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Mediobanca — Annual Report 2016
Oct 6, 2016
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Annual Report
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LXX ESERCIZIO
Bilancio al 30 giugno 2016
Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2016
SOCIETÀ PER AZIONI CAPITALE SOCIALE VERSATO € 435.510.047,00 SEDE SOCIALE IN MILANO - PIAZZETTA ENRICO CUCCIA, 1
ISCRITTA ALL'ALBO DELLE BANCHE CAPOGRUPPO DEL GRUPPO BANCARIO MEDIOBANCA ISCRITTO ALL'ALBO DEI GRUPPI BANCARI

Assemblea dei Soci al 28 ottobre 2016
www.mediobanca.com
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Scadenza del mandato
| Renato Pagliaro | Presidente | 2017 | |
|---|---|---|---|
| * | Maurizia Angelo Comneno | Vice Presidente | 2017 |
| Marco Tronchetti Provera | Vice Presidente | 2017 | |
| * | Alberto Nagel | Amministratore Delegato | 2017 |
| * | Francesco Saverio Vinci | Direttore Generale | 2017 |
| Tarak Ben Ammar | Consigliere | 2017 | |
| Gilberto Benetton | Consigliere | 2017 | |
| Mauro Bini | Consigliere | 2017 | |
| Marie Bolloré | Consigliere | 2017 | |
| Maurizio Carfagna | Consigliere | 2017 | |
| * | Angelo Casò | Consigliere | 2017 |
| Maurizio Costa | Consigliere | 2017 | |
| Massimiliano Fossati | Consigliere | (**) | |
| Vanessa Labérenne | Consigliere | 2017 | |
| Elisabetta Magistretti | Consigliere | 2017 | |
| Alberto Pecci | Consigliere | 2017 | |
| * | Gian Luca Sichel | Consigliere | 2017 |
| * | Alexandra Young | Consigliere | 2017 |
* Membri del Comitato Esecutivo
**Dimissionario dal 21-9-2016
COLLEGIO SINDACALE
| Natale Freddi | Presidente | 2017 |
|---|---|---|
| Laura Gualtieri | Sindaco Effettivo | 2017 |
| Gabriele Villa | Sindaco Effettivo | 2017 |
| Alessandro Trotter | Sindaco Supplente | 2017 |
| Barbara Negri | Sindaco Supplente | 2017 |
| Silvia Olivotto | Sindaco Supplente | 2017 |
* * *
www.mediobanca.com
Massimo Bertolini Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Segretario del Consiglio
INDICE
Bilancio consolidato
| Relazione sulla Gestione del Gruppo Mediobanca al 30 giugno 2016 | |
|---|---|
| Attestazione del Dirigente Preposto | 57 |
| Relazione della Società di Revisione | 61 |
| Schemi del bilancio | 65 |
| Note esplicative ed integrative | 75 |
| Parte A - Politiche contabili | 78 |
| Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale consolidato | 111 |
| Parte C - Informazioni sul Conto Economico consolidato | 157 |
| Parte D - Redditività consolidata complessiva | 174 |
| Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura | 175 |
| Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato | 244 |
| Parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda | 250 |
| Parte H - Operazioni con parti correlate | 251 |
| Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | 253 |
| Parte L - Informativa di settore | 256 |
* * *
Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2016
Ordine del giorno 261
Bilancio dell'Istituto
| Relazione sulla Gestione dell'Istituto al 30 giugno 2016 | 265 |
|---|---|
| Attestazione del Dirigente Preposto | 283 |
| Relazione della Società di Revisione | 287 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 291 |
| Schemi del bilancio | 307 |
| Note esplicative ed integrative | 317 |
| Parte A - Politiche contabili | 320 |
| Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale | 349 |
| Parte C - Informazioni sul Conto Economico | 383 |
| Parte D - Redditività complessiva | 397 |
| Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura | 398 |
| Parte F - Informazioni sul patrimonio | 452 |
| Parte H - Operazioni con parti correlate | 458 |
| Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | 460 |
| Tabelle Allegate: | |
| Schemi di bilancio consolidati | 464 |
| Schemi di bilancio della Capogruppo | 468 |
| A - Dettaglio, a norma dell'art. 10 della legge 19 marzo 1983, n. 72 dei beni, tuttora in patrimonio, per i quali sono state eseguite rivalutazioni |
471 |
| B - Stato patrimoniale e Conto economico delle partecipazioni in imprese del Gruppo (incluse le indirette) |
472 |
| C - Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle Società collegate (ai sensi dell'art. 2359 del C.C.) |
498 |
| D - Corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi della revisione | 509 |
| 2. Provvedimenti ai sensi dell'art.15 dello statuto sociale: | ||
|---|---|---|
| nomina di un amministratore | 510 | |
| 3. | Relazione sulla remunerazione | 512 |
| 4. Polizza assicurativa responsabilità civile a favore dei componenti degli organi sociali delle società del Gruppo |
559 | |
| * * * |
Altri Documenti
| Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari | 561 | |
|---|---|---|
BILANCIO CONSOLIDATO

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO MEDIOBANCA AL 30 GIUGNO 2016

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO MEDIOBANCA AL 30 GIUGNO 2016
L'esercizio, pur segnato per almeno tre trimestri da marcata volatilità dei mercati e da significative cadute della struttura dei tassi, chiude con un utile di 604,5 milioni in aumento rispetto allo scorso anno (589,8 milioni) per effetto del positivo andamento dell'attività bancaria (risultato operativo +8,9%, da 423 a 460,5 milioni) e del Principal Investing (+13,5% da 242,5 a 275,3 milioni). La diversificazione delle fonti di ricavo del Gruppo ha consentito di mantenere stabile il margine di intermediazione a 2.046,6 milioni con un crescente contributo del Retail Banking e Consumer Banking (1.116,9 milioni contro 1.008 milioni) che ha assorbito il calo del Wholesale Banking (da 643,6 a 496,9 milioni), maggiormente penalizzato dal significativo calo di tassi e da un volume di affari più contenuto. Il secondo elemento distintivo dell'esercizio è costituito dalla rilevante riduzione del costo del rischio (-21,4%, da 532,7 a 418,9 milioni), in particolare nel Consumer Banking, che è stato tuttavia assorbito dal contributo ai fondi di risoluzione bancari e di garanzia dei depositi (92 milioni).
Il dettaglio delle voci di ricavo mostra il seguente andamento:
- il margine di interesse cresce del 5,6% (da 1.142,5 a 1.206,7 milioni) confermando i trend degli scorsi trimestri: Consumer Banking in aumento (+12,9%, da 694,1 a 783,7 milioni) per i maggiori volumi e la tenuta della redditività e Wholesale Banking in calo (177,9 milioni contro 217,5 milioni) per la minor redditività degli attivi, più marcata rispetto al calo del costo della raccolta;
- i proventi di tesoreria si attestano a 133,1 milioni (207,1 milioni) scontando il minor contributo del banking book (17,1 milioni contro 75,5 milioni) e degli utili su cambi (18,5 milioni contro 59,9 milioni) solo in parte compensati dal fixed income trading (36,8 milioni contro -22,2 milioni);
- le commissioni ed altri proventi saldano a 450,1 milioni (incluso il contributo per sei mesi degli 8,9 milioni di Cairn Capital), in calo rispetto ai 471,8 milioni dello scorso anno per il minor apporto del Wholesale Banking (219,2 milioni contro 259,3 milioni), attribuibile ad un meno favorevole andamento
del mercato, e del Consumer Banking (140,8 milioni contro 147 milioni); da segnalare il miglioramento di CheBanca! (da 27,6 a 43,4 milioni) che riflette l'aumento della raccolta indiretta (da 2.853 a 3.938 milioni);
– l'utile delle società consolidate ad equity aumenta da 224 a 256,7 milioni per la maggior redditività di Assicurazioni Generali.
I costi di struttura registrano una crescita del 5,3% (da 847,2 a 891,9 milioni, inclusi 10 milioni circa riferibili a Cairn Capital), equamente ripartita tra spese del personale (+5,1%) ed amministrative (+5,4%) e collegata ai maggiori volumi intermediati, in particolare nell'attività Retail Banking e Consumer Banking e al rafforzamento dei sistemi di controllo e governo centrali (risk management, tesoreria, regulation).
Le rettifiche su crediti si riducono del 21,4% (da 532,7 a 418,9 milioni) e riguardano per 28,5 milioni il Corporate e Private Banking (74,9 milioni) che ha registrato circa 20 milioni di riprese di valore da rimborsi, per 377 milioni il Retail e Consumer Banking (443,4 milioni) e per 13,4 milioni il leasing (15,3 milioni). La riduzione del costo del rischio (da 168 bps a 124 bps) riflette il generalizzato miglioramento del profilo di rischio di imprese e famiglie. Le attività deteriorate calano da 1.152,3 a 1.016,7 milioni per i minori ingressi e i citati rimborsi. Il tasso di copertura cresce dal 53% al 54% posizionandosi sui livelli massimi del triennio; in aumento anche il coverage ratio dei crediti in bonis (da 0,8% a 1%), in particolare quello del Consumer Banking che passa dall'1,3% al 2%.
Gli utili netti del portafoglio titoli (124,2 milioni contro 125,6 milioni) comprendono la plusvalenza sull'apporto all'OPA della partecipazione Pirelli (87,7 milioni), la cessione di 3 milioni di azioni Assicurazioni Generali (20 milioni) e altri utili per 16,5 milioni equamente distribuiti tra azioni quotate e non; le rettifiche di valore su titoli AFS (19,4 milioni contro 20,4 milioni) riguardano per 10,2 milioni le rettifiche effettuate al 31 dicembre su RCS MediaGroup e per 7 milioni azioni non quotate.
Le altre partite (-104,3 milioni) includono 57,3 milioni relativi al contributo straordinario al fondo di risoluzione bancario per gli interventi in Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria, Cassa di Risparmio di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara; 28,2 milioni di contributi ordinari allo stesso fondo di risoluzione per gli anni 2015 e 2016 (in aggiunta ai 13,5 milioni accantonati lo scorso esercizio) e 6,4 milioni quale quota al nuovo fondo di tutela dei depositi (DGS) per l'anno 2015 e primo semestre 2016.
Quanto alle singole aree di attività:
Il Corporate e Private Banking (CIB) mostra un utile netto di 134 milioni in calo rispetto allo scorso esercizio (192,9 milioni) per la riduzione dei ricavi (-17,7%) in larga misura attribuibile al minor contributo del portafoglio di tesoreria e in presenza di ricavi da clientela in tenuta; in discesa anche le rettifiche su crediti (da 74,9 a 28,5 milioni). Entrambi i comparti chiudono con utili inferiori rispetto allo scorso esercizio: Wholesale Banking da 157 a 104,5 milioni e Private Banking da 35,9 a 29,5 milioni.
Il Retail e Consumer Banking (RCB) salda con un utile netto di 178 milioni più che raddoppiato rispetto allo scorso anno (80,4 milioni) per effetto di maggiori ricavi (1.116,9 milioni contro 1.008 milioni) e minori rettifiche su crediti (377 milioni contro 443,4 milioni). Nel dettaglio, il credito al consumo chiude con un utile di 170,5 milioni (94 milioni) a seguito di maggiori ricavi (+9,9%, da 841,3 a 924,5 milioni) trainati dal margine di interesse (+12,9%), costi pressoché invariati e rettifiche su crediti in calo (da 423 a 360,4 milioni) malgrado i maggiori volumi ed il rafforzamento del provisioning su deteriorate (65%) e portafoglio in bonis (2%). CheBanca!, in linea con le attese, chiude il primo esercizio in utile (7,5 milioni) beneficiando di ricavi in forte crescita (da 166,7 a 192,4 milioni) trainati dalle commissioni (+57,2%, da 27,6 a 43,4 milioni) connesse dallo sviluppo dell'asset management, costi stabili (163,3 milioni contro 160,6 milioni) e minori rettifiche su crediti (16,6 milioni contro 20,4 milioni).
Il Principal Investing mostra un utile in aumento da 335,4 a 370,2 milioni per il maggior contributo di Assicurazioni Generali (255 milioni contro 223,9 milioni); tra gli utili da cessioni (119,8 milioni) sono inclusi 20 milioni relativi alla vendita di 3 milioni di azioni Assicurazioni Generali (pari allo 0,22% del capitale sociale).
Il Corporate Center (incluso il leasing) mostra una perdita di 77 milioni (-24,1 milioni) in aumento per effetto dei citati contributi ai Fondi di risoluzione bancari. Il comparto leasing registra un utile di 4,6 milioni (3,3 milioni) con ricavi pressochè invariati da 55,2 a 54,6 milioni e rettifiche su crediti in calo da 15,3 a 13,4 milioni.
Le voci patrimoniali mostrano un totale attivo in aumento da 53,2 a 56,4 miliardi che riflette la crescita degli impieghi a clientela (+5,2%, da 32,9 a 34,6 miliardi) in tutti i comparti d'attività, dei titoli disponibili per la vendita (8,6 miliardi contro 8,1 miliardi) e degli impieghi di tesoreria (5,5 miliardi contro 4,9 miliardi). Parallelamente aumentano la raccolta cartolare (da 19,7 a 21,1 miliardi) e quella Retail Banking (da 9,6 a 10,7 miliardi). Le masse gestite nel Private Banking calano da 16,6 a 16,5 miliardi per l'effetto mercato mentre la componente CheBanca! aumenta da 2,9 a 3,9 miliardi. A partire da questo esercizio concorrono anche le masse amministrate da Cairn Capital di cui 0,9 miliardi in fondi di credito, 1,3 miliardi di CLO emessi, cui si aggiungono 5,9 miliardi di gestiti in termini di Long Term Advice.
Gli indici patrimoniali al 30 giugno, tenuto conto del periodo transitorio (phase-in) e del dividendo proposto (€ 0,27 per azione), si mantengono su livelli elevati, al di sopra dei limiti regolamentari: in particolare, per effetto della buona generazione di capitale, il Common Equity Ratio sale dall'11,98% al 12,08% pur avendo assorbito la deduzione di una quota della partecipazione in Assicurazioni Generali (1.285,8 milioni) per rispettare il limite regolamentare di concentrazione; il Total Capital Ratio sale dal 14,91% al 15,27%. I ratios fully-phased (applicazione integrale delle regole CRR/CRDIV - in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 - e la ponderazione al 370% di una quota della partecipazione in Assicurazioni Generali) si incrementano rispettivamente al 12,57% (CET1 ratio) e al 15,87% (Total Capital Ratio).
* * *
Tra i principali eventi che hanno caratterizzato l'esercizio si segnalano:
- l'ulteriore smobilizzo dei possessi azionari in linea col Piano 2014/2016 che ha visto nel triennio concludersi dismissioni per 1,5 miliardi con utili per quasi 500 milioni. In particolare nell'esercizio sono state cedute le partecipazioni in Pirelli (215,4 milioni) e Edipower (55,1 milioni) mentre è stato avviato l'alleggerimento in Assicurazioni Generali (3,4 milioni di azioni per un controvalore di 59,8 milioni) interrotto a causa dell'andamento avverso di mercato;
- il perfezionamento dell'accordo di ristrutturazione del debito di Burgo Group (ex art. 67 Legge n. 80/2005) che ha comportato la conversione dell'esposizione dell'Istituto (496,5 milioni) in: i) strumenti partecipativi per 130,4 milioni, ii) prestito convertendo di 65,2 milioni, iii) finanziamento a medio-lungo termine
di 300,9 milioni con scadenza ultima 2022. In continuità con il trattamento della partecipazione, gli strumenti partecipativi (che garantiscono diritti essenzialmente di natura protettiva della posizione creditoria) sono stati prudenzialmente interamente svalutati utilizzando fondi preesistenti;
- l'acquisto del 51% di Cairn Capital Group LTD, società di asset management and advisory con sede a Londra, specializzata in prodotti di credito, concluso lo scorso 31 dicembre a fronte del pagamento di 23 milioni di sterline; l'accordo prevede clausole di put&call sul residuo 49% esercitabili tra il 2018 ed il 2021 unitamente al riconoscimento di un possibile earn-out sulla partecipazione ceduta (23,9%) dall'attuale management. Il goodwill, calcolato sul 100% della partecipazione, è pari a € 44,9 milioni ed è fronteggiato da una passività connessa al pagamento differito valorizzata € 25,2 milioni; Cairn Capital concorre ai risultati economici del Gruppo a partire dal 1° gennaio 2016;
- la stipula dell'accordo tra la controllata CheBanca! e Barclays Bank PLC per l'acquisizione di un selezionato perimetro di attività Retail Banking di Barclays in Italia costituito da 85 filiali, 2,5 miliardi di impieghi in mutui, circa 2,9 miliardi di depositi e 2,9 miliardi di raccolta indiretta di cui 2 miliardi di asset under management. L'acquisizione, il cui closing è avvenuto lo scorso 26 agosto, consentirà una significativa accelerazione alla crescita della controllata raddoppiando la raccolta indiretta ed aumentando la base clienti (+38% a 800 mila). Il rafforzamento del ruolo del gruppo Mediobanca nel comparto del risparmio gestito della clientela privata tramite CheBanca! è uno degli assi del Piano, focalizzato sull'allocazione di una quota crescente di capitale ad attività bancarie a basso assorbimento di capitale ed ad elevata produzione di commissioni ricorrenti;
- la trasformazione di Compass da società finanziaria a banca a decorrere dal 1° ottobre 2015 con la nuova denominazione di Compass Banca;
- la razionalizzazione della piattaforma di leasing mediante la fusione in SelmaBipiemme Leasing delle controllate Palladio Leasing e Teleleasing (previo acquisito del 20% dal socio di minoranza Telecom Italia);
- l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del processo di autovalutazione degli organi sociali ai sensi della Comunicazione Banca d'Italia dell'11 gennaio 2012 e della valutazione del requisito di indipendenza degli amministratori ai sensi dell'art. 148, 3° comma, del D.Lgs. 58/1998 e del Codice di Autodisciplina delle società quotate;
- la predisposizione del primo Recovery Plan di Gruppo, ai sensi della Direttiva 2014/59/EU (Bank Recovery and Resolution Directive, "BRRD");
- la nomina di Philippe Dufournier (già Head of Global Finance dell'area EMEA in Nomura) a Head of Lending and Structured Finance dell'area CIB;
- la conferma, da parte dell'agenzia Fitch, del rating BBB+ con outlook stabile e di S&P del rating BBB- con outlook stabile;
- la conclusione, lo scorso luglio, dell'esercizio di stress test condotto da BCE registrando, nello scenario avverso al 2018, un impatto su CET1 di soli 94 punti base (rispetto ad un dato medio di sistema di 380 bps); il CET1 ratio a dicembre 2018, calcolato con le regole del phase-in, è pari all'11,46%, livello largamente superiore al requisito SREP attualmente pari all'8,75%.
L'andamento dei mercati finanziari
Il ricorso al mercato italiano del risparmio da parte delle imprese nei dodici mesi dal luglio 2015 al giugno 2016 ha registrato un ulteriore rallentamento (-0,8 miliardi), giungendo al terzo importo più basso dell'ultimo ventennio (6,4 miliardi). Le offerte pubbliche di acquisto hanno manifestato una decisa ripresa, portandosi al livello più elevato dal 2007/08 (6,1 miliardi), con i dividendi saliti a 15,7 miliardi (14,9 miliardi nell'esercizio 2014/15). Il deflusso di risorse dalle imprese si accentua ulteriormente (-15,4 miliardi) in linea con l'andamento osservato dall'esercizio 2000/01 – eccezion fatta per il 2008/09 -:
| (€ milioni) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| luglio 2013/ giugno 2014 |
luglio 2014/ giugno 2015 |
luglio 2015/ giugno 2016 |
||||
| Emissioni e collocamenti (°) di: | ||||||
| azioni ordinarie e di risparmio convertibili | 11.515 | 7.199 | 6.397 | |||
| azioni privilegiate e di risparmio non convertibili | 19 | — | — | |||
| obbligazioni convertibili e cum warrant | 16 | 6 | — | |||
| Totale | 11.550 | 7.205 | 6.397 | |||
| di cui, per aumenti di capitale (*): | ||||||
| nominale | 8.900 | 3.890 | 2.823 | |||
| sovrapprezzo | 1.497 | 10.397 | 1.098 | 4.988 | 1.860 | 4.683 |
| Dividendi distribuiti | 12.981 | 14.899 | 15.722 | |||
| Offerte pubbliche di acquisto | 455 | 549 | 6.067 | |||
| Saldo | (1.880) | (8.243) | (15.392) |
(°) Esclusi i collocamenti destinati esclusivamente ad investitori professionali.
(*) Escluse le emissioni finalizzate alle IPO ed alle altre offerte pubbliche, quelle riservate ai dipendenti e quelle comunque prive del diritto di opzione.
Dopo un sessennio di raccolta polarizzata sugli istituti di credito, i gruppi industriali hanno totalizzato la parte preponderante (i quattro quinti circa) degli aumenti di capitale, con i sovrapprezzi in ulteriore recupero (dal 22% al 40%). Ancora in progresso, benché di modesta consistenza, i collocamenti in offerta pubblica (1.664 milioni contro i 1.305 milioni nell'anno precedente). I controvalori delle emissioni riservate ai dipendenti (generalmente connesse all'esercizio di stock option), pari a 48 milioni, accusano un sensibile ridimensionamento oltre che con riferimento al massimo storico dell'esercizio precedente (656 milioni), anche rispetto agli importi del 2013/14 (151 milioni); il numero di società coinvolte ha seguito analoga tendenza (11 contro le 17 del periodo 2014/15). Le ultime emissioni di obbligazioni convertibili per ammontari rilevanti sono avvenute nell'esercizio 2010/11.
I dividendi confermano il progresso dell'anno precedente (+5%, da 14,9 a 15,7 miliardi, l'ammontare più elevato dell'ultimo quinquennio), con payout stabile al 51%. Il recupero è stato particolarmente evidente per le banche (+1,6 miliardi), con le compagnie assicurative che hanno staccato maggiori dividendi per 0,5 miliardi e i gruppi industriali in caduta (-1,2 miliardi). L'incidenza percentuale sui dividendi complessivamente erogati vede gli istituti di credito salire dal 14,8% al 23,1% e le assicurazioni dal 10,9% al 14,7%, beneficiando del calo della quota delle società industriali (dal 74,3% al 62,2%). Due società quotate su cinque non hanno distribuito dividendi; esse rappresentano nell'insieme appena il 7% della capitalizzazione complessiva (a fronte dell'8% del periodo precedente). Le offerte pubbliche d'acquisto hanno comportato la cancellazione di quattro società (tre nello scorso periodo).
Il coacervo dei bilanci 2015 delle imprese italiane quotate a fine giugno 2016 presenta utili cumulati positivi per 11,1 miliardi (8 miliardi). Il beneficio legato al ritorno all'utile delle banche dopo quattro anni in negativo (risultato netto da -4,5 a 7 miliardi di euro, con roe al 4,5%) è stato solo in parte attenuato dalla caduta degli utili per le società industriali (1,6 miliardi contro 10,5 miliardi), con le compagnie assicurative che rafforzano il risultato dei precedenti 12 mesi (da +2 a +2,4 miliardi).
Per gli istituti di credito hanno concorso in particolare, oltre alla lieve ripresa dei ricavi netti (+2,2 miliardi), le minori svalutazioni di crediti (-11,4 miliardi) e avviamenti (-1,9 miliardi), effetti positivi attenuati principalmente dalla lievitazione delle spese generali (+2,2 miliardi) e delle imposte (+1,9 miliardi). Nel 2015 l'irrobustimento del patrimonio di vigilanza (+2,7%) ha condotto, insieme con la riduzione delle attività di rischio ponderate (-1,7%), a un più elevato coefficiente di solvibilità (total capital ratio dal 14,5% al 15,1%).
La leva, espressa dal rapporto tra totale attivo e patrimonio netto tangibile - esclusi i c.d. Tremonti bond - è a sua volta scesa da 18,5 a 17,2 volte (a fronte di una media dei principali gruppi bancari europei pari a circa 19,9 volte contro le 22,5 dell'anno precedente).
Il risultato delle compagnie assicurative evidenzia nell'anno un progresso da 2 a 2,4 miliardi (roe dal 6,9% all'8,3%). I maggiori ricavi tecnici di competenza (+1,1 miliardi), unitamente all'incremento del risultato delle altre gestioni (+0,4 miliardi), hanno riassorbito le più elevate spese di gestione (+0,3 miliardi) e i maggiori oneri netti per sinistri (+0,2 miliardi), il peggiorato saldo dei ricavi assicurativi diversi (-0,3 miliardi), oltre all'inasprimento del carico fiscale (+0,2 miliardi).
I conti dei gruppi industriali hanno chiuso invece con un risultato di gestione in deciso calo (da 10,5 a 1,6 miliardi, con roe dal 5,5% allo 0,8%). La contrazione del valore aggiunto (-9,2 miliardi) e dei proventi netti straordinari (-2,8 miliardi) è stata mitigata solo in misura esigua dal contenimento delle imposte sul reddito (-1,7 miliardi) e del costo del lavoro (-1,2 miliardi) e dai più elevati utili netti su cessioni (+0,9 miliardi).
In ulteriore espansione i profitti conseguiti dalle società del segmento STAR, passati da 1 a 1,2 miliardi (roe dal 9,7% all'11,2%). La lieve espansione del patrimonio netto delle società industriali (+1%) determina, con il concorso di debiti finanziari più contenuti (-2%), un rapporto debt/equity più contenuto (108% contro 112%).
L'indice Mediobanca dei corsi azionari ha accusato una forte caduta (-28%; -25% nella versione total return), riferibile in particolare alle banche (-58%), con le imprese industriali (-9%) anch'esse in perdita ma decisamente inferiore alla media del mercato; il calo delle compagnie assicurative si colloca intorno al 35%. Il controvalore medio dei titoli trattati al MTA nei dodici mesi tra luglio 2015 e giugno 2016 ha evidenziato una flessione dell'11% circa rispetto all'esercizio precedente (da 3,1 a 2,8 miliardi per seduta). In diminuzione la quota flottante (dal 61% al 59%), come pure la rotazione delle azioni (dal 19% al 16%), mentre la volatilità si è portata dall'1,9% al 2,2%. La contrazione dei prezzi azionari è stata in parte compensata dalla ripresa manifestatasi da fine giugno (+8% circa a tutto l'8 settembre scorso), principalmente riconducibile al recupero dell'indice bancario (+22%).
Nei 12 mesi terminati il 1° aprile 2016 la flessione dei corsi che ha interessato - con l'eccezione degli Stati Uniti – i mercati occidentali, pare rispecchiarsi nelle variazioni dei dividend yield come pure, in misura inferiore, nei movimenti dei rapporti utili/prezzo (i due indici hanno generalmente presentato incrementi, in alcuni casi rilevanti):
| % Dividendo/ Prezzo |
% Utili/ Prezzo |
|||
|---|---|---|---|---|
| 2014 | 2015 | 2014 | 2015 | |
| Benelux (**) | 2,7 | 3,1 | 4,– | 4,6 |
| Francia (*) | 2,4 | 2,7 | 4,2 | 5,2 |
| Germania (*) | 2,2 | 2,1 | 4,1 | 5,– |
| Italia (*) | 2,4 | 3,3 | 4,2 | 5,5 |
| Regno Unito (*) | 3,– | 3,1 | 4,8 | 4,6 |
| Stati Uniti (*) | 2,2 | 2,6 | 5,– | 4,6 |
| Svizzera (**) | 2,8 | 3,4 | 4,8 | 4,1 |
(*) Prime 50 società per capitalizzazione di Borsa, con bilanci in utile e che hanno distribuito dividendo.
(**) Prime 20 società per capitalizzazione di Borsa, con bilanci in utile e che hanno distribuito dividendo.
NB: valori mediani degli indici calcolati sui corsi al 1° aprile 2016. La variazione dei corsi di Borsa nei principali mercati tra il 1° aprile 2015 e il 1° aprile 2016 è stata la seguente (in parentesi gli indici azionari di riferimento): Italia -20,8% (Mediobanca MTA), Svizzera -15,9% (SMI), Olanda -11,3% (AEX), Germania -18% (CDAX), Stati Uniti +0,6% (S&P 500), Belgio -10,8% (BAS), Francia -13,4% (SBF 250), Regno Unito -8,2% (FTSE All-Share).
I fondi comuni di diritto italiano (inclusi fondi di fondi, riservati e hedge) hanno ulteriormente incrementato le masse gestite, passate a 231,5 miliardi nel giugno scorso (228,7 miliardi nel giugno 2015): la raccolta netta, in attivo per +8,6 miliardi, è stata parzialmente bilanciata dal risultato di gestione nei 12 mesi (-5,8 miliardi). Patrimonio ancora in espansione anche per i fondi armonizzati di diritto estero promossi da intermediari italiani (roundtrip), che analogamente agli OICR nazionali hanno beneficiato di una prevalenza delle sottoscrizioni sui riscatti nell'ordine dei 25 miliardi, cui si è contrapposta una gestione in perdita (-9,5 miliardi); a fine giugno 2016 il patrimonio di tali fondi nei 12 mesi è passato da 315,4 a 330,9 miliardi.
La capitalizzazione di borsa delle società quotate ammontava a 407 miliardi contro 536 miliardi di 12 mesi prima (flottante da 329 a 241 miliardi); l'aumento di 129 miliardi, calcolato al netto di aumenti di capitale e movimenti del listino, è in larga misura attribuibile alle variazioni dei corsi.
* * *
Nel 2015 il mercato del credito al consumo è tornato a registrare una crescita a doppia cifra (+13,9%) rispetto al 2014 per un totale di 52,3 miliardi.
I primi sei mesi del 2016 proseguono il trend positivo con una crescita ancora più marcata (+20,3%). I dati cumulati mostrano un aumento tra tutti i comparti in particolare i prestiti auto/moto (+27%), in linea con il trend delle immatricolazioni a privati (+25%), e ai prestiti personali (+17%). Bene anche gli altri prestiti finalizzati (+12%) e la cessione del quinto dello stipendio/ pensione (+11%). Il comparto delle carte di credito mostra una crescita del 24%, decisamente più contenuta però nella componente rateale (+1%).
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | Primi 6 mesi 2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/mln) | % | (€/mln) | % | (€/mln) | % | (€/mln) | % | (€/mln) | % | |
| Prestiti automobilistici | 9.934 | 20,7 | 9.333 | 20,5 | 10.047 | 21,6 | 11.805 | 22,6 | 10.662 | 34,3 |
| Prestiti personali | 17.131 | 35,6 | 15.367 | 33,9 | 15.280 | 32,8 | 17.570 | 33,6 | 7.351 | 23,6 |
| Altri finalizzati | 3.878 | 8,1 | 3.690 | 8,1 | 3.571 | 7,7 | 3.931 | 7,5 | 2.012 | 6,5 |
| Carte di credito | 13.064 | 27,2 | 12.788 | 28,1 | 13.463 | 28,8 | 14.474 | 27,7 | 8.420 | 27,1 |
| Cessione Quinto | 4.067 | 8,4 | 4.254 | 9,4 | 4.226 | 9,1 | 4.484 | 8,6 | 2.654 | 8,5 |
| 48.074 | 100,– | 45.432 | 100,– | 46.587 | 100,– | 52.264 | 100,– | 31.099 | 100,– |
Fonte: Assofin.
Il mercato immobiliare delle abitazioni, anche nel 2015, continua la crescita avviata nel 2014 con il numero di transazioni che si incrementa da 421 a 449 mila (+6,6%), ancora comunque ben lontano dal picco del 2007 con 877 mila unità compravendute. Il primo trimestre 2016 evidenzia uno sviluppo ancora più significativo con il numero di compravendite residenziali in crescita di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo del 2015 (da 95 a 115 mila).
Il mercato dei mutui immobiliari residenziali, con 41 miliardi erogati, prosegue anche nel 2015 la dinamica positiva evidenziata nell'anno 2014 (oltre 24 miliardi). Significativo ed in forte crescita il fenomeno della surroga che le fonti Assofin quantificano in oltre il 25% del totale erogato.
Il mercato del leasing nel 2015 ha confermato il trend positivo già registrato nel corso del 2014; in particolare, si contano oltre 371 mila nuove stipule (+13,1%) per un valore complessivo pari a 17,1 miliardi, in aumento del 5,5% rispetto al 2014. I primi sei mesi del 2016 mostrano ancora una crescita del mercato che con 200 mila contratti ed un valore finanziato di circa 9 miliardi registra una variazione percentuale rispetto al corrispondente periodo del 2015 pari al +18,4% nel numero e al +13,1% nel valore.
| Stipulato | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | Primi 6 mesi 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/mln) | % | (€/mln) | % | (€/mln) | % | (€/mln) | % | (€/mln) | % | |
| Auto | 4.855 | 29,1 | 4.568 | 31,7 | 5.310 | 33,2 | 6.256 | 36,6 | 3.518 | 39,2 |
| Strumentale | 7.829 | 47,– | 6.741 | 46,7 | 6.381 | 40,– | 6.660 | 38,9 | 3.506 | 39,– |
| Immobiliare | 3.587 | 21,6 | 2.939 | 20,4 | 4.064 | 25,5 | 3.874 | 22,6 | 1.760 | 19,6 |
| Nautico | 385 | 2,3 | 179 | 1,2 | 207 | 1,3 | 322 | 1,9 | 194 | 2,2 |
| 16.656 | 100,– | 14.427 | 100,– | 15.962 | 100,– | 17.112 | 100,– | 8.978 | 100,– |
Fonte: Assilea.
Dati economici e patrimoniali consolidati (*)
Il Conto economico e lo Stato patrimoniale consolidati sono di seguito riclassificati – anche per area di attività – secondo il consueto schema ritenuto maggiormente aderente alla realtà operativa del Gruppo. In allegato sono riportati altresì gli schemi suggeriti da Banca d'Italia con gli opportuni dettagli relativi alla riclassificazione.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) | |
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 1.142,5 | 1.206,7 | 5,6 |
| Proventi di tesoreria | 207,1 | 133,1 | -35,7 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 471,8 | 450,1 | -4,6 |
| Valorizzazione equity method | 224,– | 256,7 | 14,6 |
| Margine di Intermediazione | 2.045,4 | 2.046,6 | 0,1 |
| Costi del personale | (419,3) | (440,8) | 5,1 |
| Spese amministrative | (427,9) | (451,1) | 5,4 |
| Costi di struttura | (847,2) | (891,9) | 5,3 |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS e IAS28 | 125,6 | 124,2 | -1,1 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (532,7) | (418,9) | -21,4 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie | (20,4) | (19,4) | -4,9 |
| Altri utili/(perdite) | (13,6) | (104,3) | n.s. |
| Risultato Lordo | 757,1 | 736,3 | -2,7 |
| Imposte sul reddito | (164,2) | (128,7) | -21,6 |
| Risultato di pertinenza di terzi | (3,1) | (3,1) | n.s. |
| Utile Netto | 589,8 | 604,5 | 2,5 |
| Risultato operativo attività bancaria (1) | 423,– | 460,5 | 8,9 |
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(*) Per le modalità di riclassificazione dei dati cfr. anche la sezione "criteri di redazione".
( 1 ) Il Risultato operativo dell'attività bancaria è dato dallo sbilancio tra margine di intermediazione, costi di struttura e rettifiche su crediti al netto del contributo del Principal Investing (PI).
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
30 giugno 2015 30 giugno 2016 Attivo Impieghi netti di tesoreria 4.920,3 5.517,1 Titoli disponibili per la vendita 8.063,1 8.639,4 di cui: a reddito fisso 6.950,5 7.725,1 azionari 1.081,1 859,3 Titoli immobilizzati (HTM & LR) 1.793,9 2.165,2 Impieghi a clientela 32.889,6 34.592,7 Partecipazioni 3.411,4 3.193,3 Attività materiali e immateriali 718,9 757,8 Altre attività 1.411,9 1.484,6 di cui: attività fiscali 954,2 988,7 Totale attivo 53.209,1 56.350,1 Passivo e netto Provvista 42.711,3 45.933,8 di cui: titoli in circolazione 19.671,1 21.088,4 depositi retail 9.634,8 10.724,– Altre voci del passivo 1.446,1 1.314,2 di cui: passività fiscali 625,– 573,– Fondi del passivo 184,6 180,3 Patrimonio netto 8.277,3 8.317,3 di cui:capitale 433,6 435,5 riserve 7.735,7 7.792,6 patrimonio di terzi 108,– 89,2 Utile dell'esercizio 589,8 604,5 Totale passivo e netto 53.209,1 56.350,1 Patrimonio di base 7.137,5 6.504,8 Patrimonio di vigilanza 8.882,6 8.227,2 Patrimonio di base/attività di rischio ponderate 11,98% 12,08% Patrimonio di vigilanza/attività di rischio ponderate 14,91% 15,27% n. di azioni in circolazione (milioni) 867,2 871,–
(€ milioni)
DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI PER AREE DI ATTIVITÀ
| 30 giugno 2016 | CIB & Private Banking |
Principal Investing |
Retail & Consumer Banking |
Corporate center |
Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| Dati economici | |||||
| Margine di interesse | 215,3 | — | 932,7 | 53,– | 1.206,7 |
| Proventi di tesoreria | 112,9 | 29,2 | — | (0,1) | 133,1 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 310,4 | — | 184,2 | 11,2 | 450,1 |
| Valorizzazione equity method | — | 255,– | — | — | 256,7 |
| Margine di Intermediazione | 638,6 | 284,2 | 1.116,9 | 64,1 | 2.046,6 |
| Costi del personale | (235,7) | (7,5) | (168,3) | (29,2) | (440,8) |
| Spese amministrative | (172,1) | (1,4) | (291,3) | (38,7) | (451,1) |
| Costi di struttura | (407,8) | (8,9) | (459,6) | (67,9) | (891,9) |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS e IAS28 |
4,5 | 119,8 | — | — | 124,2 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (28,5) | — | (377,–) | (13,4) | (418,9) |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie |
(1,8) | (17,9) | — | — | (19,4) |
| Altri utili/perdite | (5,4) | — | (8,1) | (92,3) | (104,3) |
| Risultato lordo | 199,6 | 377,2 | 272,2 | (109,5) | 736,3 |
| Imposte sul reddito | (65,6) | (7,–) | (94,2) | 35,6 | (128,7) |
| Risultato di pertinenza di terzi | — | — | — | (3,1) | (3,1) |
| Utile/(Perdita) del periodo | 134,– | 370,2 | 178,– | (77,–) | 604,5 |
| Cost/Income (%) | 63,9 | 3,1 | 41,1 | 105,9 | 43,6 |
| Dati patrimoniali | |||||
| Impieghi netti di tesoreria | 6.601,5 | — | 9.388,5 | 69,6 | 5.517,1 |
| Titoli disponibili per la vendita | 7.669,9 | 851,9 | 542,5 | — | 8.639,4 |
| Titoli immobilizzati (HTM & LR) | 4.958,9 | — | 0,8 | — | 2.165,2 |
| Partecipazioni | — | 3.096,6 | — | — | 3.193,3 |
| Impieghi a clientela | 26.398,– | — | 16.893,1 | 2.494,5 | 34.592,7 |
| di cui: a società del Gruppo | 10.707,5 | n.s. | n.s. | n.s. | n.s. |
| Raccolta | (42.585,–) | — | (22.293,8) | (2.508,2) | (45.933,8) |
| Attività di rischio ponderate | 31.163,2 | 6.572,5 | 13.893,6 | 2.232,3 | 53.861,6 |
| Dipendenti | 1.120 (*) | — | 2.593 | 462 | 4.036 |
(*) Include pro-forma 139 dipendenti di Banca Esperia, non ricompresi nel totale.
Note alle tabelle:
1) Le aree di business sono:
– CIB (Corporate e Private Banking): è costituito dal Wholesale Banking (WSB) che include i finanziamenti, la finanza strutturata e l'attività di banca d'investimento e dal Private Banking (PB) che include Compagnie Monégasque de Banque, Spafid, Cairn Capital Group e pro-forma il 50% di Banca Esperia;
– Principal Investing: raggruppa tutti gli investimenti azionari collegati (IAS28) e disponibili per la vendita (AFS);
– Retail Banking and Consumer Banking: raggruppa il credito al consumo e il Retail Banking e include Compass, Futuro, Compass RE, Creditech e CheBanca!;
– Corporate Center: al quale confluiscono le altre società (incluso il leasing) e taluni costi delle funzioni centrali al Gruppo (tra cui il Consiglio di Amministrazione).
2) La somma dei dati per area di business differisce dal totale del Gruppo per:
– il consolidamento proporzionale (50%) di Banca Esperia in luogo della valorizzazione a patrimonio netto;
– le rettifiche/differenze di consolidamento nette tra le aree di business (+0,7 milioni al 30 giugno 2016 e -5,2 milioni al 30 giugno 2015).
(€ milioni)
(€ milioni)
| 30 giugno 2015 | CIB & Private Banking |
Principal Investing |
Retail & Consumer Banking |
Corporate center |
Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| Dati economici | |||||
| Margine di interesse | 251,2 | — | 833,2 | 54,9 | 1.142,5 |
| Proventi di tesoreria | 181,9 | 29,6 | 0,2 | (0,1) | 207,1 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 342,9 | — | 174,6 | 8,8 | 471,8 |
| Valorizzazione equity method | — | 223,9 | — | — | 224,– |
| Margine di Intermediazione | 776,– | 253,5 | 1.008,– | 63,6 | 2.045,4 |
| Costi del personale | (230,3) | (9,–) | (157,6) | (31,9) | (419,3) |
| Spese amministrative | (154,8) | (2,–) | (290,6) | (25,–) | (427,9) |
| Costi di struttura | (385,1) | (11,–) | (448,2) | (56,9) | (847,2) |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 2,6 | 123,4 | — | — | 125,6 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (74,9) | — | (443,4) | (15,3) | (532,7) |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie |
0,4 | (20,8) | — | — | (20,4) |
| Altri utili/perdite | (2,7) | — | — | (13,5) | (13,6) |
| Risultato lordo | 316,3 | 345,1 | 116,4 | (22,1) | 757,1 |
| Imposte sul reddito | (123,4) | (9,7) | (36,–) | 1,1 | (164,2) |
| Risultato di pertinenza di terzi | — | — | — | (3,1) | (3,1) |
| Utile/(Perdita) del periodo | 192,9 | 335,4 | 80,4 | (24,1) | 589,8 |
| Cost/Income (%) | 49,6 | 4,3 | 44,5 | 89,5 | 41,4 |
| Dati patrimoniali | |||||
| Impieghi netti di tesoreria | 5.090,4 | 13,9 | 7.248,8 | 138,7 | 4.920,3 |
| Titoli disponibili per la vendita | 6.603,7 | 1.071,5 | 700,1 | — | 8.063,1 |
| Titoli immobilizzati (HTM & LR) | 5.133,7 | — | 1.264,5 | — | 1.793,9 |
| Partecipazioni | — | 3.318,1 | — | — | 3.411,4 |
| Impieghi a clientela | 25.121,– | — | 15.512,1 | 2.760,8 | 32.889,6 |
| di cui: a società del Gruppo | 10.015,2 | n.s. | n.s. | n.s. | n.s. |
| Raccolta | (39.033,5) | — | (23.730,9) | (2.794,3) | (42.711,3) |
| Attività di rischio ponderate | 33.375,6 | 11.672,2 | 12.159,7 | 2.369,6 | 59.577,1 |
| Dipendenti | 1.034 (*) | — | 2.481 | 409 | 3.790 |
(*) Include pro-forma 134 dipendenti di Banca Esperia, non ricompresi nel totale.
Lo Stato Patrimoniale
Le principali voci patrimoniali, cui la Capogruppo concorre per circa il 50%, presentano il seguente andamento (i confronti sono con il 30 giugno 2015):
Provvista – cresce da 42,7 a 45,9 miliardi principalmente per la maggior raccolta cartolare (da 19,7 a 21,1 miliardi) e Retail Banking CheBanca! (da 9,6 a 10,7 miliardi). Nell'esercizio sono state collegate nuove emissioni obbligazionarie per 3,5 miliardi (di cui 0,5 miliardi subordinate Lower Tier2 e circa 0,7 miliardi di covered bond) a fronte di scadenze e riacquisti per 2,9 miliardi e nuova carta commerciale per 0,9 miliardi. Nell'esercizio è tornata a crescere la raccolta Retail Banking di CheBanca! malgrado il processo di trasformazione di parte della diretta in indiretta. Il ricorso al canale BCE rimane pressoché stabile con l'attivazione del nuovo programma Target-LTRO 2 per circa 1,1 miliardi a fronte del rimborso di 1,6 miliardi a valere sul programma precedente.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Raccolta cartolare | 19.671,1 | 46% | 21.088,4 | 46% | 7,2% |
| Raccolta retail CheBanca! | 9.634,8 | 23% | 10.724,– | 23% | 11,3% |
| Raccolta interbancaria | 3.836,5 | 9% | 4.393,6 | 10% | 14,5% |
| T-LTRO / LTRO | 5.478,– | 13% | 5.011,– | 11% | -8,5% |
| Altra raccolta | 4.090,9 | 9% | 4.716,8 | 10% | 15,3% |
| Totale provvista | 42.711,3 | 100% | 45.933,8 | 100% | 7,5% |
Impieghi a clientela – la crescita (+5,2%) riguarda tutti i comparti: il Wholesale Banking, malgrado la compressione dei margini, cresce del 3,1% (da 13,7 a 14,1 miliardi) con un erogato di 6,6 miliardi fronteggiato da rimborsi per 6,2 miliardi, di cui 2,4 miliardi anticipati; il Consumer Banking (+8,8%, da 10,9 a 11,9 miliardi con un erogato di 6,4 miliardi) beneficia del crescente apporto del comparto factoring (493,8 milioni contro 157,8 milioni); il Retail Banking (+9,1%, da 4,6 a 5 miliardi) mostra un erogato di 1,1 miliardi in linea con la ripresa del mercato domestico dei mutui immobiliari che assorbe l'incremento delle surroghe; il Private Banking aumenta da 912,4 a 1.072,6 milioni (+17,6%); solo il leasing è in controtendenza (-9,7% da 2,8 a 2,5 miliardi) per la maggiore selettività del nuovo erogato. Le attività deteriorate nette diminuiscono in tutte le aree da 1.152,3 a 1.016,7 milioni (-11,8%), soprattutto nel Consumer Banking (-15,2%) e nel Leasing (-14,7%). L'incidenza sul totale degli impieghi scende dal 3,5% al 2,9% anche per il maggior tasso di copertura (54% contro 53%).
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | |||
| Wholesale Banking | 13.704,4 | 42% | 14.134,3 | 41% | 3,1% | |
| Private Banking | 912,4 | 3% | 1.072,6 | 3% | 17,6% | |
| Consumer | 10.906,3 | 33% | 11.866,2 | 34% | 8,8% | |
| di cui Creditech | 524,5 | 2% | 871,– | 3% | 66,1% | |
| Retail Banking | 4.605,8 | 14% | 5.025,4 | 15% | 9,1% | |
| Leasing | 2.760,7 | 8% | 2.494,2 | 7% | -9,7% | |
| Totale impieghi a clientela | 32.889,6 | 100% | 34.592,7 | 100% | 5,2% | |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||||
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | |||
| Wholesale Banking | 426,8 | 37% | 379,– | 37% | -11,2% | |
| Private Banking | 3,2 | — | 2,8 | — | -12,5% | |
| Consumer | 302,4 | 27% | 256,3 | 25% | -15,2% | |
| Retail Banking | 150,1 | 13% | 148,5 | 15% | -1,1% | |
Leasing 269,8 23% 230,1 23% -14,7% Totale Attività deteriorate nette 1.152,3 100% 1.016,7 100% -11,8% - di cui: sofferenze 258,9 255,– -1,5%
Le sofferenze nette, pari a 255 milioni (258,9 milioni), rappresentano lo 0,74% del totale impieghi (0,79%).
Partecipazioni – si riducono da 3.411,4 a 3.193,3 milioni per Assicurazioni Generali. Nel dettaglio la valorizzazione ad equity ha comportato l'iscrizione di utili per 255 milioni rettificati dai dividendi incassati (146 milioni), la registrazione di minori riserve da valutazione per 236,2 milioni ed altre variazioni patrimoniali negative per 41,6 milioni, per gran parte derivanti dalla vendita BSI. L'esercizio ha registrato altresì la vendita di 3.381.604 di azioni della compagnia (pari allo 0,22% del capitale) ad un prezzo medio unitario di €17,7 che ha determinato una plusvalenza di 20 milioni. Le vendite sono state interrotte a seguito del forte calo delle quotazione di Borsa, al di sotto del valore di carico contabile (€15,25). L'impairment test ha confermato un valore d'uso della partecipazione superiore al valore contabile escludendo pertanto la necessità di registrare rettifiche di valore.
Nel periodo il valore di carico di Banca Esperia (50%) è aumentato da 93,3 a 96,7 milioni per gli utili di periodo (1,8 milioni) e le maggiori riserve da valutazione (1,7 milioni).
Da segnalare infine la cancellazione della partecipazione Fidia con l'incasso di 0,5 milioni in sede di riparto liquidatorio finale ed un ulteriore incasso da Athena PE (1 milione) nell'ambito del processo di liquidazione del fondo.
| % capitale sociale | 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |
|---|---|---|---|
| Assicurazioni Generali | 13,– | 3.311,7 | 3.091,8 |
| Banca Esperia | 50,– | 93,3 | 96,7 |
| Burgo Group | 22,13 | — | — |
| Fidia | 25,– | 0,5 | — |
| Athena Private Equity | 24,27 | 5,9 | 4,8 |
| Totale Partecipazioni | 3.411,4 | 3.193,3 |
Ai corsi di borsa al 30 giugno il valore di mercato della partecipazione Assicurazioni Generali era di 2.138,6 milioni mentre alle quotazioni correnti si attesta a 2.365,7 milioni.
Titoli immobilizzati – crescono da 1.793,9 a 2.165,2 milioni per l'incremento della posizione in titoli italiani ed esteri (area UE) realizzata nel terzo trimestre. Nell'esercizio si segnalano acquisti per poco più di 1 miliardo e rimborsi per 636 milioni per lo più relativi ad obbligazioni corporate e di emittenti finanziari. La plusvalenza non contabilizzata ai corsi di fine esercizio cala da 108,2 a 100 milioni.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli detenuti sino a scadenza | 1.311,7 | 73% | 1.975,4 | 91% | 50,6% |
| Titoli di debito non quotati (al costo) | 482,2 | 27% | 189,8 | 9% | -60,6% |
| Totale titoli immobilizzati | 1.793,9 | 100% | 2.165,2 | 100% | 20,7% |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Book value | % | Book value | % | ||
| Titoli di stato italiani | 358,1 | 20% | 704,7 | 33% | n.s. |
| Titoli di stato esteri | — | — | 410,4 | 19% | n.s. |
| Obbligazioni emesse da istituzioni finanziarie | 697,9 | 39% | 482,7 | 22% | -30,8% |
| - di cui: italiane | 335,1 | 19% | 288,3 | 13% | -14,–% |
| Obbligazioni corporate | 737,9 | 41% | 567,4 | 26% | -23,1% |
| Totale titoli di debito | 1.793,9 | 100% | 2.165,2 | 100% | 20,7% |
Titoli disponibili per la vendita – crescono da 8.063,1 a 8.639,4 milioni, nel comparto fixed income (da 6.950,5 a 7.725,1 milioni) per i maggiori titoli di stato dell'area UE in contropartita dell'alleggerimento del trading book. Per contro sono proseguite le dismissioni del comparto azionario che cala da 1.081,1 a 859,3 milioni. Tra gli altri titoli figurano le quote sottoscritte nell'ambito dell'offerta di prodotto di risparmio gestito alla clientela da CheBanca! e Compagnie Monegasque de Banque rispettivamente in Yellow Sicav (20,3 milioni) e CMB Global Lux Sicav (19,5 milioni).
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli di debito | 6.950,5 | 86% | 7.725,1 | 89% | 11,1% |
| Azioni | 1.081,1 | 14% | 859,3 | 10% | -20,5% |
| Altri | 31,5 | — | 55,– | 1% | 74,6% |
| Totale titoli disponibili per la vendita | 8.063,1 | 100% | 8.639,4 | 100% | 7,1% |
Nell'area fixed income si registrano acquisti per 2.093,9 milioni, rimborsi per 914,1 milioni e vendite per 462,9 milioni, con utili per 11,6 milioni. Gli incrementi riguardano per circa 570 milioni Bund, per 155 milioni Bonos spagnoli e per circa 165 milioni US Treasury.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Book Value | % | Riserva AFS | Book Value | % | Riserva AFS | |
| Titoli di stato italiani | 4.484,8 | 65% | 73,9 | 4.386,4 | 57% | 89,8 |
| Altri titoli di stato | 636,7 | 9% | -1,7 | 1.572,3 | 20% | 16,1 |
| Obbligazioni finanziarie | 1.250,4 | 18% | 40,– | 1.173,9 | 15% | 33,4 |
| - di cui: italiane | 673,6 | 10% | 21,5 | 732,8 | 9% | 23,2 |
| Obbligazioni corporate | 578,6 | 8% | 25,3 | 592,5 | 8% | 24,2 |
| Totale titoli di debito | 6.950,5 | 100% | 137,5 | 7.725,1 | 100% | 163,5 |
Nel comparto equity sono state cedute le partecipazioni Pirelli (215,4 milioni), Edipower (55,1 milioni) ed altre minori quotate (13,6 milioni); gli investimenti hanno riguardato Fondi per esborsi netti 43,1 milioni, inclusi quelli Cairn Capital per 61,6 milioni. Gli utili sono stati pari a 104,2 milioni (di cui 87,7 milioni su Pirelli). Le svalutazioni pari a 17,9 milioni hanno riguardato principalmente l'allineamento registrato in semestrale sul 6% di RCS MediaGroup (10,2 milioni), la quota del 14,3% in Bisazza (2,7 milioni) ed il fondo Clessidra I (2,6 milioni). La valorizzazione al fair value di fine esercizio ha determinato un aumento del book value di 43,5 milioni.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Book value | % ord. | Riserva AFS | Book value | % ord. | Riserva AFS | |
| Atlantia | 495,7 | 2,7 | 192,8 | 500,4 | 2,7 | 198,4 |
| Pirelli & C. | 217,4 | 3,0 | 89,7 | — | — | — |
| Italmobiliare | 54,1 | 9,5 | 19,6 | 66,5 | 9,5 | 31,9 |
| RCS MediaGroup | 36,9 | 6,2 | 6,5 | 26,2 | 6,2 | 6,– |
| Altre azioni quotate | 38,3 | — | 11,1 | 48,2 | — | 27,7 |
| Edipower | 55,1 | 5,1 | — | — | — | — |
| Altre azioni non quotate | 183,6 | — | 39,7 | 217,9 | — | 29,1 |
| Totale azioni | 1.081,1 | 359,4 | 859,2 | 293,1 |
La riserva da valutazione scende da 496,9 a 456,6 milioni, dopo rigiri a conto economico per dismissioni e svalutazioni per 125 milioni; riguarda per 264 milioni azioni quotate, per 29,1 milioni azioni non quotate, per 89,8 milioni titoli di stato italiani e per 73,7 milioni altri titoli ed obbligazioni.
Impieghi netti di tesoreria – la crescita da 4.920,3 a 5.517,1 milioni riflette la maggior raccolta, impiegata prevalentemente in attivi di mercato monetario (+1.488 milioni). Il calo dei titoli di debito (-1.739,5 milioni) riguarda obbligazioni finanziarie e corporate sostituite da nuovi investimenti nel banking book. Per contro è cresciuta la posizione in titoli azionari (+648,5 milioni) collegata ad operazioni a breve con clientela.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli di debito | 2.931,7 | 60% | 1.192,2 | 22% | -59,3% |
| Titoli azionari | 879,6 | 18% | 1.528,1 | 28% | 73,7% |
| Valorizzazioni contratti derivati | (571,5) | -12% | (371,7) | -7% | -35,–% |
| Stock lending | 81,1 | 2% | 561,– | 10% | n.s. |
| Altri (disponibilità liquide, Pct, Time) | 1.599,4 | 32% | 2.607,5 | 47% | 63,–% |
| Totale impieghi netti di tesoreria | 4.920,3 | 100% | 5.517,1 | 100% | 12,1% |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Book Value | % | Book Value | % | |
| Titoli di stato italiani | 207,4 | 7% | 36,9 | 3% |
| Titoli di stato tedeschi | 554,2 | 19% | 160,4 | 13% |
| Altri titoli di stato | 145,6 | 5% | -84,3 | -7% |
| Obbligazioni finanziarie | 1.436,3 | 49% | 885,1 | 74% |
| - di cui: italiane | 633,9 | 22% | 374,1 | 31% |
| Obbligazioni corporate | 588,2 | 20% | 194,1 | 16% |
| Totale titoli di debito | 2.931,7 | 100% | 1.192,2 | 100% |
Attività materiali ed immateriali – l'aumento da 718,9 a 757,8 milioni recepisce principalmente l'iscrizione del goodwill (44,9 milioni) relativa all'acquisizione del 51% di Cairn Capital. Tale importo si riferisce al 100% della società ed è fronteggiato da una passività di 25,2 milioni relativa al potenziale esborso per l'acquisto della residua quota oggetto di accordi di put&call; rispetto al 31 dicembre l'importo include gli adeguamenti cambi ed un lieve aggiustamento prezzo. La voce comprende anche il ritiro di alcuni immobili derivanti da contratti di leasing immobiliari (2,1 milioni) oltre agli ammortamenti dell'esercizio (20,5 milioni). L'avviamento, pari a 416,7 milioni, riguarda per 365,9 milioni il Consumer Banking (acquisizione Linea), per 5,9 milioni l'amministrazione fiduciaria e servizi societari di Spafid (dopo l'allocazione di 3,2 milioni ad attività immateriali) e per 44,9 milioni Cairn Capital. Tutte le partite hanno superato l'impairment test.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Fabbricati e terreni | 265,– | 37% | 262,9 | 35% | -0,8% |
| - di cui: strumentali | 192,1 | 27% | 193,4 | 26% | 0,7% |
| Altre attività materiali | 43,5 | 6% | 41,9 | 6% | -3,7% |
| Avviamento | 374,1 | 52% | 416,7 | 55% | 11,4% |
| Altre attività immateriali | 36,3 | 5% | 36,3 | 4% | — |
| Totale attività materiali e immateriali | 718,9 | 100% | 757,8 | 100% | 5,4% |
L'elenco aggiornato degli immobili strumentali di proprietà del Gruppo è il seguente:
| mq. | Valore di carico (€ milioni) |
Valore di carico al mq. (€ migliaia) |
|
|---|---|---|---|
| Milano: | |||
| – Piazzetta Enrico Cuccia n. 1 | 6.874 | 15,5 | 2,3 |
| – Via Filodrammatici n. 3, 5, 7 - Piazzetta Bossi n. 1 | 11.093 | 59,4 | 5,4 |
| – Piazza Paolo Ferrari n. 6 | 1.967 | 5,2 | 2,6 |
| – Foro Buonaparte n. 10 | 3.918 | 8,6 | 2,2 |
| – Via Siusi n. 1-7 | 22.608 | 28,4 | 1,3 |
| Roma (*) | 1.790 | 8,4 | 4,7 |
| Vicenza | 4.239 | 5,4 | 1,3 |
| Lussemburgo | 442 | 4,1 | 9,3 |
| Principato di Monaco | 4.576 | 57,7 | 12,6 |
| Altre minori | 2.950 | 0,7 | 0,2 |
| 60.457 | 193,4 |
(*) L'immobile di Piazza di Spagna (in carico per 25,9 milioni) è utilizzato solo parzialmente da Mediobanca e pertanto non indicato tra gli strumentali.
Fondi del passivo – si riducono da 184,6 a 180,3 milioni dopo utilizzi per 15,9 milioni (principalmente nel Wholesale Banking) e accantonamenti per 7,5 milioni (principalmente nel Private e Consumer Banking).
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Fondi rischi ed oneri | 157,9 | 86% | 151,3 | 84% | -4,2% |
| TFR | 26,7 | 14% | 29,– | 16% | 8,6% |
| di cui: attualizzazione TFR | 0,4 | — | 2,4 | — | n.s. |
| Totale fondi del passivo | 184,6 | 100% | 180,3 | 100% | -2,3% |
I fondi rischi ed oneri sono costituiti principalmente a copertura degli eventuali oneri connessi al contenzioso a carico di Mediobanca e delle altre società del Gruppo.
Patrimonio Netto – l'aumento di 73,6 milioni (+0,8%) include l'utile dell'esercizio (604,5 milioni), al netto del dividendo 2015 ( 212,9 milioni) e della riduzione delle riserve da valutazione (290,5 milioni di cui 235,1 milioni per l'effetto delle minori riserve da valutazione delle società valutate al patrimonio netto). Il capitale sociale è aumentato da 433,6 a 435,5 milioni per l'esercizio di 1.382.500 stock option e l'assegnazione ai dipendenti di 2.439.833 performance shares per un controvalore di 10,3 milioni, incluso il sovraprezzo.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Capitale | 433,6 | 435,5 | 0,4% |
| Altre riserve | 6.300,1 | 6.647,6 | 5,5% |
| Riserve da valutazione | 1.435,5 | 1.145,– | -20,2% |
| - di cui: titoli disponibili per la vendita | 432,6 | 382,9 | -11,5% |
| cash flow hedge | (19,8) | (16,4) | -17,2% |
| partecipazioni ad equity | 1.014,3 | 779,2 | -23,2% |
| Risultato dell'esercizio | 589,8 | 604,5 | 2% |
| Totale patrimonio netto del gruppo | 8.759,– | 8.832,6 | 0,8% |
La riserva AFS riguarda per 293,2 milioni le azioni, per 167,4 milioni obbligazioni (di cui 89,8 milioni pertinenti ai titoli di stato italiani), al netto dell'effetto fiscale di 77,7 milioni.
(€ milioni)
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Azioni | 359,4 | 293,2 | -18,4% |
| Obbligazioni | 145,2 | 167,4 | 15,3% |
| di cui: Titoli di stato Italia | 73,9 | 89,8 | 21,5% |
| Effetto fiscale | (72,–) | (77,7) | 7,9% |
| Totale Riserva AFS | 432,6 | 382,9 | -11,5% |
Il Conto economico
Il margine di interesse – malgrado il forte ribasso dei tassi di mercato, il margine di interesse aumenta del 5,6% (da 1.142,5 a 1.206,7 milioni), confermando il trend evidenziato negli ultimi trimestri in termini di importo (circa 300 milioni a trimestre) e di contribuzione: crescita di Consumer Banking (+12,9%), Retail Banking (+7,1%) e Private Banking (+11%) che hanno preservato la redditività degli impieghi a fronte del calo della provvista. Significativa contrazione per il Wholesale Banking (-18,2%) essendo maggiormente esposto al riprezzamento sfavorevole degli attivi.
(€ milioni)
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Wholesale Banking | 217,5 | 177,9 | -18,2% |
| Private Banking | 33,7 | 37,4 | 11,–% |
| Consumer Banking | 694,1 | 783,7 | 12,9% |
| Retail Banking | 139,1 | 149,– | 7,1% |
| Altre (incluse intercompany) | 58,1 | 58,7 | 1,–% |
| Margine d'interesse | 1.142,5 | 1.206,7 | 5,6% |
Proventi di tesoreria – flettono da 207,1 a 133,1 milioni per il minor contributo dei cambi (18,5 milioni contro 59,9 milioni) e portafoglio banking book (17,1 milioni contro 75,5 milioni); parallelamente è calato il contributo del comparto azionario (31,5 milioni contro 64,3 milioni). Per contro crescono i profitti sul fixed income trading (36,8 milioni contro -22,2 milioni).
| (€ milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||
| Dividendi AFS | 29,6 | 29,2 | -1,4% | |
| Comparto Fixed Income | 113,2 | 72,4 | -36,–% | |
| Comparto Equity | 64,3 | 31,5 | -51,–% | |
| Proventi di tesoreria | 207,1 | 133,1 | -35,7% |
Le commissioni e gli altri proventi netti – la contrazione del 4,6% sconta il minor apporto del Wholesale Banking (-15,5%) per i minori contributi di capital market (70,6 milioni contro 106,6 milioni) e lending (da 74,5 a 51,4 milioni), parzialmente compensati dalla ripresa del corporate finance (+37%). La crescita delle commissioni Retail Banking (+57,2%) riflette l'incremento di quelle da risparmio gestito e assicurato di CheBanca!, più che raddoppiate da 12,2 a 27,3 milioni; in ripresa anche il Private Banking (+9,1%) che beneficia nell'ultimo semestre dell'apporto di Cairn Capital (8,8 milioni).
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Wholesale Banking | 259,3 | 219,2 | -15,5% |
| Private Banking | 83,6 | 91,2 | 9,1% |
| Consumer Banking | 147,– | 140,8 | -4,2% |
| Retail Banking | 27,6 | 43,4 | 57,2% |
| Altre (incluse intercompany) | (45,7) | (44,5) | -2,6% |
| Commissioni ed altri proventi netti | 471,8 | 450,1 | -4,6% |
Valorizzazioni ad equity – l'utile di 256,7 milioni (224 milioni lo scorso esercizio) riflette la maggior redditività di Assicurazioni Generali (da 224 a 255 milioni). Banca Esperia vi concorre per 1,8 milioni (pressochè nullo lo scorso anno).
I costi di struttura – l'aumento del 5,3% (da 847,2 a 891,9 milioni, di cui 10 milioni sono relativi a Cairn Capital) è attribuibile per il 55% al rafforzamento dell'organico nei segmenti Corporate, Consumer Banking e Retail Banking. Le spese amministrative salgono da 381,1 a 410,7 milioni per i costi dei progetti legati alle aree tesoreria, risk management e risparmio gestito nonché per i maggiori volumi del Consumer Banking, in parte compensati da minori spese di marketing e pubblicità. Tra gli altri costi figurano 2,1 milioni relativi al contributo BCE (0,7 milioni).
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Costi del personale | 419,3 | 440,8 | 5,1% |
| di cui: Amministratori | 8,5 | 8,3 | -2,4% |
| Piani di stock option e performance shares | 14,6 | 10,9 | -25,3% |
| Costi di gestione e spese diverse | 427,9 | 451,1 | 5,4% |
| di cui: ammortamenti | 42,9 | 40,4 | -5,8% |
| spese amministrative | 381,1 | 410,7 | 7,8% |
| Costi di struttura | 847,2 | 891,9 | 5,3% |
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Servizi legali, fiscali e professionali | 14,1 | 15,7 | 11,3% |
| Altre consulenze | 28,5 | 38,5 | 35,1% |
| Attività di recupero crediti | 42,8 | 42,6 | -0,5% |
| Marketing e comunicazione | 53,2 | 51,2 | -3,8% |
| Fitti e manutenzioni immobili | 37,1 | 38,8 | 4,6% |
| Elaborazione dati | 61,7 | 67,9 | 10,–% |
| Info provider | 28,9 | 30,– | 3,8% |
| Servizi bancari, commissioni di incasso e pagamento | 17,3 | 17,5 | 1,2% |
| Spese di funzionamento | 50,8 | 52,6 | 3,5% |
| Altri costi del personale | 21,– | 19,8 | -5,7% |
| Altri costi | 13,– | 19,9 | 53,1% |
| Imposte indirette e tasse (al netto di sostitutiva) | 12,7 | 16,2 | 27,6% |
| Totale spese amministrative | 381,1 | 410,7 | 7,8% |
Utili e perdite da cessione di azioni disponibili per la vendita – riguardano principalmente la plusvalenza Pirelli (87,7 milioni), il riparto in sede di liquidazione di Perseo (3,7 milioni), altri utili su azioni quotate (7,8 milioni) e fondi di private equity (4,4 milioni).
Le rettifiche di valore su crediti – si riducono del 21,4% (da 532,7 a 418,9 milioni) per un generalizzato miglioramento della qualità del portafoglio riflesso nella diminuzione del costo del rischio (da 168 bps a 124 bps). In particolare quello Consumer Banking cala a 317 bps (369 bps lo scorso anno al netto dei 40 milioni di maggior provisioning sui crediti in bonis) mentre quello Wholesale Banking si riduce a quasi un terzo (20 bps contro 57 bps lo scorso anno) per l'assenza di nuove partite deteriorate e talune riprese di valore derivanti da rimborsi (circa 20 milioni). Le minori attività deteriorate nette (da 1.152,3 a 1.016,7 milioni) riflettono tassi di copertura al 54% (53%) sui livelli massimi dell'ultimo triennio. In dettaglio il Wholesale Banking cala da 426,8 a 379 milioni con un tasso di copertura in lieve peggioramento (50% contro 54%) per effetto della riallocazione di fondi a presidio degli strumenti partecipativi (Burgo e Tirreno Power); per il Consumer Banking i valori sono rispettivamente 256,3 mililoni (302,4 milioni) e 72% (68%); per i mutui ipotecari 148,5 milioni (150,1 milioni) e 49% (48%) mentre per il leasing 230,1 milioni (269,8 milioni) e 32% (30%).
(€ milioni)
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Wholesale Banking | 74,– | 28,5 | -61,5% |
| Private Banking | — | — | n.s. |
| Consumer | 423,– | 360,4 | -14,8% |
| Retail Banking | 20,4 | 16,6 | -18,6% |
| Altre (incluse intercompany) | 15,3 | 13,4 | -12,4% |
| Rettifiche di valore su crediti | 532,7 | 418,9 | -21,4% |
| Costo del rischio (bps) | 168 | 124 | -26,2% |
Le rettifiche di valore su altre attività finanziarie – si riferiscono per 10,2 milioni alla svalutazione sul 6% di RCS MediaGroup al 31 dicembre scorso, per 4,1 milioni a partecipazioni non quotate (in particolare Bisazza) e per 3,6 milioni a fondi di private equity ed immobiliari.
| (€ milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |||
| Partecipazioni | — | — | ||
| Azioni | 21,– | 18,– | ||
| Obbligazioni | (0,6) | 1,4 | ||
| Totale | 20,4 | 19,4 |
Le imposte sul reddito – diminuiscono (da 164,2 a 128,7 milioni) per la maggiore incidenza sul risultato dell'esercizio di dividendi in regime PEX e della deducibilità Irap del costo dei dipendenti assunti a tempo indeterminato; il tax rate si è pertanto ridotto dal 21,7% al 17,5%. L'importo include 18,1 milioni di imposte in adesione ad una contestazione dell'Agenzia delle Entrate relativa alla controllata lussemburghese Compass RE.
Mediobanca adotta il consolidato fiscale (in qualità di consolidante) cui partecipa Compass Banca, SelmaBipiemme Leasing, MIS, CheBanca!, Creditech e Futuro. I rapporti tra consolidante e consolidate sono regolati da accordi bilaterali dove vengono disciplinati i flussi di cassa, gli scambi di informazioni e le responsabilità individuali nei confronti dell'Autorità fiscale.
Dati economici e patrimoniali per aree di attività
Nel seguito si forniscono gli andamenti per area di attività del Gruppo secondo il consueto schema.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 |
30 giugno 2016 |
Variazione (%) |
|
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 251,2 | 215,3 | -14,3 |
| Proventi di tesoreria | 181,9 | 112,9 | -37,9 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 342,9 | 310,4 | -9,5 |
| Margine di Intermediazione | 776,– | 638,6 | -17,7 |
| Costi del personale | (230,3) | (235,7) | 2,3 |
| Spese amministrative | (154,8) | (172,1) | 11,2 |
| Costi di struttura | (385,1) | (407,8) | 5,9 |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 2,6 | 4,5 | 73,1 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (74,9) | (28,5) | -61,9 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie | 0,4 | (1,8) | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | (2,7) | (5,4) | n.s. |
| Risultato Lordo | 316,3 | 199,6 | -36,9 |
| Imposte sul reddito | (123,4) | (65,6) | -46,8 |
| Utile/(Perdita) del periodo | 192,9 | 134,– | -30,5 |
| Cost/Income (%) | 49,6 | 63,9 | |
| 30 giugno 2015 |
30 giugno 2016 |
||
| Dati patrimoniali | |||
| Impieghi netti di tesoreria | 5.090,4 | 6.601,5 | |
| Titoli disponibili per la vendita | 6.603,7 | 7.669,9 | |
| Titoli immobilizzati (HTM & LR) | 5.133,7 | 4.958,9 | |
| Impieghi a clientela | 25.121,– | 26.398,– | |
| di cui: a società del Gruppo | 10.015,2 | 10.707,5 | |
| Raccolta | (39.033,5) | (42.585,–) |
L'esercizio chiude con un utile di 134 milioni (192,9 milioni) che sconta ricavi in calo del 17,7% in larga misura attribuibile al minor contributo del portafoglio di tesoreria ed un aumento dei costi di struttura (+5,9%, da 385,1 a 407,8 milioni) in presenza di un costo del personale stabile. Dal 1° gennaio concorre agli aggregati Cairn Capital che nel semestre ha registrato ricavi per 8,8 milioni e costi per 10 milioni. Le rettifiche su crediti diminuiscono da 74,9 a 28,5 milioni per l'assenza di nuove partite deteriorate e la presenza di riprese di valore su crediti regolarmente rimborsati per circa 20 milioni. Il Wholesale Banking chiude con un utile netto di 104,5 milioni (157 milioni lo scorso anno) mentre il Private Banking flette da 35,9 a 29,5 milioni.
WHOLESALE BANKING
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) |
|
|---|---|---|---|
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 217,5 | 177,9 | -18,2 |
| Proventi di tesoreria | 166,8 | 99,8 | -40,2 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 259,3 | 219,2 | -15,5 |
| Margine di Intermediazione | 643,6 | 496,9 | -22,8 |
| Costi del personale | (173,6) | (172,5) | -0,6 |
| Spese amministrative | (119,5) | (129,2) | 8,1 |
| Costi di struttura | (293,1) | (301,7) | 2,9 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (74,–) | (28,5) | -61,5 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie | 0,5 | (1,5) | n.s. |
| Risultato lordo | 277,– | 165,2 | -40,4 |
| Imposte sul reddito | (120,–) | (60,7) | -49,4 |
| Utile/(Perdita) del periodo | 157,– | 104,5 | -33,4 |
| Cost/Income (%) | 45,5 | 60,7 | |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||
| Dati patrimoniali | |||
| Impieghi netti di tesoreria | 3.488,– | 4.400,– | |
| Titoli disponibili per la vendita | 5.831,2 | 6.816,2 | |
| Titoli Immobilizzati (HTM & LR) | 4.946,3 | 4.918,9 | |
| Impieghi a clientela | 23.719,6 | 24.841,8 | |
| di cui: a società del Gruppo | 10.015,2 | 10.707,5 | |
| Raccolta | (35.863,6) | (38.758,8) | |
| Dipendenti | 654 | 673 |
L'utile netto flette da 157 a 104,5 milioni per effetto di minori ricavi (-22,8%) e maggiori costi (+3,1%) solo in parte compensati dalle minori rettifiche su crediti (28,5 milioni contro 74 milioni). In dettaglio:
Margine di interesse – flette del 18,2% (da 217,5 a 177,9 milioni), pur con volumi medi crescenti, essendo stato fortemente penalizzato dal costante riprezzamento degli attivi (in particolare della tesoreria) che ha eroso il minor costo della raccolta.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Interessi attivi | 1.204,9 | 954,9 | -20,7% |
| Interessi passivi | (1.018,3) | (792,4) | -22,2% |
| Altro (1 ) |
30,9 | 15,4 | -50,2% |
| Margine di interesse | 217,5 | 177,9 | -18,2% |
( 1 ) Include i differenziali dei contratti derivati di tasso (voce 80) nonché l'effetto delle coperture (voce 90). Proventi di tesoreria - si riducono da 166,8 a 99,8 milioni per i minori utili su cambi (15,2 milioni contro 55,7 milioni) e su realizzi del banking book (15,6 milioni contro 74,7 milioni), pur in presenza di una positiva performance del trading fixed income (37,2 milioni contro -27,9 milioni) in particolare nel secondo semestre.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Comparto Fixed Income | 102,5 | 68,1 | -33,6% |
| di cui: AFS | 74,7 | 15,6 | -79,1% |
| Comparto Equity | 64,3 | 31,7 | -50,7% |
| Proventi di tesoreria | 166,8 | 99,8 | -40,2% |
Le commissioni e gli altri proventi netti – il mercato europeo dell'Investment Banking è stato caratterizzato nel 2015 da una ripresa dell'attività di M&A in Europa; alla crescita del mercato italiano (raddoppiato il valore delle transazioni), francese (+4%) e inglese (+39%) si è contrapposto il calo di Germania (-25%) e Spagna (-16%). L'Equity Capital Market (ECM) è cresciuto in Gran Bretagna e si è mantenuto stabile in Francia mentre ha registrato una riduzione in Italia, Germania e Spagna. Il Debt Capital Market (DCM) risulta in ripresa in Francia (+15%) e Germania (+14%) ed in riduzione in Gran Bretagna (-5%), Spagna (-5%) e Italia (-2%). Il mercato EMEA del debito ha registrato nell'anno una riduzione del 9%, particolarmente importante in Italia (-50%). Con riferimento alle sole operazioni di leveraged finance il mercato europeo ha registrato un calo del 23%.
Tale contesto ha quindi favorito la crescita delle commissioni M&A (+37,3% da 41,8 a 57,4 milioni) con una maggiore componente domestica (dal 46% al 70%). Tra le principali transazioni si segnalano ICBPI, Banca Farmafactoring, Finmeccanica (cessione partecipazioni in Ansaldo STS e Ansaldo Breda), Petrolvalves, Carraro (debt advisory), Schweizer (Germania), Assicurazioni Generali (cessione di taluni asset non core), Banca Piraeus (cessione attività egiziane), Permira (acquisizione di Arcaplanet); la consulenza nell'ambito del progetto di integrazione di Enel Green Power in Enel, dell'acquisizione da parte di Fortress di Unicredit Credit Management Bank e dell'aumento di capitale di Eurobank, nonché l'assistenza per l'acquisizione di parchi eolici in Francia e Germania da parte di ERG.
Per contro le commissioni di equity capital market (da 86 a 52 milioni) hanno scontato il minore apporto degli aumenti di capitale bancari. Nel primo semestre sono stati seguiti gli aumenti di capitale di Eurobank e Piraeus nonché le IPO di Inwit, Poste Italiane e Worldpay cui si sono aggiunti nel secondo semestre gli aumenti di capitale Banco Popolare e Saipem nonchè le IPO Ferrari, Tecnogym e Coima Res. Il debt capital market chiude l'esercizio con 18 milioni di commissioni (20 milioni nell'esercizio precedente), relative a 46 transazioni (6 operazioni in più rispetto allo scorso anno).
Complessivamente le commissioni si sono ridotte del 15,5% (da 259,3 a 219,2 milioni) e presentano il seguente dettaglio:
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Lending | 74,5 | 51,4 | -31,–% |
| Advisory M&A | 41,8 | 57,4 | 37,3% |
| Capital Market | 106,6 | 70,6 | -33,8% |
| Mercati, Sales e Altri Proventi | 36,4 | 39,8 | 9,3% |
| Commissioni nette e altri proventi | 259,3 | 219,2 | -15,5% |
I costi di struttura – aumentano del 2,9%, da 293,1 a 301,7 milioni, esclusivamente per la componente di costi amministrativi (+8,1%) che sconta la crescita dimensionale e costi non ricorrenti legati a progetti (tesoreria, risk management e regulation). Da sottolineare la lieve flessione dei costi del personale.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Costi del personale | 173,6 | 172,5 | -0,6% |
| Costi di gestione e spese diverse | 119,5 | 129,2 | 8,1% |
| di cui: Elaborazione dati | 35,4 | 37,– | 4,5% |
| Info provider | 17,3 | 18,1 | 4,6% |
| Servizi legali, fiscali e professionali | 24,8 | 32,5 | 31,–% |
| Costi di struttura | 293,1 | 301,7 | 2,9% |
Le rettifiche di valore su crediti – il calo da 74 a 28,5 milioni riflette l'assenza di nuove partite deteriorate e riprese di valore su finanziamenti regolarmente rimborsati per 19,6 milioni; la riallocazione a strumenti partecipativi di fondi per 156 milioni che determinano una riduzione momentaneamente del tasso di copertura complessivo dal 54% al 50%, pur essendosi incrementato il provisioning di tutte le altre partite deteriorate.
Quanto alle poste patrimoniali si segnalano:
Impieghi a clientela – salgono da 13,7 a 14,1 miliardi per effetto di un erogato di 6,6 miliardi e rimborsi per 6,2 miliardi, di cui 2,4 miliardi anticipati. La diversificazione del portafoglio è cresciuta essendo la quota domestica ridottasi dal 53% al 50%. Le attività deteriorate calano da 426,8 a 379 milioni, al netto di fondi rettificativi per 377 milioni (492 milioni): rappresentano il 2,7% degli impieghi totali (3,1%). Il tasso di copertura passa dal 54% al 50% per le predette riallocazioni.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | |||
| Italia | 7.226,7 | 53% | 7.018,– | 50% | -2,9% | |
| Francia | 1.837,3 | 13% | 1.145,7 | 8% | -37,6% | |
| Spagna | 782,9 | 6% | 934,3 | 7% | 19,3% | |
| Germania | 951,6 | 7% | 835,6 | 6% | -12,2% | |
| U.K. | 394,3 | 3% | 690,8 | 5% | 75,2% | |
| Altri non residenti | 2.511,6 | 18% | 3.509,9 | 24% | 39,7% | |
| Totale impieghi a clientela | 13.704,4 | 100% | 14.134,3 | 100% | 3,1% |
Provvista – cresce dell'8,1% (da 35,9 a 38,8 miliardi) per la maggior raccolta cartolare (20,9 miliardi contro 20,6 miliardi) e di quella derivante da CheBanca! (da 6,7 a 8,6 miliardi). Il ricorso ai programmi di finanziamento a medio termine della BCE si è ridotto da 5,5 a 5 miliardi. Da segnalare le emissioni di 500 milioni di prestito subordinato Lower Tier2 (scadenza 2025) e di 750 milioni di covered bond con sottostante mutui ipotecari CheBanca!.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | |||
| Raccolta cartolare | 20.579,9 | 57% | 20.942,6 | 54% | 1,8% | |
| Raccolta interbancaria | 8.026,9 | 22% | 10.803,3 | 28% | 34,6% | |
| - di cui: intercompany CheBanca! | 6.742,9 | 19% | 8.591,3 | 22% | 27,4% | |
| T-LTRO/LTRO | 5.478,– | 15% | 5.011,– | 13% | -8,5% | |
| Altra raccolta | 1.778,8 | 6% | 2.001,8 | 5% | 12,5% | |
| Totale provvista | 35.863,6 | 100% | 38.758,7 | 100% | 8,1% |
Titoli obbligazionari del banking book – il portafoglio aumenta da 10,8 a 11,7 miliardi per l'incremento della posizione in titoli di stato UE a scapito dei titoli di debito non quotati (al costo) che calano da 3,6 a 3 miliardi per il mancato rinnovo dei titoli in scadenza, fatta eccezione per la cartolarizzazione infragruppo Quarzo con sottostante crediti al consumo erogati da Compass Banca rinnovata per 2,6 miliardi con scadenza 2019.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli di debito AFS | 5.831,2 | 54% | 6.816,2 | 58% | 16,9% |
| Titoli detenuti sino a scadenza | 1.302,8 | 12% | 1.963,3 | 17% | 50,7% |
| Titoli di debito non quotati (al costo) | 3.643,5 | 34% | 2.955,6 | 25% | -18,9% |
| Totale titoli immobilizzati e AFS | 10.777,5 | 100% | 11.735,1 | 100% | 8,9% |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Book Value |
% | Riserva AFS |
Book Value |
% | Riserva AFS |
Book Value |
|
| Titoli di stato italiani | 4.161,2 | 39% | 79,9 | 4.570,9 | 39% | 88,– | 9,8% |
| Altri titoli di stato | 564,6 | 5% | 2,1 | 1.963,2 | 17% | 15,8 | n.s. |
| Obbligazioni finanziarie | 4.795,1 | 44% | 50,6 | 4.117,9 | 35% | 28,4 | -14,1% |
| - di cui: italiane | 4.131,7 | 38% | 23,5 | 3.745,8 | 32% | 19,7 | -9,3% |
| Obbligazioni corporate | 1.256,6 | 12% | 42,3 | 1.083,1 | 9% | 23,4 | -13,8% |
| Totale titoli immobilizzati e AFS 10.777,5 | 100% | 174,9 | 11.735,1 | 100% | 155,6 | 8,9% |
Impieghi netti di tesoreria – l'aumento da 3,5 a 4,4 miliardi riflette la maggior raccolta ed il saldo delle altre voci di bilancio. La crescita delle posizioni in titoli azionari è attribuibile all'operatività con clientela, fronteggiata da corrispondenti operazioni in derivati.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli di debito | 2.030,1 | 58% | 316,5 | 7% | -84,4% |
| Titoli azionari | 876,1 | 25% | 1.516,3 | 34% | 73,1% |
| Valorizzazioni contratti derivati | (555,3) | -15% | (338,9) | -7% | -39,–% |
| Stock lending | 81,6 | 2% | 561,– | 13% | n.s. |
| Altri (Pct, Time, Derivati) | 1.055,5 | 30% | 2.345,1 | 53% | n.s. |
| Totale impieghi netti di tesoreria | 3.488,– | 100% | 4.400,– | 100% | 26,1% |
* * *
PRIVATE BANKING
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) |
|
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 33,7 | 37,4 | 11,– |
| Proventi di tesoreria | 15,1 | 13,1 | -13,2 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 83,6 | 91,2 | 9,1 |
| Margine di Intermediazione | 132,4 | 141,7 | 7,– |
| Costi del personale | (56,7) | (63,2) | 11,5 |
| Spese amministrative | (35,3) | (42,9) | 21,5 |
| Costi di struttura | (92,–) | (106,1) | 15,3 |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 2,6 | 4,5 | 73,1 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (0,9) | — | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie | (0,1) | (0,3) | n.s. |
| Altri utili/perdite | (2,7) | (5,4) | n.s. |
| Risultato lordo | 39,3 | 34,4 | -12,5 |
| Imposte sul reddito | (3,4) | (4,9) | 44,1 |
| Utile/(Perdita) del periodo | 35,9 | 29,5 | -17,8 |
| Cost/Income (%) | 69,5 | 74,9 | |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||
| Dati patrimoniali | |||
| Impieghi netti di tesoreria | 1.602,4 | 2.201,5 | |
| Titoli disponibili per la vendita | 772,5 | 853,7 | |
| Titoli Immobilizzati (HTM & LR) | 187,4 | 40,– | |
| Impieghi a clientela | 1.401,4 | 1.556,2 | |
| Raccolta | (3.169,9) | (3.826,2) | |
| Attivi gestiti (1 ) |
16.578,9 | 18.600,2 | |
| Titoli in amministrazione (1 ) |
2.168,1 | 8.948,1 | |
| Dipendenti | 380 | 447 (2 ) |
( 1 ) I dati al 30 giugno 2016 includono Attivi gestiti e titoli in amministrazione di Cairn Capital Group, rispettivamente per 2,1 miliardi e 5,9 miliardi. ( 2 ) Include 57 dipendenti di Cairn Capital Group.
Chiude con un utile di 29,5 milioni, in calo del 17,8% a causa dei minori proventi da tesoreria e della crescita dei costi; a partire dal 1° gennaio è stata consolidata Cairn Capital che chiude il semestre in lieve perdita (1 milione) dopo ricavi per 8,8 milioni e costi per 10 milioni. In dettaglio i ricavi aumentano del 7% (da 132,4 a 141,7 milioni), esclusivamente per il consolidamento di Cairn. I costi crescono del 15,3% (+4,4% al netto dell'effetto Cairn) a cui si aggiungono oneri non ricorrenti per 4 milioni connessi al rinnovo del sistema informatico della Compagnie. Quest'ultima contribuisce con un utile netto di 27,6 milioni, Spafid per 2,1 milioni, Banca Esperia per 1,8 milioni. Gli attivi gestiti/amministrati a fine esercizio ammontano a 18,6 miliardi (16,6 miliardi), di cui 8,1 miliardi (7,8 miliardi) in Compagnie e 8,4 miliardi (8,8 miliardi) in Banca Esperia e 2,1 miliardi di fondi gestiti da Cairn (inclusi 1,3 miliardi di CLO), la quale ha anche 5,9 miliardi amministrati su base di Long Term Advice.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) |
|
| Dati economici | |||
| Dividendi | 29,6 | 29,2 | -1,4 |
| Valorizzazione equity method | 223,9 | 255,– | 13,9 |
| Margine di Intermediazione | 253,5 | 284,2 | 12,1 |
| Costi del personale | (9,–) | (7,5) | -16,7 |
| Spese amministrative | (2,–) | (1,4) | -30,– |
| Costi di struttura | (11,–) | (8,9) | -19,1 |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS e IAS28 | 123,4 | 119,8 | -2,9 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie | (20,8) | (17,9) | -13,9 |
| Risultato Lordo | 345,1 | 377,2 | 9,3 |
| Imposte sul reddito | (9,7) | (7,–) | -27,8 |
| Utile/(Perdita) del periodo | 335,4 | 370,2 | 10,4 |
| Titoli disponibili per la vendita | 1.071,5 | 851,9 | |
| Partecipazioni | 3.318,1 | 3.096,6 |
PRINCIPAL INVESTING (PORTAFOGLIO DI INVESTIMENTO AZIONARIO)
L'esercizio chiude con un utile di 370,2 milioni (335,4 milioni lo scorso anno) per la maggior redditività della partecipata Assicurazioni Generali (da 223,9 a 255 milioni) e utili su cessioni pressochè invariati. Nell'esercizio è proseguito il programma di riduzione dell'esposizione azionaria mediante le cessioni Pirelli, Edipower, di 3 milioni di azioni Assicurazioni Generali, nell'ambito del piano di cessione del 3% che tuttavia si è interrotto a seguito del forte calo delle quotazioni, e di altre minori. Complessivamente gli smobilizzi hanno generato utili per 119,8 milioni, di cui 87,7 milioni su Pirelli e 20 milioni su Assicurazioni Generali. Le svalutazioni riguardano principalmente gli allineamenti su RCS MediaGroup (10,2 milioni registrati nella semestrale al 31 dicembre), Bisazza (2,7 milioni) e Clessidra (2,6 milioni). Da segnalare infine il perfezionamento ad agosto di cessioni a termine per 3,5 milioni di azioni Atlantia per un controvalore di 85,7 milioni.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) |
|
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 833,2 | 932,7 | 11,9 |
| Proventi di tesoreria | 0,2 | — | n.s. |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 174,6 | 184,2 | 5,5 |
| Margine di Intermediazione | 1.008,– | 1.116,9 | 10,8 |
| Costi del personale | (157,6) | (168,3) | 6,8 |
| Spese amministrative | (290,6) | (291,3) | 0,2 |
| Costi di struttura | (448,2) | (459,6) | 2,5 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (443,4) | (377,–) | -15,– |
| Altri utili/(perdite) | — | (8,1) | n.s. |
| Risultato Lordo | 116,4 | 272,2 | n.s. |
| Imposte sul reddito | (36,–) | (94,2) | n.s. |
| Utile/(Perdita) del periodo | 80,4 | 178,– | n.s. |
| Cost/Income (%) | 44,5 | 41,1 | |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||
| Dati patrimoniali | |||
| Impieghi netti di tesoreria | 7.248,8 | 9.388,5 | |
| Titoli disponibili per la vendita | 700,1 | 542,5 | |
| Titoli immobilizzati (HTM & LR) | 1.264,5 | 0,8 | |
| Impieghi a clientela | 15.512,1 | 16.893,1 | |
| Raccolta | (23.730,9) | (22.293,8) |
RETAIL E CONSUMER BANKING (SERVIZI FINANZIARI ALLE FAMIGLIE)
L'esercizio chiude con un utile di 178 milioni più che raddoppiato rispetto allo scorso anno (80,4 milioni) per il contributo positivo di tutti i comparti: l'utile netto del credito al consumo cresce da 94 a 170,5 milioni; CheBanca! chiude il primo esercizio in utile (7,5 milioni); Creditech consolida la crescita di factoring e gestione NPL con un aumento dell'utile da 11,3 a 16 milioni.
I ricavi sono cresciuti del 10,8% da 1.008 a 1.116,9 milioni per il maggior margine di interesse che, per il secondo anno consecutivo, mostra un incremento a doppia cifra (+11,9%) a fronte di costi stabili (459,6 milioni contro 448,2 milioni) e rettifiche di valore in forte calo (da 443,4 a 377 milioni) che riflettono la buona performance del portafoglio impieghi.
CONSUMER BANKING
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) |
|
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 694,1 | 783,7 | 12,9 |
| Proventi di tesoreria | 0,2 | — | n.s. |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 147,– | 140,8 | -4,2 |
| Margine di Intermediazione | 841,3 | 924,5 | 9,9 |
| Costi del personale | (96,6) | (102,4) | 6,– |
| Spese amministrative | (191,–) | (193,9) | 1,5 |
| Costi di struttura | (287,6) | (296,3) | 3,– |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (423,–) | (360,4) | -14,8 |
| Altri utili/(perdite) | — | (8,1) | n.s. |
| Risultato lordo | 130,7 | 259,7 | n.s. |
| Imposte sul reddito | (36,7) | (89,2) | n.s. |
| Utile/(Perdita) del periodo | 94,– | 170,5 | 81,4 |
| Cost/Income (%) | 34,2 | 32,– | |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||
| Dati patrimoniali | |||
| Impieghi netti di tesoreria | 612,6 | 533,7 | |
| Titoli disponibili per la vendita | 87,9 | 82,1 | |
| Titoli Immobilizzati (HTM & LR) | 0,9 | 0,8 | |
| Impieghi a clientela | 10.906,3 | 11.866,2 | |
| di cui: factoring | 450,4 | 800,6 | |
| Raccolta | (10.884,4) | (11.569,8) | |
| Erogato | 6.235,3 | 6.448,– | |
| Filiali | 164 | 164 | |
| Dipendenti | 1.540 | 1.612 |
L'esercizio chiude con un utile quasi raddoppiato a 170,5 milioni (da 94 milioni) per maggiori ricavi (+9,9%, da 841,3 a 924,5 milioni) e minori rettifiche su crediti (-14,8%, da 423 a 360,4 milioni) pur in presenza di costi di struttura in aumento (+3%), e di oneri non ricorrenti connessi alla definizione di un contenzioso fiscale per 24,1 milioni. Il margine di interesse è aumentato del 12,9% (da 694,1 a 783,7 milioni) per i maggiori volumi e la stabile redditività degli impieghi a fronte di un'ulteriore riduzione dei costi di provvista. Il calo delle rettifiche su crediti riflette minori ingressi a partite deteriorate e performance di recupero in progressivo miglioramento: il costo del rischio è sceso da 369 bps a 317 bps con tassi di copertura che si mantengono sui livelli più elevati del mercato (72% per le deteriorate e 2% per i crediti in bonis). L'aumento degli impieghi dell'8,8% (da 10.906,3 a 11.866,2 milioni), è riconducibile principalmente al factoring (800,6 milioni contro 450,4 milioni). Le partite deteriorate si sono ridotte da 302,3 a 256,3 milioni e sono pari al 2,2% degli impieghi.
RETAIL BANKING
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) |
|
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 139,1 | 149,– | 7,1 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 27,6 | 43,4 | 57,2 |
| Margine di Intermediazione | 166,7 | 192,4 | 15,4 |
| Costi del personale | (61,–) | (65,9) | 8,– |
| Spese amministrative | (99,6) | (97,4) | -2,2 |
| Costi di struttura | (160,6) | (163,3) | 1,7 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (20,4) | (16,6) | -18,6 |
| Risultato lordo | (14,3) | 12,5 | n.s. |
| Imposte sul reddito | 0,7 | (5,–) | n.s. |
| Utile/(Perdita) del periodo | (13,6) | 7,5 | n.s. |
| Cost/Income (%) | 96,3 | 84,9 | |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||
| Dati patrimoniali | |||
| Impieghi netti di tesoreria | 6.636,2 | 8.854,8 | |
| Titoli disponibili per la vendita | 612,2 | 460,4 | |
| Titoli Immobilizzati (HTM & LR) | 1.263,6 | — | |
| Impieghi a clientela | 4.605,8 | 5.026,9 | |
| Attivi gestiti/amministrati | 2.853,– | 3.938,– | |
| Raccolta Retail | (9.634,8) | (10.724,–) | |
| Erogato | 656,3 | 1.074,– | |
| Filiali | 57 | 58 | |
| Dipendenti | 941 | 981 |
L'esercizio ha chiuso con utile – 7,5 milioni – attribuibile in buona misura alla crescita dei ricavi (+15,4%), cui concorrono il margine di interesse (+7,1%) e le commissioni che presentano un incremento del 57,2% (da 27,6 a 43,4 milioni) quasi interamente attribuibile a quelle sul risparmio gestito ed assicurato (le masse sono cresciute da 1.946,2 a 2.992 milioni). I costi mostrano un incremento dell'1,7% per effetto del rafforzamento della struttura (+8% le spese del personale) mentre calano le spese amministrative (-2,2%). Le minori rettifiche su crediti (16,6 milioni contro 20,4 milioni) esprimono un costo del rischio di 34 bps (45 bps lo scorso esercizio) ed un tasso di copertura stabile al 49% (48% lo scorso esercizio). La provvista Retail Banking (10,7 miliardi) chiude in crescita rispetto allo scorso esercizio (9,6 miliardi), beneficiando delle politiche promozionali e della crescita dei conti correnti (3.299 milioni contro 2.012 milioni). I maggiori impieghi (da 4.605,8 a 5.026,9 milioni) riflettono l'aumento dell'erogato (da 656 a 1.074 milioni) in parte assorbito da maggiori surroghe.
Leasing
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) |
|---|---|---|
| 55,– | 53,– | -3,6 |
| (0,1) | (0,1) | — |
| 0,3 | 1,7 | n.s. |
| 55,2 | 54,6 | -1,1 |
| (14,2) | (14,7) | 3,5 |
| (14,8) | (14,–) | -5,4 |
| (29,–) | (28,7) | -1,– |
| (15,3) | (13,4) | -12,4 |
| — | (1,–) | n.s. |
| 10,9 | 11,5 | 5,5 |
| (4,5) | (3,8) | -15,6 |
| (3,1) | (3,1) | — |
| 3,3 | 4,6 | 39,4 |
| 52,5 | 52,6 | |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |
| 138,2 | 69,2 | |
| 2.760,8 | 2.494,5 | |
| (2.775,5) | (2.492,–) | |
| 480,– | 416,– | |
| 144 | 146 | |
L'esercizio chiude con un utile di 4,6 milioni (3,3 milioni) sulla base di ricavi pressochè invariati (-1,1%) e rettifiche su crediti in calo da 15,3 a 13,4 milioni malgrado l'incremento del provisioning sui bonis (0,7%). In particolare il minor margine d'interesse (-3,6%) riflette la diminuzione degli impieghi (-9,6%) in parte mitigata dal minor costo della provvista. Nell'esercizio gli impieghi flettono da 2.760,8 a 2.494,5 milioni con un erogato in calo da 480 a 416 milioni. Il costo rischio torna su valori fisiologici (51 bps) con attività deteriorate in riduzione (-14,7%, da 269,8 a 230,1 milioni) ed un tasso di copertura in aumento al 32% (30%).
***
| Società | % di possesso |
Business Line |
Totale Attivo |
Impieghi a clientela |
Totale Patrimonio Netto (1) |
Numero dipendenti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mediobanca International | 100% | WSB | 5.007,2 | 3.733,– | 288,7 | 8 |
| Prominvestment (in liquidazione) | 100% | WSB | 5,3 | 4,4 | (1,1) | 6 |
| Mediobanca Securities (dati in USD/1000) | 100% | WSB | 7,7 | — | 3,6 | 4 |
| MB Facta | 100% | WSB | 3,– | — | 3,1 | — |
| Mediobanca International Immobilierè | 100% | WSB | 2,– | — | 1,7 | — |
| Mediobanca Turchia (dati in TRY/1000) | 100% | WSB | 0,7 | — | 5,3 | 7 |
| Mediobanca Messico (in liquidazione) (dati in MXN/1000) |
100% | WSB | 3,5 | — | 14,2 | — |
| Quarzo MB | 90% | WSB | — | — | — | — |
| Cairn Capital Group Limited (dati in GBP/1000) (*) |
100% | PB | 10,8 | — | 8,4 | 57 |
| Compagnie Monégasque de Banque | 100% | PB | 3.766,9 | 1.072,6 | 689,8 | 205 |
| Banca Esperia | 50% | PB | 1.850,5 | 967,2 | 186,1 | 140 |
| Spafid | 100% | PB | 54,7 | — | 41,7 | 45 |
| Spafid Connect (*) | 100% | PB | 7,– | — | 3,7 | 10 |
| Compass Banca | 100% | Consumer | 10.966,4 | 9.531,3 | 1.220,5 | 1.326 |
| Futuro | 100% | Consumer | 1.538,7 | 1.463,9 | 67,7 | 78 |
| Creditech | 100% | Consumer | 930,5 | 871,– | 82,4 | 215 |
| Quarzo | 90% | Consumer | 0,2 | — | — | — |
| Quarzo CQS | 90% | Consumer | 0,2 | — | — | — |
| Compass RE | 100% | Consumer | 248,1 | — | 68,6 | — |
| CheBanca! | 100% | Retail | 14.534,7 | 5.026,9 | 223,5 | 981 |
| CB NewCo | 100% | Retail | 0,1 | — | 0,1 | — |
| Mediobanca Covered Bond | 90% | Retail | 0,3 | — | 0,1 | — |
| SelmaBipiemme Leasing | 60% | Leasing | 2.775,6 | 2.494,5 | 215,3 | 147 |
| Quarzo Lease | 90% | Leasing | 0,1 | — | — | — |
| Mediobanca Innovation Services | 100% | Altre | 68,2 | — | 37,6 | 181 |
| Ricerche e Studi | 100% | Altre | 0,9 | — | 0,1 | 14 |
Di seguito i dati principali relativi alle altre Società del Gruppo:
( 1 ) Non include l'utile di periodo.
(*) Tenuto conto dell'opzione put & call, si veda quanto indicato nella parte A1 – Sezione3 - Area di consolidamento, pagg. 83.
| Società | % di possesso |
Business Line |
Margine di Intermediazione |
Costi di struttura |
Rettifiche di valore |
Utile/ (Perdita) del periodo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mediobanca International | 100% | WSB | 33,7 | (6,9) | 1,– | 19,– |
| Prominvestment (in liquidazione) | 100% | WSB | 0,1 | (0,9) | — | (0,7) |
| Mediobanca Securities (dati in USD/1000) | 100% | WSB | 4,1 | (3,–) | — | 0,3 |
| MB Facta | 100% | WSB | — | — | — | — |
| Mediobanca International Immobilierè | 100% | WSB | 0,1 | (0,1) | — | — |
| Mediobanca Turchia (dati in TRY/1000) | 100% | WSB | 0,2 | (5,–) | — | (4,8) |
| Mediobanca Messico (in liquidazione) (dati in MXN/1000) |
100% | WSB | 0,1 | (10,6) | — | (10,7) |
| Quarzo MB | 90% | WSB | — | — | — | — |
| Cairn Capital Group Limited (dati in GBP/1000) (*) |
100% | PB | 6,8 | (7,8) | — | (0,8) |
| Compagnie Monégasque de Banque | 100% | PB | 82,6 | (53,3) | — | 28,8 |
| Banca Esperia | 50% | PB | 82,1 | (72,1) | 0,1 | 3,5 |
| Spafid | 100% | PB | 7,6 | (6,–) | — | 1,1 |
| Spafid Connect (*) | 100% | PB | 1,7 | (1,5) | — | 0,1 |
| Compass Banca | 100% | Consumer | 806,5 | (257,2) | (349,9) | 143,2 |
| Futuro | 100% | Consumer | 43,6 | (16,5) | (4,5) | 15,3 |
| Creditech | 100% | Consumer | 56,8 | (30,9) | (6,3) | 16,– |
| Quarzo | 90% | Consumer | 0,1 | (0,1) | — | — |
| Quarzo CQS | 90% | Consumer | — | — | — | — |
| Compass RE | 100% | Consumer | 34,7 | (0,4) | — | 4,5 |
| CheBanca! | 100% | Retail | 192,4 | (162,4) | (16,6) | 4,3 |
| CB NewCo | 100% | Retail | 0,1 | — | 0,1 | — |
| Mediobanca Covered Bond | 90% | Retail | 0,1 | (0,1) | — | — |
| SelmaBipiemme Leasing | 60% | Leasing | 54,6 | (29,6) | (13,4) | 7,7 |
| Quarzo Lease | 90% | Leasing | — | — | — | — |
| Mediobanca Innovation Services | 100% | Altre | 52,5 | (53,1) | — | — |
| Ricerche e Studi | 100% | Altre | 1,9 | (1,9) | — | — |
(*) Tenuto conto dell'opzione put & call, si veda quanto indicato nella parte A1 – Sezione3 - Area di consolidamento, pagg. 83.
Si segnala infine che:
- lo scorso 9 marzo Banca Esperia ha approvato il bilancio consolidato 2015 che presenta un utile netto di 6,6 milioni in crescita rispetto all'esercizio precedente (1,8 milioni) beneficiando di una significativa riduzione dei costi operativi da 84,2 a 70 milioni, che lo scorso esercizio includevano partite non ricorrenti negative per circa 22 milioni (principalmente ascrivibili a contenziosi) rispetto ai 9 milioni di quest'anno. Il margine di intermediazione è in calo (82,6 milioni contro 96,8 milioni) e risente della significativa riduzione dei proventi della tesoreria proprietaria oltreché della volatilità delle performance fees; in crescita le commissioni ricorrenti di Private Banking (da 48,6 a 53 milioni). Gli asset under management sono cresciuti da 16,1 a 17,2 miliardi;
- lo scorso 27 aprile Compagnie Monégasque de Banque ha approvato il bilancio consolidato 2015 in utile per 49,3 milioni (43,4 milioni lo scorso anno) dopo rilasci non ricorrenti di fondi per 15 milioni. Il margine di intermediazione si è ridotto da 89,3 a 84,6 milioni principalmente per minori margine di interesse (da 28,3 a 24,5 milioni) e utili da tesoreria (da 17,7 a 15,7 milioni). Per contro i costi sono cresciuti da 46,3 a 50 milioni. Nell'esercizio sono aumentati gli impieghi a clientela (951,4 milioni contro 844 milioni) e i depositi presso banche (669,5 milioni contro 181,6 milioni) per effetto dell'incremento della raccolta da clientela (2.302,9 milioni contro 1.865,3 milioni) che in presenza di volatilità sui mercati assume un atteggiamento prudente. Gli attivi in gestione/amministrazione netti ammontavano a 7,8 miliardi (7,2 miliardi).
Altre informazioni
Operazioni con parti correlate
I rapporti di carattere finanziario e di natura economica intrattenuti tra le imprese del Gruppo Mediobanca e i soggetti correlati nell'esercizio chiuso al 30 giugno nonché tutta l'informativa di trasparenza introdotta dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 sono riportati alla Parte H della Nota Integrativa.
I rapporti con le parti correlate sono intervenuti nell'operatività ordinaria delle società appartenenti al Gruppo, regolate a condizioni di mercato e poste in essere nell'interesse delle singole società. Non esistono operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa effettuate con queste controparti.
Articolo 36 del Regolamento Mercati
In relazione all'art. 36 del Regolamento Consob n. 16191/2007 (Regolamento Mercati), in tema di condizioni per la quotazione delle società controllanti costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si attesta che Compagnie Monégasque de Banque rientra nella previsione regolamentare e che sono state già adottate adeguate procedure per assicurare piena conformità alla predetta normativa.
Principali rischi del Gruppo
La Nota Integrativa include, oltre alla consueta informativa sui rischi di natura finanziaria (rischio di credito, di mercato, di liquidità ed operativo) l'indicazione degli altri rischi cui è sottoposta l'attività del Gruppo così come emerso dal processo di autovalutazione – richiesto dalla disciplina regolamentare – dell'adeguatezza del capitale necessario a svolgere la propria attività bancaria (ICAAP).
Si tratta in particolare del rischio di concentrazione dell'attività corporate verso gruppi italiani, la presenza nel business Retail Banking e Consumer Banking concentrata nel mercato domestico e l'esposizione alla volatilità dei mercati finanziari del portafoglio titoli del segmento Wholesale Banking e Principal Investing.
Inoltre nella sezione 12 del Passivo è riportata l'informativa riguardante i più rilevanti procedimenti legali pendenti nei confronti del Gruppo e i principali contenziosi in essere con l'Amministrazione Finanziaria.
Studi e ricerche
R&S ha prodotto come di consueto studi ed analisi sulle imprese e sul mercato finanziario. La società ha realizzato la quarantesima edizione dell'Annuario "R&S", relativo ai principali gruppi italiani quotati, e pubblicato online i profili di circa cento ulteriori gruppi industriali e finanziari. Sono state completate la terza edizione dello studio sulle local utilities partecipate dai maggiori Enti locali, la ventesima edizione del rapporto sulle maggiori multinazionali mondiali dell'industria e dei servizi, la quattordicesima edizione dell'indagine sulle principali banche internazionali, la quinta edizione del rapporto sulle imprese industriali del Mezzogiorno per conto della Fondazione Ugo La Malfa.
Rating
Il rating di Mediobanca a lungo termine assegnato da Fitch Ratings è BBB+ con outlook stabile (F2 quello a breve). Il rating a lungo termine assegnato da Standard & Poor's è BBB- con outlook stabile, quello a breve è A-3. Entrambi i rating sono allineati al rischio sovrano Italia.
Il prevedibile andamento della gestione
L'andamento atteso per il Gruppo Mediobanca resta condizionato da un quadro economico avverso per effetto del permanere dei tassi ai minimi storici, bassa crescita nell'economie di riferimento, forte volatilità dei mercati e incertezze del quadro politico (Brexit, Referendum in Italia ed elezioni in Germania e Francia). Questo insieme di fattori tende a rallentare l'attività corporate ordinaria (nuovi investimenti) e straordinaria (crescita per acquisizioni) con conseguenze potenzialmente negative sull'attività Wholesale Banking. Confermato il positivo momento per Consumer e Retail Banking: il primo, pur in un contesto più competitivo, si stima che continuerà a crescere organicamente mentre il secondo, grazie all'acquisizione del ramo d'azienda di Barclays, dovrebbe registrare un incremento di commissioni e margine di interesse. Le descritte dinamiche dovrebbero garantire una sostanziale stabilità del Risultato dell'Attività Ordinaria e del cost/income.
Prospetto di raccordo tra i dati della Capogruppo e quelli del bilancio consolidato
(importi in € migliaia)
| Patrimonio netto |
Utile/(Perdita) d'esercizio |
|
|---|---|---|
| Saldo al 30 giugno come da bilancio IAS/IFRS della Capogruppo | 4.987.230 | 288.038 |
| Eccedenze nette, rispetto ai valori di carico, relative a società consolidate | 14.822 | 233.533 |
| Differenze di cambio originate dalla conversione dei bilanci redatti in una valuta diversa dall'Euro |
(3.450) | — |
| Altre rettifiche e riclassifiche di consolidamento, inclusi gli effetti delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
3.229.476 | 82.979 |
| Dividendi incassati nell'esercizio | — | — |
| Totale | 8.228.078 | 604.550 |
Milano, 21 settembre 2016
Il Consiglio di Amministrazione
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

- -
-
-
-
-
Attestazione del Dirigente Preposto 59
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE



PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Stato Patrimoniale consolidato
| (migliaia di €) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 156.342 | 49.027 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 9.505.295 | 11.860.786 |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 8.639.392 | 8.063.138 |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 1.975.411 | 1.311.696 |
| 60. Crediti verso banche | 5.386.601 | 6.078.256 |
| 70. Crediti verso clientela | 37.881.476 | 37.122.531 |
| 80. Derivati di copertura | 933.434 | 754.941 |
| 90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica(+/-) |
— | — |
| 100. Partecipazioni | 3.193.345 | 3.411.360 |
| 110. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | — | — |
| 120. Attività materiali | 304.844 | 308.618 |
| 130. Attività immateriali | 452.932 | 410.256 |
| di cui: | ||
| avviamento | 416.740 | 374.098 |
| 140. Attività fiscali | 988.742 | 954.206 |
| a) correnti | 237.415 | 218.554 |
| b) anticipate | 751.327 | 735.652 |
| di cui alla L. 214/2011 | 647.526 | 627.793 |
| 150. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | — |
| 160. Altre attività | 400.791 | 385.803 |
| Totale attivo | 69.818.605 | 70.710.618 |
| (migliaia di €) | ||
|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 10. Debiti verso banche | 11.940.298 | 14.303.929 |
| 20. Debiti verso clientela | 18.164.542 | 16.873.388 |
| 30. Titoli in circolazione | 21.813.134 | 20.154.478 |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 7.141.458 | 8.598.931 |
| 50. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 60. Derivati di copertura | 339.900 | 291.201 |
| 70. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
— | — |
| 80. Passività fiscali | 572.960 | 624.961 |
| a) correnti | 207.886 | 259.893 |
| b) differite | 365.074 | 365.068 |
| 90. Passività associate ad attività in via di dismissione | — | — |
| 100. Altre passività | 596.290 | 684.145 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | 28.975 | 26.655 |
| 120. Fondi per rischi e oneri: | 151.341 | 157.938 |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — |
| b) altri fondi | 151.341 | 157.938 |
| 130. Riserve tecniche | 147.861 | 127.894 |
| 140. Riserve da valutazione | 1.144.992 | 1.435.525 |
| 150. Azioni rimborsabili | — | — |
| 160. Strumenti di capitale | — | — |
| 170. Riserve | 4.692.729 | 4.354.406 |
| 180. Sovrapprezzi di emissione | 2.152.829 | 2.144.489 |
| 190. Capitale | 435.510 | 433.599 |
| 200. Azioni proprie (-) | (197.982) | (198.688) |
| 210. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 89.218 | 108.016 |
| 220. Utile (perdita) d'esercizio (+/-) | 604.550 | 589.751 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 69.818.605 | 70.710.618 |
Conto Economico consolidato
| (migliaia di €) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 1.906.556 | 2.091.568 | |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (706.051) | (949.055) | |
| 30. Margine d'interesse | 1.200.505 | 1.142.513 | |
| 40. Commissioni attive | 406.758 | 425.963 | |
| 50. Commissioni passive | (84.041) | (59.678) | |
| 60. Commissioni nette | 322.717 | 366.285 | |
| 70. Dividendi e proventi simili | 80.520 | 47.619 | |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 38.587 | 98.922 | |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | 8.321 | (1.075) | |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 96.301 | 122.417 | |
| a) crediti | (15.959) | (49.894) | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 115.788 | 166.110 | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 618 | 19.891 | |
| d) passività finanziarie | (4.146) | (13.690) | |
| 120. Margine di intermediazione | 1.746.951 | 1.776.681 | |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: | (417.374) | (488.125) | |
| a) crediti | (398.714) | (469.450) | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (17.990) | (20.976) | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (1.045) | 898 | |
| d) altre operazioni finanziarie | 375 | 1.403 | |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 1.329.577 | 1.288.556 | |
| 150. Premi netti | 46.781 | 42.017 | |
| 160. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa | (15.567) | (17.752) | |
| 170. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 1.360.791 | 1.312.821 | |
| 180. Spese amministrative: | (1.000.644) | (874.611) | |
| a) spese per il personale | (443.286) | (419.282) | |
| b) altre spese amministrative | (557.358) | (455.329) | |
| 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (5.011) | (3.905) | |
| 200. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (20.566) | (19.163) | |
| 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (19.836) | (23.694) | |
| 220. Altri oneri/proventi di gestione | 144.844 | 141.722 | |
| 230. Costi operativi | (901.213) | (779.651) | |
| 240. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 276.708 | 223.933 | |
| 270. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (18) | (17) | |
| 280. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 736.268 | 757.086 | |
| 290. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (128.652) | (164.241) | |
| 300. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 607.616 | 592.845 | |
| 310. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al | |||
| netto delle imposte 320. Utile (Perdita) d'esercizio |
— 607.616 |
— 592.845 |
|
| 330. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (3.066) | (3.094) | |
| 340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 604.550 | 589.751 | |
| (migliaia di €) | ||
|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | 607.616 | 592.845 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
78.884 | (126.015) |
| 20. Attività materiali | — | — |
| 30. Attività immateriali | — | — |
| 40. Piani a benefici definiti | (1.892) | 462 |
| 50. Attività non correnti in via di dismissione | — | — |
| 60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
80.776 | (126.477) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
(366.138) | 692.233 |
| 70. Copertura di investimenti esteri | — | — |
| 80. Differenze di cambio | (3.463) | 123 |
| 90. Copertura dei flussi finanziari | 2.931 | 29.998 |
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita | (49.676) | (52.214) |
| 110. Attività non correnti in via di dismissione | — | — |
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
(315.930) | 714.326 |
| 130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (287.254) | 566.218 |
| 140. Redditività complessiva (Voce 10+130) | 320.362 | 1.159.063 |
| 150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | 2.507 | 3.491 |
| 160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della | ||
| capogruppo | 317.855 | 1.155.572 |
Prospetto della Redditività consolidata complessiva
| Patrimonio netto |
esercizio precedente | Allocazione risultato | Variazioni dell'esercizio | Patrimonio netto |
Patrimonio netto del |
Patrimonio netto di |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale al 30/06/2015 |
Riserve | Dividendi | Variazioni | Operazioni sul patrimonio netto | Redditività | Totale al 30/06/2016 |
Gruppo al 30/06/2016 |
terzi al 30/06/2016 |
|||||||
| e altre destinazioni |
dell'esercizio | Emissione nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
Distribuzione straordinaria dividendi |
Variazione strumenti di capitale |
Derivati su azioni proprie |
Stock options (1) |
Variazioni interessenze partecipative (3) |
complessiva esercizio |
||||||
| Capitale: | 458.548 | — | — | — | 1.912 | — | — | — | — | — | (8.410) | — | 452.050 | 435.510 | 16.540 |
| ordinarie a) azioni |
458.548 | — | — | — | 1.912 | — | — | — | — | — | (8.410) | — | 452.050 | 435.510 | 16.540 |
| b) altre azioni | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sovrapprezzi di emissione |
2.147.275 | — | — | — | 8.340 | — | — | — | — | — | (938) | — 2.154.677 | 2.152.829 | 1.848 | |
| Riserve: | 4.434.516 | 589.751 | (212.893) | (63.696) | (1.220) | (706) | — | — | — | 24.019 | (4.203) | — 4.765.568 | 4.692.729 | 72.839 | |
| a) di utili | 4.336.182 | 589.751 | (212.893) | (63.696) | (1.220) | (2) (706) |
— | — | — | — | (4.203) | — 4.643.215 | 4.570.376 | 72.839 | |
| b) altre | 98.334 | — | — | — | — | — | — | — | — | 24.019 | — | — | 122.353 | 122.353 | — |
| Riserve da valutazione |
1.432.602 | — | — | (3.838) | — | — | — | — | — | — | (1.593) (287.254) 1.139.917 | 1.144.992 | (5.075) | ||
| Strumenti di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Azioni proprie | (198.688) | — | — | — | — | 706 | — | — | — | — | — | — | (197.982) | (197.982) | — |
| Utile (Perdita) di esercizio |
592.845(592.845) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 607.616 | 607.616 | 604.550 | 3.066 | |
| netto Totale Patrimonio |
8.867.098 | (3.094) | (212.893) | (67.534) | 9.032 | — | — | — | — | 24.019 | (15.144) | 320.362 | 8.921.846 | ||
| netto del Gruppo 8.759.082 Patrimonio |
— | (212.893) | (67.534) | 9.032 | — | — | — | — | 24.019 | 3.067 | 317.855 | 8.832.628 | |||
| netto di terzi Patrimonio |
108.016 | (3.094) | — | — | — | — | — | — | — | — | (18.211) | 2.507 | 89.218 | ||
| (1) Rappresenta gli effetti sulle stock option e sulle performance share connesse ai piani ESOP |
(2) Assegnazione gratuita di capitale a servizio del piano di performance share.
(3) Relativo all'acquisto di minorities di Teleleasing.
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| (migliaia di €) | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni dell'esercizio | Redditività complessiva |
Patrimonio netto |
Patrimonio netto del |
Patrimonio netto di |
|||||||||
| Totale al 30/06/2014 |
Riserve | Dividendi | Variazioni | Operazioni sul patrimonio netto | esercizio 2014/15 |
Totale al 30/06/2015 |
Gruppo al 30/06/2015 |
terzi al 30/06/2015 |
|||||||
| e altre destinazioni |
dell'esercizio | Emissione nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
Distribuzione straordinaria dividendi |
Variazione strumenti di capitale |
Derivati su azioni proprie |
Stock options (1) |
Variazioni interessenze partecipative |
|||||||
| Capitale: | 455.651 | — | — | — | 2.897 | — | — | — | — | — | — | — | 458.548 | 433.599 | 24.949 |
| ordinarie a) azioni |
455.651 | — | — | — | 2.897 | — | — | — | — | — | — | — | 458.548 | 433.599 | 24.949 |
| b) altre azioni | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sovrapprezzi di emissione |
2.129.035 | (4.430) | — | — | 22.670 | — | — | — | — | — | — | — | 2.147.275 | 2.144.489 | 2.786 |
| Riserve: | 4.229.465 | 465.797 | (126.849) | (147.885) | (1.017) | (545) | — | — | — | 15.550 | — | — | 4.434.516 | 4.354.406 | 80.110 |
| a) di utili | 4.146.136 | 465.797 | (126.849) | (147.885) | (2) (1.017) |
— | — | — | — | — | — | — | 4.336.182 | 4.256.072 | 80.110 |
| b) altre | 83.329 | — | — | — | — | (545) | — | — | — | 15.550 | — | — | 98.334 | 98.334 | — |
| Riserve da valutazione |
866.384 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 566.218 | 1.432.602 | 1.435.525 | (2.923) |
| di capitale Strumenti |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Azioni proprie | (199.233) | — | — | — | — | 545 | — | — | — | — | — | — | (198.688) | (198.688) | — |
| Utile (Perdita) di esercizio |
461.367 (461.367) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 592.845 | 592.845 | 589.751 | 3.094 | |
| netto Totale Patrimonio |
7.942.669 | — | (126.849) | (147.885) | 24.550 | — | — | — | — | 15.550 | — | 1.159.063 | 8.867.098 | X | X |
| netto del Gruppo Patrimonio |
7.838.144 | — | (126.849) | (147.885) | 24.550 | — | — | — | — | 15.550 | — 1.155.572 | X | 8.759.082 | X | |
| netto di terzi Patrimonio |
104.525 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 3.491 | X | X | 108.016 |
| (1) Rappresenta gli effetti sulle stock option e sulle performance share connesse ai piani ESOP. |
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
Prospetti Contabili consolidati 71
(2) Assegnazione gratuita di capitale a servizio del piano di performance share.
Rendiconto Finanziario consolidato Metodo diretto
(migliaia di €)
Importo 30 giugno 2016 30 giugno 2015 A. ATTIVITÀ OPERATIVA 1. Gestione 387.694 400.015 - interessi attivi incassati (+) 3.275.504 3.864.854 - interessi passivi pagati (-) (2.389.556) (2.796.518) - dividendi e proventi simili (+) 54.056 69.707 - commissioni nette (+/-) 147.597 179.781 - spese per il personale (-) (320.261) (304.588) - premi netti incassati (+) 63.788 39.329 - altri proventi/oneri assicurativi (+/-) (173.776) (156.740) - altri costi (-) (1.417.791) (1.058.245) - altri ricavi (+) 1.299.633 611.807 - imposte e tasse (-) (151.500) (49.372) - costi/ricavi relativi ai gruppi di attività in via di dismissione e al netto dell'effetto fiscale (+/-) — — 2. Liquidità generata (assorbita) dalle attività finanziarie 2.465.290 (237.925) - attività finanziarie detenute per la negoziazione 756.400 816.239 - attività finanziarie valutate al fair value — — - attività finanziarie disponibili per la vendita (501.197) 443.613 - crediti verso clientela 3.062.752 (1.237.645) - crediti verso banche: a vista (741.170) 1.494.866 - crediti verso banche: altri crediti 9.619 (1.507.133) - altre attività (121.114) (247.865) 3. Liquidità generata (assorbita) dalle passività finanziarie (1.998.511) (481.686) - debiti verso banche: a vista (83.379) 1.190.620 - debiti verso banche: altri debiti (1.917.547) 1.068.508 - debiti verso clientela 1.015.959 995.664 - titoli in circolazione (257.874) (3.069.120) - passività finanziarie di negoziazione (377.081) (700.223) - passività finanziarie valutate al fair value — — - altre passività (378.589) 32.865 Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività operativa 854.473 (319.596) B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 1. Liquidità generata da: 536.760 586.020 - vendite partecipazioni 59.859 — - dividendi incassati su partecipazioni 145.954 123.657 - vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza 329.628 462.047 - vendite di attività materiali 1.319 316 - vendite di attività immateriali — — - vendite di società controllate e di rami d'azienda — — 2. Liquidità assorbita da: (1.080.056) (149.044) - acquisti di partecipazioni — — - acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza (1.000.206) (101.336) - acquisti di attività materiali (17.279) (22.373) - acquisti di attività immateriali (62.505) (24.595) - acquisti di società controllate e di rami d'azienda (66) (740) Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività d'investimento (543.296) 436.976 C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA - emissione/acquisti di azioni proprie 9.031 24.549 - emissione/acquisti di strumenti di capitale — — - distribuzione dividendi e altre finalità (212.893) (126.849) Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività di provvista (203.862) (102.300)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA (ASSORBITA) NELL'ESERCIZIO 107.315 15.080
Riconciliazione
(migliaia di €)
| Voci di Bilancio | Importo | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 49.027 | 33.947 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 107.315 | 15.080 |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | — | — |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 156.342 | 49.027 |
NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE

NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE
| Parte A - Politiche contabili |
78 |
|---|---|
| A.1 - Parte generale | 78 |
| Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali |
78 |
| Sezione 2 - Principi generali di redazione |
78 |
| Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento |
82 |
| Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio |
86 |
| A.2 - Parte relativa alle principali voci di bilancio | 87 |
| A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie | 100 |
| A.4 - Informativa sul Fair Value | 100 |
| A.5 - Informativa sul c.d. "day one profit/loss" | 110 |
| Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale consolidato | 111 |
| Attivo | 111 |
| Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10 |
111 |
| Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20 |
112 |
| Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40 |
114 |
| Sezione 5 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50 |
115 |
| Sezione 6 - Crediti verso banche - Voce 60 |
116 |
| Sezione 7 - Crediti verso clientela - Voce 70 |
118 |
| Sezione 8 - Derivati di copertura - Voce 80 |
120 |
| Sezione 10 - Le partecipazioni - Voce 100 |
122 |
| Sezione 12 - Attività materiali - Voce 120 |
128 |
| Sezione 13 - Attività immateriali - Voce 130 |
131 |
| Sezione 14 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 140 dell'attivo |
|
| e Voce 80 del passivo | 137 |
| Sezione 16 - Altre attività - Voce 160 |
140 |
| Passivo | 141 |
| Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10 |
141 |
| Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20 |
142 |
| Sezione 3 - Titoli in circolazione - Voce 30 |
143 |
| Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40 |
144 |
| Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60 |
145 |
| Sezione 8 - Passività fiscali - Voce 80 |
146 |
| Sezione 10 - Altre passività - Voce 100 |
146 |
| Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110 |
146 |
| Sezione 12 - Fondi per rischi e oneri - Voce 120 |
147 |
| Sezione 13 - Riserve tecniche - Voce 130 |
150 |
| Sezione 15 - Patrimonio del gruppo - Voci 140, 160, 170, 180, 190, 200 e 220 |
152 |
| Sezione 16 - Patrimonio di pertinenza di terzi - Voce 210 |
153 |
| Parte C - | Informazioni sul Conto Economico consolidato | 157 |
|---|---|---|
| Sezione 1 - |
Gli interessi - Voci 10 e 20 | 157 |
| Sezione 2 - |
Le commissioni - Voci 40 e 50 | 159 |
| Sezione 3 - |
Dividendi e proventi simili - Voce 70 | 160 |
| Sezione 4 - |
Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80 | 161 |
| Sezione 5 - |
Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90 | 162 |
| Sezione 6 - |
Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100 | 163 |
| Sezione 8 - |
Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130 | 164 |
| Sezione 9 - |
Premi netti - Voce 150 | 166 |
| Sezione 10 - |
Saldo altri proventi e oneri della gestione assicurativa - Voce 160 | 166 |
| Sezione 11 - |
Le spese amministrative - Voce 180 | 167 |
| Sezione 12 - |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 190 | 168 |
| Sezione 13 - |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 200 | 169 |
| Sezione 14 - |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 210 | 169 |
| Sezione 15 - |
Gli altri proventi/oneri di gestione - Voce 220 | 169 |
| Sezione 16 - |
Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 240 | 170 |
| Sezione 19 - |
Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 270 | 171 |
| Sezione 20 - |
Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 290 171 | |
| Sezione 22 - |
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi – Voce 330 | 172 |
| Sezione 24 - |
Utile per azione | 173 |
| Parte D - | Redditività consolidata complessiva | 174 |
| Parte E - | Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura | 175 |
| Sezione 1 - |
Rischio di credito | 175 |
| Sezione 2 - |
Rischi di mercato | 208 |
| Sezione 3 - |
Rischio di liquidità | 236 |
| Sezione 4 - |
Rischi operativi | 241 |
| Parte F - | Informazioni sul patrimonio consolidato | 244 |
| Sezione 1 - |
Il patrimonio consolidato | 244 |
| Sezione 2 - |
I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari | 246 |
| Parte G - | Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda |
250 |
| Parte H - | Operazioni con parti correlate | 251 |
| Parte I - | Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | 253 |
| Parte L - | Informativa di settore | 256 |
Parte A - Politiche contabili
A.1 - Parte generale
SEZIONE 1
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio consolidato del Gruppo viene redatto, ai sensi del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) emanate dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2016 è stato predisposto sulla base delle "Istruzioni per la redazione del bilancio dell'impresa e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari" emanate dalla Banca d'Italia con la circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 – 4° aggiornamento del 15 dicembre 2015 – Banca d'Italia che stabilisce gli schemi di bilancio e le relative modalità di compilazione, nonché il contenuto della Nota integrativa.
Il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale secondo i principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.
SEZIONE 2
Principi generali di redazione
La presente situazione contabile consolidata è composta da:
- il prospetto di stato patrimoniale;
- il prospetto di conto economico;
- il prospetto della redditività complessiva;
- il prospetto delle variazioni di patrimonio netto;
- il prospetto del rendiconto finanziario, redatto secondo il metodo diretto;
- le note esplicative ed integrative.
Tutti i prospetti, redatti in conformità ai principi generali previsti dallo IAS e ai principi illustrati nella parte A.2, presentano i dati del periodo di riferimento raffrontati coi dati dell'esercizio precedente o del corrispondente periodo dell'esercizio precedente rispettivamente per le poste dello stato patrimoniale e del conto economico.
Di seguito i regolamenti di recente emanazione che hanno integrato la normativa vigente in materia di principi contabili e che sono stati incorporati nelle politiche contabili di Gruppo:
| REGOLAMENTO | MATERIA DI COMPETENZA | ||
|---|---|---|---|
| Regolamento UE 1361/2014 | Modifiche IFRS 3 – Aggregazioni aziendali | ||
| Modifiche IFRS 13 – Valutazione Fair Value | |||
| Modifiche IAS 40 – Investimenti Immobiliari | |||
| Regolamento UE 28/2015 | Modifiche IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni | ||
| Modifiche IFRS 3 – Aggregazioni aziendali | |||
| Modifiche IFRS 8 – Settori operativi | |||
| Modifiche IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari | |||
| Modifiche IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate | |||
| Regolamento UE 29/2015 | Modifiche IAS 19 – Benefici per i dipendenti | ||
Le modifiche sopraevidenziate non hanno determinato impatti significativi sul bilancio del Gruppo Mediobanca.
Con decorrenza 1° gennaio 2015 è stata rivista da Banca d'Italia la modalità di classificazione a fini regolamentari e segnaletici delle attività finanziarie deteriorate (7° aggiornamento della Circolare n. 272 del 30 luglio 2008 - "Matrice dei conti" emesso dalla Banca d'Italia in data 20 gennaio 2015) allo scopo di adeguarla alle nuove definizioni di attività finanziarie "non-performing exposures" e "forborne exposures" stabilite dalla Commissione Europea con regolamento 2015/227 su proposta dell'EBA (EBA/ITS /2013/03/rev1 24/7/2014).
Il Quarto aggiornamento della Circolare 262/2005 del 22 dicembre 2015 ha recepito e reso obbligatoria la nuova segmentazione della qualità che prevede la seguente suddivisione: sofferenze, inadempienze probabili e scaduti e/o sconfinanti deteriorati da almeno 90 giorni per attività deteriorate ed in bonis; tutte queste classi prevedono al loro interno la sottoclasse forborne.
Tali nuove definizioni hanno assunto rilevanza nel quadro delle Politiche contabili di Gruppo a fini IFRS e hanno comportato la revisione dei processi del credito per adeguarli alle nuove regole di classificazione come meglio illustrato nella Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura – Sezione 1 – Rischio di credito – Informazioni qualitative.
Si segnala, inoltre, che nel corso del 2014 lo IASB aveva emanato i nuovi principi contabili IFRS 15 – Ricavi e IFRS 9 – Strumenti Finanziari, entrambi ancora in attesa di omologazione da parte della Commissione Europea.
Lo IASB ha ultimato il processo di elaborazione del nuovo IFRS 9, ad eccezione del cosiddetto "macro hedging", che disciplina gli strumenti finanziari e che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2018.
IFRS9: Il progetto del Gruppo Mediobanca
Contesto normativo
Nel luglio 2014 l'International Accounting Standards Board (IASB) ha emanato il nuovo principio contabile IFRS 9 "Financial Instruments" che, a partire dal 1° gennaio 2018, sostituirà lo IAS 39; l'endorsement da parte dell'Unione Europea è atteso entro il prossimo autunno.
Il principio sostituisce lo IAS 39 per le parti di Classification and Measurement, Impairment e Hedge Accounting ad eccezione delle regole del Macro hedging ancora in fase di analisi.
Le principali novità riguardano la classification e l'impairment, in particolare:
– la classificazione e il conseguente metodo di valutazione delle attività finanziarie (ad eccezione delle azioni) sarà condizionata da due test, uno sul business model e l'altro sulle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa (c.d. Solely payments of principal and interest – SPPI test). Sarà possibile iscrivere al costo solo gli strumenti che superano entrambi i test, viceversa le attività dovranno essere iscritte al fair value con gli effetti da portare a conto economico (questa categoria diventa così il portafoglio residuale). Rimane inoltre un portafoglio intermedio (Held to collect and sell) che, alla stregua dell'attuale portafoglio Available for sale, prevede la valorizzazione al fair value in contropartita del patrimonio netto (ovvero l'Other Comprensive Income);
- le azioni devono sempre essere valutate al fair value con la possibilità, per quelle non detenute con finalità di trading, di contabilizzare gli effetti del fair value in una riserva di patrimonio netto (anziché a conto economico); viene tuttavia eliminato il recycling, ossia gli effetti delle dismissioni non saranno più computati a conto economico;
- il nuovo principio passa da un modello di impairment di contabilizzazione incurred ad uno expected; focalizzandosi sulle perdite di valore attese, il provisioning dovrà essere svolto su tutto il portafoglio (anche quello non deteriorato) e sulla base di informazioni previsionali che scontano fattori macroeconomici. In particolare, al momento della prima iscrizione (c.d. stage 1) lo strumento deve già scontare una perdita attesa su un orizzonte temporale di 12 mesi; al verificarsi di un incremento significativo del rischio di credito, l'attività è classificata nel portafoglio under performing (c.d. stage 2), che dovrà scontare una perdita attesa sull'intera vita residua (life time); nel caso di ulteriore deterioramento si passa infine al comparto non performing (stage 3), dove sarà stimato il valore di recupero finale. La perdita attesa (c.d. Expected loss) dovrà basarsi su dati point in time che riflettono i modelli interni di monitoraggio del credito.
Il progetto in corso
Il Gruppo Mediobanca applicherà il nuovo principio dal 1° luglio 2018, ossia tra due esercizi. Dalla primavera 2015 è stato avviato un progetto interno per l'assessment e l'implementazione dell'IFRS 9, sotto la guida congiunta delle aree Risk Management e Bilancio di Gruppo con il coinvolgimento di tutte le altre aree interessate (in particolare Front Office, Group Technology and Operations, Group ALM, Group Treasury).
Il progetto ha già affrontato le tematiche di Classification and Measurement, identificando le principali criticità in termini di prodotti (che necessitano di nuova classificazione), senza rilevare impatti materiali e si sta procedendo con l'analisi sui processi (in particolare sistemi IT) che sarà terminata entro la fine del 2016.
A valle dell'implementazione interna dei modelli AIRB e dell'esercizio di stress test, è partito il cantiere per l'adozione del nuovo modello di impairment che necessariamente prevederà anche una revisione dei processi del monitoraggio e delle politiche contabili degli strumenti finanziari (in particolare i crediti).
La seconda parte del progetto dovrà terminare entro il 30 giugno 2017 in modo da poter attivare una fase di testing dei nuovi sistemi e processi IFRS 9, propedeutica ad un periodo di parallel run tra IAS 39 e IFRS 9.
SEZIONE 3
Area e metodi di consolidamento
Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche delle controllate e delle società direttamente o indirettamente controllate, incluse le società operanti in settori dissimili da quello di appartenenza della capogruppo.
In base a quanto prescritto dalle norme congiunte dell'IFRS 10 "Bilancio consolidato", dell'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e dell'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", il Gruppo ha proceduto al consolidamento delle società controllate tramite il metodo del consolidamento integrale, delle società collegate e delle società sottoposte a controllo congiunto attraverso il metodo del patrimonio netto.
Rispetto al 30 giugno 2015 sono entrate nell'area di consolidamento le seguenti società:
- Cairn Capital Group Limited: società di Asset Management and Advisory con sede a Londra, specializzata in prodotti di credito, che a sua volta controlla integralmente Cairn Capital Limited, Cairn Capital North America Inc., Cairn Capital Guarantee Limited, Cairn Capital Investment Limited, Cairn Capital Managers Limited. L'acquisizione è avvenuta in data 31 dicembre 2015, e, pertanto il contributo al conto economico delle nuove società riguarda il semestre 1° gennaio – 30 giugno 2016;
- Quarzo MB S.r.l., veicolo per la cartolarizzazione dei crediti di Mediobanca;
- CB! NewCo S.r.l., istituto di pagamento creato al fine di consentire l'integrazione tecnica del ramo di azienda di Barclays Italia.
Nell'esercizio si segnalano l'incorporazione di Palladio Leasing e Teleleasing in Selma BPM Leasing e quelle di Sinto MB e Telco MB in Mediobanca SpA, tutte con effetto dal 1° luglio 2015 (si veda quanto indicato nella Parte G pag. 250). Infine si è avviato il processo di chiusura di MB Mexico.
| Denominazioni imprese | Tipo di rapporto |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità voti % |
||
|---|---|---|---|---|---|
| (1) | Impresa partecipante |
Quota % | (2) | ||
| A. IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO | |||||
| A.1 Metodo integrale | |||||
| 1. MEDIOBANCA - Banca di Credito Finanziario S.p.A. | Milano | 1 | — | — | — |
| 2. PROMINVESTMENT S.P.A. – in liquidazione | Milano | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 3. SPAFID S.P.A | Milano | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 4. SPAFID CONNECT S.P.A. | Milano | 1 | A.1.3 | 100,— (*) | 70,— |
| 5. MEDIOBANCA INNOVATION SERVICES - S.C.P.A | Milano | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 6. COMPAGNIE MONEGASQUE DE BANQUE - CMB S.A.M. | Montecarlo | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 7. C.M.G. COMPAGNIE MONEGASQUE DE GESTION S.A.M. | Montecarlo | 1 | A.1.6 | 99,95 | 99,95 |
| 8. SMEF SOCIETE MONEGASQUE DES ETUDES FINANCIERE S.A.M. | Montecarlo | 1 | A.1.6 | 99,96 | 99,96 |
| 9. CMB ASSET MANAGEMENT S.A.M. | Montecarlo | 1 | A.1.6 | 99,40 | 99,40 |
| 10. CMB WEALTH MANAGEMENT LIMITED | Londra | 1 | A.1.6 | 100,— | 100,— |
| 11. MEDIOBANCA INTERNATIONAL (LUXEMBOURG) S.A. | Lussemburgo | 1 | A.1.1 | 99,— | 99,— |
| 1 | A.1.12 | 1,— | 1,— | ||
| 12. COMPASS BANCA (°) S.P.A. | Milano | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 13. CHEBANCA! S.P.A. | Milano | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 14. CREDITECH S.P.A. | Milano | 1 | A.1.12 | 100,— | 100,— |
| 15. SELMABIPIEMME LEASING S.P.A. | Milano | 1 | A.1.1 | 60,— | 60,— |
| 16. CB!NEWCO | Milano | 1 | A.1.13 | 100, — | 100, — |
| 17. RICERCHE E STUDI S.P.A. | Milano | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 18. MEDIOBANCA SECURITIES USA LLC | New York | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 19. MB FACTA S.P.A. (•) | Milano | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 20. QUARZO S.R.L. | Milano | 1 | A.1.12 | 90,— | 90,— |
| 21. QUARZO LEASE S.R.L. | Milano | 1 | A.1.15 | 90,— | 90,— |
| 22. FUTURO S.P.A | Milano | 1 | A.1.12 | 100,— | 100,— |
| 23. QUARZO CQS S.R.L. | Milano | 1 | A.1.22 | 90,— | 90,— |
| 24. QUARZO MB S.R.L. | Milano | 1 | A.1.1 | 90, — | 90, — |
| 25. MEDIOBANCA COVERED BOND S.R.L. | Milano | 1 | A.1.13 | 90,— | 90,— |
| 26. COMPASS RE (LUXEMBOURG) S.A. | Lussemburgo | 1 | A.1.12 | 100,— | 100,— |
| 27. MEDIOBANCA INTERNATIONAL IMMOBILIERE S. A R.L. | Lussemburgo | 1 | A.1.11 | 100,— | 100,— |
| 28. MB ADVISORY KURUMSAL DANISMANLIK HIZMETLERI ANONIM SIRKETI |
Istanbul | 1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 29. MB MESSICO S.A. C.V. – in liquidazione | Bosques De Las Lomas |
1 | A.1.1 | 100,— | 100,— |
| 30. CAIRN CAPITAL GROUP LIMITED | Londra | 1 | A.1.1 | 100,— (**) | 51,— |
| 31. CAIRN CAPITAL LIMITED | Londra | 1 | A.1.30 | 100,— | 100,— |
| 32. CAIRN CAPITAL NORTH AMERICA INC. | Londra | 1 | A.1.30 | 100,— | 100,— |
| 33. CAIRN CAPITAL GUARANTEE LIMITED (non operativa) | Londra | 1 | A.1.30 | 100,— | 100,— |
| 34. CAIRN CAPITAL INVESTMENTS LIMITED (non operativa) | Londra | 1 | A.1.30 | 100,— | 100,— |
| 35. CAIRN INVESTMENT MANAGERS LIMITED (non operativa) | Londra | 1 | A.1.30 | 100,— | 100,— |
1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e in modo congiunto (consolidate proporzionalmente)
(*) Tenuto conto dell'opzione put & call esercitabile dal 5° anno successivo alla data di stipula dell'operazione.
(**)Tenuto conto dell'opzione put & call esercitabile dal 3° anno successivo alla data di stipula dell'operazione.
(°) Dal 1° ottobre 2015 Compass ha ottenuto l'autorizzazione dalla Banca d'Italia, è diventata banca e ha cambiato denominazione in "Compass Banca S.p.a."
(•) Dal 1° aprile 2016 la società Consortium Srl è stata trasformata in SpA con la nuova denominazione di MB Facta e con un nuovo oggetto sociale, la società si occupa di factoring.
Legenda
( 1 ) Tipo di rapporto:
1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
2 = influenza dominante nell'assemblea ordinaria
( 2 ) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
L'area di consolidamento è definita in base all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" che stabilisce che per avere il controllo devono essere contemporaneamente verificate le seguenti tre condizioni:
- si ha il potere sull'entità oggetto di investimento ("investee"), ovvero si hanno "diritti sostanziali" ("substantive rights") sulle "attività rilevanti" ("relevant activities") dell'entità nella quale si è effettuato l'investimento;
- si ha un'esposizione a (o si hanno diritti sui) rendimenti variabili che discendono dall'entità nella quale si è effettuato l'investimento; e
- si ha la capacità di utilizzare il potere sull'investee per incidere sull'ammontare dei variable returns.
Il consolidamento integrale, cui sono sottoposte le società controllate, prevede l'eliminazione del valore di carico della partecipazione, contro il relativo patrimonio netto dopo l'attribuzione delle pertinenze di terzi, a fronte dell'assunzione degli aggregati di stato patrimoniale e conto economico. Le differenze positive oltre i plusvalori di attività e passività sono rilevate come avviamento (goodwill). Le attività e le passività, i proventi e gli oneri derivanti da transazioni tra imprese consolidate sono elise in sede di consolidamento.
Nel caso di assunzione non totalitaria del controllo, la quota di patrimonio netto delle interessenze di terzi è determinata sulla base dei valori correnti escluso l'eventuale goodwill (c.d. partial method); in alternativa, è rilevato l'intero ammontare del goodwill generato dall'acquisizione considerando, pertanto, anche la quota attribuibile alle interessenze di terzi (c.d. full goodwill method).
La scelta delle modalità è operata in maniera selettiva per ciascuna operazione di business combination.
Qualora siano stati stipulati accordi con gli altri soci che rendono pressoché certa la cessione delle loro quote, al momento dell'acquisizione viene iscritta in bilancio una passività (che rappresenta l'esborso futuro), valorizzata al fair value rideterminato ad ogni chiusura contabile; in questo caso il valore del goodwill è determinato sulla quota complessiva (incluso gli acquisti differiti).
Si segnala che per l'acquisizione di Cairn Capital Group si è provveduto a rilevare una passività, valorizzata al fair value, sul 49% della partecipazione e pertanto il goodwill è stato determinato sul 100%.
Il metodo del patrimonio netto viene utilizzato per il consolidamento delle società collegate e per le società sottoposte a controllo congiunto. Sono collegate le società sottoposte ad influenza dominante, definita come il potere di partecipare nelle attività rilevanti della società, ma non il controllo su di esse. L'influenza dominante viene presunta nel caso una società detenga almeno il 20% dei diritti di voto nella partecipata. Sono da considerare anche i diritti potenziali, ancora da esercitare in virtù di opzioni, warrant, opzioni di convertibilità all'interno di strumenti finanziari; sono da tenere presente anche gli assetti proprietari, nonché i diritti di voto posseduti anche dagli altri investitori.
Le società sottoposte a controllo congiunto sono quelle per cui l'IFRS 11 prevede il duplice requisito dell'esistenza di un vincolo contrattuale e che esso dia a due o più parti il controllo congiunto dell'accordo.
Il metodo del patrimonio netto prevede che ogni differenza tra il valore di carico della partecipazione ed il patrimonio netto della partecipata sia inclusa nel valore di carico della partecipazione. Tale valore viene abbassato nel caso in cui la partecipata distribuisca dividendi. A conto economico vengono rilevati gli utili o perdite dalla partecipazione, come pure qualsiasi riduzione durevole di valore o ripresa di valore.
3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative
Nessun dato da segnalare.
4.Restrizioni significative
Il Gruppo ritiene di non avere vincoli di natura statutaria, parasociale o regolamentare che impediscano o in qualche modo limitino la sua capacità di accedere alle attività o di regolare le passività.
Allo stesso modo, il Gruppo ritiene che non sussistano diritti protettivi nei confronti di azionisti di minoranza o di terze parti.
5. Altre informazioni
La data di riferimento del bilancio consolidato coincide con la data di chiusura del bilancio della capogruppo. In presenza di entità controllate che chiudono il periodo ad una data diversa da quella della capogruppo il consolidamento delle stesse avviene sulla base della situazione patrimoniale ed economica redatta alla data di riferimento del bilancio consolidato.
Tutti i bilanci delle entità controllate sono redatti in base a criteri conformi ai principi di Gruppo.
Le entità collegate che chiudono il bilancio ad una data diversa dalla capogruppo predispongono una situazione pro-forma alla data del consolidato o in alternativa inviano una situazione ad una data precedente in ogni caso non superiore a tre mesi antecedenti, (per l'attuale bilancio la situazione patrimoniale al 31 marzo); tale impostazione è accettata dai principi (IAS28 par. 24-25) purché si tenga eventualmente conto di operazioni o fatti significativi che siano intervenuti tra quella data e la data di riferimento del bilancio.
SEZIONE 4
Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Dopo la data di chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi che inducano a rettificare le risultanze esposte nel bilancio consolidato al 30 giugno 2016.
Lo scorso 18 luglio è stata costituita la società "Spafid Family Office SIM SpA" integralmente controllata da Spafid SpA che svolgerà attività di consulenza finanziaria in materia di investimenti.
Il 1° agosto è stato stipulato l'atto notarile di fusione per incorporazione di CB!NewCo S.r.l., istituto di pagamento creato al fine di consentire l'integrazione tecnica del ramo di azienda di Barclays Italia
Il 26 agosto è stata perfezionata da CheBanca! l'acquisizione del ramo d'azienda delle attività retail di Barclays in Italia costituito da 220 mila clienti, 85 filiali, 564 dipendenti nell'area commerciale retail, 68 promotori finanziari, 2,5 miliardi di mutui residenziali (non a sofferenza), 0,4 miliardi di disponibilità liquide, 2,9 miliardi di raccolta diretta e 2,9 miliardi di raccolta indiretta, di cui 2 miliardi di risparmio gestito. La transazione prevede inoltre la corresponsione da parte di Barclays a CheBanca! di 240,5 milioni a compendio del predetto ramo che mostra attività e passività perfettamente bilanciati. Per salvaguardare la capitalizzazione a fronte dell'incremento delle attività di rischio (RWA) lo scorso 22 luglio sono state emesse 12,5 milioni di azioni ordinarie integralmente sottoscritte dalla Capogruppo per un controvalore di 100 milioni, a cui si aggiunge un nuovo prestito subordinato per 50 milioni.
Per una descrizione degli altri fatti di rilievo più significativi avvenuti dopo la chiusura si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sull'andamento della gestione.
A.2 - Parte relativa alle principali voci di bilancio
Attività finanziarie detenute per la negoziazione
Comprendono i titoli di debito, i titoli di capitale, i finanziamenti oggetto di negoziazione ed il valore positivo dei contratti derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli incorporati in strumenti finanziari complessi (es. obbligazioni strutturate) che sono oggetto di rilevazione separata.
Alla data di regolamento per i titoli e i finanziamenti e a quella di sottoscrizione per i contratti derivati, sono iscritte al fair value ( 1 ) senza considerare i costi o i proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che vengono contabilizzati a conto economico.
Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzate al fair value. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile con i metodi sopra indicati sono valutati al costo (anche questa categoria rientra nel cd. Livello 3); nel caso in cui emergano riduzioni di valore, tali attività vengono adeguatamente svalutate sino al valore corrente delle stesse.
Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso nonché gli effetti (positivi e negativi) derivanti dalle periodiche variazioni di fair value vengono iscritti in conto economico nel risultato netto dell'attività di negoziazione.
( 1 ) Si veda quanto indicato alle pagine 100-110 Parte A - Informativa sul Fair Value.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Sono incluse in questa categoria le attività finanziarie, diverse dai contratti derivati, non classificate nelle voci Attività finanziarie detenute per la negoziazione, Attività finanziarie detenute sino a scadenza o Crediti e finanziamenti.
Sono iscritte al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le Attività finanziarie disponibili per la vendita continuano ad essere valutate al fair value (2 ). La variazione di fair value è iscritta in una specifica riserva di patrimonio netto che, al momento della dismissione o della rilevazione di una svalutazione, viene estinta in contropartita del conto economico. Per i titoli di debito appartenenti a questo comparto viene altresì rilevato, in contropartita del conto economico, il valore corrispondente al costo ammortizzato.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene verificata l'esistenza di eventuali riduzioni di valore (impairment), in presenza delle quali viene registrata a conto economico la relativa perdita avuto riguardo, per i titoli quotati, ai prezzi di mercato e per quelli non quotati, al valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati scontati al tasso di interesse effettivo. In particolare, per quanto riguarda le azioni, i parametri di impairment sono costituiti da una riduzione del fair value superiore al 30% o prolungata per oltre 24 mesi rispetto al valore iscritto originariamente. Qualora successivamente vengano meno i motivi della perdita, si effettuano riprese di valore, con imputazione a conto economico nel caso di titoli di debito ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale.
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
Includono i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, destinati sin dall'origine ad essere detenuti fino a scadenza.
Sono iscritti al fair value (3 ) alla data di regolamento comprensivo degli eventuali costi o proventi direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le Attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, con
( 2 ) Si veda quanto indicato alle pagine 100-110 Parte A - Informativa sul Fair Value.
( 3 ) Si veda quanto indicato alle pagine 100-110 Parte A - Informativa sul Fair Value.
imputazione a conto economico pro-rata temporis della differenza tra il valore di iscrizione e il valore rimborsabile alla scadenza.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene verificata l'eventuale esistenza di riduzioni durevoli di valore, in presenza delle quali la relativa perdita viene registrata a conto economico avuto riguardo, per i titoli quotati, ai prezzi di mercato e per quelli non quotati al valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati e scontati al tasso di interesse effettivo originario. Se successivamente vengono meno i motivi della perdita si procede a effettuare riprese di valore, con imputazione a conto economico, fino a concorrenza del costo ammortizzato.
Crediti
Includono gli impieghi a favore della clientela e di banche che prevedono pagamenti fissi o comunque determinabili, non quotati in un mercato attivo e non classificati all'origine tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita. Nella voce rientrano anche le operazioni in pronti termine ed i crediti originati da operazioni di leasing finanziario nonché i titoli immobilizzati illiquidi e/o non quotati.
I crediti sono iscritti alla data di erogazione per un importo pari all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente imputabili alle singole operazioni e determinabili sin dall'origine ancorché liquidati in momenti successivi. Sono esclusi i costi che, pur avendo le caratteristiche suddette, siano oggetto di rimborso separato da parte della controparte debitrice o inquadrabili tra i normali costi interni di carattere amministrativo. I contratti di riporto e le operazioni in pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego per l'importo percepito o corrisposto a pronti. Gli acquisti di crediti non performing sono iscritti al costo ammortizzato sulla base di un tasso interno di rendimento calcolato sulla stima dei flussi di recupero del credito attesi.
La valutazione viene fatta al costo ammortizzato (ossia il valore iniziale diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento – calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo – della differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza) ad eccezione di quelli a breve termine contabilizzati al costo storico. Il tasso di interesse effettivo è individuato calcolando il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interesse, al valore di prima iscrizione.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una analisi delle singole posizioni volta ad individuare quelle che, a seguito di eventi occorsi dopo la loro iscrizione, mostrino evidenze oggettive di una possibile perdita di valore. Queste posizioni, se esistenti, sono oggetto di un processo di valutazione analitica e, se dovuta, la rettifica di valore viene calcolata quale differenza tra il valore di carico al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi di cassa previsti, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa previsti tengono conto dei tempi di incasso atteso, del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie nonché dei costi che si ritiene debbano essere sostenuti per il recupero dell'esposizione creditizia. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero è previsto entro breve durata non vengono attualizzati.
Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una rinegoziazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale al di sotto di quello di mercato ivi incluso il caso in cui il credito diventi infruttifero. La rettifica di valore è iscritta a conto economico.
Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi che ne avevano determinato la rettifica. La ripresa di valore è iscritta nel conto economico fino a concorrenza del costo ammortizzato.
I crediti per i quali non siano state individuate evidenze oggettive di perdita, ivi inclusi quelli verso controparti residenti in paesi a rischio, sono sottoposti alla valutazione di una perdita di valore collettiva. Tale valutazione viene svolta per categorie di crediti omogenee in termini di rischio e le relative percentuali di perdita sono stimate tenendo conto di serie storiche di elementi interni ed esterni osservabili alla data della valutazione. Anche le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate nel conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale le eventuali rettifiche/riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio di crediti in bonis alla stessa data.
Leasing
Lo IAS 17 prevede che, con riferimento al leasing finanziario, la rilevazione dei proventi finanziari debba essere basata su modalità che riflettano un tasso di rendimento periodico costante sull'investimento netto del locatore.
Nel rispetto di tale principio in caso di variazioni contrattuali successive alla decorrenza del contratto, il differenziale che si genera dal confronto tra il capitale residuo ante rinegoziazione e il valore dei nuovi flussi futuri attualizzati al tasso originario, è imputato a conto economico nell'esercizio (4 ).
Operazioni di copertura
Le tipologie di operazioni di copertura sono le seguenti:
- copertura di fair value, volta a neutralizzare l'esposizione alla variazione del fair value di una posta di bilancio;
- copertura di flussi finanziari, volta a neutralizzare l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari rischi associati a poste del bilancio.
Affinché sia efficace la copertura deve essere effettuata con una controparte esterna al gruppo.
I derivati di copertura sono iscritti e valutati al fair value; in particolare:
- nel caso di copertura di Fair Value, la variazione del fair value dell'elemento coperto viene compensata dalla variazione del fair value dello strumento di copertura, entrambe rilevate a conto economico, ove emerge per differenza l'eventuale parziale inefficacia dell'operazione di copertura;
- nel caso di copertura di flussi finanziari, le variazioni di fair value sono imputate a patrimonio netto per la quota efficace della copertura e a conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesti la variazione dei flussi di cassa da compensare.
Lo strumento derivato può essere considerato di copertura se esiste documentazione formalizzata circa la relazione univoca con l'elemento coperto e se questa risulti efficace nel momento in cui la copertura abbia avuto inizio e, prospetticamente, lungo la vita della stessa.
La copertura viene considerata efficace qualora le variazioni di fair value (o dei flussi di cassa) dello strumento finanziario di copertura neutralizzano (con uno scostamento compreso nell'intervallo 80-125%) quelle dell'elemento coperto. La valutazione dell'efficacia è effettuata ad
( 4 ) Come previsto dalle regole del costo ammortizzato ex IAS39. ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale con test prospettici, per dimostrare l'attesa della sua efficacia, e retrospettivi, che evidenzino il grado di efficacia della copertura raggiunto nel periodo cui si riferiscono. Se dalle verifiche emerge l'inefficacia della copertura, la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta ed il contratto derivato viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione con la rilevazione a conto economico dei relativi impatti.
La relazione di copertura può essere altresì interrotta volontariamente o in presenza della derecognition dello strumento coperto o di estinzione anticipata dello strumento di copertura.
Partecipazioni
La voce include i possessi detenuti in:
- società collegate, iscritte in base al metodo del patrimonio netto ossia adeguando il costo iniziale di iscrizione alle variazioni patrimoniali, inclusi gli utili e perdite realizzati, della partecipata. Si considerano collegate le società di cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto e quelle le cui entità partecipative assicurino influenza nella governance;
- società soggette a controllo congiunto, anch'esse iscritte in base al metodo del patrimonio netto;
- altre partecipazioni di esiguo valore, mantenute al costo.
Qualora esistano evidenze che il valore di una partecipazione possa essersi ridotto, si procede alla stima del valore aggiornato tenendo conto ove possibile delle quotazioni di mercato nonché del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore finale. Nel caso in cui il valore così determinato risulti inferiore a quello contabile, la relativa differenza è iscritta a conto economico. Qualora, infine, i motivi della perdita di valore siano rimossi, a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore, fino a concorrenza dell'impairment in precedenza rilevato.
Attività materiali
Comprendono i terreni, gli immobili strumentali e di investimento, gli impianti tecnici, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo nonché i beni utilizzati nell'ambito di contratti di leasing finanziario, ancorché la titolarità giuridica degli stessi resti in capo alla società locatrice.
Le attività detenute a scopo d'investimento si riferiscono agli eventuali investimenti immobiliari (in proprietà o in leasing finanziario) non strumentali e/o prevalentemente dati in locazione a soggetti terzi.
Sono iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo pagato, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla posa in opera del bene. Le spese di manutenzione straordinaria vengono contabilizzate ad incremento del valore dei cespiti; quelle di manutenzione ordinaria sono rilevate a conto economico.
Le immobilizzazioni sono ammortizzate lungo la loro vita utile, a quote costanti, ad eccezione dei terreni che hanno vita utile indefinita. Qualora sul terreno insista un immobile "cielo-terra", il valore dei fabbricati viene iscritto separatamente sulla base di perizie di esperti indipendenti.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, qualora si rilevi che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico e quello aggiornato, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Ove successivamente vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede a effettuare una ripresa di valore, che non può eccedere il valore che l'attività avrebbe avuto al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Attività immateriali
Includono principalmente l'avviamento, il software applicativo ad utilizzazione pluriennale e le altre attività immateriali (Lista clienti) rinvenienti dall'applicazione della Purchase Price Allocation.
L'avviamento può essere iscritto qualora sia rappresentativo delle capacità reddituali future della società partecipata. Ad ogni chiusura contabile viene effettuato un test di verifica del valore dell'avviamento. L'eventuale riduzione di valore è determinata sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di realizzo, pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, e l'eventuale relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico.
Le altre attività immateriali sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo ove sia probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino ed il costo dell'attività stessa possa essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.
Il costo delle immobilizzazioni immateriali è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile. Se questa è indefinita non si procede all'ammortamento, ma solo alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di realizzo dell'attività. L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Cancellazione di attività
Le attività finanziarie vengono cancellate quando vengono meno i diritti a percepire i relativi flussi finanziari o quando vengono cedute trasferendo tutti i rischi/benefici ed esse connessi. Le immobilizzazioni materiali e immateriali vengono radiate al momento della dismissione o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso senza benefici economici attesi.
Le attività o i gruppi di attività cedute rimangono iscritte in bilancio in caso di mantenimento dei rischi e benefici (nella pertinente forma tecnica), rilevando una passività corrispondente all'importo eventualmente ricevuto come corrispettivo (tra gli "altri debiti" o nelle "operazioni pronti contro termine").
Attualmente le principali operazioni poste in essere dal Gruppo che non determinano la cancellazione dell'attività sottostante sono quelle di cartolarizzazione crediti, operazioni di pronti contro termine e di prestito titoli.
Per contro non sono iscritte le partite ricevute nell'ambito dell'attività di banca depositaria, remunerata attraverso l'incasso di una commissione, essendo tutti i relativi rischi e benefici trasferiti ai soggetti finali.
Debiti, titoli in circolazione e passività subordinate
Comprendono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela, i Titoli in circolazione al netto degli eventuali ammontari riacquistati. Sono inoltre inclusi i debiti a carico del locatario nell'ambito di operazioni di leasing finanziario.
La prima iscrizione – all'atto dell'incasso delle somme raccolte o della emissione dei titoli di debito – è effettuata al fair value pari all'importo incassato al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili alle passività finanziarie. Dopo la rilevazione iniziale, le passività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine, che rimangono iscritte per il valore incassato.
I derivati eventualmente incorporati negli strumenti di debito strutturati vengono separati dal contratto primario ed iscritti al fair value. Le successive variazioni di fair value sono attribuite al conto economico.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte anche in presenza di riacquisto di titoli precedentemente emessi. La differenza tra il valore contabile delle passività e quanto pagato per riacquistarle viene registrata a conto economico.
La cessione sul mercato di titoli propri riacquistati (anche attraverso operazioni di pronti contro termine e prestito titoli) è considerata come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di cessione, senza effetti a conto economico.
Passività finanziarie di negoziazione
La voce include il valore negativo dei contratti derivati di trading e dei derivati impliciti presenti in eventuali contratti complessi. Sono incluse anche le passività per scoperti tecnici connessi all'attività di negoziazione di titoli. Tutte le passività di negoziazione sono valutate al fair value.
Trattamento di fine rapporto del personale
Il trattamento di fine rapporto del personale viene iscritto sulla base del valore attuariale calcolato in linea con le regole previste per i piani a benefici definiti: la stima degli esborsi futuri viene effettuata sulla base di analisi storiche statistiche (ad esempio turnover e pensionamenti) e della curva demografica; tali flussi vengono quindi attualizzati sulla base di un tasso di interesse di mercato. I valori così determinati sono contabilizzati tra i costi del personale come ammontare netto dei contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati e interessi netti.
A partire dal 1° luglio 2013 invece gli utili/perdite attuariali sono contabilizzati tra le riserve da valutazione del patrimonio netto, ossia nel prospetto della Redditività Complessiva (OCI - Other Comprehensive Income) come previsto dal nuovo principio IAS 19 – "Benefici per i dipendenti" (IAS 19 Revised) approvato dallo IASB in data 16 giugno 2011 e recepito dal Regolamento UE 475/2012 (5 ).
Le quote maturate dal 1° gennaio 2007 versate al fondo di previdenza complementare o all'INPS vengono rilevate sulla base dei contributi maturati nell'esercizio.
Fondi per rischi ed oneri
Riguardano rischi legati all'operatività del Gruppo, non necessariamente connessi al mancato rimborso di crediti, che possano comportare oneri futuri, stimabili in misura attendibile. Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. L'accantonamento è rilevato a conto economico.
I fondi accantonati sono periodicamente riesaminati e laddove il sostenimento di possibili oneri divenga improbabile gli accantonamenti vengono in tutto o in parte stornati a beneficio del conto economico.
Un accantonamento è utilizzato solo a fronte degli oneri per i quali è stato originariamente previsto.
( 5 ) Non è più possibile iscrivere tale componente nel costo del personale (ipotesi precedentemente utilizzata dal Gruppo).
Si precisa che come previsto dal par. 92 dello IAS37 non viene fornita indicazione puntuale delle eventuali passività potenziali, laddove questo possa arrecare pregiudizio alla società.
Operazioni in valuta
Le operazioni in valuta estera sono registrate applicando all'importo in valuta estera il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.
Le attività e le passività denominate nelle divise diverse dall'euro sono valorizzate ai cambi correnti alla data di riferimento. Le differenze cambi relative a elementi monetari sono rilevate a conto economico; quelle relative a elementi non monetari sono rilevate coerentemente con il criterio di valorizzazione della categoria di appartenenza (costo, a conto economico o a patrimonio netto).
Le attività e le passività dell'entità estere consolidate integralmente sono convertite al tasso di cambio alla data di riferimento della situazione contabile, mentre le voci del conto economico sono convertite al cambio medio del periodo; le differenze che emergono successivamente alla conversione sono imputate tra le riserve da valutazione del Patrimonio Netto.
Attività e passività fiscali
Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato sulla base di una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero.
Le passività per imposte differite vengono iscritte in bilancio, con la sola eccezione delle riserve in sospensione d'imposta, qualora la consistenza delle riserve disponibili già assoggettate a tassazione consenta ragionevolmente di ritenere che non saranno effettuate d'iniziativa operazioni che ne comportino la tassazione.
Le imposte differite derivanti da operazioni di consolidamento sono rilevate qualora risulti probabile che esse si traducano in un onere effettivo per una delle imprese consolidate.
Le attività e le passività di natura fiscale vengono adeguate a fronte di eventuali modifiche intervenute nelle norme o nella misura delle aliquote applicate nonché per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da accertamenti o da contenziosi in essere con le autorità fiscali.
I contributi ai sistemi di garanzia dei depositi e meccanismi di risoluzione sono contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRIC 21.
Stock option e performance shares
I piani di stock option e performance shares a favore di dipendenti e collaboratori del Gruppo rappresentano una componente del costo del lavoro. Il relativo fair value, e la corrispondente attribuzione a patrimonio, vengono determinati alla data di assegnazione utilizzando il modello valutativo delle azioni/opzioni rettificato per tener conto della serie storica degli esercizi. Il valore così determinato viene imputato a conto economico pro-rata temporis sulla base del vesting e del beneficio ricevuto dall'azienda dalle singole assegnazioni.
Azioni proprie
Le azioni proprie detenute sono dedotte dal patrimonio netto. Gli eventuali utili/perdite realizzati in caso di cessione vengono anch'essi rilevati a patrimonio netto.
Dividendi e commissioni
I dividendi e le commissioni sono iscritti nel momento in cui vengono realizzati, purché si ritengano attendibili i benefici futuri.
Sono escluse le commissioni considerate nel costo ammortizzato ai fini della determinazione del tasso di interesse effettivo, che vengono rilevate tra gli interessi.
Parti correlate
Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:
- a) i soggetti che, direttamente o indirettamente, sono soggetti al controllo dell'Istituto, gli aderenti al patto di sindacato di Mediobanca con quota vincolata superiore al 2% del capitale di Mediobanca, le relative controllate e controllanti;
- b) le società collegate, le joint venture e le entità controllate dalle stesse;
- c) i dirigenti con responsabilità strategiche, ossia quei soggetti ai quali sono attribuiti poteri e responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della capogruppo, compresi gli amministratori e i componenti del collegio sindacale;
- d) le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno dei soggetti di cui alla lettera c);
- e) gli stretti familiari dei soggetti di cui alla lettera c), ossia quei soggetti che ci si attende possono influenzare, o essere influenzati, nei loro rapporti con Mediobanca (questa categoria può includere il convivente, i figli, i figli del convivente, le persone a carico del soggetto e del convivente) nonché le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno di tali soggetti;
- f) i fondi pensionistici per i dipendenti della capogruppo, o di qualsiasi altra entità ad essa correlata;
- g) le operazioni nei confronti di veicoli societari anche se non direttamente riconducibili a Parti correlate ma i cui benefici sono di pertinenza di Parti correlate.
A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie
A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: valore contabile, fair value ed effetti sulla redditività complessiva
(migliaia di €)
| Tipologia strumento finanziario |
Portafoglio di provenienza |
Portafoglio di destinazione |
Valore contabile al 30.06.16 |
Fair value al 30.06.16 |
Componenti reddituali in assenza di trasferimento (ante imposte) |
Componenti reddituali registrate nell'esercizio (ante imposte) |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valutative | Altre | Valutative | Altre | |||||
| Titoli di debito (¹) (ABS) |
Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
Crediti verso clientela |
74.641 | 76.632 | (2.220) | 1.331 | — | 1.331 |
| Titoli di debito (¹) (ABS) |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Crediti verso clientela |
9.166 | 9.226 | (302) | 195 | — | 195 |
| Attività finanziarie disponibili per la |
Attività finanziarie detenute sino a |
|||||||
| Titoli di debito (²) | vendita | scadenza | 268.149 | 286.274 | (6.234) 14.131 | — 14.131 | ||
| Totale | 351.956 | 372.132 | (8.756) 15.657 | — 15.657 |
( 1 ) Effettuate nell'esercizio 08/09.
( 2 ) Effettuate nell'esercizio 10/11.
Nell'esercizio non sono stati effettuati trasferimenti.
A.4 - Informativa sul fair value
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il par. 24 dell'IFRS 13 definisce fair value (valore equo) il corrispettivo che potrebbe essere ricevuto per vendere un'attività, o pagato per trasferire una passività, in una transazione ordinaria tra controparti di mercato, nel mercato principale.
Nel caso di strumenti finanziari quotati in mercati attivi il fair value è determinato a partire dalle quotazioni ufficiali del mercato principale, oppure il più vantaggioso, al quale il Gruppo ha accesso; gli strumenti in questione si dicono essere prezzati a Mark to Market. Un mercato è attivo se le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di quotazione su un mercato attivo o in assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni, spread denaro-lettera e volatilità non sufficientemente contenute, vengono utilizzati modelli valutativi alimentati da input di mercato, in particolare:
- valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche,
- calcoli di flussi di cassa scontati,
- modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili, prudenzialmente rettificati per tenere conto dell'illiquidità di taluni dati di mercato nonché degli altri rischi connessi ad operazioni specifiche (reputazionale, di sostituzione, ecc.).
In assenza di input di mercato modelli valutativi saranno basati su dati stimati internamente.
I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile con i metodi sopra indicati sono valutati al costo. Per i fondi di investimento inclusi fondi comuni, fondi private equity, hedge funds (compresi fondi di fondi) e fondi immobiliari il fair value è rappresentato dal Net Asset Value (NAV) per quota da questi pubblicato.
Ad ulteriore garanzia dell'oggettività delle valutazioni rivenienti da modelli valutativi, il Gruppo pone in essere processi di verifica indipendente del Fair Value (Independent Price Verification o IPV): un'unità indipendente da quelle che assumono esposizione al rischio ha il compito di verificare giornalmente le valutazioni dei singoli strumenti finanziari utilizzando come riferimento i dati contribuiti da terze fonti indipendenti.
Il fair value viene riportato secondo una gerarchia basata sulla qualità dei parametri di input utilizzati (5 ) per la sua determinazione.
La gerarchia del fair value, in linea con quanto indicato dal principio IFRS 13 e ripreso dalla Circolare n. 262 di Banca d'Italia, dà priorità decrescente a valutazioni basate su parametri di mercato diversi: la priorità più alta (Livello1) è assegnata alle valutazioni basate su prezzi quotati (non rettificati) su un
( 5 ) IFRS 13 par. 73 "la valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione" e par. 74: "La gerarchia del fair value dà priorità agli input delle tecniche di valutazione, non alle tecniche valutative usate per calcolare il fair value". Per maggiori approfondimenti si veda il principio IFRS 13 par. 72-90.
mercato attivo per attività o passività identiche; la priorità più bassa (Livello3) a quelle derivate in misura significativa da parametri non osservabili.
Il livello di gerarchia del fair value associato alle attività e passività è definito come il livello minimo fra tutti gli input significativi utilizzati. Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1: quotazioni (univoche e senza aggiustamenti) rilevate su un mercato attivo per il singolo strumento finanziario oggetto di valutazione.
- Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato. In questo caso il fair value è misurato attraverso un comparable approach o attraverso l'utilizzo di un modello di pricing che non lasci margini di soggettività troppo ampi e di norma utilizzato dagli altri operatori finanziari.
- Livello 3: input significativi non osservabili sul mercato e/o modelli di pricing complessi. In questo caso il fair value, è determinato su assunzioni dei flussi futuri di cassa che potrebbero portare a stime differenti per lo stesso strumento finanziario tra valutatori differenti.
Di norma la Banca massimizza l'utilizzo di prezzi di mercato (Livello1) o modelli con input osservabili (Livello2). Nel caso di strumenti di Livello3 vengono poste in essere ulteriori procedure di verifica del prezzo, che comprendono: la revisione dei dati storici rilevanti, l'analisi dei profitti e delle perdite, la valutazione individuale di ciascuna componente di un prodotto strutturato e il benchmarking. Questo approccio prevede l'utilizzo di parametri soggettivi e di giudizi basati sull'esperienza e, di conseguenza, può richiedere aggiustamenti alle valutazioni che tengano conto del bid-ask spread, della liquidità o del rischio di controparte, oltre che della tipologia del modello di valutazione adottato. In ogni caso tutti i modelli di valutazione, compresi quelli sviluppati internamente sono testati in modo indipendente e validati da funzioni della banca differenti garantendo così una struttura di controllo indipendente.
Fair Value Adjustment
Il fair value adjustment è definito come quella quantità che deve essere aggiunta al prezzo osservato sul mercato o al prezzo teorico generato dal modello al fine di assicurare che il fair value rifletta il prezzo di realizzo di una transazione di mercato effettivamente possibile. In particolare si segnalano:
- il Credit/Debt Valuation Adjustment;
- altri aggiustamenti.
Credit/Debt Valuation Adjustment (CVA/DVA)
Gli adjustment CVA (Credit Value Adjustment) e DVA (Debt Value Adjustment) sono incorporati nella valutazione dei derivati per riflettere l'impatto sul fair value del rischio di credito della controparte e della qualità del credito della Banca, rispettivamente:
- il CVA è una quantità negativa che tiene in considerazione gli scenari in cui la controparte possa fallire prima della Banca in presenza di un credito (MTM positivo) nei confronti della controparte;
- il DVA è una quantità positiva che tiene in considerazione gli scenari in cui la Banca possa fallire prima della controparte in presenza di un debito (MTM negativo) nei confronti della controparte.
CVA e DVA sono calcolati tenendo in considerazione gli eventuali accordi di mitigazione del rischio di controparte, in particolare gli accordi di collateral e di netting per ogni singola controparte.
La metodologia CVA/DVA utilizzata dalla Banca si basa sui seguenti input:
- Profili di esposizione positivi (EPE) e negativi (ENE) della valorizzazione dei derivati derivanti da tecniche di simulazione;
- PD (probabilità di default) derivata dalle probabilità di default storiche o implicite nelle quotazioni di mercato di Credit Default Swap o titoli obbligazionari;
- LGD (Loss Given Default) basata sul valore stimato del recupero atteso in caso di fallimento della controparte e definito da apposite analisi della Banca stessa o dai tassi di default utilizzati convenzionalmente per le quotazioni dei Credit Default Swap.
Altri aggiustamenti
Altri aggiustamenti del fair value, non inclusi nelle precedenti categorie, possono essere presi in considerazione ai fini di allineare la valutazione all'exit price anche in funzione del livello di liquidità dei mercati o dei parametri di valutazione.
A.4.1 Livelli di Fair Value 2 e 3: tecniche di valutazione ed input utilizzati
Attività e Passività misurate al Fair Value su base ricorrente
Di seguito si riportano le informazioni sulle tecniche di valutazione e gli input utilizzati per le Attività e Passività misurate al fair value su base ricorrente.
- Titoli obbligazionari: gli strumenti non scambiati in mercati attivi sono valutati a Mark to Model utilizzando delle curve di credit spread impliciti derivate da strumenti di Livello1 a cui viene aggiunto uno spread per tener conto della loro illiquidità. Il modello massimizza l'uso di parametri osservabili e minimizza l'uso dei parametri non osservabili. In questo senso, in funzione della rappresentatività della curva di credit spread applicata, le obbligazioni sono classificate come Livello 2 o Livello 3 (quest'ultimo è applicato nel caso in cui sia utilizzato un credit spread non osservabile). Nella valutazione a fair value possono essere applicate delle rettifiche di valore (Fair Value Adjustments) a fronte della ridotta liquidità e del rischio di modello al fine di compensare la mancanza di parametri di mercato osservabili per le posizioni a Livello2 e Livello3.
- Asset Backed securities, CLO e LOAN: il processo di valutazione fa affidamento su info provider che operano come collettori di quotazioni di mercato. Tutti gli ABS detenuti in portafoglio dalla banca sono di Livello3 ad eccezione di quelli per cui si rileva in maniera continuativa una contribuzione eseguibile in bid/ask con le relative quantità, nel qual caso vengono classificati di Livello 1.
- Derivati: il fair value dei derivati non scambiati su un mercato attivo deriva dall'applicazione di tecniche di valutazione Mark to Model. Quando è presente un mercato attivo per i parametri di input al modello valutativo delle differenti componenti del derivato, il fair value viene determinato in base alle quotazioni di mercato delle stesse. Le tecniche di valutazione
basate su input osservabili sono classificate come Livello2 mentre quelle basate su input non osservabili sono classificate come Livello3.
- Titoli di capitale: i titoli di capitale sono assegnati al Livello1 quando è disponibile una quotazione su un mercato attivo considerato liquido e al Livello3 quando non vi sono quotazioni o le quotazioni sono state sospese a tempo indeterminato.
- Fondi di investimento: la Banca detiene investimenti in fondi di investimento che pubblicano il Net Asset Value (NAV) per quota, inclusi fondi comuni, fondi private equity, hedge funds (compresi fondi di fondi) e fondi immobiliari. I Fondi sono classificati generalmente come Livello1 quando è disponibile una quotazione su un mercato attivo, altrimenti Livello3.
Attività e passività valutate al Fair Value su base non ricorrente
Gli strumenti finanziari valutati al fair value su base non ricorrente (compresi debiti e crediti verso la clientela e verso banche) non sono gestiti sulla base del fair value.
Il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato e non ha impatto sul valore d'iscrizione a bilancio o in termini di effetti a conto economico. Di norma questi strumenti non vengono scambiati e pertanto la determinazione del fair value è basata su parametri interni non direttamente osservabili sul mercato.
Per i finanziamenti alle imprese il fair value è calcolato attraverso il metodo del Discount Cash Flow con tassi e/o flussi modificati in base al rischio di credito. Nel caso di crediti corporate si considerano di Livello2 i finanziamenti verso controparti con rating ufficiale; in tutti gli altri casi è da considerarsi di Livello3. Lo stesso vale per i finanziamenti retail (mutui ipotecari e credito al consumo).
Per le obbligazioni di propria emissione si ha un fair value di Livello1 se il titolo è quotato in un mercato attivo (prendendo il prezzo di mercato); in assenza di quotazione il fair value è di Livello2 calcolato attraverso l'attualizzazione dei flussi attesi per un tasso di mercato aggiustato del rischio emittente della Banca (distinto tra rischio senior e subordinato).
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Come richiesto dal principio IFRS 13 di seguito viene fornita l'informativa quantitativa sugli input non osservabili significativi utilizzati nella valutazione degli strumenti di Livello 3.
Incertezze sui parametri ed impatti sul Mark to Market - Prodotti equity
| Input non osservabile | Quantificazione dell'incertezza di parametro | +/- Delta sul MtM (€ migliaia) 30.06.16 |
+/- Delta sul MtM (€ migliaia) 30.06.15 |
|---|---|---|---|
| Volatilità implicita | In media pari a 50 bps con riferimento ai punti della superficie di volatilità che cadono al di fuori della contribuzione dell'applicativo Totem (maturity > 3Y per i single stock e, in media, maturity > 5Y per gli indici) |
266 | 181 |
| Correlazione equity-equity |
Pari all' 1% tra due indici e pari al 2% tra due single stock |
90 | 50 |
Tecniche di valutazione - Prodotti equity - credito - tasso
| Prodotto | Tecnica di valutazione |
Input non osservabili | Fair value* Attività 30.06.16 (€ milioni) |
Fair value* Passività 30.06.16 (€ milioni) |
Fair value* Attività 30.06.15 (€ milioni) |
Fair value* Passività 30.06.15 (€ milioni) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| OTC equity plain vanilla options, OTC equity digital options, Variance swap |
Modello di Black-Scholes/ Black |
Volatilità implicita (1 ) |
5,49 | (12,84) | 11,46 | (25,23) |
| OTC equity | Modello di | Volatilità implicita | ||||
| basket options, best of/ worst of |
Black-Scholes | Correlazione equity-equity ( 2 ) |
7,20 | — | 16,87 | — |
| CDO sintetici | Copula gaussiana ad un fattore con base |
Base correlation con bootstrap a partire dai dati quotati sulle tranche di indici liquidi (3 ) |
||||
| correlation | 0,16 | (0,29) | 0,32 | (0,79) | ||
| CCS strutturati ( 4 ) |
Discount cash flow |
— | — | 18,24 | — |
* I valori riportati sono espressi al netto delle riserve contabilizzate.
( 1 ) La volatilità, in ambito finanziario, è un indicatore di quanto può variare nel tempo il prezzo di uno strumento finanziario e condizionano il valore dei derivati su tale strumento. Maggiore è la volatilità del sottostante, maggiore è il rischio legato allo strumento. In generale, posizioni lunghe in opzioni beneficiano degli aumenti della volatilità mentre posizioni corte in opzioni ne sono danneggiate. Con riferimento ai derivati equity, la superficie di volatilità implicita può essere ricavata dal prezzo delle opzioni call e put, dal momento che per esse esistono dei mercati regolamentati. L'incertezza di questo parametro può essere legata ad una delle tre fattispecie seguenti: illiquidità delle quotazioni (bid/ask spread ampi, tipicamente presenti a lunghe maturity o moneyness lontane dall'At-The-Money), effetti di concentrazione e non osservabilità dei dati di mercato (anche in questo caso presenti quando si considerano maturity troppo lunghe o moneyness troppo lontane dall'At-The-Money).
( 2 ) La correlazione equity-equity è una misura della relazione esistente tra due strumenti finanziari equity sottostanti ad un derivato. Variazioni nei livelli di correlazione possono avere impatti favorevoli e non, a seconda del tipo di correlazione, sul Fair Value di uno strumento. Le correlazioni equity-equity sono meno osservabili delle volatilità perché non esistono dei mercati regolamentati dove i prodotti di correlazione vengano quotati. Per tale motivo, le correlazioni sono maggiormente soggette ad incertezza di parametro.
( 3 ) La base correlation rappresenta il livello di relazione tra gli eventi di default dei singoli elementi appartenenti agli indici di credito. Tale correlazione è ricavata a partire da quotazioni di mercato di CDO sintetici sui principali indici, ed in particolare da strumenti che danno copertura su diverse parti della struttura di capitale di detti indici.
( 4 ) Il contratto è stato riclassificato a Livello 2 dopo la modifica di alcune clausole contrattuali che ne hanno reso più agevole il calcolo del Fair Value.
A.4.3 Gerarchia del fair value
Trasferimenti tra i livelli di gerarchia del Fair value
I principali fattori che contribuiscono ai trasferimenti tra i livelli di fair value comprendono cambiamenti nelle condizioni di mercato, affinamenti nei modelli valutativi e/o negli input non osservabili.
Il passaggio di uno strumento dal Livello1 al Livello2 di fair value e viceversa deriva principalmente dalla perdita di significatività del prezzo espresso dal mercato attivo di riferimento per lo strumento.
Il grado di significatività dei dati di input, in particolare del peso che assumono quelli non osservabili rispetto a quelli osservabili, determina invece il passaggio da Livello2 a Livello3 o viceversa.
A.4.4 Altre informazioni
Il gruppo si avvale dell'eccezione prevista dall'IFRS13 paragrafo 48 di misurare il fair value su base netta con riferimento ad attività e passività finanziarie con posizioni compensative dei rischi di mercato o del rischio di credito della controparte.
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INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| (migliaia di €) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività/Passività finanziarie misurate | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||
| al fair value | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
4.101.756 | 5.319.409 | 84.130 | 5.855.061 | 5.595.458 | 410.267 | |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — | — | — | |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
7.851.033 | 567.930 | 220.429 | 7.434.406 | 366.921 | 261.811 | |
| 4. Derivati di copertura | — | 933.434 | — | — | 754.941 | — | |
| 5. Attività materiali | — | — | — | — | — | — | |
| 6. Attività immateriali | — | — | — | — | — | — | |
| Totale | 11.952.789 | 6.820.773 | 304.559 | 13.289.467 | 6.717.320 | 672.078 | |
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
(2.286.362) | (4.794.269) | (60.827) | (3.074.413) | (5.170.199) | (354.320) | |
| 2. Passività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — | — | — | |
| 3. Derivati di copertura | — | (339.901) | — | — | (291.201) | — | |
| Totale | (2.286.362) | (5.134.170) | (60.827) | (3.074.413) | (5.461.400) | (354.320) |
Tra gli strumenti di Livello 3 detenuti per la negoziazione rientrano opzioni intermediate, ossia compravendita con controparti differenti dello stesso sottostante, per 43,2 milioni (323,8 milioni al 30 giugno 2015) oltre a 4,8 milioni di opzioni abbinate a prestiti obbligazionari emessi e specularmente coperte sul mercato (5,3 milioni).
Al netto di queste partite, gli attivi di Livello 3 si riducono da 81,2 a 36,1 milioni tenuto conto di riclassifiche a Livello 2 per 18,2 milioni, nuove operazioni per 2,7 milioni, vendite e rimborsi per 19 milioni ed altre variazioni, inclusi i movimenti del fair value, per 10,6 milioni.
Le attività disponibili per la vendita, rappresentate invece dalle partecipazioni in società non quotate (valutate sulla base di modelli interni) e dai fondi di private equity, sono in calo da 261,8 a 220,4 milioni dopo aumenti per 68,7 milioni e diminuzioni di 110,1 milioni, di cui 17,6 milioni di trasferimenti a Livello 1.
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione (¹) |
Attività finanziarie valutate al fair value |
Attività finanziarie disponibili per la vendita (²) |
Derivati di copertura |
|
|---|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 81.176 | — | 261.811 | — |
| 2. Aumenti | 6.633 | — | 68.675 | — |
| 2.1 Acquisti | 2.685 | — | 52.527 | — |
| 2.2 Profitti imputati a: | 3.886 | — | 14.790 | — |
| 2.2.1 conto economico | 3.886 | — | 4.467 | — |
| - di cui plusvalenze | 1.360 | — | — | — |
| 2.2.2 patrimonio netto | X | X | 10.323 | — |
| 2.3 Trasferimenti da altri livelli | — | — | — | — |
| 2.4 Altre variazioni in aumento | 62 | — | 1.358 | — |
| 3. Diminuzioni | 51.670 | — | 110.062 | — |
| 3.1 Vendite | 3.707 | — | 65.516 | — |
| 3.2 Rimborsi | 15.308 | — | 3.360 | — |
| 3.3 Perdite imputate a: | 13.446 | — | 23.566 | — |
| 3.3.1 conto economico | 13.446 | — | 12.749 | — |
| - di cui minusvalenze | 13.438 | — | 12.661 | — |
| 3.3.2 patrimonio netto | X | X | 10.817 | — |
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | 18.238 | — | 17.620 | — |
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | 971 | — | — | — |
| 4. Rimanenze finali | 36.139 | — | 220.424 | — |
A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (Livello 3) (migliaia di €)
(¹) Al netto del valore di mercato delle opzioni che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) oltre ad opzioni intermediate (rispettivamente 43,2 milioni e 323,8 milioni) i cui valori sono presenti per uguale importo nell'attivo e nel passivo.
(²) Includono le partecipazioni in società non quotate valutate sulla base di modelli interni.
A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (Livello 3) (migliaia di €)
| Passività finanziarie detenute per la negoziazione (1) |
Passività finanziarie valutate al fair value |
Derivati di copertura |
|
|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 25.230 | — | — |
| 2. Aumenti | 5.031 | — | — |
| 2.1 Emissioni | 2.508 | — | — |
| 2.2 Perdite imputate a: | 1.738 | — | — |
| 2.2.1 conto economico | 1.738 | — | — |
| - di cui minusvalenze | 1.738 | — | — |
| 2.2.2 patrimonio netto | X | X | — |
| 2.3 Trasferimenti da altri livelli | — | — | — |
| 2.4 Altre variazioni in aumento | 785 | — | — |
| 3. Diminuzioni | 17.423 | — | — |
| 3.1 Rimborsi | 6.930 | — | — |
| 3.2 Riacquisti | — | — | — |
| 3.3 Profitti imputati a: | 8.425 | — | — |
| 3.3.1 conto economico | 8.425 | — | — |
| - di cui plusvalenze | 6.939 | — | — |
| 3.3.2 patrimonio netto | X | X | — |
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | 2.068 | — | — |
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | — | — | — |
| 4. Rimanenze finali | 12.838 | — | — |
( 1 ) Al netto del valore di mercato delle opzioni che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) oltre ad opzioni intermediate (rispettivamente 43,2 milioni e 323,8 milioni) i cui valori sono presenti per uguale importo nell'attivo e nel passivo.
| Attività/Passività non misurate al fair value o misurate a fair value su base non ricorrente |
30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di Fair value |
Valore di | Fair value | ||||||
| bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| 1. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
1.975.411 | 1.994.385 | 59.439 | 19.459 | 1.311.696 | 1.350.529 | 43.100 | 21.002 |
| 2. Crediti verso banche | 3.386.601 | — | 5.114.831 | 269.186 | 6.078.256 | — | 5.857.245 | 221.077 |
| 3. Crediti verso la clientela |
37.881.476 | — 12.439.572 26.399.738 37.122.531 | — 10.961.656 26.250.313 | |||||
| 4. Attività materiali detenute a scopo di investimento |
70.676 | — | — | 136.789 | 72.915 | — | — | 139.110 |
| 5. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 43.314.164 | 1.994.385 17.613.842 26.825.172 44.585.398 | 1.350.529 16.862.001 26.631.502 | |||||
| 1. Debiti verso banche | 11.940.298 | — 11.940.298 | — 14.303.929 | — 14.303.929 | — | |||
| 2. Debiti verso clientela | 18.164.542 | — 18.185.154 | — 16.873.388 | — 16.904.574 | — | |||
| 3. Titoli in circolazione | 21.813.134 | 1.649.708 20.585.608 | 19.159 20.154.478 | 3.148.487 17.519.990 | 302.268 | |||
| 4. Passività associate ad attività in via di dismissione |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 51.917.974 | 1.649.708 50.711.060 | 19.159 51.331.795 | 3.148.487 48.728.493 | 302.268 |
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
A.5 - Informativa sul c.d. "day one profit/loss"
Nel caso di operazioni di Livello3 il fair value da modello può differire dal prezzo della transazione: nel caso di differenza positiva (day one profit), questa viene ammortizzata lungo la vita residua dello strumento finanziario; in caso di differenza negativa (day one loss), questa è iscritta in via prudenziale direttamente a conto economico. Eventuali variazioni di fair value successive saranno quindi legate all'andamento dei relativi fattori di rischio cui è esposto lo strumento (tassi di interesse, cambi, ecc.) e contabilizzate direttamente a conto economico.
Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato non vi sono importi sospesi a conto economico riconducibili a day one profit.
Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale consolidato (*)
Attivo
SEZIONE 1
Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| a) Cassa | 54.651 | 44.023 |
| b) Depositi liberi presso Banche Centrali | 101.691 | 5.004 |
| Totale | 156.342 | 49.027 |
(*) Dati in Euro migliaia.
Attività finanziarie disponibili per la negoziazione - Voce 20
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Attività per cassa | ||||||
| 1. Titoli di debito | 2.025.974 | 736.434 | 11.194 | 3.205.161 | 735.879 | 22.259 |
| 1.1 Titoli strutturati | 10.955 | 30.496 | — | 49.616 | 113.608 | — |
| 1.2 Altri titoli di debito | 2.015.019 | 705.938 | 11.194 | 3.155.545 | 622.271 | 22.259 |
| 2. Titoli di capitale (1 ) |
1.286.344 | — | — | 1.726.920 | 24.634 | — |
| 3. Quote di O.I.C.R. (1 ) |
141.488 | 132.444 | 12.055 | 279.199 | 134.019 | 12.052 |
| 4. Finanziamenti | 15.234 | — | — | 22.090 | — | — |
| 4.1 Pronti contro termine attivi | — | — | — | — | — | — |
| 4.2 Altri | 15.234 | — | — | 22.090 | — | — |
| Totale A | 3.469.040 | 868.878 | 23.249 | 5.233.370 | 894.532 | 34.311 |
| B. Strumenti derivati | ||||||
| 1. Derivati finanziari | 632.716 4.258.512 | 60.670 | 621.691 | 4.487.089 | 375.653 | |
| 1.1 di negoziazione | 632.716 3.790.656 | 55.764 ( 2 ) |
621.691 | 4.080.891 | 370.158 ( 2 ) |
|
| 1.2 connessi con la fair value option | — | — | — | — | — | — |
| 1.3 altri | — | 467.856 | 4.906 ( 3 ) |
— | 406.198 | 5.495 ( 3 ) |
| 2. Derivati creditizi | — | 192.019 | 211 | — | 213.837 | 303 |
| 2.1 di negoziazione | — | 192.019 | 211 | — | 213.837 | 303 |
| 2.2 connessi con la fair value option | — | — | — | — | — | — |
| 2.3 altri | — | — | — | — | — | — |
| Totale B | 632.716 4.450.531 | 60.881 | 621.691 | 4.700.926 | 375.956 | |
| Totale (A+B) | 4.101.756 5.319.409 | 84.130 | 5.855.061 | 5.595.458 | 410.267 |
2.1 Attività finanziarie disponibili per la negoziazione: composizione merceologica (*)
(*) In riferimento ai criteri adottati per la determinazione del Fair Value nonchè la classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del Fair Value si rimanda alla "Parte A - Politiche Contabili".
(¹) Tra i titoli di capitale al 30 giugno 2016 figurano azioni impegnate in operazioni di Prestito Titoli per un controvalore di 483.011 (1.598.144 al 30 giugno 2015).
( 2 ) Rispettivamente 43.185 e 323.795 relative ad opzioni intermediate la cui contropartita è iscritta tra le passività finanziarie di negoziazione.
( 3 ) Includono il valore di mercato delle opzioni (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi la cui contropartita è iscritta tra le passività finanziarie detenute per la negoziazione.
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| A. ATTIVITÀ PER CASSA | ||
| 1. Titoli di debito | 2.773.602 | 3.963.299 |
| a) Governi e Banche Centrali | 1.708.687 | 1.931.561 |
| b) Altri enti pubblici | 11.990 | 64.042 |
| c) Banche | 501.702 | 956.769 |
| d) Altri emittenti | 551.223 | 1.010.927 |
| 2. Titoli di capitale | 1.286.344 | 1.751.554 |
| a) Banche | 35.583 | 65.633 |
| b) Altri emittenti | 1.250.761 | 1.685.921 |
| - imprese di assicurazione | 53.537 | 31.102 |
| - società finanziarie | 92.027 | 176.345 |
| - imprese non finanziate | 1.094.629 | 1.476.630 |
| - altri | 10.568 | 1.844 |
| 3. Quote di O.I.C.R | 285.987 | 425.270 |
| 4. Finanziamenti | 15.234 | 22.090 |
| a) Governi e Banche Centrali | — | — |
| b) Altri Enti pubblici | — | — |
| c) Banche | — | — |
| d) Altri soggetti | 15.234 | 22.090 |
| Totale A | 4.361.167 | 6.162.213 |
| B. STRUMENTI DERIVATI | ||
| a) Banche | 2.990.546 | 3.509.619 |
| - Fair value | 2.990.546 | 3.509.619 |
| b) Clientela | 2.153.582 | 2.188.954 |
| - Fair value | 2.153.582 | 2.188.954 |
| Totale B | 5.144.128 | 5.698.573 |
| Totale (A+B) | 9.505.295 | 11.860.786 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti
Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40
| 4.1 | Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica (*) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 ( 1 ) |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 ( 1 ) |
|
| 1. Titoli di debito | 7.157.167 | 567.930 | — | 6.572.244 | 366.537 | 11.686 |
| 1.1 Titoli strutturati | — | — | — | — | — | — |
| 1.2 Altri titoli di debito | 7.157.167 | 567.930 | — | 6.572.244 | 366.537 | 11.686 |
| 2. Titoli di capitale | 642.407 | — | 39.606 | 842.430 | — | 115.468 |
| 2.1 Valutati al fair value |
642.407 | — | 39.554 | 842.430 | — | 115.416 |
| 2.2 Valutati al costo | — | — | 52 | — | — | 52 |
| 3 Quote di O.I.C.R. | 51.459 | — | 180.823 | 19.732 | 384 | 134.657 |
| 4 Finanziamenti | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 7.851.033 | 567.930 | 220.429 | 7.434.406 | 366.921 | 261.811 |
(*) In riferimento ai criteri adottati per la determinazione del Fair Value nonchè la classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del Fair Value si rimanda alla "Parte A - Politiche Contabili".
( 1 ) Includono le partecipazioni in società non quotate valutate sulla base di modelli interni.
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 7.725.097 | 6.950.467 |
| a) Governi e Banche Centrali | 5.761.180 | 5.111.273 |
| b) Altri enti pubblici | 229.297 | — |
| c) Banche | 880.226 | 946.207 |
| d) Altri emittenti | 854.394 | 892.987 |
| 2. Titoli di capitale | 682.013 | 957.898 |
| a) Banche | 722 | 643 |
| b) Altri emittenti | 681.291 | 957.255 |
| - imprese di assicurazione | — | — |
| - società finanziarie | 13.372 | 31.751 |
| - imprese non finanziarie | 661.437 | 916.664 |
| - altri | 6.482 | 8.840 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 232.282 | 154.773 |
| 4. Finanziamenti | — | — |
| a) Governi e Banche Centrali | — | — |
| b) Altri enti pubblici | — | — |
| c) Banche | — | — |
| d) Altri soggetti | — | — |
| Totale | 8.639.392 | 8.063.138 |
4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica del fair value: | 1.909.659 | 314.292 |
| a) rischio di tasso di interesse | 1.909.659 | 314.292 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) rischio di credito | — | — |
| d) più rischi | — | — |
| 2. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | 85.692 | — |
| a) rischio di tasso di interesse | — | — |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) altro | 85.692 | — |
| Totale | 1.995.351 | 314.292 |
4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50
5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica (*)
| Totale 30 giugno 2016 | Totale 30 giugno 2015 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair value | Valore | Fair value | ||||||
| bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| 1. Titoli di debito | 1.975.411 | 1.994.385 | 59.439 | 19.459 | 1.311.696 | 1.350.529 | 43.100 | 21.002 | |
| - strutturati | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| - altri | 1.975.411 | 1.994.385 | 59.439 | 19.459 | 1.311.696 | 1.350.529 | 43.100 | 21.002 | |
| 2. Finanziamenti | — | — | — | — | — | — | — | — |
(*) In riferimento ai criteri adottati per la determinazione del Fair Value nonchè la classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del Fair Value si rimanda alla "Parte A - Politiche Contabili".
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|
| 1.975.411 | 1.311.696 |
| 1.115.134 | 359.024 |
| — | — |
| 265.196 | 330.898 |
| 595.081 | 621.774 |
| — | — |
| — | — |
| — | — |
| — | — |
| — | — |
| 1.975.411 | 1.311.696 |
| 2.073.283 | 1.414.631 |
5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori/emittenti
Crediti verso banche - Voce 60
6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica (*)
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair value | Valore | Fair value | |||||
| bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Crediti verso Banche Centrali | 162.893 | — | 162.896 | — | 131.490 | — | 131.490 | — |
| 1. Depositi vincolati | — | X | X | X | — | X | X | X |
| 2. Riserva obbligatoria | 162.893 | X | X | X | 131.490 | X | X | X |
| 3. Pronti contro termine | — | X | X | X | — | X | X | X |
| 4. Altri | — | X | X | X | — | X | X | X |
| B. Crediti verso banche | 5.223.708 | — 4.951.935 | 269.186 | 5.946.766 | — 5.725.755 | 221.077 | ||
| 1. Finanziamenti | 5.223.708 | — 4.951.935 | 269.186 | 5.946.766 | — 5.725.755 | 221.077 | ||
| 1.1 Conti correnti e depositi liberi |
1.087.313 | X | X | X | 770.681 | X | X | X |
| 1.2 Depositi vincolati | 48.528 | X | X | X | 70.307 | X | X | X |
| 1.3 Altri finanziamenti: | 4.087.867 | X | X | X | 5.105.778 | X | X | X |
| - Pronto contro termine attivi |
2.628.164 | X | X | X | 3.914.788 | X | X | X |
| - Leasing finanziario | 4.795 | X | X | X | 5.067 | X | X | X |
| - Altri | 1.454.908 | X | X | X | 1.185.923 | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2.1 Titoli strutturati | — | X | X | X | — | X | X | X |
| 2.2 Altri titoli di debito | — | X | X | X | — | X | X | X |
| Totale | 5.386.601 | — 5.114.831 | 269.186 | 6.078.256 | — 5.857.245 | 221.077 |
(*) In riferimento ai criteri adottati per la determinazione del Fair Value nonchè la classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del Fair Value si rimanda alla "Parte A - Politiche Contabili".
6.3 Leasing finanziario (*)
| 30 giugno 2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni | Pagamenti minimi | Investimenti lordi | |||||
| deteriorate | Quota capitale | Quota | |||||
| di cui valore residuo garantito |
interessi | di cui valore residuo non garantito |
|||||
| Fino a tre mesi | — | 300 | — | 53 | 353 | 3 | |
| Tra 3 mesi e 1 anno | — | 744 | — | 136 | 880 | 7 | |
| Tra 1 anno e 5 anni | — | 2.822 | — | 317 | 3.139 | 3 | |
| Oltre 5 anni | — | 932 | — | 138 | 1.070 | 19 | |
| Durata indeterminata | — | — | — | — | — | — | |
| Totale | — | 4.798 | — | 644 | 5.442 | 32 |
(*) La tabella, in base alle "Istruzioni per la redazione dei bilanci degli Intermediari Finanziari iscritti nell'elenco speciale degli IMEL, delle SGR e delle SIM" pubblicate dalla Banca d'Italia, riporta la suddivisione per fasce temporali del valore di Bilancio delle esposizioni deteriorate, del valore attuale dei pagamenti minimi (al lordo delle eventuali rettifiche di valore) nonché degli investimenti lordi.
Crediti verso clientela - Voce 70
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair Value | Valore di bilancio | Fair Value | |||||||||
| Non | Deteriorati | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Non | Deteriorati | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| deteriorati | Acquistati | Altri | deteriorati | Acquistati | Altri | |||||||
| Finanziamenti | 36.674.996 | 70.451 | 946.257 | — 12.363.379 | 26.284.052 | 35.488.055 | 73.801 | 1.078.456 | — 10.712.897 | 26.002.107 | ||
| 1. Conti correnti | 188.140 | — | 151 | X | X | X | 272.716 | — | 80 | X | X | X |
| 2. Pronti contro termine attivi | 3.567.070 | — | — | X | X | X | 3.689.916 | — | — | X | X | X |
| 3. Mutui | 17.916.862 | — | 527.343 | X | X | X | 17.099.642 | — | 576.797 | X | X | X |
| 4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto |
8.727.568 | 70.451 | 145.291 | X | X | X | 8.322.581 | 73.801 | 204.761 | X | X | X |
| 5. Leasing finanziario | 2.258.599 | — | 227.840 | X | X | X | 2.485.482 | — | 267.043 | X | X | X |
| 6. Factoring | 791.335 | — | 10.154 | X | X | X | 446.701 | — | 3.735 | X | X | X |
| 7. Altri finanziamenti | 3.225.422 | — | 35.478 | X | X | X | 3.171.017 | — | 26.040 | X | X | X |
| Titoli di debito | 189.772 | — | — | — | 79.193 | 115.686 | 482.219 | — | — | — | 248.759 | 248.206 |
| 8. Titoli strutturati | — | — | — | X | X | X | — | — | — | X | X | X |
| 9. Altri titoli di debito | 189.772 | — | — | X | X | X | 482.219 | — | — | X | X | X |
| Totale | 36.864.768 | 70.451 | 946.257 | — 12.439.572 | 26.399.738 | 35.970.274 | 73.801 | 1.078.456 | — 10.961.656 | 26.250.313 | ||
(*) In riferimento ai criteri adottati per la determinazione del Fair Value nonchè la classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del Fair Value si rimanda alla "Parte A - Politiche Contabili".
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Non deteriorati | Deteriorati | Non deteriorati | Deteriorati | |||
| Acquistati | Altri | Acquistati | Altri | |||
| 1. Titoli di debito | 189.772 | — | — | 482.219 | — | — |
| a) Governi | — | — | — | — | — | — |
| b) Altri Enti pubblici | — | — | — | — | — | — |
| c) Altri emittenti | 189.772 | — | — | 482.219 | — | — |
| - imprese non finanziarie | — | — | — | 17.949 | — | — |
| - imprese finanziarie | 189.772 | — | — | 464.270 | — | — |
| - assicurazioni | — | — | — | — | — | — |
| - altri | — | — | — | — | — | — |
| 2. Finanziamenti verso: | 36.674.996 | 70.451 | 946.257 | 35.488.055 | 73.801 | 1.078.456 |
| a) Governi | — | — | — | — | — | — |
| b) Altri Enti pubblici | 441.253 | — | 14.648 | 94.822 | — | 12 |
| c) Altri soggetti | 36.233.743 | 70.451 | 931.609 | 35.393.234 | 73.801 | 1.078.444 |
| - imprese non finanziarie | 14.365.068 | 1.074 | 582.478 | 13.151.353 | 2.947 | 661.032 |
| - imprese finanziarie | 4.603.597 | — | 19.179 | 5.562.883 | 24 | 24.444 |
| - assicurazioni | 783.257 | — | 1 | 947.831 | — | 1.888 |
| - altri | 16.481.821 | 69.377 | 329.951 | 15.731.165 | 70.830 | 391.080 |
| Totale | 36.864.768 | 70.451 | 946.257 | 35.970.274 | 73.801 | 1.078.456 |
7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti
7.3 Crediti verso clientela oggetto di copertura specifica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Crediti oggetto di copertura specifica del fair value | 1.046.593 | 686.254 |
| a) Rischio di tasso di interesse | 1.046.593 | 686.254 |
| b) Rischio di cambio | — | — |
| c) Rischio di credito | — | — |
| d) Più rischi | — | — |
| 2. Crediti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | — | — |
| a) Rischio di tasso di interesse | — | — |
| b) Rischio di cambio | — | — |
| c) Transazioni attese | — | — |
| d) Altre attività coperte | — | — |
| Totale | 1.046.593 | 686.254 |
7.4 Leasing finanziario (*)
| 30 giugno 2016 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni | Pagamenti minimi | Investimenti lordi | |||||||
| deteriorate | Quota capitale | Quota interessi |
|||||||
| di cui valore residuo aggiunto |
di cui valore residuo non garantito |
||||||||
| Fino a tre mesi | 14.251 | 126.444 | — | 20.167 | 183.386 | 4.953 | |||
| Tra 3 mesi e 1 anno | 7.047 | 322.457 | — | 52.426 | 381.931 | 14.706 | |||
| Tra 1 anno e 5 anni | 206.087 | 1.013.501 | — | 162.974 | 1.382.562 | 72.789 | |||
| Oltre 5 anni | 455 | 786.668 | — | 99.921 | 887.044 | 232.698 | |||
| Durata indeterminata | — | — | — | — | — | — | |||
| Totale | 227.840 | 2.249.070 | — | 335.488 | 2.834.923 | 325.146 |
(*) La tabella, in base alle "Istruzioni per la redazione dei bilanci degli Intermediari Finanziari iscritti nell'elenco speciale degli IMEL, delle SGR e delle SIM" pubblicate dalla Banca d'Italia, riporta la suddivisione per fasce temporali del valore di Bilancio delle esposizioni deteriorate, del valore attuale dei pagamenti minimi (al lordo delle eventuali rettifiche di valore) nonché degli investimenti lordi.
SEZIONE 8
Derivati di copertura - Voce 80
8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value | Valore | Fair value | Valore | ||||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | nozionale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | nozionale | ||
| A. Derivati finanziari | — | 933.434 | — | 9.622.800 | — | 754.941 | — 12.568.015 | ||
| 1) Fair value | — | 926.811 | — | 9.537.121 | — | 754.941 | — 12.568.015 | ||
| 2) Flussi finanziari | — | 6.623 | — | 85.679 | — | — | — | — | |
| 3) Investimenti esteri | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| B. Derivati creditizi | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 1) Fair value | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 2) Flussi finanziari | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Totale | — | 933.434 | — | 9.622.800 | — | 754.941 | — 12.568.015 |
| Operazioni/Tipo di copertura |
Fair value | Flussi finanziari | Investimenti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | Generica Specifica Generica | esteri | ||||||||
| rischio di tasso |
rischio di cambio |
rischio di credito |
rischio di prezzo |
più rischi |
||||||
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
— | — | — | — | — | X | — | X | X | |
| 2. Crediti | — | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla |
||||||||||
| scadenza | X | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 4. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X | |
| 5. Altre operazioni | — | — | — | — | — | X | — | X | — | |
| Totale attività | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 1. Passività finanziarie | 926.811 | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X | |
| Totale passività | 926.811 | — | — | X | — | — | — | — | X | |
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | 6.623 | X | X | |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
X | X | X | X | X | — | X | — | — |
8.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
Le partecipazioni - Voce 100
Al 30 giugno 2016 il valore di bilancio della voce "Partecipazioni" ammonta a 3.193,3 milioni.
10.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
| Denominazioni | Sede legale | Sede operativa | Tipo di | Rapporto di partecipazione | Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| rapporto | Impresa partecipante Quota % | voti | |||||
| A. Imprese controllate in modo congiunto |
|||||||
| 1. Banca Esperia | Milano | Milano | 1 | Mediobanca S.p.A. | 50,– | 50,– | |
| B. Imprese sottoposte a influenza noevole |
|||||||
| 1. Assicurazioni Generali | Trieste | Trieste | 2 | Mediobanca S.p.A. | 13,– | 13,– | |
| 2. Burgo Group | Altavilla Vicentina (VI) |
Milano | 2 | Mediobanca S.p.A. | 22,13 | 22,13 | |
| 3. Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) |
Lussemburgo | Lussemburgo | 2 | Mediobanca S.p.A. | 24,27 | 24,27 |
Legenda:
(1) Controllo congiunto.
(2) Sottoposte ad influenza notevole.
(3) Controllate in via esclusiva e non consolidate.
L'illustrazione dei criteri e dei metodi di determinazione dell'area di consolidamento è contenuta nella "Sezione 3 - Parte A - Politiche contabili" alla quale si rimanda.
10.2 Partecipazioni significative: valore di bilancio, fair value e dividendi percepiti
| Denominazioni | Valore di bilancio |
Fair Value (*) | Dividendi percepiti (**) |
|
|---|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in modo congiunto | ||||
| 1. Banca Esperia | 96.653 ( 1 ) |
n.d. | — | |
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole | ||||
| 1. Assicurazioni Generali | 3.091.794 | 2.138.628 | 145.954 | |
| 2. Burgo Group | — | n.d. | — | |
| 3. Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) | 4.850 | n.d. | — | |
| 4. Altre | 48 | n.d. | — | |
| Totale | 3.193.345 | — | — |
( 1 ) Comprensivo del goodwill di 1.833.
(*) Disponibile solo per le Società quotate.
(**) I dividendi percepiti nel corso dell'esercizio sono stati portati in riduzione del valore contabile della partecipazione (come descritto nella "Parte A – Politiche contabili" della presente nota integrativa).
Al 30 giugno 2016 non si segnalano impegni riferiti alle società sottoposte a controllo congiunto e alle società collegate.
Le partecipazioni sottoposte a influenza notevole e a controllo congiunto sono valutate con il metodo del patrimonio netto il cui conteggio sconta le azioni proprie in portafoglio, i dividendi incassati ed il valore delle azioni Mediobanca eventualmente possedute dalle partecipate stesse.
I test di impairment sulle partecipazioni
Il valore delle partecipazioni è stato sottoposto al test di impairment come richiesto dai principi contabili (IAS28, IAS36, IFRS10 e IFRS11) al fine di verificare se esistono obiettive evidenze che possano far ritenere non interamente recuperabile il valore di iscrizione delle attività stesse.
Per le partecipazioni di collegamento e controllo congiunto, il processo di rilevazione di eventuali impairment prevede la verifica della presenza di indicatori di impairment e la determinazione dell'eventuale svalutazione. Gli indicatori di impairment possono essere suddivisi in due categorie principali:
- indicatori qualitativi: manifeste difficoltà finanziarie, il conseguimento di risultati economici negativi o un significativo scostamento rispetto ad obiettivi di budget o previsti da piani pluriennali comunicati al mercato, l'annuncio/avvio di procedure concorsuali o di piani di ristrutturazione, la revisione al ribasso del rating di oltre due classi;
- indicatori quantitativi: una capitalizzazione di borsa inferiore al patrimonio netto contabile della società, nel caso di titoli quotati su mercati attivi.
In presenza di indicatori di impairment viene determinato il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso, e se esso risulta inferiore al valore di iscrizione si procede alla rilevazione dell'impairment.
In particolare il paragrafo 43 dello IAS28 afferma che:
– occorre procedere all'impairment dell'asset se il valore di carico risulta superiore al cosiddetto valore recuperabile definito (ex IAS36) come il maggiore tra il "fair value" (dedotti i costi di vendita) ed il "valore d'uso";
- per la determinazione del "fair value" (disciplinato dall'IFRS13) le metodologie utilizzabili sono le seguenti:
- prezzi di borsa, laddove la società partecipata sia quotata in un mercato attivo;
- modelli valutativi generalmente riconosciuti dal mercato tra cui anche quello dei multipli con particolare riferimento alle transazioni ritenute significative.
- per la determinazione del "valore d'uso" (disciplinato dal paragrafo 42 dello IAS28) le metodologie sono alternativamente:
- il valore attuale dei flussi finanziari generati dalla partecipata, rivenienti dai flussi di cassa generati dagli investimenti in portafoglio alla partecipata stessa e dai proventi derivanti dalla dismissione finale dei medesimi investimenti (unlevered discounted cash flow); o
- il valore attuale dei flussi finanziari che si suppone deriveranno dai dividendi spettanti e dalla dismissione finale dell'investimento.
Per quanto riguarda i parametri presi in considerazione ai fini del test di impairment si rinvia alle considerazioni svolte con riferimento all'impairment test dell'avviamento nell'apposito capitolo della presente Nota integrativa consolidata.
Si precisa che anche per la valutazione delle partecipazioni sono stati considerati fattori di prudenza nella stima dei flussi finanziari e dei tassi di attualizzazione.
Si riportano di seguito le informazioni di natura contabile indicate nei più recenti bilanci ufficiali delle società partecipate e valutate con il metodo del patrimonio netto, per tutte il 31 dicembre 2015.
| Denominazioni | A. Imprese controllate in modo congiunto |
B. Imprese sottoposte a influenza notevole |
|
|---|---|---|---|
| Banca Esperia | Assicurazioni Generali |
||
| Cassa e disponibilità liquide | — | X | |
| Attività finanziarie | 1.819 | 459.154 | |
| Attività non finanziarie | 108 | 32.350 | |
| Passività finanziarie | 1.668 | 58.732 | |
| Passività non finanziarie | 72 | 417.108 | |
| Ricavi totali | 83 | 91.961 | |
| Margine di interesse | 13 | X | |
| Rettifiche e riprese di valore su attività materiali e immateriali | (2) | X | |
| Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 12 | 3.407 | |
| Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 7 | 2.295 | |
| Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte | — | (35) | |
| Utile (Perdita) d'esercizio (1) | 7 | 2.259 | |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) | (1) | (46) | |
| Redditività complessiva (3) = (1) +(2) | 6 | 2.213 |
10.3 Partecipazioni significative: informazioni contabili
Per ogni partecipazione significativa si riporta di seguito la riconciliazione tra il valore contabile della partecipazione e i dati utilizzati ai fini della sua valutazione.
| Denominazione | Patrimonio netto complessivo |
Pro quota patrimonio |
Differenze di consolidamento (1) |
Valore di bilancio consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in modo congiunto | |||||
| Banca Esperia | 189.639 | 94.820 | 1.833 | 96.653 | |
| B. Imprese sottoposte a influenza dominante | |||||
| Assicurazioni Generali | 23.800.500 | 3.093.856 | (2.061) | 3.091.794 |
( 1 ) Le differenze di consolidamento riguardano quanto ad Esperia l'avviamento pagato per l'acquisizione di una quota i minoranza, per Generali le azioni Mediobanca nel portafoglio titoli della Compagnia (15,9 milioni). Il valore di carico della partecipazione in Assicurazioni Generali tiene conto inoltre dei dividendi incassati lo scorso 25 maggio (146 milioni).
Al 30 giugno 2016 il valore di mercato della partecipazione in Assicurazioni Generali era pari a 2.138,6 milioni, inferiore al valore di carico contabile (3.091,8 milioni). In base allo IAS 28 ed in conformità con la policy interna è stato quindi effettuato l'impairment test attraverso la determinazione del valore d'uso, tenuto conto anche dei seguenti elementi:
– con una quota del 13% del capitale ordinario Mediobanca è storicamente il primo azionista del Gruppo Assicurazioni Generali;
- l'orizzonte temporale dell'investimento è di medio-lungo termine ed è compatibile con la dotazione patrimoniale del gruppo. L'eventuale dismissione della quota del 3%, annunciata nel giugno 2013, è attualmente sospesa a motivo delle non favorevoli condizioni di mercato;
- il valore di carico della partecipazione è allineato al patrimonio netto contabile (pro-quota) del Gruppo Assicurazioni Generali e non incorpora pertanto alcun goodwill.
Per la determinazione del valore d'uso è stato utilizzato il metodo del Dividend Discount Model nella variante Excess Capital. Ai fini dell'analisi sono state utilizzate le stime dei principali analisti finanziari per il periodo 2016-2018, nonché un costo del capitale ed un tasso di crescita coerenti con lo scenario macroeconomico in essere al 30 giugno 2016.
I flussi utilizzati sono coerenti coi targets del piano comunicati dalla società nel maggio 2015 e confermati in occasione della presentazione dei risultati semestrali al 30 giugno 2016. È stata inoltre effettuata un'analisi di sensitivity dei risultati ottenuti al variare dei parametri valutativi.
L'impairment test ha confermato un valore recuperabile superiore al valore contabile e pertanto ai sensi del par. 33 dello IAS 28, l'impairment test risulta così superato.
| Denominazioni | B. Imprese sottoposte a influenza noevole | |||
|---|---|---|---|---|
| Burgo Group |
Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) |
|||
| Valore di bilancio delle partecipazioni | — | 4.850 | ||
| Totale attivo | 1.783 | 24 | ||
| Totale passività | 1.495 | — | ||
| Ricavi totali | 2.212 | 1 | ||
| Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 155 | — | ||
| Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
(2) | — | ||
| Utile (Perdita) d'esercizio (1) | 153 | — | ||
| Altre componenti reddituali al netto dlle imposte (2) | 7 | — | ||
| Redditività complessiva (3) = (1) +(2) | 160 | — |
10.4 Partecipazioni non significative: informazioni contabili
Riguardo alla natura delle relazioni si rimanda alla sezione 10.1
Nell'esercizio Burgo Group ha perfezionato l'accordo di ristrutturazione del debito (ex art. 67 della legge fallimentare) con le banche creditrici che ha comportato la conversione dell'esposizione (496,5 milioni) in: strumenti partecipativi per 130,4 milioni, prestito convertendo di 65,2 milioni; finanziamento a medio-lungo termine di 300,9 milioni con scadenza 2022. Gli strumenti partecipativi assegnati a Mediobanca garantiscono diritti sostanzialmente di natura protettiva della posizione creditoria non modificando l'interessenza partecipativa.
In continuità con il trattamento della partecipazione anche gli strumenti partecipativi sono stati interamente svalutati in via prudenziale utilizzando fondi preesistenti.
Da segnalare infine la cancellazione della partecipazione Fidia con l'incasso di 0,5 milioni in sede di riparto liquidatorio finale ed un ulteriore incasso da Athena PE (1 milione) nell'ambito del processo di liquidazione del fondo.
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 3.411.361 | 2.871.375 |
| B. Aumenti | 23.406 | 544.535 |
| B.1 Acquisti | — | — |
| B.2 Riprese di valore | — | — |
| B.3 Rivalutazioni | — | — |
| B.4 Altre variazioni | 23.406 | 544.535 |
| C. Diminuzioni | 241.422 | 4.549 |
| C.1 Vendite | 61.363 | — |
| C.2 Rettifiche di valore | — | 129 |
| C.3 Altre variazioni | 180.059 | 4.420 |
| D. Rimanenze finali | 3.193.345 | 3.411.361 |
| E. Rivalutazioni totali | — | — |
| F. Rettifiche totali | 733.478 | 733.478 |
10.5 Partecipazioni: variazioni annue
Attività materiali - Voce 120
12.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | 234.168 | 235.703 | |
| a) terreni | 84.883 | 84.883 | |
| b) fabbricati | 107.349 | 107.320 | |
| c) mobili | 10.558 | 11.262 | |
| d) impianti elettronici | 11.466 | 12.670 | |
| e) altre | 19.912 | 19.568 | |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario | — | — | |
| a) terreni | — | — | |
| b) fabbricati | — | — | |
| c) mobili | — | — | |
| d) impianti elettronici | — | — | |
| e) altre | — | — | |
| Totale | 234.168 | 235.703 |
12.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio |
Fair value | Valore di | Fair value | ||||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| 1. Attività di proprietà | 70.676 | — | — | 136.789 | 72.915 | — | — | 139.110 | |
| a) terreni | 27.401 | — | — | 79.542 | 27.382 | — | — | 79.523 | |
| b) fabbricati | 43.275 | — | — | 57.247 | 45.533 | — | — | 59.587 | |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario |
— | — | — | — | — | — | — | — | |
| a) terreni | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| b) fabbricati | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Totale | 70.676 | — | — | 136.789 | 72.915 | — | — | 139.110 |
| Attività/Valori | Terreni | Fabbricati | Mobili | Impianti elettronici |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali lorde | 84.883 | 142.024 | 36.362 | 27.460 | 75.492 | 366.221 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | — | (34.704) | (25.100) | (14.790) | (55.924) | (130.518) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | 84.883 | 107.320 | 11.262 | 12.670 | 19.568 | 235.703 |
| B. Aumenti | — | 4.161 | 2.784 | 1.107 | 8.101 | 16.153 |
| B.1 Acquisti | — | 4.099 | 2.257 | 1.046 | 7.780 | 15.182 |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | — | 62 | — | — | — | 62 |
| B.3 Riprese di valore | — | — | — | — | — | — |
| B.4 Variazioni positive di fair value imputate a: |
— | — | — | — | — | — |
| a) patrimonio netto | — | — | — | — | — | — |
| b) conto economico | — | — | — | — | — | — |
| B.5 Differenze positive di cambio | — | — | — | — | — | — |
| B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento |
— | — | — | — | — | — |
| B.7 Altre variazioni | — | — | 527 | 61 | 321 | 909 |
| C. Diminuzioni | — | 4.132 | 3.488 | 2.311 | 7.757 | 17.688 |
| C.1 Vendite | — | — | 3 | — | 342 | 345 |
| C.2 Ammortamenti | — | 4.131 | 3.467 | 2.274 | 6.796 | 16.668 |
| C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a: |
— | — | — | — | — | — |
| a) patrimonio netto | — | — | — | — | — | — |
| b) conto economico | — | — | — | — | — | — |
| C.4 Variazioni negative di fair value imputate a: |
— | — | — | — | — | — |
| a) patrimonio netto | — | — | — | — | — | — |
| b) conto economico | — | — | — | — | — | — |
| C.5 Differenze negative di cambio | — | 1 | 6 | 3 | 5 | 15 |
| C.6 Trasferimenti a: | — | — | — | — | — | — |
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento |
— | — | — | — | — | — |
| b) attività in via di dismissione | — | — | — | — | — | — |
| C.7 Altre variazioni | — | — | 12 | 34 | 614 | 660 |
| D. Rimanenze finali nette | 84.883 | 107.349 | 10.558 | 11.466 | 19.912 | 234.168 |
| D.1 Riduzioni di valore totali nette | — | (37.624) | (29.152) | (17.362) | (61.640) | (145.778) |
| D.2 Rimanenze finali lorde | 84.883 | 144.973 | 39.710 | 28.828 | 81.552 | 379.946 |
| E. Valutazione al costo | — | — | — | — | — | — |
12.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue
| Totale | ||
|---|---|---|
| Terreni | Fabbricati | |
| A. Esistenze iniziali | 27.382 | 45.533 |
| B. Aumenti | 285 | 2.348 |
| B.1 Acquisti | 285 | 1.812 |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | — | 536 |
| B.3 Variazioni positive di fair value | — | — |
| B.4 Riprese di valore | — | — |
| B.5 Differenze di cambio positive | — | — |
| B.6 Trasferimenti da immobili ad uso funzionale | — | — |
| B.7 Altre variazioni | — | — |
| C. Diminuzioni | 266 | 4.606 |
| C.1 Vendite | 266 | 708 |
| C.2 Ammortamenti | — | 2.938 |
| C.3 Variazioni negative di fair value | — | — |
| C.4 Rettifiche di valore da deterioramento | — | 960 |
| C.5 Differenze di cambio negative | — | — |
| C.6 Trasferimenti ad altri portafogli di attività | — | — |
| a) immobili ad uso funzionale | — | — |
| b) attività non correnti in via di dismissione | — | — |
| C.7 Altre variazioni | — | — |
| D. Rimanenze finali | 27.401 | 43.275 |
| E. Valutazione al fair value | 79.542 | 57.247 |
12.6 Attività materiali detenute a scopo di investimento: variazioni annue
Sono composti dai seguenti immobili:
| Ubicazione | mq. | Valore di carico (€ migliaia) |
Valore di carico al mq. |
|---|---|---|---|
| Roma | 8.228 | 25.917 | 3,1 |
| Lecce | 21.024 | 20.250 | 1,– |
| Verona | 30.502 | 10.378 | 0,3 |
| Bologna | 9.571 | 7.240 | 0,8 |
| Brescia | 3.720 | 1.984 | 0,5 |
| Pavia | 2.250 | 1.296 | 0,6 |
| Altri | 4.902 | 3.611 | 0,7 |
| Totale | 80.197 | 70.676 | — |
Attività immateriali - Voce 130
| Attività/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Durata definita Durata indefinita | Durata definita Durata indefinita | |||
| A.1 Avviamento | X | 416.740 | X | 374.098 |
| A.1.1 Di pertinenza del Gruppo | X | 416.740 | X | 374.098 |
| A.1.2 Di pertinenza dei terzi | X | — | X | — |
| A.2 Altre attività immateriali | 36.192 | — | 36.158 | — |
| A.2.1 Attività valutate al costo | 36.192 | — | 36.158 | — |
| a) Attività immateriali generate internamente | — | — | — | — |
| b) Altre attività | 36.192 | — | 36.158 | — |
| A.2.2 Attività valutate al fair value | — | — | — | — |
| a) Attività immateriali generate internamente | — | — | — | — |
| b) Altre attività | — | — | — | — |
| Totale | 36.192 | 416.740 | 36.158 | 374.098 |
13.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
Tra le attività immateriali confluiscono anche gli effetti delle operazioni di acquisizione effettuate dal Gruppo, in particolare si tratta dell'acquisizione da parte di Compass nel giugno 2008 del 100% di Linea, società leader nel credito al consumo, che controllava integralmente la società Futuro (attiva nel settore della cessione del quinto dello stipendio), delle acquisizioni completate da parte di Spafid del ramo di azienda amministrazione fiduciaria dall'Istituto Fiduciario Italiano (IFID) nell'agosto 2014 e della società Spafid Connect, operante nei servizi assembleari alle società quotate nel giugno 2015. Lo scorso dicembre la Capogruppo ha acquisito il controllo di Cairn Capital Group LTD, società di asset management and advisory, con sede a Londra, specializzata in prodotti di credito.
Complessivamente le quattro operazioni concorrono per 423,2 milioni, di cui 6,4 milioni tra le altre attività immateriali e 416,7 milioni come avviamento; di seguito la tabella riepilogativa degli effetti.
| Tipologia | Deal | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Accordi commerciali | Linea | 2.740 | 4.111 |
| Customer relationship | IFID | 600 | 700 |
| Software acquisito | Spafid Connect | 3.088 | — |
| Totale | 6.428 | 4.811 |
Tabella 1: Altre attività immateriali acquisite con operazioni straordinarie
Tabella 2: Goodwill
| Deal | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| Linea | 365.934 | 365.934 |
| IFID | 3.540 | 3.540 |
| Spafid Connect | 2.342 | 4.624 |
| Cairn Capital | 44.924 | — |
| Totale | 416.740 | 374.098 |
In applicazione dell'IFRS3 le operazioni sono oggetto di Purchase Price Allocation entro 12 mesi dall'acquisizione. Per quanto riguarda le operazioni Linea, IFID e Spafid Connect si riporta di seguito un riepilogo dei principali effetti della PPA con la relativa allocazione del goodwill residuo alle singole Cash Generating Units (CGU).
In particolare l'operazione Linea è stata allocata a tre CGU (credito al consumo, carte di credito e cessione del quinto) a cui confluirono le attività specifiche di Compass; IFID rientra nella CGU "servizi fiduciari" unitamente all'operatività di Spafid.
Al 30 giugno 2016 le attività a vita definita sono state ammortizzate per 41,7 milioni, in particolare per l'operazione Linea il saldo residuo ammonta a 2,7 milioni, si segnala inoltre che i marchi "Linea" e "Carta Viva", originariamente iscritti per 6,3 milioni, sono stati negli anni completamente azzerati alla luce del cambio di strategia commerciale.
Relativamente a Cairn Capital l'acquisto è avvenuto attraverso il trasferimento del 51% a fronte del pagamento di 21,7 milioni di sterline; l'accordo prevede clausole di put&call sul residuo 49% esercitabili tra il 2018 ed il 2021 unitamente al riconoscimento di un possibile earn-out sulle azioni cedute dall'attuale management.
Tenuto conto dei predetti accordi il goodwill è stato calcolato sul 100% della partecipazione ed è fronteggiato da una passività connessa al pagamento differito. Lo scorso 13 giugno, a seguito dell'approvazione del bilancio 2015 di Cairn è emersa una differenza nel working capital di circa £1,3 milioni che è andata ad aggiustare il prezzo del 51%. Tenuto conto del risultato negativo della società nei primi sei mesi e dell'instabile scenario post Brexit non si procede ad ulteriori rivalutazioni della put&call; i valori sono stati aggiornati comunque al cambio puntuale del 30 giugno (pari a 0,8265).
Il goodwill al 30 giugno 2016 è così pari a €44,9 milioni incluso €1,6 milioni di aggiustamento prezzo del 13 giugno scorso, la passività a €25,2 milioni e si è generata una riserva negativa di Patrimonio Netto pari a €2,4 milioni calcolato al cambio puntuale.
| Linea | IFID | Spafid Connect | |
|---|---|---|---|
| Data acquisizione | 27 giugno 2008 | 1 agosto 2014 | 18 giugno 2015 |
| Prezzo pagato | 406.938 | 3.600 | 5.124 |
| di cui: oneri accessori | 2.000 | 200 | — |
| Attività immateriali a vita definita | 44.200 | 700 | 3.250 |
| n. anni ammortamento | 8 | 7 | 10 |
| Marchi | 6.300 | — | — |
| Sbilancio altre attività/altre passività | 2.659 | (420) | 466 |
| Effetti fiscali | (12.155) | (220) | (934) |
| Avviamento | 365.934 | 3.540 | 2.342 |
Tabella 3: Riepilogo effetti PPA
| CGU | Deal | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Credito al consumo | Linea | 280.634 | 280.634 |
| Carte di credito | Linea | 73.400 | 73.400 |
| Cressione del quinto | Linea | 11.900 | 11.900 |
| Servizi fiduciari | IFID | 3.540 | 3.540 |
| Servizi societari | Spafid Connect | 2.342 | 4.624 |
| Cairn capital | Cairn capital | 44.924 | — |
| Totale avviamento | 416.740 | 374.098 |
Tabella 4: Riepilogo Cash Generating Units
In linea con quanto illustrato nella sezione relativa alle politiche contabili, lo IAS 36 prevede la verifica della riduzione per perdita di valore sulle singole attività materiali ed immateriali (impairment test), che deve essere svolta almeno una volta l'anno in sede di redazione di bilancio, o con cadenza anche più frequente in presenza di eventi o manifestazioni che inducono a ritenere vi sia stata una riduzione di valore.
Nel caso in cui non sia realisticamente possibile determinare in via diretta il valore recuperabile della singola attività, il principio consente di effettuare il calcolo sul valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (CGU o cash generating unit) alla quale l'attività appartiene. La CGU rappresenta il più piccolo gruppo di attività identificabile in grado di generare flussi che non presentano sinergie con altre parti dell'impresa, considerabile in via separata e cedibile autonomamente.
Ai fini della determinazione del valore recuperabile, posto a confronto con il valore di carico dell'attività iscritta in bilancio, si fa riferimento al maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) ed il valore d'uso di un bene. In particolare il valore d'uso è ottenuto attualizzando i flussi finanziari futuri attesi da una attività o da una cash generating unit; le proiezioni dei flussi devono riflettere presupposti ragionevoli e si devono pertanto basare sui recenti budget/previsioni approvati dagli organi di governo della Società; inoltre l'attualizzazione deve avvenire ad un tasso di sconto che includa il corrente costo del denaro ed i rischi specifici connessi all'attività.
Il Gruppo si è dotato di una specifica policy di Gruppo, il cui ultimo aggiornamento è stato sottoposto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione lo scorso 7 luglio, che regola il processo di verifica di impairment e che recepisce le linee guida emanate congiuntamente da Banca d'Italia, Consob, Isvap (ora IVASS) (documento n. 4 del 3 marzo 2010) e dall'Organismo Italiano di Valutazione (Discussion Paper n. 1/2012), nonché i suggerimenti della comunicazione Consob n. 3907 del 19 gennaio 2015.
Il valore recuperabile per il goodwill è stimato ricorrendo alla tecnica del Dividend Discount Model nella variante dell'excess capital, metodologia di valutazione comunemente utilizzata dalle istituzioni finanziarie.
I flussi finanziari sono stati proiettati su un arco temporale di 5 anni e scontano le assunzioni di base del piano strategico di Gruppo ed i più recenti scenari di mercato.
Per la stima del costo del capitale sono utilizzati alcuni parametri comuni a tutte le CGU, in dettaglio:
- Il tasso Risk-free, individuato nella media a 12 mesi del BTP decennale, al fine di cogliere anche il contributo del rischio Paese;
- Il Market risk premium che riflette la media dei premi al rischio comunemente accettati dalla prassi valutativa per il Paese Italia, considerando molteplici fonti, tra cui ricerche di società ed emeriti accademici, nonché il contributo di docenti universitari per la stima a lungo termine del payout ratio e dello spread dei rendimenti dei titoli azionari e gli attuali livelli spot dei titoli governativi;
- Il tasso di crescita (g), utilizzato per il calcolo del terminal value, con la metodologia della c.d. "Perpetuity", determinato tenendo in considerazione il tasso di inflazione atteso nel lungo periodo.
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| Tasso risk free | 1,63% | 2,35% |
| Premio per il rischio | 6,75% | 5,40% |
| Tasso di crescita atteso | 1,50% | 1,–% |
Tabella 5: Parametri comuni a tutte le CGU del cost of equity
Tuttavia le singole CGU arrivano ad un costo dei mezzi proprio differente alla luce del diverso rischio sistemico (parametro Beta) che è stato considerato sull'orizzonte a 2 anni in base ai peers di mercato per ogni singola attività. Di seguito si riportano quindi i diversi costi del capitale alla luce del Beta utilizzato.
| CGU | Beta 2y 2016 | Ke 2016 | Ke 2015 | |
|---|---|---|---|---|
| Credito al consumo | 0,88 | 7,55% | 7,62% | |
| Carte di credito | 0,88 | 7,55% | 7,62% | |
| Cressione del quinto | 0,88 | 7,55% | 7,62% | |
| Servizi fiduciari | 0,99 | 8,30% | 9,87% | |
| Servizi societari | 0,55 | 5,34% | — |
Tabella 6: Beta 2y e cost of equity per CGU
Tutti i segmenti hanno superato l'impairment test essendo il valore d'uso superiore ai valori di carico; si è proceduto altresì ad una sensitivity analysis per verificare l'esito del test al variare degli scenari, in caso di cost of equity +/- 0,25% e tassi di crescita stressati (+/- 0,50%).
| Avviamento | Altre attività immateriali: generate internamente |
Altre attività immateriali: | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Definita | Indefinita | Definita | Indefinita | ||||
| A. Esistenze iniziali lorde | 374.098 | — | — | 136.854 | — | 510.952 | |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | — | — | — | (100.696) | — | (100.696) | |
| A.2 Esistenze inziali nette | 374.098 | — | — | 36.158 | — | 410.256 | |
| B. Aumenti | 42.642 | — | — | 19.870 | — | 62.512 | |
| B.1 Acquisti | 42.642 | — | — | 19.863 | — | 62.505 | |
| B.2 Incrementi di attività immateriali interne |
X | — | — | — | — | — | |
| B.3 Riprese di valore | X | — | — | — | — | — | |
| B.4 Variazioni positive di fair value | — | — | — | — | — | — | |
| - a patrimonio netto | X | — | — | — | — | — | |
| - a conto economico | X | — | — | — | — | — | |
| B.5 Differenze di cambio positive | — | — | — | — | — | — | |
| B.6 Altre variazioni | — | — | — | 7 | — | 7 | |
| C. Diminuzioni | — | — | — | 19.836 | — | 19.836 | |
| C.1 Vendite | — | — | — | — | — | — | |
| C.2 Rettifiche di valore | — | — | — | 19.836 | — | 19.836 | |
| - Ammortamenti | X | — | — | 17.836 | — | 17.836 | |
| - Svalutazioni | — | — | — | 2.000 | — | 2.000 | |
| + patrimonio netto | X | — | — | — | — | — | |
| + conto economico | — | — | — | 2.000 | — | 2.000 | |
| C.3 Variazioni negative di fair value | — | — | — | — | — | — | |
| - a patrimonio netto | X | — | — | — | — | — | |
| - a conto economico | X | — | — | — | — | — | |
| C.4 Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione |
— | — | — | — | — | — | |
| C.5 Differenze di cambio negative | — | — | — | — | — | — | |
| C.6 Altre variazioni | — | — | — | — | — | — | |
| D. Rimanenze finali nette | 416.740 | — | — | 36.192 | — | 452.932 | |
| D.1 Rettifiche di valore totali nette | — | — | — | (117.511) | — | (117.511) | |
| E. Rimanenze finali lorde | 416.740 | — | — | 153.703 | — | 570.443 | |
| F. | Valutazione al costo | — | — | — | — | — | — |
13.2 Attività immateriali: variazioni annue
Le attività e le passività fiscali - Voce 140 dell'attivo e Voce 80 del passivo
14.1 Attività per imposte anticipate composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| - In contropartita al Conto Economico | 728.782 | 715.467 |
| - In contropartita al Patrimonio Netto | 22.545 | 20.185 |
| Totale | 751.327 | 735.652 |
14.2 Passività per imposte differite: composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| - In contropartita al Conto Economico | 279.641 | 282.899 |
| - In contropartita al Patrimonio Netto | 85.433 | 82.169 |
| Totale | 365.074 | 365.068 |
14.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 715.467 | 682.828 |
| 2. Aumenti | 113.379 | 138.065 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 113.297 | 132.629 |
| a) relative a precedenti esercizi | 2.638 | 138 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) riprese di valore | — | 64 |
| d) altre | 110.659 | 132.427 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | 4.278 |
| 2.3 Altri aumenti | 82 | 1.158 |
| 3. Diminuzioni | 100.064 | 105.425 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | 97.951 | 99.435 |
| a) rigiri | 97.581 | 96.935 |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | — | — |
| c) mutamento di criteri contabili | — | — |
| d) altre | 370 | 2.500 |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | — | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | 2.113 | 5.990 |
| a) trasformazione in crediti d'imposte di cui alla L. 214/2011 | 2.035 | 5.953 |
| b) altre | 78 | 37 |
| 4. Importo finale | 728.782 | 715.467 |
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 627.793 | 588.140 |
| 2. Aumenti | 103.073 | 127.785 |
| 3. Diminuzioni | 83.340 | 88.132 |
| 3.1 Rigiri | 80.945 | 80.162 |
| 3.2 Trasformazione in credito d'imposta | 2.035 | 5.882 |
| a) derivante da perdite d'esercizio | — | — |
| b) derivante da perdite fiscali | 2.035 | 5.882 |
| 3.3 Altre diminuzioni | 360 | 2.088 |
| 4. Importo finale | 647.526 | 627.793 |
14.3.1 Variazioni delle imposte anticipate di cui alla L. 214/2011 (in contropartita del conto economico) (*)
(*) In data 30 giugno 2016 è stato convertito in Legge il DL n. 59 del 29 aprile 2016 in materia di imposte differite attive di cui alla L. 214/2011. La norma dispone che per conservare il diritto ad avvalersi della normativa sulla trasformabilità delle DTA in crediti di imposta è necessario che sia esercitata espressamente un'opzione irrevocabile, che prevede il pagamento di un canone annuale fino al 2029, pari all'1,5% della differenza tra l'incremento delle attività per imposte anticipate rispetto al 30 giugno 2008 e le imposte versate nel periodo. Mediobanca ha esercitato l'opzione per conservare il diritto ad avvalersi della normativa sulla trasformabilità delle DTA con effetto per tutte le società aderenti al Consolidato fiscale. Non sarà dovuto alcun canone dal momento che le imposte versate dal Consolidato fiscale superano l'incremento delle DTA rispetto al 30 giugno 2008.
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 282.899 | 272.729 |
| 2. Aumenti | 640 | 13.942 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | 404 | 5.678 |
| a) relative a precedenti esercizi | — | — |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) altre | 404 | 5.678 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | — |
| 2.3 Altri aumenti | 236 | 8.264 |
| 3. Diminuzioni | 3.896 | 3.772 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | 930 | 690 |
| a) rigiri | 930 | 660 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) altre | — | 30 |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | 80 | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | 2.886 | 3.082 |
| 4. Importo finale | 279.641 | 282.899 |
14.4 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 20.185 | 28.444 |
| 2. Aumenti | 38.347 | 11.384 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 37.637 | 11.084 |
| a) relative a precedenti esercizi | — | — |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) altre | 37.637 | 11.084 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | 253 |
| 2.3 Altri aumenti | 710 | 47 |
| 3. Diminuzioni | 35.987 | 19.644 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | 35.984 | 19.563 |
| a) rigiri | 35.968 | 17.381 |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | — | — |
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| d) altre | 16 | 2.182 |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | — | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | 3 | 80 |
| 4. Importo finale | 22.545 | 20.185 |
14.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto) (1 )
( 1 ) Imposte relative alle coperture dei flussi finanziari e alle valorizzazioni della voce attività finanziarie disponibili per la vendita.
| 14.6 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto) (1 | ) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 82.169 | 88.390 |
| 2. Aumenti | 324.426 | 80.485 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | 323.499 | 76.817 |
| a) relative a precedenti esercizi | — | — |
| b) dovute al mutamento dei criteri contabili | — | — |
| c) altre | 323.499 | 76.817 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | 22 |
| 2.3 Altri aumenti | 927 | 3.646 |
| 3. Diminuzioni | 321.162 | 86.706 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | 321.092 | 86.706 |
| a) rigiri | 319.684 | 85.087 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) altre | 1.408 | 1.619 |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | 70 | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | — | — |
| 4. Importo finale | 85.433 | 82.169 |
( 1 ) Imposte relative alle coperture dei flussi finanziari e alle valorizzazioni della voce attività finanziarie disponibili per la vendita.
Altre attività - Voce 160
16.1 Altre attività: composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Oro, argento e metalli preziosi | 695 | 695 |
| 2. Ratei attivi diversi da quelli capitalizzati sulle relative attività | 7.510 | 8.503 |
| 3. Crediti di funzionamento e fatture da emettere | 142.235 | 115.369 |
| 4. Cred. Verso Erario (non imputate alla voce 140) | 175.446 | 193.076 |
| 5. Altre partite: | 74.905 | 68.158 |
| - effetti all'incasso | 7.748 | 11.247 |
| - per premi, contributi, indennizzi e varie relativi ad operazioni di finanziamento |
24.810 | 31.120 |
| - per anticipi su commissioni raccolta | 6.916 | 7.409 |
| - per operazioni diverse di natura transitoria | 20.761 | 10.123 |
| - crediti verso il personale | 317 | 381 |
| - consolidato fiscale | — | — |
