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Mittel — AGM Information 2016
Apr 22, 2016
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AGM Information
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MITTEL S.P.A.
ASSEMBLEA ORDINARIA 24 MARZO 2016
Il giorno 24 marzo 2016 in Milano, presso Assolombarda in Via Chiaravalle n. 8, alle ore 10:00, si aprono i lavori dell'assemblea ordinaria di Mittel Spa.
Il Professor Franco Dalla Sega, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, presiede l'Assemblea a norma dell'articolo 12.1 dello Statuto Sociale; funge da Segretario, con il consenso unanime degli intervenuti, il Notaio Fabio Gaspare Pantè.
Il Presidente rende le seguenti comunicazioni:
- come consentito dal Regolamento Assembleare, è in funzione un impianto di registrazione della presente assemblea, allo scopo di facilitare la verbalizzazione; gli azionisti che vorranno intervenire sono pregati di usufruire del microfono e di annunciare il proprio nome e cognome precisando se presenti in proprio o per delega (e, in tal caso, il delegante);
- i dati personali raccolti mediante registrazione, così come in sede di accredito per la partecipazione ai lavori, saranno trattati ai soli fini del regolare svolgimento dell'assemblea e per la verbalizzazione;
- le date di convocazione della presente assemblea sono state comunicate, unitamente al calendario degli eventi societari, ai sensi della regolamentazione vigente, mediante diffusione di specifico comunicato stampa;
- l'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno è stato pubblicato sul sito internet della società, come previsto dall'art. 125-bis del T.U.F., e, in forma di estratto, sul quotidiano "Italia Oggi" del 05.02.2016, come previsto dall'art. 8 dello statuto sociale;
- la presente assemblea ordinaria si tiene in seconda convocazione;
- l'assemblea in prima convocazione, fissata per il giorno 18 marzo 2016 è andata deserta;
- l'organo amministrativo, con avviso pubblicato sul sito della società in data 23 febbraio 2016, aveva anticipato agli azionisti che si aveva motivo di ritenere che l'assemblea si sarebbe tenuta in seconda convocazione;
- sono presenti per il Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, i consiglieri signori:
- Rosario Bifulco Amministratore Delegato
- Marco Colacicco
- hanno giustificato l'assenza i Consiglieri Signori:
- Giorgio Franceschi Vice Presidente $\bullet$
- Michele Iori
- Marco Merler $\bullet$
- Giuseppe Pasini $\bullet$
- Maria Vittoria Bruno
- Carla Sora
- Duccio Regoli
-
Michela Zeme
-
sono presenti per il Collegio Sindacale i Signori:
- · Giovanni Brondi Presidente
- · Maria Teresa Bernelli Sindaco Effettivo
- ha giustificato la propria assenza il Signor:
- Simone Del Bianco- Sindaco Effettivo.
Proseguendo il Presidente informa che:
- il capitale sociale della Società è di € 87.907.017 interamente sottoscritto e versato, suddiviso in n. 87.907.017 azioni ordinarie del valore nominale di € 1,00 ciascuna, incluse le n. 10.008.706 azioni proprie, pari queste ultime allo 11,386% del capitale sociale, per le quali, ai sensi di legge, non può essere esercitato il diritto di voto:
- sono presenti in questo momento n. 11 aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n 10.341.742 azioni e per delega n. 47.799.362 azioni per complessive n. 58.141.104 azioni, pari al 66,139% del capitale sociale:
- l'elenco nominativo dei partecipanti in proprio o per delega alla presente assemblea, con specificazione delle azioni possedute ed indicazione della presenza per ciascuna singola votazione - con riscontro orario degli eventuali allontanamenti prima di ogni votazione - costituisce allegato al presente verbale;
- è stata effettuata la verifica della rispondenza delle deleghe a norma dell'art. 2372 c.c. e della ulteriore disciplina applicabile, e conferma che per le azioni intervenute consta l'effettuazione degli adempimenti previsti dalla legge;
- si riserva di comunicare le variazioni delle presenze che saranno via via aggiornate, durante lo svolgimento dell'assemblea;
- sono presenti in assemblea i rappresentanti della società di revisione, dipendenti, collaboratori ed Amministratori del Gruppo Mittel e di società collegate per ragioni di servizio e, come risulta dall'elenco allegato al presente verbale, giornalisti e analisti finanziari;
- ad oggi, sulla base delle risultanze del Libro Soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del T.U.F. e da altre informazioni a disposizione, la percentuale del capitale sociale posseduta da azionisti esercitanti il diritto di voto in misura superiore al 2% risulta essere pari al 60,378% per un totale di n. 47.033.602 azioni;
- l'elenco degli azionisti con diritto di voto superiore al 2%, con indicazione, per ciascuno di essi, del numero di azioni possedute e della percentuale di possesso del capitale sociale, è il seguente:
| AZIONISTI | |||
|---|---|---|---|
| n. azioni | % al netto | $%$ sul | |
| delle azioni | capitale | ||
| proprie | sociale | ||
| STOCCHI FRANCO anche indirettamente tramite SECONDA | 20.083.471 | 25,782 | 22,846 |
| NAVIGAZIONE S.r.I. | |||
| FONDAZIONE CASSA RISPARMIO DI TRENTO E DI |
9.584.904 | 12,304 | 10,903 |
| ROVERETO | |||
| ISTITUTO ATESINO DI SVILUPPO S.p.A. | 7.755.409 | 9,956 | 8,822 |
| BIFULCO ROSARIO anche indirettamente tramite BOOTES | 6.164.827 | 7,914 | 7,013 |
| S.r.l. | |||
| GE CAPITAL S.p.A. | 1.766.175 | 2,267 | 2,009 |
|---|---|---|---|
| FERALPI HOLDING SPA | 1.678.816 | 2,155 | 1.910 |
| Totale | 47.033.602 | 60,378 | 53.50 |
- la Società ha regolarmente espletato nei confronti della Consob gli adempimenti informativi di cui alla Delibera 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni;
- la documentazione relativa alle materie previste all'ordine del giorno è stata fatta oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile; in particolare, il fascicolo contenente il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato al 30 settembre 2015, con la relazione degli Amministratori sulla gestione, l'attestazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della società di revisione è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della società e presso Borsa Italiana il 28.01.2016; la relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell' art. 123ter del T.U.F. è stata messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet della società e presso Borsa Italiana il 26.02.2016; i bilanci delle società controllate e collegate sono stati depositati presso la sede della società nei termini di cui all'art. 2429, 3° comma, c.c.; le relazioni del Consiglio di Amministrazione afferenti gli ulteriori punti all'ordine del giorno dell'Assemblea Ordinaria sono state messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale sul sito internet della società e presso la Borsa Italiana in data 5.02.2016; la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio chiuso al 30 settembre 2015, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, è stata depositata presso la sede sociale, sul sito internet della società e presso Borsa Italiana in data 28.01.2016; copia di detto materiale è a disposizione all'ingresso della sala ed è stato messo a disposizione degli azionisti;
- per quanto consta alla società, allo stato, non esistono accordi fra gli azionisti ai sensi dell'art. 122 del $T.U.F.$
- gli intervenuti sono invitati a voler dichiarare l'esistenza di cause di impedimento o sospensione del diritto di voto, anche dipendenti dal mancato rispetto delle disposizioni in tema di patti parasociali di cui all'art 122 del T.U.F., a valere sulle materie di cui all'Ordine del Giorno. A tal proposito il Presidente ricorda che il diritto di recesso conseguente a talune delle modifiche allo statuto sociale deliberate dall'assemblea straordinaria dei soci svoltasi in data 23 dicembre 2015 è stato validamente esercitato entro il termine finale del 6 febbraio u.s. per n. 3.979.735 azioni Mittel S.p.A. (le "Azioni Oggetto di Recesso") per un controvalore complessivo pari ad Euro 6.307.879,98, tenuto conto del valore di liquidazione di Euro 1,585 per azione, così come determinato ai sensi dell'art. 2437-ter, terzo comma, cod. civ.. Le Azioni Oggetto di Recesso rappresentano il 4,5272% circa del l'attuale capitale sociale sottoscritto e versato di Mittel $S.p.A.$
Preso atto che nessuno è intervenuto per comunicare cause di impedimento o sospensione del diritto di voto, il Presidente prosegue precisando che:
- le modalità di svolgimento della riunione sono regolate dal Regolamento Assembleare approvato da voi Azionisti in data 11 marzo 2014;
-
gli eventuali interventi degli Azionisti saranno oggetto di verbalizzazione in sintesi ai sensi delle vigenti disposizioni normative e regolamentari, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi;
-
i partecipanti sono pregati di non abbandonare la sala fino a quando le operazioni di scrutinio e la dichiarazione dell'esito della votazione non siano state comunicate e quindi siano terminate;
- qualora nel corso dell'assemblea taluno dei partecipanti dovesse uscire dalla sala, è richiesto di segnalare al personale addetto il proprio nome e cognome affinché sia rilevata l'ora di uscita;
- nel corso della discussione, saranno accettati interventi solo se attinenti alle materia di cui all'Ordine del Giorno, contenuti entro convenienti limiti di tempo (se possibile non superiore a 10 minuti) e che è concesso un breve diritto di replica;
- le votazioni avverranno per alzata di mano, con rilevazione nominativa degli azionisti contrari o astenuti che dovranno comunicare verbalmente, il loro nominativo ed il nominativo dell'eventuale delegante nonché il numero delle azioni rappresentate in proprio o per delega;
- non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 126bis del T.U.F.;
- prima dell'assemblea, entro il 22 marzo 2016, sono pervenute domande ai sensi dell'art. 127-ter del T.U.F. da parte del socio Tommaso Marino alle quali si considera di aver fornito risposta in assemblea avendo messo a disposizione di ciascuno degli aventi diritto al voto all'inizio dell'adunanza un documento cartaceo contente le relative risposte;
- ai sensi dell'art. 135-undecies del T.U.F., la società ha designato Omniservizi Finanziari & Amministrativi S.r.l. ("Omniservizi") quale soggetto al quale gli aventi diritto potessero conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno;
- Omniservizi non ha ricevuto nel termine di legge alcuna delega.
Il Presidente dichiara che l'assemblea ordinaria è validamente costituita in seconda convocazione essendo presenti n. 11 aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n 10.341.742 azioni e per delega n. 47.799.362 azioni per complessive n. 58.141.104 azioni, pari al 66,139% del capitale sociale, ed è pertanto atta a deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno che reca:
-
Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 30 settembre 2015: delibere inerenti e conseguenti.
-
Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
-
Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2016-2024: delibere inerenti e conseguenti.
-
Nomina del Collegio Sindacale, del suo Presidente e determinazione del relativo compenso; delibere inerenti e conseguenti.
Così come richiesto dalla Consob il Presidente informa che la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.,
a fronte della revisione del bilancio civilistico e consolidato chiuso alla data del 30/09/2015, ha impiegato n. 1.350 ore e fatturato un corrispettivo di Euro 138.790 così suddivise:
| bilancio d'esercizio | n. 700 ore | Euro 71.965 |
|---|---|---|
| bilancio consolidato | n. 550 ore | Euro 56,544 |
| verifica regolare tenuta della n. 100 ore | Euro 10.281 | |
| contabilità sociale |
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In merito al punto 1) all'ordine del giorno ("Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 30 settembre 2015: delibere inerenti e conseguenti") ricorda nuovamente ai presenti l'avvenuto deposito dei predetti documenti e dei relativi allegati nei termini e secondo le modalità di legge, e propone di omettere la lettura delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del bilancio, delle note illustrative e dei relativi allegati, della relazione del Collegio Sindacale e del parere della società di revisione, poiché le stesse sono state messe a disposizione degli azionisti nei tempi e modi precedentemente indicati ed il fascicolo in cui sono riportate le suddette relazioni è stato inviato a coloro che ne hanno fatto richiesta e consegnato a tutti i presenti al momento dell'ingresso in sala. L'assemblea unanime acconsente.
Prima di aprire la discussione sul punto 1) all'Ordine del Giorno il Presidente chiede al Notaio di dare lettura delle proposte del Consiglio di Amministrazione in relazione alla copertura della perdita di esercizio (pag. 49 del fascicolo di bilancio).
Il Notaio legge la proposta di delibera di seguito riportata:
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio dell'esercizio 1 ottobre 2014 - 30 settembre 2015, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione.
Il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripianare la perdita di esercizio di Euro 20.409.769 fino a concorrenza della riserva straordinaria di Euro 11.141.423 e, per il residuo di Euro 9.268.346, mediante l'utilizzo parziale delle altre riserve.
Il Presidente apre la discussione sulla Relazione degli Amministratori sulla gestione, sul bilancio al 30 settembre 2015, nonché sulla proposta di copertura della perdita di esercizio, invitando gli azionisti che interverranno a comunicare il proprio nominativo e riservandosi di rispondere personalmente o far rispondere al termine degli interventi.
Il signor Lorenzo Vitale, azionista in proprio e quale delegato di altri azionisti (come risulta dall'elenco allegato al verbale), ricordando di essere azionista e di seguire la Società con passione ed interesse da oltre tre decenni, prende atto che anche per questo ultimo esercizio la società non ha generato, a livello consolidato, alcun profitto, registrando una perdita di circa 20 milioni, seppur inferiore a quella registrata nell'anno precedente. Ritiene che tale risultato sia rappresentativo di un trend negativo dinanzi al quale si pone l'esigenza di porre rimedio mediante il piano industriale, atteso fin dal giugno dello scorso anno, Auspica che il nuovo piano industriale possa generare un cambiamento radicale. Chiede all'Amministratore Delegato un forte segnale di discontinuità che assicuri, nel prossimo futuro, quella piena generazione di cassa e dividendi ed esplicazione, fino ad oggi inespressa, delle potenzialità di consolidamento, rilancio e sviluppo. Ricorda che dal 2011 la società non distribuisce dividendi, bruciando riserve. Invita a rigenerare e valorizzare il rapporto della Società con tutti gli azionisti, specialmente quelli piccoli. Constata, non senza stupore ed insoddisfazione, che nel mese scorso la Società ha erogato euro 683.000 a titolo di risoluzione di rapporto di lavoro nei confronti del Dottor Casertano, Direttore Generale, nominato ed accolto con grande favore degli azionisti solo un anno fa, il quale ha interrotto anzitempo la propria collaborazione, nonostante i grandi proclami e le aspettative di tutti gli azionisti. Chiede qualche maggiore approfondimento in relazione a detto accadimento, sottolineando che lo stesso rispecchia un malessere interno della Società, che pare
incapace a mantenere una guida di riferimento e di intraprendere di conseguenza scelte coraggiose ormai non procrastinabili. Detto evento, a suo avviso, è stato, tra l'altro, in grado di generare in potenziali investitori l'impressione di una impasse gestionale, allontanando manifestazioni di interesse e penalizzando soprattutto gli azionisti. Ricorda, inoltre, la vicenda del dottor Arnaldo Borghesi, archiviata con costi ancora superiori, buonauscita di 2.729.000 ed altri 600.000 euro per un impegno di non concorrenza semestrale, il tutto accompagnato da dimissioni, cooptazioni di vari amministratori, che trasmettono agli azionisti la sensazione, sicuramente ritenuta da lui errata, che la società non meriti continuità e dignità di conduzione. Segnala, da ultimo, un dato che considera emblematico, e precisamente la quotazione di Mittel, che negli anni passati raggiungeva valori intorno ai 5/6 euro, ed oggi, a distanza di molti anni, non raggiunge nemmeno il 25/30% di quelle quotazioni. Confida, data la presenza del nuovo Amministratore Delegato, che questo sia l'ultimo esercizio con segno meno ed, avendo molta fiducia nel nuovo Amministratore Delegato Ing. Rosario Bifulco, anticipa di aver cambiato il proprio atteggiamento, in relazione all'approvazione del bilancio, e se prima pensava di astenersi adesso voterà a favore.
Il signor Salvatore Leonetti, azionista in proprio, rileva, malgrado la sua esperienza nella lettura dei bilanci, una particolare difficoltà nella comprensione del bilancio di Mittel, ritenendolo ingarbugliato. Sottolinea di aver trovato, fra i molti dati negativi che emergono dal bilancio, due elementi positivi, e precisamente la vendita degli outlet e la vendita di Azimut Benetti, che hanno comportato una importante riduzione dei debiti. Sottolinea un altro elemento, che ha contribuito ad attutire il suo amaro in bocca nel leggere il bilancio, consistente nelle quotazioni di Sorin, che, a seguito della fusione, hanno generato una sopravvenienza attiva sul bilancio per effetto dell'aumento delle quotazioni. Ritiene una grave mancanza nei confronti degli azionisti non aver dato qualche maggiore informazione sulla situazione patrimoniale della società americana che si è fusa con Sorin. Apprende dalla stampa che, nella definizione del rapporto di cambio di quella fusione, sia stato dato molto peso alle quotazioni di borsa della società americana rispetto al suo fatturato, e ciò seppur la società straniera fosse quotata in un mercato secondario. A suo avviso, questa scelta ha penalizzato, nel rapporto di cambio, gli azionisti di Sorin, e di conseguenza gli azionisti di Mittel (azionista di Sorin). Chiede di aver qualche anticipazione, o almeno qualche linea guida in relazione al nuovo piano industriale. Ritiene, tuttavia, che una indicazione sul prossimo futuro si possa rilevare direttamente dal fascicolo di bilancio, dove a pagina 40, nel paragrafo sui "Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia", si legge che "... pertanto, non vi è alcuna garanzia che il gruppo sia in grado di identificare e realizzare valide opportunità di investimento e di liquidare gli investimenti effettuati nei precedenti esercizi, raggiungendo gli obiettivi di profitto prefissati di volta in volta, ovvero realizzando tali obiettivi nell'arco di tempo atteso o comunque in un tempo ragionevole...". Quanto riportato, evidenzia, a suo avviso, una mancanza di sicurezza di chi gestisce la Società, che comporta a sua volta una mancanza di fiducia per gli azionisti. Dichiara di aver appreso dalla stampa che il nuovo Amministratore Delegato ha acquistato recentemente delle azioni di Mittel ad un prezzo di circa 1,7 euro ad azione, e chiede se in sede di acquisto si sia riservato qualche diritto di rivendita di dette azioni al verificarsi di determinati eventi, ed in caso positivo, vorrebbe conoscere la casistica. Chiede di avere informazioni sul compenso del nuovo Amministratore Delegato, su eventuali bonus, sul trattamento economico in ipotesi di risoluzione anticipata del mandato e/o comunque su altre forme di remunerazione. Precisa che il suo desiderio di informativa su questo punto, è legato al fatto che nel recente passato la Società ha visto il succedersi di due manager che, secondo la sua valutazione, hanno preso moltissimi soldi senza che la Società avesse buoni risultati. E più in generale ritiene che troppe volte ci siano soggetti, con
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cariche importanti nelle società italiane, che si sono dichiarati esperti, che prendono remunerazioni elevatissime, e poi scompaiono nel nulla senza portare risultati. Chiede come mai non si sia riuscito a trovare un amministratore all'interno della Società stessa. Sottolinea che la Società ha tanti immobili, e ciò nonostante paga un affitto di circa un milione di Euro l'anno per la propria sede. Chiede come mai la Società non occupa un proprio immobile sfitto, in modo da risparmiare. Dichiara di aver appreso solo questa mattina che l'assemblea avrebbe deliberato anche in relazione all'attribuzione di Stock Options, e lamenta molto il fatto che un suo incaricato, recandosi il giorno prima dell'odierna assemblea presso la sede della Società per avere il fascicolo di bilancio, non abbia ricevuto alcuna informativa e/o documentazione in ordine al Piano di Stock Options. Riterrebbe giusto che gli amministratori, considerati i continui risultati negativi della Società, vedano fortemente ridotto il loro compenso, e non aumentato con altre forme di remunerazione.
Il signor Gianfranco Caradonna, azionista in proprio, comprende che durante l'assemblea di bilancio si debba parlare dei risultati economici, ma sottolinea come, essendo cambiato l'Amministratore Delegato, l'orizzonte dovrebbe essere il futuro, ed in particolare il nuovo piano industriale. Apprezza il fatto che il piano industriale sia stato preparato in 3 mesi. Avrebbe gradito che la presentazione fosse stata fatta oggi, ma comprende che qualche contrattempo lo abbia impedito. Ricorda che già in occasione dell'assemblea di nomina il nuovo Amministratore Delegato avesse delineato ai soci le linee guida di come lui vedeva la Società. Anche in considerazione della successive dichiarazioni stampa, ritiene che gli azionisti abbiano potuto comprendere quale sarà il nuovo percorso della Società. Apprezza che siano già iniziate alcune operazioni di semplificazione della struttura societaria (richiama espressamente il progetto di fusione pubblicato sul sito di Mittel) che permetteranno di ridurre i costi e di rendere più leggibile il bilancio. Chiede all'Amministratore Delegato se, rispetto a quello che aveva in mente quando ha assunto la carica, la situazione è migliore o peggiore, o più complessa.
Il signor Walter Rodinò, azionista in proprio, precisa di non aver particolari domande sui numeri del bilancio, trattandosi di un documento non più recentissimo, ma di essere maggiormente interessato al nuovo piano industriale. Ritiene infatti che la nuova partita della società si poggi sul nuovo piano strategico e sulla figura del nuovo amministratore delegato. Ha avuto il piacere, seguendo la finanza e leggendo la stampa economica, di approfondire le realtà societarie dove ha operato l'Ing. Rosario Bifulco, e ritiene che oggi la Società possa confidare nelle capacità di un management di primo piano. Chiede se gli azionisti si possano attendere, coerentemente con quanto già è stato fatto dalla sua entrata in carica fino ad ora, una ulteriore semplificazione della struttura organizzativa del gruppo e su quali settori e mercati gli amministratori intendono focalizzare la loro operatività.
