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MARR Interim / Quarterly Report 2017

Nov 14, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2017

14 Novembre 2017

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita)d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

La struttura del Gruppo al 30 settembre 2017 differisce sia da quella al 31 dicembre 2016 sia da quella al 30 settembre 2016 per l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017. Sempre da tale data la neo-acquisita società ha affittato la propria azienda alla controllante MARR S.p.A. che la gestisce attraverso la nuova filiale MARR Speca Alimentari.

  • Nel raffronto con la situazione al 30 settembre 2016 si rammenta inoltre quanto di seguito: in data 1 ottobre 2016 la società DE.AL. S.r.l. (acquisita in data 4 aprile 2016) ha dato in affitto il ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. che da tale momento lo gestisce tramite la nuova filiale MARR Adriatico ed è pertanto divenuta una società non operativa;
  • in data 15 novembre 2016 è avvenuta la cancellazione dal Registro delle Imprese della società Alisurgel S.r.l. (di cui il 97% delle quote erano detenute da MARR S.p.A. e il 3% da Sfera S.p.A.); si rammenta che la procedura di liquidazione di tale società era stata avviata il 17 ottobre 2002 e in data 28 luglio 2016 era stato depositato presso il Registro delle Imprese di Rimini il bilancio finale di liquidazione redatto al 30 giugno 2016 ed iscritto in data 5 agosto 2016;
  • in data 22 novembre 2016, al fine di ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa delle due società, è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione nella MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A. le cui attività erano limitate all'affitto dei rispettivi rami di azienda alla controllante.

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n. 20 – Rimini
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari
freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della
ristorazione.
New Catering S.r.l.
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai
bar e alla ristorazione veloce.
DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società non operativa, ha affittato il ramo d'azienda alla
Controllante.
Speca Alimentari S.r.l.
Via dell'Acero n. 1/A – Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Società non operativa, ha affittato il ramo d'azienda alla
Controllante.
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa.
Griglia Doc S.r.l.
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società non operativa.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

La società collegata Griglia Doc S.r.l. (posseduta al 50%) è valutata al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Paolo Ferrari
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratori Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Pierpaolo Rossi
Amministratori indipendenti Marinella Monterumisi (1)(2)
Alessandro Nova (2)
Ugo Ravanelli (1)(2)
Rossella Schiavini (1)

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine

Collegio Sindacale
Presidente Massimo Gatto
Sindaci effettivi Ezio Maria Simonelli
Paola Simonelli
Sindaci supplenti Alvise Deganello
Simona Muratori
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi

1

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del terzo trimestre 2017 e al 30 settembre 2017

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Il Gruppo MARR chiude il terzo trimestre, il più importante dell'anno con risultati positivi, consolidando la propria leadership e quota nel mercato italiano delle forniture alimentari al Foodservice e confermando i livelli di redditività raggiunti.

I ricavi totali consolidati rispettivamente del terzo trimestre e dei primi nove mesi sono stati pari a 494,5 milioni di Euro (481,7 milioni nel 2016) e a 1.263,1 milioni di Euro (1.204,5 milioni di Euro nel 2016).

Con riferimento all'unico settore di attività che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica (Foodservice)", possiamo analizzare le vendite del Gruppo MARR in termini di tipologia di clientela come di seguito.

Le vendite del Gruppo MARR nei primi nove mesi del 2017 sono state pari a 1.240,2 milioni di Euro (1.184,5 milioni nel 2016) mentre quelle del terzo trimestre hanno raggiunto i 485,0 milioni di Euro (473,1 milioni nel 2016).

In particolare, le vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2017 sono state pari a 1.042,2 milioni di Euro (991,4 milioni nel 2016) di cui 417,8 milioni di Euro nel terzo trimestre (405,4 milioni nel 2016).

Nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) le vendite dei primi nove mesi hanno raggiunto gli 831,5 milioni di Euro (781,5 milioni nel 2016), con un contributo di 16,2 milioni di Euro per le acquisizioni DE.AL. (4 aprile 2016) e Speca (effetti dal 1 gennaio 2017); mentre le vendite del terzo trimestre sono state pari a 349,8 milioni (338,4 milioni nel 2016) e hanno beneficiato per 3,7 milioni di Euro dell'apporto di Speca. L'andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell'Ufficio Studi Confcommercio (ICC n. 10, Novembre 2017), ha fatto registrare nel terzo trimestre per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" una crescita dei consumi (a quantità) del +3,2%.

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) al 30 settembre 2017 sono state pari a 210,7 milioni di Euro (209,9 nel 2016) con 68,0 milioni di Euro nel terzo trimestre a fronte di 66,9 milioni nel pari periodo 2016.

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nei primi nove mesi del 2017 si sono attestate a 198,0 milioni di Euro (193,1 milioni nel 2016), con 67,1 milioni nel terzo trimestre (67,8 milioni nel pari periodo 2016).

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
III trim.
2017
III trim.
2016
30 settembre
2017
30 settembre
2016
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market 349.803 338.439 831.491 781.480
National Account 68.047 66.918 210.717 209.935
Wholesale 67.137 67.771 198.007 193.114
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 484.987 473.128 1.240.215 1.184.529
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (3.477) (3.555) (12.177) (12.362)
(2) Altri servizi 636 518 1.774 1.830
(3) Altri 127 90 368 171
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 482.273 470.181 1.230.180 1.174.168

