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Mittel Remuneration Information 2016

Feb 23, 2016

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Remuneration Information

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Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea Ordinaria

Proposta di approvazione di un piano di Stock Appreciation Rights (SARs) destinato all'Amministratore Delegato e ad altri dipendenti del Gruppo

Signori Azionisti,

Vi abbiamo convocato in Assemblea ordinaria per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis, comma 1, del decreto legislativo n. 58/1998 (c.d. Testo Unico della Finanza), il piano di attribuzione di Stock Appreciation Rights (Piano di SARs) riservato all'Amministratore Delegato e ad altri dipendenti del Gruppo, nonché per conferire al Consiglio di Amministrazione idonei poteri per darvi esecuzione.

Per una descrizione del contenuto del Piano si rinvia al documento informativo, allegato alla presente relazione illustrativa, predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato.

Proposta di delibera

"L'Assemblea ordinaria di Mittel S.p.A.- esaminato il documento informativo (il "Documento Informativo") predisposto ai sensi dell'art.84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato

delibera

I. di approvare il "Piano di Attribuzione di Stock Appreciation Rights (SARs) Mittel 2016", avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) indicate nel Documento Informativo, riservato all'Amministratore Delegato e ad altri dipendenti del Gruppo secondo quanto indicato nel Documento Informativo;

II. di conferire al Consiglio di Amministrazione, in conformità alle indicazioni previste nel Documento Informativo, ogni potere necessario o opportuno per dare esecuzione al "Piano di Attribuzione di Stock Appreciation Rights (SARs) Mittel 2016", in particolare, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ogni potere per individuare i beneficiari e determinare il quantitativo di SARs da assegnare a ciascuno di essi, procedere alle assegnazioni ai beneficiari, nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del piano medesimo, il tutto con facoltà di sub delega, fermo restando che ogni decisione relativa e/o attinente all'assegnazione delle SARs all'Amministratore Delegato di Mittel S.p.A. (come ogni altra decisione relativa e/o attinente alla gestione e/o attuazione del piano nei suoi confronti) resterà di competenza del Consiglio di Amministrazione;

1

III. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all'Amministratore Delegato in carica pro tempore, anche disgiuntamente tra loro, ogni potere, con facoltà di subdelega, per espletare gli adempimenti legislativi e regolamentari conseguenti alle adottate deliberazioni".

Milano, 22 Febbraio 2016

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Franco Dalla Sega

ALLEGATO ALLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Piano di Stock Appreciation Rights (SARs)

Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti

Il presente documento informativo (il "Documento Informativo"), redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), ha come oggetto la proposta di adozione del "Piano di Stock Appreciation Rights (SARs)" approvata dal Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A..

In data 22 febbraio 2016, il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha approvato, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine, la proposta di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'adozione, ai sensi dell'art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (il "TUF"), del "Piano di Stock Appreciation Rights (SARs)" (il "Piano").

Alla data del presente Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società, convocata per il giorno 24 Marzo 2016.

Ai fini del presente Documento Informativo i termini e le espressioni di seguito elencati, riportati in grassetto e lettera iniziale maiuscola, hanno il significato in appresso indicato per ciascuno di essi; i termini e le espressioni definiti al plurale si intendono definiti anche al singolare, e viceversa:

  • ► "Amministratori": componenti del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'Emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.
  • ► "Beneficiari": gli Amministratori, i dipendenti e/o collaboratori del Gruppo individuati tra i soggetti che ricoprano o svolgano ruoli o funzioni strategicamente rilevanti e per i quali si giustifichi un'azione che ne rafforzi la fidelizzazione in un'ottica di creazione di valore.
  • ► "Cancello": indicatore/i di performance di Gruppo per l'accesso al Piano.
  • ► "Consiglio di Amministrazione": il Consiglio di Amministrazione pro tempore di Mittel S.p.A..
  • ► "Date di Assegnazione":15/11/2015; 15/11/2016; 15/11/2017; 15/11/2018.
  • ► "Durata del Piano": 5 anni (4 anni di Piano più 12 mesi di Periodo di Esercizio).
  • ► "Gruppo": Gruppo Mittel.
  • ► "Piano": il "Piano di Stock Appreciation Rights (SARs)" rivolto ai Beneficiari.
  • ► "Prezzo Finale": è pari alla media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo nei 30 giorni di borsa aperta precedente la data di esercizio.
  • ► "RAL": Retribuzione Annua Lorda.
  • ► "Periodo di Esercizio": entro 12 mesi dalla scadenza del quarto anno di Piano.

  • ► "SARs": i titoli oggetto del Piano.

  • ► "Società": Mittel S.p.A..
  • ► "Strike Price": pari alla media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo negli ultimi trenta giorni di borsa aperta precedenti la data di assegnazione (15 novembre 2015).
  • ► "Target": è il livello di raggiungimento dell'obiettivo che dà diritto ad ottenere il 100% dell'incentivo.
  • ► "Termine del Piano": il giorno 15 Novembre 2020 di cui gli ultimi 12 mesi di Periodo di Esercizio (o il diverso successivo termine stabilito insindacabilmente e discrezionalmente dal Consiglio di Amministrazione).
  • ► "Vesting": è il periodo dopo il quale il Beneficiario del Piano "entra in possesso" della SAR indipendentemente dalla possibilità immediata del suo esercizio.

1. I soggetti destinatari

1.1 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.

Il Piano è destinato ai seguenti Beneficiari, componenti del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente e/o di società controllate:

  • o Rosario Bifulco Amministratore Delegato di Mittel S.p.A.;
  • o Pietro Santicoli CFO e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di Mittel S.p.A., nonché Consigliere di Amministratore delle seguenti società:
  • o Bios S.p.A.
  • o Breme S.r.l.
  • o FD 33 S.r.l.
  • o Iniziative Nord Milano S.r.l.
  • o Liberata S.p.A.
  • o Lucianita S.r.l.
  • o Mittel Advisory S.p.A.
  • o Santarosa S.r.l.

e Amministratore unico delle seguenti società:

  • o Cerca S.r.l.
  • o Fede S.r.l.
  • o Gamma Tre S.r.l.
  • o Ghea S.r.l.
  • o Mittel Advisory Debt and Grant S.p.A.
  • o Mittel Partecipazioni Stabili S.r.l.
  • o Miva S.r.l.
  • o Gianfranco Burei Dirigente di Mittel Portfolio Management S.r.l., Responsabile divisione private equity, nonché Consigliere di Amministrazione delle seguenti società:

  • o Earchimede S.p.A.

  • o Mittel Portfolio Management S.r.l.
  • o FD 33 S.r.l.
  • o Mittel Advisory S.p.A.
  • o Paolo Facchini Dirigente di Mittel S.p.A, Direttore Amministrativo di Mittel S.p.A., nonché Consigliere di Amministrazione delle seguenti società:
  • o Earchimede S.p.A.
  • o FD 33 S.r.l.
  • o Fashion District Group S.p.A.
  • o Parco Mediterraneo S.r.l.
  • o Loft S.r.l.

1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente.

Il Piano è destinato alle seguenti categorie di Beneficiari, dipendenti dell'Emittente strumenti finanziari e/o delle società sue controllate:

  • Un dirigente con responsabilità strategiche
  • Tre Dirigenti
  • Tre Quadri Direttivi

1.3 Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del Piano appartenenti ai seguenti gruppi.

  • Un dirigente con responsabilità strategiche:
  • Pietro Santicoli CFO e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
  • Tre Dirigenti:
  • Paolo Facchini Direttore Amministrativo
  • Tiziana Marongiu Responsabile Area consulenza finanziamenti agevolati e ristrutturazione del debito
  • Gianfranco Burei Responsabile Divisione Private Equity
  • Tre Quadri Direttivi:
  • Paolo Facchi Responsabile Pianificazione e Controllo
  • Marco Borgonovo Senior Manager Area Consulenza Finanziamenti Agevolati e Ristrutturazione del Debito
  • Matteo Boiardi Senior Manager Divisione Consulenza e M&A (Fusioni/Acquisizioni)

1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie.

Non applicabile.

2. Le ragioni che motivano l'adozione del Piano

2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione dei piani.

Il Piano ha l'obiettivo di rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione delle persone che occupano posizioni chiave, sotto il profilo strategico, nell'ambito dell'organizzazione di Gruppo, in considerazione delle competenze e responsabilità a loro attribuite e del contributo da esse atteso, con lo scopo di correlare, tra loro, l'incentivazione economica e la creazione di valore sostenibile per il Gruppo e i suoi Azionisti nel medio-lungo periodo.

2.1.rmazioni aggiuntive

I criteri per la determinazione dell'entità del compenso sono basati su una clusterizzazione della popolazione coinvolta, effettuata secondo elementi come: ruolo e orientamento al business. I Target di incentivazione, per i Beneficiari diversi dall'AD, varieranno tra un minimo del 15% della RAL, per le posizioni con meno impatto strategico, e un massimo del 25% della RAL. Per l'AD il Target di incentivazione potrà variare fino ad un massimo del 40% della componente fissa della sua remunerazione.

2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari.