Il signor Davide Reale, azionista in proprio, sottolinea che si sta commentando in assemblea il bilancio fatto da altri rispetto al nuovo Amministratore Delegato. Riconosce che sia iniziata un'attività di riorganizzazione, focalizzazione a 360° che traspare già nei risultati della trimestrale, seppur comprende che le cose non possano cambiare con un colpo di bacchetta magica. Apprende dal fascicolo di bilancio che la Società ha abbandonato il settore fashion, che ci sono state alcune cessioni strategiche. Ritiene comprensibile, considerata la disciplina di legge, anche in relazione all'impariment test, l'attività di revisione e la focalizzazione attuata dalla Società, che i risultati siano con il segno negativo. Non ricorda di aver mai visto ristrutturazioni che in un lampo di tempo avessero risultati immediati con segno positivo. Chiede quali siano le intenzioni del management in relazione al settore immobiliare, e quindi agli immobili di proprietà della
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Società, e domanda, inoltre, come saranno gestite le partecipazioni, nelle società quotate, detenute dalla Società, a fronte di una borsa quale quella dell'ultimo periodo.
Il Presidente, ringrazia per gli interventi, ed anche per i commenti critici, sottolineando come l'importante sia trovare dei rimedi alle problematiche che si presentano. Precisa che le due assemblee sono state tenute separate anche in quanto gli argomenti ai relativi ordini del giorno erano profondamente diversi. Precisa che la presente riunione assembleare guarda soprattutto al passato, con il bilancio, mentre la precedente odierna assemblea aveva ad oggetto un piano di remunerazione che guarda al futuro, in coordinamento con il nuovo piano industriale. Ricorda, come indicato in apertura di entrambe le assemblee, che tutti i documenti inerenti gli argomenti dei rispettivi ordini del giorno sono stati pubblicizzati nelle forme e tempi di legge al fine di dare idonea informativa agli azionisti. Richiamando l'intervento dell'azionista Salvatore Leonetti, evidenzia che il piano di remunerazione, proposto dal consiglio ed approvato dall' odierna assemblea, non è un piano di stock options ma un sistema di remunerazione diverso, e chiede all'Amministratore Delegato di fornire al riguardo qualche maggiore chiarimento, pur non essendo un punto strettamente all'ordine del giorno di questa seconda assemblea. Desidera ricordare agli azionisti, senza voler prendere posizione in ordine alle critiche fatte sui responsabili operativi o apicali che hanno preceduto il nuovo Amministratore Delegato, che l'Ing. Rosario Bifulco ha investito personalmente ed in modo consistente nella Società. Conferma che il nuovo piano industriale è in fase di chiusura, il che è motivo di soddisfazione ed orgoglio, anche perché è stato fatto in casa; è il frutto di una squadra che sta crescendo. Si sta portando avanti una ristrutturazione societaria, al fine di meglio organizzare e far crescere le persone all'interno del Gruppo, malgrado questo, purtroppo, si scontri con il fatto che non vi è spazio per tutti. Ricorda che sul sito della Società è stato pubblicato, nei giorni scorsi, l'avviso del deposito del progetto di fusione di due veicoli societari, interamente posseduti da Mittel, che saranno a breve incorporati nella capogruppo.
Prende la parola l'Amministratore Delegato Ing. Rosario Bifulco, il quale, richiamando l'intervento dell'azionista Vitale, indica, quale primo elemento di discontinuità con il passato, il fatto che per la prima volta un amministratore delegato, invece di prendere soldi, ha investito oltre 10 milioni nella Società. Sottolinea che mettere dei soldi in Mittel, con dei conti quali quelli risultanti dal bilancio appena chiuso, evidentemente significa avere un grande coraggio da un lato e pensare di poter creare una discontinuità dall'altro. Ricorda di avere una storia sul mercato finanziario italiano, e non solo sul mercato finanziario italiano, abbastanza interessante, perché su due aziende in cui ha rivestito una posizione apicale, Lottomatica e Sorin, gli azionisti, in un caso hanno moltiplicato per 4 l'investimento iniziale in quattro anni, e nell'altro caso per 7 in sette anni. Non può assicurare che ci saranno risultati analoghi, ma certamente desidera creare una netta discontinuità con il passato. Informa gli azionisti, quale ulteriore indice di discontinuità, di non essere stato cercato come Amministratore Delegato, ma di essere stato lui a cercare la Società, nel senso che ha studiato, ha fatto una proposta e si è presentato con un plico di risultati e di numeri, presentando un'idea di piano. Questa idea è piaciuta al consiglio ed ad un gruppo di azionisti, per cui è stato cooptato e gli è stata data la possibilità di investire nella Società. Nel suo percorso di discontinuità con il passato, avrà un ruolo importante la semplificazione. Ricorda che l'azionista Leonetti ha trovato ingarbugliato il bilancio, ed al riguardo risponde che è il Gruppo ad essere ingarbugliato, non solo il bilancio. Nell'arco temporale del nuovo piano industriale, che sarà presentato il 30 marzo, si punterà a ridurre il numero delle società controllate ad un quinto di quelle attuali. La riduzione dei costi di struttura sarà un altro tema oggetto di attenzione e lavoro. Ritiene che gli attuali costi di struttura siano decisamente troppo alti, ed intende dimezzarli attraverso,
ad esempio, la riduzione degli affitti, delle consulenze, delle spese generali, e, purtroppo, anche la riduzione del personale.
La discontinuità sarà caratterizzata anche dal fatto che la Società ricomincerà ad investire. Da quando ha assunto la carica ha già visionato la documentazione di più di 100 aziende possibili target, ed ora, al fine di una possibile prima acquisizione, sta valutando, studiando ed analizzando le circa quindici aziende che sono passate attraverso le maglie della prima selezione. In relazione agli incentivi o sistemi di remunerazione dei precedenti amministratori, precisa di non aver modo di dare informazioni in relazione al dottor Borghesi, in quanto non era presente in Società in quel periodo, mentre con riferimento al dottor Casertano sottolinea di aver dovuto negoziare al meglio, sulla base di un contratto non scritto da lui, riducendo di circa la metà il quantum da corrispondere. La stessa uscita del precedente Direttore Generale dottor Casertano rientrava nel piano di semplificazione della struttura della Società. Ringrazia l'azionista Vitale per il voto favorevole che darà al bilancio grazie alla fiducia nel nuovo Amministratore Delegato. Dando alcune anticipazioni sul piano industriale, informa che la Società diventerà una Investment Merchant Bank che tornerà a fare 3 cose sostanzialmente: investire direttamente in società non quotate, possibilmente acquisendo la maggioranza in modo tale da poter consolidare, ricreando un conto economico ed un bilancio positivo; investire in asset management, ed al riguardo ricorda che la Società detiene, tra l'altro, una partecipazione in Castello Sgr S.p.A. che gestisce diversi fondi immobiliari; svolgere un'attività di corporate finance e di advisory, attività sinergica con le altre appena indicate. Queste saranno le attività che porterà avanti la Società, passando prima dalla fase di semplificazione, riduzione, tagli, e cercando di recuperare liguidità al più presto attraverso la cessione di crediti vantati nei confronti di terzi e attraverso la dismissione di quanto non ritenuto funzionale al piano. La Società uscirà dall'attività immobiliare diretta, ed uscirà dall'attività di lending diretto; si cercherà di recuperare alcune delle mission del passato che ritiene più interessanti, quale quelle degli investimenti diretti in aziende non quotate, attività quest'ultima dove Mittel ha avuto successo (richiama, a titolo esemplificativo, la partecipazione in Moncler), e nell'asset management. Venendo alla richiesta dell'azionista Leonetti relativo alle azioni di Mittel acquistate dall'Amministratore Delegato, l'Ing. Bifulco precisa di non aver alcun diritto di vendita a favore della Società, ma che il suo è un investimento a rischio puro come quello di qualunque azionista. Sempre in risposta all'azionista Leonetti, informa che il proprio compenso base è di