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2017 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
3° trim.
2017
% 3° trim.
2016
% Var. % 30 sett.
2017
% 30 sett.
2016
% Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi e proventi
482.273
12.277
97,5%
2,5%
470.181
11.557
97,6%
2,4%
2,6
6,2
1.230.180
32.928
97,4%
2,6%
1.174.168
30.329
97,5%
2,5%
4,8
8,6
Totale ricavi 494.550 100,0% 481.738 100,0% 2,7 1.263.108 100,0% 1.204.497 100,0% 4,9
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci
Variazione delle rimanenze di magazzino
Prestazioni di servizi
Costi per godimento di beni di terzi
(344.944)
(40.811)
(52.819)
(2.362)
-69,7%
-8,3%
-10,7%
-0,4%
(336.807)
(35.218)
(54.161)
(2.454)
-70,0%
-7,3%
-11,2%
-0,5%
2,4
15,9
(2,5)
(3,7)
(989.287)
(3.713)
(138.557)
(7.239)
-78,3%
-0,3%
-11,0%
-0,5%
(932.635)
(4.597)
(137.981)
(7.118)
-77,4%
-0,4%
-11,5%
-0,6%
6,1
(19,2)
0,4
1,7
Oneri diversi di gestione (367) -0,1% (413) -0,1% (11,1) (1.156) -0,1% (1.215) -0,1% (4,9)
Valore aggiunto 53.247 10,8% 52.685 10,9% 1,1 123.156 9,8% 120.951 10,0% 1,8
Costo del lavoro (9.249) -1,9% (9.593) -1,9% (3,6) (28.323) -2,3% (28.306) -2,3% 0,1
Risultato Operativo Lordo 43.998 8,9% 43.092 9,0% 2,1 94.833 7,5% 92.645 7,7% 2,4
Ammortamenti
Accantonamenti e svalutazioni
(1.654)
(3.786)
-0,3%
-0,8%
(1.500)
(3.800)
-0,4%
-0,8%
10,3
(0,4)
(4.857)
(9.749)
-0,3%
-0,8%
(4.184)
(9.132)
-0,3%
-0,8%
16,1
6,8
Risultato Operativo 38.558 7,8% 37.792 7,8% 2,0 80.227 6,4% 79.329 6,6% 1,1
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utili e perdite su cambi
Rettifiche di valore di attività finanziarie
299
(1.184)
(69)
(35)
0,1%
-0,3%
0,0%
0,0%
322
(1.542)
29
(41)
0,1%
-0,3%
0,0%
0,0%
(7,1)
(23,2)
(337,9)
(14,6)
1.046
(4.948)
(125)
(116)
0,1%
-0,5%
0,0%
0,0%
1.052
(5.518)
(25)
(81)
0,1%
-0,5%
0,0%
0,0%
(0,6)
(10,3)
400,0
43,2
Risultato delle attività ricorrenti 37.569 7,6% 36.560 7,6% 2,8 76.084 6,0% 74.757 6,2% 1,8
Proventi non ricorrenti
Oneri non ricorrenti
0
0
0,0%
0,0%
0
(500)
0,0%
-0,1%
0,0
(100,0)
0
0
0,0%
0,0%
0
(500)
0,0%
0,0%
0,0
(100,0)
Risultato prima delle imposte 37.569 7,6% 36.060 7,5% 4,2 76.084 6,0% 74.257 6,2% 2,5
Imposte sul reddito (10.943) -2,2% (11.514) -2,4% (5,0) (22.150) -1,7% (24.273) -2,1% (8,7)
Utile netto del Gruppo MARR 26.626 5,4% 24.546 5,1% 8,5 53.934 4,3% 49.984 4,1% 7,9

Nel terzo trimestre, che per stagionalità del business è storicamente il più significativo dell'esercizio, i risultati conseguiti dal Gruppo MARR sono stati: ricavi totali per 494,5 milioni di Euro (481,7 milioni nel 2016); EBITDA1 pari a 44,0 milioni di Euro (43,1 milioni nel 2016) ed EBIT per 38,6 milioni di Euro (37,8 milioni nel 2016).

Nei primi nove mesi i risultati del Gruppo MARR sono stati: ricavi totali consolidati per 1.263,1 milioni di Euro (1.204,5 milioni di Euro nel 2016), EBITDA di 94,8 milioni di Euro (92,6 milioni nel 2016), EBIT di 80,2 milioni (79,3 milioni nel 2016) e risultato netto consolidato di 53,9 milioni di Euro (50,0 milioni di Euro nel 2016).

L'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente (+2,6% nel terzo trimestre e +4,8% nei nove mesi) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza e beneficia del consolidamento delle società DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari e Speca Alimentari S.r.l. con effetto rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017.

Come evidenziato nella Relazione Finanziaria Semestrale l'incidenza percentuale del primo margine (Totale ricavi, meno Costo di acquisto delle merci più variazione delle rimanenze) rimane in leggero decremento, sia sui nove mesi sia sul terzo trimestre, a fronte di dinamiche inflattive che hanno interessato principalmente la categoria dei prodotti ittici congelati.

In incremento la voce "Altri ricavi e proventi" che, si rammenta, è rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti ed include i corrispettivi logistici che MARR (già dagli esercizi precedenti) addebita ai fornitori; d'altra parte - a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche - MARR sostiene gli oneri per la distribuzione interna alle filiali.

A livello di costi operativi, si rammenta che a fronte di una diminuzione della loro incidenza sul totale ricavi, si rileva nei nove mesi un leggero incremento in valore assoluto dei costi per servizi correlato principalmente all'acquisizione delle società DE.AL e Speca Alimentari (con effetto rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017).

Con riferimento ai costi per godimento beni di terzi si segnala che il loro incremento in valore assoluto sui nove mesi rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è dovuto ai canoni per l'affitto dei locali di Elice (PE) e Baveno (VB) dove svolgono la loro attività rispettivamente le filiali MARR Adriatico e MARR Speca Alimentari, a seguito dell'acquisto delle due società controllate, come specificato nel paragrafo precedente.

1 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Sul trimestre si registra invece un leggero decremento rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente che è correlato all'accentramento delle attività dell'ittico fresco dell'area Romagna nella nuova filiale MARR Battistini, con sede a Rimini in Via Spagna, con la conseguente riconsegna del deposito della Filiale MARR Baldini di Riccione, oltre che alla riconsegna del deposito di Bentivoglio (BO) della controllata New Catering.

Per quanto riguarda il costo del lavoro, si evidenzia che, grazie alla prosecuzione di un processo di terziarizzazione di alcune attività operative che hanno permesso, fra l'altro, una miglior gestione del lavoro stagionale, il terzo trimestre mostra un decremento rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente, recuperando in tal modo i maggior costi derivanti dai dipendenti delle società DE.AL e Speca Alimentari (con effetto dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017), oltre che degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi. Il costo sui nove mesi rimane allineato a quello dell'esercizio precedente.

L'incremento in valore assoluto degli ammortamenti (nei nove mesi e nel trimestre) è da attribuire principalmente al piano di investimenti effettuati nell'ultimo triennio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 9,7 milioni di Euro sui nove mesi (9,1 milioni nel 2016) e a 3,8 milioni di Euro nel terzo trimestre (3,8 milioni nel 2016) ed è costituita per 9,2 milioni di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti e per 0,5 milioni di Euro dall'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela. Invariata l'incidenza percentuale rispetto al periodo precedente.

Il risultato delle attività ricorrenti, comprensivo del risultato della gestione finanziaria, che ha beneficiato di una riduzione degli oneri finanziari netti (0,3 milioni nel trimestre e 0,6 milioni nei nove mesi), ha raggiunto nel trimestre i 37,6 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 36,6 milioni del 2016 (76,1 milioni di Euro nei nove mesi contro 74,8 milioni di Euro nel pari periodo del 2016).

Il tax rate del periodo è pari a 29,1% (32,7% nel medesimo periodo dell'esercizio precedente) e beneficia della riduzione dell'aliquota dell'imposta Ires dal 27,5% al 24%, approvata dalla legge di stabilità 2016 con effetto a partire dagli esercizi iniziati dopo il 31 dicembre 2016.

Il risultato netto del terzo trimestre 2017 è pari a 26,6 milioni di Euro risulta in incremento di circa 2,1 milioni di Euro rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente per effetto della diminuzione del tax rate e degli oneri non ricorrenti accantonati nel terzo trimestre 2016 e relativi alla riorganizzazione delle attività DE.AL..

Alla fine dei primi nove mesi il risultato netto del periodo è pari a 53,9 milioni di Euro (50,0 milioni nel 2016).

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.17 31.12.16 30.09.16
Immobilizzazioni immateriali nette 151.660 144.385 144.470
Immobilizzazioni materiali nette 70.855 71.729 71.568
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 775 891 919
Partecipazioni in altre imprese 315 315 315
Altre attività immobilizzate 27.426 28.688 28.292
Capitale Immobilizzato (A) 251.031 246.008 245.564
Crediti commerciali netti verso clienti 431.872 375.650 448.623
Rimanenze 139.263 142.336 120.428
Debiti verso fornitori (366.777) (312.094) (356.455)
Capitale circolante netto commerciale (B) 204.358 205.892 212.596
Altre attività correnti 59.750 54.948 47.944
Altre passività correnti (37.026) (26.147) (41.254)
Totale attività/passività correnti (C) 22.724 28.801 6.690
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 227.082 234.693 219.286
Altre passività non correnti (E) (777) (855) (619)
Trattamento Fine Rapporto (F) (9.536) (10.621) (10.665)
Fondi per rischi ed oneri (G) (6.024) (6.187) (5.335)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 461.776 463.038 448.231
Patrimonio netto del Gruppo (293.140) (285.565) (277.650)
Patrimonio netto consolidato (I) (293.140) (285.565) (277.650)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità 6.220 (463) 16.857
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (174.856) (177.010) (187.438)
Indebitamento finanziario netto (L) (168.636) (177.473) (170.581)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (461.776) (463.038) (448.231)

6

Analisi della Posizione Finanziaria Netta2

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.09.17 30.06.17 31.12.16 30.09.16
A. Cassa 9.482 7.467 9.137 9.270
Assegni 0 0 0 0
Depositi bancari 143.982 121.458 104.770 125.169
Depositi postali 78 106 253 72
B. Altre disponibilità liquide 144.060 121.564 105.023 125.241
C. Liquidità (A) + (B) 153.542 129.031 114.160 134.511
Crediti finanziari verso Controllanti 302 1.926 2.930 763
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri crediti finanziari 888 969 919 1.416
D. Crediti finanziari correnti 1.190 2.895 3.849 2.179
E. Debiti bancari correnti (62.263) (65.853) (53.280) (66.960)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (74.334) (69.523) (52.887) (43.201)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri debiti finanziari (11.915) (13.293) (12.305) (9.672)
G. Altri debiti finanziari correnti (11.915) (13.293) (12.305) (9.672)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (148.512) (148.669) (118.472) (119.833)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) 6.220 (16.743) (463) 16.857
J. Debiti bancari non correnti (136.669) (152.738) (125.240) (139.355)
K. Altri debiti non correnti (38.187) (39.489) (51.770) (48.083)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (174.856) (192.227) (177.010) (187.438)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (168.636) (208.970) (177.473) (170.581)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR è influenzato dalla stagionalità del business che registra un elevato fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2017 si attesta a 168,6 milioni di Euro rispetto ai 209,0 milioni del 30 giugno 2017 e ai 170,6 milioni del 30 settembre 2016.

In merito alle principali movimentazioni finanziarie avvenute nel corso dei primi nove mesi del 2017, in aggiunta alla ordinaria gestione operativa e agli esborsi finanziari relativi agli investimenti fatti presso le filiali della Capogruppo, si segnala quanto segue:

  • nel mese di maggio sono stati pagati dividendi per complessivi 46,6 milioni di Euro (43,9 milioni di Euro nel 2016);
  • in data 4 aprile 2017 MARR S.p.A. ha pagato la seconda tranche del prezzo per l'acquisto delle quote della società DE.AL Depositi Alimentari S.r.l. (finalizzato nel corso del 2016) pari a 9,0 milioni di Euro;
  • in data 30 maggio 2017 la società New Catering S.r.l. ha pagato la terza ed ultima tranche del prezzo per l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l. (finalizzato nel corso del 2015) pari a 85 migliaia di Euro;
  • nei mesi di luglio e di settembre MARR S.p.A. ha pagato ulteriori due tranche del prezzo per l'acquisto delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. per un ammontare complessivo di 950 migliaia di Euro.