La scelta dell'indicatore di performance da utilizzare come Cancello sarà fatta, di anno in anno, in ragione delle priorità strategiche del Gruppo che il Consiglio di Amministrazione sceglierà tra diversi indicatori gestionali (es. EBITDA; Utile; NAV; PFN; ecc.). In base al raggiungimento degli obiettivi di Gruppo e individuali sarà determinato il numero di SARs da attribuire.

2.2.rmazioni aggiuntive

Non applicabile.

2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.

Informazioni già illustrate nel precedente punto 2.1.1.

2.3.rmazioni aggiuntive

Non applicabile.

2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.

Non applicabile.

2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani.

Gli effetti fiscali del Piano sono a carico dei Beneficiari secondo il regime di imposizione pro tempore vigente nel paese di residenza dei Beneficiari stessi.

2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

Non sono presenti sostegni da parte di fondi speciali.

3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti

3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell'attuazione del Piano.

Il Consiglio di Amministrazione in data 22 febbraio 2016, previo parere del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine, ha deliberato di sottoporre all'Assemblea ordinaria degli azionisti il Piano affinché venga approvato.

L'Assemblea dovrà approvare il Piano e inoltre dovrà conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario per istituire e dare completa attuazione al Piano, ivi incluso modificare e integrare le modalità di esecuzione del Piano stesso e individuare ulteriori Beneficiari, con la possibilità di delegare i propri poteri per quanto riguarda l'esecuzione e l'applicazione del Piano stesso. L'iter sarà perfezionato previa approvazione da parte dell'Assemblea.

3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza.

Le funzioni preposte all'amministrazione del Piano (Comitato per la Remunerazione e per le Nomine) verificano il raggiungimento o meno degli obiettivi, sottoponendo le proprie valutazioni al Consiglio di Amministrazione con il fine di determinare la misura della componente erogabile ai soggetti interessati.

3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base.

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine, procede alla revisione degli obiettivi del Piano, causata da eventuali operazioni straordinarie per rilevanza strategica con possibili effetti sui risultati della Società stessa e/o del Gruppo ovvero sul perimetro di attività, con lo scopo di rendere detti obiettivi coerenti con il nuovo assetto societario e/o di business del Gruppo e con i risultati economico-finanziari conseguenti. Ulteriori azioni correttive possono essere intraprese in seguito alla valutazione intermedia della performance (di regola con cadenza annuale), come prevista dal Piano, per la verifica del grado di raggiungimento dei risultati.

3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio:

assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie).

Le modalità di disponibilità e assegnazione degli strumenti finanziari del Piano seguiranno le regole descritte al punto 4 e seguenti.

3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli Amministratori interessati.

Nel procedere all'individuazione degli elementi essenziali del Piano, il Consiglio di Amministrazione si è attenuto ai criteri elaborati ed approvati dal Comitato per la Remunerazione e per le Nomine della Società.

Dal momento che tra i Beneficiari del Piano rientra anche l'Amministratore Delegato della Società, lo stesso in sede consiliare, anche ai fini dell'art. 2391 del Codice Civile, ha debitamente informato gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, nonché i membri del Collegio Sindacale del proprio interesse in relazione alla proposta di approvazione del Piano, astenendosi dal partecipare alla determinazione della proposta nella parte che gli concerne ed alla relativa votazione.

3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione.

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della riunione tenutasi in data 22 febbraio 2016, ha deliberato, su proposta del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine che si è positivamente espresso al riguardo, di sottoporre il Piano all'approvazione dell'Assemblea che si terrà il 24 marzo p.v.

3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a), la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione.

Le decisioni che verranno adottate dal Consiglio di Amministrazione per l'attuazione del Piano saranno rese note al pubblico ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.

3.8 Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati.

Lo Strike Price è pari a Euro 1,67. Il prezzo di mercato registrato alla data del 22 febbraio 2016 è pari a Euro 1,43.

3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra: (i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e (ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano: a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato.

Affinché il Piano non venga influenzato dalla eventuale diffusione di informazioni rilevanti (ai sensi dell'art 114, comma 1, del TUF), nell'attuazione del Piano verrà rispettato ogni obbligo informativo nei confronti del mercato, assicurando trasparenza e parità di trattamento nell'informazione al mercato, rispettando inoltre le procedure interne previste dalla Società.

4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti

4.1 Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari.

Le SARs previste dal Piano sono attribuite ai Beneficiari, i quali avranno il diritto di ottenere l'equivalente dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società. Ogni SAR dà diritto a ricevere un importo pari alla differenza tra il Prezzo Finale e lo Strike price.

