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Mediobanca M&A Activity 2015

Nov 2, 2015

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M&A Activity

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Sinto MB S.r.l.

Progetto di fusione per incorporazione in Mediobanca S.p.A.

di

Sinto MB S.r.l. ai sensi dell'art. 2501-ter del Codice Civile

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE EX ART. 2501-TER COD. CIV.

Premessa

Mediobanca S.p.A. ("Mediobanca") è capogruppo dell'omonimo gruppo bancario al quale appartiene, fra l'altro, Sinto MB S.r.l. ("Sinto MB"), il cui capitale è interamente posseduto. Il presente progetto di fusione, redatto e approvato dai rispettivi organi amministrativi di Mediobanca e Sinto MB, prevede l'incorporazione di Sinto MB in Mediobanca.

Sinto MB è stata costituita il 16 giugno 2015 ad esito della scissione parziale non proporzionale di Sintonia S.p.A. partecipata da Mediobanca con una quota del 5,94%. Al 30 giugno 2015 l'attivo patrimoniale di Sinto MB era costituito da n. 22.370.066 azioni Atlantia (2,71% del capitale) in carico a Euro 230,7 milioni e disponibilità liquide per circa € 1 milione, fronteggiate pressoché interamente da mezzi propri.

Ai sensi dell'art. 2505 c.c., il progetto di fusione non contiene le indicazioni di cui all'art. 2501-ter, primo comma, numeri 3), 4) e 5) c.c.; è inoltre esclusa la relazione degli amministratori e quella degli esperti di cui rispettivamente agli artt. 2501-quinques e sexies c.c.

La fusione è soggetta ad autorizzazione preventiva della Banca d'Italia ai sensi dell'art. 57 del d.lgs. 385/93 (TUB) e della Circolare Banca d'Italia n. 229/1999, Titolo III, Cap. 4, Sez. II.

1. Società partecipanti alla fusione

1) Società incorporante

Mediobanca S.p.A.

sede legale in Milano, Piazzetta Enrico Cuccia n.1; capitale sociale Euro 433.583.880,50 interamente versato; numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e codice fiscale: 00714490158.

2) Società incorporanda

Sinto MB S.r.l. sede legale in Milano, Via Filodrammatici 3; capitale sociale Euro 10.000 interamente versato; numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e codice fiscale: 09122990964.

2. Statuto della società incorporante

Lo Statuto della Società incorporante non subirà modifiche per effetto dell'incorporazione.

Si allega al presente progetto sotto "A" lo statuto vigente della Società incorporante.

3. Rapporto di cambio, modalità di assegnazione delle azioni, data dalla quale le azioni di nuova emissione partecipano agli utili

Mediobanca possiede la totalità delle quote costituenti il capitale sociale di Sinto MB. Con l'efficacia della fusione verranno quindi annullate, senza concambio, le quote rappresentanti l'intero capitale sociale della società incorporanda, senza emissione di nuove azioni della società incorporante e senza aumento del capitale della stessa. Di conseguenza non viene determinato alcun rapporto di cambio.

4. Data a decorrere dalla quale le operazioni della società incorporanda saranno imputate al bilancio della società incorporante e data di decorrenza degli effetti della fusione

Ai fini civilistici, la fusione avrà decorrenza, ai sensi dell'art. 2504-bis secondo comma del codice civile, a partire dall'ultima delle iscrizioni nel Registro delle Imprese dell'atto di fusione, ovvero dall'eventuale data successiva stabilita nell'atto di fusione. Ai fini contabili, le attività e passività della società incorporanda saranno imputate al bilancio della società incorporante a far data dal primo giorno dell'esercizio in cui la fusione ha effetto civilistico, ovvero dall'eventuale data successiva stabilita nell'atto di fusione. Dalla medesima data decorreranno altresì gli effetti fiscali, ai sensi dell'art. 172, nono comma, del D.P.R. 917/1986.

5. Trattamenti eventualmente riservati a particolari categorie di soci e ai possessori di titoli diversi dalle azioni o quote

Non sono previsti trattamenti particolari per specifiche categorie di soci o di possessori di titoli diversi dalle azioni o quote.

6. Vantaggi particolari a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione

Non sono previsti vantaggi particolari a favore degli Amministratori delle società partecipanti alla fusione.

Milano, 4 agosto 2015

MEDIOBANCA S.p.A. SINTO MB S.r.l.

S T A T U T O

17 luglio 2015

Mediobanca S.p.A. è iscritta all'albo delle Banche Capogruppo del Gruppo Bancario Mediobanca iscritto all'albo dei Gruppi Bancari

DECRETO MINISTERIALE 29 aprile 1946 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 101 del 2 maggio 1946).

Autorizzazione alla Banca di Credito Finanziario - Milano, di svolgere l'attività prevista dall'art. 1 del R. Decreto-legge 12 marzo 1936, N. 375 e successive modificazioni.

IL MINISTRO PER IL TESORO

Visto il Decreto-legge 12 marzo 1936, N. 375, sulla difesa del risparmio e sulla disciplina della funzione creditizia, modificato con le leggi 7 marzo 1938, N. 141, 7 aprile 1938, N. 636, 10 giugno 1940, N. 933 e 3 dicembre 1942, N. 1752;

Visto il Decreto legislativo Luogotenenziale 14 settembre 1944, N. 226 concernente la soppressione dell'Ispettorato per la difesa del risparmio e per l'esercizio del credito e il passaggio delle sue attribuzioni e facoltà al Ministero del Tesoro;

Visto l'atto costitutivo e lo Statuto relativi alla Banca di Credito Finanziario, Società per azioni con sede in Milano e con capitale sottoscritto di lire un miliardo;

Vista l'istanza avanzata dall'anzidetta Società.

Decreta:

La Banca di Credito Finanziario, Società per azioni con sede in Milano, e col capitale sottoscritto di lire un miliardo, è autorizzata a svolgere, dal giorno della pubblicazione del presente Decreto, l'attività prevista dall'art. 1 del sopracitato Decreto 12 marzo 1936, N. 375 e successive modificazioni, per l'attuazione degli scopi sociali di cui allo Statuto soprarichiamato.

Il presente Decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno.

Roma, addì 29 aprile 1946.

Il Ministro: Corbino.

TITOLO I

Costituzione, sede, durata e oggetto della società

Art. 1

È costituita una Società per Azioni, denominata "MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario" Società per Azioni ed in forma abbreviata "MEDIOBANCA" S.p.A.

Essa ha la propria sede in Milano, piazzetta Enrico Cuccia, 1.

Art. 2

La durata della Società è fissata sino al 30 giugno 2050.

Art. 3

Oggetto della Società è la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito nelle forme consentite, con speciale riguardo al finanziamento a medio e lungo termine delle imprese.

Nell'osservanza delle disposizioni vigenti, la società può compiere tutte le operazioni e i servizi bancari, finanziari, di intermediazione, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.

La Società, nella sua qualità di capogruppo dell'omonimo Gruppo bancario, ai sensi dell'art. 61, comma 4 del D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385, emana, nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento, disposizioni alle società componenti il gruppo per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia nell'interesse della stabilità del gruppo stesso.

TITOLO II

Del capitale sociale e delle azioni

Art. 4

Il capitale sociale sottoscritto e versato è di 433.686.380,50 euro, rappresentato da n. 867.372.761 azioni da nominali 0,50 euro cadauna.

Il capitale sociale può essere aumentato secondo le disposizioni di legge, anche a norma dell'art. 2441, quarto comma, secondo periodo, del codice civile, nel rispetto delle condizioni e della procedura ivi previste.

È consentita, nei modi e nelle forme di legge, l'assegnazione di utili ai prestatori di lavoro dipendenti della Società o di società controllate, mediante l'emissione di azioni ai sensi dell'art. 2349 del codice civile.

Le azioni sono nominative.

L'Assemblea straordinaria del 30 luglio 2001 ha integrato la delibera dell'Assemblea straordinaria del 28 ottobre 2000 concernente l'aumento di capitale riservato a dipendenti del Gruppo bancario mediante emissione di massime n. 13 milioni di azioni ordinarie aventi il valore nominale unitario espresso in euro pari a 0,50 aumentandone l'importo a massimi 25 milioni di euro mediante emissione di massime n. 50 milioni di azioni ordinarie da nominali 0,50 euro ciascuna, godimento regolare, da riservare per la sottoscrizione entro il 1° luglio 2015 a dipendenti del Gruppo bancario con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, ottavo comma, del codice civile. Di queste numero 50 milioni di azioni sono state sottoscritte numero 37.819.250 nuove azioni.

Per le combinate risultanze delle delibere delle Assemblee straordinarie del 25 giugno 2004 e del 28 ottobre 2004 il capitale è stato aumentato, per un importo di massimi 7,5 milioni di euro, mediante emissione di massime n. 15 milioni di azioni ordinarie di valore nominale pari a euro 0,50 ciascuna, godimento regolare, da riservare per la sottoscrizione entro il 1° luglio 2020 ai sensi dell'art. 2441, ottavo e quinto comma, del codice civile:

  • a dipendenti del Gruppo Mediobanca, per massime n. 11 milioni di azioni;
  • ad Amministratori della Banca, investiti di particolari cariche, per massime n. 4 milioni di azioni (ora residuate in 2,5 milioni).

L'Assemblea straordinaria del 27 giugno 2007 ha aumentato il capitale sociale per un importo di massimi 20 milioni di euro, mediante emissione di massime n. 40 milioni di azioni ordinarie di valore nominale pari a euro 0,50 ciascuna, godimento regolare, da riservare per la sottoscrizione entro il 1° luglio 2022 ai sensi dell'art. 2441, ottavo comma, del codice civile, a dipendenti del Gruppo Mediobanca. Di queste numero 40 milioni di azioni sono state sottoscritte numero 4.210.000 nuove azioni.

È' attribuita al Consiglio di Amministrazione la facoltà, a' sensi dell'art. 2443 del codice civile, di aumentare gratuitamente, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, in una o più volte, entro il 28 ottobre 2015, il capitale sociale, per un importo massimo di nominali 10 milioni di euro, mediante emissione di non oltre n. 20 milioni di azioni ordinarie da nominali euro 0,50, godimento regolare, da assegnare ai dipendenti del Gruppo Mediobanca in esecuzione e nel rispetto delle condizioni dei piani di performance share approvati dall'Assemblea. Di queste numero 20 milioni di azioni sono state emesse numero 2.033.549 nuove azioni.

È' attribuita al Consiglio di Amministrazione la facoltà, a' sensi dell'art. 2443 del codice civile, di aumentare a pagamento e/o gratuitamente, in una o più volte, entro il 28 ottobre 2016, il capitale sociale, per un importo massimo di nominali 100 milioni di euro anche tramite warrant, mediante emissione di massime n. 200 milioni di azioni ordinarie da nominali euro 0,50, da offrire in opzione o assegnare agli aventi diritto e conseguentemente, la facoltà di stabilire, di volta in volta, il prezzo di emissione delle azioni, compreso il sovrapprezzo e il godimento nonché l'eventuale destinazione al servizio di warrant delle emittende azioni nonché la facoltà, a' sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, di emettere, in una o più volte, entro il 28 ottobre 2016, obbligazioni convertibili in azioni ordinarie e/o cum warrant, per un importo massimo di nominali 2 miliardi di euro, da offrire in opzione agli azionisti aventi diritto, stabilendosi che l'esercizio delle predette deleghe non potrà in alcun modo comportare l'emissione di un numero complessivo di azioni superiore a 200 milioni.

È attribuita al Consiglio di Amministrazione la facoltà, a' sensi dell'art. 2443 del codice civile, di aumentare a pagamento, in una o più volte, entro il 27 ottobre 2017, il capitale

sociale, per un importo massimo di nominali 40 milioni di euro anche tramite warrant, mediante emissione di massime n. 80 milioni di azioni ordinarie da nominali euro 0,50, da riservare alla sottoscrizione di investitori professionali italiani ed esteri, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi e nel rispetto del disposto dell'art. 2441 quarto comma, secondo periodo, codice civile, nel rispetto della procedura e delle condizioni ivi previste.

TITOLO III

Delle Assemblee

Art. 5

Le Assemblee sono convocate in Milano o in altra località in Italia, designata nell'avviso di convocazione.

Art. 6

L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, delibera sulle materie ad essa attribuite dalla vigente disciplina o dal presente statuto.

Le deliberazioni concernenti la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis del codice civile, anche quale richiamati dall'art. 2506-ter del codice civile, l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie, la riduzione del capitale in caso di recesso del socio, gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale, sono nei limiti di legge riservate al Consiglio di Amministrazione.

Le formalità e i poteri di convocazione sono quelli di legge.

Nell'avviso di convocazione viene indicato il giorno per l'unica convocazione.

Art. 7

Il diritto di intervento e di voto in Assemblea è regolato dalla legge.

È legittimato a partecipare e votare il soggetto per il quale l'emittente abbia ricevuto, entro la fine del 3° giorno di mercato aperto precedente la riunione, una comunicazione effettuata dall'intermediario sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del 7° giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, in unica convocazione.

Resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta all'emittente oltre i termini indicati al comma precedente purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.

I soggetti legittimati all'intervento ed al voto possono farsi rappresentare in Assemblea con delega scritta ovvero conferita in via elettronica quando previsto dalle disposizioni

regolamentari e in conformità alle stesse, salve le incompatibilità e i limiti previsti dalla legge.

La delega può essere notificata in maniera elettronica mediante l'utilizzo di apposita sezione del sito internet della Società secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione.

Art. 8

Ogni azione dà diritto ad un voto.

Art. 9

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza, nell'ordine, dal Vice Presidente più anziano di età, dall'altro Vice Presidente, se nominato, ovvero dal Consigliere più anziano di età.

Il Presidente è assistito da un Segretario. Nei casi di cui all'art. 2375 del codice civile ed in ogni altro caso in cui lo ritenga opportuno, il Presidente si farà assistere da un Notaio per la redazione del verbale.

Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolare costituzione della stessa, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'Assemblea ed accertare e proclamare i risultati delle votazioni.

Art. 10

L'Assemblea ordinaria è valida qualunque sia la parte di capitale sociale rappresentata e delibera a maggioranza assoluta. L'Assemblea straordinaria è valida con la presenza di almeno 1/5 del capitale sociale e delibera col voto favorevole di almeno 2/3 del capitale rappresentato in Assemblea.

Per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale si applicano rispettivamente l'art. 15 e l'art. 29.

Art. 11

Le operazioni con parti correlate, anche di competenza assembleare o da sottoporre all'autorizzazione dei soci ex art. 2364 c.c., sono deliberate nel rispetto delle procedure approvate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi della normativa vigente.

Nei casi di urgenza, le operazioni (anche di società controllate) con parti correlate diverse da quelle di competenza assembleare o da sottoporre all'autorizzazione dei soci ex art. 2364 c.c. possono essere deliberate in deroga alle procedure di cui al precedente comma purché — ferma l'efficacia delle delibere assunte e ferma l'osservanza delle ulteriori condizioni dalla stessa procedura previste — siano successivamente oggetto di una delibera non vincolante dell'Assemblea da assumere sulla base di una relazione del Consiglio e delle valutazioni del Collegio Sindacale sulle ragioni di urgenza.

Art. 12

Le deliberazioni sono prese validamente per alzata di mano, o con altra modalità, comunque palese, anche elettronica eventualmente proposta dal Presidente, salvo diversa inderogabile disposizione di legge.

Le deliberazioni dell'Assemblea, prese in conformità di legge e del presente Statuto, sono obbligatorie per tutti i Soci, ancorché dissenzienti o assenti.

Ai soci che non abbiano concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti:

  • a) la proroga del termine;
  • b) l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari

non spetta il diritto di recesso, relativamente a tutte o parte delle loro azioni.

I Soci hanno diritto di prendere visione di tutti gli atti depositati presso la sede sociale per le Assemblee già convocate e di ottenerne copia a proprie spese.

Art. 13

L'Assemblea stabilisce il compenso fisso per esercizio dei componenti del Consiglio di Amministrazione, all'atto della nomina per l'intera durata del loro ufficio, da ripartirsi tra i singoli componenti secondo le determinazioni del medesimo Consiglio di Amministrazione.

L'Assemblea approva altresì le politiche di remunerazione e i piani di compensi basati su strumenti finanziari a favore dei consiglieri di Amministrazione, di dipendenti e di collaboratori del Gruppo.

TITOLO IV

Dell'Amministrazione

Art. 14

La gestione degli affari sociali spetta al Consiglio di Amministrazione, che la esercita avvalendosi del Comitato Esecutivo, dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale, se nominato, secondo quanto previsto dal presente Titolo IV.

Capo I - Del Consiglio di Amministrazione

Art. 15

Il Consiglio di Amministrazione è composto da quindici a ventitré componenti. La durata del loro mandato è fissata in tre esercizi, salvo diversa disposizione della delibera di nomina.

I componenti del Consiglio di Amministrazione devono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti espressamente

previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

Almeno tre Consiglieri devono possedere i requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma terzo, del D. Lgs. 58/1998. Almeno un terzo dei Consiglieri (che possono coincidere con quelli muniti dei sopra citati requisiti di indipendenza) devono possedere anche i requisiti di indipendenza per gli stessi espressamente previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate. Il venire meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che secondo il presente Statuto, nel rispetto della normativa vigente, devono possedere tale requisito.

Cinque Consiglieri sono scelti tra i dipendenti che da almeno tre anni siano Dirigenti di società appartenenti al Gruppo Bancario Mediobanca.

Non può essere eletto Consigliere chi abbia compiuto il settantacinquesimo anno di età.

La nomina dei Consiglieri avviene sulla base di liste nelle quali ai candidati è assegnata una numerazione progressiva. Le liste possono essere presentate dal Consiglio di Amministrazione e/o da tanti azionisti che rappresentino complessivamente almeno la percentuale di capitale sociale stabilita dalle disposizioni regolamentari pro tempore vigenti e indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea. La titolarità della quota minima di partecipazione per la presentazione delle liste è determinata con riferimento alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l'emittente. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'emittente.

Le liste presentate dai soci, sottoscritte dall'azionista o dagli azionisti che le presentano (anche per delega ad uno di essi), devono contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo dei componenti da eleggere e devono essere depositate presso la sede della Società almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica convocazione e di ciò sarà fatta menzione nell'avviso di convocazione.

La lista eventualmente presentata dal Consiglio di Amministrazione deve essere depositata e resa pubblica con le stesse modalità previste per le liste dei soci almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica convocazione.

Le liste che contengono un numero di candidati pari o superiore ai due terzi dei Consiglieri da nominare devono contenere cinque candidati, elencati continuativamente a partire dal secondo, in possesso dei requisiti previsti dal precedente comma 4.

Le liste che contengono un numero di candidati pari o superiore a tre devono assicurare il rispetto dell'equilibrio fra i generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

Unitamente e contestualmente a ciascuna lista è depositato - con le altre informazioni e dichiarazioni richieste dalla normativa pro tempore vigente - il curriculum contenente le caratteristiche professionali dei singoli candidati, insieme con le dichiarazioni con le quali i singoli candidati attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di incompatibilità o di ineleggibilità, e così pure l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dal presente Statuto, nonché l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

I componenti del Consiglio di Amministrazione uscenti sono rieleggibili.

Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo – per esso intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – e i soci che aderiscano ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. n. 58/1998 avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

All'elezione dei Consiglieri si procede come segue: dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono stati elencati, tutti i componenti eccetto uno; dalla lista che è risultata seconda per maggior numero di voti e che non sia stata presentata dal Consiglio di Amministrazione ovvero presentata e votata da parte di soci collegati, ai sensi della vigente disciplina, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti viene tratto, in base all'ordine progressivo indicato nella lista, l'altro componente.

Nel caso di parità di voti fra più liste si procede ad una votazione di ballottaggio.

Se in base al procedimento anzidetto non risultassero eletti in numero sufficiente Consiglieri aventi i requisiti di cui ai commi terzo e quarto del presente articolo e qualora il numero dei Consiglieri del genere meno rappresentato sia inferiore a quello previsto della normativa vigente, si procederà ad escludere tanti candidati eletti quanto necessario, tratti fra quelli che nella lista di maggioranza sono ultimi nell'ordine di elencazione, sostituendoli con i candidati muniti dei necessari requisiti, o caratteristiche, tratti dalla stessa lista in base all'ordine progressivo di elencazione. Qualora con questo criterio non fosse possibile completare il numero dei Consiglieri da eleggere, all'elezione dei Consiglieri mancanti provvede — sempre nel rispetto dei requisiti di cui ai commi terzo e quarto del presente articolo e della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi — l'Assemblea seduta stante, con deliberazione assunta a maggioranza semplice su proposta dei Soci presenti.

Nel caso di presentazione di un'unica lista, il Consiglio di Amministrazione è tratto per intero dalla stessa, qualora ottenga la maggioranza richiesta dalla legge per l'Assemblea ordinaria.

Per la nomina di quei Consiglieri che per qualsiasi ragione non si siano potuti eleggere con il procedimento previsto nei commi precedenti ovvero nel caso in cui non vengano presentate liste, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa, fermo il rispetto dei requisiti previsti dal presente articolo 15, commi terzo e quarto e della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

In caso di cessazione anticipata dall'ufficio di uno o più Consiglieri si procede ai sensi dell'art. 2386 cod. civ., fermo restando l'obbligo di rispettare le disposizioni relative alla composizione del Consiglio di cui al presente articolo 15, commi terzo e quarto e della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. Gli amministratori cooptati dal Consiglio dureranno in carica fino alla successiva Assemblea che dovrà provvedere alla

sostituzione del Consigliere cessato. L'Assemblea delibera a maggioranza relativa, nel rispetto delle disposizioni relative alla composizione del Consiglio di cui al presente articolo 15, commi terzo e quarto e della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. La sostituzione di amministratori tratti dalla lista di minoranza avviene, ove possibile, con amministratori non eletti tratti dalla medesima lista nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Ai fini del presente articolo il controllo ricorre, anche con riferimento a soggetti non aventi forma societaria, nei casi previsti dall'art. 93 D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.

Sono comunque fatte salve diverse ed ulteriori disposizioni attinenti alla nomina e ai requisiti dei componenti del Consiglio di Amministrazione previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.

Qualora, per dimissioni o per altra causa, venga a mancare prima della scadenza del mandato più della metà degli Amministratori, si ritiene dimissionario l'intero Consiglio e si deve convocare l'Assemblea per le nuove nomine. Il Consiglio resterà peraltro in carica fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito al suo rinnovo e sarà intervenuta l'accettazione da parte di almeno la metà dei nuovi Amministratori.

Art. 16

Il Consiglio di Amministrazione elegge nel proprio seno il Presidente, uno o due Vice Presidenti e l'Amministratore Delegato di cui all'art. 25 che restano in carica per tutta la durata del loro mandato di Amministratori.

Non può essere nominato Presidente o Amministratore Delegato chi abbia compiuto rispettivamente il settantesimo e il sessantacinquesimo anno di età.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente ne fanno le veci, nell'ordine, il Vice Presidente più anziano di età, l'altro Vice Presidente se nominato, e l'Amministratore più anziano di età.

Il Presidente convoca le riunioni del Consiglio fissandone l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché sulle materie all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i Consiglieri informazioni adeguate.

Il Presidente promuove l'effettivo funzionamento del sistema di governo societario, garantendo l'equilibrio di poteri rispetto all'Amministratore Delegato e agli altri amministratori esecutivi; si pone come interlocutore degli organi interni di controllo e dei comitati interni; sovrintende, coordinandosi con l'Amministratore Delegato, alle relazioni esterne ed istituzionali.

Il Consiglio elegge pure un Segretario, il quale può essere scelto anche all'infuori dei suoi componenti. In caso di assenza o di impedimento del Segretario, il Consiglio designa chi debba sostituirlo.

Art. 17

Il Consiglio di Amministrazione è convocato presso la Sede sociale o altrove dal Presidente o da chi ne fa le veci, per sua iniziativa o su richiesta di almeno tre componenti. Si riunisce di regola almeno cinque volte l'anno.

Il Consiglio può inoltre essere convocato — previa comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione — dal Collegio Sindacale o da uno dei suoi componenti.

La convocazione del Consiglio viene effettuata mediante comunicazione scritta per via telematica, per fax, per lettera o per telegramma da spedire almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione; in caso di urgenza detto termine può essere ridotto a due giorni. L'avviso di convocazione dovrà contenere la indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'elenco, anche sintetico, delle materie da trattare.

È ammessa la riunione per videoconferenza o teleconferenza, purchè sia garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare, la possibilità di intervenire oralmente, in tempo reale, su tutti gli argomenti, nonchè la possibilità per ciascuno di ricevere o trasmettere documentazione; dovranno tuttavia essere presenti nel luogo della riunione il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Delegato ed il Segretario.

Il Consiglio può tuttavia validamente deliberare anche in mancanza di formale convocazione, se partecipano alla riunione tutti i suoi componenti e tutti i Sindaci effettivi in carica.

Art. 18

Il Consiglio, secondo quanto in appresso indicato, delega la gestione corrente della Società al Comitato Esecutivo e all'Amministratore Delegato, che la esercitano secondo le linee e gli indirizzi formulati dal Consiglio di Amministrazione.

Fermo quanto previsto dalla legge e dalle disposizioni regolamentari e di vigilanza di tempo in tempo vigenti, e ferme altresì le competenze dell'Assemblea, sono riservate alla esclusiva competenza del Consiglio le seguenti materie:

  • 1) l'approvazione delle linee e degli indirizzi strategici, dei piani industriali e finanziari, dei budget, e della politica di gestione dei rischi e dei controlli interni;
  • 2) l'approvazione delle relazioni trimestrali e semestrali e del progetto di bilancio di esercizio e consolidati;
  • 3) le decisioni concernenti l'assunzione o la cessione di partecipazioni che modifichino la composizione del Gruppo Bancario, di importo superiore a 500mln o comunque di partecipazioni di importo superiore a 750 mln;
  • 4) la movimentazione, per quote superiori al 15% del possesso risultante all'inizio di ciascun esercizio delle partecipazioni detenute in Assicurazioni Generali S.p.A., RCS MediaGroup S.p.A. e Telco S.p.A.;
  • 5) la nomina e la revoca del Comitato Esecutivo di cui all'art. 22 con i poteri previsti all'art. 23, e la determinazione di eventuali ulteriori poteri;
  • 6) la nomina e la revoca dell'Amministratore Delegato con i poteri previsti dall'art. 25, la attribuzione di eventuali ulteriori poteri e la determinazione della remunerazione;
  • 7) la nomina e la revoca del Direttore Generale e la determinazione dei relativi poteri e remunerazione;
  • 8) la nomina del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e dei responsabili delle funzioni di revisione interna e di conformità;

  • 9) le proposte da sottoporre all'Assemblea ordinaria e straordinaria;

  • 10) l'approvazione o la modifica di eventuali regolamenti interni;
  • 11) l'accertamento, in occasione della nomina e comunque annualmente, del possesso da parte dei componenti del Consiglio stesso e del Collegio Sindacale dei requisiti di professionalità, di onorabilità e di indipendenza richiesti dalla normativa vigente e dallo statuto.

Fermo comunque il diritto di presentare proposte di ogni consigliere, il Consiglio di norma delibera su proposta del Comitato Esecutivo ovvero dell'Amministratore Delegato.

Il Consiglio di Amministrazione può avocare le delibere relative ad operazioni che ricadono nei poteri delegati al Comitato Esecutivo e all'Amministratore Delegato con il voto favorevole della maggioranza dei componenti in carica.

Art. 19

Il Consiglio di Amministrazione costituisce nel proprio ambito i seguenti Comitati:

i) un Comitato Nomine composto da cinque componenti del quale fanno parte di diritto il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale se nominato e da almeno due amministratori aventi i requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina. Il Comitato vaglia e istruisce le proposte in ordine alla presentazione di una lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione, alla cooptazione di consiglieri cessati, alla nomina del Comitato Esecutivo, alla nomina dell'Amministratore Delegato, e su proposta di quest'ultimo, quelle relative alla nomina del Direttore Generale; per tali incombenze il Comitato, nel caso in cui ne faccia parte anche il Direttore Generale, è integrato da due consiglieri indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina. Il Consiglio inoltre delega il Comitato Nomine a deliberare sulle proposte formulate

dall'Amministratore Delegato sentito il Presidente relative alle determinazioni da assumere nelle assemblee delle società partecipate di cui al punto 4), secondo comma, del precedente articolo 18 in merito alla nomina degli organi sociali. Il Comitato delibera a maggioranza dei componenti. In caso di parità, la decisione viene rimessa alla competenza del Consiglio di Amministrazione;

  • ii) un Comitato per le Remunerazioni composto da cinque a sette componenti non esecutivi, di cui almeno la maggioranza indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina con funzioni consultive e istruttorie per la determinazione dei compensi degli amministratori muniti di particolari cariche e del Direttore Generale, se nominato. Il Comitato si esprime altresì sulle politiche di remunerazione e di fidelizzazione relative al personale del Gruppo presentate dall'Amministratore Delegato;
  • iii) un Comitato controllo e rischi composto da tre a cinque consiglieri indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina, che svolge in particolare funzioni consultive e istruttorie sul sistema dei controlli interni, sulla gestione dei rischi, sull'assetto informatico contabile.

Art. 20

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica. Il Consiglio delibera con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti. Per le delibere relative alle materie di cui all'art. 18 secondo

comma, punti 5), 6), e 7), il Consiglio delibera con il quorum indicato al quarto comma del medesimo articolo 18.

In caso di parità prevale il voto del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Nel caso di astensione dal voto per la sussistenza di un interesse che, per conto proprio o di terzi, abbiano nell'operazione, i Consiglieri astenuti sono computati ai fini della regolare costituzione del Consiglio e non sono computati ai fini della determinazione della maggioranza richiesta per l'approvazione della deliberazione.

Gli organi delegati ai sensi dell'art. 2381 cod. civ. riferiscono al Consiglio di Amministrazione per ogni trimestre sull'andamento generale della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensione o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate.

Art. 21

Le deliberazioni debbono essere constatate in verbali che, trascritti su apposito libro tenuto a norma di legge, sono firmati dal Presidente, o da chi ne fa le veci, da un altro membro del Consiglio e dal Segretario.

Gli estratti dei verbali firmati dal Presidente o da due Amministratori e controfirmati dal Segretario fanno piena prova.

Capo II - Del Comitato Esecutivo

Art. 22

Il Consiglio di Amministrazione nomina un Comitato Esecutivo composto da massimi nove amministratori, stabilendone i poteri in conformità all'articolo 23, primo comma, del presente statuto.

Sono componenti di diritto del Comitato Esecutivo il Presidente del Consiglio di Amministrazione e i cinque amministratori Dirigenti del Gruppo muniti dei requisiti di cui al quarto comma del precedente art. 15 ed eletti dalla lista che ha ricevuto il maggior numero di voti.

Ferme le disposizioni di legge, i componenti del Comitato Esecutivo con i requisiti di cui al quarto comma dell'art. 15 sono tenuti a dedicarsi in via esclusiva allo svolgimento delle attività inerenti alla carica e – salvo diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione – non possono svolgere incarichi di amministrazione, direzione, controllo o di altra natura in altre società o enti che non siano partecipati da Mediobanca. Ferme le disposizioni di legge, gli altri componenti del Comitato Esecutivo – salvo diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione – non possono svolgere incarichi di amministrazione, direzione, controllo o di altra natura in altri gruppi bancari o assicurativi.

Gli amministratori che siano anche Dirigenti del Gruppo Bancario e, in tale qualità, siano stati chiamati a far parte del Comitato Esecutivo cessano dalla carica di amministratore in caso di cessazione del rapporto di lavoro con la società di appartenenza del Gruppo Bancario.

I componenti del Comitato Esecutivo decadono inoltre dalla carica di amministratore in caso di violazione degli obblighi di cui al precedente terzo comma. La decadenza è pronunciata dal Consiglio di Amministrazione.

In tutti i casi in cui si renda necessario integrare il Comitato Esecutivo, provvede il Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle disposizioni relative alla composizione del Comitato Esecutivo.

Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato resta in carica per tutta la durata del Consiglio di Amministrazione che lo nomina.

Alle riunioni del Comitato Esecutivo partecipa il Collegio Sindacale.

Il Comitato elegge un Segretario, anche tra soggetti esterni al Comitato.

Art. 23

Fermo quanto previsto all'art. 18, il Consiglio delega al Comitato Esecutivo la gestione corrente della Società con tutti i poteri che non siano riservati - dalla legge o in conformità al presente statuto – alla competenza collegiale del Consiglio di Amministrazione o che quest'ultimo non abbia altrimenti delegato all'Amministratore Delegato. In ogni caso, il Comitato Esecutivo:

  • 1) cura, di regola attraverso le proposte dell'Amministratore Delegato ed in coordinamento col medesimo, l'andamento della gestione;
  • 2) delibera, secondo le linee e gli indirizzi generali adottati dal Consiglio, sull'erogazione del credito e sulle materie di cui ai punti 3 e 4 di cui al 2° comma dell'art. 18 per importi e/o quote non eccedenti quelle rientranti nella competenza esclusiva del Consiglio;
  • 3) predispone i regolamenti interni, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione;
  • 4) in attuazione degli indirizzi strategici deliberati dal Consiglio di Amministrazione, determina i criteri per il coordinamento e la direzione delle Società del Gruppo.

In caso d'urgenza il Comitato Esecutivo può assumere di concerto comunque con il Presidente del Consiglio di Amministrazione deliberazioni in merito a qualsiasi affare od operazione, riferendone al Consiglio in occasione della prima riunione successiva.

Le deliberazioni del Comitato Esecutivo devono essere prese con la partecipazione e il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.

Nel caso di astensione dal voto per la sussistenza di un interesse che, per conto proprio o di terzi, abbiano nell'operazione, i componenti astenuti sono computati ai fini della regolare costituzione del Comitato e non sono computati ai fini della determinazione della maggioranza richiesta per l'approvazione della deliberazione.

Il Comitato Esecutivo può delegare proprie facoltà deliberative a comitati composti da Dirigenti della Società o a singoli Dirigenti entro limiti predeterminati.

Art. 24

Il Comitato Esecutivo è convocato su iniziativa del suo Presidente a seconda delle esigenze degli affari, riunendosi di regola una volta al mese. Il Comitato Esecutivo può inoltre essere convocato — previa comunicazione al suo Presidente — dal Collegio Sindacale o da almeno due dei suoi componenti.

La convocazione del Comitato Esecutivo viene effettuata mediante comunicazione scritta per via telematica, per fax, per lettera o per telegramma da spedire almeno tre giorni prima di quello fissato per la riunione; in caso di urgenza detto termine può essere ridotto a un giorno. L'avviso di convocazione dovrà contenere la indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'elenco, anche sintetico, delle materie da trattare.

È ammessa la riunione per videoconferenza o teleconferenza, purchè sia garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare, la possibilità di intervenire oralmente, in tempo reale, su tutti gli argomenti, nonchè la possibilità per ciascuno di ricevere o trasmettere documentazione; dovranno tuttavia essere presenti nel luogo della riunione il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Delegato ed il Segretario.

Il Comitato può tuttavia validamente deliberare anche in mancanza di formale convocazione, se partecipano alla riunione tutti i suoi componenti e tutti i Sindaci effettivi in carica.

Spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione presiedere le riunioni del Comitato, di coordinarne i lavori e di provvedere affinché sulle materie all'ordine del giorno adeguate informazioni vengano fornite, ove occorra, a tutti i partecipanti. In sua assenza o impedimento i compiti sono affidati al componente più anziano d'età.

Il Segretario del Comitato Esecutivo redige su apposito libro i verbali delle riunioni del Comitato medesimo, firmati dal Presidente del Comitato, dall'Amministratore Delegato, e dal Segretario.

Gli estratti dei verbali firmati dal Presidente o dall'Amministratore Delegato e controfirmati dal Segretario fanno piena prova.

Capo III - Dell'Amministratore Delegato

Art. 25

Il Consiglio di Amministrazione nomina un Amministratore Delegato scelto tra gli Amministratori aventi i requisiti di cui al quarto comma dell'art. 15 del presente statuto.

Fermo quanto disposto dall'art. 18, il Consiglio di Amministrazione determina i poteri dell'Amministratore Delegato. In particolare, l'Amministratore Delegato:

1) è responsabile dell'esecutivo e cura l'attuazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo e – nei limiti delle proprie attribuzioni – dei piani e degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato Esecutivo;

  • 2) esercita poteri di proposta nei confronti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, con particolare riferimento agli indirizzi di gestione, alle proposte di piani strategici e di budget, al progetto di bilancio e alle situazioni periodiche;
  • 3) è preposto alla gestione del personale e, sentito il Direttore Generale, se nominato, nomina il personale direttivo;
  • 4) cura che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato all'operatività e alle dimensioni dell'impresa;
  • 5) riferisce, con il Direttore Generale, se nominato, al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Esecutivo, per ciascun trimestre, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo effettuate dalla Società e dalle controllate.

Capo IV - Del Direttore Generale

Art. 26

Il Consiglio di Amministrazione può nominare, su proposta dell'Amministratore Delegato e nel rispetto di quanto previsto all'art. 19, primo comma, lettera i), un Direttore Generale, determinandone i poteri. Se nominato, il Direttore Generale è scelto tra gli Amministratori aventi i requisiti di cui al quarto comma dell'art.15 del presente statuto e non può avere più di sessantacinque anni di età.

Il Consiglio di Amministrazione investe il Direttore Generale, con firma congiunta o singola, come specificato all'art. 28, di poteri per lo svolgimento degli affari correnti della società e per la esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo, in conformità agli indirizzi impartiti, secondo le competenze, dal Consiglio di Amministrazione, dal Comitato Esecutivo, dall'Amministratore Delegato.

Capo V - Del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Art. 27

Il Consiglio di Amministrazione nomina, su proposta del Comitato Esecutivo e con il parere del Collegio Sindacale, un preposto alla redazione dei documenti contabili societari, scelto tra i Dirigenti dell'Istituto e che abbia svolto per almeno tre anni incarichi direttivi nel campo dell'amministrazione contabile dell'Istituto o di primarie banche. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari predispone adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario. Gli organi delegati e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari effettuano le attestazioni relative all'informazione patrimoniale, economica e finanziaria prescritte dalla legge.

Il Consiglio di Amministrazione vigila affinché il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti, nonché sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili.

Capo VI - Della rappresentanza sociale

Art. 28

La firma sociale spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale, se nominato, ed al personale al quale ne sia stata espressamente conferita la facoltà.

La firma della Società è impegnativa quando sia fatta collettivamente da due delle persone autorizzate, le quali abbiano apposto la propria firma sotto la denominazione sociale, con la limitazione che una delle due firme deve essere quella del Presidente, o dell' Amministratore Delegato, o del Direttore Generale, se nominato o del personale a ciò espressamente designato.

Tuttavia per determinate categorie di atti di ordinaria amministrazione, il Consiglio di Amministrazione può autorizzare che la firma della Società sia apposta collettivamente da due qualsiasi delle persone autorizzate. Inoltre il Consiglio di Amministrazione può attribuire a suoi componenti o al personale espressamente autorizzato, la firma singola per specifici atti o contratti della Società.

Il Consiglio di Amministrazione può infine delegare personale dell'Istituto a firmare singolarmente determinate categorie di atti di ordinaria amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione può anche conferire la facoltà di firmare a nome della Società, limitatamente però per quanto riguarda i servizi espletati per suo conto, ad altri Istituti di credito; in tal caso gli Istituti autorizzati faranno precedere alla loro firma sociale, nei modi e nei termini stabiliti dai loro statuti, la dizione: "per procura della Mediobanca - Banca di Credito Finanziario".

La facoltà di rappresentare la Banca quale socio, sia in proprio sia per conto terzi, in sede di costituzione di società e nelle Assemblee di altre società, spetta al Presidente, all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale, se nominato e al personale espressamente designato dal Consiglio di Amministrazione.

La rappresentanza della Società nelle procedure giudiziali e amministrative spetta disgiuntamente al Presidente, all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale, se nominato, nonché al personale espressamente designato dal Consiglio di Amministrazione.

TITOLO V

Del Collegio Sindacale

Art. 29

L'Assemblea ordinaria nomina tre Sindaci effettivi e tre supplenti e fissa l'emolumento per esercizio spettante a ciascun sindaco. Per la durata del loro ufficio si osservano le norme vigenti.

I componenti del Collegio Sindacale devono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso

che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti, ivi inclusi quelli relativi al cumulo degli incarichi, per gli stessi espressamente previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

In particolare per quanto attiene ai requisiti di professionalità, si intendono attività strettamente attinenti a quella della società quelle di cui all'art. 1 del Testo Unico Bancario, nonchè la prestazione di servizi di investimento o la gestione collettiva del risparmio, come definite entrambe dal D.Lgs. n. 58 del 1998.

I componenti del Collegio Sindacale non possono ricoprire cariche in organi diversi da quelli di controllo in altre società del Gruppo nonché in società nelle quali Mediobanca detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica come qualificata dalle Disposizioni di Vigilanza della Banca d'Italia.

Inoltre, ferme le disposizioni di legge, non possono essere eletti, e se eletti decadono dall'ufficio, i candidati che ricoprano l'incarico di Consigliere di amministrazione, dirigente o funzionario in società o enti, ovvero comunque collaborino alla gestione di imprese, che operino, direttamente o indirettamente, ed anche per mezzo di società controllate, negli stessi settori di Mediobanca.

I componenti del Collegio Sindacale uscenti sono rieleggibili.

La nomina dei Sindaci avviene sulla base di liste nelle quali ai candidati è assegnata una numerazione progressiva. Ciascuna lista è composta di due sezioni: l'una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Le liste che contengono un numero di candidati pari o superiore a tre devono assicurare il rispetto dell'equilibrio fra i generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione per la presentazione delle liste, stabilita secondo quanto indicato nell'art. 15 in relazione alla nomina del Consiglio di Amministrazione, è determinata con riferimento alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l'emittente.

Un azionista non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Gli azionisti appartenenti al medesimo gruppo – per esso intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo - e gli azionisti che aderiscano ad un patto parasociale ai sensi dell'articolo 122 del D.Lgs. n. 58/1998 avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni di calendario prima di quello fissato per l'assemblea in unica convocazione chiamata a deliberare sulla nomina dei sindaci, corredate:

  • a) delle informazioni relative all'identità degli azionisti che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; la certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione può essere prodotta anche successivamente, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'emittente;
  • b) di una dichiarazione degli azionisti che hanno presentato la lista e diversi da quelli

che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza o la presenza di rapporti di collegamento previsti dall'articolo 144-quinquies, primo comma, del Regolamento Consob 11971/1999 con questi ultimi;

c) di un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, dell'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società, nonché di una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente statuto e della loro accettazione della candidatura.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

Nel caso in cui alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da azionisti che, dalle dichiarazioni rese ai sensi del comma 9, lettera b) del presente articolo, risultino collegati tra loro ai sensi dell'articolo 144-quinquies, primo comma, del Regolamento Consob 11971/1999, possono essere presentate liste sino al terzo giorno di calendario successivo a tale data. In tal caso la soglia di cui al settimo comma che precede è ridotta alla metà.

Le proposte di nomina vengono messe a disposizione del pubblico nei termini e nelle modalità previsti dalla legge.

Il Presidente dell'assemblea, prima di aprire la votazione, richiama le eventuali dichiarazioni di cui al comma 9, lettera b) del presente articolo, ed invita gli azionisti intervenuti in assemblea che non hanno depositato o concorso a depositare delle liste, a dichiarare eventuali rapporti di collegamento previsti dall'art. 144-quinquies, primo comma, del Regolamento Consob 11971/1999 con i soci che hanno presentato le liste o con quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa.

Qualora un soggetto che risulti collegato ad uno o più azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti abbia votato per una lista di minoranza l'esistenza di tale rapporto di collegamento assume rilievo soltanto se il voto sia stato determinante per l'elezione del sindaco.

All'elezione dei sindaci si procede come segue:

  • a) dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due sindaci effettivi e due sindaci supplenti;
  • b) dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero dei voti e che, ai sensi della disciplina anche regolamentare vigente, non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, un sindaco effettivo ed un sindaco supplente.

Nell'ipotesi che più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.

È eletto alla carica di Presidente del Collegio Sindacale il candidato al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista risultata seconda per numero di voti.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa; qualora la lista ottenga la maggioranza richiesta dalla legge per l'assemblea ordinaria, risultano eletti sindaci effettivi i tre candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa e sindaci supplenti i tre candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa; la presidenza del Collegio Sindacale spetta alla persona indicata al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo nella lista presentata.

Qualora la composizione del Collegio non rispetti l'equilibrio dei generi previsto dalla normativa, anche regolamentare, vigente, si procederà alle necessarie sostituzioni secondo l'ordine di presentazione dei candidati.

In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo del voto per lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al numero stabilito dal presente statuto, il Collegio Sindacale viene, rispettivamente, nominato o integrato dall'Assemblea con le maggioranze di legge nel rispetto dell'equilibrio fra i generi previsto dalla normativa, anche regolamentare, vigente.

Qualora siano state presentate più liste, in caso di sostituzione di un sindaco subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato secondo l'ordine progressivo di elencazione nel rispetto del principio di equilibrio tra i generi.

Quando l'assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio sindacale si procede — sempre nel rispetto del principio di equilibrio tra i generi — come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza o nell'unica lista o dei sindaci nominati direttamente dall'Assemblea, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire o, in subordine, fra i candidati collocati nelle eventuali ulteriori liste di minoranza.

In mancanza di candidati della o delle liste di minoranza la nomina avviene mediante la votazione di una o più liste, composte da un numero di candidati non superiore a quelli da eleggere e tali da assicurare il rispetto del principio di equilibrio tra i generi, presentate prima dell'assemblea con l'osservanza delle disposizioni dettate nel presente articolo per la nomina del Collegio Sindacale, fermo restando che non potranno essere presentate liste (e se presentate saranno prive di effetto) da parte dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, o dei soci ad essi collegati come definiti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari. Risulteranno eletti i candidati compresi nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.

In mancanza di liste presentate nell'osservanza di quanto sopra, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista nel rispetto del principio di equilibrio tra i generi.

In ogni ipotesi di sostituzione del Presidente il sindaco subentrante assume anche la carica di Presidente del Collegio Sindacale.

Art. 30

Il Collegio Sindacale vigila su:

  • a) l'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie nonché il rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • b) l'adeguatezza dell'assetto organizzativo e amministrativo-contabile della società e il processo di informativa finanziaria;
  • c) l'efficacia e l'adeguatezza del sistema di gestione e di controllo del rischio, di revisione interna e la funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni;
  • d) il processo di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
  • e) l'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione.

Il Collegio Sindacale è investito dei poteri previsti dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti, e riferisce a Banca d'Italia in merito a irregolarità gestionali o violazioni della normativa riscontrate nello svolgimento dei propri compiti.

L'informazione al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società o dalle controllate, ed in particolare sulle operazioni in cui gli Amministratori abbiano un interesse proprio o di terzi viene fornita, anche dagli organi delegati ai sensi dell'art. 2381 cod. civ., in via ordinaria al Collegio medesimo in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, da tenersi complessivamente con periodicità stabilita all'art. 20; ciò sarà constatato nel processo verbale delle rispettive riunioni. L'informazione al Collegio al di fuori delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo viene effettuata per iscritto al Presidente del Collegio Sindacale.

Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera riunito nel luogo in cui si trova il Presidente.

TITOLO VI

Della Revisione legale

Art. 31

La revisione legale è esercitata da una società di revisione iscritta nel registro dei revisori legali.

Per la nomina, i compiti, i poteri e le responsabilità si applicano le previsioni di legge e regolamentari.

TITOLO VII

Dell'esercizio sociale e del bilancio

Art. 32

L'esercizio ha inizio il 1° luglio di ogni anno e si chiude il 30 giugno dell'anno successivo.

Art. 33

Il Consiglio di Amministrazione redige il bilancio dell'esercizio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea.

Nella sua relazione all'Assemblea il Consiglio riferisce su tutto quanto può illustrare il più compiutamente possibile l'opera e lo stato degli affari della Società.

Art. 34

Dall'utile netto di ciascun esercizio vengono innanzitutto prelevati almeno il 10%, da assegnare prioritariamente alla riserva legale ai sensi dell'art. 2430 del codice civile e per l'eccedenza alla riserva statutaria, nonché ogni altro stanziamento prudenziale che l'Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione deliberasse per incrementare la suddetta riserva statutaria o per costituire altre riserve di carattere straordinario o speciale.

Il residuo sarà ripartito fra i soci, salvo eventuale riporto a nuovo.

TITOLO VIII

Della liquidazione della Società

Art. 35

Per la liquidazione della Società si applicano le norme di legge.

LXIX ESERCIZIO

Bilancio al 30 giugno 2015

RELAZIONE SULLA GESTIONE DELL'ISTITUTO AL 30 GIUGNO 2015

RELAZIONE SULLA GESTIONE DELL'ISTITUTO AL 30 GIUGNO 2015

Sintesi dell'esercizio

L'esercizio chiude con un utile di 333 milioni più che raddoppiato rispetto allo scorso anno (165,9 milioni) che riflette maggiori ricavi (+36,1% da 552,9 a 752,6 milioni) e minori rettifiche su crediti (da 229,4 a 74,2 milioni).

Le voci dei ricavi mostrano il seguente andamento:

  • margine di interesse in calo del 10,4% (da 208,4 a 186,8 milioni) che pur beneficiando della riduzione del costo del funding ha visto solo nel secondo semestre l'aumento dei volumi degli impieghi corporate (da 10,1 a 11,1 miliardi);
  • risultato della tesoreria in forte aumento (186,4 milioni contro 30,8 milioni) composto da fixed income (105,5 milioni) e comparto azionario (80,9 milioni). A tale risultato concorrono le valorizzazioni positive delle posizioni in cambi (57,2 milioni) e i maggiori utili del banking book (74,1 milioni);
  • commissioni ed altri proventi in aumento del 15,8% (da 220,8 a 255,7 milioni) per il positivo apporto dell'attività di capital market;
  • dividendi da partecipazioni in aumento da 92,9 a 123,7 milioni interamente relativi ad Assicurazioni Generali.

L'aumento dei costi di struttura (+13,8%, da 283,5 a 322,7 milioni) sconta i maggiori costi del personale attribuibili alla componente variabile e l'aumento delle spese amministrative legate ai progetti informatici ed al rafforzamento delle strutture di controllo.

Le rettifiche di valore su crediti si riducono da 229,4 a 74,2 milioni grazie al miglioramento del profilo di rischio e a riprese di valore su posizioni rimborsate anticipatamente al nominale (22 milioni); il tasso di copertura è stato prudenzialmente innalzato dal 48,7% al 53,7%.

Le vendite di partecipazioni azionarie (339,7 milioni) hanno generato plusvalenze per 123,4 milioni (240,2 milioni) principalmente riferibili a Telco (84,5 milioni).

Le rettifiche di valore su altre attività finanziarie e partecipazioni (23,4 milioni contro 78,8 milioni) si riferiscono ad azioni quotate per 11,6 milioni (Rcs MediaGroup e Prelios), a non quotate per 7,3 milioni e a fondi immobiliari per 2 milioni; si aggiungono inoltre svalutazioni di partecipazioni per 3 milioni.

Quanto agli aggregati patrimoniali, il totale attivo diminuisce da 45,5 a 40,8 miliardi e riflette una gestione degli attivi maggiormente focalizzata sugli impieghi a clientela (+11,6%, da 20,2 a 22,5 miliardi) a scapito di tesoreria (3,2 miliardi contro 9,6 miliardi) e titoli disponibili per la vendita (6,4 miliardi contro 7,3 miliardi). Specularmente diminuisce la raccolta cartolare (da 23,6 a 19,7 miliardi) e quella dal canale retail CheBanca! (da 8,7 a 6,7 miliardi). Il ricorso ai finanziamenti BCE è rimasto sostanzialmente invariato (a 5 miliardi).

Gli indici patrimoniali al 30 giugno, tenuto conto del periodo transitorio (phase-in) e del dividendo proposto (€ 0,25 per azione), si mantengono su livelli elevati, al di sopra dei limiti regolamentari: Common Equity Ratio all'11,92% (11,26% al 30 giugno 2014) e Total Capital Ratio al 15,11% (14,29%). I ratios fully-phased (applicazione integrale delle regole CRR/CRDIV – in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 – e la ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali) si incrementano nell'esercizio dal 12,30% al 12,48% (CET1 ratio) e dal 15,07% al 15,49% (Total Capital Ratio).

Dati economici e patrimoniali

Il Conto economico e lo Stato patrimoniale sono di seguito riclassificati secondo lo schema ritenuto maggiormente aderente alla realtà operativa. In allegato sono riportati altresì gli schemi suggeriti da Banca d'Italia con gli opportuni dettagli relativi alla riclassificazione.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

(€ milioni)

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione (%)
06/14 - 06/15
Margine di interesse 208,4 186,8 -10,4
Proventi da trading 30,8 186,4 n.s.
Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti 220,8 255,7 15,8
Dividendi su partecipazioni 92,9 123,7 33,2
Margine di Intermediazione 552,9 752,6 36,1
Costi del personale (168,–) (195,–) 16,1
Spese amministrative (115,5) (127,7) 10,6
Costi di struttura (283,5) (322,7) 13,8
Utili/(perdite) da cessione AFS 240,2 123,4 -48,6
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (229,4) (74,2) -67,7
(Rettifiche)/riprese di valore nette su attività finanziarie (9,8) (20,4) n.s.
Impairment partecipazioni (69,–) (3,–) n.s.
Altri utili/(perdite) (12,7) n.s.
Risultato Lordo 201,4 443,– n.s.
Imposte sul reddito (35,5) (110,–) n.s.
Utile Netto 165,9 333,– n.s.

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015
Attivo
Impieghi netti di tesoreria 9.599,5 3.183,3
Titoli disponibili per la vendita 7.301,5 6.407,1
Titoli immobilizzati 5.000,8 4.946,3
Impieghi a clientela 20.181,6 22.522,9
Partecipazioni 2.667,9 3.159,7
Attività materiali e immateriali 133,4 132,2
Altre attività 567,2 470,3
Totale attivo 45.451,9 40.821,8
Passivo e netto
Provvista 39.432,2 34.656,2
Altre voci del passivo 864,6 826,6
Fondi del passivo 161,7 149,3
Patrimonio netto 4.827,5 4.856,7
Utile dell'esercizio 165,9 333,–
Totale passivo e netto 45.451,9 40.821,8
Altre grandezze e indici:
Patrimonio di base (€ mln) 4.342,8 4.620,–
Patrimonio di vigilanza (€ mln) 5.511,6 5.858,3
Attività di rischio ponderate (€ mln) 38.577,1 38.770,6
Patrimonio di base/attività di rischio ponderate 11,26% 11,92%
Patrimonio di vigilanza/attività di rischio ponderate 14,29% 15,11%
Numero di azioni in circolazione (mln) 861,4 867,2
Capitalizzazione di Borsa (€ mln) 6.271,– 7.629,–

Commento alle principali voci di stato patrimoniale e di conto economico

Provvista – diminuisce da 39,4 a 34,7 miliardi (-12,1%) per la riduzione della raccolta cartolare (da 23,6 a 19,7 miliardi) e di quella retail CheBanca! (da 8,7 a 6,7 miliardi). Il calo della raccolta interbancaria è invece assorbito dagli altri canali mentre rimane pressoché invariato il ricorso ai finanziamenti BCE. Nell'esercizio si segnalano nuove emissioni per 2,1 miliardi a fronte di rimborsi per 6,3 miliardi comprensivi dei riacquisti sul mercato.

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Raccolta cartolare 23.606,1 60% 19.729,1 57% -16,4%
Raccolta interbancaria 9.817,8 25% 8.066,4 23% -17,8%
- di cui: intercompany CheBanca! 8.692,7 22% 6.742,9 19% -22,4%
BCE (T-LTRO / LTRO) 5.500,– 14% 5.478,– 16% -0,4%
Altra raccolta 508,3 1% 1.382,7 4% n.s.
Totale provvista 39.432,2 100% 34.656,2 100% -12,1%

Impieghi a clientela – tornano a crescere del 11,6% (da 20,2 a 22,5 miliardi) grazie ad un erogato in crescita (da 2,7 a 4,1 miliardi) e minori rimborsi anticipati (1,2 miliardi contro 2,7 miliardi). Prosegue il processo di internazionalizzazione del portafoglio con un calo della quota domestica (60% contro 67%) mentre aumenta la quota nei paesi dove Mediobanca è presente con proprie filiali (28,1% contro 24%).

30 giugno 2014 30 giugno 2015
(€ milioni) % (€ milioni) %
Clientela Corporate 10.118,2 50,1% 11.117,8 49,4% 9,9%
Società controllate 10.063,4 49,9% 11.405,1 50,6% 13,3%
Totale impieghi a clientela 20.181,6 100,–% 22.522,9 100,–% 11,6%
– di cui: attività deteriorate 385,9 419,1 8,6%
30 giugno 2014
30 giugno 2015
Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Italia 6.826,6 67% 6.764,5 60% -0,9%
Francia 1.185,8 12% 1.777,3 16% 49,9%
Spagna 518,4 5% 870,9 8% 68,–%
Germania 518,3 5% 400,1 4% -22,8%
UK 201,3 2% 74,8 1% -62,8%
Altri non residenti 867,8 9% 1.230,2 11% 41,8%
Totale impieghi a clientela 10.118,2 100% 11.117,8 100% 9,9%
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Compass 3.463,5 35% 4.006,1 36% 15,7%
CheBanca! 3.067,8 30% 3.069,1 27%
Leasing 1.589,8 16% 1.759,– 15% 10,6%
Mediobanca International 947,9 9% 1.385,8 12% 46,2%
Altre Consumer 985,8 10% 1.162,2 10% 17,9%
Altre 8,6 0% 22,9 0% n.s.
Totale impieghi a controllate 10.063,4 100% 11.405,1 100% 13,3%

Le attività deteriorate ammontano a 419,1 milioni (385,9 milioni) e riguardano sette posizioni (una in più rispetto allo scorso anno); rappresentano il 3,8% degli impieghi corporate (3,9%), cui si aggiungono esposizioni di firma per 8,2 milioni (25 milioni); il tasso di copertura è del 51%.

Partecipazioni – si incrementano da 2.667,9 a 3.159,7 milioni esclusivamente per l'aumento delle controllate da 1.494,6 a 1.986,4 milioni connesso all'entrata di Sinto MB S.r.l. (487,3 milioni) riveniente dalla scissione di Sintonia S.p.A. (già iscritta tra le azioni disponibili per la vendita). Altri movimenti riguardano la sottoscrizione dell'aumento di capitale di Spafid (3,6 milioni) e la costituzione di MB Advisory Messico (1,1 milioni).

% capitale sociale 30 giugno 2014 30 giugno 2015
Collegate
Assicurazioni Generali 13,24 1.114,6 1.114,6
Banca Esperia 50,— 54,3 54,3
Burgo Group 22,13
Athena Private Equity 24,27 3,8 3,8
Fidia 25,– 0,6 0,6
Totale Collegate 1.173,3 1.173,3
Totale Controllate 1.494,6 1.986,4
Totale Partecipazioni 2.667,9 3.159,7

La partecipazione in Assicurazioni Generali pari al 13,24% del capitale ordinario mostra una plusvalenza di fine esercizio di 2.215,9 milioni.

Nella sezione 10, parte B della nota integrativa sono riportati i criteri adottati per le valutazioni ed i conseguenti impairment test.

Titoli immobilizzati – la lieve flessione da 5.000,8 a 4.946,3 milioni riflette il saldo tra rimborsi per 534,2 milioni concentrati nel portafoglio HTM e acquisti per 457,4 milioni (di cui la sottoscrizione per 200 milioni della cartolarizzazione Futuro). La plusvalenza non contabilizzata ai corsi di fine giugno è di 103,9 milioni (134,1 milioni).

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Titoli detenuti sino a scadenza 1.645,9 33% 1.302,9 26% -20,8%
Titoli di debito non quotati (al costo) 3.354,9 67% 3.643,4 74% 8,6%
Totale titoli immobilizzati 5.000,8 100% 4.946,3 100% -1,1%
30 giugno 2014
30 giugno 2015
Variazione
Book Value % Book Value %
Titoli di stato italiani 348,3 7% 350,2 7% 0,5%
Obbligazioni emesse da istituzioni finanziarie 3.990,7 80% 3.858,3 78% -3,3%
- di cui: italiane 3.411,1 68% 3.496,2 71% 2,5%
Obbligazioni corporate 661,8 13% 737,8 15% 11,5%
Totale titoli di debito 5.000,8 100% 4.946,3 100% -1,1%

Titoli disponibili per la vendita – l'aggregato flette da 7.301,5 a 6.407,1 milioni per le dismissioni del periodo (3,4 miliardi) che hanno riguardato i comparti fixed income ed azionario.

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Titoli di debito 6.058,9 83% 5.831,3 91% -3,8%
Azioni 1.242,6 17% 575,8 9% -53,7%
Totale titoli disponibili per la vendita 7.301,5 100% 6.407,1 100% -12,2%

Nel fixed income si rileva il calo del portafoglio titoli di stato italiani (da 4,1 a 3,8 miliardi) e delle obbligazioni di emittenti finanziari (da 1,3 a 0,9 miliardi) in parte compensato dall'incremento dei titoli di stato esteri.

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Book Value % Riserva AFS Book Value % Riserva AFS Book Value
Titoli di stato italiani 4.118,5 68% 79,9 3.811,1 65% 67,7 -7,5%
Titoli di stato di altri paesi 121,3 2% 2,1 564,5 10% -2,1 n.s.
Obbligazioni finanziarie 1.254,– 21% 47,1 937,– 16% 31,9 -25,3%
- di cui: italiane 838,8 14% 23,3 635,5 11% 18,3 -24,2%
Obbligazioni corporate 565,1 9% 39,5 518,7 9% 24,5 -8,2%
Totale titoli di debito 6.058,9 100% 168,6 5.831,3 100% 122,– -3,8%

Nel comparto equity sono proseguite le dismissioni (per 339,6 milioni) che hanno riguardato principalmente la cessione di Telco/Telecom Italia (194,1 milioni) e Santè (38,4 milioni), unitamente ad un parziale smobilizzo di azioni Pirelli e di altre quotate per 106,3 milioni cui si aggiunge l'uscita di Sintonia S.p.A. (449,2 milioni) a seguito della scissione. Nel complesso le cessioni hanno generato utili per 123,4 milioni che fronteggiano le svalutazioni di RCS Media Group e Prelios (-11,6 milioni, allineate in semestrale ai rispettivi corsi di Borsa), di Edipower (-2,2 milioni), di Bisazza (-5,1 milioni) e di alcuni fondi immobiliari (-2 milioni). La valorizzazione al fair value di fine esercizio determina un incremento del book value di 108,8 milioni.

30 giugno 2014 30 giugno 2015
Book value % ord. Riserva AFS Book value % ord. Riserva AFS
Pirelli & C. 256,9 4,61 61,9 217,4 3,02 89,7
Italmobiliare 59,2 9,5 24,7 54,1 9,5 19,6
RCS MediaGroup 39,9 6,2 36,9 6,2 6,5
Altre azioni quotate 43,8 6,9 38,3 11,1
Sintonia S.p.A. 449,2 5,94 146,2
Telco - prestito soci 135,3 7,34 91,7
Edipower 57,3 5,13 55,1 5,13
Santè S.A. 39 9,92 9,–
Altre azioni non quotate 162 25,2 174 32,3
Totale azioni 1.242,6 365,6 575,8 159,2

La riserva da valutazione diminuisce da 534,2 a 281,2 milioni per le dismissioni ed i trasferimenti dell'esercizio; riguarda per 126,9 milioni azioni quotate, per 32,3 milioni altre azioni non quotate, per 67,7 milioni titoli di stato italiani e per 54,3 milioni altre obbligazioni.

Impieghi netti di tesoreria – la diminuzione da 9.599,5 a 3.183,3 milioni riguarda principalmente agli attivi del mercato monetario (811,9 milioni contro 7.220,5 milioni) a favore degli impieghi alla clientela. La riduzione di titoli azionari è connessa a operazioni a breve con clientela fronteggiate da derivati. La riserva obbligatoria presso BCE a fine esercizio ammonta a 111,4 milioni (110,2 milioni).

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Titoli di debito 1.973,7 21% 2.051,4 64% 3,9%
Titoli azionari 1.133,– 12% 742,1 23% -34,5%
Valorizzazioni contratti derivati (727,7) -8% (422,1) -13% -42,–%
Altri (disponibilità liquide, P/T, Time) 7.220,5 75% 811,9 26% -88,8%
Totale impieghi netti di tesoreria 9.599,5 100% 3.183,3 100% -66,8%
30 giugno 2014 30 giugno 2015
Book Value % Book Value %
Titoli di stato italiani 443,8 22,5% 207,4 10,1%
Titoli di stato di altri paesi 457,5 23,2% 654,3 31,9%
Obbligazioni finanziarie 900,7 45,6% 874,8 42,6%
- di cui: italiane 600,8 30,4% 633,9 30,9%
Obbligazioni corporate 171,7 8,7% 314,9 15,4%
Totale titoli di debito 1.973,7 100,–% 2.051,4 100,–%

Attività materiali ed immateriali – in lieve diminuzione da 133,4 a 132,2 milioni sconta ammortamenti di periodo (9,4 milioni) di poco superiori agli investimenti effettuati (8,2 milioni), in particolare per i nuovi applicativi informatici.

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Fabbricati e terreni 116,7 88% 115,5 88% -1,–%
- di cui: strumentali 90,5 68% 89,6 68% -1,–%
Altre attività materiali 7,2 5% 5,9 4% -18,1%
Altre attività immateriali 9,5 7% 10,8 8% 13,7%
Totale attività materiali e immateriali 133,4 100% 132,2 100% -0,9%

Fondi del passivo – si riducono da 161,7 a 149,3 milioni per gli utilizzi netti del periodo su fondi rischi (11,3 milioni) e TFR (1,1 milioni).

30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
(€ milioni) % (€ milioni) %
Fondi rischi ed oneri 151,7 94% 140,4 94% -7,4%
TFR 10,– 6% 8,9 6% -11,–%
di cui: attualizzazione TFR 0,2 0% 0% n.s.
Totale fondi del passivo 161,7 100% 149,3 100% -7,7%

Patrimonio netto – l'incremento di 196,3 milioni (+3,9%) riflette l'utile di periodo (333 milioni), quello dello scorso esercizio per la quota non distribuita (39,1 milioni) e la diminuzione delle riserve da valutazione (-50 milioni) in particolare di quelle relative ai titoli disponibili per la vendita connesso alle quotazioni di Borsa ed alle dismissioni. Il capitale sociale è aumentato da 430,7 a 433,6 milioni a seguito dell'esercizio di 3.757.500 stock option e dell'assegnazione di 2.033.549 performance shares per un controvalore di 25,6 milioni, incluso il sovraprezzo.

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Capitale 430,7 433,6 0,7%
Altre riserve 3.944,6 4.020,9 1,9%
Riserve da valutazione 452,2 402,2 -11,–%
- di cui: titoli disponibili per la vendita 457,5 401,3 -12,3%
cash flow hedge -10,9 -5,– -54,–%
Risultato dell'esercizio 165,9 333,– n.s.
Totale patrimonio netto 4.993,4 5.189,7 3,9%

La riserva AFS riguarda per 126,8 milioni le azioni quotate, per 216,8 milioni quelle non quotate (incluso 184,4 milioni relativi a Sinto MB S.r.l.), per 67,7 milioni i titoli di stato italiani e per 58,6 milioni le altre obbligazioni, al netto dell'effetto fiscale di 68,6 milioni.

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Azioni 365,6 343,6 -6%
Obbligazioni 174,9 126,3 -28%
di cui titoli di stato italiani 79,9 67,7 -15%
Effetto fiscale -83,– -68,6 -17%
Totale Riserva AFS 457,5 401,3 -12%

Margine di interesse – si riduce del 10,4% da 208,4 a 186,8 milioni. Il miglioramento del costo del funding e l'aumento dei volumi hanno solo in parte compensato il debole andamento del primo semestre dell'esercizio ed il minor apporto di titoli e derivati.

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Interessi attivi 1.511,7 1.206,5 -20,2%
Interessi passivi -1.381,3 -1.047,4 -24,2%
Altro (1
)
78,– 27,7 -64,5%
Margine di interesse 208,4 186,8 -10,4%

) Include i differenziali dei contratti derivati di tasso (voce 80) nonché l'effetto delle coperture (voce 90).

Proventi da negoziazione – ammontano a 186,4 milioni (30,8 milioni lo scorso anno); il risultato positivo riflette la ripresa dell'attività di trading suddiviso tra fixed income (105,5 milioni) e comparto azionario (80,9 milioni). A tale risultato concorrono la valorizzazione positiva delle posizioni in cambi per 57,2 milioni (-0,4 milioni) e i maggiori utili del banking book (da 45,6 a 74,1 milioni). I riacquisti di proprie emissioni hanno generato perdite per 11,5 milioni (-16,9 milioni).

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Dividendi AFS 29,7 16,6 -44,1%
Risultato Fixed Income -48,3 105,5 n.s.
Risultato Equity 49,4 64,3 30,2%
Totale proventi da negoziazione 30,8 186,4 n.s.

Le commissioni e gli altri proventi – aumentano del 15,8% (da 220,8 a 255,7 milioni) per l'aumento di quasi tutte le linee di business con un significativo apporto del capital market (106,6 milioni). La voce altri proventi include 4,5 milioni di fitti attivi (4,2 milioni).

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Lending 68,6 68,5 -0,1%
Advisory M&A 34,7 41,8 20,5%
Capital Market 92,1 106,6 15,7%
Mercati e Sales 11,4 19,8 73,7%
Altri Proventi 14,– 19,– 35,7%
Commissioni nette e altri proventi 220,8 255,7 15,8%

I costi di struttura – l'incremento (+13,8%) riguarda l'aumento dei costi del personale (da 168 a 195 milioni) legati all'incremento della quota variabile della remunerazione connessa alla maggior redditività a cui si aggiungono maggiori costi di gestione (127,7 milioni contro 115,5 milioni).

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Costi del personale 168,– 195,– 16,1%
di cui: Amministratori 3,5 3,2 -8,6%
Piani di stock option e performance shares 12,2 14,4 18,–%
Costi di gestione e spese diverse 115,5 127,7 10,6%
di cui: ammortamenti 9,9 9,4 -5,1%
spese amministrative 105,6 118,3 12,–%
Costi di struttura 283,5 322,7 13,8%
(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Servizi legali, fiscali e professionali 18,7 21,7 16,–%
Marketing e comunicazione 1,9 2,7 42,1%
Fitti e manutenzioni immobili 8,1 9,2 13,6%
Elaborazione dati 30,2 34,8 15,2%
Info provider 16,6 17,3 4,2%
Servizi bancari, commissioni di incasso e pagamento 1,– 1,1 10,–%
Spese di funzionamento 4,3 4,8 11,6%
Altri costi del personale 8,– 11,1 38,8%
Altri costi 11,7 11,6 -0,9%
Imposte indirette e tasse (al netto di sostitutiva) 5,1 4,– -21,6%
Totale spese amministrative 105,6 118,3 12,–%

L'incremento delle spese amministrative (+12%) è collegato principalmente ai maggiori costi informatici (elaborazioni dati e info-provider) ed al rafforzamento dei sistemi di controllo interno.

Utili e perdite da cessione su azioni disponibili per la vendita – riguardano principalmente la chiusura di Telco con la integrale vendita delle azioni Telecom Italia (84,5 milioni), la parziale dismissione di Pirelli (23,6 milioni), il disinvestimento di Santé (7,6 milioni) e di altri titoli quotati (7,7 milioni).

Le rettifiche di valore su crediti – in considerevole riduzione da 229,4 a 74,2 milioni per il migliorato profilo di rischio e alle già citate riprese di valore per 22 milioni; il costo del rischio diminuisce da 106 a 35 bps.

Rettifiche di valore su altre attività finanziarie ed impairment partecipazioni – riguardano azioni quotate per 11,6 milioni (Rcs MediaGroup e Prelios), azioni non quotate per 7,3 milioni (Bisazza ed Edipower), Fondi immobiliari per 2 milioni e Partecipazioni per 3 milioni (principalmente Prominvestment). I titoli immobilizzati presentano una lieve ripresa (0,6 milioni).

(€ milioni)
30 giugno 2014 30 giugno 2015 Variazione
Partecipazioni 69,– 3,– n.s.
Azioni 6,5 20,9 n.s.
Obbligazioni 3,3 -0,5 n.s.
Totale 78,8 23,4 -70,3%

Le imposte dell'esercizio – pur aumentate da 35,5 a 110 milioni (a fronte del risultato lordo dell'esercizio passato da 201 a 443 milioni) si mantengono ad un tax rate effettivo (24,83%) inferiore a quello teorico (33,07%) grazie alla tassazione ridotta su dividendi e plusvalenze da cessione di titoli immobilizzati.

Mediobanca adotta il consolidato fiscale (in qualità di consolidante) includendovi Compass, SelmaBipiemme Leasing, Palladio Leasing, CheBanca!, Creditech e Futuro. I rapporti tra consolidante e consolidate sono regolati da accordi bilaterali dove vengono disciplinati i flussi di cassa, gli scambi di informazioni e le singole responsabilità nei confronti dell'Autorità fiscale.

* * *

Tra i principali eventi che hanno caratterizzato l'esercizio si segnalano:

  • il completamento del Comprehensive Assessment di BCE che ha confermato l'adeguatezza del capitale del Gruppo anche in scenari di stress. La posizione patrimoniale del Gruppo migliora anche per effetto dell'autofinanziamento che consente di raggiungere un livello di capitalizzazione superiore a quanto richiesto dalla BCE nell'ambito della supervisione regolamentare (SREP 2014) fissata al 9% per il CET1 e all'11% per il Total Capital Ratio (entrambi calcolati con le regole del phase-in);
  • la conclusione del processo annuale di autovalutazione degli organi sociali ai sensi della normativa regolamentare vigente e del requisito di indipendenza di taluni amministratori ai sensi dell'art. 148, 3° comma, del D.Lgs. 58/1998 e del Codice di Autodisciplina delle società quotate;

  • il progressivo smobilizzo dei possessi azionari in linea col Piano 2014/16 con vendite nette per 291 milioni accompagnate da plusvalenze per 125,6 milioni. In particolare nell'esercizio è stata perfezionata la scissione di Telco con conseguente integrale smobilizzo delle azioni Telecom Italia (pari all'1,64% del capitale ordinario). La scissione di Sintonia ha invece consentito il possesso diretto della partecipazione Atlantia (2,71% del capitale ordinario) attraverso il veicolo Sinto MB S.r.l. iscritto tra le partecipazioni di controllo (487,3 milioni);

  • l'ulteriore rafforzamento della presenza estera del CIB con le nomine di Borja Prado a Chairman of Global Coverage, di Francisco Bachiller (già responsabile in Morgan Stanley per l'area America Latina) alla guida di Mediobanca Iberia e America Latina, di Philippe Deneux (già Senior Managing Director di Barclays) a responsabile per Francia e Benelux affiancato da Emmanuel Moulin (Deputy Head); infine Felipe de Grado è stato nominato Managing Director per le attività internazionali d'Equity Capital Market;
  • l'assegnazione di un secondo rating da parte dell'agenzia Fitch lo scorso 16 aprile: BBB+ (outlook stabile); il 19 dicembre scorso Standard and Poor's, a seguito della revisione del rating della Repubblica Italiana, ha modificato il rating a lungo termine a BBB- (outlook stabile).

Operazioni con parti correlate

I rapporti di carattere finanziario e di natura economica intrattenuti tra le imprese del Gruppo Mediobanca e i soggetti correlati nell'esercizio chiuso al 30 giugno nonché tutta l'informativa di trasparenza introdotta dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 sono riportati alla Parte H della Nota Integrativa.

I rapporti con le parti correlate sono intervenuti nell'operatività ordinaria delle società appartenenti al Gruppo, regolate a condizioni di mercato e poste in essere nell'interesse delle singole società. Non esistono operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa effettuate con queste controparti.

Altre informazioni

Nell'ambito dell'attività di intermediazione di titoli per conto di clientela sono stati compravenduti 29,1 milioni di azioni Mediobanca per un controvalore di 223,6 milioni;

Nel corso dell'esercizio è stato aggiornato il Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001.

Le informazioni sugli assetti proprietari di cui all'art. 123 bis del D.Lgs 58/98 sono riportate nella Relazione sul Governo Societario, allegata al presente fascicolo e disponibile sul sito internet (sezione Investor Relations).

I beni per i quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie, iscritti nel bilancio, sono dettagliati nella tabella A.

Le altre informazioni (cause legali, contenzioso fiscale, rating e Studi e Ricerche) sono riportati a pagina 54 e 55 del fascicolo nella relazione consolidata.

Il prevedibile andamento della gestione

Le previsioni per il corrente esercizio restano condizionate da uno scenario di tassi di interesse che permane sui minimi storici e da aspettative di ripresa sul mercato europeo, più dinamica di quello domestico. L'Istituto conferma pertanto i trend evidenziati lo scorso anno: moderato calo del margine di interesse, buon contributo commissionale in presenza di una riduzione del costo del rischio. Il cost/income sconterà ulteriori rafforzamenti dei processi informatici e gestionali (risk management). Il risultato dell'esercizio terrà conto della programmata cessione del 3% di Assicurazioni Generali.

Esercizio al 30 giugno 2015: proposta di approvazione del bilancio d'esercizio e di distribuzione dell'utile dell'esercizio

Signori Azionisti, l'esercizio è chiuso con un utile netto di € 333.045.255,12 da destinare per:

€ 570.000,00 alla Riserva legale, che ammonterebbe così a
€ 86,7 milioni, pari al 20% del capitale;
€ 119.582.555,62 alla Riserva statutaria; che ammonterebbe così a
€ 1.234,9 milioni;
€ 212.892.699,5 Utile residuo

Vi proponiamo di distribuire un dividendo di € 0,25 a ciascuna delle n. 851.570.798 azioni aventi diritto, tenuto conto della redistribuzione di quanto di spettanza delle azioni proprie, per un importo complessivo di € 212.892.699,50.

Siete, quindi, inviati ad approvare il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2015 comprensivo di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, e la seguente proposta di destinazione dell'utile:

Utile netto d'esercizio € 333.045.255,12
Alla Riserva legale € 570.000,00
Alla Riserva statutaria € 119.582.555,62
Utile residuo € 212.892.699,50
Dividendo di € 0,25 a n. 851.570.798 azioni € 212.892.699,50

Il dividendo di € 0,25 per azione verrà messo in pagamento dal prossimo 25 novembre (data stacco 23 novembre).

Milano, 22 settembre 2015

Il Consiglio di Amministrazione

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

    1. I sottoscritti Alberto Nagel e Massimo Bertolini, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mediobanca attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso del periodo 1° luglio 2014 – 30 giugno 2015.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2015 si è basata su un modello definito da Mediobanca secondo standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettati a livello internazionale (CoSO e CobiT framework).
    1. Si attesta, inoltre, che
  • 3.1 il bilancio d'esercizio:
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Mediobanca, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.

Milano, 22 settembre 2015

Il Dirigente Preposto alla redazione L'Amministratore Delegato dei documenti contabili e societari Alberto Nagel Massimo Bertolini

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/ 1998

Signori Azionisti,

la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 (nel seguito, anche "T.U.F."), riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (di seguito anche "il Collegio") di Mediobanca S.p.A. (nel seguito "Mediobanca", la "Banca" o anche la "Società") nell'esercizio concluso il 30 giugno 2015. Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale si è riunito 32 volte, di cui 14 con il Comitato Controllo e Rischi; ha, inoltre, partecipato a 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione, a 11 riunioni del Comitato Esecutivo e a 8 riunioni del Comitato Remunerazioni.

1. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere nell'esercizio, effettuate dalla Banca e dalle società del Gruppo, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F, comma 1. Sulla base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni medesime sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo Statuto.

Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare in considerazione della loro rilevanza nell'ottica di una valutazione della solidità della Banca e della coerenza delle scelte gestionali con le linee strategiche tracciate nel Piano 2014-2016, si ricordano:

• il completamento del Comprehensive Assessment di BCE che ha confermato l'adeguatezza del capitale del Gruppo anche in scenari di stress;

  • il progressivo smobilizzo dei possessi azionari in linea col Piano 2014/16 con vendite nette per 291,0 milioni accompagnate da plusvalenze per 125,6 milioni, tra cui l'integrale smobilizzo delle azioni Telecom Italia (pari all'1,64% del capitale ordinario) a seguito della scissione di Telco;
  • la scissione di Sintonia all'esito della quale la Banca detiene il possesso diretto della partecipazione Atlantia (2,71% del capitale ordinario) in carico per 495,7 milioni.

Si segnala, inoltre, l'accordo stipulato lo scorso 4 agosto per l'acquisto del controllo di Cairn Capital Group LTD, società londinese di asset managment and advisory specializzata nel credito. Con questa acquisizione il Gruppo dà avvio allo sviluppo del business di Alternative Asset Management previsto nel Piano strategico 2014-16.

2. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo

Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato sull'adeguatezza della struttura organizzativa, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite le informazioni ricevute dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti.

Durante l'esercizio sono proseguiti gli interventi di adeguamento alle disposizioni dettate dalle Autorità di Vigilanza. In particolare, sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione, tra le altre, le nuove policy relative ai servizi informatici (piano strategico, politica di governo del rischio informatico che include la definizione delle metriche di valutazione dei rischi, il regolamento e l'organigramma), al processo per lo sviluppo e la convalida dei sistemi interni di definizione dei rischi (attualmente non utilizzati ai fini regolamentari), alla politica di gestione delle risorse umane, ai piani di successione e alla gestione di informazioni privilegiate e riservate nonché aggiornamenti della Politica in materia di partecipazioni in imprese non finanziarie e del Contingency Funding Plan.

Dall'esame delle relazioni annuali ai bilanci rilasciate dai Collegi Sindacali delle controllate non sono emersi profili di criticità. Parimenti, non sono stati segnalati profili di criticità negli incontri con i componenti dei Collegi Sindacali, che in ciascuna società controllata operano altresì quali Organismi di Vigilanza ai sensi del d. lgs. 231/2001.

Il Collegio Sindacale ha, inoltre, riscontrato l'inesistenza di operazioni atipiche e inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.

3. Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio attraverso:

  • incontri con i vertici della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
  • incontri periodici con la Funzione Audit di Gruppo, la Funzione Compliance e Antiriciclaggio e la Funzione Risk Management (di seguito le "Funzioni di controllo") al fine di valutare le modalità di pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative;
  • esame delle Relazioni periodiche delle Funzioni di controllo e delle informative periodiche sugli esiti dell'attività di monitoraggio sull'attuazione delle azioni correttive individuate;
  • acquisizione di informazioni dai responsabili di Funzioni aziendali;
  • incontri con gli organi di controllo delle società controllate ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 151 del T.U.F. nel corso dei quali il Collegio Sindacale ha acquisito informazioni sulle vicende ritenute significative che hanno interessato le società del Gruppo e sul sistema di controllo interno;
  • discussione dei risultati del lavoro della Società di Revisione;
  • partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi e, quando gli argomenti lo richiedevano, trattazione congiunta degli stessi con il Comitato.

Nel corso dell'esercizio è stato affinato il contenuto del c.d. RAF (Risk Appetite Framework), approvato dal Consiglio di Amministrazione del 24 giugno scorso, ampliando le metriche di valutazione dei rischi ai quali va soggetta la gestione della Banca. Nei rapporti con BCE non sono emersi a oggi osservazioni sul RAF approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Nello svolgimento della propria attività di controllo, il Collegio Sindacale ha mantenuto un'interlocuzione continua con le Funzioni di Controllo.

La Funzione Audit di Gruppo opera sulla base di un audit plan strategico triennale e di un piano annuale. Particolare attenzione viene prestata alle attività delle filiali estere. In particolare, per la filiale di Londra, che sta assumendo un ruolo importante nel modello di business, in linea con gli indirizzi del Piano Strategico, la Funzione Audit di Gruppo ha ulteriormente incrementato i presidi esistenti in termini di frequenza di visite e di risorse dedicate.

La Funzione Compliance si è concentrata, come previsto dal piano annuale sulle tematiche più rilevanti: MIFID, Trasparenza verso il cliente, Market Abuse e Antiriciclaggio. Su queste ultime due tematiche sono state altresì effettuate da parte di un consulente esterno valutazioni di benchmark sulle procedure utilizzate e sul livello di education del personale, da cui è emerso una situazione di piena adeguatezza al pari di tutti gli altri ambiti coperti dalla Funzione.

La Funzione Risk Management è integrata organicamente nel sistema dei controlli e il Collegio Sindacale ne ha verificato l'operatività. La funzione di Risk Management ha altresì un ruolo di indirizzo e coordinamento del progetto volto allo sviluppo dei modelli avanzati per la misurazione del rischio di credito a livello di Gruppo ed alla adozione ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali. Dall'interazione con la Funzione di Risk Management non sono emersi profili di criticità meritevoli di segnalazione.

Il Collegio Sindacale dà atto che le Relazione annuali delle Funzioni di controllo esprimono un giudizio favorevole circa l'assetto complessivo dei controlli interni in termini di completezza, adeguatezza, funzionalità ed affidabilità.

Per quanto attiene alla continuità operativa, all'adeguatezza dei sistemi informatici e ai costi IT sono stati predisposti rapporti ad hoc secondo quanto richiesto dalle vigenti istruzioni di vigilanza. I test svolti durante l'esercizio sulla continuità operativa si sono conclusi con esito positivo e senza criticità rilevanti. Dai risultati dell'analisi sull' IT è emerso che la gestione dei sistemi informativi e i relativi costi sono adeguati per supportare le esigenze della gestione, garantire il rispetto dei vincoli normativi e governare l'evoluzione del gruppo. Sulla situazione del rischio informatico sono emersi profili di miglioramento per i quali sono state individuate azioni correttive ed è stato predisposto un piano di adeguamento da implementare nell'esercizio in corso.

Il Collegio Sindacale, a seguito della attribuzione al Collegio delle funzioni spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4bis del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, ha preso visione e ottenuto informazioni sull'attività di carattere organizzativo e procedurale posta in essere dalla Banca ai sensi del citato Decreto. L'Organismo di Vigilanza ha relazionato sulle attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 senza segnalare profili di criticità degni di menzione, evidenziando una situazione nel complesso soddisfacente e di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, delle azioni correttive in essere, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio Sindacale ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.

4. Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari (di seguito il "Dirigente Preposto") per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo ai fini di una corretta rappresentazione dei fatti di gestione, e verificato la Relazione del Dirigente Preposto contenente l'esito dei test sui controlli svolti nonché le principali problematiche rilevate nel quadro dell'applicazione della legge 262/2005. Il Collegio Sindacale ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto a norma delle disposizioni contenute nell'art. 154 bis del T.U.F.. Il Collegio Sindacale non ha evidenze di carenze che possano inficiare il giudizio di adeguatezza delle procedure amministrative-contabili.

I responsabili della Società di Revisione, negli incontri periodici con il Collegio Sindacale, non hanno segnalato situazioni di criticità che possano inficiare il sistema di controllo interno inerente le procedure amministrative e contabili.

Il Collegio Sindacale ha accertato che i flussi forniti dalle società controllate extra-UE di significativa rilevanza sono adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali come previsto dall'art. 36 del Regolamento Mercati.

Il Collegio Sindacale, alla luce delle informazioni acquisite e degli incontri avuti, ritiene adeguato il sistema amministrativo-contabile nonché il processo di informativa finanziaria della Banca.

5. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione. Il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni del Comitato Parti Correlate, istituito a norma della relativa Procedura, e ha ricevuto periodicamente le informazioni inerenti le operazioni svolte. Per quanto noto al Collegio Sindacale non risultano operazioni infragruppo e con parti correlate poste in essere in contrasto con l'interesse della Società.

Nel corso dell'esercizio è stata compiuta una sola operazione di maggiore rilevanza ai sensi della Procedura Parti Correlate adeguatamente descritta nelle note al bilancio. Si tratta di una affidamento fino ad un massimo di un miliardo di euro concesso per la partecipazione ad un finanziamento in pool a favore di una newco costituita per l'acquisizione di Pirelli S.p.A.. L'operazione è stata classificata come ordinaria ed a condizioni di mercato per la congruità delle condizioni economiche applicate e per la presenza nel pool di altri soggetti finanziatori non correlati con il beneficiario. Il rischio effettivamente assunto da parte di Mediobanca nell'operazione è risultato post sindacazione di 400 milioni di euro.

Il Collegio Sindacale ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adeguata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.

La procedura parti correlate, che include in allegato anche le Politiche interne in materia di controlli sulle attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti dei soggetti collegati, è stata rivista entro il triennio dalla sua prima approvazione come richiesto dalla normativa vigente. Le modifiche apportate da ultimo dal Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2015, oltre ad aver recepito alcune modifiche suggerite da Banca d'Italia nel corso dell'ultima ispezione, sono state predisposte per meglio esplicitare alcune fasi del processo. Il Collegio Sindacale ha espresso il proprio parere favorevole.

Il Collegio Sindacale, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adeguatamente presidiate.

6. Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

Il Collegio Sindacale ha valutato il modo in cui è stato attuato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e adottato da Mediobanca nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari".

Il Collegio Sindacale ha altresì proceduto alla verifica della corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti.

7. Attività di vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti

In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale, identificato in tale articolo come il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della Società di Revisione.

Il Collegio Sindacale ha incontrato più volte la Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F. al fine di scambiare informazioni attinenti l'attività della stessa. In tali incontri la Società di Revisione non ha mai evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del T.U.F.

In data 2 ottobre 2015 la Società di Revisione, cui l'Assemblea ordinaria del 27 ottobre 2012 ha affidato i compiti di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato di Mediobanca, ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D. Lgs. n. 39/2010, le relazioni dalle quali risulta che i bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 30 giugno 2015 sono redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa di Mediobanca e del Gruppo per l'esercizio chiuso a tale data. A giudizio della Società di Revisione, inoltre, le Relazioni sulla Gestione che corredano il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 30 giugno 2015 e le informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e il comma 2, lettera b) dell'articolo 123-bis del T.U.F. presentate nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" sono coerenti con il bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2015.

Per quanto attiene alla formazione del bilancio d'esercizio e consolidato, il Collegio Sindacale:

  • − dà atto che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 7 maggio 2015 ha approvato, secondo quanto richiesto dal documento congiunto Banca d'Italia/Consob/ISVAP del 3 marzo 2010, i criteri di impairment;
  • − in tema di rischi legali e fiscali richiama l'attenzione su quanto rappresentato nella Relazione sulla Gestione in ordine ai contenziosi in essere di Mediobanca e ai contenziosi fiscali delle controllate Compass e SelmaBipiemme.

In data 2 ottobre 2015 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio Sindacale la relazione prevista ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di "governance".

La Società di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale la Relazione sull'indipendenza del revisore, così come richiesto dall'art. 17 del D. Lgs. n. 39/2010, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza o costituire cause di incompatibilità ai sensi del citato decreto.

La Società di Revisione ha ricevuto, unitamente alle altre società appartenenti al suo network, in aggiunta ai compiti previsti dalla normativa per le società quotate, i seguenti ulteriori incarichi, i cui corrispettivi sono stati imputati a conto economico consolidato:

Tipologia di servizi PricewaterhouseCoopers
Euro/000
Rete di
PricewaterhouseCooper
Euro/000
Servizi di attestazione 106 40
Altri servizi 18
Totale 106 58

Tenuto conto degli incarichi conferiti alla stessa e al suo network da Mediobanca e dalle società del Gruppo, il Collegio Sindacale non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza di PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Il Collegio Sindacale ha incontrato nel corso dell'esercizio la Società di Revisione in occasione della predisposizione della Relazione semestrale della Società al 31 dicembre 2014. In tale occasione la Società di Revisione ha presentato un proprio documento di sintesi dell'attività svolta con particolare riferimento alle poste valutative più significative. In data 9 febbraio 2015 la Società di Revisione ha emesso una Relazione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato senza evidenziare eccezioni.

La Società di Revisione ha inoltre confermato al Collegio Sindacale che, nel corso dell'esercizio, non ha emesso pareri ai sensi di legge, in assenza del verificarsi dei presupposti per il loro rilascio.

8. Omissioni o fatti censurabili, pareri resi e iniziative intraprese

Nel corso dell'esercizio è stata ricevuta una denuncia ai sensi dell'art. 2408 Cod. civ. da parte dell'azionista Tommaso Marino. L'azionista lamenta, in sostanza, l'errata verbalizzazione dei propri interventi nel verbale dell'Assemblea svoltasi il 28 ottobre 2014 e l'omissione delle risposte a talune domande formulate in sede pre-assembleare (in ispecie, con riferimento alle c.d. scoperture ex lege n. 68/1999 sugli appartenenti alle categorie protette).

Il Collegio ha esaminato la denuncia, svolto gli approfondimenti e le analisi ritenute necessarie, acquisito informazioni dalle competenti strutture della Banca. Sulla base dell'attività istruttoria svolta il Collegio ha ritenuto di non dover dare seguito alla denuncia ricevuta.

Il Collegio Sindacale non è a conoscenza, oltre a quelli indicati, di altri fatti o esposti di cui riferire all'Assemblea.

Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha rilasciato pareri o espresso osservazioni richieste dalla normativa vigente. In particolare:

  • il Parere sulla modifica alla Procedura con parti correlate come già rappresentato al capitolo 5;
  • le Considerazioni sulla Relazione annuale in tema di esternalizzazione delle funzioni operative importanti.

Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.

9. Politiche di remunerazione

Il Collegio Sindacale ha verificato i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Società con particolare riferimento ai criteri di remunerazione e incentivazione dei responsabili delle Funzioni di controllo e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Nel corso dell'esercizio la Banca è stata oggetto di ispezione da parte di Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione. Il rapporto ispettivo inviato il 25 marzo 2015 ha evidenziato alcuni possibili miglioramenti di carattere operativo.

La Banca ha prontamente recepito le indicazioni formulate dall'Autorità di vigilanza. In particolare, è stato predisposto il Compensation Manual, nel quale sono stati formalizzati i criteri, i processi, i ruoli, le responsabilità e gli strumenti di supporto per garantire una maggiore tracciabilità delle scelte effettuate. La Banca ha, poi, ampliato il contenuto del documento relativo alle "Nuove politiche di remunerazione" incluso nella Relazione di Remunerazione presentata per l'approvazione all'Assemblea.

10. Adeguamento del compenso alla società di revisione

La società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., tenuto conto di quanto prevede il contratto in essere, ha comunicato, con lettera del 3 settembre 2015, che a seguito di accadimenti intervenuti nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 si rende necessario ridefinire il processo di revisione integrandolo con attività aggiuntive che comportano un maggior impiego di ore e quindi di onorari. Tali accadimenti sono riferibili all'incremento dell'operatività della filiale di Londra, alla nuova normativa di vigilanza legata alla regolamentazione europea e ai nuovi principi contabili internazionali. Il Collegio Sindacale, che ha incontrato la società di revisione per avere maggiori dettagli sulle attività da svolgere e sulle motivazioni attinenti al processo di revisione e ha incontrato le competenti strutture aziendali che hanno esposto le proprie valutazioni sulla richiesta d'integrazione e sulla ragionevolezza dei suoi contenuti, ha deliberato all'unanimità di proporre all'Assemblea, con apposito parere motivato a cui si rimanda, l'adeguamento del compenso alla Società di revisione.

11. Altre informazioni

Il 10 luglio 2015, il giudice delle indagini preliminari Roberto Arnaldi, letta la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero Luigi Orsi e constatata l'infondatezza della notizia di reato, ha disposto l'archiviazione del procedimento notificato ad Alberto Nagel il 25 luglio 2012 relativo ad una asserita ipotesi di ostacolo alle funzioni di vigilanza di Consob nell'ambito delle attività svolte per il salvataggio del Gruppo Premafin-Fondiaria SAI.

12. Conclusioni

In occasione dell'Assemblea convocata in sede ordinaria e straordinaria per il 28 ottobre 2015 si ricorda che all'ordine del giorno sono previste, oltre all'approvazione del bilancio al 30 giugno 2015:

Parte ordinaria

  • − Determinazioni relative alle politiche di remunerazione:
  • a. Fissazione del rapporto tra la remunerazione variabile e remunerazione fissa nella misura massima di 2:1
  • b. Politiche in caso di cessazione dalla carica o conclusione del rapporto di lavoro
  • c.Politiche di remunerazione del personale

  • − Piano di performance shares

  • − Aumento del compenso della Società di Revisione per il periodo 2016- 2021 incaricata della revisione legale dei conti.

Parte straordinaria

  • − Proposta di modifica, sulle quali il Collegio Sindacale non ha alcuna osservazione, degli artt. 7, 10, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 22, 25, 26, 27, 29 e 30 dello statuto sociale; introduzione di un nuovo art. 19, eliminazione degli artt. 23 e 24; conseguente rinumerazione degli artt. da 20 a 35.
  • − Revoca dell'attuale delega attribuita al Consiglio di Amministrazione con delibera assembleare del 27 ottobre 2012 e rinnovo della facoltà, ai sensi dell'art.2443 del codice civile, di aumentare a pagamento il capitale sociale per un importo massimo di nominali euro 40 milioni anche tramite warrant da riservare alla sottoscrizione di investitor professionali italiani ed esteri, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi e nel rispetto del disposto dell'art. 2441 quarto comma, secondo periodo, codice civile Conseguente modifica dell'art. 4 dello statuto sociale e delibere relative.
  • − Revoca dell'attuale delega attribuita al Consiglio di Amministrazione con delibera assembleare del 28 ottobre 2011 e rinnovo della facoltà, ai sensi degli articoli 2443 e 2420-ter del codice civile, di aumentare a pagamento e/o gratuitamente il capital social per un importo massimo di nominali euro 100 milioni e di emettere obbligazion convertibili in azioni ordinarie e/o cum warrant, per un importo massimo di euro 2 miliardi. Conseguente modifica dell'art. 4 dello statuto sociale e delibere relative.
  • − Attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, di aumentare gratuitamente il capitale sociale per un importo massimo di nominali euro 10 milioni, mediante assegnazione ai sensi dell'art. 2349 del codice civile di corrispondente importo massimo di utili o di riserve da utili quali risultanti dall'ultimo bilancio volta a volta approvato, con emissione di non oltre n. 20 milioni di azioni ordinarie da nominali euro 0,50 cadauna da riservare

a dipendenti del Gruppo Mediobanca in esecuzione del piano di performance shares pro tempore vigente Conseguente modifica dell'art. 4 dello statuto sociale e delibere relative.

Il Collegio Sindacale, tenuto conto degli specifici compiti spettanti alla Società di Revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, non ha osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 30 giugno 2015 accompagnato dalla relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione dei dividendi formulata dal Consiglio medesimo.

Milano, 2 ottobre 2015

Il Collegio Sindacale

PROSPETTI CONTABILI (* )

(*) Dati in Euro.

Stato Patrimoniale Mediobanca

Voci dell'attivo 30 giugno 2015 30 giugno 2014
10. Cassa e disponibilità liquide 4.788.058 508.271
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 10.841.096.162 11.639.869.066
30. Attività finanziarie valutate al fair value
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 6.407.061.495 7.301.515.165
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 1.302.837.095 1.645.928.476
60. Crediti verso banche 10.784.548.102 9.541.356.391
70. Crediti verso clientela 24.859.774.055 26.300.688.496
80. Derivati di copertura 817.728.572 1.065.100.659
90. Adeguamento di valore delle attività fin.
oggetto di copertura generica (+/-)
100. Partecipazioni 3.159.688.247 2.667.949.522
110. Attività materiali 121.419.865 123.866.280
120. Attività immateriali 10.761.490 9.507.223
avviamento
130. Attività fiscali 294.690.763 390.729.971
a) correnti 152.405.739 248.639.687
b) anticipate 142.285.024 142.090.284
di cui alla L.214/2011 56.020.388 51.888.282
140. Attività non correnti e gruppi di attività
in via di dismissione
150. Altre attività 60.999.769 73.472.840
TOTALE DELL'ATTIVO 58.665.393.673 60.760.492.360
Voci del passivo e del patrimonio netto 30 giugno 2015 30 giugno 2014
10. Debiti verso banche 19.449.008.699 18.845.545.064
20. Debiti verso clientela 4.015.148.088 1.970.706.135
30. Titoli in circolazione 19.990.870.690 24.148.442.721
40. Passività finanziarie di negoziazione 8.469.730.032 9.251.145.047
50. Passività finanziarie valutate al fair value
60. Derivati di copertura 584.684.675 570.732.294
70. Adeguamento di valore delle pass. fin.
oggetto di copertura generica
80. Passività fiscali: 491.570.578 484.911.751
a) correnti 201.558.192 185.947.408
b) differite 290.012.386 298.964.343
100. Altre passività 325.381.168 333.939.329
110. Trattamento di fine rapporto del personale 8.891.191 9.967.593
120. Fondi per rischi e oneri: 140.369.158 151.708.260
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi
Riserve tecniche
130. Riserve da valutazione 402.203.647 452.154.478
140. Azioni rimborsabili
150. Strumenti di capitale
160. Riserve 2.074.656.421 2.021.603.868
170. Sovrapprezzi di emissione 2.144.489.313 2.121.818.661
180. Capitale 433.598.881 430.703.356
190. Azioni proprie (198.254.123) (198.799.267)
200. Utile (Perdita) dell'esercizio 333.045.255 165.913.070
TOTALE DEL PASSIVO E
DEL PATRIMONIO NETTO
58.665.393.673 60.760.492.360

Conto Economico Mediobanca

Voci 30 giugno 2015 30 giugno 2014
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.206.446.047 1.511.712.920
20. Interessi passivi e oneri assimilati (1.047.426.029) (1.381.360.469)
30. Margine di interesse 159.020.018 130.352.451
40. Commissioni attive 251.598.169 221.743.483
50. Commissioni passive (13.331.299) (16.156.651)
60. Commissioni nette 238.266.870 205.586.832
70. Dividendi e proventi simili 158.310.351 177.718.732
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 118.166.883 (1.115.310)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (990.835) (1.827.182)
100. Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: 185.982.169 268.984.967
a) crediti 14.547.109 (163.026)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 163.048.318 287.522.171
c) attività finanziarie detenute sino a scadenza 19.891.350 (1.517.952)
d) passività finanziarie (11.504.608) (16.856.226)
110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value
120. Margine di intermediazione 858.755.456 779.700.490
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per
deterioramento di:
(94.544.517) (239.155.105)
a) crediti (63.467.428) (233.047.708)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (20.894.881) (6.528.473)
c) attività finanziarie detenute sino a scadenza 596.810 (3.268.725)
d) altre operazioni finanziarie (10.779.018) 3.689.801
140. Risultato netto della gestione finanziaria 764.210.939 540.545.385
150. Spese amministrative (328.075.593) (274.912.630)
a) spese per il personale (194.960.893) (167.981.143)
b) altre spese amministrative (133.114.700) (106.931.487)
160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (400.000)
170. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
materiali
(3.558.966) (3.676.430)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(5.800.517) (6.217.043)
di cui: avviamento
190. Altri oneri/proventi di gestione 19.324.308 15.111.297
200. Costi operativi (318.110.768) (270.094.806)
210. Utili (Perdite) delle partecipazioni (3.034.243) (69.013.546)
230. Rettifiche di valore dell' avviamento
240. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (20.673) (23.963)
a) Utili (Perdite) da cessione di investimenti -
Immobili
b) Utili (Perdite) da cessione di investimenti -
Altre attività
(20.673) (23.963)
250. Utile (Perdita) dell'operatività corrente
al lordo delle imposte
443.045.255 201.413.070
260. Imposte sul reddito dell'esercizio
dell'operatività corrente
(110.000.000) (35.500.000)
270. Utile (Perdita) dell'operatività corrente
al netto delle imposte
333.045.255 165.913.070
290. Utile (Perdita) d'esercizio 333.045.255 165.913.070
Voci 30 giugno 2015 30 giugno 2014
10. Utile (Perdita) d'esercizio 333.045.255 165.913.070
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza
rigiro a conto economico
339.179 (670.244)
20. Attività materiali
30. Attività immateriali
40. Piani a benefici definiti 339.179 (670.244)
50. Attività non correnti in via di dismissione
60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con
rigiro a conto economico
(50.290.010) 321.927.595
70. Copertura di investimenti esteri
80. Differenze di cambio
90. Copertura dei flussi finanziari 5.906.989 1.728.477
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita (56.196.999) 320.199.118
110. Attività non correnti in via di dismissione
120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (49.950.831) 321.257.351
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 283.094.424 487.170.421

Prospetto della Redditività complessiva

30/06/2014 Allocazione risultato esercizio
Esistenze al
Variazioni dell'esercizio Redditività Patrimonio
precedente
Riserve
Dividendi Variazioni Operazioni sul patrimonio netto complessiva
esercizio
2015
netto al
30/06/2015
e altre
destinazioni
di riseve Emissione
nuove azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazione
strumenti di
capitale
Derivati
su azioni
proprie
Stock
options (1)
Capitale: 430.703.356 2.895.525 433.598.881
a) azioni ordinarie 430.703.356 2.895.525 433.598.881
b) altre azioni
Sovrapprezzi di
emissione
2.121.818.661 22.670.652 2.144.489.313
Riserve: 2.021.603.868 165.913.070 (126.848.820) (1.016.774) (545.144) 15.550.221 2.074.656.421
a) di utili 1.936.146.114 165.913.070 (126.848.820) (1.016.774) (2) 1.974.193.590
b) altre 85.457.754 (545.144) 15.550.221 100.462.831
Riserve da valutazione: 452.154.478 (49.950.831) 402.203.647
Strumenti di capitale
Azioni proprie (198.799.267) 545.144 (198.254.123)
Utile (Perdita) di
esercizio
165.913.070 (165.913.070) 333.045.255 333.045.255
Patrimonio netto 4.993.394.166 (126.848.820) 24.549.403 15.550.221 283.094.424 5.189.739.394

(2) Assegnazione gratuita di capitale a servizio del piano di performance share.