2 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si rammenta che, come già evidenziato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2017, la Capogruppo ha stipulato nuovi contratti di finanziamento come di seguito indicato:

  • finanziamento chirografario, erogato da UBI Banca in data 27 marzo per 10 milioni di Euro e con piano di ammortamento che termina a marzo 2021;
  • finanziamento chirografario, erogato da BNL in data 30 marzo per 30 milioni di Euro ed avente scadenza nel mese di settembre 2020;
  • finanziamento chirografario, erogato da Crèdit Agricole Cariparma in data 19 maggio per 10 milioni di Euro e con ammortamento che termina a maggio 2021;
  • finanziamento chirografario, erogato da Banca Intesa San Paolo in data 8 giugno per 15 milioni di Euro e con ammortamento che termina nel mese di giugno 2022;
  • finanziamento chirografario, erogato da UBI Banca in data 29 giugno per 15 milioni di Euro e con ammortamento che termina nel mese di giugno 2020.

Si rammenta inoltre che, sempre nel mese di giugno, sono stati estinti anticipatamente tre finanziamenti in essere con UBI Banca per un importo complessivo pari a 9,1 milioni di Euro (il valore al 31 dicembre 2016 di tali finanziamenti era pari a 11,6 milioni di Euro, di cui 6,2 milioni classificati nei debiti finanziari oltre l'anno).

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2017 rimane in linea con gli obiettivi della Società.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.17 30.06.17 31.12.16 30.09.16
Crediti commerciali netti verso clienti 431.872 441.975 375.650 448.623
Rimanenze 139.263 180.074 142.336 120.428
Debiti verso fornitori (366.777) (390.277) (312.094) (356.455)
Capitale circolante netto commerciale 204.358 231.772 205.892 212.596

Il capitale circolante netto commerciale al 30 settembre 2017 è stato pari a 204,4 milioni di Euro con una diminuzione di 8,2 milioni di Euro rispetto ai 212,6 milioni del 30 settembre 2016.

Tale variazione è effetto principalmente delle seguenti dinamiche:

  • decremento di 16,8 milioni di Euro dei crediti commerciali, a fronte di ricavi delle vendite consolidati che nei nove mesi hanno fatto segnare un aumento di 56,0 milioni rispetto al pari periodo 2016, ciò grazie alla continua attenzione di tutta l'Organizzazione alla gestione del credito;
  • aumento del valore delle rimanenze per 18,8 milioni di Euro, per effetto di maggiori scorte dovute a specifiche politiche di approvvigionamento principalmente nel mercato del prodotto ittico congelato. Tale variazione risulta essere in diminuzione rispetto all'incremento di 24,4 milioni di Euro registrato al 30 giugno 2017 rispetto al 2016.
  • incremento per 10,3 milioni di Euro dei debiti verso fornitori.

Il capitale circolante commerciale alla fine dei nove mesi rimane allineato agli obiettivi della società.

Rendiconto finanziario riclassificato

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.17 30.09.16
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 53.934 49.984
Ammortamenti e altre svalutazioni 4.857 4.184
Variazione del fondo TFR (1.085) 685
Cash-flow operativo 57.706 54.853
(Incremento) decremento crediti verso clienti (56.222) (71.186)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino 3.073 (570)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori 54.683 79.749
(Incremento) decremento altre poste del circolante 6.077 18.441
Variazione del capitale circolante 7.611 26.434
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (7.439) (36.793)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (3.823) (7.032)
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
immobilizzate 1.378 363
Variazione netta delle altre passività non correnti (241) 280
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti (10.125) (43.182)
Free - cash flow prima dei dividendi 55.192 38.105
Distribuzione dei dividendi (46.568) (43.906)
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi 213 (253)
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (46.355) (44.159)
FREE - CASH FLOW 8.837 (6.054)
Indebitamento finanziario netto iniziale (177.473) (164.527)
Flusso di cassa del periodo 8.837 (6.054)
Indebitamento finanziario netto finale (168.636) (170.581)

Investimenti

Per quanto riguarda gli investimenti avvenuti nell'esercizio si rammentano, oltre all'acquisto delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. da parte della MARR con effetto dal 1 gennaio 2017, che ha comportato la rilevazione di un avviamento pari a 6.641 migliaia di Euro e l'ingresso di immobilizzazioni materiali per un valore netto contabile complessivo pari a 214 migliaia di Euro, il proseguimento dei lavori di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali che nel corso del primo semestre hanno riguardato principalmente la nuova filiale MARR Battistini (nella nuova sede di Rimini, Via Spagna), MARR Adriatico, MARR Supercash e MARR Bologna. Per i dettagli si rimanda a quanto commentato nella Relazione Semestrale.

Per quanto riguarda gli investimenti in immobilizzazioni materiali del terzo trimestre, come sotto esposti, si rileva che sono relativi per lo più al proseguimento dei lavori di ampliamento e rimodernamento di cui sopra. In particolare, per quanto riguarda la voce Impianti e macchinari, l'incremento è relativo principalmente alla filiale MARR Adriatico.

Alla voce "Altri beni", al netto di decrementi di autovetture e autoveicoli industriali, si segnala principalmente l'acquisto da parte della Capogruppo di macchine elettroniche per complessivi 173 mila Euro.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti realizzati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2017.

(in migliaia di Euro) 3° trimestre 2017 30.09.17
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 182 306
Immobilizzazioni in corso e acconti 66 492
Avviamento 0 6.641
Totale immateriali 248 7.439
Materiali
Terreni e fabbricati 67 801
Impianti e macchinari 396 1.472
Attrezzature industriali e commerciali 86 257
Altri beni 79 1.124
Immobilizzazioni in corso e acconti (1) 169
Totale materiali 627 3.823
Totale 875 11.262

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2017 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 30 settembre 2017 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso dei primi nove mesi del 2017 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel terzo trimestre 2017

Non vi sono eventi di rilievo da segnalare, avvenuti nel corso del terzo trimestre. Si rimanda alla Relazione Finanziaria Semestrale per i fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre del 2017.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Non vi sono eventi da segnalare.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il positivo andamento delle vendite di ottobre colloca i ricavi dei primi dieci mesi in linea con gli obiettivi di crescita per l'anno.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2017