Il pagamento del corrispettivo potrà avvenire, per tutti i Beneficiari del Piano, a discrezione della Società, in denaro o in azioni dell'Emittente, previa delibera ai sensi dell'art. 2357 ter cod. civ.

4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti.

Il Piano ha la durata di 5 anni, di cui uno di esercizio, con un "Vesting Period" differenziato come di seguito descritto:

  • o Per AD: annuale diviso per tranches (di uguale ammontare) in percentuale variabile tra il 40% ed il 130% della tranche annuale Target in base al raggiungimento di determinati obiettivi qualitativi e quantitativi fissati dal Consiglio di Amministrazione.
  • o Per gli altri Beneficiari: alla fine del 4° anno di Piano per tutte le SARs accumulate.

4.3 Termine del Piano.

Il termine di esercizio è entro 12 mesi dalla scadenza del 4° (quarto) anno di Piano (già in premessa definito il "Periodo di Esercizio").

Il Termine del Piano è previsto in data 15 Novembre 2020 (di cui gli ultimi 12 mesi di Periodo di Esercizio).

4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie.

Il numero totale di "titoli SARs" massimo da assegnare è pari a 6.700.000, basati su 6.700.000 azioni ordinarie della Società, inclusivo anche di futuri nuovi inserimenti in organico a cui indirizzare il Piano.

  • In particolare:
  • o AD: riceverà un numero di SARs in percentuale variabile tra il 40% ed il 130% della tranche annuale in base al raggiungimento di determinati obiettivi qualitativi e quantitativi a successo fissati dal Consiglio di Amministrazione.
  • o Altri Beneficiari: il numero di SARS attribuite annualmente varierà in funzione della percentuale percepita sull'incentivo di breve termine annuale e sulla base del valore della SAR calcolato annualmente, contestualmente all'assegnazione (numero SARS annuale = Euro Target di incentivo di lungo termine annuale * % percepita incentivo di breve termine / valore della SAR al momento dell'assegnazione).

4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizioni di tali condizioni e risultati.

La scelta dell'indicatore di performance da utilizzare come Cancello sarà fatta dalla Società in ragione delle priorità strategiche del Gruppo, di anno in anno, scegliendo tra diversi indicatori gestionali (es. EBITDA; Utile; NAV; PFN; ecc.).

4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa Società o a terzi.

Non sono presenti vincoli di disponibilità.

4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni.

Non applicabile, poiché in caso di operazioni di hedging non sono state previste condizioni risolutive.

4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Applicabile solo per l'AD: In caso di cessazione della carica in presenza di una giusta causa da parte dell'AD o in assenza di una giusta causa per la Società - il tutto come meglio disciplinato nell'accordo di amministrazione sottoscritto tra le parti i cui termini saranno meglio descritti nella sezione II della Relazione sulla Remunerazione che sarà oggetto di pubblicazione nei termini di legge - è prevista un'accelerazione del Vesting ed il termine di 12 mesi entro cui esercitare i diritti SARs decorrerà dalla data di cessazione della carica.

Anche per gli altri Beneficiari del Piano sono previsti effetti dati dalla cessazione del rapporto di lavoro che saranno dettagliatamente esplicati tra le regole di funzionamento del Piano.

4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani.

Il Piano viene annullato se non vengono rispettate le condizioni stabilite, illustrate nei precedenti punti.

4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i Beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto.

Non applicabile, non essendo previsto il riscatto.

4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del codice civile.

Non applicabile, poiché non sono previsti prestiti o altre agevolazioni ai Beneficiari.

4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano.

L'onere atteso per la Società, calcolato applicando il principio contabile IFRS 2, a titolo indicativo, assumendo l'assegnazione del quantitativo di SARs a livello Target (ossia con raggiungimento degli obiettivi di performance al 100% per l'AD e gli altri Beneficiari) e prendendo come base di calcolo il metodo Black e Scholes, il costo del Piano sarebbe di circa Euro 1,8 milioni.

4.13 L'indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso.

Il Piano non determina effetti diluitivi sul capitale dell'Emittente.

4.14 Eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali.

Non applicabile.

4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile.

Non applicabile.

4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna Opzione.

Non applicabile.

4.17 Scadenza delle opzioni.

Non applicabile.

4.18 Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knockout).

Non applicabile.

4.19 Prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo: a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l'assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni ecc.).

Non applicabile.

4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19.b (fair market value), motivazioni di tale differenza.

Non applicabile.

4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari.

Non applicabile.

4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le Opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore.

Non applicabile.

4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni ecc.).

Non applicabile.

4.24 Piani di compensi basati su strumenti finanziari

Non applicabile poiché il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea.