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MARR — Annual Report 2014
Mar 31, 2015
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale 2014
MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)
INDICE
Struttura del Gruppo MARR
Organi sociali di MARR S.p.A.
Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione
Gruppo MARR - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Prospetto dei flussi di cassa consolidato Note di commento ai prospetti contabili consolidati Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 Relazione della Società di Revisione Relazione del Collegio Sindacale
MARR S.p.A. - Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014
Situazione patrimoniale - finanziaria Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo Variazioni del Patrimonio Netto Prospetto dei flussi di cassa Note di commento ai prospetti contabili Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 Relazione della Società di Revisione Relazione del Collegio Sindacale
STRUTTURA DEL GRUPPO MARR
Situazione al 31 dicembre 2014
La struttura del Gruppo al 31 dicembre 2014 differisce dalla situazione al 31 dicembre 2013 per la cessione (avvenuta il 31 marzo 2014) da parte della controllante MARR S.p.A. delle quote di partecipazione nella società Alisea Soc. Cons. a r.l., operante nella ristorazione in appalto alle strutture ospedaliere (tale società è pertanto uscita dall'area di consolidamento del Gruppo) e per la fusione per incorporazione (avvenuta in data 1° giugno 2014) della società EMI.GEL S.r.l. in New Catering S.r.l., società entrambe interamente detenute da MARR S.p.A..
L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:
| MARR S.p.A. | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, |
|---|---|
| Via Spagna n. 20 - Rimini | secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione. |
| AS.CA S.p.A. | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, |
| Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna. (Rn) | secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione. |
| NEW CATERING S.r.l. | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla |
| Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) | ristorazione veloce. |
| BALDINI ADRIATICA PESCA S.r.l. | Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi e |
| Via dell'Acero n. 1/A- Santarcangelo di Romagna (Rn) | congelati. |
| SFERA S.p.A. | Società non operativa (dal 1° novembre 2014); esercita operazioni di |
| Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) | affitto dei rami d'azienda. |
| MARR FOODSERVICE IBERICA S.A.U. Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna) |
Società attualmente non operativa. |
| ALISURGEL S.r.l. in liquidazione Via Giordano Bruno n. 13 - Rimini |
Società non operativa, attualmente in liquidazione. |
Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
| Presidente | Ugo Ravanelli |
|---|---|
| Vice Presidente | Illias Aratri |
| Amministratore Delegato | Francesco Ospitali |
| Amministratore Delegato | Pierpaolo Rossi |
| Consiglieri | Giosué Boldrini |
| Claudia Cremonini | |
| Vincenzo Cremonini | |
| Lucia Serra | |
| Consiglieri indipendenti | Paolo Ferrari(1)(2) |
| Giuseppe Lusignani(1)(2) | |
| Marinella Monterumisi(1)(2) | |
| (1) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine | |
| (2) Componente del Comitato Controllo e Rischi | |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Ezio Maria Simonelli |
| Sindaci effettivi | Davide Muratori |
| Simona Muratori | |
| Sindaci supplenti | Stella Fracassi |
| Marco Frassini | |
| Società di revisione | Reconta Ernst & Young S.p.A. |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari | Antonio Tiso |
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati dell'esercizio 2014
In applicazione del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, che recepisce il regolamento nr. 1606/2002 del Parlamento Europeo, MARR ha redatto il presente bilancio consolidato e civilistico, conformemente ai principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standards – IFRS).
L'esercizio 2014 del Gruppo MARR si chiude con ricavi totali consolidati pari a 1.441,4 milioni di Euro, in aumento di circa 77 milioni (+5,6%) rispetto ai 1.364,7 milioni di Euro del 2013.
In termini di ricavi per vendite nel 2014 il Gruppo ha raggiunto 1.417,2 milioni di Euro con un incremento di 74,2 milioni di Euro (+5,5%) rispetto ai 1.343,0 milioni di Euro del 2013.
In particolare le vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie "Street Market" e "National Account") hanno raggiunto i 1.162,5 milioni di Euro, facendo segnare una crescita del +3,3% rispetto ai 1.125,1 milioni del 2013.
La componente organicaI della crescita dei clienti della "Ristorazione" è stata pari a +3,8% e si raffronta a un contesto di mercato ancora difficile, che nel 2014 per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" ha fatto segnare una contrazione dei consumi (a quantità) dell'1,4% (Ufficio Studi Confcommercio - marzo, 2015), dato comunque in tendenziale miglioramento con consumi (a quantità) che, sempre con riferimento al più recente Studio di Confcommercio, hanno evidenziato nel quarto trimestre 2014 una flessione dello 0,6%.
Si riconferma pertanto la solidità operativa del Gruppo MARR, la flessibilità del suo modello di business e della capacità di adeguare la sua offerta e migliorare il suo servizio, rafforzando la sua leadership nel mercato italiano della commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione extradomestica e quindi al settore del Foodservice.
Con riferimento all'unico settore di attività che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica", possiamo analizzare le vendite in termini di tipologie di clientela come di seguito.
Le vendite alla categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) sono state pari a 851,0 milioni di Euro (823,3 milioni nel 2013), mentre quelle alla categoria dei "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) hanno raggiunto i 311,5 milioni di Euro (301,8 milioni nel 2013).
Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (vendite ai grossisti) si sono attestate a 254,7 milioni di Euro rispetto ai 217,9 milioni del 2013.
Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela | ||
| Street market | 851.048 | 823.328 |
| National Account | 311.464 | 301.793 |
| Wholesale | 254.693 | 217.868 |
| Totale ricavi delle vendite del Foodservice | 1.417.205 | 1.342.989 |
| (1) Sconti e premi di fine anno alla clientela | (14.897) | (14.026) |
| (2) Altri servizi | 2.806 | 3.025 |
| (3) Altri | 146 | (97) |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.405.260 | 1.331.891 |
Note
(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela
(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela
(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela
I al netto degli effetti dell'acquisizione Scapa (febbraio 2013) e della cessione della partecipazione in Alisea (marzo 2014), società operante nella ristorazione in appalto alle strutture ospedaliere, le cui vendite erano classificate nella categoria dei clienti del National Account.
Organizzazione e Logistica
La struttura organizzativa e logistica al 31 dicembre 2014 del Gruppo MARR, con indicazione della disponibilità degli immobili, è la seguente:
Uffici, Filiali, Divisioni e Società Controllate
| Uffici, Filiali e Divisioni | ||
|---|---|---|
| Sede Direzionale | Santarcangelo di R. (Rn) | Proprietà |
| Marr Uno | Rimini e Costermano (Vr) | Locata da correlata di Cremonini S.p.A e da terzi |
| Marr Arco | Arco (Tn) | Locata da terzi |
| Marr Battistini | Cesenatico (Fc) | Locata da terzi |
| Marr Bologna | Anzola dell'Emilia (Bo) | Locata da terzi |
| Marr Calabria | Spezzano Albanese (Cs) | Proprietà |
| Marr Cater | Roma | Locata da terzi |
| Marr Dolomiti | Pieve di Cadore (Bl) | Locata da terzi |
| Marr Elba | Portoferraio (Li) | Proprietà e locata da terzi |
| Marr Genova | Carasco (Ge) | Locata da terzi |
| Marr Milano | Opera (Mi) | Proprietà |
| Marr Napoli | Casoria (Na) | Locata da terzi |
| Marr Puglia | Monopoli (Ba) | Locata da terzi |
| Marr Roma | Capena (Roma) | Locata da terzi |
| Marr Romagna | San Vito di Rimini | Locazione da partecipata di MARR S.p.A. |
| Marr Sanremo | Taggia (Im) | Locata da terzi |
| Marr Santarcangelo | Santarcangelo di R. (Rn) | Proprietà |
| Marr Sardegna | Uta (Ca) | Proprietà |
| Marr Scapa | Marzano (Pv) | Locata da terzi |
| Marr Scapa | Pomezia (Rm) | Locata da terzi |
| Marr Sfera | Riccione (Rn) | Locata da terzi |
| Marr Sicilia | Cinisi (Pa) | Locata da terzi |
| Marr Supercash&carry | Rimini | Locata da terzi |
| Marr Torino | Torino | Locata da terzi |
| Marr Toscana | Bottegone (Pt) | Proprietà |
| Marr Valdagno | Valdagno (Vi) | Locata da terzi |
| Marr Venezia | S. Michele al Tagliamento (Ve) | Proprietà |
| Carnemilia (Centro lavorazione carni catering) | Bologna | Proprietà superficiaria |
| Emiliani (Divisione prodotti ittici) | Santarcangelo di R. (Rn) | Proprietà |
| Controllate | ||
| AS.CA S.p.A. | Castenaso (Bo) | Proprietà |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | Riccione (Rn) | Locata da terzi |
| New Catering S.r.l. | Bentivoglio (Bo), Forlì (Fc) e Rimini | Locate da terzi |
Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti all'esercizio 2014, confrontati con il precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassificati
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
31 dic. 2014 |
% | 31 dic. 2013 |
% | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.405.260 | 97,5% | 1.331.891 | 97,6% | 5,5 |
| Altri ricavi e proventi | 36.114 | 2,5% | 32.854 | 2,4% | 9,9 |
| Totale ricavi | 1.441.374 | 100,0% | 1.364.745 | 100,0% | 5,6 |
| Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci | (1.138.185) | -79,0% | (1.057.186) | -77,5% | 7,7 |
| Variazione delle rimanenze di magazzino | 15.772 | 1,1% | 1.968 | 0,1% | 701,4 |
| Prestazioni di servizi | (169.142) | -11,8% | (162.098) | -11,8% | 4,3 |
| Costi per godimento di beni di terzi | (9.142) | -0,6% | (10.261) | -0,7% | (10,9) |
| Oneri diversi di gestione | (1.767) | -0,1% | (2.370) | -0,2% | (25,4) |
| Valore aggiunto | 138.910 | 9,6% | 134.798 | 9,9% | 3,1 |
| Costo del lavoro | (37.083) | -2,5% | (39.841) | -2,9% | (6,9) |
| Risultato Operativo Lordo | 101.827 | 7,1% | 94.957 | 7,0% | 7,2 |
| Ammortamenti | (4.879) | -0,4% | (4.528) | -0,3% | 7,8 |
| Accantonamenti e svalutazioni | (11.214) | -0,8% | (10.399) | -0,8% | 7,8 |
| Risultato Operativo | 85.734 | 5,9% | 80.030 | 5,9% | 7,1 |
| Proventi finanziari | 2.935 | 0,2% | 3.589 | 0,3% | (18,2) |
| Oneri finanziari | (11.026) | -0,8% | (10.390) | -0,8% | 6,1 |
| Utili e perdite su cambi | (714) | 0,0% | (59) | 0,0% | 1.110,2 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0,0 |
| Risultato delle attività ricorrenti | 76.929 | 5,3% | 73.170 | 5,4% | 5,1 |
| Proventi non ricorrenti | 104 | 0,0% | 0 | 0,0% | 100,0 |
| Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | (1.856) | -0,2% | (100,0) |
| Risultato prima delle imposte | 77.033 | 5,3% | 71.314 | 5,2% | 8,0 |
| Imposte sul reddito | (25.928) | -1,8% | (23.996) | -1,7% | 8,1 |
| Risultato netto complessivo | 51.105 | 3,5% | 47.318 | 3,5% | 8,0 |
| (Utile)/perdita di pertinenza dei terzi | 0 | 0,0% | (581) | -0,1% | (100,0) |
| Utile netto del Gruppo MARR | 51.105 | 3,5% | 46.737 | 3,4% | 9,3 |
I risultati economici consolidati 2014 della gestione operativa sono i seguenti: ricavi totali per 1.441,4 milioni di Euro (1.364,7 milioni di Euro nel 2013); Risultato Operativo Lordo (EBITDAII) 101,8 milioni di Euro (94,9 milioni di Euro nel 2013); Risultato Operativo (EBIT) 85,7 milioni di Euro (80,0 milioni di Euro nel 2013).
L'incremento dei Ricavi totali (+5,6% rispetto al 2013) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.
Dal lato dei costi si evidenzia che l'incremento dell'incidenza percentuale del Costo del venduto (Costo di acquisto delle merci più Variazione delle rimanenze di magazzino) registrato nell'anno è da imputarsi in prevalenza al deconsolidamento dal 31 marzo scorso della società Alisea, che, in quanto operante nella preparazione di pasti per la ristorazione ospedaliera, aveva un'incidenza del costo delle materie prime ridotta rispetto a quella dell'attività di commercializzazione al Foodservice. Viceversa l'incidenza del costo del lavoro di Alisea era più elevata rispetto al business del Foodservice propriamente detto e questo si legge anche nella riduzione dell'incidenza percentuale del Costo del lavoro sul Totale ricavi.
Per quanto concerne i Costi per servizi, la loro incidenza percentuale sul totale dei ricavi è allineata a quella dell'anno precedente, mentre la riduzione dei Costi per godimento beni di terzi, sia in valore assoluto sia in percentuale, è da attribuirsi al venire meno dei costi di affitto dei rami di azienda Scapa e Lelli, il cui acquisto si è perfezionato rispettivamente a marzo e maggio 2014, e alle minori locazioni per l'acquisto dell'immobile di Carnemilia avvenuto nel luglio 2013.
II L'EBITDA (Risultato Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.
L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
Viceversa l'incremento degli Ammortamenti è riconducibile all'acquisto dell'immobile di Carnemilia e alle attrezzature incluse nell'acquisto dei rami di azienda Scapa (marzo 2014) e Lelli (maggio 2014).
Il costo del lavoro mostra un decremento che come indicato in precedenza è correlato al deconsolidamento (dal 31 marzo 2014) della società Alisea; in tal senso si tenga in considerazione che il costo del personale di Alisea dell'esercizio 2013 era stato pari a 4.200 migliaia di Euro, mentre quello del primo trimestre del 2014 è stato di 1.057 migliaia di Euro.
La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 11,2 milioni di Euro ed è costituita per 10,6 milioni di Euro (10,3 milioni nel 2013) dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti, mentre la parte residua è relativa all'accantonamento al Fondo indennità suppletiva di clientela e al Fondo rischi e oneri futuri.
Al 31 dicembre 2014 l'incremento degli oneri finanziari netti è principalmente ascrivibile al riposizionamento del debito finanziario su scadenze più lunghe, con un processo di allungamento delle maturities del debito finanziario che era stato completato nel mese di luglio 2013.
Per quanto attiene le poste non ricorrenti si rammenta che nell'anno 2013 erano stati contabilizzati 1,9 milioni di Euro di oneri relativi all'avvio dei magazzini ex Scapa. Nel 2014 e già alla fine del primo trimestre sono stati invece contabilizzati 104 mila Euro di proventi netti e non ricorrenti correlati alla cessione da parte di MARR S.p.A. delle quote detenute nella società Alisea.
Il risultato ante imposte si attesta a 77,0 milioni di Euro (71,3 milioni nel 2013) mentre il risultato netto di Gruppo (al netto delle quote di pertinenza dei terzi, non più presenti dopo la cessione della partecipazione in Alisea) si attesta a 51,1 milioni di Euro contro 46,7 milioni nel 2013.
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
| Consolidato MARR | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Immobilizzazioni immateriali nette | 106.270 | 99.980 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 68.962 | 68.282 |
| Partecipazioni in altre imprese | 304 | 304 |
| Altre attività immobilizzate | 36.845 | 36.951 |
| Capitale Immobilizzato (A) | 212.381 | 205.517 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 379.599 | 400.210 |
| Rimanenze | 116.366 | 100.704 |
| Debiti verso fornitori | (274.443) | (274.334) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 221.522 | 226.580 |
| Altre attività correnti | 48.465 | 56.196 |
| Altre passività correnti | (23.688) | (22.455) |
| Totale attività/passività correnti (C) | 24.777 | 33.741 |
| Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) | 246.299 | 260.321 |
| Altre passività non correnti (E) | (690) | (438) |
| Trattamento Fine Rapporto (F) | (10.960) | (11.542) |
| Fondi per rischi ed oneri (G) | (16.066) | (15.585) |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 430.964 | 438.273 |
| Patrimonio netto del Gruppo | (254.280) | (243.015) |
| Patrimonio netto di terzi | 0 | (1.127) |
| Patrimonio netto consolidato (I) | (254.280) | (244.142) |
| (Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | (95.102) | (29.541) |
| (Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (81.582) | (164.590) |
| Indebitamento finanziario netto (L) | (176.684) | (194.131) |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) | (430.964) | (438.273) |
Analisi della Posizione Finanziaria NettaIII
Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.
| Consolidato | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 | |
| A. | Cassa | 6.895 | 8.056 |
| Assegni | 18 | 36 | |
| Depositi bancari | 30.331 | 24.578 | |
| Depositi postali | 289 | 154 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 30.638 | 24.768 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 37.533 | 32.824 |
| Crediti finanziari verso Controllanti | 4.101 | 2.633 | |
| Crediti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri crediti finanziari | 1.324 | 2.706 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 5.425 | 5.339 |
| E. | Debiti bancari correnti | (60.115) | (40.920) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (77.151) | (26.029) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (794) | (755) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (794) | (755) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (138.060) | (67.704) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) | (95.102) | (29.541) |
| J. | Debiti bancari non correnti | (46.641) | (133.945) |
| K. | Altri debiti non correnti | (34.941) | (30.645) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (81.582) | (164.590) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (176.684) | (194.131) |
Al 31 dicembre 2014 il valore dell'indebitamento finanziario netto si attesta a 176,7 milioni di Euro contro 194,1 milioni di Euro dell'anno precedente con un rapporto posizione finanziaria netta su EBITDA che è pari a 1,7 volte, in linea con i parametri gestionali interni e, come indicato nelle Note di Commento, inferiore ai covenant finanziari.
Il decremento della Posizione Finanziaria Netta ha beneficiato di un programma rotativo di cartolarizzazione dei crediti (pro soluto) il cui effetto a fine 2014, rispetto al pari periodo 2013, è stato di 16,8 milioni di Euro. Tale programma ha una durata di cinque anni ed è rinnovabile di anno in anno.
III La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:
- componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive), titoli di pronto cartolo dell'attivo circolante, crediti finanziari a breve termine;
- componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche, debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring, debiti verso soci per finanziamenti.
In merito alle principali movimentazioni finanziarie avvenute nel corso del 2014 si evidenzia quanto di seguito.
- In data 12 marzo 2014, la sottoscrizione del contratto per l'acquisto dell'azienda "Scapa" ha comportato il pagamento di un prezzo pari a 1,7 milioni di Euro, mediante compensazione per le forniture effettuate a Scapa fino alla data di avvio dell'affitto d'azienda (febbraio 2013).
- In data 31 marzo 2014, l'incasso di parte del prezzo di vendita delle quote della società Alisea, per un importo pari a 1,8 milioni di Euro.
- In data 28 maggio 2014, la sottoscrizione del contratto da parte della controllata Sfera S.p.A. per l'acquisto dell'azienda "Lelli", che ha comportato il pagamento di un prezzo pari a 3,8 milioni di Euro.
- In data 29 maggio 2014 sono stati pagati dividendi per complessivi 38,6 milioni di Euro (38,2 milioni di Euro nel 2013).
Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia quanto segue:
- Nel mese di febbraio la Capogruppo MARR S.p.A. ha stipulato un nuovo finanziamento chirografario con Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., erogato in data 7 febbraio 2014 per un importo complessivo di 25 milioni di Euro e avente scadenza nel mese di luglio 2015.
- Nel mese di maggio la controllata Sfera S.p.A. ha stipulato due finanziamenti chirografari: uno con Banca Popolare dell'Emilia Romagna per complessivi 2,5 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a novembre 2015 e uno con Banca di Rimini Credito Cooperativo Soc. Coop. per 1 milione di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2015.
- Nel mese di agosto la Capogruppo ha estinto anticipatamente, con un rimborso complessivo di 10 milioni di Euro, il finanziamento in essere con Banca Popolare di Milano, avente scadenza nel maggio 2015.
- Con riferimento al finanziamento in pool con BNP Paribas, erogato nel 2013 per complessivi 90 milioni di Euro, la Capogruppo ha rimborsato, nel corso dell'esercizio, le prime due rate della loan facility per 14,4 milioni di nonché il debito relativo alla revolving facility per 25 milioni di Euro.
- Nel corso dell'esercizio la Capogruppo ha estinto a scadenza, con un rimborso complessivo di 9 milioni di Euro, il finanziamento in pool con ICCREA Banca Impresa S.p.A. quale banca agente, erogato nel giugno 2013.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2014 rimane in linea con gli obiettivi della società.
Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale
| Consolidato MARR | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Crediti commerciali netti verso clienti | 379.599 | 400.210 |
| Rimanenze Debiti verso fornitori |
116.366 (274.443) |
100.704 (274.334) |
| Capitale circolante netto commerciale | 221.522 | 226.580 |
Al 31 dicembre 2014 il capitale circolante commerciale ammonta a 221,5 milioni di Euro (226,6 milioni a fine 2013). Per quanto riguarda i crediti commerciali, questi hanno beneficiato, nel confronto con il 31 dicembre 2013, del citato programma di cartolarizzazione, con un effetto a fine 2014 rispetto al pari periodo 2013 di 16,8 milioni di Euro. L'incremento delle rimanenze rispetto il precedente esercizio è prevalentemente concentrato nella categoria dei prodotti ittici congelati.
Il capitale circolante netto commerciale rimane allineato agli obiettivi della società.
Rendiconto finanziario riclassificato
| Consolidato MARR | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi | 51.105 | 47.318 |
| Ammortamenti | 4.879 | 4.528 |
| Variazione del fondo TFR | (582) | 577 |
| Cash-flow operativo | 55.402 | 52.423 |
| (Incremento) decremento crediti verso clienti | 20.611 | (19.699) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (15.662) | (1.968) |
| Incremento (decremento) debiti verso fornitori | 109 | 3.961 |
| (Incremento) decremento altre poste del circolante | 8.964 | (5.857) |
| Variazione del capitale circolante | 14.022 | (23.563) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali | (6.439) | (93) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali | (5.415) | (20.080) |
| Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività | ||
| immobilizzate | 106 | (5.697) |
| Variazione netta delle altre passività non correnti | 733 | 753 |
| Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle | ||
| poste non correnti | (11.015) | (25.117) |
| Free - cash flow prima dei dividendi | 58.409 | 3.743 |
| Distribuzione dei dividendi | (38.585) | (38.175) |
| Variazione per azioni proprie | 0 | 6.986 |
| Altre variazioni incluse quelle di terzi | (2.377) | (1.461) |
| Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto | (40.962) | (32.650) |
| FREE - CASH FLOW | 17.447 | (28.907) |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | (194.131) | (165.224) |
| Flusso di cassa del periodo | 17.447 | (28.907) |
| Indebitamento finanziario netto finale | (176.684) | (194.131) |
Il Cash Flow di periodo è il risultato delle variazioni della Posizione Finanziaria Netta, del Circolante e degli Investimenti come commentato nei relativi paragrafi. Nel confronto con la generazione di cassa del 2013, si rammenta che in tale esercizio era stato acquistato per 15,5 milioni di Euro l'immobile in cui ha sede la filiale di Carnemilia.
Di seguito inseriamo la riconciliazione fra il "flusso di cassa di periodo" sopra indicato e la variazione del cash flow indicato nel rendiconto finanziario contenuto nei successivi prospetti contabili (costruito secondo il metodo indiretto):
| Consolidato MARR | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Flusso di cassa del periodo | 17.447 | (28.907) |
| (Incremento)/Decremento dei crediti finanziari correnti | (86) | 10.292 |
| Incremento/(Decremento) indebitamento finanziario non corrente | (83.008) | 111.121 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti finanziari correnti | 70.356 | (112.277) |
| Aumento (diminuzione del cash flow) | 4.709 | (19.771) |
Investimenti
Per quanto riguarda gli investimenti del 2014, suddivisi fra le varie categorie nella sottostante tabella si segnala che:
- l'acquisto dell'azienda Scapa, finalizzato in data 12 marzo 2014, ha comportato l'ingresso di immobilizzazioni materiali e immateriali per un valore complessivo pari a 1.129 migliaia di Euro, oltre alla rilevazione di un avviamento pari a 2.107 migliaia di Euro;
- l'acquisto in data 28 maggio 2014 da parte della controllata Sfera S.p.A. dell'azienda "Lelli" ha comportato l'ingresso di immobilizzazioni materiali e immateriali per un valore complessivo pari a 429 migliaia di Euro, oltre alla rilevazione di un avviamento pari a 3.983 migliaia di Euro;
- la Capogruppo ha effettuato una serie di interventi facenti parte di un piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali che si prevede ultimerà nel 2016 e che hanno comportato investimenti in attrezzature, impianti e macchinari presso la filiale MARR Sicilia (per 411 migliaia di Euro), la filiale MARR Scapa (per 415 migliaia di Euro) e presso le filiali MARR Sardegna, MARR Milano e MARR Uno (per complessivi 338 migliaia di Euro). Le immobilizzazioni in corso, pari a 556 migliaia di Euro si riferiscono principalmente alle filiali MARR Napoli e Sicilia.
Riportiamo di seguito il riepilogo degli Investimenti Netti realizzati nell'esercizio 2014:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 |
|---|---|
| Immateriali | |
| Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 327 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 21 |
| Avviamento | 6.090 |
| Totale immateriali | 6.438 |
| Materiali | |
| Terreni e fabbricati | 789 |
| Impianti e macchinari | 2.858 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 425 |
| Altri beni | 788 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 556 |
| Totale materiali | 5.416 |
| Totale | 11.854 |
Attività di ricerca e sviluppo
Le principali attività di ricerca e sviluppo hanno riguardato l'ampliamento delle linee di prodotto a marchio proprio.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate
Ad integrazione di quanto già segnalato nella sezione "Struttura del Gruppo", di seguito sono riepilogati i dati principali relativi alle società controllate:
| (in migliaia di Euro) | Bilancio | Valore della produzione |
Costi della produzione |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Investimenti netti * |
Dipendenti (numero) |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comparto Foodservice | |||||||
| Sfera S.p.A. | 31/12/2014 | 13.235 | 13.267 | (163) | 4.633 | 0 | 482 |
| AS.CA S.p.A. | 31/12/2014 | 50.187 | 47.100 | 1.995 | 381 | 36 | 5.580 |
| New Catering S.r.l. | 31/12/2014 | 24.583 | 23.133 | 949 | 147 | 34 | 3.739 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 31/12/2014 | 19.923 | 19.555 | 164 | 25 | 16 | 186 |
| Marr Foodservice Ibérica S.A.u. Altre società |
31/12/2014 | 0 | 10 | (2) | 0 | 0 | 412 |
| Alisurgel S.r.l. in Liquidazione | 31/12/2014 | 0 | 11 | 4 | 0 | 0 | 202 |
* Il valore degli investimenti netti relativi alla società Sfera S.p.A. è comprensivo dell'avviamento derivante dall'acquisto del ramo d'azienda "Lelli", finalizzato nel maggio 2014
Si precisa che il valore degli acquisti di merci consolidati del Gruppo MARR, dalla controllante Cremonini S.p.A. e da società consociate (identificate nominativamente nella tabella che segue) ha rappresentato circa il 5,0% del totale acquisti consolidati. Tutte le transazioni commerciali e le prestazioni di servizi sono avvenute a valori di mercato.
Nella tabella che segue vengono riportati i valori economici e patrimoniali dell'esercizio 2014 per natura del rapporto e per società:
| RAP | POR TI P ATR |
IMO NIA LI |
RAP | POR TI E CO |
NOM ICI |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOC IETA ' |
CRE DITI |
DEB ITI |
RICA VI |
COS TI |
||||||||||||
| Com iali merc |
Altri | Fina nzia ri |
Com iali merc |
Altri | Fina nzia ri |
Ven dita i merc |
Pres t.ni d i ser vizi |
Altri rica vi |
Prov .fina nzia ri |
Acq uisti i merc |
Serv izi |
God .to b eni t erzi |
One ri div tione .ges |
One ri fin anzi ari |
||
| Ver ontr olla nti so c |
||||||||||||||||
| Crem onin i Spa (*) |
39 | 1.40 9 |
4.10 1 |
753 | 1.75 6 |
3 | 150 | 136 | 1.05 8 |
2 | ||||||
| Tota le |
39 | 1.40 9 |
4.10 1 |
753 | 1.75 6 |
0 | 3 | 0 | 150 | 136 | 0 | 1.05 8 |
0 | 0 | 2 | |
| ollat nsol Ver idat so c ontr e no n co e |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Tota le |
0 | |||||||||||||||
| Ver olle gate so c |
||||||||||||||||
| Tota le |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| te ( ) Ver ocia so c ons |
||||||||||||||||
| Con soli date dal Gru Cre ini ppo mon |
||||||||||||||||
| Bell Carn i S.r. l. (gi à Ita lbee f Srl ) |
||||||||||||||||
| Chef S.p .A. ( oto S .) Exp ex M .p.A ress |
1.49 3 |
3 | 6.53 3 |
(21) | 25 | |||||||||||
| Fiora ni & C. S .p.a. |
1 | 11 | 1 | 26 | ||||||||||||
| Frim o S.a .m. |
||||||||||||||||
| Ges .Car . S.r .l. |
||||||||||||||||
| Glob al Se rvice Log istics S.r. l. |
||||||||||||||||
| Glob al Se rvice S.r. l. |
5 | 461 | 783 | 10 | ||||||||||||
| Gua rdam iglio S.r.l |
14 | 22 | ||||||||||||||
| Inalc a Alg erie S.a r l. |
10 | |||||||||||||||
| Inter Inal ca A ngol a Itd a |
171 | |||||||||||||||
| Inalc a Br ville Sarl azza |
||||||||||||||||
| Inalc a Kin shas a S.a .r.l. |
273 | |||||||||||||||
| Inalc a Fo od a nd B ever age |
46 | 51 | ||||||||||||||
| Inalc a S. p.a. |
66 | 14 | 6.23 9 |
295 | 51 | 52.1 44 |
58 | |||||||||
| Inter jet S .r.l. |
||||||||||||||||
| Marr Rus sia I lc |
||||||||||||||||
| Italia Alim enta ri (ex Mon tana Alim enta ri S.p .a.) |
20 | 74 | 718 | 141 | 4.56 0 |
|||||||||||
| Real Bee f S.r .l. |
||||||||||||||||
| Road hous e Gr ill Ro ma S .r.l. |
227 | 784 | ||||||||||||||
| Road hous e Gr ill Ita lia S .r.l. |
3.60 4 |
47 | 17.9 59 |
14 | 1 | |||||||||||
| Salu mi D 'Emil ia S. r.l. |
||||||||||||||||
| Tecn o-St ar D ue S .r.l. |
||||||||||||||||
| Avir ail Ita lia S .p.a. |
3 | 10 | ||||||||||||||
| Time Ven ding S.r. l. |
26 | 21 | ||||||||||||||
| Sess anta S.r. l. |
34 | 30 | ||||||||||||||
| Gru Cre Non soli date dal ini con ppo mon |
||||||||||||||||
| Farm ice S .r.l. serv |
12 | 63 | ||||||||||||||
| Food & C o S. r.l. |
2 | |||||||||||||||
| Le C e S.r upol .l. |
668 | |||||||||||||||
| Prom etex Sam |
||||||||||||||||
| Tota le |
6.00 1 |
94 | 0 | 7.43 2 |
47 | 0 | 25.7 47 |
14 | 193 | 0 | 56.7 30 |
867 | 668 | 10 | 0 |
(**) l'importo totale dei crediti e dei debiti commerciali sono riclassificati rispettivamente tra i "crediti verso clienti" ed i "debiti verso fornitori". (*) gli importi indicati nella colonna Altri crediti e Altri debiti sono relativi al beneficio e onere Ires trasferiti nell'ambito del consolidato fiscale nazionale da MARR S.p.a. e delle sue controllate, rispettivamente per istanze di rimborso anni dal 2007 al 2011 a fronte del costo del lavoro non dedotto ai fini Irap e al saldo a debito per l'Ires di competenza dell'esercizio. L'importo indicato nei crediti/debiti commerciali comprende il saldo IVA girato a Cremonini nell'ambito dell'IVA di Gruppo.
Altre informazioni
La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2014 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote. Alla data del 31 dicembre 2014 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.
Per quanto riguarda il prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto di gruppo con gli analoghi valori della capogruppo, si rimanda all'Allegato n. 3 del bilancio consolidato.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Per quanto riguarda le informazioni richieste dall'art. 123 bis del Testo Unico della Finanza si rimanda a quanto contenuto nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta in ottemperanza alla normativa vigente e che viene pubblicata congiuntamente alla presente relazione sul sito internet della società www.marr.it, sezione Corporate Governance, nonché resa disponibile presso la sede sociale.
Si segnala inoltre che MARR S.p.A. aderisce e si conforma al vigente Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio 2014
In data 12 marzo 2014 MARR S.p.A. ha sottoscritto il contratto per l'acquisto dell'azienda Scapa, di cui aveva in gestione, con contratto di affitto d'azienda, le attività dal 23 febbraio 2013.
Il prezzo di acquisto al netto delle passività per dipendenti ed agenti e dei canoni di affitto di azienda già corrisposti è stato determinato in 1,7 milioni di Euro, importo che è stato pagato alla stipula del contratto.
A seguito dell'avvio della gestione dell'azienda Scapa, MARR ha ri-organizzato le proprie attività logistiche attraverso i magazzini ex Scapa di Marzano (Pavia) e di Pomezia (Roma), in cui ha concentrato le attività di distribuzione ai clienti del segmento National Account e creato due importanti piattaforme di stoccaggio.
In data 31 marzo 2014 MARR S.p.A. ha ceduto le sue quote (pari al 55% del capitale sociale) della Alisea società consortile a responsabilità limitata a CIR Food Cooperativa Italiana di Ristorazione. A seguito della cessione da parte di MARR S.p.A. dell'intera partecipazione in Alisea - società operante nella ristorazione rivolta a strutture ospedaliere e i cui ricavi totali nel 2013 sono stati pari a 14,8 milioni di Euro – le attività del Gruppo MARR si focalizzano nelle forniture al Foodservice. Il prezzo di cessione delle quote di MARR è stato fissato in complessivi 3.575 migliaia di Euro di cui 1.833 migliaia già corrisposti alla data di sottoscrizione, mentre il pagamento dei rimanenti 1.742 migliaia di Euro è subordinato alla definitiva aggiudicazione di importanti servizi di ristorazione in appalto.
In data 28 aprile 2014 l'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumento da 9 a 11 del numero massimo dei membri del Consiglio di Amministrazione con conseguente modifica dell'art. 13 comma 1 dello Statuto sociale.
La stessa Assemblea degli Azionisti ha inoltre deliberato la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale i quali resteranno in carica per tre esercizi sociali e quindi fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2016.
Sono stati nominati membri del Consiglio di Amministrazione i Sigg. Ugo Ravanelli (Presidente), IIlias Aratri, Giosuè Boldrini, Claudia Cremonini, Vincenzo Cremonini, Paolo Ferrari, Giuseppe Lusignani, Marinella Monterumisi, Francesco Ospitali, Pierpaolo Rossi e Lucia Serra.
Sono inoltre stati nominati membri del Collegio Sindacale i Sigg. Ezio Maria Simonelli (Presidente), Davide Muratori, Simona Muratori, quali membri effettivi e i Sigg. Stella Fracassi e Marco Frassini, quali membri supplenti.
L'Assemblea ha inoltre approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 e deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,58 Euro in pagamento il 29 maggio, record date 28 maggio e "stacco cedola" (n.10) il 26 maggio.
La riunione del Consiglio di Amministrazione, tenutasi al termine dell'Assemblea del 28 aprile, ha nominato Amministratori Delegati Francesco Ospitali (con deleghe per l'area commerciale e logistica) e Pierpaolo Rossi (con deleghe per l'area amministrazione e finanza) e ha valutato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana per i tre Amministratori qualificatisi come Indipendenti.
In data 28 maggio 2014 la controllata Sfera S.p.A. ha sottoscritto il contratto di acquisto dell'azienda "Lelli" di cui aveva già in gestione le attività dal 3 settembre 2012 attraverso contratto di affitto d'azienda. Successivamente, la controllata ha concesso in affitto il ramo d'azienda "Lelli" alla MARR S.p.A. che lo gestisce, a partire dal 1° novembre 2014, tramite la nuova filiale MARR Bologna, con sede in Anzola dell'Emilia.
In data 1° giugno 2014 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione della controllata EMI.GEL S.r.l. nella controllata New Catering S.r.l..
In data 9 dicembre 2014 è stato sottoscritto il contratto con la Provincia Autonoma di Bolzano per i lotti aggiudicati da MARR nella gara per la convenzione di fornitura di derrate alimentari alle Pubbliche Amministrazioni della Provincia, di cui MARR si è aggiudicata 22 dei 40 lotti totali. La convenzione ha una durata di 12 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione ed è prorogabile, a discrezione dell'Agenzia aggiudicante, per ulteriori 12 mesi, nel caso in cui a scadenza non sia stato esaurito l'importo massimo spendibile. Sulla base di tale convenzione i soggetti aderenti, ovvero gli enti locali, le aziende, gli istituti ed in generale tutti gli organismi di diritto pubblico della Provincia Autonoma di Bolzano, potranno effettuare ordinativi di derrate alimentari aderendo alla convenzione aggiudicata.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le aspettative di un miglioramento del quadro economico e di una ripresa della domanda interna, al momento non si sono ancora rese evidenti nel settore della ristorazione fuori casa in Italia.
Le attese del management per il 2015 rimangono quelle di un mercato del foodservice in tendenziale stabilizzazione e rispetto al quale il Gruppo continua a perseguire il proprio obiettivo di crescita di quota di mercato.
Confermata l'attenzione al mantenimento dei livelli di redditività operativa raggiunta, con un approccio selettivo nella gestione delle forniture, in special modo per quelle in forma diretta agli Enti Pubblici.
Immutata anche l'attenzione alla gestione del capitale circolante commerciale, con il focus di tutta l'organizzazione a mantenere sotto controllo l'assorbimento di cassa per la gestione delle attività.
Il Gruppo è inoltre impegnato nell'aumentare il proprio livello di servizio per essere pronto a cogliere le opportunità dell'Expo 2015, dando supporto tanto agli operatori che forniranno i servizi di ristorazione all'interno dell'evento, quanto alle strutture ricettive - hotel e ristoranti – della Lombardia e di tutte le Grandi città, che è atteso possano beneficiare di maggiori flussi turistici.
Principali rischi e incertezze
La Società nello svolgimento della sua attività risente dei rischi finanziari, così come ampiamente descritti nelle Note Esplicative e ove per tali si intendono: il rischio di mercato (come combinazione del rischio di valuta per acquisto esteri di merci, del rischio di tasso e del rischio di prezzo), il rischio di credito e il rischio di liquidità.
Si consideri inoltre che la società pur operando nel settore della distribuzione alimentare, che si caratterizza per una sostanziale stabilità, risente delle condizioni generali dell'economia ed è quindi esposta, anche se in misura minore rispetto ad altri settori, all'incertezza dell'attuale quadro macroeconomico.
Nel 2014 con le confermate difficoltà di accesso al credito da parte della clientela, il management ha mantenuto alta l'attenzione sulla gestione del credito. Confermate anche le politiche di contenimento dei costi tese a preservare il margine commerciale.
Per quanto concerne l'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo, questa dipende da numerose condizioni fra le quali, oltre al raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di gestione del capitale circolante netto commerciale, anche dall'andamento del mercato bancario e monetario anch'essi influenzati dall'attuale situazione economica.
Riguardo gli specifici rischi ed incertezze dell'attività di MARR e del Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto nel paragrafo "Fondi per rischi e oneri non correnti" delle Note di Commento.
Risorse umane
I dipendenti del Gruppo MARR a dicembre 2014 sono pari a 833 (di cui 7 Dirigenti, 32 Quadri, 457 Impiegati e 337 Operai), con una variazione in diminuzione rispetto a fine 2013 conseguente principalmente alla cessione delle quote di Alisea in data 31 marzo 2014. Il numero medio dei dipendenti nel corso del 2014 è, per la medesima ragione, più basso (891,1) rispetto al dato medio del 2013 e più alto rispetto al dato di dicembre 2014, sia in conseguenza di quanto sopra riportato che per effetto della dinamica conseguente all'impiego, finalizzato a fronteggiare picchi di attività, di lavoratori con contratto per il periodo stagionale, che comunque ha avuto un impatto inferiore rispetto all'anno precedente per effetto di una gestione sempre più attenta delle risorse.
Oltre al personale dipendente, il Gruppo si avvale di oltre 700 tecnici commerciali e di una rete di trasportatori con circa 750 automezzi, tramite contratti di agenzia e prestazione di servizi.
Formazione
Le principali caratteristiche che costituiscono le basi per il vantaggio competitivo di MARR sono: ampiezza di assortimento (MARR commercializza una gamma di oltre 10.000 prodotti alimentari), competenza della struttura commerciale, efficienza del sistema logistico e capacità di innovazione merceologica.
Per questo il Gruppo MARR rivolge una forte attenzione alla valorizzazione e formazione delle risorse umane tramite programmi formativi periodici (ForMARR) orientati alla formazione del personale interno e della forza vendita.
Anche nel 2014 infatti è stata dedicata notevole attenzione alla formazione rivolta ai nuovi tecnici commerciali, rinnovata nella sua articolazione nel 2011 e che ruota attorno ai Sistemi informativi dedicati all'attività commerciale.
Particolare impegno è dedicato anche alla formazione del personale che svolge attività che influenzano la qualità dei prodotti, dei servizi e dei processi, tanto che nel 2014 le iniziative formative rivolte ai dipendenti in ambito di igiene e sicurezza alimentare hanno contato oltre 800 partecipazioni.
Di primo rilievo inoltre è l'attenzione riservata alla formazione relativa alla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii.) con l'erogazione ad oltre 250 dipendenti della formazione così come prevista dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, oltre all'erogazione della formazione per addetti al primo soccorso e addetti all'emergenza incendi, della formazione per l'utilizzo dei carrelli elevatori e per l'utilizzo delle piattaforme aeree verticali e la formazione periodica per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
Sicurezza sul lavoro
Il numero degli infortuni, rispetto al 2013, è sostanzialmente allineato (leggera riduzione), rimanendo quindi sempre contenuto (si specifica inoltre che non ci sono stati infortuni mortali), a testimoniare il costante impegno di MARR nell'ottica del miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza sul lavoro tramite iniziative formative e informative, miglioramenti strutturali e una gestione dinamica dei supporti documentali per la prevenzione delle situazioni di rischio.
Costo del lavoro
Una confermata politica di attenta gestione delle risorse, anche in termini di contenimento del ricorso al lavoro straordinario, del ricorso a personale stagionale e a favorire la fruizione di ferie, ha determinato nel 2014 un costo del lavoro sostanzialmente allineato a quello del 2013 nonostante il residuo impatto degli aumenti retribuivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi.
Informativa sull'ambiente
Non vi sono procedimenti pendenti o sanzionatori in essere per il Gruppo relativamente a danni procurati all'ambiente.
A tal riguardo si evidenzia che la qualità delle acque reflue scaricate in fognatura o in corso superficiale è monitorata mediante analisi periodiche effettuate in autocontrollo per verificare il rispetto dei limiti previsti dalla Legge e le nostre unità operative sono in possesso di autorizzazione allo scarico così come previsto dal D.Lgs. 152/06.
Per quanto riguarda le immissioni in atmosfera, non avendo attività di produzione/cottura, queste risultano non essere significative.
I rifiuti prodotti dall'attività, costituiti da residui degli imballaggi quali carta, plastica e vetro ed i sottoprodotti di origine animale, derivanti dalle lavorazioni effettuate presso alcune unità locali, sono smaltiti in conformità alle disposizioni di Legge in materia ambientale e sanitaria, attraverso il servizio pubblico e in parte attraverso smaltitori privati.
Adempimenti ex art. 37 del Regolamento n. 16191/2007 (Regolamento Mercati)
Il Consiglio di Amministrazione attesta la non applicabilità delle condizioni inibenti la quotazione ai sensi dell'art. 37 del Regolamento Mercati n. 16191/2007, relativo alle società sottoposte all'altrui attività di direzione e coordinamento.
LA CAPOGRUPPO MARR S.P.A.
Si riporta di seguito la sintesi dei risultati della Capogruppo redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS.
| Conto economico riclassificato della Capogruppo MARR S.p.A. | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
% | 31 dic. 2013 |
% | Var. % |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.305.556 | 97,5% | 1.217.735 | 97,6% | 7,2 |
| Altri ricavi e proventi | 33.688 | 2,5% | 30.177 | 2,4% | 11,6 |
| Totale ricavi | 1.339.244 | 100,0% | 1.247.912 | 100,0% | 7,3 |
| Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci | (1.063.950) | -79,4% | (975.279) | -78,2% | 9,1 |
| Variazione delle rimanenze di magazzino | 17.031 | 1,2% | 1.772 | 0,2% | 861,1 |
| Prestazioni di servizi | (155.332) | -11,6% | (145.505) | -11,7% | 6,8 |
| Costi per godimento di beni di terzi | (8.855) | -0,7% | (9.266) | -0,7% | (4,4) |
| Oneri diversi di gestione | (1.612) | -0,1% | (2.169) | -0,2% | (25,7) |
| Valore aggiunto | 126.526 | 9,4% | 117.465 | 9,4% | 7,7 |
| Costo del lavoro | (31.746) | -2,3% | (31.046) | -2,5% | 2,3 |
| Risultato Operativo Lordo | 94.780 | 7,1% | 86.419 | 6,9% | 9,7 |
| Ammortamenti | (4.284) | -0,3% | (3.825) | -0,3% | 12,0 |
| Accantonamenti e svalutazioni | (10.385) | -0,8% | (9.542) | -0,7% | 8,8 |
| Risultato Operativo | 80.111 | 6,0% | 73.052 | 5,9% | 9,7 |
| Proventi finanziari | 6.115 | 0,5% | 7.558 | 0,5% | (19,1) |
| Oneri finanziari | (10.819) | -0,8% | (10.166) | -0,8% | 6,4 |
| Utili e perdite su cambi | (699) | -0,1% | (68) | 0,0% | 927,9 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | (2) | 0,0% | (13) | 0,0% | (84,6) |
| Risultato delle attività ricorrenti | 74.706 | 5,6% | 70.363 | 5,6% | 6,2 |
| Proventi non ricorrenti | 1.803 | 0,1% | 0 | 0,0% | 100,0 |
| Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | (1.856) | -0,1% | (100,0) |
| Risultato prima delle imposte | 76.509 | 5,7% | 68.507 | 5,5% | 11,7 |
| Imposte sul reddito | (24.128) | -1,8% | (21.736) | -1,8% | 11,0 |
| Risultato netto | 52.381 | 3,9% | 46.771 | 3,7% | 12,0 |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 73.455 | 71.310 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 62.651 | 62.229 |
| Partecipazioni in società controllate, collegate ed altre imprese | 33.467 | 33.496 |
| Altre attività immobilizzate | 36.370 | 36.416 |
| Capitale Immobilizzato (A) | 205.943 | 203.451 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 361.733 | 372.418 |
| Rimanenze | 109.801 | 92.769 |
| Debiti verso fornitori Capitale circolante netto commerciale (B) |
(258.173) 213.361 |
(254.043) 211.144 |
| Altre attività correnti | 46.371 | 52.806 |
| Altre passività correnti | (21.693) | (19.147) |
| Totale attività/passività correnti (C) | 24.678 | 33.659 |
| Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) | 238.039 | 244.803 |
| Altre passività non correnti (E) | (690) | (438) |
| Trattamento Fine Rapporto (F) | (9.437) | (8.959) |
| Fondi per rischi ed oneri (G) | (12.951) | (12.679) |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 420.904 | 426.178 |
| Patrimonio netto | (250.877) | (238.291) |
| Patrimonio netto (I) | (250.877) | (238.291) |
| (Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | (88.445) | (23.297) |
| (Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (81.582) | (164.590) |
| Indebitamento finanziario netto (L) | (170.027) | (187.887) |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) | (420.904) | (426.178) |
Stato patrimoniale riclassificato della Capogruppo MARR S.p.A.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 6.773 | 7.702 |
| Depositi bancari | 25.332 | 20.044 | |
| Depositi postali | 289 | 154 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 25.621 | 20.198 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 32.394 | 27.900 |
| Crediti finanziari verso Controllate | 4.101 | 8.624 | |
| Crediti finanziari verso Controllante | 7.525 | 2.633 | |
| Altri crediti finanziari | 1.306 | 2.706 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 12.932 | 13.963 |
| E. | Debiti bancari correnti | (57.277) | (36.037) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (74.610) | (26.029) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Controllate | (1.090) | (2.338) | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (794) | (756) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (1.884) | (3.094) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (133.771) | (65.160) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (C) + (D) | (88.445) | (23.297) |
| J. K. |
Debiti bancari non correnti Altri debiti non correnti |
(46.641) (34.941) |
(133.945) (30.645) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (81.582) | (164.590) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (170.027) | (187.887) |
Posizione finanziaria netta della Capogruppo MARR S.p.A.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 52.381 | 46.771 |
| Ammortamenti | 4.284 | 3.825 |
| Variazione del fondo TFR | 478 | 498 |
| Cash-flow operativo | 57.143 | 51.094 |
| (Incremento) decremento crediti verso clienti | 10.685 | (18.270) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (17.031) | (1.772) |
| Incremento (decremento) debiti verso fornitori | 4.130 | 2.066 |
| (Incremento) decremento altre poste del circolante | 8.981 | (6.309) |
| Variazione del capitale circolante | 6.765 | (24.285) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali | (2.268) | (91) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali | (4.588) | (19.757) |
| Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività | ||
| immobilizzate | 75 | (5.598) |
| Variazione netta delle altre passività non correnti | 524 | 693 |
| Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle | ||
| poste non correnti | (6.257) | (24.753) |
| Free - cash flow prima dei dividendi | 57.651 | 2.056 |
| Distribuzione dei dividendi | (38.585) | (38.175) |
| Variazione per azioni proprie | 0 | 6.986 |
| Altre variazioni | (1.206) | (840) |
| Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto | (39.791) | (32.029) |
| FREE - CASH FLOW | 17.860 | (29.973) |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | (187.887) | (157.914) |
| Flusso di cassa del periodo | 17.860 | (29.973) |
| Indebitamento finanziario netto finale | (170.027) (187.887) |
Rendiconto finanziario riclassificato della Capogruppo MARR S.p.A.
Natura delle deleghe conferite agli Amministratori
Con riferimento al Codice di Autodisciplina della Società e alla Raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997, le deleghe conferite ai singoli Amministratori sono quelle di seguito indicate:
- al Presidente spetta la legale rappresentanza di cui all'art. 20 dello statuto sociale,
- agli Amministratori Delegati, oltre alla legale rappresentanza di cui all'art. 20 dello statuto sociale, sono stati conferiti i necessari poteri per il compimento degli atti relativi all'attività sociale, da esercitarsi, nell'ambito delle deleghe attribuite con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2014.
Nell'attuale struttura degli Organi Sociali, non è istituito il Comitato Esecutivo.
Nel corso dell'esercizio, gli Amministratori che hanno ricoperto la carica di Amministratore Delegato si sono avvalsi dei poteri attribuiti loro solo per la normale gestione dell'attività sociale, mentre le operazioni significative, per tipologia, qualità e valore, sono state sottoposte all'esame del Consiglio di Amministrazione.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate
In ordine ai rapporti con le società controllate, collegate, controllanti e consociate, si rinvia alle indicazioni analitiche riportate nelle note di commento del presente bilancio e, così come richiesto dall'art. 2497 – bis del Codice Civile, riepiloghiamo di seguito le tipologie dei rapporti intercorsi:
| Società | Natura dei rapporti |
|---|---|
| Controllate | Commerciali e Prestazioni di servizi |
| Controllante - Cremonini S.p.A. | Commerciali e Prestazioni di servizi vari |
| Consociate - società del gruppo Cremonini | Commerciali e Prestazioni di servizi |
Si precisa che il valore degli acquisti di merci di MARR S.p.A. dalla controllante Cremonini S.p.A. e da società consociate (identificate nominativamente nella tabella che segue) ha rappresentato il 5,52% del totale degli acquisti effettuati da MARR stessa. Tutte le transazioni commerciali e le prestazioni di servizi sono avvenute a valori di mercato.
Nella tabella che segue vengono riportati i valori economici e patrimoniali dell'esercizio 2014 per natura del rapporto e per società:
| RAP POR |
TI P ATR |
IMO NIA LI |
RAP | POR TI E CON OM |
ICI | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOC IETA ' |
CRE DITI |
DEB ITI |
RICA | VI | COS TI |
|||||||||||
| Com iali merc |
Altri | Fina nziar i |
Com | iali merc |
Altri | Fina nzia ri |
Ven dita merc |
i P rest. ni di izi serv |
A ltri ric avi |
Prov .fina nzia ri |
Acq uisti i merc |
Serv izi |
God .to b eni te |
rzi O neri div.g estio |
ne O neri finan ziari |
|
| Ver ontr ollan ti so c |
||||||||||||||||
| Crem onin i Spa (*) |
1.30 1 |
4.10 1 |
413 | 1.83 5 |
3 | 150 | 136 | 1.05 3 |
1 | |||||||
| Tota le |
0 | 1.30 1 |
4.10 1 |
413 | 1.83 5 |
0 | 3 | 0 | 150 | 136 | 0 | 1.05 3 |
0 | 0 | 1 | |
| Vers llate solid ntro ate o co non con |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Tota le |
||||||||||||||||
| Ver olle gate so c |
||||||||||||||||
| Tota le |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Ver ocia te ( ) so c ons |
||||||||||||||||
| Con soli date dal Gru Cre ini ppo mon |
||||||||||||||||
| Avir ail |
3 | 10 | ||||||||||||||
| Bell C arni S.r.l. (già Italb eef S rl) |
||||||||||||||||
| Chef Exp S.p. A. (e x Mo to S. p.A.) ress |
1.49 3 |
2 | 6.53 3 |
(22) | 25 | |||||||||||
| Fiora ni & C. S .p.a. |
1 | 11 | 1 | 26 | ||||||||||||
| Frimo S.a. m. |
||||||||||||||||
| Ges .Car. S.r. l. |
||||||||||||||||
| Glob al Se rvice Log istics S.r. l. |
||||||||||||||||
| Glob al Se rvice S.r. l. |
5 | 458 | 768 | 10 | ||||||||||||
| Gua rdam iglio S.r.l. |
||||||||||||||||
| Inalc a Alg eria S.a r .l. |
10 | |||||||||||||||
| Inter Inalc a An gola Itda |
171 | |||||||||||||||
| Inalc a Bra ille S arl zzav |
||||||||||||||||
| Inalc a Fo od & Bev |
46 | 51 | ||||||||||||||
| erag e Inalc a Kin shas a S.a .r.l. |
273 | |||||||||||||||
| Inalc a S.p .a. |
66 | 15 | 5.97 5 |
294 | 51 | 51.2 67 |
58 | |||||||||
| et S. Interj r.l. |
||||||||||||||||
| Italia Alim enta ri (ex Mon tana Alim enta ri S.p .a.) |
14 | 74 | 675 | 135 | 4.37 8 |
|||||||||||
| Marr Rus sia Il c |
||||||||||||||||
| Real Bee f S.r .l. |
||||||||||||||||
| e Gr ia S. Road hous ill Ital r.l. |
3.60 4 |
47 | 17.9 59 |
14 | 1 | |||||||||||
| Road hous e Gr ill Ro ma S .r.l. |
227 | 784 | ||||||||||||||
| Salu mi D' Emilia S.r. l. |
||||||||||||||||
| Tecn o-Sta r Due S.r. l. |
||||||||||||||||
| Time Ven ding S.r.l. |
26 | 21 | ||||||||||||||
| Sess anta S.r. l. |
34 | 30 | ||||||||||||||
| Gru Cre Non soli date dal ini con ppo mon |
||||||||||||||||
| Farm ice S .r.l. serv |
12 | 63 | ||||||||||||||
| Food & C o S.r .l. |
2 | |||||||||||||||
| Le C upole S.r. l. |
668 | |||||||||||||||
| Sam Prom etex |
||||||||||||||||
| Tota le |
5.98 1 |
95 | 0 | 7.12 1 |
47 | 0 | 25.7 24 |
14 | 186 | 0 | 55.6 71 |
852 | 668 | 10 | 0 |
(*) gli importi indicati nella colonna Altri crediti e Altri debiti sono relativi al beneficio e onere Ires trasferiti nell'ambito del consolidato fiscale nazionale da MARR S.p.a., rispettivamente per istanze di rimborso anni dal 2007 al 2011 a fronte del costo del lavoro non dedotto ai fini Irap e al saldo a debito per l'Ires di competenza dell'esercizio. L'importo indicato nei crediti/debiti commerciali comprende il saldo IVA girato a Cremonini nell'ambito dell'IVA di Gruppo. (**) l'importo totale dei crediti e dei debiti commerciali sono riclassificati rispettivamente tra i "crediti verso clienti" ed i "debiti verso fornitori".
| Ver ontr ollat lidat so c e co nso e |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a So c.Co Alise .r.l. ns.a |
237 | 21 | 3 | ||||||||||||
| Asc a S.p .a. |
718 | 2.86 7 |
18 | 1.53 9 |
289 | 5 | 72 | 304 | |||||||
| Bald ini A driat ica P S.r. l. esca |
130 | 1.56 4 |
136 | 675 | 96 | 27 | 19 | 1.67 6 |
6 | ||||||
| Emig el S. r.l. |
|||||||||||||||
| Alisu rgel S.r.l. in liq uidaz ione |
775 | 3 | 17 | ||||||||||||
| Marr Foo dser vice Iberic a S.a .U. |
92 | 315 | 7 | ||||||||||||
| New Cate ring S.r.l. |
248 | 932 | 15 | 524 | 202 | 14 | 14 | 3 | 15 | 1 | |||||
| Sfer a S.p .a. |
28 | 577 | 2.16 2 |
23 | 44 | 1.14 4 |
21 | 107 | 1.06 0 |
23 | 1.53 7 |
||||
| 1.12 4 |
577 | 7.52 5 |
284 | 44 | 1.09 0 |
4.11 9 |
632 | 49 | 212 | 3.04 3 |
38 | 1.53 7 |
0 | 31 |
Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio 2014 e distribuzione del dividendo
Signori Azionisti,
prima della conclusione e delle Vostre decisioni in merito, Vi confermiamo che il progetto di bilancio chiuso il 31 dicembre 2014, sottoposto al Vostro esame ed alla Vostra approvazione in questa sede assembleare, è stato redatto nel rispetto della legislazione vigente.
Nel sottoporre all'approvazione dell'assemblea il bilancio dell'esercizio 2014 Vi proponiamo di:
a) destinare l'utile di esercizio di Euro 52.381.477 come segue:
- dividendo di Euro 0,62 per ogni azione ordinaria avente diritto,
- accantonamento a Riserva straordinaria dell'importo residuo.
b) porre in pagamento il dividendo alla data del 27 maggio 2015 con stacco della cedola (n. 11) alla data del 25 maggio 2015, così come regolamentato da Borsa Italiana.
Il Consiglio di Amministrazione rivolge un sentito ringraziamento ai dipendenti ed a tutti i collaboratori che anche nell'esercizio 2014 hanno contribuito con il loro impegno al raggiungimento degli obiettivi della società.
Rimini, 12 marzo 2015
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ugo Ravanelli
GRUPPO MARR
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attivo non corrente | |||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 68.962 | 68.282 |
| Avviamenti | 2 | 105.720 | 99.630 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3 | 550 | 350 |
| Partecipazioni in altre imprese | 304 | 304 | |
| Crediti finanziari non correnti | 4 | 2.046 | 2.200 |
| Strumenti finanziari derivati | 5 | 285 | 0 |
| Imposte anticipate | 6 | 11.077 | 10.201 |
| Altre voci attive non correnti | 7 | 36.415 | 36.537 |
| Totale Attivo non corrente | 225.359 | 217.504 | |
| Attivo corrente | |||
| Magazzino | 8 | 116.366 | 100.704 |
| Crediti finanziari | 9 | 5.176 | 5.339 |
| di cui verso parti correlate | 4.101 | 2.633 | |
| Strumenti finanziari derivati | 10 | 249 | 0 |
| Crediti commerciali | 11 | 366.621 | 388.223 |
| di cui verso parti correlate | 6.041 | 5.098 | |
| Crediti tributari | 12 | 8.613 | 9.751 |
| di cui verso parti correlate | 1.409 | 2.681 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 13 | 37.533 | 32.824 |
| Altre voci attive correnti | 14 | 39.852 94 |
46.445 100 |
| di cui verso parti correlate Totale Attivo corrente |
574.410 | 583.286 | |
| TOTALE ATTIVO | 799.769 | 800.790 | |
| PASSIVO | |||
| Patrimonio netto | |||
| Patrimonio netto di gruppo | 15 | 254.280 | 243.015 |
| Capitale | 33.263 | 33.263 | |
| Riserve | 160.600 | 153.963 | |
| Azioni proprie | 0 | 0 | |
| Utile a nuovo | 60.417 | 55.789 | |
| Patrimonio netto di terzi | 0 | 1.127 | |
| Capitale e riserve di terzi | 0 | 546 | |
| Utile di periodo di competenza di terzi | 0 | 581 | |
| Totale Patrimonio netto | 254.280 | 244.142 | |
| Passività non correnti | |||
| Debiti finanziari non correnti | 16 | 81.236 | 161.588 |
| Strumenti finanziari/derivati | 17 | 346 | 3.002 |
| Benefici verso dipendenti | 18 | 10.960 | 11.542 |
| Fondi per rischi ed oneri | 19 | 4.589 | 4.257 |
| Passività per imposte differite passive | 20 | 11.477 | 11.328 |
| Altre voci passive non correnti | 21 | 690 | 438 |
| Totale Passività non correnti | 109.298 | 192.155 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti finanziari correnti | 22 | 138.019 | 67.704 |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 | |
| Strumenti finanziari/derivati | 23 | 41 | 0 |
| Debiti tributari correnti | 24 | 3.652 | 1.904 |
| di cui verso parti correlate | 1.756 | 0 | |
| Passività commerciali correnti | 25 | 274.443 | 274.334 |
| di cui verso parti correlate | 8.465 | 8.769 | |
| Altre voci passive correnti | 26 | 20.036 | 20.551 |
| di cui verso parti correlate | 47 | 26 | |
| Totale Passività correnti | 436.191 | 364.493 | |
| TOTALE PASSIVO | 799.769 | 800.790 |
PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 27 | 1.405.260 | 1.331.891 | |
| di cui verso parti correlate | 25.778 | 15.432 | ||
| Altri ricavi | 28 | 36.093 | 32.854 | |
| di cui verso parti correlate | 343 | 189 | ||
| Variazione delle rimanenze di merci | 8 | 15.772 | 1.968 | |
| Costi per lavori in economia capitalizzati | 29 | 21 | 0 | |
| Acquisto di merci e materiale di consumo | 30 | (1.138.185) | (1.057.186) | |
| di cui verso parti correlate | (56.730) | (51.559) | ||
| Costi del personale | 31 | (37.083) | (41.457) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 32 | (16.093) | (15.167) | |
| Altri costi operativi | 33 | (180.051) | (174.729) | |
| di cui verso parti correlate | (2.745) | (3.533) | ||
| Proventi e oneri finanziari | 34 | (8.805) | (6.860) | |
| di cui verso parti correlate | 134 | 199 | ||
| Utile da cessione di partecipazioni | 35 | 104 | 0 | |
| Utile prima delle imposte | 77.033 | 71.314 | ||
| Imposte | 36 | (25.928) | (23.996) | |
| Utile dell'esercizio | 51.105 | 47.318 | ||
| Attribuibile a: | ||||
| Azionisti della controllante | 51.105 | 46.737 | ||
| Interessi di minoranza | 0 | 581 | ||
| 51.105 | 47.318 | |||
| EPS base (euro) | 37 | 0,77 | 0,71 | |
| EPS diluito (euro) | 37 | 0,77 | 0,71 |
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|---|
| Utile dell'esercizio (A) | 51.105 | 47.318 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale |
(789) | (868) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| (Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale |
(460) | 24 | |
| Totale altri utili/(perdite) al netto | |||
| dell'effetto fiscale (B) | 38 | (1.249) | (844) |
| Utile complessivo (A + B) | 49.856 | 46.474 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 49.856 | 45.891 | |
| Interessi di minoranza | 0 | 583 | |
| 49.856 | 46.474 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (nota n. 15)
| Descr izione |
Capit ale |
Altre riser |
ve | Utili Utile Tota le |
Tota le |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| socia le |
Riser va da sovra p. azion i |
Riser va legale |
Riser va di rivalu tazio ne |
Versa ment o soci conto capit ale |
Riser va rdina ria strao |
Riser va stock op. resid ue |
Riser va stock op. itate eserc |
Riser va di tra nsizio ne agli I as/Ifr s |
Riser va cash flow hedg e |
Riser va t. 55 ex ar (dpr 597- 917) |
Riser va IAS 19 |
Tota le Riser ve |
Ecced .Val.N om. Azio ni rie |
Ris.U tili/Pe rdite su A zioni rie |
Tota le Azio ni rie |
a nuo vo da olidat cons o |
(perd ita) dell'e serciz io |
patri moni o netto di Gr |
patri moni o netto di Te rzi |
|
| prop | prop | prop | uppo | |||||||||||||||||
| Saldi al 1 g io 20 13 enna |
32.9 10 |
60.19 2 |
6.652 | 13 | 36.49 6 |
27.62 9 |
1.475 | 7.296 | (6) | 1.49 8 |
(176) | 141.0 69 |
(3.46 7) |
(10) | (3.47 7) |
57.8 16 |
228.3 18 |
1.162 | ||
| Destin azione utile 2012 |
10.590 | 10.59 0 |
(10.59 0) |
|||||||||||||||||
| Distrib uzione divid endi d i Marr S.p.A |
(38.17 5) |
(38.1 75) |
||||||||||||||||||
| Distrib llate uzione divid endi c ontro |
(618) | |||||||||||||||||||
| Vendi ta azio ni pro prie |
353 | 3.156 | 3.156 | 3.467 | 10 | 3.477 | 6.986 | |||||||||||||
| Altre variaz ioni m inori |
(6) | (6) | 1 | (5) | ||||||||||||||||
| Utile c omple ssivo lidato dell'es ercizio 2013 conso - Util e dell' eserciz io - Altr i utili/p erdite (al ne tto de ll'effett o fisca le) |
(868) | 22 | (846) | 46.73 7 |
46.73 7 (846) |
581 2 |
||||||||||||||
| Saldi al 31 dice mbre 201 3 |
33.2 63 |
63.34 8 |
6.652 | 13 | 36.49 6 |
38.2 19 |
1.475 | 7.296 | (874) | 1.49 2 |
(154) | 153.9 63 |
55.78 9 |
243.0 15 |
1.127 | |||||
| Destin azione utile 2013 |
8.187 | 8.187 | (8.187 ) |
|||||||||||||||||
| Distrib uzione divid endi d i Marr S.p.A |
(38.58 5) |
(38.5 85) |
||||||||||||||||||
| ietà A lisea Vendi ta quo te soc |
(6) | (6) | 6 | (1.127 | ||||||||||||||||
| Altre variaz ioni m inori |
(1) | (6) | (288) | (295) | 289 | (6) | ||||||||||||||
| Utile c omple ssivo lidato dell'es ercizio 2014 conso - Util e dell' eserciz io - Altr i utili/p (al ne ll'effett o fisca le) erdite tto de |
(789) | (460) | (1.24 9) |
51.10 5 |
51.10 5 (1.249 ) |
|||||||||||||||
| Saldi al 31 dice mbre 201 4 |
33.2 63 |
63.34 8 |
6.652 | 13 | 36.49 6 |
46.40 6 |
1.475 | 7.290 | (1.66 4) |
1.48 6 |
(902) | 160. 600 |
60.4 17 |
254.2 80 |
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)
| Consolidato | ||
|---|---|---|
| 31.12.14 | 31.12.13 | |
| (in migliaia di Euro) | ||
| Risultato del Periodo | 51.105 | 47.318 |
| Rettifiche: | ||
| Ammortamenti e altre svalutazioni Accantonamento a fondo svaltuazione crediti |
4.879 10.654 |
4.534 10.273 |
| Accantonamento a fondo rischi e perdite futrue | 113 | 240 |
| Plus/minusvalenze da vendita cespiti | (61) | (158) |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi | 8.091 | 6.531 |
| di cui verso parti correlate | (134) | (199) |
| (Uili)/perdite da differenze cambio realizzate | 369 | 8 |
| 24.045 | 21.428 | |
| Variazione netta fondo TFR | 182 | 577 |
| (Incremento) decremento crediti commerciali | 4.028 | (23.943) |
| di cui verso parti correlate | (943) | (1.731) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (15.796) | (1.968) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 3.138 | 3.961 |
| di cui verso parti correlate | (304) | 516 |
| (Incremento) decremento altre poste attive di cui verso parti correlate |
4.172 6 |
(21.443) 1 |
| Incremento (decremento) altre poste passive | 781 | 2.128 |
| di cui verso parti correlate | 21 | 26 |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari | 25.186 | 22.027 |
| di cui verso parti correlate | 21.119 | 16.075 |
| Pagamento di interessi e altri oneri finanziari | (11.027) | (10.390) |
| di cui verso parti correlate | (2) | 200 |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati | 2.936 136 |
3.859 |
| di cui verso parti correlate Differenze attive di cambio realizzate |
428 | (1) (478) |
| Differenze passive di cambio realizzate | (797) | 470 |
| Imposte pagate nell'esercizio | (23.027) | (21.078) |
| di cui verso parti correlate | (18.091) | (16.238) |
| Cash flow derivante dalla attività operativa | 65.354 | 22.468 |
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (150) | (93) |
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (4.695) | (21.609) |
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali | 699 | 1.687 |
| (Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese | (4) | (8) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle | (5.410) | 0 |
| disponibilità liquide acquisite) | ||
| Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di controllate (al netto delle disponibilità liquide vendute) | 1.715 | 0 |
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | (7.845) | (20.023) |
| Distribuzione dei dividendi | (38.585) | (38.175) |
| Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti | 0 | 6.986 |
| Altre variazioni incluse quelle di terzi | (1.704) | (1.467) |
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) | (40.794) | (160.451) |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 28.500 | 159.295 |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| Variazione nette dei crediti finanziari correnti | (86) | 10.292 |
| di cui verso parti correlate | (1.468) | 10.644 |
| Variazione netta dei crediti finanziari non correnti di cui verso parti correlate |
(131) 0 |
1.304 0 |
| Cash flow derivante dalla attività di finanziamento | (52.800) | (22.216) |
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 4.709 | (19.771) |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 32.824 | 52.595 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 37.533 | 32.824 |
NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Informazioni societarie
Il Gruppo MARR opera interamente nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice.
In particolare la capogruppo MARR S.p.A., con sede in Via Spagna n. 20, Rimini, opera nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015.
Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 così come recepito dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38 e successive modificazioni, comunicazioni e delibere CONSOB.
Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel 2014 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I prospetti contabili consolidati al 31dicembre 2014 presentano, ai fini comparativi, i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
- "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti
- "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura
- "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto)
Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
L'Allegato 2 riporta il Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, il Prospetto dell'Utile/Perdita dell'Esercizio, il Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo, il Prospetto dei Flussi di Cassa e il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto di MARR S.p.A.. Nelle presenti note di commento si omettono i dettagli relativi alla situazione contabile della Capogruppo, in quanto non apportano informazioni aggiuntive rilevanti rispetto a quelli contenuti nel Bilancio Consolidato del Gruppo MARR, come evidenziato nella seguente tabella che illustra l'incidenza della Capogruppo MARR S.p.A. sui dati consolidati del Gruppo.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 Consolidato MARR |
31.12.14 MARR |
Incidenza % |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 1.405.260 | 1.305.556 | 92,9% |
| Totale attivo | 799.769 | 769.174 | 96,2% |
| Utile netto di periodo | 51.105 | 52.381 | 102,5% |
La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.
I prospetti e le tabelle contenuti nel presente bilancio consolidato sono esposti in migliaia di Euro.
Il presente bilancio è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati:
Principi di consolidamento
Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:
- Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
- Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
- I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
- Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
- Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
- Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
- Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
- elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
- elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
- elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
- rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
- rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
- rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
- riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:
- · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
- · diritti derivanti da accordi contrattuali;
- · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.
L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2014, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nell'Allegato 1.
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 dicembre 2014 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2014 differisce rispetto al 31 dicembre 2013 per l'uscita dalla stessa della società Alisea Soc. Cons. a r.l., operante nella ristorazione in appalto alle strutture ospedaliere, a seguito della cessione da parte della controllante MARR S.p.A. delle totalità delle quote detenute nella stessa (pari al 55% del capitale sociale) avvenuta in data 31 marzo 2014.
Il prezzo di cessione delle quote di MARR è stato fissato in complessivi 3.575 migliaia di Euro, di cui 1.833 migliaia già corrisposti alla data di sottoscrizione mentre il pagamento dei rimanenti 1.742 migliaia di Euro è subordinato alla definitiva aggiudicazione di importanti servizi di ristorazione in appalto.
Il presente bilancio consolidato include con riferimento ad Alisea i dati economici fino al 31 marzo 2014 che, con ricavi totali pari a 3,7 milioni di Euro, mostra un utile complessivo pari a 0,3 milioni di Euro.
L'effetto economico al 31 dicembre 2014 del deconsolidamento è espresso nella voce "Utile da cessione partecipazioni" e ammonta a complessivi 104 migliaia di Euro; tale operazione ha infine comportato, l'annullamento a stato patrimoniale della quota di patrimonio netto di spettanza dei terzi.
Si rammenta inoltre che in data 1° giugno 2014 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione della controllata EMI.GEL S.r.l. nella controllata New Catering S.r.l., con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2014. Tale operazione non ha modificato il perimetro dell'area di consolidamento del Gruppo che rimane pertanto invariata, né i rapporti partecipativi all'interno del Gruppo stesso, essendo entrambe le società interessate dall'operazione già controllate al 100% da MARR.
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio Consolidato di MARR al 31 dicembre 2014 sono di seguito riportati:
| Immobilizzazioni materiali | Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso. Così come consentito dall'IFRS 1, in sede di transizione ai Principi Contabili Internazionali, la società ha proceduto alla valutazione iniziale al fair value di alcuni terreni e fabbricati di proprietà, e ad utilizzare tale valore come nuovo costo soggetto ad ammortamento. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche. I beni assunti in leasing finanziario sono iscritti tra le attività materiali in contropartita al debito finanziario verso il locatore e ammortizzati secondo i criteri di seguito indicati. Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa |
|
|---|---|---|
| delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale qualora rispondenti ai requisiti di capitalizzazione richiesti dallo IAS 16. |
||
| La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie". Le aliquote applicate sono le seguenti: |
||
| - Fabbricati - Impianti e macchinari - Attrezzature industriali e commerciali Altri beni: |
2,65% - 4% 7,50%-15% 15% - 20% |
|
| - Macchine elettroniche di ufficio - Mobili e dotazioni di ufficio - Automezzi e mezzi di trasporto interni |
20% 12% 20% |
|
- Altre minori 10%-30% o durata del contratto Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.
Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all'atto della suddetta eliminazione.
Avviamento ed altre attività Immateriali Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente iscritte al costo determinato secondo i criteri indicati per le attività materiali, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
L'avviamento e le altre attività immateriali, ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore. Con riferimento all'avviamento, la verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (cash generating unit). Le svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Le altre attività immateriali sono state ammortizzate adottando i seguenti criteri:
-
Diritti di brevetto ind. e utilizz.ne opere dell'ingegno 5 anni
-
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5 anni / 20 anni
-
Altre 5 anni / durata del contratto Il periodo di ammortamento ed i criteri di ammortamento delle attività immateriali aventi vita utile definita vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio ed adeguati prospetticamente se necessario.
Partecipazioni in società collegate ed altre imprese Una società collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto e le partecipazioni in altre imprese, sono valutate al costo di acquisto, di sottoscrizione o di conferimento, così come indicato nell'Allegato 1 e nelle note che seguono.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento, né ad una verifica individuale di perdita di valore (impairment).
Il prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate o joint venture, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate o joint venture.
La recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in imprese collegate e al punto "perdite di valore delle attività finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in altre imprese.
All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
- Rimanenze magazzino Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo FIFO ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
- Crediti ed altre attività a breve I crediti commerciali e gli altri crediti a breve, sono inizialmente iscritti al loro nominale che è rappresentativo del valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell'iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data. In virtù dell'elevata rotazione dei crediti l'applicazione del costo ammortizzato non produce effetti significativi. Il fondo svalutazione crediti alla data rappresenta la differenza tra il valore di iscrizione dei crediti e la ragionevole aspettativa dei flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.
- Attività finanziarie Le attività finanziarie che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39 sono classificate come crediti, attività finanziarie disponibili per la vendita, o come derivati designati come strumenti di copertura con copertura efficace, a seconda dei casi. Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al valore equo più i costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, tranne il caso di attività finanziarie rilevate al valore equo nel conto economico. Le attività finanziarie del Gruppo comprendono la cassa e i depositi a breve termine, i crediti commerciali e gli altri crediti a breve, finanziamenti, strumenti finanziari non quotati, derivati.
La valutazione successiva delle attività finanziarie dipende dalla loro classificazione come segue:
Finanziamenti e crediti
Finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati in un mercato attivo. Dopo la rilevazione iniziale, tali attività finanziarie sono successivamente valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso d'interesse effettivo (TIE), meno le perdite di valore. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando eventuali sconti, premi sull'acquisizione, onorari o costi che sono parte integrante del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è rilevato come provento finanziario nel conto economico. Le perdite emergenti da perdite di valore sono rilevate nel conto economico come oneri finanziari.
Derivati
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita.
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e
non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. In questo caso, il Gruppo riconosce inoltre una passività associata. L'attività trasferita e la passività associate sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che il Gruppo ha trattenuto.
Perdite di valore delle attività finanziarie Il Gruppo verifica a ogni data di bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore. Un'attività finanziaria o un gruppo di attività finanziarie è da ritenere soggetta a perdita di valore se, e solo se, sussiste un'obiettiva evidenza di perdita di valore come esito di uno o più eventi che sono intervenuti dopo la rilevazione iniziale (quando interviene "un evento di perdita") e questo evento di perdita ha un impatto, che possa essere attendibilmente stimato, sui flussi di cassa futuri stimati dell'attività finanziaria o del gruppo di attività finanziarie. Le evidenze di perdita di valore possono essere rappresentate da indicatori quali le difficoltà finanziarie, l'incapacità di far fronte alle obbligazioni, l'insolvenza nella corresponsione di interessi o di importanti pagamenti, che stanno attraversando i debitori, o un gruppo di debitori; la probabilità che fallirà o sia oggetto di un'altra forma di riorganizzazione finanziaria, e dove dati osservabili indichino che sussiste un decremento misurabile nei flussi di cassa futuri stimati, quali cambiamenti in contesti o nelle condizioni economiche correlate alle obbligazioni.
Per le attività finanziarie contabilizzate al costo ammortizzato il Gruppo valuta anzitutto se sussistono obiettive evidenze di perdita di valore per ogni attività finanziaria che sia individualmente significativa, o collettivamente per le attività finanziarie che non siano significative individualmente. Se il Gruppo determina che non sussistono evidenze di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata singolarmente, sia significativa o no, include l'attività in un gruppo di attività finanziarie con caratteristiche di rischio di credito simili e le valuta collettivamente ai fini della verifica della svalutazione. Le attività che sono valutate individualmente per la svalutazione e per le quali è rilevata, o continua a essere rilevata, una perdita di valore non sono incluse in una valutazione collettiva per la perdita di valore.
Se vi è un'obiettiva evidenza di una perdita di valore, l'ammontare della perdita è misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati (escluse le perdite di credito attese in futuro che non sono ancora avvenute). Il valore attuale dei flussi di cassa è scontato al tasso d'interesse effettivo originario dell'attività finanziaria. Se un prestito ha un tasso d'interesse variabile, il tasso di sconto per la valutazione di un'eventuale perdita di valore è il tasso corrente effettivo.
Il valore contabile dell'attività viene ridotto direttamente e l'importo della perdita verrà rilevato nel conto economico. Gli interessi attivi continuano a essere stimati sul valore contabile ridotto e sono calcolati applicando il tasso d'interesse utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri ai fini della valutazione della perdita di valore. Gli interessi attivi sono registrati come parte dei proventi finanziari nel conto economico. I finanziamenti e i relativi fondi sono stornati quando non vi è una realistica prospettiva di un futuro recupero e tutte le garanzie sono state realizzate o sono state trasferite al Gruppo. Se, in un esercizio successivo, l'ammontare della svalutazione stimata aumenta o diminuisce in conseguenza di un evento intervenuto dopo che la svalutazione è stata rilevata, la svalutazione precedentemente rilevata deve essere aumentata o diminuita rettificando il fondo. Se un futuro storno è successivamente recuperato, il valore recuperato è accreditato al conto economico a riduzione degli oneri finanziari.
Per le attività finanziarie disponibili per la vendita, il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se vi è obiettiva evidenza che un'attività o un gruppo di attività abbia subito una riduzione di valore.
Nel caso di strumenti rappresentativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, l'obiettiva evidenza includerebbe una significativa o prolungata riduzione nel fair value (valore equo) dello strumento al di sotto del suo costo. Il 'Significativo' è valutato rispetto al costo originario dello strumento e il 'prolungato' rispetto al (la durata del) periodo nel quale il fair value è stato al di sotto del costo originario. Laddove vi sia evidenza di riduzione di valore, la perdita cumulativa – misurata come differenza tra il costo di acquisizione e il fair value corrente, dedotta qualsiasi perdita per riduzione di valore su quella attività finanziaria rilevata precedentemente nel conto economico – viene stornata dalle altre componenti del conto economico complessivo e rilevata nel conto economico.
Le perdite per riduzione di valore su strumenti rappresentativi di capitale non possono
essere ripristinate con effetto rilevato nel conto economico; gli incrementi nel loro fair value successivi alla riduzione di valore sono rilevati direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Perdite di valore delle attività non finanziarie Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di un'attività, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto, oltre che del rischio implicito nel settore di attività, anche delle valutazioni di mercato sul valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cd. cash generating unit). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
L'avviamento è verificato per perdite di valore almeno una volta l'anno (ad ogni data di riferimento del bilancio al 31 dicembre) e, più frequentemente, quando le circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a perdite di valore.
La perdita di valore sull'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. Laddove il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari è minore del valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è stato allocato, viene rilevata una perdita di valore. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Beneficio ai dipendenti Il Trattamento di Fine Rapporto rientra nell'ambito di quelli che lo IAS 19 definisce piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro. Il trattamento contabile previsto per tali forme di remunerazione richiede un calcolo attuariale che consenta di proiettare nel futuro l'ammontare del Trattamento di Fine Rapporto già maturato e di attualizzarlo per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Nel calcolo attuariale sono considerate alcune variabili quali la permanenza media dei dipendenti, il livello di inflazione e dei tassi di interesse previsti. La valutazione della passività è effettuata da un attuario indipendente. A seguito della modifica dello IAS 19, effettiva per gli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013 e successivi, gli utili e perdite derivanti dal calcolo attuariale per i piani a benefici definiti sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo cui si riferiscono. Questi utili e perdite attuariali sono classificati immediatamente fra gli utili a nuovo e non sono riclassificati nel conto economico nei periodi successivi. Il costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro passate (past service cost) è rilevato alla data più recente tra le seguenti:
la data in cui si verifica una modifica o la riduzione del piano; e
la data in cui il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione correlati.
Il Gruppo rileva le variazioni dell'obbligazione netta per benefici definiti nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
L'attività o passività relativa ai benefici definiti comprende il valore attuale dell'obbligazione
a benefici definiti, dedotto il fair value delle attività a servizio del piano.
Si rammenta infine che, a seguito della riforma nel 2007 della normativa nazionale che lo disciplina, per le Società con più di 50 dipendenti, il TFR maturando dal 1 gennaio 2007 si configura come piano a contribuzione definita, i cui pagamenti sono contabilizzati direttamente a conto economico, come costo, quando rilevati. Il TFR maturato sino al 31.12.2006 rimane un piano a benefici definiti, privo delle contribuzioni future. Pertanto, la sua valutazione è effettuata dagli attuari indipendenti sulla base della sola vita media lavorativa residua attesa dei dipendenti, senza più considerare la remunerazione da loro percepita nel corso di un predeterminato periodo di servizio. Il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 subisce quindi una variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è attuarialmente valutata al 1 gennaio 2007 senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione) in applicazione del paragrafo 67 (b) dello IAS 19. Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari". Il fondo indennità suppletiva di clientela, così come gli altri fondi per rischi ed oneri, è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività.
Passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente valutate al loro valore equo pari al corrispettivo ricevuto alla data cui si aggiungono, nel caso di debiti e finanziamenti, i costi di transazione a essi direttamente attribuibili. Successivamente le passività finanziarie non derivate vengono misurate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse.
Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti e strumenti finanziari derivati.
Le passività finanziarie che ricadono nel campo di applicazione dello IAS 39 sono classificate come debiti e finanziamenti, o come derivati designati come strumenti di copertura, a seconda dei casi. Il Gruppo determina la classificazione delle proprie passività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione e onorari o costi che sono parte integrale del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel conto economico.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato
come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Derivati
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come passività finanziarie quando il fair value è negativo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita. Imposte sul reddito Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigente o sostanzialmente approvata alla data di chiusura del periodo, tenuto conto dell'adesione di alcune società del Gruppo al consolidato fiscale. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee tassabili, con le seguenti eccezioni: le imposte differite passive che derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influenza né il risultato di bilancio
né il risultato fiscale; il riversamento delle differenze temporanee imponibili, associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, può essere controllato, ed è probabile che esso non si verifichi nel prevedibile futuro.
Le imposte anticipate sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili, dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzate e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, che possano consentire l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati a nuovo, eccetto i casi in cui:
- l'imposta anticipate collegata alle differenze temporanee deducibili deriva dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influisce né sul risultato di bilancio, né sul risultato fiscale;
- nel caso di differenze temporanee deducibili associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che esse si riverseranno nel futuro prevedibile e che vi saranno sufficienti imponibili fiscali a fronte che consentano il recupero di tali differenze temporanee.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate"; se passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta
funzionale al tasso di cambio alla data di bilancio. Le differenze sono rilevate nel conto economico.
Aggregazione di imprese Le aggregazioni di imprese, avvenute prima del 1 gennaio 2010, venivano contabilizzate mediante l'applicazione del cosiddetto purchase method (metodo dell'acquisto così come definito dallo IFRS 3 "Aggregazioni d'impresa"). Il purchase method impone, dopo aver identificato l'acquirente nell'ambito della business combination e avere determinato il costo dell'acquisizione, di valutare al fair value tutte le attività e le passività (incluse le cosiddette contingent liabilities) acquisite. A tale scopo l'azienda è chiamata a valutare in maniera specifica le eventuali attività immateriali acquisite. L'eventuale avviamento è determinato solo in via residuale come differenza tra il costo della business combination (inclusivo degli oneri accessori e delle eventuali contingent considerations) e la quota di propria pertinenza nella differenza tra le attività e le passività acquisite valutate al fair value.
Le aggregazioni aziendali avvenute dopo il 1 gennaio 2010, sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (IFRS 3R). Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita deve essere valutata al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative.
Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, il fair value della partecipazione precedentemente detenuta viene ricalcolato al fair value alla data di acquisizione rilevando nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.
Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività finanziaria, sarà rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se non rientra nell'ambito di applicazione dello IAS 39, sarà contabilizzato in base allo IAS 37 o l'IFRS più appropriato.
Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L'avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione, essere allocato a ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Riconoscimento dei ricavi e dei costi I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento di tutti i rischi ed oneri derivanti dalla proprietà dei beni trasferiti che coincide con la spedizione o consegna degli stessi. I ricavi per servizi sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo.
Trattamento contabile delle Il gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per coprire l'esposizione al rischio di cambio BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014
attività/strumenti finanziari
su acquisti e su finanziamenti in valuta diversa da quella funzionale, nonché l'esposizione al rischio di variazione dei tassi d'interesse su alcuni finanziamenti a tasso variabile.
Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato; sono contabilizzati come attività quando il fair value è positivo e come passività quando è negativo.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati utilizzati è determinato con riferimento al valore di mercato qualora sia possibile individuare un mercato attivo degli stessi. Se, invece, il valore di mercato di uno strumento finanziario non è facilmente individuabile, ma può essere individuato per i suoi componenti o per uno strumento analogo, il valore di mercato viene determinato mediante la valutazione dei singoli componenti dello strumento o dello strumento analogo. Inoltre, per gli strumenti per i quali non è possibile individuare facilmente un mercato attivo, la valutazione è determinata ricorrendo al valore che risulta da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati, che assicurano una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- Livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- Livello 2 Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- Livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata. Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Quando i derivati coprono il rischio di fair value la variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli oneri finanziari. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli oneri finanziari. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico nell'esercizio.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi delle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali
La preparazione del bilancio del Gruppo richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, nonché l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.
Stime ed ipotesi utilizzate
Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei Stime adottate al fine della valutazione delle perdite di valore delle attività non finanziarie
Ai fini della verifica di un'eventuale perdita di valore dell'avviamento iscritto in bilancio la società ha adottato la metodologia già descritta al paragrafo "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
Il valore recuperabile è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso.
I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento sono stati desunti per l'anno 2015 dal budget approvato dal Consiglio di Amministrazione; per gli anni successivi è stato mantenuto un atteggiamento estremamente prudenziale, stimando un andamento dei ricavi sostanzialmente flat per il 2016 e il 2017 e un incremento pari all'1% per gli anni 2018 e 2019; per il 2020 e per il calcolo del terminal value si è ipotizzato un tasso di crescita costante pari all'1%.
Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio del capitale (WACC) pari al 6,31% (6,56% l'esercizio precedente) calcolato in modo puntuale in coerenza con gli anni precedenti. Sono inoltre state fatte analisi di sensitività su tale tasso e verificata la sostenibilità del valore di avviamento iscritto a bilancio con valori di WACC allineati alle previsioni degli analisti finanziari.
La valutazione di eventuali perdite di valore delle attività (Avviamenti), per le cui conclusioni si rimanda a quanto esposto al paragrafo 2 "Avviamenti", è stata effettuata con riferimento al 31 dicembre 2014.
- Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro:
- Il tasso di inflazione previsto è pari a: 0,6% per il 2015, 1,2% per il 2016, 1,5% per il 2017 e 2018, 2% dal 2019 in avanti;
- Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 0,91%IV per le società Marr, Baldini e AS.CA mentre è pari a 1,49%V per la società New Catering ;
- Il tasso annuo di incremento del TFR è previsto pari a: 1,95% per il 2015, 2,4% per il 2016, 2,625% per il 2017 e 2018, 3% dal 2019 in avanti;
- E' previsto un turn-over dei dipendenti pari al 9%.
- Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione fondo indennità suppletiva di clientela:
- Il tasso di turn-over volontario previsto è pari al 13% per MARR S.p.A., al 7% per AS.CA S.p.A, al 5% per New Catering S.r.l.;
- Il tasso di turn-over societario previsto è pari al 2% per MARR S.p.A., al 10% per AS.CA S.p.A., al 7% per New Catering S.r.l.;
- Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 0,72%.
- Stime adottate nella determinazione delle imposte differite
Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Altre
Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino, la determinazione degli ammortamenti e la valutazione di crediti ed altre attività.
Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, la probabilità di incasso dei crediti e la solvibilità dei
IV Curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA (7-10 anni).
V Curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA (+10 anni).
creditori nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1 gennaio 2014
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per l'anno 2014 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2013, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2014, che tuttavia non hanno avuto effetti sul presente bilancio del Gruppo.
- IFRS 10 "Bilancio consolidato" e IAS 27 "Bilancio separato (rivisto nel 2011)". L'IFRS 10 sostituisce parte dello IAS 27 "Bilancio consolidato e separato" e comprende anche le problematiche sollevate nel SIC 12 "Consolidamento – Società a destinazione specifica". L'IFRS 10 stabilisce un singolo modello di controllo che si applica a tutte le società, comprese le società a destinazione specifica e richiederà valutazioni discrezionali per la determinazione di quali sono le società controllate e quali devono essere consolidate dalla controllante. A seguito dell'introduzione di questo nuovo principio, lo IAS 27 rimane limitato alla contabilizzazione delle società controllate, a controllo congiunto e collegate nel bilancio separato.
La modifica, successiva alla prima omologa del principio prevede inoltre un'eccezione al consolidamento per le entità che rientrano nella definizione di entità di investimento ai sensi dello IFRS 10 – Bilancio Consolidato. Questa eccezione al consolidamento richiede che le entità di investimento valutino le società controllate al fair value rilevato a conto economico. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio del Gruppo.
- IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto (Joint Arrangements)" tale principio sostituisce lo IAS 31 "Partecipazioni in Joint venture" e il SIC 13 "Entità a controllo congiunto – conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo". L'IFRS 11 elimina l'opzione di contabilizzare le società controllate congiuntamente usando il metodo di consolidamento proporzionale ma stabilisce l'utilizzo del metodo del patrimonio netto. Tale casistica non è presente all'interno del Gruppo.
- IFRS 12 "Informativa su partecipazioni in altre entità" tale principio include tutte le disposizioni in materia di informativa in precedenza incluse nello IAS 27 relativo al bilancio consolidato, nonché tutte le disposizioni di informativa dello IAS 31 e dello IAS 28 relativa alle partecipazioni di una società in società controllate, congiuntamente controllate, collegate e in veicoli strutturati.
- IAS 28 "Partecipazioni in società collegate (rivisto nel 2011)". A seguito dei nuovi IFRS 11 e IFRS 12, tale principio è stato rinominato "Partecipazioni in società collegate e joint venture" e descrive l'applicazione del metodo del patrimonio netto per le partecipazioni in società a controllo congiunto, in aggiunta alle collegate. Tale principio non trova applicazione nel bilancio del Gruppo.
- IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie Modifiche allo IAS 32". Le modifiche chiariscono il significato di "ha correntemente un diritto legale a compensare". Le modifiche chiariscono inoltre l'applicazione del criterio di compensazione dello IAS 32 nel caso di sistemi di regolamento (come ad esempio stanze di compensazione centralizzate) che applicano meccanismi di regolamento lordo non simultanei. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo, poiché nessuna entità del Gruppo ha in essere accordi di compensazione.
- IAS 36 "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie Modifiche allo IAS 36" . Tali modifiche rimuovono le conseguenze involontariamente introdotte dall'IFRS 13 sull'informativa richiesta dallo IAS 36. Inoltre, tali modifiche richiedono informativa sul valore recuperabile delle attività o CGU per le quali nel corso dell'esercizio è stato rilevato o "riversata" una riduzione di valore (impairment loss).
- IAS 39 "Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura Modifiche allo IAS 39". Tali modifiche consentono la continuazione dell'hedge accounting quando la novazione di un derivato di copertura rispetta determinati criteri. Tali modifiche, che devono essere applicate retrospetticamente, non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato poiché il Gruppo non ha sostituito i propri derivati né nell'esercizio in corso, né nei precedenti.
- IFRIC 21"Tributi". L'IFRIC 21 si applica retroattivamente a tutti i pagamenti imposti per legge dal Governo, diversi da quelli già trattati in altri principi (ad esempio dallo IAS 12 "Imposte sul reddito" e da quelli per multe o altre sanzioni per violazioni della legge). L'interpretazione chiarisce che un'entità riconosce una passività non prima di quando si verifica l'evento a cui è legato il pagamento, in accordo con la legge applicabile. L'interpretazione chiarisce anche che la passività matura progressivamente solo se l'evento a cui è legato il pagamento si verifica lungo un arco temporale previsto per legge. Per i pagamenti che sono dovuti solo al superamento di una determinata soglia minima, la passività è iscritta solo al raggiungimento di tale soglia. Tale interpretazione non ha avuto alcun impatto sul Gruppo in quanto negli anni precedenti sono stati applicati i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali" che sono in accordo con le disposizioni dell'IFRIC 21.
Si rammenta inoltre che il 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato i documenti "Annual Improvements to IFRSs: 2010 – 2012 cycle" e "Annual Improvements to IFRSs: 2011 – 2013 cycle" che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti. Evidenziamo le modifiche principali che, tuttavia, non trovano applicazione nel presente bilancio consolidato:
- IFRS 2 Pagamenti basati su azioni: sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition", per la rilevazione dei piani di benefici basati su azioni.
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali: le modifiche chiariscono che un corrispettivo potenziale classificato come un'attività o una passività deve essere misurato al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio, con imputazione degli effetti nel conto economico, a prescindere dal fatto che il corrispettivo potenziale sia uno strumento finanziario oppure un'attività o passività non-finanziaria. Inoltre, si chiarisce che il principio in oggetto non è applicabile a tutte le operazioni di costituzione di una joint venture.
- IFRS 8 Settori operativi: le modifiche richiedono di dare informativa delle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano "caratteristiche economiche simili". Inoltre, la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività dell'entità deve essere fornita solamente se il totale delle attività dei segmenti operativi è regolarmente fornito alla Direzione aziendale.
- IFRS 13 Misurazione al fair value: sono state modificate le Basis for Conclusions del principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali a breve senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali.
La data di efficacia delle modifiche proposte è prevista per gli esercizi che hanno inizio dal 1° luglio 2014 o da data successiva. Tali modifiche non sono ancora state omologate dall'Unione Europea.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato, erano già stati emessi ma non ancora in vigore.
- IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
- IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
- Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate
per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 19 Benefici a dipendenti: Contributi dei dipendenti. Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 luglio 2014 o successivamente.
- Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospettivamente. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Tali modifiche sono in attesa di omologa e sono applicabili per esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.
- Modifiche all'IFRS 10 ed allo IAS 28: vendita o conferimento di una attività tra un investitore ed una sua collegata o joint venture. La modifica mira ad eliminare il conflitto tra i requisiti dello IAS 28 e dell'IFRS 10 e chiarisce che in una transazione che coinvolge una collegata o joint venture la misura in cui è possibile rilevare un utile o una perdita dipende dal fatto che l'attività oggetto della vendita o del conferimento sia un business. La modifica è in attesa di omologa ed è applicabile per esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.
Sono infine stati emessi alcuni miglioramenti che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti. Le principali modifiche, ancora in attesa di omologa, sono relative ai seguenti principi:
- IFRS 5, introduce un chiarimento per i casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione;
- IFRS 7, chiarisce se e quando i contratti di servizio costituiscono coinvolgimento continuo ai fini dell'informativa;
- IAS 19, chiarisce che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati;
- IAS 34, chiarisce il significato di "altrove" nel cross referencing.
Politica di gestione del capitale
Con riguardo alla gestione del capitale, per il Gruppo è prioritario mantenere un appropriato livello di mezzi propri in rapporto al debito (rapporto "Net debt/Equity" o "gearing"), in modo da garantire una solidità patrimoniale che sia adeguata alla gestione dei flussi finanziari.
Tenuto conto che, per le caratteristiche del business gestito dalla Società, il fabbisogno finanziario si identifica con l'esposizione in termini di capitale circolante netto commerciale, il principale indicatore per la gestione dei flussi di cassa è sinteticamente rappresentato dall'andamento del rapporto tra capitale circolante netto commerciale e ricavi ("Trade NWC on Total revenues").
La Società, inoltre, sempre in rapporto al fattore stagionalità che ne caratterizza il business, monitora l'andamento delle singole componenti del capitale circolante netto commerciale (crediti e debiti commerciali e rimanenze) sia in valore assoluto che in termini di giorni di esposizione.
La gestione del capitale viene poi misurata anche con il ricorso ai principali indicatori della prassi finanziaria, quali: ROS, ROCE, ROE, Net debt/Equity e Net debt/EBITDA.
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014
Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo nello svolgimento della sua attività sono i seguenti:
- rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
- rischio di credito;
- rischio di liquidità.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati al solo fine di coprire, da un lato, talune esposizioni in valuta non funzionale e, dall'altro, parte dell'esposizione finanziaria a tasso variabile.
Rischio di mercato
(i) Rischio di cambio: il rischio di cambio sorge quando attività e passività rilevate sono espresse in una valuta diversa da quella funzionale dell'impresa. Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale denominate in dollari USA. La modalità di gestione di tale rischio della Società consiste da un lato nell'effettuare contratti a termine di acquisto/vendita della valuta estera specificatamente destinati a coprire le singole transazioni commerciali, qualora il cambio a termine sia favorevole rispetto a quello della data di operazione. Oltre ai rapporti commerciali si rammenta che nel 2013 la Capogruppo ha chiuso un private placement obbligazionario in dollari USA; a fronte di tale operazione la Società ha stipulato contratti di cross currency swap specificatamente destinati a coprire i flussi finanziari derivanti dal pagamento delle cedole e dal rimborso del capitale a scadenza.
Al 31 dicembre 2014, un apprezzamento del 5% della valuta rispetto al dollaro statunitense, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un maggiore utile prima delle imposte di 249 migliaia di Euro (84 migliaia di Euro nel 2013), riconducibile agli utili (perdite) di cambio su debiti e crediti commerciali denominati in valuta estera, principalmente dollari (a causa della variazione nel valore equo delle attività e passività correnti).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione al ribasso di circa 238 migliaia di Euro (136 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge (dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere).
Per contro, alla stessa data, un indebolimento del 5% della valuta rispetto al dollaro statunitense, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un minore utile prima delle imposte di 276 migliaia di Euro (93 migliaia di Euro nel 2013).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione al rialzo di 253 migliaia di Euro (59 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere.
(ii) Rischio di tasso di interesse: i rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono ai finanziamenti. I finanziamenti a lungo termine da banche sono in maggior parte a tasso variabile ed espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. A fronte di tale rischio la Capogruppo ha stipulato dei contratti di Interest Rate Swap specificatamente correlati a copertura parziale o totale di alcuni finanziamenti. I finanziamenti a tasso fisso espongono il Gruppo al rischio di cambiamento del fair value dei finanziamenti stessi.
Nel 2014, una ipotetica variazione in aumento o diminuzione del 10% del tasso di interesse, a parità di tutte le altre variabili, avrebbe prodotto rispettivamente un maggiore o minore onere ante imposte (e quindi una corrispondente variazione del patrimonio netto) di circa 458 migliaia di Euro su base annua (503 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013).
Per quanto riguarda gli utilizzi delle altre linee di credito a breve termine, l'attenzione del management è volta a salvaguardare e consolidare i rapporti con gli istituti di credito al fine di stabilizzare il più possibile lo spread applicato all'Euribor.
(iii) Rischio di prezzo: il Gruppo effettua acquisti e vendite a livello mondiale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione prezzi tipici del settore.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili. È politica del Gruppo che i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate siano soggetti a procedure di verifica della loro classe di merito. Inoltre il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle posizioni in sofferenza non sia significativo.
La qualità creditizia delle attività finanziarie non scadute e che non hanno subito perdite di valore può essere valutata facendo riferimento alla procedura interna di gestione del credito.
L'attività di monitoraggio del cliente si articola principalmente in una fase preliminare, in cui si provvede alla raccolta dei dati e delle informazioni sui nuovi clienti ed una fase successiva all'attivazione, in cui viene riconosciuto un fido e viene supervisionata l'evoluzione della posizione creditizia.
La fase preliminare si sostanzia nel reperire i dati amministrativi/fiscali essenziali per poter permettere una valutazione completa e corretta dei rischi che il nuovo cliente comporta. L'attivazione del cliente è subordinata alla completezza dei dati sovra citati e all'approvazione, dopo eventuali approfondimenti, da parte dell'Ufficio Clienti.
Ad ogni nuovo cliente è riconosciuto un fido: la concessione è vincolata ad ulteriori informazioni integrative (anni di attività, condizioni di pagamento, nomea del cliente) indispensabili per procedere ad una valutazione del livello di solvibilità. Una volta predisposto il quadro di insieme, la documentazione sul potenziale cliente viene sottoposta all'approvazione dei vari enti aziendali.
La gestione dello scaduto è differenziata in funzione all'anzianità dello stesso (fasce di scaduto).
Per le fasce di scaduto fino ai 60 giorni vengono attivate procedure di sollecito, tramite filiale o direttamente dall'Ufficio Clienti; si evidenzia che, a partire da uno scaduto che supera i 15 giorni o dal superamento del fido concesso, viene attivato il blocco delle anagrafiche, generando l'impossibilità di effettuare forniture al cliente inadempiente. Per i crediti di fascia "superiore ai 90 giorni", vengono attivati, ove necessario, interventi di tipo legale.
La fascia delle posizioni "a scadere", pari a complessive 191.274 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014, rappresenta circa il 52,17% dei crediti iscritti a bilancio.
Questa procedura permette di definire quelle regole e quei meccanismi operativi che garantiscono di generare un flusso di pagamenti tali da garantire al Gruppo la solvibilità del cliente e la redditività del rapporto.
Alla data di riferimento del bilancio, l'esposizione massima al rischio di credito è uguale al valore di ciascuna categoria dei crediti di seguito indicati:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali Altre voci attive non correnti Altre voci attive correnti |
Totale | 366.621 36.415 39.852 442.888 |
388.223 36.537 46.445 471.205 |
Per quanto riguarda il commento alle categorie si rimanda alla nota 7 per le "Altre voci attive non correnti", alla nota 11 per i "Crediti commerciali" e alla nota 14 "Altre voci attive correnti".
Il fair value delle categorie sopra esposte non viene indicato in quanto il valore contabile ne rappresenta un'approssimazione ragionevole. Il valore dei Crediti commerciali, delle Altre voci attive non correnti e delle Altre voci attive correnti sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 3", ovvero quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
Al 31 dicembre 2014, i crediti commerciali scaduti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a 175.347 migliaia di Euro (175.662 migliaia di Euro nel 2013). La composizione per scadenza è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Scadenza: | ||
| Fino a 30 giorni | 52.427 | 60.431 |
| 31 - 60 giorni | 26.172 | 17.698 |
| 61 - 90 giorni | 20.511 | 20.245 |
| Superiore a 90 giorni | 76.237 | 77.288 |
| Totale crediti commerciali scaduti | 175.347 | 175.662 |
Gli importi sopra indicati si riferiscono allo scaduto calcolato sulla base della condizione nominale pattuitaVI con il cliente al momento del censimento dello stesso. Sono compresi in tale prospetto anche le esposizioni "scadute" relative a clienti con condizioni di pagamento definite. Tale categoria di clienti impatta sul valore al 31 dicembre 2014 per 28.195 migliaia di Euro (19.555 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013), di cui 18.663 migliaia di Euro classificato nella voce "Superiore a 90 giorni" (11.903 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013).
Al 31 dicembre 2014 i crediti commerciali in contenzioso (classificati tutti nella categoria dello scaduto "superiore a 90 giorni") che avevano subito una perdita di valore con relativa svalutazione ammontavano a 31.254 migliaia di Euro (30.401 migliaia di Euro nel 2013). Tali crediti sono principalmente correlati a clienti in difficoltà economiche, la quota di tali crediti che non è recuperabile è specificatamente coperta dal fondo svalutazione crediti, che ammonta a complessivi 32.127 migliaia di Euro (31.367 migliaia di Euro nel 2013).
Rischio di liquidità
Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità nell'ottica di mantenere un livello di disponibilità liquide adeguato alla gestione operativa. Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità, principalmente mediante il monitoraggio costante della tesoreria centralizzata dei flussi di incasso e pagamento di tutte le società. Questo consente in particolare di monitorare i flussi di risorse generate ed assorbite dalla normale attività operativa.
Data la natura dinamica del settore, per fare fronte alla gestione ordinaria ed alla stagionalità del business, viene privilegiato il reperimento di liquidità mediante l'utilizzo di linee di credito adeguate.
Per quanto riguarda la gestione delle risorse assorbite dalle attività di investimento è in genere privilegiato il reperimento di fonti mediante specifici finanziamenti a lungo termine.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie e le passività/attività finanziarie derivate sulla base della scadenza contrattuale alla data del bilancio. Si fa presente che gli importi indicati non riflettono i valori contabili in quanto considerano i flussi finanziari futuri previsti. Vista l'elevata volatilità dei tassi di riferimento i flussi finanziari dei finanziamenti a tasso variabile, sono stati stimati in coerenza con quanto fatto gli anni precedenti utilizzando un tasso determinato dall'IRS a cinque anni maggiorato dallo spread medio applicato ai nostri finanziamenti a medio-lungo termine.
| (in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Inferiore a 1 anno |
Da 1 a 2 anni |
Da 2 a 5 anni Oltre 5 anni | ||
| Al 31 dicembre 2014 | ||||
| Finanziamenti | 142.644 | 19.558 | 34.816 | 39.459 |
| Strumenti finanziari derivati | 41 | 0 | 194 | 153 |
| Debiti Commerciali | 274.443 | 0 | 0 | 0 |
| 417.128 | 19.558 | 35.010 | 39.612 | |
| Al 31 dicembre 2013 | ||||
| Finanziamenti | 76.284 | 64.787 | 76.053 | 43.630 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 132 | 2.870 |
| Debiti Commerciali | 274.334 | 0 | 0 | 0 |
| 350.618 | 64.787 | 76.185 | 46.500 |
Per la variazione della quota a lungo termine si faccia riferimento a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori e nel paragrafo 16 "Debiti finanziari non correnti" delle note di commento.
VI Fatte salve le scadenze definite dal comma 3 dell'art 62 del D.L. 1 del 24/1/2012 che con decorrenza 24 ottobre 2012 ha stabilito che il pagamento dei prodotti alimentari deteriorabili sia effettuato entro 30 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura e quello dei prodotti alimentari non deteriorabili entro 60 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.
Classi di strumenti finanziari
I seguenti elementi sono contabilizzati conformemente ai principi contabili relativi agli strumenti finanziari:
| (in migliaia di Euro) | 31 Dicembre 2014 | ||
|---|---|---|---|
| Attività dello Stato Patrimoniale | Finanziamenti e crediti |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 285 | 285 |
| Crediti finanziari non correnti | 2.046 | 0 | 2.046 |
| Altre voci attive non correnti | 36.415 | 0 | 36.415 |
| Crediti finanziari correnti | 5.176 | 0 | 5.176 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 249 | 249 |
| Crediti commerciali correnti | 366.621 | 0 | 366.621 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 37.533 | 0 | 37.533 |
| Altre voci attive correnti | 39.852 | 0 | 39.852 |
| Totale | 487.643 | 534 | 488.177 |
| Passività dello Stato Patrimoniale | Altre passività finanziarie |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale |
| Debiti finanziari non correnti | 81.236 | 0 | 81.236 |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 346 | 346 |
| Debiti finanziari correnti | 138.019 | 0 | 138.019 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 41 | 41 |
| Totale | 219.255 | 387 | 219.642 |
| (in migliaia di Euro) | 31 Dicembre 2013 | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività dello Stato Patrimoniale | Finanziamenti e crediti |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale | |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | |
| Crediti finanziari non correnti | 2.200 | 0 | 2.200 | |
| Altre voci attive non correnti | 36.537 | 0 | 36.537 | |
| Crediti finanziari correnti | 5.339 | 0 | 5.339 | |
| Crediti commerciali correnti | 388.223 | 0 | 388.223 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 32.824 | 0 | 32.824 | |
| Altre voci attive correnti | 46.445 | 0 | 46.445 | |
| Totale | 511.568 | 0 | 511.568 | |
| Altre passività | Derivati utilizzati per | |||
| Passività dello Stato Patrimoniale | finanziarie | operazioni di copertura | Totale | |
| Debiti finanziari non correnti | 161.588 | 0 | 161.588 | |
| Debiti finanziari correnti | 67.704 | 0 | 67.704 | |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 3.002 | 3.002 | |
| Totale | 229.292 | 3.002 | 232.294 |
In conformità con quanto richiesto dall'IFRS 13 indichiamo che gli strumenti finanziari derivati, costituiti da contratti di copertura su cambi e su interessi, sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono dati di mercato direttamente osservabili (mercato dei cambi e dei tassi).VII Allo stesso modo, per quanto riguarda i debiti finanziari non correnti, la cui esposizione al fair value è indicata al paragrafo 16 della presenti note di commento, sono anch'essi classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che ne influenzano il fair value sono dati di mercato direttamente osservabili.
Per quanto riguarda le Altre voci attive non correnti e correnti, si rimanda a quanto indicato nei paragrafi 7 e 14 delle presenti note di commento.
VII Il gruppo identifica quali attività/passività finanziarie di "Livello 1" quelle in cui gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono rappresentati da prezzi quotati in un mercato attivo per attività o passività simili e quali attività/passività finanziarie di "Livello 3" quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
ATTIVO
Attivo non corrente
1. Immobilizzazioni materiali
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.13 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.12 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 56.953 | 13.779 | 0 | (1.822) | 44.996 |
| Impianti e macchinari | 7.777 | 5.128 | (9) | (1.653) | 4.311 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.110 | 468 | (22) | (231) | 895 |
| Altri beni | 2.442 | 2.476 | (1.498) | (665) | 2.129 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | (242) | 0 | 0 | 242 |
| Totale Imm.materiali | 68.282 | 21.609 | (1.529) | (4.371) | 52.573 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.13 |
| Terreni e fabbricati | 55.856 | 789 | 0 | (1.886) | 56.953 |
| Impianti e macchinari | 8.775 | 2.863 | (5) | (1.860) | 7.777 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.268 | 443 | (18) | (267) | 1.110 |
| Altri beni | 2.507 | 1.404 | (616) | (723) | 2.442 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 556 | 556 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Imm.materiali | 68.962 | 6.055 | (639) | (4.736) | 68.282 |
Con riferimento alla movimentazione intervenuta nell'esercizio si segnala che l'acquisto dell'azienda Scapa da parte della Capogruppo ha comportato l'acquisto di immobilizzazioni materiali per complessivi 1.116 migliaia di Euro, così suddivisi fra le varie categorie: 369 migliaia di Euro alla voce "Terreni e Fabbricati", 366 migliaia di Euro alla voce "Impianti e macchinari" e 381 migliaia di Euro alla voce "Altri beni".
L'acquisto dell'azienda "Lelli" da parte della controllata Sfera ha invece comportato l'incremento di immobilizzazioni materiali per complessivi 243 migliaia di Euro suddivisi principalmente fra le voci "Impianti e macchinari" (66 migliaia di Euro), "Attrezzature industriali e commerciali" (70 migliaia di Euro) e "Altri beni" (95 migliaia di euro).
In aggiunta a quanto sopra, sono stati effettuati dalla Capogruppo una serie di interventi facenti parte di un piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali che si prevede ultimerà nel 2016. Si evidenziano pertanto investimenti in attrezzature, impianti e macchinari presso la filiale MARR Sicilia (per 411 migliaia di Euro), la filiale MARR Scapa (per 415 migliaia di Euro) e presso le filiali MARR Sardegna, MARR Milano e MARR Uno (per complessivi 338 migliaia di Euro). Alle filiali MARR Sicilia e MARR Napoli si riferiscono anche 505 migliaia di Euro di immobilizzazioni materiali in corso.
Per quanto riguarda i decrementi della voce "Altri beni", pari a 616 migliaia di Euro, si evidenzia che questi si riferiscono quasi totalmente alla cessione di automezzi.
Come indicato successivamente, a commento della voce debiti finanziari correnti e non correnti, sugli immobili di Uta (Ca) - Località Macchiareddu, Santarcangelo di Romagna (Rn) - Via dell'Acero 2/4 e Via del Carpino 4, Spezzano Albanese (CS) - Località Coscile, Bottegone (PT) - Via Francesco Toni 285/297, Portoferraio (LI) - via Degli Altiforni 29/31 e Bologna (BO) – Via Fantoni n. 31 (il cui valore alla voce Terreni e Fabbricati ammonta complessivamente al 31 dicembre 2014 a 31,5 milioni di Euro) gravano ipoteche per 53.115 migliaia di Euro a favore di istituti di credito iscritte a fronte di mutui concessi.
Per i dettagli relativi alla movimentazione delle immobilizzazioni materiali si rimanda a quanto esposto nell'Allegato 5.
Di seguito si evidenziano gli effetti delle rivalutazioni dei terreni e dei fabbricati alla data di transizione ai principi contabili internazionali (1 gennaio 2004).
| 1° gennaio 2004 | CONSOLIDATO CIVILISTICO |
PERIZIA | DIFFERENZA |
|---|---|---|---|
| (in Migliaia di Euro) | Totale | ||
| Terreno Via Emilia Vecchia 75-San Vito (RN) c/o CAAR | 3.396 | 7.066 | 3.670 |
| Immobile Via Cesare Pavese-Opera (MI); (in lease-back nel 2004 - è stato considerato il valore di perizia a cui è stato ceduto alla società di leasing) |
5.561 | 7.000 | 1.439 |
| Immobile Zona industriale Macchiareddu-Uta (CA) | 4.564 | 5.401 | 837 |
| Immobile Via del Carpino 4-Santarcangelo di Romagna (RN) | 925 | 2.724 | 1.799 |
| Immobile Via dell'Acero 2 e 4- Santarcangelo di Romagna (RN) | 4.557 | 7.252 | 2.695 |
| Immobile Loc. Antiche Saline -Portoferraio (LI) | 601 | 2.430 | 1.829 |
| Immobile Via Plerote 6-San Michele al Tagliamento (VE) | 3.650 | 4.500 | 850 |
| Totale | 23.254 | 36.374 | 13.120 |
Come sopra evidenziato l'applicazione del fair value alla voce Terreni e Fabbricati rispetto ai valori da Bilancio Civilistico di MARR S.p.A. al 1 gennaio 2004 (al lordo dell'effetto fiscale) implica un effetto pari a 13.120 migliaia di Euro.
Si evidenzia che al 31 dicembre 2014 il Gruppo non ha in essere operazioni di leasing finanziario.
2. Avviamenti
Esponiamo di seguito il dettaglio della voce "Avviamenti":
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|
| Marr S.p.A. e Sfera S.p.A.(*) | 90.810 | 6.090 | 84.720 |
| AS.CA S.p.a. | 8.634 | 0 | 8.634 |
| New Catering s.r.l. | 3.706 | 1.489 | 2.217 |
| Baldini Adriatica Pesca s.r.l. | 2.570 | 0 | 2.570 |
| Emi.gel S.r.l. | 0 | (1.489) | 1.489 |
| Totale Avviamenti | 105.720 | 6.090 | 99.630 |
(*) L'avviamento relativo alla controllata Sfera S.p.A. (ammontante a 18,9 milioni di Euro) viene esposto unitamente a quello di Marr S.p.A. in quanto la società ha affittato i rami d'azienda che hanno generato l'avviamento alla controllante.
Per quanto riguarda la movimentazione dell'esercizio si evidenzia:
-
l'incremento di 2.107 migliaia di Euro per l'avviamento generato dall'operazione di acquisto dell'azienda Scapa da parte di MARR S.p.A.;
-
l'incremento di 3.983 migliaia di Euro per l'avviamento in capo alla controllata Sfera S.p.A., generato dall'operazione di acquisto dell'azienda Lelli, il cui ramo è stato concesso in affitto alla Capogruppo con decorrenza dal 1° novembre 2014;
-
l'avviamento in essere alla data del 31 dicembre 2013 nella controllata EMI.GEL S.r.l. è confluito, a seguito dell'operazione di fusione per incorporazione realizzata nell'esercizio, nella controllata New Catering S.r.l..
Per ulteriori dettagli in merito si veda quanto esposto nel paragrafo successivo con riferimento alle aggregazioni aziendali finalizzate nell'esercizio.
Rammentiamo, come già evidenziato nelle note di commento ai bilanci degli esercizi precedenti, che il management considera MARR S.p.A. e le singole controllate quali i più piccoli aggregati sulla base dei quali la Direzione ha valutato il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (Cash Generating Unit).
Evidenziamo che sulla base dell'impairment test effettuato secondo i principi e le ipotesi analiticamente esposte nella sezione "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali", i valori degli avviamenti sopra riportati, che portano ad un valore complessivo di 105.720 migliaia di Euro, risultano completamente recuperabili.
Riguardo a tale valutazione, il management ritiene che, vista anche la prudenza utilizzata nella definizione delle ipotesi chiave utilizzate, non possa ragionevolmente avvenire un cambiamento nelle stesse tale da poter produrre un valore recuperabile delle unità inferiore al valore contabile delle stesse.
Aggregazioni aziendali realizzate nell'esercizio
Come esposto nel paragrafo precedente, nel corso dell'esercizio sono state finalizzate le seguenti aggregazioni aziendali.
1) In data 12 marzo 2014 è stato stipulato da MARR S.p.A. il contratto definitivo per l'acquisto del ramo d'azienda della Scapa Italia S.p.A. ("Scapa"), società attiva nella distribuzione al Foodservice, che ha comportato i seguenti effetti:
| Costo dell'aggregazione | (in Euro/000) | |
|---|---|---|
| Costo dell'aggregazione | 1.643 | |
| - Fair value delle attività nette identificabili | (464) | |
| Avviamento | 2.107 |
Il costo dell'aggregazione, è stato determinato sulla base dei valori contabili espressi nel contratto di cessione del ramo d'azienda. I dettagli delle attività nette acquisite e dell'avviamento, sono di seguito illustrate:
| Valori in migliaia di Euro | Valori di carico della società acquisita |
Fair value delle attività e passività acquisite |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 1.129 | 1.129 |
| Debiti verso il personale Istituti previdenziali | (1.526) | (1.526) |
| Debiti verso agenti e FISC | (67) | (67) |
| Fair value delle attività nette identificabili | (464) | (464) |
L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dall'importante valenza strategica del ramo d'azienda acquisito, in quanto permette a MARR di accedere ad un significativo portafoglio clienti nei segmenti della Ristorazione Collettiva e Commerciale Strutturata, rafforzando così la sua leadership.
Il prezzo pagato per tale acquisizione ammonta a 1.643 migliaia di Euro.
2) In data 28 maggio 2014 è stato stipulato dalla controllata Sfera S.p.A. il contratto definitivo per l'acquisto del ramo d'azienda della "Lelli" dalla Prass Italia S.r.l. in liquidazione e in concordato preventivo, che ha comportato i seguenti effetti:
| Costo dell'aggregazione | (in Euro/000) |
|---|---|
| Costo dell'aggregazione | 3.767 |
| - Fair value delle attività nette identificabili | (216) |
| Avviamento | 3.983 |
Il costo dell'aggregazione, è stato determinato sulla base dei valori contabili espressi nel contratto di cessione del ramo d'azienda. I dettagli delle attività nette acquisite e dell'avviamento, sono di seguito illustrate:
| Valori in migliaia di Euro | Valori provvisori di carico della società acquisita |
Fair value delle attività e passività acquisite |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali e immateriali Debiti verso il personale e Istituti previdenziali Debiti verso agenti e FISC |
429 (623) (65) |
429 (623) (22) |
| Fair value delle attività nette identificabili | (259) | (216) |
L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dall'importante valenza strategica del ramo d'azienda acquisito in quanto permette al gruppo MARR di accedere ad un significativo portafoglio clienti appartenenti nell'area dell'Emilia a Nord di Bologna e di clienti del servizio Cash&Carry particolarmente fidelizzati.
Il prezzo pagato per tale acquisizione ammonta a 3.767 migliaia di Euro.
3) In data 1° giugno 2014 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione della controllata EMI.GEL S.r.l. nella controllata New Catering S.r.l., con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2014. Si segnala che tale operazione non ha modificato il perimetro dell'area di consolidamento del Gruppo che rimane pertanto invariata, né i rapporti partecipativi all'interno del Gruppo stesso, essendo entrambe le società interessate dall'operazione già controllate al 100% da MARR.
Aggregazioni aziendali realizzate dopo la data di chiusura del bilancio
Non sono sorte nuove aggregazioni aziendali dopo la chiusura dell'esercizio.
3. Altre immobilizzazioni immateriali
La movimentazione di tale voce nell'anno 2014 e nel precedente è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.13 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.12 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale Concessioni, licenze, marchi e dir. |
306 8 |
93 0 |
0 0 |
(162) (1) |
375 9 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti Altre immobilizzazioni immateriali |
36 0 |
0 0 |
0 0 |
0 0 |
36 0 |
| Totale Altre imm.immateriali | 350 | 93 | 0 | (163) | 420 |
| saldo al | acq.sti / altri | saldo al | |||
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | mov.nti | decr.nti netti | amm.nti | 31.12.13 |
| Diritti di brevetto industriale | 485 | 327 | 0 | (148) | 306 |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
8 57 |
0 21 |
0 0 |
0 0 |
8 36 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Altre imm.immateriali | 550 | 348 | 0 | (148) | 350 |
L'incremento relativo alla Voce "Diritti di brevetto industriale" accoglie principalmente l'acquisto di licenze e software mentre l'incremento alla voce immobilizzazioni in corso e acconti è relativo alla progettazione e implementazione di un nuovo software di logistica presso alcune filiali della Capogruppo.
4. Crediti finanziari non correnti
Al 31 dicembre 2014 tale voce ammonta a 2.046 migliaia di Euro (2.200 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) e comprende per 748 migliaia di Euro la quota oltre l'anno (di cui 3 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni) di crediti finanziari fruttiferi verso la società Adria Market e altri partner commerciali e la quota oltre l'anno (per complessivi 1.298 migliaia di Euro) dei crediti verso autotrasportatori per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR..
5. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari a 285 migliaia di Euro rappresenta il fair value positivo dei contratti di Cross Currency Swap stipulati dalla Capogruppo con Cassa dei Risparmi di Forlì e con Unicredit a copertura del rischio di variazione del dollaro sull'euro, con riferimento al private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel corso del precedente esercizio.
Si evidenzia che tali contratti hanno entrambi scadenza oltre i 5 anni.
6. Imposte anticipate
Al 31 dicembre 2014 tale importo si riferisce principalmente all'effetto fiscale (Ires ed Irap) calcolato sui fondi tassati accantonati dalla Società e agli ammortamenti deducibili in esercizi successivi, come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Su fondi tassati | 10.096 | 9.292 |
| Su costi deducibili per cassa | 78 | 115 |
| Su costi deducibili in esercizi successivi | 903 | 794 |
| Imposte anticipate | 11.077 | 10.201 |
7. Altre voci attive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali non correnti | 12.978 | 11.987 |
| Ratei e risconti attivi | 2.420 | 2.780 |
| Altri crediti non correnti | 21.017 | 21.770 |
| Totale Altre voci attive non correnti | 36.415 | 36.537 |
I "Crediti commerciali non correnti", pari a 12.978 migliaia di Euro (di cui, 2.884 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni), sono perlopiù relativi ad accordi e dilazioni di pagamento definite con i clienti.
I risconti attivi sono principalmente legati a contributi promozionali con la clientela di natura pluriennale e hanno scadenza entro 5 anni.
La voce "Altri crediti non correnti" include, oltre a crediti verso l'Erario per iva su perdite clienti per 5.424 migliaia di Euro, anche crediti verso fornitori per 14.899 migliaia di Euro (17.408 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013), totalmente con scadenza entro i 5 anni.
Non vi sono altre voci attive con scadenza oltre i 5 anni.
Attivo corrente
8. Magazzino
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Prodotti finiti e merci | ||
| Alimentari | 29.910 | 28.640 |
| Carne | 11.669 | 12.981 |
| Ittici | 65.129 | 48.785 |
| Ortofrutticoli | 50 | 26 |
| Attrezzatura Alberghiera | 1.660 | 1.506 |
| 108.418 | 91.938 | |
| a dedurre fondo sval.magazzino | (750) | (750) |
| Merce in viaggio | 7.857 | 8.645 |
| Imballaggi | 841 | 871 |
| Totale Magazzino | 116.366 | 100.704 |
Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà. L'incremento rispetto il precedente esercizio è prevalentemente concentrato nella categoria dei prodotti ittici congelati.
La variazione dell'esercizio può essere scomposta come di seguito:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
Variazione area di consolidamento |
Variazione dell'esercizio |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze di prodotti finiti e merci | 108.418 | (110) | 16.590 | 91.938 |
| Merci in viaggio | 7.857 | 0 | (788) | 8.645 |
| Imballaggi | 841 | 0 | (30) | 871 |
| 117.116 | (110) | 15.772 | 101.454 | |
| F.do svalutazione magazzino | (750) | 0 | 0 | (750) |
| Totale Magazzino | 116.366 | (110) | 15.772 | 100.704 |
9. Crediti finanziari correnti
La voce "Crediti finanziari correnti" risulta essere composta da:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari vs controllanti Cred. per finanziamenti a terzi |
4.101 1.075 |
2.633 2.706 |
| Totale Crediti finanziari correnti | 5.176 | 5.339 |
I crediti per finanziamenti a terzi, tutti fruttiferi di interessi, si riferiscono a crediti verso autotrasportatori (per 960 migliaia di Euro) per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR e a partner fornitori di servizi (per 115 migliaia di Euro).
10. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari a 249 migliaia di Euro, è relativo a operazioni di acquisto a termine di valuta poste in essere dalla Capogruppo e dalla controllata AS.CA a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce, aventi scadenza nel 2015. Tale operazione è contabilizzata come copertura dei flussi finanziari.
11. Crediti commerciali correnti
Tale voce risulta essere composta da:
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Crediti commerciali vs clienti | 398.709 | 419.555 |
| Crediti commerciali vs controllanti | 39 | 35 |
| Totale Crediti commerciali correnti | 398.748 | 419.590 |
| Meno F.do Sval.Cred.vs Clienti | (32.127) | (31.367) |
| Totale Crediti commerciali correnti netti | 366.621 | 388.223 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Crediti vs Clienti | 392.708 | 414.494 |
| Cred. vs Società Consociate Consolidate dal Gruppo Cremonini | 5.987 | 5.048 |
| Cred. vs Società Consociate non Consolidate dal Gruppo Cremonini | 14 | 13 |
| Totale Crediti commerciali vs clienti correnti | 398.709 | 419.555 |
I crediti verso clienti, esigibili entro l'esercizio, derivanti in parte da normali operazioni di vendita ed in parte da prestazioni di servizi, sono stati valutati sulla base di quanto precedentemente indicato. I crediti sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 32.127 migliaia di Euro, come evidenziato nella successiva movimentazione.
I crediti "verso società consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" (5.987 migliaia di Euro) e "verso società consociate non consolidate dal Gruppo Cremonini" (14 migliaia di Euro), sono analiticamente esposti, unitamente alle corrispondenti voci di debito, nella tabella allegata alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. Tali crediti sono tutti di natura commerciale.
Si rammenta, come già esposto nella Relazione degli Amministratori, che l'andamento dei crediti commerciali ha beneficiato, nel confronto con il 31 dicembre 2013, di un programma rotativo di cessione (pro soluto), avviato nel corso dell'esercizio. Il programma ha una durata quinquennale, è rinnovabile di anno in anno e prevede un outstanding massimo pari a 80 milioni di Euro.
I crediti in valute estere sono stati adeguati al cambio in essere al 31 dicembre 2014.
Il Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2014 risulta essere così composto:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
incrementi | decrementi | saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|
| - Fondo fiscalmente deducibile | 2.398 | 2.397 | (2.557) | 2.558 |
| - Fondo tassato | 28.895 | 8.257 | (7.322) | 27.960 |
| - Fondo interessi di mora | 834 | 0 | (15) | 849 |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti vs Clienti | 32.127 | 10.654 | (9.894) | 31.367 |
Si evidenzia che la voce "decrementi" include 2.200 migliaia di Euro di riclassifica di parte del fondo svalutazione crediti tassato a rettifica di poste specificatamente individuate e classificate fra le "Altre voci attive correnti", oltre a 632 migliaia di Euro di decremento dovuto al deconsolidamento della società Alisea Soc. Coop. a r.l..
NOTE DI COMMENTO
55
12. Crediti tributari
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Ritenute su interessi | 4 | 6 |
| Iva a nuovo | 179 | 147 |
| Contenzioso Irpeg | 6.040 | 6.040 |
| Beneficio Ires trasferito alla controllante | 1.409 | 2.681 |
| Altri | 981 | 877 |
| Totale Crediti tributari | 8.613 | 9.751 |
Relativamente alla posta di credito "contenzioso Irpeg" si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 19 "Fondi per rischi ed oneri".
Per quanto riguarda il "Beneficio Ires trasferito alla controllante", pari a 1.409 migliaia di Euro, si rammenta che tale voce rappresenta il credito per rimborso Ires con riferimento agli anni dal 2007 al 2011 calcolato sull'Irap versata a fronte del costo del lavoro e dei collaboratori non dedotto ai fini della stessa, come da istanze di rimborso inviate a febbraio 2013. Il decremento della voce rispetto lo scorso esercizio è dato dalla chiusura dei crediti per imposte di competenza anno 2013, compensati in sede di versamento degli acconti di imposta per l'anno 2014, il cui saldo finale si mostra a debito ed è pertanto esposto alla voce "Debiti tributari".
13. Cassa e disponibilità liquide
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Cassa contante e cassa assegni | 6.913 | 8.092 |
| Depositi bancari e postali | 30.620 | 24.732 |
| Totale Cassa e disp.liquide | 37.533 | 32.824 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
Per l'evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell'esercizio 2014.
14. Altre voci attive correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi Altri crediti |
1.238 38.614 |
1.137 45.308 |
| Totale Altre voci attive correnti | 39.852 | 46.445 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Ratei attivi diversi | 0 | 1 |
| Risconti attivi | ||
| Locazioni fabbricati ed altri beni | 499 | 534 |
| Canoni di manutenzione | 140 | 52 |
| Costi commerciali e pubblicitari | 5 | 24 |
| Altri risconti attivi | 594 | 511 |
| Risconti attivi verso Controllanti | 0 | 15 |
| 1.238 | 1.136 | |
| Totale Ratei e risconti attivi correnti | 1.238 | 1.137 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.14 | 31.12.13 | |
| Depositi cauzionali | 128 | 137 |
| Altri Cred. diversi | 819 | 3.076 |
| Fdo Sval.Cred. vs Altri | (3.828) | (1.628) |
| Cred. vs ist.prev. e di sic.soc. | 185 | 298 |
| Crediti vs agenti | 2.542 | 2.350 |
| Crediti vs dipendenti | 23 | 26 |
| Cred. vs società di assicurazione | 575 | 621 |
| Anticipi a fornitori | 38.076 | 40.343 |
| Anticipi a fornitori verso società Consociate | 94 | 85 |
| Totale Altri crediti correnti | 38.614 | 45.308 |
La voce Anticipi a fornitori comprende i pagamenti effettuati nei confronti di fornitori esteri (extracee) per l'acquisto di merce con "clausola f.o.b." o anticipazioni sulle prossime campagne di pesca. I crediti verso fornitori esteri in valute estere, ove necessario, sono stati adeguati al cambio del 31 dicembre 2014.
Il Fondo svalutazione crediti verso altri si riferisce principalmente a crediti verso fornitori e verso agenti; il suo incremento nel corso dell'esercizio è dovuto a riclassifica del fondo svalutazione crediti tassato, così come esposto al paragrafo 11 "crediti commerciali".
Il decremento della voce Altri crediti diversi è legato principalmente alla finalizzazione dell'acquisto dei rami d'azienda "Scapa" e "Lelli" da parte rispettivamente della Capogruppo e della controllata Sfera S.p.A.; tale operazione ha comportato, con la definizione delle reciproche posizioni di credito/debito, anche la chiusura dei crediti derivanti dall'accollo dei fondi trattamento di fine rapporto, dei ratei ferie/permessi e mensilità aggiuntive oltre che del fondo indennità suppletiva di clientela, che erano maturati alla data di inizio dei relativi affitti d'azienda.
Ripartizione dei crediti per area geografica
La ripartizione dei crediti per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari non correnti | 2.046 | 0 | 0 | 2.046 |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 285 | 0 | 0 | 285 |
| Imposte anticipate | 11.077 | 0 | 0 | 11.077 |
| Altre voci attive non correnti | 21.515 | 409 | 14.491 | 36.415 |
| Crediti finanziari | 5.176 | 0 | 0 | 5.176 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 249 | 0 | 0 | 249 |
| Crediti commerciali | 333.790 | 25.390 | 7.441 | 366.621 |
| Crediti tributari | 7.801 | 812 | 0 | 8.613 |
| Cassa e disponibilità liquide | 37.293 | 240 | 0 | 37.533 |
| Altre voci attive correnti | 23.163 | 3.836 | 12.853 | 39.852 |
| Totale crediti per area geografica | 442.395 | 30.687 | 34.785 | 507.867 |
PASSIVO
15. Patrimonio netto
Per quanto riguarda le variazioni all'interno del Patrimonio Netto si rimanda al relativo prospetto di movimentazione.
Capitale Sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2014, pari a 33.262.560 Euro è invariato rispetto il precedente esercizio ed è rappresentato da n. 66.525.120 azioni ordinarie di MARR S.p.A., interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, del valore nominale di 0,50 Euro cadauna.
Riserva da sovrapprezzo azioni
Tale riserva ammonta alla data del 31 dicembre 2014 a 63.348 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2013.
Riserva legale
Tale riserva ammonta a 6.652 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2013.
Versamento soci conto capitale
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso del 2014 ed ammonta a 36.496 migliaia di Euro.
Riserva transizione IAS/IFRS
E' la riserva (pari a 7.290 migliaia di Euro) costituitasi a seguito della prima adozione dei principi contabili internazionali e la sua variazione (pari a una riduzione di 6 migliaia di Euro) nel corso dell'esercizio è legata al deconsolidamento della società Alisea Soc. Coop. a r.l..
Riserva straordinaria
L'incremento alla data del 31 dicembre 2014 pari a 8.187 migliaia di Euro, è attribuibile alla destinazione di parte dell'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, come da delibera del 28 aprile 2014.
Riserva cash flow hedge
Tale voce ammonta al 31 dicembre 2014 ad un valore negativo di 1.664 migliaia di Euro ed è legata alla stipula di contratti di copertura su tassi e su cambi posti in essere a specifica copertura di alcuni finanziamenti, rispettivamente a tasso variabile e in valuta estera, nonché di debiti commerciali derivanti da acquisti di merce in valuta estera.
Per la movimentazione di tale riserva e degli altri utili/perdite del prospetto di conto economico complessivo, si veda quanto esposto nel Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e al paragrafo 38 "Altri utili/perdite" delle presenti note di commento.
Riserva stock option
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio essendosi il piano di rimborso concluso nel mese di aprile 2007 ed ammonta a 1.475 migliaia di Euro.
Riserva IAS19
Tale riserva ammonta al 31 dicembre 2014 ad un valore negativo di 902 migliaia di Euro e accoglie il valore, al netto del teorico effetto fiscale, delle perdite e degli utili attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti", applicabili agli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013. Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto e la loro variazione nell'esercizio è stata evidenziata (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Sulle riserve in sospensione di imposta (riserva ex. Art. 55 DPR 917/86 e 597/73), che al 31 dicembre 2014 ammontava a 1.486 migliaia di Euro, sono state contabilizzate le relative imposte differite passive.
In data 28 aprile 2014 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio d'esercizio della MARR S.p.A. al 31 dicembre 2013 e ha deliberato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo lordo di Euro 0,58 per ogni azione ordinaria avente diritto.
Passività non correnti
16. Debiti finanziari non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.14 | 31.12.13 | |
| Debiti verso banche quota non corrente | 46.295 | 130.943 |
| Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 34.941 | 30.645 |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 81.236 | 161.588 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Deb. vs Banche (1-5 anni) | 45.231 | 127.476 |
| Deb. vs Banche (oltre 5 anni) | 1.064 | 3.467 |
| Totale Debiti verso banche quota non corrente | 46.295 | 130.943 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Deb. vs Altri Finanz. (1-5 anni) | (267) | (253) |
| Debiti vs Altri Finanz. (oltre 5 anni) | 35.208 | 30.898 |
| Totale Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 34.941 | 30.645 |
Il decremento dei debiti verso banche non correnti è l'effetto della classificazione tra i debiti correnti delle rate dei finanziamenti in scadenza.
In particolare si evidenzia che, a differenza della chiusura dell'esercizio precedente, alla data del 31 dicembre 2014 risultano classificati totalmente fra i debiti finanziari correnti i finanziamenti della Capogruppo in essere con Cooperatieve Centrale Raiffeisen – Boerenleenbank B.A. e con Banca Carige per un valore complessivo di 33 milioni di Euro in quanto aventi scadenza nel 2015.
In aggiunta a quanto sopra, sempre con riferimento alla Capogruppo, si evidenzia quanto di seguito:
- relativamente al Finanziamento in pool con BNP Paribas, erogato nel giugno 2013 per complessivi 85 milioni di Euro e poi integrato a pari condizioni, nella loan facility, ad ottobre 2013 per ulteriori 5 milioni di Euro, la Società ha rimborsato nel corso dell'esercizio le prime due rate (pari a complessivi 14,4 milioni di Euro) della loan facility ed ha estinto nel mese di dicembre il debito di 25 milioni di Euro relativo alla revolving facility;
- nel mese di agosto è inoltre stato estinto anticipatamente, con un rimborso complessivo di 10 milioni di Euro, il finanziamento in essere con Banca Popolare di Milano, avente scadenza nel maggio 2015.
A copertura del rischio di tasso su alcuni finanziamenti la Capogruppo ha stipulato i seguenti contratti derivati:
-
contratto di Interest Rate Swap, del valore di 3,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, in essere con Veneto Banca a copertura parziale del finanziamento in pool con BNP Paribas;
-
contratto di Interest Rate Swap, del valore nozionale di 4,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, a copertura totale del finanziamento in essere con Banca Popolare Commercio e Industria.
Per gli effetti di tali contratti si veda quanto esposto nel paragrafo 17 "Strumenti finanziari derivati".
Il valore dei debiti verso altri finanziatori è rappresentato dal private placement obbligazionario in dollari americani, concluso nel mese di luglio 2013. Il prestito obbligazionario ammonta a 43 milioni di dollari (originari 30,6 milioni di Euro), ha scadenza per 10 milioni di dollari a 7 anni e per 33 milioni di dollari a 10 anni e prevede un coupon medio attorno al 5,1%. L'incremento del suo valore è imputabile alla variazione registrata dal cambio dollaro/euro.
Si rammenta che a copertura del rischio di oscillazione delle quotazioni del dollaro sull'euro sono in essere specifici contratti di Cross Currency Swap, per i cui effetti si rimanda ai paragrafi 5 e 17 "Strumenti finanziari derivati".
Di seguito viene riportata la ripartizione della quota a medio e a lungo periodo dei debiti verso banche con l'indicazione dei tassi di interesse applicati:
| Istituti di credito | Tasso di interesse | Scadenza | Quota da 2 a 5 anni |
Quota oltre i 5 anni |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo Carisp Pistoia | Euribor 6m+0,48% | 31/01/2020 | 2.069 | 263 | 2.332 |
| Mutuo Centrobanca | Euribor 3m+1,4% | 31/12/2019 | 4.434 | 0 | 4.434 |
| Finanziamento in pool - BNP Paribas | Euribor 6m+3,5% | 14/06/2018 | 35.838 | 0 | 35.838 |
| Mutuo Banca Pop. Commercio e Industria | Euribor 6m+3,7% | 04/12/2020 | 2.890 | 801 | 3.691 |
| 45.231 | 1.064 | 46.295 |
Si riporta di seguito il dettaglio delle garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili della Capogruppo, il cui valore mostra un decremento di 4,5 milioni di Euro rispetto quello al 31 dicembre 2013 per la cancellazione dell'ipoteca sul fabbricato di Via Pletore a San Michele al Tagliamento (VE), a seguito dell'estinzione, nel mese di giugno 2014, del mutuo con la Cassa di Risparmio di Rimini in essere in capo alla Capogruppo:
| Istituti di credito | Garanzia | Importo | Immobile |
|---|---|---|---|
| Pop.Crotone-nr. 64058 Pop.Crotone-nr. 64057 |
ipoteca ipoteca |
7.172 Località Coscile-Spezzano Albanese (CS) 5.943 Località Coscile-Spezzano Albanese (CS) |
|
| Cassa di Risparmio di Pescia e Pistoia Centrobanca |
ipoteca ipoteca |
20.000 | 10.000 Via Francesco Toni 285/297 - Bottegone (PT) Via dell'Acero 2/4 e Via del Carpino 4 - Santarcangelo di R. (RN); Via Degli Altiforni n.29/31 - Portoferraio (LI); Località Macchiareddu - Uta (CA) |
| Banca Popolare Commercio e Industria Totale |
ipoteca | 10.000 53.115 |
Via Fantoni n. 31 - Bologna (BO) |
Si fa infine presente quanto di seguito esposto.
- Il contratto di finanziamento con Centrobanca (stipulato a gennaio 2010), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi annualmente a fine esercizio sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,60 Il mancato rispetto degli indici finanziari soglia costituirà causa di risoluzione di diritto del contratto.
- Il finanziamento in pool BNP Paribas prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 (< 3 per il 31 dicembre 2013 e per il 30 giugno e 31 dicembre 2014) Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Tali indici andranno verificati con riferimento al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno (a partire dal 31 dicembre 2013). In aggiunta agli indici sopra riportati, il rapporto fra posizione finanziaria netta ed EBITDA calcolato alla data del 31 marzo 2015 sui dodici mesi precedenti non dovrà essere superiore a 3.
- Il finanziamento con Mediobanca (erogato a febbraio 2014), prevede il rispetto dei seguenti covenants finanziari, da verificarsi al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno (con riferimento al conto economico dei 12 mesi precedenti) sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3 Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <1,5 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4
- Il private placement obbligazionario (finalizzato nel luglio 2013) prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 (< 3 per il 31 dicembre 2013 e per il 30 giugno e 31 dicembre 2014) Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Tali indici andranno verificati con riferimento ai dati consolidati al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno. In aggiunta agli indici sopra riportati, il rapporto fra posizione finanziaria netta ed EBITDA calcolato alla data del 31 marzo 2015 sui dodici mesi precedenti non dovrà essere superiore a 3.
I valori contabili confrontati con i relativi fair value dei finanziamenti non correnti sono:
| (in migliaia di Euro) | Valore contabile | Fair Value | ||
|---|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | |
| Debiti verso banche quota non corrente | 46.295 | 130.943 | 44.853 | 126.424 |
| Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 34.941 | 30.645 | 31.769 | 31.725 |
| 81.236 | 161.588 | 76.622 | 158.149 |
La differenza tra fair value e valore contabile consiste nel fatto che il fair value è ottenuto mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri stimati, mentre il valore contabile è determinato secondo il metodo del costo ammortizzato.
17. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari complessivamente a 346 migliaia di Euro rappresenta:
- per 194 migliaia di Euro il fair value dei contratti di Interest Rate Swap posti in essere dalla Capogruppo con Banca Popolare Commercio e Industria e con Veneto Banca a copertura specifica del rischio di tasso sui relativi finanziamenti a tasso variabile;
- per 152 migliaia di Euro il fair value del contratto di Cross Currency Swap stipulato con Deutsche Bank a copertura del rischio di variazione del dollaro sull'euro, con riferimento al private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel corso del 2013. La variazione rispetto il precedente esercizio, quando il valore della passività finanziaria a lungo termine era pari a 2.870 è legata all'andamento della quotazione del dollaro sull'euro che ha comportato una diversa valutazione dei contratti derivati in essere (si veda per completezza anche quanto esposto nel paragrafo 5 "Strumenti finanziari derivati" classificato nell'attivo non corrente) Si evidenzia che i contratti di Cross Currency Swap hanno scadenza oltre i 5 anni.
18. Benefici verso dipendenti
La voce accoglie il debito per Trattamento di Fine Rapporto, per il quale si espone la movimentazione di periodo:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo iniziale al 31.12.13 | 11.542 |
| variazioni nell'area di consolidamento | (810) |
| affitto ramo d'azienda | 363 |
| utilizzo del periodo | (756) |
| accantonamento del periodo | 1.305 |
| altri movimenti | (684) |
| Saldo finale al 31.12.14 | 10.960 |
La movimentazione dell'esercizio è legata, oltre alla quota maturata nel periodo al netto dell'ordinaria movimentazione della voce, al deconsolidamento della società Alisea Soc. Coop. a r.l. che ha comportato una variazione in diminuzione pari a 810 migliaia di Euro.
Si evidenzia che l'accantonamento del periodo include actuarial losses per complessivi 649 migliaia di Euro contabilizzati, al netto del teorico effetto fiscale, nell'apposita riserva di patrimonio netto come previsto dallo IAS 19 (si veda quanto esposto nella movimentazione del Patrimonio Netto e al paragrafo 15 delle presenti Note di Commento).
Il contratto di lavoro applicato è quello delle società operanti nel settore del "Terziario, Distribuzione e Servizi".
Con riferimento alle ipotesi attuariali rilevanti (così come indicate nel paragrafo "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali") la tabella sottostante mostra gli effetti sulla passività finale del Gruppo derivanti dalle possibili variazioni degli stessi.
| (in migliaia di Euro) | Turnover +1% |
Turnover -1% |
Tasso di inflazione +0,25% |
Tasso di inflazione -0,25% |
Tasso di attualizzazione +0,25% |
Tasso di attualizzazione -0,25% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Effetto sulla passività finale | (115) | 9 | 54 | (163) | (223) | 117 |
Si rileva inoltre che il contributo previsto per l'esercizio successivo è pari a circa 143 migliaia di Euro; le erogazioni future previste per i prossimi cinque anni, possono essere stimati in complessivi 5,7 milioni di Euro.
19. Fondi per rischi ed oneri non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
Accantonamenti / Altre variaz. |
Utilizzi | saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|
| Fdo indennità suppletiva clientela | 3.038 | 469 | (14) | 2.583 |
| Fdo per rischi specifici | 1.551 | 113 | (236) | 1.674 |
| Totale Fondi per rischi ed oneri non corr. | 4.589 | 582 | (250) | 4.257 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività. Si evidenzia che la movimentazione dell'esercizio include alla nota "Acc.ti/altre variazioni", oltre all'accantonamento dell'esercizio, anche parte del fondo indennità di clientela acquisito a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda "Lelli" da parte della controllata Sfera S.p.A. per la parte antecedente l'affitto del ramo d'azienda nel settembre 2012 (per complessivi 22 migliaia di Euro).
Il fondo per rischi specifici è stato accantonato a fronte di probabili passività connesse ad alcuni contenziosi legali in corso; il suo utilizzo è correlato alla chiusura di contratti relativi all'azienda "Scapa", acquisita nel marzo 2014 e gestita in affitto d'azienda già dal febbraio 2013.
In relazione al contenzioso fiscale ad oggi in essere derivante dalla verifica della Guardia di Finanza, IV Gruppo di Sezioni di San Lazzaro di Savena (BO), per presunte violazioni in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993-1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999) ultimata nel giugno 2000, si segnala che in data 28 febbraio 2004 sono stati riuniti e discussi in pubblica udienza i ricorsi in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993 – 1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999). La materia del contendere per imposte e connesse sanzioni, per il rilievo principale noto come "C.R.C." (gli altri rilievi sono di importo non significativo o sono stati abbandonati), è pari a circa Euro 4,7 milioni, oltre ad interessi.
La Commissione Tributaria Provinciale di Rimini, Sezione II, con sentenza n. 73/2/04 ha accolto ai soli fini IRAP i ricorsi presentati con riferimento al rilievo principale, mentre ha in parte respinto, con riferimento agli altri rilievi, i ricorsi presentati confermando l'operato dell'Agenzia delle Entrate.
In data 20 dicembre 2004 MARR S.p.A. ha impugnato la sopra citata sentenza presentando innanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Bologna, Sezione distaccata di Rimini, atto di appello principale.
In data 16 gennaio 2006 la vertenza è stata discussa innanzi alla Sez. n. 24 della Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia Romagna.
A fronte delle motivazioni presentate dalla società negli atti del II grado di giudizio, la Commissione Tributaria di Bologna, in data 3 aprile 2006, con ordinanza n. 13/24/06, ha disposto una Consulenza tecnica di Ufficio dando incarico ad un collegio composto di tre professionisti di esprimersi, fra l'altro, proprio sulla materia del contendere, ossia ha chiesto ai nominati CTU di accertare, sulla base delle pattuizioni contrattuali nonché dei rapporti economico finanziari effettivamente intercorsi tra i soggetti interessati nella complessa operazione, se il costo sopportato da MARR S.p.A. e oggetto di contestazione sia o meno inerente all'attività di impresa dell'azienda.
In data 18 novembre 2006 i CTU hanno depositato il proprio elaborato concludendo: "in sintesi, si può affermare che tali minusvalenze abbiano il requisito dell'inerenza in quanto oggettivamente riferibili all'attività di impresa".
In data 15 gennaio 2007 la vertenza è stata di nuovo discussa in pubblica udienza in occasione della quale sono state rappresentate le risultanze dell'elaborato del collegio dei CTU. Con sentenza n. 23/10/07 la Commissione Tributaria di Bologna ha riformato, in senso favorevole a MARR S.p.A., la sentenza di primo grado con riferimento a quattro rilievi oggetto della vertenza ma, senza alcuna motivazione, ha completamente disatteso le conclusioni tratte dai consulenti tecnici dalla stessa nominati con riferimento al rilievo principale noto come "CRC" confermando, quindi, sul punto quanto statuito dai giudici di primo grado.
In ragione di ciò in data 22 aprile 2008 è stato proposto ricorso innanzi alla Suprema Corte di Cassazione. L'Avvocatura di Stato si è costituita in giudizio in data 3 giugno 2008.
Pur di fronte all'esito negativo del secondo grado di giudizio, evidenziando che nello stesso grado del procedimento ben due consulenze tecniche perfettamente concordanti fra loro, redatte da quattro professionisti certamente autorevoli di cui ben tre nominati dalla stessa Commissione Tributaria, si sono espresse senza incertezze in senso pienamente favorevole a MARR S.p.A. e considerando il parere espresso dai legali incaricati di assistere la Società, abbiamo ritenuto ragionevole ipotizzare il buon esito della vertenza.
In data 10 febbraio 2014 la Suprema Corte Cassazione, con la sentenza 20055/14 (depositata il 24 settembre 2014) ha accolto il ricorso della Società, cassando l'impugnata sentenza n. 23/2007 emessa dalla Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna, rinviando al giudice di secondo grado (in altra composizione) la decisione nel merito della vertenza, disponendo la necessità che detta decisione avvenga procedendo con la: "adeguata valutazione delle risultanze peritali", coerentemente definite dalla stessa Corte "ampiamente favorevoli alla contribuente". In data 16 dicembre 2014 la Società ha provveduto a riassumere la vertenza presso l'indicata Commissione Tributaria.
Nella stessa data del 24 settembre 2014 la stessa Suprema Corte di Cassazione ha altresì depositato le sentenze n. 20054/14, n.20053/14 e 20056/14 relative alla vertenza denominata "Ex Battistini" disponendo il rigetto di altrettanti ricorsi presentati dall'Avvocatura dello Stato, per conto dell'Agenzia delle Entrate, con conferma delle sentenze di merito favorevoli alla Società, e condanna della controparte alla soccombenze delle spese del giudizio; le vertenze si sono quindi definitivamente risolte in favore della Società.
Nel corso del 2007 sono sorti vari contenziosi con l'Agenzia delle Dogane aventi ad oggetto il pagamento di dazi doganali preferenziali su talune importazioni di pesce. Con riferimento al contenzioso fra questi più significativo, per dazi di importo pari a circa Euro 250 mila e avente ad oggetto taluni acquisti di merci provenienti dalla Mauritania, si evidenzia che i giudici di primo grado, nel maggio 2008, nel respingere i ricorsi presentati dalla Società, hanno comunque accertato la sua assoluta estraneità alle irregolarità contestate, in quanto imputabili esclusivamente ai propri fornitori, dai quali peraltro è stato totalmente rimborsato ogni costo a tutt'oggi sostenuto.
L'appello presentato dalla Società avversa la sentenza di primo grado non è stato accolto dalla Commissione Tributaria Regionale di Firenze. Si evidenzia che nel mese di maggio 2013 la Società ha presentato ricorso alla Corte Suprema di Cassazione.
A tutto il 31 dicembre 2014 MARR S.p.A. ha corrisposto 6.040 migliaia di Euro a titolo di riscossione in pendenza di giudizio per imposte; l'importo è stato classificato fra i crediti tributari.
20. Passività per imposte differite passive
Al 31 dicembre 2014 l'importo di tale voce pari a 11.477 migliaia di Euro (11.328 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) è composto come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Su storno ammortamenti avviamenti | 6.423 | 5.705 |
| Su fondi in sospensione di imposta | 466 | 468 |
| Su ricalcolo leasing IAS 17 | 506 | 506 |
| Su calcolo attuariale fondo TFR | (260) | (59) |
| Su rivalutazione terreni e fabbricati a fair value | 4.008 | 4.021 |
| Su allocazione avviamento società acquisite | 805 | 816 |
| Su cash flow hedge | (635) | (332) |
| Altro | 164 | 203 |
| Fondo per imposte differite passive | 11.477 | 11.328 |
21. Altre voci passive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Altri Debiti diversi non correnti Ratei e risconti passivi non correnti |
240 450 |
116 322 |
| Totale Altri debiti non correnti | 690 | 438 |
Tale voce è rappresentata principalmente dalla quota oltre l'anno dei risconti passivi su interessi attivi a clienti. Non vi sono ratei e risconti passivi oltre 5 anni.
Passività correnti
22. Debiti finanziari correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Debiti vs banche | 137.266 | 66.949 |
| Debiti vs altri finanziatori Totale Debiti finanziari correnti |
753 138.019 |
755 67.704 |
Debiti verso banche quota corrente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 | saldo al 31.12.13 | |
|---|---|---|---|
| Conti correnti | 15.793 | 25.029 | |
| Finanziamenti/Anticipazioni | 44.322 | 15.819 | |
| Mutui : | |||
| - Pop.Crotone-nr. 64058 | 166 | 329 | |
| - Pop.Crotone-nr. 64057 | 138 | 272 | |
| - Carim - n. 410086 | 0 | 174 | |
| - Cassa di Risp.di Pescia e Pistoia | 508 | 502 | |
| - Centrobanca | 1.106 | 1.105 | |
| - Banca Pop.Commercio e Industria | 649 | 623 | |
| - Finanziamento in Pool ICCREA | 0 | 9.051 | |
| - Finanziamento in Pool BNP Paribas | 14.103 | 14.045 | |
| - Finanziamento Banca Carige | 8.000 | 0 | |
| - Finanziamento Cooperative Centrale Raiffeisen-boerenleenbank B.A. |
24.981 | 0 | |
| - Finanziamento Mediobanca | 24.960 | 0 | |
| - Banca di Rimini | 860 | 0 | |
| - Banca Popolare dell'ER | 1.680 | 0 | |
| 77.151 | 26.101 | ||
| 137.266 | 66.949 |
Con riferimento ai finanziamenti sopra esposti si evidenzia che nel corso dell'esercizio sono state pagate a scadenza dalla MARR S.p.A., rispettivamente in data 30 giugno e 23 dicembre 2014, l'ultima rata del mutuo erogato dalla Cassa di Risparmio di Rimini e del finanziamento in pool in essere con ICCREA Banca Impresa S.p.A., che risultano pertanto estinti. In aggiunta, si evidenzia che nel mese di maggio la controllata Sfera S.p.A. ha stipulato due finanziamenti chirografari, uno con Banca Popolare dell'Emilia Romagna per originari 2,5 milioni di Euro e uno con Banca di Rimini Credito Cooperativo Soc. Coop. per originari 1 milione di Euro, entrambi aventi scadenza nel 2015 e il cui valore residuo al 31 dicembre 2014 ammonta a complessivi 2.540 migliaia di Euro.
Per ulteriori dettagli in merito alla variazione rispetto l'esercizio precedente si rinvia a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione e al paragrafo 16 "Debiti finanziari non correnti".
In merito ai finanziamenti in essere si rammenta inoltre che, a parziale copertura del rischio di tasso relativo al finanziamento in essere con Rabo Bank è stato stipulato, già nel corso del 2013, un contratto di Interest Rate Swap del valore nozionale di 12,5 milioni di Euro, per i cui effetti si rimanda a quanto esposto al successivo paragrafo 23 "Strumenti finanziari derivati".
Si evidenzia che la voce "Finanziamenti/Anticipazioni" comprende, oltre a 14.200 migliaia di Euro per anticipi su fatture e a 13.002 migliaia di Euro per anticipi sbf, il debito di 17.130 migliaia di Euro verso Banca IMI conseguente all'operazione di cartolarizzazione avviata nel corso dell'esercizio dalla Capogruppo.
Si evidenzia che il finanziamento erogato dalla Cooperatieve Centrale Raiffeisen – Boerenleenbank B.A., stipulato ad aprile 2012 ed interamente classificato fra i debiti finanziari a breve termine, prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari:
Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3
Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <1,5
Tali indici andranno verificati con riferimento al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno, sulla base dei dati consolidati del Gruppo nei dodici mesi precedenti la data di verifica.
Il mancato rispetto di tali indici potrebbe comportare la risoluzione del contratto.
Il saldo dei debiti verso altri finanziatori, come per il precedente esercizio, è legato al debito per interessi maturati relativamente all'operazione di private placement obbligazionario conclusa nel luglio 2013.
Il valore contabile dei finanziamenti a breve termine è ragionevolmente in linea con il fair value, in quanto l'impatto dell'attualizzazione non è significativo.
23. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari a 41 migliaia di Euro rappresenta il fair value del contratto di Interest Rate Swap in essere in capo alla MARR S.p.A. e finalizzato con Rabo Bank a copertura specifica del rischio di tasso sul relativo finanziamenti a tasso variabile.
24. Debiti tributari correnti
La composizione della voce è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Irap/Ires | 461 | 308 |
| Onere Ires trasferito alla Controllante | 1.756 | 0 |
| Altri Debiti tributari | 134 | 131 |
| Irpef dipendenti | 1.097 | 1.258 |
| Irpef collaboratori esterni | 204 | 207 |
| Totale Debiti tributari correnti | 3.652 | 1.904 |
Tale voce si riferisce a debiti tributari certi e determinati nell'ammontare.
Per MARR S.p.A., in ragione degli ordinari termini di accertamento e salvo le vertenze tributarie attualmente pendenti, risultano ancora verificabili dalle autorità fiscali gli esercizi 2010 e seguenti.
L'incremento della voce è principalmente imputabile alla chiusura a debito del saldo Ires, che mostrava invece saldo a credito al 31 dicembre 2013 (si veda il paragrafo 12 "Crediti tributari").
25. Passività commerciali correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Debiti vs Fornitori | 265.978 | 265.565 |
| Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini | 7.432 | 7.491 |
| Debiti vs altre Società Correlate | 280 | 272 |
| Debiti commerciali vs controllanti | 753 | 1.006 |
| Totale Passività commerciali correnti | 274.443 | 274.334 |
I debiti commerciali si riferiscono principalmente a saldi derivanti da operazioni per l'acquisto di merci destinate alla commercializzazione ed al debito verso Agenti di Commercio. Comprendono anche "Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" per 7.432 migliaia di Euro e "Debiti commerciali vs. Controllanti" per 753 migliaia di Euro il cui dettaglio analitico è esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, oltre a "Debiti vs altre Società Correlate" per 280 migliaia di Euro.
26. Altre voci passive correnti
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Ratei e risconti passivi | 1.633 | 1.929 |
| Altri debiti | 18.403 | 18.622 |
| Totale Altre voci passive correnti | 20.036 | 20.551 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Ratei Passivi diversi | 52 | 46 |
| Ratei per emolum. a dipendenti/amm.ri | 1.046 | 1.196 |
| Risconti Passivi diversi | 10 | 20 |
| Risconti per int.attivi a clienti | 525 | 667 |
| Totale Ratei e risconti passivi correnti | 1.633 | 1.929 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Inps/Inail ed Altri Enti previdenziali | 1.784 | 2.058 |
| Enasarco/ FIRR | 704 | 650 |
| Debiti vs il personale per emolumenti | 4.447 | 4.902 |
| Anticipi da clienti,cl.saldi avere | 9.522 | 9.478 |
| Deb. vs società di assicurazione | 128 | 125 |
| Altri Debiti diversi | 1.818 | 1.409 |
| Totale Altri debiti correnti | 18.403 | 18.622 |
La posta "Debiti e Ratei verso il personale per emolumenti" comprende le retribuzioni correnti ancora da liquidare al 31 dicembre 2014 e gli stanziamenti relativi alle ferie maturate e non godute e relativi oneri.
La voce "Anticipi da clienti, cl. saldo avere" include le note di credito da emettere ai clienti per premi e contributi di fine anno.
L'incremento della voce altri debiti diversi è legato principalmente a un deposito cauzionale incassato nel corso dell'esercizio dalla Capogruppo quale garanzia su indennizzo della parte venditrice della controllata AS.CA., per la chiusura di un contenzioso in essere.
Ripartizione dei debiti per area geografica
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | 45.819 | 0 | 35.417 | 81.236 |
| Strumenti finanziari/derivati (non correnti) | 346 | 0 | 0 | 346 |
| Benefici verso dipendenti | 10.960 | 0 | 0 | 10.960 |
| Fondi per rischi ed oneri | 4.589 | 0 | 0 | 4.589 |
| Passività per imposte differite passive | 11.477 | 0 | 0 | 11.477 |
| Altre voci passive non correnti | 690 | 0 | 0 | 690 |
| Debiti finanziari correnti | 137.210 | 0 | 809 | 138.019 |
| Strumenti finanziari/derivati (correnti) | 41 | 0 | 0 | 41 |
| Debiti Tributari correnti | 3.620 | 0 | 32 | 3.652 |
| Passività commerciali correnti | 224.632 | 37.009 | 12.802 | 274.443 |
| Altre voci passive correnti | 19.369 | 629 | 38 | 20.036 |
| Totale debiti per area geografica | 458.752 | 37.638 | 49.098 | 545.489 |
La ripartizione dei debiti per area geografica risulta essere la seguente:
Fidejussioni, garanzie ed impegni
Trattasi delle garanzie prestate sia da terzi che dalla nostra società per debiti ed altre obbligazioni.
Fidejussioni (per complessive 55.527 migliaia di Euro) Si riferiscono a:
- garanzie emesse per conto di MARR S.p.A. a favore di terzi (pari a 40.002 migliaia di Euro) e sono fidejussioni prestate, su nostra richiesta, da istituti di credito a garanzia della corretta e puntuale esecuzione di contratti di appalto, e non, di durata sia annuale sia ultrannuale;
- fidejussioni prestate dalle società controllate da MARR S.p.A. a favore di enti pubblici e istituti finanziari per complessivi 5 migliaia di Euro, riferibili alla controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l.;
- fidejussioni prestate da MARR S.p.A. a favore di istituti finanziari nell'interesse delle società controllate. Tale posta ammonta, al 31 dicembre 2014, a complessive 15.520 migliaia di Euro e si riferisce alle linee di credito concesse alle partecipate. Alla data di chiusura del bilancio erano prestate nell'interesse delle seguenti società controllate:
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Fidejussioni | ||
| Sfera S.p.a. | 5.900 | 1.100 |
| AS.CA S.p.A. | 5.500 | 0 |
| Alisea Soc. Cons. a r.l. | 0 | 2.606 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 4.120 | 1.208 |
| Totale Fidejussioni | 15.520 | 4.914 |
L'incremento rispetto il precedente esercizio è legato principalmente all'ottenimento o alla rimodulazione degli affidamenti a breve o a medio/lungo termine.
Garanzie reali prestate
Le garanzie reali a favore di terzi si riferiscono principalmente ad ipoteche su immobili di proprietà e sono analiticamente descritte nel commento alle voci di bilancio "debiti finanziari non correnti" e "immobilizzazioni materiali".
Altri rischi ed impegni
Tale voce comprende 14.715 migliaia di Euro relativi a lettere di credito rilasciate da alcuni istituti di credito a garanzia di obbligazioni assunte con nostri fornitori esteri.
Commento alle principali voci del conto economico consolidato
27. Ricavi
I ricavi sono composti da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Ricavi netti per vendite - Merci | 1.398.544 | 1.314.139 |
| Ricavi per Servizi | 3.836 | 14.409 |
| Ricavi di vendita diversi | 119 | 450 |
| Consulenze a terzi | 78 | 13 |
| Lavorazioni c/terzi | 34 | 25 |
| Affitti attivi (gestione caratteristica) | 59 | 48 |
| Altri servizi | 2.590 | 2.807 |
| Totale Ricavi | 1.405.260 | 1.331.891 |
Per quanto riguarda l'andamento dei ricavi per vendite si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I ricavi per servizi dell'esercizio sono quasi interamente relativi al primo trimestre della società Alisea, deconsolidata a far data dal 31 marzo 2014.
La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Italia | 1.296.769 | 1.261.756 |
| Unione Europea | 75.285 | 49.649 |
| Extra Unione Europea | 33.206 | 20.486 |
| Totale | 1.405.260 | 1.331.891 |
28. Altri ricavi
Gli altri ricavi e proventi sono così costituiti:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Contributi da fornitori ed altri | 31.904 | 29.853 |
| Altri diversi | 1.237 | 1.374 |
| Rimborsi per danni subiti | 1.688 | 823 |
| Rimborso spese sostenute | 1.118 | 610 |
| Recupero spese legali | 44 | 22 |
| Plusvalenze per vendite cespiti | 102 | 172 |
| Totale Altri ricavi | 36.093 | 32.854 |
La voce "Contributi da fornitori ed altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti e il suo andamento è correlato all'incremento del costo di acquisto delle merci a riconferma anche della capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.
29. Costi per lavori in economia capitalizzati
La voce, che ammonta a circa 21 migliaia di Euro è relativa a costi del personale sostenuti dalla Capogruppo e capitalizzati con riferimento alla progettazione e implementazione di un nuovo software per le attività di logistica presso i magazzini di Marzano Pomezia.
30. Acquisto di merci e materiale di consumo
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Acquisti merci | 1.132.763 | 1.051.943 |
| Acquisti imballaggi e mat.confez. | 3.929 | 4.090 |
| Acquisti cancelleria e stampati | 817 | 846 |
| Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita | 154 | 146 |
| Acquisti materiale vario | 502 | 608 |
| Sconti e abbuoni commerciali da fornitori | (338) | (895) |
| Carburanti automezzi industriali e autovetture | 358 | 448 |
| Totale Acquisto di merci e materiale di consumo | 1.138.185 1.057.186 |
Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.
31. Costi per il personale
La voce comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 26.393 | 29.121 |
| Oneri Sociali | 8.252 | 9.137 |
| Trattamento Fine Rapporto | 2.140 | 2.233 |
| Altri Costi | 298 | 966 |
| Totale Costi del personale | 37.083 | 41.457 |
La voce mostra un decremento correlato al deconsolidamento con effetto dal 31 marzo 2014 della società Alisea, il cui costo del personale nel 2013 ammontava a 4.200 migliaia di Euro, contro 1.057 migliaia di Euro relativi al solo primo trimestre 2014.
Si rammenta inoltre che il costo del lavoro del 2013, includeva oneri non ricorrenti per 1,6 milioni di Euro relativi all'avvio dei magazzini ex Scapa.
E' infine confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.
| Operai | Impiegati | Dirigenti | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31.12.13 | 513 | 513 | 8 | 1.034 |
| Incrementi e decrementi netti | (176) | (24) | (1) | (201) |
| Dipendenti al 31.12.14 | 337 | 489 | 7 | 833 |
| N.medio dipendenti al 31.12.14 | 395,2 | 488,2 | 7,8 | 891,1 |
32. Ammortamenti e svalutazioni
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Ammortamenti imm.materiali | 4.730 | 4.365 |
| Ammortamenti imm.immateriali | 149 | 163 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 11.214 | 10.639 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 16.093 | 15.167 |
| 31 dic. | 31 dic. | |
| (in migliaia di Euro) | 2014 | 2013 |
| Acc.to fondo sval. cred. tassato | 8.257 | 8.088 |
| Acc.to fondo sval. cred. non tassato | 2.397 | 2.185 |
| Acc.to fondo altri rischi e perdite | 113 | 240 |
| Adeguamento fondo indennità suppl. clientela | 447 | 126 |
L'accantonamento a fondo altri rischi e perdite future è correlato a costi di natura non ricorrente che si stima verranno sostenuti per la chiusura delle vertenze in essere.
Per quanto riguarda gli accantonamenti ai fondi si rimanda alla movimentazione esposta nei paragrafi 11 "Crediti commerciali correnti" e 19 "Fondi per rischi e oneri", nonché a quanto esposto in merito ai crediti nel paragrafo "Rischio di credito".