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) 30.09.17 31.12.16 30.09.16
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 70.855 71.729 71.568
Avviamenti 149.921 143.280 143.505
Altre immobilizzazioni immateriali 1.739 1.105 965
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 775 891 919
Partecipazioni in altre imprese 315 315 315
Crediti finanziari non correnti 1.313 2.153 2.029
Strumenti finanziari derivati 1.282 5.401 3.819
Imposte anticipate 661 - 1.461
Altre voci attive non correnti 32.993 30.833 28.184
Totale Attivo non corrente 259.854,00 255.707 252.765
Attivo corrente
Magazzino 139.263 142.336 120.428
Crediti finanziari 1.181 3.848 2.121
di cui verso parti correlate 302 2.930 763
Strumenti finanziari derivati 9 1 58
Crediti commerciali 423.049 365.950 441.422
di cui verso parti correlate 13.154 12.106 10.006
Crediti tributari 7.685 8.530 8.907
di cui verso parti correlate 264 1.011 1.409
Cassa e disponibilità liquide 153.542 114.160 134.511
Altre voci attive correnti 52.065 46.418 39.037
di cui verso parti correlate
Totale Attivo corrente
306
776.794
172
681.243
148
746.484
TOTALE ATTIVO 1.036.648 936.950 999.249
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 293.140 285.565 277.650
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 193.584 184.141 184.768
Azioni proprie 0 0 0
Utile a nuovo 66.293 68.161 59.619
Totale Patrimonio netto 293.140 285.565 277.650
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 174.786 176.923 187.312
Strumenti finanziari/derivati 70 87 126
Benefici verso dipendenti 9.536 10.621 10.665
Fondi per rischi ed oneri 6.024 5.861 5.335
Passività per imposte differite passive 0 326 0
Altre voci passive non correnti 777 855 619
Totale Passività non correnti 191.193 194.673 204.057
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 148.446 118.472 119.833
di cui verso parti correlate 0 0 0
Strumenti finanziari/derivati 66 0 0
Debiti tributari correnti 13.436 2.438 16.011
di cui verso parti correlate 10.319 0 12.094
Passività commerciali correnti 366.777 312.094 356.455
di cui verso parti correlate 19.624 6.942 17.684
Altre voci passive correnti 23.590 23.708 25.243
di cui verso parti correlate 58 30 78
Totale Passività correnti 552.315 456.712 517.542
TOTALE PASSIVO 1.036.648 936.950 999.249

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Ricavi 1 482.273 470.181 1.230.180 1.174.168
di cui verso parti correlate 14.745 10.695 39.690 29.923
Altri ricavi 2 12.277 11.557 32.928 30.329
di cui verso parti correlate 127 137 334 323
Variazione delle rimanenze di merci (40.811) (35.218) (3.713) (4.597)
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (344.944) (336.807) (989.287) (932.635)
di cui verso parti correlate (22.804) (18.764) (56.198) (53.920)
Costi del personale 4 (9.249) (9.593) (28.323) (28.306)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (5.440) (5.800) (14.606) (13.816)
Altri costi operativi 6 (55.548) (57.028) (146.952) (146.314)
di cui verso parti correlate (706) (730) (2.253) (2.214)
Proventi e oneri finanziari 7 (954) (1.191) (4.027) (4.491)
di cui verso parti correlate 1 5 10 18
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 8 (35) (41) (116) (81)
Utile prima delle imposte 37.569 36.060 76.084 74.257
Imposte 9 (10.943) (11.514) (22.150) (24.273)
Utile del periodo 26.626 24.546 53.934,00 49.984
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 26.626 24.546 53.934 49.984
Interessi di minoranza 0 0 0 0
26.626 24.546 53.934 49.984
EPS base (euro) 10 0,40 0,37 0,81 0,75
EPS diluito (euro) 10 0,40 0,37 0,81 0,75

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Utile del periodo (A) 26.626 24.546 53.934 49.984
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
(1.112) (597) 212 (254)
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale 0 0 0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 11 (1.112) (597) 212 (254)
Utile complessivo (A + B) 25.514 23.949 54.146 49.730
Utile complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante
25.514
0
23.949
0
54.146
0
49.730
0
Interessi di minoranza 25.514 23.949 54.146 49.730

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

Descr
izione
Capi
tale
Altre
riser
ve Utili Utile Tota
le
le
socia
Riser
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a
Riser
va
Riser
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stock
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63.34
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6.652 13 36.49
6
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1.475 7.290 (1.11
6)
1.48
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(731
)
172.
449
18
66.1
271.
830
Desti
nazion
e utile
2015
12.57
7
12.57
7
(12.57
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Distri
buzion
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S.p.A
(43.90
6)
(43.9
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Altre
variaz
ioni m
inori
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Utile
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0/09/
2016
)
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- Uti
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izio
- Alt
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4
49.98
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(254)
Saldi
al 3
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16
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19
1.475 7.290 (1.36
9)
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5
(731
)
184.
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Altre
variaz
ioni m
inori
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Utile
lessivo
olidat
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0/09/
2016
)
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- Uti
le dell
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cale)
perdit
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)
8.540 8.540
(626)
Saldi
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16
33.2
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63.34
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6.652 13 36.49
6
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1.475 7.290 (1.90
1)
1.47
4
(826
)
184.
141
1
68.16
285.
565
Desti
nazion
e utile
2016
9.235 9.23
5
(9.235
)
Distri
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e divid
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i Marr
S.p.A
(46.56
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(46.5
68)
Altre
variaz
ioni m
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(4) (4) 1 (3)
Utile
lessivo
olidat
o (01
/01-3
0/09/
2017
)
comp
cons
- Uti
le dell
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izio
- Alt
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perdit
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cale)
212 212 53.93
4
53.93
4
212
Saldi
al 3
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17
33.2
63
63.34
8
6.652 13 36.49
6
79.3
54
1.475 7.290 (1.68
9)
1.47
1
(826
)
193.
584
3
66.29
293.
140

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)

