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Netweek Annual Report 2024

Nov 10, 2025

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Annual Report

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Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2024

Il presente bilancio è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e di Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito http://www.netweekspa.it

Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML

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Sommario

ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 20245
ATTIVITA' E STRUTTURA DEL GRUPPO7
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)8
RISORSE UMANE DEL GRUPPO8
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 10
RELAZIONE SULLA GESTIONE 11
INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI AL BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO11
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 14
COMMENTO AI RISULTATI DELL'ESERCIZIO14
RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ15
FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO19
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 21
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLACONTINUITÀ AZIENDALE22
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE26
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO27
INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE 29
ALTRE INFORMAZIONI29
PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO E DELPATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO 32
RISULTATO PER AZIONE33
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI34
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 35
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO36
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO36
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO37
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO38
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO40
NOTA 1 - INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE41
NOTA 2 – CRITERI DI REDAZIONE 42
NOTA 3 – PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO43
NOTA 5 – INFORMAZIONI DI SETTORE61
NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA 62
NOTA 7 – IMPAIRMENT TEST62
NOTA 8 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA66
NOTA 9 – IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI 67
NOTA 10 – INVESTIMENTI IMMOBILIARI67
NOTA 11 – DIRITTI D'USO SU BENI IN LOCAZIONE 68
NOTA 12 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI68

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NOTA 13 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE69
NOTA 14 – RIMANENZE DI MAGAZZINO70
NOTA 15 – CREDITI TRIBUTARI 70
NOTA 16 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITA' CORRENTI71
NOTA 17 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ EQUIVALENTI71
NOTA 18 – PATRIMONIO NETTO 72
NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI 73
NOTA 20 – TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE74
NOTA 21 – FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI E PASSIVITA' POTENZIALI75
NOTA 22 – PASSIVITÀ PER LOCAZIONI FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI 76
NOTA 23 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 77
NOTA 24 - DEBITI TRIBUTARI78
NOTA 25 - DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI79
CONTO ECONOMICO80
NOTA 26 - RICAVI E ALTRI RICAVI E PROVENTI 80
NOTA 27 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE80
NOTA 28 - COSTI PER SERVIZI 81
NOTA 29 - COSTI PER IL PERSONALE82
NOTA 30 – ALTRI COSTI OPERATIVI82
NOTA 31 - AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI82
NOTA 32 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI83
NOTA 33 – IMPOSTE84
NOTA 34 – RISULTATO PER AZIONE84
NOTA 35 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI85
NOTA 36 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI 89
NOTA 37 – IMPEGNI E GARANZIE 95
NOTA 38 – FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO95
NOTA 39 - INFORMATIVA RELATIVA AI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLA PUBBLICAAMMINISTRAZIONE O SOGGETTI EQUIPARATI 96
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO97
BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 202499
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE AL 31 DICEMBRE 2024100
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA 101
CONTO ECONOMICO102
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO102
RENDICONTO FINANZIARIO103
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO104
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO SEPARATO DI NETWEEK S.P.A105
NOTA 1 - FORMA CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE106

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NOTA 2 – VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE114
NOTA 3 – INVESTIMENTI IMMOBILIARI118
NOTA 4 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA 118
NOTA 5 – PARTECIPAZIONI120
NOTA 6 – CREDITI E DEBITI TRIBUTARI124
NOTA 7 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI124
NOTA 8 – CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI125
NOTA 9 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI 125
NOTA 10 – PATRIMONIO NETTO 125
NOTA 11 – FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI 127
NOTA 12 – PASSIVITA' FINANZIARIE127
NOTA 13 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI127
CONTO ECONOMICO128
NOTA 14 – RICAVI128
NOTA 15 – COSTI PER SERVIZI 128
NOTA 16 – COSTI PER IL PERSONALE128
NOTA 17 – ALTRI COSTI OPERATIVI129
NOTA 18 – AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI, AL NETTO DEI RILASCI129
NOTA 19 - RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 129
NOTA 20 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI129
NOTA 21 – IMPOSTE130
NOTA 22 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 130
NOTA 23 – TRANSAZIONI NON RICORRENTI135
NOTA 24 – IMPEGNI E GARANZIE 135
NOTA 25 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 135
NOTA 26 – FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO136
NOTA 27 – INFORMATIVA RELATIVA AI CONTRIBUTI RICEVUTE DALLA PUBBLICAAMMINISTRAZIONE O SOGGETTI EQUIPARATI 136
NOTA 28 – PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO136
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO138

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ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 2024

Consiglio d'Amministrazione (1)

Presidente Giovanni Sciscione

Vicepresidente e Amministratore Delegato Marco Sciscione

Consiglieri Massimo Cristofori

Simone Baronio

Consiglieri Indipendenti Anna Maria Franca Magro

Anna Maria Mineo Sharika Veronica Vezzi

Collegio Sindacale (2)

Presidente Nicoletta d'Erme

Sindaci Effettivi Mario Cepollaro

Sindaci Supplenti Lucia Pierini

Società di revisione (3)

Audirevi S.p.A.

Comitato per la remunerazione (4)

Indipendente Sharika Veronica Vezzi (Presidente)

Indipendente Anna Maria Franca Magro

Indipendente Anna Maria Mineo

Comitato controllo e rischi (4)

Indipendente Sharika Veronica Vezzi

Indipendente Anna Maria Franca Magro

Comitato per le parti correlate (4)

Indipendente Simone Baronio (Presidente)

Indipendente Anna Maria Mineo

Indipendente Sharika Veronica Vezzi

Note

(1) In data 16 maggio 2023 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società per il triennio 2023-2025, con scadenza, pertanto, alla data dell'assemblea ordinaria che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, composto da 9 consiglieri di amministrazione nelle persone di Giovanni Sciscione, Marco Sciscione, Alessio Laurenzano, Massimo Cristofori, Simone Baronio, Anna Maria Franca Magro (consigliere indipendente), Annalisa Lauro (consigliere indipendente), Anna Maria Mineo (consigliere indipendente) e Sharika

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Veronica Vezzi (consigliere indipendente), affidando la presidenza del Consiglio di Amministrazione al Dottor Giovanni Sciscione. Il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. riunitosi in data 16 maggio 2023 ha deliberato la nomina del Dottor Marco Sciscione quale Amministratore Delegato e Vicepresidente. In data 19 marzo 2024 il consigliere indipendente Annalisa Lauro ha rassegnato le proprie dimissioni. In data 03 giugno 2024, il consigliere Alessio Laurenzano ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di Amministrazione della società, per motivi personali. L'Assemblea degli Azionisti del 4 giugno 2024 ha deliberato, in conseguenza alle dimissioni dei due consiglieri Annalisa Lauro e Alessio Laurenzano, la riduzione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da n. 9 a 7. In data 16 luglio 2025, a seguito delle dimissioni del Dott. Massimo Cristofori e del Dott. Simone Baronio, il Consiglio di Amministrazione, ha cooptato, previa verifica della sussistenza di tutti i requisiti necessari per lo svolgimento dell'incarico, il Dott. Fabio Del Corno e la Dott.ssa Iana Permiakova, che da tale data hanno assunto l'incarico di Consiglieri di Amministrazione non esecutivi e indipendenti di Netweek S.p.A.. In data 8 ottobre 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato la Dott.ssa Iana Permiakova ed il Dott. Fabio Del Corno quali Consiglieri di Amministrazione, precedentemente cooptati dal Consiglio nella riunione del 16 luglio 2025.

  • (2) In data 16 maggio 2023 l'Assemblea degli Azionisti ha altresì deliberato la nomina dei membri del Collegio Sindacale per il medesimo triennio 2023-2025 incaricando a tal proposito i sindaci effettivi Dott.ssa Nicoletta D'Erme, Dott. Mario Cepollaro e Dott. Massimo Pretelli, nonché i sindaci supplenti Dott. Antonio Danese e Dott.ssa Lucia Pierini affidando la carica di Presidente del Collegio Sindacale alla Dott.ssa Nicoletta d'Erme. Il sindaco effettivo Dott. Massimo Pretelli ha rassegnato in data 14 giugno 2024 le proprie dimissioni, per sopraggiunti impegni professionali, con effetto immediato. In applicazione dell'art. 2401 c.c. è subentrato come sindaco effettivo il sindaco supplente Dott. Antonio Danese il quale, a sua volta, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali e con effetto immediato in data 5 ottobre 2024. In data 30 agosto è deceduto il Sindaco Effettivo della società, Dottor Mario Cepollaro. In data 17 settembre 2025 la Dott.ssa Lucia Pierini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di sindaco effettivo. In data 8 ottobre 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato quali sindaci effettivi il Dott. Paolo Catalucci e la Dott.ssa Monia Gennari e, quali sindaci supplenti, il Dott. Massimo Gennari e la Dott.ssa Maria Lucia Nicoletta Ronchi. Di conseguenza il Collegio Sindacale, il cui mandato scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, risulta attualmente così composto:
    • Nicoletta D'Erme Presidente del Collegio Sindacale e Sindaco Effettivo
    • Paolo Catalucci Sindaco Effettivo
    • Monia Gennari Sindaco Effettivo
    • Massimo Gennari Sindaco Supplente
    • Maria Lucia Nicoletta Ronchi Sindaco Supplente
  • (3) La Società di Revisione è stata nominata in data 21 giugno 2021 per gli esercizi 2021 2029 e quindi sino alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2029.
  • (4) Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a costituire i nuovi Comitati, composti ciascuno da tre membri
    • Comitato Remunerazione: nelle persone dei Consiglieri Dottoressa Anna Maria Franca Magro, Dottoressa Anna Maria Mineo e Dottoressa Sharika Veronica Vezzi attribuendo la carica di Presidente alla Dottoressa Sharika Veronica Vezzi;
    • Comitato Controllo e Rischi: nelle persone dei Consiglieri Dottor Alessio Laurenzano, Dottoressa Anna Maria Franca Magro e Dottoressa Annalisa Lauro attribuendo la carica di Presidente del comitato in oggetto al Dottor Alessio Laurenzano; a seguito delle dimissioni della dottoressa Annalisa Lauro del 19 marzo 2024, il Consiglio di Amministrazione del 22 aprile 2024 ha nominato quale membro la dottoressa Sharika Veronica Vezzi. A seguito delle

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  • dimissioni del consigliere Alessio Laurenzano, il Consiglio di amministrazione del 29 luglio 2025 ha nominato membro e Presidente del Comitato Controllo Interno la Dott.ssa Iana Permiakova;
  • Comitato Parti Correlate: nelle persone dei Consiglieri Dottor Simone Baronio e Dottoressa Anna Maria Mineo e Dottoressa Sharika Veronica Vezzi attribuendo la carica di Presidente del comitato in oggetto al Dottor Simone Baronio. A seguito delle dimissioni del dott. Simone Baronio, in data 29 luglio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha nominato Membro e Presidente del Comitato Parti Correlate la Dott.ssa Anna Maria Franca Magro.

ATTIVITA' E STRUTTURA DEL GRUPPO

Netweek S.p.A. è la capogruppo (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") che controlla direttamente ed indirettamente le altre società così come rappresentato dallo Fare clic o toccare qui per immettere il testo.schema di seguito allegato, nel quale sono riportate le informazioni principali relative al gruppo Netweek al 31 dicembre 2024 (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Netweek").

Nel corso dell'esercizio 2024 si segnalano i seguenti cambiamenti nella struttura del Gruppo:

  • acquisizione di una partecipazione del 16,66% nella società Telecity 2 S.r.l. Si precisa che sono stati sottoscritti tra i soci di Telecity 2 S.r.l. i relativi accordi parasociali che prevedono che, a conclusione del processo di integrazione, Netweek ne acquisisca il controllo completo. Netweek ha nominato gli attuali amministratori di Telecity 2 S.r.l. e ne esercita, di conseguenza, il controllo di fatto;
  • in data 19 settembre 2024 Dmedia Group S.p.A. ha acquistato un ulteriore 30% della società (iN)Toscana S.r.l. In data 16 ottobre 2024 la società è stata posta in liquidazione;
  • in data 28 novembre 2024 Dmedia Group S.p.A. ha ceduto l'intera partecipazione detenuta nella società Idea Editrice S.r.l.;

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in data 6 dicembre 2024 Dmedia Group S.p.A. ha ceduto l'intera partecipazione detenuta nella società SGP S.r.l. alla Fondazione Sciscione.

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)

All'esito delle operazioni straordinarie che hanno avuto effetto nel primo semestre del 2023, Netweek S.p.A. non risulta più essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti Codice civile da parte alcuna società.

Netweek S.p.A. è il soggetto che esercita direzione e coordinamento sulle società del Gruppo Netweek S.p.A., anche in materia di governance.

RISORSE UMANE DEL GRUPPO

La seguente tabella illustra il numero dei dipendenti per la società capogruppo e le società riconducibili alla CGU Dmedia Group S.p.A.:

Società 31/12/2024 31/12/2023
Netweek S.p.A. 20 20
Area Media Locali 126 141
Area Emittenti Radiotelevisive 91 39
Totale 237 200

Si riporta inoltre un dettaglio della composizione dell'organico del Gruppo per inquadramento al 31 dicembre 2024 suddiviso per Società:

Società Operai Impiegati Quadri Dirigenti Totale al31/12/2024
Netweek S.p.A. 0 20 0 0 20
Dmedia Group S.p.A. 0 19 4 0 23
Media (iN) S.r.l. 0 70 0 0 70
Publi (iN) S.r.l. 0 28 4 1 33
Rete 7 S.r.l. 0 22 0 0 22
Canale Marche S.r.l. 0 15 0 0 15
Telecity 2 S.r.l. 4 50 0 0 54
Totale 4 224 8 1 237

{8}------------------------------------------------

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Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 36.948.784,614

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024

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RELAZIONE SULLA GESTIONE

La Società si è avvalsa della facoltà di presentare un'unica relazione sulla gestione dando maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni che sono rilevanti per il complesso delle imprese incluse nel consolidamento ed inserendo uno specifico paragrafo dedicato ai risultati della Capogruppo.

INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI AL BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO

Nel corso del 2024, l'economia italiana e quella globale hanno mostrato segnali di incertezza, influenzati dalle persistenti tensioni geopolitiche, in particolare a causa del protrarsi del conflitto in Ucraina e della crisi in Medio Oriente. In Italia, il Prodotto Interno Lordo ha registrato una crescita dello 0,5% rispetto all'anno precedente (Fonte: ISTAT). A dicembre 2024, il tasso di inflazione ha evidenziato un aumento annuo pari all'1,1% (Fonte: ISTAT).

A parità di perimetro, la raccolta pubblicitaria del Gruppo Netweek nel 2024 è risultata in calo del 6% rispetto all'esercizio precedente, mentre l'andamento delle vendite in edicola ha registrato un calo del 16%. I ricavi da prestazioni di servizi hanno registrato un incremento del 122%.

A livello generale, quindi, il valore dei ricavi dell'esercizio 2024 legati all'attività caratteristica del Gruppo è risultato in calo del 7% rispetto all'esercizio precedente.

I costi operativi risultano complessivamente in diminuzione del 3% rispetto all'esercizio precedente. A parità di perimetro, invece, i costi operativi risultano in calo del 10%.

Il margine operativo lordo dell'esercizio 2024 è positivo per Euro 0,8 milioni, in miglioramento di Euro 1,1 milioni rispetto all'esercizio 2023, quando era negativo per Euro 0,3 milioni.

A partire dal 5 maggio 2021 l'indebitamento finanziario netto viene esposto secondo lo schema conforme all'Orientamento 39 pubblicato negli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto(Regolamento UE 2017/1129), di conseguenza l'indebitamento deve tener conto anche dei debiti commerciali e altri debiti non correnti; secondo questa nuova esposizione, l'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 4,9 milioni, in miglioramento di Euro 0,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 quando era pari ad Euro 8 milioni, principalmente per effetto della riclassifica dei debiti tributari scaduti tra le passività correnti.

Il risultato economico consolidato dell'esercizio 2024 risulta negativo e pari ad Euro 28,9 milioni, in peggioramento di Euro 15,5 milioni rispetto a quello dell'esercizio 2023, negativo per Euro 13,4 milioni. Tale variazione è principalmente riconducibile alla svalutazione del disavanzo di fusione e dell'avviamento per Euro 20,1 milioni ed alla svalutazione di partecipazioni in imprese collegate per Euro 2 milioni.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2024 è negativo e pari ad Euro 13,5 milioni (positivo per Euro 13,3 milioni al 31 dicembre 2023).

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La Capogruppo ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato negativo di Euro 22,3 milioni (negativo per Euro 9,5 milioni nel 2023) ed un Patrimonio Netto pari ad Euro 4,6 milioni (Euro 26,6 milioni al 31 dicembre 2023).

I principali dati economici consolidati dell'esercizio, confrontati con quelli dell'esercizio precedente, sono riepilogati nella tabella che segue:

PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) 2024 2023 Variazione Var.%
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali 21.993 22.503 (510) (2%)
Ricavi e altri proventi operativi area Emittenti Radiotelevisive 6.303 3.661 2.642 72%
Totale ricavi e altri proventi operativi Netweek S.p.A. 2.776 3.205 (430) (13%)
Elisioni intercompany/scritture di consolidamento (2.136) (604) (1.531) 253%
Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati delle attività in funzionamento 28.935 28.765 171 1%
Margine operativo lordo Media Locali (A) 339 (386) 725 (188%)
Margine operativo lordo Emittenti Radiotelevisive (A) 870 360 511 142%
Margine operativo lordo della gestione industriale (A) 1.209 (26) 1.235 (4721%)
Margine operativo lordo Netweek S.p.A. (A) (216) (275) 59 (21%)
Elisioni intercompany/scritture di consolidamento (211) 0 (211) 0%
Margine operativo lordo delle attività in funzionamento (A) 783 (301) 1.083 (360%)
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (1.193) (787) (406) 52%
Ammortamenti (1.964) (1.788) (176) 10%
Altri accantonamenti al netto dei rilasci (21.797) (10.193) (11.604) 114%
Risultato Operativo delle attività in funzionamento (24.172) (13.070) (11.103) 85%
Oneri finanziari netti (2.165) (353) (1.812) 513%
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie (2.050) 0 (2.050) 0%
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento (28.387) (13.423) (14.964) 111%
Imposte delle attività in funzionamento (113) 4 (117) (2719%)
Risultato dell'esercizio consolidato delle attività in funzionamento (28.500) (13.419) (15.081) 112%
Risultato Netto delle attività operative cessate (445) 0 (445) 0%
Risultato dell'esercizio netto consolidato (28.944) (13.419) (15.526) 116%

La situazione patrimoniale/finanziaria al 31 dicembre 2024, comparata con quella al 31 dicembre 2023, è riepilogata nel seguente prospetto:

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Patrimonio netto di Gruppo (13.962) 13.963 (27.925)
Patrimonio netto di Terzi 435 (645) 1.081
Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi (13.527) 13.318 (26.844)
Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento (3.959) (1.306) (2.653)
Indebitamento bancario netto generale (3.959) (1.306) (2.653)
Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento 4.865) (8.007) 3.143
Indebitamento finanziario generale (4.865) (8.007) 3.143
Rapporto Debt/Equity 0,36 (0,60) 0,96

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L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2024 comparato con quello al 31 dicembre 2024, è di seguito esposto secondo lo schema conforme all'Orientamento 39 pubblicato negli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto (Regolamento UE 2017/1129):

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(Importi in Migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
A Disponibilità Liquide 2.677 82
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 0 0
D Liquidità A+B+C 2.677 82
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la partecorrente del debito finanziario non corrente) (4.362) (1.839)
E.I Debiti bancari correnti (4.150) (1.158)
E.II Obbligazioni emesse 0 (285)
E.III Altri debiti finanziari correnti 0 (5)
E.IV Indebitamento per leasing (24) (70)
E.V Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 (188) (322)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (288) (28)
G Indebitamento finanziario corrente E+F (4.650) (1.867)
H Indebitemento finanziario corrente Netto G+D (1.973) (1.785)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (2.892) (1.084)
I.I Debiti bancari non correnti (2.198) (203)
I.II Indebitamento per leasing (431) (451)
I.III Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 (262) (430)
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 (5.138)
L Indebitamento finanziario non corrente I+J+K (2.892) (6.222)
M INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO H+L (4.865) (8.007)

In base al nuovo schema, l'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 4.865 migliaia, in miglioramento per Euro 3.143 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, quando era pari ad Euro 8.007 migliaia.

La variazione è principalmente riconducibile all'incremento delle disponibilità liquide e dell'indebitamento bancario, entrambi legati alla variazione dell'area di consolidamento, e dalla variazione della voce Debiti commerciali e altri debiti non correnti a causa della riclassifica dei debiti tributari scaduti tra le passività correnti per effetto delle rateazioni decadute.

Per maggiori dettagli sulle dinamiche che hanno concorso alla variazione delle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

L'indebitamento si riferisce, pertanto a:

  • debiti bancari correnti per Euro 4.150 migliaia;
  • indebitamento bancario non corrente per Euro 2.198 migliaia;
  • quote correnti dei debiti a medio lungo termine per Euro 288 migliaia;
  • debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area Media Locali), per Euro 455 migliaia;
  • debiti finanziari correnti e non correnti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 per Euro 450 migliaia;

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In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella nota illustrativa N.19 del bilancio consolidato.

Al 31 dicembre 2024 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell'erario per Euro 12,39 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva, di cui Euro 2,93 milioni già compresi nella voce Debiti commerciali e altri debiti non correnti della posizione finanziaria netta consolidata.

Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 31 dicembre 2024 di circa Euro 4,75 milioni.

Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,03 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo riferiti principalmente ai compensi dell'Organo Amministrativo degli anni 2015-2023.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il margine operativo lordo (o EBITDA) viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato dedotti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Ai sensi del Documento ESMA 2015/1415, così come recepito dalla Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB, il margine operativo lordo (EBITDA) rappresenta l'indicatore alternativo di performance (IAP) utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa e non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Esso non deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo (EBITDA) sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo.

COMMENTO AI RISULTATI DELL'ESERCIZIO

Conto economico consolidato 2024 Marg % 2023 Marg % Var. Var. %
(Importo in migliaia di euro)
Ricavi 22.913 79% 24.546 85% (1.633) (7%)
Altri ricavi 6.023 21% 4.219 15% 1.804 43%
Totale ricavi e altri proventi operativi 28.935 100% 28.765 100% 171 1%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (1.319) (5%) (1.630) (6%) 311 (19%)
Margine lordo di contribuzione 27.616 95% 27.135 94% 482 2%
Costi per servizi (16.864) (58%) (17.110) (59%) 245 (1%)
Costi per il personale (8.449) (29%) (7.836) (27%) (613) 8%
Altri costi operativi (1.521) (5%) (2.490) (9%) 969 (39%)
Margine operativo lordo (A) 783 3% (301) (1%) 1.084 (360%)
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (1.193) (4%) (787) (3%) (406) 52%
Ammortamenti (1.964) (7%) (1.788) (6%) (176) 10%
Altri accantonamenti al netto dei rilasci (21.797) (75%) (10.193) (35%) (11.604) 114%
Risultato operativo (24.172) (84%) (13.070) (45%) (11.102) 85%
Proventi (oneri) finanziari netti (2.165) (7%) (353) (1%) (1.812) 513%
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie (2.050) (7%) 0 0% (2.050) 0%
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento (28.386) (98%) (13.423) (47%) (14.963) 111%
Imposte (113) (0%) 4 0% (117) (2719%)
Risultato Netto delle attività in funzionamento (28.499) (98%) (13.419) (47%) (15.081) 112%
Risultato Netto delle attività operative cessate (445) (2%) 0 0% (445) 0%
Risultato Netto (28.944) (100%) (13.419) (47%) (15.525) 116%

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Il risultato netto consolidato al 31 dicembre 2024 è negativo per Euro 28,9 milioni che, confrontato con il risultato netto consolidato conseguito dal Gruppo alla data del 31 dicembre 2023, negativo per Euro 13,4 milioni, evidenzia una variazione negativa complessiva di Euro 15,5 milioni. Tale variazione è in gran parte dovuta ai seguenti costi non ricorrenti:

  • minusvalenza di Euro 1,8 milioni relativa alla vendita della partecipazione nella società controllata S.G.P. S.r.l.;
  • svalutazione dell'avviamento a seguito di impairment test per complessivi 20,1 milioni;
  • svalutazione della partecipazione nella società collegata Life 120 S.r.l. per Euro 2 milioni.

Si fa presente che il risultato economico consolidato recepisce il risultato netto al 30 novembre 2024 della società SGP S.r.l. che, a seguito della cessione della relativa partecipazione avvenuta nel mese di dicembre 2024, è uscita dal perimetro di consolidamento.

I ricavi netti consolidati dell'esercizio in oggetto sono pari a Euro 28,9 milioni (Euro 28,8 al 31 dicembre 2023) milioni, con una crescita pari all'1%.

Il margine operativo lordo è risultato in aumento di Euro 1,1 milioni, passando da negativo per Euro 0,3 milioni nell'esercizio 2023 a positivo per Euro 0,8 milioni nell'esercizio 2024.

Il risultato operativo al 31 dicembre 2024 risulta, infine, negativo e pari ad Euro 24,2 milioni, in diminuzione di Euro 11,1 milioni rispetto all'esercizio precedente.

Le imposte sono negative per Euro 113 migliaia al 31 dicembre 2024, mentre erano positive per Euro 4 migliaia nell'esercizio precedente.

RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ

AREA MEDIA LOCALI

Media Locali(importi in migliaia di Euro) 2024 Marg. % 2023 Marg. % Var. Var. %
Ricavi 19.214 87% 20.855 93% (1.642) (8%)
Altri ricavi 2.779 13% 1.648 7% 1.131 69%
Totale ricavi e altri proventi operativi 21.993 100% 22.503 100% (510) (2%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (1.192) (5%) (1.610) (7%) 418 (26%)
Costi per servizi (14.689) (67%) (15.163) (67%) 474 (3%)
Costi per il personale (4.992) (23%) (5.358) (24%) 367 (7%)
Altri costi operativi (781) (4%) (757) (3%) (23) 3%
Margine operativo lordo (A) 339 2% (386) (2%) 725 (188%)
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attivitàcorrenti (1.165) (5%) (523) (2%) (642) 123%
Ammortamenti (1.325) (6%) (1.459) (6%) 134 (9%)
Altri accantonamenti al netto dei rilasci (1.535) (7%) (565) (3%) (970) 172%
Risultato operativo (3.686) (17%) (2.933) (13%) (753) 26%
Proventi (oneri) finanziari netti (1.822) (8%) (257) (1%) (1.564) 608%
Altri proventi ed oneri da attività e passivitàfinanziarie 0 0% 0 0% 0 0%
Risultato ante imposte (5.508) (25%) (3.191) (14%) (2.317) 73%
Imposte (130) (1%) 71 0% (201) (284%)
Risultato Netto (5.638) (26%) (3.120) (14%) (2.518) 81%

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A seguito della cessione della partecipazione nella società S.G.P. S.r.l., nel corso dell'esercizio 2024 l'area aziendale Media Locali ha visto una variazione del suo perimetro.

I ricavi caratteristici dell'area Media Locali risultano essere pari ad Euro 19,2 milioni, in diminuzione dell'8% rispetto al dato al 31 dicembre 2023, quando erano pari ad Euro 20,9 milioni.

A parità di perimetro di consolidamento, i ricavi pubblicitari sono risultati in flessione del 3% rispetto a quelli dell'esercizio precedente, mentre, per quanto riguarda le vendite in edicola, il calo è stato pari al 7%.

La voce Altri ricavi ha fatto registrare un aumento di Euro 1,1 milioni, passando da Euro 1,6 milioni nell'esercizio 2023 ad Euro 2,8 milioni nell'esercizio corrente, tale incremento ha natura non ricorrente ed è principalmente legato alla cessione dei diritti di utilizzo della piattaforma web.

L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo positivo e pari a Euro 0,3 milioni, in miglioramento rispetto al dato al 31 dicembre 2023, quando era risultato negativo e pari ad Euro 0,4 milioni.

Il risultato operativo ha registrato una variazione negativa pari ad euro 0,8 milioni passando da un risultato negativo di Euro 2,9 milioni ad un risultato negativo di Euro 3,7 milioni, per effetto di maggiori accantonamenti e svalutazioni.

La voce "Proventi (oneri) finanziari netti", negativa per Euro 1,8 milioni, risente della minusvalenza relativa alla cessione della partecipazione nella società SGP S.r.l., pari ad Euro 1,7 milioni.

Il risultato netto risulta essere negativo per Euro 5,6 milioni, in peggioramento di Euro 2,5 milioni rispetto a quello dell'esercizio precedente, quando era negativo per Euro 3,1 milioni.

AREA EMITTENTI RADIO TELEVISIVE

Area TV(importi in migliaia di Euro) 2024 Marg. % 2023 Marg. % Var. Var. %
Ricavi 2.400 38% 1.586 43% 815 51%
Altri ricavi 3.902 62% 2.075 57% 1.827 88%
Totale ricavi e altri proventi operativi 6.303 100% 3.661 100% 2.642 72%
Costi per acquisti e variazione rimanenze (123) (2%) (18) (0%) (105) 576%
Costi per servizi (1.944) (31%) (1.029) (28%) (915) 89%
Costi per il personale (2.832) (45%) (1.537) (42%) (1.295) 84%
Altri costi operativi (532) (8%) (716) (20%) 184 (26%)
Margine operativo lordo (A) 870 14% 360 10% 511 142%
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (12) (0%) (58) (2%) 46 (79%)
Ammortamenti (445) (7%) (183) (5%) (262) 144%
Altri accantonamenti al netto dei rilasci (37) (1%) (339) (9%) 302 (89%)
Risultato operativo 377 6% (220) (6%) 596 (271%)
Proventi (oneri) finanziari netti (173) (3%) (96) (3%) (77) 80%
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie - 0% - 0% - 0%
Risultato ante imposte 203 3% (316) (9%) 519 (164%)
Imposte 17 0% (4) (0%) 22 (507%)
Risultato Netto 221 4% (320) (9%) 541 (169%)

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A seguito dell'acquisto della partecipazione nella società Telecity 2 S.r.l., attiva nella trasmissione di programmi radio televisivi a livello locale, nel corso dell'esercizio 2024 l'area aziendale Emittenti Radiotelevisive ha visto una variazione del suo perimetro.

I ricavi e gli altri ricavi dell'area Emittenti Radiotelevisive sono stati pari complessivamente ad Euro 6,3 milioni, in aumento di Euro 2,6 milioni rispetto all'esercizio precedente. Tale variazione è imputabile principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento.

Il margine operativo lordo risulta positivo per Euro 0,9 milioni (Euro 0,4 milioni nell'esercizio precedente), mentre il risultato operativo risulta positivo per Euro 0,4 milioni (negativo per Euro 0,2 milioni nell'esercizio precedente).

Il risultato netto, dopo la contabilizzazione delle imposte per Euro 17 migliaia, è positivo e pari ad Euro 0,2 milioni (negativo per Euro 0,3 milioni nell'esercizio precedente).

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO

Netweek S.p.A.(importi in migliaia di Euro) 2024 Marg. % 2023 Marg. % Var Var %
Ricavi 2.218 80% 2.773 100% (556) (20%)
Altri ricavi 558 20% 432 57% 126 29%
Totale ricavi e altri proventi operativi 2.776 100% 3.205 100% (430) (13%)
Costi per acquisti e variazione rimanenze (3) (0%) (2) (0%) (1) 51%
Costi per servizi (2.154) (78%) (1.496) (28%) (658) 44%
Costi per il personale (625) (23%) (940) (42%) 315 (34%)
Altri costi operativi (209) (8%) (1.041) (20%) 832 (80%)
Margine operativo lordo (A) (216) (8%) (275) 10% 59 (21%)
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (16) (1%) (207) (2%) 190 (92%)
Ammortamenti (210) (8%) (146) (5%) (63) 43%
Altri accantonamenti al netto dei rilasci (17.419) (628%) (8.788) (9%) (8.631) 98%
Risultato operativo (17.860) (643%) (9.416) (3%) (8.444) 90%
Proventi (oneri) finanziari netti (170) (6%) (0) 0% (170) 10707850%
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie (4.287) (154%) 0 (4.287) 0%
Risultato ante imposte (22.317) (804%) (9.416) (9%) (12.901) 137%
Imposte 0 0% (62) (0%) 62 (100%)
Risultato Netto (22.317) (804%) (9.478) (9%) (12.839) 135%

Nel corso dell'esercizio 2024 i ricavi caratteristici della capogruppo Netweek S.p.A. ammontano ad Euro 2,2 milioni (Euro 2,8 milioni nell'esercizio precedente).

La voce "Altri ricavi" ammonta ad Euro 0,6 milioni (Euro 0,4 milioni nell'esercizio precedente), relativi principalmente a sopravvenienze attive ed a contributi per le emittenti locali.

Il margine operativo lordo è negativo per Euro 0,2 milioni, in linea con il dato dell'esercizio precedente.