Esistenze al
30/06/2013
Allocazione risultato
esercizio precedente
Variazioni dell'esercizio Redditività
complessiva
Patrimonio
netto al
Riserve Dividendi Variazioni Operazioni sul patrimonio netto esercizio
2014
30/06/2014
e altre
destinazioni
di riseve Emissione
nuove azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazione
strumenti di
capitale
Derivati
su azioni
proprie
Stock
options (1)
Capitale: 430.564.606 138.750 430.703.356
a) azioni ordinarie 430.564.606 138.750 430.703.356
b) altre azioni
Sovrapprezzi di
emissione
2.120.143.393 1.675.268 — 2.121.818.661
Riserve: 2.257.836.978 (233.784.075) (14.611.094) 12.162.059 — 2.021.603.868
a) di utili 2.169.930.189 (233.784.075) — 1.936.146.114
b) altre 87.906.789 (14.611.094) 12.162.059 85.457.754
Riserve da valutazione: 130.897.127 321.257.351 452.154.478
Strumenti di capitale
Azioni proprie (213.410.361) 14.611.094 — (198.799.267)
Utile (Perdita) di
esercizio
(233.784.075) 233.784.075 165.913.070 165.913.070
Patrimonio netto 4.492.247.668 1.814.018 12.162.059 487.170.421 4.993.394.166

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Mediobanca

(1) Rappresenta gli effetti sulle stock option e sulle performance share connesse ai piani ESOP.

Rendiconto Finanziario Mediobanca Metodo diretto

30 giugno 2015
30 giugno 2014
A. ATTIVITÀ OPERATIVA
1. Gestione
171.079.842
- interessi attivi incassati (+)
3.385.620.669
- interessi passivi pagati (-)
(2.979.314.127)
(3.072.913.378)
- dividendi e proventi simili (+)
69.707.454
- commissioni nette (+/-)
100.563.895
- spese per il personale (-)
(91.231.722)
(93.030.305)
- premi netti incassati (+)


- altri proventi/oneri assicurativi (+/-)


- altri costi (-)
(808.923.548)
(743.166.153)
- altri ricavi (+)
431.311.679
- imposte e tasse (-)
63.345.542
(120.248.516)
- costi/ricavi relativi ai gruppi di attività in via di dismissione e al netto
dell'effetto fiscale


2. Liquidità generata (assorbita) dalle attività finanziarie
2.767.703.372
- attività finanziarie detenute per la negoziazione
1.120.767.706
- attività finanziarie valutate al fair value


- attività finanziarie disponibili per la vendita
446.079.000
- crediti verso clientela
2.350.459.869
(253.223.068)
- crediti verso banche: a vista
276.889.671
(56.672.454)
- crediti verso banche: altri crediti
(1.140.385.577)
- altre attività
(286.107.297)
(113.260.373)
3. Liquidità generata (assorbita) dalle passività finanziarie
(3.297.634.007) (6.493.423.234)
- debiti verso banche: a vista
(1.984.234.202)
(1.387.272.874)
- debiti verso banche: altri debiti
2.173.669.157
(1.113.186.822)
- debiti verso clientela
1.238.656.972
- titoli in circolazione
(4.135.700.000)
(3.375.944.544)
- passività finanziarie di negoziazione
(687.017.652)
(961.114.975)
- passività finanziarie valutate al fair value


- altre passività
96.991.648
Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività operativa
(358.850.863)
B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da:
580.308.068
- vendite partecipazioni
2.000
- dividendi incassati su partecipazioni
123.657.068
- vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
456.586.000
- vendite di attività materiali
63.000
- vendite di attività immateriali


- vendite di società controllate e di rami d'azienda


2. Liquidità assorbita da:
(114.878.000)
(357.651.741)
- acquisti di partecipazioni
(5.311.000)
(35.319.741)
- acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
(101.336.000)
(310.953.000)
- acquisti di attività materiali
(1.176.000)
(2.729.000)
- acquisti di attività immateriali
(7.055.000)
(8.650.000)
586.416.085
3.684.464.906
84.828.285
101.055.009
745.426.237
6.063.251.647
2.117.469.683
3.679.183.000
689.754.859
330.991.574
13.104.407
156.244.498
199.998.642
15.970.195
92.890.447
91.086.000
52.000
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda

Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività d'investimento
465.430.068
(157.653.099)
C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA
- emissione/acquisti di azioni proprie
24.549.403
1.814.018
- emissione/acquisti di strumenti di capitale

- distribuzione dividendi e altre finalità
(126.848.820)
Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività di provvista
(102.299.417)
1.814.018
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA (ASSORBITA) NELL'ESERCIZIO
4.279.788
405.417

Riconciliazione

Importo
30 giugno 2015 30 giugno 2014
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 508.271 102.854
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 4.279.788 405.417
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 4.788.059 508.271

NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE

NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE

Parte A -
Politiche contabili
382
A.1 - Parte generale 382
Sezione
1 -
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
382
Sezione
2 -
Principi generali di redazione
382
Sezione
3 -
Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
384
A.2 - Parte relativa alle principali voci di bilancio 385
A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie 398
A.4 - Informativa sul fair value 398
A.5 - Informativa sul c.d. "day one profit/loss" 408
Parte B -
Informazioni sullo Stato Patrimoniale
409
Attivo 409
Sezione
1 -
Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
409
Sezione
2 -
Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20
410
Sezione
4 -
Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40
412
Sezione
5 -
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50
414
Sezione
6 -
Crediti verso banche - Voce 60
416
Sezione
7 -
Crediti verso clientela - Voce 70
417
Sezione
8 -
Derivati di copertura - Voce 80
419
Sezione
10 -
Le partecipazioni - Voce 100
420
Sezione
11 -
Attività materiali - Voce 110
424
Sezione
12 -
Attività immateriali - Voce 120
426
Sezione
13 -
Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 130 dell'attivo
e Voce 80 del passivo
427
Sezione
15 -
Altre attività - Voce 150
430
Passivo 431
Sezione
1 -
Debiti verso banche - Voce 10
431
Sezione
2 -
Debiti verso clientela - Voce 20
431
Sezione
3 -
Titoli in circolazione - Voce 30
432
Sezione
4 -
Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40
433
Sezione
6 -
Derivati di copertura - Voce 60
434
Sezione
8 -
Passività fiscali - Voce 80
435
Sezione
10 -
Altre passività - Voce 100
435
Sezione
11 -
Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110
435
Sezione
12 -
Fondi per rischi e oneri - Voce 120
436
Sezione
14 -
Patrimonio dell'impresa - Voci 130, 140, 150, 160, 170, 180, 190, 200
437
Parte C -
Informazioni sul Conto Economico
442
Sezione
1 -
Gli interessi - Voci 10 e 20
442
Sezione
2 -
Le commissioni - Voci 40 e 50
444
Sezione
3 -
Dividendi e proventi simili - Voce 70
446
Sezione
4 -
Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
446
Sezione
5 -
Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
447
Sezione
6 -
Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
448
Sezione
8 -
Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130
449
Sezione
9 -
Le spese amministrative - Voce 150
451
Sezione
10 -
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 160
452
Sezione
11 -
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 170
453
Sezione
12 -
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 180
453
Sezione
13 -
Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 190
453
Sezione
14 -
Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 210
454
Sezione
17 -
Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 240
455
Sezione
18 -
Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
- Voce 260
455
Sezione
21 -
Utile per azione
456
Parte D -
Redditività complessiva
457
Parte E -
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
458
Sezione
1 -
Rischio di credito
458
Sezione
2 -
Rischi di mercato
479
Sezione
3 -
Rischio di liquidità
510
Sezione
4 -
Rischi operativi
518
Sezione
5 -
Altri rischi
520
Parte F -
Informazioni sul patrimonio
522
Sezione
1 -
Il patrimonio dell'impresa
522
Sezione
2 -
I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari
524
Parte H -
Operazioni con parti correlate
527
Parte I -
Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
530

Parte A - Politiche contabili

A.1 - Parte generale

SEZIONE 1

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio individuale di Mediobanca viene redatto, ai sensi del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2015 è stato predisposto sulla base delle "Istruzioni per la redazione del bilancio dell'impresa e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari" emanate dalla Banca d'Italia con la circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 – 3° aggiornamento del 22 dicembre 2014 – Banca d'Italia che stabilisce gli schemi di bilancio e le relative modalità di compilazione, nonché il contenuto della Nota integrativa.

Il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale secondo i principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.

SEZIONE 2

Principi generali di redazione

La presente situazione contabile è composta da:

  • il prospetto di stato patrimoniale;
  • il prospetto di conto economico;
  • il prospetto della redditività complessiva;
  • il prospetto delle variazioni di patrimonio netto;

  • il prospetto del rendiconto finanziario, redatto secondo il metodo diretto;

  • le note esplicative ed integrative.

Tutti i prospetti, redatti in conformità ai principi generali previsti dallo IAS e ai principi illustrati nella parte A.2, presentano i dati del periodo di riferimento raffrontati coi dati dell'esercizio precedente o del corrispondente periodo dell'esercizio precedente rispettivamente per le poste dello stato patrimoniale e del conto economico.

Con il Regolamento n. 1254/2012 sono state introdotte talune novità in tema di consolidamento mediante l'omologazione di alcuni principi contabili (IFRS 10 "Bilancio consolidato", IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità") e sono stati modificati alcuni principi già esistenti (IAS 27 "Bilancio separato" e IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture").

L'IFRS 10 definisce in maniera puntuale la fattispecie del controllo di un investitore in una società. La condizione del controllo risulta verificata se, e solo se, ricorrono le tre seguenti condizioni:

  • (a) si ha il potere sull'entità oggetto di investimento ("investee"), ovvero si hanno "diritti sostanziali" ("substantive rights") sulle "attività rilevanti" ("relevant activities") dell'entità nella quale si è effettuato l'investimento;
  • (b) si ha un'esposizione a (o si hanno diritti sui) rendimenti variabili che discendono dall'entità nella quale si è effettuato l'investimento; e
  • (c) si ha la capacità di utilizzare il potere sull'investee per incidere sull'ammontare dei variable returns.

L'IFRS 11 disciplina la rilevazione contabile per le entità che sono parti di accordi che stabiliscono un "controllo congiunto" sottoforma di joint venture o di joint operation.

L'IFRS 12 disciplina l'informativa per le controllate, gli accordi di controllo congiunto, le società collegate e le entità strutturate non consolidate. Tale introduzione non determina impatti significativi sul bilancio consolidato.

Di seguito i regolamenti di recente emanazione che hanno integrato la normativa vigente in materia di principi contabili e che sono stati incorporati nelle politiche contabili:

REGOLAMENTO MATERIA DI COMPETENZA
Regolamento 1174/2013 IFRS 10 – IFRS 12
Regolamento 313/2013 IFRS 10
Regolamento 1374/2013 IAS 36
Regolamento 1375/2013 IAS 39
Regolamento 1256/2012 IFRS 7
Regolamento 634/2014 IFRIC 12

L'introduzione di tali standard non ha determinato impatti significativi sul bilancio individuale.

In data 24 luglio 2014 l'EBA ha proceduto alla pubblicazione del "Final Draft Implementing Technical Standards on Supervisory reporting on forbearance and nonperforming exposures" (EBA/ITS /2013/03/rev1 24/7/2014), nel quale viene fornita una nuova definizione di attività deteriorate e di concessioni (forbearance measures). Le nuove definizioni sono in corso di recepimento dalla Banca d'Italia nella bozza di Quarto aggiornamento della Circolare 262/2005. La nuova segmentazione prevede la seguente suddivisione: sofferenze, inadempienze probabili e scaduti e/o sconfinanti deteriorati da almeno 90 giorni per attività deteriorate ed in bonis; tutte queste classi prevedono al loro interno la sottoclasse forborne.

SEZIONE 3

Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Dopo la data di chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi che inducano a rettificare le risultanze esposte nel bilancio consolidato al 30 giugno 2015.

Si è dato, inoltre, avvio ai progetti di fusione per incorporazione in Mediobanca S.p.A. delle controllate Telco MB S.r.l. e Sinto MB S.r.l., che si realizzeranno una volta ottenute le necessarie autorizzazioni dall'Autorità di vigilanza.

Lo scorso 3 agosto si è formalizzato l'accordo per l'acquisto di Cairn Capital Group LTD, società londinese di asset managment and advisory specializzata nel credito. Al closing dell'operazione, previsto entro la fine del 2015, il Gruppo acquisirà il 51% del capitale ma è già prevista un accordo di put&call (a partire dal terzo anno) sul rimanente 49%. Con questa acquisizione il Gruppo dà avvio allo sviluppo del business di Alternative Asset Management (MAAM) previsto nel piano strategico 2014-16.

Per una descrizione degli altri fatti di rilievo più significativi avvenuti dopo la chiusura si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sull'andamento della gestione.

A.2 - Parte relativa alle principali voci di bilancio

Attività finanziarie detenute per la negoziazione

Comprendono i titoli di debito, i titoli di capitale, i finanziamenti oggetto di negoziazione ed il valore positivo dei contratti derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli incorporati in strumenti finanziari complessi (es. obbligazioni strutturate) che sono oggetto di rilevazione separata.

Alla data di regolamento per i titoli e i finanziamenti e a quella di sottoscrizione per i contratti derivati, sono iscritte al fair value (1 ) senza considerare i costi o i proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che vengono contabilizzati a conto economico.

Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzate al fair value. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile con i metodi sopra indicati sono valutati al costo (anche questa categoria rientra nel cd. Livello 3); nel caso in cui emergano riduzioni di valore, tali attività vengono adeguatamente svalutate sino al valore corrente delle stesse.

Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso nonché gli effetti (positivi e negativi) derivanti dalle periodiche variazioni di fair value vengono iscritti in conto economico nel risultato netto dell'attività di negoziazione.

1 ) Si veda quanto indicato alle pagg. 398-405 Parte A4 - Informativa sul Fair value.

Attività finanziarie disponibili per la vendita

Sono incluse in questa categoria le attività finanziarie, diverse dai contratti derivati, non classificate nelle voci Attività finanziarie detenute per la negoziazione, Attività finanziarie detenute sino a scadenza o Crediti e finanziamenti.

Sono iscritte al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le Attività finanziarie disponibili per la vendita continuano ad essere valutate al fair value. La variazione di fair value è iscritta in una specifica riserva di patrimonio netto che, al momento della dismissione o della rilevazione di una svalutazione, viene estinta in contropartita del conto economico. Il fair value viene determinato sulla base dei criteri illustrati per le attività finanziarie detenute per la negoziazione. I titoli di capitale per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile sono mantenuti al costo. Per i titoli di debito appartenenti a questo comparto viene altresì rilevato, in contropartita del conto economico, il valore corrispondente al costo ammortizzato.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene verificata l'esistenza di eventuali riduzioni di valore (impairment), in presenza delle quali viene registrata a conto economico la relativa perdita avuto riguardo, per i titoli quotati, ai prezzi di mercato e per quelli non quotati, al valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati scontati al tasso di interesse effettivo. In particolare, per quanto riguarda le azioni, i parametri di impairment sono costituiti da una riduzione del fair value superiore al 30% o prolungata per oltre 24 mesi rispetto al valore iscritto originariamente. Qualora successivamente vengano meno i motivi della perdita, si effettuano riprese di valore, con imputazione a conto economico nel caso di titoli di debito ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale.

Attività finanziarie detenute sino alla scadenza

Includono i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, destinati sin dall'origine ad essere detenuti fino a scadenza.

Sono iscritti al fair value alla data di regolamento comprensivo degli eventuali costi o proventi direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le Attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, con imputazione a conto economico pro-rata temporis della differenza tra il valore di iscrizione e il valore rimborsabile alla scadenza.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene verificata l'eventuale esistenza di riduzioni durevoli di valore, in presenza delle quali la relativa perdita viene registrata a conto economico avuto riguardo, per i titoli quotati, ai prezzi di mercato e per quelli non quotati al valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati e scontati al tasso di interesse effettivo originario. Se successivamente vengono meno i motivi della perdita si procede a effettuare riprese di valore, con imputazione a conto economico, fino a concorrenza del costo ammortizzato.

Crediti

Includono gli impieghi a favore della clientela e di banche che prevedono pagamenti fissi o comunque determinabili, non quotati in un mercato attivo e non classificati all'origine tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita. Nella voce rientrano anche le operazioni in pronti termine ed i crediti originati da operazioni di leasing finanziario nonché i titoli immobilizzati illiquidi e/o non quotati.

I crediti sono iscritti alla data di erogazione per un importo pari all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente imputabili alle singole operazioni e determinabili sin dall'origine ancorché liquidati in momenti successivi. Sono esclusi i costi che, pur avendo le caratteristiche suddette, siano oggetto di rimborso separato da parte della controparte debitrice o inquadrabili tra i normali costi interni di carattere amministrativo. I contratti di riporto e le operazioni in pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego per l'importo percepito o corrisposto a pronti. Gli acquisti di crediti non performing sono iscritti al costo ammortizzato sulla base di un tasso interno di rendimento calcolato sulla stima dei flussi di recupero del credito attesi.

La valutazione viene fatta al costo ammortizzato (ossia il valore iniziale diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento – calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo – della differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza) ad eccezione di quelli a breve termine contabilizzati al costo storico. Il tasso di interesse effettivo è individuato calcolando il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interesse, al valore di prima iscrizione.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una analisi delle singole posizioni volta ad individuare quelle che, a seguito di eventi occorsi dopo la loro iscrizione, mostrino evidenze oggettive di una possibile perdita di valore. Queste posizioni, se esistenti, sono oggetto di un processo di valutazione analitica e, se dovuta, la rettifica di valore viene calcolata quale differenza tra il valore di carico al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi di cassa previsti, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa previsti tengono conto dei tempi di incasso atteso, del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie nonché dei costi che si ritiene debbano essere sostenuti per il recupero dell'esposizione creditizia. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero è previsto entro breve durata non vengono attualizzati.

Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una rinegoziazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale al di sotto di quello di mercato ivi incluso il caso in cui il credito diventi infruttifero. La rettifica di valore è iscritta a conto economico.

Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi che ne avevano determinato la rettifica. La ripresa di valore è iscritta nel conto economico fino a concorrenza del costo ammortizzato.

I crediti per i quali non siano state individuate evidenze oggettive di perdita, ivi inclusi quelli verso controparti residenti in paesi a rischio, sono sottoposti alla valutazione di una perdita di valore collettiva. Tale valutazione viene svolta per categorie di crediti omogenee in termini di rischio e le relative percentuali di perdita sono stimate tenendo conto di serie storiche di elementi interni ed esterni osservabili alla data della valutazione. Anche le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate nel conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale le eventuali rettifiche/riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio di crediti in bonis alla stessa data.

Leasing

Lo IAS 17 prevede che, con riferimento al leasing finanziario, la rilevazione dei proventi finanziari debba essere basata su modalità che riflettano un tasso di rendimento periodico costante sull'investimento netto del locatore.

Nel rispetto di tale principio in caso di variazioni contrattuali successive alla decorrenza del contratto, il differenziale che si genera dal confronto tra il capitale residuo ante rinegoziazione e il valore dei nuovi flussi futuri attualizzati al tasso originario, è imputato a conto economico nell'esercizio (2 ).

Operazioni di copertura

Le tipologie di operazioni di copertura sono le seguenti:

  • copertura di fair value, volta a neutralizzare l'esposizione alla variazione del fair value di una posta di bilancio;
  • copertura di flussi finanziari, volta a neutralizzare l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari rischi associati a poste del bilancio.

Affinché sia efficace la copertura deve essere effettuata con una controparte esterna al gruppo.

I derivati di copertura sono iscritti e valutati al fair value; in particolare:

  • nel caso di copertura di fair value, la variazione del fair value dell'elemento coperto viene compensata dalla variazione del fair value dello strumento di copertura, entrambe rilevate a conto economico, ove emerge per differenza l'eventuale parziale inefficacia dell'operazione di copertura;
  • nel caso di copertura di flussi finanziari, le variazioni di fair value sono imputate a patrimonio netto per la quota efficace della copertura e a conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesti la variazione dei flussi di cassa da compensare.

( 2 ) Come previsto dalle regole del costo ammortizzato ex IAS39.

Lo strumento derivato può essere considerato di copertura se esiste documentazione formalizzata circa la relazione univoca con l'elemento coperto e se questa risulti efficace nel momento in cui la copertura abbia avuto inizio e, prospetticamente, lungo la vita della stessa.

La copertura viene considerata efficace qualora le variazioni di fair value (o dei flussi di cassa) dello strumento finanziario di copertura neutralizzano (con uno scostamento compreso nell'intervallo 80-125%) quelle dell'elemento coperto. La valutazione dell'efficacia è effettuata ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale con test prospettici, per dimostrare l'attesa della sua efficacia, e retrospettivi, che evidenzino il grado di efficacia della copertura raggiunto nel periodo cui si riferiscono. Se dalle verifiche emerge l'inefficacia della copertura, la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta ed il contratto derivato viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione con la rilevazione a conto economico dei relativi impatti.

La relazione di copertura può essere altresì interrotta volontariamente o in presenza della derecognition dello strumento coperto o di estinzione anticipata dello strumento di copertura.

Partecipazioni

La voce include i possessi detenuti in:

  • società collegate, iscritte in base al metodo del patrimonio netto ossia adeguando il costo iniziale di iscrizione alle variazioni patrimoniali, inclusi gli utili e perdite realizzati, della partecipata. Si considerano collegate le società di cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto e quelle le cui entità partecipative assicurino influenza nella governance;
  • società soggette a controllo congiunto, anch'esse iscritte in base al metodo del patrimonio netto;
  • altre partecipazioni di esiguo valore.

Sono valutate al costo, qualora esistano evidenze che il valore di una partecipazione possa essersi ridotto, si procede alla stima del valore aggiornato tenendo conto ove possibile delle quotazioni di mercato nonché del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore finale. Nel caso in cui il valore così determinato risulti inferiore a quello contabile, la relativa differenza è iscritta a conto economico. Qualora, infine, i motivi della perdita di valore siano rimossi, a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore, fino a concorrenza dell'impairment in precedenza rilevato.

Attività materiali

Comprendono i terreni, gli immobili strumentali e di investimento, gli impianti tecnici, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo nonché i beni utilizzati nell'ambito di contratti di leasing finanziario, ancorché la titolarità giuridica degli stessi resti in capo alla società locatrice.

Le attività detenute a scopo d'investimento si riferiscono agli eventuali investimenti immobiliari (in proprietà o in leasing finanziario) non strumentali e/o prevalentemente dati in locazione a soggetti terzi.

Sono iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo pagato, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla posa in opera del bene. Le spese di manutenzione straordinaria vengono contabilizzate ad incremento del valore dei cespiti; quelle di manutenzione ordinaria sono rilevate a conto economico.

Le immobilizzazioni sono ammortizzate lungo la loro vita utile, a quote costanti, ad eccezione dei terreni che hanno vita utile indefinita. Qualora sul terreno insista un immobile "cielo-terra", il valore dei fabbricati viene iscritto separatamente sulla base di perizie di esperti indipendenti.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, qualora si rilevi che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico e quello aggiornato, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Ove successivamente vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede a effettuare una ripresa di valore, che non può eccedere il valore che l'attività avrebbe avuto al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.

Attività immateriali

Includono principalmente l'avviamento ed il software applicativo ad utilizzazione pluriennale.

L'avviamento può essere iscritto qualora sia rappresentativo delle capacità reddituali future della società partecipata. Ad ogni chiusura contabile viene effettuato un test di verifica del valore dell'avviamento. L'eventuale riduzione di valore è determinata sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di realizzo, pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, e l'eventuale relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico.

Le altre attività immateriali sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo ove sia probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino ed il costo dell'attività stessa possa essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.

Il costo delle immobilizzazioni immateriali è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile. Se questa è indefinita non si procede all'ammortamento, ma solo alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di realizzo dell'attività. L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.

Cancellazione di attività

Le attività finanziarie vengono cancellate quando vengono meno i diritti a percepire i relativi flussi finanziari o quando vengono cedute trasferendo tutti i rischi/benefici ed esse connessi. Le immobilizzazioni materiali e immateriali vengono radiate al momento della dismissione o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso senza benefici economici attesi.

Le attività o i gruppi di attività cedute rimangono iscritte in bilancio in caso di mantenimento dei rischi e benefici (nella pertinente forma tecnica), rilevando una passività corrispondente all'importo eventualmente ricevuto come corrispettivo (tra gli "altri debiti" o nelle "operazioni pronti contro termine").

Attualmente le principali operazioni poste in essere dal Gruppo che non determinano la cancellazione dell'attività sottostante sono quelle di cartolarizzazione crediti, operazioni di pronti contro termine e di prestito titoli.

Per contro non sono iscritte le partite ricevute nell'ambito dell'attività di banca depositaria, remunerata attraverso l'incasso di una commissione, essendo tutti i relativi rischi e benefici trasferiti ai soggetti finali.

Debiti, titoli in circolazione e passività subordinate

Comprendono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela, i Titoli in circolazione al netto degli eventuali ammontari riacquistati. Sono inoltre inclusi i debiti a carico del locatario nell'ambito di operazioni di leasing finanziario.

La prima iscrizione – all'atto dell'incasso delle somme raccolte o della emissione dei titoli di debito – è effettuata al fair value pari all'importo incassato al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili alle passività finanziarie. Dopo la rilevazione iniziale, le passività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine, che rimangono iscritte per il valore incassato.

I derivati eventualmente incorporati negli strumenti di debito strutturati vengono separati dal contratto primario ed iscritti al fair value. Le successive variazioni di fair value sono attribuite al conto economico.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte anche in presenza di riacquisto di titoli precedentemente emessi. La differenza tra il valore contabile delle passività e quanto pagato per riacquistarle viene registrata a conto economico.

La cessione sul mercato di titoli propri riacquistati (anche attraverso operazioni di pronti contro termine e prestito titoli) è considerata come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di cessione, senza effetti a conto economico.

Passività finanziarie di negoziazione

La voce include il valore negativo dei contratti derivati di trading e dei derivati impliciti presenti in eventuali contratti complessi. Sono incluse anche le passività per scoperti tecnici connessi all'attività di negoziazione di titoli. Tutte le passività di negoziazione sono valutate al fair value.

Trattamento di fine rapporto del personale

Il trattamento di fine rapporto del personale viene iscritto sulla base del valore attuariale calcolato in linea con le regole previste per i piani a benefici definiti: la stima degli esborsi futuri viene effettuata sulla base di analisi storiche statistiche (ad esempio turnover e pensionamenti) e della curva demografica; tali flussi vengono quindi attualizzati sulla base di un tasso di interesse di mercato. I valori così determinati sono contabilizzati tra i costi del personale come ammontare netto dei contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati e interessi netti.

A partire dal 1° luglio 2013 invece gli utili/perdite attuariali sono contabilizzati tra le riserva da valutazione del patrimonio netto, ossia nel prospetto della Redditività Complessiva (OCI - Other Comprehensive Income) come previsto dal nuovo principio IAS 19 – "Benefici per i dipendenti" (IAS 19 Revised) approvato dallo IASB in data 16 giugno 2011 e recepito dal Regolamento UE 475/2012 (3 ).

Le quote maturate dal 1° gennaio 2007 versate al fondo di previdenza complementare o all'INPS vengono rilevate sulla base dei contributi maturati nell'esercizio.

Fondi per rischi ed oneri

Riguardano rischi legati all'operatività del Gruppo, non necessariamente connessi al mancato rimborso di crediti, che possano comportare oneri futuri, stimabili in misura attendibile. Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. L'accantonamento è rilevato a conto economico.

( 3 ) Non è più possibile iscrivere tale componente nel costo del personale (ipotesi precedentemente utilizzata dal Gruppo).

I fondi accantonati sono periodicamente riesaminati e laddove il sostenimento di possibili oneri divenga improbabile gli accantonamenti vengono in tutto o in parte stornati a beneficio del conto economico.

Un accantonamento è utilizzato solo a fronte degli oneri per i quali è stato originariamente previsto.

Operazioni in valuta

Le operazioni in valuta estera sono registrate applicando all'importo in valuta estera il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le attività e le passività denominate nelle divise diverse dall'EURO sono valorizzate ai cambi correnti alla data di riferimento. Le differenze cambi relative a elementi monetari sono rilevate a conto economico; quelle relative a elementi non monetari sono rilevate coerentemente con il criterio di valorizzazione della categoria di appartenenza (costo, a conto economico o a patrimonio netto).

Attività e passività fiscali

Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato sulla base di una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.

Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero.

Le passività per imposte differite vengono iscritte in bilancio, con la sola eccezione delle riserve in sospensione d'imposta, qualora la consistenza delle riserve disponibili già assoggettate a tassazione consenta ragionevolmente di ritenere che non saranno effettuate d'iniziativa operazioni che ne comportino la tassazione.

Le imposte differite derivanti da operazioni di consolidamento sono rilevate qualora risulti probabile che esse si traducano in un onere effettivo per una delle imprese consolidate.

Le attività e le passività di natura fiscale vengono adeguate a fronte di eventuali modifiche intervenute nelle norme o nella misura delle aliquote applicate nonché per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da accertamenti o da contenziosi in essere con le autorità fiscali.

Stock option e performance shares

I piani di stock option e performance shares a favore di dipendenti e collaboratori del Gruppo rappresentano una componente del costo del lavoro. Il relativo fair value, e la corrispondente attribuzione a patrimonio, vengono determinati alla data di assegnazione utilizzando il modello valutativo delle azioni/opzioni rettificato per tener conto della serie storica degli esercizi. Il valore così determinato viene imputato a conto economico pro-rata temporis sulla base del vesting e del beneficio ricevuto dall'azienda dalle singole assegnazioni.

Azioni proprie

Le azioni proprie detenute sono dedotte dal patrimonio netto. Gli eventuali utili/ perdite realizzati in caso di cessione vengono anch'essi rilevati a patrimonio netto.

Dividendi e commissioni

I dividendi e le commissioni sono iscritti nel momento in cui vengono realizzati, purché si ritengano attendibili i benefici futuri.

Sono escluse le commissioni considerate nel costo ammortizzato ai fini della determinazione del tasso di interesse effettivo, che vengono rilevate tra gli interessi.

Parti correlate

Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:

  • a) i soggetti che, direttamente o indirettamente, sono soggetti al controllo dell'Istituto, gli aderenti al patto di sindacato di Mediobanca con quota vincolata superiore al 2% del capitale di Mediobanca, le relative controllate e controllanti;
  • b) le società collegate, le joint venture e le entità controllate dalle stesse;
  • c) i dirigenti con responsabilità strategiche, ossia quei soggetti ai quali sono attribuiti poteri e responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della capogruppo, compresi gli amministratori e i componenti del collegio sindacale;
  • d) le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno dei soggetti di cui alla lettera c);
  • e) gli stretti familiari dei soggetti di cui alla lettera c), ossia quei soggetti che ci si attende possono influenzare, o essere influenzati, nei loro rapporti con Mediobanca (questa categoria può includere il convivente, i figli, i figli del convivente, le persone a carico del soggetto e del convivente) nonché le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno di tali soggetti;
  • f) i fondi pensionistici per i dipendenti della capogruppo, o di qualsiasi altra entità ad essa correlata;
  • g) le operazioni nei confronti di veicoli societari anche se non direttamente riconducibili a Parti correlate ma i cui benefici sono di pertinenza di Parti correlate.

A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie

A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: valore contabile, fair value ed effetti sulla redditività complessiva

(migliaia di €)
Tipologia
strumento
finanziario
Portafoglio di
provenienza
Portafoglio di
destinazione
Valore
contabile al
30.06.2015
Fair value al
30.06.2015
Componenti reddituali
in assenza
di trasferimento
(ante imposte)
Componenti
reddituali registrate
nell'esercizio
(ante imposte)
Valutative Altre Valutative Altre
Titoli di debito (¹)
(ABS)
Attività finanziarie
detenute per la
negoziazione
Crediti verso
clientela
94.074 98.284 (1.458) 2.591 2.591
Titoli di debito (¹)
(ABS)
Attività finanziarie
disponibili per la
vendita
Crediti verso
clientela
11.466 11.828 (945) 646 646
Titoli di debito (²) Attività finanziarie
disponibili per la
vendita
Attività finanziarie
detenute sino a
scadenza
328.199 352.559 (8.159) 16.977 16.977
Totale 433.739 462.671 (10.562) 20.214 20.214

) Effettuate nell'esercizio 08/09.

2 ) Effettuate nell'esercizio 10/11.

Nell'esercizio non sono stati effettuati trasferimenti.

A.4 - Informativa sul fair value

INFORMATIVA DI NATURA QUALITATIVA

Il par. 91 dell'IFRS 13 definisce fair value (valore equo) il corrispettivo che potrebbe essere ricevuto per vendere un'attività, o pagato per trasferire una passività, in una transazione ordinaria tra controparti di mercato, nel mercato principale.

Nel caso di strumenti finanziari quotati in mercati attivi il fair value è determinato a partire dalle quotazioni ufficiali del mercato principale, oppure il più vantaggioso, al quale il Gruppo ha accesso; gli strumenti in questione si dicono essere prezzati a Mark to Market. Un mercato è attivo se le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.

In assenza di quotazione su un mercato attivo o in assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni, spread denaro-lettera e volatilità non sufficientemente contenute, vengono utilizzati modelli valutativi alimentati da input di mercato, in particolare:

  • valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche,
  • calcoli di flussi di cassa scontati,
  • modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili, prudenzialmente rettificati per tenere conto dell'illiquidità di taluni dati di mercato nonché degli altri rischi connessi ad operazioni specifiche (reputazionale, di sostituzione, ecc.).

In assenza di input di mercato modelli valutativi saranno basati su dati stimati internamente.

I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile con i metodi sopra indicati sono valutati al costo. Per i fondi di investimento inclusi fondi comuni, fondi private equity, hedge funds (compresi fondi di fondi) e fondi immobiliari il fair value è rappresentato dal Net Asset Value (NAV) per quota da questi pubblicato.

Ad ulteriore garanzia dell'oggettività delle valutazioni rivenienti da modelli valutativi, il Gruppo pone in essere processi di verifica indipendente del Fair Value (Independent Price Verification o IPV): un'unità indipendente da quelle che assumono esposizione al rischio ha il compito di verificare giornalmente le valutazioni dei singoli strumenti finanziari utilizzando come riferimento i dati contribuiti da terze fonti indipendenti.

Il fair value viene riportato secondo una gerarchia basata sulla qualità dei parametri di input utilizzati (4 ) per la sua determinazione.

La gerarchia del fair value, in linea con quanto indicato dal principio IFRS 13 e ripreso dalla Circolare n. 262 di Banca d'Italia, dà priorità decrescente a valutazioni basate su parametri di mercato diversi: la priorità più alta (Livello1) è assegnata alle valutazioni basate su prezzi quotati (non rettificati) su un mercato attivo per attività o passività identiche; la priorità più bassa (Livello3) a quelle derivate in misura significativa da parametri non osservabili.

4 ) IFRS 13 par. 73 "la valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione" e par. 74: "La gerarchia del fair value dà priorità agli input delle tecniche di valutazione, non alle tecniche valutative usate per calcolare il fair value". Per maggiori approfondimenti si veda il principio IFRS 13 par. 72-90.

Il livello di gerarchia del fair value associato alle attività e passività è definito come il livello minimo fra tutti gli input significativi utilizzati. Si distinguono i seguenti livelli.

  • Livello1: quotazioni (univoche e senza aggiustamenti) rilevate su un mercato attivo per il singolo strumento finanziario oggetto di valutazione.
  • Livello2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato. In questo caso il fair value è misurato attraverso un comparable approach o attraverso l'utilizzo di un modello di pricing che non lasci margini di soggettività troppo ampi e di norma utilizzato dagli altri operatori finanziari.
  • Livello3: input significativi non osservabili sul mercato e/o modelli di pricing complessi. In questo caso il fair value, è determinato su assunzioni dei flussi futuri di cassa che potrebbero portare a stime differenti per lo stesso strumento finanziario tra valutatore e valutatore.

Di norma la Banca massimizza l'utilizzo di prezzi di mercato (Livello1) o modelli con input osservabili (Livello2). Nel caso di strumenti di Livello3 vengono poste in essere ulteriori procedure di verifica del prezzo, che comprendono: la revisione dei dati storici rilevanti, l'analisi dei profitti e delle perdite, la valutazione individuale di ciascuna componente di un prodotto strutturato e il benchmarking. Questo approccio prevede l'utilizzo di pareri soggettivi e di giudizi basati sull'esperienza e, di conseguenza, può richiedere aggiustamenti alle valutazioni che tengano conto del bid-ask spread, della liquidità o del rischio di controparte, oltre che della tipologia del modello di valutazione adottato. In ogni caso tutti i modelli di valutazione, compresi quelli sviluppati internamente sono testati in modo indipendente e validati da funzioni della banca differenti garantendo così una struttura di controllo indipendente.

Fair Value Adjustment

Il fair value adjustment è definito come quella quantità che deve essere aggiunta al prezzo osservato sul mercato o al prezzo teorico generato dal modello al fine di assicurare che il fair value rifletta il prezzo di realizzo di una transazione di mercato effettivamente possibile. In particolare si segnalano:

  • il Credit/Debit Valuation Adjustment;
  • altri aggiustamenti.

Credit/Debit Valuation Adjustment (CVA/DVA)

Gli adjustment CVA (Credit Value Adjustment) e DVA (Debt Value Adjustment) sono incorporati nella valutazione dei derivati per riflettere l'impatto sul fair value del rischio di credito della controparte e della qualità del credito della Banca, rispettivamente:

  • il CVA è una quantità negativa che tiene in considerazione gli scenari in cui la controparte possa fallire prima della Banca in presenza di un credito (MTM positivo) nei confronti della controparte;
  • il DVA è una quantità positiva che tiene in considerazione gli scenari in cui la Banca possa fallire prima della controparte in presenza di un debito (MTM negativo) nei confronti della controparte.

CVA e DVA sono calcolati tenendo in considerazione gli eventuali accordi di mitigazione del rischio di controparte, in particolare gli accordi di collateral e di netting per ogni singola controparte.

La metodologia CVA/DVA utilizzata dalla Banca si basa sui seguenti input:

  • Profili di esposizione positivi (EPE) e negativi (ENE) della valorizzazione dei derivati derivanti da tecniche di simulazione;
  • PD (probabilità di default) derivata dalle probabilità di default storiche o implicite nelle quotazioni di mercato ottenute attraverso Credit Default Swap;
  • LGD (Loss Given Default) basata sul valore stimato del recupero atteso in caso di fallimento della controparte e definito da apposite analisi della Banca stessa o dai tassi di default utilizzati convenzionalmente per le quotazioni dei Credit Default Swap.

Altri aggiustamenti

Altri aggiustamenti del fair value, non inclusi nelle precedenti categorie, possono essere presi in considerazione ai fini di allineare la valutazione all'exit price anche in funzione del livello di liquidità dei mercati o dei parametri di valutazione.

A.4.1 Livelli di Fair Value 2 e 3: tecniche di valutazione ed input utilizzati

Attività e Passività misurate al Fair Value su base ricorrente

Di seguito si riportano le informazioni sulle tecniche di valutazione e gli input utilizzati per le Attività e Passività misurate al fair value su base ricorrente.

  • Titoli obbligazionari: gli strumenti non scambiati in mercati attivi sono valutati a Mark to Model utilizzando delle curve di credit spread impliciti derivate da strumenti di Livello1 a cui viene aggiunto uno spread per tener conto della loro illiquidità. Il modello massimizza l'uso di parametri osservabili e minimizza l'uso dei parametri non osservabili. In questo senso, in funzione della rappresentatività della curva di credit spread applicata, le obbligazioni sono classificate come Livello2 o Livello3 (quest'ultimo è applicato nel caso in cui sia utilizzato un credit spread non osservabile). Nella valutazione a fair value possono essere applicate delle rettifiche di valore (Fair Value Adjustments) a fronte della ridotta liquidità e del rischio di modello al fine di compensare la mancanza di parametri di mercato osservabili per le posizioni a Livello2 e Livello3.
  • Asset Backed securities, CLO e LOAN: il processo di valutazione fa affidamento su info provider che operano come collettori di quotazioni di mercato. Tutti gli ABS detenuti in portafoglio dalla banca sono di Livello3 ad eccezione di quelli per cui il trader è in grado di fornire, in maniera continuativa, un dettaglio di contribuzioni eseguibili in bid/ask con le relative quantità, nel qual caso vengono classificati di Livello1.
  • Derivati: il fair value dei derivati non scambiati su un mercato attivo deriva dall'applicazione di tecniche di valutazione Mark to Model. Quando è presente un mercato attivo per i parametri di input al modello valutativo delle differenti componenti del derivato, il fair value viene determinato in base alle quotazioni di mercato delle stesse. Le tecniche di valutazione basate su input osservabili sono classificate come Livello2 mentre quelle basate su input non osservabili sono classificate come Livello3.

  • Titoli di capitale: i titoli di capitale sono assegnati al Livello1 quando è disponibile una quotazione su un mercato attivo considerato liquido e al Livello3 quando non vi sono quotazioni o le quotazioni sono state sospese a tempo indeterminato.

  • Fondi di investimento: la Banca detiene investimenti in fondi di investimento che pubblicano il Net Asset Value (NAV) per quota, inclusi fondi comuni, fondi private equity, hedge funds (compresi fondi di fondi) e fondi immobiliari. I Fondi sono classificati generalmente come Livello1 quando è disponibile una quotazione su un mercato attivo, altrimenti Livello3.

Attività e passività valutate al Fair Value su base non ricorrente

Gli strumenti finanziari valutati al fair value su base non ricorrente (compresi debiti e crediti verso la clientela e verso banche) non sono gestiti sulla base del fair value.

Il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato e non ha impatto sul valore d'iscrizione a bilancio o in termini di effetti a conto economico. Di norma questi strumenti non vengono scambiati e pertanto la determinazione del fair value è basata su parametri interni non direttamente osservabili sul mercato.

Per i finanziamenti alle imprese il fair value è calcolato attraverso il Discount Cash Flow con tassi e/o flussi modificati in base al rischio di credito. Nel caso di crediti corporate si considerano di Livello2 i finanziamenti verso controparti con rating ufficiale; in tutti gli altri casi è da considerarsi di Livello3. Lo stesso vale per i finanziamenti retail (mutui ipotecari e credito al consumo).

Per le obbligazioni di propria emissione si ha un fair value di Livello1 se il titolo è quotato in un mercato attivo (prendendo il prezzo di mercato); in assenza di quotazione il fair value è di Livello2 calcolato attraverso l'attualizzazione dei flussi attesi per un tasso di mercato aggiustato del rischio emittente della Banca (distinto tra rischio senior e subordinato).

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Come richiesto dal principio IFRS 13 di seguito l'informativa quantitativa sugli input non osservabili significativi utilizzati nella valutazione degli strumenti di Livello3.

Incertezze sui parametri ed impatti sul Mark to Market - Prodotti equity

Input non osservabile Quantificazione dell'incertezza di parametro +/- Delta sul MtM
(€ migliaia)
30/06/15
+/- Delta sul MtM
(€ migliaia)
30/06/14
Volatilità implicita In media pari a 50 bps con riferimento ai punti della superficie
di volatilità che cadono al di fuori della contribuzione
dell'applicativo Totem (maturity > 3Y per i single stock e, in
media, maturity > 5Y per gli indici)
181 154
Correlazione
equity-equity
Pari all' 1% tra due indici e pari al 2%
tra due single stock
50 152
Prodotto Tecnica di
valutazione
Input non osservabili Fair Value*
Attività
30/06/15
(€ milioni)
Fair Value*
Passività
30/06/15
(€ milioni
Fair Value*
Attività
30/06/14
(€ milioni)
Fair Value*
Passività
30/06/14
(€ milioni)
OTC equity
plain vanilla
options, OTC
equity digital
options,
Modello di
Black-Scholes/
Black
Volatilità implicita (2
)
Variance swap 11,5 (25,2) 4,7 (54,7)
OTC equity
basket options,
Modello di
Black-Scholes
Volatilità implicita
Correlazione equity-equity (3
)
best of/ worst of
CDO sintetici
Copula
gaussiana
ad un fattore
con base
Base correlation con bootstrap a
partire dai dati quotati sulle tranche
di indici liquidi (4
)
16,9 37,5 (3,2)
CCS strutturati Discount correlation
cash flow
Il Livello3 è legato alla forte
incidenza del fair value adjustment
rispetto al mtm complessivo,
dovuta principalmente a clausole
contrattuali e al fatto che poiché la
controparte non è retata lo spread è
0,3 (0,8) 1,2 (2,–)
determinato tramite proxy 18,2 33,8

Tecniche di valutazione - Prodotti equity – credito – tasso

(*) I valori riportati sono espressi al netto delle riserve contabilizzate.

1 ) La volatilità, in ambito finanziario, è un indicatore di quanto può variare nel tempo il prezzo di uno strumento finanziario sottostante a un derivato. Maggiore è la volatilità del sottostante, maggiore è il rischio legato allo strumento. In generale, posizioni lunghe in opzioni beneficiano degli aumenti della volatilità mentre posizioni corte in opzioni ne sono danneggiate.

( 2 ) La correlazione equity-equity è una misura della relazione esistente tra due strumenti finanziari equity sottostanti ad un derivato. Variazioni nei livelli di correlazione possono avere impatti favorevoli e non, a seconda del tipo di correlazione, sul Fair Value di uno strumento. Le correlazioni equity-equity sono meno osservabili delle volatilità perché non esistono dei mercati regolamentati dove i prodotti di correlazione

vengano quotati. Per tale motivo, le correlazioni sono maggiormente soggette ad incertezza di parametro.

3 ) La base correlation rappresenta il livello di relazione tra gli eventi di default dei sottostanti appartenenti ai principali indici di credito. Tale correlazione è ricavata a partire da quotazioni di mercato di CDO sintetici sugli indici, ed in particolare da strumenti che danno copertura su diverse parti della struttura di capitale di detti indici.

Con riferimento ai derivati equity, la superficie di volatilità implicita può essere ricavata dal prezzo delle opzioni call e put, dal momento che per esse esistono dei mercati regolamentati. L'incertezza di questo parametro può essere legata ad una delle tre fattispecie seguenti: illiquidità delle quotazioni (bid/ask spread ampi, tipicamente presenti a lunghe maturity o moneyness lontane dall'At-The-Money), effetti di concentrazione e non osservabilità dei dati di mercato (anche in questo caso presenti quando si considerano maturity troppo lunghe o moneyness troppo lontane dall'At-The-Money).

A.4.3 Gerarchia del fair value

Trasferimenti tra i livelli di gerarchia del Fair Value

I principali fattori che contribuiscono ai trasferimenti tra i livelli di fair value comprendono cambiamenti nelle condizioni di mercato, affinamenti nei modelli valutativi e/o negli input non osservabili.

Il passaggio di uno strumento dal Livello1 al Livello2 di fair value e viceversa deriva principalmente dalla perdita di significatività del prezzo espresso dal mercato attivo di riferimento per lo strumento.

Il grado di significatività dei dati di input, in particolare del peso che assumono quelli non osservabili rispetto a quelli osservabili, determina invece il passaggio da Livello2 a Livello3 o viceversa.

A.4.4 Altre informazioni

Il gruppo si avvale dell'eccezione prevista dall'IFRS13 paragrafo 48 di misurare il fair value su base netta con riferimento ad attività e passività finanziarie con posizioni compensative dei rischi di mercato o del rischio di credito della controparte.

A.4.5 Gerarchia del fair value

(migliaia di €)
Attività/Passività finanziarie 30 giugno 2015 30 giugno 2014
misurate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie detenute
per la negoziazione
5.075.095 5.357.207 408.794 5.481.200 5.097.497 1.061.172
2. Attività finanziarie valutate
al fair value
3. Attività finanziarie disponibili
per la vendita
5.844.452 321.819 240.790 5.974.561 470.185 856.769
4. Derivati di copertura 817.729 1.065.101
5. Attività materiali
6. Attività immateriali
Totale 10.919.547 6.496.755 649.584 11.455.761 6.632.783 1.917.941
1. Passività finanziarie detenute
per la negoziazione
(3.074.413) (5.040.212) (355.106) (3.199.477) (5.057.397) (994.271)
2. Passività finanziarie valutate
al fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Gli strumenti di Livello3 riguardano principalmente 329,1 milioni di opzioni intermediate, ossia contratti con lo stesso sottostante ma conclusi con controparti differenti (934,4 milioni al 30 giugno 2014); tra questi figurano anche 5,3 milioni di opzioni abbinate a prestiti obbligazionari emessi (268,4 milioni). Le attività disponibili per la vendita di Livello3 sono rappresentate invece dalle partecipazioni in società non quotate (valutate sulla base di modelli interni) e dai fondi di private equity (valutati al NAV pubblicato).

  1. Derivati di copertura — (584.685) — — (570.732) — Totale (3.074.413) (5.624.897) (355.106) (3.199.477) (5.628.129) (994.271)

Nell'esercizio gli attivi di Livello3 si riducono da 1.917,9 a 649,6 milioni a seguito della riclassifica di Sintonia (449,2 milioni) e per la minor operatività in opzioni: le scadenze del periodo (701,4 milioni) sono state solo parzialmente assorbite da nuovi ingressi (50 milioni).

ATTIVITÀ FINANZIARIE
detenute per la
negoziazione (¹)
valutate al
fair value
disponibili per
la vendita (²)
di copertura
1. Esistenze iniziali 126.804 856.770
2. Aumenti 73.856 190.933
2.1 Acquisti 21.474 83.700
2.2 Profitti imputati a: 45.727 107.233
2.2.1 conto economico 45.727 53.360
- di cui plusvalenze 12.857
2.2.2 patrimonio netto X X 53.873
2.3 Trasferimenti da altri livelli 6.655
2.4 Altre variazioni in aumento
3. Diminuzioni 120.958 806.913
3.1 Vendite 23.463 293.024
3.2 Rimborsi 68.788 7.326
3.3 Perdite imputate a: 27.362 19.495
3.3.1 conto economico 27.362 15.449
- di cui minusvalenze 27.362 13.669
3.3.2 patrimonio netto X X 4.046
3.4 Trasferimenti ad altri livelli 601
3.5 Altre variazioni in diminuzione 744 487.068
4. Rimanenze finali 79.702 240.790

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3) (migliaia di €)

(¹) Al netto del valore di mercato delle opzioni che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi da Mediobanca e Mediobanca International (5,3 milioni al 30 giugno 2015 e 268,4 milioni al 30 giugno 2014) oltre ad opzioni intermediate (rispettivamente 323.8 milioni e 666 milioni) i cui valori sono presenti per uguale importo nell'attivo e nel passivo.