Consolidato
30.09.17 30.09.16*
(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo 53.934 49.984
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni 4.862 4.184
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti 9.245 8.708
Altri accantonamenti 0 950
Plus/minusvalenze da vendita cespiti (4) (45)
di cui verso parti correlate 0 0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi (3.902) 4.467
di cui verso parti correlate 10 (18)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate (134) 57
10.067 18.321
Variazione netta fondo TFR (1.291) (389)
(Incremento) decremento crediti commerciali (64.308) (66.248)
di cui verso parti correlate (1.048) (5.399)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino 3.713 4.596
Incremento (decremento) debiti commerciali 53.647 66.555
di cui verso parti correlate 12.682 14.479
(Incremento) decremento altre poste attive (15.032) 5.571
di cui verso parti correlate (134) 25
Incremento (decremento) altre poste passive (331) 736
di cui verso parti correlate 28 31
Variazione netta dei debiti/crediti tributari 10.856 24.087
di cui verso parti correlate 9.572 20.905
Imposte pagate nell'esercizio 0 (11.209)
di cui verso parti correlate
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari
0
4.948
(9.635)
(5.519)
di cui verso parti correlate 0 (1)
Interessi e altri
proventi finanziari incassati
(1.046
)
1.052
di cui verso parti correlate (11) 19
Differenze attive di cambio realizzate (288) 401
Differenze passive di cambio realizzate 422 (459)
Cash flow derivante dalla attività operativa 55.291 87.479
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (797) (300)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (4.167) (6.709)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali
(Investimenti) netti delle partecipazioni non consolidate integralmente
563
116
344
71
(Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese 4 51
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al
netto delle disponibilità liquide acquisite) (9.570) (18.594)
Cash flow derivante dalla attività di investimento (13.851) (25.137)
Distribuzione dei dividendi (46.568) (43.906)
Altre variazioni incluse quelle di terzi 207 (258)
Altre variazioni dei debiti finanziari 4.106 26.181
di cui verso parti correlate 0 0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 80.000 38.002
di cui verso parti correlate 0 0
Rimborso/estinzione di finanziamenti/mutui a medio/lungo termine (47.421) (41.470)
di cui verso parti correlate 0 0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti 2.659 1.837
di cui verso parti correlate 2.628 2.008
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti 4.959 1.921
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento (2.058) (17.693)
Aumento (diminuzione) del cash flow 39.382 44.649
Disponibilità liquide di inizio periodo 114.160 89.862
Disponibilità liquide di fine periodo 153.542 134.511

* Si segnala che i dati relativi al 30 settembre 2016 sono stati riesposti ai fini comparativi laddove necessario per recepire le novità introdotte dalle modifiche allo IAS 7 in vigore dal 1° gennaio 2017.

Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 1 delle successive Note di commento.

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 30 settembre 2017, questi non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2017.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica".

Tale settore è soggetto a dinamiche stagionali principalmente legate ai flussi della stagione turistica, che sono più concentrati nei mesi estivi e durante i quali l'incremento dell'attività e quindi del capitale circolante netto genera storicamente un assorbimento di cassa con conseguente aumento del fabbisogno finanziario.

Per ciò che concerne gli andamenti del terzo trimestre del 2017 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value (valore equo).

I prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2017 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del terzo trimestre e il progressivo al 30 settembre per l'esercizio 2016, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ed al 30 settembre 2016.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.

  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.

  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 settembre 2017 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2017, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 30 settembre 2017 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

L'area di consolidamento al 30 settembre 2017 differisce da quella al 31 dicembre 2016 e da quella al 30 settembre 2016 per l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall'atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017. Sempre da tale data la neoacquisita società ha affittato la propria azienda alla controllante MARR S.p.A. che la gestisce attraverso la nuova filiale MARR Speca Alimentari.

Gli effetti di tale acquisizione sono esposti nel successivo paragrafo "Aggregazioni aziendali realizzate".

  • Nel raffronto della struttura del Gruppo con la situazione al 30 settembre 2016 si rammenta quanto di seguito:
  • in data 1 ottobre 2016 la società DE.AL. S.r.l. (acquisita in data 4 aprile 2016) ha dato in affitto il ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. che da tale momento lo gestisce tramite la nuova filiale MARR Adriatico ed è pertanto divenuta una società non operativa;
  • in data 15 novembre 2016 è avvenuta la cancellazione dal Registro delle Imprese della società Alisurgel S.r.l. (di cui il 97% delle quote erano detenute da MARR S.p.A. e il 3% da Sfera S.p.A.); si rammenta che la procedura di liquidazione di tale società era stata avviata il 17 ottobre 2002 e in data 28 luglio 2016 era stato depositato presso il Registro delle Imprese di Rimini il bilancio finale di liquidazione redatto al 30 giugno 2016 ed iscritto in data 5 agosto 2016;
  • in data 22 novembre 2016, al fine di ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa delle due società, è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione nella MARR S.p.A. delle società interamente possedute Baldini Adriatica Pesca S.r.l. e Sfera S.p.A. le cui attività erano limitate all'affitto dei rispettivi rami di azienda alla controllante.

Aggregazioni aziendali realizzate

In data 30 dicembre 2016, con decorrenza dal 1 gennaio 2017, la Capogruppo ha finalizzato l'acquisto del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell'omonima azienda operante nel settore del Foodservice.

Il costo dell'aggregazione è stato determinato sui valori contabili al 31 dicembre 2016 delle classi di attività, passività (incluse quelle potenziali) acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dalla importante valenza strategica della società in quanto grazie alla Speca Alimentari, che dispone di una consolidata rete commerciale e di un centro distributivo di oltre 2.000 mq ben localizzato per servire la parte occidentale del Lago Maggiore, MARR andrà a migliorare il livello di servizio in una zona in cui a oggi sviluppa un fatturato annuo di poco più di 3 milioni di Euro e potrà meglio cogliere le opportunità di sviluppo nella distribuzione al foodservice (Street Market in particolare) che offre l'area del Lago Maggiore.

L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

Avviamento 6.641
- Fair value delle attività nette identificabili 1.804
Costo dell'aggregazione 8.445
Costo dell'aggregazione (in Euro/000)

I valori contabili, provvisoriamente determinati in conformità con gli IFRS sulla base del bilancio al 31 dicembre 2016 della società acquisita, e gli importi alla stessa data di ciascuna classe di attività, passività e passività potenziali dell'acquisito sono di seguito illustrati:

OTE DI COMMENTO
N

In aggiunta alle prime tranche di prezzo saldate alla data di sottoscrizione dell'atto e pertanto in data 30 dicembre 2016, il cash out generato dalla acquisizione nel corso del primi nove mesi del 2017 è pari a un flusso netto di 708 migliaia di Euro come di seguito specificato:

Immobilizzazioni materiali e immateriali 130 214 Partecipazioni in altre imprese 4 4 Altre attività immobilizzate 2 2 Merci 640 640 Crediti commerciali 2.036 2.036 Altre attività correnti 163 163 Indebitamento finanziario netto 339 284 Fondo trattamento di fine rapporto (177) (206) Fondi per rischi e oneri (82) (58) Debiti commerciali (1.031) (1.036) Altre passività correnti (239) (239)

Fair value delle attività nette identificabili 1.785 1.804

Valori di carico della società acquisita

Fair value delle attività e passività acquisite

(in Euro/000)
Prezzo dell'acquisizione pagato (950)
Costi direttamente attribuibili alla aggregazione (42)
Indebitamento finanziario netto della società acquisita 284
Cash out dell'acquisizione (708)

Criteri di valutazione

Valori in migliaia di Euro

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il bilancio chiuso al 30 settembre 2017 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016 (si rimanda a quanto esposto nel paragrafo "Criteri di valutazione" delle Note esplicative della Relazione Finanziaria Annuale 2016). Precisiamo che i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2017, di seguito elencati, non hanno avuto effetti sui saldi patrimoniali, economici e finanziari del presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value che danno luogo alla creazione di una differenza temporanea deducibile quando il proprietario dello strumento si aspetta di mantenerlo fino alla scadenza.
  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Il prospetto di Rendiconto Finanziario è stato adeguato a quanto richiesto ed è stata fornita la riconciliazione dei saldi di apertura e di chiusura delle passività derivanti da attività di finanziamento come richiesto nel paragrafo 44A (si veda l'Allegato 1 delle presenti Note).

Si rammentano di seguito i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi successivi.

IFRS 9 - Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente. Il gruppo sta valutando l'impatto di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato.

  • IFRS 15 (e successivi chiarimenti emessi il 12 aprile 2016) Ricavi derivanti da contratti con i clienti. Tale principio è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato ma non si aspetta effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economico e finanziaria derivanti dall'applicazione dello stesso.
  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli effetti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato e si sta attrezzando per quantificare gli impatti dell'applicazione di quest'ultimo sulla propria situazione patrimoniale, economico e finanziaria.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta i seguenti temi identificati dall' IFRS Interpretation Committee: i) contabilizzazione di una piano di pagamento tramite azioni a benefici definiti che include il raggiungimento di risultati; ii) il pagamento basato su azioni in cui la modalità di regolazione è correlato a eventi futuri; iii) pagamenti basati su azioni regolati al netto delle ritenute fiscali; iv) il passaggio da una modalità di retribuzione basata su denaro a una basata su azioni. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico omnicomprensivo alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione (che sarà efficace dal 1° gennaio 2018) tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi. Tale IFRIC non trova applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato:
  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;
  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.

Alla data del presente Resoconto Intermedio di Gestione i Principi Contabili le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili elencate possano avere impatti potenziali significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, come sopra indicato.

Principali stime adottate dalla Direzione

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e consolidati.

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Ricavi netti per vendite - Merci 481.516 469.572 1.228.044 1.172.167
Ricavi per Servizi 78 94 225 186
Ricavi di vendita diversi 0 8 39 13
Consulenze a terzi 94 60 208 108
Lavorazioni c/terzi 12 13 24 25
Affitti attivi 15 10 90 25
Altri servizi 558 424 1.550 1.644
Totale Ricavi 482.273 470.181 1.230.180 1.174.168

1. Ricavi

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Italia 453.422 442.276 1.145.611 1.097.441
Unione Europea 14.640 15.962 50.221 46.702
Extra Unione Europea 14.211 11.943 34.348 30.025
Totale 482.273 470.181 1.230.180 1.174.168

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Contributi da fornitori ed altri 12.201 10.861 30.608 28.380
Altri diversi (479) 173 983 480
Rimborsi per danni subiti 351 219 588 505
Rimborso spese sostenute 178 247 635 809
Recupero spese legali 9 34 41 51
Plusvalenze per vendite cespiti 17 23 73 104
Totale Altri ricavi 12.277 11.557 32.928 30.329

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti.

Il loro incremento sui nove mesi è legato, oltre che all'ingresso di DE.AL. e Speca nel Gruppo (con effetto rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017), alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.

Si rammenta che nel 2017 tale voce, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR, accoglie anche per circa 2,9 milioni di Euro (2,6 milioni nel pari periodo del 2016) i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Acquisti merci 343.605 335.118 984.864 928.191
Acquisti imballaggi e mat.confez. 1.375 1.327 3.671 3.352
Acquisti cancelleria e stampati 221 199 612 624
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 113 21 287 126
Acquisti materiale vario 99 223 396 522
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (536) (158) (771) (396)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 67 77 228 216
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 344.944 336.807 989.287 932.635

Per l'analisi dell'andamento del costo di acquisto delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori in merito al Costo del venduto.

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 30 settembre 2017 a 28.323 migliaia di Euro (al 30 settembre 2016 era pari a 28.306 migliaia di Euro) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

A fronte di un incremento del costo del personale nel primo semestre dell'esercizio, principalmente per effetto delle acquisizioni delle società DE.AL – Depositi Alimentari S.r.l. e Speca Alimentari S.r.l. aventi decorrenza rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017, oltre che degli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi (CCNL rinnovato nel 2015 e che prevede tranche di aumento a partire da aprile 2015 fino al 2017), il costo del terzo trimestre 2017, pari a 9.249 migliaia di Euro, risulta in decremento rispetto a 9.593 migliaia di Euro del pari periodo del 2016. Questo è principalmente l'effetto del proseguimento dell'attività di terziarizzazione che ha permesso, fra le altre cose, una miglior gestione del costo stagionale.

A tale proposito si evidenzia che il numero medio dei dipendenti del Gruppo ammonta a 853,3 al 30 settembre 2017 contro 862,6 del pari periodo dell'esercizio precedente.

Confermata un'attenta gestione delle ore di ferie/permessi e di lavoro straordinario.

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Ammortamenti imm.materiali 1.590 1.435 4.693 4.022
Ammortamenti imm.immateriali 64 65 164 162
Accantonamenti e svalutazioni 3.786 4.300 9.749 9.632
Totale Ammortamenti e svalutazioni 5.440 5.800 14.606 13.816

5. Ammortamenti e svalutazioni

Si segnala che la voce "Accantonamenti e svalutazioni" al 30 settembre 2017 è costituita per 9.245 migliaia di Euro (8.708 migliaia di Euro al 30 settembre 2016) dagli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, oltre ad accantonamento a Fondo Indennità Suppletiva Clientela pari a 504 migliaia di Euro (a fronte di un utilizzo 2016 di 26 migliaia di Euro).

Si evidenzia inoltre che nel 2016 la voce accoglieva un accantonamento a fondi rischi e oneri futuri per complessive 950 migliaia di Euro, di cui 500 migliaia di Euro relativi agli oneri per la riorganizzazione della attività DE.AL.

6. Altri costi operativi

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Costi operativi per servizi 52.819 54.161 138.557 137.981
Costi operativi per godimento beni di terzi 2.362 2.454 7.239 7.118
Costi operativi per oneri diversi di gestione 367 413 1.156 1.215
Totale Altri costi operativi 55.548 57.028 146.952 146.314

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

A livello di costi operativi per servizi si rileva nei nove mesi un leggero incremento correlato principalmente all'acquisizione delle società DE.AL e Speca Alimentari (con effetto rispettivamente dal 3 aprile 2016 e dal 1 gennaio 2017).

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 114.067 migliaia di Euro (114.979 migliaia di Euro nel 2016), costi per utenze per 7.870 migliaia di Euro (7.747 migliaia di Euro nel 2016), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 3.751 migliaia di Euro (2.908 migliaia di Euro nel 2016), costi per lavorazioni di terzi per 2.848 migliaia di Euro (2.684 migliaia di Euro nel 2016) e costi per manutenzioni per 3.621 migliaia di Euro (3.176 migliaia di Euro nel 2016).

Nel trimestre la composizione delle principali voci dei costi operativi è la seguente: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 43.416 migliaia di Euro (45.244 migliaia di Euro nel 2016), costi per utenze per 3.160 migliaia di Euro (3.155 migliaia di Euro nel 2016), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 1.479 migliaia di Euro (1.164 migliaia di Euro nel 2016), costi per lavorazioni di terzi per 1.042 migliaia di Euro (1.068 migliaia di Euro nel 2016) e costi per manutenzioni per 1.158 migliaia di Euro (1.139 migliaia di Euro nel 2016).

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 6.876 migliaia di Euro (6.744 migliaia di Euro al 30 settembre 2016). Il loro incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, al netto dei contratti giunti a termine, è correlato principalmente ai canoni per l'affitto dei locali di Elice (PE) e Baveno (VB) dove svolgono la loro attività rispettivamente le filiali MARR Adriatico e MARR Speca Alimentari, a seguito dell'acquisto delle quote delle due nuove controllate da parte della Capogruppo avvenuto con decorrenza 3 aprile 2016 e 1 gennaio 2017.

Si rammenta inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 501 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 530 migliaia di Euro, "imposte e tasse comunali" per 208 migliaia di Euro e "spese per recupero crediti" per 222 migliaia di Euro.

7. Proventi e oneri finanziari

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Oneri finanziari 1.184 1.542 4.948 5.518
Proventi finanziari (299) (321) (1.046) (1.052)
(Utili)/perdite su cambi 69 (30) 125 25
Totale (Proventi) e oneri finanziari 954 1.191 4.027 4.491

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.

L'effetto netto di utili e perdite su cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

8. Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto

Tale voce, che evidenzia una perdita di 116 migliaia di Euro nei nove mesi e di 35 migliaia di Euro nel trimestre, rappresenta la valutazione della partecipazione nella società Griglia Doc S.r.l., partecipata al 50% dalla DE.AL. S.r.l..

9. Imposte

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Ires-Onere Ires trasferito alla controllante 9.425 10.367 19.141 21.499
Irap 2.028 1.746 4.034 3.770
Rimborso imposte esercizi precedenti (54) (9) (56) (24)
Acc.to netto imposte differite (456) (590) (969) (972)
Totale Imposte 10.943 11.514 22.150 24.273

Come evidenziato in Relazione sulla Gestione, si rammenta che le imposte del periodo beneficiano della riduzione dell'aliquota dell'imposta Ires dal 27,5% al 24%, approvata dalla legge di stabilità 2016 con effetto a partire dagli esercizi iniziati dopo il 31 dicembre 2016.

10. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
EPS base 0,40 0,37 0,81 0,75
EPS diluito 0,40 0,37 0,81 0,75

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Utile del periodo
Interessi di minoranza
26.626
0
24.546
0
53.934
0
49.984
0
Utile per le finalità della determinazione
degli utili per azione base e diluito
26.626 24.546 53.934 49.984

NOTE DI COMMENTO

(in numero azioni) 3° trim. 2017 3° trim. 2016 30 sett. 2017 30 sett. 2016
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione di base
66.525.120 66.525.120 66.525.120 66.525.120
Effetti di diluizione derivanti da azioni
ordinarie potenziali (opzioni su azioni)
0 0 0 0
Media ponderata di azioni ordinarie per la
determinazione degli utili per azione diluiti)
66.525.120 66.525.120 66.525.120 66.525.120

11. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a un utile di complessive 212 migliaia di Euro sui nove mesi (-254 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che nei primi nove mesi dell'esercizio ammonta a circa -50 migliaia di Euro). Nel terzo trimestre la valutazione delle operazioni di copertura ha generato una perdita di conto economico complessivo 1.112 migliaia di Euro (-597 migliaia di Euro nel 2016).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, lì 14 novembre 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari

Allegati

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.

Allegato 1 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 30 settembre 2017.

RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 30 SETTEMBRE 2017*

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*Non si fornisce informazione sui flussi dei primi nove mesi del 2016 poiché lo IAS 7 ha stabilito un'applicazione prospettica esentando dalla presentazione di informazioni comparative nella prima applicazione dei relativi amendments

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nella presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 14 novembre 2017

Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari