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Netweek Regulatory Filings 2016

Jun 14, 2016

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STORIENERE «GIALLO» IN VENEZUELA

Diplomatico senese ucciso a Caracas Sul corpo ferite di arma da taglio

Mauro Monciatti, originario di Sinalunga, trovato morto in casa

Laura Valdesi SINALUNGA (Siena)

E' STATO trovato morto nella città più violenta e pericolosa al mondo, Caracas. Traffico di droga, guerra fra bande, corruzione e povertà. Decine e decine di omicidi in un anno. Chissà quanto sognava la tranquillità della sua Sinalunga, Mauro Monciatti, di cui assaporava colori e profumi ogni volta che tornava per abbracciare i familiari. Conosceva bene i rischi del Paese sudamericano ma rientravano nel suo lavoro: era un alto funzionario del Consolato italiano in Venezuela, a Caracas appunto. Un giallo la morte del 63enne che, sarebbe stato trovato senza vita nella propria abitazio-

TANTI DUBBI Dopo la conferma del decesso dalla Farnesina, il fratello: «Nessuna notizia precisa»

ne. «Non abbiamo ancora notizie precise sull'accaduto», sussurra con un filo di voce il fratello Moreno, che vive a Sinalunga.

Il decesso è stato confermato dalla Farnesina ma sono in corso indagini per stabilire le cause su cui le autorità non hanno fatto alcun tipo di dichiarazione. Secondo fonti non ufficiali citate dalla stampa locale, potrebbe essere stato causato da ferite di arma da taglio. Sul posto gli uomini della polizia e della divisione contro gli omicidi e la scientifica per fare luce sul caso.

CARRIERA PRESTIGIOSA Mauro Monciatti, sposato con una bielorussa, lascia due figli adolescenti

UNA PERSONA solare, Monciatti. Come racconta l'immagine sul profilo Facebook dove indossa un cappello alla Humphrey Bogart. Sorridente, amava viaggiare. Tutti erano orgogliosi in paese della carriera diplomatica intrapresa da giovane che l'aveva portato in giro per il mondo, dal Camerun alla Russia, al Perù e, da nep-

pure un anno, a Caracas. Sposato con una bielorussa, due figli poco più che adolescenti, con orgoglio ricordava gli studi al liceo classico «Angelo Poliziano» di Montepulciano. Da lì era partito. Poi la laurea in Lettere Moderne all'Università di Siena. Quando il lavoro glielo consentiva tornava spesso a Sinalunga, dove abita anche il cugino Carlo.

«Sarebbe dovuto venire a breve – racconta ancora il fratello Moreno –, l'ho sentito qualche giorno

fa. Mi aveva detto che era tutto a posto ma sapeva bene di vivere in un Paese pericoloso». Avevano un buon rapporto,Moreno eMauro. Era il suo unico fratello. Adesso non c'è più. «Come lo voglio ricordare? Gli volevo bene – chiude – non c'è necessità di aggiungere altro».

ORA NON RESTA che conoscere la verità sulla drammatica morte del funzionario italiano, trovato senza vita nel complesso Villa Altamira. Intanto, sempre secondo la stampa venezuelana, a seguito della sua scomparsa sarebbe stato deciso di annullare le celebrazioni della Giornata nazionale dell'Italia.

Ha collaborato Massimo Tavanti

IN BREVE

LIVORNO Auto contromano investe motociclista

E' GRAVE il carabiniere rimasto coinvolto ieri mattina alle 6.30 in un incidente stradale all'altezza del cavalcavia che dalla frazione di Stagno porta sulla strada di grande comunicazione FiPiLi. L'uomo 53 anni, era alla guida della sua moto sul cavalcavia quando è stato investito da un'auto che procedeva contromano. Il motociclista nell'impatto è stato sbalzato per una ventina di metri.

FIRENZE Furto e aggressione Ladri in manette

DUE LADRI sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di rapina impropria. Si tratta di due fratelli, serbi, che ieri mattina si sono introdotti in un'abitazione a Signa per compiere un furto. Sorpresi dal figlio della proprietaria lo hanno picchiato colpendolo al volto e sono scappati dalla finestra. Sono stati rintracciati e arrestati.

LUCCA Ruba in spiaggia Minorenne nei guai

RUBA in spiaggia un cellulare e pochi spiccioli a un coetaneo: per questo motivo un ragazzo di 15 anni lucchese è stato fermato alla stazione dalla polizia che lo ha riconosciuto grazie alla descrizione fornita dalla vittima. Il giovane ha confessato e restituito quanto trafugato; è stato identificato e segnalato al Tribunale dei minorenni, prima di essere affidato ai genitori.

PISA

Sgominate due bande di topi d'appartamento

SGOMINATE dai carabinieri due bande di ladri specializzati nei furti in appartamenti fra Pisa, Livorno e Firenze. Parte dell'oro rubato veniva poi rivenduto in alcuni compro oro, risultati per ora estranei alla vicenda. Una vera e propria organizzata che ha permesso agli inquirenti di configurare il reato di associazione a delinquere.

CASTELNUOVO VAL DI CECINA

QUEL dolore troppo grande, diventato insopportabile. Si era macchiato dell'omicidio della moglie, colpendola brutalmente con undici coltellate e, esattamente due anni dopo, ha deciso di farla finita. Roberto Barbieri, 57enne ex impiegato Enel di Castelnuovo Valdicecina, minuscolo paese in provincia di Pisa si è tolto la vita ieri. La tragica scoperta è avvenuta intorno alle 17.30, quando la sorella lo ha trovato impiccato alla ringhiera delle scale della villetta nella frazione di Saragiolo, nell'Amiata Senese, dove era tornato a vivere con la famiglia di origine dopo la clamorosa sentenza di assoluzione per l'omicidio della moglie Sandra Fillini, 53enne medico Asl, massacrata il 1° giugno 2014 nel podere dove viveva col marito uxoricida e due figli. L'uomo soffriva da tempo di una grave forma depressiva ed aveva già manifestato l'intenzione di farla finita. In casa non ha lasciato alcun biglietto, neppure qualche parola di addio per i suoi due figli. Solamente ad aprile il Gip del Tribunale di Pisa, Giulio Cesare Cipolletta, lo aveva assolto con formula piena con rito abbreviato perché in preda ad un disturbo psichiatrico delirante al momento dei fatti. Ilenia Pistolesi