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Zest S.p.A. — Remuneration Information 2018
Mar 13, 2018
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Remuneration Information
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DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI INCENTIVAZIONE AZIONARIA RISERVATO AD AMMINISTRATORI ESECUTIVI E A TALUNI CONSULENTI STRATEGICI ESTERNI DI LVENTURE GROUP S.P.A. DENOMINATO "PIANO DI INCENTIVAZIONE LVG AMMINISTRATORI ESECUTIVI E CONSULENTI STRATEGICI 2018/2021"
Documento redatto a norma dell'art. 84-bis del regolamento di attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, e dello schema 7 del relativo Allegato 3A
Roma, 12 marzo 2018
INDICE
| Premessa 5 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DEFINIZIONI6 | |||||||
| 1. | SOGGETTI DESTINATARI7 | ||||||
| 1.1 Indicazione nominativa dei Beneficiari che sono componenti del Consiglio di |
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| Amministrazione 7 |
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| 1.2 Categorie di Beneficiari dipendenti o collaboratori della Società come individuate |
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| nel Piano 8 |
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| 1.3 Indicazione nominativa dei Beneficiari del Piano che sono direttori generali o |
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| dirigenti con responsabilità strategiche della Società (nel caso in cui abbiano percepito nel | |||||||
| corso dell'esercizio compensi complessivi maggiori rispetto al compenso più elevato tra | |||||||
| quelli attribuiti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e ai direttori generali della | |||||||
| Società)8 | |||||||
| 1.4 Descrizione e indicazione numerica dei Beneficiari, per categorie individuate dal |
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| Piano 8 |
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| 2. | RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO 8 |
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| 2.1 Obiettivi che si intende raggiungere mediante l'attribuzione del Piano8 |
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| 2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerati ai fini |
|||||||
| dell'attribuzione del Piano9 | |||||||
| 2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su |
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| strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione 10 |
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| 2.3.rmazioni ulteriori: i) fattori considerati per decidere l'entità dei compensi; | |||||||
| ii) elementi presi in considerazione per la modifica rispetto ad analoghi precedenti | |||||||
| piani; iii) modo in cui hanno influito su tale determinazione eventuali compensi | |||||||
| realizzabili sulla base di tali precedenti piani; iv) indicazioni sulla coerenza tra gli | |||||||
| elementi alla base della determinazione del compenso e gli obiettivi stabiliti10 |
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| 2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su |
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| strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti | |||||||
| finanziari emessi da controllate o controllanti o società terze rispetto al gruppo di | |||||||
| appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati | |||||||
| regolamentati, informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valoro a loro |
|||||||
| attribuibile10 | |||||||
| 2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano11 |
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| 2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della |
|||||||
| partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 | |||||||
| dicembre 2003, n. 35011 | |||||||
| 3. | ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI 11 | ||||||
| 3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di |
|||||||
| Amministrazione della Società ai fini dell'attuazione del Piano 11 |
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| 3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzioni e competenze 12 |
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| 3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a |
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| eventuali variazioni degli obiettivi di base 12 |
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3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il Piano .......................................12 3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati ..............................................................................................................12 3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione del Piano all'Assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione ................................................................................................................................12 3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lettera a), del Regolamento Emittenti la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione delle Opzioni e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione............................................................................12 3.8 Prezzo di mercato delle Azioni alla data della decisione del Consiglio di Amministrazione di proporre il Piano all'Assemblea ...............................................................13 3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità la Società tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione delle Opzioni, della possibile coincidenza temporale tra: i) detta assegnazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014.....................13 4. CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI ...................................................13 4.1 Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari ........................................................................................................................13 4.2 Periodo di effettiva attuazione del Piano.........................................................................13 4.3 Termine del Piano ...............................................................................................................14 4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie...........................................................................................................................................14 4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizioni di tali condizioni e risultati.................14 4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi15 4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni ...............16 4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro............16 4.9 Indicazione di eventuali altre cause di annullamento del Piano ...................................16 4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. cod. civ.; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto16 4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni concesse per la sottoscrizione o l'acquisto delle Azioni ai sensi dell'art. 2358 cod. civ. ................................................................................16
| 4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per | ||||||
| ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano16 | ||||||
| 4.13 Effetti diluitivi16 |
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| 4.14 Limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti |
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| patrimoniali16 | ||||||
| 4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile17 |
||||||
| 4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna Opzione17 |
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| 4.17 Scadenza delle Opzioni17 |
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| 4.18 Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e |
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| clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knockout) |
17 | |||||
| 4.19 Prezzo di Esercizio delle Opzioni e modalità di determinazione |
17 | |||||
| 4.20 Motivazioni della differenza del prezzo di esercizio rispetto al prezzo di mercato |
||||||
| determinato come indicato al punto 4.19 (fair market value)17 | ||||||
| 4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio17 |
||||||
| 4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le Opzioni non sono negoziati |
||||||
| nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i | ||||||
| criteri per determinare tale valore 17 |
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| 4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul |
||||||
| capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti | ||||||
| sottostanti 17 |
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| 4.24 Tabella 18 |
||||||
| ALLEGATO 1 – QUADRO 219 |
Premessa
In data 12 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea, convocata per il 26 aprile 2018, in prima convocazione e, occorrendo, il 27 aprile 2018 in seconda convocazione, l'approvazione del "Piano di Incentivazione LVG Amministratori Esecutivi e Consulenti Strategici 2018/2021", riservato agli Amministratori Esecutivi e a consulenti strategici della Società al fine di incentivare e fidelizzare gli stessi, nei termini di seguito descritti.
