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Leonardo S.p.A. — Interim / Quarterly Report 2015
Aug 4, 2015
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Interim / Quarterly Report
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OTO MELARA SPA
SEMESTRALE 2015
Oto Melara S.p.A.
UNA SOCIETÀ FINMECCANICA Amminietzerigna Finanza e Controllo. Ciri
$\mathbf{I}$
INDICE
| ORGANI SOCIALI | Pag. | 3 |
|---|---|---|
| ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE FINANZIARIA | Pag. | 4 |
| PROSPETTI CONTABILI | Pag. | 25 |
| - SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA - CONTO ECONOMICO SEPARATO - CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO - RENDICONTO FINANZIARIO - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO |
Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. |
25/1 25/2 25/3 25/4 25/5 |
| NOTE ESPLICATIVE | Pag. | 26 |
| PROSPETTI DI DETTAGLIO | Pag. | 71 |
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (*) (per il periodo 2014/2015)
CRISTIANO CAPONERO Presidente
ROBERTO CORTESI Amministratore Delegato
PATRIZIA SPERA Consigliere
COLLEGIO SINDACALE (**) (per il triennio 2013/2015)
DANIELA ROSINA Presidente
GIAN PIETRO CASTALDI Sindaco effettivo
MARCO BUTTARELLI Sindaco effettivo
BERNARDINO SPAGNOLI Sindaco supplente
ELENA VIAPPIANI Sindaco supplente
SOCIETA' DI REVISIONE (per il periodo 2012 / 2020)
KPMG S.p.A.
(*) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti svoltasi in data 1 agosto 2014. (**) Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti svoltasi in data 30 aprile 2013.
ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE FINANZIARIA
Eventi di rilievo del primo semestre 2015
Nel corso del primo semestre, la società ha svolto regolarmente la propria attività, proseguendo nello sviluppo delle proprie strategie commerciali per i diversi prodotti e mercati e curando lo sviluppo progettuale e produttivo dei programmi di fornitura in corso per i diversi clienti nazionale ed esteri.
Il contesto generale di mercato non ha registrato significative variazioni rispetto al recente passato, perdurando gli effetti della difficile situazione economico e finanziaria, a livello nazionale ed internazionale, che continua a determinare, in molti paesi, un contenimento dei budget di spesa, con conseguenti rallentamenti e slittamenti nell'avvio di nuovi programmi. Si sta delineando, peraltro, per i prossimi anni una crescita della spesa per la difesa da parte delle economie emergenti e della domanda di sistemi di tutela da minacce asimmetriche. La società è, quindi, impegnata a sfruttare le opportunità commerciali e, già nel primo semestre del corrente esercizio, sono stati raggiunti importanti obiettivi che hanno portato ad un incremento del portafoglio ordini, rispetto alla fine del precedente esercizio.
La OTO Melara ha concretizzato, nel primo semestre del corrente esercizio, nuovi ordini per circa 135 milioni di euro, ricevuti per il 43% dall'estero (nello scorso esercizio, gli ordini acquisiti, nel primo semestre, erano stati di 27 milioni di euro, ricevuti per oltre l'86% dall'estero). Le principali acquisizioni hanno riguardato i sistemi di combattimento (due cannoni da 76/62 Strales, due cannoni 127/64 Vulcano, quattro mitragliere da 25 mm e due lanciarazzi ODLS) destinati ad armare la nona e la decima nave del programma FREMM, per la Marina Militare Italiana. Sempre per la Marina Militare Italiana, tramite la consociata SELEX ES, sono stati avviati i programmi della prima fase della nuova Legge Navale, con l'acquisizione di una prima tranche per il finanziamento di parte dei costi di sviluppo di nuovi sistemi e la fornitura delle prime due mitragliere da 25mm. Degna di nota, infine, la definizione di un importante programma di retrofit di cannoni navali da 76/62 mm per un committente estero.
Il portafoglio ordini a fine giugno, al netto dei lavori in corso, si attesta a 740 milioni di euro, rispetto ai 773 milioni di euro del 31 dicembre 2014. Il backlog corrisponde a circa due anni di attività ed è relativo, per il 28%, alla linea degli armamenti navali (incluso i piccoli calibri ed il munizionamento), per il 21%, alla linea degli armamenti terrestri e, per il 51%, alle altre linee di prodotto.
Il fatturato, a titolo definitivo, è stato di 117 milioni di euro (121 milioni di euro, nell'analogo periodo del precedente esercizio). Il valore dei ricavi è stato di 163 milioni di euro, inferiore ai 187 milioni di euro sviluppati nello stesso semestre del precedente anno. I ricavi del semestre hanno risentito del ritardo nell'esercizio, da parte dell'Amministrazione Difesa Italiana, dell'opzione contrattuale per l'acquisto di un primo lotto di 30 veicoli VBM destinati alla seconda Brigata dell'Esercito Italiano. Le attività industriali sono già state avviate dalla società, in continuità produttiva con i veicoli della prima Brigata ed il perfezionamento dell'iter contrattuale è comunque previsto entro il corrente esercizio. L'EBIT (risultato operativo) è stato di 13 milioni di euro (17 milioni di euro nel primo semestre del precedente esercizio, per effetto del maggiore volume dei ricavi). Il ROS è stato pari all'8,3% (9,1% nello stesso semestre del precedente esercizio). Il risultato netto dell'esercizio è stato positivo di 8 milioni di euro (10 milioni di euro nell'analogo periodo dello scorso esercizio).
Per quanto attiene la gestione finanziaria, è da evidenziare che l'andamento del semestre è stato influenzato dalla consueta dinamica dei flussi d'incasso e pagamento. Come noto, l'andamento tipico del business aziendale è caratterizzato da sensibili assorbimenti di cassa durante l'anno che, solo nell'ultimo trimestre, vengono controbilanciati da un avanzo di gestione. A fine 2014, la posizione finanziaria netta evidenziava crediti finanziari per 89 milioni di euro. Al 30 giugno 2015, i crediti finanziari netti si sono ridotti a 29 milioni di euro, dopo l'erogazione all'Azionista del dividendo dell'esercizio 2014 (24 milioni di euro). Il Free Operating Cash Flow nel periodo è stato negativo di 35 milioni di euro (nello stesso semestre del precedente esercizio, l'assorbimento di cassa era stato di 43 milioni di euro).
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali, effettuati nel corso del primo semestre 2015, sono ammontati a circa 3 milioni di euro ed hanno riguardato, principalmente, gli adeguamenti ed il mantenimento delle capacità operative.
Per quanto riguarda gli aspetti più significativi dell'attività produttiva delle principali linee di prodotto della società, si evidenzia che, nel settore degli armamenti terrestri, sono proseguite le attività produttive, per l'Esercito Italiano, dei sistemi VBM, delle torrette HITROLE mod L per il veicolo VTMM e della torretta per la nuova Centauro. Nel settore degli armamenti navali, gli impegni produttivi più rilevanti hanno riguardato i cannoni navali da 76/62 e 127/64 destinati al cliente nazionale ed a committenti esteri. Nel settore del munizionamento, sono proseguite le attività di messa a punto della linea di produzione e delle procedure di fabbricazione ed integrazione relative alle munizioni Vulcano, sia per la versione 127 sia per quella 155 BER. Nel settore del piccolo calibro e degli armamenti aereonautici, le attività più significative hanno riguardato l'avanzamento della produzione delle mitragliere 40/70, delle torrette Hitrole G e dei lanciarazzi ODLS. In particolare, si segnala che, nelle produzioni degli armamenti aereonautici, sono ormai avviate a pieno regime le attività connesse con il programma dei kit Jdam per NETMA.
Nel campo della Ricerca e Sviluppo, nel corso del primo semestre 2015, la società ha proseguito nelle attività già avviate da tempo nei settori terrestre, navale e del munizionamento. Complessivamente i costi di R&S, inclusivi anche di quelli riguardanti progetti finanziati da terzi, sono ammontati a circa 17 milioni di euro, pari al 10% dei ricavi.
I programmi più significativi che hanno visto impegnate le risorse della R&S hanno riguardato, nel settore terrestre, le attività sulle torrette nelle diverse configurazioni. Un particolare impegno è stato dedicato per gli sviluppi ed i test finalizzati alla fornitura del prototipo della torretta per la nuova Centauro per l'Esercito Italiano, per la preparazione della torretta remotizzata OWS da 30 mm che sarà presentata ad un importante tender per la fornitura di sistemi per l'esercito di un committente estero e per lo sviluppo del kit prototipico per l'upgrading della versione Recce della torretta Hitifist 30 mm in dotazione all'Esercito Polacco. Nell'ambito delle attività di Robotica, il maggior impegno ha riguardato i diversi aspetti omologativi dell'Horus e del TRP2.
Nel settore navale (piccoli, medi e grandi calibri), le maggiori attività hanno riguardato il supporto progettuale per l'espletamento dei diversi contratti di fornitura di cannoni da 76/62, nelle diverse versioni destinate alle varie Marine, di cannoni da 127/64 per le Marine Italiana, Tedesca ed Algerina e di mitragliere di piccolo calibro destinate a clienti esteri. Sempre nel settore degli armamenti navali, si evidenzia l'attività di supporto svolta dalla Progettazione per la fornitura dei magazzini automatici destinati alle unità navali FREMM, la "vulcanizzazione" del 127/54 C di Mimbelli e delle navi della Marina Olandese. A seguito nave Bersagliere e del DDG dell'assegnazione della prima tranche del contratto di fase 1 della nuova Legge Navale, sono state avviate le attività per lo sviluppo della versione "sovraponte" del cannone navale da 76 mm.
Nel settore del munizionamento, un impegno notevole è stato profuso nelle attività di sviluppo e sperimentazione (test e prove di tiro) delle munizioni guidate Vulcano. In particolare, sono proseguite le attività mirate al completamento della qualifica del munizionamento Vulcano BER in collaborazione con l'Agenzia Italiana Difesa (A.I.D.) presso lo stabilimento di quest'ultima in Baiano (AV). Crescente impegno è stato dedicato anche al munizionamento convenzionale ed alle spolette. E' in avanzato stadio di definizione e progettazione la munizione guidata Vulcano 76, di cui si prevede l'inizio del percorso di test nel secondo semestre del corrente esercizio.
Infine, sempre di rilievo, l'attenzione dedicata ai programmi di sviluppo tecnologico, con l'obiettivo di contribuire all'introduzione in servizio delle tecnologie emergenti nei vari settori. Degna di nota, l'attività svolta per il programma USV (Unmanned Surface Vehicle) SWAD (Sea WAtch Dog) che è finalizzato alla progettazione di un sistema basato su un'imbarcazione veloce, a controllo remoto, equipaggiata con torretta Hitrole. Il sistema USV è in grado di operare, con elevata autonomia, non solo in zone costiere, ma anche in acque profonde, sia per le operazioni di protezione sia per quelle di interdizione. Nel primo semestre è stata stipulata la convenzione con il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) di La Spezia per il finanziamento di questo progetto di ricerca che beneficerà delle agevolazioni e dei contributi previsti dal DLgs 297/1999.
L'organico iscritto al 30.6.2015 risultava di 1.066 unità, con un incremento di una unità, rispetto alle 1.065 unità di fine 2014. Il turnover è stato determinato da 18 assunzioni e da 17 cessazioni avvenute nel semestre. Delle nuove assunzioni, 15 unità sono rappresentate da giovani operai assunti con contratto di apprendistato, dopo aver svolto un corso di pre-assunzione presso il CISITA (ente formativo di Confindustria La Spezia).
L'organico a fine giugno era così composto: 29 dirigenti, 106 quadri, 744 impiegati e 187 operai.
L'organico medio operante nel corso del semestre è stato di 1.057 addetti rispetto al numero medio di 1.084 del primo semestre dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta l'evidenza, per categoria, dell'andamento dell'organico medio operante:
| 2015 | 2014 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 30 | 31 | -1 |
| Quadri | 105 | 107 | $-2$ |
| Impiegati | 735 | 756 | $-21$ |
| Operai | 187 | 190 | -3 |
| TOTALE | 1.057 | 1.084 | -27 |
Il personale laureato e diplomato di 881 unità rappresenta oltre l'80% dell'organico.
Le attività di formazione e sviluppo delle risorse si sono svolte seguendo le tematiche consolidate sia per l'area tecnico/professionale, sia per l'area manageriale. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si segnala, infine, che, nel mese di giugno 2015, è stato definito con l'INAIL un accordo transattivo riguardante la definizione delle pretese avanzate dall'ente assicurativo relativamente al recupero dei costi sostenuti da quest'ultimo per pagamenti di indennità e spese a favore di ex dipendenti della società, in conseguenza di malattie professionali. Gli oneri derivati da questa transazione sono stati assorbiti dallo specifico fondo precostituito in precedenti esercizi.
Fatti salienti avvenuti dopo il 30.6.2015
Nell'ambito del percorso societario volto a dare attuazione al nuovo Modello Operativo e Organizzativo del Gruppo Finmeccanica, entro la fine del corrente mese di luglio, il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a dare attuazione alla trasformazione in Divisione delle attività di OTO Melara.
Analisi della situazione economico-patrimoniale
Al fine di fornire un'informativa esauriente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società, sono stati predisposti i seguenti prospetti di riclassificazione:
- Conto economico riclassificato $\bullet$
- · Stato patrimoniale riclassificato
- · Indebitamento finanziario netto
- Cash flow riclassificato ed analisi del flusso di cassa da attività operative
I valori sono esposti in migliaia di euro.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| Note | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 162.696 | 186.628 | |
| Costi per acquisti e per il personale Ammortamenti Svalutazioni |
$(*)$ | $-164.619$ $-2.768$ |
$-161.337$ $-3.038$ |
| Altri ricavi (costi) operativi netti (meno) costi capitalizzati per costruzioni interne Variazione dei prodotti in corso di lavorazione |
(**) | $-7.464$ 471 |
$-2.476$ 652 |
| semilavorati e finiti | 25.162 | $-3.406$ | |
| EBITA | 13.478 | 17.023 | |
| Altri ricavi (costi) non ricorrenti Costi di ristrutturazione |
() (*) |
||
| EBIT | 13.478 | 17.023 | |
| Proventi (oneri) finanziari netti Imposte sul reddito RISULTATO NETTO ANTE DISCONTINUED OPERATIONS |
$-905$ $-4.250$ 8.323 |
$-2.007$ $-5.229$ 9.787 |
|
| Risultato delle discontinued operations | |||
| RISULTATO NETTO | 8.323 | 9.787 |
(*) Include le voci "costi per acquisti", "Costi per servizi" e "Costi per il personale" (al netto degli eventuali oneri di ristrutturazione) (**) Include l'ammontare netto delle voci "Altri ricavi operativi" e "Altri costi operativi", al netto della componente non ricorrente
( *** ) Include la componente non ricorrente delle voci "Altri ricavi operativi" e "Altri costi operativi"
(****) Include gli oneri di ristrutturazione classificati, negli schemi di bilancio, nelle voci " Costi per il personale" e "Altri costi operativi"
Relativamente alle voci di maggior rilievo, si evidenzia che i ricavi, come già commentato nella parte introduttiva, sono stati inferiori di circa 24 milioni, rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, in conseguenza del ritardo nell'esercizio, da parte dell'Amministrazione Difesa Italiana, dell'opzione contrattuale per l'acquisto di un primo lotto di 30 veicoli VBM destinati alla seconda Brigata dell'Esercito Italiano. Le attività industriali in corso hanno determinato la gran parte dell'incremento registrato alla voce "variazione dei prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti". L'EBIT è risultato inferiore di 3,5 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato netto, conseguentemente, pur beneficiando di minori oneri finanziari ed imposte, è risultato inferiore di 1,5 milioni di euro, rispetto a quello dell'esercizio precedente.
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| Note | 30.06.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti Passività non correnti (-) |
$(*)$ | 42.430 $-13.516$ 28.914 |
40.162 -14.892 25.270 |
| Rimanenze Lavori in corso su ordinazione Crediti commerciali Debiti commerciali (-) Acconti da committenti (-) Capitale circolante Fondi per rischi ed oneri (-) Altre attività (passività) nette correnti Capitale circolante netto |
(**) | 149.829 114.817 113.833 -167.566 $-63.916$ 146.997 $-44.363$ $-21.699$ 80.935 |
120.669 90.341 128.154 -164.517 -74.673 99.974 -42.197 -17.638 40.139 |
| Attività (passività) detenute per la vendita | |||
| Capitale investito netto | 109.849 | 65.409 | |
| Patrimonio netto Indebitamento (disponibilità) finanziario netto |
139.336 $-29.487$ |
154.215 -88.806 |
(*) Include tutte le passività non correnti al netto della voce "Debiti non correnti finanziari"
(**) Include le voci "Crediti per imposte sul reddito", le "Altre attività correnti" ed i "Derivati attivi", al netto delle voci "Debiti per imposte sul reddito", delle "Altre passività correnti" e dei "Derivati passivi"
(***)Include l'ammontare netto delle voci "Attività non correnti possedute per la vendita" e "Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita"
Relativamente al commento delle principali variazioni intercorse, nel primo semestre, sulle poste di maggior rilievo, si evidenzia che il "capitale investito netto" registra un incremento di circa 44 milioni di euro che, per la quasi totalità, è determinato dall'aumento del "capitale circolante".
La crescita del capitale circolante risente, da un lato, dal succitato aumento dei lavori in corso non ancora coperti da contratto e, dall'altro lato, da un incremento, rispetto a fine 2014, dei lavori in corso su ordinazione per effetto dell'avanzamento produttivo registrato nel primo semestre dell'anno.
I "crediti finanziari netti" diminuiscono di circa 59 milioni di euro per effetto, da un lato, della distribuzione alla Controllante del dividendo dell'esercizio 2014 (24 milioni di euro) e, dall'altro lato, per il disavanzo di gestione che è stato originato dalla dinamica delle entrate e delle uscite finanziarie, generando un assorbimento di cassa nel primo semestre dell'esercizio che è stato coperto con la riduzione del saldo attivo del conto corrente di corrispondenza intrattenuto con la Capogruppo.
La composizione della posizione finanziaria netta è rappresentata dalla seguente tabella
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve termine Debiti finanziari a medio /lungo termine |
1 | |
| Disponibilità liquide o equivalenti | $-1.276$ | -6.844 |
| INDEBITAMENTO BANCARIO E OBBLIGAZIONARIO NETTO | $-1.276$ | -6.843 |
| Titoli | ||
| Crediti finanziari verso parti correlate Altri crediti finanziari |
-28.760 | -83.350 |
| CREDITI FINANZIARI E TITOLI | $-28.760$ | $-83.350$ |
| Debiti finanziari verso parti correlate Altri debiti finanziari a breve termine Altri debiti finaziari a medio/lungo termine |
549 | 1.387 |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI | 549 | 1.387 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (DISPONIBILITA') | $-29.487$ | $-88.806$ |
Si riporta, infine, il Cash Flow Riclassificato al 30.06.2015, confrontato con quello del precedente esercizio.
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | ||
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide al 1° gennaio | A | 6.844 | 1.370 |
| Flusso di cassa lordo da attività operative | B | 22.937 | 19.522 |
| Variaz delle altre att. e pass. Operative e fondi rischi ed oneri |
$C(*)$ | $-5.550$ | $-19.760$ |
| Funds from Operations (FFO) | $D=B+C$ | 17.387 | 238 |
| Variazioni capitale circolante | E | $-49.304$ | $-39.470$ |
| Flusso di cassa da attività di investimento ordinario | F | $-3.164$ | $-3.105$ |
| Free operating cash flow (FOCF) | $G=D+E+F$ | 35.081 | 42.813 |
| Operazioni strategiche | H | ||
| Variazioni delle altre attività di investimento | $1^{(*)}$ | $-238$ | 2.067 |
| Aumenti di capitale e versamenti da parte dei soci | L | ||
| Dividendi pagati | M | $-24.000$ | $-21.230$ |
| Flusso di cassa da altre attività di finanziamento | N | 53.751 | 62.599 |
| Differenze di traduzione | $\circ$ | ||
| Disponibilità liquide alla fine del periodo | $A + F + L + O$ | 1.276 | 1.993 |
(*) Include l'ammontare delle voci "Variazione delle altre attività e passività operative e fondi rischi ed oneri", "oneri finanziari pagati" ed "Imposte su reddito pagate"
(**) Include la variazione delle attività finanziarie non correnti, i dividendi ricevuti da controllate ed i ripianamenti effettuati in società controllate.
Il primo semestre 2015 si è chiuso con un decremento, rispetto alla fine esercizio precedente, delle disponibilità liquide di circa 5 milioni di euro. In particolare:
- il "cash flow generato dal flusso di cassa lordo da attività operative" è stato positivo di circa 23 milioni di euro (positivo di circa 20 milioni di euro, nello stesso semestre del precedente esercizio);
- il "cash flow generato da attività di investimento ordinario" è stato negativo di 3 milioni di euro (in linea con il valore del precedente periodo del 2014) in conseguenza degli acquisti di immobilizzazioni effettuate nel semestre;
- il "cash flow generato da altre attività di investimento" è stato negativo di 0,2 milioni di euro (negativo di 2 milioni di euro nello stesso periodo del precedente esercizio) per effetto dell'aumento del capitale sociale della società controllata OTO Melara Do Brasil;
- il "cash flow da altre attività di finanziamento" è stato positivo di circa 53,7 milioni di euro (positivo di 62,5 milioni di euro nel corso del primo semestre 2014) in conseguenza, principalmente, dell'andamento del rapporto con la Controllante basato sulla centralizzazione del flusso di tesoreria presso la stessa al netto dell' erogazione dei dividendi.
Nella seguente tabella è rappresentato il flusso di cassa lordo generato dalle attività operative:
$\bar{\mathcal{A}}$
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) del periodo | 8.323 | 9.787 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 2.768 | 3.038 |
| Imposte sul reddito | 4.250 | 5.229 |
| Accantonamenti (+)/ Assorbimenti fondi rischi ed oneri (-) | 4.370 | 427 |
| Plusvalenze sulla cessione di immobilizzazioni | -3 | -38 |
| Accantonamenti (+)/ Assorbimenti fondi sval rimanenze / Lavori | ||
| in corso | 2.324 | $-928$ |
| Accantonamenti a fondi di ristrutturazione industriale | ||
| Rettifiche di valore di partecipazioni valutate al costo | ||
| Oneri e proventi finanziari, al netto delle rettifiche per partecipa- | ||
| zioni valutate al costo | 905 | 2.007 |
| Altre poste non monetarie | ||
| 22.937 | 19.522 |
Le "variazioni delle altre attività e passività operative, dei fondi rischi ed oneri" sono così composte:
| 30.06.3015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|
| Pagamento TFR, fondi pensione e stock grant | $-1.024$ | $-1.196$ |
| Variazioni per utilizzi dei fondi rischi ed oneri | $-2.204$ | $-2.396$ |
| Variazioni delle altre poste operative | $-1.263$ | $-8.741$ |
| Interessi pagati netti | $-724$ | $-1.807$ |
| Imposte sui redditi pagate | $-335$ | $-5.620$ |
| $-5.550$ | $-19.760$ |
Le "variazioni del capitale circolante" sono così composte:
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|
| Rimanenze | -29.491 | 6.835 |
| Lavori in corso ed acconti da committenti | $-37.226$ | -27.090 |
| Crediti e debiti commerciali | 17.413 | $-19.215$ |
| Variazioni del capitale circolante | -49.304 | $-39.470$ |
Indicatori alternativi di performance "non GAAP"
Il Management della società valuta le performance economico-finanziarie sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. Di seguito sono descritte le componenti di ciascuno di tali indicatori:
- EBIT: è pari al risultato ante imposte ed ante proventi e oneri finanziari, senza alcuna rettifica. Dall'EBIT sono esclusi anche proventi ed oneri derivanti dai risultati delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto, all'interno della voce "effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto".