| - partite varie | 11.488 | 7.746 |
| - migliorie su beni di terzi | 2.865 | 132 |
| 6. Rettifiche di consolidamento | — | 2 |
| Totale Altre Attività | 400.791 | 385.802 |
Passivo
SEZIONE 1
Debiti verso banche - Voce 10
1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. Debiti verso banche centrali | 5.513.463 | 5.479.290 | |
| 2. Debiti verso banche | 6.426.835 | 8.824.639 | |
| 2.1 Conti correnti e depositi liberi | 620.291 | 1.122.882 | |
| 2.2 Depositi vincolati | 18.024 | 357.384 | |
| 2.3 Finanziamenti | 5.783.605 | 7.286.914 | |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 1.597.598 | 3.955.064 | |
| 2.3.2 Altri | 4.186.007 | 3.331.850 | |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | — | — | |
| 2.5 Altri debiti | 4.915 | 57.459 | |
| Totale | 11.940.298 | 14.303.929 | |
| Fair value - livello 1 | — | — | |
| Fair value - livello 2 | 11.940.298 | 14.303.929 | |
| Fair value - livello 3 | — | — | |
| Totale Fair value | 11.940.298 | 14.303.929 |
1.4 Debiti verso banche oggetto di copertura specifica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Debiti oggetto di copertura specifica del fair value | 1.196.684 | 1.088.890 |
| a) rischio tasso di interesse | 1.196.684 | 1.088.890 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) più rischi | — | — |
| 2. Debiti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | 1.805.000 | 915.000 |
| a) rischio tasso di interesse | 1.805.000 | 915.000 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) altro | — | — |
| Totale | 3.001.684 | 2.003.890 |
Debiti verso clientela - Voce 20
| Tipologia operazioni/Componenti del gruppo | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. Conti correnti e depositi liberi | 9.240.571 | 6.949.043 | |
| 2. Depositi vincolati | 5.477.191 | 7.116.087 | |
| 3. Finanziamenti | 3.341.831 | 2.807.660 | |
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 2.373.602 | 1.478.593 | |
| 3.2 Altri | 968.229 | 1.329.067 | |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | — | — | |
| 5. Altri debiti | 104.949 | 598 | |
| Totale | 18.164.542 | 16.873.388 | |
| Fair value - livello 1 | — | — | |
| Fair value - livello 2 | 18.185.154 | 16.904.574 | |
| Fair value - livello 3 | — | — | |
| Totale Fair value | 18.185.154 | 16.904.574 |
2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica
2.4 Debiti verso clientela oggetto di copertura specifica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Debiti oggetto di copertura specifica del fair value | 164.919 | 123.435 |
| a) rischio tasso di interesse | 164.919 | 123.435 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) più rischi | — | — |
| 2. Debiti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | — | — |
| a) rischio tasso di interesse | — | — |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) altro | — | — |
| Totale | 164.919 | 123.435 |
Titoli in circolazione - Voce 30
3.1 Titoli in circolazione: composizione merceologica
| Tipologia titoli / Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair Value (*) | Valore | Fair Value (*) | |||||
| Bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Titoli | ||||||||
| 1. Obbligazioni | 20.645.320 | 1.649.708 | 19.436.953 | — | 19.852.210 | 3.148.487 | 17.519.990 | — |
| 1.1 strutturate | 8.260.581 | — | 8.589.242 | — | 6.668.862 | 22.295 | 7.261.120 | — |
| 1.2 altre | 12.384.739 | 1.649.708 | 10.847.711 | — | 13.183.348 | 3.126.192 | 10.258.870 | — |
| 2. Altri titoli | 1.167.814 | — | 1.148.655 | 19.159 | 302.268 | — | — | 302.268 |
| 2.1 strutturati | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2.2 altri | 1.167.814 | — | 1.148.655 | 19.159 | 302.268 | — | — | 302.268 |
| Totale | 21.813.134 | 1.649.708 | 20.585.608 | 19.159 | 20.154.478 | 3.148.487 | 17.519.990 | 302.268 |
(*) I valori di fair value sono indicati al netto del rischio emittente Mediobanca che al 30 giugno 2016 esprimerebbe una plusvalenza di 491 milioni (+325 milioni).
I titoli obbligazionari aumentano da 19.852.210 a 20.645.320 dopo nuove emissioni per 3,5 miliardi, a fronte di scadenze e riacquisti per 2,9 miliardi (realizzando perdite per 4,1 milioni), altre rettifiche positive (adeguamento cambio, costo ammortizzato e effetto delle coperture) per 118,2 milioni.
3.2 Dettaglio della voce 30 "Titoli in circolazione": titoli subordinati
Tra i "Titoli in circolazione" figurano le seguenti cinque emissioni subordinate Lower Tier 2, per complessivi 2.429.509:
| Emissione | 30 giugno 2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ISIN | Valore nominale | Valore di bilancio | |||||
| MB GBP Lower Tier II Fixed/Floating Rate Note 2018 (Non computato nel patrimonio di Vigilanza) |
XS0270002669 | 22.379 | 27.102 | ||||
| MB Secondo Atto 5% 2020 Lower Tier 2 | IT0004645542 | 745.151 | 833.289 | ||||
| MB Quarto Atto a Tasso Variabile 2021 Lower Tier 2 | IT0004720436 | 495.289 | 495.310 | ||||
| MB CARATTERE 5,75% 2023 Lower Tier 2 | IT0004917842 | 499.863 | 566.216 | ||||
| MB Valore a Tasso Variabile con minimo 3% annuo 2025 | IT0005127508 | 499.885 | 507.592 | ||||
| Totale titoli subordinati | 2.262.567 | 2.429.509 |
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Titoli oggetto di copertura specifica del fair value | 13.545.111 | 13.152.759 |
| a) rischio tasso di interesse | 13.545.111 | 13.152.759 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) più rischi | — | — |
| 2. Titoli oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | 4.724.559 | 4.606.003 |
| a) rischio tasso di interesse | 4.724.559 | 4.606.003 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) altro | — | — |
| Totale | 18.269.670 | 17.758.762 |
3.3 Dettaglio della voce 30 "Titoli in circolazione": titoli oggetto di copertura specifica
Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40
| 4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/ | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Componenti del gruppo | Fair Value Valore |
Fair | Valore | Fair Value | Fair | ||||||
| nominale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Value (*) |
nominale | Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Value (*) |
||||
| A. Passività per cassa | |||||||||||
| 1. Debiti verso banche | 771.649 | 825.840 | 53 | — | 825.893 | 1.238.054 1.743.333 | — | — 1.743.333 | |||
| 2. Debiti verso clientela | 747.165 | 799.638 | 51 | — | 799.689 | 415.802 | 585.502 | — | — | 585.502 | |
| 3. Titoli di debito | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 3.1 Obbligazioni | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 3.1.1 strutturate | — | — | — | — | X | — | — | — | — | X | |
| 3.1.2 altre obbligazioni |
— | — | — | — | X | — | — | — | — | X | |
| 3.2 Altri titoli | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 3.2.1 strutturati | — | — | — | — | X | — | — | — | — | X | |
| 3.2.2 altri | — | — | — | — | X | — | — | — | — | X | |
| Totale A | 1.518.814 1.625.478 | 104 | — | 1.625.582 | 1.653.856 2.328.835 | — | — 2.328.835 | ||||
| B. Strumenti derivati | |||||||||||
| 1. Derivati finanziari | — | 660.884 | 4.260.188 | 60.827 | X | — | 745.578 4.672.613 | 354.320 | X | ||
| 1.1 Di negoziazione | X | 660.884 | 3.782.340 | 1 55.642 ( ) |
X | X | 745.578 4.244.453 | 1 348.776 ( ) |
X | ||
| 1.2 Connessi con la fair value option |
X | — | — | — | X | X | — | — | — | X | |
| 1.3 Altri | X | — | 477.848 | 2 5.185 ( ) |
X | X | — | 428.160 | 2 5.544 ( ) |
X | |
| 2. Derivati creditizi | — | — | 533.977 | — | X | — | — | 497.585 | — | X | |
| 2.1 Di negoziazione | X | — | 533.977 | — | X | X | — | 497.585 | — | X | |
| 2.2 Connessi con la fair value option |
X | — | — | — | X | X | — | — | — | X | |
| 2.3 Altri | X | — | — | — | X | X | — | — | — | X | |
| Totale B | X | 660.884 | 4.794.165 | 60.827 | X | X | 745.578 5.170.198 | 354.320 | X | ||
| Totale (A + B) | X 2.286.362 | 4.794.269 | 60.827 | X | X 3.074.413 5.170.198 | 354.320 | X |
(*) Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente.
(¹) Rispettivamente 43.185 e 323.795 relative ad opzioni intermediate la cui contropartita è iscritta tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione.
(²) Includono il valore di mercato delle opzioni (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi la cui contropartita è iscritta tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione.
Derivati di copertura - Voce 60
6.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair Value | Valore | Fair Value | |||||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | nominale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | nominale | ||
| A. Derivati finanziari | — | 339.900 | — | 6.913.380 | — | 291.201 | — | 6.682.071 | |
| 1) Fair value | — | 330.691 | — | 6.863.380 | — | 274.314 | — | 6.427.071 | |
| 2) Flussi finanziari | — | 9.209 | — | 50.000 | — | 16.887 | — | 255.000 | |
| 3) Investimenti esteri | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| B. Derivati creditizi | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 1) Fair value | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 2) Flussi finanziari | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Totale | — | 339.900 | — | 6.913.380 | — | 291.201 | — | 6.682.071 |
| Operazioni/ Tipo di copertura |
Fair Value | Flussi finanziari | Investimenti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | Generica | Specifica Generica | esteri | |||||||
| Rischio di tasso |
Rischio di cambio |
Rischio di credito |
Rschio di prezzo |
Più rischi | ||||||
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
98.473 | — | — | — | — | X | — | X | X | |
| 2. Crediti | 30.167 | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
X | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 4. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X | |
| 5. Altre operazioni | — | — | — | — | — | X | — | X | — | |
| Totale attività | 128.640 | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 1. Passività finanziarie |
202.052 | — | — | X | — | X | 9.209 | X | X | |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X | |
| Totale passività | 202.052 | — | — | — | — | 9.209 | — | — | ||
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | — | X | X | |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
X | X | X | X | X | — | X | — | — | |
6.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
Passività fiscali - Voce 80
Vedi sezione 14 dell'attivo.
SEZIONE 10
Altre passività - Voce 100
10.1 Altre passività: composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||
|---|---|---|---|
| 1. Accordi di pagamento classificati come debiti da IFRS 2 | — | — | |
| 2. Impairment crediti di firma | 17.347 | 17.727 | |
| 3. Saldo partite illiquide di portafoglio | 234.113 | 233.994 | |
| 4. Debiti verso l'erario | 49.467 | 75.459 | |
| 5. Debiti verso il personale dipendente | 160.135 | 157.055 | |
| 6. Altre partite | 135.228 | 199.910 | |
| - cedenti effetti all'incasso | 26.440 | 28.190 | |
| - cedole e dividendi non ancora incassati | 2.260 | 2.235 | |
| - somme a disposizione da riconoscere a terzi | 30.724 | 114.944 | |
| - premi, contributi e varie relativi ad operazioni di finanziamento | 33.352 | 35.168 | |
| - note a credito da emettere | — | 10.550 | |
| - partite varie (1 ) |
42.452 | 8.823 | |
| 7. Rettifiche da consolidamento | — | — | |
| Totale altre passività | 596.290 | 684.145 |
( 1 ) Include la passività relativa al potenziale esborso per l'acquisto del 49% di Cairn Capital oggetto di accordi put & call, la stima definitiva della passività potenziale sarà effettuata il prossimo 31 dicembre.
SEZIONE 11
Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110
11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 26.655 | 28.737 |
| B. Aumenti | 11.644 | 9.800 |
| B.1 Accantonamenti dell'esercizio | 10.001 | 9.162 |
| B.2 Altre variazioni | 1.643 | 638 |
| C. Diminuzioni | 9.324 | 11.882 |
| C.1 Liquidazioni effettuate | 1.131 | 2.658 |
| C.2 Altre variazioni (1 ) |
8.193 | 9.224 |
| D. Rimanenze finali | 28.975 | 26.655 |
| Totale | 28.975 | 26.655 |
( 1 ) Include i trasferimenti ai Fondi a contribuzione definita esterni per 7.305 (6.895 al 30 giugno 2015).
Fondi per rischi e oneri - Voce 120
| Voci/Componenti | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. Fondi di quiescenza aziendali | — | — | |
| 2. Altri fondi per rischi ed oneri | 151.341 | 157.938 | |
| 2.1 Oneri per il personale | 3.399 | 2.069 | |
| 2.2 Altri | 147.942 | 155.869 | |
| Totale | 151.341 | 157.938 |
12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
Lo IAS 37 richiede un accantonamento al fondo rischi ed oneri in caso sussista un'obbligazione attuale, legale, o implicita il cui ammontare può essere definito in modo attendibile e la cui risoluzione si concretizzi in un probabile flusso di risorse in uscita per l'impresa. L'importo è determinato dalla migliore stima del management, basata su esperienze di operazioni analoghe o sull'opinione di periti indipendenti. Periodicamente gli accantonamenti sono rivisti per riflettere la miglior stima corrente.
Al 30 giugno 2016 la voce "Altri fondi per rischi ed oneri" ammonta a 151,3 milioni e comprende 3,4 milioni di oneri per il personale (inclusi gli incentivi per l'esodo già concordati) e 147,9 milioni per controversie legali ed altre passività potenziali. I fondi riguardano principalmente Mediobanca (129,6 milioni) mentre il residuo (18,3 milioni) è attribuibile essenzialmente a Chebanca! (7,1 milioni), Compagie Monégasque de Banque (5,2 milioni) e SelmaBPM (2,3 milioni). Non sono in essere accantonamenti relativi a vertenze con l'Amministrazione finanziaria.
Tra i procedimenti legali ad oggi pendenti nei confronti di Mediobanca si segnalano:
– cinque cause ancora in essere a fronte del mancato lancio, nel 2002, della pretesa OPA obbligatoria su Fondiaria, tutte instaurate nei confronti di Mediobanca e UnipolSai per una richiesta risarcitoria complessivamente avanzata nei confronti dei convenuti, in solido tra loro, (il petitum) di 42 milioni (oltre interessi e spese), dei quali la quota di competenza di Mediobanca, come concordato con UnipolSai, è di circa 14 milioni (oltre interessi e spese); di queste:
- quattro cause, inizialmente decise in appello in favore di Mediobanca, sono state cassate e rinviate dalla Cassazione alla Corte di Appello di Milano per la determinazione del danno subito dagli azionisti;
- una causa è pendente avanti alla Corte di Cassazione dopo che la Corte d'Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha ridotto l'ammontare del risarcimento dovuto dai convenuti all'attore.
- Richiesta di risarcimento dei danni formulata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena ("FMPS"), nei confronti, di Mediobanca, in solido con le altre 12 banche finanziatrici, per concorso colposo a titolo di responsabilità extracontrattuale di quest'ultima per supposto danno causato alla FMPS con la stipulazione del Term Facility Agreement del 4 giugno 2011 e la conseguente violazione dello Statuto (limite del 20% nel rapporto debito – patrimonio) della FMPS per complessivi 286 milioni. Il Tribunale di Siena, su istanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze, chiamato in causa da FMPS, ha accolto l'eccezione di incompetenza a favore del Tribunale di Firenze presso cui la causa è stata riassunta.
Nel corso di questo esercizio si segnala:
- la chiusura in via extragiudiziale di una causa Opa Fondiaria 2012 (che si aggiunge alle 9 chiuse sempre in via extragiudiziale negli esercizi precedenti e ad una causa chiusa per intervenuta prescrizione);
- l'estinzione per rinuncia agli atti dichiarata dal tribunale di Milano all'udienza del 28 giugno scorso sul giudizio tra Centrobanca (oggi UbiBanca) e Mediobanca, chiamata in causa dalla stessa Centrobanca nel procedimento relativo ai Fallimenti Burani. L'estinzione del giudizio fa seguito alla cessazione della materia del contendere tra l'assuntore Roger 13 S.r.l. (subentrato ai fallimenti Burani in forza del piano concordatario omologato dal Tribunale di Milano) e la stessa Centrobanca.
Relativamente al contenzioso in essere verso l'Amministrazione Finanziaria, al 30 giugno 2016 il Gruppo presenta posizioni in contenzioso per una maggiore imposta accertata di 35,6 milioni oltre ad interessi e sanzioni, tutte nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria italiana pressoché interamente relativi a pretese operazioni inesistenti nell'ambito dell'attività di leasing: 14 contenziosi, per una maggior imposta accertata di 35,3 milioni, di cui 31,4 milioni relativi ad IVA e 3,8 milioni a IRES/IRAP; 24,1 milioni di maggiori imposte si riferiscono al cosiddetto leasing nautico mentre il residuo riguarda leasing immobiliare e di marchi.
Convinte della correttezza del proprio operato, le Società hanno impugnato tutti i provvedimenti senza effettuare, anche alla luce dell'andamento del contenzioso, alcun accantonamento.
Nel corso dell'esercizio si segnala:
- l'adesione ad una contestazione dell'Agenzia delle Entrate relativa ai redditi prodotti da Compass RE (Lussemburgo) per i periodi di imposta dal 2009/2010 al 2013/14; sono stati pertanto versati 24,2 milioni, di cui 5,6 milioni a titolo di sanzioni ed interessi;
- la conclusione favorevole del contenzioso contro l'Agenzia delle Entrate di Milano relativo all'operazione infragruppo tra Compass e Cofactor (ora Creditech), per una maggior imposta di 1,3 milioni.
Si ritiene che il fondo rischi ed oneri fronteggi adeguatamente gli eventuali oneri connessi a tutte le cause promosse a carico di Mediobanca e alle società del Gruppo (per le quali non esistono altri contenziosi legali significativi) nonchè altre passività potenziali per le quali come previsto dal par. 92 dello IAS37 non viene data indicazione puntuale.
| Voci/Componenti | Oneri per il personale ( 1 ) |
Altri fondi | Totale |
|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 2.069 | 155.869 | 157.938 |
| B. Aumenti | 4.294 | 6.016 | 10.310 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | 4.294 | 6.002 | 10.296 |
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | — | — | — |
| B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto |
— | — | — |
| B.4 Altre variazioni | — | 14 | 14 |
| C. Diminuzioni | 2.964 | 13.943 | 16.907 |
| C.1 Utilizzo nell'esercizio | 2.954 | 13.942 | 16.896 |
| C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto |
— | — | — |
| C.3 Altre variazioni | 10 | 1 | 11 |
| D. Rimanenze finali | 3.399 | 147.942 | 151.341 |
12.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue
( 1 ) Includono le somme accantonate per l'incentivazione all'esodo del personale.
SEZIONE 13
Riserve tecniche - Voce 130
13.1 Riserve tecniche: composizione
| Lavoro diretto |
Lavoro indiretto |
Totale 30 giugno 2016 |
Totale 30 giugno 2015 |
|
|---|---|---|---|---|
| A. Ramo danni | — | 147.861 | 147.861 | 127.894 |
| A.1 Riserve premi | — | 133.420 | 133.420 | 114.016 |
| A.2 Riserve sinistri | — | 14.441 | 14.441 | 13.878 |
| A.3 Altre riserve | — | — | — | — |
| B. Ramo vita | — | — | — | — |
| B.1 Riserve matematiche | — | — | — | — |
| B.2 Riserve per somme da pagare | — | — | — | — |
| B.3 Altre riserve | — | — | — | — |
| C. Riserve tecniche allorchè il rischio d'investimento è sopportato dagli assicurati |
— | — | — | — |
| C.1 Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
— | — | — | — |
| C.2 Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | — | — | — | — |
| D. Totale riserve tecniche | — | 147.861 | 147.861 | 127.894 |
13.2 Riserve tecniche: variazioni annue
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| A. Ramo danni | ||
| Esistenze iniziali | 127.894 | 123.664 |
| Operazioni di aggregazioni aziendale | — | — |
| Variazione della riserva (+/-) | 19.967 | 4.230 |
| Altre variazioni | — | — |
| Esistenze finali | 147.861 | 127.894 |
| B. Ramo vita e altre riserve tecniche | ||
| Esistenze iniziali | — | — |
| Operazioni di aggregazione aziendale | — | — |
| Variazione per premi | — | — |
| Variazione per somme da pagare | — | — |
| Variazione per pagamenti | — | — |
| Variazioni per redditi e altri bonus riconosciuti agli assicuratori (+/-) | — | — |
| Variazione delle altre riserve tecniche (+/-) | — | — |
| Altre variazioni | — | — |
| Esistenze finali | — | — |
| C. Totale riserve tecniche | 147.861 | 127.894 |
Patrimonio dell'impresa - Voci 140, 160, 170, 180, 190, 200 e 220
15.1 "Capitale" e "Azioni proprie": composizione
Per la composizione del patrimonio del gruppo si rimanda alla parte F del presente fascicolo.
15.2 Capitale – Numero azioni: variazioni annue
| Voci/Tipologie | Ordinarie |
|---|---|
| A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 867.197.761 |
| – interamente liberate | 867.197.761 |
| – non interamente liberate | — |
| A.1 Azioni proprie (-) | (15.801.963) |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 851.395.798 |
| B. Aumenti | 3.844.059 |
| B.1 Nuove emissioni | 3.822.333 |
| – a pagamento | — |
| - operazioni di aggregazioni di imprese | — |
| - conversione di obbligazioni | — |
| - esercizio di warrants | — |
| - altre | — |
| – a titolo gratuito | 3.822.333 |
| - a favore dei dipendenti | 3.822.333 |
| - a favore degli amministratori | — |
| - altre | — |
| B.2 Vendita azioni proprie | 21.726 |
| B.3 Altre variazioni | — |
| C. Diminuzioni | — |
| C.1 Annullamento | — |
| C.2 Acquisto di azioni proprie | — |
| C.3 Operazioni di cessione di impresa | — |
| C.4 Altre variazioni | — |
| D. Azioni in circolazione: rimanenze finali | 855.239.857 |
| D.1 Azioni proprie (+) | (15.780.237) |
| D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 871.020.094 |
| – interamente liberate | 871.020.094 |
| – non interamente liberate | — |
15.3 Capitale: altre informazioni
Nell'esercizio sono state assegnate 21.726 azioni proprie nell'ambito del piano di performance shares; al 30 giugno 2016 rimangono vincolate per assegnazione 43.451 azioni proprie.
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| Riserva legale | 86.720 | 86.150 |
| Riserva statutaria | 1.233.655 | 1.115.292 |
| Azioni proprie | 197.982 | 198.688 |
| Altre | 3.174.372 | 2.954.276 |
| Totale | 4.692.729 | 4.354.406 |
15.4 Riserve di utili: altre informazioni
SEZIONE 16
Patrimonio di pertinenza di terzi - Voce 210
16.1 Dettaglio della voce 210 "patrimonio di pertinenza di terzi"
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. SelmaBipiemme S.p.A. | 89.202 | 24.831 |
| 2. Palladio Leasing S.p.A. (fusa in Selma BPM) | — | 41.004 |
| 3. Teleleasing S.p.A. (fusa in Selma BPM) | — | 42.181 |
| 4. Altre minori | 16 | — |
| Totale | 89.218 | 108.016 |
Altre informazioni
| 1. Garanzie rilasciate e impegni | |||
|---|---|---|---|
| Operazioni | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1) Garanzie rilasciate di natura finanziaria | 634.139 | 411.768 |
| a) Banche | 159.246 | 84.003 |
| b) Clientela | 474.893 | 327.765 |
| 2) Garanzie rilasciate di natura commerciale | 295 | 296 |
| a) Banche | 286 | 286 |
| b) Clientela | 9 | 10 |
| 3) Impegni irrevocabili a erogare fondi | 9.408.106 | 8.305.154 |
| a) Banche | 76.687 | 155.634 |
| i) a utilizzo certo | 46.687 | 145.356 |
| ii) a utilizzo incerto | 30.000 | 10.278 |
| b) Clientela | 9.331.419 | 8.149.520 |
| i) a utilizzo certo | 9.048.587 | 7.353.166 |
| ii) a utilizzo incerto | 282.832 | 796.354 |
| 4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione (1 ) |
10.360.369 | 9.537.455 |
| 5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi | — | — |
| 6) Altri impegni | 2.362.873 | 2.973.739 |
| Totale | 22.765.782 | 21.228.412 |
(¹) Include operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione (rispettivamente 5.694.003 e 6.768.125).
2. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
| Portafogli | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 1.551.244 | 2.769.378 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 2.846.703 | 2.630.968 |
| 4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 476.014 | 758.201 |
| 5. Crediti verso banche | 373.163 | 380.656 |
| 6. Crediti verso clientela | 13.052.604 | 11.674.154 |
| 7. Attività materiali | — | — |
| Tipologia servizi | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Esecuzione di ordini per conto della clientela | 36.804.577 | 71.653.206 |
| a) acquisti | 18.671.049 | 35.279.022 |
| 1. regolati | 18.550.202 | 35.182.128 |
| 2. non regolati | 120.847 | 96.894 |
| b) vendite | 18.133.528 | 36.374.184 |
| 1. regolate | 18.012.681 | 36.277.290 |
| 2. non regolate | 120.847 | 96.894 |
| 2. Gestioni di portafogli | 2.780.146 | 2.699.000 |
| a) individuali | 1.171.000 | 924.000 |
| b) collettive | 1.609.146 | 1.775.000 |
| 3. Custodia e amministrazione di titoli | 40.124.680 | 36.395.330 |
| a) titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria (escluse le gestioni di portafoglio) |
7.800.519 | 5.134.333 |
| 1. titoli emessi dalle società incluse nel consolidamento | 399.104 | 540.331 |
| 2. altri titoli | 7.401.415 | 4.594.002 |
| b) titoli di terzi in deposito (escluse gestioni di portafoglio): altri | 8.347.820 | 8.135.913 |
| 1. titoli emessi dalle società incluse nel consolidamento | 34 | 34 |
| 2. altri titoli | 8.347.786 | 8.135.879 |
| c) titoli di terzi depositati presso terzi | 10.713.138 | 7.868.874 |
| d) titoli di proprietà depositati presso terzi | 13.263.203 | 15.256.210 |
| 4. Altre operazioni | — | — |
5. Gestione e intermediazione per conto terzi
| Forme tecniche | Ammontare Ammontare Ammontare lordo delle delle attività netto delle attività finanziarie attività finanziarie (a) compensato finanziarie Strumenti in bilancio (b) riportato finanziari (d) in bilancio (c=a-b) |
Ammontari correlati non oggetto di compensazione in Bilancio |
Ammontare netto 30 giugno |
Ammontare netto 30 giugno |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Depositi di contante ricevuti in garanzia (e) |
2016 (f=c-d-e) |
2015 | |||||
| 1. Derivati | 4.367.687 | — | 4.367.687 | 3.663.882 | 373.336 | 330.469 | 385.294 |
| 2. Pronti contro termine |
6.195.234 | — | 6.195.234 | 6.195.234 | — | — | — |
| 3. Prestito titoli | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altri | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 |
10.562.921 | — 10.562.921 | 9.859.116 | 373.336 | 330.469 | X | |
| Totale 30 giugno 2015 |
12.892.601 | 229.117 | 12.663.484 | 11.646.313 | 631.877 | X | 385.294 |
6. Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
7. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
| Forme tecniche | Ammontare lordo delle passività finanziarie (a) |
Ammontare delle passività finanziarie compensato in bilancio (b) |
Ammontare netto delle passività finanziarie riportato in bilancio (c=a-b) |
Ammontari correlati non oggetto di compensazione in Bilancio |
Ammontare netto 30 giugno |
Ammontare netto 30 giugno |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari (d) |
Depositi di contante posti a garanzia (e) |
2016 (f=c-d-e) |
2015 | ||||
| 1. Derivati | 4.412.614 | 116.191 | 4.296.423 | 3.650.578 | 518.214 | 127.631 | 118.755 |
| 2. Pronti contro termine |
3.971.200 | — | 3.971.200 | 3.971.200 | — | — | — |
| 3. Prestito titoli | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altre operazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 |
8.383.814 | 116.191 | 8.267.623 | 7.621.778 | 518.214 | 127.631 | X |
| Totale 30 giugno 2015 |
9.888.777 | — | 9.888.777 | 9.464.517 | 305.505 | X | 118.755 |
Parte C - Informazioni sul Conto Economico consolidato
SEZIONE 1
Gli interessi - Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Titoli di debito |
Finanziamenti | Altre operazioni |
Esercizio 2015/16 |
Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
48.404 | 819 | — | 49.223 | 67.456 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — | — |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 112.516 | — | — | 112.516 | 135.631 |
| 4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 57.238 | — | — | 57.238 | 69.734 |
| 5. Crediti verso banche | — | 34.163 | — | 34.163 | 39.737 |
| 6. Crediti verso clientela | 5.228 | 1.489.213 | — | 1.494.441 | 1.507.702 |
| 7. Derivati di copertura | X | X | 157.345 | 157.345 | 270.034 |
| 8. Altre attività | X | X | 1.630 | 1.630 | 1.274 |
| Totale | 223.386 | 1.524.195 | 158.975 | 1.906.556 | 2.091.568 |
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relative alle operazioni di copertura
| Voci | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|---|
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: | 339.663 | 547.201 | |
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura | (180.183) | (277.167) | |
| C. Saldo (A-B) | 159.480 | 270.034 |
1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
| Voci | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| Interessi attivi su attività finanziarie in valuta | 209.287 | 204.601 |
| Interessi attivi su operazioni di leasing finanziario | 72.047 | 89.491 |
| Interessi attivi su crediti con fondi di terzi in amministrazione | — | — |
| Totale | 281.334 | 294.092 |
| Debiti | Titoli | Altre operazioni |
Esercizio 2015/16 |
Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|---|---|
| (3.365) | X | — | (3.365) | (4.230) |
| (35.633) | X | — | (35.633) | (40.484) |
| (117.094) | X | — | (117.094) | (174.602) |
| X | (549.947) | — | (549.947) | (729.735) |
| — | — | — | — | — |
| — | — | — | — | — |
| X | X | (12) | (12) | (4) |
| X | X | — | — | — |
| (156.092) | (549.947) | (12) | (706.051) | (949.055) |
1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni
| Voci | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| Interessi passivi su passività finanziarie in valuta | (61.398) | (26.164) |
| Interessi passivi su operazioni di leasing finanziario | — | — |
| Interessi passivi su fondi di terzi in amministrazione | — | — |
| Totale | (61.398) | (26.164) |
Le commissioni - Voce 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) garanzie rilasciate | 3.350 | 2.864 |
| b) derivati su crediti | — | — |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza | 216.639 | 239.132 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 14.179 | 11.090 |
| 2. negoziazione di valute | — | — |
| 3. gestioni di portafogli | 15.315 | 9.840 |
| 3.1. individuali | 8.718 | 9.840 |
| 3.2. collettive | 6.597 | — |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 11.499 | 10.874 |
| 5. banca depositaria | 7.458 | 7.458 |
| 6. collocamento di titoli | 79.740 | 116.465 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 10.309 | 15.725 |
| 8. attività di consulenza | 2.292 | — |
| 8.1 in materia di investimenti | 2.292 | — |
| 8.2 in materia di struttura finanziaria | — | — |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | 75.847 | 67.680 |
| 9.1 gestioni di portafogli | 20.707 | 18.712 |
| 9.1.1 individuali | 20.707 | 18.712 |
| 9.1.2 collettive | — | — |
| 9.2 prodotti assicurativi | 53.321 | 47.338 |
| 9.3 altri prodotti | 1.819 | 1.630 |
| d) servizi di incasso e pagamento | 17.324 | 16.679 |
| e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | 2 | — |
| f) servizi per operazioni di factoring | 2.763 | 910 |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie | — | — |
| h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | — | — |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | 3.035 | 1.699 |
| j) altri servizi | 163.645 | 164.679 |
| Totale | 406.758 | 425.963 |
2.2 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) garanzie ricevute | — | — |
| b) derivati su crediti | — | (306) |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | (11.757) | (9.999) |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | (7.934) | (6.223) |
| 2. negoziazione di valute | — | — |
| 3. gestioni di portafogli: | — | — |
| 3.1 proprie | — | — |
| 3.2 delegate da terzi | — | — |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | (3.185) | (2.741) |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | (638) | (1.035) |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | — | — |
| d) servizi di incasso e pagamento | (9.055) | (8.121) |
| e) altri servizi | (63.229) | (41.253) |
| Totale | (84.041) | (59.678) |
Dividendi e proventi simili - Voce 70
| Voci/Proventi | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | ||
|---|---|---|---|---|
| Dividendi | Proventi da quote di O.I.C.R |
Dividendi | Proventi da quote di O.I.C.R |
|
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 50.231 | 920 | 18.025 | — |
| B. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 20.871 | 8.498 | 19.838 | 9.756 |
| C. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — |
| D. Partecipazioni | — | X | — | X |
| Totale | 71.102 | 9.418 | 37.863 | 9.756 |
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da negoziazione (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da negoziazione (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 70.704 | 382.251 | (264.936) | (499.810) | (311.791) |
| 1.1 Titoli di debito | 37.285 | 144.154 | (34.746) | (61.152) | 85.541 |
| 1.2 Titoli di capitale | 31.264 | 228.991 | (226.068) | (432.256) | (398.069) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 1.952 | 9.106 | (3.981) | (6.207) | 870 |
| 1.4 Finanziamenti | 203 | — | (141) | (195) | (133) |
| 1.5 Altre | — | — | — | — | — |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | — | — | — | — | — |
| 2.1 Titoli di debito | — | — | — | — | — |
| 2.2 Debiti | — | — | — | — | — |
| 2.3 Altre | — | — | — | — | — |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | (20.564) |
| 4. Strumenti derivati | 3.787.586 | 2.179.235 | (3.851.721) | (1.780.143) | 370.942 |
| 4.1 Derivati finanziari: | 3.591.754 | 2.002.374 | (3.582.240) | (1.621.355) | 426.518 |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse (1 ) |
2.128.410 | 475.148 | (2.131.222) | (478.583) | (6.247) |
| - Su titoli di capitale e indici azionari | 1.461.723 | 1.495.567 | (1.449.888) | (1.142.772) | 364.630 |
| - Su valute e oro | X | X | X | X | 35.985 |
| - Altri (2 ) |
1.621 | 31.659 | (1.130) | — | 32.150 |
| 4.2 Derivati su crediti | 195.832 | 176.861 | (269.481) | (158.788) | (55.576) |
| Totale | 3.858.290 | 2.561.486 | (4.116.657) | (2.279.953) | 38.587 |
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
( 1 ) Di cui -2.082 di differenziali positivi su contratti derivati su tassi (174 positivi al 30 giugno 2015).
( 2 ) I contratti di equity swap sono stati classificati tra i derivati su titoli di capitale.
Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
| Componenti reddituali/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|---|
| A. Proventi relativi a: | |||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 367.193 | 320.446 | |
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 87.624 | 1.100 | |
| A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | 94.939 | 150.874 | |
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | 141 | 8 | |
| A.5 Attività e passività in valuta | — | — | |
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 549.897 | 472.428 | |
| B. Oneri relativi a: | |||
| B.1 Derivati di copertura del fair value | (129.301) | (297.039) | |
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | (4.893) | (30.980) | |
| B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | (407.382) | (145.479) | |
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari — (5) B.5 Attività e passività in valuta — — Totale oneri dell'attività di copertura (B) (541.576) (473.503) C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) 8.321 (1.075)
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
| Voci/Componenti reddituali | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Utili | Perdite | Risultato netto |
Utili | Perdite | Risultato netto |
||
| Attività finanziarie | |||||||
| 1. Crediti verso banche | — | — | — | 5.317 | — | 5.317 | |
| 2. Crediti verso clientela | 25.023 | (40.982) | (15.959) | 9.230 | (64.441) | (55.211) | |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
125.305 | (9.517) | 115.788 | 166.623 | (513) | 166.110 | |
| 3.1 Titoli di debito | 21.087 | (9.517) | 11.570 | 41.072 | (459) | 40.613 | |
| 3.2 Titoli di capitale | 103.660 | — | 103.660 | 125.503 | — | 125.503 | |
| 3.3 Quote di O.I.C.R. | 558 | — | 558 | 48 | (54) | (6) | |
| 3.4 Finanziamenti | — | — | — | — | — | — | |
| 4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
620 | (2) | 618 | 20.039 | (148) | 19.891 | |
| Totale attività | 150.948 | (50.501) | 100.447 | 201.209 | (65.102) | 136.107 | |
| Passività finanziarie | |||||||
| 1. Debiti verso banche | — | — | — | — | — | — | |
| 2. Debiti verso clientela | — | — | — | — | — | — | |
| 3. Titoli in circolazione | — | (4.146) | (4.146) | 391 | (14.083) | (13.690) | |
| Totale passività | — | (4.146) | (4.146) | 391 | (14.083) | (13.690) |
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130
| Operazioni/ Componenti reddituali |
Rettifiche di valore | Riprese di valore | Esercizio 2015/16 |
Esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifiche | Di | Specifiche | Di portafoglio | 2014/15 | |||||
| Cancellazioni | Altre | portafoglio | A | B | A | B | |||
| A. Crediti verso banche | |||||||||
| - Finanziamenti | — | — | — | — | — | — | 187 | 187 | (478) |
| - Titoli di debito | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B. Crediti verso clientela | |||||||||
| Crediti deteriorati acquistati |
|||||||||
| - Finanziamenti | (21.780) | (11.588) | X | — 12.232 | X | X | (21.136) | (3.413) | |
| - Titoli di debito | — | — | X | — | — | X | X | — | — |
| Altri crediti | |||||||||
| - Finanziamenti | (50.898) (340.293) | (175.642) | 3.721 137.330 | — | 48.034 (377.749) (465.520) | ||||
| - Titoli di debito | — | — | (16) | — | — | — | — | (16) | (39) |
| C. Totale | (72.678) (351.881) | (175.658) | 3.721 149.562 | — | 48.221 (398.714) (469.450) |
8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione
Legenda
A = da interessi
B = altre riprese
| 8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la | ||||
|---|---|---|---|---|
| vendita: composizione |
| Operazioni/ Componenti reddituali |
Rettifiche di valore | Riprese di valore | Esercizio | Esercizio 2014/15 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifiche | Specifiche | 2015/16 | ||||
| Cancellazioni | Altre | A | B | |||
| A. Titoli di debito | — | — | — | — | — | — |
| B. Titoli di capitale | — | (14.340) | X | X | (14.340) | (18.893) |
| C. Quote OICR | — | (3.650) | X | — | (3.650) | (2.083) |
| D. Finanziamenti a banche | — | — | — | — | — | — |
| E. Finanziamenti a clientela | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | (17.990) | — | — | (17.990) | (20.976) |
Legenda
A = da interessi
B = altre riprese
| Operazioni/ Componenti reddituali |
Rettifiche di valore | Riprese di valore | Esercizio 2015/16 |
Esercizio 2014/15 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifiche | Di | Specifiche | Di portafoglio | ||||||
| Cancellazioni | Altre | portafoglio A |
B | A | B | ||||
| A. Titoli di debito | — | — | (1.361) | — | — | — | 316 | (1.045) | 898 |
| B. Finanziamenti a banche |
— | — | — | — | — | — | — | — | — |
| C. Finanziamenti a clientela |
— | — | — | — | — | — | — | — | — |
| D. Totale | — | — | (1.361) | — | — | — | 316 | (1.045) | 898 |
8.3 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione
Legenda A = da interessi
B = altre riprese
8.4 Rettifiche di valore nette per deterioramento di altre operazioni finanziarie: composizione
| Operazioni/ | Rettifiche di valore | Riprese di valore | Esercizio | Esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Componenti reddituali | Specifiche | Di | Specifiche | Di portafoglio | 2015/16 | 2014/15 | |||
| Cancellazioni | Altre | portafoglio | A | B | A | B | |||
| A. Garanzie rilasciate | — | — | (1.311) | — | — | — | 33 | (1.278) | 81 |
| B. Derivati su crediti | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| C. Impegni ad erogare fondi |
— | (2.052) | — | — | — | — | 3.705 | 1.653 | 1.322 |
| D. Altre operazioni | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| E. Totale | — | (2.052) | (1.311) | — | — | — | 3.738 | 375 | 1.403 |
Legenda
A = da interessi
B = altre riprese
Premi netti - Voce 150
9.1 Premi netti: composizione
| Premi derivanti dall'attività assicurativa | Lavoro diretto | Lavoro indiretto | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|---|---|
| A. Ramo vita | ||||
| A.1 Premi lordi contabilizzati (+) | — | — | — | — |
| A.2 Premi ceduti in riassicurazione (-) | — | X | — | — |
| A.3 Totale | — | — | — | — |
| B. Ramo danni | ||||
| B.1 Premi lordi contabilizzati (+) | — | 66.185 | 66.185 | 44.590 |
| B.2 Premi ceduti in riassicurazione (-) | — | X | — | — |
| B.3 Variazione dell'importo lordo della riserva premi (+/-) |
— | (19.404) | (19.404) | (2.573) |
| B.4 Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori (+/-) |
— | — | — | — |
| B.5 Totale | — | 46.781 | 46.781 | 42.017 |
| C. Totale premi netti | — | 46.781 | 46.781 | 42.017 |
SEZIONE 10
Saldo altri proventi e oneri della gestione assicurativa - Voce 160
10.1 Saldo altri proventi e oneri della gestione assicurativa: composizione
| Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|
| 1. Variazione netta delle riserve tecniche | — | — |
| 2. Sinistri di competenza pagati nell'esercizio | (9.623) | (11.134) |
| 3. Altri proventi ed oneri della gestione assicurativa | (5.944) | (6.618) |
| Totale | (15.567) | (17.752) |
| Oneri per sinistri | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| Ramo vita: oneri relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in | ||
| riassicurazione | ||
| A. Importi pagati | — | — |
| A.1 Importo lordo annuo | — | — |
| A.2 Quote a carico dei riassicuratori (-) | — | — |
| B. Variazione della riserva per somme da pagare | — | — |
| B.1 Importo lordo annuo | — | — |
| B.2 Quote a carico dei riassicuratori (-) | — | — |
| Totale sinistri ramo vita | — | — |
| Ramo danni: oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle | ||
| cessioni in riassicurazione | ||
| C. Importi pagati | (9.060) | (9.477) |
| C.1 Importo lordo annuo | (9.060) | (9.477) |
| C.2 Quote a carico dei riassicuratori (-) | — | — |
| D. Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori | — | — |
| E. Variazione della riserva sinistri | (563) | (1.657) |
| E.1 Importo lordo annuo | (563) | (1.657) |
| E.2 Quote a carico dei riassicuratori (-) | — | — |
| Totale sinistri ramo danni | (9.623) | (11.134) |
10.3 Composizione della sottovoce "sinistri di competenza dell'esercizio"
Le spese amministrative - Voce 180
| 11.1 Spese per il personale: composizione | ||
|---|---|---|
| Tipologia di spese/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| 1) Personale dipendente | (423.869) | (400.230) |
| a) salari e stipendi | (301.670) | (282.501) |
| b) oneri sociali | (70.587) | (66.932) |
| c) indennità di fine rapporto | (1.484) | (1.665) |
| d) spese previdenziali | — | — |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | (8.230) | (7.674) |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | — | — |
| - a contribuzione definita | — | — |
| - a benefici definiti | — | — |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | (13.504) | (12.667) |
| - a contribuzione definita | (13.504) | (12.667) |
| - a benefici definiti | — | — |
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti | ||
| patrimoniali | (10.910) | (14.556) |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | (17.484) | (14.233) |
| 2) Altro personale in attività | (4.373) | (5.051) |
| 3) Amministratori e sindaci | (8.309) | (8.512) |
| 4) Personale collocato a riposo | (6.735) | (5.491) |
| Totale | (443.286) | (419.282) |
11.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | ||
| a) Dirigenti | 253 | 226 |
| b) Quadri direttivi | 1.347 | 1.251 |
| c) Restante personale dipendente | 2.280 | 2.173 |
| Altro personale | 187 | 170 |
| Totale | 4.067 | 3.820 |
11.5 Altre spese amministrative: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| ALTRE SPESE AMMINISTRATIVE | ||
| - Legali, fiscali e professionali | (55.251) | (45.725) |
| - attività di recupero crediti | (51.943) | (52.046) |
| - marketing e comunicazione | (51.193) | (53.220) |
| - spese per immobili | (38.786) | (37.075) |
| - elaborazione dati | (67.906) | (61.835) |
| - info provider | (30.006) | (28.873) |
| - servizi bancari, commissioni di incasso e pagamento | (17.485) | (17.300) |
| - spese di funzionamento | (52.589) | (50.750) |
| - altre spese del personale | (20.697) | (21.956) |
| - altre (1 ) |
(105.936) | (24.050) |
| - imposte indirette e tasse | (65.566) | (62.499) |
| Totale altre spese amministrative | (557.358) | (455.329) |
( 1 ) Include il contributo al Single Resolution Fund (SRF) per 91.900 (13.500 al giugno 2015).
SEZIONE 12
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 190
12.1 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: composizione
| Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - spese legali | (324) | 78 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - oneri promozionali | — | — |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - rischi e impegni di esistenza certa o probabile (1 ) |
(4.687) | (3.983) |
| Totale accantonamento ai fondi rischi ed oneri | (5.011) | (3.905) |
( 1 ) Incluso l'effetto derivante dall'attualizzazione.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 200
| Attività/Componenti reddituali | Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore (c) |
Risultato netto (a + b + c) |
|---|---|---|---|---|
| A. Attività materiali | ||||
| A.1 Di proprietà | (19.606) | (960) | — | (20.566) |
| - Ad uso funzionale | (16.668) | — | — | (16.668) |
| - Per investimento | (2.938) | (960) | — | (3.898) |
| A.2 Acquisite in leasing finanziario | — | — | — | — |
| - Ad uso funzionale | — | — | — | — |
| - Per investimento | — | — | — | — |
| Totale | (19.606) | (960) | — | (20.566) |
13.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
SEZIONE 14
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 210
| Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore (c) |
Risultato netto (a + b + c) |
|---|---|---|---|
| (17.836) | (2.000) | — | (19.836) |
| (8.022) | — | — | (8.022) |
| (9.814) | (2.000) | — | (11.814) |
| — | — | — | |
| (17.836) | (2.000) | — | (19.836) |
| — |
14.1 Rettifiche di valore nette di attività immateriali: composizione
SEZIONE 15
Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 220
| 15.1 Altri oneri di gestione: composizione | ||
|---|---|---|
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) Attività di leasing | (15.878) | (17.684) |
| b) Costi e spese diversi | (5.187) | (2.521) |
| Totale | (21.065) | (20.205) |
15.2 Altri proventi di gestione: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) Recuperi da clientela | 55.111 | 61.483 |
| b) Attività di leasing | 14.269 | 16.047 |
| c) Altri proventi | 96.529 | 84.397 |
| Totale | 165.909 | 161.927 |
Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 240
16.1 Utili (perdite) delle partecipazioni: composizione
| Componenti reddituali/Settori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| 1) Imprese a controllo congiunto | ||
| A. Proventi | 1.771 | 37 |
| 1. Rivalutazioni | 1.771 | 37 |
| 2. Utili da cessione | — | — |
| 3. Riprese di valore | — | — |
| 4. Altri proventi | — | — |
| B. Oneri | — | — |
| 1. Svalutazioni | — | — |
| 2. Rettifiche di valore da deterioramento | — | — |
| 3. Perdite da cessione | — | — |
| 4. Altri oneri | — | — |
| Risultato Netto | 1.771 | 37 |
| 2) Imprese sottoposte a influenza notevole | ||
| A. Proventi | 274.990 | 223.969 |
| 1. Rivalutazioni | 255.004 | 223.969 |
| 2. Utili da cessione | 19.986 | — |
| 3. Riprese di valore | — | — |
| 4. Altri proventi | — | — |
| B. Oneri | (53) | (73) |
| 1. Svalutazioni | (53) | (42) |
| 2. Rettifiche di valore da deterioramento | — | (31) |
| 3. Perdite da cessione | — | — |
| 4. Altri oneri | — | — |
| Risultato Netto | 274.937 | 223.896 |
| Totale | 276.708 | 223.933 |
Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 270
| Componenti reddituali/Settori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| A. Immobili | — | — |
| - Utili da cessione | — | — |
| - Perdite da cessione | — | — |
| B. Altre attività | (18) | (17) |
| - Utili da cessione | — | 7 |
| - Perdite da cessione | (18) | (24) |
| Risultato netto | (18) | (17) |
19.1 Utili (perdite) da cessione di investimenti: composizione
SEZIONE 20
Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 290
20.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione
| Componenti reddituali/Settori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| 1. Imposte correnti (-) | (136.156) | (197.932) |
| 2. Variazione delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | (11.335) | 206 |
| 3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) | — | 108 |
| 3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla Legge n. 214/2011 (+) |
1.252 | 1.901 |
| 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) | 14.053 | 36.751 |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) | 3.534 | (5.275) |
| 6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+3bis+/-4+/-5) | (128.652) | (164.241) |
| Esercizio 2015/16 | ||
|---|---|---|
| Valori % | Valori assoluti | |
| Utile (perdita) al lordo delle imposte | 100,–% | 736.267 |
| Imposte teoriche (risparmio di imposta) | 27,50% | 202.473 |
| Dividendi (-) | -7,89% | (58.075) |
| Utili/perdite su cessioni di partecipazioni (PEX) (-) | -5,01% | (36.870) |
| Utili su partecipazioni all'equity method (-) | -0,41% | (2.991) |
| Variazioni su imposte differite esercizi precedenti (-) | -0,49% | (3.588) |
| Regimi fiscali differenti (società estere) (+/-) | -0,50% | (3.675) |
| Deducibilità Irap 10 % e costo del lavoro (-) | -0,39% | (2.908) |
| Interessi da titoli esenti (-) | -0,04% | (274) |
| Perdite fiscali (-) | — | — |
| Tax sparing credit (-) | -0,13% | (928) |
| Interessi passivi indeducibili 4 % (+) | 1,76% | 12.925 |
| Beneficio da consolidato fiscale (-) | -0,73% | (5.378) |
| Impairment (+/-) | 0,31% | 2.309 |
| Poste straordinarie | 1,57% | 11.538 |
| Altre variazioni (+/-) | -2,93% | (21.549) |
| TOTALE IRES | 12,63% | 93.009 |
| IRAP | 4,84% | 35.643 |
| TOTALE VOCE (¹) | 17,47% | 128.652 |
20.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
( 1 ) Si confronta con un tax rate dell'esercizio precedente del 21,69%.
SEZIONE 22
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi - Voce 330
| 22.1 Dettaglio della voce 330 "utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi" | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ------------------------------------------------------------------------------------ | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Denominazioni imprese | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| 1. SelmaBipiemme S.p.A. | 3.070 | (938) |
| 2. Palladio Leasing S.p.A. (fusa in Selma BPM) | — | 2.243 |
| 3. Teleleasing S.p.A. (fusa in Selma BPM) | — | 1.789 |
| 4. Altre | (4) | — |
| Totale | 3.066 | 3.094 |
Utile per azione
24.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
| Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|
| Utile netto | 604.550 | 589.751 |
| Numero medio delle azioni in circolazione | 849.895.132 | 847.414.629 |
| Numero medio azioni potenzialmente diluite | 17.545.396 | 31.940.173 |
| Numero medio azioni diluite | 867.440.528 | 879.354.802 |
| Utile per azione | 0,71 | 0,70 |
| Utile per azione diluito | 0,70 | 0,67 |
Parte D - Redditività consolidata complessiva
| Voci | Importo Lordo | Imposte | Importo netto |
|---|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | X | X | 607.616 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | |||
| 20. Attività materiali | — | — | — |
| 30. Attività immateriali | — | — | — |
| 40. Piani a benefici definiti | (2.574) | 682 | (1.892) |
| 50. Attività non correnti in via di dismissione | — | — | — |
| 60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto: |
80.776 | — | 80.776 |
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | — | ||
| 70. Copertura di investimenti esteri: | — | — | — |
| a) variazioni di fair value | — | — | — |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 80. Differenze di cambio: | (3.463) | — | (3.463) |
| a) variazioni di fair value | — | — | — |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | (3.463) | — | (3.463) |
| 90. Copertura dei flussi finanziari: | 5.652 | (2.721) | 2.931 |
| a) variazioni di fair value | 5.652 | (2.721) | 2.931 |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita: | (43.158) | (6.518) | (49.676) |
| a) variazioni di fair value | 80.814 | (18.417) | 62.397 |
| b) rigiro a conto economico | (123.972) | 11.899 | (112.073) |
| - rettifiche da deterioramento | (12.688) | 810 | (11.878) |
| - utili/perdite da realizzo | (111.284) | 11.089 | (100.195) |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 110. Attività non correnti in via di dismissione: | — | — | — |
| a) variazioni di fair value | — | — | — |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni | |||
| valutate a patrimonio netto: | (315.930) | — | (315.930) |
| 130. Totale altre componenti reddituali | (278.697) | (8.557) | (287.254) |
| 140. Redditività complessiva (voce 10+130) | X | X | 320.362 |
| 150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | X | X | 2.507 |
| 160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo | X | X | 317.855 |
Prospetto analitico della redditività consolidata complessiva
Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
SEZIONE 1
Rischi del Gruppo Bancario
1.1 RISCHIO DI CREDITO
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Descrizione dell'organizzazione del governo del rischio
Il Gruppo si è dotato di un sistema di governo e controllo dei rischi articolato nelle diverse funzioni organizzative coinvolte, al fine di assicurare il miglior presidio dei rischi rilevanti cui è, o potrebbe essere, esposto e nel contempo garantire la coerenza dell'operatività alla propria propensione al rischio.
Al Consiglio di Amministrazione, nel suo ruolo di supervisione strategica, è riservata l'approvazione delle linee e degli indirizzi strategici del risk appetite framework (RAF), dei piani industriali e finanziari, dei budget e della politica di gestione dei rischi e dei controlli interni, e del Recovery Plan (Piano di Risanamento) redatto in linea con le disposizioni contenute nella Direttiva 2014/59/UE (BRRD, Bank Recovery and Resolution Directive).
Al Comitato Esecutivo è delegata la gestione corrente della Banca ed il coordinamento e la direzione delle società del Gruppo, ferme restando le competenze riservate al Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato Rischi assiste il Consiglio di Amministrazione svolgendo funzioni consultive ed istruttorie sul sistema dei controlli interni, sulla gestione dei rischi, sull'assetto informativo contabile.
Il Collegio Sindacale vigila sul sistema di gestione e controllo dei rischi come definiti dal RAF e sul sistema dei controlli interni, valutando l'efficacia di tutte le strutture e funzioni coinvolte nonché il loro coordinamento.
Nell'ambito del governo del rischio della Capogruppo, operano con specifiche competenze all'interno dei processi di assunzione, gestione, misurazione e controllo dei rischi i seguenti Comitati: Comitato Gestione Rischi di Gruppo con compiti di indirizzo per rischi di credito, emittente, operativi e di conduct e deliberativi per quelli di mercato; Comitato Lending e Underwriting con compiti deliberativi per i rischi di credito, emittente e di conduct; Comitato ALM di Gruppo e Comitato ALM operativo, per il monitoraggio della politica di assunzione e gestione dei rischi di ALM di Gruppo (tesoreria e raccolta) e l'approvazione di metodologie di misurazione dell'esposizione al rischio di liquidità e di tasso di interesse e del tasso interno di trasferimento; Comitato Investimenti, in materia di partecipazioni detenute e dei titoli azionari di banking book; Comitato Nuove Operatività, per la valutazione preventiva di nuove attività e dell'ingresso in nuovi settori, di nuovi prodotti, e dei relativi modelli di pricing; Comitato Rischi Operativi per il presidio dei rischi operativi in termini di monitoraggio del profilo di rischio e di definizione delle azioni di mitigazione.
Pur essendo la gestione del rischio responsabilità di ogni funzione aziendale, la Funzione Risk Management presiede il funzionamento del sistema del rischio della Banca definendo le appropriate metodologie di misurazione del complesso di rischi, attuali e prospettici, conformemente alle previsioni normative e alle scelte gestionali della Banca individuate nel RAF, svolgendo una attività di monitoraggio degli stessi e di verifica del rispetto dei limiti stabiliti per le diverse linee di business. Il processo di gestione dei rischi presieduto dal Chief Risk Officer, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, è attivato attraverso le funzioni di: i) Enterprise Risk Management che si occupa del coordinamento delle policies per la gestione dei rischi a livello di Gruppo, del monitoraggio integrato dei rischi di Gruppo e degli indicatori del RAF e del Recovery Plan, della rendicontazione ICAAP e della validazione interna dei modelli per la misurazione dei rischi; ii) di Credit Risk Management, che si occupa di effettuare l'attività di analisi del rischio di credito, dell'assegnazione del rating interno alle controparti e del parametro di perdita in caso di insolvenza (LGD – Loss Given Default); iii) di Market e Liquidity Risk Management, che si occupa del monitoraggio dei rischi di mercato e controparte, liquidità e tasso di interesse del Banking Book; iv) di Quantitative Risk Methodologies, responsabile dello sviluppo delle metodologie quantitative di analisi e gestione dei rischi di credito e di mercato; v) di Operational Risk Management, responsabile dello sviluppo e della manutenzione dei sistemi di misurazione e gestione dei rischi operativi.
Determinazione della propensione al rischio e processi per la gestione dei rischi rilevanti
Mediobanca ha provveduto a definire nell'ambito del processo di definizione del Risk Appetite Framework ("RAF") il livello di rischio complessivo e per tipologia che intende assumere per il perseguimento dei propri obiettivi strategici, individuando le metriche oggetto di monitoraggio e le relative soglie di tolleranza e limiti di rischio.
Sulla base della propria operatività e dei mercati in cui opera, il Gruppo ha identificato i rischi rilevanti da sottoporre a specifica valutazione in sede di rendicontazione ICAAP (Internal Capital Adequacy Assessment Process, ICAAP - coerentemente con le disposizioni di Banca d'Italia contenute nella Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di vigilanza per le banche" e successivi aggiornamenti - la "Circolare 285" valutando la propria adeguatezza patrimoniale in un'ottica attuale e prospettica che tiene conto delle strategie e dell'evoluzione del contesto di riferimento.
Rischio di credito
Pur adottando la metodologia standardizzata definita dalle vigenti norme prudenziali per il calcolo dei requisiti di capitale regolamentare, il Gruppo si è dotato a fini gestionali di modelli interni di rating sui seguenti segmenti di clientela: Banche, Assicurazioni, Corporate (prevalentemente in capo a Mediobanca), Mid corporate e Small business (tipologia di clientela facente capo in massima parte alle società di leasing) e Privati (Compass per il credito al consumo, CheBanca! per i mutui immobiliari e Creditech per il factoring rateale).
In adesione al 7° aggiornamento della Circolare Banca d'Italia n.272/2008 sono state recepite le nuove definizioni di esposizioni creditizie deteriorate (suddivise in tre categorie: sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) nonché di esposizioni oggetto di misure di tolleranza ("forborne"), applicate a tutte le attività (deteriorate e bonis).
In particolare, per esposizioni forborne s'intendono i contratti di debito per i quali sono state effettuate concessioni nei confronti di un debitore che si trova o è in procinto di trovarsi in difficoltà a rispettare i propri impegni finanziari («difficoltà finanziarie»).
Per la classificazione a forborne il Gruppo individua se a fronte di eventuali modifiche contrattuali favorevoli alla clientela (tipicamente rimodulazione delle scadenze, sospensione di pagamenti, rifinanziamenti, waiver su covenant) si configuri una condizione di difficoltà riconducibile all'accumulo effettivo o potenziale (in assenza di concessioni) di oltre 30 giorni di scaduto. La valutazione delle difficoltà finanziarie si avvale principalmente di analisi monografica nell'ambito dell'attività corporate e leasing e di rilevazione di condizioni predefinite nell'ambito del credito al consumo (ad esempio osservazione del numero di accodamenti concessi) e dei mutui immobiliari (ad esempio rilevazione della perdita del posto di lavoro, casi di malattia grave, divorzio/separazione).
Attività corporate (Mediobanca)
La gestione, la valutazione ed il controllo dei rischi creditizi riflettono la tradizionale impostazione dell'Istituto improntata a generali criteri di prudenza e selettività: l'assunzione del rischio è basata su un approccio analitico che si fonda su un'estesa conoscenza della realtà imprenditoriale, patrimoniale e gestionale di ciascuna società finanziata, nonché del quadro economico in cui essa opera. In sede di analisi viene acquisita tutta la documentazione necessaria per effettuare un'adeguata valutazione del merito di credito del prenditore e per definire la corretta remunerazione del rischio assunto; nell'analisi rientrano valutazioni in merito alle caratteristiche di durata e importo degli affidamenti, al presidio di idonee garanzie e all'utilizzo di impegni contrattuali (covenant) volti a prevenire il deterioramento del merito di credito della controparte.
Con riferimento alla corretta applicazione delle tecniche di mitigazione del rischio (cd. Credit Risk Mitigation), vengono effettuate specifiche attività finalizzate a definire e soddisfare tutti i requisiti necessari al fine di massimizzare l'effetto di mitigazione delle garanzie reali e personali sui crediti, anche per ottenere un impatto positivo sui requisiti patrimoniali.
Ai fini dell'assunzione di rischi di credito, tutte le controparti sono di regola oggetto di analisi e munite di rating interno, attribuito dalla funzione Risk Management sulla base di modelli interni tenendo conto delle specifiche caratteristiche quantitative e qualitative della controparte. Le transazioni in proposta sono inoltre assoggettate all'applicazione dei modelli LGD, ove applicabili.
Gli affidamenti originati dall'attività delle Divisioni di business, opportunamente valutati dalla funzione Risk Management, sono regolati da deleghe in materia di delibera e di gestione delle operazioni di maggior rilievo che prevedono il vaglio a differenti livelli della struttura operativa e, in caso di esito positivo della valutazione, l'approvazione da parte del Comitato Lending & Underwriting o del Comitato Esecutivo in relazione alla natura della controparte, al suo merito di credito, definito in base al rating interno, ed alla dimensione dell'affidamento.
Il Credit Risk Management effettua una revisione dei rating assegnati alle controparti, con frequenza almeno annuale. Con la medesima frequenza, gli affidamenti deliberati devono essere sottoposti a conferma dell'organo deliberante, secondo i limiti di autonomia di cui alla Delibera del Comitato Esecutivo in materia di deleghe operative.
Eventuali peggioramenti del profilo di rischio dell'affidamento e del rating vengono tempestivamente segnalati alla Direzione e ai predetti Comitati.
Nell'ambito del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni di credito, Mediobanca adotta una metodologia di early warning al fine di identificare una lista di controparti ("Watchlist") meritevoli di un'analisi approfondita per debolezze potenziali o manifeste; le esposizioni individuate vengono classificate in base a diversi livelli di allerta (Green, Amber, Red, per le posizioni in bonis, e Black per quelle deteriorate) e vengono esaminate periodicamente al fine di individuare le azioni di mitigazione più opportune. Rientrano nella Watchlist, e sono pertanto oggetto di specifico monitoraggio tutte le posizioni forborne.
Leasing
La valutazione dei rischi è basata in via generale su un'istruttoria monografica effettuata con metodologie analoghe a quelle previste per l'attività corporate. L'approvazione delle pratiche d'importo inferiore a prefissati limiti canalizzate da banche convenzionate resta delegata agli istituti proponenti a fronte di loro fidejussione rilasciata a garanzia di una quota del rischio assunto.
Inoltre per le operazioni di piccolo taglio è prevista la valutazione e la delibera tramite l'utilizzo di un modello di credit scoring sviluppato sulla base di serie storiche, differenziato per tipologia di prodotto e per natura giuridica della controparte (tipologia società richiedente).
Il contenzioso viene gestito con diverse azioni che danno alternativa priorità al recupero del credito piuttosto che del bene in funzione della diversa patologia del rischio. Tutti i contratti non performing sono oggetto di valutazione monografica ai fini della determinazione delle relative previsioni di perdita, tenuto conto del valore cauzionale dei beni desunto dalle risultanze peritali aggiornate periodicamente, prudenzialmente riviste in diminuzione, e di eventuali garanzie reali. Il portafoglio in bonis è comunque oggetto di valutazione su basi statistiche in base ai rating interni e differenziato per grado di rischiosità. I crediti classificati tra i forborne (performing e non) e inseriti in watchlist sono oggetto di un monitoraggio periodico da parte delle competenti strutture aziendali.
Credito al consumo (Compass)
Gli affidamenti sono approvati con l'utilizzo di un modello di credit scoring diversificato per prodotto. Le griglie di scoring sono sviluppate sulla base di serie storiche interne arricchite da informazioni provenienti da centrali rischi. I punti vendita convenzionati utilizzano un collegamento telematico con la società che consente l'immediata trasmissione delle domande di finanziamento e il relativo esito. Le pratiche d'importo superiore a limiti prefissati sono approvate dalle strutture di sede secondo le autonomie attribuite dal Consiglio di Amministrazione della società.
Il processo di amministrazione dei crediti con andamento irregolare prevede, sin dal primo episodio di insolvenza, il ricorso a tutti gli strumenti del recupero (sollecito postale, telefonico e con recuperatori esterni oppure azioni di recupero legale). Dopo 6 rate arretrate (o 4 rate, in casi particolari come le carte di credito), la società procede alla decadenza del beneficio del termine (ai sensi dell'art. 1186 c.c.). I crediti per i quali è giudicata antieconomica un'azione giudiziale vengono ceduti attraverso aste competitive a factors (tra cui la controllata Creditech), a partire dal sesto mese successivo alla decadenza dal beneficio del termine, per un valore frazionale del capitale residuo, che tiene conto del presumibile valore di realizzo.
La quantificazione degli accantonamenti avviene in maniera collettiva sulla base delle PD ed LGD storiche differenziate per prodotto e stato di deterioramento. In particolare la probabilità di default viene calcolata su un orizzonte infra-annuale corrispondente al periodo di emersione delle perdite latenti (cd. "emergence period", attualmente pari a 9 mesi) e calibrata sull'andamento degli ultimi tre anni. Le LGD si basano sui dati di recupero e passaggio a perdita degli ultimi 5 anni. Per il calcolo dei fondi del portafoglio performing, la quantificazione delle perdite "incurred but not reported" avviene differenziando le PD per prodotto, livello di arretrato e presenza di indicatori di difficoltà pregresse (incluse eventuali misure di forbearance).
Factoring (Creditech)
Il factoring include l'attività tipica (concessione di finanziamenti con utilizzo di brevissimo termine e spesso garantite da coperture assicurative) e quella rateale pro-soluto (acquisto di crediti da parte del cedente rimborsati con rate mensili dal debitore originario pressoché integralmente rappresentato da clientela retail).
Nel primo caso le strutture interne valutano il grado di solvibilità dei cedenti e dei debitori ceduti con un'istruttoria monografica effettuata con metodologie analoghe a quelle previste per l'attività corporate; nel rateale invece il prezzo di acquisto è determinato a seguito di un'adeguata analisi a campione o statistica delle posizioni oggetto di cessione e tiene conto delle proiezioni di recupero, degli oneri e dei margini attesi.
La quantificazione degli accantonamenti avviene in maniera collettiva sulla base delle PD ed LGD storiche differenziate secondo l'ageing dei crediti. In particolare la probabilità di default viene calcolata su un orizzonte infra-annuale corrispondente al periodo di emersione delle perdite latenti (cd. "emergence period", pari a 6 mesi) e calibrata sull'andamento degli ultimi 15 mesi, periodo oltre il quale il dato perde di significatività. Le LGD si basano sui dati degli incassi operati negli ultimi tre anni.
Mutui immobiliari (CheBanca!)
L'istruttoria e la delibera dei rischi è interamente accentrata presso gli uffici della sede centrale. L'approvazione delle domande di finanziamento, effettuata con ricorso a un modello di rating interno, è demandata alla valutazione monografica effettuata sulla base di parametri reddituali e di massimo indebitamento oltre che sul valore peritale degli immobili. Il controllo dei rischi assunti, effettuato con cadenza mensile, garantisce il costante monitoraggio del portafoglio.
Gli immobili a garanzia sono sottoposti ad un processo di rivalutazione statistica svolto con frequenza trimestrale; qualora dalle verifiche emerga una diminuzione rilevante del valore dell'immobile viene svolta una nuova perizia da parte di una società indipendente.
Il monitoraggio del credito (ivi incluse le partite anomale) viene assicurato da un sistema di reporting che consente ai gestori di verificare l'evoluzione della qualità del portafoglio e - attraverso gli opportuni indicatori - il tempestivo censimento delle posizioni a rischio, anche per attivare necessari correttivi alle politiche creditizie.
Le pratiche deteriorate sono gestite - nella fase stragiudiziale del recupero - da una struttura organizzativa dedicata con l'ausilio di collector esterni. In caso di insolvenza della posizione (o situazioni sostanzialmente equiparabili) vengono attivate le imprescindibili procedure di esecuzione immobiliare affidate a legali esterni. Le procedure interne prevedono il censimento ad inadempienza probabile di tutte le pratiche con almeno quattro rate totalmente impagate, anche non consecutive, ed il passaggio a sofferenza, in genere, dopo 10 rate totalmente impagate.
Relativamente alle esposizioni oggetto di concessione, sono identificate come esposizioni forborne, ovvero esposizioni oggetto di misure di tolleranza, i mutui, in bonis o deteriorati, verso i quali la Banca concede delle modifiche alle originarie condizioni contrattuali a fronte di uno stato di difficoltà finanziaria del debitore, accertato o presunto, e in ragione del quale si giudica improbabile che possa adempiere integralmente e regolarmente alle proprie obbligazioni creditizie.
La quantificazione dei fondi rischi avviene analiticamente per le pratiche in sofferenza e forfettariamente per inadempienze probabili, altri scaduti e bonis. Con riguardo ai fondi analitici sulle sofferenze si tiene conto del valore peritale dei cespiti (prudentemente deflazionato), dei tempi e dei costi di recupero. Con riferimento ai mutui in bonis del portafoglio Italia la Banca utilizza i parametri di rischio (PD e LGD), stimati tramite il modello interno di rating, per la determinazione dei fondi rischi su base collettiva differenziate per tenere conto degli indicatori di difficoltà pregresse (incluse eventuali misure di forbearance).
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
A. Qualità del credito
- A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica e territoriale
- A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Portafogli/qualità | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate (1) |
Esposizioni non deteriorate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
— | — | — | — | 7.821.950 | 7.821.950 |
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
— | — | — | — | 1.975.411 | 1.975.411 |
| 3. Crediti verso banche | — | — | — | — | 5.327.477 | 5.327.477 |
| 4. Crediti verso clientela | 255.919 | 710.651 | 53.632 | 343.592 | 36.985.857 | 38.349.651 |
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — | — | — |
| 6. Attività finanziarie in corso di dismissione |
— | — | — | — | — | — |
| Totale al 30 giugno 2016 | 255.919 | 710.651 | 53.632 | 343.592 | 52.110.695 | 53.474.489 |
| Totale al 30 giugno 2015 | 259.375 | 801.056 | 95.047 | 420.551 | 50.510.907 | 52.086.935 |
( 1 ) Riguardano l'esposizione netta collegata alle rate effettivamente impagate (pari a 29,1 milioni) e riferibile quanto a 79,2 milioni al leasing (3,5% dei crediti in bonis del segmento), 118,4 milioni al credito al consumo (1,1%) e 119,9 milioni ai mutui ipotecari di CheBanca! (2,3%). Rientrano invece tra i bonis le esposizioni lorde oggetto di rinegoziazione a fronte di accordi collettivi (pari a 43,2 milioni) quasi interamente riferibili ai mutui erogati da CheBanca!.
| Portafogli/qualità | Attività deteriorate | Attività non deteriorate | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione lorda |
Rettifiche specifiche |
Esposizione netta |
Esposizione lorda |
Rettifiche specifiche |
Esposizione netta |
(Esposizione netta) |
|
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
— | — | — | 7.821.950 | — | 7.821.950 | 7.821.950 |
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
— | — | — | 1.989.876 | (14.465) | 1.975.411 | 1.975.411 |
| 3. Crediti verso banche | — | — | — | 5.328.686 | (1.209) | 5.327.477 | 5.327.477 |
| 4. Crediti verso clientela | 2.143.566 | (1.123.364) | 1.020.202 | 37.650.803 | (321.354) | 37.329.449 | 38.349.651 |
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | X | X | — | — |
| 6. Attività finanziarie in corso di dismissione |
— | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 2.143.566 | (1.123.364) | 1.020.202 | 52.791.315 | (337.028) | 52.454.287 | 53.474.489 |
| Totale 30 giugno 2015 | 2.385.276 | (1.229.799) | 1.155.477 | 51.185.963 | (254.505) | 50.931.458 | 52.086.935 |
A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Portafogli / Qualità | Attività di evidente scarsa qualità creditizia |
Altre attività | |
|---|---|---|---|
| Minusvalenze cumulate |
Esposizione netta |
Esposizione netta |
|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — | 9.562 | 8.160.678 |
| 2. Derivati di copertura | — | — | 933.431 |
| Totale 30 giugno 2016 | — | 9.562 | 9.094.109 |
| Totale 30 giugno 2015 | — | 12.305 | 10.491.232 |
Informativa relativa alle esposizioni sovrane
| A.1.2a Esposizioni verso titoli di debito sovrano ripartite per Stato controparte e | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| portafoglio di classificazione (*) |
| Portafogli/qualità | Attività deteriorate | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione lorda |
Rettifiche specifiche |
Rettifiche di portafoglio |
Esposizione netta |
Esposizione lorda |
Rettifiche di portafoglio |
Esposizione netta |
(Esposizione netta) (1 ) |
|
| 1. Attività finanziarie detenute per la |
||||||||
| negoziazione | — | — | — | — | X | X | 339.329 | 339.329 |
| Italia | — | — | — | — | X | X | 263.179 | 263.179 |
| Germania | — | — | — | — | X | X | 160.436 | 160.436 |
| Francia | — | — | — | — | X | X | (241.516) | (241.516) |
| Spagna | — | — | — | — | X | X | 51.377 | 51.377 |
| Altri | — | — | — | — | X | X | 105.853 | 105.853 |
| 2. Attività finanziarie disponibili per la |
||||||||
| vendita | — | — | — | — 6.087.334 | — 6.087.334 | 6.087.334 | ||
| Italia | — | — | — | — 4.475.778 | — 4.475.778 | 4.475.778 | ||
| Germania | — | — | — | — | 802.773 | — | 802.773 | 802.773 |
| Francia | — | — | — | — | 374.704 | — | 374.704 | 374.704 |
| Stati Uniti | — | — | — | — | 229.297 | — | 229.297 | 229.297 |
| Spagna | — | — | — | — | 179.489 | — | 179.489 | 179.489 |
| Altri | — | — | — | — | 25.293 | — | 25.293 | 25.293 |
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla |
||||||||
| scadenza | — | — | — | — 1.115.134 | — 1.115.134 | 1.115.134 | ||
| Italia | — | — | — | — | 704.725 | — | 704.725 | 704.725 |
| Francia | — | — | — | — | 254.826 | — | 254.826 | 254.826 |
| Spagna | — | — | — | — | 104.096 | — | 104.096 | 104.096 |
| Germania | — | — | — | — | 50.683 | — | 50.683 | 50.683 |
| Altri | — | — | — | — | 804 | — | 804 | 804 |
| Totale 30 giugno 2016 | — | — | — | — 7.202.468 | — 7.541.797 | 7.541.797 |
(*) Non sono inclusi derivati finanziari e creditizi.
(¹) L'esposizione netta include le posizioni in titoli (lunghe e corte) valorizzate al loro fair value (comprensivo del rateo in essere) ad eccezione delle attività detenute sino alla scadenza pari al costo ammortizzato, il cui fair value latente è pari a 39,8 milioni.
| Portafogli/qualità | Trading Book (¹) | Banking Book (²) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nominale |
Book value |
Duration | Valore nominale |
Book value |
Fair value |
Duration | |||
| Italia | 232.137 | 263.179 | 1,76 | 4.989.825 | 5.180.503 | 5.202.289 | 2,02 | ||
| Germania | 156.719 | 160.436 | 0,96 | 775.000 | 853.457 | 854.136 | 6,07 | ||
| Francia | (200.000) | (241.516) | 4,82 | 618.415 | 629.530 | 632.276 | 4,04 | ||
| Spagna | 50.000 | 51.377 | 5,08 | 263.750 | 283.584 | 284.884 | 7,29 | ||
| Stati Uniti | 180 | 181 | 1,– | 225.185 | 229.297 | 229.297 | 6,75 | ||
| Altri | 94.133 | 105.672 | — | 34.204 | 26.097 | 39.406 | — | ||
| Totale 30 giugno 2016 | 333.169 | 339.329 | 6.906.379 | 7.202.468 | 7.242.288 |
A.1.2b Esposizioni verso titoli di debito sovrano ripartite per portafoglio di attività finanziarie
(¹) La voce non include vendite sul future Bund/Bobl/Schatz (Germania) per 40,5 milioni (con un fair value pari a - 0,8 milioni), acquisti sul future Treasury (Stati Uniti) per 4 milioni (con un fair value pari a 0,01 milioni) e vendite sul future BTP (Italia) per 56,5 milioni (con un fair value pari a - 0,7 milioni); inoltre non sono stati conteggiati acquisti netti di protezione per 210 milioni (di cui 200 milioni sul rischio Francia 7 milioni sul rischio Italia e 3 milioni sul rischio Ungheria).
(²) La voce non comprende lo strumento legato all'apprezzamento del P.I.L. Greco (cd. "GDP Linkers Securities") con nozionale pari a 127 milioni ed iscritto al suo fair value di 0,3 milioni.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda | Rettifiche | Rettifiche | Esposizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività deteriorate | Attività non deteriorate |
di valore specifiche |
di valore di portafoglio |
Netta | ||||
| Fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Oltre 1 anno |
|||||
| A. ESPOSIZIONI PER CASSA |
||||||||
| a) Sofferenze | — | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| b) Inadempienze probabili | — | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| c) Esposizioni scadute deteriorate |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| e) Altre esposizioni non deteriorate |
X | X | X | X | 6.961.397 | X | (2.089) | 6.959.308 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| TOTALE A | — | — | — | — | 6.961.397 | — | (2.089) | 6.959.308 |
| B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO |
||||||||
| a) Deteriorate | — | — | — | — | X | — | X | — |
| b) Non deteriorate (1 ) |
X | X | X | X | 22.476.909 | X | (133) | 22.476.776 |
| TOTALE B | — | — | — | — | 22.476.909 | — | (133) | 22.476.776 |
| TOTALE (A+B) | — | — | — | — | 29.438.306 | — | (2.222) | 29.436.084 |
A.1.3 Gruppo bancario – Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi, netti e fasce di scaduto
( 1 ) Il saldo al 30 giugno include 5.694.003 di operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda | Rettifiche | Rettifiche | Esposizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività deteriorate | Attività non deteriorate |
di valore specifiche |
di valore di portafoglio |
Netta | ||||
| Fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Oltre 1 anno |
|||||
| A. ESPOSIZIONI PER CASSA |
||||||||
| a) Sofferenze | 27.360 | 828 | 11.045 | 585.300 | X | (368.614) | X | 255.919 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
5.699 | 464 | 2.262 | 84.621 | X | (72.900) | X | 20.146 |
| b) Inadempienze probabili | 748.336 | 55.562 | 355.823 | 214.224 | X | (663.294) | X | 710.651 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
708.591 | 30.197 | 222.229 | 112.830 | X | (506.450) | X | 567.397 |
| c) Esposizioni scadute deteriorate |
8.212 | 115.533 | 11.975 | 9.368 | X | (91.456) | X | 53.632 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
389 | 35.570 | 590 | 2 | X | (28.162) | X | 8.389 |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate |
X | X | X | X | 408.955 | X | (65.363) | 343.592 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | 91.365 | X | (20.776) | 70.589 |
| e) Altre esposizioni non deteriorate |
X | X | X | X | 48.444.757 | X | (269.573) | 48.175.184 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | 385.383 | X | (28.694) | 356.689 |
| TOTALE A | 783.908 | 171.923 | 378.843 | 808.892 | 48.853.712 (1.123.364) | (334.936) | 49.538.976 | |
| B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO |
||||||||
| a) Deteriorate | 8.854 | — | — | — | X | (2.135) | X | 6.719 |
| b) Non deteriorate | X | X | X | X | 19.676.070 | X | (15.124) | 19.660.946 |
| TOTALE B | 8.854 | — | — | — | 19.676.070 | (2.135) | (15.124) | 19.667.665 |
| TOTALE (A+B) | 792.762 | 171.923 | 378.843 | 808.892 | 68.529.782 (1.125.499) | (350.060) | 69.206.641 |
A.1.6 Gruppo bancario – Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi, netti e fasce di scaduto
Le sofferenze nette includono 70,4 milioni in portafoglio a Creditech (acquisti di Non Performing Loan) corrispondenti ad un valore nominale di 1,8 miliardi; di questi 14,8 milioni, per un valore nominale di 633 milioni, riguardano attivi acquistati da altre società del Gruppo (essenzialmente Consumer).
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|
|---|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 613.665 | 1.584.388 | 187.223 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | 47.528 | 122.333 | 44.269 | |
| B. Variazioni in aumento | 299.436 | 512.221 | 417.351 | |
| B.1 ingressi da crediti in bonis | 12.581 | 137.774 | 382.952 | |
| B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | 219.120 | 332.000 | 26.887 | |
| B.3 altre variazioni in aumento | 67.735 | 42.447 | 7.512 | |
| C. Variazioni in diminuzione | 288.568 | 722.664 | 459.486 | |
| C.1 uscite verso crediti in bonis | 5.464 | 62.482 | 57.729 | |
| C.2 cancellazioni | 52.379 | 178.087 | 1.773 | |
| C.3 incassi | 73.535 | 94.738 | 59.644 | |
| C.4 realizzi per cessioni | 37.662 | 9.794 | 2.500 | |
| C.5 perdite da cessione | 109.133 | 107.346 | 1.588 | |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | 5.182 | 241.466 | 331.358 | |
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 5.215 | 28.751 | 4.894 | |
| D. Esposizione lorda finale | 624.533 | 1.373.945 | 145.088 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | 2.222 | 31.333 | 28.930 |
A.1.7 Gruppo bancario – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
A.1.8 Gruppo bancario – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Rettifiche complessive iniziali | 354.288 | 783.333 | 92.178 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | 33.300 | 69.676 | 27.153 |
| B. Variazioni in aumento | 337.626 | 484.331 | 232.625 |
| B.1 rettifiche di valore | 100.556 | 155.088 | 120.939 |
| B.2 perdite da cessione | 109.133 | 107.346 | 1.588 |
| B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | 126.061 | 202.912 | 38.597 |
| B.4 altre variazioni in aumento | 1.878 | 18.985 | 71.501 |
| C. Variazioni in diminuzione | 323.302 | 604.370 | 233.347 |
| C.1 riprese di valore da valutazione | 8.755 | 19.162 | 6.976 |
| C.2 riprese di valore da incasso | 41.128 | 43.081 | 9.109 |
| C.3 utili da cessione | 3.054 | — | — |
| C.4 cancellazioni | 138.273 | 256.029 | 2.894 |
| C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | 8.191 | 161.856 | 197.523 |
| C.6 altre variazioni in diminuzione | 123.901 | 124.242 | 16.845 |
| D. Rettifiche complessive finali | 368.614 | 663.294 | 91.456 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | 1.966 | 21.826 | 22.535 |
Al 30 giugno 2016 le posizioni deteriorate nette oggetto di concessione ("forborne") ammontano a 596 milioni, con un tasso di copertura del 50%, le forborne bonis ammontano a 412 milioni con una copertura dell'11%. Complessivamente le posizioni forborne deteriorate riguardano l'1,57% del totale dei crediti verso la clientela, mentre le posizioni forborne bonis l'1,1%.
A.2 Classificazione delle esposizioni in base ai rating esterni ed interni
| Esposizioni | Classi di rating esterni | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AAA/AA- | A+/A- BBB+/BBB- | BB+/BB- | B+/B- | Inferiore a B |
Senza rating |
|||
| A. Esposizioni creditizie per cassa |
2.766.673 | 3.177.653 | 11.026.219 | 3.614.024 | 898.399 | 10.649 | 35.004.667 | 56.498.284 |
| B. Derivati | 153.833 | 18.747.305 | 5.596.608 | 855.067 | 1.447.964 | — | 5.300.248 | 32.101.025 |
| B.1 Derivati finanziari |
153.833 | 12.065.230 | 2.881.821 | 855.067 | 1.447.964 | — | 4.632.901 | 22.036.816 |
| B.2 Derivati creditizi |
— | 6.682.075 | 2.714.787 | — | — | — | 667.347 | 10.064.209 |
| C. Garanzie rilasciate | — | — | 263 | 7.804 | — | — | 592.363 | 600.430 |
| D. Impegni a erogare fondi |
5.894 | 173.870 | 5.059.643 | 1.139.404 | 77.923 | — | 2.981.743 | 9.438.477 |
| E. Altre (1 ) |
— | — | 1.354 | — | — | — | 3.155 | 4.509 |
| Totale | 2.926.400 | 22.098.828 | 21.684.087 | 5.616.299 | 2.424.286 | 10.649 | 43.882.176 | 98.642.725 |
A.2.1 Gruppo bancario – Distribuzione delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" per classi di rating esterni
( 1 ) Il saldo al 30 giugno 2016 include 5.694.003 di operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione.
Il Gruppo Mediobanca adotta su tutti i portafogli oggetto della segnalazione le valutazioni Standard &Poor's.
A.2.2 Gruppo bancario – Distribuzione delle esposizioni per cassa e "fuori bilancio" per classi di rating interni
| Esposizioni | Classi di rating interni | Attività | Senza | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classe 1 | Classe 2 | Classe 3 | Classe 4 | Classe 5 Classe 6 | deteriorate | rating | |||
| A. Esposizioni per cassa |
1.995.053 | 1.664.694 17.784.426 15.434.419 6.493.854 | 894.454 | 1.018.477 11.212.907 | 56.498.284 | ||||
| B. Derivati | — 20.422.846 | 5.574.430 | 2.545.662 1.266.913 | — | — | 2.291.174 | 32.101.025 | ||
| B.1 Derivati finanziari |
— 12.998.114 | 2.984.993 | 2.545.662 1.266.913 | — | — | 2.241.134 1 | 22.036.816 | ||
| B.2 Derivati su crediti |
— | 7.424.732 | 2.589.437 | — | — | — | — | 50.040 | 10.064.209 |
| C. Garanzie rilasciate | — | — | 34.437 | 358.174 | 18.291 | — | 57 | 189.471 | 600.430 |
| D. Impegni a erogare fondi |
81.095 | 408.598 | 5.527.986 | 2.411.585 | 174.215 | 3.889 | 6.234 | 824.875 | 9.438.477 |
| E. Altre | — | — | 1.354 | — | — | — | — | 3.155 | 4.509 |
| Totale | 2.076.148 22.496.138 28.922.633 20.749.840 7.953.273 | 898.343 | 1.024.768 14.521.582 | 98.642.725 |
( 1 ) Di cui 2.043.076 relativi ad esposizioni verso controparti centrali.
Per l'assegnazione del rating a ciascuna controparte si ricorre a modelli sviluppati internamente ed utilizzati nei processi di gestione del rischio di credito.
Le diverse scale di rating dei modelli sono mappate ad un'unica masterscale di Gruppo costituita da 6 classi in base alla Probabilità di default (PD) sottostante riconducibili alla masterscale S&P.
| Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia |
|---|
| A.3 |
| A.3.1 Gruppo bancario – Esposizioni creditizie verso banche garantite | |
|---|---|
| Valore | Garanzie reali (1) | Garanzie personali (2) | Totale | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| esposizione netta |
Immobili, | Immobili, | Titoli | Altre | Derivati su crediti | Crediti di firma | (1)+(2) | ||||||||
| Ipoteche | leasing finanziario |
garanzie reali |
CLN | Altri derivati | Governi | Altri | Banche | Altri | |||||||
| Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Altri soggetti |
e Banche Centrali |
enti pubblici |
soggetti | |||||||||
| Esposizioni creditizie per cassa garantite 1. |
2.358.383 | — | — | 2.278.637 | 4.626 | — | — | — | — | — | 4.531 | 50 | — | 180 | 2.288.024 |
| totalmente garantite 1.1 |
2.041.364 | — | — | 2.035.017 | 4.626 | — | — | — | — | — | 1.491 | 50 | — | 180 | 2.041.364 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| parzialmente garantite 1.2 |
317.019 | — | — | 243.620 | — | — | — | — | — | — | 3.040 | — | — | — | 246.660 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| "fuori bilancio" garantite Esposizioni creditizie 2. |
49.940 | — | — | 49.940 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 49.940 |
| totalmente garantite 2.1 |
49.940 | — | — | 49.940 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 49.940 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| parzialmente garantite 2.2 |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Valore | Garanzie reali (1) | Garanzie personali (2) | Totale | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| esposizione netta |
Immobili, | Immobili, | Titoli | Altre | Derivati su crediti | Crediti di firma | (1)+(2) | ||||||||
| Ipoteche | leasing finanziario |
garanzie reali |
CLN | Altri derivati | Governi | Altri | Banche | Altri | |||||||
| Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Altri soggetti |
e Banche Centrali |
enti pubblici |
soggetti | |||||||||
| Esposizioni creditizie per cassa garantite: 1. |
19.783.957 | 6.148.334 | 749.442 | 5.864.275 | 1.133.335 | — | 1.350 | — | 15.234 | — | 87.810 | 203.925 | 2.410.795 | 1.591.945 | 18.206.445 |
| totalmente garantite 1.1 |
11.896.413 | 5.579.292 | 749.442 | 2.705.884 | 788.539 | — | — | — | 15.234 | — | 87.810 | 66.214 | 312.257 | 1.591.685 | 11.896.357 |
| - di cui deteriorate | 516.582 | 218.640 | 62.837 | 3.177 | 19.971 | — | — | — | — | — | 333 | — | 62.431 | 149.146 | 516.535 |
| parzialmente garantite 1.2 |
7.887.544 | 569.042 | — | 3.158.391 | 344.796 | — | 1.350 | — | — | — | — | 137.711 | 2.098.538 | 260 | 6.310.088 |
| - di cui deteriorate | 274.188 | 5.878 | — | 56.880 | 14.709 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 77.467 |
| "fuori bilancio" garantite: Esposizioni creditizie 2. |
1.388.233 | 74.434 | — | 51.875 | 30.927 | — | — | — | — | — | 7.285 | 23.339 | 788.735 | 160.735 | 1.137.330 |
| totalmente garantite 2.1 |
530.908 | 72.535 | — | 44.832 | 30.053 | — | — | — | — | — | 7.285 | — | 214.998 | 160.735 | 530.438 |
| - di cui deteriorate | 473 | 442 | — | 1 | 30 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 473 |
| parzialmente garantite 2.2 |
857.325 | 1.899 | — | 7.043 | 874 | — | — | — | — | — | — | 23.339 | 573.737 | — | 606.892 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
A.3.2 Gruppo bancario – Esposizioni creditizie verso clientela garantite
| Esposizioni/Controparti | Governi | Altri enti pubblici | Società finanziarie | Società di assicurazione | Imprese non finanziarie | Altri soggetti | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| specifiche Esposizione netta |
Rettifiche valore |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
|
| Esposizioni per cassa A. |
||||||||||||||||||
| Sofferenze A.1 |
— | — | X | — | — | X | 489 | (604) | X | — | — | X | 65.674 | (67.954) | X | 189.756 | (300.056) | X |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | 14.740 | (11.331) | X | 5.407 | (61.568) | X |
| Inadempienze probabili A.2 |
— | — | X | 12.582 | (1.530) | X | 18.952 | (16.437) | X | — | — | X | 505.310 | (398.845) | X | 173.807 | (246.482) | X |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | X | — | — | X | 17.955 | (2.533) | X | — | — | X | 447.780 | (338.968) | X | 100.438 | (113.620) | X |
| Esposizioni scadute deteriorate A.3 |
— | — | X | 2.066 | (84) | X | 2.738 | (107) | X | — | — | X | 12.999 | (2.797) | X | 35.829 | (88.468) | X |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | 795 | (263) | X | 7.596 | (27.899) | X |
| Esposizioni non deteriorate A.4 |
8.939.006 | X | (3.120) | 686.161 | X | (272) | 5.502.645 | X | (15.989) | 1.133.460 | X | (2.176) | 15.449.534 | X | (62.680) | 16.807.970 | X | (250.699) |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
— | X | — | — | X | — | 44 | X | (2) | — | X | — | 102.375 | X | (4.317) | 324.860 | X | (45.150) |
| Totale A | 8.939.006 | — | (3.120) | 700.809 | (1.614) | (272) | 5.524.824 | (17.148) | (15.989) | 1.133.460 | — | (2.176) | 16.033.517 | (469.596) | (62.680) | 17.207.362 | (635.006) | (250.699) |
| "fuori bilancio" Esposizioni B. |
||||||||||||||||||
| Sofferenze B.1 |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X |
| Inadempienze probabili B.2 |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | 4.700 | (1.894) | X | 412 | — | X |
| Altre attività deteriorate B.3 |
— | — | X | — | — | X | 11 | (11) | X | — | — | X | 1.565 | (226) | X | 31 | (4) | X |
| non deteriorate Esposizioni B.4 |
3.171.964 | X | — | 91.984 | X | (7) | 5.171.898 | X | (2.789) | 725.303 | X | (55) | 10.219.526 | X | (12.270) | 280.271 | X | (3) |
| Totale B | 3.171.964 | — | — | 91.984 | — | (7) | 5.171.909 | (11) | (2.789) | 725.303 | — | (55) | 10.225.791 | (2.120) | (12.270) | 280.714 | (4) | (3) |
| Totale (A+B) 30 giugno 2016 | 12.110.970 | — | (3.120) | 792.793 | (1.614) | (279) | 10.696.733 | (17.159) | (18.778) | 1.858.763 | (1) | (2.231) | 26.259.308 | (471.716) | (74.950) | 17.488.076 | (635.010) | (250.702) |
| Totale (A+B) 30 giugno 2015 | 8.211.916 | — | (3.661) | 177.373 | — | (4.129) | 15.875.046 | (14.880) | (18.050) | 1.704.398 | (144) | (2.241) | 23.825.932 | (591.454) | (82.810) | 16.760.428 | (623.388) | (159.034) |
B. Distribuzione e concentrazione delle esposizioni creditizie
| Esposizioni/Aree geografiche | Italia | Altri paesi europei | America | Asia | Resto del mondo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
|
| Esposizioni per cassa A. |
||||||||||
| A.1 Sofferenze | 248.913 | (357.161) | 6.534 | (10.369) | 473 | (109) | — | — | — | (975) |
| A.2 Inadempienze probabili | 706.634 | (607.388) | 4.016 | (55.186) | 1 | (720) | — | — | — | — |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate |
50.803 | (91.421) | 2.286 | (31) | 219 | (4) | — | — | 324 | — |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 36.562.647 | (294.775) | 9.919.430 | (32.270) | 1.907.444 | (7.853) | 22.634 | (33) | 106.621 | (5) |
| Totale A | 37.568.997 | (1.350.745) | 9.932.266 | (97.856) | 1.908.137 | (8.686) | 22.634 | (33) | 106.945 | (980) |
| Esposizioni "fuori bilancio" B. |
||||||||||
| B.1 Sofferenze | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.2 Inadempienze probabili | 5.112 | (1.894) | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.3 Altre attività deteriorate | 42 | (15) | 1.565 | (226) | — | — | — | — | — | — |
| B.4 Esposizioni non deteriorate | 9.729.774 | (6.652) | 9.799.481 | (8.179) | 120.251 | (293) | 620 | — | 10.820 | — |
| Totale B | 9.734.928 | (8.561) | 9.801.046 | (8.405) | 120.251 | (293) | 620 | — | 10.820 | — |
| Totale A+B 30 giugno 2016 | 47.303.925 | (1.359.306) | 19.733.312 | (106.261) | 2.028.388 | (8.979) | 23.254 | (33) | 117.765 | (980) |
| Totale A+B 30 giugno 2015 | 43.354.872 | (1.389.683) | 21.357.474 | (100.432) | 1.696.411 | (5.091) | 2.428 | (57) | 143.908 | (4.529) |
| Esposizioni/Aree geografiche | Italia | Altri paesi europei | America | Asia | Resto del mondo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
|
| Esposizioni per cassa A. |
||||||||||
| A.1 Sofferenze | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.2 Inadempienze probabili | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 2.922.076 | (1.580) | 3.830.108 | (475) | 156.000 | (12) | 14.139 | (23) | 36.985 | 1 |
| Totale A | 2.922.076 | (1.580) | 3.830.108 | (475) | 156.000 | (12) | 14.139 | (23) | 36.985 | 1 |
| Esposizioni "fuori bilancio" B. |
||||||||||
| B.1 Sofferenze | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.2 Inadempienze probabili | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.3 Altre attività deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.4 Esposizioni non deteriorate | 3.463.610 | (133) | 18.261.011 | — | 752.155 | — | — | — | — | — |
| Totale B | 3.463.610 | (133) | 18.261.011 | — | 752.155 | — | — | — | — | — |
| Totale A+B 30 giugno 2016 | 6.385.686 | (1.713) | 22.091.119 | (475) | 908.155 | (12) | 14.139 | (23) | 36.985 | 1 |
| Totale A+B 30 giugno 2015 | 5.671.465 | (1.390) | 29.787.495 | (602) | 1.042.799 | (14) | 27.282 | (234) | 17.156 | 1 |
B.4a Indicatori di rischiosità creditizia
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| a) Sofferenze lorde / Impieghi | 1,39% | 1,45% |
| b) Partite anomale / Esposizioni creditizie per cassa | 4,01% | 4,58% |
| c) Sofferenze nette / Patrimonio Vigilanza | 3,11% | 2,92% |
B.4b Grandi esposizioni
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| a) Valore di bilancio | 7.302.743 | 12.698.680 |
| b) Valore ponderato | 5.297.734 | 8.878.907 |
| c) Numero delle posizioni | 6 | 6 |
A fine periodo le esposizioni (rischio di mercato e partecipazioni inclusi) superiori al 10% del patrimonio di vigilanza riguardavano sei gruppi clienti (invariati rispetto a giugno 2015) per un'esposizione lorda di 7,3 miliardi (5,3 miliardi) tenendo conto di garanzie e ponderazioni.
L'esposizione complessiva risulta in forte calo rispetto a giugno 2015 (rispettivamente 12,7 miliardi e 8,9 miliardi), principalmente per la deduzione dal patrimonio di vigilanza di una quota della partecipazione Generali per il rispetto del limite di concentrazione (1,3 miliardi) ed alla chiusura di operazioni di secured financing con banche per un valore di circa 3,4 miliardi (1,5 miliardi al netto di garanzie).
C. Operazioni di cartolarizzazione
Informazioni di natura qualitativa
Il Gruppo detiene un portafoglio di titoli derivanti da cartolarizzazioni di terzi per 204,5 milioni in calo rispetto allo scorso anno (229 milioni) dopo vendite e rimborsi per 97,3 milioni parzialmente fronteggiati da acquisti per 74,2 milioni.
Il portafoglio resta concentrato sul banking book (AFS ed immobilizzato) e su titoli di classe senior (oltre il 95%); sono presenti 5 emissioni mezzanine in carico a 24,2 milioni dopo acquisti per 16,9 milioni e vendite per 7 milioni ed un titolo junior (Loggi 2001-1 27/12/13) in carico per 0,9 milioni. Gran parte dei titoli presentano un rating esterno e circa la metà può essere utilizzata per operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.
Il fair value dei titoli di negoziazione, calcolato con quotazioni da infoprovider, registra una lievissima perdita (-0,7 milioni). I titoli immobilizzati, per i quali si ricorre anche a valutazioni con modelli interni, mostrano una minusvalenza latente di 1,4 milioni.
Gli ABS segnano una performance stabile nell'anno beneficiando della politica monetaria espansiva della Banca Centrale Europea e malgrado il calo delle nuove emissioni (-13% il mercato UE degli ABS).
Il portafoglio del Gruppo rimane principalmente concentrato su tranche senior di titoli domestici collateralizzati da mutui ipotecari (72,8 milioni) e immobili di stato (66,4 milioni); gran parte delle altre esposizioni riguardano CLO con sottostanti finanziamenti a corporate europee (15,1 milioni). Rimane un unico titolo sintetico verso ELM (23 milioni).
Mediobanca inoltre ha investito 11,6 milioni in Cairn Loan Investments Llp (Cli), società di gestione di CLO del Gruppo Cairn recentemente acquistata, che, per rispettare le regole prudenziali investe nelle tranches Junior dei CLO gestiti.
Informazioni di natura quantitativa
C.2 Gruppo bancario - Esposizioni derivanti dalle principali operazioni di cartolarizzazione di "terzi" ripartite per tipologia delle attività cartolarizzate e per tipo di esposizione
| Tipologia attività sotttostanti/ | Esposizioni per cassa | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni | Senior | Mezzanine | Junior | |||||
| Valore di bilancio |
Rettifiche/ Riprese di valore |
Valore di bilancio |
Rettifiche/ Riprese di valore |
Valore di bilancio |
Rettifiche/ Riprese di valore |
|||
| A. Mutui ipotecari su immobili |
139.268 | 198 | 7.402 | (515) | 894 | (15) | ||
| B. Altri crediti | 24.984 | 5 | 13.948 | (70) | — | — | ||
| C. Collateralized Loans Obligation |
15.101 | (37) | 2.879 | (62) | — | — | ||
| Totale 30 giugno 2016 | 179.353 | 166 | 24.229 | (647) | 894 | (15) | ||
| Totale 30 giugno 2015 | 212.425 | (789) | 15.640 | 420 | 909 | (10) |
C.3 Gruppo bancario – Interessenze in società veicolo per la cartolarizzazione
| Nome cartolarizzazione/ | Sede | Consolidamento | Attività | Passività | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| società veicolo | legale | Crediti | Titoli di debito |
Altre | Senior Mezzanine | Junior | ||
| Quarzo 5 - Quarzo S.r.l. | Milano | Contabile | 2.060.582 | — 151.473 1.694.000 | — 517.000 | |||
| Quarzo 6 - Quarzo S.r.l. | Milano | Contabile | 3.103.277 | — 209.861 2.640.000 | — 672.012 | |||
| Quarzo CQS S.r.l. | Milano | Contabile | 798.381 | — | 67.856 | 532.733 | — | 82.179 |
| Quarzo Lease S.r.l | Milano | Contabile | — | — | — | — | — | — |
C.5 Gruppo bancario - Attività di servicer – cartolarizzazioni proprie: incassi dei crediti cartolarizzati e rimborsi dei titoli emessi dalla società veicolo per la cartolarizzazione
| Servicer | Società veicolo | Attività cartolarizzate |
Incassi crediti realizzati nell'anno |
Quota percentuale dei titoli rimborsati |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Deteriorate | In bonis | Deteriorate | In bonis | Senior | Mezzanine | Junior | |||||
| Attività deteriorate |
In bonis | Attività deteriorate |
In bonis | Attività deteriorate |
In bonis | ||||||
| Selma | Quarzo Lease | — | — | 374 | 10.858 | — 100,– | — | — | — | — | |
| Selma | Quarzo Lease | — | — | 808 | 6.980 | — 100,– | — | — | — | — | |
| Futuro | Quarzo CQS | 8.084 | 627.590 | 7.081 | 230.314 | — | 28,– | — | — | — | — |
| Compass Quarzo | 53.760 5.602.869 | 190.678 2.829.960 | — | — | — | — | — | — |
C.6 Gruppo bancario – Società veicolo per la cartolarizzazione consolidate
Quarzo Lease S.r.l. (SelmaBipiemme Leasing)
Nel corso dell'esercizio sono state esercitate integralmente le opzioni di riacquisto ("Second Portfolio Call") previste dal regolamento per tutte e tre le emissioni.
Il veicolo pertanto non ha in essere operazioni di cartolarizzazione.
Quarzo S.r.l. (Compass)
Il veicolo ha attualmente in essere due operazioni con sottostante crediti in bonis di Compass per 5,5 miliardi; entrambe le operazioni sono state perfezionate nell'esercizio ed utilizzate dalla tesoreria di Gruppo come collateral per le operazioni di finanziamento con la Banca Centrale Europea. Nel dettaglio:
- un'emissione da 2,2 miliardi con scadenza del periodo di revolving nel gennaio 2019, suddivisa tra 506 milioni di titoli junior e 1.694 milioni di senior (tutti sottoscritti da Compass);
- un'emissione da 3,3 miliardi con scadenza del revolving ad agosto 2019, suddivisa tra 660 milioni di titoli junior (sottoscritti da Compass) e 2.640 milioni di senior (sottoscritti da Mediobanca).
Quarzo CQS S.r.l. (Futuro)
Il veicolo ha in essere un'operazione con sottostante iniziale 820 milioni di crediti in bonis di Futuro con scadenza novembre 2021. L'operazione prevede una tranche junior di 82 milioni (sottoscritta da Futuro) e 738 milioni di titoli senior, quotati alla borsa di Dublino, e per gran parte collocati sul mercato (al 30 giugno scorso i titoli senior in circolazione risultano pari a 532,7 milioni di cui 144,4 milioni detenuti dalla tesoreria di Gruppo).
Nell'esercizio i rapporti intercorsi tra le società originator e le società veicolo sono così dettagliati:
| Società veicolo | Cessioni di crediti |
Incassi | Servicing fees |
Interessi Junior |
Additional return maturata |
|---|---|---|---|---|---|
| Quarzo CQS S.r.l. | 1.252,– | 3.020,6 | 15,7 | 24,5 | 332,3 |
| Quarzo S.r.l. | — | 237,4 | 0,7 | 1,5 | 0,1 |
Si segnala che i dati di Quarzo S.r.l. comprendono anche l'operazione rimborsata lo scorso febbraio.
D. Informativa sulle entità strutturate
Il Gruppo, coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 12, classifica come entità strutturate (SPV/SPE) le società costituite per raggiungere un obiettivo limitato e ben definito attraverso accordi contrattuali che spesso impongono rigidi vincoli alle facoltà decisionali dei suoi organi direttivi. Di norma sono quindi configurate in modo tale che i diritti di voto (o similari) non costituiscono il fattore preponderante per stabilire da chi sono controllate (le attività rilevanti sono spesso dirette attraverso accordi contrattuali condivisi in sede di strutturazione e difficilmente modificabili).
D.1 Entità strutturate consolidate
Sono incluse nell'area di consolidamento del Gruppo, come indicato nella Parte A – sezione 3 della presente Nota – quattro società veicolo di cartolarizzazione ex legge 130: le preesistenti Quarzo S.r.l., Quarzo Lease S.r.l. e Quarzo CQS S.r.l. e la nuova società Quarzo MB S.r.l. (detenuta al 90% da Mediobanca S.p.A. e al 10% da SPV Holding).
Inoltre, al fine di consentire l'integrazione tecnica del ramo di azienda di Barclays Italia, è stato creato un nuovo istituto di pagamento (CB! NewCo S.r.l.) interamente controllato da CheBanca! ed in possesso di un codice ABI dedicato e distinto da quello di CheBanca! da attribuire ai clienti ex Barclays. Detto istituto è stato fuso per incorporazione in CheBanca! S.p.A. con atto notarile del 1° agosto 2016.
Escono invece dal perimetro i veicoli Telco MB e Sinto MB, fusi nella Capogruppo lo scorso 15 gennaio.
D.2 Entità strutturate non consolidate contabilmente
Il Gruppo, non ha altre interessenze nel capitale di entità strutturate da segnalare, ad eccezione delle quote in OICR (come riportato nelle tabelle 2.1 e 4.1 della parte B sezione Attivo) e riferibili all'attività di sponsor (CheBanca! e Compagnie Monegasque de Banque) e di investitore in fondi di Mediobanca S.p.A. A seguito dell'acquisto della maggioranza di Cairn Capital LTD, entrano anche le interessenze nei fondi Cairn Special Opportunities Credit Fund e Cairn European Commercial Mortgage Fund nonché nella SPE Cairn Loan Investments LLP collegati all'attività di Alternative Fund; l'investimento diretto è di poco inferiore a 63 milioni e s'inquadra nell'attività di avvio (c.d. seed capital).
D.2.1. Entità strutturate consolidate a fini di vigilanza
Al 30 giugno 2016 non si segnala alcuna informativa da riportare, perché non risulta essere presente la casistica.
D.2.2. Altre entità strutturate
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
L'operatività del Gruppo si svolge attraverso veicoli, in particolare si segnala che:
OICR
Nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale CheBanca! effettua il collocamento in esclusiva alla sua clientela di cinque comparti della Yellow Funds Sicav (società autorizzata lussemburghese) di cui uno obbligazionario, uno azionario e tre fondi di fondi a volatilità target controllata. L'attività di gestione della Sicav è svolta dalla Management Company Duemme International Luxembourg mentre la gestione dei fondi è stata affidata a BlackRock per i tre fondi di fondi e a Duemme Sgr per gli altri. CheBanca! ha sottoscritto direttamente 203.461 quote per un valore di libro (NAV) pari a 19,1 milioni. Alla data del 30 giugno le commissioni incassate dalla banca non sono significative (0,2 milioni).
Nel corso dell'esercizio Compagnie Monégasque de Banque ha avviato il collocamento alla sua clientela di quattro comparti della CMB Global Lux (società autorizzata lussemburghese) di cui due obbligazionari (CMB Global Lux Expansion e CMB Global Lux Corporate) e due azionari (CMB Global Lux High Yield Equity e CMB Global Lux Emerging Markets). L'attività di gestione della Sicav è svolta direttamente da Compagnie Monégasque de Banque mentre la gestione e la custodia dei fondi sono state affidate rispettivamente alla controllata Compagnie Monégasque de Géstione e a CACEIS Luxembourg. CMB ha sottoscritto in fase di lancio circa 5 milioni per ogni linea di fondo per un valore di libro (NAV) pari a 18,9 milioni. Al 30 giugno 2016 le commissioni relative alla gestione dei fondi sottoscritti ammontano a 1,9 milioni, dei quali 0,6 milioni relativi ai nuovi fondi sopracitati.
Nell'ambito della sua attività di Alternative Fund, Cairn Capital LTD gestisce quattro fondi da lei stessa promossi, nello specifico un fondo obbligazionario di real estate (Cairn European Commercial Mortgage Fund), un fondo bilanciato absolute return (Cairn Special Opportunities Credit Fund), un fondo obbligazionario subordinato (Cairn Subordinated Financials Fund II) e un fondo multi-asset (Cairn Strata Credit Fund). Cairn ha sottoscritto direttamente il fondo Cairn Special Opportunities Credit Fund per un ammontare (NAV) pari a 0,4 milioni mentre Mediobanca ha sottoscritto in fase di lancio l'integrale ammontare del fondo di real estate (NAV pari a 50,9 milioni); al 30 giugno 2016 le commissioni relative a tale investimento sono modeste (0,2 milioni).
Il processo di delega e sub-delega delle attività di investimento e l'ampia discrezionalità prevista ai delegati consentono di non far configurare la capacità di incidere sui rendimenti prevista dall' IFRS 10 come condizione necessaria al riconoscimento del controllo degli OICR in portafoglio.
Asset Backed
Si tratta di entità costituite per l'acquisizione, costruzione o gestione di asset fisici o finanziari, le cui prospettive di recupero del credito dipendono principalmente dai cash flow generati dagli asset stessi.
Nell'ambito della normale attività di concessione del credito il Gruppo finanzia SPE Asset Backed senza detenere forme di partecipazione azionaria diretta né interessenze tali da configurare il ruolo di sponsor.
Le operazioni creditizie (iscritte alla voce 70 dell'attivo) nelle quali il Gruppo risulta essere l'unico finanziatore sono pari a 638,3 milioni, a cui si aggiungono 49 milioni di notes del comparto disponibili per la vendita.
| Voci di bilancio/ Tipologia di entità strutturata |
Portafogli contabili dell'attivo |
Totale Attività (A) |
Portafogli contabili del passivo |
Totale passività (B) |
Valore contabile netto (C=A-B) |
Esposizione massima al rischio di perdita (D) |
Differenza tra esposizione al rischio di perdita e valore contabile (E=D-C) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Yellow Fund Sicav |
Attività Finanziarie Disponibili per la vendita |
19.139 | — | — | 19.139 | 19.139 | — |
| CMB Global Lux | Attività Finanziarie Disponibili per la vendita |
18.887 | — | — | 18.887 | 18.887 | — |
| Cairn Special Opportunities Credit Fund |
Attività Finanziarie Disponibili per la vendita |
435 | — | — | 435 | 435 | — |
| Cairn European Commercial Mortgage Fund |
Attività Finanziarie Disponibili per la vendita |
50.926 | — | — | 50.926 | 50.926 | — |
| Asset Back | Loan & Receivables | 638.260 | — | — | 638.260 | 638.260 | — |
| Asset Back | Attività Finanziarie Disponibili per la vendita |
48.967 | — | — | 48.967 | 48.967 | — |
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
D.3 Operazioni di Leveraged Finance
Nell'ambito della propria attività creditizia corporate, il Gruppo partecipa ad operazioni per la quasi totalità promosse o sponsorizzate da fondi di private equity volte all'acquisizione di società che presentino prospettive di sviluppo, basso indebitamento e cash flow stabile nel tempo. Le operazioni presentano un rating sub-investment grade, una struttura contrattuale "no recourse" ed il debito è commisurato ai flussi finanziari futuri. La finalità delle operazioni non è mai diretta all'acquisizione da parte di Mediobanca della società target, la cui maggioranza del capitale è detenuta direttamente dai Private Equity.
Al 30 giugno 2016 l'esposizione a questa tipologia di operazioni ammonta a 1.182,2 milioni (1 ) - in leggero diminuzione rispetto al 30 giugno scorso (1.272,70 milioni) - e rappresentano poco meno del 8% del portafoglio corporate, di cui un 26% relativo ad operazioni domestiche, tre operazioni con clientela Nord America (ca. 165 milioni il controvalore) ed il restante all'area UE. Nell'esercizio il mercato dei leverage è tornato dinamico: a fronte di uscite per 467 milioni (tra cui la chiusura di 9 operazioni) si segnalano incrementi per 377 milioni (inclusa l'apertura di 5 nuove operazioni).
( 1 ) A cui si aggiungono esposizioni fuori bilancio (impegni e derivati) per 162,9 milioni (361,1 milioni al 30 giugno 2015).
| Operazioni di cessione |
|---|
| E. |
A. Attività finanziarie cedute e non cancellate integralmente
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
| Totale | |
|---|---|
| E.1 Gruppo bancario - Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e valore intero (*) | Forme tecniche/Portafoglio |
| Forme tecniche/Portafoglio | Attività finanziarie | Attività finanziarie | Attività finanziarie | Attività finanziarie | Crediti | Crediti | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| detenute per la negoziazione |
valutate al fair value |
disponibili per la vendita |
detenute sino alla scadenza |
v/banche | v/clientela | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| Attività per cassa A. |
1.391.103 | — | 1.413.659 | 356.684 | — | 1.238.599 | 4.400.045 | 5.025.639 |
| 1. Titoli di debito | 773.531 | — | 1.413.404 | 356.684 | — | — | 2.543.619 | 1.649.698 |
| 2. Titoli di capitale | 617.572 | — | 255 | X | X | X | 617.827 | 1.598.144 |
| 3. O.I.C.R. | — | — | — | X | X | X | — | 143.427 |
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | — | 1.238.599 | 1.238.599 | 1.634.370 |
| Strumenti derivati B. |
— | X | X | X | X | X | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.391.103 | — | 1.413.659 | 356.684 | — | 1.238.599 | 4.400.045 | X |
| di cui deteriorate | — | — | — | — | — | 17.749 | 17.749 | X |
| Totale 30 giugno 2015 | 2.252.734 | — | 862.589 | 275.946 | — | 1.634.370 | X | 5.025.639 |
| di cui deteriorate | — | — | — | — | — | 86.872 | X | 86.872 |
(*) Include solo le attività finanziarie cedute rilevate per intero (valore di bilancio)
| Passività/Portafoglio attività | Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
valutate Attività finanziarie al fair value |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
Crediti v/banche |
Crediti v/clientela |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso clientela 1. |
610.472 | — | 557.760 | 183.356 | — | 703.812 | 2.055.400 |
| a) a fronte di attività rilevate per intero | 610.472 | — | 557.760 | 183.356 | — | 703.812 | 2.055.400 |
| b) a fronte di attività rilevate parzialmente | — | — | — | — | — | — | — |
| Debiti verso banche 2. |
497.180 | — | 209.068 | — | — | 451.218 | 1.157.466 |
| a) a fronte di attività rilevate per intero | 497.180 | — | 209.068 | — | — | 451.218 | 1.157.466 |
| b) a fronte di attività rilevate parzialmente | — | — | — | — | — | — | — |
| Titoli in circolazione 3. |
— | — | — | — | — | 387.623 | 387.623 |
| a) a fronte di attività rilevate per intero | — | — | — | — | — | 387.623 | 387.623 |
| b) a fronte di attività rilevate parzialmente | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.107.652 | — | 766.828 | 183.356 | — | 1.542.653 | 3.600.489 |
| Totale 30 giugno 2015 | 2.169.213 | — | 751.436 | 249.281 | — | 1.028.822 | 4.198.752 |
E.2 Gruppo bancario – Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio
| Forme tecniche/Portafoglio | Attività finanziarie | Attività | Attività | Attività | Crediti verso | Crediti verso | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| detenute per la negoziazione |
finanziarie valutate al fair value |
finanziarie disponibili per la vendita |
finanziarie detenute sino alla scadenza (fair value) |
banche (fair value) |
clientela (fair value) |
30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| Attività per cassa A. |
1.391.103 | — | 1.413.659 | 361.313 | — | 1.339.638 | 4.505.713 | 5.178.300 |
| 1. Titoli di debito | 773.531 | — | 1.413.404 | 361.313 | — | — | 2.548.248 | 1.666.933 |
| 2. Titoli di capitale | 617.572 | — | 255 | X | X | X | 617.827 | 1.742.314 |
| 3. O.I.C.R. | — | — | — | X | X | X | — | — |
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | — | 1.339.638 | 1.339.638 | 1.769.053 |
| Strumenti derivati B. |
— | X | X | X | X | X | — | — |
| Totale Attività | 1.391.103 | — | 1.413.659 | 361.313 | — | 1.339.638 | 4.505.713 | 5.178.300 |
| Passività associate C. |
1.280.067 | — | 1.016.714 | 306.566 | — | 1.137.664 | X | X |
| 1. Debiti verso clientela | 795.331 | — | 833.949 | 306.566 | — | 301.614 | X | X |
| 2. Debiti verso banche | 484.736 | — | 182.765 | — | — | 451.218 | X | X |
| 3. Titoli in circolazione | — | — | — | — | — | 384.832 | X | X |
| Totale Passività | 1.280.067 | — | 1.016.714 | 306.566 | — | 1.137.664 | 3.741.011 | 4.576.611 |
| Valore Netto 30 giugno 2016 | 111.036 | — | 396.945 | 54.747 | — | 201.974 | 764.702 | X |
| Valore Netto 30 giugno 2015 | 84.264 | — | 111.153 | 43.900 | — | 362.372 | X | 601.689 |
(*) La tabella include le operazioni del passivo collateralizzate: pronti contro termine, prestito titoli e le altre operazioni di secured financing, sono presenti esclusivamente le attività finanziarie cedute rilevate per intero.
E.4 Gruppo bancario– Operazioni di Covered Bond
Il Gruppo ha in essere un programma decennale (scadenza dicembre 2021) di obbligazioni garantite da mutui residenziali (cd. covered bond) per un importo massimo di 5 miliardi, realizzato ai sensi della legge 130/99, che vede coinvolti i seguenti soggetti:
- Mediobanca, in qualità di emittente dei covered bond;
- CheBanca!, quale cedente (anche su base revolving) e Servicer dell'operazione;
- Mediobanca Covered Bond S.r.l., società veicolo costituita ai sensi dell'articolo 7 bis della L.130/99, quale cessionaria pro-soluto degli attivi e garante dei covered bond.
Il programma ha in essere tre operazioni per un nozionale complessivo di 2.250 milioni, fronteggiate da crediti ceduti per 3.142,3 milioni. Tutte le emissioni sono rivolte ad investitori istituzionali con rating "A" S&P e "A+" da Fitch. In dettaglio riguardano:
- 750 milioni emessi nell'ottobre 2013 al tasso fisso del 3,625% con scadenza ottobre 2023;
- 750 milioni emessi nel giugno 2014 al tasso fisso dell'1,125% con scadenza giugno 2019;
- 750 milioni emessi in questo esercizio (tra novembre e dicembre) al tasso fisso dell'1,375% e scadenza novembre 2025.
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1.2 GRUPPO BANCARIO – RISCHI DI MERCATO
1.2.1 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE E RISCHIO DI PREZZO - PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE DI VIGILANZA
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
La misurazione dell'esposizione al rischio di mercato del portafoglio di negoziazione, rappresentato pressoché integralmente da Mediobanca, viene svolta con frequenza giornaliera attraverso i seguenti indicatori:
- sensitivity (dette anche greche) a variazioni minime dei principali fattori di rischio (tassi di interesse, prezzi delle azioni, tassi di cambio, spread creditizi, inflazione, volatilità, dividendi, correlazioni, ecc.);
- Value-at-Risk (2 ) calcolato utilizzando scenari storici aggiornati quotidianamente, con orizzonte di liquidazione delle posizioni fissato ad un giorno lavorativo e con un livello di confidenza del 99%.
Il VaR è calcolato giornalmente sull'intera struttura patrimoniale (trading e banking book) escludendo le sole partecipazioni, e distingue tra i rischi derivanti dai movimenti dei tassi di mercato e quello degli spread di credito. Vengono poi svolti, con cadenza mensile, stress test sui principali fattori di rischio per poter cogliere anche gli impatti di movimenti più ampi nelle principali variabili di mercato (ad esempio indici azionari, tassi, cambi), calibrati sulla base di oscillazioni estreme ma storicamente verificatesi.
Vengono utilizzate altre metriche specifiche per poter meglio valutare i rischi non pienamente misurati dal VaR.
Oltre ad un limite di VaR complessivo sono in vigore limiti per ciascuno dei portafogli del trading, dell'Available for Sale e di quelli deputati alla copertura del rischio tasso delle poste patrimoniali. Per i singoli portafogli del trading sono anche previsti limiti di sensitivities (c.d. "greche") ai movimenti dei diversi fattori di rischio (1 punto base per tassi e spread creditizi, 1 punto percentuale per azioni, cambi e volatilità).
( 2 ) VaR: Il Valore a Rischio rappresenta una misura della massima perdita potenziale di un portafoglio ad un orizzonte temporale e ad un percentile fissato.
A partire da questo esercizio è cambiata la modalità di calcolo del VaR passando dalla simulazione Monte Carlo a quella Storica in linea con le best practise di mercato; specularmente è cambiata la metodologia per l'Expected Shortfall. Vengono comunque calcolate e rese disponibili agli operatori il VaR basato sulla simulazione metodo Monte Carlo e l'Expected Shortfall (o Conditional VaR) al 99° percentile, che rappresenta la perdita attesa nell'1% degli scenari non compresi nel calcolo del VaR. La nuova metodologia comporta un dato di VaR mediamente più elevato e pertanto i dati del corrente esercizio risentono di questa variazione.
L'andamento del VaR nel corso dell'esercizio è stato caratterizzato dall'ingresso delle azioni Atlantia rivenienti dalla fusione di SintoMB e dalla forte volatilità dei mercati azionari e valutari che ha interessato tre trimestri su quattro dell'esercizio (crisi cinese nel primo trimestre, rumors sulla tenuta del sistema bancario italiano nel terzo e Brexit nel quarto). Il VaR complessivo ha quindi toccato il picco di 83 milioni a cavallo del mese di marzo per poi scendere poco al di sopra dei 50 milioni alla fine dell'esercizio, beneficiando altresì di un alleggerimento delle posizioni direzionali. Per contro il quantitative easing promosso dalla BCE ha consentito una sostanziale stabilità dei tassi governativi italiani e periferici.
Il dato medio dell'esercizio è stato di 41,8 milioni, in netto aumento rispetto a quello dell'esercizio scorso (23,1 milioni). A tale incremento concorrono tutte le asset class ed in particolare il comparto azionario che passa da 10,5 a 16,7 milioni (per l'ingresso di Atlantia nel banking book) e quello fixed income che si incrementa da 15,3 a 30 milioni per l'incremento della componente creditizia (da notare che rispetto allo scorso anno le singole componenti sono aperte ed in particolare l'effetto diversificazione non è associabile alla singola asset class). La componente tasso di cambio rimane stabile a 4 milioni nonostante la forte volatilità per la chiusura delle principali posizioni (resta in essere la sola posizione lunga in dollari che funge da macro copertura verso situazioni di crisi dei mercati valutari europei). Si segnalano variazioni in aumento anche per i fattori volatilità e inflazione.
| Fattori di rischio (dati in € migliaia) |
2014-2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno | Min | Max | Media | Media | |
| Tassi di interesse | 4.047 | 2.175 | 18.757 | 9.780 | 15.339 (*) |
| Credito | 28.749 | 6.218 | 36.463 | 20.320 | n.d. |
| Azioni | 27.327 | 6.644 | 39.302 | 16.798 | 10.544 |
| Tassi di cambio | 3.759 | 609 | 19.715 | 4.133 | 4.253 |
| Inflazione | 4.154 | 1.864 | 8.379 | 4.104 | 2.809 |
| Volatilità | 2.248 | 1.050 | 5.537 | 2.870 | 1.628 |
| Effetto diversificazione (**) | (17.521) | (598) | (33.515) | (16.343) | (11.468) |
| Totale | 52.763 | 21.040 | 83.084 | 41.664 | 23.106 |
| Expected Shortfall | 117.410 | 25.402 | 122.708 | 51.502 | 41.115 |
Tab. 1: Value at Risk ed Expected Shortfall della struttura patrimoniale
(*) Il dato dell'esercizio precedente era il cumulato, comprensivo dell'effetto diversificazione, tra tasso di interesse e credito, mentre con il nuovo applicativo abbiamo solamente i dati distinti. Non sono pertanto perfettamente confrontabili i dati medi dei due esercizi.
(**) Connesso alla non perfetta correlazione tra i fattori di rischio.
Anche l'Expected Shortfall mostra un dato medio in forte aumento (51,4 milioni contro 41,1 milioni) per effetto della forte volatilità dei mercati che ha portato a scenari storici estremi.
Il dato medio di VaR del portafoglio di trading mostra un incremento da 3,3 a 6,2 milioni, pur in presenza di ridotte posizioni direzionali; in particolare il comparto azionario cresce da 1,3 a 3,2 milioni e quello fixed income aumenta da 2,5 a 5,4 milioni senza beneficiare dell'effetto diversificazione. Per contro diminuisce il Vega risk per effetto della riduzione delle posizioni.
| Fattori di rischio (dati in € migliaia) |
Esercizio 2015-2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno | Min | Max | Media | Media | ||
| Tassi di interesse | 880 | 642 | 9.513 | 2.672 | 2.552 (*) | |
| Credito | 1.020 | 734 | 5.823 | 2.760 | n.d. | |
| Azioni | 2.819 | 590 | 9.690 | 3.226 | 1.300 | |
| Tassi di cambio | 885 | 138 | 5.179 | 1.249 | 739 | |
| Inflazione | 1.414 | 239 | 5.153 | 1.726 | 860 | |
| Volatilità | 2.104 | 1.117 | 2.686 | 1.796 | 2.278 | |
| Effetto diversificazione (**) | (6.037) | (4.587) | (14.727) | (7.221) | (4.435) | |
| Totale | 3.084 | 2.947 | 13.215 | 6.207 | 3.294 | |
| Expected Shortfall | 3.766 | 3.114 | 19.587 | 7.476 | 7.448 |
Tab. 2: Value at Risk ed Expected Shortfall del portafoglio di trading
(*) Il dato dell'esercizio precedente era il cumulato, comprensivo dell'effetto diversificazione, tra tasso di interesse e credito, mentre con il nuovo applicativo abbiamo solamente i dati distinti. Non sono pertanto perfettamente confrontabili i dati medi dei due esercizi.
(**) Connesso alla non perfetta correlazione tra i fattori di rischio.
L'Expected Shortfall media del portafoglio di negoziazione rimane stabile a 7,5 milioni pur in presenza di maggior volatilità.
Il contributo al rischio di mercato derivante dai portafogli delle altre società del Gruppo rimane molto limitato. Il principale contributore dopo Mediobanca è Compagnie Monégasque de Banque, il cui VaR medio nell'esercizio, calcolato sempre con probabilità del 99%, è risultato pari a circa 731 mila, in lieve riduzione rispetto al dato medio attorno agli 800 mila che ha caratterizzato l'esercizio precedente grazie ad una sostanziale stabilità delle posizioni in titoli obbligazionari detenuti e della volatilità sui mercati obbligazionari.