Il presente Documento Informativo è predisposto, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, in conformità alle indicazioni contenute nello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti.
Alla data del Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall'Assemblea ordinaria.
Si segnala, pertanto, che: i) il Documento Informativo è redatto esclusivamente sulla base del contenuto della proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2018; ii) ogni riferimento al Piano contenuto nel Documento Informativo deve intendersi riferito alla proposta di adozione del Piano.
In particolare, il Documento Informativo verrà aggiornato, ove necessario e nei termini e con le modalità prescritte dalla normativa vigente, qualora la proposta di adozione del Piano sia approvata dall'Assemblea ordinaria e conformemente al contenuto delle deliberazioni assunte da quest'ultima e dagli organi competenti all'attuazione del Piano.
Si precisa che le informazioni previste dallo Schema, che non sono contenute nel presente Documento Informativo, saranno fornite in fase di attuazione del Piano, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
Il Piano è da considerarsi di "particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto, tra l'altro, agli Amministratori Esecutivi della Società.
Il presente Documento Informativo è stato depositato presso la sede sociale e Borsa Italiana S.p.A. nel termine previsto dall'art. 125-ter del TUF, con facoltà per gli Azionisti di chiederne copia; il Documento Informativo è, inoltre, reperibile nella sezione "Investor Relations/Assemblee" del sito internet della Società (disponibile all'indirizzo www.lventuregroup.com e relative sottosezioni, il "Sito Internet"), nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato denominato , gestito da Computershare S.p.A., consultabile all'indirizzo .
DEFINIZIONI
In aggiunta ai termini altrimenti definiti nel presente Documento Informativo, i seguenti termini, ove riportati con lettera in maiuscolo, avranno il significato di seguito indicato, essendo inteso che i termini e le espressioni definite al maschile includeranno anche eventuali espressioni al femminile e che i termini e le espressioni definite al singolare si intenderanno definite anche al plurale.
"Amministratori Esecutivi": gli Amministratori esecutivi della Società e/o che rivestono particolari incarichi.
"Assemblea": l'Assemblea della Società convocata - in sede ordinaria e straordinaria - per il 26 aprile 2018, in prima convocazione e, occorrendo, per il 27 aprile 2018, in seconda convocazione.
"Azioni": le azioni ordinarie di LVenture Group S.p.A., quotate sul MTA, prive del valore nominale.
"Beneficiari": indica gli Amministratori Esecutivi e i Consulenti Strategici della Società individuati dal Consiglio di Amministrazione, ai quali saranno assegnate le Opzioni, in ogni caso, nel rispetto della Politica di Remunerazione che sarà adottata dalla Società.
"Casi di Accelerazione": gli eventi descritti al paragrafo 4.5 del presente Documento Informativo, il cui verificarsi conferisce ai Beneficiari la facoltà d'esercizio anticipato delle Opzioni rispetto al Periodo di Esercizio.
"Codice di Autodisciplina": il Codice di Autodisciplina delle società quotate, approvato nel luglio 2014 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria (edizione 2015), al quale la Società ha aderito.
"Collegio sindacale": il Collegio sindacale della Società.
"Comitato per le Nomine e la Remunerazione": il Comitato per le Nomine e la Remunerazione della Società, che sarà all'uopo istituito all'interno del Consiglio di Amministrazione.
"Condizione Abilitante": condizione necessaria per la maturazione delle Opzioni in capo ai Beneficiari e legata al raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
"Consiglio di Amministrazione": il Consiglio di Amministrazione pro tempore della Società il quale effettuerà ogni valutazione relativa al Piano, adotterà il Regolamento, dando esecuzione a quanto ivi previsto, eventualmente anche per il tramite di uno o più dei suoi componenti a ciò appositamente delegati e con l'astensione degli eventuali interessati.
"Consulenti Strategici": i consulenti strategici esterni della Società, Beneficiari del Piano, che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione.
"Documento Informativo": il presente documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti e in coerenza, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, con le indicazioni contenute nello Schema.
"MTA": il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
"Obiettivi di Performance": gli obiettivi di performance individuati e descritti al paragrafo 2.2 del presente Documento Informativo.
"Opzione": ciascuna delle massime n. 1.478.110 opzioni oggetto del Piano, che assicurano ciascuna il diritto per i Beneficiari di sottoscrivere n. 1 (una) Azione di nuova emissione riveniente da un
aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e sesto comma, cod. civ., alle condizioni previste nel presente Documento Informativo.
"Periodo di Esercizio": il periodo di tempo nell'arco del quale i Beneficiari potranno esercitare le Opzioni assegnate, che decorrerà dal momento in cui sarà terminato il Periodo di Vesting e sino al 31 dicembre 2021.
"Periodo di Vesting": il vesting period che avrà inizio dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione provvederà all'attribuzione ai Beneficiari delle Opzioni e terminerà il 31 marzo 2021, termine entro il quale il Consiglio di Amministrazione comunicherà ai Beneficiari l'eventuale avveramento della Condizione Abilitante e il conseguente raggiungimento degli Obiettivi di Performance
"Piano di Incentivazione" o il "Piano": il Piano di Incentivazione LVG Amministratori Esecutivi e Consulenti Strategici 2018/2021 riservato agli Amministratori Esecutivi e ai Consulenti Strategici, la cui proposta di adozione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione il 12 marzo 2018, che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, e illustrato nel Documento Informativo e disciplinato nel Regolamento.
"Prezzo di Esercizio": il prezzo che ciascun Beneficiario dovrà versare alla Società per l'esercizio di ogni singola Opzione, come determinato al successivo paragrafo 4.19.
"Prezzo a Termine": la media semplice del prezzo delle Azioni dell'Emittente registrato sul MTA nei tre mesi antecedenti lo scadere del Periodo di Vesting cui è collegato l'esercizio delle Opzioni.
"Politica di Remunerazione": la politica di remunerazione della Società predisposta dal Comitato per le Nomine e la Remunerazione e approvata dal Consiglio di Amministrazione.
"Regolamento": il regolamento che sarà adottato dal Consiglio di Amministrazione successivamente all'adozione del Piano da parte dell'Assemblea, in conformità alle linee guida contenute nel Piano e nel Documento Informativo, avente ad oggetto la definizione dei criteri, delle modalità e dei termini di attuazione del Piano.
"Regolamento Emittenti": il regolamento di attuazione del TUF concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato.
"Schema": lo schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti.
"LVG" o "Società": LVenture Group S.p.A., con sede legale in Roma, Via Marsala, n. 29 h, C.F. 81020000022, P.IVA n. 01932500026, iscritta al Registro delle Imprese di Roma, R.E.A. n. 1356785.
"TUF": il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato.
1. SOGGETTI DESTINATARI
1.1 Indicazione nominativa dei Beneficiari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione
Alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea e, pertanto, non è possibile fornire l'indicazione dei nominativi e dei Beneficiari appartenenti alla categoria degli Amministratori Esecutivi.
L'indicazione nominativa degli Amministratori Esecutivi Beneficiari del Piano sarà, pertanto, fornita al momento dell'assegnazione delle Opzioni, con le modalità di cui all'art. 84-bis, comma quinto, del Regolamento Emittenti, ovvero ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
1.2 Categorie di Beneficiari dipendenti o collaboratori della Società come individuate nel Piano
Alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea e pertanto non è possibile fornire l'indicazione dei nominativi dei Consulenti Strategici.
L'indicazione nominativa degli eventuali Consulenti Strategici Beneficiari del Piano, sarà fornita al momento dell'assegnazione delle Opzioni, con le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti, ovvero ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
1.3 Indicazione nominativa dei Beneficiari del Piano che sono direttori generali o dirigenti con responsabilità strategiche della Società (nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi maggiori rispetto al compenso più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e ai direttori generali della Società)
Non applicabile, in quanto il Piano è rivolto esclusivamente agli Amministratori Esecutivi e ai Consulenti Strategici della Società. Si evidenzia altresì che, allo stato, la Società non annovera tra il proprio personale né direttori generali né dirigenti con responsabilità strategiche.
1.4 Descrizione e indicazione numerica dei Beneficiari, per categorie individuate dal Piano
Non applicabile. Si richiama, al riguardo, il paragrafo 1.3 che precede.
2. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO
2.1 Obiettivi che si intende raggiungere mediante l'attribuzione del Piano
La Società ritiene che i piani di compensi basati su azioni costituiscano un efficace strumento di incentivazione e fidelizzazione delle figure ritenute strategiche per la crescita della Società, attraverso il riconoscimento del contributo che i medesimi apportano all'incremento del valore di quest'ultima.
L'adozione di piani di remunerazione basati su azioni risponde altresì alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, al quale la Società ha aderito. In particolare, l'art. 6 del Codice di Autodisciplina riconosce che tali piani rappresentano uno strumento idoneo a consentire l'allineamento degli interessi degli amministratori esecutivi con quelli degli azionisti, consentendo di perseguire l'obiettivo prioritario di creazione di valore in un orizzonte di medio-lungo periodo.
In particolare, mediante l'adozione del Piano, si intende garantire l'allineamento degli interessi degli amministratori Esecutivi, che rivestono un ruolo centrale nel raggiungimento dei risultati della Società, con quelli degli Azionisti nonché la fidelizzazione dei Consulenti Strategici della Società nella prospettiva di perseguire il continuo incremento di valore della stessa.
Il Piano è volto, inoltre, a spronare i Beneficiari verso risultati di crescita del valore aziendale di medio-lungo periodo, attraverso la previsione di obiettivi di performance legati all'andamento della Società.
Il Piano proposto all'Assemblea si sviluppa su un orizzonte temporale di complessivi n. 4 (quattro) anni, ossia dal 2018 e sino al 2021.
Si ritiene, infatti, che tale arco temporale sia quello maggiormente idoneo al conseguimento dei suddetti obiettivi di incentivazione e fidelizzazione che il Piano persegue.
Il Piano sarà caratterizzato da un Periodo di Vesting che avrà inizio dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione provvederà all'attribuzione ai Beneficiari delle Opzioni e terminerà il 31 marzo 2021, termine entro il quale il Consiglio di Amministrazione comunicherà ai Beneficiari l'eventuale avveramento della Condizione Abilitante e il conseguente raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Come indicato al successivo paragrafo 2.3, il quantitativo di Opzioni da assegnare a ciascun Beneficiario, in un'unica tranche, sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione nei limiti di quanto indicato al paragrafo 4.4.
2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerati ai fini dell'attribuzione del Piano
Ciascun Beneficiario potrà esercitare le Opzioni attribuite, esclusivamente al termine del Periodo di Vesting, a condizione che siano raggiunti i seguenti Obiettivi di Performance, individuati dal Consiglio di Amministrazione, legati a obiettivi di medio-lungo periodo della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ha stabilito di parametrare gli Obiettivi di Performance a cui legare l'esercizio delle Opzioni all'incremento, espresso in percentuale, tra il Prezzo di Esercizio e il Prezzo a Termine (quest'ultimo pari alla media semplice del prezzo delle Azioni registrato sul MTA nei tre mesi antecedenti la data del 31 marzo 2021) registrato allo scadere del Periodo di Vesting.
In particolare, le Opzioni saranno esercitabili nelle quantità indicate nella seguente tabella:
| Obiettivi di Performance | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenza tra il Prezzo a Termine e il Prezzo di Esercizio |
Opzioni esercitabili | |||||
| ≥+20% | 100% | |||||
| ≥ +15% e < +20% |
90% | |||||
| ≥ +10% e < +15% | 80% | |||||
| < +10% | 0% |
| Condizione Abilitante | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenza tra il Prezzo a Termine e il | ≥ +10% rispetto al Prezzo di Esercizio | |||||
| Prezzo di Esercizio | ||||||
In caso di mancato avveramento della Condizione Abilitante, ossia nel caso in cui l'incremento tra il Prezzo di Esercizio e il Prezzo a Termine risulti inferiore al +10%, le Opzioni attribuite decadranno e si dovranno considerare a tutti gli effetti estinte.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, avrà facoltà di consentire l'esercizio delle Opzioni, in tutto o in parte, anche nell'ipotesi di mancato raggiungimento della Condizione Abilitante qualora ritenga ricorrano particolari circostanze che rendano opportuno, nel caso di specie, procedere in tal senso.
Il Consiglio di Amministrazione comunicherà a ciascun Beneficiario, entro il 31 marzo 2021, l'integrazione degli Obiettivi di Performance di cui alla tabella del presente paragrafo 2.2.
2.2.1. Informazioni ulteriori: i) Indicazione dei fattori, anche in termini di performance, e dei criteri utilizzati per individuate le particolari caratteristiche relative alle modalità dei compensi basati su strumenti finanziari; ii) modo in cui tali modalità sono state individuate in relazione agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche, alle altre specifiche categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono previsti piani con particolari condizioni, o di collaboratori sia della società quotata sia delle relative società in rapporto di controllo; iii) ragioni alla base della scelta degli specifici compensi previsti nei medesimi piani, anche in relazione al raggiungimento degli individuati obiettivi di lungo periodo.
Il numero di Opzioni esercitabili a seguito dell'avveramento della Condizione Abilitante verrà calcolato sulla base degli Obiettivi di Performance di cui al precedente paragrafo 2.2.
2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione
La concreta determinazione del numero delle Opzioni da assegnare a ciascun Beneficiario nell'ambito del Piano sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione in relazione alla rilevanza del ruolo ricoperto da ciascun Beneficiario, nonché in relazione all'importanza con riferimento a ciascuno di essi della finalità di fidelizzazione.
2.3.rmazioni ulteriori: i) fattori considerati per decidere l'entità dei compensi; ii) elementi presi in considerazione per la modifica rispetto ad analoghi precedenti piani; iii) modo in cui hanno influito su tale determinazione eventuali compensi realizzabili sulla base di tali precedenti piani; iv) indicazioni sulla coerenza tra gli elementi alla base della determinazione del compenso e gli obiettivi stabiliti
Coerentemente con quanto illustrato nel precedente Paragrafo 2.3, il numero di Opzioni da attribuire a ciascun Beneficiario è stabilito dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati, informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valoro a loro attribuibile
Non applicabile, in quanto il Piano si basa esclusivamente su strumenti finanziari emessi dalla Società.
2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano
Non risultano significative implicazioni di ordine contabile e fiscale che abbiano inciso sulla definizione del Piano.
2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350
Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI
3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione della Società ai fini dell'attuazione del Piano
In data 12 marzo 2018, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea ordinaria l'approvazione del Piano.
All'Assemblea (in sede ordinaria) verrà richiesto, altresì, di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario per dare esecuzione al Piano, ivi incluso, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ogni potere per (i) approvare il Regolamento, modificarlo e/o integrarlo, (ii) individuare nominativamente i Beneficiari, (iii) determinare il Prezzo di Esercizio, (iv) determinare il numero di Opzioni da attribuire a ciascun Beneficiario, (v) procedere alle attribuzioni delle Opzioni, (vi) provvedere alla redazione e/o alla finalizzazione di ogni documento necessario od opportuno in relazione al Piano, nonché (vii) compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo.
Nell'assumere le relative decisioni, il Consiglio di Amministrazione agirà - nei casi disciplinati dall'art. 2389, comma terzo, cod. civ. - dopo aver sentito il parere del Collegio sindacale.
Inoltre, in data 12 marzo 2018, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea (in sede straordinaria) la proposta di attribuire al Consiglio di Amministrazione stesso la facoltà di aumentare, a pagamento, in una o più tranche, fra di loro e ognuna di esse da considerare scindibile, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., con conseguente emissione di Azioni, da offrirsi in sottoscrizione ai Beneficiari, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del disposto dell'articolo 2441, quinto e sesto comma, cod. civ., per massimi Euro 1.500.000, comprensivi dell'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di massime numero 1.478.110 Azioni (l'"Aumento di Capitale").
La suddetta proposta di delibera dell'Assemblea (in sede straordinaria) relativa all'Aumento di Capitale è funzionalmente collegata all'attuazione del Piano.
Le informazioni sui criteri che verranno adottati dal Consiglio di Amministrazione ai fini delle decisioni con le quali sarà data esecuzione al Piano ed il contenuto di tali decisioni verranno comunicate secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzioni e competenze
Il Consiglio di Amministrazione sarà incaricato dall'Assemblea della gestione, dell'attuazione e dell'amministrazione del Piano, con il supporto istruttorio e consultivo del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, nonché previo parere del Collegio sindacale ai sensi delle disposizioni normative applicabili.
3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base
Fermo restando quanto sopra e quanto previsto dai successivi paragrafi 4.3 e 4.5, in fase di attuazione del Piano, il Consiglio di Amministrazione determinerà il Regolamento attuativo del Piano stesso che potrà includere, tra l'altro, ulteriori eventuali procedure, termini e condizioni di revisione del Piano.
3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il Piano
Ai fini dell'esercizio delle Opzioni che saranno assegnate ai Beneficiari, in data 12 marzo 2018, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea (in sede straordinaria) la proposta di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di deliberare l'Aumento di Capitale.
3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati
La proposta del Piano da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del TUF, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione all'unanimità dei presenti.
Le linee guida del Piano sono state elaborate dal Consiglio di Amministrazione con l'ausilio di consulenti ad hoc.
3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione del Piano all'Assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione
Il Piano è sottoposto all'approvazione dell'Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione deliberata in occasione della riunione tenutasi il 12 marzo 2018.
Alla data del presente Documento Informativo, non è ancora stato nominato il Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lettera a), del Regolamento Emittenti la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione delle Opzioni e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione
Non applicabile, in quanto, alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea e, pertanto, la data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione in merito all'assegnazione della Opzioni non è stata ancora stabilita.
3.8 Prezzo di mercato delle Azioni alla data della decisione del Consiglio di Amministrazione di proporre il Piano all'Assemblea
Il 12 marzo 2018, data in cui il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di proporre l'adozione del Piano all'Assemblea, le Azioni della Società avevano un prezzo di mercato pari a Euro 0,6680.
3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità la Società tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione delle Opzioni, della possibile coincidenza temporale tra: i) detta assegnazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014
Le decisioni inerenti la tempistica di assegnazione delle Opzioni, nonché quelle relative alla determinazione del Prezzo di Esercizio, saranno assunte dal Consiglio di Amministrazione in sede di attuazione del Piano.
Si segnala che, nell'ambito della tempistica di assegnazione delle Opzioni, il Consiglio di Amministrazione prenderà in considerazione tutte le informazioni di cui sia in possesso e che, in ogni caso, la procedura di assegnazione delle Opzioni si svolgerà nel pieno rispetto degli obblighi informativi gravanti sulla Società in forza della normativa vigente, in modo da assicurare trasparenza e parità dell'informazione al mercato, nonché nel rispetto delle procedure interne adottate dalla Società.
In occasione di tali riunioni del Consiglio di Amministrazione, la Società diffonderà il comunicato stampa, ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014, contenente altresì le informazioni richieste ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti.
4. CARA1@TTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
4.1 Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari
Il Piano ha per oggetto l'attribuzione gratuita di Opzioni, ciascuna delle quali attributiva, alle condizioni stabilite, del diritto per i Beneficiari di sottoscrivere n. 1 (una) Azione di nuova emissione riveniente dall'Aumento di Capitale.
Per ulteriori informazioni relative al predetto Aumento di Capitale si rinvia al paragrafo 3.1.
Le Opzioni saranno attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per atto tra vivi a nessun titolo.
4.2 Periodo di effettiva attuazione del Piano
L'assegnazione delle Opzioni ai Beneficiari avverrà al momento dell'attuazione del Piano da parte del Consiglio di Amministrazione che, in esecuzione della delega di cui ai precedenti paragrafi 3.1 e 3.4, provvederà alla determinazione del numero di Opzioni da assegnare a ciascun Beneficiario, tenendo conto dei criteri e delle finalità di cui al precedente paragrafo 2.3.
Ciascun Beneficiario avrà diritto ad esercitare le Opzioni al verificarsi della Condizione Abilitante prevista dal Piano.
In particolare, le Opzioni potranno essere esercitate dai Beneficiari nel corso del Periodo di Esercizio, anche parzialmente, esclusivamente a seguito del raggiungimento della Condizione
Abilitante e nella misura prevista dagli Obiettivi di Performance. Le Opzioni devono in ogni caso essere esercitate, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre 2021.
In ogni caso, le Opzioni dovranno essere esercitate nel pieno rispetto delle disposizioni normative e regolamentari e delle procedure operative di volta in volta implementate dalla Società in materia, in particolare, di "internal dealing" e "black out period".
Sarà facoltà del Consiglio di Amministrazione stabilire, all'interno del Periodo di Esercizio, specifiche finestre di esercizio. Il Consiglio di Amministrazione potrà, altresì, definire periodi all'interno dei quali resta precluso l'esercizio delle Opzioni.
4.3 Termine del Piano
Il Piano avrà termine allo scadere del Periodo di Esercizio, vale a dire il 31 dicembre 2021 (o al diverso termine stabilito dal Consiglio di Amministrazione). Decorso tale termine, le Opzioni non ancora esercitate non saranno più esercitabili.
4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie
Il numero massimo di Opzioni complessivamente attribuibili con il Piano è pari a n. 1.478.110.
Il numero puntuale delle Opzioni assegnate a ciascun Beneficiario verrà stabilito dal Consiglio di Amministrazione all'atto dell'assegnazione delle Opzioni stesse.
4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizioni di tali condizioni e risultati
Per quanto concerne le modalità e le clausole di attuazione del Piano attualmente disponibili, si rinvia a quanto previsto nei singoli paragrafi del presente Documento Informativo. Come indicato al punto 3.1 che precede, il Regolamento esecutivo del Piano sarà predisposto ed approvato dal Consiglio di Amministrazione in virtù dei poteri che gli verranno conferiti dall'Assemblea ordinaria.
Si evidenzia inoltre che i Beneficiari potranno esercitare anticipatamente, rispetto al Periodo di Esercizio, le proprie Opzioni qualora si verifichi uno dei seguenti eventi di accelerazione, ossia nel caso: (a) in cui l'Assemblea straordinaria di LVG deliberi di dare corso a operazioni di natura straordinaria idonee a determinare l'estinzione di LVG; (b) di delisting delle Azioni di LVG dal MTA; (c) cambio di controllo inteso come il caso in cui (i) LV.EN Holding S.r.l., azionista di riferimento di LVG, (di seguito "LVEN") cessi di detenere, direttamente o indirettamente, una partecipazione almeno pari al 25% del capitale sociale di LVG avente diritto di voto in Assemblea ordinaria e straordinaria della stessa; ovvero (ii) la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione di LVG sia eletta sulla base di una lista presentata da un socio diverso da LVEN.
In tutti i casi in cui, prima del termine del Periodo di Esercizio, si verifichi un Caso di Accelerazione, è riconosciuta al Beneficiario la facoltà di continuare la propria partecipazione al Piano, fatte salve eventuali differenti proposte contrattuali poste in essere dal soggetto che acquisirà il controllo.
Inoltre, l'esercizio delle Opzioni, nei periodi e nei limiti sopra indicati, è subordinato alle seguenti circostanze:
- i. per quanto riguarda i Beneficiari che siano Amministratori Esecutivi, il diritto di esercitare le Opzioni è collegato e condizionato al loro permanere nella carica di Amministratori Esecutivi sino al termine del Periodo di Vesting; conseguentemente, in caso di cessazione del rapporto con la Società per (i) dimissioni volontarie, (ii) revoca per giusta causa o (iii) decadenza ai sensi dell'art. 2382, cod. civ., nel corso del Periodo di Vesting, il Beneficiario in questione perderà definitivamente il diritto di esercitare le Opzioni assegnategli;
- ii. per quanto riguarda i Beneficiari che siano Consulenti Strategici, il diritto di esercitare le Opzioni è funzionalmente collegato e condizionato al permanere del rapporto di collaborazione tra tali Beneficiari e la Società sino al termine del Periodo di Vesting; conseguentemente, in caso di cessazione del rapporto (i) per decisione del Beneficiario, o (ii) a seguito di interruzione da parte dalla Società per giusta causa nel corso del Periodo di Vesting, il Beneficiario in questione perderà definitivamente il diritto di esercitare le Opzioni assegnategli.
Il Piano prevede altresì una clausola di claw back ai sensi della quale il Consiglio di Amministrazione si riserva la facoltà unilaterale di ottenere la revoca, anche parziale, delle Opzioni assegnate, esercitate o meno, nei casi in cui, entro il termine del Periodo di Esercizio, venga accertato che il raggiungimento degli Obiettivi di Performance sia stato influenzato da uno dei seguenti fatti a carico del Beneficiario medesimo: (i) comportamenti fraudolenti o gravemente colposi a danno della Società; (ii) comportamenti contrari a norme di legge e/o a norme aziendali; (iii) violazione degli obblighi di fedeltà e di corretta gestione; (iv) comportamenti, da cui è derivata una perdita patrimoniale o finanziaria significativa per la Società.
4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi
Le Opzioni sono nominative, personali, indisponibili e intrasferibili per atto tra vivi per il Beneficiario fino al momento del loro esercizio, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario.
In ogni caso, le Opzioni non potranno essere date in pegno o essere oggetto di altri atti di disposizione, sia a titolo gratuito che oneroso; non potranno, inoltre, essere oggetto di atti di esecuzione o provvedimenti cautelari da parte di terzi, pena l'immediata decadenza per il Beneficiario da tutte le Opzioni allo stesso attribuite in base al Piano.
In caso di decesso del Beneficiario, le Opzioni maturate alla data del decesso potranno essere esercitate da parte degli eredi o dei successori del Beneficiario durante il Periodo di Esercizio.
Fatto salvo quanto sopra esposto, il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, potrà comunque decidere, caso per caso, di accordare al Beneficiario o ai suoi aventi causa condizioni più favorevoli.
Una volta sottoscritte, le Azioni potranno essere liberamente negoziate.
4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni
Non sono previste condizioni risolutive nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging che consentano di neutralizzare eventuali divieti di vendita delle Opzioni.
4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro
Non applicabile, in quanto il Piano è rivolto esclusivamente agli Amministratori Esecutivi e ai Consulenti Strategici della Società. Si rimanda, per quanto occorrer possa, al paragrafo 4.5.
4.9 Indicazione di eventuali altre cause di annullamento del Piano
Eventuali cause di annullamento del Piano verranno specificate dal Regolamento nella fase di attuazione del Piano.
4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. cod. civ.; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto
Non è previsto un diritto di riscatto delle Azioni da parte della Società.
4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni concesse per la sottoscrizione o l'acquisto delle Azioni ai sensi dell'art. 2358 cod. civ.
Non sono previsti prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione o l'acquisto delle Azioni.
4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano
Non è al momento determinabile l'onere derivante per la Società dall'attuazione del Piano. Questo sarà da determinare sulla base della valutazione dell'impatto economico derivante dalla nuova stima attuariale, che dovrà tenere conto del numero di Opzioni assegnate e della quotazione dell'Azione sul mercato. Si procederà, pertanto, alla determinazione dell'onere atteso al momento dell'attribuzione delle Opzioni, provvedendo altresì alla conseguente rilevazione contabile pro-rata temporis in considerazione del Periodo di Vesting.
4.13 Effetti diluitivi
In caso di esercizio integrale delle Opzioni, l'Aumento di Capitale porterà le Azioni della Società a passare dal numero di Azioni esistenti alla data del presente Documento Informativo, pari a numero 29.562.201 Azioni, al numero massimo di 31.040.311, con un effetto diluitivo pari al 4,76%.
4.14 Limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali
Non ci sono limiti all'esercizio dei diritti patrimoniali e dei diritti di voto in relazione alle Azioni che saranno assegnate ai sensi del Piano.
Le Azioni sottoscritte a seguito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento pieno e regolare.
4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile
Non applicabile in quanto le Azioni sono negoziate sul MTA.
4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna Opzione
Ciascuna Opzione dà diritto, in caso di regolare esercizio della medesima, alla sottoscrizione di n. 1 (una) Azione rinveniente dall'Aumento di Capitale.
4.17 Scadenza delle Opzioni
Le Opzioni potranno essere esercitate a decorrere dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione avrà comunicato ai Beneficiari il raggiungimento della Condizione Abilitante e sino al 31 dicembre 2021.
4.18 Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knockout)
Le Opzioni avranno una modalità di esercizio "americana" e, pertanto, potranno essere esercitate dai Beneficiari, al raggiungimento della Condizione Abilitante, durante l'intero Periodo di Esercizio.
Per il Periodo di Esercizio si rinvia al precedente paragrafo 4.2.
4.19 Prezzo di Esercizio delle Opzioni e modalità di determinazione
Il Prezzo di Esercizio sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto del dettato del 2441, quinto e sesto comma, cod. civ., ai sensi del quale la determinazione del prezzo di emissione delle Azioni nell'ambito di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione deve avvenire in base al valore di patrimonio netto e, per le società aventi azioni quotate in mercati regolamentati, tenendo conto anche dell'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre.
Il predetto criterio di determinazione del Prezzo di Esercizio delle Opzioni è applicabile a tutte le Opzioni indistintamente.
4.20 Motivazioni della differenza del prezzo di esercizio rispetto al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19 (fair market value)
Si rimanda a quanto osservato al precedente paragrafo 4.19.
4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio
Non applicabile, in quanto il Piano prevede il medesimo Prezzo di Esercizio per tutti i Beneficiari.
4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le Opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore
Non applicabile, in quanto le Azioni, al servizio dell'esercizio delle Opzioni e rinvenienti dall'Aumento di Capitale, sono negoziate sul MTA.
4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti
In caso di operazioni straordinarie riguardanti LVG – quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le operazioni di raggruppamento e frazionamento delle Azioni; le operazioni di aumento gratuito del capitale sociale di LVG; le operazioni di aumento del capitale sociale di LVG a pagamento con
emissione di Azioni, di speciali categorie di azioni, di azioni cui siano abbinati warrant, di obbligazioni convertibili e di obbligazioni convertibili con warrant; operazioni di fusione e scissione di LVG; la distribuzione di dividendi straordinari alle Azioni con prelievo di riserve di LVG; le operazioni di riduzione del capitale sociale di LVG; i trasferimenti e conferimenti di rami d'azienda – nonché di modifiche legislative o regolamentari o di altri eventi suscettibili di influire sulle Opzioni, sulle Azioni o sul Piano, il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà di apportare al Piano le modificazioni e integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano, nel rispetto degli obiettivi e delle finalità dallo stesso perseguiti.
Tali modifiche ed integrazioni potranno avere ad oggetto il numero e la tipologia di Azioni oggetto delle Opzioni, il Prezzo di Esercizio, gli obiettivi (inclusi gli Obiettivi di Performance) del Piano, il Periodo di Vesting, il Periodo di Esercizio e la scadenza delle Opzioni. Il Consiglio di Amministrazione potrà altresì sospendere per un periodo massimo di tre mesi l'esercizio delle Opzioni al fine di poter assumere le proprie decisioni in merito a quanto sopra.
Si rimanda a quanto osservato al precedente paragrafo 3.3.
4.24 Tabella
La Tabella n. 2 dello Schema compilata nelle sezioni di specifico interesse in relazione al Piano è allegata al presente Documento Informativo quale Allegato 1.
Si precisa che le informazioni previste dallo Schema che non sono contenute nel presente Documento Informativo saranno fornite in fase di attuazione del Piano, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, quinto comma, lett. a) del Regolamento Emittenti.
**.***.**
Roma, 12 marzo 2018
ALLEGATO 1 – QUADRO 2
| Quadro 2 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica (da indicare solo per i soggetti riportati nominativame nte) |
Opzioni di nuova assegnazione in base a decisione del Consiglio di Amministrazione di proposta per all'Assemblea | ||||||||
| Sezione 1 | |||||||||
| Nome e | Opzioni relative a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari (8) | ||||||||
| cognome o categoria |
Data della delibera assembleare |
Descrizione strumento |
Opzioni detenute alla fine dell'esercizio precedente |
Opzioni esercitate |
Data di assegnazione |
Prezzo di esercizio |
Prezzo di mercato delle azioni sottostanti alla data di assegnazione |
Periodo del possibile esercizio (dal-al) |
|
| Amministratori Esecutivi |
Informazione non |
26.04.2018 (prima |
Assegnazione di Opzioni che, alle |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Dal 1° aprile 2021 al 31 |
| disponibile in quanto |
convocazione) | condizioni stabilite, attribuiscono ai |
dicembre 2021 |
||||||
| l'individuazion | 27.04.2018 | beneficiari il diritto | |||||||
| e nominativa |
(seconda | di (i) acquistare, o | |||||||
| dei Beneficiari | convocazione | sottoscrivere, azioni | |||||||
| avverrà con |
della Società, nel | ||||||||
| successiva | rapporto di |
||||||||
| deliberazione | un'azione per ogni | ||||||||
| dell'organo | opzione esercitata. | ||||||||
| competente | |||||||||
| Consulenti Strategici |
Informazione non |
26.04.2018 (prima |
Assegnazione di Opzioni che, alle |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Non ancora disponibile |
Dal 1° aprile 2021 al 31 |
| disponibile in | convocazione) | condizioni stabilite, | dicembre | ||||||
| quanto | attribuiscono ai |
2021 | |||||||
| l'individuazion | 27.04.2018 | beneficiari il diritto | |||||||
| e nominativa |
(seconda | di (i) acquistare, o | |||||||
| dei Beneficiari | convocazione | sottoscrivere, azioni | |||||||
| avverrà con |
della Società, nel | ||||||||
| successiva | rapporto di |
||||||||
| deliberazione | un'azione per ogni | ||||||||
| dell'organo | opzione esercitata. | ||||||||
| competente |