33. Altri costi operativi
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Costi operativi per servizi Costi operativi per godimento beni di terzi Costi operativi per oneri diversi di gestione |
169.142 9.142 1.767 |
162.098 10.261 2.370 |
| Totale Altri costi operativi | 180.051 | 174.729 |
| 31 dic. | 31 dic. | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2014 | 2013 |
| Costi di vendita, mov.ne e distr.ne ns. prodotti | 139.954 | 134.550 |
| Consumi energetici ed utenze | 9.979 | 9.821 |
| Lavorazioni di terzi | 2.837 | 3.029 |
| Spese per manutenzioni | 3.719 | 3.763 |
| Facchinaggio e movimentazione merci | 2.895 | 2.698 |
| Pubblicità, promozione, fiere, varie vendita | 309 | 412 |
| Compensi amministratori e sindaci | 996 | 1.035 |
| Costi assicurativi | 823 | 823 |
| Rimborsi spese, viaggi e diversi personale | 321 | 293 |
| Servizi generali, amministrativi e diversi | 7.309 | 5.674 |
| Totale Costi operativi per servizi | 169.142 | 162.098 |
L'incremento dei costi operativi per "vendita, movimentazione e distribuzione" è correlato all'aumento dei ricavi, per il cui commento si rimanda alla Relazione degli Amministratori e a quanto indicato in merito ai costi operativi.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Locazione fabbricati industriali | 8.362 | 8.754 |
| Locazione elaboratori ed altri beni mobili | 416 | 364 |
| Locazione automezzi industriali | 25 | 139 |
| Canone d'affitto d'azienda | 192 | 795 |
| Locazione autovetture | 12 | 75 |
| Locazione impianti, macch. e attrezzature | 22 | 29 |
| Affitti e oneri passivi altri beni immobili | 113 | 105 |
| Totale Costi operativi per godimento beni di terzi | 9.142 | 10.261 |
Si evidenzia che i canoni per locazione fabbricati industriali includono per 668 migliaia di Euro, i canoni pagati alla società correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 - Rimini).
Il decremento rispetto il precedente esercizio è dovuto principalmente ai minori canoni pagati a seguito dell'acquisto, avvenuto nel mese di luglio 2013, dell'immobile ove svolge l'attività la Filiale Carnemilia (Via Francesco Fantoni, 31 – Bologna).
Per quanto riguarda i Canoni di affitto d'azienda, la riduzione è da attribuirsi al venire meno dei costi di affitto dei rami di azienda Scapa e Lelli, il cui acquisto si è perfezionato rispettivamente a marzo e maggio 2014.
Per quanto riguarda i canoni di locazione fabbricati si rimanda, infine, a quanto esposto nel paragrafo "Organizzazione e logistica" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione, con la precisazione che i relativi contratti in essere sono soggetti alla L. 392/78 Capo II (Contratti di locazione ad uso diverso da quello di abitazione).
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Altre imposte indirette, tasse e oneri similari | 836 | 1.466 |
| Spese recupero crediti | 309 | 270 |
| Altri oneri diversi | 217 | 304 |
| Minusvalenze cessione cespiti | 41 | 14 |
| IMU | 309 | 262 |
| Contributi e spese associative | 55 | 54 |
| Totale Costi operativi per oneri diversi di gestione | 1.767 | 2.370 |
Le "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" comprendono principalmente: imposte di bollo e di registro, imposte e tasse comunali e tassa proprietà auto ed automezzi. Il loro decremento rispetto lo scorso esercizio è legato principalmente ai minori costi per l'acquisto di valori bollati.
34. Proventi e oneri finanziari
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Oneri finanziari | 11.026 | 10.390 |
| Proventi finanziari | (2.935) | (3.589) |
| (Utili)/perdite su cambi | 714 | 59 |
| Totale (Proventi) e oneri finanziari | 8.805 | 6.860 |
L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Int.pass.su altri fin.,sconto eff,hot money,import | 7.165 | 4.429 |
| Interessi passivi su mutui | 332 | 189 |
| Interessi passivi su sbf, anticipi, export | 1.189 | 3.618 |
| Altri interessi e oneri finanziari | 2.338 | 2.153 |
| Int.e Altri On.Fin. Controllanti | 2 | 1 |
| Totale Oneri finanziari | 11.026 | 10.390 |
L'incremento degli oneri finanziari rispetto al 2013 è imputabile al riposizionamento (da giugno 2013) del debito finanziario su scadenze più lunghe, così come commentato nella Relazione degli Amministratori.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. | 31 dic. |
|---|---|---|
| 2014 | 2013 | |
| Altri prov. finanziari diversi (interessi da clienti, ecc) | (2.780) | (3.357) |
| Interessi e proventi finanziari Controllanti | (136) | (200) |
| Interessi attivi bancari | (19) | (32) |
| Totale Proventi finanziari | (2.935) | (3.589) |
Gli Altri proventi finanziari sono correlati agli interessi attivi a clienti per dilazioni di pagamento.
35. Utile da cessione di partecipazioni
La voce ammonta a 104 migliaia di Euro e rappresenta i proventi netti derivanti dall'operazione di cessione delle quote della Alisea Soc. Cons. a r.l. da parte della Capogruppo e dal relativo deconsolidamento dal bilancio consolidato del Gruppo, come meglio specificato nella Relazione degli Amministratori e nel paragrafo "Area di consolidamento".
36. Imposte
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Ires-Onere Ires trasferito alla controllante | 21.101 | 19.266 |
| Irap | 5.130 | 4.855 |
| Acc.to netto imposte differite passive | (295) | (125) |
| Rimborso imposte esercizi precedenti | (8) | 0 |
| Totale Imposte | 25.928 | 23.996 |
Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere effettivo
| (in migliaia di Euro) | Esercizio 2014 | Esercizio 2013 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |||
| I.R.E.S. | ||||||
| Risultato prima delle imposte aliquota fiscale |
81.545 27,5% |
74.953 27,5% |
||||
| onere fiscale teorico | 22.425 | 20.612 | ||||
| differenze permanenti | ||||||
| ammortamenti indeducibili | 334 | 457 | ||||
| svalutazioni partecipazioni | 2 | 13 | ||||
| altre variazioni in aumento | 746 | 900 | ||||
| 1.082 | 1.370 | |||||
| ammortamenti deducibili | (1.869) | (1.769) | ||||
| dividendo da società italiana (95%) | (2.870) | (3.677) | ||||
| plusvalenza da vendita partecipazioni (95%) | (1.713) | 0 | ||||
| costo del lavoro non dedotto ai fini Irap | (830) | (1.006) | ||||
| altre variazioni in diminuzione | (2.263) | (1.395) | ||||
| (9.545) | (7.847) | |||||
| differenze temporanee deducibili in esercizi successivi |
||||||
| Accantonamento fondi tassati | 8.370 | 8.328 | ||||
| Spese manutenzione eccedenti il 5% altre variazioni in aumento ( nette ) |
33 847 |
82 418 |
||||
| Spese di rappresentanza deducibili | 13 | 0 | ||||
| 9.263 | 8.828 | |||||
| rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti |
||||||
| Quota plusvalenze rateizzate | 0 | 0 | ||||
| 0 | 0 | |||||
| Utilizzo fondi svalutazione tassati | (4.867) | (6.393) | ||||
| Utilizzo altri fondi tassati | (375) | 0 | ||||
| Quota spese di rappresentanza deducibili | 0 | 0 | ||||
| Quota svalutazione partecipazioni | 0 | 0 | ||||
| Quota spese di manutenzione eccedenti il 5% | (67) | (118) | ||||
| Altre variazioni in diminuzione | (656) (5.965) |
(323) (6.834) |
||||
| Reddito imponibile | 76.380 | 70.470 | ||||
| aliquota fiscale | 27,5% | 27,5% | ||||
| onere fiscale effettivo | 21.004 | 19.379 | ||||
| Conguaglio onere IRES esercizi precedenti e arrotondamenti | 97 | (113) | ||||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 21.101 | 19.266 | ||||
| I.R.A.P. | ||||||
| Risultato prima delle imposte | 81.545 | 74.953 | ||||
| Costi non rilevanti ai fini I.R.A.P. | ||||||
| Proventi ed oneri da partecipazioni | (104) | 0 | ||||
| Proventi ed oneri finanziari | 8.768 | 6.863 | ||||
| Costo del personale | 36.059 | 41.458 | ||||
| Imponibile teorico | 126.268 | 123.274 | ||||
| aliquota fiscale media | 3,94% | 4,00% | ||||
| onere fiscale teorico | 4.971 | 4.926 | ||||
| Altre variazioni | 6.044 | (605) | ||||
| Reddito imponibile aliquota fiscale |
132.312 3,94% |
122.669 3,99% |
||||
| onere fiscale effettivo | 5.209 | 4.894 | ||||
| Conguaglio onere IRAP esercizi precedenti | (79) | (39) | ||||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 5.130 | 4.855 |
37. Utili per azione
Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:
| (in Euro) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| EPS base | 0,77 | 0,71 |
| EPS diluito | 0,77 | 0,71 |
Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:
Utili:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Utile del periodo Interessi di minoranza |
51.105 0 |
47.318 (581) |
| Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito | 51.105 | 46.737 |
Numero di azioni:
| (in numero azioni) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) |
66.525.120 0 |
65.966.402 0 |
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti | 66.525.120 | 65.966.402 |
38. Altri utili/perdite
Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento principalmente alle seguenti poste:
-
parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel corso dell'esercizio precedente; operazioni di acquisto a termine di valuta in essere al 31 dicembre 2014, a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a una perdita di complessive 789 migliaia di Euro nel 2014, è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 dicembre 2014 ammonta a circa 299 migliaia di Euro).
-
perdite attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti"; il valore indicato, pari a una perdita complessiva di 460 migliaia di Euro, è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 dicembre 2014 ammonta a circa 178 migliaia di Euro).
Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Posizione finanziaria netta
Per quanto riguarda il commento delle componenti della posizione finanziaria netta e l'indicazione delle posizioni di debito e di credito verso parti correlate, si rimanda a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
| Consolidato | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 | |
| A. | Cassa | 6.895 | 8.056 |
| Assegni | 18 | 36 | |
| Depositi bancari | 30.331 | 24.578 | |
| Depositi postali | 289 | 154 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 30.638 | 24.768 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 37.533 | 32.824 |
| Crediti finanziari verso Controllanti | 4.101 | 2.633 | |
| Crediti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri crediti finanziari | 1.324 | 2.706 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 5.425 | 5.339 |
| E. | Debiti bancari correnti | (60.115) | (40.920) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (77.151) | (26.029) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (794) | (755) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (794) | (755) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (138.060) | (67.704) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) | (95.102) | (29.541) |
| J. | Debiti bancari non correnti | (46.642) | (133.945) |
| K. | Altri debiti non correnti | (34.940) | (30.645) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (81.582) | (164.590) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (176.684) | (194.131) |
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio, si rinvia a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
° ° °
Rimini, 12 marzo 2015
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Ugo Ravanelli
Allegati
I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note, della quale costituiscono parte integrante.
- Allegato 1 Elenco delle partecipazioni con indicazione di quelle rientranti nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2014.
- Allegato 2 Stato patrimoniale, Conto economico, Conto Economico Complessivo, Rendiconto finanziario e Prospetto di movimentazione del Patrimonio Netto della Controllante MARR S.p.A. redatto al 31 dicembre 2014.
- Allegato 3 Prospetto di raccordo con i valori del bilancio della Capogruppo.
- Allegato 4 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
- Allegato 5 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni materiali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
- Allegato 6 Prospetto dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio e consolidato della Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2013.
- Allegato 7 Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob.
GRUPPO MARR S.p.A. ELENCO DELLE PRINCIPALI PARTECIPAZIONI CON INDICAZIONE DI QUELLE RIENTRANTI NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO AL 31 DICEMBRE 2014
| So iet à c |
Se de |
Ca ita le p |
Q ta uo |
Q d i p ip ta art uo ec az |
ion in d iret ta e |
|---|---|---|---|---|---|
| le ia so c |
d iret ta |
So iet à c |
Q ta uo |
||
| ( l ) in ig ia ia d i eu ro m |
Sp A Ma rr |
de ten uta |
SOCIETA' CONSOLIDATE CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE:
| Ca og ru o p p p : - A R R S.p A. M |
R im in i |
3 3. 2 6 3 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Co l lat nt ro e : - |
|||||
| A S.r l l l. l da isu in iq i ion rg e u z e |
R im in i |
1 0 |
9 7, 0 % |
S S.p A. fer a |
3, 0 % |
| S S.p A. fer a |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
2 2 0 |
1 0 0, 0 % |
||
| A S. C A. S.p A. |
Sa lo R. ( R N ) d i nta rca ng e |
8 5 1 |
0 0, 0 % 1 |
||
| I S. A.u Ma Fo ds ice be ica rr o erv r |
Sp Ma dr i d ( ) ag na |
6 0 0 |
1 0 0, 0 % |
||
| Ne Ca S.r l. ing ter w |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
3 4 |
0 0, 0 % 1 |
||
| l A S.r l. Ba d in i dr iat ica Pe sca |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
1 0 |
1 0 0, 0 % |
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO:
| A ltr im e re se p : - |
||||
|---|---|---|---|---|
| Ce Ag A l R S.p A. im im ine ntr tar o ro- en e se |
R im in i |
9 8 1 1. 7 |
6 6 % 1, |
Allegato 1
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA MARR S.p.A.
| (in Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| ATTIVO | ||
| Attivo non corrente | ||
| Immobilizzazioni materiali | 62.650.591 | 62.229.136 |
| Avviamenti | 73.072.161 | 70.965.336 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 382.555 | 344.281 |
| Partecipazioni in società Controllate e Collegate | 33.169.069 | 33.201.336 |
| Partecipazioni in altre imprese | 298.521 | 294.342 |
| Crediti finanziari non correnti | 2.045.657 | 2.199.851 |
| Strumenti finanziari derivati | 285.288 | 0 |
| Imposte anticipate | 10.765.003 | 9.786.520 |
| Altre voci attive non correnti | 36.252.708 | 36.416.377 |
| Totale Attivo non corrente | 218.921.553 | 215.437.179 |
| Attivo corrente | ||
| Magazzino | 109.800.721 | 92.769.500 |
| Crediti finanziari | 12.700.358 | 13.962.582 |
| di cui verso parti correlate | 11.626.272 | 11.257.128 |
| Strumenti finanziari/derivati | 231.745 | 0 |
| Crediti commerciali | 348.754.333 | 360.430.880 |
| di cui verso parti correlate | 7.105.606 | 6.416.326 |
| Crediti tributari | 8.461.060 | 9.444.480 |
| di cui verso parti correlate | 1.301.293 | 2.554.224 |
| Cassa e disponibilità liquide | 32.394.304 | 27.899.691 |
| Altre voci attive correnti | 37.910.248 | 43.361.769 |
| di cui verso parti correlate | 671.211 | 99.896 |
| Totale Attivo corrente | 550.252.769 | 547.868.902 |
| TOTALE ATTIVO | 769.174.322 | 763.306.081 |
| PASSIVO | ||
| Patrimonio netto | 250.876.796 | 238.290.626 |
| Capitale | 33.262.560 | 33.262.560 |
| Riserve | 162.775.991 | 156.082.513 |
| Azioni proprie | 0 | 0 |
| Utile a nuovo | 54.838.245 | 48.945.553 |
| Totale Patrimonio netto | 250.876.796 | 238.290.626 |
| Passività non correnti | ||
| Debiti finanziari non correnti | 81.235.795 | 161.587.418 |
| Strumenti finanziari derivati | 346.564 | 3.001.941 |
| Benefici verso dipendenti | 9.436.795 | 8.958.880 |
| Fondi per rischi ed oneri | 3.176.759 | 2.992.437 |
| Passività per imposte differite passive | 9.774.574 | 9.687.145 |
| Altre voci passive non correnti | 689.603 | 437.786 |
| Totale Passività non correnti | 104.660.090 | 186.665.607 |
| Passività correnti | ||
| Debiti finanziari correnti | 133.729.825 | 65.159.685 |
| di cui verso parti correlate | 1.089.738 | 2.337.738 |
| Strumenti finanziari/derivati | 41.005 | 0 |
| Debiti tributari correnti | 3.576.203 | 1.626.922 |
| di cui verso parti correlate | 1.835.065 | 0 |
| Passività commerciali correnti | 258.173.191 | 254.043.263 |
| di cui verso parti correlate | 8.098.892 | 9.043.893 |
| Altre voci passive correnti | 18.117.212 | 17.519.978 |
| di cui verso parti correlate | 90.977 | 26.055 |
| Totale Passività correnti | 413.637.436 | 338.349.848 |
| TOTALE PASSIVO | 769.174.322 | 763.306.081 |
| (in Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.305.555.531 | 1.217.735.371 | |
| di cui verso parti correlate | 30.506.228 | 21.226.465 | |
| Altri ricavi | 33.667.524 | 30.177.185 | |
| di cui verso parti correlate | 385.331 | 217.563 | |
| Variazione delle rimanenze di merci | 17.031.221 | 1.772.007 | |
| Costi per lavori in economia capitalizzati | 20.999 | 0 | |
| Acquisto di merci e materiale di consumo | (1.063.949.529) | (975.278.776) | |
| di cui verso parti correlate | (58.713.864) | (53.128.084) | |
| Costi del personale | (31.746.025) | (32.661.536) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (14.668.990) | (13.607.660) | |
| Altri costi operativi | (165.800.053) | (156.939.909) | |
| di cui verso parti correlate | (4.299.786) | (4.828.403) | |
| Proventi e oneri finanziari | (8.423.814) | (6.547.425) | |
| di cui verso parti correlate | 316.414 | 329.384 | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 4.822.594 | 3.857.839 | |
| Utile prima delle imposte | 76.509.458 | 68.507.096 | |
| Imposte | (24.127.981) | (21.735.876) | |
| Utile dell'esercizio | 52.381.477 | 46.771.220 | |
| EPS base (euro) | 0,79 | 0,71 | |
| EPS diluito (euro) | 0,79 | 0,71 |
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO MARR S.p.A.
CONTO ECONOMICO MARR S.p.A.
PROSPETTO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO MARR S.p.A.
| (in Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio (A) | 52.381.477 | 46.771.220 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale |
(801.866) | (873.048) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
||
| (Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale |
(403.054) | 32.741 |
| Totale Altri Uili/Perdite, al netto dell'effetto fiscale (B) |
(1.204.920) | (840.307) |
| Utile complessivo (A) + (B) | 51.176.557 | 45.930.913 |
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)
| MARR S.p.A. | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Utile dell'esercizio | 52.381 | 46.771 |
| Rettifiche: | ||
| Ammortamenti | 4.284 | 3.825 |
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 10.000 | 9.460 |
| Accantonamento a fondo svalutazione partecipazioni | 2 | 13 |
| Accantomanento a fondo rischi e perdite future | 100 | 240 |
| Plus/minusvalenze da vendita cespiti di cui verso parti correlate |
(35) 0 |
(131) 0 |
| (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze realizzate su cambi | 4.704 | 6.479 |
| di cui verso parti correlate | (316) | (329) |
| (Utili)/perdite da differenze cambio realizzate | 355 | 15 |
| Proventi da vendita partecipazioni | (1.803) | 0 |
| Dividendi ricevuti | (3.022) 14.585 |
(3.871) 16.030 |
| Variazione netta fondo TFR | 478 | 499 |
| (Incremento) decremento crediti commerciali | 1.677 | (21.701) |
| di cui verso parti correlate | (689) | (2.099) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (17.031) | (1.772) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 4.130 | 2.066 |
| di cui verso parti correlate | (945) | 368 |
| (Incremento) decremento altre poste attive | 4.022 | (21.545) |
| di cui verso parti correlate | (571) | (1) |
| Incremento (decremento) altre poste passive di cui verso parti correlate |
934 64 |
1.913 26 |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari | 23.351 | 19.829 |
| di cui verso parti correlate | 21.044 | 15.949 |
| Pagamento di interessi e altri oneri finanziari di cui verso parti correlate |
(10.819) (32) |
(10.166) (43) |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati | 6.115 | 3.687 |
| di cui verso parti correlate | 348 | 372 |
| Differenze attive di cambio realizzate | 410 | 440 |
| Differenze passive di cambio realizzate | (765) | (455) |
| Imposte pagate nell'esercizio | (21.310) | (18.988) |
| di cui verso parti correlate | (16.703) | (16.238) |
| Cash flow derivante dalla attività operativa | 58.158 | 16.608 |
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (150) | (91) |
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (4.049) | (21.243) |
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali | 613 | 1.617 |
| (Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese | (4) | (8) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle disponibilità liquide acquisite) |
(1.643) | 0 |
| Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di participazioni in società controllate (al netto delle | 1.833 | 0 |
| disponibilità liquide acquisite) Dividendi ricevuti |
3.022 | 3.871 |
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | (378) | (15.854) |
| Distribuzione dei dividendi | (38.585) | (38.175) |
| Variazione per azioni proprie | 0 | 6.986 |
| Altre variazioni | (1.205) | (841) |
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) | (39.396) | (158.848) |
| di cui verso parti correlate | (1.248) | 737 |
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine di cui verso parti correlate |
25.000 0 |
159.295 0 |
| Variazione netta dei crediti finanziari correnti | 1.031 | 9.904 |
| di cui verso parti correlate | (369) | 10.256 |
| Variazione nette dei crediti finanziari non correnti | (131) | 1.304 |
| Cash flow derivante dalla attività di finanziamento | (53.286) | (20.375) |
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 4.494 | (19.621) |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 27.900 | 47.521 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 32.394 | 27.900 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO – MARR S.P.A.
| Desc rizion e |
Cap itale |
Altre | rise rve |
Tota le |
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| le socia |
Rise rva d a sovr ap. azion i |
Rise rva lega le |
Rise rva d i rival ione utaz |
Vers ame nto soci cont o tale capi |
Rise rva rdina ria strao |
Rise rva k op stoc citat eser e |
Rise rva di tr ansiz ione agli Ias/I frs |
Rise rva cash flow hedg e |
Rise rva rt. 5 5 ex a (dpr 597 -917 ) |
Rise rva per avan zo di fu sione |
Rise rva IAS 19 |
Tota le Rise rve |
Ecce l.No d.Va m. Azio ni rie prop |
Ris.U tili/P erdit e su A zion i rie prop |
Tota le Azio ni rie prop |
Utili a nu ovo |
imon io patr nett o |
|
| Sald i al 1 ge nnaio 201 3 |
32.9 10 |
60.1 92 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
27.6 29 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1) | 1.49 7 |
1.82 3 |
(108 ) |
143 .183 |
(3.46 7) |
(10) | (3.4 77) |
50.9 39 |
223. 555 |
| Dest ile 20 12 inazio ne ut |
10.59 0 |
10.5 90 |
(10.5 90) |
|||||||||||||||
| Distr arr S. p.A. ibuzio ne div idend i di M |
(38.1 75) |
(38.1 75) |
||||||||||||||||
| Vend ita az ioni p roprie |
353 | 3.156 | 3.15 6 |
3.467 | 10 | 3.47 7 |
6.986 | |||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (6) | (6) | |||||||||||||||
| Utile lessiv solida to de ll'eser cizio 2013 comp o con - Ut ile de ll'eser cizio - Alt ri utili /perd ite (a l nett o del l'effet to fis cale) |
(873) | 33 | (840 ) |
46.77 1 |
46.77 1 (840) |
|||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 013 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
38.2 19 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(874 ) |
1.49 1 |
1.82 3 |
(75) | 156 .083 |
48.9 45 |
238. 291 |
|||
| Dest inazio ile 20 13 ne ut |
8.187 | 8.18 7 |
(8.18 7) |
|||||||||||||||
| Distr ibuzio ne div idend i di M arr S. p.A. |
(38.5 85) |
(38.5 85) |
||||||||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (283 ) |
(289 ) |
284 | (5) | |||||||||||||
| Utile lessiv solida to de ll'eser cizio 2014 comp o con - Ut ile de ll'eser cizio - Alt ri utili /perd ite (a l nett o del l'effet to fis cale) |
(802) | (403 ) |
(1.20 5) |
52.38 1 |
52.38 1 (1.20 5) |
|||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 014 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
46.4 06 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1.67 6) |
1.48 5 |
1.82 3 |
(761 ) |
162 .776 |
54.8 38 |
250. 877 |
Prospetto di raccordo con i valori del bilancio della Capogruppo
31.12.14
| Aumento/(Diminuzione) | ||
|---|---|---|
| Patrimonio netto |
di cui Utile netto di periodo |
|
| Saldi risultanti dal Bilancio di periodo della Capogruppo | 250.877 | 52.381 |
| Effetto del consolidamento integrale: -- Differenza tra il valore di carico contabile delle controllate consolidate e la relativa quota di patrimonio netto |
(25.518) | |
| -- Attribuzione dell'eccedenza del prezzo pagato per l'acquisto delle partecipazioni consolidate integralmente, ai terreni, fabbricati ed a differenza di consolidamento |
25.242 | (23) |
| -- Risultati pro -quota conseguiti dalle partecipate | 2.947 | 2.947 |
| Ripristino delle differenze di consolidamento delle società fuse nella capogruppo |
2.718 | 0 |
| Storno degli avviamenti di fusione delle società fuse nella capogruppo |
(2.053) | 0 |
| Effetto della eliminazione degli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni fra società del Gruppo al netto dell'effetto fiscale applicabile |
(1.953) | (3.013) |
| Elisione plusvalenza MARR per cessione quote società Alisea Soc. Coop. a r.l. (al netto del risultato di Alisea del primo trimestre 2014) |
0 | (1.347) |
| Rettifiche per adeguare ai Principi Contabili omogenei di Gruppo i bilanci d'esercizio di talune società consolidate |
2.020 | 160 |
| Patrimonio netto e risultato di periodo di spettanza del Gruppo | 254.280 | 51.105 |
| Patrimonio netto e risultato di periodo di spettanza di terzi | ||
| Patrimonio netto e risultato di periodo da bilancio consolidato | 254.280 | 51.105 |
| Imm b iliz zio ni o za |
S | ITU AZ I O NE IN IZIA |
LE | M O VIM EN TI |
DE LL 'E S ER C IZI O |
S ITU AZ I O NE FI NA LE |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ( imp ort i in / 10 0 0 ) eu ro |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
Ac ist i qu |
Va ria zio ni |
De nti cre me |
Am rta nti mo me |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
|
| ig ina rio or |
rta nto am mo me |
0 1 / 0 1 / 20 14 |
Ric las i fic s |
he are a c on s. |
Ne tti |
ig ina rio or |
rta nti am mo me |
3 1 / 12 / 20 14 |
|||
| Co st i d i im ian to p e d i am liam to p en Co st i d i ric d i sv ilup erc a, p o |
|||||||||||
| d i pu b b lic it à e |
|||||||||||
| Dir itti d i br ett ind tria li ev o us d iritt i d i ut iliz zio de lle e za ne de ll'in op ere g eg no |
5. 13 5 |
( ) 4.8 29 |
3 0 6 |
3 | 27 | ( ) 14 8 |
5. 46 2 |
( ) 4.9 77 |
48 5 |
||
| Co ion i, lice nc es s nz e, hi e d iritt i s imi li ma rc |
16 3 |
( 15 ) 5 |
8 | 16 3 |
( 15 ) 5 |
8 | |||||
| Av via nto me |
9 9. 6 3 0 |
9 9. 6 3 0 |
6. 0 |
9 0 |
10 20 5.7 |
10 20 5.7 |
|||||
| Imm b iliz zio ni i o za n c ors o |
3 6 |
3 6 |
21 | 57 | 57 | ||||||
| Alt re |
43 6 |
( 43 6 ) |
43 6 |
( 43 6 ) |
|||||||
| To ta le |
10 5. 40 0 |
( 5. 42 0 ) |
9 9. 9 8 0 |
6. 43 |
8 | ( 14 8 ) |
11 1.8 3 8 |
( 5.5 6 9 ) |
10 6. 27 0 |
| ( imp ort i in o/1 000 ) eur |
Co sto |
Fo ndi |
Sa ldo al |
Ac isti/ qu |
De nti cre me |
De nti cre me |
Ric las sifi ca |
Ric las sifi ca |
Am rta nti mo me |
Co sto |
Fo ndi |
Sa ldo al |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| orig ina rio |
rta nto am mo me |
01/ 01/ 20 14 |
ric las sifi che |
to s tor ico cos |
fon do m.t am o |
to s tor ico cos |
fon do m.t am o |
orig ina rio |
rta nti am mo me |
31/ 12/ 20 14 |
||
| Ter i e fab bric ati ren |
76 .93 0 |
( 19. 977 ) |
56 .95 3 |
788 | 1 | ( 1.8 86) |
.71 9 77 |
( 21. 863 ) |
.85 6 55 |
|||
| Imp ian ti e cch ina ri ma |
27 .80 2 |
( 20. 025 ) |
7.7 77 |
1.6 63 |
( 18) |
13 | 1.1 82 |
18 | ( 1.8 60) |
30 .62 9 |
( 21. 854 ) |
8.7 75 |
| Att ind rial i zat ust rez ure |
||||||||||||
| rcia li e c om me |
3.8 54 |
( 2.7 44) |
1.1 10 |
443 | ( 27) |
9 | 8 | ( 8) |
( 267 ) |
4.2 78 |
( 3.0 10) |
1.2 68 |
| Alt ri b eni |
13 .33 4 |
( 10. 892 ) |
2.4 42 |
1.4 06 |
( 1.1 28) |
512 | 4 | ( 5) |
( 723 ) |
13 .61 6 |
( 11. 108 ) |
2.5 07 |
| Imm obi lizz azi oni in cor so |
||||||||||||
| ed ont i acc |
1.7 56 |
( 1.2 00) |
556 | 556 | ||||||||
| To tal e |
12 1.9 20 |
( ) 53. 638 |
68 .28 2 |
6.0 56 |
( 73) 1.1 |
534 | ( 5) |
5 | ( 36) 4.7 |
126 .79 8 |
( ) 57. 835 |
68 .96 2 |
| società che esercita in modo diretto o mediato l'attività di direzione e coordinamento BILANCIO AL 31.12.2013 |
||||
|---|---|---|---|---|
| BILANCIO DI | BILANCIO | |||
| ESERCIZIO | (in migliaia di Euro) | CONSOLIDATO | ||
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO |
||||
| 77.953 | Immobilizzazioni materiali | 790.014 | ||
| 30 | Avviamenti e altre immob. immateriali | 161.812 | ||
| 282.758 | Partecipazioni | 19.324 | ||
| 5.733 | Attività non correnti | 73.727 | ||
| 366.474 | Totale attivo non corrente | 1.044.877 | ||
| 0 | Rimanenze | 333.394 | ||
| 15.180 | Crediti ed altre voci correnti | 665.487 | ||
| 317 | Cassa e disponibilità liquide | 98.591 | ||
| 15.497 | Totale attivo corrente | 1.097.472 | ||
| 381.971 | Totale attivo | 2.142.349 | ||
| 159.795 | PASSIVO Totale patrimonio netto |
433.672 | ||
| 67.074 | Capitale sociale | 67.074 | ||
| 40.357 | Riserve e utili indivisi | 214.952 | ||
| 52.364 | Risultato di periodo | 32.683 | ||
| 0 | Pertinenze di terzi | 118.963 | ||
| 69.834 | Debiti/strumenti finanziari non correnti | 525.541 | ||
| 431 | Benefici verso dipendenti | 28.439 | ||
| 373 | Fondi per rischi ed oneri | 8.556 | ||
| 7.511 | Altre voci passive non correnti | 79.817 | ||
| 78.149 | Totale passività non correnti | 642.353 | ||
| 139.017 | Debiti/strumenti finanziari correnti | 435.762 | ||
| 5.010 | Debiti e passività correnti | 630.562 | ||
| 144.027 | Totale passività correnti | 1.066.324 | ||
| 381.971 | Totale passivo | 2.142.349 | ||
| 5.918 | CONTO ECONOMICO Ricavi |
3.439.816 | ||
| 15.043 | Altri ricavi e proventi | 56.856 | ||
| Var. rimanenze prodotti finiti e semilavorati | (10.344) | |||
| Incrementi di immobiliz.per lavori interni | 6.427 | |||
| (46) | Costi per acquisti | (2.292.559) | ||
| (8.405) | Altri costi operativi | (541.273) | ||
| (2.413) | Costi per il personale | (402.498) | ||
| (1.739) | Ammortamenti | (69.808) | ||
| (607) | Svalutazioni ed accantonamenti | (21.703) | ||
| 55.747 | Proventi da partecipazioni | 1.346 | ||
| (10.757) | (Proventi)/Oneri finanziari | (52.068) | ||
| 0 | Utile derivante da aggregazione aziendale a prezzi favorevoli |
|||
| 52.741 | Risultato prima delle imposte | 114.192 | ||
| (377) | Imposte sul reddito | (52.690) | ||
| 52.364 | Risultato prima dei terzi | 61.502 | ||
| 0 | Risultato dei terzi | (28.819) | ||
| 52.364 | Risultato di periodo del Gruppo | 32.683 |
I dati essenziali della controllante Cremonini S.p.A. esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2013, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2014 a fronte dei servizi resi alle società del Gruppo da società di Revisione o da entità appartenenti alla rete di società di Revisione:
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2014 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Reconta Ernst & Young S.p.A. | MARR S.p.A. | 113 |
| Reconta Ernst & Young S.p.A. | As.Ca S.p.A. | 21 | |
| Servizi di attestazione | Reconta Ernst & Young S.p.A. | MARR S.p.A. | 12 |
| Altri servizi | 0 | ||
| Totale | 146 |
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Pierpaolo Rossi, in qualità di Amministratore Delegato, e Antonio Tiso, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società MARR S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2014.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 è basata su di un processo definito da MARR S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Rimini, 12 marzo 2015
Pierpaolo Rossi
Amministratore Delegato
Antonio Tiso
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
MARR S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| (in Euro) | Note | 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO Attivo non corrente |
|||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 62.650.591 | 62.229.136 |
| Avviamenti | 2 | 73.072.161 | 70.965.336 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3 | 382.555 | 344.281 |
| Partecipazioni in società Controllate e Collegate | 4 | 33.169.069 | 33.201.336 |
| Partecipazioni in altre imprese | 5 | 298.521 | 294.342 |
| Crediti finanziari non correnti | 6 | 2.045.657 | 2.199.851 |
| Strumenti finanziari derivati | 7 | 285.288 | 0 |
| Imposte anticipate | 8 | 10.765.003 | 9.786.520 |
| Altre voci attive non correnti | 9 | 36.252.708 | 36.416.377 |
| Totale Attivo non corrente | 218.921.553 | 215.437.179 | |
| Attivo corrente | |||
| Magazzino | 10 | 109.800.721 | 92.769.500 |
| Crediti finanziari | 11 | 12.700.358 | 13.962.582 |
| di cui verso parti correlate | 11.626.272 | 11.257.128 | |
| Strumenti finanziari/derivati | 12 | 231.745 | 0 |
| Crediti commerciali | 13 | 348.754.333 | 360.430.880 |
| di cui verso parti correlate | 7.105.606 | 6.416.326 | |
| Crediti tributari | 14 | 8.461.060 | 9.444.480 |
| di cui verso parti correlate | 1.301.293 | 2.554.224 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 15 | 32.394.304 | 27.899.691 |
| Altre voci attive correnti | 16 | 37.910.248 | 43.361.769 |
| di cui verso parti correlate Totale Attivo corrente |
671.211 550.252.769 |
99.896 547.868.902 |
|
| TOTALE ATTIVO | 769.174.322 | 763.306.081 | |
| PASSIVO | |||
| Patrimonio netto | 17 | 250.876.796 | 238.290.626 |
| Capitale | 33.262.560 | 33.262.560 | |
| Riserve | 162.775.991 | 156.082.513 | |
| Azioni proprie | 0 | 0 | |
| Utile a nuovo | 54.838.245 | 48.945.553 | |
| Totale Patrimonio netto | 250.876.796 | 238.290.626 | |
| Passività non correnti | |||
| Debiti finanziari non correnti | 18 | 81.235.795 | 161.587.418 |
| Strumenti finanziari derivati | 19 | 346.564 | 3.001.941 |
| Benefici verso dipendenti | 20 | 9.436.795 | 8.958.880 |
| Fondi per rischi ed oneri | 21 | 3.176.759 | 2.992.437 |
| Passività per imposte differite passive | 22 | 9.774.574 | 9.687.145 |
| Altre voci passive non correnti | 23 | 689.603 | 437.786 |
| Totale Passività non correnti | 104.660.090 | 186.665.607 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti finanziari correnti | 24 | 133.729.825 | 65.159.685 |
| di cui verso parti correlate | 1.089.738 | 2.337.738 | |
| Strumenti finanziari/derivati | 25 | 41.005 | 0 |
| Debiti tributari correnti | 26 | 3.576.203 | 1.626.922 |
| di cui verso parti correlate | 1.835.065 | 0 | |
| Passività commerciali correnti | 27 | 258.173.191 | 254.043.263 |
| di cui verso parti correlate | 8.098.892 | 9.043.893 | |
| Altre voci passive correnti | 28 | 18.117.212 | 17.519.978 |
| di cui verso parti correlate | 90.977 | 26.055 | |
| Totale Passività correnti | 413.637.436 | 338.349.848 | |
| TOTALE PASSIVO | 769.174.322 | 763.306.081 |
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO
| (in Euro) | Note | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 29 | 1.305.555.531 | 1.217.735.371 | |
| di cui verso parti correlate | 30.506.228 | 21.226.465 | ||
| Altri ricavi | 30 | 33.667.524 | 30.177.185 | |
| di cui verso parti correlate | 385.331 | 217.563 | ||
| Variazione delle rimanenze di merci | 10 | 17.031.221 | 1.772.007 | |
| Costi per lavori in economia capitalizzati | 31 | 20.999 | 0 | |
| Acquisto di merci e materiale di consumo | 32 | (1.063.949.529) | (975.278.776) | |
| di cui verso parti correlate | (58.713.864) | (53.128.084) | ||
| Costi del personale | 33 | (31.746.025) | (32.661.536) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 34 | (14.668.990) | (13.607.660) | |
| Altri costi operativi | 35 | (165.800.053) | (156.939.909) | |
| di cui verso parti correlate | (4.299.786) | (4.828.403) | ||
| Proventi e oneri finanziari | 36 | (8.423.814) | (6.547.425) | |
| di cui verso parti correlate | 316.414 | 329.384 | ||
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 37 | 4.822.594 | 3.857.839 | |
| Utile prima delle imposte | 76.509.458 | 68.507.096 | ||
| Imposte | 38 | (24.127.981) | (21.735.876) | |
| Utile dell'esercizio | 52.381.477 | 46.771.220 | ||
| EPS base (euro) | 39 | 0,79 | 0,71 | |
| EPS diluito (euro) | 39 | 0,79 | 0,71 |
PROSPETTO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in Euro) | Note | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|---|
| Utile dell'esercizio (A) | 52.381.477 | 46.771.220 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale |
(801.866) | (873.048) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| (Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale |
(403.054) | 32.741 | |
| Totale Altri Uili/Perdite, al netto dell'effetto fiscale (B) |
40 | (1.204.920) | (840.307) |
| Utile complessivo (A) + (B) | 51.176.557 | 45.930.913 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(nota n. 17)
| Desc rizion e |
Cap itale |
Altre | rise rve |
Tota le |
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| le socia |
Rise rva d a |
Rise rva |
Rise rva d i |
Vers ame nto |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Tota le |
Ecce l.No d.Va m. |
Ris.U tili/P erdit e |
Tota le |
Utili | imon io patr |
|
| sovr ap. |
lega le |
rival ione utaz |
soci cont o |
rdina ria strao |
k op stoc |
di tr ansiz ione |
cash flow |
rt. 5 5 ex a |
per avan zo |
IAS 19 |
Rise rve |
Azio ni |
su A zion i |
Azio ni |
a nu ovo |
nett o |
||
| azion i |
ale capit |
citat eser e |
agli Ias/I frs |
hedg e |
(dpr 597 -917 ) |
di fu sione |
rie prop |
rie prop |
rie prop |
|||||||||
| Sald i al 1 ge nnaio 201 3 |
32.9 10 |
60.1 92 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
27.6 29 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1) | 1.49 7 |
1.82 3 |
(108 ) |
143 .183 |
(3.46 7) |
(10) | (3.4 77) |
50.9 39 |
223. 555 |
| Dest ile 20 inazio ne ut 12 |
10.59 0 |
10.5 90 |
(10.5 90) |
|||||||||||||||
| Distr arr S. p.A. ibuzio ne div idend i di M |
(38.1 75) |
(38.1 75) |
||||||||||||||||
| Vend ita az ioni p roprie |
353 | 3.156 | 3.15 6 |
3.467 | 10 | 3.47 7 |
6.986 | |||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (6) | (6) | |||||||||||||||
| Utile lessiv solida to de ll'eser 2013 cizio comp o con |
||||||||||||||||||
| - Ut ile de ll'eser cizio |
46.77 1 |
46.77 1 |
||||||||||||||||
| - Alt ri utili /perd ite (a l nett o del l'effet to fis cale) |
(873) | 33 | (840 ) |
(840) | ||||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 013 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
38.2 19 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(874 ) |
1.49 1 |
1.82 3 |
(75) | 156 .083 |
48.9 45 |
238. 291 |
|||
| Dest inazio ile 20 13 ne ut |
8.187 | 8.18 7 |
(8.18 7) |
|||||||||||||||
| Distr ibuzio ne div idend i di M arr S. p.A. |
(38.5 85) |
(38.5 85) |
||||||||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (283 ) |
(289 ) |
284 | (5) | |||||||||||||
| Utile lessiv solida to de ll'eser cizio 2014 comp o con |
||||||||||||||||||
| - Ut ile de ll'eser cizio |
52.38 1 |
52.38 1 |
||||||||||||||||
| - Alt ri utili /perd ite (a l nett o del l'effet to fis cale) |
(802) | (403 ) |
(1.20 5) |
(1.20 5) |
||||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 014 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
46.4 06 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1.67 6) |
1.48 5 |
1.82 3 |
(761 ) |
162 .776 |
54.8 38 |
250. 877 |
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)
| MARR S.p.A. (in migliaia di Euro) |
31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio | 52.381 | 46.771 |
| Rettifiche: | ||
| Ammortamenti | 4.284 | 3.825 |
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 10.000 | 9.460 |
| Accantonamento a fondo svalutazione partecipazioni | 2 | 13 |
| Accantomanento a fondo rischi e perdite future | 100 | 240 |
| Plus/minusvalenze da vendita cespiti | (35) | (131) |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze realizzate su cambi | 4.704 | 6.479 |
| di cui verso parti correlate | (316) | (329) |
| (Utili)/perdite da differenze cambio realizzate | 355 | 15 |
| Proventi da vendita partecipazioni | (1.803) | 0 |
| Dividendi ricevuti | (3.022) 14.585 |
(3.871) 16.030 |
| Variazione netta fondo TFR | 478 | 499 |
| (Incremento) decremento crediti commerciali | 1.677 | (21.701) |
| di cui verso parti correlate | (689) | (2.099) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (17.031) | (1.772) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 4.130 | 2.066 |
| di cui verso parti correlate | (945) | 368 |
| (Incremento) decremento altre poste attive | 4.022 | (21.545) |
| di cui verso parti correlate | (571) | (1) |
| Incremento (decremento) altre poste passive | 934 | 1.913 |
| di cui verso parti correlate | 64 | 26 |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari | 23.351 | 19.829 |
| di cui verso parti correlate Pagamento di interessi e altri oneri finanziari |
21.044 (10.819) |
15.949 (10.166) |
| di cui verso parti correlate | (32) | (43) |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati | 6.115 | 3.687 |
| di cui verso parti correlate | 348 | 372 |
| Differenze attive di cambio realizzate | 410 | 440 |
| Differenze passive di cambio realizzate | (765) | (455) |
| Imposte pagate nell'esercizio | (21.310) | (18.988) |
| di cui verso parti correlate | (16.703) | (16.238) |
| Cash flow derivante dalla attività operativa | 58.158 | 16.608 |
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (150) | (91) |
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (4.049) | (21.243) |
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali | 613 | 1.617 |
| (Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese | (4) | (8) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle | (1.643) | 0 |
| disponibilità liquide acquisite) Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di participazioni in società controllate (al netto delle |
||
| disponibilità liquide acquisite) | 1.833 | 0 |
| Dividendi ricevuti | 3.022 | 3.871 |
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | (378) | (15.854) |
| Distribuzione dei dividendi | (38.585) | (38.175) |
| Variazione per azioni proprie | 0 | 6.986 |
| Altre variazioni | (1.205) | (841) |
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) | (39.396) | (158.848) |
| di cui verso parti correlate | (1.248) | 737 |
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine di cui verso parti correlate |
25.000 0 |
159.295 0 |
| Variazione netta dei crediti finanziari correnti | 1.031 | 9.904 |
| di cui verso parti correlate | (369) | 10.256 |
| Variazione nette dei crediti finanziari non correnti | (131) | 1.304 |
| Cash flow derivante dalla attività di finanziamento | (53.286) | (20.375) |
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 4.494 | (19.621) |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 27.900 | 47.521 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 32.394 | 27.900 |
NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI
Informazioni societarie
La Società, con sede in Via Spagna n. 20, Rimini, opera nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015.
Struttura e contenuto dei prospetti contabili
Il bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2014 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 così come recepito dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38 e successive modificazioni, comunicazioni e delibere CONSOB.
Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione del bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2014.
Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che la Società opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel 2014 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I prospetti contabili del bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2014 presentano, ai fini comparativi, i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
- "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti
- "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura
- "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto)
Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società.
La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.
Per quanto riguarda i prospetti contenuti nel presente bilancio, il Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, il Prospetto dell'Utile/Perdita dell'Esercizio e il Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo, sono esposti in unità di Euro mentre il Prospetto dei Flussi di Cassa e il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto sono esposti in migliaia di Euro.
Le tabelle sono esposte in migliaia di Euro.
Il presente bilancio è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2014 sono di seguito riportati:
Immobilizzazioni materiali Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso. Così come consentito dall'IFRS 1, in sede di transizione ai Principi Contabili Internazionali, la società ha proceduto alla valutazione iniziale al fair value di alcuni terreni e fabbricati di proprietà, e ad utilizzare tale valore come nuovo costo soggetto ad ammortamento. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche. I beni
assunti in leasing finanziario sono iscritti tra le attività materiali in contropartita al debito
finanziario verso il locatore e ammortizzati secondo i criteri di seguito indicati.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale qualora rispondenti ai requisiti di capitalizzazione richiesti dallo IAS 16.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
| Le aliquote applicate sono le seguenti: | |
|---|---|
| - Fabbricati | 2,65% - 4% |
| - Impianti e macchinari | 7,50%-15% |
| - Attrezzature industriali e commerciali | 15% - 20% |
| Altri beni: | |
| - Macchine elettroniche di ufficio | 20% |
| - Mobili e dotazioni di ufficio | 12% |
| - Automezzi e mezzi di trasporto interni | 20% |
| - Autovetture | 25% |
- Altre minori 10%-30% o durata del contratto Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.
Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all'atto della suddetta eliminazione.
Avviamento ed altre attività Immateriali Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente iscritte al costo determinato secondo i criteri indicati per le attività materiali, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
L'avviamento e le altre attività immateriali, ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore. Con riferimento all'avviamento, la verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (cash generating unit). Le svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Le altre attività immateriali sono state ammortizzate adottando i seguenti criteri:
-
Diritti di brevetto ind. e utilizz.ne opere dell'ingegno 5 anni
-
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5 anni / 20 anni
-
Altre 5 anni / durata del contratto
Il periodo di ammortamento ed i criteri di ammortamento delle attività immateriali aventi vita utile definita vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.
Partecipazioni in società controllate, collegate ed altre imprese Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e le partecipazioni in altre imprese sono valutate al costo di acquisto, di sottoscrizione o di conferimento, così come indicato nell'Allegato 1 e nelle note che seguono. La recuperabilità del loro valore di iscrizione è
verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in imprese collegate e al punto "perdite di valore delle attività finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in altre imprese.
- Rimanenze magazzino Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo FIFO ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
- Crediti ed altre attività a breve I crediti commerciali e gli altri crediti a breve, sono inizialmente iscritti al loro nominale che è rappresentativo del valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell'iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data. In virtù dell'elevata rotazione dei crediti l'applicazione del costo ammortizzato non produce effetti significativi. Il fondo svalutazione crediti alla data rappresenta la differenza tra il valore di iscrizione dei crediti e la ragionevole aspettativa dei flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.
Attività finanziarie Le attività finanziarie che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39 sono classificate come crediti, attività finanziarie disponibili per la vendita, o come derivati designati come strumenti di copertura con copertura efficace, a seconda dei casi. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al valore equo più i costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, tranne il caso di attività finanziarie rilevate al valore equo nel conto economico. Le attività finanziarie della Società comprendono la cassa e i depositi a breve termine, i crediti commerciali e gli altri crediti a breve, finanziamenti, strumenti finanziari non quotati, derivati.
La valutazione successiva delle attività finanziarie dipende dalla loro classificazione come segue:
Finanziamenti e crediti
Finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati in un mercato attivo. Dopo la rilevazione iniziale, tali attività finanziarie sono successivamente valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso d'interesse effettivo (TIE), meno le perdite di valore. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando eventuali sconti, premi sull'acquisizione, onorari o costi che sono parte integrante del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è rilevato come provento finanziario nel conto economico. Le perdite emergenti da perdite di valore sono rilevate nel conto economico come oneri finanziari.
Derivati
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita.
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. In questo caso, la Società riconosce inoltre una passività associata. L'attività trasferita e la passività associate sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che la Società ha trattenuto.
Perdite di valore delle attività finanziarie
La società verifica a ogni data di bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore. Un'attività finanziaria o un gruppo di attività finanziarie è da ritenere soggetta a perdita di valore se, e solo se, sussiste un'obiettiva evidenza di perdita di valore come esito di uno o più eventi che sono intervenuti dopo la rilevazione iniziale (quando interviene "un evento di perdita") e questo evento di perdita ha un impatto, che possa essere attendibilmente stimato, sui flussi di cassa futuri stimati dell'attività finanziaria o del gruppo di attività finanziarie. Le evidenze di perdita di valore possono essere rappresentate da indicatori quali le difficoltà finanziarie, l'incapacità di far fronte alle obbligazioni, l'insolvenza nella corresponsione di interessi o di importanti pagamenti, che stanno attraversando i debitori, o un gruppo di debitori; la probabilità che fallirà o sia oggetto di un'altra forma di riorganizzazione finanziaria, e dove dati osservabili indichino che sussiste un decremento misurabile nei flussi di cassa futuri stimati, quali cambiamenti in contesti o nelle condizioni economiche correlate alle obbligazioni.
Per le attività finanziarie contabilizzate al costo ammortizzato la Società valuta anzitutto se sussistono obiettive evidenze di perdita di valore per ogni attività finanziaria che sia individualmente significativa, o collettivamente per le attività finanziarie che non siano significative individualmente. Se la Società determina che non sussistono evidenze di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata singolarmente, sia significativa o no, include l'attività in un gruppo di attività finanziarie con caratteristiche di rischio di credito simili e le valuta collettivamente ai fini della verifica della svalutazione. Le attività che sono valutate individualmente per la svalutazione e per le quali è rilevata, o continua a essere rilevata, una perdita di valore non sono incluse in una valutazione collettiva per la perdita di valore.
Se vi è un'obiettiva evidenza di una perdita di valore, l'ammontare delle perdita è misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati (escluse le perdite di credito attese in futuro che non sono ancora avvenute). Il valore attuale dei flussi di cassa è scontato al tasso d'interesse effettivo originario dell'attività finanziaria. Se un prestito ha un tasso d'interesse variabile, il tasso di sconto per la valutazione di un'eventuale perdita di valore è il tasso corrente effettivo.
Il valore contabile dell'attività viene ridotto direttamente e l'importo della perdita verrà rilevato nel conto economico. Gli interessi attivi continuano a essere stimati sul valore contabile ridotto e sono calcolati applicando il tasso d'interesse utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri ai fini della valutazione della perdita di valore. Gli interessi attivi sono registrati come parte dei proventi finanziari nel conto economico. I finanziamenti e i relativi fondi sono stornati quando non vi è una realistica prospettiva di un futuro recupero e tutte le garanzie sono state realizzate o sono state trasferite alla Società. Se, in un esercizio successivo, l'ammontare della svalutazione stimata aumenta o diminuisce in conseguenza di un evento intervenuto dopo che la svalutazione è stata rilevata, la svalutazione precedentemente rilevata deve essere aumentata o diminuita rettificando il fondo. Se un futuro storno è successivamente recuperato, il valore recuperato è accreditato al conto economico a riduzione degli oneri finanziari.
Per le attività finanziarie disponibili per la vendita, la Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se vi è obiettiva evidenza che un'attività o un gruppo di attività abbia subito una riduzione di valore.
Nel caso di strumenti rappresentativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, l'obiettiva evidenza includerebbe una significativa o prolungata riduzione nel fair value (valore equo) dello strumento al di sotto del suo costo. Il 'Significativo' è valutato rispetto al costo originario dello strumento e il 'prolungato' rispetto al (la durata del) periodo nel quale il fair value è stato al di sotto del costo originario. Laddove vi sia evidenza di riduzione di valore, la perdita cumulativa – misurata come differenza tra il costo di acquisizione e il fair value corrente, dedotta qualsiasi perdita per riduzione di valore su quella attività finanziaria rilevata precedentemente nel conto economico – viene stornata dalle altre componenti del conto economico complessivo e rilevata nel conto economico.
Le perdite per riduzione di valore su strumenti rappresentativi di capitale non possono essere ripristinate con effetto rilevato nel conto economico; gli incrementi nel loro fair value successivi alla riduzione di valore sono rilevati direttamente nelle altre componenti
del conto economico complessivo.
Perdite di valore delle attività non finanziarie Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di un'attività, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto, oltre che del rischio implicito nel settore di attività, anche delle valutazioni di mercato sul valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cd. cash generating unit). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
L'avviamento è verificato per perdite di valore almeno una volta l'anno (ad ogni data di riferimento del bilancio al 31 dicembre) e, più frequentemente, quando le circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a perdite di valore.
La perdita di valore sull'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. Laddove il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari è minore del valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è stato allocato, viene rilevata una perdita di valore. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Beneficio ai dipendenti Il Trattamento di Fine Rapporto rientra nell'ambito di quelli che lo IAS 19 definisce piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro. Il trattamento contabile previsto per tali forme di remunerazione richiede un calcolo attuariale che consenta di proiettare nel futuro l'ammontare del Trattamento di Fine Rapporto già maturato e di attualizzarlo per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Nel calcolo attuariale sono considerate alcune variabili quali la permanenza media dei dipendenti, il livello di inflazione e dei tassi di interesse previsti. La valutazione della passività è effettuata da un attuario indipendente. A seguito della modifica dello IAS 19, effettiva per gli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013 e successivi, gli utili e perdite derivanti dal calcolo attuariale per i piani a benefici definiti sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo cui si riferiscono. Questi utili e perdite attuariali sono classificati immediatamente fra gli utili a nuovo e non sono riclassificati nel conto economico nei periodi successivi. Il costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro passate (past service cost) è rilevato alla data più recente tra le seguenti:
la data in cui si verifica una modifica o la riduzione del piano; e
la data in cui la società rileva i costi di ristrutturazione correlati.
La società rileva le variazioni dell'obbligazione netta per benefici definiti nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
L'attività o passività relativa ai benefici definiti comprende il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti, dedotto il fair value delle attività a servizio del piano.
Si rammenta infine che, a seguito della riforma nel 2007 della normativa nazionale che lo disciplina, per le Società con più di 50 dipendenti, il TFR maturando dal 1 gennaio 2007 si configura come piano a contribuzione definita, i cui pagamenti sono contabilizzati direttamente a conto economico, come costo, quando rilevati. Il TFR maturato sino al
31.12.2006 rimane un piano a benefici definiti, privo delle contribuzioni future. Pertanto, la sua valutazione è effettuata dagli attuari indipendenti sulla base della sola vita media lavorativa residua attesa dei dipendenti, senza più considerare la remunerazione da loro percepita nel corso di un predeterminato periodo di servizio. Il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 subisce quindi una variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è attuarialmente valutata al 1 gennaio 2007 senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione) in applicazione del paragrafo 67 (b) dello IAS 19. Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
- Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari". Il fondo indennità suppletiva di clientela, così come gli altri fondi per rischi ed oneri, è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività.
- Passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente valutate al loro valore equo pari al corrispettivo ricevuto alla data cui si aggiungono, nel caso di debiti e finanziamenti, i costi di transazione a essi direttamente attribuibili. Successivamente le passività finanziarie non derivate vengono misurate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse.
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti e strumenti finanziari derivati.
Le passività finanziarie che ricadono nel campo di applicazione dello IAS 39 sono classificate come debiti e finanziamenti, o come derivati designati come strumenti di copertura, a seconda dei casi. La Società determina la classificazione delle proprie passività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione e onorari o costi che sono parte integrale del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel conto economico.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Derivati
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come passività finanziarie quando il fair value è negativo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita.
Imposte sul reddito Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigente o sostanzialmente approvata alla data di chiusura del periodo, tenuto conto dell'adesione della società al consolidato fiscale di Gruppo.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee tassabili, con le seguenti eccezioni:
- le imposte differite passive che derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influenza né il risultato di bilancio né il risultato fiscale;
- il riversamento delle differenze temporanee imponibili, associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, può essere controllato, ed è probabile che esso non si verifichi nel prevedibile futuro.
Le imposte anticipate sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili, dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzate e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, che possano consentire l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati a nuovo, eccetto i casi in cui:
- l'imposta anticipate collegata alle differenze temporanee deducibili deriva dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influisce né sul risultato di bilancio, né sul risultato fiscale;
- nel caso di differenze temporanee deducibili associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che esse si riverseranno nel futuro prevedibile e che vi saranno sufficienti imponibili fiscali a fronte che consentano il recupero di tali differenze temporanee.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate"; se passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Criteri di conversione delle poste in valuta Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando il tasso di cambio a pronti alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio alla data di bilancio. Le differenze sono rilevate nel conto economico.
Aggregazione di imprese Le aggregazioni di imprese, avvenute prima del 1 gennaio 2010, venivano contabilizzate mediante l'applicazione del cosiddetto purchase method (metodo dell'acquisto così come definito dallo IFRS 3 "Aggregazioni d'impresa"). Il purchase method impone, dopo aver identificato l'acquirente nell'ambito della business combination e avere determinato il
costo dell'acquisizione, di valutare al fair value tutte le attività e le passività (incluse le cosiddette contingent liabilities) acquisite. A tale scopo l'azienda è chiamata a valutare in maniera specifica le eventuali attività immateriali acquisite. L'eventuale avviamento è determinato solo in via residuale come differenza tra il costo della business combination (inclusivo degli oneri accessori e delle eventuali contingent considerations) e la quota di propria pertinenza nella differenza tra le attività e le passività acquisite valutate al fair value.
Le aggregazioni aziendali avvenute dopo il 1 gennaio 2010, sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (IFRS 3R). Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita deve essere valutata al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative.
Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, il fair value della partecipazione precedentemente detenuta viene ricalcolato al fair value alla data di acquisizione rilevando nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.
Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività finanziaria, sarà rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se non rientra nell'ambito di applicazione dello IAS 39, sarà contabilizzato in base allo IAS 37 o l'IFRS più appropriato.
Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L'avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione, essere allocato a ogni unità generatrice di flussi di cassa della Società che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Riconoscimento dei ricavi e dei costi I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento di tutti i rischi ed oneri derivanti dalla proprietà dei beni trasferiti che coincide con la spedizione o consegna degli stessi.
I ricavi per servizi sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo.
Trattamento contabile delle attività/strumenti finanziari MARR S.p.A. utilizza strumenti finanziari derivati per coprire l'esposizione al rischio di cambio su acquisti e su finanziamenti in valuta diversa da quella funzionale, nonché l'esposizione al rischio di variazione dei tassi d'interesse su alcuni finanziamenti a tasso variabile.
Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato; sono contabilizzati come attività quando il fair value è positivo e come passività quando è negativo.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si
pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati utilizzati è determinato con riferimento al valore di mercato qualora sia possibile individuare un mercato attivo degli stessi. Se, invece, il valore di mercato di uno strumento finanziario non è facilmente individuabile, ma può essere individuato per i suoi componenti o per uno strumento analogo, il valore di mercato viene determinato mediante la valutazione dei singoli componenti dello strumento o dello strumento analogo. Inoltre, per gli strumenti per i quali non è possibile individuare facilmente un mercato attivo, la valutazione è determinata ricorrendo al valore che risulta da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati, che assicurano una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- Livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- Livello 2 Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- Livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata. Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Quando i derivati coprono il rischio di fair value la variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli oneri finanziari. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli oneri finanziari. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico nell'esercizio.
Azioni proprie Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi delle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali
La preparazione del bilancio della Società richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, nonché l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.
Stime ed ipotesi utilizzate
Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Stime adottate al fine della valutazione delle perdite di valore delle attività non finanziarie
Ai fini della verifica di un'eventuale perdita di valore dell'avviamento iscritto in bilancio la società ha adottato la metodologia già descritta al paragrafo "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
Il valore recuperabile è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso.
I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento sono stati desunti per l'anno 2015 dal budget approvato dal Consiglio di Amministrazione; per gli anni successivi è stato mantenuto un atteggiamento estremamente prudenziale, stimando un andamento dei ricavi sostanzialmente flat per il 2016 e il 2017 e un incremento pari all'1% per gli anni 2018 e 2019; per il 2020 e per il calcolo del terminal value si è ipotizzato un tasso di crescita costante pari all'1%. Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio del capitale (WACC) pari al 6,31% (6,56% l'esercizio precedente) calcolato in modo puntuale in coerenza con gli anni precedenti. Sono inoltre state fatte analisi di sensitività su tale tasso e verificata la sostenibilità del valore di avviamento iscritto a bilancio con valori di WACC allineati alle previsioni degli analisti finanziari.
La valutazione di eventuali perdite di valore delle attività (Avviamenti), per le cui conclusioni si rimanda a quanto esposto al paragrafo 2 "Avviamenti", è stata effettuata con riferimento al 31 dicembre 2014.
- Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro:
- Il tasso di inflazione previsto è pari a: 0,6% per il 2015, 1,2% per il 2016, 1,5% per il 2017 e 2018, 2% dal 2019 in avanti;
- Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 0,91%VIII;
- Il tasso annuo di incremento del TFR è previsto pari a: 1,95% per il 2015, 2,4% per il 2016, 2,625% per il 2017 e 2018, 3% dal 2019 in avanti;
- E' previsto un turn-over dei dipendenti pari al 9%.
- Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione fondo indennità suppletiva di clientela:
- Il tasso di turn-over volontario previsto è pari al 13%;
- Il tasso di turn-over societario previsto è pari al 2%;
- Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 0,72%.
- Stime adottate nella determinazione delle imposte differite
Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Altre
Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino, la determinazione degli ammortamenti e la valutazione di crediti ed altre attività.
Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, la probabilità di incasso dei crediti e la solvibilità dei creditori nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1 gennaio 2014
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili dati per l'anno 2014 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2013, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2014, che tuttavia non hanno avuto effetti sul presente bilancio.
- IFRS 10 "Bilancio consolidato" e IAS 27 "Bilancio separato (rivisto nel 2011)". L'IFRS 10 sostituisce parte dello IAS 27 "Bilancio consolidato e separato" e comprende anche le problematiche sollevate nel SIC 12 "Consolidamento – Società a destinazione specifica". L'IFRS 10 stabilisce un singolo modello di controllo che si
VIII Curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA (7-10 anni).
applica a tutte le società, comprese le società a destinazione specifica e richiederà valutazioni discrezionali per la determinazione di quali sono le società controllate e quali devono essere consolidate dalla controllante. A seguito dell'introduzione di questo nuovo principio, lo IAS 27 rimane limitato alla contabilizzazione delle società controllate, a controllo congiunto e collegate nel bilancio separato.
La modifica, successiva alla prima omologa del principio prevede inoltre un'eccezione al consolidamento per le entità che rientrano nella definizione di entità di investimento ai sensi dello IFRS 10 – Bilancio Consolidato. Questa eccezione al consolidamento richiede che le entità di investimento valutino le società controllate al fair value rilevato a conto economico. Tali modifiche non trovano applicazione nel bilancio della società.
- IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto (Joint Arrangements)" tale principio sostituisce lo IAS 31 "Partecipazioni in Joint venture" e il SIC 13 "Entità a controllo congiunto – conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo". L'IFRS 11 elimina l'opzione di contabilizzare le società controllate congiuntamente usando il metodo di consolidamento proporzionale ma stabilisce l'utilizzo del metodo del patrimonio netto. Tale casistica non è presente all'interno del Gruppo.
- IFRS 12 "Informativa su partecipazioni in altre entità" tale principio include tutte le disposizioni in materia di informativa in precedenza incluse nello IAS 27 relativo al bilancio consolidato, nonché tutte le disposizioni di informativa dello IAS 31 e dello IAS 28 relativa alle partecipazioni di una società in società controllate, congiuntamente controllate, collegate e in veicoli strutturati.
- IAS 28 "Partecipazioni in società collegate (rivisto nel 2011)". A seguito dei nuovi IFRS 11 e IFRS 12, tale principio è stato rinominato "Partecipazioni in società collegate e joint venture" e descrive l'applicazione del metodo del patrimonio netto per le partecipazioni in società a controllo congiunto, in aggiunta alle collegate. Tale casistica non è presente nel Gruppo.
- IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie Modifiche allo IAS 32". Le modifiche chiariscono il significato di "ha correntemente un diritto legale a compensare". Le modifiche chiariscono inoltre l'applicazione del criterio di compensazione dello IAS 32 nel caso di sistemi di regolamento (come ad esempio stanze di compensazione centralizzate) che applicano meccanismi di regolamento lordo non simultanei. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della società, poiché non sono in essere accordi di compensazione.
- IAS 36 "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie Modifiche allo IAS 36" . Tali modifiche rimuovono le conseguenze involontariamente introdotte dall'IFRS 13 sull'informativa richiesta dallo IAS 36. Inoltre, tali modifiche richiedono informativa sul valore recuperabile delle attività o CGU per le quali nel corso dell'esercizio è stato rilevato o "riversata" una riduzione di valore (impairment loss).
- IAS 39 "Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura Modifiche allo IAS 39". Tali modifiche consentono la continuazione dell'hedge accounting quando la novazione di un derivato di copertura rispetta determinati criteri. Tali modifiche, che devono essere applicate retrospetticamente, non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio poiché la Società non ha sostituito i propri derivati né nell'esercizio in corso, né nei precedenti.
- IFRIC 21"Tributi". L'IFRIC 21 si applica retroattivamente a tutti i pagamenti imposti per legge dal Governo, diversi da quelli già trattati in altri principi (ad esempio dallo IAS 12 "Imposte sul reddito" e da quelli per multe o altre sanzioni per violazioni della legge). L'interpretazione chiarisce che un'entità riconosce una passività non prima di quando si verifica l'evento a cui è legato il pagamento, in accordo con la legge applicabile. L'interpretazione chiarisce anche che la passività matura progressivamente solo se l'evento a cui è legato il pagamento si verifica lungo un arco temporale previsto per legge. Per i pagamenti che sono dovuti solo al superamento di una determinata soglia minima, la passività è iscritta solo al raggiungimento di tale soglia. Tale interpretazione non ha avuto alcun impatto sul presente bilancio in quanto negli anni precedenti sono stati applicati i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali" che sono in accordo con le disposizioni dell'IFRIC 21.
Si rammenta inoltre che il 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato i documenti "Annual Improvements to IFRSs: 2010 – 2012 cycle" e "Annual Improvements to IFRSs: 2011 – 2013 cycle" che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti. Evidenziamo le modifiche principali che, tuttavia, non trovano applicazione nel presente bilancio:
- IFRS 2 Pagamenti basati su azioni: sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition", per la rilevazione dei piani di benefici basati su azioni.
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali: le modifiche chiariscono che un corrispettivo potenziale classificato come un'attività o una passività deve essere misurato al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio, con imputazione degli effetti nel conto economico, a prescindere dal fatto che il corrispettivo potenziale sia uno strumento finanziario oppure un'attività o passività non-finanziaria. Inoltre, si chiarisce che il principio in oggetto non è applicabile a tutte le operazioni di costituzione di una joint venture.
- IFRS 8 Settori operativi: le modifiche richiedono di dare informativa delle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi
aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano "caratteristiche economiche simili". Inoltre, la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività dell'entità deve essere fornita solamente se il totale delle attività dei segmenti operativi è regolarmente fornito alla Direzione aziendale.
- IFRS 13 – Misurazione al fair value: sono state modificate le Basis for Conclusions del principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali a breve senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali.
La data di efficacia delle modifiche proposte è prevista per gli esercizi che hanno inizio dal 1° luglio 2014 o da data successiva. Tali modifiche non sono ancora state omologate dall'Unione Europea.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente bilancio, erano già stati emessi ma non ancora in vigore.
- IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
- IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. La società non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
- Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 19 Benefici a dipendenti: Contributi dei dipendenti. Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 luglio 2014 o successivamente.
- Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno
applicare il cambiamento retrospettivamente. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Tali modifiche sono in attesa di omologa e sono applicabili per esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.
- Modifiche all'IFRS 10 ed allo IAS 28: vendita o conferimento di una attività tra un investitore ed una sua collegata o joint venture. La modifica mira ad eliminare il conflitto tra i requisiti dello IAS 28 e dell'IFRS 10 e chiarisce che in una transazione che coinvolge una collegata o joint venture la misura in cui è possibile rilevare un utile o una perdita dipende dal fatto che l'attività oggetto della vendita o del conferimento sia un business. La modifica è in attesa di omologa ed è applicabile per esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.
Sono infine stati emessi alcuni miglioramenti che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti. Le principali modifiche, ancora in attesa di omologa, sono relative ai seguenti principi:
- IFRS 5, introduce un chiarimento per i casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione;
- IFRS 7, chiarisce se e quando i contratti di servizio costituiscono coinvolgimento continuo ai fini dell'informativa;
- IAS 19, chiarisce che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati;
- IAS 34, chiarisce il significato di "altrove" nel cross referencing.
Politica di gestione del capitale
Con riguardo alla gestione del capitale, per la società è prioritario mantenere un appropriato livello di mezzi propri in rapporto al debito (rapporto Net debt/Equity o "gearing"), in modo da garantire una solidità patrimoniale che sia adeguata alla gestione dei flussi finanziari.
Tenuto conto che, per le caratteristiche del business gestito dalla Società, il fabbisogno finanziario si identifica con l'esposizione in termini di capitale circolante netto commerciale, il principale indicatore per la gestione dei flussi di cassa è sinteticamente rappresentato dall'andamento del rapporto tra capitale circolante netto commerciale e ricavi ("Trade NWC on Total revenues").
La Società, inoltre, sempre in rapporto al fattore stagionalità che ne caratterizza il business, monitora l'andamento delle singole componenti del capitale circolante netto commerciale (crediti e debiti commerciali e rimanenze) sia in valore assoluto che in termini di giorni di esposizione.
La gestione del capitale viene poi misurata anche con il ricorso ai principali indicatori della prassi finanziaria, quali: ROS, ROCE, ROE, Net debt/Equity e Net debt/EBITDA.
Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari a cui è esposta la Società nello svolgimento della sua attività sono i seguenti:
- rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
- rischio di credito;
- rischio di liquidità.
MARR utilizza strumenti finanziari derivati al solo fine di coprire, da un lato, talune esposizioni in valuta non funzionale e, dall'altro, parte dell'esposizione finanziaria a tasso variabile.
Rischio di mercato
(i) Rischio di cambio: il rischio di cambio sorge quando attività e passività rilevate sono espresse in una valuta diversa da quella funzionale dell'impresa. MARR opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale denominate in dollari USA. La modalità di gestione di tale rischio della Società consiste da un lato nell'effettuare contratti a termine di acquisto/vendita della valuta estera specificatamente destinati a coprire le singole transazioni commerciali, qualora il cambio a termine sia favorevole rispetto a quello della data
di operazione. Oltre ai rapporti commerciali si rammenta che nel 2013 la società ha chiuso un private placament obbligazionario in dollari USA; a fronte di tale operazione la Società ha stipulato contratti di Cross Currency Swap specificatamente destinati a coprire i flussi finanziari derivanti dal pagamento delle cedole e dal rimborso del capitale a scadenza.
Al 31 dicembre 2014, un apprezzamento del 5% della valuta rispetto al dollaro statunitense, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un maggiore utile prima delle imposte di 242 migliaia di Euro (84 migliaia di Euro nel 2013), riconducibile agli utili (perdite) di cambio su debiti e crediti commerciali denominati in valuta estera, principalmente dollari (a causa della variazione nel valore equo delle attività e passività correnti).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione al ribasso di circa 226 migliaia di Euro (120 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge (dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere).
Per contro, alla stessa data, un indebolimento del 5% della valuta rispetto al dollaro statunitense, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un minore utile prima delle imposte di 267 migliaia di Euro (93 migliaia di Euro nel 2013).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione al rialzo di 293 migliaia di Euro (41 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere.
(ii) Rischio di tasso di interesse: i rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono ai finanziamenti. I finanziamenti a lungo termine da banche sono in maggior parte a tasso variabile ed espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. A fronte di tale rischio la società ha stipulato dei contratti di Interest Rate Swap specificatamente correlati a copertura parziale o totale di alcuni finanziamenti. I finanziamenti a tasso fisso espongono MARR al rischio di cambiamento del fair value dei finanziamenti stessi.
Nel 2014, una ipotetica variazione in aumento o diminuzione del 10% del tasso di interesse, a parità di tutte le altre variabili, avrebbe prodotto rispettivamente un maggiore o minore onere ante imposte (e quindi una corrispondente variazione del patrimonio netto) di circa 433 migliaia di Euro su base annua (482 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013).
Per quanto riguarda gli utilizzi delle altre linee di credito a breve termine, l'attenzione del management è volta a salvaguardare e consolidare i rapporti con gli istituti di credito al fine di stabilizzare il più possibile lo spread applicato all'Euribor.
(iii) Rischio di prezzo: MARR effettua acquisti e vendite a livello mondiale ed è pertanto esposta al normale rischio di oscillazione prezzi tipici del settore.
Rischio di credito
MARR tratta solo con clienti noti ed affidabili. È politica della Società che i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate siano soggetti a procedure di verifica della loro classe di merito. Inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle posizioni in sofferenza non sia significativo.
La qualità creditizia delle attività finanziarie non scadute e che non hanno subito perdite di valore può essere valutata facendo riferimento alla procedura interna di gestione del credito.
L'attività di monitoraggio del cliente si articola principalmente in una fase preliminare, in cui si provvede alla raccolta dei dati e delle informazioni sui nuovi clienti ed una fase successiva all'attivazione, in cui viene riconosciuto un fido e viene supervisionata l'evoluzione della posizione creditizia.
La fase preliminare si sostanzia nel reperire i dati amministrativi/fiscali essenziali per poter permettere una valutazione completa e corretta dei rischi che il nuovo cliente comporta. L'attivazione del cliente è subordinata alla completezza dei dati sovra citati e all'approvazione, dopo eventuali approfondimenti, da parte dell'Ufficio Clienti.
Ad ogni nuovo cliente è riconosciuto un fido: la concessione è vincolata ad ulteriori informazioni integrative (anni di attività, condizioni di pagamento, nomea del cliente) indispensabili per procedere ad una valutazione del livello di solvibilità. Una volta predisposto il quadro di insieme, la documentazione sul potenziale cliente viene sottoposta all'approvazione dei vari enti aziendali.
La gestione dello scaduto è differenziata in funzione all'anzianità dello stesso (fasce di scaduto).
Per le fasce di scaduto fino ai 60 giorni vengono attivate procedure di sollecito, tramite filiale o direttamente dall'Ufficio Clienti; si evidenzia che, a partire da uno scaduto che supera i 15 giorni o dal superamento del fido concesso, viene attivato il blocco delle anagrafiche, generando l'impossibilità di effettuare forniture al cliente inadempiente. Per i crediti di fascia "superiore ai 90 giorni", vengono attivati, ove necessario, interventi di tipo legale. La fascia delle posizioni "a scadere", pari a complessive 181.003 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014, rappresenta il 51,09% dei crediti iscritti a bilancio.
Questa procedura permette di definire quelle regole e quei meccanismi operativi che garantiscano di generare un flusso di pagamenti tali da garantire all'Azienda la solvibilità del cliente e la redditività del rapporto.
Alla data di riferimento del bilancio, l'esposizione massima al rischio di credito è uguale al valore di ciascuna categoria dei crediti di seguito indicati:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali Altre voci attive non correnti Altre voci attive correnti |
348.754 36.253 37.910 |
360.431 36.416 43.362 |
| Totale crediti commerciali scaduti | 422.917 | 440.209 |
Per quanto riguarda il commento alle categorie si rimanda alla nota 9 per le "Altre voci attive non correnti", alla nota 13 per i "Crediti commerciali" e alla nota 16 "Altre voci attive correnti". Il valore dei Crediti commerciali, delle Altre voci attive non correnti e delle Altre voci attive correnti sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 3", ovvero quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
Il fair value delle categorie sopra esposte non viene esposto in quanto il valore contabile ne rappresenta un'approssimazione ragionevole.
Al 31 dicembre 2014, i crediti commerciali scaduti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a 167.751 migliaia di Euro (164.166 migliaia di Euro nel 2013). La composizione per scadenza è la seguente:
| 31.12.14 | 31.12.13 |
|---|---|
| 49.782 | 56.360 |
| 25.076 | 15.233 |
| 19.887 | 19.135 |
| 73.006 | 73.438 |
| 167.751 | 164.166 |
Gli importi sopra indicati si riferiscono allo scaduto calcolato sulla base della condizione nominale pattuitaIX con il cliente al momento del censimento dello stesso. Sono compresi in tale prospetto anche le esposizioni "scadute" relative a clienti con condizioni di pagamento definite. Tale categoria di clienti impatta sul valore al 31 dicembre 2014 per 28.195 migliaia di Euro (19.555 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013), di cui 18.663 migliaia di Euro classificato nella voce "Superiore a 90 giorni" (11.903 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013).
Alla stessa data, i crediti commerciali in contenzioso (classificati tutti nella categoria dello scaduto "superiore a 90 giorni") che avevano subito una perdita di valore con relativa svalutazione ammontavano a 29.704 migliaia di Euro (28.852 migliaia di Euro nel 2013). Tali crediti sono principalmente correlati a clienti in difficoltà economiche, la quota di tali crediti che non è recuperabile è specificatamente coperta dal fondo svalutazione crediti, che ammonta a complessivi 31.349 migliaia di Euro (29.914 migliaia di Euro nel 2013).
IX Fatte salve le scadenze definite dal comma 3 dell'art 62 del D.L. 1 del 24/1/2012 che con decorrenza 24 ottobre 2012 ha stabilito che il pagamento dei prodotti alimentari deteriorabili sia effettuato entro 30 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura e quello dei prodotti alimentari non deteriorabili entro 60 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.
Rischio di liquidità
MARR gestisce il rischio di liquidità nell'ottica di mantenere un livello di disponibilità liquide adeguato alla gestione operativa. Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità, principalmente mediante il monitoraggio costante della tesoreria centralizzata dei flussi di incasso e pagamento di tutte le società. Questo consente in particolare di monitorare i flussi di risorse generate ed assorbite dalla normale attività operativa.
Data la natura dinamica del settore, per fare fronte alla gestione ordinaria ed alla stagionalità del business, viene privilegiato il reperimento di liquidità mediante l'utilizzo di linee di credito adeguate.
Per quanto riguarda la gestione delle risorse assorbite dalle attività di investimento, è in genere privilegiato il reperimento di fonti mediante specifici finanziamenti a lungo termine.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie e le passività/attività finanziarie derivate sulla base della scadenza contrattuale alla data del bilancio. Si fa presente che gli importi indicati non riflettono i valori contabili in quanto considerano i flussi finanziari futuri previsti. Vista l'elevata volatilità dei tassi di riferimento i flussi finanziari dei finanziamenti a tasso variabile, sono stati stimati in coerenza con quanto fatto gli anni precedenti utilizzando un tasso determinato dall'IRS a cinque anni maggiorato dallo spread medio applicato ai nostri finanziamenti a medio-lungo termine.
(in migliaia di Euro)
| Inferiore a 1 anno |
Da 1 a 2 anni |
Da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2014 | ||||
| Finanziamenti | 138.330 | 19.558 | 34.816 | 39.459 |
| Strumenti finanziari derivati | 41 | 0 | 194 | 153 |
| Debiti Commerciali | 258.173 | 0 | 0 | 0 |
| 396.544 | 19.558 | 35.010 | 39.612 | |
| Al 31 dicembre 2013 | ||||
| Finanziamenti | 73.793 | 64.787 | 76.053 | 43.630 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 132 | 2.870 |
| Debiti Commerciali | 254.043 | 0 | 0 | 0 |
| 327.836 | 64.787 | 76.185 | 46.500 |
Per la variazione della quota a lungo si faccia riferimento a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori e nel paragrafo 18 "Debiti finanziari non correnti" delle note di commento.
Classi di strumenti finanziari
(in migliaia di Euro)
I seguenti elementi sono contabilizzati conformemente ai principi contabili relativi agli strumenti finanziari:
| (in migliaia di Euro) | 31 Dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività dello Stato Patrimoniale | Finanziamenti e crediti |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale | |||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 285 | 285 | |||
| Crediti finanziari non correnti | 2.046 | 0 | 2.046 | |||
| Altre voci attive non correnti | 36.253 | 0 | 36.253 | |||
| Crediti finanziari correnti | 12.700 | 0 | 12.700 | |||
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 232 | 232 | |||
| Crediti commerciali correnti | 348.754 | 0 | 348.754 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 32.394 | 0 | 32.394 | |||
| Altre voci attive correnti | 37.910 | 0 | 37.910 | |||
| Totale | 470.057 | 517 | 470.574 | |||
| Altre passività | Derivati utilizzati per | |||||
| Passività dello Stato Patrimoniale | finanziarie | operazioni di copertura | Totale | |||
| Debiti finanziari non correnti | 81.236 | 0 | 81.236 | |||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 346 | 346 | |||
| Debiti finanziari correnti | 133.730 | 0 | 133.730 | |||
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 41 | 0 | 41 | |||
| Totale | 215.007 | 346 | 215.353 |
Attività dello Stato Patrimoniale Finanziamenti e crediti Derivati utilizzati per operazioni di copertura Totale Strumenti finanziari derivati 0 0 0 Crediti finanziari non correnti 2.200 0 2.200 Altre voci attive non correnti 36.416 0 36.416 Crediti finanziari correnti 13.963 0 13.963 Crediti commerciali correnti 360.431 0 360.431 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 27.899 0 27.899 Altre voci attive correnti 43.362 0 43.362 Totale 484.271 0 484.271 Passività dello Stato Patrimoniale Altre passività finanziarie Derivati utilizzati per operazioni di copertura Totale Debiti finanziari non correnti 161.588 0 161.588 Debiti finanziari correnti 65.160 0 65.160 Strumenti finanziari derivati 0 3.002 3.002 Totale 226.748 3.002 229.750
In conformità con quanto richiesto dall'IFRS 13 indichiamo che gli strumenti finanziari derivati, costituiti da contratti di copertura su cambi e su tassi, sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono dati di mercato direttamente osservabili (mercato dei cambi e dei tassi).X Allo stesso modo, per quanto riguarda i debiti finanziari non correnti, la cui esposizione al fair value è indicata al paragrafo 18 della presenti note di commento, sono anch'essi classificabili come attività finanziari di "Livello 2", in quanto gli input che ne influenzano il fair value sono dati di mercato direttamente osservabili.
31 Dicembre 2013
Per quanto riguarda le Altre voci attive non correnti e correnti, si rimanda a quanto indicato nei paragrafi 9 e 16 delle presenti note di commento.
X La Società identifica quali attività/passività finanziarie di "Livello 1" quelle in cui gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono rappresentati da prezzi quotati in un mercato attivo per attività o passività simili e quali attività/passività finanziarie di "Livello 3" quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
ATTIVO
Attivo non corrente
1. Immobilizzazioni materiali
| saldo al 31.12.13 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.12 |
|---|---|---|---|---|
| 52.225 | 13.723 | 0 | (1.683) | 40.185 3.639 |
| 641 | 304 | 0 | (100) | 437 |
| 0 | (242) | 0 | 0 | 1.698 242 46.201 |
| 7.281 2.082 62.229 |
5.089 2.369 21.243 |
(4) (1.482) (1.486) |
(1.443) (503) (3.729) |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 50.936 | 450 | 0 | (1.739) | 52.225 |
| Impianti e macchinari | 8.297 | 2.733 | (2) | (1.715) | 7.281 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 752 | 236 | 0 | (125) | 641 |
| Altri beni | 2.161 | 1.242 | (576) | (587) | 2.082 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 505 | 505 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Imm.materiali | 62.651 | 5.166 | (578) | (4.166) | 62.229 |
Con riferimento alla movimentazione intervenuta nel 2014 si segnala che l'acquisto dell'azienda Scapa ha comportato l'acquisto di immobilizzazioni materiali per complessivi 1.116 migliaia di Euro, così suddivisi fra le varie categorie: 369 migliaia di Euro alla voce "Terreni e Fabbricati", 366 migliaia di Euro alla voce "Impianti e macchinari" e 381 migliaia di Euro alla voce "Altri beni".
In aggiunta a quanto sopra, sono stati effettuati una serie di interventi facenti parte di un piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali che si prevede ultimerà nel 2016. Si evidenziano pertanto investimenti in attrezzature, impianti e macchinari presso la filiale MARR Sicilia (per 411 migliaia di Euro), la filiale MARR Scapa (per 415 migliaia di Euro) e presso le filiali MARR Sardegna, MARR Milano e MARR Uno (per complessivi 338 migliaia di Euro).
Alle filiali MARR Sicilia e MARR Napoli si riferiscono anche 505 migliaia di Euro di immobilizzazioni materiali in corso.
Per quanto riguarda i decrementi della voce "Altri beni", pari a 576 migliaia di Euro, si evidenzia che questi si riferiscono quasi totalmente alla cessione di automezzi.
Come indicato successivamente, a commento della voce debiti finanziari correnti e non correnti, sugli immobili di Uta (Ca) - Località Macchiareddu, Santarcangelo di Romagna (Rn) - Via dell'Acero 2/4 e Via del Carpino 4, Spezzano Albanese (CS) - Località Coscile, Bottegone (PT) - Via Francesco Toni 285/297, Portoferraio (LI) - via Degli Altiforni 29/31 e Bologna (BO) – Via Fantoni n. 31 ( il cui valore alla voce Terreni e Fabbricati ammonta complessivamente al 31 dicembre 2014 a 31,5 milioni di Euro) gravano ipoteche per 53.115 migliaia di Euro a favore di istituti di credito iscritte a fronte di mutui concessi.
Per i dettagli relativi alla movimentazione delle immobilizzazioni materiali si rimanda a quanto esposto nell'Allegato 3.
Di seguito si evidenziano gli effetti delle rivalutazioni dei terreni e dei fabbricati alla data di transizione ai principi contabili internazionali (1 gennaio 2004).
| 1° gennaio 2004 | CONSOLIDATO CIVILISTICO |
PERIZIA | DIFFERENZA |
|---|---|---|---|
| (in Migliaia di Euro) | Totale | ||
| Terreno Via Emilia Vecchia 75-San Vito (RN) c/o CAAR | 3.396 | 7.066 | 3.670 |
| Immobile Via Cesare Pavese-Opera (MI); (in lease-back nel 2004 - è stato considerato il valore di perizia a cui è stato ceduto alla società di leasing) |
5.561 | 7.000 | 1.439 |
| Immobile Zona industriale Macchiareddu-Uta (CA) | 4.564 | 5.401 | 837 |
| Immobile Via del Carpino 4-Santarcangelo di Romagna (RN) | 925 | 2.724 | 1.799 |
| Immobile Via dell'Acero 2 e 4- Santarcangelo di Romagna (RN) | 4.557 | 7.252 | 2.695 |
| Immobile Loc. Antiche Saline -Portoferraio (LI) | 601 | 2.430 | 1.829 |
| Immobile Via Plerote 6-San Michele al Tagliamento (VE) | 3.650 | 4.500 | 850 |
| Totale | 23.254 | 36.374 | 13.120 |
Come sopra evidenziato l'applicazione del fair value alla voce "Terreni e Fabbricati" rispetto ai valori da Bilancio Civilistico di MARR S.p.A. al 1 gennaio 2004 (al lordo dell'effetto fiscale) implica un effetto pari a 13.120 migliaia di Euro.
Si evidenzia che al 31 dicembre 2014 la società non ha in essere operazioni di leasing finanziario.
2. Avviamenti
| (in migliaia di Euro) | Importo originario |
saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|
| Avviamenti | 91.195 | 73.072 | 70.965 |
| Totale Avviamenti | 91.195 | 73.072 | 70.965 |
Per quanto riguarda la movimentazione dell'esercizio si evidenzia che l'incremento di 2.107 migliaia di Euro è imputabile all'avviamento generato dall'acquisto del ramo d'azienda della Scapa Italia S.p.A. finalizzato in data 12 marzo 2014.
Come già evidenziato nelle note di commento ai bilanci degli esercizi precedenti, si rammenta che il management ritiene corretto considerare MARR S.p.A. nel suo complesso come il più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione valuta il ritorno dell'investimento, che include l'avviamento stesso (Cash Generating Unit).
In considerazione di quanto sopra e sulla base dell'impairment test effettuato secondo i principi e le ipotesi analiticamente esposte nella sezione "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali", il valore dell'avviamento complessivo di 73.072 migliaia di Euro risulta completamente recuperabile.
Riguardo a tale valutazione, il management ritiene che, vista anche la prudenza utilizzata nella definizione delle ipotesi chiave utilizzate, non possa ragionevolmente avvenire un cambiamento nelle stesse tale da poter produrre un valore recuperabile dell'unità inferiore al valore contabile della stessa.
Aggregazioni aziendali realizzate nell'esercizio
Come già esposto nel paragrafo precedente in data 12 marzo 2014 è stato stipulato da MARR S.p.A. il contratto definitivo per l'acquisto del ramo d'azienda della Scapa Italia S.p.A. ("Scapa"), società attiva nella distribuzione al Foodservice.
| Costo dell'aggregazione | (in Euro/000) |
|---|---|
| Costo dell'aggregazione | 1.643 |
| - Fair value delle attività nette identificabili | (464) |
| Avviamento | 2.107 |
Il costo dell'aggregazione, è stato determinato sulla base dei valori contabili espressi nel contratto di cessione del ramo d'azienda. I dettagli delle attività nette acquisite e dell'avviamento, sono di seguito illustrate:
| Valori in migliaia di Euro | Valori di carico della società acquisita |
Fair value delle attività e passività acquisite |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 1.129 | 1.129 |
| Debiti verso il personale Istituti previdenziali | (1.526) | (1.526) |
| Debiti verso agenti e FISC | (67) | (67) |
| Fair value delle attività nette identificabili | (464) | (464) |
L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dall'importante valenza strategica del ramo d'azienda acquisito, in quanto permette a MARR di accedere ad un significativo portafoglio clienti nei segmenti della Ristorazione Collettiva e Commerciale Strutturata, rafforzando così la sua leadership.
Il prezzo pagato per tale acquisizione ammonta a 1.643 migliaia di Euro.
Aggregazioni aziendali realizzate dopo la data di chiusura del bilancio
Non sono sorte nuove aggregazioni aziendali dopo la chiusura dell'esercizio.
3. Altre immobilizzazioni immateriali
La movimentazione di tale voce nell'anno 2014 e nel precedente è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.13 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.12 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 301 | 92 | 0 | (101) | 310 |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. | 7 | 0 | 0 | (1) | 8 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 36 | 0 | 0 | 0 | 36 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | (1) | 0 | 0 | 1 |
| Totale Altre imm.immateriali | 344 | 91 | 0 | (102) | 355 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.13 |
| Diritti di brevetto industriale | 319 | 142 | 0 | (124) | 301 |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. | 7 | 0 | 0 | 0 | 7 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 57 | 21 | 0 | 0 | 36 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Altre imm.immateriali | 383 | 163 | 0 | (124) | 344 |
L'incremento relativo alla Voce "Diritti di brevetto industriale" accoglie principalmente l'acquisto di licenze e software mentre l'incremento alla voce immobilizzazioni in corso e acconti è relativo alla progettazione e implementazione di un nuovo software di logistica presso i magazzini di Marzano e Pomezia.
4. Partecipazioni in imprese controllate e collegate
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.14 | 31.12.13 | |
| - Partecipazioni in società controllate | ||
| Alisea Soc. Cons. a r.l. | 0 | 30 |
| Marr Foodservice Ibérica S.A.U. | 412 | 414 |
| Sfera S.p.A. | 11.440 | 11.440 |
| As.ca S.p.A. | 13.852 | 13.852 |
| Alisurgel S.r.l. in liq. | 10 | 10 |
| New Catering S.r.l. | 7.439 | 2.849 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 16 | 16 |
| Emi.gel S.r.l. | 0 | 4.590 |
| Totale partecipazioni in imprese controllate e collegate | 33.169 | 33.201 |
La variazione di tale voce nell'esercizio è dovuta alle seguenti operazioni:
- cessione, in data 31 marzo 2014, della totalità delle quote detenute nella società Alisea società consortile a responsabilità limitata (pari al 55% del capitale sociale) a CIR Food Cooperativa Italiana di Ristorazione;
-
fusione per incorporazione della controllata EMI.GEL S.r.l. nella controllata New Catering S.r.l., con efficacia dal 1° giugno 2014 e con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2014, per effetto della quale il valore della partecipazione in EMI.GEL è stato inglobato nel valore della partecipazione in New Catering;
-
adeguamento del fondo svalutazione partecipazioni della controllata MARR Foodservice Iberica S.A.U..
E' stato predisposto un apposito elenco (Allegato 5) indicante per ciascuna impresa controllata, le informazioni richieste dal punto 5 dell'art. 2427 C.C.. Nell'ambito di tale prospetto vengono indicate anche le differenze risultanti fra i valori iscritti in bilancio e la corrispondente frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio o progetto di bilancio dell'impresa partecipata. Vi significhiamo che le differenze di segno positive sono da attribuire alle prospettive reddituali future, per:
- 10.958 migliaia di Euro attribuibili alla società controllata Sfera S.p.A. per: i) l'acquisto della società Sogema, poi denominata Sfera S.p.A., con la quale la società ha rafforzato la presenza sul territorio del Nord Ovest, dove attualmente svolge la propria attività la filiale MARR Torino; ii) l'acquisto da maggio 2014 dell'azienda Lelli (già in affitto d'azienda dal settembre 2012) che ha permesso alla società di rafforzare la presenza sul territorio Emiliano.
- 8.272 migliaia di Euro attribuibili alla società controllata AS.CA S.p.A., in quanto MARR con l'acquisto di tale società ha rafforzato ulteriormente la propria presenza su Bologna, coerentemente con una strategia che mira a presidiare sempre di più le grandi città italiane.
- 3.700 migliaia di Euro attribuibili alla società controllata New Catering S.r.l.. Come sopra segnalato, nel corso del 2014 è avvenuta la fusione per incorporazione della controllata EMI.GEL in New Catering, che ha permesso alle due società di razionalizzare l'assetto societario delle attività rivolte alle forniture alimentari ai bar e alla ristorazione veloce. L'acquisto di tali società aveva appunto permesso a MARR di rafforzare la propria offerta in tale segmento di mercato.
5. Partecipazioni in altre imprese
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| - Altre imprese | ||
| Centro Agro-Al. Riminese S.p.A. | 280 | 280 |
| Conai - Cons. Naz. Imball. - Roma | 1 | 1 |
| Idroenergia Scrl | 1 | 1 |
| Banca Malatestiana Cr.Coop.vo | 1 | 1 |
| Consorzio Assindustria Energia | 1 | 1 |
| Caf dell'Industria dell'Em. Romagna S.p.A. | 2 | 2 |
| Veneto Banca S.c.ar.l. | 8 | 8 |
| Banca Popolare di Bari S.p.A. | 4 | 0 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 298 | 294 |
6. Crediti finanziari non correnti
Al 31 dicembre 2014 tale voce ammonta a 2.046 migliaia di Euro (2.200 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) e comprende per 748 migliaia di Euro la quota oltre l'anno (di cui 3 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni) di crediti finanziari fruttiferi verso la società Adria Market e altri partner commerciali e la quota oltre l'anno (per complessivi 1.298 migliaia di Euro) dei crediti verso autotrasportatori per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR.
7. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari a 285 migliaia di Euro rappresenta il fair value positivo dei contratti di Cross Currency Swap stipulati dalla società con Cassa dei Risparmi di Forlì e con Unicredit a copertura del rischio di variazione del dollaro sull'euro, con riferimento al private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel corso del precedente esercizio.
Si evidenzia che tali contratti hanno entrambi scadenza oltre i 5 anni.
8. Imposte anticipate
Al 31 dicembre 2014 tale importo si riferisce principalmente all'effetto fiscale (Ires ed Irap) calcolato sui fondi tassati accantonati dalla Società e agli ammortamenti deducibili in esercizi successivi, come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Su fondi tassati Su costi deducibili per cassa Su costi deducibili in esercizi successivi |
9.826 78 861 |
8.969 115 703 |
| Imposte anticipate | 10.765 | 9.787 |
9. Altre voci attive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali non correnti | 12.978 | 11.987 |
| Ratei e risconti attivi | 2.420 | 2.780 |
| Altri crediti non correnti | 20.855 | 21.649 |
| Totale Altre voci attive non correnti | 36.253 | 36.416 |
I "Crediti commerciali non correnti", pari a 12.978 migliaia di Euro (di cui, 2.884 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni), sono perlopiù relativi ad accordi e dilazioni di pagamento definite con i clienti.
I risconti attivi sono principalmente legati a contributi promozionali con la clientela di natura pluriennale e hanno scadenza entro 5 anni.
La voce "Altri crediti non correnti" include, oltre a crediti verso l'Erario per iva su perdite clienti per 5.262 migliaia di Euro, anche crediti verso fornitori per 14.899 migliaia di Euro (17.408 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013), totalmente con scadenza entro i 5 anni.
Non vi sono altre voci attive con scadenza oltre i 5 anni.
Attivo corrente
10. Magazzino
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Prodotti finiti e merci | ||
| Alimentari | 28.169 | 25.682 |
| Carne | 10.261 | 11.489 |
| Ittici | 61.750 | 45.390 |
| Ortofrutticoli | 50 | 26 |
| Attrezzatura Alberghiera | 1.652 | 1.460 |
| 101.882 | 84.047 | |
| a dedurre fondo sval.magazzino | (750) | (750) |
| Merce in viaggio | 7.857 | 8.645 |
| Imballaggi | 812 | 827 |
| Totale Magazzino | 109.801 | 92.769 |
Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà. L'incremento rispetto il precedente esercizio è prevalentemente concentrato nella categoria dei prodotti ittici congelati.
11. Crediti finanziari correnti
La voce "Crediti finanziari correnti" risulta essere composta da:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari vs controllanti | 4.101 | 2.633 |
| Crediti finanziari vs controllate | 7.525 | 8.624 |
| Cred. per finanziamenti a terzi | 1.074 | 2.706 |
| Totale Crediti finanziari correnti | 12.700 | 13.963 |
Per quanto riguarda il dettaglio dei Crediti finanziari vs controllate e vs. controllanti (tutti fruttiferi) si rimanda alla tabella allegata nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I crediti per finanziamenti a terzi, tutti fruttiferi di interessi, si riferiscono a crediti verso autotrasportatori (per 959 migliaia di Euro) per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR e a partner fornitori di servizi (per 115 migliaia di Euro).
12. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari a 232 migliaia di Euro, è relativo a operazioni di acquisto a termine di valuta in essere alla data di chiusura dell'esercizio, a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Tale operazione è contabilizzata come copertura dei flussi finanziari.
13. Crediti commerciali correnti
Tale voce risulta essere composta da:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali vs clienti | 378.979 | 388.988 |
| Crediti commerciali vs controllate | 1.124 | 1.357 |
| Totale Crediti commerciali correnti | 380.103 | 390.345 |
| Meno F.do Sval.Cred.vs Clienti | (31.349) | (29.914) |
| Totale Crediti commerciali correnti netti | 348.754 | 360.431 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Crediti vs Clienti | 372.998 | 383.931 |
| Cred. vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini | 5.967 | 5.044 |
| Cred. vs Società Consociate non consolidate dal Gruppo Cremonini | 14 | 13 |
| Totale Crediti commerciali vs clienti correnti | 378.979 | 388.988 |
I crediti verso clienti, esigibili entro l'esercizio, derivanti in parte da normali operazioni di vendita ed in parte da prestazioni di servizi, sono stati valutati sulla base di quanto precedentemente indicato. I crediti sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 31.349 migliaia di Euro, come evidenziato nella successiva movimentazione.
I crediti "verso società controllate" (1.124 migliaia di Euro), "verso società consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" (5.967 migliaia di Euro) e "verso società consociate non consolidate dal Gruppo Cremonini" (13 migliaia di Euro), sono analiticamente esposti, unitamente alle corrispondenti voci di debito, nella tabella allegata alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. Tali crediti sono tutti di natura commerciale.
Si rammenta, come già esposto nella Relazione degli Amministratori, che l'andamento dei crediti commerciali ha beneficiato, nel confronto con il 31 dicembre 2013, di un programma rotativo di cessione (pro soluto), avviato nel corso dell'esercizio. Il programma ha una durata quinquennale, è rinnovabile di anno in anno e prevede un outstanding massimo pari a 80 milioni di Euro.
I crediti in valute estere sono stati adeguati al cambio in essere al 31 dicembre 2014.
Il Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2014 risulta essere così composto:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
incrementi | decrementi | saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|
| - Fondo fiscalmente deducibile | 2.300 | 2.300 | (2.050) | 2.050 |
| - Fondo tassato | 28.215 | 7.700 | (6.500) | 27.015 |
| - Fondo interessi di mora | 834 | 0 | (15) | 849 |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti vs Clienti | 31.349 | 10.000 | (8.565) | 29.914 |
Si evidenzia che la voce "decrementi" include 2.200 migliaia di Euro di riclassifica di parte del fondo svalutazione crediti tassato a rettifica di poste specificatamente individuate e classificate fra le "Altre voci attive correnti".
14. Crediti tributari
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Ritenute su interessi | 3 | 4 |
| Iva a nuovo | 91 | 58 |
| Contenzioso Irpeg | 6.040 | 6.040 |
| Beneficio Ires trasferito alla controllante | 1.301 | 2.554 |
| Altri | 1.026 | 788 |
| Totale Crediti tributari | 8.461 | 9.444 |
Relativamente alla posta di credito "contenzioso Irpeg" si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 21 "Fondi per rischi ed oneri".
Per quanto riguarda il "Beneficio Ires trasferito alla controllante", pari a 1.301 migliaia di Euro, si rammenta che tale voce rappresenta il credito per rimborso Ires con riferimento agli anni dal 2007 al 2011 calcolato sull'Irap versata a fronte del costo del lavoro e dei collaboratori non dedotto ai fini della stessa, come da istanza di rimborso inviata a febbraio 2013. Il decremento della voce rispetto lo scorso esercizio è dato dalla chiusura dei crediti per imposte di competenza anno 2013, compensati in sede di versamento degli acconti di imposta per l'anno 2014, il cui saldo finale si mostra a debito ed è pertanto esposto alla voce "Debiti tributari".
15. Cassa e disponibilità liquide
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Cassa contante e cassa assegni | 6.773 | 7.702 |
| Depositi bancari e postali | 25.621 | 20.198 |
| Totale Cassa e disp.liquide | 32.394 | 27.900 |
Per l'evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell'esercizio 2014.
16. Altre voci attive correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi | 1.060 | 841 |
| Altri crediti | 36.850 | 42.521 |
| Totale Altre voci attive correnti | 37.910 | 43.362 |
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Risconti attivi | ||
| Locazioni fabbricati ed altri beni | 496 | 488 |
| Canoni di manutenzione | 140 | 51 |
| Costi commerciali e pubblicitari | 5 | 24 |
| Costi assicurativi/Servizi amministrativi | 246 | 215 |
| Altri risconti attivi | 173 | 48 |
| Altri risconti attivi verso Controllanti | 0 | 15 |
| Totale Ratei e risconti attivi correnti | 1.060 | 841 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
| 31.12.14 | 31.12.13 | |
| Depositi cauzionali | 109 | 107 |
| Altri Cred. diversi | 669 | 2.252 |
| Altri Cred. diversi vs società Controllate | 577 | 0 |
| Fdo Sval.Cred. vs Altri | (3.828) | (1.628) |
| Cred. vs ist.previdenziali | 137 | 261 |
| Crediti vs agenti | 2.457 | 2.311 |
| Crediti vs dipendenti | 23 | 26 |
| Cred. vs società di assicurazione | 482 | 558 |
| Anticipi a fornitori | 36.130 | 38.549 |
| Anticipi a fornitori vs società Consociate | 94 | 85 |
| Totale Altri crediti correnti | 36.850 | 42.521 |
La voce Anticipi a fornitori comprende i pagamenti effettuati nei confronti di fornitori esteri (extracee) per l'acquisto di merce con "clausola f.o.b." o anticipazioni sulle prossime campagne di pesca. I crediti verso fornitori esteri in valute estere, ove necessario, sono stati adeguati al cambio del 31 dicembre 2014.
Il Fondo svalutazione crediti verso altri si riferisce principalmente a crediti verso fornitori e verso agenti; il suo incremento nel corso dell'esercizio è dovuto a riclassifica del fondo svalutazione crediti tassato, così come esposto al paragrafo 13 "crediti commerciali".
La voce Altri crediti diversi verso società controllate è legata principalmente all'accollo del fondo trattamento di fine rapporto, dei ratei ferie/permessi e mensilità aggiuntive oltre che del fondo indennità suppletiva di clientela maturati alla data del 31 ottobre 2014 in capo ai dipendenti e agenti di Sfera S.p.A. confluiti in MARR in data 1 novembre 2014 per effetto dell'affitto dell'azienda "Lelli".
Il decremento della voce Altri crediti diversi è legato principalmente alla finalizzazione dell'acquisto del ramo d'azienda "Scapa" che ha comportato, con la definizione delle reciproche posizioni di credito/debito, anche la chiusura dei crediti derivanti dall'accollo dei fondi trattamento di fine rapporto, dei ratei ferie/permessi e mensilità aggiuntive oltre che del fondo indennità suppletiva di clientela, che erano maturati alla data di inizio dell'affitto d'azienda.
Ripartizione dei crediti per area geografica
La ripartizione dei crediti per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari non correnti | 2.046 | 0 | 0 | 2.046 |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 285 | 0 | 0 | 285 |
| Imposte anticipate | 10.765 | 0 | 0 | 10.765 |
| Altre voci attive non correnti | 21.353 | 409 | 14.491 | 36.253 |
| Crediti finanziari | 12.700 | 0 | 0 | 12.700 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 232 | 0 | 0 | 232 |
| Crediti commerciali | 316.012 | 25.389 | 7.353 | 348.754 |
| Crediti tributari | 7.650 | 811 | 0 | 8.461 |
| Cassa e disponibilità liquide | 32.160 | 234 | 0 | 32.394 |
| Altre voci attive correnti | 21.633 | 3.613 | 12.664 | 37.910 |
| Totale crediti per area geografica | 424.836 | 30.456 | 34.508 | 489.800 |
PASSIVO
17. Patrimonio netto
Per quanto riguarda le variazioni all'interno del Patrimonio Netto si rimanda al relativo prospetto di movimentazione.
Capitale Sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2014, pari a 33.262.560 Euro è invariato rispetto il precedente esercizio ed è rappresentato da n. 66.525.120 azioni ordinarie di MARR S.p.A., interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, del valore nominale di 0,50 Euro cadauna.
Riserva da sovrapprezzo azioni
Tale riserva ammonta alla data del 31 dicembre 2014 a 63.348 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2013.
Riserva legale
Tale riserva ammonta a 6.652 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2013.
Versamento soci conto capitale
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso del 2014 ed ammonta a 36.496 migliaia di Euro.
Riserva transizione IAS/IFRS
E' la riserva (pari a 7.516 migliaia di Euro) costituitasi a seguito della prima adozione dei principi contabili internazionali.
Riserva straordinaria
L'incremento alla data del 31 dicembre 2014 pari a 8.187 migliaia di Euro, è attribuibile alla destinazione di parte dell'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, come da delibera del 28 aprile 2014.
Riserva cash flow hedge
Tale voce ammonta al 31 dicembre 2014 ad un valore negativo di 1.676 migliaia di Euro ed è legata alla stipula di contratti di copertura su tassi e su cambi posti in essere a specifica copertura di alcuni finanziamenti, rispettivamente a tasso variabile e in valuta estera, nonché di debiti commerciali derivanti da acquisti di merce in valuta estera.
Per la movimentazione di tale riserva e degli altri utili/perdite del prospetto di conto economico complessivo, si veda quanto esposto nel Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e al paragrafo 40 "Altri utili/perdite" delle presenti note di commento.
Riserva stock option
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio essendosi il piano di rimborso concluso nel mese di aprile 2007 ed ammonta a 1.475 migliaia di Euro.
Riserva IAS19
Tale riserva ammonta al 31 dicembre 2014 ad un valore negativo di 761 migliaia di Euro e accoglie il valore, al netto del teorico effetto fiscale, delle perdite e degli utili attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti", applicabili agli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013. Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto e la loro variazione nell'esercizio è stata evidenziata (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Sulle riserve in sospensione di imposta (riserva ex. Art. 55 DPR 917/86 e 597/73), che al 31 dicembre 2014 ammontava a 1.485 migliaia di Euro, sono state contabilizzate le relative imposte differite passive.
In data 28 aprile 2014 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio d'esercizio della MARR S.p.A. al 31 dicembre 2013 e ha deliberato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo lordo di Euro 0,58 per ogni azione ordinaria avente diritto.
A completamento del commento delle voci che compongono il Patrimonio netto si specifica quanto segue:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2014 | Possibilità di | Quota |
|---|---|---|---|
| utilizzazione | disponibile | ||
| Capitale sociale | 33.263 | ||
| Riserve: | |||
| Riserva sovraprezzo azioni | 63.348 | A,B,C | 63.348 |
| Riserva legale | 6.652 | B | |
| Riserva di rivalutazione | 12 | A,B,C | 12 |
| Versamento soci conto capitale | 36.496 | A,B,C | 36.496 |
| Riserva Straordinaria | 46.406 | A,B,C | 46.406 |
| Riserva stock option esercitate | 1.475 | - | |
| Riserva cash flow hedge | (1.676) | - | |
| Riserva di transizione agli IFRS | 7.516 | - | |
| Riserva ex art. 55 | 1.485 | A,B,C | 1.485 |
| Riserva per avanzo di fusione | 1.823 | A,B,C | 1.823 |
| Riserva IAS 19 | (761) | - | |
| Totale riserve | 162.776 | ||
| Utili portati a nuovo | 54.838 | A,B,C |
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione soci
Passività non correnti
18. Debiti finanziari non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.14 | 31.12.13 | |
| Debiti verso banche quota non corrente | 46.295 | 130.943 |
| Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 34.941 | 30.645 |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 81.236 | 161.588 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Deb. vs Banche (1-5 anni) | 45.231 | 127.476 |
| Deb. vs Banche (oltre 5 anni) | 1.064 | 3.467 |
| Totale Debiti verso banche quota non corrente | 46.295 | 130.943 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Deb. vs Altri Finanz. (1-5 anni) | (267) | (253) |
| Deb. vs Altri Finanz. (oltre 5 anni) | 35.208 | 30.898 |
| Totale Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 34.941 | 30.645 |
Il decremento dei debiti verso banche non correnti è l'effetto della classificazione tra i debiti correnti delle rate dei finanziamenti in scadenza.
In particolare si evidenzia che, a differenza della chiusura dell'esercizio precedente, alla data del 31 dicembre 2014 risultano classificati totalmente fra i debiti finanziari correnti i finanziamenti in essere con Cooperatieve Centrale Raiffeisen – Boerenleenbank B.A. e con Banca Carige per un valore complessivo di 33 milioni di Euro in quanto aventi scadenza nel 2015.
In aggiunta a quanto sopra si evidenzia quanto di seguito:
- con riferimento al Finanziamento in pool con BNP Paribas, erogato nel giugno 2013 per complessivi 85 milioni di Euro e poi integrato a pari condizioni, nella loan facility, ad ottobre 2013 per ulteriori 5 milioni di Euro, la Società ha rimborsato nel corso dell'esercizio le prime due rate (pari a complessivi 14,4 milioni di Euro) della loan facility ed ha estinto nel mese di dicembre il debito di 25 milioni di Euro relativo alla revolving facility;
- nel mese di agosto la Società ha inoltre estinto anticipatamente, con un rimborso complessivo di 10 milioni di Euro, il finanziamento in essere con Banca Popolare di Milano, avente scadenza nel maggio 2015.
A copertura del rischio di tasso su alcuni finanziamenti sono stati stipulati i seguenti contratti derivati:
-
contratto di Interest Rate Swap, del valore di 3,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, in essere con Veneto Banca a copertura parziale del finanziamento in pool con BNP Paribas;
-
contratto di Interest Rate Swap, del valore nozionale di 4,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, a copertura totale del finanziamento in essere con Banca Popolare Commercio e Industria.
Per gli effetti di tali contratti si veda quanto esposto nel paragrafo 19 "Strumenti finanziari derivati".
Il valore dei debiti verso altri finanziatori è rappresentato dal private placement obbligazionario in dollari americani, concluso nel mese di luglio 2013. Il prestito obbligazionario ammonta a 43 milioni di dollari (originari 30,6 milioni di Euro), ha scadenza per 10 milioni di dollari a 7 anni e per 33 milioni di dollari a 10 anni e prevede un coupon medio attorno al 5,1%. L'incremento del suo valore è imputabile alla variazione registrata dal cambio dollaro/euro.
Si rammenta che a copertura del rischio di oscillazione delle quotazioni del dollaro sull'euro sono in essere specifici contratti di Cross Currency Swap, per i cui effetti si rimanda ai paragrafi 5 e 19 "Strumenti finanziari derivati".
Di seguito viene riportata la ripartizione della quota a medio e a lungo periodo dei debiti verso banche con l'indicazione dei tassi di interesse applicati:
| Istituti di credito | Tasso di interesse | Scadenza | Quota da 2 a 5 anni |
Quota oltre i 5 anni |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo Carisp Pistoia | Euribor 6m+0,48% | 31/01/2020 | 2.069 | 263 | 2.332 |
| Mutuo Centrobanca | Euribor 3m+1,4% | 31/12/2019 | 4.434 | 0 | 4.434 |
| Finanziamento in pool - BNP Paribas | Euribor 6m+3,5% | 14/06/2018 | 35.838 | 0 | 35.838 |
| Mutuo Banca Pop. Commercio e Industria | Euribor 6m+3,7% | 04/12/2020 | 2.890 | 801 | 3.691 |
| 45.231 | 1.064 | 46.295 |
Si riporta di seguito il dettaglio delle garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili della società, il cui valore mostra un decremento di 4,5 milioni di Euro rispetto quello al 31 dicembre 2013 per la cancellazione dell'ipoteca sul fabbricato di Via Pletore a San Michele al Tagliamento (VE), a seguito dell'estinzione, nel mese di giugno 2014, del mutuo in essere con la Cassa di Risparmio di Rimini:
| Istituti di credito | Garanzia | Importo | Immobile |
|---|---|---|---|
| Pop.Crotone-nr. 64058 | ipoteca | 7.172 Località Coscile-Spezzano Albanese (CS) | |
| Pop.Crotone-nr. 64057 | ipoteca | 5.943 Località Coscile-Spezzano Albanese (CS) | |
| Cassa di Risparmio di Pescia e Pistoia Centrobanca |
ipoteca ipoteca |
20.000 | 10.000 Via Francesco Toni 285/297 - Bottegone (PT) Via dell'Acero 2/4 e Via del Carpino 4 - Santarcangelo di R. (RN); Via Degli Altiforni n.29/31 - Portoferraio (LI); |
| Banca Popolare Commercio e Industria | ipoteca | 10.000 | Località Macchiareddu - Uta (CA) |
| Totale | 53.115 | Via Fantoni n. 31 - Bologna (BO) |
Si fa infine presente quanto di seguito esposto.
- Il contratto di finanziamento con Centrobanca (stipulato a gennaio 2010), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi annualmente a fine esercizio sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,60 Il mancato rispetto degli indici finanziari soglia costituirà causa di risoluzione di diritto del contratto.
- Il finanziamento in pool BNP Paribas prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 (< 3 per il 31 dicembre 2013 e per il 30 giugno e 31 dicembre 2014) Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Tali indici andranno verificati con riferimento al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno (a partire dal 31 dicembre 2013). In aggiunta agli indici sopra riportati, il rapporto fra posizione finanziaria netta ed EBITDA
calcolato alla data del 31 marzo 2015 sui dodici mesi precedenti non dovrà essere superiore a 3.
- Il finanziamento con Mediobanca (erogato a febbraio 2014), prevede il rispetto dei seguenti covenants finanziari, da verificarsi al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno (con riferimento al conto economico dei 12 mesi precedenti) sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3 Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <1,5 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4
- Il private placement obbligazionario (finalizzato a luglio 2013) prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 (< 3 per il 31 dicembre 2013 e per il 30 giugno e 31 dicembre 2014) Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4
Tali indici andranno verificati con riferimento ai dati consolidati al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno. In aggiunta agli indici sopra riportati, il rapporto fra posizione finanziaria netta ed EBITDA calcolato alla data del 31 marzo 2015 sui dodici mesi precedenti non dovrà essere superiore a 3.
I valori contabili confrontati con i relativi fair value dei finanziamenti non correnti sono:
| (in migliaia di Euro) | Valore contabile | Fair Value | ||
|---|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | |
| Debiti verso banche quota non corrente | 46.295 | 130.943 | 44.853 | 126.424 |
| Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 34.941 | 30.645 | 31.769 | 31.725 |
| 81.236 | 161.588 | 76.622 | 158.149 |
La differenza tra fair value e valore contabile consiste nel fatto che il fair value è ottenuto mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri stimati, mentre il valore contabile è determinato secondo il metodo del costo ammortizzato.
19. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari complessivamente a 346 migliaia di Euro rappresenta:
- per 194 migliaia di Euro il fair value dei contratti di Interest Rate Swap posti in essere dalla società con Banca Popolare Commercio e Industria e con Veneto Banca a copertura specifica del rischio di tasso sui relativi finanziamenti a tasso variabile;
- per 152 migliaia di Euro il fair value del contratto di Cross Currency Swap stipulato con Deutsche Bank a copertura del rischio di variazione del dollaro sull'euro, con riferimento al private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel corso del 2013. La variazione rispetto il precedente esercizio, quando il valore della passività finanziaria a lungo termine era pari a 2.870 è legata all'andamento della quotazione del dollaro sull'euro che ha comportato una diversa valutazione dei contratti derivati in essere (si veda per completezza anche quanto esposto nel paragrafo 7 "Strumenti finanziari derivati" classificato nell'attivo non corrente) Si evidenzia che i contratti di Cross Currency Swap hanno scadenza oltre i 5 anni.
20. Benefici verso dipendenti
La voce accoglie il debito per Trattamento di Fine Rapporto, per il quale si espone la movimentazione di periodo:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo iniziale al 31.12.13 | 8.959 |
| affitto ramo d'azienda | 363 |
| utilizzo del periodo | (684) |
| accantonamento del periodo | 927 |
| altri movimenti | (128) |
| Saldo finale al 31.12.14 | 9.437 |
La movimentazione dell'esercizio è legata, oltre alla quota maturata nel periodo al netto dell'ordinaria movimentazione della voce, al personale confluito nella società per effetto dell'operazione di affitto del ramo d'azienda "Lelli" dalla controllata Sfera S.p.A..
Si evidenzia che l'accantonamento del periodo include actuarial losses per complessivi 556 migliaia di Euro contabilizzati, al netto del teorico effetto fiscale, nell'apposita riserva di patrimonio netto come previsto dallo IAS 19 (si veda quanto esposto nella movimentazione del Patrimonio Netto e al paragrafo 17 delle presenti Note di Commento).
Il contratto di lavoro applicato è quello delle società operanti nel settore del "Terziario, Distribuzione e Servizi".
Con riferimento alle ipotesi attuariali rilevanti (così come indicate nel paragrafo "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali") la tabella sottostante mostra gli effetti sulla passività finale derivanti dalle possibili variazioni degli stessi.
| (in migliaia di Euro) | Turnover +1% |
Turnover -1% |
Tasso di inflazione +0,25% |
Tasso di inflazione -0,25% |
Tasso di attualizzazione +0,25% |
Tasso di attualizzazione -0,25% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Effetto sulla passività finale | (104) | (3) | 34 | (144) | (198) | 91 |
Si rileva inoltre che il contributo previsto per l'esercizio successivo è pari a zero e che la durata media finanziaria dell'obbligazione è pari a 7. Le erogazioni future previste per i prossimi cinque anni, possono essere stimati in complessivi 4,8 milioni di Euro.
21. Fondi per rischi ed oneri non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al Acc.ti / altre 31.12.14 variazioni |
Utilizzi | saldo al 31.12.13 |
|
|---|---|---|---|---|
| Fdo indennità suppletiva clientela | 2.291 | 322 | 0 | 1.969 |
| Fdo per rischi specifici Totale Fondi per rischi ed oneri non corr. |
886 3.177 |
100 422 |
(237) (237) |
1.023 2.992 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività. Si evidenzia che la movimentazione dell'esercizio include alla nota "Acc.ti/altre variazioni", oltre all'accantonamento dell'esercizio, anche il fondo indennità di clientela relativo agli agenti confluiti in MARR a seguito dell'affitto del ramo d'azienda "Lelli" dalla controllata Sfera S.p.A., per circa 36 migliaia di Euro. Il fondo per rischi specifici è stato accantonato a fronte di probabili passività connesse ad alcuni contenziosi legali in corso; il suo utilizzo è correlato alla chiusura di contratti relativi all'azienda "Scapa", acquisita nel marzo 2014 e gestita in affitto d'azienda già dal febbraio 2013.
In relazione al contenzioso fiscale ad oggi in essere derivante dalla verifica della Guardia di Finanza, IV Gruppo di Sezioni di San Lazzaro di Savena (BO), per presunte violazioni in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993-1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999) ultimata nel giugno 2000, si segnala che in data 28 febbraio 2004 sono stati riuniti e discussi in pubblica udienza i ricorsi in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993 – 1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999). La materia del contendere per imposte e connesse sanzioni, per il rilievo principale noto come "C.R.C." (gli altri rilievi sono di importo non significativo o sono stati abbandonati), è pari a circa Euro 4,7 milioni, oltre ad interessi.
La Commissione Tributaria Provinciale di Rimini, Sezione II, con sentenza n. 73/2/04 ha accolto ai soli fini IRAP i ricorsi presentati con riferimento al rilievo principale, mentre ha in parte respinto, con riferimento agli altri rilievi, i ricorsi presentati confermando l'operato dell'Agenzia delle Entrate.
In data 20 dicembre 2004 MARR S.p.A. ha impugnato la sopra citata sentenza presentando innanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Bologna, Sezione distaccata di Rimini, atto di appello principale.
In data 16 gennaio 2006 la vertenza è stata discussa innanzi alla Sez. n. 24 della Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia Romagna.
A fronte delle motivazioni presentate dalla società negli atti del II grado di giudizio, la Commissione Tributaria di Bologna, in data 3 aprile 2006, con ordinanza n. 13/24/06, ha disposto una Consulenza tecnica di Ufficio dando incarico ad un collegio composto di tre professionisti di esprimersi, fra l'altro, proprio sulla materia del contendere, ossia ha chiesto ai nominati CTU di accertare, sulla base delle pattuizioni contrattuali nonché dei rapporti economico finanziari effettivamente intercorsi tra i soggetti interessati nella complessa operazione, se il costo sopportato da MARR S.p.A. e oggetto di contestazione sia o meno inerente all'attività di impresa dell'azienda.
In data 18 novembre 2006 i CTU hanno depositato il proprio elaborato concludendo: "in sintesi, si può affermare che tali minusvalenze abbiano il requisito dell'inerenza in quanto oggettivamente riferibili all'attività di impresa".
In data 15 gennaio 2007 la vertenza è stata di nuovo discussa in pubblica udienza in occasione della quale sono state rappresentate le risultanze dell'elaborato del collegio dei CTU. Con sentenza n. 23/10/07 la Commissione Tributaria di Bologna ha riformato, in senso favorevole a MARR S.p.A., la sentenza di primo grado con riferimento a quattro rilievi oggetto della vertenza ma, senza alcuna motivazione, ha completamente disatteso le conclusioni tratte dai consulenti tecnici dalla stessa nominati con riferimento al rilievo principale noto come "CRC" confermando, quindi, sul punto quanto statuito dai giudici di primo grado.
In ragione di ciò in data 22 aprile 2008 è stato proposto ricorso innanzi alla Suprema Corte di Cassazione. L'Avvocatura di Stato si è costituita in giudizio in data 3 giugno 2008.
Pur di fronte all'esito negativo del secondo grado di giudizio, evidenziando che nello stesso grado del procedimento ben due consulenze tecniche perfettamente concordanti fra loro, redatte da quattro professionisti certamente autorevoli di cui
ben tre nominati dalla stessa Commissione Tributaria, si sono espresse senza incertezze in senso pienamente favorevole a MARR S.p.A. e considerando il parere espresso dai legali incaricati di assistere la Società, abbiamo ritenuto ragionevole ipotizzare il buon esito della vertenza.
In data 10 febbraio 2014 la Suprema Corte Cassazione, con la sentenza 20055/14 (depositata il 24 settembre 2014) ha accolto il ricorso della Società, cassando l'impugnata sentenza n. 23/2007 emessa dalla Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna, rinviando al giudice di secondo grado (in altra composizione) la decisione nel merito della vertenza, disponendo la necessità che detta decisione avvenga procedendo con la: "adeguata valutazione delle risultanze peritali", coerentemente definite dalla stessa Corte "ampiamente favorevoli alla contribuente". In data 16 dicembre 2014 la Società ha provveduto a riassumere la vertenza presso l'indicata Commissione Tributaria.
Nella stessa data del 24 settembre 2014 la stessa Suprema Corte di Cassazione ha altresì depositato le sentenze n. 20054/14, n.20053/14 e 20056/14 relative alla vertenza denominata "Ex Battistini" disponendo il rigetto di altrettanti ricorsi presentati dall'Avvocatura dello Stato, per conto dell'Agenzia delle Entrate, con conferma delle sentenze di merito favorevoli alla Società, e condanna della controparte alla soccombenze delle spese del giudizio; le vertenze si sono quindi definitivamente risolte in favore della Società.
Nel corso del 2007 sono sorti vari contenziosi con l'Agenzia delle Dogane aventi ad oggetto il pagamento di dazi doganali preferenziali su talune importazioni di pesce. Con riferimento al contenzioso fra questi più significativo, per dazi di importo pari a circa Euro 250 mila e avente ad oggetto taluni acquisti di merci provenienti dalla Mauritania, si evidenzia che i giudici di primo grado, nel maggio 2008, nel respingere i ricorsi presentati dalla Società, hanno comunque accertato la sua assoluta estraneità alle irregolarità contestate, in quanto imputabili esclusivamente ai propri fornitori, dai quali peraltro è stato totalmente rimborsato ogni costo a tutt'oggi sostenuto.
L'appello presentato dalla Società avversa la sentenza di primo grado non è stato accolto dalla Commissione Tributaria Regionale di Firenze. Si evidenzia che nel mese di maggio 2013 la Società ha presentato ricorso alla Corte Suprema di Cassazione.
A tutto il 31 dicembre 2014 MARR S.p.A. ha corrisposto 6.040 migliaia di Euro a titolo di riscossione in pendenza di giudizio per imposte; l'importo è stato classificato fra i crediti tributari.
22. Passività per imposte differite passive
Al 31 dicembre 2014 l'importo di tale voce pari a 9.775 migliaia di Euro (9.687 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Su storno ammortamenti avviamenti | 5.575 | 4.988 |
| Su fondi in sospensione di imposta | 466 | 468 |
| Su ricalcolo leasing IAS 17 | 506 | 506 |
| Su calcolo attuariale fondo TFR | (212) | (28) |
| Su rivalutazione terreni e fabbricati a fair value | 4.008 | 4.021 |
| Su effetto cash flow hedge | (636) | (332) |
| Altro | 68 | 64 |
| Fondo per imposte differite passive | 9.775 | 9.687 |
23. Altre voci passive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti passivi non correnti Altri debiti diversi non correnti |
450 240 |
322 116 |
| Totale Altri voci passive non correnti | 690 | 438 |
Tale voce è rappresentata principalmente dalla quota oltre l'anno dei risconti passivi su interessi attivi a clienti. Non vi sono ratei e risconti passivi oltre 5 anni.
Passività correnti
24. Debiti finanziari correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari vs controllate correnti Debiti vs banche |
1.090 131.887 |
2.338 62.066 |
| Debiti vs altri finanziatori | 753 | 756 |
| Totale Debiti finanziari correnti | 133.730 | 65.160 |
Debiti verso banche quota corrente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 | ||
|---|---|---|---|---|
| Conti correnti | 14.676 | 21.671 | ||
| Finanziamenti/Anticipazioni | 42.600 | 14.294 | ||
| Mutui/Finanziamenti : | ||||
| - Pop.Crotone-nr. 64058 | 166 | 329 | ||
| - Pop.Crotone-nr. 64057 | 138 | 272 | ||
| - Carim - n. 410086 | 0 | 174 | ||
| - Cassa di Risp.di Pescia e Pistoia | 508 | 502 | ||
| - Centrobanca | 1.106 | 1.105 | ||
| - Banca Pop.Commercio e Industria | 649 | 623 | ||
| - Finanziamento in Pool ICCREA | 0 | 9.051 | ||
| - Finanziamento in Pool BNP Paribas | 14.103 | 14.045 | ||
| - Finanziamento Banca Carige | 8.000 | 0 | ||
| - Finanziamento Cooperative Centrale Raiffeisen-boerenleenbank B.A. |
24.981 | 0 | ||
| - Finanziamento Mediobanca | 24.960 | 0 | ||
| 74.611 | 26.101 | |||
| 131.887 | 62.066 |
Con riferimento ai finanziamenti sopra esposti si evidenzia che nel corso dell'esercizio sono state pagate a scadenza, rispettivamente in data 30 giugno e 23 dicembre 2014, l'ultima rata del mutuo ipotecario erogato dalla Cassa di Risparmio di Rimini e del finanziamento in pool in essere con ICCREA Banca Impresa S.p.A., che risultano pertanto estinti.
Per ulteriori dettagli in merito alla variazione rispetto l'esercizio precedente si rinvia a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione e al paragrafo 18 "Debiti finanziari non correnti".
In merito ai finanziamenti in essere si rammenta inoltre che, a parziale copertura del rischio di tasso relativo al finanziamento in essere con Rabo Bank è stato stipulato, già nel corso del 2013, un contratto di Interest Rate Swap del valore nozionale di 12,5 milioni di Euro, per i cui effetti si rimanda a quanto esposto al successivo paragrafo 25 "Strumenti finanziari derivati".
Si evidenzia che la voce "Finanziamenti/Anticipazioni" comprende, oltre a 14.200 migliaia di Euro per anticipi su fatture e a 11.280 migliaia di Euro per anticipi sbf, il debito di 17.130 migliaia di Euro verso Banca IMI conseguente all'operazione di cartolarizzazione avviata nel corso dell'esercizio.
Si evidenzia che il finanziamento erogato dalla Cooperatieve Centrale Raiffeisen – Boerenleenbank B.A., stipulato ad aprile 2012 ed interamente classificato fra i debiti finanziari a breve termine, prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari:
Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3
Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <1,5
Tali indici andranno verificati con riferimento al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno, sulla base dei dati consolidati del Gruppo nei dodici mesi precedenti la data di verifica.
Il mancato rispetto di tali indici potrebbe comportare la risoluzione del contratto.
Il saldo dei debiti verso altri finanziatori, come per il precedente esercizio, è legato al debito per interessi maturati relativamente all'operazione di private placement obbligazionario conclusa nel luglio 2013.
Il valore contabile dei finanziamenti a breve termine è ragionevolmente in linea con il fair value, in quanto l'impatto dell'attualizzazione non è significativo.
25. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2014, pari a 41 migliaia di Euro rappresenta il fair value del contratto di Interest Rate Swap in essere in capo alla società e finalizzato con Rabo Bank a copertura specifica del rischio di tasso sul relativo finanziamento a tasso variabile.
26. Debiti tributari correnti
La composizione della voce è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al | |
|---|---|---|---|
| 31.12.14 | 31.12.13 | ||
| Irap | 468 | 309 | |
| Ires trasferito alla Controllante | 1.835 | 0 | |
| Altri Debiti tributari | 126 | 100 | |
| Irpef dipendenti | 978 | 1.046 | |
| Irpef collaboratori esterni | 169 | 172 | |
| Totale Debiti tributari correnti | 3.576 | 1.627 |
Tale voce si riferisce a debiti tributari certi e determinati nell'ammontare.
Per MARR S.p.A., in ragione degli ordinari termini di accertamento e salvo le vertenze tributarie attualmente pendenti, risultano ancora verificabili dalle autorità fiscali, gli esercizi 2010 e seguenti.
L'incremento della voce è principalmente imputabile alla chiusura a debito del saldo Ires, che mostrava invece saldo a credito al 31 dicembre 2013 (si veda il paragrafo 14 "Crediti tributari").
27. Passività commerciali correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Debiti vs Fornitori | 250.075 | 245.000 |
| Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini | 7.121 | 7.356 |
| Debiti vs Società Controllate | 284 | 704 |
| Debiti vs altre Società Correlate | 280 | 272 |
| Debiti commerciali vs Controllanti | 413 | 711 |
| Totale Passività commerciali correnti | 258.173 | 254.043 |
I debiti si riferiscono principalmente a saldi derivanti da operazioni commerciali ed al debito verso Agenti di Commercio. Comprendono anche "Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" per 7.121 migliaia di Euro, "Debiti vs Società Controllate" per 284 migliaia di Euro e "Debiti commerciali vs. Controllanti" per 413 migliaia di Euro il cui dettaglio analitico è esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, oltre a "Debiti vs altre Società Correlate" per 280 migliaia di Euro.
28. Altre voci passive correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti passivi Altri debiti |
1.480 16.637 |
1.606 15.914 |
| Totale Altre voci passive correnti | 18.117 | 17.520 |
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Ratei per emolum. a dipendenti/amm.ri | 950 | 931 |
| Risconti Passivi diversi | 6 | 16 |
| Risconti per int.attivi a clienti | 524 | 659 |
| Totale Ratei e risconti passivi correnti | 1.480 | 1.606 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 |
| Inps/Inail ed Altri Enti previdenziali | 1.595 | 1.637 |
| Enasarco/ FIRR | 598 | 554 |
| Debiti vs il personale per emolumenti | 4.096 | 4.115 |
| Anticipi da clienti,cl.saldi avere | 8.716 | 8.595 |
| Deb. vs società di assicurazione | 128 | 125 |
| Altri Debiti diversi | 1.504 | 888 |
| Totale Altri debiti correnti | 16.637 | 15.914 |
La posta "Debiti e Ratei verso il personale per emolumenti" comprendono le retribuzioni correnti ancora da liquidare al 31 dicembre 2014 e gli stanziamenti relativi alle ferie maturate e non godute e relativi oneri.
La voce "Anticipi da clienti, cl. saldo avere" include le note di credito da emettere ai clienti per premi e contributi di fine anno.
L'incremento della voce altri debiti diversi è legato principalmente a un deposito cauzionale incassato nel corso dell'esercizio quale garanzia su indennizzo della parte venditrice della controllata AS.CA, per la chiusura di un contenzioso in essere.
Ripartizione dei debiti per area geografica
La ripartizione dei debiti per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | 45.819 | 0 | 35.417 | 81.236 |
| Strumenti finanziari / derivati (non correnti) | 346 | 0 | 0 | 346 |
| Benefici verso dipendenti | 9.437 | 0 | 0 | 9.437 |
| Fondi per rischi ed oneri | 3.177 | 0 | 0 | 3.177 |
| Passività per imposte differite passive | 9.775 | 0 | 0 | 9.775 |
| Altre voci passive non correnti | 690 | 0 | 0 | 690 |
| Debiti finanziari correnti | 132.606 | 315 | 809 | 133.730 |
| Strumenti finanziari / derivati (correnti) | 41 | 0 | 0 | 41 |
| Debiti tributari correnti | 3.544 | 0 | 32 | 3.576 |
| Passività commerciali correnti | 211.457 | 34.725 | 11.991 | 258.173 |
| Altre voci passive correnti | 17.451 | 628 | 38 | 18.117 |
| Totale debiti per area geografica | 434.343 | 35.668 | 48.287 | 518.298 |
Fidejussioni, garanzie ed impegni
Trattasi delle garanzie prestate sia da terzi che dalla nostra società per debiti ed altre obbligazioni.
Fidejussioni (per complessive 55.522 migliaia di Euro) Si riferiscono a:
- garanzie emesse per conto di MARR S.p.A. a favore di terzi (pari a 40.002 migliaia di Euro) e sono fidejussioni prestate, su nostra richiesta, da istituti di credito a garanzia della corretta e puntuale esecuzione di contratti di appalto, e non, di durata sia annuale sia ultrannuale;
- fidejussioni prestate da MARR S.p.A. a favore di istituti finanziari nell'interesse delle società controllate. Tale posta ammonta, al 31 dicembre 2014, a complessive 15.520 migliaia di Euro e si riferisce alle linee di credito concesse alle partecipate. Alla data di chiusura del bilancio erano prestate nell'interesse delle seguenti società controllate:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|
| Fidejussioni | ||
| Sfera S.p.a. | 5.900 | 1.100 |
| AS.CA. S.p.a. | 5.500 | 0 |
| Alisea Soc. Cons. a r.l. | 0 | 2.606 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 4.120 | 1.208 |
| Totale Fidejussioni | 15.520 | 4.914 |
L'incremento rispetto il precedente esercizio è legato principalmente all'ottenimento o alla rimodulazione degli affidamenti a breve o a medio/lungo termine.
Garanzie reali prestate
Le garanzie reali a favore di terzi si riferiscono principalmente ad ipoteche su immobili di proprietà e sono analiticamente descritte nel commento alle voci di bilancio "debiti finanziari non correnti" e "immobilizzazioni materiali".
Altri rischi ed impegni
Tale voce comprende 14.177 migliaia di Euro relativi a lettere di credito rilasciate da alcuni istituti di credito a garanzia di obbligazioni assunte con nostri fornitori esteri.
29. Ricavi
I ricavi sono composti da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| - Ricavi netti per cessione di beni | 1.302.164 | 1.214.020 |
| - Ricavi per prestazione di servizi Consulenze a terzi Lavorazioni c/terzi Affitti attivi (gestione caratteristica) Altri servizi Totale prestazione di servizi |
710 34 59 2.589 3.392 |
835 25 48 2.807 3.715 |
| Totale Ricavi | 1.305.556 | 1.217.735 |
Per quanto riguarda l'andamento dei ricavi si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I Ricavi per prestazioni di servizi e per altri servizi comprendono, principalmente, ricavi verso società del gruppo per consulenze ed assistenza assicurativa, consulenze tecniche, gestione amministrativa del personale, assistenza amministrativa, legale, commerciale, lavorazioni, trasporti e facchinaggio e ricavi per addebito costi di trasporto ed assimilati a clienti.
La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Italia Unione Europea Extra Unione Europea |
1.197.793 75.285 32.478 |
1.148.377 49.616 19.742 |
| Totale | 1.305.556 | 1.217.735 |
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per cessione di merci suddivisi per categoria di attività:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Alimentari | 556.737 | 537.379 |
| Carni | 255.131 | 247.039 |
| Ittici | 454.574 | 396.678 |
| Ortofrutticoli | 42.456 | 39.462 |
| Attrezzature alberghiera | 5.966 | 5.076 |
| Divisione Sias | 995 | 1.144 |
| Sconti comm.li / premi fine anno clienti | (13.695) | (12.758) |
| Totale Ricavi per cessione merci | 1.302.164 | 1.214.020 |
I ricavi sono stati conseguiti sull'intero territorio nazionale, isole comprese. Vi elenchiamo, qui di seguito, il totale delle vendite nette (in milioni di Euro) realizzate nel 2014 dalla sede di Rimini e da ogni singola unità periferica (filiali e divisioni):
| 31 dic. | 31 dic. | |
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 2014 | 2013 |
| Sede di Rimini (Marr Uno) | 158 | 171 |
| Filiale Marr Napoli | 42 | 37 |
| Filiale Marr Milano | 73 | 74 |
| Filiale Marr Roma | 94 | 93 |
| Filiale Marr Venezia | 46 | 46 |
| Filiale Marr Supercash&carry - Rimini | 29 | 30 |
| Filiale Marr Sardegna | 55 | 54 |
| Filiale Marr Romagna - Rimini | 53 | 53 |
| Divisione Emiliani - Rimini | 219 | 173 |
| Divisione Carnemilia - Bologna | 11 | 13 |
| Filiale Marr Sicilia | 45 | 42 |
| Filiale Marr Sanremo | 14 | 14 |
| Filiale Marr Elba | 8 | 7 |
| Filiale Marr Genova | 21 | 22 |
| Filiale Marr Dolomiti | 9 | 9 |
| Deposito Santarcangelo | 1 | 1 |
| Filiale Marr Puglia | 36 | 37 |
| Filiale Marr Battistini | 21 | 22 |
| Filiale Marr Torino | 50 | 53 |
| Filiale Marr Calabria | 41 | 39 |
| Filiale Marr Sfera | 41 | 44 |
| Filiale Marr Arco | 18 | 17 |
| Filiale Marr Toscana | 38 | 37 |
| Filiale Marr Cater | 40 | 45 |
| Marr Valdagno | 13 | 13 |
| Marr Scapa | 137 | 80 |
| Marr Bologna | 2 | 0 |
| Divisione Sias | 1 | 1 |
| Altri (sconti commerciali/premi fine anno) | (14) | (13) |
| Totale Ricavi per cessione merci | 1.302 | 1.214 |
30. Altri ricavi
Gli altri ricavi e proventi sono così costituiti:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Contributi da fornitori ed altri | 29.895 | 27.807 |
| Altri diversi | 1.094 | 988 |
| Rimborsi per danni subiti | 1.598 | 778 |
| Rimborso spese sostenute | 977 | 451 |
| Recupero spese legali | 44 | 21 |
| Plusvalenze per vendite cespiti | 59 | 132 |
| Totale Altri ricavi | 33.667 | 30.177 |
La voce "Contributi da fornitori ed altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti e il suo andamento è correlato all'incremento del costo di acquisto delle merci a riconferma anche della capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.
31. Costi per lavori in economia capitalizzati
La voce, che ammonta a circa 21 migliaia di Euro è relativa a costi del personale capitalizzati con riferimento alla progettazione e implementazione di un nuovo software per le attività di logistica presso i magazzini di Marzano e Pomezia.
32. Acquisto di merci e materiale di consumo
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Acquisti merci | 1.059.031 | 970.979 |
| Acquisti imballaggi e mat. confez. | 3.697 | 3.561 |
| Acquisti cancelleria e stampati | 700 | 699 |
| Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita | 143 | 146 |
| Acquisti materiale vario | 434 | 414 |
| Sconti e abbuoni commerciali da fornitori | (284) | (776) |
| Carburanti automezzi industriali e autovetture | 229 | 256 |
| Totale Acquisto di merci e materiale di consumo | 1.063.950 | 975.279 |
Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.
33. Costi per il personale
La voce comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 22.536 | 22.795 |
| Oneri Sociali | 7.058 | 7.148 |
| Trattamento Fine Rapporto | 1.854 | 1.761 |
| Altri Costi | 298 | 958 |
| Totale Costi del personale | 31.746 | 32.662 |
Il costo del personale ammonta al 31 dicembre 2014 a 31.746 migliaia di Euro, che si rapporta a 32.662 migliaia di Euro dell'esercizio precedente, che includeva però oneri non ricorrenti per 1,6 milioni di Euro relativi all'avvio dei magazzini ex Scapa.
Il costo del lavoro dell'esercizio 2014 ha risentito dell'ingresso di nuovi dipendenti a seguito dell'affitto del ramo d'azienda "Lelli" dalla controllata Sfera S.p.A. (con decorrenza 1° novembre 2014) nonché dell'anno pieno di gestione della nuova filiale MARR Scapa (operativa dal 24 febbraio 2013).
E' infine confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.
La ripartizione dei dipendenti per categoria è evidenziata dal seguente prospetto:
| Operai | Impiegati | Dirigenti | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31.12.13 | 304 | 442 | 8 | 754 |
| Incrementi e decrementi netti Dipendenti al 31.12.14 |
(6) 298 |
0 442 |
(1) 7 |
(7) 747 |
| N.medio dipendenti al 31.12.14 | 317,7 | 440,2 | 7,8 | 765,7 |
34. Ammortamenti e svalutazioni
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Ammortamenti imm.materiali | 4.160 | 3.723 |
| Ammortamenti imm.immateriali | 124 | 102 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 10.385 | 9.782 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 14.669 | 13.607 |
| 31 dic. | 31 dic. | |
| (in migliaia di Euro) | 2014 | 2013 |
| Acc.to fondo sval. cred. tassato | 7.700 | 2.050 |
| Acc.to fondo sval. cred. non tassato | 2.300 | 7.410 |
| Acc.to fondo altri rischi e perdite futuri | 100 | 240 |
| Adeguamento IAS fondo indennità suppl. clientela | 285 | 82 |
| Totale Accantonamenti e svalutazioni | 10.385 | 9.782 |
L'accantonamento a fondo altri rischi e perdite future è correlato a costi di natura non ricorrente che si stima verranno sostenuti per la chiusura delle vertenze in essere.
Per quanto riguarda gli accantonamenti ai fondi si rimanda alla movimentazione esposta nei paragrafi 13 "Crediti commerciali correnti" e 21 "Fondi per rischi e oneri", nonché a quanto esposto in merito ai crediti nel paragrafo "Rischio di credito".
35. Altri costi operativi
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Costi operativi per servizi | 155.332 | 145.505 |
| Costi operativi per godimento beni di terzi | 8.855 | 9.266 |
| Costi operativi per oneri diversi di gestione | 1.613 | 2.169 |
| Totale Altri costi operativi | 165.800 | 156.940 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Costi di vendita, mov.ne e distr.ne ns. prodotti | 129.049 | 121.575 |
| Consumi energetici ed utenze | 8.959 | 8.530 |
| Lavorazioni di terzi | 2.837 | 3.029 |
| Spese per manutenzioni | 3.272 | 3.097 |
| Facchinaggio e movimentazione merci | 2.478 | 2.346 |
| Pubblicità, promozione, fiere, varie vendita | 262 | 364 |
| Compensi amministratori | 818 | 679 |
| Compensi sindaci | 80 | 75 |
| Costi assicurativi | 736 | 710 |
| Rimborsi spese, viaggi e diversi personale | 301 | 270 |
| Servizi generali, amministrativi e diversi | 6.540 | 4.830 |
| Totale Costi operativi per servizi | 155.332 | 145.505 |
L'incremento dei costi operativi per "vendita, movimentazione e distribuzione" è correlato all'aumento dei ricavi, per il cui commento si rimanda alla Relazione degli Amministratori e a quanto indicato in merito ai costi operativi.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Locazione fabbricati industriali | 6.807 | 7.182 |
| Locazione elaboratori ed altri beni mobili | 394 | 330 |
| Locazione automezzi industriali | 0 | 66 |
| Canone d'affitto d'azienda | 1.546 | 1.555 |
| Locazione autovetture | 4 | 27 |
| Locazione impianti, macch. e attrezzature | 4 | 9 |
| Affitti e oneri passivi altri beni immobili | 100 | 97 |
| Totale Costi operativi per godimento beni di terzi | 8.855 | 9.266 |
Si evidenzia che i canoni per locazione fabbricati industriali includono per 668 migliaia di Euro, i canoni pagati alla società correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 - Rimini).
Il decremento rispetto il precedente esercizio è dovuto principalmente ai minori canoni pagati a seguito dell'acquisto, avvenuto nel mese di luglio 2013, dell'immobile ove svolge l'attività la Filiale Carnemilia (Via Francesco Fantoni, 31 – Bologna).
Per quanto riguarda i canoni di locazione fabbricati si rimanda, infine, a quanto esposto nel paragrafo "Organizzazione e logistica" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione, con la precisazione che i relativi contratti in essere sono soggetti alla L. 392/78 Capo II (Contratti di locazione ad uso diverso da quello di abitazione).
I canoni d'azienda si riferiscono quasi totalmente a canoni fatturati dalla controllata Sfera S.p.A.:
- per 1.133 migliaia di Euro con riferimento all'azienda "Sogema" di Torino, ove svolge la propria attività dal 1 novembre 2004 la filiale "MARR Torino";
- per 40 migliaia di Euro con riferimento all'azienda "Sciaves", che da un punto di vista logistico e distributivo fa riferimento dal 2009 alla filiale MARR Dolomiti;
- per 130 migliaia di Euro con riferimento all'azienda sito in Arco (TN) a seguito della attivazione della filiale "MARR Arco" con decorrenza dal 12 novembre 2007;
- per 233 migliaia di Euro con riferimento al ramo d'azienda "Lelli" a seguito dell'attivazione della nuova filiale "MARR Bologna" con decorrenza dal 1° novembre 2014.
La voce Costi operativi per il godimento di terzi non include alcun contratto di leasing finanziario.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Altre imposte indirette, tasse e oneri similari | 765 | 1.372 |
| Spese recupero crediti | 296 | 254 |
| Altri oneri diversi | 186 | 246 |
| Minusvalenze cessione cespiti | 23 | 1 |
| IMU | 292 | 245 |
| Contributi e spese associative | 51 | 51 |
| Totale Costi operativi per oneri diversi di gestione | 1.613 | 2.169 |
Le "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" comprendono principalmente: imposte di bollo e di registro, imposte e tasse comunali e tassa proprietà auto ed automezzi. Il loro decremento rispetto lo scorso esercizio è legato principalmente ai minori costi per l'acquisto di valori bollati.
36. Proventi e oneri finanziari
| 31 dic. | 31 dic. | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2014 | 2013 |
| Oneri finanziari | 10.819 | 10.166 |
| Proventi finanziari | (3.094) | (3.687) |
| (Utili)/perdite su cambi | 699 | 68 |
| Totale Proventi e oneri finanziari | 8.424 | 6.547 |
L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.
Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri e dei proventi finanziari:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Int. pass. su altri fin., sconto eff, hot money, import | 7.092 | 4.415 |
| Interessi passivi su mutui | 332 | 189 |
| Interessi passivi su sbf, anticipi, export | 1.181 | 3.585 |
| Altri interessi e oneri finanziari | 2.182 | 1.934 |
| Int.e Altri On.Fin. Controllanti | 1 | 1 |
| Int.e Altri On.Fin. Controllate | 31 | 42 |
| Totale Oneri finanziari | 10.819 | 10.166 |
L'incremento degli oneri finanziari rispetto al 2013 è imputabile al riposizionamento (da giugno 2013) del debito finanziario su scadenze più lunghe, così come commentato nella Relazione degli Amministratori.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Altri prov. finanziari diversi (interessi da clienti, ecc) | 2.734 | 3.294 |
| Interessi attivi bancari | 12 | 21 |
| Altri prov. finanziari diversi da Controllanti | 212 | 200 |
| Altri prov. finanziari diversi da Controllate | 136 | 172 |
| Totale Proventi finanziari | 3.094 | 3.687 |
Gli Altri proventi finanziari sono correlati agli interessi attivi a clienti per dilazioni di pagamento.
37. Proventi e oneri da partecipazioni
Tale voce può essere dettagliata come di seguito:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Dividendi da controllate | 3.022 | 3.871 |
| Plusvalenza da cessione partecipazioni | 1.803 | 0 |
| Svalutazione di partecipazioni | (2) | (13) |
| Totale Proventi e Oneri da partecipazioni | 4.823 | 3.858 |
La voce "Dividendi da controllate" al 31 dicembre 2014 (pari a 3.022 migliaia di Euro) è composta dal dividendo distribuito nell'esercizio 2014 dalla controllata AS.CA. S.p.A. per 1.749 migliaia di Euro, dalla controllata New Catering S.r.l. per 661 migliaia di Euro, dalla controllata EMI.GEL S.r.l. (ora fusa per incorporazione in New Catering S.r.l.) per 465 migliaia di Euro e dalla controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. per 147 migliaia di Euro.
La voce "Plusvalenza da partecipazioni" pari a 1.803 migliaia di Euro rappresenta il provento netto derivante dall'operazione di cessione delle quote della Alisea Soc. Cons. a r.l. avvenuto in data 31 marzo 2014.
Si rammenta, come già indicato nella Relazione degli Amministratori, che il prezzo di cessione delle quote di MARR è stato fissato in complessivi 3.575 migliaia di Euro di cui 1.833 migliaia, già corrisposti alla data di sottoscrizione, hanno comportato la rilevazione del provento evidenziato. Il pagamento dei rimanenti 1.742 migliaia di Euro è subordinato alla definitiva aggiudicazione di importanti servizi di ristorazione in appalto.
Per quanto riguarda l'onere per svalutazione partecipazioni (pari a 2 migliaia di Euro), è da attribuire alla controllata spagnola MARR Foodservice Iberica S.A.U..
38. Imposte
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 |
31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Ires-Onere Ires trasferito alla controllante Irap Imposte differite attive e passive |
19.795 4.767 (434) |
17.444 4.381 (89) |
| Totale Imposte | 24.128 | 21.736 |
Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere effettivo marr marr
| (in migliaia di Euro) | Esercizio 2014 | Esercizio 2013 | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| I.R.E.S. | ||||
| Risultato prima delle imposte | 76.509 | 68.507 | ||
| aliquota fiscale | 27,5% | 27,5% | ||
| onere fiscale teorico | 21.040 | 18.839 | ||
| differenze permanenti | ||||
| ammortamenti indeducibili | 281 | 396 | ||
| svaluazioni partecipazioni | 2 | 13 | ||
| altre variazioni in aumento | 674 957 |
776 1.185 |
||
| ammortamenti deducibili | (1.869) | (1.769) | ||
| dividendo da società italiana (95%) | (2.870) | (3.677) | ||
| plusvalenza da vendita partecipazioni (95%) costo del lavoro non dedotto ai fini Irap |
(1.713) (731) |
0 (813) |
||
| altre variazioni in diminuzione | (1.959) | (1.372) | ||
| (9.142) | (7.631) | |||
| differenze temporanee deducibili in esercizi successivi |
||||
| Accantonamento fondi tassati | 7.800 | 7.650 | ||
| Spese manutenzione eccedenti il 5% | 0 | 0 | ||
| altre variazioni in aumento ( nette ) Spese di rappresentanza deducibili |
844 13 |
418 0 |
||
| 8.657 | 8.068 | |||
| rigiro delle differenze temporanee da | ||||
| esercizi precedenti | ||||
| Quota plusvalenze rateizzate | 0 | 0 | ||
| 0 | 0 | |||
| Utilizzo fondi svalutazione crediti tassati Utilizzo altri fondi tassati |
(4.300) (364) |
(5.962) 0 |
||
| Quota spese di rappresentanza deducibili | 0 | 0 | ||
| Quota svalutazione partecipazioni | 0 | 0 | ||
| Quota spese di manutenzione eccedenti il 5% | 0 | 0 | ||
| Altre variazioni in diminuzione | (655) (5.319) |
(322) (6.284) |
||
| Reddito imponibile | 71.662 | 63.845 | ||
| aliquota fiscale onere fiscale effettivo |
27,5% | 19.707 | 27,5% | 17.557 |
| Conguaglio onere Ires esercizi precedenti e arrotondamenti Rimborso Ires anni 2007-2011 |
88 | (113) | ||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 19.795 | 17.444 | ||
| I.R.A.P. | ||||
| Risultato prima delle imposte | 76.509 | 68.507 | ||
| Costi non rilevanti ai fini I.R.A.P. | ||||
| Proventi ed oneri da partecipazioni | (4.823) | (3.858) | ||
| Proventi ed oneri finanziari Costo del personale |
8.424 31.746 |
6.547 32.662 |
||
| Imponibile teorico | 111.856 | 103.858 | ||
| aliquota fiscale | 3,94% | 4,01% | ||
| onere fiscale teorico | 4.407 | 4.165 | ||
| Altre variazioni | 11.181 | 5.847 | ||
| Reddito imponibile aliquota fiscale |
123.037 3,94% |
109.705 4,00% |
||
| onere fiscale effettivo | 4.848 | 4.388 | ||
| Conguaglio onere IRAP esercizi precedenti e arrotondamenti | (81) | (7) | ||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 4.767 | 4.381 | ||
39. Utili per azione
Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:
| (in Euro) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| EPS base | 0,79 | 0,71 |
| EPS diluito | 0,79 | 0,71 |
Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:
Utili:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
|---|---|---|
| Utile del periodo | 52.381 | 46.771 |
| Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito | 52.381 | 46.771 |
| Numero di azioni: (in numero azioni) |
31 dic. 2014 | 31 dic. 2013 |
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) |
66.525.120 0 |
65.966.402 0 |
| azione diluiti | 66.525.120 | 65.966.402 |
40. Altri utili/perdite
Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento principalmente alle seguenti poste:
-
parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel corso dell'esercizio precedente; operazioni di acquisto a termine di valuta in essere al 31 dicembre 2014, a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a una perdita di complessive 802 migliaia di Euro nel 2014, è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 dicembre 2014 ammonta a circa 304 migliaia di Euro).
-
perdite attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti"; il valore indicato, pari a una perdita complessiva di 403 migliaia di Euro, è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 dicembre 2014 ammonta a circa 153 migliaia di Euro).
Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Posizione finanziaria netta
Per quanto riguarda il commento delle componenti della posizione finanziaria netta e l'indicazione delle posizioni di debito e di credito verso parti correlate, si rimanda a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.14 | 31.12.13 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 6.773 | 7.702 |
| Depositi bancari | 25.332 | 20.044 | |
| Depositi postali | 289 | 154 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 25.621 | 20.198 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 32.394 | 27.900 |
| Crediti finanziari verso Controllate | 4.101 | 8.624 | |
| Crediti finanziari verso Controllante | 7.525 | 2.633 | |
| Altri crediti finanziari | 1.306 | 2.706 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 12.932 | 13.963 |
| E. | Debiti bancari correnti | (57.277) | (36.037) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (74.610) | (26.029) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Controllate | (1.090) | (2.338) | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (794) | (756) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (1.884) | (3.094) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (133.771) | (65.160) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (C) + (D) | (88.445) | (23.297) |
| J. | Debiti bancari non correnti | (46.641) | (133.945) |
| K. | Altri debiti non correnti | (34.941) | (30.645) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (81.582) | (164.590) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (170.027) | (187.887) |
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio, si rinvia a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
Rimini, 12 marzo 2015
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ugo Ravanelli
° ° °
Allegati
I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note, della quale costituiscono parte integrante.
- Allegato 1 Elenco delle principali partecipazioni in imprese controllate, imprese collegate e altre imprese al 31 dicembre 2014, con indicazione del criterio adottato per la contabilizzazione.
- Allegato 2 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
- Allegato 3 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni materiali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
- Allegato 4 Prospetto dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio e consolidato della Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2013.
- Allegato 5 Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al 31 dicembre 2014 (art. 2427 n. 5 del Codice Civile).
- Allegato 6 Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob.
GRUPPO MARR S.p.A. ELENCO DELLE PRINCIPALI PARTECIPAZIONI CON INDICAZIONE DI QUELLE RIENTRANTI NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO AL 31 DICEMBRE 2014
| So iet à c |
Se de |
Ca le ita p |
Q ta uo |
Q d i p ip ta art uo ec |
d ion in iret ta az e |
|---|---|---|---|---|---|
| le ia so c |
d iret ta |
So iet à c |
Q ta uo |
||
| l ( in ig ia ia d i eu ) ro m |
Sp A Ma rr |
de ten uta |
SOCIETA' CONSOLIDATE CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE:
| Ca og ru o p p p : - A R R S.p A. M |
R im in i |
3 3. 2 6 3 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Co l lat nt ro e : - |
|||||
| A l l S.r l. l isu in iq i da ion rg e u z e |
R im in i |
1 0 |
9 7, 0 % |
S S.p A. fer a |
3, 0 % |
| S S.p A. fer a |
Sa R. R N lo d ( ) i nta rca ng e |
2 2 0 |
1 0 0, 0 % |
||
| A S. C A. S.p A. |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
5 1 8 |
1 0 0, 0 % |
||
| I S. A.u Ma Fo ds ice be ica rr o erv r |
( Sp ) Ma dr i d ag na |
6 0 0 |
0 0, 0 % 1 |
||
| Ne Ca S.r l. ing ter w |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
3 4 |
1 0 0, 0 % |
||
| l A S.r l. Ba d in i dr iat ica Pe sca |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
1 0 |
1 0 0, 0 % |
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO:
| A ltr im e re se p : - |
||||
|---|---|---|---|---|
| Ce Ag A l R S.p A. im im ine ntr tar o ro- en e se |
R im in i |
1 1. 7 9 8 |
1, 6 6 % |
| Imm b iliz zio ni o za |
S | O ITU AZ I NE IN IZIA |
LE | O M VIM EN TI |
S C DE LL 'E ER IZI |
O | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ( / 10 0 0 ) imp ort i in eu ro |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
Ac ist i qu |
Alt ri |
De nti cre me |
Am rta nti mo me |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
| ig ina rio or |
rta nto am mo me |
0 1 / 0 1 / 20 14 |
Ric las i fic he s |
vim ti mo en |
Ne tti |
ig ina rio or |
nti rta am mo me |
3 1 / 12 / 20 14 |
||
| Co i d i im ian st to p e d i am liam to p en |
||||||||||
| Co i d i ric d i sv ilup st erc a, p o d i pu b b lic it à e |
||||||||||
| Dir itti d i br ind tria li ett ev o us d iritt i d i ut iliz zio de lle e za ne de ll'in op ere g eg no |
3. 37 9 |
( 3. 07 8 ) |
3 0 1 |
142 | ( 124 ) |
3.5 21 |
( 3. 20 2 ) |
3 19 |
||
| Co ion i, lice nc es s nz e, hi e d iritt i s imi li ma rc |
37 | ( 3 0 ) |
7 | 37 | ( 3 0 ) |
7 | ||||
| Av via nto me |
70 .9 65 |
70 .9 65 |
2.1 07 |
73 .07 2 |
73 .07 2 |
|||||
| Imm b iliz zio ni i o za n c ors o |
3 6 |
3 6 |
21 | 57 | 57 | |||||
| Alt re |
70 | ( 70 ) |
70 | ( 70 ) |
||||||
| To le ta |
74 .48 7 |
( 3. 17 8 ) |
71 .3 0 9 |
2.2 70 |
( 12 4 ) |
76 .75 7 |
( 3. 3 0 2 ) |
73 .45 5 |
| Imm b iliz zio ni o za |
S | O ITU AZ I NE IN IZIA |
LE | O M VIM EN TI |
S C O DE LL 'E ER IZI |
S O ITU AZ I NE FI NA LE |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ( imp i in / 10 0 0 ) ort eu ro |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
Ac ist i / qu |
De nti cre me |
De nti cre me |
Am nti rta mo me |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
| ig ina rio or |
rta nto am mo me |
0 1 / 0 1 / 20 14 |
ric las i fic he s |
ico sto st co or |
fon do m.t am o |
ig ina rio or |
nti rta am mo me |
3 1 / 12 / 20 14 |
||
| Te ni e fa b br ica ti rre |
6 9. 6 46 |
( 17 .42 1 ) |
2.2 25 5 |
45 0 |
( 1.7 3 9 ) |
70 .0 9 6 |
( 19 .16 0 ) |
0. 9 3 6 5 |
||
| Imp ian ti e hin i m ac c ar |
26 .0 10 |
( 18 .72 9 ) |
7.2 8 1 |
2.7 3 3 |
( 14 ) |
12 | ( 1.7 15 ) |
28 .72 9 |
( 20 .43 2 ) |
8. 29 7 |
| Att ind tria li tur rez za e us ia li e c om me rc |
2.1 95 |
( 1.5 5 4 ) |
6 41 |
23 6 |
( 12 5 ) |
2.4 3 1 |
( 1.6 79 ) |
75 2 |
||
| Alt ri b i en |
11 .6 0 0 |
( 9.5 18 ) |
2.0 8 2 |
1.2 42 |
( 95 3 ) |
37 7 |
( 5 87 ) |
11 .8 8 9 |
( 9.7 28 ) |
2.1 6 1 |
| Imm b iliz zio ni i o za n c ors o d a ti e cc on |
5 05 |
5 05 |
5 05 |
|||||||
| To ta le |
10 9. 45 1 |
( 47 .22 2 ) |
6 2.2 29 |
16 6 5. |
( 9 67 ) |
3 8 9 |
( 4.1 6 6 ) |
11 3. 65 0 |
( 0. 9 9 9 ) 5 |
6 2.6 1 5 |
| società che esercita in modo diretto o mediato l'attività di direzione e coordinamento BILANCIO AL 31.12.2013 |
||
|---|---|---|
| BILANCIO DI | BILANCIO | |
| ESERCIZIO | (in migliaia di Euro) | CONSOLIDATO |
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO |
||
| 77.953 | Immobilizzazioni materiali | 790.014 |
| 30 | Avviamenti e altre immob. immateriali | 161.812 |
| 282.758 | Partecipazioni | 19.324 |
| 5.733 | Attività non correnti | 73.727 |
| 366.474 | Totale attivo non corrente | 1.044.877 |
| 0 | Rimanenze | 333.394 |
| 15.180 | Crediti ed altre voci correnti | 665.487 |
| 317 | Cassa e disponibilità liquide | 98.591 |
| 15.497 | Totale attivo corrente | 1.097.472 |
| 381.971 | Totale attivo | 2.142.349 |
| PASSIVO | ||
| 159.795 | Totale patrimonio netto | 433.672 |
| Capitale sociale 67.074 |
67.074 | |
| Riserve e utili indivisi 40.357 |
214.952 | |
| Risultato di periodo 52.364 |
32.683 | |
| Pertinenze di terzi 0 |
118.963 | |
| 69.834 | Debiti/strumenti finanziari non correnti | 525.541 |
| 431 | Benefici verso dipendenti | 28.439 |
| 373 | Fondi per rischi ed oneri | 8.556 |
| 7.511 | Altre voci passive non correnti | 79.817 |
| 78.149 | Totale passività non correnti | 642.353 |
| 139.017 | Debiti/strumenti finanziari correnti | 435.762 |
| 5.010 | Debiti e passività correnti | 630.562 |
| 144.027 | Totale passività correnti | 1.066.324 |
| 381.971 | Totale passivo | 2.142.349 |
| 5.918 | CONTO ECONOMICO Ricavi |
3.439.816 |
| 15.043 | Altri ricavi e proventi | 56.856 |
| Var. rimanenze prodotti finiti e semilavorati | (10.344) | |
| Incrementi di immobiliz.per lavori interni | 6.427 | |
| (46) | Costi per acquisti | (2.292.559) |
| (8.405) | Altri costi operativi | (541.273) |
| (2.413) | Costi per il personale | (402.498) |
| (1.739) | Ammortamenti | (69.808) |
| (607) | Svalutazioni ed accantonamenti | (21.703) |
| 55.747 | Proventi da partecipazioni | 1.346 |
| (10.757) | (Proventi)/Oneri finanziari | (52.068) |
| 0 | Utile derivante da aggregazione aziendale a | |
| 52.741 | prezzi favorevoli Risultato prima delle imposte |
114.192 |
| (377) | Imposte sul reddito | (52.690) |
| 52.364 | Risultato prima dei terzi | 61.502 |
| 0 | Risultato dei terzi | (28.819) |
| 52.364 | Risultato di periodo del Gruppo | 32.683 |
I dati essenziali della controllante Cremonini S.p.A. esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2013, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
| Ele de lle ipa zio ni i n im llat lleg al 31/ 12/ 20 14 (ar t. 2 427 .) tec tro ate n.5 nco par pre se con e e co c.c ( imp ort i in ro/ 100 0) eu |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pat rim |
oni o N etto |
Ris ulta to d |
'es izio erc |
Ult imo bil io anc |
Am nta ta mo re p ro- quo |
|||||||
| Ca ital p e |
Am nta mo re |
Am nta mo re |
Am nta mo re |
Am nta mo re |
Qu ota di |
Va lore di |
Dif fere nze |
o/ vat ap pro |
de l Pa trim oni o N etto |
Dif fere nze |
||
| De ina zio nom ne |
Se de |
cia le so |
les siv com p o |
ota pro -qu |
les siv com p o |
ota pro -qu |
po sse sso |
ico car |
( B) - ( A) |
tto di b ilan cio pro ge |
de ter min ato ai si sen |
( B) - ( C) |
| ( A ) |
( B ) |
vat ap pro o |
art . 24 26 n. 3 ( C ) cc |
|||||||||
| - in im llat tro pre se con e: |
||||||||||||
| Alis el S .r.l. in liqu ida zio urg ne |
Rim ini ( RN ) |
10 | 202 | 19 6 |
4 | 4 | 97 00% , |
10 | ( 186 ) |
31/ 12/ 20 14 |
19 6 |
( 186 ) |
| Ma rr F ood vice Ibe rica S.A .U. ser |
Ma drid ( Sp a) agn |
60 0 |
412 | 41 2 |
( 2) |
( 2) |
10 0, 00% |
41 2 |
0 | 31/ 12/ 20 14 |
41 2 |
0 |
| Sfe ra S .p.a |
Sa lo d i R .( RN ) nta rca nge |
22 0 |
482 | 48 2 |
( 163 ) |
( 163 ) |
10 0, 00% |
11 .44 0 |
10. 958 * |
31/ 12/ 20 14 |
12 .82 7 |
( 1.3 87) |
| AS .CA . S. p.a |
Sa lo d i R .( RN ) nta rca nge |
51 8 |
80 5.5 |
80 5.5 |
1.9 95 |
1.9 95 |
100 00% , |
13 .85 2 |
8.2 72 |
* 31/ 12/ 20 14 |
16 .02 0 |
( 2.1 68) |
| w C S. Ne ate ring r.l. |
Sa .( ) nta lo d i R RN rca nge |
34 | 3.7 39 |
3.7 39 |
94 9 |
94 9 |
00% 100 , |
7.4 39 |
3.7 00 |
* 31/ 12/ 20 14 |
7.6 16 |
( ) 177 |
| S. Ba ldin i Ad riat ica Pe r.l. sca |
Sa .( ) nta lo d i R RN rca nge |
10 | 186 | 18 6 |
16 4 |
16 4 |
00% 100 , |
16 | ( ) 170 |
31/ 12/ 20 14 |
21 2 |
( ) 196 |
* Vedi commento in nota integrativa
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2014 a fronte dei servizi resi alla società da società di Revisione o da entità appartenenti alla rete di società di Revisione:
| Corrispettivi di | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario | competenza dell'esercizio 2014 |
|
| Revisione contabile | Reconta Ernst & Young S.p.A. | MARR S.p.A. | 113 |
| Servizi di attestazione | Reconta Ernst & Young S.p.A. | MARR S.p.A. | 12 |
| Altri servizi | 0 | ||
| Totale | 125 |
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Pierpaolo Rossi, in qualità di Amministratore Delegato, e Antonio Tiso, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società MARR S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2014.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 è basata su di un processo definito da MARR S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Rimini, 12 marzo 2015
Pierpaolo Rossi
Amministratore Delegato
Antonio Tiso
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
| TIPOLOGIA DI SERVIZI | SOGGETTO CHE HA EROGATO IL SERVIZIO |
DESTINATARIO | COMPENSI |
|---|---|---|---|
| Revisione Contabile | Reconta Ernst & Young S.p.a. | MARR S.p.a. | 113 |
| Revisione Contabile | Reconta Ernst & Young S.p.a. | As.Ca S.p.a. | 21 1 |
| Servizi di attestazione | Reconta Ernst & Young S.p.a. | MARR S.p.a. | |
| TOTALE | 146 |