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Nexi — Annual Report 2020
May 21, 2021
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Annual Report
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Lettera agli azionisti
Gentili Signore, Egregi Signori,
l'anno appena chiuso è stato inevitabilmente caratterizzato dall'emergenza sanitaria scaturita dalla pandemia COVID-19 e dai suoi impatti su società ed economia; le stime fornite nel mese di gennaio 2021 dal Fondo Monetario Internazionale prevedono nel 2020 una diminuzione del PIL globale pari al 3,5% e una ripresa nel 2021 del 5,5%. L'impatto della pandemia sull'economia mondiale ha portato a ripercussioni meno gravi di quelle previste a inizio pandemia, grazie a un rafforzamento dei trend dall'estate, ma il suo protrarsi nel tempo ha comportato una divergenza tra i paesi dell'outlook futuro: a giugno 2020 le stesse stime del Fondo Monetario Internazionale prevedevano un -5,2% di riduzione del PIL per il 2020 e un +5,4% di ripresa per il 2021. Con specifico riferimento al mercato dei pagamenti elettronici, negli ultimi anni si è assistito ad un lento ma costante aumento dei pagamenti elettronici in Italia; ancora, però, nonostante la rete di accettazione dei pagamenti elettronici risulti essere tra le più estese in Europa, il nostro Paese resta fanalino di coda nell'utilizzo dei pagamenti elettronici rispetto al contesto europeo a causa della persistente propensione degli italiani a servirsi del contante per gli acquisti.
Malgrado le difficoltà di contesto sullo scenario europeo ed internazionale, per il Gruppo SIA l'esercizio 2020 è stato un altro anno record per i risultati economici e di business e il Gruppo SIA ha confermato la solidità della performance finanziaria.
I risultati economici dell'esercizio 2020 mostrano un miglioramento della redditività e infatti i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 762 milioni di euro, con un incremento di circa 25 milioni di euro (+3,4%) rispetto al 2019, grazie al positivo andamento principalmente della Capogruppo SIA e della controllata P4cards, mentre il margine operativo lordo si è attestato a circa 274 milioni di euro, in aumento di circa 16 milioni di euro (+6,1%) sul 2019: a tale risultato ha contribuito l'aumento dei ricavi caratteristici, nonostante nell'esercizio vi siano stati maggiori costi variabili sostenuti a seguito dell'aumento dei volumi e delle iniziative di business e i costi non ricorrenti riconducibili alle operazioni straordinarie che hanno interessato il Gruppo. Il risultato prima delle imposte è pari a circa 39 milioni di euro, in sensibile diminuzione rispetto al 2019 (123 milioni di euro), a causa delle rettifiche di valore effettuate sugli avviamenti consolidati relativi a SIA Greece e degli accantonamenti ai fondi rischi ed oneri della controllata P4cards relativi ad alcuni profili afferenti i servizi svolti verso il Gruppo UniCredit nel periodo 2016 – 2020. L'utile netto, per effetto di quanto sopra, ammonta a circa 17 milioni di euro (Euro 95 milioni circa al 31 dicembre 2019) e in assenza delle componenti straordinarie, tenuto conto altresì del relativo effetto fiscale, si sarebbe attestato ad un valore stimato in circa 99 milioni di euro, superiore all'esercizio precedente.
A livello geografico, il fatturato realizzato in Italia risulta pari a circa 522 milioni di euro, in aumento di circa 21 milioni di euro (+4,1%) rispetto al 2019, mentre l'apporto estero ha toccato circa 237 milioni di euro, in progresso rispetto ai circa 232 milioni di euro del 2019 (+2,05%) grazie al consolidamento della politica di internazionalizzazione portata avanti dal Gruppo negli ultimi anni; in particolare SIA ha mantenuto nel 2020 il

proprio posizionamento come primo operatore in Grecia e in altri paesi dell'Europa centro-sud-orientale fra cui Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Slovacchia, che rappresentano una delle aree più importanti e con più forte crescita in Europa per il settore dei pagamenti digitali.
I positivi risultati economici del Gruppo hanno, inoltre, contribuito ad un importante rafforzamento del patrimonio netto, che risulta in costante crescita nonostante i passati elevati livelli di pay-out di dividendi.
Nel corso dell'anno 2020, sono stati effettuati investimenti netti operativi per circa 93 milioni di euro (di cui circa 27 milioni di euro in locazione), soprattutto per lo sviluppo di nuovi progetti strategici ed infrastrutture tecnologiche, e il Gruppo ha ridotto in misura rilevante il proprio indebitamento netto del 15%, passando da 812 milioni al 2019 a 689 milioni al 31 dicembre 2020.
Sotto il profilo occupazionale, al 31 dicembre 2020 il Gruppo conta 3.660 dipendenti con un incremento del 3 % rispetto all'anno precedente. L'età media dei dipendenti è di 44 anni e la presenza femminile è pari a circa il 43% dell'organico complessivo.
Da alcuni anni SIA è impegnata in un processo di crescente attenzione alle tematiche della sostenibilità e della responsabilità sociale d'azienda e, in quest'ottica, ha posto in essere una ben precisa strategia volta alla creazione di valore sostenibile per tutti i suoi stakeholder, dagli azionisti ai dipendenti, dai clienti ai fornitori, dalla collettività all'ambiente. Il Gruppo SIA pone sempre più al centro lo sviluppo delle proprie persone, anche tramite programmi dedicati di talent management, diversity e welfare, con l'ambizione di rafforzare ulteriormente le competenze distintive.
In data 11 febbraio 2021, a seguito dell'approvazione da parte dei Consigli di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, CDP Equity, Mercury UK, SIA e Nexi, è stato sottoscritto l'accordo definitivo relativo all'operazione di fusione per incorporazione di SIA in Nexi; il closing della fusione è condizionato al verificarsi di talune condizioni sospensive standard per operazioni di questa tipologia, tra cui l'ottenimento delle relative autorizzazioni, inclusa quella dell'Autorità Antitrust competente. Con tale operazione, che si prevede di completare secondo i piani nel corso del terzo trimestre del corrente esercizio, il Gruppo entrerà a far parte della PayTech leader in Italia e, grazie alla annunciata combinazione con Nets, anche in Europa.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Federico Lovadina

| Principali dati e indicatori del Gruppo SIA 5 |
|---|
| Cariche sociali10 |
| Relazione sulla Gestione del Gruppo al 31 dicembre 2020 12 |
| L'evoluzione del contesto macroeconomico13 |
| Situazione e prospettive del mercato dei pagamenti elettronici 15 |
| Profilo del Gruppo17 |
| Attività e posizionamento del Gruppo SIA 24 |
| Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio25 |
| Piano Strategico 2020-202230 |
| Le principali tematiche contabili nel contesto della pandemia COVID-1932 |
| Risultati consolidati del Gruppo e indicatori alternativi di performance 34 |
| Informativa per settori operativi di business44 |
| Andamento delle società del Gruppo56 |
| Governance di SIA S.p.A62 |
| La sostenibilità per il Gruppo SIA68 |
| Tecnologia e innovazione 74 |
| Gestione dei rischi 76 |
| Sistema dei controlli interni 90 |
| Risorse umane e organizzazione 92 |
| Operazioni con parti correlate95 |
| Attività di ricerca e sviluppo95 |
| Strumenti finanziari95 |
| Azioni proprie 95 |
| Continuità aziendale95 |
| Adesione al consolidato fiscale95 |

| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio97 |
|---|
| Bilancio consolidato del Gruppo SIA al 31 dicembre 2020 98 |
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata99 |
| Prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio consolidato101 |
| Prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio complessivo consolidato102 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 103 |
| Rendiconto finanziario consolidato – metodo indiretto105 |
| Nota Integrativa consolidata106 |
| Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali107 |
| Principi contabili e criteri di redazione107 |
| Criteri e metodologia di consolidamento 112 |
| Principi contabili e criteri di valutazione115 |
| Note alle voci della situazione patrimoniale-finanziaria 137 |
| Impairment test degli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie140 |
| Note alle voci del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio 167 |
| Informativa di settore 179 |
| Informativa sul fair value181 |
| Rapporti con parti correlate 183 |
| Politica di gestione del capitale185 |
| Politica di gestione dei rischi finanziari186 |
| Eventi ed operazioni significative non ricorrenti190 |
| Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali190 |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio190 |
| Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato193 |
| Bilancio di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2020 196 |
| Relazione sulla Gestione della Capogruppo al 31 dicembre 2020197 |
| Rapporti con le altre società del Gruppo 198 |

| Risorse umane e organizzazione 198 | |
|---|---|
| Andamento della gestione198 | |
| Continuità aziendale200 | |
| Gestione dei rischi 200 | |
| Evoluzione prevedibile della gestione 200 | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio200 | |
| Altre informazioni201 | |
| Azioni proprie 201 | |
| Proposta di destinazione del risultato d'esercizio202 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria 204 | |
| Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio206 | |
| Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio complessivo 206 | |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto207 | |
| Rendiconto finanziario – metodo indiretto 208 | |
| Nota Integrativa209 | |
| Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali210 | |
| Principi contabili e criteri di redazione210 | |
| Note delle voci della situazione patrimoniale - finanziaria 213 | |
| Note alle voci del prospetto di utile/(perdita) d'esercizio 234 | |
| Informativa sul fair value243 | |
| Rapporti con parti correlate 245 | |
| Politica di gestione del capitale248 | |
| Politica di gestione dei rischi finanziari249 | |
| Eventi ed operazioni significative non ricorrenti253 | |
| Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali253 | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio253 | |
| Relazione del Collegio Sindacale 254 |

| Relazione della Società di Revisione 264 | |
|---|---|
| ------------------------------------------ | -- |

Principali dati e indicatori del Gruppo SIA1
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Principali risultati economici | |||
| Ricavi complessivi riclassificati | 748.166 | 731.935 | 615.191 |
| di cui: | |||
| Card & Merchant Solutions | 499.020 | 487.293 | 378.840 |
| Digital Payment Solutions | 156.444 | 152.186 | 146.184 |
| Capital Market & Network Solutions | 92.701 | 92.454 | 90.167 |
| Margine operativo lordo | 273.505 | 257.899 | 201.387 |
| EBITDA Adjusted | 284.522 | 275.720 | 222.131 |
| Risultato operativo | 55.011 | 138.120 | 117.852 |
| Risultato ante imposte | 39.176 | 122.624 | 105.826 |
| Risultato netto del Gruppo | 16.829 | 95.281 | 76.416 |
| Principali risultati patrimoniali | |||
| Capitale Circolante Netto | 152.302 | 166.287 | 100.926 |
| Attivo Immobilizzato | 974.304 | 1.045.997 | 1.005.001 |
| Capitale Investito Netto | 1.020.882 | 1.129.514 | 1.009.665 |
| Indebitamento Finanziario Netto | 688.609 | 812.381 | 723.929 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 332.273 | 317.133 | 285.731 |
| Principali indicatori di performance | |||
| ROE | 5,1% | 30,0% | 26,7% |
| ROI | 5,4% | 12,2% | 11,7% |
| Margine operativo lordo/Ricavi riclassificati | 36,8% | 35,4% | 32,8% |
| EBITDA margin/Ricavi riclassificati | 22,5% | 34,1% | 31,7% |
| EBITDA Adjusted margin/Ricavi riclassificati | 38,2% | 37,9% | 36,2% |
| EBIT/Ricavi riclassificati | 7,4% | 19,0% | 19,2% |
| Totale attività/Patrimonio Netto | 4,52 | 4,75 | 4,85 |
| Attività correnti/Passività correnti | 1,14 | 1,10 | 1,33 |
| Disponibilità liquide/Passività correnti | 0,37 | 0,24 | 0,34 |
| Investimenti netti in attività materiali di proprietà | 13.091 | 19.084 | 20.496 |
| Investimenti netti in attività immateriali | 53.467 | 57.491 | 33.277 |
| Investimenti netti in attività materiali in locazione finanziaria | 26.363 | 14.402 | 1.277 |
| Flusso monetario del periodo | 63.955 | 2.783 | 33.303 |
| Indici di struttura | |||
| Numero dipendenti (puntuale) | 3.660 | 3.551 | 3.465 |
| Numero dipendenti (media) | 3.619 | 3.504 | 2.427 |
1 Gli indicatori economici e patrimoniali sono stati costruiti utilizzando i dati riclassificati riportati nella relazione sulla gestione; nel calcolo degli investimenti netti in attività materiali in locazione finanziaria al 31 dicembre 2019 è stato escluso l'impatto derivante dalla prima applicazione del principio IFRS 16, che aveva comportato l'iscrizione di attività materiali per 61 milioni di euro; inoltre i dati al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018 secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione (*)
| Presidente | Federico Lovadina |
|---|---|
| Vice Presidente | Massimo Sarmi |
| Amministratore Delegato | Nicola Cordone |
| Consiglieri | Andrea Cardamone |
| Alessandro Garofalo | |
| Fabio Massoli | |
| Andrea Giovanni Francesco Pellegrini | |
| Salvatore Poloni | |
| Giacomo Riccitelli | |
| Francesco Silva | |
| Carmine Viola | |
Segretario del Consiglio Monica Coppo
(*) Il mandato dell'intero Consiglio di Amministrazione, scaduto con l'approvazione dei bilanci al 31 dicembre 2019, è stato confermato in prorogatio dall'Assemblea dell'11 maggio 2020.
Collegio Sindacale
| Presidente | Mariangela Brunero | |
|---|---|---|
| Sindaci effettivi | Fabrizio Bianchi | |
| Luigi Soprano | ||
| Sindaci supplenti | Franca Brusco | |
| Antonia Coppola |
Il Collegio Sindacale così composto rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.
Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.
La Società di Revisione, nominata dall'Assemblea del 29 aprile 2019, rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.

Organismo di Vigilanza
Presidente Mariangela Brunero Membri Fabrizio Bianchi Luigi Soprano
L'Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 aprile 2020, rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.


Relazione sulla Gestione del Gruppo al 31 dicembre 2020
L'evoluzione del contesto macroeconomico2
Nel 2020 è continuato il progressivo rallentamento dell'economia mondiale già registrato nel 2019. La pandemia COVID-19, manifestatasi a partire dal primo trimestre dell'anno, ha contribuito a peggiorare il trend negativo già in atto: le stime fornite dal Fondo Monetario Internazionale prevedono nel 2020 una diminuzione del PIL globale pari al 3,5%.
L'impatto della pandemia sull'economia mondiale è risultato meno grave di quanto previsto sempre dal Fondo Monetario Internazionale a giugno (-5,2%) grazie al rafforzamento dei fondamentali economici verificatasi durante l'estate 2020.
Dopo più di 10 anni dalla crisi finanziaria dei mutui subprime, il mondo sta fronteggiando una nuova profonda crisi con effetti sanitari ed economici rilevanti. A fine settembre 2020 nel mondo si contavano oltre 33 milioni di infetti e più di 1 milione di morti dall'inizio dell'anno. In alcuni Paesi, come per esempio in Francia, Spagna, Australia e Giappone, dopo un lieve rallentamento generale nel periodo estivo, il virus è tornato a diffondersi velocemente; in altri Paesi, invece, come Stati Uniti, America Latina, India e Sud Africa, il numero di contagi non ha mai rallentato. In generale si è assistito a un forte sostegno dell'economia da parte delle istituzioni: gli interventi nelle economie avanzate ammontano a più del 20% del PIL mentre nei Paesi emergenti e in via di sviluppo le misure di sostegno all'economia da parte delle istituzioni si sono assestate al 6%.
A livello aggregato, nel 2020 le economie avanzate hanno registrato una riduzione del PIL pari al 4,9%. Tutti i Paesi hanno registrato un sostanziale miglioramento rispetto alle analoghe previsioni di giugno (+3,1%) grazie alla ripartenza verificatasi nei mesi estivi e alle misure di aiuto all'economia adottate dai governi. Gli Stati Uniti registrano una riduzione del 3,4% del PIL su base annua in controtendenza rispetto al trend di crescita che si era registrato nel 2019 (+2,2%). L'Euro Area, non ha mantenuto anche nell'ultimo trimestre il trend positivo registrato nei mesi estivi chiudendo l'anno con una riduzione del 7,2% del PIL invertendo il trend di crescita del 2019 (+1,3%). La fase di decelerazione della crescita economica non ha risparmiato nemmeno i Paesi emergenti, in cui si è verificata una contrazione del 2,4% del PIL a livello aggregato. A livello globale la Cina ha registrato nel corso del 2020 la crescita più sostenuta grazie alla forte ripresa dopo la contrazione del primo trimestre. La crescita dell'economia cinese ha fatto da traino a tutta l'area asiatica, dove si è registrata la minore decrescita nell'anno (-1,1%). Tra i Paesi emergenti pesa soprattutto il calo delle economie indiana (-8% nel 2020) e messicana (-8,5% nel 2020), già in calo nel 2019 dello 0,1%.
Tra i fattori che più hanno influenzato l'andamento economico dell'area euro ci sono le misure restrittive in risposta alla pandemia COVID-19, che hanno portato ripercussioni non solo sulla domanda interna e sulla
"Eurosystem staff macroeconomic projections for the euro area", December 2020
2 Fonti:
"Bollettino Economico n.1", gennaio 2021, Banca d'Italia
"Bollettino economico n.8", gennaio 2021, Banca Centrale Europea
"World Economic Outlook", giugno, ottobre 2020, gennaio 2021, International Monetary Fund
"European economic forecast, Autumn 2020", novembre 2020 Commissione Europea

produttività, ma anche sui mercati finanziari che ha comportato una continua discesa dei livelli di inflazione (- 0,2% nel 2020).
In Italia nei primi mesi dell'anno era in atto una fase di recupero rispetto al 2019, trascinata da un forte rimbalzo della produzione industriale e del commercio estero, cui però ha fatto seguito un drastico crollo causato della pandemia da COVID-19. A seguito di una riduzione del PIL nel primo e secondo trimestre (-5,5% e -13% rispettivamente rispetto al periodo precedente), in linea con l'area euro si è registrata una ripresa nel terzo trimestre (+15,9%) attestandosi a fine anno con una riduzione del PIL del 9,2%. La fotografia del nostro Paese presenta una situazione di forte contrazione della domanda, guidata dal crollo dei consumi delle famiglie e degli investimenti a fronte di un incremento della spesa pubblica: il mercato del lavoro ha registrato significative criticità, attenuate durante l'anno dal ricorso alla Cassa integrazione guadagni.

Negli ultimi anni si è assistito a un lento ma costante aumento dei pagamenti elettronici in Italia. In modo particolare il numero pro-capite di operazioni con carte di pagamento è aumentato dal 2015 al 2019 di un tasso medio ponderato del 13%, attestandosi a 61 operazioni.
Pur risultando superiore alla crescita media dell'Area Euro (11,6%), il benchmark italiano risulta molto indietro rispetto a quello medio europeo, che ha raggiunto nel 2019 le 136 operazioni con carta pro-capite. La previsione di incremento dei volumi di pagamento con carta in Italia nel periodo 2020-2023 è inferiore a quella dell'Area Euro (+4% rispetto a +6,2%). La causa principale è rappresentata dalla persistente propensione degli italiani a servirsi del contante per gli acquisti (nel 2019 il contante è stato utilizzato nell'80% circa dei pagamenti), nonostante la rete di accettazione sia tra le più estese in Europa (circa 3,6 milioni di POS in Italia, ossia il 31% di tutti i terminali di pagamento presenti nell'Area Euro).
Considerando la stima sulle famiglie italiane per l'anno 2019 fornita da Eurostat, l'incidenza della spesa avvenuta tramite strumenti di pagamento con carta è stata intorno al 20%. Tale valore è in linea con quanto avvenuto in Germania (19%), ma distante da Francia e Belgio (rispettivamente 47% e 43%) e drasticamente lontano dai Paesi dell'Europa del Nord (Danimarca 56%), dall'Irlanda (57%) e soprattutto dal Portogallo (60%).

Fonte: Payments Statistics, 2019, ECB
3 Fonti: Database Global Data, ECB, Payment Statistics (Full report) 2019, Eurostat


Fonti: Payments Statistics, ECB, 2019; Final consumption expenditure of households and NPISH at current prices, 2019, Eurostat.

Profilo del Gruppo
Il Gruppo SIA è leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici dedicati alle Istituzioni Finanziarie, Banche Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni, nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali.
Il Gruppo SIA eroga servizi in 51 paesi e opera anche attraverso controllate in Austria, Croazia, Germania, Grecia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Sudafrica e Ungheria. La società ha inoltre filiali in Belgio e Olanda e uffici di rappresentanza in Inghilterra e Polonia.



Struttura del Gruppo SIA al 31 dicembre 2020

SIA: una storia di innovazione
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La clientela del Gruppo SIA
Segmenti di clientela del Gruppo
| Central Institutions |
Financial Institutions |
Corporates | Public Sector | Capital Markets |
|---|---|---|---|---|
| › Banche Centrali | › Banche e Gruppi Bancari Nazionali e |
le co | > PA Centrale | › Piazze Finanziarie |
| > ACH | Multingzionali | › Utility | PA Locale | > CSD |
| › Associazioni finanziarie |
› Banche Estere con sedi in Italia |
› Petrol | › PA Digitale | › Clearing House Titoli |
| › Assicurazioni | Sanità | |||
| › Istituzioni | › Finanziarie | › Global Custodian | ||
| finanziarie con | › Mobility | › Istruzione | ||
| finalità di sistema | Broker/trader | › Autorità | ||
| Centri Servizi | › Manufacturing | Smart Cities | di Vigilanza | |
| › Retail | Welfare | |||
| › Acquirer | ||||
| › Media | ||||
| › Servizi | ||||
| Payment Institutions e IMEL |

Livelli di servizio
Volumi di transazioni fatturate e Terabyte trasportati sulla rete









Sintesi dei risultati consolidati del Gruppo
Attività e posizionamento del Gruppo SIA
In continuità con l'esercizio 2019, nell'esercizio 2020 il Gruppo ha confermato il proprio posizionamento come operatore leader nel processing delle transazioni elettroniche e nella gestione delle infrastrutture di servizio europee, nei mercati Card & Merchant Solutions, Digital Payment Solutions, Capital Market & Network Solutions. La copertura geografica dei servizi erogati ai clienti si estende a più di 50 paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Oceania. SIA ha saputo valorizzare gli elementi distintivi che la caratterizzano e in particolare:
- track record unico nella migrazione a "impatto zero" per i servizi di Card & Merchant Solutions dai sistemi dei clienti verso le soluzioni di SIA;
- esperienza maturata nella realizzazione e gestione di servizi infrastrutturali considerati mission critical;
- piattaforme tecnologiche proprietarie sviluppate in house con le tecnologie più moderne ed efficienti;
- know how di eccellenza sulle tematiche più critiche per i clienti nei temi di compliance, sicurezza ed evoluzione degli standard e dei regolamenti di mercato internazionali;
- investimenti nella ricerca di soluzioni innovative nelle aree tecnologiche di frontiera.
Qualità, affidabilità, sicurezza, solidità e innovazione sono le linee guida per tutte le attività del Gruppo. La ricerca dell'eccellenza è ritenuta dal Gruppo SIA il fattore chiave del proprio successo in mercati sempre più competitivi ed è alla base dei valori fondativi dell'azienda, fatti propri da tutto il personale, e cioè:
- competenza, perché il settore nel quale opera il Gruppo è complesso e in continua evoluzione;
- responsabilità, perché il Gruppo è consapevole di quanto siano importanti e critiche le attività che le vengono affidate dai propri clienti;
- affidabilità, perché il Gruppo mantiene gli impegni presi;
- partecipazione, perché lo stile delle società del Gruppo non è solo lavorare insieme, ma mettere idee, competenze, esperienze a disposizione del sistema;
- innovazione, perché il Gruppo SIA crede che l'impegno profuso con continuità anticipi l'emergere di nuovi bisogni.

Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio
Si riportano di seguito i principali eventi occorsi nell'esercizio 2020:
- In data 1 gennaio 2020 hanno avuto efficacia le operazioni di fusione per incorporazione infragruppo della società Emmecom in SIApay e delle società SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft. in SIA Slovakia a.s., la quale ha cambiato denominazione sociale in SIA Central Europe, a.s.; quest'ultima ha costituito in Ungheria la branch denominata SIA Central Europe a.s. - Hungarian branch.
- In data 6 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di SIA ha approvato il nuovo Piano Industriale 2020-2022 per il Gruppo SIA e deliberato l'avvio del processo finalizzato alla quotazione delle azioni ordinarie della società sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana. Tale processo è sfumato a causa del buon esito delle trattative finalizzate ad un'operazione di fusione con Nexi, come indicato nel seguito.
- Nel mese di febbraio 2020, SIA e Swedbank hanno siglato la partnership per abilitare la banca, leader in Svezia, Estonia, Lettonia e Lituania, ai pagamenti istantanei, collegandosi a RT1, il sistema paneuropeo di EBA Clearing, grazie anche al collegamento alla piattaforma di pagamento real-time di TietroEVRY, società leader nel settore dei servizi digitali e software. SIANet, infrastruttura di rete in fibra ottica che soddisfa i requisiti di sicurezza, affidabilità e performance, ha già permesso ai clienti di Swedbank di effettuare oltre 30 milioni di instant payment. La partnership consentirà a tutti gli attori del sistema finanziario europeo di accedere a partire da novembre 2021 alle piattaforme per il regolamento di pagamenti TARGET2 e TIPS, nonché a TARGET2-Securities (T2S), ECMS e ad altri servizi e applicazioni come P27, la nuova piattaforma per i pagamenti in tempo reale nei mercati nordici.
- In data 26 febbraio 2020, la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ), la banca centrale della Nuova Zelanda, e SIA hanno avviato i nuovi sistemi di regolamento in tempo reale dei pagamenti di importo rilevante e delle transazioni in titoli, sostituendo le due precedenti piattaforme Exchange Settlement Account System (ESAS) e Central Securities Depository System (NZClear).
- In data 24 marzo 2020, CDP ha sottoscritto il contratto per il servizio di Payment Hub di SIA.
- Nel mese di marzo 2020, SIA ha avviato l'infrastruttura blockchain per abilitare l'applicazione "Spunta Banca DLT", l'iniziativa promossa dall'ABI e coordinato da ABI Lab, che permette la gestione della rendicontazione dei conti reciproci tra le banche italiane tramite l'utilizzo della tecnologia dei registri distribuiti (Distributed Ledger Technology).
- In data 6 aprile 2020 è andato live un nuovo mercato del Gruppo MTS: MTS Depo Market che permette agli istituti bancari di negoziare i depositi interbancari in piena trasparenza ed efficienza su varie scadenze, sulla stessa piattaforma SIA su cui si svolgono le transazioni all'ingrosso dei titoli di Stato, ed è integrato a Target2 per l'addebito e l'accredito automatico dei conti.
- In data 28 aprile 2020, SIA ha comunicato l'avvio dell'applicazione "Spunta Banca DLT", già precedentemente indicata. Alla data, l'applicativo basato su SIAchain, infrastruttura tecnologica privata di SIA, ha superato i test tecnici ed è in produzione per un primo gruppo di 32 banche; per altre 23 è

previsto l'avvio ad operare a maggio ed una terza migrazione è prevista ad ottobre 2020. Al progetto, oltre a SIA, hanno partecipato i partner tecnici NTT DATA e R3.
- A fine aprile 2020, risultano essere più di trenta gli aderenti al progetto "Fideiussioni digitali" per la digitalizzazione del processo di gestione delle fideiussioni tramite tecnologia blockchain, promosso da CeTIF, SIA e Reply, in collaborazione con Banca d'Italia ed IVASS. Tra luglio e ottobre 2020, al termine della fase di sviluppo, sono previsti i test della piattaforma blockchain in ambito sandbox, sotto la supervisione di un Comitato Scientifico composto da Banca d'Italia, IVASS, Guardia di Finanza, CeTIF, SIA, Reply e da altri aderenti all'iniziativa. La soluzione permetterà a garanti e beneficiari maggiore efficienza, trasparenza e sicurezza, nell'obiettivo ultimo di ridurre le frodi.
- Al fine esclusivo di supportare generiche esigenze di cassa proprie o del Gruppo SIA, nel corso del 2020, SIA ha sottoscritto tre nuove linee di credito e precisamente: in data 17 luglio 2020 una linea di credito term con UBI Banca S.p.A per un importo pari a Euro 50 milioni, in data 20 maggio 2020 una linea di credito revolving con Banco BPM S.p.A. per un importo pari a Euro 50 milioni e in data 11 settembre 2020 una linea di credito revolving con UniCredit S.p.A. per un importo pari a Euro 50 milioni.
- In data 28 maggio 2020, è stata rinnovata la convenzione tra Polizia di Stato e SIA per la prevenzione ed il contrasto di crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e i servizi informativi di particolare rilevanza nazionale. L'accordo si inquadra nell'ambito delle direttive impartite dal Ministro dell'Interno per il potenziamento dell'attività di prevenzione alla criminalità informatica, rappresentando una tappa fondamentale per la collaborazione tra pubblico e privato nella realizzazione di un sistema efficacie di cybersecurity.
- Nel mese di giugno 2020, SIA è stata scelta dal maggior emittente di carte di credito co-branded in Germania per la realizzazione di una piattaforma di gestione delle carte emesse in collaborazione con primari partner commerciali nazionali. La piattaforma tecnologica SIA include, oltre alla gestione del processing delle transazioni delle oltre 2,8 milioni di carte emesse, servizi innovativi di prevenzione e gestione di frodi, dispute e contestazioni. L'emittente beneficerà anche di altre applicazioni rese disponibili da SIA.
- In data 24 giugno 2020, SIA ha comunicato l'esito positivo del test di interoperabilità tra Blockchain, raggiunto grazie all'integrazione tra SIAchain e la tecnologia Overledger di Quant Network, unico sistema operativo DLT al mondo che consente l'interoperabilità. L'integrazione tra le tecnologie dei due partner consente di collegare le istanze blockchain permissioned tra SIAchain e altre reti esterne, così da rendere disponibili applicazioni e servizi multipiattaforma ed interoperabili. Seguirà, in collaborazione tra SIA e Quant Network, una fase di go-to-market per lo sviluppo e implementazione di ulteriori applicazioni e casi d'uso.
- In data 30 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione di SIA ha approvato il progetto di trasformazione della società controllata sudafricana Perago FSE in branch, che si perfezionerà nel corso del primo trimestre 2021. Tale progetto, funzionale alla creazione di un competence center della service line Settlement in ambito RGTS, porterà altresì alla messa in liquidazione della società.

- In data 10 luglio 2020, SIA e AEP, importante azienda italiana nell'ambito dei sistemi e apparati di bigliettazione elettronica per il Trasporto Pubblico, hanno realizzato la piattaforma digitale che permette di pagare il biglietto direttamente ai terminali GTT (Gruppo Torinese Trasporti) presenti nella metro e a bordo di alcune linee di autobus di Torino tramite carte di credito e di debito contactless EMV (Mastercard e VISA), anche virtualizzate su smartphone e dispositivi wearable, in modo facile, veloce e sicuro. L'innovativo sistema si basa sull'infrastruttura tecnologica di AEP e SIA che consente il pagamento del servizio di trasporto avvicinando semplicemente la propria carta agli appositi terminali, beneficiando anche della miglior tariffa disponibile in base al numero di viaggi effettuati.
- In data 14 luglio 2020, SIA ha siglato con CRIF un accordo di partnership strategica per offrire servizi e applicazioni avanzate di Open Banking in Italia e in Europa, il cui obiettivo è accelerare il processo di innovazione di banche, corporate e fintech nel nuovo scenario digitale favorito dalle novità introdotte sul mercato dalla PSD2. L'accordo riguarderà la gestione end-to-end della user experience, sfruttando completamente le opportunità offerte dall'Open Banking, e la possibilità di gestire le finanze personali della clientela mediante soluzioni evolute di Personal e Business Finance Management.
- In data 23 luglio 2020, Flowe, società benefit del Gruppo Bancario Mediolanum, ha scelto SIA come partner per supportare l'offerta di servizi digitali innovativi nell'ambito della monetica, dei pagamenti, dei conti correnti, dei prestiti e della gestione del risparmio. La partnership tra le due società permette di offrire tramite la carta Flowe servizi innovativi di pagamento via smartphone utilizzando l'infrastruttura tecnologica di SIA. La carta è anche disponibile in legno di ciliegio proveniente da foreste gestite sostenibilmente e garantisce la piena funzionalità dei servizi di pagamento in modalità tradizionale e contactless.
- In data 3 agosto 2020, l'European Digital Payments Industry Alliance (EDPIA) ha annunciato l'ingresso di SIA nell'associazione, i cui membri fondatori sono Ingenico Group, Nets, Nexi e Wordline, con l'obbiettivo di sostenere la crescita dei pagamenti digitali in Europa. EDPIA contribuisce ai dibattiti politici dell'UE che definiscono l'ambito commerciale per i pagamenti elettronici e si opera per rafforzare la visibilità e la conoscenza del settore europeo dei pagamenti tra i responsabili politici e la società nel suo complesso.
- In data 2 settembre 2020, SIA ha siglato un accordo con una società specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi per la tariffazione, pagamento e controllo dei servizi per la mobilità interoperanti in rete, e un'azienda di trasporti ferroviari italiana per abilitare il pagamento contactless su una tratta rilevante afferente a una primaria città del sud Italia. L'innovativo servizio consente di pagare il biglietto in modalità completamente digitale e accedere ai treni avvicinando semplicemente la propria carta di pagamento (Mastercard o VISA) a uno dei tornelli o totem dedicati.
- In data 8 settembre 2020, SIA Greece ha siglato un accordo strategico con il leader globale di soluzioni finanziarie nel settore marittimo per un nuovo Contact Centre real-time a supporto delle attività dei suoi titolari di carte nel mondo. Il Contact Centre gestirà tutte le comunicazioni inviate da qualsiasi punto geografico; il servizio è stato arricchito anche con una funzionalità di call-back che elimina ogni eventuale problema di copertura di rete.

- A metà settembre 2020, SIA è stata scelta da una multiutility italiana, attiva nei settori dell'energia elettrica, del gas e dei servizi, per il lancio di servizi avanzati di pagamento. Attraverso la piattaforma digitale di Open Banking di SIA, la società offre il nuovo servizio di Payment Initiation (PIS) che consente ai propri clienti di effettuare il pagamento online delle bollette di luce e gas in modo facile, veloce e sicuro direttamente dalla piattaforma web o dall'app della società stessa collegandosi al proprio Internet Banking. SIA ha anche accompagnato l'utility company durante tutto il percorso di trasformazione digitale che le ha consentito di ottenere l'autorizzazione da Banca d'Italia ad operare come Istituto di Pagamento.
- In data 30 settembre 2020, SIA ha lanciato una nuova piattaforma che permette a banche e aziende che operano sui mercati esteri di digitalizzare completamente i processi di trade finance rendendo più semplice e veloce la gestione operativa delle pratiche dei crediti documentari di Corporate e PMI che operano sui mercati di tutto il mondo. Una banca italiana da sempre all'avanguardia nell'innovazione dei pagamenti internazionali, ha partecipato attivamente allo sviluppo della soluzione di SIA, diventando così la prima banca a digitalizzare l'intero processo di trade finance.
- In data 4 ottobre 2020, Nexi e SIA hanno annunciato di aver sottoscritto un memorandum of understanding avente a oggetto l'integrazione dei due gruppi da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione di SIA in Nexi. Il documento è stato anche sottoscritto dai rispettivi azionisti di riferimento, CDP Equity e FSIA Investimenti per SIA e da Mercury UK HoldCo Limited per Nexi. Si avrà, dunque, la creazione di un player italiano di dimensione europea, pronto a cogliere le opportunità di consolidamento a livello internazionale, nonché nascerà un grande nuovo polo tecnologico e di innovazione digitale in Italia avente un portafoglio di soluzioni, tecnologie e competenze best in class su tutte le aree dei pagamenti digitali a livello internazionale. Per ulteriori informazioni in merito all'evoluzione di tale operazione straordinaria si rinvia all'informativa riportata nella sezione relativa ai fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio.
- In data 5 ottobre 2020, SIA e UniCredit hanno confermato di aver avviato una trattativa in esclusiva sull'attuale accordo di outsourcing di alcuni servizi di processing in Italia, Austria e Germania relativi alle transazioni con carte di pagamento e alla gestione dei terminali POS e ATM, per il suo rinnovo fino al 2036. La finalizzazione degli accordi vincolanti tra le parti, come riportato nella sezione relativa ai fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio, è avvenuta nel mese di febbraio 2021.
- In data 8 ottobre 2020, è stata siglata una partnership tra SIA e Enel X Financial Services, società del Gruppo Enel attiva nell'ideazione e promozione di servizi finanziari innovativi, per la progettazione e realizzazione di nuove soluzioni di mobile banking. Grazie alle piattaforme tecnologiche di SIA, caratterizzate dai più elevati livelli di affidabilità e performance, i clienti di Enel X potranno effettuare pagamenti in mobilità, anche via smartphone, in modo facile, veloce e sicuro.
- In data 22 ottobre 2020 SIA ha siglato una partnership con Hex Trust, società fintech leader nelle infrastrutture di digital asset custody per il settore bancario, per fornire alle istituzioni finanziarie europee servizi innovativi di gestione e custodia di qualsiasi tipo di asset digitale, oltre che permettere

di offrire alla propria clientela private, retail e istituzionale servizi di custodia con i più alti livelli di sicurezza, controllo e scalabilità.
- Nel mese di novembre 2020 SIA ha abilitato banche, corporate, PA e fintech al nuovo servizio paneuropeo "Request to Pay" di EBA clearing. L'innovativa modalità di pagamento consente ad un beneficiario di inviare una richiesta di denaro in tempo reale a un pagatore attraverso diversi canali digitali. Il nuovo servizio di EBA Clearing è integrato nella piattaforma digitale "SIA EasyWay", realizzata per la gestione dei pagamenti in cloud e per favorire in maniera significativa il consolidamento degli instant payments e lo sviluppo dei servizi innovativi di Open Banking introdotti dalla PSD2.
- In data 12 novembre 2020 SIA in partnership con INFORM, ha lanciato un nuovo servizio digitale per banche, payment service provider ed altre istituzioni finanziarie in Europa che permette di velocizzare il processo di autenticazione dei pagamenti online nel rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dalla direttiva PSD2. Il nuovo servizio è basato sul sofisticato sistema di valutazione del rischio sviluppato dalla società partner.
- In data 19 novembre 2020 la Banca Centrale Europea ha scelto SIA, in partnership con Colt Technology Services, per il proprio collegamento alle infrastrutture di mercato dell'Eurosistema mediante un'unica interfaccia di accesso (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway – ESMIG). La rete di SIA e Colt è già in uso alla banca per le attività di test con altre principali banche centrali. SIA fornisce, inoltre, una specifica soluzione per la gestione di tutti i messaggi in modo da facilitare l'integrazione del software applicativo della banca centrale con l'interfaccia unica di accesso ESMIG.
- In data 26 novembre 2020 la Banca Centrale d'Islanda e SIA hanno avviato il nuovo sistema di regolamento in tempo reale dei pagamenti all'ingrosso e la nuova piattaforma per gli instant payment che permettono alla Banca Centrale d'Islanda di avvalersi di un'innovativa infrastruttura tecnologica più evoluta e strategica che consentirà anche una più stretta cooperazione con altre Banche Centrali.
- Con atto a rogito del 28 dicembre 2020 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di P4cards S.r.l. in SIA S.p.A., a seguito della delibera di fusione dell'Assemblea dei Soci tenutasi in data 2 dicembre 2020. La predetta fusione, che ha avuto efficacia contabile, civilistica e fiscale a far data dal 1 gennaio 2021, si inquadra nel più ampio progetto di razionalizzazione delle attività delle società del Gruppo, consentendo il raggiungimento di una maggiore efficienza operativa e societaria, e oltre a semplificare la struttura della catena partecipativa del Gruppo SIA, permetterà di generare nuove opportunità di business, incrementare l'efficacia e favorire il conseguimento di economie di scala e sinergie nello svolgimento delle attività operative e commerciali

Piano Strategico 2020-2022
Durante l'anno 2020 sono iniziate le attività previste nel primo anno del Piano Strategico 2020-2022, approvato il 6 febbraio 2020 dal Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A., con l'obiettivo per il Gruppo di fare leva sulla propria storia di crescita a livello internazionale e consolidare la propria posizione di player leader del mercato globale nei segmenti Card & Merchant Solutions, Digital Payment Solutions e Capital Market & Network Solutions mediante le principali direttrici di offerta:
- attività di full processing e servizi a valore aggiunto per carte di pagamento;
- pagamenti digitali (i.e., mobile payments, instant payments);
- clearing, settlement e altri servizi relativi ai mercati finanziari.
L'inizio dell'anno è cominciato con una crescita in linea con le previsioni del Piano Strategico, ma l'avvento della pandemia COVID-19 ha causato una riduzione dei volumi di business in alcune aree specifiche a partire da marzo 2020. Il Gruppo ha risposto alla situazione di emergenza in modo rapido e concertato, creando una task force di senior manager al fine di mettere in sicurezza la realizzazione degli obiettivi di Piano. Una ponderata e tempestiva attività di rimodulazione, riprioritizazione e in alcuni casi ridimensionamento della progettualità ha consentito di assicurare la sostenibilità finanziaria dell'anno appena concluso, riuscendo allo stesso tempo a confermare le linee guida e gli obiettivi a lungo termine previsti dal Piano.
Quest'anno più che mai è stato necessario avviare un attento meccanismo di protezione dei ricavi, coadiuvato da un'incessante azione di contenimento dei costi. Il perseguimento coordinato di tali obiettivi ha consentito di superare la forte riduzione dei consumi che ha caratterizzato i mercati di riferimento, riuscendo a raggiungere risultati economici in linea con l'anno precedente. La resilienza dimostrata permette al Gruppo di confermare l'ambizione di diventare leader dei pagamenti in Europa, facendo leva sull'affidabilità ed eccellenza nel "service delivery", dando ulteriore prova di essere un fornitore "mission-critical" di servizi e infrastrutture di pagamento, sempre nel rispetto delle stringenti normative di riferimento e della relativa evoluzione nel tempo.
La cura con cui il Gruppo ha monitorato la propria solidità finanziaria si è riflessa anche e soprattutto nella protezione del proprio know-how, assicurandosi di salvaguardare la salute dei propri collaboratori scegliendo di avviare la modalità di lavoro in remoto ancora prima che il Governo decretasse il lock-down nazionale; ha inoltre esteso la polizza assicurativa, includendo possibili danni da COVID-19.
Pertanto, nonostante il forte rallentamento dell'attività economica che ha influenzato anche il settore dei pagamenti e la necessaria rimodulazione degli obiettivi di breve periodo, il Gruppo conferma il proprio impegno nel perseguire i più elevati standard di qualità e di efficienza tramite l'offerta differenziata dei propri servizi alle differenti tipologie di clienti (Istituzioni Finanziarie, Aziende Corporate, Pubblica Ammistrazione e Banche

Centrali) e nel proseguire le attività di upgrade delle proprie piattaforme tecnologiche in continuità con quanto previsto nel Piano triennale.
Nel corso dell'anno è stata infine finalizzata la trattativa tra il gruppo SIA e il gruppo Nexi che risulterà in un'integrazione da realizzarsi tramite la fusione per incorporazione di SIA in Nexi. Il gruppo Nexi, che prevede un'integrazione anche con il gruppo danese Nets, ha riconosciuto il valore di SIA e del suo Piano Strategico non solo nell'ambito di consolidamento del mercato domestico, ma anche nello sviluppo e rafforzamento dell'orizzonte internazionale della nuova società che si formerà nei prossimi anni. La fusione potenzierà ancora di più gli elementi distintivi del Piano Strategico, in modo particolare il continuo sviluppo di soluzioni, tecnologie e competenze best in class su tutte le aree dei pagamenti digitali, pur rimodulandone l'attuazione in funzione del nuovo contesto e del posizionamento complessivo della NewCo.
Le principali tematiche contabili nel contesto della pandemia COVID-19
L'esercizio 2020 è stato dominato dalla diffusione della pandemia COVID-19. Dopo il progressivo contenimento del virus avviatosi da fine maggio, si è delineato un quadro disomogeneo, con situazioni di crescente allarme. La visione che si sta consolidando nelle previsioni dei possibili scenari macroeconomici futuri è che, in un contesto di crisi economica e finanziaria che ha origini esclusivamente di salute pubblica e non, come le altre già vissute, di natura economico-finanziaria, le importanti misure di contenimento del virus messe in atto nella maggior parte dei Paesi possano consentire un graduale ritorno alla ripresa delle attività economiche o comunque consentire di contenere gli effetti negativi di una ripresa della circolazione del virus entro un periodo non troppo lungo e che, quindi, i riflessi sui contesti produttivi siano negativi nel breve periodo, ma si possa osservare una inversione di tendenza con un'importante ripresa del PIL nel 2021. Questa visione porterebbe dunque a contenere i riflessi negativi della crisi nel medio-lungo periodo.
Appare pertanto ragionevole al momento ritenere che, sebbene nel breve periodo si possa assistere ad un significativo impatto sull'economia reale, non appena l'emergenza sanitaria verrà superata, le misure di sostegno all'economia potranno permettere un recupero produttivo importante. E' questo il quadro prospettico che viene delineato anche da parte dei diversi Regulators europei che si sono espressi sul tema in una serie di provvedimenti.
Nello scenario di emergenza delineatosi a seguito della pandemia COVID-19, si sono susseguiti a partire dai primi giorni di marzo 2020 una serie di documenti delle diverse Autorità di vigilanza europee e nazionali, volti a dare elementi di supporto "metodologico" per la predisposizione dell'informativa di bilancio e delle situazioni intermedie. Successivamente anche lo IASB – International Accounting Standard Board, entità indipendente responsabile della statuizione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, si è espresso sui temi contabili più rilevanti relativi agli impatti del COVID-19.
In particolare relativamente al tema dell'informativa finanziaria, l'ESMA ha pubblicato in data 11 marzo 2020 una raccomandazione, indicando alcune linee guida di comportamento rispetto all'impatto del COVID-19 sui seguenti temi:
- Informazione continua al mercato: ESMA raccomanda agli emittenti la tempestiva pubblicazione delle informazioni riguardanti l'impatto del COVID-19 sui loro fondamentali, sulle loro prospettive o sulla loro situazione finanziaria, quando tali informazioni siano pertinenti (relevant) e significative (significant), in accordo con gli obblighi di trasparenza definiti dalla Market Abuse Regulation.
- Reporting finanziario: ESMA raccomanda alle società la massima trasparenza in merito agli impatti attuali e potenziali del COVID-19 sulle loro attività di business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica, in base a una valutazione, per quanto possibile, qualitativa e quantitativa.

Successivamente, in data 20 maggio 2020 l'ESMA ha pubblicato una ulteriore raccomandazione indicando alcune linee guida di comportamento rispetto alle implicazioni del COVID-19 sull'informativa dei bilanci semestrali al 30 giugno 2020, con particolare riferimento alle significative incertezze, ad eventuali dubbi sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale e ai rischi di natura finanziaria collegati alla pandemia. Tale raccomandazione è stata successivamente richiamata da Consob in data 16 luglio 2020.
Da ultimo, in data 28 ottobre 2020 l'ESMA ha pubblicato una comunicazione avente ad oggetto le priorità in materia di redazione dei bilanci annuali, dell'informativa non finanziaria e di utilizzo degli indicatori alternativi di performances, reiterando le raccomandazioni fornite per la redazione dei bilanci semestrali ed evidenziando quanto sia rilevante fare comprendere ai lettori del bilancio gli impatti della pandemia sui risultati, sulla situazione finanziaria e patrimoniale, sui flussi di cassa e sulle valutazioni. Tale raccomandazione è stata successivamente richiamata da Consob in data 16 febbraio 2021.
Sulla base del quadro generale sopra descritto, il Management del Gruppo SIA, ha condotto un'analisi al fine di individuare gli ambiti di maggior impatto in termini di informativa finanziaria e, conseguentemente ha elaborato degli scenari sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e delle previsioni ragionevolmente formulabili allo stato attuale nel contingente contesto di estrema incertezza e senza considerare gli effetti connessi ad eventuali operazioni aziendali di carattere straordinario. Le analisi condotte hanno in particolare riguardato i seguenti ambiti:
- l'analisi degli impatti della pandemia sul conto economico dell'esercizio 2020, per cui si rinvia alla sezione relativa all'andamento della gestione;
- l'analisi degli impatti futuri e l'elaborazione di scenari previsionali di andamento economico, le cui risultanze sono state rappresentate nella sezione relativa all'evoluzione prevedibile della gestione;
- l'analisi delle incertezze e dei rischi significativi connessi alla pandemia, con particolare riferimento all'aggiornamento della situazione di liquidità del Gruppo, come descritto in dettaglio nella sezione relativa ai rischi finanziari;
- la valutazione dell'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, che, ha portato gli Amministratori a concludere che non vi sono state implicazioni tali da far sorgere dubbi in merito;
- l'analisi degli esiti dello svolgimento dei test di impairment sugli avviamenti iscritti in bilancio consolidato e sulle partecipazioni nel bilancio d'esercizio; la procedura seguita e le relative risultanze sono descritte nella apposita sezione della nota integrativa.
Risultati consolidati del Gruppo e indicatori alternativi di performance
Il Gruppo SIA presenta nella relazione sull'andamento della gestione consolidata schemi contabili riclassificati ed alcuni indicatori non previsti dai principi IFRS che forniscono al management un ulteriore parametro per la valutazione delle performance conseguite dal Gruppo.
Si premette che per le finalità sopra indicate l'area di consolidamento non ha subito modifiche sostanziali rispetto al 31 dicembre 2019, sebbene a far data dal 1 gennaio 2020 abbiano avuto efficacia l'operazione di fusione per incorporazione della società Emmecom in SIApay e delle società SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft. in SIA Slovakia a.s. (la quale ha cambiato denominazione sociale in SIA Central Europe, a.s. e ha costituito la società in Ungheria come sua branch denominandola SIA Central Europe a.s. - Hungarian branch).
Conto economico riclassificato
Il conto economico riclassificato presenta le seguenti variazioni rispetto al prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio esposto nella sezione dei prospetti contabili:
- i ricavi riportati nel conto economico riclassificato sono esposti al netto delle commissioni passive della società controllata SIApay (istituto di pagamento) connesse ai servizi di pagamento prestati dalla stessa, mentre nel prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio del bilancio consolidato redatto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS le commissioni attive vengono incluse nei ricavi per servizi e le commissioni passive nei costi per servizi;
- i costi della produzione includono i costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e i costi per servizi, questi ultimi al netto delle commissioni passive della controllata SIApay che, come precedentemente indicato, sono state riclassificate in riduzione dei ricavi correlati.
Gli indicatori economici per la valutazione delle performances del Gruppo sono i seguenti:
- il margine operativo lordo, determinato sottraendo al valore della produzione (ricavi delle vendite e delle prestazioni e altri ricavi e proventi) i costi della produzione (costi per materie prime, costi per servizi, costi del personale e altri costi operativi);
- risultato operativo EBIT, ottenuto sottraendo al margine operativo lordo gli ammortamenti e le svalutazioni e gli accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri.
EBITDA consolidato adjusted
L'EBITDA consolidato adjusted è ottenuto rettificando il risultato dell'esercizio delle seguenti voci: (i) imposte sul reddito, (ii) oneri e proventi finanziari, (iii) oneri e proventi su partecipazioni, (iv) risultato della gestione e negoziazione di attività e passività finanziarie, (v) ammortamenti, (vi) proventi e oneri non ricorrenti. In

particolare rientrano nella definizione di proventi e oneri non ricorrenti le componenti reddituali che derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente, da operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività, da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business.
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata presenta i seguenti indicatori di performance:
- il capitale circolante netto, calcolato come differenza tra le attività correnti, escluse le disponibilità liquide, e le passività correnti (escluse le attività e passività finanziarie);
- l'attivo immobilizzato, calcolato come somma delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni;
- le altre attività a medio-lungo termine, corrispondenti alle attività non correnti, ad esclusione delle componenti facenti parte dell'attivo immobilizzato;
- le altre passività a medio-lungo termine, corrispondenti alle passività non correnti rappresentate dai fondi per il personale, dai fondi per rischi ed oneri, dalle passività fiscali differite e dalle altre passività non correnti;
- il capitale investito netto, calcolato come somma delle componenti sopra riportate;
- l'indebitamento finanziario netto, calcolato come debito finanziario al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti, nonché delle attività finanziarie e dei crediti finanziari a breve termine.
Conto Economico riclassificato consolidato
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi riclassificati | 743.991 | 727.858 | 16.133 | 2,2% |
| Altri ricavi e proventi | 4.175 | 4.077 | 98 | 2,4% |
| Valore della produzione | 748.166 | 731.935 | 16.231 | 2,2% |
| Costi della produzione | (235.576) | (226.016) | (9.560) | 4,2% |
| Costo del personale | (207.882) | (215.020) | 7.138 | -3,3% |
| Altri costi operativi | (31.203) | (33.000) | 1.797 | -5,4% |
| Costi operativi | (474.661) | (474.036) | (625) | 0,1% |
| Margine operativo lordo | 273.505 | 257.899 | 15.606 | 6,1% |
| Ammortamenti, perdite di valore e svalutazioni | (165.631) | (118.101) | (47.530) | 40,2% |
| Accantonamenti a fondo rischi | (52.863) | (1.678) | (51.185) | n.s. |
| Risultato operativo - EBIT | 55.011 | 138.120 | (83.109) | -60,2% |
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | (73) | - | (73) | |
| Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | (1.933) | - | (1.933) | |
| Proventi finanziari | 452 | 2.617 | (2.165) | -82,7% |
| Oneri finanziari | (14.281) | (18.113) | 3.832 | -21,2% |
| Risultato ante imposte | 39.176 | 122.624 | (83.448) | -68,1% |
| Imposte sul reddito | (22.347) | (27.343) | 4.996 | -18,3% |
| Risultato netto da attivita' in funzionamento | 16.829 | 95.281 | (78.452) | -82,3% |
| Risultato attivita' destinate alla cessione o cessate | - | - | - | |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 16.829 | 95.281 | (78.452) | -82,3% |
| Risultato di pertinenza di terzi | - | - | - | |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 16.829 | 95.281 | (78.452) | -82,3% |

| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 vs 2019 |
% |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi riclassificati | 743.991 | 727.858 | 16.133 | 2,2% |
| Margine operativo lordo | 273.505 | 257.899 | 15.606 | 6,1% |
| % sui ricavi riclassificati | 36,8% | 35,4% | ||
| Risultato operativo - EBIT | 55.011 | 138.120 | (83.109) | -60,2% |
| % sui ricavi riclassificati | 7,4% | 19,0% | ||
| Risultato ante imposte | 39.176 | 122.624 | (83.448) | -68,1% |
| % sui ricavi riclassificati | 5,3% | 16,8% | ||
| Risultato netto del Gruppo | 16.829 | 95.281 | (78.452) | -82,3% |
| % sui ricavi riclassificati | 2,3% | 13,1% |
I ricavi riclassificati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari a circa 744 milioni di euro, sono in aumento del 2,2% rispetto all'esercizio 2019 (ammontavano a circa 727,9 milioni di euro), grazie ai positivi risultati conseguiti in particolare dalla Capogruppo SIA (+ 24 milioni di euro rispetto al 2019) e al mantenimento del fatturato da parte di P4cards, mentre altre società del Gruppo hanno rilevato una limitata contrazione dei ricavi, risentendo anche del rallentamento di alcune iniziative strategiche connesse alla pandemia COVID-19.
La componente derivante dai volumi gestiti ha scontato una significativa riduzione innescata dalle misure di lockdown nei mesi compresi tra marzo e giugno, compensata dalla forte crescita riscontrata nei mesi pre-Covid e nella ripresa a partire dal terzo trimestre 2020, chiudendo l'esercizio con un incremento dell'1%; i ricavi derivanti da canoni hanno evidenziato un significativo incremento (+7%), mentre le attività progettuali hanno subito un rallentamento causato dal ritardo di alcune iniziative strategiche che ha determinato una riduzione dell'1% rispetto all'esercizio precedente. Tutti i settori operativi del Gruppo hanno evidenziato un aumento del livello di fatturato, come riportato nel seguito della relazione.
Il margine operativo lordo di Gruppo è pari a circa 273,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020, in aumento rispetto al saldo di circa 257,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019 (+6,1%). A seguito della contrazione delle attività economiche innescata dalla pandemia COVID-19, il management ha intrapreso tempestive adeguate iniziative finalizzate alla riduzione dei costi variabili, che hanno impattato positivamente sui margini del Gruppo in particolare nel terzo e nel quarto trimestre 2020 (la riduzione del margine operativo lordo riscontrata a giugno 2020 era stata infatti pari al 5,7% rispetto a giugno 2019 a causa di una fisiologica minore elasticità della struttura dei costi rispetto a quella dei ricavi). Nel periodo di riferimento sono stati inoltre rilevati costi di natura non ricorrente, quali oneri sostenuti per presidi per tutelare la sicurezza e salute dei dipendenti contro la pandemia COVID-19, consulenze strategiche in ambito di progetti di M&A e corporate e costi relativi alle operazioni di riorganizzazione ed integrazione (per ulteriori informazioni si rinvia al commento riportato nel paragrafo successivo relativo all'EBITDA consolidato adjusted).
Il risultato operativo – EBIT (pari a circa 55 milioni di euro al 31 dicembre 2020, contro 138,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019) – risente dell'impatto derivante dalle rettifiche di valore degli avviamenti consolidati riferiti a SIA Greece (pari a 48,1 milioni di euro), la quale, a seguito della contrazione economica conseguente alla pandemia COVID-19 e delle prospettive future del mercato di riferimento, ha dovuto rivedere al ribasso le proprie stime dei risultati attesi e degli accantonamenti effettuati a fondi rischi ed oneri legati principalmente agli stanziamenti, pari a 48,2 milioni di euro, relativi alla definizione delle richieste ricevute dal Gruppo UniCredit relativamente ad alcuni profili afferenti i servizi prestati dalla società P4cards per il periodo 2016-2020 nell'ambito del contratto di outsourcing in essere. Le rettifiche su crediti risultano contenute, anche se in aumento rispetto all'esercizio 2019, e confermano l'elevata qualità del credito del Gruppo; non si segnalano infatti situazioni di crediti scaduti e insoluti rilevanti nonostante l'attuale rallentamento della congiuntura economica.
Il risultato ante imposte è pari a circa 39,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (122,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Nell'esercizio è stato adeguato, sulla base degli accordi contrattuali, il valore della passività finanziaria rilevata per l'acquisto delle quote di minoranza della società SIAadvisor, in contropartita di un onere finanziario pari a circa 1,9 milioni di euro. Gli oneri finanziari, rappresentati da interessi passivi, differenziali sui derivati di copertura e spese e commissioni bancarie risultano in sensibile diminuzione, beneficiando in particolare del minor indebitamento finanziario del Gruppo.
Il risultato netto consolidato di pertinenza del Gruppo è pari a circa 16,8 milioni di euro e risente principalmente delle componenti non ricorrenti sopra citate (rettifiche di valore dell'avviamento riferito a SIA Greece per 48,1 miloni di euro, accantonamenti a fondi rischi ed oneri riferiti alla chiusura di pendenze pregresse con il Gruppo UniCredit per 48,2 milioni di euro e oneri finanziari per l'acquisto delle quote di minoranza di SIAadvisor per 1,9 milioni di euro). Escludendo tali impatti ed il relativo effetto fiscale, il risultato netto consolidato di pertinenza del Gruppo sarebbe stato pari a circa 98,7 milioni di euro, superiore rispetto al risultato netto al 31 dicembre 2019 (pari a circa 95,3 milioni di euro).
Per considerare in ottica gestionale le componenti straordinarie ed apprezzarne adeguatamente gli effetti in termini di redditività, si rinvia al seguente paragrafo nel quale si illustra la stima dell'EBITDA adjusted consolidato.
EBITDA adjusted consolidato
Nella tabella seguente sono evidenziati i proventi ed oneri non ricorrenti oggetto di adjustment per singola voce. Le voci EBITDA e le singole componenti oggetto di adjustment sotto riportati sono riconciliabili con la contabilità generale delle società del Gruppo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 16.829 | 95.281 | |
| Imposte sul reddito | 22.347 | 27.343 | |
| Oneri finanziari | 14.281 | 18.113 | |
| Proventi finanziari | (452) | (2.617) | |
| Spese e commissioni bancarie (i) | (551) | (629) | |
| Ammortamenti | 115.217 | 110.824 | |
| EBITDA | 167.671 | 248.315 | |
| (Proventi)/oneri su partecipazioni | 73 | - | |
| Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | 1.933 | - | |
| Rettifiche di valore di attività materiali e immateriali | 49.325 | 3.607 | |
| Rettifiche su crediti commerciali | 1.089 | 3.670 | |
| Accantonamenti a fondo rischi | 52.863 | 1.678 | |
| (ii) Costi per consulenze per progetti di M&A e corporate |
12.452 | 7.314 | |
| IVA indetraibile su costi per consulenze per progetti di M&A e per progetti corporate | - | 600 | |
| Long Term Incentive (iii) | (1.471) | 5.740 | |
| Oneri per ristrutturazione (iv) | 2.451 | 4.796 | |
| Benefici a sostegno del reddito del personale (v) | (2.369) | - | |
| Altri ricavi e costi (vi) | 505 | - | |
| EBITDA Adjusted | 284.522 | 275.720 |
Note:
- i. Le spese e commissioni bancarie, iscritte nella voce "Spese e commissioni bancarie" degli "Oneri finanziari", si riferiscono agli addebiti bancari.
- ii. Nell'esercizio 2020 il Gruppo ha registrato costi di integrazione tecnologica rivolta alle società del Gruppo per circa 1,8 milioni di Euro, spese per consulenze sostenute per progetti di M&A per circa 1,5 milioni di euro, costi legati al progetto di quotazione della Capogruppo per circa 1,9 milioni di euro, costi legati all'operazione straordinaria di integrazione con Nexi per circa 5,8 milioni di euro e costi per le operazioni di riorganizzazione societaria all'interno del Gruppo per circa 1,5 milioni di euro, iscritti nella voce "Consulenze" dei "Costi per servizi" e negli "Altri oneri" degli "Altri costi operativi".
- iii. I Long Term Incentive includono gli Incentivi monetari al management legati al raggiungimento di risultati a lungo termine (Piano Strategico triennale) e sono iscritti nella voce "Salari e Stipendi" del "Costo del personale".
- iv. Gli oneri per ristrutturazione, iscritti nella voce "oneri per ristrutturazione" del "Costo del personale", includono i costi per la risoluzione anticipata dei rapporti di lavoro realizzata tramite incentivi all'esodo, piani di solidarietà e piani concordati.
- v. I benefici a sostegno del reddito del personale dipendente, iscritti nelle voci "Salari e stipendi" e "Oneri sociali" del "Costo del personale" includono i minori oneri derivanti dal ricorso, nel corso del primo semestre dell'esercizio 2020, alle prestazioni straordinarie a sostegno del reddito a carico del datore di lavoro
- vi. La voce fa riferimento ai costi sostenuti per i dispositivi di protezione individuali e i presidi sanitari messi in atto nelle società del Gruppo per far fronte alla pandemia COVID-19 per 639 mila euro, a minusvalenze da cessione cespiti per 103 mila euro e a sopravvenienze attive per 237 mila euro.
Si specifica che la differenza tra EBITDA ed il margine operativo lordo è rappresentata dalle rettifiche di valore di attività materiali e immateriali e su crediti commerciali, dalle spese bancarie, dagli accantonamenti a fondi