- EBITA: è ottenuto depurando l'EBIT, così come in precedenza definito, dai seguenti elementi:
- oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti;
- altri oneri o proventi di natura non ordinaria, riferibile cioè ad eventi di particolare significatività non riconducibili all'andamento ordinario del business di riferimento.
L'EBITA così determinato è utilizzato nel calcolo del ROS (return on sales) e del ROI (return on investment) (ottenuto come rapporto tra l'EBITA ed il valore medio del capitale investito nei due esercizi presentati a confronto).
La riconciliazione tra il risultato prima delle imposte e delle partite finanziarie e l'EBITA per i due periodi a confronto è di seguito presentata:
| Euro migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte, dei proventi e oneri finanziari e dei riflessi delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (EBIT) |
13.478 | 17.023 |
| Costi di ristrutturazione | ||
| Altri proventi (oneri) di natura non ordinaria | - | |
| EBITA | 13.478 | 17.023 |
Utile netto Adjusted (Adj): è ottenuto depurando l'utile netto di bilancio dalle componenti $\bullet$ positive e negative di reddito che risultino effetto di eventi che, per rilevanza ed estraneità all'usuale andamento della società, si configurino come straordinari.
L'Utile netto Adjusted così determinato è utilizzato nel calcolo del ROE (return on equity), calcolato sul valore medio del patrimonio netto nei due periodi presentati a confronto.
La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto Adjusted per i periodi a confronto è di seguito presentata:
| Euro migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Utile netto | 8.323 | 9.787 |
| Costi di ristrutturazione | ||
| Altri proventi (oneri) di natura non ordinaria | ||
| Utile ante imposte Adjusted | 8.323 | 9.787 |
| Effetto fiscale sulle rettifiche | ||
| Utile netto Adjusted | 8.323 | 9.787 |
- Free Operating Cash Flow (FOCF): è ottenuto come somma del cash flow generato $\bullet$ (utilizzato) dalla gestione operativa e del cash flow generato (utilizzato) dall'attività di investimento e disinvestimento in immobilizzazioni materiali ed immateriali ed in partecipazioni, al netto dei flussi di cassa riferibili ad operazioni di acquisto o cessione di partecipazioni che, per la loro natura o per rilevanza, si configurino come "investimenti strategici". La modalità di costruzione del FOCF per gli esercizi presentati a confronto è presentata all'interno del cash-flow riclassificato riportato nel precedente paragrafo.
- Funds from Operations (FFO): è dato dal cash-flow generato (utilizzato) dalla gestione $\bullet$ operativa, al netto della componente rappresentata da variazioni del capitale circolante. La modalità di costruzione del FFO per i periodi presentati a confronto è presentata all'interno del cash-flow riclassificato riportato nel precedente paragrafo.
- Valore Aggiunto Economico (VAE): è calcolato come differenza tra l'EBITA al netto delle imposte ed il costo del valore medio del capitale investito nei due periodi presentati a confronto, misurato sulla base del costo ponderato del capitale (WACC del 8,9%). Il WACC, che rappresenta il costo che l'azienda deve sostenere per raccogliere risorse finanziarie presso finanziatori esterni ed interni, è calcolato, tenuto conto delle indicazioni della Capogruppo, come media ponderata tra il costo del capitale di rischio ed il costo del capitale di debito.
- Ordini: è dato dalla somma dei contratti definiti, nell'esercizio, con la committenza che abbiano le caratteristiche per essere iscritti nel portafoglio ordini.
- Portafoglio ordini: è dato dalla differenza tra gli ordini acquisiti ed il fatturato (economico) del periodo di riferimento, al netto della variazione dei lavori in corso su ordinazione. Tale differenza andrà aggiunta al portafoglio del periodo precedente.
- Organico: è dato dal numero dei dipendenti iscritti a libro matricola all'ultimo giorno dell'esercizio.
- Return on Sales (ROS): è calcolato come rapporto tra l'EBITA ed i ricavi.
-
Return on Investments (ROI): è calcolato come rapporto tra l'EBITA ed il valore medio del capitale investito netto nei due esercizi presentati a confronto.
-
Return on Equity (ROE): è calcolato come rapporto tra il risultato netto Adjusted ed il valore medio del patrimonio netto nei due esercizi presentati a confronto.
- Spese di Ricerca e Sviluppo: sono ottenuti dalla somma dei costi sostenuti per la ricerca $\bullet$ e sviluppo, spesata, capitalizzata e venduta. I costi per la ricerca spesata normalmente sono quelli riferiti alla cosiddetta "tecnologia di base", ossia al conseguimento di nuove conoscenze scientifiche e/o tecniche applicabili a differenti nuovi prodotti e/o servizi. I costi di sviluppo di un progetto sono invece capitalizzati quando l'impresa può identificare un'attività immateriale e dimostrare che questa genererà benefici economici nel futuro, attraverso la vendita di specifici prodotti / servizi. I costi di ricerca venduta, sono quelli commissionati dal cliente a fronte dei quali esiste uno specifico ordine di vendita e che hanno un trattamento contabile e gestionale identico ad una fornitura ordinaria (commessa di vendita, redditività, fatturazione, ecc.).
Nella seguente tabella sono riepilogati i succitati indicatori alternativi di performance
| Euro milioni | I Semestre 2015 |
I Semestre 2014 |
|---|---|---|
| EBIT | 13,5 | 17,0 |
| EBIT Adjusted | 13,5 | 17,0 |
| Utile netto Adjusted | 8,3 | 9.8 |
| FOCF | - 35,1 | $-42,8$ |
| FFO Gestionale | 19,9 | 14,1 |
| FFO Civilistico | 17,4 | $-0,2$ |
| VAE | 5.3 | 8,0 |
| Ordini | 135,2 | 27,5 |
| Portafoglio ordini | 740 | 897 |
| N. Organico |
1.066 | 1.100 |
| ROS (%) | 8,3% | 9,1% |
| ROI (%) | 38,3% | 44,4% |
| ROE (%) | 17,8% | 19,8% |
| Spese di R&S | 17,2 | 16,1 |
Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società e rapporti verso parti
correlate
In adempimento alle disposizioni dell'art. 2497 bis del Codice Civile, si precisa che la OTO Melara è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo Finmeccanica $S.p.A.$
Si riepilogano di seguito (in euro migliaia) i saldi patrimoniali ed economici riguardanti i rapporti che, sotto vari titoli, sono sorti con società controllate, collegate e con la controllante, ivi inclusi anche i rapporti con collegate e controllate di quest'ultima nel corso dell'esercizio 2015 ed il confronto con la fine dell'esercizio precedente per i saldi patrimoniali e il medesimo periodo dell'esercizio precedente per i saldi economici. Si evidenzia, inoltre, che sono rilevati, se presenti, come rapporti con parti correlate, ai sensi dei Principi Contabili Internazionali (IAS 24), anche quelli con entità controllate, controllate congiuntamente o soggette a influenza notevole da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze (cosiddette "Consociate MEF").
| 30.06.2015 | Controllanti | Controllate | Collegate | Consociate (*) | Consorzi | Consociate MEF |
Totale | Incid % sul tot di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti non correnti | ||||||||
| - finanziari | $\bf{0}$ | |||||||
| - altri | $\overline{2}$ | $\overline{c}$ | 1,8% | |||||
| Crediti correnti | ||||||||
| - finanziari | 28.760 | 28.760 | 100,0% | |||||
| - commerciali | 149 | 1.971 | 19.870 | 23.356 | 1.345 | 46.691 | 41,0% | |
| - altri | 30.427 | 30.427 | 81,4% | |||||
| Debiti non correnti | ||||||||
| - finanziari | ||||||||
| - altri | ||||||||
| Debiti correnti | ||||||||
| - finanziari | 549 | 549 | 100,0% | |||||
| - commerciali | 1.557 | 2.572 | 46.065 | 6 | 17 | 50.217 | 30,0% | |
| - altri | 4.905 | 5.700 | 234 | 10.839 | 18,2% | |||
| 30.06.2015 | ||||||||
| Ricavi | 564 | 29.469 | 26.754 | 41 | 56.828 | 34,9% | ||
| Altri ricavi operativi | 32 | 1 | 33 | 0,5% | ||||
| Costi | 1.758 | 2.347 | 796 | 28.326 | 19 | 33.246 | 26,2% | |
| Altri costi operativi | 116 | 934 | -439 | 611 | 4,1% | |||
| Proventi finanziari | 0 | 61,0% | ||||||
| Oneri finanziari | 0 | 67,6% |
(*) società sottoposte a controllo e coordinamento da parte di Finmeccanica Spa
| 31.12.2014 | Controllanti | Controllate | Collegate | Consociate (*) | Consorzi | Consociate MEF |
Totale | Incid % sul tot di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti non correnti - finanziari - altri |
$\overline{\mathbf{2}}$ | $\boldsymbol{2}$ 0 |
17,7% | |||||
| Crediti correnti | 83.350 | 83.350 | 100,0% | |||||
| - finanziari - commerciali |
168 | 1.628 | 31.812 | 30.558 | 245 | 1.482 | 65.893 | 51,4% |
| - altri | 25.330 | 25.330 | 74,6% | |||||
| Debiti non correnti - finanziari - altri |
||||||||
| Debiti correnti - finanziari |
1.387 | 1.387 | 99,9% | |||||
| - commerciali | 2.151 | 1.783 | 46.631 | 6 | 5 | 50.576 | 30,7% | |
| - altri | 5.989 | 450 | 6.439 | 12,3% | ||||
| 30.06.2014 | ||||||||
| Ricavi | 1.155 | 57.673 | 24.412 | 216 | 83.456 | 44,7% | ||
| Altri ricavi operativi | 2 | 30 | 32 | 0,4% | ||||
| Costi | 1.302 | 2.491 | 486 | 25.485 | 201 | 29.965 | 24,0% | |
| Altri costi operativi | 109 | 481 | $-124$ | 6 | 19 | 491 | 4,9% | |
| Proventi finanziari | 27 | 1 | 28 | 6,0% | ||||
| Oneri finanziari | 1 | 1.463 | $-84$ | 1.380 | 55,9% |
(*) società sottoposte a controllo e coordinamento da parte di Finmeccanica Spa
Si precisa infine che ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. non esistono né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti possedute dalla società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona e che né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Si evidenzia che le operazioni con le parti correlate afferiscono all'ordinaria gestione e sono regolate dalle normali condizioni di mercato.
Andamento delle principali società controllate
La società controllata OTO Melara Iberica ha proseguito la propria attività, dedicandosi essenzialmente ad integrazioni e montaggi di parti di prodotti di produzione della controllante OTO Melara. I ricavi sono stati di circa 3 milioni di euro e l'esercizio si è chiuso con un risultato netto lievemente negativo di circa 170 mila euro a causa della ridotta attività del periodo. L'organico al 30.6.2015 era costituito da 15 unità.
La OTO MELARA DO BRASIL, società non operativa sotto il profilo delle attività industriali, ha proseguito, nell'ambito del "Marketing Services Agreement" con la controllante OTO Melara, nello svolgimento delle attività di promozione dei prodotti OTO in Brasile, al fine di poter perseguire le opportunità commerciali che potrebbero concretizzarsi in quel paese. All'inizio del corrente esercizio, ha partecipato ad una gara per la fornitura di torrette Hitfist al Ministero della Difesa Brasiliano, presentando la relativa offerta che attualmente è ancora in fase di valutazione da parte del committente. La società è gestita da un consiglio di amministrazione ed al 30.6.2015 non aveva ancora personale in organico.
Sede della Società
La società ha sede in Roma, Piazza Monte Grappa 4.
CORPORATE GOVERNANCE
Le linee generali del sistema di Corporate Governance di Oto Melara S.p.A. sono le seguenti:
Assetti proprietari
Il capitale di OTO Melara S.p.A. è costituito esclusivamente da azioni ordinarie. La Finmeccanica S.p.A. detiene il 100% del capitale della società.
Organizzazione della società
L'organizzazione della società, basata sul modello tradizionale, è così articolata:
- CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, investito dei più ampi poteri per l'amministrazione della società, con facoltà di compiere tutti gli atti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, ad esclusione degli atti riservati - dalla Legge o dallo Statuto - all'Assemblea. Esso si compone, dal 1 agosto 2014, di tre membri.
Al Presidente spetta, ai sensi dello Statuto, la rappresentanza legale della società di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Consiglio ha nominato l'Amministratore Delegato, al quale sono state conferite le seguenti attribuzioni:
- a) dirigere e gestire l'azienda sociale in conformità agli indirizzi e alle direttive del Consiglio di Amministrazione;
- b) compiere tutti gli atti che rientrano nell'ordinaria amministrazione della società;
-
c) dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, compiendo tutti gli atti anche di straordinaria amministrazione deliberati dal Consiglio stesso.
-
COLLEGIO SINDACALE, cui spetta il compito di vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.
Sia gli Amministratori sia i Sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
-
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto.
-
SOCIETÀ DI REVISIONE, iscritta all'Albo Speciale, che svolge attività di revisione legale, come previsto dalla vigente normativa, all'uopo nominata dall'Assemblea degli Azionisti.
Si fa presente che, nell'ambito dell'attività di coordinamento e controllo esercitata da Finmeccanica Spa, al fine di rafforzare e di rendere più efficaci i processi e le attività di controllo nell'ambito del Gruppo, la Capogruppo ha attuato la centralizzazione delle strutture di internal auditing.
Obiettivi e mission aziendale
OTO Melara S.p.A. è una società del Gruppo Finmeccanica impegnata nella progettazione, produzione e commercializzazione di veicoli cingolati e non, armi di qualsiasi specie, sistemi d'arma e munizioni convenzionali e non, sistemi di lancio di razzi e missili, loro sottosistemi, sistemi accessori di addestramento e simulazione, comando, controllo e navigazione.
OTO Melara S.p.A. persegue la propria missione nel rispetto rigoroso dell'obiettivo di creazione di valore per i propri Azionisti, puntando a proteggere e a rafforzare le proprie competenze nel business di riferimento.
Struttura delle attività di Governance
La struttura in atto è basata sulla coesistenza dei seguenti elementi.
- $\checkmark$ Sistema di controllo interno
- $\checkmark$ Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01
Sistema di controllo interno
Il Sistema di controllo interno è l'insieme dei processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, l'affidabilità delle informazioni finanziarie, il rispetto di leggi e regolamenti nonché la salvaguardia dei beni aziendali.
Principali componenti del sistema sono
- $\checkmark$ il sistema normativo aziendale;
- $\checkmark$ il sistema di deleghe e attribuzione poteri;
- ← le attività di Risk Assessment aziendale;
- $\checkmark$ le attività di controllo svolte dalle funzioni aziendali.
La funzione Internal Auditing, nell'ambito della realizzazione del piano di Audit approvato e dei compiti assegnati, svolge attività di "assurance" e consulenza, finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione.
Modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs. 231/01
In considerazione dell'entrata in vigore nell'ordinamento del D.Lgs. 231 dell' 8.6.2001 - che ha previsto una forma di responsabilità a carico degli Enti nel caso di commissione di alcune tipologie di reati realizzati da amministratori e dipendenti nell'interesse o a vantaggio dell'Ente stesso - la società ha proceduto, sulla base delle linee guida emesse da Confindustria, all'adozione ed al costante aggiornamento di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo finalizzato all'ottenimento delle condizioni di esonero dalla responsabilità disciplinate nel decreto stesso (artt. 6 e 7).
Componenti essenziali del Modello sono:
- $\checkmark$ il Codice Etico:
- $\checkmark$ l'identificazione delle aree/attività a rischio e/o supporto reato ex D.Lgs. 231/2001;
-
← le norme di comportamento, e il sistema di prevenzione, vigilanza e controllo;
-
$\checkmark$ il sistema dei poteri e deleghe;
- √ l'istituzione dell'Organismo di Vigilanza;
- $\checkmark$ il sistema disciplinare:
- √ la formazione del personale e la diffusione del Modello.
Il Modello è composto da una Parte Generale e dalle Parti Speciali e dagli allegati:
- La Parte Generale contiene sostanzialmente la descrizione dei contenuti e della "logica" del Decreto, le motivazioni e la finalità dell'adozione del Modello da parte della Società; le funzioni, i poteri, il sistema di comunicazione e le modalità di sviluppo delle attività dell'Organismo di Vigilanza; la formazione del personale e la diffusione del Modello nel contesto aziendale; il sistema disciplinare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni.
- Le parti speciali sostanzialmente indicano le aree a rischio o a supporto reato ex D. Lgs. $231/2001$ per le varie attività sviluppate in Società, stabiliscono i principi di comportamento per coloro che vi operano e indicano le metodologie e gli strumenti per le attività di prevenzione e controllo.
Gli Allegati al Modello sono:
- $\checkmark$ Codice Etico:
- √ Struttura organizzativa di OTO Melara S.p.A.;
- ← Articolazione dei poteri e sistema di deleghe;
- $\checkmark$ Schema poteri di firma e di rappresentanza Dirigenti;
- ← Scheda di evidenza: incontri con esponenti e/o rappresentanti delle PP.AA.;
- $\checkmark$ Elenco delle persone rilevanti ai sensi del Codice Internal Dealing;
- ← Framework normativo di OTO Melara S.p.A.;
- $\checkmark$ Clausola contrattuale;
- $\checkmark$ Stati a regime fiscale privilegiato ai sensi dei D.M. 21.11.2001 e 23.1.2002.
Il Modello completo è disponibile, nel suo ultimo aggiornamento, sul sito intranet aziendale della Società: la Parte Generale, le Parti Speciali e il Codice Etico anche sul sito internet.
L'Organismo di Vigilanza si riunisce periodicamente almeno una volta ogni due mesi, i contenuti di ogni riunione sono formalmente verbalizzati e sottoscritti.
Con cadenza annuale viene prodotto a cura della funzione un report periodico per il Vertice Aziendale e per gli Organi Societari. Nel report vengono indicate le attività svolte, i risultati delle stesse, gli eventuali aggiornamenti e la pianificazione delle attività che si intende sviluppare nel periodo successivo.
AMBIENTE
Orientamenti strategici ed approccio gestionale
Il sistema di gestione ambientale dall'azienda è conforme alle norme in materia. La società è certificata ISO 9001 dal 1997 e ISO AQAP 110/150 dal 26 aprile 2004. Dal 2005, nel sito di La Spezia, è stato posto sotto sistema di Gestione Ambientale, certificato annualmente dal RINA Services S.p.A, il processo aziendale di produzione, monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas ad effetto serra, per le caratteristiche di rilevanza dell'impatto ambientale.
Comunicazione, formazione ed informazione
Le attività formative in materia di salute, sicurezza e ambiente nel primo semestre del 2015 sono state focalizzate sull'aspetto della salute e della sicurezza, attualmente più interessati dalle evoluzioni normative.
Nell'unità di La Spezia è continuato il percorso formativo: sono stati avviati alcuni corsi in materia di sicurezza sul lavoro per i dipendenti con un profilo di rischio basso, oltre all'allestimento ed alla realizzazione di un percorso formativo specifico per i lavori "in quota". Sono stati organizzati corsi specifici per la figura di "preposto" ed è terminata la formazione in materia di sicurezza e ambiente per la nuova Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza.
Informazioni ambientali generali
Di seguito è separatamente indicata per i due siti aziendali l'applicabilità alle normative:
- Industrial Prevention Pollution Control IPPC
- Rischio di incidente rilevante ex D. Lgs. 334/1999 e s.m. i. RIR
- Sito di interesse nazionale ex L. 426/1998 e s.m.i. SIN $\omega_{\rm c}$
- Direttiva Emission Trading 2003/87/CE ETS
| NORMATIVA | ||||
|---|---|---|---|---|
| SITI AZIENDALI |
IPPC | RIR | SIN | ETS |
| Brescia | No | No | CI: 21 |
No |
| La Spezia | Si | ЮI | No | Si |
Gestione delle risorse idriche
CONSUMI IDRICI
Le fonti di approvvigionamento idrico degli stabilimenti sono gli acquedotti comunali sia per i consumi relativi ai servizi igienici e mensa sia per quanto riguarda le utenze industriali.
Le principali utenze industriali sono legate al raffreddamento degli impianti (compressori, camere termiche, forni), alle attività di trattamento delle superfici metalliche, alle emulsioni lubrorefrigeranti delle lavorazioni meccaniche, all'esecuzione di prove e collaudi.
Nell'ottica del miglioramento continuo, da tempo, sono state poste in atto iniziative per una gestione più razionale dell' acqua ed in particolare per una diminuzione dei consumi mediante riduzione delle perdite, riutilizzo di parte delle acque industriali ed installazione di torri evaporative.
SCARICHI IDRICI
Tutti gli scarichi idrici delle acque domestiche ed assimilabili e di quelle industriali sono muniti delle necessarie autorizzazioni. In particolare le acque domestiche ed assimilabili vengono avviate ai depuratori comunali, mentre le acque industriali vengono depurate negli appositi impianti di stabilimento.
Nell'unità di Brescia resta in funzione lo scarico industriale per le operazioni di bonifica delle acque di falda. Su specifica richiesta della Conferenza dei Servizi Ministeriale nel primo semestre del 2015 sono stati scaricati 24.000 mc circa. Nell'unità della Spezia, l'acqua in uscita dal depuratore aziendale è stata scaricata all'esterno per soli circa 13 metri cubi, essendo il resto interamente riutilizzato nelle attività industriali.
Produzione e gestione dei rifiuti
I rifiuti sono costituiti principalmente da:
- Sfridi e rottami metallici (acciaio, alluminio); $\blacksquare$
- Imballaggi (plastica, legno, materiali misti), contaminati e non;
- Adesivi e sigillanti; $\blacksquare$
- Oli (idraulici e lubrificanti) e grassi esausti;
- Fanghi, soluzioni e resine provenienti dalle attività di depurazione delle acque e delle $\blacksquare$ emissioni in atmosfera;
- Emulsioni oleose lubrorefrigeranti provenienti delle lavorazioni meccaniche; $\blacksquare$
- Soluzioni e sostanze esauste dal trattamento delle superfici metalliche:
- Apparecchiature, cavi e materiali fuori uso; $\Box$
- $\overline{a}$ Batterie.
Il conferimento dei rifiuti è affidato ad imprese in possesso delle necessarie autorizzazioni di legge. In particolare, presso l'unità della Spezia, la gestione dei rifiuti è affidata ad impresa specializzata ed integrata mediante isola ecologica. Nel primo semestre del 2015, nell'unità della Spezia, la quota dei rifiuti pericolosi sul totale è stata pari a circa il 24% ed è pari al 27% circa la quota dei rifiuti destinati al recupero sul totale. Nell'unità di Brescia la quota dei rifiuti pericolosi sul totale è stata pari a circa il 52% ed è pari al 22% circa la quota dei rifiuti destinati al recupero sul totale
La società si è dotata degli strumenti per il Sistema Tracciabilità Rifiuti, denominato SISTRI, ed ha provveduto al pagamento del contributo annuale per l'anno 2015.
Consumi energetici, emissioni di gas serra ed emission trading ed altre emissioni in atmosfera
CONSUMI ENERGETICI.
Nel primo semestre, la ripartizione dei consumi energetici dell'azienda è stata la seguente:
- Per l'unità della Spezia:
- Energia elettrica 6.700.000 kWh;
- Metano 2.220 milioni di metri cubi;
- Per l'unità di Brescia:
- Metano 9.060 metri cubi;
- Energia elettrica 508.000 kWh;
- Teleriscaldamento 3.050 mwh;
L'energia elettrica viene utilizzata principalmente per illuminazione, alimentazione degli impianti e delle apparecchiature. Il metano è utilizzato per il riscaldamento ambientale e produzione vapore, forni, riscaldamento vasche dei trattamenti superficiali.
EMISSIONI DI GAS SERRA ED EMISSION TRADING
Mentre l'unità di Brescia ha minime emissioni di gas serra in quanto il riscaldamento degli spazi lavorativi è assicurato mediante teleriscaldamento fornito da A2A, con significativa riduzione dei relativi impatti ambientali, l'unità della Spezia rientra nel campo di applicazione della Direttiva Emission Trading e pertanto è tenuta a monitorare e comunicare le emissioni di gas serra.
Nel primo semestre, le emissioni di anidride carbonica da parte dell'unità della Spezia sono state pari a circa 4.342 tonnellate, mentre le quote annuali assegnate per l'anno 2015 sono pari a 6.042.
ALTRE EMISSIONI IN ATMOSFERA
Le altre emissioni in atmosfera dell'azienda derivano essenzialmente da:
- Lavorazioni meccaniche:
- Trattamenti superficiali; $\blacksquare$
- Trattamenti termici;
- Saldo carpenteria;
- Applicazioni di adesivi e sigillanti;
- Lavaggi;
- $\overline{a}$ Collaudi compresi quelli dei veicoli militari;
Tali emissioni non hanno carattere di continuità ed in particolare nessuno degli stabilimenti rientra nel campo di applicazione dell'articolo 275 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. relativo alle emissioni di Composti Organici Volatili. Fanno eccezione le emissioni del reparto "Trattamenti Superficiali" dell'unità della Spezia che operano invece continuamente, ma nel quale per l'abbattimento delle emissioni sono utilizzate le migliori tecnologie esistenti.
È stato realizzato il progetto per il miglioramento delle emissioni del poligono interno allo stabilimento di Brescia.
Il relativo collaudo è stato presentato all'Amministrazione Provinciale di Brescia e siamo in attesa di conoscere le relative determinazioni.
Gestione di sostanze pericolose
Le sostanze potenzialmente pericolose impiegate nei processi produttivi sono costituite principalmente da:
- Prodotti per trattamenti superficiali;
- Adesivi e sigillanti;
- Oli, idraulici e lubrificanti, e grassi;
- Gas tecnici:
- Gasolio:
- Sostanze per il trattamento chimico fisico di reflui industriali ed emissioni in atmosfera. $\mathbf{r}$
Le modalità di stoccaggio e movimentazione sono tali da limitare al minimo i rischi per la salute e sicurezza del personale ed a ridurre il pericolo di contaminazione del suolo e delle acque.
L'azienda esegue un controllo costante del consumo e delle giacenze di preparati e di sostanze potenzialmente pericolose. Tali dati sono raccolti e gestiti dal personale del magazzino allo scopo di minimizzare le quantità in deposito, compatibilmente con la necessità produttiva, e ridurre al minimo le conseguenze di potenziali rischi e contaminazioni.
Sostanze lesive dell'ozono stratosferico
Le sostanze lesive per l'ozono stratosferico sono ancora presenti in alcuni degli impianti di refrigerazione e raffreddamento dei siti aziendali. In ottemperanza al Regolamento CE 2037/2000 ed al D.P.R 147/2006, ciascun sito ha redatto e tiene aggiornato un elenco delle apparecchiature in questione ed assicura i controlli sulla tenuta dei circuiti dei fluidi refrigeranti e le dismissioni secondo le previsioni normative, anche avvalendosi di imprese specializzate. È stata trasmessa all'ISPRA la Dichiarazione contenente informazioni riguardanti le quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati di cui all'articolo 16, comma 1, del D.P.R n 43/2012.
Contaminazione del suolo e delle acque di falda
La società consociata Finmeccanica Global Service SpA (di seguito FGS), proprietaria dei complessi immobiliari di La Spezia e di Brescia ha proseguito le attività di bonifica sulle acque di falda richieste dal Comune di La Spezia, con riguardo ad una piccola porzione dello stabilimento, la cui non fruibilità non ha comportato conseguenze sulla operatività dello stabilimento stesso.
Sono altresì proseguite, con oneri a carico della società, le attività di bonifica dell'inquinamento da idrocarburi nella falda che era stato evidenziato tre anni fa durante i lavori per l'installazione di una macchina utensile al "Reparto N" dello stabilimento della Spezia. Le attività consistono nella estrazione degli idrocarburi dalla falda e l'avviamento a smaltimento/depurazione, in linea con le prescrizioni impartite a suo tempo dagli Enti pubblici competenti in materia.
Per quanto attiene, invece, lo stabilimento di Brescia, situato nell'area del Sito di Interesse Nazionale "Brescia Caffaro", va ricordato che durante le verifiche effettuate dall'Arpa per il monitoraggio dell'area contaminata dalla Caffaro sono stati riscontrati superamenti della soglia di contaminazione da croma totale e cromo VI nelle acque di falda sottostanti lo stabilimento bresciano. Il Ministero dell'Ambiente, nell'ambito di una Conferenza di Servizi, ha quindi richiesto alla società di avviare gli interventi di prevenzione/messa in sicurezza, che sono stati tempestivamente attuati e di predisporre un piano di bonifica.
In linea con quanto indicato dalla Conferenza dei Servizi Ministeriale nel Marzo 2014, la OTO Melara aveva provveduto ad attivare il piano per la messa in sicurezza di emergenza della falda di Brescia, avendo avuto le autorizzazioni dagli Enti predisposti. Nel mese di giugno dello scorso anno era stato predisposto il piano di bonifica di suolo, sottosuolo e falda come richiesto dalla Conferenza di Servizi Ministeriale. Lo scorso mese di ottobre, il piano era stato analizzato dalla Conferenza che aveva avanzato alcune osservazioni, in merito alle quali la società ha dato incarico ai propri consulenti di progettare gli opportuni interventi. Il nuovo progetto è stato preparato e consegnato nel primo semestre di quest'anno e l'azienda è in attesa di conoscere le valutazioni della Conferenza dei Servizi.
Questo procedimento amministrativo è costantemente seguito congiuntamente con FGS che, tra l'altro, si fa carico dei costi derivanti dal succitato piano di bonifica/messa in sicuerezza.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il primo semestre si è chiuso sostanzialmente in linea con le previsioni formulate in sede di budget. Sotto il profilo commerciale, le acquisizioni ordini hanno registrato, rispetto alle previsioni, una variazione positiva. Ciò che consente di poter confermare l'obiettivo di budget per l'intero anno e di registrare, quindi, un deciso recupero rispetto al 2014. Sotto il profilo economico e finanziario, l'andamento della gestione del primo semestre consente di poter prefigurare lo svolgimento di un andamento positivo delle attività aziendali anche per il secondo semestre dell'esercizio.
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE AL 30 GIUGNO 2015
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO SEPARATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RENDICONTO FINANZIARIO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(importi espressi in unità di euro)
| Al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 30.06.2015 | di cui con parti correlate |
31.12.2014 | di cui con parti correlate |
|
| ATTIVITA' | |||||
| Attività immateriali | 1 | 2.725.644 | 3.098.429 | ||
| Attività materiali | $\overline{2}$ | 15.273.572 | 14.502.378 | ||
| Investimenti immobiliari | $\Omega$ | 0 | |||
| Investimenti in partecipazioni | 3 | 1.635.788 $\mathbf{0}$ |
1.397.353 0 |
||
| Attività finanziarie valutate al fair value Titoli detenuti fino a scadenza |
$\bf{0}$ | $\theta$ | |||
| Crediti | 5 | 112.020 | 2.230 | 113.531 | 2.347 |
| Attività per imposte differite | 6 | 22.682.714 | 21.050.791 | ||
| Altre attività non correnti | 0 | 0 | |||
| Attività non correnti | 42.429.738 | 40.162.482 | |||
| Rimanenze | 7 | 149.829.502 | 120.669.344 90.340.577 |
||
| Lavori in corso su ordinazione Crediti commerciali |
8 $4-9$ |
114.817.842 113.832.334 |
46.690.688 | 128.153.303 | 65.892.603 |
| Attività finanziarie valutate al fair value | 0 | 0 | |||
| Titoli detenuti fino a scadenza | 0 | $\bf{0}$ | |||
| Crediti per imposte sul reddito | 10 | 1.340.643 | 626.500 | ||
| Crediti finanziari | 4-9 | 28.760.229 | 28.760.229 | 83.349.840 | 83.349.840 |
| Derivati | 12 | 323.199 | 1.938.919 | ||
| Altre attività correnti | $4 - 11$ 13 |
37.031.074 1.276.028 |
29.134.457 | 32.012.847 6.843.564 |
25.330.590 |
| Disponibilità e mezzi equivalenti | |||||
| Attività correnti | 447.210.851 | 463.934.894 | |||
| Attività possedute per la vendita | 34 | 0 | $\bf{0}$ | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 489.640.589 | 504.097.376 | |||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 92.307.722 | 92.307.722 | |||
| Altre riserve | 47.028.238 | 61.907.197 | |||
| 139.335.960 | 154.214.919 | ||||
| Totale Patrimonio Netto | 14 | 139.335.960 | 154.214.919 | ||
| Debiti finanziari | $\mathbf{0}$ | 0 | |||
| Benefici ai dipendenti | 17 | 11.636.398 | 13.182.414 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 98.205 | 95.727 | ||
| Passività per imposte differite | 6 18 |
1.044.598 736.630 |
853.390 759.420 |
||
| Altre passività non correnti | |||||
| Passività non correnti | 13.515.831 | 14.890.951 | |||
| Acconti da committenti | 19 | 63.915.717 | 74.673.134 | ||
| Debiti commerciali | $4 - 20$ | 167.565.221 | 50.216.793 | 164.517.894 | 50.576.229 |
| Debiti finanziari | $4 - 15$ | 549.378 | 549.337 | 1.387.702 | 1.386.736 |
| Debiti per imposte sul reddito | 10 | 797.392 | 0 | ||
| Fondi per rischi ed oneri Derivati |
16 12 |
44.362.978 791.496 |
42.196.963 228.714 |
||
| Altre passività correnti | $4 - 18$ | 58.806.616 | 10.839.133 | 51.987.099 | 6.438.525 |
| Passività correnti | 336,788,798 | 334.991.506 |
|---|---|---|
| Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita |
||
| TOTALE PASSIVITA' | 350.304.629 | 349.882.457 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 489.640.589 | 504.097.376 |
| di cui con parti | di cui con parti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 30.06.15 | correlate | 30.06.14 | correlate | |
| Ricavi | 162.695.645 | 56.828.274 | 186.628.083 | 83.456.363 | |
| Altri ricavi operativi | 6.526.451 | 33.219 | 8.032.538 | 31.996 | |
| Costi per acquisti e per il personale | 22-23 22-24 22-25 |
$-163.293.991$ | $-33.245.601$ | $-161.238.918$ | $-29.965.041$ |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | $-2.768.802$ | $-3.038.088$ | ||
| Altri costi operativi | $22 - 24$ | $-14.843.451$ | $-610.501$ | -9.955.080 | -491.480 |
| di lavorazione Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso o |
|||||
| e semilavorati | 27 | 25.162.558 | $-3.405.593$ | ||
| Risultato prima delle imposte e degli oneri finanziari | 13.478.410 | 17.022.942 | |||
| Proventi finanziari | $22 - 28$ | 151.174 | 459.556 | 27,908 | |
| Oneri finanziari | 22-28 | $-1.056.267$ | $-641.971$ | $-2.466.424$ | $-1.379.909$ |
| discontinued Utile (perdita) prima delle imposte e degli effetti delle |
|||||
| operation | 12.573.317 | 15.016.074 | |||
| Imposte sul reddito | 29 | -4.249.838 | $-5.228.877$ | ||
| (Perdita) utile connessi a discontinued operation | |||||
| Utile (Perdita) netto | $\overline{\mathcal{E}}$ | 8.323.479 | 9.787.197 |
CONTO ECONOMICO SEPARATO
(importi espressi in unità di euro)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(importi espressi in unità di euro)
| 30 Giugno 2015 | 30 Giugno 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 8.323.479 | 9.787.197 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo: | ||||
| Componenti che non possono essere riclassificate nell'utile (perdita) di esercizio: |
||||
| - Valutazione piani a benefici definiti: . rivalutazione . differenza cambio |
348.337 | 348.337 | $-619.108$ | $-619.108$ |
| - Plusvalenza da operazioni under common control | 882.501 | |||
| - Effetto fiscale | 348.337 | 263.393 | ||
| Componenti che possono essere riclassificate nell'utile (perdita) di esercizio: |
||||
| - Variazioni cash-flow hedge: . variazione generata nell'esercizio . trasferimento nell'utile (perdita) dell'esercizio . differenza cambio |
484.509 135.123 |
619.632 | 278.854 124.323 |
403.177 |
| - Differenze di traduzione | ||||
| - Effetto fiscale | $-170.399$ 449.233 |
$-110.873$ 292.304 |
||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo, al netto degli effetti fiscali |
797.570 | 555.697 | ||
| Utile (perdita) complessivo | 9.121.049 | 10.342.894 |
| DATRICONTRO DIRIANTARY í |
é et: ACH i |
|---|---|
| (importi espressi in unità di euro) | Note | 30.06.15 | di cui parti correlate |
30.06.14 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Flusso di cassa da attività operative: | |||||
| Flusso di cassa lordo da attività operative | $\mathbf{G}$ | 22.938.883 | 19.522.103 | ||
| Variazione del capitale circolante | $\mathbf{G}$ | -49.303.524 | 18.842.478 | $-39.469.387$ | $-19.039.107$ |
| Variazione delle altre attività e passività e fondi rischi ed oneri | $\mathbf{G}$ | -4.490.973 | $-6.050.204$ | $-12.332.058$ | $-14.199.193$ |
| Oneri finanziari pagati netti | $-725.296$ | 56.345 | $-1.806.745$ | $-1.310.312$ | |
| Imposte sul reddito pagate | $-335.574$ | $-5.620.699$ | |||
| Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività operative | -31.916.484 | -39.706.786 | |||
| Flusso di cassa da attività di investimento: | |||||
| Cessione (acquisizione) di società, al netto della cassa acquisita | $-238.435$ | 2.066.713 | |||
| Investimenti in attività materiali e immateriali | $-3.168.497$ | $-3.145.756$ | |||
| Cessioni di attività materiali ed immateriali | 4.600 | 40.850 | |||
| Altre attività di investimento | $\circ$ | $\circ$ | |||
| Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività di investimento: | $-3.402.332$ | $-1.038.193$ | |||
| Aumenti di capitale sociale e versamenti da parte dei soci Flusso di cassa da attività di finanziamento: |
|||||
| Dividendi pagati ad azionisti della Capogruppo Variazione netta debiti e crediti finanziari |
$4 - 15$ $\overline{4}$ |
$-24.000.008$ 53.751.288 |
53.752.213 | $-21.230.776$ 62.598.591 |
62.599.662 |
| Flusso di cassa utilizzato da attività di finanziamento: | 29.751.280 | 41.367.815 | |||
| Incremento (Decremento) netto delle disponibilità e mezzi equivalenti | 5.567.536 | 622.836 | |||
| Disponibilità e mezzi equivalenti al 1º gennaio Differenze di traduzione |
6.843.564 | 1.370.247 | |||
| Disponibilità e mezzi equivalenti al 30 Giugno | 1.276.028 | 1.993.083 |
(a) I contenuti delle voci sono analizzati nelle tabelle del cash flow riclassificato riportate in precedenza.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
(importi espressi in unità di euro)
| Capitale sociale | rivalutazione Riserva da |
Riserva cash- flow hedge |
poste diff. Per poste a PN Ĕ |
Piani di stock consegna az. Riserva grant |
under common Plusvalenze da operazioni control |
Riserva Legale | Utile di esercizi precedenti |
Utile esercizio | Totale patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2012 | 92.307.722 | $-2.922.465$ | 356.964 | -98.165 | 0 | $\bullet$ | 6.294.712 | 22.544.500 | 27.416.393 | 145.899.661 |
| Destinazione del risultato dell'esercizio 2012 Trasferimenti a conto economico Prestazioni fornite - stock grant Stock grant - assegnazioni Variazioni di fair value Distribuzione utile |
39.926 $-1.229.739$ |
327.199 | 1.370.819 | 26.045.574 -20.307.699 |
27.416.393 | $-20.307.699$ 367.125 $-1.229.739$ |
||||
| Utile (Perdita) esercizio Altri movimenti Riclassifiche |
201.440 | 22.688.273 | 201.440 22.688.273 |
|||||||
| Saldo al 31/12/2013 | 92.307.722 | $-2.721.025$ | $-832.849$ | 229.034 | 0 | 0 | 7,665.531 | 28.282.375 | 22.688.273 | 147.619.061 |
| Destinazione del risultato dell'esercizio 2013 Trasferimenti a conto economico Prestazioni fornite - stock grant Stock grant - assegnazioni Variazioni di fair value Distribuzione utile Riclassifiche |
4.056.036 1.085.814 |
$-816.811$ | 1.134.414 | 21.553.859 21.230.776 |
22.688.273 | -21.230.776 0 3.239.225 $-1.085.814$ 0 |
||||
| Utile (Perdita) esercizio Altri movimenti |
$-1.243.590$ | 912.261 | 26.004.552 | -331.329 26.004.552 |
||||||
| Saldo al 31/12/2014 | 92.307.722 | -3.964.615 | 2.137.373 | -587.777 | 912.261 | 8.799.945 | 28.605.458 | 26.004.552 | 154.214.919 | |
| Destinazione del risultato dell'esercizio 2014 Trasferimenti a conto economico Prestazioni fornite - stock grant Stock grant - assegnazioni Variazioni di fair value Distribuzione utile Riclassifiche |
484.509 135.123 |
$-133.240$ 37.159 |
1.300.228 | 24.000.008 24.704.324 |
26.004.552 | 351.269 $\bullet$ $\bullet$ $-24.000.008$ 97.964 |
||||
| Utile (Perdita) esercizio Altri movimenti |
348.337 | 8.323.479 | 8.323.479 348.337 |
|||||||
| Saldo al 30/06/2015 | 92.307.722 | $-3.616.278$ | 2.757.005 | -758.176 | $\bullet$ | 912.261 | 10.100.173 | 29.309.774 | 8.323.479 | 139.335.960 |
NOTE ESPLICATIVE AL 30 GIUGNO 2015
1. INFORMAZIONI GENERALI
La società è stata costituita il 16.7.2001 ed ha per oggetto l'esercizio, in proprio o per conto terzi, dell'industria meccanica, elettronica ed elettrica, connessa con la concezione, lo studio, lo sviluppo, la sperimentazione, la produzione, la trasformazione, la riparazione, la manutenzione ed il commercio in Italia ed all'estero per applicazioni sia nei campi della difesa terrestre, navale ed aeronautica sia per usi civili, di veicoli cingolati e non, armi di qualsiasi specie, sistemi d'arma e munizioni convenzionali e non, sistemi di lancio di razzi e missili, loro sottosistemi, sistemi accessori di addestramento e simulazione, comando, controllo e navigazione.
2. FORMA, CONTENUTI E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI
La Relazione Finanziaria Semestrale della OTO Melara Spa al 30 giugno 2015, comprensiva del bilancio separato abbreviato e della Relazione sull'andamento economico e finanziario, è predisposta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB).
Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società. Pertanto, la Relazione Finanziaria Semestrale deve essere letto unitamente al bilancio separato d'esercizio 2014. Nella predisposizione della presente relazione finanziaria sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del Bilancio separato al 31 dicembre 2014. Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.
3. PRINCIPI E CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Informativa di settore
La società opera in un unico settore di attività costituito dalla costruzione di mezzi e sistemi per la difesa.
Identificazione della valuta funzionale
La presente Relazione Finanziaria Semestrale è redatta in euro, che è la valuta funzionale della società.
Criteri di valutazione adottati
La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta utilizzando il criterio di valutazione del costo storico fatta eccezione per le seguenti voci significative che vengono valutate come indicato:
| VOCE | CRITERIO VALUTAZIONE |
|---|---|
| Strumenti finanziari derivati, valutati al fair value rilevato nell'utile/perdita |
Fair value |
| Strumenti finanziari non derivati, valutati al fair value rilevato nell'utile/perdita |
Fair value |
| Attività (passività) nette per piani a benefici definiti | Fair value dell'attività a servizio del piano dedotto il valore attuale dell'obbligazione, limitatamente a quando indicato nella voce Benefici a dipendenti |
Conversione delle partite in valuta estera
Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile, ecc.) sia non monetari (anticipi a fornitori di beni e/o servizi, attività immateriali, ecc.) sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate al conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione della operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento; in tal caso le differenze cambio sono imputate a conto economico.
Attività immateriali
Costi di sviluppo e oneri non ricorrenti
La voce accoglie i costi relativi alla applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze a un piano o a un progetto per la produzione di materiali, dispositivi, processi, sistemi o servizi, nuovi o sostanzialmente avanzati, precedenti l'avvio della produzione commerciale o dell'utilizzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in futuro di benefici economici ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si verificheranno e comunque non oltre 10 anni. Qualora tali costi rientrino nell'ambito dei costi definiti come "oneri non ricorrenti", essi sono rilevati nella voce specifica classificata all'interno delle attività immateriali.
I costi di ricerca sono invece imputati al conto economico del periodo nel quale gli stessi sono sostenuti.
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno
I diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno sono iscritti al costo di acquisizione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il diritto, per il quale ne sia stata acquisita la titolarità, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto.
Concessioni, licenze e marchi
Rientrano in questa categoria: le concessioni, cioè i provvedimenti della Pubblica Amministrazione che conferiscono a soggetti privati il diritto di sfruttare in esclusiva beni pubblici, ovvero di gestire in condizioni regolamentate servizi pubblici; le licenze che attribuiscono il diritto di utilizzare per un tempo determinato o determinabile brevetti o altri beni immateriali; i marchi costituiti da segni attestanti la provenienza di prodotti o delle merci da una determinata azienda; le licenze di know how, di software applicativo, di proprietà di altri soggetti. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l'ottenimento dei diritti, possono essere capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono sistematicamente ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto.
Attività materiali
Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre ad eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Eventuali contributi pubblici in conto capitale relativi ad attività materiali sono registrati a diretta deduzione del bene cui si riferiscono.
Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. Le quote di ammortamento (espresse in percentuale) sono calcolate sulla base della vita utile stimata dalla società, per le varie classi di cespiti, come rappresentato nella seguente tabella:
| Descrizione | Aliquota |
|---|---|
| Terreni | |
| Fabbricati industriali | 3% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti generici e specifici non automatici | 10% |
| Impianti di trattamento e depurazione | 15% |
| Forni di trattamento e loro pertinenze | 15% |
| Macchine operatrici non automatiche | 10% |
| Macchine operatrici automatiche | 15,50% |
| Centri di lavoro robotizzati | 15,50% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Strumenti di collaudo e controllo | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie di ufficio | 12% |
| Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| Autoveicoli da trasporto | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
| Impianti specifici e dotazioni per mense aziendali | 10% |
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
La voce comprende anche le "attrezzature dedicate a specifiche produzioni" di commessa e non diversamente utilizzabili. L'ammortamento è effettuato sulla base dei previsti piani di vendita.
Gli utili o le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.
Perdite di valore di attività materiali ed immateriali (impairment delle attività)
Non risultano iscritte attività con vita utile indefinita. Per le attività oggetto di ammortamento viene valutata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita di valore: in caso positivo si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività imputando l'eventuale eccedenza a conto economico.
Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato nei limiti del valore netto di carico: anche il ripristino di valore è registrato a conto economico.
Investimenti in partecipazioni
La società classifica i propri investimenti in partecipazioni in:
- "imprese controllate" sulle quali l'impresa partecipante ha il potere di determinare le scelte finanziarie e gestionali ottenendone i benefici relativi;
- "imprese collegate" sulle quali l'impresa partecipante esercita un'influenza notevole (che si presume quando nell'Assemblea ordinaria può essere esercitato almeno il 20% dei voti). La voce include anche la fattispecie delle imprese sottoposte a controllo congiunto (joint venture):
- "imprese controllanti" quando l'impresa partecipata possiede azioni della propria controllante;
- "altre imprese" che non rispondono a nessuno dei requisiti più sopra indicati.
Le partecipazioni destinate alla vendita, come quelle acquisite con il solo scopo di essere alienate entro i dodici mesi successivi, sono classificate separatamente nelle "attività possedute per la vendita".
Le imprese controllate, collegate ed altre, ad eccezione di quelle classificate come "attività possedute per la vendita", sono valutate al costo di acquisizione o di costituzione. Detto costo permane nei bilanci successivi ad eccezione del verificarsi di una perdita durevole di valore o dell'eventuale ripristino a seguito di una variazione della destinazione economica o per operazioni sul capitale. Le partecipazioni destinate alla vendita sono valutate al minore tra il costo ed il fair value al netto dei costi di vendita.
Il "Fondo rischi su partecipazioni" accoglie l'eventuale perdita di valore eccedente il valore di carico. Nel caso in cui vengano meno i motivi delle svalutazioni apportate, il valore delle partecipazioni viene ripristinato entro i limiti del costo originario.
Rimanenze
La società classifica le rimanenze nelle seguenti categorie:
- materie prime, sussidiarie e di consumo
- prodotti in corso di lavorazione e semilavorati $\bullet$
- prodotti finiti e merci $\bullet$
- acconti $\bullet$
Le materie prime, sussidiarie e di consumo ed i semilavorati di acquisto sono valutati al minore fra il costo d'acquisto, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato "continuo" ed il valore di mercato. I rischi di obsolescenza sono fronteggiati costituendo appositi fondi da portare in diminuzione dei valori delle rimanenze contabili. I prodotti e le altre attività in corso di lavorazione, non ancora coperti da contratti di vendita, sono valutati al costo di produzione. I rischi di non ricuperabilità dei valori iscritti sono fronteggiati con adeguati stanziamenti a rettifica del valore. In questa voce sono inclusi i costi sospesi per attività ricorrenti sostenuti a fronte di contratti non ancora formalizzati, ma ragionevolmente certi alla data di stesura del bilancio. I prodotti finiti sono valutati al minore fra il costo medio ponderato di acquisizione o di produzione ed il valore di mercato. I rischi di obsolescenza sono fronteggiati con adeguati stanziamenti a rettifica del valore.
Lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva. Lo stato di avanzamento viene determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi sul programma.
La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile, all'interno dei costi operativi. Viceversa, il reversal di tali accantonamenti viene rilevato all'interno degli altri ricavi operativi se riferito a costi interni. La componente relativa a costi esterni rappresenta un utilizzo diretto del fondo perdite a finire.
I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi già incassati relativi al contratto in corso di esecuzione.
Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "acconti da committenti". L'importo evidenziato tra gli acconti, qualora non incassato alla data di predisposizione del bilancio e/o della situazione intermedia, trova diretta contropartita nei crediti commerciali.
Crediti e debiti
I crediti ed i debiti sono rilevati al fair value intendendo con tale espressione il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata o una passività estinta in una libera transazione fra parti consapevoli e disponibili. L'allineamento dei crediti al valore di presunto realizzo è ottenuto mediante adeguate rettifiche per tenere conto delle inesigibilità che possono essere ragionevolmente previste alla chiusura del periodo.
Per quanto riguarda i rischi di credito connessi alla normale attività commerciale, la società, non essendo intervenuti fatti nuovi significativi, ha ritenuto che il fondo esistente fosse congruo a coprire i rischi di credito rilevati.
Attività finanziarie al Fair Value con contropartite al conto economico
Tale categoria include le attività finanziarie acquisite a scopo di negoziazione a breve termine, oltre agli strumenti derivati, per i quali si rimanda al paragrafo successivo. Il fair value di tali strumenti viene determinato facendo riferimento al valore di mercato (bid price) alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione: nel caso di strumenti non quotati lo stesso viene determinato
attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate. Le variazioni di fair value degli strumenti appartenenti a tale categoria vengono immediatamente rilevate a conto economico. La classificazione tra corrente e non corrente riflette le attese del management circa la loro negoziazione: sono incluse tra le attività correnti quelle la cui negoziazione è attesa entro 12 mesi o quelle identificate come detenute a scopo di negoziazione.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come strumenti idonei alla copertura ed efficaci nello sterilizzare il rischio di sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla società.
In particolare la società utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni di fair value di attività o passività riconosciute in bilancio o derivanti da impegni contrattualmente definiti (fair value hedge) o di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente ad operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).
L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata sia all'inizio della operazione sia periodicamente ed è misurata comparando le variazioni di fair value dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto (dollar offset ratio) o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.
Le variazioni di valore dei derivati designati come fair value hedge e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, similmente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio neutralizzato attraverso l'operazione di copertura.
Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", in una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla posizione inefficace viene immediatamente rilevata al conto economico di periodo. Qualora lo strumento derivato sia ceduto o non si qualifichi più come efficace copertura dal rischio a fronte del quale l'operazione è stata accesa o il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" ed essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico.
La società ha in essere i seguenti contratti di copertura ai seguenti valori nozionali:
| al 30.06.2015 | al 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Domestic Currency Swap | ||
| - a copertura di crediti: | ||
| - in \$ USA | 4.188.600,00 | 5.492.279,64 |
| - a copertura di debiti: | ||
| $-$ in $$$ USA | 29.009.697,70 | 45.347.775,80 |
I principi contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono alla società la determinazione del "fair value" delle attività e delle passività finanziarie e non finanziarie.
Nella valutazione del "fair value" di un'attività o una passività la società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I "fair value" sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione come illustrato di seguito:
- Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche.
- Livello 2: dati di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati da prezzi).
- · Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La valutazione al "fair value" degli strumenti derivati ha comportato l'iscrizione di una riserva positiva da cash flow hedge di 2.758 mila euro rispetto ad una riserva positiva di 2.138 mila euro alla fine del precedente esercizio.
La società considera tale tipologia di strumenti finanziari efficace rispetto ai relativi sottostanti coperti.
L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno ad ogni data di pubblicazione del bilancio o delle situazioni infrannuali) ed è misurata comparando le variazioni di fair value dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto (dollar offset ratio) o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.
Patrimonio Netto
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato. I costi strettamente correlati alla emissione delle azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, se direttamente attribuibili all'operazione di capitale.
Gli utili (perdite) a nuovo includono i risultati dell'esercizio e degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o da ripianare (in caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte, nonché gli effetti delle rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.
Le altre riserve includono, tra le altre, la riserva di fair value relativa alle partite contabilizzate con tale criterio con contropartita patrimonio netto, la riserva da cah flow hedge relativa alla rilevazione della quota "efficace" della copertura e la riserva da rivalutazione piani a benefici definiti rilevata direttamente a patrimonio.
Imposte
La società aderisce al regime fiscale di tassazione di Gruppo (cosiddetto consolidato fiscale nazionale) ai fini dell'applicazione IRES.
Il carico fiscale della società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale, applicabile nei Paesi nei quali la società opera, in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono valutate con periodicità almeno trimestrale al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.
Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività incluse nella situazione contabile dell'azienda ed il valore ai fini fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive vengono rilevate nella misura in cui si ritiene probabile l'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di un reddito imponibile almeno pari all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Benefici ai dipendenti
Si distinguono le seguenti fattispecie:
- Benefici successivi al rapporto di lavoro
Gli schemi pensionistici (o integrativi) possono suddividersi in:
- Piani a contribuzione definita in cui l'impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta $\bullet$ (es. un fondo) e non avrà una obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. L'impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
- Piani a benefici definiti in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio e per gli ex dipendenti assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale ed immediata degli utili e delle perdite attuariali nel periodo in cui emergono nel conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da rivalutazione piani a benefici definiti").
- Altri benefici a lungo termine e benefici successivi al rapporto di lavoro
La società riconosce ai dipendenti alcuni benefit (ad esempio, al raggiungimento di una determinata presenza in azienda, i premi di anzianità). Il trattamento contabile è lo stesso utilizzato per quanto indicato con riferimento ai piani a benefici definiti, trovando applicazione anche a tali fattispecie il "metodo della proiezione unitaria del credito". Tuttavia, nel caso degli "altri benefici a lungo termine" eventuali utili o perdite attuariali sono rilevati immediatamente e per intero nell'esercizio in cui emergono a conto economico.
- Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e per piani di incentivazione
Vengono rilevati i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro come passività e costo quando l'impresa è impegnata, in modo comprovabile, a interrompere il rapporto di lavoro di un dipendente o di un gruppo di dipendenti prima del normale pensionamento o erogare benefici per la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una proposta per incentivare dimissioni volontarie per esuberi. I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro non procurano all'impresa benefici economici futuri e, pertanto, vengono rilevati immediatamente come costo.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri che, con riguardo a situazioni in essere alla fine del periodo, risultano di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di rendicontazione non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento.
L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima, sulla base degli elementi a disposizione, della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.
Ricavi
I ricavi derivanti da una operazione sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto tenendo conto di eventuali sconti e riduzioni legati alle quantità. I ricavi includono inoltre anche la variazione dei lavori in corso, per i cui principi di valutazione si rimanda a quanto riferito in precedenza.
I ricavi relativi alla vendita di beni sono riconosciuti quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi significativi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni, che in molti casi coincide con il trasferimento della titolarità o del possesso all'acquirente, o quando il valore del ricavo può essere determinato attendibilmente. I ricavi delle prestazioni di servizi sono rilevati, quando possono essere attendibilmente stimati, sulla base del metodo della percentuale di completamento.
Contributi
I contributi, in presenza di una delibera formale di attribuzione, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti. In particolare, i contributi in c/impianti vengono accreditati al conto economico in diretta relazione al processo di ammortamento cui i beni stessi si riferiscono e portati a diretta riduzione dell'ammortamento stesso e, patrimonialmente, del valore dell'attività capitalizzata per il valore residuo non ancora accreditato a conto economico.
Costi
I costi sono registrati nel rispetto del principio di competenza economica.
Proventi ed oneri finanziari
Gli interessi sono rilevati a conto economico per competenza sulla base del metodo degli interessi effettivi, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni, etc.) che compongono una determinata operazione.
Gli oneri finanziari correlabili all'acquisizione, costruzione o produzione di determinate attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l'uso o per la vendita sono capitalizzati unitamente all'attività stessa.
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
Emission rights
La società rileva i soli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle transazioni di acquisto e/o vendita dei diritti di emissione per la copertura delle eventuali differenze tra le quote assegnate e le effettive emissioni prodotte.
4. ASPETTI DI PARTICOLARE SIGNIFICATIVITA' E STIME RILEVANTI DA PARTE DEL MANAGEMENT
$4.1$ Coperture di contratti a lungo termine dal rischio di cambio
Al fine di non risultare esposta alle variazioni nei flussi di incasso e pagamento relativi a contratti a lungo termine denominati in valuta differente da quella funzionale, la società, di norma, copre in maniera specifica i singoli flussi attesi del contratto. Le coperture vengono poste in essere al momento della definizione dei contratti commerciali. Generalmente il rischio di cambio viene neutralizzato attraverso il ricorso a strumenti cosiddetti plain vanilla (forward). In tutti i casi in cui la copertura non risulti efficace, le variazioni di fair value di tali strumenti sono immediatamente rilevate a conto economico come partite finanziarie, mentre il sottostante viene valutato come se non fosse coperto, risentendo delle variazioni del tasso di cambio. Queste coperture vengono rilevate in bilancio sulla base del modello contabile del cash flow hedge, considerando come componente inefficace la parte, relativa al premio o allo sconto nel caso di forward o al time value nel caso di opzioni, che viene rilevata tra le partite finanziarie.
$4.2$ Fondi rischi e stima costi a finire dei contratti a lungo termine
La società opera in un settore di business e con schemi contrattuali particolarmente complessi, rilevati in bilancio attraverso il metodo della percentuale di completamento. I margini riconosciuti a conto economico sono funzione sia dell'avanzamento della commessa sia dei margini che si prevede verranno realizzati sull'intera opera al suo completamento: pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché degli eventuali ritardi, degli extra-costi e delle penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime del management, la società si è dotata di schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa, finalizzati ad identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
Inoltre, l'attività della società si rivolge a settori e mercati ove molte problematiche, sia attive sia passive, sono risolte soltanto dopo un significativo lasso di tempo, specialmente nei casi in cui la controparte è rappresentata da committenza pubblica, rendendo necessaria la stima da parte del management dei risultati di tali contenziosi. Le principali situazioni di rischio potenziale giudicate "probabili" o "possibili" (queste ultime non accantonate in bilancio) sono più avanti commentate.
$4.3$ Riduzione di Valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e immateriali sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, annualmente per le attività immateriali a vita utile indefinita, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.
$4.4$ Ammortamenti
Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato di norma a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. L'ammortamento dei costi di sviluppo capitalizzati e delle attrezzature dedicate a specifiche produzioni è effettuato in base ai previsti piani di vendita. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali della Società è determinata dagli amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata: essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali le variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici, di settore e i piani di vendita per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamenti degli esercizi futuri.
$4.5$ Imposte
Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta delle stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili e imponibili tra valori contabili e
fiscali. In particolare, le attività per imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. La valutazione della recuperabilità delle attività per imposte anticipate tiene conto della stima dei redditi imponibili e futuri e si basa su una ragionevole pianificazione fiscale.
5. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Non si segnalano operazioni ed eventi significativi non ricorrenti avvenuti durante il periodo in esame.
COMMENTI ALLE POSTE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA
Si riportano di seguito i commenti per le voci più significative risultanti dai prospetti della Situazione Patrimoniale e Finanziaria e dal Conto Economico Separato.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
1-ATTIVITA' IMMATERIALI
Sono rappresentate esclusivamente da costi di sviluppo capitalizzati e da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno. Registrano, rispetto al 31.12.2014, una variazione in diminuzione di 372 mila euro. Le movimentazioni della posta sono rappresentate nella seguente tabella:
| Costi | Diritti di | Concessioni | Altre | Immobilizzazioni | Acconti | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di | brevetto e | licenze e | immateriali | ||||
| sviluppo | simili | marchi | in corso | ||||
| 1° gennaio 2014 | |||||||
| Costo | 25.979 | 12.273 | 13.093 | 3.867 | 55.212 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 23.088 | 10.447 | 13.093 | 3.867 | 50.495 | ||
| Valore in bilancio | 2.891 | 1.826 | $\overline{\phantom{a}}$ | $\qquad \qquad \blacksquare$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | 4.717 |
| Investimenti | 1.276 | 38 | 1.314 | ||||
| Vendite | |||||||
| Ammortamenti | 1.713 | 1.220 | 2.933 | ||||
| Svalutazioni | |||||||
| Riclassifiche (+/-) | 38 | $-38$ | |||||
| Altri movimenti (+/-) | |||||||
| 31 dicembre 2014 così composto: | 1.178 | 1.920 | $\overline{a}$ | ۰. | 3.098 | ||
| Costo | 25.979 | 13.587 | 13.093 | 3.867 | $\overline{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | 56.526 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 24.801 | 11.667 | 13.093 | 3.867 | 53.428 | ||
| Valore in bilancio | 1.178 | 1.920 | $\overline{\phantom{0}}$ | $\blacksquare$ | 3.098 | ||
| Investimenti | 224 | 224 | |||||
| Vendite | |||||||
| Ammortamenti | 6 | 590 | 596 | ||||
| Svalutazioni | |||||||
| Riclassifiche (+/-) | |||||||
| Altri movimenti (+/-) | |||||||
| 30 giugno 2015 cosi composto: | 1.172 | 1.554 | $\blacksquare$ | ÷ | 2.726 | ||
| Costo | 25.979 | 13.811 | 13.093 | 3.867 | - | 56.750 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 24.807 | 12.257 | 13.093 | 3.867 | 54.024 | ||
| Valore in bilancio | 1.172 | 1.554 | $\blacksquare$ | 2.726 |
In particolare:
La voce "Costi di sviluppo", che registra una variazione in diminuzione di 6 mila $\blacksquare$ euro rispetto al 31.12.2014, è costituita dal valore residuo di costi di sviluppo capitalizzati relativi ad alcune attività aziendali. Tra le componenti residue si evidenziano i costi di sviluppo del sistema di comando, controllo e navigazione per veicoli e carri armati (306 mila euro), della torretta 30 mm OWS (333 mila euro), della torre Hitfact 120 (533 mila euro).
la voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere $\blacksquare$ dell'ingegno" è costituita principalmente dal valore residuo di software packages utilizzati in diverse aree aziendali. L'ammortamento è previsto in tre anni. La variazione in diminuzione di 366 mila euro è la risultante di incrementi per acquisizioni (224 mila euro), decrementi (590 mila euro) per gli ammortamenti del periodo.
Si evidenzia che l'ammontare degli impegni contrattuali in essere al 30.06.2015 per l'acquisto di immobilizzazioni immateriali è di 460 mila euro.
2-ATTIVITA' MATERIALI
Registrano, rispetto al 31.12.2014 una variazione in aumento di 771 mila euro quale differenza tra gli investimenti e gli ammortamenti contabilizzati nel semestre.
Il dettaglio delle movimentazioni della posta è rappresentato nella seguente tabella:
| Terreni e | Impianti e | Attrezzature | Altre | Immob. Mat. | Acconti | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | macchinari | in corso | |||||
| 1 ° Gennaio 2014 | $\boldsymbol{9}$ | 4.676 | 7.329 | 1.314 | 322 | 0 | 13.649 |
| Costo | 10 | 30.976 | 41.498 | 9.098 | 322 | 0 | 81.904 |
| Rivalutazioni / Svalutazioni (-) | $-108$ | $-1$ | $-109$ | ||||
| Fondo Ammortamenti | 1 | 26.192 | 34.169 | 7.784 | 0 | 0 | 68.146 |
| Valore in bilancio | 9 | 4.676 | 7.328 | 1.314 | 322 | 0 | 13.649 |
| Investimenti | 12 | 1.206 | 2.773 | 241 | 1.028 | 5.260 | |
| Decremento costo per alienazioni | 250 | 14 | 264 | ||||
| Decremento ammortam. per alienazioni | 247 | 14 | 261 | ||||
| Ammortamenti | $\overline{c}$ | 1.038 | 2.890 | 435 | 4.365 | ||
| Decremento costo per scissione immob. | |||||||
| Decremento ammort per scissione immob | |||||||
| Riclassifiche - Costo (+/-) | 3 | 214 | $-255$ | 38 | |||
| Riclassifiche - Fondo Ammortam. (+/-) | |||||||
| Altri movimenti - Costo (+/-) | |||||||
| Altri movimenti - Fondo Ammortam.(+/-) | |||||||
| 31 Dicembre 2014, così composto: | 19 | 4.844 | 7.425 | 1.120 | 1.095 | 0 | 14.503 |
| Costo | 22 | 31.935 | 44.471 | 9.339 | 1.095 | 0 | 86.862 |
| Rivalutazioni / Svalutazioni (-) | $-108$ | -1 | $-109$ | ||||
| Fondo Ammortamenti | 3 | 26.983 | 37.045 | 8.219 | 0 | 0 | 72.250 |
| Valore in bilancio | 19 | 4.844 | 7.425 | 1.120 | 1.095 | 0 | 14.503 |
| Investimenti | 248 | 1.071 | 129 | 1.497 | 2.945 | ||
| Decremento costo per alienazioni | 14 | 3 | 17 | ||||
| Decremento ammortam. per alienazioni | 12 | 3 | 15 | ||||
| Ammortamenti | 1 | 548 | 1.421 | 202 | 2.172 | ||
| Decremento costo per scissione immob. | |||||||
| Decremento ammort per scissione immob | |||||||
| Riclassifiche - Costo (+/-) | 1.067 | $-1.067$ | 0 | ||||
| Riclassifiche - Fondo Ammortam. (+/-) | |||||||
| Altri movimenti - Costo (+/-) | |||||||
| Altri movimenti - Fondo Ammortam.(+/-) | |||||||
| 30 Giugno 2015 | 18 | 4.542 | 8.142 | 1.047 | 1.525 | 0 | 15.274 |
| Costo | 22 | 32.169 | 46.606 | 9.468 | 1.525 | 0 | 89.790 |
| Rivalutazioni / Svalutazioni (-) | $-108$ | $-1$ | -109 | ||||
| Fondo Ammortamenti | 4 | 27.519 | 38.463 | 8.421 | 0 | 0 | 74.407 |
| Valore in bilancio | 18 | 4.542 | 8.142 | 1.047 | 1.525 | 0 | 15.274 |
In particolare, si precisa quanto segue:
- la voce "Terreni e fabbricati" è costituita esclusivamente da costruzioni leggere $\blacksquare$ utilizzate da un reparto di produzione e dal Training Center. Si ricorda che gli immobili utilizzati dalla società per lo svolgimento delle attività aziendali sono stati assunti in locazione dalla Finmeccanica Group Service (ex Finmeccanica Group Real Estate);
- la voce "Attrezzature" include immobilizzazioni materiali specifiche di commessa per $\blacksquare$ 2.495 mila euro;
- la voce "Immobilizzazioni in corso" è costituita, principalmente, da attrezzature di $\blacksquare$ produzione non ancora operanti a fine semestre.
Si evidenzia, infine, che l'ammontare degli impegni contrattuali in essere al 30.06.2015 per l'acquisto di immobilizzazioni materiali è di 1.880 mila euro.
3 - INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI
Si compongono come segue:
| Sede | Numero | Valore nominale |
Valore contabile |
% di possesso | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | azioni/quote | (unità di euro) | (euro migl.) | |||
| Partecipazioni | ||||||
| Imprese controllate | ||||||
| OTO Melara Iberica | Valencia | 1.083.000 | 1.083.000 | 1083 | 100% | |
| OTO MELARA DO BRASIL | Rio de Janeiro | 1.499.999 | 475.970 | $(\star)$ | 476 | 99,99% |
| Imprese collegate | ||||||
| IVECO - OTO Melara Scri | Roma | 1 | 20.000 | 24 | 50% | |
| Altre imprese | ||||||
| Consorzio Univesitario Ingegneria | ||||||
| della Qualità | Pisa | 5.165 | 5 | 6,24% | ||
| Consorzio CALS - ITALIA | Roma | 11.190 | 11 | 16,66% | ||
| SCAM Srl | La Spezia | $\overline{2}$ | 3.099 | 3 | 2% | |
| S.I.I.T. Scpa | Genova | 138 | 13.800 | 14 | 2,30% | |
| Distretto Ligure delle | ||||||
| Tecnologie Marine Scarl | La Spezia | 1 | 20.000 | 20 | 1,75% | |
| Totale | 1.636 |
(*) relativo al totale versamento del capitale sociale corrispondente a 1.499.999 Real Brasiliani
Il dettaglio delle partecipazioni e le relative movimentazioni sono ulteriormente analizzate nei prospetti di dettaglio n. 1 e 2 allegati alla presente Nota.
Le partecipazioni registrano, rispetto al 31.12.2014, un incremento di 238 mila euro per effetto del versamento dell'ultima tranche del capitale sociale della controllata OTO MELARA DO BRASIL effettuato lo scorso mese di febbraio.
4 - RAPPORTI PATRIMONIALI CON PARTI CORRELATE
I crediti commerciali si compongono come segue:
| 30.06.2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Parti correlate | 46.691 | 65.893 |
| Terzi | 67.142 | 62.261 |
| 113.833 | 128.154 |
I rapporti con i Terzi sono commentati alla voce n. 9; di seguito sono commentati, invece, i rapporti verso parti correlate.
I rapporti commerciali con parti correlate sono effettuati, come già riferito, alle normali condizioni di mercato, così come sono regolati i crediti e i debiti produttivi di interessi, ove non regolati da specifiche condizioni contrattuali.
CREDITI AL 30.06.2015
Nella tabella che segue sono evidenziati i crediti al 30.06.2015 verso le parti correlate.
| Crediti finanz. non correnti |
Altri crediti non correnti |
Crediti finanz. Corr. |
Crediti commerciali |
Altri crediti correnti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllanti Finmeccanica Sede |
28.760 | 149 | 30.427 | 59.336 | ||
| Controllate OTO Melara Iberica |
1.971 | 1.971 | ||||
| Collegate IVECO - OTO Melara Scrl |
19.870 | 19.870 | ||||
| Consociate AgustaWestland Spa Cisdeg S.p.A. Distretto Ligure delle Tecnologie DRS Technologies Inc Finmeccanica Global Service Larimart MBDA S.A.S. Orizzonte Sistemi Navali Sp.A. |
6.364 15 245 389 16 31 2.950 5.546 |
6.364 15 245 389 16 31 2.950 5.546 |
||||
| Selex ES Spa | 7.800 | 7.800 | ||||
| Consociate MEF Enel Spa Fincantieri Spa |
2 | 1.345 | $\overline{2}$ 1.345 |
|||
| Totale | 0 | $\overline{2}$ | 28.760 | 46.691 | 30.427 | 105.880 |
| Incidenza % sul totale esercizio | 1,8% | 100% | 41,0% | 81,40% |
In particolare si evidenzia quanto segue:
- I crediti finanziari correnti verso la Controllante si decrementano di 54.590 mila euro rispetto al 31.12.2014 e riguardano il credito finanziario costituito dal saldo creditore del c/c intrattenuto con la stessa:
- Gli altri crediti verso la Controllante si riferiscono, principalmente, alle partite trasferite per effetto dell'adesione alla procedura dell'IVA di Gruppo e si incrementano, rispetto al 31.12.2014, di 5.097 mila euro. L'importo comprende:
- il primo acconto IRES 2015 per 6.032 mila euro;
- il credito residuo relativo all'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione $\overline{a}$ dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato ex DL 6.12.2011 n.201, art.2, comma 1 - quater per 1.465 mila euro;
- il credito residuo relativo all'istanza di rimborso del 10% dell'IRAP recuperabile dalla base imponibile IRES (ex DL. 185 del 29.11.2008) per 178 mila euro;
- il credito IVA trasferito alla Controllante nell'ambito della procedura dell'IVA di $\overline{a}$ Gruppo per 22.752 mila euro.
- I crediti verso la collegata IVECO OTO Melara diminuiscono, rispetto al 31.12.2014, di 11.942 mila euro, mentre i crediti verso le consociate sono diminuiti di 7.447 mila euro
DEBITI AL 30.06.2015
Nella tabella seguente sono evidenziati i debiti al 30.06.2015 verso le parti correlate:
| Debiti finanz. | Altri debiti | Debiti | Debiti | Altri debiti | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| non correnti | non correnti | finanz. corr. | commerciali | correnti | ||
| Controllanti | ||||||
| Finmeccanica Sede | 1.557 | 4.905 | 6.462 | |||
| Controllate | ||||||
| OTO Melara Iberica | 549 | 2.239 | 2.788 | |||
| Oto Melara Do Brasil | 333 | 333 | ||||
| Collegate | ||||||
| IVECO - OTO Melara Scrl | 5.700 | 5.700 | ||||
| Consociate | ||||||
| DRS Technologies Inc. | 180 | 180 | ||||
| Fata Logistic Systems S.p.A. | 433 | 433 | ||||
| Finmeccanica Global Service S.p.A. | 1.180 | 1.180 | ||||
| Larimart S.p.A. | 14.156 | 14.156 | ||||
| MBDA S.A.S. | 1 | 234 | 235 | |||
| Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. | 73 | 73 | ||||
| Selex ES S.p.A. | 30.031 | 30.031 | ||||
| Selex Galileo Inc | 11 | 11 | ||||
| Consorzi | ||||||
| Cons.Cals Italia | 6 | 6 | ||||
| Consociate MEF | ||||||
| Fincantieri S.p.A. | 17 | 17 | ||||
| Totale | $\bf{0}$ | 549 $\mathbf 0$ |
50.217 | 10.839 | 61.605 | |
| Incidenza % sul totale dell'esercizio | 100,0% | 30,0% | 18,2% |
43
In particolare, si evidenzia quanto segue:
- I debiti commerciali verso la Controllante si riferiscono agli addebiti ricevuti per la $\bullet$ partecipazione a mostre, per il ribaltamento di costi per l'utilizzo di servizi centrali, quali l'Audit, l'ICT e la Sicurezza e per le "Management fees";
- I debiti verso le controllate si riferiscono alle posizioni debitorie verso:
- $\checkmark$ la OTO Melara Iberica rappresentate, rispettivamente, dal debito per le forniture effettuate dalla controllata spagnola a fronte degli ordini di lavoro conferiti da OTO Melara e dal saldo debitore del c/c intrattenuto con la stessa e
- √ la OTO Melara Do Brasil per le prestazioni rese da quest'ultima a fronte dell'accordo di promozione commerciale dei prodotti OTO Melara in Brasile:
- I debiti verso le collegate si riferiscono a debiti di natura diversa verso la società consortile IVECO - OTO Melara costituiti da accertamenti per penalità maturate a fronte di ritardi di fornitura (4.736 mila euro), dal contributo per la copertura delle spese di funzionamento della società consortile (567 mila euro) e da debiti per oneri contrattuali diversi (398 mila euro):
- Le principali posizioni debitorie verso le società consociate sono rappresentate dai debiti di natura commerciale per le forniture effettuate dalle società SELEX ES e Larimart a fronte dei programmi di produzione in cui OTO Melara è prime-contractor.
Nelle seguenti tabelle, sono riportate le posizioni creditorie e debitorie verso le parti correlate alla fine dell'esercizio 2014.
CREDITI AL 31.12.2014
| Crediti finanz. non correnti |
Altri crediti non correnti |
Crediti finanz. Corr. |
Crediti commerciali |
Altri crediti correnti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllanti | ||||||
| Finmeccanica Sede | 83.350 | 168 | 25.330 | 108.848 | ||
| Controllate | ||||||
| OTO Melara Iberica | 1.628 | 1.628 | ||||
| Collegate | ||||||
| IVECO - OTO Melara Scrl | 31.812 | 31.812 | ||||
| Consociate | ||||||
| AgustaWestland Spa | 7.927 | 7.927 | ||||
| Cisdeg S.p.A. | 15 | 15 | ||||
| Distretto Ligure delle Tecnologie | 245 | 245 | ||||
| DRS Technologies Inc | 131 | 131 | ||||
| Finmeccanica Global Service | 146 | 146 | ||||
| MBDA S.A.S. | 7.044 | 7.044 | ||||
| Orizzonte Sistemi Navali Sp.A. | 6.686 | 6.686 | ||||
| Selex ES Spa | 8.609 | 8.609 | ||||
| Consociate MEF | ||||||
| Cetena Spa | 0 | |||||
| Delfi Spa | 5 | 5 | ||||
| Enel Spa | $\overline{2}$ | $\overline{2}$ | ||||
| Fincantieri Spa | 1.477 | 1.477 | ||||
| Totale | $\overline{\mathbf{0}}$ | $\overline{2}$ | 83.350 | 65.893 | 25.330 | 174.575 |
| Incidenza % sul totale esercizio | 2,0% | 100% | 51,4% | 79;1% |
DEBITI AL 31.12.2014
| Debiti finanz. | Altri debiti | Debiti | Debiti | Altri debiti | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| non correnti | non correnti | finanz.corr. | commerciali | correnti | ||
| Controllanti | ||||||
| Finmeccanica Sede | 2.151 | 2.151 | ||||
| Controllate | ||||||
| OTO Melara Iberica | 1.387 | 1.624 | 3.011 | |||
| Oto Melara Do Brasil | 159 | 159 | ||||
| Collegate | ||||||
| IVECO - OTO Melara Scrl | 5.989 | 5.989 | ||||
| Consociate | ||||||
| Agusta Westland Spa | 130 | 130 | ||||
| DRS Technologies Inc. | 165 | 165 | ||||
| E_Security | 24 | 24 | ||||
| Fata Logistic Systems S.p.A. | 416 | 416 | ||||
| Finmeccanica Global Service S.p.A. | 1.219 | 1.219 | ||||
| Finmeccanica UK Ltd | 7 | 7 | ||||
| Larimart S.p.A. | 15.405 | 15.405 | ||||
| MBDA S.A.S. | $\mathbf{2}$ | 320 | 322 | |||
| Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. | 345 | 345 | ||||
| Selex ES S.p.A. | 29.038 | 29.038 | ||||
| Selex Galileo Inc | 10 | 10 | ||||
| Consorzi | ||||||
| Cons.Cals Italia | 6 | 6 | ||||
| Consociate MEF | ||||||
| Fincantieri S.p.A. | 5 | 5 | ||||
| Totale | 0 | 0 1.387 |
50.576 | 6.439 | 58.402 | |
| Incidenza % sul totale dell'esercizio | 99,9% | 30,7% | 12,3% |
Le variazioni intervenute nell'esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.
5 - CREDITI ED ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
(al netto dei rapporti con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)
Ammontano a euro 110 mila e registrano una variazione in diminuzione di mille euro rispetto alla fine del precedente esercizio. Sono costituiti da:
- · 100 mila euro relativi a depositi cauzionali;
- 10 mila euro relativi a rapporti verso i dipendenti. $\bullet$
Le variazioni intervenute nel periodo e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.
6 - IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE
La composizione è evidenziata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|---|
| Attive | Passive | Attive | Passive |
| 22.682 | 1.045 | 21.050 | 854 |
La posta in esame, è costituita dalla fiscalità differita attiva e passiva complessiva ai fini IRES ed IRAP comprensiva di quella relativa alle poste imputate direttamente a patrimonio netto.
7 - RIMANENZE
La composizione delle rimanenze, che evidenziano un incremento di 29.160 mila euro rispetto al 31.12.2014 è la seguente:
| 31 dicembre 2014 | Variazioni | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 76.982 | 1.642 | 78.624 |
| - fondo svalutazione | $-5.726$ | $-377$ | $-6.103$ |
| 71.256 | 1.265 | 72.521 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 53.067 | 22.908 | 75.975 |
| - fondo svalutazione | $-31.080$ | $-31.080$ | |
| 21.987 | 22.908 | 44.895 | |
| Prodotti finiti e merci | 30.609 | 2.208 | 32.817 |
| - fondo svalutazione | $-9.742$ | 46 | $-9.696$ |
| 20.867 | 2.254 | 23.121 | |
| Acconti | 6.559 | 2.733 | 9.292 |
| Totale | 120.669 | 29.160 | 149.829 |
In particolare, si evidenzia quanto segue:
- le "rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo" registrano una variazione netta in $\bullet$ aumento di 1.642 mila euro, tra acquisti e prelievi effettuati nel corso del semestre; Il "fondo svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo" registra un incremento di 377 mila euro in conseguenza degli accantonamenti (496 mila euro) e degli assorbimenti (119 mila euro) registrati nel periodo;
- i "prodotti in corso di lavorazione e semilavorati" registrano un incremento di 22.908 mila euro derivante, essenzialmente, dai lavori in corso relativi alla costruzione di un primo lotto di 30 veicoli VBM per l'Esercito Italiano. La commessa è stata avviata lo scorso anno, in continuità
con il precedente contratto, a fronte di un opzione contrattuale ancora da esercitare, da parte del committente e di cui si prevede il perfezionamento entro la fine del corrente esercizio;
- Il "fondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione e semilavorati" non registra variazioni;
- le "rimanenze di prodotti finiti e merci" registrano un incremento di 2.208 mila euro. Il "fondo svalutazione prodotti finiti e merci" registra un decremento di 46 mila euro, in conseguenza degli assorbimenti registrati del periodo;
- gli "acconti" a fornitori registrano un incremento di 2.733 mila euro, quale variazione tra i nuovi acconti corrisposti (5.269 mila euro) e gli assorbimenti sulle fatture d'acquisto (2.536 mila euro).
8 - LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE E ACCONTI DA COMMITTENTI
Ammontano a 114.817 mila euro e, rispetto al 31.12.2014, si incrementano di 24.476 mila euro. Sono esposti al netto degli anticipi già incassati e delle fatture di rata, laddove le commesse relative presentino un saldo positivo; nel caso in cui il saldo dei lavori in corso, così determinato, risulti negativo, tale importo è esposto al passivo alla voce "acconti".
Nella tabella seguente è evidenziata la movimentazione della posta:
| 31 dicembre 2014 | Variazioni | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| Lavori in corso su ordinazione (lordi) | 350.963 | 45.922 | 396.885 |
| Fondo rischi | $-4.203$ | 0 | $-4.203$ |
| Fondo svalutazione lavori in corso | 0 | $-668$ | $-668$ |
| Fondo perdite a finire su lavori in corso | $-2.508$ | $-1.325$ | $-3.833$ |
| Anticipi da clienti (-) | $-20.623$ | 8.337 | $-12.286$ |
| Fatture di rata (-) | $-145.505$ | 23.431 | $-122.074$ |
| Riclassificazione al passivo dei saldi LIC negativi | $-87.783$ | $-51.221$ | $-139.004$ |
| Lavori in corso su ordinazione (netti) | 90.341 | 24.476 | 114.817 |
Di seguito sono riportati i principali contratti che compongono la voce Lavori in corso su ordinazione, con l'evidenza del relativo valore "lordo":
| L.I.C. | |
|---|---|
| Fornitura del VBM Freccia all'Esercito Italiano | 80.916 |
| Fornitura di cannoni navali da 76/62 SR per la Marina Militare Francese | 32.832 |
| Fornitura di cannoni navali 76/62 SR per Marina Militare Italiana | 32.693 |
| Fornitura torrette 12,7mm per l'Esercito Italiano | 17,950 |
| Fornitura di cannoni navali da 127/64 Vulcano alla Marina Militare Tedesca | 16.038 |
| Sviluppo munizionamento Vulcano per la Marina Militare Italiana | 13.297 |
| Fornitura kit bombe Paveway per Netma | 13.164 |
| Fornitura di mitragliere 25mm e ODLS per la Marina Militare Italiana | 10.243 |
| Fornitura torrette 12,7mm per la Marina Militare Tedesca | 6.793 |
| Fornitura di cannoni navali da 76/62SR per Fincantieri (UAE) | 5.592 |
| Fornitura di mitragliere 40/70 Fast Forty per la Turchia | 5.012 |
| Programma nuova Centauro per l'Esercito Italiano | 4.791 |
| Studi logistici, manuali e corsi per artiglierie navali per la Marina Militare Italiana | 4.611 |
| Supporto logistico per cannoni navali da 127/64 per la Marina Militare Tedesca | 4.431 |
| Fornitura di Kit bombe JDAM per Netma | 4.118 |
| Fornitura di Torrette TM197B per il programma Agusta (Turchia) | 3.917 |
| Fornitura di mitragliere Marlin alla Marina Militare Olandese | 3.320 |
| Programma Contenitori ASTER per l'MBDA IT | 3.084 |
| Fornitura di torrette 12,7mm GAU 19 per gli Emirati Arabi | 2.900 |
| Fornitura di torrette 12,7 alla Marina Militare Olandese | 2.812 |
| Programma Vulcano - Industrializzazione munizione 127 per la Marina Militare Italiana | 553 |
| 269.067 | |
|---|---|
| Totale LIC coperti da ordine al lordo dei fondi | 396.885 |
| Pari al 68% del totale dei lavori in corso coperti da ordine al lordo dei fondi | 68% |
9 - CREDITI COMMERCIALI E FINANZIARI
(al netto dei rapporti commerciali e finanziari con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)
Sono costituiti, per la totalità, da posizioni creditorie di natura commerciale. Le variazioni, rispetto all'esercizio precedente, sono riportate nella seguente tabella:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Commerciali | Finanziari | Commerciali | Finanziari | ||
| Crediti | 73.218 | 68.337 | ۰ | ||
| - impairment sui crediti | $-6.076$ | $\qquad \qquad \blacksquare$ | $-6.076$ | ۰ | |
| Totale | 67.142 | $\bullet$ | 62.261 |
I crediti commerciali si incrementano di 4.881 mila euro. Il Fondo svalutazione crediti risulta invariato rispetto al saldo del 31.12.2014. Nel corso del semestre sono stati realizzati incassi da operazioni di factoring pro-soluto di crediti commerciali per 3.502 mila euro.
La composizione dei crediti commerciali per scadenza, in valuta e suddivisi per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.
10 - CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
La composizione è evidenziata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2015 |
|---|
| Crediti |
| 1.341 |
Per imposte dirette
I crediti per imposte sul reddito rispetto al 31.12.2014 sono aumentati di 714 mila euro e si riferiscono:
- al credito IRAP relativo al versamento del primo acconto 2015 (1.224 mila euro);
- al credito per imposte pagate all'estero da recuperare (117 mila euro).
I debiti per imposte sul reddito sono riferiti al presunto carico fiscale IRAP del semestre.
11 - ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
(al netto dei rapporti con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)
Si dettagliano come segue:
| 31 dicembre 2014 | Variazioni | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso il personale | 547 | $-140$ | 407 |
| Crediti verso istituti di previdenza ed assistenza | 318 | 407 | 725 |
| Crediti verso l'erario | 424 | 526 | 950 |
| Crediti verso altri | 4.248 | $-56$ | 4.192 |
| Risconti attivi | 1.144 | $-814$ | 330 |
| Totale | 6.681 | $-77$ | 6.604 |
In particolare, si evidenzia quanto segue:
I "crediti verso il personale", che si decrementano di 140 mila euro, si riferiscono, per la gran parte, ad anticipazioni per spese di trasferta.
I "crediti verso Istituti di previdenza e assistenza" si riferiscono a posizioni creditorie verso l'INAIL e l'INPS.
I "crediti verso l'erario" si riferiscono all'accertamento della posizione IVA a credito riferita alla liquidazione del mese di giugno non ancora trasferita alla Controllante (565 mila euro), all'accertamento IVA a fronte di fatturazioni intercompany (43 mila euro), ad IVA pagata all'estero per la quale sussistono i requisiti per l'ottenimento del rimborso (102 mila euro), all'accertamento del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali ex art.18 del DL 24.6.14, n.91 (111 mila euro) e ad altre partite (129 mila euro).
I "crediti verso altri" si riferiscono a crediti per depositi cauzionali, per anticipi e posizioni creditorie diverse verso terzi.
I "risconti attivi" si riferiscono a risconti di premi assicurativi e diversi.
La composizione delle attività per scadenza, in valuta e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.
12 - DERIVATI SU DIVISE
Derivati su divise
La composizione è evidenziata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Crediti | Debiti |
| 323 | 791 | 1.939 | 229 |
Tale voce accoglie i valori positivi e negativi dei relativi fair value degli strumenti derivati.
13 - DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La composizione della voce è evidenziata nella seguente tabella :
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Conti correnti | 382 | 693 |
| Conti correnti vincolati | 890 | 6.149 |
| Cassa | 4 | 2 |
| 1.276 | 6.844 |
Ammontano complessivamente a 1.276 mila euro e si decrementano, rispetto alla fine dell'esercizio precedente, di 5.568 mila euro. Sono costituite da "Depositi bancari" per 1.272 mila euro e da "Denaro e valori in cassa" per 4 mila euro.
14 - PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto al 30.06.2015 è di 139.336 mila euro (154.215 mila euro al 31.12.2014) e registra un decremento di 14.879 mila euro.
In particolare, si rileva quanto segue:
Capitale sociale
Ammonta a 92.308 mila euro e non registra variazioni rispetto al 31.12.2014.
Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato ed è rappresentato da n. 92.307.722 azioni del valore nominale di 1 euro cadauna. La Finmeccanica S.p.A, al 30 giugno 2015, possiede il 100% delle azioni ed esercita l'attività di direzione e coordinamento.
Altre riserve
Ammontano a 47.028 mila euro e si decrementano, rispetto al 31.12.2014, di 14.879 mila euro. La variazione, rispetto all'esercizio precedente, è analizzata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Inizio esercizio | 61.907 | 55.311 |
| Dividendi pagati (-) | $-24.000$ | $-21.230$ |
| Dividendi deliberati (-) | ||
| Sovrapprezzo su aumenti di capitale sociale | ||
| Riserva da cash-flow hedge | 449 | 2.153 |
| Plusvalenza da operazioni under common control | 912 | |
| Riserva rivalutazione piani a benefici definiti | 349 | $-1.244$ |
| Rettifica "riserva utili esercizi precedenti" | ||
| Utile (perdita) periodo | 8.323 | 26.005 |
| Fine esercizio | 47.028 | 61.907 |
La composizione della posta è evidenziata nella seguente tabella:
| Riserva rivalutazione piani a benefici definiti |
Riserva da cash-flow hedge |
Imposte diff. per poste a P.N. |
Plusvalenza da operazioni under common control |
Riserva Legale |
Utili (perdite) esercizi precedenti |
Utile d'esecizio |
Totale utili a nuovo e riserve |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 7.665 | 28.282 | 22.688 | 55.311 | |||||
| Saldi al 31.12.2013 | $-2.721$ | $-832$ | 229 | 0 | ||||
| Riparto dell'utile al netto della quota distribuita |
1.135 | 323 | $-22.688$ | $-21.230$ | ||||
| Movimenti 2014: | ||||||||
| Variazioni di fair value | 4.056 | $-1.115$ | 2.941 | |||||
| Trasferimenti a conto economico Prestazioni fornite - stock grant Stock grant - assegnazioni Riclassifiche |
$-1.086$ | 298 | $-788$ | |||||
| Utile (perdita) esercizio | 26.005 | 26.005 | ||||||
| Altri movimenti | $-1.244$ | 912 | $-332$ | |||||
| Saldi al 31.12.2014 | $-3.965$ | 2.138 | $-588$ | 912 | 8.800 | 28.605 | 26.005 | 61.907 |
| Riparto dell'utile al netto della quota distribuita |
1.300 | 705 | $-26.005$ | $-24.000$ | ||||
| Movimenti 2015: | ||||||||
| Variazioni di fair value | 485 | $-133$ | 352 | |||||
| Trasferimenti a conto economico Prestazioni fornite - stock grant |
134 | $-37$ | 97 | |||||
| Stock grant - assegnazioni | ||||||||
| Riclassifiche | 8.323 | 8.323 | ||||||
| Utile (perdita) esercizio Altri movimenti |
349 | 349 | ||||||
| Saldi al 30.06.2015 | $-3.616$ | 2.757 | $-758$ | 912 | 10.100 | 29.310 | 8.323 | 47.028 |
In particolare, si evidenzia che:
- la "Riserva rivalutazione piani a benefici definiti" di -3.616 mila euro si è originata in $\omega$ conseguenza dell'adozione dell'"equity method" nella valutazione del fondo TFR;
- la "Riserva da cash flow hedge" di 2.757 mila euro si è originata per effetto del fair $\overline{\phantom{a}}$ value dei derivati utilizzati dalla società a copertura della propria esposizione in valuta, sino al momento in cui il sottostante coperto si manifesta a conto economico. Gli effetti fiscali differiti sono evidenziati in specifica posta. Quando tale presupposto si realizza, la riserva viene riversata a conto economico a compensazione degli effetti generati dalla manifestazione economica dell'operazione oggetto di copertura;
-
la "Plusvalenza da operazioni under common control" di 912 mila euro si è generata $\blacksquare$ a seguito delle cessioni delle partecipazioni OTO Melara North America (883 mila euro) e CISDEG (29 mila euro) che sono state effettuate nello scorso esercizio;
-
la "Riserva legale", che al 31.12.2014 ammontava ad euro migliaia 8.800 è stata incrementata di 1.300 mila euro per effetto dell'accantonamento legale del 5% calcolato sull'utile netto dell'esercizio 2014;
- gli "Utili (perdite) esercizi precedenti", che al 31.12.2014 ammontavano a 28.605 mila $\blacksquare$ euro, ammontano a 29.310 mila euro con una variazione di 705 mila euro dovuta alla destinazione del residuo dell'utile dell'esercizio 2014, al netto dei dividendi erogati (24.000 mila euro) e di quanto accantonato a riserva legale (1.300 mila euro).
La composizione del patrimonio netto con riferimento alla disponibilità e distribuibilità è riportata nell'allegato n. 7.
15 - DEBITI FINANZIARI
(al netto dei rapporti finanziari con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Corrente | Non | Totale | Corrente | Non | Totale | |
| corrente | corrente | |||||
| Obbligazioni | ||||||
| Debiti verso banche | 1 | ٠ | ||||
| Altri debiti finanziari | ||||||
| Totale |
Al 30 giugno non esiste alcuna esposizione finanziaria debitoria.
Indebitamento finanziario
Si riportano di seguito le informazioni finanziarie secondo lo schema proposto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Cassa | 4 | $\overline{c}$ |
| Depositi bancari | 1.272 | 6.842 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| LIQUIDITA' | 1.276 | 6.844 |
| CREDITI FINANZIARI CORRENTI | 28.760 | 83.350 |
| Debiti bancari correnti | 1 | |
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente | ||
| Altri debiti finanziari correnti | 549 | 1.387 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE | 549 | 1.388 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO | ||
| (DISPONIBILITA') | $-29.487$ | $-88.806$ |
| Debiti bancari non correnti | ||
| Obbligazioni emesse | ||
| Altri debiti non correnti | ||
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE | ||
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | $-29.487$ | $-88.806$ |
La posizione finanziaria netta è positiva e passa da 88.806 migliaia di euro di fine 2014 a 29.487 migliaia di euro alla fine del semestre. La riduzione dei crediti finanziari netti di 59.319 migliaia di euro è influenzata, per 24 milioni di euro, dal pagamento alla Capogruppo del dividendo dell'esercizio 2014.
Si fa presente che la posizione finanziaria netta non comprende l'ammontare dei debiti per operazioni di "maturity factoring" che, come si dirà in appresso, sono incluse nei "debiti commerciali", in considerazione del loro principale obiettivo rivolto ad offrire ai fornitori della società la possibilità di avvalersi di attività di factoring, quale supporto finanziario per le forniture di beni e/o prestazioni di servizi alla società stessa.
16 - FONDI RISCHI E ONERI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Si ripartiscono come segue:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Corrente | Non | Totale | Corrente | Non | Totale | |
| corrente | corrente | |||||
| Fondo rischi ed oneri | 44.363 | 98 | 44.461 | 42.197 | 96 | 42.293 |
| Totale | 44.363 | 98 | 44.461 | 42.197 | 96 | 42.293 |
Il "fondo rischi ed oneri - non corrente" rappresenta la quota oltre i dodici mesi del "fondo riorganizzazione aziendale" dell'unità di Brescia, calcolato applicando i criteri di attualizzazione finanziaria (il tasso di attualizzazione utilizzato è quello infrannuale applicato dalla Controllante al rapporto di conto corrente di cash pooling – pari al 5,177% alla data di iscrizione del fondo). La movimentazione e la composizione dei "fondi rischi ed oneri - correnti" è evidenziata nella seguente tabella:
| Fondo contenziosi |
Fondo garanzia prodotti |
Fondo penalità |
Fondo riorganizz. aziendale |
Altri fondi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 ° Gennaio 2014 | 1.320 | 26.250 | 7.955 | 6.554 | 11.575 | 53.654 |
| Accantonamenti Utilizzi |
600 | 5.670 | 1.773 3.096 |
5.456 | 4.855 | 12.898 8.552 |
| Assorbimenti Altri movimenti (+/-) |
4 | 11.368 | 361 | 147 | 4.217 | 15.950 147 |
| 31 Dicembre 2014 | 1.916 | 20.552 | 6.271 | 1.245 | 12.213 | 42.197 |
| Accantonamenti | 3.522 | 2.606 | 3.311 | 9.439 | ||
| Utilizzi | 605 | 1.542 | 34 | 23 | 2.204 | |
| Assorbimenti Altri movimenti (+/-) |
3.722 | 25 | 1.322 | 5.069 | ||
| 30 Giugno 2015 | 1.311 | 20.352 | 7.310 | 1.211 | 14.179 | 44.363 |
In particolare si evidenzia quanto segue:
- il "fondo contenziosi" accoglie gli stanziamenti destinati a fronteggiare oneri e rischi derivanti dagli eventuali esiti negativi di contenziosi da definire nonché gli oneri derivanti dalla chiusura transattiva di un contenzioso con controparte estera. Registra una variazione in diminuzione di 605 mila euro a seguito degli utilizzi effettuati nel semestre. E' stato valutato che, in applicazione dei principi contabili di riferimento, non ricorrono situazioni che richiedano accantonamenti a fronte di eventuali passività per rischi probabili e quantificabili;
- il "fondo garanzia prodotti" accoglie gli stanziamenti destinati a fronteggiare gli impegni di garanzia a fronte di beni consegnati. Registra una variazione netta in diminuzione, rispetto all'esercizio precedente, di 200 mila euro per effetto della differenza tra gli accantonamenti del periodo (3.522 mila euro) e gli assorbimenti (3.722 mila euro);
- il "fondo penalità" accoglie gli accantonamenti per rischi penali a fronte di forniture. Il fondo risulta aumentato complessivamente rispetto al 31.12.2014 di 1.039 mila euro a seguito dei nuovi accantonamenti del periodo (2.606 mila euro), degli assorbimenti (25 mila euro) e degli utilizzi (1.542 mila euro);
- il "fondo riorganizzazione aziendale" destinato a fronteggiare i presunti oneri che derivano $\bullet$ da operazioni di riorganizzazione aziendale; si decrementa di 34 mila euro per effetto degli utilizzi effettuati nel corso del semestre:
- gli "altri fondi" accolgono gli stanziamenti destinati a fronteggiare oneri e rischi diversi. Per la gran parte sono costituiti dal "fondo oneri su commesse" che accoglie gli accantonamenti
per costi da sostenere a fronte di alcune commesse di fornitura e dal "fondo oneri per offset" che è destinato alla copertura degli oneri derivanti dagli obblighi di compensazione industriale originati da alcuni contratti di fornitura con paesi esteri. Complessivamente la voce registra una variazione netta in aumento, rispetto all'esercizio precedente, di 1.966 mila euro per effetto della differenza tra gli accantonamenti del periodo (3.311 mila euro), gli assorbimenti (1.322 mila euro) e gli utilizzi (23 mila euro).
17 - TER E ALTRE OBBLIGAZIONI RELATIVE AI DIPENDENTI
La posta in oggetto è formata dalle seguenti voci:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 11.026 | 12.347 |
| Debiti per piani a contribuzione definita | 610 | 836 |
| Totale | 11.636 | 13.183 |
In particolare, si evidenzia quanto segue:
I "Debiti per piani a contribuzione definita" accolgono i debiti verso le forme di previdenza integrativa (Generali Italia, Cometa e altre) e verso il Fondo Tesoreria costituito presso l'INPS. La posta include anche le quote di TFR maturate nel periodo che, a seguito della riforma del sistema previdenziale, non vengono più accantonate al TFR.
Il "Trattamento di fine rapporto" è tipico dell'esperienza italiana e prevede il pagamento di quanto maturato dal dipendente sino alla data di uscita dall'azienda, determinato in base all'art. 2120 Codice Civile applicando un divisore pari a 13,5 sulle componenti fisse della retribuzione. La Legge 27.12.2006, n. 296 ed i successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, nell'ambito della riforma della previdenza complementare, hanno significativamente modificato il funzionamento di tale istituto, prevedendo il trasferimento del TFR maturato successivamente alla data della Riforma alla previdenza complementare o al Fondo di Tesoreria gestito dall'INPS.
Il Fondo Trattamento di fine rapporto ha subito la seguente movimentazione:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 12.347 | 13.248 |
| Costi per prestazioni erogate | ||
| Costi per interessi | 51 | 219 |
| Rivalutazioni: | $-349$ | 1.244 |
| - Perdite (utili) attuariali a PNetto risultanti da variazioni di ipotesi demografiche |
||
| - Perdite (utili) attuariali a PNetto risultanti da variazioni di ipotesi finanziarie |
219 | 1.046 |
| - Perdite (utili) attuariali a PNetto risultanti da rettifiche basate sull'esperienza Benefici erogati |
130 $-1.023$ |
198 $-2.364$ |
| Altri movimenti | ||
| Saldo finale | 11.026 | 12.347 |
L'importo rilevato a conto economico è costituito dalla componente "Interest cost". Le principali assunzioni attuariali utilizzate nel calcolo del TFR sono le seguenti:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 1,2396% | 0,9378% |
| Tasso di incremento dei salari | N/A | N/A |
| Tasso di inflazione | 1,56% | 2% |
| Duration del piano | 8 | 8 |
18 - ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI
(al netto dei rapporti con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)
La composizione della voce è la seguente:
| 30 giugno 2015 | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Corrente | Non | Totale | Corrente | Non | Totale | |
| corrente | corrente | |||||
| Debiti verso il personale | 17.360 | 619 | 17.979 | 13.333 | 639 | 13.972 |
| Debiti verso istituti di previdenza | ||||||
| ed assistenza | 6.614 | 118 | 6.732 | 6.500 | 120 | 6.620 |
| Debiti verso l'erario | 1.915 | 1.915 | 4.447 | 4.447 | ||
| Debiti verso altri | 22.078 | 22.078 | 21.160 | 21.160 | ||
| Risconti passivi | $\blacksquare$ | 107 | 107 | |||
| Totale | 47.967 | 737 | 48.704 | 45.547 | 759 | 46.306 |
Le altre passività non correnti sono costituite, essenzialmente, da debiti verso il personale. Tali debiti comprendono il fondo per le indennità, a titolo di anzianità (237 mila euro), maturate a favore di alcuni dipendenti dello stabilimento di Brescia ed il debito a medio lungo termine (382 mila euro), al netto dei relativi oneri contributivi, verso il personale per premi di anzianità, calcolati secondo metodologie attuariali.
Le passività correnti sono costituite essenzialmente dai seguenti debiti:
-
"debiti verso il personale" che riguardano, per la quasi totalità, la valorizzazione delle ferie maturate e non godute;
-
"debiti verso Istituti di previdenza e assistenza" che comprendono debiti verso istituzioni sociali per contributi di previdenza, di assistenza ed assicurativi;
-
"debiti verso l'erario" che sono rappresentati dall'IVA in c/sospeso e a liquidazione differita su cessioni ad Enti Pubblici (1.905 mila euro) e dall'Irpef trattenuta ai lavoratori autonomi in qualità di sostituto d'imposta e da versare all'Erario (10 mila euro);
-
"debiti verso altri" che includono provvigioni maturate, per compensi di intermediazione commerciale, da riconoscere agli agenti (15.442 mila euro), royalties passive (1.382 mila euro), partite diverse verso assicuratori, professionisti, spedizionieri ed altri creditori (2.558 mila euro) e penali maturate (2.696 mila euro) la cui applicazione è certa ed il cui ammontare è determinabile in modo oggettivo.
Il dettaglio delle passività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 8, 9 e 10 allegati alla presente Nota.
19 - ACCONTI DA COMMITTENTI
Ammontano a 63.916 mila euro e si sono ridotti di 10.757 mila euro, rispetto al valore alla fine dell'esercizio precedente. Sono esposti al netto degli importi classificati a diretta riduzione dei crediti commerciali, per gli anticipi da incassare, e dei lavori in corso su ordinazione, per gli anticipi incassati e le fatture di rata, laddove le commesse relative presentano un saldo positivo.
20 - DEBITI COMMERCIALI
(al netto dei rapporti commerciali con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)
Ammontano a 117.349 mila euro e hanno registrato un incremento di 3.408 mila euro, rispetto al 31.12.2014 e si riferiscono a debiti di natura commerciale per acquisti di beni e prestazioni di servizi.
Le operazioni di "maturity factoring" incluse in questa voce, evidenziavano al 30.06.2015 un ammontare del debito di circa 32 milioni di euro (20 milioni di euro al 31.12.2014). Come già ricordato, con tale strumento la società consente ai propri fornitori di porre in essere rapporti di factoring aventi ad oggetto lo smobilizzo e l'incasso dei crediti dagli stessi vantati nei confronti della società, per forniture di beni e/o prestazioni di servizi, con la possibilità di concedere alla società un'ulteriore allungamento nel periodo di pagamento del debito commerciale, con interessi a carico della stessa.
Il dettaglio delle passività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 8, 9 e 10 allegati alla presente Nota.
21 - GARANZIE ED ALTRI IMPEGNI
La società al 30 giugno 2015 ha in essere le seguenti garanzie:
| 31 dicembre 2014 | Variazioni | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| Fideiussioni a favore di parti correlate | 252.356 | 24.539 | 276.895 |
| Fideiussioni prestate a favore di terzi | 193.305 | $-24.277$ | 169.028 |
| Altre garanzie | |||
| Garanzie personali prestate | 445.661 | 262 | 445.923 |
CONTO ECONOMICO SEPARATO
22 - RAPPORTI ECONOMICI VERSO PARTI CORRELATE
Si riportano, di seguito, tutti i rapporti economici del periodo verso le parti correlate della società:
RAPPORTI ECONOMICI AL PRIMO SEMESTRE 2015
| Ricavi | Altri ricavi operativi |
Costi | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Controllanti | |||||
| Finmeccanica Sede | 1.874 | ||||
| Controllate | |||||
| OTO Melara Iberica | 564 | 2.167 | |||
| OTO Melara Do Brasile | 180 | ||||
| Collegate | |||||
| IVECO - OTO Melara Scrl | 29.469 | 1.730 | 642 | ||
| Consociate | |||||
| Agusta Westland S.p.A. | 4.145 | $-130$ | |||
| Alenia Aermacchi S.p.A. | 10 | ||||
| DRS Technologies Inc | 320 | 296 | |||
| Fata Logistic System S.p.A | 901 | ||||
| Finmeccanica Global Service S.p.A. | 3.225 | ||||
| Finmeccanica UK Ltd | 14 | ||||
| Larimart S.p.A. | 6.670 | ||||
| MBDA S.a.s. | 7.373 | 32 | $-257$ | ||
| Orizzonte Sistemi Navali S.p.A | 11.019 | 193 | |||
| Selex ES S.p.A. | 3.897 | 16.965 | |||
| Consociate MEF | |||||
| Delfi Spa | 8 | ||||
| Eni Power S.p.A. | 1 | ||||
| Fincantieri S.p.A. | 33 | 19 | |||
| Totale | 56.828 | 33 | 33.857 | 0 | 642 |
Incidenza % sul totale dell'esercizio
In particolare, si evidenzia quanto segue:
• Per quanto attiene i ricavi con le parti correlate, che rispetto al primo semestre 2014 si decrementano di 26.628 mila euro, la composizione degli stessi è complessivamente la seguente:
| l Sem.2015 | Sem.2014 | |
|---|---|---|
| Ricavi da vendite | 34.770 | 36.829 |
| Ricavi da servizi | 5.418 | 3.961 |
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | 16.640 | 42.666 |
| Totale | 56,828 | 83.456 |
I principali ricavi derivanti da commesse originate da rapporti con parti correlate sono costituiti dalle forniture, tramite la società consortile IVECO-OTO Melara, all'Esercito Italiano dei veicoli VBM nelle varie versioni e dalle forniture, alla società Orizzonte, di cannoni navali per il programma FREMM della Marina Militare Italiana.
• I costi verso parti correlate si dettagliano come segue:
| - costi per acquisti | $21.505$ mila euro |
|---|---|
| - costi per prestazioni di servizi | $11.741$ mila euro |
| - altri costi operativi | 611 mila euro |
I costi per servizi includono per 2.600 mila euro i canoni di locazione e di facility management degli stabilimenti dei siti di La Spezia e di Brescia.
Gli oneri finanziari verso la collegata società consortile IVECO - OTO Melara riguardano $\bullet$ gli oneri addebitati dalla società consortile per l'anticipato pagamento di crediti commerciali, in conseguenza delle operazioni di factoring poste in essere dalla società consortile stessa.
Nella tabella che segue sono riportati tutti i rapporti economici verso le parti correlate della società alla fine del primo semestre del precedente esercizio:
RAPPORTI ECONOMICI ALLA FINE DEL PRIMO SEMESTRE 2014
| Ricavi | Altri ricavi | Costi | Proventi | Oneri | |
|---|---|---|---|---|---|
| operativi | finanziari | finanziari | |||
| Controllanti | |||||
| Finmeccanica Sede | $\mathbf{z}$ | 1.411 | 27 | ||
| Controllate | |||||
| OTO Melara Iberica | 953 | 2.491 | 1 | 1 | |
| OTO Melara North America | 202 | ||||
| Collegate | |||||
| IVECO - OTO Melara Scrl | 57.673 | 967 | 1.463 | ||
| Consociate | |||||
| Agusta Westland S.p.A. | 2.977 | ||||
| DRS Technologies | 349 | 295 | |||
| Fata Logistic System S.p.A | 1.070 | ||||
| Finmeccanica Global Service S.p.A. | 3.293 | ||||
| Finmeccanica UK Ltd | 27 | ||||
| Larimart S.p.A. | 6.534 | ||||
| MBDA S.a.s. | 5.074 | 30 | $-170$ | ||
| Orizzonte Sistemi Navali S.p.A | 13.377 | 181 | |||
| Selex ES S.p.A. | 2.635 | 13.830 | $-84$ | ||
| Sirio Panel S.p.A, | 1 | ||||
| Telespazio Iberica SA | 300 | ||||
| Consorzi | |||||
| Consorzio QUINN Ex Qualital | 6 | ||||
| Consociate MEF | |||||
| Enel Energia S.p.A. | 1 | ||||
| Fincantieri S.p.A. | 267 | 219 | |||
| Horizon Sas | $-51$ | ||||
| Totale | 83.456 | 32 | 30.456 | 28 | 1.380 |
| Incidenza % sul totale dell'esercizio | 44,7% | 0,40% | 22,6% | 6,0% | 55,9% |
$23 - RICAVI$
(al netto dei ricavi verso parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)
Rispetto al primo semestre 2014, sono aumentati di 2.696 mila euro e si compongono come segue:
| I Sem.2015 | I Sem.2014 | |
|---|---|---|
| Ricavi da vendite | 67.257 | 71.034 |
| Ricavi da servizi | 9.997 | 8.930 |
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | 28.614 | 23.208 |
| Totale | 105.868 | 103.172 |
I principali ricavi da clienti Terzi sono derivati dai corrispettivi fatturati a fronte delle forniture di cannoni e mitragliere navali, di munizionamento e di sistemi per l'aereonautica, oltre a ricambi e supporto logistico a committenti diversi.
La ripartizione per area geografica dei ricavi, considerando anche quelli verso le parti correlate, è la seguente:
- mercato nazionale 48% $\blacksquare$
- mercato estero 52% $\blacksquare$
24 - ALTRI RICAVI E COSTI OPERATIVI
(al netto degli altri ricavi e costi operativi verso parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)
Gli altri ricavi operativi si decrementano, rispetto al 30.06.2014 di 1.507 mila euro. Gli altri costi operativi si incrementano, rispetto allo stesso periodo del 2014, di 4.770 mila euro.
Si dettagliano nelle seguenti componenti:
| I Sem.2015 | I Sem.2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Costi | Ricavi | Costi | |
| Accantonamenti /assorbimenti fondi rischi ed oneri |
5.069 | 9.439 | 5.977 | 6.404 |
| Accertamenti (assorbimenti) per perdite a finire su commesse |
146 | 1.471 | 408 | 506 |
| Differenze cambio su partite operative | 302 | 378 | 35 | 100 |
| Adeguamento crediti e debiti in valuta al cambio di fine periodo |
43 | 141 | 4 | 39 |
| Rimborsi assicurativi | 377 | |||
| Imposte indirette | 346 | 294 | ||
| Plusvalenze / minisvalenze su cessioni di immob. Materiali ed immateriali |
4 | 1 | 41 | 3 |
| Royalties e proventi su licenze | 200 | 724 | ||
| Altri ricavi / costi operativi | 352 | 2.457 | 811 | 2.117 |
| Totale | 6.493 | 14.233 | 8.000 | 9.463 |
Per quanto attiene gli altri ricavi operativi, si evidenzia, in particolare, che gli assorbimenti fondi, per complessivi 5.069 mila euro, si riferiscono all'utilizzo del fondo garanzia prodotti (3.722 mila euro), all'utilizzo del fondo penalità (25 mila euro) e di altri fondi (1.322 mila euro).
Per quanto attiene gli altri costi operativi, si evidenzia quanto segue:
gli accantonamenti a fondi rischi ed oneri riguardano il fondo garanzia prodotti (3.522 mila $\bullet$ euro) e gli altri fondi (5.917 mila euro). Questi ultimi sono costituiti da accantonamenti per il fondo penalità (2.606 mila euro), per costi da sostenere a fronte di alcune commesse di fornitura (3.299 mila euro) e per oneri di offset (12 mila euro);
gli altri costi operativi, per complessivi 2.457 mila euro, sono costituiti da commissioni su $\bullet$ fideiussioni ed oneri bancari (1.405 mila euro), da contributi associativi (80 mila euro), da penali (861 mila euro) e da altri oneri diversi (111 mila euro).
25 - COSTI PER ACQUISTI E PER IL PERSONALE
(al netto dei costi da parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)
Ammontano complessivamente a 130.048 mila euro (131.274 al 30.06.2014). Si suddividono in:
| - Costi per acquisti | $60.157$ mila euro |
|---|---|
| - Costi per servizi | 33.640 mila euro |
| - Costi per il personale | 36.722 mila euro |
| - Costi capitalizzati per costruzioni interne | -471 mila euro |
I costi per acquisti sono stati di 60.157 mila euro (55.956 al 30.06.2014). Essi includono, per -1.265 mila euro, la variazione netta delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo.
I costi per servizi sono stati di 33.640 mila euro (38.858 al 30.06.2014) e comprendono:
- per 17.478 mila euro, costi relativi all'attività industriale,
- per 5.827 mila euro, altri costi amministrativi e generali,
- per 4.162 mila euro, costi relativi al personale,
- per 4.006 mila euro, costi relativi all'attività commerciale e di vendita,
- per 1.135 mila euro, costi per oneri di acquisto,
- per 1.070 mila euro, costi per godimento di beni di terzi,
- 24 mila euro, costi per assicurazioni, - per
- -62 mila euro, recupero costi per servizi. - per
Il costo del lavoro è così ripartito:
| l Sem.2015 | I Sem.2014 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 25.846 | 25.677 |
| Oneri previdenziali ed assistenziali | 8.236 | 8.473 |
| Costi per piani a contributi definiti | 1.680 | 1.659 |
| Costi per "Performance cash plan" | 315 | 350 |
| Costi per esodi | 155 | 334 |
| Costi per ristrutturazione industriale | ||
| Altri costi | 490 | 619 |
| Totale | 36.722 | 37.112 |
Si decrementa complessivamente, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, di 390 mila euro.
I costi capitalizzati per costruzioni interne ammontano a 471 mila euro (652 mila euro al 30.06.2015) e si riferiscono a costi capitalizzati nelle attività materiali relativi a costi per materiali e servizi esterni.
26 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Si dettagliano come segue:
| I Sem.2015 | Sem.2014 | ||
|---|---|---|---|
| Ammortamenti | |||
| - Immobilizzazioni immateriali | 596 | 967 | |
| - Immobilizzazioni materiali | 2.172 | 2.071 | |
| 2.768 | 3.038 | ||
| Svalutazioni | - crediti operativi - altre immobilizzazioni |
||
| Totale | 2.768 | 3.038 |
Gli ammortamenti e le svalutazioni si decrementano, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, di 270 mila euro.
27 - VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI PRODOTTI FINITI, IN CORSO DI LAVORAZIONE E SEMILAVORATI
Le rimanenze di prodotti finiti, in corso di lavorazione e semilavorati, al 30.06.2015, si incrementano, rispetto alle giacenze iniziali, di 25.162 mila euro (nello stesso periodo del 2014 la variazione era stata negativa di 3.406 mila euro).
28 - PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
(al netto degli oneri e proventi da parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)
Si compongono come segue:
| I Sem.2015 | Sem.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi | Oneri | Netto | Proventi | Oneri | Netto | |
| Dividendi | ||||||
| Interessi e commissioni | 49 | 68 | 21 | 488 | ||
| Interessi per "maturity factoring" | 219 | 179 | ||||
| Differenze cambio | 94 | 68 | 409 | 262 | ||
| Risultati fair value a conto economico | 8 | 6 | 20 | |||
| Rettifiche di valore delle partecipazioni | ||||||
| Costi per interessi su TFR | 51 | 132 | ||||
| Altri proventi ed oneri finanziari | 2 | 2 | 6 | |||
| Totale | 151 | 414 | 432 | 1.087 | 0 |
I proventi finanziari sono relativi principalmente a differenze cambio su operazioni swap ed interessi attivi.
Gli oneri finanziari sono costituiti, principalmente, da interessi per operazioni di "maturity factoring", da interessi passivi e da oneri di cambio su operazioni swap.
29 - IMPOSTE SUL REDDITO
La voce imposte sul reddito è così composta:
| Sem.2015 | I Sem.2014 | |
|---|---|---|
| Imposta IRES | 4.905 | 2.887 |
| Imposta IRAP | 797 | 1.465 |
| Imposte dirette estere dell'esercizio | ||
| Altre imposte sul reddito | 88 | |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | ||
| Imposte correnti esercizi precedenti | 71 | 151 |
| Imposte differite nette | $-1.611$ | 726 |
| Proventi da consolidato fiscale | ||
| Accantonamenti per oneri fiscali probabili | ||
| Assorbimento Fondo Imposte | ||
| Totale | 4.250 | 5.229 |
La voce si decrementa, rispetto al 30.06.2014, di 979 mila euro. L'analisi della differenza fra l'aliquota fiscale teorica e quella effettiva con riferimento al medesimi periodi degli esercizi 2014 e 2015 è la seguente:
| 30 giugno 2015 | 30 giugno 2014 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Base | Imposta | Incidenza | Base | Imposta | Incidenza | |||
| Teorica | Effettiva | Teorica | Effettiva | |||||
| IRES | ||||||||
| Risultato prima delle imposte | 12.573 | 3.458 | 27,5% | 15.016 | 4.129 | 27,5% | ||
| Variazioni in aumento permanenti | 1.710 | 470 | 383 | 105 | ||||
| Variazioni in aumento temporanee | 12.349 | 3.396 | 7.675 | 2.112 | ||||
| Variazioni in diminuzione permanenti | (893) | (245) | (2.198) | (605) | ||||
| Variazioni in diminuzione temporanee | (7.904) | (2.174) | (10.377) | (2.855) | ||||
| Risultato imponibile | 17.835 | 4.905 | 39,0% | 10.499 | 2.886 | 19,2% | ||
| IRAP | ||||||||
| A-B IRAP | 32.189 | 1.255 | 3,9% | 54.225 | 2.115 | 3,9% | ||
| Variazioni in aumento permanenti | 1.508 | 59 | 1.419 | 55 | ||||
| Variazioni in aumento temporanee | 12.074 | 471 | 6.910 | 269 | ||||
| Variazioni in diminuzione permanenti | 0 | 0 | (267) | (10) | ||||
| Variazioni in diminuzione temporanee | (6.901) | (269) | (7.922) | (309) | ||||
| Deduzioni per Cuneo fiscale | (18.425) | (719) | (16.802) | (655) | ||||
| Risultato imponibile | 20.455 | 797 | 2,5% | 37.563 | 1.465 | 2,7% | ||
| ALTRE | ||||||||
| Accantonamento al fondo imposte | 0 | 0 | ||||||
| Imposte correnti anni precedenti | 71 | 151 | ||||||
| Imposte anticipate | (1.632) | 749 | ||||||
| Imposte differite | 21 | (22) | ||||||
| Imposte anticipate e differite anni precedenti | 0 | 0 | ||||||
| Imposte estere | 88 | 0 | ||||||
| Totale imposte effettive a Conto Economico | 4.250 | 33,80% | 5.229 | 31,40% | 34,82% |
Le imposte differite ed i relativi crediti e debiti al 30.06.2015 sono originate dalle seguenti differenze temporanee:
| Conto economico separato | Stato Patrimoniale | |||
|---|---|---|---|---|
| attive | passive | |||
| attive | passive | |||
| Svalutazioni di magazzino | 737 | 7.680 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 1.059 | 14.391 | ||
| TFR, fondi pensione | $-51$ | 216 | ||
| Premi di anzianità, credito anticipo d'imposta su TFR | -3 | 137 | ||
| Valore di carico delle immobilizzazioni | $\mathbf{2}$ | |||
| Stock grant/option | ||||
| Oneri di competenza esercizi successivi | ||||
| Ammortamenti eccedenti aliquote fiscali | 19 | 156 | ||
| Oneri deducibili per cassa | 51 | 280 | ||
| Mancata capitalizzazione attività imm.li | ||||
| Plusvalenza rateizzata | -8 | 41 | ||
| Svalutazione dei crediti | ||||
| Opere e forniture di durata pluriennale | ||||
| Differenziale tra valore di attesa e quello di riferimento | ||||
| su stanziamenti PSP a P.N. | ||||
| Cancellazione di attività | ||||
| Altre | 29 | 246 | ||
| Valuation allowance (-) | $-180$ | $-180$ | ||
| Totale | 1.632 | 21 | 22.682 | 287 |
| Strumenti derivati "cash flow hedge" | 170 | 758 | ||
| Benefici ai dipendenti | ||||
| Totale a conto economico complessivo | 1.632 | 191 | 22.682 | 1.045 |
Le imposte differite passive (21 mila euro) sono costituite, dal reversal di imposte iscritte in esercizi precedenti (12 mila euro) e dall'effetto di nuove iscrizioni (33 mila euro).
La fiscalità differita attiva (-1.632 mila euro) è stata calcolata tenendo conto, oltre che del reversal delle imposte iscritte in esercizi precedenti (2.280 mila euro), anche di tutte le differenze temporanee deducibili rettificate ("valuation allowance"), nel rispetto del criterio della prudenza, al fine di tener conto della probabilità del loro recupero negli esercizi futuri.
I debiti per imposte differite passive includono 758 mila euro relativi ad imposte differite stanziate con contropartita direttamente a patrimonio netto, su strumenti derivati contabilizzati secondo il metodo del cash-flow hedge.
La movimentazione dell'esercizio di tale componente di patrimonio è la seguente:
| 31.12.2014 | Cash Flow hedge |
Componenti attuariali TFR |
Stock grant |
Riclassifiche | 30.06.2015 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ite attive rilevate a patrimonio netto |
0 | 0 | 0 | |||
| ite passive rilevate a patrimonio netto |
588 | 170 | 758 | |||
| 588 | 170 | 0 | 0 0 |
758 |
30 - RISULTATO DEL PERIODO
L'utile del semestre è stato di 8.323 euro (9.787 mila euro al 30.06.2014).
**************
PROSPETTI DI DETTAGLIO
- 1) Partecipazioni
- 2) Elenco delle partecipazioni
- 3) Crediti non correnti
- 4) Attività distinte per scadenza
- 5) Attività in valuta
- 6) Attività per area geografica
- 7) Disponibilità e distribuibilità delle riserve
- 8) Passività distinte per scadenza
- 9) Passività in valuta
- 10) Passività per area geografica
- 11) Prospetto degli incarichi di cui all'art. 149 del Regolamento Emittenti
- 12) Dati essenziali del bilancio al 31.12.2013 della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento (art. 2497-bis del Codice Civile)
| i 9 ā i detta; ទ្ |
õ j ۱, |
|
|---|---|---|
| spetto | ARTECIT | thaia di Euro |
| Ξ |
| Prospetto di dettaglio n. 1 PARTECIPAZIONI [migliaia di Euro] |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2014 | 30.06.2015 | ||||||||||||||
| Conferimenti/ | Acquis/ | Ripristino. | |||||||||||||
| acquisizioni r.a. | Sottoscr./ | Svalutaz. | |||||||||||||
| Costo | Rivalutaz. | Svalutaz. | Valore bilancio | Versam. c/capit. | Alienaz | Riciass. | Ricostituz, di capitale. |
Altri movim. | Costo | Rivalutaz. | Svalutaz. | Valore bilancio | |||
| € | ê | $\mathbf{c}$ | T | ||||||||||||
| Partecipazioni in imprese controllanti | |||||||||||||||
| Partecipazioni in imprese controllate | |||||||||||||||
| OTO MELARA IBERICA S.A.U. | 1.083 | 7 | 1.083 | .083 | 7 | 1.083 | |||||||||
| OTO MELARA DO BRASIL LTDA | 238 | 238 | 238 | 476 | 476 | ||||||||||
| 1.321 | e | 7 | 1.321 | $\overline{\bullet}$ | 238 | $\bullet$ | $\bullet$ | $\overline{\bullet}$ | $\bullet$ | ۵ | 1.559 | ٣ | 7 | 1.559 | |
| Partecipazioni in imprese collegate | |||||||||||||||
| IVECO - OTO MELARA S.C.A.R.L. | $\overline{26}$ | ন় | $\overline{a}$ | $\overline{26}$ | $\overline{c}$ | $\overline{24}$ | |||||||||
| $\overline{36}$ | $\bullet$ | ন | $\overline{a}$ | $\bullet$ | $\bullet$ | $\bullet$ | $\bullet$ | $\overline{\bullet}$ | ۵ | 0 | $\overline{\mathcal{E}}$ | $\bullet$ | $\overline{r}$ | 24 | |
| Partecipazioni in imprese sottoposte a controllo congiunto | |||||||||||||||
| Consorzi | |||||||||||||||
| CONSORZIO S.N.P.E. - OTO | $\overline{\mathbf{c}}$ | نې | $\bullet$ | $\mathbf{c}$ | $\overline{2}$ | 0 | |||||||||
| CONSORZIO UNIVERSIT. INGEGN. DELLA QUALITA' | $\overline{5}$ | U) | l vo | 5 | |||||||||||
| CONSORZIO CALS ITALIA | $\Box$ | $\blacksquare$ | Ξ | ||||||||||||
| DISTRETTO LIGURE DELLE TECNOLOGIE MARINE SCARL | $\overline{5}$ | $\overline{20}$ | $\overline{20}$ | $\overline{5}$ | |||||||||||
| $\overline{38}$ | $\overline{\bullet}$ | بد | $\overline{\mathcal{E}}$ | 0 | 0 | $\bullet$ | 0 | $\bullet$ | ۰ | $\bullet$ | $\overline{\mathbf{38}}$ | $\bullet$ | $\overline{r}$ | $\overline{36}$ | |
| Altre imprese | |||||||||||||||
| CISDEG SPA | 0 | 0 | |||||||||||||
| SCAM SRL | $\mathbf{\tilde{z}}$ | $\overline{ }$ | 3 | 3 | |||||||||||
| SIIT S.C.P.A. | $\overline{4}$ | $\overline{4}$ | 14 | $\overline{14}$ | |||||||||||
| $\mathbf{H}$ | $\bullet$ | 0 | $\mathbf{L}$ | 0 | $\bullet$ | 0 | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | ۵ | $\bullet$ | 17 | 0 | 0 | ነገ | |
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 1.402 | اي | 1.398 | $\bullet$ | 238 | $\bullet$ | $\bullet$ | $\overline{\bullet}$ | ۵ | ತ | 1.640 | m | ত্ | 1.636 | |
| Denominazione | Sede | sta bilancio di riferimento Ā |
sociale/Fondo Consortile Capitale |
Valuta Patrimonio netto Utile (perdita) | partecipazione Quota di $(*)$ . |
Corrispondente P.N. di bilancio |
Valore di carico | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| euro/migl. | ||||||||
| Partecipazioni in imprese controllate | ||||||||
| OTO VIELARA IBERICA SAAL. | Valencia (Spagna) | 3112/2014 | 1.083.000 EURO | 4.115.741 | 226.74 | 100% | 4.115.741 | 1.083 |
| OTO VIELARA DO BRASIL LTDA | Rio de Janeiro (Brasile) | 31-12/2014 | 762.162 BRL | 800.542 | 65.429 | 100% | 800.462 | 476 |
| Partecipazioni in imprese collegate | ||||||||
| IVECO - OTO MELARA Società Consortile a r.l. | Roma | 31/12/2014 | 40.000 EURO | 47.130 | c | 50% | 23.565 | $\overline{24}$ |
| Consorzi | ||||||||
| CONSORZIO UNIVERSITARIO INGEGNERIA DELLA QUALITA' | Pisa | 31/12/2014 | 135.000 EURO | 770.323 | 34.718 | 16,66% | 24,180 × |
|
| CONSORZIO CALS ITALIA | Roma | 31/12/2014 | 100.709 EURO | 47.991 | $-52.718$ ** | 11,11% | 4.362 | |
| DISTRETTO LIGURE DELLE TECNOLOGIE MARINE SCARL | La Spezia | 1.140.000 EURO | 1,75% | $\overline{20}$ | ||||
| Altre imprese | ||||||||
| SCAM SRL | La Spezia | 31/12/2013 | 156.000 EURO | 1.055.172 | 3.404 | 2% | 21.103 | |
| SIIT Società Consortile per azioni | Genova | 31/12/2013 | 600.000 EURO | 607.158 | 729 | 2,3% | 13.965 | $\frac{4}{1}$ |
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 1.636 | |||||||
* La partecipazione al P.N. non corrisponde al valore percentuale in quanto permangono al Fondo Consortile, da statuto, le quote dei Soci recedenti
** Dal Verbale di Assemblea Straordinaria del 26/02/2013 il Fondo Consorti
Prospetto di dettaglio n. 3
CREDITI NON CORRENTI
[migliaia di Euro]
| 31.12.2014 | 30.06.2015 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo nominale residuo | Impairment | Valore a bilancio | Erogazioni | Riclassifiche | Rimborsi | Altri movimenti | Impairment (-) | Fusioni | Importo nominale residuo | Impairment | Valore a bilancio | |
| Reversal (+) | ||||||||||||
| Crediti verso parti correlate | 2 | ៑ | $\overline{\mathbf{r}}$ | $\bullet$ | $\bullet$ | ៑ | $\bullet$ | $\bullet$ | $\overline{\mathbf{r}}$ | $\bullet$ | $\overline{\mathbf{r}}$ | |
| - Crediti verso imprese controllanti | $\circ$ | ਠ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | $\circ$ | ತ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | $\bullet$ | |
| - Crediti verso imprese controllate | ਠ | $\bar{\circ}$ | $\bar{\circ}$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\circ}$ | $\circ$ | $\circ$ | $\overline{\bullet}$ | $\bullet$ | 0 | |
| - Crediti verso imprese collegate | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | $\ddot{\circ}$ | $\overline{\circ}$ | ਠ | $\overline{\circ}$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\circ}$ | ತ | ۰ | c | |
| - Crediti verso imprese consociate (*) | $\overline{\mathbf{r}}$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\mathbf{r}}$ | $\circ$ | $\bar{\circ}$ | ö | $\overline{\circ}$ | ਠ | Ñ | $\bullet$ | Ń | |
| Enel Spa | 2 | $\overline{\circ}$ | 2 | ं | ತ | $\bullet$ | $\overline{\circ}$ | ਠ | $\mathbf{\Omega}$ | $\circ$ | $\overline{\mathbf{c}}$ | |
| - Crediti verso Joint Venture | $\overline{\bullet}$ | ਠ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\circ}$ | ਠ | $\bullet$ | ਠ | ਠ | $\overline{\bullet}$ | ៑ | $\bullet$ | |
| - Crediti verso consorzi (**) | $\overline{\circ}$ | ਠ | $\bar{\circ}$ | ៊ | $\overline{\bullet}$ | $\circ$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | ತ | $\ddot{\bullet}$ | c. | |
| - Altre parti correlate | $\overline{\bullet}$ | ᅙ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\circ}$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\circ$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\circ}$ | ತ | $\bullet$ | ||
| Altri crediti | $\overline{1}$ | $\overline{\bullet}$ | $\mathbf{H}$ | ਠ | $\overline{\bullet}$ | $\blacksquare$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | $\overline{110}$ | ਰ | $\overline{110}$ |
(*): società sottoposte a controllo e
coordinamento da parte di
Finneccanica S.p.A.
$(***):$ consorzi controllati, collegati,
consociati e a controllo congiunto
Prospetto di dettaglio n. 4
ATTIVITA' DISTINTE PER SCADENZA
|migliaia di Euro|
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi scadenti | Importi scadenti | |||||||
| l'esercizio entro |
dal 2° al 5° successivo esercizio |
oltre il 5° | Totale | l'esercizio $cm$ |
dal $2^{\circ}$ al $5^{\circ}$ successivo esercizio |
oltre il 5° | Totale | |
| Crediti | ||||||||
| Crediti finanziari: | $\circ$ | $\circ$ | $\bar{\bullet}$ | $\circ$ | $\circ$ $\circ$ |
0 | 0 | |
| Altri crediti: | 0 | $\overline{10}$ | 0 | $\overline{10}$ | Ξ $\circ$ |
$\circ$ | ||
| Crediti finanziari non correnti verso parti correlate | $\circ$ | 0 | 0 | 0 | 0 $\circ$ |
$\circ$ | 0 | |
| Altri crediti non correnti verso parti correlate | 0 | $\sim$ | 0 | N | 2 ۰ |
$\circ$ | ||
| Totale crediti | 0 | 112 | $\bullet$ | 112 | 113 $\bullet$ |
$\bullet$ | $\overline{113}$ | |
| Imposte differite | 682 $\overline{22}$ |
$\circ$ | $\bullet$ | 22.682 | 21.050 | 0 | 0 | 21.050 |
| Altre attività non correnti | 0 | $\circ$ | $\circ$ | 0 | $\circ$ 0 |
$\circ$ | ||
| Totale attività non correnti | 22.682 | 112 | 0 | 22.794 | 21.050 | 113 | $\bullet$ | 21.163 |
| Crediti finanziari | $\circ$ | $\bar{\bullet}$ | 0 | $\bullet$ | 0 $\circ$ |
0 | ||
| Crediti finanziari verso parti correlate | 28.760 | 0 | 0 | 28.760 | 83.350 | $\bullet$ | 0 | 83.350 |
| 28.760 | $\bullet$ | $\bullet$ | 28.760 | 83.350 | $\bullet$ | $\bullet$ | 83.350 | |
| Crediti commerciali | 63.496 | 3.646 | 0 | 67.142 | 58.615 | 3.646 | 0 | 62.261 |
| Crediti commerciali verso parti correlate | 31.720 | 14.971 | $\circ$ | 46.691 | 58.120 | 7.773 | $\bullet$ | 65.893 |
| 95.216 | 18.617 | $\bullet$ | 113.833 | 116.735 | 11.419 | $\bullet$ | 128.154 | |
| Altre attività | 6.604 | $\circ$ | 0 | 6.604 | 6.681 | ٥ | $\circ$ | 6.681 |
| Altri crediti verso parti correlate | 30,427 | $\circ$ | 0 | 30.427 | 25.330 | 0 | $\circ$ | 25.330 |
| 37.031 | $\bullet$ | $\bullet$ | 37.031 | 32.011 | ⇔ | $\bullet$ | 32.011 | |
| Attività finanziarie correnti al Fair Value | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 0 |
0 | ||
| Titoli detenuti fino a scadenza | 0 | 0 | 0 | $\bullet$ | 0 0 |
0 | ||
| Crediti per Imposte sul reddito | 341 | 0 | 0 | 1.341 | 627 | 0 | 0 | 627 |
| Derivati | 323 | 0 | 0 | 323 | 939 | 0 | $\circ$ | 1.939 |
| Disponibilità liquide | 1.276 | 0 | 0 | 1.276 | 6.844 | 0 | $\circ$ | 6.844 |
| Totale attività correnti | 163.947 | 18.617 | 0 | 182.564 | 241.506 | 11.419 | 0 | 252.925 |
Prospetto di dettaglio n. 5
ATTIVITA' IN VALUTA
[migliaia di Euro]
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| In valuta | In Euro | Totale | In valuta | In Euro | Totale | |
| Crediti | ||||||
| rediti finanziari: | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri crediti: | 0 | $\Xi$ | $\overline{10}$ | ∊ | $\overline{ }$ | $\Xi$ |
| Crediti finanziari non correnti verso parti correlate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri crediti non correnti verso parti correlate | 0 | $\mathbf{\Omega}$ | $\mathbf{\mathcal{L}}$ | 0 | $\mathbf{\sim}$ | |
| Totale crediti | 0 | 112 | 112 | 0 | 113 | 113 |
| Imposte differite | 22.682 | 22.682 | $\circ$ | 21,050 | 21.050 | |
| Altre attività non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| l'otale attività non correnti | 0 | 22.794 | 22.794 | $\bullet$ | 21.163 | 21.163 |
| Crediti finanziari | 0 | 0 | $\bullet$ | 0 | 0 | |
| relate Crediti finanziari verso parti con |
0 | 28.760 | 28.760 | $\circ$ | 83.350 | 83.350 |
| 0 | 28.760 | 28.760 | ◓ | 83.350 | 83.350 | |
| Crediti commerciali | 898 | 66.244 | 67.142 | 575 N |
59.686 | 62.261 |
| correlate Crediti commerciali verso parti |
389 | 46.302 | 46.691 | 131 | 65.762 | 65.893 |
| 1.287 | 112.546 | 113.833 | 2.706 | 125.448 | 128.154 | |
| Altre attività | $\mathfrak{D}$ | 6.512 | 6.604 | $\mathfrak{D}$ | 6.589 | 6.681 |
| $\bullet$ Altri crediti verso parti correlat |
30.427 | 30.427 | 25.330 | 25.330 | ||
| S, | 36.939 | 37.031 | S, | 31.919 | 32.011 | |
| Attività finanziarie correnti al Fair Value | $\circ$ | $\circ$ | $\bullet$ | 0 | ٥ | 0 |
| Titoli detenuti fino a scadenza | 0 | 0 | $\bullet$ | 0 | 0 | |
| Crediti per Imposte sul reddito | 0 | 1.34 | 1.341 | 0 | 627 | 627 |
| Derivati | 323 | 323 | 939 | 1.939 | ||
| Disponibilità liquide | 275 | 1.276 | $\mathbf{\mathcal{L}}$ | 6.842 | 6.844 | |
| Totale attività correnti | 1.703 | 180.861 | 182.564 | 4.739 | 248.186 | 252.925 |
| Prospetto di dettaglio n. 6 | ATTIVITA' PER AREA GEOGRAFICA | Imigliaia di Eurol | |
|---|---|---|---|
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Resto Europa | Nord America | Resto del mondo |
Totale | Italia | Resto Europa | Nord America | Resto del mondo |
Totale | |
| Crediti | ||||||||||
| Crediti finanziari: | $\circ$ | $\bullet$ | 0 | $\circ$ | 0 | 0 | $\circ$ | 0 | 0 | 0 |
| Altri crediti: | $\overline{10}$ | $\circ$ | 0 | 0 | $\overline{10}$ | $\overline{110}$ | $\circ$ | 0 | $\Xi$ | |
| Crediti finanziari non correnti verso parti correlate | $\circ$ | $\circ$ | 0 | 0 | 0 | 0 | $\circ$ | 0 | $\ddot{\phantom{1}}$ | 0 |
| Altri crediti non correnti verso parti correlate | $\mathbf{\tilde{c}}$ | $\circ$ | 0 | 0 | N | $\sim$ | $\circ$ | 0 | ∘ | ٦ |
| Totale crediti | 112 | 0 | $\bullet$ | 0 | 112 | 112 | $\bullet$ | $\bullet$ | 113 | |
| Imposte differite | 22.682 | 0 | 0 | 0 | 22.682 | 21.050 | 0 | 0 | 0 | 21.050 |
| Altre attività non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | $\circ$ | $\circ$ | ||
| Totale attività non correnti | 22.794 | 0 | $\bullet$ | $\bullet$ | 22.794 | 21.162 | 0 | 0 | 21.163 | |
| Crediti finanziari | $\mathord{\circ}$ | $\circ$ | $\bullet$ | 0 | $\bullet$ | $\mathbf{\overline{c}}$ | $\circ$ | $\bullet$ | $\circ$ | 0 |
| Crediti finanziari verso parti correlate | 28.760 | 0 | $\circ$ | $\circ$ | 28.760 | 83.350 | $\circ$ | 0 | 0 | 83.350 |
| 28.760 | 0 | 0 | $\bullet$ | 28.760 | 83.350 | 0 | ⇨ | 0 | 83.350 | |
| Crediti commerciali | 5.181 | 23.034 | 38.927 | 67.142 | 3.242 | 24.388 | 1.191 | 33,440 | 62.261 | |
| Crediti commerciali verso parti correlate | 43.207 | 3.095 | 389 | ٥ | 46.691 | 62,903 | 2.859 | 131 | 0 | 65.893 |
| 48.388 | 26.129 | 389 | 38.927 | 113.833 | 66.145 | 27.247 | 1.322 | 33.440 | 128.154 | |
| Altre attività | 2.448 | 1.667 | 3 | 2.486 | 6.604 | 2.475 | 1.568 | 3 | 2.635 | 6.681 |
| Altri crediti verso parti correlate | 30,427 | 30.427 | 25.330 | 25.330 | ||||||
| 32.875 | 1.667 | 5 | 2.486 | 37.031 | 27.805 | 1.568 | m | 2.635 | 32.011 | |
| Attività finanziarie correnti al Fair Value | $\overline{\bullet}$ | 0 | 0 | 0 | $\bullet$ | 0 | $\bar{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | 0 | $\bullet$ |
| Titoli detenuti fino a scadenza | $\overline{\bullet}$ | 0 | 0 | 0 | $\bullet$ | 0 | ٥ | $\bar{\bullet}$ | 0 | |
| Crediti per Imposte sul reddito | 1.341 | 0 | $\circ$ | 0 | 1.341 | 627 | ہ | $\circ$ | $\overline{\bullet}$ | 627 |
| Derivati | 323 | 0 | 0 | 0 | 323 | 1.939 | $\ddot{\phantom{1}}$ | $\bar{\bullet}$ | $\overline{\bullet}$ | 1.939 |
| Disponibilità liquide | 1.275 | $\circ$ | 0 | 1.276 | 6.842 | $\mathbf{\tilde{c}}$ | $\circ$ | $\overline{\bullet}$ | 6.844 | |
| Totale attività correnti | 112.962 | 27.797 | 392 | 41.413 | 182.564 | 186.708 | 28.817 | 1.325 | 36.075 | 252.925 |
| Prospetto di dettaglio n. 7 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' E DISTRIBUIBILITA' DELLE RISERVE | |||||
| migliaia di Euro] | |||||
| Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi | |||||
| Natura/descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione | Quota disponibile | per copertura perdite | per altre ragioni |
| [Inserire A, B, o C] | |||||
| Capitale (*) | 308 92.3 |
||||
| Riserve di capitale: | |||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | |||||
| Avanzi di fusione | |||||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 8.800 | m | 8.800 | ||
| Riserva straordinaria | |||||
| Riserva statutaria | |||||
| Riserva da valutazioni al Fair Value | |||||
| Riserva Cash Flow Hedge | 430 | ⋍ | 430 | ||
| Riserva per attività disponibili per la vendita | |||||
| Riserva per piani di stock option/grant | ٠ | ||||
| - Riserva consegna azioni per piani di stock option/grant | $\pmb{\mathfrak{t}}$ | ||||
| Riserva utili (perdite) attuariali a PNetto | 340 $\dot{\mathcal{P}}$ |
$-3.340$ | |||
| Altre riserve | 883 | m | 883 | ||
| Imposte differite relative a poste imputate a Patrimonio netto | 18 | ≃ | $\frac{18}{118}$ | ||
| Utili portati a nuovo | 28,605 | B& A+B+C | 28.605 | ||
| Totale | 944 126. |
34.636 | ١ | ||
| Quota non distribuibile | 12.316 | ||||
| Residua quota distribuibile | 22.320 | ||||
| Legenda: | |||||
| (*): al netto delle azioni proprie | |||||
| A: per aumento di capitale | |||||
| B: per copertura perdite | |||||
| C: per distribuzione ai soci | |||||
Prospetto di dettaglio n. 8
PASSIVITA, DISTINTE PER SCADENZA
|migliaia di Euro|
| 218.120 | 0 | 946 | 217.174 | 228.509 | $\bullet$ | $\bullet$ | 228.509 | Totale passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 229 | $\circ$ | $\circ$ | 229 | 791 | $\circ$ | 0 | ΓQΤ | Derivati |
| 0 | 0 | 0 | 797 | 0 | $\circ$ | 797 | Debiti per imposte sul reddito | |
| 51.986 | $\bullet$ | $\bullet$ | 51.986 | 58.806 | $\bullet$ | $\bullet$ | 58.806 | |
| 6.439 | 0 | $\circ$ | 6.439 | 10.839 | 0 | 0 | 10.839 | Altri debiti verso parti correlate |
| 45.547 | $\circ$ | $\circ$ | 45.547 | 47.967 | $\bullet$ | 0 | 47.967 | Altre passività |
| 164.517 | $\bullet$ | 946 | 163.571 | 167.566 | 0 | $\bullet$ | 167.566 | |
| 50.576 | $\circ$ | 946 | 49.630 | 50.217 | $\circ$ | 50.217 | Debiti commerciali verso parti correlate | |
| 113.941 | 0 | 0 | 113.941 | 117.349 | 0 | 0 | 117.349 | Debiti commerciali |
| 1.388 | 0 | $\bullet$ | 1.388 | 549 | 0 | $\bullet$ | 549 | |
| 1.387 | 0 | $\circ$ | .387 | 549 | ٥ | $\circ$ | 549 | Debiti finanziari verso parti correlate |
| 0 | $\circ$ | $\overline{\bullet}$ | ٥ | 0 | 0 | Debiti finanziari | ||
| 1.613 | $\bullet$ | 759 | 854 | 1.782 | 0 | 737 | 1.045 | Totale passività non correnti |
| 854 | $\circ$ | $\circ$ | 854 | 1.045 | 0 | $\circ$ | 1.045 | Imposte differite |
| 759 | $\bullet$ | 759 | 0 | 737 | ៑ | 737 | $\bullet$ | |
| 0 | 0 | 0 | 0 | $\bar{\circ}$ | 0 | $\circ$ | Altri debiti non correnti verso parti correlate | |
| 759 | 0 | 759 | $\circ$ | 737 | $\circ$ | 737 | 0 | Altre passività non correnti |
| 0 | 0 | $\bullet$ | 0 | 0 | $\bullet$ | $\bullet$ | ||
| 0 | 0 | $\circ$ | $\bullet$ | 0 | $\circ$ | 0 | Debiti finanziari non correnti verso parti correlate | |
| 0 | 0 | $\circ$ | $\bullet$ | $\bar{\circ}$ | $\overline{\circ}$ | $\overline{\circ}$ | Debiti finanziari non correnti | |
| successivo | successivo | |||||||
| Totale | oltre il 5° | dal $2^{\circ}$ al $5^{\circ}$ esercizio |
entro l'esercizio | Totale | oltre il 5° | dal $2^{\circ}$ al $5^{\circ}$ esercizio |
tro l'esercizio 5 |
|
| Importi scadenti | Importi scadenti | |||||||
| 31.12.2014 | 30.06.2015 | |||||||
Prospetto di dettaglio n. 9
PASSIVITA' IN VALUTA Imigliaia di Euro
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| In valuta | In Euro | Totale | In valuta | In Euro | Totale | |
| Debiti finanziari non correnti | $\circ$ | ಂ | $\bullet$ | 0 | $\circ$ | ◓ |
| verso parti correlate Debiti finanziari non correnti |
$\circ$ | $\circ$ | $\bullet$ | 0 | $\circ$ | 0 |
| $\bullet$ | ۰ | $\bullet$ | $\bullet$ | $\bullet$ | 0 | |
| Altre passività non correnti | ٥ | 737 | 737 | 0 | 759 | 759 |
| parti correlate Altri debiti non correnti verso |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ⇨ |
| $\bullet$ | 737 | 737 | $\bullet$ | 759 | 759 | |
| Imposte differite | $\circ$ | 1.045 | 1.045 | 0 | 854 | 854 |
| Totale passività non correnti | ۰ | 1.782 | 1.782 | $\bullet$ | 1.613 | 1.613 |
| Debiti finanziari | $\circ$ | $\circ$ | $\bullet$ | ∘ | ||
| Debiti finanziari verso parti correlate | $\circ$ | 549 | 549 | 0 | 1.387 | 1.387 |
| 0 | 549 | 549 | $\bullet$ | 1.388 | 1.388 | |
| Debiti commerciali | 10.558 | 106.791 | 117.349 | 13.963 | 99.978 | 113.941 |
| correlate Debiti commerciali verso parti |
180 | 50.037 | 50.217 | 168 | 50.408 | 50.576 |
| 10.738 | 156.828 | 167.566 | 14,131 | 150.386 | 164.517 | |
| Altre passività | 989 | 46.978 | 47.967 | 823 | 44.724 | 45.547 |
| ഉ Altri debiti verso parti correlat |
0 | 10.839 | 10.839 | c | 6.439 | 6.439 |
| 989 | 57.817 | 58.806 | 823 | 51.163 | 51.986 | |
| $\mathbf{e}$ Debiti per imposte sul reddi: |
0 | 797 | 797 | $\circ$ | 0 | 0 |
| Derivati | 791 | 0 | $\overline{p}$ | 229 | 0 | 229 |
| Totale passività correnti | 12.518 | 215.991 | 228.509 | 15.183 | 202.937 | 218.120 |
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Resto | Nord | Resto del | Resto | Nord | Resto del | |||||
| talia | Europa | America | mondo | Totale | Italia | Europa | America | mondo | Totale | |
| Debiti finanziari non correnti | $\bullet$ | 0 | 0 | 0 | 0 | $\circ$ | 0 | $\circ$ | $\circ$ | 0 |
| Debiti finanziari non correnti verso parti correlate | $\bullet$ | 0 | $\circ$ | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| $\bullet$ | 0 | $\bullet$ | $\bullet$ | 0 | $\bullet$ | $\bullet$ | $\bullet$ | $\bullet$ | ||
| Altre passività non correnti | 737 | 0 | 0 | 0 | 737 | 759 | 0 | $\circ$ | 0 | 759 |
| Altri debiti non correnti verso parti correlate | $\bullet$ | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | $\circ$ | 0 | |
| 737 | 0 | $\bullet$ | $\bullet$ | 737 | 759 | 0 | $\bullet$ | $\bullet$ | 759 | |
| Imposte differite | 1.045 | 0 | 0 | $\circ$ | 1.045 | 854 | ⊖ | 0 | $\bullet$ | 854 |
| Totale passività non correnti | 1.782 | 0 | $\bullet$ | $\bullet$ | 1.782 | 1.613 | ۵ | ៑ | $\bullet$ | 1.613 |
| Debiti finanziari | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| Debiti finanziari verso parti correlate | 549 | $\circ$ | 0 | 549 | 1.387 | 0 | 0 | 0 | 1.387 | |
| 549 0 |
$\bullet$ | 0 | 549 | 1.388 | $\bullet$ | $\bullet$ | $\bar{\bullet}$ | 1.388 | ||
| Debiti commerciali | 100.728 | 5.145 | 11.048 | 428 | 117.349 | 92.249 | 7.810 | 12.695 | 1.187 | 113.941 |
| Debiti commerciali verso parti correlate | 47.453 | 2.240 | $\overline{5}$ | 333 | 50.217 | 48.609 | 1.633 | 175 | 159 | 50.576 |
| 48.181 | 7.385 | 11.239 | 761 | 167.566 | 140.858 | 9.443 | 12.870 | 1.346 | 164.517 | |
| Altre passività | 29.332 | 9.085 | 64 | 486 ö |
47.967 | 28.214 | 8.944 | 126 | 8.263 | 45.547 |
| Altri debiti verso parti correlate | 10.838 | 0 | 10.839 | 6.352 | 87 | 0 | 0 | 6.439 | ||
| 40.170 | 9.086 | 64 | 9.486 | 58.806 | 34.566 | 9.031 | 126 | 8.263 | 51.986 | |
| Debiti per imposte sul reddito | 797 | 0 | 0 | $\ddot{\phantom{1}}$ | 797 | $\circ$ | 0 | $\circ$ | $\circ$ | 0 |
| Derivati | 791 | 0 | 0 | 0 | 791 | 229 | 0 | $\circ$ | $\circ$ | 229 |
| Totale passività correnti | 189.939 | 17.020 | 11.303 | 10.247 | 228.509 | 177.041 | 18.474 | 12.996 | 9.609 | 218.120 |
Prospetto di dettaglio n. 10
PASSIVITA, PER AREA GEOGRAFICA
|migliaia di Euro|
Prospetto di dettaglio n. 11
PROSPETTO DEGLI INCARICHI DI CUI ALL'ART. 149 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Importi in $\epsilon$ migliaia
| dell'esercizio per lo svolgimento Corrispettivi di competenza |
||
|---|---|---|
| Tipologia di incarico | Società di revisione incaricata/altre entità | dell'incarico |
| Servizi di revisione | ||
| Certificazione e revisione del bilancio | KPMG | 57 |
| Servizi per emissione di attestazioni | ||
| Servizi di consulenza fiscale | ||
| Consultancy services | PRICEWATERHOUSECOOPERS Sp. Zo.o. | |
| Altri servizi (dettagliare) | ||
| corrispettivi Totale |
ತಿ | |
Prospetto di dettaglio n. 12 DATI ESSENZIALI DEL BILANCIO AL 31.12.2013 DELLA SOCIETA' CHE ESERCITA L'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (art. 2497-bis del Codice Civile) [migliaia di Euro]
FINMECCANICA SPA
STATO PATRIMONIALE
| ATTIVO | |
|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 8.273.637 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 3.656.233 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA | $\Omega$ |
TOTALE ATTIVO 11.929.870
PASSIVO
| PATRIMONIO NETTO | |
|---|---|
| - Capitale | 2.524.859 |
| - Riserve e risultati a nuovo | 1.706.164 |
| - Utile dell'esercizio | $-355.418$ |
| 3.875.605 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 3.972.163 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 4.082.102 |
| PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE AD ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA | $\bf{0}$ |
| TOTALE PASSIVO | 11.929.870 |
|---|---|
| CONTO ECONOMICO | |
| RICAVI | 161.259 |
| COSTI | $-184.374$ |
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | $-355.561$ |
| IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO | 23.258 |
| (PERDITE) UTILI CONNESSI AD ATTIVITA' CESSATE | $\bf{0}$ |
| UTILE DELL'ESERCIZIO | $-355.418$ |
LA FINMECCANICA SPA REDIGE IL BILANCIO CONSOLIDATO