(²) Includono le partecipazioni in società non quotate valutate sulla base di modelli interni.

A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

(migliaia di €)
PASSIVITÀ FINANZIARIE
Passività
finanziarie
detenute per la
negoziazione (1)
Passività
finanziarie
valutate al
fair value
Derivati di
copertura
1. Esistenze iniziali 59.902
2. Aumenti 38.448
2.1 Emissioni 2.998
2.2 Perdite imputate a: 33.445
2.2.1 conto economico 33.445
- di cui minusvalenze 33.445
2.2.2 patrimonio netto X X
2.3 Trasferimenti da altri livelli 2.005
2.4 Altre variazioni in aumento
3. Diminuzioni 72.334
3.1 Rimborsi 37.558
3.2 Riacquisti
3.3 Profitti imputati a: 6.527
3.3.1 conto economico 6.527
- di cui plusvalenze 6.527
3.3.2 patrimonio netto X X
3.4 Trasferimenti ad altri livelli 28.249
3.5 Altre variazioni in diminuzione
4. Rimanenze finali 26.016

) Al netto del valore di mercato delle opzioni che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi da Mediobanca e Mediobanca International (5,3 milioni al 30 giugno 2015 e 268,4 milioni al 30 giugno 2014) oltre ad opzioni intermediate (rispettivamente 323.8 milioni e 666 milioni) i cui valori sono presenti per uguale importo nell'attivo e nel passivo.

Attività/Passività non 30 giugno 2015 30 giugno 2014
misurate al fair value
o misurate a fair value
Valore di Fair value Valore di Fair value
su base non ricorrente bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie
detenute sino alla
scadenza
1.302.837 1.327.890 43.100 21.002 1.659.818 1.582.399 163.035 38.411
2. Crediti verso banche 10.784.548 — 10.592.135 192.479 5.287.754 5.029.880 246.127
3. Crediti verso la
clientela
24.859.774 — 13.369.752 11.459.716 36.623.531 — 12.053.692 25.684.668
4. Attività materiali
detenute a scopo di
investimento
25.835 92.030 67.593 118.816
5. Attività non correnti
e gruppi di attività in
via di dismissione
Totale 36.972.994 1.327.890 24.004.987 11.765.227 43.638.696 1.582.399 17.246.607 26.088.022
1. Debiti verso banche 19.449.009 — 19.449.009 — 11.459.800 — 11.460.317
2. Debiti verso clientela 4.015.148 4.015.148 — 16.475.388 — 16.475.335
3. Titoli in circolazione 19.990.871 1.990.109 18.808.960 20.848 23.330.028 1.627.628 22.047.816 11.109
4. Passività associate
ad attività in via di
dismissione
Totale 43.455.028 1.990.109 42.273.117 20.848 51.265.216 1.627.628 49.983.468 11.109

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

A.5 - Informativa sul c.d. "day one profit/loss"

Nel caso di operazioni di Livello3 il fair value da modello può differire dal prezzo della transazione: nel caso di differenza positiva (day one profit), questa viene ammortizzata lungo la vita residua dello strumento finanziario; in caso di differenza negativa (day one loss), questa è iscritta in via prudenziale direttamente a conto economico. Eventuali variazioni di fair value successive saranno quindi legate all'andamento dei relativi fattori di rischio cui è esposto lo strumento (tassi di interesse, cambi, ecc.) e contabilizzate direttamente a conto economico.

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato non vi sono importi sospesi a conto economico riconducibili a day one profit.

Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale (*)

Attivo

SEZIONE 1

Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

30 giugno 2015 30 giugno 2014
a) Cassa 438 486
b) Depositi liberi presso Banche Centrali 4.350 22
Totale 4.788 508

(*) Dati in Euro migliaia.

Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20

Voci/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 2.449.283 611.465 22.259 3.756.173 625.476 34.502
1.1 Titoli strutturati 49.616 121.952 46.609 77.862
1.2 Altri titoli di debito 2.399.667 489.513 22.259 3.709.564 547.614 34.502
2. Titoli di capitale (1
)
1.724.922 24.634 1.035.953 27.087 162
3 Quote di O.I.C.R. (1
)
279.199 10.561 150.746 14.969
4. Finanziamenti 9.683
4.1 Pronti contro termine attivi
4.2 Altri 9.683
Totale A 4.453.404 636.099 32.820 4.942.872 662.246 49.633
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari: 621.691 4.507.469 375.974 538.328 3.904.376 1.011.539
1.1 di negoziazione 621.691 4.101.492 370.479 (
2
)
538.328 3.699.060 742.564 (
2
)
1.2 connessi con la fair value option
1.3 altri 405.977 5.495 (
3
)
205.316 268.975 (
3
)
2. Derivati creditizi: 213.639 530.875
2.1 di negoziazione 213.639 530.875
2.2 connessi con la fair value option
2.3 altri

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

(¹) Tra i titoli di capitale al 30 giugno 2015 figurano azioni impegnate in operazioni di Prestito Titoli per un controvalore di 1.598.144 (556.639 al 30 giugno 2014) a cui si aggiungono quote di OICR per 143.427.

Totale B 621.691 4.721.108 375.974 538.328 4.435.251 1.011.539 Totale (A+B) 5.075.095 5.357.207 408.794 5.481.200 5.097.497 1.061.172

2 ) Rispettivamente 323.795 e 665.980 relative ad opzioni intermediate la cui contropartita è iscritta tra le passività finanziarie di negoziazione.

3 ) Includono il valore di mercato delle opzioni (5,3 milioni) che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi da Mediobanca e Mediobanca International la cui contropartita è iscritta tra le passività di negoziazione.

Voci/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 3.083.007 4.416.151
a) Governi e Banche Centrali 1.807.748 2.955.978
b) Altri enti pubblici 64.042 208.887
c) Banche 311.772 251.503
d) Altri emittenti 899.445 999.783
2. Titoli di capitale 1.749.556 1.063.202
a) Banche 65.479 71.750
b) Altri emittenti: 1.684.077 991.452
- imprese di assicurazione 31.102 42.115
- società finanziarie 176.345 52.313
- imprese non finanziarie 1.476.630 897.024
- altri
3. Quote di O.I.C.R 289.760 165.715
4. Finanziamenti 9.683
a) Governi e Banche Centrali
b) Altri enti pubblici
c) Banche
d) Altri soggetti 9.683
Totale A 5.122.323 5.654.751
B. Strumenti derivati
a) Banche 3.514.436 3.571.702
- Fair value 3.514.436 3.571.702
b) Clientela 2.204.337 2.413.416
- Fair value 2.204.337 2.413.416
Totale B 5.718.773 5.985.118
Totale ( A + B ) 10.841.096 11.639.869

2.2 Attività finanziarie per cassa detenute per la negoziazione: composizione per debitori/ emittenti

Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Quote di
O.I.C.R.
Finanziamenti Totale
A. Esistenze iniziali 4.416.151 1.063.202 165.715 9.683 5.654.751
B. Aumenti 20.220.585 11.305.495 661.694 49 32.187.823
B.1 Acquisti 20.047.062 11.004.304 632.789 31.684.155
B.2 Variazioni positive di fair value 20.091 70.033 5.278 95.402
B.3 Altre variazioni 153.432 231.158 23.627 49 408.266
C. Diminuzioni 21.553.729 10.619.141 537.649 9.732 32.720.251
C.1 Vendite 19.673.458 10.387.808 524.059 9.728 30.595.053
C.2 Rimborsi 299.869 299.869
C.3 Variazioni negative di fair value 49.053 149.137 11.363 209.553
C.4 Trasferimenti ad altri portafogli
C.5 Altre variazioni 1.531.349 82.196 2.227 4 1.615.776
D. Rimanenze finali 3.083.007 1.749.556 289.760 5.122.323

2.3 Attività finanziarie per cassa detenute per la negoziazione: variazioni annue

Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40

4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica

Voci/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Livello 1 Livello 2 Livello 3 (*) Livello 1 Livello 2 Livello 3 (*)
1. Titoli di debito 5.497.743 321.819 11.686 5.573.841 470.185 14.917
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito 5.497.743 321.819 11.686 5.573.841 470.185 14.917
2. Titoli di capitale 346.709 105.933 400.720 728.777
2.1 Valutati al fair value 346.709 105.933 400.720 728.777
2.2 Valutati al costo
3. Quote di O.I.C.R. 123.171 113.075
4. Finanziamenti
Totale 5.844.452 321.819 240.790 5.974.561 470.185 856.769

(*) Includono le partecipazioni in società non quotate valutate sulla base di modelli interni.

Voci/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Titoli di debito 5.831.248 6.058.943
a) Governi e Banche Centrali 4.365.306 4.229.325
b) Altri enti pubblici
c) Banche 614.802 837.897
d) Altri emittenti 851.140 991.721
2. Titoli di capitale 452.642 1.129.497
a) Banche
b) Altri emittenti: 452.642 1.129.497
- imprese di assicurazione
- società finanziarie 31.751 57.931
- imprese non finanziarie 420.891 1.071.566
- altri
3. Quote di O.I.C.R. 123.171 113.075
4. Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b) Altri enti pubblici
c) Banche
d) Altri soggetti
Totale 6.407.061 7.301.515

4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti

4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita: oggetto di copertura specifica

Voci/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica del fair value 314.292 793.555
a) rischio di tasso di interesse 314.292 793.555
b) rischio di cambio
c) rischio di credito
d) più rischi
2. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari
a) rischio di tasso di interesse
b) rischio di tasso di cambio
c) altro
Totale 314.292 793.555
Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Quote
O.I.C.R
Finanziamenti Totale
A. Esistenze iniziali 6.058.943 1.129.497 113.075 7.301.515
B. Aumenti 2.933.979 178.627 20.551 3.133.157
B.1 Acquisti 2.900.092 66.021 13.590 2.979.703
B.2 Variazioni positive di fair value 33.887 112.606 6.956 153.449
B.3 Riprese di valore
- imputate al conto economico x
- imputate al patrimonio netto
B4. Trasferimenti da altri portafogli
B.5 Altre variazioni 5 5
C. Diminuzioni 3.161.674 855.482 10.455 4.027.611
C.1 Vendite 1.013.728 339.554 1.353.282
C.2 Rimborsi 2.072.500 2.072.500
C.3 Variazioni negative di fair value 52.953 6.750 4.046 63.749
C.4 Svalutazioni da deterioramento 18.893 6.409 25.302
- imputate al conto economico 18.893 2.002 20.895
- imputate al patrimonio netto 4.407 4.407
C.5 Trasferimenti ad altri portafogli
C.6 Altre variazioni 22.493 490.285 (1
)
512.778
D. Rimanenze finali 5.831.248 452.642 123.171 6.407.061

4.4 Attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

) Di cui 487.342 mila trasferimento a portafoglio IAS 27/28 a seguito della scissione di Sintonia S.p.A.

SEZIONE 5

Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50

5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Valore Fair value Valore Fair value
bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 1.302.837 1.327.890 43.100 21.002 1.645.928 1.570.500 150.608 38.411
- strutturati
- altri 1.302.837 1.327.890 43.100 21.002 1.645.928 1.570.500 150.608 38.411
2. Finanziamenti
Totale 1.302.837 1.327.890 43.100 21.002 1.645.928 1.570.500 150.608 38.411
Tipologia operazioni/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Titoli di debito 1.302.837 1.645.928
a) Governi e Banche Centrali 350.165 348.299
b) Altri enti pubblici
c) Banche 330.898 502.378
d) Altri emittenti 621.774 795.251
2 Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b) Altri enti pubblici
c) Banche
d) Altri soggetti
Totale 1.302.837 1.645.928
Totale FV 1.391.992 1.759.519

5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori/emittenti

5.4 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: variazioni annue

Titoli di debito Finanziamenti Totale
A. Esistenze iniziali 1.645.928 1.645.928
B. Aumenti 113.495 113.495
B.1 Acquisti 101.336 101.336
- di cui operazioni di aggregazione
aziendale
B.2 Riprese di valore 597 597
B.3 Trasferimenti da altri portafogli
B.4 Altre variazioni 11.562 11.562
C. Diminuzioni 456.586 456.586
C.1 Vendite
- di cui operazioni di aggregazione
aziendale
C.2 Rimborsi 456.586 456.586
C.3 Rettifiche di valore
C.4 Trasferimenti ad altri portafogli
C.5 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 1.302.837 1.302.837

Crediti verso banche - Voce 60

6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Valore Fair value Valore Fair value
bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3
A. Crediti verso Banche Centrali 111.398 111.398 110.150 110.150
1. Depositi vincolati X X X X X X
2. Riserva obbligatoria 111.398 X X X 110.150 X X X
3. Pronti contro termine attivi X X X X X X
4. Altri X X X X X X
B. Crediti verso banche 10.673.150 10.480.737 192.479 9.431.206 9.212.227 207.288
1. Finanziamenti 10.673.150 10.480.737 192.479 9.431.206 9.212.227 207.288
1.1 Conti correnti e depositi liberi 493.748 X X X 572.097 X X X
1.2 Depositi vincolati 30.055 X X X 130.327 X X X
1.3 Altri finanziamenti: 10.149.347 X X X 8.728.782 X X X
- Pronti contro termine attivi 4.429.255 X X X 3.950.037 X X X
- Leasing finanziario X X X X X X
- Altri 5.720.092 X X X 4.778.745 X X X
2. Titoli di debito
2.1 Titoli strutturati X X X X X X
2.2 Altri titoli di debito X X X X X X
Totale 10.784.548 10.592.135 192.479 9.541.356 9.322.377 207.288

Crediti verso clientela - Voce 70

merceologica
mposizione
Crediti verso clientela: co
7.1
Tipologia operazioni/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Bonis Deteriorati Livello 1 Livello 2 Livello 3 Bonis Deteriorati Livello 1 Livello 2 Livello 3
Acquistati Altri Acquistati Altri
Finanziamenti 20.797.246 419.094 13.120.993 8.050.295 22.559.903 385.948 14.548.198 8.217.903
1. Conti correnti 88.918 X X X 95.577 X X X
2. Pronti contro termine attivi 3.689.916 X X X 5.142.415 X X X
3. Mutui 15.147.952 419.094 X X X 15.042.821 385.948 X X X
4. Carte di credito, prestiti personali e
cessioni del quinto
X X X X X X
5. Leasing finanziario X X X X X X
6. Factoring X X X X X X
7. Altri finanziamenti 1.870.460 X X X 2.279.090 X X X
Titoli di debito 3.643.434 248.759 3.409.421 3.354.837 88.512 3.287.521
8. Titoli strutturati X X X X X X
9. Altri titoli di debito (1) 3.643.434 X X X 3.354.837 X X X
Totale 24.440.680 419.094 13.369.752 11.459.716 25.914.740 385.948 14.636.710 11.505.424
Tipologia operazioni/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Bonis Deteriorati Bonis Deteriorati
Acquistati Altri Acquistati Altri
1. Titoli di Debito 3.643.434 3.354.837
a) Governi
b) Altri Enti pubblici
c) Altri emittenti 3.643.434 3.354.837
- imprese non finanziarie 17.949 14.708
- imprese finanziarie 3.625.485 3.340.129
- assicurazioni
- altri
2. Finanziamenti verso: 20.797.246 419.094 22.559.903 385.948
a) Governi
b) Altri Enti pubblici 53.489 67.963
c) Altri soggetti 20.743.757 419.094 22.491.940 385.948
- imprese non finanziarie 7.968.018 401.611 6.712.706 368.464
- imprese finanziarie 11.838.567 17.483 14.920.737 17.484
- assicurazioni 935.697 857.001
- altri 1.475 1.496
Totale 24.440.680 419.094 25.914.740 385.948

7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti

7.3 Crediti verso clientela: attività oggetto di copertura specifica

30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Crediti oggetto di copertura specifica del fair value: 326.465 239.587
a) Rischio di tasso di interesse 326.465 239.587
b) Rischio di cambio
c) Rischio di credito
d) Più rischi
2. Crediti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari
a) Rischio di tasso di interesse
b) Rischio di cambio
c) Altro
Totale 326.465 239.587

Derivati di copertura - Voce 80

8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Fair value VN Fair value VN
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
A) Derivati finanziari 817.729 11.715.335 1.065.101 15.825.659
1) Fair value 817.729 11.715.335 1.065.101 15.825.659
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esteri
B) Derivati creditizi
1) Fair value
2) Flussi finanziari
Totale 817.729 11.715.335 1.065.101 15.825.659

8.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura (valore di bilancio)

Operazioni/Tipo di Fair value Flussi finanziari Investimenti
copertura Specifica Generica Specifica Generica esteri
Rischio di
tasso
Rischio di
cambio
Rischio di
credito
Rischio di
prezzo
Più rischi
1. Attività finanziarie
disponibili per la vendita
282 X X X
2. Crediti 17.145 X X X X
3. Attività finanziarie
detenute sino alla
scadenza
X X X X X
4. Portafoglio X X X X X X X
5. Altre operazioni X X
Totale attività 17.427
1. Passività finanziarie 800.302 X X X X
2. Portafoglio X X X X X X X
Totale passività 800.302
1. Transazioni attese X X X X X X X X
2. Portafoglio di attività e
passività finanziarie
X X X X X X

Le partecipazioni - Voce 100

Al 30 giugno 2015 il valore di bilancio della voce "Partecipazioni" ammonta a 3.159,7 milioni.

Denominazioni Sede legale Sede
operativa
Quota di
partecipazione
%
Disponibilità
voti %
A. Imprese controllate in via esclusiva
Consortium S.r.l
Capitale € 100 mila Milano Milano 100,— 100,—
Prominvestment S.p.A. (in liquidazione)
Capitale € 743 mila in azioni da € 0,52 Roma Roma 100,— 100,—
SelmaBipiemme Leasing S.p.A.
Capitale € 41,3 milioni in azioni da € 0,50 Milano Milano 60,— 60,—
Spafid S.p.A.
Capitale € 100 mila in azioni da € 10 Milano Milano 100,— 100,—
Compass S.p.A.
Capitale € 587,5 milioni in azioni da € 5 Milano Milano 100,— 100,—
Mediobanca Innovation Services - MIS S.c.p.A.
Capitale € 35 milioni in azioni da € 5 Milano Milano 99,99 99,99
Ricerche e Studi S.p.A.
Capitale € 100 mila in azioni da € 5 Milano Milano 100,— 100,—
CheBanca! S.p.A.
Capitale € 220 milioni in azioni da € 0,50 Milano Milano 100,— 100,—
Compagnie Monégasque de Banque - CMB S.A.M.
Capitale € 111,1 milioni in azioni da € 200 Montecarlo Montecarlo 100,— 100,—
MB Securities USA LLC
Capitale \$ 2,25 milioni New York New York 100,— 100,—
Mediobanca International (Luxembourg) S.A.
Capitale € 10 milioni in azioni da € 10 Lussemburgo Lussemburgo 99,— 99,—
Mb Advisory Kurumsal Danismanlik Hizmetlery
Anonim Sirketi
Capitale TRY 4,5 milioni Istanbul Istanbul 100,— 100,—
MB Messico S.A. C.V.
Capitale MXN 16,3 milioni Città del Città del 100,— 100,—
Messico Messico
Telco MB S.r.l.
Capitale € 10 mila Milano Milano 100,— 100,—
Sinto MB S.r.l.
Capitale € 10 mila Milano Milano 100,— 100,—
B. Imprese controllate in modo congiunto
Banca Esperia S.p.A.
Capitale € 63 milioni in azioni da € 0,52 Milano Milano 50,— 50,—
C. Imprese sottoposte ad influenza notevole
Assicurazioni Generali S.p.A.
Capitale € 1.556,9 milioni in azioni da € 1 Trieste Trieste 13,24 13,24
Burgo Group S.p.A.
Capitale € 205,4 milioni in azioni da € 0,52 Altavilla Vicentina
(VI)
Milano 22,13 22,13
Athena Private Equity S.A. (in liquidazione)
Capitale € 19,6 milioni in azioni da € 0,26 Lussemburgo Lussemburgo 24,27 24,27
Fidia S.p.A. (in liquidazione)
Capitale € 4,9 milioni in azioni da € 520 Milano Milano 25,— 25,—

10.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi

Denominazioni Valore di bilancio Fair Value Dividendi
percepiti
A. Imprese controllate in via esclusiva
Consortium S.r.l 123 n.d.
Prominvestment S.p.A. (in liquidazione) n.d.
SelmaBipiemme Leasing S.p.A. 32.909 n.d.
Spafid S.p.A. 3.888 n.d.
Compass S.p.A. 764.236 n.d.
Mediobanca Innovation Services - MIS S.c.p.A. 35.020 n.d.
Ricerche e Studi S.p.A. 103 n.d.
Chebanca! S.p.A. 283.167 n.d.
Compagnie Monégasque de Banque - CMB S.A.M. 371.557 n.d.
MB Securities USA LLC 211 n.d.
Mediobanca International (Luxembourg) S.A. 5.942 n.d.
Mb Advisory Kurumsal Danismanlik Hizmetleri Anonim
Sirketi
865 n.d.
MB Messico S.A. C.V. 1.063 n.d.
Telco MB S.r.l. 12 n.d.
Sinto MB S.r.l. 487.341 n.d.
B. Imprese controllate in modo congiunto
Banca Esperia S.p.A. 54.290 n.d.
C. Imprese sottoposte ad influenza notevole
Assicurazioni Generali S.p.A. 1.114.559 2.215.938 123.657
Burgo Group S.p.A. n.d.
Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) 3.863 n.d.
Fidia S.p.A. (in liquidazione) 539 n.d.
Totale 3.159.688

10.2 Partecipazioni significative: valore di bilancio, fair value e dividendi percepiti

L'illustrazione delle motivazioni per cui una partecipata è sottoposta a controllo congiunto o influenza notevole, è contenuta nella "Sezione 3 – Parte A – Politiche contabili" alla quale si rimanda.

Denominazioni Cassa e
disponibilità
liquide
Attività
finanziarie
Attività
non
finanziarie
Passività
finanziarie
Passività
non
finanziarie
Ricavi
totali
(*)
Margine di
interesse
Rettifiche
e riprese
di valore
su attività
materiali e
immateriali
Utile
(Perdita)
della
operatività
corrente al
lordo delle
imposte
Utile
(Perdita)
della
operatività
corrente al
netto delle
imposte
Utile (Perdita)
dei gruppi in
attività in via
di dismissione
al netto delle
imposte
Utile
(Perdita)
d'esercizio
(1)
Altre
componenti
reddituali al
netto delle
imposte (2)
Redditività
complessiva
(3) = (1) +(2)
A. Imprese controllate in via esclusiva
Consortium S.r.l. 10 153 6 (24) (24) (24)
Prominvestment S.p.A. (in liquidazione) 4.455 433 2.308 5.811 52 (18) (780) (780) (780) (780)
SelmaBipiemme Leasing S.p.A. 5 1.533.764 141.820 1.593.021 20.488 23.537 23.836 (2.601) (1.710) (2.345) (2.344) 970 (1.374)
Spafid S.p.A. 4 44.242 8.725 1.746 9.493 7.502 596 (92) 1.670 1.871 1.871 100 1.971
Compass S.p.A. 1.097 9.495.267 945.220 9.032.585 163.426 608.721 629.348 (10.847) 72.868 53.675 53.675 19.571 73.246
Mediobanca Innvation Services - MIS S.c.p.A. 3 31 73.437 18.815 16.991 (93) (93) (7.564) 98 1 1 42
Ricerche e Studi S.p.A. 3 445 600 973 35 17 17
Chebanca! S.p.A. 40.355 13.604.568 207.705 13.430.628 195.799 166.145 139.247 (3.573) (13.316) (12.843) (12.843) (3.834) (16.677)
Compagnie Monégasque de Banque - CMB
S.A.M.
2.766 3.127.081 37.753 2.449.058 22.907 81.428 27.842 (5.881) 35.237 35.233 35.233 (381) 34.852
MB Securities USA LLC 5.290 690 1.806 864 3.031 (47) (2) 792 754 754
Mediobanca International (Luxembourg) S.A. 1 4.990.418 15.943 4.697.958 19.679 34.953 27.632 (8) 29.773 23.913 23.913 23.913
Mb Advisory Kurumsal Danismanlik
Hizmetleri Anonim Sirketi
800 156 53 76 67 21 (24) (1.461) (1.461) (1.461) (1.461)
MB Messico S.A. C.V.
761 43 6 7 (141) (141)
(141)
(141)
Telco MB S.r.l. 12.966 12.954 12.954 12.954 12.954 12.954
Sinto MB S.r.l. 496.690 3.659
B. Imprese controllate in modo congiunto
Banca Esperia S.p.A. 151 1.699.505 98.911 1.553.283 63.855 96.790 12.480 (1.718) 9.718 1.842 1.842 1.987 3.829
C. Imprese sottoposte ad influenza notevole
Assicurazioni Generali S.p.A. X 439.248.000 44.574.000 58.173.000 418.960.000 88.262.000 X X 2.953.000 1.921.000 (69.000) 1.852.000 3.499.000 5.351.000
Burgo Group S.p.A. X 639.376 1.180.104 1.513.209 306.271 2.259.829 X X (72.918) (73.793) (3.980) (77.772) (131.367) (209.139)
Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) X 17.698 7.985 1.603 5.160 X X (528) (528) (528) (528)
Fidia S.p.A. (in liquidazione) X 2.852 13 440 n.s. X X (73) (73) (73)

(*) Si intende il risultato intermedio: Margine di intermediazione dei prospetti contabili.

Il 30 luglio scorso sono stati sottoscritti gli accordi con le banche creditrici per il rafforzamento patrimoniale e il consolidamento del debito di Burgo Group all'interno del quadro normativo ai sensi dell'art. 67 della Legge Fallimentare. Gli accordi hanno stabilito la conversione di finanziamenti a medio/lungo termine in strumenti finanziari partecipativi per nominali 200 milioni e in un prestito convertendo per nominali 100 milioni. Pertanto a seguito della conversione Mediobanca è diventata titolare di strumenti partecipativi per 130,4 milioni e di una quota del prestito convertendo di 65,2 milioni. I diritti connessi agli strumenti partecipativi sono sostanzialmente di natura protettiva della posizione creditoria; il valore di carico degli strumenti partecipativi è stato prudenzialmente azzerato in continuità con quello della partecipazione, integralmente svalutata nel dicembre 2013.

Nell'esercizio è proseguita la liquidazione di Athena Private Equity. Quanto a Fidia nel luglio scorso è stato approvato il bilancio finale di liquidazione ed effettuato il riparto tra i soci (0,5 milioni a favore di Mediobanca).

Le rimanenti partecipazioni (Assicurazioni Generali e Banca Esperia) restano iscritte al costo.

Il valore di carico della partecipazione in CheBanca! è stato oggetto di impairment test ma non sono state rilevate evidenze di impairment.

30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Esistenze inziali 2.667.950 2.717.613
B. Aumenti 492.653 35.320
B.1 Acquisti 5.311 35.320
B.2 Riprese di valore
B.3 Rivalutazioni
B.4 Altre variazioni (1
)
487.342
C. Diminuzioni 915 84.983
C.1 Vendite 2 15.970
C.2 Rettifiche di valore 913 68.999
C.3 Altre variazioni 14
D. Rimanenze finali 3.159.688 2.667.950
E. Rivalutazioni totali
F. Rettifiche totali 818.331 817.418

10.5 Partecipazioni: variazioni annue

) Trasferimento da portafoglio Attività Finanziarie Disponibili per la Vendita a seguito della scissione di Sintonia S.p.A..

Attività materiali - Voce 110

11.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

Attività/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1.1 Attività di proprietà 95.585 97.634
a) terreni 67.897 67.897
b) fabbricati 21.738 22.595
c) mobili 1.096 1.210
d) impianti elettronici 1.837 1.741
e) altre 3.017 4.191
1.2 Attività acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
d) impianti elettronici
e) altre
Totale 95.585 97.634

11.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo

Attività/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Valore di Fair value Valore di Fair value
bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività di proprietà 25.835 92.030 26.232 77.455
a) terreni 20.350 72.491 20.350 60.087
b) fabbricati 5.485 19.539 5.882 17.368
2. Attività acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
Totale 25.835 92.030 26.232 77.455
Attività/Valori Terreni Fabbricati Mobili Impianti
elettronici
Altre Totale
A. Esistenze iniziali lorde 67.897 40.013 4.681 6.877 19.440 138.908
A.1 Riduzioni di valore totali nette (17.418) (3.471) (5.136) (15.249) (41.274)
A.2 Esistenze iniziali nette 67.897 22.595 1.210 1.741 4.191 97.634
B. Aumenti 349 172 423 232 1.176
B.1 Acquisti 349 172 423 232 1.176
B.2 Spese per migliorie capitalizzate
B.3 Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value imputate a:
- a) patrimonio netto
- b) conto economico
B.5 Differenze positive di cambio
B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo
di investimento
B.7 Altre varizioni
C. Diminuzioni 1.206 286 327 1.406 3.225
C.1 Vendite 37 26 63
C.2 Ammortamenti 1.206 286 290 1.380 3.162
C.3 Rettifiche di valore da deterioramento
imputate a:
- a) patrimonio netto
- b) conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value imputate a:
- a) patrimonio netto
- b) conto economico
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimenti a:
- a) attività materiali detenute a scopo di
investimento
- b) attività in via di dismissione
C.7 Altre variazioni
D. Rimanenze finali nette 67.897 21.738 1.096 1.837 3.017 95.585
D.1 Riduzioni di valore totali nette (18.622) (3.755) (5.419) (16.380) (44.176)
D.2 Rimanenze finali lorde 67.897 40.360 4.851 7.256 19.397 139.761
E. Valutazione al costo

11.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Totale
Terreni Fabbricati
A. Esistenze iniziali lorde 20.350 5.882
A.1 Riduzioni di valore totali nette
A.2 Esistenze iniziali nette 20.350 5.882
B. Aumenti
B.1 Acquisti
B.2 Spese per migliorie capitalizzate
B.3 Variazioni positive di fair value
B.4 Riprese di valore
B.5 Differenze di cambio positive
B.6 Trasferimenti da immobili ad uso funzionale
B.7 Altre variazioni
C. Diminuzioni 397
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti 397
C.3 Variazioni negative di fair value
C.4 Rettifiche di valore da deterioramento
C.5 Differenze di cambio negative
C.6 Trasferimenti ad altri portafogli di attività
a) immobili ad uso funzionale
b) attività non correnti in via di dismissione
C.7 Altre variazioni
D. Rimanenze finali nette 20.350 5.485
D.1 Riduzioni di valore totali nette
D.2 Rimanenze finali lorde 20.350 5.485
E. Valutazione al fair value 72.491 19.539

11.6 Attività materiali detenute a scopo di investimento: variazioni annue

SEZIONE 12

Attività immateriali - Voce 120

Attività/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Durata definita Durata indefinita Durata definita Durata indefinita
A.1 Avviamento X X
A.2 Altre attività immateriali 10.761 9.507
A.2.1 Attività valutate al costo: 10.761 9.507
a) Attività immateriali
generate internamente
b) Altre attività 10.761 9.507
A.2.2 Attività valutate al fair value:
a) Attività immateriali
generate internamente
b) Altre attività
Totale 10.761 9.507

12.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Avviamento
Altre attività immateriali:
generate internamente
Altre attività
immateriali:
Totale
Definita Indefinita Definita Indefinita
A. Esistenze iniziali lorde 58.379 58.379
A.1 Riduzioni di valore totali nette (48.872) (48.872)
A.2 Esistenze inziali nette 9.507 9.507
B. Aumenti 7.055 7.055
B.1 Acquisti 7.055 7.055
B.2 Incrementi di attività immateriali
interne X
B.3 Riprese di valore X
B.4 Variazioni positive di fair value
- a patrimonio netto X
- a conto economico X
B.5 Differenze di cambio positive
B.6 Altre variazioni
C. Diminuzioni 5.801 5.801
C.1 Vendite
C.2 Rettifiche di valore 5.801 5.801
- Ammortamenti X 5.801 5.801
- Svalutazioni
+ patrimonio netto X
+ conto economico
C.3 Variazioni negative di fair value
- a patrimonio netto X
- a conto economico X
C.4 Trasferimenti alle attività non
correnti in via di dismissione
C.5 Differenze di cambio negative
C.6 Altre variazioni
D. Rimanenze finali nette 10.761 10.761
D.1 Rettifiche di valore totali nette (54.673) (54.673)
E. Rimanenze finali lorde 65.434 65.434
F. Valutazione al costo

12.2 Attività immateriali: variazioni annue

SEZIONE 13

Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 130 dell'attivo e Voce 80 del passivo

13.1 Attività per imposte anticipate: composizione

30 giugno 2015 30 giugno 2014
- In contropartita al Conto Economico 131.717 134.733
- In contropartita al Patrimonio Netto 10.568 7.357
Totale 142.285 142.090
13.2 Passività per imposte differite: composizione
30 giugno 2015 30 giugno 2014
- In contropartita al Conto Economico 213.207 213.798
- In contropartita al Patrimonio Netto 76.805 85.166
Totale 290.012 298.964
30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Importo iniziale 134.733 123.169
2. Aumenti 25.932 55.575
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio 24.141 55.575
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre 24.141 55.575
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali 1.791
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni 28.948 44.011
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio 28.948 42.273
a) rigiri 28.948 42.273
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali 1.738
3.3 Altre diminuzioni
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla L. 214/2011
b) altre
4. Importo finale 131.717 134.733

13.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

13.3.1 Variazione delle imposte anticipate L. 214/2011 (in contropartita del conto economico):

30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Importo iniziale 51.888
2. Aumenti 20.548 51.888
3. Diminuzioni 16.416
3.1 Rigiri 16.416
3.2 Trasformazione in crediti d'imposta
a) derivante da perdite di esercizio
b) derivante da perdite fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 56.020 51.888
30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Importo iniziale 213.798 234.158
2. Aumenti
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni 591 20.360
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio 591 20.360
a) rigiri 591 20.360
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 213.207 213.798

13.4 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

13.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto) (1 )

30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Importo iniziale 7.357 22.010
2. Aumenti 10.568 7.357
2.1 Imposte anticipate rilevate nellesercizio 10.568 7.357
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 10.568 7.357
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni 7.357 22.010
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio 7.357 22.010
a) rigiri 7.357 22.010
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 10.568 7.357

1 ) Imposte relative alle coperture dei flussi finanziari e alle valorizzazioni della voce attività finanziarie disponibili per la vendita.

30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Importo iniziale 85.166 55.769
2. Aumenti 76.726 85.087
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio 76.726 85.087
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento dei criteri contabili
c) altre 76.726 85.087
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni 85.087 55.690
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio 85.087 55.690
a) rigiri 85.087 55.690
b) dovute al mutamento dei criteri contabili
c) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 76.805 85.166

13.6 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto) (1 )

1 ) Imposte relative alle coperture dei flussi finanziari e alle valorizzazioni della voce attività finanziarie disponibili per la vendita.

SEZIONE 15

Altre attività - Voce 150

15.1 Altre attività: composizione
30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Oro, argento e metalli preziosi
2. Ratei attivi diversi da quelli capitalizzati sulle relative attività 4.314 3.838
3. Crediti di funzionamento e fatture da emettere 49.459 60.456
4. Crediti verso Erario (non imputate alla voce 140) 6.865 8.228
5. Altre partite: 362 951
- per operazioni futures e altre su titoli 254 899
- per anticipi su commissioni raccolta 3 7
- crediti verso il personale 105 45
Totale Altre Attività 61.000 73.473

Passivo

SEZIONE 1

Debiti verso banche - Voce 10

1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Debiti verso banche centrali 5.479.348 5.581.084
2. Debiti verso banche 13.969.661 13.264.461
2.1 Conti correnti e depositi liberi 8.045.173 10.826.084
2.2 Depositi vincolati 601.869 53.449
2.3 Finanziamenti 5.264.195 2.361.585
2.3.1 Pronti contro termine passivi 4.376.735 1.497.524
2.3.2 Altri 887.460 864.061
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
2.5 Altri debiti 58.424 23.343
Totale 19.449.009 18.845.545
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2 19.449.009 18.845.545
Fair value - livello 3
Totale Fair value 19.449.009 18.845.545

SEZIONE 2

Debiti verso clientela - Voce 20

2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Conti correnti e depositi liberi 945.843 540.884
2. Depositi vincolati 1.343.633
3. Finanziamenti 1.725.611 1.429.812
3.1 Pronti contro termine passivi 1.478.593 1.112.816
3.2 Altri 247.018 316.996
4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
5. Altri debiti 61 10
Totale 4.015.148 1.970.706
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2 4.015.148 1.970.706
Fair value - livello 3
Totale Fair value 4.015.148 1.970.706

Titoli in circolazione - Voce 30

Tipologia titoli/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Valore Fair Value (*) Valore Fair Value (*)
Bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 Bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3
A. Titoli
1. Obbligazioni 19.970.023 1.990.109 18.808.960 24.137.334 817.927 23.730.263
1.1 strutturate 6.517.020 7.136.342 9.011.816 27.011 9.138.501
1.2 altre 13.453.003 1.990.109 11.672.618 15.125.518 790.916 14.591.762
2. Altri titoli 20.848 20.848 11.109 11.109
2.1 strutturati
2.2 altri 20.848 20.848 11.109 11.109
Totale 19.990.871 1.990.109 18.808.960 20.848 24.148.443 817.927 23.730.263 11.109

3.1 Titoli in circolazione: composizione merceologica

(*) I valori di fair value sono indicati al netto del rischio emittente Mediobanca che al 30 giugno 2015 esprimerebbe una plusvalenza di 305 milioni (+149 milioni).

I titoli obbligazionari calano da 24.137.334 a 19.970.023 dopo nuove emissioni per 2,1 miliardi, rimborsi per 5,8 miliardi, riacquisti netti sul mercato per 0,5 miliardi (realizzando perdite per 11,5 milioni), altre rettifiche negative (adeguamento cambio, costo ammortizzato e effetto delle coperture) per 247,1 milioni.

3.2 "Titoli in circolazione": titoli subordinati

Tra i "titoli in circolazione" figurano le seguenti quattro emissioni subordinate Lower Tier 2, per complessivi 1.898.932:

Emissione 30 giugno 2015
ISIN Valore nominale Valore di bilancio
MB GBP Lower Tier II Fixed/Floating Rate Note 2018
(Non computato nel patrimonio di Vigilanza) XS0270002669 22.379 31.449
MB Secondo Atto 5% 2020 Lower Tier 2 IT0004645542 739.553 840.771
MB Quarto Atto a Tasso Variabile 2021 Lower Tier 2 IT0004720436 493.205 490.863
MB CARATTERE 5,75% 2023 Lower Tier 2 IT0004917842 499.041 535.849
Totale titoli subordinati 1.754.178 1.898.932

3.3 "Titoli in circolazione": titoli oggetto di copertura specifica

30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Titoli oggetto di copertura specifica del fair value: 13.396.630 16.599.462
a) rischio tasso di interesse 13.396.630 16.599.462
b) rischio di cambio
c) più rischi
2. Titoli oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari: 246.003 227.476
a) rischio tasso di interesse 246.003 227.476
b) rischio di cambio
c) altro
Totale 13.642.633 16.826.938

Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40

Tipologia operazioni/ 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Valori Valore Fair Value Fair Valore Fair Value Fair
nominale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Value* nominale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Value*
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 1.238.054 1.743.333 1.743.333 1.593.649 1.645.468 41.121 1.686.589
2. Debiti verso clientela 415.802 585.502 585.502 804.828 830.998 20.767 851.765
3. Titoli di debito
3.1 Obbligazioni
3.1.1 Strutturate X X
3.1.2 Altre
obbligazioni
X X
3.2 Altri titoli
3.2.1 Strutturati X X
3.2.2 Altri X X
Totale A 1.653.856 2.328.835 2.328.835 2.398.477 2.476.466 61.888 2.538.354
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 745.578 4.540.317 354.320 723.011 4.130.931 992.270
1.1 Di negoziazione X 745.578 4.110.016 349.025 (1 ) X X 723.011 3.925.274 1
697.684 (
)
X
1.2 Connessi con la
fair value option
X X X X
1.3 Altri X 430.301 2
5.295 (
)
X
X 205.657 294.586 (2) X
2. Derivati creditizi 499.895 786 864.578 2.001
2.1 Di negoziazione X 499.895 786 X X 864.578 2.001 X
2.2 Connessi con la
fair value option
X X X X
2.3 Altri X X X X
Totale B X 745.578 5.040.212 355.106 X X 723.011 4.995.509 994.271 X
Totale (A+B) X 3.074.413 5.040.212 355.106 X X 3.199.477 5.057.397 994.271 X
4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

(*) Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente.

(¹) Rispettivamente 323.795 e 665.980 relative ad opzioni intermediate la cui contropartita è iscritta tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione.

(²) Includono il valore di mercato delle opzioni (5,3 milioni) che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi da Mediobanca e Mediobanca International la cui contropartita è iscritta tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione (268,4 al 30 giugno 2014).

Derivati di copertura - Voce 60

6.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

A. Derivati finanziari
1) Fair value
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esteri
B. Derivati creditizi
1) Fair value
2) Flussi finanziari
Totale
6.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
Operazioni/Tipo di Fair Value Flussi finanziari Investimenti
copertura Specifica Generica Specifica Generica esteri
Rischio
di tasso
Rischio
di cambio
Rischio
di credito
Rischio
di prezzo
Più rischi
1. Attività
finanziarie
disponibili per la
vendita
14.417 X X X
2. Crediti 23.478 X X X X
3. Attività
finanziarie
detenute sino alla
scadenza
X X X X X
4. Portafoglio X X X X X X X
5. Altre operazioni X X
Totale attività 37.895
1. Passività
finanziarie
538.577 X X 8.213 X X
2. Portafoglio X X X X X X X
Totale passività 538.577 8.213
1. Transazioni attese X X X X X X X X
2. Portafoglio di
attività e passività
finanziarie
X X X X X

Passività fiscali - Voce 80

Vedi sezione 13 dell'attivo.

SEZIONE 10

Altre passività - Voce 100

10.1 Altre passività: composizione

30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Accordi di pagamento classificati come debiti da IFRS 2
2. Impairment crediti di firma 70.143 64.504
3. Debiti di funzionamento e fatture da ricevere 35.909 28.510
4. Ratei passivi diversi da quelli capitalizzati sulle pertinenti attività finanziarie 331 625
5. Debiti verso l'erario 9.199 6.874
6. Debiti verso il personale dipendente 103.194 84.924
7. Altre partite 106.604 148.501
- cedole e dividendi non ancora incassati 2.233 2.217
- somme a disposizione da riconoscere a terzi 104.371 146.284
Totale 325.380 333.938

SEZIONE 11

Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110

11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Esistenze inziali 9.968 9.455
B. Aumenti 3.642 4.382
B.1 Accantonamento dell'esercizio 3.642 3.452
B.2 Altre variazioni 930
C. Diminuzioni 4.719 3.869
C.1 Liquidazioni effettuate 950 399
C.2 Altre variazioni (1
)
3.769 3.470
D. Rimanenze finali 8.891 9.968

1 ) Include i trasferimenti ai Fondi a contribuzione definita esterni per 3.426 (3.432 al 30 giugno 2014).

11.2 Altre informazioni

Il Trattamento di Fine Rapporto calcolato secondo il Codice Civile ammonta a 8.914 (9.745) e non si registrano nell'esercizio nuove competenze maturate (service cost).

Ai fini della determinazione del valore attuariale il TFR è stato rivalutato al tasso del 1,5% per l'anno corrente ed attualizzato utilizzando l'indice IBOXX Eurozone Corporate AA (per un panel di aziende similari) al 30 giugno con un effetto (interest cost) pari a 176.

SEZIONE 12

Fondi per rischi e oneri - Voce 120

12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
Voci/Componenti 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Fondi di quiescenza aziendali
2. Altri fondi per rischi e oneri 140.369 151.708
2.1 Controversie legali
2.2 Oneri per il personale 1.479 2.332
2.3 Altri 138.890 149.376
Totale 140.369 151.708

Il fondo rischi ed oneri fronteggia adeguatamente gli eventuali oneri connessi a tutte le cause promosse a carico di Mediobanca, come riportato a pagina 54 e 55 della Relazione sulla gestione.

12.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue

Oneri per il
personale (1)
Altri fondi Totale
A. Esistenze iniziali 2.332 149.376 151.708
B. Aumenti 7.000 334 7.334
B.1 Accantonamento dell'esercizio 7.000 334 7.334
B.2 Variazioni dovute al passare del tempo
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni 7.853 10.820 18.673
C.1 Utilizzo nell'esercizio 7.853 10.820 18.673
C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
C.3 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 1.479 138.890 140.369

1 ) Includono le somme accantonate per l'incentivazione all'esodo del personale.

Patrimonio dell'impresa - Voci 130, 150, 160, 170, 180, 190, 200

14.1 "Capitale" e "Azioni proprie": composizione

Per la composizione del patrimonio dell'impresa si rimanda alla parte F del presente fascicolo.

Voci/Tipologie Ordinarie
A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio 847.842.347
– interamente liberate 861.406.712
– non interamente liberate
A.1 Azioni proprie (-) (15.845.414)
A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 845.561.298
B. Aumenti 5.834.500
B.1 Nuove emissioni 5.791.049
– a pagamento
- operazioni di aggregazioni di imprese
- conversione di obbligazioni
- esercizio di warrants
- altre
– a titolo gratuito
- a favore dei dipendenti 5.791.049
- a favore degli amministratori 5.791.049
- altre
B.2 Vendita azioni proprie 43.451
B.3 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Annullamento
C.2 Acquisto di azioni proprie
C.3 Operazioni di cessione di impresa
C.4 Altre variazioni
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 851.395.798
D.1 Azioni proprie (+) (15.801.963) (1
)
D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio 867.197.761
– interamente liberate 867.197.761
– non interamente liberate

14.2 Capitale - Numero azioni: variazioni annue

) Di cui n. 65.177 azioni vincolate a favore di performance share.

precedenti
Copertura
altro
perdite


2.144.489

86.150

1.115.292

16.127
198.254

674.960
200.151
42.206




9.632





4.228.777
200.151
58.333
284.404

3.944.373

14.3 Patrimonio netto: disponibilità e distribuibilità delle riserve (art. 2427 c.c. comma 7-bis)

Legenda:

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

Altre informazioni

1.Garanzie rilasciate e impegni
Operazioni 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1) Garanzie rilasciate di natura finanziaria 4.048.740 3.447.590
a) Banche 1.710.901 1.418.268
b) Clientela 2.337.839 2.029.322
2) Garanzie rilasciate di natura commerciale 18.241 15.177
a) Banche 10.605 7.542
b) Clientela 7.636 7.635
3) Impegni irrevocabili a erogare fondi 20.097.861 25.388.954
a) Banche 11.223.455 10.748.557
i) a utilizzo certo 3.523.533 2.743.918
ii) a utilizzo incerto 7.699.922 8.004.639
b) Clientela 8.874.406 14.640.397
i) a utilizzo certo 8.339.451 13.135.783
ii) a utilizzo incerto 534.955 1.504.614
4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione (1
)
9.543.598 35.160.777
5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi
6) Altri impegni 2.973.739 3.274.316
Totale 36.682.179 67.286.814

(¹) Include operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione (rispettivamente 6.768.125 e 31.890.887).

Portafogli 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2.769.378 1.481.001
2. Attività finanziarie valutate al fair value
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 2.069.099 1.308.763
4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 758.201 684.783
5. Crediti verso banche 380.656 455.000
6. Crediti verso clientela 6.212.892 4.742.614
7. Attività materiali

2. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni (*)

(*) Confronta anche la tabella Attività finanziarie impegnate iscritte in bilancio a pag. 517.

Tipologia servizi 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Esecuzione di ordini per conto della clientela 71.653.206 33.758.096
a) acquisti 35.279.022 17.049.571
1. regolati 35.182.128 16.991.150
2. non regolati 96.894 58.421
b) vendite 36.374.184 16.708.525
1. regolate 36.277.290 16.650.104
2. non regolate 96.894 58.421
2. Gestioni di portafogli
a) Individuali
b) Collettive
3. Custodia e amministrazione di titoli 28.509.947 33.370.546
a) titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca
depositaria (escluse le gestioni di portafogli)
5.134.333 4.214.700
1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio 540.331 673.652
2. altri titoli 4.594.002 3.541.048
b) titoli di terzi in deposito (escluse gestioni di portafogli): altri
1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio
2. altri titoli
c) titoli di terzi depositati presso terzi 5.116.789 4.402.922
d) titoli di proprietà depositati presso terzi 18.258.825 24.752.924
4. Altre operazioni

4.Gestione e intermediazione per conto terzi

Forme tecniche Ammontare
lordo delle
Ammontare
Ammontare
delle attività
netto delle
Ammontari correlati non oggetto
di compensazione in Bilancio
Ammontare netto
30 giugno 2015
attività
finanziarie (a)
finanziarie
compensato in
bilancio (b)
attività
finanziarie
riportato in
bilancio (c=a-b)
Strumenti
finanziari (d)
Depositi di
contante ricevuti
in garanzia (e)
(f=c-d-e)
1. Derivati 5.622.297 229.117 5.393.180 4.365.987 631.877 395.316
2. Pronti contro termine 8.119.171 8.119.171 8.119.171
3. Prestito titoli
4. Altri
Totale
30 giugno 2015
13.741.468 229.117 13.512.351 12.485.158 631.877 395.316
Totale
30 giugno 2014
15.190.680 118.091 15.072.589 14.142.528 440.338 489.723

5. Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette a accordi – quadro di compensazione o ad accordi similari

6. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi – quadro di compensazione o ad accordi similari

Forme tecniche Ammontare
lordo delle
Ammontare
delle passività
Ammontare
netto delle
Ammontari correlati non oggetto
di compensazione in Bilancio
Ammontare netto
30 giugno 2015
passività
finanziarie (a)
finanziarie
compensato in
bilancio (b)
passività
finanziarie
riportato in
bilancio (c=a-b)
Strumenti
finanziari (d)
Depositi di
contante posti a
garanzia (e)
(f=c-d-e)
1. Derivati 4.814.014 4.814.014 4.355.238 330.049 128.727
2. Pronti contro termine 5.855.328 5.855.328 5.855.328
3. Prestito titoli
4. Altre operazioni
Totale
30 giugno 2015
10.669.342 10.669.342 10.210.566 330.049 128.727
Totale
30 giugno 2014
9.422.580 9.422.580 8.992.666 199.822 230.092

Parte C - Informazioni sul Conto Economico

SEZIONE 1

Gli interessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
Esercizio
2014/15
Esercizio
2013/14
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 60.777 5 60.782 82.080
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita 117.111 117.111 198.406
3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 62.980 62.980 62.735
4. Crediti verso banche 132.003 132.003 139.646
5. Crediti verso clientela 76.042 429.945 505.987 586.226
6. Attività finanziarie valutate al fair value
7. Derivati di copertura X X 327.583 327.583 442.620
8. Altre attività X X
Totale 316.910 561.953 327.583 1.206.446 1.511.713

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relative alle operazioni di copertura

Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
622.342 790.521
(294.759) (347.901)
327.583 442.620

1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: alte informazioni

Voci Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
Interessi attivi su attività finanziarie in valuta 72.873 51.037
Interessi attivi su operazioni di leasing finanziario
Interessi attivi su crediti con fondi di terzi in amministrazione
Totale 72.873 51.037
Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Esercizio
2014/15
Esercizio
2013/14
1. Debiti verso banche centrali (4.230) X (4.230) (25.168)
2. Debiti verso banche (227.862) X (227.862) (351.598)
3. Debiti verso clientela (2.904) X (2.904) (3.138)
4. Titoli in circolazione X (812.430) (812.430) (1.001.456)
5. Passività finanziarie di negoziazione
6. Passività finanziarie valutate al fair value
7. Altre passività e fondi X X
8. Derivati di copertura X X
Totale (234.996) (812.430) (1.047.426) (1.381.360)

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni

Voci Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
Interessi passivi su passività finanziarie in valuta (22.047) (13.890)
Interessi passivi su operazioni di leasing finanziario
Interessi passivi su fondi di terzi in amministrazione
Totale (22.047) (13.890)

Le commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Totale Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
a) garanzie rilasciate 6.191 5.660
b) derivati su crediti
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 129.808 92.250
1. negoziazione di strumenti finanziari 9.961 10.053
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portafogli
3.1. individuali
3.2. collettive
4. custodia e amministrazione di titoli
5. banca depositaria 7.458 7.458
6. collocamento di titoli 109.179 74.462
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 3.210 277
8. attività di consulenza
8.1 in materia di investimenti
8.2 in materia di struttura finanziaria
9. distribuzione di servizi di terzi
9.1 gestioni di portafogli
9.1.1. individuali
9.1.2. collettive
9.2 prodotti assicurativi
9.3 altri prodotti
d) servizi di incasso e pagamento
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione
f) servizi per operazioni di factoring
g) esercizio di esattorie e ricevitorie
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
i) tenuta e gestione dei conti correnti
j) altri servizi 115.599 123.833
Totale 251.598 221.743
Canali/Valori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
a) presso propri sportelli 109.179 74.462
1. gestione di portafogli
2. collocamento di titoli 109.179 74.462
3. servizi e prodotti di terzi
b) offerta fuori sede
1. gestione di portafogli
2. collocamento di titoli
3. servizi e prodotti di terzi
c) altri canali distributivi
1. gestione di portafogli
2. collocamento di titoli
3. servizi e prodotti di terzi
Totale 109.179 74.462

2.2 Commissioni attive: canali distributivi dei prodotti e servizi

2.3 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
a) garanzie ricevute
b) derivati su crediti (306) (233)
c) servizi di gestione e intermediazione: (5.260) (6.025)
1. negoziazione di strumenti finanziari (3.019) (2.570)
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portafogli:
3.1 proprie
3.2 delegate da terzi
4. custodia e amministrazione di titoli (1.225) (1.397)
5. collocamento di strumenti finanziari (1.016) (2.058)
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
d) servizi di incasso e pagamento (3.056) (2.776)
e) altri servizi (4.709) (7.123)
Totale (13.331) (16.157)

Dividendi e proventi simili - Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Voci/Proventi 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Dividendi Proventi
da quote di
O.I.C.R
Dividendi Proventi
da quote di
O.I.C.R
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 18.025 55.098
B. Attività finanziarie disponibili per la vendita 6.872 9.756 15.632 14.098
C. Attività finanziarie valutate al fair value
D. Partecipazioni 123.657 X 92.891 X
Totale 148.554 9.756 163.621 14.098

SEZIONE 4

Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

Plusvalenze
(A)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato netto
[(A+B) - (C+D)]
104.086 312.103 (218.419) (218.482) (20.712)
20.312 78.539 (49.275) (135.709) (86.133)
78.496 223.075 (157.599) (80.284) 63.688
5.278 10.258 (11.363) (2.489) 1.684
231 (182) 49
X X X X 173.605
4.170.583 2.863.364 (3.868.734) (3.081.152) (34.726)
3.762.323 2.307.734 (3.464.046) (2.523.647) (36.423)
1.129.401 329.043 (1.093.640) (293.019) 71.785
2.631.404 1.960.071 (2.369.064) (2.227.542) (5.131)
X X X X (118.787)
1.518 18.620 (1.342) (3.086) 15.710
408.260 555.630 (404.688) (557.505) 1.697
4.274.669 3.175.467 (4.087.153) (3.299.634) 118.167

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

1 ) Di cui 27.845 di differenziali positivi su contratti derivati su tassi riclassificate internamente nel margine di interesse (79.989 positivi al 30 giugno 2014).

( 2 ) I contratti di equity swap sono stati classificati tra i derivati su titoli di capitale.

Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
Componenti reddituali/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 320.944 517.731
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 1.100 25.223
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 145.868 187.862
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 467.912 730.816
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (381.326) (419.590)
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) (4.627) (51.361)
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) (82.950) (261.692)
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (468.903) (732.643)
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) (991) (1.827)

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

Voci/Componenti reddituali 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Crediti verso banche 5.317 5.317
2. Crediti verso clientela 9.230 9.230 674 (837) (163)
3. Attività finanziarie
disponibili per la vendita
163.507 (459) 163.048 303.314 (15.792) 287.522
3.1 Titoli di debito 40.133 (459) 39.674 58.587 (11.313) 47.274
3.2 Titoli di capitale 123.326 123.326 244.726 (4.479) 240.247
3.3 Quote di O.I.C.R. 48 48 1 1
3.4 Finanziamenti
4. Attività finanziarie detenute
sino alla scadenza
20.039 (148) 19.891 426 (1.944) (1.518)
Totale attività 198.093 (607) 197.486 304.414 (18.573) 285.841
Passività finanziarie
1. Debiti verso banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolazione (11.505) (11.505) (16.856) (16.856)
Totale passività (11.505) (11.505) (16.856) (16.856)

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130

Operazioni/Componenti Rettifiche di valore Riprese di valore 30 giugno 30 giugno
reddituali Specifiche Di Specifiche Di portafoglio 2015 2014
Cancellazioni Altre portafoglio A B A B
A. Crediti verso banche
- Finanziamenti (530) 7 (523) (37.480)
- Titoli di debito
B. Crediti verso clientela
Crediti deteriorati
acquistati
- Finanziamenti x x x
- Titoli di debito x x x
Altri crediti
- Finanziamenti (99.048) 1.861 34.282 (62.905) (194.882)
- Titoli di debito (39) (39) (686)
C. Totale (99.048) (569) 1.868 34.282 (63.467) (233.048)

8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione

Legenda

A = da interessi

B = altre riprese

8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la
vendita: composizione
Operazioni/Componenti Rettifiche di valore Riprese di valore 30 giugno 30 giugno
2014
reddituali Specifiche Specifiche 2015
Cancellazioni Altre A B
A. Titoli di debito
B. Titoli di capitale (18.893) (18.893) (6.186)
C. Quote OICR (2.002) (2.002) (342)
D. Finanziamenti a banche x
E. Finanziamenti a clientela
Totale (20.895) (20.895) (6.528)

Legenda

A = da interessi

B = altre riprese

Operazioni/ Rettifiche di valore Riprese di valore 30 giugno 30 giugno
Componenti reddituali Specifiche Di Specifiche Di portafoglio 2015 2014
Cancellazioni Altre portafoglio
A
B A B
A. Titoli di debito 597 597 (3.269)
B. Finanziamenti a
banche
C. Finanziamenti a
clientela
D. Totale 597 597 (3.269)

8.3 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione

Legenda

A = da interessi

B = altre riprese

8.4 Rettifiche di valore nette per deterioramento di altre operazioni finanziarie: composizione

Operazioni/Componenti
reddituali
Rettifiche di valore Riprese di valore 30 giugno 30 giugno
Specifiche Di Specifiche Di portafoglio 2015 2014
Cancellazioni Altre portafoglio A B A B
A. Garanzie rilasciate (10.195) (1.587) (11.782) 9.052
B. Derivati su crediti
C. Impegni ad erogare
fondi
(10) 1.013 1.003 (5.362)
D. Altre operazioni
E. Totale (10.195) (1.597) 1.013 (10.779) 3.690

Legenda

A = da interessi

B = altre riprese

Le spese amministrative - Voce 150

9.1 Spese per il personale: composizione

Tipologia di spese/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1) Personale dipendente (188.200) (160.024)
a) salari e stipendi (129.212) (107.693)
b) oneri sociali (27.085) (23.141)
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale (3.715) (3.598)
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi
simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: (5.989) (5.252)
- a contribuzione definita (5.989) (5.252)
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti
patrimoniali
(14.379) (12.156)
i) altri benefici a favore dei dipendenti (7.820) (8.184)
2) Altro personale in attività (4.644) (5.193)
3) Amministratori e sindaci (3.235) (3.549)
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende 1.118 785
6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società
Totale (194.961) (167.981)

9.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

30 giugno 2015 30 giugno 2014
1) Personale dipendente
a) dirigenti 161 146
b) quadri direttivi 410 422
c) restante personale dipendente 128 124
2) Altro personale 85 77
Totale 784 769
Tipologia servizi/Valori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
ALTRE SPESE AMMINISTRATIVE
- Legali, fiscali e professionali (24.022) (19.386)
- attività di recupero crediti
- marketing e comunicazione (2.691) (1.930)
- spese per immobili (9.208) (8.084)
- elaborazione dati (34.761) (30.151)
- info provider (17.280) (16.572)
- servizi bancari, commissioni di incasso e pagamento (1.078) (952)
- spese di funzionamento (4.772) (4.348)
- altre spese del personale (11.056) (7.964)
- altre (1
)
(23.527) (10.934)
- imposte indirette e tasse (4.720) (6.611)
Totale altre spese amministrative (133.115) (106.932)

9.5 Altre spese amministrative: composizione

1 ) Include il contributo al Single Resolution Fund (SFR) per 12.715.

SEZIONE 10

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 160

10.1 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: composizione

Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – spese legali
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – oneri promozionali
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – rischi e impegni di
esistenza certa o probabile 400
Totale accantonamento ai fondi rischi ed oneri 400

Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 170

Attività/Componente reddituale Ammortamento
(a)
Rettifiche di valore
per deterioramento
(b)
Riprese di valore
(c)
Risultato netto
(a + b + c)
A. Attività materiali
A.1 Di proprietà (3.559) (3.559)
- Ad uso funzionale (3.162) (3.162)
- Per investimento (397) (397)
A.2 Acquisite in leasing finanziario
- Ad uso funzionale
- Per investimento
Totale (3.559) (3.559)

11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

SEZIONE 12

Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 180

12.1 Rettifiche di valore nette di attività immateriali: composizione
Attività/Componente reddituale Ammortamento
(a)
Rettifiche di valore
per deterioramento
(b)
Riprese di valore
(c)
Risultato netto
(a+b+c)
A. Attività immateriali
A.1 Di proprietà (5.801) (5.801)
- Generate internamente
dall'azienda
- Altre (5.801) (5.801)
A.2 Acquisite in leasing finanziario
Totale (5.801) (5.801)

SEZIONE 13

Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 190

13.1 Altri oneri di gestione: composizione
Tipologia servizi/Valori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
a) Attività di leasing
b) Costi e spese diversi (938) (832)
Totale altri oneri di gestione (938) (832)

13.2 Altri proventi di gestione: composizione

Tipologia servizi/Valori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
a) Recuperi da clientela 1.295 1.550
c) Altri proventi 18.969 14.393
Totale altri proventi di gestione 20.264 15.943

Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 210

14.1 Utili (perdite) delle partecipazioni: composizione

Componente reddituale/Valori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
A. Proventi 1
1. Rivalutazioni
2. Utili da cessione 1
3. Riprese di valore
4. Altri proventi
B. Oneri (3.035) (69.014)
1. Svalutazioni
2. Rettifiche di valore da deterioramento (3.035) (69.000)
3. Perdite da cessione (14)
4. Altri oneri
Risultato Netto (3.034) (69.014)

Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 240

Componente reddituale/Valori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
A. Immobili
- Utili da cessione
- Perdite da cessione
B. Altre attività (21) (24)
- Utili da cessione 7 3
- Perdite da cessione (28) (27)
Risultato netto (21) (24)

17.1 Utili (perdite) da cessione di investimenti: composizione

SEZIONE 18

Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 260

18.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione

Componenti reddituali/Settori Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
1. Imposte correnti (-) (107.575) (67.423)
2. Variazione delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-)
3. Riduzione delle imposte correnti dell´esercizio (+)
3. bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti
d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (3.016) 11.564
5. Variazione delle imposte differite (+/-) 591 20.359
6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) ( -1+/-2+3+3bis+/-4+/-5) (110.000) (35.500)
Componenti reddituali/Valori Esercizio 2014/15
Valori % Valori assoluti
Utile (perdita) al lordo delle imposte 100,– 443.045
Tasso teorico applicabile 27,50 X
Imposte teoriche (risparmio di imposta) 27,50 121.837
Dividendi (–) (7,81) (34.623)
Utili/perdite su cessioni di partecipazioni (PEX) (–) (7,31) (32.375)
Utili su partecipazioni all'equity method (–)
Variazioni su imposte anticipate/differite esercizi precedenti (+/–)
Regimi fiscali differenti (società estere) (–)
Deducibilità Irap 10% e costo del lavoro (–)
Interessi da titoli esenti (–) (0,10) (439)
Perdite fiscali (–)
Tax sparing credit (–) (0,66) (2.927)
Interessi passivi indeducibili 4 % (+) 2,60 11.522
Beneficio da consolidato fiscale (–) (0,51) (2.257)
Impairment (+/–) 1,36 6.030
Poste straordinarie (Addizionale Ires)
Altre variazioni (+/–) 1,86 8.231
TOTALE IRES 16,93 75.000
IRAP 7,90 35.000
TOTALE VOCE (¹) 24,83 110.000

18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio

) Si confronta con un tax rate dell'esercizio precedente del 17,63.

SEZIONE 21

Utile per azione

21.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

Esercizio 2014/15 Esercizio 2013/14
Utile (perdita) di esercizio 333.045 165.913
Numero medio delle azioni in circolazione 847.414.629 845.404.033
Numero medio azioni potenzialmente diluite 31.940.173 35.409.287
Numero medio azioni diluite 879.354.802 880.813.320
Utile per azione 0,39 0,20
Utile per azione diluito 0,38 0,19

Parte D - Redditività complessiva

Voci Importo
Lordo
Imposte Importo
netto
10. Utile (Perdita) d'esercizio X X 333.045
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
20. Attività materiali
30. Attività immateriali
40. Piani a benefici definiti 503 (164) 339
50. Attività non correnti in via di dismissione
60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a
patrimonio netto:
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
70. Copertura di investimenti esteri:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
80. Differenze di cambio:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
90. Copertura dei flussi finanziari: 8.716 (2.809) 5.907
a) variazioni di fair value 8.716 (2.809) 5.907
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita: (70.578) 14.381 (56.197)
a) variazioni di fair value 87.159 (2.778) 84.381
b) rigiro a conto economico (157.737) 17.159 (140.578)
- rettifiche da deterioramento (4.407) 1.457 (2.950)
- utili/perdite da realizzo (153.330) 15.702 (137.628)
c) altre variazioni
110. Attività non correnti in via di dismissione:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a
patrimonio netto:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili / perdite da realizzo
c) altre variazioni
130. Totale altre componenti reddituali (61.359) 11.408 (49.951)
140. Redditività complessiva (voce 10+130) X X 283.094

Prospetto Analitico della Redditività Complessiva

Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

SEZIONE 1

Rischio di credito

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Descrizione dell'organizzazione del governo del rischio

L'Istituto si è dotato di un sistema di governo e controllo dei rischi articolato nelle diverse funzioni organizzative coinvolte, al fine di assicurare il miglior presidio dei rischi rilevanti cui è, o potrebbe essere, esposto e nel contempo garantire la coerenza dell'operatività alla propria propensione al rischio.

Al Consiglio di Amministrazione, nel suo ruolo di supervisione strategica, è riservata l'approvazione delle linee e degli indirizzi strategici del risk appetite framework (RAF), dei piani industriali e finanziari, dei budget e della politica di gestione dei rischi e dei controlli interni.

Al Comitato Esecutivo è delegata la gestione corrente della Banca ed il coordinamento e la direzione delle società del Gruppo, ferme restando le competenze riservate al Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato Controllo e Rischi assiste il Consiglio di Amministrazione, svolgendo funzioni consultive ed istruttorie, sul sistema dei controlli interni, sulla gestione dei rischi, sull'assetto informativo contabile.

Il Collegio Sindacale vigila sul sistema di gestione e controllo dei rischi come definiti dal RAF e sul sistema dei controlli interni, valutando l'efficacia di tutte le strutture e funzioni coinvolte nonché il loro coordinamento, vigilando anche sul processo RAF e ICAAP.

Nell'ambito del governo del rischio della Capogruppo, operano con specifiche competenze all'interno dei processi di assunzione, gestione, misurazione e controllo dei rischi i seguenti Comitati: Comitato Rischi e Comitato Rischi Delegati per i rischi di credito, emittente, di mercato e di conduct; Comitato ALM, per il monitoraggio della politica di assunzione e gestione dei rischi di ALM di Gruppo (tesoreria e raccolta) e l'approvazione di metodologie di misurazione dell'esposizione al rischio di liquidità e di tasso di interesse; Comitato Investimenti, in materia di partecipazioni detenute e dei titoli azionari di banking book; Comitato Nuove Operatività, per la valutazione preventiva di nuove attività e dell'ingresso in nuovi settori, di nuovi prodotti, e dei relativi modelli di pricing; Comitato Rischi Operativi per il presidio dei rischi operativi in termini di monitoraggio del profilo di rischio e di definizione delle azioni di mitigazione.

Pur essendo la gestione del rischio responsabilità di ogni funzione aziendale, la Funzione Risk Management presiede il funzionamento del sistema del rischio della Banca definendo le appropriate metodologie di misurazione del complesso di rischi, attuali e prospettici, conformemente alle previsioni normative e alle scelte gestionali della Banca individuati nel RAF, svolgendo una attività di monitoraggio degli stessi e di verifica del rispetto dei limiti stabiliti per le diverse linee di business. Il processo di gestione dei rischi presieduto dal Chief Risk Officer, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, è attivato attraverso le funzioni di i) Enterprise Risk Management che si occupa del coordinamento delle policies per la gestione dei rischi a livello di Gruppo, del monitoraggio integrato dei rischi di Gruppo e del RAF, della rendicontazione ICAAP e della validazione interna dei modelli per la misurazione dei rischi; ii) di Credit Risk Management, che si occupa di effettuare l'attività di analisi del rischio di credito e dell'assegnazione del rating interno alle controparti; iii) di Market e Liquidity Risk Management, che si occupa del monitoraggio dei rischi di mercato e controparte, liquidità e tasso di interesse del Banking Book; iv) di Quantitative Risk Methodologies, responsabile dello sviluppo delle metodologie quantitative di analisi e gestione dei rischi di credito e di mercato; v) di Operational Risk Management, responsabile dello sviluppo e della manutenzione dei sistemi di misurazione e gestione dei rischi operativi.

A seguito della introduzione della nuova normativa relativa al sistema dei controlli interni (Circolare Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006 "Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche"– 15° aggiornamento del 2 luglio 2013), Mediobanca ha provveduto all'adeguamento del proprio sistema dei controlli interni al nuovo disposto normativo.

Determinazione della propensione al rischio e processi per la gestione dei rischi rilevanti

Mediobanca ha provveduto a definire nell'ambito del processo di definizione del Risk Appetite Framework ("RAF") il livello di rischio complessivo e per tipologia che intende assumere per il perseguimento dei propri obiettivi strategici, individuando le metriche oggetto di monitoraggio e le relative soglie di tolleranza e limiti di rischio.

Sulla base della propria operatività e dei mercati in cui opera, il Gruppo ha identificato i rischi rilevanti da sottoporre a specifica valutazione in sede di rendicontazione ICAAP (Internal Capital Adequacy Assessment Process, ICAAP - coerentemente con le disposizioni di Banca d'Italia contenute nella Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di vigilanza per le banche" e successivi aggiornamenti - la "Circolare 285" - e nella Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 "Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche" e successivi aggiornamenti - la "Circolare 263") valutando la propria adeguatezza patrimoniale in un'ottica attuale e prospettica che tiene conto delle strategie e dell'evoluzione del contesto di riferimento.

1.2 Rischio di credito

Pur adottando la metodologia standardizzata definita dalle vigenti norme prudenziali per il calcolo dei requisiti di capitale regolamentare, l'Istituto si è dotato a fini gestionali di modelli interni di rating sui seguenti segmenti di clientela: Banche, Assicurazioni, Large corporate e Holding.

Attività corporate (Mediobanca)

La gestione, la valutazione ed il controllo dei rischi creditizi riflettono la tradizionale impostazione dell'Istituto improntata a generali criteri di prudenza e selettività: l'assunzione del rischio è basata su un approccio analitico che si fonda su un'estesa conoscenza della realtà imprenditoriale, patrimoniale e gestionale di ciascuna società finanziata, nonché del quadro economico in cui essa opera. In sede di analisi viene acquisita tutta la documentazione necessaria per effettuare un'adeguata valutazione del merito di credito del prenditore e per definire la corretta remunerazione del rischio assunto; nell'analisi rientrano valutazioni in merito alle caratteristiche di durata e importo degli affidamenti, al presidio di idonee garanzie e all'utilizzo di impegni contrattuali (covenant) volti a prevenire il deterioramento del merito di credito della controparte.

Con riferimento alla corretta applicazione delle tecniche di mitigazione del rischio (cd. Credit Risk Mitigation), vengono effettuate specifiche attività finalizzate a definire e soddisfare tutti i requisiti necessari al fine di massimizzare l'effetto di mitigazione delle garanzie reali e personali sui crediti, anche per ottenere un impatto positivo sui requisiti patrimoniali.

Ai fini dell'assunzione di rischi di credito, tutte le controparti sono di regola oggetto di analisi e munite di rating interno, attribuito tenendo conto delle specifiche caratteristiche quantitative e qualitative della controparte.

Gli affidamenti originati dall'attività delle Divisioni di Business, opportunamente valutati dalla Funzione Risk Management, sono regolati da deleghe in materia di delibera e di gestione delle operazioni di maggior rilievo che prevedono il vaglio a differenti livelli della struttura operativa e, in caso di esito positivo della valutazione, l'approvazione da parte di organi collegiali (Consiglio di Amministrazione, Comitato Esecutivo, Comitato Rischi e Comitato Rischi Delegati) in relazione alla natura della controparte, al suo merito di credito, definito in base al rating interno, ed alla dimensione dell'affidamento.

Il Credit Risk Management effettua una revisione dei rating assegnati alle controparti, con frequenza almeno annuale. Con la medesima frequenza, gli affidamenti deliberati devono essere sottoposti a conferma dell'Organo Deliberante, secondo i limiti di autonomia di cui alla Delibera del Comitato Esecutivo in materia di deleghe operative.

Eventuali peggioramenti del profilo di rischio dell'affidamento e del rating vengono tempestivamente segnalati alla Direzione.

Nell'ambito operativo del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni di credito, Mediobanca adotta una metodologia di early warning al fine di identificare una lista di controparti ("Watchlist") meritevoli di un'analisi approfondita per debolezze potenziali o manifeste; le esposizioni individuate vengono classificate in base a diversi livelli di allerta (Green, Amber, Red, per le posizioni in bonis, e Black per quelle deteriorate) e vengono esaminate in periodici incontri al fine di individuare le azioni di mitigazione più opportune. Rientrano nella Watchlist, e sono pertanto oggetto di specifico monitoraggio tutte le posizioni forborne.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Qualità del credito

  • A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e in bonis: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica e territoriale
  • A.1.1 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
Portafogli/qualità Sofferenze Incagli Esposizioni
ristrutturate
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre
attività
Totale
1. Attività finanziarie detenute
per la negoziazione
9.939 2.366 8.789.475 8.801.780
2. Attività finanziarie
disponibili per la vendita
5.831.248 5.831.248
3. Attività finanziarie
detenute sino alla scadenza
1.302.837 1.302.837
4. Crediti verso banche 10.784.548 10.784.548
5. Crediti verso clientela 329.722 89.372 24.440.680 24.859.774
6. Attività finanziarie valutate
al fair value
7. Attività finanziarie in corso
di dismissione
8. Derivati di copertura 817.729 817.729
Totale 30 giugno 2015 339.661 91.738 51.966.517 52.397.916
Totale 30 giugno 2014 389.304 1.597 54.632.067 55.022.968

A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti) (* )

Portafogli / Qualità Attività deteriorate Totale
Esposizione
lorda
Rettifiche
specifiche
Esposizione
netta
Esposizione
lorda
Rettifiche di
portafoglio
Esposizione
netta
(Esposizione
netta)
1. Attività finanziarie detenute
per la negoziazione
12.305 12.305 X 8.789.475 8.801.780
2. Attività finanziarie disponibili
per la vendita
5.831.248 5.831.248 5.831.248
3. Attività finanziarie detenute
sino alla scadenza
1.312.947 (10.110) 1.302.837 1.302.837
4. Crediti verso banche — 10.785.685 (1.137) 10.784.548 10.784.548
5. Crediti verso clientela 864.916 (445.822) 419.094 24.492.230 (51.550) 24.440.680 24.859.774
6. Attività finanziarie valutate
al fair value
X
7. Attività finanziarie in corso
di dismissione
8. Derivati di copertura X 817.729 817.729
Totale 30 giugno 2015 877.221 (445.822) 431.399 42.422.110 (62.797) 51.966.517 (52.397.916)
Totale 30 giugno 2014 739.671 (348.770) 390.901 43.258.274 (97.307) 54.632.067 (55.022.968)

(*) Non sono presenti esposizioni in bonis scadute né oggetto di rinegoziazione a fronte di accordi collettivi.

INFORMATIVA RELATIVA ALLE ESPOSIZIONI SOVRANE

A.1.2.a Esposizioni verso titoli di debito Sovrano ripartite per Stato controparte e
portafoglio di classificazione (* )
Portafogli/qualità Attività deteriorate Totale
Esposizione
lorda
Rettifiche
specifiche
Rettifiche di
portafoglio
Esposizione
netta
Esposizione
lorda
Rettifiche di
portafoglio
Esposizione
netta
(Esposizione
netta) (¹)
1. Attività finanziarie
detenute per la
negoziazione
861.756 861.756
Germania 554.189 554.189
Italia 207.414 207.414
Altri 100.153 100.153
2. Attività finanziarie
disponibili per la
vendita
4.375.099 4.375.099 4.375.099
Italia 3.810.994 3.810.994 3.810.994
Francia 344.348 344.348 344.348
Germania 209.508 209.508 209.508
Altri 10.249 10.249 10.249
3. Attività finanziarie
detenute sino alla
scadenza
350.164 350.164 350.164
Italia 350.164 350.164 350.164
Totale al 30 giugno 2015 4.725.263 5.587.019 5.587.019

(*) Non sono inclusi derivati finanziari e creditizi.

(¹) L'esposizione netta include le posizioni in titoli (lunghe e corte) valorizzate al loro fair value (comprensivo del rateo in essere) ad eccezione delle attività detenute sino alla scadenza pari al costo ammortizzato, il cui fair value latente è pari a 38,7 milioni.

Portafogli/qualità Trading Book (¹) Banking Book (²)
Valore
nominale
Book
value
Duration Valore
nominale
Book
value
Fair
value
Duration
Italia 167.493 207.414 1,88 3.996.393 4.161.158 4.185.891 2,50
Germania 519.230 554.189 7,53 205.500 209.508 209.508 5,27
Francia 350.000 344.348 344.348 4,91
Danimarca 25.468 27.574 10,39
Altri 68.210 72.579 10.000 10.249 10.249
Totale al 30 giugno 2015 780.401 861.756 4.561.893 4.725.263 4.749.996

A.1.2.b Esposizioni verso titoli di debito sovrano ripartite per portafoglio di attività finanziarie

(¹) La voce non include acquisti sul future Bund/Bobl/Schatz (Germania) per 40 milioni (con un fair value pari a 1,4 milioni), vendite sul future Treasury (Stati Uniti) per 31 milioni (con un fair value pari a - 0,07 milioni) e acquisti sul future BTP (Italia) per 0,4 milioni (con un fair value pari a 0,01 milioni); inoltre non sono stati conteggiati acquisti netti di protezione per 10 milioni (di cui 7 milioni sul rischio Italia e 3 milioni sul rischio Ungheria).

(²) La voce non comprende lo strumento legato all'apprezzamento del P.I.L. Greco (cd. "GDP Linkers Securities") con nozionale pari a 127 milioni ed iscritto al suo fair value di 0,5 milioni.

A.1.3 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti
-------------------------------------------------------------------------------------------- -- -- -- --
Tipologie esposizioni/valori Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore specifiche
Rettifiche di valore
di portafoglio
Esposizione
netta
A. ESPOSIZIONI PER CASSA
a) Sofferenze X
b) Incagli X
c) Esposizioni ristrutturate X
d) Esposizioni scadute deteriorate X
e) Altre attività 12.044.081 X (2.060) 12.042.021
TOTALE A 12.044.081 (2.060) 12.042.021
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a) Deteriorate X
b) Altre (1
)
42.940.372 X 42.940.372
TOTALE B 42.940.372 42.940.372
TOTALE A+B 54.984.453 (2.060) 54.982.393

1 ) Il saldo al 30 giugno include 6.768.125 di operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione.

Tipologie esposizioni/valori Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore specifiche
Rettifiche di
valore di
portafoglio
Esposizione
netta
A. ESPOSIZIONI PER CASSA
a) Sofferenze 3.428 (3.428) X
b) Incagli 707.409 (377.687) X 329.722
c) Esposizioni ristrutturate 154.079 (64.707) X 89.372
d) Esposizioni scadute deteriorate X
e) Altre attività 33.461.035 X (60.737) 33.400.298
TOTALE A 34.325.951 (445.822) (60.737) 33.819.392
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a) Deteriorate 54.409 (46.241) X 8.168
b) Altre 21.389.901 X (23.902) 21.365.999
TOTALE B 21.444.310 (46.241) (23.902) 21.374.167
TOTALE A+B 55.770.261 (492.063) (84.639) 55.193.559

A.1.6 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

A.1.7 Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/Categorie Sofferenze Incagli Esposizioni
ristrutturate
Esposizioni
scadute
A. Esposizione lorda iniziale 4.558 721.837 8.323
– di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento 158.593 149.973
B.1 ingressi da esposizioni creditizie
in bonis
136.660
B.2 trasferimenti da altre categorie di
esposizioni deteriorate
3.200 149.545
B.3 altre variazioni in aumento 18.733 428
C. Variazioni in diminuzione 1.130 173.021 4.217
C.1 uscite verso esposizioni creditizie
in bonis
C.2 cancellazioni 365
C.3 incassi 1.130 23.476 652
C.4 realizzi per cessioni
C.4 bis perdite da cessione
C.5 trasferimenti ad altre categorie di
esposizioni deteriorate
149.545 3.200
C.6 altre variazioni in diminuzione
D. Esposizione lorda finale 3.428 707.409 154.079
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
Causali/Categorie Sofferenze Incagli Esposizioni Esposizioni
A. Rettifiche complessive iniziali (4.558) (337.486) ristrutturate
(6.726)
scadute
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento (70.600) (61.118)
B.1 rettifiche di valore (67.922) (31.128)
B.1 bis perdite da cessione
B.2 trasferimenti da altre categorie
di esposizioni deteriorate
(2.603) (29.990)
B.3 altre variazioni in aumento (75)
C. Variazioni in diminuzione 1.130 30.399 3.137
C.1 riprese di valore da valutazione
C.2 riprese di valore da incasso 1.130 409 169
C.2 bis utili da cessione
C.3 cancellazioni 365
C.4 trasferimenti ad altre categorie
di esposizioni deteriorate
29.990 2.603
C.5 altre variazioni in diminuzione
D. Rettifiche complessive finali (3.428) (377.687) (64.707)
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

A.1.8 Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

In adesione al 7° aggiornamento della Circolare Banca d'Italia n. 272/2008 sono state recepite le nuove definizioni di esposizioni creditizie deteriorate (suddivise in tre categorie: sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) nonché di esposizioni oggetto di misure di tolleranza ("forborne"), applicate a tutte le attività (deteriorate e bonis).

In particolare, per esposizioni forborne s'intendono i contratti di debito per i quali sono state adottate concessioni nei confronti di un debitore che si trova o è in procinto di trovarsi in difficoltà a rispettare i propri impegni finanziari («difficoltà finanziarie»).

Per la classificazione a forborne il Gruppo individua se a fronte di eventuali modifiche contrattuali favorevoli alla clientela (tipicamente rimodulazione delle scadenze, sospensione di pagamenti, rifinanziamenti, waiver su covenant) si configuri una condizione di difficoltà riconducibile all'accumulo effettivo o potenziale (in assenza di concessioni) di oltre 30 giorni di scaduto. La valutazione delle difficoltà finanziarie si avvale principalmente di analisi monografica.

L'introduzione delle nuove categorie non modifica sostanzialmente il perimetro delle posizioni deteriorate, che presentano un valore lordo di 864,9 milioni ed un valore netto di 419 milioni con una sostanziale convergenza degli incagli e delle posizioni ristrutturate nella nuova categoria delle inadempienze probabili.

Al 30 giugno 2015 le posizioni deteriorate nette oggetto di concessione ("forborne") ammontano a 419 milioni, con una copertura del 51%, ed una incidenza rispetto ai crediti verso clientela dell'1,69%.

Le posizioni in bonis nette oggetto di concessione ("forborne") ammontano a 38,4 milioni, ed una copertura del 31%, con una incidenza rispetto ai crediti verso clientela dello 0,15%.

A.2 Classificazione delle esposizioni in base ai rating esterni ed interni

Esposizioni Senza Totale
AAA/AA- A+/A- BBB+/BBB- BB+/BB- B+/B- Inferiore
a B
rating
A. Esposizioni creditizie
per cassa
1.551.074 1.740.746 25.352.398 2.297.956 1.833.909 420.646 12.664.684 45.861.413
B. Derivati 196.543 25.130.128 4.974.159 772.654 2.436.906 6.756.760 40.267.150
B.1 Derivati finanziari 196.543 17.646.942 3.407.098 772.654 2.436.906 6.263.410 30.723.553
B.2 Derivati creditizi (1
)
7.483.186 1.567.061 493.350 9.543.597
C. Garanzie rilasciate 2.366.088 403.372 31.915 8.168 1.257.903 4.067.446
D. Impegni a
erogare fondi
33.026 372.527 15.019.283 1.362.449 80.043 3.112.615 19.979.943
E. Altre
Totale 30 giugno 2015 1.780.643 27.243.401 47.711.928 4.836.431 4.382.773 428.814 23.791.962 110.175.952
Totale 30 giugno 2014 1.249.602 45.176.641 64.316.060 4.057.140 3.101.864 609 23.453.357 141.355.273

A.2.1 Distribuzione delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" per classi di rating esterni

) Il saldo al 30 giugno include 6.768.125 di operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione.

↓ w h h w w www
$\frac{1}{2}$
received to the component component of the component content of the component component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the componen
F. Under
Contract Control
)
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١





Titoli
5.284.996
3.894.753
1.390.243
Garanzie reali (1)
Ipoteche Immobili,
leasing








finanziario
Immobili,








Valore






netta
Garanzie personali (2) Derivati su crediti
Altre
Altri enti
Governi
Altri derivati
CLN
garanzie
reali
pubblici
e Banche
Centrali
Altri
soggetti
Banche
Altri enti
pubblici
Governi
e Banche
Centrali
8.389





4.133











4.256





































esposizione 4.870.585 3.375.826 1.494.759
Totale (1)+(2) 8.759.581 6.488.868 461.072 2.270.713 4.965 422.775 350.773 72.002
Altri soggetti 767.087 757.705 37.114 9.382 268.737 267.596 1.141
Banche 70.104 57.930 12.174
Crediti di firma Altri enti pubblici 120.005 120.005
Governi e Banche
Centrali
99.353 99.353
Garanzie personali (2) Altri
soggetti
Banche
Derivati su crediti Altri derivati Altri enti
pubblici
Governi
e Banche
Centrali
CLN
Altre garanzie
reali
34.168 28.460 5.708 3.424 70.861 70.861
Titoli 5.769.202 3.590.166 2.338 2.179.036 1.541
Garanzie reali (1) leasing
finanziario
Ipoteche Immobili,
Immobili,
421.620 64.413 83.177 83.177
Valore esposizione
netta
6.833.956 1.899.662 4.259.651 1.835.249 102.842 2.574.305 43.659 335.332 256.338 78.994
Esposizioni creditizie per
cassa garantite:
1.
1.1 totalmente garantite - di cui deteriorate 1.2 parzialmente garantite - di cui deteriorate "fuori bilancio" garantite:
Esposizioni creditizie
2.
2.1 totalmente garantite - di cui deteriorate 2.2 parzialmente garantite - di cui deteriorate
Esposizioni/ Governi Altri enti pubblici Società finanziarie Società di assicurazione Imprese non finanziarie Altri soggetti
Controparti Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
specifiche
portafoglio Esposizione
Rettifiche
di valore di
netta Rettifiche
di valore
specifiche
portafoglio Esposizione
Rettifiche
di valore di
netta Rettifiche
di valore
specifiche
portafoglio Esposizione
Rettifiche
di valore di
netta Rettifiche
di valore
specifiche
portafoglio Esposizione
Rettifiche
di valore di
netta Rettifiche
di valore
specifiche
portafoglio Esposizione
Rettifiche
di valore di
netta Rettifiche
di valore
specifiche
Rettifiche
di valore di
portafoglio
Esposizioni
per cassa
A.
A.1 Sofferenze X X (3.428) X X X
A.2 Incagli X X 17.484 (2.518) X X 312.238 (375.169) X
A.3 Esposizioni
ristrutturate
X X X X 89.372 (64.707) X
A.4 Esposizioni
deteriorate
scadute
X X X X X
esposizioni
A.5 Altre
6.523.218 X (375) 117.531 X — 16.315.666 X (11.495) 1.365.551 X (2.171) 8.958.241 X (46.696) 120.091 X
Totale A 6.523.218 (375) 117.531 — 16.333.150 (5.946) (11.495) 1.365.551 (2.171) 9.359.851 (439.876) (46.696) 120.091
"fuori bilancio"
Esposizioni
B.
B.1 Sofferenze X X X X X
B.2 Incagli X X X X X
B.3 Altre attività
deteriorate
X X X X 8.168 (46.241) X
esposizioni
B.4 Altre
551.348 X 5.186 X — 11.391.726 X (5.154) 335.724 X (55) 9.081.916 X (18.693) 99 X
Totale B 551.348 5.186 — 11.391.726 (5.154) 335.724 (55) 9.090.084 (46.241) (18.693) 99
30 giugno 2015
Totale (A+B)
7.074.566 (375) 122.717 — 27.724.876 (5.946) (16.649) 1.701.275 (2.226) 18.449.935 (486.117) (65.389) 120.190
30 giugno 2014
Totale (A+B)
12.535.122 (373) 289.263 (7) 27.695.461 (11.208) (22.754) 1.446.538 (2.252) 19.316.763 (378.758) (93.210) 113.798
Esposizioni/aree geografiche Italia Altri paesi europei America Asia Resto del mondo
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizioni per cassa
A.
A.1 Sofferenze (3.428)
A.2 Incagli 329.595 (374.499) 53 (2.457) 74 (731)
A.3 Esposizioni ristrutturate 89.372 (64.707)
A.4 Esposizioni scadute deteriorate
A.5 Altre esposizioni 25.995.024 (43.569) 6.922.177 (16.750) 464.477 (418) 492 18.128
Totale A 26.413.991 (482.775) 6.922.230 (22.635) 464.551 (1.149) 492 18.128
Esposizioni "fuori bilancio"
B.
B.1 Sofferenze
B.2 Incagli
B.3 Altre attività deteriorate 8.168 (46.241)
B.4 Altre esposizioni 9.229.956 (8.750) 11.587.637 (12.909) 548.406 (2.243)
Totale B 9.229.956 (8.750) 11.595.805 (59.150) 548.406 (2.243)
Totale A+B 30 giugno 2015 35.643.947 (491.525) 18.518.035 (81.785) 1.012.957 (3.392) 492 18.128
Totale A+B 30 giugno 2014 43.560.288 (429.260) 16.848.522 (76.942) 925.620 (2.360) 52.950 9.565
Esposizioni/aree geografiche Italia Altri paesi europei America Asia Resto del mondo
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizione
netta
Rettifiche
di valore
complessive
Esposizioni per cassa
A.
A.1 Sofferenze
A.2 Incagli
A.3 Esposizioni ristrutturate
A.4 Esposizioni scadute
A.5 Altre esposizioni 6.665.122 (1.210) 5.343.139 (602) 17.589 (14) 16.170 (234) 1
Totale A 6.665.122 (1.210) 5.343.139 (602) 17.589 (14) 16.170 (234) 1
Esposizioni "fuori bilancio"
B.
B.1 Sofferenze
B.2 Incagli
B.3 Altre attività deteriorate
B.4 Altre esposizioni (1) 3.009.124 39.155.753 765.217 10.278
Totale B 3.009.124 39.155.753 765.217 10.278
Totale A+B 30 giugno 2015 9.674.246 (1.210) 44.498.892 (602) 782.806 (14) 26.448 (234) 1
Totale A+B 30 giugno 2014 8.968.985 (991) 70.323.030 (541) 658.082 (14) 8.230 (473) 1

(1) Include 6.768.125 (31.890.887 al 30 giugno 2014) di vendite di protezione perfettamente bilanciate da acquisti.

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Valore di Bilancio 16.875.873 15.056.236
Valore ponderato 11.438.337 10.690.247
Numero delle esposizioni 15 16

C. Operazioni di cartolarizzazione e di cessione delle attività

C.1 Operazioni di cartolarizzazione

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Il portafoglio riguarda principalmente due cartolarizzazioni con sottostanti crediti retail di società del Gruppo (Compass e Futuro). In particolare si tratta dell'operazione Quarzo (Compass) in carico per quasi tre miliardi e Quarzo CQS (Futuro) recentemente sottoscritta per 200 milioni.

L'Istituto detiene inoltre un portafoglio di titoli derivanti da cartolarizzazioni di terzi per 3.390 milioni (3.277 milioni al 30 giugno scorso) in aumento dopo rimborsi per 157,4 milioni e nuovi acquisti per 257 milioni. La quasi totalità del portafoglio è concentrato sul banking book (AFS ed immobilizzato) mentre il residuo riguarda il trading, dove si segnalano altresì compravendite per un controvalore di 106,5 milioni.

Il fair value è calcolato attraverso i prezzi forniti da info-provider esterni ad eccezione del titolo sintetico ELM. Il portafoglio immobilizzato registra una plusvalenza latente di 2,8 milioni.

Oltre il 90% del comparto è rappresentato da titoli senior, sono inoltre presenti 7 emissioni mezzanine ed un titolo junior. Tutti i titoli presentano un rating esterno e circa due terzi possono essere utilizzati per operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.

Gli ABS ed in particolare quelli dei paesi periferici hanno conseguito una perfomance sensibilmente superiore a quella di altri prodotti di credito grazie agli interventi della Banca Centrale Europea che, da un lato, ha varato un piano di acquisti di ABS (Asset-Backed Purchase Programme-ABSPP) che al 30 giugno 2015 ha raggiunto un ammontare di 6,6 miliardi e, dall'altro, ha consentito di inserire taluni ABS nell'indicatore di liquidità (LCR).

Il portafoglio del Gruppo rimane principalmente concentrato su tranchesenior di titoli domestici collateralizzati da mutui ipotecari e immobili di stato; gran parte delle altre esposizioni riguardano CLO con sottostanti finanziamenti a corporate europee.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

C.1 Esposizioni derivanti da operazioni di cartolarizzazione distinte per qualità delle attività sottostanti

Qualità attività sottostanti/esposizioni Esposizioni per cassa (1)
Senior Mezzanine Junior
Esposizione
lorda
Esposizione
netta
Esposizione
lorda
Esposizione
netta
Esposizione
lorda
Esposizione
netta
A. Con attività sottostanti proprie
a) Deteriorate
b) Altre
B. Con attività sottostanti di terzi 3.381.247 3.373.641 15.640 15.640 909 909
a) Deteriorate
b) Altre 3.381.247 3.373.641 15.640 15.640 909 909

1 ) Nessuna esposizione fuori bilancio.

C.3 Esposizioni derivanti dalle principali operazioni di cartolarizzazione di "terzi" ripartite
per tipologia di attività cartolarizzate e per tipo di esposizione
Tipologia attività cartolarizzate/ Esposizioni per cassa (1)
Esposizioni (*) Senior Mezzanine Junior
Valore
di bilancio
Rettifiche/
riprese
di valore
Valore
di bilancio
Rettifiche/
riprese
di valore
Valore
di bilancio
Rettifiche/
riprese
di valore
A. Mutui ipotecari su immobili
A.1 FIP1A2 MTG 10/23 IT0003872774 83.126
A.2 CLAAB 2011-1 A IT0004790918 23.494 (77)
A.3 VELA4A2 MTG IT0004102007 22.413
A.4 RMAC2005-NS4XM2A MTG XS0235778106 5.589 303
A.5 BERAB 3 A IT0005027930 4.195 34
A.6 Altro 5.934 52 4.033 132 909 10
TOTALE A MUTUI IPOTECARI SU IMMOBILI 139.162 9 9.622 435 909 10
B. Altri Crediti
B.1 QUARZO A 15/02/2028 IT0004932056 2.968.321
B.2 QUARC 1 A IT0005092470 192.894
B.3 ELM BB.V. FL XS0247902587 22.785
B.4 GERMAN16(GE18) 3.375 XS0222473877 25.822 (752)
B.5 Altro 11.117 (7)
TOTALE B ALTRI CREDITI 3.220.939 (759)
C. Collateralized Loan Obligation
C.1 CELF 2006-1X A1 XS0269527437 6.073 (31)
C.2 BESME 1 A1X IT0004941149 4.373 (7)
C.3 CLAV 2007-1X III XS0334000550 3.009 (11)
C.4 GSHAM 2006-3X D XS0277785936 3.009 (4)
C.5 Altro 3.094 (1)
TOTALE C COLLATERALIZED LOAN OBLIGATION 13.540 (39) 6.018 (15)
Totale al 30 giugno 2015 3.373.641 (789) 15.640 420 909 10
Totale al 30 giugno 2014 3.218.786 7 28.665 1.633 2.656 405

(¹) Nessuna esposizione fuori bilancio.

(*) Mediobanca non detiene in portafoglio esposizioni creditizie dirette con sottostante mutui ipotecari "subprime" o Alt–A statunitensi.

Esposizione/portafoglio Attività
finanziarie
detenute per
negoziazione
Attività
finanziarie
valutate al
fair value
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Attività
finanziarie
detenute
fino alla
scadenza
Crediti 30 giugno
2015
30 giugno
2014
1. Esposizioni per cassa 62.972 37.679 22.785 3.266.754 3.390.190 3.276.661
- Senior 46.423 37.679 22.785 3.266.754 3.373.641 3.245.342
- Mezzanine 15.640 15.640 28.665
- Junior 909 909 2.656
2. Esposizioni fuori bilancio
- Senior
- Mezzanine
- Junior

C.4 Esposizioni derivanti da operazioni di cartolarizzazioni ripartite per portafoglio e per tipologia

D. Informativa sulle entità strutturate (diverse dalle società per la cartolarizzazione)

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Si omette l'informativa in quanto già fornita nella nota integrativa consolidata.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Si omette l'informativa in quanto già fornita nella nota integrativa consolidata.

Operazioni di cessione
E.
A. Attività finanziarie cedute e non cancellate integral mente
ONI DI NATURA QUANTITATIVA
MAZI
INFOR
E.1 Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e valore intero
Forme tecniche/Portafoglio Attività finanziarie
detenute per la
negoziazione
Attività finanziarie
valutate al
fair value
Attività finanziarie
disponibili
per la vendita
Attività finanziarie
detenute fino
alla scadenza
Crediti
v/banche
Crediti
v/clientela
Totale
30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Attività per cassa 2.220.567 770.102 275.946 239.879 3.506.494 2.981.530
1. Titoli di debito
a) Attività finanziarie cedute rilevate
per intero (valore di bilancio)
478.996 770.102 275.946 1.525.044 2.174.123
2. Titoli di capitale 1.598.144 X X X 1.598.144 556.639
3. O.I.C.R. 143.427 X X X 143.427
4. Finanziamenti
a) Attività finanziarie cedute rilevate
per intero (valore di bilancio)
239.879 239.879 250.768
B. Strumenti derivati X X X X X
Totale 30 giugno 2015 2.220.567 770.102 275.946 239.879 3.506.494
- di cui deteriorate
Totale 30 giugno 2014 1.576.717 995.361 158.684 250.768 X 2.981.530
- di cui deteriorate X
Passività/Portafoglio attività Attività
finanziarie
detenute per la
negoziazione
Attività
finanziarie
valutate al
fair value
Attività
finanziarie
disponibili per
la vendita
Attività
finanziarie
detenute sino
alla scadenza
Crediti
v/banche
Crediti
v/clientela
Totale
Debiti verso clientela
1.
84.145 425.652 114.072 623.869
a) a fronte di attività rilevate per intero 84.145 425.652 114.072 623.869
b) a fronte di attività rilevate parzialmente
Debiti verso banche
2.
2.055.221 253.056 135.209 180.914 2.624.400
a) a fronte di attività rilevate per intero 2.055.221 253.056 135.209 180.914 2.624.400
b) a fronte di attività rilevate parzialmente
Titoli in circolazione
3.
a) a fronte di attività rilevate per intero
b) a fronte di attività rilevate parzialmente
Totale 30 giugno 2015 2.139.366 678.708 249.281 180.914 3.248.269
Totale 30 giugno 2014 1.540.380 896.309 119.650 250.768 2.807.107
Col
.
.
e non cancellate: valore (
ue ai attivita pinanziarie cedute .
$i$ point
ł
asswua pnanziarie i
ī,
Forme tecniche/Portafoglio Attività finanziarie
detenute per la
negoziazione
Attività finanziarie
valutate al
fair value
Attività finanziarie
disponibili
per la vendita
Attività finanziarie
detenute fino
alla scadenza
Crediti
v/banche
Crediti
v/clientela
Totale
30 giugno 2015 30 giugno 2014
A Attività per cassa 2.221.310 770.102 293.181 245.328 3.529.921 2.994.180
1. Titoli di debito 478.996 770.102 293.181 1.542.279 2.437.541
2. Titoli di capitale 1.742.314 X X X 1.742.314 556.639
3. O.I.C.R. X X X
4. Finanziamenti X X 245.328 245.328
B. Strumenti derivati X X X X X
Totale Attività 2.221.310 770.102 293.181 245.328 3.529.921 2.994.180
C. Passività associate 2.139.366 678.708 249.281 180.914 3.248.269 2.807.107
1. Debiti verso clientela 84.145 425.652 114.072 180.914 804.783 915.360
2. Debiti verso banche 2.055.221 253.056 135.209 2.443.486 1.891.747
3. Titoli in circolazione
Totale Passività 2.139.366 678.708 249.281 180.914 3.248.269 2.807.107
Valore Netto 30 giugnio 2015 81.944 91.394 43.900 64.414 281.652 X
Valore Netto 30 giugno 2014 36.337 99.052 48.201 3.483 X 187.073

Rischi di mercato

2.1 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE E RISCHIO DI PREZZO -PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE DI VIGILANZA

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Presso Mediobanca la misurazione dell'esposizione al rischio di prezzo del portafoglio di negoziazione viene effettuata con cadenza giornaliera attraverso due classi principali di indicatori:

  • le sensitivity (dette anche greche) a variazioni minime dei principali fattori di rischio (tassi di interesse, prezzi delle azioni, tassi di cambio, spread creditizi, inflazione, volatilità, dividendi, correlazioni);
  • il Value-at-Risk (1 ) calcolato utilizzando volatilità e correlazioni tra i fattori di rischio aggiornate quotidianamente, fissando l'orizzonte di liquidazione delle posizioni ad un giorno lavorativo e con un livello di confidenza del 99%.

Tali analisi non sono limitate al portafoglio di negoziazione ma all'intera struttura patrimoniale dell'Istituto, al netto delle partecipazioni. Per le posizioni in titoli obbligazionari e per i derivati creditizi, il VaR giornaliero è in grado di catturare e di fare una corretta distinzione dei rischi derivanti dai movimenti dei tassi di mercato e degli spread di credito.

Oltre a questi due indicatori principali vengono utilizzate altre metriche specifiche per poter meglio valutare i rischi non correttamente misurati dal VaR. Vengono altresì svolti, con cadenza mensile, stress test sui principali fattori di rischio per poter cogliere anche gli impatti di movimenti ampi nelle principali variabili di mercato (ad esempio indici azionari, tassi, cambi), calibrati sulla base di oscillazioni estreme ma storicamente verificatesi.

Al fine di controllare che l'operatività delle varie unità di business sia svolta entro i limiti di assunzione del rischio che la Banca ritiene appropriati, sono previsti limiti per ogni desk su entrambi gli indicatori summenzionati. Nel caso del VaR il valore su cui confrontare il limite è determinato con metodo Monte Carlo. Viene anche mostrato a soli fini comparativi anche il VaR basato sulla

1 ) VaR: massima perdita potenziale dati un orizzonte temporale e un valore di probabilità.

simulazione storica (2 ). Quest'ultima viene utilizzata anche come metodologia per il calcolo dell'expected shortfall al 99° percentile (o Conditional VaR al 99° percentile), che rappresenta la perdita attesa nell'1% degli scenari non compresi nel calcolo del VaR.

L'esercizio 2014-15 ha visto continuare, nel primo trimestre (settembre 2014), un trend positivo sui vari mercati con buone performance del comparto azionario e da una moderata riduzione dello spread BTP-Bund. Questo quadro è però mutato verso la seconda metà del mese di ottobre per il riacutizzarsi della crisi greca che ha penalizzato i listini azionari e gli spread dei governativi dei periferici dell'area Euro. In questa occasione lo spread BTP-Bund è risalito sopra i 160 punti base per poi entrare in una fase molto volatile. L'andamento del VaR è rimasto influenzato dall'altalenante negoziato tra la Grecia ed il resto dell'Eurozona, con una forte mitigazione derivante dal quantitative easing di BCE annunciato alla fine di gennaio e divenuto operativo dall'inizio di marzo. I giorni precedenti la fine dell'esercizio hanno visto un forte incremento della volatilità a causa del riacutizzarsi della crisi greca ed ai conseguenti timori di un'uscita del Paese dalla zona Euro.

Il Value-at-Risk è passato da un massimo di circa 35 milioni (alla metà di ottobre) ad un minimo di 17 milioni (a fine maggio) per risalire a fine giugno a 31 milioni; la media dell'esercizio è stata di 23,1 milioni, in diminuzione rispetto alla media dell'esercizio precedente (28,6 milioni).

A riduzione del dato medio di VaR ha contribuito prevalentemente l'azionario (dato medio da 17 a 10,5 milioni) che ha beneficiato della dismissione degli asset in portafoglio già avviata nell'esercizio precedente. Stabile attorno ai 15 milioni il dato medio del tasso d'interesse grazie ad una dinamica positiva della volatilità degli spread governativi pur in presenza di dati puntuali occasionalmente elevati dovuti alla crisi greca. In controtendenza la componente tasso di cambio il cui dato medio passa da 2,5 a 4,5 milioni per l'elevata volatilità che ha caratterizzato i mercati valutari (crisi dell'Euro, andamento franco svizzero) unitamente all'incremento della posizione lunga sul dollaro assunta come macro copertura verso potenziali situazioni di crisi nella zona euro.

( 2 ) I valori del portafoglio sono determinati sulla base, rispettivamente, di variazioni casuali e storiche dei fattori di rischio.

Fattori di rischio Esercizio 2014-2015
(dati in € migliaia) 30 giugno Min Max Media Media
Tassi di interesse 20.410 9.683 27.750 15.339 14.967
- di cui: Rischio specifico 9.133 2.658 9.981 5.364 6.684
Azioni 7.265 7.107 15.331 10.544 17.484
Tassi di cambio 6.390 1.087 9.568 4.253 2.547
Inflazione 3.314 835 5.724 2.809 1.640
Volatilità 1.182 436 4.709 1.628 2.322
Effetto diversificazione (*) (8.377) (4.543) (20.630) (11.468) (10.398)
Totale 30.184 16.676 35.107 23.106 28.562
Expected Shortfall 30.535 25.380 64.241 41.115 64.871

Tab. 1: Value at Risk ed Expected Shortfall della struttura patrimoniale

(*) Connesso alla non perfetta correlazione tra i fattori di rischio.

In forte riduzione l'Expected Shortfall il cui dato medio passa da 64,9 a 41,1 milioni grazie a scenari storici meno estremi per i titoli e le obbligazioni del mercato italiano oltre alla citata riduzione degli asset azionari.

Il portafoglio di trading ha invece mostrato un discesa del VaR ancora più marcata rispetto all'esercizio precedente, per la riduzione delle posizioni direzionali presenti ed una generale attenuazione nel periodo in esame delle volatilità degli spread di governativi e financial. Il dato medio scende infatti da 7,8 a 3,3 milioni per il minor contributo della componente tassi di interesse e spread creditizi (scesa da 4,2 a 2,6 milioni) e anche per una accresciuta copertura del rischio derivante dal tasso di cambio che lo hanno ridotto da 4,1 milioni a meno di un milione. Anche l'apporto delle azioni si è ridotto passando da 1,7 a 1,3 milioni.

Fattori di rischio 2013-2014
(dati in € migliaia) 30 giugno Min Max Media Media
Tassi di interesse 4.236 1.119 4.857 2.552 4.158
- di cui: Rischio specifico 1.766 325 2.042 802 1.580
Azioni 1.706 658 7.425 1.300 1.622
Tassi di cambio 451 33 1.769 739 4.123
Inflazione 1.488 225 2.243 860 433
Volatilità 1.695 437 7.079 2.278 2.771
Effetto diversificazione (*) (6.220) (1.310) (10.173) (4.435) (5.316)
Totale 3.356 1.645 8.166 3.294 7.791
Expected Shortfall 3.918 3.160 17.270 7.448 13.661

Tab. 2: Value at Risk ed Expected Shortfall del portafoglio di trading

(*) Connesso alla non perfetta correlazione tra i fattori di rischio.

L'Expected Shortfall del portafoglio di negoziazione si riduce passando da 13,6 a 7,4 milioni di euro.

Andamento VaR

Andamento componenti del VaR

I risultati del backtesting giornaliero basato sul confronto con i Profitti e Perdite teoriche (3 ) confermano la significatività statistica del VaR. Con riferimento all'aggregato inclusivo delle posizioni available for sale, il numero di giorni in cui si sono verificate perdite superiori al VaR è pari a 4 (in linea col livello teorico dell'1% delle osservazioni) e registrate a metà ottobre e tra aprile e giugno in occasione delle notizie negative sulla situazione greca.

Relativamente alla sensitivity del margine di interesse il trading book (rappresentato esclusivamente dalla Capogruppo) mostra al 30 giugno 2015 un guadagno di 7,3 milioni a fronte di un rialzo di 100 bps dei tassi, che si riduce a circa 0,6 milioni nello scenario opposto.

(€ milioni)
Dati al 30 giugno 2015 Trading Book
Sensitivity del Margine d'Interesse + 100 bps 7,30
– 100 bps (0,56)
Sensitivity del Valore Attuale dei Cash Flow futuri + 200 bps 18,74
– 200 bps (20,87)

) Basati cioè riprezzando le posizioni del giorno precedente con i dati di mercato del giorno successivo, al fine di eliminare le componenti di trading intraday.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie per cassa e derivati finanziari Valuta di denominazione: EURO

Tipologia/Durata residua A vista Fino a
3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
a 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Da oltre
5 anni fino
a 10 anni
Oltre
10 anni
Durata
indeter
minata
1. Attività per cassa 484 94.789 394.535 352.381 1.099.887 755.344 55.440
1.1 Titoli di debito 484 94.789 394.535 352.381 1.099.887 755.344 55.440
– con opzione di
rimborso anticipato
– altri 484 94.789 394.535 352.381 1.099.887 755.344 55.440
1.2 Altre attività
2. Passività per cassa 3.783 1.797 252.139 724.664 49.201
2.1 P.C.T. passivi
– con opzione di
rimborso anticipato
– altri
2.2 Altre passività 3.783 1.797 252.139 724.664 49.201
3. Derivati finanziari 282.000 62.969.873 37.130.282 26.179.317 54.100.111 26.115.553 9.873.335
3.1 Con titolo sottostante 885.422
– Opzioni
+ Posizioni lunghe
+ Posizioni corte
– Altri 885.422
+ Posizioni lunghe 442.711
+ Posizioni corte 442.711
3.2 Senza titolo sottostante 282.000 62.084.451 37.130.282 26.179.317 54.100.111 26.115.553 9.873.335
– Opzioni 4.053.000 4.905.998 10.782.134 5.840.000 1.380.000 2.132.000
+ Posizioni lunghe 2.026.500 2.452.999 5.391.067 2.920.000 690.000 1.066.000
+ Posizioni corte 2.026.500 2.452.999 5.391.067 2.920.000 690.000 1.066.000
– Altri 282.000 58.031.451 32.224.284 15.397.183 48.260.111 24.735.553 7.741.335
+ Posizioni lunghe 182.000 29.681.219 15.676.157 7.641.016 23.606.115 12.681.836 3.867.615
+ Posizioni corte 100.000 28.350.232 16.548.127 7.756.167 24.653.996 12.053.717 3.873.720

Valuta di denominazione: DOLLARO USA

Tipologia/Durata residua A vista Fino a
3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
a 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Da oltre
5 anni fino
a 10 anni
Oltre
10 anni
Durata
indeter
minata
1. Attività per cassa 7.513 67.713 63.640 99.788 3.911 48.425
1.1 Titoli di debito 7.513 67.713 63.640 99.788 3.911 48.425
– con opzione di
rimborso anticipato
– altri 7.513 67.713 63.640 99.788 3.911 48.425
1.2 Altre attività
2. Passività per cassa
2.1 P.C.T. passivi
– con opzione di
rimborso anticipato
– altri
2.2 Altre passività
3. Derivati finanziari 342.514 8.514.986 35.906.918 490.154 7.683.559 3.894.664 287.608
3.1 Con titolo sottostante 89.520
– Opzioni
+ Posizioni lunghe
+ Posizioni corte
– Altri 89.520
+ Posizioni lunghe 44.760
+ Posizioni corte 44.760
3.2 Senza titolo sottostante 342.514 8.425.466 35.906.918 490.154 7.683.559 3.894.664 287.608
– Opzioni 17.874 35.438.376
+ Posizioni lunghe 8.937 17.719.188
+ Posizioni corte 8.937 17.719.188
– Altri 342.514 8.407.592 468.542 490.154 7.683.559 3.894.664 287.608
+ Posizioni lunghe 184.663 4.277.009 151.237 176.697 3.777.311 2.086.428 133.971
+ Posizioni corte 157.851 4.130.583 317.305 313.457 3.906.248 1.808.236 153.637

Valuta di denominazione: ALTRE VALUTE

Tipologia/Durata residua A vista Fino a
3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
a 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Da oltre
5 anni fino
a 10 anni
Oltre
10 anni
Durata
indeter
minata
1. Attività per cassa 5.595 2.885 3.380 27.296
1.1 Titoli di debito 5.595 2.885 3.380 27.296
– con opzione di
rimborso anticipato
– altri 5.595 2.885 3.380 27.296
1.2 Altre attività
2. Passività per cassa
2.1 P.C.T. passivi
– con opzione di
rimborso anticipato
– altri
2.2 Altre passività
3. Derivati finanziari 399.330 4.814.331 2.350.175 1.221.890 1.619.635 771.046
3.1 Con titolo sottostante
– Opzioni
+ Posizioni lunghe
+ Posizioni corte
– Altri
+ Posizioni lunghe
+ Posizioni corte
3.2 Senza titolo sottostante 399.330 4.814.331 2.350.175 1.221.890 1.619.635 771.046
– Opzioni 17.640 18.604
+ Posizioni lunghe 8.820 9.302
+ Posizioni corte 8.820 9.302
– Altri 399.330 4.796.691 2.331.571 1.221.890 1.619.635 771.046
+ Posizioni lunghe 199.665 2.297.358 1.128.180 658.962 847.681 438.236
+ Posizioni corte 199.665 2.499.333 1.203.391 562.928 771.954 332.810
Valore di bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3
435.641
24.634
10.039
10.039
271.231 521
164.149 521
107.082
706.872 24.634 10.560

2. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: esposizioni per cassa in titoli di capitale e O.I.C.R

(¹) Sbilancio netto tra attività di negoziazione e scoperti tecnici iscritti tra le passività di negoziazione: l'esposizione netta riguarda per oltre il 70% altri paesi UE (di cui Germania 55%).

2.2 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE E RISCHIO DI PREZZO - PORTAFOGLIO BANCARIO

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Mediobanca monitora e presidia il rischio di tasso di interesse nel quadro della propria politica di controllo di esposizione del rischio tasso del portafoglio bancario, che definisce metodologie e corrispondenti limiti e soglie di sorveglianza a livello di Gruppo e a livello di singola entità.

Il rischio tasso di interesse consiste nella variazione dei tassi di interesse che si riflettono:

  • sul valore attuale netto degli assets e delle liabilities, impattando sul valore attuale dei cash flow futuri (fair value risk);
  • sul margine di interesse e di conseguenza sugli utili della banca (cash flow risk).

L'attività di monitoraggio dell'esposizione al rischio tasso di interesse del banking book prevede pertanto l'utilizzo delle misure di:

  • sensitivity del valore attuale che permette di cogliere la sostenibilità di lungo periodo dell'esposizione al rischio tasso del Gruppo, fornendo un'indicazione del grado di sbilanciamento tra duration dell'attivo e del passivo;
  • sensitivity del margine di interesse che permette di cogliere la variabilità del conto economico; tale grandezza viene rapportata oltre che alla stima del margine di interesse dell'esercizio, per fornire un'indicazione del grado di incertezza delle previsioni di budget, anche al common equity, per stimare un possibile impatto sulla solidità patrimoniale del Gruppo.

Con riferimento all'analisi del valore attuale dei cash flow futuri del portafoglio bancario di Gruppo, la variazione istantanea e parallela dei tassi (parallel shift) di 200 basis points determina una variazione negativa di 350 milioni a livello di Gruppo, contribuita principalmente per 234 milioni dalla Capogruppo, (principalmente per un incremento della duration degli investimenti del comparto obbligazionario rispetto al giugno scorso) e rispettivamente per 58 e 98 milioni per le divisioni retail e consumer. Per contro, una riduzione dei tassi determina una variazione positiva per il Gruppo di 145 milioni.

Con riferimento alle posizioni del banking book del Gruppo al 30 giugno 2015, sia in caso di rialzo dei tassi sia in quello di ribasso, il margine di interesse atteso per l'esercizio 2015/2016 subirebbe una variazione sostanzialmente nulla per effetto della compensazione dei contributi di Capogruppo, retail e consumer.

I dati appena esposti sono sintetizzati nella tabella sottostante:

(€ milioni)
Dati al 30 giugno 2015 Banking Book
Sensitivity del Margine d'Interesse + 100 bps 6,93
– 100 bps (2,35)
Sensitivity del Valore Attuale dei Cash Flow futuri + 200 bps (234,76)
– 200 bps 206,85

A livello di Gruppo, i valori ottenuti in entrambi gli scenari restano all'interno dei limiti previsti dal regolamento di monitoraggio e controllo gestionale, rispettivamente del 7,5% (sensitivity del Margine di interesse (incluso trading book ( 4 ))/Patrimonio di Base) e del 15% (sensitivity del Valore Economico/Patrimonio di Base).

Operazioni di copertura

Le operazioni di copertura dei rischi sono finalizzate a neutralizzare potenziali perdite rilevabili su una determinata attività o passività di bilancio, attribuibili alla volatilità di un determinato fattore di rischio finanziario (tasso di interesse, cambio, credito o altro parametro di rischio), tramite gli utili rilevabili su uno strumento di copertura che ne permetta il bilanciamento delle variazioni nel fair value o dei flussi di cassa. In particolare, per le coperture di fair value, il Gruppo si pone l'obiettivo di minimizzare il rischio finanziario sui tassi di interessi riportando l'esposizione fruttifera al tasso Euribor (generalmente a 3 mesi) (5 ).

B. Attività di copertura del fair value

Le coperture di fair value sono utilizzate per neutralizzare gli effetti dell'esposizione al rischio di tasso, di prezzo o al rischio creditizio relativa a specifiche posizioni dell'attivo o del passivo, attraverso la stipula di contratti derivati con primarie controparti di mercato ad elevato standing creditizio. In particolare, per quanto riguarda il rischio tasso, sono oggetto di copertura di

4 ) Si veda quanto indicato alla pag. 483.

) Tale target viene mantenuto anche in presenza di contratti di copertura con controparti di mercato con le quali sono stati firmati accordi di netting e collateralizzazione (CSA – Collateralized Standard Agreements) e la cui valorizzazione è effettuata a tassi Eonia.

fair value le emissioni obbligazionarie a tasso fisso, zero coupon e strutturate. Quest'ultime, se non presentano rischi correlati al rischio principale vengono scomposte tra componente tasso di interesse (coperta) ed altri rischi che trovano rappresentazione nel portafoglio di negoziazione e sono di norma fronteggiati da posizioni esterne di segno opposto.

Le coperture di fair value sono utilizzate anche negli impieghi del corporate per alcune operazioni bilaterali a tasso fisso e per mitigare il rischio prezzo di investimenti azionari del portafoglio disponibile per la vendita.

C. Attività di copertura dei flussi finanziari

Questa forma di copertura viene utilizzata principalmente nell'ambito dell'operatività di alcune società del gruppo (con particolare riferimento al credito al consumo ed al leasing) dove a fronte di un elevato numero di operazioni di importo modesto generalmente a tasso fisso viene effettuata una provvista a tasso variabile per importi rilevanti. La copertura viene attuata per trasformare tali posizioni a tasso fisso correlando i flussi di cassa a quelli degli impieghi. Di norma il Gruppo attraverso il contratto derivato fissa il costo atteso della raccolta nel periodo a fronte dei finanziamenti a tasso variabile in essere e delle transazione future legate ai rinnovi sistematici di tali finanziamenti una volta giunti a scadenza.

Le coperture di flussi di cassa vengono altresì poste in essere dalla Capogruppo per coprire il rischio equity collegato ad azioni disponibili per la vendita attraverso contratti forward.

Rischio di controparte

Il rischio di controparte viene misurato in termini di esposizione potenziale futura del valore di mercato, con un metodo simulativo basato sulle volatilità di mercato e non con la definizione di pesi arbitrari da applicare ai diversi strumenti. Infatti per i prodotti derivati ed i finanziamenti collateralizzati a breve termine (pronti contro termine e securities lending) il calcolo si basa sulla determinazione della massima esposizione potenziale (al 95° percentile) su un orizzonte temporale fino a 30 anni. Il perimetro di applicazione riguarda tutti le controparti di mercato dell'Istituto, tenendo conto della presenza o meno di accordi di netting (es. ISDA, GMSLA o GMRA) e di collateralizzazione (es. CSA). Ad essi si aggiungono le esposizioni derivanti da operazioni sul mercato interbancario. Per queste tre tipologie di operazioni esistono limiti di assunzione del rischio stabiliti in maniera distinta verso ogni controparte e/o gruppo. Infine per i finanziamenti collateralizzati a medio-lungo termine o con titoli caratterizzati da una ridotta liquidità' e/o da un'elevata correlazione con la controparte l'esposizione viene misurata mediante una metrica ad hoc, che ipotizza scenari di default congiunto (controparte e collateral) e condizioni di particolare stress sulla liquidabilità dei titoli.

Per le operazioni in derivati non collateralizzate, così come previsto dall'IFRS13, il fair value incorpora gli effetti del rischio creditizio della controparte (cd. CVA) e del rischio di credito Mediobanca (cd. DVA) basati sul profilo di esposizione futura dell'insieme dei contratti in essere.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

1. Portafoglio bancario: distribuzione per durata residua (per data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie - Valuta di denominazione: EURO

Tipologia/Durata residua A vista Fino a
3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
a 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Da oltre
5 anni fino
a 10 anni
Oltre
10 anni
Durata
indeterminata
1. Attività per cassa 5.505.026 17.513.349 3.615.900 1.160.930 8.141.919 2.105.097 3.015.460 6.796
1.1 Titoli di debito 82.816 718.293 809.937 750.582 4.257.994 1.090.098 2.971.344
- con opzione di
rimborso anticipato
- altri 82.816 718.293 809.937 750.582 4.257.994 1.090.098 2.971.344
1.2 Finanziamenti
a banche 2.501.587 6.732.414 113.581 44.053 80.376 90.000 19
1.3 Finanziamenti
a clientela 2.920.623 10.062.642 2.692.382 366.295 3.803.549 924.999 44.116 6.777
– c/c 2 88.916
– altri finanziamenti 2.920.621 10.062.642 2.692.382 366.295 3.714.633 924.999 44.116 6.777
– con opzione di rimborso
anticipato
– altri 2.920.621 10.062.642 2.692.382 366.295 3.714.633 924.999 44.116 6.777
2. Passività per cassa 13.816.409 14.851.903 2.738.890 2.484.458 4.671.970 2.265.654 81.041 6.766
2.1 Debiti verso clientela 3.220.327 500.310 218.632 64.839 6.766
– c/c 942.026
– altri debiti 2.278.301 500.310 218.632 64.839 6.766
– con opzione di
rimborso anticipato
– altri 2.278.301 500.310 218.632 64.839 6.766
2.2 Debiti verso banche 10.320.520 7.278.201 599.418 6.612
– c/c 7.957.658
– altri debiti 2.362.862 7.278.201 599.418 6.612
2.3 Titoli di debito 275.562 7.073.392 1.920.840 2.413.007 4.671.970 2.265.654 81.041
– con opzione di rimborso
anticipato
– altri 275.562 7.073.392 1.920.840 2.413.007 4.671.970 2.265.654 81.041
2.4 Altre passività
– con opzione di rimborso
anticipato
– altri
3. Derivati finanziari 278.066 19.809.771 2.530.646 2.863.443 8.164.489 2.547.273 1.247.558
3.1 Con titolo sottostante
– Opzioni
+ posizioni lunghe
+ posizioni corte
– Altri derivati
+ posizioni lunghe
+ posizioni corte
3.2 Senza titolo sottostante 278.066 19.809.771 2.530.646 2.863.443 8.164.489 2.547.273 1.247.558
– Opzioni 100.000 516.794
+ posizioni lunghe 50.000 258.397
+ posizioni corte 50.000 258.397
– Altri derivati 278.066 19.809.771 2.530.646 2.863.443 8.064.489 2.547.273 730.764
+ posizioni lunghe 5.311.825 1.782.514 2.117.743 6.842.489 1.877.273 480.382
+ posizioni corte 278.066 14.497.946 748.132 745.700 1.222.000 670.000 250.382
4. Altre operazioni fuori bilancio 8.929.079 8.612.307 1.397.380 371.884 10.062.015 4.942.425 1.950.224
+ posizioni lunghe 6.728.057 3.317.733 1.041.873 154.275 2.846.144 2.440.991 1.603.584
+ posizioni corte 2.201.022 5.294.574 355.507 217.609 7.215.871 2.501.434 346.640

Valuta di denominazione: DOLLARI USA

384.466
689.554
53.688
15.615
61.795
62.680

793
1. Attività per cassa
1.1 Titoli di debito

1.207
416
13.505
18.646
62.680


- con opzione di rimborso








anticipato

1.207
416
13.505
18.646
62.680


- altri
1.2 Finanziamenti
108.196
557.498
44.797
304
43.084



a banche
1.3 Finanziamenti
276.270
130.849
8.475
1.806
65


a clientela






– c/c
276.270
130.849
8.475
1.806
65


– altri finanziamenti
– con opzione di rimborso







anticipato
276.270
130.849
8.475
1.806
65


– altri
370.558
529.994
19.870
199.079
339.400


2. Passività per cassa
3.974
287





2.1 Debiti verso clientela
3.812






– c/c
162
287





– altri debiti
– con opzione di rimborso







anticipato
162
287





– altri
366.580
300.470
4.455




2.2 Debiti verso banche
849






– c/c
365.731
300.470
4.455




– altri debiti
4
229.237
15.415
199.079
339.400


2.3 Titoli di debito
– con opzione di rimborso








anticipato
4
229.237
15.415
199.079
339.400



– altri








2.4 Altre passività
– con opzione di rimborso








anticipato







– altri

644.399
13.406

260.970
206.755


3. Derivati finanziari








3.1 Con titolo sottostante








– Opzioni








+ posizioni lunghe








+ posizioni corte








– Altri derivati








+ posizioni lunghe








+ posizioni corte

644.399
13.406

260.970
206.755


3.2 Senza titolo sottostante








– Opzioni








+ posizioni lunghe








+ posizioni corte
– Altri derivati

644.399
13.406

260.970
206.755


+ posizioni lunghe

101.296

254.714
206.755


+ posizioni corte

543.103
13.406

6.256



4. Altre operazioni
fuori bilancio
412.552
17.194
32.276
315.242
113.696
33.083


+ posizioni lunghe
412.552

32.276


17.194


+ posizioni corte

17.194

315.242
113.696
15.889
Tipologia/Durata residua A vista Fino a
3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
a 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Da oltre
5 anni fino
a 10 anni
Oltre
10 anni
Durata
indeterminata
793
793
793
8
8
8
8

Valuta di denominazione: ALTRE VALUTE

Tipologia/Durata residua A vista Fino a
3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
a 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Da oltre
5 anni fino
a 10 anni
Oltre
10 anni
Durata
indeterminata
1. Attività per cassa 39.606 367.901 70.315 5.155 3
1.1 Titoli di debito
- con opzione di rimborso
anticipato
- altri
1.2 Finanziamenti
a banche 35.647 359.118 70.315 5.155 2
1.3 Finanziamenti
a clientela 3.959 8.783 1
– c/c
– altri finanziamenti 3.959 8.783 1
– con opzione di rimborso
anticipato
– altri 3.959 8.783 1
2. Passività per cassa 285.108 60.263 28.141 209.608
2.1 Debiti verso clientela 2
– c/c 2
– altri debiti
– con opzione di rimborso
anticipato
– altri
2.2 Debiti verso banche 285.106 28.814 11.268
– c/c 86.848
– altri debiti 198.258 28.814 11.268
2.3 Titoli di debito 31.449 16.873 209.608
– con opzione di rimborso
anticipato
– altri 31.449 16.873 209.608
2.4 Altre passività
– con opzione di rimborso
anticipato
– altri
3. Derivati finanziari 257.860 18.895 238.965
3.1 Con titolo sottostante
– Opzioni
+ posizioni lunghe
+ posizioni corte
– Altri derivati
+ posizioni lunghe
+ posizioni corte
3.2 Senza titolo sottostante 257.860 18.895 238.965
– Opzioni
+ posizioni lunghe
+ posizioni corte
– Altri derivati 257.860 18.895 238.965
+ posizioni lunghe 9.432 9.463 238.965
+ posizioni corte 248.428 9.432
4. Altre operazioni
fuori bilancio 344.168 300.738 43.430
+ posizioni lunghe 344.168
+ posizioni corte 300.738 43.430
Tipologia esposizione/Valori Valore di bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3
A. Titoli di capitale (¹)
A.1 Azioni 842.430 105.933
A.2 Strumenti innovativi di capitale
A.3 Altri titoli di capitale
B. O.I.C.R.
B.1 Di diritto italiano 114.858
- armonizzati aperti
- non armonizzati aperti
- chiusi 107.881
- riservati
- speculativi 6.977
B.2 Di altri Stati UE
- armonizzati
- non armonizzati aperti
- non armonizzati chiusi
B.3 Di Stati non UE 8.315
- aperti
- chiusi 8.315
Totale 842.430 229.106

2.Portafoglio bancario: esposizioni per cassa in titoli di capitale e O.I.C.R.

(¹) Di cui il 96% italiani e 4% altri paesi UE.

2.3 RISCHIO DI CAMBIO

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

B. Attività di copertura del rischio di cambio

La dinamica della componente valutaria del VaR esposta a pag. 479 rappresenta efficacemente l'evoluzione dei rischi assunti sul mercato dei cambi in virtù di una gestione complessiva dell'esposizione valutaria svolta all'interno dall'Area Finanza della Capogruppo.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Voci Valute
Dollari
USA
Sterline Yen Dollari
Canadesi
Franchi
svizzeri
Altre
valute
A. Attività finanziarie 1.210.887 658.091 200.643 307 117.930 51.831
A.1 Titoli di debito 371.365 6.577 10.883 3.003 31.558
A.2 Titoli di capitale 53.282 208.869 189.541 108.424
A.3 Finanziamenti a banche 703.500 433.880 219 307 6.379 20.086
A.4 Finanziamenti a clientela 82.740 8.765 124 187
A.5 Altre attività finanziarie
B. Altre attività
C. Passività finanziarie (1.076.731) (535.098) (77) (41.286) (17.861)
C.1 Debiti verso banche (197.570) (96.267) (77) (28.810) (1.349)
C.2 Debiti verso clientela (111.037) (20)
C.3 Titoli di debito (768.124) (438.811) (12.476) (16.512)
C.4 Altre passività finanziarie
D. Altre passività
E. Derivati finanziari 191.277 (125.599) (204.478) 5.611 (46.678) 43.314
- Opzioni
+ Posizioni lunghe
+ Posizioni corte
- Altri derivati 191.277 (125.599) (204.478) 5.611 (46.678) 43.314
+ Posizioni lunghe 3.909.292 709.381 87.786 29.843 634.329 743.160
+ Posizioni corte (3.718.015) (834.980) (292.264) (24.232) (681.007) (699.846)
Totale attività 5.120.179 1.367.472 288.429 30.150 752.259 794.991
Totale passività (4.794.746) (1.370.078) (292.264) (24.309) (722.293) (717.707)
Sbilancio (+/-) 325.433 (2.606) (3.835) 5.841 29.966 77.284

1. Distribuzione per valuta di denominazione delle attività, delle passività e dei derivati

2. Modelli interni e altre metodologie per l'analisi di sensitività

Nel corso dell'esercizio le posizioni direzionali sui cambi sono state limitate anche se caratterizzate da una volatilità molto sostenuta prevalentemente alimentata dai timori di una uscita della Grecia dalla zona Euro con ovvi riflessi sull'andamento di questa valuta nei confronti delle altre principali valute; in questo contesto la Banca ha provveduto ad effettuare anche un macrohedge con un incremento della posizione sulla valuta americana. Il VaR della componente tasso di cambio ha avuto un dato medio di 4,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2,5 milioni dello scorso esercizio. Il dato al 30 giugno era pari a 6,4 milioni di euro.

2.4 GLI STRUMENTI DERIVATI

A. DERIVATI FINANZIARI

Attività sottostanti/tipologie derivati 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
1. Titoli di debito e tassi d'interesse 110.833.854 20.231.168 111.267.106 57.001.046
a) Opzioni 19.543.795 54.769.947
b) Swap 98.129.104 95.032.106
c) Forward
d) Futures 687.373 2.231.099
e) Altri 12.704.750 16.235.000
2. Titoli di capitale e indici azionari 11.928.907 12.768.242 11.759.672 15.089.394
a) Opzioni 9.008.745 12.534.420 11.045.693 14.792.475
b) Swap 1.719.906 713.979
c) Forward 1.200.256
d) Futures 233.822 296.919
e) Altri
3. Valute e oro 11.422.631 12.331.900
a) Opzioni 44.269 911.480
b) Swap 4.584.655 4.311.194
c) Forward 6.793.707 7.109.226
d) Futures
e) Altri
4. Merci
5. Altri sottostanti
Totale 134.185.392 32.999.410 135.358.678 72.090.440

Valori medi 134.772.035 52.544.925 144.500.930 85.307.451

A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo e medi

A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine periodo e medi

A.2.1 Di copertura

Attività sottostanti/tipologie derivati 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
1. Titoli di debito e tassi d'interesse 19.535.715 24.280.857
a) Opzioni
b) Swap 19.227.318 24.022.460
c) Forward
d) Futures
e) Altri 308.397 258.397
2. Titoli di capitale e indici azionari 24 27
a) Opzioni 24 27
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro 5.533 5.564
a) Opzioni
b) Swap 5.533 5.564
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4. Merci
5. Altri sottostanti
Totale 19.541.272 24.286.448
Valori medi 21.913.860 26.187.756

A.2.2 Altri Derivati

Attività sottostanti/tipologie derivati 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
1. Titoli di debito e tassi d'interesse 12.251 77.251
a) Opzioni
b) Swap 12.251 77.251
c) Forward
d) Futures
e) Altri
2. Titoli di capitale e indici azionari 2.022.482 4.171.780
a) Opzioni 2.022.482 4.171.780
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4. Merci
5. Altri sottostanti
Totale 2.034.733 4.249.031
Valori medi 3.141.882 5.253.669
Portafogli/tipologie derivati Fair value positivo
30 giugno 2015 30 giugno 2014
Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
A. Portafoglio di negoziazione
di vigilanza 4.815.925 621.272 4.793.974 537.400
a) Opzioni 1.017.559 617.262 1.509.864 530.800
b) Interest rate swap 3.135.182 3.064.589
c) Cross currency swap 254.133 96.424
d) Equity Swap 61.110 14.390
e) Forward 347.941 108.707
f) Futures 4.010 6.600
g) Altri
B. Portafoglio bancario - di copertura 1.092.964 1.288.898
a) Opzioni 263.465 200.605
b) Interest rate swap 829.348 1.088.120
c) Cross currency swap 151 173
d) Equity Swap
e) Forward
f) Futures
g) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati 13.214 11.873
a) Opzioni 9.263 5.885
b) Interest rate swap 3.951 5.988
c) Cross currency swap
d) Equity Swap
e) Forward
f) Futures
g) Altri
Totale 5.922.103 621.272 6.094.745 537.400

A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo – ripartizione per prodotti

Portafogli/tipologie derivati Fair value negativo
30 giugno 2015 30 giugno 2014
Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
A. Portafoglio di negoziazione
di vigilanza
(4.683.895) (745.125) (4.804.234) (722.356)
a) Opzioni (797.414) (742.326) (1.214.850) (718.230)
b) Interest rate swap (3.244.381) (3.289.545)
c) Cross currency swap (393.719) (103.844)
d) Equity Swap (15.095) (82.142)
e) Forward (233.286) (113.853)
f) Futures (2.799) (4.126)
g) Altri
B. Portafoglio bancario - di copertura (851.721) (771.536)
a) Opzioni (264.291) (200.610)
b) Interest rate swap (587.280) (570.754)
c) Cross currency swap (150) (172)
d) Equity Swap
e) Forward
f) Futures
g) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati (169.695) (240.041)
a) Opzioni (169.695) (239.021)
b) Interest rate swap (1.020)
c) Cross currency swap
d) Equity Swap
e) Forward
f) Futures
g) Altri
Totale (5.705.311) (745.125) (5.815.811) (722.356)

A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti

Contratti non rientranti in
accordi di compensazione
Governi
e Banche
Centrali
Altri enti
pubblici
Banche Società
finanziarie
Società di
assicurazione
Imprese
non
finanziarie
Altri
soggetti
1. Titoli di debito e tassi
d'interesse
- valore nozionale 491.788 3.210.832 6.358.459
- fair value positivo 13.767 80.586 164.207
- fair value negativo (5.427) (34.162) (425.030)
- esposizione futura 46.933 24.276 59.368
2. Titoli di capitale e indici
azionari
- valore nozionale 4.450 142.000 836.209 60.321 437.744
- fair value positivo 80 8 129.352 5.259
- fair value negativo (3.449) (3.215)
- esposizione futura 267 120 29.684 6.032 34.631
3. Valute e oro
- valore nozionale 95.266 232.436 1.005.401
- fair value positivo 582 8.464 5.449
- fair value negativo (25.679) (147.075)
- esposizione futura 953 5.150 58.421
4. Altri valori
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura

A.5 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza – valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione

Contratti rientranti in
accordi di compensazione
Governi
e Banche
Centrali
Altri enti
pubblici
Banche Società
finanziarie
Società di
assicurazione
Imprese
non
finanziarie
Altri
soggetti
1. Titoli di debito e tassi
d'interesse
- valore nozionale 67.214.062 32.036.904 758.309 763.500
- fair value positivo
(prima della
compensazione)
1.989.103 960.833 94.602 95.833
- fair value negativo
(prima della
compensazione)
(2.060.163) (852.393) (1.415) (5.316)
2. Titoli di capitale e
indici azionari
- valore nozionale 9.010.225 1.299.127 94.080 44.750
- fair value positivo
(prima della
compensazione)
593.420 189.308 70 1.400
- fair value negativo
(prima della
compensazione)
(458.107) (205.679) (2.181)
3. Valute e oro
- valore nozionale 8.271.175 1.293.481 122.691 402.181
- fair value positivo (prima
della compensazione)
342.111 140.285 1.205
- fair value negativo (prima
della compensazione)
(366.771) (24.022) (2.095) (61.715)
4. Altri valori
- valore nozionale
- fair value positivo (prima
della compensazione)
- fair value negativo (prima
della compensazione)

A.6 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza – valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione

Contratti non rientranti in
accordi di compensazione
Governi
e Banche
Centrali
Altri enti
pubblici
Banche Società
finanziarie
Società di
assicurazione
Imprese
non
finanziarie
Altri
soggetti
1. Titoli di debito e tassi
d'interesse
- valore nozionale 600.699 785.000
- fair value positivo 64.490 143
- fair value negativo (17.567) (41)
- esposizione futura 4.500 3.925
2. Titoli di capitale e indici
azionari
- valore nozionale 24
- fair value positivo
- fair value negativo (4)
- esposizione futura 2
3. Valute e oro
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
4. Altri valori
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura

A.7 Derivati finanziari OTC: portafoglio bancario – valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione

Contratti rientranti in accordi
di compensazione
Governi
e Banche
Centrali
Altri enti
pubblici
Banche Società
finanziarie
Società di
assicurazione
Imprese
non
finanziarie
Altri
soggetti
1. Titoli di debito e tassi
d'interesse
- valore nozionale 15.572.736 2.577.279
- fair value positivo 888.328 139.852
- fair value negativo (764.498) (69.461)
2. Titoli di capitale e indici
azionari
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
3. Valute e oro
- valore nozionale 5.533
- fair value positivo 151
- fair value negativo (150)
4. Altri valori
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo

A.8 Derivati finanziari OTC: portafoglio bancario – valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione

A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua Fino a
1 anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre
5 anni
Totale
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza 36.245.767 58.659.621 39.280.004 134.185.392
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito
e tassi di interesse
26.456.060 47.331.811 37.045.983 110.833.854
A.2 Derivati finanziari su titoli di
capitale ed indici azionari
5.619.896 5.702.413 606.598 11.928.907
A.3 Derivati finanziari su tassi di
cambio ed oro
4.169.811 5.625.397 1.627.423 11.422.631
A.4 Derivati finanziairi su altri valori
B. Portafoglio bancario 3.368.013 13.943.525 4.264.467 21.576.005
B.1 Derivati finanziari su titoli di debito
e tassi di interesse
3.113.862 12.595.688 3.838.416 19.547.966
B.2 Derivati finanziari su titoli di
capitale ed indici azionari
248.618 1.347.837 426.051 2.022.506
B.3 Derivati finanziari su tassi di
cambio ed oro
5.533 5.533
B.4 Derivati finanziari su altri valori
Totale 30 giugno 2015 39.613.780 72.603.146 43.544.471 155.761.397
Totale 30 giugno 2014 50.139.591 73.770.011 39.984.553 163.894.156

B. DERIVATI CREDITIZI

Categorie di operazioni Portafoglio di negoziazione
di vigilanza
Portafoglio bancario
altri contratti
su un singolo
soggetto
su più soggetti
(basket)
su un singolo
soggetto
su più soggetti
(basket)
1. Acquisti di protezione
a) Credit default products 1.267.060 7.979.108 150.400
b) Credit spread products
c) Total rate of return swaps
d) Altri
Totale 30 giugno 2015 1.267.060 7.979.108 150.400
Valori medi 1.603.431 20.433.938 188.100
Totale A al 30 giugno 2014 1.939.803 32.888.769 225.800
2. Vendite di protezione
a) Credit default products 931.265 7.770.465 20.000 821.867
b) Credit spread products
c) Total rate of return swaps
d) Altri
Totale B al 30 giugno 2015 931.265 7.770.465 20.000 821.867
Valori medi 1.029.217 20.485.243 28.750 808.976
Totale B al 30 giugno 2014 1.127.169 33.200.022 37.500 796.086

B.1 Derivati creditizi: valori nozionali di fine periodo e medi

B.2 Derivati creditizi OTC: fair value lordo positivo – ripartizione per prodotti

Portafogli/tipologie derivati Fair value positivo
30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza 202.408 517.497
a) Credit default products 202.408 517.497
b) Credit spread products
c) Total rate of return swaps
d) Altri
B. Portafoglio bancario 11.224 13.370
a) Credit default products 11.224 13.370
b) Credit spread products
c) Total rate of return swaps
d) Altri
Totale 213.632 530.867
Portafogli/tipologie derivati Fair value negativo
30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza (166.035) (486.752)
a) Credit default products (166.035) (486.752)
b) Credit spread products
c) Total rate of return swaps
d) Altri
B. Portafoglio bancario (11.594) (12.045)
a) Credit default products (11.594) (12.045)
b) Credit spread products
c) Total rate of return swaps
d) Altri
Totale (177.629) (498.797)

B.3 Derivati creditizi OTC: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti

B.4 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti

Contratti non
rientranti in accordi di
compensazione
Governi
e Banche
Centrali
Altri enti
pubblici
Banche Società
finanziarie
Società di
assicurazione
Imprese non
finanziarie
Altri
soggetti
Negoziazione di
vigilanza
1. Acquisto protezione
- valore nozionale 500.000
- fair value positivo 24.111
- fair value negativo
- esposizione futura 25.000
2. Vendita protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
Portafoglio bancario (*)
1. Acquisto di
protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
2. Vendita di protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo

(*) Non rientrano i derivati impliciti di obbligazioni emesse.

Contratti rientranti
in accordi di
compensazione
Governi
e Banche
Centrali
Altri
enti
pubblici
Banche Società
finanziarie
Società di
assicurazione
Imprese
non
finanziarie
Altri
soggetti
Negoziazione di
vigilanza
1. Acquisto protezione
- valore nozionale 8.190.784 555.384
- fair value positivo 13.111 1.190
- fair value negativo (144.532) (8.216)
2. Vendita protezione
- valore nozionale 8.240.415 461.316
- fair value positivo 147.091 16.905
- fair value negativo (12.295) (991)
Portafoglio bancario (*)
1. Acquisto di
protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
2. Vendita di protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo

B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione

(*) Non rientrano i derivati impliciti di obbligazioni emesse.

B.6 Vita residua dei contratti derivati creditizi: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua Fino ad
1 anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre
5 anni
Totale
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza 2.498.712 13.910.188 1.538.998 17.947.898
A.1 Derivati su crediti con "reference obligation"
"qualificata"
447.729 394.981 1.087.131 1.929.841
A.2 Derivati su crediti con "reference obligation"
"non qualificata"
2.050.983 13.515.207 451.867 16.018.057
B. Portafoglio bancario 33.000 865.567 93.700 992.267
B.1 Derivati su crediti con "reference obligation"
"qualificata"
20.500 43.700 31.700 95.900
B.2 Derivati su crediti con "reference obligation"
"non qualificata"
12.500 821.867 62.000 896.367
Totale 30 giugno 2015 2.531.712 14.775.755 1.632.698 18.940.165
Totale 30 giugno 2014 29.585.545 37.226.574 3.403.030 70.215.149

C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI

C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC: fair value netti ed esposizione futura per controparti (*)

Governi
e Banche
Centrali
Altri
enti
pubblici
Banche Società
finanziarie
Società
di
assicurazione
Imprese
non
finanziarie
Altri
soggetti
1) Accordi bilaterali Derivati
Finanziari
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischio di controparte netto
2) Accordi bilaterali Derivati Creditizi
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischio di controparte netto
3) Accordi "Cross product"
- fair value positivo 457.261 375.554 92.041 55.461
- fair value negativo (266.346) (87.938) (1.856) (25.259)
- esposizione futura 617.997 248.062 12.006 22.360
- rischio di controparte netto 634.776 442.516 56.371 71.042

(*) Somma tra il fair value positivo e l'esposizione futura. Al netto dei cash collateral ricevuti per 676.038, di cui 440.482 relativi a banche, 181.100 a società finanziarie, 47.676 ad assicurazioni e 6.780 ad altre imprese non finanziarie; per contro a fronte dei fair value negativi sono stati versati cash collateral per 471.618, di cui 385.538 a banche, 84.700 a società finanziarie ed 1.380 ad assicurazioni.

Rischio di liquidità

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Il Gruppo Mediobanca monitora e presidia il rischio di liquidità sulla base di quanto previsto dai regolamenti interni approvati in conformità alla Circolare Banca d'Italia n. 263/2006 (e relativi aggiornamenti): "Politiche per la gestione del rischio di liquidità" (in seguito, "Regolamento") e "Contingency Funding Plan" ("CFP").

I principi essenziali su cui si basa il Regolamento sono:

  • individuazione di soggetti, responsabilità e compiti inerenti il controllo del rischio di liquidità per il Gruppo e le singole entità;
  • definizione e monitoraggio di limiti di rischio di breve termine (liquidità operativa), che considera gli eventi che avrebbero un impatto sulla posizione di liquidità della Banca con un orizzonte da un giorno fino ad un anno;
  • definizione e monitoraggio della liquidità a medio/lungo (liquidità strutturale), che considera gli eventi la cui manifestazione avrebbe un impatto sulla posizione di liquidità della Banca oltre l'anno;
  • definizione di un sistema di prezzi di trasferimento interno dei fondi tra le diverse unità e società del Gruppo.

L'obiettivo del Gruppo è mantenere un livello di liquidità che consenta di far fronte agli obblighi di pagamento ordinari e straordinari alle scadenze previste, minimizzando contestualmente i costi e quindi senza incorrere in perdite non ricorrenti. Il monitoraggio della gestione della liquidità di breve termine ha l'obiettivo di verificare che sia garantito uno sbilancio sostenibile tra flussi di liquidità in entrata e in uscita, attesi e inattesi, nel breve periodo.

La metrica adottata per il monitoraggio è il rapporto tra la counterbalancing capacity (definita come disponibilità post-haircut di cassa, titoli obbligazionari e crediti stanziabili in operazioni di rifinanziamento presso la BCE) ed il flusso di cassa netto cumulato. Tramite l'utilizzo del Maturity Ladder, vale a dire la proiezione della posizione finanziaria netta nel tempo, la metodologia sottostante consiste nel valutare la capacità di resistenza alla crisi di liquidità, dell'intero Gruppo al verificarsi di una situazione di crisi sistemico-specifica. Tale capacità è calcolata sotto l'ipotesi che non vengano modificate la struttura di business e il profilo patrimoniale del Gruppo.

Punto di partenza per il processo è la ricognizione degli inflows ed outflows di cassa certi ed incerti/stimati, e dei conseguenti sbilanci o eccedenze, nelle diverse fasce di scadenza residua che compongono la maturity ladder operativa (orizzonte fino a 3 mesi); i flussi di cassa sono determinati sia in scenari di analisi ongoing concern sia di stress specifico e/o sistemico.

L'analisi di stress test ipotizza alcuni fattori straordinari quali a) il tiraggio di linee committed concesse alla clientela, b) il ridimensionamento della raccolta cartolare o tramite il canale unsecured, c) il rinnovo parziale della provvista retail in scadenza, d) l'anticipazione e la completa realizzazione dei volumi di lending in pipeline. La soglia di tolleranza al rischio di liquidità è intesa quale massima esposizione al rischio ritenuta sostenibile dal management in un contesto di normale corso degli affari, integrato da "situazioni di stress".

In aggiunta a quanto sopra riportato, con periodicità settimanale il Gruppo predispone la segnalazione della posizione di liquidità richiesta dalla Banca d'Italia. Il report Maturity Ladder, compilato secondo le indicazioni dell'Autorità di Vigilanza, oltre a mettere in evidenza le principali operazioni in scadenza nell'arco dei mesi successivi alla data di riferimento, è integrato da un riepilogo delle operazioni attive e passive in essere sul mercato interbancario e da un prospetto che riporta i saldi di raccolta del Gruppo suddivisi per forma tecnica. Nello specifico, lo strumento di monitoraggio sopra descritto rappresenta un elemento di raccordo con le altre metriche gestionali e favorisce un dialogo operativo con gli organismi di controllo in relazione alle dinamiche che influenzano il profilo del rischio di liquidità nel tempo. A partire da marzo 2015, l'Istituto monitora il ratio individuato dal rapporto tra il Saldo netto di liquidità complessivo, disponibile a 3 mesi, ed il Totale attivo di bilancio consolidato FINREP alla data rilevazione: tale dato viene comunicato, almeno mensilmente, al Comitato ALM ed a fine giugno era pari a circa l'11%.

Il monitoraggio della liquidità strutturale, invece, si pone l'obiettivo di verificare un adeguato equilibrio finanziario della struttura per scadenze sull'orizzonte temporale superiore ad un anno. Il mantenimento di un rapporto adeguato fra attività e passività a medio-lungo termine è finalizzato anche ad evitare pressioni future sul breve termine. Le modalità operative adottate analizzano i profili di scadenza dell'attivo e del passivo a medio/lungo termine verificando che i flussi cumulati in entrata coprano almeno il 100% di quelli in uscita sull'orizzonte temporale oltre l'anno, mentre è ridotto al 90% per le scadenze superiori ai 5 anni.

Nel corso dell'interno esercizio entrambi gli indicatori di liquidità gestionale, di breve e di lungo termine, sono stati sempre al di sopra dei limiti definiti nella Policy.

Gli obiettivi e le metriche sopra descritte vengono soddisfatte sviluppando il Group Funding Plan, attraverso l'analisi sostenibile di fonti e impieghi sulle posizioni a breve e strutturali e contestualmente con la definizione del Group Risk Appetite Framework, attraverso la definizione dell'appetito al rischio del Gruppo. Nel corso dell'esercizio gli indicatori regolamentari (Liquidity Coverage Ratio e Net Stable Funding Ratio) e gli altri indicatori definiti dal Group Risk Appetite Framework, si sono sempre mantenuti entro i limiti previsti.

Ai precedenti indicatori si aggiunge un modello di governo degli eventi definito Contingency Liquidity Funding Plan da attivare in caso di crisi seguendo una procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione.

L'obiettivo perseguito dal Regolamento di "Group Contingency Funding Plan" è quello di assicurare in modo tempestivo l'attuazione di interventi efficaci volti a far fronte ad una crisi di liquidità, attraverso l'identificazione puntuale di soggetti, poteri, responsabilità, procedure di comunicazione ed i relativi criteri per la reportistica, che mirano ad incrementare le probabilità di superamento con successo dello stato di emergenza. Tale scopo viene raggiunto principalmente attraverso l'attivazione di un modello operativo straordinario e di governo della liquidità, supportato da una coerente comunicazione interna ed esterna e da una serie di indicatori specifici.

Preventivamente ad una situazione di "Contingency" è stato predisposto un cruscotto segnaletico di Early Warning Indicators (EWI) per monitorare le situazioni che possono generare un deterioramento della posizione di liquidità derivante sia da fattori esterni (mercato, settore) che da dinamiche idiosincratiche al Gruppo.

Nell'ambito delle attività volte al presidio e alla gestione dei rischi si segnala in particolare l'avvio di un progetto a livello di gruppo che porterà alla razionalizzazione ed efficientamento del disegno architetturale di raccolta ed utilizzo delle informazioni, con finalità regolamentali e gestionali.

Al fine di ottimizzare il costo del funding, in una situazione di mercato con bassi rendimenti per gli impieghi di liquidità diversi dai mutui/finanziamenti corporate, anche l'esercizio 2014-2015 è stato caratterizzato dal processo di ridefinizione delle fonti di raccolta.

Tenuto conto dei rimborsi delle emissioni obbligazionarie presenti nel periodo (ca. 6,5 miliardi), in parte mitigati dalle nuove emissioni unsecured del Gruppo e da altre forme di provvista interbancaria (per un totale di ca. 3,5 miliardi), si conferma stabile su livelli significativi la raccolta presso le autorità monetarie tramite le operazioni di rifinanziamento "TLTRO" (targeted long term refinancing operation) che hanno sostituito la precedente linea di LTRO scaduta tra gennaio e febbraio 2015: a fine giugno l'ammontare complessivo era pari a 5,5 miliardi.

La riduzione della posizione di liquidità è stata alimentata tra l'altro da una graduale discesa della raccolta diretta retail effettuata tramite CheBanca!: in presenza di tensioni concorrenziali sui livelli dei tassi alla clientela sempre più bassi, lo stock si è ridotto da 11,5 a 9,6 miliardi. Tale dinamica si è riflessa in primo luogo in una graduale contrazione degli impieghi netti di liquidità (riducendo l'attività di reverse repo con cui veniva impiegato l'eccesso di liquidità), in secondo luogo in un ridimensionamento del comparto obbligazionario del banking book.

Nonostante la discesa nell'ammontare della counterbalancing capacity, l'ampia disponibilità iniziale del portafoglio obbligazionario, unitamente alla qualità degli attivi sottostanti (costituiti, in media, per il 75% da titoli di Stato), ha consentito di mantenere il saldo dei deflussi netti attesi al di sotto dei limiti/ soglie di sorveglianza per tutto l'orizzonte di riferimento.

Al 30 giugno 2015 l'importo dello stock di titoli disponibili consegnabili a pronti in BCE, ammonta a circa 9,3 miliardi (12 miliardi lo scorso anno), mentre il saldo di riserva di liquidità stanziata presso la Banca Centrale ammonta a circa 6 miliardi (rispetto ai 7,4 miliardi del 30 giugno 2014) di cui circa 0,5 miliardi disponibili a pronti ma non utilizzati e, pertanto, rientranti nella counterbalancing capacity.

Voci/Scaglioni temporali A vista Da oltre
1 giorno a
7 giorni
Da oltre
7 giorni a
15 giorni
Da oltre
15 giorni a
1 mese
Da oltre
1 mese fino
a 3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
ad 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Oltre
5 anni
Durata
indeterminata
Attività per cassa 5.664.376 387.377 690.727 1.183.637 3.547.793 2.274.007 2.660.988 16.847.269 11.311.291 118.193
A.1 Titoli di Stato 248 871 364 2.843 13.913 346.236 690.325 4.264.152 1.144.532
A.2 Altri titoli di debito 486 1.266 18.196 28.068 72.104 278.610 453.537 1.349.320 4.784.231
A.3 Quote O.I.C.R.
A.4 Finanziamenti 5.663.642 385.240 672.167 1.152.726 3.461.776 1.649.161 1.517.126 11.233.797 5.382.528 118.193
– Banche 2.516.375 105.110 358.061 80.614 2.048.375 196.760 189.098 1.595.348 2.432.481 111.416
– Clientela 3.147.267 280.130 314.106 1.072.112 1.413.401 1.452.401 1.328.028 9.638.449 2.950.047 6.777
Passività per cassa 13.779.895 450.333 1.069.064 181.285 1.894.853 2.505.669 1.632.956 17.111.135 3.694.230 6.766
B.1 Depositi e conti correnti 8.905.179
– Banche 7.963.153
– Clientela 942.026
B.2 Titoli di debito 3.287 333 601.186 3.099 459.364 1.843.687 1.518.206 11.107.616 3.547.807
B.3 Altre passività 4.871.429 450.000 467.878 178.186 1.435.489 661.982 114.750 6.003.519 146.423 6.766
Operazioni "fuori bilancio" 11.286.240 3.438.485 579.115 2.261.465 3.885.377 2.047.744 856.082 7.007.545 8.028.031
C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale 144.050 1.868.781 670.143 505.822 72.037 344.715 180.000
– posizioni lunghe 74.050 940.400 405.251 266.464 30.013 93.751 90.000
– posizioni corte 70.000 928.381 264.892 239.358 42.024 250.964 90.000
C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale 7.625.273 5.984 2.296 19.557 83.587 127.386 266.511
– posizioni lunghe 3.861.291 4.912 651 7.550 56.768 73.201 177.815
– posizioni corte 3.763.982 1.072 1.645 12.007 26.819 54.185 88.696
C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere 2.181.850 978.349 308.768 373.127 2.380.907 499.000 154.275 3.296.474 3.181.232
– posizioni lunghe 2.181.850 978.349 308.768 373.127 2.322.404 512.493
– posizioni corte 58.503 499.000 154.275 2.783.981 3.181.232
C.4 Impegni irrevocabili a erogare fondi (*) 1.317.710 2.310.102 268.051 659.490 745.936 80.859 2.440.306 2.373.999
– posizioni lunghe 203.063 80.859 2.440.306 2.373.999
– posizioni corte 1.317.710 2.310.102 268.051 659.490 542.873
C.5 Garanzie finanziarie rilasciate
C.6 Garanzie finanziarie ricevute
C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale 91.250 169.600 282.400 926.050 2.292.800
– posizione lunghe 30.000 37.800 48.700 519.400 1.245.150
– posizione corte 61.250 131.800 233.700 406.650 1.047.650
C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale 161.407
– posizione lunghe 78.065
– posizione corte 83.342

(*) La voce include vendite di protezione perfettamente bilanciate da acquisti di pari importo.

793



793

793
8




8





















326.223

163.416

162.807
89.373
73.434
299.106



299.106

1.515.389
1.410.303

1.410.303



17.194

17.194
5.623
5.623



82.269
50.988
31.281



a 5 anni
470.759

86.719

384.040
367.992
16.048
348.839



348.839

4.252.284
3.991.428
1.768.147
2.223.281






26.653
26.653



234.203
111.225
122.978



98.799

90.763

8.036
3.899
4.137
5.612



5.612

231.877
179.389
87.335
92.054
10.438
7.713
2.725








42.050
21.941
20.109



ad 1 anno
a 6 mesi
190.065

6.555

183.510
181.362
2.148
154.936



150.481
4.455
276.523
130.985
42.836
88.149
5.165
3.245
1.920



32.276

32.276


108.097
49.155
58.942



a 3 mesi
33.909

4.744

29.165
1.876
27.289
180.073



1.271
178.802
523.702
505.679
390.665
115.014
829
32
797
17.194
17.194












6.649



6.649
683
5.966
76.844




76.844
231.850
231.680
149.847
81.833
170

170














a 1 mese
20.077

1.171

18.906
8.308
10.598
45.518



408
45.110
159.277
158.245
157.324
921
1.032
606
426














a 15 giorni
6.586



6.586
81
6.505






171.018
170.997
164.229
6.768
21

21














a 7 giorni
385.781

1.193

384.588
108.196
276.392
370.558
14.395
10.583
3.812
4
356.159
840.897
158.040
157.851
189
539.629
284.824
254.805











143.228
78.609
64.619
C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale
C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale
C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale
C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale
C.4 Impegni irrevocabili a erogare fondi (*)
C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere
C.5 Garanzie finanziarie rilasciate
C.6 Garanzie finanziarie ricevute
B.1 Depositi e conti correnti
Operazioni "fuori bilancio"
A.2 Altri titoli di debito
– posizioni lunghe
– posizioni lunghe
– posizioni lunghe
– posizioni lunghe
- posizione lunghe
- posizione lunghe
– posizioni corte
– posizioni corte
– posizioni corte
– posizioni corte
- posizione corte
- posizione corte
A.3 Quote O.I.C.R.
Passività per cassa
B.2 Titoli di debito
B.3 Altre passività
A.4 Finanziamenti
A.1 Titoli di Stato
Attività per cassa
– Clientela
– Clientela
– Banche
– Banche
Voci/Scaglioni temporali A vista Da oltre
1 giorno
Da oltre
7 giorni
Da oltre
15 giorni
Da oltre
1 mese fino
Da oltre
3 mesi fino
Da oltre
6 mesi fino
Da oltre
1 anno fino
Oltre
5 anni
Durata
indeterminata
Voci/Scaglioni temporali A vista Da oltre
1 giorno
a 7 giorni
Da oltre
7 giorni
a 15 giorni
Da oltre
15 giorni
a 1 mese
Da oltre
1 mese fino
a 3 mesi
Da oltre
3 mesi fino
a 6 mesi
Da oltre
6 mesi fino
ad 1 anno
Da oltre
1 anno fino
a 5 anni
Oltre
5 anni
Durata
indeterminata
Attività per cassa 39.474 130 192 9.617 1.073 121.449 3.517 324.678 31.270
A.1 Titoli di Stato 3.325 25.468
A.2 Altri titoli di debito 9 24 3.093 58 3.245 5.802
A.3 Quote O.I.C.R.
A.4 Finanziamenti 39.474 130 192 9.608 1.049 115.031 3.459 321.433
– Banche 35.647 130 192 806 1.049 115.031 3.459 321.433
– Clientela 3.827 8.802
Passività per cass 285.108 132 28.810 129 36.405 241.051
B.1 Depositi e conti correnti 86.850
– Banche 86.848
– Clientela 2
B.2 Titoli di debito 128 129 25.137 241.051
B.3 Altre passività 198.258 4 28.810 11.268
Operazioni "fuori bilancio" 260.118 247.881 358.015 79.767 238.913 1.088.396 465.790 1.633.970 217.120
C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale 199.664 247.881 358.015 79.767 176.256 1.083.426 464.198 1.633.970 217.120
– posizioni lunghe 171.147 226.266 280.673 78.461 54.444 583.542 240.355 645.544
– posizioni corte 28.517 21.615 77.342 1.306 121.812 499.884 223.843 988.426 217.120
C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale 58.253 807 4.970 1.592
– posizioni lunghe 42.668 277 2.933 1.110
– posizioni corte 15.585 530 2.037 482
C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere
– posizioni lunghe
– posizioni corte
C.4 Impegni irrevocabili a erogare fondi (*)
– posizioni lunghe
– posizioni corte
C.5 Garanzie finanziarie rilasciate
C.6 Garanzie finanziarie ricevute
C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale 61.850
– posizione lunghe 30.925
– posizione corte 30.925
C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale 2.201
– posizione lunghe 1.110
– posizione corte 1.091
Forme tecniche Impegnate Non impegnate Totale 30 Totale 30
Valore di
bilancio
Fair Value Valore di
bilancio
Fair Value giugno 2015 giugno 2014
1. Cassa e disponibilità liquide X 4.788 X 4.788 508
2. Titoli di debito (*) 6.572.608 6.633.368 7.287.917 7.348.995 13.860.525 15.475.859
3. Titoli di capitale 1.750.977 1.750.977 864.153 864.153 2.615.130 2.471.489
4. Finanziamenti (*) 3.866.641 X 28.134.247 X 32.000.888 32.496.890
5. Altre attività finanziarie X 9.696.190 X 9.696.190 9.718.169
6. Attività non finanziarie X 487.872 X 487.872 597.576
Totale 30 giugno 2015 12.190.226 8.384.345 46.475.167 8.213.148 58.665.393 X
Totale 30 giugno 2014 9.228.800 7.048.117 51.531.691 11.033.333 X 60.760.491

2.Informativa sulle attività impegnate iscritte in bilancio

(*) Di cui 3.475 milioni di titoli e 2.539 milioni di finanziamenti dati a garanzia BCE.

3.Informativa sulle attività di proprietà impegnate non iscritte in bilancio

Forme tecniche Impegnate Non
impegnate
Totale 30
giugno 2015
Totale 30
giugno 2014
1. Attività finanziarie 9.047.657 4.286.413 13.334.070 16.385.455
- Titoli 4.689.031 4.286.413 8.975.444 16.385.455
- Altre (*) 4.358.626 4.358.626
2. Attività non finanziarie
Totale 30 giugno 2015 9.047.657 4.286.413 13.334.070 X
Totale 30 giugno 2014 6.953.181 9.432.274 X 16.385.455

(*) Di cui 1.665 milioni a garanzia BCE.

Rischi operativi

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Definizione

Il rischio operativo è definito come il rischio di subire perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure e sistemi informativi, da errori umani o da eventi esterni.

Requisito di Capitale a fronte del rischio operativo

Mediobanca adotta il Basic Indicator Approach ("BIA") per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte del rischio operativo applicando il coefficiente regolamentare del 15% alla media del margine di intermediazione degli ultimi tre esercizi. In base al metodo di calcolo indicato il requisito patrimoniale è pari a 92,3 milioni (115,5 milioni).

Mitigazione dei rischi

I rischi operativi sono presidiati a livello di Capogruppo e delle principali controllate dalla struttura Operational Risk Management collocata nella funzione Risk Management.

Sulla base della Politica di gestione dei rischi operativi di Gruppo ed in coerenza al principio di proporzionalità, in Capogruppo e nelle principali controllate sono definiti e attuati i processi di individuazione e valutazione dei rischi operativi (anche tramite tecniche di Self Risk Assessment), di raccolta e analisi dei dati di perdita e di mitigazione dei rischi operativi.

In base alle evidenze raccolte, le azioni di mitigazione dei rischi operativi di maggior rilievo sono costantemente proposte, avviate e monitorate.

In generale, le perdite operative registrate sono molto contenute e hanno una scarsa incidenza sul margine di intermediazione (inferiore all'1%).

Inoltre, riguardo la potenziale causa di perdita dovuta all'interruzione dell'operatività o all'indisponibilità dei sistemi, il Gruppo, anche in seguito alla costituzione di una funzione accentrata di IT Governance, è impegnato in un processo di assessment dei rischi IT ed evoluzione sia dei piani di continuità operativa e di emergenza ("disaster recovery"), sia di sicurezza dei sistemi, al fine di assicurare la prosecuzione dell'attività e limitare le perdite in caso di gravi interruzioni.

Rischio Legale: Rischi derivanti da pendenze aperte

Per l'illustrazione delle cause promosse a carico della Capogruppo si rinvia a quanto indicato alle pagg. 54 e 55 del fascicolo.

Altri rischi

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Nell'ambito del processo di autovalutazione dell'adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica necessaria a svolgere l'attività sociale (ICAAP) richiesto dalla disciplina regolamentare, il Gruppo, oltre ai rischi in precedenza descritti (rischio di credito e controparte, di mercato, di tasso di interesse, di liquidità ed operativo), ha individuato come rilevanti le seguenti tipologie di rischio:

  • rischio di concentrazione, inteso come il rischio derivante dalla concentrazione delle esposizioni verso singole controparti o gruppo di controparti connesse (rischio di concentrazione c.d. "single name") e verso controparti appartenenti al medesimo settore economico o che esercitano la stessa attività o appartenenti alla medesima area geografica (rischio di concentrazione geo-settoriale);
  • rischio shortfall perdita attesa sui crediti, con riferimento al Rischio di Credito, rischio derivante dalla mancata copertura della differenza positiva tra l'ammontare complessivo della perdita attesa calcolata con riferimento alle esposizioni creditizie verso controparti in bonis mediante l'utilizzo dei parametri di rischio (PD ed LGD) stimati con i modelli gestionali interni (ancorché non ancora validati a fini regolamentari) e le rispettive rettifiche di bilancio calcolate secondo le attuali regole contabili;
  • rischio strategico, inteso come rischio derivante dall'esposizione a variazioni attuali e prospettiche della redditività rispetto alla volatilità dei volumi o a cambiamenti nei comportamenti della clientela (rischio di business), nonchè come rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da discontinuità aziendali legate a nuove scelte strategiche adottate, da decisioni aziendali errate o da attuazione inadeguata di decisioni (rischio strategico puro);
  • rischio di base, nell'ambito del rischio di mercato, rappresenta il rischio di perdite causate da variazioni non allineate dei valori di posizioni di segno opposto, simili ma non identiche;
  • rischio compliance, riconducibile al rischio di incorrere in sanzioni, perdite finanziarie rilevanti o danni di reputazione in conseguenza di violazioni di norme o di autoregolamentazione interna;

  • rischio di reputazione, definito come rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell'immagine della banca da parte di clienti, controparti, azionisti, investitori o autorità di vigilanza;

  • rischio residuo, inteso come rischio che le tecniche riconosciute per l'attenuazione del rischio di credito utilizzate dalla banca risultino meno efficaci del previsto;
  • rischio paese e di trasferimento, rischio di perdite causate da eventi che si verificano in un paese diverso dall'Italia, ivi comprese le perdite dovute alle difficoltà del debitore di convertire la propria valuta, in cui percepisce le sue principali fonti di reddito, nella valuta in cui è denominata l'esposizione;

I rischi sono monitorati attraverso apposite funzioni interne (risk management, pianificazione e controllo, compliance, internal audit) ed appositi comitati di Direzione.

Parte F - Informazioni sul patrimonio

SEZIONE 1

Il patrimonio dell'impresa

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

Voci/Valori 30 giugno 2015 30 giugno 2014
1. Capitale 433.599 430.703
2. Sovrapprezzi di emissione 2.144.489 2.121.819
3. Riserve 2.074.656 2.021.604
- di utili 1.974.193 1.936.146
a) legale 86.150 86.113
b) statutaria 1.115.292 1.077.282
c) azioni proprie 198.254 198.799
d) altre 574.497 573.952
- altre 100.463 85.458
3.5 Acconti su dividendi
4. Strumenti di capitale
5. (Azioni proprie) (198.254) (198.799)
6. Riserve da valutazione 402.204 452.154
- Attività finanziarie disponibili per la vendita 401.269 457.466
- Attività materiali
- Attività immateriali
- Copertura di investimenti esteri
- Copertura dei flussi finanziari (5.024) (10.932)
- Differenze di cambio
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- Utili (perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti (3.673) (4.012)
- Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate valutate
al patrimonio netto
- Leggi speciali di rivalutazione 9.632 9.632
7. Utile (perdita) d'esercizio 333.045 165.913
Totale 5.189.739 4.993.394

Per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione 14 "Patrimonio dell'impresa – Voci 130, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200".

30 giugno 2014
Riserva positiva Riserva negativa Riserva positiva Riserva negativa
100.718 (16.218) 121.963 (4.122)
306.103 (41) 329.240 (1.345)
10.711 (4) 11.730
417.532 (16.263) 462.933 (5.467)
30 giugno 2015

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

Titoli
di debito
Titoli di
capitale
Quote di
O.I.C.R.
Finanziamenti Totale
1. Esistenze iniziali 117.841 327.895 11.730 457.466
2. Variazioni positive 22.358 241.204 4.680 268.242
2.1 Incrementi di fair value 22.176 241.204 4.680 268.060
2.2 Rigiro a conto economico
di riserve negative
182 182
- da deterioramento
- da realizzo 182 182
2.3 Altre variazioni
- di cui operazioni
di aggregazione aziendale
3. Variazioni negative 55.699 263.037 5.703 324.439
3.1 Riduzioni di fair value 37.305 143.650 2.725 183.680
3.2 Rettifiche da deterioramento 2.949 2.949
3.3 Rigiro a conto economico da riserve
positive: da realizzo
18.394 119.387 29 137.810
3.4 Altre variazioni
- di cui operazioni di aggregazione
aziendale
4. Rimanenze finali 84.500 306.062 10.707 401.269

I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari

Mediobanca si è da sempre contraddistinta per una forte solidità patrimoniale con ratios costantemente al di sopra delle soglie regolamentari. L'eccedenza patrimoniale è giustificata dal tipo di operatività sul mercato corporate.

2.1 Ambito di applicazione della normativa

Nell'ambito del nuovo corpus normativo sulla vigilanza prudenziale e sul governo societario delle banche che si compone della direttiva "Capital Requirements Directive IV" (CRD IV) e del regolamento "Capital Requirements Regulation" (CRR) emanati dal Parlamento Europeo nel giugno 2013 e recepiti in Italia dalla circolare Banca d'Italia n. 285 del dicembre 2013, Mediobanca ha applicato il regime transitorio previsto ed in particolare, a seguito delle relative autorizzazioni, ha provveduto a:

  • ponderare al 370% la partecipazione in Assicurazioni Generali e
  • neutralizzare ai fini del calcolo del patrimonio di vigilanza le riserve di valutazione relative ai titoli di debito di emittenti sovrani di paesi dell'Unione Europea detenuti nel portafoglio "attività finanziarie disponibili per la vendita".

2.2 Fondi propri bancari

A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Il Common Equity Tier1 (cd. CET1) è costituito dal capitale versato, dalle riserve e dall'utile di periodo al netto delle azioni proprie (198,3 milioni), delle attività immateriali (10,8 milioni), e delle altre variazioni prudenziali (35,8 milioni) connesse alle valorizzazioni degli strumenti finanziari (cd. AVA e DVA). Le deduzioni (58,1 milioni) riguardano le interessenze in imprese bancarie, finanziarie ed assicurative eccedenti le franchigie previste nel regime transitorio

Non sono stati emessi strumenti di Additional Tier1 (cd. AT1).

Il capitale di classe 2 (Tier2) include le passività emesse (1.779,2 milioni) ed il 30% delle riserve positive sui titoli disponibili per la vendita (108 milioni) che non tiene conto della plusvalenza netta sui titoli di Stato UE (48,9 milioni) oggetto di neutralizzazione. Le deduzioni (648,9 milioni) riguardano gli investimenti in Tier2 ed in particolare finanziamenti subordinati a favore di imprese assicurative italiane.

Si segnalano tre prestiti subordinati di classe 2 (Tier2) tutti perfettamente computabili con le nuove norme prudenziali senza quindi ricorso al grandfathering.

30 giugno 2015
Emissione ISIN Valore nominale Valore di bilancio (*)
MB Secondo Atto 5% 2020 Lower Tier2 IT0004645542 739.553 840.771
MB Quarto Atto a Tasso Variabile 2021 Lower Tier2 IT0004720436 493.205 490.863
MB CARATTERE 5,75% 2023 Lower Tier2 IT0004917842 499.041 535.849
Totale titoli subordinati 1.731.799 1.867.483

(*) Il book value differisce dalla quota computata nel patrimonio per le componenti di fair value e costo ammortizzato nonché per gli impegni di riacquisto.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier1 – CET1) prima
dell'applicazione dei filtri prudenziali
4.984.645 4.866.560
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) (30.814) (14.236)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio
(A +/- B)
4.953.831 4.852.324
D. Elementi da dedurre dal CET1 (119.669) (113.419)
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) (214.193) (396.101)
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier1 – CET1)
(C – D +/-E)
4.619.969 4.342.804
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier1 – AT1) al lordo
degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1
I.
Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-)
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I)
M. Capitale di classe 2 (Tier2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli
effetti del regime transitorio
1.779.200 1.694.423
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2 (611.230) (625.477)
O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-) 70.376 99.872
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier2 –T2) (M - N +/- O) 1.238.346 1.168.818
Q. Totale fondi propri (F + L + P) 5.858.315 5.511.622

2.3 Adeguatezza patrimoniale

A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Al 30 giugno 2015 il Common Equity Ratio – rapporto tra il Capitale Primario di Classe1 e il totale delle attività ponderate – si attesta all'11,92%, in crescita rispetto al 30 giugno 2014 (11,26%), beneficiando della computabilità delle riserve positive sui titoli disponibili per la vendita (40% dell'importo complessivo pari a 144 milioni, senza tener conto della plusvalenza netta sui titoli di Stato UE -48,9 milioni oggetto di neutralizzazione) e nonostante il lieve incremento delle attività di rischio ponderate da 38,6 a 38,8 miliardi. Il Total Capital Ratio si incrementa da 14,29% a 15,11%, in particolare per la computabilità delle riserve positive sui titoli disponibili per la vendita (30% dell'importo complessivo pari a 108 milioni).

Categorie/Valori Importi non ponderati Importi ponderati/requisiti
30 giugno 2015 30 giugno 2014 30 giugno 2015 30 giugno 2014
A. ATTIVITÀ DI RISCHIO
A.1 Rischio di credito e di controparte 47.923.507 50.658.419 32.039.851 29.878.699
1. Metodologia standardizzata 47.768.534 50.430.833 31.660.673 29.559.117
2. Metodologia basata su rating interni
2.1 Base
2.2 Avanzata
3. Cartolarizzazioni 154.973 227.586 379.178 319.582
B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
B.1 Rischio di credito e di controparte 2.532.854 2.390.296
B.2 Rischio di aggiustamento della
valutazione del credito
66.720 65.253
B.3 Rischio di Regolamento
B.4 Rischi di mercato 452.218 515.135
1. Metodologia standard 452.218 515.135
2. Modelli interni
3. Rischio di concentrazione
B.5 Rischio operativo 92.259 115.485
1. Metodo base 92.259 115.485
2. Metodo standardizzato
3. Metodo avanzato
B.6 Altri elementi di calcolo
B.7 Totale requisiti prudenziali 3.144.051 3.086.169
C. ATTIVITÀ DI RISCHIO E COEFFICIENTI
DI VIGILANZA
C.1 Attività di rischio ponderate 38.770.645 38.577.115
C.3 Capitale primario di Classe 1/Attività di
rischio ponderate (CET1 capital ratio)
11,92% 11,26%
C.4 Totale fondi propri//Attività di rischio
ponderate (Total capital ratio)
15,11% 14,29%

B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Parte H - Operazioni con parti correlate

1. Informazioni sui compensi degli amministratori e dei dirigenti

Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche

Compensi
Emolumenti
per la carica
Benefici non
monetari (*)
Bonus e altri
incentivi
Altri compensi
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (1
)
2.600,2 1.329,9 875,9 6.257,5
di cui: dirigenti 448,7 1.329,9 875,9 6.241,–
DIRIGENTI con responsabilità strategiche (2
)
255,3 1.614,5 4.014,2
COLLEGIO SINDACALE (3
)
333,6

(*) Include il valore dei fringe benefit (secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze assicurative e i fondi pensione integrativi e pertanto sono esclusi i costi relativi ai compensi equity pari a 2,4 milioni.

1 ) Include n. 18 soggetti in carica al 30.6.2015.

) Include n. 5 soggetti (sei in meno rispetto allo scorso anno).

3 ) Include n. 3 soggetti in carica al 30.6.2015.

2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca ha recepito, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale, le Disposizioni in materia previste da Banca d'Italia che introducono altresì limiti prudenziali per le attività di rischio nei confronti dei Soggetti collegati; tale procedura è entrata in vigore il 31 dicembre 2012. Il documento completo è disponibile sul sito www.mediobanca.com.

Per la definizione di parti correlate si rinvia alla Parte A Politiche Contabili della Nota Integrativa.

I rapporti con le parti correlate rientrano nella normale operatività delle società appartenenti al Gruppo, sono regolati a condizioni di mercato e posti in essere nell'interesse delle singole società. I dati sui compensi degli Amministratori e dei dirigenti strategici sono indicati in calce alla tabella.

1.rmazione finanziaria periodica: Operazioni di maggiore rilevanza

Lo scorso aprile il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, ha deliberato un'operazione di maggiore rilevanza. Si tratta dell'affidamento fino ad un massimo di 1 miliardo, per la partecipazione ad un finanziamento in pool a favore di CNRC Marco Polo Holding S.P.A, newco costituita per l'acquisizione da parte di China National Tire & Rubber Co. ("CNRC") di Pirelli S.p.A. e che vede tra i soci Marco Tronchetti Provera, vice-presidente dell'Istituto. L'operazione è stata classificata come ordinaria ed a condizioni di mercato, sia per la congruità delle condizioni economiche applicate, sia per la presenza nel pool di altri soggetti finanziatori non correlati con il beneficiario. Il rischio effettivamente assunto da parte di Mediobanca nell'operazione è risultato post sindacazione di 400 milioni.

1.2 Informazioni quantitative

L'esposizione verso soggetti diversi dalle società controllate (somma delle attività più garanzie ed impegni) si riduce sensibilmente da 2,3 a 1,3 miliardi e rappresenta circa il 2,9% del totale degli aggregati patrimoniali. Specularmente anche l'indice sul conto economico sugli interessi attivi si riduce dal 5% al 4%.

(€ milioni)
Controllate Consiglieri
e dirigenti
strategici
Collegate Altre parti
correlate
Totale
Attività 15.299,8 645,3 528,2 16.473,3
di cui: altre attività 3.838,– 440,9 261,5 4.540,4
impieghi 11.461,8 204,4 266,7 11.932,9
Passività 9.033,2 0,7 698,2 9.732,1
Garanzie e impegni 17.699,5 152,7 17.852,2
Interessi attivi 364,6 31,2 14,6 410,4
Interessi passivi (287,8) (0,7) (288,5)
Commissioni nette ed altri proventi/(oneri) 18,8 2,4 16,7 37,9
Proventi (costi) diversi (1,5) (19,7) (
1
)
6,2 49,7 34,7

Situazione al 30 giugno 2015

1 ) Di cui benefici a breve termine per (17,3) milioni e performance shares per (2,4) milioni; il dato comprende n. 5 Dirigenti con responsabilità strategiche.

Situazione al 30 giugno 2014

Controllate Consiglieri
e dirigenti
strategici
Collegate (*) Altre parti
correlate
Totale
Attività 14.998,6 1.168,9 708,3 16.875,8
di cui: altre attività 4.886,1 635,2 370,4 5.891,7
impieghi 10.112,5 533,7 337,9 10.984,1
Passività 10.193,8 3,8 476,8 10.674,4
Garanzie e impegni 16.104,6 23,1 351,7 16.479,4
Interessi attivi 395,3 56,3 18,3 469,9
Interessi passivi (380,3) (0,3) (380,6)
Commissioni nette ed altri proventi/(oneri) 11,3 11,8 11,9 35,–
Proventi (costi) diversi (46,7) (19,7)(1
)
39,6 232,6 205,8

(*) Includono i rapporti verso Telco.

1 ) Di cui benefici a breve termine per (17,9) milioni, stock option per (0,1) milioni e performance shares per (1,8) milioni.; il dato comprende n. 11 Dirigenti con responsabilità strategiche.

(€ milioni)

Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali

A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

1. Riepilogo aumenti di capitale a servizio degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali

Gli aumenti di capitale al servizio dei piani di stock option e performance shares deliberati presentano la seguente situazione:

Assemblea Straordinaria N. massimo di azioni
deliberate
Scadenza massima
delle assegnazioni
Scadenza massima
dell'esercizio
N. di opzioni
e performance
shares assegnate
29 marzo 1999 3.130.000 30 luglio 2006 31 dicembre 2011 3.130.000
30 luglio 2001 50.000.000 30 luglio 2006 1 luglio 2015 48.401.500
28 ottobre 2004 15.000.000 28 ottobre 2009 1 luglio 2020 12.765.000
di cui ad amministratori (1
)
4.000.000 28 ottobre 2009 1 luglio 2020 3.375.000 (2
)
27 ottobre 2007 40.000.000 27 giugno 2012 1 luglio 2022 15.536.000
TOTALE STOCK OPTION 108.130.000 X X 79.832.500
28 ottobre 2010 20.000.000 X X 7.909.124
TOTALE PERFORMANCE
SHARES 20.000.000 X X 7.909.124

1 ) L'Assemblea del 27 Giugno 2007 ne ha previsto l'assegnazione ai Consiglieri di amministrazione.

) Di cui 2.000.000 assegnate ad ex amministratore.

2. Descrizione dei piani di stock option

I piani di stock option (ex art. 2441, ottavo e quinto comma, del codice civile) prevedono una durata massima di otto anni e un vesting di trentasei mesi.

I piani sono stati avviati con un duplice scopo, da un lato favorire la fidelizzazione dei dipendenti con ruoli essenziali e/o critici del Gruppo incentivandone la permanenza nell'azienda e dall'altro rendere maggiormente variabile e flessibile il pacchetto remunerativo.

La scelta dei destinatari e del quantitativo di opzioni assegnate avviene considerando il ruolo ricoperto nella struttura organizzativa e la rilevanza sotto il profilo della creazione di valore.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 non ci sono state assegnazioni e si è concluso il periodo di vesting delle precedenti.

Si segnala inoltre che al 31 dicembre scorso si è concluso il piano di stock option promosso da Banca Esperia a favore dei suoi collaboratori.

3. Descrizione del piano di performance share

Nell'ambito degli strumenti equity da utilizzare per la remunerazione delle risorse, Mediobanca ha individuato l'opportunità di adottare anche un piano di performance share, approvato dall'Assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2010. Il piano prevede, sotto certe condizioni, l'assegnazione gratuita di azioni Mediobanca da attribuire al termine di un periodo di vesting. Il piano si prefigge di:

  • allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione di quote significative della remunerazione variabile annualmente assegnata in strumenti equity, correlandola pertanto alla sostenibilità dei risultati nel tempo;
  • favorire il coinvolgimento delle risorse chiave in un meccanismo di "coinvestimento" nel capitale di Mediobanca;
  • introdurre uno strumento che si affianchi al piano di stock option, con un contenuto numero di azioni di nuova emissione e attraverso l'utilizzo di azioni proprie in portafoglio, limitando l'impatto diluitivo per gli azionisti.

Al servizio di tale proposta è stato deliberato nella medesima Assemblea sopra citata, un aumento gratuito di capitale per l'emissione di 20 milioni di nuove azioni Mediobanca e l'utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.

Il 26 settembre 2014, nell'ambito della retribuzione variabile per l'esercizio 2014 sono state assegnate n. 1.053.295 performance shares; le azioni, condizionate a obiettivi di performance su orizzonte temporale triennale, saranno rese disponibili in tranche nel novembre 2016 (massime n. 476.042), novembre 2017 (massime n. 390.710) e novembre 2018 (massime n. 197.543) tenuto conto dell'ulteriore periodo di holding annuale.

Nel corso dell'esercizio sono state esercitate n. 2.033.549 performance shares (a valere sull'aumento di capitale del 2010), ne sono state assegnate 150.510 (di cui 43.451 a valere sul portafoglio proprio rese immediatamente disponibili) e recuperate 9.621.

Successivamente, nell'ambito della retribuzione variabile per l'esercizio 2015, sono state assegnate n. 1.788.256 performance share con un costo figurativo complessivo di 13,7 milioni relativamente alla sola componente della retribuzione variabile; le azioni, condizionate a obiettivi di performance su orizzonte temporale triennale o quadriennale, saranno rese disponibili in tranche nel novembre 2017 (massime n. 715.448), novembre 2018 (massime n. 604.093), novembre 2019 (massime n. 339.065), tenuto conto dell'ulteriore periodo di holding annuale.

B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Voci / Numero opzioni e prezzi 30 giugno 2015 30 giugno 2014
di esercizio Numero
opzioni
Prezzi
medi
Scadenza
media
Numero
opzioni
Prezzi
medi
Scadenza
media
A. Esistenze iniziali 25.193.500 8,27 Settembre 17 36.128.250 9,75 Novembre 2016
B. Aumenti
B.1 Nuove emissioni X X
B.2 Altre variazioni X X
C. Diminuzioni
C.1 Annullate 100.000 16,87 X 9.967.250 13,80 X
C.2 Esercitate 3.657.500 6,53 X 277.500 6,54 X
C.3 Scadute X X
C.4 Altre variazioni 190.000 9,52 X 690.000 6,51 X
D. Rimanenze finali 21.246.000 8,51 Agosto 17 25.193.500 8,27 Settembre 2017
E. Opzioni esercitabili alla
fine dell'esercizio
21.246.000 8,51 X 24.743.500 8,28 X

1. Variazioni annue piani di stock option

Voci / Performance shares 30 giugno 2015
Numero
performance
shares
Prezzi
medi
Numero
performance
shares
Prezzi
medi
A. Esistenze iniziali 8.833.822 4,11 8.313.494 4,18
B. Aumenti
B.1 Nuove emissioni 1.161.923 6,40 1.684.914 5,28
B.2 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Annullate
C.2 Rese disponibili 2.077.000 5,22 1.164.586 6,31
C.3 Scadute
C.4 Altre variazioni 9.621 6,11
D. Rimanenze finali 7.909.124 4,18 8.833.822 4,11

2. Variazioni annue piani di performance shares

TABELLE ALLEGATE

Schemi di bilancio consolidati

(€ milioni)
Voci dell'attivo Saldi IAS al
30/06/2015
Saldi IAS al
30/06/2014
10. Cassa e disponibilità liquide 49,– 33,9
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 11.860,8 12.407,–
30. Attività finanziarie valutate al fair value
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 8.063,1 8.418,5
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 1.311,7 1.659,8
60. Crediti verso banche 6.078,3 5.287,8
di cui:
altre poste di trading 4.955,3 4.546,6
titoli immobilizzati
altre partite 25,8 11,1
70. Crediti verso clientela 37.122,5 36.623,5
di cui:
altre poste di trading 4.773,3 6.314,–
titoli immobilizzati 482,2 386,5
altre partite 54,– 49,4
80. Derivati di copertura 754,9 1.008,6
di cui:
derivati di copertura – raccolta 737,2 1.008,6
derivati di copertura – impieghi 17,4
90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica
100. Partecipazioni 3.411,4 2.871,4
110. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
120. Attività materiali 308,6 306,1
130. Attività immateriali 410,3 409,4
di cui:
avviamento 374,1 365,9
140. Attività fiscali 954,2 1.097,–
a) correnti 218,6 385,7
b) anticipate 735,7 711,3
150. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
160. Altre attività 385,8 341,–
di cui:
altre poste di trading 8,3 5,1
Totale attivo 70.710,6 70.464,–

Stato Patrimoniale IAS/IFRS - Consolidato

Lo schema riportato alla pagina 24 presenta le seguenti riclassificazioni:

– la voce impieghi netti di tesoreria include la voce 10, 20 dell'attivo e la voce 40 del passivo nonché gli importi evidenziati ai di cui "altre poste di trading" delle voci 60, 70, 160 dell'attivo e 10 e 20 del passivo che riguardano principalmente le operazioni in pronti termine, l'interbancario e i margini sui contratti derivati;

– la voce provvista include i saldi delle voci 10, 20 e 30 (al netto degli importi riclassificati negli impieghi netti di trading relativi ai pronti termine e all'interbancario) nonché i pertinenti importi dei derivati di copertura;

– la voce impieghi a clientela include le voci 60 e 70 dell'attivo (escluso gli importi riclassificati negli impieghi netti di trading e nei titoli immobilizzati), i relativi derivati di copertura delle voci 80 dell'attivo e 60 del passivo e la quota della voce 100 del passivo.

(€ milioni)
Voci del passivo e del patrimonio netto Saldi IAS al
30/06/2015
Saldi IAS al
30/06/2014
10. Debiti verso banche 14.304,– 11.459,8
di cui:
altre poste di trading 4.986,7 3.007,1
altre passività 1,4 6,–
20. Debiti verso clientela 16.873,4 16.475,4
di cui:
altre poste di trading 3.140,6 1.698,5
altre passività 8,4 7,3
30. Titoli in circolazione 20.154,5 23.330,–
40. Passività finanziarie di negoziazione 8.598,9 9.277,2
50. Passività finanziarie valutate al fair value
60. Derivati di copertura 291,2 353,5
di cui:
derivati di copertura – raccolta 253,9 296,4
derivati di copertura – impieghi 20,3 32,5
70. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica
80. Passività fiscali 625,– 596,2
a) correnti 259,9 235,1
b) differite 365,1 361,1
90. Passività associate a gruppo attività in via di dismissione
100. Altre passività 684,– 716,6
di cui:
altre poste di trading
rettifiche impieghi 17,7 19,1
110. Trattamento di fine rapporto del personale 26,7 28,7
120. Fondi per rischi ed oneri 157,9 166,3
a) quiescenza ed obblighi simili
b) altri fondi 157,9 166,3
130. Riserve tecniche 127,9 123,7
140. Riserve da valutazione 1.435,5 869,7
150. Azioni con diritto di recesso
160. Strumenti di capitale
170. Riserve 4.354,4 4.150,4
180. Sovrapprezzi di emissione 2.144,5 2.121,8
190. Capitale 433,6 430,7
200. Azioni proprie (–) (198,7) (199,2)
210. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/–) 108,– 104,5
220. Utile (Perdita) d'esercizio 589,8 464,8
Totale passivo e patrimonio netto 70.710,6 70.464,–
(€ milioni)
Voci del Conto Economico 30 giugno 2015 30 giugno 2014
10. Interessi attivi e proventi assimilati 2.091,6 2.380,–
20. Interessi passivi e oneri assimilati (949,1) (1.319,1)
30. Margine di interesse 1.142,5 1.060,9
40. Commissioni attive 426,– 391,9
50. Commissioni passive (59,7) (57,1)
60. Commissioni nette 366,3 334,8
70. Dividendi e proventi simili 47,6 84,8
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 98,9 (39,5)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1,1) (2,7)
100. Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 122,5 224,7
a) crediti (49,9) (48,1)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 166,1 291,8
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza 19,9 (1,5)
d) passività finanziarie (13,6) (17,5)
120. Margine di intermediazione 1.776,7 1.663,–
130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento (488,1) (699,8)
a) crediti (469,5) (682,3)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (21,–) (8,7)
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza 0,9 (2,8)
d) altre operazioni finanziarie 1,4 (6,–)
140. Risultato netto della gestione finanziaria 1.288,6 963,2
150. Premi netti 42,– 38,–
160. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa (17,8) (18,1)
170. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.312,8 983,1
180. Spese amministrative: (874,6) (811,1)
a) spese per il personale (419,3) (379,–)
b) altre spese amministrative (455,3) (432,1)
190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (3,9) (2,6)
200. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (19,2) (18,2)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (23,7) (22,8)
di cui: avviamento
220. Altri oneri/proventi di gestione 141,7 127,8
230. Costi operativi (779,7) (726,9)
240. Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 224,– 244,9
270. Utili (perdite) da cessione di investimenti (0,1)
280. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 757,1 501,–
290. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (164,2) (39,6)
300. Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 592,9 461,4
310. Utile (perdita) delle attività non correnti in via di dismissione al netto delle imposte
320. Utile (perdita) d'esercizio 592,9 461,4
330. Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (3,1) 3,4
340. Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo 589,8 464,8

Conto Economico IAS/IFRS - Consolidato

Lo schema riportato a pagina 23 presenta le seguenti riclassifiche:

– al margine di interesse confluiscono il risultato dell'attività di copertura raccolta e impieghi (rispettivamente per -0,2 e -2,8 milioni) e una quota dei differenziali swaps della voce 80 ( rispettivamente pari a 0,2 e 28,8 milioni);

– la voce 220 confluisce nelle commissioni ed altri proventi netti, con la sola eccezione dei rimborsi e dei recuperi (rispettivamente pari a 58,9 e 59,5 milioni) che nettano i costi di struttura; confluiscono nelle commissioni ed altri proventi netti le voci 150 e 160, al netto delle fee su prestito titoli (rispettivamente pari a -0,3 e -1,8 milioni) che confluiscono nella voce proventi da negoziazione;

– nei proventi di tesoreria confluiscono le voci 70 ed 80, gli utili/perdite di cessione dei titoli obbligazionari (rispettivamente per 75,6 e 47,9 milioni) e delle passività finanziarie della voce 100 tenuto conto delle altre poste già citate;

– le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie riguardano le attività disponibili per la vendita, quelle detenute sino alla scadenza della voce 130 e quelle sulle partecipazioni incluse nella voce 240 (18,6 milioni al 30 giugno 2014);

– le rettifiche di valore su crediti includono la quota residua della voce 130 unitamente al valore delle perdite da cessione di crediti a terzi riportate nella voce 100 rispettivamente pari a 65 milioni e a 48,1 milioni.

Schemi di bilancio della Capogruppo

(€ milioni)
Voci dell'attivo Saldi IAS al
30/06/2015
Saldi IAS al
30/06/2014
10. Cassa e disponibilità liquide 4,8 0,5
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 10.841,1 11.639,9
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 6.407,1 7.301,5
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 1.302,8 1.645,9
60. Crediti verso banche 10.784,5 9.541,4
di cui:
altre poste di trading 5.132,7 4.767,4
titoli immobilizzati
altre partite 30,6 19,7
70. Crediti verso clientela 24.859,8 26.300,7
di cui:
altre poste di trading 4.140,– 7.338,2
titoli immobilizzati 3.643,5 3.354,9
altre partite 84,– 83,3
80. Derivati di copertura 817,7 1.065,1
di cui:
derivati di copertura – raccolta 800,3 1.065,1
derivati di copertura – impieghi 17,4
100. Partecipazioni 3.159,7 2.667,9
120. Attività materiali 121,4 123,9
130. Attività immateriali 10,8 9,5
140. Attività fiscali 294,7 390,7
a) correnti 152,4 248,6
b) anticipate 142,3 142,1
150. Altre attività 61,– 73,5
Totale attivo 58.665,4 60.760,5

Stato Patrimoniale IAS/IFRS - Mediobanca SpA

Lo schema riportato alla pagina 331 presenta le seguenti riclassificazioni:

– la voce impieghi netti di tesoreria include la voce 10, 20 dell'attivo e la voce 40 del passivo nonché gli importi evidenziati ai di cui delle voci 60, 70, 160 dell'attivo e 10 e 20 del passivo che riguardano principalmente le operazioni in pronti termine, l'interbancario e i margini sui contratti derivati;

– la voce provvista include i saldi delle voci 10, 20 e 30 (al netto degli importi riclassificati negli impieghi netti di trading relativi ai pronti termine e all'interbancario) nonché i pertinenti importi dei derivati di copertura;

– la voce impieghi a clientela include le voci 60 e 70 dell'attivo (escluso gli importi riclassificati negli impieghi netti di trading), i relativi derivati di copertura delle voci 80 dell'attivo e 60 del passivo e la quota della voce 100 del passivo.

(€ milioni)
Voci del passivo e del patrimonio netto Saldi IAS al
30/06/2015
Saldi IAS al
30/06/2014
10. Debiti verso banche 19.449,– 18.845,5
di cui:
altre poste di trading 5.408,4 3.439,–
altre passività 2,8 7,7
20. Debiti verso clientela 4.015,1 1.970,7
di cui:
altre poste di trading 3.054,2 1.454,–
altre passività 71,7 89,4
30. Titoli in circolazione 19.990,9 24.148,4
40. Passività finanziarie di negoziazione 8.469,7 9.251,1
60. Derivati di copertura 584,7 570,7
di cui:
derivati di copertura – raccolta 538,6 522,8
derivati di copertura – impieghi 37,9 32,5
80. Passività fiscali 491,6 484,9
a) correnti 201,6 185,9
b) differite 290,– 299,–
100. Altre passività 325,4 334,1
di cui:
altre poste di trading 3,– 2,4
rettifiche impieghi 70,1 64,5
110. Trattamento di fine rapporto del personale 8,9 10,–
120. Fondi per rischi ed oneri 140,4 151,7
a) quiescenza ed obblighi simili
b) altri fondi 140,4 151,7
130. Riserve da valutazione 402,2 452,2
160. Riserve 2.074,7 2.021,6
170. Sovrapprezzi di emissione 2.144,5 2.121,8
180. Capitale 433,6 430,7
190. Azioni proprie (–) (198,3) (198,8)
200. Utile (Perdita) d'esercizio 333,– 165,9
Totale passivo e patrimonio netto 58.665,4 60.760,5
(€ milioni)
Voci del Conto Economico 30 giugno 2015 30 giugno 2014
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.206,4 1.511,7
20. Interessi passivi e oneri assimilati (1.047,4) (1.381,4)
30. Margine di interesse 159,– 130,3
40. Commissioni attive 251,6 221,7
50. Commissioni passive (13,3) (16,2)
60. Commissioni nette 238,3 205,5
70. Dividendi e proventi simili 158,3 177,7
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 118,2 (1,1)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1,–) (1,8)
100. Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 185,9 268,9
a) crediti 14,5 (0,2)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 163,– 287,5
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza 19,9 (1,5)
d) passività finanziarie (11,5) (16,9)
120. Margine di intermediazione 858,7 779,5
130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento (94,6) (239,1)
a) crediti (63,5) (233,–)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (20,9) (6,5)
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza 0,6 (3,3)
d) altre operazioni finanziarie (10,8) 3,7
140. Risultato netto della gestione finanziaria 764,1 540,4
150. Spese amministrative: (328,1) (274,9)
a) spese per il personale (195,–) (168,–)
b) altre spese amministrative (133,1) (106,9)
160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (0,4)
170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (3,6) (3,7)
180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (5,8) (6,2)
di cui: avviamento
190. Altri oneri/proventi di gestione 19,4 15,2
200. Costi operativi (318,1) (270,–)
210. Utili (perdite) delle partecipazioni (3,–) (69,–)
240. Utili (perdite) da cessione di investimenti
250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 443,– 201,4
260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (110,–) (35,5)
270. Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 333,– 165,9
290. Utile (perdita) d'esercizio 333,– 165,9

Conto Economico IAS/IFRS - Mediobanca SpA

Lo schema riportato a pagina 271 presenta le seguenti riclassifiche:

– al margine di interesse confluiscono il risultato dell'attività di copertura raccolta e impieghi (rispettivamente per 0 e -2 milioni) e una quota dei differenziali swaps della voce 80 (rispettivamente pari a +27,8 e +80 milioni)

– la voce 190 confluisce nelle commissioni ed altri proventi netti, con la sola eccezione dei rimborsi e dei recuperi rispettivamente pari a 0,4 e 0,7 milioni che nettano i costi di struttura; le fee su prestito titoli (rispettivamente pari a -0,3 e -1,8 milioni) confluiscono nella voce 80;

– nei proventi da trading confluisce la voce 80, gli utili/perdite di cessione delle passività finanziarie della voce 100 (rispettivamente -11,5 e -16,9 milioni) i dividendi della voce 70 al netto di quelli relativi alle partecipazioni (rispettivamente 123,7 e 92,9 milioni) nonché le altre poste già citate;

– Le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie riguardano le attività disponibili per la vendita e quelle detenute sino alla scadenza della voce 130.

Dettaglio, a norma dell'art. 10 della legge 19 marzo 1983, n. 72 dei beni, tuttora in patrimonio, per i quali sono state eseguite le seguenti rivalutazioni

Cespiti rivalutati Rivalutazione
originaria
Decrementi
per vendite
o svalutazioni
Rivalutazione
residua
– immobile di Piazzetta Enrico Cuccia 1
(già Via Filodrammatici 6-8-10)
ai sensi della Legge 2 dicembre 1975, n. 576 2.609.651,24 2.609.651,24
ai sensi della Legge 19 marzo 1983, n. 72 11.620.280,23 11.620.280,23
ai sensi della Legge 30 dicembre 1991, n. 413 4.174.707,04 4.174.707,04
18.404.638,51
immobile di Piazza Paolo Ferrari 6
ai sensi della Legge 19 marzo 1983, n. 72 815.743,67 815.743,67
815.743,67

Stato patrimoniale e Conto economico delle partecipazioni in imprese del Gruppo (incluse le indirette) (*)

Bancarie e finanziarie (IAS/IFRS) Tabella B

STATO PATRIMONIALE

COMPASS
(€/000)
CREDITECH
(€/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide 1.097 2
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 882
60. Crediti 9.401.545 553.523
- verso banche 88.582 29.022
- verso enti finanziari 142
- verso clientela 9.312.821 524.501
70. Derivati di copertura 41
90. Partecipazioni 93.681
100. Attività materiali 14.416 160
110. Attività immateriali 359.192 433
120. Attività fiscali 550.619 9.256
- correnti 37.411 3.289
- anticipate 513.208 5.967
. di cui alla L. 214/2011 509.635 5.829
140. Altre attività 20.993 11.686
TOTALE DELL'ATTIVO 10.441.584 575.942
VOCI DEL PASSIVO
10. Debiti 9.030.523 476.641
- verso banche 8.964.077 475.979
- verso enti finanziari 51.997 142
- verso clientela 14.449 520
30. Titoli in circolazione
40. Passività finanziarie
50. Derivati di copertura 2.061
70. Passività fiscali 27.482 7.253
- correnti 24.827 7.253
- differite 2.655
90. Altre passività 126.881 5.891
100. Trattamento di fine rapporto del personale 8.342 2.979
110. Fondo per rischi e oneri 722 584
- altri fondi 722 584
120. Capitale 587.500 32.500
160. Riserve 609.214 39.112
170. Riserve da valutazione (4.816) (288)
180. Utile (perdita) dell'esercizio 53.675 11.270
TOTALE DEL PASSIVO 10.441.584 575.942

(*) Per le Società neocostituite Telco MB, Spafid Connect e CMB Wealth Management non si riportano i prospetti contabili in attesa della chiusura del primo bilancio ufficiale.