A seguire una tabella di riconciliazione che riepiloga le grandezze del margine operativo lordo e dell'EBITDA.
| RIEPILOGO Margine operativo lordo - EBITDA | |||
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Margine operativo lordo | 273.505 | 257.899 | |
| Rettifiche di valore di attivita' materiali e immateriali | (49.325) | (3.607) | |
| Rettifiche su crediti commerciali | (1.089) | (3.670) | |
| Accantonamenti a fondo rischi | (52.863) | (1.678) | |
| Spese e commissioni bancarie | (551) | (629) | |
| Gestione/negoziazione di attivita' e passività finanziarie | (1.933) | - | |
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | (73) | - | |
| EBITDA | 167.671 | 248.315 |

| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | % |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 5.623 | 3.926 | 1.697 | 43,2% |
| Crediti commerciali | 221.223 | 219.892 | 1.331 | 0,6% |
| Debiti commerciali | (85.595) | (95.996) | 10.401 | -10,8% |
| Capitale Circolante Commerciale | 141.251 | 127.822 | 13.429 | 10,5% |
| Attivita' fiscali correnti | 67.753 | 87.200 | (19.447) | -22,3% |
| Altre attivita' correnti | 33.888 | 33.056 | 832 | 2,5% |
| Passivita' fiscali correnti | (13.535) | (4.314) | (9.221) | n.s. |
| Altre passivita' correnti | (77.055) | (77.477) | 422 | -0,5% |
| Capitale Circolante Netto | 152.302 | 166.287 | (13.985) | -8,4% |
| Avviamento | 521.020 | 569.139 | (48.119) | -8,5% |
| Attività Immateriali | 299.394 | 325.372 | (25.978) | -8,0% |
| Attività Materiali | 153.237 | 150.761 | 2.476 | 1,6% |
| Attività Finanziarie | 653 | 725 | (72) | -9,9% |
| Attivo Immobilizzato | 974.304 | 1.045.997 | (71.693) | -6,9% |
| Attività finanziarie non correnti | 12 | 12 | - | 0,0% |
| Lavori su ordinazione - non correnti | - | 566 | (566) | -100,0% |
| Crediti commerciali non correnti | - | - | - | |
| Altre attivita' non correnti | 80 | 837 | (757) | -90,4% |
| Attivita' fiscali anticipate | 27.492 | 13.162 | 14.330 | n.s. |
| Altre attività a medio-lungo termine | 27.584 | 14.577 | 13.007 | 89,2% |
| Fondi per il personale | (26.869) | (25.866) | (1.003) | 3,9% |
| Fondi rischi e oneri | (54.611) | (3.041) | (51.570) | n.s. |
| Passivita' fiscali differite | (50.983) | (62.395) | 11.412 | -18,3% |
| Altre passivita' non correnti | (845) | (6.045) | 5.200 | -86,0% |
| Altre passività a medio-lungo termine | (133.308) | (97.347) | (35.961) | 36,9% |
| Altre attività e passività a medio-lungo termine | (105.724) | (82.770) | (22.954) | 27,7% |
| Capitale Investito Netto | 1.020.882 | 1.129.514 | (108.632) | -9,6% |
| Passività finanziarie non correnti | 599.274 | 685.005 | (85.731) | -12,5% |
| Passività finanziarie correnti | 261.852 | 230.394 | 31.458 | 13,7% |
| Cassa e disponibilità liquide | (161.390) | (97.435) | (63.955) | 65,6% |
| Attività finanziarie correnti | (11.127) | (5.583) | (5.544) | 99,3% |
| Posizione Finanziaria Netta | 688.609 | 812.381 | (123.772) | -15,2% |
| Totale Patrimonio netto | 332.273 | 317.133 | 15.140 | 4,8% |
| Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto | 1.020.882 | 1.129.514 | (108.632) | -9,6% |
Il capitale circolante netto risulta essere in diminuzione rispetto all'esercizio di raffronto (si veda a tal fine anche il rendiconto finanziario riportato nella sezione dei prospetti contabili); tale miglioramento è da imputarsi ai flussi di cassa generati dal Gruppo nell'esercizio, che si confermano molto positivi, all'aumentato livello di incassi di crediti commerciali verso clienti ed alla diminuzione dei debiti commerciali connessa ad un migliore equilibrio tra incassi e pagamenti. L'attivo immobilizzato presenta una significativa diminuzione spiegata dalle rettifiche di valore degli avviamenti consolidate rilevate nell'esercizio (48,1 milioni di euro) e dal regolare ammortamento degli investimenti. Il saldo netto tra le altre attività e passività evidenzia una significativa variazione in diminuzione rispetto all'esercizio di raffronto connessa agli stanziamenti a fondi rischi ed oneri effettuati in relazione al contenzioso legale e tributario e alla definizione delle richieste ricevute dal Gruppo UniCredit riferite ad alcuni profili afferenti i servizi prestati dalla società P4cards per il periodo 2016-2020. Per effetto di quanto sopra descritto il capitale investito netto risulta in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019.

L'esercizio 2020 mostra inoltre una significativa riduzione dell'indebitamento finanziario netto, che passa da circa 812,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019 a circa 688,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020 quale conseguenza della diminuzione dell'indebitamento bancario a seguito del rimborso di 80 milioni di euro di quota capitale del finanziamento a medio-lungo termine e dell'aumento delle disponibilità liquide, che includono i depositi bancari, pari a 76,5 milioni di euro, vincolati a favore dei creditori delle società SIA e P4cards, in relazione all'operazione di fusione per incorporazione deliberata in data 3 dicembre 2020, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2503 del Codice Civile.
Il patrimonio netto di Gruppo si incrementa beneficiando dei risultati economici dell'esercizio.
Di seguito si riporta la sintesi dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo SIA al 31 dicembre 2020 ed il relativo confronto con l'esercizio precedente:
| Esercizio chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 2020 vs 2019 | % |
| Cassa | (12) | (14) | 2 | -14,3% |
| Disponibilità liquide | (161.378) | (97.421) | (63.957) | 65,7% |
| Liquidità | (161.390) | (97.435) | (63.955) | 65,6% |
| Crediti e attività finanziarie correnti | (11.127) | (5.583) | (5.544) | 99,3% |
| Debiti bancari correnti | 216.511 | 199.424 | 17.087 | 8,6% |
| Altri debiti finanziari correnti | 19.567 | 5.462 | 14.105 | n.s. |
| Debiti per locazioni IFRS 16 correnti | 22.582 | 22.921 | (339) | -1,5% |
| Altre passivita' finanziarie correnti | 300 | - | 300 | |
| Derivati di copertura correnti | 2.892 | 2.587 | 305 | 11,8% |
| Indebitamento finanziario corrente | 261.852 | 230.394 | 31.458 | 13,7% |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 89.335 | 127.376 | (38.041) | -29,9% |
| Crediti finanziari non correnti | - | - | - | |
| Debiti bancari non correnti | 535.752 | 617.750 | (81.998) | -13,3% |
| Altri debiti finanziari non correnti | - | - | - | |
| Debiti per locazioni IFRS 16 non correnti | 59.908 | 61.400 | (1.492) | -2,4% |
| Altre passivita' finanziarie non correnti | - | 2.117 | (2.117) | -100,0% |
| Derivati di copertura non correnti | 3.614 | 3.738 | (124) | -3,3% |
| Indebitamento finanziario non corrente | 599.274 | 685.005 | (85.731) | -12,5% |
| Indebitamento finanziario netto | 688.609 | 812.381 | (123.772) | -15,2% |
Principali indicatori del Bilancio consolidato riclassificato
Di seguito si riportano i principali indicatori del bilancio consolidato riclassificato, determinati utilizzando i valori riportati negli schemi della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico riclassificato precedentemente esposti.
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
|---|---|---|---|
| ROE - Utile netto/Patrimonio Netto del Gruppo | 5,1% | 30,0% | |
| ROI - EBIT/Capitale investito netto | 5,4% | 12,2% | |
| Margine operativo lordo/Ricavi riclassificati | 36,8% | 35,4% | |
| EBITDA margin/Ricavi riclassificati | 22,5% | 34,1% | |
| EBITDA Adjusted margin/Ricavi riclassificati | 38,2% | 37,9% | |
| EBIT/Ricavi riclassificati | 7,4% | 19,0% | |
| Totale attività/Patrimonio Netto | 4,52 | 4,75 | |
| Attività correnti/Passività correnti | 1,14 | 1,10 | |
| Disponibilità liquide/Passività correnti | 0,37 | 0,24 | |
| Attività non correnti/Totale attività | 0,67 | 0,70 | |
| Attività correnti/Totale attività | 0,33 | 0,30 |
La tabella sopra esposta mostra come l'andamento dei principali indici economici, nell'esercizio 2020, è sensibilmente influenzato dalle rettifiche di valore effettuate sugli avviamenti consolidati e dagli accantonamenti a fondi rischi ed oneri, che hanno determinato una sensibile diminuzione del risultato netto dell'esercizio. In crescita, invece, rispetto all'esercizio precedente la redditività del Gruppo, a testimonianza del fatto che prosegue con successo il percorso di crescita in termini di ricavi e in termini di marginalità.

Informativa per settori operativi di business
In continuità con l'esercizio 2019, il management del Gruppo SIA ha identificato i seguenti tre settori operativi di business:
- Card & Merchant Solutions: raggruppa i servizi di payment acceptance e issuing, che si basano sugli schemi nazionali (e.g. PagoBANCOMAT) e internazionali (e.g. Visa, Mastercard, Alipay, Wechatpay, etc…). Sono comprese soluzioni tradizionali (e.g. card based) e digitali (e.g. ApplePay, SamsungPay, etc…) e un'ampia gamma di servizi dedicati al commercio fisico e all'e-commerce, ivi inclusi tutti i servizi di processing ed i servizi a valore aggiunto. Le società del Gruppo riconducibili a tale settore operativo, oltre alla Capogruppo SIA, sono P4cards, PforCards, SIA Central Europe, SIA Greece e SIApay.
- Digital Payment Solutions: raggruppa le attività legate ai pagamenti account to account, dalle soluzioni di acceptance e processing per i pagamenti retail e corporate (e.g., SEPA, Instant e domestici) ai sistemi di clearing e settlement (e.g. Rtgs, Automated Clearing House, etc..) per le istituzioni centrali. Comprende inoltre i servizi di banca digitale, le piattaforme di corporate remote banking, PSD2, Open Banking e gli strumenti di incasso specifici per la pubblica amministrazione. Le società del Gruppo riconducibili a tale settore operativo, oltre alla Capogruppo SIA, sono SIAadvisor e Perago FSE.
- Capital Market & Network Solutions: raggruppa i servizi di rete e di accesso a Eurosistema (ESMIG), le innovative soluzioni basate su blockchain e i servizi e soluzioni dedicate ai capital markets. Il settore include le attività di capital market and network solutions offerte dalla Capogruppo SIA.
La descrizione secondo i settori operativi, che fanno riferimento ai ricavi riclassificati sulla base della definizione precedentemente riportata e includono anche le altre componenti del valore della produzione (di seguito "ricavi complessivi"), semplifica la lettura e l'interpretazione dei risultati, oltre a permettere di confrontare tali risultati con l'andamento dei principali indicatori di business dei mercati di riferimento.
Di seguito viene rappresentata la suddivisione dei ricavi complessivi per area geografica tra Italia ed estero, da cui emerge come il Gruppo stia perseguendo con successo il proprio percorso di crescita e rafforzamento sui mercati esteri.


I ricavi complessivi attribuiti a ciascuno dei tre settori operativi di business al 31 dicembre 2020, raffrontati con i dati dell'esercizio precedente, sono rappresentati di seguito:
| Ricavi complessivi per settore operativo di business | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | Variazioni | |
| 2020 Vs 2019 | % | ||||
| Card & Merchant Solutions | 499.020 | 487.293 | 11.727 | 2,4% | |
| Digital Payment Solutions | 156.443 | 152.186 | 4.257 | 2,8% | |
| Capital Market & Network Solutions | 92.702 | 92.454 | 248 | 0,3% | |
| Totale | 748.166 | 731.934 | 16.231 | 2,2% |
Si evidenzia che non vi sono ricavi tra i diversi settori operativi.


Le seguenti tabelle illustrano, per ciascuno dei tre settori operativi di business sopra descritti, l'EBITDA adjusted ed il rapporto dello stesso sui ricavi complessivi; infatti, l'EBITDA adjusted rappresenta, unitamente ai ricavi riclassificati, la misura principale in base a cui il management del Gruppo monitora e valuta l'andamento economico dei settori individuati e la relativa allocazione di risorse (per completezza si riporta il margine operativo lordo attribuito ai tre settori):
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2019 | Variazioni | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 2020 Vs 2019 | % | |||
| Valore della produzione | 499.020 | 487.293 | 11.727 | 2,4% | |
| Margine operativo lordo | 184.140 | 172.370 | 11.770 | 6,8% | |
| EBITDA adjusted | 191.586 | 186.854 | 4.732 | 2,5% | |
| EBITDA adjusted/valore della produzione | 38,4% | 38,3% | 0,0% |
Digital Payment Solutions
| Variazioni | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 31/12/2019 |
2020 Vs 2019 | % | |
| Valore della produzione | 156.444 | 152.186 | 4.258 | 2,8% |
| Margine operativo lordo | 57.241 | 52.336 | 4.905 | 9,4% |
| EBITDA adjusted | 59.079 | 53.107 | 5.972 | 11,2% |
| EBITDA adjusted/valore della produzione | 37,8% | 34,9% | 2,9% |
Capital Market & Network Solutions
| Variazioni | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 2020 Vs 2019 | % |
| Valore della produzione | 92.701 | 92.454 | 247 | 0,3% |
| Margine operativo lordo | 32.123 | 33.193 | (1.070) | -3,2% |
| EBITDA adjusted | 33.858 | 35.759 | (1.901) | -5,3% |
| EBITDA adjusted/valore della produzione | 36,5% | 38,7% | -2,2% |

I tre settori di operatività individuati rappresentano il totale dei ricavi consolidati riclassificati e l'EBITDA adjusted complessivo consolidato per i due esercizi posti a raffronto.
Card & Merchant Solutions
Nel corso del 2020, anche il mercato domestico ha subito gli effetti negativi della pandemia COVID-19, registrando un decremento importante dei volumi associati alle operazioni di pagamento in presenza e un conseguente incremento dell'operatività e-commerce, sebbene non compensativo. Contestualmente è stato inoltre riscontrato un calo delle disponibilità di budget da parte delle banche che hanno rivisto al ribasso il piano degli investimenti 2020 con una ripercussione diretta talora anche sugli ambiti progettuali già confermati.
Nonostante le condizioni sopra descritte, nel 2020 il Gruppo SIA, grazie alla controllata P4cards, è riuscito ad avviare nuove progettualità in ambito Card Production&Perso per importanti realtà bancarie e si è aggiudicato nuove commesse, ampliando il parco clienti servito e arricchendo la value proposition di servizi a valore aggiunto.
Dopo uno stop durante la prima parte dell'anno legato alla pandemia, nel corso del secondo semestre 2020 un'importante società finanziaria operante nel settore del credito al consumo ha ufficializzato la volontà di proseguire nel progetto legato all'outsourcing di tutto il proprio portafoglio carte sui sistemi di SIA. Nel mese di novembre, infatti, è stata formalizzata da parte di SIA la relativa offerta economica che prevede un contratto di fornitura di Card Management e di Issuing processing della durata di 5 anni.
Nell'ambito della Pubblica Amministrazione prosegue il percorso di proposta agli Enti Pubblici di carte privative multiservizi e di soluzioni in ambito Welfare digitale. Nel primo trimestre 2020 SIA e la controllata P4cards, in collaborazione con un'importante associazione di Comuni, hanno attivato una soluzione basata su carte privative personalizzate che permettono ai beneficiari (cittadini) di ottenere contributi pubblici finalizzati all'assistenza, accedendo in modo facile e sicuro a prodotti e servizi messi a disposizione dai merchant convenzionati. Ad oggi sono stati attivati 24 Comuni per l'erogazione dei Buoni Spesa destinati ai cittadini bisognosi a seguito della pandemia. Inoltre, nel corso del 2020, il servizio di dematerializzazione dei buoni per Celiachia, offerto da SIA attraverso Payment Gateway già attivo presso quattri Regioni del Centro Nord, è stato esteso ad altre quattro Regioni italiane con un conseguente aumento significativo dei volumi (oltre 1 milione di operazioni nell'anno). Per il 2021 è in programma uno studio per proporre evoluzioni sulla piattaforma al fine di creare un'unica soluzione funzionale a tutti i servizi che prevedono l'erogazione contributi, tipo Celiachia, in ambito Welfare Sociale Sanitario nazionale.
Prosegue anche la collaborazione con una delle principali associazioni nazionali degli agricoltori con cui SIA e la controllata SIA Advisor hanno realizzato un portale di e-commerce reso disponibile agli associati per

supportarli nella vendita online dei prodotti agricoli come recupero del calo dei ricavi a seguito della crisi pandemica.
Inoltre, in collaborazione con uno stakeholder tecnologico della Pubblica Amministrazione e nell'ottica di consolidare la visione strategica ed i modelli di evoluzione dell'ICT, è stato recentemente avviato con un primario Comune Italiano lo sviluppo di una soluzione volta a "premiare" attraverso una piattaforma di loyalty alcune tipologie di comportamenti virtuosi dei cittadini.
Anche negli altri mercati europei in cui opera il Gruppo, dopo un ottimo inizio d'anno durato sino a marzo, la pandemia COVID-19 ha fortemente influenzato i volumi di business.
La controllata SIA Central Europe ha fatto registrare un calo del numero di transazioni nell'area di riferimento del 40% - 60% nella seconda metà di marzo, aprile e maggio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante la situazione contingente poco favorevole, SIA Central Europe, con l'aiuto e la stretta collaborazione del team italiano, è riuscita a migrare diversi clienti bancari dal fornitore esistente a SIA S.p.A. per i servizi issuing di E-comm 3DS – WL, ad aggiornare il servizio dalla versione 1.0 a 2.0. e a vendere la soluzione RBA per 3DS a numerosi clienti. Il Commercial Acquiring, inoltre, ha mostrato una forte posizione di prodotto nel portafoglio del Gruppo SIA grazie alla forte domanda da parte dei merchant di transazioni senza contanti:i risultati ottenuti sono risultati migliori di quanto originariamente previsti, attestandosi come una delle attività in più rapida crescita in Europa centrale.
Nei primi sei mesi dell'anno, in ambito issuing sono stati rinnovati numerosi contratti e acquisiti nuovi clienti in nuove geografie, in particolare in Romania. Infine, in tutta la regione sono stati introdotti e venduti nuovi servizi in ambito payment mobile, come Apple Pay.
La seconda metà dell'anno 2020 è stata invece fortemente influenzata dalla pandemia in tutta la Regione. A seconda del livello di impatto della pandemia sui specifici Paesi all'interno dell'area Central Europe, sono state introdotte diverse restrizioni, che hanno generato un forte impatto negativo sulle attività di vendita al dettaglio in loco, soprattutto PMI. L'effetto delle misure restrittive è stato invece minore per i grandi merchant, in particolare quelli dei generi alimentari: il valore medio di acquisto delle transazioni in questo segmento è infatti cresciuto rispetto al 2019. Nell'ambito del contesto sopra riportato, si è riscontrata anche una maggiore crescita dell'e-commerce.
Nonostante le difficili condizioni causate dalla pandemia, la controllata SIA Central Europe ha sottoscritto diversi accordi rilevanti con i clienti esistenti, sia in ambito acquiring ATM che in ambito issuing. In particolare, in ambito acquiring è stata realizzata una partnership con una primaria banca in Macedonia per il servizio ATM DCC & surcharge partnership, che consentirà di stabilire e far crescere la rete ATM nella Macedonia settentrionale con lo stesso modello già adottato in Croazia, facendo leva sul numero di turisti stranieri che la visitano e sulle persone originarie della Macedonia settentrionale che lavorano e vivono all'estero quando rientrano occasionalmente nella loro terra natale. In ambito issuing, invece, è stata definita una partnership con una primaria banca in Polonia per la tokenizzazione delle carte di credito.

Durante il primo semestre 2020, la controllata SIA Greece ha lavorato a stretto contatto con un primario Gruppo bancario ellenico, al fine di lanciare con successo servizi di pagamento innovativi sul mercato, ovvero Apple Pay in Grecia e Apple Pay, Garmin Pay e FitBit Pay in Romania. Inoltre, la società è stata aggiudicataria della gara d'appalto di una primaria rete alimentare della grande distribuzione Greece SIA-Smart-Routing (SSR), ampliando ulteriormente la sua presenza nel settore SSR. Nel corso del 2020 SIA Greece è stata premiata per le operazioni Print & Mail di un importante Gruppo bancario, espandendo ulteriormente la propria attività BPO sul mercato. Inoltre, la società è riuscita a portare sulla nuova piattaforma 3DS2.0 sei banche elleniche, tra cui il principale Gruppo bancario del Paese, più altre due banche che saliranno a bordo nel primo trimestre 2021. Una società globale di servizi finanziari marittimi, inoltre, ha scelto SIA Greece per fornire un innovativo servizio di Contact Center in tempo reale per i suoi titolari di carte.
Rimanendo in ambito europeo, alla fine di febbraio sono state migrate su piattaforma SIA 2,8 milioni di carte del maggior issuer tedesco di carte co-branded, in collaborazione con importanti partner commerciali, come l'automotive club tedesca ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club). Per lo stesso cliente sono stati realizzati importanti progetti nell'ambito dei pagamenti digitali quale il mobile payment.
Sempre per la parte progettuale si segnala il completamento e l'avvio in fase di test della prima parte degli sviluppi per una primaria banca francese per l'emissione di carte co-branded. La conclusione delle attività e l'avvio in produzione sono previsti nel primo semestre del 2021.
Da segnalare anche l'avvio di due importanti nuove iniziative legate ad una primaria fintech con licenza bancaria: la prima consiste nel lancio in Germania e, successivamente, anche in altri primari Paesi europei, della nuova mobile Banking APP promossa da Vivid Money, mentre la seconda è relativa al lancio di Samsung Pay in Germania e prevede l'emissione di una carta di debito virtuale VISA per ciascun aderente, che può essere utilizzata tramite il wallet di Samsung, per acquisti di prossimità oppure online.
Inoltre, durante il primo semestre del 2020, sono stati rinnovati due contratti di emissioni di carte di credito per una durata di 3 e 4 anni, rispettivamente con una primaria fintech tedesca e con un importante Istituto di credito olandese.
Digital Payment Solutions
Anche per questo segmento di offerta, gli eventi legati alla pandemia COVID-19 hanno fatto riscontrare una revisione delle priorità e di budget da parte delle banche che hanno rivisto al ribasso gli investimenti 2020 e 2021 e di conseguenza le progettualità in ambito pagamenti e digital. L'anno è stato comunque caratterizzato dalle evoluzioni delle soluzioni di incasso e pagamenti e dalle iniziative IMEL che sfruttano la factory digital del Gruppo.

Nel 2020 SIA ha accompagnato uno dei principali issuer italiani in diverse grandi progettualità come ad esempio il replatforming della sua piattaforma loyalty.
Sempre nel 2020 una tra le primarie Utility domestiche, presente su diversi mercati internazionali e protagonista in ambito della trasformazione digitale dei pagamenti, ha deciso di gestire la multicanalità dei pagamenti multicountry utilizzando il SIA Collection Hub, per creare una piattaforma mondiale che centralizzi e orchestri incassi e pagamenti.
Rispetto all'esercizio 2019, nel corso del 2020 è stata rilevata una crescita significativa dei volumi gestiti, in corrispondenza del progressivo onboarding di nuovi clienti, in particolare per i servizi Instant Payments e Sepa gestiti in cloud sulla piattaforma SIA Easyway (Payment Hub), una soluzione disegnata e realizzata da SIA per supportare il time to market della clientela e gestire in tempi contenuti l'implementazione di soluzioni innovative e ad alta scalabilità secondo la "new digital architecture". Oltre ai servizi Instant Payments e Sepa, sulla piattaforma SIA Easyway è già ready la soluzione Request to Pay integrata con la nuova infrastruttura di Sistema EBA Clearing (go-live posticipato nel 2021 come previsto dagli standard EPC).
Nel 2020, nonostante il contesto sia stato pesantemente colpito dagli effetti della congiuntura pandemica, l'andamento relativo ai volumi del transaction processing dei servizi ha mantenuto sostanzialmente lo stesso trend del 2019, con alcune eccezioni per la maggior parte in positive. In particolare, si evidenzia un incremento "generale" dei servizi del Payment Gateway, soprattutto per quei servizi che prevedono un'interazione con i canali digitali dei PSPs e le infrastrutture di Sistema come Pago PA e Cbill, mentre risultano sostanzialmente stabili quelli relativi agli altri strumenti di pagamento domestici, quali ad esempio Utenze, Bollettini, Ricariche, Voucher, Pagamenti vari. Una crescita significativa è stata registrata anche relativamente ai servizi di Instant Payment (+200% rispetto al 2019) e, a conferma dell'interesse riscontrato, per il 2021 sono in corso progetti finalizzati a nuove adesioni ed è già pianificata l'adesione al circuito TIPS di alcuni clienti attualmente attestati solo su RT1.
Infine, grazie alla sua innovazione tecnologica, anche l'offerta di SIA in ambito Conservazione Digitale, prevalentemente focalizzata sulle esigenze delle corporate e della pubblica amministrazione italiana, è riuscita a realizzare un incrementato sensibile dei volumi oltre che un'apertura verso il mercato internazionale.
Con riferimento all'Open Banking, nel corso del secondo semestre 2020, alcuni clienti hanno attivato l'operatività sui servizi attivi PIS ad integrazione dei servizi di account aggregation già precedentemente avviati. I volumi generati su questi servizi, nonostante una crescita relativa del 60% rispetto al primo semestre dell'anno, sono risultati inferiori alle aspettative e le motivazioni sono da identificare in un ecosistema non ancora pienamente a regime che condiziona alcuni aspetti della User Experience.

Per rafforzare il posizionamento ed estendere la value chain di tali servizi sono state siglate alcune importanti partnership e sono in fase di finalizzazione le integrazioni applicative. Si sono concluse le fasi di assessment della piattaforma rispetto alle indicazioni dell'Opinion Paper emesso da EBA a giugno 2020 e sono in corso le attività di sviluppo degli adeguamenti necessari. Si prevede di terminare le attività di adeguamento e supporto ai test di ciascun aderente entro Q2 2021.
In ambito smart mobility, nonostante la forte contrazione dei volumi registrata nel corso dell'anno per effetto della pandemia (-60% rispetto al 2019), nel 2020 è proseguito con successo il percorso della digitalizzazione dei pagamenti e la roadmap di estensione del servizio.
A conferma della validità della strategia di posizionamento adottata dal Gruppo SIA quale piattaforma abilitante per i diversi settori impattati dall'innovazione, nell'anno sono stati attivati nuovi clienti (aziende di trasporto di Torino, Brescia, Bergamo, Varese, Bologna, Matera), anche attraverso partner, e avviate importanti azioni commerciali in altre country estere, sia direttamente sia attraverso le Legal Entity territoriali, con un'attenzione costante ai bandi di gara pubblicati dalle amministrazioni pubbliche estere. L'interesse per l'innovativo servizio SIA è infine confermato non solo dai nuovi clienti acquisiti ma anche dalle numerose trattative in corso, sia con aziende di trasporto che con primari istituti bancari e nuovi circuiti di pagamento interessati a partecipare attivamente all'iniziativa.
Nel 2020 è proseguita la collaborazione tecnologica tra SIA e PagoPA, società che ha assunto il controllo della piattaforma nazionale pagoPA, ma, per effetto del lockdown, è stato registrato un rallentamento nel processo di acquisizione delle Pubbliche Amministrazioni Locali aderenti alla soluzione EasyPA. In particolare, il volume delle transazioni di pagamento ha segnato una contrazione soprattutto nei mesi di marzo e aprile per poi mostrare una lenta ma progressiva ripresa a partire dal mese di maggio. A livello progettuale sono state sviluppate una serie di integrazioni per consentire a diverse Enti della Pubblica Amministrazione Centrale di integrarsi al PagoPA per le differenti modalità di pagamento proprie di questa tipologia di Enti Centrali. Nel corso del secondo semestre del 2020 è stata progettata la soluzione di pagamento in PagoPA tramite POS Android e nel corso dell'ultimo trimestre del 2021 è previsto che due Istituti Tesorieri di primaria importanza nazionale attivino una sperimentazione con loro Enti Pubblici clienti al fine di certificare le funzionalità innovative della soluzione.
Nel corso del 2020 SIA ha proseguito la propria attività di supporto alle istituzioni nella lotta al contante e nell'incentivazione dei pagamenti digitali, contribuendo da protagonista alla realizzazione della piattaforma tecnologica sulla quale insistono programmi quali ad esempio il 'Cash Back di Stato'.
I pagamenti digitali della Pubblica Amministrazione processati da SIA hanno superato i 100 milioni di transazioni nell'arco dell'anno, facendo registrare una crescita consistente agli rispetto anni precedenti.

E' inoltre continuato il consolidamento della soluzione Payment Hub per un'importante istituzione del mercato Public Sector in linea con le scadenze normative pianificate dai competenti organismi Europei.
Nell'ambito delle Central Institutions, durante il 2020 sono proseguite le attività di progetto per i seguenti clienti:
- sistema RTGS per la Banca Centrale del Canada;
- sistema Request To Pay per conto di EBA Clearing;
- realizzazione del nuovo sistema RAC per Bancomat;
- evoluzione della piattaforma di mobile payments BANCOMATPay per Bancomat;
- realizzazione di un sistema nazionale di Mobile Payments per un Paese europeo.
SIA ha inoltre portato in produzione il Sistema RTGS e CSD Equities per la Banca Centrale Neozelandese e il sistema RTGS ed Instant Payments per la Banca Centrale dell'Islanda. Nell'ambito dei servizi di EBA Clearing, sono proseguite e portate in produzione i progetti di evoluzione e di compliance delle piattaforme STEP2 e Instant Payments RT1".
Infine, SIA ha partecipato a vari bandi internazionali tuttora in corso, tra cui quelli relativi ai seguenti ambiti:
- realizzazione di un sistema nazionale di Mobile Payments per un Paese nell'area del Middle East;
- realizzazione di un sistema di Instant Payment per un Paese nell'area del Middle East;
- realizzazione di un sistema di Instant Payment per un importante paese nell'area del Nord America.
Stante la crescente enfasi da parte dei Regulators sui temi di cybercrime e continuità operativa delle infrastrutture critiche di sistema, sono stati predisposti:
- una offerta di servizi di manutenzione estesa con controlli stringenti di sicurezza applicativa, cui ha aderito la maggior parte dei clienti europei;
- un servizio di erogazione del servizio RTGS dai nostri data centers (Remote Extreme Contingency Service – RECS) da utilizzare in caso di indisponibilità dei sistemi primari in loco, sottoscritto da una Banca Centrale in Oceania.
Nel 2020 è stato anche avviato il reenginering architetturale e funzionale di alcuni prodotti (Instant Payments, RTGS e CSD) al fine di allineare l'offerta di SIA alle necessità di arricchimento delle piattaforme centralizzate con nuovi funzioni volte ad estenderne l'interoperabilità e l'apertura verso le Fintechs.
Nell'ottica di aumentare i propri livelli di efficienza operativa, sicurezza informatica ed industrializzazione del servizio, nel corso dell'anno, SIA si è inoltre concentrata sul portafoglio applicativo dei clienti del continente africano favorendo gli upgrade alle più recenti release.

Capital Market & Network Solutions
L'andamento del settore in esame conferma l'eccellenza dei servizi prestati da SIA anche nel corso dell'anno 2020. Il Gruppo London Stock Exchange ha continuato a scegliere SIA come partner tecnologico di riferimento per MTS e Monte Titoli, grazie alla provata qualità dei servizi forniti, sia in termini di disponibilità e performance garantite sia in termini di nuove funzionalità sviluppate nell'ambito del trading fixed-income e del post-trading T2S.
In ambito trading, durante il primo semestre 2020, MTS ha richiesto un nutrito piano di adeguamento ed evoluzione delle proprie piattaforme. Per quanto concerne il mercato dei PCT (Money Market Facility), al termine del primo semestre è stato effettuato il rilascio di una major release di mercato, MMF 5.0 e 5.1, che, oltre a contenere importanti novità funzionali, include anche la possibilità di negoziare depositi bancari (Depo) a fronte della chiusura del mercato e-Mid, avvenuta a dicembre 2019. Tutti gli altri mercati (CMF e BV) hanno proseguito il percorso di consolidamento delle funzionalità.
In tema post-trading, sono proseguite le attività di evoluzione dei servizi Monte Titoli, anche in termini di compliance, con la piattaforma centrale Target2-Securities, portando in produzione importanti release di adeguamento alla piattaforma centrale, quali la release 3.3 rilasciata a febbraio e la più significativa 4.0 rilasciata con successo a giugno, per chiudere l'anno con la release 4.2 rilasciata a novembre.
Nel corso della seconda metà dell'anno sono stati raggiunti degli accordi con terze parti che consentiranno di ampliare l'offerta Capital Markets abbracciando il mondo sempre più regolamentato dei digitals assets. Nello specifico, in ambito post-trading, SIA veicolerà in maniera esclusiva per tutta l'Europa una soluzione di custodia per digital assets in ottemperanza alle nuove regulations che alcuni stati europei hanno già varato e rese operative.
Con riferimento al segmento degli intermediari finanziari, il servizio TODEAL ha proseguito il consolidamento nel mercato primario dei titoli di stato europei, acquisendo nuovi importanti clienti nel mercato italiano, tra cui uno dei primari gruppi bancari, migrato alla piattaforma TODEAL in aprile.
Infine, si è continuato ad investire in termini di evoluzione dell'offerta Capital Markets in linea con le esigenze del mercato, in particolare nelle seguenti aree:
- il prodotto SIA-EAGLE, che si è arricchito di un nuovo modulo che sfrutta tecniche di "machine learning" ed "Artificial Intellgence" per rafforzare ulteriormente la sua capacità di identificare correttamente comportamenti abusivi in ambito Trading;
- alcune iniziative su blockchain per approcciare il mercato primario e secondario del Credito che stanno prendendo vita, quali un'innovativa piattaforma blockchain based sperimentale attestata su

infrastruttura Siahain per l'emissione di bond e mini-bond al fine di supportare lo sviluppo delle PMI e un nuovo servizio di tokenizzazione degli NPL (Non-Performing Loans) per facilitare la cessione da parte delle Banche ai Fondi o ai Servicer di pacchetti di crediti deteriorati finalizzati alla creazione di mercato secondario fortemente sponsorizzato anche dalla BCE.
I servizi di connettività nel corso del 2020, rispetto all'anno precedente, hanno registrato un incremento di poco meno del 30% dei volumi di traffico della SIAnet, che si avvicinano alla soglia dei 2.000 TB di dati trasportati nel corso dell'anno. I km complessivi della infrastruttura di rete salgono ad oltre 209 mila km di connessioni attraverso una crescita del 3% dei nodi complessivi attestati sulla rete (594) con un incremento più marcato del 3% dei nodi all'estero (176). I livelli di servizio si confermano anche per il 2020 su standard di eccellenza con una disponibilità sull'infrastruttura di rete del 100%.
Dal punto di vista della attività progettuali nel corso del 2020 è stato progressivamente rilasciata in produzione sulla infrastruttura SIAchain la nuova applicazione in tecnologia R3-Corda di Spunta Banche di ABI Lab che diventa quindi lo standard per procedere alla riconciliazione di partite aperte di pagamenti su conti reciproci. Il totale delle banche operative sul sistema è di 98 ed hanno complessivamente gestito sul sistema oltre 221 milioni di movimenti di Spunta.
Prosegue il progetto "Fideiussioni digitali" basato su tecnologia Blockchain che, dopo la fase sperimentale, vede un piano di sviluppo in corso su Pubbliche Amministrazioni, Banche, Imprese e Assicurazioni.
Rileva inoltre l'avvio di una nuova iniziativa di Proof-of-Concept nel settore delle fideiussioni bancarie e assicurative, un progetto coordinato da Cetif Advisory che ha raccolto una comunità variegata di banche, assicurazioni, corporate e pubbliche amministrazioni, interessate a sperimentare la realizzazione di una applicazione comune in tecnologia blockchain che consenta la digitalizzazione del processo di emissione e gestione delle fidejussioni. L'iniziativa, conclusa positivamente nella seconda metà dell'anno, ha portato all'attivazione di un tavolo di lavoro tra SIA, Cetif Advisory e i soggetti partecipanti al PoC per organizzare il rilascio in produzione del servizio nel corso del 2021.
Proseguono come da piano le attività sul progetto FINSEC, una iniziativa finanziata dall'Unione Europea di sperimentazione sulla sicurezza delle infrastrutture critiche di pagamento europee.
Nel corso dell'anno si sono concretizzate nuove attività di business nell'area per l'emissione e la gestione di coupon gestiti sotto forma di token digitali, con l'avvio della seconda fase di evoluzione di un circuito privativo sponsorizzato da Hera in collaborazione con i suoi partner commerciali.
Mediante un banda gara, nel 2020 SIA-Colt è stata selezionata per la fornitura dei servizi di connettività ESMIG, da diverse banche centrali, tra cui BCE e Banca d'Italia. A maggio ECB, insieme alle altre sei banche centrali che già avevano scelto i servizi di connettività ESMIG offerti da SIA-Colt nel 2019, ha avviato la fase di EAT (Eurosystem Acceptance Test) in preparazione dell'avvio in produzione. Hanno inoltre scelto la soluzione di

Nel mese di settembre, la nuova ACH dei paesi nordici ha selezionato SIAnet come service provider certificato portando a cinque il numero totale di piattaforme ACH europee raggiungibili via SIAnet.
Per quanto riguarda la nuova offerta di sistemi di gestione digitale del denaro contante (Progetto FEEDO), nel corso del mese di dicembre è stata messa in esercizio la prima cassaforte FeedoChain presso un posteggio nel comune di Napoli. La soluzione ha immediatamente dimostrato la propria efficacia raggiungendo gli obiettivi di automazione e snellimento delle procedure di gestione contante a carico degli esercenti.
Andamento delle società del Gruppo
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2020 comprende, oltre alla Capogruppo SIA S.p.A. (di seguito, anche la "Capogruppo" o "SIA"), le controllate:
- estere: Perago FSE, PforCards, SIA Central Europe4, e SIA Greece. La società SIA Central Europe controlla direttamente al 100% le società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Romania e SIA Serbia;
- italiane: P4cards, SIAadvisor, e SIApay5.
Le società P4cards e SIA Greece controllano rispettivamente le società Consorzio QuenIT in liquidazione e DMAN in liquidazione, che, a partire dall'esercizio 2019, sono state escluse dall'area di consolidamento e sono state rilevate come partecipazioni valutate al costo (importi non significativi, individualmente ed in aggregato). Peraltro la società Consorzio QuenIT ha predisposto il bilancio finale di liquidazione al 15 dicembre 2020 e la cancellazione dal Registro delle Imprese di Verona è intervenuta in data 4 gennaio 2021; per effetto di quanto detto sopra la partecipazione è stata azzerata nel bilancio al 31 dicembre 2020.
Si riporta di seguito l'andamento delle società del Gruppo nell'esercizio 2020:
SIA S.p.A.
SIA, oltre a gestire le attività di holding del Gruppo, è la principale società operativa sia in termini di volumi sia per quanto concerne l'ampiezza dell'offerta di servizi alla clientela. SIA in qualità di holding fornisce, in base a contratti negoziati a normali condizioni di mercato, alle società del Gruppo servizi di outsourcing tecnologico e amministrativo, oltre che servizi di logistica.
Nel corso del 2020 SIA, nonostante la situazione di contrazione globale generata dalla pandemia COVID-19, ha registrato un incremento dei ricavi, dovuto ad una performance positiva soprattutto nei segmenti Card & Merchant Solutions e Digital & Payment Solutions. I costi operativi sono sostanzialmente stabili rispetto all'esercizio di raffronto, in quanto l'aumento dei costi per la manutenzione delle infrastrutture tecnologiche e delle consulenze legate alle operazioni straordinarie è stato compensato dalla diminuzione dei costi del personale dovuta a minori oneri di ristrutturazione, accantonamenti per ferie maturate non godute e spese di trasferta. Nell'esercizio la società ha beneficiato di dividendi riconosciuti da diverse società del Gruppo per un importo di 44 milioni di euro circa (di cui 32 milioni di euro da P4cards) ed ha registrato rettifiche di valore sulle partecipazioni per oltre 66 milioni di euro (gran parte delle quali attribuibili alla partecipazione in SIA Greece), il che ha portato ad un risultato netto nettamente inferiore rispetto all'esercizio precedente.
4 Con efficacia 1 gennaio 2020 le società SIA Slovakia s.r.o., SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft. sono state fuse per incorporazione in SIA Slovakia a.s. con contestuale cambio di denominazione dell'entità risultante dalla fusione in SIA Central Europe, a.s. e costituzione della branch in Ungheria denominata SIA Central Europe a.s. - Hungarian branch. A seguito di tale operazione, il capitale sociale di SIA Croatia d.o.o., SIA Czech Republic, s.r.o., SIA Romania Payment Technologies S.r.l. e SIA RS d.o.o. Beograd risulta detenuto direttamente da SIA Central Europe, a.s..
5 Con efficacia 1 gennaio 2020 la società SIApay S.r.l. ha incorporato la società Emmecom S.r.l. (detenuta da SIA S.p.A. al 100%).

Escludendo le predette svalutazioni il risultato netto si attesterebbe a valori superiori rispetto al 2019.
Nell'esercizio 2020 la società ha totalizzato ricavi caratteristici per 468,7 milioni di euro (443,8 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo di 128,3 milioni di euro (110,9 milioni di euro nel 2019) ed un risultato netto di 60,3 milioni di euro (105,6 milioni di euro nel 2019). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 375,9 milioni di euro, comprensivo dell'utile d'esercizio, mentre l'indebitamento finanziario netto si è ridotto sensibilmente grazie all'andamento dell'attività operativa e al rimborso di quota parte dei finanziamenti a medio-lungo termine.
Perago FSE Ltd
La società, con sede a Pretoria (Repubblica Sudafricana), offre soluzioni di alta qualità nei settori dei sistemi di pagamento (Real Time Gross Settlement, Automated Clearing House, Instant Payments e Government Payments), sistemi di gestione titoli (Central Securities Depository e Collateral Management) e soluzioni di Smart application integration (Straight Through Processing e Payment Hub), rivolte in particolare a Banche Centrali (tra cui RTGS, CSD, Instant Payments) e istituzioni finanziarie.
L'esercizio 2020 si è chiuso con ricavi pari a 3,8 milioni di euro (4,7 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo ed un risultato netto negativi di 2,3 milioni di euro (entrambi negativi di 1,9 milioni di euro nel 2019); il peggioramento del risultato è sostanzialmente dovuto alle rettifiche di valore effettuate su alcune attività immateriali sviluppate dalla società per le quali è stato adeguato il valore di bilancio al fair value determinato da un esperto indipendente e alle differenze cambi su alcune operazioni di cessione di attività e passività alla Capogruppo SIA, all luce del progetto di trasformazione in branch della società. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è negativo per 3,3 milioni di euro, comprensivo della perdita d'esercizio (si evidenzia che in base alla legislazione sud-africana non esistono vincoli di legge relativi a requisiti minimi di capitale).
Si ricorda che la Capogruppo, nel corso dell'esercizio ha sostenuto la società controllata con un finanziamento per 3,5 milioni di euro, al tasso di interesse massimo consentito dalla legislazione sud-africana e della durata di 2 anni, a copertura delle esigenze di cassa sino al 31 dicembre 2020. Inoltre, in data 30 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione di SIA ha approvato il progetto di trasformazione della società controllata sudafricana Perago FSE in branch, con perfezionamento previsto nel corso del primo trimestre 2021. Tale progetto, funzionale alla creazione di un competence center della service line Settlement in ambito RGTS, porterà altresì alla messa in liquidazione della società.
P4cards S.r.l.
La società, con sede a Verona, è stata acquisita il 31 dicembre 2016 dal Gruppo UniCredit. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote della società, che è stata contestualmente beneficiaria

del conferimento da UniCredit delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia e Germania. L'accordo ha inoltre previsto che P4cards fornisca in outsourcing al Gruppo UniCredit, per un periodo di dieci anni e quindi fino al 2026, i servizi di processing delle transazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate e per la gestione dei POS e degli ATM del Gruppo UniCredit.
Il 2020 mostra ricavi per 164,0 milioni di euro (164,4 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo di 7,0 milioni di euro (46,5 milioni di euro nel 2019) ed un risultato netto di 3,8 milioni di euro (34,1 milioni di euro nel 2019). Pur in un contesto di difficoltà che ha interessato i primi mesi dell'esercizio, la società è riuscita a confermare i soddisfacenti risultati dell'attività operativa dell'esercizio 2019; tuttavia il risultato netto risente in modo rilevante dell'accantonamento connesso alla definizione delle richieste ricevute dal Gruppo UniCredit riferite ad alcuni profili afferenti i servizi prestati per il periodo 2016-2020, rilevato contabilmente tra i fondi rischi ed oneri nell'esercizio 2020. Il patrimonio netto è pari a 62,2 milioni di euro, comprensivo dell'utile d'esercizio (90,5 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
In data 28 dicembre 2020, in esecuzione delle delibere assembleari di SIA e P4cards del 2 dicembre 2020, è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di P4cards in SIA, che ha avuto efficacia a far data dal 1 gennaio 2021, come riportato nella sezione della nota integrativa relativa ai fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio.
PforCards GmbH
La società ha sede a Vienna ed è stata acquisita il 31 dicembre 2016, nell'ambito della più ampia operazione di acquisto dal Gruppo UniCredit delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia, Germania e Austria. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote societarie.
Il 2020 mostra ricavi per 4,7 milioni di euro (4,7 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo positivo di 463 migliaia di euro (negativo per 1,1 milioni di euro nel 2019) ed un risultato netto positivo per 417 migliaia di euro (negativo per 1,1 milioni di euro nel 2019). Il patrimonio netto è pari a 2,1 milioni di euro, comprensivo dell'utile d'esercizio. L'aumento del risultato operativo rispetto all'esercizio di raffronto è legato sostanzialmente al pressochè totale completamento, nell'esercizio 2019, dell'ammortamento della infrastruttura tecnologica ereditata dal Gruppo UniCredit. Nel corso dell'esercizio 2020 la società è migrata sull'infrastruttura tecnologica del Gruppo SIA e, a seguito degli investimenti effettuati, considerevolmente meno onerosi rispetto a quelli relativi alla vecchia infrastruttura, il conseguente minore impatto degli ammortamenti ha portato ad un risultato di esercizio positivo.

La società, con sede a Milano, è controllata direttamente al 100% da SIA. Costituita nel 2009 e divenuta operativa nel 2010, nel corso del 2011 SIApay è stata autorizzata da Banca d'Italia all'iscrizione all'Albo degli Istituti di Pagamento. In data 1 gennaio 2020 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Emmecom in SIApay, deliberata dalle rispettive Assemblee in data 10 ottobre 2019 (i risultati riportati di seguito per l'esercizio 2019 sono esposti considerando le due entità oggetto di fusione nel loro insieme).
La società ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 44,9 milioni di euro (33,3 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo di 3,6 milioni di euro (3,4 milioni di euro nel 2019) e un utile netto pari a 2,3 milioni di euro (2,4 milioni di euro nel 2019). Il significativo incremento dei ricavi è dovuto essenzialmente alla piena operatività, nell'esercizio 2020, dei servizi di acquiring che la società aveva avviato nel secondo semestre dell'esercizio precedente; l'aumento dei costi commissionali e gli investimenti effettuati nell'esercizio collegati ai predetti servizi, ha determinato un sostanziale allineamento del risultato operativo della società rispetto all'esercizio precedente. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari a 14,1 milioni di euro, comprensivo del risultato di esercizio.
SIA Central Europe a.s.
La società, acquisita nel mese di settembre 2018 e con sede a Bratislava (Repubblica Slovacca), fornisce, insieme alle sue dirette controllate, servizi di issuing e acquiring in tutta l'Europa centro-orientale. I principali servizi offerti riguardano la gestione di circa 175 mila apparecchi POS e di oltre 5 mila ATM e il processing delle transazioni carte, servendo direttamente circa 120 clienti e oltre 13 mila merchant.
Dal 1 gennaio 2020 le società SIA Slovakia s.r.o., SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft. sono state fuse per incorporazione in SIA Slovakia a.s. con contestuale cambio di denominazione dell'entità risultante dalla fusione in SIA Central Europe, a.s. e costituzione della branch in Ungheria denominata SIA Central Europe a.s. - Hungarian branch (i risultati riportati di seguito per l'esercizio 2019 sono esposti considerando le entità oggetto di fusione nel loro insieme).
Nel corso dell'esercizio 2020, la società ha conseguito ricavi per 51,1 milioni di euro (56,3 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo pari a 9,6 milioni di euro (14,2 milioni di euro nel 2019) ed un risultato netto di 7,5 milioni di euro (11,2 milioni di euro nel 2019). La società ha risentito particolarmente del contesto di crisi indotto dalla pandemia COVID-19, che ha causato alcuni ritardi nelle vendite di nuovi progetti; inoltre la rigidità della struttura di costo e gli investimenti sostenuti dalla società per l'ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche hanno determinato uno scostamento del risultato rispetto all'esercizio precedente più ampio rispetto alla variazione dei ricavi. Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 35,4 milioni di euro, comprensivo del risultato d'esercizio.
Le società controllate direttamente da SIA Central Europe sono:

- SIA Croatia d.o.o. con sede a Zagabria che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 2,0 milioni di euro (2,3 milioni di euro nel 2019) e un risultato d'esercizio pari a 114 mila euro (130 mila euro nel 2019) e dispone di un patrimonio netto pari a 469 mila euro (360 mila euro nel 2019);
- SIA Romania Payment Technologies S.r.l. con sede a Bucarest che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 85 mila euro (94 mila euro nel 2019) e un risultato d'esercizio pari a 7 mila euro (11 mila euro nel 2019) e dispone di un patrimonio netto pari a 149 mila euro (139 mila euro nel 2019);
- SIA RS d.o.o. Beograd con sede a Belgrado che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 2,0 milioni di euro (2,3 milioni di euro nel 2019) e un risultato d'esercizio pari a 109 mila euro (140 mila euro nel 2019) e dispone di un patrimonio netto pari a 546 mila euro (444 mila euro nel 2019);
- SIA Czech Republic, s.r.o. con sede a Praga che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 80 mila euro (73 mila euro nel 2019) e un risultato d'esercizio pari a 27 mila euro (16 mila euro nel 2019) e dispone di un patrimonio netto pari a 208 mila euro (184 mila euro nel 2019).
SIA Greece S.A.
La società, con sede ad Atene (Grecia), fornisce un set completo di servizi di pagamento e ad alto valore aggiunto lungo tutta la payments value chain. La società acquisita nel mese di settembre 2018, oltre a gestire oltre 500 mila POS e circa 1.900 ATM, offre servizi di produzione e personalizzazione carte e gestisce servizi di back-office e call center. I servizi raggiungono 7 paesi diversi tra Europa orientale e meridionale. La società controlla direttamente la società DMAN in liquidazione, per il cui completamento si attende la chiusura di due casi di contenzioso ancora aperti, con riferimento ai quali il management ha optato per un'offerta di transazione in cui stima costi al massimo per 30 mila euro.
Nell'esercizio 2020 la società ha conseguito ricavi per 53,8 milioni di euro (56,0 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo negativo di 6,3 milioni di euro (positivo per 6,0 milioni di euro nel 2019) ed un risultato netto negativo di 4,6 milioni di euro (positivo per 3,9 milioni di euro nel 2019). Il deterioramento economico della società rispetto all'esercizio precedente si collega ad una riduzione dei ricavi dovuta a minori volumi sui servizi in essere e ai ritardi nell'avvio di nuove iniziative per effetto della pandemia COVID-19, connessa ad una struttura di costi piuttosto rigida; a ciò si aggiunge che nell'esercizio 2020 gli ammortamenti sono quasi raddoppiati (da 9,8 milioni di euro nel 2019 a 17,6 milioni di euro nel 2020) quale effetto dei significativi investimenti per l'utilizzo dell'infrastruttura tecnologica.
Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 44,1 milioni di euro comprensivo della perdita d'esercizio. La società controllata DMAN in liquidazione chiude il 2020 con un patrimonio netto pari a euro 405 mila.

SIAadvisor S.r.l.
La società ha sede a Roma ed è stata acquisita il 13 gennaio 2016 mediante acquisto del 51% delle quote e nel quarto trimestre 2020 la Capogruppo SIA ha perfezionato l'acquisto delle quote dal socio di minoranza, nonché Amministratore Delegato della società, acquisendo la totalità delle quote. La società è specializzata nel fornire servizi di consulenza in ambito Marketing & Sales, IT/Operations e Organizzazione, fornisce competenze specialistiche sulle tematiche innovative e crea potenziali sinergie di mercato. La stretta collaborazione con la società consente di soddisfare le esigenze dei clienti SIA relativamente al supporto, all'implementazione e allo sviluppo della loro strategia di business.
L'esercizio 2020 si è concluso con ricavi pari a 5,9 milioni di euro (5,5 milioni di euro nel 2019), un risultato operativo pari a 1,5 milioni di euro (1,3 milioni di euro nel 2019) ed un risultato netto pari a 1,1 milioni di euro (0,9 milioni di euro nel 2019), confermando il trend di crescita dell'esercizio precedente. Il patrimonio netto a fine esercizio è pari a 1,7 milioni di euro, comprensivi dell'utile d'esercizio.
Società collegate
ATS S.p.A.
SIA ha acquisito nel dicembre 2000 una partecipazione del 30% in ATS, società che si occupa di sviluppo software, prevalentemente per il settore bancario e finanziario, ed è da molti anni partner qualificato di SIA. La sede della società è a Milano. I dati relativi all'esercizio 2019, approvati nella seconda metà del mese di maggio 2020, presentano un utile netto 2019 pari a circa euro 73 mila (euro 106 mila al 31 dicembre 2018) e un patrimonio netto pari a 2,2 milioni di euro (2,6 milioni di euro al 31 dicembre 2018). La riduzione del patrimonio netto è dovuta alla fusione per incorporazione della società controllata Kammatech S.r.l. che ha portato all'iscrizione di una riserva di fusione negativa. La valutazione a patrimonio netto ha portato pertanto ad una rettifica del valore di carico pari a euro 67 mila.