Andamento componenti del VaR (Trading)

I risultati del backtesting dell'aggregato complessivo del VaR basato sul calcolo di un Profitti e Perdite teorico (3 ) mostrano solo 3 superamenti nell'esercizio (in linea con il livello teorico dell'1% delle osservazioni) avvenuti a settembre 2015 e alla fine dell'esercizio per l'effetto Brexit.
Relativamente alla sensitivity del margine di interesse il trading book (rappresentato esclusivamente dalla Capogruppo) mostra al 30 giugno 2016 una perdita di 6,3 milioni a fronte di un rialzo di 100 bps dei tassi, contro un guadagno di 0,6 milioni nello scenario opposto.
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Dati al 30 giugno 2016 | Trading Book | |
| Sensitivity del Margine d'Interesse | + 100 bps | (6,25) |
| — 100 bps | 0,67 | |
| Sensitivity del Valore Attuale dei Cash Flow attesi | + 200 bps | (56,17) |
| — 200 bps | 21,24 |
( 3 ) Basati cioè riapprezzando le posizioni del giorno precedente con i dati di mercato del giorno successivo, al fine di eliminare le componenti di trading intraday.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie per cassa e derivati finanziari
| Tipologia/Durata residua | A vista | Fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 5 anni |
Da oltre 5 anni fino a 10 anni |
Oltre 10 anni |
Durata indeter minata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività per cassa | 2.501 | 1.106.821 | 672.857 | 389.480 | 632.710 | 171.568 | 32.554 | — |
| 1.1 Titoli di debito | 2.501 | 1.106.821 | 672.857 | 389.480 | 632.710 | 171.568 | 32.554 | — |
| – con opzione di rimborso anticipato |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| – altri | 2.501 | 1.106.821 | 672.857 | 389.480 | 632.710 | 171.568 | 32.554 | |
| 1.2 Altre attività | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2. Passività per cassa | — | 398.975 | 169.364 | 441.563 | 554.776 | 11.072 | 5.623 | — |
| 2.1 P.C.T. passivi | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2.2 Altre passività | 398.975 | 169.364 | 441.563 | 554.776 | 11.072 | 5.623 | — | |
| 3. Derivati finanziari | 1.088.819 117.967.758 132.074.472 | 50.964.787 | 68.799.074 23.068.882 8.263.025 | — | ||||
| 3.1 Con titolo sottostante | — | 382.344 | — | — | — | — | — | — |
| – Opzioni | — | — | — | — | — | — | — | — |
| + Posizioni lunghe | — | — | — | — | — | — | — | — |
| + Posizioni corte | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – Altri | — | 382.344 | — | — | — | — | — | — |
| + Posizioni lunghe | — | 191.172 | — | — | — | — | — | — |
| + Posizioni corte | — | 191.172 | — | — | — | — | — | — |
| 3.2 Senza titolo sottostante |
1.088.819 117.585.414 132.074.472 | 50.964.787 | 68.799.074 23.068.882 8.263.025 | — | ||||
| – Opzioni | — | 49.066.526 | 95.685.016 | 37.579.174 | 3.720.000 | 952.000 1.760.000 | — | |
| + Posizioni lunghe | — | 24.533.263 | 47.842.508 | 18.789.587 | 1.860.000 | 476.000 | 880.000 | — |
| + Posizioni corte | — | 24.533.263 | 47.842.508 | 18.789.587 | 1.860.000 | 476.000 | 880.000 | — |
| – Altri | 1.088.819 | 68.518.888 | 36.389.456 | 13.385.613 | 65.079.074 22.116.882 6.503.025 | — | ||
| + Posizioni lunghe | 686.715 | 35.026.815 | 16.981.245 | 7.373.370 | 31.658.332 11.622.765 3.191.637 | — | ||
| + Posizioni corte | 402.104 | 33.492.073 | 19.408.211 | 6.012.243 | 33.420.742 10.494.117 3.311.388 | — |
| Tipologia esposizione/Valori | Valore di bilancio | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| A. Titoli di capitale (¹) | |||||
| A.1 Azioni | 1.242.134 | — | — | ||
| A.2 Strumenti innovativi di capitale | — | — | — | ||
| A.3 Altri titoli di capitale | — | — | — | ||
| B. O.I.C.R. | |||||
| B.1 Di diritto italiano | — | — | 10.273 | ||
| - armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - non armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - chiusi | — | — | 10.273 | ||
| - riservati | — | — | — | ||
| - speculativi | — | — | — | ||
| B.2 Di altri Stati UE | 141.488 | 132.437 | 1.782 | ||
| - armonizzati | 129.794 | — | 520 | ||
| - non armonizzati aperti | — | — | 1.262 | ||
| - non armonizzati chiusi | 11.694 | 132.437 | — | ||
| B.3 Di Stati non UE | — | — | — | ||
| - aperti | — | — | — | ||
| - chiusi | — | — | — | ||
| Totale | 1.383.622 | 132.437 | 12.055 | ||
2. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: esposizioni per cassa in titoli e O.I.C.R
(¹) Sbilancio netto tra attività di negoziazione e scoperti tecnici iscritti tra le passività di negoziazione: l'esposizione netta riguarda per oltre il 92% paesi UE.
1.2.2 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE E DI PREZZO - PORTAFOGLIO BANCARIO
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il Gruppo Mediobanca monitora e presidia il rischio di tasso di interesse attraverso la sensitivity del margine di interesse e la sensitivity del valore economico. La prima quantifica l'impatto sugli utili correnti di uno shock parallelo ed istantaneo della curva dei tassi di interesse di 100 punti base. La seconda è calcolata confrontando il valore attuale dei flussi di cassa attesi ottenuto con la curva dei rendimenti alla data corrente e quello con una curva di rendimenti superiore o inferiore di 100 bps (cd. "shock parallelo").
Con riferimento alle posizioni del banking book del Gruppo al 30 giugno 2016, in caso di rialzo dei tassi, il margine d'interesse atteso subirebbe un calo di 12,2 milioni per il minor contributo di CheBanca! (- 20 milioni) solo in parte assorbito dal rialzo di Compass (+8 milioni).
Con riferimento all'analisi del valore attuale dei cash flow futuri del portafoglio bancario di Gruppo, lo shock positivo di 200 basis points determina una variazione negativa di Gruppo per 339,6 milioni, sbilancio tra le variazioni negative di Mediobanca (-374,3 milioni) e Compass (-87,7 milioni) e l'effetto positivo di CheBanca! (+47,6 milioni). In caso di evento opposto (riduzione dei tassi), la variazione di Gruppo sarebbe positiva per 150,7 milioni.
| Banking Book | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dati al 30 giugno 2016 | Gruppo | Mediobanca SpA | CheBanca! | Compass | |
| Sensitivity del Margine d'Interesse | + 100 bps | (12,19) | (0,04) | (20,18) | 8,03 |
| — 100 bps | (3,24) | (3,24) | — | — | |
| Sensitivity del Valore Attuale | + 200 bps | (339,56) | (374,34) | 47,58 | (87,73) |
| dei Cash Flow attesi | — 200 bps | 150,66 | 103,33 | 5,30 | 1,03 |
I dati appena esposti sono sintetizzati nella tabella sottostante:
A livello di Gruppo, i valori ottenuti in entrambi gli scenari restano all'interno dei limiti previsti dal regolamento di monitoraggio e controllo gestionale, rispettivamente del 7,5% (sensitivity del Margine di interesse (incluso trading book )/Patrimonio di Base) e del 15% (sensitivity del Valore Economico/Patrimonio di Base).
Operazioni di copertura
Le operazioni di copertura dei rischi sono finalizzate a neutralizzare potenziali perdite rilevabili su una determinata attività o passività di bilancio, attribuibili alla volatilità di un determinato fattore di rischio finanziario (tasso di interesse, cambio, credito o altro parametro di rischio), tramite gli utili rilevabili su uno strumento di copertura che ne permetta il bilanciamento delle variazioni nel fair value o dei flussi di cassa. In particolare, per le coperture di fair value, il Gruppo si pone l'obiettivo di minimizzare il rischio finanziario sui tassi di interessi riportando l'esposizione fruttifera al tasso Euribor (generalmente a 3 mesi) (4 ).
B. Attività di copertura del fair value
Le coperture di fair value sono utilizzate per neutralizzare gli effetti dell'esposizione al rischio di tasso, di prezzo o al rischio creditizio relativa a specifiche posizioni dell'attivo o del passivo, attraverso la stipula di contratti derivati con primarie controparti di mercato ad elevato standing creditizio.
( 4 ) Tale target viene mantenuto anche in presenza di contratti di copertura con controparti di mercato con le quali sono stati firmati accordi di netting e collateralizzazione (CSA – Collateralized Standard Agreements) e la cui valorizzazione è effettuata a tassi Eonia.
In particolare, per quanto riguarda il rischio tasso, sono oggetto di copertura di fair value principalmente le emissioni obbligazionarie a tasso fisso, zero coupon e strutturate,. Le emissioni obbligazionarie strutturate, se non presentano rischi correlati al rischio principale vengono scomposte tra componente tasso di interesse (coperta) ed altri rischi che trovano rappresentazione nel portafoglio di negoziazione e sono di norma fronteggiati da posizioni esterne di segno opposto.
Le coperture di fair value sono utilizzate dalla Capogruppo per la copertura di operazioni a tasso fisso che riguardano finanziamenti corporate e titoli disponibili per la vendita o iscritti tra i Loan and Receivable nonché per mitigare il rischio prezzo di investimenti azionari del portafoglio disponibile per la vendita. Sono infine coperti anche portafogli omogenei di mutui ipotecari a tasso fisso concessi da CheBanca!
C. Attività di copertura dei flussi finanziari
Questa forma di copertura viene utilizzata principalmente nell'ambito dell'operatività di alcune società del gruppo (con particolare riferimento al credito al consumo ed al leasing) dove a fronte di un elevato numero di operazioni di importo modesto generalmente a tasso fisso viene effettuata una provvista a tasso variabile per importi rilevanti. La copertura viene attuata per trasformare tali posizioni a tasso fisso correlando i flussi di cassa a quelli degli impieghi. Di norma il Gruppo attraverso il contratto derivato fissa il costo atteso della raccolta nel periodo a fronte dei finanziamenti a tasso variabile in essere e delle transazioni future legate ai rinnovi sistematici di tali finanziamenti una volta giunti a scadenza.
Le coperture di flussi di cassa vengono altresì poste in essere dalla Capogruppo per coprire il rischio equity collegato ad azioni disponibili per la vendita attraverso contratti forward.
Rischio di controparte
Il rischio di controparte viene misurato in termini di valore di mercato potenziale atteso, svincolandosi così dalla definizione di pesi arbitrari da applicare alle diverse forme tecniche di impiego. Per quanto riguarda i prodotti derivati ed i finanziamenti collateralizzati a breve termine (pronti contro termine e securities lending) il calcolo si basa sulla determinazione della massima esposizione potenziale (dato un livello di probabilità del 95%) in diversi punti di un orizzonte temporale fino a 30 anni. Il perimetro di applicazione riguarda tutti i gruppi di controparti che hanno rapporti con l'Istituto, tenendo conto della presenza o meno di accordi di netting (es. ISDA, GMSLA o GMRA) e di collateralizzazione (es. CSA). Ad essi si aggiungono le esposizioni derivanti da operazioni sul mercato interbancario. Per queste tre tipologie di operazioni esistono massimali distinti per ogni controparte e/o gruppo.
Per le operazioni in derivati, cosi come previsto dall'IFRS13, il fair value incorpora gli effetti del rischio creditizio della controparte (cd. CVA) e del rischio di credito Mediobanca (cd. DVA) basati sul profilo di esposizione futura dell'insieme dei contratti in essere.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
1. Portafoglio bancario: distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie
| Tipologia/Durata residua | A vista | Fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 5 anni |
Da oltre 5 anni fino a 10 anni |
Oltre 10 anni |
Durata indeterminata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività per cassa | 8.936.992 17.385.599 | 7.192.113 | 3.196.082 | 12.467.180 | 3.763.009 | 542.163 | 28.684 | |
| 1.1 Titoli di debito | 338.027 | 1.019.882 | 1.462.140 | 1.065.332 | 4.194.253 | 1.893.686 | 13.815 | — |
| - con opzione di rimborso anticipato |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| - altri | 338.027 | 1.019.882 | 1.462.140 | 1.065.332 | 4.194.253 | 1.893.686 | 13.815 | — |
| 1.2 Finanziamenti a banche | 2.225.395 | 2.107.645 | 476.497 | 137.067 | 345.337 | — | — | 9.346 |
| 1.3 Finanziamenti a clientela | 6.373.570 14.258.072 | 5.253.476 | 1.993.683 | 7.927.590 | 1.869.323 | 528.348 | 19.338 | |
| – c/c | 490.398 | — | — | — | — | — | — | 93 |
| – altri finanziamenti | 5.883.172 14.258.072 | 5.253.476 | 1.993.683 | 7.927.590 | 1.869.323 | 528.348 | 19.245 | |
| – con opzione di rimborso | ||||||||
| anticipato | 2.006.407 | 2.861.444 | 760.212 | 1.488.859 | 5.927.161 | 959.730 | 506.757 | 3.401 |
| – altri | 3.876.765 11.396.628 | 4.493.264 | 504.824 | 2.000.429 | 909.593 | 21.591 | 15.844 | |
| 2. Passività per cassa | 13.352.196 19.532.763 | 3.418.344 | 5.040.806 | 7.999.251 | 2.321.497 | 598.409 | 3.803 | |
| 2.1 Debiti verso clientela | 11.613.675 | 3.339.748 | 1.157.486 | 2.570.663 | 58.593 | 307 | 164.455 | 3.648 |
| – c/c | 7.138.681 | 395.385 | 43.126 | 51.186 | 25.380 | — | — | — |
| – altri debiti | 4.474.994 | 2.944.363 | 1.114.360 | 2.519.477 | 33.213 | 307 | 164.455 | 3.648 |
| – con opzione di rimborso anticipato |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| – altri | 4.474.994 | 2.944.363 | 1.114.360 | 2.519.477 | 33.213 | 307 | 164.455 | 3.648 |
| 2.2 Debiti verso banche | 1.436.210 | 7.528.641 | 567.791 | 154.484 | 1.686.813 | 516 | 420.746 | 155 |
| – c/c | 602.243 | — | — | — | — | — | — | — |
| – altri debiti | 833.967 | 7.528.641 | 567.791 | 154.484 | 1.686.813 | 516 | 420.746 | 155 |
| 2.3 Titoli di debito | 302.311 | 8.664.374 | 1.693.067 | 2.315.659 | 6.253.845 | 2.320.674 | 13.208 | — |
| – con opzione di rimborso anticipato |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| – altri | 302.311 | 8.664.374 | 1.693.067 | 2.315.659 | 6.253.845 | 2.320.674 | 13.208 | — |
| 2.4 Altre passività | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – con opzione di rimborso anticipato |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| – altri | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 3. Derivati finanziari | 278.066 18.011.743 | 2.374.709 | 1.362.596 | 6.976.777 | 3.806.729 | 685.651 | — | |
| 3.1 Con titolo sottostante | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – Opzioni | — | — | — | — | — | — | — | — |
| + posizioni lunghe | — | — | — | — | — | — | — | — |
| + posizioni corte | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – Altri | — | — | — | — | — | — | — | — |
| + posizioni lunghe | — | — | — | — | — | — | — | — |
| + posizioni corte | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 3.2 Senza titolo sottostante | 278.066 18.011.743 | 2.374.709 | 1.362.596 | 6.976.777 | 3.806.729 | 685.651 | — | |
| – Opzioni | — | — | — | — | 200.000 | — | 516.796 | — |
| + posizioni lunghe | — | — | — | — | 100.000 | — | 258.398 | — |
| + posizioni corte | — | — | — | — | 100.000 | — | 258.398 | — |
| – Altri | 278.066 18.011.743 | 2.374.709 | 1.362.596 | 6.776.777 | 3.806.729 | 168.855 | — | |
| + posizioni lunghe | — | 5.564.883 | 1.492.382 | 1.317.596 | 5.286.977 | 2.576.544 | 151.355 | — |
| + posizioni corte | 278.066 12.446.860 | 882.327 | 45.000 | 1.489.800 | 1.230.185 | 17.500 | — | |
| 4. Altre operazioni fuori bilancio | 7.864.540 | 9.480.616 | 3.409.236 | 1.483.839 | 15.176.757 | 5.016.298 1.320.239 | — | |
| + posizioni lunghe | 3.597.288 | 4.457.338 | 1.795.575 | 725.403 | 7.775.855 | 2.578.827 | 945.478 | — |
| + posizioni corte | 4.267.252 | 5.023.078 | 1.613.661 | 758.436 | 7.400.902 | 2.437.471 | 374.761 | — |
| Tipologia esposizione/Valori | Valore di bilancio | |||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| A. Titoli di capitale (¹) | ||||
| A.1 Azioni | 642.407 | — | 38.635 | |
| A.2 Strumenti innovativi di capitale | — | — | — | |
| A.3 Altri titoli di capitale | — | — | 52 | |
| B. O.I.C.R. | ||||
| B.1 Di diritto italiano | — | — | 111.389 | |
| - armonizzati aperti | — | — | — | |
| - non armonizzati aperti | — | — | — | |
| - chiusi | — | — | 104.727 | |
| - riservati | — | — | — | |
| - speculativi | — | — | 6.662 | |
| B.2 Di altri Stati UE | 51.458 | — | 66.046 | |
| - armonizzati | 38.393 | — | — | |
| - non armonizzati aperti | 13.065 | — | 40 | |
| - non armonizzati chiusi | — | — | 66.006 | |
| B.3 Di Stati non UE | — | — | 4.307 | |
| - aperti | — | — | — | |
| - chiusi | — | — | 4.307 | |
| Totale | 693.865 | — | 220.429 |
2.Portafoglio bancario: esposizioni per cassa in titoli di capitale e O.I.C.R
(¹) Di cui il 81% italiani e 10% altri paesi UE.
1.2.3 RISCHIO DI CAMBIO
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio
B. Attività di copertura del rischio di cambio
La dinamica della componente valutaria del VaR esposta a pag. 208 rappresenta efficacemente l'evoluzione dei rischi assunti sul mercato dei cambi in virtù di una gestione complessiva dell'esposizione valutaria svolta all'interno dall'Area Finanza della Capogruppo.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
| Voci | Valute | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollari USA |
Sterline | Yen | Dollari Canadesi |
Franchi svizzeri |
Altre valute |
||
| A. Attività finanziarie | 2.614.526 | 831.516 | 18.969 | 32.945 | 101.839 | 122.364 | |
| A.1 Titoli di debito | 882.922 | 60.725 | 16.155 | 29.182 | 6.162 | 73.053 | |
| A.2 Titoli di capitale | 27.215 | 233.000 | — | — | 6.377 | — | |
| A.3 Finanziamenti a banche | 163.561 | 19.727 | 1.684 | 3.551 | 20.250 | 4.859 | |
| A.4 Finanziamenti a clientela | 1.533.963 | 517.415 | 1.106 | 212 | 69.050 | 44.451 | |
| A.5 Altre attività finanziarie | 6.865 | 649 | 24 | — | — | 1 | |
| B. Altre attività | — | 43 | — | — | — | — | |
| C. Passività finanziarie | (2.564.286) | (488.830) | (2.120) | (34.581) | (90.715) | (36.974) | |
| C.1 Debiti verso banche | (12.368) | — | (36) | — | (55) | (47) | |
| C.2 Debiti verso clientela | (1.072.841) | (94.976) | (2.061) | (34.581) | (69.733) | (36.926) | |
| C.3 Titoli di debito | (1.478.882) | (393.641) | — | — | (20.927) | — | |
| C.4 Altre passività finanziarie | (195) | (213) | (23) | — | — | (1) | |
| D. Altre passività | — | (1.487) | — | — | — | — | |
| E. Derivati finanziari | 61.606 | (325.826) | (18.678) | 3.478 | (4.166) | (95.880) | |
| - Opzioni | — | — | — | — | — | — | |
| + Posizioni lunghe | — | — | — | — | — | — | |
| + Posizioni corte | — | — | — | — | — | — | |
| - Altri derivati | 61.606 | (325.826) | (18.678) | 3.478 | (4.166) | (95.880) | |
| + Posizioni lunghe | 3.639.164 | 423.477 | 5.007 | 3.478 | 228.954 | 510.023 | |
| + Posizioni corte | (3.577.558) | (749.303) | (23.685) | — | (233.120) | (605.903) | |
| Totale attività | 6.253.690 | 1.255.036 | 23.976 | 36.423 | 330.793 | 632.387 | |
| Totale passività | (6.141.844) | (1.239.620) | (25.805) | (34.581) | (323.835) | (642.877) | |
| Sbilancio (+/-) | 111.846 | 15.416 | (1.829) | 1.842 | 6.958 | (10.490) |
1. Distribuzione per valuta di denominazione delle attività, delle passività e dei derivati
2. Modelli interni e altre metodologie per l'analisi di sensitività
Nel corso dell'esercizio le posizioni direzionali sui cambi sono state ridotte verso tutte le principali valute, effettuando operazioni di copertura. L'unica eccezione è costituita dalla posizione in dollari statunitensi che è rimasta pressoché invariata e che in Mediobanca rappresenta una delle posizioni di macrohedge verso le turbolenze dei mercati dell'eurozona. Il VaR della componente tasso di cambio ha avuto un dato medio di 4,2 milioni, stabile rispetto allo scorso esercizio. Il dato puntuale al 30 giugno era pari a 3,8 milioni.
1.2.4 GLI STRUMENTI DERIVATI
A. DERIVATI FINANZIARI
A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo
| Attività sottostanti/tipologie derivati | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Controparti centrali | Over the counter | Controparti centrali | ||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 102.502.160 | 88.455.146 | 109.478.188 | 20.231.168 | |
| a) Opzioni | — | 87.729.988 | — | 19.543.795 | |
| b) Swap | 97.586.160 | — | 96.773.438 | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | 725.158 | — | 687.373 | |
| e) Altri | 4.916.000 | — | 12.704.750 | — | |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | 14.948.134 | 11.742.610 | 11.555.553 | 12.768.242 | |
| a) Opzioni | 13.978.569 | 11.508.167 | 8.638.072 | 12.534.420 | |
| b) Swap | 969.565 | — | 1.717.225 | — | |
| c) Forward | — | — | 1.200.256 | — | |
| d) Futures | — | 234.443 | — | 233.822 | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 3. Valute e oro | 10.156.104 | — | 11.047.949 | — | |
| a) Opzioni | 1.735.370 | — | 44.269 | — | |
| b) Swap | 3.915.853 | — | 4.524.542 | — | |
| c) Forward | 4.504.881 | — | 6.479.138 | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 4. Merci | — | — | — | — | |
| 5. Altri sottostanti | — | — | — | — | |
| Totale | 127.606.398 | 100.197.756 | 132.081.690 | 32.999.410 |
A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine periodo
A.2.1 Di copertura
| Attività sottostanti/tipologie derivati | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Controparti centrali | Over the counter | Controparti centrali | |||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 16.748.136 | — | 17.829.292 | — | ||
| a) Opzioni | — | — | — | — | ||
| b) Swap | 16.389.738 | — | 17.520.894 | — | ||
| c) Forward | — | — | — | — | ||
| d) Futures | — | — | — | — | ||
| e) Altri | 358.398 | — | 308.398 | — | ||
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | 85.708 | — | 24 | — | ||
| A) Opzioni | 29 | — | 24 | — | ||
| b) Swap | — | — | — | — | ||
| c) Forward | 85.679 | — | — | — | ||
| d) Futures | — | — | — | — | ||
| e) Altri | — | — | — | — | ||
| 3. Valute e oro | — | — | 2.782 | — | ||
| a) Opzioni | — | — | — | — | ||
| b) Swap | — | — | 2.782 | — | ||
| c) Forward | — | — | — | — | ||
| d) Futures | — | — | — | — | ||
| e) Altri | — | — | — | — | ||
| 4. Merci | — | — | — | — | ||
| 5. Altri sottostanti | — | — | — | — | ||
| Totale | 16.833.844 | — | 17.832.098 | — |
A.2.2 Altri Derivati
| Attività sottostanti/tipologie derivati | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Controparti centrali | Over the counter | Controparti centrali | ||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 407.251 | — | 302.251 | — | |
| a) Opzioni | — | — | — | — | |
| b) Swap | 407.251 | — | 302.251 | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | 2.178.229 | — | 2.331.100 | — | |
| A)Opzioni | 2.178.229 | — | 2.331.100 | — | |
| b) Swap | — | — | — | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 3. Valute e oro | — | — | 2.692 | — | |
| a) Opzioni | — | — | — | — | |
| b) Swap | — | — | 2.692 | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 4. Merci | — | — | — | — | |
| 5. Altri sottostanti | — | — | — | — | |
| Totale | 2.585.480 | — | 2.636.043 | — |
| Portafogli/tipologie derivati | Fair value positivo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
| Over the counter | Controparti Centrali | Over the counter | Controparti Centrali | ||||
| A. Portafoglio di negoziazione | |||||||
| di vigilanza | 3.847.443 | 632.131 | 4.732.092 | 621.272 | |||
| a) Opzioni | 419.192 | 629.729 | 967.565 | 617.262 | |||
| b) Interest rate swap | 2.910.959 | — | 3.108.280 | — | |||
| c) Cross currency swap | 243.239 | — | 250.291 | — | |||
| d) Equity Swap | 75.174 | — | 60.960 | — | |||
| e) Forward | 198.879 | — | 344.996 | — | |||
| f) Futures | — | 2.402 | — | 4.010 | |||
| g) Altri | — | — | — | — | |||
| B. Portafoglio bancario - | |||||||
| di copertura | 1.340.887 | — | 1.029.763 | — | |||
| a) Opzioni | — | — | — | — | |||
| b) Interest rate swap | 926.381 | — | 766.279 | — | |||
| c) Cross currency swap | — | — | 19 | — | |||
| d) Equity Swap | — | — | — | — | |||
| e) Forward | 6.623 | — | — | — | |||
| f) Futures | — | — | — | — | |||
| g) Altri | 407.883 | — | 263.465 | — | |||
| C. Portafoglio bancario - altri derivati | 64.877 | — | 66.126 | — | |||
| a) Opzioni | 64.877 | — | 58.977 | — | |||
| b) Interest rate swap | — | — | 7.148 | — | |||
| c) Cross currency swap | — | — | 1 | — | |||
| d) Equity Swap | — | — | — | — | |||
| e) Forward | — | — | — | — | |||
| f) Futures | — | — | — | — | |||
| g) Altri | — | — | — | — | |||
| Totale | 5.253.207 | 632.131 | 5.827.981 | 621.272 |
A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo – ripartizione per prodotti
| Portafogli/tipologie derivati | Fair value negativo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||
| Over the counter | Controparti Centrali | Over the counter | Controparti Centrali | |||||
| A. Portafoglio di negoziazione | ||||||||
| di vigilanza | (3.857.285) | (660.552) | (4.607.653) | (745.125) | ||||
| a) Opzioni | (454.531) | (649.353) | (738.000) | (742.326) | ||||
| b) Interest rate swaps | (2.918.000) | — | (3.227.551) | — | ||||
| c) Cross currency swaps | (267.668) | — | (393.640) | — | ||||
| d) Equity swaps | (17.044) | — | (15.095) | — | ||||
| e) Forward | (200.042) | — | (233.367) | — | ||||
| f) Futures | — | (11.199) | — | (2.799) | ||||
| g) Altri | — | — | — | — | ||||
| B. Portafoglio bancario - | ||||||||
| di copertura | (313.519) | — | (557.604) | — | ||||
| a) Opzioni | (4.525) | — | — | — | ||||
| b) Interest rate swaps | (308.994) | — | (293.181) | — | ||||
| c) Cross currency swaps | — | — | (132) | — | ||||
| d) Equity swaps | — | — | — | — | ||||
| e) Forward | — | — | — | — | ||||
| f) Futures | — | — | — | — | ||||
| g) Altri | — | — | (264.291) | — | ||||
| C. Portafoglio bancario - | ||||||||
| altri derivati | (490.064) | — | (223.574) | — | ||||
| a) Opzioni | (489.008) | — | (223.284) | — | ||||
| b) Interest rate swaps | (1.056) | — | (290) | — | ||||
| c) Cross currency swaps | — | — | — | — | ||||
| d) Equity swaps | — | — | — | — | ||||
| e) Forward | — | — | — | — | ||||
| f) Futures | — | — | — | — | ||||
| g) Altri | — | — | — | — | ||||
| Totale | (4.660.868) | (660.552) | (5.388.831) | (745.125) |
A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 980.000 | 1.126.165 | — | 5.458.348 | — |
| - fair value positivo | — | — | 14.177 | 34.104 | — | 299.074 | — |
| - fair value negativo | — | — | (2.416) | (32.829) | — | (66.578) | — |
| - esposizione futura | — | — | 3.749 | 6.148 | — | 41.113 | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | 15.000 | 11.258 | 675.497 | 1.274 | 1.200.253 | — |
| - fair value positivo | — | 262 | 65 | 21.809 | 13 | 81.100 | — |
| - fair value negativo | — | — | (67) | (26.354) | (892) | (23.471) | — |
| - esposizione futura | — | 900 | 675 | 40.530 | 127 | 96.020 | — |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | 89.481 | 25.130 | 1.038.785 | 882 |
| - fair value positivo | — | — | — | 295 | 110 | 4.230 | 20 |
| - fair value negativo | — | — | — | (6.427) | (670) | (135.804) | (2) |
| - esposizione futura | — | — | — | 896 | 251 | 56.170 | 9 |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
A.5 Derivati finanziari OTC – portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione
| Contratti rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 49.332.477 | 43.875.246 | 694.424 | 1.035.500 | — |
| - fair value positivo | — | — | 1.877.653 | 573.520 | 55.521 | 194.787 | — |
| - fair value negativo | — | — | (2.158.373) | (806.855) | (3.925) | — | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 6.869.360 | 6.022.497 | 152.994 | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 137.166 | 111.008 | 1.672 | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (120.695) | (125.506) | (19.352) | — | — |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 7.312.727 | 875.171 | 321.885 | 492.043 | — |
| - fair value positivo | — | — | 269.295 | 127.181 | 2.555 | 41.827 | — |
| - fair value negativo | — | — | (267.186) | (1.479) | (349) | (58.055) | — |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
A.6 Derivati finanziari OTC – portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 185.050 | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 409.497 | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (9.208) | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | 538 | — | — | — | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | 29 |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | 2 |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
A.7 Derivati finanziari OTC – portafoglio bancario: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione
| Contratti rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 13.067.334 | 3.495.751 | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 691.611 | 233.156 | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (247.537) | (56.775) | — | — | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 85.679 | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 6.623 | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
A.8 Derivati finanziari OTC: portafoglio bancario: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione
A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino a 1 anno |
Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | 24.653.577 | 72.748.784 | 30.204.036 | 127.606.397 |
| A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse |
14.992.870 | 59.073.866 | 28.435.424 | 102.502.160 |
| A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari |
4.255.421 | 10.592.328 | 100.384 | 14.948.133 |
| A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio ed oro |
5.405.286 | 3.082.590 | 1.668.228 | 10.156.104 |
| A.4 Derivati finanziairi su altri valori | — | — | — | — |
| B. Portafoglio bancario | 3.848.577 | 10.930.656 | 4.640.087 | 19.419.320 |
| B.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse |
3.416.064 | 9.255.268 | 4.484.052 | 17.155.384 |
| B.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari |
432.513 | 1.675.388 | 156.035 | 2.263.936 |
| B.3 Derivati finanziari su tassi di cambio ed oro |
— | — | — | — |
| B.4 Derivati finanziari su altri valori | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 28.502.154 | 83.679.440 | 34.844.123 | 147.025.717 |
| Totale 30 giugno 2015 | 38.105.339 | 71.522.823 | 42.921.665 | 152.549.827 |
B. DERIVATI CREDITIZI
B.1 Derivati creditizi: valori nozionali di fine periodo
| Categorie di operazioni | Portafoglio di negoziazione di vigilanza |
Portafoglio bancario |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| su un singolo soggetto |
su più soggetti (basket) |
su un singolo soggetto |
su più soggetti (basket) |
||
| 1. Acquisti di protezione | |||||
| a) Credit default products | 1.619.250 | 6.414.250 | 240.120 | 13.000 | |
| b) Credit spread products | — | — | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | — | — | |
| d) Altri | — | — | — | — | |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.619.250 | 6.414.250 | 240.120 | 13.000 | |
| Totale 30 giugno 2015 | 1.135.001 | 7.970.108 | 319.414 | 11.500 | |
| 2. Vendite di protezione | |||||
| a) Credit default products | 1.287.762 | 6.382.010 | 36.200 | 2.701.937 | |
| b) Credit spread products | — | — | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | — | — | |
| d) Altri | — | — | — | — | |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.287.762 | 6.382.010 | 36.200 | 2.701.937 | |
| Totale 30 giugno 2015 | 961.977 | 7.440.465 | 36.200 | 1.151.867 |
B.2 Derivati creditizi OTC: fair value lordo positivo – ripartizione per prodotti
| Portafogli/tipologie derivati | Fair value positivo | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | 166.863 | 200.389 | |
| a) Credit default products | 166.863 | 200.389 | |
| b) Credit spread products | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | |
| d) Altri | — | — | |
| B. Portafoglio bancario | 27.334 | 16.721 | |
| a) Credit default products | 27.334 | 16.721 | |
| b) Credit spread products | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | |
| d) Altri | — | — | |
| Totale | 194.197 | 217.110 |
| Portafogli/Tipologie derivati | Fair Value Negativo | |||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | (521.123) | (625.723) | ||
| a) Credit default products (1 ) |
(521.123) | (625.723) | ||
| b) Credit spread products | — | — | ||
| c) Total rate of return swaps | — | — | ||
| d) Altri | — | — | ||
| B. Portafoglio bancario | (15.863) | (16.729) | ||
| a) Credit default products | (15.863) | (16.729) | ||
| b) Credit spread products | — | — | ||
| c) Total rate of return swaps | — | — | ||
| d) Altri | — | — | ||
| Totale | (536.986) | (642.452) |
B.3 Derivati creditizi OTC: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti
( 1 ) Di cui certificates rispettivamente 319.225 e 462.859.
B.4 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Negoziazione di vigilanza | |||||||
| 1. Acquisto protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 850.000 | — | 200.000 | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 56.902 | — | 5.017 | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (382.361) | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | 42.500 | — | 10.000 | — | — |
| 2. Vendita protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| Portafoglio bancario (*) | |||||||
| 1. Acquisto di protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 2. Vendita di protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
(*) Non rientrano i derivati impliciti di obbligazioni emesse.
| Contratti rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Negoziazione di vigilanza | |||||||
| 1. Acquisto protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 5.567.711 | 1.415.789 | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 6.894 | 768 | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (66.921) | (40.627) | — | — | — |
| 2. Vendita protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 6.362.366 | 1.307.405 | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 65.219 | 32.067 | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (29.327) | (1.887) | — | — | — |
| Portafoglio bancario (*) | |||||||
| 1. Acquisto di protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 2. Vendita di protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione
(*) Non rientrano i derivati impliciti di obbligazioni emesse.
B.6 Vita residua dei derivati creditizi: valori nozionali
| Sottostanti/vita residua | Fino ad 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | 927.097 | 13.667.874 | 1.108.300 | 15.703.271 |
| A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" |
224.907 | 1.435.155 | 1.108.300 | 2.768.362 |
| A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata" |
702.190 | 12.232.719 | — | 12.934.909 |
| B. Portafoglio bancario | 395.981 | 2.496.377 | 98.900 | 2.991.258 |
| B.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" |
26.300 | 68.440 | 35.700 | 130.440 |
| B.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata" |
369.681 | 2.427.937 | 63.200 | 2.860.818 |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.323.078 | 16.164.251 | 1.207.200 | 18.694.529 |
| Totale 30 giugno 2015 | 2.542.843 | 14.850.992 | 1.632.698 | 19.026.533 |
C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI
C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC: fair value netti ed esposizione futura per controparti (*)
| Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1) Accordi bilaterali derivati finanziari | |||||||
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| - rischio di controparte netto | — | — | — | — | — | — | — |
| 2) Accordi bilaterali derivati creditizi |
|||||||
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| - rischio di controparte netto | — | — | — | — | — | — | — |
| 3) Accordi "cross products" | |||||||
| - fair value positivo | — | — | 239.655 | 176.421 | 50.372 | 183.693 | — |
| - fair value negativo | — | — | (324.748) | (799.147) | (14.249) | (5.132) | — |
| - esposizione futura | — | — | 419.466 | 245.205 | 11.293 | 31.494 | — |
| - rischio di controparte netto | — | — | 429.803 | 295.646 | 49.448 | 141.397 | — |
(*) Somma tra il fair value positivo e l'esposizione futura. Al netto dei cash collateral ricevuti per 443.749, di cui 231.763 relativi a banche, 125.980 a società finanziarie, 12.216 ad assicurazioni e 73.790 ad altre imprese non finanziarie; per contro a fronte dei fair value negativi sono stati versati cash collateral per 451.386, di cui 302.756 a banche, 136.400 a società finanziarie ed 12.230 ad assicurazioni.
1.3 GRUPPO BANCARIO RISCHIO DI LIQUIDITÀ
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il Gruppo Mediobanca monitora e presidia il rischio di liquidità sulla base di quanto previsto dai regolamenti interni approvati in conformità alla Circolare Banca d'Italia n. 263/2006 (e relativi aggiornamenti): "Politiche per la gestione del rischio di liquidità" (in seguito, "Regolamento") e "Contingency Funding Plan" ("CFP").
I principi essenziali su cui si basa il Regolamento sono:
- individuazione di soggetti, responsabilità e compiti inerenti il controllo del rischio di liquidità per il Gruppo e le singole entità;
- definizione e monitoraggio di limiti di rischio di breve termine (liquidità operativa), che considera gli eventi che avrebbero un impatto sulla posizione di liquidità della Banca con un orizzonte da un giorno fino ad un anno;
- definizione e monitoraggio della liquidità a medio/lungo (liquidità strutturale), che considera gli eventi la cui manifestazione avrebbe un impatto sulla posizione di liquidità della Banca oltre l'anno;
- definizione di un sistema di prezzi di trasferimento interno dei fondi tra le diverse unità e società del Gruppo.
L'obiettivo del Gruppo è mantenere un livello di liquidità che consenta di far fronte agli obblighi di pagamento ordinari e straordinari alle scadenze previste, minimizzando contestualmente i costi e quindi senza incorrere in perdite non ricorrenti. Il monitoraggio della gestione della liquidità di breve termine ha l'obiettivo di verificare che sia garantito uno sbilancio sostenibile tra flussi di liquidità in entrata e in uscita, attesi e inattesi, nel breve periodo.
La metrica adottata per il monitoraggio è il rapporto tra la counterbalancing capacity (definita come disponibilità post-haircut di cassa, titoli obbligazionari e crediti stanziabili in operazioni di rifinanziamento presso la BCE) ed il flusso di cassa netto cumulato. Tramite l'utilizzo del report di Maturity Ladder, vale a dire la proiezione della posizione finanziaria netta nel tempo, la metodologia sottostante consiste nel valutare la capacità di resistenza alla crisi di liquidità, dell'intero Gruppo al verificarsi di una situazione di crisi sistemico-specifica. Tale capacità è calcolata sotto l'ipotesi che non vengano modificate la struttura di business e il profilo patrimoniale del Gruppo.
Punto di partenza per il processo è la ricognizione degli inflows ed outflows di cassa certi ed incerti/stimati, e dei conseguenti sbilanci o eccedenze, nelle diverse fasce di scadenza residua che compongono la maturity ladder operativa (orizzonte fino a 3 mesi); i flussi di cassa sono determinati sia in scenari di analisi ongoing concern sia di stress specifico e/o sistemico.
L'analisi di stress test ipotizza alcuni fattori straordinari quali a) il tiraggio di linee committed concesse alla clientela, b) il ridimensionamento della raccolta cartolare o tramite il canale unsecured, c) il rinnovo parziale della provvista retail in scadenza, d) l'anticipazione e la completa realizzazione dei volumi di lending in pipeline. La soglia di tolleranza al rischio di liquidità è intesa quale massima esposizione al rischio ritenuta sostenibile dal management in un contesto di normale corso degli affari, integrato da "situazioni di stress".
In aggiunta a quanto sopra riportato, con periodicità settimanale il Gruppo predispone la segnalazione della posizione di liquidità richiesta dalla Banca d'Italia. Il report Maturity Ladder, compilato secondo le indicazioni dell'Autorità di Vigilanza, oltre a mettere in evidenza le principali operazioni in scadenza nell'arco dei mesi successivi alla data di riferimento, è integrato da un riepilogo delle operazioni attive e passive in essere sul mercato interbancario e da un prospetto che riporta i saldi di raccolta del Gruppo suddivisi per forma tecnica. Nello specifico, lo strumento di monitoraggio sopra descritto rappresenta un elemento di raccordo con le altre metriche gestionali e favorisce un dialogo operativo con gli organismi di controllo in relazione alle dinamiche che influenzano il profilo del rischio di liquidità nel tempo. Il monitoraggio della liquidità strutturale, invece, si pone l'obiettivo di verificare un adeguato equilibrio finanziario della struttura per scadenze sull'orizzonte temporale superiore ad un anno. Il mantenimento di un rapporto adeguato fra attività e passività a medio-lungo termine è finalizzato anche ad evitare pressioni future sul breve termine. Le modalità operative adottate analizzano i profili di scadenza dell'attivo e del passivo a medio/lungo termine verificando che i flussi cumulati in entrata coprano almeno il 100% di quelli in uscita sull'orizzonte temporale oltre l'anno, mentre è ridotto al 90% per le scadenze superiori ai 5 anni.
Nel corso dell'intero esercizio entrambi gli indicatori di liquidità gestionale, di breve e di lungo termine, sono stati sempre al di sopra dei limiti definiti nella Policy.
Gli obiettivi e le metriche sopra descritte vengono soddisfatte sviluppando il Group Funding Plan, attraverso l'analisi sostenibile di fonti e impieghi sulle posizioni a breve e strutturali e contestualmente con la definizione del Group Risk Appetite Framework, attraverso la definizione dell'appetito al rischio del Gruppo. Nel corso dell'esercizio gli indicatori regolamentari (Liquidity Coverage Ratio e Net Stable Funding Ratio) e gli altri indicatori definiti dal Group Risk Appetite Framework si sono sempre mantenuti entro i limiti previsti.
Ai precedenti indicatori si aggiunge un modello di governo degli eventi definito Contingency Liquidity Funding Plan da attivare in caso di crisi seguendo una procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione.
L'obiettivo perseguito dal Regolamento di "Group Contingency Funding Plan" è quello di assicurare in modo tempestivo l'attuazione di interventi efficaci volti a far fronte ad una crisi di liquidità, attraverso l'identificazione puntuale di soggetti, poteri, responsabilità, procedure di comunicazione ed i relativi criteri per la reportistica, che mirano ad incrementare le probabilità di superamento con successo dello stato di emergenza. Tale scopo viene raggiunto principalmente attraverso l'attivazione di un modello operativo straordinario e di governo della liquidità, supportato da una coerente comunicazione interna ed esterna e da una serie di indicatori specifici.
Preventivamente ad una situazione di "Contingency" è stato predisposto un cruscotto segnaletico di Early Warning Indicators (EWI) per monitorare le situazioni che possono generare un deterioramento della posizione di liquidità derivante sia da fattori esterni (mercato, settore) che da dinamiche idiosincratiche al Gruppo.
Al fine di ottimizzare il costo del funding, in una situazione di mercato con bassi rendimenti per gli impieghi di liquidità diversi dai mutui/ finanziamenti corporate, anche l'esercizio 2015-2016 è stato caratterizzato dal processo di ridefinizione delle fonti di raccolta. Unitamente al rinnovo delle emissioni obbligazionarie in scadenza nel periodo (3,5 miliardi di nuovi collocamenti a fronte di prestiti in scadenza per circa 3 miliardi), il Gruppo ha fatto maggior ricorso alla raccolta di breve termine tramite certificati di deposito e commercial paper parzialmente in sostituzione della raccolta interbancaria. Nel corso dell'esercizio la Tesoreria ha cercato di allungare la duration dei finanziamenti in scadenza beneficiando delle vantaggiose condizioni di costo presenti sul mercato. La raccolta presso le autorità monetarie si conferma stabile a 5,5 miliardi, attraverso operazioni di rifinanziamento "TLTRO" (Targeted Long Term Refinancing Operation).
La raccolta dalla clientela retail di CheBanca! si è incrementata nel corso dell'esercizio grazie ad alcune campagne promozionali mirate. La maggior liquidità si è riflessa in un aumento degli impieghi di Tesoreria.
Al 30 giugno 2016 si registra una counterbalancing capacity pari a 11,2 miliardi, di cui 11 miliardi di titoli disponibili consegnabili a pronti in BCE (9,3 miliardi lo scorso anno); il saldo di riserva di liquidità stanziata presso la Banca Centrale ammonta a circa 6,8 miliardi (rispetto ai 6 miliardi del 30 giugno 2015) di cui circa 1,3 miliardi disponibili a pronti ma non utilizzati e, pertanto, rientranti nella counterbalancing capacity.
| Voci/Scaglioni temporali | A vista | Da oltre 1 | Da oltre 7 | Da oltre 15 | Da oltre 1 | Da oltre 3 | Da oltre 6 | Da oltre 1 | Oltre 5 anni | Durata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| giorno a 7 giorni |
giorni a 15 giorni |
giorni a 1 mese |
mese fino a 3 mesi |
mesi fino a 6 mesi |
mesi fino ad 1 anno |
anno fino a 5 anni |
indeterminata | |||
| Attività per cassa | 7.145.330 | 482.560 | 641.709 | 1.289.064 | 3.778.330 | 4.848.007 | 5.164.608 | 23.638.022 | 10.835.044 | 166.417 |
| A.1 Titoli di Stato | 332.607 | 255.775 | 30.411 | 170.797 | 530.735 | 1.155.297 | 1.538.844 | 3.369.654 | 1.442.957 | — |
| A.2 Altri titoli di debito | 6.314 | 15.295 | 42.841 | 66.393 | 356.886 | 410.430 | 178.793 | 1.830.709 | 1.136.842 | — |
| A.3 Quote O.I.C.R. | 101.456 | — | — | — | — | — | — | 8 | — | — |
| A.4 Finanziamenti | 6.704.953 | 211.490 | 568.457 | 1.051.874 | 2.890.709 | 3.282.280 | 3.446.971 | 18.437.651 | 8.255.245 | 166.417 |
| – Banche | 2.225.486 | 139.874 | 137.202 | 146.105 | 684.781 | 897.047 | 138.864 | 820.670 | 932 | 150.559 |
| – Clientela | 4.479.467 | 71.616 | 431.255 | 905.769 | 2.205.928 | 2.385.233 | 3.308.107 | 17.616.981 | 8.254.313 | 15.858 |
| Passività per cassa | 13.583.296 | 1.703.533 | 1.128.722 | 819.702 | 2.614.639 | 3.601.388 | 6.455.972 | 19.108.349 | 4.657.654 | 3.803 |
| B.1 Depositi e conti correnti | 10.138.526 | 673.269 | 550.097 | 222.632 | 864.017 | 1.135.143 | 2.557.467 | 900.075 | 131.355 | — |
| – Banche | 637.938 | 20.000 | 35.000 | 2 | 50.000 | 3.988 | 2.607 | 175.000 | 79.528 | |
| – Clientela | 9.500.588 | 653.269 | 515.097 | 222.630 | 814.017 | 1.131.155 | 2.554.860 | 725.075 | 51.827 | — |
| B.2 Titoli di debito | 28.552 | 239 | 24.563 | 153.369 | 179.379 | 1.681.840 | 3.114.195 | 12.294.759 | 4.347.698 | |
| B.3 Altre passività | 3.416.218 | 1.030.025 | 554.062 | 443.701 | 1.571.243 | 784.405 | 784.310 | 5.913.515 | 178.601 | 3.803 |
| Operazioni "fuori bilancio" | 16.315.331 | 5.884.515 | 576.987 | 1.692.529 | 2.410.515 | 4.451.827 | 3.621.897 | 16.262.299 | 10.404.991 | 145.403 |
| C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale | 187.104 | 98.586 | 219.033 | 624.417 | 838.284 | 604.385 | 2.197.686 | 4.330.044 | 1.848.228 | — |
| – posizioni lunghe | 170.382 | 74.007 | 107.958 | 331.287 | 423.549 | 309.692 | 1.535.739 | 1.317.918 | 155.710 | — |
| – posizioni corte | 16.722 | 24.579 | 111.075 | 293.130 | 414.735 | 294.693 | 661.947 | 3.012.126 | 1.692.518 | — |
| C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale | 8.099.686 | 11.014 | 3.835 | 25.349 | 85.496 | 89.386 | 156.921 | — | 5.851 | — |
| – posizioni lunghe | 4.099.836 | 5.274 | 1.696 | 8.312 | 53.801 | 32.227 | 77.888 | — | 5.851 | — |
| – posizioni corte | 3.999.850 | 5.740 | 2.139 | 17.037 | 31.695 | 57.159 | 79.033 | — | — | — |
| C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere | 2.979.557 | 3.181.095 | 222.327 | 430.144 | 645.718 | 1.504.224 | 619.169 | 3.962.032 | 3.385.365 | — |
| – posizioni lunghe | 2.963.388 | 3.181.095 | 217.327 | 401.139 | 390.314 | 927.457 | 135.852 | 248.244 | — | — |
| – posizioni corte | 16.169 | 5.000 | 29.005 | 255.404 | 576.767 | 483.317 | 3.713.788 | 3.385.365 | — | |
| C.4 Impegni irrevocabili a erogare fondi (*) | 4.828.985 | 2.593.790 | 131.779 | 537.284 | 775.329 | 1.499.348 | 455.912 | 4.968.905 | 2.785.900 | — |
| – posizioni lunghe | 2.265 | 25.012 | 35.047 | 82.140 | 460.961 | 517.437 | 420.383 | 4.959.992 | 2.785.380 | |
| – posizioni corte | 4.826.720 | 2.568.778 | 96.732 | 455.144 | 314.368 | 981.911 | 35.529 | 8.913 | 520 | |
| C.5 Garanzie finanziarie rilasciate | 16.859 | 30 | 13 | 275 | 888 | 2.175 | 3.191 | 11.585 | 4.564 | 145.403 |
| C.6 Garanzie finanziarie ricevute | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale | — | — | — | 75.060 | 64.800 | 752.309 | 189.018 | 2.989.733 | 2.375.083 | — |
| – posizione lunghe | — | — | — | 36.030 | 337.351 | 76.000 | 1.516.838 | 1.256.783 | — | |
| – posizione corte | — | — | — | 39.030 | 64.800 | 414.958 | 113.018 | 1.472.895 | 1.118.300 | — |
| C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale | 203.140 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – posizione lunghe | 94.366 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – posizione corte | 108.774 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
1 Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività passività finanziarie
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
(*) La voce include vendite di protezione perfettamente bilanciate da acquisti di pari importo.
1.4 GRUPPO BANCARIO – RISCHI OPERATIVI
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Definizione
Il rischio operativo è definito come il rischio di subire perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure e sistemi informativi, da errori umani o da eventi esterni.
Requisito di Capitale a fronte del rischio operativo
Mediobanca adotta il Basic Indicator Approach ("BIA") per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte del rischio operativo applicando il coefficiente regolamentare del 15% alla media del margine di intermediazione degli ultimi tre esercizi. In base al metodo di calcolo indicato il requisito patrimoniale è pari a 264,7 milioni (255,5 milioni).
Mitigazione dei rischi
I rischi operativi sono presidiati a livello di Capogruppo e delle principali controllate dalla struttura Operational Risk Management collocata nella funzione Risk Management.
Sulla base della Politica di gestione dei rischi operativi di Gruppo ed in coerenza al principio di proporzionalità, in Capogruppo e nelle principali controllate sono definiti e attuati i processi di individuazione e valutazione dei rischi operativi, di raccolta e analisi dei dati di perdita e di mitigazione dei rischi operativi.
In base alle evidenze raccolte, le azioni di mitigazione dei rischi operativi di maggior rilievo sono costantemente proposte, avviate e monitorate.
In generale, le perdite operative registrate sono molto contenute e hanno una scarsa incidenza sul margine di intermediazione (inferiore all'1%).
Inoltre, riguardo la potenziale causa di perdita dovuta all'interruzione dell'operatività o all'indisponibilità dei sistemi, il Gruppo, anche in seguito alla costituzione di una funzione accentrata di IT Governance, è impegnato in un processo di assessment dei rischi IT ed evoluzione sia dei piani di continuità operativa e di emergenza ("disaster recovery"), sia di sicurezza dei sistemi, al fine di assicurare la prosecuzione dell'attività e limitare le perdite in caso di gravi interruzioni.
Rischio Legale: Rischi derivanti da pendenze aperte
Per l'illustrazione delle cause promosse a carico della Capogruppo si rinvia a quanto indicato nella sezione B – Passivo alle pagg. 147, 148 e 149 del fascicolo.
Altri rischi
Nell'ambito del processo di autovalutazione dell'adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica necessaria a svolgere l'attività sociale (ICAAP) richiesto dalla disciplina regolamentare, il Gruppo, oltre ai rischi in precedenza descritti (rischio di credito e controparte, di mercato, di tasso di interesse, di liquidità ed operativo), ha individuato come rilevanti le seguenti tipologie di rischio:
- rischio di concentrazione, inteso come il rischio derivante dalla concentrazione delle esposizioni verso singole controparti o gruppo di controparti connesse (rischio di concentrazione c.d. "single name") e verso controparti appartenenti al medesimo settore economico o che esercitano la stessa attività o appartenenti alla medesima area geografica (rischio di concentrazione geo-settoriale);
- rischio shortfall perdita attesa sui crediti, con riferimento al Rischio di Credito, rischio derivante dalla mancata copertura della differenza positiva tra l'ammontare complessivo della perdita attesa calcolata con riferimento alle esposizioni creditizie verso controparti in bonis mediante l'utilizzo dei parametri di rischio (PD ed LGD) stimati con i modelli gestionali interni (ancorché non ancora validati a fini regolamentari) e le rispettive rettifiche di bilancio calcolate secondo le attuali regole contabili;
- rischio strategico, inteso come rischio derivante dall'esposizione a variazioni attuali e prospettiche della redditività rispetto alla volatilità dei volumi o a cambiamenti nei comportamenti della clientela (rischio di business), nonchè come rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da discontinuità aziendali legate a nuove scelte strategiche adottate, da decisioni aziendali errate o da attuazione inadeguata di decisioni (rischio strategico puro);
- rischio di base, nell'ambito del rischio di mercato, rappresenta il rischio di perdite causate da variazioni non allineate dei valori di posizioni di segno opposto, simili ma non identiche;
- rischio compliance, riconducibile al rischio di incorrere in sanzioni, perdite finanziarie rilevanti o danni di reputazione in conseguenza di violazioni di norme o di autoregolamentazione interna;
- rischio di reputazione, definito come rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell'immagine della banca da parte di clienti, controparti, azionisti, investitori o autorità di vigilanza;
- rischio residuo, inteso come rischio che le tecniche riconosciute per l'attenuazione del rischio di credito utilizzate dalla banca risultino meno efficaci del previsto;
- rischio paese e di trasferimento, rischio di perdite causate da eventi che si verificano in un paese diverso dall'Italia, ivi comprese le perdite dovute alle difficoltà del debitore di convertire la propria valuta, in cui percepisce le sue principali fonti di reddito, nella valuta in cui è denominata l'esposizione;
I rischi sono monitorati attraverso apposite funzioni interne (risk management, pianificazione e controllo, compliance, internal audit) ed appositi comitati di Direzione.
Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato
SEZIONE 1
Il patrimonio consolidato
B. Informazioni di natura quantitativa
| Voci del patrimonio netto | Gruppo bancario |
Imprese di assicurazioni |
Altre imprese |
Elisioni e aggiustamenti da |
Totale | di cui: Terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| consolidamento | ||||||
| Capitale sociale | 452.050 | — | — | — | 452.050 | 16.540 |
| Sovraprezzi di emissione | 2.154.677 | — | — | — 2.154.677 | 1.848 | |
| Riserve | 4.767.429 | — | — | (1.861) 4.765.568 | 72.839 | |
| Strumenti di capitale | — | — | — | — | — | — |
| (Azioni proprie) | (197.982) | — | — | — | (197.982) | — |
| Riserve da valutazione: | 1.139.915 | — | — | — 1.139.915 | (5.075) | |
| - Attività finanziarie disponibili per la vendita |
382.608 | 3.133 | (2.844) | 382.897 | — | |
| - Attività materiali | — | — | — | — | — | — |
| - Attività immateriali | — | — | — | — | — | — |
| - Copertura di investimenti esteri | — | — | — | — | — | — |
| - Copertura dei flussi finanziari | (21.365) | — | — | — | (21.365) | (4.962) |
| - Differenze di cambio | (3.450) | — | — | — | (3.450) | — |
| - Attività non correnti in via di dismissione | — | — | — | — | — | — |
| - Utili (Perdite) attuariali su piani previdenziali a benefici definiti |
(7.148) | — | 1 | 192 | (6.955) | (113) |
| - Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
779.638 | (3.133) | (1) | 2.652 | 779.156 | — |
| - Leggi speciali di rivalutazione | 9.632 | — | — | — | 9.632 | — |
| Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi |
607.615 | — | — | — | 607.615 | 3.066 |
| Patrimonio netto | 8.923.704 | — | — | (1.861) 8.921.843 | 89.218 |
B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa (*)
(*) Include il consolidamento proporzionale di Banca Esperia e il consolidamento a patrimonio netto di Compass RE (imprese di assicurazioni) e Ricerche e Studi (altre imprese).
| Attività/valori | Gruppo bancario |
Imprese di assicurazione |
Altre imprese |
Elisioni e aggiustamenti da consolidameno |
Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva positiva |
Riserva negativa |
Riserva positiva |
Riserva negativa |
Riserva positiva |
Riserva negativa |
Riserva positiva |
Riserva negativa |
Riserva positiva |
Riserva negativa |
|
| 1. Titoli di debito | 122.769 (11.250) | 3.266 | (133) | — | — | (1.668) | 120 124.367 (11.263) | |||
| 2. Titoli di capitale | 254.103 | (56) | — | — | — | — | — | — 254.103 | (56) | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 20.159 | (3.115) | — | — | — | — | (1.446) | 150 | 18.713 | (2.965) |
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 |
397.031 (14.421) | 3.266 | (133) | — | — | (3.114) | 270 397.183 (14.284) | |||
| Totale 30 giugno 2015 |
448.293 (17.803) | 3.291 | (25) | — | — | (2.187) | 1.006 449.397 (16.882) |
B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione
B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue
| Titoli di debito |
Titoli di capitale |
Quote di O.I.C.R. |
Finanziamenti | |
|---|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 97.104 | 321.173 | 14.300 | — |
| 2. Variazioni positive | 53.198 | 43.135 | 6.834 | — |
| 2.1 Incrementi di fair value | 50.691 | 43.135 | 6.834 | — |
| 2.2 Rigiro a conto economico di riserve negative: | 2.507 | — | — | — |
| - da deterioramento | — | — | — | — |
| - da realizzo | 2.507 | — | — | — |
| 2.3 Altre variazioni | — | — | — | — |
| 3. Variazioni negative | 37.198 | 110.260 | 5.385 | — |
| 3.1 Riduzioni di fair value | 25.043 | 8.277 | 4.943 | — |
| 3.2 Rettifiche da deterioramento | — | 11.860 | 18 | — |
| 3.3 Rigiro a conto economico di riserve positive: da realizzo |
12.155 | 90.123 | 424 | — |
| 3.4 Altre variazioni | — | — | — | — |
| 4. Rimanenze finali | 113.104 | 254.047 | 15.748 | — |
SEZIONE 2
I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari
Il Gruppo Mediobanca si è da sempre contraddistinto per la forte solidità patrimoniale con ratios costantemente al di sopra delle soglie regolamentari, come risulta dall'ampio margine risultato dal processo di autovalutazione dell'adeguatezza patrimoniale (cd. ICAAP – Internal Capital Adequacy Assessment Process) e da quello svolto dal regulator nell'ambito dello SREP 2015 che ha fissato il limite del CET1 all'8,75%, livello più basso tra le banche italiane. Negli anni il Gruppo ha migliorato costantemente la propria dotazione di capitale procedendo alla riduzione delle esposizioni verso banche ed assicurazioni ed attenuando il rischio di concentrazione sui singoli debitori e geo-settoriale così come emerge dall'esito particolarmente positivo dell'ultimo esercizio di stress test. Ulteriori dettagli sono riportati nel fascicolo sull'informativa al pubblico ai sensi del terzo pilastro di Basilea, disponibile sul sito www.mediobanca.com.
2.1 Ambito di applicazione della normativa
Nell'ambito del nuovo corpus normativo sulla vigilanza prudenziale e sul governo societario delle banche che si compone della direttiva sul "Capital Requirements Directive IV" (CRD IV) e del regolamento sulla "Capital Requirements Regulation" (CRR) emanati dal Parlamento Europeo nel 2013 e recepita in Italia dalla circolare Banca d'Italia n. 285, il Gruppo ha applicato il regime transitorio previsto ed in particolare, a seguito delle relative autorizzazioni, ha provveduto a:
- ponderare al 370% la partecipazione in Assicurazioni Generali ex art. 471 della CRR (limitatamente al valore di carico in essere a dicembre 2012);
- neutralizzare ai fini del calcolo del patrimonio di vigilanza le riserve di valutazione relative ai titoli di debito di emittenti sovrani di paesi dell'Unione Europea detenuti nel portafoglio "attività finanziarie disponibili per la vendita".
A partire dal 30 giugno 2016 una quota pari a circa il 40% della partecipazione in Assicurazioni Generali per rispettare il limite di concentrazione (pari al 25% del patrimonio di vigilanza) è dedotta dal patrimonio di vigilanza secondo le regole dell'art.36 della CRR anticipando così l'integrale deduzione che verrà effettuata a partire dal 1° gennaio 2019.
2.2 Fondi propri bancari
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il Common Equity Tier1 (cd. CET1) è costituito – per la quota di pertinenza del Gruppo e dalla quota dei terzi - dal capitale versato, dalle riserve (incluso 754,0 milioni, pari al 60% delle riserve positive sui titoli disponibili per la vendita) e dall'utile di periodo (604,5 milioni) al netto del dividendo dell'esercizio (230,9 milioni, corrispondente ad un pay-out del 38% calcolato sul dividendo unitario di € 0,27). Da questo importo sono dedotti le azioni proprie (198 milioni), le attività immateriali (47,3 milioni), l'avviamento (419,5 milioni) e le altre variazioni prudenziali (49,2 milioni) connesse alle valorizzazioni degli strumenti finanziari (cd. AVA e DVA) nonché 1.197 milioni di interessenze in società finanziarie (imprese bancarie ed assicurative), di cui 1.028,6 milioni relative alla partecipazione in Assicurazioni Generali.
Non sono stati emessi strumenti di Additional Tier1 (cd. AT1).
Il capitale di classe 2 (Tier2) include le passività emesse (2.103,8 milioni) ed il 20% delle riserve positive sui titoli disponibili per la vendita (251,3 milioni) che non tiene conto della plusvalenza netta sui titoli di Stato UE (71 milioni) oggetto di neutralizzazione. Le deduzioni (632,8 milioni) riguardano gli investimenti in strumenti Tier2 (in particolare finanziamenti subordinati a favore di imprese assicurative italiane) e la quota di interessenze in società finanziarie, secondo l'applicazione del regime transitorio; tra quest'ultime figurano 257,2 milioni relative alla partecipazione in Assicurazione Generali.
Le passività aumentano da 1.779,2 a 2.103,8 milioni per effetto dell'emissione del nuovo prestito MB Valore per un controvalore nominale di 500 milioni con scadenza nel 2025 e per gli altri movimenti di periodo, in particolare l'ammortamento dei prestiti subordinati MB Secondo Atto (90,2 milioni) e MB Quarto Atto (4,2 milioni). Nessun prestito subordinato di classe 2 (Tier 2) beneficia del grandfathering ex art. 483 della CRR e seguenti.
| Emissione | 30 giugno 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| ISIN | Valore nominale lordo | Valore computato (*) | ||
| MB Secondo Atto 5% 2020 Lower Tier 2 | IT0004645542 | 745.151 | 638.274 | |
| MB Quarto Atto a Tasso Variabile 2021 Lower Tier 2 | IT0004720436 | 495.289 | 479.747 | |
| MB CARATTERE 5,75% 2023 Lower Tier 2 | IT0004917842 | 499.863 | 494.112 | |
| MB Valore Tasso Variabile con minimo 3% 2025 Tier 2 | IT0005127508 | 499.885 | 491.669 | |
| Totale titoli subordinati | 2.240.188 | 2.103.802 |
(*) Il valore computato differisce dal book value per le componenti di fair value e costo ammortizzato nonché per gli impegni di riacquisto.
B. Informazioni di natura quantitativa
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
8.666.398 | 8.604.990 |
| di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie | — | — |
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | (788) | 41.318 |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) |
8.665.610 | 8.646.308 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | (2.109.090) | (863.115) |
| E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie |
(51.718) | (645.698) |
| F. Totale Capitale primario di Classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) (C-D+/-E) | 6.504.802 | 7.137.495 |
| G. Capitale aggiuntivo di Classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
— | — |
| di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie | — | — |
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | — | — |
| I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni ed inclusi nell'AT1per effetto di disposizioni transitorie |
— | — |
| L. Totale Capitale aggiuntivo di Classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) (G - H +/- I) | — | — |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
2.103.802 | 1.779.200 |
| di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie | — | — |
| N. Elementi da dedurre dal T2 | (315.501) | (325.827) |
| O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetto di disposizioni transitorie |
(65.938) | 291.729 |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) (M - N +/- O) | 1.722.363 | 1.745.102 |
| Q. Totale fondi propri (F + L + P) | 8.227.165 | 8.882.597 |
2.3 Adeguatezza patrimoniale
Informazioni di natura qualitativa
Al 30 giugno 2016 il Common Equity Ratio – rapporto tra il Capitale Primario di Classe1 e il totale delle attività ponderate – si attesta al 12,08%, in crescita rispetto al 30 giugno 2015 (11,98%) per le minori attività di rischio ponderate (53,9 miliardi contro 59,6 miliardi) parzialmente assorbite dal calo del capitale primario (6,5 miliardi contro 7,1 miliardi). Il nuovo trattamento prudenziale della partecipazione in Assicurazioni Generali determina un calo degli RWA di 4,8 miliardi a fronte di maggiori deduzioni per 852,1 milioni. Si registra inoltre una forte contrazione dei rischi di mercato (4 miliardi al 30 giugno 2016 contro 5,7 miliardi al 30 giugno 2015) per effetto di una razionalizzazione delle posizioni in essere. Specularmente il Total Capital Ratio si incrementa dal 14,91% al 15,27% beneficiando altresì della nuova emissione MB Valore.
B. Informazioni di natura quantitativa
| Categorie/Valori Importi non ponderati |
Importi ponderati/requisiti | |||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| A. ATTIVITÀ DI RISCHIO | ||||
| A.1 Rischio di credito e di controparte | 59.963.345 | 58.840.983 | 45.713.920 | 49.623.097 |
| 1. Metodologia standardizzata | 59.802.028 | 58.686.010 | 45.320.982 | 49.243.919 |
| 2. Metodologia basata sui rating interni | — | — | — | — |
| 2.1 Base | — | — | — | — |
| 2.2 Avanzata | — | — | — | — |
| 3. Cartolarizzazioni | 161.317 | 154.973 | 392.938 | 379.178 |
| B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA | ||||
| B.1 Rischio di credito e di controparte | 3.657.113 | 3.969.848 | ||
| B.2 Rischi di aggiustamento della valutazione del credito |
65.925 | 66.864 | ||
| B.3 Rischio di regolamento | — | — | ||
| B.4 Rischi di mercato | 321.214 | 473.994 | ||
| 1. Metodologia standard | 321.214 | 457.056 | ||
| 2. Modelli interni | — | — | ||
| 3. Rischio di concentrazione | — | 16.938 | ||
| B.5 Altri requisiti prudenziali | 264.671 | 255.461 | ||
| 1. Metodo base | 264.671 | 255.461 | ||
| 2. Metodo standardizzato | — | — | ||
| 3. Metodo avanzato | — | — | ||
| B.6 Altri elementi di calcolo | — | — | ||
| B.7 Totale requisiti prudenziali | 4.308.923 | 4.766.167 | ||
| C. ATTIVITÀ DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA |
||||
| C.1 Attività di rischio ponderate | 53.861.538 | 59.577.085 | ||
| C.2 Capitale primario di classe 1 / Attività di rischio ponderate (CET1 capital ratio) |
12,08% | 11,98% | ||
| C.3 Patrimonio di base / Attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio) |
12,08% | 11,98% | ||
| C.4 Totale fondi propri / Attività di rischio ponderate (Total capital ratio) |
15,27% | 14,91% |
Parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda
SEZIONE 1
Operazioni realizzate durante l'esercizio
Nell'ambito della razionalizzazione della piattaforma di leasing nel corso dell'esercizio SelmaBipiemme Leasing ha incorporato le controllate Palladio Leasing e Teleleasing.
In particolare con efficacia legale primo ottobre 2015 ed effetto contabile 1° luglio 2015 nel settembre 2015 si è perfezionata la fusione per incorporazione di Palladio Leasing. Lo scorso 14 giugno è stato iscritto al Registro delle Imprese di Milano l'atto di fusione per incorporazione della Teleleasing S.p.A. con effetto contabile e fiscale dal 1° luglio 2015. La fusione è avvenuta a valle dell'acquisto, dal socio Telecom Italia, della quota di minoranza residua del 20%.
Infine lo scorso 15 gennaio si è perfezionata la fusione per incorporazione in Mediobanca S.p.A. delle controllate Telco MB S.r.l. e Sinto MB S.r.l. (entrambe possedute al 100%) con effetto contabile dal 1° luglio 2015.
SEZIONE 2
Operazioni realizzate dopo la chiusura dell'esercizio
A decorrere dal 1° luglio 2016 la società CB!NewCo S.r.l. (costituita lo scorso aprile nell'ambito dell'operazione Barclays (1 )) è stata fusa per incorporazione in Che Banca! S.p.A..
SEZIONE 3
Rettifiche retrospettive
Non si segnalano rettifiche rilevate nell'esercizio corrente relative ad aggregazioni aziendali passate.
( 1 ) Riguardo all'operazione di acquisizione della Barclays si rimanda a quanto ampiamente indicato nella "Parte A – Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio".
Parte H - Operazioni con parti correlate
2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Il Gruppo si è dotato, a partire dal gennaio 2011, di una Procedura sulle Operazioni con Parti correlate, in attuazione del Regolamento Consob n. 17221, del 12 marzo 2010, volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente o per il tramite di società controllate.
Successivamente il Consiglio di Amministrazione ha recepito, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale, le Disposizioni in materia previste da Banca d'Italia che introducono altresì limiti prudenziali per le attività di rischio nei confronti dei Soggetti collegati; tale procedura è entrata in vigore il 31 dicembre 2012 ed è stata aggiornata lo scorso dicembre. Il documento è disponibile sul sito www.mediobanca.com.
Per la definizione di parti correlate si rinvia alla Parte A Politiche Contabili della Nota Integrativa.
I rapporti con le parti correlate rientrano nella normale operatività delle società appartenenti al Gruppo, sono regolati a condizioni di mercato e posti in essere nell'interesse delle singole società. I dati sui compensi degli Amministratori e dei dirigenti strategici sono indicati in calce alla tabella.
2.rmazione finanziaria periodica: Operazioni di maggiore rilevanza
Nell'esercizio non ci sono state operazioni di maggiore rilevanza.
2.2 Informazioni quantitative
L'esposizione (somma delle attività più garanzie ed impegni) passa nell'esercizio da 1,3 a 1,6 miliardi per l'ingresso della posizione ChemChina/ Pirelli (circa 320 milioni) e rappresenta il 2,57% (2% al 30 giugno scorso), specularmente l'indice sul conto economico sugli interessi attivi passa dal 2% al 2,27%.
Situazione al 30 giugno 2016
| (€ milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Consiglieri e dirigenti strategici |
Collegate | Altre parti correlate |
Totale | |
| Attività | 1,6 | 582,8 | 865,6 | 1.450,– |
| di cui: altre attività | — | 373,5 | 344,5 | 718,– |
| impieghi | 1,6 | 209,3 | 521,1 | 732,- |
| Passività | 17,6 | 0,5 | 864,4 | 882,5 |
| Garanzie e impegni | — | — | 163,2 | 163,2 |
| Interessi attivi | — | 25,7 | 17,8 | 43,5 |
| Interessi passivi | (0,1) | — | (3,–) | (3,1) |
| Commissioni nette ed altri proventi/(oneri) | — | 31,4 | 12,6 | 44,– |
| Proventi (costi) diversi | (28,5) ( 1 ) |
(7,2) | (8,3) | (44,–) |
( 1 ) Di cui benefici a breve termine per (25,4) milioni, e performance shares per (2,8) milioni. Il dato comprende le risorse incluse fra i Dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'esercizio.
Situazione al 30 giugno 2015 (€ milioni)
| Consiglieri e dirigenti strategici |
Collegate | Altre parti correlate |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Attività | 1,8 | 645,3 | 549,3 | 1.196,4 |
| di cui: altre attività | — | 440,9 | 278,3 | 719,2 |
| impieghi | 1,8 | 204,4 | 271,– | 477,2 |
| Passività | 14,8 | 0,7 | 1.031,6 | 1.047,1 |
| Garanzie e impegni | — | — | 152,7 | 152,7 |
| Interessi attivi | — | 31,2 | 15,– | 46,2 |
| Interessi passivi | (0,3) | — | (5,5) | (5,8) |
| Commissioni nette ed altri proventi/(oneri) | — | 2,4 | 27,8 | 30,2 |
| Proventi (costi) diversi | (30,8) ( 1 ) |
6,2 | 34,4 | 9,8 |
( 1 ) Di cui benefici a breve termine per (28,3) milioni e performance shares per (2,5) milioni. Il dato comprende le risorse inserite fra i Dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'esercizio.
Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
1. Riepilogo deleghe per aumenti di capitale a servizio degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
La tabella riepiloga le delibere con cui l'Assemblea Straordinaria ha attribuito al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentarne il capitale al servizio dei piani di stock option, performance stock option e performance shares:
| Assemblea Straordinaria | N. massimo di azioni deliberate |
Scadenza massima delle assegnazioni |
Scadenza massima dell'esercizio |
N. di opzioni e performance shares assegnate |
|---|---|---|---|---|
| Piani di stock option | ||||
| 28 ottobre 2004 | 15.000.000 | 28 ottobre 2009 | 1 luglio 2020 | 12.765.000 |
| di cui ad amministratori (1 ) |
4.000.000 | 28 ottobre 2009 | 1 luglio 2020 | 3.375.000 (2 ) |
| 27 ottobre 2007 | 40.000.000 | 27 giugno 2012 | 1 luglio 2022 | 15.536.000 |
| Piani di Performance shares | ||||
| 28 ottobre 2015 | 20.000.000 | X | 28 ottobre 2020 | 7.334.445 ( 3 ) |
( 1 ) L'Assemblea del 27 Giugno 2007 ne ha previsto l'assegnazione ai Consiglieri di amministrazione.
( 2 ) Di cui 2.000.000 assegnate ad ex amministratore.
( 3 ) Relative alle assegnazioni effettuate nel 2012, 2013, 2014 e 2015.
2. Descrizione dei piani di stock option e performance stock option
I piani di stock option e performance stock option (ex art. 2441, ottavo e quinto comma, del codice civile) prevedono una durata massima di otto anni e un vesting di trentasei mesi.
I piani sono stati avviati con un duplice scopo, da un lato favorire la fidelizzazione dei dipendenti con ruoli essenziali e/o critici del Gruppo incentivandone la permanenza nell'azienda e dall'altro rendere maggiormente variabile e flessibile il pacchetto remunerativo.
La scelta dei destinatari e del quantitativo di opzioni assegnate avviene considerando il ruolo ricoperto nella struttura organizzativa e la rilevanza sotto il profilo della creazione di valore.
Le assegnazioni di stock option si sono concluse nell'esercizio al 30 giugno 2012 mentre il periodo di vesting è terminato nel giugno 2015. Non è pertanto possibile l'utilizzo delle azioni residue rispetto al plafond deliberato dall'Assemblea.
3. Descrizione del piano di performance share
Nell'ambito degli strumenti equity da utilizzare per la remunerazione delle risorse, Mediobanca ha individuato l'opportunità di adottare un piano di performance share, approvato dall'Assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2015 (a rinnovo del Piano approvato dall'Assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2010).
Il piano prevede, sotto certe condizioni, l'assegnazione gratuita di azioni Mediobanca da attribuire al termine di un periodo di vesting. Il piano si prefigge di:
- allinearsi a quanto richiesto dalla regolamentazione per l'erogazione di una quota della remunerazione variabile in strumenti equity, su un orizzonte temporale pluriennale, assoggettata a condizioni di performance, ossia alla sostenibilità di risultati positivi nel tempo;
- allineare gli interessi del management di Mediobanca a quello degli azionisti per la creazione di valore nel medio - lungo termine.
Al servizio di tale piano è stato deliberato nella medesima Assemblea l'attribuzione della delega al Consiglio d'Amministrazione per aumentare gratuitamente fino a massimi 20 milioni di nuove azioni Mediobanca. Al servizio del piano possono essere utilizzate anche le n. 15.780.327 azioni proprie in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio, nell'ambito della retribuzione variabile per l'esercizio 2015, sono state assegnate n. 1.858.951 performance shares; le azioni, condizionate a obiettivi di performance su orizzonte temporale triennale o quadriennale (per i dirigenti membri del Consiglio di Amministrazione), saranno rese disponibili in 3 tranche (massime n. 800.038 nell'esercizio 2017/18, massime n. 678.117 nell'esercizio 2018/19 e massime n. 380.796 nell'esercizio 2019/20).
Inoltre sono state attribuite ai beneficiari 2.461.559 azioni, di cui 21.726 mediante consegna di azioni proprie e le residue a valere sul plafond deliberato dall'Assemblea del 2010.
Successivamente, al 30 giugno nell'ambito della retribuzione variabile per l'esercizio 2016, sono state assegnate n. 2.208.774 performance shares con un costo figurativo complessivo di 11,2 milioni relativamente alla sola componente della retribuzione variabile; le azioni, condizionate a obiettivi di performance su orizzonte temporale triennale o quadriennale, saranno rese disponibili in tranches nel novembre 2018 (massime n. 1.013.906), novembre 2019 (massime n. 629.456), novembre 2020 (massime n. 443.330) e novembre 2021 (massime n. 122.082).
B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
1. Variazioni annue piani di stock option
| Voci / Numero opzioni e prezzi di esercizio |
30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero opzioni |
Prezzi medi |
Scadenza media |
Numero opzioni |
Prezzi medi |
Scadenza media |
|
| A. Esistenze iniziali | 22.256.000 | 8,57 | Luglio 17 | 26.418.500 | 8,35 | Settembre 17 |
| B. Aumenti | ||||||
| B.1 Nuove emissioni | — | — | X | — | — | X |
| B.2 Altre variazioni | — | — | X | — | — | X |
| C. Diminuzioni | ||||||
| C.1 Annullate | 10.706.000 | 10,74 | X | 215.000 | 16,51 | X |
| C.2 Esercitate | 1.382.500 | 6,53 | X | 3.757.500 | 6,53 | X |
| C.3 Scadute | — | — | X | — | — | X |
| C.4 Altre variazioni | — | — | X | 190.000 | 9,52 | X |
| D. Rimanenze finali | 10.167.500 | 6,55 | Agosto 18 | 22.256.000 | 8,57 | Luglio 17 |
| E. Opzioni esercitabili alla fine dell'esercizio |
10.167.500 | 6,55 | X | 22.256.000 | 8,57 | X |
2. Variazioni annue piani di performance shares
| Voci / Performance shares | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Numero performance shares |
Prezzi medi |
Numero performance shares |
Prezzi medi |
|
| A. Esistenze iniziali | 7.980.504 | 4,20 | 8.833.822 | 4,11 |
| B. Aumenti | ||||
| B.1 Nuove emissioni | 1.858.951 | 8,21 | 1.233.303 | 6,39 |
| B.2 Altre variazioni | — | — | — | — |
| C. Diminuzioni | ||||
| C.1 Annullate | — | — | — | — |
| C.2 Rese disponibili | 2.461.559 | 4,62 | 2.077.000 | 5,22 |
| C.3 Scadute | — | — | — | — |
| C.4 Altre variazioni | — | — | 9.621 | 6,11 |
| D. Rimanenze finali | 7.377.896 | 5,27 | 7.980.504 | 4,20 |
Parte L - Informativa di settore
A. SCHEMA PRIMARIO
A.1 Distribuzione per settori di attività: dati economici
| (€ milioni) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati economici | Corporate & Private banking |
Principal Investing |
Retail & Consumer Banking |
Corporate center |
Rettifiche (¹) | Gruppo |
| Margine di interesse | 215,3 | — | 932,7 | 53,– | 5,7 | 1.206,7 |
| Proventi di tesoreria | 112,9 | 29,2 | — | (0,1) | (8,9) | 133,1 |
| Commissioni ed altri proventi/ | ||||||
| (oneri) netti | 310,4 | — | 184,2 | 11,2 | (55,7) | 450,1 |
| Valorizzazione equity method | — | 255,– | — | — | 1,7 | 256,7 |
| Margine di Intermediazione | 638,6 | 284,2 | 1.116,9 | 64,1 | (57,2) | 2.046,6 |
| Costi del personale | (235,7) | (7,5) | (168,3) | (29,2) | (0,1) | (440,8) |
| Spese amministrative | (172,1) | (1,4) | (291,3) | (38,7) | 52,4 | (451,1) |
| Costi di struttura | (407,8) | (8,9) | (459,6) | (67,9) | 52,3 | (891,9) |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS |
4,5 | 119,8 | — | — | (0,1) | 124,2 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti |
(28,5) | — | (377,–) | (13,4) | — | (418,9) |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie attività |
||||||
| finanziarie | (1,8) | (17,9) | — | — | 0,3 | (19,4) |
| Altri utili/perdite | (5,4) | — | (8,1) | (92,3) | 1,5 | (104,3) |
| Risultato lordo | 199,6 | 377,2 | 272,2 | (109,5) | (3,2) | 736,3 |
| Imposte sul reddito | (65,6) | (7,–) | (94,2) | 35,6 | 2,5 | (128,7) |
| Risultato di pertinenza di terzi | — | — | — | (3,1) | — | (3,1) |
| Utile/(Perdita) del periodo | 134,– | 370,2 | 178,– | (77,–) | (0,7) | 604,5 |
| Cost/Income (%) | 63,9 | 3,1 | 41,1 | 105,9 | 43,6 | 43,6 |
Le aree di business includono:
– CIB (Corporate e Private Banking): è costituito dal Wholesale Banking (WSB) che include i finanziamenti, la finanza strutturata e l'attività di banca d'investimento e dal Private Banking (PB) che include Compagnie Monegasque de Banque, Spafid, Cairn Capital e pro-forma il 50% di Banca Esperia;
– Principal Investing: raggruppa tutti gli investimenti azionari collegati (IAS28) e disponibili per la vendita (AFS);
– Retail and Consumer Banking: raggruppa il credito al consumo e il retail banking e include Compass, Futuro, Compass RE, Creditech e CheBanca!;
– Corporate Center: al quale confluiscono le altre società (incluso il leasing), taluni costi delle funzioni centrali al Gruppo (tra cui il Consiglio di Amministrazione) e i contributi ai Fondi di Risoluzione.
(¹) La colonna "rettifiche" ricomprende l'apporto di Banca Esperia che, ai fini gestionali, viene consolidato proporzionalmente oltre ad eventuali scritture di consolidamento (incluse le elisioni intercompany) tra segmenti di business differenti.
A.2 Distribuzione per settore di attività: dati patrimoniali
| (€ milioni) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati patrimoniali | Corporate & Private banking |
Principal Investing |
Retail & Consumer banking |
Corporate Center |
Rettifiche (¹) | Gruppo |
| Impieghi netti di tesoreria | 6.601,5 | — | 9.388,5 | 69,6 | (10.542,5) | 5.517,1 |
| Titoli disponibili per la vendita | 7.669,9 | 851,9 | 542,5 | — | (424,9) | 8.639,4 |
| Titoli immobilizzati (HTM & LR) | 4.958,9 | — | 0,8 | — | (2.794,5) | 2.165,2 |
| Partecipazioni | — | 3.096,6 | — | — | 96,7 | 3.193,3 |
| Impieghi a clientela | 26.398,– | — | 16.893,1 | 2.494,5 | (11.192,9) | 34.592,7 |
| Raccolta | (42.585,–) | — | (22.293,8) | (2.508,2) | 21.453,2 | (45.933,8) |
(¹) La colonna "rettifiche" ricomprende l'apporto di Banca Esperia che, ai fini gestionali, viene consolidato proporzionalmente oltre ad eventuali scritture di consolidamento (incluse le elisioni intercompany) tra segmenti di business differenti.
B. SCHEMA SECONDARIO
B.1 Distribuzione per aree geografiche: dati economici
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| Dati economici | Italia | Estero (¹) | Gruppo |
| Margine di interesse | 1.141,4 | 65,3 | 1.206,7 |
| Proventi da negoziazione | 123,9 | 9,2 | 133,1 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 357,8 | 92,3 | 450,1 |
| Valorizzazione equity method | 256,7 | — | 256,7 |
| Margine di Intermediazione | 1.879,8 | 166,8 | 2.046,6 |
| Costi del personale | (345,3) | (95,5) | (440,8) |
| Spese amministrative | (396,1) | (55,–) | (451,1) |
| Costi di struttura | (741,4) | (150,5) | (891,9) |
| Utili/perdite da cessione AFS, HTM, LR | 119,8 | 4,4 | 124,2 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (419,9) | 1,– | (418,9) |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie | (19,3) | (0,1) | (19,4) |
| Altri utili/(perdite) | (99,5) | (4,8) | (104,3) |
| Risultato lordo | 719,5 | 16,8 | 736,3 |
| Imposte sul reddito | (112,6) | (16,1) | (128,7) |
| Risultato di pertinenza di terzi | (3,1) | — | (3,1) |
| Utile Netto | 603,8 | 0,7 | 604,5 |
| Cost/Income (%) | 39,4% | 90,2% | 43,6% |
(¹) La voce include oltre alle società Mediobanca International, Compagnie Monégasque de Banque, Compass RE, MB USA, MB Turchia, MB Messico e Cairn Capital, le filiali estere di Mediobanca (Parigi, Francoforte, Madrid e Londra).
B.2 Distribuzione per aree geografiche: dati patrimoniali
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| Dati patrimoniali | Italia | Estero (¹) | Gruppo |
| Impieghi netti di tesoreria | 3.939,8 | 1.577,3 | 5.517,1 |
| Titoli disponibili per la vendita | 8.129,5 | 509,9 | 8.639,4 |
| Titoli immobilizzati (HTM & LR) | 2.165,2 | — | 2.165,2 |
| Partecipazioni | 3.193,3 | — | 3.193,3 |
| Impieghi a clientela | 30.176,2 | 4.416,5 | 34.592,7 |
| Raccolta | (39.681,3) | (6.252,5) | (45.933,8) |
(¹) La voce include oltre alle società Mediobanca International, Compagnie Monégasque de Banque, Compass RE, MB USA, MB Turchia, MB Messico e Cairn Capital, le filiali estere di Mediobanca (Parigi, Francoforte, Madrid e Londra).
Informazioni di cui alle lettere a), b) e c) dell'Allegato A della Parte Prima, Titolo III, Capitolo 2 della Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013. Situazione al 30 giugno 2016
| (€ milioni) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Business Line | Composizione | Voce 120 Margine di Intermediazione (*) |
Full Time Employees (1) |
||||
| Italia | Estero | Gruppo | Italia | Estero | Gruppo | ||
| Wholesale | Include l'attività di banca d'investimento (compresi i finanziamenti) svolta da MB S.p.A., MB international e dalle controllate estere (MB USA e MB Turchia) |
441 | 41 | 482 | 761 | 20 | 781 |
| Private | Include l'attività di private banking e di gestione fiduciaria svolta da Esperia, CMB, Spafid e Cairn Capital |
50 | 93 | 143 | 181 | 260 | 441 |
| Consumer | Include l'attività di credito al consumo, carte e cessione del quinto svolte da Compass, Futuro, Compass RE (soc. di riassicurazione) nonché il contributo di Creditech (credit management, acquisto di NPL e factoring) |
798 | 2 | 800 | 1.576 | 1 | 1.577 |
| Retail | Include l'attività di raccolta depositi, mutui immobiliari e servizi bancari al dettaglio svolta da CheBanca! |
192 | — | 192 | 964 | — | 964 |
| Corporate Center | Vi confluiscono il leasing e le altre società | 53 | — | 53 | 336 | — | 336 |
| Rettifiche (2 ) |
76 | 1 | 77 | (136) | — | (136) | |
| Totale Gruppo | 1.610 | 137 | 1.747 | 3.682 | 281 | 3.963 |
Secondo quanto riportato alla Voce 120 del Conto Economico ex Circolare Banca d'Italia 262/2005.
( 1 ) Full Time Employees, i dipendenti full time a livello di Gruppo.
( 2 ) La riga "Rettifiche" ricomprende l'apporto di Banca Esperia che, ai fini gestionali, viene consolidato proporzionalmente oltre ad eventuali scritture di consolidamento (incluse le elisioni intercompany) tra segmenti di business differenti.
ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 28 OTTOBRE 2016

ORDINE DEL GIORNO
- 1) Bilancio al 30 giugno 2016, relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e della Società di Revisione; Relazione del Collegio Sindacale; delibere relative.
- 2) Provvedimenti ai sensi dell'art.15 dello Statuto sociale: nomina di un Amministratore.
- 3) Determinazioni relative alle politiche di remunerazione:
- a. Politiche di remunerazione del personale.
- b. Fissazione del rapporto tra remunerazione variabile e fissa nella misura massima di 2:1.
- c. Politiche in caso di cessazione dalla carica o conclusione del rapporto di lavoro.
- 4) Polizza assicurativa responsabilità civile a favore dei componenti gli organi sociali delle società del Gruppo.
Parte Ordinaria
BILANCIO DELL'ISTITUTO

RELAZIONE SULLA GESTIONE DELL'ISTITUTO AL 30 GIUGNO 2016

RELAZIONE SULLA GESTIONE DELL'ISTITUTO AL 30 GIUGNO 2016
Sintesi dell'esercizio
L'esercizio, caratterizzato da marcata volatilità dei mercati e da significative cadute della struttura dei tassi, chiude con un utile di 288 milioni in flessione rispetto allo scorso anno (333 milioni) per un generalizzato calo dei ricavi (-14,6% da 752,6 a 642,5 milioni). Le minori rettifiche su crediti (da 74,2 a 29,5 milioni) e gli utili rivenienti dalla cessione di una quota di Assicurazioni Generali (41,6 milioni) sono stati pressoché assorbiti dai contributi al fondo di risoluzione bancario (81,8 milioni) per gran parte non ricorrenti.
Le voci di ricavo mostrano il seguente andamento:
- margine di interesse in calo del 21,2% (da 186,8 a 147,2 milioni) per la minor redditività degli attivi che mostra una velocità di riprezzamento più marcata rispetto all'andamento del costo della raccolta;
- proventi di tesoreria pari a 127,9 milioni (186,4 milioni) per i ridotti contributi del banking book (15,6 milioni contro 74,1 milioni) e degli utili da cambi (13,7 milioni contro 57,2 milioni) solo in parte compensati dai maggiori risultati del fixed income trading (37,8 milioni contro -13,8 milioni);
- commissioni ed altri proventi in flessione del 13,4% (da 255,7 a 221,4 milioni) per il debole andamento dell'attività di capital market;
- dividendi da partecipazioni, interamente relativi ad Assicurazioni Generali, in aumento da 123,7 a 146 milioni.
L'incremento dei costi di struttura (+4,5%, da 322,7 a 337,3 milioni) è imputabile a costi non ricorrenti legati a progetti (tesoreria, risk management e regulation). Per contro i costi del personale mostrano una lieve flessione (-1,3%) per la minor componente variabile connessa all'andamento dei ricavi.
Le rettifiche di valore su crediti si riducono da 74,2 a 29,5 milioni grazie al miglioramento del profilo di rischio e a riprese di valore su posizioni rimborsate anticipatamente al nominale (19,6 milioni).
Gli utili netti del portafoglio azioni AFS e partecipazioni aumentano da 123,4 a 141,4 milioni e comprendono i realizzi su Pirelli (87,7 milioni), il riparto in sede di liquidazione di Perseo (3,7 milioni), altri utili su azioni quotate (7,8 milioni) e fondi di private equity (0,6 milioni). Lo scorso maggio sono state inoltre cedute 3 milioni di azioni Assicurazioni Generali (per un controvalore di 59,8 milioni) generando una plusvalenza di 41,6 milioni.
Le rettifiche di valore su altre attività finanziarie e partecipazioni (21,8 milioni contro 23,4 milioni) si riferiscono per 10,2 milioni a RCS MediaGroup, per 3,3 milioni ad altre azioni non quotate e per 3,6 milioni a fondi di private equity ed immobiliari; si aggiungono inoltre 2,5 milioni su partecipazioni di controllo allineate al patrimonio contabile.
Gli aggregati patrimoniali mostrano un totale attivo in aumento da 40,8 a 43,2 miliardi che riflette la crescita degli impieghi a clientela (+2,4%, da 22,5 a 23,1 miliardi), dei titoli disponibili per la vendita (7,7 miliardi contro 6,4 miliardi) e degli impieghi di tesoreria (4,3 miliardi contro 3,2 miliardi). Specularmente aumenta la raccolta (da 34,7 a 37,2 miliardi) in particolare quella del canale retail CheBanca! (da 6,7 a 8,6 miliardi); pressoché invariata quella cartolare (da 19,7 a 19,2 miliardi) così come il ricorso al canale BCE.
Gli indici patrimoniali al 30 giugno, tenuto conto del periodo transitorio (phase-in) e del dividendo proposto (€ 0,27 per azione), si mantengono su livelli elevati, al di sopra dei limiti regolamentari: in particolare il Common Equity Ratio sale dall'11,92% al 12,94%; il Total Capital Ratio sale dal 15,11% al 17,17%. I ratios fully-phased (applicazione integrale delle regole CRR/ CRDIV – in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 – e la ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali) si incrementano rispettivamente al 13,40% (CET1 ratio) e al 17,52% (Total Capital Ratio).
Dati economici e patrimoniali
Il Conto economico e lo Stato patrimoniale sono di seguito riclassificati secondo lo schema ritenuto maggiormente aderente alla realtà operativa. In allegato sono riportati altresì gli schemi suggeriti da Banca d'Italia con gli opportuni dettagli relativi alla riclassificazione.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(€ milioni)
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione (%) 06/15 - 06/16 |
|
|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 186,8 | 147,2 | -21,2 |
| Proventi da trading | 186,4 | 127,9 | -31,4 |
| Commissioni ed altri proventi/(oneri) netti | 255,7 | 221,4 | -13,4 |
| Dividendi su partecipazioni | 123,7 | 146,– | 18,– |
| Margine di Intermediazione | 752,6 | 642,5 | -14,6 |
| Costi del personale | (195,–) | (192,5) | -1,3 |
| Spese amministrative | (127,7) | (144,8) | 13,4 |
| Costi di struttura | (322,7) | (337,3) | 4,5 |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS e IAS28 | 123,4 | 141,4 | 14,6 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (74,2) | (29,5) | -60,2 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su attività finanziarie | (20,4) | (19,3) | -5,4 |
| Impairment partecipazioni | (3,–) | (2,5) | -16,7 |
| Altri utili/(perdite) | (12,7) | (81,8) | n.s. |
| Risultato Lordo | 443,– | 313,5 | -29,2 |
| Imposte sul reddito | (110,–) | (25,5) | -76,8 |
| Utile Netto | 333,– | 288,– | -13,5 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |
| Attivo | ||
| Impieghi netti di tesoreria | 3.183,3 | 4.269,8 |
| Titoli disponibili per la vendita | 6.407,1 | 7.668,1 |
| Titoli immobilizzati | 4.946,3 | 4.918,9 |
| Impieghi a clientela | 22.522,9 | 23.056,9 |
| Partecipazioni | 3.159,7 | 2.687,7 |
| Attività materiali e immateriali | 132,2 | 132,– |
| Altre attività | 470,3 | 452,3 |
| Totale attivo | 40.821,8 | 43.185,7 |
| Passivo e netto | ||
| Provvista | 34.656,2 | 37.161,7 |
| Altre voci del passivo | 826,6 | 608,9 |
| Fondi del passivo | 149,3 | 139,9 |
| Patrimonio netto | 4.856,7 | 4.987,2 |
| Utile dell'esercizio | 333,– | 288,– |
| Totale passivo e netto | 40.821,8 | 43.185,7 |
| Altre grandezze e indici: | ||
| Patrimonio di base (€ mln) | 4.620,– | 4.748,6 |
| Patrimonio di vigilanza (€ mln) | 5.858,3 | 6.301,– |
| Attività di rischio ponderate (€ mln) | 38.770,6 | 36.703,2 |
| Patrimonio di base/attività di rischio ponderate | 11,92% | 12,94% |
| Patrimonio di vigilanza/attività di rischio ponderate | 15,11% | 17,17% |
| Numero di azioni in circolazione (mln) | 867,2 | 871,– |
| Capitalizzazione di Borsa (€ mln) | 7.629,– | 4.408,8 |
Commento alle principali voci di stato patrimoniale e di conto economico
Provvista – aumenta da 34,7 a 37,2 miliardi (+7,2%) per la maggior raccolta prevalentemente dal canale retail CheBanca! (da 6,7 a 8,6 miliardi) compensata dalla riduzione della raccolta cartolare (da 19,7 a 19,2 miliardi). Rimane pressoché stabile il ricorso al canale BCE con l'attivazione del nuovo programma Target-LTRO 2 per circa 1,1 miliardi a fronte del rimborso di 1,6 miliardi del precedente. Nell'esercizio si segnalano nuove emissioni per 3,5 miliardi (di cui 0,5 miliardi di obbligazioni subordinate Lower Tier2 e circa 0,7 miliardi di covered bond) a fronte di rimborsi, comprensivi dei riacquisti sul mercato, per 4 miliardi.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Raccolta cartolare | 19.729,1 | 57% | 19.229,9 | 52% | -2,5% |
| Raccolta interbancaria | 8.066,4 | 23% | 10.933,1 | 29% | 35,5% |
| - di cui: intercompany CheBanca! | 6.742,9 | 19% | 8.591,3 | 23% | 27,4% |
| BCE (T-LTRO / LTRO) | 5.478,– | 16% | 5.011,– | 13% | -8,5% |
| Altra raccolta | 1.382,7 | 4% | 1.987,7 | 6% | 43,8% |
| Totale provvista | 34.656,2 | 100% | 37.161,7 | 100% | 7,2% |
Impieghi a clientela – aumentano da 22,5 a 23,1 miliardi per il maggior contributo a favore delle società del Gruppo (12,3 miliardi contro 11,4 miliardi). La quota corporate cala da 11,1 a 10,8 miliardi ed è prevalentemente concentrata sul mercato domestico (64% contro 60%). Nell'esercizio sono stati erogati finanziamenti per 7,8 miliardi a fronte di rimborsi per 7,2 miliardi (di cui 1,8 miliardi anticipati).
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Clientela Corporate | 11.117,8 | 49% | 10.786,– | 47% | -3,–% |
| Società controllate | 11.405,1 | 51% | 12.270,9 | 53% | 7,6% |
| Totale impieghi a clientela | 22.522,9 | 100% | 23.056,9 | 100% | 2,4% |
| - di cui: attività deteriorate | 419,1 | 377,8 | -9,9% |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Italia | 6.888,3 | 61% | 6.943,– | 64% | 0,8% |
| Francia | 1.777,3 | 16% | 1.110,7 | 10% | -37,5% |
| Spagna | 870,9 | 8% | 842,3 | 8% | -3,3% |
| Germania | 400,1 | 4% | 455,3 | 4% | 13,8% |
| UK | 74,8 | 1% | 73,3 | 1% | -2,–% |
| Altri non residenti | 1.106,4 | 10% | 1.361,4 | 13% | 23,–% |
| Totale impieghi a clientela | 11.117,8 | 100% | 10.786,– | 100% | -3,–% |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Compass | 4.006,1 | 36% | 4.545,9 | 37% | 13,5% |
| CheBanca! | 3.069,1 | 27% | 3.403,4 | 28% | 10,9% |
| Leasing | 1.759,– | 15% | 1.529,6 | 12% | -13,–% |
| Mediobanca International | 1.385,8 | 12% | 1.559,– | 13% | 12,5% |
| Altre Consumer | 1.162,2 | 10% | 1.212,3 | 10% | 4,3% |
| Altre | 22,9 | — | 20,7 | — | -9,6% |
| Totale impieghi a controllate | 11.405,1 | 100% | 12.270,9 | 100% | 7,6% |
Le attività deteriorate ammontano a 377,8 milioni (419,1 milioni) e riguardano sei posizioni (una in meno rispetto allo scorso anno); rappresentano il 3,5% degli impieghi corporate (3,8%), cui si aggiungono esposizioni di firma per 7,3 milioni (8,2 milioni); il tasso di copertura cala dal 52% al 46% dopo l'utilizzo di fondi per 156 milioni.
Partecipazioni – si riducono da 3.159,7 a 2.687,7 milioni per l'incorporazione di Sinto MB S.r.l. (486,4 milioni) e la cessione di Assicurazioni Generali (59,8 milioni) a fronte dell'acquisto di Cairn Capital Group LTD (33,4 milioni). Nell'esercizio sono state vendute 3.381.604 azioni di Assicurazioni Generali (pari allo 0,22% del capitale) ad un prezzo medio unitario di €17,7 realizzando una plusvalenza di 41,6 milioni. Da segnalare infine la cancellazione della partecipazione Fidia con l'incasso di 0,5 milioni in sede di riparto liquidatorio finale ed un ulteriore incasso da Athena PE (1 milione) nell'ambito del processo di liquidazione del fondo.
| % capitale sociale | 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |
|---|---|---|---|
| Collegate | |||
| Assicurazioni Generali | 13,– | 1.114,6 | 1.096,3 |
| Banca Esperia | 50,– | 54,3 | 54,3 |
| Athena Private Equity | 24,27 | 3,8 | 2,9 |
| Fidia | 25,– | 0,6 | — |
| Totale Collegate | 1.173,3 | 1.153,5 | |
| Totale Controllate | 1.986,4 | 1.534,2 | |
| Totale Partecipazioni | 3.159,7 | 2.687,7 |
La partecipazione in Assicurazioni Generali pari al 13% del capitale ordinario mostra una plusvalenza di fine esercizio di 1.042,4 milioni.
Nella sezione 10, parte B della nota integrativa sono riportati i criteri adottati per le valutazioni ed i conseguenti impairment test.
Titoli immobilizzati – rimangono pressoché invariati a 4,9 miliardi, nell'esercizio si segnala l'incremento della posizione in titoli di stato italiani ed esteri (area UE) a fronte dei rimborsi delle obbligazioni corporate e di emittenti finanziari non rinnovate fatta eccezione per la cartolarizzazione di attivi Compass (Quarzo) sottoscritta per 2,6 miliardi. La plusvalenza non contabilizzata ai corsi di fine giugno aumenta da 103,9 a 122 milioni.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli detenuti sino a scadenza | 1.302,9 | 26% | 1.963,3 | 40% | 50,7% |
| Titoli di debito non quotati (al costo) | 3.643,4 | 74% | 2.955,6 | 60% | -18,9% |
| Totale titoli immobilizzati | 4.946,3 | 100% | 4.918,9 | 100% | -0,6% |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Book Value | % | Book Value | % | ||
| Titoli di stato italiani | 350,2 | 7% | 698,7 | 14% | n.s. |
| Titoli di stato esteri | — | — | 409,6 | — | n.s. |
| Obbligazioni emesse da istituzioni finanziarie | 3.858,3 | 78% | 3.243,2 | 66% | -15,9% |
| - di cui intercomapny | 3.496,2 | 71% | 3.048,8 | 62% | -12,8% |
| Obbligazioni corporate | 737,8 | 15% | 567,4 | 12% | -23,1% |
| Totale titoli di debito | 4.946,3 | 100% | 4.918,9 | 100% | -0,6% |
Titoli disponibili per la vendita – crescono da 6.407,1 a 7.668,1 milioni per il contributo di entrambi i comparti: fixed income (da 5.831,3 a 6.816,1 milioni) che compensa l'alleggerimento del trading book ed azioni (851,9 milioni contro 575,8 milioni) per l'incorporazione di Sinto MB ed il relativo apporto di azioni Atlantia (486,4 milioni).
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli di debito | 5.831,3 | 91% | 6.816,2 | 89% | 16,9% |
| Azioni | 575,8 | 9% | 851,9 | 11% | 48,–% |
| Totale titoli disponibili per la vendita | 6.407,1 | 100% | 7.668,1 | 100% | 19,7% |
Nell'area fixed income si registrano acquisti per 1.911,6 milioni, rimborsi per 675,1 milioni e vendite per 312,3 milioni, con utili per 10,1 milioni. Gli incrementi riguardano per circa 563 milioni Bund, per 155 milioni Bonos spagnoli e per circa 220 milioni US Treasury.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Book Value | % | Riserva AFS | Book Value | % | Riserva AFS | ||
| Titoli di stato italiani | 3.811,1 | 65% | 67,7 | 3.872,3 | 57% | 88,1 | 1,6% |
| Titoli di stato di altri paesi | 564,5 | 10% | -2,1 | 1.553,6 | 23% | 15,9 | n.s. |
| Obbligazioni finanziarie | 937,– | 16% | 31,9 | 874,7 | 13% | 26,6 | -6,6% |
| - di cui: italiane | 635,5 | 11% | 18,3 | 697,– | 10% | 19,7 | 9,7% |
| Obbligazioni corporate | 518,7 | 9% | 24,5 | 515,6 | 7% | 22,3 | -0,6% |
| Totale titoli di debito | 5.831,3 | 100% | 122,– | 6.816,2 | 100% | 152,9 | 16,9% |
Nel comparto equity sono state cedute le partecipazioni Pirelli (217,4 milioni), Edipower (55,1 milioni) ed altre minori quotate (13,6 milioni); gli investimenti hanno riguardato Fondi per esborsi netti 50,1 milioni, inclusi quelli gestiti da Cairn Capital per 61,6 milioni, oltre alla già riferita iscrizione delle azioni Atlantia (486,4 milioni). Gli utili sono stati pari a 99,8 milioni (di cui 87,7 milioni su Pirelli). Le svalutazioni pari a 17,9 milioni hanno riguardato principalmente l'allineamento registrato in semestrale sul 6% di RCS MediaGroup (10,2 milioni), la quota del 14,3% in Bisazza (2,7 milioni) ed il fondo Clessidra I (2,6 milioni). La valorizzazione al fair value di fine esercizio ha determinato un aumento del book value di 46,8 milioni.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Book value | % ord. | Riserva AFS | Book value | % ord. | Riserva AFS | |
| Atlantia | — | — | — | 500,4 | 2,71 | 198,4 |
| Pirelli & C. | 217,4 | 3,0 | 89,7 | — | — | — |
| Italmobiliare | 54,1 | 9,5 | 19,6 | 66,5 | 9,5 | 31,9 |
| RCS MediaGroup | 36,9 | 6,2 | 6,5 | 26,2 | 6,2 | 6,– |
| Altre azioni quotate | 38,3 | — | 11,1 | 48,2 | — | 27,8 |
| Edipower | 55,1 | 5,1 | — | — | — | — |
| Altre azioni non quotate | 174,– | — | 32,3 | 210,6 | — | 25,1 |
| Totale azioni | 575,8 | 159,2 | 851,9 | 289,2 |
La riserva da valutazione aumenta da 281,2 a 442,1 milioni, netto tra l'apporto di Atlantia (198,4 milioni) e le dismissioni del periodo; riguarda per 264,1 milioni azioni quotate, per 25,1 milioni altre azioni non quotate, per 88,1 milioni titoli di stato italiani e per 64,8 milioni altre obbligazioni.
Impieghi netti di tesoreria – l'incremento da 3.183,3 a 4.269,8 milioni riflette l'aumento della raccolta impiegata prevalentemente in attivi di mercato monetario (+1.965,7 milioni). Il calo dei titoli di debito (-1.730,1 milioni) riguarda le obbligazioni di emittenti finanziari e corporate sostituite da nuove posizioni nel banking book. Per contro aumenta l'esposizione in titoli azionari collegata ad operazioni a breve con clientela. La riserva obbligatoria presso BCE a fine esercizio ammonta a 126,5 milioni (111,4 milioni).
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Titoli di debito | 2.051,4 | 64% | 321,3 | 8% | -84,3% |
| Titoli azionari | 742,1 | 23% | 1.383,8 | 32% | 86,5% |
| Valorizzazioni contratti derivati | (422,1) | -13% | (212,9) | -5% | -49,6% |
| Stock lending | 81,1 | 3% | 561,– | 13% | n.s. |
| Altri (disponibilità liquide, Pct, Time) | 730,8 | 23% | 2.216,6 | 52% | n.s. |
| Totale impieghi netti di tesoreria | 3.183,3 | 100% | 4.269,8 | 100% | 34,1% |
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Book Value | % | Book Value | % | |
| Titoli di stato italiani | 207,4 | 10% | 8,3 | 3% |
| Titoli di stato di altri paesi | 654,3 | 32% | (239,7) | -75% |
| Obbligazioni finanziarie | 874,8 | 43% | 437,4 | n.s. |
| - di cui: italiane | 633,9 | 31% | 374,2 | n.s. |
| Obbligazioni corporate | 314,9 | 15% | 115,3 | 36% |
| Totale titoli di debito | 2.051,4 | 100% | 321,3 | 100% |
Attività materiali ed immateriali – restano pressoché invariate a 132 milioni dopo ammortamenti per 9,6 milioni ed investimenti per 9,5 milioni effettuati in particolare per i nuovi applicativi informatici.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Fabbricati e terreni | 115,5 | 88% | 114,4 | 86% | -1,–% |
| - di cui: strumentali | 89,6 | 68% | 88,5 | 67% | -1,2% |
| Altre attività materiali | 5,9 | 4% | 4,9 | 4% | -16,9% |
| Altre attività immateriali | 10,8 | 8% | 12,7 | 10% | 17,6% |
| Totale attività materiali e immateriali | 132,2 | 100% | 132,– | 100% | -0,2% |
Fondi del passivo – si riducono da 149,3 a 139,9 milioni dopo utilizzi netti di fondi rischi per 10 milioni e l'incremento della riserva di attualizzazione del TFR (0,7 milioni).
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (€ milioni) | % | (€ milioni) | % | ||
| Fondi rischi ed oneri | 140,4 | 94% | 130,3 | 93% | -7,2% |
| TFR | 8,9 | 6% | 9,6 | 7% | 7,9% |
| di cui: attualizzazione TFR | — | — | 0,7 | — | n.s. |
| Totale fondi del passivo | 149,3 | 100% | 139,9 | 100% | -6,3% |
Patrimonio netto – l'incremento di 85,6 milioni (+1,6%) riflette l'utile dell'esercizio (288 milioni), al netto del dividendo 2015 (212,9 milioni) e della riduzione delle riserve da valutazione (-22,7 milioni) in particolare di quelle relative ai titoli disponibili per la vendita. Il capitale sociale è aumentato da 433,6 a 435,5 milioni a seguito dell'esercizio di 1.382.500 stock option e l'assegnazione ai dipendenti di 2.439.833 performance shares per un controvalore di 10,3 milioni, incluso il sovraprezzo.
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 433,6 | 435,5 | 0,4% | |||
| Altre riserve | 4.020,9 | 4.172,2 | 3,8% | |||
| Riserve da valutazione | 402,2 | 379,5 | -5,6% | |||
| - di cui: titoli disponibili per la vendita | 401,3 | 368,3 | -8,2% | |||
| cash flow hedge | (5,–) | 6,2 | n.s. | |||
| Risultato dell'esercizio | 333,– | 288,– | -13,5% | |||
| Totale patrimonio netto | 5.189,7 | 5.275,2 | 1,6% |
La riserva AFS riguarda per 289,2 milioni le azioni, per 88 milioni i titoli di stato italiani e per 67,6 milioni le altre obbligazioni, al netto dell'effetto fiscale di 76,6 milioni.
| (€ milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||
| Azioni | 343,6 | 289,2 | -15,8% | |
| Obbligazioni | 126,3 | 155,6 | 23,2% | |
| di cui titoli di stato italiani | 67,7 | 88,– | 30,–% | |
| Effetto fiscale | (68,6) | (76,6) | 11,7% | |
| Totale Riserva AFS | 401,3 | 368,2 | -8,2% |
Margine di interesse – flette del 21,2% (da 186,8 a 147,2 milioni), pur con volumi medi crescenti, penalizzato dal costante riprezzamento degli attivi (in particolare della tesoreria) che ha eroso il minor costo della raccolta.
| (€ milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||
| Interessi attivi | 1.206,5 | 902,5 | -25,2% | |
| Interessi passivi | (1.047,4) | (770,3) | -26,5% | |
| Altro (1 ) |
27,7 | 15,– | -45,8% | |
| Margine di interesse | 186,8 | 147,2 | -21,2% |
( 1 ) Include i differenziali dei contratti derivati di tasso (voce 80) nonché l'effetto delle coperture (voce 90). Proventi da negoziazione – diminuiscono da 186,4 a 127,9 milioni per i minori utili su cambi (13,7 milioni contro 57,2 milioni) e su realizzi del banking book (15,6 milioni contro 74,1 milioni), pur in presenza di una positiva performance del fixed income trading (37,8 milioni contro -13,8 milioni) in particolare nel secondo semestre.
| (€ milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||
| Dividendi AFS | 16,6 | 29,2 | 75,9% | |
| Risultato Fixed Income | 105,5 | 67,1 | -36,4% | |
| Risultato Equity | 64,3 | 31,6 | -50,9% | |
| Totale proventi da negoziazione | 186,4 | 127,9 | -31,4% |
Le commissioni e gli altri proventi – la contrazione del 13,4% sconta minori contributi del capital market (70,6 milioni contro 106,6 milioni) e lending (45,5 milioni contro 68,5 milioni), parzialmente compensati dalla ripresa del corporate finance (+37,3%). La voce altri proventi include 4,8 milioni di fitti attivi (4,5 milioni).
| (€ milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | ||
| Lending | 68,5 | 45,5 | -33,6% | |
| Advisory M&A | 41,8 | 57,4 | 37,3% | |
| Capital Market | 106,6 | 70,6 | -33,8% | |
| Mercati e Sales | 19,8 | 23,2 | 17,2% | |
| Altri Proventi | 19,– | 24,7 | 30,–% | |
| Commissioni nette e altri proventi | 255,7 | 221,4 | -13,4% |
I costi di struttura – l'incremento (+4,5%) è legato ai maggiori costi di gestione (144,8 milioni contro 127,7 milioni) a fronte di una lieve riduzione dei costi del personale (da 195 a 192,5 milioni) per la componente variabile.
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
| Costi del personale | 195,– | 192,5 | -1,3% |
| di cui: Amministratori | 3,2 | 3,4 | 6,3% |
| Piani di stock option e performance shares | 14,4 | 10,6 | -26,4% |
| Costi di gestione e spese diverse | 127,7 | 144,8 | 13,4% |
| di cui: ammortamenti | 9,4 | 9,6 | 2,1% |
| spese amministrative | 118,3 | 135,1 | 14,2% |
| Costi di struttura | 322,7 | 337,3 | 4,5% |
(€ milioni)
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Servizi legali, fiscali e professionali | 9,1 | 10,5 | 15,4% |
| Altre consulenze | 12,6 | 21,1 | 67,5% |
| Marketing e comunicazione | 2,7 | 2,3 | -14,8% |
| Fitti e manutenzioni immobili | 9,2 | 8,9 | -3,3% |
| Elaborazione dati | 34,8 | 36,2 | 4,–% |
| Info provider | 17,3 | 18,– | 4,–% |
| Servizi bancari, commissioni di incasso e pagamento | 1,1 | 1,3 | 18,2% |
| Spese di funzionamento | 4,8 | 5,– | 4,2% |
| Altri costi del personale | 11,1 | 9,5 | -14,4% |
| Altri costi | 11,6 | 16,3 | 40,5% |
| Imposte indirette e tasse (al netto di sostitutiva) | 4,– | 6,– | 50,–% |
| Totale spese amministrative | 118,3 | 135,1 | 14,2% |
L'incremento delle spese amministrative (+14,2%) è collegato principalmente alle consulenze per i progetti su tesoreria, risk management e regulation. Tra gli altri costi figurano 2,1 milioni relativi al contributo di vigilanza BCE (0,7 milioni).
Utili e perdite da cessione di azioni disponibili per la vendita e partecipazioni IAS 28 – riguardano principalmente la plusvalenza Pirelli (87,7 milioni), gli utili da cessione delle azioni Assicurazioni Generali (41,6 milioni), il riparto in sede di liquidazione di Perseo (3,7 milioni), altri utili su azioni quotate (7,8 milioni) e fondi di private equity (0,6 milioni).
Le rettifiche di valore su crediti – in considerevole riduzione da 74,2 a 29,5 milioni per il migliorato profilo di rischio e le già citate riprese di valore da incasso per 19,6 milioni; il costo del rischio diminuisce da 35 a 13 bps.
Rettifiche di valore su altre attività finanziarie ed impairment partecipazioni – si riferiscono per 10,2 milioni alla svalutazione sul 6% di RCS MediaGroup al 31 dicembre scorso, per 3,3 milioni a partecipazioni non quotate (in particolare Bisazza) e per 3,6 milioni a fondi di private equity ed immobiliari. A queste si aggiungono le rettifiche di valore su controllate per 2,5 milioni.
(€ milioni)
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni | 3,– | 2,5 | -16,7% |
| Azioni | 20,9 | 17,9 | -14,4% |
| Obbligazioni | (0,5) | 1,4 | n.s. |
| Totale | 23,4 | 21,8 | -6,8% |
Le imposte sul reddito – diminuiscono (da 110 a 25,5 milioni) a fronte della maggiore incidenza sul risultato dell'esercizio di dividendi in regime PEX e della deducibilità Irap del costo dei dipendenti assunti a tempo indeterminato.
Mediobanca adotta il consolidato fiscale (in qualità di consolidante) cui partecipano Compass Banca, SelmaBipiemme Leasing, MIS, CheBanca!, Creditech e Futuro. I rapporti tra consolidante e consolidate sono regolati da accordi bilaterali dove vengono disciplinati i flussi di cassa, gli scambi di informazioni e le responsabilità individuali nei confronti dell'Autorità fiscale.
* * *
Tra i principali eventi che hanno caratterizzato l'esercizio si segnalano:
- l'ulteriore smobilizzo dei possessi azionari in linea col Piano 2014/2016 che ha visto nel triennio concludersi dismissioni per 1,5 miliardi con utili per quasi 500 milioni; è stata avviata la programmata cessione del 3% di Assicurazioni Generali con la vendita di 3,4 milioni di azioni per un controvalore di 59,8 milioni; il programma è stato interrotto a causa dell'andamento avverso di mercato;
- l'acquisto del 51% di Cairn Capital Group LTD, società di asset management and advisory con sede a Londra, specializzata in prodotti di credito, concluso lo scorso 31 dicembre a fronte del pagamento di £ 23 milioni; l'accordo prevede clausole di put&call sul residuo 49% esercitabili tra il 2018 ed il 2021 unitamente al riconoscimento di un possibile earn-out sulla partecipazione ceduta (23,9%) dall'attuale management;
- il perfezionamento dell'accordo di ristrutturazione del debito di Burgo Group (ex art. 67 Legge n. 80/2005) che ha comportato la conversione dell'esposizione dell'Istituto (496,5 milioni) in: i) strumenti partecipativi per 130,4 milioni, ii) prestito convertendo di 65,2 milioni, iii) finanziamento a medio-lungo termine di 300,9 milioni con scadenza ultima 2022. In continuità con il trattamento della partecipazione, gli strumenti partecipativi
(che garantiscono diritti solo di natura protettiva della posizione creditoria) sono stati prudenzialmente interamente svalutati utilizzando fondi preesistenti;
- l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del processo di autovalutazione degli organi sociali ai sensi della Comunicazione Banca d'Italia dell'11 gennaio 2012 e della valutazione del requisito di indipendenza degli amministratori ai sensi dell'art. 148, 3° comma, del D.Lgs. 58/1998 e del Codice di Autodisciplina delle società quotate;
- la predisposizione del primo Recovery Plan di Gruppo, ai sensi della Direttiva 2014/59/EU (Bank Recovery and Resolution Directive, "BRRD");
- la nomina di Philippe Dufournier (già Head of Global Finance dell'area EMEA in Nomura) a Head of Lending and Structured Finance;
- la conferma, da parte dell'agenzia Fitch, del rating BBB+ con outlook stabile e di S&P del rating BBB- con outlook stabile.
Operazioni con parti correlate
I rapporti di carattere finanziario e di natura economica intrattenuti tra le imprese del Gruppo Mediobanca e i soggetti correlati nell'esercizio chiuso al 30 giugno nonché tutta l'informativa di trasparenza introdotta dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 sono riportati alla Parte H della Nota Integrativa.
I rapporti con le parti correlate sono intervenuti nell'operatività ordinaria delle società appartenenti al Gruppo, regolate a condizioni di mercato e poste in essere nell'interesse delle singole società. Non esistono operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa effettuate con queste controparti.
Altre informazioni
Nell'ambito dell'attività di intermediazione di titoli per conto di clientela sono stati compravenduti 33,2 milioni di azioni Mediobanca per un controvalore di 273 milioni.
Nel corso dell'esercizio è stato aggiornato il Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001.
Le informazioni su governo societario e su assetti proprietari di cui all'art. 123 bis del D.Lgs 58/98 sono riportate nella Relazione sul Governo Societario, allegata al presente fascicolo e disponibile sul sito internet (sezione Corporate Governance).
I beni per i quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie, iscritti nel bilancio, sono dettagliati nella tabella A.
Le altre informazioni (su rating e Studi e Ricerche) sono riportati a pagina 55 del fascicolo nella relazione consolidata. Inoltre nella sezione 12 del passivo è riportata l'informativa riguardante i più rilevanti procedimenti legali pendenti.
Il prevedibile andamento della gestione
Le previsioni per il corrente esercizio restano condizionate da un quadro economico avverso per effetto del permanere dei tassi ai minimi storici, bassa crescita nell'economie di riferimento, forte volatilità dei mercati e incertezze del quadro politico (Brexit, Referendum in Italia ed elezioni in Germania e Francia). Questo insieme di fattori tende a rallentare l'attività corporate ordinaria (nuovi investimenti) e straordinaria (crescita per acquisizioni) con conseguenze potenzialmente negative sull'attività dell'Istituto. Il cost/income sconterà ulteriori rafforzamenti della piattaforma di risk management e tesoreria.
Milano, 21 settembre 2016
Il Consiglio di Amministrazione
Esercizio al 30 giugno 2016: proposta di approvazione del bilancio d'esercizio e di distribuzione dell'utile
Signori Azionisti, l'esercizio è chiuso con un utile netto di € 288.037.576,29 da destinare per:
| € 381.600,00 | alla Riserva legale, che ammonterebbe così a € 87,1 milioni, pari al 20% del capitale; |
|---|---|
| € 56.741.214,90 | alla Riserva statutaria; che ammonterebbe così a € 1.290,4 milioni; |
| € 230.914.761,39 | Utile residuo |
Vi proponiamo di distribuire un dividendo di € 0,27 a ciascuna delle n. 855.239.857 azioni aventi diritto, tenuto conto della redistribuzione di quanto di spettanza delle azioni proprie, per un importo complessivo di € 230.914.761,39.
Siete, quindi, inviati ad approvare il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2016 comprensivo di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, e la seguente proposta di destinazione dell'utile:
| Utile netto d'esercizio | € 288.037.576,29 |
|---|---|
| Alla Riserva legale | € 381.600,00 |
| Alla Riserva statutaria | € 56.741.214,90 |
| Utile residuo | € 230.914.761,39 |
| Dividendo di € 0,27 a n. 855.239.857 azioni | € 230.914.761,39 |
Il dividendo di € 0,27 per azione verrà messo in pagamento dal prossimo 23 novembre (data stacco 21 novembre).
Milano, 21 settembre 2016
Il Consiglio di Amministrazione
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE



RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/ 1998.
Signori Azionisti,
la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 ("T.U.F."), riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (il "Collegio") di Mediobanca S.p.A. ("Mediobanca", la "Banca" o anche la "Società") nell'esercizio concluso il 30 giugno 2016, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili. Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale si è riunito 31 volte, di cui 13 con il Comitato Rischi; ha, inoltre, partecipato a 8 riunioni del Consiglio di Amministrazione, a 10 riunioni del Comitato Esecutivo e a 7 riunioni del Comitato Remunerazioni.
1. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere nell'esercizio, effettuate dalla Banca e dalle società del Gruppo, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F, comma 1. Sulla base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni medesime sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo Statuto.
Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare in considerazione della loro rilevanza nell'ottica di una valutazione della solidità della Banca e della coerenza delle scelte gestionali con le linee strategiche tracciate nel Piano 2014-2016, si ricordano:
– la conclusione, lo scorso luglio, dell'esercizio di stress test condotto da BCE che ha registrato, nello scenario avverso al 2018, un impatto su CET1 di soli 94 punti base (rispetto ad un dato medio di sistema di 380 bps); il CET1 ratio a dicembre 2018, calcolato con le regole del phase-in, è pari all'11,46%, livello largamente superiore al requisito SREP attualmente pari all'8,75%;
- l'ulteriore smobilizzo dei possessi azionari in linea col Piano 2014/2016 che ha visto concludersi, nel triennio, dismissioni per 1,5 miliardi con plusvalenze per quasi 500 milioni;
- la trasformazione di Compass da società finanziaria a banca a decorrere dal 1° ottobre 2015 con la nuova denominazione di Compass Banca;
- la stipula dell'accordo tra la controllata CheBanca! e Barclays Bank PLC per l'acquisizione di un selezionato perimetro di attività Retail Banking di Barclays in Italia costituito da 85 filiali, 2,5 miliardi di impieghi in mutui, circa 2,9 miliardi di depositi e 2,9 miliardi di raccolta indiretta di cui 2 miliardi di asset under management;
- l'acquisto del 51% di Cairn Capital Group LTD, società di asset management and advisory con sede a Londra, specializzata in prodotti di credito, concluso lo scorso 31 dicembre a fronte del pagamento di 23 milioni di sterline; l'accordo prevede clausole di put&call sul residuo 49% esercitabili tra il 2018 ed il 2021 unitamente al riconoscimento di un possibile earn-out sulla partecipazione ceduta (23,9%) dall'attuale management;
- il perfezionamento dell'accordo di ristrutturazione del debito di Burgo Group che ha comportato la conversione dell'esposizione della Banca (496,5 milioni) in: i) strumenti partecipativi per 130,4 milioni, ii) prestito convertendo di 65,2 milioni, iii) finanziamento a medio-lungo termine di 300,9 milioni con scadenza ultima 2022.
2. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato sull'adeguatezza della struttura organizzativa, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti.
Durante l'esercizio è proseguita l'attività di razionalizzazione di alcune strutture interne della Banca mediante la costituzione e/o avvio dell'operatività di nuove e diverse unità organizzative (esempio: Group Expense Management, Group Demand, Group Human Resource and Organization) che, avendo valenza di Gruppo, oltre a costituire una ottimizzazione per le singole società del Gruppo, hanno l'obiettivo di permettere un allineamento e coordinamento di più ampio respiro.
Sono proseguiti gli interventi di rafforzamento del ruolo di indirizzo di Capogruppo attraverso apposita regolamentazione in diversi ambiti finalizzata a disciplinare, ove possibile, processi trasversali anche per le società controllate.
Dall'esame delle relazioni annuali ai bilanci rilasciate dai Collegi Sindacali delle controllate non sono emersi profili di criticità. Parimenti, non sono stati segnalati profili di criticità negli incontri con i componenti dei Collegi Sindacali, che in ciascuna società controllata operano altresì quali Organismi di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001.
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, riscontrato l'inesistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.
3. Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio attraverso:
- incontri con i vertici della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
- incontri periodici con la Funzione Audit di Gruppo, la Funzione Compliance e Antiriciclaggio e la Funzione Risk Management (di seguito le "Funzioni di controllo") al fine di valutare le modalità di pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative;
- esame delle Relazioni periodiche delle Funzioni di controllo e delle informative periodiche sugli esiti dell'attività di monitoraggio sull'attuazione delle azioni correttive individuate;
- acquisizione di informazioni dai responsabili di Funzioni aziendali;
- incontri con gli organi di controllo delle società controllate ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 151 del T.U.F. nel corso dei quali il Collegio Sindacale ha acquisito informazioni sulle vicende ritenute
significative che hanno interessato le società del Gruppo e sul sistema di controllo interno;
- discussione dei risultati del lavoro della Società di Revisione;
- partecipazione ai lavori del Comitato Rischi e, quando gli argomenti lo richiedevano, trattazione congiunta degli stessi con il Comitato.
Nello svolgimento della propria attività di controllo, il Collegio Sindacale ha mantenuto un'interlocuzione continua con le Funzioni di Controllo.
La Funzione Audit di Gruppo opera sulla base di piani triennali e annuali. Il piano triennale definisce gli obiettivi attesi e le scelte metodologiche adottate e svolge anche funzione di coordinamento ed indirizzo per quelli triennali ed annuali elaborati dalle singole società. Nell'arco del triennio viene fornita assurance su tutti i processi identificati nel risk assessment. Il piano annuale definisce quali attività e processi sottoporre a verifica in coerenza con il piano triennale ed in ottica risk based. Entrambi i piani sono approvati annualmente dal Consiglio di Amministrazione.
Le attività pianificate per questo esercizio hanno sostanzialmente coperto il perimetro di attività che la Funzione si era impegnata ad eseguire ed anche il mix di tipologia di interventi risulta sostanzialmente raggiunto. Da tale attività non sono emersi profili di criticità significativi. Le aree di miglioramento, fisiologiche in ogni attività bancaria, hanno condotto all'individuazione di azioni che sono state portate all'attenzione delle competenti strutture e sono già in fase di implementazione.
La Funzione Compliance si è concentrata, come previsto dal piano annuale, su quelle attività emerse da un risk assessment delle normative presidiate direttamente dalla funzione tra le quali spiccano quelle sul Market Abuse, MIFID e Trasparenza verso il cliente. I controlli sono svolti tramite controlli continuativi o tramite controlli periodici a campione. Da tale attività non sono emersi profili di criticità meritevoli di segnalazione.
La valutazione effettuata da un primario studio internazionale con il supporto di una delle principali società di consulenza sull'impianto delle procedure, dei controlli e del sistema di education in tema di market abuse effettuata lo scorso esercizio, oltre ad aver confermato la completezza e l'adeguatezza del framework aziendale e l'allineamento alle best practices internazionali, aveva anche fornito alcuni suggerimenti migliorativi che la Banca si era impegnata ad implementare. L'implementazione si è conclusa nel corso del presente esercizio.
Nell'ambito dell'attività svolta dalla Funzione Antiriciclaggio, il Collegio Sindacale ha inoltre monitorato, con riferimento alla normativa di contrasto al riciclaggio e finanziamento del terrorismo, lo sviluppo di strumenti informatici e di controllo finalizzati a un rafforzamento dei presidi. Per quanto attiene ai controlli ex post svolti sul rispetto delle procedure antiriciclaggio non si segnalano situazioni di criticità significativa. Alcuni errori nell'alimentazione automatica dell'AUI sono stati prontamente sanati e le anomalie successivamente risolte.
La Funzione ha fornito alle strutture di business il supporto per la valutazione della conformità al contesto sanzionatorio nazionale e internazionale. L'approccio si è sempre mantenuto prudente al fine di minimizzare i rischi reputazionali e di possibile violazione della normativa.
Come da pianificazione la Funzione ha iniziato a calcolare i primi Key Risk Indicators che confermano, tra l'altro, un rischio ridotto di potenziale coinvolgimento in fenomeni di finanziamento al terrorismo, anche in virtù della tipologia della clientela.
Come richiesto dalla Banca d'Italia con comunicazione dell'ottobre 2015, la Funzione ha altresì svolto l'autovalutazione dei rischi di riciclaggio e finanziamento al terrorismo, anche in ottica di Gruppo. L'esito ha confermato un'esposizione non significativa di Mediobanca, tenuto conto della natura delle controparti (prevalentemente soggetti comunitari vigilati o quotati), della tipologia delle attività svolte e dell'efficacia dei presidi implementati. Confermata anche un'esposizione bassa di tutto il Gruppo Bancario ai citati rischi.
La Funzione Risk Management svolge una funzione di gestione e di monitoraggio dei principali rischi a cui è esposta la Banca con particolare riferimento ai rischi di credito, ai rischi finanziari e di mercato e ai rischi operativi. Dalla verifica di tale attività non sono emersi profili di criticità meritevoli di segnalazione; per i profili di miglioramento individuati sono in corso le relative azioni correttive.
In aggiunta la Funzione è coinvolta in importanti attività di implementazione di processi e procedure volte al rafforzamento dei presidi sui rischi aziendali.
In data 14 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la revisione annuale del RAF (Risk Appetite Framework) con particolare riguardo all'introduzione di ulteriori specifiche metriche e ad alcuni miglioramenti metodologici ed affinamenti nella calibrazione delle metriche già in uso; tali modifiche sono state introdotte anche al fine di indirizzare le raccomandazioni fornite dalla BCE nell'ambito dei propri interventi ispettivi.
La Funzione ha altresì un ruolo di indirizzo e coordinamento del progetto volto all'adozione dei modelli avanzati per la misurazione del rischio di credito a livello di Gruppo. Nei prossimi mesi è previsto l'avvio della fase di convalida da parte della BCE dei modelli PD e LGD per il Segmento Corporate di Mediobanca e PD, LGD e EAD per il Segmento retail di Compass.
La Funzione ha altresì predisposto e il Consiglio di Amministrazione ha approvato il 27 ottobre 2015 il Processo annuale di autovalutazione dell'adeguatezza patrimoniale del gruppo (ICAAP) a fronte di tutti i rischi rilevati attuali e prospettici. Il risultato che emerge dal processo ICAAP è che il Gruppo opera con un livello di patrimonializzazione superiore alle soglie minime fissate; questo costituisce un elemento prudenziale, per tenere conto di un buffer per fare fronte ai rischi identificati come non misurabili, assicurare un margine di elasticità gestionale e flessibilità strategica e fronteggiare le fluttuazioni del ciclo economico e scenari di crisi.
Conformemente a quanto previsto dagli elementi dello SREP (Supervisory Review and Evaluation Process) declinati nella CRD IV, nell'ambito della rendicontazione ICAAP, il Gruppo Mediobanca ha predisposto per l'esercizio 2015 una sezione dedicata all'Internal Liquidity Adequacy Assessment Process (ILAAP), recante il complesso delle politiche, dei processi e degli strumenti a presidio dei rischi di liquidità e funding.
Per quanto riguarda le strutture e le risorse a disposizione si sottolinea il rafforzamento della struttura della Funzione di Risk Management di Gruppo mediante incremento di organico e l'estensione del perimetro con la costituzione di un apposito presidio in Creditech al cui interno viene svolta l'attività di factoring.
Particolare attenzione viene prestata alle attività delle filiali estere. In particolare, per quanto riguarda la filiale di Londra, che ha ormai assunto un ruolo importante nel modello di business, in linea con gli indirizzi del Piano Strategico, le Funzioni di controllo hanno ulteriormente incrementato i presidi esistenti. In particolare tutte le Funzioni di controllo hanno costituito su Londra un presidio stabile.
Il Collegio Sindacale dà atto che le Relazione annuali delle Funzioni di controllo concludono con un giudizio favorevole circa l'assetto complessivo dei controlli interni in termini di completezza, adeguatezza, funzionalità ed affidabilità.
Per quanto attiene la continuità operativa e il rischio informatico sono stati predisposti Rapporti ad hoc secondo quanto richiesto dalle vigenti istruzioni di vigilanza. In ordine alla continuità operativa, i test pianificati durante l'esercizio sono stati svolti con esito positivo. Le criticità emerse sono state evidenziate, indirizzate e sanate. In merito al rischio informatico, le azioni correttive individuate per mitigare i rischi emersi lo scorso esercizio sono state implementate. L'analisi del rischio informatico conclusasi nel luglio 2016 non ha evidenziato rischi rilevanti, ovvero il cui danno atteso risulta superiore alla soglia di accettazione definita in accordo con la propensione al rischio.
Il Collegio Sindacale, a seguito della attribuzione al Collegio delle funzioni spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4bis del D. Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, ha preso visione e ottenuto informazioni sull'attività di carattere organizzativo e procedurale posta in essere dalla Banca ai sensi del citato Decreto. L'Organismo di Vigilanza ha relazionato sulle attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 senza segnalare profili di criticità degni di menzione, evidenziando una situazione nel complesso soddisfacente e di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.
Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio Sindacale ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.
4. Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari (di seguito il "Dirigente Preposto") per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo ai fini di una corretta rappresentazione dei fatti di gestione, e verificato la Relazione del Dirigente Preposto contenente l'esito dei test sui controlli svolti nonché le principali problematiche rilevate nel quadro dell'applicazione della legge 262/2005. Il Collegio Sindacale ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto a norma delle disposizioni contenute nell'art. 154 bis del T.U.F.. Il Collegio Sindacale non ha evidenze di carenze che possano inficiare il giudizio di adeguatezza delle procedure amministrative-contabili.
I responsabili della Società di Revisione, negli incontri periodici con il Collegio Sindacale, non hanno segnalato situazioni di criticità che possano inficiare il sistema di controllo interno inerente le procedure amministrative e contabili.
Il Collegio Sindacale ha accertato che i flussi forniti dalle società controllate extra-UE di significativa rilevanza sono adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali come previsto dall'art. 36 del Regolamento Mercati.
Il Collegio Sindacale, alla luce delle informazioni acquisite e degli incontri avuti, ritiene adeguato il sistema amministrativo-contabile nonché il processo di informativa finanziaria della Banca.
5. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione. Il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni del Comitato Parti Correlate, istituito a norma della relativa Procedura, e ha ricevuto periodicamente le informazioni inerenti le operazioni svolte. Al Collegio Sindacale non risultano operazioni infragruppo e con parti correlate poste in essere in contrasto con l'interesse della Società.
Nel corso dell'esercizio non sono state compiute operazioni di maggiore rilevanza ai sensi della Procedura.
Il Collegio Sindacale ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adeguata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.
La procedura parti correlate, che include in allegato anche le Politiche interne in materia di controlli sulle attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti dei soggetti collegati, è stata aggiornata nel Consiglio di Amministrazione del 10 dicembre 2015. Le modifiche sono dovute alla necessità di meglio precisare il funzionamento del Comitato Parti Correlate a seguito dell'aumento del numero dei componenti da tre a quattro.
Il Collegio Sindacale ha espresso il proprio parere favorevole.
Il Collegio Sindacale, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adeguatamente presidiate.
6. Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio Sindacale ha valutato il modo in cui è stato attuato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e adottato da Mediobanca nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari".
Il Collegio Sindacale ha altresì proceduto alla verifica della corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti.
7. Attività di vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti
In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale, identificato in tale articolo come il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della Società di Revisione.
Il Collegio Sindacale ha incontrato più volte la Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F. al fine di scambiare informazioni attinenti l'attività della stessa. In tali incontri la Società di Revisione non ha mai evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del T.U.F.
Il Collegio Sindacale ha incontrato nel corso dell'esercizio la Società di Revisione in occasione della predisposizione della Relazione semestrale della Società al 31 dicembre 2015. In tale occasione la Società di Revisione ha presentato un proprio documento di sintesi dell'attività svolta con particolare riferimento alle poste valutative più significative. In data 11 febbraio 2016 la Società di Revisione ha emesso una Relazione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato senza evidenziare eccezioni.
In data 30 settembre 2016 la Società di Revisione, cui l'Assemblea ordinaria del 27 ottobre 2012 ha affidato i compiti di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato di Mediobanca, ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D. Lgs. n. 39/2010, le relazioni dalle quali risulta che i bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 30 giugno 2016 forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Mediobanca e del Gruppo, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data. A giudizio della Società di Revisione, inoltre, le Relazioni sulla Gestione che corredano il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 30 giugno 2016 e le informazioni della"Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità compete agli amministratori della Banca, sono coerenti con il bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2016.
Per quanto attiene alla formazione del bilancio d'esercizio e consolidato, il Collegio Sindacale:
- dà atto che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 giugno 2016 ha approvato, secondo quanto richiesto dal documento congiunto Banca d'Italia/Consob/ISVAP del 3 marzo 2010, la procedura di impairment;
- in tema di rischi legali e fiscali richiama l'attenzione su quanto rappresentato nelle Note esplicative e integrative al bilancio consolidato in ordine ai contenziosi in essere di Mediobanca.
In data 30 settembre 2016 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio Sindacale la relazione prevista ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di "governance".
La Società di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale la Relazione sull'indipendenza del revisore, così come richiesto dall'art. 17 del D. Lgs. n. 39/2010, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza o costituire cause di incompatibilità ai sensi del citato decreto.
La Società di Revisione ha ricevuto, unitamente alle altre società appartenenti al suo network, in aggiunta ai compiti previsti dalla normativa per le società quotate, i seguenti ulteriori incarichi, i cui corrispettivi sono stati imputati a conto economico consolidato:
| Tipologia di servizi | PricewaterhouseCoopers Euro/000 |
Rete di PricewaterhouseCooper Euro/000 |
|---|---|---|
| Servizi di attestazione | 183 | 36 |
| Altri servizi | 0 | 0 |
| Totale | 183 | 36 |
Tenuto conto degli incarichi conferiti alla stessa e al suo network da Mediobanca e dalle società del Gruppo, il Collegio Sindacale non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza di PricewaterhouseCoopers S.p.A.
La Società di Revisione ha inoltre confermato al Collegio Sindacale che, nel corso dell'esercizio, non ha emesso pareri ai sensi di legge, in assenza del verificarsi dei presupposti per il loro rilascio.
8. Omissioni o fatti censurabili, pareri resi e iniziative intraprese
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha ricevuto, ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile, da parte dell'azionista Tommaso Marino le comunicazioni di cui si elencano le relative date: 29 novembre 2015; 30 novembre 2015; 4 dicembre 2015 (in parziale rettifica della comunicazione del 30 novembre 2015); 29 dicembre 2015; 31 gennaio 2016; 9 febbraio 2016; 12 marzo 2016.
L'azionista nelle comunicazioni elencate lamenta: (i) l'errata verbalizzazione dei propri interventi nel verbale dell'Assemblea svoltasi il 28 ottobre 2015; (ii) sempre con riferimento all'Assemblea svoltasi il 28 ottobre 2015, l'omissione delle risposte a talune domande formulate in sede pre-assembleare; (iii) l'esistenza di possibili conflitti di interesse riguardo all'erogazione di somme ad enti o associazioni; (iv) in relazione a quanto riportato da alcune "notizie di stampa", i contrasti tra il dott. Alberto Nagel e l'Amministratore Delegato di Assicurazioni Generali dott. Greco che avrebbero condotto quest'ultimo alle dimissioni.
Il Collegio ha esaminato le denunce, svolto gli approfondimenti e le analisi ritenute necessarie, acquisito informazioni dalle competenti strutture della Banca. Sulla base dell'attività istruttoria svolta il Collegio ha ritenuto di non dover dare seguito alle denunce ricevute.
Il Collegio Sindacale non è a conoscenza, oltre a quelli indicati, di altri fatti o esposti di cui riferire all'Assemblea.
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha rilasciato pareri o espresso osservazioni richieste dalla normativa vigente. In particolare:
- il Parere sulla modifica alla Procedura con parti correlate come già rappresentato al capitolo 5;
- il Parere sulla emissione di covered bonds;
- il Parere sulla distribuzione di prodotti credit linked;
- le Considerazioni sulla Relazione annuale in tema di esternalizzazione delle funzioni operative importanti.
Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
9. Politiche di remunerazione
Il Collegio Sindacale ha verificato i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Società con particolare riferimento ai criteri di remunerazione dei Consiglieri esecutivi, dei responsabili delle Funzioni di controllo e del Dirigente Preposto.
Nel corso dell'esercizio la Banca è stata oggetto da parte di BCE di una verifica di follow-up all'ispezione condotta alla fine del 2014 da parte di Banca d'Italia. La lettera del 17 giugno 2016 di BCE, pur dando atto che i rilievi evidenziati nella citata ispezione sono stati sanati, ha evidenziato alcuni ulteriori miglioramenti di carattere operativo. La Banca ha prontamente recepito le indicazioni formulate.
10. Conclusioni
In occasione dell'Assemblea convocata in sede ordinaria per il 28 ottobre 2016 si ricorda che all'ordine del giorno sono previste, oltre all'approvazione del bilancio al 30 giugno 2016:
- − Provvedimenti ai sensi dell'art.15 dello Statuto sociale: nomina di un Amministratore
- − Determinazioni relative alle politiche di remunerazione:
- a. Politiche di remunerazione del personale.
- b. Fissazione del rapporto tra la remunerazione variabile e fissa nella misura massima di 2:1.
- c. Politiche in caso di cessazione dalla carica o conclusione del rapporto di lavoro.
- − Polizza assicurativa responsabilità civile a favore dei componenti gli organi sociali delle società del Gruppo.
Il Collegio Sindacale, tenuto conto degli specifici compiti spettanti alla Società di Revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, non ha osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 30 giugno 2016 accompagnato dalla relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione dei dividendi formulata dal Consiglio medesimo.
Milano, 30 settembre 2016
Il Collegio Sindacale
PROSPETTI CONTABILI (* )

(*) Dati in Euro.
Stato Patrimoniale Mediobanca
| Voci dell'attivo | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 102.153.798 | 4.788.058 |
| 20. | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 8.535.224.199 | 10.841.096.162 |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 40. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 7.668.088.791 | 6.407.061.495 |
| 50. | Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 1.963.257.965 | 1.302.837.095 |
| 60. | Crediti verso banche | 15.029.843.248 | 10.784.548.102 |
| 70. | Crediti verso clientela | 19.552.312.488 | 24.859.774.055 |
| 80. | Derivati di copertura | 936.701.733 | 817.728.572 |
| 90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica(+/-) |
— | — | |
| 100. Partecipazioni | 2.687.686.029 | 3.159.688.247 | |
| 110. Attività materiali | 119.370.247 | 121.419.865 | |
| 120. Attività immateriali | 12.665.064 | 10.761.490 | |
| avviamento | — | — | |
| 130. Attività fiscali | 295.081.147 | 294.690.763 | |
| a) correnti | 162.759.064 | 152.405.739 | |
| b) anticipate | 132.322.083 | 142.285.024 | |
| di cui alla L. 214/2011 | 57.842.390 | 56.020.388 | |
| 140. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | — | |
| 150. Altre attività | 105.026.619 | 60.999.769 | |
| Totale attivo | 57.007.411.328 | 58.665.393.673 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 10. Debiti verso banche | 19.748.564.036 | 19.449.008.699 |
| 20. Debiti verso clientela | 3.855.263.618 | 4.015.148.088 |
| 30. Titoli in circolazione | 19.536.496.756 | 19.990.870.690 |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 7.042.997.028 | 8.469.730.032 |
| 50. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 60. Derivati di copertura | 726.273.646 | 584.684.675 |
| 70. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica |
— | — |
| 80. Passività fiscali | 447.077.035 | 491.570.578 |
| a) correnti | 150.475.312 | 201.558.192 |
| b) differite | 296.601.723 | 290.012.386 |
| 100. Altre passività | 235.544.101 | 325.381.168 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | 9.603.103 | 8.891.191 |
| 120. Fondi per rischi e oneri: | 130.324.370 | 140.369.158 |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — |
| b) altri fondi | 130.324.370 | 140.369.158 |
| 130. Riserve da valutazione | 379.537.513 | 402.203.647 |
| 140. Azioni rimborsabili | — | — |
| 150. Strumenti di capitale | — | — |
| 160. Riserve | 2.217.335.267 | 2.074.656.421 |
| 170. Sovrapprezzi di emissione | 2.152.828.778 | 2.144.489.313 |
| 180. Capitale | 435.510.047 | 433.598.881 |
| 190. Azioni proprie (-) | (197.981.546) | (198.254.123) |
| 200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 288.037.576 | 333.045.255 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 57.007.411.328 | 58.665.393.673 |
Conto Economico Mediobanca
| Voci | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 902.487.077 | 1.206.446.047 | |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (770.270.958) | (1.047.426.029) | |
| 30. Margine d'interesse | 132.216.119 | 159.020.018 | |
| 40. Commissioni attive | 211.635.406 | 251.598.169 | |
| 50. Commissioni passive | (14.535.067) | (13.331.299) | |
| 60. Commissioni nette | 197.100.339 | 238.266.870 | |
| 70. Dividendi e proventi simili | 226.263.942 | 158.310.351 | |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 43.314.793 | 118.166.883 | |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | 7.622.689 | (990.835) | |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 111.444.564 | 185.982.169 | |
| a) crediti | 4.856.595 | 14.547.109 | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 109.861.333 | 163.048.318 | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 618.154 | 19.891.350 | |
| d) passività finanziarie | (3.891.518) | (11.504.608) | |
| 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value |
— | — | |
| 120.Margine di intermediazione | 717.962.446 | 858.755.456 | |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: | (48.794.105) | (94.544.517) | |
| a) crediti | (20.448.591) | (63.467.428) | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (17.916.205) | (20.894.881) | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (1.360.889) | 596.810 | |
| d) altre operazioni finanziarie | (9.068.420) | (10.779.018) | |
| 140.Risultato netto della gestione finanziaria | 669.168.341 | 764.210.939 | |
| 150. Spese amministrative: | (405.777.270) | (328.075.593) | |
| a) spese per il personale | (192.540.124) | (194.960.893) | |
| b) altre spese amministrative | (213.237.146) | (133.114.700) | |
| 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | — | — | |
| 170. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (3.668.877) | (3.558.966) | |
| 180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (5.962.598) | (5.800.517) | |
| di cui: avviamento | — | — | |
| 190. Altri oneri/proventi di gestione | 20.713.605 | 19.324.308 | |
| 200.Costi operativi | (394.695.140) | (318.110.768) | |
| 210. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 39.082.816 | (3.034.243) | |
| 230. Rettifiche di valore dell'avviamento | — | — | |
| 240. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (18.441) | (20.673) | |
| a) Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Immobili | — | — | |
| b) Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Altre attività | (18.441) | (20.673) | |
| 250. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo | |||
| delle imposte | 313.537.576 | 443.045.255 | |
| 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
(25.500.000) | (110.000.000) | |
| 270. Utile (Perdita) della operatività corrente | |||
| al netto delle imposte 290.Utile (Perdita) d'esercizio |
288.037.576 288.037.576 |
333.045.255 333.045.255 |
|
| Prospetto della Redditività complessiva | ||
|---|---|---|
| Voci | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | 288.037.576 | 333.045.255 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
(877.554) | 339.179 |
| 20. Attività materiali | — | — |
| 30. Attività immateriali | — | — |
| 40. Piani a benefici definiti | (877.554) | 339.179 |
| 50. Attività non correnti in via di dismissione | — | — |
| 60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
— | — |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
(21.788.580) | (50.290.010) |
| 70. Copertura di investimenti esteri | — | — |
| 80. Differenze di cambio | — | — |
| 90. Copertura dei flussi finanziari | 11.187.005 | 5.906.989 |
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita | (32.975.585) | (56.196.999) |
| 110. Attività non correnti in via di dismissione | — | — |
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
— | — |
| 130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (22.666.134) | (49.950.831) |
| 140. Redditività complessiva (Voce 10+130) | 265.371.442 | 283.094.424 |
| Patrimonio netto al |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni dell'esercizio | Redditività complessiva |
netto al Patrimonio |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2015 | Riserve | Dividendi | Variazioni | Operazioni sul patrimonio netto | esercizio 2015/16 |
30/06/2016 | ||||||
| e altre destinazioni |
dell'esercizio | Emissione nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
Distribuzione straordinaria dividendi |
Variazione strumenti di capitale |
Derivati su azioni proprie |
Stock options (1) |
|||||
| Capitale: | 433.598.881 | — | — | — | 1.911.166 | — | — | — | — | — | — | 435.510.047 |
| a) azioni ordinarie | 433.598.881 | — | — | — | 1.911.166 | — | — | — | — | — | — | 435.510.047 |
| b) altre azioni | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sovrapprezzi di emissione |
2.144.489.313 | — | — | — | 8.339.465 | — | — | — | — | — | — | 2.152.828.778 |
| Riserve: | 2.074.656.421 | 333.045.255 | (212.892.699) | — | (1.219.916) | (272.577) | — | — | — | 24.018.783 | — | 2.217.335.267 |
| a) di utili | 1.974.193.590 | 333.045.255 | (212.892.699) | — | (2) (1.219.916) |
— | — | — | — | — | 2.093.126.230 | |
| b) altre | 100.462.831 | — | — | — | — | (272.577) | — | — | — | 24.018.783 | — | 124.209.037 |
| Riserve da valutazione | 402.203.647 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (22.666.134) | 379.537.513 |
| Strumenti di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Azioni proprie | (198.254.123) | — | — | — | — | 272.577 | — | — | — | — | — | (197.981.546) |
| Utile (Perdita) di esercizio |
333.045.255 (333.045.255) | — | — | — | — | — | — | — | — | 288.037.576 | 288.037.576 | |
| Patrimonio netto | 5.189.739.394 | — | (212.892.699) | — | 9.030.715 | — | — | — | — | 24.018.783 | 265.371.442 | 5.275.267.635 |
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Mediobanca
(1) Rappresenta gli effetti sulle stock option e sulle performance share connesse ai piani ESOP.
(2) Assegnazione gratuita di capitale a servizio del piano di performance share.
| 433.598.881 433.598.881 2.144.489.313 2.074.656.421 1.974.193.590 100.462.831 402.203.647 — — (198.254.123) 333.045.255 5.189.739.394 30/06/2015 esercizio 2014/15 — — — — — — — (49.950.831) — — 333.045.255 283.094.424 Stock 15.550.221 15.550.221 — — — — — — — — — options (1) 15.550.221 Derivati su azioni proprie — — — — — — — — — — — — Variazione strumenti di — — — — — — — — — — — — capitale Operazioni sul patrimonio netto Distribuzione straordinaria dividendi — — — — — — — — — — — — Acquisto azioni 545.144 — — — — — — — — proprie (545.144) (545.144) (1.016.774) (2) Emissione 2.895.525 2.895.525 22.670.652 nuove azioni — — — — — — (1.016.774) 24.549.403 Variazioni dell'esercizio — — — — — — — — — — — — Dividendi e altre destinazioni — — — — — — — — — (126.848.820) (126.848.820) (126.848.820) Riserve — — — — 165.913.070 165.913.070 — — — — 165.913.070 (165.913.070) 430.703.356 430.703.356 2.121.818.661 2.021.603.868 1.936.146.114 85.457.754 452.154.478 4.993.394.166 — — (198.799.267) Riserve da valutazione: Strumenti di capitale a) azioni ordinarie Patrimonio netto Sovrapprezzi di Azioni proprie Utile (Perdita) b) altre azioni di esercizio emissione a) di utili Capitale: Riserve: b) altre |
Esistenze al 30/06/2014 |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni dell'esercizio | Redditività complessiva |
Patrimonio netto al |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Mediobanca
(2) Assegnazione gratuita di capitale a servizio del piano di performance share.
| Rendiconto Finanziario Mediobanca Metodo diretto | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| -------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Importo | ||
|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| A. ATTIVITÀ OPERATIVA | ||
| 1. Gestione | 145.885.365 | 171.079.842 |
| - interessi attivi incassati (+) | 2.704.862.478 | 3.385.620.669 |
| - interessi passivi pagati (-) | (2.613.572.266) | (2.979.314.127) |
| - dividendi e proventi simili (+) | 63.995.319 | 69.707.454 |
| - commissioni nette (+/-) | 71.624.890 | 100.563.895 |
| - spese per il personale (-) | (96.465.507) | (91.231.722) |
| - premi netti incassati (+) | — | — |
| - altri proventi/oneri assicurativi (+/-) | — | — |
| - altri costi (-) | (1.105.384.996) | (808.923.548) |
| - altri ricavi (+) | 1.136.119.439 | 431.311.679 |
| - imposte e tasse (-) | (15.293.992) | 63.345.542 |
| - costi/ricavi relativi ai gruppi di attività in via di dismissione e al netto dell'effetto fiscale |
— | — |
| 2. Liquidità generata (assorbita) dalle attività finanziarie | 2.153.585.046 | 2.767.703.372 |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | 746.811.585 | 1.120.767.706 |
| - attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| - attività finanziarie disponibili per la vendita | (199.256.961) | 446.079.000 |
| - crediti verso clientela | 1.849.848.681 | 2.350.459.869 |
| - crediti verso banche: a vista | 32.291.952 | 276.889.671 |
| - crediti verso banche: altri crediti | (179.993.319) | (1.140.385.577) |
| - altre attività | (96.116.892) | (286.107.297) |
| 3. Liquidità generata (assorbita) dalle passività finanziarie | (1.491.350.129) (3.297.634.077) | |
| - debiti verso banche: a vista | 3.558.081.160 | (1.984.234.202) |
| - debiti verso banche: altri debiti | (2.020.909.877) | 2.173.669.157 |
| - debiti verso clientela | (2.093.703.556) | 1.238.656.972 |
| - titoli in circolazione | (183.322.073) | (4.135.700.000) |
| - passività finanziarie di negoziazione | (368.037.192) | (687.017.652) |
| - passività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| - altre passività | (383.458.592) | 96.991.648 |
| Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività operativa | 808.120.281 | (358.850.863) |
| B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| 1. Liquidità generata da: | 533.162.525 | 580.308.068 |
| - vendite partecipazioni | 59.858.798 | 2.000 |
| - dividendi incassati su partecipazioni | 145.953.727 | 123.657.068 |
| - vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 327.350.000 | 456.586.000 |
| - vendite di attività materiali | — | 63.000 |
| - vendite di attività immateriali | — | — |
| - vendite di società controllate e di rami d'azienda | — | — |
| 2. Liquidità assorbita da: | (1.040.055.084) | (114.878.000) |
| - acquisti di partecipazioni | (36.114.474) | (5.311.000) |
| - acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (995.017.610) | (101.336.000) |
| - acquisti di attività materiali | (1.056.000) | (1.176.000) |
| - acquisti di attività immateriali | (7.867.000) | (7.055.000) |
| - acquisti di società controllate e di rami d'azienda | — | — |
| Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività d'investimento | (506.892.558) | 465.430.068 |
| C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA | ||
| - emissione/acquisti di azioni proprie | 9.030.715 | 24.549.403 |
| - emissione/acquisti di strumenti di capitale | — | — |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | (212.892.700) | (126.848.820) |
| Liquidità netta generata (assorbita) dall'attività di provvista | (203.861.985) | (102.299.417) |
| LIQUIDITÀ NETTA GENERATA (ASSORBITA) NELL'ESERCIZIO | 97.365.738 | 4.279.788 |
Riconciliazione
| Voci di Bilancio | Importo | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 4.788.059 | 508.271 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 97.365.738 | 4.279.788 |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | — | — |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 102.153.798 | 4.788.059 |
NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE

NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE
| A.1 - Parte generale 320 Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali 320 Sezione 2 - Principi generali di redazione 320 Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio 324 A.2 - Parte relativa alle principali voci di bilancio 324 A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie 338 A.4 - Informativa sul Fair Value 338 A.5 - Informativa sul c.d. "day one profit/loss" 348 Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale 349 Attivo 349 Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10 349 Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20 350 |
|---|
| Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40 352 |
| Sezione 5 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50 353 |
| Sezione 6 - Crediti verso banche - Voce 60 354 |
| Sezione 7 - Crediti verso clientela - Voce 70 355 |
| Sezione 8 - Derivati di copertura - Voce 80 357 |
| Sezione 10 - Le partecipazioni - Voce 100 358 |
| Sezione 11 - Attività materiali - Voce 110 362 |
| Sezione 12 - Attività immateriali - Voce 120 364 |
| Sezione 13 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 130 dell'attivo e Voce 80 del passivo 365 |
| Sezione 15 - Altre attività - Voce 150 368 |
| Passivo 369 |
| Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10 369 |
| Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20 370 |
| Sezione 3 - Titoli in circolazione - Voce 30 370 |
| Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40 372 |
| Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60 373 |
| Sezione 8 - Passività fiscali - Voce 80 374 |
| Sezione 10 - Altre passività - Voce 100 374 |
| Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110 374 |
| Sezione 12 - Fondi per rischi e oneri - Voce 120 375 |
| Sezione 14 - Patrimonio dell'impresa - Voci 130, 150, 160, 170, 180, 190 e 200 378 |
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| Parte C - Informazioni sul Conto Economico |
383 |
|---|---|
| Sezione 1 - Gli interessi - Voci 10 e 20 |
383 |
| Sezione 2 - Le commissioni - Voci 40 e 50 |
385 |
| Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voce 70 |
387 |
| Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80 |
387 |
| Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90 |
388 |
| Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100 |
389 |
| Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130 |
390 |
| Sezione 9 - Le spese amministrative - Voce 150 |
392 |
| Sezione 11 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 170 |
393 |
| Sezione 12 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali – Voce 180 |
394 |
| Sezione 13 - Gli altri proventi/oneri di gestione - Voce 190 |
394 |
| Sezione 14 - Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 210 |
395 |
| Sezione 17 - Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 240 |
395 |
| Sezione 18 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 260 |
395 |
| Sezione 21 - Utile per azione |
396 |
| Parte D - Redditività complessiva |
397 |
| Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura |
398 |
| Sezione 1 - Rischio di credito |
398 |
| Sezione 2 - Rischi di mercato |
419 |
| Sezione 3 - Rischio di liquidità |
444 |
| Sezione 4 - Rischi operativi |
449 |
| Parte F - Informazioni sul patrimonio |
452 |
| Sezione 1 - Il patrimonio dell'impresa |
452 |
| Sezione 2 - I fondi propri e i coefficienti di vigilanza |
454 |
| Parte H - Operazioni con parti correlate |
458 |
Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 460
Parte A - Politiche contabili
A.1 - Parte generale
SEZIONE 1
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio individuale di Mediobanca viene redatto, ai sensi del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) emanate dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. Il bilancio al 30 giugno 2016 è stato predisposto sulla base delle "Istruzioni per la redazione del bilancio dell'impresa e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari" emanate dalla Banca d'Italia con la circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 – 4° aggiornamento del 15 dicembre 2015 – Banca d'Italia che stabilisce gli schemi di bilancio e le relative modalità di compilazione, nonché il contenuto della Nota integrativa.
Il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale secondo i principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.
SEZIONE 2
Principi generali di redazione
La presente situazione contabile è composta da:
- il prospetto di stato patrimoniale;
- il prospetto di conto economico;
- il prospetto della redditività complessiva;
- il prospetto delle variazioni di patrimonio netto;
- il prospetto del rendiconto finanziario, redatto secondo il metodo diretto;
- le note esplicative ed integrative.
Tutti i prospetti, redatti in conformità ai principi generali previsti dallo IAS e ai principi illustrati nella parte A.2, presentano i dati del periodo di riferimento raffrontati coi dati dell'esercizio precedente o del corrispondente periodo dell'esercizio precedente rispettivamente per le poste dello stato patrimoniale e del conto economico.
Di seguito i regolamenti di recente emanazione che hanno integrato la normativa vigente in materia di principi contabili e che sono stati incorporati nelle politiche contabili di Gruppo:
| REGOLAMENTO | MATERIA DI COMPETENZA |
|---|---|
| Regolamento UE 1361/2014 | Modifiche IFRS 3 – Aggregazioni aziendali |
| Modifiche IFRS 13 – Valutazione Fair Value | |
| Modifiche IAS 40 – Investimenti Immobiliari | |
| Regolamento UE 28/2015 | Modifiche IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni |
| Modifiche IFRS 3 – Aggregazioni aziendali | |
| Modifiche IFRS 8 – Settori operativi | |
| Modifiche IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari | |
| Modifiche IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate | |
| Regolamento UE 29/2015 | Modifiche IAS 19 - Benefici per i dipendenti |
Le modifiche sopraevidenziate non hanno determinato impatti significativi sul bilancio dell'Istituto.
Con decorrenza 1° gennaio 2015 è stata rivista da Banca d'Italia la modalità di classificazione a fini regolamentari e segnaletici delle attività finanziarie deteriorate (7° aggiornamento della Circolare n. 272 del 30 luglio 2008 - "Matrice dei conti" emesso dalla Banca d'Italia in data 20 gennaio 2015) allo scopo di adeguarla alle nuove definizioni di attività finanziarie "non-performing exposures" e "forborne exposures" stabilite dalla Commissione Europea con regolamento 2015/227 su proposta dell'EBA (EBA/ITS /2013/03/rev1 24/7/2014).
Il Quarto aggiornamento della Circolare 262/2005 del 22 dicembre 2015 ha recepito e reso obbligatoria la nuova segmentazione della qualità che prevede la seguente suddivisione: sofferenze, inadempienze probabili e scaduti e/o sconfinanti deteriorati da almeno 90 giorni per attività deteriorate ed in bonis; tutte queste classi prevedono al loro interno la sottoclasse forborne.
Tali nuove definizioni hanno assunto rilevanza nel quadro delle Politiche contabili di Gruppo a fini IFRS e hanno comportato la revisione dei processi del credito per adeguarli alle nuove regole di classificazione come meglio illustrato nella Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura – Sezione 1 – Rischio di credito – Informazioni qualitative.
Si segnala, inoltre, che nel corso del 2014 lo IASB aveva emanato i nuovi principi contabili IFRS 15 – Ricavi e IFRS 9 – Strumenti Finanziari, entrambi ancora in attesa di omologazione da parte della Commissione Europea.
Lo IASB ha ultimato il processo di elaborazione del nuovo IFRS 9, ad eccezione del cosiddetto "macro hedging", che disciplina gli strumenti finanziari e che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2018.
IFRS9: Il progetto del Gruppo Mediobanca
Contesto normativo
Nel luglio 2014 l'International Accounting Standards Board (IASB) ha emanato il nuovo principio contabile IFRS 9 "Financial Instruments" che, a partire dal 1° gennaio 2018, sostituirà lo IAS 39; l'endorsement da parte dell'Unione Europea è atteso entro il prossimo autunno.
Il principio sostituisce lo IAS 39 per le parti di Classification and Measurement, Impairment e Hedge Accounting ad eccezione delle regole del Macro hedging ancora in fase di analisi.
Le principali novità riguardano la classification e l'impairment, in particolare:
– la classificazione e il conseguente metodo di valutazione delle attività finanziarie (ad eccezione delle azioni) sarà condizionata da due test, uno sul business model e l'altro sulle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa (c.d. Solely payments of principal and interest – SPPI test). Sarà possibile iscrivere al costo solo gli strumenti che superano entrambi i test, viceversa le attività dovranno essere iscritte al fair value con gli effetti da portare a conto economico (questa categoria diventa così il portafoglio residuale). Rimane inoltre un portafoglio intermedio (Held to collect and sell) che, alla stregua dell'attuale portafoglio Available for sale, prevede la valorizzazione al fair value in contropartita del patrimonio netto (ovvero l'Other Comprensive Income).
- le azioni devono sempre essere valutate al fair value con la possibilità, per quelle non detenute con finalità di trading, di contabilizzare gli effetti del fair value in una riserva di patrimonio netto (anziché a conto economico) viene tuttavia eliminato il recycling, ossia gli effetti delle diminuzioni non saranno più computati a conto economico.
- il nuovo principio passa da un modello di impairment di contabilizzazione incurred ad uno expected; focalizzandosi sulle perdite di valore attese, il provisioning dovrà essere svolto su tutto il portafoglio (anche quello non deteriorato) e sulla base di informazioni previsionali che scontano fattori macroeconomici. In particolare, al momento della prima iscrizione (c.d. Stage 1) lo strumento deve già scontare una perdita attesa su un orizzonte temporale di 12 mesi; al verificarsi di un incremento significativo del rischio di credito, l'attività è classificata nel portafoglio under performing (c.d. Stage 2), che dovrà scontare una perdita attesa sull'intera vita residua (life time); nel caso di ulteriore deterioramento si passa infine al non performing (Stage 3), dove sarà stimato il valore di recupero finale. La perdita attesa (c.d. Expected loss) dovrà basarsi su dati point in time che riflettono i modelli interni di monitoraggio del credito.
Il progetto in corso
Il Gruppo Mediobanca applicherà il nuovo principio dal 1° luglio 2018, ossia tra due esercizi. Dalla primavera 2015 è stato avviato un progetto interno per l'assessment e l'implementazione dell'IFRS 9, sotto la guida congiunta delle aree Risk Management e Bilancio di Gruppo con il coinvolgimento di tutte le altre aree interessate (in particolare Front Office, Group Technology and Operations, Group ALM, Group Treasury).
Il progetto ha già affrontato le tematiche di Classification and Measurement, identificando le principali criticità in termini di prodotti (che necessitano di nuova classificazione), senza rilevare impatti materiali e si sta procedendo con l'analisi sui processi (in particolare sistemi IT) che sarà terminata entro la fine del 2016.
A valle dell'esercizio di implementazione dei modelli AIRB e dell'esercizio di Stress test, è partito il cantiere Impairment per la quantificazione dell'adozione del nuovo modello che necessariamente prevederà anche una revisione dei processi del monitoraggio e delle politiche contabili degli strumenti finanziari (in particolare i crediti).
La seconda parte del progetto dovrà terminare entro il 30 giugno 2017 in modo da poter attivare una fase di testing dei nuovi sistemi e processi IFRS 9, propedeutica ad un periodo di parallel run tra IAS 39 e IFRS 9.
SEZIONE 3
Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Dopo la data di chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi che inducano a rettificare le risultanze esposte nel bilancio al 30 giugno 2016.
Lo scorso 22 luglio è stato sottoscritto un aumento di capitale di Chebanca! per 100 milioni (corrispondente all'emissione di 12,5 milioni di nuove azioni ordinarie) unitamente all'erogazione di un finanziamento subordinato da 50 milioni; tale operazione è collegata all'acquisto del ramo d'azienda delle attività retail di Barclays Italia perfezionatesi lo scorso 26 agosto.
Per una descrizione degli altri fatti di rilievo più significativi avvenuti dopo la chiusura si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sull'andamento della gestione.
A.2 – Parte relativa alle principali voci di bilancio
Attività finanziarie detenute per la negoziazione
Comprendono i titoli di debito, i titoli di capitale, i finanziamenti oggetto di negoziazione ed il valore positivo dei contratti derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli incorporati in strumenti finanziari complessi (es. obbligazioni strutturate) che sono oggetto di rilevazione separata.
Alla data di regolamento per i titoli e i finanziamenti e a quella di sottoscrizione per i contratti derivati, sono iscritte al fair value (1 ) senza considerare i costi o i proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che vengono contabilizzati a conto economico.
( 1 ) Si veda quanto indicato alle pagine 338-348 Parte A - Informativa sul Fair Value.
Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzate al fair value. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile con i metodi sopra indicati sono valutati al costo (anche questa categoria rientra nel cd. Livello 3); nel caso in cui emergano riduzioni di valore, tali attività vengono adeguatamente svalutate sino al valore corrente delle stesse.
Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso nonché gli effetti (positivi e negativi) derivanti dalle periodiche variazioni di fair value vengono iscritti in conto economico nel risultato netto dell'attività di negoziazione.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Sono incluse in questa categoria le attività finanziarie, diverse dai contratti derivati, non classificate nelle voci Attività finanziarie detenute per la negoziazione, Attività finanziarie detenute sino a scadenza o Crediti e finanziamenti.
Sono iscritte al fair value (2 ), comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le Attività finanziarie disponibili per la vendita continuano ad essere valutate al fair value. La variazione di fair value è iscritta in una specifica riserva di patrimonio netto che, al momento della dismissione o della rilevazione di una svalutazione, viene estinta in contropartita del conto economico. Per i titoli di debito appartenenti a questo comparto viene altresì rilevato, in contropartita del conto economico, il valore corrispondente al costo ammortizzato.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene verificata l'esistenza di eventuali riduzioni di valore (impairment), in presenza delle quali viene registrata a conto economico la relativa perdita avuto riguardo, per i titoli quotati, ai prezzi di mercato e per quelli non quotati, al valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati scontati al tasso di interesse effettivo. In particolare, per quanto riguarda le azioni, i parametri di impairment sono costituiti da una riduzione del fair value superiore al 30% o prolungata per oltre 24 mesi rispetto al valore iscritto originariamente. Qualora successivamente vengano meno i
( 2 ) Si veda quanto indicato alle pagine 338-348 Parte A - Informativa sul Fair Value.
motivi della perdita, si effettuano riprese di valore, con imputazione a conto economico nel caso di titoli di debito ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale.
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
Includono i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, destinati sin dall'origine ad essere detenuti fino a scadenza.
Sono iscritti al fair value (3 ) alla data di regolamento comprensivo degli eventuali costi o proventi direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le Attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, con imputazione a conto economico pro-rata temporis della differenza tra il valore di iscrizione e il valore rimborsabile alla scadenza.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene verificata l'eventuale esistenza di riduzioni durevoli di valore, in presenza delle quali la relativa perdita viene registrata a conto economico avuto riguardo, per i titoli quotati, ai prezzi di mercato e per quelli non quotati al valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati e scontati al tasso di interesse effettivo originario. Se successivamente vengono meno i motivi della perdita si procede a effettuare riprese di valore, con imputazione a conto economico, fino a concorrenza del costo ammortizzato.
Crediti
Includono gli impieghi a favore della clientela e di banche che prevedono pagamenti fissi o comunque determinabili, non quotati in un mercato attivo e non classificati all'origine tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita. Nella voce rientrano anche le operazioni in pronti contro termine ed i crediti originati da operazioni di leasing finanziario nonché i titoli immobilizzati illiquidi e/o non quotati.
( 3 ) Si veda quanto indicato alle pagine 338-348 Parte A - Informativa sul Fair Value.
I crediti sono iscritti alla data di erogazione per un importo pari all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente imputabili alle singole operazioni e determinabili sin dall'origine ancorché liquidati in momenti successivi. Sono esclusi i costi che, pur avendo le caratteristiche suddette, siano oggetto di rimborso separato da parte della controparte debitrice o inquadrabili tra i normali costi interni di carattere amministrativo. I contratti di riporto e le operazioni in pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego per l'importo percepito o corrisposto a pronti. Gli acquisti di crediti non performing sono iscritti al costo ammortizzato sulla base di un tasso interno di rendimento calcolato sulla stima dei flussi di recupero del credito attesi.
La valutazione viene fatta al costo ammortizzato (ossia il valore iniziale diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento – calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo – della differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza). Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per i crediti a breve termine per i quali l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione risulta trascurabile; tali crediti vengono valorizzati al costo storico. Il tasso di interesse effettivo è individuato calcolando il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interesse, al valore di prima iscrizione.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una analisi delle singole posizioni volta ad individuare quelle che, a seguito di eventi occorsi dopo la loro iscrizione, mostrino evidenze oggettive di una possibile perdita di valore. Queste posizioni, se esistenti, sono oggetto di un processo di valutazione analitica e, se dovuta, la rettifica di valore viene calcolata quale differenza tra il valore di carico al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi di cassa previsti, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa previsti tengono conto dei tempi di incasso atteso, del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie nonché dei costi che si ritiene debbano essere sostenuti per il recupero dell'esposizione creditizia. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero è previsto entro breve durata non vengono attualizzati.
Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una rinegoziazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale al di sotto di quello di mercato ivi incluso il caso in cui il credito diventi infruttifero. La rettifica di valore è iscritta a conto economico.
Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi che ne avevano determinato la rettifica. La ripresa di valore è iscritta nel conto economico fino a concorrenza del costo ammortizzato.
I crediti per i quali non siano state individuate evidenze oggettive di perdita, ivi inclusi quelli verso controparti residenti in paesi a rischio, sono sottoposti alla valutazione di una perdita di valore collettiva. Tale valutazione viene svolta per categorie di crediti omogenee in termini di rischio e le relative percentuali di perdita sono stimate tenendo conto di serie storiche di elementi interni ed esterni osservabili alla data della valutazione. Anche le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate nel conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale le eventuali rettifiche/riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio di crediti in bonis alla stessa data.
Leasing
Lo IAS 17 prevede che, con riferimento al leasing finanziario, la rilevazione dei proventi finanziari debba essere basata su modalità che riflettano un tasso di rendimento periodico costante sull'investimento netto del locatore.
Nel rispetto di tale principio in caso di variazioni contrattuali successive alla decorrenza del contratto, il differenziale che si genera dal confronto tra il capitale residuo ante rinegoziazione e il valore dei nuovi flussi futuri attualizzati al tasso originario, è imputato a conto economico nell'esercizio (4 ).
Operazioni di copertura
Le tipologie di operazioni di copertura sono le seguenti:
- copertura di fair value, volta a neutralizzare l'esposizione alla variazione del fair value di una posta di bilancio;
- copertura di flussi finanziari, volta a neutralizzare l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari rischi associati a poste del bilancio.
( 4 ) Come previsto dalle regole del costo ammortizzato ex IAS39.
Affinché sia efficace la copertura deve essere effettuata con una controparte esterna al gruppo.
I derivati di copertura sono iscritti e valutati al fair value; in particolare:
- nel caso di copertura di fair value, la variazione del fair value dell'elemento coperto viene compensata dalla variazione del fair value dello strumento di copertura, entrambe rilevate a conto economico, ove emerge per differenza l'eventuale parziale inefficacia dell'operazione di copertura;
- nel caso di copertura di flussi finanziari, le variazioni di fair value sono imputate a patrimonio netto per la quota efficace della copertura e a conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesti la variazione dei flussi di cassa da compensare.
Lo strumento derivato può essere considerato di copertura se esiste documentazione formalizzata circa la relazione univoca con l'elemento coperto e se questa risulti efficace nel momento in cui la copertura abbia avuto inizio e, prospetticamente, lungo la vita della stessa.
La copertura viene considerata efficace qualora le variazioni di fair value (o dei flussi di cassa) dello strumento finanziario di copertura neutralizzano (con uno scostamento compreso nell'intervallo 80-125%) quelle dell'elemento coperto. La valutazione dell'efficacia è effettuata ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale con test prospettici, per dimostrare l'attesa della sua efficacia, e retrospettivi, che evidenzino il grado di efficacia della copertura raggiunto nel periodo cui si riferiscono. Se dalle verifiche emerge l'inefficacia della copertura, la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta ed il contratto derivato viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione con la rilevazione a conto economico dei relativi impatti.
La relazione di copertura può essere altresì interrotta volontariamente o in presenza della derecognition dello strumento coperto o di estinzione anticipata dello strumento di copertura.
Partecipazioni
La voce include i possessi, detenuti in:
- società controllate;
- società collegate. Si considerano collegate le società di cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto e quelle le cui entità partecipative assicurino influenza nella governance;
- società soggette a controllo congiunto;
- altre partecipazioni di esiguo valore.
Sono valutate al costo qualora esistano evidenze che il valore di una partecipazione possa essersi ridotto, si procede alla stima del valore aggiornato tenendo conto ove possibile delle quotazioni di mercato nonché del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore finale. Nel caso in cui il valore così determinato risulti inferiore a quello contabile, la relativa differenza è iscritta a conto economico.
Attività materiali
Comprendono i terreni, gli immobili strumentali e di investimento, gli impianti tecnici, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo nonché i beni utilizzati nell'ambito di contratti di leasing finanziario, ancorché la titolarità giuridica degli stessi resti in capo alla società locatrice.
Le attività detenute a scopo d'investimento si riferiscono agli eventuali investimenti immobiliari (in proprietà o in leasing finanziario) non strumentali e/o prevalentemente dati in locazione a soggetti terzi.
Sono iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo pagato, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla posa in opera del bene. Le spese di manutenzione straordinaria vengono contabilizzate ad incremento del valore dei cespiti; quelle di manutenzione ordinaria sono rilevate a conto economico.
Le immobilizzazioni sono ammortizzate lungo la loro vita utile, a quote costanti, ad eccezione dei terreni che hanno vita utile indefinita. Qualora sul terreno insista un immobile "cielo-terra", il valore dei fabbricati viene iscritto separatamente sulla base di perizie di esperti indipendenti.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, qualora si rilevi che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico e quello aggiornato, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Ove successivamente vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede a effettuare una ripresa di valore, che non può eccedere il valore che l'attività avrebbe avuto al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Attività immateriali
Includono principalmente l'avviamento ed il software applicativo ad utilizzazione pluriennale.
L'avviamento può essere iscritto qualora sia rappresentativo delle capacità reddituali future della società partecipata. Ad ogni chiusura contabile viene effettuato un test di verifica del valore dell'avviamento. L'eventuale riduzione di valore è determinata sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di realizzo, pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, e l'eventuale relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico.
Le altre attività immateriali sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo ove sia probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino ed il costo dell'attività stessa possa essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.
Il costo delle immobilizzazioni immateriali è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile. Se questa è indefinita non si procede all'ammortamento, ma solo alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di realizzo dell'attività. L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Cancellazione di attività
Le attività finanziarie vengono cancellate quando vengono meno i diritti a percepire i relativi flussi finanziari o quando vengono cedute trasferendo tutti i rischi/benefici ed esse connessi. Le immobilizzazioni materiali e immateriali vengono radiate al momento della dismissione o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso senza benefici economici attesi.
Le attività o i gruppi di attività cedute rimangono iscritte in bilancio in caso di mantenimento dei rischi e benefici (nella pertinente forma tecnica), rilevando una passività corrispondente all'importo eventualmente ricevuto come corrispettivo (tra gli "altri debiti" o nelle "operazioni pronti contro termine").
Attualmente le principali operazioni poste in essere dal Gruppo che non determinano la cancellazione dell'attività sottostante sono quelle di cartolarizzazione crediti, operazioni di pronti contro termine e di prestito titoli.
Per contro non sono iscritte le partite ricevute nell'ambito dell'attività di banca depositaria, remunerata attraverso l'incasso di una commissione, essendo tutti i relativi rischi e benefici trasferiti ai soggetti finali.
Debiti, titoli in circolazione e passività subordinate
Comprendono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela, i Titoli in circolazione al netto degli eventuali ammontari riacquistati. Sono inoltre inclusi i debiti a carico del locatario nell'ambito di operazioni di leasing finanziario.
La prima iscrizione – all'atto dell'incasso delle somme raccolte o della emissione dei titoli di debito – è effettuata al fair value pari all'importo incassato al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili alle passività finanziarie. Dopo la rilevazione iniziale, le passività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine, che rimangono iscritte per il valore incassato.
I derivati eventualmente incorporati negli strumenti di debito strutturati vengono separati dal contratto primario ed iscritti al fair value. Le successive variazioni di fair value sono attribuite al conto economico.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte anche in presenza di riacquisto di titoli precedentemente emessi. La differenza tra il valore contabile delle passività e quanto pagato per riacquistarle viene registrata a conto economico.
La cessione sul mercato di titoli propri riacquistati (anche attraverso operazioni di pronti contro termine e prestito titoli) è considerata come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di cessione, senza effetti a conto economico.
Passività finanziarie di negoziazione
La voce include il valore negativo dei contratti derivati di trading e dei derivati impliciti presenti in eventuali contratti complessi. Sono incluse anche le passività per scoperti tecnici connessi all'attività di negoziazione di titoli. Tutte le passività di negoziazione sono valutate al fair value.
Trattamento di fine rapporto del personale
Il trattamento di fine rapporto del personale viene iscritto sulla base del valore attuariale calcolato in linea con le regole previste per i piani a benefici definiti: la stima degli esborsi futuri viene effettuata sulla base di analisi storiche statistiche (ad esempio turnover e pensionamenti) e della curva demografica; tali flussi vengono quindi attualizzati sulla base di un tasso di interesse di mercato. I valori così determinati sono contabilizzati tra i costi del personale come ammontare netto dei contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati e interessi netti.
A partire dal 1° luglio 2013 invece gli utili/perdite attuariali sono contabilizzati tra le riserve da valutazione del patrimonio netto, ossia nel prospetto della Redditività Complessiva (OCI - Other Comprehensive Income) come previsto dal nuovo principio IAS 19 – "Benefici per i dipendenti" (IAS 19 Revised) approvato dallo IASB in data 16 giugno 2011 e recepito dal Regolamento UE 475/2012 (5 ).
Le quote maturate dal 1° gennaio 2007 versate al fondo di previdenza complementare o all'INPS vengono rilevate sulla base dei contributi maturati nell'esercizio.
Fondi per rischi ed oneri
Riguardano rischi legati all'operatività del Gruppo, non necessariamente connessi al mancato rimborso di crediti, che possano comportare oneri futuri, stimabili in misura attendibile. Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. L'accantonamento è rilevato a conto economico.
I fondi accantonati sono periodicamente riesaminati e laddove il sostenimento di possibili oneri divenga improbabile gli accantonamenti vengono in tutto o in parte stornati a beneficio del conto economico.
Un accantonamento è utilizzato solo a fronte degli oneri per i quali è stato originariamente previsto.
Si precisa che come previsto dal par. 92 dello IAS37 non viene fornita indicazione puntuale delle eventuali passività potenziali laddove questi possa arrecare pregiudizio alla società.
Operazioni in valuta
Le operazioni in valuta estera sono registrate applicando all'importo in valuta estera il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.
Le attività e le passività denominate nelle divise diverse dall'euro sono valorizzate ai cambi correnti alla data di riferimento. Le differenze cambi relative a elementi monetari sono rilevate a conto economico; quelle relative a elementi
( 5 ) Non è più possibile iscrivere tale componente nel costo del personale (ipotesi precedentemente utilizzata dal Gruppo).
non monetari sono rilevate coerentemente con il criterio di valorizzazione della categoria di appartenenza (costo, a conto economico o a patrimonio netto).
Le attività e le passività delle entità estere consolidate integralmente sono convertite al tasso di cambio alla data di riferimento della situazione contabile, mentre le voci del conto economico sono convertite al cambio medio del periodo; le differenze che emergono successivamente alla conversione sono imputate tra le riserve da valutazione del Patrimonio Netto.
Attività e passività fiscali
Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato sulla base di una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero.
Le passività per imposte differite vengono iscritte in bilancio, con la sola eccezione delle riserve in sospensione d'imposta, qualora la consistenza delle riserve disponibili già assoggettate a tassazione consenta ragionevolmente di ritenere che non saranno effettuate d'iniziativa operazioni che ne comportino la tassazione.
Le imposte differite derivanti da operazioni di consolidamento sono rilevate qualora risulti probabile che esse si traducano in un onere effettivo per una delle imprese consolidate.
Le attività e le passività di natura fiscale vengono adeguate a fronte di eventuali modifiche intervenute nelle norme o nella misura delle aliquote applicate nonché per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da accertamenti o da contenziosi in essere con le autorità fiscali.
I Contributi ai sistemi di garanzia dei depositi e meccanismi di risoluzione sono contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRIC 21.
Stock option e performance shares
I piani di stock option e performance shares a favore di dipendenti e collaboratori del Gruppo rappresentano una componente del costo del lavoro. Il relativo fair value, e la corrispondente attribuzione a patrimonio, vengono determinati alla data di assegnazione utilizzando il modello valutativo delle azioni/opzioni rettificato per tener conto della serie storica degli esercizi. Il valore così determinato viene imputato a conto economico pro-rata temporis sulla base del vesting e del beneficio ricevuto dall'azienda dalle singole assegnazioni.
Azioni proprie
Le azioni proprie detenute sono dedotte dal patrimonio netto. Gli eventuali utili/ perdite realizzati in caso di cessione vengono anch'essi rilevati a patrimonio netto.
Dividendi e commissioni
I dividendi e le commissioni sono iscritti nel momento in cui vengono realizzati, purché si ritengano attendibili i benefici futuri.
Sono escluse le commissioni considerate nel costo ammortizzato ai fini della determinazione del tasso di interesse effettivo, che vengono rilevate tra gli interessi.
Parti correlate
Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:
- a) i soggetti che, direttamente o indirettamente, sono soggetti al controllo dell'Istituto, gli aderenti al patto di sindacato di Mediobanca con quota vincolata superiore al 2% del capitale di Mediobanca, le relative controllate e controllanti;
- b) le società collegate, le joint venture e le entità controllate dalle stesse;
- c) i dirigenti con responsabilità strategiche, ossia quei soggetti ai quali sono attribuiti poteri e responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della capogruppo, compresi gli amministratori e i componenti del collegio sindacale;
- d) le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno dei soggetti di cui alla lettera c);
- e) gli stretti familiari dei soggetti di cui alla lettera c), ossia quei soggetti che ci si attende possono influenzare, o essere influenzati, nei loro rapporti con Mediobanca (questa categoria può includere il convivente, i figli, i figli del convivente, le persone a carico del soggetto e del convivente) nonché le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno di tali soggetti;
- f) i fondi pensionistici per i dipendenti della capogruppo, o di qualsiasi altra entità ad essa correlata;
- g) le operazioni nei confronti di veicoli societari anche se non direttamente riconducibili a Parti correlate ma i cui benefici sono di pertinenza di Parti correlate.
A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie
A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: valore contabile, fair value ed effetti sulla redditività complessiva
| (migliaia di €) | ||
|---|---|---|
| Tipologia strumento finanziario |
Portafoglio di provenienza |
Portafoglio di destinazione |
Valore contabile al 30.06.2016 |
Fair value al 30.06.2016 |
Componenti reddituali in assenza di trasferimento (ante imposte) |
Componenti reddituali registrate nell'esercizio (ante imposte) |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valutative | Altre | Valutative | Altre | |||||
| Titoli di debito (¹) (ABS) |
Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
Crediti verso clientela |
74.641 | 76.632 | (2.220) | 1.331 | — | 1.331 |
| Titoli di debito (¹) (ABS) |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Crediti verso clientela |
9.166 | 9.226 | (302) | 195 | — | 195 |
| Attività finanziarie disponibili per la |
Attività finanziarie detenute sino a |
|||||||
| Titoli di debito (²) | vendita | scadenza | 268.149 | 286.274 | (6.234) 14.131 | — 14.131 | ||
| Totale | 351.956 | 372.132 | (8.756) 15.657 | — 15.657 |
( 1 ) Effettuate nell'esercizio 08/09.
( 2 ) Effettuate nell'esercizio 10/11.
Nell'esercizio non sono stati effettuati trasferimenti.
A.4 - Informativa sul Fair Value
INFORMATIVA DI NATURA QUALITATIVA
Il par. 24 dell'IFRS 13 definisce fair value (valore equo) il corrispettivo che potrebbe essere ricevuto per vendere un'attività, o pagato per trasferire una passività, in una transazione ordinaria tra controparti di mercato, nel mercato principale.
Nel caso di strumenti finanziari quotati in mercati attivi il fair value è determinato a partire dalle quotazioni ufficiali del mercato principale, oppure il più vantaggioso, al quale il Gruppo ha accesso; gli strumenti in questione si dicono essere prezzati a Mark to Market. Un mercato è attivo se le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di quotazione su un mercato attivo o in assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni, spread denaro-lettera e volatilità non sufficientemente contenute, vengono utilizzati modelli valutativi alimentati da input di mercato, in particolare:
- valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche,
- calcoli di flussi di cassa scontati,
- modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili, prudenzialmente rettificati per tenere conto dell'illiquidità di taluni dati di mercato nonché degli altri rischi connessi ad operazioni specifiche (reputazionale, di sostituzione, ecc.).
In assenza di input di mercato modelli valutativi saranno basati su dati stimati internamente.
I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile con i metodi sopra indicati sono valutati al costo. Per i fondi di investimento inclusi fondi comuni, fondi private equity, hedge funds (compresi fondi di fondi) e fondi immobiliari il fair value è rappresentato dal Net Asset Value (NAV) per quota da questi pubblicato.
Ad ulteriore garanzia dell'oggettività delle valutazioni rivenienti da modelli valutativi, il Gruppo pone in essere processi di verifica indipendente del Fair Value (Independent Price Verification o IPV): un'unità indipendente da quelle che assumono esposizione al rischio ha il compito di verificare giornalmente le valutazioni dei singoli strumenti finanziari utilizzando come riferimento i dati contribuiti da terze fonti indipendenti.
Il fair value viene riportato secondo una gerarchia basata sulla qualità dei parametri di input utilizzati (6 ) per la sua determinazione.
La gerarchia del fair value, in linea con quanto indicato dal principio IFRS 13 e ripreso dalla Circolare n. 262 di Banca d'Italia, dà priorità decrescente a valutazioni basate su parametri di mercato diversi: la priorità più alta (Livello1) è assegnata alle valutazioni basate su prezzi quotati (non rettificati) su un
( 6 ) IFRS 13 par. 73 "la valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione" e par. 74: "La gerarchia del fair value dà priorità agli input delle tecniche di valutazione, non alle tecniche valutative usate per calcolare il fair value". Per maggiori approfondimenti si veda il principio IFRS 13 par. 72-90.
mercato attivo per attività o passività identiche; la priorità più bassa (Livello3) a quelle derivate in misura significativa da parametri non osservabili.
Il livello di gerarchia del fair value associato alle attività e passività è definito come il livello minimo fra tutti gli input significativi utilizzati. Si distinguono i seguenti livelli.
- Livello 1: quotazioni (univoche e senza aggiustamenti) rilevate su un mercato attivo per il singolo strumento finanziario oggetto di valutazione.
- Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato. In questo caso il fair value è misurato attraverso un comparable approach o attraverso l'utilizzo di un modello di pricing che non lasci margini di soggettività troppo ampi e di norma utilizzato dagli altri operatori finanziari.
- Livello 3: input significativi non osservabili sul mercato e/o modelli di pricing complessi. In questo caso il fair value, è determinato su assunzioni dei flussi futuri di cassa che potrebbero portare a stime differenti per lo stesso strumento finanziario tra valutatori differenti.
Di norma la Banca massimizza l'utilizzo di prezzi di mercato (Livello1) o modelli con input osservabili (Livello2). Nel caso di strumenti di Livello3 vengono poste in essere ulteriori procedure di verifica del prezzo, che comprendono: la revisione dei dati storici rilevanti, l'analisi dei profitti e delle perdite, la valutazione individuale di ciascuna componente di un prodotto strutturato e il benchmarking. Questo approccio prevede l'utilizzo di parametri soggettivi e di giudizi basati sull'esperienza e, di conseguenza, può richiedere aggiustamenti alle valutazioni che tengano conto del bid-ask spread, della liquidità o del rischio di controparte, oltre che della tipologia del modello di valutazione adottato. In ogni caso tutti i modelli di valutazione, compresi quelli sviluppati internamente sono testati in modo indipendente e validati da funzioni della banca differenti garantendo così una struttura di controllo indipendente.
Fair Value Adjustment
Il fair value adjustment è definito come quella quantità che deve essere aggiunta al prezzo osservato sul mercato o al prezzo teorico generato dal modello al fine di assicurare che il fair value rifletta il prezzo di realizzo di una transazione di mercato effettivamente possibile. In particolare si segnalano:
- il Credit/Debt Valuation Adjustment;
- altri aggiustamenti.
Credit/Debt Valuation Adjustment (CVA/DVA)
Gli adjustment CVA (Credit Value Adjustment) e DVA (Debt Value Adjustment) sono incorporati nella valutazione dei derivati per riflettere l'impatto sul fair value del rischio di credito della controparte e della qualità del credito della Banca, rispettivamente:
- il CVA è una quantità negativa che tiene in considerazione gli scenari in cui la controparte possa fallire prima della Banca in presenza di un credito (MTM positivo) nei confronti della controparte;
- il DVA è una quantità positiva che tiene in considerazione gli scenari in cui la Banca possa fallire prima della controparte in presenza di un debito (MTM negativo) nei confronti della controparte.
CVA e DVA sono calcolati tenendo in considerazione gli eventuali accordi di mitigazione del rischio di controparte, in particolare gli accordi di collateral e di netting per ogni singola controparte.
La metodologia CVA/DVA utilizzata dalla Banca si basa sui seguenti input:
- Profili di esposizione positivi (EPE) e negativi (ENE) della valorizzazione dei derivati derivanti da tecniche di simulazione;
- PD (probabilità di default) derivata dalle probabilità di default storiche o implicite nelle quotazioni di mercato di Credit Default Swap o titoli obbligazionari;
- LGD (Loss Given Default) basata sul valore stimato del recupero atteso in caso di fallimento della controparte e definito da apposite analisi della Banca stessa o dai tassi di default utilizzati convenzionalmente per le quotazioni dei Credit Default Swap.
Altri aggiustamenti
Altri aggiustamenti del fair value, non inclusi nelle precedenti categorie, possono essere presi in considerazione ai fini di allineare la valutazione all'exit price anche in funzione del livello di liquidità dei mercati o dei parametri di valutazione.
A.4.1 Livelli di Fair Value 2 e 3: tecniche di valutazione ed input utilizzati
Attività e Passività misurate al Fair Value su base ricorrente
Di seguito si riportano le informazioni sulle tecniche di valutazione e gli input utilizzati per le Attività e Passività misurate al fair value su base ricorrente.
- Titoli obbligazionari: gli strumenti non scambiati in mercati attivi sono valutati a Mark to Model utilizzando delle curve di credit spread impliciti derivate da strumenti di Livello1 a cui viene aggiunto uno spread per tener conto della loro illiquidità. Il modello massimizza l'uso di parametri osservabili e minimizza l'uso dei parametri non osservabili. In questo senso, in funzione della rappresentatività della curva di credit spread applicata, le obbligazioni sono classificate come Livello2 o Livello3 (quest'ultimo è applicato nel caso in cui sia utilizzato un credit spread non osservabile). Nella valutazione a fair value possono essere applicate delle rettifiche di valore (Fair Value Adjustments) a fronte della ridotta liquidità e del rischio di modello al fine di compensare la mancanza di parametri di mercato osservabili per le posizioni a Livello2 e Livello3.
- Asset Backed securities, CLO e LOAN: il processo di valutazione fa affidamento su info provider che operano come collettori di quotazioni di mercato. Tutti gli ABS detenuti in portafoglio dalla banca sono di Livello3 ad eccezione di quelli per cui si rileva in maniera continuativa una contribuzione eseguibile in bid/ask con le relative quantità, nel qual caso vengono classificati di Livello1.
- Derivati: il fair value dei derivati non scambiati su un mercato attivo deriva dall'applicazione di tecniche di valutazione Mark to Model. Quando è presente un mercato attivo per i parametri di input al modello valutativo delle differenti componenti del derivato, il fair value viene determinato in base alle quotazioni di mercato delle stesse. Le tecniche di valutazione
basate su input osservabili sono classificate come Livello2 mentre quelle basate su input non osservabili sono classificate come Livello3.
- Titoli di capitale: i titoli di capitale sono assegnati al Livello1 quando è disponibile una quotazione su un mercato attivo considerato liquido e al Livello3 quando non vi sono quotazioni o le quotazioni sono state sospese a tempo indeterminato.
- Fondi di investimento: la Banca detiene investimenti in fondi di investimento che pubblicano il Net Asset Value (NAV) per quota, inclusi fondi comuni, fondi private equity, hedge funds (compresi fondi di fondi) e fondi immobiliari. I Fondi sono classificati generalmente come Livello1 quando è disponibile una quotazione su un mercato attivo, altrimenti Livello3.
Attività e passività valutate al Fair Value su base non ricorrente
Gli strumenti finanziari valutati al fair value su base non ricorrente (compresi debiti e crediti verso la clientela e verso banche) non sono gestiti sulla base del fair value.
Il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato e non ha impatto sul valore d'iscrizione a bilancio o in termini di effetti a conto economico. Di norma questi strumenti non vengono scambiati e pertanto la determinazione del fair value è basata su parametri interni non direttamente osservabili sul mercato.
Per i finanziamenti alle imprese il fair value è calcolato attraverso il Discount Cash Flow con tassi e/o flussi modificati in base al rischio di credito. Nel caso di crediti corporate si considerano di Livello2 i finanziamenti verso controparti con rating ufficiale; in tutti gli altri casi è da considerarsi di Livello3. Lo stesso vale per i finanziamenti retail (mutui ipotecari e credito al consumo).
Per le obbligazioni di propria emissione si ha un fair value di Livello1 se il titolo è quotato in un mercato attivo (prendendo il prezzo di mercato); in assenza di quotazione il fair value è di Livello2 calcolato attraverso l'attualizzazione dei flussi attesi per un tasso di mercato aggiustato del rischio emittente della Banca (distinto tra rischio senior e subordinato).
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Come richiesto dal principio IFRS 13 di seguito l'informativa quantitativa sugli input non osservabili significativi utilizzati nella valutazione degli strumenti di Livello3.
Incertezze sui parametri ed impatti sul Mark to Market - Prodotti equity
| Input non osservabile | Quantificazione dell'incertezza di parametro | +/- Delta sul MtM (€ migliaia) 30.06.16 |
+/- Delta sul MtM (€ migliaia) 30.06.15 |
|---|---|---|---|
| Volatilità implicita | In media pari a 50 bps con riferimento ai punti della superficie di volatilità che cadono al di fuori della contribuzione dell'applicativo Totem (maturity > 3Y per i single stock e, in media, maturity > 5Y per gli indici) |
266 | 181 |
| Correlazione equity-equity |
Pari all' 1% tra due indici e pari al 2% tra due single stock |
90 | 50 |
Tecniche di valutazione - Prodotti equity- credito - tasso
| Prodotto | Tecnica di valutazione |
Input non osservabili | Fair Value* Attività 30.06.16 (€ milioni) |
Fair Value* Passività 30.06.16 (€ milioni) |
Fair Value* Attività 30.06.15 (€ milioni) |
Fair Value* Passività 30.06.15 (€ milioni) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| OTC equity plain vanilla options, OTC equity digital options, |
Modello di Black-Scholes/ Black |
Volatilità implicita (1 ) |
||||
| Variance swap | 5,49 | (12,84) | 11,46 | (25,23) | ||
| OTC equity basket options, best of/ worst of |
Modello di Black-Scholes |
Volatilità implicita Correlazione equity-equity (2 ) |
7,20 | — | 16,87 | — |
| CDO sintetici |
Copula gaussiana ad un fattore con base correlation |
Base correlation con bootstrap a partire dai dati quotati sulle tranche di indici liquidi (3 ) |
0,16 | (0,29) | 0,32 | (0,79) |
| CCS | Discount | |||||
| strutturati (4 ) |
cash flow | — | — | 18,24 | — |
(*) I valori riportati sono espressi al netto delle riserve contabilizzate.
( 1 ) La volatilità, in ambito finanziario, è un indicatore di quanto può variare nel tempo il prezzo di uno strumento finanziario sottostante a un derivato. Maggiore è la volatilità del sottostante, maggiore è il rischio legato allo strumento. In generale, posizioni lunghe in opzioni beneficiano degli aumenti della volatilità mentre posizioni corte in opzioni ne sono danneggiate. Con riferimento ai derivati equity, la superficie di volatilità implicita può essere ricavata dal prezzo delle opzioni call e put, dal momento che per esse esistono dei mercati regolamentati. L'incertezza di questo parametro può essere legata ad una delle tre fattispecie seguenti: illiquidità delle quotazioni (bid/ask spread ampi, tipicamente presenti a lunghe maturity o moneyness lontane dall'At-The-Money), effetti di concentrazione e non osservabilità dei dati di mercato (anche in questo caso presenti quando si considerano maturity troppo lunghe o moneyness troppo lontane dall'At-The-Money).
( 2 ) La correlazione equity-equity è una misura della relazione esistente tra due strumenti finanziari equity sottostanti ad un derivato. Variazioni nei livelli di correlazione possono avere impatti favorevoli e non, a seconda del tipo di correlazione, sul Fair Value di uno strumento. Le correlazioni equity-equity sono meno osservabili delle volatilità perché non esistono dei mercati regolamentati dove i prodotti di correlazione
vengano quotati. Per tale motivo, le correlazioni sono maggiormente soggette ad incertezza di parametro. ( 3 ) La base correlation rappresenta il livello di relazione tra gli eventi di default dei sottostanti appartenenti ai principali indici di credito. Tale
correlazione è ricavata a partire da quotazioni di mercato di CDO sintetici sugli indici, ed in particolare da strumenti che danno copertura su diverse parti della struttura di capitale di detti indici.
( 4 ) Il contratto è stato riclassificato a Livello2 in seguito alla modifica di alcune clausole contrattuali.
A.4.3 Gerarchia del fair value
Trasferimenti tra i livelli di gerarchia del Fair Value
I principali fattori che contribuiscono ai trasferimenti tra i livelli di fair value comprendono cambiamenti nelle condizioni di mercato, affinamenti nei modelli valutativi e/o negli input non osservabili.
Il passaggio di uno strumento dal Livello1 al Livello2 di fair value e viceversa deriva principalmente dalla perdita di significatività del prezzo espresso dal mercato attivo di riferimento per lo strumento.
Il grado di significatività dei dati di input, in particolare del peso che assumono quelli non osservabili rispetto a quelli osservabili, determina invece il passaggio da Livello2 a Livello3 o viceversa.
A.4.4 Altre informazioni
Il gruppo si avvale dell'eccezione prevista dall'IFRS13 paragrafo 48 di misurare il fair value su base netta con riferimento ad attività e passività finanziarie con posizioni compensative dei rischi di mercato o del rischio di credito della controparte.
A.4.5 Gerarchia del fair value
| A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per | ||
|---|---|---|
| livelli di fair value |
| (migliaia di €) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività/Passività finanziarie | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
| misurate al fair value | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
3.394.155 | 5.058.245 | 82.824 | 5.075.095 | 5.357.207 | 408.794 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — | — | — |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
6.957.349 | 500.189 | 210.551 | 5.844.452 | 321.819 | 240.790 |
| 4. Derivati di copertura | — | 936.702 | — | — | 817.729 | — |
| 5. Attività materiali | — | — | — | — | — | — |
| 6. Attività immateriali | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 10.351.504 | 6.495.136 | 293.375 10.919.547 | 6.496.755 | 649.584 | |
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
(2.286.362) (4.695.514) | (61.121) (3.074.413) (5.040.212) | (355.106) | |||
| 2. Passività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — | — | — |
| 3. Derivati di copertura | — | (726.274) | — | — | (584.685) | — |
| Totale | (2.286.362) (5.421.788) | (61.121) (3.074.413) (5.624.897) | (355.106) |
Tra gli strumenti di Livello3 detenuti per la negoziazione rientrano opzioni intermediate, ossia compravendita con controparti differenti dello stesso sottostante, per 43,2 milioni (323,8 milioni al 30 giugno 2015) oltre a 4,8 milioni di opzioni abbinate a prestiti obbligazionari emessi e specularmente coperte sul mercato (5,3 milioni).
Al netto di queste partite, gli attivi di Livello3 si riducono da 79,7 a 34,8 milioni tenuto conto di riclassifiche a Livello2 per 18,2 milioni, nuove operazioni per 2,7 milioni, vendite e rimborsi per 19 milioni ed altre variazioni, inclusi i movimenti del fair value, per 10,4 milioni.
Le attività disponibili per la vendita, rappresentate invece dalle partecipazioni in società non quotate (valutate sulla base di modelli interni) e dai fondi di private equity, sono in calo da 240,8 a 210,5 milioni dopo aumenti per 62,2 milioni e diminuzioni di 92,4 milioni, di cui 8,3 milioni di trasferimenti a Livello1.
| ATTIVITÀ FINANZIARIE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| detenute per la negoziazione (¹) |
valutate al fair value |
disponibili per la vendita (²) |
di copertura | ||||
| 1. Esistenze iniziali | 79.702 | — | 240.790 | — | |||
| 2. Aumenti | 6.571 | — | 62.197 | — | |||
| 2.1 Acquisti | 2.685 | — | 51.840 | — | |||
| 2.2 Profitti imputati a: | 3.886 | — | 10.355 | — | |||
| 2.2.1 conto economico | 3.886 | — | 32 | — | |||
| - di cui plusvalenze | 1.360 | — | — | — | |||
| 2.2.2 patrimonio netto | X | X | 10.323 | — | |||
| 2.3 Trasferimenti da altri livelli | — | — | — | — | |||
| 2.4 Altre variazioni in aumento | — | — | 2 | — | |||
| 3. Diminuzioni | 51.441 | — | 92.443 | — | |||
| 3.1 Vendite | 3.707 | — | 60.512 | — | |||
| 3.2 Rimborsi | 15.308 | — | 3.360 | — | |||
| 3.3 Perdite imputate a: | 13.446 | — | 20.265 | — | |||
| 3.3.1 conto economico | 13.446 | — | 12.681 | — | |||
| - di cui minusvalenze | 13.438 | — | 12.592 | — | |||
| 3.3.2 patrimonio netto | X | X | 7.584 | — | |||
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | 18.238 | — | 8.306 | — | |||
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | 742 | — | — | — | |||
| 4. Rimanenze finali | 34.832 | — | 210.544 | — |
A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3) (migliaia di €)
(¹) Al netto del valore di mercato delle opzioni che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) oltre ad opzioni intermediate (rispettivamente 43,2 milioni e 323,8 milioni) i cui valori sono presenti per uguale importo nell'attivo e nel passivo.
(²) Includono le partecipazioni in società non quotate valutate sulla base di modelli interni.
A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
| (migliaia di €) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVITÀ FINANZIARIE | |||||
| Passività finanziarie detenute per la negoziazione (1) |
Passività finanziarie valutate al fair value |
Derivati di copertura |
|||
| 1. Esistenze iniziali | 26.016 | — | — | ||
| 2. Aumenti | 4.246 | — | — | ||
| 2.1 Emissioni | 2.508 | — | — | ||
| 2.2 Perdite imputate a: | 1.738 | — | — | ||
| 2.2.1 conto economico | 1.738 | — | — | ||
| - di cui minusvalenze | 1.738 | — | — | ||
| 2.2.2 patrimonio netto | X | X | — | ||
| 2.3 Trasferimenti da altri livelli | — | — | — | ||
| 2.4 Altre variazioni in aumento | — | — | — | ||
| 3. Diminuzioni | 17.129 | — | — | ||
| 3.1 Rimborsi | 6.636 | — | — | ||
| 3.2 Riacquisti | — | — | — | ||
| 3.3 Profitti imputati a: | 8.425 | — | — | ||
| 3.3.1 conto economico | 8.425 | — | — | ||
| - di cui plusvalenze | 6.939 | — | — | ||
| 3.3.2 patrimonio netto | X | X | — | ||
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | 2.068 | — | — | ||
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | — | — | — | ||
| 4. Rimanenze finali | 13.133 | — | — |
( 1 ) Al netto del valore di mercato delle opzioni che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) oltre ad opzioni intermediate (rispettivamente 43,2 milioni e 323,8 milioni) i cui valori sono presenti per uguale importo nell'attivo e nel passivo.
| Attività/Passività non | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| misurate al fair value o misurate a fair value su |
Valore di | Fair value | Valore di | Fair value | ||||
| base non ricorrente | bilancio | Livello 1 Livello 2 |
Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| 1. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
1.963.258 1.968.923 | 59.439 | 19.459 1.302.837 1.327.890 | 43.100 | 21.002 | |||
| 2. Crediti verso banche | 15.029.843 | — 12.946.272 | 2.080.773 10.784.548 | — 10.592.135 | 192.479 | |||
| 3. Crediti verso la clientela |
19.552.312 | — 9.926.711 9.619.056 24.859.774 | — 13.369.752 11.459.716 | |||||
| 4. Attività materiali detenute a scopo di investimento |
25.917 | — | — | 92.030 | 25.835 | — | — | 92.030 |
| 5. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 36.571.330 1.968.923 22.932.422 11.811.318 36.972.994 1.327.890 24.004.987 11.765.227 | |||||||
| 1. Debiti verso banche | 19.748.564 | — 19.748.564 | — 19.449.009 | — 19.449.009 | — | |||
| 2. Debiti verso clientela | 3.855.264 | — 3.855.264 | — 4.015.148 | — 4.015.148 | — | |||
| 3. Titoli in circolazione | 19.536.497 1.264.876 18.712.242 | 19.159 19.990.871 1.990.109 18.808.960 | 20.848 | |||||
| 4. Passività associate ad attività in via di dismissione |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 43.140.325 1.264.876 42.316.070 | 19.159 43.455.028 1.990.109 42.273.117 | 20.848 |
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
A.5 - Informativa sul c.d. "day one profit/loss"
Nel caso di operazioni di Livello3 il fair value da modello può differire dal prezzo della transazione: nel caso di differenza positiva (day one profit), questa viene ammortizzata lungo la vita residua dello strumento finanziario; in caso di differenza negativa (day one loss), questa è iscritta in via prudenziale direttamente a conto economico. Eventuali variazioni di fair value successive saranno quindi legate all'andamento dei relativi fattori di rischio cui è esposto lo strumento (tassi di interesse, cambi, ecc.) e contabilizzate direttamente a conto economico.
Alla data di riferimento del presente bilancio non vi sono importi sospesi a conto economico riconducibili a day one profit.
Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale (*)
Attivo
SEZIONE 1
Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| a) Cassa | 468 | 438 |
| b) Depositi liberi presso Banche Centrali | 101.686 | 4.350 |
| Totale | 102.154 | 4.788 |
(*) Dati in Euro migliaia.
Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Attività per cassa | ||||||
| 1. Titoli di debito | 1.344.175 | 547.331 | 11.194 | 2.449.283 | 611.465 | 22.259 |
| 1.1 Titoli strutturati | 10.955 | 33.527 | — | 49.616 | 121.952 | — |
| 1.2 Altri titoli di debito | 1.333.220 | 513.804 | 11.194 | 2.399.667 | 489.513 | 22.259 |
| 2. Titoli di capitale (1 ) |
1.275.776 | — | — | 1.724.922 | 24.634 | — |
| 3. Quote di O.I.C.R. (1 ) |
141.488 | — | 10.793 | 279.199 | — | 10.561 |
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | — | — |
| 4.1 Pronti contro termine | — | — | — | — | — | — |
| 4.2 Altri | — | — | — | — | — | — |
| Totale A | 2.761.439 | 547.331 | 21.987 | 4.453.404 | 636.099 | 32.820 |
| B. Strumenti derivati | ||||||
| 1. Derivati finanziari | 632.716 4.319.078 | 60.837 | 621.691 | 4.507.469 | 375.974 | |
| 1.1 di negoziazione | 632.716 3.852.201 | 55.931 ( 2 ) |
621.691 | 4.101.492 | 370.479 ( 2 ) |
|
| 1.2 connessi con la fair value option | — | — | — | — | — | — |
| 1.3 altri | — | 466.877 | 4.906 ( 3 ) |
— | 405.977 | 5.495 ( 3 ) |
| 2. Derivati creditizi | — | 191.836 | — | — | 213.639 | — |
| 2.1 di negoziazione | — | 191.836 | — | — | 213.639 | — |
| 2.2 connessi con la fair value option | — | — | — | — | — | — |
| 2.3 altri | — | — | — | — | — | — |
| Totale B | 632.716 4.510.914 | 60.837 | 621.691 | 4.721.108 | 375.974 | |
| Totale (A+B) | 3.394.155 5.058.245 | 82.824 | 5.075.095 | 5.357.207 | 408.794 |
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica (*)
( * ) In riferimento ai criteri adottati per la determinazione del Fair Value nonchè la classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del Fair Value si rimanda alla "Parte A - Politiche Contabili".
(¹) Tra i titoli di capitale al 30 giugno 2016 figurano azioni impegnate in operazioni di Prestito Titoli per un controvalore di 483.011 (1.598.144 al 30 giugno 2015).
( 2 ) Rispettivamente 43.185 e 323.795 relative ad opzioni intermediate la cui contropartita è iscritta tra le passività finanziarie di negoziazione.
( 3 ) Includono il valore di mercato delle opzioni (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi la cui contropartita è iscritta tra le passività finanziarie detenute per la negoziazione.
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| A. Attività per cassa | ||
| 1. Titoli di debito | 1.902.700 | 3.083.007 |
| a) Governi e Banche Centrali | 1.334.319 | 1.807.748 |
| b) Altri enti pubblici | 11.990 | 64.042 |
| c) Banche | 67.813 | 311.772 |
| d) Altri emittenti | 488.578 | 899.445 |
| 2. Titoli di capitale | 1.275.776 | 1.749.556 |
| a) Banche | 35.583 | 65.479 |
| b) Altri emittenti | 1.240.193 | 1.684.077 |
| - imprese di assicurazione | 53.537 | 31.102 |
| - società finanziarie | 92.027 | 176.345 |
| - imprese non finanziarie | 1.094.629 | 1.476.630 |
| - altri | — | — |
| 3. Quote di O.I.C.R | 152.281 | 289.760 |
| 4. Finanziamenti | — | — |
| a) Governi e Banche Centrali | — | — |
| b) Altri Enti pubblici | — | — |
| c) Banche | — | — |
| d) Altri soggetti | — | — |
| Totale A | 3.330.757 | 5.122.323 |
| B. Strumenti derivati | ||
| a) Banche | 3.033.897 | 3.514.436 |
| - Fair value | 3.033.897 | 3.514.436 |
| b) Clientela | 2.170.570 | 2.204.337 |
| - Fair value | 2.170.570 | 2.204.337 |
| Totale B | 5.204.467 | 5.718.773 |
| Totale (A+B) | 8.535.224 | 10.841.096 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti
Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40
| 4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 (*) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 (*) | |
| 1. Titoli di debito | 6.315.963 | 500.189 | — | 5.497.743 | 321.819 | 11.686 |
| 1.1 Titoli strutturati | — | — | — | — | — | — |
| 1.2 Altri titoli di debito | 6.315.963 | 500.189 | — | 5.497.743 | 321.819 | 11.686 |
| 2. Titoli di capitale | 641.386 | — | 32.350 | 346.709 | — | 105.933 |
| 2.1 Valutati al fair value | 641.386 | — | 32.350 | 346.709 | — | 105.933 |
| 2.2 Valutati al costo | — | — | — | — | — | — |
| 3. Quote di O.I.C.R. | — | — | 178.201 | — | — | 123.171 |
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 6.957.349 | 500.189 | 210.551 | 5.844.452 | 321.819 | 240.790 |
(*) Includono le partecipazioni in società non quotate valutate sulla base di modelli interni.
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 6.816.152 | 5.831.248 |
| a) Governi e Banche Centrali | 5.196.469 | 4.365.306 |
| b) Altri enti pubblici | 229.297 | — |
| c) Banche | 612.829 | 614.802 |
| d) Altri emittenti | 777.557 | 851.140 |
| 2. Titoli di capitale | 673.736 | 452.642 |
| a) Banche | — | — |
| b) Altri emittenti | 673.736 | 452.642 |
| - imprese di assicurazione | — | — |
| - società finanziarie | 12.351 | 31.751 |
| - imprese non finanziarie | 661.385 | 420.891 |
| - altri | — | — |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 178.201 | 123.171 |
| 4. Finanziamenti | — | — |
| a) Governi e Banche Centrali | — | — |
| b) Altri enti pubblici | — | — |
| c) Banche | — | — |
| d) Altri soggetti | — | — |
| Totale | 7.668.089 | 6.407.061 |
4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica del fair value: | 1.909.659 | 314.292 |
| a) Rischio di tasso di interesse | 1.909.659 | 314.292 |
| b) Rischio di cambio | — | — |
| c) Rischio di credito | — | — |
| d) Più rischi | — | — |
| 2. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | 85.692 | — |
| a) Rischio di tasso di interesse | — | — |
| b) Rischio di cambio | — | — |
| c) altro | 85.692 | — |
| Totale | 1.995.351 | 314.292 |
4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50
5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair value | Valore | Fair value | |||||
| bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| 1. Titoli di debito | 1.963.258 | 1.968.923 | 59.439 | 19.459 | 1.302.837 | 1.327.890 | 43.100 | 21.002 |
| - strutturati | — | — | — | — | — | — | — | — |
| - altri | 1.963.258 | 1.968.923 | 59.439 | 19.459 | 1.302.837 | 1.327.890 | 43.100 | 21.002 |
| 2. Finanziamenti | — | — | — | — | — | — | — | — |
5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori/emittenti
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 1.963.258 | 1.302.837 |
| a) Governi e Banche Centrali | 1.108.290 | 350.165 |
| b) Altri enti pubblici | — | — |
| c) Banche | 259.887 | 330.898 |
| d) Altri emittenti | 595.081 | 621.774 |
| 2. Finanziamenti | — | — |
| a) Governi e Banche Centrali | — | — |
| b) Altri enti pubblici | — | — |
| c) Banche | — | — |
| d) Altri soggetti | — | — |
| Totale | 1.963.258 | 1.302.837 |
| Totale Fair Value | 2.047.821 | 1.391.992 |
Crediti verso banche - Voce 60
6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value Valore |
Fair value Valore |
|||||||
| bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Crediti verso Banche Centrali | 126.505 | — | 126.505 | — | 111.398 | — | 111.398 | — |
| 1. Depositi vincolati | — | X | X | X | — | X | X | X |
| 2. Riserva obbligatoria | 126.505 | X | X | X | 111.398 | X | X | X |
| 3. Pronti contro termine | — | X | X | X | — | X | X | X |
| 4. Altri | — | X | X | X | — | X | X | X |
| B. Crediti verso banche | 14.903.338 | — | 12.819.767 | 2.080.773 | 10.673.150 | — | 10.480.737 | 192.479 |
| 1. Finanziamenti | 14.903.338 | — | 12.819.767 | 2.080.773 | 10.673.150 | — | 10.480.737 | 192.479 |
| 1.1 Conti correnti e depositi liberi | 780.059 | X | X | X | 493.748 | X | X | X |
| 1.2 Depositi vincolati | 339.505 | X | X | X | 30.055 | X | X | X |
| 1.3 Altri finanziamenti: | 13.783.774 | X | X | X | 10.149.347 | X | X | X |
| - Pronti contro termine attivi | 2.758.981 | X | X | X | 4.429.255 | X | X | X |
| - Leasing finanziario | — | X | X | X | — | X | X | X |
| - Altri (*) | 11.024.793 | X | X | X | 5.720.092 | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2.1 Titoli strutturati | — | X | X | X | — | X | X | X |
| 2.2 Altri titoli di debito | — | X | X | X | — | X | X | X |
| Totale | 15.029.843 | — | 12.946.272 | 2.080.773 | 10.784.548 | — | 10.592.135 | 192.479 |
(*) Al 30/06/2016 la voce include i crediti verso la controllata Compass Banca S.p.A. che dal 1° ottobre 2015 si è trasformata in banca.
Crediti verso clientela - Voce 70
| merceologica |
|---|
| mposizione |
| 7.1 Crediti verso clientela: co |
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Non | Deteriorati | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Non | Deteriorati | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| deteriorati | Acquistati | Altri | deteriorati | Acquistati | Altri | |||||||
| Finanziamenti | 16.218.937 | — | 377.774 | — | 9.850.518 | 6.702.254 | 20.797.246 | — | 419.094 | — | 13.120.993 | 8.050.295 |
| 1. Conti correnti | 342.294 | — | — | X | X | X | 88.918 | — | — | X | X | X |
| 2. Pronti contro termine attivi | 3.567.070 | — | — | X | X | X | 3.689.916 | — | — | X | X | X |
| 3. Mutui | 11.562.830 | — | 377.774 | X | X | X | 15.147.952 | — | 419.094 | X | X | X |
| 4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto |
— | — | — | X | X | X | — | — | — | X | X | X |
| 5. Leasing finanziario | — | — | — | X | X | X | — | — | — | X | X | X |
| 6. Factoring | — | — | — | X | X | X | — | — | — | X | X | X |
| ) 7. Altri finanziamenti (* |
746.743 | — | — | X | X | X | 1.870.460 | — | — | X | X | X |
| Titoli di debito | 2.955.601 | — | — | — | 76.193 | 2.916.802 | 3.643.434 | — | — | — | 248.759 | 3.409.421 |
| 8. Titoli strutturati | — | — | — | X | X | X | — | — | — | X | X | X |
| ) 9. Altri titoli di debito (1 |
2.955.601 | — | — | X | X | X | 3.643.434 | — | — | X | X | X |
| Totale | 19.174.538 | — | 377.774 | — | 9.926.711 | 9.619.056 | 24.440.680 | — | 419.094 | — | 13.369.752 | 11.459.716 |
| 1) Di cui 2.765.829 relativi a cartolarizzazioni del Gruppo (Compass e Futuro) ( |
(*) Al 30/06/2015 la voce includeva i crediti verso la controllata Compass S.p.A. dello scorso ottobre trasformata in banca.
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Non | Deteriorati | Non deteriorati |
Deteriorati | ||||
| deteriorati | Acquistati | Altri | Acquistati | Altri | |||
| 1. Titoli di debito | 2.955.601 | — | — | 3.643.434 | — | — | |
| a) Governi | — | — | — | — | — | — | |
| b) Altri Enti pubblici | — | — | — | — | — | — | |
| c) Altri emittenti | 2.955.601 | — | — | 3.643.434 | — | — | |
| - imprese non finanziarie | — | — | — | 17.949 | — | — | |
| - imprese finanziarie (*) | 2.955.601 | — | — | 3.625.485 | — | — | |
| - assicurazioni | — | — | — | — | — | — | |
| - altri | — | — | — | — | — | — | |
| 2. Finanziamenti verso: | 16.218.937 | — | 377.774 | 20.797.246 | — | 419.094 | |
| a) Governi | — | — | — | — | — | — | |
| b) Altri Enti pubblici | 425.699 | — | — | 53.489 | — | — | |
| c) Altri soggetti | 15.793.238 | — | 377.774 | 20.743.757 | — | 419.094 | |
| - imprese non finanziarie | 7.930.785 | — | 360.290 | 7.968.018 | — | 401.611 | |
| - imprese finanziarie (*) | 7.091.880 | — | 17.484 | 11.838.567 | — | 17.483 | |
| - assicurazioni | 769.088 | — | — | 935.697 | — | — | |
| - altri | 1.485 | — | — | 1.475 | — | — | |
| Totale | 19.174.538 | — | 377.774 | 24.440.680 | — | 419.094 |
7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti
(*) Lo scorso ottobre Compass ha ottenuto l'autorizzazione di Banca e pertanto i saldi sono stati trasferiti tra i crediti verso banche.
7.3 Crediti verso clientela: attività oggetto di copertura specifica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Crediti oggetto di copertura specifica del fair value | 238.859 | 326.465 |
| a) Rischio di tasso di interesse | 238.859 | 326.465 |
| b) Rischio di cambio | — | — |
| c) Rischio di credito | — | — |
| d) Più rischi | — | — |
| 2. Crediti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | — | — |
| a) Rischio di tasso di interesse | — | — |
| b) Rischio di cambio | — | — |
| c) altro | — | — |
| Totale | 238.859 | 326.465 |
Derivati di copertura - Voce 80
8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value | VN | Fair value | VN | |||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| A. Derivati finanziari | — | 936.702 | — | 10.406.186 | — | 817.729 | — | 11.715.335 |
| 1) Fair Value | — | 930.079 | — | 10.320.507 | — | 817.729 | — | 11.715.335 |
| 2) Flussi finanziari | — | 6.623 | — | 85.679 | — | — | — | — |
| 3) Investimenti esteri | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B. Derivati creditizi | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 1) Fair Value | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2) Flussi finanziari | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | 936.702 | — | 10.406.186 | — | 817.729 | — | 11.715.335 |
| 8.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Tipo di copertura |
Fair value | Flussi finanziari | Investimenti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | Generica Specifica Generica | esteri | ||||||||
| Rischio di tasso |
Rischio di cambio |
Rischio di credito |
Rischio di prezzo |
Più rischi | ||||||
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
— | — | — | — | — | X | — | X | X | |
| 2. Crediti | — | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
X | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 4. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X | |
| 5. Altre operazioni | — | — | — | — | — | X | — | X | — | |
| Totale attività | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 1. Passività finanziarie | 930.079 | — | — | X | — | X | — | X | X | |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X | |
| Totale passività | 930.079 | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | 6.623 | X | X | |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
X | X | X | X | X | — | X | — | — |
Le partecipazioni - Voce 100
Al 30 giugno 2016 il valore di bilancio della voce "Partecipazioni" ammonta a 2.687,7 milioni.
| Denominazioni | Sede legale | Sede operativa |
Quota di partecipazione % |
Disponibilità voti % |
|---|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in via esclusiva | ||||
| Cairn Capital Group Limited Capitale GBP 263 mila |
Londra | Londra | 100,– (*) | 51,– |
| CheBanca! S.p.A. Capitale € 220 milioni in azioni da € 0,50 |
Milano | Milano | 100,– | 100,– |
| Compagnie Monegasque de Banque - CMB S.A.M. Capitale € 111,1 milioni in azioni da € 200 |
Montecarlo | Montecarlo | 100,– | 100,– |
| Compass Banca S.p.A. Capitale € 587,5 milioni in azioni da € 5 |
Milano | Milano | 100,– | 100,– |
| Mediobanca Innovation Services - MIS S.c.p.A. Capitale € 35 milioni in azioni da € 5 |
Milano | Milano | 99,99 | 99,99 |
| MB Advisory Kurumsal Danismanlik Hizmetleri A.S. Capitale TRY 7,1 milioni |
Istanbul | Istanbul | 100,– | 100,– |
| MB Facta S.p.A. Capitale € 3 milioni |
Milano | Milano | 100,– | 100,– |
| MB International (Luxembourg) S.A. Capitale € 10 milioni in azioni da € 10 |
Lussemburgo | Lussemburgo | 99,– | 99,– |
| MB Messico S.A. C.V. (in liquidazione) Capitale MXN 16,3 milioni |
Città del Messico | Città del Messico |
100,– | 100,– |
| MB Securities USA LLC Capitale \$ 2,25 milioni |
New York | New York | 100,– | 100,– |
| Prominvestment S.p.A. (in liquidazione) Capitale € 743 mila in azioni da € 0,52 |
Milano | Roma | 100,– | 100,– |
| Quarzo MB S.r.l. Capitale € 10 mila |
Milano | Milano | 90,– | 90,– |
| Ricerche e Studi S.p.A. Capitale € 100 mila in azioni da € 5 |
Milano | Milano | 100,– | 100,– |
| SelmaBipiemme Leasing S.p.A. Capitale € 41,3 milioni in azioni da € 0,50 |
Milano | Milano | 60,– | 60,– |
| Spafid S.p.A. Capitale € 100 mila in azioni da € 10 |
Milano | Milano | 100,– | 100,– |
| B. Imprese controllate in modo congiunto | ||||
| Banca Esperia Capitale € 63 milioni in azioni da € 0,52 |
Milano | Milano | 50,– | 50,– |
| C. Imprese sottoposte a influenza noevole | ||||
| Assicurazioni Generali Capitale € 1.559,9 milioni in azioni da € 1 |
Trieste | Trieste | 13,– | 13,– |
| Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) Capitale € 19,6 milioni in azioni da € 0,26 |
Lussemburgo | Lussemburgo | 24,27 | 24,27 |
| Burgo Group Capitale € 20 milioni in azioni prive di valore nominale |
Altavilla Vicentina (VI) | Milano | 22,13 | 22,13 |
10.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
(*) Tenuto conto dell'opzione put & call esercitabile dal 5° anno successivo alla data di stipula dell'operazione.
| Denominazioni | Valore di bilancio | Fair Value | Dividendi percepiti |
|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in via esclusiva | |||
| Cairn Capital Group Limited | 33.466 | ||
| Chebanca! S.p.A. | 283.216 | n.d. | — |
| Compagnie Monegasque de Banque - CMB S.A.M. | 371.682 | n.d. | — |
| Compass Banca S.p.A. | 764.492 | n.d. | — |
| Mediobanca Innovation Services - MIS S.c.p.A. | 35.020 | n.d. | — |
| MB Advisory Kurumsal Danismanlik Hizmetleri A. S. | 272 | n.d. | — |
| MB Facta S.p.A. | 3.023 | n.d. | — |
| MB International (Luxembourg) S.A. | 5.942 | n.d. | — |
| MB Messico S.A. C.V. (in liquidazione) | — | n.d. | — |
| MB Securities USA LLC | 211 | n.d. | — |
| Prominvestment S.p.A. (in liquidazione) | — | n.d. | — |
| Quarzo MB S.r.l. | 9 | n.d. | — |
| Ricerche e Studi S.p.A. | 103 | n.d. | — |
| SelmaBipiemme Leasing S.p.A. | 32.909 | n.d. | — |
| Spafid S.p.A. | 3.888 | n.d. | — |
| B. Imprese controllate in modo congiunto | |||
| Banca Esperia | 54.290 | n.d. | — |
| C. Imprese sottoposte a influenza notevole | |||
| Assicurazioni Generali | 1.096.272 | 2.138.628 | 145.954 |
| Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) | 2.891 | n.d. | — |
| Burgo Group | — | n.d. | — |
| Totale | 2.687.686 |
10.2 Partecipazioni significative: valore di bilancio, fair value e dividendi percepiti
L'illustrazione delle motivazioni per cui una partecipata è sottoposta a controllo congiunto o influenza notevole, è contenuta nella "Sezione 3 - Parte A - Politiche contabili" alla quale si rimanda.
| Denominazioni | Cassa e disponibilità liquide |
Attività finanziarie |
Attività non finanziarie |
Passività | finanziariePassività non finanziarie |
Ricavi totali (**) |
Marginedi interesse |
Rettifiche e riprese di valore su attività materiali e immateriali |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
Utile (Perdita) dei gruppi i attività in via di dismissione al netto delle imposte |
Utile (Perdita) d'esercizio (1) |
Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Redditività complessiva (3) = (1) +(2) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate in via esclusiva Cairn Capital Group Limited (***) A. |
— | 4.295 | 9.152 | 340 | 3.872 | 8.769 | 1 | (78) | (1.233) | (997) | — | (997) | 54 | (943) |
| Chebanca! S.p.A. | 50.469 | 14.438.187 | 201.166 | 14.281.923 | 180.113 | 192.058 | 148.516 | (2.550) | 7.683 | 4.251 | — | 4.251 | (2.685) | 1.566 |
| Compagnie Monegasque de Banque - CMB S.A.M. | 2.221 | 3.731.225 | 35.500 | 3.023.701 | 26.576 | 84.289 | 31.000 | (8.300) | 31.674 | 28.826 | — | 28.826 | (5.935) | 22.891 |
| Compass Banca S.p.A. | 1.481 | 9.994.372 | 970.595 | 9.418.379 | 184.373 | 694.883 | 693.838 | (4.175) | 196.403 | 143.222 | — | 143.222 | (25.355) | 117.867 |
| Mediobanca Innovation Services - MIS S.c.p.A. | 1 | 37 | 68.127 | 16.245 | 14.338 | — | — | (9.378) | (630) | 1 | — | 1 | (84) | (83) |
| MB Advisory Kurumsal Danismanlik Hizmetleri A. S. | — | 35 | 181 | 3 | 73 | 68 | 14 | (21) | (1.500) | (1.500) | — | (1.500) | — | (1.500) |
| MB Facta S.p.A. | — | 2.880 | 154 | — | 1 | — | — | — | (24) | (24) | — | (24) | — | (24) |
| MB International (Luxembourg) S.A. | — | 6.280.058 | 20.211 | 5.963.208 | 29.288 | 33.712 | 30.340 | (13) | 26.987 | 19.048 | — | 19.048 | — | 19.048 |
| MB Messico S.A. C.V. (in liquidazione) | — | 162 | 10 | — | 1 | 8 | 8 | (38) | (546) | (555) | — | (555) | — | (555) |
| MB Securities USA LLC | — | 6.225 | 684 | 1.816 | 1.561 | 3.691 | (58) | (2) | 1.022 | 288 | — | 288 | — | 288 |
| Prominvestment S.p.A. (in liquidazione) | — | 4.551 | 786 | 2.596 | 4.581 | 73 | (15) | — | (709) | (709) | — | (709) | — | (709) |
| Quarzo MB S.r.l. | — | 10 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Ricerche e Studi S.p.A. | 3 | 397 | 521 | — | 869 | — | — | — | 4 | (5) | — | (5) | (18) | (23) |
| SelmaBipiemme Leasing S.p.A. | 7 | 2.592.274 | 184.298 | 2.512.031 | 41.541 | 52.801 | 53.286 | (4.045) | 11.577 | 7.676 | — | 7.675 | (1.398) | 6.277 |
| Spafid S.p.A. | 4 | 44.615 | 10.088 | 2.264 | 9.635 | 7.530 | 553 | (107) | 1.633 | 1.125 | — | 1.125 | (49) | 1.076 |
| Imprese controllate in modo congiunto B. |
||||||||||||||
| Banca Esperia | 129 | 1.818.526 | 108.338 | 1.667.532 | 71.721 | 82.583 | 12.834 | (1.769) | 11.514 | 6.550 | — | 6.550 | -500 | 6.050 |
| Imprese sottoposte a influenza notevole C. |
||||||||||||||
| Assicurazioni Generali | X | 459.154.000 | 32.350.000 | 58.732.000 | 417.108.000 | 91.961.000 | X | X | 3.407.000 | 2.295.000 | (35.000) | 2.259.000 | (46.000) | 2.213.000 |
| Athena Private Equity S.A. (in liquidazione) | X | 22.320 | — | 48 | 295 | 724 | X | X | 265 | 8 | — | 8 | — | 8 |
| Burgo Group | X | 657.408 | 1.125.434 | 1.319.773 | 175.360 | 2.212.330 | X | X | 149.990 | 154.858 | (2.102) | 152.755 | 7.036 | 159.791 |
(*) Tutti i dati sono espressi in euro, anche per le controllate estere. (**) Si intende il risultato intermedio: Margine di intermediazione dei prospetti contabili.
(***) I dati di conto economico si riferiscono al semestre 1 gennaio - 30 giugno 2016.
10.3 Partecipazioni significative: informazioni contabili (*)
I test di impairment sulle partecipazioni
Lo scorso 31 dicembre si è acquisito il controllo di Cairn Capital Group LTD, società di asset management, specializzata in prodotti di credito. Il corrispettivo per il 51% della società è pari a 23 milioni di sterline, incrementato lo scorso giugno di 1,3 milioni di sterline per l'adeguamento del working capital; il valore di libro al 30 giugno 2016 è pari a 33,5 milioni di euro.
Nell'esercizio è stato perfezionato l'accordo di ristrutturazione del debito (ex art. 67 della legge fallimentare) di Burgo Group che ha comportato la conversione dell'esposizione (496,5 milioni) in: strumenti partecipativi per 130,4 milioni, prestito convertendo di 65,2 milioni; finanziamento a medio-lungo termine di 300,9 milioni con scadenza 2022. Gli strumenti partecipativi assegnati a Mediobanca garantiscono diritti sostanzialmente di natura protettiva della posizione creditoria non modificando l'interessenza partecipativa. In continuità con il trattamento della partecipazione anche gli strumenti partecipativi sono stati interamente svalutati in via prudenziale utilizzando fondi preesistenti.
Da segnalare l'uscita di Sinto MB e Telco MB per incorporazione, l'aumento di capitale di MB Facta (già Consortium) per 2,9 milioni, la cancellazione della partecipazione Fidia con l'incasso di 0,5 milioni in sede di riparto liquidatorio finale ed un ulteriore incasso da Athena PE (1 milione) nell'ambito del processo di liquidazione del fondo.
Le rimanenti partecipazioni (Assicurazioni Generali e Banca Esperia) restano iscritte al costo.
Il valore di carico della partecipazione in CheBanca! è stato oggetto di impairment test ma non sono state rilevate evidenze di impairment.
10.5 Partecipazioni: variazioni annue
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 3.159.688 | 2.667.950 |
| B. Aumenti | 77.672 | 492.653 |
| B.1 Acquisti | 36.114 | 5.311 |
| B.2 Riprese di valore | — | — |
| B.3 Rivalutazioni | — | — |
| B.4 Altre variazioni | 41.558 | 487.342 |
| C. Diminuzioni | 549.674 | 915 |
| C.1 Vendite | 59.859 | 2 |
| C.2 Rettifiche di valore | 2.475 | 913 |
| C.3 Altre variazioni | 487.340 | — |
| D. Rimanenze finali | 2.687.686 | 3.159.688 |
| E. Rivalutazioni totali | — | — |
| F. Rettifiche totali | 820.806 | 818.331 |
Tra le altre variazioni confluiscono i movimenti di Sinto MB per 487.421 e l'utile da cessione delle azioni Assicurazioni Generali per 41,6 milioni.
SEZIONE 11
Attività materiali - Voce 110
11.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1.1 Attività di proprietà | 93.453 | 95.585 |
| a) terreni | 67.897 | 67.897 |
| b) fabbricati | 20.634 | 21.738 |
| c) mobili | 1.153 | 1.096 |
| d) impianti elettronici | 1.476 | 1.837 |
| e) altre | 2.293 | 3.017 |
| 1.2 Attività acquisite in leasing finanziario | — | — |
| a) terreni | — | — |
| b) fabbricati | — | — |
| c) mobili | — | — |
| d) impianti elettronici | — | — |
| e) altre | — | — |
| Totale | 93.453 | 95.585 |
| Attività/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di | Fair value | Valore di | Fair value | |||||
| bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| 1. Attività di proprietà | 25.917 | — | — | 92.030 | 25.835 | — | — | 92.030 |
| a) terreni | 20.350 | — | — | 72.491 | 20.350 | — | — | 72.491 |
| b) fabbricati | 5.567 | — | — | 19.539 | 5.485 | — | — | 19.539 |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario | — | — | — | — | — | — | — | — |
| a) terreni | — | — | — | — | — | — | — | — |
| b) fabbricati | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 25.917 | — | — | 92.030 | 25.835 | — | — | 92.030 |
11.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo
11.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue
| Attività/Valori | Terreni | Fabbricati | Mobili | Impianti elettronici |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali lorde | 67.897 | 40.360 | 4.851 | 7.256 | 19.397 | 139.761 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | — | (18.622) | (3.755) | (5.419) | (16.380) | (44.176) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | 67.897 | 21.738 | 1.096 | 1.837 | 3.017 | 95.585 |
| B. Aumenti | — | 62 | 373 | 145 | 538 | 1.118 |
| B.1 Acquisti | — | — | 373 | 145 | 538 | 1.056 |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | — | 62 | — | — | — | 62 |
| B.3 Riprese di valore | — | — | — | — | — | — |
| B.4 Variazioni positive di fair value imputate a: | — | — | — | — | — | — |
| a) patrimonio netto | — | — | — | — | — | — |
| b) conto economico | — | — | — | — | — | — |
| B.5 Differenze positive di cambio | — | — | — | — | — | — |
| B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento |
— | — | — | — | — | — |
| B.7 Altre variazioni | — | — | — | — | — | — |
| C. Diminuzioni | — | 1.166 | 316 | 506 | 1.262 | 3.250 |
| C.1 Vendite | — | — | — | — | — | — |
| C.2 Ammortamenti | — | 1.166 | 305 | 506 | 1.238 | 3.215 |
| C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a: |
— | — | — | — | — | — |
| a) patrimonio netto | — | — | — | — | — | — |
| b) conto economico | — | — | — | — | — | — |
| C.4 Variazioni negative di fair value imputate a: | — | — | — | — | — | — |
| a) patrimonio netto | — | — | — | — | — | — |
| b) conto economico | — | — | — | — | — | — |
| C.5 Differenze negative di cambio | — | — | — | — | — | — |
| C.6 Trasferimenti a: | — | — | — | — | — | — |
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento |
— | — | — | — | — | — |
| b) attività in via di dismissione | — | — | — | — | — | — |
| C.7 Altre variazioni | — | — | 11 | — | 24 | 35 |
| D. Rimanenze finali nette | 67.897 | 20.634 | 1.153 | 1.476 | 2.293 | 93.453 |
| D.1 Riduzioni di valore totali nette | — | (19.846) | (4.027) | (5.925) | (17.318) | (47.116) |
| D.2 Rimanenze finali lorde | 67.897 | 40.480 | 5.180 | 7.401 | 19.611 | 140.569 |
| E. Valutazione al costo | — | — | — | — | — | — |
| Totale | ||
|---|---|---|
| Terreni | Fabbricati | |
| A. Esistenze iniziali | 20.350 | 5.485 |
| B. Aumenti | — | 536 |
| B.1 Acquisti | — | — |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | — | 536 |
| B.3 Variazioni positive di fair value | — | — |
| B.4 Riprese di valore | — | — |
| B.5 Differenze di cambio positive | — | — |
| B.6 Trasferimenti da immobili ad uso funzionale | — | — |
| B.7 Altre variazioni | — | — |
| C. Diminuzioni | — | 454 |
| C.1 Vendite | — | — |
| C.2 Ammortamenti | — | 454 |
| C.3 Variazioni negative di fair value | — | — |
| C.4 Rettifiche di valore da deterioramento | — | — |
| C.5 Differenze di cambio negative | — | — |
| C.6 Trasferimenti ad altri portafogli di attività | — | — |
| a) immobili ad uso funzionale | — | — |
| b) attività non correnti in via di dismissione | — | — |
| C.7 Altre variazioni | — | — |
| D. Rimanenze finali | 20.350 | 5.567 |
| E. Valutazione al fair value | 72.491 | 19.539 |
11.6 Attività materiali detenute a scopo di investimento: variazioni annue
SEZIONE 12
Attività immateriali - Voce 120
12.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
| Attività/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Durata definita | Durata indefinita | Durata definita | Durata indefinita | ||
| A.1Avviamento | X | — | X | — | |
| A.2Altre attività immateriali | 12.665 | — | 10.761 | — | |
| A.2.1 Attività valutate al costo | 12.665 | — | 10.761 | — | |
| a) Attività immateriali generate internamente |
— | — | — | — | |
| b) Altre attività | 12.665 | — | 10.761 | — | |
| A.2.2 Attività valutate al fair value | — | — | — | — | |
| a) Attività immateriali generate internamente |
— | — | — | — | |
| b) Altre attività | — | — | — | — | |
| Totale | 12.665 | — | 10.761 | — |
| Avviamento | Altre attività immateriali: generate internamente |
Altre attività immateriali: |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Definita | Indefinita | Definita | Indefinita | |||
| A. Esistenze iniziali lorde | — | — | — | 65.434 | — | 65.434 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | — | — | — | (54.673) | — | (54.673) |
| A.2 Esistenze inziali nette | — | — | — | 10.761 | — | 10.761 |
| B. Aumenti | — | — | — | 7.867 | — | 7.867 |
| B.1 Acquisti | — | — | — | 7.867 | — | 7.867 |
| B.2 Incrementi di attività immateriali | ||||||
| interne | X | — | — | — | — | — |
| B.3 Riprese di valore | X | — | — | — | — | — |
| B.4 Variazioni positive di fair value | — | — | — | — | — | — |
| - a patrimonio netto | X | — | — | — | — | — |
| - a conto economico | X | — | — | — | — | — |
| B.5 Differenze di cambio positive | — | — | — | — | — | — |
| B.6 Altre variazioni | — | — | — | — | — | — |
| C. Diminuzioni | — | — | — | 5.963 | — | 5.963 |
| C.1 Vendite | — | — | — | — | — | — |
| C.2 Rettifiche di valore | — | — | — | 5.963 | — | 5.963 |
| - Ammortamenti | X | — | — | 5.963 | — | 5.963 |
| - Svalutazioni | — | — | — | — | — | — |
| + patrimonio netto | X | — | — | — | — | — |
| + conto economico | — | — | — | — | — | — |
| C.3 Variazioni negative di fair value | — | — | — | — | — | — |
| - a patrimonio netto | X | — | — | — | — | — |
| - a conto economico | X | — | — | — | — | — |
| C.4 Trasferimenti alle attività non | ||||||
| correnti in via di dismissione | — | — | — | — | — | — |
| C.5 Differenze di cambio negative | — | — | — | — | — | — |
| C.6 Altre variazioni | — | — | — | — | — | — |
| D. Rimanenze finali nette | — | — | — | 12.665 | — | 12.665 |
| D.1 Rettifiche di valore totali nette | — | — | — | (60.636) | — | (60.636) |
| E. Rimanenze finali lorde | — | — | — | 73.301 | — | 73.301 |
| F. Valutazione al costo | — | — | — | — | — | — |
12.2 Attività immateriali: variazioni annue
SEZIONE 13
Le attività e le passività fiscali - Voce 130 dell'attivo e Voce 80 del passivo
| 13.1 Attività per imposte anticipate composizione | ||
|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| In contropartita al Conto Economico | 125.090 | 131.717 |
| In contropartita al Patrimonio Netto | 7.232 | 10.568 |
| Totale | 132.322 | 142.285 |
13.2 Passività per imposte differite: composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| - In contropartita al Conto Economico | 212.325 | 213.207 |
| - In contropartita al Patrimonio Netto | 84.277 | 76.805 |
| Totale | 296.602 | 290.012 |
13.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 131.717 | 134.733 |
| 2. Aumenti | 7.039 | 25.932 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 7.039 | 24.141 |
| a) relative a precedenti esercizi | — | — |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) riprese di valore | — | — |
| d) altre | 7.039 | 24.141 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | 1.791 |
| 2.3 Altri aumenti | — | — |
| 3. Diminuzioni | 13.666 | 28.948 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | 13.666 | 28.948 |
| a) rigiri | 13.666 | 28.948 |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | — | — |
| c) mutamento di criteri contabili | — | — |
| d) altre | — | — |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | — | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | — | — |
| a) trasformazione in crediti d'imposte di cui alla L. 214/2011 | — | — |
| b) altre | — | — |
| 4. Importo finale | 125.090 | 131.717 |
13.3.1 Variazioni delle imposte anticipate di cui alla L. 214/2011 (in contropartita del conto economico) (*)
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 56.020 | 51.888 |
| 2. Aumenti | 1.822 | 20.548 |
| 3. Diminuzioni | — | 16.416 |
| 3.1 Rigiri | — | 16.416 |
| 3.2 Trasformazione in crediti d'imposta | — | — |
| a) derivante da perdite di esercizio | — | — |
| b) derivante da perdite fiscali | — | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | — | — |
| 4. Importo finale | 57.842 | 56.020 |
(*) In data 30 giugno 2016 è stato convertito in Legge il DL n. 59 del 29 aprile 2016 in materia di imposte differite attive di cui alla L. 214/2011. La norma dispone che per conservare il diritto ad avvalersi della normativa sulla trasformabilità delle DTA in crediti di imposta è necessario che sia esercitata espressamente un'opzione irrevocabile, che prevede il pagamento di un canone annuale fino al 2029, pari all'1,5% della differenza tra l'incremento delle attività per imposte anticipate rispetto al 30 giugno 2008 e le imposte versate nel periodo. Mediobanca ha esercitato l'opzione per conservare il diritto ad avvalersi della normativa sulla trasformabilità delle DTA con effetto per tutte le società aderenti al Consolidato fiscale. Non sarà dovuto alcun canone dal momento che le imposte versate dal Consolidato fiscale superano l'incremento delle DTA rispetto al 30 giugno 2008.
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 213.207 | 213.798 |
| 2. Aumenti | — | — |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | — | — |
| a) relative a precedenti esercizi | — | — |
| b) dovute al mutamento di crediti contabili | — | — |
| c) altre | — | — |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | — |
| 2.3 Altri aumenti | — | — |
| 3. Diminuzioni | 882 | 591 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | 882 | 591 |
| a) rigiri | 882 | 591 |
| b) dovute al mutamente di criteri contabili | — | — |
| c) altre | — | — |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | — | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | — | — |
| 4. Importo finale | 212.325 | 213.207 |
13.4 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
13.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto) (1 )
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 10.568 | 7.357 |
| 2. Aumenti | 30.417 | 10.568 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 30.417 | 10.568 |
| a) relative a precedenti esercizi | — | — |
| b) dovute al mutamento dei criteri contabili | — | — |
| c) altre | 30.417 | 10.568 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | — |
| 2.3 Altri aumenti | — | — |
| 3. Diminuzioni | 33.753 | 7.357 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | 33.753 | 7.357 |
| a) rigiro | 33.753 | 7.357 |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | — | — |
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| d) altre | — | — |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | — | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | — | — |
| 4. Importo finale | 7.232 | 10.568 |
( 1 ) Imposte relative alle coperture dei flussi finanziari e alle valorizzazioni della voce attività finanziarie disponibili per la vendita.
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 76.805 | 85.166 |
| 2. Aumenti | 327.135 | 76.726 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | 323.490 | 76.726 |
| a) relative a precedenti esercizi | — | — |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) altre | 323.490 | 76.726 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | — | — |
| 2.3 Altri aumenti | 3.645 | — |
| 3. Diminuzioni | 319.663 | 85.087 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | 319.663 | 85.087 |
| a) rigiri | 319.663 | 85.087 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | — | — |
| c) altre | — | — |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | — | — |
| 3.3 Altre diminuzioni | — | — |
| 4. Importo finale | 84.277 | 76.805 |
13.6 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto) (1 )
( 1 ) Imposte relative alle coperture dei flussi finanziari e alle valorizzazioni della voce attività finanziarie disponibili per la vendita.
SEZIONE 15
Altre attività - Voce 150
| 15.1 Altre attività: composizione | |
|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| - Aggiustamenti da consolidamento attivi | — | — |
| 2. Ratei attivi diversi da quelli capitalizzati sulle relative attività | 5.194 | 4.314 |
| 3. Crediti di funzionamento e fatture da emettere | 55.291 | 49.459 |
| 4. Cred. Verso Erario (non imputate alla voce 140) | 9.363 | 6.865 |
| 5. Altre partite: | 35.179 | 362 |
| - effetti all'incasso | — | — |
| - crediti verso terzi per titoli | — | — |
| - risconti attivi | — | — |
| - per operazioni futures e altre su titoli | 365 | 254 |
| - per anticipi su commissioni raccolta | — | 3 |
| - per operazioni diverse di natura transitoria | — | — |
| - crediti verso il personale | 146 | 105 |
| - migliorie su beni di terzi | 2.865 | — |
| - consolidato fiscale | 28.956 | — |
| - partite varie | 2.847 | — |
| Totale Altre Attività | 105.027 | 61.000 |
Passivo
SEZIONE 1
Debiti verso banche - Voce 10
1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica
| Tipologia operazioni / Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Debiti verso banche centrali | 5.518.540 | 5.479.348 |
| 2. Debiti verso banche | 14.230.024 | 13.969.661 |
| 2.1 Conti correnti e depositi liberi | 10.386.749 | 8.045.173 |
| 2.2 Depositi vincolati | 641.878 | 601.869 |
| 2.3 Finanziamenti | 3.192.872 | 5.264.195 |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 2.005.734 | 4.376.735 |
| 2.3.2 Altri | 1.187.138 | 887.460 |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | — | — |
| 2.5 Altri debiti | 8.525 | 58.424 |
| Totale | 19.748.564 | 19.449.009 |
| Fair value - livello 1 | — | — |
| Fair value - livello 2 | 19.748.564 | 19.449.009 |
| Fair value - livello 3 | — | — |
| Totale Fair value | 19.748.564 | 19.449.009 |
1.4 Debiti verso banche oggetto di copertura specifica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Debiti oggetto di copertura specifica del fair value | 790.463 | 785.165 |
| a) rischio tasso di interesse | 790.463 | 785.165 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) più rischi | — | — |
| 2. Debiti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | — | — |
| a) rischio tasso di interesse | — | — |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) altro | — | — |
| Totale | 790.463 | 785.165 |
Debiti verso clientela - Voce 20
| Tipologia operazioni / Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Conti correnti e depositi liberi | 1.355.770 | 945.843 |
| 2. Depositi vincolati | 52.131 | 1.343.633 |
| 3. Finanziamenti | 2.446.370 | 1.725.611 |
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 2.373.602 | 1.478.593 |
| 3.2 Altri | 72.768 | 247.018 |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | — | — |
| 5. Altri debiti | 993 | 61 |
| Totale | 3.855.264 | 4.015.148 |
| Fair value - livello 1 | — | — |
| Fair value - livello 2 | 3.855.264 | 4.015.148 |
| Fair value - livello 3 | — | — |
| Totale Fair Value | 3.855.264 | 4.015.148 |
2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica
SEZIONE 3
Titoli in circolazione - Voce 30
| 3.1 Titoli in circolazione: composizione merceologica | ||
|---|---|---|
| Tipologia titoli / | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori | Valore | Fair Value (*) | Valore | Fair Value (*) | ||||
| Bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Titoli | ||||||||
| 1. Obbligazioni | 19.517.338 | 1.264.876 | 18.712.242 | — | 19.970.023 | 1.990.109 | 18.808.960 | — |
| 1.1 strutturate | 8.028.294 | — | 8.361.335 | — | 6.517.020 | — | 7.136.342 | — |
| 1.2 altre | 11.489.044 | 1.264.876 | 10.350.907 | — | 13.453.003 | 1.990.109 | 11.672.618 | — |
| 2. Altri titoli | 19.159 | — | — | 19.159 | 20.848 | — | — | 20.848 |
| 2.1 strutturati | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2.2 altri | 19.159 | — | — | 19.159 | 20.848 | — | — | 20.848 |
| Totale | 19.536.497 | 1.264.876 | 18.712.242 | 19.159 | 19.990.871 | 1.990.109 | 18.808.960 | 20.848 |
(*) I valori di fair value sono indicati al netto del rischio emittente Mediobanca che al 30 giugno 2016 esprimerebbe una plusvalenza di 466 milioni (+305 milioni).
I titoli obbligazionari calano da 19.970.023 a 19.517.338 dopo nuove emissioni per 3,5 miliardi a fronte di rimborsi, comprensivi dei riacquisti sul mercato (realizzando perdite per 3,9 milioni), per 4 miliardi, altre rettifiche positive (adeguamento cambio, costo ammortizzato e effetto delle coperture) per 89,4 milioni.
3.2 Dettaglio della voce 30 "Titoli in circolazione": titoli subordinati
Tra i "Titoli in circolazione" figurano le seguenti cinque emissioni subordinate Lower Tier 2, per complessivi 2.435.864:
| Emissione | 30 giugno 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ISIN | Valore nominale | Valore di bilancio | |||
| MB GBP Lower Tier II Fixed/Floating Rate Note 2018 | |||||
| (Non computato nel patrimonio di Vigilanza) | XS0270002669 | 22.379 | 27.102 | ||
| MB Secondo Atto 5% 2020 Lower Tier 2 | IT0004645542 | 748.151 | 836.644 | ||
| MB Quarto Atto a Tasso Variabile 2021 Lower Tier 2 | IT0004720436 | 498.289 | 498.310 | ||
| MB CARATTERE 5,75% 2023 Lower Tier 2 | IT0004917842 | 499.863 | 566.216 | ||
| MB Valore a Tasso Variabile con minimo 3% annuo 2025 | IT0005127508 | 499.885 | 507.592 | ||
| Totale titoli subordinati | 2.268.567 | 2.435.864 |
3.3 Titoli in circolazione oggetto di copertura specifica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Titoli oggetto di copertura specifica del fair value: | 13.470.797 | 13.396.630 |
| a) rischio tasso di interesse | 13.470.797 | 13.396.630 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) più rischi | — | — |
| 2. Titoli oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari: | — | 246.003 |
| a) rischio tasso di interesse | — | 246.003 |
| b) rischio di cambio | — | — |
| c) altro | — | — |
| Totale | 13.470.797 | 13.642.633 |
Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40
| Tipologia operazioni/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair Value | Fair | Valore | Fair Value | Fair | |||||
| nominale | Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Value (*) | nominale | Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Value (*) | |||||
| A. Passività per cassa | ||||||||||
| 1. Debiti verso banche | 771.649 | 825.840 | 53 | — | 825.893 1.238.054 | 1.743.333 | — | — | 1.743.333 | |
| 2. Debiti verso clientela | 747.165 | 799.638 | 51 | — | 799.689 | 415.802 | 585.502 | — | — | 585.502 |
| 3. Titoli di debito | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 3.1 Obbligazioni | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 3.1.1 Strutturate | — | — | — | — | X | — | — | — | — | X |
| 3.1.2 Altre obbligazioni | — | — | — | — | X | — | — | — | — | X |
| 3.2 Altri titoli | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 3.2.1 Strutturati | — | — | — | — | X | — | — | — | — | X |
| 3.2.2 Altri | — | — | — | — | X | — | — | — | — | X |
| Totale A | 1.518.814 1.625.478 | 104 | — | 1.625.582 1.653.856 | 2.328.835 | — | — | 2.328.835 | ||
| B. Strumenti derivati | ||||||||||
| 1. Derivati finanziari | — | 660.884 4.299.891 | 60.827 | 5.021.602 | — | 745.578 4.540.317 | 354.320 | 5.640.215 | ||
| 1.1 Di negoziazione | X | 660.884 3.822.042 | 1 55.642 ( |
) X |
X | 745.578 4.110.016 | 1 349.025 ( ) |
X | ||
| 1.2 Connessi con la fair value option |
X | — | — | — | X | X | — | — | — | X |
| 1.3 Altri | X | — | 477.849 | 2 5.185 ( |
) X |
X | — | 430.301 | 2 5.295 ( ) |
X |
| 2. Derivati creditizi | — | — | 395.519 | 294 | 395.813 | — | — | 499.895 | 786 | 500.681 |
| 2.1 Di negoziazione | X | — | 395.519 | 294 | X | X | — | 499.895 | 786 | X |
| 2.2 Connessi con la fair value option |
X | — | — | — | X | X | — | — | — | X |
| 2.3 Altri | X | — | — | — | X | X | — | — | — | X |
| Totale B | X | 660.884 4.695.410 | 61.121 | X | X | 745.578 5.040.212 | 355.106 | X | ||
| Totale (A+B) | X 2.286.362 4.695.514 | 61.121 | X | X | 3.074.413 5.040.212 | 355.106 | X |
| 4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica | ||||
|---|---|---|---|---|
(*) Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente.
(¹) Rispettivamente 43.185 e 323.795 relative ad opzioni intermediate la cui contropartita è iscritta tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione.
(²) Includono il valore di mercato delle opzioni (4,8 milioni al 30 giugno 2016 e 5,3 milioni al 30 giugno 2015) che fronteggiano quelle abbinate ai prestiti obbligazionari emessi la cui contropartita è iscritta tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione.
Derivati di copertura - Voce 60
6.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair Value | VN | Fair Value | VN | |||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| A. Derivati finanziari | — | 726.274 | — | 7.090.812 | — | 584.685 | — | 7.533.326 |
| 1) Fair value | — | 726.274 | — | 7.090.812 | — | 576.472 | — | 7.333.326 |
| 2) Flussi finanziari | — | — | — | — | — | 8.213 | — | 200.000 |
| 3) Investimenti esteri | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B. Derivati creditizi | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 1) Fair value | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2) Flussi finanziari | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | 726.274 | — | 7.090.812 | — | 584.685 | — | 7.533.326 |
6.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| Operazioni/Tipo di | Fair Value | Flussi finanziari | Investimenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| copertura | Specifica | Generica | Specifica | Generica | esteri | ||||
| Rischio di tasso |
Rischio di cambio |
Rischio di credito |
Rischio di prezzo |
Più rischi |
|||||
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
98.473 | — | — | — | — | X | — | X | X |
| 2. Crediti | 4.245 | — | — | X | — | X | — | X | X |
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
X | — | — | X | — | X | — | X | X |
| 4. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X |
| 5. Altre operazioni | — | — | — | — | — | X | — | X | — |
| Totale attività | 102.718 | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 1. Passività finanziarie |
623.556 | — | — | X | — | X | — | X | X |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | — | X | — | X |
| Totale passività | 623.556 | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | — | X | X |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
X | X | X | X | X | — | X | — | — |
Passività fiscali - Voce 80
Vedi sezione 13 dell'attivo
SEZIONE 10
Altre passività - Voce 100
10.1 Altre passività: composizione
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| 1. Accordi di pagamento classificati come debiti da IFRS 2 | — | — |
| 2. Impairment crediti di firma | 79.212 | 70.143 |
| 3. Debiti di funzionamento e fatture da ricevere | 23.795 | 35.909 |
| 4. Ratei passivi diversi da quelli capitalizzati sulle pertinenti attività finanziarie | 214 | 331 |
| 5. Debiti verso l'erario | 4.550 | 9.199 |
| 6. Debiti verso il personale dipendente | 106.473 | 103.194 |
| 7. Altre partite | 21.300 | 106.605 |
| - cedenti effetti all'incasso | — | — |
| - cedole e dividendi non ancora incassati | 2.258 | 2.233 |
| - somme a disposizione da riconoscere a terzi | 18.407 | 104.372 |
| - premi, contributi e varie relativi ad operazioni di finanziamento | — | — |
| - consolidato fiscale | 228 | — |
| - partite varie | 407 | — |
| Totale | 235.544 | 325.381 |
SEZIONE 11
Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110
| 11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| A. Esistenze inziali | 8.891 | 9.968 |
| B. Aumenti | 3.841 | 3.642 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | 3.841 | 3.642 |
| B.2 Altre variazioni | — | — |
| C. Diminuzioni | 3.129 | 4.719 |
| C.1 Liquidazioni effettuate | 107 | 950 |
| C.2 Altre variazioni (1 ) |
3.022 | 3.769 |
| D. Rimanenze finali | 9.603 | 8.891 |
| Totale | 9.603 | 8.891 |
( 1 ) Include i trasferimenti ai Fondi a contribuzione definita esterni per 3.632 (3.426 al 30 giugno 2015).
11.2 Altre informazioni
Il Trattamento di Fine Rapporto calcolato secondo il Codice Civile ammonta a 8.877 (8.914) e non si registrano nell'esercizio nuove competenze maturate (service cost).
Ai fini della determinazione del valore attuariale il TFR è stato rivalutato al tasso del 1,5% per l'anno corrente ed attualizzato utilizzando l'indice IBOXX Eurozone Corporate AA (per un panel di aziende similari) al 30 giugno con un effetto (interest cost) pari a 89.
SEZIONE 12
Fondi per rischi e oneri - Voce 120
12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
| Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. Fondi di quiescenza aziendali | — | — | |
| 2. Altri fondi per rischi e oneri | 130.324 | 140.369 | |
| 2.1 oneri per il personale | 765 | 1.479 | |
| 2.2 altri | 129.559 | 138.890 | |
| Totale | 130.324 | 140.369 |
Lo IAS 37 richiede un accantonamento al fondo rischi ed oneri in caso sussista un'obbligazione attuale, legale, o implicita il cui ammontare può essere definito in modo attendibile e la cui risoluzione si concretizzi in un probabile flusso di risorse in uscita per l'impresa. L'importo è determinato dalla migliore stima del management, basata su esperienze di operazioni analoghe o sull'opinione di periti indipendenti. Periodicamente gli accantonamenti sono rivisti per riflettere la miglior stima corrente.
Al 30 Giugno 2016 la voce "Altri fondi per rischi ed oneri" ammonta a 130,3 milioni e comprende 0,8 milioni di oneri per il personale (inclusi gli incentivi per l'esodo già concordati) e 129,6 milioni per controversie legali ed altre passività potenziali. Non sono in essere accantonamenti relativi a vertenze con l'Amministrazione finanziaria.
Tra i procedimenti legali ad oggi pendenti nei confronti di Mediobanca si segnalano:
- cinque cause ancora in essere a fronte del mancato lancio, nel 2002, della pretesa OPA obbligatoria su Fondiaria, tutte instaurate nei confronti di Mediobanca e UnipolSai per una richiesta risarcitoria complessivamente avanzata nei confronti dei convenuti, in solido tra loro, (il petitum) di 42 milioni (oltre interessi e spese), dei quali la quota di competenza di Mediobanca, come concordato con UnipolSai, è di circa 14 milioni (oltre interessi e spese); di queste:
- quattro cause, inizialmente decise in appello in favore di Mediobanca, sono state cassate e rinviate dalla Cassazione alla Corte di Appello di Milano per la determinazione del danno subito dagli azionisti;
- una causa è pendente avanti alla Corte di Cassazione dopo che la Corte d'Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha ridotto l'ammontare del risarcimento dovuto dai convenuti all'attore.
- Richiesta di risarcimento dei danni formulata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena ("FMPS"), nei confronti, di Mediobanca, in solido con le altre 12 banche finanziatrici, per concorso colposo a titolo di responsabilità extracontrattuale di quest'ultima per supposto danno causato alla FMPS con la stipulazione del Term Facility Agreement del 4 giugno 2011 e la conseguente violazione dello Statuto (limite del 20% nel rapporto debito – patrimonio) della FMPS per complessivi Euro 286 milioni. Il Tribunale di Siena, su istanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze, chiamato in causa da FMPS, ha accolto l'eccezione di incompetenza a favore del Tribunale di Firenze presso cui la causa è stata riassunta.
Nel corso di questo esercizio si segnala:
- la chiusura in via extragiudiziale di una causa Opa Fondiaria 2012 (che si aggiunge alle 9 chiuse sempre in via extragiudiziale negli esercizi precedenti e ad una causa chiusa per intervenuta prescrizione);
- l'estinzione per rinuncia agli atti dichiarata dal tribunale di Milano all'udienza del 28 giugno scorso sul giudizio tra Centrobanca (oggi UbiBanca) e Mediobanca, chiamata in causa dalla stessa Centrobanca nel procedimento relativo ai Fallimenti Burani. L'estinzione del giudizio fa seguito alla cessazione della materia del contendere tra l'assuntore Roger
13 S.r.l. (subentrato ai fallimenti Burani in forza del piano concordatario omologato dal Tribunale di Milano) e la stessa Centrobanca.
Si ritiene che il fondo rischi ed oneri fronteggi adeguatamente gli eventuali oneri connessi a tutte le cause promosse a carico di Mediobanca nonchè altre passività potenziali per le quali come previsto dal par. 92 dello IAS37 non viene data indicazione puntuale.
12.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue
| Oneri per il personale (1) |
Altri fondi |
Totale | |
|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 1.479 | 138.890 | 140.369 |
| B. Aumenti | 1.794 | 991 | 2.785 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | 1.794 | 991 | 2.785 |
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | — | — | — |
| B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | — | — | — |
| B.4 Altre variazioni | — | — | — |
| C. Diminuzioni | 2.508 | 10.322 | 12.830 |
| C.1 Utilizzo nell'esercizio | 2.508 | 10.322 | 12.830 |
| C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | — | — | — |
| C.3 Altre variazioni | — | — | — |
| D. Rimanenze finali | 765 | 129.559 | 130.324 |
( 1 ) Includono le somme accantonate per l'incentivazione all'esodo del personale.
Patrimonio dell'impresa - Voci 130, 150, 160, 170, 180, 190 e 200
14.1 "Capitale" e "Azioni proprie": composizione
Per la composizione del patrimonio del gruppo si rimanda alla parte F del presente fascicolo.
14.2 Capitale – Numero azioni: variazioni annue
| Voci/Tipologie | Ordinarie |
|---|---|
| A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 867.197.761 |
| - interamente liberate | 867.197.761 |
| - non interamente liberate | — |
| A.1 Azioni proprie (-) | (15.801.963) |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 851.395.798 |
| B. Aumenti | 3.844.059 |
| B.1 Nuove emissioni | 3.822.333 |
| - a pagamento | — |
| - operazioni di aggregazioni di imprese | — |
| - conversione di obbligazioni | — |
| - esercizio di warrant | — |
| - altre | — |
| - a titolo gratuito | 3.822.333 |
| - a favore dei dipendenti | 3.822.333 |
| - a favore degli amministratori | — |
| - altre | — |
| B.2 Vendita azioni proprie | 21.726 |
| B.3 Altre variazioni | — |
| C. Diminuzioni | — |
| C.1 Annullamento | — |
| C.2 Acquisto di azioni proprie | — |
| C.3 Operazioni di cessione di imprese | — |
| C.4 Altre variazioni | — |
| D. Azioni in circolazione: rimanenze finali | 855.239.857 |
| D.1 Azioni proprie (+) | (15.780.237) |
| D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 871.020.094 |
| - interamente liberate | 871.020.094 |
| - non interamente liberate | — |
Nell'esercizio sono state assegnate 21.726 azioni proprie nell'ambito del piano di performance shares; al 30 giugno 2016 rimangono vincolate per assegnazione 43.451 azioni proprie.
| Importo | Possibilità di utilizzo |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Copertura perdite |
altro | ||||
| Capitale | 435.510 | — | — | — | — |
| Sovrapprezzi di emissione | 2.152.829 | A – B – C | 2.152.829 | — | — |
| Riserve: | |||||
| - Riserva legale | 86.720 | B | 86.720 | — | — |
| - Riserva statutaria | 1.233.655 | A – B – C | 1.233.655 | — | — |
| - Riserva azioni proprie | 197.982 | A – B – C | 197.982 | — | — |
| - Altre riserve | 698.978 | A – B – C | 698.978 | 435.148 | 42.206 |
| - Riserve da valutazione: | |||||
| - Disponibili per la vendita | 368.294 | — | — | — | — |
| - Copertura flussi finanziari | 6.163 | — | — | — | — |
| - Leggi speciali di rivalutazione | 9.632 | A – B – C | 9.632 | — | — |
| - Piani a benefici definiti | (4.551) | — | — | — | — |
| - Azioni proprie | (197.982) | — | — | — | — |
| Totale | 4.987.230 | — | 4.379.796 | 435.148 | 42.206 |
| Quota non disponibile | — | — | 284.702 | — | — |
| Residuo quota distribuibile | — | — | 4.095.094 | — | — |
14.3 Patrimonio netto: disponibilità e distribuibilità delle riserve (art. 2427 c.c. comma 7bis)
Legenda:
A: per aumento di capitale.
B: per copertura perdite.
C: per distribuzione ai soci.
Altre informazioni
| 1. Garanzie rilasciate e impegni | |||
|---|---|---|---|
| Operazioni | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1) Garanzie rilasciate di natura finanziaria | 5.722.884 | 4.048.740 |
| a) Banche | 2.708.246 | 1.710.901 |
| b) Clientela | 3.014.638 | 2.337.839 |
| 2) Garanzie rilasciate di natura commerciale | 67.748 | 18.241 |
| a) Banche | 13.433 | 10.605 |
| b) Clientela | 54.315 | 7.636 |
| 3) Impegni irrevocabili a erogare fondi | 20.140.348 | 20.097.861 |
| a) Banche | 10.863.962 | 11.223.455 |
| i) A utilizzo certo | 3.978.302 | 3.523.533 |
| ii) A utilizzo incerto | 6.885.660 | 7.699.922 |
| b) Clientela | 9.276.386 | 8.874.406 |
| i) A utilizzo certo | 9.156.367 | 8.339.451 |
| ii) A utilizzo incerto | 120.019 | 534.955 |
| 4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione (1 ) |
10.365.184 | 9.543.598 |
| 5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi | — | — |
| 6) Altri impegni | 2.360.794 | 2.973.739 |
| Totale | 38.656.958 | 36.682.179 |
(¹) Include operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione (rispettivamente 5.694.003 e 6.768.125).
| Portafogli | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 1.551.244 | 2.769.378 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 2.582.830 | 2.069.099 |
| 4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 476.014 | 758.201 |
| 5. Crediti verso banche | 317.528 | 380.656 |
| 6. Crediti verso clientela | 5.855.451 | 6.212.892 |
| 7. Attività materiali | — | — |
2. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
| Tipologia servizi | Importo 30 giugno 2016 |
Importo 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Esecuzione di ordini per conto della clientela | 36.804.577 | 71.653.206 |
| a) acquisti | 18.671.049 | 35.279.022 |
| 1. regolati | 18.550.202 | 35.182.128 |
| 2. non regolati | 120.847 | 96.894 |
| b) vendite | 18.133.528 | 36.374.184 |
| 1. regolate | 18.012.681 | 36.277.290 |
| 2. non regolate | 120.847 | 96.894 |
| 2. Gestioni di portafogli | — | — |
| a) individuali | — | — |
| b) collettive | — | — |
| 3. Custodia e amministrazione di titoli | 32.724.545 | 28.509.947 |
| a) titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria (escluse le gestioni di portafogli) |
7.794.571 | 5.134.333 |
| 1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio | 399.104 | 540.331 |
| 2. altri titoli | 7.395.467 | 4.594.002 |
| b) titoli di terzi in deposito (escluse gestioni di portafogli): altri | — | — |
| 1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio | — | — |
| 2. altri titoli | — | — |
| c) titoli di terzi depositati presso terzi | 7.169.844 | 5.116.789 |
| d) titoli di proprietà depositati presso terzi | 17.760.130 | 18.258.825 |
| 4. Altre operazioni | — | — |
4. Gestione e intermediazione per conto terzi
5. Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
| Forme tecniche | Ammontare lordo delle attività finanziarie (a) |
Ammontare delle attività finanziarie compensato in bilancio (b) |
Ammontare netto delle attività finanziarie riportato in bilancio (c=a-b) |
Ammontari correlati non oggetto di compensazione in Bilancio |
Ammontare netto 30 giugno 2016 (f=c-d-e) |
Ammontare netto 30 giugno 2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari (d) |
Depositi di contante ricevuti in garanzia (e) |
||||||
| 1. Derivati | 4.781.229 | — | 4.781.229 | 4.077.424 | 373.336 | 330.469 | 395.316 |
| 2. Pronti contro termine | 6.326.051 | — | 6.326.051 | 6.326.051 | — | — | — |
| 3. Prestito titoli | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altri | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 |
11.107.280 | — | 11.107.280 | 10.403.475 | 373.336 | 330.469 | X |
| Totale 30 giugno 2015 |
13.741.468 | 229.117 | 13.512.351 | 12.485.158 | 631.877 | X | 395.316 |
| Forme tecniche | Ammontare lordo delle |
Ammontare delle passività finanziarie compensato in bilancio (b) |
Ammontare netto delle passività finanziarie riportato in bilancio (c=a-b) |
Ammontari correlati non oggetto di compensazione in Bilancio |
Ammontare netto 30 giugno 2016 (f=c-d-e) |
Ammontare netto 30 giugno 2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| passività finanziarie (a) |
Strumenti finanziari (d) |
Depositi di contante posti a garanzia (e) |
|||||
| 1. Derivati | 4.853.208 | 116.191 | 4.737.017 | 4.064.120 | 535.924 | 136.973 | 128.727 |
| 2. Pronti contro termine | 4.379.336 | — | 4.379.336 | 4.379.336 | — | — | — |
| 3. Prestito titoli | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altre operazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 |
9.232.544 | 116.191 | 9.116.353 | 8.443.456 | 535.924 | 136.973 | X |
| Totale 30 giugno 2015 |
10.669.342 | — | 10.669.342 | 10.210.566 | 330.049 | X | 128.727 |
6. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
Parte C - Informazioni sul Conto Economico
SEZIONE 1
Gli interessi - Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Titoli di debito |
Finanziamenti | Altre operazioni |
Esercizio 2015/16 |
Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
40.669 | — | — | 40.669 | 60.782 |
| 2. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 95.077 | — | — | 95.077 | 117.111 |
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 51.492 | — | — | 51.492 | 62.980 |
| 4. Crediti verso banche (* ) |
— | 248.386 | — | 248.386 | 132.003 |
| 5. Crediti verso clientela | 57.616 | 244.526 | — | 302.142 | 505.987 |
| 6. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — | — |
| 7. Derivati di copertura | X | X | 164.584 | 164.584 | 327.583 |
| 8. Altre attività | X | X | 137 | 137 | — |
| Totale | 244.854 | 492.912 | 164.721 | 902.487 | 1.206.446 |
(*) A seguito della trasformazione in Compass Banca S.p.A. dal 1° ottobre 2015 gli interessi della controllata confluiscono nella voce banche anziché clientela.
| 1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura | ||||
|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | ------------------------------------------------------------------------------------------------- |
| Voci | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: | 360.065 | 622.342 |
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: | (195.481) | (294.759) |
| C. Saldo (A-B) | 164.584 | 327.583 |
1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
| Voci | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| Interessi attivi su attività finanziarie in valuta | 66.863 | 72.873 |
| Interessi attivi su operazioni di leasing finanziario | — | — |
| Interessi attivi su crediti con fondi di terzi in amministrazione | — | — |
| Totale | 66.863 | 72.873 |
| Voci/Forme tecniche | Debiti | Titoli | Altre operazioni |
Esercizio 2015/16 |
Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Debiti verso banche centrali | (3.365) | X | — | (3.365) | (4.230) |
| 2. Debiti verso banche | (208.710) | X | — | (208.710) | (227.862) |
| 3. Debiti verso clientela | (1.091) | X | — | (1.091) | (2.904) |
| 4. Titoli in circolazione | X | (557.105) | — | (557.105) | (812.430) |
| 5. Passività finanziarie di negoziazione | — | — | — | — | — |
| 6. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — | — |
| 7. Altre passività e fondi | X | X | — | — | — |
| 8. Derivati di copertura | X | X | — | — | — |
| Totale | (213.166) | (557.105) | — | (770.271) | (1.047.426) |
1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni
| Voci | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| Interessi passivi su passività finanziarie in valuta | (44.374) | (22.047) |
| Interessi passivi su operazioni di leasing finanziario | — | — |
| Interessi passivi su fondi di terzi in amministrazione | — | — |
| Totale | (44.374) | (22.047) |
Le commissioni - Voce 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) garanzie rilasciate | 7.131 | 6.191 |
| b) derivati su crediti | — | — |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza | 87.751 | 129.808 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 13.476 | 9.961 |
| 2. negoziazione di valute | — | — |
| 3. gestioni di portafogli | — | — |
| 3.1 individuali | — | — |
| 3.2 collettive | — | — |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | — | — |
| 5. banca depositaria | 7.458 | 7.458 |
| 6. collocamento di titoli | 66.529 | 109.179 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 288 | 3.210 |
| 8. attività di consulenza | — | — |
| 8.1 in materia di investimenti | — | — |
| 8.2 in materia di struttura finanziaria | — | — |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | — | — |
| 9.1 gestioni di portafogli | — | — |
| 9.1.1 individuali | — | — |
| 9.1.2 collettive | — | — |
| 9.2 prodotti assicurativi | — | — |
| 9.3 altri prodotti | — | — |
| d) servizi di incasso e pagamento | — | — |
| e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | — | — |
| f) servizi per operazioni di factoring | — | — |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie | — | — |
| h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | — | — |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | — | — |
| j) altri servizi | 116.753 | 115.599 |
| Totale | 211.635 | 251.598 |
| Canali/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) presso propri sportelli | 66.529 | 109.179 |
| 1. gestione di portafogli | — | — |
| 2. collocamento di titoli | 66.529 | 109.179 |
| 3. servizi e prodotti di terzi | — | — |
| b) offerta fuori sede | — | — |
| 1. gestione di portafogli | — | — |
| 2. collocamento di titoli | — | — |
| 3. servizi e prodotti di terzi | — | — |
| c) altri canali distributivi | — | — |
| 1. gestione di portafogli | — | — |
| 2. collocamento di titoli | — | — |
| 3. servizi e prodotti di terzi | — | — |
2.2 Commissioni attive: canali distributivi dei prodotti e servizi
2.3 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) garanzie ricevute | — | — |
| b) derivati su crediti | — | (306) |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | (7.605) | (5.260) |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | (5.191) | (3.019) |
| 2. negoziazione di valute | — | — |
| 3. gestioni di portafogli: | — | — |
| 3.1 proprie | — | — |
| 3.2 delegate da terzi | — | — |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | (1.792) | (1.225) |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | (622) | (1.016) |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | — | — |
| d) servizi di incasso e pagamento | (2.675) | (3.056) |
| e) altri servizi | (4.255) | (4.709) |
| Totale | (14.535) | (13.331) |
Dividendi e proventi simili - Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Voci/Proventi | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | ||
|---|---|---|---|---|
| Dividendi | Proventi da quote di O.I.C.R |
Dividendi | Proventi da quote di O.I.C.R |
|
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 50.231 | 920 | 18.025 | — |
| B. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 20.859 | 8.300 | 6.872 | 9.756 |
| C. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — |
| D. Partecipazioni | 145.954 | X | 123.657 | X |
| Totale | 217.044 | 9.220 | 148.554 | 9.756 |
SEZIONE 4
Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da negoziazione (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da negoziazione (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 66.670 | 382.406 | (262.210) | (499.615) | (312.749) |
| 1.1 Titoli di debito | 33.759 | 144.309 | (34.793) | (61.152) | 82.123 |
| 1.2 Titoli di capitale | 30.959 | 228.991 | (226.068) | (432.256) | (398.374) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 1.952 | 9.106 | (1.349) | (6.207) | 3.502 |
| 1.4 Finanziamenti | — | — | — | — | — |
| 1.5 Altre | — | — | — | — | — |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | — | — | — | — | — |
| 2.1 Titoli di debito | — | — | — | — | — |
| 2.2 Debiti | — | — | — | — | — |
| 2.3 Altre | — | — | — | — | — |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | (21.769) |
| 4. Strumenti derivati | 3.838.465 | 2.191.296 | (3.899.180) | (1.785.216) | 377.833 |
| 4.1 Derivati finanziari: | 3.641.084 | 2.012.537 | (3.627.918) | (1.621.196) | 436.975 |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse (1 ) |
2.171.642 | 482.011 | (2.171.233) | (478.424) | 3.996 |
| - Su titoli di capitale e indici azionari | 1.467.821 | 1.495.634 | (1.455.482) | (1.142.772) | 365.201 |
| - Su valute e oro | X | X | X | X | 32.468 |
| - Altri (2 ) |
1.621 | 34.892 | (1.203) | — | 35.310 |
| 4.2 Derivati su crediti | 197.381 | 178.759 | (271.262) | (164.020) | (59.142) |
| Totale | 3.905.135 | 2.573.702 | (4.161.390) | (2.284.831) | 43.315 |
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
( 1 ) Di cui 7.398 di differenziali positivi su contratti derivati su tassi (27.845 positivi al 30 giugno 2015).
( 2 ) I contratti di equity swap sono stati classificati tra i derivati su titoli di capitale.
Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
| Componenti reddituali/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | ||
|---|---|---|---|---|
| A. Proventi relativi a: | ||||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 414.427 | 320.944 | ||
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 55.273 | 1.100 | ||
| A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | 93.445 | 145.868 | ||
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | — | — | ||
| A.5 Attività e passività in valuta | — | — | ||
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 563.145 | 467.912 | ||
| B. Oneri relativi a: | ||||
| B.1 Derivati di copertura del fair value | (278.411) | (381.326) | ||
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | (4.893) | (4.627) | ||
| B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | (272.218) | (82.950) | ||
| B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | — | — | ||
| B.5 Attività e passività in valuta | — | — | ||
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | (555.522) | (468.903) | ||
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) | 7.623 | (991) |
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
| Voci/Componenti reddituali | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Utili | Perdite | Risultato netto |
Utili | Perdite | Risultato netto |
|||
| Attività finanziarie | ||||||||
| 1. Crediti verso banche | — | — | — | 5.317 | — | 5.317 | ||
| 2. Crediti verso clientela | 6.259 | (1.402) | 4.857 | 9.230 | — | 9.230 | ||
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
119.379 | (9.517) | 109.862 | 163.507 | (459) | 163.048 | ||
| 3.1 Titoli di debito | 19.596 | (9.517) | 10.079 | 40.133 | (459) | 39.674 | ||
| 3.2 Titoli di capitale | 99.225 | — | 99.225 | 123.326 | — | 123.326 | ||
| 3.3 Quote di O.I.C.R. | 558 | — | 558 | 48 | — | 48 | ||
| 3.4 Finanziamenti | — | — | — | — | — | — | ||
| 4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
620 | (2) | 618 | 20.039 | (148) | 19.891 | ||
| Totale attività | 126.258 | (10.921) | 115.337 | 198.093 | (607) | 197.486 | ||
| Passività finanziarie | ||||||||
| 1. Debiti verso banche | — | — | — | — | — | — | ||
| 2. Debiti verso clientela | — | — | — | — | — | — | ||
| 3. Titoli in circolazione | — | (3.892) | (3.892) | — | (11.505) | (11.505) | ||
| Totale passività | — | (3.892) | (3.892) | — | (11.505) | (11.505) |
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130
| Operazioni/Componenti reddituali |
Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | Esercizio | Esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifiche | Di | Specifiche | Di portafoglio | 2015/16 | 2014/15 | ||||
| Cancellazioni | Altre | portafoglio | A | B | A | B | |||
| A. Crediti verso banche | |||||||||
| - Finanziamenti | — | — | — | — | — | — | 187 | 187 | (523) |
| - Titoli di debito | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B. Crediti verso clientela | |||||||||
| Crediti deteriorati acquistati |
|||||||||
| - Finanziamenti | — | — | X | — | — | X | X | — | — |
| - Titoli di debito | — | — | X | — | — | X | X | — | — |
| Altri crediti | |||||||||
| - Finanziamenti | — | (38.545) | — | — | 4.822 | — | 13.103 | (20.620) | (62.905) |
| - Titoli di debito | — | — | (16) | — | — | — | — | (16) | (39) |
| C. Totale | — | (38.545) | (16) | — | 4.822 | — | 13.290 | (20.449) | (63.467) |
8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione
Legenda
A = da interessi
B = altre riprese
| 8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la | ||||
|---|---|---|---|---|
| vendita: composizione |
| Operazioni/Componenti reddituali |
Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | Esercizio | Esercizio 2014/15 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifiche | Specifiche | 2015/16 | ||||
| Cancellazioni | Altre | A | B | |||
| A. Titoli di debito | — | — | — | — | — | — |
| B. Titoli di capitale | — | (14.335) | X | X | (14.335) | (18.893) |
| C. Quote OICR | — | (3.581) | X | — | (3.581) | (2.002) |
| D. Finanziamenti a banche | — | — | — | — | — | — |
| E. Finanziamenti a clientela | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | (17.916) | — | — | (17.916) | (20.895) |
Legenda
A = da interessi
B = altre riprese
| Operazioni/ Componenti reddituali |
Rettifiche di valore | Riprese di valore | Esercizio | Esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifiche | Di | Specifiche | Di portafoglio | 2015/16 | 2014/15 | ||||
| Cancellazioni | Altre | portafoglio | A | B | A | B | |||
| A. Titoli di debito | — | — | (1.361) | — | — | — | — | (1.361) | 597 |
| B. Finanziamenti a banche |
— | — | — | — | — | — | — | — | — |
| C. Finanziamenti a clientela |
— | — | — | — | — | — | — | — | — |
| D. Totale | — | — | (1.361) | — | — | — | — | (1.361) | 597 |
8.3 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione
Legenda
A = da interessi B = altre riprese
8.4 Rettifiche di valore nette per deterioramento di altre operazioni finanziarie: composizione
| Operazioni/ Componenti reddituali |
Rettifiche di valore | Riprese di valore | Esercizio | Esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifiche | Di | Specifiche | Di portafoglio | 2015/16 | 2014/15 | ||||
| Cancellazioni | Altre | portafoglio | A | B | A | B | |||
| A. Garanzie rilasciate | — | (5.154) | (5.218) | — | — | — | — | (10.372) | (11.782) |
| B. Derivati su crediti | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| C. Impegni ad erogare fondi |
— | (2.052) | — | — | — | — | 3.356 | 1.304 | 1.003 |
| D. Altre operazioni | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| E. Totale | — | (7.206) | (5.218) | — | — | — | 3.356 | (9.068) | (10.779) |
Legenda
A = da interessi B = altre riprese
Note esplicative ed integrative | Parte C - Informazioni sul Conto Economico 391
Le spese amministrative - Voce 150
9.1 Spese per il personale: composizione
| Tipologia di spese/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| 1) Personale dipendente | (178.904) | (182.709) |
| a) salari e stipendi | (127.802) | (129.212) |
| b) oneri sociali | (27.683) | (27.085) |
| c) indennità di fine rapporto | — | — |
| d) spese previdenziali | — | — |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | (3.747) | (3.715) |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | — | — |
| - a contribuzione definita | — | — |
| - a benefici definiti | — | — |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | (6.284) | (5.989) |
| - a contribuzione definita | (6.284) | (5.989) |
| - a benefici definiti | — | — |
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali |
(10.635) | (14.379) |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | (2.753) | (2.329) |
| 2) Altro personale in attività | (4.811) | (4.644) |
| 3) Amministratori e sindaci | (3.396) | (3.235) |
| 4) Personale collocato a riposo | (6.735) | (5.491) |
| 5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende | 1.306 | 1.118 |
| 6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società | — | — |
| Totale | (192.540) | (194.961) |
9.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | ||
| a) Dirigenti | 173 | 161 |
| b) Quadri direttivi | 439 | 410 |
| c) Restante personale dipendente | 121 | 128 |
| Altro personale | 89 | 85 |
| Totale | 822 | 784 |
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|---|
| ALTRE SPESE AMMINISTRATIVE | |||
| - Legali, fiscali e professionali | (31.944) | (24.022) | |
| - attività di recupero crediti | — | — | |
| - marketing e comunicazione | (2.297) | (2.691) | |
| - spese per immobili | (8.940) | (9.208) | |
| - elaborazione dati | (36.233) | (34.761) | |
| - info provider | (17.990) | (17.280) | |
| - servizi bancari, commissioni di incasso e pagamento | (1.336) | (1.078) | |
| - spese di funzionamento | (5.017) | (4.772) | |
| - altre spese del personale | (9.453) | (11.056) | |
| - altre (1 ) |
(93.787) | (23.527) | |
| - imposte indirette e tasse | (6.240) | (4.720) | |
| Totale altre spese amministrative | (213.237) | (133.115) |
9.5 Altre spese amministrative: composizione
( 1 ) Include il contributo al Single Resolution Fund (SFR) per 81.784 (12.715 al 30 giugno 2015).
SEZIONE 11
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 170
| 11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione | ||
|---|---|---|
| --------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
| Attività/Componente reddituale | Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore (c) |
Risultato netto (a + b + c) |
|---|---|---|---|---|
| A. Attività materiali | ||||
| A.1 Di proprietà | (3.669) | — | — | (3.669) |
| - Ad uso funzionale | (3.215) | — | — | (3.215) |
| - Per investimento | (454) | — | — | (454) |
| A.2 Acquisite in leasing finanziario | — | — | — | — |
| - Ad uso funzionale | — | — | — | — |
| - Per investimento | — | — | — | — |
| Totale | (3.669) | — | — | (3.669) |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 180
| Attività/Componente reddituale | Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore (c) |
Risultato netto (a+b+c) |
|---|---|---|---|---|
| A. Attività immateriali | ||||
| A.1 Di proprietà | (5.963) | — | — | (5.963) |
| - Generate internamente dall'azienda |
— | — | — | — |
| - Altre | (5.963) | — | — | (5.963) |
A.2 Acquisite in leasing finanziario — — — — Totale (5.963) — — (5.963)
12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione
SEZIONE 13
Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 190
| 13.1 Altri oneri di gestione: composizione | ||
|---|---|---|
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) Attività di leasing | — | — |
| b) Costi e spese diversi | (4.188) | (938) |
| Totale altri oneri di gestione | (4.188) | (938) |
13.2 Altri proventi di gestione: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| a) Recuperi da clientela | 198 | 1.295 |
| c) Altri proventi | 24.704 | 18.967 |
| Totale altri proventi di gestione | 24.902 | 20.262 |
Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 210
| Componente reddituale/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| A. Proventi | 41.558 | 1 |
| 1. Rivalutazioni | — | — |
| 2. Utili da cessione | 41.558 | 1 |
| 3. Riprese di valore | — | — |
| 4. Altri proventi | — | — |
| B. Oneri | (2.475) | (3.035) |
| 1. Svalutazioni | — | — |
| 2. Rettifiche di valore da deterioramento | (2.475) | (3.035) |
| 3. Perdite da cessione | — | — |
| 4. Altri oneri | — | — |
| Risultato Netto | 39.083 | (3.034) |
14.1 Utili (perdite) delle partecipazioni: composizione
SEZIONE 17
Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 240
17.1 Utili (perdite) da cessione di investimenti: composizione
| Componente reddituale/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| A. Immobili | — | — |
| - Utili da cessione | — | — |
| - Perdite da cessione | — | — |
| B. Altre attività | (18) | (21) |
| - Utili da cessione | — | 7 |
| - Perdite da cessione | (18) | (28) |
| Risultato netto | (18) | (21) |
SEZIONE 18
Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 260
18.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione
| Componenti reddituali/Valori | Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 |
|---|---|---|
| 1. Imposte correnti (-) | (19.754) | (107.575) |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | — | — |
| 3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) | — | — |
| 3. bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n.214/2011 (+) |
— | — |
| 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) | (6.628) | (3.016) |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) | 882 | 591 |
| 6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) ( -1+/-2+3+3bis+/-4+/-5) | (25.500) | (110.000) |
| Esercizio 2015/16 | ||
|---|---|---|
| Valori % | Valori assoluti | |
| 100,–% | 313.538 | |
| 27,50% | 86.223 | |
| -14,50% | (45.470) | |
| -11,76% | (36.870) | |
| — | — | |
| — | — | |
| — | — | |
| -0,59% | (1.850) | |
| -0,09% | (274) | |
| — | — | |
| -0,30% | (927) | |
| 2,70% | 8.473 | |
| -0,66% | (2.084) | |
| 1,47% | 4.623 | |
| — | — | |
| -0,43% | (1.343) | |
| 3,35% | 10.500 | |
| 4,78% | 15.000 | |
| 8,13% | 25.500 | |
18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
( 1 ) Si confronta con un tax rate dell'esercizio precedente del 24,83%.
SEZIONE 21
Utile per azione
21.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
| Esercizio 2015/16 | Esercizio 2014/15 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di esercizio | 288.037 | 333.045 |
| Numero medio delle azioni in circolazione | 849.895.132 | 847.414.629 |
| Numero medio azioni potenzialmente diluite | 17.545.396 | 31.940.173 |
| Numero medio azioni diluite | 867.440.528 | 879.354.802 |
| Utile per azione | 0,34 | 0,39 |
| Utile per azione diluito | 0,33 | 0,38 |
Parte D - Redditività complessiva
| Voci | Importo Lordo |
Imposta sul reddito |
Importo Netto |
|---|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | X | X | 288.038 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | |||
| 20. Attività materiali | — | — | — |
| 30. Attività immateriali | — | — | — |
| 40. Piani a benefici definiti | (1.210) | 332 | (878) |
| 50. Attività non correnti in via di dismissione | — | — | — |
| 60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni | |||
| valutate a patrimonio netto: | — | — | — |
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | — | ||
| 70. Copertura di investimenti esteri: | — | — | — |
| a) variazioni di fair value | — | — | — |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 80. Differenze di cambio: | — | — | — |
| a) variazioni di fair value | — | — | — |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 90. Copertura dei flussi finanziari: | 14.129 | (2.942) | 11.187 |
| a) variazioni di fair value | 14.129 | (2.942) | 11.187 |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita: | (25.110) | (7.864) | (32.976) |
| a) variazioni di fair value | 98.715 | (19.763) | 78.952 |
| b) rigiro a conto economico | (123.825) | 11.899 | (111.926) |
| - rettifiche da deterioramento | (12.688) | 810 | (11.878) |
| - utili/perdite da realizzo | (111.137) | 11.089 | (100.048) |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 110. Attività non correnti in via di dismissione: | — | — | — |
| a) variazioni di fair value | — | — | — |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto: |
— | — | — |
| a) variazioni di fair value | — | — | — |
| b) rigiro a conto economico | — | — | — |
| - rettifiche da deterioramento | — | — | — |
| - utili/perdite da realizzo | — | — | — |
| c) altre variazioni | — | — | — |
| 130. Totale altre componenti reddituali | (12.192) | (10.474) | (22.667) |
| 140. Redditività complessiva (voce 10+130) | X | X | 265.371 |
Prospetto Analitico della Redditività Complessiva
Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
SEZIONE 1
Rischio di credito
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Descrizione dell'organizzazione del governo del rischio
L'Istituto si è dotato di un sistema di governo e controllo dei rischi articolato nelle diverse funzioni organizzative coinvolte, al fine di assicurare il miglior presidio dei rischi rilevanti cui è, o potrebbe essere, esposto e nel contempo garantire la coerenza dell'operatività alla propria propensione al rischio.
Al Consiglio di Amministrazione, nel suo ruolo di supervisione strategica, è riservata l'approvazione delle linee e degli indirizzi strategici del risk appetite framework (RAF), dei piani industriali e finanziari, dei budget e della politica di gestione dei rischi e dei controlli interni.
Al Comitato Esecutivo è delegata la gestione corrente della Banca ed il coordinamento e la direzione delle società del Gruppo, ferme restando le competenze riservate al Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato Rischi assiste il Consiglio di Amministrazione, svolgendo funzioni consultive ed istruttorie, sul sistema dei controlli interni, sulla gestione dei rischi, sull'assetto informativo contabile.
Il Collegio Sindacale vigila sul sistema di gestione e controllo dei rischi come definiti dal RAF e sul sistema dei controlli interni, valutando l'efficacia di tutte le strutture e funzioni coinvolte nonché il loro coordinamento, vigilando anche sul processo RAF e ICAAP.
Nell'ambito del governo del rischio della Capogruppo, operano con specifiche competenze all'interno dei processi di assunzione, gestione, misurazione e controllo dei rischi i seguenti Comitati: Comitato Gestione Rischi di Gruppo con compiti di indirizzo per rischi di credito, emittente, operativi e di conduct e deliberativi per quelli di mercato; Comitato Lending e Underwriting con compiti deliberativi per i rischi di credito, emittente e di conduct; Comitato ALM di Gruppo e Comitato ALM operativo, per il monitoraggio della politica di assunzione e gestione dei rischi di ALM di Gruppo (tesoreria e raccolta) e l'approvazione di metodologie di misurazione dell'esposizione al rischio di liquidità e di tasso di interesse e del tasso interno di trasferimento; Comitato Investimenti, in materia di partecipazioni detenute e dei titoli azionari di banking book; Comitato Nuove Operatività, per la valutazione preventiva di nuove attività e dell'ingresso in nuovi settori, di nuovi prodotti, e dei relativi modelli di pricing; Comitato Rischi Operativi per il presidio dei rischi operativi in termini di monitoraggio del profilo di rischio e di definizione delle azioni di mitigazione.
Pur essendo la gestione del rischio responsabilità di ogni funzione aziendale, la Funzione Risk Management presiede il funzionamento del sistema del rischio della Banca definendo le appropriate metodologie di misurazione del complesso di rischi, attuali e prospettici, conformemente alle previsioni normative e alle scelte gestionali della Banca individuati nel RAF, svolgendo una attività di monitoraggio degli stessi e di verifica del rispetto dei limiti stabiliti per le diverse linee di business. Il processo di gestione dei rischi presieduto dal Chief Risk Officer, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, è attivato attraverso le funzioni di i) Enterprise Risk Management che si occupa del coordinamento delle policies per la gestione dei rischi a livello di Gruppo, del monitoraggio integrato dei rischi di Gruppo e del RAF, della rendicontazione ICAAP e della validazione interna dei modelli per la misurazione dei rischi; ii) di Credit Risk Management, che si occupa di effettuare l'attività di analisi del rischio di credito, dell'assegnazione del rating interno alle controparti e del parametro di perdita in caso di insolvenza (LGD – Loss Given Default); iii) di Market e Liquidity Risk Management, che si occupa del monitoraggio dei rischi di mercato e controparte, liquidità e tasso di interesse del Banking Book; iv) di Quantitative Risk Methodologies, responsabile dello sviluppo delle metodologie quantitative di analisi e gestione dei rischi di credito e di mercato; v) di Operational Risk Management, responsabile dello sviluppo e della manutenzione dei sistemi di misurazione e gestione dei rischi operativi.
Determinazione della propensione al rischio e processi per la gestione dei rischi rilevanti
Mediobanca ha provveduto a definire nell'ambito del processo di definizione del Risk Appetite Framework ("RAF") il livello di rischio complessivo e per tipologia che intende assumere per il perseguimento dei propri obiettivi strategici, individuando le metriche oggetto di monitoraggio e le relative soglie di tolleranza e limiti di rischio.
Sulla base della propria operatività e dei mercati in cui opera, il Gruppo ha identificato i rischi rilevanti da sottoporre a specifica valutazione in sede di rendicontazione ICAAP (Internal Capital Adequacy Assessment Process, ICAAP - coerentemente con le disposizioni di Banca d'Italia contenute nella Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di vigilanza per le banche" e successivi aggiornamenti - la "Circolare 285" valutando la propria adeguatezza patrimoniale in un'ottica attuale e prospettica che tiene conto delle strategie e dell'evoluzione del contesto di riferimento.
1.2 Rischio di credito
Pur adottando la metodologia standardizzata definita dalle vigenti norme prudenziali per il calcolo dei requisiti di capitale regolamentare, l'Istituto si è dotato a fini gestionali di modelli interni di rating sui seguenti segmenti di clientela: Banche, Assicurazioni, Corporate.
In adesione al 7° aggiornamento della Circolare Banca d'Italia n. 272/2008 sono state recepite le nuove definizioni di esposizioni creditizie deteriorate (suddivise in tre categorie: sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) nonché di esposizioni oggetto di misure di tolleranza ("forborne"), applicate a tutte le attività (deteriorate e bonis).
In particolare, per esposizioni forborne s'intendono i contratti di debito per i quali sono state adottate concessioni nei confronti di un debitore che si trova o è in procinto di trovarsi in difficoltà a rispettare i propri impegni finanziari («difficoltà finanziarie»).
Per la classificazione a forborne l'Istituto individua se a fronte di eventuali modifiche contrattuali favorevoli alla clientela (tipicamente rimodulazione delle scadenze, sospensione di pagamenti, rifinanziamenti, waiver su covenant) si configuri una condizione di difficoltà riconducibile all'accumulo effettivo o potenziale (in assenza di concessioni) di oltre 30 giorni di scaduto. La valutazione delle difficoltà finanziarie si avvale principalmente di analisi monografica.
Attività corporate
La gestione, la valutazione ed il controllo dei rischi creditizi riflettono la tradizionale impostazione dell'Istituto improntata a generali criteri di prudenza e selettività: l'assunzione del rischio è basata su un approccio analitico che si fonda su un'estesa conoscenza della realtà imprenditoriale, patrimoniale e gestionale di ciascuna società finanziata, nonché del quadro economico in cui essa opera. In sede di analisi viene acquisita tutta la documentazione necessaria per effettuare un'adeguata valutazione del merito di credito del prenditore e per definire la corretta remunerazione del rischio assunto; nell'analisi rientrano valutazioni in merito alle caratteristiche di durata e importo degli affidamenti, al presidio di idonee garanzie e all'utilizzo di impegni contrattuali (covenant) volti a prevenire il deterioramento del merito di credito della controparte.
Con riferimento alla corretta applicazione delle tecniche di mitigazione del rischio (cd. Credit Risk Mitigation), vengono effettuate specifiche attività finalizzate a definire e soddisfare tutti i requisiti necessari al fine di massimizzare l'effetto di mitigazione delle garanzie reali e personali sui crediti, anche per ottenere un impatto positivo sui requisiti patrimoniali.
Ai fini dell'assunzione di rischi di credito, tutte le controparti sono di regola oggetto di analisi e munite di rating interno, attribuito dalla funzione Risk Management sulla base di modelli interni tenendo conto delle specifiche caratteristiche quantitative e qualitative della controparte. Le transazioni in proposta sono inoltre assoggettate all'applicazione dei modelli LGD, ove applicabili.
Gli affidamenti originati dall'attività delle Divisioni di business, opportunamente valutati dalla funzione Risk Management, sono regolati da deleghe in materia di delibera e di gestione delle operazioni di maggior rilievo che prevedono il vaglio a differenti livelli della struttura operativa e, in caso di esito positivo della valutazione, l'approvazione da parte del Comitato Lending & Underwriting o del Comitato Esecutivo in relazione alla natura della controparte, al suo merito di credito, definito in base al rating interno, ed alla dimensione dell'affidamento.
Il Credit Risk Management effettua una revisione dei rating assegnati alle controparti, con frequenza almeno annuale. Con la medesima frequenza, gli affidamenti deliberati devono essere sottoposti a conferma dell'organo deliberante, secondo i limiti di autonomia di cui alla Delibera del Comitato Esecutivo in materia di deleghe operative.
Eventuali peggioramenti del profilo di rischio dell'affidamento e del rating vengono tempestivamente segnalati alla Direzione e ai predetti Comitati.
Nell'ambito del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni di credito, Mediobanca adotta una metodologia di early warning al fine di identificare una lista di controparti ("Watchlist") meritevoli di un'analisi approfondita per debolezze potenziali o manifeste; le esposizioni individuate vengono classificate in base a diversi livelli di allerta (Green, Amber, Red, per le posizioni in bonis, e Black per quelle deteriorate) e vengono esaminate periodicamente al fine di individuare le azioni di mitigazione più opportune. Rientrano nella Watchlist, e sono pertanto oggetto di specifico monitoraggio tutte le posizioni forborne.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
A. Qualità del credito
- A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e in bonis: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica e territoriale
- A.1.1 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate |
Altre esposizioni non deteriorate (1) |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
— | — | — | — | 6.816.152 | 6.816.152 |
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
— | — | — | — | 1.963.258 | 1.963.258 |
| 3. Crediti verso banche | — | — | — | — | 15.029.843 | 15.029.843 |
| 4. Crediti verso clientela | — | 377.774 | — | — | 19.174.538 | 19.552.312 |
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — | — | — |
| 6. Attività finanziarie in corso di dismissione |
— | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | — | 377.774 | — | — | 42.983.791 | 43.361.565 |
| Totale 30 giugno 2015 | — | 419.094 | — | — | 42.359.313 | 42.778.407 |
(*) Non sono presenti esposizioni in bonis scadute né oggetto di rinegoziazione a fronte di accordi collettivi.
A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Portafogli / Qualità | Attività deteriorate | Attività non deteriorate | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione lorda |
Rettifiche specifiche |
Esposizione netta |
Esposizione lorda |
Rettifiche specifiche |
Esposizione netta |
(Esposizione netta) |
|
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
— | — | — | 6.816.152 | — | 6.816.152 | 6.816.152 |
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
— | — | — | 1.974.729 | (11.471) | 1.963.258 | 1.963.258 |
| 3. Crediti verso banche | — | — | — 15.030.997 | (1.154) 15.029.843 | 15.029.843 | ||
| 4. Crediti verso clientela | 703.938 | (326.164) | 377.774 19.213.001 | (38.463) 19.174.538 | 19.552.312 | ||
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | X | X | — | — |
| 6. Attività finanziarie in corso di dismissione |
— | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 703.938 | (326.164) | 377.774 43.034.879 | (51.088) 42.983.791 | 43.361.565 | ||
| Totale 30 giugno 2015 | 864.917 | (445.822) | 419.094 42.422.110 | (62.797) 42.359.313 | 42.778.407 |
| Portafogli / Qualità | Attività di evidente scarsa qualità creditizia |
Altre attività | |
|---|---|---|---|
| Minusvalenze cumulate |
Esposizione netta |
Esposizione netta |
|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — | 9.562 | 7.097.605 |
| 2. Derivati di copertura | — | — | 936.702 |
| Totale 30 giugno 2016 | — | 9.562 | 8.034.307 |
| Totale 30 giugno 2015 | — | 12.305 | 9.607.204 |
INFORMATIVA RELATIVA ALLE ESPOSIZIONI SOVRANE
A.1.2a Esposizioni verso titoli di debito sovrano ripartite per Stato controparte e portafoglio di classificazione (*)
| Portafogli/qualità | Attività deteriorate | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione lorda |
Rettifiche specifiche |
Rettifiche di portafoglio |
Esposizione netta |
Esposizione lorda |
Rettifiche di portafoglio |
Esposizione netta |
(Esposizione netta) (1 ) |
|
| 1. Attività finanziarie | ||||||||
| detenute per la negoziazione |
— | — | — | — | X | X | (231.417) | (231.417) |
| Italia | — | — | — | — | X | X | 8.312 | 8.312 |
| Germania | — | — | — | — | X | X | (94.450) | (94.450) |
| Francia | — | — | — | — | X | X | (241.516) | (241.516) |
| Spagna | — | — | — | — | X | X | 51.377 | 51.377 |
| Altri | — | — | — | — | X | X | 44.860 | 44.860 |
| 2. Attività finanziarie disponibili per la |
||||||||
| vendita | — | — | — | — 5.425.455 | — 5.425.455 | 5.425.455 | ||
| Italia | — | — | — | — 3.872.178 | — 3.872.178 | 3.872.178 | ||
| Germania | — | — | — | — | 802.773 | — | 802.773 | 802.773 |
| Francia | — | — | — | — | 356.038 | — | 356.038 | 356.038 |
| Stati Uniti | — | — | — | — | 229.297 | — | 229.297 | 229.297 |
| Spagna | — | — | — | — | 165.169 | — | 165.169 | 165.169 |
| Altri | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla |
||||||||
| scadenza | — | — | — | — 1.108.290 | — 1.108.290 | 1.108.290 | ||
| Italia | — | — | — | — | 698.685 | — | 698.685 | 698.685 |
| Francja | — | — | — | — | 254.826 | — | 254.826 | 254.826 |
| Spagna | — | — | — | — | 104.096 | — | 104.096 | 104.096 |
| Germania | — | — | — | — | 50.683 | — | 50.683 | 50.683 |
| Altri | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | — | — | — | — 6.533.745 | — 6.302.328 | 6.302.328 |
(*) Non sono inclusi derivati finanziari e creditizi.
(¹) L'esposizione netta include le posizioni in titoli (lunghe e corte) valorizzate al loro fair value (comprensivo del rateo in essere) ad eccezione delle attività detenute sino alla scadenza pari al costo ammortizzato, il cui fair value latente è pari a 26,5 milioni.
| Portafogli/qualità | Trading Book (¹) | Banking Book ( 2) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nominale |
Book value |
Duration | Valore nominale |
Book value |
Fair value |
Duration | |
| Italia | 8.000 | 8.312 | 1,87 | 4.388.275 | 4.570.863 | 4.592.597 | 2,13 |
| Germania | (88.281) | (94.450) | 3,57 | 775.000 | 853.457 | 854.136 | 6,07 |
| Francia | (200.000) | (241.516) | 4,82 | 600.000 | 610.864 | 613.610 | 4,11 |
| Spagna | 50.000 | 51.377 | 5,08 | 250.000 | 269.264 | 270.564 | 7,24 |
| Stati Uniti | 180 | 181 | 1,– | 225.185 | 229.297 | 229.297 | 6,75 |
| Altri | 39.240 | 44.679 | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | (190.861) | (231.417) | 6.238.460 | 6.533.745 | 6.560.204 |
A.1.2.b Esposizioni verso titoli di debito sovrano ripartite per portafoglio di attività finanziarie
(¹) La voce non include vendite sul future Bund/Bobl/Schatz (Germania) per 40,5 milioni (con un fair value pari a - 0,8 milioni), acquisti sul future Treasury (Stati Uniti) per 4 milioni (con un fair value pari a 0,01 milioni) e vendite sul future BTP (Italia) per 56,5 milioni (con un fair value pari a - 0,7 milioni); inoltre non sono stati conteggiati acquisti netti di protezione per 210 milioni (di cui 200 milioni sul rischio Francia 7 milioni sul rischio Italia e 3 milioni sul rischio Ungheria).
(²) La voce non comprende lo strumento legato all'apprezzamento del P.I.L. Greco (cd. "GDP Linkers Securities") con nozionale pari a 127 milioni ed iscritto al suo fair value di 0,3 milioni.
| A.1.3 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi, netti | ||||
|---|---|---|---|---|
| fasce di scaduto |
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda | Rettifiche Rettifiche |
Esposizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività deteriorate | Attività non | di valore specifiche |
di valore di portafoglio |
Netta | ||||
| Fino a Da oltre Da oltre 3 mesi 3 mesi fino 6 mesi fino a 6 mesi a 1 anno |
Oltre 1 anno |
deteriorate | ||||||
| A. ESPOSIZIONI PER CASSA |
||||||||
| a) Sofferenze | — | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| b) Inadempienze probabili | — | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| c) Esposizioni scadute deteriorate |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| e) Altre esposizioni non deteriorate |
X | X | X | X | 15.972.407 | X | (2.035) | 15.970.372 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| TOTALE A | — | — | — | — | 15.972.407 | — | (2.035) | 15.970.372 |
| B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO |
||||||||
| a) Deteriorate | — | — | — | — | X | — | X | — |
| b) Non deteriorate (1 ) |
X | X | X | X | 36.850.265 | X | (133) | 36.850.132 |
| TOTALE B | — | — | — | — | 36.850.265 | — | (133) | 36.850.132 |
| TOTALE (A+B) | — | — | — | — | 52.822.672 | — | (2.168) | 52.820.504 |
( 1 ) Il saldo al 30 giugno include 5.694.003 di operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda | Rettifiche | Rettifiche | Esposizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività deteriorate | Attività non | di valore specifiche |
di valore di portafoglio |
Netta | ||||
| Fino a 3 mesi |
Da oltre Da oltre 3 mesi fino 6 mesi fino a 6 mesi a 1 anno |
Oltre 1 anno |
deteriorate | |||||
| A. ESPOSIZIONI PER CASSA |
||||||||
| a) Sofferenze | — | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| b) Inadempienze probabili | 554.454 | — | 149.484 | — | X (326.164) | X | 377.774 | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
553.801 | — | 149.484 | — | X (325.516) | X | 377.769 | |
| c) Esposizioni scadute deteriorate |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
— | — | — | — | X | — | X | — |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | — | X | — | — |
| e) Altre esposizioni non deteriorate |
X | X | X | X 28.965.171 | X | (49.052) 28.916.119 | ||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
X | X | X | X | 64.098 | X | (2.477) | 61.621 |
| TOTALE A | 554.454 | — | 149.484 | — 28.965.171 (326.164) | (49.052) 29.293.893 | |||
| B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO |
||||||||
| a) Deteriorate | 60.706 | — | — | — | X | (53.448) | X | 7.258 |
| b) Non deteriorate | X | X | X | X 22.256.391 | X | (25.631) 22.230.760 | ||
| TOTALE B | 60.706 | — | — | — 22.256.391 | (53.448) | (25.631) 22.238.018 | ||
| TOTALE (A+B) | 615.160 | — | 149.484 | — 51.221.562 (379.612) | (74.683) 51.531.911 |
A.1.6 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi, netti e fasce di scaduto
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 3.428 | 861.488 | — |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | — | — | — |
| B. Variazioni in aumento | — | 15.286 | — |
| B.1 ingressi da esposizioni in bonis | — | — | — |
| B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | — | — | — |
| B.3 altre variazioni in aumento | — | 15.286 | — |
| C. Variazioni in diminuzione | 3.428 | 172.836 | — |
| C.1 uscite verso esposizioni in bonis | — | — | — |
| C.2 cancellazioni | — | 155.971 | — |
| C.3 incassi | 374 | 16.865 | — |
| C.4 realizzi per cessioni | 3.054 | — | — |
| C.5 perdite da cessione | — | — | — |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | — | — | — |
| C.7 altre variazioni in diminuzione | — | — | — |
| D. Esposizione lorda finale | — | 703.938 | — |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | — | — | — |
A.1.7 Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
A.1.8 Esposizioni creditizie per cassa verso clientela deteriorate: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Rettifiche complessive iniziali | 3.428 | 442.394 | — |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | — | — | — |
| B. Variazioni in aumento | — | 41.110 | — |
| B.1 rettifiche di valore | — | 38.000 | — |
| B.2 perdite da cessione | — | — | — |
| B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | — | — | — |
| B.4 altre variazioni in aumento | — | 3.110 | — |
| C. Variazioni in diminuzione | 3.428 | 157.340 | — |
| C.1 riprese di valore da valutazione | — | — | — |
| C.2 riprese di valore da incasso | 374 | 963 | — |
| C.3 utili da cessione | 3.054 | — | — |
| C.4 cancellazioni | — | 155.972 | — |
| C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | — | — | — |
| C.6 altre variazioni in diminuzione | — | 405 | — |
| D. Rettifiche complessive finali | — | 326.164 | — |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | — | — | — |
Al 30 giugno 2016 le posizioni deteriorate nette oggetto di concessione ("forborne") ammontano a 377,8 milioni, con un tasso di copertura del 46%, le forborne bonis ammontano a 61,6 milioni, con una copertura del 4%. Complessivamente le posizioni forborne deteriorate riguardano l'1,93% del totale dei crediti verso la clientela, mentre le posizioni forborne bonis lo 0,32%.
A.2 Classificazione delle esposizioni in base ai rating esterni e interni
| Esposizioni | Classi di rating esterni | Senza | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AAA/AA- | A+/A- BBB+/BBB- | BB+/BB- | B+/B- | Inferiore a B |
rating | |||
| A. Esposizioni creditizie per cassa |
1.849.780 | 1.527.077 | 26.251.300 | 2.915.048 | 783.871 | 10.649 | 11.926.540 | 45.264.265 |
| B. Derivati | 153.833 | 18.747.305 | 6.732.323 | 855.067 | 1.447.964 | — | 5.249.770 | 33.186.262 |
| B.1 Derivati finanziari |
153.833 | 12.065.230 | 3.666.521 | 855.067 | 1.447.964 | — | 4.632.463 | 22.821.078 |
| B.2 Derivati creditizi (1 ) |
— | 6.682.075 | 3.065.802 | — | — | — | 617.307 | 10.365.184 |
| C. Garanzie rilasciate | — | — | 3.126.552 | 331.465 | 72.617 | — | 2.260.000 | 5.790.634 |
| D. Impegni a erogare fondi |
5.894 | 173.870 | 16.416.558 | 1.028.668 | 77.923 | — | 2.408.341 | 20.111.254 |
| E. Altre | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 2.009.507 | 20.448.252 | 52.526.733 | 5.130.248 | 2.382.375 | 10.649 | 21.844.651 104.352.415 |
A.2.1 Distribuzione delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" per classi di rating esterni
( 1 ) Il saldo al 30 giugno 2016 include 5.694.003 di operazioni perfettamente bilanciate da acquisti di protezione.
Il Gruppo Mediobanca adotta su tutti i portafogli oggetto della segnalazione le valutazioni Standard &Poor's.
| Esposizioni | Classi di rating interni | Attività | Senza | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classe 1 | Classe 2 | Classe 3 | Classe 4 | Classe 5 Classe 6 | deteriorate | rating | |||
| A. Esposizioni per cassa |
1.994.111 | 1.291.385 29.152.210 | 6.523.841 1.702.618 | 2.512 | 377.774 | 4.219.814 | 45.264.265 | ||
| B. Derivati | — 20.422.846 | 6.710.145 | 2.545.662 1.266.913 | — | — | 2.240.696 | 33.186.262 | ||
| B.1 Derivati finanziari |
— 12.998.114 | 3.769.693 | 2.545.662 1.266.913 | — | — | 2.240.696 ( 1 ) |
22.821.078 | ||
| B.2 Derivati su crediti |
— | 7.424.732 | 2.940.452 | — | — | — | — | — | 10.365.184 |
| C. Garanzie rilasciate | — | — | 3.410.851 | 1.818.062 | 167.118 | — | 1.204 | 393.399 | 5.790.634 |
| D. Impegni a erogare fondi |
80.887 | 404.771 16.803.392 | 2.193.313 | 122.287 | — | 6.054 | 500.550 | 20.111.254 | |
| E. Altre | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 2.074.998 22.119.002 56.076.598 13.080.878 3.258.936 | 2.512 | 385.032 | 7.354.459 | 104.352.415 |
A.2.2 Distribuzione delle esposizioni per cassa e "fuori bilancio" per classi di rating interni
(1) Di cui 2.043.076 relativi ad esposizioni verso controparti centrali.
Per l'assegnazione del rating a ciascuna controparte si ricorre a modelli sviluppati internamente ed utilizzati nei processi di gestione del rischio di credito.
Le diverse scale di rating dei modelli sono mappate ad un'unica masterscale di Gruppo costituita da 6 classi in base alla Probabilità di default (PD) sottostante riconducibili alla masterscale S&P.
| Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia |
|---|
| A.3 |
A.3.1 Esposizioni creditizie verso banche garantite
| Valore | Garanzie reali (1) | Garanzie personali (2) | Totale | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| esposizione netta |
Immobili, | Immobili, | Titoli | Altre | Derivati su crediti | Crediti di firma | (1)+(2) | ||||||||
| Ipoteche | leasing finanziario |
garanzie reali |
CLN | Altri derivati | Governi | Altri | Banche | Altri | |||||||
| Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Altri soggetti |
e Banche Centrali |
enti pubblici |
soggetti | |||||||||
| Esposizioni creditizie per cassa garantite 1. |
2.484.405 | — | — | 2.409.207 | — | — | — | — | — | — | 4.531 | 50 | — | 11 | 2.413.799 |
| totalmente garantite 1.1 |
2.036.569 | — | — | 2.035.017 | — | — | — | — | — | — | 1.491 | 50 | — | 11 | 2.036.569 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| parzialmente garantite 1.2 |
447.836 | — | — | 374.190 | — | — | — | — | — | — | 3.040 | — | — | — | 377.230 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| "fuori bilancio" garantite Esposizioni creditizie 2. |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| totalmente garantite 2.1 |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| parzialmente garantite 2.2 |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Valore | Garanzie reali (1) | Garanzie personali (2) | Totale | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| esposizione netta |
Immobili, | Immobili, | Titoli | Altre | Derivati su crediti | Crediti di firma | (1)+(2) | ||||||||
| Ipoteche | leasing finanziario |
garanzie reali |
CLN | Altri derivati | Governi | Altri | Banche | Altri | |||||||
| Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
soggetti Banche |
Altri | e Banche Centrali |
enti pubblici |
soggetti | |||||||||
| Esposizioni creditizie per cassa garantite: 1. |
7.530.939 | 636.415 | — | 5.391.500 | 45.802 | — | — | — | — | — | 77.008 | — | 54.812 | 556.087 | 6.761.624 |
| totalmente garantite 1.1 |
3.758.643 | 570.592 | — | 2.482.074 | 20.957 | — | — | — | — | — | 77.008 | — | 51.925 | 556.087 | 3.758.643 |
| - di cui deteriorate | 87.221 | 69.700 | — | 3.078 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 14.443 | 87.221 |
| parzialmente garantite 1.2 |
3.772.296 | 65.823 | — | 2.909.426 | 24.845 | — | — | — | — | — | — | — | 2.887 | — | 3.002.981 |
| - di cui deteriorate | 268.759 | — | — | 56.616 | 14.709 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 71.325 |
| "fuori bilancio" garantite: Esposizioni creditizie 2. |
242.799 | 59.922 | — | 6.280 | — | — | — | — | — | — | 7.285 | — | — | 160.064 | 233.551 |
| totalmente garantite 2.1 |
229.487 | 59.922 | — | 2.216 | — | — | — | — | — | — | 7.285 | — | — | 160.064 | 229.487 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| parzialmente garantite 2.2 |
13.312 | — | — | 4.064 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4.064 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
A.3.2 Esposizioni creditizie verso clientela garantite
B. Distribuzione e concentrazione delle esposizioni creditizie
| Esposizioni/Controparti | Governi | Altri enti pubblici | Società finanziarie | Società di assicurazione | Imprese non finanziarie | Altri soggetti | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
Esposizione netta |
Rettifiche valore specifiche |
Rettifiche valore di portafoglio |
|
| Esposizioni per cassa A. |
||||||||||||||||||
| A.1 Sofferenze | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X |
| oggetto di concessioni - di cui esposizioni |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X |
| A.2 Inadempienze probabili |
— | — | X | — | — | X | 17.484 | (2.518) | X | — | — | X | 360.290 | (323.646) | X | — | — | X |
| oggetto di concessioni - di cui esposizioni |
— | — | X | — | — | X | 17.484 | (2.518) | X | — | — | X | 360.285 | (322.998) | X | — | — | X |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X |
| oggetto di concessioni - di cui esposizioni |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X |
| A.4 Esposizioni non deteriorate |
7.639.079 | X | — | 666.986 | X | — | 10.688.200 | X | (14.634) | 1.133.004 | X | (2.171) | 8.757.472 | X | (32.247) | 31.378 | X | — |
| oggetto di concessioni - di cui esposizioni |
— | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | 61.621 | X | (2.477) | — | X | — |
| Totale A | 7.639.079 | — | — | 666.986 | — | — | 10.705.684 | (2.518) | (14.634) | 1.133.004 | — | (2.171) | 9.117.762 | (323.646) | (32.247) | 31.378 | — | — |
| "fuori bilancio" B.Esposizioni |
||||||||||||||||||
| B.1 Sofferenze | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X |
| B.2 Inadempienze probabili |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | 7.258 | (53.448) | X | — | — | X |
| B.3 Altre attività deteriorate |
— | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X | — | — | X |
| non deteriorate B.4 Esposizioni |
3.171.964 | X | — | 90.157 | X | (7) | 7.865.091 | X | (3.324) | 725.303 | X | (55) | 10.378.205 | X | (22.245) | 40 | X | — |
| Totale B | 3.171.964 | — | — | 90.157 | — | (7) | 7.865.091 | — | (3.324) | 725.303 | — | (55) | 10.385.463 | (53.448) | (22.245) | 40 | — | — |
| Totale (A+B) 30 giugno 2016 | 10.811.043 | — | — | 757.143 | — | (7) | 18.570.775 | (2.518) | (17.958) | 1.858.307 | — | (2.226) | 19.503.225 | (377.094) | (54.492) | 31.418 | — | — |
| Totale (A+B) 30 giugno 2015 | 7.074.566 | — | (375) | 122.717 | — | — | 27.724.876 | (5.946) | (16.649) | 1.701.275 | — | (2.226) | 18.449.935 | (486.117) | (65.389) | 120.190 | — | — |
B.1 Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio)
| Esposizioni/Aree geografiche | Italia | Altri paesi europei | America | Asia | Resto del mondo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
|
| Esposizioni per cassa A. |
||||||||||
| A.1 Sofferenze | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.2 Inadempienze probabili | 377.728 | (323.312) | 45 | (2.132) | 1 | (720) | — | — | — | — |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 22.379.082 | (28.141) | 5.971.411 | (18.898) | 550.152 | (2.013) | — | — | 15.474 | — |
| Totale A | 22.756.810 | (351.453) | 5.971.456 | (21.030) | 550.153 | (2.733) | — | — | 15.474 | — |
| Esposizioni "fuori bilancio" B. |
||||||||||
| B.1 Sofferenze | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.2 Inadempienze probabili | 4.488 | (1.894) | 2.770 | (51.554) | — | — | — | — | — | — |
| B.3 Altre attività deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.4 Esposizioni non deteriorate | 10.479.269 | (7.060) | 11.065.307 | (14.082) | 686.090 | (4.489) | — | — | 94 | — |
| Totale B | 10.483.757 | (8.954) | 11.068.077 | (65.636) | 686.090 | (4.489) | — | — | 94 | — |
| Totale A+B 30 giugno 2016 | 33.240.567 | (360.407) | 17.039.533 | (86.666) | 1.236.243 | (7.222) | — | — | 15.568 | — |
| Totale A+B 30 giugno 2015 | 35.643.947 | (491.525) | 18.518.035 | (81.785) | 1.012.957 | (3.392) | 492 | — | 18.128 | — |
| B.3 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche (valore di bilancio) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Italia | Altri paesi europei | America | Asia | Resto del mondo | |||||
| Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Rettifiche di valore complessive |
|
| Esposizioni per cassa A. |
||||||||||
| A.1 Sofferenze | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.2 Inadempienze probabili | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 10.807.657 | (1.534) | 5.127.198 | (468) | 21.488 | (10) | 14.028 | (23) | 1 | — |
| Totale A | 10.807.657 | (1.534) | 5.127.198 | (468) | 21.488 | (10) | 14.028 | (23) | 1 | — |
| Esposizioni "fuori bilancio" B. |
||||||||||
| B.1 Sofferenze | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.2 Inadempienze probabili | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.3 Altre attività deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.4 Esposizioni non deteriorate | 4.284.745 | (133) | 31.813.232 | — | 752.155 | — | — | — | — | — |
| Totale B | 4.284.745 | (133) | 31.813.232 | — | 752.155 | — | — | — | — | — |
| Totale A+B 30 giugno 2016 | 15.092.402 | (1.667) | 36.940.430 | (468) | 773.643 | (10) | 14.028 | (23) | 1 | — |
| Totale A+B 30 giugno 2015 | 9.674.246 | (1.210) | 44.498.893 | (602) | 782.806 | (14) | 26.448 | (234) | 1 | — |
| B.4 Grandi esposizioni | ||
|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| a) Valore di bilancio | 9.614.822 | 16.875.873 |
| b) Valore ponderato | 6.353.267 | 11.438.337 |
| c) Numero delle posizioni | 11 | 15 |
Al 30 giugno le esposizioni superiori al 10% del patrimonio di vigilanza riguardavano undici gruppi di clienti (quattro in meno rispetto a giugno 2015) per un valore di bilancio in calo da 16,9 a 9,6 miliardi ed un valore ponderato che passa da 11,4 a 6,4 miliardi per effetto di un generalizzato calo delle posizioni di rischio.
C. Operazioni di cartolarizzazione
Informazioni di natura qualitativa
Il portafoglio è concentrato su cartolarizzazioni senior del Gruppo ed in particolare riguardano 2.621 milioni di bond Quarzo (operazione con sottostante crediti in bonis di Compass) e 144 milioni Quarzo CQS (operazione con sottostante crediti su cessione del quinto erogati da Futuro); l'ABS Quarzo è stato recentemente rinnovato con scadenza novembre 2019 a fronte del rimborso di 2.960 milioni dell'operazione sottoscritta nel 2013.
L'istituto detiene inoltre un portafoglio di titoli derivanti da cartolarizzazioni di terzi per 204,5 milioni in calo rispetto allo scorso anno (229 milioni) dopo vendite e rimborsi per 97,3 milioni parzialmente fronteggiati da acquisti per 74,2 milioni.
La quasi totalità del portafoglio è concentrato sul banking book (AFS e immobilizzato) e riguarda titoli di classe senior (oltre il 98%); sono presenti 5 emissioni mezzanine in carico a 24,2 milioni dopo acquisti per 16,9 milioni e vendite per 7 milioni ed un titolo junior ( Loggi 2001-1 27/12/13) in carico per 0,9 milioni. Gran parte dei titoli presentano un rating esterno e circa la metà può essere utilizzata per operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.
Il fair value dei titoli di negoziazione, calcolato con quotazioni da info-provider, registra una lievissima diminuzione (-0,7 milioni). I titoli immobilizzati, per i quali si ricorre anche a valutazioni con modelli interni, mostrano una plusvalenza latente di 1,4 milioni a cui si aggiungono 35,3 milioni di plusvalenza sulle tranche del Gruppo.
Gli ABS segnano una performance stabile nell'anno beneficiando della politica monetaria espansiva della Banca Centrale Europea e malgrado il calo delle nuove emissioni (-13% il mercato UE degli ABS).
Oltre alle operazioni sul credito al consumo (2.781,8 milioni) il portafoglio rimane concentrato su tranche senior di titoli domestici collateralizzati da mutui ipotecari (72,8 milioni) e immobili di stato (66,4 milioni); le altre esposizioni riguardano CLO con sottostanti finanziamenti a corporate europee (15,1 milioni). Rimane un unico titolo sintetico verso ELM (23,0 milioni).
Mediobanca inoltre ha investito 11,6 milioni in Cairn Loan Investments Llp (Cli), società di gestione dei CLO del Gruppo Cairn recentemente acquistata che, per rispettare le regole prudenziali, investe nelle tranche Junior dei CLO gestiti.
Informazioni di natura quantitativa
| Tipologia attività sotttostanti/ | Esposizioni per cassa |
|---|---|
| di "terzi" ripartite per tipologia delle attività cartolarizzate e per tipo di esposizione | |
| C.2 Gruppo bancario - Esposizioni derivanti dalle principali operazioni di cartolarizzazione |
| Esposizioni | Senior | Mezzanine | Junior | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio |
Rettifiche/ Riprese di valore |
Valore di bilancio |
Rettifiche/ Riprese di valore |
Valore di bilancio |
Rettifiche/ Riprese di valore |
|
| A. Mutui ipotecari su immobili | 139.268 | 198 | 7.402 | (515) | 894 | (15) |
| B. Altri crediti | 24.984 | 5 | 13.948 | (70) | — | — |
| C. Altri crediti di società del Gruppo |
2.765.829 | — | — | — | — | — |
| D. Collateralized Loans Obligation |
15.101 | (37) | 2.879 | (62) | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 2.945.182 | 166 | 24.229 | (647) | 894 | (15) |
| Totale 30 giugno 2015 | 3.373.641 | (789) | 15.640 | 420 | 909 | 10 |
D. Informativa sulle entità strutturate non consolidate contabilmente (diverse dalle società veicolo per la cartolarizzazione)
Informazioni di natura qualitativa
Si omette l'informativa in quanto già fornita nella Nota Integrativa consolidata.
Informazioni di natura quantitativa
Si omette l'informativa in quanto già fornita nella Nota Integrativa consolidata.
E. Operazioni di cessione A. Attività finanziarie cedute e non cancellate integralmente
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
E.1 Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e valore intero (*)
| Forme tecniche/Portafoglio | Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
Attività finanziarie valutate al fair value |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Attività finanziarie detenute fino alla scadenza |
Crediti v/banche |
Crediti v/clientela |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||
| Attività per cassa A. |
1.304.498 | — | 1.396.610 | 356.684 | — | 172.683 | 3.230.475 | 3.506.494 |
| 1. Titoli di debito | 686.926 | — | 1.396.355 | 356.684 | — | — | 2.439.965 | 1.525.044 |
| 2. Titoli di capitale | 617.572 | — | 255 | X | X | X | 617.827 | 1.598.144 |
| 3. O.I.C.R. | — | — | — | X | X | X | — | 143.427 |
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | — | 172.683 | 172.683 | 239.879 |
| Strumenti derivati B. |
— | X | X | X | X | X | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.304.498 | — | 1.396.610 | 356.684 | — | 172.683 | 3.230.475 | x |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | — | x |
| Totale 30 giugno 2015 | 2.220.567 | — | 770.102 | 275.946 | — | 239.879 | x | 3.506.494 |
| - di cui deteriorate | — | — | — | — | — | — | x | — |
(*) Include solo le attività finanziarie cedute rilevate per intero (valore di bilancio).
| E.2 Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività/Portafoglio attività | Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
Attività finanziarie valutate al fair value |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
Crediti v/banche |
Crediti v/clientela |
Totale |
| Debiti verso clientela 1. |
585.460 | — | 557.760 | 183.356 | — | — | 1.326.576 |
| a) a fronte di attività rilevate per intero | 585.460 | — | 557.760 | 183.356 | — | — | 1.326.576 |
| b) a fronte di attività rilevate parzialmente | — | — | — | — | — | — | — |
| Debiti verso banche 2. |
448.643 | — | 464.695 | 123.541 | — | 277.756 | 1.314.635 |
| a) a fronte di attività rilevate per intero | 448.643 | — | 464.695 | 123.541 | — | 277.756 | 1.314.635 |
| b) a fronte di attività rilevate parzialmente | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.034.103 | — | 1.022.455 | 306.897 | — | 277.756 | 2.641.211 |
| Totale 30 giugno 2015 | 2.139.366 | — | 678.708 | 249.281 | — | 180.914 | 3.248.269 |
| E.3 Operazioni di cessione con passività aventi rivalsa esclusiva | mente sulle attività cedute: fair value (*) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Forme tecniche/Portafoglio | Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
Attività finanziarie valutate al fair value |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Attività finanziarie detenute fino alla scadenza (fair value) |
Crediti v/banche (fair value) |
Crediti v/clientela (fair value) |
Totale | |
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||
| A Attività per cassa | 1.304.498 | — | 1.396.610 | 361.313 | — | 176.506 | 3.238.927 | 3.529.921 |
| 1. Titoli di debito | 686.926 | — | 1.396.355 | 361.313 | — | — | 2.444.594 | 1.542.279 |
| 2. Titoli di capitale | 617.572 | — | 255 | X | X | X | 617.827 | 1.742.314 |
| 3. O.I.C.R. | — | — | — | X | X | X | — | — |
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | — | 176.506 | 176.506 | 245.328 |
| B. Strumenti derivati | — | X | X | X | X | X | — | — |
| Totale Attività | 1.304.498 | — | 1.396.610 | 361.313 | — | 176.506 | 3.238.927 | 3.529.921 |
| C. Passività associate | 1.208.440 | — | 1.131.034 | 358.997 | — | 277.756 | X | X |
| 1. Debiti verso clientela | 771.681 | — | 556.439 | 183.240 | — | — | X | X |
| 2. Debiti verso banche | 436.759 | — | 574.595 | 175.757 | — | 277.756 | X | X |
| Totale Passività | 1.208.440 | — | 1.131.034 | 358.997 | — | 277.756 | 2.976.227 | 3.248.269 |
| Valore Netto 30 giugno 2016 | 96.058 | — | 265.576 | 2.316 | — | (101.250) | 262.700 | X |
| Valore Netto 30 giugno 2015 | 81.944 | — | 91.394 | 43.900 | — | 64.414 | X | 281.652 |
(*) La tabella include le operazioni del passivo collateralizzate: pronti contro termine, prestito titoli e le altre operazioni di secured financing, sono presenti esclusivamente le attività finanziarie cedute rilevate per intero.
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SEZIONE 2
Rischi di mercato
2.1 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE E RISCHIO DI PREZZO - PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE DI VIGILANZA
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
La misurazione dell'esposizione al rischio di mercato del portafoglio di negoziazione, rappresentato pressoché integralmente da Mediobanca, viene svolta con frequenza giornaliera attraverso i seguenti indicatori:
- sensitivity (dette anche greche) a variazioni minime dei principali fattori di rischio (tassi di interesse, prezzi delle azioni, tassi di cambio, spread creditizi, inflazione, volatilità, dividendi, correlazioni, ecc.);
- Value-at-Risk (1 ) calcolato utilizzando scenari storici aggiornati quotidianamente, con orizzonte di liquidazione delle posizioni fissato ad un giorno lavorativo e con un livello di confidenza del 99%.
Il VaR è calcolato giornalmente sull'intera struttura patrimoniale (trading e banking book) escludendo le sole partecipazioni, e distingue tra i rischi derivanti dai movimenti dei tassi di mercato e quello degli spread di credito. Vengono poi svolti, con cadenza mensile, stress test sui principali fattori di rischio per poter cogliere anche gli impatti di movimenti più ampi nelle principali variabili di mercato (ad esempio indici azionari, tassi, cambi), calibrati sulla base di oscillazioni estreme ma storicamente verificatesi.
Vengono utilizzate altre metriche specifiche per poter meglio valutare i rischi non pienamente misurati dal VaR.
Oltre ad un limite di VaR complessivo sono in vigore limiti per ciascuno dei portafogli del trading, dell'Available for Sales e di quelli deputati alla copertura del rischio tasso delle poste patrimoniali. Per i singoli portafogli del trading sono anche previsti limiti di sensitivities (c.d. "greche") ai movimenti dei diversi fattori di rischio (1 punto base per tassi e spread creditizi, 1 punto percentuale per azioni, cambi e volatilità).
( 1 ) VaR: Il Valore a Rischio rappresenta una misura della massima perdita potenziale di un portafoglio ad un orizzonte temporale e ad un percentile fissato.
A partire da questo esercizio è cambiata la modalità di calcolo del VaR passando dalla simulazione Monte Carlo a quella Storica in linea con le best practise di mercato; specularmente è cambiata la metodologia per l'Expected Shortfall. Vengono comunque calcolate e rese disponibili agli operatori il VaR basato sulla simulazione metodo Monte Carlo e l'Expected Shortfall (o Conditional VaR) al 99° percentile, che rappresenta la perdita attesa nell'1% degli scenari non compresi nel calcolo del VaR. La nuova metodologia comporta un dato di VaR mediamente più elevato e pertanto i dati del corrente esercizio risentono di questa variazione.
L'andamento del VaR nel corso dell'esercizio è stato caratterizzato dall'ingresso delle azioni Atlantia rivenienti dalla fusione di SintoMB e dalla forte volatilità dei mercati azionari e valutari che ha interessato tre trimestri su quattro dell'esercizio (crisi cinese nel primo trimestre, rumors sulla tenuta del sistema bancario italiano nel terzo e Brexit nel quarto). Il VaR complessivo ha quindi toccato il picco di 83 milioni a cavallo del mese di marzo per poi scendere poco al di sopra dei 50 milioni alla fine dell'esercizio, beneficiando altresì di un alleggerimento delle posizioni direzionali. Per contro il quantitative easing promosso dalla BCE ha consentito una sostanziale stabilità dei tassi governativi italiani e periferici.
Il dato medio dell'esercizio è stato di 41,6 milioni, in netto aumento rispetto a quello dell'esercizio scorso (23,1 milioni). A tale incremento concorrono tutte le asset class ed in particolare il comparto azionario che passa da 10,5 a 16,7 milioni (per l'ingresso di Atlantia nel banking book) e quello fixed income che si incrementa da 15,3 a 30 milioni per l'incremento della componente creditizia (da notare che rispetto allo scorso anno le singole componenti sono aperte ed in particolare l'effetto diversificazione non è associabile alla singola asset class). La componente tasso di cambio rimane stabile a 4 milioni nonostante la forte volatilità per la chiusura delle principali posizioni (resta in essere la sola posizione lunga in dollari che funge da macro copertura verso situazioni di crisi dei mercati valutari europei). Si segnalano variazioni in aumento anche per i fattori volatilità e inflazione.
| Fattori di rischio (dati in € migliaia) |
2014-2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno | Min | Max | Media | Media | |
| Tassi di interesse | 4.047 | 2.175 | 18.757 | 9.780 | 15.339 (*) |
| Credito | 28.749 | 6.218 | 36.463 | 20.320 | |
| Azioni | 27.327 | 6.644 | 39.302 | 16.798 | 10.544 |
| Tassi di cambio | 3.759 | 609 | 19.715 | 4.133 | 4.253 |
| Inflazione | 4.154 | 1.864 | 8.379 | 4.104 | 2.809 |
| Volatilità | 2.248 | 1.050 | 5.537 | 2.870 | 1.628 |
| Effetto diversificazione (**) | (17.521) | (598) | (33.515) | 16.343 | (11.468) |
| Totale | 52.763 | 21.040 | 83.084 | 41.664 | 23.106 |
| Expected Shortfall | 117.410 | 25.402 | 122.708 | 51.502 | 41.115 |
Tab. 1: Value at Risk ed Expected Shortfall della struttura patrimoniale
(*) Il dato dell'esercizio precedente era il cumulato, comprensivo dell'effetto diversificazione, tra tasso di interesse e credito, mentre con il nuovo applicativo abbiamo solamente i dati distinti. Non sono pertanto perfettamente confrontabili i dati medi dei due esercizi.
(**) Connesso alla non perfetta correlazione tra i fattori di rischio.
Anche l'Expected Shortfall mostra un dato medio in forte aumento (51,4 milioni contro 41,1 milioni) per effetto della forte volatilità dei mercati che ha portato a scenari storici estremi.
Il dato medio di Var del portafoglio di trading mostra un incremento da 3,3 a 6,2 milioni, pur in presenza di ridotte posizioni direzionali; in particolare il comparto azionario cresce da 1,3 a 3,2 milioni e quello fixed income aumenta da 2,5 a 5,4 milioni senza beneficiare dell'effetto diversificazione. Per contro diminuisce il Vega risk per effetto della riduzione delle posizioni.
| Fattori di rischio (dati in € migliaia) |
Esercizio 2015-2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno | Min | Max | Media | Media | ||
| Tassi di interesse | 880 | 642 | 9.513 | 2.671 | 2.552 (*) | |
| Credito | 1.020 | 734 | 5.823 | 2.760 | ||
| Azioni | 2.819 | 590 | 9.690 | 3.226 | 1.300 | |
| Tassi di cambio | 885 | 138 | 5.179 | 1.249 | 739 | |
| Inflazione | 1.413 | 239 | 5.153 | 1.726 | 860 | |
| Volatilità | 2.104 | 1.117 | 2.686 | 1.796 | 2.278 | |
| Effetto diversificazione (**) | (6.037) | (4.587) | (14.727) | (7.221) | (4.435) | |
| Totale | 3.084 | 2.947 | 13.215 | 6.207 | 3.294 | |
| Expected Shortfall | 3.766 | 3.114 | 19.587 | 7.476 | 7.448 |
Tab. 2: Value at Risk ed Expected Shortfall del portafoglio di trading
(*) Il dato dell'esercizio precedente era il cumulato, comprensivo dell'effetto diversificazione, tra tasso di interesse e credito, mentre con il nuovo applicativo abbiamo solamente i dati distinti. Non sono pertanto perfettamente confrontabili i dati medi dei due esercizi.
(**) Connesso alla non perfetta correlazione tra i fattori di rischio.
L'Expected Shortfall media del portafoglio di negoziazione rimane stabile a 7,5 milioni pur in presenza di maggiore volatilità.

