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Netweek Interim / Quarterly Report 2019

Sep 30, 2019

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Interim / Quarterly Report

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Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 7.555.026,96 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud Partecipazioni S.r.l. Codice Fiscale 15288601006

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2019

Il presente documento è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e di Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito www.netweekspa.it

INDICE

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2019 1
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 4
ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL GRUPPO 7
RISORSE UMANE 8
INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI - BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 9
ANDAMENTO DELLA GESTIONE E RISULTATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2019 11
RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ 11
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 14
FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 14
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 16
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE 17
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO 20
AZIONI PROPRIE 21
ANDAMENTO DEL TITOLO NETWEEK S.P.A. 21
AZIONARIATO NETWEEK S.P.A. 22
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2019 24
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 26
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE–FINANZIARIA CONSOLIDATA 26
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 27
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 27
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 28
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 29
NOTE ILLUSTRATIVE 32
NOTA 1 – FORMA, CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 32
NOTA 2 – PRINCIPI CONTABILI 36
NOTA 3 – STAGIONALITA' DELL'ATTIVITA' 40
NOTA 4 – INFORMATIVA DI SETTORE 40
NOTA 5 – PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA' AZIENDALE 41
NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA 44
NOTA 7 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA 45
NOTA 8 – IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI 46
NOTA 9 – DIRITTI D'USO SU BENI IN LOCAZIONE 46
NOTA 10 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI 47
NOTA 11 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE 48
NOTA 12 – RIMANENZE DI MAGAZZINO 49
NOTA 13 – CREDITI TRIBUTARI 49
NOTA 14 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 49
NOTA 15 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 49
NOTA 16 – PATRIMONIO NETTO 49
NOTA 17 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 51
NOTA 18 – TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE 53
NOTA 19 - FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI 53
NOTA 20 – DEBITI TRIBUTARI 54
NOTA 21 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 55
NOTA 22 – RICAVI E ALTRI RICAVI 56
NOTA 23 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE 56
NOTA 24 – COSTI PER SERVIZI 56
NOTA 25 – COSTI PER IL PERSONALE 57
NOTA 26 – ALTRI COSTI OPERATIVI 58
NOTA 27 – AMMORTAMENTI, ALTRI ACCANTONAMENTI E RILASCI 58
NOTA 28 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI 58
NOTA 29 – PROVENTI E ONERI DA PARTECIPAZIONI 59
NOTA 30 – IMPOSTE 59
NOTA 31 – UTILE (PERDITA) PER AZIONE 59
NOTA 32 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI 60
NOTA 33 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 65
NOTA 34 – IMPEGNI E GARANZIE 66
ATTESTAZIONE DEL bilancio consolidato SEMESTRALE abbreviato ai sensi dell'art.81-ter del
regolamento consob n.11971 del 14.05.1999 e successive modifiche ed integrazioni
68
RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE 71

Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 7.555.026,96 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud Partecipazioni S.r.l. Codice Fiscale 15288601006

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2019

Consiglio d'Amministrazione (1)

Presidente ed Amministratore Delegato Alessio Laurenzano Vicepresidente Marco Farina Consiglieri Mario Volpi

Consiglieri Indipendenti Lucia Pierini

Collegio Sindacale (2)

Sindaci Effettivi Sergio Torretta

Sindaci Supplenti Antonio Danese

Società di revisione (3)

Deloitte & Touche S.p.A.

Comitato per la remunerazione (4)

Comitato di controllo e rischi (4)

Indipendente Lucia Pierini

Comitato per le parti correlate (4)

Non esecutivo Francesca Secco

Francesca Secco Gianluca Farina

Annamaria Cardinale

Presidente Nicola Giovanni Iberati

Nadia Pozzi

Giuliana Cassioli

Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale Non esecutivo Francesca Secco

Non esecutivo Mario Volpi (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Note

  • (1) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società con mandato di durata triennale che scadrà alla data dell'assemblea ordinaria che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, composto da sette consiglieri di amministrazione nelle persone del sig. Vittorio Farina (Presidente), sig. Alessio Laurenzano, sig. Mario Volpi, sig.ra Francesca Secco, sig. Gianluca Farina, sig.ra Annamaria Cardinale (amministratore indipendente) e Lucia Pierini (amministratore indipendente). A seguito delle dimissioni irrevocabili del Presidente, sig. Vittorio Farina, comunicate in data 19 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. si è riunito in data 22 settembre 2017 per procedere alla cooptazione di un nuovo consigliere e nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione. In tale riunione il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina per cooptazione del nuovo consigliere sig. Marco Farina. ed ha altresì conferito la carica di Presidente della Società all'Amministratore Delegato sig. Alessio Laurenzano, nominando il sig. Marco Farina Vicepresidente. Con decorrenza 2 settembre 2019, la Dott.ssa Annamaria Cardinale ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di Amministrazione indipendente della società, per l'intensificarsi dei propri impegni professionali.
  • (2) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato altresì la nomina del Presidente del collegio sindacale nella persona del sig. Nicola Iberati, di due sindaci effettivi nelle persone del sig. Sergio Torretta e sig.ra Nadia Pozzi ed infine di due sindaci supplenti nelle persone del sig. Antonio Danese e sig.ra Giuliana Cassioli. Il Collegio Sindacale resterà in carica per tre esercizi, più precisamente sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica (2019).
  • (3) La Società di Revisione è stata nominata in data 7 maggio 2012 per gli esercizi 2012 2020 e quindi sino all'Assemblea di approvazione del bilancio dell'ultimo di tali esercizi.
  • (4) Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017, oltre alla riconferma nell'incarico di Amministratore Delegato del Dott. Alessio Laurenzano, sono stati formalmente costituiti il Comitato di controllo e rischi, il Comitato per le parti correlate e il Comitato per la remunerazione, tutti composti da tre membri di cui due amministratori indipendenti ed uno non esecutivo, nel seguente modo:
  • a. Comitato per la remunerazione: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco;
  • b. Comitato di controllo e rischi: Mario Volpi (Presidente), Lucia Pierini (Consigliere Indipendente) e Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente);
  • c. Comitato per le parti correlate: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco.

In data 25 luglio 2019 il consigliere Mario Volpi e la consigliera Francesca Secco hanno rassegnato le proprie dimissioni da membri dei Comitati di cui facevano parte. Pertanto, anche alla luce delle sopracitate dimissioni del consigliere indipendente Annamaria Cardinale, detti comitati dovranno essere ricostituiti.

ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL GRUPPO

Netweek S.p.A. è la capogruppo (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") che controlla direttamente ed indirettamente le altre società così come rappresentato dallo schema di seguito allegato, nel quale sono riportate le informazioni principali relative al gruppo Netweek al 30 giugno 2019 (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Netweek").

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)

Netweek S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti Codice civile da parte della Litosud Partecipazioni S.r.l., con sede legale a Roma, via Carlo Pesenti n° 130, C.F. 15288601006.

La società è il soggetto che esercita direzione e coordinamento sulle società del Gruppo Netweek S.p.A., anche in materia di governance.

Litosud Partecipazioni S.r.l. è una società di nuova costituzione nella quale è stata conferita la partecipazione posseduta da Litosud S.r.l. in D.Holding S.r.l. (azionista di controllo di Netweek S.p.A.). Il progetto di scissione, approvato dall'Assemblea dei Soci di Litosud S.r.l. in data 19 dicembre 2018, prevede il conferimento del ramo partecipazioni mobiliari alla società beneficiaria sulla base dei valori iscritti al 30 settembre 2018 con contestuale riduzione del patrimonio netto della società scindenda. Alla data della presente relazione non sono disponibili i dati relativi all'ultimo bilancio approvato dalla società Litosud Partecipazioni S.r.l.

RISORSE UMANE

Società 30/06/2019 31/12/2018 30/06/2018 31/12/2017
Netweek S.p.A. 1 1 1 1
Gruppo Netweek 181 175 174 180
Variazione Area di Consolidamento 5 0 0 0
Totale 187 176 175 181

La seguente tabella illustra il numero dei dipendenti per ciascuna società del Gruppo:

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI - BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

L'attività del Gruppo Netweek nel corso del primo semestre 2019 è stata rivolta principalmente allo sviluppo del nuovo Piano Industriale 2019-2023, elaborato in collaborazione con BAIN & Co. ed approvato nel mese di giugno 2019, con l'obiettivo di contrastare il calo dei ricavi edicola consentendo di recuperare redditività operativa.

Il risultato economico consolidato del primo semestre 2019 è rimasto sostanzialmente in linea con quello fatto registrare nel primo semestre dell'esercizio precedente, continuando ad essere influenzato da un difficile contesto di mercato che si è manifestato in una contrazione dei ricavi e da risultati inferiori alle aspettative di alcune delle nuove iniziative editoriali lanciate nel corso degli ultimi 18 mesi.

Al 30 giugno 2019 il Gruppo Netweek presenta, dunque, un risultato negativo pari ad Euro 2,2 milioni (negativo per Euro 2 milioni al 30 giugno 2018)

Dal punto di vista gestionale si ritiene che nella seconda parte dell'esercizio 2019 il Gruppo possa recuperare un nuovo dinamismo commerciale e con esso un risultato economico in miglioramento sia a livello di capogruppo Netweek, grazie all'ulteriore contenimento dei costi ed al venir meno delle componenti negative non ricorrenti, sia a livello della sub-holding operativa Dmedia Group S.p.A., grazie al proseguimento del piano di razionalizzazione, che consentirà una riduzione dei costi centrali, sia di sviluppo per mezzo delle azioni di rilancio commerciale previste dal Piano Industriale.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2019 è negativo e pari ad Euro 4,2 milioni (negativo per Euro 1,7 milioni al 31 dicembre 2018).

PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) 1/1/2019-
30/06/2019
1/1/2018-
30/06/2018
Variazione Variazione%
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali 13.185 14.247 (1.062) -7%
Totale ricavi e altri proventi operativi Netweek S.p.A. 318 192 126 66%
Elisioni (137) (136) (1) 1%
Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati 13.366 14.303 (937) -7%
Margine operativo lordo Media Locali (A) (287) 32 (319) -997%
Margine operativo lordo della gestione industriale (A) (287) 32 (319) -997%
Margine operativo lordo Netweek S.p.A. (A) (346) (287) (59) 21%
Elisioni 0 0 0 0%
Margine operativo lordo (A) (633) (255) (378) 148%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (1.434) (1.305) (129) 10%
Risultato Operativo (2.067) (1.560) (507) 33%
Oneri finanziari netti (135) (259) 124 -48%
Risultato ante imposte (2.202) (1.819) (383) 21%
Imposte (18) (163) 145 -89%
Risultato dell'esercizio netto consolidato (2.220) (1.982) (238) 12%

I risultati consolidati al 30 giugno 2019 ed al 30 giugno 2018 sono riepilogati nella tabella seguente:

(A) Il margine operativo lordo viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato aggiunti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il margine operativo lordo è una misura utilizzata dal Management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso e non è identificata come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Essa non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il Management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo. Si precisa che il valore al 30 giugno 2019 comprende i benefici derivanti dalla prima applicazione del principio IFRS 16 – Leases pari ad Euro 0,2 milioni in assenza del quale il valore consuntivato sarebbe stato negativo per Euro 0,8 milioni. Il principio, infatti, prevede la contabilizzazione dai costi per affitto e dei noleggi operativi come ammortamenti e oneri finanziari in luogo ai canoni di locazione contabilizzati precedentemente nella voce altri costi operativi.

La situazione patrimoniale/finanziaria al 30 giugno 2019, comparata con quella al 31 dicembre 2018, è riepilogata nel seguente prospetto:

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI
(importi in migliaia di euro)
30/06/2019 31/12/2018 Variazione
Patrimonio netto di Gruppo (3.838) (1.732) (2.106)
Patrimonio netto di Terzi (358) 49 (407)
Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi (4.196) (1.683) (2.513)
Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento (3.976) (3.856) (120)
Indebitamento bancario netto generale (3.976) (3.856) (120)
Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento (7.472) (5.672) (1.800)
Indebitamento finanziario generale (7.472) (5.672) (1.800)
Rapporto Debt/Equity (1,70) 3,37 (4,26)
Dividendi distribuiti - - -

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2019 è di seguito esposto:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL 30 GIUGNO
2019
30/06/2019 31/12/2018
(Importi in Migliaia di Euro)
A Cassa 27 21
B Altre disponibilità liquide 178 274
C Liquidità A+B 205 295
D Debiti bancari correnti (3.338) (3.621)
E Quota corrente finanziamenti a medio e lungo termine (171) (183)
F Altri debiti finanziari correnti (1.086) (1.031)
G Indebitamento per leasing ex IAS 17 (70) (68)
H Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 (371) -
I Indebitamento finanziario corrente D+E+F+G+H (5.036) (4.903)
J Indebitamento finanziario corrente Netto I+C (4.831) (4.608)
K Debiti bancari non correnti (262) (348)
L Indebitamento per leasing ex IAS 17 (681) (716)
M Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 (1.698) -
N Indebitamento finanziario non corrente J+K+L+M (2.641) (1.064)
O INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO C+I+N (7.472) (5.672)

Al 30 giugno 2019 l'indebitamento finanziario netto di gruppo è negativo per Euro 7,5 milioni e risulta in aumento di Euro 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto, principalmente, dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 che prevede la contabilizzazione, tra le passività finanziarie, degli impegni assunti per i leasing operativi ed i noleggi. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota "PRINCIPI CONTABILI,

EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2019" delle note illustrative.

L'indebitamento finanziario si riferisce principalmente per Euro 3,3 milioni all'indebitamento bancario corrente, per Euro 0,3 milioni all'indebitamento bancario non corrente, per Euro 0,2 milioni alle quote correnti

dei debiti bancari a medio lungo termine, per Euro 2,8 milioni a debiti correnti e non correnti per residui leasing e per Euro 1,1 milioni al debito finanziario verso la controllante D. Holding S.r.l.

In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella nota illustrativa N.17 della relazione semestrale.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE E RISULTATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2019

Riportiamo di seguito il Conto Economico al 30 giugno 2019 raffrontato con i medesimi saldi al 30 giugno 2018:

Conto economico consolidato
(Importi in migliaia di euro)
1/1/2019-
30/06/2019
Margine
%
1/1/2018-
30/06/2018
Margine
%
Variazione Variazione
%
Ricavi 13.267 99% 14.031 98% (764) -5%
Altri ricavi 99 1% 272 2% (173) -64%
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.366 100% 14.303 100% (937) -7%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (925) -7% (897) -6% (28) 3%
Margine lordo di contribuzione 12.441 93% 13.406 94% (965) -7%
Costi per servizi (9.452) -71% (9.547) -67% 95 -1%
Costi per il personale (3.288) -25% (3.422) -24% 134 -4%
Altri costi operativi (334) -2% (692) -5% 358 -52%
Margine operativo lordo (A) (633) -5% (255) -2% (378) 148%
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci (1.434) -11% (1.305) -9% (129) 10%
Risultato operativo (2.067) -15% (1.560) -11% (507) 33%
Proventi (oneri) finanziari netti (135) -1% (259) -2% 124 -48%
Risultato ante imposte (2.202) -16% (1.819) -13% (383) 21%
Imposte (18) 0% (163) -1% 145 -89%
Risultato Netto (2.220) -17% (1.982) -14% (238) 12%

(A) Il margine lordo di contribuzione viene definito come la differenza tra ricavi e costi variabili per acquisti ed esprime la contribuzione dei prodotti del Gruppo alla copertura dei costi fissi. Il margine lordo di contribuzione è una misura utilizzata dal Management del Gruppo e non è identificata come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Essa non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il Management ritiene tuttavia che il margine lordo di contribuzione sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo.

(B) Il margine operativo lordo viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato aggiunti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il margine operativo lordo è una misura utilizzata dal Management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso e non è identificata come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Essa non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il Management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo. Si precisa che il valore al 30 giugno 2019 comprende i benefici derivanti dalla prima applicazione del principio IFRS 16 – Leases pari ad Euro 0,2 milioni in assenza del quale il valore consuntivato sarebbe stato negativo per Euro 0,8 milioni. Il principio, infatti, prevede la contabilizzazione dai costi per affitto e dei noleggi operativi come ammortamenti e oneri finanziari in luogo ai canoni di locazione contabilizzati precedentemente nella voce altri costi operativi.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2019 è negativo per Euro 2,2 milioni che, confrontato con il risultato netto consolidato negativo conseguito dal Gruppo alla data del 30 giugno 2018 pari a Euro 2 milioni, comporta una variazione negativa complessiva di Euro 0,2 milioni.

RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ

AREA MEDIA LOCALI

Media Locali
(importi in migliaia di Euro)
1/1/2019-
30/06/2019
Marg. % 1/1/2018-
30/06/2018
Marg. % Var. Var. %
Ricavi 13.142 100% 14.003 98% (861) -6%
Altri ricavi 43 0% 244 2% (201) -82%
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.185 100% 14.247 100% (1.062) -7%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (925) -7% (897) -6% (28) 3%
Costi per servizi (9.141) -69% (9.437) -66% 296 -3%
Costi per il personale (3.102) -24% (3.239) -23% 137 -4%
Altri costi operativi (304) -2% (643) -5% 339 -53%
Margine operativo lordo (A) (287) -2% 31 0% (318) -1026%
Svalutazione crediti commerciali, vari e
altre attività correnti
(433) -3% (479) -3% 46 -10%
Ammortamenti (771) -6% (646) -5% (125) 19%
Altri accantonamenti al netto dei rilasci (230) -2% (180) -1% (50) 28%
Risultato operativo (1.721) -13% (1.274) -9% (447) 35%
Proventi (oneri) finanziari netti (120) -1% (91) -1% (29) 32%
Altri proventi ed oneri da attività e
passività finanziarie
0% (158) -1% 158 -100%
Risultato ante imposte (1.841) -14% (1.523) -11% (318) 21%
Imposte (18) 0% (163) -1% 145 -89%
Risultato Netto (1.859) -14% (1.686) -12% (173) 10%

(A) Il margine operativo lordo viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato aggiunti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. . Il margine operativo lordo è una misura utilizzata dal Management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso e non è identificata come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Essa non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo. Si precisa che il valore al 30 giugno 2019 comprende i benefici derivanti dalla prima applicazione del principio IFRS 16 – Leases pari ad Euro 0,2 milioni in assenza del quale il valore consuntivato sarebbe stato negativo per Euro 0,5 milioni. Il principio, infatti, prevede la contabilizzazione dai costi per affitto e dei noleggi operativi come ammortamenti e oneri finanziari in luogo ai canoni di locazione contabilizzati precedentemente nella voce altri costi operativi.

I ricavi e gli altri ricavi dell'area Media Locali sono pari complessivamente ad Euro 13,2 milioni, in diminuzione del 7% rispetto all'importo fatto registrare nello stesso periodo dell'esercizio precedente (al 30 giugno 2018 ammontavano ad Euro 14,2 milioni).

I ricavi legati all'attività caratteristica risultano in diminuzione del 6% passando da Euro 14 milioni (dato al 30 giugno 2018) ad Euro 13,1 milioni del 30 giugno 2019, per effetto della crisi del mercato editoriale ed in particolare delle vendite edicole che diminuiscono di circa il 10%.

L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo negativo per Euro 287 migliaia, in diminuzione rispetto a quanto registrato nel primo semestre dell'esercizio precedente, quando era positivo e pari a Euro 32 migliaia. Il peggioramento della marginalità è sostanzialmente dovuto alla diminuzione dei ricavi edicola rispetto al 2018, e al perdurare delle difficoltà nella raccolta pubblicitaria solo parzialmente compensate dai minori costi operativi. Il Margine Operativo lordo è, da un lato, positivamente influenzato per circa Euro 0,2 milioni dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 che prevede la non contabilizzazione tra i costi operativi dei costi per affitti e leasing, mentre, dall'altro, il consolidamento integrale di In Toscana impatta negativamente per circa Euro 0,2 milioni.

Si prevede che il calo di marginalità possa essere in gran parte recuperato dalla diminuzione di tutti i costi operativi, grazie alla continua attività di controllo e di efficientamento di tutti i centri di costo: nel mese di luglio si è provveduto alla chiusura di alcune testate che presentavano risultati negativi e all'estensione dei contratti di solidarietà a favore della controllata SGP.

Il risultato operativo risulta negativo per Euro 1,7 milioni, in diminuzione di Euro 0,5 milioni rispetto a quanto fatto registrare nel primo semestre 2018. Tale risultato operativo tiene conto di svalutazioni di crediti commerciali per l'importo di Euro 0,4 milioni, di altri accantonamenti per rischi per Euro 0,2 milioni oltre a Euro 0,8 milioni relativi ad ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali.

Il risultato netto, dopo l'accantonamento per imposte pari ad Euro 18 migliaia, è negativo e pari ad Euro 1,8 milioni, con un lieve peggioramento rispetto a quanto fatto registrare nel primo semestre 2018.

Netweek S.p.A. 1/1/2019-
30/06/2019
1/1/2018-
30/06/2018
Variazione %
(importi in migliaia di Euro)
Ricavi 262 164 98 60%
Altri ricavi 56 28 28 100%
Totale ricavi e altri proventi operativi 318 192 126 66%
Costi per servizi (448) (239) (209) 87%
Costi per il personale (186) (185) (1) 1%
Altri costi operativi (30) (55) 25 -45%
Margine operativo lordo (A) (346) (287) (59) 21%
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci (10) 0 (10) 0%
Risultato operativo (356) (287) (69) 24%
Proventi (oneri) finanziari netti (15) (10) (5) 50%
Risultato ante imposte (371) (297) (74) 25%
Imposte 0 0 0 0%
Risultato Netto (371) (297) (74) 25%

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO

(A) Il margine operativo lordo viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato aggiunti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il margine operativo lordo è una misura utilizzata dal Management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso e non è identificata come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Essa non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo.

La capogruppo ha conseguito al 30 giugno 2018 ricavi per Euro 300 migliaia, in aumento di Euro 126 migliaia rispetto al valore del primo semestre del 2018.

Il Margine operativo lordo risulta negativo per Euro 346 migliaia (negativo per Euro 287 migliaia al 30 giugno 2018), il dato è negativamente influenzato da costi non ricorrenti relativi ai servizi di consulenza sostenuti per la realizzazione del Piano Industriale.

Il risultato operativo è negativo per Euro 356 migliaia (negativo per Euro 287 migliaia al 30 giugno 2018.

Il risultato netto al 30 giugno 2019 è negativo per Euro 371 migliaia (negativo per Euro 297 migliaia al 30 giugno 2018).

RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE

L'attività di ricerca, sviluppo e innovazione è principalmente incentrata nell'area informatica, al fine di potenziare le piattaforme internet, in ragione della continua crescita del mercato on line e della relativa evoluzione tecnologica.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per le analisi delle operazioni concluse con parti correlate si rimanda a quanto discusso alla nota N.32 delle note illustrative.

FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE

Approvazione del nuovo Piano Industriale 2019-2023

In data 7 giugno 2019, il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. ha approvato all'unanimità il nuovo Piano Industriale 2019-2023, elaborato in collaborazione con BAIN & Co. con l'obiettivo di contrastare il calo dei ricavi edicola consentendo di recuperare redditività operativa. I target sintetici del Piano Industriale al 2023 sono i seguenti:

  • RICAVI: oltre 30 milioni di euro con un CAGR del 5%;
  • EBITDA MARGIN: 10% (attualmente -2%);
  • CASH FLOW: oltre 2,5 milioni nell'orizzonte di piano.

Il Piano Industriale si articola su quattro leve fondamentali:

    1. rifocalizzazione della base clienti con maggiore penetrazione sulle categorie commerciali non ancora presidiate ed incremento del rapporto con i grandi clienti;
    1. efficientamento del processo di redazione dei prodotti editoriali per assicurare il raggiungimento del break-even per ogni prodotto editoriale;
    1. espansione dei ricavi digitali integrando l'offerta dei servizi web;
    1. razionalizzazione della struttura societaria e dei processi operativi riducendo drasticamente il numero delle società con conseguente riduzione dei costi centrali.

Incremento del capitale flottante

In data 29 marzo 2019 l'Azionista di riferimento D.Holding S.r.l. ha comunicato di aver raggiunto la soglia del 79,35% riducendo le azioni in portafoglio a n° 86.902.953, tramite la cessione diretta sul mercato di n. 4.297.434 azioni. Tale attività, in linea con quanto già comunicato attraverso le procedure di internal dealing pubblicate nei mesi scorsi, ha permesso di raggiungere l'obiettivo della ricostituzione di un flottante non inferiore al 20% adeguandosi così alle direttive di Borsa Italiana, per favorire ed assicurare un corretto scambio di azioni sul mercato azionario.

Esito delle verifiche INPGI

Nel corso dell'esercizio 2018, l'INPGI (di seguito anche l'"Ente") ha effettuato ispezioni e controlli sulla regolarità contributiva di talune Società del Gruppo Netweek a seguito delle quali sono stati notificati nel corso dei primi mesi del 2019 avvisi di accertamento per complessivi Euro 1,7 milioni. A seguito dei ricorsi presentati con il supporto dei propri consulenti legali e mediante una proficua interlocuzione con l'Ente finalizzata alla conclusione bonaria della vertenza, quest'ultimo con delibera Presidenziale del 28 maggio 2019 ha parzialmente accolto alcune controdeduzioni delle società ricorrenti rideterminando così l'importo accertato in complessivi Euro 610 migliaia, iscritti nel bilancio consolidato di Netweek S.p.A nella voce "fondi per rischi ed oneri futuri". Tale esborso risultante dall'accordo transattivo con l'Ente non include il rischio afferente la responsabilità solidale scaturente dal contratto di appalto con un fornitore commerciale relativamente alle irregolarità contributive di cui sopra, il cui esborso previsto pari ad Euro 260 migliaia, a sua volta potenzialmente rideterminabile nell'ambito delle interlocuzioni con l'Ente, è stato tuttavia rilevato in bilancio mediante stanziamento di un ulteriore accantonamento a fondo rischi di pari importo supportato dalle valutazioni dei propri consulenti legali.

Poiché gli impatti di tali verifiche risultavano già riflessi nella relazione finanziaria annuale 2018, non vi sono effetti sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.

Acquisizioni partecipazioni di minoranza

A seguito dell'esercizio dell'opzione di vendita da parte dei soci di minoranza di Società Gestione Periodici S.r.l., relativa alle proprie quote di pertinenza pari al 40% del capitale sociale della Società per complessivi Euro 320 migliaia, i cui effetti risultano già iscritti al 31 dicembre 2018 nella voce "Debiti commerciali, vari e altre passività correnti" con contropartita patrimonio netto di terzi, sino all'azzeramento di quest'ultimo, e per la parte residuale nel patrimonio netto di Gruppo, in data 28 maggio 2019 è stato formalizzato l'acquisto delle quote con la parte cedente Associazione industriali di Novara relativamente al 20% di propria competenza per un valore pari ad Euro 160 migliaia. In data 25 giugno 2019 è stato formalizzato l'acquisto delle quote con la parte cedente Unione Industriale Biellese relativamente al 20% residuo per un controvalore pari ad Euro 160 migliaia. A seguito di tale operazione, Dmedia Group S.p.A. risulta titolare del 100% delle quote di Società Gestione Periodici S.r.l.

Nell'ambito del nuovo Piano Industriale del Gruppo, che prevede, tra l'altro, la razionalizzazione della struttura societaria, in data 24 giugno 2019 è stato perfezionato l'acquisto dal socio di minoranza del 40% delle quote di Editrice Lecchese S.r.l. da parte della sub-holding Dmedia Group S.p.A., ad un corrispettivo pari ad Euro 40 migliaia.

Aumento di capitale

In data 26 giugno 2019 - in esecuzione della delega conferita ex art. 2443 cod. civ. dall'assemblea straordinaria dell'11 settembre 2017, nella quale aveva deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, per il periodo di 60 mesi dalla data della deliberazione, la delega ad aumentare il capitale sociale, a pagamento ed in via scindibile, di un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, pari ad Euro 30.000.000,00 - si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. il quale ha deliberato, avanti al notaio Stefano Rampolla di Milano, di esercitare parzialmente la delega aumentando il capitale sociale a pagamento per massimi Euro 3.499.986,52 comprensivi di sovrapprezzo mediante emissione di massimi 19.045.680 nuove azioni senza indicazione del valore nominale al prezzo unitario di Euro 0,183768 - di cui Euro 0,0105 per azione a titolo di capitale sociale ed Euro 0,173268 a titolo di sovraprezzo - da offrire in opzione ai Soci ai sensi dell'art. 2441 cod. civ. e della normativa di legge e regolamentare vigente, previa approvazione della situazione patrimoniale della Società al 30 aprile 2019 e della relazione illustrativa dell'organo amministrativo di cui all'art. 72 comma1-bis del regolamento Consob n. 11971/1999. Le nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale, corrispondenti al 17,39% del capitale sociale della Società, sono state offerte a ciascun Socio nel rapporto di 4 nuove azioni ogni 23 azioni possedute, con medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione e godimento regolare.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Acquisizioni partecipazioni di minoranza

In data 29 luglio 2019 è stato formalizzato l'acquisto delle quote pari al 40% di Giornale di Merate S.r.l. e di Promotion Merate S.r.l. con la parte cedente Imbri 90 – S.r.l. per un corrispettivo pattuito di Euro 50 migliaia. A seguito di tale operazione, Dmedia Group S.p.A. risulta titolare del 100% delle quote di tali società.

Perfezionamento dell'operazione di Aumento di capitale

A seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione di aumento di capitale summenzionata, nel periodo di offerta in opzione, iniziato l'8 luglio 2019 e terminato il 2 agosto 2019, tenuto anche conto dei risultati dell'asta dei diritti inoptati, sono stati esercitati n. 104.028.034 diritti di opzione validi per la sottoscrizione di n. 18.091.832 azioni ordinarie della Società pari a circa 94,99% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 3.324.718.

Per effetto di detta operazione, il Capitale Sociale della capogruppo Netweek S.p.A. risulta aumentato da Euro 7.365.062,73 ad Euro 7.555.026,96, mentre il numero delle azioni passa da 109.512.666 a 127.604.498. L'attestazione di cui all'art. 2444 cod. civ., relativa all'avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale riservato, è stata depositata, con decorrenza 6 settembre 2019, presso il Registro delle Imprese di Lecco.

Dimissioni Consigliere di Amministrazione

Con decorrenza 2 settembre 2019, la Dott.ssa Annamaria Cardinale ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di Amministrazione della società. La Dott.ssa Annamaria Cardinale era amministratore indipendente e non esecutivo, e ricopriva altresì la carica di membro dei Comitati Controllo e Rischi, Parti Correlate e Remunerazione.

Sottoscrizione contratto con Atlas Corporate Management per emissione Bond Convertendo

In data 27 settembre 2019 è stato sottoscritto un Subscription Agreement tra D.Holding S.r.l., Netweek S.p.A. e Atlas Corporate Management in ragione del quale il fondo di investimento ha manifestato il proprio impegno alla sottoscrizione di un Prestito Obbligazionario Convertendo da emettersi in capo a Netweek S.p.A. fino ad un importo massimo di Euro 2,8 milioni.

Nel mese di ottobre verrà convocato un Consiglio d'Amministrazione di Netweek S.p.A. per deliberare l'aumento di capitale a servizio di tale operazione.

Questo secondo intervento di ricapitalizzazione, che segue l'aumento di capitale già eseguito nel mese di luglio 2019, si inserisce nel quadro delle azioni di rifinanziamento prodromiche al sostegno dei progetti di sviluppo intrapresi dalla Società.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Signori Azionisti,

si evidenzia che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 del Gruppo presenta una perdita di Euro 2,2 milioni e un patrimonio netto negativo di Euro 4,2 milioni, mentre la Capogruppo ha conseguito al 30 giugno 2019 un risultato negativo di Euro 0,4 milioni e versa nella fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile.

Il primo semestre 2019 ha confermato le difficili condizioni del mercato editoriale sia per quanto riguarda le diffusioni che i ricavi pubblicitari, con una sensibile riduzione della marginalità dei prodotti editoriali del Gruppo e conseguenti impatti negativi sulla redditività, oltre al perdurare della significativa tensione finanziaria già manifestatasi nell'esercizio 2018.

In particolare, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 7,5 milioni e sono presenti debiti tributari e commerciali scaduti di importi rilevanti.

Alla luce delle considerazioni sopra esposte e come già indicato nella relazione finanziaria annuale, il Consiglio di Amministrazione, coadiuvato da Bain & Co., ha deciso di addivenire alla stesura di un nuovo Piano Industriale 2019-2023 approvato in data 7 giugno 2019, avente come obiettivo il ritorno a risultati economici e finanziari positivi nel medio termine principalmente attraverso: la focalizzazione dell'attività del Gruppo sulle testate più profittevoli, la razionalizzazione dei costi di redazione e di struttura, anche per il tramite di una semplificazione della struttura del Gruppo, e lo sviluppo di prodotti e di servizi digitali (il "Piano"). In detto ambito occorre rilevare che i risultati consuntivati nel primo semestre, e brevemente richiamati in precedenza, risentono ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative, a seguito di una contrazione dei ricavi e di un rallentamento delle misure correttive previste dal Piano in assenza di adeguate coperture finanziarie; tuttavia, in considerazione delle azioni intraprese ed in corso di implementazione gli Amministratori ritengono confermate le linee guida previste nel Piano e pertanto ancora attuali le previsioni effettuate.

Il Consiglio d'Amministrazione, anche ai fini della valutazione della sussistenza del presupposto della continuità aziendale, ha valutato il fabbisogno finanziario complessivo previsto dal Piano e quello necessario per far fronte al significativo indebitamento corrente finanziario, tributario e commerciale. In particolare, il fabbisogno finanziario previsto per l'anno 2019 e nella ipotesi che siano rinnovate le attuali linee di credito, è pari a circa Euro 5 milioni mentre quello entro il 2020 è pari a ulteriori circa Euro 4 milioni. Tale fabbisogno di breve termine deriva prevalentemente dagli investimenti previsti per l'implementazione del Piano, dai risultati ancora negativi attesi delle società del Gruppo e dal rimborso di debiti al fine di riequilibrare le posizioni in essere scadute.

A copertura del sopracitato fabbisogno di breve termine, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una serie di operazioni ed in particolare:

  • Aumento di capitale scindibile in opzione agli Azionisti per un ammontare massimo di Euro 3,5 milioni comprensivo di sovrapprezzo;
  • Emissione di un Prestito Obbligazionario Convertendo fino ad un ammontare massimo di Euro 2,8 milioni;
  • Emissione di un Prestito Obbligazionario per un ammontare di Euro 3 milioni.

Il fabbisogno di breve termine sarà inoltre coperto mediante l'incasso di crediti verso la controllante pari a Euro 1,4 milioni.

Va ricordato comunque che il Consiglio d'Amministrazione dispone già del mandato conferito dall'Assemblea Straordinaria della società tenutasi l'11 settembre 2017 per poter effettuare aumenti di capitale e emissioni di obbligazioni convertibili con e senza diritto d'opzione fino ad un ammontare di Euro 30 milioni.

Per quanto riguarda la prima operazione, in data 2 agosto 2019 sono stati esercitati n. 104.028.034 diritti di opzione validi per la sottoscrizione di n. 18.091.832 azioni ordinarie della Società pari a circa 94,99% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a circa Euro 3,3 milioni, regolato a mezzo cassa per un importo di Euro 2,6 milioni e per la restante parte mediante conversione di parte del credito vantato dall'azionista di controllo D.Holding S.r.l. Tale operazione di aumento di capitale è considerata necessaria all'avvio del processo di risanamento del gruppo delineato nel Piano e ha comportato il venir meno della fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile in capo alla Capogruppo.

Per quanto riguarda il Prestito Convertendo la Società ha sottoscritto in data 27 settembre 2019 un contratto con la società Atlas Corporate Management che si è impegnata a sottoscrivere in più tranche l'importo di Euro 2,8 milioni. Al servizio di tale operazione verrà deliberato un aumento di capitale con esclusione del diritto d'opzione ai sensi del comma quarto dell'art. 2441 del C.C.

Infine, per quanto riguarda il Prestito Obbligazionario sono stati avviati i primi contatti con un intermediario specializzato nell'emissione dei cosiddetti mini-bond e si prevede che l'operazione possa essere finalizzata entro la fine del corrente anno o all'inizio dell'esercizio 2020.

In sede di approvazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale tenendo conto di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.

Pur considerando il buon esito dell'operazione di aumento di capitale già citata e la sottoscrizione del contratto relativo al Prestito Convertendo, gli Amministratori, ritengono che persistano gli elementi di incertezza di seguito sintetizzati e già evidenziati nella relazione finanziaria annuale, che fanno sorgere dubbi significativi sulla capacità della Netweek S.p.A. e del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro:

  • tempistica e buon esito delle ulteriori e necessarie operazioni di copertura del fabbisogno finanziario (prestito obbligazionario ed incasso del credito verso la controllante);
  • realizzazione degli obiettivi di Piano che prevede un sostanziale recupero di redditività tramite una serie di iniziative future di carattere ipotetico volte al riequilibrio economico-finanziario nel medio termine delle società controllate ed in particolare la capacità delle stesse di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità della Controllante e del Gruppo;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed il perdurare dell'andamento negativo delle società del Gruppo.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, al puntuale reperimento delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario al servizio del Piano e necessario al riequilibrio patrimoniale del Gruppo, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti del Piano che prevedono, peraltro, una generazione di flussi di cassa operativi positivi nel medio termine.

Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni del Piano rispetto a quanto ipotizzato. Va dunque richiamata l'attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti dal Piano e/o nel caso di mancato reperimento delle sopradescritte risorse finanziarie necessarie per coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l'esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni al Gruppo, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe seriamente pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.

Pur in presenza di significative e molteplici incertezze legate all'attuale situazione patrimoniale, all'ammontare significativo di debiti scaduti, alla realizzazione degli obiettivi di Piano e alle tempistiche ed effettiva realizzabilità delle citate fonti di copertura finanziaria, tenuto conto:

  • dell'avvenuto aumento di capitale e del perfezionamento dell'accordo con Atlas Corporate Management in ordine al prestito obbligazionario convertendo,
  • della ragionevole aspettativa che il Gruppo possa addivenire alla conclusione dell'emissione di ulteriore prestito obbligazionario precedentemente descritto,

gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi significativi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.

Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò sia perché eventi ritenuti probabili (quali, il perfezionamento delle sopracitate operazioni di rafforzamento patrimoniale e di nuova finanza) potrebbero non verificarsi, sia perché potrebbero emergere fatti o circostanze, oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili di mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la continuità aziendale.

Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

È importante considerare che il mancato perfezionamento nel suo complesso delle operazioni di copertura finanziaria citate potrebbe pregiudicare la possibilità di ristabilire l'equilibrio finanziario del Gruppo e di conseguenza il raggiungimento degli obiettivi di Piano. In detta circostanza il Consiglio di Amministrazione sarebbe costretto a rivedere il presupposto della continuità e ciò implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti, e comprometterebbe seriamente la possibilità di recuperare integralmente il valore delle attività iscritte nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, ivi incluse le attività materiali e immateriali e le imposte anticipate, con conseguenti significative ulteriori svalutazioni dell'attivo, nonché eventuali maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO

RISCHI RELATIVI ALL'ANDAMENTO MACROECONOMICO E DEI SETTORI IN CUI IL GRUPPO OPERA

Nel 2019 il prodotto interno lordo (PIL) è previsto crescere dello 0,3% in termini reali, in deciso rallentamento rispetto all'anno precedente. La spesa delle famiglie e delle ISP in termini reali è stimata crescere dello 0,5%, in lieve rallentamento rispetto all'anno precedente. La decelerazione dei ritmi produttivi inciderebbe anche sul mercato del lavoro. Nel 2019 si prevede che l'occupazione rimanga sui livelli dell'anno precedente (+0,1%) mentre si registrerebbe un lieve aumento del tasso di disoccupazione (10,8%). Le retribuzioni lorde per unità di lavoro dipendente sono attese evolvere in linea con il deflatore della spesa delle famiglie residenti (+0,9%).

L'attuale scenario di previsione è caratterizzato da alcuni rischi al ribasso rappresentati da una ulteriore moderazione del commercio internazionale e da un possibile peggioramento delle condizioni creditizie legato all'aumento dell'incertezza e all'evoluzione negativa degli scenari politici ed economici internazionali. (Fonte: ISTAT).

La situazione economico finanziaria del Gruppo è influenzata dalle condizioni generali dell'economia, che includono non solo i mercati di riferimento, bensì l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo,

i costi delle materie prime, il tasso di disoccupazione, nonché la facilità di accesso al credito per molte aziende, con le quali interagisce il Gruppo. Le attività del Gruppo Netweek si svolgono principalmente in Italia. Pertanto, i risultati del Gruppo sono influenzati dai tempi che il Paese impiegherà per reagire alla congiuntura sfavorevole e, prima ancora, dall'entità della crisi.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED INCERTEZZA SULL'USO DELLE STIME

Si rimanda a quanto descritto in dettaglio nelle note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato (Nota 33 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari" e paragrafo "uso di stime" contenuto della Nota 1).

RISCHI LEGALI

Responsabilità da prodotto

Per quanto concerne il circuito dei Media Locali, le testate edite sono considerabili giornali di opinione e pertanto le società editrici sono suscettibili di potenziali passività legali a fronte di citazioni giudiziarie per diffamazione e per richieste di risarcimento danni per articoli ivi pubblicati.

Rischi relativi a procedimenti giudiziari- fiscali

Non sono presenti rischi relativi a procedimenti giudiziari e fiscali tali da essere riflessi nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.

INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE

Nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali in tema di infortuni gravi o decessi sul lavoro, né addebiti alla società in ordine a malattie professionali. Si segnala che nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali inerenti a danni causati all'ambiente o per reati ambientali.

ALTRE INFORMAZIONI

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2019 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.

ANDAMENTO DEL TITOLO NETWEEK S.P.A.

L'andamento del prezzo e dei volumi di scambio nel periodo luglio 2018 – giugno 2019 sono di seguito rappresentati (Fonte: Borsa Italiana):

AZIONARIATO NETWEEK S.P.A.

La composizione dell'azionariato di Netweek S.p.A. al 30 giugno 2019 è la seguente:

  • Totale azioni n° 109.512.666
  • D.Holding S.r.l. n° 86.624.003 pari al 79,10%
  • Mercato n° 22.888.663 azioni pari al 20,90%

Milano, 30 settembre 2019

Netweek Group S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessio Laurenzano

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 7.555.026,96 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud Partecipazioni S.r.l. Codice Fiscale 15288601006

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2019

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE–FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITA'
(Importi in migliaia di Euro)
Note 30/06/2019 31/12/2018
Attività Non Correnti
Attività Immateriali
Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita 6 2.594 2.594
Attività immateriali a vita definita 7 3.875 4.039
Attività Materiali
Immobili, impianti e macchinari 8 3.230 4.718
Diritti d'uso su beni in locazione 9 3.324 -
Altre Attività Non Correnti
Partecipazioni 10 608 611
Titoli e crediti finanziari 10 284 311
di cui parti correlate 32 284 311
Crediti vari e altre attività non correnti 134 123
Attività per imposte anticipate 11 1.684 1.733
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) 15.733 14.129
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 12 262 211
Crediti tributari 13 342 361
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 14 10.986 11.430
di cui parti correlate 32 2.081 2.912
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 10 69 69
di cui parti correlate 32 69 69
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 15 205 296
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) 11.864 12.367
TOTALE ATTIVITA' (A+B) 27.597 26.496
PASSIVITA'
(Importi in migliaia di Euro)
Note 30/06/2019 31/12/2018
Patrimonio Netto
Quota di pertinenza della Capogruppo 16 (3.838) (1.732)
Quota di pertinenza dei Terzi 16 (358) 49
TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) 16 (4.196) (1.683)
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 17 262 348
TFR e altri fondi relativi al personale 18 3.594 3.496
Fondo imposte differite 11 412 454
Fondo per rischi e oneri futuri 19 2.509 2.628
Passività per locazione finanziarie 17 2.379 716
Debiti tributari non correnti 20 3.031 2.740
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) 12.187 10.382
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 17 4.595 4.834
di cui parti correlate 32 1.086 1.031
Passività per locazione finanziarie 17 441 69
Debiti tributari 20 3.831 3.532
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 21 10.739 9.362
di cui parti correlate 32 2.084 2.168
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) 19.606 17.797
TOTALE PASSIVITA' (H=E+F) 31.793 28.179
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D+H) 27.597 26.496

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO
(Importi in migliaia di Euro)
Note 6 mesi al 30/06/2019 6 mesi al
30/06/2018
Ricavi 22 13.267 14.031
di cui parti correlate 624 635
Altri Ricavi 22 99 272
Totale Ricavi 13.366 14.303
Costi per acquisti e variazione rimanenze 23 (925) (897)
Costi per Servizi 24 (9.452) (9.547)
di cui parti correlate (2.330) (2.459)
Costi per il personale 25 (3.288) (3.422)
Altri costi operativi 26 (334) (692)
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti 27 (433) (479)
Ammortamenti 27 (771) (646)
Altri accantonamenti al netto dei rilasci 27 (230) (180)
Risultato Operativo (2.067) (1.560)
Proventi (Oneri) finanziari netti 28 (135) (101)
di cui parti correlate 10 (3)
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie 29 - (158)
Risultato Ante Imposte e Minoranze (2.202) (1.819)
Imposte 30 (18) (163)
Risultato netto delle attività in funzionamento (2.220) (1.982)
di cui parti correlate (1.771) (1.827)
Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione 0 0
Risultato del periodo (2.220) (1.982)
Attribuibile a:
- Risultato netto di periodo di Gruppo (1.994) (1.838)
- Risultato netto di periodo di terzi (226) (144)
Utile (Perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 31 (0,02) (0,017)
Utile (Perdita) diluito per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 31 (0,02) (0,017)
Utile (Perdita) base per azione delle attività in funzionamento 31 (0,02) (0,018)
Utile (Perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento 31 (0,02) (0,018)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) Note 6 mesi al 30/06/2019 6 mesi al
30/06/2018
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi (2.220) (1.982)
Altri utili (perdite) complessivi 0 0
Poste che non saranno riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico 0 0
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione 0 0
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 0 0
Totale Altri utili (perdite) complessivi 0 0
Totale utile (perdita) complessivo del periodo (2.220) (1.982)
Attribuibile a:
- Azionisti della capogruppo (1.994) (1.838)
- Terzi (226) (144)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO 6 mesi al
30/06/2019
6 mesi al
30/06/2018
Risultato netto del periodo (2.220) (1.982)
Quota ammortamento immobilizzazioni immateriali 603 454
Quota ammortamento immobilizzazioni materiali 168 192
Accantonamenti e svalutazioni al netto di rilasci 663 659
Oneri finanziari netti (incluso svalutazioni collegate valutate col metodo del patrimonio netto) 135 259
Di cui parte correlata (1) 3
Minusvalenze / (Plusvalenze) 14 -
Imposte correnti, differite e anticipate 18 163
Flusso di cassa Gestione corrente A (619) (255)
Variazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti 285 (842)
di cui parte correlata 831 30
Variazione delle rimanenze al lordo delle svalutazioni (51) (26)
Variazione debiti verso fornitori e debiti vs altri 1.147 1.520
di cui parte correlata (84) 311
Variazione TFR ed altri fondi 54 (331)
Variazione delle attività e passività dell'esercizio B 1.435 321
Flusso di cassa dell'attività operativa C= A+B 816 66
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (224) (348)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 26 -
Acquisto partecipazione di minoranza in Editrice Lecchese S.r.l. (40) -
Flusso di cassa dell'attività d'investimento D (238) (348)
Altri movimenti di patrimonio netto - 228
Erogazione nuovi Finanziamenti da Soci 55 130
di cui parti correlate 55 130
Accensione di nuovi finanziamenti - 40
Pagamenti debiti finanziari (97) (165)
Incremento/(Decremento) dei debiti bancari correnti (283) (143)
Accensione nuovi contratti per locazioni finanziarie - 64
Pagamento rate per debiti beni locazione finanziarie** (209) (35)
Oneri finanziari pagati (135) (101)
Di cui parte correlata (1) (12)
Flusso di cassa dell'attività finanziaria E (669) 18
Variazione disponibilità finanziarie nette a breve F=C+D+E (91) (264)
Disponibilità finanziarie nette a inizio esercizio G 296 1.571
Disponibilità finanziarie nette a fine esercizio I=F+G 205 1.307

** L'adozione del principio contabile IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019, senza rideterminazione dei saldi al 30 giugno 2018, ha comportato al 30 giugno 2019 la riclassifica dei pagamenti relativi alle passività riguardanti in prevalenza affitti e noleggi operativi tra i flussi di cassa della gestione finanziaria, mentre in precedenza tali esborsi erano inclusi nella gestione operativa, per complessivi Euro 174 migliaia a cui si aggiungono le quote capitali dei canoni di leasing finanziario ex IAS 17 per Euro 35 migliaia.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risultato
d'esercizio
Patr. netto di
gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2019 7.365 (4.616) 222 (4.703) (1.732) 49 (1.683)
Destinazione del risultato 0 (4.703) 0 4.703 0 0 0
Aumento di Capitale 0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti (112) (112) (181) (293)
Totale utile (perdita)
complessivo d'esercizio
0 0 0 (1.994) (1.994) (226) (2.220)
Saldo al 30 giugno 2019 7.365 (9.431) 222 (1.994) (3.838) (358) (4.196)

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2019

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 31 dicembre 2018

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risultato
d'esercizio
Patr.
netto di
gruppo
Patr.
netto di
terzi
Totale
gruppo
e terzi
Saldo al 1° gennaio 2018 7.365 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763
Destinazione del risultato 0 (1.556) 0 1.556 0 0 0
Aumento di Capitale 0 0 0 0 0 276 276
Effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 0 (350) 0 0 (350) 0 (350)
Altri movimenti 0 (350) 0 0 (350) 30 (320)
Totale utile (perdita) complessivo d'esercizio 0 0 289 (4.703) (4.414) (638) (5.052)
Saldo al 31 dicembre 2018 7.365 (4.616) 222 (4.703) (1.732) 49 (1.683)

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2018

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult.
di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2018 7.365 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763
Movim.ne del risultato (1.556) 1.556 0 0
Aumento di Capitale 0 228 228
Altri movimenti (350) (350) (350)
Totale utile (perdita) complessivo di periodo (1.838) (1.838) (144) (1.982)
Saldo al 30 giugno 2018 7.365 (4.266) (67) (1.838) 1.194 465 1.659

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 7.555.026,96 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud Partecipazioni S.r.l. Codice Fiscale 15288601006

NOTE ILLUSTRATIVE

NOTE ILLUSTRATIVE

NOTA 1 – FORMA, CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Netweek S.p.A. ("Società") è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Netweek S.p.A. e le sue società controllate operano principalmente in Italia.

Il Gruppo è impegnato principalmente nell'area dei Media locali e gestisce la pubblicazione di 63 testate locali principalmente in Lombardia e Piemonte, di cui 56 di proprietà del Gruppo e 7 di proprietà di editori affiliati.

La sede legale del Gruppo è a Merate (LC), in Italia.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Netweek è presentato in migliaia euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera.

La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in accordo con le disposizioni dello IAS 34 e dell'art.154 ter del Testo Unico sulla finanza (D.Lgs. 58/98).

Le situazioni economiche e patrimoniali relative alle controllate, sono state approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione. La pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale consolidata del Gruppo Netweek per il periodo chiuso al 30 giugno 2019 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 settembre 2019.

Gli schemi di bilancio adottati riflettono gli schemi del bilancio al 31 dicembre 2018 ed evidenziano separatamente i rapporti significativi con le "parti correlate" e le "partite non ricorrenti" come richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

In osservanza della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si rileva che le attività in funzionamento del Gruppo non hanno posto in essere operazioni significative non ricorrenti, ovvero operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività che hanno impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico nonché sui flussi finanziari della società e/o del Gruppo.

In ossequio alla Comunicazione Consob n. 6064293, si precisa che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla medesima Comunicazione.

Il presente bilancio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale, come meglio illustrato nella Nota 5. I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della relazione sulla gestione. La descrizione di come il gruppo gestisce i rischi finanziari tra i quali quello di liquidità è contenuta nella Nota 33.

La struttura di bilancio scelta dal Gruppo prevede il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla divisione tra attività e passività correnti e non correnti.

Si ritiene che questa rappresentazione rifletta al meglio gli elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria.

Il Rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto, prendendo come riferimento la "Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti".

Per quanto riguarda l'informativa di settore richiesta dall'IFRS 8, i segmenti operativi identificati dal Gruppo riflettono gli elementi utilizzati dal management per la gestione e per l'analisi della performance.

Si precisa che gli schemi di bilancio contengono al loro interno quanto previsto dalla delibera Consob del 27 luglio 2006 numero 15519 con riferimento alle parti correlate.

Si segnala inoltre che non vi sono proventi ed oneri estranei alla gestione caratteristica della Società di ammontare significativo.

USO DI STIME

La redazione del bilancio semestrale e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, le svalutazioni di attività, i benefici ai dipendenti, le imposte nonché altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima.

Per cui non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono l'avviamento, le immobilizzazioni materiali ed immateriali, le partecipazioni, le imposte anticipate, i fondi per rischi ed oneri, i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Si rileva, in particolare, che nell'applicare i principi contabili IAS/IFRS gli amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio nelle seguenti voci di bilancio:

• Perdita di valore dell'avviamento, il quale viene sottoposto a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale, o qualora ricorrano indicatori di perdite di valore; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato (per maggiori dettagli si rimanda alla NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA ").

  • Imposte differite attive, le quali sono rilevate principalmente a fronte di differenze temporanee di tassazione, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate.
  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per cause legali e passività fiscali comportano l'elaborazione di stime discrezionali basate sull'esito futuro di contenziosi;
  • Diritti d'uso su beni in locazione: relativamente ai contratti rientranti nel nuovo ambito di applicazione indicato dall'IFRS 16 una valutazione discrezionale è richiesta al management, il quale ha attentamente valutato la definizione del lease term ovvero la durata dei contratti stessi, identificando il periodo non annullabile del leasing (non cancellable period) e integrandolo per tener conto di eventuali opzioni il cui esercizio è ragionevolmente certo.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le imprese controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Il controllo esiste quando il Gruppo detiene la maggioranza dei diritti di voto ovvero ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare, anche tramite accordi contrattuali, le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività.

Nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato del periodo di loro spettanza. Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione (purchase method). L'eventuale differenza residua, se positiva è iscritta all'interno della voce dell'attivo non corrente "Avviamento", se negativa è rilevata come provento a conto economico. Nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra le società nel perimetro di consolidamento, così come gli utili e le perdite non realizzati su operazioni infragruppo.

Le partecipazioni in imprese collegate nonché quelle a controllo congiunto sono incluse nel bilancio consolidato secondo il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 (Partecipazioni in imprese collegate) e dallo IFRS 11 (Accordi di compartecipazione). Le imprese collegate sono quelle nelle quali il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

I bilanci delle società incluse nel bilancio consolidato, la cui data di chiusura coincide con quella della capogruppo, sono stati approvati dai rispettivi organi amministrativi e redatti secondo i principi contabili civilistici ed adattati per recepire i principi IAS/IFRS. Le società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

ACQUISIZIONI – CESSIONI DI QUOTE E PARTECIPAZIONI – COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Rispetto al 31 dicembre 2018 si evidenziano le seguenti variazioni nella composizione del Gruppo Netweek:

  • Incremento della partecipazione nella Editrice Lecchese S.r.l. dal 60% al 100%;
  • Consolidamento integrale della partecipata (iN) Toscana S.r.l.

Con riferimento a quest'ultima, a seguito dell'acquisizione di un ulteriore quota avvenuta in chiusura dell'esercizio 2018, gli Amministratori hanno valutato i rapporti in essere con l'entità e hanno ritenuto sussistere il controllo ai sensi dell'IFRS 10.

Si ricorda che, a seguito dell'esercizio dell'Opzione Put sottoscritta con i soci di minoranza della controllata SGP - Società Gestione Periodici, e la conseguente assunzione del controllo totalitario della stessa, gli effetti di tale operazione risultano già iscritti al 31 dicembre 2018. Per maggiori dettagli su tali voci si rimanda ai FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE.

DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE % di possesso
diretto
30.06.2019
% di possesso
indiretto 30.06.2019
% di
possesso
diretto
31.12.2018
% di possesso
indiretto
31.12.2018
NETWEEK S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) - Capogruppo
D-SERVICE S.r.l. – Corso Vittorio Emanuele II 15, Milano (Mi) 100% 100%
DMEDIA GROUP S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
PUBLI (iN) S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
MEDIA (iN) S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) 100% 100%
MAGICOM. S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) 100% 100%
EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Roma 78, Lecco (Lc) 100% 60%
GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 60% 60%
PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 60% 60%
EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59, Vimercate
(MB)
60% 60%
PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Roma 78, Lecco (Lc) 60% 60%
EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 37, Monza (Mb) 76% 76%
iN PAVIA 7 S.r.l. – Viale Venezia 2, Pavia (Pv) 100% 100%
BERGAMO POST S.r.l. - Via Giuseppe Verdi 10, Bergamo (Bg) 100% 100%
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - Via Merula 1,
Novara (No)
100% 100%
KOMUNIKE' S.r.l. - Regione Borgnalle 10/F, Aosta (Ao) (*) 55% 55%
(iN) TOSCANA S.r.l. - Merate (LC)** 70% 40%
SOCIETA' COLLEGATE
IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) 18% 18%
ITINERARI E LUOGHI S.r.l. - Merate (Lc) 33,33% 33,33%
PMDG S.r.l. – Alessandria (AL) 24,5% 24,5%
GENIUS S.r.l. - Saluzzo (CN) 20% 20%
EDITORIALE LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. - Biella
(Bi)
28,80% 28,80%

La tabella che segue mostra l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento superiori al 10% al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018, con il dettaglio dei possessi diretti e indiretti di partecipazione:

(*) già IL CORRIERE.NET GRUPPO S.r.l.

(**) A seguito dell'acquisizione di un ulteriore quota avvenuta in chiusura dell'esercizio 2018, gli Amministratori hanno valutato i rapporti in essere con l'entità e hanno ritenuto sussistere il controllo ai sensi dell'IFRS 10.

NOTA 2 – PRINCIPI CONTABILI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, integrati dagli emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2019 come illustrato al paragrafo successivo. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 deve essere letto congiuntamente con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2018. Con riferimento allo IAS 1 e per quanto attiene il presupposto della continuità aziendale si rimanda alla Nota 5.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2019

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non comprende modifiche significative per i locatori.

Il Gruppo ha scelto di applicare il principio secondo il metodo di transizione modified retrospective senza rideterminare le informazioni comparative. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;

b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.

L'adozione del nuovo principio non ha comportato rettifiche del saldo di apertura degli utili riportati a nuovo al 1° gennaio 2019.

La passività finanziaria emergente dall'applicazione del metodo "modified retrospective" è stata attualizzata al 1° gennaio 2019 utilizzando un IBR (Incremental Borrowing Rate) coerente con la maturity dei contratti sottostanti, applicando un tasso medio ponderato (IBR) pari al 5%.

Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5(a) in relazione agli short-term lease e ai low value asset per lo più riconducibili stampanti, computers e altri disposizitivi elettronici.

Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Relativamente ai contratti rientranti nel nuovo ambito di applicazione indicato dall'IFRS 16, questi sono prevalentemente riconducibili ad affitti di immobili e da auto aziendali in via residuale. Il management nell'applicare il metodo di contabilizzazione dei leasing ha attentamente valutato la definizione del lease term ovvero la durata dei contratti stessi, identificando il periodo non annullabile del leasing (non cancellable period) e integrandolo per tener conto di eventuali opzioni il cui esercizio è ragionevolmente certo.

I leasing iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2018 in applicazione dello IAS 17, sono stati analizzati per verificare se applicando le nuove disposizioni dell'IFRS 16 avrebbero dovuto subire modifiche in relazione alla loro durata o a eventuali componenti di service obbligation incluse nei contratti stessi, concludendo che le modalità con le quali tali leasing sono riflessi nel bilancio al 31 dicembre 2018, non dovevano subire modifiche di trattamento nel 2019. Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2019, gli stessi sono stati riclassificati nell'apposita voce di bilancio "Diritti d'uso su beni in locazione" per un valore pari ad Euro 1,3 milioni.

La passività finanziaria stimata emergente dall'applicazione dell'IFRS 16, calcolata come sopra descritto risulta, al 1° gennaio 2019, è pari a 2,1 milioni.

La tabella seguente riporta gli impatti stimati dall'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione:

ATTIVITA'
(importi in migliaia di euro)
31/12/2018 Impatti
IFRS 16
Riclassifica
Beni in
locazione Ex
IAS 17
01/01/2019
Attività non correnti
Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita 2.594 2.594
Attività immateriali a vita definita 4.039 4.039
Immobili, impianti e macchinari 4.718 -1.307 3.411
Diritti d'uso su beni in locazione 0 2.141 1.307 3.448
Partecipazioni 611 611
Titoli e crediti finanziari 311 311
Crediti vari e altre attività non correnti 123 123
Attività per imposte anticipate 1.733 1.733
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) 14.129 2141 - 16.270
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 211 211
Crediti tributari 361 361
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 11.430 11.430
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 69 69
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 296 296
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) 12.367 12.367
TOTALE ATTIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE
CEDUTE (C)
0 0
TOTALE ATTIVITA' (A+B+C) 26.496 2.141 - 28.637
PASSIVITA'
(importi in migliaia di euro)
31/12/2018 Impatti
IFRS 16
Riclassifica
Beni In
locazione Ex
IAS 17
01/01/2019
Patrimonio Netto
Quota di pertinenza della Capogruppo -1.732 -1.732
Quota di pertinenza dei Terzi 49 49
TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) -1.683 -1.683
Passività non correnti 0
Passività finanziarie non correnti 348 348
TFR e altri fondi relativi al personale 3.496 3.496
Fondo imposte differite 454 454
Fondo per rischi e oneri futuri 2.628 2.628
Passività per locazione finanziarie 716 1.774 2.490
Debiti tributari non correnti 2.740 2.740
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) 10.382 1.774 - 12.156
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 4.834 4.834
Passività per locazione finanziarie 69 367 436
Debiti tributari 3.532 3.532
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 9.362 9.362
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) 17.797 367 - 18.164
TOTALE PASSIVITA' (H=E+F) 28.179 30.320
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D+H+G) 26.496 2.141 - 28.637

Al fine di fornire un ausilio alla comprensione degli impatti rivenienti dalla prima applicazione del principio, la tabella seguente fornisce una riconciliazione tra gli impegni futuri relativi ai contratti di lease, di cui fu data informativa al paragrafo "37- IMPEGNI E GARANZIE" del bilancio consolidato relativo all'esercizio 2018 e l'impatto derivante dall'adozione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019.

Riconciliazione impegni per lease
€ migliaia 01-gen-19
Impegni per lease operativi al 31 dicembre 2018
Canoni per short term lease (esenzione)
Canoni per low-value lease (esenzione)
1.414
(43)
(157)
Importo non-lease components incluse nella passività -
Impegni per Lease derivanti da opzioni di rinnovo 1.382
Altre variazioni -
Passività finanziaria non attualizzata per i lease al 1° gennaio 2019
Effetto di attualizzazione
Passività finanziaria per lease operativi al 1° gennaio 2019
Valore attuale passività per lease finanziari al 31 dicembre 2018
2.596
(455)
2.141
785
Passività per locazioni finanziarie ex IFRS 16 e IAS 17 al 1° gennaio 2019 2.926

Si fa presente che gli effetti dell'adozione dell'IFRS 16 come sopra riportati potranno subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione, anche in funzione del successivo emergere di orientamenti su alcune fattispecie maggiormente esposte ad interpretazioni della norma, nonché per la messa a regime delle implementazioni delle soluzioni informatiche individuate a sostegno dei processi aziendali interessati.

Di seguito si elencano gli emendamenti le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2019 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 del Gruppo:

  • Emendamento all'IFRS 9 Strumenti finanziari: elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa;
  • IFRIC 23 Incertezze in merito alle imposte sul reddito;
  • Emendamento allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate: Long-term Interests in Associates and joint ventures;
  • Emendamento allo IAS 19 Plan Amendment, Curtailment or Settlement;
  • Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015-2017:
  • IFRS 3 Business Combination e IFRS 11 Joint Arrangements;
  • IAS 12 –Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity;
  • IAS 23 Borrowing costs eligible for capitalization.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria consolidata semestrale, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto riportati sinteticamente:

• Emendamento all'IFRS 10 - Bilancio Consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture: data di prima applicazione non ancora definita dallo IASB;

  • Emendamento all'IFRS 3 Definition of a Business: le modifiche si applicheranno alle acquisizioni successive al 1° gennaio 2020;
  • Emendamento allo IAS 1 e allo IAS 8 Definition of Material: le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020.

Le valutazioni in merito a potenziali impatti sono tutt'ora in corso ma gli Amministratori si attendono che l'applicazione di tali principi, emendamenti e interpretazioni non comporterà un impatto significativo sugli importi iscritti a bilancio e sulla relativa informativa.

NOTA 3 – STAGIONALITA' DELL'ATTIVITA'

Per quanto riguarda il settore Media Locali non si rilevano significative fluttuazioni stagionali dell'attività.

NOTA 4 – INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa richiesta dall'IFRS 8 è fornita tenendo conto dell'assetto organizzativo del Gruppo. I diversi segmenti operativi, individuati sulla base della reportistica interna utilizzata dal management al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi delle performance, sono organizzati e gestiti separatamente in base, preliminarmente, al settore di appartenenza che rappresenta un'unità strategica di business e all'interno del settore, laddove necessario, alla natura dei diversi prodotti offerti.

Il segmento operativo Media Locali, opera nel settore editoriale le cui attività sono gestite attraverso Dmedia Group che controlla "Netweek", il primo circuito di media locali nel nord Italia, costituito alla data odierna da 63 edizioni locali, di cui 56 relative a testate di proprietà del Gruppo e 7 di proprietà di editori terzi affiliati al circuito. Dmedia è anche editore del sito Netweek.it, il portale di news locali.

La funzione corporate svolta dalla Capogruppo individua un altro segmento operativo.

Conto economico consolidato 1/1/2019 – 30/06/2019
(importi in migliaia di euro)
Media Locali Funzioni
Corporate
Elisioni / scritture di
consolidamento
Consolidato
30/06/2019
Ricavi 13.142 262 (137) 13.267
Altri ricavi 43 56 99
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.185 318 (137) 13.366
Costi per acquisti e variazione rimanenze (925) (925)
Margine lordo di contribuzione 12.260 318 (137) 12.441
Costi per servizi (9.141) (448) 137 (9.452)
Costi per il personale (3.102) (186) (3.288)
Altri costi operativi (304) (30) (334)
Ammortamenti e svalutazioni (1.434) (10) 10 (1.434)
Risultato operativo (1.721) (356) 10 (2.067)
Proventi (oneri) finanziari netti (120) (15) (135)
Risultato ante imposte (1.841) (371) 10 (2.202)
Imposte (18) (18)
Risultato Netto (1.859) (371) 10 (2.220)

SCHEMI PER SEGMENTI OPERATIVI DI GRUPPO

Conto economico consolidato 1/1/2018 – 30/06/2018
(importi in migliaia di Euro)
Media Locali Funzioni
Corporate
Elisioni / scritture di
consolidamento
Consolidato
Ricavi 14.003 164 (136) 14.031
Altri ricavi 244 28 - 272
Totale ricavi e altri proventi operativi 14.247 192 (136) 14.303
Costi per acquisti e variazione rimanenze (897) - - (897)
Margine lordo di contribuzione (A) 13.350 192 (136) 13.406
Costi per servizi (9.437) (239) 129 (9.547)
Costi per il personale (3.238) (185) 1 (3.422)
Altri costi operativi (643) (55) 6 (692)
Ammortamenti e svalutazioni (1.305) - - (1.305)
Risultato operativo (B) (1.273) (287) (1.560)
Proventi (oneri) finanziari netti (249) (10) - (259)
Risultato ante imposte (1.522) (297) - (1.819)
Imposte (163) - - (163)
Risultato Netto (1.685) (297) - (1.982)

(A) Il margine lordo di contribuzione viene definito come la differenza tra ricavi e costi variabili per acquisti ed esprime la contribuzione dei prodotti del Gruppo alla copertura dei costi fissi. Il margine lordo di contribuzione è una misura utilizzata dal Management del Gruppo e non è identificata come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Essa non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il Management ritiene tuttavia che il margine lordo di contribuzione sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo.

(B) il risultato operativo viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato aggiunti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. il margine operativo lordo è una misura utilizzata dal management del gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso e non è identificata come misura contabile nell'ambito dei principi ifrs. essa non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del gruppo. il management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo sia un importante parametro per la misurazione delle performance di gruppo.

NOTA 5 – PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA' AZIENDALE

Il primo semestre 2019 ha confermato le difficili condizioni del mercato editoriale sia per quanto riguarda le diffusioni che i ricavi pubblicitari, con una sensibile riduzione della marginalità dei prodotti editoriali del Gruppo e conseguenti impatti negativi sulla redditività, oltre al perdurare della significativa tensione finanziaria già manifestatasi nell'esercizio 2018.

In particolare, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 7,5 milioni e sono presenti debiti tributari e commerciali scaduti di importi rilevanti.

Alla luce delle considerazioni sopra esposte e come già indicato nella relazione finanziaria annuale, il Consiglio di Amministrazione, coadiuvato da Bain & Co., ha deciso di addivenire alla stesura di un nuovo Piano Industriale 2019-2023 approvato in data 7 giugno 2019, avente come obiettivo il ritorno a risultati economici e finanziari positivi nel medio termine principalmente attraverso: la focalizzazione dell'attività del Gruppo sulle testate più profittevoli, la razionalizzazione dei costi di redazione e di struttura, anche per il tramite di una semplificazione della struttura del Gruppo, e lo sviluppo di prodotti e di servizi digitali (il "Piano"). In detto ambito occorre rilevare che i risultati consuntivati nel primo semestre, e brevemente richiamati in precedenza, risentono ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative, a seguito di una contrazione dei ricavi e di un rallentamento delle misure correttive previste dal Piano in assenza di adeguate coperture finanziarie; tuttavia, in considerazione delle azioni intraprese ed in corso di implementazione gli Amministratori ritengono confermate le linee guida previste nel Piano e pertanto ancora attuali le previsioni effettuate.

Il Consiglio d'Amministrazione, anche ai fini della valutazione della sussistenza del presupposto della continuità aziendale, ha valutato il fabbisogno finanziario complessivo previsto dal Piano e quello necessario per far fronte al significativo indebitamento corrente finanziario, tributario e commerciale. In particolare, il fabbisogno finanziario previsto per l'anno 2019 e nella ipotesi che siano rinnovate le attuali linee di credito, è pari a circa Euro 5 milioni mentre quello entro il 2020 è pari a ulteriori circa Euro 4 milioni. Tale fabbisogno di breve termine deriva prevalentemente dagli investimenti previsti per l'implementazione del Piano, dai risultati ancora negativi attesi delle società del Gruppo e dal rimborso di debiti al fine di riequilibrare le posizioni in essere scadute.

A copertura del sopracitato fabbisogno di breve termine, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una serie di operazioni ed in particolare:

  • Aumento di capitale scindibile in opzione agli Azionisti per un ammontare massimo di Euro 3,5 milioni comprensivo di sovrapprezzo;
  • Emissione di un Prestito Obbligazionario Convertendo fino ad un ammontare massimo di Euro 2,8 milioni;
  • Emissione di un Prestito Obbligazionario per un ammontare di Euro 3 milioni.

Il fabbisogno di breve termine sarà inoltre coperto mediante l'incasso di crediti verso la controllante pari a Euro 1,4 milioni.

Va ricordato comunque che il Consiglio d'Amministrazione dispone già del mandato conferito dall'Assemblea Straordinaria della società tenutasi l'11 settembre 2017 per poter effettuare aumenti di capitale e emissioni di obbligazioni convertibili con e senza diritto d'opzione fino ad un ammontare di Euro 30 milioni.

Per quanto riguarda la prima operazione, in data 2 agosto 2019 sono stati esercitati n. 104.028.034 diritti di opzione validi per la sottoscrizione di n. 18.091.832 azioni ordinarie della Società pari a circa 94,99% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a circa Euro 3,3 milioni, regolato a mezzo cassa per un importo di Euro 2,6 milioni e per la restante parte mediante conversione di parte del credito vantato dall'azionista di controllo D.Holding S.r.l. Tale operazione di aumento di capitale è considerata necessaria all'avvio del processo di risanamento del gruppo delineato nel Piano e ha comportato il venir meno della fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile in capo alla Capogruppo.

Per quanto riguarda il Prestito Convertendo la Società ha sottoscritto in data 27 settembre 2019 un contratto con la società Atlas Corporate Management che si è impegnata a sottoscrivere in più tranche l'importo di Euro 2,8 milioni. Al servizio di tale operazione verrà deliberato un aumento di capitale con esclusione del diritto d'opzione ai sensi del comma quarto dell'art. 2441 del C.C.

Infine, per quanto riguarda il Prestito Obbligazionario sono stati avviati i primi contatti con un intermediario specializzato nell'emissione dei cosiddetti mini-bond e si prevede che l'operazione possa essere finalizzata entro la fine del corrente anno o all'inizio dell'esercizio 2020.

In sede di approvazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale tenendo conto di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.

Pur considerando il buon esito dell'operazione di aumento di capitale già citata e la sottoscrizione del contratto relativo al Prestito Convertendo, gli Amministratori, ritengono che persistano gli elementi di incertezza di seguito sintetizzati e già evidenziati nella relazione finanziaria annuale, che fanno sorgere dubbi significativi sulla capacità della Netweek S.p.A. e del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro:

  • tempistica e buon esito delle ulteriori e necessarie operazioni di copertura del fabbisogno finanziario (prestito obbligazionario ed incasso del credito verso la controllante);
  • realizzazione degli obiettivi di Piano che prevede un sostanziale recupero di redditività tramite una serie di iniziative future di carattere ipotetico volte al riequilibrio economico-finanziario nel medio termine delle società controllate ed in particolare la capacità delle stesse di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità della Controllante e del Gruppo;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed il perdurare dell'andamento negativo delle società del Gruppo.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, al puntuale reperimento delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario al servizio del Piano e necessario al riequilibrio patrimoniale del Gruppo, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti del Piano che prevedono, peraltro, una generazione di flussi di cassa operativi positivi nel medio termine.

Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni del Piano rispetto a quanto ipotizzato. Va dunque richiamata l'attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti dal Piano e/o nel caso di mancato reperimento delle sopradescritte risorse finanziarie necessarie per coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l'esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni al Gruppo, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe seriamente pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.

Pur in presenza di significative e molteplici incertezze legate all'attuale situazione patrimoniale, all'ammontare significativo di debiti scaduti, alla realizzazione degli obiettivi di Piano e alle tempistiche ed effettiva realizzabilità delle citate fonti di copertura finanziaria, tenuto conto:

  • dell'avvenuto aumento di capitale e del perfezionamento dell'accordo con Atlas Corporate Management in ordine al prestito obbligazionario convertendo,
  • della ragionevole aspettativa che il Gruppo possa addivenire alla conclusione dell'emissione di ulteriore prestito obbligazionario precedentemente descritto,

gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi significativi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.

Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò sia perché eventi ritenuti probabili (quali, il perfezionamento delle sopracitate operazioni di rafforzamento patrimoniale e di nuova finanza) potrebbero non verificarsi, sia perché potrebbero emergere fatti o circostanze, oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili di mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la continuità aziendale.

Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

È importante considerare che il mancato perfezionamento nel suo complesso delle operazioni di copertura finanziaria citate potrebbe pregiudicare la possibilità di ristabilire l'equilibrio finanziario del Gruppo e di conseguenza il raggiungimento degli obiettivi di Piano. In detta circostanza il Consiglio di Amministrazione sarebbe costretto a rivedere il presupposto della continuità e ciò implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti, e comprometterebbe seriamente la possibilità di recuperare integralmente il valore delle attività iscritte nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, ivi incluse le attività materiali e immateriali e le imposte anticipate, con conseguenti significative ulteriori svalutazioni dell'attivo, nonché eventuali maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali.

NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA

Importi in migliaia di euro 31/12/2018 Incrementi Decrementi 30/06/2019
Dmedia Group S.p.A. 2.594 0 0 2.594
Totale 2.594 0 0 2.594

L'avviamento, acquisito attraverso l'aggregazione di imprese ed allocato in base allo IAS 36 a gruppi di cash generating units (CGU), è allocato interamente alla CGU "Dmedia Group S.p.A.", rappresentata dalle singole società che operano nell'area Media Locali.

L'avviamento, in osservanza ai principi contabili internazionali, non è soggetto ad ammortamento, bensì ad una verifica annuale (impairment test) volta ad individuare la presenza di eventuali perdite di valore.

Nel rispetto di quanto richiesto dallo IAS 34, in sede di elaborazione del bilancio abbreviato intermedio, si è proceduto a valutare l'eventuale presenza di significativi indicatori di natura interna o esterna di impairment, che non fossero presenti alla data dell'ultimo test predisposto.

In particolare, sul fronte dei fattori di natura interna, il primo semestre 2019 ha confermato le difficili condizioni del mercato editoriale sia per quanto riguarda le diffusioni che i ricavi pubblicitari, con una sensibile riduzione della marginalità dei prodotti editoriali del Gruppo e conseguenti impatti negativi sulla redditività, oltre al perdurare della significativa tensione finanziaria già manifestatasi nell'esercizio 2018.

Gli andamenti consuntivati nel primo semestre 2019 hanno evidenziato un rallentamento rispetto a quanto previsto nel Piano 2019-2023 (il "Piano"), approvato dagli Amministratori in data 7 giugno 2019, riconducibili principalmente al ritardo nell'implementazione di alcune misure previste, in assenza di adeguate fonti finanziarie; detti scostamenti non sono stati tuttavia ritenuti tali da rendere necessaria la modifica dei piani pluriennali predisposti. Gli Amministratori, sebbene in presenza di significative incertezze già richiamate alla nota 5 della presente relazione finanziaria semestrale, hanno pertanto considerato ancora attuali le previsioni contenute nel Piano e, tenuto conto altresì della percentuale di copertura del valore contabile, che si evince dal test di impairment realizzato al termine dell'esercizio, che includeva anche un fattore di rischio di execution nella determinazione dei tassi di attualizzazione, non hanno ritenuto necessario procedere ad un ulteriore test di impairment al 30 giugno 2019. Come già rilevato nella relazione finanziaria annuale, eventuali scostamenti significativi rispetto alle attese potrebbero comportare svalutazioni anche significative, si provvederà pertanto ad un attento monitoraggio delle performance operative.

Per quanto attiene l'andamento dei tassi nell'Area Euro, presi a base di calcolo del tasso di attualizzazione, definito secondo la metodologia del WACC, non ha evidenziato scostamenti significativi rispetto a quelli utilizzati al termine dell'esercizio precedente.

Occorre peraltro rilevare che alla data di riferimento della presente relazione finanziaria semestrale la capitalizzazione di borsa evidenziava valori significativamente superiori rispetto ai valori contabili.

NOTA 7 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA

Il saldo della voce attività immateriali a vita definita ammonta ad Euro 3.875 migliaia e mostra un decremento netto di Euro 164 migliaia rispetto al precedente esercizio.

(importi in migliaia di euro) +/- Diritti di brevetto Concessioni, licenze, marchi Altre Totale
Valore netto contabile al 31/12/2017 498 3.795 376 4.669
Incrementi + 163 4 199 366
Cessioni/decrementi - 0 0 0 0
Ammortamenti - (316) (470) (210) (996)
Valore netto contabile al 31/12/2018 345 3.329 365 4.039
Incrementi + 86 0 126 212
Cessioni/decrementi - 0 0 0 0
Ammortamenti - (113) (185) (78) (376)
Variazione Area di consolidamento 0 0 0 0
Valore netto contabile al 30/06/2019 318 3.144 413 3.875

L'importo maggiormente significativo delle attività immateriali a vita definita è rappresentato al 30 giugno 2019 dalle testate giornalistiche per la parte attribuibile all'area Media Locali e dai diritti di brevetto facenti riferimento ai programmi software utilizzati dal Gruppo. Si rileva che nel corso del periodo sono stati capitalizzati costi interni per circa Euro 44 migliaia principalmente relativi allo sviluppo dei portali online.

NOTA 8 – IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Di seguito si riporta una tabella contenente tutte le attività materiali possedute dal Gruppo con la relativa movimentazione intercorsa nel periodo:

(importi in migliaia di euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti
Macchinari
Attrezzature
ind.
e commerciali
Altri Beni Totale
Valore netto contabile al 31/12/2017 4.310 82 59 616 5.068
Incrementi 1 27 7 141 176
Cessioni/decrementi (121) 0 0 (2) (123)
Ammortamenti (151) (27) (23) (202) (403)
Valore netto contabile al 31/12/2018 4.039 82 43 554 4.718
Riclassifiche Beni in Locazione Ex IAS 17 (1.253) 0 (54) (1.307)
Incrementi 2 5 0 5 12
Cessioni/decrementi 0 0 0 (40) (40)
Ammortamenti (56) (13) (11) (87) (167)
Variazione Area di consolidamento 0 0 6 8 14
Valore netto contabile al 30/06/2019 2.732 74 38 386 3.230

Il saldo delle attività materiali al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 3.230 migliaia (Euro 4.718 migliaia al 31 dicembre 2018) evidenziando un decremento netto di periodo pari ad Euro 1.488 migliaia prevalentemente riconducibile alla riclassifica dei beni materiali in locazione finanziaria a seguito dell'introduzione del nuovo principio IFRS 16 – Leases per Euro 1.307 migliaia, iscritta nella voce "Diritti d'uso su beni in locazione", e ammortamenti del periodo per Euro 167 migliaia.

Con riferimento alla riclassifica dei beni materiali posseduti in locazione finanziaria, questi fanno riferimento ad un fabbricato relativo alla controllata Dmedia Group S.p.A ed un'autovettura della controllata Publi(IN) S.r.l. Per maggiori dettagli sugli effetti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 16 – Leases, si rimanda al paragrafo "PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2019"".

La voce Terreni e Fabbricati include Euro 470 migliaia relativi al fabbricato di proprietà della controllante Netweek S.p.A., valutato a Fair value, in accordo con lo IAS 40, in quanto posseduto al fine di percepire canoni d'affitto. Il valore di carico è allineato al valore desunto da perizia redatta da terzi indipendenti.

NOTA 9 – DIRITTI D'USO SU BENI IN LOCAZIONE

La voce comprende i diritti d'uso (right of use) relativi ai contratti di leasing iscritti in bilancio a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 – Leases a partire dal 1° gennaio 2019. Al 30 giugno 2019 sono pari ad Euro 3.324 migliaia.

La tabella che segue riporta la composizione dei diritti d'uso e la relativa movimentazione intercorsa nel periodo:

(Importi in migliaia di euro) Diritti d'uso Beni
Immobili
Diritti d'uso Autovetture Totale
Valore Netto Contabile al 31/12/2018 0 0 0
Effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 1.900 166 2.066
Variazione Area di condosildamento 75 0 75
Valore Netto Contabile al 01/01/2019 1.975 166 2.141
Riclassifiche Beni in Locazione Ex IAS 17 1.253 54 1.307
Incrementi 103 0 103
Ammortamenti (192) (35) (227)
Valore Netto Contabile al 30/06/2019 3.139 185 3.324

I diritti d'uso riguardano prevalentemente i contratti di locazione di beni immobili riconducibili alle sedi operative delle società controllate appartenenti all'area Media Locali ed in via residuale noleggi di auto aziendali. I movimenti di periodo si riferiscono principalmente alla riclassifica di beni in locazione contabilizzati in accordo con lo IAS 17 e residualmente agli incrementi relativi a tre nuovi contratti d'affitto stipulati dalle controllate Media In S.r.l. e S.g.p. S.r.l., il cui effetto è parzialmente mitigato dagli ammortamenti di periodo.

NOTA 10 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI

Le variazioni intervenute al 30 giugno 2019 nella voce partecipazioni rispetto al 31 dicembre 2018 possono essere così sintetizzate:

Partecipazioni
(importi in migliaia di euro)
31/12/2018 Incrementi Decrementi Rivalutazioni
(Svalutazioni)
30/06/2019
Partecipazioni in imprese collegate
Idea Editrice S.r.l. 116 0 0 0 116
PMDG S.r.l. 302 0 0 0 302
(iN) Toscana S.r.l. 3 0 (3) 0 0
Genius S.r.l. 15 0 0 0 15
Editoriale La nuova provincia di Biella 175 0 0 0 175
Totale partecipazioni in imprese
collegate
611 0 (3) 0 608
Partecipazioni in altre imprese 0 0 0 0 0
Totale partecipazioni in altre imprese 0 0 0 0 0
Totale partecipazioni 611 0 (3) 0 608

Con riferimento alla partecipazione nella società (iN) Toscana S.r.l. si evidenzia che la stessa è consolidata secondo il metodo integrale a partire dal primo gennaio 2019.

Le partecipazioni in imprese collegate si riferiscono principalmente alle seguenti società partecipate di Dmedia Group S.p.A.:

DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE % di possesso al 30/06/2019
IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) 18%
PMDG S.r.l. – Alessandria (AL) 24,5%
ITINERARI E LUOGHI S.r.l. - Merate (Lc) 33,33%
GENIUS S.r.l. - Saluzzo (CN) 20%
LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. - Biella (Bi) 28,80%

La voce "Titoli e crediti finanziari" inclusa nelle attività non correnti, al 30 giugno 2019 pari ad Euro 284 migliaia, è relativa alla quota con scadenza oltre l'esercizio successivo di un credito vantato verso la collegata PMDG S.r.l. per complessivi Euro 353 migliaia, esposto al netto del relativo fondo svalutazione crediti pari ad Euro 185 migliaia. La quota breve, pari ad Euro 69 migliaia, è stata iscritta nella voce "Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti". In relazione al credito in oggetto è stato formalizzato un piano di rientro e lo stesso risulta essere garantito da pegno su tutte le quote della partecipata PMDG S.r.l. di proprietà del socio di minoranza.

NOTA 11 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte anticipate pari ad Euro 1.684 migliaia (Euro 1.733 migliaia al 31 dicembre 2018) e le imposte differite pari ad Euro 412 migliaia (Euro 454 migliaia al 31 dicembre 2018) sono calcolate sulle differenze temporanee tra attività e passività riconosciute ai fini fiscali e quelle iscritte in bilancio.

Il saldo netto pari ad Euro 1.272 migliaia si decrementa di Euro 7 migliaia rispetto al corrispondente saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.279 migliaia principalmente per effetto della riduzione delle attività per imposte anticipate contabilizzato nella voce imposte del conto economico d'esercizio per Euro 49 migliaia, parzialmente compensato dalla riduzione delle imposte differite per Euro 42 migliaia.

Le imposte differite attive, si riferiscono per lo più a svalutazioni di crediti commerciali riferibili alla controllata Dmedia Group S.p.A. e alle società dalla stessa controllate (area Media Locali). Le imposte differite passive sono relative principalmente all'iscrizione dei beni in leasing in accordo a quanto previsto dai principi contabili di riferimento e sulle allocazioni effettuate in sede di consolidamento. La recuperabilità delle imposte anticipate, al netto delle imposte differite passive, si basa sulla previsione di imponibili fiscali così come evidenziati dal Piano Industriale 2019-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 giugno 2019, ed estrapolando da quest'ultimo la base di calcolo per le proiezioni dei successivi esercizi. È da segnalare comunque che diversi fattori, legati anche all'evoluzione del difficile contesto del mercato finanziario con impatti anche sul mercato editoriale e del commercio, oltre all'esito delle azioni poste in essere dalla Società per il riequilibrio economico e finanziario (si veda la Nota 5) potrebbero richiedere una rideterminazione anche dei piani aziendali e quindi del valore recuperabile delle attività per imposte anticipate. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle attività per imposte anticipate iscritte in bilancio. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.

Con riferimento alle perdite fiscali si precisa che a livello consolidato, per le società rientranti nell'accordo di consolidato fiscale, le perdite illimitatamente riportabili ammontano ad Euro 11,4 milioni, relativamente alla quali non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate pari ad Euro 2,7 milioni.

Si segnala, inoltre, che non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate relative ed eccedenze di interessi passivi riportabili pari a circa Euro 1,4 milioni.

NOTA 12 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino al 30 giugno 2019, pari a Euro 262 migliaia (Euro 211 migliaia al 31 dicembre 2018) sono relative principalmente alle giacenze di carta per la stampa e di prodotti editoriali.

NOTA 13 – CREDITI TRIBUTARI

La voce ammonta a Euro 342 migliaia (Euro 361 migliaia al 31 dicembre 2018) e mostra un decremento pari ad Euro 19 migliaia prevalentemente riconducibile alla compensazione di alcuni crediti iva con le rispettive posizioni a debito.

NOTA 14 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

I crediti commerciali, vari e le altre attività correnti al 30 giugno 2019 ammontano a Euro 10.986 migliaia al netto di un fondo svalutazione crediti pari ad Euro 8.899 migliaia (di cui Euro 1.066 migliaia relativo a posizioni creditorie verso agenti) e mostrano un decremento di Euro 444 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 quando ammontavano ad Euro 11.430 migliaia. Tale variazione è prevalentemente riconducibile al consolidamento integrale di (iN) Toscana S.r.l., parzialmente compensata dall'aumento degli altri crediti per lo più riconducibili ad acconti versati a fornitori ed agenti. Nel corso del periodo, al fine di allineare il valore dei crediti al presumibile valore di realizzo, sono stati effettuati accantonamenti al fondo svalutazione per complessivi 430 migliaia, di cui Euro 110 migliaia riguardanti posizioni a credito nei confronti di agenti.

NOTA 15 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce Cassa e altre disponibilità liquide ammonta ad Euro 205 migliaia ed evidenzia un decremento di Euro 91 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018. Per comprendere le dinamiche di tale grandezza nel periodo si rimanda al rendiconto finanziario.

NOTA 16 – PATRIMONIO NETTO

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2019

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risultato
d'esercizio
Patr. netto di
gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2019 7.365 (4.616) 222 (4.703) (1.732) 49 (1.683)
Destinazione del risultato 0 (4.703) 0 4.703 0 0 0
Altri movimenti (112) (112) (181) (293)
Totale utile (perdita)
complessivo d'esercizio
0 0 0 (1.994) (1.994) (226) (2.220)
Saldo al 30 giugno 2019 7.365 (9.431) 222 (1.994) (3.838) (358) (4.196)

La variazione intercorsa sul Patrimonio Netto Consolidato nel periodo è prevalentemente riconducibile alla perdita del periodo pari ad Euro 2.220 migliaia nonché gli effetti rivenienti dall'acquisizione della partecipazione di minoranza in Editrice Lecchese per Euro 40 migliaia e la rilevazione delle minoranze di (iN) Toscana a seguito del consolidamento integrale al primo gennaio 2019, negative per Euro 253 migliaia.

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 31 dicembre 2018

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili (Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risultato
d'esercizio
Patr. netto
di gruppo
Patr.
netto di
terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2018 7.365 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763
Destinazione del risultato (1.556) 1.556 - -
Aumento di Capitale - 276 276
Effetti derivanti
dall'applicazione dell'IFRS 9
(350) (350) (350)
Altri movimenti (350) (350) 30 (320)
Totale utile (perdita)
complessivo d'esercizio
289 (4.703) (4.414) (638) (5.052)
Saldo al 31 dicembre 2018 7.365 (4.616) 222 (4.703) (1.732) 49 (1.683)

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2018

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult.
di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2018 7.365 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763
Movim.ne del risultato (1.556) 1.556 0 0
Aumento di Capitale 0 228 228
Altri movimenti (350) (350) (350)
Totale utile (perdita) complessivo di periodo (1.838) (1.838) (144) (1.982)
Saldo al 30 giugno 2018 7.365 (4.266) (67) (1.838) 1.194 465 1.659

Al 30 giugno 2019 Netweek Group S.p.A. non detiene azioni proprie.

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo, negativo e pari ad Euro 358 migliaia, si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli azionisti terzi.

Di seguito si riporta il dettaglio del patrimonio e del risultato di terzi:

%
minorities
30/06/2019
Utile
(perdita)
minorities
2019
Patrimonio
Netto
30/06/2019
%
minorities
31/12/2018
Utile
(perdita)
minorities
2018
Patrimonio
Netto
31/12/2018
AREA MEDIA LOCALI
PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate
(Lc)
40% (49) 3 40% (119) 51
EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Roma 78, Lecco (Lc) 0% (1) - 40% (127) (69)
EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 37,
Monza (Mb)
24% (3) 147 24% 1 150
EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59,
Vimercate (Mi)
40% (31) (125) 40% (100) (101)
GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate
(Lc)
40% (80) (93) 40% (165) 1
PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Roma 78, Lecco (Lc) 40% (18) (1) 40% 3 15
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - Via
Merula 1, Novara (No)
0% - - 40% (152) -
KOMUNIKE' S.r.l. - Regione Borgnalle 10/F, Aosta (Ao) 45% (1) 4 45% 1 2
(iN) Toscana S.r.l. 60% (43) (293) 0% - -
TOTALE MINORITIES (226) (358) (658) 49

PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO E DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO

Situazione al 30/06/2019 Situazione al 31/12/2018
Descrizione Risultato Patrimonio Netto Risultato Patrimonio Netto
Risultato / Patrimonio Netto Capogruppo -371 530 -5.888 900
Elisione partecipazioni detenute dalla Capogruppo 10 -1.055 5.900 -1.055
Sub consolidato area Media Locali secondo IFRS -1.859 -6.265 -5.080 -4.122
Elisione (utili) / perdite infragruppo -293
Allocazione Avviamento 2.594 2.594
Totale Risultato / Patrimonio netto Consolidato -2.220 -4.196 -5.361 -1.683
Risultato / Patrimonio netto di pertinenza di Terzi -226 -358 -658 49
Risultato / Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo -1.994 -3.838 -4.703 -1.732

NOTA 17 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

L'indebitamento finanziario complessivo ammonta ad Euro 7.472 migliaia e si incrementa per Euro 1.800 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 quando era pari ad Euro 5.672 migliaia, principalmente per effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 – Leases, che ha comportato la rilevazione di ulteriori passività per locazioni finanziarie pari ad Euro 2.244 migliaia (Euro 2.141 migliaia al 1° gennaio 2019 a cui si aggiungono gli incrementi del periodo per Euro 103 migliaia) il cui debito residuo al 30 giugno 2019 risulta pari ad Euro 2.069 migliaia. Non considerando gli effetti derivanti dall'applicazione del predetto principio, l'indebitamento finanziario netto sarebbe diminuito per Euro 269 migliaia. Di seguito si riporta la tabella riportante i valori al 30 giugno 2019 rispetto al 31 dicembre 2018:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30/06/2019 31/12/2018
(Importi in Migliaia di Euro)
A Cassa 27 21
B Altre disponibilità liquide 178 274
C Liquidità A+B 205 295
D Debiti bancari correnti (3.338) (3.621)
E Quota corrente finanziamenti a medio e lungo termine (171) (183)
F Altri debiti finanziari correnti (1.086) (1.031)
G Indebitamento per leasing ex IAS 17 (70) (68)
H Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 (371) -
I Indebitamento finanziario corrente D+E+F+G+H (5.036) (4.903)
J Indebitemento finanziario corrente Netto I+C (4.831) (4.608)
K Debiti bancari non correnti (262) (348)
L Indebitamento per leasing ex IAS 17 (681) (716)
M Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 (1.698) -
N Indebitamento finanziario non corrente J+K+L+M (2.641) (1.064)
O INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO C+I+N (7.472) (5.672)

Le passività finanziarie non correnti al 30 giugno 2019 sono costituite dalla quota non corrente dei finanziamenti a medio lungo termine per Euro 262 migliaia in riduzione per Euro 86 migliaia per effetto dei rimborsi effettuati nel periodo.

Si riporta nella tabella seguente il dettaglio di tali finanziamenti alla data del 30 giugno 2019 evidenziando sia la quota corrente che la quota non corrente.

SOCIETA' FINANZIAMENTI
(importi in migliaia di euro)
Importo
originario
Tasso Debito
residuo
corrente
30/06/2019
Debito
residuo non
correnti
30/06/2019
Debito
residuo
30/06/2019
Debito
residuo
corrente
31/12/2018
Debito
residuo
non
correnti
31/12/2018
Debito
residuo
31/12/2018
Dmedia Group
S.p.A.
Banca Popolare di Sondrio 86 5,14% 0 0 0 0 0 0
Dmedia Group
S.p.A.
Banca Popolare di Sondrio 100 5,14% 20 32 52 20 42 62
Dmedia Group
S.p.A.
Lendix Italia Srl 600 6,50% 151 230 381 145 306 451
S.G.P. S.r.l. Biver Banca 300 4,60% 0 0 0 0 0 0
S.G.P. S.r.l. Finanziamento Banco Desio 40 2,5% 0 0 0 17 0 17
TOTALE
FINANZIAMENTI
1.126 171 262 433 182 348 530
Dmedia Group
S.p.A.
Finanziamento D.Holding 300 4% 350 0 0 350 0 0
Netweek
S.p.A.
Finanziamento D.Holding 461 4% 736 0 0 681 0 0
TOTALE ALTRI
FINANZIAMENTI
761 1.086 0 0 1.031 0 0
TOTALE PASSIVITA'
NON CORRENTI
1.887 1.257 262 433 1.213 348 530

Le passività finanziarie correnti ammontano ad Euro 4.595 migliaia e comprendono debiti bancari per Euro 3.338 migliaia, relativi agli affidamenti concessi ad alcune società dell'area Media Locali, Euro 171 migliaia relativi alla quota corrente dei finanziamenti in essere ed Euro 1.086 migliaia di debiti per finanziamenti concessi dalla controllante D.Holding S.r.l.

Il totale dei debiti per locazione finanziaria ammonta a Euro 2.820 migliaia e comprende debiti residui derivanti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases per Euro 2.069 migliaia in aggiunta alle passività per locazioni finanziarie ex IAS 17, già presenti al 31 dicembre 2018, per residui Euro 751 migliaia e diminuite rispetto all'esercizio precedente per Euro 69 migliaia a seguito di rimborsi del periodo.

Società Categoria Debito
residuo
Entro 12
mesi
Oltre 12
mesi
Oltre 5
anni
Dmedia Group S.p.A. Fabbricati (757) (82) (675) (377)
EDITRICE LECCHESE S.r.l. Fabbricati (256) (51) (205) (64)
EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. Fabbricati/autovetture (273) (47) (226) (111)
EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. Fabbricati (252) (47) (205) (41)
GIORNALE DI MERATE S.r.l. Fabbricati (123) (8) (115) (78)
(iN) TOSCANA S.r.l. Fabbricati (68) (15) (53) (2)
MAGICOM. S.r.l. Fabbricati/autovetture (118) (21) (98) (40)
MEDIA (iN) S.r.l. Fabbricati (786) (132) (655) (241)
Publi (iN) S.p.A. Fabbricati/autovetture (166) (34) (133) (12)
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. Fabbricati (21) (5) (15) -
Totale (2.820) (442) (2.380) (966)

La tabella che segue fornisce il dettaglio del debito residuo per locazioni finanziarie al 30 giugno 2019 per società e tipologia di contratto, suddiviso fra corrente e non corrente.

NOTA 18 – TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE

La voce TFR e altri fondi relativi al personale ammonta ad Euro 3.594 migliaia (Euro 3.496 al 31 dicembre 2018) ed evidenzia un incremento netto pari ad Euro 98 migliaia prevalentemente riconducibile all'accantonamento del periodo pari ad Euro 173 migliaia a cui si aggiunge la variazione d'area di consolidamento per Euro 13 migliaia relativa al TFR maturato dai dipendenti della partecipata (iN) Toscana S.r.l. parzialmente compensata utilizzi del periodo riguardanti anticipi e liquidazioni di personale cessato.

NOTA 19 - FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI

Fondi rischi ed Oneri

Alla data del 30 giugno 2019, i fondi rischi e oneri futuri ammontano ad Euro 2.509 migliaia (Euro 2.628 migliaia al 31 dicembre 2018) evidenziando un decremento netto nel periodo di riferimento di Euro 119 migliaia.

Il saldo al 30 giugno 2019 comprende il fondo per rischi legali pari ad Euro 97 migliaia, il fondo rischi diversi per Euro 1.693 migliaia ed il fondo indennità suppletiva di clientela per Euro 719 migliaia.

Di seguito riportiamo la movimentazione dei fondi rischi intercorsa nel periodo:

Dettaglio altri fondi
(importi in migliaia di euro)
F.do rischi
legali
Fondo rischi
diversi
F.do ind. Suppl
clientela
Totale
Saldo all'31/12/2018 175 1.781 672 2.628
Accantonamenti al netto dei rilasci + 0 230 47 277
Utilizzi - (78) 0 0 (78)
Riclassifiche +/- 0 0 0 0
Riclassifica a Debiti Tributari - 0 (108) 0 (108)
Variazione Area Consolidamento +/- 0 (210) 0 (210)
Saldo al 30/06/2019 97 1.693 719 2.509

Fondo Rischi Legali

I fondi rischi legali accolgono stanziamenti prevalentemente riconducibili a rischi inerenti all'esercizio dell'attività editoriale riguardanti alcune controllate.

Fondo Rischi Diversi

Il fondo rischi diversi, al 30 giugno 2019 pari ad Euro 1.693 migliaia, risulta così dettagliato:

  • Rischi di natura contributiva inerenti la verifica INPGI: Euro 870 migliaia;
  • Fondo rischi passività di natura tributaria: Euro 381 migliaia;
  • Fondo rischi relativo ad altre passività per controversie e rischi potenziali: Euro 442 migliaia.

La variazione del periodo comprende accantonamenti pari ad Euro 277 migliaia riconducibili a rischi di natura tributaria per Euro 230 migliaia e indennità riconosciute ad agenti per Euro 47 migliaia, quest'ultimi classificati nei costi per servizi.

Inoltre, sussiste il rischio di una possibile controversia (passività massima Euro 1,5 milioni) legata a rapporti in essere di natura commerciale in relazione al quale gli Amministratori, acquisito le valutazioni del consulente legale del Gruppo, hanno ritenuto che non sussistano i presupposti per l'iscrizione di un fondo rischi.

NOTA 20 – DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari al 30 giugno 2019 risultano cosi composti:

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti Tributari
IRAP 321 348 (27)
IRES 12 12 0
IVA 4.403 3.500 903
Altri 2.110 2.412 (302)
Variazione Area Di consolidamento 16 0 16
Totale 6.862 6.272 590
Di Cui Non Correnti 3.031 2.740 291
Di Cui Correnti 3.831 3.532 299

I debiti tributari mostrano un incremento di Euro 590 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 e si riferiscono sostanzialmente alle società controllate operanti nel settore media locali. La voce in oggetto include debiti scaduti per circa Euro 6,8 milioni, di cui Euro 4,2 milioni oggetto di rateazione al 30 giugno 2019, dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.

NOTA 21 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Il saldo complessivo dei debiti commerciali vari e altre passività correnti si incrementa di Euro 1.377 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018.

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso fornitori a breve 7.421 6.371 1.050
Debiti verso istituti di previdenza a breve 733 659 74
Altri debiti 2.569 2.332 237
Variazione Area Di Consolidamento 16 0 16
Totale 10.739 9.362 1.377

L'incremento del periodo è prevalentemente riconducibile all'aumento dei debiti verso fornitori e della relativa esposizione debitoria scaduta oltre all'incremento degli altri debiti conseguente alla maturazione delle mensilità aggiuntive del personale.

CONTO ECONOMICO

NOTA 22 – RICAVI E ALTRI RICAVI

I ricavi e gli altri ricavi sono pari complessivamente ad Euro 13,4 milioni, in riduzione del 6,6% rispetto all'importo fatto registrare nello stesso periodo dell'esercizio precedente (al 30 giugno 2018 ammontavano ad Euro 14,3 milioni).

I ricavi da attività caratteristica risultano in diminuzione del 5,4% passando da Euro 14 milioni (dato al 30 giugno 2018) ad Euro 13,3 milioni del 30 giugno 2019, per effetto della contrazione del mercato editoriale e pubblicitario.

Si riporta nella tabella seguente il dettaglio della composizione dei ricavi
caratteristici
per tipologia di attività:
Ricavi
(importi in migliaia di euro)
6 mesi al 30/06/2019 6 mesi al 30/06/2018 Variazione
Ricavi da pubblicità 7.778 8.248 (470)
Ricavi Editoriali 4.479 4.829 (350)
Ricavi da outsourcing e altre attività media 1.010 954 56
Totale 13.267 14.031 (764)

La voce altri ricavi risulta in diminuzione di Euro 173 migliaia, passando da Euro 272 migliaia ad Euro 99 migliaia e include principalmente ricavi per locazioni della capogruppo e altri proventi diversi.

NOTA 23 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE

I costi per acquisti ammontano ad Euro 925 migliaia e registrano un incremento di Euro 28 migliaia rispetto al corrispondente periodo di riferimento (Euro 897 migliaia). La variazione più significativa è relativa all'aumento del costo per l'acquisto di carta, a seguito dell'aumento dei prezzi di mercato della stessa.

Si inserisce di seguito il dettaglio dei costi per acquisti:

Acquisti
(importi in migliaia di euro)
6 mesi al 30/06/2019 6 mesi al 30/06/2018 Var.
Acquisti di merci 27 112 (85)
Acquisti carta 804 718 86
Acquisti materiale di consumo 20 29 (9)
Acquisti Vari 115 71 44
Variazione delle rimanenze (48) (33) (15)
Variazione area di consolidamento 7 0 7
Totale 925 897 28

NOTA 24 – COSTI PER SERVIZI

La voce costi per servizi risulta essere così composta:

Servizi
(importi in migliaia di euro)
6 mesi al 30/06/2019 6 mesi al 30/06/2018 Var.
Trasporti su acquisti 55 56 (1)
Provvigioni e Royalties 1.552 1.623 (71)
Promozioni ed altre spese pubblicitarie/marketing 117 129 (12)
Collegamento Internet 0 6 (6)
Spese telefoniche 112 85 27
Utenze 68 67 1
Manutenzioni e riparazioni 58 55 3
Compensi e contributi per collaborazioni 322 328 (6)
Legali e notarili 90 119 (29)
Compensi e contributi amministratori 209 142 67
Compensi sindaci 56 57 (1)
Revisione contabile 105 129 (24)
Spese amministrative 82 35 47
Compensi e contributi per altre prestazioni professionali 304 263 41
Assicurazioni 46 20 26
Servizi Informatici e Assistenza software 77 77 0
Costi di formazione 0 2 (2)
Viaggi e trasferte 358 366 (8)
Spese diverse di gestione 432 374 58
Servizi stampa editoriale 1.710 1.805 (95)
Servizi redazionali 1.210 1.161 49
Distribuzione edicole 758 847 (89)
Distributori – diffusione 497 518 (21)
Diritti d'autore 60 61 (1)
Servizi commerciali 47 0 47
Servizi fotografici 14 21 (7)
Atri costi per servizi editoriali 63 61 2
Spazi pubblicitari 807 1.015 (208)
Altri costi Media 210 125 85
Variazione area di consolidamento 33 0 33
Totale costi per servizi 9.452 9.547 (95)

Rispetto al primo semestre 2018, i costi per servizi risultano sostanzialmente in linea, registrando una riduzione pari ad Euro 95 migliaia.

Tra le variazioni più significative si segnalano, da un lato, quella relativa alla riduzione dei costi per acquisti di spazi pubblicitari (a sua volta collegata alla riduzione dei ricavi) e, dall'altro, l'incremento degli altri costi Media.

Costo del personale
(importi in migliaia di euro)
6 mesi al 30/06/2019 6 mesi al 30/06/2018 Var.
Salari e Stipendi 2.319 2.428 (109)
Oneri sociali 733 705 28
Trattamento di fine rapporto 173 189 (16)
Altri costi 3 100 (97)
Variazione Area di consolidamento 60 0 60
Totale 3.288 3.422 (134)

NOTA 25 – COSTI PER IL PERSONALE

I costi per il personale al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 3.288 migliaia e risultano in riduzione rispetto a quanto registrato nel semestre di confronto per Euro 134 migliaia e beneficia delle misure di ristrutturazione avviate su talune controllate

NOTA 26 – ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce Altri costi operativi ammonta a Euro 334 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 692 al 30 giugno 2018) e si decrementa per Euro 358 migliaia.

La voce è composta prevalentemente da:

  • Costi godimento beni di terzi per Euro 114 migliaia (Euro 381 migliaia al 30 giugno 2018);
  • Oneri diversi di gestione per Euro 147 migliaia (Euro 194 migliaia al 30 giugno 2018);
  • Altri Oneri per Euro 65 migliaia (Euro 117 migliaia al 30 giugno 2018);

La riduzione dei Costi godimento beni di terzi pari a Euro 267 migliaia è riconducibile principalmente alla diversa contabilizzazione dei canoni di locazione per affitti, leasing e noleggi a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS16 che prevede che gran parte dei contratti di locazione vadano rilevati in bilancio come attività (diritti d'uso su beni di terzi) e passività finanziarie, con relativa contabilizzazione nel conto economico degli ammortamenti e degli oneri finanziari, come dettagliatamente riportato in Nota 2.

Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
(importi in migliaia di euro)
6 mesi al
30/06/2019
6 mesi al
30/06/2018
Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 375 454 (79)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 167 192 (25)
Ammortamenti sui diritti d'uso 219 0 219
Accantonamento fondo svalutazione crediti 433 479 (46)
Altri accantonamenti(utilizzi)/svalutazioni 230 180 50
Variazione Area di consolidamento 10 0 10
Totale 1.434 1.305 129

NOTA 27 – AMMORTAMENTI, ALTRI ACCANTONAMENTI E RILASCI

La voce ammortamenti accantonamenti, svalutazioni e rilasci, al 30 giugno 2019 mostra un incremento di Euro 129 migliaia rispetto al 30 giugno 2018. La variazione è principalmente attribuibile ai maggiori ammortamenti, pari ad Euro 219 migliaia, derivanti dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS16 (vedasi Nota precedente).

NOTA 28 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Proventi e oneri finanziari
(importi in migliaia di euro)
6 mesi al
30/06/2019
6 mesi al
30/06/2018
Variazione
Proventi
Interessi bancari e postali 0 0 0
Altri 47 19 28
Totale Altri Proventi finanziari 47 19 28
Oneri
Interessi bancari (69) (63) (6)
Interessi anticipi fatture (21) (16) (5)
Interessi su leasing (15) (16) 1
Altri oneri (62) (5) (57)
interessi passivi su finanziamenti (14) (20) 6
Totale Interessi e altri oneri finanziari (181) (120) (61)
Variazione Area di consolidamento (1) 0 (1)
Proventi e oneri finanziari netti (135) (101) (34)

La voce "proventi e oneri finanziari" è negativa e ammonta ad Euro 135 migliaia facendo registrare un aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente a seguito dell'incremento degli oneri finanziari derivanti dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, che prevede la contabilizzazione degli oneri finanziari relativi alla passività finanziaria iscritta a bilancio e relativa al valore attuale dei canoni previsti per i contratti di lease.

NOTA 29 – PROVENTI E ONERI DA PARTECIPAZIONI

Al 30 giugno 2019 tale voce è pari a zero (negativa per Euro 158 migliaia al 30 giugno 2018).

NOTA 30 – IMPOSTE

Le imposte del periodo sono negative e pari ad Euro 18 migliaia e comprendono la stima per imposte correnti relative a Irap per Euro 11 migliaia ed il saldo netto di imposte anticipate e differite per Euro 7 migliaia.

NOTA 31 – UTILE (PERDITA) PER AZIONE

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile al Gruppo per la media ponderata del numero delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Si precisa che non sono presenti strumenti potenzialmente diluitivi del risultato per azione.

Utile (perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 1° semestre 2019 1° semestre 2018
Risultato netto di periodo (Euro/000) (1.994) (1.838)
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 109.512.666 109.512.666
Risultato base per azione ordinaria (Euro) (0,02) (0,02)
Utile (perdita) per azione diluito attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 1° semestre 2019 1° semestre 2018
Risultato netto di periodo (Euro/000) (1.994) (1.838)
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 109.512.666 109.512.666
Risultato diluito per azione ordinaria (Euro) (0,02) (0,02)
Utile (perdita) base per azione delle attività in funzionamento 1° semestre 2019 1° semestre 2018
Risultato netto di periodo (Euro/000) (2.220) (1.982)
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 109.512.666 109.512.666
Utile base per azione ordinaria delle attività in funzionamento (Euro) (0,02) (0,02)
Utile (perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento 1° semestre 2019 1° semestre 2018
Risultato netto di periodo (Euro/000) (2.220) (1.982)
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 109.512.666 109.512.666
Utile diluito per azione ordinaria delle attività in funzionamento (Euro) (0,02) (0,02)

NOTA 32 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI

Ai sensi della direttiva Consob N. 15519 del 27 luglio 2006, viene presentato apposito schema con indicazione dei rapporti con le parti correlate e delle partite non ricorrenti, con l'indicazione delle relative voci di bilancio di competenza. Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle operazioni con le parti correlate comparando i dati 2018 con i dati economici del primo semestre 2017 e con i dati patrimoniali dell'intero esercizio 2017.

Società (Importi in
miglaia di Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto
Economico
Ricavo/(Costo) Credito/(Debito) Classificazione
Stato
Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura
carta e servizi stampa
Ricavi 124 61 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura
carta e servizi stampa
Ricavi 169 290 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Costi vari Costi per servizi (2) (2) Passività correnti
Media In srl Idea editrice S.r.l. Crediti - - - Attività Correnti
Giornale di Merate
S.r.l.
Idea editrice S.r.l. Crediti - - - Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (101) (70) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - - (13) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Debiti Proventi/Oneri
finanziari
(6) (350) Passività
finanziarie non
correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi - (27) Passività
finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente entro
l'esercizio
Proventi/Oneri
finanziari
7 69 Attività
finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente oltre
l'esercizio
- - 284 Attività
finanziarie non
correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (327) (208) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione - - - Attività
finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi - 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi - 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud S.r.l. Costi stampa Costi per servizi (1.542) (1.393) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Effe Printing srl Costi stampa Costi per servizi - - Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Edizioni Vero S.r.l. Costi vari Costi per servizi (6) - Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi - - Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Edizioni Vero S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi - - Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. N.m.e New Media
Enterprise srl
Ricavi vari Altri ricavi - - Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Puntoweb srl Costi vari Costi per servizi (144) (283) Passività
finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. Effe Editore srl Ricavi vari Altri ricavi - - Attività Correnti
Netweek spa D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi - (15) Passività
finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 51 159 Attività Correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Altri crediti Costi per servizi - 489 Attività Correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Debiti finanziari Proventi/Oneri
finanziari
(11) (736) Passività
finanziarie non
correnti
Netweek spa G.F. Uno spa Ricavi vari Altri ricavi - 45 Passività correnti

PARTI CORRELATE AL 30 GIUGNO 2019 (DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI)

Netweek spa D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 160 797 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi - - Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi - - Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 3 10 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (88) 2 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Ricavi vari Ricavi - 140 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 9 4 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 108 81 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (118) (115) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi (2) (5) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi vari Ricavi - - Attività Correnti

PARTI CORRELATE AL 30 GIUGNO 2018 PER CONFRONTO DATI ECONOMICI)

Società
(Importi in miglaia
di Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto
Economico
Ricavo/(Costo) Credito/(Debito) Classificazione
Stato
Patrimoniale
Dmedia Group
S.p.A.
Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura
carta e servizi stampa
Ricavi 124 49 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura
carta e servizi stampa
Ricavi 177 313 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Debiti - (3) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (113) (70) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Idea editrice S.r.l. Debiti - (11) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
D. Holding S.r.l. Debiti Proventi/Oneri
Fin
(6) (300) Passività
finanziarie non
correnti
Dmedia Group
S.p.A.
D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 55 55 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi (6) (14) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente
entro l'esercizio
Proventi/Oneri
Fin
9 69 Attività
finanziarie
correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente oltre
l'esercizio
- 347 Attività
finanziarie non
correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (371) (230) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Rotosud S.p.A. Servizi stampa - 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa - 35 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Litosud S.r.l. Costi stampa Costi per servizi (1.416) (1.171) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Effe Printing srl Costi stampa Costi per servizi 0 0 Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Edizioni Vero S.r.l. Costi vari Costi per servizi (12) (12) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Puntoweb srl Costi vari Costi per servizi (246) (256) Passività correnti
Netweek spa D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi (18) (23) Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi (10) (18) Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Debiti Proventi/Oneri
Fin
(12) (591) Passività
finanziarie non
correnti
Netweek spa G.F. Uno spa Ricavi vari - 45 Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 60 353 Attività Correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Credito per consolidato fiscale - 489 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi 0 (11) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 0 3 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
(iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura
carta e servizi stampa
Ricavi 71 607 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
(iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi 0 (173) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 1 46 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (86) (178) Passività correnti
Promotion Merate
S.r.l.
(iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 0 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 4 5 Attività Correnti
Giornale di Merate
S.r.l.
(iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 0 2 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (75) (17) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Ricavi vari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Crediti - 152 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 9 5 Attività Correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Editoriale La
Nuova Provincia di
Biella S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 101 50 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La
Nuova Provincia di
Biella S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (105) (108) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Editoriale La
Nuova Provincia di
Biella S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi (1) (1) Passività correnti
Media In srl (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 33 96 Attività Correnti

PARTI CORRELATE AL 31 DICEMBRE 2018 (PER CONFRONTO DATI PATRIMONIALI)

Società (Importi in
migliaia di Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto
Economico
Ricavo/(C
osto) PBC
Credito/(Debito) Classificazione
Stato
Patrimoniale
Dmedia Group
S.p.A.
Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione,
fornitura carta e servizi
stampa
Ricavi 243 62 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Servizi affiliazione,
fornitura carta e servizi
stampa
Ricavi 338 333 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Debiti Costi per servizi (4) (4) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (218) (70) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Idea editrice S.r.l. Debiti - (11) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
D. Holding S.r.l. Debiti Finanziari Proventi e oneri
finanziari
(13) (350) Passività
Finanziarie
correnti
Dmedia Group
S.p.A.
D. Holding S.r.l. - (21) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 108 108 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Crediti finanziari scadente
entro l'esercizio
Proventi e oneri
finanziari
16 70 Attività finanziarie
correnti
Dmedia Group
S.p.A.
PMDG S.r.l. Crediti finanziari scadente
oltre l'esercizio
- 311 Attività finanziarie
non correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (741) (248) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi - 15 Attività correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi - 35 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Litosud S.r.l. Costi stampa Costi per servizi (2.366) (1.076) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Litosud S.r.l. Costi godimento beni di
terzi
Altri Costi
Operativi
(23) -
Dmedia Group
S.p.A.
Edizioni Vero S.r.l. Costi vari Costi per servizi (24) (3) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi (4) (4) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Edizioni Vero S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 5 6 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Puntoweb srl Costi vari Costi per servizi (388) (223) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Effe Editore srl Costi vari Costi per servizi (5) (6) Passività correnti
Netweek spa D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi (18) (15) Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Altri Crediti - 489 Attività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Debiti finanziari Proventi e oneri
finanziari
(22) (681) Passività
Finanziarie
correnti
Netweek spa G.F. Uno spa - 45 Attività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 320 662 Attività correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi - (11) Passività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Itinerari e Luoghi S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi (2) 1 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
(iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione,
fornitura carta e servizi
stampa
Ricavi 161 670 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
(iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi - (174) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 17 75 Attività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (184) (204) Passività correnti
Promotion Merate
S.r.l.
(iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi - - Passività correnti
Promotion Merate
S.r.l.
(iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi - 1 Attività correnti
Media In srl (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 73 152 Attività correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 7 7 Attività correnti
Giornale di Merate
S.r.l.
(iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi - 2 Attività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (149) 1 Attività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Ricavi vari Ricavi 1 163 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 16 4 Attività correnti
Dmedia Group
S.p.A.
Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 203 82 Attività correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (211) (96) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Costi godimento beni di
terzi
Altri Costi
Operativi
(12) -
Dmedia Group
S.p.A.
Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi (2) (2) Passività correnti

I crediti e debiti relativi alle operazioni con parti correlate sono esposti nella voce crediti commerciali e crediti verso altri nelle attività correnti e nei debiti commerciali e debiti verso altri nelle passività correnti.

DESCRIZIONE RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24, si precisa che sono state considerate parti correlate di Netweek S.p.A. le seguenti entità:

  • i membri del Consiglio di Amministrazione delle società del Gruppo ed eventuali Società in cui singoli membri detengano una partecipazione di controllo o collegamento;
  • le persone fisiche detentrici, direttamente od indirettamente, di una quota di partecipazione nella Società in grado di esercitare un'influenza sui processi decisionali.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione di mercato. Riepiloghiamo di seguito i principali rapporti professionali in essere con le parti correlate del Gruppo relativi al primo semestre del 2019:

  • Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto con le società collegate Idea Editrice S.r.l. e PMDG S.r.l., contratti di fornitura di stampa dei settimanali, di fornitura di carta e di fornitura di servizi volti alla gestione dell'area amministrativa e dell'information technology per Euro 293 migliaia. Dmedia Group S.p.A. ha inoltre acquistato da terzi un credito ora vantato verso la collegata PMDG S.r.l. per un ammontare che al 30 giugno 2019 ammonta circa ad Euro 353 migliaia;
  • Publi (iN) S.r.l. ha sottoscritto contratti per la raccolta di spazi pubblicitari con la società collegata Idea Editrice S.r.l. per Euro 101 migliaia;
  • Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto un contratto per la fornitura di servizi di stampa dei settimanali con la Società Litosud S.p.A. per Euro 1.542 migliaia;
  • D.Holding S.r.l. ha erogato un'ulteriore tranche di finanziamento a favore di Netweek S.p.A. per Euro 55 migliaia;
  • Non si segnalano transazioni non ricorrenti con parti correlate avvenute nel primo semestre del 2019.

POSSESSI AZIONARI

Di seguito si riportano le informazioni richieste secondo lo schema previsto dall'art. 79 del Regolamento Emittenti.

La situazione dei possessi azionari al 30 giugno 2019 da parte di:

Eventuali società in cui i singoli consiglieri detengono una partecipazione di controllo:

D.Holding S.r.l., società controllata dalla famiglia Farina che al 30 giugno 2019 detiene il 79,10% (n. 86.624.003 azioni) del capitale sociale di Netweek S.p.A.;

Persone fisiche detentrici di una quota di partecipazione in Netweek S.p.A. che hanno ricoperto, anche per una frazione di anno, la carica di amministratore, di sindaco o di direttore generale della società e delle società da questa controllate:

Non risultano possessi azionari diretti in tal senso nel corso del primo semestre 2019.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE

Sulla base delle delibere rispettivamente dell'Assemblea dei Soci del 29 maggio 2017 e del Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. del 12 giugno 2017, a ciascuno dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nominati in data 29 maggio 2017, sono stati imputati, dalla data della nomina e sino alla data del 30 giugno 2019, i seguenti importi lordi in unità di euro (gli importi sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):

SOGGETTO (importi euro) DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
COGNOME E NOME CARICA
RICOPERTA
DURATA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS E
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
Alessio Laurenzano Presidente e A.D. A) 0* 0 0 0
Marco Farina Vicepresidente B) 7.209 0 0 0
Mario Volpi Consigliere A) 10.212 0 0 0
Francesca Secco Consigliere A) 10.813 0 0 0
Annamaria Cardinale Consigliere A) 12.615 0 0 0
Gianluca Farina Consigliere A) 7.209 0 0 0
Lucia Pierini Consigliere A) 13.817 0 0 0
TOTALE AMMINISTRATORI 61.874 0 0 0

(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019

(B) nominato per cooptazione in data 22 settembre 2017 e confermato nell'incarico dall'Assemblea del 30 maggio 2018

* hanno rinunciato al compenso

Per quanto riguarda i compensi corrisposti ai membri del Collegio Sindacale nel corso del primo semestre 2019, nominati anch'essi nel corso dell'Assemblea dei Soci del 29 maggio 2017, si fornisce la tabella il dettaglio degli importi imputati al 30 giugno 2019:

SOGGETTO (importi euro) DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
COGNOME E NOME CARICA
RICOPERTA
DURATA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS E
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
Nicola Giovanni Iberati Presidente A) 13.000
Sergio Torretta Sindaco effettivo A) 10.400 0 0 0
Nadia Pozzi Sindaco effettivo A) 10.400 0 0 0
TOTALE SINDACI 33.800 0 0 0

(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019

Ai membri del Consiglio di Amministrazione della società Netweek Group S.p.A. non sono attribuiti compensi da parte delle società controllate dalla stessa.

La Società non ha in essere piani di stock-option. Si precisa inoltre che la società non ha sottoscritto alcun accordo che preveda indennità di risarcimento in caso di scioglimento anticipato del rapporto con i propri amministratori.

NOTA 33 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Gestione dei Rischi finanziari

I principali strumenti finanziari del Gruppo, diversi dai derivati, comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e leasing finanziari. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali derivanti dall'attività operativa. Nell'ambito dello svolgimento della propria attività il Gruppo Netweek si trova esposto in particolare ad alcuni rischi finanziari quali: rischio di tasso di interesse, rischio di prezzo, rischio di credito/controparte e rischio di liquidità.

Sotto il profilo finanziario, l'evoluzione del Gruppo dipenderà da numerose condizioni, e principalmente dalla finalizzazione del piano industriale, nonché dall'andamento delle condizioni generali dell'economia. Si specifica che la struttura d'indebitamento è suddivisa tra posizioni debitorie a breve per circa il 69% e debiti finanziari non correnti pari al 31% del totale.

Con riferimento alle linee a breve termine (escludendo la quota parte dei debiti a medio-lungo termine in scadenza nei 12 mesi dell'anno corrente) concesse al Gruppo dagli istituti finanziatori al 30 giugno 2019, si fa presente che non si registrano variazioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2018.

Gestione del Rischio tasso di interesse

In relazione al rischio di tasso, il Gruppo è esposto alle oscillazioni dei tassi di interesse.

L'esposizione al rischio di tasso è gestita tenendo opportunamente in considerazione l'esposizione di Gruppo.

Gestione del Rischio di liquidità

Relativamente al rischio di liquidità, si segnala che l'obiettivo del Gruppo è di conservare un equilibrio tra il mantenimento delle risorse finanziarie e la flessibilità attraverso l'uso di scoperti, finanziamenti e leasing finanziari.

Al 30 giugno 2019 il Gruppo dispone di risorse finanziarie sufficienti per le proprie esigenze con riferimento ai 12 mesi successivi alla data di approvazione del bilancio. Le modalità con le quali il Gruppo auspica il mantenimento dell'equilibrio finanziario sono state precedentemente descritte alla Nota N. 5.

Gestione del Rischio di Credito

Relativamente ai rischi di credito, non sono presenti significative concentrazioni di rischio che in ogni caso vengono gestite mediante un'adeguata procedura di valutazione dei debitori e di recupero dei crediti. Il rischio è peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e dalle procedure di controllo e monitoraggio implementate. È comunque possibile che l'aggravarsi della crisi finanziaria e dei fattori di incertezza sullo scenario di breve e medio periodo, assieme alla stretta creditizia che ne è stata conseguenza, possano avere un impatto negativo sulla qualità del credito ed in genere sui normali tempi di incasso.

Posizioni debitorie scadute

Al 30 giugno 2019 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell'erario per Euro 6,8 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva che verranno versate entro i termini di legge per potersi avvalere del ravvedimento operoso. Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 30 giugno 2019 di circa Euro 2,7 milioni. Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,2 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo riferiti principalmente ai compensi dell'Organo Amministrativo degli anni 2015-2018.

NOTA 34 – IMPEGNI E GARANZIE

Si rileva che la Società ha prestato garanzie bancarie in favore delle controllate per Euro 1,1 milioni, relativi ad affidamenti deliberati in capo alla Società ed utilizzati dalle controllate.

Con riferimento alle locazioni passive, si segnala che il Gruppo detiene in base a contratti locazione operativa alcuni immobili/uffici usati per le attività redazionali. I canoni di locazione passivi previsti su tali contratti fino alla loro scadenza iniziale (ovvero senza considerare eventuali opzioni di rinnovo) sono complessivamente, a valori non attualizzati, pari a circa Euro 0,3 milioni.

Milano, 30 settembre 2019

Netweek Group S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessio Laurenzano

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 7.555.026,96 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud Partecipazioni S.r.l. Codice Fiscale 15288601006

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART.81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.11971 DEL 14.05.1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Alessio Laurenzano, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimo Cristofori, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Netweek Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e

  3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2019.

  4. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci Intermedi nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs 28 febbraio 2005 n. 38;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;

2.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese, incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 30 settembre 2019

Alessio Laurenzano Massimo Cristofori

Il Presidente del Consiglio Dirigente preposto alla redazione dei di Amministrazione documenti contabili societari

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 7.555.026,96 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud Partecipazioni S.r.l. Codice Fiscale 15288601006

RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 73 73