Governance di SIA S.p.A.
Assemblea degli Azionisti
L'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. (di seguito, anche la "Capogruppo") è l'Organo collegiale che esprime la volontà dei soci.
Dotata dei poteri definiti dalla legge e dallo Statuto, l'Assemblea delibera, in particolare, in merito alla nomina e alla revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e circa i relativi compensi e responsabilità, all'approvazione del Bilancio di esercizio e alla destinazione degli utili, all'acquisto e alienazione di azioni proprie, alle modificazioni dello Statuto sociale ed all'emissione di obbligazioni convertibili.
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale di SIA risulta così detenuto:

Il numero complessivo delle azioni senza diritto di voto è pari a 1.410.253 (0,823057% del totale azioni).
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. risulta costituito da 11 membri. Alla data di approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 è terminato il triennio di mandato dell'attuale Consiglio di Amministrazione; tuttavia nel corso della riunione tenutasi in data 11 maggio 2020 per l'approvazione del bilancio, l'Assemblea ordinaria degli azionisti di SIA, constatato il mancato deposito delle liste dei candidati alla nomina di Amministratori da presentarsi parte dei Soci ex art. 19 dello Statuto sociale, non ha provveduto alla ricostituzione del Consiglio di Amministrazione che pertanto è, allo stato attuale, in regime di prorogatio ai sensi e per gli effetti dell'art.2385, secondo comma, del Codice Civile.
Nell'attuale Consiglio di Amministrazione nove Consiglieri hanno più di 50 anni di età, due hanno tra i 30 e i 50 anni e, nel complesso, l'età media è di poco superiore ai 54 anni.
I Consiglieri sono nominati dall'Assemblea dei Soci e durano in carica per il tempo di volta in volta stabilito dall'Assemblea all'atto della nomina e non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi così come previsto dall'art. 2383 del Codice Civile. Gli amministratori così nominati scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Al Consiglio di Amministrazione spettano i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società senza eccezione di sorta e, più segnatamente, spettano al Consiglio di Amministrazione tutte le facoltà per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge tassativamente riservate all'Assemblea dei Soci.
Il Presidente e l'Amministratore Delegato sono gli unici membri del Consiglio di Amministrazione muniti di poteri esecutivi e alla cui remunerazione è aggiunto un emolumento in funzione della particolare carica ricoperta. Tutti gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione sono Amministratori non esecutivi.
Per la composizione del Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2020 si veda l'apposito schema nelle pagine introduttive.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale di SIA S.p.A. si compone di tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti che durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali, nonché sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della società.
Per la composizione del Collegio Sindacale di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2020 si veda l'apposito schema nelle pagine introduttive.

Istituito per vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 e prevenire i reati rilevanti ai fini del medesimo decreto. L'Organismo di Vigilanza informa del suo operato il Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno. L'Organismo di Vigilanza di SIA S.p.A. è in carica per il triennio 2019-2021.
Comitato Remunerazioni
Costituito e nominato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel rispetto di rigorosi criteri di professionalità ed esperienza, il Comitato Remunerazioni svolge funzioni propositive e consultive quali:
- presentare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica generale per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche;
- esprimere pareri in relazione a proposte di incrementi della retribuzione dei dirigenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, in conformità allo schema dei poteri e delle deleghe della società;
- elaborare e sottoporre al Consiglio di Amministrazione l'adozione di sistemi d'incentivazione a lungo termine rivolti ai soggetti apicali;
- monitorare l'andamento e la corretta applicazione dei suddetti sistemi di incentivazione, valutando periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica adottata per la remunerazione dei predetti soggetti.
Comitato Sviluppo
Il Comitato Sviluppo, i cui membri sono stati scelti nel rispetto di rigorosi criteri di professionalità ed esperienza, svolge funzioni di carattere consultivo e propositivo quali:
- analisi dei principali trend di mercato e del posizionamento strategico dei competitor;
- analisi strategica e valutazione di opportunità di M&A per SIA;
- valutazione della struttura di eventuali operazioni di M&A.
Comitato Operativo
Nella seduta tenutasi in data 15 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha istituito il Comitato Operativo, che consta di un comitato endoconsiliare – ulteriore rispetto a quelli già istituiti – con il compito di esprimere il proprio parere vincolante per taluni atti o categorie di atti espressamente indicati nello "Schema dei poteri e delle deleghe" della Società. E' di composizione mista (membri del Consiglio di Amministrazione e Manager SIA) e ne fanno parte il Presidente del Consiglio di Amministrazione di SIA, in qualità di Presidente, quattro membri del consiglio di amministrazione e tre manager di SIA.

Il Comitato Operativo viene consultato, inter alia, sulle seguenti tematiche:
- partecipazione a bandi, concorsi, gare indetti da pubbliche amministrazioni e sottoscrizione dei relativi atti per soglie predeterminate;
- partecipazione a Raggruppamenti Temporanei di Impresa;
- sottoscrizione, modifica, risoluzione di contratti relativi a servizi o beni forniti da terzi per soglie predeterminate;
- sottoscrizione della disdetta dei contratti di cui al punto precedente che prevedano il tacito rinnovo, per soglie predeterminate;
- approvazione della struttura tariffaria dei servizi della Società;
- sottoscrizione e modifica di offerte e contratti relativi a servizi della Società per soglie predeterminate;
- fidejussioni/garanzie;
- operazioni, bancarie e finanziarie per soglie predeterminate.

Struttura organizzativa della Capogruppo SIA S.p.A.
Codice Etico
Il Codice Etico di SIA S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione, è vincolante per tutti gli esponenti aziendali e per tutti i collaboratori esterni. Una condotta in linea con i principi contenuti nel Codice viene richiesta anche ai fornitori, ai partner d'affari, nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, intrattengono con SIA rapporti commerciali, professionali o di lavoro.
Nel Codice Etico la società esplicita il proprio impegno anche per l'eliminazione di ogni forma di conflitto di interesse di ordine personale o aziendale, oltre che la propria attenzione alla tutela dell'ambiente.
In ottemperanza al sistema di governo e di controllo adottato dal Gruppo, i componenti degli Organi Societari devono conformare la propria attività ai principi di correttezza e integrità, astenendosi dall'agire in situazioni di conflitto di interesse nell'ambito dell'attività da loro svolta.
Ai componenti degli Organi Societari è inoltre richiesto un comportamento ispirato ai principi di autonomia, indipendenza e rispetto delle linee di indirizzo societarie nelle relazioni che essi intrattengono, per conto di SIA, con le Istituzioni pubbliche e con qualsiasi soggetto privato.
Gli obblighi di lealtà e riservatezza vincolano tali soggetti anche successivamente alla cessazione del rapporto con il Gruppo.
L'ultima versione del Codice Etico è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 maggio 2017.
Anticorruzione
Il Gruppo SIA fa riferimento alle linee guida anticorruzione emanate dall'ANAC, al fine di promuovere la conformità agli standard etici e il pieno rispetto delle normative nazionali e internazionali in materia di prevenzione della corruzione, in tutte le sue forme dirette e indirette, nonché l'applicazione di principi di integrità, trasparenza e correttezza nello svolgimento delle attività aziendali. All'interno di tali linee guida è definita la politica generale anticorruzione del Gruppo che delinea i seguenti ambiti di rischio:
- Pubblica Amministrazione
- collaboratori esterni
- fornitori e clienti
- terze parti rilevanti
- partnership
- controparti coinvolte in operazioni straordinarie
- pagamenti agevolativi
- attività di sponsorizzazione
- contributi politici
- contributi di beneficenza
- regali e omaggi
- spese di rappresentanza, viaggi ed ospitalità

Inoltre, sono state formalizzate le seguenti policy e procedure a livello di Gruppo:
- Group anti-corruption guidelines
- Group Criminal Background Check policy
- Procedure for the management of gifts
- Guidelines and policy on donations
- Policy for the use of Business Credit Cards.
Le segnalazioni di whistleblowing sono previste nel Codice Etico.
La sostenibilità per il Gruppo SIA
Il Gruppo SIA ha avviato da anni un percorso strutturato e organico volto alla creazione di valore sostenibile per l'azienda e per tutti i suoi stakeholder - dai clienti ai dipendenti, dagli azionisti ai fornitori, dalla collettività, all'ambiente - in coerenza con gli obiettivi dell'organizzazione e secondo un modello di business etico e socialmente responsabile.
In quest'anno caratterizzato dalla pandemia COVID-19, il Gruppo SIA ha ritenuto ancor più fondamentale mantenere un dialogo costante con i propri stakeholder (sia interni che esterni) generando maggior valore per sé stesso e per i propri portatori di interesse.
Il valore economico generato e distribuito
Il valore economico creato e distribuito costituisce una misura dell'impatto non solo economico, ma anche sociale, in quanto esprime la capacità di SIA di generare ricchezza, redistribuita sia alle categorie di soggetti che hanno concorso a produrla, sia ai principali stakeholder del Gruppo stesso.
Nel 2020 il Gruppo SIA ha generato 763,3 milioni di euro, con una crescita superiore al 3% rispetto al 2019. La remunerazione dei dipendenti ammonta a oltre 208,5 milioni di euro e rappresenta il 27,32% del totale. La quota distribuita alla Pubblica Amministrazione è stata di circa 74,9 milioni di euro (9,82% sul totale). Al capitale di credito sono stati destinati circa 14,3 milioni di euro (1,87% del totale) e corrispondono agli interessi passivi sostenuti nel periodo. La voce "costi operativi" rappresenta il valore economico distribuito ai fornitori attraverso l'acquisto di beni e servizi e ammonta a oltre 253 milioni di euro, pari al 33,16% del valore distribuito.
Alla collettività è stata destinata una somma pari a 324 mila euro (0,04%), sotto forma di liberalità e contributi ad Università e Centri di Ricerca. Il valore economico trattenuto dal Gruppo, pari a 212 milioni di euro e al 27,78% del totale creato nel 2019, corrisponde a quanto è stato investito all'interno del Gruppo attraverso gli utili portati a nuovo e gli ammortamenti.


Tutela e valorizzazione delle persone
Al 31 dicembre 2020 il Gruppo SIA conta 3.660 dipendenti, di cui il 43% sono donne e il 96% è assunto con contratto a tempo indeterminato. A settembre 2020 è stato siglato il rinnovo del contratto integrativo aziendale per SIA e SIApay, valido fino al 2023. Tra le novità più significative, il potenziamento dei sostegni per i figli con disabilità, dei contributi per la previdenza complementare e l'implementazione della polizza sanitaria con il check up gratuito biennale per ciascun dipendente. Il 2020 è stato caratterizzato da un'intensa attività formativa in risposta a esigenze di tipo tecnico, manageriale, comportamentale e linguistico, con un investimento complessivo di 0,9 milioni di euro, grazie al quale sono state erogate nell'anno oltre 73.000 ore di formazione, pari a una media pro-capite di 20 ore. La pandemia ha imposto una riorganizzazione radicale, con la conversione di gran parte dell'attività in formazione a distanza.
Diversity & Inclusion
A tutti i dipendenti del Gruppo vengono offerte pari opportunità di lavoro, sulla base delle qualifiche professionali e delle capacità di rendimento, senza alcuna discriminazione. Nel 2020 il Gruppo SIA ha redatto una Diversity and Inclusion policy, che chiarisce l'approccio sul tema. Il documento affianca il Codice Etico di Gruppo nel riconoscere la valenza di un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione.
Per quanto riguarda i livelli salariali, in Italia il Gruppo SIA ha consolidato da tempo una sostanziale parità retributiva tra uomini e donne, soprattutto tra il personale non Executive. A livello il gender pay gap è influenzato dai dati di alcuni paesi, dove si registra una significativa prevalenza di strutture di Customer Support, con un impiego rilevante di dipendenti donna. Nell'ambito delle politiche per la famiglia, i dati sui congedi parentali - per entrambi i genitori - evidenziano come il tasso di rientro sia prossimo al 100%.
Etica, integrità e compliance
Il Gruppo SIA è consapevole della propria esposizione a rischi, eterogenei e dinamici, e degli impatti di rilievo che tali rischi potrebbero avere sulla propria operatività, su quella dei Clienti, sul sistema dei pagamenti, sulla comunità finanziaria e sui cittadini.
In qualità di fornitore di servizi multinazionale per i sistemi di pagamento e per i mercati finanziari - è sorvegliato e ha in essere un governo dei rischi e un sistema di controllo interno con i quali contrasta gli eventi avversi e le vulnerabilità che possono sorgere e compromettere l'erogazione dei propri servizi.
Il Gruppo SIA intende contrastare e ridurre al minimo i propri rischi operativi, finanziari, di compliance e di reputazione. Agisce sui processi di business per i Clienti, di cyber security, di fraud management e di continuità operativa. Presta attenzione ai fornitori/ partner e alla sicurezza delle persone.
Pone anche molta attenzione al tema della cultura dei rischi e per questo ha effettuato nel tempo interventi annuali con livelli di approfondimento e modalità didattiche differenziate e destinatari eterogenei (divulgazione

di checklist, condivisione dei risultati con le strutture di supporto dei clienti, condivisione delle tattiche operative di risk management a livello di gruppo). Per ulteriori informazioni si rinvia alla sezione specifica della presente relazione sulla gestione dei rischi e alla gestione della tematica anticorruzione.
Innovazione e supporto alla digital transition
La sostenibilità è un parametro di valutazione delle opportunità di innovazione del Gruppo ed è parte integrante della cultura e delle iniziative di innovazione di SIA. I progetti del 2020 si sono focalizzati sull'utilizzo e lo sviluppo in particolare delle seguenti tecnologie:
- Blockchain;
- Open Infrastructures;
- Cloud Computing;
- Business Intelligence;
- Big Data;
- Microservizi;
- REST webservices.
Tra le iniziative di più ampio respiro rispetto ai temi di sostenibilità, innovazione e digital transition attivati nel 2020, citiamo:
- il Progetto Cashback di PagoPA, che ha permesso alla popolazione italiana di accedere ad una maggiore liquidità ed allo Stato di premiare l'utilizzo di modalità di pagamento digitali a scapito del contante. L'iniziativa prevede la cooperazione di molteplici attori pubblici e privati: il Governo, società pubbliche, e oltre venti soggetti, oltre a SIA, che operano nel settore dei pagamenti elettronici;
- SmartChain, implementato per Trentino Holiday sotto il nome di Wallet del Turismo: si tratta di un'applicazione che sfrutta la tecnologia blockchain per generare coupon a seguito di comportamenti virtuosi dei cittadini e dei turisti, da spendere presso esercenti locali, con lo scopo di incentivare comportamenti responsabili, di promuovere il turismo e di incentivare i consumi presso realtà locali;
- Flowe, l'App di pagamento che punta sulla sostenibilità. Le carte di Flowe, rigorosamente fatta di legno e prodotte nel centro specializzato di Verona in collaborazione con Exceet, prevede l'impiego di materiali ecosostenibili garantendo ai clienti la piena funzionalità dei servizi di pagamento sia in modalità tradizionale sia contactless, attraverso il circuito Mastercard. Per la creazione di queste carte innovative viene utilizzato il legno di ciliegio, proveniente da foreste gestite sostenibilmente, che rende ogni supporto diverso dall'altro;
- Enel X Financial Services che, con il supporto di SIA, gestirà molteplici tipologie di transazioni, a partire da quelle effettuate per la ricarica delle auto elettriche del circuito di e-mobility Hubject, promuovendo la riduzione delle emissioni di CO2 collegate al consumo di carburanti fossile.
Relazioni con la comunità e impatto sulla società
Anche in questo anno difficile il Gruppo SIA non ha voluto far mancare il suo contributo allo sviluppo della comunità in cui opera. In coerenza con la propria missione, dialoga costantemente con i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio e sostiene progetti di crescita sociale in partnership con il mondo del non profit.
Creazione di posti di lavoro
In tema di occupazione, è da ricordare che il tasso di aumento della popolazione aziendale è da anni in costante crescita: nel 2020 +3% rispetto al 2019, grazie a 308 nuove assunzioni, al netto dei passaggi infragruppo e a fronte di 199 cessazioni. Le assunzioni sono state finalizzate all'internalizzazione delle competenze chiave e all'innovazione del business, puntando sull'inserimento di giovani: il 30% ha riguardato personale under 30, prevalentemente laureato in ambito tecnico-scientifico.
Erogazioni liberali
Le erogazioni liberali di SIA sono uno strumento di responsabilità sociale, utilizzato secondo i principi e le norme di comportamento enunciate nel Codice Etico aziendale, volto a promuovere e sostenere la realizzazione di progetti concreti e misurabili. Nel 2020 SIA ha scelto di concentrare il suo intervento principalmente in risposta all'emergenza sanitaria e sociale:
- per un centro di eccellenza milanese, SIA ha finanziato l'allestimento di 4 postazioni complete di terapia intensiva, comprensive di tutte le dotazioni per l'assistenza ai pazienti COVID-19;
- con il Fondo di Diritto allo Studio finanziato al Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio, erogato a fine 2019, SIA ha reso possibile l'acquisto di strumenti per la didattica a distanza a studenti in difficoltà e ad alto rischio di abbandono scolastico. Il Fondo infatti vuole fare leva sulla scuola come strumento di inclusione e integrazione sul territorio. Tra le famiglie del quartiere sostenute grazie all'erogazione liberale di SIA ce ne sono state molte che si sono trovate in situazioni di emergenza dopo l'avvio del lockdown conseguente alla pandemia. Grazie al Fondo Diritto allo Studio si è potuto provvedere all'acquisto di materiale scolastico, in particolare 16 pc portatili che si aggiungono agli altri 230 pc e tablet che la rete di quartiere ha donato alle famiglie del quartiere in questi mesi;
- è proseguita infine la collaborazione con l'Istituto Mario Negri per il progetto Cloud4care e per il rinnovo della borsa di studio annuale sulla "Farmacogenica dei tumori ovarici".
Università e centri di ricerca
SIA promuove e sponsorizza iniziative e progetti di studio e di ricerca nei settori IT, finanziario ed economico, in collaborazione con Università e con qualificati Centri di Ricerca sostenendo, fra l'altro, l'attività di numerosi Osservatori.

Nell'ambito della collaborazione con il Politecnico di Milano anche nel 2020 il Gruppo ha contribuito a importanti indagini sui temi chiave dell'innovazione digitale nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione, condotte dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano.
SIA collabora anche con CeTIF, il Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che, dal 1990, realizza studi e promuove ricerche nei settori finanziario, bancario e assicurativo. L'attività di ricerca coinvolge le istituzioni finanziarie aderenti a CeTIF in tavoli di lavoro periodici volti ad approfondire temi di rilevanza strategica.
Da ultimo, SIA ha avviato nel 2020, una collaborazione con l'Osservatorio MINTS dell'Università Bocconi, con lo scopo di investigare i possibili impatti delle valute virtuali e le valute digitali, comprese le valute digitali di banca centrale (Central Bank Digital Currency), prendendo in analisi sia l'aspetto tecnologico, sia le implicazioni a livello regolamentare e di politiche economiche e sociali.
SIA e l'ambiente
Tra i principali ambiti su cui è focalizzato l'impegno di SIA per ridurre l'impatto ambientale delle sue attività figurano:
- l'efficiente gestione delle risorse energetiche;
- la lotta al cambiamento climatico;
- la salvaguardia dell'ambiente.
Oltre a produrre nell'edificio della principale sede di Milano circa 72.500kWh all'anno di energia elettrica pulita grazie a 323 pannelli solari fotovoltaici, dal 2016 SIA ha scelto di utilizzare energia verde: il 100% dell'energia elettrica approvvigionata per le principali sedi italiane è attestata da certificati di Garanzie di Origine (rilasciati dal Gestore dei Servizi Energetici). Nel 2020 SIA ha acquistato un totale di 11.372 MWh di energia pulita, che ha permesso di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 4.000 tonnellate (fonte: AIB 2020).
L'attenzione verso l'ambiente ha portato SIA a intraprendere un percorso di sensibilizzazione sulle varie tematiche dell'inquinamento e del cambiamento climatico. Le nuove modalità di organizzazione del lavoro hanno positivi impatti su fenomeni inquinanti dovuti alla mobilità con la riduzione dei gas di scarico e delle emissioni sonore, oltre che dei consumi di carburante.
Per monitorare e sintetizzare l'andamento dei consumi in rapporto al business e misurare quindi l'efficienza dei sistemi, è stato definito un indice dato dal rapporto tra i consumi energetici (espressi in KJ) dell'anno di riferimento e il numero delle transazioni gestite nello stesso periodo. L'andamento dell'indice nell'ultimo triennio è sintetizzato nel grafico che segue:


La variazione del dato tra il 2018 e il 2019 è attribuibile principalmente all'ampliamento del perimetro di rendicontazione in seguito all'acquisizione nel 2018 di società dislocate in 7 diversi paesi.
E' invece ben visibile l'efficienza complessiva raggiunta nel corso del 2020 in cui la crescita dei consumi legati all'aumento delle transazioni gestite dal Gruppo è compensato da più fattori, come la diffusa minor presenza di dipendenti nelle diverse sedi del Gruppo, l'efficientamento dei data center con hardware di ultima generazione e, in buona parte, il proseguimento dei progetti di integrazione con, ad esempio, il moving nei data center italiani delle piattaforme IT precedentemente installate nei data center presenti in Slovacchia.
Se l'assenza del personale SIA nelle varie sedi del Gruppo ha avuto come effetto la riduzione dei consumi energetici del 9% rispetto al 2019, complessivamente l'effetto della pandemia da Covid-19 ha portato ad una importante riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG), anche per la sospensione delle trasferte e dei viaggi aziendali. La tabella che segue riepiloga le emissioni di gas serra imputabili alle attività interne ed esterne al Gruppo SIA suddivise in base allo scope di riferimento:
- scope 1, include le emissioni dirette di greenhouse gases (GHG) provenienti dalle installazioni possedute o controllate dal Gruppo SIA (es. gas naturale, gasolio, flotta in leasing continuativo);
- scope 2, include le emissioni indirette da consumo energetico, ovvero le emissioni di GHG derivanti da elettricità, calore e vapore importati e consumati dal Gruppo (es. energia elettrica);
- scope 3, include le emissioni provenienti dai prodotti e servizi non controllati dal Gruppo SIA (es. viaggi di lavoro).
| EMISSIONI DI GAS DIRETTE e INDIRETTE | ||||
|---|---|---|---|---|
| TIPOLOGIA DI EMISSIONE GHG |
2020 | 2019 | 2018 | |
| Emissioni dirette: Scope 1 (t CO2e) |
625 | 996 | 684 | |
| Emissioni indirette: Scope 2 (t CO2) |
7.249 | 8.678 | 5.984 | |
| Emissioni indirette: Scope 2 (t CO2e) |
4.344 | 6.481 | 2.802 | |
| Emissioni indirette: Scope 3 (t CO2e) |
233 | 1.978 | 1.692 |

Tecnologia e innovazione
La Direzione Technology & Infrastructures ha implementato tutte le misure necessarie atte a garantire la continuità operativa del Gruppo SIA e la sicurezza sanitaria nei luoghi di lavoro nel contesto della pandemia COVID-19. In particolare:
- sono state predisposte le infrastrutture e sono stati forniti gli strumenti che hanno permesso, già dalla fine di febbraio, l'utilizzo su base massiva dello smart working da parte dei 3.500 dipendenti del Gruppo e di tutti i consulenti impiegati nelle diverse attività progettuali e gestionali;
- sono stati acquistati e distribuiti al personale interno ed esterno gli adeguati Dispositivi di Protezione Individuale;
- sono state effettuate ripetute sanificazioni dei luoghi di lavoro e sono state attrezzate le sedi con tutte le misure di contrasto richieste, in primis installando un numero significativo di termo scanner;
- è stato garantito il presidio di gestione, manutenzione e sicurezza dei data center garantendo continuità operativa anche durante i mesi di chiusura completa delle sedi di lavoro.
Nonostante queste difficoltà e le attività straordinarie connesse, sono continuati, come da piano, i progetti di integrazione delle società acquisite da First Data nel 2018 nei paesi della Central Eastern Region e in Grecia, in particolare:
- la completa internalizzazione dei servizi IT, di rete e di sicurezza erogati da First Data nell'ambito del Transition Service Agreement;
- la migrazione nei data center italiani di SIA delle piattaforme IT precedentemente installate nei data center della Slovacchia.
Sono proseguite le attività di migrazione sulle piattaforme di SIA dei servizi di P4Cards, acquisita nel 2017 dal Gruppo Unicredit.
Sono stati avviati in esercizio nuovi clienti su piattaforme di servizio esistenti e sono state attivate nuove piattaforme tecnologiche e di servizio. In particolare:
- sono stati installati nel primo trimestre i nuovi elaboratori mainframe IBM z15;
- è stata installata e attivata in produzione la piattaforma di card processing Powercard, di HPS, ed è stato attivato il servizio e-Secure per i clienti di SIA Greece;
- nell'ambito dell'iniziativa Customer Operations Excellence Program è stata predisposta l'infrastruttura per la soluzione di Robot Process Automation e sono stati messi in produzione i primi processi operativi;
- coerentemente con la strategia di adozione di architetture cloud-ready, è stata implementata la piattaforma Loyalty PostePay ed è stato completato il progetto di digitalizzazione dei processi aziendali attraverso la soluzione ServiceNow;
- sono stati ulteriormente sviluppati i servizi per la PA, primo fra tutti il progetto Centrostella di PagoPA, che ha consentito l'avvio del programma Cashback voluto dal Governo Italiano;
- la crescita dei servizi blockchain su infrastruttura SIA-chain ha consentito l'attivazione di oltre 100 banche sul servizio "Spunta Banca" di ABI-Lab e il rilascio in produzione del servizio di Inventory Monetization della società Supply@Me;
- sulla rete SIAnet è stata realizzata l'infrastruttura dedicata all'attivazione dell'ambiente relativo al servizio ESMIG di Eurosistema.
Per ciò che attiene le tematiche di cybersecurity, il processo di miglioramento continuo dei presidi di sicurezza e di contrasto del cyber crime si è concretizzato nelle seguenti principali attività:
- completamento dell'integrazione dell'organizzazione, dei processi, degli standard e dei tool di cybersecurity per tutte le società del Gruppo;
- supporto alle principali iniziative di business, quali ad esempio il progetto Centrostella di PagoPA, attraverso l'individuazione e l'implementazione delle misure di protezione dei dati;
- introduzione di tecnologie evolute volte ad incrementare il livello di sicurezza dei servizi offerti;
- adeguamento dei controlli tecnici ed organizzativi per mitigare le nuove minacce connesse all'emergenza pandemica e al conseguente ricorso massivo allo smart working;
- rinnovo delle certificazioni organizzative e tecniche in ottemperanza delle normative in tema di IT Security, tra le quali le certificazioni PCI-DSS, PCI Card Production, PCI PIN Security, ISO/IEC 27001.
Prosegue inoltre il contributo di SIA e la collaborazione nell'ecosistema finanziario anche attraverso la partecipazione in forum internazionali di cooperazione pubblico-privato, quali l'Euro Cyber Resilience Board (ECRB) della BCE, la relativa iniziativa di information sharing denominata Cyber Intelligence Information Sharing Initiative (CIISI-EU) e l'iniziativa nazionale del CERT Finanziario Italiano.

Gestione dei rischi
COVID-19 – Impatti e contromisure
Il Gruppo SIA ha monitorato fin da gennaio la situazione pandemica con l'obiettivo di essere pronto a reagire alle evoluzioni dello scenario. A inizio febbraio sono state limitate le trasferte di lavoro nell'Est asiatico. In seguito – da fine febbraio – sono state messe in atto le procedure e i piani aziendali per la continuità operativa previste nel caso di pandemia.
SIA e le società italiane del Gruppo hanno applicato le raccomandazioni per imprese e lavoratori previste dal protocollo per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio e per garantire la salubrità dell'ambiente di lavoro.
E' stato attivato un apposito emergency team per fornire indirizzi e linee guida che - coordinato dal Chief Executive Officer di SIA - si è riunito quotidianamente fino a marzo, bisettimanalmente in aprile, settimanalmente a maggio, giugno e luglio e ogni 15/20 giorni – in base all'evoluzione del rischio tra settembre e dicembre.
Le società estere del Gruppo hanno presidiato la situazione di emergenza con appositi comitati e con iniziative dirette dei CEO/General Manager nelle società di dimensioni minori. Oltre alle indicazioni di SIA quale Capogruppo, le società estere si sono attenute alle disposizioni per contrastare il virus emanate da Organismi nazionali equivalenti all'Istituto Superiore di Sanità italiano.
Domenica 23 febbraio SIA ha deciso di limitare dal giorno successivo - lunedì 24 febbraio – l'accesso alle sedi di Milano e Verona al solo personale indispensabile a garantire il presidio delle sedi e l'operatività dei servizi (meno di 200 persone) e ha deciso di applicare le soluzioni estese di smart working previste dai piani di continuità operativa aziendale.
Sono seguiti giorni intensi per rafforzare le infrastrutture tecnologiche e di connettività e consentire ai dipendenti il lavoro da casa, nel rispetto delle condizioni di sicurezza previste a tutela dei dati e delle applicazioni e dei centri elaborativi di SIA. Il rapido passaggio al lavoro da casa di quasi tutti i dipendenti è stato possibile grazie ad una già ampia diffusione di telelavoro e smart working (nel 2019 circa 1.500 dipendenti del Gruppo avevano provato almeno una volta tali modalità) e grazie ai piani di continuità operativa di SIA che prevedevano regolari esercitazioni, prove di contatto, scenari di rischio estremo anche per eventi organizzativi e pandemici. Grazie a deroghe emesse da enti normativi è stato possibile estendere il telelavoro anche a tutti i team in precedenza non autorizzati al suo utilizzo.
Il parziale miglioramento della situazione pandemica nelle nazioni europee nel periodo luglio - ottobre ha consentito di autorizzare un maggior numero di accessi nelle sedi del Gruppo mantenendo comunque il

controllo previa autorizzazione. La seconda ondata della pandemia che ha colpito l'Europa ha portato nuovamente al massimo utilizzo dello smart working per tutto il personale del Gruppo.
La decisione di far lavorare i dipendenti dal proprio domicilio ha ridotto al minimo il rischio di propagare il contagio del virus tra i dipendenti e tra le persone che sono solite accedere alle sedi SIA. Pochi i casi di positivi al virus e di personale in quarantena. Si è garantita la regolare prestazione lavorativa in tutte le strutture aziendali e il presidio dei servizi e delle attività aziendali.
Le misure di contenimento e di contrasto della diffusione del virus negli ambienti di lavoro sono state applicate dal 24 febbraio alle sedi del Gruppo in Lombardia e Veneto.
A inizio marzo sono state estese su scala nazionale e dal 15 marzo hanno riguardato anche le sedi estere del Gruppo.
L'operatività nelle sedi del Gruppo SIA è stata limitata e ridotta:
- in marzo e aprile sono state chiuse le sedi italiane di Roma, Macerata, Parma, Brescia e Treviso e le sedi estere di Vienna, Budapest, Zaventem, Utrecht e Pretoria, mentre minima è stata l'operatività nelle sedi di Milano e Verona e nelle sedi estere di Atene, Bratislava, Budapest, Bucarest, Belgrado, Monaco, Norimberga con presenze limitate ai presidi sede, monitoraggio di qualche servizio, personalizzazione carte, ai magazzini POS e qualche servizio di customer operations;
- in maggio e giugno la situazione è rimasta sostanzialmente invariata per le sedi in Italia e all'estero; prove di primi graduali rientri per effetto di allentamenti nelle misure di contenimento virus sono state applicate in Germania, Austria, Slovacchia e Grecia;
- in luglio sono stati riaperti gli uffici SIA di Roma ed è stato reso possibile un graduale rientro in sede anche in Ungheria visto il quadro sanitario locale confortante; massima attenzione e chiusura della sede in Sud Africa;
- in settembre e ottobre, visto il leggero miglioramento della situazione nazionale, si è consentito un minimo afflusso dei dipendenti nelle sedi, sempre controllato e autorizzato.
- a novembre e dicembre, a seguito della recrudescenza della pandemia, in tutte le sedi del Gruppo si è nuovamente limitato gli accessi al minimo possibile.
Le scelte sono state prese tramite:
- attivazione di un apposito emergency team di SIA coordinato dal CEO di SIA;
- sistematici flussi informativi e report tra SIA quale Capogruppo e le società del Gruppo per gli ambiti di gestione del personale e di continuità operativa riferibili all'emergenza;
- azioni del Direttore Human Resources per organizzare il lavoro da remoto, supervisionare gli accessi alle sedi e definire le linee guida di Gruppo per i rientri graduali nelle sedi;

- per le società italiane confronto con le rappresentanze sindacali e costituzione del comitato previsto dall'art. 13 del Protocollo nazionale di regolamentazione delle misure per il contrasto e contenimento del virus negli ambienti di lavoro. Sono stati 6 gli incontri da inizio emergenza al 31 dicembre 2020;
- supervisione da parte del RSPP Responsabile del Servizio per la Prevenzione e Protezione del Luogo di lavoro – sui rischi per la salute, sulle norme emesse, sui protocolli da seguire per contrastare il virus fino a quando permane l'emergenza sanitaria;
- costante dialogo e consultazione con il Medico competente su vari e molteplici quesiti interpretativi di natura sanitaria che di volta in volta si sono posti;
- iniziative di facilities in collaborazione con il medico competente, il RSPP e Human Resources per reperire quantità adeguate di DPI – Dispositivi di Protezione Individuale, per sanificare i luoghi di lavoro e per attrezzare la sede con le misure di contrasto richieste (es. installazione di termoscanner).
Di rilievo le molteplici iniziative verso i dipendenti avviate da Human Resources & Organization per una costante e capillare informazione verso i dipendenti, per sostenere il lavoro a distanza e per mantenere vivo il contatto dei dipendenti con l'azienda mediante canali di comunicazione dedicati. A solo titolo di esempio, si segnalano:
- informativa sulle decisioni prese per fronteggiare l'emergenza;
- organizzazione di canali di contatto e servizi di assistenza per il lavoro da remoto;
- suggerimenti sulle migliori pratiche per lavorare da remoto;
- iniziative di formazione a distanza sulle migliori e più efficaci modalità per lavorare a distanza;
- survey sullo smart working;
- apertura di una web radio "SIA-on-air" con trasmissioni di natura aziendale;
- servizi a sostegno nel caso di isolamento e disagio causati dal lavoro a distanza prolungato;
- video-lezioni fitness;
- attivazione di una copertura assicurativa rischi COVID-19;
- convenzioni riservate ai dipendenti per screening COVID-19 e test sierologici;
- adeguamento e aggiornamento continuativo dei contenuti presenti sul portale Intranet a supporto dell'emergenza.
Informative sulla gestione dell'emergenza in SIA e sui relativi impatti sono state rivolte anche a:
- clienti con particolare riguardo all'andamento dei servizi e alle iniziative progettuali in corso;
- fornitori con indicazioni sulle misure e restrizioni agli accessi alle sedi;
- Autorità di Sorveglianza con riguardo agli impatti sui servizi SIA ai sistemi di pagamento e ai mercati finanziari nazionali ed europei.
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati informati delle misure prese e degli impatti a persone, servizi, progetti, sedi, piani aziendali con apposite informative inviate sistematicamente dall'Amministratore Delegato.

Azioni per assicurare la sicurezza del personale in relazione al contesto COVID-19
Le azioni sono state condotte sulla base delle prescrizioni del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali del 24 aprile 2020, dei DPCM e delle Circolari Ministeriali pubblicate negli ultimi mesi e condivise in stretta collaborazione con l'RSPP e il medico competente.
A livello documentale sono state prodotte le seguenti linee guida/analisi:
- dépliant informativo per tutto il personale;
- documento circa il corretto uso dei Dispositivi di Protezione Individuale;
- protocollo COVID-19 contenente in modo riassuntivo le principali misure adottate dall'azienda per il contenimento del rischio;
- protocollo di sicurezza anticontagio;
- analisi del rischio telelavoro-smart working inserito nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- autodichiarazione per i visitatori;
- informativa per i fornitori ad integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI).
A livello operativo sono state adottate una serie di azioni di prevenzione come l'uso massivo dello smart working e la chiusura totale delle sedi minori.
A titolo di esempio sono stati installati:
- termoscanner presso gli accessi per il rilevamento delle temperature;
- dosatori di gel igienizzante in prossimità dei servizi igienici e aree ristoro;
- lastre in plexiglass presso le reception e il bar interno;
- opportuna segnaletica a pavimento richiamante le distanze di sicurezza.
Inoltre:
- creazione di percorsi a senso unico per evitare assembramenti;
- consegna a tutti i dipendenti di un kit contenente mascherine, gel e guanti in lattice;
- limitazione della presenza negli spazi comuni (ascensori, aree break, sale riunioni, bagni).
Gestione dei rischi
Il Gruppo SIA intende contrastare e ridurre al minimo i propri rischi operativi, finanziari, di compliance e di reputazione. Agisce sui processi di business per i Clienti, di cybersecurity, di fraud management e di continuità operativa. Presta attenzione ai fornitori/partner e alla sicurezza delle persone.
Nel 2020 è proseguita l'integrazione delle società acquisite nel 2018 anche per il processo di gestione dei rischi. Si è messa in atto una modalità di governo integrata dei rischi per assicurare un presidio dei rischi a livello di gruppo con:
- una risk policy unica di Gruppo;
- attenzione a considerare le specificità operative delle singole Società per quanto riguarda i rischi di compliance, quelli finanziari e relativi ai clienti e ai fornitori;
- una articolazione in funzioni accentrate e decentrate con opportuni flussi informativi e di reporting.
Il Gruppo SIA pone anche molta attenzione al tema della cultura dei rischi e per questo ha effettuato nel tempo interventi annuali con livelli di approfondimento e modalità didattiche differenziate e destinatari eterogenei (divulgazione di checklist, condivisione dei risultati con le strutture di supporto dei clienti, condivisione delle tattiche operative di risk management a livello di gruppo). Nello specifico nel corso del 2020 la cultura del rischio di SIA si è arricchita di una componente di conoscenza diffusa a tutto il Gruppo sulle domande da porsi nelle analisi dei rischi dei servizi e delle iniziative e circa i risultati delle stesse.
In questo contesto la direzione Risk Governance si focalizza sulla identificazione e gestione dei rischi rilevanti per la creazione e protezione del valore attraverso l'integrazione della cultura del rischio e delle prassi di risk management nei processi aziendali. L'obiettivo è promuovere decisioni consapevoli e coerenti con l'obiettivo di rischio aziendale.
Processo di gestione dei rischi
I vertici di SIA, consapevoli della tipologia, della natura e dell'entità dei rischi cui la società è esposta, sostengono il processo di gestione dei rischi e definiscono gli obiettivi di rischio. Tale processo definisce le modalità con le quali identificare, valutare, contrastare, monitorare e prevenire i rischi cui il Gruppo è esposto. Il processo di gestione dei rischi:
- è impostato in base alla standard ISO 31000:2018 e nel 2020 è stato aggiornato a livello di Gruppo;
- è finalizzato a perseguire gli obiettivi e a proteggere il valore dell'azienda;
- è parte integrante dei sistemi organizzativi e dei processi aziendali, delle iniziative in definizione e dei servizi erogati;
- indirizza le condizioni di incertezza ed è una componente dei processi decisionali aziendali;
- è svolto in modo sistematico, strutturato, tempestivo e documentato;
- considera i fattori umani, percettivi e culturali che agevolano le segnalazioni di rischio e le valutazioni di impatto;
- è verificato periodicamente per assicurare che sia rispondente agli obiettivi aziendali.
Da un punto di vista organizzativo SIA dispone di un modello a tre linee che prevede:
- le strutture organizzative aziendali che identificano, governano e controllano i rischi dei propri ambiti di azione (primo livello);
- la direzione Risk Governance che è preposta al controllo di secondo livello dei rischi e al governo dei sistemi di compliance, di continuità operativa, di personal data protection e di Health and Safety. Tale struttura è collocata a riporto del Chief Financial Officer nell'ambito degli staff dell'Amministratore Delegato;
- la direzione Internal Audit che assicura un controllo di terzo livello sui rischi aziendali, che opera indipendentemente e riporta alla Presidenza.
Inoltre:
- i vertici aziendali sono allineati periodicamente ed intervengono nelle decisioni di valutazione dei rischi;
- è in funzione un "Risk Team" composto da "referenti rischi" che operano nelle proprie aree di appartenenza – per presidiare e monitorare l'assessment dei rischi e i piani di trattamento rischi;
- sono definiti i referenti delle Società del Gruppo con cui sono in corso sistematici raccordi informativi ed operativi.
Principali attività svolte nell'esercizio 2020
Le principali attività a livello di Gruppo sono state:
- l'aggiornamento della risk policy e del processo di gestione dei rischi di Gruppo;
- il monitoraggio dei rischi dei servizi/prodotti del Gruppo edelle iniziative di business;
- l'estensione al Gruppo del monitoraggio di certificazioni e omologazioni di business con apposite dashboard di compliance;
- il continuo monitoraggio dei rischi informatici, tecnologici e di sicurezza;
- la realizzazione delle azioni del programma di miglioramento GDPR esteso al Gruppo;
- il rafforzamento della cultura del rischio con opportune soluzioni formative.
Rischi operativi per nuove iniziative
Il Gruppo SIA è fortemente impegnato nello sviluppo progettuale di nuove iniziative e soluzioni tecnologiche per rispondere con tempestività alla domanda dei clienti e anticiparne le linee evolutive.

Le principali attività svolte nel 2020 hanno riguardato la qualificazione dei rischi di nuove iniziative fin dal disegno e dalle prime fasi progettuali (by design) con apposite checklist di valutazione del rischio e con specifici approfondimenti dei rischi per le iniziative di rilievo.
Rischi operativi nei servizi erogati
Prosegue il monitoraggio dei rischi dei principali servizi in produzione in linea con le best practise ISO 31000 e IT risk. A tale fine è previsto l'uso di una apposita checklist per tenere in considerazione le caratteristiche dei servizi/ prodotti offerti e nel caso di servizi con importanti rischi si richiede di predisporre anche appositi piani per trattare i rischi emersi. Da segnalare anche i controlli di qualità ISO 9001 di SIA, effettuati sui servizi e prodotti anch'essi orientati ai rischi.
Rischi tecnologici
Prosegue il monitoraggio continuativo delle infrastrutture tecnologiche e dei relativi rischi di disponibilità con soluzioni organizzative di presidio centralizzato delle infrastrutture tecnologiche, dei sistemi e delle reti preposti ad erogare i servizi per le legal entity del Gruppo. Sono anche governati e monitorati i processi ICT di incident, problem, change e release.
Per ridurre i rischi negli ambienti di produzione sono organizzati appositi ambienti di test ed è istituito un governo centralizzato di tutte le richieste di interventi e delle modifiche agli ambienti di collaudo e di produzione. Inoltre, è stata completata l'analisi del profilo dei rischi tecnologici dei principali siti del Gruppo SIA.
Rischi operativi per fornitori e partner
SIA dispone di un consolidato processo di selezione e qualificazione dei fornitori presidiato da un team di procurement rivolto a ridurre i potenziali rischi rivenienti da rapporti con terze parti. In particolare i rischi contrattuali sono mitigati da clausole standard riviste e adeguate quando opportuno con il supporto dei legali interni a SIA.
Inoltre nel 2020 si è anche avviata la raccolta di informazioni pubbliche – finanziarie e di compliance - sui fornitori e sulle loro strutture societarie attraverso l'accesso a servizi di base dati di mercato.
Da rilevare infine che l'analisi dei rischi operativi svolta sui servizi e prodotti ai clienti pone attenzione anche agli impatti che potrebbero essere causati da specifici fornitori rilevanti per i servizi/prodotti.
Rischi di compliance
Il presidio dei rischi di compliance è assicurato da un apposito sistema di governo e gestione che opera come controllo di secondo livello e che pone attenzione alle principali scadenze normative e alle nuove normative che impattano le Società e i Clienti.
Si presta elevata attenzione alle norme che riguardano le infrastrutture critiche per i sistemi di pagamento e per i mercati finanziari, il mondo card processing e alle normative sulla resilienza cyber.
Da rilevare nel 2020 le azioni per:
- coordinare le richieste di informazioni, documenti e dati ricevute dalla struttura di Sorveglianza della Banca Centrale in base all'art. 146 del TUB;
- disporre di un cruscotto a livello Gruppo per il monitoraggio delle certificazioni di business, degli ATM (Automated Teller Machine), dei POS (Point Of Sale), delle omologazioni, dei circuit agreements;
- estensione del monitoraggio di Gruppo delle certificazioni ISO, dei report ISAE 3402 type 2 /report SOC1, degli obblighi MISE e AGCOM, degli obblighi regolamentari nazionali;
- rinnovare le certificazioni PCI (PCI-DSS, PCI 3DS, PCI PIN, PCI Card Production) di Gruppo;
- mantenere la certificazione Mastercard Global Risk Management Program;
- estendere il servizio di alerting relativamente ai Bullettins MasterCard e alle Member Letters di VISA dei circuiti internazionali alle società del Gruppo;
- mantenere le certificazioni ISO 9001 Qualità, ISO 22301 Business Continuity, ISO 20000 Servizi IT, ISO 27001 – Sicurezza delle Informazioni, ISO 14001 – Gestione ambientale, OHSAS 18001 Health and Safety. Tali certificazioni sono detenute dalle società del gruppo in funzione delle richieste dal business;
- mantenere le certificazioni ISO 27017 e ISO 27018 per i servizi di conservazione sostitutiva ed EasyPA e la certificazione AgID per i servizi di conservazione digitale;
- indirizzare e coordinare i controlli ICT generali e applicativi previsti dai report ISAE 3402 Tipo 2;
- mantenere il modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 per le Società italiane del Gruppo su indicazione dell'Organismo di Vigilanza.
Rischi inerenti al trattamento dei dati personali
SIA, per ottemperare agli adempimenti previsti dalla normativa privacy e ridurre al minimo i rischi derivanti, si avvale di un apposito Sistema di Governo, che coinvolge tutto il personale, in funzione del proprio ruolo e delle proprie competenze. Il presidio è garantito, a livello di Gruppo, dal DPO (Data Protection Officer) di SIA, che è stato designato anche per le altre Società, e che si avvale della collaborazione, a livello locale, di focal point/privacy officer.
Nel 2020 sono proseguite le attività, a livello di Gruppo, per:
- assicurare risposte efficaci ed efficienti alle richieste di esercizio dei diritti degli interessati (e.g. completamento programma interno di miglioramento GDPR in SIA);
- adeguare le policy (e.g. nuova release Group Privacy Policy), le procedure (e.g. nuova procedura per la DPIA) e la documentazione di riferimento, in coerenza con l'evoluzione dello scenario normativo e del modello organizzativo;
- aggiornare il Registro dei Trattamenti con particolare attenzione ai trattamenti di dati personali nell'ambito dei servizi erogati ai Clienti;
- migliorare l'awareness sul GDPR attraverso l'erogazione di uno specifico programma tramite la piattaforma e-learning "Academy online";
- monitorare che il trattamento dei dati personali sia svolto secondo le normative e nel rispetto degli accordi contrattuali vigenti (e.g. coinvolgimento negli audit interni e in quelli richiesti da Clienti);
- garantire un periodico reporting verso l'Alta Direzione (e.g. interventi in CdA e CS di SIApay) e il Titolare del Trattamento (e.g. informative bimestrali rese alla Presidenza di SIA).
Rischi operativi di sicurezza e di cybersecurity
Il settore finanziario si caratterizza per la dipendenza dalle informazioni, sistemi informativi e reti di computer e conseguentemente sempre più esposto a minacce di tipo cyber in ragione della rilevanza dei dati trattati e il carattere critico per l'economia. Il verificarsi di minacce sui dati trattati dai servizi offerti da SIA, può determinare impatti significativi sui servizi stessi e sui clienti e, quindi, riflettersi sui risultati economici e sulla reputazione della società.
Stante l'elevato grado di innovazione tecnologica dei servizi erogati da SIA e la rilevanza in termini di gestione dei dati sensibili relativi ai pagamenti, sono state definite policy e metodologie specifiche per l'identificazione e gestione del rischio informatico (incluso il cyber risk) e realizzati specifici presidi organizzativi nell'ambito del Sistema di Gestione della Sicurezza delle informazioni per i controlli di linea ed il controllo sulla gestione dei rischi secondo lo standard ISO/EC 27001 e certificati tramite terza parte qualificata.
SIA intende rispondere alle aspettative di clienti e Istituzioni in materia di sicurezza e protezione di infrastrutture critiche e, dunque, fornire la migliore risposta ai contesti di minaccia di cybersecurity in linea con le direttive per le Financial Market Infrastructure (FMI) definite per migliorare la resilienza a fronte di minacce cyber.
Nel periodo è proseguito il monitoraggio continuativo delle infrastrutture tecnologiche e dei relativi rischi con soluzioni organizzative di presidio centralizzato delle infrastrutture tecnologiche, dei sistemi e delle reti preposti ad erogare i servizi volti anche a fronteggiare il rischio tecnologico e garantire la segregazione dei ruoli.
Come già precedentemente menzionato, SIA ha posto in essere una serie articolata di presidi operativi e di contromisure di sicurezza a livello organizzativo, logico e fisico la cui applicazione è allineata alle linee di

Le iniziative avviate sono organizzate sulle seguenti direttrici:
disponibilità delle informazioni.
- assicurare la prevenzione contro gli attacchi informatici secondo un approccio di "difesa in profondità" attraverso la distribuzione delle misure di sicurezza su diversi strati in modo da consentire che una misura di protezione sia coperta da una successiva linea di difesa;
- aumentare l'efficacia e la velocità nell'individuare e rispondere alle minacce alla sicurezza, attraverso l'analisi e l'utilizzo di informazioni ottenute dalle sonde tecniche e da fonti esterne di information sharing;
- armonizzare la copertura all'intero Gruppo con l'allineamento delle procedure e delle misure di protezione.
I rischi operativi sono mitigati anche mediante coperture assicurative mirate.
Rischi operativi di continuità operativa
Le attività previste dal piano 2020 e rivolte a SIA e alle società del Gruppo sono state sospese per seguire la esecuzione dei piani di continuità nella fase acuta dell'emergenza COVID. Sono state comunque effettuate le seguenti attività per il mantenimento e la verifica delle soluzioni di continuità operativa:
- aggiornamento della Business Impact Analysis;
- aggiornamenti necessari ai piani e ai documenti di continuità operativa per mantenerli allineati all'assetto organizzativo aziendale;
- effettuazione dei test tecnologici, eseguiti positivamente con tutto il personale coinvolto in remote working;
- corsi in modalità Skype;
- risposta a richieste dei clienti come bandi, audit e questionari;
- periodici incontri con i rappresentanti delle Direzioni e del Gruppo per l'aggiornamento sulle attività di continuità operativa.
Gli annuali test delle soluzioni organizzative non sono stati effettuati in quanto la gestione dell'evento COVID-19 ha richiesto un reale utilizzo dei processi e procedure e ha portato all'identificazione di alcune aree di miglioramento.

Sono di seguito evidenziate le informazioni qualitative sui rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto. Le informazioni di natura quantitativa sui rischi finanziari sono invece riportate nella sezione delle note illustrative denominata "Politica di gestione dei rischi finanziari".
Il Gruppo SIA è esposto ai principali rischi finanziari di seguito dettagliati.
Rischi di cambio. La maggior parte delle società del Gruppo opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposta a rischi di cambio. La Capogruppo SIA monitora i piani strategici, il mix di ricavi e costi e i clienti delle società che operano con valute di riferimento diverse dall'euro (in particolare Perago FSE e SIA Central Europe) con riferimento anche all'andamento dei tassi di cambio, per evitare che oscillazioni non previste possano incidere sui risultati e sui valori di iscrizione delle partecipazioni, che, ove si verificassero, determinerebbero indicatori da considerare in sede di test di impairment.
Rischi di credito. Le società del Gruppo operano prevalentemente con clienti noti e di standing elevato, numerosi dei quali appartenenti al mondo finanziario. In vista dell'acquisizione di nuovi clienti vengono effettuate, nel caso in cui esistano dubbi sulla affidabilità della controparte, verifiche puntuali sulla solidità finanziaria del potenziale cliente. Con riferimento alle attività di recupero crediti, il Gruppo ha posto in essere procedure per il monitoraggio dei flussi di cassa attesi e per le eventuali azioni di recupero, mirate prevalentemente a facilitare il processo di validazione delle fatture presso le controparti commerciali per accelerare l'incasso delle stesse. Inoltre, ci si avvale anche di legali esterni per il recupero di esposizioni non performing. Guardando anche agli esercizi passati, il fenomeno della perdita su crediti è risultato comunque poco significativo; inoltre nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo non ha assistito a difficoltà significative di incasso dei crediti dalla clientela e lo scaduto si è attestato su livelli sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
Rischi di liquidità. Il modello di business e la gestione operativa implementata a livello di Gruppo hanno dato prova, nel corso degli anni, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali. Anche nell'esercizio 2020 il Gruppo ha generato consistenti flussi di cassa operativi positivi, come emerge dal prospetto di rendiconto finanziario consolidato, e ha sospeso la distribuzione di dividendi agli azionisti, assegnando a riserve l'utile dell'esercizio 2019, a seguito dell'approvazione da parte dell'Assemblea dell'11 maggio 2020 della proposta del Consiglio di Amministrazione formulata in data 9 aprile 2020. Il Gruppo ha un consistente ammontare di liquidità (determinata come somma tra i crediti finanziari correnti, le attività liquide e le linee di credito "committed" non utilizzate) in seguito al finanziamento ottenuto da un pool di banche per far fronte alle acquisizioni strategiche per la crescita inorganica concluse nei precedenti esercizi.
Alla luce delle periodiche analisi degli scostamenti tra dati consuntivi e previsionali e degli obiettivi strategici definiti, non si evidenziano alla data rischi di liquidità, anche tenendo conto delle linee di credito a breve

termine negoziate con alcune banche per far fronte ad eventuali sbilanci temporanei di cassa. La maggior parte della liquidità fa capo a SIA e a P4cards, e viene impiegata con criteri estremamente prudenziali in termini di tipologia di investimenti e di durata degli stessi.
Il contratto di finanziamento a medio – lungo termine stipulato nel mese di luglio 2018 da SIA S.p.A. con un pool di banche per l'acquisizione delle partecipazioni in SIA Greece e SIA Slovakia (che con data efficacia 1 gennaio 2020 ha cambiato denominazione in SIA Central Europe a.s.), con contestuale rinegoziazione del finanziamento precedente acceso per l'acquisizione nel 2017 della partecipazione in P4cards, è soggetto a due covenants finanziari in termini di rimborso anticipato del finanziamento e di distribuzione dei dividendi; tali covenants, in linea con le migliori prassi di mercato, esprimono limiti legati al rapporto tra le variabili di EBITDA e posizione finanziaria netta del Gruppo e alla data del 31 dicembre 2020 sono rispettati.
Sulla base delle migliori stime ad oggi disponibili, si ritiene ragionevolmente che, nei dodici mesi successivi alla data di riferimento del presente bilancio consolidato, non sussistano rischi significativi di liquidità, ovvero rischi inerenti la capacità di rimborso dell'indebitamento e di rispetto dei covenants finanziari, a carico del Gruppo SIA, in considerazione della rimodulazione del proprio fabbisogno operativo e del perfezionamento di ulteriori linee di credito nel corso dell'esercizio.
Rischi di tasso di interesse. Il Gruppo SIA impiega le risorse liquide disponibili in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Le variazioni dei tassi di interesse possono influenzare i rendimenti degli impieghi, incidendo sui proventi finanziari, ma non in modo rilevante, in relazione agli importi di riferimento. Gli unici debiti finanziari significativi, rilevati dal Gruppo, oltre al finanziamento a medio-lungo termine contratto con un pool di banche per le acquisizioni di P4cards, SIA Greece e SIA CE, sono connessi ai contratti di locazione finanziaria, normalmente definiti a tassi variabili.
Per quanto riguarda il predetto finanziamento bancario erogato da un pool di banche a favore della Capogruppo SIA, per evitare possibili effetti negativi derivanti da fluttuazioni future dei tassi di interesse, è stata negoziata, nel mese di dicembre 2018, con le stesse banche finanziatrici un'operazione di hedging tramite strumenti derivati di Interest Rate Swap "IRS" per un importo nozionale originario di 575 milioni di euro (ridottosi a 425 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2020 per effetto del rimborso delle rate del citato correlato finanziamento coperto), classificabile come operazione di copertura contabile di flussi di cassa, che scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla stipula del contratto.
Rischi salute, sicurezza e ambiente
Il Gruppo SIA effettua regolari e sistematiche azioni di prevenzione e di controllo per tutelare la salute nei luoghi di lavoro, secondo anche quanto disposto dalla legislazione in materia. Con riguardo ai rischi collegati al verificarsi di eventi che possono provocare effetti sull'ambiente o sulla salute della popolazione residente

nelle zone di influenza delle proprie attività il Gruppo SIA non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole, né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali. Da rilevare inoltre che il Gruppo SIA rivolge particolare attenzione anche all'aspetto che disciplina le responsabilità amministrative, di sicurezza e ambientali in merito al rischio di commissione reati, come definito dal D. Lgs. 231/2001.
Il presidio di secondo livello ha portato regolari e sistematiche azioni di prevenzione e di controllo per tutelare la salute nei luoghi di lavoro, secondo anche quanto disposto dalla legislazione in materia. In particolare nel 2020, tramite il Sistema di Gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono stati aggiornati i poteri, deleghe e nomine in materia di salute e sicurezza del luogo di lavoro e il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e suoi allegati.
Sono inoltre stati effettuati:
- riunione periodica con il datore di lavoro;
- programma di sorveglianza sanitaria;
- valutazione del rischio da stress da lavoro correlato;
- svolgimento del piano di formazione;
- protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro;
- aggiornamento del piano di emergenza della sede di Lorenteggio;
- valutazione del rischio rumore nelle sedi di Milano;
- checklist di controllo ambientale e antincendio in tutte le sedi italiane;
- aggiornamento del cruscotto aziendale per il monitoraggio dell'applicazione delle leggi in tema Health and Safety in Italia e nei vari Paesi in cui il Gruppo SIA ha una legal entity.
Rischi reputazionali
Interruzioni di servizio o riduzioni nella qualità dei servizi erogati possono influire sulla reputazione della società e dei clienti che operano con il Gruppo SIA. A tale fine la struttura preposta alla gestione delle relazioni esterne e delle attività di comunicazione, tiene costantemente monitorate la presenza, la visibilità e l'immagine di SIA sui principali media quali agenzie di stampa, testate giornalistiche quotidiane e periodiche, anche on line, radio e TV e canali social.
Nel corso del 2020 si è ampliato il perimetro di monitoraggio dei media nelle nazioni del Centro ed Est Europa in cui SIA è presente. Di rilievo – soprattutto nella prima parte dell'anno – le iniziative di comunicazione nell'ambito della complessiva gestione dell'emergenza Covid, verso clienti, dipendenti, fornitori, autorità di Sorveglianza e tutti gli stakeholder dell'azienda.
Rischi personale e organizzazione
Nel periodo sono state rafforzate la disponibilità di risorse e di competenze – in particolare negli ambiti digital, smart working, agile e processi – per supportare il lavoro da remoto e lo sviluppo delle persone anche durante la pandemia. In particolare, nel 2020 sono state messe in campo le seguenti azioni, con lo scopo di mitigare alcuni dei rischi in ambito personale e organizzazione:
- comunicazioni periodiche "we work smart" e "known the rules" a tutte le società del Gruppo circa le best practices e gli aggiornamenti a livello di processi e procedure;
- potenziamento e formazione continua sui temi di cybersecurity, educazione digitale e privacy, con l'aggiornamento della information security policy, la creazione di pillole formative a tema GDPR e le iniziative dedicate ai dipendenti e ai loro figli "Sul filo della Rete";
- l'adozione di un nuovo tool per la comunicazione (MS Teams), accompagnata da classi virtuali di formazione per tutti collaboratori interni ed esterni;
- la conversione da aula a webinar delle iniziative di aggiornamento "Inside SIA", con il coinvolgimento di docenti interni per fornire spazi di confronto su business, progetti, best practices;
- la mappatura delle competenze tecniche e di business di tutto il Gruppo SIA.
Reporting dei rischi
Nel 2020 è stato assicurato un raccordo con le società del Gruppo sul presidio dei rischi. E' proseguito anche nel corso dell'anno:
- il continuo raccordo tra il risk management, il business, le strutture tecnologiche operative e di staff, con incontri di approfondimento e appositi risk team;
- il confronto sui rischi aziendali con l'Internal Audit (terzo livello di controllo) con flussi informativi e incontri.
Da segnalare che nel 2020 sono state avviate azioni – ancora in corso - per impostare un reporting basato anche su indicatori di rischio. Tali azioni di monitoraggio e di reporting sono state svolte anche ai fini dai requisiti di sostenibilità.
Sistema dei controlli interni
Il disegno dei controlli nel Gruppo SIA si articola su più livelli e poggia sui controlli di linea, volti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni. Tali controlli fanno capo alle strutture operative e sono incorporati nel disegno dei processi e delle procedure interne. A specifiche funzioni sono affidati i cosiddetti controlli "di secondo livello", volti a monitorare e gestire i rischi aziendali e in particolare i rischi operativi, ivi inclusi i rischi di conformità (per cui si rinvia alla apposita sezione della presente Relazione).
Nell'ambito della struttura di Risk Governance operano le funzioni di Risk & Compliance, di DPO & Privacy Support, e di Business Continuity & Tech risks.
Un ruolo di particolare rilevanza nell'ambito del Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi è attribuito alla funzione di Risk & Compliance, che interviene per assicurare il rispetto delle prescrizioni normative e, più in generale, per promuovere la conoscenza di leggi, regolamenti, normative e standard operativi di settore.
I controlli di terzo livello sono affidati in SIA alla Direzione Internal Audit, che fornisce servizi obiettivi e indipendenti di "assurance" e di consulenza, concepiti per aggiungere valore e migliorare l'operatività dell'organizzazione. In particolare, l'Internal Audit aiuta l'azienda a raggiungere i propri obiettivi tramite un approccio professionale sistematico, finalizzato a valutare e migliorare l'efficacia dei processi di controllo, di risk management e di governance della società.
Riguardo al complessivo presidio dei rischi, il modello di governo dei rischi è articolato in funzioni accentrate e decentrate presso la Capogruppo e le controllate. Prevede ruoli di Head Quarters, di Area Representatives e appositi Focal Point. Questa impostazione armonizza il governo e controllo centralizzato dei rischi delle aziende del Gruppo SIA e assicura il presidio dei rischi specifici – tra cui quelli peculiari di SIApay.
Sono previsti appositi flussi di reporting per i controlli di secondo livello in base ad una specifica Group Reporting Matrix che è stata rivista e aggiornata nel 2020.
Il quadro degli attori del Sistema dei Controlloi Interni è completato dagli Organi posti in posizione apicale: il Collegio Sindacale, che rappresenta il vertice del Sistema di Vigilanza, il Consiglio di Amministrazione, quale Organo di supervisione strategica, e l'Organismo di Vigilanza di cui al D. Lgs. n. 231/2001 (le cui funzioni in SIA sono attribuite al Collegio Sindacale), chiamato a vigilare sull'efficacia dei modelli organizzativi adottati al fine di prevenire i rischi di reato.
La Direzione Internal Audit del Gruppo SIA, collocata a riporto diretto del Presidente, informa il Presidente, il Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza 231 sugli esiti di ciascuna attività di verifica e riferisce al Consiglio di Amministrazione in merito allo stato di avanzamento del piano di audit e delle azioni di rimedio definite dal management e ai rischi più significativi.

Il Charter della funzione Internal Audit attualmente in vigore stabilisce che la stessa svolge attività di audit in SIA e nelle società controllate, nell'interesse del Gruppo. Al fine di garantire un governo centralizzato delle attività di verifica, rispettando nel contempo l'autonomia gestionale delle società controllate, il piano di audit triennale è definito centralmente dalla funzione Internal Audit di Gruppo, sulla base di un risk assessment globale, sottoposto quindi all'approvazione dei singoli Consigli di Amministrazione – per le parti di propria competenza - che possono richiedere lo svolgimento di ulteriori attività di verifica. Tutte le attività di audit sono normalmente svolte dall'Internal Audit di Gruppo.
Il Piano di audit di Gruppo triennale 2020 - 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione, è in corso di completamento come pianificato.
L'Internal Audit ha fornito supporto nelle attività di audit svolte da clienti e da altri soggetti esterni ed ha fornito pareri di carattere contrattuale e organizzativo. L'Internal Audit ha infine risposto a richieste di aggiornamento del Top Management su attività in corso da parte delle funzioni aziendali.
Risorse umane e organizzazione
Al 31 dicembre 2020 il Gruppo conta 3.660 dipendenti, pari a 3.610 FTE (Full Time Equivalent), con un incremento del 3% rispetto all'esercizio precedente. L'età media dei dipendenti è di 44 anni e la presenza femminile è pari al 43% dell'organico.
Il 2020, con riferimento agli aspetti organizzativi, è stato un esercizio che ha visto, da una parte, l'avanzamento del processo di razionalizzazione del Gruppo e, dall'altro il consolidamento delle strutture della Capogruppo SIA secondo il modello della Group Reporting Matrix.
Nel mese di maggio la Direzione CFO ha subito una profonda variazione organizzativa, che ha consentito una ridefinizione delle responsabilità di ciascuna funzione, con l'obiettivo di:
- migliorare la capacità di tenere sotto controllo le marginalità dei prodotti/servizi per ciascun ambito di business;
- definire le politiche finanziarie di Gruppo e le modalità di utilizzo dei capitali e degli strumenti finanziari, garantendo la sostenibilità nel medio-lungo termine;
- garantire la gestione integrata degli applicativi e dei sistemi di reporting per l'intera area del CFO.
Il mese di settembre ha visto una radicale trasformazione del mondo delle Customer Operations e dei servizi di contact center e back office. L'intera Direzione è stata rimodellata e semplificata, evolvendo dal modello «Legal Entity based» al «Regional based», con l'attivazione di tre Region: IGR (Italy, Germany & Romania), Greece, Central Europe. Il nuovo modello si basa su:
- centri di eccellenza, attraverso l'attivazione di competence centers sia a livello global che local, con il compito di identificare e condividere best practices tra le Region;
- focus su innovazione e service excellence, attraverso l'attivazione di strutture global focalizzate su ottimizzazione dei processi (attraverso le metodologie Lean/Six Sigma) e automazione (tecnologie RPA e di Artificial Intelligence) e sviluppo di servizi innovativi;
- streamlining delle strutture organizzative, al fine di garantire l'ottimizzazione del numero di strutture organizzative e la riconversione verso nuovi ruoli professionali abilitanti il processo di digital transformation.
Nel mese di ottobre è stato rivisto l'assetto organizzativo della Service Line Cards, con l'obiettivo di:
- garantire il coordinamento gerarchico-funzionale delle strutture di sviluppo applicativo dei servizi di monetica e la loro evoluzione;
- centralizzare il budget per lo sviluppo e la manutenzione di tutto il portafoglio applicativo dei servizi di monetica per tutte le Società del Gruppo;

A tal scopo sono stati attivati nella Service Line i Global Competence Center, che integrano trasversalmente gli organigrammi delle singole Società, con l'obiettivo di definire la roadmap evolutiva e i requisiti funzionali dei servizi di competenza, coerentemente con gli indirizzi strategici del Gruppo. I Global Competence Center individuati sono i seguenti:
- PowerCARD;
- CAMS;
- Back-end Acquiring & VAS;
- Digital Commerce;
- TH POS & ATM;
- TH Auriga & Base24.
A settembre è stato siglato il rinnovo del contratto integrativo aziendale per SIA e SIApay, valido fino alla fine del 2023. Tra le novità più significative, il potenziamento dei sostegni per i figli con disabilità, l'incremento dei contributi per la previdenza complementare ed il check up gratuito biennale per ciascun dipendente.
Nell'ambito della gestione degli strumenti HR, continua l'attività di digitalizzazione dei processi amministrativi e integrazione con il provider delle paghe, anche al fine di implementare flussi automatici verso la contabilità per garantire il fast closing. L'applicativo HCM Talentia centralizza tutti i principali processi core (selezione, MBO, job rotation, performance appraisal) e dal 2020 anche il processo di compensation. Nel corso del 2020, inoltre, è stato avviato il progetto di implementazione della gestione documentale certificata delle note spese e l'integrazione di SIA Greece nell'applicativo Infobudget. Infine, è stata ultimata l'analisi e l'implementazione del Service Desk sull'HR Portal, che consente l'assistenza al dipendente tramite lo sportello virtuale.
A febbraio, HR & Organization, Risk Governance e Corporate Applications hanno varato il primo tool di Gruppo per la gestione documentale, Doc&Go. L'applicazione è cloud, per la prima volta, e consente l'archiviazione e la gestione dei workflow approvativi in tutte le società del Gruppo.
È proseguito il piano di rinnovamento del sistema dei processi di governance, di business e commerciali: pubblicazione di una newsletter di Gruppo sulle novità più rilevanti, erogazione di pillole e contenuti formativi su processi e tool collegati, aggiornamento della documentazione, introduzione di nuove policy. Queste ultime sono state rese sempre più applicabili a livello di Gruppo, attraverso la redazione, per ciascun processo, di:
- Quick Guide, che definisce regole generali, ruoli e responsabilità del processo;
- Procedure Operative, che definiscono, ove necessario, le regole tecniche e di dettaglio per garantire l'implementazione e la concreta applicazione di quanto già sinteticamente descritto nella Quick Guide.

Il progetto di "skills mapping", partito nel 2019 per tutto il Gruppo SIA con i focus group delle aree Marketing & Sales e Customer Operations, è proseguito nel 2020 con la mappatura anche delle competenze di ambito IT, progettazione e sviluppo, con l'obiettivo di proteggere le competenze distintive/strategiche di Gruppo e consentire un self assessment delle principali competenze possedute.
L'emergenza sanitaria, esplosa nel mese di febbraio 2020, ha imposto radicali cambiamenti organizzativi e nelle metodologie di lavoro. Il lavoro da remoto ha consentito di dare continuità alle attività e ai servizi ed è stato largamente utilizzato da tutte le società del Gruppo per la tutela della salute dei dipendenti. Nel 2020, a seguito della pandemia, hanno lavorato negli uffici mediamente 370 persone al giorno (280 per le sedi estere e 90 per l'Italia), ossia il 10% del totale. Il Gruppo ha risposto alla crisi Covid dotando le persone di tutta la tecnologia necessaria per lo smart working, potenziando anche le iniziative di training e di people-caring per far fronte ad eventuali complessità legate all'isolamento e alla distanza dai colleghi: coperture sanitarie integrative, servizi di supporto psicologico, lezioni di fitness, convenzioni, campagne di screening e di vaccinazione antinfluenzale, corsi di educazione digitale, digital skills e smart management, nonché il nuovo servizio di web radio corporate "SIA on-air".
Operazioni con parti correlate
Il Gruppo, nell'esercizio 2020, non ha concluso operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale consolidata o sui risultati del Gruppo. I rapporti di carattere finanziario e di natura economica intrattenuti tra le imprese del Gruppo SIA e le parti correlate sono regolati contrattualmente e a condizioni di mercato e sono riportati nella specifica sezione della nota integrativa del presente bilancio consolidato, a cui si rinvia.
Attività di ricerca e sviluppo
Nell'esercizio di riferimento il Gruppo non ha effettuato attività di ricerca e sviluppo. Si rinvia alla specifica sezione "Tecnologia e Innovazione" per l'informativa avente ad oggetto l'esecuzione delle inziative progettuali e le attività sul parco applicativo del Gruppo effettuate nel corso dell'esercizio 2020.
Strumenti finanziari
Il Gruppo SIA, oltre ai crediti derivanti dalle attività operative, ha in essere strumenti finanziari derivati con finalità di copertura, come riportato nella sezione relativa alla gestione dei rischi finanziari. Con riferimento all'informativa sugli strumenti finanziari richiesta dall'art. 2428, comma 2, n. 6 bis del Codice Civile, si rinvia inoltre a quanto illustrato nella nota integrativa.
Azioni proprie
Nell'esercizio di riferimento non sono state effettuate operazioni di acquisto e/o vendita di azioni proprie. Al 31 dicembre 2020 la controllante e le società del Gruppo SIA non detengono azioni proprie.
Continuità aziendale
Gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio, pur nel contesto di incertezza determinato dalla diffusione della pandemia COVID-19 su scala globale e dai conseguenti impatti sull'attività economica, sulla base della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, non risultanto eventi o circostanze da cui emergano incertezze che, considerate singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale del Gruppo per il prevedibile futuro.
Adesione al consolidato fiscale
Il Gruppo ha adottato per tutte le società italiane (ad eccezione del Consorzio QuenIT in liquidazione) il c.d.

"Consolidato Fiscale Nazionale", con riferimento all'imposta sul reddito delle società (IRES), che consente ai gruppi di imprese di compensare i redditi, ossia di determinare un'unica base imponibile in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle società del Gruppo aderenti, che sono assunti per l'intero importo, indipendentemente dalla quota di partecipazione riferibile alla società consolidante. In virtù di questa opzione, le società del Gruppo che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale determinano l'onere fiscale di propria pertinenza ed il corrispondente reddito imponibile viene trasferito alla Capogruppo (analogamente nel caso di perdite fiscali in capo alle società consolidate, in presenza di reddito consolidato nell'esercizio o di elevate probabilità di redditi imponibili futuri). L'adesione di ciascuna società controllata ha durata triennale con tacito rinnovo, le attuali scadenze variano tra il 2021 e il 2022.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il management ritiene che le informazioni attualmente disponibili consentano di raffigurare le tendenze generali di uno scenario per il contesto conseguente alla pandemia COVID-19, anche se suscettibile di evoluzioni non prevedibili in considerazione dei significativi profili di incertezza che contraddistinguono la straordinarietà dell'evento COVID-19.
In tale scenario il Gruppo SIA, anche nel quadro della prospettiva di integrazione con Nexi, potrà continuare a contare sui propri punti di forza, confermandosi come operatore in grado di rispondere ai fabbisogni delle differenti tipologie di clientela e di distinguersi per soluzioni innovative atte altresì migliorare la relazione della propria clientela con i rispettivi clienti finali.
Le considerazioni riguardanti il possibile scenario macroeconomico e i punti di forza strutturali del Gruppo SIA, nonché la elevata resilienza dimostrata nell'esercizio dal settore competitivo di riferimento, portano a stimare che l'esercizio 2021, pur considerando le incertezze tuttora insite nella straordinarietà della pandemia COVID-19, sarà caratterizzato da una buona marginalità dei ricavi tradizionali e, al contempo, dal mantenimento dell'efficientamento sui costi della gestione ordinaria avvenuta nel corso dell'esercizio 2020, il che dovrebbe contribuire a sostenere la redditività attesa. Sulla base delle stime elaborate dal management si ritiene quindi che la performance finanziaria del Gruppo nell'esercizio 2021, al netto di componenti straordinarie non ricorrenti e di eventuali effetti legati alla pandemia COVID-19 allo stato non prevedibili, potrà sostanzialmente confermare i trend di crescita evidenziati nell'esercizio 2020.
Il management non prevede inoltre tensioni finanziarie e la generazione di cassa è più che positiva. A tal fine nell'esercizio è stato rimodulato, a medio-lungo termine e con linee committed, il fabbisogno del proprio fabbisogno operativo e, nel mese di febbraio 2021 la Capogruppo ha sottoscritto con un primario istituto di credito un finanziamento bridge della durata di 24 mesi finalizzato essenzialmente al perfezionamento degli accordi con il Gruppo UniCredit, per cui si rinvia ai fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio, e ad eventuali ulteriori operazioni straordinarie da realizzare nel corso dell'esercizio 2021. Per

effetto di quanto sopra descritto, pur essendo previsto un aumento dell'indebitamento netto, il Management ritiene che non sussistano rischi di liquidità, ovvero rischi inerenti la capacità di rimborso dell'indebitamento e di rispetto dei covenants finanziari. Sul fronte dell'operatività interna continuerà l'attenzione al perseguimento del miglioramento dell'efficienza operativa e gestionale, anche mediante il consolidamento dell'integrazione delle controllate estere.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Per i principali fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio si fa rinvio alla apposita sezione della nota integrativa.

Bilancio consolidato del Gruppo SIA al 31 dicembre 2020
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Attivo consolidato
| Valori espressi in migliaia di euro | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 1 | 71.295 | 64.479 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1 | 516 | 456 |
| Terreni e immobili | 1 | 63.315 | 71.383 |
| Altri beni | 1 | 4.378 | 3.666 |
| Attivita' in corso e acconti | 1 | 9.104 | 6.189 |
| Migliorie su beni di terzi | 1 | 4.629 | 5.065 |
| Attivita' materiali | 153.237 | 151.238 | |
| Avviamento | 2 | 521.020 | 569.139 |
| Altre attivita' immateriali | 2 | 254.628 | 275.162 |
| Attività immateriali in corso e acconti | 2 | 44.766 | 49.733 |
| Attivita' immateriali | 820.414 | 894.034 | |
| Partecipazioni | 3 | 653 | 725 |
| Attività finanziarie non correnti | 4 | 12 | 12 |
| Lavori su ordinazione - non correnti | 5 | - | 566 |
| Altre attivita' non correnti | 6 | 80 | 837 |
| Attivita' fiscali anticipate | 7 | 27.492 | 13.162 |
| Totale attivita' non correnti | 1.001.888 | 1.060.574 | |
| Rimanenze e lavori su ordinazione | 8 | 5.623 | 3.926 |
| Crediti finanziari correnti | 9 | 11.016 | 5.456 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 111 | 127 |
| Attivita' fiscali correnti | 11 | 67.753 | 87.200 |
| Crediti commerciali verso clienti - correnti | 12 | 221.223 | 219.892 |
| Altre attivita' correnti | 13 | 33.888 | 33.056 |
| Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti | 14 | 161.390 | 97.435 |
| Totale attivita' correnti | 501.004 | 447.092 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.502.892 | 1.507.666 |

Passivo e Patrimonio Netto consolidati
| Valori espressi in migliaia di euro | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 15 | 22.275 | 22.275 |
| Sovrapprezzo di emissione | 15 | 5.317 | 5.317 |
| Riserve | 15 | 300.060 | 204.779 |
| Riserva da valutazione | 15 | (12.208) | (10.519) |
| Utile/(perdita) dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 15 | 16.829 | 95.281 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 332.273 | 317.133 | |
| Utile/(perdita) di terzi | 15 | - | - |
| Riserva di consolidamento di terzi | 15 | - | - |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | - | - | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 332.273 | 317.133 | |
| Debiti finanziari non correnti | 16 | 595.660 | 679.150 |
| Passivita' finanziarie non correnti | 17 | 3.614 | 5.855 |
| Fondi per il personale | 18 | 26.869 | 25.866 |
| Passivita' fiscali differite | 19 | 50.983 | 62.395 |
| Fondi rischi e oneri | 20 | 54.611 | 3.041 |
| Altre passivita' non correnti | 21 | 845 | 6.045 |
| Totale passivita' non correnti | 732.582 | 782.352 | |
| Debiti finanziari correnti | 22 | 258.660 | 227.807 |
| Passivita' finanziarie correnti | 23 | 3.192 | 2.587 |
| Passivita' fiscali correnti | 24 | 13.535 | 4.314 |
| Debiti commerciali correnti | 25 | 85.595 | 95.996 |
| Altre passivita' correnti | 26 | 77.055 | 77.477 |
| Totale passivita' correnti | 438.037 | 408.181 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.170.619 | 1.190.533 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 1.502.892 | 1.507.666 |
Prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio consolidato
| Valori espressi in migliaia di euro | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 27 | 758.619 | 733.237 |
| Altri ricavi e proventi | 28 | 3.204 | 3.317 |
| Variazioni delle rimanenze conto terzi | 29 | 971 | 760 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 30 | (12.676) | (14.206) |
| Costi per servizi | 31 | (237.528) | (217.189) |
| Costo del personale | 32 | (207.882) | (215.020) |
| Altri costi operativi | 33 | (31.203) | (33.000) |
| Margine operativo lordo | 273.505 | 257.899 | |
| Ammortamenti | 34 | (115.217) | (110.824) |
| Rettifiche di valore di attivita' materiali e immateriali | 34 | (49.325) | (3.607) |
| Rettifiche su crediti commerciali | 35 | (1.089) | (3.670) |
| Accantonamenti a fondo rischi | 36 | (52.863) | (1.678) |
| Risultato operativo | 55.011 | 138.120 | |
| Risultato partecipazioni a patrimonio netto | 37 | (67) | - |
| Rettifiche valore partecipazioni | 37 | (6) | - |
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | 37 | (73) | - |
| Utile/(perdita) da gestione di attività e passività finanziarie | 38 | (1.933) | - |
| Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | 38 | (1.933) | - |
| Interessi attivi | 39 | 452 | 442 |
| Altri proventi finanziari | 39 | - | 2.175 |
| Proventi finanziari | 39 | 452 | 2.617 |
| Interessi passivi | 40 | (13.730) | (17.484) |
| Spese e commissioni bancarie | 40 | (551) | (629) |
| Oneri finanziari | 40 | (14.281) | (18.113) |
| Risultato netto ante imposte | 39.176 | 122.624 | |
| Imposte sul reddito | 41 | (22.347) | (27.343) |
| Risultato netto da attivita' in funzionamento | 16.829 | 95.281 | |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 16.829 | 95.281 | |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 16.829 | 95.281 | |
| Risultato di pertinenza di terzi | - | - | |
| Utile base per azione | 42 | 0,10 | 0,56 |
Prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio complessivo consolidato
| Valori espressi in migliaia di euro | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 16.829 | 95.281 | |
| Piani a benefici definiti | (939) | (2.889) | |
| Effetto fiscale componenti reddituali senza rigiro a conto economico | 225 | 693 | |
| A ltre componenti reddituali senza rigiro a conto economico |
15 | (714) | (2.196) |
| Differenze di cambio | (743) | 11 | |
| Copertura dei flussi finanziari | (305) | (2.267) | |
| Utile / (perdita) su strumenti di copertura nel periodo | (7) | (3.210) | |
| al netto di (utili) / perdite cumulate su strumenti di copertura riclassificati a conto economico | (298) | 943 | |
| Effetto fiscale componenti reddituali con rigiro a conto economico | 73 | 544 | |
| A ltre componenti reddituali con rigiro a conto economico |
15 | (975) | (1.712) |
| Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (1.689) | (3.908) | |
| Utile/(perdita) complessivo | 15.140 | 91.373 | |
| Utile/(perdita) complessivo di pertinenza dei terzi | - | - | |
| Utile/(perdita) complessivo consolidato di pertinenza del Gruppo | 15.140 | 91.373 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| Valori espressi in migliaia di euro |
Capitale sociale Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali al 01/01/2020 | 22.275 | 5.317 | 204.779 | (10.519 ) | 95.281 | 317.133 | - | 317.133 |
| Destinazione Utile | 95.281 | (95.281) | - | - | - | |||
| Dividendi distribuiti | - | - | - | - | ||||
| Utile/(perdita) complessivo | - | (1.689) | 16.829 | 15.140 | - | 15.140 | ||
| Differenze di cambio | (743) | (743) | - | (743) | ||||
| Copertura flussi finanziari | (232) | (232) | - | (232) | ||||
| Utili/perdite attuariali | (714) | (714) | - | (714) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 16.829 | 16.829 | - | 16.829 | ||||
| Esistenze finali al 31/12/2020 | 22.275 | 5.317 | 300.060 | (12.208) | 16.829 | 332.273 | - | 332.273 |
Movimentazione del patrimonio netto nell'esercizio 2020
In data 11 maggio 2020 l'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. ha deliberato di destinare l'intero importo dell'utile 2019 della Capogruppo SIA alle riserve patrimoniali di "Utili portati a nuovo".

Movimentazione del patrimonio netto nell'esercizio 2019
| Valori espressi in migliaia di euro | Capitale sociale Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze finali riesposte al 31/12/2018 | 22.275 | 5.317 | 187.921 | (6.198) | 76.416 | 285.731 | 5 | 285.736 |
| Variazioni dei saldi di apertura | - | - | 827 | (413) | - | 414 | - | 414 |
| Esistenze iniziali riesposte al 01/01/2019 | 22.275 | 5.317 | 188.748 | (6.611 ) | 76.416 | 286.145 | 5 | 286.150 |
| Destinazione Utile | - | - | 76.416 | - | (76.416) | - | - | - |
| Dividendi distribuiti | (59.970) | (59.970) | - | (59.970) | ||||
| Variazioni dell'esercizio | - | - | (415) | (3.908) | 95.281 | 90.958 | (5) | 90.953 |
| Differenze di cambio | 11 | 11 | - | 11 | ||||
| Copertura flussi finanziari | (1.723) | (1.723) | - | (1.723) | ||||
| Utili/perdite attuariali | (2.196) | (2.196) | - | (2.196) | ||||
| Variazioni perimetro di consolidamento | (415) | (415) | (5) | (420) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 95.281 | 95.281 | - | 95.281 | ||||
| Esistenze finali al 31/12/2019 | 22.275 | 5.317 | 204.779 | (10.519 ) | 95.281 | 317.133 | - | 317.133 |
In data 29 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. ha deliberato la destinazione dell'utile 2018 a Dividendo per euro 59.970.129 (pari a euro 0,35 per azione).
Rendiconto finanziario consolidato – metodo indiretto
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 16.829 | 95.281 |
| Imposte sul reddito | 22.347 | 27.343 |
| Proventi finanziari | (452) | (2.617) |
| Oneri finanziari | 14.281 | 18.113 |
| Risultato gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | 1.933 | - |
| Risultato partecipazioni a patrimonio netto | 73 | - |
| Ammortamenti e rettifiche di valore di attività materiali | 37.455 | 36.367 |
| Ammortamenti e rettifiche di valore di attività immateriali | 127.087 | 78.064 |
| Rettifiche su crediti commerciali | 1.089 | 3.670 |
| Accantonamenti a fondo rischi | 52.863 | 1.678 |
| Flusso netto generato/(assorbito) prima delle variazioni nel capitale operativo | 273.505 | 257.899 |
| Imposte sul reddito pagate | (19.122) | (46.193) |
| Imposta sostitutiva pagata per affrancamento avviamenti consolidati | - | (40.000) |
| Variazione dei crediti commerciali lordi | (2.420) | (34.799) |
| Variazione dei debiti commerciali | (10.401) | 10.599 |
| Variazione dei lavori su ordinazione non correnti | 566 | (566) |
| Variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione correnti | (1.697) | 449 |
| Variazione dei fondi del personale | 64 | (168) |
| Variazione dei fondi per rischi ed oneri | (1.293) | (994) |
| Variazioni delle altre attività | (75) | 3.794 |
| Variazioni delle altre passività | (5.622) | (5.355) |
| Variazioni dei crediti finanziari operativi | (5.560) | (3.753) |
| Variazioni dei debiti finanziari operativi | (223) | (622) |
| Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività operativa | 227.721 | 140.290 |
| (Investimenti) in attività materiali di proprietà | (13.271) | (19.732) |
| Disinvestimenti in attività materiali di proprietà | 180 | 648 |
| Investimenti netti in attività materiali di proprietà | (13.091) | (19.084) |
| (Investimenti) in attività immateriali | (58.434) | (58.024) |
| Disinvestimenti in attività immateriali | 4.967 | 533 |
| Investimenti netti in attività immateriali | (53.467) | (57.491) |
| Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (66.558) | (76.575) |
| Distribuzione dividendi | - | (59.970) |
| Rimborsi di finanziamenti medio/lungo termine | (80.000) | (70.000) |
| Erogazione nuovi finanziamenti medio/lungo termine | 100.189 | - |
| Rimborso linee di credito | (115.000) | - |
| Utilizzo linee di credito | 29.473 | 105.132 |
| Oneri finanziari pagati su finanziamenti medio/lungo termine | (7.942) | (10.380) |
| Differenziali passivi pagati derivati copertura | (2.535) | (2.682) |
| Variazione dei debiti finanziari | (17.535) | (24.009) |
| Variazione delle passività finanziarie | (3.874) | 944 |
| Variazione delle attività finanziarie Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
16 (97.208) |
33 (60.932) |
| Flusso monetario del periodo | 63.955 | 2.783 |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 97.435 | 94.652 |
| Flusso di cassa complessivo del periodo | 63.955 | 2.783 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 161.390 | 97.435 |

Nota Integrativa consolidata
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo SIA è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 (situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio consolidato, prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio complessivo consolidato, prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato), nonché dalla Nota Integrativa ed è corredato dalla Relazione sulla gestione degli Amministratori sull'andamento del Gruppo SIA.
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo SIA è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (di seguito anche "IFRS") omologati dalla Commissione Europea, in vigore alla data di approvazione del presente documento ed applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano il 1 gennaio 2020. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell''"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC). L'applicazione dei principi contabili internazionali è stata effettuata facendo riferimento anche al "Quadro sistematico per la preparazione e presentazione del Bilancio"e non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi IAS/IFRS.
Il Bilancio consolidato del Gruppo SIA è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2019, che ha conferito l'incarico per il triennio 2019 - 2021.
Principi contabili e criteri di redazione
Il Gruppo ha scelto di rappresentare il prospetto dell'utile/(perdita) per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti.
Una attività è classificata come corrente quando:
- si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie a lungo termine. Una passività è classificata come corrente quando:
- è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- non esiste un diritto incondizionato a differire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi capitale, non incidono sulla sua classificazione.
Tutte le altre passività sono classificate dall'impresa come non correnti. Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
A partire dall'esercizio 2020 e conseguentemente effettuando la riesposizione dei dati al 31 dicembre 2019 (per gli importi di seguito indicati) si è proceduto alle seguenti riclassifiche patrimoniali, che non hanno comportato alcun impatto sulla consistenza del patrimonio netto né sul risultato:
- riclassifica della quota non corrente dei debiti verso l'ente previdenziale dalla voce "Altre passività correnti" alla voce "Altre passività non correnti" per un importo pari a 4,3 milioni di euro;
- riclassifica di immobilizzazioni in corso dalla voce "Attività immateriali" alla voce "Attività materiali" per un importo pari a 477 mila euro.
Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto.
La valuta di presentazione e la valuta funzionale del Gruppo è l'euro e le informazioni riportate nel presente Bilancio, se non diversamente specificato, sono espresse in euro. Gli schemi contabili, le note informative di commento e le tabelle esplicative sono espresse in migliaia di euro.
Il Bilancio consolidato è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria, il risultato economico dell'esercizio, la variazione del patrimonio netto ed i flussi di cassa del Gruppo. Se le informazioni richieste dai principi contabili internazionali risultano insufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, rilevante, attendibile, comparabile e comprensibile, nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni complementari necessarie allo scopo.
Il Bilancio consolidato è stato redatto nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future.
Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai principi contabili internazionali. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello stato patrimoniale, nella Nota Integrativa è annotata, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del Bilancio, la sua riferibilità anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
Le voci di natura o destinazione diverse sono state presentate distintamente a meno che siano state considerate irrilevanti.
Utilizzo di stime
La redazione del Bilancio, in applicazione degli IFRS, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, richiede talora da parte della direzione l'effettuazione di significative stime ed assunzioni che sono in grado di incidere anche significativamente sui valori patrimoniali, finanziari ed economici del bilancio stesso e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione.
A tale riguardo, si evidenzia come la diffusione della pandemia COVID-19 su scala globale e i conseguenti impatti sull'attività economica comportano un aumento dell'incertezza che rende più complessa la formulazione di stime riguardanti alcune delle grandezze di bilancio tenuto conto della maggior aleatorietà associabile, nell'attuale contesto, alle assunzioni e ai parametri utilizzati a supporto delle stesse.
La rettifica di una stima può avvenire in seguito ai mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, a maggiore esperienza. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione alla data del presente Bilancio, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento e, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.
Nel ribadire che l'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della predisposizione del Bilancio, le voci del Bilancio per le quali è più significativo l'utilizzo di stime e assunzioni riguardano: la quantificazione degli accantonamenti per rischi ed oneri; la definizione della quota di ammortamento delle attività materiali e immateriali a vita utile definita e la valutazione di eventuali impairment indicators; la valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita, degli avviamenti e delle partecipazioni; la valutazione della recuperabilità dei crediti; la valutazione dei benefici ai dipendenti; la quantificazione e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità anticipata.
Per talune delle fattispecie appena elencate possono identificarsi i principali fattori che sono oggetto di stime da parte del Gruppo e che quindi concorrono a determinare il valore di iscrizione in bilancio di attività e passività. Si segnala che:
- per il calcolo delle perdite attese sui crediti le principali stime riguardano la determinazione dei parametri di incremento del rischio di credito, basati essenzialmente sull'evoluzione delle serie storiche delle perdite su crediti manifestatesi negli esercizi precedenti e sull'inclusione di fattori forward looking, anche di tipo macroeconomico;
- per la determinazione del valore d'uso delle attività immateriali a vita indefinita in riferimento alle Cash Generating Units (CGU) di cui si compone il Gruppo, sono oggetto di stima, separatamente ed opportunamente attualizzati, i flussi finanziari futuri nel periodo di previsione analitica e i flussi utilizzati per determinare il c.d. "terminal value", generati dalla CGU e rientra tra gli elementi oggetto di stima anche il costo del capitale;
- per la determinazione del valore d'uso delle attività immateriali a vita definita in riferimento alle CGU di cui si compone il Gruppo (c.d. customer relationship), sono oggetto di stima la vita utile, da un lato, ed i flussi finanziari futuri rivenienti dall'attività, dall'altro;
- per la valutazione dei fondi del personale è oggetto di stima il valore attuale delle obbligazioni, tenuto conto dei flussi, opportunamente attualizzati, derivanti dalle analisi storico statistiche, e della curva demografica;
- per la quantificazione dei fondi per rischi e oneri è oggetto di stima ove possibile l'ammontare degli esborsi necessari per l'adempimento delle obbligazioni, tenuto conto della probabilità effettiva del dover impiegare risorse;
- per la determinazione delle poste relative alla fiscalità anticipata è stimata la probabilità di un futuro effettivo sostenimento di imposte (differenze temporanee tassabili) ed il grado di ragionevole certezza – se esistente – di ammontari imponibili futuri al momento in cui si manifesterà la deducibilità fiscale (differenze temporanee deducibili e perdite fiscali riportate a nuovo).
A tal proposito si segnala che l'esercizio 2020 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2019.
Principali fonti di incertezza delle stime
Per il Gruppo SIA il rischio di incertezza nella stima è sostanzialmente insito nella determinazione del valore degli avviamenti, la cui quantificazione può variare nel tempo, anche in misura significativa, in funzione dell'andamento del quadro macroeconomico di mercato nazionale e internazionale e dei conseguenti riflessi sulla redditività del Gruppo e dell'andamento dei mercati finanziari, che influenzano la fluttuazione dei tassi. Per ulteriore informativa si rinvia alla sezione specifica sugli impairment test del presente bilancio, in cui sono altresì descritte le metodologie valutative e le analisi di sensitività a variazioni dei parametri e informazioni utilizzate.
Nel bilancio consolidato non vi sono altre voci soggette a "critical judgement" da parte del Management del Gruppo.
Continuità aziendale
Nella redazione del Bilancio al 31 dicembre 2020, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale, in quanto a loro giudizio, pur nell'attuale contesto caratterizzato dall'incertezza sugli effetti della pandemia COVID-19 e delle associate misure di contenimento della stessa sull'economia reale, considerata la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, non risultano eventi o circostanze da cui emergano incertezze che, considerate singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale del Gruppo per il prevedibile futuro.
Criteri e metodologia di consolidamento
L'area di consolidamento si è modificata rispetto al 31 dicembre 2019 a seguito della fusione per incorporazione della società Emmecom in SIApay e dell'operazione di fusione per incorporazione delle società SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft. in SIA Slovakia a.s., la quale ha cambiato denominazione sociale in SIA Central Europe, a.s.; quest'ultima ha costituito la società in Ungheria come sua branch denominandola SIA Central Europe a.s. - Hungarian branch. Entrambe le operazioni straordinarie sopra descritte hanno avuto efficacia a far data dal 1 gennaio 2020. Inoltre, nel corso del quarto trimestre dell'esercizio 2020, la Capogruppo SIA ha perfezionato l'acquisizione delle quote detenute dal socio di minoranza di SIAadvisor e pertanto al 31 dicembre 2020 detiene il 100% del capitale (la società, pur essendo detenuta al 51%, era già consolidata al 100% nell'esercizio precedente per effetto della detenzione di apposita opzione sulle restanti quote).
Alla data di riferimento del presente Bilancio l'area di consolidamento comprende, oltre alla società Capogruppo SIA:
- le dirette controllate estere Perago FSE, PforCards, SIA Central Europe e SIA Greece,
- le dirette controllate italiane P4cards, SIAadvisor, e SIApay,
- le società dalle stesse controllate.
La società SIA Central Europe controlla direttamente le società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Romania e SIA Serbia. P4cards e SIA Greece controllano rispettivamente le società Consorzio QuenIT in liquidazione e DMAN in liquidazione, che, a partire dall'esercizio 2019, sono state escluse dall'area di consolidamento e sono state rilevate come partecipazioni valutate al costo (importi non significativi, individualmente ed in aggregato). Si precisa che la società Consorzio QuenIT ha predisposto il bilancio finale di liquidazione al 15 dicembre 2020 e che la cancellazione dal Registro delle Imprese di Verona è intervenuta in data 4 gennaio 2021.
| Valori espressi in migliaia di euro | Capitale sociale |
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
Risultato dell'esercizio |
Quota Possesso |
|---|---|---|---|---|
| SIA | 22.275 | 375.874 | 60.264 | |
| Controllate | ||||
| Perago FSE | 2 | (3.253) | (2.318) | 100% |
| P4cards | 49.240 | 62.179 | 3.773 | 100% |
| PforCards | 35 | 2.063 | 417 | 100% |
| SIApay | 600 | 14.100 | 2.278 | 100% |
| SIA Central Europe | 4.906 | 35.427 | 7.496 | 100% |
| SIA Croatia | 3 | 469 | 114 | 100% |
| SIA Czech Republic | 137 | 208 | 27 | 100% |
| SIA Romania | 88 | 149 | 7 | 100% |
| SIA Serbia | - | 546 | 109 | 100% |
| SIA Greece | 43.852 | 44.051 | (4.609) | 100% |
| SIAadvisor | 10 | 1.737 | 1.086 | 100% |
| Collegate | ||||
| ATS (*) | 120 | 2.175 | 73 | 30% |
(*) I dati sono riferiti all'esercizio 2019, quali ultimi dati risultanti da bilancio approvato.
Per quanto riguarda la metodologia di consolidamento, le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole(società collegate) sono valutate con il metodo del patrimonio netto. La verifica della congruità del valore di iscrizione degli avviamenti delle attività a vita indefinita e delle partecipazioni, viene operata con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si riscontri un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Inoltre lo IAS 36 richiede, in presenza di trigger events, l'effettuazione del test di impairment per le attività con una vita utile definita.
Metodo integrale
Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo del consolidamento integrale. La definizione di controllo, in ossequio alle previsioni dell'IFRS 10, è basata sulla presenza contemporanea dei seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa acquisita; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili. Il principio IFRS 10 richiede che un investitore, per valutare se ha il controllo sull'impresa acquisita, si focalizzi sulle attività che influenzano in modo sensibile i rendimenti della stessa (concetto di attività rilevanti). Il principio IFRS 10 richiede inoltre che, nel valutare l'esistenza del controllo, si considerino solamente i diritti sostanziali, ossia quelli che sono esercitabili in pratica quando devono essere prese le decisioni rilevanti sull'impresa acquisita.
Il consolidamento integrale prevede l'aggregazione "linea per linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico delle situazioni contabili delle società controllate. A tal fine sono apportate le seguenti rettifiche:
- (a) il valore contabile delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo e la corrispondente parte del patrimonio netto sono eliminati;
- (b) la quota di patrimonio netto e di utile o perdita d'esercizio di pertinenza di terzi è rilevata in voce propria.
Le risultanze delle rettifiche di cui sopra, se positive, sono rilevate – dopo l'eventuale imputazione a elementi dell'attivo o del passivo della controllata – come avviamento nella voce "Attività immateriali" alla data di primo consolidamento qualora ne sussistano i presupposti. Le differenze risultanti, se negative, sono imputate di norma al conto economico.
I saldi e le operazioni infragruppo, compresi i ricavi, i costi e i dividendi, sono eliminati integralmente.
I risultati economici di una controllata acquisita nel corso dell'esercizio sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data di acquisizione del controllo. Analogamente i risultati economici di una controllata ceduta sono inclusi nel Bilancio consolidato fino alla data in cui il controllo è cessato.
Le situazioni contabili utilizzate nella preparazione del bilancio consolidato sono redatte alla stessa data.
Il bilancio consolidato è redatto utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili.
Se una controllata utilizza principi contabili diversi da quelli adottati nel bilancio consolidato per operazioni e fatti simili in circostanze similari, sono apportate rettifiche alla sua situazione contabile ai fini del consolidamento dei saldi economici e patrimoniali.
Metodo del Patrimonio Netto
Le partecipazioni sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole o ha il controllo congiunto, come definiti dallo IAS 28, sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo tale metodo la partecipazione è inizialmente rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante agli utili o alle perdite che la partecipata realizza dopo la data di acquisizione. La quota dei risultati di periodo della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico di quest'ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione; possono inoltre essere necessarie rettifiche di valore contabile anche a seguito di modifica nella quota della partecipante nella partecipata, a seguito di variazioni nel patrimonio netto di quest'ultima non rilevate nel conto economico. Tali modifiche includono variazioni derivanti dalla rivalutazione di immobili, impianti e macchinari e dalle differenze della conversione di partite in valuta estera. La quota parte di tali variazioni è rilevata direttamente nel patrimonio netto della stessa.
La consolidante interrompe l'utilizzo del metodo del patrimonio netto dalla data in cui cessa di esercitare influenza notevole o controllo congiunto sulla società partecipata e contabilizza tale partecipazione come "Attività finanziarie correnti" o "Attività finanziarie non correnti", secondo le logiche dette in precedenza, a partire da quella data, a condizione che la società collegata o controllata congiuntamente non divenga controllata.
Le situazioni patrimoniali ed economiche delle società del Gruppo operanti in aree diverse dall'euro sono convertite in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio.
Le differenze di cambio da conversione dei bilanci di queste imprese, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, sono imputate alla voce Riserve da valutazione del patrimonio netto. Tutte le differenze di cambio vengono riversate nel conto economico nell'esercizio in cui la partecipazione viene dismessa.
Principi contabili e criteri di valutazione
Si illustrano di seguito i criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali. I principi contabili applicati sono i medesimi che sono stati applicati nel Bilancio annuale al 31 dicembre 2019, salvi i nuovi principi contabili, modifiche ed interpretazioni entrati in vigore ed applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1 gennaio 2020.
Attività finanziarie e crediti finanziari
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" e tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato". La voce, in particolare, include:
- le attività finanziarie detenute per la negoziazione, essenzialmente rappresentate da titoli di debito e di capitale e dal valore positivo dei contratti derivati detenuti con finalità di negoziazione;
- le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, rappresentate dalle attività finanziarie che non soddisfano i requisiti per la valutazione al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
La voce accoglie, inoltre, i contratti derivati non classificabili come di copertura, che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair valueè negativo.
L'iscrizione iniziale delle attività finanziarie avviene alla data di regolamento per i titoli di debito e per i titoli di capitale, ed alla data di sottoscrizione per i contratti derivati. All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva. All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi. Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia in caso di non applicabilità di tutti i metodi di valutazione precedentemente richiamati, ovvero in presenza di un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value, nel cui ambito il costo rappresenta la stima più significativa. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Crediti finanziari e attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie (in particolare finanziamenti e titoli di debito) che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"), e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (c.d. "SPPI test"superato).
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Operazioni di copertura
Il Gruppo SIA si avvale della possibilità, prevista in sede di introduzione dell'IFRS 9, di continuare ad applicare integralmente le previsioni del principio contabile IAS 39 in tema di "hedge accounting" per ogni tipologia di copertura. Le operazioni di copertura hanno come obiettivo quello di neutralizzare gli effetti economici rilevabili su un determinato elemento o gruppo di elementi (hedged item) con riferimento ad un determinato rischio, tramite effetti economici opposti rilevabili su un diverso elemento o gruppo di elementi (hedging instrument). Il principio IAS 39 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- copertura di fair value o fair value hedge (FVH);
- copertura di flussi finanziari o cash flow hedge(CFH);
- copertura dei rischi di un investimento netto in una partecipazione in valuta estera o net investment hedge(NIH).
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva.
La designazione della tipologia di relazione viene effettuata all'inizio della stessa e valutata sulla base di un criterio di continuità; deve quindi prospetticamente rimanere altamente efficace per tutti i periodi di riferimento per cui è stata designata. La valutazione dell'efficacia è effettuata ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Una copertura viene considerata altamente efficace se all'inizio della copertura e nei periodi successivi questa è prevista essere altamente efficace e se i suoi risultati retrospettivi (il rapporto tra gli spostamenti di valore della posta coperta e quella del derivato di copertura) siano ricompresi all'interno di un definito intervallo (80% - 125%).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Attività materiali
Le categorie di beni inclusi nelle attività materiali sono rappresentate nella tabella seguente, la quale include anche i criteri di ammortamento utilizzati:

| Categoria | Sottoclassi | Aliquota di ammortamento |
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | Terreni Fabbricati civili/industriali |
- 3% |
| Impianti e macchinari |
Impianti Hardware Macchinari |
10% - 25% 20% - 25% 15% - 25% |
| Attrezzature | Attrezzature industriali commerciali e varie Macchine elettriche |
12% - 20% 12% - 20% |
| Altri beni | Macchine da ufficio Mobili e Arredi Automezzi e veicoli |
12% - 20% 12% - 20% 20% - 25% |
Sono capitalizzati i costi di ristrutturazione di immobili non di proprietà (c.d. migliorie su beni di terzi) in considerazione del fatto che per la durata del contratto d'affitto l'impresa utilizzatrice ha il controllo dei beni e può trarre da essa benefici economici futuri. Non rientrano in questa categoria i beni che possono essere chiaramente identificati e separati.
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- è probabile che i futuri benefici economici riferibili al bene saranno goduti dall'impresa;
- il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, definito come l'importo monetario o equivalente corrisposto o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento precedentemente contabilizzate e di qualsiasi perdita di valore accumulata, in base al quale il costo dell'attività materiale di norma resta invariato finché non eliminato contabilmente.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti, lungo la vita utile delle stesse, rilevando gli ammortamenti secondo il principio della competenza economica. Quale prassi operativa l'ammortamento è calcolato a partire dal primo giorno del mese in cui il bene è disponibile all'uso. Ad ogni fine esercizio il Gruppo verifica se sono intervenuti rilevanti cambiamenti nelle caratteristiche attese dei benefici economici derivanti dai cespiti capitalizzati e in tal caso provvede a modificare il criterio di ammortamento, che viene considerato come cambiamento di stima in conformità al principio IAS 8. Ad ogni fine esercizio, inoltre, la società verifica se le attività materiali, valutate secondo il metodo del costo, abbiano subito una riduzione di valore e, se riscontrata, deve essere rilevata l'eventuale perdita accertata a conto economico. Il valore dell'attività materiale viene completamente stornato all'atto della sua dismissione o quando l'impresa si attende che non possa derivare alcun beneficio economico dalla sua cessione.
I beni acquisiti in locazione sono registrati, in conformità con le disposizioni dell'IFRS 16, nella voce attività materiali laddove si verifichino le seguenti condizioni: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Vengono iscritti i beni (i diritti d'uso dei beni) oggetto di lease, anche operativo, nella presente voce con contropartita un debito finanziario. Sono esclusi da tale rilevazione il lease di durata contrattuale inferiore all'anno e i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset.
Attività immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, contemporaneamente, soddisfa le seguenti condizioni:
- è identificabile;
- è non monetaria;
- è priva di consistenza fisica;
- è sotto il controllo dell'impresa che redige il Bilancio;
- si prevede che produca benefici economici futuri per l'impresa.
Se un cespite non soddisfa i requisiti sopra indicati per essere definito come attività immateriale, la spesa sostenuta per acquistare l'attività o per generarla internamente viene contabilizzata come un costo quando è stata sostenuta. Tuttavia, se il cespite in oggetto è acquisito nel corso di una aggregazione di imprese, esso forma parte dell'avviamento rilevato al momento dell'acquisizione.
Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo. Il costo delle attività immateriali acquisite dall'esterno comprende il prezzo d'acquisto e qualunque costo direttamente attribuibile. Le principali tipologie di attività immateriali acquisite separatamente comprendono i software acquistati da terzi o in licenza d'uso. Sono invece rilevati a conto economico i costi per attività acquisite in locazione con vita utile breve che comportano l'esaurimento dei benefici economici entro e non oltre la durata del contratto.
Le attività immateriali acquisite tramite aggregazioni di imprese sono rilevate inizialmente al costo, che corrisponde al fair value alla data di acquisizione. L'attività immateriale è rilevata separatamente dall'avviamento se il fair value può essere determinato in modo attendibile, a prescindere dal fatto che l'attività sia stata rilevata dall'acquisita prima dell'aggregazione aziendale: in particolare vi è la presunzione della misurabilità attendibile del fair value, a meno che l'attività derivi da diritti legali o contrattuali e non sia separabile, oppure sia separabile ma non vi sia evidenza di operazioni simili nel passato.
L'avviamento generato internamente non è rilevato come un'attività così come le attività immateriali derivante dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
- la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da essere disponibile per l'uso o per la vendita;
- l'intenzione a completare l'attività immateriale per usarla o venderla;
- la capacità a usare o a vendere l'attività immateriale;
- il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare i futuri benefici economici ed in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere usata per fini interni, la sua utilità;
- la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del bene;
- la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le principali tipologie di attività immateriali generate internamente sono rappresentate da progetti software. Sono considerati costi direttamente attribuibili, sostenuti per portare l'attività in condizioni normali di funzionamento, e capitalizzabili, i seguenti:
- i costi per materiali e servizi utilizzati o consumati per la generazione dell'attività immateriale;
- le imposte per registrare un diritto legale;
- l'ammortamento dei brevetti e delle licenze che sono utilizzati per la realizzazione dell'attività immateriale;
- gli oneri finanziari;
- il costo del personale assegnato e pianificato per lo sviluppo del progetto;
- gli onorari pagati a consulenti esterni per servizi ricevuti direttamente sul progetto già avviato ed individuato.
Le attività immateriali sono valutate attraverso l'utilizzo del metodo del costo conformemente ad uno dei due diversi criteri previsti dallo IAS 38 (modello del costo e modello della rideterminazione del valore). Il modello del costo prevede che dopo la rilevazione iniziale un'attività immateriale debba essere iscritta in Bilancio al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Ad ogni data di riferimento del Bilancio, viene valutata l'esistenza di qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, conformemente a quanto previsto dallo IAS 36, si effettuano la determinazione del valore recuperabile dell'attività ed il relativo confronto con il valore contabile mediante lo svolgimento di apposito test di impairment.
Per le attività immateriali a vita utile definita l'ammortamento è calcolato a partire dal primo giorno del mese in cui il bene è disponibile all'uso, utilizzando il metodo a quote costanti.
Nella tabella che segue sono riportate le aliquote di ammortamento adottate dal Gruppo SIA per le principali classi di attività immateriali:
| Categoria | Sottoclassi | Aliquota di ammortamento |
||
|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali acquisite separatamente e/o tramite aggregazioni aziendali |
Brevetti e altri diritti industriali Marchi Licenze software Altre |
10% - 33% | ||
| Attività immateriali generate internamente |
software Progetti sviluppati internamente |
20% - 33% |
Le attività immateriali che abbiano natura infrastrutturale di particolare rilevanza strategica, ovvero legati a contratti di durata superiore a tre anni, sono esaminati caso per caso per valutarne la corretta vita utile tecnicoeconomica che in casi eccezionali potrebbe essere superiore a tre anni.
Le attività immateriali con una vita utile indefinita e quelle non ancora disponibili all'uso non vengono ammortizzate, ma, secondo quanto previsto dal principio IAS 36, sono soggette a un test di impairment, ovvero alla verifica dell'esistenza o meno di perdite di valore attraverso il confronto tra il valore recuperabile ed il valore contabile. Lo svolgimento del test di impairment viene effettuato almeno con cadenza annuale e comunque ogni qual volta vi siano indicazioni che un'attività immateriale possa aver subito una riduzione di valore. Nell'ambito del Gruppo le uniche attività immateriali aventi vita utile indefinita sono rappresentate dagli avviamenti sorti a seguito di aggregazioni aziendali.
Le attività immateriali con una vita utile definita sono monitorate con cadenza annuale al fine di identificare eventuali perdite di valore o la rivisitazione dell'aliquota di ammortamento.
Le attività immateriali sono completamente stornate all'atto della dismissione o quando si attende che non possa derivare alcun beneficio economico futuro dalla loro dismissione. L'utile o la perdita generati dall'eliminazione contabile di un'attività immateriale sono rilevati nel conto economiconel momento in cui il bene viene eliminato contabilmente. Nel determinare la data di dismissione, si applicano le disposizioni contenute nel principio IFRS 15 per la rilevazione dei ricavi dalla vendita di beni e nel principio IFRS 16 nel caso di dismissioni effettuate mediante operazioni di sale and lease back.
Partecipazioni
Gli strumenti rappresentativi di capitale che rispettano la definizione di partecipazioni presentano quale comune denominatore l'acquisizione di una parte, più o meno rilevante, del potere di governo dell'impresa partecipata e si distinguono in:
- imprese controllate, che non sono state consolidate per scarsa significatività;
- imprese sottoposte a controllo congiunto;
- imprese collegate.
Le partecipazioni di controllo, collegamento e joint venture sono iscritte alla data di acquisizione della quota partecipativa, che si assume coincida con la data in cui si acquisisce rispettivamente il controllo, l'influenza significativa o il controllo congiunto. Tale data, inoltre, è la data di riferimento nelle operazioni di aggregazione aziendale per la misurazione del fair value delle attività e passività acquisite e, quindi, dell'avviamento. Le partecipazioni in società controllate non consolidate, in joint venture e in società collegate sono rilevate inizialmente al costo e, successivamente, sono valutate con il metodo del patrimonio netto. In corrispondenza di ciascuna chiusura contabile, si procede a valutare se esiste una indicazione che un'attività abbia subito una perdita di valore, in conseguenza della quale il valore di carico della partecipazione deve essere rettificato (c.d. impairment). Le partecipazioni vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando la partecipazione viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ad essa connessi.
Aggregazioni aziendali e test di impairment
Un'aggregazione aziendale è un'operazione, o altro evento, attraverso cui un acquirente acquisisce il controllo di una o più attività aziendali. In base alle disposizioni dell'IFRS 3, tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (c.d. acquisition method), metodo che considera un'aggregazione aziendale dal punto di vista dell'acquirente e, conseguentemente, presume che in ogni aggregazione aziendale debba essere individuato un acquirente. La data di acquisizione è la data in cui l'acquirente ha ottenuto il controllo delle altre imprese o attività aziendali oggetto di aggregazione. In corrispondenza della data di acquisizione deve essere disponibile un Bilancio dell'impresa acquisita per il consolidamento dei risultati e la misurazione, da ultimarsi entro un periodo di tempo di massimo 12 mesi, del fair value delle attività e passività acquisite, incluso l'avviamento. Qualora non siano disponibili situazioni contabili attendibili a tale data, il Gruppo assume quale data di acquisizione – per tali fini - il primo giorno del trimestre immediatamente successivo alla data di acquisizione effettiva o, se più vicina, l'ultimo giorno del trimestre precedente alla data medesima.
Le attività acquisite e le passività assunte sono valutate dall'impresa acquirente al loro fair value alla data di acquisizione, sulla base della definizione fornita dal principio IFRS 13.
L'avviamento è un'attività dell'impresa che rappresenta la sommatoria dei benefici futuri derivanti da tutte quelle attività acquisite nell'ambito di una operazione di aggregazione aziendale che non sono individualmente identificabili e misurabili separatamente le une dalle altre. Alla data di acquisizione esso viene misurato come l'eccedenza tra il fair value delle attività nette identificabili dell'impresa acquisita e la sommatoria delle seguenti componenti:
- il corrispettivo trasferito, generalmente valutato al fair value;
- l'importo relativo agli interessi di minoranza;
- il fair value alla data di acquisizione delle interessenze già detenute dall'acquirente antecedentemente l'operazione di aggregazione aziendale.
Se il fair value delle attività nette identificabili eccede l'aggregato composto dal corrispettivo trasferito, dagli interessi di minoranza e dal fair value di ogni interessenza già detenuta precedentemente, la differenza viene rilevata immediatamente come utile a conto economico, in quanto si tratta, in sostanza, di un avviamento negativo.
La verifica della congruità del valore di carico degli avviamenti iscritti a seguito delle operazioni di aggregazione aziendale e degli altri eventuali intangible asset a vita indefinita o non ancora in uso, ai sensi delle previsioni del principio IAS 36 e delle specifiche linee guida approvate dal Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A., è operata con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si riscontri un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Il test di impairment per l'avviamento viene sempre effettuato nell'ambito di un'unità generatrice di flussi finanziari (CGU) o di un gruppo di CGU, in quanto l'avviamento non genera flussi finanziari indipendentemente dalle altre attività. Per gli avviamenti emergenti nel bilancio consolidato del Gruppo SIA derivanti dall'acquisizione di un business incluso in un'entità legale, il test di impairment è condotto attraverso la stima del valore recuperabile dell'entità legale a cui lo stesso avviamento si riferisce. In altre parole, ai fini del test di impairment, l'unità generatrice di flussi finanziari a cui è associato l'avviamento è l'entità legale da cui lo stesso è stato generato. Per i restanti avviamenti non riconducibili ad un'unica entità legale e/o risultanti da aggregazioni aziendali (quali ad esempio fusioni per incorporazioni) il processo di impairment è condotto attraverso l'identificazione delle unità generatrici di flussi finanziari rappresentative del businesscui associare i suddetti avviamenti.
Il test di impairment sulle partecipazioni in società controllate incluse nel bilancio separato viene effettuato sulle singole entità giuridiche, coerentemente con le disposizioni contenute nel principio IAS 36, in quanto si ritiene che le stesse presentino autonome capacità di generazione di flussi di cassa. Nel caso in cui il forte grado di integrazione delle attività non renda possibile effettuare il test a livello di singola entità giuridica, il test di impairment viene effettuato al livello della CGU identificata nel bilancio consolidato, in quanto solo a tale livello è possibile determinare il valore recuperabile della stessa CGU.
Un'attività ha subito una riduzione di valore quando il suo valore contabile supera il suo valore recuperabile. Per la determinazione del valore recuperabile si fa riferimento al maggiore tra valore d'uso e il valore netto di realizzo, ovverosia il prezzo di vendita al netto dei costi di vendita.
Per lo svolgimento del test di impairment sugli avviamenti e sulle partecipazioni vengono utilizzati i migliori dati previsionali disponibili, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e dai competenti Organi Sociali delle controllate. Il tasso di attualizzazione utilizzato è il tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività per i quali le stime dei flussi finanziari futuri non sono state rettificate. Tale tasso è stimato attraverso il tasso implicito utilizzato per attività similari nelle contrattazioni correntemente presenti nel mercato o attraverso il costo medio ponderato del capitale di un'impresa quotata che ha una singola attività (o un portafoglio di attività) similare all'attività considerata in termini di servizio e rischi. Quando il tasso di un'attività specifica non è reperibile direttamente dal mercato, l'impresa fa uso di altre tecniche per stimarne il tasso di attualizzazione (prendendo in considerazione, ad esempio, i seguenti tassi: il costo medio ponderato del capitale per l'entità determinato facendo uso di tecniche valutative quale il Capital Asset Pricing Model (CAPM); il tasso di finanziamento marginale dell'impresa; altri tassi di finanziamento reperibili sul mercato).
Una perdita per riduzione di valore viene rilevata se il valore recuperabile dell'unità (gruppo di unità) è inferiore al valore contabile dell'unità (gruppo di unità). La perdita per riduzione di valore viene imputata in primis a ridurre il valore contabile di qualunque avviamento allocato alla CGU o al gruppo di CGU e quindi, alle altre attività dell'unità (gruppo di unità) in proporzione al valore contabile di ciascuna attività che fa parte dell'unità (gruppo di unità).
Vengono svolte inoltre analisi di sensitività in grado di catturare ulteriori elementi di conforto circa la ragionevolezza dei risultati ottenuti da stime di valori che, per loro natura, contengono ineliminabili gradi di incertezza, finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti in sede di test di impairment, al variare di taluni parametri di stima e di alcune ipotesi di fondo.
Come disposto dallo IAS 36, una perdita per riduzione di valore rilevata per l'avviamento non può essere eliminata in un esercizio successivo. Qualora i motivi della perdita di valore di una partecipazione siano rimossi a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze sono beni:
- posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
- impiegati nei processi produttivi per la vendita;
- sotto forma di materiali o forniture di beni da impiegarsi nel processo di produzione o nella prestazione di servizi.
Nel caso specifico del Gruppo, le rimanenze di prodotti finiti e merci si riferiscono essenzialmente a terminali e carte a microprocessore acquistate da terzi e destinati alla vendita per il soddisfacimento di obbligazioni derivanti da contratti con i clienti.
Le rimanenze sono rilevate e valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo. In conformità con quanto previsto dallo IAS 2, per la determinazione del costo delle rimanenze viene utilizzato il metodo del costo medio ponderato su base annuale, a meno che vi siano fluttuazioni anomale dei prezzi tali da determinare un effetto distorsivo. La determinazione del valore netto di realizzo delle rimanenze viene effettuata facendo riferimento al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché di quelli stimati necessari per realizzare la vendita desumibile da contratti già conclusi per la fornitura di servizi o dai prezzi più recenti per analoghe transazioni già effettuate nel recente periodo, purché documentabili.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene svalutata immediatamente nel conto economico. La svalutazione deve essere effettuata sulla base di una valutazione eseguita voce per voce e quindi non è ritenuto appropriato svalutare le rimanenze sulla base della loro classificazione o se facenti parte di un particolare settore operativo.
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini previsti dal contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classificati in funzione della natura del debitore e/o della data di scadenza del credito (tale definizione include le fatture da emettere per servizi già prestati). Inoltre, poiché generalmente i crediti commerciali sono a breve termine e non prevedono la corresponsione di interessi, non si procede al calcolo del costo ammortizzato, e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con la clientela: questa disposizione è adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore a 12 mesi, a meno che l'effetto non sia particolarmente significativo. La scelta deriva dal fatto che l'importo dei crediti a breve termine risulta molto simile applicando il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe dunque del tutto trascurabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (c.d. impairment) in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Il principio IFRS 9 § 5.5.15 prevede la possibilità di utilizzare un approccio semplificato, che tenga conto anche degli scenari economici futuri, per determinare le "lifetime expected credit losses" sui crediti commerciali, utilizzando ad esempio una "provision matrix" (IFRS 9 § B5.5.35) che specifichi delle percentuali di svalutazione sulla base dei giorni di scaduto. La policy prevista dal Gruppo per la valutazione dei crediti commerciali prevede che i clienti vengano suddivisi secondo fasce temporali di scaduto al fine di applicare opportune percentuali di svalutazione sulla base di esperienze storiche da applicarsi alle varie categorie di clienti tenendo conto delle perdite attese. Qualora vi siano informazioni sul merito creditizio delle controparti che incidano in misura rilevante sulla possibilità di recupero del credito il Gruppo prevede a effettuare valutazioni specifiche delle posizioni aperte.
I crediti sono eliminati contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dagli stessi scadono. L'eliminazione contabile dei crediti commerciali viene effettuata solo per quelle esposizioni inesigibili per le quali a seguito dell'attività di recupero si è addivenuto ad un accordo con il cliente.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte al valore nominale. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria ovvero al momento dell'acquisto non è superiore a 3 mesi.
Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti comprendono benefici erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere liquidati per mezzo di pagamenti (o con la fornitura di beni e servizi) effettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai figli o ad altre persone a loro carico o a terzi, quali società assicuratrici e si suddividono in benefici a breve termine, benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.
I benefici a breve termine, che includono anche i programmi di incentivazione rappresentati dai premi annuali, dagli MBO e dai rinnovi una tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (accantonamento di costi) dopo aver dedotto qualsiasi importo già corrisposto, e come costo, a meno che qualche altro principio IFRS richieda o consenta l'inclusione dei benefici nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro include i piani di incentivazione all'esodo, sorti nel caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che hanno luogo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di scelta unilaterale da parte dell'impresa. L'entità rileva il costo di tali benefici come una passività di bilancio nella data più immediata tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'offerta di tali benefici e il momento in cui l'impresa rileva i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito del principio IAS 37. Gli accantonamenti per esodi sono riesaminati con periodicità almeno semestrale.
I piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro si dividono in due categorie: i piani a contribuzione definita e i piani a benefici definiti.
I piani a contribuzione definita comprendono principalmente:
- i fondi di previdenza integrativa che implicano un ammontare definito di contribuzione da parte dell'impresa;
- il fondo TFR, limitatamente alle quote maturande dal 1 gennaio 2007 per le imprese con oltre 50 dipendenti, qualunque sia l'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
- le quote del TFR maturate dal 1 gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di imprese con meno di 50 dipendenti;
- le casse di assistenza sanitaria integrativa.
I piani a benefici definiti comprendono, invece:
• il TFR, limitatamente alla quota maturata fino al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le
quote maturate dal 1 gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
- i fondi di previdenza integrativa le cui condizioni prevedono la corresponsione agli aderenti di una prestazione definita;
- i premi di anzianità, che prevedono un'erogazione straordinaria al dipendente al raggiungimento di un certo livello di anzianità lavorativa.
Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione dell'impresa che redige il Bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e pertanto la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non vi è possibilità di utili o perdite attuariali.
La contabilizzazione dei piani a benefici definiti è caratterizzata dal ricorso ad ipotesi attuariali per determinare il valore dell'obbligazione. Tale valutazione è affidata ad un attuario esterno e viene effettuata con cadenza annuale. Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate in contropartita al patrimonio netto (a riserva da valutazione) così come previsto dal principio contabile IAS 19.
Fondi per rischi ed oneri, attività e passività potenziali
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza in merito alla scadenza o all'importo della spesa futura richiesta per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli stanziamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'accantonamento ad un fondo avviene quando:
- si ha un'obbligazione corrente legale o implicita quale risultato di eventi passati;
- è probabile che sia necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non può essere effettuata una stima attendibile, si è in presenza di una passività che non può essere attendibilmente determinata e che pertanto è descritta nelle note al bilancio come una passività potenziale.
Ai fini della rilevazione contabile dell'onere, si ha una rilevazione di accantonamenti nei casi in cui vi è incertezza in merito alla scadenza o sull'ammontare del flusso di risorse necessario per adempiere all'obbligazione o di altre passività ed in particolare debiti commerciali o stanziamenti per debiti presunti.
L'accantonamento ai fondi rischi ed oneri è effettuato per un ammontare che rappresenti la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del Bilancio e tiene in considerazione i rischi e le incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento riflette gli eventuali eventi futuri che possono condizionare l'ammontare richiesto per estinguere un'obbligazione se vi è una sufficiente evidenza oggettiva che questi si verificheranno. Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del Bilancio, viene determinato il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'effetto del valore attuale del denaro sia un aspetto rilevante.
Le componenti derivanti dagli effetti dell'attualizzazione sono riportate all'interno della medesima voce utilizzata ai fini dell'accantonamento della passività potenziale.
Le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e pertanto non possono essere contabilizzate in bilancio, ma ne viene fornita apposita informativa.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno effettivo determinato inizialmente. I debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal Bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Ricavi e costi
Ricavi dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi
I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi sono rilevati solo quando si verificano tutte le seguenti condizioni:
- è stato identificato il contratto con il cliente ai fini dell'identificazione di un contratto, le parti devono aver approvato il contratto (per iscritto o nel rispetto di altre pratiche commerciali abituali) e si devono essere impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
- sono state identificate le performance obligationscontenute nel contratto – i beni e servizi da
trasferire devono essere identificati;
- è stato determinato il prezzo i corrispettivi e le modalità di pagamento devono essere definite;
- il prezzo è stato allocato alle singole performance obligations contenute nel contratto – se un contratto prevede la consegna/fornitura di più beni o servizi, i corrispettivi pattuiti devono essere allocati ai singoli beni/servizi;
- è stata soddisfatta la performance obligations contenuta nel contratto – beni e servizi devono essere effettivamente trasferiti al cliente.
I ricavi sono rilevati quando (o man mano che) l'"obbligazione di fare" viene adempiuta trasferendo al cliente il bene o il servizio promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il corrispettivo previsto nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili o entrambi.
I corrispettivi afferenti a contributi una tantum di attivazione dei servizi ad esso correlati, se sono "obbligazioni di fare"separate, sono rilevati come ricavo nel momento in cui i beni o servizi sono forniti.
Le componenti variabili afferenti la fatturazione delle transazioni eccedenti una franchigia sono incluse nel corrispettivo solo al momento del conguaglio se non di agevole stima all'inizio dell'esercizio.
In caso di contratti che prevedono corrispettivi che dipendono dai volumi annuali delle transazioni occorse, i ricavi vendono rilevati tenuto conto del volume atteso nell'esercizio.
In particolare i ricavi derivanti dalla prestazione dei servizi rientranti nei diversi segmenti di business del Gruppo e correlati a volumi di transazioni in ambito pagamenti/carte o a volumi di traffico rete in ambito capital markets sono rilevati in base alla data di esecuzione della transazione o dell'utilizzo del traffico rete; i contratti con la clientela relativi a tali servizi prevedono in taluni casi canoni annui, che sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio coerentemente con la periodicità di fatturazione. I ricavi connessi a servizi recurring (quali ad esempio la manutenzione delle piattaforme, i servizi di assistenza, il noleggio POS, il service desk) sono ripartiti linearmente lungo la durata dei contratti.
Ricavi da attività progettuali
Nel caso di commesse a lungo termine, quali ad esempio sviluppi software per clienti, il ricavo sulla commessa viene riconosciuto nel corso dello sviluppo (over time) secondo le milestones contrattuali e/o di progetto, se previste e riconosciute dal cliente, se vale una delle condizioni seguenti:
- il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione man mano che vengono prestati;
- la prestazione crea o migliora l'attività che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
• l'asset prodotto non ha usi alternativi e l'entità ha il diritto di essere pagata per il lavoro svolto sino a quel momento.
Se il progetto non è sviluppato specificatamente per il cliente, o se non sono previste milestones, sono sospesi i costi relativi alla commessa se è possibile dimostrarne la recuperabilità. I ricavi verranno riconosciuti solo al completamento e accettazione da parte del cliente della commessa (point in time). I costi sostenuti per lo sviluppo ed eventuali corrispettivi aggiuntivi ritenuti probabili e prudenzialmente misurati devono essere sospesi nella voce "Rimanenze e lavori su ordinazione" dell'attivo corrente con contropartita la voce del conto economico "Variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione".
Interessi attivi e dividendi
Gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. I dividendi, nel bilancio consolidato, sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione nel momento in cui sorge il diritto a percepire il dividendo stabilito, ovverosia a seguito della delibera assembleare della società controllata (non cosolidata), collegata o joint venture. Nel bilancio separato i dividendi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sorge il diritto a percepire il dividendo stabilito.
Costi
I costi sono rilevati a Conto Economico secondo il principio della competenza; i costi relativi all'ottenimento e l'adempimento dei contratti con la clientela sono rilevati a Conto Economico nei periodi nei quali sono contabilizzati i relativi ricavi.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti dell'esercizio e di quelli precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le attività e passività fiscali correnti, dell'esercizio in corso e di quelli precedenti, devono essere determinate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o di pagare alle autorità fiscali, applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente emanate alla data di riferimento del Bilancio. Le imposte differite si distinguono in:
- passività fiscali differite: sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee imponibili;
- attività fiscali differite: sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili a differenze temporanee deducibili, riporto a nuovo di perdite fiscali non utilizzate, riporto a nuovo di crediti di imposta non utilizzati.
Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fiscali differite viene applicata l'aliquota fiscale alle differenze temporanee, imponibili o deducibili, identificate, ovvero alle perdite fiscali non utilizzate e ai crediti di imposta non utilizzati.
A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una nuova valutazione sia delle attività fiscali differite non rilevate in Bilancio che delle attività fiscali differite rilevate in Bilancio a fine di verificare la sussistenza del presupposto della probabilità del recupero delle attività fiscali anticipate. Tale verifica è svolta mediante il c.d. probability test, avendo a riferimento le previsioni dei piani aziendali.
Al fine dell'esposizione in Bilancio sono oggetto di compensazione, nel Bilancio consolidato, le poste iscritte in sede di consolidamento che presentano, all'atto della rilevazione per uno stesso fenomeno caratteristiche di compensabilità.
Le società del Gruppo procedono alla compensazione solo con riferimento alle differenze temporanee che, oltre ad avere i requisiti sopra riportati, si riferiscono ad un periodo di annullamento definito e al medesimo esercizio di annullamento. Di conseguenza, negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello situazione patrimoniale-finanziaria tra le attività fiscali differite; per contro, negli esercizi in cui le differenze temporanee tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello situazione patrimoniale-finanziaria tra le passività fiscali differite.
Il Gruppo ha adottato per tutte le società italiane (ad eccezione del Consorzio QuenIT in liquidazione) il c.d. "Consolidato Fiscale Nazionale", con riferimento all'imposta sul reddito delle società (IRES), che consente ai gruppi di imprese di compensare i redditi, ossia di determinare un'unica base imponibile in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle società del Gruppo aderenti, che sono assunti per l'intero importo, indipendentemente dalla quota di partecipazione riferibile alla società consolidante. In virtù di questa opzione, le società del Gruppo che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale determinano l'onere fiscale di propria pertinenza ed il corrispondente reddito imponibile viene trasferito alla Capogruppo (analogamente nel caso di perdite fiscali in capo alle società consolidate, in presenza di reddito consolidato nell'esercizio o di elevate probabilità di redditi imponibili futuri). Negli schemi del bilancio separato della consolidante, quindi, il debito per le proprie imposte individuali sul reddito e per le imposte sul reddito individuali delle società controllate che aderiscono al regime di consolidato fiscale viene rilevato nella voce "Passività fiscali correnti" al netto degli acconti versati, ovvero se questi ultimi sono superiori al saldo delle passività correnti, il saldo netto viene esposto all'interno della voce "Attività fiscali correnti". Di conseguenza, in contropartita alle poste trasferite dalle società controllate, si registra un credito (debito) nei confronti delle società controllate, classificato rispettivamente nelle voci "Altre attività correnti" ed "Altre passività correnti". La voce "Imposte sul reddito" comprende il costo relativo all'imponibile della società consolidante. L'adesione di ciascuna società controllata ha durata triennale con tacito rinnovo, le attuali scadenze variano tra il 2021 e il 2022.
Informativa sul fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
• livello 1: fair valuedeterminati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato.
- livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Si rimanda alla sezione "Informativa sul fair value" per il dettaglio della suddivisione delle attività e passività valutate a fair valuedal Gruppo sulla base dei livelli previsti.
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2020
Sono applicabili obbligatoriamente e per la prima volta, a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1 gennaio 2020 alcune modifiche – nessuna delle quali di particolare rilevanza per la Società – apportate ai principi contabili già in vigore, di seguito evidenziate:
- In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
- In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
- Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.
- In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per
individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1 gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
• In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse alla pandemia COVID-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1 giugno 2020.
Nella misura in cui applicabili, tali principi, emendamenti ed interpretazioni contabili non hanno avuto impatti rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020.
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS già emessi e omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipati dal Gruppo al 31 dicembre 2020
- In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 1 gennaio 2023 per le assicurazioni. Tali modifiche entreranno in vigore il 1 gennaio 2021.
- In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento"Interest Rate Benchmark Reform-Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard: IFRS 9 Financial Instruments, IAS 39 Financial Instruments - Recognition and Measurement, IFRS 7 Financial Instruments – Disclosures, IFRS 4 Insurance Contracts, IFRS 16 Leases. Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1 gennaio 2021.
Gli amministratori non si attendono effetti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo della Società dall'adozione di tali emendamenti.
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea alla data del 31 dicembre 2020
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts; l'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore. Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA"). Il principio si applica a partire dal 1 gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2023, ma è comunque consentita un'applicazione anticipata.
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti, che entreranno in vigore il 1 gennaio 2022, denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3;
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico;
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un
contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto);
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
- In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati.
I possibili effetti dell'adozione futura di tali principi, interpretazioni ed emendamenti, nella misura in cui applicabili e rilevanti per il Gruppo, sono ragionevolmente stimati come non significativi; le relative analisi, anche in relazione alla non ancora avvenuta omologazione, sono tuttora da completare.
Note alle voci della situazione patrimoniale-finanziaria
Attività
Attività non correnti
1. Attività materiali
| 31/12/2020 | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 Vs 2019 | ||||||
| 323.793 | (252.498) | 71.295 | 319.859 | (255.380) | 64.479 | 6.816 |
| 2.395 | (1.879) | 516 | 3.653 | (3.197) | 456 | 60 |
| 102.076 | (38.761) | 63.315 | 103.151 | (31.768) | 71.383 | (8.068) |
| 21.950 | (17.572) | 4.378 | 20.356 | (16.690) | 3.666 | 712 |
| 9.104 | - | 9.104 | 6.189 | - | 6.189 | 2.915 |
| 16.030 | (11.401) | 4.629 | 15.870 | (10.805) | 5.065 | (436) |
| 475.348 | (322.111) | 153.237 | 469.078 | (317.840) | 151.238 | 1.999 |
| Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto | 31/12/2019 | Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto |
Si riporta di seguito la movimentazione delle attività materiali nell'esercizio 2020:
| Valore Lordo | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari - Lordo | 258.860 | (484) | 9.646 | (2.137) | - | 1.161 | 267.046 |
| Impianti e macchinari in locazione - Lordo | 60.999 | - | 28.068 | (32.747) | - | 427 | 56.747 |
| Attrezzature - Lordo | 3.653 | (126) | 419 | (39) | - | (1.512) | 2.395 |
| Attrezzature in locazione - Lordo | - | - | - | - | - | - | - |
| Terreni | 2.472 | - | - | - | - | - | 2.472 |
| Immobili - Lordo | 38.497 | - | 155 | (634) | - | 1 | 38.019 |
| Altri beni - Lordo | 18.104 | (16) | 304 | (58) | - | 143 | 18.477 |
| Attivita' in corso e acconti | 6.189 | (11) | 6.323 | (2.919) | (1) | (477) | 9.104 |
| Immobili in locazione - Lordo | 62.182 | (56) | 1.444 | (1.970) | - | (15) | 61.585 |
| Altri beni in locazione - Lordo | 2.252 | - | 1.581 | (273) | - | (87) | 3.473 |
| Migliorie su beni di terzi - Lordo | 15.870 | - | 145 | - | - | 15 | 16.030 |
| Totale | 469.078 | (693) | 48.085 | (40.777) | (1) | (344) | 475.348 |
| Fondo Ammortamento Ordinario | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari - Fondo | (212.885) | 418 | (17.796) | 2.092 | - | (1.373) | (229.544) |
| Impianti e macchinari in locazione - Fondo | (42.495) | - | (9.506) | 29.071 | - | (24) | (22.954) |
| Attrezzature - Fondo | (3.197) | 78 | (265) | 221 | - | 1.284 | (1.879) |
| Attrezzature in locazione - Fondo | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobili - Fondo | (24.664) | - | (763) | 630 | - | 8 | (24.789) |
| Altri beni - Fondo | (15.924) | 12 | (501) | 211 | - | (49) | (16.251) |
| Immobili in locazione - Fondo | (7.104) | 45 | (7.563) | 259 | - | 391 | (13.972) |
| Altri beni in locazione - Fondo | (766) | - | (861) | 273 | - | 33 | (1.321) |
| Migliorie su beni di terzi - Fondo | (10.805) | - | (256) | - | - | (340) | (11.401) |
| Totale | (317.840) | 553 | (37.511) | 32.757 | - | (70) | (322.111) |
| Valore netto totale | 151.238 | 153.237 |
Gli investimenti complessivi risultano sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente principalmente per effetto degli acquisti effettuati dalla Capogruppo SIA per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica a fronte del regolare ammortamento dei beni immobili in locazione delle sedi e degli uffici delle diverse società del Gruppo.
2. Attività immateriali
| 31/12/2020 | Variazioni | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto | Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto | 2020 Vs 2019 | |||||
| Avviamento | 521.020 | - | 521.020 | 569.139 | - | 569.139 | (48.119 ) | |
| Attivita' generate internamente | 385.610 | (337.873) | 47.737 | 358.848 | (331.250) | 27.598 | 20.139 | |
| Licenze Software | 178.514 | (150.448) | 28.066 | 169.438 | (140.234) | 29.204 | (1.138) | |
| Attivita' immateriali altre | 398.152 | (219.327) | 178.825 | 399.079 | (180.719) | 218.360 | (39.535) | |
| Altre attivita' immateriali | 962.276 | (707.648) | 254.628 | 927.365 | (652.203) | 275.162 | (20.534) | |
| Attività immateriali in corso e acconti | 44.766 | - | 44.766 | 49.733 | - | 49.733 | (4.967) | |
| Totale | 1.528.062 | (707.648) | 820.414 | 1.546.237 | (652.203) | 894.034 | (73.620) |
Si riporta di seguito la movimentazione delle attività immateriali nell'esercizio 2020:
| Valore Lordo | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 569.139 | - | - | - | (48.119) | - | 521.020 |
| Attivita' generate internamente | 358.848 | (429) | 40.000 | (8.879) | (1.161) | (2.769) | 385.610 |
| Licenze Software | 169.438 | (7) | 19.740 | (12.716) | - | 2.059 | 178.514 |
| Attivita' immateriali altre | 399.079 | - | 10 | (937) | - | - | 398.152 |
| Attività immateriali in corso e acconti | 49.733 | - | 27.554 | (33.584) | (44) | 1.107 | 44.766 |
| Totale | 1.546.237 | (436) | 87.304 | (56.116) | (49.324) | 397 | 1.528.062 |
| Fondo Ammortamento Ordinario |
31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
| Attivita' generate internamente | (331.250) | 69 | (16.414) | 8.539 | - | 1.183 | (337.873) |
| (140.234) | (5) | (21.811) | 12.713 | - | (1.111) | (150.448) | |
| Licenze Software | |||||||
| Attivita' immateriali altre | (180.719) | - | (39.538) | 937 | - | (7) | (219.327) |
| Totale | (652.203) | 64 | (77.763) | 22.189 | - | 65 | (707.648) |
Nell'esercizio sono stati effettuati significativi investimenti in attività immateriali anche con riferimento al proseguimento dei progetti di integrazione tecnologica con le società del Gruppo. Tali maggiori investimenti hanno riguardato in particolare lo sviluppo di progetti interni, buona parte dei quali ancora in corso di sviluppo e inclusi pertanto tra le attività immateriali in corso. Si rileva che una consistente quota parte dei progetti in corso è costituita da attività sviluppate per importanti clienti bancari.
Le altre attività immateriali includono principalmente le c.d. customer relationship, valorizzate originariamente attraverso l'attualizzazione dei flussi finanziari lungo un periodo che esprime la durata residua dei rapporti in essere alla data dell'operazione di aggregazione aziendale dalla quale derivano ed oggetto di ammortamento in base alla relativa vita utile. Tali attività sono attribuibili alle operazioni di aggregazione aziendale effettuate dal Gruppo negli esercizi precedenti e in particolare a P4cards per 129 milioni di euro (a fronte di originari 215 milioni di euro su cui sono state stanziate imposte differite per 60 milioni di euro), a SIA Greece per 23,9 milioni di euro (a fronte di originari 43,6 milioni di euro su cui sono state stanziate imposte differite per 12,9 milioni di euro) e a SIA Slovakia per 25,4 milioni di euro (a fronte di originari 46,3 milioni di euro su cui sono state stanziate imposte differite per 13,7 milioni di euro) e che si riducono rispetto all'esercizio precedente per effetto del regolare ammortamento.
Nella tabella che segue sono riepilogati i valori degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e il confronto con l'esercizio 2019, da cui si evince una rettifica di valore dell'avviamento di SIA Greece di 48,1 milioni di euro:
| Valori espressi in migliaia di euro | Aggregazione aziendale | Avviamenti consolidati al 31/12/2019 |
Impairment | Avviamenti consolidati al 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|
| CGU | ||||
| SiNSYS S.A. (i) | 7.485 | - | 7.485 | |
| SIA | RA Computer S.r.l. (ii) | 523 | - | 523 |
| SIApay | SIApay S.r.l. | - | - | - |
| Emmecom S.r.l. (iii) | 3.275 | - | 3.275 | |
| SIA Central Europe | SIA Central Europe Zrt. (iv) | 9.945 | - | 9.945 |
| SIA Slovakia a.s. (v) | 183.840 | - | 183.840 | |
| SIAadvisor | SIAadvisor S.r.l. | 1.732 | - | 1.732 |
| P4cards | P4cards S.r.l. | 284.029 | - | 284.029 |
| PforCards GmbH | 1.608 | - | 1.608 | |
| SIA Greece | SIA Greece S.A. | 76.702 | (48.119) | 28.583 |
| Totale avviamenti | 569.139 | (48.119) | 521.020 |
(i) SiNSYS S.A. è stata fusa per incorporazione in SIA S.p.A. con data efficacia 1 gennaio 2013.
(ii) RA Computer S.r.l. è stata fusa per incorporazione in SIA S.p.A. con data efficacia 1 gennaio 2015.
(iii) Emmecom S.r.l. è stata fusa per incorporazione in SIApay S.r.l. con data efficacia 1 gennaio 2020.
(iv) SIA Central Europe Zrt. è stata fusa per incorporazione in SIA Central Europe a.s. (SIA Slovakia a.s. fino al 31.12.2019) con data efficacia 1 gennaio 2020.
(v) SIA Slovakia a.s. ha cambiato denominazione sociale in SIA Central Europe a.s. a seguito dell'operazione di integrazione con SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft., con data efficacia 1 gennaio 2020
Impairment testdegli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie
Il Gruppo SIA si è dotato di una specifica procedura di impairment, approvata dal Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. nel mese di gennaio 2020, per lo svolgimento dei test di impairment degli avviamenti e delle attività immateriali a vita definita rappresentate dalla valorizzazione dei rapporti con la clientela (c.d. customer relationship) conseguenti ad operazioni di aggregazione aziendale, in conformità con le disposizioni del principio IAS 36 e in linea con le best practices di mercato. Tale procedura è stata integrata, con approvazione del Consiglio di Amministrazione del 28 gennaio 2021, da ulteriori linee guida che si sono rese necessarie per tenere conto, nel contesto della pandemia COVID-19, delle incertezze connesse principalmente alla limitatezza dei supporti informativi esterni e delle eventuali necessarie modifiche dell'architettura dell'impianto valutativo rispetto al precedente test di impairment, coerentemente con il documento di orientamento in discussione "Linee guida per l'impairment test dopo gli effetti della pandemia COVID-19" emanato in data 10 luglio 2020 dall'Organismo Italiano di Valutazione - OIV.
La procedura prevede che il Gruppo SIA, avvalendosi del supporto di un qualificato terzo esterno, sottoponga almeno annualmente a impairment test gli avviamenti, e quindi le cash generating units (CGU) o i gruppi di CGU a cui gli avviamenti sono stati allocati e che venga effettuato il monitoraggio continuo di alcuni indicatori qualitativi e quantitativi di presunzione di riduzione di valore, per verificare l'eventuale esistenza di presunzioni di impairment che richiedano di ripetere il test con cadenza più frequente. Inoltre la suddetta procedura prevede che siano sottoposti a test di impairment, in presenza di impairment indicators e, comunque, annualmente alla chiusura dei bilanci al 31 dicembre, il valore delle partecipazioni nel bilancio d'esercizio e delle altre attività immateriali a vita definita.
A tale riguardo, nel valutare al 31 dicembre 2020 la presenza degli indicatori di impairment previsti dallo IAS 36 e degli eventuali ulteriori indicatori integrativi, anche considerando le indicazioni delle autorità di vigilanza nazionali ed internazionali sui profili di informativa finanziaria relativi ai rischi, le incertezze, le stime, le assunzioni e le valutazioni, il management di SIA ha considerato le difficoltà connesse agli impatti della crisi sanitaria dovuta alla diffusione della pandemia COVID-19. La diffusione della pandemia COVID-19 su scala globale e i conseguenti impatti sull'attività economica comportano infatti un aumento dell'incertezza che rende più complessa la formulazione di stime riguardanti grandezze quali i flussi di cassa derivanti dagli asset partecipativi anche con riferimento alla maggior aleatorietà associabile alle assunzioni e ai parametri utilizzati a supporto delle analisi di valutazione degli asset stessi.
Al 31 dicembre 2020, il management di SIA ha analizzato tutti i principali elementi di fonte interna ed esterna che potrebbero costituire presunzione di impairment, ovvero la presunzione di valore recuperabile inferiore rispetto al valore contabile delle CGU cui è allocato l'avviamento. In particolare, la pandemia COVID-19 per intensità ed imprevedibilità ha costituito, a giudizio del management, un fattore esterno di potenziale presunzione di perdita di valore e pertanto ha richiesto preliminarmente un'analisi di impatto della crisi su tutte le CGU. Tale analisi è stata condotta confrontando preliminarmente i risultati pre-consuntivi conseguiti dalle CGU al 31 dicembre 2020 con le previsioni di budget per l'analogo periodo.
La procedura di impairment non è stata modificata nell'architettura dell'impianto valutativo rispetto al test di impairment al 31 dicembre 2019, in quanto, nonostante l'elevata incertezza del contesto macroeconomico, che si riassume nella volatilità delle variabili di mercato, nella difficoltà di identificare una chiara evoluzione di scenario, nell'assenza di transazioni comparabili che possano essere assunte a riferimento per il fair value e, più in generale, nella particolare natura della crisi destinata a manifestare effetti più intensi nel breve termine che non nel lungo termine, il management del Gruppo ha comunque provveduto ad effettuare una revisione delle previsioni economiche delle CGU in esame con finalità coerenti con il test di impairment.
Definizione delle CGU
Secondo lo IAS 36 il "valore recuperabile" di un asset è pari al maggiore tra il suo valore d'uso ed il valore di mercato al netto dei costi di dismissione; un'attività ha subito una perdita di valore quando il suo valore contabile supera il valore recuperabile.
Per gli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato del Gruppo (di seguito, anche "asset"), i test di impairment sono stati condotti attraverso la stima del valore recuperabile della CGU cui si riferiscono.
Le CGU sottoposte al procedimento valutativo non hanno subito alcuna variazione rispetto all'esercizio precedente, in quanto nell'ambito del test di impairment al 31 dicembre 2019 si era già tenuto conto delle operazioni di aggregazione e integrazione aziendale infragruppo aventi efficacia a far data dal 1 gennaio 2020.
Come sopra indicato, le CGU sottoposte al test di impairmental 31 dicembre 2020 sono le seguenti:
- SIA CE, che include le società SIA Slovakia (considerata come sub-holding, in quanto detiene il controllo diretto al 100% di SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia) e SIA Central Europe, oggetto di fusione per incorporazione a far data dal 1 gennaio 2020;
- SIA Greece, controllata al 100% da SIA;
- P4cards, costituita dalle partecipazioni in P4cards e in PforCards, controllate interamente da SIA.
- SIApay, costituita dalle partecipazioni in SIApay e Emmecom, a seguito della fusione per incorporazione da parte di SIApay di Emmecom, con data efficacia 01 gennaio 2020;
- SIAadvisor, controllata al 100% da SIA.
Criteri per la stima del valore d'uso delle CGU
Ai fini della stima dei "valori recuperabili" degli asset iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, si è fatto riferimento alla nozione di "valore in uso", determinato attraverso la stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede possano essere generati dalle CGU. Tali flussi finanziari sono di norma stimati utilizzando l'ultimo piano di impresa disponibile, ovvero, in mancanza, attraverso la formulazione di un piano previsionale interno da parte del Management. Normalmente il periodo di previsione analitica comprende un arco temporale massimo di cinque anni. Il flusso dell'ultimo esercizio di previsione analitica viene proiettato in perpetuità (tramite il ricorso a formule di rendita perpetua o alternativamente temporanea qualora non risulti realistico che le attività oggetto di valutazione siano idonee a produrre flussi finanziari positivi in un arco temporale di lungo periodo), attraverso un appropriato tasso di crescita "g" ai fini del cosiddetto "terminal value". Il tasso "g" viene determinato assumendo come fattore di crescita il tasso di sviluppo del prodotto interno lordo nei paesi in cui i flussi si generano. Alternativamente, il terminal value potrebbe essere determinato ricorrendo ad un valore finale di vendita o di liquidazione. Nella determinazione del valore d'uso i flussi finanziari devono essere attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. In particolare i tassi di attualizzazione da utilizzare devono incorporare i valori correnti di mercato con riferimento alla componente risk free e premio per il rischio correlati alla componente azionaria osservati su un arco temporale sufficientemente ampio per riflettere condizioni di mercato e cicli economici differenziati. Inoltre, per ogni CGU, in considerazione della diversa rischiosità dei rispettivi ambiti operativi, devono essere utilizzati coefficienti Beta differenziati. Tutti i tassi così determinati sono corretti per tenere conto del cosiddetto "rischio Paese".
Coerentemente con le previsioni dello IAS 36, è stato utilizzato come riferimento di base per la stima del valore d'uso il criterio finanziario "unlevered".
La stima dei flussi finanziari
Nel contesto di mercato attuale le Autorità di Vigilanza appaiono concordi nel suggerire una estrema cautela, almeno nell'immediato, nel modificare gli scenari valutativi, alla luce dell'estrema incertezza sia sugli sviluppi della pandemia COVID-19, sia sull'ampiezza e sugli effetti delle misure governative a sostegno dell'economia. Peraltro le stesse Autorità suggeriscono cautela nell'adoperare stime basate su ipotesi ed assunzioni in questa fase altamente incerte e raccomandano di considerare, se determinabili in modo affidabile, gli eventuali effetti di lungo periodo, che, come detto, rappresentano il riferimento temporale alla base delle logiche dell'impairment test.
Per ognuna delle CGU, quindi, si è provveduto a delineare le tendenze generali di uno scenario per il contesto conseguente alla pandemia COVID-19, anche se suscettibile di evoluzioni non prevedibili in considerazione dei significativi profili di incertezza che contraddistinguono la straordinarietà dell'evento COVID-19. Le stime previsionali utilizzate ai fini del test di impairment sono state predisposte a partire dai dati di forecast 2020, aggiornati nel mese di ottobre 2020, successivamente integrati con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2020, e hanno comportato, da un lato, l'analisi dell'esposizione alla crisi indotta dalla pandemia COVID-19 mediante aggiornamento dei dati di budget 2021 e, dall'altro, l'analisi della verifica della capacità di tenuta dell'equilibrio economico e finanziario nei successivi esercizi, che ha confermato le azioni strategiche del piano per gli anni successivi, sino al 2025. Tali proiezioni economiche, finalizzate esclusivamente allo svolgimento del test di impairment, sono state approvate dagli organi sociali delle società controllate da cui l'avviamento ha avuto origine nel corso dei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021.
In alternativa alla metodologia di stima del terminal value illustrata, la dottrina prevede anche l'approccio basato sull'impiego di multipli di uscita e l'approccio basato sulla stima del valore di liquidazione dell'impresa. In particolare, con riguardo all'approccio basato sui multipli si segnala che la stima di un multiplo a termine presenta elementi di complessità (e, potenzialmente, di soggettività) che risultano ancora più accentuati in momenti di incertezza e volatilità dei mercati quello attuale; l'approccio basato sulla stima del valore di liquidazione è valido unicamente per le imprese destinate a cessare al termine del periodo di previsione analitica e, pertanto, non è utilmente impiegabile in presenza di prospettive di continuità aziendale. Stante quanto detto sopra, si è fatto ricorso al valore d'uso ai fini della stima del test di impairment.
I tassi di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del valore d'uso i flussi finanziari devono essere attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Nella pratica, la prima caratteristica (condizioni correnti di mercato) si traduce nella determinazione di tutti i parametri in base alle informazioni più aggiornate disponibili alla data di riferimento della stima, al fine di considerare al meglio le valutazioni correnti del mercato. La seconda caratteristica (coerenza tra rischi/flussi e tassi) deve essere declinata in relazione con le specificità dei flussi utilizzati per il test di impairment delle CGU. Il tasso (nelle sue diverse componenti) deve, dunque, essere scelto osservando le specificità dei flussi utilizzati nella valutazione di ognuna delle CGU, in modo da risultare congruo e consistente rispetto a tali flussi. In particolare, la coerenza assume importanza con riguardo all'inflazione, al rischio Paese e agli altri fattori di rischio che potrebbero essere espressi, secondo lo IAS 36, nei flussi o nel tasso.
Occorre evidenziare che una caratteristica comune a tutte le CGU contenenti avviamenti (e, in generale, intangibili a vita indefinita) è la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del valore d'uso delle CGU medesime. Infatti, l'avviamento ha per definizione vita utile indefinita e, dunque, i flussi di cassa attesi dal medesimo sono normalmente proiettati in perpetuità. Tale prospettiva di lungo periodo dovrebbe essere riflessa in tutti i parametri del tasso di attualizzazione tramite una opportuna scelta di ciascuno dei medesimi, in modo tale che essi esprimano condizioni "normali" nel lungo termine.
Normalmente il tasso di attualizzazione deve comprendere il costo delle diverse fonti di finanziamento dell'attività da valutare e cioè il costo dell'equity ed il costo del debito e corrisponde al cosiddetto WACC, cioè il costo medio ponderato del capitale, che pondera il costo del capitale proprio e del debito finanziario, calcolato quale saggio nominale e netto d'imposta. Il costo del capitale viene determinato quale somma del rendimento di investimenti privi di rischio e di un premio per il rischio, a sua volta dipendente dalla rischiosità specifica dell'attività (intendendo per tale la rischiosità del business, la rischiosità di execution incorporata nei piani previsionali e la rischiosità geografica).
Poiché le diverse CGU presentano fattori di rischio differenziati sono stati identificati costi specifici per ognuna delle CGU.
Con riferimento alla componente risk free ed al country risk premium (CRP) si sono tenuti in considerazione i valori attuali estremamente contenuti con riferimento al contesto generale dei tassi di interesse. Sebbene, infatti, il livello dei tassi di interesse non sia previsto in incremento, è comunque opportuno svolgere alcune riflessioni per valutare se la situazione attuale possa, o meno, essere ragionevolmente prevista durare anche oltre il c.d. "periodo esplicito" di proiezione dei flussi finanziari per le valutazioni ai fini dei test di impairment. Come noto, infatti, una componente rilevante del calcolo del valore delle CGU è rappresentato dal c.d. terminal value, calcolato come rendita perpetua di un flusso di cassa conseguibile "a regime"; in tal senso le riflessioni si devono concentrare sull'analisi dell'attuale contesto macroeconomico, per verificare se il corrente livello dei tassi d'interesse possa essere rappresentativo di una situazione ordinaria e quindi incorporabile nel tasso di sconto del flusso implicito nel terminal value, in una logica di calcolo di lungo periodo, quale quella sottostante il processo di impairment test.
Sulla base della situazione descritta in precedenza, considerata la già citata prospettiva di lungo periodo che deve guidare il test di impairment e il fatto che l'attuale basso livello dei tassi di interesse (specie nella componente risk free), fortemente influenzato dalle politiche monetarie della BCE, difficilmente potrebbe continuare a perdurare oltre il medio termine, si è ritenuto, in continuità con il bilancio 2019, di adottare un approccio che prevede l'utilizzo di tassi di sconto differenziati per l'attualizzazione dei flussi di cassa delle CGU, così come consentito dallo IAS 36. In particolare:
• per quanto concerne il risk free ricompreso nel tasso di attualizzazione dei flussi finanziari dell'orizzonte "esplicito" di previsione, si è ritenuto di utilizzare il rendimento medio dei titoli di stato del paese di riferimento negli ultimi 12 mesi antecedenti il 31 dicembre 2020 (fonte Factset);
• per quanto concerne il risk free ricompreso nel tasso di attualizzazione del flusso finanziario del terminal value si è ritenuto di utilizzare il rendimento medio dei titoli di stato del paese di riferimento a 10 anni negli ultimi 10 anni antecedenti il 31 dicembre 2020; solo per la Grecia, il tasso risk free per il terminal value è stato stimato pari al rendimento medio dei titoli governativi di debito a 10 anni negli ultimi 3 anni antecedenti la data del 31 dicembre 2020, escludendo quindi i rendimenti straordinari registrati durante la crisi del debito pubblico greco, al fine di normalizzare su livelli medi storici il tasso monetario di base che appare oggi su livelli non sostenibili nel lungo termine (fonte Factset).
L'equity risk premium (ERP), ovvero il premio per il rischio aziendale, rappresentato dalla differenza tra il rendimento del mercato azionario ed il rendimento di un investimento in titoli privi di rischio determinato avendo a riferimento un arco temporale sufficientemente ampio, è stato determinato facendo riferimento alla media aritmetica dei dati storici e prospettici degli ultimi 12 mesi antecedenti la data del 31 dicembre 2020 (valore medio tra historical e forward lookingERP - fonte Damodaran).
Il coefficiente Beta, che misura la rischiosità specifica della singola azienda o settore operativo, è stato determinato identificando - per ogni CGU - un campione di società comparabili (in termini di business) e rispetto a questo campione è stato utilizzato il dato mediano dei Beta rilevati attraverso osservazioni con periodicità mensile su un orizzonte di 5 anni a partire dal 31 dicembre 2020. In particolare il beta unlevered è stato stimato nella misura dello 1,02 ed è fondato sulla base di un campione formato da n. 11 società comparabili, corretti con la formula di Blume (fonte Factset).
I risultati del test di impairment
Di seguito vengono sintetizzati per ogni CGU i parametri rilevanti ai fini della determinazione del valore d'uso e i risultati del test di impairment, nonché le analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e assunzioni. Si rammenta che i parametri e le informazioni utilizzati per la verifica della recuperabilità dei valori intangibili a vita indefinita sono significativamente influenzati dal quadro macroeconomico conseguente alla pandemia COVID-19 e potrebbero registrare mutamenti ad oggi non prevedibili.
In particolare, si evidenzia che:
- ai fini delle stime sono stati utilizzati dati relativi a quotazioni e parametri di mercato che sono soggetti a fluttuazioni, anche significative, a causa delle perduranti turbolenze e volatilità dei mercati, connesse anche alla pandemia da COVID-19;
- le valutazioni condotte hanno comportato l'utilizzo di dati previsionali che sono, per loro natura, aleatori ed incerti, in quanto sensibili al mutamento di variabili macroeconomiche e a fenomeni esogeni all'azienda, nonché basati, nella fattispecie, su un insieme di assunzioni relative ad eventi futuri e ad azioni degli organi amministrativi che non necessariamente si verificheranno. A causa dell'aleatorietà
connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti tra i valori consuntivi e i valori preventivati potrebbero essere significativi, ciò anche qualora gli eventi previsti nell'ambito delle assunzioni alla base dei dati previsionali si manifestassero. Tale limite risulta ancora più accentuato nell'attuale contesto di incertezza legata agli effetti futuri della pandemia da COVID-19.
Si ribadisce perciò la profonda incertezza connessa agli effetti derivanti dalla pandemia e alla complessità di prevederne gli effetti nel breve e medio periodo che comporta una elevata complessità ed aleatorietà delle stime effettuate, in ragione della possibilità che le assunzioni ed ipotesi di base potrebbero essere oggetto di ulteriori rivisitazioni, a seguito dell'evoluzione di elementi non sotto il controllo del management, determinando, pertanto, impatti non attesi e preventivabili. Nell'attuale contesto di riferimento, pertanto, si rende necessario un costante monitoraggio dell'evoluzione di tali elementi in quanto, qualora il quadro macroeconomico mostrasse nel futuro peggioramenti rispetto a quanto ipotizzato, ciò potrebbe avere effetti sulla stima dei flussi finanziari delle CGU e sulle principali assunzioni adottate che potrebbero condurre nei bilanci futuri a risultati diversi da quelli prospettati nel presente Bilancio.
SIA Greece
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free per gli anni di piano è pari all'1,3%; il tasso risk free per il terminal value è pari al 2,7%. L'equity risk premium è pari al 5%.
Lo specific risk premium, in continuità con l'esercizio precedente, è stato fissato all'1%, al fine di riflettere alcuni elementi di incertezza intrinseca del contesto operativo specifico del business e nello specifico per incorporare gli effetti della significativa concentrazione del fatturato verso un importante cliente; tale parametro è stato elevato al 2% nella stima del terminal value per riflettere ulteriori elementi di incertezza derivanti dalla concentrazione del fatturato verso un importante cliente.
Il beta unlevered, come sopra riportato, è stimato nella misura dell'1,02, mentre il beta levered è pari al 1,13, che corretto (beta levered adjusted) per considerare un fattore di rischio legato alla dimensione limitata e alla mancanza di negoziabilità, stimato pari al 20%, diventa pari a 1,35.
Il tasso di crescita "g" è stimato come tasso di inflazione attesa al 2024 per la Grecia ed è pari all'1,8% (fonte IMF).
Il wacc risultante è pari all'8,3% per gli anni di piano e al 10,5% sul terminal value.
Si evidenzia infine che alla data di approvazione del presente bilancio, è in corso la procedura di gara indetta da una importante banca greca quotata, verso cui SIA Greece vanta una significativa concentrazione del proprio fatturato, per il rinnovo dei servizi di processing offerti; il management ha tenuto conto di tale aspetto nello svolgimento del test di impairment e a tal fine ha elaborato delle previsioni specifiche fino alla scadenza del contratto che si prevede di stipulare con tale banca, adottando delle ipotesi coerenti con quelle utilizzate per la stima del terminal value ed utilizzando un wacc differenziato sui flussi di tale orizzonte temporale (pari al 9,6%).
Sintesi dei risultati
Gli esiti del test di impairment svolto hanno evidenziato un valore d'uso inferiore al valore di carico nel bilancio consolidato, che ha determinato la necessità di operare una rettifica di valore complessiva nell'esercizio di 48,1 milioni di euro al valore dell'avviamento; in linea con le disposizioni dello IAS 36, non sono emerse invece rettifiche alla data del 31 dicembre 2020 sul valore residuo dell'attività immateriale rappresentata dal valore delle relazioni contrattuali verso un importante cliente rilevata contabilmente nel bilancio consolidato al momento della purchase price allocation, come previsto dalle disposizioni dello IAS 36 in relazione alle modalità di imputazione delle rettifiche di valore derivanti dallo svolgimento del test di impairment.
Le analisi di sensitività svolte hanno evidenziato come l'impatto sul valore d'uso di una variazione in aumento dei tassi di attualizzazione sino a 100 bps comporterebbe una ulteriore rettifica di valore di 11,2 milioni di euro, mentre una riduzione dell'EBITDA terminale del 5% comporterebbe una ulteriore rettifica di valore di 10,1 milioni di euro.
SIA CE
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free per gli anni di piano è pari all'1,2%; il tasso risk free per il terminal value è pari al 2,9%. L'equity risk premium è pari al 5%.
E' stato adottato un country risk premium poiché una parte prevalente delle attività sono svolte al di fuori dei confini nazionali in cui è posta la sede giuridica. Esso è determinato in termini differenziali rispetto al CRP slovacco, tenendo conto del CRP medio ponderato dei Paesi ove tale società realizza il proprio fatturato (fonte Damodaran). Il CRP è stato fissato all'1,1%.
E' stato introdotto un execution risk premium pari all'1%, al fine di riflettere alcuni elementi di incertezza intrinseca del contesto operativo specifico del business e nello specifico per incorporare il rischio di execution del piano previsionale.
Il beta unlevered, come sopra riportato, è stimato nella misura dell'1,02, mentre il beta levered è pari al 1,13, che corretto (beta levered adjusted) per considerare un fattore di rischio legato alla dimensione limitata e alla mancanza di negoziabilità, stimato pari al 20%, diventa pari a 1,36.
Il tasso di crescita "g" è stimato come tasso di inflazione attesa al 2024 per l'Unione Europea ed è pari all'1,8% (fonte IMF).
Il wacc risultante è pari all'8,2% per gli anni di piano e al 9,9% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Gli esiti del test di impairment svolto hanno evidenziato che il valore d'uso della CGU è superiore al valore di carico nel bilancio consolidato e, pertanto, non si è riscontrata la necessità di effettuare rettifiche di valore sul valore dell'avviamento, nonché con riferimento al valore netto residuo alla data del 31 dicembre 2020 dell'attività immateriale rappresentata dal valore delle relazioni contrattuali verso alcuni clienti rilevate contabilmente nel bilancio consolidato al momento della purchase price allocation.
Le analisi di sensitività svolte hanno evidenziato come l'impatto sul valore d'uso di una variazione in aumento dei tassi di attualizzazione sino a 100 bps comporterebbe una rettifica di valore di 2,6 milioni di euro, mentre una riduzione dell'EBITDA terminale del 5% evidenzierebbe un valore d'uso superiore al valore di carico di 12,3 milioni di euro.
P4cards
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free per gli anni di piano è pari all'1,1%; il tasso risk free per il terminal value è pari al 2,9%. L'equity risk premium è pari al 5%.
Lo specific risk premium è stato fissato all'1% per gli anni di piano e al 2% per il terminal value, al fine di riflettere alcuni elementi di incertezza intrinseca del contesto operativo specifico del business e nello specifico per incorporare gli effetti della significativa concentrazione del fatturato verso un importante cliente.
Il beta unlevered, come sopra riportato, è stimato nella misura dell'1,02, mentre il beta levered è pari al 1,13. Il tasso di crescita "g" è stimato come tasso di inflazione attesa al 2024 per l'Italia ed è pari all'1,4% (fonte IMF).
Il wacc risultante è pari al 7,1% per gli anni di piano e al 9,7% sul terminal value.
Si evidenzia infine che, come riportato nella sezione relativa agli eventi avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio, nel mese di febbraio 2021 la Capogruppo SIA, in qualità di incorporante di P4cards, ha finalizzato un accordo complessivo con il Gruppo UniCredit, che, tra l'altro, prevede la facoltà di estensione del contratto di processing in essere sino al 2036; il management ha tenuto conto degli impatti derivanti da tale estensione nello svolgimento del test di impairment e a tal fine ha elaborato delle previsioni specifiche fino alla nuova scadenza del contratto, adottando delle ipotesi coerenti con quelle utilizzate per la stima del terminal value ed utilizzando un wacc differenziato sui flussi di tale orizzonte temporale (pari al 8,9%).
Sintesi dei risultati
Gli esiti del test di impairment svolto hanno evidenziato che il valore d'uso della CGU è superiore al valore di carico nel bilancio consolidato e, pertanto, non si è riscontrata la necessità di effettuare rettifiche di valore sul valore dell'avviamento, nonché con riferimento al valore netto residuo alla data del 31 dicembre 2020 dell'attività immateriale rappresentata dal valore della relazione contrattuale verso un importante cliente rilevata contabilmente nel bilancio consolidato al momento della purchase price allocation.
Le analisi di sensitività svolte hanno evidenziato come l'impatto sul valore d'uso di una variazione in aumento dei tassi di attualizzazione sino a 100 bps evidenzierebbe un valore d'uso superiore al valore di carico di 30,3
milioni di euro, mentre una riduzione dell'EBITDA terminale del 5% evidenzierebbe un valore d'uso superiore al valore di carico di 66,6 milioni di euro; l'allineamento tra il valore d'uso e il valore di carico si avrebbe nel caso di effetto combinato di un aumento del tasso di attualizzazione sino a 100 bps e di una riduzione dell'EBITDA terminale del 5%.
Avviamenti allocati alla CGU SIA (relativi alle società fuse in SIA per incorporazione in esercizi precedenti)
Gli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato relativi a società che negli esercizi precedenti sono state oggetto di fusione per incorporazione in SIA (SiNSYS al 1 gennaio 2013 e RA Computer al 1 gennaio 2015), aventi un valore di bilancio pari a 8 milioni di euro, sono stati oggetto di impairment considerando quale CGU l'entità SIA nel suo complesso. Tenuto conto del piano strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel mese di febbraio 2020 e delle previsioni di budget per l'esercizio 2021, il valore della predetta CGU risulta ampiamente superiore al valore di carico degli avviamenti in oggetto.
CGU SIApay/SIAadvisor
Gli avviamenti allocati alle altre CGU (SIApay e SIAadvisor) sono singolarmente e in aggregato non significativi.
I risultati consuntivi di SIApay evidenziano una tenuta sostanziale a livello di fatturato, con una leggera contrazione della redditività rispetto alle previsioni di budget. Inoltre, nelle proiezioni economiche del periodo 2021 – 2023 elaborate dal management, si prevede una crescita della marginalità trainata dall'acquisizione di ulteriori clienti acquiring, parte dei quali già attivati nel corso dei primi mesi del 2021.
I risultati economici di SIAadvisor hanno nel complesso superato il budget di inizio anno e confermano l'andamento positivo delle performance di tale società. In particolare, il valore della produzione di SIAadvisor è stato superiore alle previsioni di budget (+2,9%) e l'EBITDA ha registrato un significativo incremento rispetto alle attese (+60,5%), grazie al diverso mix di ricavi rispetto a quanto previsto dal piano; in particolare i ricavi che si riferivano alla rivendita di servizi a SIA, a più bassa marginalità, sono stati sostituiti con ricavi verso terze parti a marginalità più elevata. Il piano 2021 – 2023 elaborato dal Management mostra una crescita contenuta del valore della produzione e dei margini.
Dallo svolgimento dei test di impairment sugli avviamenti allocati alle CGU in argomento non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2020.
3. Partecipazioni
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Controllate | - | 5 | (5) |
| Collegate | 653 | 720 | (67) |
| Totale | 653 | 725 | (72) |
Il valore della partecipazione nella società Consorzio QuenIT, controllata direttamente da P4cards, è stato azzerato a seguito della presentazione della domanda di cancellazione presso la Camera di Commercio di Verona in data 23 dicembre 2020 e conseguente cancellazione intervenuta in data 4 gennaio 2021.
La valutazione a patrimonio netto della società collegata ATS, effettuata sui dati di bilancio 2019 della stessa, approvati nella seconda metà del mese di maggio 2020, ha portato ad una rettifica del valore di carico pari a 67 mila euro.
4. Attività finanziarie non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie a FV con impatto su redditività | |||
| complessiva - non correnti | 12 | 12 | - |
| Totale | 12 | 12 | - |
Le attività finanziarie non correnti ammontano a 12 mila euro e corrispondono al valore di iscrizione delle quote detenute in MIP Politecnico di Milano dalla Capogruppo.
5. Lavori su ordinazione - non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Lavori su ordinazione - non correnti | - | 566 | (566) |
| Totale | - | 566 | (566) |
Nei lavori su ordinazione al 31 dicembre 2019 figurava il valore relativo ai costi sostenuti della società controllata Perago FSE per una commessa in corso di sviluppo che nell'esercizio 2020, dopo aver raggiunto le milestonesdi progetto, ha generato ricavi in conformità con le disposizioni dell'IFRS 15.
6. Altre attività non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 80 | 837 | (757) |
| Totale | 80 | 837 | (757) |
La diminuzione delle altre attività non correnti è legata ad alcune partite legate ai servizi di acquiring svolte dalla società SIApay, che nel corso dell'esercizio sono divenute correnti.
7. Attività fiscali anticipate
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Attivita' fiscali anticipate | 27.492 | 13.162 | 14.330 |
| Totale | 27.492 | 13.162 | 14.330 |
Le attività fiscali anticipate ammontano a 27,5 milioni di euro e sono rappresentate principalmente dalle seguenti componenti:
- imposte anticipate rilevate per la differenza tra le quote di ammortamento civilistico e fiscale e per le svalutazioni delle attività materiali ed immateriali;
- imposte anticipate rilevate sugli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri;
- imposte anticipate rilevate sulle componenti attuariali sui piani a benefici definiti per i dipendenti e sulla variazione del fair value dei derivati di copertura, rilevate in contropartita al patrimonio netto;
- imposte anticipate su altre differenze temporanee riscontrate nel calcolo delle imposte correnti tra i valori contabili e i valori fiscali.
La principale variazione in aumento è spiegata dall'effetto conseguente agli accantonamenti rilevati tra i fondi rischi ed oneri nell'esercizio 2020 e, in particolare, all'accantonamento effettuato dalla società P4cards in relazione alla definizione delle richieste ricevute dal Gruppo UniCredit con riferimento ad alcuni profili afferenti i servizi prestati nel periodo 2016-2020 nell'ambito del contratto di outsourcing in essere.
Di seguito si riporta la composizione delle attività fiscali anticipate suddivise tra quelle in contropartita al conto economico e quelle in contropartita al patrimonio netto e la movimentazione dell'esercizio:
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Attivita' fiscali anticipate | 27.492 | 13.162 | 14.330 |
| di cui: | |||
| - in contropartita del patrimonio netto | 3.387 | 3.322 | 65 |
| - in contropartita del conto economico | 24.105 | 9.840 | 14.265 |
| Totale | 27.492 | 13.162 | 14.330 |
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Saldi iniziali | 13.162 | 12.755 |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio con contropartita a CE | 19.361 | 2.730 |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio con contropartita a PN | 1.603 | 1.831 |
| Altri incrementi dell'esercizio | 666 | |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio con contropartita a CE | (5.341) | (2.795) |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio con contropartita a PN | (1.293) | (466) |
| Altri decrementi dell'esercizio | (1.559) | |
| Saldi finali | 27.492 | 13.162 |
Attività correnti
8. Rimanenze e lavori su ordinazione
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Rimanenze di prodotti finiti e materie prime | 3.709 | 2.860 | 849 |
| Lavori su ordinazione - quota entro anno | 1.914 | 1.066 | 848 |
| Totale | 5.623 | 3.926 | 1.697 |
Le rimanenze di prodotti finiti e materie prime si riferiscono principalmente al magazzino delle plastiche delle carte di credito/debito e di PIN per ricariche telefoniche della società P4cards e si incrementano rispetto al 31 dicembre 2019 per via dei maggiori approvvigionamenti effettuati. I lavori su ordinazione sono riferiti ad attività progettuali conto terzi di durata pluriennale avviate nel corso dell'esercizio in particolare dalla Capogruppo SIA e dalla società Perago FSE.
9. Crediti finanziari correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso altri | 11.016 | 5.456 | 5.560 |
| Totale | 11.016 | 5.456 | 5.560 |
La voce comprende interamente i crediti finanziari della società controllata SIApay verso i circuiti internazionali e nazionali per il transato relativo al regolamento di operazioni di incasso e pagamento, nell'ambito dei servizi di acquiring. La variazione in aumento è spiegata dall'aumento di operatività della società controllata rispetto all'esercizio precedente.
10. Attività finanziarie correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - | |||
| correnti | 111 | 127 | (16) |
| Totale | 111 | 127 | (16) |
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono composte da un deposito di liquidità detenuto dalla società Perago FSE come collateral presso un istituto di credito per avere la disponibilità a utilizzare una linea di credito. Lo strumento è rilevato al valore nominale in quanto gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al costo ammortizzato e dalla valutazione per il rischio di controparte non sono stati ritenuti significativi. La variazione è dovuta alle oscillazioni del tasso di cambio (RAND/EUR).
11. Attività fiscali correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Crediti di imposta diversi | 63.328 | 71.673 | (8.345) |
| Attivita' fiscali correnti - IRES | - | 7.316 | (7.316) |
| Attivita' fiscali correnti - IRAP | - | 2.113 | (2.113) |
| Attivita' fiscali correnti - Societa' estere | 4.425 | 6.098 | (1.673) |
| Totale | 67.753 | 87.200 | (19.447) |
La voce si decrementa in quanto la posizione fiscale della Capogruppo nell'esercizio 2020 è debitoria, mentre nell'esercizio precedente era creditoria, nonché per effetto della diminuzione dei crediti di imposta.
In particolare i crediti di imposta ammontano al 31 dicembre 2020 a 63,3 milioni di euro (71,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e sono riferiti principalmente a quanto segue:
- al residuo del pagamento avvenuto nel 2017 dell'imposta sostitutiva per l'affrancamento di una porzione dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo, generatosi nell'acquisizione di P4cards (21,4 milioni di euro, ridottasi di circa 14,4 milioni di euro rispetto agli originari 35,8 milioni di euro e di circa 7,2 milioni rispetto all'esercizio precedente); nell'esercizio 2020 è stata dedotta fiscalmente una quota di ammortamento di tale avviamento affrancato (si ricorda che il periodo di ammortamento è di 5 anni) riducendo le imposte correnti per circa 6,1 miilioni di euro;
- al pagamento di un'imposta sostitutiva per 40 milioni di euro avvenuto nel mese di luglio 2019 per l'affrancamento di una porzione, pari a 250 milioni di euro, degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato a seguito nell'acquisizione di SIA Greece e SIA Slovakia; tale affrancamento comincerà a produrre benefici economici in termini di minori imposte correnti (stimati in circa 6,8 milioni di euro annui) a partire dal secondo anno successivo al pagamento dell'imposta sostitutiva suddetta e, quindi, dall'esercizio 2021;
- al credito per l'istanza di rimborso IRES presentata da SIA nel 2013, per la mancata deduzione IRAP sui costi del personale dipendente ed assimilato per gli anni 2007-2011, pari a originari 3,0 milioni di euro, ridottosi a 1,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020 per effetto dei rimborsi ricevuti nell'esercizio con riferimento ai periodi di imposta 2010 e 2011.
12. Crediti verso clienti correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti lordi - correnti | 227.691 | 225.639 | 2.052 | |
| Fondo svalutazione crediti - correnti | (6.468) | (5.747) | (721) | |
| Totale | 221.223 | 219.892 | 1.331 |
I crediti commerciali nel complesso sono sostanzialmente stabili rispetto al 31 dicembre 2019; i crediti delle società italiane del Gruppo evidenziano un aumento in relazione all'incremento dei volumi di fatturato, mentre le società estere hanno registrato una diminuzione connessa al calo di fatturato legato agli effetti della pandemia COVID-19.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti commerciali, si ritiene che i valori di carico, al netto dei fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value. Al 31 dicembre 2020 si è proceduto all'aggiornamento della valutazione della recuperabilità dei crediti in base alle disposizioni del principio IFRS 9.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Apertura | (5.747) | (5.618) | (129) | |
| Incrementi | (1.089) | (1.966) | 877 | |
| Decrementi | 368 | 1.837 | (1.469) | |
| Chiusura | (6.468) | (5.747) | (721) |
Nell'esercizio 2020 il fondo svalutazione crediti registra un incremento netto pari a 721 mila euro, quale conseguenza dell'aggiornamento delle serie storiche dei tassi di perdita e dei parametri forward-looking utilizzati per la stima delle perdite attese. Nell'esercizio precedente il fondo svalutazione crediti era stato utilizzato principalmente per la sistemazione definitiva di alcune partite creditorie per le quali era stato effettuato apposito accantonamento nell'anno 2018.
L'esposizione al rischio di credito e le perdite attese relative a crediti commerciali e altri crediti (classificati secondo criteri definiti internamente) sono state elaborate dal Gruppo come segue:
| Valori espressi in migliaia di euro | Crediti in bonis | Crediti incagliati Crediti past due (unlikely to pay) |
Crediti in disputa |
Crediti al legale |
Crediti default |
Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 - 30 days | 31 - 60 days | 61 - 90 days | 91 - 180 days | > 180 days | ||||||
| Clienti | 200.215 | 8.919 | 2.954 | 1.863 | 3.095 | 6.293 | 2.332 | 2.020 | - | 227.691 |
| Valore lordo | 200.215 | 8.919 | 2.954 | 1.863 | 3.095 | 6.293 | 2.332 | 2.020 | - | 227.691 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.186 | 323 | 186 | 319 | 264 | 938 | 1.317 | 1.937 | - | 6.468 |
| Valore netto | 199.029 | 8.597 | 2.767 | 1.544 | 2.831 | 5.355 | 1.016 | 83 | - | 221.223 |
13. Altre attività correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 486 | 560 | (74) | |
| Anticipi fornitori | 3.728 | 2.499 | 1.229 | |
| Crediti verso dipendenti | 442 | 476 | (34) | |
| Altre attivita' | 3.332 | 1.862 | 1.470 | |
| Crediti tributari | 456 | 924 | (468) | |
| Ratei e risconti attivi | 25.444 | 26.735 | (1.291) | |
| Totale | 33.888 | 33.056 | 832 |
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Cassa | 12 | 14 | (2) | |
| Conti correnti e depositi bancari | 161.375 | 97.388 | 63.987 | |
| Altre disponibilita' liquide e mezzi equivalenti | 3 | 33 | (30) | |
| Crediti e depositi postali | - | - | - | |
| Totale | 161.390 | 97.435 | 63.955 |
Le disponibilità liquide del Gruppo sono rappresentate da conti correnti e depositi detenuti presso primari istituti bancari. La significativa variazione della voce rispetto all'esercizio precedente è dovuta all'apertura, in data 16 dicembre 2020, dei depositi bancari di 76,5 milioni di euro vincolati a favore dei creditori delle società SIA e P4cards, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2503 del Codice Civile. Tali depositi, vincolati per la durata di 60 giorni dalla data di iscrizione della delibera di fusione di P4cards S.r.l. in SIA S.p.A. presso il Registro delle Imprese delle sedi delle due società partecipanti alla fusione, possiedono le caratteristiche di disponibilità liquide equivalenti previste dal principio IAS 7.
Dall'analisi del rendiconto finanziario consolidato emerge che il Gruppo ha generato nel periodo un flusso di cassa operativo pari a circa 227,7 milioni di euro che ha permesso di coprire interamente l'attività di investimento e l'attività di finanziamento. Nel corso dell'esercizio 2020 la Capogruppo non ha distribuito dividendi ai propri azionisti e ha rimborsato quote capitale del finanziamento a medio-lungo termine per 80 milioni di euro (oltre interessi e differenziali su strumenti derivati di copertura dei flussi di cassa connessi alla variabilità del tasso di interesse sul finanziamento citato). Si ricorda che l'esercizio precedente era inoltre stato caratterizzato dal versamento dell'imposta sostitutiva relativa all'affrancamento degli avviamenti consolidati connessi all'acquisizione di SIA Greece e SIA Slovakia, per un importo di 40 milioni di euro.
Passività e Patrimonio Netto
15. Patrimonio netto
Capitale sociale
Il capitale sociale di SIA S.p.A. ammonta a 22.275 migliaia di euro, diviso in n° 171.343.227 azioni ordinarie da euro 0,13 nominali cadauna ed è invariato rispetto all'esercizio precedente. Il numero complessivo delle azioni senza diritto di voto è pari a 1.410.253 (0,82305734% del totale azioni).
Sovrapprezzi di emissione
I sovrapprezzi di emissione ammontano a 5.317 migliaia di euro e non hanno subito alcuna modifica nell'esercizio.
Riserve
Le riserve ammontano a 300.060 migliaia di euro (204.779 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La variazione rispetto all'esercizio precedente, come si evince dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, è imputabile alla destinazione degli utili dell'esercizio 2019 a riserva, in esecuzione della delibera assembleare di approvazione del bilancio dell'esercizio 2019.
Riserva da valutazione
La riserva di valutazione è iscritta per un valore negativo pari a 12.208 migliaia di euro (al 31 dicembre 2019 era negativa per 10.519 migliaia di euro) e rappresenta gli effetti a patrimonio netto derivanti da poste la cui valutazione prevede una contropartita patrimoniale in aderenza ai principi IAS/IFRS. Nel corso dell'esercizio la movimentazione è stata generata dalla componente attuariale dei piani a benefici definiti, nonché degli effetti reddituali della copertura contabile dei flussi di cassa a valere sull'indebitamento bancario e dall'effetto relativo alla conversione dei cambi.
Prospetto di raccordo tra Patrimonio Netto e risultato di periodo di SIA e Patrimonio Netto di Gruppo e risultato di pertinenza del Gruppo consolidati
| Valori espressi in migliaia di euro | Patrimonio Netto al 31/12/2020 |
Risultato d'esercizio al 31/12/2020 |
Patrimonio Netto 2019 |
Risultato d'esercizio 2019 |
|---|---|---|---|---|
| SIA S.p.A. | 375.874 | 60.264 | 316.238 | 105.575 |
| Patrimonio netto e risultati società consolidate | 157.676 | 8.380 | 196.948 | 49.919 |
| Patrimonio netto e risultati società consolidate di competenza di terzi | - | - | - | - |
| Eliminazione valore carico partecipazioni | (844.200) | - | (908.548) | - |
| Storno svalutazione partecipazioni consolidate | - | 66.472 | - | - |
| Storno svalutazione crediti infragruppo | 4.100 | 4.100 | - | - |
| Storno dividendi | 1.274 | (44.326) | - | (32.196) |
| Avviamenti allocati | 521.020 | - | 569.139 | - |
| Avviamenti non allocati | - | - | - | - |
| Svalutazione avviamenti | - | (48.119) | - | - |
| Valutazione partecipazioni a PN | - | - | - | - |
| Attività immateriali PPA e amm.ti periodo (al netto fiscalità differita) | 127.768 | (28.183) | 155.951 | (28.149) |
| Fair value immobili allocato PPA | (4.483) | 271 | (4.754) | 271 |
| Debiti per non-controlling interests | (1.274) | (1.933) | (2.117) | - |
| Altre rettifiche di consolidamento | (5.482) | (97) | (5.724) | (139) |
| Gruppo SIA | 332.273 | 16.829 | 317.133 | 95.281 |
Passività non correnti
16. Debiti finanziari non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Debiti bancari non correnti | 535.752 | 617.750 | (81.998) |
| Altri debiti finanziari non correnti | 59.908 | 61.400 | (1.492) |
| Totale | 595.660 | 679.150 | (83.490) |
La variazione dei debiti bancari non correnti è spiegata dal rimborso di quote capitali del finanziamento a medio-lungo termine sottoscritto dalla Capogruppo per 80 milioni di euro (oltre interessi e differenziali connessi ai contratti derivati che scambiano il tasso variabile del finanziamento con un tasso fisso), acceso originariamente nel 2017 e rinegoziato nel 2018 in relazione alle acquisizioni delle società controllate.
Gli altri debiti finanziari non correnti, che includono principalmente i debiti sui beni in locazione e il debito connesso ai nuovi investimenti in beni in locazione effettuati da SIA per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica, non hanno subito variazioni significative, in quanto i nuovi investimenti hanno compensato l'effetto del regolare decorso dei contratti esistenti.
17. Passività finanziarie non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Altre passivita' finanziarie non correnti | - | 2.117 | (2.117) |
| Derivati di copertura non correnti | 3.614 | 3.738 | (124) |
| Totale | 3.614 | 5.855 | (2.241) |
La voce altre passività finanziarie non correnti si azzera in quanto il debito per l'acquisto delle quote di minoranza di SIAadvisor, che rappresentava la totalità della voce, ha assunto nel corso dell'esercizio natura corrente (si rimanda al commento della voce "Passività finanziarie correnti").
Il mark-to-market negativo degli strumenti di copertura è sostanzialmente stabile rispetto all'esercizio precedente. Nell'esercizio 2020, a seguito del rimborso della quota capitale di 80 milioni di euro del finanziamento a medio-lungo termine della Capogruppo, il valore nozionale residuo dei derivati in oggetto è pari a 425 milioni di euro (a fronte di originari 575 milioni di euro alla data iniziale di gennaio 2019); i differenziali di competenza del periodo sono pari a 2,4 milioni di euro.
Si ricorda che gli strumenti derivati di copertura stipulati dalla Società nell'esercizio 2018 scambiano il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula e vengono contabilizzati in base alle disposizioni del principio contabile internazionale IAS 39 come cash flow hedge.
18. Fondi per il personale
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Fondi per il personale | 26.869 | 25.866 | 1.003 |
| Totale | 26.869 | 25.866 | 1.003 |
I fondi per il personale fanno riferimento principalmente al fondo per il trattamento di fine rapporto dei dipendenti delle società italiane del Gruppo e ai piani a benefici definiti previsti dagli accordi sindacali per le società e le branches estere.
Di seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio dei fondi per il personale:
| Valori espressi in migliaia di euro | Fondi per il personale |
|---|---|
| Consistenze iniziali | 25.866 |
| Aumenti del periodo | |
| Accantonamenti | 6.033 |
| Diminuzioni del periodo | |
| Liquidazioni effettuate | (5.030) |
| Consistenze finali | 26.869 |
La movimentazione dell'esercizio comprende perdite attuariali rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio complessivo per 714 mila euro.

Si riportano di seguito le ipotesi attuariali utilizzate ai fini della determinazione dei fondi per il personale:
| Tasso di Attualizzazione | Curva Eur Composite AA al 30.11.2020 |
|---|---|
| -------------------------- | ----------------------------------------- |
| Tassi |
|---|
| -0,426% |
| -0,373% |
| -0,339% |
| -0,295% |
| -0,234% |
| -0,113% |
| -0,048% |
| 0,024% |
| 0,107% |
| 0,328% |
| Curva europea Zero-Coupon | |
|---|---|
| Tasso di Inflazione | Inflation-Indexed Swap al |
| 30.11.2020 |
| Scadenze (anni) | Tassi |
|---|---|
| 1 | 1,099% |
| 2 | 0,883% |
| 3 | 0,864% |
| 4 | 0,890% |
| 5 | 0,915% |
| 6 | 0,945% |
| 7 | 0,978% |
| 8 | 1,010% |
| 9 | 1,039% |
| 10 | 1,071% |
| 12 | 1,130% |
| 15 | 1,224% |
| 20 | 1,331% |
| 25 | 1,406% |
| 30 | 1,453% |
| Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) | N.A. |
|---|---|
| Percentuale di TFR richiesta in anticipo | 100,00% |
| Requisiti minimi per il collocamento a riposo | Secondo le ultime disposizioni legislative |
|---|---|
| Tavole di Mortalità | SI 2019 |
| Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* | 3,68% |
| Probabilità annua di richiesta di anticipo | 1,00% |
19. Passività fiscali differite
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Passivita' fiscali differite | 50.983 | 62.395 | (11.412) |
| Totale | 50.983 | 62.395 | (11.412) |
La variazione delle passività fiscali differite rispetto all'esercizio precedente, che sono registrate in contropartita al conto economico, è spiegata principalmente dall'utilizzo delle imposte differite stanziate sulle attività immateriali a vita utile definita identificate a completamento delle operazioni di allocazione dei prezzi di acquisto delle società controllate P4cards, SIA Greece e SIA Slovakia (che dal 1 gennaio 2020 ha cambiato denominazione sociale in SIA Central Europe a.s. a seguito dell'operazione di integrazione con SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft.), il cui ammortamento è in corso.
Di seguito si riporta la movimentazione delle passività fiscali differite:
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Saldi iniziali | 62.395 | 73.643 |
| Imposte differite rilevate nell'esercizio con contropartita a CE Altri incrementi dell'esercizio |
995 - |
27 88 |
| Imposte differite annullate nell'esercizio con contropartita a CE Altri decrementi dell'esercizio |
(12.407) - |
(11.363) - |
| Saldi finali | 50.983 | 62.395 |
20. Fondi rischi e oneri
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri | 54.611 | 3.041 | 51.570 |
| Totale | 54.611 | 3.041 | 51.570 |
I fondi rischi ed oneri comprendono gli accantonamenti relativi a:
- i premi di anzianità da riconoscere ai dipendenti delle società italiane del Gruppo in relazione agli accordi previsti nel contratto integrativo aziendale, adeguati in relazione ai pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio ed all'impatto derivante dalla valutazione attuariale, le cui ipotesi sono le medesime sopra riportate nel commento dei fondi per il personale;
- alcune controversie di natura legale connesse alla normale attività operativa del Gruppo, ivi inclusa la stima delle spese legali correlate;
- il contenzioso di natura tributaria, che ha ad oggetto contestazioni a SIA relative ai periodi di imposta dal 2006 al 2011;
- oneri non determinabili con un sufficiente grado di certezza per rischi di risarcimento danni nei confronti della clientela, nonché l'importo, pari a 48,2 milioni di euro, relativo alla definizione delle richieste ricevute dal Gruppo UniCredit con riferimento ad alcuni profili afferenti i servizi prestati da P4cards per il periodo 2016 – 2020 nell'ambito del contratto di outsourcing in essere.
La variazione in aumento rispetto all'esercizio precedente si spiega principalmente con l'accantonamento di cui sopra effettuato dalla società P4cards (tale importo è stato pagato, da parte di SIA, in qualità di società incorporante di P4cards dal 1 gennaio 2021, al momento della stipula dei relativi accordi tra le parti, nel mese di febbraio 2021), nonché con gli accantonamenti effettuati sul contenzioso legale e tributario dalla Capogruppo. In particolare, la variazione dei fondi legati al contenzioso legale è dovuta agli sviluppi intervenuti nell'esercizio su contestazioni relative alla fornitura di licenze e servizi di sviluppo software destinati a un nuovo sistema di pagamento per un cliente internazionale, mentre la variazione dei fondi legati al contenzioso di natura tributaria riflettono l'adeguamento effettuato a seguito di una sentenza sfavorevole.
| Valori espressi in migliaia di euro | Oneri per il personale |
Contenzioso tributario |
Altri fondi | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Consistenze al 31/12/2019 | 510 | 204 | 2.327 | 3.041 |
| Aumenti del periodo | ||||
| Accantonamento dell'esercizio | 56 | 1.083 | 52.065 | 53.204 |
| Diminuzioni del periodo | ||||
| Utilizzo nell'esercizio | (121) | (86) | (551) | (758) |
| Rilasci | - | - | (876) | (876) |
| Consistenze al 31/12/2020 | 445 | 1.201 | 52.965 | 54.611 |
Si riporta di seguito la movimentazione dei fondi rischi ed oneri nell'esercizio:
21. Altre passività non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Altre passivita' non correnti | 845 | 6.045 | (5.200) |
| Totale | 845 | 6.045 | (5.200) |
La voce si compone del debito della Capogruppo verso il personale e verso l'INPS relativi al piano di incentivazione all'esodo del personale avviato negli esercizi precedenti, per la quota parte avente scadenza oltre i 12 mesi. La diminuzione rispetto all'esercizio precedente si spiega principalmente con la parte del debito che al 31 dicembre 2020 è divenuta corrente.
Passività correnti
22. Debiti finanziari correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 216.511 | 199.424 | 17.087 |
| Altri debiti finanziari correnti | 42.149 | 28.383 | 13.766 |
| Totale | 258.660 | 227.807 | 30.853 |
I debiti bancari correnti registrano un incremento a seguito dell'attivazione, nel corso del quarto trimestre dell'esercizio, di una linea di credito a breve termine con un primario istituto bancario nazionale finalizzata all'operatività ordinaria. L'incremento degli altri debiti finanziari correnti è spiegato prevalentemente dai debiti connessi all'attività di acquiring svolta dalla società controllata SIApay, i cui volumi hanno registrato un sensibile aumento rispetto all'esercizio precedente, e dai nuovi investimenti in beni in locazione effettuati dalla Capogruppo per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica.
23. Passività finanziarie correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Altre passivita' finanziarie correnti | 300 | - | 300 |
| Derivati di copertura correnti | 2.892 | 2.587 | 305 |
| Totale | 3.192 | 2.587 | 605 |
Le altre passività finanziarie correnti si riferiscono al debito nei confronti del precedente socio di minoranza della società controllata SIAadvisor (nonché Amministratore Delegato della stessa), come previsto dagli accordi contrattuali connessi all'acquisizione delle relative quote di minoranza, avvenuta nel corso del quarto trimestre 2020.
24. Passività fiscali correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Passivita' fiscali correnti - IRES | 11.665 | 44 | 11.621 |
| Passivita' fiscali correnti - IRAP | 1.742 | 224 | 1.518 |
| Passivita' fiscali correnti - Società estere | 128 | 4.046 | (3.918) |
| Totale | 13.535 | 4.314 | 9.221 |
La voce si incrementa in quanto la posizione fiscale della Capogruppo, che rappresenta la gran parte del saldo, al 31 dicembre 2020 è debitoria, in relazione all'imposta dovuta a fronte di minori acconti di imposta versati sulla base del risultato imponibile dell'esercizio precedente. Si rileva inoltre che tale importo beneficia, in termini di minori imposte, dell'ammortamento fiscale degli avviamenti consolidati relativi all'acquisizione di P4cards, ma, a differenza dell'esercizio precedente, non include i benefici relativi alla Patent Box, in quanto alla data di chiusura dell'esercizio non risulta ancora rinnovato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio 2020 – 2024, secondo l'istanza presentata nel mese di settembre 2019. Nell'esercizio precedente, invece, la tassazione agevolata conseguente alla Patent Box aveva portato a un beneficio di circa 3,8 milioni di euro di minori imposte.
25. Debiti commerciali correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori - correnti | 85.595 | 95.996 | (10.401) |
| Totale | 85.595 | 95.996 | (10.401) |
I debiti commerciali registrano una variazione legata alla diminuzione, soprattutto nel quarto trimestre dell'esercizio 2020, del volume di costi operativi rispetto all'esercizio precedente.
Date le caratteristiche di breve termine dei debiti commerciali si ritiene che gli importi nominali costituiscano una buona approssimazione del fair value.
26. Altre passività correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Anticipi clienti | 9.541 | 6.881 | 2.660 |
| Debiti previdenziali | 17.735 | 18.493 | (758) |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci | 577 | 497 | 80 |
| Debiti verso dipendenti | 28.398 | 30.533 | (2.135) |
| Ratei e risconti passivi | 4.696 | 4.788 | (92) |
| Debiti tributari | 7.821 | 9.020 | (1.199) |
| Altre passivita' | 8.287 | 7.265 | 1.022 |
| Totale | 77.055 | 77.477 | (422) |
Sebbene la voce nel complesso non abbia subito variazioni rilevanti, si evidenzia una diminuzione dei debiti previdenziali e dei debiti verso dipendenti, per effetto del pagamento nel corso dell'esercizio dei corrispettivi variabili (MBO e VAP) e dal rilascio di parte della remunerazione variabile prevista per il Top Management, relativamente all'esercizio 2019. Al contrario, gli anticipi dalla clientela si incrementano in relazione alle tempistiche di fatturazione previste da alcuni contratti per attività progettuali di durata pluriennale e alla variazione dei depositi cauzionali ricevuti dalla società controllata SIApay. Le altre passività comprendono principalmente le note di credito da emettere dalla Capogruppo nei confronti dei clienti, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
Note alle voci del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio

27. Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 758.619 | 733.237 | 25.382 |
| Totale | 758.619 | 733.237 | 25.382 |
I ricavi del Gruppo sono riconducibili a vendite di prodotti e servizi per circa 757,1 milioni di euro e ad attività progettuali per circa 1,5 milioni di euro. L'incremento dei ricavi deriva principalmente da maggiori volumi del settore Card & Merchant Solutions, dovuti all'attivazione di nuovi servizi destinati a banche, istituzioni finanziarie ed aziende di trasporto e a nuove soluzioni in ambito fraud management, e dalle iniziative in ambito Digital Payment Solutions, con particolare riferimento all'evoluzione delle soluzioni di incasso e pagamento e dalle iniziative IMEL che sfruttano la factory digital del Gruppo.
I ricavi derivanti dai volumi gestiti sono risultati in forte crescita nei primi due mesi dell'anno per poi risentire soprattutto nei mesi di marzo e aprile degli effetti della contrazione economica generata dalla pandemia COVID-19, attestandosi a fine esercizio su valori in leggero aumento rispetto all'esercizio precedente; i ricavi derivanti da servizi fatturati a canone hanno invece registrato una crescita significativa rispetto all'esercizio precedente; infine, i ricavi da attività progettuali sono risultati sostanzialmente stabili.
Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi per settori operativi di business e per area geografica:
| Ricavi per settore operativo di business | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2019 | Variazioni | Variazioni | ||
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 2020 Vs 2019 | % | |
| Card & Merchant Solutions | 511.887 | 490.474 | 21.413 | 4,4% |
| Digital Payment Solutions | 155.339 | 150.761 | 4.578 | 3,0% |
| Capital Market & Network Solutions | 91.393 | 92.002 | (609) | -0,7% |
| Totale | 758.619 | 733.237 | 25.382 | 3,5% |
| Ricavi per area geografica al 31 dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Italia | Estero | Totale 31/12/2020 |
|
| Card & Merchant Solutions | 337.292 | 174.595 | 511.887 | |
| Digital Payment Solutions | 102.769 | 52.570 | 155.339 | |
| Capital Market & Network Solutions | 81.920 | 9.474 | 91.394 | |
| Totale | 521.981 | 236.639 | 758.619 | |
| Percentuale | 68,8% | 31,2% | 100,0% |
Ricavi per area geografica al 31 dicembre 2019
| Valori espressi in migliaia di euro | Italia | Estero | Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Card & Merchant Solutions | 316.970 | 173.504 | 490.474 |
| Digital Payment Solutions | 100.696 | 50.065 | 150.761 |
| Capital Market & Network Solutions | 83.696 | 8.306 | 92.002 |
| Totale | 501.362 | 231.875 | 733.237 |
| Percentuale | 68,4% | 31,6% | 100,0% |
Si evidenzia inoltre che non vi sono singoli paesi esteri in cui il Gruppo ha realizzato una quota superiore al 10% del totale ricavi.
I dati economici completi per settore di operatività sono riportati nella sezione specifica della presente nota integrativa.
28. Altri ricavi e proventi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi diversi | 2.444 | 1.126 | 1.318 |
| Sopravvenienze attive | 239 | 1.992 | (1.753) |
| Plusvalenze | 521 | 199 | 322 |
| Totale | 3.204 | 3.317 | (113) |
I ricavi diversi includono proventi non caratteristici della gestione, principalmente rappresentati da rimborsi assicurativi, contributi su progetti per l'innovazione e differenze cambi.
29. Variazioni delle rimanenze conto terzi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Progetti software in conto terzi | 971 | 760 | 211 |
| Totale | 971 | 760 | 211 |
La variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione si riferisce ad attività progettuali per clienti svolte in particolare da SIA e dalla società controllata Perago FSE, come riportato nel commento della corrispondente voce della situazione patrimoniale.
30. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Merci e prodotti | (12.676) | (14.206) | 1.530 |
| Totale | (12.676) | (14.206) | 1.530 |
I costi per materie prime, legati all'attività di produzione carte e a POS e hardware acquistati per la rivendita svolta principalmente dalle società controllate P4cards e SIApay, presentano una diminuzione legata ai minori volumi di attività.
31. Costi per servizi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Noleggio | (23.513) | (24.228) | 715 |
| Manutenzioni | (45.480) | (36.922) | (8.558) |
| Linee | (16.660) | (16.249) | (411) |
| Outsourcing | (33.206) | (34.280) | 1.074 |
| Gestione immobile | (8.360) | (7.876) | (484) |
| Consulenze | (72.110) | (66.531) | (5.579) |
| Royalties | (30.136) | (19.527) | (10.609) |
| Spese generali | (6.633) | (10.184) | 3.551 |
| Assicurazioni | (1.430) | (1.392) | (38) |
| Totale | (237.528) | (217.189) | (20.339) |
Di seguito si riportano le principali variazioni occorse nei costi per servizi rispetto all'esercizio precedente:
- i costi relativi alle manutenzioni si incrementano in conseguenza dell'aumentato livello di investimento per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica esistente, ivi incluso il rafforzamento in ambito cyber security;
- le consulenze aumentano principalmente a fronte di maggiori attività non ricorrenti connesse alle operazioni di riorganizzazione infragruppo, a potenziali acquisizioni sul mercato e alle operazioni di natura stroardinaria che hanno interessato il Gruppo nell'esercizio;
- le spese generali diminuiscono grazie a minori costi di struttura conseguenti alla rivisitazione di alcune spese indotta dagli effetti della pandemia COVID-19;
- le royalties aumentano significativamente a causa della piena operatività, a far data dal secondo semestre dell'esercizio precedente, dei servizi di acquiring della società SIApay.
In particolare le consulenze comprendono costi non ricorrenti sostenuti per progetti di M&A per circa 1,5 milioni di euro, costi legati al progetto di quotazione della Capogruppo avviato per circa 1,9 milioni di euro, costi legati all'operazione straordinaria di integrazione con Nexi per circa 5,8 milioni di euro, costi per le operazioni di riorganizzazione societaria all'interno del Gruppo per circa 1,2 milioni di euro e costi di integrazione tecnologica rivolta alle società del Gruppo per circa 1,8 milioni di euro. Si evidenzia inoltre che:
- i costi di noleggio includono 63 mila euro di spese per le operazioni di riorganizzazione societaria all'interno del Gruppo e i costi di manutenzione includono 19 mila euro di spese di integrazione tecnologica rivolta alle società del Gruppo;
- le spese generali includono, tra l'altro, le spese non ricorrenti sostenute per fronteggiare l'emergenza COVID-19 (circa 639 mila euro, parte delle quali rilevate contabilmente nel costo del personale).
Si riporta di seguito l'importo dei corrispettivi spettanti alla società di revisione legale per la revisione del bilancio, per i servizi di attestazione e per gli altri servizi diversi dalla revisione legale forniti al Gruppo nell'esercizio 2020:
I corrispettivi relativi alle attività di revisione contabile del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato di Gruppo, per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale, incluse le sottoscrizioni delle dichiarazioni fiscali, e per gli altri servizi diversi dalla revisione contabile, svolti nell'esercizio dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. nei confronti del Gruppo, sono di seguito riportati (esclusa l'IVA):
| Tipologia di servizio | Importo |
|---|---|
| Revisione contabile | 275 |
| SIA | 150 |
| P4cards | 82 |
| SIApay | 27 |
| SIAadvisor | 16 |
| Servizi di attestazione | 352 |
| SIA | 344 |
| SIApay | 8 |
| Altri servizi | 215 |
| SIA | 175 |
| Siapay | 40 |
| Totale | 842 |
32. Costo del personale
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (154.258) | (154.736) | 478 |
| Oneri sociali | (37.872) | (39.944) | 2.072 |
| Trattamento di fine rapporto e altri fondi per il personale | (6.033) | (5.848) | (185) |
| Versamenti ai fondi di previdenza | (5.037) | (4.326) | (711) |
| Oneri per ristrutturazione | (2.451) | (4.796) | 2.345 |
| Altri costi | (6.644) | (9.039) | 2.395 |
| Viaggi | (945) | (4.020) | 3.075 |
| Altri collaboratori | (451) | (422) | (29) |
| Amministratori e Sindaci | (1.689) | (1.491) | (198) |
| Riaddebito personale distaccato | - | (43) | 43 |
| Costi personale distaccato | (115) | (150) | 35 |
| Costi del personale interno capitalizzato | 7.613 | 9.795 | (2.182) |
| Totale | (207.882) | (215.020) | 7.138 |
La riduzione complessiva dei costi del personale è spiegata dalle seguenti componenti:
- la diminuzione delle retribuzioni e degli oneri sociali per effetto del ricorso, nel primo semestre dell'esercizio 2020, alle prestazioni a sostegno del reddito nel periodo di chiusura generalizzata in Italia dovuta alla pandemia COVID-19 per un importo pari a 2,5 milioni di euro (considerato come onere non ricorrente e avente un impatto pari a circa 1,6 milioni di euro sulla voce "Salari e Stipendi" e pari a circa 800 mila euro sulla voce "Oneri sociali");
- la diminuzione degli incentivi monetari al management, di carattere non ricorrente, legati al raggiungimento di risultati a lungo termine; nell'esercizio 2020, infatti, sono state rilevate sopravvenienze attive per 1,5 milioni di euro a causa del venir meno di parte dello stanziamento effettuato nel 2019, mentre nell'esercizio precedente era stato effettuato un accantonamento di 5,7 milioni di euro;
- la diminuzione degli oneri di ristrutturazione rispetto all'esercizio precedente, che era stato caratterizzato da numerose adesioni del personale dipendente al fondo di solidarietà di categoria conseguenti alla c.d. "quota 100";
- la diminuzione degli altri costi del personale e delle spese di viaggio, a causa del minor costo legato all'accantonamento per ferie maturate e non godute e delle spese di trasferta, quale effetto dell'adozione dello smart working diffuso a partire dal mese di marzo 2020; gli altri costi del personale, includono, inoltre, un importo di circa 66 mila euro relativo a spese non ricorrenti sostenute per fronteggiare la pandemia COVID-19;
- la diminuzione dei costi del personale capitalizzati.
Nella tabella seguente sono riportati il numero medio e puntuale al 31 dicembre 2020 dei dipendenti del Gruppo, ripartiti per categoria, nonché il confronto con la situazione al 31 dicembre 2019:
| 31/12/2020 31/12/2019 |
31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti (puntuale) | Non Executives | Executives | Non Executives | Executives | Totale | Totale |
| SIA | 1.512 | 35 | 1.491 | 34 | 1.547 | 1.525 |
| SIApay | 38 | - | 28 | - | 38 | 28 |
| SIAadvisor | 31 | - | 29 | - | 31 | 29 |
| Ubiq (i) | - | - | - | - | - | - |
| Emmecom (ii) | - | - | 10 | - | - | 10 |
| P4cards | 504 | 4 | 464 | 4 | 508 | 468 |
| PforCards | 23 | 1 | 24 | 1 | 24 | 25 |
| SIA Central Europe (iii) | - | - | 35 | - | - | 35 |
| Perago FSE | 80 | - | 79 | - | 80 | 79 |
| SIA Greece | 994 | 1 | 965 | 1 | 995 | 966 |
| SIA Central Europe (iv) | 354 | 1 | 289 | 1 | 355 | 290 |
| SIA Romania | 1 | - | 1 | - | 1 | 1 |
| SIA Hungary (v) | - | - | 15 | - | - | 15 |
| SIA Czech Republic | 2 | - | - | - | 2 | - |
| SIA Croatia | 5 | - | 5 | - | 5 | 5 |
| SIA Serbia | 74 | - | 75 | - | 74 | 75 |
| Totale | 3.618 | 42 | 3.510 | 41 | 3.660 | 3.551 |
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti (media) | Non Executives | Executives | Non Executives | Executives | Totale | Totale |
| SIA | 1.505 | 35 | 1.476 | 35 | 1.540 | 1.511 |
| SIApay | 40 | - | 27 | - | 40 | 27 |
| SIAadvisor | 30 | - | 27 | - | 30 | 27 |
| Ubiq (i) | - | - | 6 | - | - | 6 |
| Emmecom (ii) | - | - | 11 | - | - | 11 |
| P4cards | 491 | 4 | 429 | 4 | 495 | 433 |
| PforCards | 24 | 1 | 22 | 1 | 25 | 23 |
| SIA Central Europe (iii) | - | - | 40 | - | - | 40 |
| Perago FSE | 78 | - | 76 | - | 78 | 76 |
| SIA Greece | 983 | 1 | 970 | 1 | 984 | 971 |
| SIA Central Europe (iv) | 346 | 1 | 281 | 1 | 347 | 282 |
| SIA Romania | 1 | - | 1 | - | 1 | 1 |
| SIA Hungary (v) | - | - | 16 | - | - | 16 |
| SIA Czech Republic | 1 | - | - | - | 1 | - |
| SIA Croatia | 5 | - | 5 | - | 5 | 5 |
| SIA Serbia | 74 | - | 75 | - | 74 | 75 |
| Totale | 3.577 | 42 | 3.462 | 42 | 3.619 | 3.504 |
(i) Ubiq S.r.l. è stata fusa per incorporazione in P4cards con data efficacia 1 luglio 2019.
(ii) Emmecom S.r.l. è stata fusa per incorporazione in SIApay con data efficacia 1 gennaio 2020.
(iii) SIA Central Europe Zrt. è stata fusa per incorporazione in SIA Slovakia (ora SIA Central Europe, a.s.) con data efficacia 1 gennaio 2020.
(iv) SIA Central Europe, a.s. ha cambiato denominazione sociale in data 1 gennaio 2020, a seguito della fusione di SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft., da SIA Slovakia a.s. a SIA Central Europe, a.s..
(v) SIA Hungary Kft. è stata fusa per incorporazione in SIA Slovakia (ora SIA Central Europe, a.s.) con data efficacia 1 gennaio 2020 e successivamente è stata trasformata in una sua branch denominata SIA Central Europe, a.s. – Hungarian branch.
33. Altri costi operativi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| IVA indetraibile | (27.288) | (28.537) | 1.249 |
| Oneri tributari | (666) | (761) | 95 |
| Minusvalenze | (385) | (241) | (144) |
| Altri oneri | (2.864) | (3.461) | 597 |
| Totale | (31.203) | (33.000) | 1.797 |
La voce si compone principalmente dell'IVA indetraibile, che registra una diminuzione rispetto all'esercizio precedente collegata ad una diversa composizione dei ricavi (assoggettati o meno a IVA) delle società SIA, P4cards e SIA CE rispetto all'esercizio precedente, e di altri costi operativi relativi a sanzioni, penali, differenze cambio negative e sopravvenienze passive, con quest'ultima componente che spiega la gran parte della variazione degli altri oneri.
La voce comprende oneri non ricorrenti per 103 mila euro relative a minusvalenze da alienazione di cespiti effettuata dalla società controllata P4cards e per 203 mila circa euro relative ad altri oneri, principalmente rappresentati dalle differenze cambi emerse a seguito delle operazioni di riorganizzazione del Gruppo e da penali.
34. Ammortamenti e rettifiche di valore
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2020 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Attività materiali di proprietà | (19.325) | (1 ) | (19.326) |
| Attività materiali acquisite in leasing finanziario | (18.129) | - | (18.129) |
| Totale Attività materiali | (37.454) | (1) | (37.455) |
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2020 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Avviamento | - | (48.119) | (48.119) |
| Licenze software | (21.813) | - | (21.813) |
| Software sviluppato internamente | (16.414) | (1.205) | (17.619) |
| Attività immateriali altre | (39.536) | - | (39.536) |
| Attività immateriali in corso | - | - | - |
| Totale Attività immateriali | (77.763) | (49.324) | (127.087) |
| Totale ammortamenti e rettifiche | (115.217) | (49.325) | (164.542) |
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2019 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Attività materiali di proprietà | (21.487) | (9 ) | (21.496) |
| Attività materiali acquisite in leasing finanziario | (14.871) | - | (14.871) |
| Totale Attività materiali | (36.358) | (9) | (36.367) |
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2019 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Avviamento | - | (2.482) | (2.482) |
| Licenze software | (11.262) | (46) | (11.308) |
| Software sviluppato internamente | (23.937) | (160) | (24.097) |
| Attività immateriali altre | (39.267) | (693) | (39.960) |
| Attività immateriali in corso | - | (217) | (217) |
| Totale Attività immateriali | (74.466) | (3.598) | (78.064) |
| Totale ammortamenti e rettifiche | (110.824) | (3.607) | (114.431) |
Le rettifiche di valore delle attività immateriali dell'esercizio includono la svalutazione effettuata nell'esercizio sugli avviamenti consolidati riferiti alla società controllata SIA Greece, pari a 48,1 milioni di euro, come già evidenziato nella sezione specifica della situazione patrimoniale; le altre rettifiche di valore per deterioramento fanno riferimento alla svalutazione di progetti software di SIA e di SIA CE, che hanno esaurito l'apporto di benefici economici prima della data di fine ammortamento prevista, nonché ai progetti sviluppati dalla società Perago FSE, il cui valore di bilancio è stato adeguato al fair value determinato da un terzo esperto indipendente. Escludendo le predette componenti, gli ammortamenti su beni materiali ed immateriali non presentano variazioni significative.
35. Rettifiche crediti commerciali
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | (1.089) | (1.966) | 877 |
| Perdite su crediti | - | (1.704) | 1.704 |
| Totale | (1.089) | (3.670) | 2.581 |
Per ulteriori informazioni sulla dinamica registrata dal fondo svalutazione crediti si rinvia a quanto descritto nel commento della voce dell'attivo della situazione patrimoniale consolidata "Crediti commerciali verso clienti correnti". Si ricorda che l'esercizio precedente era stato caratterizzato da perdite su crediti da parte della società controllata SIA Slovakia (ora SIA Central Europe) in relazione ad una posizione creditoria commerciale verso il precedente socio First Data.
36. Accantonamento fondi rischi e oneri
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti a fondo rischi | (52.863) | (1.678) | (51.185) |
| Totale | (52.863) | (1.678) | (51.185) |
Per ulteriori informazioni sulla dinamica registrata dai fondi per rischi ed oneri si rinvia a quanto descritto nel commento della voce del passivo della situazione patrimoniale consolidata "Fondi rischi ed oneri".
37. Proventi/(oneri) su partecipazioni
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Risultato partecipazioni a patrimonio netto | (67) | - | (67) | |
| Rettifiche valore partecipazioni | (6) | - | (6) | |
| Totale | (73) | - | (73) |
La voce comprende la rettifica del valore di iscrizione della partecipazione nella società collegata ATS S.p.A. e la svalutazione integrale della partecipazione detenuta dalla società controllata P4cards nel Consorzio QuenIT, come già evidenziato nel commento della corrispondente voce della situazione patrimoniale.
38. Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) da gestione di attivita' e passivita' finanziarie | (1.933) | - | (1.933) |
| Totale | (1.933) | - | (1.933) |
La voce comprende l'impatto derivante dall'adeguamento del valore della passività finanziaria stanziata per l'acquisto delle quote di minoranza della società SIAadvisor per 1,9 milioni di euro, determinato sulla base degli accordi contrattuali tra soci.
39. Proventi finanziari
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 452 | 442 | 10 |
| Altri proventi finanziari | - | 2.175 | (2.175) |
| Totale | 452 | 2.617 | (2.165) |
La voce, che comprende gli interessi attivi derivanti dalle disponibilità liquide detenute, si riduce notevolmente rispetto all'esercizio 2019, in quanto includeva gli importi incassati da SIA per 2,6 milioni di euro (successivamente al c.d. measurement period di dodici mesi) da parte di First Data, quale aggiustamento prezzo dell'operazione di acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia in conformità al Sale&Purchase Agreement concluso nel 2018; tale importo si era ridotto per euro 398 mila a seguito della svalutazione parziale effettuata a giugno 2019 del credito finanziario stanziato al 31 dicembre 2018 per l'aggiustamento prezzo dell'operazione straordinaria.
40. Oneri finanziari
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Interessi passivi | (8.845) | (12.727) | 3.882 | |
| Interessi passivi su derivati di copertura | (2.411) | (2.682) | 271 | |
| Interessi passivi locazioni IFRS 16 | (2.474) | (2.075) | (399) | |
| Spese e commissioni bancarie | (551) | (629) | 78 | |
| Totale | (14.281) | (18.113) | 3.832 |
Gli interessi passivi si decrementano per circa 3,8 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente a seguito della riduzione dell'indebitamento bancario del Gruppo, in particolare della Capogruppo SIA, e ai relativi derivati di copertura. Corrispondentemente si riducono gli interessi passivi su derivati di copertura dei flussi di cassa per la variabilità dei tassi di interesse sul finanziamento bancario, che ammontano a 2,4 milioni di euro e includono la variazione negativa del fair value dei derivati per la quota parte di inefficacia, pari a circa euro 298 mila.
41. Imposte sul reddito
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (47.311) | (38.392) | (8.919) | |
| Imposte anticipate/differite | 25.291 | 11.271 | 14.020 | |
| Imposte esercizi precedenti | (327) | (222) | (105) | |
| Totale | (22.347) | (27.343) | 4.996 |
Il carico fiscale complessivo è inferiore rispetto all'esercizio precedente per effetto dell'evoluzione del risultato imponibile e, in particolare, dell'impatto delle rettifiche di valore alle partecipazioni detenute dalla Capogruppo. Si ricorda che il Gruppo beneficia dell'ammortamento fiscale dell'avviamento consolidato rilevato a seguito dell'aggregazione aziendale di P4cards, affrancato nell'esercizio 2017 dalla Capogruppo SIA tramite il pagamento di un'imposta sostitutiva, mentre la stessa Capogruppo, a differenza dell'esercizio precedente, non ha beneficiato della riduzione del reddito imponibile connessa con la Patent Box, per effetto di quanto descritto nel commento della voce del passivo della situazione patrimoniale ""Passività fiscali correnti".
Come evidenziato nel commento della voce dell'attivo della situazione patrimoniale "Attività fiscali anticipate", la variazione in aumento delle imposte anticipate risente significativamente degli accantonamenti effettuati nell'esercizio a fondi per rischi ed oneri.
Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo, precisando che l'aliquota teorica considerata è quella in vigore per la Capogruppo nell'esercizio di riferimento:
| Valori espressi in migliaia di euro | Imposte |
|---|---|
| Utile ante imposte aggregato | 102.188 |
| Utile ante imposte | 39.176 |
| Aliquota fiscale teorica | 24,00% |
| Imposte teoriche aggregate | 24.525 |
| Variazioni in aumento/diminuzione | |
| Ricavi non tassabili | (10.228) |
| Costi fiscalmente non deducibili | 19.778 |
| Ammortamento degli avviamenti | (6.115) |
| Effetto IRAP | 8.558 |
| Altre differenze | (2.973) |
| Imposte sul reddito aggregate | 33.545 |
| Effetti fiscali scritture di consolidamento | (11.198) |
| Imposte sul reddito di conto economico | 22.347 |
| Aliquota fiscale effettiva | 57,04% |
I ricavi non tassabili sono costituiti essenzialmente dai dividendi che la Capogruppo ha percepito dalle società controllate, mentre i costi fiscalmente non deducibili si riferiscono principalmente agli impatti del leasing, agli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri, alle svalutazioni crediti e ai premi di competenza dell'esercizio che saranno erogati in esercizi futuri al personale dipendente. Le altre differenze sono essenzialmente legate alla diversa incidenza fiscale delle società estere del Gruppo. Gli effetti fiscali delle scritture di consolidamento si compongono per la quasi totalità del saldo delle imposte differite rilevate a fronte dell'ammortamento delle attività immateriali identificate nel bilancio consolidato a seguito delle operazioni di aggregazione aziendale.
42. Utile per azione
L'utile base per azione al 31 dicembre 2020 è pari a 0,10 euro ed è stato determinato dividendo il risultato economico del Gruppo, pari a circa 16,8 milioni di euro, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione dell'esercizio (n. 171.343.227). Al 31 dicembre 2019 l'utile base per azione era pari a 0,56 euro.
Il Gruppo non ha potenziali azioni aventi effetto diluitivo e, pertanto, l'utile per azione diluito è pari all'utile base per azione sopra esposto.
Informativa di settore
Di seguito si riporta l'informativa di settore redatta in conformità al principio contabile internazionale IFRS 8. L'attribuzione dei risultati economici ai diversi settori operativi si basa sui principi contabili utilizzati nella redazione e presentazione del bilancio consolidato; la ripartizione dei costi comuni è stata effettuata proporzionalmente al fatturato dei singoli settori operativi, in continuità con l'esercizio precedente.
Le tabelle che seguono riportano una suddivisione del conto economico per settore operativo per l'esercizio 2020 e per l'esercizio di raffronto, non richiedendo l'attuale assetto gestionale delle specifiche allocazioni per linea di servizio a livello patrimoniale.
| Valori espressi in migliaia di euro | Card & Merchant Solutions |
Digital Payment Solutions |
Capital Market & Network Solutions |
Bilancio 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 511.888 | 155.339 | 91.393 | 758.620 |
| Altri ricavi e proventi | 1.761 | 231 | 1.211 | 3.203 |
| Variazioni delle rimanenze conto terzi | - | 874 | 97 | 971 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | (11.623) | (500) | (553) | (12.677) |
| Costi per servizi | (161.072) | (45.127) | (31.331) | (237.530) |
| Costo del personale | (132.376) | (51.076) | (24.430) | (207.882) |
| Altri costi operativi | (24.437) | (2.500) | (4.265) | (31.204) |
| Margine operativo lordo | 184.140 | 57.241 | 32.123 | 273.505 |
| Ammortamenti | (115.217) | |||
| Rettifiche di valore di attività materiali e immateriali | (49.325) | |||
| Rettifiche su crediti commerciali | (1.089) | |||
| Accantonamenti a fondo rischi | (52.863) | |||
| Risultato operativo | 55.011 | |||
| Risultato partecipazioni a patrimonio netto | (67) | |||
| Rettifiche valore partecipazioni | (6) | |||
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | (73) | |||
| Utile/(perdita) da gestione di attività e passività finanziarie | (1.933) | |||
| Rettifiche di valore di attività e crediti finanziari | - | |||
| Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | (1.933) | |||
| Interessi attivi | 452 | |||
| Altri proventi finanziari | - | |||
| Proventi finanziari | 452 | |||
| Interessi passivi | (13.730) | |||
| Spese e commissioni bancarie | (551) | |||
| Oneri finanziari | - | (14.281) | ||
| Risultato netto ante imposte | 39.176 | |||
| Imposte sul reddito | (22.347) | |||
| Risultato netto da attività in funzionamento | 16.829 | |||
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 16.829 | |||
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 16.829 | |||
| Risultato di pertinenza di terzi | - |
CONTO ECONOMICO PER SEGMENTO OPERATIVO AL 31/12/2020

CONTO ECONOMICO PER SEGMENTO OPERATIVO AL 31/12/2019
| Valori espressi in migliaia di euro | Card & Merchant Solutions |
Digital Payment Solutions |
Capital Market & Network Solutions |
Bilancio 31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 490.474 | 150.761 | 92.001 | 733.236 |
| Altri ricavi e proventi | 2.198 | 665 | 453 | 3.317 |
| Variazioni delle rimanenze conto terzi | - | 760 | - | 760 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | (12.860) | (983) | (363) | (14.206) |
| Costi per servizi | (147.071) | (41.720) | (28.391) | (217.182) |
| Costo del personale | (134.779) | (54.961) | (25.286) | (215.026) |
| Altri costi operativi | (25.593) | (2.187) | (5.220) | (33.000) |
| Margine operativo lordo | 172.371 | 52.336 | 33.193 | 257.899 |
| Ammortamenti | (110.824) | |||
| Rettifiche di valore di attività materiali e immateriali | (3.607) | |||
| Rettifiche su crediti commerciali | (3.670) | |||
| Accantonamenti a fondo rischi | (1.678) | |||
| Risultato operativo | 138.120 | |||
| Risultato partecipazioni a patrimonio netto | - | |||
| Rettifiche valore partecipazioni | - | |||
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | - | |||
| Utile/(perdita) da gestione di attività e passività finanziarie | - | |||
| Rettifiche di valore di attività e crediti finanziari | - | |||
| Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | - | |||
| Interessi attivi | 442 | |||
| Altri proventi finanziari | 2.175 | |||
| Proventi finanziari | 2.617 | |||
| Interessi passivi | (17.484) | |||
| Spese e commissioni bancarie | (629) | |||
| Oneri finanziari | - | (18.113) | ||
| Risultato netto ante imposte | 122.624 | |||
| Imposte sul reddito | (27.343) | |||
| Risultato netto da attività in funzionamento | 95.281 | |||
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 95.281 | |||
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 95.281 | |||
| Risultato di pertinenza di terzi | - |
Informativa sul fair value
Si evidenziano nella tabella di seguito le attività e passività valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia del fair value medesimo. Per le attività e passività finanziarie al costo ammortizzato, rappresentate da operazioni con scadenza inferiore ai tre mesi, il valore contabile è ritenuto un'adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia.
Per la definizione dei livelli di fair value la società fa riferimento alla gerarchia stabilita dal principio IFRS 13 che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate:
- livello 1: comprende i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'impresa può accedere alla data di valutazione;
- livello 2: comprende input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o la passività;
- livello 3: comprende dati di input non osservabili per l'attività o per la passività.
Attività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | Valore Contabile | L1 | L2 | L3 |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | ||||
| Attività finanziarie a FV con impatto su redditività complessiva - non correnti |
12 | 12 | ||
| Totale | 12 | 12 |
Movimentazione delle attività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Valore iniziale | 12 | 50 | |
| Acquisti/aumenti di capitale | - | - | |
| Vendite/estinzioni | - | (38) | |
| Adeguamento al fair value | - | - | |
| Riclassifiche | - | - | |
| Altre variazioni | - | - | |
| Valore finale | 12 | 12 |
Il valore di 12 mila euro è relativo alle quote detenute dalla Capogruppo in MIP Politecnico di Milano, la cui stima del fair valuerisulta in linea con la valutazioe dell'esercizio precedente.
Passività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | Valore Contabile | L1 | L2 | L3 |
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||||
| Altre passività finanziarie non correnti | - | |||
| Derivati di copertura non correnti | 3.614 | 3.614 | ||
| Passività finanziarie correnti | ||||
| Altre passività finanziarie correnti | 300 | 300 | ||
| Derivati di copertura correnti | 2.892 | 2.892 | ||
| Totale | 6.806 | 6.506 | 300 |
Le altre passività finanziarie correnti si riferiscono al debito rilevato per la finalizzazione dell'acquisto delle quote di minoranza della società controllata SIAadvisor, come evidenziato nel commento della relativa voce del passivo della situazione patrimoniale. Al 31 dicembre 2019 non vi erano passività finanziarie di livello 3.
Movimentazione delle passività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Valore iniziale | 8.442 | 5.231 | |
| Acquisti/aumenti di capitale | - | - | |
| Vendite/estinzioni | - | - | |
| Adeguamento al fair value | (1.636) | 3.211 | |
| Riclassifiche | - | - | |
| Altre variazioni | - | - | |
| Valore finale | 6.806 | 8.442 |
La variazione dell'esercizio è dovuta all'incremento del fair value negativo dei derivati di copertura, a seguito del decremento della curva dell'Euribor (la copertura è di tipo cash flow hedge, gli strumenti derivati scambiano il tasso variabile Euribor 3 mesi con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula dei contratti, avvenuta nel mese di dicembre 2018).
Rapporti con parti correlate
Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica
Al 31 dicembre 2020 i compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche ammontano a 3.048 migliaia di euro. I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci di competenza dell'esercizio 2020 ammontano complessivamente a 975 migliaia di euro, comprensivi di spese e oneri sociali. Non vi sono crediti o garanzie a favore di Amministratori e Sindaci.
Altre operazioni con parti correlate
Le operazioni con le parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono effettuate nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale, a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti. Ai fini della redazione della presente relazione, per parte correlata si intende, ai sensi del principio contabile IAS 24, una persona o un'entità che è correlata all'entità che redige il Bilancio. Una persona o uno stretto familiare di quella persona sono correlati all'impresa che redige il Bilancio se tale persona:
- ha il controllo o il controllo congiunto dell'impresa che redige il Bilancio;
- ha un'influenza notevole sull'impresa che redige il Bilancio;
- è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'impresa che redige il Bilancio, di una sua controllante o delle controllate.
Un'entità è correlata all'impresa che redige il Bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni:
- le entità fanno parte dello stesso Gruppo (il che significa che ciascuna controllante, controllata e società del Gruppo è correlata alle altre);
- un'entità è una collegata o una joint venture dell'altra entità (o una collegata o una joint venture facente parte di un Gruppo di cui fa parte l'altra impresa);
- entrambe le entità sono joint venturedi una stessa terza controparte;
- un'entità è una joint venturedi una terza impresa e l'altra entità è una collegata della terza entità;
- l'entità è rappresentata da un piano per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti dell'entità che redige il Bilancio o di un'impresa ad essa correlata. Se l'entità che redige il Bilancio è essa stessa un piano di questo tipo, anche i datori di lavoro che la sponsorizzano sono correlati all'entità che redige il Bilancio;
- l'entità è controllata o controllata congiuntamente da una persona identificata come parte correlata;
- una persona identificata come parte correlata ha un'influenza significativa sull'entità o è uno dei
dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità (o di una sua controllante).
Tra le relazioni con parti correlate si segnalano rapporti anche con la società ATS, di cui SIA detiene il 30%. Tali valori sia per quanto concerne la parte economica che quella patrimoniale non sono ritenuti significativi.
L'incidenza dei rapporti sopra menzionati sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico al 31 dicembre 2020 è ritenuta marginale. I rapporti patrimoniali ed economici con società identificate come parti correlate sono principalmente imputabili a contratti commerciali relativi a servizi di pagamento stipulati a condizioni di mercato.
Di seguito è riportata una tabella riassuntiva dei rapporti con le parti correlate identificate dal Gruppo:
| Valori espressi in migliaia di euro | Crediti 31/12/2020 |
Debiti 31/12/2020 |
Ricavi 2020 | Costi 2020 |
|---|---|---|---|---|
| ATS S.p.A. | ||||
| Commerciali | - | 461 | - | 2.996 |
| POSTE ITALIANE S.p.A. | ||||
| Commerciali | 4.075 | 12 | 7.341 | 10 |
| ENI S.p.A. | ||||
| Commerciali | 3.016 | 4 | 6.658 | - |
| TERNA S.p.A. RETE ELETTRICA NAZIONALE | ||||
| Commerciali | 1 | - | 9 | - |
| CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. | ||||
| Commerciali | 361 | - | 582 | - |
| SACE BT S.p.A. | ||||
| Commerciali | 9 | - | 15 | - |
| SACE S.p.A. | ||||
| Commerciali | 9 | - | 15 | - |
| FINCANTIERI S.p.A. | ||||
| Commerciali | 1 | - | 1 | - |
| CDP EQUITY S.p.A. | ||||
| Commerciali | - | 13 | - | 13 |
I rapporti con le altre parti correlate hanno generato nell'esercizio 2020 costi per 232 mila Euro e debiti alla data del 31 dicembre 2020 per 23 mila Euro.
Politica di gestione del capitale
Obiettivo del Gruppo è la massimizzazione del ritorno sul capitale netto investito mantenendo la capacità di operare nel tempo, garantendo adeguati ritorni per gli azionisti e benefici per gli altri stakeholder, con una struttura finanziaria sostenibile. Al fine di raggiungere questi obiettivi, la società, oltre al perseguimento di risultati economici soddisfacenti e alla generazione di flussi di cassa, può intervenire sulla politica dei dividendi e sulla configurazione del capitale della Società.
I principali indicatori che la società utilizza per la gestione del capitale sono:
- R.O.E. (Return on equity): è calcolato come rapporto tra risultato di pertinenza del Gruppo e Patrimonio netto di Gruppo. È un indicatore rappresentativo della capacità del Gruppo di remunerare gli azionisti. L'obiettivo è che l'indicatore assuma un valore superiore al tasso di rendimento di un investimento risk free, correlato alla natura dei business gestiti. Al 31 dicembre 2020 tale indice era pari al 5,1% (30,0% al 31 dicembre 2019).
- R.O.I. (Return on Investment): è calcolato come rapporto tra risultato operativo e capitale investito netto; l'indicatore rappresenta la capacità dei risultati aziendali di remunerare il capitale investito. Al 31 dicembre 2020 tale indice era pari al 5,4% (12,2% al 31 dicembre 2019).
Politica di gestione dei rischi finanziari
Si riportano di seguito le principali informazioni qualitative e le informazioni di natura quantitativa sui rischi di natura finanziaria del Gruppo.
Rischi di credito
Le società del Gruppo operano prevalentemente con clienti noti e di standing elevato, numerosi dei quali appartenenti al mondo finanziario. In vista dell'acquisizione di nuovi clienti vengono effettuate, nel caso in cui esistano dubbi sulla affidabilità della controparte, verifiche puntuali sulla solidità finanziaria del potenziale cliente. Con riferimento alle attività di recupero crediti, il Gruppo ha posto in essere procedure per il monitoraggio dei flussi di cassa attesi e per le eventuali azioni di recupero, mirate prevalentemente a facilitare il processo di validazione delle fatture presso le controparti commerciali per accelerare l'incasso delle stesse. Inoltre, ci si avvale anche di legali esterni per il recupero di esposizioni non performing. Guardando anche agli esercizi passati, il fenomeno della perdita su crediti è risultato comunque poco significativo; inoltre nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo non ha assistito a difficoltà significative di incasso dei crediti dalla clientela e lo scaduto si è attestato su livelli sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
Il Gruppo è marginalmente esposto al rischio di credito per le proprie attività operative e per la gestione delle risorse finanziarie e di cassa. Per le informazioni quantitative si rimanda a quanto contenuto nel commento relativo alla voce dell'attivo della situazione patrimoniale consolidata "Crediti commerciali verso clienti correnti".
Rischio di liquidità
Il modello di business e la gestione operativa implementata a livello di Gruppo hanno dato prova, nel corso degli anni, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali. Anche nell'esercizio 2020 il Gruppo ha generato consistenti flussi di cassa operativi positivi, come emerge dal prospetto di rendiconto finanziario consolidato, e la Capogruppo ha sospeso la distribuzione di dividendi agli azionisti, assegnando a riserve l'utile dell'esercizio 2019, a seguito dell'approvazione da parte dell'Assemblea dell'11 maggio 2020 della proposta del Consiglio di Amministrazione formulata in data 9 aprile 2020. Il Gruppo ha un consistente ammontare di liquidità (determinata come somma tra i crediti finanziari correnti, le attività liquide e le linee di credito "committed" non utilizzate) in ragione al finanziamento ottenuto da un pool di banche per far fronte alle acquisizioni strategiche concluse nei precedenti esercizi.
Il contratto di finanziamento a medio – lungo termine stipulato nel mese di luglio 2018 da SIA con un pool di banche per l'acquisizione delle partecipazioni in SIA Greece e SIA Slovakia (che con data efficacia 1 gennaio 2020 ha cambiato denominazione in SIA CE ed ha incorporato SIA Central Europe), con contestuale rinegoziazione del finanziamento precedente acceso per l'acquisizione nel 2017 della partecipazione in P4cards, è soggetto a due covenants finanziari in termini di rimborso anticipato del finanziamento e di distribuzione dei dividendi; tali covenants, in linea con le migliori prassi di mercato, esprimono limiti legati al rapporto tra le variabili di EBITDA e posizione finanziaria netta del Gruppo e alla data del 31 dicembre 2020 sono rispettati.
Sulla base delle migliori stime ad oggi disponibili e delle periodiche analisi degli scostamenti tra dati consuntivi e previsionali e degli obiettivi strategici definiti, si ritiene ragionevolmente che, nei dodici mesi successivi alla data di riferimento del presente bilancio, non sussistano rischi significativi di liquidità, ovvero rischi inerenti la capacità di rimborso dell'indebitamento e di rispetto dei covenants finanziari, anche in considerazione della rimodulazione del proprio fabbisogno operativo e del perfezionamento di ulteriori linee di credito nel corso dell'esercizio.
Nelle tabelle di seguito sono riportate le informazioni quantitative relative alle riserve di liquidità in essere alla data di riferimento e la ripartizione per scadenza dei debiti e delle altre passività finanziarie.
Riserve di liquidità
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 161.390 | 97.435 | |
| Attività finanziarie correnti | 111 | 127 | |
| Crediti finanziari correnti | 11.016 | 5.456 | |
| Linee committed non utilizzate | 100.100 | 20.114 | |
| Linee uncommitted non utilizzate | 104.577 | 27.600 | |
| Valore finale | 377.194 | 150.732 |
Ripartizione delle passività per durata residua
| Valori espressi in migliaia di euro | Entro 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 3 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti bancari | 216.511 | 86.268 | 449.484 | 752.263 | |
| Leasing | 22.582 | 13.322 | 27.842 | 18.744 | 82.490 |
| Altri debiti finanziari | 19.567 | 19.567 | |||
| Debiti commerciali | 85.595 | 85.595 | |||
| Totale | 344.255 | 99.590 | 477.326 | 18.744 | 939.915 |
Rischio di cambio
Il Gruppo opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposto a rischi di cambio. La Capogruppo SIA monitora i piani strategici, il mix di ricavi e costi e i clienti delle società che operano con valute di riferimento diverse dall'euro (in particolare Perago FSE e SIA CE) con riferimento anche all'andamento dei tassi di cambio, per evitare che oscillazioni non previste possano incidere sui risultati e sui valori di iscrizione delle partecipazioni, che, ove si verificassero, determinerebbero indicatori da considerare in sede di test di impairment. Inoltre i contratti attivi e passivi in valuta sono di importi non rilevanti e pertanto non provocano impatti significativi sui valori iscritti. Le differenze cambio realizzate dalle società del Gruppo sono rilevate nelle voci del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio consolidato "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Poiché il Gruppo è esposto al rischio di cambio in via marginale si omettono le analisi di sensitività.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo SIA impiega le risorse liquide disponibili in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Le variazioni dei tassi di interesse possono influenzare i rendimenti degli impieghi, incidendo sui proventi finanziari, ma non in modo rilevante, in relazione agli importi di riferimento. Gli unici debiti finanziari significativi, rilevati dal Gruppo, oltre al finanziamento a medio-lungo termine contratto con un pool di banche per le acquisizioni di P4cards, SIA Greece e SIA CE e ad alcune linee a breve utilizzati per il fabbisogno operativo, sono connessi ai contratti di locazione finanziaria, normalmente definiti a tassi variabili.
Per quanto riguarda il predetto finanziamento bancario erogato da un pool di banche a favore della Capogruppo SIA, per evitare possibili effetti negativi derivanti da fluttuazioni future dei tassi di interesse, è stata negoziata, nel mese di dicembre 2018, con le stesse banche finanziatrici un'operazione di hedging tramite strumenti derivati di Interest Rate Swap "IRS" per un importo nozionale originario di 575 milioni di euro (ridottosi a 425 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2020 per effetto del rimborso delle rate del citato correlato finanziamento coperto), classificabile come operazione di copertura contabile di flussi di cassa ai sensi dello IAS 39 (cash flow hedge), che scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla stipula del contratto.
Stante quanto sopra esposto, poiché le passività finanziarie sono coperte da IRS, la variazione dello strumento di copertura compensa la variazione del debito sottostante, con effetto praticamente nullo a conto economico.
Le tabelle che seguono evidenziano la ripartizione delle attività e delle passività finanziarie tra le componenti a tasso fisso e le componenti a tasso variabile:
Attività finanziarie
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Tasso fisso | Tasso variabile |
Tasso fisso | Tasso variabile |
| Cassa | - | 12 | - | 14 |
| Conti correnti e depositi bancari | - | 161.375 | - | 97.388 |
| Altre disponibilita' liquide e mezzi equivalenti | - | 3 | - | 33 |
| Crediti e depositi postali | - | - | - | - |
| Attività finanziarie non correnti (*) | - | - | - | - |
| Crediti finanziari correnti | - | 11.016 | - | 5.456 |
| Attività finanziarie correnti (*) | - | 111 | - | 127 |
| Totale | - | 172.517 | - | 103.018 |
(*) Sono esclusi per loro natura gli importi relativi a partecipazioni azionarie di minoranza e derivati su azioni.
Gli importi relativi ai crediti finanziari correnti fanno riferimento essenzialmente ai crediti connessi alle attività di acquiring poste in essere dalla controllata SIApay.
Passività finanziarie
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Tasso fisso | Tasso variabile |
Tasso fisso | Tasso variabile |
|
| Derivati di copertura non correnti | - | 3.614 | - | 3.738 | |
| Altre passivita' finanziarie non correnti | - | - | - | 2.117 | |
| Passività finanziarie non correnti | - | 3.614 | - | 5.855 | |
| Derivati di copertura correnti | - | 2.892 | - | 2.587 | |
| Altre passivita' finanziarie correnti | - | 300 | - | - | |
| Passività finanziarie correnti | - | 3.192 | - | 2.587 | |
| Debiti bancari non correnti | - | 535.752 | - | 617.750 | |
| Altri debiti finanziari non correnti | - | - | - | - | |
| Debiti per locazioni IFRS 16 non correnti | 59.908 | - | 61.400 | - | |
| Debiti finanziari non correnti | 59.908 | 535.752 | 61.400 | 617.750 | |
| Debiti bancari correnti | - | 216.511 | - | 199.424 | |
| Altri debiti finanziari correnti | - | 19.567 | - | 19.790 | |
| Debiti per locazioni IFRS 16 correnti | 22.582 | - | 8.593 | - | |
| Debiti finanziari correnti | 22.582 | 236.078 | 8.593 | 219.214 | |
| Totale | 82.490 | 778.636 | 69.993 | 845.406 |
L'analisi di sensitività sui finanziamenti bancari a tasso variabile non coperti da strumenti finanziari derivati mostra che il variare dell'1% del tasso di interesse in essere al 31 dicembre 2020 determinerebbe, fino alla data di scadenza dei finanziamenti non coperti da strumenti finanziari derivati, un incremento degli interessi passivi per Euro 2,9 milioni, di cui Euro 1,2 milioni entro dodici mesi.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Nell'esercizio di riferimento non si sono verificati eventi e/o operazioni significative non ricorrenti di cui non sia stata data informativa nel presente bilancio consolidato.
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nell'esercizio di riferimento non si evidenziano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Dopo la data di chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi tali da rettificare le risultanze esposte nel presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Si rende noto, ai sensi dello IAS 10, che la data in cui il Bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione è il 4 marzo 2021.
Con riferimento agli eventi significativi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio si riporta quanto segue.
- In data 1 gennaio 2021 ha avuto efficacia contabile, civilistica e fiscale la fusione per incorporazione della società P4cards S.r.l. in SIA S.p.A., a seguito della sottoscrizione dell'atto di fusione avvenuta in data 28 dicembre 2020. Alla luce del fatto che l'intero capitale sociale della società incorporata era interamente posseduto dalla società incorporante, ha trovato applicazione la disciplina di cui all'art. 2505 del Codice Civile e, pertanto, a decorrere dal 1 gennaio 2021 sono state annullate, senza concambio, le quote rappresentanti l'intero capitale sociale della società incorporata, senza emissione di nuove azioni e senza aumento di capitale. La fusione si inquadra nel più ampio progetto di razionalizzazione delle attività delle società del Gruppo SIA, al fine di consentire il raggiungimento di una maggiore efficienza operativa e societaria, di incrementare l'efficacia e favorire il conseguimento di economie di scala e sinergie nello svolgimento delle attività operative e commerciali.
- In data 18 gennaio 2021 SIA ha sottoscritto interamente una emissione obbligazionaria emessa dalla società controllata SIA Greece, per un ammontare pari a 30 milioni di euro e avente scadenza il 31 dicembre 2025, connessa alle esigenze operative della stessa.
- In data 20 gennaio 2021 SIA ha siglato una partnership con Finleap Connect, la piattaforma open banking del principale ecosistema europeo fintech Finleap, per offrire nuovi servizi di open banking a banche, istituzioni finanziarie e fintech europee. L'intesa permetterà di integrare le rispettive soluzioni PSD2-compliant, consentendo l'adozione a livello internazionale di casi d'uso innovativi basati su Accounting Information Services (AIS) e Payment Initiation Services (PIS) e dando così impulso allo
sviluppo di nuove applicazioni per pagamenti digitali su vari canali.
- In data 26 gennaio 2021 SIA ha siglato una partnership con WizKey, fintech attiva nell'offerta di soluzioni innovative per il mercato del credito, per il lancio di un'innovativa piattaforma a disposizione di banche, fondi e operatori finanziari per negoziare i crediti su blockchain e favorire una maggiore liquidità a beneficio delle PMI. L'iniziativa punta alla creazione di un ecosistema che consentirà di gestire, attraverso l'infrastruttura tecnologica di SIA, l'intero processo di negoziazione e cessione dei crediti, anche nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione di NPL (Non-Performing Loans).
- In data 4 febbraio 2021 la fintech ZEN ha scelto SIA come partner tecnologico per la sua nuova piattaforma online di carte di pagamento. Grazie all'accordo, l'infrastruttura digitale di SIA gestirà infatti l'elaborazione delle transazioni effettuate con carte di pagamento fisiche e virtuali emesse da ZEN per pagamenti online e offline in oltre 150 valute. ZEN permette di gestire il proprio denaro ed effettuare pagamenti in assoluta tranquillità e, oltre ad un conto corrente multi-valuta associato a carte di pagamento Mastercard, offre vantaggi esclusivi ai consumatori, tra cui l'opzione moneyback o l'estensione di un anno della garanzia del produttore, e alle imprese come la presa in carico del chargeback e la disponibilità istantanea dei pagamenti sul loro conto a seguito degli acquisti online dei propri clienti.
- In data 9 febbraio 2021, SIA ha sottoscritto un contratto di finanziamento denominato "Facility Agreement" ("Contratto di Finanziamento Ponte") con Unicredit Bank Austria AG, in qualità di mandated lead arranger e banca finanziatrice originaria, e UniCredit S.p.A. in qualità di mandated lead arranger, banca finanziatrice originaria e banca agente, per un importo complessivo in linea capitale pari a circa 400 milioni di euro, finalizzato a soddisfare i fabbisogni di capitale circolante e a finanziare le generali attività di impresa della Capogruppo. In pari data SIA e Pforcards GMBH hanno stipulato un contratto di finanziamento infragruppo per un importo pari a 4,3 milioni di euro, al fine di consentire alla controllata austriaca l'assolvimento degli obblighi legati agli accordi con il Gruppo UniCredit, di cui si fornisce informativa nel seguito.
- In data 11 febbraio 2021, a seguito dell'approvazione da parte dei Consigli di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, CDP Equity, Mercury UK, SIA e Nexi, è stato sottoscritto l'accordo definitivo relativo all'operazione di fusione per incorporazione di SIA in Nexi, in linea con i termini e condizioni del memorandum of understanding sottoscritto ed annunciato lo scorso 5 ottobre 2020. Il closing della fusione è condizionato al verificarsi di talune condizioni sospensive standard per operazioni di questa tipologia, tra cui l'ottenimento delle relative autorizzazioni, inclusa quella dell'Autorità Antitrust competente. L'operazione inoltre è soggetta al voto con il meccanismo c.d. whitewash nel contesto dell'Assemblea Straordinaria di Nexi chiamata ad approvare la fusione. L'accordo prevede che, qualora il closing della prevista fusione per incorporazione di Nets in Nexi (di seguito l'"operazione Nets") si verificasse, come atteso, prima del closing dell'operazione con SIA, CDP Equity avrà diritto di deliberare un aumento di capitale di SIA, volto a bilanciare l'effetto diluitivo sulla propria partecipazione prospettica nel capitale di Nexi come risultante dal perfezionamento dell'Operazione Nets. Sempre nel caso atteso che la fusione si verifichi successivamente al completamento dell'Operazione Nets, verrà sottoscritto un patto parasociale tra Mercury UK, CDP Equity e FSIA e gli attuali azionisti di Nets.
• In data 12 febbraio 2021, il Gruppo SIA ha stipulato due differenti accordi con il Gruppo UniCredit. Il primo accordo è volto alla definizione delle richieste ricevute dal Gruppo UniCredit con riferimento ad alcuni profili afferenti i servizi prestati, ivi inclusi i livelli di performance contribuiti, nell'ambito del contratto di processing in essere per il periodo 2016-2020; tale accordo ha comportato, al momento della stipula dello stesso, il pagamento da parte di SIA (in qualità di incorporante di P4Cards S.r.l. dal 1 gennaio 2021) di 48,2 milioni di euro, interamente contabilizzato a fondo rischi ed oneri nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 in relazione alle evidenze già emerse alla data di redazione dello stesso e in quanto afferenti esercizi pregressi.
Il secondo accordo attribuisce a SIA la facoltà di procedere all'estensione del medesimo contratto di processing avente scadenza 2026, per il periodo 2027 – 2036, ivi incluso l'ampliamento del contenuto potenziale dei servizi fornibili dal Gruppo SIA al Gruppo Unicredit in qualità di Preferred Provider e di cooperazione per lo sviluppo di nuovi servizi in outsourcing. Per effetto di tale accordo, e contestualmente alla stipula dello stesso, SIA (in qualità di incorporante di P4cards S.r.l.) e PforCards Austria GmbH hanno effettuato un pagamento complessivo upfront pari a Euro 180 milioni a favore delle legal entities del Gruppo UniCredit per acquisire la suddetta facoltà di estensione da esercitare tra il 2021 ed il 2025. In particolare, ad ogni scadenza annuale intermedia tra il 2021 e il 2025 SIA è tenuta a comunicare l'eventuale rinuncia alla suddetta facoltà, valendo invece l'assenza di comunicazione quale conferma del mantenimento della facoltà, nel 2026, di estensione del contratto per la durata sopra indicata. Qualora nel periodo 2021-2024 SIA comunichi a UniCredit la rinuncia a tale facoltà di estensione, otterrà la restituzione di una quota parte del corrispettivo pagato coerentemente con le residue annualità in relazione alle quali, per effetto della rinuncia espressa, viene meno la facoltà di estendere il contratto.
L'accordo di estensione della durata del contratto, in presenza dell'esplicito scope out dello IAS 38, è stato qualificato dal Gruppo SIA come corrispettivo pagato al cliente nell'ambito di una modifica contrattuale, secondo IFRS 15.70 e IFRS 15.20, con rilevazione dello stesso, nell'esercizio 2021, come non current asset classificato nelle altre attività e imputato a conto economico a riduzione dei ricavi del servizio oggetto del contratto lungo il periodo di estensione della performance obligation in cui si attendono i corrispondenti benefici, ovvero il periodo 2027- 2036, in diretta correlazione alla curva dei volumi attesi dei ricavi.
I corrispettivi sopra indicati sono stati pagati dal Gruppo SIA alle entità del Gruppo UniCredit in data 15 febbraio 2021, facendo ricorso al predetto Finanziamento Ponte per un importo in linea capitale pari a circa 274 milioni di euro.

Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato

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Bilancio di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2020


Relazione sulla Gestione della Capogruppo al 31 dicembre 2020
L'esercizio 2020 si chiude con un utile di esercizio di 60,3 milioni di euro a fronte di un utile nel 2019 di 105,6 milioni di euro. Il patrimonio netto si attesta a 375,9 milioni di euro, comprensivo del risultato dell'esercizio 2020, a fronte di 316,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019.
Rapporti con le altre società del Gruppo
Ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, la Società svolge attività di Direzione e Coordinamento nei confronti di tutte le società italiane del Gruppo e, quindi più specificamente di P4cards S.r.l. (fusa per incorporazione in SIA S.p.A. a far data dal 1 gennaio 2021), SIApay S.r.l. e SIAadvisor S.r.l..
I rapporti con le Società italiane ed estere del Gruppo e con la società controllante, come meglio specificati nella nota integrativa, sono improntati ad un clima di proficua collaborazione e, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di operazioni con parti correlate, i relativi termini contrattuali ed economici sono tutti regolati coerentemente con le prassi ed i valori in uso nel mercato per i servizi analoghi.
In merito all'evoluzione della struttura del Gruppo nel corso dell'esercizio 2020 si rinvia alla Relazione sulla gestione del Gruppo.
Risorse umane e organizzazione
Si fa rinvio all'analoga sezione della Relazione sulla gestione del Gruppo.
Andamento della gestione
L'utile dell'esercizio è influenzato significativamente dalle rettifiche di valore operate nell'esercizio principalmente sulle partecipazioni detenute in SIA Greece e in SIA CE, complessivamente pari a 66,5 milioni di euro; in assenza di tali componenti straordinarie il risultato dell'esercizio si sarebbe attestato intorno a valori in linea con l'esercizio precedente.
Con riferimento alle principali grandezze patrimoniali si evidenza quanto segue:
- le attività materiali ed immateriali ammontano complessivamente a 166,4 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente (156,2 milioni di euro) principalmente per i significativi investimenti in attività immateriali e, in particolare, in relazione a progetti interni legati all'integrazione tecnologica con le società del Gruppo;
- le partecipazioni ammontano a 844,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto all'esercizio 2019 (908,3 milioni di euro), principalmente a causa dell'esito delle verifiche di recuperabilità dei valori di iscrizione
svolte nell'esercizio con riferimento alle società controllate SIA Greece e SIA CE, che hanno determinato rettifiche di valore rispettivamente per 63,5 milioni di euro e per 2,8 milioni di euro;
- i crediti commerciali correnti ammontano a 163,3 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (149,1 milioni di euro) in relazione all'incremento del livello dei ricavi nell'esercizio di riferimento;
- le disponibilità liquide ammontano a 97,4 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (44,6 milioni di euro), per effetto principalmente dell'apertura, in data 16 dicembre 2020, di un deposito bancario di 62,8 milioni di euro vincolato a favore dei creditori della Società, connesso all'operazione di fusione di P4cards in SIA;
- il patrimonio netto, comprensivo del risultato dell'esercizio, si attesta a 375,9 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 (316,2 milioni), per effetto essenzialmente della destinazione del risultato dell'esercizio precedente interamente a riserve;
- i debiti finanziari, correnti e non correnti, ammontano a 844,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 (916,6 milioni di euro), grazie al rimborso di quote capitale per 80 milioni di euro del finanziamento a medio-lungo termine sottoscritto negli esercizi precedenti;
- i fondi rischi ed oneri si attestano a 5,9 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (1,9 milioni di euro), per effetto dell'evoluzione del contenzioso legale e tributario che ha interessato la Società nell'esercizio.
Con riferimento alle principali grandezze economiche si evidenza quanto segue:
- i ricavi delle vendite e delle prestazioni si attestano a 468,7 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (443,8 milioni di euro) per effetto dei maggiori volumi dei servizi Issuing e Acquiring nei settori Card & Merchant Solutions e Digital Payment Solutions;
- i costi per servizi si attestano a 149,9 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (141,5 milioni di euro), principalmente a causa dell'incremento dei costi relativi alle manutenzioni per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica esistente e allo sviluppo dei progetti di integrazione del Gruppo e dell'incremento delle consulenze connesse ad operazioni straordinarie;
- il costo del personale si attesta a 127,7 milioni di euro, in diminuzione rispetto all'esercizio 2019 (136,3 milioni di euro), grazie a minori oneri di ristrutturazione, minori costi per ferie maturate e non godute dal personale e al sostanziale azzeramento delle spese di trasferta, nonché al rilascio, per mancato pagamento, di parte del premio di competenza dell'esercizio precedente destinato al Top Management;
- gli ammortamenti si attestano a 40,1 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (33,1 milioni di euro), quale conseguenza dell'aumento delle altre attività immateriali, come specificato in precedenza;
- gli accantonamenti a fondi rischi si attestano a 4,6 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (1,3 milioni di euro) per effetto di quanto già riportato precedentemente;
- le rettifiche di valore delle partecipazioni si attestano a 66,5 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (2,7 milioni di euro), per effetto di quanto sopra descritto principalmente con riferimento alle partecipazioni nelle società controllate SIA Greece e SIA CE;
- i dividendi ammontano a 44,3 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (32 milioni di euro), e riflettono l'ammontare dei dividendi distribuiti dalle società controllate;
- nell'esercizio sono stati consuntivate rettifiche di valore su crediti finanziari verso la società controllata Perago FSE per 4,1 milioni di euro, a causa delle prospettive di recuperabilità connesse all'evoluzione societaria;
- gli interessi passivi ammontano a 13,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto all'esercizio 2019 (16,9 milioni di euro), principalmente a seguito della riduzione dell'indebitamento bancario della Società;
- le imposte sul reddito dell'esercizio si attestano a 28,7 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2019 (20,2 milioni di euro), in quanto la Società, a differenza dell'esercizio precedente, non ha beneficiato della riduzione del reddito imponibile connessa con la Patent Box e a causa dell'effetto fiscale conseguente alle retttifiche di valore delle partecipazioni effettuate nell'esercizio.
Continuità aziendale
Gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale sulla cui base è stato redatto il bilancio della Società in quanto a loro giudizio, pur nell'attuale contesto caratterizzato dall'incertezza sugli effetti della pandemia COVID-19 e delle associate misure di contenimento della stessa sull'economia reale, considerata la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, non risultano eventi o circostanze da cui emergano incertezze che, considerate singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale della Società per il prevedibile futuro.
Gestione dei rischi
Per l'esposizione ai rischi si rinvia all'analoga sezione del bilancio consolidato.
Evoluzione prevedibile della gestione
Si fa rinvio all'analoga sezione della relazione sulla gestione del Gruppo.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Si fa rinvio all'analoga sezione della relazione sulla gestione del Gruppo.
Altre informazioni
In relazione a quanto previsto dall'art. 2497-bis e seguenti del Codice Civile, si comunica che SIA S.p.A. non è assoggettata ad attività di direzione e coordinamento da parte di un'altra società o ente.
Si informa che nell'esercizio 2020 SIA S.p.A. non ha effettuato attività di ricerca e sviluppo.
Azioni proprie
La Società non detiene, né ha detenuto nel corso dell'esercizio, direttamente o indirettamente tramite interposte persone o società fiduciarie azioni proprie e della controllante.


Proposta di destinazione del risultato d'esercizio

Al termine dell'illustrazione del Bilancio d'esercizio di SIA S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, sottoponiamo agli Azionisti la proposta di destinazione dell'utile netto realizzato da SIA S.p.A. pari a 60.264.157 euro.
Si propone di non distribuire alcun dividendo ordinario per l'esercizio 2020 e di non attribuire nessun importo alla riserva legale in quanto sono già stati raggiunti i limiti di legge, come previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, e pertanto, di destinare l'importo dell'utile netto dell'esercizio 2020, pari a 60.264.157 Euro, alle riserve patrimoniali di "Utili portati a nuovo" (importi in euro).
Se la destinazione del risultato di esercizio 2020 verrà deliberata come sopra indicato, il Patrimonio Netto di SIA S.p.A. risulterà come segue (importi in euro):
| Patrimonio netto di SIA S.p.A. | 375.874.284 |
|---|---|
| Utili portati a nuovo | 273.806.913 |
| Riserva da valutazione | -9.387.362 |
| Altre riserve | 79.408.535 |
| Sovrapprezzo azioni | 5.316.654 |
| Riserva legale | 4.454.924 |
| Capitale sociale | 22.274.620 |
SIA S.p.A.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Federico Lovadina
Situazione patrimoniale-finanziaria
Attivo
| Valori espressi in unità di euro | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | % |
|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 1 | 36.264.641 | 29.987.645 | 6.276.996 | 20,9% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1 | 6.707 | 4.960 | 1.747 | 35,2% |
| Terreni e immobili | 1 | 37.283.345 | 43.586.557 | (6.303.212) | -14,5% |
| Altri beni | 1 | 2.913.267 | 2.393.772 | 519.495 | 21,7% |
| Migliorie su beni di terzi | 1 | 3.136.072 | 3.485.271 | (349.199) | -10,0% |
| Attività materiali | 79.604.032 | 79.458.205 | 145.827 | 0,2% | |
| Avviamento | 2 | 3.853.616 | 3.853.616 | - | |
| Altre attività immateriali | 2 | 51.540.627 | 37.880.171 | 13.660.456 | 36,1% |
| Attività immateriali in corso e acconti | 2 | 31.377.375 | 35.000.039 | (3.622.664) | -10,4% |
| Attività immateriali | 86.771.618 | 76.733.826 | 10.037.792 | 13,1% | |
| Partecipazioni | 3 | 844.562.061 | 908.324.950 | (63.762.889) | -7,0% |
| Attività finanziarie non correnti | 4 | 12.000 | 12.000 | - | |
| Attività fiscali anticipate | 5 | 6.915.426 | 5.940.744 | 974.682 | 16,4% |
| Totale attività non correnti | 1.017.865.137 | 1.070.469.725 | (52.604.588) | -4,9% | |
| Rimanenze e lavori su ordinazione | 6 | 1.717.225 | 193.973 | 1.523.252 | n.s. |
| Crediti finanziari correnti | 7 | 1.149.917 | 1.126.511 | 23.406 | 2,1% |
| Attività fiscali correnti | 8 | 65.057.408 | 82.548.070 | (17.490.662) | -21,2% |
| Crediti commerciali verso clienti - correnti | 9 | 163.334.260 | 149.142.041 | 14.192.219 | 9,5% |
| Altre attività correnti | 10 | 29.893.331 | 29.774.400 | 118.931 | 0,4% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 97.420.678 | 44.646.025 | 52.774.653 | n.s. |
| Totale attività correnti | 358.572.819 | 307.431.020 | 51.141.799 | 16,6% | |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.376.437.956 | 1.377.900.745 | (1.462.789) | -0,1% |
Passivo e Patrimonio Netto
| Valori espressi in unità di euro | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | % |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 12 | 22.274.620 | 22.274.620 | - | |
| Sovrapprezzo di emissione | 12 | 5.316.654 | 5.316.654 | - | |
| Riserve | 12 | 297.406.215 | 191.830.895 | 105.575.320 | 55,0% |
| Riserva da valutazione | 12 | (9.387.362) | (8.759.350) | (628.012) | 7,2% |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 12 | 60.264.157 | 105.575.320 | (45.311.163) | -42,9% |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 375.874.284 | 316.238.139 | 59.636.145 | 18,9% | |
| Debiti finanziari non correnti | 13 | 583.536.991 | 663.356.074 | (79.819.083) | -12,0% |
| Passività finanziarie non correnti | 14 | 3.613.780 | 3.738.042 | (124.262) | -3,3% |
| Fondi per il personale | 15 | 20.286.825 | 19.963.678 | 323.147 | 1,6% |
| Passività fiscali differite | 16 | 31.824 | 31.824 | - | |
| Fondi rischi e oneri | 17 | 5.886.693 | 1.938.012 | 3.948.681 | 203,7% |
| Altre passività non correnti | 18 | 846.138 | 1.722.717 | (876.579) | -50,9% |
| Totale passività non correnti | 614.202.251 | 690.750.347 | (76.548.096) | -11,1% | |
| Debiti finanziari correnti | 19 | 261.278.909 | 253.244.193 | 8.034.716 | 3,2% |
| Passività finanziarie correnti | 20 | 3.192.197 | 2.586.807 | 605.390 | 23,4% |
| Passivita' fiscali correnti | 21 | 12.890.269 | - | 12.890.269 | |
| Debiti commerciali correnti | 22 | 54.303.573 | 58.349.853 | (4.046.280) | -6,9% |
| Altre passività correnti | 23 | 54.696.473 | 56.731.406 | (2.034.933) | -3,6% |
| Totale passività correnti | 386.361.421 | 370.912.259 | 15.449.162 | 4,2% | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.000.563.672 | 1.061.662.606 | (61.098.934) | -5,8% | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 1.376.437.956 | 1.377.900.745 | (1.462.789) | -0,1% |
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
| Valori espressi in unità di euro | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | % |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 24 | 468.671.457 | 443.836.062 | 24.835.395 | 5,6% |
| Altri ricavi e proventi | 25 | 1.609.484 | 2.631.159 | (1.021.675) | -38,8% |
| Variazioni delle rimanenze conto terzi | 26 | 173.066 | 193.973 | (20.907) | -10,8% |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 27 | (1.182.405) | (1.600.073) | 417.668 | -26,1% |
| Costi per servizi | 28 | (149.896.038) | (141.476.218) | (8.419.820) | 6,0% |
| Costo del personale | 29 | (127.693.845) | (136.336.234) | 8.642.389 | -6,3% |
| Altri costi operativi | 30 | (17.591.247) | (19.933.051) | 2.341.804 | -11,7% |
| Margine operativo lordo | 174.090.472 | 147.315.618 | 26.774.854 | 18,2% | |
| Ammortamenti | 31 | (40.107.363) | (33.126.800) | (6.980.563) | 21,1% |
| Rettifiche di valore di attivita' materiali e immateriali | 31 | (163.484) | - | (163.484) | |
| Rettifiche su crediti commerciali | 32 | (867.310) | (1.927.845) | 1.060.535 | -55,0% |
| Accantonamenti a fondo rischi | 33 | (4.607.887) | (1.343.772) | (3.264.115) | n.s. |
| Risultato operativo | 128.344.428 | 110.917.201 | 17.427.227 | 15,7% | |
| Rettifiche valore partecipazioni | 34 | (66.539.324) | (2.745.000) | (63.794.324) | n.s. |
| Dividendi | 34 | 44.326.000 | 32.029.940 | 12.296.060 | 38,4% |
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | 34 | (22.213.324) | 29.284.940 | (51.498.264) | -175,9% |
| Rettifiche di valore di attività e crediti finanziari | 35 | (4.100.000) | - | (4.100.000) | |
| Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | 35 | (4.100.000) | - | (4.100.000) | |
| Interessi attivi | 36 | 507.646 | 410.982 | 96.664 | 23,5% |
| Altri proventi finanziari | 36 | - | 2.572.000 | (2.572.000) | -100,0% |
| Proventi finanziari | 36 | 507.646 | 2.982.982 | (2.475.336) | -83,0% |
| Interessi passivi | 37 | (13.162.844) | (16.877.241) | 3.714.397 | -22,0% |
| Spese e commissioni bancarie | 37 | (433.972) | (469.902) | 35.930 | -7,6% |
| Oneri finanziari | 37 | (13.596.816) | (17.347.143) | 3.750.327 - | -21,6% |
| Risultato netto ante imposte | 88.941.934 | 125.837.980 | (36.896.046) | -29,3% | |
| Imposte correnti | 38 | (29.127.322) | (20.070.640) | (9.056.682) | 45,1% |
| Imposte anticipate/differite | 38 | 776.362 | 144.737 | 631.625 | n.s. |
| Imposte esercizi precedenti | 38 | (326.817) | (336.757) | 9.940 | -3,0% |
| Imposte sul reddito | 38 | (28.677.777) | (20.262.660) | (8.415.117) | 41,5% |
| Risultato netto da attività in funzionamento | 60.264.157 | 105.575.320 | (45.311.163) | -42,9% | |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 60.264.157 | 105.575.320 | (45.311.163) | -42,9% |
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio complessivo
| Valori espressi in unità di euro | 31/12/2020 31/12/2019 |
Variazioni 2020 vs 2019 |
% | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 60.264.157 | 105.575.320 | (45.311.163) | -42,9% | |
| Piani a benefici definiti | (521.362) | (2.083.280) | 1.561.918 | ||
| Effetto fiscale componenti reddituali senza rigiro a conto economico | 125.127 | 499.987 | (374.860) | ||
| ltre componenti reddituali senza rigiro a conto economico A |
12 | (396.235) | (1.583.293) | 1.187.058 | |
| Differenze di cambio | - | - | - | ||
| Copertura dei flussi finanziari | (304.970) | (2.267.439) | 1.962.469 | ||
| Utile / (perdita) su strumenti di copertura nel periodo | (6.525) | (3.210.447) | 3.203.922 | ||
| al netto di (utili) / perdite cumulate su strumenti di copertura riclassificati a conto economico | (298.445) | 943.008 | (1.241.453) | ||
| Effetto fiscale componenti reddituali con rigiro a conto economico | 73.193 | 544.186 | (470.993) | ||
| A ltre componenti reddituali con rigiro a conto economico |
12 | (231.777) | (1.723.253) | 1.491.476 | |
| Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (628.012) | (3.306.546) | 2.678.534 | ||
| Utile/(perdita) complessivo | 59.636.145 | 102.268.774 | (42.632.629) | -41,7% |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
| Valori espressi in unità di euro | Capitale sociale | Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio | Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali al 01/01/2020 | 22.274.620 | 5.316.654 | 191.830.895 | (8.759.350 ) | 105.575.320 | 316.238.139 |
| Destinazione Utile | 105.575.320 | (105.575.320) | - | |||
| Dividendi distribuiti | - | - | ||||
| Redditività complessiva | - | (628.012) | 60.264.157 | 59.636.145 | ||
| Differenze di cambio | - | - | ||||
| Copertura flussi finanziari | (231.777) | (231.777) | ||||
| Utili/perdite attuariali | (396.235) | (396.235) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 60.264.157 | 60.264.157 | ||||
| Esistenze finali al 31/12/2020 | 22.274.620 | 5.316.654 | 297.406.215 | (9.387.362 ) | 60.264.157 | 375.874.284 |
Movimentazione del patrimonio netto nell'esercizio 2020:
In data 11 maggio 2020 l'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. ha deliberato di destinare l'intero importo dell'utile 2019 alle riserve patrimoniali di "Utili portati a nuovo" e pertanto di non distribuire dividendi.
Movimentazione del patrimonio netto nell'esercizio 2019:
| Valori espressi in unità di euro | Capitale sociale | Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio | Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali al 01/01/2019 | 22.274.620 | 5.316.654 | 167.159.773 | (5.452.804 ) | 84.641.251 | 273.939.494 |
| Destinazione Utile | 84.641.251 | (84.641.251) | - | |||
| Dividendi distribuiti | (59.970.129) | (59.970.129) | ||||
| Redditività complessiva | (3.306.546) | 105.575.320 | 102.268.774 | |||
| Differenze di cambio | - | - | ||||
| Copertura flussi finanziari | (1.723.253) | (1.723.253) | ||||
| Utili/perdite attuariali | (1.583.293) | (1.583.293) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 105.575.320 | 105.575.320 | ||||
| Esistenze finali al 31/12/2019 | 22.274.620 | 5.316.654 | 191.830.895 | (8.759.350 ) | 105.575.320 | 316.238.139 |
In data 29 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato il riparto dell'utile 2018 a Dividendo per euro 59.970.129, e a Utili portati a nuovo per euro 24.671.122.
Rendiconto finanziario – metodo indiretto
| Valori espressi in unità di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 60.264.157 | 105.575.320 | |
| Imposte sul reddito | 28.677.777 | 20.262.660 | |
| Proventi finanziari | (507.646) | (2.982.982) | |
| Oneri finanziari | 13.596.816 | 17.347.143 | |
| Dividendi incassati | (44.326.000) | (32.029.940) | |
| Risultato gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie | 4.100.000 | - | |
| Oneri/(proventi) su partecipazioni | 66.539.324 | 2.745.000 | |
| Ammortamenti e rettifiche di valore di attività materiali | 19.371.068 | 19.169.468 | |
| Ammortamenti e rettifiche di valore di attività immateriali | 20.899.779 | 13.957.332 | |
| Rettifiche su crediti commerciali | 867.310 | 1.927.845 | |
| Accantonamenti a fondo rischi | 4.607.887 | 1.343.772 | |
| Flusso netto generato/(assorbito) prima delle variazioni nel capitale operativo | 174.090.472 | 147.315.618 | |
| Imposte sul reddito pagate | 926.792 | (27.975.511) | |
| Imposta sostitutiva pagata per affrancamento avviamenti consolidati | - | (40.000.000) | |
| Variazione dei crediti commerciali lordi | (15.059.529) | (26.258.759) | |
| Variazione dei debiti commerciali | (4.046.280) | 14.919.228 | |
| Variazione dei lavori su ordinazione non correnti | - | - | |
| Variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione correnti | (1.523.252) | (193.973) | |
| Variazione dei fondi del personale | (198.215) | (325.025) | |
| Variazione dei fondi per rischi ed oneri | (659.206) | (883.363) | |
| Variazioni delle altre attività | (118.931) | (2.435.121) | |
| Variazioni delle altre passività | (2.911.512) | 2.010.212 | |
| Variazioni dei crediti finanziari operativi | (23.406) | - | |
| Variazioni dei debiti finanziari operativi | (3.398.909) | (825.226) | |
| Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività operativa | 147.078.024 | 65.348.080 | |
| (Investimenti) in attività materiali di proprietà | (5.455.722) | (6.985.518) | |
| Disinvestimenti in attività materiali di proprietà | 311.721 | - | |
| Investimenti netti in attività materiali di proprietà | (5.144.001) | (6.985.518) | |
| (Investimenti) in attività immateriali | (34.560.235) | (37.859.227) | |
| Disinvestimenti in attività immateriali | 3.622.664 | - | |
| Investimenti netti in attività immateriali | (30.937.571) | (37.859.227) | |
| Variazione delle partecipazioni | (2.476.435) | 1.885.307 | |
| Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (38.558.007) | (42.959.438) | |
| Distribuzione dividendi | - | (59.970.129) | |
| Dividendi incassati | 44.326.000 | 32.029.940 | |
| Rimborsi di finanziamenti medio/lungo termine | (80.000.000) | (70.000.000) | |
| Erogazione nuovi finanziamenti medio/lungo termine | 100.000.000 | - | |
| Rimborso linee di credito | (115.000.000) | - | |
| Utilizzo linee di credito | 25.000.000 | 105.000.000 | |
| Oneri finanziari pagati su finanziamenti medio/lungo termine | (7.942.849) | (10.380.491) | |
| Differenziali passivi pagati derivati copertura | (2.534.956) | (2.682.179) | |
| Variazione debiti finanziari | (15.369.717) | (14.212.267) | |
| Variazione delle passività finanziarie | (4.223.842) | 943.009 | |
| Variazione delle attività finanziarie | - | 38.146 | |
| Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento | (55.745.364) | (19.233.971) | |
| Flusso monetario del periodo | 52.774.653 | 3.154.671 | |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 44.646.025 | 41.491.354 | |
| Flusso di cassa complessivo del periodo | 52.774.653 | 3.154.671 | |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 97.420.678 | 44.646.025 |
Nota Integrativa
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 di SIA S.p.A. è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 (Stato Patrimoniale Attivo, Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio Netto, dal Prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio, dal Prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio complessivo, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal Rendiconto finanziario), nonché dalla Nota Integrativa ed è corredato dalla Relazione sulla gestione degli Amministratori sull'andamento della Capogruppo SIA S.p.A..
Il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 di SIA S.p.A. è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (di seguito anche "IFRS") omologati dalla Commissione Europea, in vigore alla data di approvazione del presente documento ed applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano il 1 gennaio 2020. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell''"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC). L'applicazione dei principi contabili internazionali è stata effettuata facendo riferimento anche al "Quadro sistematico per la preparazione e presentazione del Bilancio"e non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi IAS/IFRS.
Il Bilancio d'esercizio di SIA S.p.A. è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2019, che ha conferito l'incarico fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.
Principi contabili e criteri di redazione
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. Inoltre non viene effettuata compensazione tra costi e ricavi o tra attività e passività salvo i casi espressamente previsti o ammessi dai principi contabili in vigore.
I prospetti contabili presentano, oltre agli importi relativi al periodo di riferimento, anche i corrispondenti dati di raffronto riferiti al 31 dicembre 2019. Il bilancio d'esercizio è redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto e i prospetti contabili sono espressi in Euro, mentre i dati riportati nella nota integrativa sono espressi in migliaia di Euro.
I principi contabili ed i criteri di redazione utilizzati nella predisposizione del Bilancio d'esercizio sono i medesimi utilizzati, ove applicabili, ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato del Gruppo SIA cui si rinvia per dettagli.
Contenuto dei prospetti contabili e della nota integrativa
La Società ha scelto di rappresentare il prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti.
Una attività è classificata come corrente quando:
- si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie a lungo termine.
Una passività è classificata come corrente quando:
- è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- non esiste un diritto incondizionato a differire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi capitale, non incidono sulla sua classificazione.
Tutte le altre passività sono classificate dall'impresa come non correnti. Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto.
La nota integrativa comprende le informazioni previste dai principi contabili internazionali.
Utilizzo di stime
Si fa rinvio all'analoga sezione del Bilancio consolidato del Gruppo SIA.
Continuità aziendale
Gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale sulla cui base è stato redatto il bilancio della Società in quanto a loro giudizio, pur nell'attuale contesto caratterizzato dall'incertezza sugli effetti della pandemia COVID-19 e delle associate misure di contenimento della stessa sull'economia reale, considerata la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, non risultano eventi o circostanze da cui emergano incertezze che, considerate singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale della Società per il prevedibile futuro.
Note delle voci della situazione patrimoniale - finanziaria
Attività
Attività non correnti
1. Attività materiali
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 Vs 2019 | ||||||
| 163.579 | (127.314) | 36.265 | 173.589 | (143.601) | 29.988 | 6.277 |
| 1.029 | (1.022) | 7 | 1.025 | (1.020) | 5 | 2 |
| 47.480 | (10.197) | 37.283 | 48.753 | (5.166) | 43.587 | (6.304) |
| 11.659 | (8.746) | 2.913 | 10.407 | (8.013) | 2.394 | 519 |
| - | - | - | - | - | - | - |
| 14.170 | (11.034) | 3.136 | 14.154 | (10.669) | 3.485 | (349) |
| 237.917 | (158.313) | 79.604 | 247.928 | (168.469) | 79.459 | 145 |
| Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto | Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto |
Si riporta di seguito la movimentazione delle attività materiali nell'esercizio 2020:
| Valore Lordo | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari - Lordo | 121.979 | - | 5.432 | - | - | (68) | 127.343 |
| Impianti e macchinari in locazione - Lordo | 51.611 | - | 17.339 | (32.714) | - | - | 36.236 |
| Attrezzature - Lordo | 1.025 | - | - | - | - | 4 | 1.029 |
| Terreni | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobili - Lordo | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri beni - Lordo | 8.646 | - | 24 | - | - | 64 | 8.734 |
| Attivita' in corso e acconti | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobili in locazione - Lordo | 48.752 | - | 171 | (1.443) | - | - | 47.480 |
| Altri beni in locazione - Lordo | 1.761 | - | 1.396 | (232) | - | - | 2.925 |
| Migliorie su beni di terzi - Lordo | 14.154 | - | 16 | - | - | - | 14.170 |
| Totale | 247.928 | - | 24.378 | (34.389) | - | - | 237.917 |
| Fondo Ammortamento Ordinario | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari - Fondo | (102.050) | - | (6.971) | - | - | 1 | (109.020) |
| Impianti e macchinari in locazione - Fondo | (41.551) | - | (5.780) | 29.038 | - | (1) | (18.294) |
| Attrezzature - Fondo | (1.020) | - | - | - | - | (2) | (1.022) |
| Immobili - Fondo | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri beni - Fondo | (7.380) | - | (238) | - | - | - | (7.618) |
| Immobili in locazione - Fondo | (5.166) | - | (5.618) | 259 | - | 328 | (10.197) |
| Altri beni in locazione - Fondo | (633) | - | (727) | 232 | - | - | (1.128) |
| Migliorie su beni di terzi - Fondo | (10.669) | - | (37) | - | - | (328) | (11.034) |
| Totale | (168.469) | - | (19.371) | 29.529 | - | (2) | (158.313) |
| Valore netto totale | 79.459 | 79.604 |
Gli investimenti complessivi risultano sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente principalmente per effetto degli acquisti effettuati dalla Società per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica e a fronte del regolare ammortamento dei beni immobili in locazione della sede sociale e degli altri uffici della Società.
2. Attività immateriali
| 31/12/2020 | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto | Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto | 2020 Vs 2019 | ||||
| Avviamento | 3.854 | - | 3.854 | 3.854 | - | 3.854 | - |
| Attivita' generate internamente | 278.641 | (243.061) | 35.580 | 257.101 | (239.020) | 18.081 | 17.499 |
| Licenze Software | 112.442 | (96.482) | 15.960 | 118.735 | (98.936) | 19.799 | (3.839) |
| Attivita' immateriali altre | 90 | (90) | - | 90 | (90) | - | - |
| Altre attivita' immateriali | 391.173 | (339.633) | 51.540 | 375.926 | (338.046) | 37.880 | 13.660 |
| Attività immateriali in corso e acconti | 31.377 | - | 31.377 | 35.000 | - | 35.000 | (3.623) |
| Totale | 426.404 | (339.633) | 86.771 | 414.780 | (338.046) | 76.734 | 10.037 |
Si riporta di seguito la movimentazione delle attività immateriali nell'esercizio 2020:
| Valore Lordo | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 3.854 | - | - | - | - | - | 3.854 |
| Attivita' generate internamente | 257.101 | - | 29.701 | (7.998) | (163) | - | 278.641 |
| Licenze Software | 118.735 | - | 4.859 | (11.152) | - | - | 112.442 |
| Attivita' immateriali altre | 90 | - | - | - | - | - | 90 |
| Attività immateriali in corso e acconti | 35.000 | - | 26.932 | (30.555) | - | - | 31.377 |
| Totale | 414.780 | - | 61.492 | (49.705) | (163) | - | 426.404 |
| Fondo Ammortamento Ordinario |
31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2020 |
| Attivita' generate internamente | (239.020) | - | (12.038) | 7.997 | - | - | (243.061) |
| Licenze Software | (98.936) | - | (8.699) | 11.154 | - | - | (96.482) |
| Attivita' immateriali altre | (90) | - | - | - | - | - | (90) |
| Totale | (338.046) | - | (20.737) | 19.151 | - | - | (339.633) |
| Valore netto totale | 76.734 | 86.771 |
Nell'esercizio sono stati effettuati significativi investimenti in attività immateriali anche con riferimento ai progetti di integrazione tecnologica con le società del Gruppo. Tali maggiori investimenti hanno riguardato in particolare lo sviluppo di progetti interni, buona parte dei quali ancora in corso di sviluppo e inclusi pertanto tra le attività immateriali in corso. Si rileva che una consistente quota parte dei progetti in corso è costituita da attività sviluppate per importanti clienti bancari.
L'avviamento è relativo alla differenza, generata dalla fusione per incorporazione di SiNSYS, tra il valore d'iscrizione della partecipazione e il patrimonio netto della società al momento di efficacia della incorporazione (1 gennaio 2013). Sulla base dei flussi previsionali della Società inclusi nel piano strategico per il triennio 2020- 2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel mese di febbraio 2020, il valore della CGU (che corrisponde a SIA nel suo complesso) risulta ampiamente superiore al valore di carico dell'avviamento in oggetto.
Nell'esercizio sono state effettuate rettifiche di valore per 163 mila euro su attività sviluppate internamente che non hanno evidenziato capacità di generare benefici economici futuri.
Riepilogo movimentazioni attività materiali e immateriali
Movimentazione attività materiali
| Valore Netto | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi Ammortamenti | Impairment | Altri Movimenti 31/12/2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 29.988 | - | 22.771 | (3.676) | (12.751) | - | (68) | 36.264 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5 | - | - | - | - | - | 2 | 7 |
| Terreni e immobili | 43.587 | - | 171 | (1.184) | (5.618) | - | 328 | 37.284 |
| Altri beni | 2.394 | - | 1.420 | - | (965) | - | 64 | 2.913 |
| Attivita' in corso e acconti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Migliorie su beni di terzi | 3.485 | - | 16 | - | (37) | - | (328) | 3.136 |
| Totale | 79.459 | - | 24.378 | (4.860) | (19.371) | - | (2) | 79.604 |
Movimentazione attività immateriali
| Valore Netto | 31/12/2019 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi Ammortamenti | Impairment | Altri Movimenti 31/12/2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 3.854 | - | - | - | - | - | - | 3.854 |
| Attivita' generate internamente | 18.081 | - | 29.701 | (1) | (12.038) | (163) | - | 35.580 |
| Licenze Software | 19.799 | - | 4.859 | 2 | (8.699) | - | - | 15.961 |
| Attivita' immateriali altre | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Attività immateriali in corso e acconti | 35.000 | - | 26.932 | (30.555) | - | - | - | 31.377 |
| Totale | 76.734 | - | 61.492 | (30.554) | (20.737) | (163) | - | 86.772 |
Le attività materiali e immateriali sono rilevate inizialmente al costo e successivamente ammortizzate sulla base della vita utile residua (ad eccezione dell'avviamento e delle attività immateriali in corso e acconti). Si ritiene che il valore netto contabile possa rappresentare una buona approssimazione del fair value. Non vi sono altresì restrizioni sulla titolarità e proprietà di cespiti impegnati a garanzia di passività.
3. Partecipazioni
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Controllate | 843.909 | 907.393 | (63.484) |
| Collegate | 653 | 932 | (279) |
| Totale | 844.562 | 908.325 | (63.763) |
Nel corso dell'esercizio la società ha perfezionato l'acquisto delle quote di minoranza della società SIAadvisor per un importo pari a 2.775 migliaia di euro. Inoltre le partecipazioni nelle società controllate SIA Greece e SIA CE sono state oggetto di una rettifica di valore, rispettivamente per 63,5 milioni di euro e per 2,8 milioni di euro, ad esito dei relativi test di impairment come più ampiamente rappresentato nel seguito.
La seguente tabella mostra le informazioni sui rapporti partecipativi:
| Valori espressi in migliaia di euro | Paese sede legale |
Città sede legale |
Quota Possesso |
Possesso |
|---|---|---|---|---|
| SIA | Italia | Milano | ||
| Controllate | ||||
| Perago FSE | Sud Africa | Centurion | 100% | Diretto |
| P4cards | Italia | Verona | 100% | Diretto |
| PforCards | Austria | Vienna | 100% | Diretto |
| SIApay | Italia | Milano | 100% | Diretto |
| SIA Central Europe | Slovacchia | Bratislava | 100% | Diretto |
| SIA Croatia | Croazia | Zagabria | 100% | Indiretto |
| SIA Czech Republic | Repubblica Ceca | Praga | 100% | Indiretto |
| SIA Romania | Romania | Bucarest | 100% | Indiretto |
| SIA Serbia | Serbia | Belgrado | 100% | Indiretto |
| SIA Greece | Grecia | Atene | 100% | Diretto |
| SIAadvisor | Italia | Roma | 100% | Diretto |
| QuenIT in liquidazione (*) | Italia | Verona | 55% | Indiretto |
| DMAN in liquidazione | Grecia | Atene | 100% | Indiretto |
| Collegate | ||||
| ATS | Italia | Milano | 30% | Diretto |
(*) L'Assemblea dei Soci della società in liquidazione QuenIT ha approvato, in data 15 dicembre 2020, il Bilancio finale di liquidazione della società. La domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese è stata presentata in data 23 dicembre 2020 ed è stata evasa dalla Camera di Commercio di Verona in data 4 gennaio 2021.
La seguente tabella esprime la movimentazione occorsa nell'esercizio alle partecipazioni:
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2019 | Incrementi | Business Combination |
Impairment | Decrementi | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Perago FSE | - | - | - | - | - | - |
| SIApay | 5.716 | - | 7.490 | - | - | 13.206 |
| SIA Central Europe (i) | 15.200 | - | (15.200) | - | - | - |
| Emmecom (ii) | 7.490 | - | (7.490) | - | - | - |
| SIAadvisor | 969 | 2.776 | - | - | - | 3.745 |
| P4cards | 487.588 | - | - | - | - | 487.588 |
| PforCards | 5.100 | - | - | - | - | 5.100 |
| SIA Central Europe (iii) | 236.897 | - | 15.200 | (2.775) | - | 249.322 |
| SIA Greece | 148.433 | - | - | (63.485) | - | 84.948 |
| Controllate | 907.393 | 2.776 | - | (66.260) | - | 843.909 |
| ATS | 932 | - | - | (279) | - | 653 |
| Collegate e joint ventures | 932 | - | - | (279) | - | 653 |
| Altre partecipazioni | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 908.325 | 2.776 | - | (66.539) | - | 844.562 |
(i) SIA Central Europe Zrt. è stata fusa per incorporazione in SIA Slovakia (ora SIA Central Europe, a.s.) con data efficacia 1 gennaio 2020.
(ii) Emmecom S.r.l. è stata fusa per incorporazione in SIApay con data efficacia 1 gennaio 2020.
(iii) SIA Central Europe, a.s. ha assunto tale denominazione sociale (da SIA Slovakia a.s. a SIA Central Europe a.s.) in data 1 gennaio 2020, a seguito della fusione di SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft.
Impairment test delle partecipazioni
Di seguito, sono sintetizzate le risultanze dei test di impairment sulle partecipazioni svolti alla data di riferimento del 31 dicembre 2020, mentre i dettagli circa le linee guida, la metodologia, i parametri fondamentali applicati dal Gruppo SIA per lo svolgimento dei test di impairment ed i relativi risultati, ivi incluse le analisi di sensitività, sono riepilogati nella apposita sezione della nota integrativa del bilancio consolidato.
SIA Greece
Il test di impairment effettuato ha determinato una rettifica di valore complessiva della partecipazione pari a 63.485 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, in ragione sia dell'effetto sulla redditività del business della società conseguente alla diffusione della pandemia COVID-19 nel mercato greco che della stima di impatto connessa alle previsioni del mercato di riferimento, anche alla luce della gara indetta da un importante cliente della società per il rinnovo del relativo contratto.
SIA CE
Il test di impairment effettuato ha determinato una rettifica di valore di 2.775 migliaia di euro, in ragione delle incertezze connesse al contesto della pandemia COVID-19.
CGU P4cards (P4cards e PforCards)
Il test di impairment effettuato evidenzia che il valore d'uso della CGU è superiore al valore di carico e, pertanto, non si è emersa la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2020.
Perago FSE Ltd
Tenuto conto dei protratti risultati economici negativi dei passati esercizi, nonché della presenza di un patrimonio netto contabile negativo alla data del 31 dicembre 2019, il valore della partecipazione era stato azzerato nell'esercizio precedente, con un impatto a conto economico pari a circa 263 mila euro. Nel corso dell'esercizio e in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2020, il Gruppo ha avviato un'operazione di riorganizzazione delle attività nella Repubblica Sudafricana, che ha determinato la cessione dei diritti di proprietà intellettuale sul software e dei contratti con la clientela alla Capogruppo SIA nel mese di dicembre 2020, sulla base di un fair value determinato da un esperto indipendente, e che prevede, entro il primo trimestre 2021, la cessione delle attività e delle passività rimanenti ad una branch della Capogruppo di nuova costituzione che fungerà da competence center in ambito RGTS e infrastrutture tecnologiche verso le Banche Centrali.
SIApay
Dallo svolgimento dei test di impairment non è emersa la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2020.
SIAadvisor
Dallo svolgimento dei test di impairment non è emersa la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2020.
4. Attività finanziarie non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie a FV con impatto su redditività | |||
| complessiva - non correnti | 12 | 12 | - |
| Totale | 12 | 12 | - |
Le attività finanziarie non correnti ammontano a 12 mila euro e corrispondono al valore di iscrizione delle quote detenute in MIP Politecnico di Milano.
5. Attività fiscali anticipate
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Attivita' fiscali anticipate | 6.915 | 5.941 | 974 |
| Totale | 6.915 | 5.941 | 974 |
Le attività fiscali anticipate ammontano a 6.915 migliaia di euro (5.941 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono rappresentate principalmente delle seguenti componenti:
- imposte anticipate rilevate sulle svalutazioni delle attività materiali e immateriali;
- imposte anticipate rilevate sugli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri;
- imposte anticipate rilevate sulle componenti attuariali sui piani a benefici definiti per i dipendenti e sulla variazione del fair value dei derivati di copertura, rilevate in contropartita al patrimonio netto;
- imposte anticipate su altre differenze temporanee riscontrate nel calcolo delle imposte correnti tra i valori contabili e i valori fiscali.
Di seguito si riporta la composizione di dettaglio delle differenze temporanee e delle relative attività fiscali anticipate al 31 dicembre 2020 ed il confronto con l'esercizio precedente:

| 2020 | 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammontare delle diff. temporanee |
Effetto fiscale (aliquota x%) |
Ammontare delle diff. temporanee |
Effetto fiscale (aliquota x%) |
| Imposte anticipate: | ||||
| Fondo per rischi e oneri | 4.073 | 1.205 | 548 | 157 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.268 | 304 | 1.268 | 304 |
| Benefici a breve termine per il personale | 2.060 | 494 | 4.768 | 1.144 |
| Svalutazioni immob. materiali | 7.425 | 1.782 | 5.840 | 1.402 |
| Svalutazioni immob. immateriali | 230 | 63 | 246 | 67 |
| Benefici ai dipendenti di lungo termine | 5.691 | 1.366 | 5.170 | 1.241 |
| Derivati di copertura | 5.687 | 1.365 | 5.382 | 1.292 |
| Altre | 1.341 | 336 | 1.332 | 334 |
| Totale | 27.775 | 6.915 | 24.553 | 5.941 |
La principale variazione in aumento è spiegata dall'effetto conseguente agli accantonamenti rilevati tra i fondi rischi ed oneri nell'esercizio 2020; al contrario risultano in sensibile diminuzione le attività fiscali anticipate relative a benefici a breve termine per il personale per effetto del rilascio di parte del premio al Top Management stanziato nell'esercizio precedente.
Di seguito si riporta la movimentazione delle attività fiscali anticipate nell'esercizio 2020 ed il confronto con l'esercizio precedente:
| Valori espressi in migliaia di euro | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Importi iniziali | 5.941 | 4.752 |
| di cui: | ||
| - in contropartita del patrimonio netto | 2.637 | 1.593 |
| - in contropartita del conto economico | 3.304 | 3.159 |
| 2. Aumenti | 4.205 | 3.767 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 4.205 | 3.767 |
| a) variazioni in contropartita del conto economico | 2.714 | 1.973 |
| b) variazioni in contropartita del patrimonio netto | 1.491 | 1.794 |
| 2.2 Altri aumenti | - | - |
| 3. Diminuzioni | (3.231) | (2.578) |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | (3.231) | (1.831) |
| a) variazioni in contropartita del conto economico | (1.938) | (1.828) |
| b) variazioni in contropartita del patrimonio netto | (1.293) | (3) |
| 3.2 Altre diminuzioni | - | (747) |
| 4. Importi finali | 6.915 | 5.941 |
| di cui: | ||
| - in contropartita del patrimonio netto | 2.835 | 2.637 |
| - in contropartita del conto economico | 4.080 | 3.304 |
Attività correnti
6. Rimanenze e lavori su ordinazione
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Lavori su ordinazione - quota entro anno | 1.717 | 194 | 1.523 | ||
| Totale | 1.717 | 194 | 1.523 |
L'incremento è dovuto alla sospensione di attività progettuali conto terzi avviate nel corso dell'esercizio e per le quali si prevede la conclusione nel corso del primo semestre 2021.
7. Crediti finanziari correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso controllate | 1.150 | 1.127 | 23 | ||
| Totale | 1.150 | 1.127 | 23 |
L'importo è relativo al credito finanziario a condizioni di mercato (rappresentato dal conto corrente intragruppo nell'ambito della gestione accentrata della tesoreria) nei confronti della controllata PforCards GmbH, che, per effetto di apposita delibera consiliare, nel mese di gennaio 2020 è stato trasformato in una linea di credito a medio/lungo termine (5 anni).
8. Attività fiscali correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Crediti di imposta diversi | 63.328 | 71.672 | (8.344) | |
| Attivita' fiscali correnti - IRES | - | 7.273 | (7.273) | |
| Attivita' fiscali correnti - IRAP | - | 2.007 | (2.007) | |
| Attivita' fiscali correnti - Societa' estere | 1.730 | 1.596 | 134 | |
| Totale | 65.058 | 82.548 | (17.490) |
I crediti di imposta ammontano al 31 dicembre 2020 a 63.328 migliaia di euro (71.672 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono riferiti a quanto segue:
• al residuo del pagamento avvenuto nel 2017 dell'imposta sostitutiva per l'affrancamento di una porzione dell'avviamento (iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo) generatosi nell'acquisizione di P4cards (21,4 milioni di euro, ridottasi di circa 14,4 milioni di euro rispetto agli originari 35,8 milioni di euro e di circa 7,2 milioni rispetto all'esercizio precedente); nell'esercizio 2020 è stata dedotta
fiscalmente una quota di ammortamento di tale avviamento affrancato (si ricorda che il periodo di ammortamento è di 5 anni) riducendo le imposte correnti per circa 6,1 miilioni di euro;
- al pagamento di un'imposta sostitutiva per 40 milioni di euro avvenuto nel luglio 2019 per l'affrancamento di una porzione, pari a 250 milioni di euro, degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato a seguito dell'acquisizione di SIA Greece e SIA Slovakia; tale affrancamento comincerà a produrre benefici economici in termini di minori imposte correnti (stimati in circa 6,8 milioni di euro annui) a partire dal secondo anno successivo al pagamento dell'imposta sostitutiva suddetta e, quindi, dall'esercizio 2021;
- al credito per l'istanza di rimborso IRES presentata nel 2013, per la mancata deduzione IRAP sui costi del personale dipendente ed assimilato per gli anni 2007-2011 pari a originari 3,0 milioni di euro, ridottosi a 1,9 milioni di euro per effetto dei rimborsi ricevuti nell'esercizio con riferimento ai periodi di imposta 2010 e 2011.
La posizione fiscale relativa alle imposte sui redditi di competenza dell'esercizio 2020, a differenza dell'esercizio precedente, è debitoria. Si rinvia al commento delle passività fiscali correnti per ulteriori informazioni.
9. Crediti commerciali verso clienti correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti lordi - correnti | 142.148 | 138.078 | 4.070 | |
| Crediti verso società del Gruppo | 24.236 | 13.505 | 10.731 | |
| Fondo svalutazione crediti - correnti | (3.050) | (2.441) | (609) | |
| Totale | 163.334 | 149.142 | 14.192 |
I crediti commerciali registrano un aumento rispetto al 31 dicembre 2019 in relazione all'incremento dei volumi di fatturato; in particolare l'incremento dei crediti verso le società del Gruppo è relativo all'aumentato livello di transazioni con le società di più recente acquisizione, connesse alla relativa integrazione.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti commerciali, si ritiene che i valori di carico, al netto dei fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti nell'esercizio 2020 ed il confronto con l'esercizio precedente:
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Apertura | (2.441) | (3.766) | 1.325 | |
| Incrementi | (867) | (1.928) | 1.061 | |
| Decrementi | 258 | 3.253 | (2.995) | |
| Chiusura | (3.050) | (2.441) | (609) |

Nell'esercizio 2020 il fondo svalutazione crediti registra un incremento netto pari a 609 mila euro, quale conseguenza dell'aggiornamento delle serie storiche dei tassi di perdita e dei parametri forward-looking utilizzati per la stima delle perdite attese, effettuate ai sensi del principio IFRS 9. Nell'esercizio precedente il fondo svalutazione crediti era stato utilizzato principalmente per la sistemazione definitiva di alcune partite creditorie pari a circa 2,5 milioni di euro per le quali era stato effettuato apposito accantonamento nell'anno 2018.
L'esposizione al rischio di credito e le perdite attese relative a crediti commerciali e altri crediti, classificati secondo criteri definiti internamente, sono state elaborate dalla società come segue:
| Valori espressi in migliaia di euro | Crediti in bonis | Crediti past due | Crediti incagliati (unlikely to pay) |
Crediti in disputa |
Crediti al legale |
Crediti default |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 - 30 days | 31 - 60 days | 61 - 90 days | 91 - 180 days | > 180 days | ||||||
| Clienti | 129.923 | 4.729 | 1.913 | 134 | 2.219 | 4.265 | 1.751 | 204 | - | 145.138 |
| Intercompany | 15.824 | 1.680 | 969 | 158 | 1.042 | 1.573 | - | - | - | 21.246 |
| Valore lordo | 145.747 | 6.409 | 2.882 | 292 | 3.261 | 5.838 | 1.751 | 204 | - | 166.384 |
| Fondo svalutazione crediti | 699 | 180 | 104 | 9 | 179 | 621 | 1.054 | 204 | - | 3.050 |
| Valore netto | 145.048 | 6.229 | 2.778 | 283 | 3.082 | 5.217 | 697 | - | - | 163.334 |
10. Altre attività correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 146 | 110 | 36 |
| Crediti verso controllate/controllante per consolidato fiscale | 3.653 | 1.703 | 1.950 |
| Anticipi fornitori | 3.124 | 130 | 2.994 |
| Crediti verso dipendenti | 216 | 228 | (12) |
| Altre attivita' | 2.098 | 1.333 | 765 |
| Crediti tributari | 8 | 8 | - |
| Ratei e risconti attivi | 20.649 | 26.262 | (5.613) |
| Totale | 29.894 | 29.774 | 120 |
La voce si incrementa rispetto all'esercizio precedente a seguito delle variazioni connesse alle partite del consolidato fiscale e ad un incremento degli anticipi a fornitori, per effetto del trasferimento dei contratti e dei saldi relativi della clientela della società controllata Perago FSE, in seguito all'operazione di riorganizzazione delle relative attività già precedentemente citata. Si registra una diminuzione, in corso d'esercizio, dei risconti attivi iscritti in contropartita a pagamenti a fornitori di servizi con competenza futura, effettuati in base agli impegni contrattuali assunti.

| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Cassa | 5 | 6 | (1) |
| Conti correnti e depositi bancari | 97.416 | 44.640 | 52.776 |
| Totale | 97.421 | 44.646 | 52.775 |
Le disponibilità liquide della società sono rappresentate da conti correnti e depositi detenuti presso primari istituti bancari. La significativa variazione della voce rispetto all'esercizio precedente è dovuta alla sottoscrizione, in data 16 dicembre 2020, di un deposito bancario di 62,8 milioni di euro vincolato a favore dei creditori della Società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2503 del Codice Civile. Tale deposito, vincolato per la durata di 60 giorni dalla data di iscrizione della delibera di fusione di P4cards S.r.l. in SIA S.p.A. presso il Registro delle Imprese di Milano, possiede le caratteristiche di disponibilità liquide equivalenti previste dal principio IAS 7.
Dall'analisi del rendiconto finanziario emerge che la Società ha generato nel periodo un flusso di cassa operativo pari a circa 147,1 milioni di euro che ha permesso di coprire interamente l'attività di investimento e l'attività di finanziamento. Nel corso dell'esercizio 2020 la Società non ha distribuito dividendi ai propri azionisti e ha rimborsato quote capitale del finanziamento a medio-lungo termine per 80 milioni di euro (oltre interessi e differenziali su strumenti derivati di copertura dei flussi di cassa connessi alla variabilità del tasso di interesse sul finanziamento citato). Si ricorda che l'esercizio precedente era inoltre stato caratterizzato dal versamento dell'imposta sostitutiva relativa all'affrancamento degli avviamenti consolidati connessi all'acquisizione di SIA Greece e SIA Slovakia, per un importo di 40 milioni di euro.

Passività e Patrimonio Netto
12. Patrimonio netto
Capitale sociale
Il capitale sociale di SIA S.p.A. è interamente versato ed ammonta a 22.274.620 euro, diviso in n° 171.343.227 azioni ordinarie da euro 0,13 nominali cadauna ed è invariato rispetto all'esercizio precedente. Il numero complessivo delle azioni senza diritto di voto è pari a 1.410.253 (0,82305734% del totale azioni).
Sovrapprezzi di emissione
I sovrapprezzi di emissione ammontano a 5.316.654 euro e non hanno subito alcuna modifica nell'esercizio.
Riserva legale
La riserva legale ammonta a 4.454.924 euro e ha già raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile.
Riserva per avanzo da fusione
La riserva per avanzo da fusione, invariata rispetto all'esercizio precedente, è iscritta per un valore complessivo pari a 77.048.710 euro rappresenta le differenze generatasi per effetto delle fusioni per incorporazione di SSB S.p.A. e Ra Computer S.p.A., avvenute rispettivamente nel 2007 e nel 2015.
Riserva per avanzo da scissione
La riserva per avanzo da scissione, invariata rispetto all'esercizio precedente, è iscritta per un valore complessivo pari a 5.698.828 euro, generatosi per euro 4.273.027 a seguito della scissione di un ramo d'azienda della società TSP S.r.l. avvenuta nell'esercizio 2015 e per euro 1.425.801 a seguito della scissione di un ramo d'azienda della società Servizi Interbancari S.p.A. avvenuta nell'esercizio 2000.
Utili portati a nuovo
La riserva "Utili portati a nuovo" è pari a 213.542.756 euro e si è incrementata rispetto all'esercizio precedente a seguito della destinazione dell'intero risultato d'esercizio 2019, pari a 105.575.320 euro, in esecuzione della delibera assembleare dell'11 maggio 2020.
Riserva FTA (First Time Adoption)
La riserva iscritta a seguito della prima adozione dei principi contabili IAS/IFRS, a far data dal 1 gennaio 2014, presenta un saldo negativo pari a 6.053.628 euro e non ha subito modifiche rispetto all'esercizio precedente.
Riserva da rivalutazione di partecipazioni
La riserva da rivalutazione di partecipazioni, invariata rispetto all'esercizio precedente, è iscritta per un valore complessivo pari a 2.714.625 euro e rappresenta le rivalutazioni effettuate negli anni precedenti relativamente a TSP per 1.271.884 euro e a SiNSYS per 1.442.741 euro.
Riserva da valutazione
La riserva da valutazione è iscritta per un valore negativo pari a 9.387.363 euro e rappresenta gli effetti a patrimonio netto derivanti da poste la cui valutazione prevede una contropartita patrimoniale in aderenza ai principi IAS/IFRS. Nel corso dell'esercizio la movimentazione è stata generata dalla componente attuariale del TFR e dei premi di anzianità, nonché dagli effetti reddituali della copertura contabile dei flussi di cassa a valere sull'indebitamento bancario, al netto del relativo effetto fiscale.
Altre informazioni
Nella seguente tabella, come richiesto dall'articolo 2427, comma 1, punto 7 bis del Codice Civile sono illustrate in modo analitico le voci di patrimonio netto diverse da risultato di esercizio e utili portati a nuovo, con l'indicazione della loro origine e natura, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché del loro eventuale avvenuto utilizzo nell'esercizio e negli esercizi precedenti.
| Valori espressi in euro | Importo | Possibilità di utilizzazione (*) |
Quota disponibile | Distribuzione ultimi 3 esercizi |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 22.274.620 | - | - | - |
| Sovrapprezzo di emissione | 5.316.654 | A,B,C | 5.316.654 | - |
| Riserva legale | 4.454.924 | B | 4.454.924 | - |
| Riserva per avanzo da fusione | 77.048.710 | A,B,C | 77.048.710 | - |
| Riserva per avanzo da scissione | 5.698.828 | A,B,C | 5.698.828 | - |
| Utili portati a nuovo | 213.542.756 | A,B,C | 213.542.756 | |
| Riserva FTA | (6.053.628) | - | - | - |
| Riserva da rivalutazione partecipazioni | 2.714.625 | A,B | 2.714.625 | - |
| Riserva da valutazione | (9.387.363) | - | - | - |
| TOTALE | 315.610.126 | 308.776.497 | - | |
| Quota non distribuibile | 7.169.549 | - | ||
| Residua quota distribuibile | 301.606.948 | - |
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Passività non correnti
13. Debiti finanziari non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Debiti bancari non correnti | 535.752 | 617.750 | (81.998) |
| Altri debiti finanziari non correnti | 47.785 | 45.606 | 2.179 |
| Totale | 583.537 | 663.356 | (79.819) |
La variazione dei debiti bancari non correnti è spiegata dal rimborso di quote capitali per 80 milioni di euro del finanziamento a medio-lungo termine (oltre interessi e differenziali connessi ai contratti derivati che scambiano il tasso variabile del finanziamento con un tasso fisso) acceso originariamente nel 2017 e rinegoziato nel 2018 dalla Società in relazione alle acquisizioni delle società controllate.
L'incremento degli altri debiti finanziari non correnti è direttamente correlato con i nuovi investimenti in locazione effettuati dalla Capogruppo SIA per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica.
14. Passività finanziarie non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Derivati di copertura non correnti | 3.614 | 3.738 | (124) |
| Totale | 3.614 | 3.738 | (124) |
Il mark-to-market negativo degli strumenti di copertura è sostanzialmente stabile rispetto all'esercizio precedente. Nell'esercizio 2020, a seguito del rimborso della quota capitale di 80 milioni di euro del finanziamento a medio-lungo termine della Capogruppo, il valore nozionale residuo dei derivati in oggetto si è ridotto a 425 milioni di euro (a fronte di originari 575 milioni di euro alla data iniziale di gennaio 2019); i differenziali di competenza dell'esercizio sono pari a 2,4 milioni di euro.
Si ricorda che gli strumenti derivati di copertura stipulati dalla Società scambiano il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula e vengono contabilizzati in base alle disposizioni del principio contabile internazionale IAS 39 come cash flow hedge.
15. Fondi per il personale
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Fondi per il personale | 20.287 | 19.964 | 323 |
| Totale | 20.287 | 19.964 | 323 |
I fondi per il personale fanno riferimento al fondo per il trattamento di fine rapporto per i dipendenti della Società.
Di seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio dei fondi per il personale, che comprende perdite attuariali rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio complessivo per 521 mila euro.
| Valori espressi in migliaia di euro | Fondo TFR |
|---|---|
| Consistenze iniziali | 19.964 |
| Aumenti del periodo | |
| Accantonamenti | 4.964 |
| Diminuzioni del periodo | |
| Liquidazioni effettuate | (5.162) |
| Effetti attuariali del periodo | |
| Effetti attuariali | 521 |
| Consistenze finali | 20.287 |
Si riportano di seguito le ipotesi attuariali utilizzate ai fini della determinazione dei fondi per il personale:
| Tasso di Attualizzazione | Curva Eur Composite AA al 30.11.2020 |
|---|---|
| -------------------------- | ----------------------------------------- |
| Scadenze (anni) | Tassi |
|---|---|
| 1 | -0,426% |
| 2 | -0,373% |
| 3 | -0,339% |
| 4 | -0,295% |
| 5 | -0,234% |
| 7 | -0,113% |
| 8 | -0,048% |
| 9 | 0,024% |
| 10 | 0,107% |
| 15 | 0,328% |
| Curva europea Zero-Coupon | |
|---|---|
| Tasso di Inflazione | Inflation-Indexed Swap al |
| 30.11.2020 |
| Scadenze (anni) | Tassi |
|---|---|
| 1 | 1,099% |
| 2 | 0,883% |
| 3 | 0,864% |
| 4 | 0,890% |
| 5 | 0,915% |
| 6 | 0,945% |
| 7 | 0,978% |
| 8 | 1,010% |
| 9 | 1,039% |
| 10 | 1,071% |
| 12 | 1,130% |
| 15 | 1,224% |
| 20 | 1,331% |
| 25 | 1,406% |
| 30 | 1,453% |
| Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) | N.A. |
|---|---|
| Percentuale di TFR richiesta in anticipo | 100,00% |
| Requisiti minimi per il collocamento a riposo | Secondo le ultime disposizioni legislative |
|---|---|
| Tavole di Mortalità | SI 2019 |
| Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* | 3,68% |
| Probabilità annua di richiesta di anticipo | 1,00% |
16. Passività fiscali differite
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Passivita' fiscali differite | 32 | 32 | - |
| Totale | 32 | 32 | - |
Le passività fiscali differite, che risultano iscritte in contropartita al conto economico, non hanno subito alcuna variazione rispetto all'esercizio precedente.
17. Fondi rischi e oneri
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri | 5.887 | 1.938 | 3.949 |
| Totale | 5.887 | 1.938 | 3.949 |
I fondi rischi ed oneri comprendono gli accantonamenti relativi a:
- i premi di anzianità da riconoscere ai dipendenti in relazione agli accordi previsti nel contratto integrativo aziendale, adeguati in relazione ai pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio ed all'impatto derivante dalla valutazione attuariale, le cui ipotesi sono le medesime sopra riportate nel commento dei fondi per il personale;
- alcune controversie di natura legale connesse alla normale attività operativa della Società, ivi inclusa la stima delle spese legali correlate;
- il contenzioso di natura tributaria, che ha ad oggetto contestazioni relative ai periodi di imposta dal 2006 al 2011;
- oneri non determinabili con un sufficiente grado di certezza per rischi di risarcimento danni nei confronti della clientela.
La variazione in aumento rispetto all'esercizio precedente si spiega principalmente con gli accantonamenti effettuati in relazione ad alcune controversie di natura legale, in ragione degli sviluppi intervenuti nell'esercizio su contestazioni relative alla fornitura di licenze e servizi di sviluppo software destinati a un nuovo sistema di pagamento per un cliente internazionale; inoltre nell'esercizio la Società ha adeguato il fondo rischi relativo al contenzioso tributario a seguito di una sentenza sfavorevole.
Si riporta di seguito la movimentazione dei fondi rischi ed oneri nell'esercizio:
| Valori espressi in migliaia di euro | Oneri per il personale |
Contenzioso tributario |
Altri fondi | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Consistenze al 31/12/2019 | 149 | 204 | 1.585 | 1.938 |
| Aumenti del periodo | ||||
| Accantonamento dell'esercizio | - | 1.083 | 3.866 | 4.949 |
| Diminuzioni del periodo | ||||
| Utilizzo nell'esercizio | (64) | (86) | (509) | (659) |
| RIlasci | - | - | (341) | (341) |
| Consistenze al 31/12/2020 | 85 | 1.201 | 4.601 | 5.887 |
18. Altre passività non correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Altre passivita' non correnti | 846 | 1.723 | (877) |
| Totale | 846 | 1.723 | (877) |
La voce si compone del debito verso i dipendenti e verso l'INPS relativi ai piani di incentivazione all'esodo del personale avviato negli esercizi precedenti, per la quota parte avente scadenza oltre i 12 mesi.
Passività correnti
19. Debiti finanziari correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 210.915 | 199.209 | 11.706 |
| Debiti finanziari verso controllate | 38.907 | 44.121 | (5.214) |
| Altri debiti finanziari correnti | 11.457 | 9.914 | 1.543 |
| Totale | 261.279 | 253.244 | 8.035 |
La voce registra un incremento a seguito dell'attivazione, nel corso del quarto trimestre dell'esercizio, di una linea di credito a breve termine con un primario istituto bancario nazionale finalizzata alla operatività ordinaria. L'incremento degli altri debiti finanziari correnti è direttamente correlato con i nuovi investimenti in beni in locazione effettuati dalla Società per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica, mentre la diminuzione dei debiti finanziari verso le società controllate riflette la movimentazione dei rapporti infragruppo connessi con la gestione accentrata della tesoreria.
20. Passività finanziarie correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Altre passivita' finanziarie correnti | 300 | - | 300 |
| Derivati di copertura correnti | 2.892 | 2.587 | 305 |
| Totale | 3.192 | 2.587 | 605 |
Le altre passività finanziarie correnti si riferiscono al debito nei confronti del precedente socio di minoranza della società controllata SIAadvisor (nonché Amministratore Delegato della stessa), come previsto dagli accordi contrattuali connessi all'acquisizione delle quote dallo stesso detenute, avvenuta nel corso del quarto trimestre 2020.
21. Passività fiscali correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Passivita' fiscali correnti - IRES | 11.526 | - | 11.526 |
| Passivita' fiscali correnti - IRAP | 1.364 | - | 1.364 |
| Totale | 12.890 | - | 12.890 |
La Società si trova in una posizione debitoria al 31 dicembre 2020 verso l'erario, in relazione all'imposta dovuta a fronte dei minori acconti di imposta versati sulla base del risultato imponibile dell'esercizio precedente. Si rileva inoltre che tale importo beneficia, in termini di minori imposte, dell'ammortamento fiscale degli avviamenti consolidati relativi all'acquisizione di P4cards, ma, a differenza dell'esercizio precedente, non include i benefici relativi alla Patent Box, in quanto alla data di chiusura dell'esercizio non risulta ancora rinnovato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio 2020 – 2024, secondo l'istanza presentata nel mese di settembre 2019. Nell'esercizio precedente, invece, la tassazione agevolata conseguente alla Patent Box aveva portato a un beneficio di circa 3,8 milioni di euro in termini di minori imposte.
22. Debiti commerciali correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori - correnti | 47.699 | 53.519 | (5.820) |
| Debiti commerciali vs controllate - correnti | 6.605 | 4.831 | 1.774 |
| Totale | 54.304 | 58.350 | (4.046) |
I debiti commerciali registrano una variazione legata alla diminuzione, soprattutto nel quarto trimestre dell'esercizio 2020, del volume di costi operativi. Date le caratteristiche di breve termine dei debiti commerciali la Società ritiene che gli importi nominali costituiscano una buona approssimazione del fair value.
23. Altre passività correnti
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Anticipi clienti | 4.321 | 1.708 | 2.613 |
| Debiti previdenziali | 14.156 | 18.973 | (4.817) |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci | 256 | 219 | 37 |
| Debiti verso dipendenti | 21.341 | 22.771 | (1.430) |
| Ratei e risconti passivi | 1.369 | 256 | 1.113 |
| Debiti tributari | 5.563 | 6.799 | (1.236) |
| Altre passivita' | 7.689 | 6.005 | 1.684 |
| Totale | 54.695 | 56.731 | (2.036) |
La variazione della voce è imputabile principalmente alla diminuzione dei debiti previdenziali e dei debiti verso dipendenti, per effetto del pagamento nel corso dell'esercizio dei corrispettivi variabili (MBO e VAP) e dal rilascio di parte della remunerazione variabile prevista per il Top Management, relativamente all'esercizio 2019. Al contrario, gli anticipi dalla clientela si incrementano in relazione alle tempistiche di fatturazione previste da alcuni contratti per attività progettuali di durata pluriennale.
Note alle voci del prospetto di utile/(perdita) d'esercizio
24. Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 468.671 | 443.836 | 24.835 |
| Totale | 468.671 | 443.836 | 24.835 |
L'incremento dei ricavi deriva principalmente da maggiori volumi dei servizi Issuing e Acquiring nei settori Card & Merchant Solutions e Digital Payment Solutions. In particolare i ricavi derivanti dai volumi gestiti sono risultati in forte crescita nei primi due mesi dell'anno per poi risentire soprattutto nei mesi di marzo e aprile degli effetti della contrazione economica generata dalla pandemia COVID-19, attestandosi a fine esercizio su valori in leggero aumento rispetto all'esercizio precedente; i ricavi derivanti da servizi fatturati a canone hanno invece registrato una crescita significativa rispetto all'esercizio precedente; sostanzialmente stabili infine i ricavi da attività progettuali.
25. Altri ricavi e proventi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi diversi | 1.257 | 730 | 527 |
| Sopravvenienze attive | 237 | 1.901 | (1.664) |
| Plusvalenze | 116 | - | 116 |
| Totale | 1.610 | 2.631 | (1.021) |
I ricavi diversi includono proventi non caratteristici della gestione, quali rimborsi assicurativi, contributi su progetti per l'innovazione e differenze cambi.
26. Variazioni delle rimanenze conto terzi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Progetti software in conto terzi | 172 | 194 | (22) |
| Totale | 172 | 194 | (22) |
La variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione si riferisce ad attività progettuali per clienti, come riportato nel commento della corrispondente voce della situazione patrimoniale.
27. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Merci e prodotti | (1.182) | (1.600) | 418 |
| Totale | (1.182) | (1.600) | 418 |
La voce si decrementa a seguito di minori acquisti di prodotti destinati alla rivendita.
28. Costi per servizi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Noleggio | (20.160) | (21.714) | 1.554 | |
| Manutenzioni | (29.140) | (23.436) | (5.704) | |
| Linee | (9.575) | (9.423) | (152) | |
| Outsourcing | (13.164) | (13.460) | 296 | |
| Gestione immobile | (4.321) | (4.370) | 49 | |
| Consulenze | (57.488) | (52.001) | (5.487) | |
| Royalties | (10.661) | (10.640) | (21) | |
| Spese generali | (4.178) | (5.346) | 1.168 | |
| Assicurazioni | (1.210) | (1.086) | (124) | |
| Totale | (149.897) | (141.476) | (8.421) |
Di seguito si riportano le principali variazioni occorse nei costi per servizi rispetto all'esercizio precedente:
- i costi relativi alle manutenzioni si incrementano in conseguenza dell'aumentato livello di investimento per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica esistente, ivi incluso il rafforzamento in ambito cyber security, e per lo sviluppo dei progetti di integrazione del Gruppo SIA;
- le consulenze aumentano principalmente a fronte di maggiori attività non ricorrenti connesse alle operazioni di riorganizzazione infragruppo, a potenziali acquisizioni sul mercato e alle operazioni di natura straordinaria che hanno interessato la Società nell'esercizio;
- le spese generali diminuiscono grazie a minori costi di struttura conseguenti alla rivisitazione di alcune spese indotta dagli effetti della pandemia COVID-19.
I corrispettivi relativi alle attività di revisione contabile del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato di Gruppo, per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale, incluse le sottoscrizioni delle dichiarazioni fiscali e per gli altri servizi diversi dalla revisione contabile, maturati nell'esercizio dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., sono riportati nella nota integrativa del Bilancio consolidato.
29. Costo del personale
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (92.363) | (95.616) | 3.253 |
| Oneri sociali | (23.330) | (25.639) | 2.309 |
| Trattamento di fine rapporto e altri fondi per il personale | (4.964) | (4.642) | (322) |
| Versamenti ai fondi di previdenza | (4.297) | (3.820) | (477) |
| Oneri per ristrutturazione | (1.667) | (4.332) | 2.665 |
| Altri costi | (3.914) | (6.168) | 2.254 |
| Viaggi | (575) | (2.458) | 1.883 |
| Altri collaboratori | (348) | (319) | (29) |
| Amministratori e Sindaci | (975) | (838) | (137) |
| Riaddebito personale distaccato | 1.922 | 2.278 | (356) |
| Costi personale distaccato | (931) | (598) | (333) |
| Costi del personale interno capitalizzato | 3.749 | 5.816 | (2.067) |
| Totale | (127.693) | (136.336) | 8.643 |
La riduzione complessiva dei costi del personale è spiegata dalle seguenti componenti:
- la diminuzione dei salari e stipendi e dei correlati oneri sociali, per effetto del rilascio di parte del premio, di competenza dell'esercizio precedente, destinato al Top Management, nonché grazie al beneficio derivante dal ricorso agli ammortizzatori sociali legati alla crisi pandemica COVID-19 nel periodo di chiusura generalizzata in Italia;
- la diminuzione degli oneri di ristrutturazione rispetto all'esercizio precedente che era stato caratterizzato da numerose adesioni del personale dipendente al fondo di solidarietà di categoria conseguenti alla c.d. "quota 100";
- la diminuzione degli altri costi del personale e delle spese di viaggio, a causa del minor costo legato all'accantonamento per ferie maturate e non godute e del sostanziale azzeramento delle spese di trasferta, quale effetto dell'adozione dello smart working diffuso dal mese di marzo 2020;
- la diminuzione dei costi del personale capitalizzati.
Nella tabella seguente sono riportati il numero medio e puntuale al 31 dicembre 2020 dei dipendenti, ripartiti per categoria, nonché il confronto con la situazione al 31 dicembre 2019.
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti (puntuale) | Non Executives | Executives | Non Executives | Executives | Totale | Totale |
| SIA | 1.512 | 35 | 1.491 | 34 | 1.547 | 1.525 |
| Totale | 1.512 | 35 | 1.491 | 34 | 1.547 | 1.525 |
| Dipendenti (media) | 31/12/2020 31/12/2019 |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
| Non Executives | Executives | Non Executives | Executives | Totale | Totale | |
| SIA | 1.505 | 35 | 1.476 | 35 | 1.540 | 1.511 |
| Totale | 1.505 | 35 | 1.476 | 35 | 1.540 | 1.511 |
30. Altri costi operativi
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| IVA indetraibile | (16.271) | (17.021) | 750 | |
| Oneri tributari | (216) | (233) | 17 | |
| Minusvalenze | (1) | (3) | 2 | |
| Altri oneri | (1.103) | (2.676) | 1.573 | |
| Totale | (17.591) | (19.933) | 2.342 |
La voce si compone principalmente dell'IVA indetraibile, che registra una diminuzione rispetto all'esercizio precedente collegata ad una diversa composizione dei ricavi (assoggettati o meno a IVA) della Società rispetto all'esercizio precedente, tale da determinare una variazione della percentuale di indetraibilità dal 40% per l'esercizio 2019 al 38% per l'esercizio 2020.
31. Ammortamenti e rettifiche di valore
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2020 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Attività materiali di proprietà | (7.209) | - | (7.209) |
| Attività materiali acquisite in leasing finanziario | (12.162) | - | (12.162) |
| Totale Attività materiali | (19.371) | - | (19.371) |
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2020 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Licenze software | (8.699) | - | (8.699) |
| Software sviluppato internamente | (12.038) | (163) | (12.201) |
| Totale Attività immateriali | (20.737) | (163) | (20.900) |
| Totale ammortamenti e rettifiche | (40.108) | (163) | (40.271) |
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2019 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Attività materiali di proprietà | (7.173) | - | (7.173) |
| Attività materiali acquisite in leasing finanziario | (11.997) | - | (11.997) |
| Totale Attività materiali | (19.170) | - | (19.170) |
| Valori espressi in migliaia di euro | Ammortamenti al 31/12/2019 |
Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto |
|---|---|---|---|
| Licenze software | (6.743) | - | (6.743) |
| Software sviluppato internamente | (7.214) | - | (7.214) |
| Totale Attività immateriali | (13.957) | - | (13.957) |
| Totale ammortamenti e rettifiche | (33.127) | - | (33.127) |
32. Rettifiche crediti commerciali
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | (867) | (1.928) | 1.061 |
| Totale | (867) | (1.928) | 1.061 |
Per ulteriori informazioni sulla dinamica registrata dal fondo svalutazione crediti si rinvia a quanto descritto nel commento della voce dell'attivo della situazione patrimoniale "Crediti commerciali verso clienti correnti".
33. Accantonamenti fondi rischi e oneri
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti a fondo rischi | (4.608) | (1.344) | (3.264) |
| Totale | (4.608) | (1.344) | (3.264) |
Per ulteriori informazioni sulla dinamica registrata dai fondi rischi ed oneri si rinvia a quanto descritto nel commento della voce del passivo della situazione patrimoniale "Fondi rischi ed oneri".
34. Proventi/(oneri) su partecipazioni
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Rettifiche valore partecipazioni | (66.539) | (2.745) | (63.794) |
| Dividendi | 44.326 | 32.030 | 12.296 |
| Totale | (22.213) | 29.285 | (51.498) |
Le rettifiche di valore sulle partecipazioni sono riconducibili interamente all'esito delle verifiche di recuperabilità dei valori svolte nell'esercizio, congiuntamente ai test di impairment degli avviamenti connessi alle medesime partecipate, che hanno condotto a rettificare il valore delle società controllate SIA Greece e SIA CE rispettivamente per 63,5 milioni di euro e per 2,8 milioni di euro, oltre a rettifiche del valore di iscrizione della società collegata ATS, come già riportato nel commento della voce dell'attivo della situazione patrimoniale "Partecipazioni".
Nell'esercizio la Società ha percepito dividendi per 32 milioni di euro dalla società controllata P4cards e per 11 milioni di euro dalla società controllata SIA Central Europe sugli utili conseguiti dalle stesse nell'esercizio 2019, nonché 1,3 milioni di euro dalla società controllata SIAadvisor quale distribuzione straordinaria di riserve.
35. Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore di attivita' e crediti finanziari | (4.100) | - | (4.100) |
| Totale | (4.100) | - | (4.100) |
La voce si riferisce alla svalutazione del credito finanziario verso la controllata Perago FSE, resasi necessaria a seguito del deterioramento dei risultati della società e attesa la trasformazione in branch, come già citato precedentemente.
36. Proventi finanziari
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 508 | 411 | 97 |
| Altri proventi finanziari | - | 2.572 | (2.572) |
| Totale | 508 | 2.983 | (2.475) |
La voce al 31 dicembre 2020 comprende gli interessi attivi derivanti dalle disponibilità liquide detenute e si riduce notevolmente rispetto all'esercizio 2019, che includeva anche gli importi netti incassati per circa 2,6 milioni di euro nel mese di dicembre 2019 da parte di First Data, quale aggiustamento prezzo dell'operazione di acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia in conformità al Sale&Purchase Agreement concluso nel 2018.
37. Oneri finanziari
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi | (8.814) | (12.519) | 3.705 |
| Interessi passivi su derivati di copertura | (2.411) | (2.682) | 271 |
| Interessi passivi locazioni IFRS 16 | (1.938) | (1.676) | (262) |
| Spese e commissioni bancarie | (434) | (470) | 36 |
| Totale | (13.597) | (17.347) | 3.750 |
Gli interessi passivi si decrementano per circa 3,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente a seguito della riduzione dell'indebitamento bancario della società e ai relativi derivati di copertura. Corrispondentemente si riducono gli interessi passivi su derivati di copertura dei flussi di cassa per la variabilità dei tassi di interesse sul finanziamento bancario, che ammontano a 2,4 milioni di euro e includono la variazione negativa del fair valuedei derivati per la quota parte di inefficacia, pari a circa euro 298 mila.
38. Imposte sul reddito
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni 2020 Vs 2019 |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (29.127) | (20.071) | (9.056) |
| Imposte anticipate/differite | 776 | 145 | 631 |
| Imposte esercizi precedenti | (327) | (337) | 10 |
| Totale | (28.678) | (20.263) | (8.415) |
Il carico fiscale complessivo è superiore rispetto all'esercizio precedente in quanto la Società, a differenza dell'esercizio precedente, non ha beneficiato della riduzione del reddito imponibile connessa con la Patent Box,

per effetto di quanto già descritto precedentemente nel commento della voce del passivo dello stato patrimoniale "Passività fiscali correnti".
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il carico fiscale teorico ed il carico fiscale effettivo:
| Valori espressi in migliaia di euro | Imposte |
|---|---|
| Utile ante imposte | 88.942 |
| Aliquota fiscale teorica | 29,57% |
| Imposte teoriche | 26.300 |
| Variazioni in aumento/diminuzione | |
| Ricavi non tassabili | (10.106) |
| Costi fiscalmente non deducibili | 1.069 |
| Fondo rischi ed oneri | 194 |
| Svalutazioni | 16.953 |
| Ammortamento degli avviamenti | (6.088) |
| Altre differenze | 356 |
| Imposte sul reddito registrate in conto economico | 28.678 |
| Aliquota fiscale effettiva | 32,24% |
I ricavi non tassabili sono costituiti essenzialmente dai dividendi percepiti dalle società controllate, mentre i costi fiscalmente non deducibili si riferiscono principalmente agli impatti del leasing, agli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri, alle svalutazioni crediti e ai premi di competenza dell'esercizio che saranno erogati in esercizi futuri al personale dipendente.
Informativa sul fair value
Si evidenziano nella tabella di seguito le attività e passività valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia del fair value medesimo. Per le attività e passività finanziarie al costo ammortizzato, rappresentate da operazioni con scadenza inferiore ai tre mesi, il valore contabile è ritenuto un'adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia.
Per la definizione dei livelli di fair value la società fa riferimento alla gerarchia stabilita dal principio IFRS 13 che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate:
- livello 1: comprende i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'impresa può accedere alla data di valutazione;
- livello 2: comprende input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o la passività;
- livello 3: comprende dati di input non osservabili per l'attività o per la passività.
Attività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | Valore Contabile | L1 | L2 | L3 |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | ||||
| Attività finanziarie a FV con impatto su redditività complessiva - non correnti |
12 | 12 | ||
| Totale | 12 | 12 |
Movimentazione delle attività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Valore iniziale | 12 | 50 | |
| Acquisti/aumenti di capitale | - | - | |
| Vendite/estinzioni | - | (38) | |
| Adeguamento al fair value | - | - | |
| Riclassifiche | - | - | |
| Altre variazioni | - | - | |
| Valore finale | 12 | 12 |
Il valore di 12 mila euro è relativo alle quote detenute in MIP Politecnico di Milano, la cui stima del fair value risulta in linea con la valutazione dell'esercizio precedente.
Passività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | Valore Contabile | L1 | L2 | L3 |
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||||
| Altre passività finanziarie non correnti | - | |||
| Derivati di copertura non correnti | 3.614 | 3.614 | ||
| Passività finanziarie correnti | ||||
| Altre passività finanziarie correnti | 300 | 300 | ||
| Derivati di copertura correnti | 2.892 | 2.892 | ||
| Totale | 6.806 | 6.506 | 300 |
Le altre passività finanziarie correnti si riferiscono al debito rilevato per la finalizzazione dell'acquisto delle quote di minoranza della società controllata SIAadvisor, come evidenziato nel commento della relativa voce del passivo della situazione patrimoniale. Al 31 dicembre 2019 non vi erano passività finanziarie di livello 3.
Movimentazione delle passività finanziarie
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Valore iniziale | 6.325 | 3.114 | |
| Acquisti/aumenti di capitale | - | - | |
| Vendite/estinzioni | - | - | |
| Adeguamento al fair value | 481 | 3.211 | |
| Riclassifiche | - | - | |
| Altre variazioni | - | - | |
| Valore finale | 6.806 | 6.325 |
La variazione dell'esercizio è dovuta all'incremento del fair value negativo dei derivati di copertura, a seguito del decremento della curva dell'Euribor (la copertura è di tipo cash flow hedge e gli strumenti derivati scambiano il tasso variabile Euribor 3 mesi con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula dei contratti avvenuta nel mese di dicembre 2018).
Rapporti con parti correlate
Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica
Al 31 dicembre 2020 i compensi riconosciuti ai dirigenti con responsabilità strategiche ammontano a 2.870 migliaia di euro. I compensi riconosciuti agli Amministratori e ai Sindaci di competenza dell'esercizio 2020 ammontano complessivamente a 975 migliaia di euro, comprensivi di spese e oneri sociali. Tutti i compensi sopra indicati sono stati rilevati nella voce "Costo del personale".
Altre operazioni con parti correlate
Le operazioni con le parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono effettuate nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale, a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti. Ai fini della redazione della presente relazione, per parte correlata si intende, ai sensi del principio contabile IAS 24, una persona o un'entità che è correlata all'entità che redige il Bilancio. Una persona o uno stretto familiare di quella persona sono correlati all'impresa che redige il Bilancio se tale persona:
- ha il controllo o il controllo congiunto dell'impresa che redige il Bilancio;
- ha un'influenza notevole sull'impresa che redige il Bilancio;
- è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'impresa che redige il Bilancio, di una sua controllante o di una sua controllata.
Un'entità è correlata all'impresa che redige il Bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni:
- le entità fanno parte dello stesso gruppo (il che significa che ciascuna controllante, controllata e società del gruppo è correlata alle altre);
- un'entità è una collegata o una joint venture dell'altra entità (o una collegata o una joint venture facente parte di un gruppo di cui fa parte l'altra impresa);
- entrambe le entità sono joint venturedi una stessa terza controparte;
- un'entità è una joint venturedi una terza impresa e l'altra entità è una collegata della terza entità;
- l'entità è rappresentata da un piano per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti dell'entità che redige il Bilancio o di un'impresa ad essa correlata. Se l'entità che redige il Bilancio è essa stessa un piano di questo tipo, anche i datori di lavoro che la sponsorizzano sono correlati all'entità che redige il Bilancio;
- l'entità è controllata o controllata congiuntamente da una persona identificata come parte correlata;
- una persona identificata come parte correlata ha un'influenza significativa sull'entità o è uno dei

Tra le relazioni con parti correlate si segnalano rapporti anche con la società ATS, di cui SIA detiene il 30%.
L'incidenza dei rapporti sopra menzionati sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico al 31 dicembre 2020 è ritenuta marginale. I rapporti patrimoniali ed economici con società identificate come parti correlate sono principalmente imputabili a contratti commerciali relativi a servizi di pagamento stipulati a condizioni di mercato.
Di seguito è riportata una tabella riassuntiva dei rapporti con le parti correlate, incluse le società controllate e collegate e le società facenti parte del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, che controlla la Società:
| Valori espressi in migliaia di euro | Crediti 31/12/2020 |
Debiti 31/12/2020 |
Ricavi 2020 | Costi 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Controllate | ||||
| P4cards | ||||
| Commerciali | 10.535 | 1.743 | 10.374 | 2.282 |
| Finanziari | - | 38.906 | - | 231 |
| Dividendi | - | - | 32.000 | - |
| SIApay | ||||
| Commerciali | 6.196 | 1.099 | 5.022 | 1.342 |
| Finanziari | - | 1 | - | 4 |
| SIA Central Europe | ||||
| Commerciali | 3.185 | 728 | 5.032 | 2.243 |
| Finanziari | - | - | - | 14 |
| Dividendi | - | - | 11.000 | - |
| Perago FSE | ||||
| Commerciali | 3.299 | 227 | 143 | 2.227 |
| Finanziari | 21 | - | 58 | - |
| SIAadvisor | ||||
| Commerciali | 557 | 911 | 412 | 3.474 |
| Dividendi | - | - | 1.326 | - |
| PforCards | ||||
| Commerciali | - | 228 | 54 | 228 |
| Finanziari | 1.129 | - | 24 | - |
| SIA Greece | ||||
| Commerciali | 464 | 1.658 | 525 | 1.808 |
| SIA Serbia | ||||
| Commerciali | - | 11 | - | 11 |
| Collegate e A ltre |
||||
|---|---|---|---|---|
| ATS S.p.A. | ||||
| Commerciali | - | 461 | - | 2.996 |
| POSTE ITALIANE S.p.A. | ||||
| Commerciali | 4.075 | - | 6.670 | 3 |
| ENI S.p.A. | ||||
| Commerciali | 916 | 2 | 997 | - |
| TERNA S.p.A. RETE ELETTRICA NAZIONALE | ||||
| Commerciali | 1 | - | 9 | - |
| CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. | ||||
| Commerciali | 361 | - | 582 | - |
| SACE BT S.p.A. | ||||
| Commerciali | 9 | - | 15 | - |
| SACE S.p.A. | ||||
| Commerciali | 9 | - | 15 | - |
| FINCANTIERI S.p.A. | ||||
| Commerciali | 1 | - | 1 | - |
I debiti finanziari della Società rientrano nell'ambito della gestione accentrata della tesoreria. I servizi resi da SIA verso le società del Gruppo si riferiscono prevalentemente al personale distaccato per esigenze operative delle società, al facility management dei sistemi operativi, ai servizi corporate ed ai servizi di rete. Le controllate forniscono a SIA servizi di processing, utilizzando le loro competenze specifiche. ATS fornisce a SIA consulenze tecniche.
Politica di gestione del capitale
Obiettivo di SIA è la massimizzazione del ritorno sul capitale netto investito mantenendo la capacità di operare nel tempo, garantendo adeguati ritorni per gli azionisti e benefici per gli altri stakeholder, con una struttura finanziaria sostenibile. Al fine di raggiungere questi obiettivi, la Società, oltre al perseguimento di risultati economici soddisfacenti e alla generazione di flussi di cassa, può intervenire sulla politica dei dividendi e sulla configurazione del capitale della Società.
I principali indicatori che la società utilizza per la gestione del capitale sono:
- R.O.E. (Return on equity): è calcolato come rapporto tra l'utile dell'esercizio e il Patrimonio netto. È un indicatore rappresentativo della capacità di SIA di remunerare gli azionisti. L'obiettivo è che l'indicatore assuma un valore superiore al tasso di rendimento di un investimento risk free, correlato alla natura dei business gestiti. Al 31 dicembre 2020 tale indice è pari al 16,0% (33,4% al 31 dicembre 2019).
- R.O.I. (Return on Investment): è calcolato come rapporto tra risultato operativo e capitale investito netto; l'indicatore rappresenta la capacità dei risultati aziendali di remunerare il capitale investito. Al 31 dicembre 2020 tale indice è pari al 11,4% (9,3% al 31 dicembre 2019).
Politica di gestione dei rischi finanziari
Si riportano di seguito le principali informazioni qualitative e le informazioni di natura quantitativa sui rischi di natura finanziaria affrontati dalla Società.
Rischio di credito
La Società opera prevalentemente con clienti noti e di standing elevato, numerosi dei quali appartenenti al mondo finanziario. In vista dell'acquisizione di nuovi clienti vengono effettuate, nel caso in cui esistano dubbi sulla affidabilità della controparte, verifiche puntuali sulla solidità finanziaria del potenziale cliente. Con riferimento alle attività di recupero crediti, la Società ha posto in essere procedure per il monitoraggio dei flussi di cassa attesi e per le eventuali azioni di recupero, mirate prevalentemente a facilitare il processo di validazione delle fatture presso le controparti commerciali per accelerare l'incasso delle stesse. Inoltre, ci si avvale anche di legali esterni per il recupero di esposizioni non performing. Guardando anche agli esercizi passati, il fenomeno della perdita su crediti è risultato comunque poco significativo; inoltre nel corso dell'esercizio 2020 la Società non ha assistito a difficoltà significative di incasso dei crediti dalla clientela e lo scaduto si è attestato su livelli sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
La Società è marginalmente esposta al rischio di credito per le proprie attività operative e per la gestione delle risorse finanziarie e di cassa. Per le informazioni quantitative si rimanda a quanto contenuto nel commento relativo alla voce dell'attivo della situazione patrimoniale "Crediti commerciali verso clienti correnti".
Rischio di liquidità
Il modello di business e la gestione operativa implementata dalla Società hanno dato prova, nel corso degli anni, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali. Anche nell'esercizio 2020 la Società ha generato consistenti flussi di cassa operativi positivi, come emerge dal prospetto di rendiconto finanziario, e ha sospeso la distribuzione di dividendi agli azionisti, assegnando a riserve l'utile dell'esercizio 2019, a seguito dell'approvazione da parte dell'Assemblea dell'11 maggio 2020 della proposta del Consiglio di Amministrazione formulata in data 9 aprile 2020. La Società ha un consistente ammontare di liquidità (determinata come somma tra i crediti finanziari correnti, le attività liquide e le linee di credito "committed" non utilizzate) in ragione del finanziamento ottenuto da un pool di banche per far fronte alle acquisizioni strategiche concluse nei precedenti esercizi.
Il contratto di finanziamento a medio-lungo termine stipulato nel mese di luglio 2018 con un pool di banche per l'acquisizione delle partecipazioni in SIA Greece e SIA Slovakia (che con data efficacia 1 gennaio 2020 ha cambiato denominazione in SIA CE ed ha incorporato SIA Central Europe), con contestuale rinegoziazione del finanziamento precedente acceso per l'acquisizione nel 2017 della partecipazione in P4cards, è soggetto a due covenants finanziari in termini di rimborso anticipato del finanziamento e di distribuzione dei dividendi; tali covenants, in linea con le migliori prassi di mercato, esprimono limiti legati al rapporto tra le variabili di EBITDA e posizione finanziaria netta del Gruppo e alla data del 31 dicembre 2020 sono rispettati.

Sulla base delle migliori stime ad oggi disponibili e delle periodiche analisi degli scostamenti tra dati consuntivi e previsionali e degli obiettivi strategici definiti, si ritiene ragionevolmente che, nei dodici mesi successivi alla data di riferimento del presente bilancio, non sussistano rischi significativi di liquidità, ovvero rischi inerenti la capacità di rimborso dell'indebitamento e di rispetto dei covenants finanziari, anche in considerazione della rimodulazione del proprio fabbisogno operativo e del perfezionamento di ulteriori linee di credito nel corso dell'esercizio.
Nelle tabelle di seguito sono riportate le informazioni quantitative relative alle riserve di liquidità in essere alla data di riferimento e la ripartizione per scadenza dei debiti e delle altre passività finanziarie.
Riserve di liquidità
| Valori espressi in migliaia di euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 97.421 | 44.646 |
| Attività finanziarie correnti | - | - |
| Crediti finanziari correnti | 1.150 | 1.127 |
| Linee committed non utilizzate | 100.000 | 20.000 |
| Linee uncommitted non utilizzate | 101.750 | 27.300 |
| Valore finale | 300.321 | 93.073 |
Ripartizione delle passività per durata residua
| Valori espressi in migliaia di euro | Entro 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 3 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti bancari | 210.915 | 86.267 | 449.485 | 746.667 | |
| Leasing | 11.457 | 10.277 | 24.631 | 12.877 | 59.242 |
| Altri debiti finanziari | - | - | |||
| Debiti commerciali | 54.304 | 54.304 | |||
| Totale | 276.676 | 96.544 | 474.116 | 12.877 | 860.213 |
Rischio di cambio
La Società opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposta a rischi di cambio; inoltre i contratti attivi e passivi in valuta estera sono di importi non rilevanti e pertanto non provocano impatti significativi sui valori iscritti. Le differenze cambio realizzate sono rilevate nel conto economico nelle voci del prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi". Poiché la Società è esposta al rischio di cambio in via marginale si omettono le analisi di sensitività.

La Società impiega le risorse liquide disponibili in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Le variazioni dei tassi di interesse possono influenzare i rendimenti degli impieghi, incidendo sui proventi finanziari, ma non in modo rilevante, in relazione agli importi di riferimento. Gli unici debiti finanziari significativi, rilevati dalla Società, oltre al finanziamento a medio-lungo termine contratto con un pool di banche per le acquisizioni di P4cards, SIA Greece e SIA Slovakia (che con data efficacia 1 gennaio 2020 ha cambiato denominazione in SIA CE ed ha incorporato SIA Central Europe), sono connessi ai contratti di locazione finanziaria, normalmente definiti a tassi variabili.
Per quanto riguarda il predetto finanziamento bancario erogato da un pool di banche, per evitare possibili effetti negativi derivanti da fluttuazioni future dei tassi di interesse, è stata negoziata, nel mese di dicembre 2018, con le stesse banche finanziatrici un'operazione di hedging tramite strumenti derivati di Interest Rate Swap "IRS" per un importo nozionale originario di 575 milioni di euro (ridottosi a 425 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2020 per effetto del rimborso delle rate del citato correlato finanziamento coperto), classificabile come operazione di copertura contabile di flussi di cassa ai sensi dello IAS 39 (cash flow hedge), che scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla stipula del contratto.
Stante quanto sopra esposto, poiché le passività finanziarie sono coperte da IRS, la variazione dello strumento di copertura compensa la variazione del debito sottostante, con effetto praticamente nullo a conto economico.
Le tabelle che seguono evidenziano la ripartizione delle attività e delle passività finanziarie tra le componenti a tasso fisso e le componenti a tasso variabile:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Tasso fisso | Tasso variabile |
Tasso fisso | Tasso variabile |
| Cassa | - | 5 | - | 6 |
| Conti correnti e depositi bancari | - | 97.416 | - | 44.640 |
| Altre disponibilita' liquide e mezzi equivalenti | - | - | - | - |
| Crediti e depositi postali | - | - | - | - |
| Attività finanziarie non correnti (*) | - | - | - | - |
| Crediti finanziari correnti | - | 1.150 | - | 1.127 |
| Attività finanziarie correnti (*) | - | - | - | - |
| Totale | - | 98.571 | - | 45.773 |
Attività finanziarie
(*) Sono esclusi per loro natura gli importi relativi a partecipazioni azionarie di minoranza e derivati su azioni.
Passività finanziarie
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | Tasso fisso | Tasso variabile |
Tasso fisso | Tasso variabile |
| Derivati di copertura non correnti | - | 3.614 | - | 3.738 |
| Altre passivita' finanziarie non correnti | - | - | - | - |
| Passività finanziarie non correnti | - | 3.614 | - | 3.738 |
| Derivati di copertura correnti | - | 2.892 | - | 2.587 |
| Altre passivita' finanziarie correnti | - | 300 | - | - |
| Passività finanziarie correnti | - | 3.192 | - | 2.587 |
| Debiti bancari non correnti | - | 535.752 | - | 617.750 |
| Debiti per locazioni IFRS 16 non correnti | 47.785 | - | 45.606 | - |
| Debiti finanziari non correnti | 47.785 | 535.752 | 45.606 | 617.750 |
| Debiti bancari correnti | - | 210.915 | - | 199.209 |
| Altri debiti finanziari correnti | - | 38.907 | - | 44.121 |
| Debiti per locazioni IFRS 16 correnti | 11.457 | - | 9.914 | - |
| Debiti finanziari correnti | 11.457 | 249.822 | 9.914 | 243.330 |
| Totale | 59.242 | 792.380 | 55.520 | 867.405 |
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Nell'esercizio di riferimento non si sono verificati eventi e/o operazioni significative non ricorrenti di cui non sia stata data informativa nel presente bilancio.
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nell'esercizio di riferimento non si evidenziano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Dopo la data di chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi tali da rettificare le risultanze esposte nel presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020. Per una descrizione dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio si rinvia a quanto riportato nel medesimo paragrafo del bilancio consolidato.
Infine, si rende noto che, ai sensi dello IAS 10, la data in cui il bilancio d'esercizio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione è il 4 marzo 2021.
SIA S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Federico Lovadina
Relazione del Collegio Sindacale


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Relazione della Società di Revisione
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