Andamento VaR
Andamento componenti del VaR (Trading)

I risultati del backtesting dell'aggregato complessivo del VaR basato sul calcolo di un Profitti e Perdite teorico (2 ) mostrano solo 3 superamenti nell'esercizio (in linea con il livello teorico dell'1% delle osservazioni) avvenuti a settembre 2015 e alla fine dell'esercizio per l'effetto Brexit.
Relativamente alla sensitivity del margine di interesse il trading book (rappresentato esclusivamente dalla Capogruppo) mostra al 30 giugno 2016 una perdita di 6,3 milioni a fronte di un rialzo di 100 bps dei tassi, contro un guadagno di 0,6 milioni nello scenario opposto.
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Dati al 30 giugno 2016 | Trading Book | |
| Sensitivity del Margine d'Interesse | + 100 bps | (6,25) |
| - 100 bps | 0,67 | |
| Sensitivity del Valore Attuale dei Cash Flows attesi | + 200 bps | (56,17) |
| - 200 bps | 21,24 |
( 2 ) Basati cioé riprezzando le posizioni del giorno precedente con i dati di mercato del giorno successivo, al fine di eliminare le componenti di trading intraday.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie per cassa e derivati finanziari
| Tipologia/Durata residua | A vista | Fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 5 anni |
Da oltre 5 anni fino a 10 anni |
Oltre 10 anni |
Durata indeter minata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività per cassa | — | 290.234 | 493.908 | 380.955 | 533.593 | 171.456 | 32.554 | — |
| 1.1 Titoli di debito | — | 290.234 | 493.908 | 380.955 | 533.593 | 171.456 | 32.554 | — |
| – con opzione di | ||||||||
| rimborso anticipato | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – altri | — | 290.234 | 493.908 | 380.955 | 533.593 | 171.456 | 32.554 | — |
| 1.2 Altre attività | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2. Passività per cassa | — | 398.975 | 169.364 | 441.563 | 554.776 | 11.072 | 5.623 | — |
| 2.1 P.C.T. passivi | — | — | — | — | — | — | — | — |
| 2.2 Altre passività | 398.975 | 169.364 | 441.563 | 554.776 | 11.072 | 5.623 | ||
| 3. Derivati finanziari | 1.142.863 | 120.708.929 | 132.189.912 | 50.993.033 | 71.480.374 | 23.076.782 8.872.894 | — | |
| 3.1 Con titolo sottostante | — | 382.344 | — | — | 105.600 | — | — | — |
| – Opzioni | — | — | — | — | 105.600 | — | — | — |
| + Posizioni lunghe | — | — | — | — | 52.800 | — | — | — |
| + Posizioni corte | — | — | — | — | 52.800 | — | — | — |
| – Altri | — | 382.344 | — | — | — | — | — | — |
| + Posizioni lunghe | — | 191.172 | — | — | — | — | — | — |
| + Posizioni corte | — | 191.172 | — | — | — | — | — | — |
| 3.2 Senza titolo sottostante | 1.142.863 | 120.326.585 | 132.189.912 | 50.993.033 | 71.374.774 | 23.076.782 8.872.894 | — | |
| – Opzioni | — | 49.066.526 | 95.685.016 | 37.579.174 | 3.720.000 | 952.000 1.760.000 | — | |
| + Posizioni lunghe | — | 24.533.263 | 47.842.508 | 18.789.587 | 1.860.000 | 476.000 | 880.000 | — |
| + Posizioni corte | — | 24.533.263 | 47.842.508 | 18.789.587 | 1.860.000 | 476.000 | 880.000 | — |
| – Altri | 1.142.863 | 71.260.059 | 36.504.896 | 13.413.859 | 67.654.774 | 22.124.782 7.112.894 | — | |
| + Posizioni lunghe | 713.737 | 35.221.086 | 16.986.245 | 7.393.993 | 33.861.032 | 11.629.465 3.801.506 | — | |
| + Posizioni corte | 429.126 | 36.038.973 | 19.518.651 | 6.019.866 | 33.793.742 | 10.495.317 3.311.388 | — |
2. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: esposizioni per cassa in titoli e O.I.C.R
| Tipologia esposizione/Valori | Valore di bilancio | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| A. Titoli di capitale (¹) | |||||
| A.1 Azioni | 1.231.566 | — | — | ||
| A.2 Strumenti innovativi di capitale | — | — | — | ||
| A.3 Altri titoli di capitale | — | — | — | ||
| B. O.I.C.R. | |||||
| B.1 Di diritto italiano | — | — | 10.273 | ||
| - armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - non armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - chiusi | — | — | 10.273 | ||
| - riservati | — | — | — | ||
| - speculativi | — | — | — | ||
| B.2 Di altri Stati UE | 141.488 | — | 520 | ||
| - armonizzati | 129.794 | — | 520 | ||
| - non armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - non armonizzati chiusi | 11.694 | — | — | ||
| B.3 Di Stati non UE | — | — | — | ||
| - aperti | — | — | — | ||
| - chiusi | — | — | — | ||
| Totale | 1.373.054 | — | 10.793 |
(¹) Sbilancio netto tra attività di negoziazione e scoperti tecnici iscritti tra le passività di negoziazione: l'esposizione netta riguarda per oltre il 81% altri paesi UE.
2.2 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE E DI PREZZO - PORTAFOGLIO BANCARIO
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Mediobanca monitora e presidia il rischio di tasso di interesse attraverso la sensitivity del margine di interesse e la sensitivity del valore economico. La prima quantifica l'impatto sugli utili correnti di uno shock parallelo ed istantaneo della curva dei tassi di interesse di 100 punti base. La seconda è calcolata confrontando il valore attuale dei flussi di cassa attesi ottenuto con la curva dei rendimenti alla data corrente e quello con una curva di rendimenti superiore o inferiore di 100 bps (cd. "shock parallelo").
Con riferimento alle posizioni del banking book dell'Istituto al 30 giugno 2016, in caso di rialzo dei tassi, il margine d'interesse atteso subirebbe un calo di 0,4 mila.
Con riferimento all'analisi del valore attuale dei cash flow futuri del portafoglio bancario, lo shock positivo di 200 basis points determina una variazione negativa di 374,3 milioni. In caso di evento opposto (riduzione dei tassi), la variazione sarebbe positiva per 103,3 milioni.
I dati appena esposti sono sintetizzati nella tabella sottostante:
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Dati al 30 giugno 2016 | Banking Book Mediobanca S.p.A. |
|
| Sensitivity del Margine d'Interesse | + 100 bps | (0,04) |
| - 100 bps | (3,24) | |
| Sensitivity del Valore Attuale dei Cash Flows attesi | + 200 bps | (374,34) |
| - 200 bps | 103,33 |
I valori ottenuti in entrambi gli scenari restano all'interno dei limiti previsti dal regolamento di monitoraggio e controllo gestionale, rispettivamente del 7,5% (sensitivity del Margine di interesse (incluso trading book)/Patrimonio di Base) e del 15% (sensitivity del Valore Economico/Patrimonio di Base).
Operazioni di copertura
Le operazioni di copertura dei rischi sono finalizzate a neutralizzare potenziali perdite rilevabili su una determinata attività o passività di bilancio, attribuibili alla volatilità di un determinato fattore di rischio finanziario (tasso di interesse, cambio, credito o altro parametro di rischio), tramite gli utili rilevabili su uno strumento di copertura che ne permetta il bilanciamento delle variazioni nel Fair Value o dei flussi di cassa. In particolare, per le coperture di Fair Value, l'Istituto si pone l'obiettivo di minimizzare il rischio finanziario sui tassi di interessi riportando l'esposizione fruttifera al tasso Euribor (generalmente a 3 mesi) (3 ).
A. Attività di copertura del fair value
Le coperture di Fair Value sono utilizzate per neutralizzare gli effetti dell'esposizione al rischio di tasso, di prezzo o al rischio creditizio relativa a specifiche posizioni dell'attivo o del passivo, attraverso la stipula di contratti derivati con primarie controparti di mercato ad elevato standing creditizio. In particolare, per quanto riguarda il rischio tasso, sono oggetto di copertura di Fair Value principalmente le emissioni obbligazionarie a tasso fisso, zero coupon e strutturate. Le emissioni obbligazionarie strutturate, se non presentano rischi correlati al rischio principale vengono scomposte tra componente tasso di interesse (coperta) ed altri rischi che trovano rappresentazione nel portafoglio di negoziazione e sono di norma fronteggiati da posizioni esterne di segno opposto.
Le coperture di Fair Value sono utilizzate dall'Istituto per la copertura di operazioni a tasso fisso che riguardano finanziamenti corporate e titoli disponibili per la vendita o iscritti tra i Loan and Receivable nonché per mitigare il rischio prezzo di investimenti azionari del portafoglio disponibile per la vendita.
B. Attività di copertura dei flussi finanziari
Questa forma di copertura viene utilizzata principalmente nell'ambito dell'operatività di alcune società del gruppo (con particolare riferimento al credito al consumo ed al leasing) dove a fronte di un elevato numero di
( 3 ) Tale target viene mantenuto anche in presenza di contratti di copertura con controparti di mercato con le quali sono stati firmati accordi di netting e collateralizzazione (CSA – Collateralized Standard Agreements) e la cui valorizzazione è effettuata a tassi Eonia.
operazioni di importo modesto generalmente a tasso fisso viene effettuata una provvista a tasso variabile per importi rilevanti. La copertura viene attuata per trasformare tali posizioni a tasso fisso correlando i flussi di cassa a quelli degli impieghi. Di norma l'Istituto attraverso il contratto derivato fissa il costo atteso della raccolta nel periodo a fronte dei finanziamenti a tasso variabile in essere e delle transazioni future legate ai rinnovi sistematici di tali finanziamenti una volta giunti a scadenza.
Le coperture di flussi di cassa vengono altresì poste in essere dall'Istituto per coprire il rischio equity collegato ad azioni disponibili per la vendita attraverso contratti forward.
Rischio di controparte
Il rischio di controparte viene misurato in termini di valore di mercato potenziale atteso, svincolandosi così dalla definizione di pesi arbitrari da applicare alle diverse forme tecniche di impiego. Per quanto riguarda i prodotti derivati ed i finanziamenti collateralizzati a breve termine (pronti contro termine e securities lending) il calcolo si basa sulla determinazione della massima esposizione potenziale (dato un livello di probabilità del 95%) in diversi punti di un orizzonte temporale fino a 30 anni. Il perimetro di applicazione riguarda tutti i gruppi di controparti che hanno rapporti con l'Istituto, tenendo conto della presenza o meno di accordi di netting (es. ISDA, GMSLA o GMRA) e di collateralizzazione (es. CSA). Ad essi si aggiungono le esposizioni derivanti da operazioni sul mercato interbancario. Per queste tre tipologie di operazioni esistono massimali distinti per ogni controparte e/o gruppo.
Per le operazioni in derivati, cosi come previsto dall'IFRS13, il fair value incorpora gli effetti del rischio creditizio della controparte (cd. CVA) e del rischio di credito Mediobanca (cd. DVA) basati sul profilo di esposizione futura dell'insieme dei contratti in essere.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
1. Portafoglio bancario: distribuzione per durata residua (per data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie
| Fino a Da oltre 3 mesi 3 mesi fino 6 mesi fino 1 anno fino 5 anni fino 10 anni indeterminata a 6 mesi a 1 anno a 5 anni a 10 anni 5.078.136 19.561.5285.162.6091.532.274 9.465.199 2.557.398 7.188 26.505 1. Attività per cassa 82.604 3.537.1481.379.8061.028.646 3.842.562 1.857.135 7.111 — 1.1 Titoli di debito – con opzione di — — — — — — — — rimborso anticipato 82.604 3.537.1481.379.8061.028.646 3.842.562 1.857.135 7.111 — – altri 2.121.339 7.468.850 864.053 175.403 4.251.043 140.000 — 10.463 1.2 Finanziamenti a banche 1.3 Finanziamenti a clientela 2.874.193 8.555.5302.918.750 328.225 560.263 77 16.042 1.371.594 2 — — — 339.105 — — – c/c 2.874.191 8.555.5302.918.750 328.225 560.263 77 – altri finanziamenti 1.032.489 – con opzione di — — — — — — — rimborso anticipato 2.874.191 8.555.5302.918.750 328.225 1.032.489 560.263 77 – altri 14.883.869 13.466.5522.195.7442.188.631 7.453.323 2.309.788 51.819 2. Passività per cassa 3.418.938 379.569 50.122 2.983 — — — 2.1 Debiti verso clientela 1.355.767 — — — — — — – c/c 2.063.171 379.569 50.122 2.983 — — — – altri debiti – con opzione di — — — — — — — rimborso anticipato 2.063.171 379.569 50.122 2.983 — — — – altri 11.190.003 5.301.728 935.310 538.643 1.511.000 — 38.611 2.2 Debiti verso banche 10.386.779 — — — — — — – c/c 803.224 5.301.728 935.310 538.643 1.511.000 38.611 – altri debiti 274.928 7.785.2551.210.3121.647.005 5.942.323 2.309.788 13.208 2.3 Titoli di debito – con opzione di — — — — — — — rimborso anticipato 274.928 7.785.2551.210.3121.647.005 5.942.323 2.309.788 13.208 – altri — — — — — — — 2.4 Altre passività – con opzione di — — — — — — — rimborso anticipato — — — — — — — – altri 278.066 19.003.7262.411.3081.578.901 7.546.777 3.780.879 809.775 3. Derivati finanziari — — — — — — — 3.1 Con titolo sottostante — — — — — — — – Opzioni — — — — — — — + posizioni lunghe — — — — — — — + posizioni corte — — — — — — — – Altri — — — — — — — + posizioni lunghe — — — — — — — + posizioni corte 278.066 19.003.7262.411.3081.578.901 7.546.777 3.780.879 809.775 3.2 Senza titolo sottostante — — — — 200.000 — 516.794 – Opzioni — — — — 100.000 — 258.397 + posizioni lunghe — — — — 100.000 — 258.397 + posizioni corte 278.066 19.003.7262.411.3081.578.901 7.346.777 3.780.879 292.981 – Altri — 5.707.7161.526.9811.527.596 5.861.977 2.570.694 151.355 + posizioni lunghe 278.066 13.296.010 884.327 51.305 1.484.800 1.210.185 141.626 + posizioni corte 4. Altre operazioni fuori 6.554.258 8.927.8213.377.0611.481.914 16.340.024 5.191.659 1.315.094 bilancio 3.590.870 3.979.4951.763.400 717.173 7.959.597 2.643.049 940.333 + posizioni lunghe 2.963.388 4.948.3261.613.661 764.741 8.380.427 2.548.610 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia/Durata residua | A vista | Da oltre | Da oltre | Da oltre | Oltre | Durata | ||
| — 16.042 — 16.042 3.908 3.648 — 3.648 — 3.648 260 — 260 — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — |
||||||||
| + posizioni corte | 374.761 | — |
| Tipologia esposizione/Valori | Valore di bilancio | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| A. Titoli di capitale (¹) | |||||
| A.1 Azioni | 641.386 | — | 32.351 | ||
| A.2 Strumenti innovativi di capitale | — | — | — | ||
| A.3 Altri titoli di capitale | — | — | — | ||
| B. O.I.C.R. | |||||
| B.1 Di diritto italiano | — | — | 111.389 | ||
| - armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - non armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - chiusi | — | — | 104.727 | ||
| - riservati | — | — | — | ||
| - speculativi | — | — | 6.662 | ||
| B.2 Di altri Stati UE | — | — | 62.504 | ||
| - armonizzati | — | — | — | ||
| - non armonizzati aperti | — | — | — | ||
| - non armonizzati chiusi | — | — | 62.504 | ||
| B.3 Di Stati non UE | — | — | 4.307 | ||
| - aperti | — | — | — | ||
| - chiusi | — | — | 4.307 | ||
| Totale | 641.386 | — | 210.551 |
2.Portafoglio di negoziazione di vigilanza: esposizioni per cassa in titoli e O.I.C.R
(¹) Di cui il 87% italiani e 5% altri paesi UE.
2.3 RISCHIO DI CAMBIO
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio
B. Attività di copertura del rischio di cambio
La dinamica della componente valutaria del VaR esposta a pag. 419 rappresenta efficacemente l'evoluzione dei rischi assunti sul mercato dei cambi in virtù di una gestione complessiva dell'esposizione valutaria svolta all'interno dall'Area Finanza della Capogruppo.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
| Voci | Valute | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollari USA |
Sterline | Yen | Dollari canadesi |
Franchi svizzeri |
Altre valute |
|||
| A. Attività finanziarie | 1.533.162 | 692.002 | 16.732 | 1.806 | 28.691 | 74.719 | ||
| A.1 Titoli di debito | 130.426 | 26.404 | 16.155 | 10 | 6.162 | 41.373 | ||
| A.2 Titoli di capitale | 25.359 | 222.347 | — | — | 6.377 | — | ||
| A.3 Finanziamenti a banche | 1.207.811 | 439.156 | 577 | 1.796 | 16.032 | 33.194 | ||
| A.4 Finanziamenti a clientela | 169.566 | 4.095 | — | — | 120 | 152 | ||
| A.5 Altre attività finanziarie | — | — | — | — | — | — | ||
| B. Altre attività | — | — | — | — | — | — | ||
| C. Passività finanziarie | (1.440.534) | (419.082) | — | (74) | (86.884) | (449) | ||
| C.1 Debiti verso banche | (48.905) | (25.441) | — | (74) | (70.576) | (449) | ||
| C.2 Debiti verso clientela | (20.319) | — | — | — | — | — | ||
| C.3 Titoli di debito | (1.371.310) | (393.641) | — | — | (16.308) | — | ||
| C.4 Altre passività finanziarie | — | — | — | — | — | — | ||
| D. Altre passività | — | — | — | — | — | — | ||
| E. Derivati finanziari | 24.731 | (251.581) | (18.763) | — | 69.431 | (80.370) | ||
| - Opzioni | — | — | — | — | — | — | ||
| + Posizioni lunghe | — | — | — | — | — | — | ||
| + Posizioni corte | — | — | — | — | — | — | ||
| - Altri derivati | 24.731 | (251.581) | (18.763) | — | 69.431 | (80.370) | ||
| + Posizioni lunghe | 3.580.856 | 495.026 | 1.754 | — | 302.551 | 518.925 | ||
| + Posizioni corte | (3.556.125) | (746.607) | (20.517) | — | (233.120) | (599.295) | ||
| Totale attività | 5.114.018 | 1.187.028 | 18.486 | 1.806 | 331.242 | 593.644 | ||
| Totale passività | (4.996.659) | (1.165.689) | (20.517) | (74) | (320.004) | (599.744) | ||
| Sbilancio (+/-) | 117.359 | 21.339 | (2.031) | 1.732 | 11.238 | (6.100) |
1. Distribuzione per valuta di denominazione delle attività, delle passività e dei derivati
2. Modelli interni e altre metodologie per l'analisi di sensitività
Nel corso dell'esercizio le posizioni direzionali sui cambi sono state ridotte verso tutte le principali valute, effettuando operazioni di copertura. L'unica eccezione è costituita dalla posizione in dollari statunitensi che è rimasta pressoché invariata e che in Mediobanca rappresenta una delle posizioni di macrohedge verso le turbolenze dei mercati dell'eurozona. Il VaR della componente tasso di cambio ha avuto un dato medio di 4,2 milioni, stabile rispetto allo scorso esercizio. Il dato puntuale al 30 giugno era pari a 3,8 milioni.
2.4 GLI STRUMENTI DERIVATI
A. DERIVATI FINANZIARI
A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Controparti Centrali | Over the counter | Controparti Centrali | ||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 105.332.655 | 88.455.146 | 110.833.854 | 20.231.168 | |
| a) Opzioni | 52.800 | 87.729.988 | — | 19.543.795 | |
| b) Swap | 100.363.855 | — | 98.129.104 | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | 725.158 | — | 687.373 | |
| e) Altri | 4.916.000 | — | 12.704.750 | — | |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | 15.321.570 | 11.742.610 | 11.928.907 | 12.768.242 | |
| a) Opzioni | 14.349.303 | 11.508.167 | 9.008.745 | 12.534.420 | |
| b) Swap | 972.267 | — | 1.719.906 | — | |
| c) Forward | — | — | 1.200.256 | — | |
| d) Futures | — | 234.443 | — | 233.822 | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 3. Valute e oro | 10.444.593 | — | 11.422.631 | — | |
| a) Opzioni | 1.735.370 | — | 44.269 | — | |
| b) Swap | 4.011.000 | — | 4.584.655 | — | |
| c) Forward | 4.698.223 | — | 6.793.707 | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 4. Merci | — | — | — | — | |
| 5. Altri sottostanti | — | — | — | — | |
| Totale | 131.098.818 | 100.197.756 | 134.185.392 | 32.999.410 |
A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine periodo
A.2.1 Di copertura
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Controparti Centrali | Over the counter | Controparti Centrali | ||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 17.704.716 | — | 19.535.715 | — | |
| a) Opzioni | — | — | — | — | |
| b) Swap | 17.346.319 | — | 19.227.318 | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | 358.397 | — | 308.397 | — | |
| 2.Titoli di capitale e indici azionari | 85.708 | — | 24 | — | |
| a) Opzioni | 29 | — | 24 | — | |
| b) Swap | — | — | — | — | |
| c) Forward | 85.679 | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 3. Valute e oro | — | — | 5.533 | — | |
| a) Opzioni | — | — | — | — | |
| b) Swap | — | — | 5.533 | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 4. Merci | — | — | — | — | |
| 5. Altri sottostanti | — | — | — | — | |
| Totale | 17.790.424 | — | 19.541.272 | — |
A.2.2 Altri derivati
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Controparti Centrali | Over the counter | Controparti Centrali | ||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 162.251 | — | 12.251 | — | |
| a) Opzioni | — | — | — | — | |
| b) Swap | 162.251 | — | 12.251 | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | 1.871.672 | — | 2.022.482 | — | |
| a) Opzioni | 1.871.672 | — | 2.022.482 | — | |
| b) Swap | — | — | — | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 3. Valute e oro | — | — | — | — | |
| a) Opzioni | — | — | — | — | |
| b) Swap | — | — | — | — | |
| c) Forward | — | — | — | — | |
| d) Futures | — | — | — | — | |
| e) Altri | — | — | — | — | |
| 4. Merci | — | — | — | — | |
| 5. Altri sottostanti | — | — | — | — | |
| Totale | 2.033.923 | — | 2.034.733 | — |
| Portafogli/Tipologie derivati | Fair Value positivo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 30 giugno 2015 | ||||||
| Over the counter | Controparti Centrali | Over the counter | Controparti Centrali | ||||
| A. Portafoglio di negoziazione | |||||||
| di vigilanza | 3.908.716 | 632.131 | 4.815.925 | 621.272 | |||
| a) Opzioni | 420.200 | 629.729 | 1.017.559 | 617.262 | |||
| b) Interest rate swap | 2.969.608 | — | 3.135.182 | — | |||
| c) Cross currency swap | 245.092 | — | 254.133 | — | |||
| d) Equity Swap | 75.252 | — | 61.110 | — | |||
| e) Forward | 198.564 | — | 347.941 | — | |||
| f) Futures | — | 2.402 | — | 4.010 | |||
| g) Altri | — | — | — | — | |||
| B. Portafoglio bancario - di copertura | 936.702 | — | 1.092.964 | — | |||
| a) Opzioni | — | — | — | — | |||
| b) Interest rate swap | 930.079 | — | 829.348 | — | |||
| c) Cross currency swap | — | — | 151 | — | |||
| d) Equity Swap | — | — | — | — | |||
| e) Forward | 6.623 | — | — | — | |||
| f) Futures | — | — | — | — | |||
| g) Altri | — | — | 263.465 | — | |||
| C. Portafoglio bancario - altri derivati | 471.783 | — | 13.214 | — | |||
| a) Opzioni | 471.783 | — | 9.263 | — | |||
| b) Interest rate swap | — | — | 3.951 | — | |||
| c) Cross currency swap | — | — | — | — | |||
| d) Equity Swap | — | — | — | — | |||
| e) Forward | — | — | — | — | |||
| f) Futures | — | — | — | — | |||
| g) Altri | — | — | — | — | |||
| Totale | 5.317.201 | 632.131 | 5.922.103 | 621.272 |
A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo – ripartizione per prodotti
| Portafogli/Tipologie derivati | Fair Value negativo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||||
| Over the counter | Controparti Centrali | Over the counter | Controparti Centrali | ||||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza |
(3.878.016) | (660.552) | (4.683.895) | (745.125) | |||
| a) Opzioni | (466.810) | (649.353) | (797.414) | (742.326) | |||
| b) Interest rate swaps | (2.922.382) | — | (3.244.381) | — | |||
| c) Cross currency swaps | (267.668) | — | (393.719) | — | |||
| d) Equity swaps | (17.044) | — | (15.095) | — | |||
| e) Forward | (204.112) | — | (233.286) | — | |||
| f) Futures | — | (11.199) | — | (2.799) | |||
| g) Altri | — | — | — | — | |||
| B. Portafoglio bancario - di copertura | (726.273) | — | (851.721) | — | |||
| a) Opzioni | (4.525) | — | — | — | |||
| b) Interest rate swaps | (721.748) | — | (587.280) | — | |||
| c) Cross currency swaps | — | — | (150) | — | |||
| d) Equity swaps | — | — | — | — | |||
| e) Forward | — | — | — | — | |||
| f) Futures | — | — | — | — | |||
| g) Altri | — | — | (264.291) | — | |||
| C. Portafoglio bancario - altri derivati | (483.033) | — | (169.695) | — | |||
| a) Opzioni | (483.033) | — | (169.695) | — | |||
| b) Interest rate swaps | — | — | — | — | |||
| c) Cross currency swaps | — | — | — | — | |||
| d) Equity swaps | — | — | — | — | |||
| e) Forward | — | — | — | — | |||
| f) Futures | — | — | — | — | |||
| g) Altri | — | — | — | — | |||
| Totale | (5.087.322) | (660.552) | (5.705.311) | (745.125) |
A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 2.876.907 | 1.684.365 | — | 5.458.348 | — |
| - fair value positivo | — | — | 56.465 | 49.959 | — | 299.074 | — |
| - fair value negativo | — | — | (5.223) | (32.829) | — | (66.578) | — |
| - esposizione futura | — | — | 19.075 | 8.849 | — | 41.113 | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | 15.000 | 11.258 | 675.497 | 1.274 | 1.200.253 | — |
| - fair value positivo | — | 262 | 65 | 21.809 | 13 | 81.100 | — |
| - fair value negativo | — | — | (67) | (26.354) | (892) | (23.471) | — |
| - esposizione futura | — | 900 | 675 | 40.530 | 127 | 96.020 | — |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 14.250 | 67.582 | 25.130 | 1.038.785 | — |
| - fair value positivo | — | — | — | 949 | 110 | 4.230 | — |
| - fair value negativo | — | — | (626) | (6.156) | (670) | (135.804) | — |
| - esposizione futura | — | — | 143 | 1.006 | 251 | 56.170 | — |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
A.5 Derivati finanziari OTC – portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione
| Contratti rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 49.607.865 | 43.975.246 | 694.424 | 1.035.500 | — |
| - fair value positivo | — | — | 1.877.821 | 573.858 | 55.521 | 194.787 | — |
| - fair value negativo | — | — | (2.159.948) | (806.855) | (3.925) | — | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 7.242.796 | 6.022.497 | 152.994 | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 138.252 | 111.008 | 1.672 | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (132.974) | (125.506) | (19.352) | — | — |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 7.609.747 | 875.171 | 321.885 | 492.043 | — |
| - fair value positivo | — | — | 270.198 | 127.181 | 2.555 | 41.827 | — |
| - fair value negativo | — | — | (270.903) | (1.479) | (349) | (58.055) | — |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
A.6 Derivati finanziari OTC – portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 700.000 | 85.000 | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 4.532 | 780 | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | 2.500 | 375 | — | — | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | 29 |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | 2 |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
A.7 Derivati finanziari OTC – portafoglio bancario: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione
| Contratti rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 13.423.964 | 3.495.751 | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 691.611 | 233.156 | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (669.499) | (56.775) | — | — | — |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | 85.679 | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 6.623 | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 3. Valute e oro | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 4. Altri valori | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
A.8 Derivati finanziari OTC – portafoglio bancario: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione
A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno |
Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | 25.282.499 | 74.989.440 | 30.826.878 | 131.098.817 |
| A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse |
15.124.596 | 61.154.866 | 29.053.193 | 105.332.655 |
| A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari |
4.559.275 | 10.661.910 | 100.384 | 15.321.569 |
| A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio ed oro |
5.598.628 | 3.172.664 | 1.673.301 | 10.444.593 |
| A.4 Derivati finanziairi su altri valori | — | — | — | — |
| B. Portafoglio bancario | 3.743.830 | 11.212.954 | 4.867.562 | 19.824.346 |
| B.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse |
3.615.171 | 9.540.268 | 4.711.527 | 17.866.966 |
| B.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari |
128.659 | 1.672.686 | 156.035 | 1.957.380 |
| B.3 Derivati finanziari su tassi di cambio ed oro |
— | — | — | — |
| B.4 Derivati finanziari su altri valori | — | — | — | — |
| Totale 30 giugno 2016 | 29.026.329 | 86.202.394 | 35.694.440 | 150.923.163 |
| Totale 30 giugno 2015 | 39.613.780 | 72.603.146 | 43.544.471 | 155.761.397 |
B. DERIVATI CREDITIZI
B.1 Derivati creditizi: valori nozionali di fine periodo
| Categorie di operazioni | Portafoglio di negoziazione di vigilanza |
Portafoglio bancario |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| su un singolo soggetto |
su più soggetti (basket) |
su un singolo soggetto |
su più soggetti (basket) |
||
| 1. Acquisti di protezione | |||||
| a) Credit default products | 1.710.631 | 6.422.250 | 117.400 | 5.000 | |
| b) Credit spread products | — | — | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | — | — | |
| d) Altri | — | — | — | — | |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.710.631 | 6.422.250 | 117.400 | 5.000 | |
| Totale 30 giugno 2015 | 1.267.060 | 7.979.108 | 150.400 | — | |
| 2. Vendite di protezione | |||||
| a) Credit default products | 1.261.237 | 6.712.010 | 20.000 | 2.371.937 | |
| b) Credit spread products | — | — | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | — | — | |
| d) Altri | — | — | — | — | |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.261.237 | 6.712.010 | 20.000 | 2.371.937 | |
| Totale 30 giugno 2015 | 931.265 | 7.770.465 | 20.000 | 821.867 |
B.2 Derivati creditizi OTC: fair value lordo positivo – ripartizione per prodotti
| Portafogli/Tipologie derivati | Fair Value Positivo | |||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | 168.204 | 202.408 | ||
| a) Credit default products | 168.204 | 202.408 | ||
| b) Credit spread products | — | — | ||
| c) Total rate of return swaps | — | — | ||
| d) Altri | — | — | ||
| B. Portafoglio bancario | 23.632 | 11.224 | ||
| a) Credit default products | 23.632 | 11.224 | ||
| b) Credit spread products | — | — | ||
| c) Total rate of return swaps | — | — | ||
| d) Altri | — | — | ||
| Totale | 191.836 | 213.632 |
| Portafogli/Tipologie derivati | Fiar Value Negativo | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | (383.009) | (489.093) | |
| a) Credit default products (1 ) |
(383.009) | (489.093) | |
| b) Credit spread products | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | |
| d) Altri | — | — | |
| B. Portafoglio bancario | (12.804) | (11.594) | |
| a) Credit default products | (12.804) | (11.594) | |
| b) Credit spread products | — | — | |
| c) Total rate of return swaps | — | — | |
| d) Altri | — | — | |
| Totale | (395.813) | (500.687) |
B.3 Derivati creditizi OTC: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti
( 1 ) Di cui certificates rispettivamente 180.163 e 323.058.
B.4 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti – contratti non rientranti in accordi di compensazione
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Negoziazione di vigilanza |
|||||||
| 1. Acquisto protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 850.000 | — | 200.000 | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 56.902 | — | 5.017 | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (243.299) | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | 42.500 | — | 10.000 | — | — |
| 2. Vendita protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| Portafoglio bancario (*) | |||||||
| 1. Acquisto di protezione |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 2. Vendita di protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
(*) Non rientrano i derivati impliciti di obbligazioni emesse.
| Contratti rientranti in accordi di compensazione |
Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Negoziazione di vigilanza |
|||||||
| 1. Acquisto protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 5.667.092 | 1.415.789 | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 7.524 | 768 | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (67.942) | (40.627) | — | — | — |
| 2. Vendita protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | 6.665.841 | 1.307.405 | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | 65.927 | 32.067 | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | (29.254) | (1.887) | — | — | — |
| Portafoglio bancario (*) | |||||||
| 1. Acquisto di protezione |
|||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| 2. Vendita di protezione | |||||||
| - valore nozionale | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti – contratti rientranti in accordi di compensazione
(*) Non rientrano i derivati impliciti di obbligazioni emesse.
B.6 Vita residua dei derivati creditizi: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno |
Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | 1.296.778 | 13.699.849 | 1.109.500 | 16.106.127 |
| A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" |
263.237 | 1.451.130 | 1.109.500 | 2.823.867 |
| A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata" |
1.033.541 | 12.248.719 | — | 13.282.260 |
| B. Portafoglio bancario | 26.300 | 2.390.337 | 97.700 | 2.514.337 |
| B.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" |
26.300 | 18.400 | 35.700 | 80.400 |
| B.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata" |
— | 2.371.937 | 62.000 | 2.433.937 |
| Totale 30 giugno 2016 | 1.323.078 | 16.090.186 | 1.207.200 | 18.620.464 |
| Totale 30 giguno 2015 | 2.531.712 | 14.775.755 | 1.632.698 | 18.940.165 |
C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI
C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC: fair value netti ed esposizione futura per controparti (*)
| Governi e Banche Centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Società finanziarie |
Società di assicurazione |
Imprese non finanziarie |
Altri soggetti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1) Accordi bilaterali derivati finanziari |
|||||||
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| - rischio di controparte netto | — | — | — | — | — | — | — |
| 2) Accordi bilaterali derivati creditizi | |||||||
| - fair value positivo | — | — | — | — | — | — | — |
| - fair value negativo | — | — | — | — | — | — | — |
| - esposizione futura | — | — | — | — | — | — | — |
| - rischio di controparte netto | — | — | — | — | — | — | — |
| 3) Accordi "cross products" | |||||||
| - fair value positivo | — | — | 237.610 | 176.421 | 50.372 | 183.693 | — |
| - fair value negativo | — | — | (351.850) | (799.147) | (14.249) | (5.132) | — |
| - esposizione futura | — | — | 429.066 | 245.205 | 11.293 | 31.494 | — |
| - rischio di controparte netto | — | — | 439.514 | 295.646 | 49.448 | 141.397 | — |
(*) Somma tra il fair value positivo e l'esposizione futura. Al netto dei cash collateral ricevuti per 439.149, di cui 227.163 relativi a banche, 125.980 a società finanziarie, 12.216 ad assicurazioni e 73.790 ad altre imprese non finanziarie; per contro a fronte dei fair value negativi sono stati versati cash collateral per 469.386, di cui 320.756 a banche, 136.400 a società finanziarie ed 12.230 ad assicurazioni.
SEZIONE 3
Rischio di liquidità
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il gruppo Mediobanca monitora e presidia il rischio di liquidità sulla base di quanto previsto dai regolamenti interni approvati in conformità alla Circolare Banca d'Italia n. 263/2006 (e relativi aggiornamenti): "Politiche per la gestione del rischio di liquidità" (in seguito, "Regolamento") e "Contingency Funding Plan" ("CFP").
I principi essenziali su cui si basa il Regolamento sono:
- individuazione di soggetti, responsabilità e compiti inerenti il controllo del rischio di liquidità per il Gruppo e le singole entità;
- definizione e monitoraggio di limiti di rischio di breve termine (liquidità operativa), che considera gli eventi che avrebbero un impatto sulla posizione di liquidità della Banca con un orizzonte da un giorno fino ad un anno;
- definizione e monitoraggio della liquidità a medio/lungo (liquidità strutturale), che considera gli eventi la cui manifestazione avrebbe un impatto sulla posizione di liquidità della Banca oltre l'anno;
- definizione di un sistema di prezzi di trasferimento interno dei fondi tra le diverse unità e società del Gruppo.
L'obiettivo dell'Istituto è mantenere un livello di liquidità che consenta di far fronte agli obblighi di pagamento ordinari e straordinari alle scadenze previste, minimizzando contestualmente i costi e quindi senza incorrere in perdite non ricorrenti. Il monitoraggio della gestione della liquidità di breve termine ha l'obiettivo di verificare che sia garantito uno sbilancio sostenibile tra flussi di liquidità in entrata e in uscita, attesi e inattesi, nel breve periodo.
La metrica adottata per il monitoraggio è il rapporto tra la counterbalancing capacity (definita come disponibilità post-haircut di cassa, titoli obbligazionari e crediti stanziabili in operazioni di rifinanziamento presso la BCE) ed il flusso di cassa netto cumulato. Tramite l'utilizzo del report di Maturity Ladder, vale a dire la proiezione della posizione finanziaria netta nel tempo, la metodologia sottostante consiste nel valutare la capacità di resistenza alla crisi di liquidità, dell'intero Istituto al verificarsi di una situazione di crisi sistemico-specifica. Tale capacità è calcolata sotto l'ipotesi che non vengano modificate la struttura di business e il profilo patrimoniale dell'Istituto.
Punto di partenza per il processo è la ricognizione degli inflows ed outflows di cassa certi ed incerti/stimati, e dei conseguenti sbilanci o eccedenze, nelle diverse fasce di scadenza residua che compongono la maturity ladder operativa (orizzonte fino a 3 mesi); i flussi di cassa sono determinati sia in scenari di analisi ongoing concern sia di stress specifico e/o sistemico.
L'analisi di stress test ipotizza alcuni fattori straordinari quali a) il tiraggio di linee committed concesse alla clientela, b) il ridimensionamento della raccolta cartolare o tramite il canale unsecured, c) il rinnovo parziale della provvista retail in scadenza, d) l'anticipazione e la completa realizzazione dei volumi di lending in pipeline. La soglia di tolleranza al rischio di liquidità è intesa quale massima esposizione al rischio ritenuta sostenibile dal management in un contesto di normale corso degli affari, integrato da "situazioni di stress".
In aggiunta a quanto sopra riportato, con periodicità settimanale l'Istituto predispone la segnalazione della posizione di liquidità richiesta dalla Banca d'Italia. Il report Maturity Ladder, compilato secondo le indicazioni dell'Autorità di Vigilanza, oltre a mettere in evidenza le principali operazioni in scadenza nell'arco dei mesi successivi alla data di riferimento, è integrato da un riepilogo delle operazioni attive e passive in essere sul mercato interbancario e da un prospetto che riporta i saldi di raccolta del Gruppo suddivisi per forma tecnica. Nello specifico, lo strumento di monitoraggio sopra descritto rappresenta un elemento di raccordo con le altre metriche gestionali e favorisce un dialogo operativo con gli organismi di controllo in relazione alle dinamiche che influenzano il profilo del rischio di liquidità nel tempo. Il monitoraggio della liquidità strutturale, invece, si pone l'obiettivo di verificare un adeguato equilibrio finanziario della struttura per scadenze sull'orizzonte temporale superiore ad un anno. Il mantenimento di un rapporto adeguato fra attività e passività a medio-lungo termine è finalizzato anche ad evitare pressioni future sul breve termine. Le modalità operative adottate analizzano i profili di scadenza dell'attivo e del passivo a medio/lungo termine verificando che i flussi cumulati in entrata coprano almeno il 100% di quelli in uscita sull'orizzonte temporale oltre l'anno, mentre è ridotto al 90% per le scadenze superiori ai 5 anni.
Nel corso dell'intero esercizio entrambi gli indicatori di liquidità gestionale, di breve e di lungo termine, sono stati sempre al di sopra dei limiti definiti nella Policy.
Gli obiettivi e le metriche sopra descritte vengono soddisfatte sviluppando il Group Funding Plan, attraverso l'analisi sostenibile di fonti e impieghi sulle posizioni a breve e strutturali e contestualmente con la definizione del Group Risk Appetite Framework, attraverso la definizione dell'appetito al rischio del Gruppo. Nel corso dell'esercizio gli indicatori regolamentari (Liquidity Coverage Ratio e Net Stable Funding Ratio) e gli altri indicatori definiti dal Group Risk Appetite Framework si sono sempre mantenuti entro i limiti previsti.
Ai precedenti indicatori si aggiunge un modello di governo degli eventi definito Contingency Liquidity Funding Plan da attivare in caso di crisi seguendo una procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione.
L'obiettivo perseguito dal Regolamento di "Group Contingency Funding Plan" è quello di assicurare in modo tempestivo l'attuazione di interventi efficaci volti a far fronte ad una crisi di liquidità, attraverso l'identificazione puntuale di soggetti, poteri, responsabilità, procedure di comunicazione ed i relativi criteri per la reportistica, che mirano ad incrementare le probabilità di superamento con successo dello stato di emergenza. Tale scopo viene raggiunto principalmente attraverso l'attivazione di un modello operativo straordinario e di governo della liquidità, supportato da una coerente comunicazione interna ed esterna e da una serie di indicatori specifici.
Preventivamente ad una situazione di "Contingency" è stato predisposto un cruscotto segnaletico di Early Warning Indicators (EWI) per monitorare le situazioni che possono generare un deterioramento della posizione di liquidità derivante sia da fattori esterni (mercato, settore) che da dinamiche idiosincratiche all'Istituto.
Al fine di ottimizzare il costo del funding, in una situazione di mercato con bassi rendimenti per gli impieghi di liquidità diversi dai mutui/finanziamenti corporate, anche l'esercizio 2015-2016 è stato caratterizzato dal processo di ridefinizione delle fonti di raccolta. Unitamente al rinnovo delle emissioni obbligazionarie in scadenza nel periodo (3,5 miliardi di nuovi collocamenti a fronte di prestiti in scadenza per circa 3 miliardi), l'Istituto ha fatto maggior ricorso alla raccolta di breve termine tramite certificati di deposito e commercial
paper parzialmente in sostituzione della raccolta interbancaria. Nel corso dell'esercizio la Tesoreria ha cercato di allungare la duration dei finanziamenti in scadenza beneficiando delle vantaggiose condizioni di costo presenti sul mercato. La raccolta presso le autorità monetarie si conferma stabile a 5,5 miliardi, attraverso operazioni di rifinanziamento "TLTRO" (Targeted Long Term Refinancing Operation).
La raccolta dalla clientela retail di CheBanca! si è incrementata nel corso dell'esercizio grazie ad alcune campagne promozionali mirate. La maggior liquidità si è riflessa in un aumento degli impieghi di Tesoreria.
Al 30 giugno 2016 si registra una counterbalancing capacity pari a 11,2 miliardi, di cui 11 miliardi di titoli disponibili consegnabili a pronti in BCE (9,3 miliardi lo scorso anno); il saldo di riserva di liquidità stanziata presso la Banca Centrale ammonta a circa 6,8 miliardi (rispetto ai 6 miliardi del 30 giugno 2015) di cui circa 1,3 miliardi disponibili a pronti ma non utilizzati e, pertanto, rientranti nella counterbalancing capacity.
| mporale per durata residua contrattuale delle attività e delle passività finanziarie 1. Distribuzione te |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scaglioni temporali | A vista | Da oltre 1 giorno a |
Da oltre 7 giorni a |
Da oltre 15 giorni a |
Da oltre 1 mese fino a |
Da oltre 3 mesi fino |
Da oltre 6 mesi fino ad |
Da oltre 1 anno fino |
Oltre 5 anni |
Durata indeterminata |
| 7 giorni | 15 giorni | 1 mese | 3 mesi | a 6 mesi | 1 anno | a 5 anni | ||||
| Attività per cassa | 5.078.376 | 338.352 | 414.659 | 775.451 | 2.762.344 | 4.336.759 | 3.009.880 | 21.326.027 | 7.667.197 | 153.010 |
| A.1 Titoli di Stato | 82.607 | 839 | 30.362 | 27.369 | 408.303 | 1.120.364 | 1.363.228 | 3.122.032 | 1.370.918 | — |
| A.2 Altri titoli di debito | 1.202 | 11.213 | 3.508 | 5.423 | 112.404 | 269.836 | 158.369 | 4.189.401 | 1.274.093 | — |
| A.3 Quote O.I.C.R. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| A.4 Finanziamenti | 4.994.567 | 326.300 | 380.789 | 742.659 | 2.241.637 | 2.946.559 | 1.488.283 | 14.014.594 | 5.022.186 | 153.010 |
| – Banche | 2.121.641 | 297.225 | 176.101 | 125.475 | 910.845 | 1.458.321 | 352.094 | 6.591.434 | 3.006.175 | 136.968 |
| – Clientela | 2.872.926 | 29.075 | 204.688 | 617.184 | 1.330.792 | 1.488.238 | 1.136.189 | 7.423.160 | 2.016.011 | 16.042 |
| Passività per cassa | 15.116.192 | 518.473 | 188.881 | 485.208 | 1.369.576 | 1.992.065 | 2.995.938 | 17.283.654 | 4.390.375 | 3.908 |
| B.1 Depositi e conti correnti | 11.756.674 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – Banche | 10.400.910 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – Clientela | 1.355.764 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| B.2 Titoli di debito | 1.206 | 239 | 24.241 | 5.833 | 84.938 | 841.436 | 2.425.848 | 11.751.192 | 4.298.705 | |
| B.3 Altre passività | 3.358.312 | 518.234 | 164.640 | 479.375 | 1.284.638 | 1.150.629 | 570.090 | 5.532.462 | 91.670 | 3.908 |
| Operazioni "fuori bilancio" | 15.020.698 | 5.838.175 | 649.524 | 1.677.735 | 2.115.643 | 3.620.859 | 3.576.335 | 15.336.002 | 10.322.342 | — |
| C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale | 187.104 | 102.300 | 291.628 | 676.206 | 838.284 | 604.385 | 2.205.309 | 4.420.118 | 1.853.301 | — |
| – posizioni lunghe | 170.382 | 77.721 | 180.553 | 440.698 | 423.549 | 309.692 | 1.543.362 | 1.317.918 | 155.710 | — |
| – posizioni corte | 16.722 | 24.579 | 111.075 | 235.508 | 414.735 | 294.693 | 661.947 | 3.102.200 | 1.697.591 | — |
| C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale | 8.082.043 | 11.014 | 3.835 | 25.301 | 79.226 | 88.920 | 156.141 | — | — | — |
| – posizioni lunghe | 4.083.444 | 5.274 | 1.696 | 8.312 | 53.801 | 32.227 | 77.888 | — | — | — |
| – posizioni corte | 3.998.599 | 5.740 | 2.139 | 16.989 | 25.425 | 56.693 | 78.253 | — | — | — |
| C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere | 2.979.557 | 3.181.095 | 222.327 | 430.144 | 645.718 | 1.504.224 | 619.169 | 3.962.032 | 3.385.365 | — |
| – posizioni lunghe | 2.963.388 | 3.181.095 | 217.327 | 401.139 | 390.314 | 927.457 | 135.852 | 248.244 | — | — |
| – posizioni corte | 16.169 | — | 5.000 | 29.005 | 255.404 | 576.767 | 483.317 | 3.713.788 | 3.385.365 | — |
| C.4 Impegni irrevocabili a erogare fondi (*) | 3.574.700 | 2.543.766 | 131.734 | 471.024 | 487.615 | 1.332.021 | 406.698 | 3.885.104 | 2.689.578 | — |
| – posizioni lunghe | — | — | 35.002 | 49.007 | 288.424 | 429.764 | 384.241 | 3.885.104 | 2.689.578 | — |
| – posizioni corte | 3.574.700 | 2.543.766 | 96.732 | 422.017 | 199.191 | 902.257 | 22.457 | — | — | — |
| C.5 Garanzie finanziarie rilasciate | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| C.6 Garanzie finanziarie ricevute | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale | — | — | — | 75.060 | 64.800 | 91.309 | 189.018 | 3.068.748 | 2.394.098 | — |
| – posizione lunghe | — | — | — | 36.030 | — | 6.351 | 76.000 | 1.547.338 | 1.275.798 | — |
| – posizione corte | — | — | — | 39.030 | 64.800 | 84.958 | 113.018 | 1.521.410 | 1.118.300 | — |
| C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale | 197.294 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| – posizione lunghe | 92.114 | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
(*) La voce include vendite di protezione perfettamente bilanciate da acquisti di pari importo.
– posizione corte 105.180 — — — — — — — — —
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
SEZIONE 4
Rischi operativi
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Definizione
Il rischio operativo è definito come il rischio di subire perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure e sistemi informativi, da errori umani o da eventi esterni.
Requisito di Capitale a fronte del rischio operativo
Mediobanca adotta il Basic Indicator Approach ("BIA") per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte del rischio operativo applicando il coefficiente regolamentare del 15% alla media del margine di intermediazione degli ultimi tre esercizi. In base al metodo di calcolo indicato il requisito patrimoniale è pari a 117,8 milioni (115,6 milioni).
Mitigazione dei rischi
I rischi operativi sono presidiati dalla struttura Operational Risk Management collocata nella funzione Risk Management.
Sulla base della Politica di gestione dei rischi operativi di Gruppo ed in coerenza al principio di proporzionalità, in Capogruppo e nelle principali controllate sono definiti e attuati i processi di individuazione e valutazione dei rischi operativi, di raccolta e analisi dei dati di perdita e di mitigazione dei rischi operativi.
In base alle evidenze raccolte, le azioni di mitigazione dei rischi operativi di maggior rilievo sono costantemente proposte, avviate e monitorate.
In generale, le perdite operative registrate sono molto contenute e hanno una scarsa incidenza sul margine di intermediazione (inferiore all'1%).
Inoltre, riguardo la potenziale causa di perdita dovuta all'interruzione dell'operatività o all'indisponibilità dei sistemi, l'Istituto, anche in seguito alla costituzione di una funzione accentrata di IT Governance, è impegnata in un processo di assessment dei rischi IT ed evoluzione sia dei piani di continuità operativa e di emergenza ("disaster recovery"), sia di sicurezza dei sistemi, al fine di assicurare la prosecuzione dell'attività e limitare le perdite in caso di gravi interruzioni.
Rischio Legale: Rischi derivanti da pendenze aperte
Per l'illustrazione delle cause promosse a carico della Capogruppo si rinvia a quanto indicato nella sezione B - Passivo alle pagg. 375, 376 e 377 del fascicolo.
Altri rischi
Nell'ambito del processo di autovalutazione dell'adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica necessaria a svolgere l'attività sociale (ICAAP) richiesto dalla disciplina regolamentare, l'Istituto, oltre ai rischi in precedenza descritti (rischio di credito e controparte, di mercato, di tasso di interesse, di liquidità ed operativo), ha individuato come rilevanti le seguenti tipologie di rischio:
- rischio di concentrazione, inteso come il rischio derivante dalla concentrazione delle esposizioni verso singole controparti o gruppo di controparti connesse (rischio di concentrazione c.d. "single name") e verso controparti appartenenti al medesimo settore economico o che esercitano la stessa attività o appartenenti alla medesima area geografica (rischio di concentrazione geo-settoriale);
- rischio shortfall perdita attesa sui crediti, con riferimento al Rischio di Credito, rischio derivante dalla mancata copertura della differenza positiva tra l'ammontare complessivo della perdita attesa calcolata con riferimento alle esposizioni creditizie verso controparti in bonis mediante l'utilizzo dei parametri di rischio (PD ed LGD) stimati con i modelli gestionali interni (ancorché non ancora validati a fini regolamentari) e le rispettive rettifiche di bilancio calcolate secondo le attuali regole contabili;
- rischio strategico, inteso come rischio derivante dall'esposizione a variazioni attuali e prospettiche della redditività rispetto alla volatilità dei volumi o a cambiamenti nei comportamenti della clientela (rischio di
business), nonchè come rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da discontinuità aziendali legate a nuove scelte strategiche adottate, da decisioni aziendali errate o da attuazione inadeguata di decisioni (rischio strategico puro);
- rischio di base, nell'ambito del rischio di mercato, rappresenta il rischio di perdite causate da variazioni non allineate dei valori di posizioni di segno opposto, simili ma non identiche;
- rischio compliance, riconducibile al rischio di incorrere in sanzioni, perdite finanziarie rilevanti o danni di reputazione in conseguenza di violazioni di norme o di autoregolamentazione interna;
- rischio di reputazione, definito come rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell'immagine della banca da parte di clienti, controparti, azionisti, investitori o autorità di vigilanza;
- rischio residuo, inteso come rischio che le tecniche riconosciute per l'attenuazione del rischio di credito utilizzate dalla banca risultino meno efficaci del previsto;
- rischio paese e di trasferimento, rischio di perdite causate da eventi che si verificano in un paese diverso dall'Italia, ivi comprese le perdite dovute alle difficoltà del debitore di convertire la propria valuta, in cui percepisce le sue principali fonti di reddito, nella valuta in cui è denominata l'esposizione;
I rischi sono monitorati attraverso apposite funzioni interne (risk management, pianificazione e controllo, compliance, internal audit) ed appositi comitati di Direzione.
Parte F - Informazioni sul patrimonio
SEZIONE 1
Il patrimonio dell'impresa
Informazioni di natura quantitativa
B.1 Patrimonio dell'impresa: composizione
| Voci/Valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| 1. Capitale | 435.510 | 433.599 |
| 2. Sovraprezzi di emissione | 2.152.829 | 2.144.489 |
| 3. Riserve | 2.217.335 | 2.074.656 |
| - di utili | 2.093.126 | 1.974.193 |
| a) legale | 86.720 | 86.150 |
| b) statutaria | 1.233.655 | 1.115.292 |
| c) azioni proprie | 197.982 | 198.254 |
| d) altre | 574.769 | 574.497 |
| - altre | 124.209 | 100.463 |
| 4. Strumenti di capitale | — | — |
| 5. (Azioni proprie) | (197.982) | (198.254) |
| 6. Riserve da valutazione: | 379.538 | 402.204 |
| - Attività finanziarie disponibili per la vendita | 368.294 | 401.269 |
| - Attività materiali | — | — |
| - Attività immateriali | — | — |
| - Copertura di investimenti esteri | — | — |
| - Copertura dei flussi finanziari | 6.163 | (5.024) |
| - Differenze di cambio | — | — |
| - Attività non correnti in via di dismissione | — | — |
| - Utili (Perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti | (4.551) | (3.673) |
| - Quota delle riserve da valutazione relative alle partecipate valutate a patrimonio netto |
— | — |
| - Leggi speciali di rivalutazione | 9.632 | 9.632 |
| 7. Utile (Perdita) d'esercizio | 288.038 | 333.045 |
| Totale | 5.275.268 | 5.189.739 |
Per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione 14 "Patrimonio dell'impresa – Voci 130, 150, 160, 170, 180, 190 e 200".
| Attività/valori | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva positiva | Riserva negativa | Riserva positiva | Riserva negativa | |||
| 1. Titoli di debito | 115.276 | (11.129) | 100.718 | (16.218) | ||
| 2. Titoli di capitale | 250.065 | (40) | 306.103 | (41) | ||
| 3. Quote di O.I.C.R. | 15.344 | (1.222) | 10.711 | (4) | ||
| 4. Finanziamenti | — | — | — | — | ||
| Totale | 380.685 | (12.391) | 417.532 | (16.263) |
B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione
B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue
| Titoli di debito |
Titoli di capitale |
Quote di O.I.C.R. |
Finanziamenti | |
|---|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 84.500 | 306.062 | 10.707 | — |
| 2. Variazioni positive | 51.439 | 50.933 | 6.290 | — |
| 2.1 Incrementi di fair value | 48.957 | 50.933 | 6.290 | — |
| 2.2 Rigiro a conto economico di riserve negative: |
2.482 | — | — | — |
| - da deterioramento | — | — | — | — |
| - da realizzo | 2.482 | — | — | — |
| 2.3 Altre variazioni | — | — | — | — |
| 3. Variazioni negative | 31.792 | 106.970 | 2.875 | — |
| 3.1 Riduzioni di fair value | 19.809 | 4.983 | 2.437 | — |
| 3.2 Rettifiche da deterioramento | — | 11.864 | 14 | — |
| 3.3 Rigiro a conto economico di riserve positive: da realizzo |
11.983 | 90.123 | 424 | — |
| 3.4 Altre variazioni | — | — | — | — |
| 4. Rimanenze finali | 104.147 | 250.025 | 14.122 | — |
SEZIONE 2
I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari
Mediobanca si è da sempre contraddistinta per una forte solidità patrimoniale con ratios costantemente al di sopra delle soglie regolamentari. L'eccedenza patrimoniale è giustificata dal tipo di operatività sul mercato corporate.
2.1 Fondi propri
Ambito di applicazione della normativa
Nell'ambito del nuovo corpus normativo sulla vigilanza prudenziale e sul governo societario delle banche che si compone della direttiva "Capital Requirements Directive IV" (CRD IV) e del regolamento "Capital Requirements Regulation" (CRR) emanati dal Parlamento Europeo nel giugno 2013 e recepiti in Italia dalla circolare Banca d'Italia n. 285 del dicembre 2013, Mediobanca ha applicato il regime transitorio previsto ed in particolare, a seguito delle relative autorizzazioni, ha provveduto a
- ponderare al 370% la partecipazione in Assicurazioni Generali ex art. 471 della CRR
- neutralizzare ai fini del calcolo del patrimonio di vigilanza le riserve di valutazione relative ai titoli di debito di emittenti sovrani di paesi dell'Unione Europea detenuti nel portafoglio "attività finanziarie disponibili per la vendita".
A partire dal 30 giugno 2016 l'autorizzazione della ponderazione al 370% sulla partecipazione in Assicurazioni Generali è limitata al rispetto del limite di concentrazione (pari al 25% del patrimonio di vigilanza) peraltro ampiamente rispettato.
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il Common Equity Tier1 (cd. CET1) è costituito dal capitale versato, dalle riserve (incluso 179,3 milioni, corrispondenti al 60% delle riserve positive sui titoli disponibili per la vendita) e dall'utile di periodo (288 milioni) rettificato per il dividendo (230,9 milioni). Da questo importo sono dedotti le azioni proprie (198 milioni), le attività immateriali (12,7 milioni) e le altre variazioni prudenziali (49,2 milioni) connesse alle valorizzazioni degli strumenti finanziari (cd. AVA e DVA) nonché 38,6 milioni di interessenze in società finanziarie (imprese bancarie ed assicurative) eccedenti le franchigie previste nel regime.
Non sono stati emessi strumenti di Additional Tier1 (cd. AT1).
Il capitale di classe 2 (Tier2) include le passività emesse (2.103,8 milioni) ed il 20% delle riserve positive sui titoli disponibili per la vendita (59,8 milioni) che non tiene conto della plusvalenza netta sui titoli di Stato UE (69,5 milioni) oggetto di neutralizzazione. Le deduzioni (611,2 milioni) riguardano gli investimenti in Tier2 (in particolare finanziamenti subordinati a favore di imprese assicurative italiane) e la quota di interessenze in società finanziarie, secondo l'applicazione del regime transitorio.
Le passività emesse aumentano da 1.779,2 a 2.103,8 milioni per effetto dell'emissione del nuovo prestito MB Valore per un controvalore nominale di 500 milioni con scadenza nel 2025 e per gli altri movimenti di periodo, in particolare l'ammortamento dei prestiti subordinati MB Secondo Atto (90,2 milioni) e MB Quarto Atto (4,2 milioni). Nessun prestito subordinato di classe 2 (Tier 2) beneficia del grandfathering.
| Emissione | 30 giugno 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ISIN | Valore nominale lordo | Valore computato (*) | |||
| MB Secondo Atto 5% 2020 Lower Tier 2 | IT0004645542 | 748.151 | 638.274 | ||
| MB Quarto Atto a Tasso Variabile 2021 Lower Tier 2 | IT0004720436 | 498.289 | 479.747 | ||
| MB CARATTERE 5,75% 2023 Lower Tier 2 | IT0004917842 | 499.863 | 494.112 | ||
| MB Valore Tasso Variabile con minimo 3% 2025 Tier 2 | IT0005127508 | 499.885 | 491.669 | ||
| Totale titoli subordinati | 2.246.188 | 2.103.802 |
(*) Il valore computato differisce dal book value per le componenti di fair value e costo ammortizzato nonché per gli impegni di riacquisto.
Informazioni di natura quantitativa
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
5.044.354 | 4.984.645 |
| di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie | — | — |
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | (55.390) | (30.814) |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) |
4.988.964 | 4.953.831 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | (68.844) | (119.669) |
| E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) | (171.484) | (214.193) |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) |
4.748.636 | 4.619.969 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
— | — |
| di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie | — | — |
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | — | — |
| I. Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-) |
— | — |
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) | — | — |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
2.103.802 | 1.779.200 |
| di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie | — | — |
| N. Elementi da dedurre dal T2 | (587.853) | (611.230) |
| O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-) | 36.416 | 70.376 |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) | 1.552.365 | 1.238.346 |
| Q. Totale fondi propri (F + L + P) | 6.301.001 | 5.858.315 |
2.3 Adeguatezza patrimoniale
A. Informazioni di natura qualitativa
Al 30 giugno 2016 il Common Equity Ratio – rapporto tra il Capitale Primario di Classe1 e il totale delle attività ponderate – si attesta all'12,94%, in crescita rispetto al 30 giugno 2015 (11,92%) per le minori attività di rischio ponderate (36,7 miliardi contro 38,8 miliardi) principalmente dovute alla contrazione dei rischi di mercato (3,9 miliardi contro 5,7 miliardi). Specularmente il Total Capital Ratio si incrementa da 15,11% a 17,17% beneficiando altresì della nuova emissione MB Valore.
B. Informazioni di natura quantitativa
| Categorie/Valori | Importi non ponderati | Importi ponderati/requisiti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
| A. ATTIVITÀ DI RISCHIO | ||||||
| A.1 Rischio di credito e di controparte | 56.176.075 | 50.962.863 | 30.519.282 | 30.826.797 | ||
| 1. Metodologia standardizzata | 56.014.758 | 50.807.890 | 30.126.344 | 30.447.619 | ||
| 2. Metodologia basata sui rating interni | — | — | — | — | ||
| 2.1 Base | — | — | — | — | ||
| 2.2 Avanzata | — | — | — | — | ||
| 3. Cartolarizzazioni | 161.317 | 154.973 | 392.938 | 379.178 | ||
| B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA | ||||||
| B.1 Rischio di credito e di controparte | 2.441.543 | 2.466.144 | ||||
| B.2 Rischi di aggiustamento della valutazione del credito |
65.223 | 67.738 | ||||
| B.3 Rischio di regolamento | — | — | ||||
| B.4 Rischi di mercato | 311.669 | 452.218 | ||||
| 1. Metodologia standard | 311.669 | 452.218 | ||||
| 2. Modelli interni | — | — | ||||
| 3. Rischio di concentrazione | — | — | ||||
| B.5 Rischio operativo | 117.821 | 115.552 | ||||
| 1. Metodo base | 117.821 | 115.552 | ||||
| 2. Metodo standardizzato | — | — | ||||
| 3. Metodo avanzato | — | — | ||||
| B.6 Altri elementi di calcolo | — | — | ||||
| B.7 Totale requisiti prudenziali | 2.936.255 | 3.101.652 | ||||
| C. ATTIVITÀ DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA |
||||||
| C.1 Attività di rischio ponderate | 36.703.193 | 38.770.645 | ||||
| C.2 Capitale primario di classe 1/Attività di rischio ponderate (CET1 capital ratio) |
12,94% | 11,92% | ||||
| C.3 Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio) |
12,94% | 11,92% | ||||
| C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio) |
17,17% | 15,11% |
Parte H - Operazioni con parti correlate
1. Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica
Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo ai dirigenti con responsabilità strategiche
| Compensi | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Emolumenti per la carica |
Benefici non monetari (*) |
Bonus e altri incentivi |
Altri compensi | ||
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (1 ) |
2.503,– | 1.158,6 | 686,6 | 6.008,7 | |
| di cui: dirigenti | 400,– | 1.158,6 | 686,6 | 5.440,– | |
| DIRIGENTI con responsabilità strategiche (2 ) |
— | 233,1 | 424,4 | 2.531,6 | |
| COLLEGIO SINDACALE (3 ) |
350,– | — | — | — |
(*) Include il valore dei fringe benefit (secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze assicurative e i fondi pensione integrativi e pertanto sono esclusi i costi relativi ai compensi equity pari a 2,4 milioni.
( 1 ) Include n. 18 soggetti in carica al 30.6.2016.
( 2 ) Include n. 5 soggetti (invariati rispetto allo scorso anno).
( 3 ) Include n. 3 soggetti in carica al 30.6.2016.
2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca ha recepito, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale, le Disposizioni in materia previste da Banca d'Italia che introducono altresì limiti prudenziali per le attività di rischio nei confronti dei Soggetti collegati; tale procedura è entrata in vigore il 31 dicembre 2012. Il documento completo è disponibile sul sito www.mediobanca.com.
Per la definizione di parti correlate si rinvia alla Parte A Politiche Contabili della Nota Integrativa.
I rapporti con le parti correlate rientrano nella normale operatività delle società appartenenti al Gruppo, sono regolati a condizioni di mercato e posti in essere nell'interesse delle singole società. I dati sui compensi degli Amministratori e dei dirigenti strategici sono indicati in calce alla tabella.
1.rmazione finanziaria periodica: Operazioni di maggiore rilevanza
Nell'esercizio non ci sono state nuove operazioni di maggiore rilevanza.
1.2 Informazioni quantitative
L'esposizione verso soggetti diversi dalle società controllate (somma delle attività più garanzie ed impegni) cresce da 1,3 a 1,6 miliardi e rappresenta circa il 3,3% del totale degli aggregati patrimoniali. Specularmente anche l'indice sul conto economico sugli interessi attivi cresce dal 4% al 4,7%.
Situazione al 30 giugno 2016
| (€ milioni) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | Consiglieri e dirigenti strategici |
Collegate | Altre parti correlate |
Totale | |
| Attività | 16.032,6 | — | 574,– | 846,6 | 17.453,2 |
| di cui: altre attività | 3.696,7 | — | 368,5 | 325,6 | 4.390,8 |
| impieghi | 12.335,9 | — | 205,5 | 521,– | 13.062,4 |
| Passività | 12.132,1 | — | 0,5 | 413,6 | 12.546,2 |
| Garanzie e impegni | 17.953,– | — | — | 163,2 | 18.116,2 |
| Interessi attivi | 322,1 | — | 25,7 | 17,8 | 365,6 |
| Interessi passivi | (351,8) | — | — | (0,1) | (351,9) |
| Commissioni nette ed altri proventi/(oneri) | 21,1 | — | 7,6 | 13,– | 41,7 |
| Proventi (costi) diversi | 168,3 ( 1 ) |
(16,2) ( 2 ) |
(4,7) | (4,9) | 142,5 |
( 1 ) Includono 199,6 milioni relativi a derivati di copertura.
( 2 ) Di cui benefici a breve termine per (13,4) milioni e performance shares per (2,7) milioni.; il dato comprende n. 5 Dirigenti con responsabilità strategiche.
| (€ milioni) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | Consiglieri e dirigenti strategici |
Collegate | Altre parti correlate |
Totale | |
| Attività | 15.299,8 | — | 645,3 | 528,2 | 16.473,3 |
| di cui: altre attività | 3.838,– | — | 440,9 | 261,5 | 4.540,4 |
| impieghi | 11.461,8 | — | 204,4 | 266,7 | 11.932,9 |
| Passività | 9.033,2 | — | 0,7 | 698,2 | 9.732,1 |
| Garanzie e impegni | 17.699,5 | — | — | 152,7 | 17.852,2 |
| Interessi attivi | 364,6 | — | 31,2 | 14,6 | 410,4 |
| Interessi passivi | (287,8) | — | — | (0,7) | (288,5) |
| Commissioni nette ed altri proventi/(oneri) | 18,8 | — | 2,4 | 16,7 | 37,9 |
| Proventi (costi) diversi | (1,5) ( 1 ) |
(19,7) ( 2 ) |
6,2 | 49,7 | 34,7 |
Situazione al 30 giugno 2015
( 1 ) Includono 29,3 milioni relativi a derivati di copertura.
( 2 ) Di cui benefici a breve termine per (17.3) milioni e performance shares per (2,4) milioni; il dato comprende n. 5 Dirigenti con responsabilità strategiche.
Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
1. Riepilogo aumenti di capitale a servizio degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
Gli aumenti di capitale al servizio dei piani di stock option, performance stock option e performance shares deliberati presentano la seguente situazione:
| Assemblea Straordinaria | N. massimo di azioni deliberate |
Scadenza massima delle assegnazioni |
Scadenza massima dell'esercizio |
N. di opzioni e performance shares assegnate |
|---|---|---|---|---|
| Piani di stock option | ||||
| 28 ottobre 2004 | 15.000.000 | 28 ottobre 2009 | 1 luglio 2020 | 12.765.000 |
| di cui ad amministratori (1 ) |
4.000.000 | 28 ottobre 2009 | 1 luglio 2020 | 3.375.000 (2 ) |
| 27 ottobre 2007 | 40.000.000 | 27 giugno 2012 | 1 luglio 2022 | 15.536.000 |
| Piani di Performance shares | ||||
| 28 ottobre 2015 | 20.000.000 | X | 28 ottobre 2020 | 7.334.445 ( 3 ) |
( 1 ) L'Assemblea del 27 Giugno 2007 ne ha previsto l'assegnazione ai Consiglieri di amministrazione.
( 2 ) Di cui 2.000.000 assegnate ad ex amministratore.
( 3 ) Relative alle assegnazioni effettuate nel 2012, 2013, 2014 e 2015.
2. Descrizione dei piani di stock option e performance stock option
I piani di stock option e performance stock option (ex art. 2441, ottavo e quinto comma, del codice civile) prevedono una durata massima di otto anni e un vesting di trentasei mesi.
I piani sono stati avviati con un duplice scopo, da un lato favorire la fidelizzazione dei dipendenti con ruoli essenziali e/o critici del Gruppo incentivandone la permanenza nell'azienda e dall'altro rendere maggiormente variabile e flessibile il pacchetto remunerativo.
La scelta dei destinatari e del quantitativo di opzioni assegnate avviene considerando il ruolo ricoperto nella struttura organizzativa e la rilevanza sotto il profilo della creazione di valore.
Le assegnazioni di stock option si sono concluse nell'esercizio al 30 giugno 2012 mentre il periodo di vesting è terminato nel giugno 2015. Non è pertanto possibile l'utilizzo delle azioni residue rispetto al plafond deliberato dall'Assemblea.
3. Descrizione del piano di performance share
Nell'ambito degli strumenti equity da utilizzare per la remunerazione delle risorse, Mediobanca ha individuato l'opportunità di adottare un piano di performance share, approvato dall'Assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2015 (a rinnovo del Piano approvato dall'Assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2010).
Il piano prevede, sotto certe condizioni, l'assegnazione gratuita di azioni Mediobanca da attribuire al termine di un periodo di vesting. Il piano si prefigge di:
- allinearsi a quanto richiesto dalla regolamentazione per l'erogazione di una quota della remunerazione variabile in strumenti equity, su un orizzonte temporale pluriennale, assoggettata a condizioni di performance, ossia alla sostenibilità di risultati positivi nel tempo;
- allineare gli interessi del management di Mediobanca a quello degli azionisti per la creazione di valore nel medio - lungo termine.
Al servizio di tale piano è stato deliberato nella medesima Assemblea l'attribuzione della delega al Consiglio d'Amministrazione per aumentare gratuitamente fino a massimi 20 milioni di nuove azioni Mediobanca. Al servizio del piano possono essere utilizzate anche le n. 15.780.327 azioni proprie in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio, nell'ambito della retribuzione variabile per l'esercizio 2015, sono state assegnate n. 1.788.256 performance shares; le azioni, condizionate a obiettivi di performance su orizzonte temporale triennale o quadriennale (per i dirigenti membri del Consiglio di Amministrazione), saranno rese disponibili in tranche nel novembre 2017 (massime n. 767.308), novembre 2018 (massime n. 655.953) e novembre 2019 (massime n. 364.995) tenuto conto dell'ulteriore periodo di holding annuale.
Inoltre sono state attribuite ai beneficiari 2.461.559 azioni, di cui 21.726 mediante consegna di azioni proprie e le residue a valere sul plafond deliberato dall'Assemblea del 2010.
Successivamente al 30 giugno, nell'ambito della retribuzione variabile per l'esercizio 2016, sono state assegnate n. 2.108.818 performance share con un costo figurativo complessivo di 10,6 milioni relativamente alla sola componente della retribuzione variabile; le azioni, condizionate a obiettivi di performance su orizzonte temporale triennale o quadriennale, saranno rese disponibili in tranche nel novembre 2018 (massime n. 965.077), novembre 2019 (massime n. 604.581), novembre 2020 (massime n. 423.764) e novembre 2021 (massime n. 115.396).
B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
| Voci / Numero opzioni | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| e prezzi di esercizio | Numero opzioni |
Prezzi medi |
Scadenza media |
Numero opzioni |
Prezzi medi |
Scadenza media |
| A. Esistenze iniziali | 21.246.000 | 8,51 | Agosto 17 | 25.193.500 | 8,27 | Settembre 17 |
| B. Aumenti | — | — | X | |||
| B.1 Nuove emissioni | — | — | X | — | — | X |
| B.2 Altre variazioni | — | — | X | — | — | X |
| C. Diminuzioni | ||||||
| C.1 Annullate | 9.806.000 | 10,78 | X | 100.000 | 16,87 | X |
| C.2 Esercitate | 1.342.500 | 6,53 | X | 3.657.500 | 6,53 | X |
| C.3 Scadute | — | — | X | — | — | X |
| C.4 Altre variazioni | — | — | X | 190.000 | 9,52 | X |
| D. Rimanenze finali | 10.097.500 | 6,55 | Agosto 18 | 21.246.000 | 8,51 | Agosto 17 |
| E. Opzioni esercitabili alla fine dell'esercizio |
10.097.500 | 6,55 | X | 21.246.000 | 8,51 | X |
1. Variazioni annue piani di stock option
2. Variazioni annue piani di performance shares
| Voci / Performance shares | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Numero performance shares |
Prezzi medi |
Numero performance shares |
Prezzi medi |
|
| A. Esistenze iniziali | 7.909.124 | 4,18 | 8.833.822 | 4,11 |
| B. Aumenti | ||||
| B.1 Nuove emissioni | 1.788.256 | 8,21 | 1.161.923 | 6,40 |
| B.2 Altre variazioni | — | — | — | — |
| C. Diminuzioni | ||||
| C.1 Annullate | — | — | — | — |
| C.2 Rese disponibili | 2.461.559 | 4,62 | 2.077.000 | 5,22 |
| C.3 Scadute | — | — | — | — |
| C.4 Altre variazioni | — | — | 9.621 | 6,11 |
| D. Rimanenze finali | 7.235.821 | 5,23 | 7.909.124 | 4,18 |
TABELLE ALLEGATE

Schemi di bilancio consolidati
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | Saldi IAS al 30 giugno 2016 |
Saldi IAS al 30 giugno 2015 |
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 156,3 | 49,– |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 9.505,3 | 11.860,8 |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 8.639,4 | 8.063,1 |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 1.975,4 | 1.311,7 |
| 60. Crediti verso banche | 5.386,6 | 6.078,3 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 3.964,2 | 4.955,3 |
| titoli immobilizzati | — | — |
| altre partite | 31,8 | 25,8 |
| 70. Crediti verso clientela | 37.881,5 | 37.122,5 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 4.278,6 | 4.773,3 |
| titoli immobilizzati | 189,8 | 482,2 |
| altre partite | 65,– | 54,– |
| 80. Derivati di copertura | 933,4 | 754,9 |
| di cui: | ||
| derivati di copertura – raccolta | 926,4 | 737,2 |
| derivati di copertura – impieghi | — | 17,4 |
| 90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica | — | — |
| 100. Partecipazioni | 3.193,3 | 3.411,4 |
| 110. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | — | — |
| 120. Attività materiali | 304,9 | 308,6 |
| 130. Attività immateriali | 452,9 | 410,3 |
| di cui: | ||
| avviamento | 416,7 | 374,1 |
| 140. Attività fiscali | 988,7 | 954,2 |
| a) correnti | 237,4 | 218,6 |
| b) anticipate | 751,3 | 735,7 |
| 150. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | — |
| 160. Altre attività | 400,9 | 385,8 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 8,7 | 8.3 |
| Totale attivo | 69.818,6 | 70.710,6 |
Stato Patrimoniale IAS/IFRS - Consolidato
Lo schema riportato alla pagina 25 presenta le seguenti riclassificazioni:
– la voce impieghi netti di tesoreria include la voce 10, 20 dell'attivo e la voce 40 del passivo nonché gli importi evidenziati ai di cui "altre poste di trading" delle voci 60, 70, 160 dell'attivo e 10 e 20 del passivo che riguardano principalmente le operazioni in pronti termine, l'interbancario e i margini sui contratti derivati;
– la voce provvista include i saldi delle voci 10, 20 e 30 (al netto degli importi riclassificati negli impieghi netti di trading relativi ai pronti termine e all'interbancario) nonché i pertinenti importi dei derivati di copertura;
– la voce impieghi a clientela include le voci 60 e 70 dell'attivo (escluso gli importi riclassificati negli impieghi netti di trading e nei titoli immobilizzati), i relativi derivati di copertura delle voci 80 dell'attivo e 60 del passivo e la quota della voce 100 del passivo.
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | Saldi IAS al 30 giugno 2016 |
Saldi IAS al 30 giugno 2015 |
| 10. Debiti verso banche | 11.940,3 | 14.304,– |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 2.032,2 | 4.986,7 |
| altre passività | 1,– | 1,4 |
| 20. Debiti verso clientela | 18.164,5 | 16.873,4 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 2.722,5 | 3.140,6 |
| altre passività | 3,8 | 8,4 |
| 30. Titoli in circolazione | 21.813,1 | 20.154,5 |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 7.141,5 | 8.598,9 |
| 50. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 60. Derivati di copertura | 339,9 | 291,2 |
| di cui: | ||
| derivati di copertura – raccolta | 201,7 | 253,9 |
| derivati di copertura – impieghi | 128,6 | 20,3 |
| 70. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica | — | — |
| 80. Passività fiscali | 573,– | 625,– |
| a) correnti | 207,9 | 259,9 |
| b) differite | 365,1 | 365,1 |
| 90. Passività associate a gruppo attività in via di dismissione | — | — |
| 100. Altre passività | 596,4 | 684,– |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | — | — |
| rettifiche impieghi | 17,4 | 17,7 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | 29,– | 26,7 |
| 120. Fondi per rischi ed oneri | 151,3 | 157,9 |
| a) quiescenza ed obblighi simili | — | — |
| b) altri fondi | 151,3 | 157,9 |
| 130. Riserve tecniche | 147,9 | 127,9 |
| 140. Riserve da valutazione | 1.145,– | 1.435,5 |
| 150. Azioni con diritto di recesso | — | — |
| 160. Strumenti di capitale | — | — |
| 170. Riserve | 4.692,7 | 4.354,4 |
| 180. Sovrapprezzi di emissione | 2.152,8 | 2.144,5 |
| 190. Capitale | 435,5 | 433,6 |
| 200. Azioni proprie (–) | (198,–) | (198,7) |
| 210. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/–) | 89,2 | 108,– |
| 220. Utile (Perdita) d'esercizio | 604,5 | 589,8 |
| Totale passivo e patrimonio netto | 69.818,6 | 70.710,6 |
| (€ milioni) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del Conto Economico | Saldi IAS al 30 giugno 2016 |
Saldi IAS al 30 giugno 2015 |
|
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 1.906,6 | 2.091,6 | |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (706,1) | (949,1) | |
| 30. Margine di interesse | 1.200,5 | 1.142,5 | |
| 40. Commissioni attive | 406,8 | 426,– | |
| 50. Commissioni passive | (84,–) | (59,7) | |
| 60. Commissioni nette | 322,8 | 366,3 | |
| 70. Dividendi e proventi simili | 80,5 | 47,6 | |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 38,6 | 98,9 | |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | 8,3 | (1,1) | |
| 100. Utile/perdita da cessione o riacquisto di: | 96,4 | 122,5 | |
| a) crediti | (16,–) | (49,9) | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 115,8 | 166,1 | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 0,6 | 19,9 | |
| d) passività finanziarie | (4,–) | (13,6) | |
| 120. Margine di intermediazione | 1.747,1 | 1.776,7 | |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento | (417,4) | (488,1) | |
| a) crediti | (398,7) | (469,5) | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (18,–) | (21,–) | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (1,–) | 0,9 | |
| d) altre operazioni finanziarie | 0,4 | 1,4 | |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 1.329,7 | 1.288,6 | |
| 150. Premi netti | 46,8 | 42,– | |
| 160. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa | (15,6) | (17,8) | |
| 170. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 1.360,9 | 1.312,8 | |
| 180. Spese amministrative: | (1.000,7) | (874,6) | |
| a) spese per il personale | (443,3) | (419,3) | |
| b) altre spese amministrative | (557,4) | (455,3) | |
| 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (5,–) | (3,9) | |
| 200. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (20,6) | (19,2) | |
| 210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (19,8) | (23,7) | |
| di cui: avviamento | — | ||
| 220. Altri oneri/proventi di gestione | 144,8 | 141,7 | |
| 230. Costi operativi | (901,3) | (779,7) | |
| 240. Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto | 276,7 | 224,– | |
| 270. Utili (perdite) da cessione di investimenti | — | — | |
| 280. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 736,3 | 757,1 | |
| 290. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (128,7) | (164,2) | |
| 300. Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 607,6 | 592,9 | |
| Utile (perdita) delle attività non correnti in via di dismissione al netto delle | |||
| 310. | imposte | — | — |
| 320. Utile (perdita) d'esercizio | 607,6 | 592,9 | |
| 330. Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (3,1) | (3,1) | |
| 340. Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo | 604,5 | 589,8 |
Conto Economico IAS/IFRS - Consolidato
Lo schema riportato a pagina 24 presenta le seguenti riclassifiche:
– al margine di interesse confluiscono il risultato dell'attività di copertura raccolta e impieghi (rispettivamente per 8,3 e -0,2 milioni) e una quota dei differenziali swaps della voce 80 ( rispettivamente pari a -2,1 e 0,2 milioni);
– la voce 220 confluisce nelle commissioni ed altri proventi netti, con la sola eccezione dei rimborsi e dei recuperi (rispettivamente pari a 49,4 e 58,9 milioni) che nettano i costi di struttura; confluiscono nelle commissioni ed altri proventi netti le voci 150 e 160, al netto delle fee su prestito titoli (rispettivamente pari a -1 e -0,3 milioni) che confluiscono nella voce proventi da negoziazione;
– nei proventi di tesoreria confluiscono le voci 70 ed 80, gli utili/perdite di cessione dei titoli obbligazionari (rispettivamente per 17,1 e 75,6 milioni) e delle passività finanziarie della voce 100 tenuto conto delle altre poste già citate;
– le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie riguardano le attività disponibili per la vendita, quelle detenute sino alla scadenza della voce 130 e quelle sulle partecipazioni incluse nella voce 240;
– le rettifiche di valore su crediti includono la quota residua della voce 130 unitamente al valore delle perdite da cessione di crediti a terzi riportate nella voce 100 rispettivamente pari a 20,9 milioni e a 65 milioni;
– nella voce "altri utili e perdite" sono confluiti i contributi ai Fondi bancari SRF e DGS iscritti nelle "altre spese amministrative" (pari a 91,3 milioni al 30 giugno 2016 e 13,5 milioni al 30 giugno 2015) e le svalutazioni sulle attività materiali e immateriali (3 milioni) oltre agli incentivi all'esodo iscritti nella voce "Spese per il personale";
– gli utili/perdite da partecipazione includono anche l'utile di 20 milioni rinveniente dalla cessione del 3% di Assicurazioni Generali confluito nella voce Utili (perdite) da cessione di azioni AFS e IAS 28.
Schemi di bilancio della Capogruppo
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | Saldi IAS al 30 giugno 2016 |
Saldi IAS al 30 giugno 2015 |
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 102,2 | 4,8 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 8.535,2 | 10.841,1 |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 7.668,1 | 6.407,1 |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 1.963,3 | 1.302,8 |
| 60. Crediti verso banche | 15.029,8 | 10.784,5 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 4.042,7 | 5.132,7 |
| titoli immobilizzati | — | — |
| altre partite | 28,– | 30,6 |
| 70. Crediti verso clientela | 19.552,3 | 24.859,8 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 4.299,4 | 4.140,– |
| titoli immobilizzati | 2.955,6 | 3.643,5 |
| altre partite | 17,6 | 84,– |
| 80. Derivati di copertura | 936,7 | 817,7 |
| di cui: | ||
| derivati di copertura – raccolta | 930,1 | 800,3 |
| derivati di copertura – impieghi | — | 17,4 |
| 100. Partecipazioni | 2.687,7 | 3.159,7 |
| 120. Attività materiali | 119,3 | 121,4 |
| 130. Attività immateriali | 12,7 | 10,8 |
| di cui: | ||
| avviamento | — | — |
| 140. Attività fiscali | 295,1 | 294,7 |
| a) correnti | 162,8 | 152,4 |
| b) anticipate | 132,3 | 142,3 |
| 150. Altre attività | 105,– | 61,– |
| Totale attivo | 57.007,4 | 58.665,4 |
Stato Patrimoniale IAS/IFRS - Mediobanca SpA
Lo schema riportato alla pagina 265 presenta le seguenti riclassificazioni:
– la voce impieghi netti di tesoreria include la voce 10, 20 dell'attivo e la voce 40 del passivo nonché gli importi evidenziati ai di cui "altre poste di trading" delle voci 60, 70, 150 dell'attivo e 10 e 20 del passivo che riguardano principalmente le operazioni in pronti termine, l'interbancario e i margini sui contratti derivati;
– la voce provvista include i saldi delle voci 10, 20 e 30 (al netto degli importi riclassificati negli impieghi netti di trading relativi ai pronti termine e all'interbancario) nonché i pertinenti importi dei derivati di copertura;
– la voce impieghi a clientela include le voci 60 e 70 dell'attivo (escluso gli importi riclassificati negli impieghi netti di trading e nei titoli immobilizzati), i relativi derivati di copertura delle voci 80 dell'attivo e 60 del passivo e la quota della voce 100 del passivo.
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | Saldi IAS al 30 giugno 2016 |
Saldi IAS al 30 giugno 2015 |
| 10. Debiti verso banche | 19.748,6 | 19.449,– |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 2.941,3 | 5.408,4 |
| altre passività | 4,– | 2,8 |
| 20. Debiti verso clientela | 3.855,3 | 4.015,1 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 2.724,1 | 3.054,2 |
| altre passività | 2,6 | 71,7 |
| 30. Titoli in circolazione | 19.536,5 | 19.990,9 |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 7.043,– | 8.469,7 |
| 60. Derivati di copertura | 726,3 | 584,7 |
| di cui: | ||
| derivati di copertura – raccolta | 623,4 | 538,6 |
| derivati di copertura – impieghi | 102,7 | 37,9 |
| 80. Passività fiscali | 447,1 | 491,6 |
| a) correnti | 150,5 | 201,6 |
| b) differite | 296,6 | 290,– |
| 100. Altre passività | 235,5 | 325,4 |
| di cui: | ||
| altre poste di trading | 1,3 | 3,– |
| rettifiche impieghi | 79,2 | 70,1 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | 9,6 | 8,9 |
| 120. Fondi per rischi ed oneri | 130,3 | 140,4 |
| a) quiescenza ed obblighi simili | — | — |
| b) altri fondi | 130,3 | 140,4 |
| 130. Riserve da valutazione | 379,5 | 402,2 |
| 140. Azioni con diritto di recesso | — | — |
| 150. Strument di capitale | — | — |
| 160. Riserve | 2.217,4 | 2.074,7 |
| 170. Sovrapprezzi di emissione | 2.152,8 | 2.144,5 |
| 180. Capitale | 435,5 | 433,6 |
| 190. Azioni proprie (-) | (198,–) | (198,3) |
| 200. Utile (Perdita) d'esercizio | 288,– | 333,– |
| Totale passivo e patrimonio netto | 57.007,4 | 58.665,4 |
| (€ milioni) | ||
|---|---|---|
| Voci del Conto Economico | Saldi IAS al 30 giugno 2016 |
Saldi IAS al 30 giugno 2015 |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 902,5 | 1.206,4 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (770,3) | (1.047,4) |
| 30. Margine di interesse | 132,2 | 159,– |
| 40. Commissioni attive | 211,6 | 251,6 |
| 50. Commissioni passive | (14,5) | (13,3) |
| 60. Commissioni nette | 197,1 | 238,3 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 226,3 | 158,3 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 43,3 | 118,2 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | 7,6 | (1,–) |
| 100. Utile/perdita da cessione o riacquisto di: | 111,5 | 185,9 |
| a) crediti | 4,9 | 14,5 |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 109,9 | 163,– |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 0,6 | 19,9 |
| d) passività finanziarie | (3,9) | (11,5) |
| 120. Margine di intermediazione | 718,– | 858,7 |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento | (48,8) | (94,6) |
| a) crediti | (20,4) | (63,5) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (17,9) | (20,9) |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (1,4) | 0,6 |
| d) altre operazioni finanziarie | (9,1) | (10,8) |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 669,2 | 764,1 |
| 150. Spese amministrative: | (405,7) | (328,1) |
| a) spese per il personale | (192,5) | (195,–) |
| b) altre spese amministrative | (213,2) | (133,1) |
| 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | — | — |
| 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (3,7) | (3,6) |
| 180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (6,–) | (5,8) |
| di cui: | ||
| avviamento | — | — |
| 190. Altri oneri/proventi di gestione | 20,7 | 19,4 |
| 200. Costi operativi | (394,7) | (318,1) |
| 210. Utili (perdite) delle partecipazioni | 39,1 | (3,–) |
| 240. Utili (perdite) da cessione di investimenti | — | — |
| 250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 313,6 | 443,– |
| 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (25,6) | (110,–) |
| 270. Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 288,– | 333,– |
| 290. Utile (perdita) d'esercizio | 288,– | 333,– |
Conto Economico IAS/IFRS - Mediobanca SpA
Lo schema riportato a pagina 265 presenta le seguenti riclassifiche:
– al margine di interesse confluiscono il risultato dell'attività di copertura raccolta e impieghi (rispettivamente per +7,6 e -0,1 milioni) e una quota dei differenziali swaps della voce 80 ( rispettivamente pari a +7,4 e +27,8 milioni);
– la voce 190 confluisce nelle commissioni ed altri proventi netti, con la sola eccezione dei rimborsi e dei recuperi (rispettivamente pari a 4 e 0,4 milioni) che nettano i costi di struttura; le fee su prestito titoli (rispettivamente pari a 0,1 e -0,3 milioni) confluiscono nella voce proventi da negoziazione;
– nei proventi di tesoreria confluiscono la voce 80, gli utili/perdite di cessione della passività finanziarie della voce 100 (rispettivamente per -3,9 e -11,5
milioni) i dividendi della voce 70 al netto di quelli relativi alle partecipazioni (rispettivamente 146 e 123,7 milioni) nonché le altre poste già citate; – le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie riguardano le attività disponibili per la vendita e quelle detenute sino alla scadenza della voce 130;
– la voce "altri utili e perdite" è costituita dai contributi al Fondo bancario SRF iscritti nelle " altre spese amministrative" (rispettivamente 81,8 e 12,7 milioni)
– gli utili/perdite da partecipazione includono anche l'utile di 41,6 milioni rinveniente dalla cessione del 3% di Assicurazioni Generali.
Tabella A
Dettaglio, a norma dell'art. 10 della legge 19 marzo 1983, n. 72 dei beni, tuttora in patrimonio, per i quali sono state eseguite le seguenti rivalutazioni
| Cespiti rivalutati | Rivalutazione originaria |
Decrementi per vendite o svalutazioni |
Rivalutazione residua |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| – immobile di Piazzetta Enrico Cuccia 1 (già Via Filodrammatici 6-8-10) |
|||||||
| ai sensi della Legge 2 dicembre 1975, n. 576 | € | 2.609.651,24 | € | — | € | 2.609.651,24 | |
| ai sensi della Legge 19 marzo 1983, n. 72 | € | 11.620.280,23 | € | — | € | 11.620.280,23 | |
| ai sensi della Legge 30 dicembre 1991, n. 413 | € | 4.174.707,04 | € | — | € | 4.174.707,04 | |
| € | 18.404.638,51 | ||||||
| – | immobile di Piazza Paolo Ferrari 6 | ||||||
| ai sensi della Legge 19 marzo 1983, n. 72 | € | 815.743,67 | € | — | € | 815.743,67 | |
| € | 815.743,67 |
Stato patrimoniale e Conto economico delle partecipazioni in imprese del Gruppo (incluse le indirette)
Società Bancarie (IAS/IFRS) Tabella B
STATO PATRIMONIALE
| COMPAGNIE MONEGASQUE DE BANQUE (*) |
CHEBANCA! | COMPASS BANCA |
|
|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | |
| VOCI DELL'ATTIVO | |||
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 2.221 | 50.469 | 1.481 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 906.726 | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 633.165 | 460.351 | 1.020 |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 20.008 | — | — |
| 60. Crediti verso banche | 1.097.087 | 8.615.114 | 60.148 |
| 70. Crediti verso clientela | 1.072.577 | 5.362.528 | 9.829.522 |
| 80. Derivati di copertura | 1.614 | — | — |
| 90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di | |||
| copertura generica (+/-) | — | — | — |
| 100. Partecipazioni | 48 | 194 | 103.681 |
| 110. Attività materiali | 22.001 | 4.132 | 14.086 |
| 120. Attività immateriali | 3.517 | 1.217 | 357.555 |
| di cui: - avviamento | — | — | 354.033 |
| 130. Attività fiscali | — | 34.712 | 579.837 |
| - correnti | — | 3.429 | 41.244 |
| - anticipate | — | 31.283 | 538.593 |
| . di cui alla L. 214/2011 | — | 23.815 | 522.408 |
| 140. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | — | — |
| 150. Altre attività | 9.982 | 161.107 | 19.118 |
| TOTALE ATTIVO | 3.768.946 | 14.689.824 10.966.448 | |
| VOCI DEL PASSIVO | |||
| 10. Debiti verso banche | 19.782 | 3.533.528 | 9.321.827 |
| 20. Debiti verso clientela | 3.003.461 | 10.724.057 | 74.789 |
| 30. Titoli in circolazione | — | — | — |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 458 | — | — |
| 50. Passività finanziarie valuate al fair value | — | — | — |
| 60. Derivati di copertura | — | 24.341 | 21.763 |
| 80. Passività fiscali | — | 6.822 | 21.860 |
| - correnti | — | 2.149 | 19.300 |
| - differite | — | 4.673 | 2.560 |
| 90. Passività associate ad attività in via di dismissione | — | — | — |
| 100. Altre passività | 21.377 | 164.914 | 152.827 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | — | 1.225 | 8.724 |
| 120. Fondo per rischi e oneri | 5.199 | 7.151 | 961 |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — | — |
| b) altri fondi | 5.199 | 7.151 | 961 |
| 130. Riserve da valutazione | 11.573 | (143) | (30.802) |
| 140. Azioni rimborsabili | — | — | — |
| 150. Strumenti di capitale | — | — | — |
| 160. Riserve | 562.587 | (136.322) | 663.778 |
| 170. Sovrapprezzi di emissioni | 4.573 | 140.000 | — |
| 180. Capitale | 111.110 | 220.000 | 587.500 |
| 190. Azioni proprie (-) | — | — | — |
| 200. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) | 28.826 | 4.251 | 143.221 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 3.768.946 | 14.689.824 10.966.448 |
(*) Schema riportato ai sensi della disciplina art. 36 Regolamento Mercati Consob e art. 2.6.2, c. 9, Regolamento di Borsa Italiana (pro-forma al 30 giugno 2016 redatto ai fini del Bilancio consolidato).
CONTO ECONOMICO
| COMPAGNIE MONEGASQUE DE BANQUE (*) |
CHEBANCA! | COMPASS BANCA |
|
|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 39.418 | 298.210 | 888.656 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (8.418) | (149.694) | (194.818) |
| 30. Margine di interesse | 31.000 | 148.516 | 693.838 |
| 40. Commissioni attive | 47.447 | 50.837 | 65.634 |
| 50. Commissioni passive | (7.118) | (7.824) | (35.013) |
| 60. Commissioni nette | 40.329 | 43.013 | 30.621 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 12 | 61 | 10.000 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 7.022 | — | — |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | — | 469 | — |
| 100. Utile (perdite) da cessione o riacquisto di: | 5.926 | — | (39.577) |
| a) crediti | — | — | (39.577) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 5.926 | — | — |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — | — | — |
| d) passività finanziarie | — | — | — |
| 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie | — | — | — |
| 120. Margine di intermediazione | 84.289 | 192.059 | 694.882 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento | (110) | (16.564) | (310.367) |
| a) crediti | (41) | (16.564) | (310.367) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (69) | — | — |
| c) attività finanziarie detenute sino a scadenza | — | — | — |
| d) altre attività finanziarie | — | — | — |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 84.179 | 175.495 | 384.515 |
| 150. Spese amministrative | (44.884) | (185.201) | (285.953) |
| . spese per il personale | (31.247) | (65.007) | (83.656) |
| . altre spese amministrative | (13.637) | (120.194) | (202.297) |
| 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (2.076) | (1.346) | (324) |
| 170. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (2.141) | (1.723) | (2.312) |
| 180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (6.159) | (827) | (1.863) |
| 190. Altri oneri/proventi di gestione | 2.755 | 21.285 | 102.339 |
| 200. Costi operativi | (52.505) | (167.812) | (188.113) |
| 210. Utili (perdite) delle partecipazioni | — | — | — |
| 220. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali |
— | — | — |
| 230. Rettifiche di valore dell'avviamento | — | — | — |
| 240. Utili (perdite) da cessione di investimenti | — | — | — |
| 250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 31.674 | 7.683 | 196.402 |
| 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (2.848) | (3.432) | (53.181) |
| 270. Utile (perdita) dell'operatività corrente al netto delle imposte | 28.826 | 4.251 | 143.221 |
| 280. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione | — | — | — |
| 290. Utile (perdita) dell'esercizio | 28.826 | 4.251 | 143.221 |
(*) Schema riportato ai sensi della disciplina art. 36 Regolamento Mercati Consob e art. 2.6.2, c. 9, Regolamento di Borsa Italiana (pro-forma al 30 giugno 2016 redatto ai fini del Bilancio consolidato).
STATO PATRIMONIALE
| MEDIOBANCA INTERNATIONAL (LUXEMBOURG) |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| VOCI DELL'ATTIVO | |
| 10. Cassa, disponibilità liquide e Banche Centrali | 8.569 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 581.421 |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 57.931 |
| 60. Crediti verso banche | 1.801.712 |
| 70. Crediti verso clientela | 3.404.310 |
| 80. Derivati di copertura | 421.965 |
| 100. Partecipazioni | 4.150 |
| 110. Attività materiali | 23 |
| 120. Attività immateriali | — |
| 130. Attività fiscali | — |
| - correnti | — |
| - anticipate | — |
| . di cui alla L. 214/2011 | — |
| 150. Altre attività | 1.831 |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 6.281.912 |
| VOCI DEL PASSIVO | |
| 10. Debiti verso banche | 2.334.389 |
| 20. Debiti verso clientela | 868.731 |
| 30. Titoli in circolazione | 2.200.452 |
| 40. Passività finanziarie | 559.638 |
| 60. Derivati di copertura | — |
| 80. Passività fiscali | 5.646 |
| - correnti | 4.770 |
| - differite | 876 |
| 100. Altre passività | 5.283 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | — |
| 120. Fondo per rischi e oneri | — |
| b) altri fondi | — |
| 130. Riserve da valutazione | — |
| 160. Riserve | 278.725 |
| 170. Sovrapprezzi di emissioni | — |
| 190. Capitale | 10.000 |
| 200. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) | 19.048 |
| TOTALE DEL PASSIVO | 6.281.912 |
CONTO ECONOMICO
| MEDIOBANCA INTERNATIONAL (LUXEMBOURG) |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 101.080 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (70.741) |
| 30. Margine di interesse | 30.339 |
| 40. Commissioni attive | 13.037 |
| 50. Commissioni passive | (12.218) |
| 60. Commissioni nette | 819 |
| 70. Dividendi e proventi simili | — |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 2.573 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (3) |
| 100. Utile (perdite) da cessione o riacquisto di: | (15) |
| a) crediti | 73 |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | — |
| d) passività finanziarie | (88) |
| 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie | — |
| 120. Margine di intermediazione | 33.713 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento | 995 |
| a) crediti | 612 |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | — |
| c) attività finanziarie detenute sino a scadenza | — |
| d) altre attività finanziarie | 383 |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 34.708 |
| 150. Spese amministrative | (7.738) |
| . spese per il personale | (1.054) |
| . altre spese amministrative | (6.684) |
| 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | — |
| 170. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (13) |
| 180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | — |
| 190. Altri oneri/proventi di gestione | 30 |
| 200. Costi operativi | (7.721) |
| 210. Utili (perdite) delle partecipazioni | — |
| 240. Utili (perdite) da cessione di investimenti | — |
| 250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 26.987 |
| 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (7.939) |
| 270. Utile (perdita) dell'operatività corrente al netto delle imposte | 19.048 |
| 280. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione | — |
| 290. Utile (perdita) dell'esercizio | 19.048 |
STATO PATRIMONIALE
| FUTURO (€/000) |
CREDITECH (€/000) |
|
|---|---|---|
| VOCI DELL'ATTIVO | ||
| 10. Cassa e disponibilità liquide | — | 2 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — | — |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — | — |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — | 804 |
| 60. Crediti | 1.529.674 | 900.631 |
| 70. Derivati di copertura | 430 | — |
| 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | — | — |
| 90. Partecipazioni | 9 | — |
| 100. Attività materiali | 43 | 228 |
| 110. Attività immateriali | 262 | 754 |
| 120. Attività fiscali | 6.597 | 18.518 |
| . correnti | 2.044 | 6.798 |
| . anticipate | 4.553 | 11.720 |
| .di cui alla L. 214/2011 | 2.014 | 10.589 |
| 140. Altre attività | 1.703 | 14.659 |
| TOTALE ATTIVO | 1.538.718 | 935.596 |
VOCI DEL PASSIVO
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 1.538.718 | 935.596 |
|---|---|---|
| 180. Utile (perdita) dell'esercizio | 15.325 | 16.006 |
| 170. Riserve da valutazione | (4.299) | (528) |
| 160. Riserve | 57.230 | 50.383 |
| 150. Sovrapprezzi di emissione | — | — |
| 140. Strumenti di capitale | — | — |
| 130. Azioni proprie (-) | — | — |
| 120. Capitale | 14.800 | 32.500 |
| b) altri fondi | 1.440 | 3.263 |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — |
| 110. Fondo per rischi e oneri | 1.440 | 3.263 |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | 138 | 3.669 |
| 90. Altre passività | 29.186 | 9.816 |
| 80. Passività associate ad attività in via di dismissione | — | — |
| . differite | — | — |
| . correnti | 1.913 | 10.013 |
| 70. Passività fiscali | 1.913 | 10.013 |
| 60 Adeguamento di valore delle passvità finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | — | — |
| 50. Derivati di copertura | 7.162 | — |
| 40 Passività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 30. Passività finanziarie di negoziazione | — | — |
| 20. Titoli in circolazione | — | — |
| 10. Debiti | 1.415.823 | 810.474 |
CONTO ECONOMICO
| FUTURO (€/000) |
CREDITECH (€/000) |
|
|---|---|---|
| 10. Interessi attivi e oneri assimilati | 83.422 | 39.111 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (33.840) | (2.305) |
| Margine di interesse | 49.582 | 36.806 |
| 30. Commissioni attive | 1.786 | 31.935 |
| 40. Commissioni passive | (8.359) | (13.279) |
| Commissioni nette | (6.573) | 18.656 |
| 50. Dividendi e proventi simili | — | — |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione | — | (5) |
| 70. Risultato netto dell'attività di copertura | — | — |
| 80. Risultato netto delle attività e passività finanziarie | — | — |
| 90. Utile (perdite) da cessione o riacquisto di attività finanziarie | — | 18.688 |
| Margine di intermediazione | 43.009 | 74.145 |
| 100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di attività finanziarie | (4.464) | (24.653) |
| a) attività finanziarie | (4.464) | (24.653) |
| b) altre operazioni finanziarie | — | — |
| 110. Spese amministrative | (15.022) | (30.139) |
| a) spese per il personale | (4.614) | (15.532) |
| b) altre spese amministrative | (10.408) | (14.607) |
| 120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (26) | (48) |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (151) | (318) |
| 140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | — | — |
| 150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (422) | (179) |
| 160. Altri oneri/proventi di gestione | (352) | 1.188 |
| Risultato della gestione operativa | 22.572 | 19.996 |
| 170. Utile (Perdite) delle partecipazioni | — | — |
| 180. Utile (perdite) da cessione di investimenti | — | (2) |
| Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 22.572 | 19.994 |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (7.247) | (3.988) |
| Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 15.325 | 16.006 |
| 200. Utile (Peridita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte | — | — |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 15.325 | 16.006 |
STATO PATRIMONIALE
| SELMABIPIEMME LEASING |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| VOCI DELL'ATTIVO | |
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 7 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — |
| 60. Crediti | 2.592.263 |
| 70. Derivati di copertura | — |
| 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | — |
| 90. Partecipazioni | 9 |
| 100. Attività materiali | 50.599 |
| 110. Attività immateriali | 695 |
| 120. Attività fiscali | 43.742 |
| - correnti | 3.650 |
| - anticipate | 40.092 |
| . di cui alla L. 214/2011 | 30.859 |
| 150. Altre attività | 89.262 |
| TOTALE ATTIVO | 2.776.577 |
| VOCI DEL PASSIVO | |
| 10. Debiti verso banche | 2.491.760 |
| 20. Titoli in circolazione | — |
| 30. Passività finanziarie di negoziazione | 944 |
| 40. Passività finanziarie valutate al fair value | — |
| 50. Derivati di copertura | 19.328 |
| 70. Passività fiscali | 10.837 |
| - correnti | 2.457 |
| - differite | 8.380 |
| 80. Passività associate ad attività in via di dismissione | — |
| 90. Altre passività | 25.446 |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | 2.775 |
| 110. Fondi per rischi e oneri | 2.483 |
| a) quiescenza e obblighi simili | — |
| b) altri fondi | 2.483 |
| 120. Capitale | 41.305 |
| 130. Azioni proprie (-) | — |
| 140. Strumenti di capitale | — |
| 150. Sovrapprezzi di emissioni | 4.620 |
| 160. Riserve | 182.090 |
| 170. Riserve da valutazione | (12.686) |
| 180. Utile (perdita) dell'esercizio | 7.675 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 2.776.577 |
CONTO ECONOMICO
| SELMABIPIEMME LEASING |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 77.412 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (24.126) |
| Margine di interesse | 53.286 |
| 30. Commissioni attive | 1.344 |
| 40. Commissioni passive | (1.413) |
| Commissioni nette | (69) |
| 50. Dividendi e proventi simili | — |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione | (140) |
| 70. Risultato netto dell'attività di copertura | (276) |
| 80. Risultato netto dell'attività e delle passività finanziarie valutate al fair value | — |
| 90. Utile/Perdita da cessione o riacquisto di: | — |
| a) attività finanziarie | — |
| b) passività finanziarie | — |
| Margine di intermediazione | 52.801 |
| 100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento | (13.411) |
| a) attività finanziarie | (13.411) |
| b) altre operazioni finanziarie | — |
| 110. Spese amministrative | (24.897) |
| a) spese per il personale | (14.651) |
| b) altre spese amministrative | (10.246) |
| 120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (3.823) |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (221) |
| 140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | — |
| 150. Accatonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (664) |
| 160. Altri oneri e proventi di gestione | 1.791 |
| Risultato della gestione operativa | 11.576 |
| 170. Utili (perdite) delle partecipazioni | — |
| 180. Utili (perdite) da cessione di investimenti | — |
| Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 11.576 |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (3.901) |
| Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 7.675 |
| 200. Utile (Peridita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte | — |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 7.675 |
STATO PATRIMONIALE
| PROMINVESTMENT (in liquidazione) |
MEDIOBANCA INTERNATIONAL IMMOBILIERE |
CAIRN CAPITAL LIMITED GROUP (*) |
|
|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | |
| VOCI DELL'ATTIVO | |||
| 10. Cassa e disponibilità liquide | — | — | — |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — | — | — |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — | — | 1.120 |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — | — | — |
| 60. Crediti | 4.551 | 33 | 2.430 |
| 70. Derivati di copertura | — | — | — |
| 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
— | — | — |
| 90. Partecipazioni | — | — | — |
| 100. Attività materiali | — | 1.916 | 140 |
| 110. Attività immateriali | — | — | — |
| 120. Attività fiscali | 684 | 10 | 187 |
| a) correnti | 684 | 10 | 187 |
| b) anticipate | — | — | — |
| 130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di | |||
| dismissione | — | — | — |
| 140. Altre attività | 102 | 11 | 7.238 |
| TOTALE ATTIVO | 5.337 | 1.970 | 11.115 |
| VOCI DEL PASSIVO | |||
| 10. Debiti | 2.596 | 280 | — |
| 20. Titoli in circolazione | — | — | — |
| 30. Passività finanziarie di negoziazione | — | — | 281 |
| 40. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — | — |
| 50. Derivati di copertura | — | — | — |
| 60. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
— | — | — |
| 70. Passività fiscali | 300 | 21 | 607 |
| a) correnti | 300 | 21 | 539 |
| b) differite | — | — | 68 |
| 80. Passività associate ad attività in via di dismissione | — | — | — |
| 90. Altre passività | 3.636 | 3 | 2.595 |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | 125 | — | — |
| 110. Fondo per rischi e oneri | 520 | — | — |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — | — |
| b) altri fondi | 520 | — | — |
| 120. Capitale | 743 | 40 | — |
| 130. Azioni proprie (-) | — | — | — |
| 140. Strumenti di capitale | — | — | — |
| 150. Sovrapprezzi di emissione | — | — | 5.000 |
| 160. Riserve | (1.874) | 1.614 | 3.366 |
| 170. Riserve da valutazione | — | — | 42 |
| 180. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) | (709) | 12 | (776) |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 5.337 | 1.970 | 11.115 |
(*) Schema riportato ai sensi della disciplina art. 36 Regolamento Mercati Consob e art. 2.6.2, c. 9, Regolamento di Borsa Italiana (pro-forma al 30 giugno 2016 redatto ai fini del Bilancio consolidato).
CONTO ECONOMICO
| PROMINVESTMENT (in liquidazione) |
MEDIOBANCA INTERNATIONAL IMMOBILIERE |
CAIRN CAPITAL LIMITED GROUP (*) |
||
|---|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | ||
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | — | — | 1 | |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (15) | (20) | — | |
| Margine di interesse | (15) | (20) | 1 | |
| 30. Commissioni attive | 127 | — | 6.920 | |
| 40. Commissioni passive | (40) | (2) | — | |
| Commissioni nette | 87 | (2) | 6.920 | |
| 50. Dividendi e proventi simili | — | — | 107 | |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione | — | — | (201) | |
| 70. Risultato netto dell'attività di copertura | — | — | — | |
| 80. Risultato netto dell'attività e delle passività finanziarie valutate |
— | — | — | |
| Risultato netto dell'attività e delle passività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | |
| 90. Utile/Perdita da cessione o riacquisto di: | — | — | — | |
| a) attività finanziarie | — | — | — | |
| b) passività finanziarie | — | — | — | |
| Margine di intermediazione | 72 | (22) | 6.827 | |
| 100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: | — | — | (2) | |
| a) attività finanziarie | — | — | (2) | |
| b) altre operazioni finanziarie | — | — | — | |
| 110. Spese amministrative | (844) | (44) | ||
| a) spese per il personale | (555) | — | (4.278) | |
| b) altre spese amministrative | (289) | (44) | (3.304) | |
| 120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | — | (78) | (61) | |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | — | — | — | |
| 140. | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali |
— | — | — |
| 150. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri fatture emesse |
— | — | — |
| 160. Altri proventi e oneri di gestione | 63 | 161 | (142) | |
| Risultato della gestione operativa | (709) | 17 | (960) | |
| 170. Utili (perdite) delle partecipazioni | — | — | — | |
| 180. Utili (perdite) da cessione di investimenti | — | — | — | |
| Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
(709) | 17 | (960) | |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
— | (5) | 184 | |
| Utile (perdita) delle attività corrente | ||||
| al netto delle imposte | (709) | 12 | (776) | |
| 200. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
— | — | — | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (709) | 12 | (776) |
(*) Schema riportato ai sensi della disciplina art. 36 Regolamento Mercati Consob e art. 2.6.2, c. 9, Regolamento di Borsa Italiana (pro-forma al 30 giugno 2016 redatto ai fini del Bilancio consolidato).
STATO PATRIMONIALE
| MB ADVISORY TURKEY |
MB ADVISORY MEXICO (in liquidazione) |
MEDIOBANCA SECURITIES LLC |
|
|---|---|---|---|
| (Lire turche/000) (Pesos Messicani/000) | (\$/000) | ||
| VOCI DELL'ATTIVO | |||
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 1 | — | — |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — | — | — |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — | — | — |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — | — | — |
| 60. Crediti | 112 | 3.343 | 6.668 |
| 70. Derivati di copertura | — | — | — |
| 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
— | — | — |
| 90. Partecipazioni | — | — | — |
| 100. Attività materiali | 108 | — | 1 |
| 110. Attività immateriali | — | — | — |
| 120. Attività fiscali | 392 | 32 | — |
| a) correnti | — | 32 | — |
| b) anticipate | 392 | — | — |
| .di cui alla L. 214/2011 | — | — | — |
| 130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | — | — |
| 140. Altre attività | 79 | 161 | 758 |
| TOTALE ATTIVO | 692 | 3.536 | 7.427 |
| VOCI DEL PASSIVO | |||
| 10. Debiti | 10 | — | 2.016 |
| 20. Titoli in circolazione | — | — | — |
| 30. Passività finanziarie di negoziazione | — | — | — |
| 40. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — | — |
| 50. Derivati di copertura | — | — | — |
| 60. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
— | — | — |
| 70. Passività fiscali | 214 | — | — |
| a) correnti | — | — | — |
| b) differite | 214 | — | — |
| 80. Passività associate ad attività in via di dismissione | — | — | — |
| 90. Altre passività | 20 | — | 1.489 |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | — | — | — |
| 110. Fondo per rischi e oneri | — | — | — |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — | — |
| b) altri fondi | — | — | — |
| 120. Capitale | 7.100 | 16.342 | 2.250 |
| 130. Azioni proprie (-) | — | — | — |
| 140. Strumenti di capitale | — | — | — |
| 150. Sovrapprezzi di emissione | — | — | — |
| 160. Riserve | (1.821) | (2.136) | 970 |
| 170. Riserve da valutazione | — | — | — |
| 180. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) | (4.831) | (10.670) | 702 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 692 | 3.536 | 7.427 |
CONTO ECONOMICO
| MB ADVISORY TURKEY |
MB ADVISORY MEXICO (in liquidazione) |
MEDIOBANCA SECURITIES LLC |
|
|---|---|---|---|
| (Lire turche/000) (Pesos Messicani/000) | (\$/000) | ||
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 44 | 147 | — |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | — | — | — |
| Margine di interesse | 44 | 147 | — |
| 30. Commissioni attive | 173 | — | 4.159 |
| 40. Commissioni passive | — | — | — |
| Commissioni nette | 173 | — | 4.159 |
| 50. Dividendi e proventi simili | — | — | — |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione | — | — | — |
| 70. Risultato netto dell'attività di copertura | — | — | — |
| 80. Risultato netto dell'attività e delle passività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — |
| 90. Utile/Perdita da cessione o riacquisto di | — | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — | — |
| b) passività finanziarie | — | — | — |
| Margine di intermediazione | 217 | 147 | 4.159 |
| 100. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: | — | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — | — |
| b) altre operazioni finanziarie | — | — | — |
| 110. Spese amministrative | (4.981) | (9.412) | (2.937) |
| a) spese per il personale | (3.780) | (4.361) | (1.495) |
| b) altre spese amministrative | (1.201) | (5.051) | (1.442) |
| 120. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (67) | (733) | — |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | — | — | — |
| 140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali |
— | — | — |
| 150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri fatture emesse | — | — | — |
| 160. Altri proventi e oneri di gestione | — | (492) | — |
| Risultato della gestione operativa | (4.831) | (10.637) | (2.937) |
| 170. Utili (perdite) delle partecipazioni | — | — | — |
| 180. Utili (perdite) da cessione di investimenti | — | — | — |
| Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
(4.831) | (10.490) | 1.222 |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | — | (180) | (520) |
| Utile (perdita) delle attività corrente al netto delle imposte |
(4.831) | (10.670) | 702 |
| 200. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
— | — | — |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (4.831) | (10.670) | 702 |
STATO PATRIMONIALE
| MBFACTA (*) | SPAFID | |
|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | |
| VOCI DELL'ATTIVO | ||
| 10. Cassa e disponibilità | — | 4 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — | — |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — | — |
| 50. Attività finanziarie detenute fino a scadenza | — | 20.027 |
| 60. Crediti | 2.880 | 19.465 |
| 70. Derivati di copertura | — | — |
| 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica | — | — |
| 90. Partecipazioni | — | 5.123 |
| 100. Attività materiali | — | 3 |
| 110. Attività immateriali | — | 4.301 |
| 120. Attività fiscali | 154 | 1.406 |
| a) correnti | 154 | 172 |
| b) anticipate | — | 1.234 |
| 130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | — |
| 140. Altre attività | — | 4.378 |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 3.034 | 54.707 |
VOCI DEL PASSIVO
| 10. Debiti | — | 4 |
|---|---|---|
| 20. Titoli in circolazione | — | — |
| 30. Passività finanziarie di negoziazione | — | — |
| 40. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 50. Derivati di copertura | — | — |
| 60. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | — | — |
| 70. Passività fiscali | — | 728 |
| a) correnti | — | 684 |
| b) anticipate | — | 44 |
| 80. Passività associate ad attività in via di dismissione | — | — |
| 90. Altre passività | 1 | 10.085 |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | — | 1.082 |
| 110. Fondi per rischi e oneri | — | — |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — |
| b) altri fondi | — | — |
| 120. Capitale | 3.000 | 1.100 |
| 130. Azioni proprie (-) | — | — |
| 140. Strumenti di capitale | — | — |
| 150. Sovrapprezzi di emissione | — | 3.500 |
| 160. Riserve | 57 | 37.153 |
| 170. Riserve da valutazione | — | (70) |
| 180. Utile (Perdita) d'esercizio | (24) | 1.125 |
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO | 3.034 | 54.707 |
(*) Ex Consortium, dal 1 Aprile 2016 la Società ha cambiato denominazione sociale e forma giuridica (da S.r.l. a S.p.A.).
CONTO ECONOMICO
| MBFACTA (*) | SPAFID | |
|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | — | 553 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | — | — |
| Margine di interesse | — | 553 |
| 30. Commissioni attive | — | 7.982 |
| 40. Commissioni passive | — | (1.005) |
| Commissioni nette | — | 6.977 |
| 50. Dividendi e proventi simili | — | — |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione | — | — |
| 70. Risultato netto dell'attività di copertura | — | — |
| 80. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value | — | — |
| 90. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — |
| b) passività finanziarie | — | — |
| Margine di intermediazione | — | 7.530 |
| 100. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — |
| b) altre operazioni finanziarie | — | — |
| 110. Spese amministrative: | (24) | (6.095) |
| a) spese per il personale | (5) | (3.810) |
| b) altre spese amministrative | (19) | (2.285) |
| 120. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | — | — |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | — | (107) |
| 140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | — | — |
| 150. Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri | — | — |
| 160. Altri oneri/proventi di gestione | — | 305 |
| Risultato della gestione operativa | (24) | 1.633 |
| 170. Utili (Perdite) delle partecipazioni | — | — |
| 180. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | — | — |
| Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | (24) | 1.633 |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | — | (508) |
| Utile (Perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte | (24) | 1.125 |
| 200. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte | — | — |
| Utile (Perdita) d'esercizio | (24) | 1.125 |
(*) Ex Consortium, dal 1 Aprile 2016 la Società ha cambiato denominazione sociale e forma giuridica (da S.r.l. a S.p.A.).
STATO PATRIMONIALE
| MEDIOBANCA COVERED BOND |
CBNEWCO QUARZO | LEASE | QUARZO | QUARZO CQS |
QUARZO MB |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | (€/000) | (€/000) | (€/000) | |
| VOCI DELL'ATTIVO | ||||||
| 10. Cassa e disponibilità | — | — | — | — | — | — |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
— | — | — | — | — | — |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — | — | — | — | — | — |
| 50. Attività finanziarie detenute fino a scadenza | — | — | — | — | — | — |
| 60. Crediti | 100 | 125 | 27 | 10 | 10 | 10 |
| 70. Derivati di copertura | — | — | — | — | — | — |
| 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica |
— | — | — | — | — | — |
| 90. Partecipazioni | — | — | — | — | — | — |
| 100. Attività materiali | — | — | — | — | — | — |
| 110. Attività immateriali | — | — | — | — | — | — |
| 120. Attività fiscali | — | — | 109 | 1 | — | — |
| a) correnti | — | — | 109 | 1 | — | — |
| b) anticipate | — | — | — | — | — | — |
| 130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
— | — | — | — | — | — |
| 140. Altre attività | 238 | — | — | 165 | 146 | — |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 338 | 125 | 136 | 176 | 156 | 10 |
| VOCI DEL PASSIVO 10. Debiti |
— | — | — | — | — | — |
| 20. Titoli in circolazione | — | — | — | — | — | — |
| 30. Passività finanziarie di negoziazione | — | — | — | — | — | — |
| 40. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — | — | — |
| 50. Derivati di copertura | — | — | — | — | — | — |
| 60. Adeguamento di valore delle passività | ||||||
| finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | — | — | — | — | — | — |
| 70. Passività fiscali | — | — | — | — | 1 | — |
| a) correnti | — | — | — | — | 1 | — |
| b) anticipate | — | — | — | — | — | — |
| 80. Passività associate ad attività in via di dismissione |
— | — | — | — | — | — |
| 90. Altre passività | 262 | — | 114 | 163 | 145 | — |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | — | — | — | — | — | — |
| 110. Fondi per rischi e oneri | — | — | — | — | — | — |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — | — | — | — | — |
| b) altri fondi | — | — | — | — | — | — |
| 120. Capitale | 100 | 125 | 10 | 10 | 10 | 10 |
| 130. Azioni proprie (-) | — | — | — | — | — | — |
| 140. Strumenti di capitale | — | — | — | — | — | — |
| 150. Sovrapprezzi di emissione | — | — | — | — | — | — |
| 160. Riserve | (24) | — | 20 | 3 | — | — |
| 170. Riserve da valutazione | — | — | — | — | — | — |
| 180. Utile (Perdita) d'esercizio | — | — | (8) | — | — | — |
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO |
338 | 125 | 136 | 176 | 156 | 10 |
CONTO ECONOMICO
| MEDIOBANCA COVERED BOND |
CB!NEWCO | QUARZO LEASE |
QUARZO QUARZO CQS QUARZO | MB | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | (€/000) | (€/000) | (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | — | — | — | — | — | — |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | — | — | — | — | — | — |
| Margine di interesse | — | — | — | — | — | — |
| 30. Commissioni attive | — | — | — | — | — | — |
| 40. Commissioni passive | — | — | — | — | — | — |
| Commissioni nette | — | — | — | — | — | — |
| 50. Dividendi e proventi simili | — | — | — | — | — | — |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione |
— | — | — | — | — | — |
| 70. Risultato netto dell'attività di copertura | — | — | — | — | — | — |
| 80. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — | — | — |
| 90. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | — | — | — | — | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — | — | — | — | — |
| b) passività finanziarie | — | — | — | — | — | — |
| Margine di intermediazione | — | — | — | — | — | — |
| 100. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: |
— | — | — | — | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — | — | — | — | — |
| b) altre operazioni finanziarie | — | — | — | — | — | — |
| 110. Spese amministrative: | (65) | — | (38) | (143) | (103) | — |
| a) spese per il personale | — | — | (10) | (15) | (9) | — |
| b) altre spese amministrative | (65) | — | (28) | (128) | (94) | — |
| 120. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali |
— | — | — | — | — | — |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali |
— | — | — | — | — | — |
| 140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali |
— | — | — | — | — | — |
| 150. Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri |
— | — | — | — | — | — |
| 160. Altri oneri/proventi di gestione | 63 | — | 30 | 143 | 104 | — |
| Risultato della gestione operativa | (2) | — | (8) | — | 1 | — |
| 170. Utili (Perdite) delle partecipazioni | — | — | — | — | — | — |
| 180. Utili (Perdite) da cessione di investimenti |
— | — | — | — | — | — |
| Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
(2) | — | (8) | — | 1 | — |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
2 | — | — | — | (1) | — |
| Utile (Perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte |
— | — | (8) | — | — | — |
| 200. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
— | — | — | — | — | — |
| Utile (Perdita) d'esercizio | — | — | (8) | — | — | — |
STATO PATRIMONIALE
| RICERCHE E STUDI S.p.A. |
MEDIOBANCA INNOVATION SERVICES S.C.p.A. |
SPAFID CONNECT S.p.A. |
|
|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | |
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | — | 8.721 | 6.516 |
| Attività materiali | 2 | 48.791 | 21 |
| Altre attività finanziarie non correnti | — | 1 | — |
| Attività per imposte anticipate | — | 141 | — |
| Totale attività non correnti | 2 | 57.654 | 6.537 |
| Attività correnti | |||
| Crediti commerciali | — | 1.378 | 1.635 |
| Altri crediti | — | — | — |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 516 | — | — |
| Attività per imposte correnti | — | 1.163 | — |
| Altre attività finanziarie correnti | — | 7.932 | — |
| Cassa disponibilità liquide | 403 | 38 | 333 |
| Totale attività correnti | 919 | 10.511 | 1.968 |
| TOTALE ATTIVO | 921 | 68.165 | 8.505 |
| PASSIVO | |||
| A) Patrimonio netto: | |||
| Capitale | 100 | 35.000 | 1.000 |
| Riserve | 3 | 2.581 | 4.495 |
| Azioni proprie Riserve di rivalutazione | — | — | — |
| Utile (perdite) dell'esercizio | — | 1 | (838) |
| Totale patrimonio netto | 103 | 37.582 | 4.657 |
| Passività non correnti | |||
| Fondi per rischi ed oneri | — | — | 1.637 |
| Fondi relativi al personale | 368 | 1.387 | 295 |
| Passività per imposte differite | — | 556 | — |
| Altre passività non correnti | — | — | — |
| Totale passività non correnti | 368 | 1.943 | 1.932 |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche | — | — | — |
| Debiti commerciali | — | 5.563 | — |
| Passività per imposte correnti | — | 15 | — |
| Passività finanziarie correnti | — | 16.245 | — |
| Altre passività correnti | 450 | 6.817 | 1.916 |
| Totale passività correnti | 450 | 30.583 | 3.848 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 921 | 68.165 | 8.505 |
CONTO ECONOMICO
| RICERCHE E STUDI S.p.A. |
MEDIOBANCA INNOVATION SERVICES S.C.p.A. |
SPAFID CONNECT S.p.A. |
|
|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (€/000) | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.896 | 52.067 | 1.650 |
| Costi della produzione | (542) | (23.964) | — |
| Costi per il personale | (1.353) | (15.737) | (798) |
| Altri costi operativi | — | (3.999) | (521) |
| Oneri diversi di gestione | (23) | — | |
| Ammortamenti altre attività immateriali | — | (4.059) | (1.530) |
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | (1) | (5.320) | (7) |
| Risultato operativo | (23) | (1.012) | (1.206) |
| Proventi finanziari | — | — | — |
| Oneri finanziari | — | (1) | — |
| Proventi diversi | — | 396 | — |
| Oneri diversi | — | (13) | — |
| Proventi straordinari | 32 | — | — |
| Oneri straordinari | — | — | — |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 9 | (630) | (1.206) |
| (Oneri) Proventi fiscali | — | (630) | — |
| Imposte correnti sul reddito | (9) | 640 | (94) |
| Imposte anticipate e differite | — | (9) | 462 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | — | 1 | (838) |
Società di assicurazione seguito Tabella B
STATO PATRIMONIALE
| ATTIVO A) Crediti verso soci per capitale sociale sottoscritto non versato |
(€/000) |
|---|---|
| — | |
| B) Attivi immateriali | — |
| C) Investimenti | 193.579 |
| II Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | |
| 2) obbligazioni emesse da imprese 2) altre |
5.064 |
| 3) finanziamenti ad imprese | |
| A) controllante | 50.000 |
| III Altri investimenti finanziari |
|
| 3) obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 72.015 |
| 6) depositi presso enti creditizi | 66.500 |
| I) Terreni e fabbricati (totale) II) Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate (totale) |
— — |
| III) Altri investimenti finanziari | |
| 1) Azioni e quote | — |
| 2) Quote di fondi comuni di investimento | — |
| 3) Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso | — |
| 4) Finanziamenti | — |
| 6) Depositi presso enti creditizi | — |
| 7) Investimenti finanziari diversi Totale altri investimenti finanziari |
— — |
| IV) Depositi presso imprese cedenti | — |
| Totale investimenti (C) | — |
| D) Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita | — |
| E) Crediti diversi | 16.770 |
| II Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione |
13.709 |
| III Altri crediti |
3.061 |
| F) Altri elementi dell'attivo II Disponibilità liquide |
16.828 16.711 |
| IV Altre attività | 117 |
| G) Ratei e risconti | 18.081 |
| III) Azioni o quote proprie | — |
| 1 Per interessi | 1.582 |
| 3 Altri ratei e risconti | 16.499 |
| TOTALE ATTIVO 245.258 |
|
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |
| A) Patrimonio netto | 17.152 |
| I Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
15.000 |
| IV Riserva Legale |
1.500 |
| VIII Utili o perdite portati a nuovo | 652 |
| IX Utile (perdita) dell'esercizio |
— |
| B) Passività subordinate | — |
| C) Riserve tecniche I Rami danni |
222.338 |
| 1. Riserva premi | 133.420 |
| 2. Riserva sinistri | 14.441 |
| 3. Riserva di perequazione | 74.477 |
| II Rami vita |
— |
| D) Riserve tecniche allorché il rischio è sopportato dagli assicurati | — |
| E) Fondi per rischi e oneri | 16 |
| F) Depositi ricevuti da riassicuratori G) Debiti e altre |
— 5.589 |
| I Debiti derivanti da oeprazioni di assicurazione diretta |
— |
| II Debiti derivanti da oeprazioni di riassicurazione diretta |
52 |
| III Altri debiti |
— |
| 2. Per oneri tributari diversi | 5.537 |
| H) Ratei e risconti | 163 |
| 1. Per interessi |
— |
| 2. Per canoni |
16 |
| 3. Altri ratei e risconti TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 245.258 |
147 |
Società di assicurazione seguito Tabella B
CONTO ECONOMICO
| COMPASS RE S.A. | |
|---|---|
| (€/000) | |
| I) CONTO TECNICO | |
| Premi lordi di competenza | 66.185 |
| Accantonamento a riserve premi | (19.404) |
| Premi ceduti in riassicurazione di competenza | — |
| Totale premi netti di competenza | 46.781 |
| Proventi derivanti da investimenti da conto non tecnico | — |
| 1) TOTALE RICAVI E PROVENTI | 46.781 |
| Oneri netti relativi ai sinistri | (9.061) |
| Importi pagati e variazione delle riserve sinistri | (563) |
| Costi di acquisizione | (5.227) |
| Costi di acquisizione di competenza futura | (716) |
| Spese di gestione | (455) |
| 2) TOTALE COSTI E ONERI | (16.022) |
| Accantonamento alla Riserva di Compensazione | (2.686) |
| Risultato del conto tecnico | 28.073 |
| II) CONTO NON TECNICO | |
| Interessi attivi | 4.480 |
| Altri proventi su investimenti | 357 |
| Altre perdite su investimenti | (790) |
| Spese su investimenti | (25) |
| Altri costi | (24.127) |
| Rettifiche di valore su investimenti | (305) |
| Proventi/Oneri da investimenti trasferiti al conto tecnico | — |
| Risultato del conto non tecnico | (20.410) |
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE | 7.663 |
| Imposte | (7.663) |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE | — |
STATO PATRIMONIALE
| COMPAGNIE MONEGASQUE DE BANQUE 31.12.2015 |
||
|---|---|---|
| (€/000) | ||
| VOCI DELL'ATTIVO | ||
| 10. | Cassa e disponibilità | 28.570 |
| 20. | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 888.646 |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value | — |
| 40. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 556.185 |
| 50. | Attività finanziarie detenute fino a scadenza | — |
| 60. | Crediti verso banche | 665.785 |
| 70. | Crediti verso clientela | 951.414 |
| 80. | Derivati di copertura | — |
| 90. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica | — |
| 100. Partecipazioni | 15.361 | |
| 110. Attività materiali | 21.931 | |
| 120. Attività immateriali | 6.985 | |
| di cui: avviamento | — | |
| 130. Attività fiscali | — | |
| a) correnti | — | |
| b) anticipate | — | |
| 140. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | |
| 150. Altre attività | 8.152 | |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 3.143.029 |
| 10. | Debiti verso banche | 9.568 |
|---|---|---|
| 20. | Debiti verso clientela | 2.409.806 |
| 30. | Titoli in circolazione | — |
| 40. | Passività finanziarie di negoziazione | — |
| 50. | Passività finanziarie valutate al fair value | — |
| 60. | Derivati di copertura | — |
| 70. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | — |
| 80. | Passività fiscali | — |
| a) correnti | — | |
| b) anticipate | — | |
| 90. | Passività associate ad attività in via di dismissione | — |
| 100. Altre passività | 25.576 | |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | — | |
| 120. Fondi per rischi e oneri | 4.217 | |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | |
| b) altri fondi | 4.217 | |
| 130. Riserve da valutazione | — | |
| 140. Azioni rimborsabili | — | |
| 150. Strumenti di capitale | — | |
| 160. Riserve | 531.243 | |
| 170. Sovrapprezzi di emissione | 4.573 | |
| 180. Capitale | 111.110 | |
| 190. Azioni proprie (-) | — | |
| 200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 46.936 | |
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO | 3.143.029 |
CONTO ECONOMICO
| COMPAGNIE MONEGASQUE DE BANQUE 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 32.608 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (8.123) |
| 30. Margine di interesse | 24.485 |
| 40. Commissioni attive | 36.463 |
| 50. Commissioni passive | (3.025) |
| 60. Commissioni nette | 33.438 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 7.337 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 15.722 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | — |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | — |
| a) crediti | — |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | — |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — |
| d) passività finanziarie | — |
| 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value | — |
| 120. Margine di intermediazione | 80.982 |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: | (131) |
| a) crediti | (131) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | — |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — |
| d) altre operazioni finanziarie | — |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 80.851 |
| 150. Spese amministrative: | (38.633) |
| a) spese per il personale | (27.593) |
| b) altre spese amministrative | (11.040) |
| 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | — |
| 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (1.740) |
| 180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (4.194) |
| 190. Altri oneri/proventi di gestione | (4.348) |
| 200. Costi operativi | (48.915) |
| 210. Utili (Perdite) delle partecipazioni | — |
| 220. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | — |
| 230. Rettifiche di valore dell'avviamento | — |
| 240. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 15.000 |
| 250. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 46.936 |
| 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | — |
| 270. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 46.936 |
| 280. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte | — |
| 290. Utile (Perdita) d'esercizio | 46.936 |
STATO PATRIMONIALE
| Société Monégasque d'Etudes Financières 31.12.2015 |
CMB Asset Management S.A.M. 31.12.2015 |
CMB Wealth Management Ltd 31.12.2015 |
COMPAGNIE MONEGASQUE DE GESTION 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (£/000) | (€/000) | |
| VOCI DELL'ATTIVO | ||||
| 10. Cassa e disponibilità | 29 | 6.018 | 2.718 | 9.864 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | — | — | — | 399 |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | — | — | — | — |
| 50. Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 1 | — | — | — |
| 60. Crediti | 296 | 484 | 26 | — |
| 70. Derivati di copertura | — | — | — | — |
| 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie | ||||
| oggetto di copertura generica | — | — | — | — |
| 90. Partecipazioni | — | — | — | — |
| 100. Attività materiali | — | — | 67 | — |
| 110. Attività immateriali | — | — | — | — |
| 120. Attività fiscali | — | — | — | — |
| a) correnti | — | — | — | — |
| b) anticipate | — | — | — | — |
| 130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | — | — | — | — |
| 140. Altre attività | 109 | — | 17 | 4.129 |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 435 | 6.502 | 2.828 | 14.392 |
| VOCI DEL PASSIVO | ||||
| 10. Debiti | — | — | 349 | — |
| 20. Titoli in circolazione | — | — | — | — |
| 30. Passività finanziarie di negoziazione | — | — | — | — |
| 40. Passività finanziarie valutate al fair value | — | — | — | — |
| 50. Derivati di copertura | — | — | — | — |
| 60. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
— | — | — | — |
| 70. Passività fiscali | — | 64 | — | — |
| a) correnti | — | — | — | — |
| b) anticipate | — | 64 | — | — |
| 80. Passività associate ad attività in via di dismissione | — | — | — | — |
| 90. Altre passività | 719 | 6.229 | 54 | 3.719 |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | — | — | — | — |
| 110. Fondi per rischi e oneri | — | — | — | — |
| a) quiescenza e obblighi simili | — | — | — | — |
| b) altri fondi | — | — | — | — |
| 120. Capitale | 775 | 150 | 3.000 | 600 |
| 130. Azioni proprie (-) | — | — | — | — |
| 140. Strumenti di capitale | — | — | — | — |
| 150. Sovrapprezzi di emissione | — | — | — | — |
| 160. Riserve | (1.502) | 52 | — | 81 |
| 170. Riserve da valutazione | — | — | — | — |
| 180. Utile (Perdita) d'esercizio | 443 | 7 | (575) | 9.992 |
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO |
435 | 6.502 | 2.828 | 14.392 |
CONTO ECONOMICO
| Société Monégasque d'Etudes Financières 31.12.2015 |
CMB Asset Management S.A.M. 31.12.2015 |
CMB Wealth Management Ltd 31.12.2015 |
COMPAGNIE MONEGASQUE DE GESTION 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|
| (€/000) | (€/000) | (£/000) | (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | — | — | — | — |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | — | — | — | — |
| Margine di interesse | — | — | — | — |
| 30. Commissioni attive | 122 | 2.012 | 23 | 13.241 |
| 40. Commissioni passive | — | — | — | — |
| Commissioni nette | 122 | 2.012 | 23 | 13.241 |
| 50. Dividendi e proventi simili | — | — | — | — |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione | — | — | — | — |
| 70. Risultato netto dell'attività di copertura | — | — | — | — |
| 80. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value |
— | — | — | — |
| 90. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | — | — | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — | — | — |
| b) passività finanziarie | — | — | — | — |
| Margine di intermediazione | 122 | 2.012 | 23 | 13.241 |
| 100. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: | — | — | — | — |
| a) attività finanziarie | — | — | — | — |
| b) altre operazioni finanziarie | — | — | — | — |
| 110. Spese amministrative: | (955) | (2.000) | (598) | (3.248) |
| a) spese per il personale | — | (1.480) | (400) | (1.332) |
| b) altre spese amministrative | (955) | (520) | (198) | (1.916) |
| 120. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | — | (1) | — | — |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | — | — | — | — |
| 140. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali |
— | — | — | — |
| 150. Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri | — | — | — | — |
| 160. Altri oneri/proventi di gestione | 1.276 | — | — | (1) |
| Risultato della gestione operativa | 443 | 11 | (575) | 9.992 |
| 170. Utili (Perdite) delle partecipazioni | — | — | — | — |
| 180. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | — | — | — | — |
| Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
443 | 11 | (575) | 9.992 |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | — | (4) | — | — |
| Utile (Perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte |
443 | 7 | (575) | 9.992 |
| 200. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
— | — | — | — |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 443 | 7 | (575) | 9.992 |
STATO PATRIMONIALE
| CAIRN CAPITAL GROUP LTD 31.12.2015 |
CAIRN CAPITAL LTD 31.12.2015 (£/000) |
|
|---|---|---|
| (£/000) | ||
| Attività non correnti | ||
| Attività immateriali | 3 | — |
| Attività materiali | 132 | — |
| Altre attività finanziarie non correnti | 3.305 | — |
| Totale attività non correnti | 3.440 | — |
| Attività correnti | ||
| Crediti commerciali | 6.934 | 6.848 |
| Cassa disponibilità liquide | 12.162 | 1.417 |
| Debiti commerciali | (17.287) | (2.827) |
| Totale attività correnti | 1.809 | 5.438 |
| Debiti finanziari | — | (1.000) |
| Attività Nette | 5.249 | 4.438 |
| Altri fondi | (52) | — |
| Patrimonio netto: | ||
| Capitale | — | 1.200 |
| Riserva legale | — | — |
| Altre riserve | 5.000 | — |
| Utile (perdite) portati a nuovo | 1.874 | 5.025 |
| Utile (perdite) dell'esercizio | (1.677) | (1.787) |
| Totale patrimonio netto | 5.197 | 4.438 |
CONTO ECONOMICO
| CAIRN CAPITAL GROUP LTD |
CAIRN CAPITAL LTD (£/000) |
|
|---|---|---|
| (£/000) | ||
| Ricavi | 683 | 11.927 |
| Spese amministrative | (2.579) | (14.129) |
| Risultato operativo | (1.896) | (2.202) |
| Interessi attivi e proventi simili | 110 | 3 |
| Interessi passivi e oneri simili | — | (110) |
| Utile/Perdita dell'esercizio al lordo delle imposte | (1.786) | (2.309) |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | 109 | 522 |
| Utile/Perdita dell'esercizio al netto delle imposte | (1.677) | (1.787) |
Società collegate Tabella C
STATO PATRIMONIALE
| ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| ATTIVO | |
| B) Attivi immateriali (totale) | 37.320 |
| C) Investimenti | |
| I) Terreni e fabbricati (totale) | 120.628 |
| II) Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate (totale) | 30.022.745 |
| III) Altri investimenti finanziari | |
| 1) Azioni e quote | 43.280 |
| 2) Quote di fondi comuni di investimento | 1.208.251 |
| 3) Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso | 1.727.254 |
| 4) Finanziamenti | 3.551 |
| 6) Depositi presso enti creditizi | 129.798 |
| 7) Investimenti finanziari diversi | 7.813 |
| Totale altri investimenti finanziari | 3.119.947 |
| IV) Depositi presso imprese cedenti | 7.906.952 |
| Totale investimenti (C) | 41.170.272 |
| D) Investimenti a beneficio di assicurati dei Rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (totale) |
3.598.803 |
| Dbis) Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | |
| I) Rami Danni (totale) | 535.965 |
| II) Rami Vita (totale) | 356.946 |
| Totale riserve tecniche a carico dei riassicuratori (Dbis) | 892.911 |
| E) Crediti | |
| I) Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (totale) | 120.961 |
| II) Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione (totale) | 407.652 |
| III) Altri crediti | 752.509 |
| Totale crediti (E) | 1.281.122 |
| F) Altri elementi dell'attivo | |
| I) Attivi materiali e scorte (totale) | 2.110 |
| II) Disponibilità liquide (totale) | 549.905 |
| III) Azioni o quote proprie | 1.815 |
| IV) Altre attività (totale) | 223.969 |
| Totale altri elementi dell'attivo (F) | 777.799 |
| G) Ratei e risconti attivi (totale) | 234.375 |
| TOTALE DELL'ATTIVO (B+C+D+Dbis+E+F+G) | 47.992.602 |
STATO PATRIMONIALE
| ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |
| A) Patrimonio netto | |
| I) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente | 1.556.873 |
| II-VII) – Riserve (totale) | 12.210.637 |
| IX) Utile (perdita) d'esercizio | 931.469 |
| Totale Patrimonio netto (A) | 14.698.979 |
| B) Passività subordinate | 6.864.544 |
| C) Riserve tecniche | |
| I) Rami danni (totale) | 2.520.646 |
| II) Rami vita (totale) | 8.897.163 |
| Totale riserve tecniche (C) | 11.417.809 |
| D) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione (totale) |
3.595.160 |
| E) Fondi per rischi ed oneri (totale) | 106.693 |
| F) Depositi ricevuti da riassicuratori | 295.046 |
| G) Debiti e altre passività | |
| I) Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 14.692 |
| II) Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione | 170.721 |
| III) Prestiti obbligazionari | 3.319.424 |
| IV) Debiti verso banche ed istituti finanziari | 998.270 |
| V) Debiti con garanzia reale | — |
| VI) Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 3.602.479 |
| VII) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 5.615 |
| VIII) Altri debiti | 2.124.442 |
| IX) Altre passività | 390.844 |
| Totale debiti e altre passività (G) | 10.626.487 |
| H) Ratei e risconti passivi (totale) | 387.884 |
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO (A+B+C+D+E+F+G+H) | 47.992.602 |
| GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE (TOTALE) | 15.075.473 |
CONTO ECONOMICO (conto non tecnico)
| ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| 1) Risultato del conto tecnico dei Rami Danni | 198.995 |
| 2) Risultato del conto tecnico dei Rami Vita | 289.066 |
| 3) Proventi da investimenti dei Rami Danni | — |
| a) Proventi derivanti da azioni e quote | 619.237 |
| b) Proventi derivanti da altri investimenti (totale) | 71.585 |
| c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | 10.248 |
| d) Profitti sul realizzo di investimenti | 21.406 |
| Totale proventi da investimenti dei Rami Danni (3) | 722.476 |
| 4) (+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto tecnico dei Rami Vita | 655.887 |
| 5) Oneri patrimoniali e finanziari dei Rami Danni | — |
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 62.171 |
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 70.831 |
| c) Perdite sul realizzo degli investimenti | 162.007 |
| Totale oneri patrimoniali e finanziari dei Rami Danni (5) | 295.009 |
| 6) (-) Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto tecnico dei Rami Danni | 61.192 |
| 7) Altri proventi | 398.464 |
| 8) Altri oneri | 1.455.546 |
| 9) Risultato dell'attività ordinaria | 453.141 |
| 10) Proventi straordinari | 373.027 |
| 11) Oneri straordinari | 36.746 |
| 12) Risultato della attività straordinaria (10-11) | 336.281 |
| 13) Risultato prima delle imposte | 789.422 |
| 14) Imposte sul reddito dell'esercizio | (142.047) |
| 15) Utile (perdita) d'esercizio (13-14) | 931.469 |
STATO PATRIMONIALE
| Burgo Group S.p.A. 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| ATTIVO | |
| Attività non correnti | 1.078.345 |
| Attività materiali | 576.409 |
| Immobili, impianti e macchinari | 575.754 |
| Investimenti immobiliari | 655 |
| Attività immateriali | 27.165 |
| Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita | 20.691 |
| Attività immateriali a vita definita | 6.474 |
| Altre attività non correnti | 409.959 |
| Partecipazioni in imprese controllate e collegate | 404.316 |
| Partecipazioni in altre imprese | 93 |
| Titoli diversi dalle partecipazioni | — |
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti | 4.943 |
| Crediti vari ed altre attività non correnti | 607 |
| Attività per imposte anticipate | 64.812 |
| Attività fiscali per imposte anticipate | 64.812 |
| Attività correnti | 530.544 |
| Rimanenze di magazzino | 113.167 |
| Crediti commerciali | 234.698 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 25.120 |
| Partecipazioni | 933 |
| Titoli diversi dalle partecipazioni | 1 |
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti | 122.559 |
| Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti | 34.066 |
| TOTALE ATTIVO | 1.608.889 |
| PASSIVO | |
| Patrimonio netto | 384.432 |
| Capitale sociale | 20.000 |
| Riserve | 196.739 |
| Utili (perdite) accumulati incluso il risultato di periodo | 167.693 |
| Passività non correnti | 640.931 |
| Passività finanziarie non correnti | 585.013 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 33.700 |
| Fondi per rischi e oneri futuri | 22.218 |
| Passività correnti | 583.526 |
| Passività finanziarie correnti | 204.083 |
| Debiti commerciali | 348.716 |
| Debiti per imposte correnti | 4.334 |
| Debiti vari e altre passività correnti | 26.393 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 1.608.889 |
CONTO ECONOMICO
| Burgo Group S.p.A. 31.12.2015 |
||
|---|---|---|
| (€/000) | ||
| Ricavi | 1.300.151 | |
| Altri proventi | 45.067 | |
| Totale ricavi e proventi operativi | 1.345.218 | |
| Costi per materiali e servizi esterni | (1.164.296) | |
| Costi del personale | (105.587) | |
| Altri costi operativi | (28.548) | |
| Variazione delle rimanenze | (2.805) | |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 1.054 | |
| Totale costi operativi | (1.300.182) | |
| Risultato prima degli ammortamenti e degli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione | 45.036 | |
| Ammortamenti | (57.341) | |
| Plus/minusvalenze da realizzo di attività non correnti | 24 | |
| Ripristino di valore/svalutazioni di attività non correnti | (8.000) | |
| Oneri netti di natura non ricorrente | (7.321) | |
| Oneri netti di ristrutturazione | (7.037) | |
| Risultato operativo | (34.639) | |
| Oneri finanziari | (49.744) | |
| Proventi finanziari | 223.822 | |
| Risultato prima delle imposte | 139.439 | |
| Imposte sul reddito | 14.040 | |
| Risultato del periodo | 153.479 |
STATO PATRIMONIALE
| GB Holding 31.12.2015 |
||
|---|---|---|
| (€/000) | ||
| ATTIVO | ||
| B) Immobilizzazioni: | ||
| I) Immateriali | — | |
| II) Materiali | — | |
| III) Finanziarie | 10.049 | |
| Totale B | 10.049 | |
| C) Attivo circolante: | ||
| I) Rimanenze | — | |
| II) Crediti: | ||
| 4 bis) tributari | 2 | |
| Totale crediti | 2 | |
| III) Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | — | |
| IV) Disponibilità liquide | 7 | |
| Totale C | 9 | |
| D) Ratei e risconti attivi | — | |
| TOTALE ATTIVO (B+C+D) | 10.058 | |
| PASSIVO | ||
| A) Patrimonio netto: | ||
| I) Capitale | 97 | |
| II) Riserva da sovrapprezzo azioni | 10.771 | |
| III) Riserve da rivalutazione | — | |
| IV) Riserva legale | 19 | |
| VII) Altre riserve | — | |
| VIII) Utili (perdite) portati a nuovo | — | |
| IX) Utile (perdita) dell'esercizio | (834) | |
| Totale A | 10.053 | |
| B) Fondi per rischi ed oneri | ||
| Totale B | — | |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | — | |
| D) Debiti: | ||
| 7) Debiti verso fornitori | 5 | |
| Totale D | 5 | |
| E) Ratei e risconti passivi | — | |
| TOTALE PASSIVO (A+B+C+D+E) | 10.058 |
CONTO ECONOMICO
| GB Holding 31.12.2015 (€/000) |
|
|---|---|
| A) Valore della produzione: | |
| Totale valore della produzione (A) | — |
| B) Costi della produzione: | |
| 7) Per servizi | (12) |
| Totale costi per il personale | — |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | — |
| 11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | — |
| 12) Accantonamenti per rischi | — |
| 13) Altri accantonamenti | — |
| 14) Oneri diversi di gestione | (1) |
| Totale costi della produzione (B) | (13) |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A–B) | (13) |
| C) Proventi e oneri finanziari: | |
| 15) Proventi da partecipazioni | — |
| 16) Altri proventi finanziari | 166 |
| 17) Interessi ed altri oneri finanziari | — |
| 17bis) Utili e perdite su cambi | — |
| Totale C | 166 |
| D) Rettifiche di valore di attività finanziarie: | |
| 18) Rivalutazioni | — |
| 19) Svalutazioni | (987) |
| Totale D | (987) |
| E) Proventi e oneri straordinari: | |
| Totale E | — |
| Risultato prima delle imposte (A-B+C+D+E) | (834) |
| 22) Imposte sul reddito | |
| 26) Utile (perdita) dell'esercizio | (834) |
STATO PATRIMONIALE
| BANCA ESPERIA S.p.A. 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| ATTIVO | |
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 121 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 278.256 |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 438.000 |
| 60. Crediti verso banche | 63.595 |
| 70. Crediti verso clientela | 1.032.439 |
| 80. Derivati di copertura | 283 |
| 100. Partecipazioni | 17.021 |
| 110. Attività materiali | 814 |
| 120. Attività immateriali | 2.143 |
| 130. Attività fiscali | 7.733 |
| a) correnti | 3.406 |
| b) anicipate | 4.327 |
| 150. Altre attività | 71.869 |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 1.912.274 |
PASSIVO
| 10. Debiti verso banche | 185.463 |
|---|---|
| 20. Debiti verso clientela | 1.265.702 |
| 30. Titoli in circolazione | 227.113 |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 9.306 |
| 80. Passività fiscali | 4.278 |
| a) correnti | — |
| b) differite | 4.278 |
| 100. Altre passività | 54.324 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | 947 |
| 120. Fondi per rischi ed oneri | 2.966 |
| - quiescenza ed obblighi simili | — |
| - altri fondi | 2.966 |
| 130. Riserve da valutazione | 5.976 |
| 160. Riserve | 49.204 |
| 170. Sovrapprezzi di emissione | 38.646 |
| 180. Capitale | 63.000 |
| 200. Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) | 5.349 |
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO | 1.912.274 |
CONTO ECONOMICO
| BANCA ESPERIA S.p.A. 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (€/000) | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 23.277 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (10.557) |
| 30. Margine d'interesse | 12.720 |
| 40. Commissioni attive | 41.202 |
| 50. Commissioni passive | (4.324) |
| 60. Commissioni nette | 36.878 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 10.513 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | (327) |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | 5 |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 5.000 |
| a) crediti | — |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 5.029 |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — |
| d) passività finanziarie | (29) |
| 120. Margine di intermediazione | 64.789 |
| 130. Rettifiche di valore nette per deterioramento di: | (1.040) |
| a) crediti | (820) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (155) |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | — |
| d) altre operazioni finanziarie | (65) |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 63.749 |
| 150. Spese amministrative: | (60.348) |
| a) spese per il personale | (38.042) |
| b) altre spese amministrative | (22.306) |
| 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 1.159 |
| 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (323) |
| 180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (1.244) |
| 190. Altri oneri/proventi di gestione | 4.475 |
| 200. Costi operativi | (56.281) |
| 250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 7.468 |
| 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (2.119) |
| 270. Utile (perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 5.349 |
| 290. Utile (perdita) d'esercizio | 5.349 |
STATO PATRIMONIALE
PASSIVO
| 10. Debiti | — |
|---|---|
| 70. Passività fiscali | — |
| a) correnti | — |
| b) differite | — |
| 90. Altre passività | 251 |
| 100. Trattamento di fine rapporto del personale | — |
| 110. Fondi per rischi e oneri | 92 |
| a) quiescenza e obblighi simili | — |
| b) altri fondi | 92 |
| 120. Capitale | 19.648 |
| 130. Sovrapprezzi di emissione | — |
| 140. Riserve | (1.012) |
| 160. Utile e perdite portati a nuovo | 5.390 |
| 180. Utile (perdita) d'esercizio | 8 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 24.377 |
CONTO ECONOMICO
| ATHENA PRIVATE EQUITY S.A. 31.12.2015 |
|
|---|---|
| (in liquidazione) | |
| (€/000) | |
| 10. Commissioni attive | — |
| 20. Commissioni passive | — |
| Commissioni nette | — |
| 40. Interessi attivi e proventi assimilati | 721 |
| 50. Interessi passivi e oneri assimilati | — |
| 60. Risultato netto dell'attività di negoziazione | — |
| 90. Utile/Perdita da cessione o riacquisto di attività finanziarie | — |
| Margine di intermediazione | 721 |
| 110. Spese amministrative | (671) |
| a) spese per il personale | — |
| b) altre spese amministrative | (671) |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | — |
| 140. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | — |
| 150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | — |
| 160. Altri proventi e oneri di gestione | (32) |
| Risultato della gestione operativa | 18 |
| Utile (perdita) dell'attività corrente al lordo delle imposte | 18 |
| 190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (10) |
| Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte | 8 |
| Utile (perdita) d'esercizio | 8 |
CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DELLA REVISIONE (ai sensi dell'art. 149 duodecies della delibera Consob n. 11971 del 14/5/99)
| Tipologia di servizi | Mediobanca | Società del Gruppo (*) | ||
|---|---|---|---|---|
| Pricewaterhouse Coopers S.p.A. |
Rete di Pricewaterhouse Coopers S.p.A. |
Pricewaterhouse Coopers S.p.A. |
Rete di Pricewaterhouse Coopers S.p.A. |
|
| Revisione contabile | 596 | — | 1.066 | 113 |
| Servizi di attestazione | 156 | 27 | 36 | |
| Altri servizi: | — | — | — | — |
| – Rilevazione e analisi del sistema di controllo interno amministrativo contabile |
— | — | — | — |
| – Altro | — | — | — | |
| Totale | 752 | — | 1.093 | 149 |
(*) Società del Gruppo e altre società controllate consolidate integralmente.
PROVVEDIMENTI AI SENSI DELL'ART.15 DELLO STATUTO SOCIALE: NOMINA DI UN AMMINISTRATORE
Signori Azionisti,
Lo scorso 1 marzo il dr. Alessandro Decio, nominato dall'Assemblea del 28 ottobre 2014 tra i candidati della lista di maggioranza, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Amministratore. Il Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2016, ha provveduto – in coerenza con quanto previsto dall'art. 15 dello Statuto e quanto indicato nella Relazione sul Governo Societario in tema di sostituzione di un Consigliere – alla cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., su proposta del Comitato Nomine e con l'accordo del Collegio Sindacale, del dr. Massimiliano Fossati (Group Chief Risk Officer di UniCredit). Nei giorni scorsi il dr Fossati ha rassegnato le dimissioni in considerazione dei maggiori impegni sopravvenuti a seguito di recenti riorganizzazioni del gruppo di appartenenza.
Siete pertanto invitati a procedere alla reintegrazione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle disposizioni previste dall'art. 15 dello Statuto sociale, tenendo conto di quanto illustrato nella "Relazione sulla composizione quali-quantitativa: indicazioni ai soci e al nuovo Consiglio di Amministrazione" approvata dal Consiglio di Amministrazione del 4 luglio 2014 e disponibile sul sito web della Società (www.mediobanca.com, sezione Corporate Governance/ Assemblea degli Azionisti 2014) e che l'Assemblea del 28 ottobre 2014 ha determinato in 18 (diciotto) il numero dei Consiglieri.
Al fine di agevolare lo svolgimento dei lavori assembleari e di assicurare adeguata pubblicità alle candidature, avuto altresì riguardo alla prassi dei mercati internazionali, Vi invitiamo a depositare le proposte presso la sede sociale con congruo anticipo, indicativamente almeno venti giorni prima dell'Assemblea. Le candidature dovranno essere corredate da una dichiarazione di accettazione del candidato attestante, sotto la propria responsabilità, l'assenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dallo statuto e l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/1998 e dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana nonché da un'esauriente informativa sulle proprie caratteristiche personali e professionali e dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo ricoperti presso altre società.
Ai sensi dell'art. 15 dello statuto sociale, la nomina avverrà senza l'applicazione del voto di lista, con votazione a maggioranza relativa sulla base delle proposte formulate.
Milano, 21 settembre 2016
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
Signori Azionisti,
Vi abbiamo convocato per:
- A) riferirvi sull'applicazione delle politiche di remunerazione nell'esercizio concluso al 30 giugno 2016;
- B) sottoporre alla Vostra approvazione le nuove politiche di remunerazione del Gruppo Mediobanca, approvate dal Consiglio di Amministrazione del 21 settembre scorso.
Nel corso dell'esercizio gli organi sociali di Mediobanca hanno continuato a dedicare particolare attenzione al tema delle politiche di remunerazione del personale anche alla luce dei nuovi documenti pubblicati dalle Autorità di Vigilanza. In particolare sono state considerate le Linee Guida EBA in materia di politiche di remunerazione pubblicate il 21 dicembre 2015 e l'Opinione sull'applicazione del criterio di proporzionalità indirizzata alla Commissione Europea da presentare al Consiglio e al Parlamento Europeo per una eventuale revisione della Direttiva CRD IV e del relativo Regolamento. Le nuove linee guida entreranno in vigore dal 1° gennaio 2017 e le Politiche che proponiamo in approvazione già sostanzialmente le riflettono.
La presente Relazione recepisce gli obblighi di informativa previsti dalla normativa di Banca d'Italia e Consob.
SEZIONE 1
A) Politiche di remunerazione del personale per l'esercizio 2015/2016
Introduzione
Il Gruppo Mediobanca chiude l'esercizio al 30 giugno 2016 con risultati in crescita che consentono la distribuzione di un maggiore dividendo, pur in un contesto segnato da significative turbolenze dei mercati, per il suo posizionamento distintivo nel settore bancario. Il Gruppo beneficia infatti di un modello di business profittevole anche nell'attuale scenario di scarsa crescita economica e bassi tassi di interesse avendo come tratti caratterizzanti:
- focalizzazione su tre attività bancarie (CIB, Credito al Consumo e Wealth Management) diversificate, specializzate, non interessate nel Gruppo Mediobanca da processi di ristrutturazione;
- elevata qualità degli attivi (Texas ratio al 16%);
- solidità patrimoniale (CET1 maggiore del 12%, Leverage ratio al 10% circa);
- contenuto indice cost/income (44%).
Le determinazioni relative alla remunerazione del personale sono state svolte in tale contesto di business che richiede il contributo di elevate professionalità in misura crescente.
Governance
Gli organi sociali e le strutture aziendali hanno presidiato l'intero processo relativo all'applicazione e all'aggiornamento delle politiche di remunerazione.
In particolare, come indicato nella Relazione sugli assetti proprietari e sul Governo societario, il Comitato per le Remunerazioni si è riunito sette volte nell'esercizio con una durata media delle riunioni di circa 1 ora e 45 minuti. Il Comitato è formato da cinque componenti non esecutivi di cui la maggioranza indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina. Alle riunioni del Comitato hanno partecipato il Collegio Sindacale e, quali invitati, l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale, il Chief Risk Officer ed il responsabile delle Risorse Umane.
I principali temi posti all'ordine del giorno sono stati: la formulazione di proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alla remunerazione variabile dei Dirigenti Amministratori del Gruppo (con la definizione e la valutazione delle loro scorecard); la valutazione delle proposte dell'Amministratore Delegato relative alla remunerazione variabile del restante personale; la verifica dei processi e delle procedure interne adottate relativamente al sistema di remunerazione; l'esame dell'evoluzione normativa; l'analisi dei benchmark retributivi di mercato; l'applicazione della politica delle "severance"; la predisposizione delle nuove politiche di remunerazione da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione e dell'Assemblea.
La Direzione Risorse Umane di Gruppo ha fornito supporto alle attività di governance, coordinando il processo di formazione delle proposte, delle delibere e della loro esecuzione. Nello svolgimento delle diverse attività, in particolare per l'analisi dei benchmark di mercato e per la definizione delle nuove politiche di remunerazione, la struttura si è avvalsa dell'apporto di primarie società di consulenza.
La Funzione Compliance ha rilasciato relazione di conformità delle politiche di remunerazione alle disposizioni di Banca d'Italia e di quelle interne e la Funzione Audit di Gruppo ne ha verificato la corretta applicazione. La Funzione Risk Management è stata coinvolta nelle attività di verifica, in particolare dei "gateways". Le strutture Contabilità e Bilancio e Pianificazione e Controllo hanno fornito i dati per la verifica e la determinazione delle performance delle aree di business e dei "gateways".
Determinazione del bonus pool e sua ripartizione con metriche risk adjusted e basate su risultati sostenibili nel tempo
La parte variabile della retribuzione da assegnare al "personale più rilevante"(1 ) costituisce il c.d. "bonus pool". La sua erogazione è prevista solo a superamento di talune condizioni ("gateways") rappresentate dagli indicatori approvati dalla scorsa Assemblea:
- a) requisiti di adeguatezza patrimoniale e di liquidità (2 ) adottate nel Risk Appetite Framework (3 ) approvato dal Consiglio di Amministrazione;
- b) Risultato di Gestione di Gruppo positivo (4 ).
( 1 ) Il personale più rilevante del Gruppo Mediobanca al 30 giugno 2016 è di 78 risorse e costituisce l'1,94% del totale dei dipendenti del Gruppo e il 10,5% di Mediobanca S.p.A. verso rispettivamente il 2% e l'11% al 30 giugno 2015.
( 2 ) CET 1 ratio > 8,75% ex SREP, Leverage ratio, AFR/ECAP, Liquidity Coverage Ratio ≥ 100%, Net Stable Funding Ratio ≥ 100%, Retail funding ratio.
( 3 ) Il Risk Appetite Framework identifica i rischi che la Banca è disposta ad assumere e definisce per ogni rischio gli obbiettivi e i limiti in condizioni normali e stressate, individuando le azioni gestionali necessarie per ricondurre il rischio assunto entro l'obbiettivo prestabilito. Esso si basa sulla valutazione dei principali risk driver ai quali risulta esposta la Banca, sia macro economici che specifici. Il RAF è soggetto a un continuo fine tuning e aggiornamento, nella continua evoluzione delle metriche e delle metodologie di analisi adottate, della normativa e dei processi aziendali con i quali è integrato.
( 4 ) Margine di intermediazione meno costi di struttura e rettifiche nette su crediti come indicato nel bilancio consolidato riclassificato.
L'Amministratore Delegato determina il bonus pool complessivo da assegnare sulla base del Profitto Economico (5 ) della Divisione Wholesale banking (perimetro al quale appartengono in prevalenza le risorse che hanno un impatto potenziale sul profilo di rischio di Mediobanca) in funzione di parametri quantitativi e qualitativi. Il bonus pool per le singole attività di business viene calcolato sulla base di scorecard che utilizzano generalmente come metrica primaria il Profitto Economico e altre metriche secondarie di natura quantitativa e qualitativa, mentre l'assegnazione individuale avviene in base ad una valutazione complessiva della performance personale, ponendo anche attenzione alle tematiche reputazionali e di compliance. La determinazione del bonus pool da destinare alle risorse rilevanti delle Funzioni di controllo e delle aree di staff e supporto avviene sulla base di considerazioni di tipo qualitativo al fine di limitarne la corrispondenza con i risultati della Banca, garantendo l'indipendenza del loro ruolo. Le determinazioni dell'Amministratore Delegato vengono illustrate al Comitato per le Remunerazioni e al Consiglio di Amministrazione. La remunerazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e dei responsabili delle Funzioni di controllo sono approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Il consuntivo al 30 giugno 2016 evidenzia:
- un risultato dell'attività ordinaria di € 735 milioni, in crescita di oltre il 10% rispetto allo scorso esercizio, con ricavi stabili a € 2 miliardi e minori rettifiche su crediti (da € 533 a € 419 milioni);
- lo stabile contributo del portafoglio titoli (quale differenza positiva tra utili da cessione e svalutazioni di partecipazioni e AFS);
- un risultato lordo in calo del 2,8% per effetto dei contributi ai fondi di Risoluzione e di Garanzia sui Depositi (circa € 91 milioni, per circa 2/3 non ricorrenti).
In dettaglio:
– margine di interesse in crescita del 6%, sostenuto dal consumer (+12%) a fronte del rallentamento del Wholesale (-18%);
( 5 ) Il Profitto Economico (PE) è rappresentato dal risultato ante imposte della Divisione Wholesale Banking, al netto dei costi variabili del lavoro e decurtato del costo (extracontabile) del capitale (regolamentare) richiesto per svolgere tale attività. Misura pertanto l'extra profitto prodotto una volta remunerato il capitale, il cui costo è calcolato sulla base del tasso risk free a medio lungo termine, del premio al rischio e tenuto conto del costo del funding della Divisione. La metrica del PE tiene conto, come richiesto dalle Autorità di Vigilanza, dei rischi attuali e potenziali e della sostenibilità dei risultati nel tempo.
- commissioni in calo del 5% con una significativa crescita delle attività di gestione del risparmio, «mass» e affluent, che hanno compensato la contrazione del Capital Markets;
- attività di negoziazione in calo anche per le minori plusvalenze su titoli AFS (da € 76 a € 16 mn) ;
- maggior apporto delle partecipazioni valorizzate ad equity (da € 224 a € 257 milioni);
- ulteriore calo delle rettifiche su crediti (da € 533 a € 419 milioni) a fronte di impieghi in crescita (+7%);
- cost/income e compensation/income stabili sui livelli 2014.
L'andamento della Divisione Wholesale Banking al 30 giugno evidenzia:
- un risultato ante imposte di € 165 milioni (in calo del 41% rispetto allo scorso esercizio) per i minori ricavi (-23%) connessi alla riduzione del margine di interesse (-18% circa) penalizzato da repricing degli attivi e calo dei tassi di mercato, minori utili su cambi (da € 57 a € 14 milioni circa) e cessioni AFS (da € 75 a € 16 milioni), contrazione delle commissioni di Equity Capital Market;
- il calo delle rettifiche su crediti (da € 74 a € 29 milioni).
- il potenziamento della struttura (circa 20 assunzioni).
Relativamente al perimetro Retail and Consumer Banking i risultati delle principali società al 30 giugno scorso evidenziano:
- per il Gruppo Compass un utile netto raddoppiato a € 171 milioni ed un ROAC del 20% che riflette la crescita degli attivi (CAGR +8%) e dei ricavi (+9,9%), accompagnata da una ulteriore riduzione del costo del rischio (da 369 a 317 bp) e da un cost/income che si mantiene inferiore al 35%;
- per CheBanca! la chiusura del processo che ha condotto alla creazione di una Banca digitale profittevole (utile di € 7,5 milioni, ROAC 5%) avendo raggiunto dimensioni di raccolta diretta (€ 10,7 miliardi), raccolta indiretta (€ 3,9 miliardi) e mutui (€ 5 miliardi) che hanno determinato la crescita dei ricavi (+15%); in calo il costo del rischio (da 45 a 34 bps) e il cost/income (da 96% a 84%).
Per il Private Banking si segnalano un utile netto di € 29,5 milioni e un ROAC del 22%, in flessione rispetto al precedente esercizio per il minor contributo della tesoreria.
Il Principal Investing contribuisce ai risultati del Gruppo con € 370 milioni di utili (€ 335 milioni lo scorso esercizio) per il maggior apporto di Assicurazioni Generali.
Per l'esercizio al 30 giugno 2016 tutti i "gateways" di Gruppo risultano verificati (6 ).
Il Profitto Economico contabile Wholesale Banking (pur non incluso fra i "gateways", è utilizzato quale indicatore risk adjusted per valutare la sostenibilità del bonus pool WB) è stato positivo per € 126 milioni.
Le altre metriche quantitative e qualitative risultano soddisfatte alla luce di un Risultato di Gruppo bilanciato in termini di rischio/rendimento, nel rispetto di tutti gli obbiettivi stabiliti dal Risk Appetite Framework. Dal punto di vista qualitativo Mediobanca ha confermato il proprio posizionamento e quota di mercato in un contesto di mercato difficile.
Verificata pertanto l'esistenza di tutte le condizioni per l'erogazione del bonus pool e in applicazione dei criteri previsti dalle politiche di remunerazione, l'Amministratore Delegato, sentito il Direttore Generale, ha determinato in € 57,5 milioni la componente variabile complessiva di Mediobanca (rispetto a € 69 del 2015) di cui € 25 milioni costituiscono il bonus pool destinato al personale più rilevante (€ 34 milioni circa del 2015), corrispondenti rispettivamente a un payout ratio sul Profitto Economico WB del 40% e del 20% e in riduzione rispettivamente del 17% e del 23% rispetto allo scorso esercizio. Gli importi includono la componente variabile assegnata ai Dirigenti Mediobanca Membri del Consiglio. Il rapporto variabile/fisso per il personale più rilevante WB (7 ) è stato pari al 92% rispetto al 124% del 2015. Considerando la totalità del personale Mediobanca il ratio è del 66% rispetto al 76% del 2015. L'assegnazione individuale della componente variabile si è posta, tra l'altro, l'obiettivo di mantenere competitivo il pacchetto retributivo delle risorse più giovani e operative in un'ottica di talent retention.
Anche per il perimetro Retail e Consumer, le performance economiche risk adjusted sono risultate positive. La componente variabile assegnata alla Divisione Retail & Consumer è di circa € 11,7 milioni, sostanzialmente stabile rispetto al
( 6 ) CET 1 ratio 12,08%; Leverage ratio 9,52%; AFR/ECAP 212%; Liquidity Coverage Ratio 244%; Retail funding ratio 62%; Net Stable Funding Ratio 111%; Risultato di Gestione Ordinaria di Gruppo €735 mln.
( 7 ) Escluso personale più rilevante delle funzioni di controllo e supporto.
2015, di cui € 1,3 milioni ( € 1,1 milioni nel 2015) destinata al personale più rilevante (+ 18%), in linea con i favorevoli risultati della Divisione. Il rapporto variabile/fisso, pari a circa il 98%, è stabile rispetto al 2015. Considerando la totalità del personale il ratio si riduce all'8% rispetto al 9% del 2015.
Al 30 giugno 2016 i Dirigenti con responsabilità strategiche di cui alla delibera Consob 2011 diversi dagli Amministratori, erano 5: i tre responsabili delle Funzioni di controllo, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e il co/head della Divisione Corporate Investment Banking. Il loro pacchetto retributivo riflette quanto previsto dalle politiche di remunerazione, in base all'appartenenza alle differenti categorie del personale più rilevante.
Remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale di Mediobanca
La componente variabile annuale dei Dirigenti membri del Consiglio di Amministrazione è inclusa nel bonus pool e riflette il raggiungimento degli obbiettivi quantitativi e qualitativi assegnati nell'ambito di scorecard individuali approvate dal Consiglio. In generale, al raggiungimento degli obbiettivi quantitativi, l'importo del bonus per l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale può essere compreso fra il 50% e il 200% della retribuzione fissa annua lorda. Inoltre l'importo può essere corretto dal Consiglio di Amministrazione in funzione del raggiungimento degli obbiettivi qualitativi (fermo restando il cap 2 a 1).
Gli obbiettivi di performance quantitativi assegnati per l'esercizio al 30 giugno 2016 erano riferiti per l'Amministratore Delegato a indicatori di redditività di Gruppo aggiustata per il rischio (Profit before Taxes Gruppo Attività Bancaria/ Capitale assorbito), Ricavi di gruppo, Costo del rischio del gruppo. Per il Direttore Generale alla redditività di Gruppo aggiustata per il rischio (Profit before Taxes Gruppo Attività Bancaria/Capitale assorbito), ricavi da gestione denaro di Gruppo (interessi netti e utili da trading del Gruppo Mediobanca), Ricavi di gruppo, cost/income del Gruppo Mediobanca. Per l'Amministratore Delegato gli obbiettivi qualitativi riguardavano il consolidamento delle iniziative nell'ambito dell'asset management e del perimetro estero del Gruppo e il mantenimento di un adeguato livello di capitale regolamentare (CET 1 ratio); per il Direttore Generale l'efficace gestione delle spese del Gruppo a carattere progettuale, il supporto al conseguimento degli obiettivi della piattaforma di Capital Market Solutions, il presidio del perimetro Private Banking.
Sulla base degli esiti delle scorecard, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni, ha deliberato di assegnare all'Amministratore Delegato una remunerazione variabile di € 2.100.000 e al Direttore Generale di € 1.046.000 (pari rispettivamente al 115% e al 70% della remunerazione fissa, in calo rispetto al 125% assegnato a entrambi nello scorso esercizio). A questi importi si aggiunge la contribuzione al fondo pensione integrativo sulla quota erogata in denaro a pronti. La remunerazione variabile assegnata, metà in denaro e metà in azioni, prevede che il 60% venga differito su un orizzonte temporale quinquennale e sia soggetta alla verifica di condizioni di performance. La quota upfront in equity è soggetta a un holding period biennale.
Modalità di erogazione della remunerazione variabile
Le modalità di erogazione sono quelle previste dalle politiche di remunerazione.
Il bonus pool è costituito dalla remunerazione variabile da riconoscere al personale più rilevante e comprende la componente equity ("performance shares") corrispondente a circa € 13 milioni (50% circa del bonus pool) che sarà in parte contabilizzata nei prossimi quattro esercizi in base ai vigenti principi contabili.
Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto deliberato di attribuire a dipendenti del Gruppo 2.208.774 performance shares (8 ) (controvalore alla media del valore di Borsa delle azioni Mediobanca nel mese precedente l'assegnazione, pari cioè a € 5,7079) comprensive di quelle destinata al personale più rilevante delle controllate (9 ).
( 8 ) Di cui 183.956 all'Amministratore Delegato e 91.627 al Direttore Generale.
( 9 ) Relativamente alle performance shares, nel mese di gennaio 2016 ne sono state attribuite ulteriori 18.465 a personale più rilevante di CMB, società del Gruppo Mediobanca con chiusura dell'esercizio fiscale e relativo ciclo di performance al 31 dicembre 2015. Inoltre per accordi presi in sede di cessazione di rapporto di lavoro sono state assegnate nel corso dell'esercizio ulteriori 129.650 performance shares.
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B) Nuove Politiche di remunerazione del personale
Introduzione
In continuità con il passato, le nuove politiche di remunerazione:
- rispettano l'attuale normativa sovranazionale e nazionale;
- consentono di premiare le aree della Banca che generano valore con criteri oggettivi di misurazione;
- permettono di attrarre e mantenere professionalità e capacità adeguate alle esigenze del Gruppo;
- sono allineate a quelle adottate da altri player nazionali e internazionali.
La principale novità è costituita dall'introduzione di una descrizione più dettagliata del processo utilizzato per la definizione della componente variabile e del bonus pool per il personale più rilevante, strutturata sull'assetto organizzativo divisionale del Gruppo (Wholesale Banking, Principal Investing, Retail & Consumer, Private Banking, Corporate Center).
Resta confermata l'adozione del limite della remunerazione variabile nella misura del 200% di quella fissa.
Governance
La governance delle politiche di remunerazione del Gruppo si articola su due livelli: organi sociali e strutture aziendali.
a) Organi sociali
Ai sensi di Statuto:
– l'Assemblea stabilisce il compenso fisso per esercizio dei componenti del Consiglio di Amministrazione, all'atto della nomina e per l'intera durata del loro ufficio, da ripartirsi tra i singoli componenti secondo le determinazioni del medesimo Consiglio di Amministrazione. Ai Consiglieri che non siano Dirigenti del Gruppo spetta il rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni.
- L'Assemblea, secondo i termini previsti dalla disciplina regolamentare pro tempore vigente, approva altresì le politiche di remunerazione e i piani di compensi basati su strumenti finanziari a favore dei consiglieri di Amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori del Gruppo, nonché i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o della carica.
- Su proposta del Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea, con le maggioranze previste, può fissare la remunerazione variabile dei dipendenti e dei collaboratori del Gruppo entro il limite del 200% della retribuzione fissa ovvero l'eventuale diverso limite fissato dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
- Il Consiglio di Amministrazione costituisce al proprio interno i Comitati previsti dalla normativa vigente, fra i quali il Comitato per le Remunerazioni, determinandone composizione e attribuzioni.
Ai sensi della normativa:
– il Comitato per le Remunerazioni è composto da tre a cinque componenti tutti non esecutivi, di cui almeno la maggioranza indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina. I lavori del comitato sono coordinati da un presidente scelto tra i componenti indipendenti. Il Comitato ha compiti di proposta sui compensi del personale i cui sistemi di remunerazione e incentivazione sono decisi dal Consiglio di Amministrazione; ha compiti consultivi in materia di determinazione dei criteri per i compensi di tutto il personale più rilevante; vigila sulla corretta applicazione delle regole relative alla remunerazione dei responsabili delle Funzioni aziendali di controllo, in stretto raccordo con il Collegio Sindacale. Inoltre cura la preparazione della documentazione da sottoporre al Consiglio di Amministrazione per le relative decisioni; collabora con gli altri comitati interni, in particolare con il Comitato Rischi; assicura il coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti nel processo di elaborazione e controllo delle politiche e prassi di remunerazione e incentivazione. Infine si esprime, anche avvalendosi delle informazioni ricevute dalle funzioni aziendali competenti, sul raggiungimento degli obbiettivi di performance cui sono legati i piani di incentivazione e sull'accertamento delle altre condizioni poste per l'erogazione dei compensi; fornisce adeguato riscontro sull'attività svolta agli organi aziendali. Per svolgere in modo efficace e responsabile le proprie attività, il Comitato per le Remunerazioni ha accesso alle informazioni aziendali a tal fine rilevanti, dispone delle risorse finanziarie sufficienti a garantirne l'indipendenza operativa e può avvalersi della collaborazione di esperti, anche esterni, per le materie di sua competenza. Il Comitato è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e delibera a maggioranza dei presenti. Delle riunioni sono redatti verbali scritti che sono raccolti in appositi libri.
- Il Comitato Rischi valuta se gli incentivi forniti dal sistema di remunerazione tengono conto dei rischi, del capitale e della liquidità del Gruppo, in coordinamento con il Comitato per le Remunerazioni.
- L'Amministratore Delegato presenta agli organi sociali le proposte di politiche di remunerazione e di fidelizzazione relative al personale del Gruppo; è preposto alla gestione del personale e, sentito il Direttore Generale, determina il bonus pool sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio e dall'Assemblea, provvedendo poi a ripartirlo.
b) Strutture aziendali
- La Direzione Risorse Umane istruisce e governa l'intero processo di remunerazione, coinvolgendo gli organi sociali, le Funzioni di controllo e le strutture che forniscono i dati economici e patrimoniali di Gruppo.
- Le strutture Contabilità e Bilancio e Pianificazione e Controllo forniscono i dati per la verifica dei "gateways" e delle performance delle diverse aree di business e Divisioni sulla base dei dati di consuntivo.
- La Funzione Risk Management collabora alla determinazione delle metriche di calcolo della performance aziendale risk adjusted, nella validazione dei risultati, dei "gateways", e verifica la loro coerenza con quanto previsto dal Risk Appetite Framework.
- La Funzione Compliance effettua la valutazione di conformità delle politiche di remunerazione al quadro normativo di settore. Inoltre, sentite anche le altre Funzioni di controllo, verifica l'eventuale presenza di compliance breach rilevanti ai fini della valutazione delle performance e dell'attribuzione della componente variabile. La Funzione Compliance
è coinvolta nei processi di revisione, adeguamento e gestione dei sistemi di remunerazione per adeguarli alle normative pro tempore vigenti anche con riferimento all'identificazione del personale più rilevante, approfondimento delle metriche adottate e alle prassi in tema di cessazione del rapporto di lavoro.
– La Funzione Audit di Gruppo attesta che la Banca adotta una politica di remunerazione e incentivazione del personale conforme alle disposizioni. Effettua annualmente controlli sui dati e sul processo e porta a conoscenza degli organi competenti le eventuali anomalie per l'adozione di misure correttive.
Tutte le attività sono adeguatamente documentate al fine di assicurarne la tracciabilità.
Identificazione del "personale più rilevante"
I criteri adottati per l'identificazione del personale più rilevante con un impatto sostanziale sul profilo di rischio del Gruppo Mediobanca sono quelli del Regolamento Delegato UE della Commissione europea del 4 marzo 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 6 giugno 2014):
- qualitativi, legati al ruolo ricoperto nell'organizzazione aziendale (compresi gli Amministratori non esecutivi) in unità aziendali rilevanti, nelle Funzioni di controllo e staff;
- quantitativi, sulla base della remunerazione complessiva percepita nell'esercizio precedente.
Mediobanca effettua periodicamente l'analisi della struttura organizzativa del Gruppo tramite un processo documentato. Al 30 giugno 2016 le risorse appartenenti al "personale più rilevante" di Gruppo (compresi gli Amministratori non esecutivi) presentavano la seguente ripartizione:
| Cluster | Definizione | Normativa EBA |
PPR # 2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| 1) Amministratori non esecutivi | • Membri del CdA non esecutivi, compreso Presidente | Art. 3. 2 | 1 (+13) | ||
| 2) Amministratori con incarichi esecutivi |
Art. 3. 1 | 4 | |||
| 3) Senior management e responsabili BU rilevanti (principali linee di business, aree geografiche ed altre figure apicali di business) |
• Co Head CIB • Head Principal Investing • Head Divisione Finanza • Head Corporate Finance • Head Equity Capital Markets |
• Dirigenti membri del Comitato Esecutivo • Head Debt • Head Capital Markets Francoforte • Head Lending • Head Madrid e Finanza • Head Parigi Strutturata • Head MB • Head CMS/ Turchia Londra • AD CMB • Head Financial Institutions Group • Head Global Coverage • Responsabili dei desk di trading, di liquidità, di origination di operazioni di trading • Risorse con responsabilità rilevante nelle aree di Lending e Finanza Strutturata e Corporate Finance • Altre risorse responsabili di aree di prodotto (MB • Direttori Generali Compass, CB! e CMB e AD di • Budget e • COO Controllo di • CIO gestione • Legal counsel Titolari di ruolo con Total Compensation ≥ € 500.000 o "same remuneration bracket" nell'esercizio precedente non compresi nelle categorie precedenti TOTALE al 30 6 2016 (10) % su totale dipendenti Mediobanca S.p.A. % su totale dipendenti Gruppo Mediobanca S.p.A. |
Art. 3. 3 Art. 3.6 |
15 | |
| 4) Responsabili e personale più elevato delle Funzioni di controllo interno |
• Compliance • Risk Management • Audit di Gruppo |
Art. 3. 4 Art. 3.5 Art.3.7 Art. 3.15 |
9 | ||
| 5) Soggetti con responsabilità manageriale in business unit rilevanti |
Securities, Research) SelmaBPM e Spafid |
Art. 3.8 Art. 3.15 |
22 | ||
| 6) Responsabili e personale più elevato delle Funzioni di staff e supporto |
• Risorse Umane • Dirigente Preposto • Contabilità e Bilancio |
Art. 3. 9 Art. 3.15 |
7 | ||
| 7) Criterio quantitativo | Art. 4 | 20 | |||
| 78 (91) 10,5% 1,94% |
I Dirigenti con responsabilità strategiche (delibera Consob 2011) diversi dagli Amministratori (i tre responsabili delle Funzioni di controllo, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili, il co/head della Divisione Corporate Investment Banking) sono tutti inclusi nel personale più rilevante.
( 10) Al 30 giugno 2015 il personale più rilevante del Gruppo Mediobanca era di 76 (89) risorse e costituiva il 2% del totale dei dipendenti del Gruppo e l'11%di Mediobanca S.p.A.
Le componenti della remunerazione (pay mix)
La politica di remunerazione del Gruppo Mediobanca mantiene l'obbiettivo di attrarre e trattenere risorse in possesso di elevate professionalità e correttezza, adeguate alla complessità, crescente internazionalizzazione e specializzazione dei business, in una logica di prudente gestione e sostenibilità dei costi e dei risultati nel tempo. La struttura retributiva del personale è basata su diverse componenti con l'obbiettivo di: bilanciare le quote di retribuzione fissa e variabile nel tempo (pay mix), attuare un approccio flessibile alla remunerazione, favorire l'orientamento alle performance in funzione del ruolo aziendale senza indurre comportamenti rischiosi e orientati al breve termine. Annualmente viene valutato il posizionamento del pacchetto retributivo delle risorse rispetto al mercato di riferimento, anche con la collaborazione di consulenti specializzati.
a) Struttura retributiva dei Consiglieri di Amministrazione non esecutivi
L'emolumento degli Amministratori non esecutivi è stabilito dall'assemblea in misura fissa e non prevede incentivi legati all'andamento della Banca.
A partire da questo esercizio la polizza assicurativa per la responsabilità civile (D&O) è estesa ai consiglieri di tutte le società del Gruppo.
b) Struttura retributiva dei Consiglieri di Amministrazione Dirigenti del Gruppo
La remunerazione dei Consiglieri Dirigenti del Gruppo è regolata da accordi individuali approvati dal Consiglio di Amministrazione e comprende:
- 1) una retribuzione fissa;
- 2) una componente variabile annuale (Short Term Incentive) che può maturare solo se vengono rispettati i "gateways" previsti dalle politiche di remunerazione (vedi infra paragrafo "Determinazione della remunerazione variabile e dei bonus pool e correlazione tra rischi e performance"), commisurata al raggiungimento di indicatori di performance quantitativi e qualitativi contenuti in una scorecard individuale annualmente approvata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per le Remunerazioni.
Le scorecard comprendono obbiettivi di performance individuati nel perimetro di responsabilità del singolo Dirigente (a titolo esemplificativo essi possono riguardare la redditività aggiustata per il rischio o i ricavi, di Gruppo o di determinate Divisioni, il Profitto Economico delle singole aree di responsabilità, altri obbiettivi coerenti con le linee guida del piano strategico relativamente a patrimonializzazione, liquidità o nuove iniziative di business) e ponderati in funzione della rilevanza attribuita dal Consiglio e dall'effettivo margine di autonomia decisionale. Il raggiungimento degli obbiettivi consente il riconoscimento di una componente variabile compresa tra il 50% (o una percentuale inferiore) della retribuzione annua lorda al raggiungimento degli obbiettivi minimi (di norma collegati a quelli di budget) fino ad un massimo del 200% in caso di performance particolarmente positive.
L'erogazione della componente variabile (50% in denaro e 50% in azioni) è differita per il 60% su un orizzonte quinquennale. Tutte le componenti differite sono soggette alle condizioni di performance e malus condition previste da queste politiche (vedi infra paragrafo "Condizioni di performance, malus condition e clawback").
3) In occasione dell'approvazione di un piano pluriennale di Gruppo, il Consiglio di Amministrazione può determinare un eventuale bonus straordinario da riconoscere al raggiungimento degli obbiettivi del piano stesso (Long Term Incentive). In questo caso il piano di breve termine di cui al punto precedente sarà conseguentemente raccordato alle previsioni di quello a lungo termine fermo restando per ciascun esercizio il rispetto del cap massimo di remunerazione variabile (200%). L'erogazione avverrà secondo termini, condizioni e modalità previsti per la componente variabile di cui al precedente punto, salvo diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Remunerazioni, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente per i Piani di incentivazione a Lungo Termine.
Per il Presidente è prevista unicamente la retribuzione fissa. Il Consiglio di Amministrazione può valutare, sentito il Comitato per le Remunerazioni e nei limiti previsti dalla normativa, l'opportunità di riconoscere eccezionalmente una componente variabile che sarà erogata secondo le regole della presente politica.
I Consiglieri Dirigenti del Gruppo ricevono altresì l'emolumento per la carica di Amministratore ma non quello per la partecipazione ai Comitati. Il compenso per le cariche ricoperte per conto di Mediobanca in società controllate o partecipate è riversato all'Istituto in quanto Dirigenti della Banca. È prevista a loro favore la polizza assicurativa per la responsabilità civile al pari degli altri Consiglieri, oltre alla partecipazione al fondo pensione integrativo aziendale e agli altri benefit previsti per il personale dirigente del Gruppo Mediobanca.
c) Struttura retributiva per le risorse appartenenti alle Funzioni di controllo e le aree di staff e supporto
Il pacchetto retributivo del personale più rilevante di Gruppo appartenente alle Funzioni di controllo (Audit di Gruppo, Compliance, Risk Management) e alla Direzione Risorse Umane e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili, è strutturato con una prevalente componente fissa e una contenuta parte variabile attribuita annualmente in base a criteri qualitativi e di efficienza. La loro retribuzione variabile prevede un limite massimo pari al 33% della componente fissa e quella dei Responsabili è deliberata annualmente dal Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato per le Remunerazioni.
La retribuzione delle risorse appartenenti alle aree di staff e supporto viene di norma determinata sulla base del posizionamento retributivo rispetto al mercato di riferimento "modulato rispetto al valore delle risorse, al loro ruolo e alle strategie di retention". Per tali risorse la componente variabile, di norma contenuta, non è correlata all'andamento economico del Gruppo quanto piuttosto alla performance qualitativa individuale.
d) Struttura retributiva del restante personale più rilevante
- Retribuzione fissa: riflette le competenze tecniche, professionali, manageriali e le connesse responsabilità. Mediobanca pone una costante attenzione al valore delle retribuzioni fisse, monitorate in rapporto ai competitor e di volta in volta adeguate al contesto di mercato, evitando l'eccessivo affidamento alla componente variabile, ponendo però attenzione a non irrigidire la struttura del pacchetto complessivo.
- Retribuzione variabile: riconosce e premia gli obbiettivi assegnati e i risultati raggiunti e viene determinata secondo metriche risk adjusted. Essa
costituisce un importante elemento motivazionale e per talune figure di business (Divisione Wholesale Banking) costituisce una parte rilevante della retribuzione complessiva, in linea con la prassi del mercato di riferimento, nel rispetto del tetto massimo e delle altre condizioni stabilite dalla normativa.
La componente variabile viene erogata in denaro e in strumenti equity, in parte nell'esercizio di competenza (up front) e in parte in quelli successivi, subordinatamente alla verifica di condizioni di performance. Le azioni eventualmente attribuite sono soggette, successivamente alla maturazione dei diritti, a un ulteriore periodo di mantenimento a scopi di retention (c.d. holding period). Il paragrafo "Struttura della componente variabile" descrive in maggior dettaglio i criteri e le modalità di differimento.
– Benefit: in linea con il mercato, il pacchetto retributivo è completato da alcuni benefit che manifestano la costante attenzione che Mediobanca rivolge alle esigenze personali e al benessere dei propri dipendenti, anche in quiescenza. Essi consistono principalmente in piani previdenziali, assicurativi e sanitari: sono talvolta differenziati per famiglie professionali e per aree geografiche ma non prevedono sistemi individuali discrezionali. Il fondo pensione integrativo aziendale per il personale italiano è stato costituito nel dicembre 1998 e le aliquote di contribuzione sono differenziate per categorie e anzianità aziendale. L'auto aziendale è prevista solo per i profili professionali più elevati.
e) Ulteriori indicazioni sulla struttura retributiva
Per un numero ristretto di risorse di elevato potenziale, generalmente con minore seniority, viene inoltre utilizzata una forma di incentivazione a lungo termine in forma di cash differito (bonus che matura in tre anni e viene erogato nei successivi due), aggiuntivo rispetto a quello annuale.
Bonus garantiti: possono essere assegnati a figure di particolare valenza unicamente in fase di assunzione e per il primo anno di presenza in azienda, come previsto dalla normativa. Includono anche i bonus assegnati in sede di assunzione per compensare l'eventuale perdita di compensi maturati in precedenti impieghi, secondo la prassi di settore. Determinazione ed erogazione avvengono nel rispetto di quanto previsto dalle politiche e dalla normativa vigente.
Al personale non è permesso effettuare strategie di copertura o di assicurazioni sulla componente variabile della retribuzione (hedging strategies) o su altri aspetti che possano alterare o inficiare gli effetti di allineamento al rischio aziendale insiti nei meccanismi retributivi. Sono previste verifiche al riguardo da parte delle Funzioni di controllo.
La remunerazione non può essere in alcun caso corrisposta in forme, strumenti o modalità elusivi delle disposizioni normative.
Limite alla remunerazione variabile
Subordinatamente all'approvazione dell'Assemblea dei soci, conformemente alle normative nazionali e sovranazionali, il limite massimo previsto per la componente variabile della remunerazione di tutte le risorse appartenenti al Gruppo Mediobanca (11) e pertanto dell'intero personale più rilevante è determinato nel 200% della remunerazione fissa (fermo restando quanto previsto per le risorse appartenenti alle Funzioni di controllo, Risorse Umane e per il Dirigente preposto) (12).
Le motivazioni che giustificano la proposta di tale limite sono principalmente:
- la necessità di attrarre e mantenere le risorse di maggiore talento, soprattutto nell'investment banking, allineandosi alla prassi dei competitor;
- l'esigenza di un'adeguata flessibilità gestionale, minimizzando i rischi collegati ad un eccessivo innalzamento della componente fissa del costo lavoro;
- la coerenza con una politica retributiva che incentivi comportamenti virtuosi nel conseguimento degli obbiettivi di business e di accrescimento di valore;
- l'allineamento a quanto già adottato dalle maggiori Banche italiane ed estere;
( 11) Fatta eccezione per le risorse non incluse nel perimetro del personale più rilevante appartenenti ad aree di business disciplinate da normative di settore che non prevedono tetti alla remunerazione variabile, stante l'attuale quadro normativo e in mancanza di indicazioni specifiche delle Autorità di Vigilanza.
( 12) In dettaglio, l'organico di Gruppo è composto attualmente da circa 4.036 risorse così ripartite: 938 Wholesalebanking e Corporate Center di cui 73 costituiscono il personale più rilevante, 2.593 Consumer e Retail di cui 3 nel personale più rilevante, 308 Private Banking di cui 3 nel personale più rilevante, 197 società di servizi.
- la crescente presenza di competitor che appartengono a settori (istituzioni finanziarie non bancarie, private equity, hedge funds) o geografie (Estremo Oriente, Americhe) con un quadro regolamentare liberalizzato;
- la possibilità di consentire un'appropriata distribuzione differenziata per le persone maggiormente meritevoli.
La sostenibilità di tale limite è garantita da quanto le politiche di remunerazione prevedono alla determinazione del bonus pool, alla relativa correlazione tra rischi e performance, alle previsioni legate alle condizioni di performance, malus condition e clawback.
Determinazione della remunerazione variabile e dei bonus pool e correlazione tra rischi e performance
La determinazione della remunerazione variabile e dei bonus pool e la correlazione tra rischi e performance è conseguita attraverso un processo che ha l'obbiettivo di remunerare il personale in funzione delle performance risk adjusted della Banca e del Gruppo, nel rispetto del profilo di rischio definito dal Risk Appetite Framework (RAF) e in un'ottica di continuità di business e sostenibilità dei risultati nel lungo periodo.
In dettaglio:
a) Gateways
L'erogazione del bonus pool (che comprende la quota dei variabili destinata al "personale più rilevante" di ciascuna Divisione organizzativa di Gruppo) è prevista solo qualora vengano rispettati i seguenti indicatori ("gateways"):
- a) requisiti di adeguatezza patrimoniale e di liquidità (13) presenti nel Risk Appetite Framework (14) approvato dal Consiglio di Amministrazione e che costituiscono i principali indicatori considerati nell'ICAAP;
- b) Risultato di Gestione di Gruppo positivo (15).
( 13) CET 1 ratio, Leverage ratio, AFR/ECAP, Liquidity Coverage Ratio, Net Stable Funding Ratio, Retail funding ratio.
( 14) Il Risk Appetite Framework identifica i rischi che la Banca è disposta ad assumere e definisce per ogni rischio gli obbiettivi e i limiti in condizioni normali e stressate, individuando le azioni gestionali necessarie per ricondurre il rischio assunto entro l'obbiettivo prestabilito. Esso si basa sulla valutazione dei principali risk driver ai quali risulta esposta la Banca, sia macro economici che specifici. Il RAF è soggetto a un continuo fine tuning e aggiornamento, nella continua evoluzione delle metriche e delle metodologie di analisi adottate, della normativa e dei processi aziendali con i quali è integrato.
( 15) Margine di intermediazione meno costi di struttura e rettifiche nette su crediti come indicato nel bilancio consolidato riclassificato.
b) Fase di budget
Il processo per la determinazione della remunerazione variabile e dei bonus pool divisionali presuppone che in sede di budget il Consiglio di Amministrazione approvi il costo lavoro previsto per l'esercizio, comprensivo dell'importo della componente variabile, determinato sulla base dei target attesi di performance economiche previsionali di tutte le Divisioni del Gruppo Mediobanca, del contesto di mercato e dell'andamento storico delle retribuzioni.
c) Determinazione della remunerazione variabile e dei bonus pool divisionali
A consuntivo, la remunerazione variabile complessiva e il bonus pool attribuibile al personale più rilevante delle diverse Divisioni di business nel Gruppo sono determinati in funzione della performance economica risk adjusted dei rispettivi perimetri divisionali (Profitto Economico e/o ROAC) e da altri obbiettivi quantitativi secondari e qualitativi.
Per la Divisione Wholesale banking ( 16) (perimetro al quale appartengono in maggior numero le risorse che hanno un impatto sostanziale sul profilo di rischio del Gruppo), l'Amministratore Delegato di Mediobanca individua la quota del Profitto Economico contabile della Divisione da destinare a bonus pool e remunerazione variabile. La misura riflette la valutazione di parametri quantitativi (Risultato di Gruppo, indicatori del Risk Appetite Framework diversi da quelli già considerati tra i "gateways", confronto con gli obbiettivi di budget annuali e del piano strategico pluriennale, andamento rispetto alle performance storiche, valori di cost/income e di compensation/income) e qualitativi (posizionamento e quota di mercato, retention delle risorse chiave, necessità di inserire nuove professionalità). L'importo così determinato viene confrontato con i bonus pool risultanti dalle scorecard delle singole business unit che possono essere oggetto di ricalibrazione al fine di assicurare il rispetto della sostenibilità complessiva.
Per le altre Divisioni (Retail & Consumer, Private Banking), la determinazione degli importi è affidata agli Amministratori Delegati delle legal entity che le
( 16) Il Profitto Economico (PE) è rappresentato dal risultato ante imposte della Divisione Wholesale Banking, al netto dei costi variabili del lavoro e decurtato del costo (extracontabile) del capitale (regolamentare) richiesto per svolgere tale attività. Misura pertanto l'extra profitto prodotto una volta remunerato il capitale, il cui costo è calcolato sulla base del tasso risk free a medio lungo termine, del premio al rischio e tenuto conto del costo del funding della Divisione. La metrica del PE tiene conto, come richiesto dalle Autorità di Vigilanza, dei rischi attuali e potenziali e della sostenibilità dei risultati nel tempo.
compongono, i quali si raccordano a tale scopo con la Direzione Generale e la Direzione Risorse Umane della Capogruppo (vedi paragrafo "Politiche retributive delle principali società controllate").
La remunerazione variabile e il bonus pool da attribuire al Corporate Center e al Principal Investing sono determinati dall'Amministratore Delegato di Mediobanca in funzione, per il primo, della generale sostenibilità economica con un collegamento limitato ai risultati del Gruppo, per il Principal Investing sulla base di criteri qualitativi e a specifici indicatori di performance quali-quantitativa.
d) Distribuzione e allocazione della remunerazione variabile e dei bonus pool
La remunerazione variabile e il bonus pool per le singole business unit della Divisione Wholesale Banking e delle unità che svolgono attività di servizio per l'intero Gruppo allocate al Corporate Center viene determinato sulla base di scorecard che utilizzano come metrica primaria il Profitto Economico e altre metriche secondarie di natura quantitativa (fra le quali il riferimento agli obbiettivi di budget e all'andamento storico dei risultati) e qualitativa, con la previsione di un cap.
Per le altre Divisioni (vedi paragrafo "Politiche retributive delle principali società controllate"), l'allocazione della remunerazione variabile e del bonus pool avviene in base alla struttura organizzativa interna: al personale apicale anche sulla base di schede individuali, per la rete commerciale di filiale e di gestione del credito, sulla base del raggiungimento di indicatori specifici di attività applicabili su base individuale o collettiva, per unità organizzativa. Per le unità di staff, supporto e funzioni di controllo l'attribuzione è basata su criteri prevalentemente qualitativi.
e) Gestione delle eccezioni (bonus pool a scopi di retention e floor)
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e col parere favorevole del Comitato per le Remunerazioni, può autorizzare l'erogazione di un bonus pool per il personale più rilevante a scopo di retention, anche in caso di mancato rispetto dei "gateways". In particolare l'erogazione del bonus pool di retention è valutata in funzione dei motivi sottostanti il mancato rispetto dei singoli "gateways" e della rilevanza del singolo indicatore sull'adeguatezza patrimoniale, la liquidità e la redditività del Gruppo. L'estensione della popolazione interessata e il suo importo si basano sui seguenti criteri guida: contributo del singolo beneficiario ai risultati complessivi delle Divisioni e del Gruppo, criticità del profilo per la sostenibilità dei risultati prospettici, analisi dei benchmark di mercato e di contesto competitivo, necessità di garantire la continuità operativa e la coerenza con quanto previsto dai piani di successione.
Inoltre in presenza dei "gateways", ma con un Profitto Economico o altro indicatore divisionale aggiustato per il rischio negativo o di importo limitato, l'Amministratore Delegato può proporre un "floor pool" di remunerazione variabile e di bonus pool per il personale più rilevante, condividendo con gli organi sociali la definizione delle logiche di distribuzione, basate sull'apporto delle singole attività di business ai risultati aziendali.
f) Valutazione della performance quantitativa e qualitativa individuale nell'assegnazione del bonus annuale
L'attribuzione del bonus annuale ai singoli beneficiari viene determinata mediante un processo annuale di valutazione delle performance basata sul merito e la qualità professionale, con particolare attenzione alle tematiche reputazionali: il bonus infatti può essere escluso o ridotto alle risorse che nel corso dell'esercizio abbiano compiuto violazioni delle norme interne o esterne (c.d. compliance breach). Il diritto al riconoscimento della componente variabile è inoltre subordinato al mantenimento della qualità di dipendente a pieno titolo del Gruppo Mediobanca per l'intero periodo di valutazione e sino alla data dell'effettiva erogazione e non in periodo di preavviso per dimissioni volontarie o licenziamento. Per il personale più rilevante le determinazioni sono individualmente validate dall'Amministratore Delegato e dal Direttore Generale di Mediobanca.
Mediobanca valorizza il proprio personale su base meritocratica, ne sviluppa le capacità professionali e le opportunità di carriera secondo il principio delle pari opportunità ed in coerenza con le proprie scelte strategiche, organizzative e produttive. Lo sviluppo professionale viene conseguito anche tramite una formazione adeguata, l'esperienza pratica di lavoro guidata dai propri responsabili, la mobilità su diverse posizioni, la valutazione delle prestazioni, il processo di avanzamento di carriera e promozione.
All'inizio dell'esercizio i responsabili assegnano obbiettivi professionali, gestionali, di sviluppo personale e aziendali a ciascun collaboratore. Tali obbiettivi sono al contempo raggiungibili, sfidanti e pesati in funzione delle priorità assegnate a ciascuna risorsa. Particolare attenzione viene data alla corretta condotta individuale nel rispetto di quanto stabilito dal Codice etico, dal Modello organizzativo, dalla Politica di business conduct e in generale da quanto stabilito, oltre che dalle leggi, da regolamenti, norme operative e procedure interne con particolare riferimento a quelle più rilevanti per il rischio reputazionale.
A fine esercizio i responsabili effettuano la valutazione di ciascuna risorsa sulla base degli obbiettivi. Un feedback periodico durante l'anno permette ai responsabili e alle singole risorse di condividere il grado di raggiugimento degli obbiettivi nell'ambito di un momento di confronto oggettivo sulle proprie prestazioni. In tale modo si assicura che l'organizzazione raggiunga i suoi obbiettivi nel rispetto dei valori aziendali, conferendo trasparenza alle opportunità di formazione, allo sviluppo professionale e ai criteri di valutazione.
Per le risorse appartenenti alle unità di business la valutazione riflette:
- i risultati economici conseguiti, quali il raggiungimento o meno degli obbiettivi di budget e di miglioramento rispetto all'anno precedente, con riguardo al binomio rischio/rendimento e al cost/income;
- criteri qualitativi: sviluppo dell'offerta di prodotti, correttezza e affidabilità professionale, qualità delle relazioni con la clientela, capacità tecniche e analitiche, controllo dei costi, enfasi posta nel perseguimento dell'efficienza gestionale e collaborazione con le altre strutture dell'Istituto, tematiche reputazionali e di compliance, adesione ai valori dell'Istituto.
Per tutte le altre unità, i principali elementi valutativi sono funzione di obbiettivi qualitativi e di una più ampia valutazione riguardante la conformità alle normative, il contenimento dei costi, una gestione efficiente delle risorse. In particolare per le risorse delle aree contabili/controllo di gestione, si considerano l'assolvimento corretto di tutti gli adempimenti obbligatori, di quelli relativi alla Vigilanza e dell'informazione finanziaria ai mercati, il presidio in termini di efficienza e correttezza di tutti i processi contabili, delle connesse procedure informatiche e degli adempimenti fiscali. Per il personale delle Funzioni di controllo, ossia Audit di Gruppo, Compliance, Risk Management, viene valutato il costante presidio e controllo dei processi e dell'operatività della Banca in maniera indipendente e autonoma per la prevenzione di situazione di rischio e per la tempestiva rilevazione di comportamenti o eventi anomali, la valutazione continua della conformità alle norme attraverso adeguati piani di verifiche, aggiornamento delle procedure e linee guida interne, presidio formativo alle strutture interne, corretta elaborazione di modelli, metodologie e metriche per la misurazione dei rischi di mercato, di credito e operativo con adeguata produzione di reportistica per il loro monitoraggio, oltre a una precisa analisi dei nuovi prodotti con i relativi profili di rischio.
In stretta connessione con il processo di valutazione, il personale può essere coinvolto nel processo di avanzamento di carriera legato alla copertura di nuovi ruoli organizzativi, al passaggio a un nuovo livello contrattuale o all'assegnazione di un nuovo corporate title in base all'esperienza acquisita e ai risultati ottenuti. La proposta di promozione è effettuata dal Responsabile dell'unità di appartenenza, condivisa con la Direzione Risorse Umane e approvata dal Direttore Generale e/o dall'Amministratore Delegato (per il personale dirigenziale). Per i livelli professionali più elevati (dirigenziali o equivalenti) il processo prevede una specifica valutazione del candidato anche da parte di altre risorse senior della Banca, con diversa provenienza professionale, esperienze e ruolo. Tale processo è strettamente connesso alla definizione dei piani di successione attraverso la ricerca, identificazione e gestione di singoli individui per posizioni di vertice (Amministratori esecutivi, anche in caso di sostituzione anticipata rispetto all'ordinaria scadenza dalla carica, tenendo presente che l'attuale statuto di Mediobanca prevede che alcuni consiglieri siano scelti tra i dirigenti da almeno tre anni alle dipendenze di società appartenenti al Gruppo). Il processo prevede l'identificazione di un pool di possibili sostituti con potenziale ("senior talent pool") per le posizioni chiave (aree di business, Funzioni di controllo, ruoli di staff e supporto) e i fabbisogni futuri di leadership strategica e/o di competenza professionale e manageriale mediante un approccio organizzativo globale.
Le politiche di remunerazione sono strettamente coordinate con quelle relative ai Piani di successione e quelle per la gestione delle risorse umane, entrambe approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Struttura della componente variabile: tempistiche di erogazione e strumenti di pagamento
Una parte significativa della remunerazione variabile è differita ed erogata in parte con strumenti equity per legare gli incentivi alla creazione di valore nel lungo termine, consentendo di verificare la continuità di risultati positivi.
La quota variabile attribuita agli Amministratori con incarichi esecutivi, al senior management (cioè i gruppi 2 e 3 della tabella al paragrafo "Identificazione del personale più rilevante") e al personale delle aree operanti sui mercati finanziari inserito nel gruppo 5 e 7 della medesima tabella viene differito per il 60%.
Per il restante personale più rilevante la quota di differimento è del 40%.
L'orizzonte temporale di differimento è triennale, salvo che per gli Amministratori con incarichi esecutivi e per il senior manangement (cioè i gruppi 2 e 3 della tabella al paragrafo "Identificazione del personale più rilevante"), per i quali è di cinque anni, con erogazioni annuali pro rata. Il differimento si applica per qualunque importo di remunerazione variabile.
Ai responsabili e al personale di livello elevato delle Funzioni di controllo, aree di staff e supporto (gruppi 4 e 6) il differimento si applica a partire da una remunerazione variabile uguale o maggiore di € 80.000.
La componente upfront (cioè liquidata nell'anno stesso di assegnazione) e la remunerazione variabile differita vengono erogate per il 50% in denaro e per il 50% in strumenti equity.
Gli strumenti equity sono soggetti, successivamente alla maturazione dei diritti, a un periodo di conservazione a scopi di retention (c.d. holding period) di due anni per la componente up front e di un anno per quella differita.
Considerando quindi l'intero orizzonte temporale lungo il quale la remunerazione variabile, in denaro e in azioni, viene distribuita, il beneficio economico per le risorse è distribuito su sei esercizi per le figure apicali e su cinque per il restante personale più rilevante.
Mediobanca applica inoltre un differimento del 30% su orizzonte temporale triennale, interamente in denaro e assoggettato a malus condition, a tutte le risorse non comprese nel perimetro del personale più rilevante che ricevono un variabile uguale o superiore a € 100.000.
Condizioni di performance, malus condition e clawback
La componente differita della remunerazione variabile viene erogata a condizione che:
- il beneficiario sia ancora dipendente del Gruppo e non in periodo di preavviso per dimissioni volontarie o licenziamento;
- in ciascun esercizio siano rispettate le condizioni di performance che coincidono con i "gateways" di cui al paragrafo "Determinazione del bonus pool e correlazione tra rischi e performance";
- le business unit di appartenenza abbiano conseguito un risultato aggiustato per il rischio positivo al netto di partite straordinarie e di quanto attribuibile a scelte di carattere strategico, validati dalla Funzione Risk Management e dal Comitato Rischi;
- il beneficiario non sia incorso in compliance breach (ovvero non sia stato soggetto a provvedimento disciplinare in funzione tra l'altro di quanto stabilito dal Codice etico, dal Modello organizzativo, dalla Politica di business conduct e dalle altre normative interne di Mediobanca (17)) e non vengano riportate perdite riconducibili al suo operato.
Questa modalità è coerente con la richiesta al personale, coerentemente con il proprio ruolo e attività di business, di un comportamento costantemente orientato a mantenere in Mediobanca una solida base di capitale, una forte liquidità, il controllo di tutti i rischi e risultati economici positivi, assicurando la sostenibilità di lungo periodo ai sistemi di remunerazione.
( 17) In particolare sono individuate internamente le casistiche rilevanti ai fini dell'applicazione dei c.d. compliance breach, tramite una valutazione degli ambiti normativi maggiormente importanti ai fini del rischio reputazionale della Banca e della gravità della violazione, nonché il processo per la loro corretta valutazione ed eventuale intervento che coinvolge le Funzioni di controllo e gli organi sociali. Quali elementi rilevanti ai fini dell'applicazione dei meccanismi di malus e/o claw back rilevano non solo le contestazioni di addebiti previste dai codici disciplinari, ma anche warning o remind inviati dalle Funzioni di controllo in relazione alle fattispecie più rilevanti, ovvero gli esiti delle verifiche svolte delle stesse Funzioni di controllo. Annualmente la Funzione Compliance, sentite le altre Funzioni di controllo, redige una nota di consuntivazione sugli eventi rilevanti manifestatisi, sia a titolo individuale sia di business unit.
Il Consiglio di Amministrazione potrà individuare ulteriori parametri di performance in occasione di ogni singolo ciclo di assegnazione. Per i dipendenti delle controllate l'Amministratore Delegato potrà individuare uno o più indicatori economici specifici, sostitutivi dei precedenti.
Il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato per le Remunerazioni, su proposta dell'Amministratore Delegato, anche in caso di mancata verifica dei "gateways", può comunque autorizzare l'erogazione, anche parziale, della quota differita a Divisioni di business o a singoli individui che abbiano realizzato nell'esercizio performance particolarmente positive o che risultino determinanti per la sostenibilità dei risultati nel tempo, in ottica di retention.
Mediobanca si riserva di attivare tutte le iniziative volte alla restituzione della remunerazione variabile già erogata ("clawback") in caso di evidenza di danni alla propria integrità patrimoniale, redditività e situazione economico finanziaria o reputazionale, attribuibili al comportamento di singole risorse, anche in assenza di dolo o colpa grave. In particolare tali iniziative sono previste in caso di violazione degli obblighi imposti dall'articolo 26 del Testo Unico Bancario (Esponenti aziendali - Requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali) o, quando il soggetto sia parte interessata, dell'articolo 53, commi 4 e ss. (Vigilanza regolamentare), o degli obblighi in materia di remunerazione e incentivazione.
Piano di "performance shares"
Allo scopo di dotarsi degli strumenti equity da utilizzare quale componente della remunerazione, Mediobanca ha adottato il piano di performance shares approvato dell'Assemblea del 28 ottobre 2015 al quale si fa riferimento per tutti i dettagli.
Il piano prevede l'assegnazione di azioni Mediobanca al dipendente quale quota equity della remunerazione variabile attribuita ad esito del processo di valutazione della performance annuale o pluriennale. Le azioni assegnate vengono effettivamente attribuite al termine di un periodo di vesting almeno triennale – biennale per la quota up front – a condizione che il beneficiario sia ancora dipendente del Gruppo e che siano rispettate le condizioni di performance individuate dalle politiche di remunerazione pro tempore vigenti e definite al paragrafo " Condizioni di performance, malus condition e clawback" relative alla verifica della sostenibilità dei risultati conseguiti, con il mantenimento delle condizioni di solidità e liquidità dell'azienda e della correttezza individuale.
Le performance shares assegnate come quota equity differita, successivamente alla verifica delle condizioni di performance per l'anno di riferimento, sono soggette ad un ulteriore holding period almeno annuale prima dell'effettiva assegnazione, subordinata alla presenza in azienda del beneficiario. Le performance shares allocate come quota equity up front sono soggette ad un holding period biennale prima dell'effettiva assegnazione, subordinata alla permanenza nel Gruppo del beneficiario.
L'Amministratore Delegato può altresì utilizzare quote azionarie nell'ambito della definizione dei pacchetti retributivi in occasione dell'assunzione di risorse chiave, anche al di fuori del ciclo di assegnazione annuale. Gli organi sociali potranno inoltre assegnare quantitativi di performance shares in relazione ai compensi pattuiti in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro per collegarli alla performance realizzata e ai rischi assunti dalla persona e della banca, secondo quanto richiesto dalla normativa e in coerenza con quanto stabilito al proposito dalle politiche di remunerazione pro tempore vigenti.
Le azioni sono ricevute a titolo personale, fatti salvi i diritti successori. Il diritto a ricevere le azioni viene mantenuto nel caso di pensionamento del beneficiario o invalidità permanente e/o malattia con conseguente inabilità a proseguire il rapporto di lavoro. In caso di cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni volontarie o licenziamento il diritto al ricevimento delle azioni viene invece perso. La gestione delle eccezioni è in capo agli organi sociali, secondo le competenze del Consiglio di Amministrazione, del Comitato per le Remunerazioni e dell'Amministratore Delegato, sulla base delle deleghe loro affidate, in modo particolare nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro all'interno di quanto definito al riguardo dalle politiche di remunerazione pro tempore vigenti. Sono fatte salve le eventuali decisioni in materia prese da un soggetto terzo a ciò competente (quale l'autorità giudiziaria e/o arbitrale e/o conciliativa) e le eventuali norme di miglior favore previste dalle legislazioni locali applicabili.
Le performance shares sono assegnate a valere su aumenti di capitale deliberati dall'Assemblea o su eventuali azioni proprie (sempre previa delibera assembleare). Il numero massimo di azioni assegnabili dal piano attualmente in essere è di 20 milioni, a valere sull'apposito aumento di capitale riservato, approvato il 28 ottobre 2015, per l'assegnazione a dipendenti del Gruppo Mediobanca entro il 28 ottobre 2020, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, sottoposto all'approvazione dell'Assemblea del 28 Ottobre 2015. Alternativamente e/o in aggiunta potranno essere utilizzate anche le 15.736.786 azioni proprie in portafoglio liberamente disponibili per la quota eventualmente non destinata ad altri scopi. Ad oggi risultano assegnate, ma non ancora attribuite 9.586.670 di cui 43.451 dal portafoglio di azioni proprie e le rimanenti 9.543.219 dal plafond assembleare.
Piano di "performance stock option"
L'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 27 giugno 2007 ha deliberato un aumento di capitale di 40.000.000 di azioni al servizio di un piano di stock option (da esercitare entro il 1 luglio 2022). Ne residuano 24.464.000 e il loro utilizzo non è attualmente previsto dal piano (18). L'Assemblea Ordinaria del 27 ottobre 2007, conformemente a quanto previsto dalle disposizioni normative, ha approvato l'adozione del piano e le modalità di attuazione. Il Consiglio di Amministrazione del 24 giugno 2011, in attuazione della delega assegnata, ha comunque aggiornato il piano di stock option per renderlo conforme alle Disposizioni con l'inserimento di condizioni di performance per l'esercizio, aggiuntive a quella puramente temporale, trasformandolo sostanzialmente in un piano di performance stock option.
Le caratteristiche essenziali del piano, destinato ai dipendenti con ruoli strategici ai fini del conseguimento degli obbiettivi di Gruppo sono: un periodo di vesting di 3 anni dalla data di assegnazione, subordinato al raggiungimento delle condizioni di performance come definite al paragrafo "Condizioni di performance, malus condition e clawback"; un periodo di esercizio entro l'8° anno (tre anni di vesting più cinque di esercizio); un holding period di almeno 18 mesi delle azioni Mediobanca corrispondenti ad almeno la metà del capital gain conseguito, a prescindere dai profili fiscali, per alcuni partecipanti al piano che ricoprono ruoli rilevanti. In ogni esercizio si verificherà il raggiungimento
( 18) Al 15 settembre 2016 risultano assegnate a personale del Gruppo Mediobanca 10.167.500 stock option e/o performance stock option, non ancora esercitate, ad un prezzo medio di € 6,554, a valere sui piani deliberati dalle Assemblee straordinarie degli azionisti del 28 ottobre 2004 e 27 giugno 2007. Come riportato in precedenza sono inoltre state attribuite 9.586.670 performance shares non ancora assegnate in quanto al momento sottoposte a vesting/holding period. La percentuale fully diluted sul capitale sociale degli strumenti equity assegnati al personale del Gruppo ammonta perciò al 2,13%. L'impatto sul valore del titolo e sulla possibile diluizione del capitale sociale non è rilevante tenuto conto della presenza di più piani e più strumenti su anni differenti e di periodi di vesting e holding scadenziati in un orizzonte di tempo medio-lungo.
delle condizioni di performance per un terzo delle stock option assegnate. Il mancato raggiungimento delle condizioni di performance in un singolo esercizio determina l'annullamento della relativa quota.
Politiche retributive delle principali società controllate
Mediobanca effettua un costante coordinamento delle società controllate per assicurarne la coerenza dei sistemi di remunerazione all'interno del Gruppo Bancario, nel rispetto della specificità dei settori di appartenenza, delle relative strutture organizzative, delle normative applicabili in base alla tipologia di business e alla collocazione geografica. Presidia in particolar modo il processo di identificazione del personale più rilevante, fornisce le linee guida da adottare e collabora nella redazione dei documenti relativi alle politiche di remunerazione eventualmente elaborate dalle società del Gruppo.
La Capogruppo approva l'importo della remunerazione variabile e dei bonus pool per il personale più rilevante delle diverse Divisioni e la loro ripartizione; determina gli obiettivi degli Amministratori Delegati e/o Direttori Generali delle controllate e ne verifica il raggiungimento; definisce i principi alla base del meccanismo incentivante per il restante personale, rimettendone la determinazione ai rispettivi Consigli d'Amministrazione.
Il sistema d'incentivazione delle controllate è destinato specificatamente alle risorse dirigenziali che per specializzazione professionale, ruolo organizzativo e importanza per il presidio del business influiscono sulla performance aziendale e sulla creazione di valore. I destinatari sono individuati dall'Amministratore Delegato e/o Direttore Generale delle singole Società, sentito il Direttore Generale e la Direzione Risorse Umane della Capogruppo. Ad ogni destinatario viene comunicato l'inserimento nel sistema d'incentivazione con definizione del target bonus annuale e modalità di calcolo. Il bonus viene determinato annualmente su base individuale in funzione della performance economica risk adjusted conseguita dalla Società (l'indicatore anche per le controllate è generalmente costituito dal Profitto Economico e/o dal ROAC della Divisione di business in cui essa opera) e di altri obbiettivi di tipo quantitativo secondari. Inoltre vengono adottati elementi di valutazione legati alla qualità della performance conseguita, quali ad esempio indicatori di customer satisfaction, e al conseguimento di obbiettivi individuali qualitativi e progettuali. La consuntivazione è validata dalla Capogruppo. Per la rete commerciale di filiale e di gestione del credito la determinazione della componente variabile si basa sul raggiungimento di indicatori specifici di attività che possono essere applicati su base individuale o collettiva per unità organizzativa. Per le unità di staff, supporto e funzioni di controllo è basata su criteri prevalentemente qualitativi.
Al di sotto di determinati limiti il bonus viene interamente corrisposto in denaro nell'esercizio di maturazione. Oltre tali limiti sono previste forme di differimento su base triennale. In caso di perdite legate (a titolo esemplificativo e non esaustivo) ad accantonamenti rivelatisi insufficienti, sopravvenienze passive o altre partite che pregiudichino l'integrità patrimoniale delle controllate ("malus condition"), la quota differita può non essere erogata, in tutto o in parte.
Coerentemente con quanto previsto per la Capogruppo, anche i piani di incentivazione presenti nelle società del Gruppo prestano una particolare attenzione al tema della valutazione della corretta condotta individuale (quali il rispetto delle normative e procedure interne e la trasparenza nei confronti della clientela) con l'adozione del c.d. compliance breach, sia in fase di assegnazione della componente variabile sia nella valutazione dell'erogabilità delle eventuali componenti differite.
Politiche in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro
Come previsto dalla normativa e dallo Statuto, l'Assemblea ordinaria approva i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione.
a) Trattamento degli Amministratori per cessazione dalla carica
Mediobanca non prevede pagamenti a favore degli Amministratori in caso di cessazione per qualunque motivo dalla carica.
b) Trattamento del personale dipendente
Il trattamento del personale legato alle società del Gruppo Mediobanca da un contratto di lavoro (inclusi quindi i Consiglieri di Amministrazione Dirigenti del Gruppo e l'intero perimetro del personale più rilevante, nel quale sono compresi i Dirigenti con responsabilità strategiche) prevede il riconoscimento di:
- quanto stabilito e dovuto secondo le previsioni di legge e contrattuali localmente applicabili quale costo dell'indennità sostitutiva del preavviso nonché le competenze di fine rapporto (TFR, ferie non godute etc.);
- un eventuale importo aggiuntivo ("severance") che costituisce lo strumento normalmente riconosciuto nelle diverse giurisdizioni in caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con lo scopo minimizzare i rischi economici e reputazionali, presenti e futuri, che potrebbero essere causati alla Banca da eventuali controversie;
- altre tipologie di pagamento a fronte, ad esempio, di un patto di non concorrenza o della richiesta di potenziali danni morali o materiali.
c) Importo della severance
L'importo della "severance" viene determinato considerando i diversi elementi normalmente previsti dalle normative giuslavoristiche applicabili e dalla giurisprudenza, dai contratti collettivi o individuali, dagli usi previsti dai singoli mercati di riferimento. Pur nella varietà dei casi individuali che rendono complessa una definizione esaustiva ex ante delle situazioni concrete, si segnalano in particolare: l'anzianità di servizio nel Gruppo, l'età e le condizioni personali e sociali, il ruolo e la posizione organizzativa ricoperti, la performance storica quali/ quantitativa individuale conseguita dal soggetto interessato, la motivazione alla base della cessazione del rapporto (in taluni casi di tipo organizzativo e strategico non strettamente collegata alla performance individuale), lo svolgimento di attività che abbiano condotto a criticità per il profilo di rischio stabilito dal Gruppo, l'adozione di gravi comportamenti personali non allineati ai valori aziendali, la presenza di rischi per la banca legati a potenziali controversie. L'approccio riflette i risultati effettivi e duraturi legati alla performance individuale della risorsa e aziendale.
La base di calcolo per quantificare le mensilità aggiuntive da riconoscere come severance è data di norma dall'ultima remunerazione fissa, dalla media della remunerazione variabile in un determinato orizzonte temporale (generalmente dell'ultimo triennio), nonché, talora, dal valore dei fringe benefit.
Mediobanca, ferma restando la gestione dei casi particolari di cui al punto g), stabilisce in 24 mensilità di remunerazione, come precedentemente definite, e comunque in 5 milioni di euro, l'importo massimo della severance, salva diversa determinazione dell'Assemblea dei soci. Tale importo include anche l'eventuale patto di non concorrenza. Sono esclusi il costo di quanto riconosciuto quale indennità sostitutiva del preavviso e dovuto per le altre competenze di fine rapporto (TFR, ferie non godute etc.) (19). I pagamenti di fine rapporto non possono eccedere in nessun caso i limiti stabiliti da leggi, norme e contratti collettivi applicabili.
La severance non può essere riconosciuta in caso di comportamenti delle singole risorse che abbiano recato danno all'integrità patrimoniale, alla redditività e alla situazione economico finanziaria o reputazionale della banca, in presenza o meno di dolo o colpa grave.
d) Tempistiche di erogazione e strumenti di pagamento
Per il personale più rilevante appartenente ai gruppi 2 e 3 della tabella nella sezione "Identificazione del personale più rilevante", le modalità e tempistiche di erogazione relative alla severance e al compenso eventualmente corrisposto a fronte di un eventuale patto di non concorrenza stabilito in sede di risoluzione del rapporto di lavoro prevedono l'erogazione di una quota differita di almeno il 40% su un orizzonte temporale almeno triennale, l'utilizzo di azioni o strumenti ad essi collegati, il collegamento a condizioni di malus nel caso siano accertate responsabilità per dolo e/o colpa grave e/o riconducibili giudizialmente alla responsabilità individuale della risorsa durante il periodo lavorativo svolto in azienda ed eventualmente emerse successivamente alla risoluzione del rapporto di lavoro. Per il restante personale più rilevante potranno essere applicate forme di differimento e correzione per il rischio, individuando le modalità più opportune sulla base della valutazione dell'importo riconosciuto a titolo di severance, oltre a quanto descritto al punto c).
La Banca si riserva di ricorrere al "clawback" nei casi previsti in base alla disciplina giuslavoristica applicabile.
( 19) In termini di numero di annualità di remunerazione fissa, nel caso di una risorsa che abbia ricevuto continuativamente nell'orizzonte temporale considerato una remunerazione variabile pari due volte la remunerazione fissa (stante il cap 2:1) le annualità da considerare risulterebbero pari a sei. Tale previsione, puramente teorica, è bilanciata dall'ammontare massimo erogabile in valore assoluto stabilito dalle politiche di remunerazione.
e) Trattamento dell'eventuale componente differita della remunerazione variabile assegnata ma non ancora erogata e dei fringe benefit
In caso di cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni volontarie o licenziamento viene perso il diritto al ricevimento delle componenti differite, in denaro e/o azioni, della remunerazione variabile di esercizi precedenti già assegnata, ma non ancora erogata, nonché dei benefit aziendali.
Nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la gestione delle eccezioni per un trattamento più favorevole dei casi individuali e per l'eventuale applicazione di norme di miglior favore previste dalle legislazioni locali applicabili è in capo agli organi sociali, secondo le competenze del Consiglio di Amministrazione, del Comitato per le Remunerazioni e dell'Amministratore Delegato, sulla base delle deleghe conferite.
f) Decisioni di soggetti terzi
Sono fatte salve tutte le eventuali decisioni in materia prese da un soggetto terzo a ciò competente (quale l'autorità giudiziaria e/o arbitrale e/o conciliativa).
g) Gestione delle eccezioni e coinvolgimento degli organi sociali
La gestione delle possibili eccezioni, applicabili ai sensi della presente politica a casi di particolare rilevanza (ad esempio le risorse appartenenti ai gruppi 2 e 3 del personale più rilevante), è affidata al Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Remunerazioni, sulla base delle valutazioni fornite dalle competenti strutture interne, in particolar modo dalle Funzioni di controllo, nonché da eventuali consulenti legali esterni.
È prevista un'informativa periodica al Comitato per le Remunerazioni sulle eventuali determinazioni assunte nei confronti delle risorse appartenenti al perimetro del personale più rilevante, nonché il suo coinvolgimento puntuale nel trattamento dei casi individuali di maggiore rilievo.
h) Previsioni per il Presidente, l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale
Con riferimento a qualunque ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro del Presidente (qualora dirigente del Gruppo), dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale, trova applicazione quanto previsto dalle politiche di remunerazione del Gruppo per il personale più rilevante e dalla normativa di settore di tempo in tempo vigenti. Gli importi eventualmente corrisposti in denaro a pronti, in aggiunta al preavviso, saranno assoggettati a contribuzione del fondo pensione integrativo aziendale e salvo il caso di licenziamento per giusta causa, sarà loro riconosciuto il mantenimento degli strumenti finanziari eventualmente assegnati fino al momento della cessazione del rapporto.
Signori Azionisti,
alla luce di quanto precede, Vi invitiamo ad approvare la seguente proposta di delibera (sulla quale saranno proposte tre distinte votazioni in funzione della materia, una per ciascun punto deliberativo, ciascuna con il proprio mandato esecutivo):
"L'Assemblea
viste le politiche di remunerazione del personale per l'esercizio 2015/2016 illustrate nella Relazione del Consiglio di Amministrazione
DELIBERA
Delibera 1: l'approvazione delle nuove politiche di remunerazione del personale illustrate nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.
Delibera 2: la previsione di cui al punto "Limite alla remunerazione variabile" relativa alla fissazione del rapporto tra remunerazione variabile e remunerazione fissa nella misura massima di 2:1, fermo restando che tale rapporto non potrà comunque superare la misura massima consentita dalla normativa, anche regolamentare, vigente.
Delibera 3: le previsioni di cui alla sezione "Politiche in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro" relativa ai criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata dalla carica o del rapporto di lavoro, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione;
e di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso all'Amministratore Delegato e/o al Direttore Generale ogni più ampio potere per compiere tutti gli atti, adempimenti e formalità necessari alla attuazione di ciascuna delle tre delibere precedenti e così anche il potere di apportare alle nuove politiche di remunerazione del personale ogni modifica che si rendesse necessaria in adeguamento alla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente".
Milano, 21 settembre 2016
Il Consiglio di Amministrazione
| SEVIONE 2 | |
|---|---|
SEZIONE 2 Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| (A) | (B) | (C) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e | Carica | Periodo per cui | Scadenza | Compensi fissi | Compensi | Compensi variabili non equity | Benefici | Altri | Totale | Fair Value | Indennità di fine | ||||
| cognome | è stata ricoperta la carica |
della carica |
per la carica Emolumenti |
Retribuzioni dipendente Fisse da lavoro |
Totale | partecipazione a comitati per la |
altri incentivi Bonus e |
Partecipazione agli utili |
non monetari | compensi | compensi equity dei |
del rapporto di carica o di cessazione lavoro (i) |
|||
| Renato | Presidente del Consiglio di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 1.800.000 | 1.900.000 | 350.369 | |||||||
| Pagliaro | di cui fondo pensione integrativo |
||||||||||||||
| 346.417 | |||||||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 100.000 | 1.800.000 | 1.900.000 | 350.369 | 2.250.369 | — | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 100.000 | 1.800.000 | 1.900.000 | — | — | — | 350.369 | — 2.250.369 | — | — | |||||
| Maurizia | Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 135.000 | 135.000 | 135.000 | ||||||||
| Comneno Angelo |
Membro del Comitato Esecutivo | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 90.000 | 90.000 | 90.000 | ||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 225.000 | 225.000 | 225.000 | ||||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 225.000 | — | 225.000 | — | — | — | — | — | 225.000 | — | — | ||||
| Marco | Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 135.000 | 135.000 | 135.000 | ||||||||
| Tronchetti Provera |
(I) Compensi nella società che redige il bilancio (1) | 135.000 | 135.000 | 135.000 | — | ||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 135.000 | — | 135.000 | — | — | — | — | — | 135.000 | — |
| (8) | Indennità di fine carica o di |
del rapporto di cessazione lavoro (i) |
— | — | — | — | — | — | — | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (7) | Fair Value dei |
compensi equity |
505.894 | 347.671 | 2.144.165 347.671 | |||||||||||||||||
| (6) | Totale | 2.753.304 | — 2.753.304 505.894 | — | — 2.753.304 505.894 | 2.144.165 | 20.000 | — 2.164.165 347.671 | 100.000 | 100.000 | — | 100.000 | 100.000 | 100.000 | — | 100.000 | ||||||
| (5) | Altri | compensi | — | — | ||||||||||||||||||
| (4) | non monetari Benefici |
433.304 | di cui fondo pensione integrativo |
428.486 | 433.304 | 433.304 | 334.965 | di cui fondo pensione integrativo |
329.087 | 334.965 | 334.965 | — | — | |||||||||
| (3) | Compensi variabili non equity | Partecipazione agli utili |
— | — | — | — | — | |||||||||||||||
| altri incentivi Bonus e |
420.000 | 420.000 | 420.000 | 209.200 | 209.200 | 209.200 | — | — | ||||||||||||||
| (2) | Compensi | partecipazione a comitati per la |
— | — | — | — | — | — | — | |||||||||||||
| Totale | 1.900.000 | 1.900.000 | — | 1.900.000 | 1.600.000 | 1.600.000 | 20.000 | 1.620.000 | 100.000 | 100.000 | — | 100.000 | 100.000 | 100.000 | — | 100.000 | ||||||
| (1) | Compensi fissi | Retribuzioni dipendente Fisse da lavoro |
1.800.000 | 1.800.000 | 1.800.000 | 1.500.000 | 1.500.000 | 1.500.000 | — | — | ||||||||||||
| per la carica Emolumenti |
100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 20.000 | 120.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | |||||||||
| Scadenza della |
carica | 30/06/17 | 30/06/17 | 30/06/17 | 30/06/17 | |||||||||||||||||
| 30/06/16 | 30/06/16 | 30/06/16 | 30/06/16 | |||||||||||||||||||
| (C) | Periodo per cui | è stata ricoperta la carica |
01/07/15 | 01/07/15 | 01/07/15 | 01/07/15 | ||||||||||||||||
| (B) | Carica | Amministratore Delegato | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | (III) Totale | Direttore Generale | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 (1) (2) | (III) Totale | Consigliere di Amministrazione | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | (III) Totale | Consigliere di Amministrazione | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | (III) Totale | |||||
| (A) | Nome e | cognome | Alberto Nagel | Francesco | Saverio Vinci | Tarak Ben | Ammar | Gilberto | Benetton |
| (A) | (B) | (C) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e | Carica | Periodo per cui | Scadenza | Compensi fissi | Compensi | Compensi variabili non equity | Benefici | Altri | Totale | Fair Value | Indennità di fine | |||||
| cognome | è stata ricoperta la carica |
della carica |
per la carica Emolumenti |
Retribuzioni dipendente Fisse da lavoro |
Totale | partecipazione a comitati per la |
Bonus e | altri incentivi Partecipazione agli utili |
non monetari | compensi | compensi equity dei |
del rapporto di carica o di cessazione lavoro (i) |
||||
| Mauro Bini | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | |||||||||
| Membro del Comitato Rischi e Comitato Parti Correlate | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 80.000 | 80.000 | 80.000 | ||||||||||
| Presidente del Comitato Nomine | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 20.000 | 20.000 | 20.000 | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 200.000 | — | 200.000 | — | — | 200.000 | ||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | ||||||||||||||
| (III) Totale | 200.000 | — | 200.000 | — | — | — | — | — | 200.000 | — | ||||||
| Marie Bolloré | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | |||||||||
| Membro del Comitato Nomine | 28/10/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 13.425 | 13.425 | 13.425 | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 113.425 | — | 113.425 | — | — | 113.425 | ||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | ||||||||||||||
| (III) Totale | 113.425 | — | 113.425 | — | — | — | — | — | 113.425 | — | ||||||
| Maurizio | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | |||||||||
| Carfagna | Membro del Comitato Rischi e Comitato Parti Correlate | 28/10/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 53.700 | 53.700 | 53.700 | |||||||||
| Membro del Comitato per le Remunerazioni | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 30.000 | 30.000 | 30.000 | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 183.700 | — | 183.700 | — | — | 183.700 | ||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 (2) | 20.000 | 20.000 | 10.000 | 30.000 | ||||||||||||
| (III) Totale | 203.700 | — | 203.700 | 10.000 | — | — | — | — | 213.700 | — | ||||||
| Angelo Casò | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | |||||||||
| Membro del Comitato Esecutivo | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 90.000 | 90.000 | 90.000 | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 190.000 | — | 190.000 | 190.000 | — | |||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | ||||||||||||||
| (III) Totale | 190.000 | — | 190.000 | — | — | — | — | — | 190.000 | — |
(Segue) Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| (A) | (B) | (C) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e | Carica | Periodo per cui | Scadenza | Compensi fissi | Compensi | Compensi variabili non equity | Benefici | Altri | Totale | Fair Value | Indennità di fine | ||||
| cognome | è stata ricoperta la carica |
della carica |
per la carica Emolumenti |
Retribuzioni dipendente Fisse da lavoro |
Totale | partecipazione a comitati per la |
altri incentivi Bonus e |
Partecipazione agli utili |
non monetari | compensi | compensi equity dei |
del rapporto di carica o di cessazione lavoro (i) |
|||
| Maurizio | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | ||||||||
| Costa | Membro del Comitato per le Remunerazioni | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 30.000 | 30.000 | 30.000 | ||||||||
| Membro del Comitato Nomine | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 20.000 | 20.000 | 20.000 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 150.000 | — | 150.000 | — | — | 150.000 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 150.000 | — | 150.000 | — | — | — | — | — | 150.000 | — | |||||
| Alessandro | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 16/03/16 | 71.037 | 71.037 | 71.037 | |||||||||
| Decio | (I) Compensi nella società che redige il bilancio (3) | 71.037 | — | 71.037 | — | — | 71.037 | ||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 71.037 | — | 71.037 | — | — | — | — | — | 71.037 | — | |||||
| Massimiliano | Consigliere di Amministrazione | 16/03/16 | 30/06/16 | 30/06/16 | 29.041 | 29.041 | 29.041 | ||||||||
| Fossati | (I) Compensi nella società che redige il bilancio (1) | 29.041 | — | 29.041 | — | 29.041 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 29.041 | — | 29.041 | — | — | — | — | — | 29.041 | — | |||||
| Vanessa | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | ||||||||
| Labérenne | Presidente del Comitato per le Remunerazioni | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 30.000 | 30.000 | 30.000 | ||||||||
| Membro del Comitato Rischi e Comitato Parti Correlate | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 80.000 | 80.000 | 80.000 | |||||||||
| Membro del Comitato Nomine | 01/07/15 | 28/10/15 | 6.575 | 6.575 | 6.575 | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 216.575 | — | 216.575 | — | — | 216.575 | — | ||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 216.575 | — | 216.575 | — | — | — | — | — | 216.575 | — |
(Segue) Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| (Segue) Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (B) | (C) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | |||||
| Nome e | Carica | Periodo per cui | Scadenza | Compensi fissi | Compensi | Compensi variabili non equity | Benefici | Altri | Totale | Fair Value | Indennità di fine | ||||
| cognome | è stata ricoperta la carica |
della carica |
per la carica Emolumenti |
Retribuzioni dipendente Fisse da lavoro |
Totale | partecipazione a comitati per la |
Bonus e | altri incentivi Partecipazione agli utili |
non monetari | compensi | compensi equity dei |
del rapporto di carica o di cessazione lavoro (i) |
|||
| Elisabetta | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | ||||||||
| Magistretti | Presidente del Comitato Rischi e Comitato Parti Correlate | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 80.000 | 80.000 | 80.000 | ||||||||
| Membro del Comitato Nomine | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 20.000 | 20.000 | 20.000 | |||||||||
| Membro del Comitato per le Remunerazioni | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 30.000 | 30.000 | 30.000 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 230.000 | — | 230.000 | — | — | 230.000 | — | ||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 230.000 | — | 230.000 | — | — | — | — | — | 230.000 | — | |||||
| Alberto Pecci | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | ||||||||
| Membro del Comitato per le Remunerazioni | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 30.000 | 30.000 | 30.000 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 130.000 | — | 130.000 | — | — | 130.000 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 130.000 | — | 130.000 | — | — | — | — | — | 130.000 | — | |||||
| Gian Luca | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 100.000 | 100.000 | 190.630 | |||||||
| Sichel | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 100.000 | 100.000 | — | — | 100.000 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | 568.681 | 568.681 | 263.215 | 5.732 | 837.628 | 190.630 | |||||||||
| (III) Totale | 100.000 | 568.681 | 668.681 | — | 263.215 | — | 5.732 | — | 937.628 | 190.630 | — | ||||
| Alexandra | Consigliere di Amministrazione | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 100.000 | 340.000 | 440.000 | — | 57.360 | 39.954 | 537.314 | 55.478 | |||
| Young | di cui fondo pensione integrativo |
||||||||||||||
| 34.973 | |||||||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 100.000 | 340.000 | 440.000 | — | 57.360 | 39.954 | 537.314 | 55.478 | |||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | |||||||||||||
| (III) Totale | 100.000 | 340.000 | 440.000 | — | 57.360 | — | 39.954 | — | 537.314 | 55.478 | — |
| (A) | (B) | (C) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e | Carica | Periodo per cui | Scadenza della |
Compensi fissi | Compensi | Compensi variabili non equity | Benefici | Altri | Totale | Fair Value dei |
Indennità di fine carica o di |
|||||
| cognome | è stata ricoperta la carica |
carica | Emolumenti per la carica |
Retribuzioni dipendente Fisse da lavoro |
Totale | partecipazione a comitati per la |
altri incentivi Bonus e |
Partecipazione agli utili |
non monetari | compensi | compensi equity |
del rapporto di cessazione lavoro (i) |
||||
| Dirigenti con | 2.531.620 | 2.531.620 | — | 424.400 | 233.061 | 3.189.081 | 1.526.741 | |||||||||
| responsabilità strategiche |
di cui fondo pensione integrativo |
|||||||||||||||
| 216.775 | ||||||||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 2.531.620 2.531.620 | — | 424.400 | 233.061 | — 3.189.081 1.526.741 | |||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | ||||||||||||||
| (III) Totale | — 2.531.620 2.531.620 | — | 424.400 | — | 233.061 | — 3.189.081 1.526.741 | — | |||||||||
| Natale Freddi | Presidente del Collegio Sindacale | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 140.000 | 140.000 | 140.000 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 140.000 | — | 140.000 | — | — | 140.000 | — | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | ||||||||||||||
| (III) Totale | 140.000 | — | 140.000 | — | — | — | — | — | 140.000 | — | — | |||||
| Gualtieri Laura |
Membro del Collegio Sindacale | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 105.000 | 105.000 | 105.000 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 105.000 | — | 105.000 | — | — | 105.000 | — | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — | ||||||||||||||
| (III) Totale | 105.000 | — | 105.000 | — | — | — | — | — | 105.000 | — | — | |||||
| Gabriele Villa | Membro del Collegio Sindacale | 01/07/15 | 30/06/16 | 30/06/17 | 105.000 | 105.000 | 105.000 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 105.000 | — | 105.000 | — | — | 105.000 | — | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate al 30/06/2016 | — | — |
(Segue) Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche
1) I relativi compensi sono versati direttamente alle Società di appartenenza.
(III) Totale
105.000 — 105.000 — — — — — 105.000 — —
2) Compensi relativi alla carica ricoperta in Banca Esperia.
3) Di cui € 50.819 versati direttamente alla Società di appartenenza.
Come evidenziato nella Relazione sulla remunerazione, il perimetro dei Dirigenti con responsabilità strategiche diversi dagli Amministratori è costituito al 30 giugno 2016 da cinque risorse: i tre responsabili delle Funzioni di controllo, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e il co/head della Divisione Corporate Investment Banking.
| Tabella 2: Stock-option assegnate ai co responsabilità strategiche |
mponenti dell'organo di a | m | ministrazione, ai direttori generali e agli altri dirigenti con | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| all'inizio dell'esercizio Opzioni detenute |
Opzioni assegnate nel corso dell'esercizio | Opzioni esercitate nel corso dell'esercizio |
nell'esercizio Opzioni scadute |
dell'esercizio detenute Opzioni alla fine |
dell'esercizio competenza Opzioni di |
|||||||||||||
| A | B | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | (9) | (10) | (11) | (12) | (13) | (14) | (15) = (2)+(5)- (11)-(14) |
(16) | |
| Nome e cognome | Carica | Piano | N. opzioni | Prezzo di esercizio |
Periodo possibile esercizio (dal -al) |
Numero opzioni |
Prezzo di esercizio |
possibile esercizio Periodo (dal -al) |
assegnazione alla data di Fair value |
assegnazione Data di |
azioni sottostanti all'assegnazione mercato delle delle opzioni Prezzo di |
Numero opzioni |
Prezzo di esercizio |
azioni sottostanti mercato delle alla data di Prezzo di esercizio |
Numero opzioni |
Numero opzioni |
Fair value | |
| Renato Pagliaro | Presidente CDA | 28 ottobre 2004 | 275.000 | € 10,31 | Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2016 |
275.000 | ||||||||||||
| 27 ottobre 2007 | 350.000 | € 6,54 | Dal 2 agosto 2013 al 1 agosto 2018 |
350.000 | ||||||||||||||
| Alberto Nagel | Amministratore Delegato |
28 ottobre 2004 | 275.000 | € 10,31 | Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2016 |
275.000 | ||||||||||||
| 27 ottobre 2007 | 350.000 | € 6,54 | Dal 2 agosto 2013 al 1 agosto 2018 |
350.000 | ||||||||||||||
| Francesco Saverio Vinci |
Direttore Generale | 28 ottobre 2004 | 275.000 | € 10,31 | Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2016 |
275.000 | ||||||||||||
| 27 ottobre 2007 | 250.000 | € 6,54 | Dal 2 agosto 2013 al 1 agosto 2018 |
250.000 | ||||||||||||||
| Gianluca Sichel | Amministrazione Consigliere di |
28 ottobre 2004 | 100.000 | € 10,31 | Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2016 |
100.000 | ||||||||||||
| responsabilità strategiche Dirigenti con |
28 ottobre 2004 | 160.000 | € 10,31 | Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2016 |
160.000 | |||||||||||||
| 27 ottobre 2007 | 80.000 | € 6,54 | Dal 2 agosto 2013 al 1 agosto 2018 |
80.000 | ||||||||||||||
| (III) Totale | 2.115.000 | 1.085.000 | 1.030.000 |
Tabella 3A: Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'organo di
| m a |
ministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari assegnati negli esercizi precedenti non vested nel corso dell'esercizio |
Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio | Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e non attribuiti |
Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e attribuibili |
Strumenti finanziari di competenza dell'esercizio |
|||||||||
| A | B | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | (9) | (10) | (11) | (12) |
| cognome Nome e |
Carica | Piano | di strumenti Numero e tipologia |
Periodo di vesting |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
alla data di Fair value |
di vesting Periodo |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all' |
Numero e tipologia |
Numero e tipologia |
Valore alla data di maturazione |
Fair value |
| Alberto Nagel | Amministratore Delegato |
Piano 28 ottobre 2010 |
122.605 Performance shares |
Nov. 2017 – Nov. 2019 |
assegnazione | assegnazione | 262.442 | ||||||
| Piano 28 ottobre 2015 |
183.956 Performance shares |
922.642 | Nov. 2018 – Nov. 2021 |
27 settembre 2016 | €5.960 | 243.452 | |||||||
| Saverio Vinci Francesco |
Direttore Generale |
Piano 28 ottobre 2010 |
101.898 Performance shares |
Nov. 2017 – Nov. 2019 |
226.410 | ||||||||
| Piano 28 ottobre 2015 |
91.627 Performance shares |
459.561 | Nov. 2018 – Nov. 2021 |
27 settembre 2016 | €5.960 | 121.261 | |||||||
| Gian Luca Sichel |
Amministrazione Consigliere di |
Piano 28 ottobre 2010 |
29.494 Performance Shares |
Nov. 2016 – Nov. 2018 |
50.299 | ||||||||
| Piano 28 ottobre 2010 |
29.970 Performance shares |
Nov. 2017 – Nov. 2019 |
66.592 | ||||||||||
| Piano 28 ottobre 2015 |
55.719 Performance shares |
279.462 | Nov. 2018 – Nov. 2021 |
27 settembre 2016 | €5.960 | 73.739 | |||||||
| Alexandra Young |
Amministrazione Consigliere di |
Piano 28 ottobre 2010 |
11.089 Performance shares |
Nov. 2017 – Nov. 2019 |
26.034 | ||||||||
| Piano 28 ottobre 2015 |
21.181 Performance shares |
106.887 | Nov. 2018 – Nov. 2021 |
27 settembre 2016 | €5.960 | 29.444 | |||||||
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
Piano 28 ottobre 2010 |
390.840 Performance Shares |
Nov. 2016 – Nov. 2018 |
243.273 | 2.197.972 | 1.131.949 | |||||||
| Piano 28 ottobre 2010 |
100.809 Performance shares |
Nov. 2017 – Nov. 2019 |
229.617 | ||||||||||
| Piano 28 ottobre 2015 |
122.462 Performance shares |
615.652 | Nov. 2018 – Nov. 2021 |
27 settembre 2016 | €5.960 | 165.175 | |||||||
| Totale | 474.945 2.384.204 | 243.273 | 2.197.972 | 2.626.414 |
Comprende le assegnazioni di performance shares a valere sul piano approvato dall'Assemblea del 28 ottobre 2015, il 27 settembre 2016 in applicazione della politica di remunerazione del personale e della pertinente delibera consiliare per l'esercizio al 30 giugno 2016.
Tabella 3B: Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| A | B | (1) | (2) | (3) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bonus dell'anno | Bonus di anni precedenti | |||||||
| Cognome e nome | Carica | Piano | (A) | (B) | (C ) | (A) | (B) | (C ) |
| Erogabile/ Erogato |
Differito | Periodo di differimento |
Non più erogabili |
Erogabile/ Erogati |
Ancora Differiti |
|||
| Alberto Nagel | Amministratore | Esercizio 2015/2016 | 420.000 | 630.000 Nov.2017-Nov.2021 | ||||
| Delegato | Esercizio 2014/2015 | 675.000 | ||||||
| Francesco Saverio | Direttore | Esercizio 2015/2016 | 209.200 | 313.800 Nov.2017-Nov.2021 | ||||
| Vinci | Generale | Esercizio 2014/2015 | 561.000 | |||||
| Gianluca Sichel | Consigliere di Amministrazione |
Esercizio 2015/2016 | 127.215 | 190.822,5 Nov.2017-Nov.2021 | ||||
| Esercizio 2014/2015 | 165.000 | |||||||
| Esercizio 2013/2014 | 80.000 | 40.000 | ||||||
| Esercizio 2012/2013 | 30.000 | 30.000 | ||||||
| Esercizio 2011/2012 | 26.000 | |||||||
| Alexandra Young | Consigliere di | Esercizio 2015/2016 | 57.360 | 63.540 Nov.2017-Nov.2021 | ||||
| Amministrazione | Esercizio 2014/2015 | 49.850 | ||||||
| Dirigenti con responsabilità strategiche | Esercizio 2015/2016 | 424.400 | 399.600 Nov.2017-Nov.2021 | |||||
| Esercizio 2014/2015 | 545.000 | |||||||
| Totale compensi nella società che redige il bilancio | 1.238.175 | 1.597.763 | 136.000 | 2.065.850 |
Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali
| Cognome e Nome | Carica | Società Partecipata | Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio precedente |
Numero azioni acquistate |
Numero azioni vendute |
Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio al 30.6.16 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pagliaro Renato | Presidente | MEDIOBANCA | 2.730.000 | == | 130.000 | 2.600.000 |
| Nagel Alberto | Amministratore Delegato |
MEDIOBANCA | 2.626.050 | == | == | 2.626.050 |
| Vinci Francesco Saverio | Direttore Generale | MEDIOBANCA | 945.000 | == | == | 945.000 |
| Maurizio Carfagna | Consigliere | MEDIOBANCA | 28.000 (*) | 5.000 | == | 33.000 (**) |
| Pecci Alberto | Consigliere | MEDIOBANCA | 4.757.500 (***) | == | 50.000 | 4.707.500 (***) |
| Gian Luca Sichel | Consigliere | MEDIOBANCA | 7.600 | == | == | 7.600 |
NB - per i Consiglieri nominati o cessati nel corso dell'esercizio il possesso iniziale/finale si intende riferito rispettivamente alla data di assunzione o di cessazione della carica.
* Di cui n. 8.000 azioni detenute per il tramite di società controllate
** Di cui n. 13.000 azioni detenute per il tramite di società controllate
*** Partecipazione detenuta tramite società controllate
Partecipazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategica
| Numero dirigenti con responsabilità strategica |
Società partecipata |
Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio precedente |
Numero azioni acquistate |
Numero azioni vendute |
Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio al 30.6.2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 (*) | MEDIOBANCA | 97.125 | 243.273 (**) | 243.273 (**) | 97.125 |
N.B. I valori di inizio e fine periodo possono variare in conseguenza dei cambiamenti intervenuti nella composizione del novero dei dirigenti con responsabilità strategica.
(*) Dirigenti strategici al 30.6.2016.
(**) Azioni assegnate in esecuzione del piano di performance shares.
| Aree di attività Mediobanca | Fisso | Variabile | % variabile massimo |
% variabile su fisso |
Cash Upfront |
Equity Upfront |
Cash Differito |
Equity Differito |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1) Organo di supervisione strategica Mediobanca | 3.993,8 | — | — | — | — | — | — | — |
| 2) Organo di gestione - Dirigenti Membri CdA Mediobanca |
4.640 | 4.024 | 200% | 87% | 813,8 | 813,8 | 1.198,2 | 1.198,2 |
| 3) Strutture di staff e supporto | 89.687,6 | 13.714,1 | 200% | 15% | 13.382,4 | 96 | 171,70 | 64 |
| 4) Funzioni di controllo | 13.203,6 | 2.360,4 | 33% | 18% | 2.291,8 | 29,4 | 19,6 | 19,6 |
| 5) Investment Banking - aree di business | 58.069,8 | 46.317 | 200% | 80% | 26.866,1 | 4.696,6 | 9.316,9 | 5.437,4 |
| 6) Retail e Consumer - aree di business | 53.083 | 2.909,3 | 200% | 5% | 2.379,55 | 151,5 | 277,3 | 101 |
| 7) Private Banking / Asset Management - aree di business |
13.795 | 4.656 | 200% | 34% | 4.416,3 | 60 | 90 | 90 |
| 236.472,8 | 73.981,1 | — | 31,3% | 50.149,9 | 5.847,3 | 11.073,7 | 6.910,2 |
Informazioni quantitative aggregate ai sensi delle disposizioni di Vigilanza della Banca d'Italia per aree di attività
Aree di attività Gruppo Mediobanca: Tassonomia EBA.
Importi lordi in € '000.
Incluse le Società del gruppo che hanno chiuso l'esercizio fiscale il 31/12/2015.
Informazioni quantitative aggregate ai sensi delle disposizioni di Vigilanza della Banca d'Italia ripartite tra le varie categorie del "personale più rilevante"
| Gruppo Mediobanca | # | Fisso | Variabile % variabile massimo |
% variabile su fisso |
Cash Upfront |
Equity Upfront |
Cash Differito |
Equity Differito |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1) Amministratori non esecutivi (Dirigenti del Gruppo) | 1.800 | — | — | — | — | — | — | — | |
| 2) Amministratore Delegato | 1.800 | 2.100 | 200% | 117% | 420 | 420 | 630 | 630 | |
| 3) Direttore Generale | 1.500 | 1.046 | 200% | 70% | 209,2 | 209,2 | 313,8 | 313,8 | |
| 4) Altri Amministratori con incarichi esecutivi (Dirigenti del Gruppo) |
2 | 940 | 877,9 | 200% | 93% | 184,6 | 184,6 | 254,4 | 254,4 |
| 5) Senior management e responsabili BU rilevanti | 13 | 9.406,5 | 7.980 | 200% | 85% | 1.596 | 1.596 | 2.394 | 2.394 |
| 6) Responsabili e personale senior delle Funzioni di controllo interno |
9 | 1.395 | 427,5 | 33% | 31% | 359 | 29,4 | 19,6 | 19,6 |
| 7) Soggetti con responsabilità manageriale in business unit rilevanti |
21 | 6.042 | 6.745 | 200% | 112% | 1.608 | 1.608 | 1.764,5 | 1.764,5 |
| 8) Responsabili e personale senior delle Funzioni di staff e supporto |
7 | 1.757,9 | 587,8 | 200% | 33% | 364 | 96 | 64 | 64 |
| 9) Criterio quantitativo | 5.763,4 | 5.920 | 200% | 103% | 1.618,5 | 1.618,5 | 1.341,5 | 1.341,5 | |
| 75 | 30.404,8 | 25.684,1 | — | 84% | 6.358,9 5.761,7 6.781,8 6.781,8 |
Importi lordi in € '000 – Performance variable 2016.
Per gli Amministratori Dirigenti del Gruppo sono esclusi gli emolumenti per la carica.
È incluso il personale più rilevante (1 risorsa) appartenente a società del Gruppo che hanno chiuso l'esercizio fiscale il 31 dicembre 2015.
| Gruppo | # | Differiti di anni precedenti erogati nell'esercizio in contanti (1) |
# | Differiti di anni precedenti erogati nell'esercizio in numero di azioni MB (2) |
# | Differiti di anni precedenti di competenza dell'esercizio in contanti annullati |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1) Amministratori non esecutivi (Dirigenti del Gruppo) | — | — | — | — | — | — |
| 2) Amministratori con incarichi esecutivi (Dirigenti del Gruppo) | 1 | 136 | — | — | — | — |
| 3) Senior management e responsabili BU rilevanti | 8 | 1.572 | 6 | 712.854 | — | — |
| 4) Responsabili e personale senior delle Funzioni di controllo interno | — | — | — | — | — | — |
| 5) Soggetti con responsabilità manageriale in business unit rilevanti | 20 | 2.105 | 9 | 467.858 | — | — |
| 6) Responsabili e personale senior delle Funzioni di staff e supporto | — | — | — | — | — | — |
| 7) Criterio quantitativo | 16 | 1.710 | 5 | 397.635 | — | — |
| 45 | 5.523 | 20 | 1.578.347 | — | — |
(¹) Importi lordi in € '000.
(²) Numero azioni Mediobanca.
| Gruppo | # | Trattamenti di inizio rapporto |
# | Trattamenti di fine rapporto (1) |
|---|---|---|---|---|
| 1) Amministratori non esecutivi (Dirigenti del Gruppo) | — | — | — | — |
| 2) Amministratori con incarichi esecutivi (Dirigenti del Gruppo) | — | — | — | |
| 3) Senior management e responsabili BU rilevanti | — | — | 1 | 4.000* |
| 4) Responsabili e personale senior delle Funzioni di controllo interno | — | — | 1 | 310 |
| 5) Soggetti con responsabilità manageriale in business unit rilevanti | 1 | 1.321 | 3 | 1.083 |
| 6) Responsabili e personale senior delle Funzioni di staff e supporto | — | — | — | — |
| 7) Criterio quantitativo | — | — | 3 | 1.059** |
| 1 | 1.321 | 8 | 6.452 |
Importi lordi in €' 000.
(¹) Relativamente al personale più rilevante identificato al 30 giugno 2015.
(*) Di cui 2.297 incentivo, per il 60% differito su orizzonte triennale cash/equity.
(**) Di cui 298 incentivo, per il 40% differito su orizzonte triennale cash.
| Remunerazione complessiva riconosciuta superiore a € 1 mln. | # |
|---|---|
| € 1 milione - 1,5 milioni | 11 |
| € 1,5 - 2 milioni | 3 |
| € 2 - 2,5 milioni | 1 |
| € 2,5 - 3 milioni | 1 |
| € 3 - 3,5 milioni | 1 |
| € 3,5 - 4 milioni | — |
| € 4 - 4,5 milioni | 2 |
POLIZZA ASSICURATIVA RESPONSABILITÀ CIVILE A FAVORE DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI SOCIALI DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO
Signori Soci,
nell'ottobre 2004, l'Assemblea ha deliberato la stipula di una polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile degli organi sociali di Mediobanca (Consiglio di Amministrazione, Collegio sindacale, Direzione Generale) comprensiva delle spese di assistenza legale e peritale degli assicurati, con l'esclusione delle responsabilità derivanti da comportamenti dolosi nonché delle eventuali sanzioni amministrative irrogate dagli Organi di Vigilanza. La delibera prevede un costo annuo complessivo della polizza di importo non superiore a € 450 mila ed un massimale fino a € 35 milioni. Il costo annuo sostenuto sino ad oggi è risultato sempre ampiamente inferiore a quello deliberato e non si prevedono futuri aumenti significativi.
Vi sottoponiamo oggi la proposta di estendere tale presidio ai componenti degli organi sociali di tutte le società del Gruppo Mediobanca, sia per la crescente complessità e delicatezza delle attività e delle responsabilità assunte dagli organi sociali (e quindi del maggiore rischio di esposizione a responsabilità patrimoniale diretta in cui possono incorrere per eventi connessi all'esercizio delle loro funzioni), sia per la crescente presenza di consiglieri indipendenti.
Coerentemente con tale scelta, in funzione dell'incremento dei soggetti assicurati, si rende necessario aumentare il massimale di copertura dagli attuali € 35 a € 50 milioni. L'aumento di massimale potrà essere attuato mantenendo invariato l'importo massimo annuale del premio a € 450 mila.
Vi invitiamo pertanto ad assumere la seguente delibera:
L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Mediobanca, richiamata la delibera assunta dall'Assemblea ordinaria del 28 ottobre 2004 e con la presente soppressa
delibera
di rinnovare l'autorizzazione alla stipula della polizza assicurativa per la copertura della responsabilità civile (e delle spese legali e peritali connesse) dei componenti gli organi sociali di tutte le società del Gruppo Mediobanca nei confronti dei terzi, conseguenti a comportamenti non dolosi in violazione di obblighi derivanti dalla legge o inerenti le loro funzioni, con esclusione delle responsabilità derivanti da comportamenti dolosi nonché delle sanzioni amministrative irrogate dagli Organi di Vigilanza, nel limite di un costo complessivo annuo di € 450 mila, per un massimale fino a € 50 milioni.
Milano, 21 settembre 2016
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI

Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari (Edizione 2016)
La relazione è redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana (aggiornamento del luglio 2015 e consultabile sul sito internet www.borsaitaliana.it), cui Mediobanca aderisce nei termini di seguito riportati.
La relazione è volta altresì ad assolvere agli obblighi di informativa al pubblico previsti per le banche dalle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia sul governo societario.
La società capogruppo
Mediobanca, costituita nel 1946 e quotata in Borsa dal 1956, svolge attività creditizia e di banca d'affari assistendo la propria clientela (primari gruppi industriali, finanziari e bancari, anche internazionali) mediante, oltre ai tradizionali finanziamenti a medio termine, servizi di advisory e capital market. È presente all'estero con sedi a Londra, Parigi, Francoforte e Madrid e con società controllate a New York, Lussemburgo, Istanbul e Londra.
Mediobanca - in quanto società quotata - rientra ai fini di vigilanza prudenziale tra le banche di maggiori dimensioni e complessità operativa ed è soggetta alla vigilanza diretta di BCE in qualità di banca significativa.
Il modello di governance è quello tradizionale basato sulla presenza di un Consiglio di Amministrazione (organo con funzione di supervisione strategica), di un Comitato Esecutivo (organo con funzione di gestione) e di un Collegio Sindacale (organo con funzione di controllo). Tale sistema di governo societario coniuga l'efficienza della gestione con l'efficacia dei controlli.
Lo statuto contempla la presenza di una quota significativa (attualmente cinque) di Dirigenti del Gruppo Bancario nel Consiglio di Amministrazione, nell'ambito di un sistema di governo fondato sull'attribuzione di ampie deleghe per la gestione corrente al Comitato Esecutivo (formato in maggioranza da tali "executives") ed all'Amministratore Delegato. Questo assetto assicura la valorizzazione della professionalità del management e l'autonomia rispetto a posizioni di potenziale conflitto di interessi dei soci. Nel contempo, le norme statutarie riservano al Consiglio di Amministrazione il ruolo di supervisione strategica attraverso le usuali competenze non delegabili in base alla normativa primaria (approvazione del progetto di bilancio, aumenti di capitale ex art. 2443 c.c., ecc.) e secondaria (decisioni concernenti le linee strategiche e i piani industriali e finanziari, l'assunzione e la cessione di partecipazioni di rilievo, la nomina del Direttore Generale, ecc.).
Al Collegio Sindacale è attribuito il ruolo di presidio della funzione di controllo.
Nella consapevolezza che un efficiente governo societario rappresenta un elemento essenziale per il perseguimento dei propri obiettivi, Mediobanca riserva costante attenzione al proprio assetto di governance al fine di allinearlo non soltanto all'evoluzione del contesto normativo ma anche alle migliori prassi nazionali e internazionali.
Il modello di governance tradizionale è stato confermato dall'Assemblea del 28 ottobre 2015 che ha approvato il nuovo statuto per recepire il contenuto delle nuove Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia in materia.
In particolare l'Assemblea 2015 (con un voto favorevole pari al 99,9% dei votanti) ha introdotto nell'attuale statuto elementi evolutivi e di affinamento per assicurare un sistema di governance efficiente, sempre basato sul principio del bilanciamento dei poteri, in cui l'organo con funzione di supervisione strategica è chiamato a deliberare sugli indirizzi di carattere strategico della banca e a verificarne nel continuo l'attuazione, mentre gli organi esecutivi (Comitato Esecutivo, Amministratore Delegato, Direttore Generale) sono responsabili dell'attuazione degli indirizzi strategici e della gestione aziendale.
Nel loro complesso le modifiche adottate consentono:
-
- una chiara individuazione del ruolo del Presidente;
-
- una più chiara definizione del ruolo del Consiglio di Amministrazione quale organo con funzione di supervisione strategica;
-
- la facoltà, in luogo del precedente obbligo, di nomina del Comitato Esecutivo presieduto dall'Amministratore Delegato, in funzione della complessità operativa delle attività del gruppo bancario e della articolazione delle aree di affari presidiate;
-
l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione della definizione delle deleghe e dei poteri del Comitato Esecutivo e dell'Amministratore Delegato.
Mediobanca si è avvalsa, mediante l'introduzione di una specifica norma transitoria, di posticipare al prossimo rinnovo degli organi sociali e quindi all'Assemblea che approverà il bilancio al 30 giugno 2017 l'efficacia delle disposizioni statutarie relative a:
-
- la riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione a un numero variabile compreso tra 9 e 15;
-
- la riduzione dei Consiglieri scelti tra i dipendenti che da almeno tre anni siano Dirigenti di società appartenenti al Gruppo Bancario Mediobanca da 5 a 3;
-
- l'incremento da 1 a 2 degli amministratori espressione della minoranza;
-
- la riduzione dei componenti del Comitato Esecutivo, eventualmente costituito, dall'attuale numero massimo di 9 al numero variabile compreso tra 3 e 5;
-
- l'applicazione di criteri di indipendenza di cui all'art. 19 dello statuto.
In generale lo statuto definisce assetti di governo che consentono di coniugare la tempestività decisionale dell'esecutivo nella conduzione aziendale con l'esigenza di assicurare un più efficace ruolo di supervisione strategica da parte del Consiglio di Amministrazione e una più fluida circolazione delle informazioni tra gli organi e all'interno dei medesimi.
Il Gruppo
Mediobanca è la Capogruppo dell'omonimo Gruppo Bancario attivo anche attraverso le controllate nel credito alle famiglie (Gruppo Compass), nell'attività bancaria retail (CheBanca!), nel leasing (Gruppo SelmaBipiemme), nel private banking (tramite Compagnie Monégasque de Banque, Spafid e tramite la partecipata Banca Esperia) e nell'attività di asset management (CheBanca! e Gruppo Cairn Capital).
Il Regolamento di Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Mediobanca e recepito dai Consigli di Amministrazione di ciascuna società controllata, disciplina le attività di indirizzo, governo e controllo delle società appartenenti al Gruppo Bancario svolte dalla Capogruppo. In particolare definisce l'architettura organizzativa del Gruppo, i meccanismi di coordinamento e gli strumenti di governo, le aree di competenza e responsabilità delle funzioni centrali della Capogruppo, la gerarchia delle fonti normative interne.
Nell'esercizio della propria attività di indirizzo, governo e controllo, Mediobanca promuove la valorizzazione delle controllate e del Gruppo nel suo complesso, orientando le politiche di sviluppo e la gestione secondo obiettivi di efficienza operativa e redditività sostenibile nel tempo. Il management delle società controllate contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo. Le norme di governo comprese nel Regolamento intendono garantire la direzione unitaria del Gruppo nel suo complesso.
Mediobanca svolge la propria attività di indirizzo e coordinamento attraverso il governo del processo di pianificazione di gruppo, l'emanazione di Politiche, Regolamenti e Direttive di gruppo, il presidio centralizzato dei rischi e l'emanazione di disposizioni in esecuzione di istruzioni impartite da Banca d'Italia.
Il capitale e l'azionariato
Il capitale sociale al 30 giugno 2016 era di € 435.510.047 rappresentato da n. 871.020.094 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,50 cadauna. Le azioni sono nominative ed ogni azione dà diritto ad un voto in Assemblea.
L'Assemblea dei soci del 28 ottobre 2015 ha rinnovato al Consiglio di Amministrazione:
- la facoltà, a' sensi dell'art. 2443 cod. civ., di aumentare a pagamento e/o gratuitamente in una o più volte il capitale sociale, entro cinque anni dalla delibera, per un importo massimo di nominali € 100 milioni, anche tramite warrant, mediante emissione di massime n. 200 milioni di azioni ordinarie da nominali 0,50 cadauna da offrire in opzione o assegnare, agli azionisti, stabilendo di volta in volta prezzo di emissione delle azioni, compreso l'eventuale sovrapprezzo, e di godimento, nonché l'eventuale destinazione al servizio di warrant delle emittende azioni;
- la facoltà, a' sensi dell'art. 2420-ter cod. civ. di emettere, in una o più volte, entro il termine di cinque anni dalla delibera, obbligazioni convertibili in
azioni ordinarie e/o cum warrant per un ammontare massimo di nominali € 2 miliardi anch'esse da offrire in opzione agli azionisti e conseguentemente la facoltà di stabilire di volta in volta il rapporto di conversione delle obbligazioni e ogni altra caratteristica e deliberare il corrispondente aumento di capitale al servizio della conversione.
Le due facoltà di cui sopra non potranno in alcun modo comportare l'emissione di un numero complessivo superiore a n. 200 milioni di azioni ordinarie;
- la facoltà, a' sensi dell'art. 2443 cod. civ., di aumentare a pagamento, in una o più volte, entro il termine di cinque anni dalla delibera, il capitale sociale, per un importo massimo di nominali 40 milioni di euro anche tramite warrant, mediante emissione di massime n. 80 milioni di azioni ordinarie da nominali 0,50 cadauna, da riservare alla sottoscrizione di investitori italiani e esteri, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi e nel rispetto del disposto dell'art. 2441 quarto comma, secondo periodo, cod. civ., e della procedura e delle condizioni ivi previste, con facoltà di stabilire di volta in volta, sempre nel rispetto dell'art. 2441, quarto comma, secondo periodo, cod. civ., il prezzo di emissione delle azioni;
- la facoltà di aumentare gratuitamente, ai sensi dell'art. 2349 del cod.civ., in una o più volte, entro il 28 ottobre 2020, il capitale sociale, per un importo massimo di nominali € 10 milioni, mediante emissione di non oltre n. 20 milioni di azioni ordinarie da nominali € 0,50, godimento regolare, da assegnare ai dipendenti del Gruppo Mediobanca mediante assegnazione di performance shares.
I Piani di performance shares approvati dalle Assemblee del 2010 e del 2015 nonché i comunicati relativi alle assegnazioni effettuate a partire dal 2010 sono disponibili sul sito www.mediobanca.com. In particolare sino al 30 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'attribuzione entro il 2020 di 7.377.896 performance shares.
Mediobanca detiene in portafoglio n. 15.780.237 azioni proprie (prezzo medio di carico € 13,17) acquistate a valere sulla delibera assembleare del 27 ottobre 2007.
Secondo le risultanze del Libro Soci, integrato dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 TUF o da altre informazioni pervenute alla società o pubblicate su siti dell'Autorità di Vigilanza, di seguito sono riportate le partecipazioni rilevanti nel capitale sociale al 30 giugno 2016:
| Azionista | n. di azioni | % sul capitale | |
|---|---|---|---|
| Gruppo UniCredit | 74.532.273 | 8,56 | |
| Gruppo Bolloré | 69.681.608 | 8,00 | |
| Gruppo Banca Mediolanum | 29.895.110 | 3,43 | |
| Gruppo Benetton (*) | 18.625.029 | 2,14 | |
| Gruppo Fininvest (*) | 17.713.785 | 2,03 |
(*) dati al 30 giugno 2016 secondo le risultanze del Libro soci.
Gli azionisti di Mediobanca sono circa 46 mila. Al 30 giugno 2016 azionisti di Mediobanca che rappresentano circa il 31% delle azioni della Banca hanno sottoscritto un Accordo per la partecipazione al capitale di Mediobanca che scade il 31 dicembre 2016. L'accordo è depositato presso il Registro delle Imprese di Milano ed è consultabile per estratto su www.mediobanca.com/ Corporate Governance.
Gli organi sociali
- − Assemblea degli azionisti
- − Consiglio di Amministrazione
- − Presidente del Consiglio di Amministrazione
- − Comitati endoconsiliari
- − Amministratore Delegato
- − Direttore Generale
- − Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
- − Collegio Sindacale
L'assemblea degli azionisti
L'Assemblea degli Azionisti è l'organo che esprime la volontà sociale, le cui determinazioni, adottate in conformità alla legge e allo Statuto, vincolano tutti i soci.
L'Assemblea degli azionisti è competente a deliberare, tra l'altro, in merito a:
- 1) approvazione del bilancio e distribuzione degli utili;
- 2) nomina e revoca del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
- 3) responsabilità dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
- 4) nomina e revoca della società incaricata della revisione legale;
- 5) operazioni di competenza dell'assemblea straordinaria ai sensi di legge;
- 6) politiche di remunerazione e piani di compensi basati su strumenti finanziari per gli Amministratori, i dipendenti ed i collaboratori del Gruppo, i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o della carica nonché la eventuale fissazione del limite del 200% della retribuzione fissa per la remunerazione variabile, ovvero di un eventuale diverso limite fissato dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
L'intervento in Assemblea è disciplinato dallo Statuto (Titolo III, art. 5 e seguenti) stabilisce che è legittimato a partecipare e votare il soggetto per il quale l'emittente abbia ricevuto, entro la fine del 3° giorno di mercato aperto precedente la riunione, una comunicazione effettuata dall'intermediario sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del 7° giorno di mercato aperto precedente la data fissata dall'Assemblea, in unica convocazione; resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta all'emittente oltre i termini indicati in precedenza purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
I soggetti legittimati all'intervento ed al voto possono farsi rappresentare in Assemblea con delega scritta ovvero conferita in via elettronica quando previsto dalle disposizioni regolamentari ed in conformità alle stesse, salve le incompatibilità ed i limiti previsti dalla legge. Possono inoltre conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, ad un Rappresentante designato da Mediobanca ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF.
Per quanto riguarda lo svolgimento dei lavori assembleari l'Istituto non si è dotato di un regolamento assembleare in quanto l'ordinato svolgimento dei lavori è garantito dalle previsioni statutarie che attribuiscono al Presidente dell'Assemblea – individuato dallo Statuto nella persona del Presidente del Consiglio di Amministrazione – il compito di constatare la regolare costituzione della stessa, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'Assemblea ed accertare e proclamare i risultati delle votazioni.
I soci, in conformità a quanto previsto dall'art. 127-ter del TUF, possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea è data risposta al più tardi durante la stessa, anche attraverso una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
Il Consiglio di Amministrazione riferisce all'Assemblea sull'attività svolta nell'ambito della relazione sulla gestione e predispone le relazioni sulle materie poste all'ordine del giorno nei tempi previsti dalla normativa vigente.
Composizione e ruolo del Consiglio di Amministrazione
È composto da quindici a ventitré consiglieri di cui uno riservato alla minoranza. Dei consiglieri nominati, cinque devono essere dirigenti da almeno tre anni del Gruppo Bancario Mediobanca, tre possedere i requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma terzo del TUF e un terzo – che possono coincidere con quelli muniti dei citati requisiti di indipendenza – possedere anche i requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate. Non può essere eletto Consigliere chi abbia compiuto il settantacinquesimo anno di età.
Al fine di recepire le novità introdotte dalla legge n. 120 del 12 luglio 2011 che integra gli artt. 147-ter e 148 del TUF in materia delle c.d. "quote di genere" per la composizione del Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea del 27 ottobre 2012 ha introdotto nello statuto sociale un criterio di riparto nella composizione degli organi sociali che assicuri l'equilibrio tra il genere femminile e maschile in modo che quello meno rappresentato ottenga almeno un quinto (nel corso del primo mandato) ovvero un terzo (nei due successivi mandati) degli Amministratori. Attualmente la quota da riservare al genere meno rappresentato è pari a 1/5.
L'attuale Consiglio di Amministrazione di Mediobanca è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2014 per il triennio 2015-2017 ed è stato successivamente integrato il 16 marzo 2016 mediante cooptazione a seguito di dimissioni di un Consigliere. L'elezione è avvenuta, ai sensi dello Statuto, sulla base delle liste di candidati in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza richiesti dalla legge e dallo Statuto, presentate da soci titolari della percentuale di capitale sociale prevista dalle disposizioni regolamentari vigenti e indicate nell'avviso di convocazione dell'Assemblea (1%).
Nella presentazione delle liste dei candidati i soci hanno tenuto conto delle indicazioni del Consiglio di Amministrazione contenute nella "Relazione sulla composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione" del 4 luglio 2014 che auspicava il possesso di una buona conoscenza ed esperienza in una o più delle seguenti aree di competenza:
- settore bancario e delle tecniche di valutazione e di gestione dei rischi connessi all'esercizio dell'attività bancaria;
- esperienza di gestione imprenditoriale e di organizzazione aziendale;
- capacità di analisi e di interpretazione dei dati di bilancio delle istituzioni finanziarie e delle controparti;
- competenze di tipo corporate (audit, compliance, legale, societario);
- conoscenza della regolamentazione delle attività bancarie e finanziarie;
- esperienza internazionale o conoscenza dei mercati esteri;
- conoscenza delle dinamiche globali del sistema economico;
- conoscenze nel campo del governo societario.
Per le procedure di nomina e di cessazione di un Consigliere, si rimanda all'art. 15 dello Statuto Sociale disponibile sul sito internet dell'Istituto www.mediobanca.com/Corporate Governance.
A partire dal prossimo rinnovo degli organi sociali e quindi dall'Assemblea di approvazione del bilancio al 30 giugno 2017, troveranno applicazione le disposizioni dell'art. 15 del nuovo statuto e pertanto il Consiglio di Amministrazione sarà composto da un numero di componenti compreso da 9 a 15, di cui 2 designati dalle liste di minoranza, 3 Dirigenti da almeno tre anni del Gruppo Bancario Mediobanca. Inoltre almeno un terzo dovrà possedere i requisiti di indipendenza secondo la nozione statutaria di cui all'art. 19 e almeno un terzo dovrà essere riservato al genere meno rappresentato.
L'attuale Consiglio di Amministrazione è composto da 18 componenti, di cui 11 indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma terzo del TUF e tra questi 8 sono indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina. La sua composizione rispetta le previsioni di legge sull'equilibrio tra i generi.
| Componenti | Carica | Data di nascita |
Indip * | Indip. ** | Dirigente | In carica dal *** |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Renato Pagliaro • | Presidente | 20/02/1957 | X | 02/07/07 | ||
| Maurizia Angelo Comneno • | Vice Presidente | 18/06/1948 | X | X | 28/10/14 | |
| Marco Tronchetti Provera • | Vice Presidente | 18/01/1948 | X | 23/05/07 | ||
| Alberto Nagel • | Ammin. Delegato | 07/06/1965 | X | 02/07/07 | ||
| Francesco Saverio Vinci • | Dir.Generale | 10/11/1962 | X | 02/07/07 | ||
| Tarak Ben Ammar • | Consigliere | 12/06/1949 | X | X | 15/09/03 | |
| Gilberto Benetton • | Consigliere | 19/06/1941 | 28/10/02 | |||
| Mauro Bini n | Consigliere | 20/10/1957 | X | X | 28/10/14 | |
| Marie Bolloré • | Consigliere | 08/05/1988 | X | 28/10/14 | ||
| Maurizio Carfagna • | Consigliere | 13/11/1947 | X | X | 28/10/14 | |
| Angelo Casò • | Consigliere | 11/08/1940 | X | X | 27/06/07 | |
| Maurizio Costa • | Consigliere | 29/10/1948 | X | X | 28/10/14 | |
| Massimiliano Fossati # | Consigliere | 30/01/1968 | X | 16/03/16 | ||
| Vanessa Labérenne • | Consigliere | 08/01/1978 | X | X | 09/05/12 | |
| Elisabetta Magistretti • | Consigliere | 21/07/1947 | X | X | 28/10/11 | |
| Alberto Pecci • | Consigliere | 18/09/1943 | 27/10/12 | |||
| Gian Luca Sichel • | Consigliere | 19/06/1968 | X | 28/10/14 | ||
| Alexandra Young • | Consigliere | 14/02/1968 | X | 28/10/14 |
* Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina.
** Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma terzo, del TUF.
*** Il periodo comprende la carica ricoperta negli organi sociali del sistema dualistico adottato da Mediobanca dal 27/06/2007 al 28/10/2008.
• Tratto dalla lista presentata dall'azionista Unicredit S.p.A. titolare dell'8,655% del capitale sociale.
n Tratto dalla lista presentata da un gruppo di investitori titolari dell'1,699% del capitale sociale.
Cooptato in sostituzione del Consigliere Alessandro Decio in data 16 marzo 2016.
Di seguito è riportata la ripartizione dei consiglieri per anzianità di carica.
| 0-2 anni | 2-4 anni | |
|---|---|---|
| 44% | 17% | 39% |
Nel Consiglio siedono personalità di rilievo in campo bancario e industriale che assicurano un livello di professionalità adeguato alla complessità operativa, tenuto conto in particolare del ruolo di supervisione strategica riservato al Consiglio. La composizione del Consiglio di Amministrazione riflette un'adeguata combinazione di competenze e professionalità in linea con quanto richiesto dalla "Relazione sulla composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione".

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 13 maschi (72%) e 5 femmine (28%); di seguito la ripartizione per fasce di età:
| <40 | 41/45 | 46/50 | 51/55 | 56/60 | 61/65 | 66/70 | 71/75 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 0 | 3 | 2 | 2 | 0 | 6 | 3 |
Successivamente alla nomina il Consiglio di Amministrazione (con il supporto del Comitato Nomine) ha verificato la rispondenza tra la composizione quali-quantitativa ritenuta ottimale e quella effettiva risultante dal processo di nomina.
Tutti i consiglieri hanno presentato all'atto della nomina e presentano annualmente una dichiarazione di non sussistenza, a termini della legislazione vigente, di alcuna causa di incompatibilità (incluse quelle previste dall'art. 36 del D.L. 201/2011 in materia di interlocking), ineleggibilità e decadenza, nonché una dichiarazione di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza previsti dalla legislazione vigente ed in particolare dall'art. 148, terzo comma, TUF di cui il Consiglio ha preso atto. Lo Statuto non prevede requisiti di professionalità aggiuntivi rispetto a quelli previsti dall'art. 26 del Testo Unico Bancario (TUB).
Annualmente il Consiglio di Amministrazione valuta l'indipendenza di
ciascun Consigliere sulla base delle informazioni fornite da quest'ultimo valutando anche le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale Consigliere.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la sussistenza del requisito di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina in capo ai Consiglieri Maurizia Angelo Comneno, Tarak Ben Ammar, Mauro Bini, Maurizio Carfagna, Angelo Casò, Maurizio Costa, Vanessa Labérenne e Elisabetta Magistretti (in data 15 dicembre 2015).
Con riferimento alla attuale circostanza che alcuni Consiglieri indipendenti risultano componenti del Comitato Esecutivo, la governance dell'Istituto non rende di per sé "esecutivi" ai sensi del Codice di Autodisciplina i componenti del Comitato Esecutivo per la loro mera appartenenza a tale organo, tenuto conto, in particolare, della composizione dello stesso che contempla quattro Dirigenti, tra cui l'Amministratore Delegato, che lo presiede, ed il Direttore Generale, cui è di fatto demandata la gestione corrente. Ai componenti non dirigenti del Comitato non sono attribuiti poteri individuali di gestione, e la governance dell'Istituto prevede altresì Comitati manageriali con ampie facoltà deliberative nella gestione corrente. In adesione alle Disposizioni di Vigilanza per le banche in materia di governo societario i Consiglieri che fanno parte del Comitato Esecutivo non sono componenti degli altri Comitati Remunerazioni, Nomine e Rischi.
Il Collegio Sindacale ha quindi verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure adottate dal Consiglio di Amministrazione in ordine all'accertamento dei requisiti di indipendenza dei propri componenti. Le attività del Collegio sono state principalmente indirizzate ad assicurare che il Consiglio si esprimesse sul fondamento di informazioni e di elementi di conoscenza adeguati, l'iter procedurale della decisione consiliare risultasse corretto, i criteri previsti dalla normativa di riferimento (Codice di Autodisciplina e art. 148 del TUF) circa i requisiti di indipendenza fossero correttamente applicati.
I Consiglieri Indipendenti si riuniscono periodicamente in assenza degli altri consiglieri.
La documentazione presentata dai Consiglieri contestualmente alle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione è consultabile sul sito www.mediobanca.com/Corporate Governance.
Sono riservate alla esclusiva competenza del Consiglio, ai sensi di Statuto le seguenti materie:
- 1) la definizione e l'approvazione delle linee e degli indirizzi strategici, dei piani industriali e finanziari, dei budget, e delle politiche di gestione dei rischi e dei controlli interni;
- 2) l'approvazione delle relazioni trimestrali e semestrali e del progetto di bilancio di esercizio e consolidati;
- 3) le decisioni concernenti l'assunzione o la cessione di partecipazioni che contestualmente siano pari ad almeno il 10% del capitale della società partecipata e di importo superiore al 5% del patrimonio di vigilanza di gruppo;
- 4) la nomina e la revoca del Comitato Esecutivo, dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale, del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e dei responsabili delle funzioni di revisione interna, di conformità e di controllo dei rischi;
- 5) la definizione dell'assetto complessivo di governo e l'approvazione dell'assetto organizzativo della banca, garantendo la chiara distinzione di compiti e funzioni nonché la prevenzione dei conflitti di interesse.
La normativa, anche regolamentare, e la delibera in materia di deleghe operative riservano inoltre alla competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione tra l'altro:
- − le proposte da sottoporre all'Assemblea ordinaria e straordinaria, ivi incluse le politiche di remunerazione del personale;
- − l'accertamento, in occasione della nomina e comunque annualmente, del possesso da parte dei componenti del Consiglio stesso e del Collegio Sindacale dei requisiti di professionalità, di onorabilità e di indipendenza richiesti dalla normativa vigente e dallo statuto;
- − l'approvazione delle operazioni di "maggior rilevanza" con parti correlate;
- − l'approvazione del Risk Appetite Framework e delle linee generali del processo ICAAP;
- − l'approvazione del Recovery Plan (previsto dalla Direttiva 2014/59/UE);
- − l'approvazione dei programmi annuali di attività e l'esame delle relazioni predisposte dalle funzioni aziendali di controllo.
Semestralmente il Consiglio di Amministrazione valuta altresì l'adeguatezza dell'assetto amministrativo e contabile della Banca, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e alla gestione dei rischi sulla scorta dell'istruttoria svolta dal Comitato Rischi e della relazione presentata dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili, sull'adeguatezza e applicazione delle procedure amministrativo-contabili previste dalla L. 262/05.
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio di Amministrazione sull'andamento generale della gestione, sulla prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensione o caratteristiche, effettuate dalla società o dalle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione delibera di norma su proposta del Comitato Esecutivo o dell'Amministratore Delegato, con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci per sua iniziativa o su richiesta di almeno tre componenti, si riunisce di regola almeno sei volte l'anno ed è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica; può essere altresì convocato, previa comunicazione al suo Presidente, dal Collegio Sindacale o da uno dei suoi componenti.
Il Presidente provvede affinché vengano fornite ai Consiglieri con congruo anticipo informazioni adeguate sulle materie poste all'ordine del giorno e assicura adeguato spazio alla trattazione di ogni argomento all'ordine del giorno assicurando la trattazione prioritaria delle questioni a rilevanza strategica e garantendo l'efficacia del dibattito consiliare. Periodicamente invita i Consiglieri ad indicare temi di loro interesse che necessitano di approfondimenti o ulteriori spiegazioni. Il Segretario del Consiglio rimane a disposizione dei singoli Consiglieri per organizzare eventuali interventi formativi o approfondimenti individuali.
Alle riunioni partecipano il Chief Risk Officer, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altro personale del gruppo che si rendesse necessario.
Il Consiglio si è riunito otto volte nel periodo 1^ luglio 2015/30 giugno 2016. Alle riunioni del Consiglio si aggiungono inoltre quattro riunioni di induction.
La durata media delle riunioni consiliari è stata di circa 3 ore e 30 minuti.
Nel corso dell'esercizio sono state organizzate per i Consiglieri e Sindaci riunioni di induction al di fuori delle riunioni di Consiglio su temi relativi a strategia, nuovi principi contabili IAS/IFRS, modelli interni, RAF.
Autovalutazione del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il regolamento interno in materia di autovalutazione che disciplina le diverse fasi in cui si articola il processo e identifica le modalità e gli strumenti con cui si svolge.
Il processo di autovalutazione sulla dimensione, composizione e funzionalità del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati, come richiesto anche dalle vigenti Disposizioni di Vigilanza per le banche in materia di governo societario, si è svolto nel periodo da maggio a luglio 2016 avvalendosi anche dell'assistenza di un consulente esterno.
Il processo è stato articolato in 3 fasi:
- − raccolta delle indicazioni di ciascun Consigliere, sulla traccia di un questionario, dal contenuto standardizzato per tutti i destinatari, che partendo da quanto emerso lo scorso anno si è focalizzato maggiormente sulla ricerca di concreti spunti di miglioramento;
- − analisi da parte del Comitato Nomine dei dati raccolti in modo aggregato;
- − approvazione del Consiglio di Amministrazione del Rapporto di Sintesi inclusivo dei principali risultati, previo parere del Comitato Nomine.
Dall'autovalutazione a cui hanno partecipato 16 Consiglieri e, in linea con le Disposizioni di Vigilanza per le banche, i tre sindaci e 4 dirigenti esterni al Consiglio, è emerso un quadro positivo che conferma l'efficacia del lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione.
In particolare dall'autovalutazione è emerso:
- − l'adeguatezza della composizione (per dimensione, competenze, diversity e numero di indipendenti) e del funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari;
- − l'adeguatezza del flusso informativo in vista delle riunioni, dell'operatività del Consiglio in termini di numero di riunioni e relativa durata, dell'agenda del Consiglio in termini di tempo dedicato alla trattazione degli argomenti malgrado la loro numerosità, della documentazione inerente i rischi aziendali e controlli nonché della segmentazione per linee di business di budget e consuntivi;
- − l'efficacia dello scambio informativo dagli organi delegati al Consiglio, della dialettica in sede consiliare e la puntualità della verbalizzazione delle riunioni;
- − l'apprezzamento per le modalità e la leadership con cui il Presidente istruisce, guida e stimola le discussioni in Consiglio di Amministrazione;
- − la soddisfazione per le sessioni di induction organizzate e della informativa a supporto;
- − la soddisfazione del lavoro svolto dal Consiglio nel suo insieme, così come del contributo individuale di ciascun componente.
I Comitati Esecutivo, Nomine, Remunerazioni e Rischi sono risultati ottimali in termini di ruolo, funzionamento, composizione e dimensione, anche a seguito dell'ampliamento a 4 componenti del Comitato Rischi (cfr. infra).
Il processo di autovalutazione del board è stato esteso, a far data di esercizio 2015/2016, alle altre quattro banche del gruppo, per disporre di un quadro di insieme sul funzionamento della governance di gruppo. Dalle autovalutazioni delle controllate, a cui hanno partecipato tutti i Consiglieri e Sindaci, è emersa una valutazione complessivamente positiva del ruolo del board, dell'adeguatezza e della tempistica del flusso informativo sulle materie all'ordine del giorno, del ruolo del Presidente e del Collegio Sindacale (ove presente), del mix di professionalità presenti in Consiglio di Amministrazione, del numero e della durata delle riunioni. Dall'autovalutazione sono emersi anche spunti di miglioramento.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente convoca, presiede e dirige i lavori delle Assemblee e del Consiglio d'Amministrazione, provvedendo affinché sulle materie all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i Consiglieri informazioni adeguate. Non può essere nominato Presidente chi abbia compiuto il settantesimo anno di età.
Il Presidente assolve una funzione di garanzia per l'intero Consiglio e costituisce il momento di necessario collegamento con la funzione esecutiva. Promuove infatti l'effettivo funzionamento del sistema di governo societario, garantendo l'equilibrio di poteri rispetto all'Amministratore Delegato e agli altri amministratori esecutivi; si pone come interlocutore degli organi interni di controllo e dei comitati interni.
Assicura che il processo di autovalutazione sia svolto con efficacia e che siano adottate le misure correttive previste per far fronte alle eventuali carenze riscontrate; cura che gli Amministratori possano partecipare a riunioni di approfondimento di aspetti strategici volte a fornire un'adeguata conoscenza della società e del quadro normativo di riferimento. Oltre ai compiti previsti dall'art. 16 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito al Presidente il controllo sulle attività di Internal auditing.
Il Consiglio di Amministrazione non ha attribuito al Presidente specifiche deleghe né speciali poteri di proposta; la sua partecipazione agli organi consiliari tra cui il Comitato Esecutivo riflette le disposizioni dello statuto.
Il Presidente dr. Renato Pagliaro, oltre ai compiti propri derivanti dalla carica, in qualità di Dirigente di Mediobanca partecipa a Comitati interni senza diritto di voto.
Comitati endoconsiliari
Nel nuovo assetto statutario approvato dall'Assemblea del 28 ottobre 2015 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine, ha confermato l'istituzione del Comitato Esecutivo, la cui composizione è stata adeguata alle già richiamate Disposizioni di Vigilanza.
Inoltre in ottemperanza alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e alle Disposizioni di Banca d'Italia in tema di governo societario, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine, ha costituito tre Comitati composti esclusivamente da Consiglieri non esecutivi e in maggioranza indipendenti tra cui è scelto il Presidente.
I Comitati endoconsiliari sono regolarmente costituiti con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e deliberano a maggioranza dei presenti.
Le riunioni di ciascun comitato sono verbalizzate in appositi libri.
Composizione e ruolo del Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo è attualmente costituito da sei componenti.
A partire dal prossimo rinnovo degli organi sociali e quindi dall'Assemblea di approvazione del bilancio al 30 giugno 2017 troveranno applicazione le disposizioni dell'art. 23 del nuovo statuto e pertanto il Comitato Esecutivo, se nominato, sarà composto da tre a cinque amministratori.
Salve le incompatibilità e i limiti previsti dalla normativa vigente, sono componenti di diritto del Comitato Esecutivo i Consiglieri Dirigenti del Gruppo Mediobanca. I componenti del Comitato con la qualifica di dirigente di società del Gruppo Mediobanca sono tenuti a dedicarsi in via esclusiva allo svolgimento delle attività inerenti alla carica e – ferme le disposizioni di legge e salvo diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione – non possono svolgere incarichi di amministrazione, direzione, controllo o di altra natura in altre società o enti che non siano partecipati da Mediobanca. Gli altri componenti del Comitato Esecutivo – ferme le disposizioni di legge e salvo diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione – non possono svolgere incarichi di amministrazione, direzione, controllo o di altra natura in altri gruppi bancari, finanziari o assicurativi.
Gli amministratori che siano anche Dirigenti del Gruppo Bancario e, in tale qualità, siano stati chiamati a far parte del Comitato Esecutivo cessano dalla carica di amministratore in caso di cessazione del rapporto di lavoro con la società di appartenenza del Gruppo Bancario.
Il Comitato Esecutivo resta in carica per tutta la durata del Consiglio di Amministrazione che lo nomina.
Il Comitato Esecutivo è presieduto dall'Amministratore Delegato. Alle riunioni del Comitato Esecutivo partecipano il Presidente del Consiglio di Amministrazione in qualità di invitato, al fine di garantire adeguati flussi informativi e di reporting al plenum del Consiglio di Amministrazione, e il Collegio Sindacale. Partecipano inoltre il Chief Risk Officer e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.
| Componenti | Carica | Dirigente |
|---|---|---|
| Amministratore | ||
| Alberto Nagel | Delegato e | X |
| Presidente del Comitato | ||
| Maurizia Angelo Comneno * | Vice Presidente | |
| Francesco Saverio Vinci | Direttore Generale | X |
| Angelo Casò * | Consigliere | |
| Gian Luca Sichel | Consigliere | X |
| Alexandra Young | Consigliere | X |
(*) Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina e ai sensi dell'art. 148, comma terzo del TUF.
Il Comitato Esecutivo è composto da 4 maschi (67%) e 2 femmine (33%); di seguito la ripartizione per fasce di età:
| <40 | 41/45 | 46/50 | 51/55 | 56/60 | 61/65 | 66/70 | 71/75 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 0 | 1 | 1 |
Al Comitato Esecutivo è delegata, ai sensi dello Statuto, la gestione corrente della Banca, con tutti i poteri anche in materia di erogazione del credito, ferme restando le competenze riservate alla competenza collegiale del Consiglio di Amministrazione o che quest'ultimo non abbia altrimenti delegato all'Amministratore Delegato. In particolare il Comitato:
- − cura l'andamento della gestione;
- − delibera secondo le linee e gli indirizzi generali adottati dal Consiglio di Amministrazione sull'erogazione del credito, ivi incluse le operazioni ai sensi dell'art. 136 TUB e sulla movimentazione delle partecipazioni statutariamente rilevanti per quote non eccedenti la competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione;
- − cura la predisposizione e l'attuazione dei regolamenti interni da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione e, in attuazione degli indirizzi strategici delineati dal Consiglio di Amministrazione, determina i criteri di direzione e coordinamento per le società del Gruppo;
- − stabilisce limiti operativi all'assunione delle varie tipologie di rischio, in coerenza con il Risk Appetite Framework. Il Comitato Esecutivo può delegare ai Comitati manageriali interni o a singoli dirigenti parte dei propri poteri, privilegiando il principio della collegialità delle decisioni. Il Comitato Esecutivo, in coerenza con quanto stabilito dallo Statuto, al fine di favorire un ordinato funzionamento dell'operatività aziendale, ha attribuito poteri deliberativi ai seguenti Comitati:
- Gestione Rischi di Gruppo, con compiti di indirizzo per i rischi di credito, emittente, operativi, di conduct e deliberativi per quelli di mercato;
- Lending e Underwriting, per i rischi di credito, emittente e di conduct;
- ALM di Gruppo e ALM operativo, per il monitoraggio della politica di assunzione e gestione dei rischi di ALM di gruppo (tesoreria e raccolta) e l'approvazione di metodologie di misurazione dell'esposizione al rischio di liquidità e di tasso di interesse e del tasso interno di trasferimento;
- Investimenti, in materia di partecipazioni di cui all'art. 18 dello Statuto e degli altri possessi azionari o quote di banking book (escluse quelle del Gruppo Bancario e Banca Esperia);
- Nuove Operatività, per la valutazione preventiva di nuove attività e dell'ingresso in nuovi settori, di nuovi prodotti e dei relativi modelli di pricing;
- Rischi Operativi, per il presidio dei rischi operativi in termini di monitoraggio del profilo di rischio e di definizione delle azioni di mitigazione.
L'attività di questi Comitati è riportata ad ogni riunione del Comitato Esecutivo.
Il Comitato valuta periodicamente il generale andamento della gestione anche sulla base dell'informativa ricevuta dall'Amministratore Delegato e dai Comitati manageriali interni.
Il Comitato Esecutivo delibera con la partecipazione ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.
È convocato su iniziativa del suo Presidente a seconda delle esigenze degli affari, riunendosi di regola una volta al mese.
Il Comitato si è riunito dieci volte nel periodo 1^ luglio 2015/30 giugno 2016 per una durata media di circa 1 ora e 45 minuti.
| Comitato Rischi | Revisore ◊ | Indip.Cod.Aut. * | Indip.TUF ** |
|---|---|---|---|
| Elisabetta Magistretti (P) | X | X | X |
| Mauro Bini | X | X | |
| Maurizio Carfagna (1 ) |
X | X | |
| Vanessa Labérenne | X | X |
Comitato Rischi
◊ Iscrizione Registro Revisori.
* Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina.
** Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma terzo, del TUF.
( 1 ) Dal 28 ottobre 2015.
Il Comitato Rischi è attualmente composto da quattro consiglieri non esecutivi ed indipendenti anche ai sensi del Codice di Autodisciplina, ha funzioni consultive ed istruttorie sul sistema dei controlli interni, sulla gestione dei rischi, sull'assetto informativo contabile. Il Presidente del Comitato è indipendente ed è in possesso di adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria. Il Comitato è composto da 2 maschi (50%) e 2 femmine (50%); di seguito la ripartizione per fasce di età:
| <40 | 41/45 | 46/50 | 51/55 | 56/60 | 61/65 | 66/70 | 71/75 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 2 | 0 |
In particolare il Comitato:
- 1) svolge funzioni di monitoraggio, istruzione e supporto al Consiglio di Amministrazione in ordine:
- alla definizione del Risk Appetite Framework, vigilando sulla completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità dello stesso e delle politiche di governo dei rischi;
- alla definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in modo che i principali rischi afferenti la Società e le sue controllate risultino correttamente identificati nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati;
- alla valutazione, con periodicità almeno annuale dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'Istituto ed al profilo di rischio assunto;
- 2) esprime parere non vincolante, avvalendosi del contributo del Comitato Nomine, sulla nomina e revoca dei soggetti preposti alle funzioni aziendali di controllo (Audit, Compliance e Risk Management) sulle loro retribuzioni e sulla loro autonomia e sui mezzi assicurati per l'esercizio delle loro funzioni;
- 3) esamina le relazioni periodiche e i piani di lavoro delle Funzioni Audit, Compliance e Risk Management e vigila sul sistema di revisione interna;
- 4) riferisce al Consiglio, almeno semestralmente, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- 5) esamina il progetto di determinazione dell'adeguatezza in termini attuali e prospettici, del capitale complessivo della Banca a livello consolidato e della liquidità di Gruppo rispetto ai rischi rilevanti cui sono esposti la Banca e il Gruppo (ICAAP e ILAAP), riferendo al Consiglio di Amministrazione;
- 6) accerta che il sistema di remunerazione ed incentivazione della banca sia coerente con il Risk Appetite Framework.
In ordine alle attribuzioni sull'assetto informativo contabile, il Comitato valuta la conformità alla normativa primaria e secondaria delle determinazioni del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e sentiti il revisore legale e il Collegio Sindacale il corretto utilizzo dei principi contabili ai fini della redazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, ed in genere svolge funzioni istruttorie per l'assunzione, da parte del Consiglio di Amministrazione, delle determinazioni sui documenti contabili di sua competenza.
Alle riunioni del Comitato partecipa il Collegio Sindacale e sono invitati l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale. Partecipano altresì il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, i Responsabili delle Funzioni di controllo e altro personale del gruppo che fosse necessario.
Attualmente il Comitato Rischi coincide con il Comitato Parti Correlate previsto dalla Procedura per le operazioni con Parti Correlate, approvata il 20 giugno 2012 e da ultimo aggiornata il 15 dicembre 2015 (www.mediobanca. com/Corporate Governance), con il compito di:
- 1) esprimere preventivo parere sull'adozione e su eventuali modifiche o integrazioni sostanziali della Procedura;
- 2) partecipare alla trattativa e all'istruttoria delle operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza attraverso la ricezione di un flusso informativo completo e tempestivo e con facoltà di richiedere informazioni e formulare osservazioni;
3) esprimere motivato parere (vincolante solo per le operazioni di maggiore rilevanza) sull'interesse della Banca al compimento delle operazioni con parti correlate e sulla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni economiche, avvalendosi anche di esperti indipendenti.
Nel periodo 1^ luglio 2015/30 giugno 2016 il Comitato Rischi si è riunito tredici volte e dodici come Comitato Parti Correlate.
La durata media delle riunioni di Comitato Rischi è stata di circa 2 ore e 40 minuti e quello di Parti Correlate, 40 minuti circa.
| Comitato per le Remunerazioni | Indip.Cod.Aut.* | Indip.TUF** |
|---|---|---|
| Vanessa Labérenne (P) | X | X |
| Maurizio Carfagna | X | X |
| Maurizio Costa | X | X |
| Elisabetta Magistretti | X | X |
| Alberto Pecci |
Comitato per le Remunerazioni
* Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina.
** Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma terzo, del TUF.
Il Comitato è attualmente composto da cinque Consiglieri non esecutivi di cui la maggioranza indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina, tra cui il Presidente. Il Comitato ha funzioni consultive ed istruttorie per la determinazione dei compensi degli amministratori investiti di particolari cariche e del Direttore Generale nonché sulle proposte formulate dall'Amministratore Delegato in ordine alle linee guida del sistema di retribuzione dell'alta dirigenza e delle politiche di remunerazione e di fidelizzazione ed incentivazione del personale del Gruppo. Il Comitato è composto da 3 maschi (60%) e 2 femmine (40%), così ripartiti per fasce di età:
| <40 | 41/45 | 46/50 | 51/55 | 56/60 | 61/65 | 66/70 | 71/75 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 1 |
In particolare:
- 1) propone al Consiglio il riparto tra gli amministratori del compenso fisso stabilito dall'Assemblea dei Soci;
- 2) valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e del personale rilevante;
- 3) formula proposte e/o pareri in ordine alla remunerazione degli amministratori Dirigenti del Gruppo e del personale rilevante e ne verifica il raggiungimento degli obiettivi di performance;
- 4) vigila sulla corretta applicazione delle regole relative alla remunerazione dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo, in stretto raccordo con l'organo con funzioni di controllo;
- 5) esprime parere sulle Politiche sulla remunerazione da sottoporre al Consiglio di Amministrazione e all'Assemblea dei Soci in particolare con riferimento al raggiungimento degli obiettivi di performance cui sono legati i piani di incentivazione e all'accertamento delle ulteriori condizioni poste per l'erogazione dei compensi.
Alle riunioni del Comitato partecipano il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, il Chief Risk Officer ed il responsabile delle Risorse Umane nonché, con funzioni consultive, l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale nonché il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ed altro personale del gruppo che si rendesse necessario.
Il Comitato si è riunito sette volte nel periodo 1^ luglio 2015/30 giugno 2016 per esaminare l'evoluzione della normativa e formulare proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alle politiche di remunerazione del personale. Per ulteriori informazioni in materia di remunerazioni si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione disponibile sul sito internet www.mediobanca.com/Corporate Governance.
La durata media delle riunioni di Comitato è stata di circa 1 ora e 45 minuti.
| Comitato Nomine | Indip.Cod.Aut.* | Indip.TUF** |
|---|---|---|
| Mauro Bini (P) | X | X |
| Marie Bolloré | X | |
| Maurizio Costa | X | X |
| Elisabetta Magistretti | X | X |
| Renato Pagliaro |
Comitato Nomine
* Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina
** Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma terzo, del TUF.
Il Comitato è attualmente composto da cinque Consiglieri non esecutivi di cui la maggioranza indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina, tra cui il Presidente.
Il Comitato è composto da 3 maschi (60%) e 2 femmine (40%), così ripartiti per fasce di età:
| <40 | 41/45 | 46/50 | 51/55 | 56/60 | 61/65 | 66/70 | 71/75 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 0 |
Il Comitato:
- − svolge funzioni istruttorie per il processo di autovalutazione annuale del Consiglio di Amministrazione;
- − svolge funzioni consultive in ordine alla identificazione della composizione quali-quantitativa ottimale del Consiglio di Amministrazione e alla successiva verifica della sua rispondenza con quella effettiva risultante dal processo di nomina;
- − svolge funzioni istruttorie per le proposte per la presentazione delle liste del Consiglio di Amministrazione, per la cooptazione di Consiglieri cessati, per la nomina del Comitato Esecutivo, dell'Amministratore Delegato e, su proposta di quest'ultimo, del Direttore Generale;
- − svolge funzioni di istruttoria in ordine ai piani di successione degli amministratori esecutivi;
- − supporta il Comitato Rischi per l'individuazione dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo.
Alle riunioni sono invitati l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili nonché altro personale del gruppo che si rendesse necessario.
Il Comitato si è riunito cinque volte nel periodo 1^ luglio 2015/30 giugno 2016 per deliberare in ordine alla nomina delle cariche sociali nelle società partecipate, all'autovalutazione del Consiglio di Amministrazione e ai piani di successione.
La durata media delle riunioni di Comitato è stata di circa 1 ora e 10 minuti.
Comitato ex art. 18, comma 4, dello statuto
Oltre ai comitati endoconsiliari previsti dalla normativa anche di autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha istituito il Comitato previsto dall'art. 18, comma 4, del nuovo statuto, approvato dall'Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2015.
| Comitato ex art. 18, comma 4, dello Statuto | Indip.Cod.Aut.* | Indip.TUF** |
|---|---|---|
| Alberto Nagel (P) | ||
| Francesco Saverio Vinci | ||
| Gian Luca Sichel | ||
| Marie Bolloré | X | |
| Elisabetta Magistretti | X | X |
* Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina
** Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma terzo, del TUF.
Il Comitato è composto da 3 maschi (60%) e 2 femmine (40%), così ripartiti:
| <40 | 41/45 | 46/50 | 51/55 | 56/60 | 61/65 | 66/70 | 71/75 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 0 | 1 | 2 | 0 | 0 | 1 | 0 |
Il Comitato è attualmente composto da tre amministratori Dirigenti del Gruppo Bancario e da due amministratori di cui un indipendente e delibera sulle determinazioni da assumere in merito alla nomina degli organi sociali nelle assemblee delle partecipate quotate in cui la partecipazione sia contestualmente pari ad almeno il 10% del capitale della società partecipata e di importo superiore al 5% del patrimonio di vigilanza consolidato di gruppo.
Il Comitato si è riunito 1 volta nel periodo 28 ottobre 2015/30 giugno 2016.
L'Amministratore Delegato
Il Consiglio di Amministrazione nomina un Amministratore Delegato scelto tra i Consiglieri che siano dirigenti da almeno tre anni del Gruppo Bancario Mediobanca e di età non superiore a 65 anni.
Il Consiglio di Amministrazione, ferme le disposizioni dello Statuto, determina i compiti e le deleghe dell'Amministratore Delegato. In particolare, l'Amministratore Delegato è responsabile dell'esecutivo e cura l'attuazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, che presiede, e:
- 1) nei limiti delle proprie attribuzioni cura l'attuazione dei piani e degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato Esecutivo;
- 2) esercita poteri di proposta nei confronti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, con particolare riferimento agli indirizzi di gestione, alle proposte di piani strategici e di budget, al progetto di bilancio, alle situazioni periodiche e ai principali regolamenti interni;
- 3) esercita poteri di proposta nei confronti del Comitato ex art. 18, comma 4, dello statuto sulle determinazioni da assumere nelle assemblee delle suddette società, qualora quotate, in merito alla nomina degli organi sociali;
- 4) è preposto alla gestione del personale e, sentito il Direttore Generale, se nominato, nomina il personale direttivo;
- 5) cura che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato all'operatività e alle dimensioni dell'impresa;
- 6) riferisce, con il Direttore Generale, se nominato, al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Esecutivo, per ciascun trimestre, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo effettuate dalla Società e dalle controllate.
L'Amministratore Delegato è il dr. Alberto Nagel.
Il Direttore Generale
Il Direttore Generale può essere nominato, su proposta dell'Amministratore Delegato corredata da compiti e poteri, dal Consiglio d'Amministrazione tra i Consiglieri dirigenti da almeno tre anni del Gruppo Bancario Mediobanca e di età non superiore a 65 anni.
Il Consiglio di Amministrazione investe il Direttore Generale, che rappresenta il vertice della struttura interna e come tale partecipa alla funzione di gestione, dei poteri per lo svolgimento degli affari correnti della società, che in particolare afferiscono alla supervisione delle società del gruppo, e per la esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo, in conformità agli indirizzi impartiti, e secondo le competenze, dal Consiglio di Amministrazione, dal Comitato Esecutivo, dall'Amministratore Delegato. Compete al Direttore Generale la responsabilità per l'approvazione delle linee guida per assicurare l'efficacia delle tecniche di attenuazione del rischio e l'attivazione di adeguati programmi di formazione per la diffusione della cultura del rischio.
Il Direttore Generale è il dr. Francesco Saverio Vinci, cui riportano la Divisione Operations e le partecipazioni del Gruppo Bancario, l'Area Mercati della Divisione Corporate e Investment Banking.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il Consiglio di Amministrazione nomina, su proposta dell'Amministratore Delegato e con il parere del Collegio Sindacale, un preposto alla redazione dei documenti contabili societari, scelto tra i Dirigenti dell'Istituto e che abbia svolto per almeno tre anni incarichi direttivi nel campo dell'amministrazione contabile dell'Istituto o di primarie banche. Attualmente la carica è ricoperta dal dr. Massimo Bertolini, nominato il 4 luglio 2007.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari predispone adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario. Gli organi delegati e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari effettuano le attestazioni relative all'informazione patrimoniale, economica e finanziaria prescritte dalla legge.
Il Consiglio di Amministrazione ha assegnato alla funzione un budget in termini di risorse finanziarie e umane, e in ogni caso vigila affinché il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti, nonché sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili.
L'Assemblea degli Azionisti del 27 ottobre 2012 ha conferito l'incarico di revisore dei bilanci annuali, delle situazioni semestrali nonché dei controlli ai sensi del D.Lgs. 39/2010 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers per il periodo 2013/2021.
Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria
Mediobanca si è dotata di un sistema di controllo interno sull'informativa contabile e finanziaria basato su standard di riferimento generalmente accettati a livello internazionale (CoSO e CobIT Framework)(1 ). Il sistema prevede l'esistenza di:
- − Company Level Controls: controlli relativi al rispetto delle norme generali e di vigilanza nella conduzione dell'impresa, quali regolamenti, discipline e meccanismi di controllo a valenza di Gruppo. I Company Level Controls riguardano l'organizzazione dell'azienda ed hanno un impatto sulle modalità con cui il financial reporting e gli obiettivi di disclosure vengono raggiunti.
- − Modello Amministrativo Contabile: processi organizzativi (attori, attività, rischi e controlli) da cui derivano le grandezze economiche e patrimoniali significative incluse nei bilanci e nell'informativa diffusa al mercato.
- − IT General Controls: regole generali di governo delle tecnologie e degli sviluppi applicativi, comuni alle architetture ed alle applicazioni informatiche strumentali alla produzione dei financial reporting.
Il sistema è stato costruito ed è applicato secondo una logica basata sulla rilevanza delle società del gruppo, dei conti di bilancio e dei processi.
Le attività di verifica vengono svolte secondo due distinte modalità in funzione del processo di riferimento:
- − Test of controls relativi a processi non di natura contabile (principalmente appartenenti alle aree organizzative di supporto) e processi IT, svolti dal c.d. Process Owner (l'addetto al presidio dello specifico processo) con la metodologia del self assessment e verificati dal responsabile dell'area organizzativa di riferimento;
- − Test of controls relativi a processi di tipo strettamente contabile svolti in parte con la metodologia del self assessment e in parte dalla Funzione Audit di Gruppo.
( 1 ) Il CoSO Framework è stato elaborato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, organismo statunitense che ha l'obiettivo di migliorare la qualità dell'informativa societaria, attraverso la definizione di standard etici ed un sistema di corporate governance ed organizzativo efficace; il CobIT Framework-Control OBjectives for IT and related technology è un insieme di regole predisposto dall'IT Governance Institute, organismo statunitense che ha l'obiettivo di definire e migliorare gli standard aziendali nel settore IT
La funzione Audit di Gruppo con periodicità annuale accerta che i test effettuati con la metodologia del self assessment siano stati condotti nel rispetto delle metodiche previste.
I gap che emergono dall'attività di test vengono analizzati con i responsabili delle aree organizzative che presidiano il processo ed eventualmente con le aree che devono intervenire per la risoluzione delle problematiche. Sotto il coordinamento del Dirigente Preposto viene definito un piano di azioni correttive che assegna le responsabilità e definisce le tempistiche per la risoluzione dei gap.
Sulla base del modello gli organi amministrativi delegati e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari attestano con apposita relazione (allegata al bilancio di esercizio, al bilancio semestrale abbreviato e al bilancio consolidato), l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti, nonché la corrispondenza di questi alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e la loro idoneità a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e tre supplenti nominati sulla base di liste che devono essere depositate almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica convocazione unitamente al curriculum professionale dei singoli candidati e alle dichiarazioni di accettazione della candidatura e attestanti l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto. Quest'ultimo prevede in particolare che – ferme le disposizioni di legge non possono essere membri del Collegio sindacale coloro che ricoprano cariche in organi diversi da quelli di controllo in altre società del Gruppo Mediobanca nonché in società nelle quali Mediobanca detiene, anche indirettamente, una partecipazione strategica - come qualificata dalle Disposizioni di Vigilanza della Banca d'Italia - né coloro che ricoprano l'incarico di Consigliere di amministrazione, dirigente o funzionario in società o enti, ovvero comunque collaborino alla gestione di imprese, che operino, direttamente o indirettamente, ed anche per mezzo di società controllate, negli stessi settori di Mediobanca. Lo Statuto prevede che le liste possano essere presentate da tanti azionisti che rappresentino complessivamente la percentuale di capitale sociale prevista dalle disposizioni regolamentari vigenti alla data dell'Assemblea (1%).
Il meccanismo di nomina prevede che il Presidente del Collegio sia tratto dalla lista di minoranza.
La sua composizione assicura altresì l'equilibrio tra i generi previsto dalla Legge n. 120/2011.
Il Collegio Sindacale, nominato il 28 ottobre 2014 per gli esercizi 2015, 2016 e 2017, risulta attualmente così composto:
| Componenti | Carica | In carica dal |
|---|---|---|
| Natale Freddi * | Presidente | 28.10.2011 |
| Laura Gualtieri ◊ | Sindaco Effettivo | 28.10.2014 |
| Gabriele Villa ◊ | Sindaco Effettivo | 28.10.2008 |
| Alessandro Trotter ◊ | Sindaco Supplente | 28.10.2014(**) |
| Barbara Negri ◊ | Sindaco Supplente | 28.10.2014 |
| Silvia Olivotto * | Sindaco Supplente | 28.10.2014 |
◊ Tratto dalla lista presentata dall'azionista Unicredit S.p.A. titolare dell'8,65% del capitale sociale.
* Tratto dalla lista di minoranza presentata da un gruppo di investitori titolari dell'1,699% del capitale sociale.
(**) Sindaco supplente sino al 2.7.2007; Consigliere di Gestione dal 2.7.2007 al 28.10.2008; Sindaco supplente dal 28.10.2014.
I componenti del Collegio Sindacale risultano in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148 del TUF e al Codice di Autodisciplina.
I curricula dei Sindaci presentati contestualmente alle liste per la nomina del Collegio Sindacale sono consultabili sul sito www.mediobanca.com/Corporate Governance.
Il Collegio Sindacale svolge i compiti e le funzioni previste dalla normativa vigente. In particolare:
- 1) vigila sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo funzionamento nonché sull'adeguatezza del processo di informativa finanziaria;
- 2) vigila sulla completezza, adeguatezza e funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e del Risk Appetite Framework;
- 3) esamina annualmente i piani di attività delle funzioni aziendali di controllo e le relazioni sull'attività svolta;
- 4) vigila sul processo di determinazione dell'adeguatezza, in termini attuali e prospettici, del capitale complessivo della Banca a livello consolidato rispetto ai rischi rilevanti cui sono esposti la Banca e il Gruppo (ICAAP);
- 5) valuta le proposte formulate dalla società di revisione per l'affidamento dell'incarico;
- 6) valuta il piano di lavoro predisposto dalla società di revisione per la revisione legale e i risultati esposti nella relazione e nella lettera di suggerimenti;
- 7) vigila sull'efficacia del processo di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
- 8) vigila sull'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione;
- 9) esprime il parere sulla nomina e revoca dei responsabili delle Funzioni di controllo e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- 10) riferisce alle Autorità di Vigilanza competenti le eventuali irregolarità gestionali o le violazioni di normativa riscontrate;
- 11) vigila sull'adeguatezza delle procedure adottate per la regolamentazione delle operazioni con parti correlate e sulla loro osservanza;
- 12) verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri;
- 13) vigila sulla completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del piano di continuità operativa.
Ai sindaci sono attribuiti i più ampi poteri previsti dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti.
Il Collegio partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo e dei Comitati endoconsiliari per i quali il Regolamento di funzionamento del Consiglio di Amministrazione prevede la loro partecipazione. È pertanto informato in via continuativa sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società o dalle società controllate, quelle con parti correlate nonché sulle operazioni in cui gli amministratori abbiano un interesse proprio o di terzi.
L'informazione al Collegio al di fuori delle riunioni di Consiglio. del Comitato Esecutivo e dei Comitati endoconsiliari viene effettuata per iscritto al Presidente del Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale riceve flussi informativi, organizzati e canalizzati dalle funzioni aziendali di controllo (Audit di Gruppo, Risk Management e Compliance), tratta gli argomenti congiuntamente con il Comitato Rischi e mantiene periodici rapporti per il reciproco scambio di informazioni con la società di revisione legale ed i Collegi Sindacali delle società del Gruppo. I Responsabili delle diverse aree aziendali hanno periodici incontri con il Collegio Sindacale per approfondimenti o interventi formativi su temi di loro interesse.
Il Collegio Sindacale verifica il rispetto delle disposizioni in tema di indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi diversi dalla revisione legale prestati a Mediobanca ed alle sue controllate da parte della stessa e delle entità appartenenti alla rete della medesima.
Il sindaco che per conto proprio o di terzi abbia un interesse in una determinata operazione di Mediobanca informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
Nello scorso esercizio il Collegio Sindacale ha tenuto trentuno riunioni, di cui tredici congiuntamente con il Comitato Rischi e ha più volte incontrato gli esponenti della società di revisione, cui ai sensi del TUF è demandata la revisione legale.
La durata media delle riunioni del Collegio Sindacale è stata di circa 3 ore.
Funzione di Controllo Interno
Mediobanca – come richiesto dalla normativa di Banca d'Italia – dispone di una funzione di Audit accentrata in Mediobanca ma operativa per l'intero Gruppo, strutturata per verificare e assicurare l'adeguatezza, in termini di efficacia ed efficienza, del sistema di controllo interno. Il controllo è esteso alle società del Gruppo Bancario sia direttamente, sia attraverso il coordinamento delle corrispondenti funzioni delle controllate (ove applicabile, es. Compagnie Monégasque de Banque).
In particolare, la funzione valuta la completezza, l'adeguatezza, la funzionalità, l'affidabilità delle componenti del sistema dei controlli interni.
La Funzione opera in maniera indipendente ed ha accesso diretto a tutte le informazioni utili e dispone di mezzi adeguati per lo svolgimento del proprio incarico. Il Responsabile dell'Audit di Gruppo partecipa alle riunioni del Comitato Rischi al quale fornisce supporto per la propria attività di controllo. Semestralmente la Funzione presenta al Comitato Rischi e al Consiglio di Amministrazione una Relazione sulle attività svolte; inoltre, sempre con cadenza semestrale, sottopone al Comitato Rischi un aggiornamento sulle sistemazioni delle criticità riscontrate.
Il programma degli interventi di audit è svolto in conformità a quanto descritto nel Regolamento della Funzione ed in coerenza a quanto previsto dall'audit plan per l'esercizio approvato dal Consiglio di Amministrazione.
La centralizzazione delle attività di internal audit consente di rafforzare il ruolo di coordinamento della Capogruppo nell'ambito del Sistema dei Controlli Interni e di rendere maggiormente efficiente il funzionamento dell'intero impianto dei controlli mediante:
-
- l'accentramento delle responsabilità di coordinamento e presidio diretto da parte della Funzione Audit di Gruppo sulle società controllate;
-
- la definizione di un Piano di Audit del Gruppo Bancario da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione di Mediobanca e, quindi, a quella dei Consigli delle singole società per quanto di competenza;
-
- la condivisione di competenze specialistiche (es. IT Audit, Basilea II, Normative) nonché di metodologie di verifica, competenze tecniche e standard di reporting verso gli Organi Aziendali e l'Alta Direzione.
Responsabile della Funzione Audit di Gruppo è il dr. Piero Pezzati, a riporto del Consiglio di Amministrazione.
Il Responsabile della Funzione Audit di Gruppo dispone di un adeguato budget annuale sottoposto all'approvazione dei competenti organi aziendali.
Funzione Compliance
La Funzione Compliance presidia i rischi normativi e reputazionali del Gruppo e verifica nello specifico che le procedure interne siano coerenti con l'obiettivo di prevenire la violazione di leggi e regolamenti applicabili alla Banca e al Gruppo. Con riferimento alla Banca propone e verifica l'adozione di procedure funzionali al presidio in base al Regolamento congiunto Consob-Banca d'Italia del 29 ottobre 2007, i rischi di non conformità legati alla prestazione dei servizi e attività di investimento e servizi accessori disciplinati dalla Direttiva MiFID, garantendo un aggiornamento sull'evoluzione del quadro normativo e regolamentare domestico ed europeo. La Funzione presidia i rischi di conformità di Gruppo avvalendosi di responsabili e referenti delle Controllate che, a tal fine, operano in riporto funzionale con il Responsabile della Funzione Compliance.
Il Responsabile della Funzione partecipa alle riunioni del Comitato Rischi al quale fornisce supporto per la propria attività di controllo. Con una periodicità semestrale presenta una relazione sull'attività svolta al Comitato Rischi, al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale. La Funzione Compliance è affidata al dr. Massimiliano Carnevali, a riporto dell'Amministratore Delegato.
Il Responsabile della Funzione Compliance dispone di un adeguato budget annuale sottoposto all'approvazione dei competenti organi aziendali.
Funzione Antiriciclaggio
Nel 2011 è stata istituita, all'interno della Funzione Compliance, la Funzione Antiriciclaggio, affidata al dr. Massimiliano Carnevali, che in coerenza con quanto previsto dal Provvedimento Banca d'Italia del 10 marzo 2011 e successivi aggiornamenti, verifica nel continuo le procedure aziendali per prevenire e contrastare i rischi di violazione di norme in materia di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. La Funzione presidia tali rischi anche con riferimento al Gruppo, avvalendosi di responsabili e referenti delle Controllate che, a tal fine, operano in riporto funzionale con il Responsabile della Funzione.
Funzione Risk Management
La Funzione di Risk Management è posta a diretto riporto dell'Amministratore Delegato sotto la direzione del dr. Pierpaolo Montana, "Chief Risk Officer".
La Funzione Risk Management è responsabile dell'identificazione ed attivazione di un efficace processo di gestione dei rischi e della sua trasversale diffusione all'interno del Gruppo. A tal fine presiede il funzionamento del sistema di controllo dei rischi della Banca e del Gruppo definendo le appropriate metodologie di misurazione del complesso dei rischi attuali e prospettici. La Funzione garantisce il costante controllo dell'esposizione complessiva del Gruppo e di ogni unità ai rischi creditizi, finanziari, operativi ed altri rischi rilevanti, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa interna e di vigilanza. Fornisce alle Controllate linee guida di indirizzo, garantendo il governo dell'esposizione ai suddetti rischi dell'intero Gruppo.
Nell'esercizio delle proprie funzioni di controllo il Chief Risk Officer è la figura responsabile dell'identificazione ed attivazione di un efficace processo di gestione del rischio attraverso lo sviluppo di politiche di risk management che includono la definizione e quantificazione del risk appetite nonché politiche e limiti di rischio a livello di unità operative e di Gruppo.
Il Responsabile della Funzione partecipa alle riunioni del Comitato Rischi al quale fornisce supporto per la propria attività di controllo. Semestralmente la Funzione presenta al Comitato Rischi e al Consiglio di Amministrazione una Relazione sulle attività svolte.
Nell'ambito del Risk Appetite Framework, la Funzione conduce periodicamente un set di controlli interni con l'obiettivo di misurare il livello corrente delle metriche rispetto ai limiti ivi indicati. Fornisce altresì pareri preventivi sulla coerenza delle Operazioni di Maggiore Rilevanza con il Risk Appetite Framework individuando le eventuali esigenze di escalation decisionale. In caso di necessità acquisisce, in funzione della natura dell'operazione, il parere di altre funzioni coinvolte nel processo di gestione dei rischi.
Il Responsabile della Funzione Risk Management dispone di un adeguato budget annuale sottoposto all'approvazione dei competenti organi aziendali.
Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 dicembre 2015 ha aggiornato il Modello Organizzativo a seguito delle novazioni normative intercorse.
Il Modello Organizzativo è costituito da:
-
- una Parte Generale, che fornisce un quadro d'insieme dei principi ispiratori e di funzionamento del Modello, e contiene i richiami alla normativa di rango primario e con essa l'elenco dei reati in ambito ex. D.Lgs. 231/01, le ipotesi di esenzione dalla responsabilità, l'indicazione dei requisiti dell'Organismo di Vigilanza e dei componenti dello stesso, i richiami ai sistemi di remunerazione ed incentivazione del personale, al sistema sanzionatorio ed ai flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza. Ulteriormente per ciascuna categoria di reato sono formulate indicazioni in ordine alle aree sensibili rilevanti ed ai principi di comportamento da adottarsi.
-
- Parti Speciali:
- Mappatura delle attività a rischio: riguardano i reati contro la pubblica amministrazione, i reati di riciclaggio e di autoriciclaggio, i reati societari e di abuso di mercato, i reati commessi in violazione della legge sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro, la corruzione tra privati, per i quali sono stati riscontrati specifici presidi di prevenzione.
- Protocolli, in cui sono riepilogati per area organizzativa a rischio, i principi di comportamento e le procedure operative: contengono tra l'altro le modalità da seguire nei rapporti con la Pubblica Amministrazione nel rispetto dei principi di tracciabilità e trasparenza.
- Flussi informativi da e verso l'Organismo di Vigilanza, in cui sono riportati i dati e le informazioni che ciascuna unità organizzativa dovrà trasmettere all'Organismo di Vigilanza. L'acquisizione di tali flussi informativi consente all'Organismo di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello proponendo, laddove ne ricorrano i presupposti, gli opportuni aggiornamenti, al fine di rendere più efficaci i presidi organizzativi e di controllo interno della Società. L'Organismo di Vigilanza, in attuazione dei poteri e dei compiti attribuitigli dal Modello Organizzativo, relaziona annualmente il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Rischi, in merito alle verifiche effettuate ai fini della prevenzione dei reati di cui al Modello medesimo.
- Modulo di segnalazione all'Organismo di sospette violazioni del Modello.
- Il Codice Etico di Gruppo, adottato da tutte le società del Gruppo, costituisce parte integrante del Modello, e contiene riferimenti e principi guida, complementari agli obblighi giuridici e di autoregolamentazione che orientano le condotte per consiglieri, dipendenti, consulenti, collaboratori esterni e fornitori in continuità e coerenza con la missione del Gruppo ed ai suoi valori fondamentali. Il Documento è disponibile sul sito internet dell'Istituto www.mediobanca.com/Corporate Governance.
Al Collegio Sindacale sono attribuite le funzioni di Organismo di Vigilanza, di cui al D.Lgs. 231/2001. In tale veste il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare sul funzionamento, l'osservanza e l'aggiornamento del Modello nonché sul corretto funzionamento del sistema disciplinare. Mantiene e assicura flussi informativi verso il Consiglio stesso tra i quali:
- − la Relazione annuale sull'attività svolta;
- − le gravi violazioni del Modello, informando senza indugio anche il Presidente del Comitato Rischi.
Inoltre mantiene relazioni con i revisori esterni per valutare ogni dato o elemento riguardante il Decreto e il Modello.
Codice Etico e Codice di Conduct
Mediobanca ha adottato un Codice Etico che definisce i principi fondamentali alla base della reputazione della banca e contiene i valori che ne ispirano la quotidiana operatività.
Tali principi sono declinati in un Codice di Conduct che rappresenta il riferimento per regolare (nei casi non espressamente previsti dalla normativa) in termini etici le relazioni interne ed esterne della banca, descrivendo lo standard di condotta richiesto a tutti i dipendenti e collaboratori.
Whistleblowing
Mediobanca ha adottato anche una politica in materia di whistleblowing volta a consentire la segnalazione (anche confidenziale) da parte dei dipendenti di eventuali disfunzioni dell'assetto organizzativo o del sistema dei controlli interni, nonché ogni altra irregolarità nella gestione della banca o violazione delle norme disciplinanti l'attività bancaria. La politica prevede un raccordo con l'Organismo di Vigilanza, destinatario delle medesime segnalazioni. Tale politica, adottata da tutte le società del Gruppo, definisce principi, modalità e presidi funzionali ad una corretta gestione delle segnalazioni, nel rispetto della riservatezza dei soggetti coinvolti.
Il Responsabile dei sistemi interni di segnalazione è il dr. Massimiliano Carnevali cui è affidata la responsabilità della funzione Compliance.
Operazioni personali
Mediobanca, in conformità a quanto previsto dall'art. 18 del Regolamento congiunto di Banca d'Italia e Consob del 29 ottobre 2007, ha adottato una procedura volta a vietare e/o individuare le Operazioni Personali effettuate (ovvero consigliate o sollecitate o comunicate a terzi) da Soggetti Rilevanti che possano dare origine a conflitti di interesse o che siano in violazione di norme in materia di informazioni privilegiate o confidenziali.
La procedura prevede che i soggetti rilevanti siano a conoscenza e rispettino le restrizioni e gli obblighi di reporting delle operazioni personali effettuate.
Internal Dealing
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato un Regolamento in materia di internal dealing per disciplinare gli obblighi informativi inerenti alle operazioni svolte da persone rilevanti su strumenti finanziari dell'Istituto. I soggetti definiti quali "persone rilevanti" (principalmente consiglieri, sindaci e dirigenti di rilievo) hanno sottoscritto tale codice e comunicano a Mediobanca – entro il secondo giorno di calendario successivo alla loro effettuazione – le operazioni relative ai predetti strumenti. Non si tiene conto delle operazioni il cui importo complessivo non raggiunga nel corso dell'anno la soglia di € 5.000 o l'eventuale maggior soglia fissata dall'autorità competente. Mediobanca provvede – entro il giorno successivo e secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente – alla comunicazione al mercato e alla Consob delle informazioni ricevute. Alle persone rilevanti è fatto divieto di compiere le predette operazioni nei 30 giorni precedenti la comunicazione al pubblico dell'approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, del progetto di bilancio annuale, della relazione semestrale nonché dei risultati trimestrali.
Operazioni con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2015 ha aggiornato, previo unanime parere favorevole del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale, la Procedura operazioni con parti correlate e soggetti collegati adottata in attuazione del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e delle Disposizioni della Banca d'Italia del 2011 che reca le disposizioni cui la Banca deve attenersi al fine di assicurare la trasparenza, la correttezza sostanziale e procedurale, l'oggettività e l'imparzialità delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente o anche tramite società controllate, nonché il rispetto dei limiti prudenziali per le attività di rischio nei confronti dei soggetti collegati.
La procedura utilizza una definizione di "Parte correlata" che compendia gli ambiti applicativi di cui al Regolamento Consob e alle Disposizioni della Banca d'Italia in tema di obblighi procedurali e deliberativi. Resta distinto il perimetro delle parti correlate cui applicare i limiti prudenziali previsti da Banca d'Italia e la disciplina in materia di trasparenza prevista da Consob.
La Procedura si attiva ogni qualvolta la Banca intenda porre in essere un'operazione con una parte correlata (come definita dall'Allegato I del citato Regolamento). Essa prevede innanzitutto una fase di classificazione delle operazioni che vengono distinte principalmente in "Operazioni di maggior rilevanza" ed "Operazioni di minore rilevanza", ad esito della quale sono determinate la competenza e la procedura deliberative. La procedura non si applica alle "Operazioni esenti" (tra le quali le "Operazioni di minore rilevanza ordinarie a condizioni di mercato" e le "Operazioni di importo esiguo").
La procedura prescrive altresì uno specifico "Regime di trasparenza" definendo gli obblighi informativi ed i relativi termini sia nei confronti del pubblico che degli organi aziendali. La suddetta procedura è consultabile sul sito www.mediobanca.com/Corporate Governance.
Remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche
La remunerazione degli amministratori esecutivi è articolata in modo tale da allineare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo, nell'ambito di un quadro di regole di riferimento indirizzate a un corretto controllo dei rischi aziendali attuali e prospettici e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità e di patrimonializzazione. Il pacchetto retributivo è strutturato in tre componenti per diversificare temporalmente il conseguimento dei benefici economici:
- 1) una retribuzione fissa;
- 2) una componente variabile annuale che potrà maturare solo se vengono rispettati i "gateways" previsti dalle Politiche di remunerazione approvate dall'Assemblea; essa è commisurata al raggiungimento di indicatori di performance quantitativi e qualitativi, individualmente assegnati dagli organi sociali competenti di anno in anno. Il raggiungimento degli obbiettivi consente il riconoscimento di una componente variabile compresa tra il 50% (o una percentuale inferiore) della retribuzione annua lorda al raggiungimento degli obbiettivi minimi (di norma collegati a quelli di budget) fino ad un massimo del 200% in caso di performance particolarmente positive (tendenzialmente fra il 115% e il 150% del valore minimo). L'erogazione del bonus avverrà secondo termini, condizioni e modalità previsti dalle Politiche di remunerazione;
- 3) in occasione dell'approvazione dei piani poliennali di Gruppo, il Consiglio di Amministrazione potrà determinare un eventuale ulteriore bonus straordinario complessivo (Long Term Incentive) da riconoscere al raggiungimento degli obiettivi del piano stesso. In caso di attivazione di un Long Term Incentive, il piano di breve termine sarà raccordato dalle previsioni di quello a lungo termine concorrendo con quest'ultimo al cap massimo di remunerazione variabile in essere (200%). L'effettiva erogazione avverrà secondo termini, condizioni e modalità previsti dalle Politiche di remunerazione del Gruppo, salvo diversa determinazione degli organi sociali competenti nel rispetto della normativa vigente.
Per il Presidente è prevista la sola retribuzione fissa.
I Consiglieri Dirigenti del Gruppo ricevono altresì il compenso per la carica di Amministratore, ma non quello per la partecipazione ai Comitati e in caso di cariche ricoperte per conto di Mediobanca in società controllate o partecipate l'eventuale compenso è riversato all'Istituto in quanto Dirigenti della Banca.
La remunerazione degli amministratori non esecutivi è determinata dall'assemblea e non prevede incentivi legati all'andamento della Banca.
La politica per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche è illustrata nell'apposita Relazione "Politiche di remunerazione" approvata, su proposta del Comitato per le Remunerazioni, dal Consiglio di Amministrazione e presentata agli Azionisti in occasione dell'Assemblea annuale. La Politica riferita all'esercizio 2015/2016 approvata dall'Assemblea è disponibile sul sito www.mediobanca.com/Corporate Governance.
Altre informazioni ai sensi dell'art. 123-bis TUF indennità di fine rapporto
Con riguardo a qualunque ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro per gli amministratori Dirigenti, trova applicazione quanto previsto dalle politiche di remunerazione del Gruppo per il personale più rilevante e dalla normativa di settore di tempo in tempo vigenti, così come approvata dall'Assemblea degli azionisti e pubblicata sul sito www.mediobanca.com.
Piani di successione
La "Politica relativa ai piani di successione" delle posizioni di amministratori esecutivi e di key manager del Gruppo (aree di business, funzioni di controllo, ruoli di staff e supporto) è stata aggiornata nel corso dell'esercizio 2015/2016.
Essa riflette anche le specifiche previsioni dell'Autorità di Vigilanza relative ai responsabili delle funzioni di controllo.
Sono state individuate 24 posizioni chiave, compresi gli amministratori esecutivi, per le quali si è provveduto a identificare risorse interne in grado di garantirne la successione, senza però trascurare il costante monitoraggio del mercato. Sono state infine definite e formalizzate le competenze relative ai profili di leadership che devono caratterizzare i candidati. Le tipologie di ruoli individuati sono, oltre all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale, gli altri amministratori esecutivi responsabili di aree di business, altri responsabili delle principali aree di attività della Capogruppo (Corporate e Investment Banking, Principal Investing, Finanza) e delle principali controllate del Gruppo (Compass Banca, CheBanca! e CMB) nonché i responsabili delle Funzioni di controllo, Staff e Supporto.
L'Amministratore Delegato e il Direttore Generale, con il supporto della Direzione Risorse Umane, selezionano annualmente le risorse (senior talent pool, attualmente composto da 34 unità) che possono assicurare a breve e a medio termine il rimpiazzo delle posizioni chiave. Per queste risorse saranno individuati percorsi di crescita e di sviluppo anche in termini di coinvolgimento in specifici progetti strategici, esposizione al board/comitati, rotazione internazionale e infragruppo. Per quanto riguarda la copertura del ruolo di amministratore esecutivo particolare attenzione viene rivolta naturalmente alle risorse che già ricoprono i ruoli apicali e chiave di Mediobanca. La selezione si basa sulla valutazione delle competenze professionali e tecniche, evidenziate dal curriculum e dal percorso aziendale, sulla prestazione e performance nel tempo, sul possesso e lo sviluppo delle competenze chiave di leadership.
Le risultanze del processo sono sottoposte al Comitato Nomine e al Consiglio di Amministrazione.
Con riferimento alla successione degli amministratori, in linea con le best practice internazionali, il Consiglio di Amministrazione intende seguire le indicazioni comprese nella "Relazione sulla composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione" del 4 luglio 2014 anche nel caso di cooptazione di un nuovo Amministratore in sostituzione di un Amministratore cessato.
In particolare il Consiglio si adopererà in primo luogo per individuare un candidato in possesso delle medesime caratteristiche dell'Amministratore cessato (in termini di genere, indipendenza, internazionalità e specializzazione) e, laddove non fosse possibile, un candidato comunque in possesso delle caratteristiche individuate nella citata "Relazione sulla composizione qualiquantitativa del Consiglio di Amministrazione".
Se l'Amministratore cessato è espressione della minoranza, il sostituto sarà scelto, ove possibile, tra i candidati appartenenti alla medesima lista o possibilmente su indicazione dell'azionista che l'ha presentata.
Sarà naturalmente rispettata la normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi e di indipendenza.
Nel corso dell'esercizio al posto del dimissionario Consigliere Alessandro Decio è stato cooptato il dott. Massimiliano Fossati (* ) avente lo stesso profilo professionale del Consigliere uscente.
Quanto ai limiti al cumulo degli incarichi degli esponenti delle banche previsti dalla direttiva CRD IV si resta in attesa dell'emanazione del decreto MEF che, sentita la Banca d'Italia, definirà i limiti ai sensi dell'art. 26 TUB, come modificato dal D.Lgs. 72/2015. Tale disciplina attuativa si applicherà alle nomine successive alla data della sua entrata in vigore ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. n 72/2015.
Rapporti con soci e investitori
Mediobanca mantiene un dialogo costante con i soci, gli investitori istituzionali ed individuali di titoli azionari e obbligazionari e con tutti gli altri operatori della comunità finanziaria nazionale e internazionale portatori di interesse.
La trasparenza e la tempestività delle informazioni caratterizzano il rapporto tra Mediobanca ed i suoi interlocutori, nel rispetto delle norme e delle procedure interne che disciplinano la divulgazione delle informazioni privilegiate.
Per consentire a tutti gli azionisti un esercizio consapevole dei propri diritti sul sito sono disponibili le informazioni concernenti il modello di business del Gruppo, la struttura di governance della società, i dati di carattere economicofinanziario, i prodotti e servizi, le iniziative svolte in campo culturale e sociale; per consentire la più ampia partecipazione possibile alle assemblee viene inviata in via preventiva al domicilio di coloro che hanno presenziato alle ultime adunanze la relativa documentazione.
(*) Dimissionario dal 21.9.2016.
Inoltre per favorire il dialogo tramite il proprio sito istituzionale www.mediobanca.com (redatto in lingua italiana ed inglese) Mediobanca offre a chiunque fosse interessato l'opportunità di essere tempestivamente aggiornato su risultati economici e obiettivi strategici. Oltre alla disponibilità della documentazione completa prodotta dalla Banca (sempre in doppia lingua), attraverso il sito è possibile seguire tramite web streaming le conference call organizzate in occasione della pubblicazione dei risultati aziendali (trimestrali, semestrali e annuali).
I rapporti con i soci, gli investitori istituzionali, gli analisti finanziari e i rappresentanti dei media sono tenuti dalle Funzioni preposte (Paola Schneider – Group Corporate Affairs, Jessica Spina - Investor Relations e Lorenza Pigozzi - Rapporti con i Media).
Milano, 21 settembre 2016
| Amministrazione Consiglio di |
Comitato Esecutivo |
Comitato Rischi |
Remunerazioni Comitato |
Comitato Nomine |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti (*) | Anno di nascita |
nomina (**) Data di prima |
In carica da |
In carica fino a |
Lista Non | esec | Esec. | Indip. Cod. Aut. |
Indip. TUF |
incarichi N° altri (***) |
B (%) | (carica) A |
B(%) | (carica) A |
B(%) | (carica) A |
B(%) | (carica) A |
B(%) |
| Presidente | Renato Pagliaro | 1957 | 28/10/08 (1) | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 0 | 100% | (3) | 100% | 100% | ||||||||
| Vice Presidente • | Maurizia Angelo Comneno |
1948 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | X | 0 | 100% | 100% | ||||||||
| Vice Presidente | Marco Tronchetti Provera |
1948 | 23/05/07 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | 5 | 50% | ||||||||||
| Amministratore Delegato ◊ • | Alberto Nagel | 1965 | 28/10/08 (1) | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 0 | 100% | P(4) | 100% | (6) | 100% | |||||||
| Amministratore e Direttore Generale • | Francesco Saverio Vinci | 1962 | 28/10/08 (1) | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 1 | 100% | 100% | (6) | 100% | ||||||||
| Amministratore | Tarak Ben Ammar | 1949 | 15/09/03 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | X | 7 | 50% | |||||||||
| Amministratore | Gilberto Benetton | 1941 | 28/10/02 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 3 | 100% | |||||||||||
| Amministratore | Mauro Bini | 1957 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (b) | X | X | X | 0 | 100% | 84,6% | P | 100% | ||||||
| Amministratore | Marie Bolloré | 1988 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | 7 | 100% | (7) | 100% | ||||||||
| Amministratore | Maurizio Carfagna | 1947 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | X | 6 | 75% | (5) | 100% | 100% | ||||||
| Amministratore • | Angelo Casò | 1940 | 28/10/08 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | X | 10 | 87,5% | 100% | ||||||||
| Amministratore | Maurizio Costa | 1948 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | X | 2 | 75% | 71,4% | 80% | |||||||
| Amministratore | Massimiliano Fossati (2) | 1968 | 16/03/16 | 16/03/16 | 28/10/16 | X | X | 0 | 100% | |||||||||||
| Amministratore | Vanessa Labérenne | 1978 | 09/05/12 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | X | 0 | 100% | 100% | P | 100% | (6) | 100% | ||||
| Amministratore | Elisabetta Magistretti | 1947 | 28/10/11 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | X | X | 2 | 100% | P | 100% | 100% | 100% | |||||
| Amministratore | Alberto Pecci | 1943 | 27/10/12 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 3 | 87,5% | 85,7% | ||||||||||
| Amministratore • | Gian Luca Sichel | 1968 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 0 | 87,5% | 80% | ||||||||||
| Amministratore • | Alexandra Young | 1968 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 0 | 100% | 100% |
| Consiglio di | Comitato | Comitato rischi | Comitato | Comitato | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministrazione | Esecutivo | Remunerazioni | Nomine | |||||||||||||||||
| Carica | Componenti (*) | Anno di nascita |
Data di prima nomina (**) |
In carica da |
In carica fino a |
Lista (***) |
Non esec |
Esec. | Indip. Cod. |
Indip. TUF |
(%) B |
(carica) A |
(%) B |
(carica) A |
(%) B |
(carica) A |
(%) B |
(carica) A |
(%) B |
|
| Aut. | ||||||||||||||||||||
| Amministratore | Alessandro Decio | 1966 | 27/06/12 | 28/10/14 | 16/03/16 | (a) | X | X | 83,3% | |||||||||||
| mero riunioni svolte nell'esercizio 1° luglio 201 Nu |
5/30 giugno 201 | 6: | ||||||||||||||||||
| Consiglio di Amministrazione: 8 | Comitato Esecutivo: | Comitato rischi: 10 |
13 | Comitato Parti Correlate: | 12 | Comitato Remunerazioni: | 7 | Comitato Nomine: | 5 | |||||||||||
| Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri: almeno l'1% del capitale sociale | ||||||||||||||||||||
| I Curricula dei Consiglieri presentati contestualmente alle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione sono consultabili sul sito internet dell'Istituto (www.mediobanca.it/Corporate Governance). * |
||||||||||||||||||||
| Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta nel Consiglio di Amministrazione dell'emittente. ** |
||||||||||||||||||||
| I dati sono relativi agli incarichi ricoperti in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. *** |
||||||||||||||||||||
| Membri del Comitato Esecutivo. • |
||||||||||||||||||||
| Tratto dalla lista di maggioranza presentata dall'azionista Unicredit S.p.A. titolare dell'8,65% del capitale sociale. a. |
||||||||||||||||||||
| Tratto dalla lista di minoranza presentata da un Gruppo di investitori titolari dell'1,699% del capitale sociale. b. |
||||||||||||||||||||
| In questa colonna è indicata la qualifica del Consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente. A. |
||||||||||||||||||||
| In questa colonna è indicata la percentuale di partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati (numero di riunioni cui ciascun Consigliere ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare). B. |
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| Principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO). ◊ |
||||||||||||||||||||
| Componente del Consiglio di Gestione dal 2 luglio 2007 al 28 ottobre 2008. (1) |
||||||||||||||||||||
| Cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2016. (2) |
||||||||||||||||||||
| Presidente del Comitato Esecutivo fino al 27 ottobre 2015. (3) |
||||||||||||||||||||
| Presidente del Comitato Esecutivo dal 27 ottobre 2015. (4) |
||||||||||||||||||||
| Membro del Comitato Rischi dal 27 ottobre 2015 (5) |
||||||||||||||||||||
| Membro del Comitato Nomine fino al 27 ottobre 2015. (6) |
||||||||||||||||||||
| Membro del Comitato Nomine dal 27 ottobre 2015. (7) |
||||||||||||||||||||
• ◊
Amministratori cessati durante l'esercizio 2015/2016
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
nomina (*) Data di prima |
In carica da |
In carica fino a |
Lista | Indip. Cod. Aut. |
Percentuale di partecipazione alle riunioni del Collegio |
altri incarichi Numero (**) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Natale FREDDI | 1952 | 28/10/11 | 28/10/14 | 28/10/17 | (b) | X | 100% | — |
| Sindaco effettivo | Laura GUALTIERI | 1968 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 100% | 1 |
| Sindaco effettivo | Gabriele VILLA | 1964 | 28/10/11 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | X | 88,9% | 2 |
| Sindaco supplente | Alessandro TROTTER | 1940 | 28/10/00 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | |||
| Sindaco supplente | Barbara NEGRI | 1973 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (a) | |||
| Sindaco supplente | Silvia OLIVOTTO | 1950 | 28/10/14 | 28/10/14 | 28/10/17 | (b) | |||
| 6 |
|---|
| Struttura del Collegio Sindacale al 30 giugno 201 |
| Tabella 2: |
Numero di riunioni svolte durante l'esercizio 1° luglio 2015/30 giugno 2016§:
Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri: almeno l'1% del capitale sociale
31
§ Delle quali 13 si sono tenute congiuntamente con il Comitato Rischi.
- (*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'emittente
- (**) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati italiani.
- a. Tratto dalla lista di maggioranza presentata dall'azionista Unicredit S.p.A. titolare dell'8,65% del capitale sociale.
- b. Tratto dalla lista di minoranza presentata da un Gruppo di investitori titolari dell'1,699% del capitale sociale.
| SI | NO | Sintesi delle motivazioni dell'eventuale scostamento dalle raccomandazioni del Codice |
|
|---|---|---|---|
| Sistema delle deleghe e operazioni con parti correlate | |||
| Il CdA ha attribuito delle deleghe definendone: | |||
| a) limiti | X | ||
| b) modalità d'esercizio | X | ||
| c) e periodicità dell'informativa? | X | ||
| Il CdA si è riservato l'esame e l'approvazione delle operazioni aventi un particolare rilievo economico, patrimoniale e finanziario (incluse le operazioni con parti correlate)? |
X | ||
| Il CdA ha definito linee-guida e criteri per l'identificazione delle operazioni "significative"? |
X | ||
| Le linee-guida e i criteri di cui sopra sono descritti nella relazione? | X | ||
| Il CdA ha definito apposite procedure per l'esame e approvazione delle operazioni con parti correlate? |
X | ||
| Le procedure per l'approvazione delle operazioni con parti correlate sono descritte nella relazione? |
X | ||
| Procedure della più recente nomina di amministratori e sindaci | |||
| Il deposito delle candidature alla carica di amministratore è avvenuto con almeno venticinque giorni di anticipo? |
X | ||
| Le candidature alla carica di amministratore erano accompagnate da esauriente informativa? |
X | ||
| Le candidature alla carica di amministratore erano accompagnate dall'indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendenti? |
X | ||
| Il deposito delle candidature alla carica di sindaco è avvenuto con almeno venticinque giorni di anticipo? |
X | ||
| Le candidature alla carica di sindaco erano accompagnate da esauriente informativa? |
X | ||
| Assemblee | |||
| La società ha approvato un Regolamento di Assemblea? | X | L'ordinato svolgimento dell'Assemblea è garantito dai poteri attribuiti al Presidente dalla legge e dallo Statuto. |
|
| Il Regolamento è allegato alla relazione (o è indicato dove esso è ottenibile/ scaricabile)? |
X | ||
| Controllo Interno | |||
| La società ha nominato i responsabili al controllo interno? | X | ||
| I responsabili sono gerarchicamente non dipendenti da responsabili di aree operative? |
X | ||
| Unità organizzativa preposta al controllo interno | X | Audit di Gruppo | |
| Investor relations | |||
| La società ha nominato un responsabile investor relations? | X | ||
| Unità organizzativa e riferimenti del responsabile investor relations | Jessica Spina tel +39 02 8829.860 - fax +39 02 8829.819 e-mail [email protected] |
Tabella 3: Altre previsioni del codice di autodisciplina
| Nome | Carica ricoperta in Mediobanca | Principali cariche ricoperte in altre società |
|---|---|---|
| PAGLIARO Renato | Presidente | = |
| ANGELO COMNENO Maurizia |
Vice Presidente e membro del Comitato Esecutivo |
= |
| TRONCHETTI PROVERA Marco |
Vice Presidente | Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato Pirelli & C. Presidente e Amministratore Delegato Pirelli Tyre Presidente Gruppo Partecipazioni Industriali Presidente Coinv Consigliere Eurostazioni |
| NAGEL Alberto | Amministratore Delegato e Presidente del Comitato Esecutivo |
= |
| VINCI Francesco Saverio | Direttore Generale, Consigliere e membro del Comitato Esecutivo |
Consigliere Banca Esperia |
| BEN AMMAR Tarak | Consigliere | Consigliere Telecom Italia Membro del Consiglio di Sorveglianza Vivendi Presidente e Amministratore Delegato Prima TV Presidente Eagle Pictures Chief Executive Officer (CEO) Quinta Communications Amministratore Delegato Carthago Film Services Chief Executive Officer (Ceo) Andromeda Tunisie |
| BENETTON Gilberto | Consigliere | Presidente Edizione Presidente Autogrill Consigliere Atlantia |
| BINI Mauro | Consigliere | = |
| BOLLORE Marie | Consigliere | Consigliere Bolloré S.A. Consigliere Financiere de l'Odet Consigliere Bolloré Participations Consigliere Financiere V Consigliere Omnium Bolloré Consigliere Societé Industrielle et Financiere de l'Artois Membro del Consiglio di Sorveglianza Sofibol |
| CARFAGNA Maurizio | Consigliere | Amministratore Delegato H-Invest Consigliere Banca Esperia Consigliere Class Editori Consigliere Compagnia Immobiliare Azionaria Consigliere Duemme SGR Consigliere Futura Invest |
| CASO' Angelo | Consigliere e membro del Comitato Esecutivo |
Presidente Collegio Sindacale Edizione Presidente Collegio Sindacale Bracco Presidente Collegio Sindacale Bracco Imaging Presidente Collegio Sindacale Falck Presidente Collegio Sindacale Bic Italia Sindaco Effettivo Italmobiliare Presidente Fineldo Consigliere Tre Laghi Sindaco Effettivo Padis Investimenti Sindaco Effettivo Sidis Investimenti |
Elenco delle cariche ricoperte dai Consiglieri di Amministrazione in altre società finanziarie, bancarie, assicurative e di rilevanti dimensioni (1 )
| Nome | Carica ricoperta in Mediobanca | Principali cariche ricoperte in altre società |
|---|---|---|
| COSTA Maurizio | Consigliere | Presidente RCS Mediagroup (2 ) Consigliere Amplifon |
| FOSSATI Massimiliano | Consigliere | = |
| LABERENNE Vanessa | Consigliere | = |
| MAGISTRETTI Elisabetta | Consigliere | Consigliere Luxottica Group Consigliere Smeg |
| PECCI Alberto | Consigliere | Presidente Pecci Filati Presidente Tosco-Fin Consigliere El.EN |
| SICHEL Gian Luca | Consigliere e membro del Comitato Esecutivo |
= |
| YOUNG Alexandra | Consigliere e membro del Comitato Esecutivo |
= |
( 1 ) L'elenco completo delle cariche è disponibile sul sito www.mediobanca.it.
( 2 ) Carica cessata al 3 agosto 2016.
Mercurio GP - Milano