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Il risultato operativo è negativo per Euro 17,9 milioni, in peggioramento di Euro 8,4 milioni rispetto all'esercizio precedente (quando era negativo per Euro 9,4 milioni). Si fa presente che la voce "Altri accantonamenti al netto dei rilasci", negativa per Euro 17,4 milioni, è relativa principalmente alla svalutazione, effettuata a seguito di test di impairment, dell'avviamento relativo al disavanzo di fusione derivante dall'incorporazione di Media Group S.p.A. in Netweek S.p.A. per Euro 17,3 milioni. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 4 delle Note illustrative al bilancio separato di Netweek S.p.A..

La voce Proventi ed oneri finanziari netti dell'esercizio è negativa e pari a Euro 170 migliaia. Si sottolinea inoltre come anche nel 2024 la Società non abbia beneficiato di dividendi dalle controllate.

La voce "Altri oneri da attività finanziarie", negativa per Euro 4,3 milioni, è relativa alla svalutazione, resasi necessaria a seguito di test di impairment, del valore di partecipazioni in società controllate incluse nel perimetro di consolidamento per Euro 2,2 milioni e del valore di società collegate non rientranti nel perimetro di consolidamento per Euro 2 milioni. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 5 delle Note illustrative al bilancio separato di Netweek S.p.A..

Al 31 dicembre 2024 il conto economico della Società non ha contabilizzato imposte (negative per Euro 62 migliaia nell'esercizio precedente).

L'esercizio 2024 si è chiuso con un risultato negativo di Euro 22,3 milioni (negativo per Euro 9,5 milioni nell'esercizio precedente). Si evidenzia come, a seguito del risultato negativo dell'esercizio, il Patrimonio Netto della Capogruppo si è ridotto di oltre un terzo del capitale sociale e, pertanto, il Consiglio di Amministrazione della Società ha convocato l'Assemblea in sede straordinaria affinché vengano presi gli opportuni provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile.

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FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

Acquisto delle emittenti televisive Telecity

In data 16 maggio 2024 è stato firmato il contratto di acquisizione del 100% di Telecity 2 S.r.l., società nella quale erano state conferite le attività televisive ed editoriali del gruppo TELECITY, leader in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, consolidando così il proprio posizionamento competitivo quale primo operatore nel mercato della comunicazione locale con un'offerta integrata tra televisione, carta e web, che permette di offrire alla comunità degli investitori pubblicitari uno strumento di comunicazione unico per capillarità, versatilità di informazione e targhettizzazione dell'utenza.

Telecity 2 S.r.l. è stata costituita mediante il conferimento in natura di Telecity S.r.l., il cui ramo di azienda si compone dell'attività di emissione televisiva locale in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Il ramo d'azienda ha generato nel 2023 ricavi pro forma di circa Euro 4,5 milioni con un EBITDA pari a circa Euro 1 milione.

L'acquisto della partecipazione in TELECITY 2 S.r.l. è avvenuto con il supporto diretto della Famiglia Sciscione e della società STI S.r.l. e costituisce il primo passaggio di un ulteriore consolidamento delle attività televisive di Netweek che, pur avendo inizialmente una partecipazione di minoranza, gestirà direttamente le attività acquisite e procederà fin da subito ad integrarle con quelle esistenti sia in termini commerciali che di prodotto editoriale. Tale processo è realizzato anche attraverso la nomina da parte di Netweek di tutti gli amministratori di Telecity 2 S.r.l., determinandosi quindi la fattispecie del controllo di fatto.

Il prezzo per il 100% di Telecity 2 è pari ad Euro 6,2 milioni e comprende - tra le altre - le attività televisive delle quattro emittenti regionali, la sede di Assago e 54 dipendenti. Netweek ha acquisito in questa prima fase il 16,66% di Telecity 2, affidando al sig. Simone Baronio la carica di Amministratore Delegato ed al dott. Marco Sciscione e Giovanni Sciscione rispettivamente la carica di Presidente e di consigliere della stessa.

La valutazione tiene conto, inoltre, di un finanziamento oneroso per Euro 2,5 milioni rimborsabile in 8 anni erogato da Banca Passadore ed utilizzato da Telecity 2 per acquisire dalla famiglia Tacchino l'immobile di Assago, sede operativa e legale di Telecity 2, e le relative attrezzature, inclusive di tre studi televisivi.

Netweek ha acquisito direttamente il 16,66% delle quote di Telecity 2 corrispondendo il prezzo di Euro 1 milione tramite il ricorso a linee di credito disponibili per Euro 0,2 milioni, e tramite un vendor loan non oneroso rimborsabile in 6 anni concesso dalla famiglia Tacchino per i restanti Euro 0,8 milioni.

La Società prevede che al termine del processo di integrazione Telecity 2 venga integralmente acquisita da Netweek attraverso uno scambio di quote, o altra operazione che produca gli stessi effetti patrimoniali, con gli altri soci STI S.r.l., che attualmente detiene il 50% di Telecity 2, e Gold TV S.r.l. e Telemontegiove S.r.l., che detengono ciascuno il 16,67%.

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Ulteriori emissioni e conversioni del Prestito Obbligazionario Convertendo

Con riferimento al Prestito Obbligazionario Convertendo deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. in data 8 giugno 2023 e per i cui dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di Rilievo dell'Esercizio" contenuto nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023, si segnala che, alla data 20 febbraio 2025, risultano emesse sette tranche, tutte convertite in azioni. Tutte le tranche sono state interamente sottoscritte da Global Corporate Finance Opportunities.

Il prospetto seguente riepiloga tutte le tranche emesse:

Data di emissione Numero obbligazioni Controvalore Euro
14/06/2023 50 250.000
11/09/2023 25 125.000
20/10/2023 25 125.000
24/11/2023 25 125.000
01/08/2024 15 75.000
23/09/2024 10 50.000
18/02/2025 50 250.000
Totale 200 1.000.000

Il prospetto seguente riepiloga tutte le conversioni effettuate:

Dataconversione ObbligazioniConvertite Controvaloreobbligazioniconvertite Prezzo diconversione AzioniemesseTotali N. AzioniTotali VariazioneCapitale Socialein Euro NuovoCapitaleSociale inEuro
21/06/2023 4 20.000 0,30 66.666 47.421.441 20.000 36.273.784,61
11/08/2023 4 20.000 0,25 80.000 47.501.441 20.000 36.293.784,61
29/08/2023 6 30.000 0,31 96.774 47.598.215 30.000 36.323.784,61
07/09/2023 8 40.000 0,29 137.931 47.736.146 40.000 36.363.784,61
19/09/2023 8 40.000 0,27 148.148 47.884.294 40.000 36.403.784,61
20/09/2023 8 40.000 0,27 148.148 48.032.442 40.000 36.443.784,61
23/10/2023 4 20.000 0,20 100.000 48.132.442 20.000 36.463.784,61
30/10/2023 4 20.000 0,20 100.000 48.232.442 20.000 36.483.784,61
06/11/2023 6 30.000 0,17 176.470 48.408.912 30.000 36.513.784,61
01/12/2023 6 30.000 0,15 200.000 48.608.912 30.000 36.543.784,61
06/12/2023 10 50.000 0,12 416.666 49.025.578 50.000 36.593.784,61
08/01/2024 6 30.000 0,10 300.000 49.325.578 30.000 36.623.784,61
15/01/2024 6 30.000 0,10 300.000 49.625.578 30.000 36.653.784,61
23/01/2024 7 35.000 0,09 388.888 50.014.466 35.000 36.688.784,61
08/02/2024 4 20.000 0,07 285.714 50.300.180 20.000 36.708.784,61
19/02/2024 4 20.000 0,07 285.714 50.585.894 20.000 36.728.784,61
29/02/2024 5 25.000 0,05 500.000 51.085.894 25.000 36.753.784,61
18/04/2024 6 30.000 0,05 600.000 51.685.894 30.000 36.783.784,61
06/05/2024 6 30.000 0,04 750.000 52.435.894 30.000 36.813.784,61
10/05/2024 6 30.000 0,04 750.000 53.185.894 30.000 36.843.784,61
10/06/2024 7 35.000 0,04 875.000 54.060.894 35.000 36.878.784,61
06/08/2024 6 30.000 0,04 750.000 54.810.894 30.000 36.908.784,61
09/09/2024 6 30.000 0,02 1.500.000 56.310.894 30.000 36.938.784,61
25/09/2024 2 10.000 0,02 500.000 56.810.894 10.000 36.948.784,61
20/02/2025 61 305.000 0,04 7.250.000 64.060.894 305.000 37.253.784,61
Totali 200 740.000 9.463.369 1.000.000

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Complessivamente, nel corso dell'esercizio 2024, sono state emesse n. 7.785.316 nuove azioni Netweek aventi godimento regolare, e, per effetto delle operazioni riferite alla data del 31 dicembre 2024, il capitale sociale era pari ad Euro 36.948.784,614, mentre il numero delle azioni era pari a 56.810.894.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Non si sono verificati eventi successivi alla chiusura dell'esercizio tali da richiedere rettifiche ai valori esposti rispetto a quanto già riportato nella presente Relazione Finanziaria.

Fusione per incorporazione di Canale Marche S.r.l. in Rete 7 S.r.l.

Nel mese di febbraio 2025 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Canale Marche S.r.l. in Rete 7 S.r.l.. La fusione ha avuto effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2025. Si ricorda che l'incorporante Rete 7 S.r.l. deteneva, ante fusione, il 100% dell'incorporata.

Deposito dell'istanza di accesso alla composizione negoziata (CNC) da parte di DMedia Group S.p.A.

In data 28 febbraio 2025 la società DMedia Group S.p.A. ha depositato presso la Camera di Commercio di Lecco l'Istanza ex art. 17 e 25 del codice della crisi di impresa e dell'insolvenza ("CCII") per l'accesso alla composizione negoziata della crisi ("CNC").

DMedia Group ha presentato l'Istanza anche per quanto riguarda le controllate Media (iN) S.r.l. e Publi (iN) S.r.l..

DMedia Group è la società capogruppo delle attività editoriali e attraverso questa operazione si prefigge di ridurre drasticamente il rilevante indebitamento delle tre società e di avviare un processo di ristrutturazione ed integrazione con l'obiettivo di raggiungere una marginalità strutturalmente positiva in grado di generare flussi finanziari sufficienti a ripagare il debito accumulato.

In data 11 marzo 2025 la Camera di Commercio di Lecco ha nominato il dott. Sandro Feole, con studio in Olgiate Molgora, quale Esperto della Composizione Negoziata della Crisi di gruppo.

In data 26 maggio 2025 il Tribunale di Lecco ha rinviato al 10 giugno 2025 l'udienza già fissata il 3 giugno 2025 per la conferma delle misure protettive richieste con ricorso presentato, ai sensi e per gli effetti degli artt. 18 e 19 CCII.

In data 11 luglio 2025, il Tribunale di Lecco ha confermato e rinnovato le misure protettive richieste con ricorso presentato, ai sensi e per gli effetti degli artt. 18 e 19 CCII, dalla società DMEDIA GROUP SPA società controllata al 100% e sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Netweek e dalle proprie due controllate Media In Srl e Publi In Srl.

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Gli eventi sopra citati hanno conseguentemente causato lo slittamento della data di approvazione del progetto di bilancio d'esercizio relativo all'anno 2024 di Netweek S.p.A., al fine di recepire gli esiti della procedura.

Nel corso dei mesi di giugno e luglio sono proseguite le discussioni con i principali fornitori per definire gli accordi transattivi sul debito in essere e, nel mese di ottobre, sono stati conclusi positivamente, con il benestare dell'Esperto nominato dalla Camera di Commercio di Lecco, gli accordi con i principali fornitori strategici.

In riferimento al piano di risanamento previsto nella Composizione Negoziata della Crisi di Impresa ("CNCI"), è stato raggiunto nel mese di agosto un accordo sindacale per la riduzione volontaria di personale nelle due controllate al 100% Dmedia Group Spa e Publi (iN) Srl, pari complessivamente a 19 dipendenti, i licenziamenti sono divenuti effettivi in data 2 settembre 2025.

Inoltre, in data 15 ottobre 2025, è stata presentata presso le sedi competenti dell'Agenzia delle Entrate l'istanza di transazione fiscale.

Presentata NTW Press, l'agenzia di stampa nazionale del Gruppo Netweek

In data 14 aprile 2025 Netweek ha comunicato che la controllata Netweek Press S.r.l. ha lanciato un nuovo importante servizio di informazione: NTW Press, l'agenzia di stampa nazionale del gruppo editoriale specializzata nella raccolta, produzione e diffusione di notizie e approfondimenti in diversi formati e su più piattaforme. Con oltre 300 giornalisti e collaboratori distribuiti su tutto il territorio nazionale, NTW Press garantisce una copertura informativa estesa e approfondita. Con una produzione media di oltre 700 notizie locali al giorno, la maggior parte arricchite da foto e molte con contenuti video, NTW Press assicura un'informazione tempestiva, dinamica e di alta qualità in grado di coprire anche le aree più remote del Paese.

NTW Press è studiata per rispondere alle esigenze di giornalisti, lettori e aziende attraverso due modalità di accesso: una riservata agli abbonati tramite back office raggiungibile via desk o app con funzioni di ricerca avanzate, un archivio completo e un accesso prioritario ai contenuti, e una open source collegandosi al sito ntwpress.it. Il servizio è già utilizzato dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, oltre che da diverse aziende pubbliche e private.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Signori Azionisti,

si evidenzia che il bilancio consolidato del Gruppo presenta una perdita di Euro 28,9 milioni (Euro 13,4 milioni al 31 dicembre 2023) e un patrimonio netto negativo di Euro 13,5 milioni (positivo per Euro 13,3 milioni al 31 dicembre 2023), mentre la Capogruppo ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato negativo di

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Euro 22,3 milioni (Euro 9,5 milioni al 31 dicembre 2023) circostanza, quindi, che fa ricadere la Capogruppo nella situazione di cui all'art. 2446 del codice civile.

Sotto altro profilo, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 4,9 milioni (Euro 8,0 milioni al 31 dicembre 2023) e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti, il cui ammontare è pari ad Euro 23,1 milioni.

Pertanto, alla data di approvazione del presente bilancio il Gruppo versa in una situazione di forte tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine e degli andamenti consuntivati che continuano a chiudersi con risultati netti negativi.

Nel 2023 la società, attraverso l'incorporazione in Netweek della società Media Group ed il conferimento della società Rete 7 S.r.l., ha modificato il proprio perimetro allargando la propria attività alla gestione di una serie di canali televisivi locali. Strategia ulteriormente rafforzata dall'acquisizione di Telecity 2 S.r.l. avvenuta nel maggio 2024. Queste operazioni hanno migliorato i risultati operativi, sebbene con risultati inferiori a quanto originariamente previsto a causa della stasi del mercato pubblicitario, ma in maniera insufficiente rispetto al fabbisogno finanziario necessario a coprire i debiti pregressi soprattutto quelli di natura fiscale.

In particolare, le attività editoriali tradizionali continuano a soffrire della diminuzione dei ricavi edicola non più compensati dall' andamento dei ricavi pubblicitari.

Di conseguenza, nel febbraio 2025 è stata depositata presso la Camera di Commercio di Lecco da DMedia Group S.p.A., anche per conto delle controllate Media iN e Publi iN, la domanda di ammissione alla CNC, così come meglio descritto nel capitolo sui fatti successivi.

La CNC prevede una forte esdebitazione sia nei confronti dei fornitori operativi che nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, in grado di risolvere in maniera definitiva il peso del debito. L'accesso alla CNC ha reso in ogni caso necessario, stante l'incertezza sull' esito finale della procedura, la completa svalutazione del valore delle partecipazioni dell'Area Media Locali.

Alla data di approvazione del presente bilancio non è possibile esprimere un giudizio sull' esito finale della procedura, sebbene le aspettative siano al momento positive: nel corso dei mesi di giugno e luglio sono proseguite le discussioni con i principali fornitori per definire gli accordi transattivi sul debito in essere e, nel mese di ottobre, sono stati conclusi positivamente, con il benestare dell'Esperto nominato dalla Camera di Commercio di Lecco, gli accordi con i principali fornitori strategici. Inoltre, in data 15 ottobre 2025, è stata presentata presso le sedi competenti dell'Agenzia delle Entrate l'istanza di transazione fiscale.

Il Consiglio di Amministrazione ha continuato a monitorare il mercato alla ricerca di soluzioni alternative che potessero porre la Società in una situazione di solidità economica e finanziaria in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale.

In particolare, sono state avviate delle trattative con la società Fortezza Capital Holding S.r.l., società attiva nella commercializzazione dei servizi digitali di telefonia e utilities, con lo scopo di rafforzare patrimonialmente il Gruppo e diversificare l'attività aziendale; tali trattative sono sfociate in un primo

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accordo con l'azionista di maggioranza, la famiglia Sciscione, che ha ceduto a Fortezza Capital Holding n. 12.812.178 azioni Netweek pari al 20% del capitale sociale. In data 9 ottobre 2025 Fortezza Capital Holding ha inviato al Consiglio di Amministrazione di Netweek spa una formale proposta di partnership che prevede:

  • a. aumento di capitale riservato a Fortezza Capital Holding per un importo pari ad euro 1,5 milioni e conferimento del marchio Ops! preventivamente valutato circa euro 3 milioni;
  • b. avviamento di un Piano di sviluppo di negozi dedicati alla vendita dei prodotti telefonici e di utilities a marchio Ops!;
  • c. accordo per la sottoscrizione di un POC garantito fino a euro 7,5 milioni;
  • d. valutazione di un eventuale dismissione delle attività editoriali.

In dettaglio, la struttura del Nuovo Progetto è la seguente:

  • la dismissione delle attività televisive e editoriali, salvaguardando il know-how e le risorse riutilizzabili;
  • la costituzione della newco "OPS Retail S.r.l.", controllata da Netweek, che gestirà il nuovo business retail;
  • l'apertura di 48 negozi monomarca "OPS! Mobile" in Italia tra il 2025 e il 2030, ciascuno con 3 dipendenti e metratura media di 60–100 m², nei centri urbani e commerciali principali;
  • partnership con Pay Store S.r.l., che fornirà prodotti, piattaforme e servizi digitali (pagamenti, SIM, eSIM travel, utilities).

In particolare, il Piano prevede di generare nel periodo 2026-2030 un EBITDA complessivo di euro 3,5 milioni e flussi finanziari positivi pari ad euro 2,6 milioni. Il fabbisogno finanziario previsto delle nuove attività nei prossimi 12 mesi - post dismissione delle attività televisive ed editoriali sopra richiamate - è pari ad euro 1,4 milioni e verrà finanziato per euro 1,0 milioni dall' aumento di capitale riservato e per euro 2,0 milioni dall' emissioni di più tranche del POC.

Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della proposta, ed ha espresso un parere favorevole in quanto l'entrata di un nuovo socio attraverso l'aumento di capitale rafforza patrimonialmente la società; inoltre, le prospettive di crescita, supportate da apposito parere del consulente dott. Rocco Pierri, garantiscono nuove prospettive di sviluppo e la generazione di flussi finanziari positivi. Il Consiglio di Amministrazione ha, di conseguenza, dato mandato al Presidente Giovanni Sciscione di sottoscrivere tutti gli atti necessari a finalizzare l'accordo. Ad esecuzione del Piano Fortezza Capital Holding diverrà l'azionista di maggioranza di Netweek.

Per quanto riguarda le attività televisive di Netweek, nel 2024 è ulteriormente peggiorato l'andamento del segmento televendite con una significativa riduzione della redditività ed una crescita inferiore alle attese dei ricavi pubblicitari derivanti dai canali premium. Questo ha reso necessario rideterminare il goodwill allocato per effetto della fusione sulle attività televisive conferite da Media Group e RETE 7, tramite il cosiddetto test di impairment, il risultato delle analisi effettuate ha comportato una svalutazione del goodwill di Euro 20,5 milioni.

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Va infine detto che nonostante le azioni di contenimento dei costi messi in atto nel corso del 2024 e nel 2025, i risultati del business editoriale cartaceo continuano ad essere critici stante la costante riduzione dei ricavi edicola, non più compensati dall' andamento dei ricavi pubblicitari.

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il completamento delle operazioni sopra descritte permetterà di contribuire in maniera significativa al superamento dei rischi e delle incertezze ad oggi esistenti sulle capacità di Netweek S.p.A. e del Gruppo (nella sua nuova configurazione, rappresentata dalla Netweek S.p.A. e dalla newco Ops Retail) a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.

Di conseguenza alla luce delle considerazioni attuali gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:

  • piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale di cui alla proposta di Fortezza Capital Holding, il quale si fonda su un principio di profonda trasformazione del modello di business, con l'abbandono progressivo del comparto televisivo ed editoriale e la concentrazione delle attività nel settore retail e servizi tecnologici;
  • piena realizzazione degli effetti di esdebitamento previsti dalla procedura di CNC, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo e la capacità dello stesso di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità della Controllante e del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e da variabili esogene, evidenziando pertanto l'esistenza di fattori che dipendono da economie esterne ad oggi non manifeste e che potrebbero avere impatti valutativi sul bilancio separato della Controllante e sul bilancio consolidato del Gruppo;
  • conclusione positiva e nei tempi previsti dell'accordo di partnership con Fortezza Capital Holding, in particolare per quanto riguarda la sottoscrizione dell'aumento di capitale riservato, l'emissione del POC e la dismissione delle attività in perdita dell'Area Media Locali;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società operanti nella distribuzione delle testate editoriali cartacee.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, all' utilizzo nel tempo delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale di cui alla proposta di Fortezza Capital Holding.

Va comunque osservato, come già detto, che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico anche significativamente differente negli anni futuri rispetto a quanto ipotizzato. Va dunque richiamata l'attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti e/o il mantenimento nel tempo dei finanziamenti a medio termine già a suo tempo concessi da BCC ROMA, necessari per coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l'esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni al Gruppo, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.

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Pur in presenza di significative incertezze legate all'ammontare significativo di debiti scaduti, all'effettiva realizzabilità delle prospettate sinergie economiche e finanziarie e la realizzazione dell'accordo di partnership con Fortezza Capital Holding, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato 31 dicembre 2024.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.

Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò, perché potrebbero emergere fatti o circostanze, ad oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili di mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la continuità aziendale.

Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato. In particolare, il Consiglio di amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

Va considerato che qualora le citate criticità emergessero il Consiglio di Amministrazione sarebbe costretto a rivedere il presupposto della continuità; il venir meno delle prospettive di continuazione dell'attività implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti, e comprometterebbe seriamente la possibilità di recuperare integralmente il valore delle attività materiali, immateriali e per imposte anticipate iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2024 con conseguenti significative ulteriori svalutazioni dell'attivo, nonché eventuali maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione di impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono regolate a condizioni di mercato. Per l'analisi delle operazioni con parti correlate si rimanda a quanto descritto nella nota N. 36 del bilancio consolidato ed alla nota N. 20 del bilancio separato.

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PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO

RISCHI RELATIVI AGLI ANDAMENTI DEI CONTESTI MACROECONOMICO, GEOPOLITICI E DEI SETTORI IN CUI IL GRUPPO OPERA

Nel 2024, il Prodotto Interno Lordo italiano ha registrato una crescita dello 0,5% rispetto all'anno precedente (Fonte: ISTAT). Le previsioni per il triennio 2025-2027 indicano un progressivo miglioramento dell'attività economica, con un incremento del PIL stimato allo 0,8% nel 2025, all'1,1% nel 2026 e allo 0,9% nel 2027 (Fonte: Banca d'Italia – Proiezioni macroeconomiche per l'economia italiana, dicembre 2024).

A dicembre 2024, il tasso di inflazione ha mostrato una variazione annua pari all'1,1% (Fonte: ISTAT). Le stime sull'inflazione attesa, misurata tramite l'indice IPCA, prevedono un valore dell'1,5% sia per il 2025 che per il 2026, e del 2% nel 2027 (Fonte: Banca d'Italia – Proiezioni macroeconomiche per l'economia italiana, dicembre 2024).

L'esercizio 2024, analogamente all'andamento dell'economia italiana e internazionale, è stato influenzato dal perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, i cui effetti si sono riflessi sull'attività economica e sugli scambi commerciali, generando un contesto di marcata incertezza. Il Gruppo non risulta esposto direttamente né intrattiene rapporti commerciali con i mercati interessati dai conflitti o con soggetti sottoposti a sanzioni.

L'evoluzione della situazione geopolitica e i potenziali impatti sulla gestione aziendale sono oggetto di monitoraggio continuo, ma al momento non risultano prevedibili, in quanto strettamente legati allo sviluppo e alla durata dei conflitti in corso e alle relative implicazioni internazionali. Anche gli eventuali effetti derivanti dall'introduzione di dazi o da limitazioni al commercio globale non sono, allo stato attuale, quantificabili.

Pertanto, con particolare riferimento ai principali rischi ed incertezze cui il Gruppo è esposto, descritti nella Relazione degli Amministratori al bilancio al 31 dicembre 2024 alla quale si rimanda, si sottolineano:

  • i rischi connessi all'aumento del costo delle materie prime e dell'energia ed in generale il processo inflattivo in corso, i cui effetti sulla evoluzione della gestione proseguiranno per un arco temporale difficilmente prevedibile;
  • i rischi relativi agli andamenti del contesto macroeconomico, ed ai potenziali effetti del permanere di fattori di incertezza aggravati dallo stato di guerra in Ucraina ed al conflitto in Medioriente, sia sullo scenario economico di breve e medio periodo sia sull'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.

La situazione economico finanziaria del Gruppo è influenzata dalle condizioni generali dell'economia, che includono non solo i mercati di riferimento, bensì l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, i costi delle materie prime, il tasso di disoccupazione, nonché la facilità di accesso al credito per molte aziende, con le quali interagisce il Gruppo. Le attività del Gruppo Netweek si svolgono principalmente in

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Italia. Pertanto, i risultati del Gruppo sono influenzati dai tempi che il Paese impiegherà per reagire alla congiuntura sfavorevole e, prima ancora, dall'entità della crisi.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED INCERTEZZA SULL'USO DELLE STIME

La Società ed il Gruppo sono esposti ai rischi finanziari declinati in "rischio di interesse", "rischio di liquidità", "rischio di credito" e al "rischio sull'utilizzo delle stime" per i quali per maggiori dettagli si rimanda quanto descritto nelle note al bilancio (Nota 35 del bilancio consolidato "Strumenti finanziari e gestione dei Rischi Finanziari" e paragrafo "uso di stime" della Nota 3 del bilancio consolidato).

RISCHI LEGALI

Responsabilità da prodotto

Per quanto concerne il circuito dei Media Locali, le testate edite sono considerabili giornali di opinione e pertanto le società editrici sono suscettibili di potenziali passività legali a fronte di citazioni giudiziarie per diffamazione e per richieste di risarcimento danni per articoli ivi pubblicati.

Rischi relativi a procedimenti giudiziari- fiscali

Non sono presenti rischi relativi a procedimenti giudiziari e fiscali tali da essere riflessi nella relazione sula gestione al 31 dicembre 2024.

RISCHI CONNESSI AL CLIMATE CHANGE

Il Gruppo Netweek è caratterizzato sia dalla specificità della propria catena di fornitura, centrata sull'approvvigionamento della materia prima "carta", sia dalla tipicità del proprio prodotto cartaceo, la cui lavorazione è esternalizzata e gestita in Italia presso stabilimenti di terzi, sia dal processo distributivo dei prodotti editoriali cartacei il cui funzionamento è esternalizzato. Per quel che concerne la produzione editoriale e la catena distributiva esternalizzata, il Gruppo Netweek opera nel rispetto della normativa vigente. Inoltre, il prodotto tradizionale sviluppato su carta sta progressivamente migrando su supporti digitali riducendo ancor di più i già contenuti impatti ambientali. Eventuali sconvolgimenti climatici potrebbero anche pregiudicare l'equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della materia prima e conseguenze sui risultati del Gruppo, nonché ripercuotersi sul sistema dei trasporti e quindi sulla catena distributiva, con effetti diretti sui ricavi del Gruppo. La collocazione geografica dell'approvvigionamento della carta (Austria e Slovenia) con riferimento al rischio di incendi boschivi e la tendenza alla progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta con il prodotto digitale con riferimento al rischio legato ai trasporti, riducono, e potrebbero mitigare anche in prospettiva, tali rischi.

RISCHI CONNESSI ALLA PROTEZIONE DEI DATI - CYBERSECURITY

L'innovazione e il rafforzamento delle piattaforme tecnologiche e lo sviluppo organico di prodotti digitali e strategie "customer centric" portano ad un incremento dei rischi legati a cybersecurity e data protection. Il tema della tutela della privacy e della protezione dei dati personali, nell'attuale contesto influenzato dalla pandemia e caratterizzato dalla modalità di lavoro da remoto, è ancor più rilevante per il Gruppo e in particolare nell'editoria assume un ruolo chiave nel rapporto di fiducia con i propri lettori e utenti. Sono

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necessarie regole e politiche rigorose, accompagnate da una cultura aziendale in linea con le più recenti normative che hanno esteso e consolidato la tutela dei diritti degli interessati. Il Gruppo si è dotato di procedure e strumenti volti a garantire l'osservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali EU 679/2016, nonché del D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018 in Italia.

INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE

Nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali in tema di infortuni gravi o decessi sul lavoro, né addebiti alla Società in ordine a malattie professionali.

Si segnala che nel corso dell'esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali inerenti a danni causati all'ambiente o per reati ambientali.

ALTRE INFORMAZIONI

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2024 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.

Andamento del titolo Netweek S.p.A.

L'andamento del prezzo e dei volumi di scambio del titolo Netweek sono di seguito rappresentati (periodo esercizio 2024 – fonte https://it.finance.yahoo.com/):

Composizione Azionariato

Azionariato della Società alla data della presente relazione:

Socio N° azioni %
Famiglia Farina 7.769.075 12,13%
Famiglia Sciscione 21.857.005 34,12%
Fortezza Capital Holding 12.812.178 20,00%

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Mercato 21.622.636 33,75%
Totale 64.060.894 100%

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che Netweek S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.

Adozione del codice di comportamento in materia di "Internal Dealing"

Riguardo alla gestione degli adempimenti informativi derivanti dalla nuova disciplina dell'Internal Dealing di cui all'art. 114, comma 7 del TUF e agli artt. 152-sexies, 152-septies e 152-octies del Regolamento Emittenti Consob, in vigore per le società quotate a partire dal 1° aprile 2006, il Consiglio dell'Emittente, in data 27 marzo 2006, ha deliberato di adottare la Procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing (la "Procedura Internal Dealing"), diretta ad assicurare la massima trasparenza ed omogeneità informativa al mercato.

Nel corso della riunione tenutasi in data 29 marzo 2007, il Consiglio ha provveduto a modificare la Procedura di Internal Dealing, così da adeguarne il contenuto al nuovo Regolamento di Borsa. È stato pertanto introdotto il divieto per taluni soggetti, individuati dal Regolamento Emittenti Consob di compiere, direttamente o per interposta persona, operazioni sul titolo nei 15 giorni precedenti la riunione del Consiglio convocata per l'approvazione dei dati contabili di periodo (c.d. blackout period), ai sensi dell'art. 2.2.3, comma 3, lettera p) del Regolamento di Borsa, applicabile anche agli emittenti che rivestono la qualifica STAR, come recentemente modificato.

Nel corso della riunione tenutasi in data 3 marzo 2011, il Consiglio ha provveduto ad apportare modifiche di carattere formale alla Procedura di Internal Dealing.

Le comunicazioni relative alle operazioni rilevanti ai sensi della disciplina dell'Internal Dealing compiute nel corso dell'esercizio sono state rese note al mercato nel rispetto della Procedura Internal Dealing e sono disponibili sul sito internet della Società (www.netweekspa.it - sezione "area finanziaria").

Adozione del Codice di Autodisciplina

Lo Statuto della Società contiene disposizioni che recepiscono direttamente le previsioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate.

In conformità all'articolo 2.2.3, comma 3, lett. n) del Regolamento di Borsa, e del Criterio applicativo 8.C.3 del Codice, (1) nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2023, sono stati formalmente costituiti il Comitato per la remunerazione, il Comitato di controllo e rischi e il Comitato per le parti correlate, tutti composti da tre membri:

a) Comitato per la remunerazione: Sharika Veronica Vezzi (Presidente - indipendente), Anna Maria Franca Magro (Consigliere Indipendente) e Anna Maria Mineo (Consigliere Indipendente), fissando in Euro 3.000 il compenso per il presidente ed in Euro 2.000 il compenso per gli altri membri.

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  • b) Comitato di controllo e rischi: Alessio Laurenzano (Presidente), Annalisa Lauro (Consigliere Indipendente) e Anna Maria Franca Magro (Consigliere Indipendente), fissando in Euro 3.000 il compenso per il presidente ed in Euro 2.000 il compenso per gli altri membri.
  • c) Comitato per le parti correlate: Simone Baronio (Presidente indipendente), Anna Maria Mineo (Consigliere Indipendente) e Sharika Veronica Vezzi (Consigliere Indipendente), fissando in Euro 3.000 il compenso per il presidente ed in Euro 2.000 il compenso per gli altri membri.

Sempre nel corso dell'adunanza del 16 maggio 2023, il Consiglio ha riconfermato il Dott. Massimo Cristofori quale Dirigente Preposto ed Investor Relator.

Per le variazioni intervenute nei Comitati successivamente alla loro costituzione, vedasi il paragrafo "Organi sociali al 31 dicembre 2024" della presente Relazione.

Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001

In ossequio all'art. 2.2.3., comma 3, lett. j) del Regolamento di Borsa, il Consiglio dell'Emittente, nel corso della riunione tenutasi in data 27 marzo 2008, ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei reati previsti dal decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che reca la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".

Prodromica alla redazione del Modello è stata la mappatura delle attività svolte dall'Emittente al fine di individuare le aree maggiormente esposte al rischio di commissione dei reati rilevanti e di introdurre appositi presidi atti a ridurre al minimo siffatti elementi di rischio.

Nell'ambito di tale attività si è anche proceduto all'elaborazione e/o modificazione di alcune procedure aziendali.

Il Modello, elaborato anche in base ai principi enucleati dalle Linee Guida di Confindustria, consente l'esonero della responsabilità per la società e si articola in una Parte Generale ed in una Parte Speciale.

Per ottenere l'esimente, la Società ha nominato il c.d. Organismo di Vigilanza optando per la costituzione di un Organismo di Vigilanza in forma monocratica individuato nella persona dell'avvocato Paolo Bernardini. A seguito delle dimissioni dell'avvocato Paolo Bernardini, comunicate il 23 aprile 2015, in data 1° maggio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'avvocato Roberto Spreafico quale attuale responsabile monocratico dell'Organismo di Vigilanza.

L'Organismo di Vigilanza ha, come previsto dalla legge, autonomi poteri di iniziativa e controllo, al fine di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello, ma non ha poteri coercitivi o di intervento modificativi della struttura aziendale o sanzionatori nei confronti di Dipendenti, Partners, Organi Sociali o soggetti terzi, poteri questi che sono demandati ai competenti Organi Societari o funzioni aziendali, secondo i protocolli previsti nel Modello (anche attraverso il richiamo ad altre procedure).

Nel corso dell'esercizio 2011 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha provveduto all'aggiornamento del Modello Organizzativo di Netweek S.p.A. e in data 26 marzo 2012 ha approvato

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un'ulteriore versione del Modello, in considerazione di intervenute modifiche inerenti alla struttura organizzativa societaria.

Nel corso del 2012 sono stati inseriti nel c.d. "catalogo" dei reati presupposto il reato di impiego della manodopera clandestina ed il reato di corruzione tra privati. La Società si riserva di implementare il modello organizzativo, una volta valutato l'impatto delle due fattispecie di reato sulla specifica realtà aziendale.

Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 18 maggio 2020 è stato deliberato l'aggiornamento del Modello Organizzativo al fine di ricomprendere i nuovi reati presupposto.

Disposizioni in materia di trattamento dei dati

Nell'impostazione del modello organizzativo per la compliance in materia di protezione dati personali, gli Amministratori danno atto che nel corso dell'esercizio sono state adottate le necessarie misure richieste per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Le informazioni previste dall'art. 123-bis del TUF sul sistema di Corporate Governance di Netweek S.p.A. sono contenute nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2025, che sarà depositata presso la sede della Società e messa a disposizione del pubblico entro i termini e con le modalità di legge e pubblicata sul sito Internet della Società all'indirizzo www.netweekspa.it.

Redazione della dichiarazione non finanziaria:

La Società si è avvalsa della facoltà di non redigere la dichiarazione non finanziaria in quanto non ricorrono i requisiti obbligatori previsti dal D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 per l'applicazione.

PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO E DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO

Situazione al 31/12/2024 Situazione al 31/12/2023
Descrizione Risultato Patrimonio Netto Risultato Patrimonio Netto
Risultato / Patrimonio Netto Capogruppo (22.316) 4.564 (9.478) 26.460
Elisione partecipazioni detenute dalla Capogruppo 0 (6.515) 0 (5.515)
Sub consolidato area Media Locali secondo IFRS (5.638) (18.238) (3.120) (10.440)
Sub consolidato area Emittenti Radio-TV secondo IFRS 221 430 (320) (2.282)
Elisione (utili) / perdite infragruppo (765) 765 (500) 500
Allocazione Avviamento 0 5.912 0 4.596
Risultato Netto delle attività operative cessate (445) (445) 0 0
Totale Risultato / Patrimonio netto Consolidato (28.944) (13.527) (13.419) 13.318
Risultato / Patrimonio netto di pertinenza di Terzi 333 435 (29) (645)
Totale Risultato / Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo (29.277) (13.962) (13.390) 13.963

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RISULTATO PER AZIONE

Per l'informativa riguardante il risultato per azione si rimanda al paragrafo relativo del bilancio consolidato di Gruppo.

Merate, 27 ottobre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Ciro di Meglio

Controfirmato dal Presidente uscente

Giovanni Sciscione

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Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

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PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITA'
(importi in migliaia di euro) Note 31/12/2024 31/12/2023
Attività non correnti
Attività immateriali
Avviamento 6 9.052 25.003
Attività immateriali a vita definita 8 3.150 3.459
Attività materiali
Immobili, impianti e macchinari 9 3.845 2.314
Investimenti immobiliari 10 0 0
Diritti d'uso su beni in locazione 11 1.497 1.791
Partecipazioni 12 28 2.160
Titoli e crediti finanziari 12 0 0
di cui parti correlate 0 0
Crediti vari e altre attività non correnti 144 210
Attività per imposte anticipate 13 2.471 2.454
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) 20.188 37.390
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 14 339 134
Crediti tributari 15 948 431
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 16 23.298 14.900
di cui parti correlate 3.133 3.341
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 12 439 126
di cui parti correlate 0 0
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 17 2.677 82
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) 27.701 15.672
TOTALE ATTIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE (C) 0 0
TOTALE ATTIVITA' (A+B+C) 47.889 53.062
PASSIVITA'(importi in migliaia di euro) Note 31/12/2024 31/12/2023
Patrimonio Netto
Quota di pertinenza della Capogruppo 18 (13.962) 13.963
Quota di pertinenza dei Terzi 18 435 (645)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) (13.527) 13.318
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 19 2.210 388
TFR e altri fondi relativi al personale 20 3.927 4.154
Fondo imposte differite 13 2.638 320
Fondo per rischi e oneri futuri 21 4.823 3.794
Passività per locazione finanziarie 22 693 881
Debiti vari e altre passività non correnti 25 0 0
Debiti tributari non correnti 24 0 4.921
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) 14.291 14.457
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 19 4.438 1.475
di cui parti correlate 0 0
Passività per locazione finanziarie 22 212 392
Debiti tributari 24 14.419 6.910
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 25 28.055 16.510
di cui parti correlate (2.748) (2.650)
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) 47.124 25.288
TOTALE PASSIVITA' (H=E+F) 61.415 39.744
TOTALE PASSIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE (G) 0 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D+H+G) 47.889 53.062

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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) Note 2024 2023
Ricavi 26 22.913 24.546
di cui parti correlate 4 40
Altri ricavi 26 6.023 4.219
di cui parti correlate 0 155
Costi per acquisti e variazione rimanenze 27 (1.319) (1.630)
di cui parti correlate
Costi per servizi 28 (16.864) (17.110)
di cui parti correlate (1.688) (2.329)
Costi per il personale 29 (8.449) (7.836)
Altri costi operativi 30 (1.521) (2.490)
di cui parti correlate 0 0
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti 31 (1.193) (787)
Ammortamenti 31 (1.964) (1.788)
Altri accantonamenti al netto dei rilasci 31 (21.797) (10.193)
Risultato operativo (24.172) (13.070)
Proventi (oneri) finanziari netti 32 (2.165) (353)
di cui parti correlate 0 0
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie (2.050) 0
Risultato ante imposte e minoranze (28.386) (13.423)
Imposte 33 (113) 4
Risultato netto delle attività in funzionamento (28.499) (13.419)
Risultato Netto delle attività operative cessate (445) 0
Risultato dell'esercizio (28.944) (13.419)
Attribuibile a:
- Risultato netto di periodo di Gruppo (29.276) (13.390)
- Risultato netto di periodo di terzi 333 (29)
Utile (Perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 34 (0,55324) (0,27371)
Utile (Perdita) diluito per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 34 (0,55324) (0,27371)
Utile (Perdita) base per azione delle attività in funzionamento 34 (0,53855) (0,27371)
Utile (Perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento 34 (0,53855) (0,27371)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) 2024 2023
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi (28.944) (13.419)
Altri utili (perdite) complessivi
Poste che non saranno riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali 120 (423)
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico 120 (423)
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 0 0
Totale Altri utili (perdite) complessivi 120 (423)
Totale utile (perdita) complessivo dell'esercizio (28.824) (13.842)
Attribuibile a:
- Azionisti della capogruppo (29.157) (13.353)
- Terzi 333 (29)

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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO Note 31/12/2024 31/12/2023
Risultato netto dell'esercizio (28.944) (13.419)
Quota ammortamento immobilizzazioni immateriali 1.132 1.057
Quota ammortamento immobilizzazioni materiali 229 306
Quota ammortamento diritti d'uso su beni in locazione 342 373
Accantonamenti e svalutazioni al netto di rilasci 22.990 10.980
Oneri finanziari netti 2.165 353
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie 2.050 0
Minusvalenze/(Plusvalenze) da alienazioni 0 (29)
Imposte correnti, differite e anticipate 113 (4)
Flusso di cassa Gestione corrente A 76 (382)
Variazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (9.146) (3.421)
di cui parte correlate 208 (658)
Variazione delle rimanenze al lordo delle svalutazioni (205) 191
Variazione debiti verso fornitori e altri debiti 11.545 4.836
di cui parte correlate (98) (4.898)
Variazione TFR ed altri fondi 2.137 516
Variazione delle attività e passività dell'esercizio B 4.330 2.123
Flusso di cassa dell'attività dell'esercizio C= A+B 4.407 1.741
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (1.944) (1.465)
Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali (299) (327)
Flusso di cassa da attività di investimento D (2.243) (1.792)
Aumenti di capitale 355 0
Prestito obbligazionario 0 285
Accensione di nuovi finanziamenti 2.477 200
Rimborso quote capitale finanziamenti (6) (35)
(Decremento) dei debiti bancari correnti 0 (191)
Pagamento debiti per locazione finanziarie (67) (64)
Oneri finanziari pagati (2.328) (368)
Flusso di cassa dell'attività finanziaria E 431 (173)
Variazione disponibilità finanziarie nette a breve F=C+D+E 2.595 (225)
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti nette a inizio esercizio H 82 307
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti nette a fine esercizio I=F+H 2.677 82

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Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie:

Naturamonetaria Natura contabile
Debiti finanziari (importi in migliaia di euro)31/12/2023 Cash Flow RiclassificheMLT /BT VariazioniNonmonetarie 31/12/2024
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 388 2.015 (193) 2.210
Debiti Verso Banche a Breve 1.158 2.993 4.150
Debito Verso Banche per quota corrente mutuo e finanziamenti 28 67 193 288
Prestito obbligazionario 285 (285) 0
Altri finanziamenti a breve 5 (5) (0)
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 1.475 3.055 193 (285) 4.438
Indebitamento per leasing non corrente 451 (20) 431
Indebitamento per leasing 71 (47) 24
Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 431 (169) 262
Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 322 (134) 188
TOTALE LOCAZIONI FINANZIARIE 1.275 (67) 0 (303) 905
TOTALE INDEBITAMENTO 3.138 5.003 0 (588) 7.553

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(importi in migliaia di euro) CapitaleSociale RiservaSovrapprezzoazioni Utili(Perdite)Accumul RiservaUtili/Perditeattuariali Riserva diconsolidamento Risultatod'esercizio Patr.netto digruppo Patr.nettoditerzi Totalegruppoe terzi
Saldo al 1° gennaio 2023 2.819 674 (8.917) 1.183 0 (1.776) (6.017) (619) (6.636)
Destinazione del risultato (1.776) 1.776 0 0
Versamenti copertura perdite 0 0
Aumento di Capitale 33.775 33.775 33.775
Altri movimenti 18 18 3 21
Totale utile (perdita) complessivod'esercizio (423) (13.390) (13.813) (29) (13.842)
Saldo al 1° gennaio 2024 36.594 674 (10.675) 760 0 (13.390) 13.964 (645) 13.318
Destinazione del risultato (13.390) 13.390 0 29 29
Variazione area di consolidamento 1.224 (800) 424 719 1.144
Aumento di Capitale 355 355 355
Altri movimenti 7 7 7
Risultato Netto delle attività operativecessate 445 (445) 0 0
Totale utile (perdita) complessivod'esercizio 120 (28.832) (28.712) 333 (28.380)
Saldo al 31 dicembre 2024 36.949 674 (22.833) 880 (355) (29.276) (13.962) 435 (13.527)

Merate, 27 ottobre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Ciro di Meglio

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Controfirmato dal Presidente uscente

Giovanni Sciscione

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Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

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NOTA 1 - INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Netweek S.p.A. è una società con personalità giuridica costituita in conformità all'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Netweek S.p.A. e le sue società controllate operano in Italia.

Il Gruppo è impegnato nell'area dei Media locali, gestendo la pubblicazione di oltre 50 testate locali, principalmente in Lombardia e Piemonte, ed oltre 40 siti web d'informazione, e nell'area delle Emittenti Radiotelevisive regionali, gestendo 22 importanti emittenti televisive regionali, di cui 8 affiliate.

La sede legale del Gruppo è a Merate (LC), in Italia, in Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC).

Il bilancio consolidato del Gruppo Netweek per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 ottobre 2025, che ne ha autorizzato la pubblicazione, dando mandato all'Amministratore Delegato di aggiornare lo stesso, in caso di eventi rilevanti, sino alla data di pubblicazione.

Il bilancio consolidato del Gruppo Netweek è presentato in migliaia di euro (salvo ove diversamente indicato), che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera, ed è la valuta funzionale del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall*'International Accounting Standards Board* ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell*'International Financial Reporting Interpretations Committee* ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, salvo che per la valutazione degli investimenti immobiliari che sono valutati al fair value in accordo alle disposizioni dello IAS 40.

Negli schemi di bilancio al 31 dicembre 2024 sono stati evidenziati separatamente i rapporti significativi con le "parti correlate" e le "partite non ricorrenti" quando applicabili come richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

In osservanza della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si rileva che il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti, ovvero operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività che hanno impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico nonché sui flussi finanziari del Gruppo.

In ossequio alla Comunicazione Consob n. 6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla medesima Comunicazione.

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NOTA 2 – CRITERI DI REDAZIONE

Forma e contenuto

Il presente bilancio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale, come dettagliatamente descritto nella Nota 4.

La struttura di bilancio scelta dal Gruppo prevede il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla divisione tra attività e passività correnti e non correnti. Si ritiene che questa rappresentazione rifletta al meglio gli elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria.

Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto, prendendo come riferimento la "Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti". In conformità con il principio IFRS 16 gli esborsi relativi ai canoni di leasing operativi sono classificati all'interno dei flussi della gestione finanziaria.

Per quanto riguarda l'informativa di settore richiesta dall'IFRS 8, i segmenti operativi identificati dal Gruppo riflettono gli elementi utilizzati dal management per la gestione e per l'analisi della performance.

Si precisa che gli schemi di bilancio contengono al loro interno quanto previsto dalla delibera Consob del 27 luglio 2006 numero 15519 con riferimento alle parti correlate.

Si segnala inoltre che non vi sono proventi ed oneri non ricorrenti di ammontare significativo.

Composizione e variazione dell'area di consolidamento

Rispetto al 31 dicembre 2023, si evidenziano le seguenti variazioni nella composizione del Gruppo Netweek:

  • acquisizione di una partecipazione del 16,66% nella società Telecity 2 S.r.l.. Si precisa che sono stati sottoscritti tra i soci di Telecity 2 S.r.l. i relativi accordi parasociali che prevedono che, a conclusione del processo di integrazione, Netweek ne acquisisca il controllo completo. Netweek ha nominato gli attuali amministratori di Telecity 2 S.r.l. e ne esercita, di conseguenza, il controllo di fatto;
  • in data 19 settembre 2024 Dmedia Group S.p.A. ha acquistato un ulteriore 30% della società (iN)Toscana S.r.l.. In data 16 ottobre 2024 la società è stata posta in liquidazione;
  • in data 28 novembre 2024 Dmedia Group S.p.A. ha ceduto l'intera partecipazione detenuta nella società Idea Editrice S.r.l.;
  • in data 6 dicembre 2024 Dmedia Group S.p.A. ha ceduto l'intera partecipazione detenuta nella società SGP S.r.l. alla Fondazione Sciscione.

La tabella che segue mostra l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2024, confrontate con le medesime informazioni al 31 dicembre 2023.

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DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE % dipossessodiretto31.12.2024 % dipossessoindiretto31.12.2024 % dipossessodiretto31.12.2023 % dipossessoindiretto31.12.2023
NETWEEK S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc)
Netweek Press S.r.l. – Via Idiomi n.1/45, Assago (Mi) 100% 100%
AREA MEDIA LOCALI
DMEDIA GROUP S.p.A. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
PUBLI (iN) S.r.l. – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
MEDIA (iN) S.r.l. – Via Paolo Regis 7, Chivasso (To) 100% 100%
BERGAMO POST S.r.l. in liquidazione - Via Giuseppe Verdi 10, Bergamo (Bg) 100% 100%
SGP SOCIETA' GESTIONE PERIODICI S.r.l Via Merula 1, Novara (No) - 100%
Netweek ADV S.r.l (già D-TRADE S.r.l.) – Via Campi 29/L, Merate (Lc) 100% 100%
EDITRIALE LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l Biella (Bi) 100% 100%
(iN) TOSCANA S.r.l. in liquidazione - Merate (LC) 70% 40%
AREA EMITTENTI RADIOTELEVISIVE
RETE 7 S.r.l Via della Salute 16/11, Bologna 100% 100%
CANALE MARCHE S.r.l Via A. Merloni 9, Ancona 100% 100%
TELECITY 2 S.r.l Via Idiomi 1/45 - Assago (MI) 16,67%
SOCIETÀ COLLEGATE
IDEA EDITRICE S.r.l. – Borgosesia (VC) - 18%
LIFE 120 COMPANY S.r.l Roma 20% 20%

Di seguito i principali dati delle società partecipate incluse nell'area di consolidamento:

Denominazione(Importi in Euro) Valore dicarico (A) PatrimonioNetto31.12.2024 (B) Utile(perdita)2024 (B) % Possesso
D-MEDIA GROUP SPA 0 (675.175) (1.147.824) 100% controllata direttamente
NETWEEK PRESS SRL (già D-SERVICE SRL) 55.400 63.821 (3.534) 100% controllata direttamente
PUBLI (iN) SRL 5.897.214 (1.155.734) (1.779.310) 100% tramite Dmedia Group S.p.A.
MEDIA (iN) SRL 6.943.240 (2.345.060) (3.155.520) 100% tramite Dmedia Group S.p.A.
BERGAMOPOST SRL in liquidazione 0 (71.977) (4.102) 100% tramite Dmedia Group S.p.A.
NETWEEK ADV SRL (già D-TRADE SRL) 6.681 84.450 18.922 100% tramite Dmedia Group S.p.A.
EDITORIALE LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA S.r.l. 164.420 107.834 (15.498) 100% tramite Dmedia Group S.p.A.
RETE 7 S.r.l. 3.776.000 1.799.462 123.356 100% controllata direttamente
CANALE MARCHE S.r.l. 2.620.679 580.987 (26.331) 100% tramite Rete 7 S.r.l.
(IN TOSCANA) SRL in liquidazione 5.350 (1.235.638) 330.439 70% tramite Dmedia Group S.p.A.
TELECITY 2 SRL 1.000.000 5.147.451 (852.551) 16,67% direttamente

Note:

NOTA 3 – PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Le società controllate sono consolidate integralmente dalla data di acquisizione, ovvero alla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo viene trasferito al di fuori del Gruppo. Il controllo viene definito come il potere della controllante di determinare le politiche finanziare e operative di un'impresa controllata in modo tale da ottenere benefici dalla sua attività. I risultati

(A): Nel bilancio individuale della controllante diretta (eccetto per Dmedia Group S.p.A. e D-Service S.r.l.)

(B): In base ai progetti di bilancio approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione predisposti secondo i principi contabili nazionali

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economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione o fino all'effettiva data di cessione.

I principi contabili adottati sono omogenei per tutte le società incluse nel consolidato e le relative situazioni economico patrimoniali sono tutte redatte al 31 dicembre 2024.

Nella preparazione del bilancio consolidato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i ricavi e i costi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna di esse, comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione (purchase method). L'eventuale differenza residua, se positiva è iscritta all'interno della voce dell'attivo non corrente "Avviamento", se negativa è rilevata come provento a conto economico.

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra le società nel perimetro di consolidamento, così come gli utili e le perdite non realizzati su operazioni infragruppo.

Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata se non nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.

Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Le partecipazioni in imprese collegate nonché quelle a controllo congiunto sono incluse nel bilancio consolidato secondo il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 e dallo IFRS 11. Le imprese collegate sono quelle nelle quali il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

I bilanci delle società incluse nel bilancio consolidato, la cui data di chiusura coincide con quella della Capogruppo, sono stati approvati dai rispettivi organi amministrativi e redatti secondo i principi contabili civilistici e adattati per recepire i principi IAS/IFRS.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi principi e criteri di valutazione del Gruppo Netweek nella predisposizione del bilancio consolidato IAS/IFRS al 31 dicembre 2023.

ATTIVITÀ IMMATERIALI

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AVVIAMENTO

Le aggregazioni di aziende sono contabilizzate secondo il cosiddetto "aquisition method". Il corrispettivo trasferito in una aggregazione aziendale è valutato al fair value determinato come la somma dei fair value alla data di acquisizione, delle attività trasferite dall'acquirente ai precedenti soci dell'acquisita, delle passività sostenute dall'acquirente per tali soggetti e delle interessenze emesse dall'acquirente. I costi correlati all'acquisizione sono contabilizzati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti.

L'avviamento è rilevato alla data di acquisizione del controllo di una entità acquisita ed è valutato per differenza fra la sommatoria di:

  • il corrispettivo trasferito, l'importo di qualsiasi interessenza di minoranza nell'acquisita valutata in conformità alle regole previste dall'IFRS 3 (fair value del pro-quota delle attività nette riconducibili alle interessenze di minoranza), in una aggregazione realizzata in più fasi il fair value alla data di acquisizione dell'interessenza precedentemente posseduta dall'acquirente;
  • il valore netto degli importi, alla data di acquisizione, delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili valutate al fair value.

Se il fair value delle attività nette identificabili acquisite è superiore al corrispettivo trasferito la differenza che emerge, dopo avere verificato se il fair value delle attività e passività acquisite è corretto, viene rilevata nel conto economico alla data di acquisizione. L'utile è attribuito all'acquirente.

In una aggregazione realizzata in più fasi l'interessenza precedentemente detenuta nell'acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione e l'eventuale utile o perdita è rilevata a conto economico. Se negli esercizi precedenti era stato rilevato nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo le variazioni di valore riconducibili alla interessenza precedentemente detenuta, tale ammontare è contabilizzato a conto economico analogamente a quanto stabilito nel caso in cui si avesse dismesso direttamente l'interessenza in precedenza.

Se al termine dell'esercizio in cui ha luogo l'aggregazione, la contabilizzazione iniziale di una aggregazione aziendale è incompleta essa è rilevata utilizzando valori provvisori. Le rettifiche degli importi provvisori rilevati alla data di acquisizione sono contabilizzate con effetto retroattivo così da riflettere le nuove informazioni apprese su fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione che, se note, avrebbero influenzato la valutazione degli importi rilevati in tale data. Il periodo di valutazione ha una durata di 12 mesi a decorrere dalla data di acquisizione.

Se il corrispettivo trasferito include una componente di corrispettivo potenziale, alla data di acquisizione viene rilevato il fair value del corrispettivo potenziale come parte integrante del corrispettivo trasferito in cambio dell'acquisita.

L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di avere subito una perdita di valore, a test di impairment secondo le modalità previste dallo IAS 36 – riduzione di valore delle attività.

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Ai fini del test di impairment l'avviamento è allocato, alla data di acquisizione, a ogni unità generatrice di flussi di cassa dell'acquirente, o a gruppi di unità generatrici di flussi di cassa, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.

Se il valore recuperabile dell'unità (o gruppi di unità) cui è allocato l'avviamento è inferiore al suo valore contabile si rileva una perdita di valore secondo questo ordine: prima, per ridurre il valore contabile dell'avviamento all'unità generatrice di flussi di cassa, e quindi alle altre attività dell'unità (o gruppo di unità) in proporzione al valore contabile di ciascuna attività che fa parte dell'unità (o gruppo di unità).

Se l'avviamento è stato allocato a una unità generatrice di flussi di cassa e tale unità viene dismessa o ceduta, l'avviamento è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione.

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le altre attività immateriali acquistate sono iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro stimata vita utile, se le stesse hanno una vita utile definita. In particolare, per quanto riguarda i diritti di brevetto sono ammortizzati in tre anni, le testate comprese nella categoria "concessioni licenze marchi e diritti simili" sono state giudicate a vita utile definita e quindi ammortizzabili in un periodo di venti anni.

I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. Sono ammortizzati in base alla loro vita utile a quote costanti.

CATEGORIA ALIQUOTA %
Testate editoriali 5%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5%
Diritti di brevetto industriale 33%
Altre immobilizzazioni 20%

IMMOBILI, IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRI BENI DI PROPRIETÀ

Gli immobili, impianti e macchinari di proprietà utilizzati per lo svolgimento dell'attività del Gruppo, sono iscritti al costo di acquisto o di produzione ovvero, per quelli in essere alla data di transizione agli IFRS (1° gennaio 2004), al costo presunto (deemed cost). I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se determinano un incremento dei benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.

Tutti gli altri costi (esclusi gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso) sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

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Il costo iniziale dei cespiti include anche i costi previsti per lo smantellamento del cespite e il ripristino del sito.

La corrispondente passività è rilevata, nel periodo in cui sorge, in un fondo del passivo nell'ambito dei fondi per rischi e oneri futuri, al valore di mercato (fair value); l'imputazione a conto economico dell'onere capitalizzato avviene lungo la vita utile delle relative attività materiali attraverso il processo di ammortamento delle stesse.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso ovvero è in grado di operare in base a quanto inteso dalla direzione aziendale e cessa alla data in cui l'attività è classificata come detenuta per la vendita o viene eliminata contabilmente.

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività:

CATEGORIA ANNI
Fabbricati 33
Impianti generici 10
Impianti specifici 10 – 5
Macchine Ufficio elettroniche 5
Mobili e arredi 9
Automezzi 5
Elaboratori 5
Attrezzatura 7
Autoveicoli 4
Telefoni cellulari 5

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati. Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Gli immobili detenuti per l'investimento sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo di costi di negoziazione. Il valore contabile include il costo afferente alla sostituzione di parte di un investimento immobiliare nel momento in cui tale costo viene sostenuto, a condizione che siano soddisfatti i criteri di rilevazione ed esclude i costi di manutenzione ordinaria. Successivamente alla rilevazione iniziale, gli investimenti immobiliari sono iscritti al fair value, che riflette le condizioni di mercato alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value degli investimenti immobiliari sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.

Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o

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perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o la dismissione.

Le riclassifiche da o ad un investimento immobiliare avvengono quando vi è un cambiamento d'uso. Per le riclassifiche da investimento immobiliare a proprietà ad utilizzo diretto, il valore di riferimento dell'immobile per la successiva contabilizzazione è il valore equo alla data di cambiamento d'uso. Se una proprietà immobiliare ad uso diretto diventa investimento immobiliare, il Gruppo rileva tali beni conformemente ai criteri indicati al punto "immobili impianti e macchinari" fino alla data del cambiamento d'uso.

DIRITTI D'USO SU BENI IN LOCAZIONE

I diritti d'uso su beni in locazione si riferiscono a contratti di leasing sottoscritti dal Gruppo in qualità di locatario, aventi durata superiore ai 12 mesi e che non siano caratterizzati da un importo di modesto valore. Un contratto è o contiene un lease se in cambio di un corrispettivo conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di una attività specificata per un determinato periodo. La voce include altresì i beni posseduti mediante contratti di locazione finanziaria precedentemente classificati nella voce "Immobili, impianti e macchinari".

PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle attività finanziarie in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

PARTECIPAZIONI

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Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto, in base al quale la collegata al momento dell'acquisizione viene iscritta al costo, rettificato successivamente per la frazione di spettanza delle variazioni di patrimonio netto della collegata stessa.

CREDITI

I crediti (ad eccezione dei crediti commerciali) e le altre attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, più (nel solo caso di un'attività finanziaria classificata al fair value con variazioni imputate a conto economico) gli oneri accessori di acquisizione. Facendo eccezione alla regola generale, i crediti commerciali al momento della rilevazione iniziale sono valutati al prezzo stabilito nell'operazione. Il management determina la classificazione delle attività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 al momento della loro prima iscrizione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro classificazione all'interno di una delle seguenti categorie. In particolare, si evidenzia che:

  • ‒ La valutazione dei crediti e altre attività finanziarie è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività.
  • ‒ I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses).
  • ‒ Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.
  • ‒ Il Gruppo Netweek evidenzia in questa categoria prevalentemente attività con scadenza entro i dodici mesi iscritte in bilancio al loro valore nominale, quale approssimazione del costo ammortizzato. Nel caso in cui il pagamento preveda termini superiori alle normali condizioni di mercato e il credito non maturi interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto economico lo sconto.

RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di materie prime e prodotti finiti sono valutate al minore tra il costo e il valore di mercato; il costo viene determinato con il metodo del FIFO ("First in First out"). Per l'adeguamento delle rimanenze al valore netto di realizzo si è tenuto conto degli elementi di obsolescenza tecnica e commerciale creando fondi di rettifica che sono portati in diminuzione della parte attiva.

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CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a vista e investimenti finanziari effettuati nell'ambito dell'attività di gestione della tesoreria, che abbiano scadenza a breve termine, che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di valore.

Sono iscritte al valore nominale.

Ai fini della classificazione degli strumenti finanziari secondo i criteri definiti dallo IFRS 9 come richiesto dall'IFRS 7 le disponibilità liquide sono state classificate ai fini del rischio di credito nella categoria nelle Attività finanziarie al costo ammortizzato.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie sono rappresentate dai debiti finanziari verso banche, dai debiti di natura finanziaria nei confronti della società controllante e dai debiti per obbligazioni emesse.

Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) incrementato dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.

FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

I finanziamenti sono inizialmente rilevati al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse interno effettivo, rappresentato dal tasso che equipara, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi ed il valore di iscrizione iniziale. Il costo ammortizzato viene calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio, previsto al momento della erogazione.

PASSIVITÀ PER LOCAZIONI FINANZIARIE

Rappresentano il valore attuale dei pagamenti dovuti per i lease (aventi durata superiore ai dodici mesi ed un importo non di modesto valore), valutati alla data di decorrenza del contratto e non ancora versati alla data di bilancio.

ATTIVITÀ CESSATE/DESTINATE A ESSERE CEDUTE

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Le attività cessate/destinate a essere cedute includono le attività o gruppi di attività in corso di dismissione, il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita o la dismissione piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Le attività destinate alla dismissione sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.

In conformità agli IFRS, i dati relativi alle discontinued operations vengono presentati come segue:

  • in due specifiche voci dello stato patrimoniale: attività destinate ad essere cedute e passività correlate ad attività destinate ad essere cedute;
  • in una specifica voce del conto economico: risultato netto delle attività destinate alla dismissione.

Pertanto, in ottemperanza a quanto previsto dai principi contabili internazionali (IFRS 5), sono stati evidenziati separatamente i risultati economici ed i flussi finanziari delle attività destinate ad essere cedute.

L'informativa di cui sopra viene presentata anche per il periodo comparativo.

SETTORI OPERATIVI

Le note relative all'IFRS 8 sono illustrate nella nota 5, incluse le relative informazioni comparative riesposte. I segmenti operativi del gruppo, individuati sulla base della reportistica interna utilizzata dal management al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi delle performance, sono organizzati e gestiti separatamente in base, preliminarmente, al settore di appartenenza, che rappresenta un'unità strategica di business e all'interno del settore laddove necessario, alla natura dei diversi prodotti offerti. All'interno del Gruppo Netweek sono stati individuati due settori operativi: i) Media Locali, ii) Emittenti Radiotelevisive e iii*)* Funzioni Corporate.

FONDO PER IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (TFR)

Il Trattamento di fine rapporto delle società italiane fino al 31 dicembre 2006 era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n° 296 (Legge Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita. Il TFR è considerato un piano a benefici definiti e viene determinato da attuari indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method). Il trattamento di fine rapporto è definito come il valore attuariale dell'effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti, determinati applicando i criteri previsti dalla normativa vigente. Il processo di attuarizzazione, fondato su ipotesi demografiche e finanziarie, è affidato ad attuari professionisti esterni.