CONTO ECONOMICO

COMPASS
(€/000)
CREDITECH
(€/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati 858.778 28.288
20. Interessi passivi e oneri assimilati (229.431) (2.678)
Margine di interesse 629.347 25.610
30. Commissioni attive 62.845 28.550
40. Commissioni passive (19.088) (12.471)
Commissioni nette 43.757 16.079
50. Dividendi e proventi simili
60. Risultato netto dell'attività di negoziazione 156
90. Utile (perdite) da cessione o riacquisto di: (74.370)
a. attività finanziarie (74.370)
b. passività finanziarie
Margine di intermediazione 598.734 41.845
100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di att.fin. (333.812) (9.587)
110. Spese amministrative (279.974) (21.379)
a. spese per il personale (81.227) (12.295)
b. altre spese amministrative (198.747) (9.084)
120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (2.455) (83)
130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (8.392) (6)
150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (93) (10)
160. Altri proventi e oneri di gestione 98.860 4.909
Risultato della gestione operativa 72.868 15.689
170. Utili (perdite) da cessione di investimenti (26)
Utile (perdita) dell'attività corrente al lordo delle imposte 72.868 15.663
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (19.193) (4.393)
Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 53.675 11.270
Utile (perdita) dell'esercizio 53.675 11.270
COMPAGNIE
MONEGASQUE
DE BANQUE (*)
CHEBANCA! MEDIOBANCA
INTERNATIONAL
(LUXEMBOURG)
(€/000) (€/000) (€/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide 2.766 40.355 315
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 952.471 542.277
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 468.696 612.152
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 172.258 251.847
60. Crediti verso banche 619.713 8.032.336 1.271.098
70. Crediti verso clientela 912.401 4.942.444 2.635.783
80. Derivati di copertura 1.494 17.567 284.949
100. Partecipazioni 48 68 4.150
110. Attività materiali 17.611 5.232 22
120. Attività immateriali 8.341 1.656
130. Attività fiscali 34.330
- correnti 3.988
- anticipate 30.342
. di cui alla L. 214/2011 23.839
140. Altre attività 11.801 166.487 2.780
TOTALE DELL'ATTIVO 3.167.600 13.852.627 4.993.221
VOCI DEL PASSIVO
10. Debiti verso banche 33.002 3.731.330 1.778.619
20. Debiti verso clientela 2.415.045 9.634.808 988.182
30. Titoli in circolazione 1.412.020
40. Passività finanziarie 1.011 519.004
60. Derivati di copertura 64.490 132
80. Passività fiscali 9.409 2.846
- correnti 3.595 1.969
- differite 5.814 877
100. Altre passività 19.784 178.439 3.693
110. Trattamento di fine rapporto del personale 1.215
120. Fondo per rischi e oneri 3.123 6.735
b) altri fondi 3.123 6.735
130. Riserve da valutazione 17.362 2.542
160. Riserve 527.357 (123.498) 254.812
170. Sovrapprezzi di emissioni 4.573 140.000
180. Capitale 111.110 220.000 10.000
200. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) 35.233 (12.843) 23.913
TOTALE DEL PASSIVO 3.167.600 13.852.627 4.993.221

STATO PATRIMONIALE

(*) Schema riportato ai sensi della disciplina art. 36 Regolamento Mercati Consob e art. 2,6,2, C 12, Regolamento di Borsa Italiana (pro-forma al 30 giugno 2015 redatto ai fini del Bilancio consolidato).

CONTO ECONOMICO

COMPAGNIE
MONEGASQUE
DE BANQUE (*)
CHEBANCA! MEDIOBANCA
INTERNATIONAL
(LUXEMBOURG)
(€/000) (€/000) (€/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati 33.333 353.348 102.218
20. Interessi passivi e oneri assimilati (5.491) (214.101) (74.586)
30. Margine di interesse 27.842 139.247 27.632
40. Commissioni attive 48.733 34.305 18.947
50. Commissioni passive (7.033) (7.233) (10.788)
60. Commissioni nette 41.700 27.072 8.159
70. Dividendi e proventi simili 12
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 8.758 1.423
90. Risultato netto dell'attività di copertura (120)
100. Utile (perdite) da cessione o riacquisto di: 3.116 (54) (2.263)
a) crediti (54) (57)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 3.116
d) passività finanziarie (2.206)
110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie
120. Margine di intermediazione 81.428 166.145 34.951
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento (172) (20.438) 912
a) crediti (91) (20.438) 594
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (81)
c) attività finanziarie detenute sino a scadenza
d) altre attività finanziarie 318
140. Risultato netto della gestione finanziaria 81.256 145.707 35.863
150. Spese amministrative (42.547) (178.269) (6.111)
- spese per il personale (29.778) (59.985) (902)
- altre spese amministrative (12.769) (118.284) (5.209)
160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 583 (1.729)
170. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (1.727) (2.625) (8)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (4.154) (948)
190. Altri oneri/proventi di gestione 1.826 24.544 29
200. Costi operativi (46.019) (159.027) (6.090)
210. Utili (perdite) delle partecipazioni
240. Utili (perdite) da cessione di investimenti 3
250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo
delle imposte
35.237 (13.317) 29.773
260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (4) 474 (5.860)
270. Utile (perdita) della operatività corrente al netto
delle imposte
35.233 (12.843) 23.913
280. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione
290. Utile (perdita) dell'esercizio 35.233 (12.843) 23.913

(*) Schema riportato ai sensi della disciplina art. 36 Regolamento Mercati Consob e art. 2,6,2, C 12, Regolamento di Borsa Italiana (pro-forma al 30 giugno 2015 redatto ai fini del Bilancio consolidato).

SELMABIPIEMME
LEASING
PALLADIO
LEASING
TELELEASING
(Bilancio
intermedio di
liquidazione)
(€/000) (€/000) (€/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide 5 3
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
60. Crediti 1.482.590 1.316.581 118.500
70. Derivati di copertura 125
90. Partecipazioni 51.049
100. Attività materiali 34.089 19.494
110. Attività immateriali 916
120. Attività fiscali 30.229 10.047 2.242
- correnti 907 966 1.665
- anticipate 29.322 9.081 577
. di cui alla L. 214/2011 21.534 9.073 217
140. Altre attività 76.586 8.415 1.509
TOTALE DELL'ATTIVO 1.675.589 1.354.540 122.251
10. Debiti verso banche 1.574.698 1.207.381 751
30. Passività finanziarie di negoziazione 881
50. Derivati di copertura 17.443
70. Passività fiscali 1.923 5.775 6.031
- correnti 1.862 1.126 2.363
- differite 61 4.649 3.668
90. Altre passività 14.722 26.168 3.362
100. Trattamento di fine rapporto del personale 1.441 1.212 36
110. Fondi per rischi e oneri 2.402 600
b) altri fondi 2.402 600
120. Capitale 41.305 8.675 9.500
130. Azioni proprie (-) (434)
150. Sovrapprezzi di emissioni 6.964
160. Riserve 27.320 99.463 97.249
170. Riserve da valutazione (11.166) 693 2.434
180. Utile (perdita) dell'esercizio (2.344) 5.607 2.288
TOTALE DEL PASSIVO 1.675.589 1.354.540 122.251

STATO PATRIMONIALE

CONTO ECONOMICO

SELMABIPIEMME
LEASING
PALLADIO
LEASING
TELELEASING
(Bilancio
intermedio di
liquidazione)
(€/000) (€/000) (€/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati 46.639 36.963 7.765
20. Interessi passivi e oneri assimilati (22.803) (13.482) (11)
Margine di interesse 23.836 23.481 7.754
30. Commissioni attive 500 373
40. Commissioni passive (857) (478)
Commissioni nette (357) (105)
50. Dividendi e proventi simili
60. Risultato netto dell'attività di negoziazione 118 (287)
70. Risultato netto dell'attività di copertura (60)
Margine di intermediazione 23.537 23.089 7.754
100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento (7.322) (9.035) 1.061
a) attività finanziarie (7.322) (9.035) 1.061
110. Spese amministrative (15.532) (7.279) (3.071)
a) spese per il personale (8.114) (5.574) (546)
b) altre spese amministrative (7.418) (1.705) (2.525)
120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (2.391) (567)
130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (210)
150. Accatonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (841) 121 (600)
160. Altri oneri e proventi di gestione 1.050 1.381 61
Risultato della gestione operativa (1.709) 7.710 5.205
Utilizzo dell'avanzo di liquidazione (1.152)
Utile (perdita) della operatività corrente al lordo
delle imposte
(1.709) 7.710 4.053
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (635) (2.103) (1.765)
Utile (perdita) della operatività corrente al netto
delle imposte
(2.344) 5.607 2.288
Utile (perdita) dell'esercizio (2.344) 5.607 2.288
PROMINVESTMENT
(in liquidazione)
MEDIOBANCA
INTERNATIONAL
IMMOBILIERE
(€/000) (€/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
30. Attività finanziarie valutate al fair value
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
60. Crediti 4.455 37
70. Derivati di copertura
80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica
(+/-)
90. Partecipazioni
100. Attività materiali 1.950
110. Attività immateriali
120. Attività fiscali 358
a) correnti 358
b) anticipate
130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
140. Altre attività 75 13
TOTALE DELL'ATTIVO 4.888 2.000
VOCI DEL PASSIVO
10. Debiti 2.308 331
20. Titoli in circolazione
30. Passività finanziarie di negoziazione
40. Passività finanziarie valutate al fair value
50. Derivati di copertura
60. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica
(+/-)
70. Passività fiscali 298 15
a) correnti 298 15
b) differite
90. Altre passività 4.875
100. Trattamento di fine rapporto del personale 118
110. Fondo per rischi e oneri 520
b) altri fondi 520
120. Capitale 743 40
- capitale sociale 743 40
- quote da versare
130. Azioni proprie (-)
140. Strumenti di capitale
150. Sovrapprezzi di emissione
160. Riserve (3.194) 1.583
170. Riserve da valutazione
180. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) (780) 31
TOTALE DEL PASSIVO 4.888 2.000

CONTO ECONOMICO

PROMINVESTMENT
(in liquidazione)
MEDIOBANCA
INTERNATIONAL
IMMOBILIERE
(€/000) (€/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati
20. Interessi passivi e oneri assimilati (18) (29)
Margine di interesse (18) (29)
30. Commissioni attive 147
40. Commissioni passive (77)
Commissioni nette 70
50. Dividendi e proventi simili
60. Risultato netto dell'attività di negoziazione
70. Risultato netto dell'attività di copertura
80. Risultato netto dell'attività e delle passività finanziarie valutate al fair value
90. Utile/Perdita da cessione o riacquisto di:
a) attività finanziarie
b) passività finanziarie
Margine di intermediazione 52 (29)
100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: (5)
a) attività finanziarie (5)
b) altre operazioni finanziarie
110. Spese amministrative (904) (13)
a) spese per il personale (600)
b) altre spese amministrative (304) (13)
120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (83)
130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali
140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali
150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri fatture emesse
160. Altri proventi e oneri di gestione 77 161
Risultato della gestione operativa (780) 36
170. Utili (perdite) delle partecipazioni
180. Utili (perdite) da cessione di investimenti
Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte (780) 36
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (5)
Utile (perdita) delle attività corrente al netto delle imposte (780) 31
200. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte
Utile (perdita) dell'esercizio (780) 31

STATO PATRIMONIALE

MB
ADVISORY
TURKEY
MB
ADVISORY
MEXICO
(Lire turche/000) (Pesos Messicani/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
30. Attività finanziarie valutate al fair value
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
60. Crediti 2.396 51.198
70. Derivati di copertura
80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)
90. Partecipazioni
100. Attività materiali 139 355
110. Attività immateriali 35
120. Attività fiscali 224
a) correnti 214
b) anticipate 10
130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
140. Altre attività 70 202
TOTALE DELL'ATTIVO 2.864 51.755
VOCI DEL PASSIVO
10. Debiti 159 101
20. Titoli in circolazione
30. Passività finanziarie di negoziazione
40. Passività finanziarie valutate al fair value
50. Derivati di copertura
60. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)
70. Passività fiscali 207 131
a) correnti 131
b) differite 207
90. Altre passività 19
100. Trattamento di fine rapporto del personale
110. Fondo per rischi e oneri
b) altri fondi
120. Capitale 4.500 54.000
- capitale sociale 4.500 54.000
- quote da versare
130. Azioni proprie (-)
140. Strumenti di capitale
150. Sovrapprezzi di emissione
160. Riserve 2.356
170. Riserve da valutazione
180. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) (4.377) (2.477)
TOTALE DEL PASSIVO 2.864 51.755

CONTO ECONOMICO

(Lire turche/000) (Pesos Messicani/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati
64
20. Interessi passivi e oneri assimilati

Margine di interesse
64
30. Commissioni attive
139
40. Commissioni passive
(272)
Commissioni nette
(133)
50. Dividendi e proventi simili

60. Risultato netto dell'attività di negoziazione

70. Risultato netto dell'attività di copertura

80. Risultato netto dell'attività e delle passività finanziarie
valutate al fair value

90. Utile/Perdita da cessione o riacquisto di

a) attività finanziarie

b) passività finanziarie

Margine di intermediazione
(69)
100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di:

a) attività finanziarie

b) altre operazioni finanziarie

110. Spese amministrative
(4.146)
(2.467)
a) spese per il personale
(1.995)
(1.052)
b) altre spese amministrative
(2.151)
(1.415)
120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali
(68)
130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali
(3)
140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali

150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri fatture emesse

160. Altri proventi e oneri di gestione
(91)
(10)
Risultato della gestione operativa
(4.377)
(2.477)
170. Utili (perdite) delle partecipazioni

180. Utili (perdite) da cessione di investimenti

Utile (perdita) della operatività corrente al lordo
delle imposte
(4.377)
(2.477)
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente

Utile (perdita) delle attività corrente al netto delle
imposte
(4.377)
(2.477)
200. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione

al netto delle imposte
Utile (perdita) dell'esercizio
(4.377)
(2.477)
MB
ADVISORY
TURKEY
MB
ADVISORY
MEXICO

Bancarie seguito Tabella B

STATO PATRIMONIALE

COMPAGNIE
MONEGASQUE
DE BANQUE
31.12.2014
COMPAGNIE
MONEGASQUE
DE GESTION
31.12.2014
(€/000) (€/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità 18.921 7.779
20. Crediti verso banche 181.613
30. Crediti verso enti finanziari
40. Crediti verso clientela 844.013
50. Obbligazioni e altri titoli 1.548.122 399
60. Azioni, quote e altri titoli a reddito variabile 33.536
70. Partecipazioni 48
80. Partecipazioni in imprese del Gruppo 9.372
90. Immobilizzazioni immateriali 9.648
100. Immobilizzazioni materiali 17.115
120. Azioni e quote proprie
130. Altre attività 1.700 3.252
140. Ratei e risconti attivi 7.572 41
TOTALE DELL'ATTIVO 2.671.660 11.471
VOCI DEL PASSIVO
10. Debiti verso banche 32.712
20. Debiti verso enti finanziari
30. Debiti verso clientela 1.945.899
40. Titoli di debito
50. Altre passività 14.487 3.465
60. Ratei e risconti passivi 12.359
70. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
80. Fondi per rischi e oneri 3.260
90. Fondi rischi bancari 16.018
110. Passività subordinate
120. Capitale 111.110 600
130. Sovrapprezzi di emissioni 4.573
140. Riserve 481.133 60
150. Riserve da valutazione
160. Utili (perdite) portati a nuovo 20
170. Utile (perdita) d'esercizio 50.109 7.326
TOTALE DEL PASSIVO 2.671.660 11.471

Bancarie seguito Tabella B

CONTO ECONOMICO

COMPAGNIE
MONEGASQUE
DE BANQUE
31.12.2014
COMPAGNIE
MONEGASQUE
DE GESTION
31.12.2014
(€/000) (€/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati 32.416
20. Interessi passivi e oneri assimilati (4.085)
30. Dividendi e altri proventi 12.912
40. Commissioni attive 37.328 10.851
50. Commissioni passive (2.616)
60. Profitti (Perdite) da operazioni finanziarie 17.720
70. Altri proventi (oneri) di gestione (2.821)
80. Spese amministrative (34.967) (3.526)
90. Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (6.225)
100. Accantonamenti per rischi ed oneri
110. Altri oneri di gestione (5)
120. Rettifiche di valore su crediti e accantonamenti per garanzie ed impegni 883
130. Riprese di valore su crediti e accantonamenti per garanzie ed impegni
140. Accantonamenti ai fondi rischi su crediti
170. Utile (Perdita) delle attività ordinarie 50.545 7.320
180. Proventi straordinari (436) 6
190. Oneri straordinari
200. Utile (Perdita) straordinario (436)
210. Variazione del fondo rischi bancari generali
220. Imposte sul reddito d'esercizio
230. Utile (Perdita) d'esercizio 50.109 7.326

Altre società seguito Tabella B

STATO PATRIMONIALE

Société Monégasque
d'Etudes Financières
31.12.2014
CMB Asset
Management S.A.M.
31.12.2014
(€/000) (€/000)
VOCI DELL'ATTIVO
B) Immobilizzazioni:
I) Immateriali
II) Materiali 1
III) Finanziarie
Totale B 1
C) Attivo circolante:
I) Rimanenze
II) Crediti 249 476
III) Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
IV) Disponibilità liquide 276 4.497
Totale C 525 4.973
D) Ratei e risconti
TOTALE DELL'ATTIVO 526 4.973
VOCI DEL PASSIVO
A) Patrimonio netto:
I) Capitale 775 150
III) Riserve di rivalutazione
IV) Riserva legale
VI) Riserve statutarie 26 2
VII) Altre riserve
VIII) Utili (perdite) portati a nuovo (409) 41
IX) Utile (perdita) dell'esercizio (1.119) 8
Acconti su dividendi
Totale A (727) 201
B) Fondi per rischi e oneri
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
D) Debiti:
3) Debiti verso banche
4) Debiti verso altri finanziatori
5) Acconti 115
6) Debiti verso fornitori 228
7) Debiti verso imprese controllate
9) Debiti verso imprese collegate
10) Debiti verso controllanti
11) Debiti tributari 62
12) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
14) Altri debiti 1.253 4.367
Totale D 1.253 4.772
E) Ratei e risconti
TOTALE DEL PASSIVO 526 4.973

Altre società seguito Tabella B

CONTO ECONOMICO

Société Monégasque
d'Etudes Financières
31.12.2014
CMB Asset
Management S.A.M.
31.12.2014
(€/000) (€/000)
A) Valore della produzione 511 1.900
B) Costi della produzione:
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (262)
7) Per servizi (1.363) (439)
8) Per godimento di beni di terzi
9) Per il personale (1.448)
10) Ammortamenti e svalutazioni (1)
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione (5)
Totale B (1.630) (1.888)
Differenza A – B (1.119) 12
C) Proventi e oneri finanziari
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
E) Proventi e oneri straordinari
Risultato prima delle imposte (1.119) 12
Imposte sul reddito dell'esercizio (4)
Utile (perdita) d'esercizio (1.119) 8
CONSORTIUM SPAFID MEDIOBANCA
SECURITIES LLC
(€/000) (€/000) (USD/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità 4 5.734
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 15.171
60. Crediti verso banche 10 19.767 181
70. Crediti verso clientela 4.180 5
100. Partecipazioni 5.124
110. Attività materiali 1 3
120. Attività immateriali 4.154
130. Attività fiscali 153 1.316
. correnti 153 121
. anticipate 1.195
150. Altre attività 3.255 775
TOTALE DELL'ATTIVO 163 52.972 6.698
VOCI DEL PASSIVO
10. Debiti verso banche 4 2.021
20. Debiti verso clientela
30. Titoli in circolazione
40. Passività finanziarie
80. Passività fiscali 1.139
. correnti 1.139
. differite
100. Altre passività 6 8.929 1.354
110. Trattamento di fine rapporto del personale 1.157
120. Fondo per rischi e oneri 10
160. Riserve 81 35.262 610
170. Sovrapprezzi di emissione 3.500
180. Capitale 100 1.100 2.250
200. Utile (perdita) dell'esercizio (24) 1.871 463
TOTALE DEL PASSIVO 163 52.972 6.698

STATO PATRIMONIALE

CONTO ECONOMICO

MEDIOBANCA
SECURITIES
CONSORTIUM SPAFID LLC
(€/000) (€/000) (USD/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati 595
20. Interessi passivi e oneri assimilati
Margine di interesse 595
30. Commissioni attive 6.982 3.444
40. Commissioni passive (6)
Commissioni nette 6.976 3.444
50. Dividendi e proventi simili
60. Risultato netto dell'attività di negoziazione (71)
70. Risultato netto dell'attività di copertura
80. Risultato netto delle attività e passività finanziarie
90. Utile (perdite) da cessione o riacquisto di attività finanziarie
Margine di intermediazione 7.500 3.444
100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento
Risultato netto della gestione finanziaria 7.500 3.444
110. Spese amministrative (24) (5.897) (2.643)
a) spese per il personale (6) (3.469) (1.573)
b) altre spese amministrative (18) (2.428) (1.070)
120. Rettifiche/Riprese di valore nette su att. materiali
130. Rettifiche/Ripr.di valore nette su att. immateriali (92)
160. Altri oneri/proventi di gestione 158 (2)
Risultato della gestione operativa (24) (5.831) (2.645)
170. Utili (perdite) delle partecipazioni
Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte (24) 1.669 799
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 202 (336)
200. Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte (24) 1.871 463
Utile (perdita) dell'esercizio (24) 1.871 463
MEDIOBANCA
FUTURO COVERED
BOND
QUARZO
LEASE
QUARZO QUARZO
CQS
(€/000) (€/000) (€/000) (€/000) (€/000)
VOCI DELL'ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
60. Crediti verso banche 217.597 174 26 68 10
70. Crediti verso clientela 1.341.172
80. Derivati di copertura 566
100. Partecipazioni 9
120. Attività materiali 56
130. Attività immateriali 360
140. Attività fiscali 5.039 1 1
. correnti 1.630 1 1
. anticipate 3.409
. di cui alla L. 214/2011 1.645
160. Altre attività 3.798 124 433 279 42
TOTALE DELL'ATTIVO 1.568.597 298 460 348 52
VOCI DEL PASSIVO
10. Debiti verso banche 1.473.930
20. Debiti verso clientela
30. Titoli in circolazione
40. Passività finanziarie
50. Derivati di copertura 4.214
70. Passività fiscali 1.785 1
. correnti 1.715 1
. differite 70
90. Altre passività 25.711 198 450 334 42
100. Trattamento di fine rapporto del personale 140
110. Fondo per rischi e oneri 2.872
120. Capitale 4.800 100 10 10 10
160. Riserve 47.136 3
170. Riserve da valutazione (2.085)
180. Utile (perdita) dell'esercizio 10.094
TOTALE DEL PASSIVO 1.568.597 298 460 348 52

STATO PATRIMONIALE

CONTO ECONOMICO

FUTURO MEDIOBANCA
COVERED
BOND
QUARZO LEASE QUARZO QUARZO
CQS
(€/000) (€/000) (€/000) (€/000) (€/000)
10. Interessi attivi e oneri assimilati 75.273
20. Interessi passivi e oneri assimilati (39.968)
Margine di interesse 35.305
30. Commissioni attive 1.433
40. Commissioni passive (3.135)
Commissioni nette (1.702)
50. Dividendi e proventi simili
60. Risultato netto dell'attività di negoziazione
70. Risultato netto dell'attività di copertura
80. Risultato netto delle attività e passività finanziarie
90. Utile (perdite) da cessione o riacquisto di attività
finanziarie
Margine di intermediazione 33.603
100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di
attività finanziarie
(5.194)
110. Spese amministrative (13.459) (58) (86) (130) (41)
a) spese per il personale (4.569)
b) altre spese amministrative (8.890)
120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (38)
130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (108)
150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.336)
160. Altri oneri/proventi di gestione 1.771 58 86 131 41
Risultato della gestione operativa 15.239 1
Utile (perdita) della operatività corrente al lordo
delle imposte
15.239 1
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (5.145) (1)
200. Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle
imposte
10.094
Utile (perdita) dell'esercizio 10.094

STATO PATRIMONIALE

RICERCHE
E STUDI S.p.A.
MEDIOBANCA
INNOVATIONS
SERVICES S.C.p.A.
(€/000) (€/000)
ATTIVO
Attività non correnti
Attività immateriali 7.734
Attività materiali
Immobili, impianti e macchinari 49.375
Altre attività finanziarie non correnti 9
Attività per imposte anticipate 224
Totale attività non correnti 57.342
Attività correnti
Crediti commerciali 5.312
Altri crediti
Crediti diversi ed altre attività correnti 600
Attività per imposte correnti 409
Altre attività finanziarie correnti 10.373
Cassa disponibilità liquide 448 35
Totale attività correnti 1.048 16.129
TOTALE ATTIVO 1.048 73.471
PASSIVO
A) Patrimonio netto:
Capitale 100 35.000
Riserve 3 2.664
Azioni proprie Riserve di rivalutazione
Utile (perdite) dell'esercizio 1
Totale patrimonio netto 103 37.665
Passività non correnti
Fondi per rischi ed oneri
Fondi relativi al personale 357 1.049
Passività per imposte differite 637
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti 357 1.686
Passività correnti
Debiti verso banche
Debiti commerciali 357 6.454
Passività per imposte correnti 297
Passività finanziarie correnti 18.815
Altre passività correnti 588 8.554
Totale passività correnti 945 35.806
TOTALE PASSIVITÀ 1.048 73.471

CONTO ECONOMICO

RICERCHE
E STUDI S.p.A.
MEDIOBANCA
INNOVATIONS
SERVICES S.C.p.A.
(€/000) (€/000)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.898 47.674
Costi della produzione (504) (25.072)
Costi per il personale (1.397) (11.611)
Altri costi operativi (3.298)
Oneri diversi di gestione (22)
Accantonamenti per rischi vari
Ammortamenti altre attività immateriali (1) (3.233)
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari (1) (4.331)
Ammortamenti investimenti immobiliari
Risultato operativo (27) 129
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 1
Oneri finanziari (96)
Proventi diversi 69
Oneri diversi (5)
Proventi straordinari 45
Oneri straordinari
Utile (perdita) prima delle imposte 18 98
(Oneri) Proventi fiscali (97)
Imposte sul reddito (18) (147)
Imposte anticipate e differite 50
Utile (perdita) dell'esercizio 1
STATO PATRIMONIALE
Sinto MB (1)
(€/000)
ATTIVO
B) Immobilizzazioni:
I) Immateriali
II) Materiali
III) Finanziarie 230.651
Totale immobilizzazioni (B) 230.651
C) Attivo circolante:
I) Rimanenze
II) Crediti:
III) Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
IV) Disponibilità liquide 969
Totale C 969
D) Ratei e risconti attivi
TOTALE ATTIVO (B+C+D) 231.620
PASSIVO
A) Patrimonio netto:
I) Capitale 10
II) Riserva da sovrapprezzo azioni
III) Riserve da rivalutazione
IV) Riserva legale 2
VII) Altre riserve
Riserva da scissione 231.594
VIII) Utili (perdite) portati a nuovo
IX) Utile (perdita) dell'esercizio
Totale A 231.606
B) Fondi per rischi ed oneri
Per imposte anche differite
Altri
Totale B
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
D) Debiti 14
E) Ratei e risconti passivi
TOTALE PASSIVO (A+B+C+D+E) 231.620

1 ) Non si riporta lo schema di Conto Economico in quanto al 30 giugno 2015 non presenta importi.

Altre società (IAS/IFRS) seguito Tabella B

STATO PATRIMONIALE

COMPASS RE S.A.
(€/000)
ATTIVO
1) Attività immateriali
2) Attività materiali
3) Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
4) Investimenti 151.634
5) Crediti diversi 13.161
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 13.161
6) Altri elementi dell'attivo 18.755
Costi di acquisizione differiti 17.215
Altre attività 1.540
7) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 48.728
Crediti verso Banche 48.728
TOTALE ATTIVO 232.278
COMPASS RE S.A.
(€/000)
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
1) Patrimonio netto 21.816
Capitale 15.000
Riserva Legale 1.500
Altre Riserve 5.316
2) Accantonamenti 7
3) Riserve tecniche 199.686
Riserve premi 114.016
Riserve sinistri 13.878
Riserve di compensazione 71.792
5) Debiti 5.342
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 151
Altri debiti 5.191
6) Altri elementi del passivo 91
Altre passività 91
7) Risultato d'esercizio 5.336
TOTALE E PATRIMONIO NETTO 232.278

Altre società (IAS/IFRS) seguito Tabella B

CONTO ECONOMICO

COMPASS RE S.A.
(€/000)
I) CONTO TECNICO
Premi lordi di competenza 44.590
Accantonamento a riserve premi (2.573)
Premi ceduti in riassicurazione di competenza
Totale premi netti di competenza 42.017
Proventi derivanti da investimenti da conto non tecnico
1) TOTALE RICAVI E PROVENTI 42.017
Oneri netti relativi ai sinistri (9.477)
Importi pagati e variazione delle riserve sinistri (1.657)
Costi di acquisizione (6.617)
Costi di acquisizione di competenza futura
Spese di gestione (378)
2) TOTALE COSTI E ONERI (18.129)
Accantonamento alla Riserva di Compensazione (20.529)
Risultato del conto tecnico 3.359
II) CONTO NON TECNICO
Interessi attivi 4.429
Spese su investimenti (65)
Rettifiche di valore su investimenti 22
Proventi/Oneri da investimenti trasferiti al conto tecnico
Risultato del conto non tecnico 4.386
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 7.745
Imposte (2.409)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 5.336

Società collegate Tabella C

STATO PATRIMONIALE

ASSICURAZIONI
GENERALI
31.12.2014
(€/000)
ATTIVO
B) Attivi immateriali (totale) 32.497
C) Investimenti
I) Terreni e fabbricati (totale) 130.711
II) Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate (totale) 27.843.668
III) Altri investimenti finanziari
1) Azioni e quote 83.873
2) Quote di fondi comuni di investimento 252.376
3) Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso 1.770.195
4) Finanziamenti 2.553
6) Depositi presso enti creditizi 86.173
7) Investimenti finanziari diversi
Totale altri investimenti finanziari 2.195.170
IV) Depositi presso imprese cedenti 8.423.476
Totale investimenti (C) 38.593.025
D) Investimenti a beneficio di assicurati dei Rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti
dalla gestione dei fondi pensione (totale)
119.179
Dbis) Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
I) Rami Danni (totale) 502.910
II) Rami Vita (totale) 254.108
Totale riserve tecniche a carico dei riassicuratori (Dbis) 757.018
E) Crediti
I) Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (totale) 149.903
II) Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione (totale) 342.675
III) Altri crediti 828.870
Totale crediti (E) 1.321.448
F) Altri elementi dell'attivo
I) Attivi materiali e scorte (totale) 2.323
II) Disponibilità liquide (totale) 611.967
III) Azioni o quote proprie 2.932
IV) Altre attività (totale) 51.316
Totale altri elementi dell'attivo (F) 668.538
G) Ratei e risconti attivi (totale) 237.576
TOTALE DELL'ATTIVO (B+C+D+Dbis+E+F+G) 41.729.281

STATO PATRIMONIALE

ASSICURAZIONI
GENERALI
31.12.2014
(€/000)
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
A) Patrimonio netto
I) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 1.556.873
II-VII) – Riserve (totale) 12.406.929
IX) Utile (perdita) dell'esercizio 737.767
Totale Patrimonio netto (A) 14.701.569
B) Passività subordinate 5.533.406
C) Riserve tecniche
I) Rami danni (totale) 2.155.717
II) Rami vita (totale) 9.588.573
Totale riserve tecniche (C) 11.744.290
D) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve
derivanti dalla gestione dei fondi pensione (totale)
113.985
E) Fondi per rischi ed oneri (totale) 109.741
F) Depositi ricevuti da riassicuratori 219.863
G) Debiti e altre passività
I) Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 23.234
II) Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 219.563
III) Prestiti obbligazionari 3.383.309
IV) Debiti verso banche ed istituti finanziari 752.897
V) Debiti con garanzia reale
VI) Prestiti diversi e altri debiti finanziari 3.338.659
VII) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 5.154
VIII) Altri debiti 865.998
IX) Altre passività 330.865
Totale debiti e altre passività (G) 8.919.679
H) Ratei e risconti passivi (totale) 386.748
TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO (A+B+C+D+E+F+G+H) 41.729.281
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE (TOTALE) 16.000.879

CONTO ECONOMICO (conto non tecnico)

ASSICURAZIONI
GENERALI
31.12.2014
(€/000)
1) Risultato del conto tecnico dei Rami Danni 167.698
2) Risultato del conto tecnico dei Rami Vita 368.010
3) Proventi da investimenti dei Rami Danni
a) Proventi derivanti da azioni e quote 783.862
b) Proventi derivanti da altri investimenti (totale) 69.887
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 4.453
d) Profitti sul realizzo di investimenti 9.653
Totale proventi da investimenti dei Rami Danni (3) 867.855
4) (+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto tecnico dei Rami Vita 690.276
5) Oneri patrimoniali e finanziari dei Rami Danni
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 62.375
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 192.837
c) Perdite sul realizzo degli investimenti 46.403
Totale oneri patrimoniali e finanziari dei Rami Danni (5) 301.615
6) (-) Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto tecnico dei Rami Danni 76.550
7) Altri proventi 268.619
8) Altri oneri 1.319.613
9) Risultato dell'attività ordinaria 664.680
10) Proventi straordinari 75.754
11) Oneri straordinari 119.575
12) Risultato della attività straordinaria (10-11) (43.821)
13) Risultato prima delle imposte 620.859
14) Imposte sul reddito dell'esercizio (116.908)
15) Utile (perdita) d'esercizio (13-14) 737.767

STATO PATRIMONIALE

Burgo Group
31.12.2014
(€/000)
ATTIVITÀ
Attività non correnti 1.134.006
Attività materiali 632.695
Immobili, impianti e macchinari 632.053
Investimenti immobiliari 642
Attività immateriali 26.770
Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita 20.691
Attività immateriali a vita definita 6.079
Altre attività non correnti 413.494
Partecipazioni in imprese controllate e collegate 406.317
Partecipazioni in altre imprese 63
Titoli diversi dalle partecipazioni
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti 6.554
Crediti vari ed altre attività non correnti 560
Attività per imposte anticipate 61.047
Attività fiscali per imposte anticipate 61.047
Attività correnti 494.914
Rimanenze di magazzino 115.972
Crediti commerciali 230.009
Crediti vari e altre attività correnti 16.791
Partecipazioni 711
Titoli diversi dalle partecipazioni 1
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 93.945
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 37.485
TOTALE ATTIVITÀ 1.628.920
PASSIVITÀ
Patrimonio netto 225.528
Capitale sociale 205.443
Riserve 45.977
Utili (perdite) accumulati incluso il risultato di periodo (25.892)
Passività non correnti 792.079
Passività finanziarie non correnti 736.725
TFR e altri fondi relativi al personale 36.737
Fondi per rischi e oneri futuri 18.617
Passività correnti 611.313
Passività finanziarie correnti 235.176
Debiti commerciali 339.186
Debiti per imposte correnti 5.377
Debiti vari e altre passività correnti 31.574
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.628.920

CONTO ECONOMICO

Burgo Group
31.12.2014
(€/000)
Ricavi 1.350.284
Altri proventi 56.830
Totale ricavi e proventi operativi 1.407.114
Costi per materiali e servizi esterni (1.220.663)
Costi del personale (108.227)
Altri costi operativi (23.517)
Variazione delle rimanenze (4.226)
Costi per lavori interni capitalizzati 296
Totale costi operativi (1.356.337)
Risultato prima degli ammortamenti e degli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione 50.777
Ammortamenti (59.677)
Plus/minusvalenze da realizzo di attività non correnti 472
Ripristino di valore/svalutazioni di attività non correnti (18.624)
Oneri netti di natura non ricorrente (4.906)
Oneri netti di ristrutturazione (5.979)
Risultato operativo (37.937)
Oneri finanziari (71.379)
Proventi finanziari 16.942
Risultato prima delle imposte (92.374)
Imposte sul reddito 5.074
Risultato del periodo (87.300)

STATO PATRIMONIALE

GB Holding
31.12.2014
(€/000)
ATTIVO
B) Immobilizzazioni:
I) Immateriali
II) Materiali
III) Finanziarie 11.036
Totale immobilizzazioni (B) 11.036
C) Attivo circolante:
I) Rimanenze
II) Crediti
Totale crediti 2
III) Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
IV) Disponibilità liquide 5
Totale C 7
D) Ratei e risconti attivi
TOTALE ATTIVO (B+C+D) 11.043
PASSIVO
A) Patrimonio netto:
I) Capitale 97
II) Riserva da sovrapprezzo azioni 13.515
III) Riserve da rivalutazione
IV) Riserva legale 19
VII) Altre riserve
Riserva da scissione
VIII) Utili (perdite) portati a nuovo

IX) Utile (perdita) dell'esercizio (2.594) Totale A 11.037 B) Fondi per rischi ed oneri — Totale B — C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato — D) Debiti: — Totale D 6 E) Ratei e risconti passivi — TOTALE PASSIVO (A+B+C+D+E) 11.043

CONTO ECONOMICO

GB Holding
31.12.2014
(€/000)
A) Valore della produzione
B) Costi della produzione (9)
Totale costi per il personale
10) Ammortamenti e svalutazioni
Totale ammortamenti e svalutazioni
11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione (1)
Totale costi della produzione (B) (10)
Differenza tra valore e costi della produzione (A–B) (10)
C) Proventi e oneri finanziari:
Totale C
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie:
18) Rivalutazioni
19) Svalutazioni (2.584)
Totale D (2.584)
E) Proventi e oneri straordinari:
20) Proventi
21) Oneri
Totale E
Risultato prima delle imposte (A-B+C+D+E) (2.594)
22) Imposte sul reddito
Totale imposte sul reddito dell'esercizio
26) Utile (perdita) d'esercizio (2.594)

STATO PATRIMONIALE

BANCA ESPERIA
31.12.2014
(€/000)
ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide 143
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 92.423
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 528.507
60. Crediti verso banche 39.837
70. Crediti verso clientela 1.029.826
80. Derivati di copertura 250
100. Partecipazioni 24.262
110. Attività materiali 924
120. Attività immateriali 3.075
130. Attività fiscali 6.657
a) correnti 2.481
b) anicipate 4.176
150. Altre attività 63.544
TOTALE DELL'ATTIVO 1.789.448

PASSIVO

10. Debiti verso banche 118.926
20. Debiti verso clientela 1.161.204
30. Titoli in circolazione 285.141
40. Passività finanziarie di negoziazione 12.222
80. Passività fiscali 4.169
a) correnti
b) differite 4.169
100. Altre passività 31.905
110. Trattamento di fine rapporto del personale 947
120. Fondi per rischi ed oneri 17.573
- quiescenza ed obblighi simili
- altri fondi 17.573
130. Riserve da valutazione 6.511
160. Riserve 49.802
170. Sovrapprezzi di emissione 38.646
180. Capitale 63.000
200. Utile (perdita) d'esercizio (+/-) (598)
TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO 1.789.448

CONTO ECONOMICO

BANCA ESPERIA
31.12.2014
(€/000)
10. Interessi attivi e proventi assimilati 28.767
20. Interessi passivi e oneri assimilati (16.472)
30. Margine d'interesse 12.295
40. Commissioni attive 34.277
50. Commissioni passive (2.850)
60. Commissioni nette 31.427
70. Dividendi e proventi simili 5.197
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 3.375
90. Risultato netto dell'attività di copertura (5)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 18.308
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 18.331
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) passività finanziarie (23)
120.Margine di intermediazione 70.597
130. Rettifiche di valore nette per deterioramento di: (2.797)
a) crediti (1.943)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (854)
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) altre operazioni finanziarie
140.Risultato netto della gestione finanziaria 67.800
150. Spese amministrative: (56.074)
a) spese per il personale (37.463)
b) altre spese amministrative (18.611)
160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (2.418)
170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (349)
180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (1.148)
190. Altri oneri/proventi di gestione (4.606)
200.Costi operativi (64.595)
250.Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 3.205
260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.803)
270.Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte (598)
290.Utile (perdita) d'esercizio (598)

STATO PATRIMONIALE

FIDIA in
liquidazione
(Bilancio finale
di liquidazione)
10.04.2015
ATHENA
PRIVATE EQUITY
31.12.2014
(in liquidazione)
(€/000) (€/000)
ATTIVO
10. Cassa e disponibilità liquide 2.256 2.994
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 5.037
60. Crediti 8.617
a) per la gestione di patrimoni
b) altri crediti 8.617
70. Partecipazioni 6.673
100. Attività materiali
120. Attività fiscali
a) correnti
b) anticipate
140. Altre attività 471 2.334
TOTALE ATTIVO 2.727 25.655

PASSIVO

10. Debiti
70. Passività fiscali 1
a) correnti 1
b) differite
90. Altre passività 418 1.079
100. Trattamento di fine rapporto del personale
110. Fondi per rischi e oneri 550
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi 550
120. Capitale 4.861 19.648
130. Sovrapprezzi di emissione
140. Riserve (2.436) (1.012)
160. Utile e perdite portati a nuovo 5.972
180. Utile (perdita) d'esercizio (117) (582)
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 2.727 25.655

CONTO ECONOMICO

FIDIA in
liquidazione
(Bilancio finale
di liquidazione)
10.04.2015
ATHENA
PRIVATE EQUITY
31.12.2014
(in liquidazione)
(€/000) (€/000)
10. Commissioni attive
20. Commissioni passive
Commissioni nette
40. Interessi attivi e proventi assimilati 666
50. Interessi passivi e oneri assimilati (18)
60. Risultato netto dell'attività di negoziazione
90. Utile/Perdita da cessione o riacquisto di attività finanziarie
Margine di intermediazione 648
110. Spese amministrative (117) (677)
a) spese per il personale
b) altre spese amministrative (117) (677)
130. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
140. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (550)
160. Altri proventi e oneri di gestione (3)
Risultato della gestione operativa (117) (582)
Utile (perdita) dell'attività corrente al lordo delle imposte (117) (582)
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte (117) (582)
Utile (perdita) d'esercizio (117) (582)
Tipologia di servizi (1) Mediobanca Società del Gruppo (*)
Pricewaterhouse
Coopers S.p.A.
Rete di
Pricewaterhouse
Coopers S.p.A.
Pricewaterhouse
Coopers S.p.A.
Rete di
Pricewaterhouse
Coopers S.p.A.
Revisione contabile 383 1.080 220
Servizi di attestazione 83 23 40
Altri servizi: 11 7
– Altro 11 7
Totale 466 11 1.091 267

CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DELLA REVISIONE (ai sensi dell'art. 149 duodecies della delibera Consob n. 11971 del 14/5/99)

(*) Società del Gruppo e altre società controllate consolidate integralmente.

1 ) Includono le spese e il contributo Consob.

Sinto MB S.r.l.

Bilancio al 30 giugno 2015

Sinto MB S.r.l.

Società a socio unico Direzione e coordinamento Mediobanca S.p.A. Gruppo Mediobanca Sede legale Milano - Via Filodrammatici, 3 Capitale sociale Euro 10.000,00 interamente versato Codice fiscale, partita IVA e Registro delle Imprese di Milano n. 09122990964 R.E.A. n. 2070069

ORGANI SOCIALI

Amministratore Unico Bruno Guida

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori azionisti,

la società è stata costituita il 16 giugno 2015 ad esito della scissione parziale non proporzionale di Sintonia S.p.A. per effetto della quale ciascun socio diverso dalla controllante Edizione S.r.l. ha annullato la partecipazione in Sintonia S.p.A. e contestualmente ricevuto, per il tramite di società beneficiarie interamente controllate da ciascuno di essi, il pro-quota delle attività e passività della stessa alla data di efficacia della scissione. Essendo la partecipazione di Mediobanca in Sintonia pari al 5,94%, la Vostra società ha così ricevuto, base situazione patrimoniale di riferimento, n. 22.370.066 azioni Atlantia S.p.A. (2,71% del capitale) al medesimo valore di libro contabilizzato in Sintonia (Euro 230.651.316) e disponibilità liquide per Euro 968.710, a fronte di mezzi propri per complessivi Euro 231.620.026, ripartiti tra capitale sociale (Euro 10.000), riserva legale (Euro 2.000) e altre riserve (Euro 231.608.026).

Il bilancio, di 15 giorni, sottoposto alla Vostra approvazione chiude con una lieve perdita di Euro 30.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Il 16 luglio 2015 il Consiglio di Amministrazione di Sintonia S.p.A. ha approvato, ai fini della determinazione dell'eventuale conguaglio in denaro previsto dal progetto di scissione, la situazione patrimoniale al 16 giugno 2015, certificata da Deloitte & Touche S.p.A.. Rispetto alla situazione patrimoniale di riferimento sono emerse piccole differenze contabili per Euro 14.185 a favore di Sintonia S.p.A., riflesse nei debiti verso terzi; in contropartita è stata registrata una corrispondente riduzione delle riserve di patrimonio netto. Il debito è stato liquidato il 24 luglio 2015.

Evoluzione prevedibile della gestione

E' allo studio l'incorporazione di Sinto MB S.r.l. nella controllante Mediobanca S.p.A.. L'operazione è prevista perfezionarsi entro la fine del 2015.

Altre informazioni

La società non ha dipendenti. Per le attività amministrative, contabili e societarie si avvale dell'assistenza di Mediobanca S.p.A..

Proposte all'Assemblea

Signori Azionisti,

l'esercizio al 30 giugno 2015 chiude con una perdita di Euro 30. L'Amministratore Unico Vi propone di riportare a nuovo la predetta perdita. Se siete d'accordo sulla proposta, Vi invitiamo ad assumere la seguente

Deliberazione

L'assemblea degli azionisti:

  • preso atto della relazione dell'Amministratore Unico sulla gestione;
  • esaminato il bilancio al 30 giugno 2015 che chiude con una perdita di Euro 30

Delibera

a) di approvare:

  • la Relazione sulla Gestione dell'Amministratore Unico;
  • il Bilancio dell'Esercizio chiuso al 30 giugno 2015 Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa
  • b) di riportare a nuovo la perdita di Euro 30

Milano, 27 luglio 2015

L'Amministratore Unico

Bilancio al 30 giugno 2015

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

(in Euro) 30/06/2015
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti -
B) Immobilizzazioni
I) Immobilizzazioni immateriali -
II) Immobilizzazioni materiali -
III) Immobilizzazioni finanziarie 230.651.316
1)
partecipazioni in:
230.651.316
d)
altre imprese
230.651.316
Totale immobilizzazioni (B) 230.651.316
C) Attivo circolante
II) Crediti -
III) Attività finanziarie che non costituiscono
immobilizzazioni
-
IV) Disponibilità liquide 968.680
1)
depositi bancari e postali
968.680
Totale attivo circolante (C) 968.680
D) Ratei e risconti attivi -
TOTALE ATTIVO 231.619.996

PASSIVO

(in Euro) 30/06/2015
A) Patrimonio netto
I) Capitale 10.000
II) Riserva da sopraprezzo delle azioni -
III) Riserve di rivalutazione -
IV) Riserva legale 2.000
V) Riserva per azioni proprie in portafoglio -
VI) Riserve statutarie -
VII) Altre riserve 231.593.841
riserva da scissione 231.593.841
IX) Utile (perdita) d'esercizio ( 30)
Totale patrimonio netto 231.605.811
B) Fondi per rischi e oneri -
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato -
D) Debiti 14.185
14) altri debiti 14.185
14 a) verso terzi 14.185
E) Ratei e risconti passivi -
TOTALE PASSIVO 231.619.996

CONTI D'ORDINE

Garanzie: Pegno su titoli -

CONTO ECONOMICO

(in Euro) 16/06/2015-30/06/2015
A) Valore della produzione -
B) Costi della produzione 30
14)
oneri diversi di gestione
30
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) ( 30)
C) Proventi e oneri finanziari -
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie -
E) Proventi e oneri straordinari
Totale proventi e oneri straordinari (20-21) -
Risultato prima delle imposte (A-B+C+D+E) ( 30)
23)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
( 30)

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 30 GIUGNO 2015

PRINCIPI DI REDAZIONE

Il bilancio al 30 giugno 2015 è stato redatto in Euro secondo le disposizioni degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, integrate dai principi contabili elaborati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dall'Organismo Italiano di Contabilità.

Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico riflettono gli schemi obbligatori previsti dal codice civile nella versione successiva alle modifiche apportate dal D.Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6.

Non sono indicate le voci con valore nullo.

La società è stata costituita il 16 giugno 2015 e chiude quindi il suo primo esercizio della durata di 15 giorni.

La valutazione delle poste rispecchia criteri generali di competenza e di prudenza, nella prospettiva di continuità dell'attività sociale.

I più significativi principi contabili ed i criteri di valutazione adottati sono:

  • la valutazione delle voci è stata svolta secondo prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività;
  • i proventi e gli oneri sono stati conteggiati secondo il principio della competenza economica;
  • i rischi e le perdite di competenza del periodo sono stati tenuti in considerazione anche se conosciuti successivamente al 30 giugno;

CRITERI DI VALUTAZIONE

Per le valutazioni sono stati osservati i criteri prescritti dall'art. 2426 del Codice Civile integrati dai principi contabili emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dall'Organismo Italiano di Contabilità e, laddove necessario, dai principi contabili internazionali.

In particolare:

Immobilizzazioni finanziarie

Sono costituite dalla partecipazione in Atlantia S.p.A. riveniente dalla scissione parziale

non proporzionale di Sintonia S.p.A., valutata al medesimo valore di carico in capo alla scissa. Il costo di un'immobilizzazione finanziaria il cui valore sia considerato durevolmente inferiore ad esso viene ridotto a tale minor valore.

Crediti e debiti

Sono iscritti al valore nominale che per i crediti rappresenta anche il presumibile valore di realizzo.

Imposte sul reddito dell'esercizio

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale.

STATO PATRIMONIALE

A T T I V O

B) IMMOBILIZZAZIONI

III) FINANZIARIE

Partecipazioni in altre imprese

Società Numero azioni di
proprietà
Percentuale di
proprietà
Valore di iscrizione in
bilancio (Euro)
ATLANTIA S.p.A. 22.370.066 2,71 230.651.316
Totale 230.651.316

Tra il 16 e il 30 giugno 2015 la partecipazione non è stata movimentata. Al 30 giugno scorso il valore di borsa delle azioni era di Euro 495,7 milioni circa (€ 22,16 per azione).

I titoli sono depositati presso la controllante.

C) ATTIVO CIRCOLANTE

IV DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Depositi bancari e postali

Trattasi dei depositi su c/c bancari: Euro 594.539 depositati in garanzia presso Sintonia per fronteggiare eventuali sopravvenienze passive che emergessero successivamente al 16 giugno per eventi antecedenti; i residui Euro 374.141 sono depositati in un conto corrente ordinario presso Mediobanca. Entrambi i depositi sono remunerati a tassi di mercato.

P A S S I V O

A) PATRIMONIO NETTO

La tabella che segue riepiloga, anche ai sensi dell'art. 2427 C.C. comma 1 n. 7-bis, composizione e movimentazione del Patrimonio Netto:

Movimentazione
patrimonio netto
(Euro)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Altre riserve Utile/(Perdita)
dell'esercizio
Totale
Patrimonio
netto
alla costituzione
10.000 2.000 231.608.026 231.620.026
Differenza contabile
a favore di Sintonia
- - (14.185) - (14.185)
Risultato del periodo - - - (30) (30)
Patrimonio netto al
30 gugno 2015
10.000 2.000 231.593.841 (30) 231.605.811

Capitale

Il capitale sociale di Euro 10.000 è posseduto interamente dal Socio Unico Mediobanca S.p.A.

Altre riserve

Rappresentano l'assegnazione della parte di patrimonio della scissa Sintonia S.p.A. per un ammontare di Euro 231.593.841.

La società è stata costituita il 16 giugno 2015 e nel periodo di riferimento non ha distribuito dividendi né riserve di patrimonio.

Utile (Perdite) dell'esercizio

Tale voce accoglie la perdita Euro 30.

D) DEBITI

Si tratta del debito verso Sintonia S.p.A. generatosi per effetto del conguaglio di scissione quale differenza tra la situazione patrimoniale di riferimento della delibera di scissione e quella alla data di efficacia della stessa. Tale differenza, pari a Euro 14.185, è stata portata a decurtazione delle riserve di patrimonio netto già al 30 giugno 2015 e liquidata il successivo 24 luglio.

CONTO ECONOMICO

B) COSTI DELLA PRODUZIONE

Oneri diversi di gestione

Ammontano ad Euro 30 e sono costituiti da imposte di bollo.

Altre informazioni

La società non ha personale alle proprie dipendenze.

Non è previsto alcun compenso per l'Amministratore Unico.

L'Amministratore Unico