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Netweek Interim / Quarterly Report 2018

Oct 1, 2018

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Interim / Quarterly Report

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Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud S.r.l. Codice Fiscale 08218321001

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018

Il presente documento è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e di Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito www.netweekspa.it

INDICE

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018 1
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 4
ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL GRUPPO 7
RISORSE UMANE 7
INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI - BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 8
ANDAMENTO DELLA GESTIONE E RISULTATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018 10
RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ 10
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 12
FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 12
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 13
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE 13
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO 15
AZIONI PROPRIE 17
ANDAMENTO DEL TITOLO NETWEEK S.P.A. 17
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018 19
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 21
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE–FINANZIARIA CONSOLIDATA 21
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 22
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 22
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 23
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 24
NOTE ILLUSTRATIVE 26
NOTA 1 – FORMA, CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 26
NOTA 2 – PRINCIPI CONTABILI 29
NOTA 3 – STAGIONALITA' DELL'ATTIVITA' 33
NOTA 4 – INFORMATIVA DI SETTORE 33
NOTA 5 – PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA' AZIENDALE 35
NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA 37
NOTA 7 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA 40
NOTA 8 – ATTIVITA' MATERIALI (DI PROPRIETÀ E IN LOCAZIONE FINANZIARIA) 41
NOTA 9 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI 41
NOTA 10 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE 42
NOTA 11 – RIMANENZE DI MAGAZZINO 43
NOTA 12 – CREDITI TRIBUTARI 43
NOTA 13 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 43
NOTA 14 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 44
NOTA 15 – PATRIMONIO NETTO 44
NOTA 16 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO COMPLESSIVO 45
NOTA 17 - FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI 47
NOTA 18 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 48
NOTA 19 – DEBITI TRIBUTARI 49
NOTA 20 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 49
RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE 64
ATTESTAZIONE DEL bilancio consolidato SEMESTRALE abbreviato ai sensi dell'art.81-ter del
regolamento consob n.11971 del 14.05.1999 e successive modifiche ed integrazioni
61
NOTA 33 – IMPEGNI E GARANZIE 60
NOTA 32 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 58
NOTA 31 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI 54
NOTA 30 – UTILE (PERDITA) PER AZIONE 53
NOTA 29 – IMPOSTE 53
NOTA 28 – PROVENTI E ONERI DA PARTECIPAZIONI 53
NOTA 27 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI 53
NOTA 26 – AMMORTAMENTI, ALTRI ACCANTONAMENTI E RILASCI 52
NOTA 25 – ALTRI COSTI OPERATIVI 52
NOTA 24 – COSTI PER IL PERSONALE 51
NOTA 23 – COSTI PER SERVIZI 51
NOTA 22 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE 50
NOTA 21 – RICAVI E ALTRI RICAVI 50

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud S.r.l. Codice Fiscale 08218321001

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2018

Consiglio d'Amministrazione (1)

Presidente ed Amministratore Delegato Alessio Laurenzano Vicepresidente Marco Farina Consiglieri Mario Volpi

Consiglieri Indipendenti Lucia Pierini

Collegio Sindacale (2)

Sindaci Effettivi Sergio Torretta

Sindaci Supplenti Antonio Danese

Società di revisione (3)

Deloitte & Touche S.p.A.

Comitato per la remunerazione (4)

Non esecutivo Francesca Secco

Comitato di controllo e rischi (4)

Indipendente Lucia Pierini

Comitato per le parti correlate (4)

Non esecutivo Francesca Secco

Francesca Secco Gianluca Farina

Annamaria Cardinale

Presidente Nicola Giovanni Iberati

Nadia Pozzi

Giuliana Cassioli

Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Non esecutivo Mario Volpi (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Indipendente Lucia Pierini (Presidente) Indipendente Annamaria Cardinale

Note

  • (1) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società con mandato di durata triennale che scadrà alla data dell'assemblea ordinaria che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, composto da sette consiglieri di amministrazione nelle persone del sig. Vittorio Farina (Presidente), sig. Alessio Laurenzano, sig. Mario Volpi, sig.ra Francesca Secco, sig. Gianluca Farina, sig.ra Annamaria Cardinale (amministratore indipendente) e Lucia Pierini (amministratore indipendente). A seguito delle dimissioni irrevocabili del Presidente, sig. Vittorio Farina, comunicate in data 19 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. si è riunito in data 22 settembre 2017 per procedere alla cooptazione di un nuovo consigliere e nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione. In tale riunione il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina per cooptazione del nuovo consigliere sig. Marco Farina. ed ha altresì conferito la carica di Presidente della Società all'Amministratore Delegato sig. Alessio Laurenzano, nominando il sig. Marco Farina Vicepresidente.
  • (2) In data 29 maggio 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato altresì la nomina del Presidente del collegio sindacale nella persona del sig. Nicola Iberati, di due sindaci effettivi nelle persone del sig. Sergio Torretta e sig.ra Nadia Pozzi ed infine di due sindaci supplenti nelle persone del sig. Antonio Danese e sig.ra Giuliana Cassioli. Il Collegio Sindacale resterà in carica per tre esercizi, più precisamente sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica (2019).
  • (3) La Società di Revisione è stata nominata in data 7 maggio 2012 per gli esercizi 2012 2020 e quindi sino all'Assemblea di approvazione del bilancio dell'ultimo di tali esercizi.
  • (4) Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017, oltre alla riconferma nell'incarico di Amministratore Delegato del Dott. Alessio Laurenzano, sono stati formalmente costituiti il Comitato controllo e rischi, il Comitato parti correlate e il Comitato per la remunerazione, tutti composti da tre membri di cui due amministratori indipendenti ed uno non esecutivo, nel seguente modo:
  • a. Comitato di Remunerazione: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco;
  • b. Comitato Controllo e Rischi: Mario Volpi (Presidente), Lucia Pierini (Consigliere Indipendente) e Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente);
  • c. Comitato Parti Correlate: Lucia Pierini (Presidente indipendente), Annamaria Cardinale (Consigliere Indipendente) e Francesca Secco.

ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL GRUPPO

Netweek S.p.A. è la capogruppo (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") che controlla direttamente ed indirettamente le altre società così come rappresentato dallo schema di seguito allegato, nel quale sono riportate le informazioni principali relative al gruppo Netweek al 30 giugno 2018 (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Netweek").

RISORSE UMANE

La seguente tabella illustra il numero dei dipendenti per ciascuna società del Gruppo:

Società 30/06/2018 31/12/2017 30/06/2017 31/12/2016
Netweek S.p.A. 1 1 1 1
Gruppo D-Media Group S.p.A. 174 180 193 168
Totale 175 181 194 169

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)

Netweek S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti codice civile da parte della Litosud S.r.l., con sede legale a Roma, via Carlo Pesenti n° 130, C.F. 08218321001. La Società è il soggetto che esercita direzione e coordinamento sulle società del Gruppo Netweek S.p.A., anche in materia di governance.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI - BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Il risultato economico consolidato del semestre appena concluso ha visto la prosecuzione dell'attività di razionalizzazione di alcuni flussi operativi, attinenti sia l'attività di alcune consociate che la struttura centrale, funzionali al raggiungimento di una struttura di costi fissi più leggera e coerente alle nuove strategie di sviluppo del Gruppo Netweek. Tale attività ha comportato il sostenimento costi di ristrutturazione non ricorrenti e costi di startup delle testate lanciate nel corso del 2017 che hanno inevitabilmente penalizzato il risultato del semestre. Ciò nonostante, gli Amministratori ritengono che il risultato registrato nella prima metà dell'esercizio 2018 mostri, comunque, confortanti segnali di miglioramento e di inversione di tendenza rispetto a quanto sperimentato dalla Società nel II semestre 2017.

Al 30 giugno 2018 il Gruppo Netweek presenta, dunque, un risultato negativo pari ad Euro 2,0 milioni (negativo per Euro 0,4 milioni al 30 giugno 2017), influenzato dai costi non ricorrenti legati principalmente alla ristrutturazione dei costi centrali, alla razionalizzazione della controllata SGP S.r.l., acquisita ad Aprile 2017, all'assorbimento economico relativo alla fase di startup delle testate lanciate nel corso del 2017 nonché dal diverso mix di ricavi pubblicitari in termini di ripartizione fra testate gestite da terzi e dal Gruppo. .

Il venir meno delle componenti non ricorrenti, unitamente alla riduzione dei costi di struttura ed al miglioramento dei ricavi pubblicitari - spinti anche dalla crescita nei servizi di comunicazione digitale lasciano prevedere, per l'esercizio in corso, un secondo semestre in miglioramento ed in grado di recuperare le perdite conseguite nella prima parte dell'anno. Prosegue infatti lo sviluppo nell'area digital che, attraverso i 29 portali di informazione a copertura provinciale ha raggiunto l'importante traguardo di 15 milioni di pagine viste al mese.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 1,7 milioni (Euro 3,8 milioni al 31 dicembre 2017).

I risultati consolidati al 30 giugno 2018 ed al 30 giugno 2017 sono riepilogati nella tabella seguente:

PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione Var.%
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali 14.430 13.861 569 4%
Totale ricavi e altri proventi operativi Netweek S.p.A. 304 399 (95) (24%)
Elisioni (136) (401) 265 (66%)
Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati 14.598 13.859 739 5%
Margine operativo lordo Altre attività (A) (0) (5) 5 (100%)
Margine operativo lordo Media Locali (A) 32 783 (751) (96%)
Margine operativo lordo della gestione industriale (A) 32 778 (746) (96%)
Margine operativo lordo Netweek S.p.A. (A) (287) (77) (210) 273%
Margine operativo lordo (A) (255) 701 (956) (136%)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (1.305) (1.022) (283) 28%
Risultato Operativo (1.560) (321) (1.239) 386%
Oneri finanziari netti (incluse svalutazioni partecipazioni) (259) (53) (206) 389%
Risultato ante imposte (1.819) (375) (1.444) 385%
Imposte (163) (40) (123) 308%
Risultato del periodo netto consolidato (1.982) (415) (1.567) 378%

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLO STESSO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

La situazione patrimoniale/finanziaria al 30 giugno 2018, comparata con quella al 31 dicembre 2017, è

riepilogata nel seguente prospetto:

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Patrimonio netto di Gruppo 1.194 3.382 (2.188)
Patrimonio netto di Terzi 465 381 84
Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi 1.659 3.763 (2.025)
Indebitamento bancario netto (2.540) (2.495) (45)
Indebitamento bancario netto generale (2.540) (2.495) (45)
Indebitamento finanziario netto (4.249) (4.094) (155)
Indebitamento finanziario generale (4.249) (4.094) (155)
Rapporto Debt/Equity 2,56 1,09 1,47
Dividendi distribuiti 0 (467) 467

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2018 è di seguito esposta:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 30 GIUGNO 2018
(Importi in Migliaia di Euro)
30/06/2018 31/12/2017
A Cassa 15 22
B Altre disponibilità liquide 1.292 1.549
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità A+B+C 1.307 1.571
E Crediti finanziari correnti 0 0
F Debiti bancari correnti (3.194) (3.337)
G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine (220) (215)
H Altri debiti finanziari correnti (67) (106)
di cui parti correlate 0 0
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (3.481) (3.658)
J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I (2.174) (2.087)
K Debiti bancari non correnti (433) (514)
L Obbligazioni Emesse 0 0
M Altri debiti non correnti (1.642) (1.493)
di cui parti correlate (891) (761)
N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M (2.075) (2.007)
O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 J+N (4.249) (4.094)

Al 30 giugno 2018 l'indebitamento finanziario netto di gruppo è negativo per Euro 4,2 milioni e risulta in aumento di Euro 155 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto della riduzione delle disponibilità liquide, in prevalenza riconducibile ai pagamenti effettuati dalla Capogruppo in relazione all'accordo transattivo con la ex controllata Buy On Web S.p.A, per i cui maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE", e ad una riduzione dell'indebitamento bancario corrente grazie all'erogazione di una nuova tranche del finanziamento pari ad Euro 130 migliaia da parte di D.Holding S.r.l.

L'indebitamento finanziario si riferisce per Euro 3,2 milioni all'indebitamento bancario corrente, per Euro 0,2 milioni alle quote correnti dei debiti a medio lungo termine, per Euro 0,8 milioni a debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area Media Locali), per Euro 0,9 milioni ai debiti verso la controllante e per 0,4 milioni a quote non correnti dei finanziamenti in essere.

In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella nota illustrativa N.16 della relazione semestrale.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE E RISULTATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

Riportiamo di seguito il Conto Economico al 30 giugno 2018 raffrontato con i medesimi saldi al 30 giugno 2017:

Conto economico consolidato
(Importo in migliaia di euro)
30/06/2018 Marg
%
30/06/2017 Marg
%
Var. Var. %
Ricavi 14.108 97% 13.420 97% 688 5%
Altri ricavi 490 3% 439 3% 51 12%
Totale ricavi e altri proventi operativi 14.598 100% 13.859 100% 739 5%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (897) (7%) (924) (7%) 27 (3%)
Margine lordo di contribuzione 13.701 94% 12.935 93% 766 6%
Costi per servizi (9.814) (67%) (8.455) (61%) (1.359) 16%
Costi per il personale (3.450) (24%) (3.122) (23%) (328) 11%
Altri costi operativi (692) (5%) (657) (5%) (35) 5%
Margine operativo lordo (A) (255) (2%) 701 5% (956) (136%)
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci (1.305) (9%) (1.022) (7%) (283) 28%
Risultato operativo (1.560) (11%) (321) (2%) (1.239) 386%
Proventi (oneri) finanziari netti – incluse sval partecipazioni (259) (2%) (53) (0%) (206) 389%
Risultato ante imposte (1.819) (12%) (375) (3%) (1.444) 385%
Imposte (163) (1%) (40) (0%) (123) 308%
Risultato Netto (1.982) (14%) (415) (3%) (1.567) 378%

(A) IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE VIENE DEFINITO COME LA DIFFERENZA TRA RICAVI E COSTI VARIABILI PER ACQUISTI ED ESPRIME LA CONTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DEL GRUPPO ALLA COPERTURA DEI COSTI FISSI. IL MARGINELORDO DI CONTRIBUZIONE È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

(B) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI .IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLO STESSO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2018 è negativo per Euro 2,0 milioni che, confrontato con il risultato netto consolidato negativo conseguito dal Gruppo alla data del 30 giugno 2017 pari a Euro 0.4 milioni, comporta una variazione negativa complessiva di Euro 1,6 milioni.

RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ

AREA MEDIA LOCALI

Media Locali
(importi in migliaia di Euro)
30/06/2018 Marg.
%
30/06/2017 Marg. % Var. Var. %
Ricavi 14.080 98% 13.205 95% 875 7%
Altri ricavi 350 2% 656 5% (306) (47%)
Totale ricavi e altri proventi operativi 14.430 100% 13.861 100% 569 4%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (897) (6%) (928) (7%) 31 (3%)
Costi per servizi (9.593) (66%) (8.463) (61%) (1.130) 13%
Costi per il personale (3.265) (23%) (3.060) (22%) (205) 7%
Altri costi operativi (643) (4%) (627) (5%) (16) 3%
Margine operativo lordo (A) 32 0% 783 6% (751) (96%)
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci (1.305) (9%) (1.229) (9%) (76) 6%
Risultato operativo (1.273) (9%) (446) (3%) (827) 185%
Proventi (oneri) finanziari netti – incluse sval partecipazioni (249) (2%) (60) (0%) (189) 315%
Risultato ante imposte (1.522) (11%) (506) (4%) (1.016) 201%
Imposte (163) (1%) (128) (1%) (35) 27%
Risultato Netto (1.685) (12%) (633) (5%) (1.052) 166%

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.

I ricavi e gli altri ricavi dell'area Media Locali sono pari complessivamente ad Euro 14.430 migliaia, in aumento dell'4% rispetto all'importo fatto registrare nello stesso periodo dell'esercizio precedente (al 30 giugno 2017 ammontavano ad Euro 13.861 migliaia).

I ricavi legati all'attività caratteristica risultano in aumento dell'7% passando da Euro 13.205 migliaia (dato al 30 giugno 2017) ad Euro 14.080 migliaia del 30 giugno 2018, per effetto del contemporaneo aumento dei ricavi editoriali, a seguito della variazione di perimetro derivante dalle vendite edicola della controllata SGP S.r.l – acquistata lo scorso aprile 2017 – e della maggior raccolta pubblicitaria che ha interessato prevalentemente le testate affiliate gestite da editori terzi. Tale effetto risulta compensato dagli impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 che ha comportato la riesposizione di costi per acquisti spazi pubblicitari a riduzione dei relativi ricavi per un ammontare pari ad Euro 350 migliaia e la riclassifica di costi iva editoria a riduzione dei medesimi per ulteriori 50 migliaia dalla voce "altri costi operativi". Per maggiori dettagli sull'applicazione del nuovo principio si rimanda alla "NOTA 2 – PRINCIPI CONTABILI al paragrafo "PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2018" .

In assenza di tali riclassifiche, i ricavi del periodo legati all'attività caratteristica sarebbero cresciuti del 10% passando da Euro 13.205 migliaia ad Euro 14.480 migliaia.

L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo pari ad Euro 32 migliaia, in diminuzione rispetto a quanto registrato nel primo semestre dell'esercizio precedente, quando era pari a Euro 0,8 milioni. Tale variazione in diminuzione del margine operativo lordo è direttamente correlata ai costi di ristrutturazione non ricorrenti sostenuti nel primo semestre dell'esercizio 2018 - costi prevalentemente riconducibili (i) alla riorganizzazione della controllata SGP S.r.l. per allinearla agli standard del Gruppo, (ii) all'aumento dei costi del personale (per maggiori dettagli si rimanda alla NOTA 24) e (iii) al diverso mix di ricavi pubblicitari in termini di ripartizione fra testate del Gruppo rispetto a quelle gestite da editori terzi affiliati, quest'ultime caratterizzate da una minor redditività - ed alle perdite accumulate dalle nuove testate lanciate nell' ultimo trimestre del 2017, che andranno a regime nel corso dei prossimi mesi.

Il risultato operativo risulta negativo per Euro 1,3 milioni, in diminuzione rispetto a quanto fatto registrare nel I semestre 2017 (risultato negativo per Euro 446 migliaia). Tale risultato operativo tiene conto di svalutazioni di crediti commerciali per l'importo di Euro 479 migliaia, di altri accantonamenti per rischi tributari per Euro 180 migliaia oltre a Euro 646 migliaia relativi ad ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali.

Il risultato netto, dopo l'accantonamento per imposte pari ad Euro 163 migliaia, è negativo e pari ad Euro 1,7 milioni (negativo per Euro 0,6 milioni nel periodo precedente).

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO

Netweek S.p.A.
(importi in migliaia di Euro)
30/06/2018 30/06/2017 Var Var %
Ricavi 164 343 (179) (52%)
Altri ricavi 140 57 83 146%
Totale ricavi e altri proventi operativi 304 400 (96) (24%)
Costi per servizi (351) (267) (84) 31%
Costi per il personale (185) (184) (1) 1%
Altri costi operativi (55) (26) (29) 112%
Margine operativo lordo (A) (287) (77) (210) 273%
Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci (0) 206 (206) (100%)
Risultato operativo (287) 129 (416) (322%)
Proventi (oneri) finanziari netti (10) 6 (16) (267%)
Risultato ante imposte (297) 135 (432) (320%)
Imposte - 87 (87) (100%)
Risultato Netto (297) 222 (519) (234%)

(A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO DEDOTTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.

La capogruppo ha conseguito al 30 giugno 2018 ricavi per Euro 0,3 milioni, in diminuzione rispetto al primo semestre del 2017.

Il Margine operativo lordo risulta negativo per Euro 287 migliaia (negativo per Euro 77 migliaia al 30 giugno 2017), il dato è negativamente influenzato da costi relativi alla chiusura del concordato per Euro 100 migliaia.

Il risultato operativo è negativo per Euro 287 migliaia (positivo per Euro 129 migliaia al 30 giugno 2017, grazie alla contabilizzazione di rilasci relativi a fondi rischi esistenti per Euro 100 migliaia ed a benefici netti legati alla procedura concordataria per Euro 106 migliaia).

Il risultato netto al 30 giugno 2018 è negativo per Euro 297 migliaia (positivo per Euro 222 migliaia al 30 giugno 2017).

RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE

L'attività di ricerca, sviluppo e innovazione è principalmente incentrata nell'area informatica, al fine di potenziare le piattaforme internet, in ragione della continua crescita del mercato on line e della relativa evoluzione tecnologica.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per le analisi delle operazioni concluse con parti correlate si rimanda a quanto discusso alla nota N.31 delle note illustrative.

FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE

Evoluzione di Buy On Web S.p.A. in fallimento

In data 4 aprile 2018 il Curatore Fallimentare di Buy On Web S.p.A. in fallimento (Bow) ha comunicato l'accettazione, approvata dal Tribunale, della proposta transattiva a suo tempo avanzata da Netweek e pari ad Euro 250.000, che permette di sanare in maniera definitiva ogni contenzioso presente e futuro tra Bow ed il Gruppo Netweek, eliminando qualsiasi lite insorgenda sia per quanto riguarda le potenziali passività fiscali

che per quanto riguarda l'esercizio da parte di Netweek dell'attività di controllo e coordinamento. L'ammontare concordato risulta inferiore a quanto era stato previsto nel piano concordatario ed iscritto in bilancio nell'esercizio precedente ed è stato pagato nel corso del semestre.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Conclusione positiva della procedura di concordato preventivo

In data 10 luglio 2018 si è conclusa positivamente la Procedura di Concordato Preventivo attraverso il deposito del provvedimento di archiviazione emesso dal Tribunale di Milano. Nello specifico è stata accertata la completa esecuzione di tutti i riparti previsti dalla Proposta di Concordato Preventivo, ovverosia l'integrale esecuzione degli obblighi concordatari sia per quanto riguarda i debiti prededucibili che quelli privilegiati e chirografari.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

In sede di approvazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale, tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.

La positiva conclusione della procedura concordataria, formalizzata lo scorso 10 luglio, sebbene largamente prevista nelle precedenti relazioni semestrale ed annuale, oltre a costituire motivo di soddisfazione, funge da ulteriore stimolo a proseguire nel rilancio della Società e del Gruppo. Le linee guida di tale rilancio incentrato sulla focalizzazione del management sullo sviluppo della nuova mission strategica del Gruppo, mission a sua volta basata sul consolidamento e sulla valorizzazione dell'iperlocalismo" editoriale, sia per quanto riguarda i prodotti cartacei che per quanto riguarda le iniziative digitali, che le ha permesso di divenire l'interlocutore di riferimento della piccola e micro impresa del Nord-Italia attraverso un'offerta di mezzi comunicativi calibrati sulle esigenze comunicative di quest'ultime – sono contenute nel Piano Industriale 2017-2020 (il "Piano") approvato nel 2017 dal Consiglio di Amministrazione di Netweek con l'obiettivo di ampliare l'offerta multimediale del Gruppo e permettere una crescita duratura dei volumi al fine di raggiungere uno stabile equilibrio economico-finanziario nel medio periodo.

Con riferimento alla situazione economica del Gruppo, il risultato negativo del primo semestre 2018 risente ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative a seguito di una raccolta pubblicitaria per le testate di proprietà non in linea con quanto previsto dal Piano, ancorché compensata da una crescita dei ricavi pubblicitari relativi alle testate di terzi, nonché dei risultati negativi superiori alle previsioni della partecipata acquisita nel corso del 2017 e delle aperture di nuove testate sia cartacee che digitali.

Nonostante ciò le azioni intraprese, tra cui la riduzione dei costi del personale (accordo per il programma di solidarietà con il personale di 24 mesi stipulato in dicembre 2017 in accordo al D. Lgs. n. 148/15) e lo sviluppo della rete vendita, fanno ritenere che l'obiettivo di un equilibrio economico e finanziario nel medio termine da parte del Gruppo possa essere ragionevolmente raggiunto.

Sotto altro profilo la posizione finanziaria negativa netta del Gruppo al 30 giugno ammonta ad Euro 4,2 milioni (negativa per Euro 4,1 milioni al 31 dicembre 2017) e sono presenti debiti commerciali e tributari scaduti per importi rilevanti dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.

Onde recuperare le disponibilità finanziarie per far fronte ai debiti scaduti è stato avviato nei primi mesi del 2018, con il supporto di una società specializzata, un ampio progetto di recupero dei crediti scaduti e di miglioramento del circolante attivo. Tale operazione si estenderà per tutto il 2018 con benefici attesi sia in termini finanziari che economici.

Al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità dei prossimi 12 mesi si è provveduto come di consueto ad elaborare un budget finanziario da cui si evince, oltre ad un miglioramento dei flussi di cassa operativi (derivanti dalle società del settore Media) rispetto ai dati consuntivi del 2017 e primo semestre 2018, come peraltro previsto dalle nuove previsioni 2018 - 2022 predisposte ai fini del test di impairment, un fabbisogno complessivo di cassa derivante prevalentemente da investimenti, da rimborsi di debiti finanziari a breve (area Media Locali) e dal parziale pagamento di debiti commerciali e tributari scaduti. Nelle more del reperimento da parte del Gruppo delle necessarie risorse finanziarie dal mercato del credito per riequilibrare la situazione finanziaria nel medio termine, tale fabbisogno sarà coperto principalmente dai flussi di cassa operativi delle società controllate operanti nel settore Media Locali – come previsto dalle nuove previsioni 2018 -2022 predisposte ai fini del test di impairment, nonché dall'azionista di maggioranza D.Holding S.r.l. e dal Socio di riferimento di quest'ultimo, che hanno manifestato il loro impegno irrevocabile a erogare, a semplice richiesta del Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A., ulteriore nuova finanza per complessivi Euro 2 milioni rispetto alle erogazioni/versamenti già effettuate alla data della presente Relazione Finanziaria semestrale. Al riguardo si rileva inoltre che, come indicato nei precedenti bilanci, la Società ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento fino ad un massimo di Euro 30 milioni.

Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, significativamente differente negli anni del Piano rispetto a quanto ipotizzato. Il mancato raggiungimento anche solo di parte dei risultati previsti potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del

Gruppo e dunque sulla capacità di quest'ultimo di proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro nonché di recuperare integralmente le attività immateriali, materiali e per imposte anticipate.

Pertanto, al di fuori dell'alea connessa al raggiungimento degli obiettivi delle nuove previsioni 2018 - 2022 relativi alla Area Media Locali gli Amministratori ritengono che allo stato attuale non persistano ulteriori elementi di incertezza tali da influire sulla capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e per tale motivo hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente bilancio consolidato.

Si ribadisce pertanto che la completa e definitiva implementazione del Piano costituisce il presupposto essenziale per mantenere la struttura patrimoniale e finanziaria a livelli compatibili con la generazione di cassa della Società e delle sue Controllate. Conseguentemente, e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, si impegnano a mantenere un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO

RISCHI RELATIVI ALL'ANDAMENTO MACROECONOMICO E DEI SETTORI IN CUI IL GRUPPO OPERA

La crescita del PIL italiano nel secondo trimestre 2018 è stimato allo 0,2% e mostra un leggero rallentamento rispetto alla crescita registrata nel primo trimestre di quest'anno (+0,3%). Al contempo la crescita su base annua segna un +1,1% nel secondo trimestre 2018 ed è quindi più contenuta rispetto all'1,4% dei primi tre mesi di quest'anno (Fonte: ISTAT).

La situazione economico finanziaria del Gruppo è influenzata dalle condizioni generali dell'economia, che includono non solo i mercati di riferimento, bensì l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, i costi delle materie prime, il tasso di disoccupazione, nonché la facilità di accesso al credito per molte aziende, con le quali interagisce il Gruppo. Le attività del Gruppo Netweek si svolgono principalmente in Italia. Pertanto, i risultati del Gruppo sono influenzati dai tempi che il Paese impiegherà per reagire alla congiuntura sfavorevole e, prima ancora, dall'entità della crisi.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED INCERTEZZA SULL'USO DELLE STIME

Si rimanda a quanto descritto in dettaglio nelle note al bilancio (Nota 32 della relazione finanziaria semestrale consolidata "Gestione dei Rischi Finanziari" e paragrafo "uso di stime" della Nota 1 della relazione finanziaria consolidata).

RISCHI LEGALI

Responsabilità da prodotto

Per quanto concerne il circuito dei Media Locali, le testate edite sono considerabili giornali di opinione e pertanto le società editrici sono suscettibili di potenziali passività legali a fronte di citazioni giudiziarie per diffamazione e per richieste di risarcimento danni per articoli ivi pubblicati.

Rischi relativi a procedimenti giudiziari- fiscali

Con riferimento alle incertezze legate alla società Dmedia Commerce S.p.A, dichiarata fallita nel corso del primo trimestre 2016, non è possibile escludere che la Netweek S.p.A. possa essere tenuta a far fronte a passività future, correlate a tale procedura fallimentare. Per quanto concerne invece Buy On Web S.p.A. in fallimento, si evidenzia che nel corso del 2018, la Società ha formalizzato un accordo transattivo con il curatore fallimentare Dott. Cosmo Nardella tale per cui non risultano essere presenti ulteriori incertezze in capo alla Società. Di seguito, nello specifico, riportiamo un aggiornamento riguardo i procedimenti in essere in capo alle due società.

Evoluzione di Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento

Per un'analitica descrizione dei fatti che hanno portato al fallimento della Dmedia Commerce S.p.A. si rimanda al paragrafo Fatti di rilievo dell'esercizio all'interno della Relazione sulla gestione del Bilancio al 31 dicembre 2015. L'intervenuto fallimento non comporta variazioni in ordine all'entità del passivo concordatario stimato dal Commissario nella relazione ex art. 172 l. fall., in quanto la posta chirografaria "Fondo generico" presente nel Piano di Concordato accoglie il rischio per eventuali azioni ex art. 2497 c.c. per direzione e coordinamento.

Di conseguenza i fondi stanziati appaiono congrui in quanto le ulteriori potenziali criticità che potrebbero sorgere nell'ambito della procedura fallimentare di Dmedia Commerce di contenziosi futuri ad oggi ovviamente non preventivabili e che quindi potrebbero richiedere maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali sono da considerarsi altamente remoti.

Evoluzione di Buy On Web S.p.A. in fallimento

In data 4 aprile 2018 il Curatore Fallimentare di BOW ha comunicato l'accettazione, approvata dal Tribunale, della proposta transattiva a suo tempo avanzata da Netweek e pari ad Euro 250.000, che ha permesso di sanare in maniera definitiva ogni contenzioso presente e futuro tra Bow ed il Gruppo Netweek, eliminando qualsiasi lite insorgenda sia per quanto riguarda le potenziali passività fiscali che per quanto riguarda l'esercizio da parte di Netweek dell'attività di controllo e coordinamento.

L'ammontare concordato è inferiore a quanto era stato previsto nel piano concordatario ed iscritto nel bilancio relativo all'esercizio 2016.

INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE

Nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali in tema di infortuni gravi o decessi sul lavoro, né addebiti alla società in ordine a malattie professionali. Si segnala che nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali inerenti a danni causati all'ambiente o per reati ambientali.

ALTRE INFORMAZIONI

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2018 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.

ANDAMENTO DEL TITOLO NETWEEK S.P.A.

L'andamento del prezzo e dei volumi di scambio nel periodo luglio 2017 – giugno 2018 sono di seguito rappresentati:

AZIONARIATO NETWEEK S.P.A.

La composizione dell'azionariato di Netweek S.p.A. al 30 giugno 2018 è la seguente:

  • Totale azioni n° 109.512.666
  • D.Holding S.r.l. n° 90.096.463 pari al 82,27%
  • Mercato n° 19.416.203 azioni pari al 17,73%

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud S.r.l. Codice Fiscale 08218321001

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE–FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVO - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(importi in migliaia di euro)
Note 30/06/2018 31/12/2017
Attività non correnti
Attività immateriali
Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita 6 2.594 2.594
Attività immateriali a vita definita 7 4.453 4.669
Attività materiali
Immobili, impianti e macchinari 8 4.986 5.068
Altre attività non correnti
Partecipazioni 9 612 770
Titoli e crediti finanziari 9 347 381
di cui parti correlate 347 381
Crediti vari e altre attività non correnti 131 177
Attività per imposte anticipate 10 1.976 2.104
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) 15.099 15.763
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 11 225 199
Crediti tributari 12 47 102
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 13 14.424 14.298
di cui parti correlate 2.276 2.306
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 69 68
di cui parti correlate 69 68
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 14 1.307 1.571
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) 16.072 16.238
TOTALE ATTIVITA' (A+B) 31.171 32.001
PASSIVO - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(importi in migliaia di euro)
Note 30/06/2018 31/12/2017
Patrimonio Netto
Quota di pertinenza della Capogruppo 15 1.194 3.382
Quota di pertinenza dei Terzi 15 465 381
TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) 15 1.659 3.763
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 16 1.324 1.275
di cui parti correlate 891 761
TFR e altri fondi relativi al personale 3.775 3.924
Fondo imposte differite 10 451 466
Fondo per rischi e oneri futuri 17 1.617 1.724
Passività per locazione finanziarie 16 751 732
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) 7.918 8.121
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 16 3.414 3.601
di cui parti correlate 0 0
Passività per locazione finanziarie 16 67 57
Debiti tributari 19 5.039 4.448
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 20 13.074 12.011
di cui parti correlate 2.251 1.834
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) 21.594 20.117
TOTALE PASSIVITA' (H=E+F) 29.512 28.238
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D+H) 31.171 32.001

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) Note 30/06/2018 30/06/2017
Ricavi 21 14.108 13.420
di cui parti correlate 635 472
Altri ricavi 21 490 439
Totale Ricavi 14.598 13.859
di cui parti correlate 635 472
Costi per acquisti e variazione rimanenze 22 (897) (924)
di cui parti correlate 0 0
Costi per servizi 23 (9.814) (8.455)
di cui parti correlate (2.459) (1.896)
Costi per il personale 24 (3.450) (3.122)
Altri costi operativi 25 (692) (657)
Accantonamenti Fondo Svalutazione Crediti 26 (479) (306)
Ammortamenti, Altri Accantonamenti e Rilasci 26 (826) (717)
Totale costi (16.158) (14.181)
di cui parti correlate (2.495) (1.896)
Risultato operativo (1.560) (321)
Proventi (oneri) finanziari netti 27 (101) (51)
di cui parti correlate (3) 1
Proventi (oneri) da Partecipazioni 28 (158) (2)
Risultato ante imposte e minoranze (1.819) (375)
Imposte 29 (163) (40)
Risultato netto delle attività in funzionamento (1.952) (415)
di cui parti correlate (1.827) (1.423)
Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione 0 0
Risultato del periodo (1.982) (415)
Attribuibile a:
- Risultato netto di periodo di Gruppo (1.838) (420)
- Risultato netto di periodo di terzi (144) 5
Utile (Perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 30 (0,017) (0,004)
Utile (Perdita) diluito per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 30 (0,017) (0,004)
Utile (Perdita) base per azione delle attività in funzionamento 30 (0,018) (0,004)
Utile (Perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento 30 (0,018) (0,004)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) Note 30/06/2018 30/06/2017
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi (1.982) (415)
Altri utili (perdite) complessivi 0
Poste che non saranno riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico 0 0
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione 0 0
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 0 0
Totale Altri utili (perdite) complessivi 0 0
Totale utile (perdita) complessivo del periodo (1.982) (415)
Attribuibile a:
- Azionisti della capogruppo (1.838) (420)
- Terzi (144) 5

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO 30/06/2018 30/06/2017
Risultato netto del periodo (1.982) (415)
Quota ammortamento immobilizzazioni immateriali 454 602
Quota ammortamento immobilizzazioni materiali 192 159
Accantonamenti e svalutazioni al netto di rilasci 659 261
Oneri finanziari netti (incluso svalutazioni collegate valutate col metodo del patrimonio netto) 259 53
di cui parte correlata 3 (1)
Imposte correnti, differite e anticipate 163 36
Flusso di cassa Gestione corrente A ( 255) 696
Variazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (842) (870)
di cui parte correlata 30 404
Variazione delle rimanenze al lordo delle svalutazioni (26) (8)
Variazione debiti verso fornitori e debiti vs altri 1.520 1.150
di cui parte correlata 311 115
Pagamento fornitori ammessi alla procedura di concordato - (1.115)
Variazione TFR ed altri fondi (331) 51
Variazione delle attività e passività dell'esercizio B 321 (792)
Flusso di cassa dell'attività dell'esercizio C= A+B 66 (96)
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (348) (630)
di cui parte correlata - -
Acquisto di partecipazioni: controllata SGP S.r.l - (480)
Fabbisogno di cassa per investimenti D (348) (1.110)
Altri movimenti di patrimonio netto 228 -
Erogazione nuovi Finanziamenti da Soci 130 465
di cui parti correlate 130 465
Accensione di finanziamenti a m/l termine 40 -
Pagamenti debiti finanziari (308) (324)
Pagamento creditori finanziari ammessi alla procedura di concordato - (2.867)
Accensione nuovi contratti per locazioni finanziarie 64 -
Pagamento rate per debiti beni locazione finanziarie (35) (27)
Oneri finanziari pagati (101) (53)
di cui parti correlate (12) (9)
Flusso di cassa dell'attività finanziaria E 18 (2.806)
Variazione disponibilità finanziarie nette a breve F=C+D+E (264) (4.012)
Disponibilità finanziarie nette a inizio esercizio G 1.571 5.463
Variazione area di Consolidamento -
Disponibilità finanziarie nette a fine esercizio I=F+G 1.307 1.451

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult.
di
periodo
Patr. netto di
gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2018 7.365 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763
Movim.ne del risultato (1.556) 1.556 0 0
Aumento di Capitale 0 228 228
Altri movimenti (350) (350) (350)
Totale utile (perdita) complessivo di periodo (1.838) (1.838) (144) (1.982)
Saldo al 30 giugno 2018 7.365 (4.266) (67) (1.838) 1.194 465 1.659

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2018

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 31 dicembre 2017

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva
da
sovrapr.
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult.
di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2017 25.796 5.306 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496
Movim.ne del risultato 32.677 (32.677) 0 0
Totale utile (perdita) complessivo di
periodo
120 (1.556) (1.436) (265) (1.701)
Variazione Area di Consolidamento (15) (15) (17) (32)
Altri movimenti (18.431) (5.306) 23.737 0 0
Saldo al 31 dicembre 2017 7.365 0 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2017

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapr.
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult.
di
periodo
Patr.
netto di
gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2017 25.796 5.306 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496
Movim.ne del risultato 32.677 (32.677) 0 0
Totale utile (perdita) complessivo di
periodo
(420) (420) 5 (415)
Variazione Area di Consolidamento (15) (15) (2) (17)
Altri movimenti (18.431) (5.306) 23.737
Saldo al 30 giugno 2017 7.365 0 (2.360) (187) (420) 4.399 666 5.065

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud S.r.l. Codice Fiscale 08218321001

NOTE ILLUSTRATIVE

NOTE ILLUSTRATIVE

NOTA 1 – FORMA, CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Netweek S.p.A. ("Società") è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Netweek S.p.A. e le sue società controllate operano principalmente in Italia.

Il Gruppo è impegnato principalmente nell'area dei Media locali e gestisce la pubblicazione di 66 testate locali principalmente in Lombardia e Piemonte, di cui 59 di proprietà del Gruppo e 7 di proprietà di editori affiliati.

La sede legale del Gruppo è a Merate (LC), in Italia.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Netweek è presentato in migliaia euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in accordo con le disposizioni dello IAS 34 e dell'art.154 ter del Testo Unico sulla finanza (D.Lgs. 58/98).

Le situazioni economiche e patrimoniali relative alle controllate, sono state approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione. La pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale consolidata del Gruppo Netweek per il periodo chiuso al 30 giugno 2018 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 settembre 2018.

Gli schemi di bilancio adottati riflettono gli schemi del bilancio al 31 dicembre 2017 e sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le "parti correlate" e le "partite non ricorrenti" come richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

In osservanza della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si rileva che le attività in funzionamento del Gruppo non hanno posto in essere operazioni significative non ricorrenti, ovvero operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività che hanno impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico nonché sui flussi finanziari della società e/o del Gruppo.

In ossequio alla Comunicazione Consob n. 6064293, si precisa che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla medesima Comunicazione.

Il presente bilancio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale, come meglio illustrato nella Nota 5. I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della relazione sulla gestione. La descrizione di come il gruppo gestisce i rischi finanziari tra i quali quello di liquidità è contenuta nella Nota 32.

La struttura di bilancio scelta dal Gruppo prevede il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla divisione tra attività e passività correnti e non correnti.

Si ritiene che questa rappresentazione rifletta al meglio gli elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria.

Il rendiconto finanziario è elaborato sulla base del metodo indiretto.

Per quanto riguarda l'informativa di settore richiesta dall'IFRS 8, i segmenti operativi identificati dal Gruppo riflettono gli elementi utilizzati dal management per la gestione e per l'analisi della performance.

Si precisa che gli schemi di bilancio contengono al loro interno quanto previsto dalla delibera Consob del 27 luglio 2006 numero 15519 con riferimento alle parti correlate.

Si segnala inoltre che non vi sono proventi ed oneri estranei alla gestione caratteristica della Società di ammontare significativo.

USO DI STIME

La redazione del bilancio semestrale e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, le svalutazioni di attività, i benefici ai dipendenti, le imposte nonché altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima.

Per cui non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono l'avviamento, le immobilizzazioni materiali ed immateriali, le partecipazioni, le imposte anticipate, i fondi per rischi ed oneri, i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Si rileva, in particolare, che nell'applicare i principi contabili IAS/IFRS gli amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio nelle seguenti voci di bilancio:

  • Perdita di valore dell'avviamento, il quale viene sottoposto a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale, o qualora ricorrano indicatori di perdite di valore; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato (per maggiori dettagli si rimanda alla NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA ").
  • Imposte differite attive, le quali sono rilevate principalmente a fronte di differenze temporanee di tassazione, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è

richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate.

Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per cause legali e passività fiscali comportano l'elaborazione di stime discrezionali basate sull'esito futuro di contenziosi.

COMPARAZIONE DEL BILANCIO

Si rileva che ai fini di una miglior rappresentazione degli accadimenti avvenuti nel corso del periodo in esame, alcuni criteri con i quali sono stati esposti i dati patrimoniali contenuti nella presente Relazione Finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2018 hanno subito modifiche rispetto a quelli utilizzati nel bilancio al 31 dicembre 2017 e, pertanto, ai fini di una corretta comparazione, il relativo stato patrimoniale è stato riesposto secondo le modalità seguite per il periodo chiuso al 30 giugno 2018. In particolare, le principali riclassifiche del bilancio comparativo riguardano (i) posizioni attive verso agenti per Euro 1,6 milioni (riesposte tra i crediti commerciali e precedentemente contabilizzate a riduzione della voce "Debiti commerciali, vari e altre passività correnti), (ii) note di credito da ricevere per Euro 604 migliaia (portate in riduzione della voce "Debiti commerciali, vari e altre passività correnti" precedentemente incluse nella voce "Crediti commerciali, vari e altre attività correnti"), (iii) crediti tributari per complessivi Euro 293 migliaia (che sono stati in parte portati in compensazione di debiti tributari per Euro 97 migliaia e in parte riclassificati tra le altre attività correnti).

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le imprese controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Il controllo esiste quando il Gruppo detiene la maggioranza dei diritti di voto ovvero ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare, anche tramite accordi contrattuali, le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività.

Nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato del periodo di loro spettanza. Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione (purchase method). L'eventuale differenza residua, se positiva è iscritta all'interno della voce dell'attivo non corrente "Avviamento", se negativa è rilevata come provento a conto economico. Nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra le società nel perimetro di consolidamento, così come gli utili e le perdite non realizzati su operazioni infragruppo.

Le partecipazioni in imprese collegate nonché quelle a controllo congiunto sono incluse nel bilancio consolidato secondo il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 (Partecipazioni in imprese collegate) e dallo IFRS 11 (Accordi di compartecipazione). Le imprese collegate sono quelle nelle quali il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

I bilanci delle società incluse nel bilancio consolidato, la cui data di chiusura coincide con quella della capogruppo, sono stati approvati dai rispettivi organi amministrativi e redatti secondo i principi contabili civilistici ed adattati per recepire i principi IAS/IFRS. Le società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

ACQUISIZIONI – CESSIONI DI QUOTE E PARTECIPAZIONI – COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Rispetto al 31 dicembre 2017 non si evidenziano variazioni nella composizione del Gruppo Netweek.

La tabella che segue mostra l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento superiori al 10% al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017, con il dettaglio dei possessi diretti e indiretti di partecipazione:

DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE % di
possesso
diretto
30.06.2018
% di possesso
indiretto 30.06.2018
% di possesso
diretto
31.12.2017
% di
possesso
indiretto
31.12.2017
NETWEEK S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) Capogruppo Capogruppo
D-SERVICE S.r.l. – Corso Vittorio Emanuele II 15, Milano (Mi) 100% 100%
AREA MEDIA LOCALI
DMEDIA GROUP S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
PUBLI (iN) S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
MEDIA (iN) S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) 100% 100%
MAGICOM. S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) 100% 100%
GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 60% 60%
PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 60% 60%
EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59, Vimercate (Mi) 60% 60%
EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco (Lc) 60% 60%
PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Aspromonte 52, Lecco (Lc) 60% 60%
EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 13, Monza (Mb) 76% 76%
iN PAVIA 7 S.r.l. – Viale Venezia 2, Pavia (Pv) 100% 100%
BERGAMO POST S.r.l. - Via Giuseppe Verdi 10, Bergamo (Bg) 100% 100%
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - Via Regaldi 1, Novara
(No)
60% 60%
KOMUNIKE' S.r.l. - Regione Borgnalle 10/F, Aosta (Ao) 55% 55%
SOCIETA' COLLEGATE
IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) 18% 18%
ITINERARI E LUOGHI S.r.l. - Merate (Lc) 33,33% 33%
PMDG S.r.l. – Alessandria (AL) 24,5% 25%
(iN) TOSCANA S.r.l. - Merate (LC) 40% 40%
GENIUS S.r.l. - Saluzzo (CN) 20% 20%
LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. - Biella (Bi) 28,8% 28,8%

(*) già IL CORRIERE.NET GRUPPO S.r.l.

NOTA 2 – PRINCIPI CONTABILI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 deve essere letto congiuntamente con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2017. Con riferimento allo IAS 1 e per quanto attiene il presupposto della continuità aziendale si rimanda alla Nota 5.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2018

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018:

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che ha sostituito i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e ha comportato la riesposizione di taluni ricavi pubblicitari al netto dei rispettivi costi, nell'ambito di una diversa interpretazione del rapporto qualora l'entità agisca per conto proprio ("principal") o in qualità di rappresentante ("agent") riguardante alcuni contratti di raccolta pubblicitaria nei confronti di Società affiliate, il cui impatto determinato dal Gruppo al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 350 migliaia, in aggiunta alla riesposizione dei costi IVA editoria a riduzione dei ricavi per ulteriori 50 migliaia.

Con riferimento all'attività di raccolta pubblicitaria per conto proprio sulle testate di proprietà del Gruppo non sono emerse tematiche per quanto riguarda il rapporto principal vs agent.

In merito all'attività di distribuzione si rileva che in base all'IFRS 15 l'editore deve iscrivere il ricavo sulla base del prezzo di copertina al lordo di tutti gli aggi corrisposti, inclusa la quota parte riconosciuta agli edicolanti/distributori.

L'editore, ai sensi del IFRS 15, è considerato Principal nell'esecuzione delle performance obbligation in quanto il rischio d'invenduto e il prezzo sono sotto il controllo dello stesso, anche con riferimento alla quota parte riconosciuta agli edicolanti/distributori. A tal proposito si rileva che il Gruppo Netweek già esprime i propri ricavi al lordo del margine di distribuzione, in linea con l'attuale prevalente orientamento interpretativo del settore, e pertanto l'introduzione dell'IFRS 15 non comporterà nessun impatto sui ricavi da distribuzione.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)

Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e ha comportato un impatto negativo prevalentemente attribuibile ai crediti commerciali pari ad Euro 350 migliaia.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" (vale a dire i contratti di leasing aventi ad oggetto delle attività di valore inferiore ad Euro 5.000) e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata. Con riferimento alle locazioni passive, si segnala che, a parte alcune locazioni di attrezzature d'ufficio e auto aziendali di breve durata e comunque di importo non significativo, il Gruppo detiene in base a contratti locazione operativa alcuni immobili/uffici usati per le attività redazionali. I canoni di locazione passivi previsti su tali contratti fino alla loro scadenza iniziale (ovvero senza considerare eventuali opzioni di rinnovo) sono complessivamente, a valori non attualizzati, pari a circa Euro 1,5 milioni. Inoltre, il Gruppo possiede, mediante un contratto di leasing finanziario, un immobile usato come sede operativa per il quale non sono attesi cambiamenti in termini di trattamento contabile.

Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation" (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria consolidata semestrale, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.

Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • Emendamento allo IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements – Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes – Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities – Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 19 "Plant Amendment, Curtailment or Settlement" (pubblicato in data 7 febbraio 2018). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione di tali principi, emendamenti e interpretazioni non comporterà un impatto significativo sugli importi iscritti a bilancio e sulla relativa informativa.

NOTA 3 – STAGIONALITA' DELL'ATTIVITA'

Per quanto riguarda il settore Media Locali non si rilevano significative fluttuazioni stagionali dell'attività.

NOTA 4 – INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa richiesta dall'IFRS 8 è fornita tenendo conto dell'assetto organizzativo del Gruppo. I diversi segmenti operativi, individuati sulla base della reportistica interna utilizzata dal management al fine

dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi delle performance, sono organizzati e gestiti separatamente in base, preliminarmente, al settore di appartenenza che rappresenta un'unità strategica di business e all'interno del settore, laddove necessario, alla natura dei diversi prodotti offerti.

Il segmento operativo Media Locali, opera nel settore editoriale le cui attività sono gestite attraverso Dmedia Group che controlla "Netweek", il primo circuito di media locali nel nord Italia, costituito alla data odierna da 66 edizioni locali, di cui 59 relative a testate di proprietà del Gruppo e 7 di proprietà di editori terzi affiliati al circuito. Dmedia è anche editore del sito Netweek.it, il portale di news locali.

La funzione corporate svolta dalla Capogruppo individua un altro segmento operativo.

SCHEMI PER SEGMENTI OPERATIVI DI GRUPPO

Conto economico consolidato 1/1/2018 – 30/06/2018
(importi in migliaia di euro)
Media
Locali
Funzioni
Corporate
Elisioni / scritture di
consolidamento
Consolidato
Ricavi 14.080 164 (136) 14.108
Altri ricavi 350 140 0 490
Totale ricavi e altri proventi operativi 14.480 304 (136) 14.648
Costi per acquisti e variazione rimanenze (897) 0 0 (897)
Margine lordo di contribuzione (A) 13.933 304 (136) 14.101
Costi per servizi (9.593) (351) 130 (9.814)
Costi per il personale (3.265) (185) 0 (3.450)
Altri costi operativi (643) (55) 6 (692)
Ammortamenti e svalutazioni (1.305) (0) 0 (1.305)
Risultato operativo (B) (1.273) (287) 0 (1.560)
Proventi (oneri) finanziari netti (249) (10) 0 (259)
Risultato ante imposte (1.522) (297) 0 (1.819)
Imposte (163) 0 0 (163)
Risultato Netto (1.685) (297) 0 (1.982)
Conto economico consolidato 1/1/2017 – 30/06/2017
(importi in migliaia di euro)
Media
Locali
Funzioni
Corporate
Altre
Attività
Elisioni / scritture
di consolidamento
Consolidato
Ricavi 13.205 343 0 (129) 13.420
Altri ricavi 656 56 0 (273) 439
Totale ricavi e altri proventi operativi 13.861 400 0 (402) 13.859
Costi per acquisti e variazione rimanenze (928) 0 0 3 (924)
Margine lordo di contribuzione (A) 12.934 400 0 (398) 12.935
Costi per servizi (8.463) (267) (0) 276 (8.455)
Costi per il personale (3.060) (184) (0) 122 (3.122)
Altri costi operativi (627) (26) (4) 0 (657)
Ammortamenti e svalutazioni (1.228) 206 0 0 (1.023)
Risultato operativo (B) (446) 129 (4) (0) (321)
Proventi (oneri) finanziari netti (60) 7 0 0 (53)
Risultato ante imposte (506) 135 (4) (0) (375)
Imposte (128) 87 0 0 (41)
Risultato Netto (633) 222 (4) (0) (415)

(A) IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE VIENE DEFINITO COME LA DIFFERENZA TRA RICAVI E COSTI VARIABILI PER ACQUISTI ED ESPRIME LA CONTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DEL GRUPPO ALLA COPERTURA DEI COSTI FISSI. IL MARGINELORDO DI CONTRIBUZIONE È UNA MISURA

(B) IL RISULTATO OPERATIVO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. IL MARGINE OPERATIVO LORDO È UNA MISURA UTILIZZATA DAL MANAGEMENT DEL GRUPPO PER MONITORARE E VALUTARE L'ANDAMENTO OPERATIVO DELLO STESSO E NON È IDENTIFICATA COME MISURA CONTABILE NELL'AMBITO DEI PRINCIPI IFRS. ESSA NON DEVE ESSERE CONSIDERATA MISURA ALTERNATIVA PER LA VALUTAZIONE DELL'ANDAMENTO DEL RISULTATO DEL GRUPPO. IL MANAGEMENT RITIENE TUTTAVIA CHE IL MARGINE OPERATIVO LORDO SIA UN IMPORTANTE PARAMETRO PER LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE DI GRUPPO.

NOTA 5 – PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA' AZIENDALE

In sede di approvazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione ha dovuto compiere le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale, tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.

La positiva conclusione della procedura concordataria, formalizzata lo scorso 10 luglio, sebbene largamente prevista nelle precedenti relazioni semestrale ed annuale, oltre a costituire motivo di soddisfazione, funge da ulteriore stimolo a proseguire nel rilancio della Società e del Gruppo. Le linee guida di tale rilancio incentrato sulla focalizzazione del management sullo sviluppo della nuova mission strategica del Gruppo, mission a sua volta basata sul consolidamento e sulla valorizzazione dell'iperlocalismo" editoriale, sia per quanto riguarda i prodotti cartacei che per quanto riguarda le iniziative digitali, che le ha permesso di divenire l'interlocutore di riferimento della piccola e micro impresa del Nord-Italia attraverso un'offerta di mezzi comunicativi calibrati sulle esigenze comunicative di quest'ultime – sono contenute nel Piano Industriale 2017-2020 (il "Piano") approvato nel 2017 dal Consiglio di Amministrazione di Netweek con l'obiettivo di ampliare l'offerta multimediale del Gruppo e permettere una crescita duratura dei volumi al fine di raggiungere uno stabile equilibrio economico-finanziario nel medio periodo.

Con riferimento alla situazione economica del Gruppo, il risultato negativo del primo semestre 2018 risente ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative a seguito di una raccolta pubblicitaria per le testate di proprietà non in linea con quanto previsto dal Piano, ancorché compensata da una crescita dei ricavi pubblicitari relativi alle testate di terzi, nonché dei risultati negativi superiori alle previsioni della partecipata acquisita nel corso del 2017 e delle aperture di nuove testate sia cartacee che digitali.

Nonostante ciò le azioni intraprese, tra cui la riduzione dei costi del personale (accordo per il programma di solidarietà con il personale di 24 mesi stipulato in dicembre 2017 in accordo al D. Lgs. n. 148/15) e lo sviluppo della rete vendita, fanno ritenere che l'obiettivo di un equilibrio economico e finanziario nel medio termine da parte del Gruppo possa essere ragionevolmente raggiunto.

Sotto altro profilo la posizione finanziaria negativa netta del Gruppo al 30 giugno ammonta ad Euro 4,2 milioni (negativa per Euro 4,1 milioni al 31 dicembre 2017) e sono presenti debiti commerciali e tributari scaduti per importi rilevanti dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.

Onde recuperare le disponibilità finanziarie per far fronte ai debiti scaduti è stato avviato nei primi mesi del 2018, con il supporto di una società specializzata, un ampio progetto di recupero dei crediti scaduti e di miglioramento del circolante attivo. Tale operazione si estenderà per tutto il 2018 con benefici attesi sia in termini finanziari che economici.

Al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità dei prossimi 12 mesi si è provveduto come di consueto ad elaborare un budget finanziario da cui si evince, oltre ad un miglioramento dei flussi di cassa operativi (derivanti dalle società del settore Media) rispetto ai dati consuntivi del 2017 e primo semestre 2018, come peraltro previsto dalle nuove previsioni 2018 - 2022 predisposte ai fini del test di impairment, un fabbisogno complessivo di cassa derivante prevalentemente da investimenti, da rimborsi di debiti finanziari a breve (area Media Locali) e dal parziale pagamento di debiti commerciali e tributari scaduti. Nelle more del reperimento da parte del Gruppo delle necessarie risorse finanziarie dal mercato del credito per riequilibrare la situazione finanziaria nel medio termine, tale fabbisogno sarà coperto principalmente dai flussi di cassa operativi delle società controllate operanti nel settore Media Locali – come previsto dalle nuove previsioni 2018 -2022 predisposte ai fini del test di impairment, nonché dall'azionista di maggioranza D.Holding S.r.l. e dal Socio di riferimento di quest'ultimo, che hanno manifestato il loro impegno irrevocabile a erogare, a semplice richiesta del Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A., ulteriore nuova finanza per complessivi Euro 2 milioni rispetto alle erogazioni/versamenti già effettuate alla data della presente Relazione Finanziaria semestrale. Al riguardo si rileva inoltre che, come indicato nei precedenti bilanci, la Società ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento fino ad un massimo di Euro 30 milioni.

Va comunque osservato che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del PIL e quindi del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, significativamente differente negli anni del Piano rispetto a quanto ipotizzato. Il mancato raggiungimento anche solo di parte dei risultati previsti potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dunque sulla capacità di quest'ultimo di proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro nonché di recuperare integralmente le attività immateriali, materiali e per imposte anticipate.

Pertanto, al di fuori dell'alea connessa al raggiungimento degli obiettivi delle nuove previsioni 2018 - 2022 relativi alla Area Media Locali gli Amministratori ritengono che allo stato attuale non persistano ulteriori elementi di incertezza tali da influire sulla capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e per tale motivo hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente bilancio consolidato.

Si ribadisce pertanto che la completa e definitiva implementazione del Piano costituisce il presupposto essenziale per mantenere la struttura patrimoniale e finanziaria a livelli compatibili con la generazione di cassa della Società e delle sue Controllate. Conseguentemente, e quale ulteriore nota di prudenza, gli

Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, si impegnano a mantenere un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA E A VITA DEFINITA

Si riporta nella tabella seguente la movimentazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2017:

Importi in migliaia di euro 31/12/2017 Incrementi Decrementi 30/06/2018
Dmedia Group S.p.A. 2.594 0 0 2.594
Totale 2.594 0 0 2.594

L'avviamento, acquisito attraverso l'aggregazione di imprese ed allocato in base allo IAS 36 a gruppi di cash generating unit ("CGU"), è allocato interamente alla CGU "Dmedia Group S.p.A.", rappresentata dalle società che operano nell'area Media Locali.

L'avviamento, in osservanza ai principi contabili internazionali, non è soggetto ad ammortamento, bensì ad una verifica annuale (impairment test) volta ad individuare la presenza di eventuali perdite di valore.

In occasione della relazione finanziaria semestrale, ai sensi dello IAS 36, è stata svolta una verifica della presenza o meno di indicatori di natura interna o esterna di riduzione di valore.

In particolare, sul fronte dei fattori di natura esterna:

Dmedia Group S.p.A, sulla quale è allocato l'intero avviamento, a parità di condizioni, ha registrato un incremento pari all'1,07%, passando dall'9,53% del 31 dicembre 2017 al 10,60% del 30 giugno 2018;

Sul fronte dei fattori di natura interna, la situazione al 30 giugno 2018 risente ancora di un risultato operativo al di sotto delle aspettative a seguito di una raccolta pubblicitaria per le testate di proprietà non in linea con quanto previsto, ancorché compensata da una crescita dei ricavi pubblicitari relativi alle testate di terzi, nonché dei risultati negativi della recente acquisizione di SGP S.r.l. e delle aperture di nuove testate lanciate nel corso del 2017.

Per tale ragione il management ha ritenuto opportuno aggiornare la proiezione dei flussi di cassa desunti dalle nuove previsioni 2018-2022 con il fine di riflettere quanto sopra riportato.

La verifica ha quindi portato ad identificare elementi che il management del Gruppo ha ritenuto potessero esprimere una riduzione di valore dell'attività in oggetto. Di conseguenza, il Gruppo al 30 giugno 2018 ha effettuando l'impairment test.

In accordo con quanto effettuato per il 31 dicembre 2017, il test è stato condotto confrontando il valore contabile dell'attivo netto contabile con il suo valore recuperabile, determinato attraverso l'utilizzo del

modello "Discounted Cash Flow", che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).

L'ammontare recuperabile della Cash Generating Unit (CGU) è stato determinato in base al valore d'uso, calcolato utilizzando la proiezione dei flussi di cassa desunti dalle nuove previsioni per gli esercizi 2018- 2022 predisposte ai fini del test di Impairment e approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 27 settembre 2018.

Le principali ipotesi utilizzate nella determinazione del valore in uso delle CGU sono costituite dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, dalla scelta del tasso di sconto e dal tasso di crescita.

In particolare, il Gruppo ha utilizzato tassi di sconto che ritiene riflettano le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla singola CGU.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi utilizzato sono coerenti con le sopracitate previsioni 2018-2022, tenendo conto dei criteri previsti dallo IAS 36.

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.

Inoltre, le previsioni si basano su criteri di coerenza con i dati storici relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti e degli spazi pubblicitari, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.

Di seguito vengono evidenziati i principali parametri utilizzati per lo svolgimento del test di impairment sulla CGU Dmedia Group S.p.A..

Orizzonte temporale considerato

Per la proiezione dei flussi di cassa espliciti è stato utilizzato un arco temporale di 5 anni. Per la determinazione del valore attuale dei predetti flussi sono stati utilizzati i seguenti parametri finanziari:

Parametri economico-finanziari

Ai fini dell'attualizzazione dei flussi finanziari è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo medio del capitale investito al netto delle imposte (Weighted Average Cost of Capital o "WACC") come descritto nella seguente tabella:

Dmedia Group 2017
(YE)
Dmedia Group 2018
(HY)
Wacc 9,53% 10,60%

La variazione del tasso di attualizzazione rispetto al WACC adottato al 31 dicembre 2017 è riconducibile ad un effetto combinato dell'incremento del tasso risk free (BTP Italia) e del premio small size nonché del mutato rapporto debito/equity, effetto mitigato da una riduzione del Market risk premium.

Ai fini della composizione del tasso di attualizzazione si è ipotizzato una ripartizione tra capitale proprio e mezzi finanziari di terzi, così composta: 70,37% capitale proprio e 29,63% mezzi finanziari di terzi.

Dmedia Group 2017
(YE)
Dmedia Group 2018
(HY)
Beta 1,119 1,191
Tasso free risk 0,83% 2,05%
Market risk premium 7,27% 5,37%
Premio small size 3,58% 5,17%
Costo dell'equity (Ke) 12,55% 13,62%
Costo del debito after tax 3,42% 3,42%

Il WACC è stato determinato attraverso il Capital Asset Pricing Model, impiegando i seguenti parametri:

Si evidenzia inoltre che il tasso di crescita dei flussi finanziari "g", utilizzato per la determinazione del c.d. "terminal value" della CGU, è stato ipotizzato in termini nominali pari a zero, in analogia a quanto utilizzato nelle valutazioni effettuate negli esercizi precedenti. Ai fini della determinazione del terminal value sono stati proiettati i flussi di cassa derivanti dall'ultimo anno di periodo esplicito senza ipotizzare alcuna crescita degli stessi.

Si riportano di seguito le considerazioni emerse dall'analisi del valore di bilancio relativo alla CGU Dmedia Group S.p.A., unitamente ai relativi effetti sulla situazione finanziaria al 30 giugno 2018.

Dmedia Group S.p.A.

Si tratta della Sub-Holding avente sede operativa in Merate (LC) alla quale fanno capo, al 30 giugno 2018, le società del gruppo Netweek operanti all'interno dell'area Media Locali.

La partecipata è attiva nel settore dell'editoria locale attraverso tre linee di business strettamente correlate: (i) redazione e distribuzione di settimanali a diffusione locale; (ii) raccolta pubblicitaria; e (iii) fornitura di servizi gestionali ed organizzativi di supporto ad editori terzi per la produzione e distribuzione di settimanali a diffusione locale relativamente ai quali gli editori terzi mantengono la gestione dei relativi contenuti editoriali.

La verifica al 30 giugno 2018 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), desunti dalle previsioni aggiornate per gli esercizi 2018-2022 che prevedono:

  • una crescita dei ricavi con un CAGR pari al 2,9%, guidati principalmente dai ricavi per raccolta pubblicitaria (CAGR 5,4%) prevalentemente trainati dallo sviluppo dell'area digital e della rete di vendita;

  • relativamente alla marginalità operativa (EBITDA) desunta dalle nuove previsioni 2018-2022, è prevista una crescita nel periodo legata da un lato all'aumento dei ricavi e, dall'altro ad un recupero dell'efficienza conseguente alla riduzione dei costi. Al riguardo nei primi anni di piano è prevista una riduzione del costo del personale a seguito dell'accordo per il programma di solidarietà con il personale di 24 mesi stipulato in dicembre 2017 in accordo al D. Lgs. n. 148/15;

  • investimenti di mantenimento coerenti con i dati storici.

Per tener conto dell'aumentata rischiosità dell'esecuzione del Piano e dell'andamento del business non in linea con quanto previsto dallo stesso, il premio small size è stato aumentato dal 3,58 % al 5,17%.

Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

È da segnalare comunque che diversi fattori, legati anche all'evoluzione del difficile contesto del mercato finanziario con impatti anche sul mercato editoriale e del commercio, oltre all'esito delle azioni poste in essere dalla Società per il riequilibrio economico e finanziario (si veda la Nota 5) potrebbero richiedere una rideterminazione anche dei piani aziendali e quindi del valore recuperabile delle attività nette e degli avviamenti relativi alle CGU descritti nel paragrafo precedente. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dal Management del Gruppo.

Secondo quanto previsto dalla best practice, è stata effettuata una analisi di Sensitivity al fine di verificare la variazione del valore recuperabile al modificarsi di variabili rilevanti – in particolare, al variare del tasso WACC. In particolare, per quanto riguarda la CGU Dmedia Group S.p.A. l'analisi di sensitività effettuata mantenendo inalterate le ipotesi sottostanti i piani aziendali, ha evidenziato che una variazione del tasso di attualizzazione WACC (in un range compreso tra +/- 50 punti base) non determinerebbe un eccesso di valore contabile della CGU rispetto al valore recuperabile.

Il valore del WACC che rende il valore recuperabile uguale al carrying amount (analisi di break even) risulta pari al 12,65%.

Le analisi effettuate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità alla variazione delle citate variabili e non hanno comportato la svalutazione dell'avviamento iscritto e delle altre attività immobilizzate. È da segnalare comunque che i flussi di cassa desunti dalle nuove previsioni per gli esercizi 2018-2022 si basano su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezza. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore dell'avviamento iscritto in bilancio. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.

NOTA 7 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA

Il saldo della voce attività immateriali a vita definita ammonta ad Euro 4.453 migliaia e mostra un decremento netto di Euro 216 migliaia rispetto al precedente esercizio.

(importi in migliaia di euro) +/- Diritti di brevetto Concessioni, licenze, marchi Altre Totale
Valore netto contabile al
31/12/2016
564 3.538 256 4.358
Variazione Area di consolidamento - 17 584 20 622
Incrementi + 260 130 353 744
Cessioni/decrementi - 0 (1) (2) (3)
Ammortamenti - (344) (458) (251) (1.052)
Valore netto contabile al
31/12/2017
498 3.795 376 4.669
Incrementi + 101 5 132 238
Cessioni/decrementi - 0 0 0 0
Ammortamenti - (152) (203) (99) (454)
Valore netto contabile al
30/06/2018 447 3.597 409 4.453

L'importo maggiormente significativo delle attività immateriali a vita definita è rappresentato al 30 giugno 2018 dalle testate giornalistiche per la parte attribuibile all'area Media Locali e dai diritti di brevetto facenti riferimento ai programmi software utilizzati dal Gruppo. Si rileva che nel corso del periodo sono stati capitalizzati costi interni per circa Euro 54 migliaia principalmente relativi allo sviluppo del software operativo gestionale.

NOTA 8 – ATTIVITA' MATERIALI (DI PROPRIETÀ E IN LOCAZIONE FINANZIARIA)

Di seguito si riporta una tabella contenente tutte le attività materiali del Gruppo possedute sia a titolo proprietario che attraverso contratti di locazione finanziaria:

(importi in migliaia di euro) Terreni e Fabbricati Impianti Macchinari Attrezzature ind.
e commerciali
Altri Beni Totale
Valore netto contabile al 31/12/2016 3.335 93 54 428 3.910
Variazione Area di consolidamento 1.089 1 0 55 1.144
Incrementi 1 18 27 446 492
Cessioni/decrementi 0 0 0 (143) (143)
Ammortamenti (115) (29) (22) (169) (335)
Valore netto contabile al 31/12/2017 4.310 82 59 616 5.068
Incrementi 1 17 1 91 110
Cessioni/decrementi 0 0 0 0 0
Ammortamenti (64) (14) (12) (102) (192)
Valore netto contabile al 30/06/2018 4.247 85 48 605 4.986

L'incremento di periodo è principalmente riconducibile all'acquisto di altri beni per euro 91 migliaia, di cui Euro 64 migliaia in locazione finanziarie.

NOTA 9 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI

Le variazioni intervenute al 30 giugno 2018 nella voce partecipazioni rispetto al 31 dicembre 2017 possono essere così sintetizzate:

Partecipazioni
(importi in migliaia di euro)
31/12/2017 Incrementi Decrementi Rivalutazioni
(Svalutazioni)
30/06/2018
Partecipazioni in imprese collegate
Idea Editrice S.r.l. 156 (40) 116
PMDG S.r.l. 302 302
Itinerari e Luoghi S.r.l. 50 (50) 0
(iN) Toscana S.r.l. 3 3
Genius S.r.l. 41 (27) 14
Editoriale La nuova provincia di Biella 210 (34) 176
Totale partecipazioni in imprese collegate 763 (151) 612
Partecipazioni in altre imprese 7 (7) 0
Totale partecipazioni in altre imprese 7 (7) 0
Totale partecipazioni 770 (158) 612

Le partecipazioni in imprese collegate si riferiscono principalmente alle seguenti società partecipate di Dmedia Group S.p.A.:

DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE % di possesso al 30.06.2018
IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) 18%
PMDG S.r.l. – Alessandria (AL) 24,5%
ITINERARI E LUOGHI S.r.l. - Merate (Lc) 33,33%
(iN) TOSCANA S.r.l. - Merate (LC) 40%
GENIUS S.r.l. - Saluzzo (CN) 20%
LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. - Biella (Bi) 28,80%

La variazione intervenuta rispetto al precedente esercizio è relativa (i) alla svalutazione integrale del valore della partecipazione della Itinerari e Luoghi S.r.l. a seguito della messa in liquidazione di tale società e (ii) all'adeguamento del valore di altre società partecipate dovuto alla contabilizzazione delle medesime con il metodo del patrimonio netto.

La voce "Titoli e crediti finanziari" inclusa nelle attività non correnti, al 30 giugno 2018 pari ad Euro 347 migliaia, è relativa alla quota con scadenza oltre l'esercizio successivo di un credito vantato verso la collegata PMDG S.r.l. per complessivi Euro 416 migliaia, esposto al netto del relativo fondo svalutazione crediti. La quota breve, pari ad Euro 69 migliaia, è stata iscritta nella voce "Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti". Il credito in oggetto ha un valore nominale pari ad Euro 928 migliaia, garantito da pegno pari al 50% delle quote della partecipata PMDG S.r.l., per il quale nel corso dell'esercizio 2016 è stato formalizzato con la controparte un piano di rimborso in più esercizi oltre interessi determinati ad un tasso del 4%. La quota capitale di tale credito scadente oltre cinque esercizi è pari ad Euro 52 migliaia.

NOTA 10 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte anticipate pari ad Euro 1.976 migliaia (Euro 2.104 migliaia al 31 dicembre 2017) e le imposte differite pari ad Euro 451 migliaia (Euro 466 migliaia al 31 dicembre 2017) sono calcolate sulle differenze temporanee tra attività e passività riconosciute ai fini fiscali e quelle iscritte in bilancio. Le attività per imposte anticipate si riferiscono principalmente ai fondi svalutazione crediti tassati dalle società appartenenti all'area Media Locali mentre le imposte differite passive sono relative principalmente all'iscrizione dei beni in leasing in accordo a quanto previsto dalla IAS 17 e alle allocazioni effettuate in sede di consolidamento. La recuperabilità delle imposte anticipate, al netto delle imposte differite passive, si basa sulla previsione di imponibili fiscali così come evidenziati dalle previsioni predisposte dagli Amministratori per gli esercizi 2018-2022 ai fini del test di impairment e approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 27 settembre 2018. Va comunque osservato che tali previsioni si basano su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezza. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle imposte anticipate iscritte in bilancio.

Con riferimento alle perdite fiscali si precisa che a livello consolidato, alla data del 30 giugno 2018 e per le Società rientrati nel nell'accordo di consolidato fiscale, le perdite illimitatamente riportabili ammontano ad Euro 8,2 milioni, relativamente alla quali non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate pari ad Euro 2 milioni.

Si segnala, inoltre, che non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate relative ed eccedenze di interessi passivi riportabili pari a circa Euro 3 milioni.

NOTA 11 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino al 30 giugno 2018, pari a Euro 225 migliaia (Euro 199 migliaia al 31 dicembre 2017) sono relative principalmente alle giacenze di carta per la stampa e di prodotti editoriali.

NOTA 12 – CREDITI TRIBUTARI

La voce ammonta a Euro 47 migliaia e mostra un decremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari ad Euro 55 migliaia prevalentemente riconducibile alla compensazione di alcuni crediti iva con le rispettive posizioni a debito. Nella tabella a seguire viene riportato il dettaglio della voce:

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Erario c/ acconti imposte dirette 8 12 (4)
Altri crediti tributari 4 0 4
Crediti v/erario per IVA 35 90 (55)
Totale 47 102 (55)

NOTA 13 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

I crediti commerciali, vari e le altre attività correnti al 30 giugno 2018 ammontano a Euro 14.424 migliaia al netto di un fondo svalutazione crediti pari ad Euro 7.913 migliaia e mostrano un incremento di Euro 126 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2017 quando ammontavano ad Euro 14.298 migliaia. L'incremento della voce in esame è principalmente riconducibile all'aumento dei crediti commerciali derivante dalla maggior raccolta pubblicitaria, prevalentemente attribuibile alle testate gestite da editori terzi affiliati al circuito "Netweek", parzialmente compensata dall'incremento del fondo svalutazione crediti a seguito del recepimento degli impatti riguardanti l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 9 e dall'aumento degli altri crediti riguardanti in prevalenza acconti a fornitori e crediti verso INPS generatisi da benefici riguardanti la procedura di solidarietà avviata nel primo semestre – che ha interessato la categoria professionale dei giornalisti - non ancora utilizzati in compensazione alla data di chiusura del bilancio consolidato semestrale. Nella voce altri crediti è incluso altresì il credito verso D.Holding S.r.l pari ad Euro 489 migliaia, iscritto al 31 dicembre 2017 a seguito del trasferimento delle perdite fiscali nell'ambito del contratto di consolidato fiscale.

NOTA 14 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce Cassa e altre disponibilità liquide ammonta ad Euro 1.307 migliaia ed evidenzia un decremento di Euro 264 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017. Per comprendere le dinamiche di tale grandezza nel periodo si rimanda al rendiconto finanziario.

NOTA 15 – PATRIMONIO NETTO

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2018

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult.
di
periodo
Patr. netto di
gruppo
Patr. netto
di terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2018 7.365 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763
Movim.ne del risultato (1.556) 1.556 0 0
Aumento di Capitale 0 228 228
Altri movimenti (350) (350) (350)
Totale utile (perdita) complessivo di periodo (1.838) (1.838) (144) (1.982)
Saldo al 30 giugno 2018 7.365 (4.266) (67) (1.838) 1.194 465 1.659

La variazione rispetto allo scorso esercizio è dovuta principalmente alla perdita di periodo e al recepimento degli effetti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 9 come descritto in precedenza al paragrafo "PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2018".

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 31 dicembre 2017

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva
da
sovrapr.
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult.
di
periodo
Patr.
netto di
gruppo
Patr.
netto di
terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2017 25.796 5.306 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496
Movim.ne del risultato 32.677 (32.677) 0 0
Totale utile (perdita) complessivo di
periodo
120 (1.556) (1.436) (265) (1.701)
Variazione Area di Consolidamento (15) (15) (17) (32)
Altri movimenti (18.431) (5.306) 23.737 0 0
Saldo al 31 dicembre 2017 7.365 0 (2.360) (67) (1.556) 3.382 381 3.763

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato al 30 giugno 2017

(importi in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva
da
sovrapr.
Utili
(Perdite)
Accumul
Riserva
Utili/Perdite
attuariali
Risult. di
periodo
Patr. netto
di gruppo
Patr.
netto di
terzi
Totale
gruppo e
terzi
Saldo al 1° gennaio 2017 25.796 5.306 (58.759) (187) 32.677 4.833 663 5.496
Movim.ne del risultato 32.677 (32.677) 0 0
Totale utile (perdita) complessivo di
periodo
(420) (420) 5 (415)
Variazione Area di Consolidamento (15) (15) (2) (17)
Altri movimenti (18.431) (5.306) 23.737
Saldo al 30 giugno 2017 7.365 0 (2.360) (187) (420) 4.399 666 5.065

Al 30 giugno 2018 Netweek Group S.p.A. non detiene azioni proprie.

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo ammonta a Euro 465 migliaia e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli azionisti terzi.

Di seguito si riporta il dettaglio del patrimonio e del risultato di terzi:

%
minorities
30/06/2018
Utile
(perdita)
minorities
2018
Patrimonio
Netto
30/06/2018
%
minorities
31/12/2017
Utile
(perdita)
minorities
2017
Patrimonio
Netto
31/12/2017
AREA MEDIA LOCALI
PROMOTION MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate
(Lc)
40% 16 178 40% (12) 162
EDITRICE LECCHESE S.r.l. – Via Roma 78, Lecco (Lc) 40% 11 58 40% (32) 46
EDITRICE VALTELLINESE S.r.l. – Via Visconti 37,
Monza (Mb)
24% 5 153 24% 7 148
EDITRICE VIMERCATESE S.r.l. – Via Cavour 59,
Vimercate (Mi)
40% (7) (26) 40% (2) (19)
GIORNALE DI MERATE S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate
(Lc)
40% (63) 112 40% (98) 175
PROMOTION LECCO S.r.l. – Via Roma 78, Lecco (Lc) 40% (3) 9 40% 2 12
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l. - Via
Merula 1, Novara (No)
40% (103) (19) 40% (137) (144)
KOMUNIKE' S.r.l. - Regione Borgnalle 10/F, Aosta (Ao) 45% 0 1 45% 7 1
TOTALE MINORITIES (144) 465 (265) 381

PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO E DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO

Situazione al 30/06/2018 Situazione al 31/12/2017
Descrizione Risultato Patrimonio Netto Risultato Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato Netto Capogruppo (297) 6.491 (577) 6.788
Elisione partecipazioni detenute dalla Capogruppo (6.955) 986 (6.955)
Sub consolidato area Media Locali secondo IFRS (1.685) (471) (2.056) 1.336
Elisione utili(perdite) infragruppo (175)
Allocazione Avviamento 2.594 2.594
Totale Patrimonio netto consolidato (1.982) 1.659 (1.822) 3.763
Patrimonio netto di pertinenza di terzi (144) 465 (265) 381
Patrimonio netto di pertinenza del gruppo (1.838) 1.194 (1.557) 3.382

NOTA 16 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO COMPLESSIVO

(importi in migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 1.324 1.275 49
Debiti Verso Banche a Breve 3.194 3.337 (143)
Debito Verso Banche per quota corrente mutuo e finanziamenti 220 215 5
Debiti verso Odissea 0 49 (49)
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 3.414 3.601 (187)
Locazioni Finanziarie Correnti 67 57 10
Locazioni Finanziarie Non Correnti 751 732 19
TOTALE LOCAZIONI FINANZIARIE 818 789 29
TOTALE INDEBITAMENTO 5.556 5.665 (109)

L'indebitamento finanziario complessivo ammonta ad Euro 5,6 milioni e si riduce per Euro 0,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 quando era pari ad Euro 5,7 milioni.

Le passività finanziarie non correnti al 30 giugno 2018 sono costituite dalla quota non corrente dei finanziamenti a medio lungo termine per Euro 1.324 migliaia e risultano in aumento rispetto al debito esistente al 31 dicembre 2017 per Euro 49 migliaia a seguito dell'erogazione di una nuova tranche del finanziamento pari ad Euro 130 migliaia da parte di D.Holding S.r.l e dalla stipula di un nuovo contratto di finanziamento con Banco Desio pari ad Euro 40 migliaia, parzialmente compensati dai pagamenti effettuati nel corso del periodo in base al piano di ammortamento.

Si riporta nella tabella seguente il dettaglio di tali finanziamenti alla data del 30 giugno 2018 evidenziando sia la quota corrente che la quota non corrente.

SOCIETA' FINANZIAMENTI (importi in migliaia di
euro)
Importo
originario
Tasso Debito
residuo
corrente
30/06/2018
Debito
residuo
non
correnti
30/06/2018
Debito
residuo
30/06/2018
Debito
residuo
corrente
31/12/2017
Debito
residuo
non
correnti
31/12/2017
Debito
residuo
31/12/2017
Dmedia
Group
S.p.A.
Banca popolare di Sondrio 86 5,14% 0 0 5 5
Dmedia
Group
S.p.A. Banca popolare di Sondrio 86 5,14% 20 52 72 19 62 81
Dmedia
Group
S.p.A. Lendix Italia Srl 600 6,50% 141 381 522 137 452 589
S.G.P. S.r.l. Biver Banca 300 4,60% 22 22 54 54
S.G.P. S.r.l. Finanziamento Banco Desio 40 2,5% 37 37 0
TOTALE FINANZIAMENTI 1.112 220 433 652 215 514 729
Netweek
S.p.A. Debiti verso Odissea 0 0 49 49
Dmedia
Group
S.p.A.
Finanziamento D.Holding 300 4% 0 300 300 0 300 300
Netweek
S.p.A. Finanziamento D.Holding 461 4% 0 591 591 0 461 461
TOTALE ALTRI FINANZIAMENTI 761 0 891 891 49 761 810
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 1.873 220 1.324 1.544 264 1.275 1.539

Le passività finanziarie correnti si riducono complessivamente di Euro 187 migliaia passando da Euro 3.601 migliaia a Euro 3.414 migliaia. La voce include principalmente oltre alla quota corrente dei mutui e finanziamenti pari ad Euro 220 migliaia (Euro 215 migliaia al 31 dicembre 2017), i debiti verso banche a breve termine che ammontano complessivamente ad Euro 3.194 migliaia (Euro 3.337 migliaia al 31 dicembre 2017). La variazione del periodo è riconducibile al pagamento del debito verso Odissea e la contemporanea riduzione dei debiti verso banche a breve termine afferenti l'area Media Locali.

Il totale dei debiti per locazione finanziaria ammonta a Euro 818 migliaia e si articola come esposto nella tabella seguente:

Società categoria debito residuo entro 12 mesi oltre 12 mesi
Dmedia Group S.p.A. Fabbricato 761 59 702
Publi (iN) S.p.A. Autovettura 57 8 49
Totale 818 67 751

Rispetto al 31 dicembre 2017 (Euro 789 migliaia) il debito residuo complessivo al 30 giugno 2018 registra un incremento netto di Euro 29 migliaia a fronte di un nuovo contratto acceso dalla controllata Publi (iN) S.r.l. il cui debito residuo, alla data del 30 giugno 2018, ammonta ad Euro 57 migliaia parzialmente compensato dalle quote capitali scadenti nel primo semestre al 30 giugno 2018.

NOTA 17 - FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITÀ POTENZIALI

Fondi rischi ed Oneri

Alla data del 30 giugno 2018, i fondi rischi e oneri futuri ammontano ad Euro 1.617 migliaia (Euro 1.724 migliaia al 31 dicembre 2017) evidenziando un decremento netto nel periodo di riferimento di Euro 107 migliaia.

Dettaglio altri fondi
(importi in migliaia di euro)
F.do rischi
legali
Fondo rischi
partecipazioni
Fondo rischi
diversi
F.do ind.
Suppl
clientela
Totale
Saldo all'1/1/2018 185 80 868 591 1.724
Accantonamenti 10 0 170 44 224
Utilizzi (76) 0 (255) 0 (331)
Saldo al 30/06/2018 119 80 783 635 1.617

Di seguito riportiamo la movimentazione di tali fondi:

Fondo Rischi Legali

I fondi rischi legali accolgono stanziamenti prevalentemente riconducibili a rischi inerenti l'esercizio dell'attività editoriale riguardanti alcune controllate e si riducono nel semestre per Euro 66 migliaia.

Fondo Rischi Diversi

Il fondo al 30 giugno 2018, pari ad Euro 783 migliaia, accoglie stanziamenti fatti in esercizi precedenti relativamente a potenziali passività con riferimento alla procedura concordataria e accantonamenti inerenti rischi di natura tributaria. L'incremento nel periodo per Euro 170 migliaia riflette l'aumento dell'esposizione debitoria nei confronti dell'Erario riguardante principalmente le società dell'area Media Locali. La movimentazione in diminuzione, invece, è relativa principalmente agli utilizzi effettuati nell'ambito della gestione della procedura concordataria e, in particolare, è legata all'accettazione, approvata dal Tribunale, della proposta transattiva a suo tempo avanzata da Netweek e pari ad Euro 250.000, che permette di sanare in maniera definitiva ogni contenzioso presente e futuro tra BOW ed il Gruppo Netweek, eliminando qualsiasi lite insorgenda sia per quanto riguarda le potenziali passività fiscali che per quanto riguarda l'esercizio da parte di Netweek dell'attività di controllo e coordinamento.

Si riporta di seguito il dettaglio delle voci che lo compongono:

• Fondo rischi procedura concordato:

o Euro 198 migliaia stanziato a fronte dei potenziali rischi legati all'eventuale responsabilità civile della Società derivanti dall'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 c.c. esercitata nei confronti della ex controllata Dmedia Commerce S.p.A. in fallimento, società fallita nei primi mesi del 2016. L'importo del fondo è ritenuto congruo con l'effettivo rischio di esborso monetario;

o Euro 245 migliaia accantonati nel corso dell'esercizio 2016 relativi al potenziale rischio IVA sui debiti chirografari oggetto di falcidia concordataria in caso di emissione delle note di credito da parte dei creditori che avevano, a suo tempo emesso la relativa fattura.

• Fondo rischi tributari: Euro 340 migliaia riferibile ai rischi tributari in capo al Gruppo derivanti dall'aumento dell'esposizione debitoria nei confronti dell'Erario.

NOTA 18 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito viene esposta la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 come prevista dalla delibera Consob N. 15519 del 27 luglio 2006. Per le variazioni si rimanda a quanto presentato all'interno della relazione sulla gestione.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 30 GIUGNO 2018
(Importi in Migliaia di Euro)
30/06/2018 31/12/2017
A Cassa 15 22
B Altre disponibilità liquide 1.292 1.549
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità A+B+C 1.307 1.571
E Crediti finanziari correnti 0 0
F Debiti bancari correnti (3.194) (3.337)
G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine (220) (215)
H Altri debiti finanziari correnti (67) (106)
di cui parti correlate 0 0
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (3.481) (3.658)
J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I (2.174) (2.087)
K Debiti bancari non correnti (433) (514)
L Obbligazioni Emesse 0 0
M Altri debiti non correnti (1.642) (1.493)
di cui parti correlate (891) (761)
N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M (2.075) (2.007)
O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/6064293/2006 J+N (4.249) (4.094)

Al 30 giugno 2018 l'indebitamento finanziario netto di gruppo è negativo per Euro 4,2 milioni e risulta in aumento di Euro 155 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto della riduzione delle disponibilità liquide, in prevalenza riconducibile ai pagamenti effettuati dalla Capogruppo in relazione all'accordo transattivo con BOW di cui si è fatta menzione nella precedente nota "FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI E PASSIVITA' POTENZIALI", e ad una riduzione dell'indebitamento bancario corrente grazie all'erogazione di una nuova tranche del finanziamento pari ad Euro 130 migliaia da parte di D.Holding S.r.l..

NOTA 19 – DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari al 30 giugno 2018 risultano cosi composti:

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti Tributari
IRAP 342 353 (11)
IRES 4 3 1
IVA c/erario 2.523 2.357 166
Altre 2.170 1.735 435
Totale 5.039 4.448 591

I debiti tributari mostrano un incremento di Euro 591 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017, prevalentemente riconducibile all'incremento del debito IVA per Euro 166 migliaia e all'aumento delle ritenute vs dipendenti/cococo e professionisti per Euro 435 migliaia.

Alla data del 30 giugno 2018 la voce in oggetto include debiti scaduti per circa Euro 4,7 milioni dovuti principalmente al fabbisogno finanziario generatosi durante il percorso di risanamento del Gruppo, stante le difficoltà di accesso al mercato del credito a seguito della situazione che ha interessato la Capogruppo.

NOTA 20 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Il saldo complessivo dei debiti commerciali vari e altre passività correnti si incrementa di Euro 1.063 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017.

Descrizione
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso fornitori a breve 10.479 9.642 837
Debiti verso istituti di previdenza a breve 1.618 1.369 249
Altri debiti 977 1.000 (23)
Totale 13.074 12.011 1.063

L'incremento del periodo è prevalentemente riconducibile al contemporaneo (i) aumento dei costi legato alla crescita sia dell'attività editoriale, per ragioni di perimetro, che della raccolta pubblicitaria oltre (ii) all'incremento dell'esposizione debitoria scaduta.

CONTO ECONOMICO

NOTA 21 – RICAVI E ALTRI RICAVI

I ricavi e gli altri ricavi sono pari complessivamente ad Euro 14.598 migliaia, in aumento dell'5% rispetto all'importo fatto registrare nello stesso periodo dell'esercizio precedente (al 30 giugno 2017 ammontavano ad Euro 13.859 migliaia).

I ricavi risultano in aumento dell'5% passando da Euro 13.420 migliaia (dato al 30 giugno 2017) ad Euro 14.108 migliaia del 30 giugno 2018, per effetto del contemporaneo aumento dei ricavi editoriali, a seguito della variazione di perimetro derivante dalle vendite edicola della controllata SGP – acquistata lo scorso aprile 2017 – e della maggior raccolta pubblicitaria che ha interessato prevalentemente le testate affiliate gestite da editori terzi. Tale effetto risulta compensato dagli impatti rinvenienti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 che ha comportato la diminuzione dei ricavi per un ammontare complessivo pari ad Euro 400 migliaia a seguito della riesposizione di costi per acquisti spazi pubblicitari a riduzione dei relativi ricavi per un ammontare pari ad Euro 350 migliaia e della riclassifica dalla voce "altri costi operativi" di costi IVA editoria a riduzione dei medesimi per ulteriori 50 migliaia. Per maggiori dettagli sull'applicazione del nuovo principio si rimanda alla NOTA 2 – "PRINCIPI CONTABILI".

In assenza di tali riclassifiche i ricavi del periodo sarebbero cresciuti dell'8% passando da Euro 13.420 migliaia ad Euro 14.508 migliaia.

La voce altri ricavi risulta in aumento di Euro 51 migliaia, passando da Euro 439 migliaia ad Euro 490 migliaia e include principalmente sopravvenienze, ricavi per locazioni della capogruppo e recuperi di costi dell'Area Media locali.

NOTA 22 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE

I costi per acquisti ammontano ad Euro 897 migliaia e registrano un decremento di Euro 27 migliaia rispetto al corrispondente periodo di riferimento (Euro 924 migliaia).

Acquisti
(importi in migliaia di euro)
30 giugno 2018 30 giugno 2017 Var.
Acquisti di merci 112 93 19
Acquisti carta 718 729 (11)
Acquisti materiale di consumo 29 21 8
Acquisti Vari 71 65 6
Variazione delle rimanenze (33) 16 (49)
Totale 897 924 (27)

Si inserisce di seguito il dettaglio dei costi per acquisti:

NOTA 23 – COSTI PER SERVIZI

La voce costi per servizi risulta essere così composta:

Servizi
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 30/06/2017 Var.
Spese trasporto su vendite e acquisti 56 15 41
Provvigioni e royalties 1.623 1.574 49
Promoz. E altre spese pubblicitarie 129 71 58
Collegamento Internet 6 0 6
Spese telefoniche 213 235 (22)
Collaborazioni 328 264 64
Legali e notarili 119 53 66
Altre prestazioni professionali 263 104 159
Compensi Amministratori 254 223 31
Compensi Sindaci 57 55 2
Viaggi e trasferte 366 343 23
Revisione contabile 129 116 13
Utenze 67 70 (3)
Assicurazioni 20 5 15
Manutenzioni e riparazioni 55 37 18
Spese amministrative 35 54 (19)
Spese di rappresentanza 0 1 (1)
Spese diverse di gestione 374 333 41
Costi di formazione 2 5 (3)
Altri costi media commerce 104 91 13
Servizi stampa editoriale 1.805 1.479 326
Servizi redazionali 1.161 896 265
Distribuzione edicole 847 786 61
Distributori – diffusione 518 498 20
Diritti d'autore 61 26 35
Servizi fotografici – grafici 21 28 (7)
Altri costi per servizi editoriali 61 66 (5)
Spazi pubblicitari 1.015 907 108
Altri costi media 125 120 5
Totale costi per servizi 9.814 8.455 1.359

Rispetto al primo semestre 2017, i costi per servizi registrano un incremento pari ad Euro 1.359 migliaia a seguito dell'aumento dei costi per acquisti spazi pubblicitari per Euro 108 migliaia (Euro 458 migliaia non considerando la riclassifica derivante dall'applicazione rinveniente dal nuovo principio contabile IFRS 15 per i cui dettagli si rimanda alla precedente NOTA 22), riconducibile all'aumento dei ricavi pubblicitari su testate gestite da editori terzi, in aggiunta all'aumento dei costi stampa, servizi redazionali, di distribuzione, e diffusione per complessivi Euro 672 migliaia in ragione dei maggiori ricavi editoriali a seguito della maggior contribuzione della controllata SGP acquistata nello scorso aprile 2017.

NOTA 24 – COSTI PER IL PERSONALE

Costo del personale
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 30/06/2017 Var.
Salari e Stipendi 2.447 2.196 251
Oneri sociali 714 632 82
Trattamento di fine rapporto 189 178 11
Altri costi 100 116 (16)
Totale 3.450 3.122 328

I costi per il personale al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 3.450 migliaia e risultano in aumento rispetto a quanto registrato nel semestre di confronto per Euro 328 migliaia. La crescita è interamente dovuta all'Area Media Locali a seguito dell'aumento del perimetro derivante dalla gestione diretta di testate precedentemente affidate ad editori terzi ed all'acquisizione della partecipazione di controllo nella SGP S.r.l. - acquisizione avvenuta nella seconda metà del primo semestre 2017 – a cui si sono aggiunti oneri non ricorrenti legati alla ristrutturazione della medesima, effetto parzialmente compensato dai risparmi ottenuti dall'accordo di solidarietà che ha interessato le società editoriali del Gruppo e alla fuoriuscita di alcune risorse.

Altri costi operativi
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 30/06/2017 Var.
Affitti passivi 322 308 14
Noleggi e simili 59 52 7
Totale costi per godimento beni di terzi 381 360 21
Perdite su crediti e altre insussistenze 0 20 (20)
Imposte e tasse diverse (ici e altre) 89 75 14
Altri oneri 60 50 10
Omaggi e art. Promozionali 39 16 23
Abbonamenti 6 3 3
Totale Oneri diversi di gestione 194 164 30
Sopravvenienze passive 113 133 (20)
Altri 4 0 4
Totale altri oneri 117 133 (16)
Totale 692 657 35

NOTA 25 – ALTRI COSTI OPERATIVI

L'incremento degli altri costi operativi ammonta ad Euro 35 migliaia ed è legato in prevalenza all'aumento dei costi per godimento beni di terzi.

NOTA 26 – AMMORTAMENTI, ALTRI ACCANTONAMENTI E RILASCI

Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci
(importi in migliaia di euro)
30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 454 603 (149)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 192 159 33
Accantonamento fondo svalutazione crediti 479 306 173
Altri accantonamenti /rilasci 180 (45) 225
Totale 1.305 1.023 282

La voce ammortamenti accantonamenti, svalutazioni e rilasci, al 30 giugno 2018 mostra un incremento di Euro 282 migliaia rispetto al 30 giugno 2017. La variazione è principalmente attribuibile ai maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per Euro 173 migliaia e ad altri accantonamenti (Euro 180 migliaia nel periodo) riconducibili in prevalenza a potenziali passività riflesse nel "Fondo rischi diversi" in relazione ai rischi di natura tributaria dell'area Media Locali.

NOTA 27 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI
----------- -- ------------ ------------------ -- --
Proventi e oneri finanziari
(importi in migliaia di euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Proventi
Interessi bancari e postali 0 10 (10)
Altri 19 21 (2)
Totale Altri Proventi finanziari 19 31 (12)
Oneri
Interessi bancari (63) (56) (7)
Interessi anticipi fatture (16) (2) (14)
Interessi su leasing (16) (17) 1
Altri oneri (5) (5) 0
interessi passivi su finanziamenti (20) (2) (18)
Totale Interessi e altri oneri finanziari (120) (82) (38)
Proventi e oneri finanziari netti (101) (51) (50)

La voce "proventi e oneri finanziari" è negativa e ammonta ad Euro 101 migliaia in aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente a seguito della stipula di nuovo finanziamento avvenuta nel secondo semestre del 2017.

NOTA 28 – PROVENTI E ONERI DA PARTECIPAZIONI

La voce è negativa ed ammonta ad Euro 158 migliaia e accoglie le svalutazioni relative alle partecipazioni in imprese collegate. Per maggiori dettagli si rimanda alla NOTA 9 "Partecipazioni, Titoli e Crediti Finanziari".

NOTA 29 – IMPOSTE

Le imposte del periodo sono negative e pari ad Euro 163 migliaia ed accolgono la stima di imposte correnti per Irap pari ad Euro 50 migliaia e imposte differite nette per Euro 113 migliaia.

NOTA 30 – UTILE (PERDITA) PER AZIONE

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile al Gruppo per la media ponderata del numero delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Si precisa che non sono presenti strumenti potenzialmente diluitivi del risultato per azione.

Utile (perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Risultato netto di periodo (Euro/000) (1.838) (420)
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 109.512.666 109.512.666
Risultato base per azione ordinaria (Euro) (0,0168) (0,0038)
Utile (perdita) per azione diluito attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Risultato netto di periodo (Euro/000) (1.838) (420)
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 109.512.666 109.512.666
Utile (perdita) base per azione delle attività in funzionamento 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Risultato netto di periodo (Euro/000) (1.982) (415)
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 109.512.666 109.512.666
Utile base per azione ordinaria delle attività in funzionamento (Euro) (0,0181) (0,0038)
Utile (perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Risultato netto di periodo (Euro/000) (1.982) (415)
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 109.512.666 109.512.666

NOTA 31 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI

Ai sensi della direttiva Consob N. 15519 del 27 luglio 2006, viene presentato apposito schema con indicazione dei rapporti con le parti correlate e delle partite non ricorrenti, con l'indicazione delle relative voci di bilancio di competenza. Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle operazioni con le parti correlate comparando i dati 2018 con i dati economici del primo semestre 2017 e con i dati patrimoniali dell'intero esercizio 2017.

PARTI CORRELATE AL 30 GIUGNO 2018 (DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI)

Società
(Importi in miglaia di
Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto Economico
Ricavo/
(Costo)
Credito/
(Debito)
Classificazione
Stato Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 124 49 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 177 313 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Debiti - (3) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (113) (70) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - (11) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Debiti Proventi/Oneri Fin (6) (300) Passività finanziarie
non correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 55 55 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi (6) (14) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente entro
l'esercizio
Proventi/Oneri Fin 9 69 Attività finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente oltre
l'esercizio
- 347 Attività finanziarie
non correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (371) (230) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa - 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa - 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud S.r.l. Costi stampa Costi per servizi (1.416) (1.171) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Effe Printing srl Costi stampa Costi per servizi 0 0 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Edizioni Vero S.r.l. Costi vari Costi per servizi (12) (12) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Puntoweb srl Costi vari Costi per servizi (246) (256) Passività correnti
Netweek spa D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi (18) (23) Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi (10) (18) Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Debiti Proventi/Oneri Fin (12) (591) Passività finanziarie
non correnti
Netweek spa G.F. Uno spa Ricavi vari - 45 Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Ricavi vari Ricavi 60 353 Attività Correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Credito per consolidato fiscale - 489 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi 0 (11) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 0 3 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 71 607 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi 0 (173) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 1 46 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (86) (178) Passività correnti
Promotion Merate
S.r.l.
(iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 0 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 4 5 Attività Correnti
Giornale di Merate
S.r.l.
(iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 0 2 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (75) (17) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Ricavi vari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Crediti - 152 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 9 5 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 101 50 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi (105) (108) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi (1) (1) Passività correnti
Media In srl (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 33 96 Attività Correnti

PARTI CORRELATE AL 30 GIUGNO 2017 (DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI)

Società
(Importi in miglaia di
Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto
Economico
Ricavo/
Costo
Credito/
Debito
Classificazione Stato
Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 124 62 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 154 259 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -125 -78 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - -9 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding Debiti Proventi/Oneri
Fin
-6 -300 Passività finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente entro
l'esercizio
Proventi/Oneri
Fin
10 66 Attività finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente oltre
l'esercizio
- 416 Attività finanziarie non
correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -255 -121 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione - 0 Attività finanziarie
correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 0 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud Costi stampa Costi per servizi -1.238 -1.107 Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding Debiti Proventi/Oneri
Fin
-3 -165 Passività finanziarie
correnti
Netweek S.p.A. G.F. Uno spa Ricavi vari Altri ricavi 45 Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding Ricavi vari Altri ricavi 0 234 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -2 -10 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Itinerari e Luoghi S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 0 3 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 77 460 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi 0 -173 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 6 36 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -60 -62 Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi 0 0 Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 0 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 1 1 Attività Correnti
Giornale di Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 0 2 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -70 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Crediti - 136 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 9 5 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 101 83 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -133 -164 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi -14 -19 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella S.r.l.
Servizi vari Ricavi 0 1 Attività Correnti
Società
(Importi in miglaia di Euro)
Fornitore/Cliente Natura Classificazione
Conto
Economico
Ricavo/
(Costo)
Credito/
(Debito)
Classificazione Stato
Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 244 55 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 323 278 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per
servizi
-245 -79 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - -10 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Debiti - -300 Passività finanziarie non
correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente entro
l'esercizio
Interessi attivi 19 68 Attività finanziarie correnti
Dmedia Group S.p.A. PMDG S.r.l. Crediti finanziario scadente oltre
l'esercizio
- 381 Attività finanziarie non
correnti
Publi (iN) S.r.l. PMDG S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -645 -230 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 0 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud S.r.l. Costi stampa Costi per servizi -2.344 -959 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Effe Printing srl Costi stampa Costi per servizi -99 -43 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Edizioni Vero S.r.l. Costi vari Costi per servizi -51 -51 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi -55 -40 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Edizioni Vero S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 38 34 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. N.m.e New Media
Enterprise srl
Ricavi vari Altri ricavi 6 8 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Effe Editore srl Ricavi vari Altri ricavi 3 4 Attività Correnti
Netweek spa D.Print S.p.A. Costi vari Costi per servizi -26 -29 Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Consolidato fiscale Imposte 489 489 Attività Correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Debiti - -461 Passività finanziarie non
correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi -8 -8 Passività correnti
Netweek spa G.F. Uno spa Ricavi vari Altri ricavi 45 Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 360 594 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -2 -11 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Itinerari e Luoghi
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 0 3 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi affiliazione, fornitura carta
e servizi stampa
Ricavi 142 530 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. (iN) Toscana S.r.l. Servizi vari Costi per servizi 0 -173 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 9 41 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -131 -106 Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi 0 0 Passività correnti
Promotion Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi pubblicitari Ricavi 0 1 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Ricavi vari Ricavi 2 0 Attività Correnti
Giornale di Merate S.r.l. (iN) Toscana S.r.l. Ricavi vari Ricavi 0 2 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -147 Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Genius S.r.l. Crediti - 143 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Genius S.r.l. Servizi affiliazione Ricavi 16 4 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi affiliazione Ricavi 197 70 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Costi spazi pubblicitari Costi per servizi -266 -121 Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Editoriale La Nuova
Provincia di Biella
S.r.l.
Servizi vari Costi per servizi -14 -20 Passività correnti

PARTI CORRELATE AL 31 DICEMBRE 2017 (PER CONFRONTO DATI PATRIMONIALI)

I crediti e debiti relativi alle operazioni con parti correlate sono esposti nella voce crediti commerciali e crediti verso altri nelle attività correnti e nei debiti commerciali e debiti verso altri nelle passività correnti.

DESCRIZIONE RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24, si precisa che sono state considerate parti correlate di Netweek S.p.A. le seguenti entità:

  • i membri del Consiglio di Amministrazione delle società del Gruppo ed eventuali Società in cui singoli membri detengano una partecipazione di controllo o collegamento;
  • le persone fisiche detentrici, direttamente od indirettamente, di una quota di partecipazione nella Società in grado di esercitare un'influenza sui processi decisionali.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione di mercato. Riepiloghiamo di seguito i principali rapporti professionali in essere con le parti correlate del Gruppo relativi al primo semestre del 2018:

  • Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto con le società collegate Idea Editrice S.r.l. e PMDG S.r.l., contratti di fornitura di stampa dei settimanali, di fornitura di carta e di fornitura di servizi volti alla gestione dell'area amministrativa e dell'information technology per Euro 301 migliaia. Dmedia Group S.p.A. ha inoltre acquistato da terzi un credito ora vantato verso la collegata PMDG S.r.l. per un ammontare che al 30 giugno 2018 ammonta circa ad Euro 416 migliaia;
  • Publi (iN) S.r.l. ha sottoscritto contratti per la raccolta di spazi pubblicitari con la società collegata Idea Editrice S.r.l. per Euro 113 migliaia;
  • Dmedia Group S.p.A. ha sottoscritto un contratto per la fornitura di servizi di stampa dei settimanali con la Società Litosud S.p.A. per Euro 1.416 migliaia;
  • D.Holding S.r.l. ha erogato un'ulteriore tranche di finanziamento a favore di Netweek S.p.A. per Euro 130 migliaia;
  • Non si segnalano transazioni non ricorrenti con parti correlate avvenute nel primo semestre del 2018.

POSSESSI AZIONARI

Di seguito si riportano le informazioni richieste secondo lo schema previsto dall'art. 79 del Regolamento Emittenti.

La situazione dei possessi azionari al 30 giugno 2018 da parte di:

Eventuali società in cui i singoli consiglieri detengono una partecipazione di controllo:

D.Holding S.r.l., società controllata dalla famiglia Farina che al 30 giugno 2018 detiene l'82,27% (n. 90.096.463 azioni) del capitale sociale di Netweek S.p.A.;

Persone fisiche detentrici di una quota di partecipazione in Netweek S.p.A. che hanno ricoperto, anche per una frazione di anno, la carica di amministratore, di sindaco o di direttore generale della società e delle società da questa controllate:

Non risultano possessi azionari diretti in tal senso nel corso del primo semestre 2018.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE

Sulla base delle delibere rispettivamente dell'Assemblea dei Soci del 29 maggio 2017 e del Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. del 12 giugno 2017, a ciascuno dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nominati in data 29 maggio 2017, sono stati imputati, dalla data della nomina e sino alla data del 30 giugno 2018, i seguenti importi lordi in unità di euro (gli importi sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):

SOGGETTO (importi euro) DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
COGNOME E NOME CARICA
RICOPERTA
DURATA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS E
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
Alessio Laurenzano Presidente e A.D. A) 0* 0 0 0
Marco Farina Vicepresidente B) 7.209 0 0 0
Mario Volpi Consigliere A) 10.212 0 0 0
Francesca Secco Consigliere A) 10.813 0 0 0
Annamaria Cardinale Consigliere A) 12.615 0 0 0
Gianluca Farina Consigliere A) 7.209 0 0 0
Lucia Pierini Consigliere A) 13.817 0 0 0
TOTALE AMMINISTRATORI 61.874 0 0 0

(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019

(B) nominato per cooptazione in data 22 settembre 2017 e confermato nell'incarico dall'Assemblea del 30 maggio 2018

* hanno rinunciato al compenso

Per quanto riguarda i compensi corrisposti ai membri del Collegio Sindacale nel corso del primo semestre 2018, nominati anch'essi nel corso dell'Assemblea dei Soci del 29 maggio 2017, si fornisce la tabella il dettaglio degli importi imputati al 30 giugno 2018:

SOGGETTO (importi euro) DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
COGNOME E NOME CARICA
RICOPERTA
DURATA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS E
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
Nicola Giovanni Iberati Presidente A) 13.000
Sergio Torretta Sindaco effettivo A) 10.400 0 0 0
Nadia Pozzi Sindaco effettivo A) 10.400 0 0 0
TOTALE SINDACI 33.800 0 0 0

(A) nominati in data 29 maggio 2017 e sino all'approvazione del bilancio al 31/12/2019

Ai membri del Consiglio di Amministrazione della società Netweek Group S.p.A. non sono attribuiti compensi da parte delle società controllate dalla stessa.

La Società non ha in essere piani di stock-option. Si precisa inoltre che la società non ha sottoscritto alcun accordo che preveda indennità di risarcimento in caso di scioglimento anticipato del rapporto con i propri amministratori.

NOTA 32 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Gestione dei Rischi finanziari

I principali strumenti finanziari del Gruppo, diversi dai derivati, comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e leasing finanziari. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali derivanti dall'attività operativa. Nell'ambito dello svolgimento della propria attività il Gruppo Netweek si trova esposto in particolare ad alcuni rischi finanziari quali: rischio di tasso di interesse, rischio di prezzo, rischio di credito/controparte e rischio di liquidità.

Sotto il profilo finanziario, l'evoluzione del Gruppo dipenderà da numerose condizioni, e principalmente dalla finalizzazione del piano industriale, nonché dall'andamento delle condizioni generali dell'economia. Si specifica che la struttura d'indebitamento è suddivisa tra posizioni debitorie a breve per circa il 63% e debiti finanziari non correnti pari al 37% del totale.

Con riferimento alle linee a breve termine (escludendo la quota parte dei debiti a medio-lungo termine in scadenza nei 12 mesi dell'anno corrente) concesse al Gruppo dagli istituti finanziatori al 30 giugno 2018, si fa presente che non si registrano variazioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2017.

Gestione del Rischio tasso di interesse

In relazione al rischio di tasso, il Gruppo è esposto alle oscillazioni dei tassi di interesse.

L'esposizione al rischio di tasso è gestita tenendo opportunamente in considerazione l'esposizione di Gruppo.

Gestione del Rischio di liquidità

Relativamente al rischio di liquidità, si segnala che l'obiettivo del Gruppo è di conservare un equilibrio tra il mantenimento delle risorse finanziarie e la flessibilità attraverso l'uso di scoperti, finanziamenti e leasing finanziari.

Al 30 giugno 2018 il Gruppo dispone di risorse finanziarie sufficienti per le proprie esigenze con riferimento ai 12 mesi successivi alla data di approvazione del bilancio. Le modalità con le quali il Gruppo auspica il mantenimento dell'equilibrio finanziario sono state precedentemente descritte alla Nota N. 5.

Gestione del Rischio di Credito

Relativamente ai rischi di credito, non sono presenti significative concentrazioni di rischio che in ogni caso vengono gestite mediante un'adeguata procedura di valutazione dei debitori e di recupero dei crediti. Il rischio è peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e dalle procedure di controllo e monitoraggio implementate. È comunque possibile che l'aggravarsi della crisi finanziaria e dei fattori di incertezza sullo scenario di breve e medio periodo, assieme alla stretta creditizia che ne è stata conseguenza, possano avere un impatto negativo sulla qualità del credito ed in genere sui normali tempi di incasso.

Posizioni debitorie scadute

Al 30 giugno 2018 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell'erario per Euro 4,7 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva che verranno versate entro i termini di legge per potersi avvalere del ravvedimento operoso. Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 30 giugno 2018 di circa Euro 3,9 milioni in aumento rispetto al 31 dicembre 2017. Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,2 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo riferiti principalmente ai compensi dell'Organo Amministrativo degli anni 2015-2017.

NOTA 33 – IMPEGNI E GARANZIE

Si rileva che la Società ha prestato garanzie bancarie in favore delle controllate per Euro 1,1 milioni, relativi ad affidamenti deliberati in capo alla Società ed utilizzati dalle controllate.

Con riferimento alle locazioni passive, si segnala che il Gruppo detiene in base a contratti locazione operativa alcuni immobili/uffici usati per le attività redazionali. I canoni di locazione passivi previsti su tali contratti fino alla loro scadenza iniziale (ovvero senza considerare eventuali opzioni di rinnovo) sono complessivamente, a valori non attualizzati, pari a circa Euro 1,5 milioni.

Milano, 27 settembre 2018.

Netweek Group S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessio Laurenzano

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud S.r.l. Codice Fiscale 08218321001

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART.81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.11971 DEL 14.05.1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Alessio Laurenzano, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimo Cristofori, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Netweek Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e

  3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2018.

  4. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci Intermedi nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs 28 febbraio 2005 n. 38;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;

2.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese, incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 27 settembre 2018

Il Presidente del Consiglio Dirigente preposto alla redazione dei di Amministrazione documenti contabili societari

Alessio Laurenzano Massimo Cristofori

Netweek S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 – Cap. soc. Euro 7.365.062,73 Società soggetta a direzione e coordinamento di Litosud S.r.l. Codice Fiscale 08218321001

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