A seguito dell'emendamento al principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti", in vigore dal 1° gennaio 2013, il Gruppo riconosce gli utili e le perdite attuariali immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi in modo che l'intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione

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patrimoniale-finanziaria consolidata. L'emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell'esercizio devono essere iscritte a Conto Economico come "service costs"; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l'appropriato tasso di sconto al saldo del fondo per benefici definiti devono essere iscritti a Conto Economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla passività devono essere iscritti nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi.

FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI

Il Gruppo rileva i fondi per rischi e oneri futuri quando, in presenza di un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione avviene.

DEBITI

I debiti sono inizialmente iscritti al fair value, rappresentato normalmente dal corrispettivo pattuito ovvero dal valore attuale dell'ammontare che sarà pagato. Sono successivamente valutati al costo ammortizzato.

Il costo ammortizzato è calcolato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo, che equivale al tasso di attualizzazione che, applicato ai flussi di cassa futuri, rende il valore attuale contabile di tali flussi pari al fair value iniziale.

I debiti in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole entità sono adeguati ai cambi di fine anno con contropartita conto economico. I debiti sono eliminati dal bilancio quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E DEGLI ONERI A CONTO ECONOMICO

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica escludendo gli utili non realizzati e tenendo conto dei rischi e delle perdite maturate nell'esercizio, anche se divenuti noti successivamente.

I ricavi sono rilevati a conto economico quando sono soddisfatti i criteri previsti dall'IFRS 15. In particolare, il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • ‒ l'identificazione del contratto con il cliente;
  • ‒ l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;

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  • ‒ la determinazione del prezzo;
  • ‒ l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
  • ‒ i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile; essi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato.

La competenza economica dei costi per acquisto di merce viene determinata con riferimento al momento del trasferimento della proprietà dei beni. I costi per servizi vengono contabilizzati al momento dell'ultimazione della prestazione.

I contratti di leasing aventi natura finanziaria vengono iscritti in bilancio consolidato secondo il metodo finanziario previsto dal principio contabile IAS 17.

IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle società del Gruppo.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate ad una riserva di patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente alla riserva di patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi.

L'onere o il provento per imposte correnti sul reddito dell'esercizio, è determinato in base alla normativa vigente.

Le imposte differite/anticipate sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività (balance sheet liability method). Esse vengono determinate sulla base delle differenze fiscali temporanee originate dalla differenza tra i valori di bilancio attivi e passivi ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali. In particolare, le attività fiscali differite sono iscritte solo se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile nell'ambito del consolidato fiscale a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile, mentre le passività fiscali differite devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili. Sono valutate secondo le aliquote fiscali vigenti che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale.

Le imposte differite non sono attualizzate.

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Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate adottando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee si annulleranno.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili a terzi sono rilevati alla data della delibera assembleare di distribuzione.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i proventi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RISULTATO PER AZIONE

L'utile/perdita base per azione ordinaria è calcolato dividendo la quota di risultato economico del Gruppo attribuibile alle azioni ordinarie per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escludendo le azioni proprie.

USO DI STIME

La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza e lento movimento di magazzino, gli ammortamenti, le svalutazioni di attività, i benefici ai dipendenti, le imposte nonché altri accantonamenti ai fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima.

Per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza riguardano i fondi svalutazione crediti, l'avviamento, le imposte anticipate, le immobilizzazioni materiali ed immateriali, i fondi per rischi ed oneri, il fondo per il trattamento di fine rapporto nonché i diritti d'uso su beni in locazione e le relative passività per locazioni finanziarie.

Si rileva, in particolare, che gli Amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio nelle seguenti voci di bilancio:

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  • Perdita di valore dell'avviamento, il quale viene sottoposto a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito l'avviamento a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
  • Imposte differite attive, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate.
  • Fondi rischi ed oneri: la stima per vertenze legali comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sull'esito futuro di contenziosi in essere o potenziali.
  • Diritti d'uso su beni in locazione: relativamente ai contratti rientranti nell'ambito di applicazione indicato dall'IFRS 16 una valutazione discrezionale è richiesta al management relativamente (i) alla definizione del lease term ovvero la durata dei contratti stessi, identificando il periodo non annullabile del lease (non cancellable period) e integrandolo per tener conto di eventuali opzioni il cui esercizio è ragionevolmente certo, nonché (ii) all'utilizzo di un tasso di attualizzazione appropriato (incremental borrowing rate).
  • Fondi svalutazione crediti: la valutazione riguardante la recuperabilità dei crediti comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sulla previsione delle perdite attese e sull'esito futuro delle azioni di recupero.

Nel corso dell'esercizio, lo scenario nazionale ed internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del COVID-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, posti in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. L'attuale emergenza sanitaria, oltre al grave impatto sociale, sta avendo ripercussioni dirette e indirette, anche sull'andamento generale dell'economia, determinando un contesto di maggior incertezza nell'utilizzo di stime come riportato nella relazione sulla gestione.

VARIAZIONI DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato/separato al 31 dicembre 2023 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2024 ma che non hanno impatto sul Gruppo/sulla società:

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 7 "Statement of Cash Flows e IFRS 7 Financial instruments: Disclosures: Supplier Finance Agreement", tale modifica richiede un'ulteriore informativa su tali accordi. I requisiti di informativa contenuti nelle modifiche hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento dei fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le regole di transizione chiariscono che un'entità non è tenuta a fornire l'informativa in alcun periodo intermedio nell'anno di prima applicazione delle modifiche.

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Pertanto, le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/separato del Gruppo/ della Società.

• In data 15 luglio 2020 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Classification of Liabilities as Current or Non-current – Deferral of Effective Date" che contiene delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le Modifiche richiedono che il diritto di un'entità di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi dopo l'esercizio abbia sostanza ed esista alla fine del periodo di bilancio. La classificazione di una passività non è influenzata dalla probabilità che l'entità eserciti il diritto di differirne l'estinzione per almeno dodici mesi dopo l'esercizio.

Pertanto, le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/separato del Gruppo/della Società.

• In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Non-current Liabilities with Covenants", le modifiche hanno introdotto un requisito secondo cui un'entità deve indicare quando una passività derivante da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente e il diritto dell'entità a differire il regolamento.

Se il diritto di differimento di un'entità è subordinato al rispetto da parte dell'entità di determinate condizioni, tali condizioni influiscono sull'esistenza di tale diritto alla data di chiusura dell'esercizio, qualora l'entità sia tenuta a rispettare la condizione alla data di chiusura dell'esercizio o prima di tale data e non se l'entità sia tenuta a rispettare le condizioni dopo l'esercizio.

Le Modifiche chiariscono inoltre il significato di 'estinzione' ai fini della classificazione di una passività tra corrente e non corrente.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/ separato del Gruppo/ della Società.

• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback", per specificare i requisiti che un locatario venditore utilizza nel valutare la passività del leasing derivante da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il locatario venditore non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che riguarda il diritto d'uso che conserva.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/ separato del Gruppo/ della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024

• Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di exchangeability. Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un'altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l'informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile.

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L'applicazione di questi nuovi requisiti è prevista a decorrere dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2025.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED ALTRE INFORMAZIONI RICHIESTE DAL PRINCIPIO IFRS 7

Per un'analisi esaustiva dei rischi finanziari del Gruppo, si rinvia alla Nota esplicativa N. 35.

Sotto altro profilo, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 4,9 milioni (Euro 8,0 milioni al 31 dicembre 2023) e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti, il cui ammontare è pari ad Euro 15 milioni.

Pertanto, alla data di approvazione del presente bilancio il Gruppo versa in una situazione di forte tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine e degli andamenti consuntivati che continuano a chiudersi con risultati netti negativi.

Nel 2023 la società, attraverso l'incorporazione in Netweek della società Media Group ed il conferimento della società Rete 7 S.r.l., ha modificato il proprio perimetro allargando la propria attività alla gestione di una serie di canali televisivi locali. Strategia ulteriormente rafforzata dall'acquisizione di Telecity 2 S.r.l. avvenuta nel maggio 2024. Queste operazioni hanno migliorato i risultati operativi, sebbene con risultati inferiori a quanto originariamente previsto a causa della stasi del mercato pubblicitario, ma in maniera insufficiente rispetto al fabbisogno finanziario necessario a coprire i debiti pregressi soprattutto quelli di natura fiscale.

In particolare, le attività editoriali tradizionali continuano a soffrire della diminuzione dei ricavi edicola non più compensati dall' andamento dei ricavi pubblicitari.

Di conseguenza, nel febbraio 2025 è stata depositata presso la Camera di Commercio di Lecco da DMedia Group S.p.A., anche per conto delle controllate Media iN e Publi iN, la domanda di ammissione alla CNC, così come meglio descritto nel capitolo sui fatti successivi.

La CNC prevede una forte esdebitazione sia nei confronti dei fornitori operativi che nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, in grado di risolvere in maniera definitiva il peso del debito. L'accesso alla CNC ha reso in ogni caso necessario, stante l'incertezza sull' esito finale della procedura, la completa svalutazione del valore delle partecipazioni dell'Area Media Locali.

Alla data di approvazione del presente bilancio non è possibile esprimere un giudizio sull' esito finale della procedura, sebbene le aspettative siano al momento positive: nel corso dei mesi di giugno e luglio sono proseguite le discussioni con i principali fornitori per definire gli accordi transattivi sul debito in essere e, nel mese di ottobre, sono stati conclusi positivamente, con il benestare dell'Esperto nominato dalla Camera di Commercio di Lecco, gli accordi con i principali fornitori strategici. Inoltre, in data 15 ottobre 2025, è stata presentata presso le sedi competenti dell'Agenzia delle Entrate l'istanza di transazione fiscale.

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Il Consiglio di Amministrazione ha continuato a monitorare il mercato alla ricerca di soluzioni alternative che potessero porre la Società in una situazione di solidità economica e finanziaria in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale.

In particolare, sono state avviate delle trattative con la società Fortezza Capital Holding S.r.l., società attiva nella commercializzazione dei servizi digitali di telefonia e utilities, con lo scopo di rafforzare patrimonialmente il Gruppo e diversificare l'attività aziendale; tali trattative sono sfociate in un primo accordo con l'azionista di maggioranza, la famiglia Sciscione, che ha ceduto a Fortezza Capital Holding n. 12.812.178 azioni Netweek pari al 20% del capitale sociale. In data 9 ottobre 2025 Fortezza Capital Holding ha inviato al Consiglio di Amministrazione di Netweek spa una formale proposta di partnership che prevede:

  • e. aumento di capitale riservato a Fortezza Capital Holding per un importo pari ad euro 1,5 milioni e conferimento del marchio Ops! preventivamente valutato circa euro 3 milioni;
  • f. avviamento di un Piano di sviluppo di negozi dedicati alla vendita dei prodotti telefonici e di utilities a marchio Ops!;
  • g. accordo per la sottoscrizione di un POC garantito fino a euro 7,5 milioni;
  • h. valutazione di un eventuale dismissione delle attività editoriali.

In dettaglio, la struttura del Nuovo Progetto è la seguente:

  • la dismissione delle attività televisive e editoriali, salvaguardando il know-how e le risorse riutilizzabili;
  • la costituzione della newco "OPS Retail S.r.l.", controllata da Netweek, che gestirà il nuovo business retail;
  • l'apertura di 48 negozi monomarca "OPS! Mobile" in Italia tra il 2025 e il 2030, ciascuno con 3 dipendenti e metratura media di 60–100 m², nei centri urbani e commerciali principali;
  • partnership con Pay Store S.r.l., che fornirà prodotti, piattaforme e servizi digitali (pagamenti, SIM, eSIM travel, utilities).

In particolare, il Piano prevede di generare nel periodo 2026-2030 un EBITDA complessivo di euro 3,5 milioni e flussi finanziari positivi pari ad euro 2,6 milioni. Il fabbisogno finanziario previsto delle nuove attività nei prossimi 12 mesi - post dismissione delle attività televisive ed editoriali sopra richiamate - è pari ad euro 1,4 milioni e verrà finanziato per euro 1,0 milioni dall' aumento di capitale riservato e per euro 2,0 milioni dall' emissioni di più tranche del POC.

Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della proposta, ed ha espresso un parere favorevole in quanto l'entrata di un nuovo socio attraverso l'aumento di capitale rafforza patrimonialmente la società; inoltre, le prospettive di crescita, supportate da apposito parere del consulente dott. Rocco Pierri, garantiscono nuove prospettive di sviluppo e la generazione di flussi finanziari positivi. Il Consiglio di Amministrazione ha, di conseguenza, dato mandato al Presidente Giovanni Sciscione di sottoscrivere tutti gli atti necessari a finalizzare l'accordo. Ad esecuzione del Piano Fortezza Capital Holding diverrà l'azionista di maggioranza di Netweek.

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Per quanto riguarda le attività televisive di Netweek, nel 2024 è ulteriormente peggiorato l'andamento del segmento televendite con una significativa riduzione della redditività ed una crescita inferiore alle attese dei ricavi pubblicitari derivanti dai canali premium. Questo ha reso necessario rideterminare il goodwill allocato per effetto della fusione sulle attività televisive conferite da Media Group e RETE 7, tramite il cosiddetto test di impairment, il risultato delle analisi effettuate ha comportato una svalutazione del goodwill di Euro 20,5 milioni.

Va infine detto che nonostante le azioni di contenimento dei costi messi in atto nel corso del 2024 e nel 2025, i risultati del business editoriale cartaceo continuano ad essere critici stante la costante riduzione dei ricavi edicola, non più compensati dall' andamento dei ricavi pubblicitari.

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il completamento delle operazioni sopra descritte permetterà di contribuire in maniera significativa al superamento dei rischi e delle incertezze ad oggi esistenti sulle capacità di Netweek S.p.A. e del Gruppo (nella sua nuova configurazione, rappresentata dalla Netweek S.p.A. e dalla newco Ops Retail) a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.

Di conseguenza alla luce delle considerazioni attuali gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:

  • piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale di cui alla proposta di Fortezza Capital Holding, il quale si fonda su un principio di profonda trasformazione del modello di business, con l'abbandono progressivo del comparto televisivo ed editoriale e la concentrazione delle attività nel settore retail e servizi tecnologici;
  • piena realizzazione degli effetti di esdebitamento previsti dalla procedura di CNC, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo e la capacità dello stesso di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità della Controllante e del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e da variabili esogene, evidenziando pertanto l'esistenza di fattori che dipendono da economie esterne ad oggi non manifeste e che potrebbero avere impatti valutativi sul bilancio separato della Controllante e sul bilancio consolidato del Gruppo;
  • conclusione positiva e nei tempi previsti dell'accordo di partnership con Fortezza Capital Holding, in particolare per quanto riguarda la sottoscrizione dell'aumento di capitale riservato, l'emissione del POC e la dismissione delle attività in perdita dell'Area Media Locali;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società operanti nella distribuzione delle testate editoriali cartacee.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, all' utilizzo nel tempo delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale di cui alla proposta di Fortezza Capital Holding.

Va comunque osservato, come già detto, che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico anche significativamente

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differente negli anni futuri rispetto a quanto ipotizzato. Va dunque richiamata l'attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti e/o il mantenimento nel tempo dei finanziamenti a medio termine già a suo tempo concessi da BCC ROMA, necessari per coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l'esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni al Gruppo, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.

Pur in presenza di significative incertezze legate all'ammontare significativo di debiti scaduti, all'effettiva realizzabilità delle prospettate sinergie economiche e finanziarie e la realizzazione dell'accordo di partnership con Fortezza Capital Holding, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato 31 dicembre 2024.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.

Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò, perché potrebbero emergere fatti o circostanze, ad oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili di mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la continuità aziendale.

Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato. In particolare, il Consiglio di amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

Va considerato che qualora le citate criticità emergessero il Consiglio di Amministrazione sarebbe costretto a rivedere il presupposto della continuità; il venir meno delle prospettive di continuazione dell'attività implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti, e comprometterebbe seriamente la possibilità di recuperare integralmente il valore delle attività materiali, immateriali e per imposte anticipate iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2024 con conseguenti significative ulteriori svalutazioni dell'attivo, nonché eventuali maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali.

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NOTA 5 – INFORMAZIONI DI SETTORE

L'informativa richiesta dall'IFRS 8 è fornita tenendo conto dell'assetto organizzativo del Gruppo. I segmenti operativi, individuati sulla base della reportistica interna utilizzata dal management al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi delle performance, sono organizzati e gestiti separatamente in base, preliminarmente, al settore di appartenenza che rappresenta un'unità strategica di businesse all'interno del settore, laddove necessario, alla natura dei diversi prodotti offerti.

Per i commenti sui risultati dei settori operativi si veda il relativo paragrafo contenuto all'interno della relazione sulla gestione.

Il segmento operativo Media Locali opera nel settore editoriale le cui attività sono gestite attraverso Dmedia Group che controlla Netweek, il primo circuito di media locali nel nord Italia, costituito, alla data odierna, da 57 edizioni locali, Dmedia è anche editore del sito Netweek.it, il portale di news locali.

Il segmento operativo Emittenti Radiotelevisive opera nel settore radiotelevisivo regionale le cui attività sono gestite attraverso Telecity 2 S.r.l., Rete 7 S.r.l. e Canale Marche S.r.l. che controllano 22 importanti emittenti televisive regionali, di cui 8 affiliate.

La funzione corporate svolta dalla Capogruppo Netweek S.p.A. individua un altro segmento operativo che, oltre alle tipiche attività di holding di partecipazione, opera in ambito televisivo tramite la gestione di 5 emittenti televisive di proprietà derivanti dall'incorporazione di Media Group S.r.l..

SCHEMA PER SEGMENTI OPERATIVI DI GRUPPO

Conto economico consolidato 2024(importi in migliaia di euro) Media Locali Area TV FunzioniCorporate Elisioni /scritture diconsolidamento Consolidato2024
Ricavi 19.214 2.400 2.218 (919) 22.913
Altri ricavi 2.779 3.902 558 (1.217) 6.023
Totale ricavi e altri proventi operativi 21.993 6.303 2.776 (2.136) 28.935
Costi per acquisti e variazione rimanenze (1.192) (123) (3) 0 (1.319)
Margine lordo di contribuzione 20.801 6.179 2.773 (2.136) 27.617
Costi per servizi (14.689) (1.944) (2.154) 1.923 (16.865)
Costi per il personale (4.992) (2.832) (625) 0 (8.449)
Altri costi operativi (781) (532) (209) 2 (1.521)
Svalutazione crediti (1.165) (12) (16) 0 (1.193)
Ammortamenti (1.325) (445) (210) 15 (1.965)
Altri accantonamenti al netto dei rilasci (1.535) (37) (17.419) (2.806) (21.797)
Risultato operativo (3.686) 377 (17.860) (3.002) (24.172)
Proventi (oneri) finanziari netti (1.822) (173) (170) 0 (2.165)
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie 0 0 (4.287) 2.237 (2.050)
Risultato ante imposte (5.508) 203 (22.316) (765) (28.387)
Imposte (130) 17 0 0 (113)
Risultato Netto delle attività in funzionamento (5.638) 221 (22.316) (765) (28.500)

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Risultato Netto delle attività operative cessate 0 0 0 (445) (445)
Risultato Netto (5.638) 221 (22.316) (1.209) (28.944)

NOTA 6 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA

Si riporta nella tabella seguente la movimentazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2024:

Importi in migliaia di euro 31/12/2023 Incrementi Decrementi Riclassifiche 31/12/2024
Dmedia Group S.p.A. 2.279 (2.279) 0
Rete 7 S.r.l./Canale Marche S.r.l. 2.317 35 (527) 1.825
Telecity 2 S.r.l. 0 4.087 4.087
Netweek S.p.A. (fusione) 20.407 (17.269) 3 3.141
Totale 25.003 4.122 (20.075) 3 9.053

L'avviamento, in osservanza ai principi contabili internazionali, non è soggetto ad ammortamento, bensì ad una verifica annuale (impairment test) volta ad individuare la presenza di eventuali perdite di valore.

La variazione dell'esercizio 2024 è riferibile principalmente:

  • alla svalutazione integrale dell'avviamento della società Dmedia Group S.p.A. per Euro 2,3 milioni;
  • alla svalutazione della differenza di consolidamento della società Rete 7 S.r.l. e dell'avviamento portato in dote da Canale Marche S.r.l. per complessivi Euro 0,5 milioni;
  • all'avviamento della società Telecity 2 S.r.l. per Euro 4,1 milioni;
  • al disavanzo di fusione per Euro 20,4 milioni ed alla sua svalutazione a seguito del test di impairment per Euro 17,3 milioni.

NOTA 7 – IMPAIRMENT TEST

Si riporta nella tabella seguente la movimentazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2023:

Importi in migliaia di euro 31/12/2023 Incrementi Decrementi Riclassifiche 31/12/2024
Dmedia Group S.p.A. 2.279 (2.279) 0
Rete 7 S.r.l./Canale Marche S.r.l. 2.317 35 (527) 1.825
Telecity 2 S.r.l. 0 4.087 4.087
Netweek S.p.A. (fusione) 20.407 (17.269) 3 3.141
Totale 25.003 4.122 (20.075) 3 9.053

Si rimanda alla precedente NOTA 6 – AVVIAMENTO, per la descrizione delle cause della variazione dell'esercizio.

L'avviamento, acquisito attraverso l'aggregazione di imprese ed allocato in base allo IAS 36 a gruppi di cash generating units (CGU), è allocato interamente alla CGU "Dmedia Group S.p.A.", rappresentata dalle singole società che operano nell'area Media Locali.

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L'avviamento, in osservanza ai principi contabili internazionali, non è soggetto ad ammortamento, bensì ad una verifica annuale (impairment test) volta ad individuare la presenza di eventuali perdite di valore ovvero qualora, come accaduto a seguito degli effetti rivenienti dalla pandemia da Covid-19, vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Tale test viene condotto confrontando il valore contabile degli avviamenti con il loro valore recuperabile, determinato attraverso l'utilizzo del modello "Discounted Cash Flow", che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).

L'ammontare recuperabile della Cash Generating Unit (CGU) è stato determinato in base al valore d'uso calcolato utilizzando le proiezioni dei flussi di cassa del settore Media Locali desunte dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 aprile 2024. Le risultanze del test di impairment sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in pari data.

Le principali ipotesi utilizzate nella determinazione del valore d'uso della Cash Generating Unit, sono costituite dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, dalla scelta del tasso di sconto e dal tasso di crescita. In particolare, il Gruppo ha utilizzato tassi di sconto che ritiene riflettano le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla CGU.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi utilizzate sono coerenti con le sopracitate previsioni 2025-2029, tenendo conto dei criteri previsti dallo IAS 36.

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività; quindi, non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria, quali acquisizioni o dismissioni. Inoltre, le previsioni si basano su criteri di coerenza con i dati storici relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macroeconomiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti e degli spazi pubblicitari, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.

Di seguito vengono evidenziati i principali parametri utilizzati per lo svolgimento del test di impairment svolto sull'avviamento allocato alla CGU Dmedia Group S.p.A. (Area Media Locali), alla CGU Rete 7 S.r.l. (Area Emittenti Radiotelevisive) e al disavanzo di fusione derivante dall'incorporazione di Media Group S.p.A. in Netweek S.p.A..

Orizzonte temporale considerato

Per la proiezione dei flussi di cassa espliciti è stato utilizzato un arco temporale di 4 anni. I flussi di cassa sono stati determinati in maniera puntuale fino al 2029.

Per la determinazione del valore attuale dei predetti flussi sono stati utilizzati i seguenti parametri finanziari:

Parametri economico-finanziari

Ai fini dell'attualizzazione dei flussi finanziari è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo medio del capitale investito al netto delle imposte (Weighted Average Cost of Capital o "WACC") come descritto nella seguente tabella:

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Dmedia Group Rete 7 Netweek Telecity 2
Wacc 2024 9,65% 9,35% 9,58% 9,35%
Wacc 2023 9,65% 8,75% 10,08% -

La variazione del tasso di attualizzazione rispetto al WACC adottato al 31 dicembre 2023 è principalmente riconducibile all'aumento del costo del debito applicato ed al coefficiente di rischio specifico.

Il WACC è stato determinato attraverso il Capital Asset Pricing Model, impiegando i seguenti parametri (tra parentesi il valore applicato nel 2023, laddove variato):

Dmedia Group Rete 7 Netweek Telecity 2
Beta 1,1136 0,9993 1,0341 0,9993
Tasso free risk 2,65% 2,65% 2,65% 2,65%
Market risk premium 4,80% 4,80% 4,80% 4,80%
Company specific risk 4% 4,25% (3,00%) 4,50% (5,00%) 4,00%
Costo del debito after tax 5,25% (4,17%) 4,75% (4,17%) 4,75% (4,17%) 4,75%

Con riferimento alla struttura finanziaria si è ipotizzato una ripartizione tra capitale proprio e mezzi finanziari di terzi (onerosi) così composta:

Dmedia Group Rete 7 Netweek Telecity 2
Equity 70% 73% 70% 73%
Debit Ratio 30% 27% 30% 27%

Si evidenzia inoltre che il tasso di crescita dei flussi finanziari "g", utilizzato per la determinazione del c.d. "terminal value" della CGU in oggetto, è stato ipotizzato in termini nominali pari a zero, in analogia a quanto utilizzato nelle valutazioni effettuate negli esercizi precedenti.

Si riportano di seguito le considerazioni emerse dall'analisi del valore di bilancio relativo alla CGU Dmedia Group S.p.A (Area Media Locali), alla CGU Rete 7 S.r.l. (Area Emittenti Radiotelevisive) e al disavanzo di fusione derivante dall'incorporazione di Media Group S.p.A. in Netweek S.p.A., unitamente ai relativi effetti sul bilancio al 31 dicembre 2024.

Netweek S.p.A. (Media Group S.p.A.)

L'operazione di incorporazione in Netweek S.p.A. di Media Group S.p.A. ha comportato l'incorporazione di 17 emittenti locali distribuite su 11 regioni italiane.

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • sviluppo della base clienti locale con maggiore penetrazione sulle categorie commerciali non ancora presidiate in sinergia con i grandi clienti cartacei;
  • sviluppo dei canali premium;

In particolare, si è tenuto conto del mutato scenario di mercato pubblicitario che sta scontando l'incertezza gravante sull' economia italiana che ha frenato gli investimenti e le minori sinergie con l' Area Media Locali rispetto a quanto originariamente stimato.

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Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

L'esito di tale verifica ("impairment test") ha comportato la svalutazione dell'avviamento iscritto e delle altre attività immobilizzate per Euro 17,3 milioni.

Dmedia Group S.p.A.

Si tratta della Sub-Holding avente sede operativa in Merate (LC) alla quale fanno capo, al 31 dicembre 2024, le società del gruppo Netweek operanti all'interno dell'area Media Locali.

La partecipata è attiva nel settore dell'editoria locale attraverso tre linee di business strettamente correlate: (i) redazione e distribuzione di settimanali a diffusione locale; (ii) raccolta pubblicitaria e (iii) fornitura di servizi gestionali ed organizzativi di supporto ad editori terzi per la produzione e distribuzione di settimanali a diffusione locale, relativamente ai quali gli editori terzi mantengono la gestione dei relativi contenuti editoriali. Nel corso del 2024 la società, insieme alle sue controllate Media (iN) S.r.l. e Publi (iN) S.r.l., ha avviato la procedura ex art. 17 e 25 del codice della crisi di impresa e dell'insolvenza ("CCII") per l'accesso alla composizione negoziata della crisi ("CNC").

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • crescita dei grandi clienti anche in sinergia con l'offerta sui canali televisivi
  • chiusura delle testate con margine di contribuzione negativo;
  • riduzione del personale centrale e riorganizzazione di alcune attività eccedenti quali i grafici
  • chiusura della sede di Merate e di alcune sedi periferiche

Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

Stante l'incertezza sull' esito finale della CNC l'intero debito tributario è stato riclassificato come debito finanziario,

L'esito di tale verifica ("impairment test") ha comportato l'intera svalutazione dell'avviamento iscritto e delle altre attività immobilizzate per Euro 2,3 milioni.

Rete 7 S.r.l.

L'operazione di conferimento in Netweek s.p.a. della partecipazione totalitaria detenuta da Nazionale s.r.l. in Rete7 s.r.l., che a sua volta controlla il 100% del capitale di Canale Marche S.r.l., ha comportato l'integrazione nel Gruppo delle emittenti radiotelevisive che fanno capo a tali società.

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • sviluppo della base clienti con maggiore penetrazione sulle categorie commerciali non ancora presidiate ed incremento del rapporto con i grandi clienti;
  • razionalizzazione dei processi operativi tramite la fusione con Canale Marche

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Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

L'esito di tale verifica ("impairment test") ha comportato la svalutazione dell'avviamento iscritto e delle altre attività immobilizzate per Euro 0,5 milioni.

Telecity 2 S.r.l.

L'operazione di acquisizione di Telecity 2 ha comportato il consolidamento di un valore di Avviamento pari ad Euro 4,1 milioni. Tale valore deriva dalle attività conferite da Telecity a Telecity 2 prima della cessione della società.

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • sviluppo delle produzioni interne anche a servizio delle altre emittenti del Gruppo;
  • crescita dei ricavi pubblicitari
  • aumento dei contributi grazie alla crescita dell'audience e del personale dedicato alla produzione

Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

L'esito di tale verifica ("impairment test") non ha comportato la svalutazione dell'avviamento iscritto e delle altre attività immobilizzate.

È da segnalare comunque che diversi fattori, legati anche all'evoluzione del difficile contesto del mercato finanziario con impatti anche sul mercato editoriale e del commercio, oltre all'esito delle azioni poste in essere dal Gruppo per il riequilibrio economico e finanziario (si veda la Nota 4), potrebbero richiedere una rideterminazione anche dei piani aziendali e quindi del valore recuperabile delle attività nette e dell'avviamento. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle attività iscritte in bilancio.

Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dal Gruppo.

NOTA 8 – ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA

Il saldo della voce attività immateriali a vita definita ammonta ad Euro 3.150 migliaia e mostra un decremento netto di Euro 309 migliaia rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto degli investimenti effettuati nell'esercizio e della normale dinamica degli ammortamenti.

(importi in migliaia di euro) +/- Diritti di brevetto Concessioni, licenze, marchi Altre Totale
Valore netto contabile al 31/12/2022 598 2.099 150 2.848
Incrementi + 118 350 690 1.157
Variazione area di consolidamento +/- 18 478 14 511

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Ammortamenti - (228) (456) (373) (1.057)
Valore netto contabile al 31/12/2023 506 2.472 481 3.459
Incrementi + 525 87 189 801
Variazione area di consolidamento +/- (182) 0 204 22
Ammortamenti - (338) (544) (250) (1.132)
Valore netto contabile al 31/12/2024 511 2.014 624 3.150

L'importo maggiormente significativo delle attività immateriali a vita definita al 31 dicembre 2024 è rappresentato dalle testate giornalistiche per la parte attribuibile all'area Media Locali e dai diritti di brevetto facenti riferimento ai programmi software utilizzati dal Gruppo. Si rileva che nel corso dell'esercizio sono stati capitalizzati costi interni per circa Euro 407 migliaia principalmente relativi allo sviluppo dei portali online e al potenziamento dell'offerta digitale.

Si evidenzia che le testate sono state sottoposte ad impairment test in quanto asset fondamentali che costituiscono il carrying amount nell'ambito della CGU Dmedia Group S.p.A. (vedi Nota 7).

NOTA 9 – IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Di seguito si riporta una tabella contenente tutte le attività materiali possedute dal Gruppo:

(importi in migliaia di euro) Terreni eFabbricati ImpiantiMacchinari Attrezzatureind. ecommerciali Altri Beni Totale
Valore netto contabile al 31/12/2022 1.972 28 7 151 2.158
Incrementi 0 293 1 13 308
Variazione Area di consolidamento 1 124 4 56 185
Cessioni/decrementi (31) 0 0 0 (31)
Ammortamenti (114) (111) (4) (77) (306)
Valore netto contabile al 31/12/2023 1.828 334 8 143 2.314
Incrementi 1 124 0 18 142
Variazione Area di consolidamento 1.410 222 0 (1) 1.631
Cessioni/decrementi 0 0 (4) (9) (13)
Ammortamenti (46) (124) (3) (57) (229)
Valore netto contabile al 31/12/2024 3.193 557 1 93 3.845

Il saldo delle attività materiali al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 3.845 migliaia (Euro 2.314 migliaia al 31 dicembre 2023) evidenziando un incremento netto di periodo pari ad Euro 1.532 migliaia, a fronte di incrementi per Euro 1.774 migliaia, di cui Euro 1.631 migliaia relativi alla variazione dell'area di consolidamento, e ammortamenti d'esercizio per Euro 229 migliaia.

NOTA 10 – INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Al 31 dicembre 2024 non sono presenti investimenti immobiliari. Il dato risulta invariato rispetto all'esercizio precedente.

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NOTA 11 – DIRITTI D'USO SU BENI IN LOCAZIONE

La voce comprende i diritti d'uso (right of use) relativi ai contratti di leasing iscritti in bilancio a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 – Leases a partire dal 1° gennaio 2019. Al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 1.497 migliaia.

La tabella che segue riporta la composizione dei diritti d'uso e la relativa movimentazione intercorsa nel periodo:

Diritti d'uso(Importi in migliaia di euro) Diritti d'uso Beni Immobili Diritti d'uso Autovetture Totale
Valore Netto Contabile al 1/1/2023 1.936 147 2.083
Incrementi 153 162 315
Decrementi (183) 0 (183)
Ammortamenti (331) (93) (424)
Valore Netto Contabile al 31/12/2023 1.575 216 1.791
Incrementi 114 0 114
Decrementi (51) (9) (60)
Ammortamenti (266) (76) (342)
Variazione area di consolidamento (7) 0 (7)
Valore Netto Contabile al 31/12/2024 1.355 131 1.496

I diritti d'uso riguardano prevalentemente i contratti di locazione di beni immobili riconducibili alle sedi operative delle società controllate appartenenti all'area Media Locali ed in via residuale noleggi di auto aziendali. La variazione d'esercizio si riferisce principalmente agli incrementi relativi ai nuovi contratti d'affitto per Euro 114 migliaia, ai decrementi per Euro 60 migliaia ed agli ammortamenti dell'esercizio pari ad Euro 342 migliaia.

NOTA 12 – PARTECIPAZIONI, TITOLI E CREDITI FINANZIARI

Le variazioni intervenute nella voce "Partecipazioni" rispetto al precedente esercizio sono così riassunte:

Partecipazioni(importi in migliaia di euro) 31/12/2023 Incrementi Decrementi Rivalutazioni(Svalutazioni) Variazione areadi consolidamento 31/12/2024
Partecipazioni in imprese collegate
Idea Editrice S.r.l. 101 (101) (0)
Life 120 Company S.r.l. 2.049 (2.049) (0)
Partecipazioni di minoranza in capo aCanale Marche S.r.l.* 10 10
Partecipazioni di minoranza in capo aRete 7 S.r.l.** 1 1
Partecipazioni di minortanza in capo a Telecity 2 S.r.l.*** 19 19
Totale partecipazioni in imprese collegate 2.160 0 (101) (2.049) 19 28

* Le società partecipate sono Cistena Volley e Marche Digitale.

** La società partecipata è Marche Digitale.

*** La società partecipata è CONSORZIO TV S.R.L.

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La variazione intervenuta rispetto al precedente esercizio è relativa principalmente alla cessione della partecipazione nella società Idea Editrice S.r.l. e della svalutazione integrale della partecipazione del 20% nella società Life 120 Company S.r.l. Tale svalutazione si è resa necessaria in quanto la società è stata posta in Liquidazione giudiziale nel luglio 2025.

La voce "Titoli e crediti finanziari", inclusa nelle attività non correnti, al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro zero.

NOTA 13 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE

Il saldo della voce attività per imposte anticipate e fondo per imposte differite al 31 dicembre 2024 è dettagliato nella successiva tabella; le descrizioni indicano la natura delle differenze temporanee.

Imposte anticipate e differite su differenze temporanee(importi in migliaia di euro) 2023imponibili effetto fiscale 2024imponibili effetto fiscale Variazione effetto fiscale
Imposte anticipate
Fondi Tassati (4.679) 1.123 (9.875) 2.370 1.247
Altri (265) 64 (268) 64 1
Perdite fiscali (298) 78 (64) 15 (63)
Variazione area di consolidamento (4.250) 1.020 (89) 21 (999)
Totale imposte anticipate (9.492) 2.285 (10.295) 2.471 186
Imposte differite passive
Su attività materiali e immateriali 1.333 (320) 661 (159) 161
Variazione area di consolidamento 10.331 (2.479) (2.479)
Totale imposte differite passive 1.333 (320) 10.993 (2.638) (2.318)
Totale imposte anticipate e differite nette (8.157) 1.965 697 (167) (2.132)

Le imposte anticipate pari ad Euro 2.471 migliaia (Euro 2.285 migliaia al 31 dicembre 2023) e le imposte differite passive pari ad Euro 2.638 migliaia (Euro 320 migliaia al 31 dicembre 2023) sono calcolate sulle differenze temporanee tra attività e passività riconosciute ai fini fiscali e quelle iscritte in bilancio.

Il saldo netto negativo e pari ad Euro 167 migliaia si riduce per Euro 2.132 migliaia rispetto al corrispondente saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.965 migliaia, principalmente per effetto della variazione dell'area di consolidamento, pari ad Euro 2.458 migliaia.

Le perdite fiscali iscritte al 31 dicembre 2024 risultano essere illimitatamente riportabili. Le imposte differite attive, si riferiscono per lo più a svalutazioni di crediti commerciali riferibili alla controllata Dmedia Group S.p.A. e alle società dalla stessa controllate (area Media Locali). Le imposte differite passive sono relative principalmente all'iscrizione dei beni in leasing in accordo a quanto previsto dall'IFRS 16 e alle allocazioni effettuate in sede di consolidamento. La recuperabilità delle imposte anticipate, al netto delle imposte differite passive, si basa sulla previsione di imponibili fiscali così come evidenziati dalle previsioni incluse nel Piano Industriale predisposto dagli Amministratori per gli esercizi 2025-2029 e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 ottobre 2025, ed estrapolando da quest'ultimo la base di calcolo per le proiezioni dei successivi esercizi. È da segnalare comunque che diversi fattori, legati anche all'evoluzione del difficile contesto del mercato finanziario con impatti anche sul mercato editoriale e del commercio, oltre all'esito delle azioni poste in essere dal Gruppo per il riequilibrio economico e finanziario (si veda la Nota 4), potrebbero richiedere una rideterminazione anche dei piani aziendali e quindi del valore recuperabile

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delle attività per imposte anticipate. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle attività per imposte anticipate iscritte in bilancio. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.

Il Gruppo, antecedentemente all'avvio del consolidato fiscale con la controllante D. Holding, ha maturato, oltre a quanto iscritto in bilancio, proprie perdite illimitatamente riportabili per Euro 9,9 milioni in relazione alle quali non sono state iscritte imposte anticipate per Euro 2,4 milioni. Le perdite maturate e trasferite al consolidato fiscale stipulato con la ex-controllante D.Holding ammontano ad Euro 3,9 milioni di cui 1,4 milioni si riferiscono all'esercizio in corso. Si segnala, altresì, che non sono state iscritte in bilancio ulteriori attività per imposte anticipate riguardanti differenze temporanee relative agli ulteriori fondi svalutazione crediti e fondi per rischi ed oneri pari ad Euro 2,00 milioni.

NOTA 14 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

La voce si compone come segue:

Descrizione(importi in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Materie prime sussidiarie e di consumo + 278 26 252
Prodotti finiti merci + 236 278 (42)
Fondo svalutazione magazzino - (175) (170) (5)
Totale Rimanenze di magazzino 339 134 205

Il saldo della voce al 31 dicembre 2024 è riferibile principalmente alle giacenze di carta per la stampa e si incrementa rispetto all'esercizio precedente di Euro 205 migliaia a seguito della variazione delle medesime.

NOTA 15 – CREDITI TRIBUTARI

La voce ammonta a Euro 948 migliaia, con un incremento di Euro 517 migliaia rispetto all'esercizio precedente. Di seguito il dettaglio della voce:

Descrizione(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Erario c/ acconti imposte dirette 26 16 11
Crediti v/erario per IVA 438 265 173
Altri crediti tributari 293 142 151
Variazione Area di consolidamento 191 9 182
Totale 948 431 517

Con riferimento ai crediti IVA, si segnala che alcune Società del Gruppo hanno ottenuto il visto di conformità rilasciato dal proprio consulente fiscale che consentirà di utilizzare tali crediti in compensazione dei debiti tributari, ancorché non riconducibili alla medesima natura del tributo.

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NOTA 16 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

La voce, al netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 8.790 migliaia, ammonta a Euro 23.298 migliaia, in aumento di Euro 8.397 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, e risulta così composta:

Descrizione(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Verso clienti 23.172 16.961 6.212
Risconti e ratei attivi 233 125 108
Verso Altri 8.742 3.628 5.115
Variazione area di consolidamento (60) 2.503 (2.564)
Totale crediti lordi A 32.087 23.217 8.871
Fondo svalutazione crediti
Saldo 1/1 8.316 8.657 (341)
Variazione area di consolidamento +/- 0 65 (65)
Accantonamenti al netto dei rilasci + 1.193 787 406
Utilizzi dell'esercizio - (720) (1.193) 473
Saldo Fondo Svalutazione Crediti B 8.790 8.316 473
Saldo Crediti Netti al 31/12 A-B 23.298 14.900 8.397

La voce crediti verso clienti comprende in prevalenza esposizioni riconducibili all'attività di raccolta pubblicitaria effettuata dalle concessionarie del Gruppo. Gli altri crediti comprendono principalmente esposizioni vantate nei confronti di agenti, a seguito degli acconti provvigionali erogati agli stessi le cui provvigioni maturate risultano inferiori ai medesimi e acconti a fornitori di servizi. Alla data di riferimento del bilancio, al fine di allineare il valore dei crediti al presumibile valore di realizzo, sono stati effettuati accantonamenti al fondo svalutazione per complessivi 1.193 migliaia, di cui Euro 40 migliaia riguardanti posizioni a credito nei confronti di agenti.

Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 720 migliaia fanno riferimento, per Euro 111 migliaia, alla cessazione dei rapporti con agenti intervenuti nel corso dell'esercizio e, per la differenza, ai crediti commerciali.

NOTA 17 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ EQUIVALENTI

Descrizione(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Depositi bancari e postali 2.632 50 2.583
Assegni 15 5 10
Danaro e valori in cassa 30 27 2
Totale 2.677 82 2.595

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 2.677 migliaia e presentano un incremento di Euro 2.595 migliaia rispetto al saldo del 31 dicembre 2023.

Per comprendere con maggiore dettaglio le dinamiche di tale grandezza nell'esercizio in oggetto, si rimanda al rendiconto finanziario.

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NOTA 18 – PATRIMONIO NETTO

PATRIMONIO NETTO(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variaz. Var. %
Patrimonio netto di gruppo e di terzi (13.527) 13.318 (26.844) (202%)
Patrimonio netto di Gruppo (13.962) 13.963 (27.925) (200%)
Patrimonio netto di Terzi 435 (645) 1.081 (167%)

La movimentazione delle singole poste di patrimonio netto è espressa nella seguente tabella:

(importi in migliaia di euro) CapitaleSociale RiservaSovrapprezzoazioni Utili(Perdite)Accumul RiservaUtili/Perditeattuariali Riserva diconsolidamento Risultatod'esercizio Patr.netto digruppo Patr.nettoditerzi Totalegruppoe terzi
Saldo al 1° gennaio 2023 2.819 674 (8.917) 1.183 0 (1.776) (6.017) (619) (6.636)
Destinazione del risultato (1.776) 1.776 0 0
Versamenti copertura perdite 0 0
Aumento di Capitale 33.775 33.775 33.775
Altri movimenti 18 18 3 21
Totale utile (perdita) complessivod'esercizio (423) (13.390) (13.813) (29) (13.842)
Saldo al 1° gennaio 2024 36.594 674 (10.675) 760 0 (13.390) 13.964 (645) 13.318
Destinazione del risultato (13.390) 13.390 0 29 29
Variazione area di consolidamento 1.224 (800) 424 719 1.144
Aumento di Capitale 355 355 355
Altri movimenti 7 7 7
Risultato Netto delle attivitàoperative cessate (445)
Totale utile (perdita) complessivod'esercizio 120 (28.832) (28.712) 333 (28.380)
Saldo al 31 dicembre 2024 36.949 674 (22.833) 880 (800) (29.276) (13.962) 435 (13.526)

La variazione intercorsa sul Patrimonio Netto Consolidato nel periodo, oltre che al risultato complessivo d'esercizio, è riconducibile principalmente all'aumento di capitale legato alla conversione del prestito obbligazionario ed alla variazione dell'area di consolidamento.

Al 31 dicembre 2024 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.

Il commento alla disponibilità e distribuibilità delle riserve del patrimonio netto (previsto dall'articolo 2427, co.1, n. 7-bis del codice civile) è riportato nello schema integrativo delle variazioni di patrimonio netto del Bilancio Separato di Netweek S.p.A.

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo è positivo ed ammonta a Euro 645 migliaia e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli azionisti terzi.

Di seguito si riporta il dettaglio del patrimonio e del risultato di terzi:

%minorities31/12/2024 Utile(perdita)minorities2024 PatrimonioNetto 31/12/2024 % minorities31/12/2023 Utile (perdita)minorities 2023 PatrimonioNetto31/12/2023
AREA MEDIA LOCALI
Telecity 2 S.r.l Assago (MI) 83% 212 921

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(iN) TOSCANA S.r.l Merate (LC) 30% 121 (485) 60% (29) (645)
TOTALE MINORITIES 333 435 (29) (645)

NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2024 sono costituite dalla quota non corrente dei finanziamenti a medio lungo termine per Euro 2.198 migliaia. Riportiamo nella tabella sottostante il dettaglio di tali voci:

SOCIETA' FINANZIAMENTI(importi in migliaia dieuro) Importooriginario Tasso Debitoresiduocorrente31/12/2024 Debitoresiduo noncorrente31/12/2024 Debitoresiduo31/12/2024 Debitoresiduocorrente31/12/2023 Debitoresiduo noncorrente31/12/2023 Debitoresiduo31/12/2023
Telecity 2 S.r.l. Banca Passadore 2.500 5,40% 279 2.198 2.477 0 0 0
Editoriale la NuovaProv. Biella Biver Banca 25 1,51% 9 0 9 6 9 15
TOTALEFINANZIAMENTI 2.525 288 2.198 2.486 6 9 15
TOTALE ALTRIFINANZIAMENTI 0 0 0 0 0 0 0
TOTALE PASSIVITA'NON CORRENTI 2.525 288 2.198 2.486 6 9 15

La variazione dei finanziamenti correnti e non correnti per complessivi Euro 2.471 migliaia è riconducibile, oltre che alla normale dinamica dei rispettivi piani di ammortamento, all'accensione di un nuovo finanziamento bancario della società Telecity 2 S.r.l..

Le passività finanziarie correnti aumentano di Euro 2.963 migliaia passando da Euro 1.475 migliaia a Euro 4.438 migliaia, principalmente per effetto delle linee di credito commerciale concesse alla società Telecity 2 S.r.l..

(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti Verso Banche a Breve 4.150 1.158 2.993
Debito Verso Banche per quota correntemutuo e finanziamenti 288 28 261
Altri debiti finanziari correnti 0 5 (5)
Obbligazioni Emesse 0 285 (285)
Totale 4.438 1.475 2.963

Per quanto concerne i debiti verso banche per la quota corrente dei mutui pari ad Euro 288 migliaia (Euro 28 migliaia al 31 dicembre 2023) si rimanda al prospetto di dettaglio contenuto nella tabella precedente relativa alle passività finanziarie non correnti.

I debiti verso banche a breve fanno riferimento agli affidamenti bancari ed ammontano complessivamente ad Euro 4.150 migliaia ed evidenziano un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 2.993 migliaia.

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La seguente tabella riporta le variazioni intervenute tra il saldo di apertura e quello di fine esercizio, differenziando i flussi di natura monetaria da quelli di sola natura contabile.

Naturamonetaria Natura contabile
Debiti finanziari (importi in migliaia di euro) 31/12/2023 Cash Flow RiclassificheMLT /BT VariazioniNonmonetarie 31/12/2024
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 388 2.015 (193) 2.210
Debiti Verso Banche a Breve 1.158 2.993 4.150
Debito Verso Banche per quota corrente mutuo e finanziamenti 28 67 193 288
Prestito obbligazionario 285 (285) 0
Altri finanziamenti a breve 5 (5) (0)
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 1.475 3.055 193 (285) 4.438
Indebitamento per leasing non corrente 451 (20) 431
Indebitamento per leasing 71 (47) 24
Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 431 (169) 262
Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 322 (134) 188
TOTALE LOCAZIONI FINANZIARIE 1.275 (67) 0 (303) 905
TOTALE INDEBITAMENTO 3.138 5.003 0 (588) 7.553

NOTA 20 – TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Il dettaglio del fondo TFR e altri fondi del personale è esposto nella tabella sottostante:

TFR e altri Fondi Relativi al Personale Anno 2024 Anno 2023
Fondo TFR 3.927 4.154
Totale 3.927 4.154

In particolare, il fondo trattamento di fine rapporto ha subito nell'esercizio 2024 la seguente movimentazione:

Descrizione(importi in migliaia di euro) Anno 2024 Anno 2023
Saldo all'1/01 + 4.154 3.553
Service cost + 287 260
Utilizzi - (248) (211)
Interest cost + 111 129
(Utili) / perdite attuariali +/- (114) 84
Obbligazione acquisita/ Variazione area di consolidamento +/- (263) 338
Saldo al 31/12 3.927 4.154

{74}------------------------------------------------

Alla data del 31 dicembre 2024, il trattamento di fine rapporto, ammonta a Euro 3.927 migliaia (Euro 4.154 migliaia al 31 dicembre 2023). L'analisi di sensitività effettuata per il fondo trattamento di fine rapporto sul tasso di attualizzazione e sul tasso di incremento salariale in un range compreso tra il +0,5% e il - 0,5% non comporterebbe una variazione significativa del fondo iscritto a bilancio. Gli utilizzi pari ad Euro 248 migliaia fanno riferimento ad esborsi relativi ad anticipi e cessazioni avvenute nel corso dell'esercizio.

Infine, con riferimento all'esercizio 2024, la perdita attuariale derivante da variazioni delle ipotesi attuariali è pari complessivamente a Euro 377 migliaia, di cui Euro 263 migliaia relativi alla variazione dell'area di consolidamento.

Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto rientra nei piani a benefici definiti. Per la determinazione delle passività è stata utilizzata la metodologia denominata Projected Unit Credit Cost articolata secondo le seguenti fasi:

  • sono stati proiettati, sulla base di una serie di ipotesi finanziarie (incremento del costo della vita, incremento retributivo ecc.), le possibili future prestazioni che potrebbero essere erogate a favore di ciascun dipendente iscritto al programma nel caso di pensionamento, decesso, invalidità, dimissioni ecc.. La stima delle future prestazioni includerà gli eventuali incrementi corrispondenti all'ulteriore anzianità di servizio maturata nonché alla presumibile crescita del livello retributivo percepito alla data di valutazione;
  • è stato calcolato alla data della valutazione, sulla base del tasso annuo di interesse adottato e della probabilità che ciascuna prestazione ha di essere effettivamente erogata, il valore attuale medio delle future prestazioni;
  • è stata definita la passività per la Società individuando la quota del valore attuale medio delle future prestazioni che si riferisce al servizio già maturato dal dipendente in azienda alla data della valutazione.
Ipotesi finanziarie Anno 2024 Anno 2023
Tasso annuo di attualizzazione 3,38% 3,17%
Tasso annuo di rotazione 2,00% 2,00%
Tasso d'inflazione 2,00% 2,25%
Tasso di anticipazioni 1,00% 1,00%
Tasso di incremento retribuzioni 0,00% 0,00%

Nel bilancio al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha utilizzato un tasso di attualizzazione del fondo a benefici definiti in applicazione dello IAS 19, basato su di un paniere di titoli obbligazionari Corporate con rating AA.

NOTA 21 – FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI E PASSIVITA' POTENZIALI

Fondi rischi ed Oneri

{75}------------------------------------------------

Alla data del 31 dicembre 2024, i fondi rischi e oneri futuri ammontano ad Euro 4.823 migliaia (Euro 3.794 migliaia al 31 dicembre 2023) evidenziando un incremento netto nel periodo di riferimento di Euro 1.029 migliaia. Il saldo al 31 dicembre 2024 comprende il fondo rischi diversi per Euro 4.017 migliaia ed il fondo indennità suppletiva di clientela per Euro 806 migliaia.

Di seguito riportiamo la movimentazione dei fondi rischi relativa all'esercizio 2024:

Dettaglio altri fondi(importi in migliaia di euro) F.do rischilegali Fondo rischi diversi F.do ind.Supplclientela Totale
Saldo al 31/12/2023 0 3.067 727 3.794
Accantonamenti al netto dei rilasci + 0 1.639 79 1.718
Utilizzi - 0 (688) 0 (688)
Riclassifiche a debiti previdenziali +/- 0 0 0 0
Riclassifica a Debiti Tributari - 0 0 0 0
Saldo al 31/12/2024 0 4.017 806 4.823

Fondo Rischi Legali

I fondi rischi legali accolgono stanziamenti prevalentemente riconducibili a rischi inerenti all'esercizio dell'attività editoriale riguardanti alcune controllate. Nel corso dell'esercizio 2023 tali fondi sono stati completamente utilizzati e non si sono verificate le condizioni per ulteriori accantonamenti

Fondo Rischi Diversi

Il fondo rischi diversi, al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 4.017 migliaia, risulta così dettagliato:

  • Fondo rischi passività di natura tributaria: Euro 2.448 migliaia;
  • Fondo rischi relativo ad altre passività per controversie e rischi potenziali: Euro 1.569.

La variazione dell'esercizio comprende principalmente accantonamenti pari ad Euro 1.329 migliaia prevalentemente riconducibili ai rischi di natura tributaria e commerciale.

NOTA 22 – PASSIVITÀ PER LOCAZIONI FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

La voce passività per locazioni finanziarie non correnti ammonta ad Euro 693 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 881 migliaia al 31 dicembre 2023) e comprende la parte non corrente dei debiti residui derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leases per Euro 262 migliaia in aggiunta alle passività per locazioni finanziarie per residui Euro 431 migliaia, diminuite rispetto all'esercizio precedente per Euro 20 migliaia per effetto dei piani di rimborso.

(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti per locazioni finanziarie non correnti 431 451 (20)
Debiti per finanziari non correnti per Ex IFRS 16 262 430 (168)

{76}------------------------------------------------

Totale 693 881 (188)
-------- ----- ----- ------- --

La voce passività per locazioni finanziarie correnti ammonta ad Euro 212 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 392 migliaia al 31 dicembre 2023) e comprende la parte corrente dei debiti residui derivanti dal principio contabile IFRS 16 – Leases per Euro 188 migliaia in aggiunta dalla parte corrente delle passività per locazioni finanziarie per Euro 24 migliaia.

(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti per locazioni finanziarie correnti 24 70 (46)
Debiti per finanziamenti correnti per leasing Ex IFRS 16 188 322 (134)
Totale 212 392 (180)

NOTA 23 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito viene esposto l'indebitamento finanziario netto come previsto dall'Orientamento 39 pubblicato negli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto (Regolamento UE 2017/1129).

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO(Importi in Migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
A Disponibilità Liquide 2.677 82
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 0 0
D Liquidità A+B+C 2.677 82
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la partecorrente del debito finanziario non corrente) (4.362) (1.839)
E.I Debiti bancari correnti (4.150) (1.158)
E.II Obbligazioni emesse 0 (285)
E.III Altri debiti finanziari correnti 0 (5)
E.IV Indebitamento per leasing (24) (70)
E.V Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 (188) (322)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (288) (28)
G Indebitamento finanziario corrente E+F (4.650) (1.867)
H Indebitemento finanziario corrente Netto G+D (1.973) (1.785)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti didebito) (2.892) (1.084)
I.I Debiti bancari non correnti (2.198) (203)
I.II Indebitamento per leasing (431) (451)
I.III Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 (262) (430)
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 (5.138)
L Indebitamento finanziario non corrente I+J+K (2.892) (6.222)
M INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO H+L (4.865) (8.007)

{77}------------------------------------------------

In base al nuovo schema, l'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 4.865 migliaia, in miglioramento per Euro 3.143 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, quando era pari ad Euro 8.007 migliaia.

La variazione è principalmente riconducibile all'incremento delle disponibilità liquide e dell'indebitamento bancario, entrambi legati alla variazione dell'area di consolidamento, e dalla variazione della voce Debiti commerciali e altri debiti non correnti a causa della riclassifica dei debiti tributari scaduti tra le passività correnti per effetto delle rateazioni decadute.

Per maggiori dettagli sulle dinamiche che hanno concorso alla variazione delle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

L'indebitamento si riferisce, pertanto a:

  • debiti bancari correnti per Euro 4.150 migliaia;
  • indebitamento bancario non corrente per Euro 2.198 migliaia;
  • quote correnti dei debiti a medio lungo termine per Euro 288 migliaia;
  • debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area Media Locali), per Euro 455 migliaia;
  • debiti finanziari correnti e non correnti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 per Euro 450 migliaia.

In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella nota illustrativa N.19 del bilancio consolidato.

Al 31 dicembre 2024 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell'erario per Euro 12,39 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva che verranno versate entro i termini di legge per potersi avvalere del ravvedimento operoso, di cui Euro 2,93 milioni già compresi nella voce Debiti commerciali e altri debiti non correnti della posizione finanziaria netta consolidata.

Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 31 dicembre 2024 di circa Euro 4,75 milioni.

Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,03 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo riferiti principalmente ai compensi dell'Organo Amministrativo degli anni 2015-2023.

NOTA 24 - DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari risultano così composti:

Descrizione(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti Tributari
IRAP 410 333 77
IRES 149 122 27
IVA 6.335 5.226 1.109
Altri 7.457 4.930 2.527
Variazione Area Di consolidamento 67 1.219 (1.152)
Totale 14.419 11.831 2.478

{78}------------------------------------------------

Di Cui Non Correnti 0 4.921 (4.432)
Di Cui Correnti 14.419 6.910 6.910

I debiti tributari mostrano una crescita di Euro 2.478 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 e si riferiscono sostanzialmente alle società controllate operanti nel settore media locali. Alla data di bilancio la voce in oggetto include debiti scaduti per circa Euro 12,39 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva che verranno versate entro i termini di legge per potersi avvalere del ravvedimento operoso.

NOTA 25 - DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI

Il saldo al 31 dicembre 2024 della quota corrente dei debiti commerciali, vari e altre passività correnti ammonta ad Euro 28.055 migliaia. Il raffronto di tale voce con quella al 31 dicembre 2023 evidenzia un incremento di Euro 11.545 migliaia:

Descrizione(importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Totale Debiti vari e altre passività non correnti 0 0 0
Debiti verso fornitori a breve 18.662 9.288 9.374
Debiti verso istituti di previdenza a breve 3.941 2.875 1.066
Altri debiti 3.796 3.182 614
Variazione Area Di Consolidamento 1.656 1.165 491
Totale Debiti vari e altre passività correnti 28.055 16.510 11.545

L'incremento della voce è prevalentemente riconducibile all'aumento dei debiti verso i fornitori a breve e dei debiti previdenziali.

Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 31 dicembre 2024 di circa Euro 4,75 milioni.

Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,03 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo riferiti principalmente ai compensi dell'Organo Amministrativo degli anni 2015-2023.

{79}------------------------------------------------

CONTO ECONOMICO

NOTA 26 - RICAVI E ALTRI RICAVI E PROVENTI

I ricavi totali passano da Euro 28.765 migliaia al 31 dicembre 2023 ad a Euro 28.936 migliaia al 31 dicembre 2024, evidenziando, pertanto, incremento pari ad Euro 171 migliaia.

I ricavi da attività caratteristica risultano in diminuzione rispetto a quelli dell'esercizio precedente, passando da Euro 24.546 migliaia (dato al 31 dicembre 2023) ad Euro 22.913 migliaia del 31 dicembre 2024, principalmente per effetto della diminuzione dei ricavi editoriali.

Ricavi(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Var.
Ricavi da pubblicità 16.315 15.783 532
Ricavi Editoriali 5.677 6.742 (1.065)
Ricavi da outsourcing e altre attività media 410 473 (63)
Variazione area di consolidamento 511 1.548 (1.037)
Totale 22.913 24.546 (1.633)

La voce altri ricavi, invece, ammonta ad Euro 6.023 migliaia, in aumento di Euro 1.804 migliaia rispetto ai valori dell'esercizio precedente, ed è prevalentemente composta da sopravvenienze attive e dai contributi alle emittenti locali ex DPR 146/2017.

NOTA 27 – COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONE RIMANENZE

Si inserisce di seguito il dettaglio dei costi per acquisti:

Acquisti(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Var.
Acquisti di merci 63 242 (179)
Acquisti carta 1.265 1.175 91
Acquisti materiale di consumo 33 13 20
Acquisti Vari 71 15 56
Variazione delle rimanenze (223) 168 (391)
Variazione area di consolidamento 109 18 91
Totale 1.319 1.630 (311)

I costi per acquisti, inclusa la variazione delle rimanenze, ammontano ad Euro 1.319 migliaia e registrano una variazione in diminuzione di Euro 311 migliaia rispetto al corrispondente periodo di riferimento (Euro 1.630 migliaia), a seguito della riduzione del costo per l'acquisto di carta e per effetto della variazione negativa delle giacenze della stessa a fine esercizio.

{80}------------------------------------------------

NOTA 28 - COSTI PER SERVIZI

Servizi(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Var.
Servizi stampa editoriale 2.492 2.754 (262)
Provvigioni e royalties 2.945 2.753 192
Servizi redazionali e diritti d'autore 2.117 1.973 143
Distribuzione edicole 936 1.130 (193)
Spazi pubblicitari 518 879 (360)
Distributori – diffusione 818 883 (64)
Spese diverse di gestione 412 27 384
Collaborazioni 532 583 (51)
Viaggi e trasferte 787 858 (71)
Altri costi media 620 718 (98)
Servizi Commerciali 402 665 (263)
Altre prestazioni professionali 873 827 46
Promoz. E altre spese pubblicitarie 209 132 77
Revisione contabile 203 253 (50)
Spese telefoniche 108 113 (6)
Legali e notarili 1.426 836 590
Altri costi media 97 38 59
Altri costi per servizi editoriali 0 0 0
Spese amministrative 0 0 0
Compensi Sindaci 73 83 (9)
Manutenzioni e riparazioni 145 161 (16)
Utenze 132 95 36
Assicurazioni 59 68 (9)
Compensi Amministratori 436 187 249
Spese trasporto su vendite e acquisti 0 0 0
Costi di formazione 0 7 (7)
Servizi fotografici – grafici 0 6 (6)
Variazione area di consolidamento 524 1.080 (557)
Totale costi per servizi 16.864 17.110 (245)

La voce costi per servizi risulta essere così composta:

Il costo per servizi ammonta a Euro 16.864 migliaia al 31 dicembre 2024 e mostra una riduzione rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 245 migliaia.

La variazione dei costi per servizi è generalmente legata all'andamento dei ricavi ed è influenzata dalle politiche di contenimento previste nel precedente Piano Industriale. L'esercizio in esame, tuttavia, è stato influenzato dalla variazione dell'area di consolidamento.

{81}------------------------------------------------

NOTA 29 - COSTI PER IL PERSONALE

Costo del personale(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Var.
Salari e Stipendi 5.361 4.673 688
Oneri sociali 1.517 1.307 210
Trattamento di fine rapporto 290 273 17
Altri costi 85 39 46
Variazione Area di consolidamento 1.196 1.544 (348)
Totale 8.449 7.836 613

Il costo del personale al 31 dicembre 2024 risulta in aumento rispetto all'esercizio precedente, passando da Euro 7.836 migliaia dell'esercizio 2023 ad Euro 8.449 migliaia dell'esercizio 2024, principalmente per effetto della variazione dell'area di consolidamento.

NOTA 30 – ALTRI COSTI OPERATIVI

Altri costi operativi(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Var.
Affitti passivi 512 62 450
Noleggi e simili 5 186 (181)
Variazione Area di consolidamento 18 319 (301)
Totale costi per godimento beni di terzi 535 567 (32)
Perdite su crediti e altre insussistenze 9 0 9
Imposte e tasse diverse (ici e altre) 252 167 85
Altri oneri 150 116 34
Omaggi e art. Promozionali 132 212 (80)
Abbonamenti 8 0 8
Variazione Area di consolidamento 0 139 (139)
Totale Oneri diversi di gestione 551 634 (83)
Sopravvenienze passive 396 1.038 (642)
Altri 0 0 0
Variazione Area di consolidamento 38 251 (213)
Totale altri oneri 435 1.289 (854)
Totale 1.521 2.490 (969)

Gli altri costi operativi al 31 dicembre 2024 mostrano una riduzione di Euro 969 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, principalmente imputabile alle minori sopravvenienze passive registrate nell'esercizio.

NOTA 31 - AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni risulta essere così composta:

{82}------------------------------------------------

Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 1.103 997 106
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 275 185 90
Ammortamenti sui diritti d'uso 381 382 (1)
Accantonamento fondo svalutazione crediti 1.193 730 463
Altri accantonamenti(utilizzi)/svalutazioni 21.797 9.953 11.844
Variazione Area di consolidamento 206 522 (316)
Totale 24.955 12.769 12.186

La voce mostra un incremento di Euro 12.186 migliaia rispetto ai corrispondenti valori al 31 dicembre 2023, a seguito principalmente della svalutazione del disavanzo di fusione in capo alla capogruppo per Euro 17.269 migliaia ed alla svalutazione dell'avviamento per Euro 2.806 migliaia.

NOTA 32 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Proventi e oneri finanziari(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Variazione
Proventi
Altri 163 13 150
Variazione Area di consolidamento 0 1 (1)
Totale Altri Proventi finanziari 163 14 149
Oneri
Interessi bancari (186) (78) (108)
Interessi su leasing (18) (39) 21
Attualizzazione TFR IAS (111) (129) 18
Altri oneri (158) (28) (130)
Oneri da cessione partecipazioni (1.761) 0 (1.761)
Variazione Area di consolidamento (94) (93) (0)
Totale Interessi e altri oneri finanziari (2.328) (367) (1.961)
Proventi e oneri finanziari netti (2.165) (353) (1.812)

I proventi ed oneri finanziari netti al 31 dicembre 2024 sono negativi per Euro 2.165 migliaia, in aumento rispetto a quelli relativi al 31 dicembre 2023 di Euro 1.812 migliaia, per effetto, principalmente, per la minusvalenza relativa alla cessione della partecipazione nella società S.G.P. S.r.l..

Si riporta di seguito la tabella di raccordo dei proventi/oneri finanziari suddivisi per categoria di attività/passività finanziaria, così come statuite dal principio contabile internazionale IFRS 9:

{83}------------------------------------------------

Proventi e oneri finanziari(importi in migliaia di euro) Davariazionidel FairValue Da riservadiPatrimonioNetto Utili eperdite sucambi Esercizio2024
Attività finanziarie al costo ammortizzato 163 0 0 0 163
Attività finanziarie al fair value imputate a conto economico 0 0 0 0
Attività finanziarie al fair value imputate a conto economico complessivo 0 0 0 0 0
Passività finanziarie al costo ammortizzato (2.328) 0 0 0 (2.328)
Passività finanziarie al fair value imputate a conto economico 0 0 0 0 0
Passività finanziarie al fair value imputate a conto economico complessivo 0 0 0 0 0
Totale (2.165) 0 0 0 (2.165)

NOTA 33 – IMPOSTE

IMPOSTE(importi in migliaia di euro) 2024 2023 Variazione
Imposte sul reddito dell'esercizio correnti (128) (166) 38
Imposte sul reddito dell'esercizio differite 15 171 (155)
Totale (113) 4 (117)

Le imposte correnti risultano essere pari ad Euro 128 migliaia e sono riconducibili ad IRAP per Euro 103 migliaia e ad IRES per Euro 25 migliaia. Il saldo delle imposte differite e anticipate risulta positivo per Euro 15 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda ai commenti riportati alla precedente NOTA 13).

NOTA 34 – RISULTATO PER AZIONE

Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

Utile (perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 31/12/2024 31/12/2023
Risultato netto di periodo (Euro/000) (29.276) (13.390)
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 52.918.236 49.025.578
Risultato base per azione ordinaria (Euro) (0,553) (0,273)
Utile (perdita) per azione diluito attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 31/12/2024 31/12/2023
Risultato netto di periodo (Euro/000) (29.276) (13.390)
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 52.918.236 49.025.578
Risultato diluito per azione ordinaria (Euro) (0,553) (0,273)
Utile (perdita) base per azione delle attività in funzionamento 31/12/2024 31/12/2023
Risultato netto di periodo (Euro/000) (28.499) (13.419)
Numero medio delle azioni ordinarie (nr.) 52.918.236 49.025.578
Utile base per azione ordinaria delle attività in funzionamento (Euro) (0,539) (0,274)
Utile (perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento 31/12/2024 31/12/2023
Risultato netto di periodo (Euro/000) (28.499) (13.419)
Numero medio delle azioni post opzione (nr.) 52.918.236 49.025.578
Utile diluito per azione ordinaria delle attività in funzionamento (Euro) (0,539) (0,274)

{84}------------------------------------------------

Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. Si precisa che non sono presenti strumenti potenzialmente diluitivi del risultato per azione.

NOTA 35 – STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La seguente tabella riporta il confronto del valore contabile e del fair value per tutte le attività e passività finanziarie del Gruppo. Dall'analisi della tabella si evince che non esistono attività e passività finanziarie il cui fair value diverge dal valore contabile.

Valore contabile Fair value
(in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023
Attività finanziarie
Crediti vari e altre attività non correnti 144 210 144 210
Titoli e crediti finanziari 0 0 0 0
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 23.298 14.900 23.298 14.900
Titoli diversi 0 0 0 0
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 439 126 439 126
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 2.677 82 2.677 82
TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE 26.558 15.318 26.558 15.318
Passività finanziarie
Passività finanziarie non correnti 2.210 388 2.210 388
Passività per locazioni finanziarie non correnti 693 881 693 881
Passività correnti 0 0 0 0
Passività finanziarie correnti 4.438 1.475 4.438 1.475
Fair value derivati 0 0 0 0
Passività per locazione finanziarie correnti 212 392 212 392
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 28.055 16.510 28.055 16.510
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE 35.609 19.646 35.609 19.646

Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio e gerarchia del fair value

In conformità a quanto richiesto dal principio contabile IFRS 7, nella tabella che segue sono fornite le informazioni relative alle categorie di attività e passività finanziarie del Gruppo in essere al 31 dicembre 2024 secondo le disposizioni previste dal principio contabile internazionale IFRS 9.

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede, inoltre, che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
  • livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario. In particolare,

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  • il fair value dei derivati è stato determinato utilizzando le curve forward dei tassi di cambio e dei tassi di interesse;
  • livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato.

Con riferimento a quest'ultimo aspetto, si sottolinea che il Gruppo, ad eccezione del prestito obbligazionario convertendo, non possiede altre attività/passività finanziarie valutate al fair value precisando, tuttavia, che il valore espresso in bilancio delle disponibilità liquide, dei crediti finanziari e commerciali opportunamente rettificati per perdite di valore che allineano i medesimi al presumibile valore di realizzo, nonché delle passività finanziarie, compresi i debiti finanziari a tasso fisso, approssimano il fair value.

Importi al 31 Dicembre 2024(in migliaia di euro) AttivitàFinanziarie alCostoAmmortizzato Attivitàfinanziarieal fairvalueimputate acontoeconomico Attivitàfinanziarieal fair valueimputate acontoeconomicocomplessivo AttivitàFinanziarieDisponibiliPer LaVendita PassivitàFinanziarie alCostoAmmortizzato Passivitàfinanziarieal fairvalueimputate acontoeconomico Passivitàfinanziarieal fair valueimputate acontoeconomicocomplessivo
Titoli e crediti finanziari non correnti 0
Crediti vari e altre attività non correnti 144
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 23.298
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 439
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 2.677
TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE 26.558 0 0 0 0 0 0
Passività finanziarie non correnti 2.210
Passività per locazioni finanziarie Non correnti 693
Passività finanziarie correnti 4.438
Passività per locazione finanziarie correnti 212
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 28.055
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE 0 0 0 0 35.609 0 0

Nella categoria "Attività finanziarie al costo ammortizzato" sono classificati:

  • Titoli e crediti finanziari non correnti;
  • Crediti vari e altre attività non correnti;
  • Crediti commerciali;
  • Crediti vari e altre attività correnti, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: crediti verso l'Erario, crediti verso Enti Previdenziali, acconti a fornitori ed i ratei e risconti attivi;
  • Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti;
  • Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti;

Nella categoria "Passività finanziarie al costo ammortizzato" sono classificate:

  • Passività finanziarie non correnti;
  • Passività per locazioni finanziarie non correnti;
  • Passività finanziarie correnti;

{86}------------------------------------------------

  • Passività per locazioni finanziarie correnti;
  • debiti commerciali;
  • debiti vari e altre passività correnti, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: debiti verso l'Erario, debiti verso Enti Previdenziali, debiti verso il personale e i ratei e risconti passivi.

Nella categoria "Passività finanziarie al fair value imputate a conto economico" sono classificate:

Passività finanziarie correnti.

Gestione dei Rischi finanziari

I principali strumenti finanziari del Gruppo, diversi dai derivati, comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e leasing finanziari ivi incluso le passività finanziarie derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali derivanti dall'attività operativa. Nell'ambito dello svolgimento della propria attività il Gruppo Netweek si trova esposto in particolare ad alcuni rischi finanziari quali: rischio di tasso di interesse, rischio di prezzo, rischio di credito/controparte e rischio di liquidità.

Sotto il profilo finanziario, l'evoluzione del Gruppo dipenderà da numerose condizioni, e principalmente dalla finalizzazione del Piano Industriale precedentemente descritto alla Nota 4, nonché dall'andamento delle condizioni generali dell'economia. Si specifica che la struttura d'indebitamento è relativa principalmente a posizioni debitorie a breve.

L'indebitamento corrente è concentrato prevalentemente in capo alla sub-holding Dmedia Group S.p.A., la quale provvede alla gestione centralizzata, in base ai fabbisogni complessivi, degli affidamenti tra le principali società dell'area Media Locali.

Gestione del Rischio tasso di interesse

In relazione al rischio di tasso, si fa presente che il Gruppo risulta esposto alle oscillazioni dei tassi di interesse solo in relazione ai debiti bancari a breve riconducibili in prevalenza agli affidamenti concessi dagli Istituti di Credito alle società appartenenti all'Area Media Locali. Per maggiori dettagli si rimanda alla NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI.

Il Gruppo non adotta misure di copertura dal rischio di tasso d'interesse tramite strumenti derivati.

La seguente tabella illustra i risultati dell'analisi di sensitività del rischio di tasso di interesse con l'indicazione dell'impatto a conto economico, così come richiesto dal principio IRFS 7. Tale analisi è stata condotta assumendo una variazione di +/- 0,50% nelle curve dei tassi di riferimento.

Gli impatti di tale sensitivity risultano non significativi.

{87}------------------------------------------------

Analisi di sensitività del rischio di tasso diinteresse Sottostante Incremento/Riduzione dei tassi diinteresse sottostanti Impatti a ContoEconomico
2024 (4.150) 0,50% (21)
2024 (4.150) -0,50% 21

Gestione del Rischio di cambio

Il Gruppo non è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di cambio in divisa estera, pertanto, ha deciso di non utilizzare nel corso del 2024 contratti derivati a termine su valuta.

Gestione del Rischio di liquidità

Relativamente al rischio di liquidità, si segnala che l'obiettivo del Gruppo è di conservare un equilibrio tra il mantenimento delle risorse finanziarie e la flessibilità attraverso l'uso di scoperti, finanziamenti e leasing finanziari. Al riguardo vedasi le considerazioni svolte e riportante nella Nota N.4 a cui si rinvia.

La seguente tabella riporta l'analisi per scadenza di attività e passività finanziarie del Gruppo:

31/12/2024(impori in migliaia di euro) A vista entro 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli e Crediti finanziari 0
Crediti commerciali, vari e altre attività 15.755 7.543 23.298
Disponibilità liquide 2.677 2.677
Totale attività 18.433 7.543 0 0 25.975
Debiti verso banche per mutui e altre passività finanziarie 288 2.198 2.486
Debiti per locazione finanziaria 392 816 1.208
Obbligazioni emesse 0
Debiti commerciali 18.662 18.662
Totale passività 18.662 680 3.014 0 22.357

La seguente tabella riporta l'analisi dei flussi finanziari contrattuali (capitale più interessi) relativi alle sole attività e passività finanziarie onerose:

Flussi contrattuali passività finanziarie(importi in migliaia di euro) Tassointeressemedio Meno di unmese Da 1 a 3mesi Da 3mesi a unanno da 1 a 5anni oltre 5anni Totale
Titoli di credito finanziari ı 0 0 0 0 0 0
Debiti per locazione finanziaria 4,06% (45) (66) (302) (795) 0 (1.208)
Debiti verso banche per mutui e altre passività finanziarie 5,58% (23) (55) (211) (1.280) (918) (2.486)
Totale (68) (121) (513) (2.075) (918) (3.694)

Gestione del Rischio di Credito

Relativamente ai rischi di credito, non sono presenti rischi significativi in termini di concentrazione delle posizioni che, tuttavia, data la natura delle controparti e le caratteristiche della raccolta pubblicitaria a livello

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locale comportano rischi intrinseci in termini di esigibilità dei corrispettivi in ogni caso gestiti mediante un'adeguata valutazione dei debitori e di recupero dei crediti attraverso l'implementazione di procedure di controllo e monitoraggio. È comunque possibile che l'aggravarsi della crisi finanziaria e dei fattori di incertezza sullo scenario di breve e medio periodo, assieme alla stretta creditizia che ne è stata conseguenza, possano avere un impatto negativo sulla qualità del credito ed in genere sui normali tempi di incasso.

Di seguito si riporta movimentazione del fondo svalutazione crediti allocato a posizioni commerciali prevalentemente riconducibili all'attività di raccolta pubblicitaria nonché ad esposizioni creditorie relative ad anticipi provvigionali riconosciuti ad agenti nell'ambito dell'intermediazione prestata.

Fondo svalutazione crediti(Importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023
Saldo 1/1 8.316 8.657
Variazione Area di consolidamento 0 65
Accantonamenti dell'esercizio 1.193 787
Utilizzi dell'esercizio (720) (1.193)
Saldo al 31/12 8.789 8.316

Relativamente al rischio di credito correlato ai crediti commerciali e agli altri crediti di cui sopra, la tabella sottostante illustra l'analisi delle posizioni scadute ed a scadere nonché l'allocazione del relativo fondo svalutazione, adeguato nel corso dell'esercizio a seguito di attente valutazioni circa le probabilità di recupero con il supporto, ove necessario, di consulenti legali esterni:

(importi in migliaia di euro) A scadere Scaduti
<30 giorni 30-60 60-90 >90 31/12/2024
Crediti lordi al 31 dicembre 2024 7.543 2.474 1.118 1.273 19.679 32.087
Fondo svalutazione crediti 0 0 0 0 (8.789) (8.789)
Crediti netti al 31 dicembre 2024 7.543 2.474 1.118 1.273 10.890 23.298

NOTA 36 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E TRANSAZIONI NON RICORRENTI

Ai sensi della direttiva Consob N. 15519 del 27 luglio 2006, viene presentato apposito schema con indicazione dei rapporti con le parti correlate e delle transazioni non ricorrenti, con l'indicazione delle relative voci di bilancio di competenza.

DESCRIZIONE RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24, si precisa che sono state considerate parti correlate di Netweek S.p.A. le seguenti entità:

i membri del Consiglio di Amministrazione delle società del Gruppo ed eventuali Società in cui singoli membri detengano una partecipazione di controllo o collegamento;

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• le persone fisiche detentrici, direttamente od indirettamente, di una quota di partecipazione nella Società in grado di esercitare un'influenza sui processi decisionali.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione di mercato.

Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato tenuto conto della qualità dei beni e servizi prestati.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle operazioni con le parti correlate al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:

Anno 2024

Società(Importi in miglaia diEuro) Fornitore/Cliente Natura ClassificazioneConto Economico Ricavo/(Costo) Credito/(Debito) ClassificazioneStato Patrimoniale
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi 0 (29) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 0 619 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizistampa Ricavi 0 15 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizistampa Ricavi 0 35 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud S.r.l. Costi stampa Costi per servizi (1.685) (1.984) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud S.r.l. Servizistampa Ricavi 4 2 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. N.m.e New Media Enterprise srl Costi vari Costi per servizi (3) (6) Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi 0 (36) Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding S.r.l. Crediti - 0 625 Attività Correnti
Netweek S.p.A. D. Holding S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 0 760 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Lotus Publishing srl Ricavi vari Altri ricavi 0 23 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Lotus Publishing srl Crediti - 0 167 Attività Correnti
Netweek S.p.A. Lotus Publishing srl Crediti - 0 91 Attività Correnti
Netweek S.p.A. Promo srl Costi vari - 0 (416) Passività correnti
Netweek S.p.A. Promo srl Ricavi vari - 0 782 Attività Correnti
Netweek S.p.A. Gmh spa Costi vari - 0 (278) Passività correnti
Netweek S.p.A. Gm24 srl Ricavi vari - 0 16 Attività Correnti

\Anno 2023

Società(Importi in miglaia di Euro) Fornitore/Cliente Natura ClassificazioneConto Economico Ricavo/(Costo) Credito/(Debito) Classificazione StatoPatrimoniale
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Servizi affiliazione,fornitura carta eservizi stampa Ricavi 36 (6) Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Idea editrice S.r.l. Debiti - 0 (23) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi 0 (33) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. D. Holding S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 155 619 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 0 15 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud S.r.l. Costi stampa Costi per servizi (2.289) (2.008) Passività correnti
Dmedia Group S.p.A. Litosud S.r.l. Servizi stampa Ricavi 4 2 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Lotus Publishing srl Crediti - 0 221 Attività Correnti
Dmedia Group S.p.A. Lotus Publishing srl Ricavi vari Altri ricavi 0 23 Attività Correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi 0 (39) Passività correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Crediti - 0 617 Attività finanziarienon correnti
Netweek spa D. Holding S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 0 760 Attività Correnti
Netweek spa Lotus Publishing srl Crediti - 0 91 Attività Correnti
Netweek spa Promo srl Costi vari - (128) (416) Passività correnti
Netweek spa Promo srl Ricavi vari - 480 782 Attività Correnti
Netweek spa Gmh spa Costi vari - 0 (82) Passività correnti

{90}------------------------------------------------

Netweek spa Gm24 srl Ricavi vari - 0 16 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. Idea editrice S.r.l. Costi spazipubblicitari Costi per servizi (34) (41) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Rotosud S.p.A. Servizi stampa Ricavi 0 35 Attività Correnti
Publi (iN) S.r.l. N.m.e New Media Enterprise srl Costi vari Costi per servizi (6) (7) Passività correnti
Publi (iN) S.r.l. Lotus Publishing srl Crediti - 0 167 Attività Correnti

I crediti e debiti relativi alle operazioni con parti correlate, sono già inclusi nelle voci crediti commerciali e crediti verso altri nelle attività correnti e nei debiti commerciali ed altri nelle passività correnti. Con riferimento ai crediti commerciali, vari e altre attività correnti vantati dalle Società del Gruppo nei confronti di parti correlate, si precisa che i relativi saldi riportati all'interno delle precedenti tabelle sono da considerarsi al lordo del relativo fondo svalutazione qualora applicabile.

Riepiloghiamo di seguito i principali rapporti professionali in essere con le parti correlate del Gruppo:

Dmedia Group ha sottoscritto un contratto per la fornitura di servizi di stampa dei settimanali con la società Litosud S.p.A. per Euro 1.685 migliaia;

Non si segnalano transazioni non ricorrenti con parti correlate avvenute nell'esercizio 2024.

TRANSAZIONI NON RICORRENTI

In ottemperanza a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 si evidenzia che nell'esercizio in esame non sono state effettuate transazioni non ricorrenti. Si precisa inoltre che il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della stessa comunicazione.

POSSESSI AZIONARI

Di seguito si riportano le informazioni richieste secondo lo schema previsto dall'art. 79 del Regolamento Emittenti.

La situazione dei possessi azionari al 31/12/2024 da parte di:

Eventuali società in cui i singoli consiglieri detengono una partecipazione di controllo:

La Nazionale S.r.l., società controllata da Simone Baronio, detiene n° 4.000.000 azioni pari al 7,04%.

Persone fisiche detentrici di una quota di partecipazione in Netweek S.p.A. che hanno ricoperto**,** anche per una frazione di anno, la carica di amministratore, di sindaco o di direttore generale della società e delle società da questa controllate:

  • non risultano possessi azionari in tal senso nel corso del 2024.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, AL COLLEGIO SINDACALE E AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

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In data 16 maggio 2023 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società per il triennio 2023-2025, con scadenza, pertanto, alla data dell'assemblea ordinaria che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, composto da 9 consiglieri di amministrazione nelle persone di Giovanni Sciscione, Marco Sciscione, Alessio Laurenzano, Massimo Cristofori, Simone Baronio, Anna Maria Franca Magro (consigliere indipendente), Annalisa Lauro (consigliere indipendente), Anna Maria Mineo (consigliere indipendente) e Sharika Veronica Vezzi (consigliere indipendente), affidando la presidenza del Consiglio di Amministrazione al Dottor Giovanni Sciscione. Il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. riunitosi in data 16 maggio 2023 ha deliberato la nomina del Dottor Marco Sciscione quale Amministratore Delegato e Vicepresidente. In data 19 marzo 2024 il consigliere indipendente Annalisa Lauro ha rassegnato le proprie dimissioni. In data 03 giugno 2024, il consigliere Alessio Laurenzano ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di Amministrazione della società, per motivi personali. L'Assemblea degli Azionisti del 4 giugno 2024 ha deliberato, in conseguenza alle dimissioni dei due consiglieri Annalisa Lauro e Alessio Laurenzano, la riduzione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da n. 9 a 7. In data 16 luglio 2025, a seguito delle dimissioni del Dott. Massimo Cristofori e del Dott. Simone Baronio, il Consiglio di Amministrazione, ha cooptato, previa verifica della sussistenza di tutti i requisiti necessari per lo svolgimento dell'incarico, il Dott. Fabio Del Corno e la Dott.ssa Iana Permiakova, che da tale data che da tale data hanno assunto l'incarico di Consiglieri di Amministrazione non esecutivi e indipendenti di Netweek S.p.A.. In data 8 ottobre 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato la Dott.ssa Iana Permiakova ed il Dott. Fabio Del Corno quali Consiglieri di Amministrazione, precedentemente cooptati dal Consiglio nella riunione del 16 luglio 2025.

In data 16 maggio 2023 l'Assemblea degli Azionisti ha altresì deliberato la nomina dei membri del Collegio Sindacale per il medesimo triennio 2023-2025 incaricando a tal proposito i sindaci effettivi Dott.ssa Nicoletta D'Erme, Dott. Mario Cepollaro e Dott. Massimo Pretelli, nonché i sindaci supplenti Dott. Antonio Danese e Dott.ssa Lucia Pierini affidando la carica di Presidente del Collegio Sindacale alla Dott.ssa Nicoletta d'Erme. Il sindaco effettivo Dott. Massimo Pretelli ha rassegnato in data 14 giugno 2024 le proprie dimissioni, per sopraggiunti impegni professionali, con effetto immediato. In applicazione dell'art. 2401 c.c. è subentrato come sindaco effettivo il sindaco supplente Dott. Antonio Danese il quale, a sua volta, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali e con effetto immediato in data 5 ottobre 2024. In data 30 agosto è deceduto il Sindaco Effettivo della società, Dottor Mario Cepollaro. In data 17 settembre 2025 la Dott.ssa Lucia Pierini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di sindaco effettivo. In data 8 ottobre 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato quali sindaci effettivi il Dott. Paolo Catalucci e la Dott.ssa Monia Gennari e, quali sindaci supplenti, il Dott. Massimo Gennari e la Dott.ssa Maria Lucia Nicoletta Ronchi. Di conseguenza il Collegio Sindacale, il cui mandato scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, risulta attualmente così composto:

  • Nicoletta D'Erme Presidente del Collegio Sindacale e Sindaco Effettivo
  • Paolo Catalucci Sindaco Effettivo

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  • Monia Gennari Sindaco Effettivo
  • Massimo Gennari Sindaco Supplente
  • Maria Lucia Nicoletta Ronchi Sindaco Supplente.

La composizione degli organi di amministrazione e controllo e le relative cariche sono riassunte nella seguente tabella:

NOME e COGNOME CARICA DURATA DELLACARICA SCADENZA CARICA
Giovanni Sciscione Presidente C.d.A. 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Marco Scicione Vicepresidente C.d.A. e A.D. 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Alessio Laurenzano Consigliere e direttore generale 17/05/2023 – 03/06/2024 Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 3 giugno2024
Simone Baronio Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 16 luglio2025
Massimo Cristofori Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 16 luglio2025
Annalisa Lauro Consigliere 17/05/2023 – 19/03/2024 Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 19marzo 2024
Anna Maria Mineo Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Sharika Veronica Vezzi Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Anna Maria Franca Magro Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Fabio Del Corno Consigliere 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Iana Permiakova Consigliere 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Nicoletta D'Erme Presidente del CollegioSindacale 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Massimo Pretelli Sindaco effettivo 17/05/2023 – 14/06/2024 Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 14giugno 2024
Mario Cepollaro Sindaco effettivo 17/05/2023 – 31/12/2025 Cessato il 30/08/205
Paolo Catalucci Sindaco effettivo 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Monia Gennari Sindaco effettivo 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
Antonio Danese Sindaco supplente 17/05/2023 – 05/10/2024 Subentrato al sindaco effettivo Massimo Pretelli dal15 giugno 2024. Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 5 ottobre 2024
Lucia Pierini Sindaco Supplente 17/05/2023 – 31/12/2025 Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal17/09/2025
Massimo Gennari Sindaco Supplente 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025

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Maria Lucia Nicoletta Ronchi Sindaco Supplente 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio 2025
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Sulla base di tali delibere, i compensi lordi maturati nell'esercizio 2024 per i componenti degli organi di amministrazione e controllo di Netweek S.p.A. sono riepilogati nella seguente tabella (gli importi sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):

NOME eCOGNOME COMPENSIFISSI COMPENSIPERCOMITATI COMPENSI VARIABILI NONEQUITY BENEFICINONMONETARI ALTRICOMPENSI TOTALE FAIRVALUECOMPENSIEQUITY INDENNITA'DI FINECARICA
BONUS EALTRIINCENTIVI PARTECIPAZIONEAGLI UTILI
GiovanniSciscione 0* 0 0
MarcoSciscione 0* 0 0
AlessioLaurenzano** 0* 0* 0
SimoneBaronio 0* 0* 0
MassimoCristofori 0* 0 0
AnnalisaLauro*** 3.463 433 3.896
Anna MariaMineo 16.044 4.011 20.055
SharikaVeronicaVezzi 16.044 6.405 22.449
Anna MariaFranca Magro 16.044 4.011 20.055
NicolettaD'Erme 26.000 0 26.000
MassimoPretelli**** 9.476 0 9.476
MarioCepollaro 20.800 0 20.800
AntonioDanese***** 6.404 6.404
TOTALE 114.274 14.860 0 0 0 0 129.134 0 0

*: hanno rinunciato ai compensi

L'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di Stock Options che assegnerà al management di Netweek e delle società da questa direttamente o indirettamente controllate all'esito delle operazioni straordinarie deliberate in data odierna, un numero di opzioni complessivamente non superiore a n. 10.000.000 che diano diritto alla sottoscrizione di azioni ordinarie di Netweek di nuova emissione, prive di valore nominale che

**: ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 3 giugno 2024

***: ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 19 marzo 2024

****: ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 14 giugno 2024

*****: subentrato al sindaco effettivo Massimo Pretelli dal 15 giugno 2024. Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 5 ottobre 2024

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daranno diritto ad un'azione per ogni opzione assegnata a fronte del pagamento di un prezzo di esercizio pari a Euro 0,0306 e decorsi i periodi di maturazione in conformità a quanto previsto dal "Regolamento del Piano di Opzioni di Netweek S.p.A." predisposto dal Consiglio di Amministrazione e dallo stesso approvato in data 11 agosto 2022 (il Regolamento).

Si precisa, infine, che la società non ha sottoscritto alcun accordo che preveda indennità di risarcimento in caso di scioglimento anticipato del rapporto con i propri amministratori.

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete:

Descrizione (importi in migliaia di euro) Soggetto che ha erogato il servizio Corrispettivi di competenza dell'esercizio2024 (*)
Verso la Capogruppo
Consolidato + Civilistico Audirevi S.p.A. 74
Semestrale Audirevi S.p.A. 22
Verso le società controllate
Per servizi di verifica finalizzati all'emissionedella relazione Audirevi S.p.A. 40
Totale Gruppo 136

* Importi non comprensivo di spese e contributo Consob ove dovuto;

NOTA 37 – IMPEGNI E GARANZIE

Alla data del 31 dicembre 2024 non risultano in essere vincoli sull'immobile di proprietà.

Al 31 dicembre 2024 non risultano garanzie bancarie prestate dalla Società in favore delle controllate.

Infine, con riferimento agli impegni si rileva che i canoni futuri derivanti da affitti, contratti di leasing e di noleggio operativi non rientranti nell'applicazione del principio IFRS 16 – Leases ammontano complessivamente ad Euro 0,03 milioni. Si precisa che, a tale ammontare vanno aggiunti i canoni di locazione relativi ai beni in leasing operativi e finanziari rilevati in bilancio in conformità al summenzionato principio per i cui dettagli si rimanda alla Nota 22 – PASSIVITA' PER LOCAZIONE FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI.

NOTA 38 – FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Per l'elenco dei fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO".

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NOTA 39 - INFORMATIVA RELATIVA AI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O SOGGETTI EQUIPARATI

L'art. 1, commi 125-129 della legge n° 124/2017 successivamente integrata dal Decreto-legge n° 113/2018 (Sicurezza) e dal Decreto-legge n° 135/2018 (Semplificazione), ha introdotto la disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche. Qui di seguito si forniscono pertanto le informazioni richieste.

Nel corso del 2024, sono stati effettivamente corrisposti al Gruppo contributi, di cui all'art. 1 comma 125 della suddetta legge, pari a Euro 185 migliaia.

La seguente tabella riporta i dati inerenti ai Soggetti eroganti e all'ammontare dei contributi concessi alla data della presente Relazione e alla motivazione annessa al beneficio. Si segnala che sono esposti i contributi superiori alla soglia di 10.000 Euro con riferimento al medesimo soggetto erogante, così come previsto dalla normativa vigente.

Ente concedente Riferim. Normativo che prevede l'agevolazione Importo contributo
Presidenza Consiglio dei Ministri DPCM 10/08/2023 14.219
Ministero dell'industria DPR 146/2017 166.830

Merate, 27 ottobre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Ciro di Meglio

Controfirmato dal Presidente uscente

Giovanni Sciscione

{96}------------------------------------------------

Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

{97}------------------------------------------------

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

    1. I sottoscritti Giovanni Sciscione, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimo Cristofori, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Netweek S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo,
    • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato nel corso dell'esercizio 2024.

    1. Si attesta, inoltre, che:
    • 2.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 di Netweek S.p.A.:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 2.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese, incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Merate, 27 ottobre 2025

Controfirmato dal Presidente uscente Massimo Cristofori

Giovanni Sciscione

L'Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei Ciro di Meglio documenti contabili societari

{98}------------------------------------------------

Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2024

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Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE AL 31 DICEMBRE 2024

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SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA

ATTIVITÀ – SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (importi in migliaiadi euro) Note 31/12/2024 31/12/2023
Attività non correnti
Attività immateriali
Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita 4 3.137 20.407
Attività immateriali a vita definita 598 507
Attività materiali
Immobili, impianti e macchinari 171 155
Investimenti immobiliari 3 - -
Altre attività non correnti
Partecipazioni 5 4.528 7.815
Crediti vari e altre attività non correnti 8 13
di cui parti correlate 21 - -
Titoli e crediti finanziari - -
Attività per imposte anticipate 149 149
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 8.591 29.045
Attività correnti
Rimanenze di magazzino - -
Crediti tributari 6 17 10
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti 7 3.839 3.344
di cui parti correlate 21 2.274 2.792
Titoli diversi dalle partecipazioni - -
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 1.061 193
di cui parti correlate - 150
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 8 16 15
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 4.933 3.561
TOTALE ATTIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE - -
TOTALE ATTIVITA' 13.524 32.606
PASSIVITA' – SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (Valori in euro) Note 31/12/2024 31/12/2023
Patrimonio Netto 9 4.564 26.460
TOTALE PATRIMONIO NETTO 9 4.564 26.460
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 0 0
di cui parti correlate 21 0 0
TFR e altri fondi relativi al personale 129 150
Fondo imposte differite 0 0
Fondo per rischi e oneri futuri 10 263 117
Passività per locazione finanziarie 0 0
Debiti vari e altre passività non correnti 0 0
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 392 267
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 11 3.502 435
di cui parti correlate 21 0 0
Passività per locazione finanziarie 0 0
Debiti tributari 6 840 695
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti 12 4.225 4.749
di cui parti correlate 21 (729) 951
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 8.567 5.880
TOTALE PASSIVITA' 8.959 6.147
TOTALE PASSIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE 0 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 13.524 32.606

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CONTO ECONOMICO

CONTO ECONOMICO SEPARATO (importi in migliaia di euro) Note 2024 2023
Ricavi 13 2.218 2.773
di cui parti correlate 21 215
Altri ricavi 13 556 432
di cui parti correlate 21 12
Totali ricavi e altri proventi 2.774 3.205
Costi per acquisti 0 0
di cui parti correlate 0 0
Costi per servizi 14 (2.155) (1.495)
di cui parti correlate 21 (118)
Costi per il personale 15 (625) (940)
Altri costi operativi 16 (207) (1.041)
di cui parti correlate 21 0 0
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (16) (207)
Ammortamenti e accantonamenti al netto dei rilasci 17 (17.629) (8.935)
Rettifiche di valore di attività finanziarie 18 0 0
Risultato operativo (17.859) (9.412)
Proventi (Oneri) finanziari 19 (170) 0
di cui parti correlate 21 0 0
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie (4.287) 0
Risultato ante imposte (22.316) (9.412)
Imposte 20 0 (63)
Risultato dell'esercizio (22.316) (9.475)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) Note 2024 2023
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi (22.316) (9.475)
Altri utili (perdite) complessivi
Poste che non saranno riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali 127 (132)
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico 127 (132)
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 0 0
Totale Altri utili (perdite) complessivi 127 (132)
Totale utile (perdita) complessivo del periodo (22.189) (9.607)
Attribuibile a:
- Azionisti della capogruppo (22.189) (9.607)
- Terzi

{102}------------------------------------------------

RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO (Euro/migliaia) Note 31/12/2024 31/12/2023
Risultato d'esercizio (22.316) (9.475)
Ammortamenti e accantonamenti al netto dei rilasci 17.629 8.935
Oneri finanziari netti (170) 0
di cui parte correlata 0 0
Rettifiche di valore di attività finanziarie 4.287 0
Imposte correnti, differite e anticipate 0 63
Flusso di cassa Gestione corrente A (570) (478)
Variazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti (1.414) 109
di cui parte correlata 518 211
Variazione debiti verso fornitori e altri debiti (379) 2.410
di cui parte correlata (222) 77
Variazione dei fondi 125 255
Variazione delle attività e passività dell'esercizio B (1.668) 2.775
Flusso di cassa dell'attività dell'esercizio C= A+B (2.238) 2.297
Fabbisogno di cassa per investimenti D 0 0
Prestito obbligazionario 3.067 285
Acquisto partecipazioni (1.000) (2.050)
Pagamento debiti finanziari 0 (508)
Oneri finanziari pagati 170 0
Flusso di cassa dell'attività finanziaria E 2.238 (2.273)
Variazione disponibilità finanziarie nette a breve F=C+D+E (1) 24
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti a inizio esercizio G 15 39
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti a fine esercizio H=F+G 16 15

Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie:

Debiti finanziari (importi in Natura monetaria Natura contabile
migliaia di euro) 31/12/2023 Cash Flow RiclassificheMLT /BT Variazioni Nonmonetarie 31/12/2024
PASSIVITA' FINANZIARIENON CORRENTI 0 0 0 0 0
Debiti bancari correnti 0 3.502 0 0 3.502
Prestito obbligazionario 285 0 0 (285) 0
Altri finanziamenti a breve 150 0 0 0 150
TOTALE PASSIVITA'FINANZIARIE CORRENTI 435 3.502 0 (285) 3.652
TOTALE INDEBITAMENTO 435 3.502 0 (285) 3.652

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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(in migliaia di Euro) CapitaleSociale RiservaSovrapprezzoAzioni FinanziamentoSoci c/capitale RiservaUtili/Perditeattuariali Utili PerditeAccumulati Risultatod'esercizio Totale PatrimonioNetto
Totale al 31/12/2022 2.818 674 20 0 (992) (228) 2.292
Destinazione delrisultato 0 0 (228) 228 0
Versamenti coperturaperdita 0 0 0 0 0 0
Aumento di capitale 33.775 0 0 0 0 33.775
Riduzione di capitale 0 0 0 0 0 0
Utile (perdita)dell'esercizio 0 0 0 (132) 0 (9.475) (9.607)
Totale al 31/12/2023 36.593 674 20 (132) (1.220) (9.475) 26.460
Destinazione delrisultato 0 0 (9.475) 9.475 0
Versamenti coperturaperdita 0 0 0 0 0 0
Aumento di capitale 355 0 0 0 0 355
Riduzione di capitale 0 0 0 0 0 0
Utile (perdita)dell'esercizio 0 0 0 66 0 (22.316) (22.250)
Totale al 31/12/2024 36.948 674 20 (66) (10.695) (22.316) 4.565

Merate, 27 ottobre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Ciro di Meglio

Controfirmato dal Presidente uscente

Giovanni Sciscione

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Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO SEPARATO DI NETWEEK S.P.A.

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NOTA 1 - FORMA CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Netweek S.p.A. è una società con personalità giuridica, costituita in conformità all'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Essa è la società Capogruppo che detiene al 31 dicembre 2024, in maniera diretta o indiretta, partecipazioni in società che operano nel settore dei media locali e delle emittenti radio televisive in Italia.

Netweek S.p.A., in qualità di Capogruppo, svolge principalmente attività di direzione e coordinamento delle società controllate.

La sede legale di Netweek S.p.A. è a Merate (LC), in Italia.

Il bilancio di Netweek S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 ottobre 2025 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il bilancio di Netweek S.p.A. è presentato in Euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui la società opera principalmente.

Il presente bilancio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale sulla base delle considerazioni svolte dagli Amministratori e descritte nella Nota 2.

Il Consiglio di Amministrazione si riserva la possibilità di modificarlo qualora accadessero eventi successivi rilevanti fino alla data dell'Assemblea.

Il presente bilancio, redatto in conformità a quanto disposto dalla Consob con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006 contiene i prospetti contabili e le note relative alla Società, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Boards) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).

In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, salvo che per la valutazione degli investimenti immobiliari che sono valutati al fair value in accordo alle disposizioni dello IAS 40.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio separato, la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura, in considerazione della specifica attività svolta.

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La situazione patrimoniale e finanziaria viene presentata a sezioni contrapposte con separata indicazione delle attività, passività e patrimonio netto. A loro volta le attività e le passività vengono esposte in Bilancio sulla base della loro classificazione come correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto, prendendo come riferimento la "Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti".

Negli schemi di bilancio al 31 dicembre 2024 sono stati evidenziati separatamente, i rapporti significativi con le "parti correlate" e le eventuali "transazioni non ricorrenti" come richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Si riportano di seguito i criteri di valutazione applicati nella redazione del presente bilancio.

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività Immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro stimata vita utile, se le stesse hanno una vita utile definita.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Gli immobili detenuti per investimento sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo di costi di negoziazione. Il valore contabile include il costo afferente alla sostituzione di parte di un investimento immobiliare nel momento in cui tale costo viene sostenuto, a condizione che siano soddisfatti i criteri di rilevazione ed esclude i costi di manutenzione ordinaria. Successivamente alla rilevazione iniziale, gli investimenti immobiliari sono iscritti al fair value, che riflette le condizioni di mercato alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value degli investimenti immobiliari sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.

Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o la dismissione.

Le riclassifiche da o ad un investimento immobiliare avvengono quando vi è un cambiamento d'uso. Per le riclassifiche da investimento immobiliare a proprietà ad utilizzo diretto, il valore di riferimento dell'immobile per la successiva contabilizzazione è il valore equo alla data di cambiamento d'uso. Se una proprietà immobiliare ad uso diretto diventa investimento immobiliare, la Società rileva tali beni

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conformemente ai criteri indicati al punto "immobili impianti e macchinari" fino alla data del cambiamento d'uso.

PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITA'

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore *(*c.d. impairment test) delle immobilizzazioni in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso degli avviamenti, delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow") dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni *(*c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business della società, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del costo e, in presenza di indicatori di perdita di valore, sono assoggettate ad impairment test. Tale test viene effettuato ogni volta in cui vi sia l'evidenza di una probabile perdita di valore delle partecipazioni. Il metodo di valutazione utilizzato è effettuato sulla base del Discounted Cash Flow, applicando il metodo descritto in "Perdite di valore delle attività". Qualora si evidenziasse la necessità di procedere ad una svalutazione, questa verrà addebitata a conto economico nell'esercizio in cui è rilevata. Quando vengono meno i motivi che hanno determinato la diminuzione di valore, il valore contabile della partecipazione è incrementato fino a concorrenza del costo originario. Tale ripristino viene iscritto a conto economico.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie, se presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i proventi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

I crediti (ad eccezione dei crediti commerciali) e le altre attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, più, (nel solo caso di un'attività finanziaria classificata al fair value con variazioni imputate a conto economico), gli oneri accessori di acquisizione. Facendo eccezione alla regola generale, i crediti commerciali al momento della rilevazione iniziale sono valutati al prezzo stabilito nell'operazione. Il management

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determina la classificazione delle attività finanziarie, secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e come richiesto dall'IFRS 7 al momento della loro prima iscrizione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro classificazione all'interno di una delle seguenti categorie. In particolare, si evidenzia che:

  • La valutazione dei crediti e altre attività finanziarie è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività.
  • I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses).
  • Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.
  • La Società evidenzia in questa categoria prevalentemente attività con scadenza entro i dodici mesi iscritte in bilancio al loro valore nominale, quale approssimazione del costo ammortizzato. Nel caso in cui il pagamento preveda termini superiori alle normali condizioni di mercato e il credito non maturi interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto economico lo sconto.

CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a vista e investimenti finanziari effettuati nell'ambito dell'attività di gestione della tesoreria, che abbiano scadenza a breve termine, che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di valore.

Sono iscritte al valore nominale.

Ai fini della classificazione degli strumenti finanziari secondo i criteri definiti dallo IFRS 9 come richiesto dall'IFRS 7 le disponibilità liquide sono state classificate ai fini del rischio di credito nella categoria nelle Attività finanziarie al costo ammortizzato.

FONDI PER RISCHI E ONERI FUTURI

La Società rileva i fondi per rischi e oneri futuri quando, in presenza di un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione

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e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa. Le passività ritenute possibili ma non probabili sono descritte nelle note illustrative.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione avviene.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

I finanziamenti sono inizialmente rilevati al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse interno effettivo, rappresentato dal tasso che equipara, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi ed il valore di iscrizione iniziale. Il costo ammortizzato viene calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio, previsto al momento della erogazione.

DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI

I debiti sono inizialmente iscritti al fair value, rappresentato normalmente dal corrispettivo pattuito ovvero dal valore attuale dell'ammontare che sarà pagato. Sono successivamente valutati al costo ammortizzato.

Il costo ammortizzato è calcolato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo, che equivale al tasso di attualizzazione che, applicato ai flussi di cassa futuri, rende il valore attuale contabile di tali flussi pari al fair value iniziale.

I debiti in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole entità sono adeguati ai cambi di fine anno con contropartita conto economico. I debiti sono eliminati dal bilancio quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E DEGLI ONERI A CONTO ECONOMICO

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica escludendo gli utili non realizzati e tenendo conto dei rischi e delle perdite maturate nell'esercizio, anche se divenuti noti successivamente.

I ricavi sono rilevati a conto economico quando sono soddisfatti i criteri previsti dall'IFRS 15. In particolare, il principio stabilisce un modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;

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  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla Società affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile; essi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato.

La competenza economica dei costi per acquisto di merce viene determinata con riferimento al momento del trasferimento della proprietà dei beni. I costi per servizi vengono contabilizzati al momento dell'ultimazione della prestazione.

IMPOSTE

Includono imposte correnti e imposte differite. L'onere o il provento per imposte correnti sul reddito dell'esercizio, è determinato in base alla normativa vigente. A tal riguardo, occorre rilevare che Netweek S.p.A. e le sue società controllate dirette ed indirette hanno aderito al consolidato fiscale nazionale (D.Lgs. n. 344 del 12 dicembre 2003).

Le imposte anticipate e differite vengono determinate sulla base delle differenze fiscali temporanee originate dalla differenza tra i valori di bilancio attivi e passivi ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali. In particolare, le attività fiscali differite sono iscritte solo se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile nell'ambito del consolidato fiscale a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile, mentre le passività fiscali differite devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili. Sono valutate secondo le aliquote fiscali vigenti che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati alla data della delibera assembleare di distribuzione.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, le svalutazioni di attività, le imposte nonché altri accantonamenti e fondi. Le stime e le

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assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima.

Per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono il fondo svalutazione crediti, le partecipazioni, gli investimenti immobiliari e i fondi per rischi ed oneri.

Si rileva, in particolare, che gli Amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio nelle seguenti voci di bilancio:

  • perdita di valore delle partecipazioni, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari cui è attribuito il valore di carico delle partecipazioni, a sua volta basato sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato;
  • fondo svalutazione crediti: la valutazione riguardante la recuperabilità dei crediti comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sulla previsione delle perdite attese e sull'esito futuro delle azioni di recupero.
  • fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici.

Nel corso dell'esercizio, lo scenario nazionale ed internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del COVID-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, posti in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. L'attuale emergenza sanitaria, oltre al grave impatto sociale, sta avendo ripercussioni dirette e indirette, anche sull'andamento generale dell'economia, determinando un contesto di maggior incertezza nell'utilizzo di stime (come riportato nella relazione sulla gestione).

VARIAZIONI DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato/separato al 31 dicembre 2023 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2024 ma che non hanno impatto sul Gruppo/sulla società:

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 7 "Statement of Cash Flows e IFRS 7 Financial instruments: Disclosures: Supplier Finance Agreement", tale modifica richiede un'ulteriore informativa su tali accordi. I requisiti di informativa contenuti nelle modifiche hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento dei fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le regole di transizione chiariscono che un'entità non è tenuta a fornire l'informativa in alcun periodo intermedio nell'anno di prima applicazione delle modifiche.

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Pertanto, le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/separato del Gruppo/ della Società.

• In data 15 luglio 2020 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Classification of Liabilities as Current or Non-current – Deferral of Effective Date" che contiene delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le Modifiche richiedono che il diritto di un'entità di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi dopo l'esercizio abbia sostanza ed esista alla fine del periodo di bilancio. La classificazione di una passività non è influenzata dalla probabilità che l'entità eserciti il diritto di differirne l'estinzione per almeno dodici mesi dopo l'esercizio.

Pertanto, le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/separato del Gruppo/ della Società.

• In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Non-current Liabilities with Covenants", le modifiche hanno introdotto un requisito secondo cui un'entità deve indicare quando una passività derivante da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente e il diritto dell'entità a differire il regolamento.

Se il diritto di differimento di un'entità è subordinato al rispetto da parte dell'entità di determinate condizioni, tali condizioni influiscono sull'esistenza di tale diritto alla data di chiusura dell'esercizio, qualora l'entità sia tenuta a rispettare la condizione alla data di chiusura dell'esercizio o prima di tale data e non se l'entità sia tenuta a rispettare le condizioni dopo l'esercizio.

Le Modifiche chiariscono inoltre il significato di 'estinzione' ai fini della classificazione di una passività tra corrente e non corrente.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/ separato del Gruppo/ della Società.

• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback", per specificare i requisiti che un locatario venditore utilizza nel valutare la passività del leasing derivante da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il locatario venditore non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che riguarda il diritto d'uso che conserva.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato/ separato del Gruppo/ della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024

• Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di exchangeability. Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un'altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l'informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile.

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L'applicazione di questi nuovi requisiti è prevista a decorrere dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2025.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED ALTRE INFORMAZIONI RICHIESTE DALLA APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IFRS 7

La società svolge l'attività di gestione dei rischi finanziari per tutte le società controllate. Per un'analisi esaustiva dei rischi finanziari, si rinvia alla Nota N.35 del bilancio consolidato.

NOTA 2 – VALUTAZIONE SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Signori Azionisti,

si evidenzia che il bilancio consolidato del Gruppo presenta una perdita di Euro 28,9 milioni (Euro 13,4 milioni al 31 dicembre 2023) e un patrimonio netto negativo di Euro 13,5 milioni (positivo per Euro 13,3 milioni al 31 dicembre 2023), mentre la Capogruppo ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato negativo di Euro 22,3 milioni (Euro 9,5 milioni al 31 dicembre 2023) circostanza, quindi, che fa ricadere la Capogruppo nella situazione di cui all'art. 2446 del codice civile.

Sotto altro profilo, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 4,9 milioni (Euro 8,0 milioni al 31 dicembre 2023) e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti, il cui ammontare è pari ad Euro 23,1 milioni.

Pertanto, alla data di approvazione del presente bilancio il Gruppo versa in una situazione di forte tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine e degli andamenti consuntivati che continuano a chiudersi con risultati netti negativi.

Nel 2023 la società, attraverso l'incorporazione in Netweek della società Media Group ed il conferimento della società Rete 7 S.r.l., ha modificato il proprio perimetro allargando la propria attività alla gestione di una serie di canali televisivi locali. Strategia ulteriormente rafforzata dall'acquisizione di Telecity 2 S.r.l. avvenuta nel maggio 2024. Queste operazioni hanno migliorato i risultati operativi, sebbene con risultati inferiori a quanto originariamente previsto a causa della stasi del mercato pubblicitario, ma in maniera insufficiente rispetto al fabbisogno finanziario necessario a coprire i debiti pregressi soprattutto quelli di natura fiscale.

In particolare, le attività editoriali tradizionali continuano a soffrire della diminuzione dei ricavi edicola non più compensati dall' andamento dei ricavi pubblicitari.

Di conseguenza, nel febbraio 2025 è stata depositata presso la Camera di Commercio di Lecco da DMedia Group S.p.A., anche per conto delle controllate Media iN e Publi iN, la domanda di ammissione alla CNC, così come meglio descritto nel capitolo sui fatti successivi.

La CNC prevede una forte esdebitazione sia nei confronti dei fornitori operativi che nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, in grado di risolvere in maniera definitiva il peso del debito. L'accesso alla CNC ha reso in ogni caso necessario, stante l'incertezza sull' esito finale della procedura, la completa svalutazione del valore delle partecipazioni dell'Area Media Locali.

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Alla data di approvazione del presente bilancio non è possibile esprimere un giudizio sull' esito finale della procedura, sebbene le aspettative siano al momento positive: nel corso dei mesi di giugno e luglio sono proseguite le discussioni con i principali fornitori per definire gli accordi transattivi sul debito in essere e, nel mese di ottobre, sono stati conclusi positivamente, con il benestare dell'Esperto nominato dalla Camera di Commercio di Lecco, gli accordi con i principali fornitori strategici. Inoltre, in data 15 ottobre 2025, è stata presentata presso le sedi competenti dell'Agenzia delle Entrate l'istanza di transazione fiscale.

Il Consiglio di Amministrazione ha continuato a monitorare il mercato alla ricerca di soluzioni alternative che potessero porre la Società in una situazione di solidità economica e finanziaria in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale.

In particolare, sono state avviate delle trattative con la società Fortezza Capital Holding S.r.l., società attiva nella commercializzazione dei servizi digitali di telefonia e utilities, con lo scopo di rafforzare patrimonialmente il Gruppo e diversificare l'attività aziendale; tali trattative sono sfociate in un primo accordo con l'azionista di maggioranza, la famiglia Sciscione, che ha ceduto a Fortezza Capital Holding n. 12.812.178 azioni Netweek pari al 20% del capitale sociale. In data 9 ottobre 2025 Fortezza Capital Holding ha inviato al Consiglio di Amministrazione di Netweek spa una formale proposta di partnership che prevede:

  • i. aumento di capitale riservato a Fortezza Capital Holding per un importo pari ad euro 1,5 milioni e conferimento del marchio Ops! preventivamente valutato circa euro 3 milioni;
  • j. avviamento di un Piano di sviluppo di negozi dedicati alla vendita dei prodotti telefonici e di utilities a marchio Ops!;
  • k. accordo per la sottoscrizione di un POC garantito fino a euro 7,5 milioni;
  • l. valutazione di un eventuale dismissione delle attività editoriali.

In dettaglio, la struttura del Nuovo Progetto è la seguente:

  • la dismissione delle attività televisive e editoriali, salvaguardando il know-how e le risorse riutilizzabili;
  • la costituzione della newco "OPS Retail S.r.l.", controllata da Netweek, che gestirà il nuovo business retail;
  • l'apertura di 48 negozi monomarca "OPS! Mobile" in Italia tra il 2025 e il 2030, ciascuno con 3 dipendenti e metratura media di 60–100 m², nei centri urbani e commerciali principali;
  • partnership con Pay Store S.r.l., che fornirà prodotti, piattaforme e servizi digitali (pagamenti, SIM, eSIM travel, utilities).

In particolare, il Piano prevede di generare nel periodo 2026-2030 un EBITDA complessivo di euro 3,5 milioni e flussi finanziari positivi pari ad euro 2,6 milioni. Il fabbisogno finanziario previsto delle nuove attività nei prossimi 12 mesi - post dismissione delle attività televisive ed editoriali sopra richiamate - è pari ad euro 1,4 milioni e verrà finanziato per euro 1,0 milioni dall' aumento di capitale riservato e per euro 2,0 milioni dall' emissioni di più tranche del POC.

Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della proposta, ed ha espresso un parere favorevole in quanto l'entrata di un nuovo socio attraverso l'aumento di capitale rafforza patrimonialmente la società; inoltre, le

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prospettive di crescita, supportate da apposito parere del consulente dott. Rocco Pierri, garantiscono nuove prospettive di sviluppo e la generazione di flussi finanziari positivi. Il Consiglio di Amministrazione ha, di conseguenza, dato mandato al Presidente Giovanni Sciscione di sottoscrivere tutti gli atti necessari a finalizzare l'accordo. Ad esecuzione del Piano Fortezza Capital Holding diverrà l'azionista di maggioranza di Netweek.

Per quanto riguarda le attività televisive di Netweek, nel 2024 è ulteriormente peggiorato l'andamento del segmento televendite con una significativa riduzione della redditività ed una crescita inferiore alle attese dei ricavi pubblicitari derivanti dai canali premium. Questo ha reso necessario rideterminare il goodwill allocato per effetto della fusione sulle attività televisive conferite da Media Group e RETE 7, tramite il cosiddetto test di impairment, il risultato delle analisi effettuate ha comportato una svalutazione del goodwill di Euro 20,5 milioni.

Va infine detto che nonostante le azioni di contenimento dei costi messi in atto nel corso del 2024 e nel 2025, i risultati del business editoriale cartaceo continuano ad essere critici stante la costante riduzione dei ricavi edicola, non più compensati dall' andamento dei ricavi pubblicitari.

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il completamento delle operazioni sopra descritte permetterà di contribuire in maniera significativa al superamento dei rischi e delle incertezze ad oggi esistenti sulle capacità di Netweek S.p.A. e del Gruppo (nella sua nuova configurazione, rappresentata dalla Netweek S.p.A. e dalla newco Ops Retail) a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.

Di conseguenza alla luce delle considerazioni attuali gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:

  • piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale di cui alla proposta di Fortezza Capital Holding, il quale si fonda su un principio di profonda trasformazione del modello di business, con l'abbandono progressivo del comparto televisivo ed editoriale e la concentrazione delle attività nel settore retail e servizi tecnologici;
  • piena realizzazione degli effetti di esdebitamento previsti dalla procedura di CNC, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo e la capacità dello stesso di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità della Controllante e del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e da variabili esogene, evidenziando pertanto l'esistenza di fattori che dipendono da economie esterne ad oggi non manifeste e che potrebbero avere impatti valutativi sul bilancio separato della Controllante e sul bilancio consolidato del Gruppo;
  • conclusione positiva e nei tempi previsti dell'accordo di partnership con Fortezza Capital Holding, in particolare per quanto riguarda la sottoscrizione dell'aumento di capitale riservato, l'emissione del POC e la dismissione delle attività in perdita dell'Area Media Locali;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società operanti nella distribuzione delle testate editoriali cartacee.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di

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credito esistenti, all' utilizzo nel tempo delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale di cui alla proposta di Fortezza Capital Holding.

Va comunque osservato, come già detto, che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico anche significativamente differente negli anni futuri rispetto a quanto ipotizzato. Va dunque richiamata l'attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti e/o il mantenimento nel tempo dei finanziamenti a medio termine già a suo tempo concessi da BCC ROMA, necessari per coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l'esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni al Gruppo, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.

Pur in presenza di significative incertezze legate all'ammontare significativo di debiti scaduti, all'effettiva realizzabilità delle prospettate sinergie economiche e finanziarie e la realizzazione dell'accordo di partnership con Fortezza Capital Holding, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato 31 dicembre 2024.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.

Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò, perché potrebbero emergere fatti o circostanze, ad oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili di mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la continuità aziendale.

Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato. In particolare, il Consiglio di amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

Va considerato che qualora le citate criticità emergessero il Consiglio di Amministrazione sarebbe costretto a rivedere il presupposto della continuità; il venir meno delle prospettive di continuazione dell'attività implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti, e comprometterebbe seriamente la possibilità di recuperare integralmente il valore delle attività materiali,

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immateriali e per imposte anticipate iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2024 con conseguenti significative ulteriori svalutazioni dell'attivo, nonché eventuali maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali.

NOTA 3 – INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Al 31 dicembre 2024 non sono presenti investimenti immobiliari.

NOTA 4 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA INDEFINITA

Si riporta nella tabella seguente la movimentazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2024:

Importi in migliaia dieuro 31/12/2023 Incrementi Decrementi 31/12/2024
Disavanzo di fusione 20.407 0 (17.270) 3.137
Totale 20.407 0 (17.270) 3.137

L'avviamento, in osservanza ai principi contabili internazionali, non è soggetto ad ammortamento, bensì ad una verifica annuale (impairment test) volta ad individuare la presenza di eventuali perdite di valore.

L'avviamento è riferibile al disavanzo di fusione per Euro 29,1 milioni ed alla sua svalutazione a seguito del test di impairment per Euro 8,7 milioni nel 2023 e per Euro 17,3 milioni nel 2024, i cui dettagli sono di seguito illustrati.

L'avviamento, in osservanza ai principi contabili internazionali, non è soggetto ad ammortamento, bensì ad una verifica annuale (impairment test) volta ad individuare la presenza di eventuali perdite di valore ovvero qualora, come accaduto a seguito degli effetti rivenienti dalla pandemia da Covid-19, vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Tale test viene condotto confrontando il valore contabile degli avviamenti con il loro valore recuperabile, determinato attraverso l'utilizzo del modello "Discounted Cash Flow", che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).

L'ammontare recuperabile della Cash Generating Unit (CGU) è stato determinato in base al valore d'uso calcolato utilizzando le proiezioni dei flussi di cassa di Netweek S.p.A. desunte dal Piano Industriale 2025- 2029 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 ottobre 2025. Le risultanze del test di impairment sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in pari data.

Le principali ipotesi utilizzate nella determinazione del valore d'uso della Cash Generating Unit, sono costituite dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, dalla scelta del tasso di sconto e dal tasso di crescita. In particolare, il Gruppo ha utilizzato tassi di sconto che ritiene riflettano le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla CGU.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi utilizzate sono coerenti con le sopracitate previsioni 2025-2029, tenendo conto dei criteri previsti dallo IAS 36.

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Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività; quindi, non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria, quali acquisizioni o dismissioni. Inoltre, le previsioni si basano su criteri di coerenza con i dati storici relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macroeconomiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti e degli spazi pubblicitari, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.

Di seguito vengono evidenziati i principali parametri utilizzati per lo svolgimento del test di impairment svolto sull'avviamento al disavanzo di fusione derivante dall'incorporazione di Media Group S.p.A. in Netweek S.p.A..

Orizzonte temporale considerato

Per la proiezione dei flussi di cassa espliciti è stato utilizzato un arco temporale di 4 anni. I flussi di cassa sono stati determinati in maniera puntuale fino al 2029.

Per la determinazione del valore attuale dei predetti flussi sono stati utilizzati i seguenti parametri finanziari:

Parametri economico-finanziari

Ai fini dell'attualizzazione dei flussi finanziari è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo medio del capitale investito al netto delle imposte (Weighted Average Cost of Capital o "WACC") come descritto nella seguente tabella:

Netweek
Wacc 2024 9,58%
Wacc 2023 10,08%

Il WACC è stato determinato attraverso il Capital Asset Pricing Model, impiegando i seguenti parametri:

Netweek
Beta 1,0341
Tasso free risk 2,65%
Market risk premium 4,80%
Company specific risk 4,50%
Costo del debito after tax 4,75%

Con riferimento alla struttura finanziaria si è ipotizzato una ripartizione tra capitale proprio e mezzi finanziari di terzi (onerosi) così composta:

Netweek
Equity 70%
Debit Ratio 30%

Si evidenzia inoltre che il tasso di crescita dei flussi finanziari "g", utilizzato per la determinazione del c.d. "terminal value" della CGU in oggetto, è stato ipotizzato in termini nominali pari a zero, in analogia a quanto utilizzato nelle valutazioni effettuate negli esercizi precedenti.

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Si riportano di seguito le considerazioni emerse dall'analisi del valore di bilancio relativo alla CGU Netweek S.p.A., unitamente ai relativi effetti sul bilancio al 31 dicembre 2024.

Netweek S.p.A. (Media Group S.p.A.)

L'operazione di incorporazione in Netweek S.p.A. di Media Group S.p.A. ha comportato l'incorporazione di 17 emittenti locali distribuite su 11 regioni italiane.

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • sviluppo della base clienti locale con maggiore penetrazione sulle categorie commerciali non ancora presidiate in sinergia con i grandi clienti cartacei;
  • sviluppo dei canali premium;
  • efficientamento dei canali circuitali.

Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

L'esito di tale verifica ("impairment test") ha comportato la svalutazione dell'avviamento iscritto e delle altre attività immobilizzate per Euro 17,3 milioni.

È da segnalare comunque che diversi fattori, legati anche all'evoluzione del difficile contesto del mercato finanziario con impatti anche sul mercato editoriale e del commercio, oltre all'esito delle azioni poste in essere dal Gruppo per il riequilibrio economico e finanziario (si veda la Nota 2), potrebbero richiedere una rideterminazione anche dei piani aziendali e quindi del valore recuperabile delle attività nette e dell'avviamento. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle attività iscritte in bilancio.

Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dal Gruppo.

NOTA 5 – PARTECIPAZIONI

Si evidenzia di seguito il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate e le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio:

Imprese controllate Valore al 31/12/2023 Incrementi Svalutazioni Valore al31/12/2024
Dmedia Group S.p.A. Unipersonale 1.710 0 (1.710) 0
Netweek Press S.r.l. (già D-Service S.r.l.) 55 0 0 55
Rete 7 S.r.l. 4.000 0 (527) 3.473
Telecity 2 S.r.l. 0 1.000 0 1.000
Totale imprese controllate 5.765 1.000 (2.237) 4.528

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano ad Euro 4.5281 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 5.765 migliaia al 31 dicembre 2023) registrando una riduzione netta pari ad Euro 1.237 migliaia

{120}------------------------------------------------

riconducibile al all'acquisto del 16,66% delle quote di Telecity 2 S.r.l. da parte della capogruppo per Euro 1.000 migliaia, per i cui dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo dell'esercizio" all'interno della Relazione sulla Gestione, ed alla svalutazione del valore della partecipazione in Dmedia Group S.p.A. per Euro 1.710 migliaia e della partecipazione in Rete 7 S.r.l. per Euro 527 migliaia.

La voce Partecipazioni del bilancio Separato di Netweek S.p.A. comprende anche una partecipazione del 20% nella società Life 120 Company S.r.l., il cui valore di bilancio è pari ad Euro 2.049 migliaia, interamente svalutato nel corso dell'esercizio.

Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del costo ed assoggettate periodicamente ad impairment test al fine di verificare che non vi siano eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato ogni volta in cui vi sia l'evidenza di una probabile perdita di valore delle partecipazioni.

Per la verifica delle eventuali perdite di valore delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo nelle principali società controllate, sono state considerate come base le stesse metodologie e le stesse "cash generating units" adottate per la verifica dell'impairment test dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato e descritto in dettaglio nelle note illustrative del bilancio consolidato.

A 31 dicembre 2024, in presenza di indicatori di perdita di valore, si è reso necessario effettuare un Impairment test relativamente alle partecipazioni in Dmedia Group S.p.A, Rete 7 S.r.l.e Telecity 2 S.r.l., al fine di verificare che tali attività siano iscritta in bilancio ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.

L'ammontare recuperabile delle partecipazioni è stato determinato in base al valore d'uso calcolato utilizzando le proiezioni dei flussi di cassa del settore Media Locali e del settore Emittenti Radiotelevisive desunte dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 ottobre 2025. Le risultanze del test di impairment sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in pari data.

Le principali ipotesi utilizzate nella determinazione del valore in uso delle partecipazioni e loro controllate, sono costituite dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno dalle stesse, dalla scelta del tasso di sconto e dal tasso di crescita. In particolare, la Società ha utilizzato tassi di sconto che ritiene riflettano le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla singola partecipata e sue controllate.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi utilizzato sono coerenti con le sopracitate previsioni, tenuto conto dei criteri previsti dallo IAS 36.

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività; quindi, non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria. Inoltre, le previsioni si basano su criteri di coerenza con i dati storici relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni finanziarie, nonché alle ipotesi macroeconomiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti e dei servizi, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.

{121}------------------------------------------------

Di seguito vengono evidenziati i principali parametri utilizzati per lo svolgimento del test di impairment svolto sull'avviamento allocato alla CGU Dmedia Group S.p.A. (Area Media Locali), alla CGU Rete 7 S.r.l. (Area Emittenti Radiotelevisive).

Orizzonte temporale considerato

Per la proiezione dei flussi di cassa espliciti è stato utilizzato un arco temporale di 4 anni. I flussi di cassa sono stati determinati in maniera puntuale fino al 2029.

Per la determinazione del valore attuale dei predetti flussi sono stati utilizzati i seguenti parametri finanziari:

Parametri economico-finanziari

Ai fini dell'attualizzazione dei flussi finanziari è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo medio del capitale investito al netto delle imposte (Weighted Average Cost of Capital o "WACC") come descritto nella seguente tabella:

Dmedia Group Rete 7 Telecity 2
Wacc 2024 9,65% 9,35% 9,35%
Wacc 2023 9,65% 8,75% -

La variazione del tasso di attualizzazione rispetto al WACC adottato al 31 dicembre 2023 è principalmente riconducibile all'aumento del costo del debito applicato ed al coefficiente di rischio specifico.

Il WACC è stato determinato attraverso il Capital Asset Pricing Model, impiegando i seguenti parametri (tra parentesi il valore applicato nel 2023, laddove variato):

Dmedia Group Rete 7 Telecity 2
Beta 1,1136 0,9993 0,9993
Tasso free risk 2,65% 2,65% 2,65%
Market risk premium 4,80% 4,80% 4,80%
Company specific risk 4% 4,25% (3,00%) 4,00%
Costo del debito after tax 5,25% (4,17%) 4,75% (4,17%) 4,75%

Con riferimento alla struttura finanziaria si è ipotizzato una ripartizione tra capitale proprio e mezzi finanziari di terzi (onerosi) così composta:

Dmedia Group Rete 7 Telecity 2
Equity 70% 73% 73%
Debit Ratio 30% 27% 27%

Si evidenzia inoltre che il tasso di crescita dei flussi finanziari "g", utilizzato per la determinazione del c.d. "terminal value" della CGU in oggetto, è stato ipotizzato in termini nominali pari a zero, in analogia a quanto utilizzato nelle valutazioni effettuate negli esercizi precedenti.

Si riportano di seguito le considerazioni emerse dall'analisi del valore di bilancio relativo alla CGU Dmedia Group S.p.A (Area Media Locali) e alla CGU Rete 7 S.r.l. (Area Emittenti Radiotelevisive), unitamente ai relativi effetti sul bilancio al 31 dicembre 2024.

Dmedia Group S.p.A.

{122}------------------------------------------------

Si tratta della Sub-Holding avente sede operativa in Merate (LC) alla quale fanno capo, al 31 dicembre 2024, le società del gruppo Netweek operanti all'interno dell'area Media Locali.

La partecipata è attiva nel settore dell'editoria locale attraverso tre linee di business strettamente correlate: (i) redazione e distribuzione di settimanali a diffusione locale; (ii) raccolta pubblicitaria e (iii) fornitura di servizi gestionali ed organizzativi di supporto ad editori terzi per la produzione e distribuzione di settimanali a diffusione locale, relativamente ai quali gli editori terzi mantengono la gestione dei relativi contenuti editoriali. Nel corso del 2024 la società, insieme alle sue controllate Media (iN) S.r.l. e Publi (iN) S.r.l., ha avviato la procedura ex art. 17 e 25 del codice della crisi di impresa e dell'insolvenza ("CCII") per l'accesso alla composizione negoziata della crisi ("CNC").

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • crescita dei grandi clienti anche in sinergia con l'offerta sui canali televisivi
  • chiusura delle testate con margine di contribuzione negativo;
  • riduzione del personale centrale e riorganizzazione di alcune attività eccedenti quali i grafici
  • chiusura della sede di Merate e di alcune sedi periferiche

Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

L'esito di tale verifica ("impairment test") ha comportato la svalutazione integrale della partecipazione iscritta.

Rete 7 S.r.l.

L'operazione di conferimento in Netweek S.p.A. della partecipazione totalitaria detenuta da Nazionale s.r.l. in Rete7 s.r.l., che a sua volta controlla il 100% del capitale di Canale Marche S.r.l., ha comportato l'integrazione nel Gruppo delle emittenti radiotelevisive che fanno capo a tali società.

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • sviluppo della base clienti con maggiore penetrazione sulle categorie commerciali non ancora presidiate ed incremento del rapporto con i grandi clienti;
  • sviluppo sinergie con i grandi clienti cartacei;
  • razionalizzazione dei processi operativi con conseguente riduzione dei costi operativi e generali.

Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

L'esito di tale verifica ("impairment test") ha comportato la svalutazione del valore della partecipazione per Euro 527 migliaia.

Telecity 2 S.r.l.

{123}------------------------------------------------

L' operazione di acquisizione di Telecity 2 ha comportato il consolidamento di un valore di Avviamento pari ad Euro 4,1 milioni. Tale valore deriva dalle attività conferite da Telecity a Telecity 2 prima della cessione della società.

La verifica al 31 dicembre 2024 è stata effettuata mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow" - DCF), i cui principali pillar sono:

  • sviluppo delle produzioni interne anche a servizio delle altre emittenti del Gruppo;
  • crescita dei ricavi pubblicitari
  • aumento dei contributi grazie alla crescita dell'audience e del personale dedicato alla produzione

Inoltre, il calcolo del terminal value è stato elaborato considerando la marginalità dell'ultimo anno di periodo esplicito ed un tasso di crescita (g-rate) pari a zero.

L'esito di tale verifica ("impairment test") non ha comportato la svalutazione dell'avviamento iscritto e delle altre attività immobilizzate.

È da segnalare comunque che diversi fattori, legati anche all'evoluzione del difficile contesto del mercato finanziario con impatti anche sul mercato editoriale e del commercio, oltre all'esito delle azioni poste in essere dal Gruppo per il riequilibrio economico e finanziario (si veda la Nota 2), potrebbero richiedere una rideterminazione anche dei piani aziendali e quindi del valore recuperabile delle attività nette e dell'avviamento. Conseguentemente, non si può escludere valori consuntivi anche significativamente diversi da quanto previsto e che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, al valore delle attività iscritte in bilancio.

Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dal Gruppo.

NOTA 6 – CREDITI E DEBITI TRIBUTARI

I crediti tributari ammontano ad Euro 17 migliaia, con un incremento di Euro 7 migliaia rispetto all'esercizio precedente, relativi principalmente a ritenute ed acconti fiscali.

I debiti tributari risultano essere invece pari ad Euro 839 migliaia e sono riconducibili a ritenute e ad addizionali, alle imposte dell'esercizio ed al debito IVA.

NOTA 7 – CREDITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Crediti commerciali, vari e altre attività correnti(Importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Crediti commerciali verso clienti 2.904 2.416 488
Altri crediti e ratei e risconti attivi 935 928 7
Totale 3.839 3.344 496

{124}------------------------------------------------

I crediti commerciali, vari e altre attività correnti al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente ad Euro 3.839 migliaia, in aumento di Euro 496 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023. La voce comprende crediti verso parti correlate per Euro 2.274 migliaia, prevalentemente riconducibili ai rapporti commerciali ed al consolidato fiscale con la ex controllante D.Holding S.r.l. in essere sino all'esercizio 2022.

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 289 migliaia, e registra un incremento di Euro 16 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 a seguito degli accantonamenti effettuati.

Fondo Svalutazione crediti(Importi in migliaia di euro) 31/12/2023 Accantonamenti al netto dei rilasci Utilizzi 31/12/2024
Fondo Svalutazione crediti 273 16 0 289
Totale 273 16 0 289

NOTA 8 – CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

I crediti finanziari al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 1.061 migliaia, in aumento di Euro 868 migliaia rispetto all'esercizio precedente, e sono relativi ad un finanziamento infruttifero di Euro 150 migliaia erogato alla controllata Publi (iN) S.r.l., ad un finanziamento infruttifero di Euro 870 migliaia erogato alla controllata Telecity 2 S.r.l. e ad un finanziamento infruttifero di complessivi Euro 41 migliaia erogato a favore delle società Lotus Publishing S.r.l. e Domani S.r.l..

NOTA 9 – CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI

Cassa e Altre Disponibilità Equivalenti(Importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Depositi Bancari e Postali 16 15 1
Denaro e valori in cassa 0 0 0
Totale 16 15 1

La cassa e le altre disponibilità equivalenti ammontano a Euro 16 migliaia, in aumento di Euro 1 rispetto al bilancio dell'esercizio 2023. Per comprendere le dinamiche di tale grandezza nell'esercizio in oggetto, si rimanda al prospetto del rendiconto finanziario.

NOTA 10 – PATRIMONIO NETTO

La movimentazione delle singole poste di patrimonio netto è espressa dalla seguente tabella:

(in migliaia di Euro) CapitaleSociale RiservaSovrapprezzoAzioni FinanziamentoSoci c/capitale RiservaUtili/Perditeattuariali Utili PerditeAccumulati Risultatod'esercizio TotalePatrimonioNetto
Totale al 31/12/2022 2.818 674 20 0 (992) (228) 2.292
Destinazione delrisultato 0 0 (228) 228 0

{125}------------------------------------------------

Versamenti coperturaperdita 0 0 0 0 0 0
Aumento di capitale 33.775 0 0 0 0 33.775
Riduzione di capitale 0 0 0 0 0 0
Utile (perdita)dell'esercizio 0 0 0 (132) 0 (9.475) (9.607)
Totale al 31/12/2023 36.593 674 20 (132) (1.220) (9.475) 26.460
Destinazione delrisultato 0 0 (9.475) 9.475 0
Versamenti coperturaperdita 0 0 0 0 0 0
Aumento di capitale 355 0 0 0 0 355
Riduzione di capitale 0 0 0 0 0 0
Utile (perdita)dell'esercizio 0 0 0 66 0 (22.316) (22.250)
Totale al 31/12/2024 36.948 674 20 (66) (10.695) (22.316) 4.565

La variazione intercorsa sul Patrimonio Netto nel periodo, oltre che al risultato complessivo d'esercizio, è riconducibile principalmente all'aumento di capitale relativo alla conversione del prestito obbligazionario.

Si evidenzia come, a seguito del risultato negativo dell'esercizio, il Patrimonio Netto della Società si è ridotto di oltre un terzo del capitale sociale e, pertanto, il Consiglio di Amministrazione della Società ha convocato l'Assemblea in sede straordinaria affinché vengano presi gli opportuni provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile.

Al 31 dicembre 2024 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.

Nel prospetto seguente, si evidenzia la disponibilità e la possibile distribuzione delle riserve che compongono il Patrimonio Netto, così come previsto dall'art. 2427, 7-bis) del Codice Civile.

Patrimonio Netto(Importi in Migliaia di euro) Importo Disponibilità Distribuibilità
Capitale Sociale 36.948 B 0
Riserva Sovrapprezzo Azioni 674 A, B, C 0
Finanziamento Soci c/capitale 20 A, B, C 0
Riserva Utili/Perdite attuariali (66) 0
Riserva Utili/(Perdite) accumulati (10.695) 0
Risultato d'esercizio (22.316) 0
Totale Patrimonio Netto 4.565 0

Legenda:

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

{126}------------------------------------------------

NOTA 11 – FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI

Il fondo per rischi ed oneri futuri è pari a Euro 263 migliaia (Euro 117 migliaia al 31 dicembre 2023), a seguito principalmente di accantonamenti contabilizzati nell'esercizio ascrivibile alle spese legali residuali di alcuni contenziosi.

Descrizione 31/12/2024 31/12/2023
(importi in migliaia di euro)
Saldo all'1/1 117 11
Accantonamenti + 150 88
Rilasci + 0
Utilizzi +/- (4) (10)
Variazione per incorporazione Media Group S.p.A. +/- 28
Saldo al 31/12 263 117

NOTA 12 – PASSIVITA' FINANZIARIE

Al 31 dicembre 2024 la voce passività finanziarie è pari a Euro 3.502 migliaia, relativi integralmente all'utilizzo di linee bancarie commerciali per Euro 3.352 migliaia e ad un finanziamento del circolante ricevuto dalla controllata Canale Marche S.r.l. per Euro 150 migliaia.

Passività Finanziarie Correnti(Importi in migliaia di euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Prestito obbligazionario 0 285 (285)
Utilizzo affidamenti bancari 3.352 0 3.352
Finanziamento infruttifero Canale Marche S.r.l. 150 150 0
Totale 3.502 435 3.067

NOTA 13 – DEBITI COMMERCIALI, VARI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 4.225 migliaia (Euro 4.749 migliaia al 31 dicembre 2023) e mostrano una riduzione pari ad Euro 524 migliaia rispetto allo scorso esercizio. La variazione è imputabile principalmente ai minor debiti di natura commerciale relativi alle attività derivanti dall'incorporazione delle attività di Media Group S.r.l..

Il saldo al 31 dicembre 2024 include prevalentemente Euro 2.689 migliaia quali debiti verso fornitori terzi, Euro 839 migliaia quali debiti verso società del Gruppo, Euro 689 migliaia quali debiti verso controllate per trasferimento di perdite fiscali nell'ambito del consolidato fiscale, Euro 112 migliaia per debiti verso fondi previdenziali, Euro 71 migliaia per debiti verso amministratori, ed Euro 40 migliaia per debiti verso il personale ed Euro 143 migliaia per ratei e risconti passivi.

{127}------------------------------------------------

CONTO ECONOMICO

NOTA 14 – RICAVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce:

Ricavi
(Importi in migliaia di euro) 2024 2023 Variazioni
Ricavi 2.218 2.773 (555)
Altri ricavi 556 432 124
Totale 2.774 3.205 (431)

I ricavi ammontano complessivamente ad Euro 2.774 migliaia (Euro 3.205 migliaia nel 2023) e sono relativi principalmente alle attività televisive relative al conferimento della società Media Group S.r.l. per Euro 1.923 migliaia (Euro 2.475 migliaia nel 2023), a servizi erogati a società del Gruppo per complessivi Euro 176 migliaia (Euro 299 migliaia nel 2023) e ad altri ricavi per complessivi 553 migliaia (Euro 432 migliaia nel 2023). Questi ultimi comprendono principalmente contributi in conto esercizio a favore delle emittenti locali (Euro 186 migliaia) e sopravvenienze attive (Euro 248 migliaia).

NOTA 15 – COSTI PER SERVIZI

I costi per servizi nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 2.155 migliaia (Euro 1.495 migliaia al 31 dicembre 2022) e sono così dettagliati:

Costi per Servizi 2024 2023 Variazioni
(Importi in migliaia di euro)
Prestazioni professionali 117 146 (28)
Legali e notarili 16 14 2
Compensi Amministratori 68 58 11
Compensi Sindaci 63 68 (5)
Revisione contabile e altri servizi 152 126 26
Assicurazioni 24 47 (23)
Spese amministrative 307 152 155
Servizi Radiotelevisivi 1.134 665 469
Spese diverse di gestione e altri costi 274 219 55
Totale 2.155 1.495 661

La voce evidenzia un incremento pari ad Euro 661 migliaia riconducibile prevalentemente ai maggiori costi per servizi radiotelevisivi e per servizi amministrativi.

NOTA 16 – COSTI PER IL PERSONALE

Il costo del personale nell'esercizio 2024 ammonta ad Euro 625 migliaia (Euro 940 migliaia nell'esercizio 2022). La variazione in diminuzione è da collegare principalmente alla cessazione dell'unico rapporto di lavoro dirigenziale. Si sottolinea come il costo relativo al TFR risenta della contabilizzazione di guadagni attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS 19 sui benefici ai dipendenti, pari ad Euro 14 migliaia.

{128}------------------------------------------------

Si riporta di seguito il dettaglio dei costi per il personale:

Costi per il Personale(Importi in migliaia di euro) 2024 2023 Variazioni
Salari e stipendi 405 772 (367)
Oneri sociali 162 265 (103)
Trattamento di fine rapporto 39 54 (15)
Integrazione service cost IAS 19 3 (164) 150
Altri costi 16 14 2
Totale per il personale 625 940 (333)

Si riporta nella seguente tabella la ripartizione dei dipendenti nelle varie categorie:

Numero dipendenti 31/12/2024 31/12/2023
Dirigenti 0 1
Quadri 0 0
Impiegati 20 20
Totale 20 21

NOTA 17 – ALTRI COSTI OPERATIVI

Il saldo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 della voce risulta essere pari a Euro 207 migliaia, in diminuzione per Euro 834 migliaia rispetto quello contabilizzato nell'esercizio precedente, quando era pari ad Euro 1.041 migliaia. La variazione in diminuzione è imputabile principalmente alle minori sopravvenienze passive registrate nell'esercizio.

NOTA 18 – AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI, AL NETTO DEI RILASCI

Il saldo della voce ammortamenti e accantonamenti al netto dei rilasci al 31 dicembre 2024 è negativo e pari a Euro 17.629 migliaia (Euro 8.935 migliaia nell'esercizio 2023). La voce recepisce ammortamenti per Euro 210 migliaia e accantonamenti per Euro 17.419 migliaia, di cui Euro 17.269 migliaia relativi alla svalutazione del goodwill relativo a Media Group.

NOTA 19 - RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE

Il saldo della voce rettifiche di valore di attività finanziarie è pari ad Euro 4.287 migliaia (Euro zero nell'esercizio precedente). Per maggiori dettagli si rimanda alla NOTA 4 – PARTECIPAZIONI del presente Bilancio.

NOTA 20 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Il saldo della voce proventi ed oneri finanziari netti dell'esercizio 2024 è negativo e pari ad Euro 170 migliaia (Euro zero nell'esercizio precedente). Tale voce è costituita principalmente dagli interessi passivi sui debiti bancari per complessivi Euro 149 migliaia.

{129}------------------------------------------------

NOTA 21 – IMPOSTE

Al 31 dicembre 2024 il conto economico della società non ha rilevato imposte correnti (pari a Euro 63 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).

NOTA 22 – RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24, si precisa che sono state considerate parti correlate di Netweek S.p.A. le seguenti entità:

  • i membri del Consiglio di Amministrazione delle società del Gruppo ed eventuali Società in cui singoli membri detengano una partecipazione di controllo o collegamento;
  • le persone fisiche detentrici, direttamente o indirettamente, di una quota di partecipazione nella Società in grado di esercitare un'influenza sui processi decisionali.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione di mercato.

Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato tenuto conto della qualità dei beni e servizi prestati.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle operazioni con le parti correlate al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:

Anno 2024

Società(Importi in miglaia diEuro) Fornitore/Cliente Natura ClassificazioneConto Economico Ricavo/(Costo) Credito/(Debito) ClassificazioneStato Patrimoniale
Netweek S.p.A. D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi 0 (36) Passività correnti
Netweek S.p.A. D. Holding S.r.l. Crediti - 0 625 Attività Correnti
Netweek S.p.A. D. Holding S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 0 760 Attività Correnti
Netweek S.p.A. Lotus Publishing srl Crediti - 0 91 Attività Correnti
Netweek S.p.A. Promo srl Costi vari - 0 (416) Passività correnti
Netweek S.p.A. Promo srl Ricavi vari - 0 782 Attività Correnti
Netweek S.p.A. Gmh spa Costi vari - 0 (278) Passività correnti
Netweek S.p.A. Gm24 srl Ricavi vari - 0 16 Attività Correnti

Anno 2023

Controparte Natura Classificazione ContoEconomico Ricavo/(Costo) Credito/(Debito) Classificazione StatoPatrimoniale
D. Holding S.r.l. Costi vari Costi per servizi 0 (39) Passività correnti
D. Holding S.r.l. Crediti - 0 617 Attività Correnti
D. Holding S.r.l. Ricavi vari Altri ricavi 0 760 Attività Correnti
Lotus Publishing srl Crediti - 0 91 Attività Correnti
Promo srl Costi vari - (128) (416) Passività correnti
Promo srl Ricavi vari - 480 782 Attività Correnti
Gmh spa Costi vari - 0 (82) Passività correnti
Gm24 srl Ricavi vari - 0 16 Attività Correnti

{130}------------------------------------------------

I crediti e debiti relativi alle operazioni con parti correlate, sono già inclusi nelle voci crediti commerciali e crediti verso altri nelle attività correnti e nei debiti commerciali ed altri nelle passività correnti. Con riferimento ai crediti commerciali, vari e altre attività correnti vantati dalla Società nei confronti di parti correlate, si precisa che i relativi saldi riportati all'interno delle precedenti tabelle sono da considerarsi al lordo del relativo fondo svalutazione qualora applicabile.

I principali rapporti professionali in essere con le parti correlate della Società riguardano ricavi e crediti vantati nei confronti di D.Holding S.r.l. relativi ai servizi amministrativi erogati da Netweek S.p.A. e di Promo Srl riguardante l'attività di vendita di spazi pubblicitari.

POSSESSI AZIONARI

Di seguito si riportano le informazioni richieste secondo lo schema previsto dall'art. 79 del Regolamento Emittenti.

La situazione dei possessi azionari al 31/12/2024 da parte di:

Eventuali società in cui i singoli consiglieri detengono una partecipazione di controllo:

La Nazionale S.r.l., società controllata da Simone Baronio, detiene n° 4.000.000 azioni pari al 7,04%.

Persone fisiche detentrici di una quota di partecipazione in Netweek S.p.A. che hanno ricoperto**,** anche per una frazione di anno, la carica di amministratore, di sindaco o di direttore generale della società e delle società da questa controllate:

  • non risultano possessi azionari in tal senso nel corso del 2024.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, AL COLLEGIO SINDACALE E AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

In data 16 maggio 2023 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società per il triennio 2023-2025, con scadenza, pertanto, alla data dell'assemblea ordinaria che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, composto da 9 consiglieri di amministrazione nelle persone di Giovanni Sciscione, Marco Sciscione, Alessio Laurenzano, Massimo Cristofori, Simone Baronio, Anna Maria Franca Magro (consigliere indipendente), Annalisa Lauro (consigliere indipendente), Anna Maria Mineo (consigliere indipendente) e Sharika Veronica Vezzi (consigliere indipendente), affidando la presidenza del Consiglio di Amministrazione al Dottor Giovanni Sciscione. Il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. riunitosi in data 16 maggio 2023 ha deliberato la nomina del Dottor Marco Sciscione quale Amministratore Delegato e Vicepresidente. In data 19 marzo 2024 il consigliere indipendente Annalisa Lauro ha rassegnato le proprie dimissioni. In data 03 giugno 2024, il consigliere Alessio Laurenzano ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di Amministrazione della società, per motivi personali. L'Assemblea degli Azionisti del 4 giugno 2024 ha deliberato, in conseguenza alle dimissioni dei due consiglieri Annalisa Lauro e Alessio

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Laurenzano, la riduzione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da n. 9 a 7. In data 16 luglio 2025, a seguito delle dimissioni del Dott. Massimo Cristofori e del Dott. Simone Baronio, il Consiglio di Amministrazione, ha cooptato, previa verifica della sussistenza di tutti i requisiti necessari per lo svolgimento dell'incarico, il Dott. Fabio Del Corno e la Dott.ssa Iana Permiakova, che da tale data che da tale data hanno assunto l'incarico di Consiglieri di Amministrazione non esecutivi e indipendenti di Netweek S.p.A.. In data 8 ottobre 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato la Dott.ssa Iana Permiakova ed il Dott. Fabio Del Corno quali Consiglieri di Amministrazione, precedentemente cooptati dal Consiglio nella riunione del 16 luglio 2025.

In data 16 maggio 2023 l'Assemblea degli Azionisti ha altresì deliberato la nomina dei membri del Collegio Sindacale per il medesimo triennio 2023-2025 incaricando a tal proposito i sindaci effettivi Dott.ssa Nicoletta D'Erme, Dott. Mario Cepollaro e Dott. Massimo Pretelli, nonché i sindaci supplenti Dott. Antonio Danese e Dott.ssa Lucia Pierini affidando la carica di Presidente del Collegio Sindacale alla Dott.ssa Nicoletta d'Erme. Il sindaco effettivo Dott. Massimo Pretelli ha rassegnato in data 14 giugno 2024 le proprie dimissioni, per sopraggiunti impegni professionali, con effetto immediato. In applicazione dell'art. 2401 c.c. è subentrato come sindaco effettivo il sindaco supplente Dott. Antonio Danese il quale, a sua volta, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali e con effetto immediato in data 5 ottobre 2024. In data 30 agosto è deceduto il Sindaco Effettivo della società, Dottor Mario Cepollaro. In data 17 settembre 2025 la Dott.ssa Lucia Pierini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di sindaco effettivo. In data 8 ottobre 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato quali sindaci effettivi il Dott. Paolo Catalucci e la Dott.ssa Monia Gennari e, quali sindaci supplenti, il Dott. Massimo Gennari e la Dott.ssa Maria Lucia Nicoletta Ronchi. Di conseguenza il Collegio Sindacale, il cui mandato scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, risulta attualmente così composto:

  • Nicoletta D'Erme Presidente del Collegio Sindacale e Sindaco Effettivo
  • Paolo Catalucci Sindaco Effettivo
  • Monia Gennari Sindaco Effettivo
  • Massimo Gennari Sindaco Supplente
  • Maria Lucia Nicoletta Ronchi Sindaco Supplente.

La composizione degli organi di amministrazione e controllo e le relative cariche sono riassunte nella seguente tabella:

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NOME e COGNOME CARICA DURATA DELLA CARICA SCADENZA CARICA
Giovanni Sciscione Presidente C.d.A. 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Marco Sciscione Vicepresidente C.d.A. e A.D. 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Alessio Laurenzano Consigliere e direttore generale 17/05/2023 – 03/06/2024 Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 3 giugno 2024
Simone Baronio Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 16 luglio 2025
Massimo Cristofori Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 16 luglio 2025
Annalisa Lauro Consigliere 17/05/2023 – 19/03/2024 Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 19 marzo 2024
Anna Maria Mineo Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Sharika Veronica Vezzi Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Anna Maria Franca Magro Consigliere 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Fabio Del Corno Consigliere 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Iana Permiakova Consigliere 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Nicoletta D'Erme Presidente del Collegio Sindacale 17/05/2023 – 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Massimo Pretelli Sindaco effettivo 17/05/2023 – 14/06/2024 Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 14 giugno 2024
Mario Cepollaro Sindaco effettivo 17/05/2023 – 31/12/2025 Cessato il 30/08/205
Paolo Catalucci Sindaco effettivo 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Monia Gennari Sindaco effettivo 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Antonio Danese Sindaco supplente 17/05/2023 – 05/10/2024 Subentrato al sindaco effettivoMassimo Pretelli dal 15 giugno 2024.Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 5 ottobre 2024
Lucia Pierini Sindaco Supplente 17/05/2023 – 31/12/2025 Ha rassegnato le dimissioni coneffetto dal 17/09/2025
Massimo Gennari Sindaco Supplente 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025
Maria Lucia Nicoletta Ronchi Sindaco Supplente 08/10/2025 - 31/12/2025 Assemblea approvazione bilancio2025

Sulla base di tali delibere, i compensi lordi maturati nell'esercizio 2024 per i componenti degli organi di amministrazione e controllo di Netweek S.p.A. sono riepilogati nella seguente tabella (gli importi sono comprensivi degli oneri contributivi/CPA a carico dell'azienda):

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NOME eCOGNOME COMPENSIFISSI COMPENSIPERCOMITATI COMPENSI VARIABILI NONEQUITY BENEFICINONMONETARI ALTRICOMPENSI TOTALE FAIRVALUECOMPENSIEQUITY INDENNITA'DI FINECARICA
BONUS EALTRIINCENTIVI PARTECIPAZIONEAGLI UTILI
GiovanniSciscione 0* 0 0
MarcoSciscione 0* 0 0
AlessioLaurenzano** 0* 0* 0
SimoneBaronio 0* 0* 0
MassimoCristofori 0* 0 0
AnnalisaLauro*** 3.463 433 3.896
Anna MariaMineo 16.044 4.011 20.055
SharikaVeronicaVezzi 16.044 6.405 22.449
Anna MariaFranca Magro 16.044 4.011 20.055
NicolettaD'Erme 26.000 0 26.000
MassimoPretelli**** 9.476 0 9.476
MarioCepollaro 20.800 0 20.800
AntonioDanese***** 6.404 6.404
TOTALE 114.274 14.860 0 0 0 0 129.134 0 0

*: hanno rinunciato ai compensi

L'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di Stock Options che assegnerà al management di Netweek e delle società da questa direttamente o indirettamente controllate all'esito delle operazioni straordinarie deliberate in data odierna, un numero di opzioni complessivamente non superiore a n. 10.000.000 che diano diritto alla sottoscrizione di azioni ordinarie di Netweek di nuova emissione, prive di valore nominale che daranno diritto ad un'azione per ogni opzione assegnata a fronte del pagamento di un prezzo di esercizio pari a Euro 0,0306 e decorsi i periodi di maturazione in conformità a quanto previsto dal "Regolamento del Piano di Opzioni di Netweek S.p.A." predisposto dal Consiglio di Amministrazione e dallo stesso approvato in data 11 agosto 2022 (il Regolamento).

Si precisa, infine, che la società non ha sottoscritto alcun accordo che preveda indennità di risarcimento in caso di scioglimento anticipato del rapporto con i propri amministratori.

**: ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 3 giugno 2024

***: ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 19 marzo 2024

****: ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 14 giugno 2024

*****: subentrato al sindaco effettivo Massimo Pretelli dal 15 giugno 2024. Ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 5 ottobre 2024

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COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete:

Descrizione (importi in migliaia di euro) Soggetto che ha erogato il servizio Corrispettivi di competenzadell'esercizio 2024 (*)
Netweek S.p.A. consolidato + civilistico Audirevi S.p.A. 74
Netweek S.p.A. semestrale Audirevi S.p.A. 22
Totale 96

* Importo non comprensivo di spese e contributo Consob ove dovuto.

NOTA 23 – TRANSAZIONI NON RICORRENTI

In ottemperanza a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 si evidenzia che non sono state effettuate transazioni non ricorrenti nel corso dell'esercizio. Si precisa inoltre che la Capogruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della stessa comunicazione.

NOTA 24 – IMPEGNI E GARANZIE

Alla data del 31 dicembre 2024 non risultano in essere vincoli sull'immobile di proprietà.

NOTA 25 – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito viene esposto l'indebitamento finanziario netto come previsto dall'Orientamento 39 pubblicato negli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto (Regolamento UE 2017/1129).

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(Importi in Migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
A Disponibilità Liquide 16 15
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 1.061 0
D Liquidità A+B+C 1.077 15
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la partecorrente del debito finanziario non corrente) (3.502) (435)
E.I Debiti bancari correnti (3.352) 0
E.II Obbligazioni emesse 0 (285)
E.III Altri debiti finanziari correnti (150) (150)
Di cui parti correlate 0 0
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 0 0
G Indebitamento finanziario corrente E+F (3.502) (435)
H Indebitemento finanziario corrente Netto G+D (2.425) (420)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 0 0
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 (63)
L Indebitamento finanziario non corrente I+J+K 0 (63)
M INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO H+L (2.425) (483)

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In base al nuovo schema, l'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024 della Capogruppo è negativo per Euro 2.425 migliaia (negativo per Euro 483 migliaia al 31 dicembre 2023). La variazione è principalmente legata all'utilizzo di nuove linee di credito bancario.

Con riferimento alle posizioni debitorie scadute, al 31 dicembre 2024 sono presenti debiti verso fornitori terzi scaduti per Euro 0,6 milioni e debiti verso amministratori scaduti per Euro 12 migliaia.

NOTA 26 – FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Per l'elenco dei fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO".

NOTA 27 – INFORMATIVA RELATIVA AI CONTRIBUTI RICEVUTE DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O SOGGETTI EQUIPARATI

L'art. 1, commi 125-129 della legge n° 124/2017 successivamente integrata dal Decreto-legge n° 113/2018 (Sicurezza) e dal Decreto-legge n° 135/2018 (Semplificazione), ha introdotto la disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche. Qui di seguito si forniscono pertanto le informazioni richieste.

Nel corso del 2024, sono stati effettivamente corrisposti contributi, di cui all'art. 1 comma 125 della suddetta legge, pari a Euro 185 migliaia.

La seguente tabella riporta i dati inerenti ai Soggetti eroganti e all'ammontare dei contributi concessi alla data della presente Relazione e alla motivazione annessa al beneficio. Si segnala che sono esposti i contributi superiori alla soglia di 10.000 Euro con riferimento al medesimo soggetto erogante, così come previsto dalla normativa vigente.

Ente concedente Riferim. Normativo che prevede l'agevolazione Importo contributo
Presidenza Consiglio dei Ministri DPCM 10/08/2023 14.219
Ministero dell'industria DPR 146/2017 166.830

NOTA 28 – PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Signori Azionisti,

il bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 della Netweek S.p.A., che sottoponiamo alla Vostra approvazione, evidenzia una perdita pari ad Euro 22.316.328, che vi proponiamo di riportare integralmente a nuovo. Si evidenzia come, a seguito del risultato negativo dell'esercizio, il Patrimonio Netto della Società si è ridotto di oltre un terzo del capitale sociale e, pertanto, il Consiglio di Amministrazione della Società ha convocato l'Assemblea in sede straordinaria affinché vengano presi gli opportuni provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile.

{136}------------------------------------------------

Merate, 27 ottobre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Ciro di Meglio

Controfirmato dal Presidente uscente

Giovanni Sciscione

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Netweek S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 37.253.784,614

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

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Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

    1. I sottoscritti Giovanni Sciscione, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimo Cristofori, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Netweek S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche della Società,
    • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio nel corso dell'esercizio 2024.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 2.1 il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 di Netweek S.p.A.:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
  • 2.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Merate, 27 ottobre 2025

Controfirmato dal Presidente uscente Massimo Cristofori

Giovanni Sciscione

L'Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei Ciro di Meglio documenti contabili societari