Euro 500.000 annui, mentre il compenso variabile è in percentuale variabile dal 30% al 100% rispetto a quello base. Chiarisce che il piano di remunerazione, denominato Stock Appreciation Rights, è un sistema diverso dai piani di stock options e di stock granting, ed è un meccanismo che vuole allineare la remunerazione dei beneficiari con gli interessi degli azionisti. Se gli azionisti vedono crescere il valore delle loro azioni, anche i beneficiari di questo piano di remunerazione vedono crescere la componente variabile del loro compenso. E' un sistema virtuale che non comporta un'automatica assegnazione di azioni ai beneficiari, ma che parametra una parte del compenso all'incremento di valore del titolo azionario. Ricorda che il piano di Stock Appreciation Rights è stato sottoposto questa mattina all'assemblea dei soci che lo ha approvato. Precisa che, per quanto lo riguarda direttamente, il piano di Stock Appreciation Rights, avente una durata di quattro anni, in linea con quella del nuovo Piano Industriale, gli attribuirà n. 2.650.000 titoli Sars a target nel corso dell'intero periodo del piano. Passando alle richieste dell'azionista Caradonna, risponde che la situazione che ha trovato in Mittel non è né migliore né peggiore di quella che si aspettava, in quanto prima di assumere la carica aveva studiato per tre mesi questa realtà imprenditoriale, e si era messo in conto di dover assumere un ruolo decisionale in un'azienda con diverse problematiche da
risolvere. Ha già cominciato in contemporanea la fase di semplificazione con riduzione dei costi, e la fase di analisi delle aziende target in cui investire. In relazione ai chiarimenti chiesti dal socio Rodinò, sottolinea che i settori di investimento che sta analizzando sono diversi, non avendo preclusioni al riguardo, ma evidenzia di avere un deal flow più forte in alcuni settori, dove da anni opera, ed in particolare nel life science e nell'healthcare. Anticipa che i primi investimenti dovranno essere solidi, non quotati, con acquisizione di partecipazioni di maggioranza, possibilmente, con alta redditività e con elevata generazione di cash flow. Richiamando l'intervento dell'azionista Reale, ribadisce che la Società uscirà dall'attività immobiliare diretta, e quindi sia come debitore in relazione a dette operazioni, sia come azionista, passando anche, ove possibile, alla vendita in blocco di alcune iniziative in corso. Essendo stato, in qualità di Presidente esecutivo di Sorin, il capo dei negoziatori, si sofferma, quindi, ad illustrare la vicenda della fusione di Sorin, precisando come si sia trattato di una fusione fra due pari (salvo qualche piccola differenza). Se è vero da una parte che Sorin aveva un fatturato più alto, dall'altro lato invita a considerare che Cyberonics aveva una redditività fenomenale, in quanto leader in un settore molto specifico. Cyberonics, infatti, è una realtà aziendale senza concorrenti, considerata una vera chicca nel mondo del medtech americano, con un EBITDA altissimo, superiore al 30%, con un margine per prodotto del 90%. Se, pertanto, si considera questo settore dell'attività di Cyberonics, che continua a rendere molto bene anche dopo la fusione, e se si tiene conto del fatto che la parte di attività che svolgeva la vecchia Sorin (la parte italiana della società post fusione) ha subito un rallentamento in una delle tre sue divisioni, l'Ing. Bifulco ritiene si possa concludere che gli azionisti di Sorin, e fra questi anche Mittel, hanno certamente fatto una buona operazione. Sottolinea che in quella realtà aziendale è stata creata una piattaforma che potrà aggregare nel futuro altre società nel medtech (le quali oggi sono aziende mono-prodotto); l'azienda post fusione si porrà come una realtà multi-prodotto e globale nel mondo del medtech, con tre business units. Ritiene, pertanto, che anche gli azionisti di Mittel debbano essere contenti della richiamata operazione. Prende atto che ad oggi il titolo di detta società non sta performando particolarmente bene, ma valuta che si tratti di un riflesso del mercato del medicale che in questo momento è abbastanza penalizzato negli Stati Uniti, essendo l'azienda quotata al Nasdaq. Si augura che nei prossimi tempi il titolo possa nuovamente salire per immaginare, eventualmente, la valorizzazione della partecipazione.
L'Amministratore Delegato ringrazia e lascia la parola al Presidente, il quale manifesta il suo apprezzamento per la semplicità e chiarezza con cui l'Amministratore Delegato ha illustrato problematiche molto complesse. Chiede, quindi, agli azionisti se ci sia la necessità di qualche replica.
L'azionista Salvatore Leonetti ringrazia l'Amministratore Delegato per le precisazioni che ha dato, e per le sue risposte che considera chiare ed abbastanza esaurienti. Chiede all'Amministratore Delegato quale sia la ragione per la quale, sebbene siano state illustrati i lati positivi della fusione di Sorin e le potenzialità della società post fusione, Mittel stia pensando di cedere detta partecipazione. Desidera avere ulteriori ragguagli in ordine alla scelta di uscire dall'immobiliare, in quanto ritiene che mantenere degli immobili potrebbe essere di aiuto, in un contesto economico e politico quale quello attuale. Da ultimo chiede ulteriori chiarimenti in relazione all'amministratore uscito circa 3 o 4 anni fa con una somma elevatissima, e facendo causa alla Società.
L'Amministratore Delegato Ing. Rosario Bifulco, conferma di ritenere consigliabile la vendita degli immobili, la quale potrà generare della cassa utile per la Società ai fini delle attività di investimento, e consentirà di liberare Mittel di parte del suo indebitamento. Per quanto riguarda Livanova (ove è confluita Sorin), rinnova
la sua valutazione sul fatto che si tratti di un'azienda con prospettive interessanti, di cui è anche azionista personale in modo rilevante. Tuttavia, per Mittel ci sono due contro indicazioni con riguardo a detta partecipazione. La prima è che Livanova non genera cassa, non remunera gli azionisti, come accade in molte delle società del medtech, in quanto reinveste tutto quello che genera in nuovi investimenti. Mittel, invece, ha bisogno di partecipazioni che generino cassa e che generino flussi per migliorare il conto economico. La seconda controindicazione è che la partecipazione di Mittel in Livanova, seppur di grande valore, non è così rilevante in termini di percentuale e non è pertanto possibile consolidarla nel bilancio del gruppo Mittel. Se non fosse per questi due aspetti, non verrebbero fatte riflessioni in ordine alla possibilità di cedere la partecipazione in Livanova, ritenuta una bella realtà aziendale. In ogni caso, in questo momento il titolo non è valorizzato adeguatamente sul mercato e quindi si attende prima che il titolo salga nuovamente nelle quotazioni e, nel frattempo, si continuerà a riflettere sul da farsi. Non crede, comunque, di aver mai detto che intende vendere la partecipazione, però, in relazione a questa partecipazione, rileva per Mittel i due problemi sopra indicati.
Riprende la parola il Presidente, ed, in risposta all'azionista Salvatore Leonetti, comunica che il consigliere delegato uscito qualche anno fa dalla Società non ha fatto causa alla Società medesima. Ritiene importante anche lui sottolineare la discontinuità che caratterizza l'arrivo del nuovo Amministratore Delegato che è entrato in Mittel investendo molto nella Società. Una discontinuità sostanziale e di valore.
Nessun altro chiedendo la parola il Presidente:
- dichiara chiusa la discussione:
- segnala che sono presenti in questo momento n. 11 aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n 10.341.742 azioni e per delega n. 47.799.362 azioni per complessive n. 58.141.104 azioni, pari al 66,139% del capitale sociale;
- ricorda che per le azioni proprie è sospeso il diritto di voto;
- pone in votazione (ore 11:20) la proposta di delibera prima letta dal Notaio sul punto 1) dell'Ordine del Giorno, e chiede che l'Assemblea proceda a votazione palese per alzata di mano.
| Azioni Favorevoli | 48.096.250 |
|---|---|
| Azioni Contrarie | |
| Azioni Astenute (Leonetti Giuliano in proprio | 36.148 |
| e Leonetti Salvatore in proprio) | |
| Azioni Proprie | 10.008.706 |
Il Presidente proclama i risultati della votazione.
La proposta di delibera è approvata a maggioranza.
*****
Il Presidente passa alla trattazione del punto 2) all'Ordine del Giorno (Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58).
- Il Presidente:
- ricorda che il documento sul quale è chiamata ad esprimersi l'Assemblea, seppur non in forma vincolante, tiene conto del processo di revisione delle politiche retributive completato di recente dalla Società; a tale
riguardo richiama brevemente quanto esposto dall'Amministratore Delegato nella precedente assemblea odierna che si è tenuta alle ore 9:00 e che ha approvato il Piano di Stock Appreciation Rights;
- propone di omettere la lettura della Relazione del Consiglio di Amministrazione relativa al punto 2) dell'ordine del giorno, poiché la stessa è stata messa a disposizione degli azionisti nei tempi e modi precedentemente indicati ed il fascicolo in cui sono riportate le suddette relazioni è stato inviato a coloro che ne hanno fatto richiesta e consegnato a tutti i presenti al momento dell'ingresso in sala. L'assemblea unanime acconsente;
- ricorda che, l'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (T.U.F.), inserito dall'art. 1, D. Lgs. 259/2010, rende obbligatorio, per la Società, sottoporre in sede assembleare, la Relazione sulla Remunerazione limitatamente alla Sezione I, che concerne la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, dei Direttori Generali e dei Dirigenti con responsabilità strategiche; la deliberazione, in senso favorevole o contrario, non è vincolante;
- ricorda che la sottoposizione al voto consultivo dell'Assemblea esonera la Società dall'applicare la Procedura per le operazioni con Parti Correlate di Mittel S.p.A., adottata dal Consiglio di Amministrazione del 23 novembre 2010 e successive modifiche, in materia di remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche ove questa sia coerente con la Politica di Remunerazione.
Prima di aprire la discussione sul secondo punto all'Ordine del Giorno il Presidente chiede al Notaio di dare lettura della proposta di delibera.
Il Notaio legge la proposta di delibera di seguito riportata:
"l'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A., esaminato il documento redatto dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del T.U.F. e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, delibera in senso favorevole sulla Sezione I della Relazione sulla Remunerazione sopra illustrata."
Il Presidente dichiara aperta la discussione sul punto 2) all'Ordine del Giorno.
Nessuno chiede di intervenire, ed il Presidente:
dichiara chiusa la discussione;
$DT**$
- segnala che sono presenti in questo momento n. 11 aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n 10.341.742 azioni e per delega n. 47.799.362 azioni per complessive n. 58.141.104 azioni, pari al 66,139% del capitale sociale;
- ricorda che per le azioni proprie è sospeso il diritto di voto;
- pone in votazione (ore 11:25) la proposta di delibera prima letta dal Notaio sul punto 2) dell'Ordine del Giorno, e chiede che l'Assemblea proceda a votazione palese per alzata di mano.
| Azioni Favorevoli | 48.096.250 |
|---|---|
| Azioni Contrarie | |
| Azioni Astenute (Leonetti Giuliano in proprio | 36.148 |
| e Leonetti Salvatore in proprio) | |
| Azioni Proprie | 10.008.706 |
Il Presidente proclama i risultati della votazione.
La proposta di delibera è approvata a maggioranza.
$\mathcal{F}(\mathcal{C}) = \mathcal{F}(\mathcal{C}) \times \mathcal{F}(\mathcal{C}) \times \mathcal{C}$ and so $\mathcal{C}$
13 * * * * *
Il Presidente passa alla trattazione del punto 3) all'Ordine del Giorno (Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2016-2024: delibere inerenti e conseguenti). Propone di omettere la lettura della Relazione del Consiglio di Amministrazione relativa al punto 3) dell'ordine del giorno, nonché della proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 13, comma 1, del Decreto Legislativo n. 39/2010, tenuto conto che la predetta documentazione è stata messa a disposizione degli azionisti nei tempi e modi precedentemente indicati ed il fascicolo in cui sono riportate le suddette relazioni è stato inviato a coloro che ne hanno fatto richiesta e consegnato a tutti i presenti al momento dell'ingresso in sala. L'assemblea unanime acconsente.
Il Presidente ricorda che:
- come già illustrato nella relazione predisposta per l'odierna assemblea, con l'approvazione del bilancio al 30 settembre 2015 scadrà l'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in data 13 febbraio 2007, completandosi così il periodo novennale previsto dall'art. 17 del D. Lgs. n. 39/2010;
- detto incarico non potrà essere rinnovato poiché l'art. 17 del D. Lgs. 39/2010 prevede, per le società emittenti valori mobiliari ammessi alla negoziazione sui mercati regolamentati italiani e dell'unione europea, che l'incarico di revisione legale conferito a una società di revisione abbia una durata di nove esercizi, con esclusione della possibilità di rinnovo se non siano decorsi almeno tre esercizi dalla data di cessazione del precedente incarico; pertanto, l'incarico a suo tempo conferito - completandosi con l'esercizio chiuso al 30 settembre 2015 il periodo novennale previsto - non è ulteriormente rinnovabile né altrimenti prorogabile;
- il Collegio Sindacale di Mittel S.p.A. ha avviato con congruo anticipo un processo di selezione, richiedendo alle seguenti tre primarie società di revisione Pricewaterhousecoopers S.p.A., Reconta EY S.p.A. e KPMG S.p.A. di formulare un'offerta per il novennio 2016-2024, e sottoponendo ai soci la proposta di conferimento del nuovo incarico.
Prima di aprire la discussione sul terzo punto all'Ordine del Giorno il Presidente chiede al Notaio di dare lettura della proposta di delibera.
Il Notaio legge la proposta di delibera di seguito riportata:
"L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A., sulla base delle motivazioni esposte dal Collegio Sindacale, delibera
- di conferire l'incarico di revisione legale dei conti per ciascuno degli esercizi compresi nel periodo 2016-2024 - ai sensi dell'art. 13 e seguenti del D. Lgs. 39/2010 - alla società KPMG S.p.A. con sede legale in Milano, Via Vittor Pisani, n. 25, codice fiscale n. 00709600159, alle condizioni riportate nella proposta della stessa formulata in data 11 gennaio 2016;
-
di determinare in complessivi Euro 157.000 oltre Iva (su stimate complessive numero 1920 ore), oltre al rimborso delle spese vive, delle spese accessorie e di segreteria nella misura forfettaria non eccedente il 3% degli onorari, e del contributo di vigilanza a favore della CONSOB, il corrispettivo da corrispondere per le attività di revisione legale dei conti e attività accessorie, di Mittel S.p.A. per ciascuno dei suddetti esercizi; l'adeguamento degli importi delle aliquote orarie, nei limiti dell'aumento dell'indice Istat del costo della vita rispetto all'anno precedente, sarà applicato a partire dal giorno 1 luglio 2017;
-
di approvare i criteri per l'adeguamento del corrispettivo annuale durante lo svolgimento dell'incarico nei termini in precedenza richiamati;
- di delegare al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro, tutti i più ampi poteri, per la completa esecuzione della suddetta delibera, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato."
Il Presidente dichiara aperta la discussione sul punto 3) all'Ordine del Giorno.
Nessuno chiede di intervenire, ed il Presidente:
- dichiara chiusa la discussione:
- segnala che sono presenti in questo momento n. 11 aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n 10.341.742 azioni e per delega n. 47.799.362 azioni per complessive n. 58.141.104 azioni, pari al 66,139% del capitale sociale;
- ricorda che per le azioni proprie è sospeso il diritto di voto;
- pone in votazione (ore 11:32) la proposta di delibera prima letta dal Notaio sul punto 3) dell'Ordine del Giorno, e chiede che l'Assemblea proceda a votazione palese per alzata di mano.
| Azioni Favorevoli | 48.132.398 | |
|---|---|---|
| Azioni Contrarie | ||
| Azioni Astenute | ||
| Azioni Proprie | 10.008.706 |
Il Presidente proclama i risultati della votazione.
La proposta di delibera è approvata all'unanimità dei presenti aventi diritto di voto.
* * * * *
Il Presidente passa alla trattazione del punto 4) all'Ordine del Giorno (Nomina del Collegio Sindacale, del suo Presidente e determinazione del relativo compenso: delibere inerenti e conseguenti). Propone di omettere la lettura della Relazione del Consiglio di Amministrazione relativa al punto 4) dell'ordine del giorno, poiché la stessa è stata messa a disposizione degli azionisti nei tempi e modi precedentemente indicati ed il fascicolo in cui sono riportate le suddette relazioni è stato inviato a coloro che ne hanno fatto richiesta e consegnato a tutti i presenti al momento dell'ingresso in sala. L'assemblea unanime acconsente. Il Presidente informa che:
- come già illustrato nella relazione predisposta per l'odierna assemblea, il Collegio Sindacale della Vostra società, nominato dall'assemblea degli azionisti del 15 marzo 2013, scade per compiuto mandato con l'approvazione del bilancio al 30 settembre 2015;
-
la nomina del Collegio Sindacale avviene secondo le modalità previste dall'art. 31 dello statuto sociale, così come adeguatamente pubblicizzato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, vale a dire mediante voto su liste concorrenti che assicurino, nella composizione del Collegio Sindacale, l'equilibrio tra il genere maschile ed il genere femminile, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamenti, nonché statutarie e pro-tempore vigenti;
-
trascorso sia il termine per la presentazione di liste di candidatura (22 febbraio 2016) sia il maggior termine concesso ai sensi degli artt. 144 sexies comma 4 e 144 octies comma 2 del Regolamento Emittenti (25 febbraio 2016), non sono state presentate liste di minoranza, di talché, secondo la disciplina statutaria (articolo 31.14), in sede assembleare, risulteranno eletti a Sindaci effettivi e supplenti, tutti i candidati indicati nell'unica lista pervenuta o, rispettivamente, quelli votati dall'assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in assemblea e fermo il rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi;
- il Collegio Sindacale, che sarà nominato secondo le modalità sopra riportate, resterà in carica per tre esercizi e quindi sino all'approvazione del bilancio al 30 settembre 2018;
- l'assemblea dovrà inoltre deliberare in merito al compenso da corrispondere al Collegio Sindacale e ricorda che, in occasione della richiamata assemblea del 15 marzo 2013, il compenso dei Collegio Sindacale era stato quantificato per ciascun esercizio di durata della carica, in Euro 60.000 per la carica di Presidente e in Euro 40.000 per ciascuno dei Sindaci Effettivi;
- nel rispetto della procedura prevista dall'art. 31 dello statuto sociale, nei termini ivi indicati, è stata depositata una sola lista di candidati sindaci da parte del socio SECONDA NAVIGAZIONE S.r.l. titolare di n. 19.992.971 azioni ordinarie pari al 22,743% del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria, recante i seguenti nominativi:
-
- prof. Riccardo Perotta Sindaco Effettivo
-
- dr. Fabrizio Colombo Sindaco Effettivo
-
- dr.ssa Maria Teresa Bernelli- Sindaco Effettivo
-
- dr. Giulio Tedeschi Sindaco Supplente
-
- dr.ssa Aida Ruffini Sindaco Supplente
- ai sensi della vigente disciplina, in data 26 febbraio 2016 la lista sopra riportata, corredata da tutta la documentazione prevista dallo statuto sociale e dalla normativa vigente, incluso l'elenco degli incarichi ricoperti da ciascun candidato in altre società, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la società di gestione del mercato nonché consultabile sul sito internet della società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "Nis-Storage" e messa a disposizione degli azionisti all'ingresso della sala;
- ove richiesto, darà lettura dei curricula e dell'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società dai candidati Sindaci, con precisazione che il fascicolo relativo agli incarichi dei Sindaci verrà allegato al verbale dell'Assemblea;
- la votazione della lista avverrà per alzata di mano.
A fronte della richiesta di alcuni soci, il Presidente legge in assemblea i curricula e l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società dai candidati Sindaci effettivi. Propone di omettere la lettura dei curricula e dell'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società dai candidati Sindaci supplenti. L'assemblea unanime acconsente.
Il Presidente apre la discussione sul punto 4) dell'Ordine del Giorno.
Il socio signor Salvatore Leonetti precisa di aver chiesto la lettura dei curricula, per comprendere quali altre attività svolgono i candidati sindaci. Rileva che il numero degli incarichi in altre società da un lato è indice della loro bravura, ma dall'altro lato riduce il tempo che gli stessi candidati potranno dedicare alla Società. Chiede, pertanto, che sia ridotto il compenso.
Il Presidente precisa che in questo momento non è ancora stato posto in votazione il compenso del collegio sindacale, e non è neanche stata fatta una proposta al riguardo, ma siamo alla fase della nomina dei sindaci. Non appena sarà chiusa la votazione sulla nomina, si passerà alla determinazione del compenso, valutando tutte le riflessioni che vorranno sottoporre gli azionisti.
Nessun azionista prende la parola sulla proposta di delibera.
Il Presidente porge i suoi sinceri ringraziamenti ai precedenti componenti del collegio sindacale, ed, in particolare, al Presidente del Collegio qui presente dottor Giovanni Brondi, sottolineando come, in una fase non facile della vita dell'ultimo triennio della Società, che ha visto cambiamenti negli assetti di governance, nella struttura organizzativa e nell'azionariato, ha sempre assicurato al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'intero Consiglio di Amministrazione ed in generale al mercato, garanzia sull'affidabilità dei sistemi di controllo ed un contributo professionale di primo ordine.
Nessuno chiedendo di intervenire il Presidente:
- dichiara chiusa la discussione:
- segnala che sono presenti in questo momento n. 11 aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n 10.341.742 azioni e per delega n. 47.799.362 azioni per complessive n. 58.141.104 azioni, pari al 66,139% del capitale sociale;
- ricorda che per le azioni proprie è sospeso il diritto di voto;
- chiede che l'Assemblea proceda a votazione palese per alzata di mano.
- pone in votazione (ore 11:43) la lista dei candidati sindaci presentata dal socio SECONDA NAVIGAZIONE S.r.l., ricordando che, qualora approvata dall'assemblea, tutti i componenti della lista saranno nominati, ed il primo candidato della lista, Professor Riccardo Perotta, assumerà la qualifica di Presidente del Collegio Sindacale.
| Azioni Favorevoli | 48.132.398 | |
|---|---|---|
| Azioni Contrarie | ||
| Azioni Astenute | ||
| Azioni Proprie | 10.008.706 |
Il Presidente proclama i risultati della votazioni.
La lista è stata approvata all'unanimità dei presenti aventi diritto di voto, e, pertanto, risultano nominati Sindaci, sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2018 i Signori:
-
- prof. Riccardo Perotta Sindaco Effettivo
-
- dr. Fabrizio Colombo Sindaco Effettivo
-
- dr.ssa Maria Teresa Bernelli- Sindaco Effettivo
-
- dr. Giulio Tedeschi Sindaco Supplente
-
- dr.ssa Aida Ruffini -- Sindaco Supplente
La Presidenza del Collegio Sindacale è conferita al prof. Riccardo Perotta.
Il Presidente precisa che, sempre nell'ambito del punto 4 all'ordine del giorno, l'assemblea è invitata a deliberare in merito alla determinazione dell'emolumento spettante a ciascun sindaco effettivo, attualmente determinato in misura forfaittaria.
Prende la parola la signora Carla Vidra, quale delegata dell'azionista Fondazione CA.RI.TRO e di altri azionisti (come risulta dall'elenco allegato al presente verbale), e propone di determinare l'emolumento spettante a ciascuno dei Sindaci Effettivi in Euro 60.000,00 per il Presidente ed in Euro 40.000,00 per ciascuno dei Sindaci Effettivi, su base annua e per l'intera durata del mandato.
Prende la parola il signor Salvatore Leonetti, azionista in proprio, e chiede, sulla base di quanto già prima da lui rilevato, che la remunerazione del collegio sia ridotta del 20% (venti per cento) rispetto a quanto appena proposto.
Il Presidente precisa che saranno messe in votazione entrambe le proposte, nell'ordine in cui sono state presentate. In relazione a quanto prima evidenziato dal socio signor Salvatore Leonetti, ricorda che tutti i candidati sindaci, nel momento in cui danno la loro disponibilità per la carica, devono attestare di avere il tempo e le competenze necessarie per assumere la carica.
Nessun'altro chiedendo di intervenire il Presidente:
dichiara chiusa la discussione:
o)
- segnala che sono presenti in questo momento n. 11 aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n 10.341.742 azioni e per delega n. 47.799.362 azioni per complessive n. 58.141.104 azioni, pari al 66,139% del capitale sociale;
- ricorda che per le azioni proprie è sospeso il diritto di voto;
- chiede che l'Assemblea proceda a votazione palese per alzata di mano.
- pone in votazione (ore 11:49) la proposta avanzata dalla signora Carla Vidra, quale delegata dell'azionista Fondazione CA.RI.TRO e di altri azionisti, di determinare l'emolumento spettante a ciascuno dei Sindaci Effettivi in Euro 60.000,00 per il Presidente ed in Euro 40.000,00 per ciascuno dei Sindaci Effettivi, su base annua e per l'intera durata del mandato.
| Azioni Favorevoli | 48.096.250 | |
|---|---|---|
| Azioni Contrarie | 36.148 | |
| Azioni Astenute | ||
| Azioni Proprie | 10.008.706 |
Il Presidente proclama i risultati della votazione.
La proposta di delibera è approvata a maggioranza.
In considerazione del fatto che l'assemblea ha approvato la proposta sul compenso formulata dalla signora Carla Vidra, quale delegata dell'azionista Fondazione CA.RI.TRO e di altri azionisti, non si procede alla votazione sulla seconda proposta inerente il medesimo argomento.
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******
Esaurito l'esame di tutti punti dell'ordine del giorno, nessun altro chiedendo la parola, il Presidente, dopo aver ringraziato gli azionisti e l'amministratore delegato per i loro interventi, augura a tutti i presenti una Buona Pasqua e dichiara chiusa l'assemblea alle ore 11:52.
Il Presidente
$\cdots \cdots \cdots$
Canco Killa Y
Il Segretario $\mathcal{L}$ R
MITTEL S.P.A. - AZIONISTI PRESENTI A TUTTE LE DELIBERE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 24 MARZO 2016 - ORE 10,00
(Fermo quanto previsto per legge per le azioni propie)
$\tilde{g}$
| NOTE | Ing. Rosario Bifulco | ||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ৯ | 11,386 | 0,296 | 0,092 | 0,118 | 0,367 | 1,553 | 0,073 | 0,000 | 6,848 | 0,780 | 1,910 | 10,903 | 8,822 | 0,165 | 0,000 | 22,743 | 0,000 | 0,025 | 0,016 | 0,029 | 0,013 | 66,139 | |||
| N. Azioni | totale | 10.008.706 | 260.254 | 80.900 | 104.000 | 322.587 | 1.365.097 | 64,000 | $\infty$ | 6.019.900 | 685.851 | 1.678.816 | 9.584.904 | 7.755.409 | 144.927 | 5 | 19.992.971 | $\approx$ | 21.948 | 14.200 | 25,516 | 11,100 | ٠ | 58.141.104 | |
| N. Azioni | per delega | 80,900 | 104.000 | 322.587 | 1.365.097 | 64.000 | 6.019.900 | 685.851 | 1.678.816 | 9.584.904 | 7.755.409 | 144.927 | 19.992.971 | 47.799.362 | |||||||||||
| N. Azioni | in proprio | 10.008.706 | 260.254 | ω | 5 | $\frac{1}{2}$ | 21.948 | 14.200 | 25.516 | 11.100 | $\blacksquare$ | ï | 10.341.742 | ||||||||||||
| ELEGATO ≏ |
120 Benedetto Vitale Lorer |
Vitale Lorenzo Benedetto | 120 Benedetto Vitale Lorer |
Vitale Lorenzo Benedetto | Vitale Lorenzo Benedetto | Dott.ssa Carla Vidra | arla Vidra Dott.ssa Ca |
Dott.ssa Carla Vidra | rla Vidra Dott.ssa Ca |
arla Vidra Dott.ssa Ca |
rla Vidra Dott.ssa Ca |
Dott. Ciro Cozzolino | |||||||||||||
| AZIONISTA | MITTEL SPA (azioni proprie) | VITALE LORENZO BENEDETTO | BELLINI GIOVANNI | BELLINI ROBERTO | KLEIN CARLO UGO | MUSANTE ADRIANA | VIGANO' ANTONIO | CARADONNA GIANFRANCO MARIA | BOOTES SRL | DE PRITTWITZ HELENE | FERALPI HOLDING SPA | FONDAZIONE CA.RI.TRO | ISTITUTO ATESINO DI SVILUPPO - ISA SPA | BIFULCO ROSARIO - SIMON FIDUCIARIA SPA | REALE DAVIDE GIORGIO | SECONDA NAVIGAZIONE SRI | RODINO' WALTER | LEONETTI GIULIANO | LEONETTI SALVATORE | VALLE GIUSEPPE | RACCIS GIORGIO | 0 TOTALE | |||
| d | $\sim$ | ω | 4 | 5 | 6 | r | $\infty$ | $\overline{5}$ | $\overline{0}$ | $\mathbf{r}$ |
IPresidente
Lour co Puble Y (Prof. Franco Dalla Sega)
Il Segretario
(Dott. Fabio Gaspare Panté)
Ņ
$\overline{\mathcal{L}}$
MITTEL S.P.A. - GIORNALISTI E ANALISTI PRESENTI ALL'ASSEMBLEA ORDINARIA 24 MARZO 2016 - ORE 10,00
| (Dott. Fabio Gaspare Panté) Il Segretario C) |
||||
|---|---|---|---|---|
| I ı ı SERGIO OLIVERIO - IMAGO ECONOMICA TIZIANA MONTRASIO - IL SOLE 24 ORE GIANCARLO NAVAK - REUTERS |
I ı CLEMENTE MARMORINO - IL GIORNO |
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I L |
$\beta$ (Prof. Franco Dalla Sega) Il Presidente |
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$\frac{1}{2}$