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Leonardo S.p.A. Interim / Quarterly Report 2015

Aug 4, 2015

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Interim / Quarterly Report

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OTO MELARA SPA

SEMESTRALE 2015

Oto Melara S.p.A.
UNA SOCIETÀ FINMECCANICA Amminietzerigna Finanza e Controllo. Ciri

$\mathbf{I}$

INDICE

ORGANI SOCIALI Pag. 3
ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE FINANZIARIA Pag. 4
PROSPETTI CONTABILI Pag. 25
- SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
- CONTO ECONOMICO SEPARATO
- CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
- RENDICONTO FINANZIARIO
- PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
25/1
25/2
25/3
25/4
25/5
NOTE ESPLICATIVE Pag. 26
PROSPETTI DI DETTAGLIO Pag. 71

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (*) (per il periodo 2014/2015)

CRISTIANO CAPONERO Presidente

ROBERTO CORTESI Amministratore Delegato

PATRIZIA SPERA Consigliere

COLLEGIO SINDACALE (**) (per il triennio 2013/2015)

DANIELA ROSINA Presidente

GIAN PIETRO CASTALDI Sindaco effettivo

MARCO BUTTARELLI Sindaco effettivo

BERNARDINO SPAGNOLI Sindaco supplente

ELENA VIAPPIANI Sindaco supplente

SOCIETA' DI REVISIONE (per il periodo 2012 / 2020)

KPMG S.p.A.

(*) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti svoltasi in data 1 agosto 2014. (**) Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti svoltasi in data 30 aprile 2013.

ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE FINANZIARIA

Eventi di rilievo del primo semestre 2015

Nel corso del primo semestre, la società ha svolto regolarmente la propria attività, proseguendo nello sviluppo delle proprie strategie commerciali per i diversi prodotti e mercati e curando lo sviluppo progettuale e produttivo dei programmi di fornitura in corso per i diversi clienti nazionale ed esteri.

Il contesto generale di mercato non ha registrato significative variazioni rispetto al recente passato, perdurando gli effetti della difficile situazione economico e finanziaria, a livello nazionale ed internazionale, che continua a determinare, in molti paesi, un contenimento dei budget di spesa, con conseguenti rallentamenti e slittamenti nell'avvio di nuovi programmi. Si sta delineando, peraltro, per i prossimi anni una crescita della spesa per la difesa da parte delle economie emergenti e della domanda di sistemi di tutela da minacce asimmetriche. La società è, quindi, impegnata a sfruttare le opportunità commerciali e, già nel primo semestre del corrente esercizio, sono stati raggiunti importanti obiettivi che hanno portato ad un incremento del portafoglio ordini, rispetto alla fine del precedente esercizio.

La OTO Melara ha concretizzato, nel primo semestre del corrente esercizio, nuovi ordini per circa 135 milioni di euro, ricevuti per il 43% dall'estero (nello scorso esercizio, gli ordini acquisiti, nel primo semestre, erano stati di 27 milioni di euro, ricevuti per oltre l'86% dall'estero). Le principali acquisizioni hanno riguardato i sistemi di combattimento (due cannoni da 76/62 Strales, due cannoni 127/64 Vulcano, quattro mitragliere da 25 mm e due lanciarazzi ODLS) destinati ad armare la nona e la decima nave del programma FREMM, per la Marina Militare Italiana. Sempre per la Marina Militare Italiana, tramite la consociata SELEX ES, sono stati avviati i programmi della prima fase della nuova Legge Navale, con l'acquisizione di una prima tranche per il finanziamento di parte dei costi di sviluppo di nuovi sistemi e la fornitura delle prime due mitragliere da 25mm. Degna di nota, infine, la definizione di un importante programma di retrofit di cannoni navali da 76/62 mm per un committente estero.

Il portafoglio ordini a fine giugno, al netto dei lavori in corso, si attesta a 740 milioni di euro, rispetto ai 773 milioni di euro del 31 dicembre 2014. Il backlog corrisponde a circa due anni di attività ed è relativo, per il 28%, alla linea degli armamenti navali (incluso i piccoli calibri ed il munizionamento), per il 21%, alla linea degli armamenti terrestri e, per il 51%, alle altre linee di prodotto.

Il fatturato, a titolo definitivo, è stato di 117 milioni di euro (121 milioni di euro, nell'analogo periodo del precedente esercizio). Il valore dei ricavi è stato di 163 milioni di euro, inferiore ai 187 milioni di euro sviluppati nello stesso semestre del precedente anno. I ricavi del semestre hanno risentito del ritardo nell'esercizio, da parte dell'Amministrazione Difesa Italiana, dell'opzione contrattuale per l'acquisto di un primo lotto di 30 veicoli VBM destinati alla seconda Brigata dell'Esercito Italiano. Le attività industriali sono già state avviate dalla società, in continuità produttiva con i veicoli della prima Brigata ed il perfezionamento dell'iter contrattuale è comunque previsto entro il corrente esercizio. L'EBIT (risultato operativo) è stato di 13 milioni di euro (17 milioni di euro nel primo semestre del precedente esercizio, per effetto del maggiore volume dei ricavi). Il ROS è stato pari all'8,3% (9,1% nello stesso semestre del precedente esercizio). Il risultato netto dell'esercizio è stato positivo di 8 milioni di euro (10 milioni di euro nell'analogo periodo dello scorso esercizio).

Per quanto attiene la gestione finanziaria, è da evidenziare che l'andamento del semestre è stato influenzato dalla consueta dinamica dei flussi d'incasso e pagamento. Come noto, l'andamento tipico del business aziendale è caratterizzato da sensibili assorbimenti di cassa durante l'anno che, solo nell'ultimo trimestre, vengono controbilanciati da un avanzo di gestione. A fine 2014, la posizione finanziaria netta evidenziava crediti finanziari per 89 milioni di euro. Al 30 giugno 2015, i crediti finanziari netti si sono ridotti a 29 milioni di euro, dopo l'erogazione all'Azionista del dividendo dell'esercizio 2014 (24 milioni di euro). Il Free Operating Cash Flow nel periodo è stato negativo di 35 milioni di euro (nello stesso semestre del precedente esercizio, l'assorbimento di cassa era stato di 43 milioni di euro).

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali, effettuati nel corso del primo semestre 2015, sono ammontati a circa 3 milioni di euro ed hanno riguardato, principalmente, gli adeguamenti ed il mantenimento delle capacità operative.

Per quanto riguarda gli aspetti più significativi dell'attività produttiva delle principali linee di prodotto della società, si evidenzia che, nel settore degli armamenti terrestri, sono proseguite le attività produttive, per l'Esercito Italiano, dei sistemi VBM, delle torrette HITROLE mod L per il veicolo VTMM e della torretta per la nuova Centauro. Nel settore degli armamenti navali, gli impegni produttivi più rilevanti hanno riguardato i cannoni navali da 76/62 e 127/64 destinati al cliente nazionale ed a committenti esteri. Nel settore del munizionamento, sono proseguite le attività di messa a punto della linea di produzione e delle procedure di fabbricazione ed integrazione relative alle munizioni Vulcano, sia per la versione 127 sia per quella 155 BER. Nel settore del piccolo calibro e degli armamenti aereonautici, le attività più significative hanno riguardato l'avanzamento della produzione delle mitragliere 40/70, delle torrette Hitrole G e dei lanciarazzi ODLS. In particolare, si segnala che, nelle produzioni degli armamenti aereonautici, sono ormai avviate a pieno regime le attività connesse con il programma dei kit Jdam per NETMA.

Nel campo della Ricerca e Sviluppo, nel corso del primo semestre 2015, la società ha proseguito nelle attività già avviate da tempo nei settori terrestre, navale e del munizionamento. Complessivamente i costi di R&S, inclusivi anche di quelli riguardanti progetti finanziati da terzi, sono ammontati a circa 17 milioni di euro, pari al 10% dei ricavi.

I programmi più significativi che hanno visto impegnate le risorse della R&S hanno riguardato, nel settore terrestre, le attività sulle torrette nelle diverse configurazioni. Un particolare impegno è stato dedicato per gli sviluppi ed i test finalizzati alla fornitura del prototipo della torretta per la nuova Centauro per l'Esercito Italiano, per la preparazione della torretta remotizzata OWS da 30 mm che sarà presentata ad un importante tender per la fornitura di sistemi per l'esercito di un committente estero e per lo sviluppo del kit prototipico per l'upgrading della versione Recce della torretta Hitifist 30 mm in dotazione all'Esercito Polacco. Nell'ambito delle attività di Robotica, il maggior impegno ha riguardato i diversi aspetti omologativi dell'Horus e del TRP2.

Nel settore navale (piccoli, medi e grandi calibri), le maggiori attività hanno riguardato il supporto progettuale per l'espletamento dei diversi contratti di fornitura di cannoni da 76/62, nelle diverse versioni destinate alle varie Marine, di cannoni da 127/64 per le Marine Italiana, Tedesca ed Algerina e di mitragliere di piccolo calibro destinate a clienti esteri. Sempre nel settore degli armamenti navali, si evidenzia l'attività di supporto svolta dalla Progettazione per la fornitura dei magazzini automatici destinati alle unità navali FREMM, la "vulcanizzazione" del 127/54 C di Mimbelli e delle navi della Marina Olandese. A seguito nave Bersagliere e del DDG dell'assegnazione della prima tranche del contratto di fase 1 della nuova Legge Navale, sono state avviate le attività per lo sviluppo della versione "sovraponte" del cannone navale da 76 mm.

Nel settore del munizionamento, un impegno notevole è stato profuso nelle attività di sviluppo e sperimentazione (test e prove di tiro) delle munizioni guidate Vulcano. In particolare, sono proseguite le attività mirate al completamento della qualifica del munizionamento Vulcano BER in collaborazione con l'Agenzia Italiana Difesa (A.I.D.) presso lo stabilimento di quest'ultima in Baiano (AV). Crescente impegno è stato dedicato anche al munizionamento convenzionale ed alle spolette. E' in avanzato stadio di definizione e progettazione la munizione guidata Vulcano 76, di cui si prevede l'inizio del percorso di test nel secondo semestre del corrente esercizio.

Infine, sempre di rilievo, l'attenzione dedicata ai programmi di sviluppo tecnologico, con l'obiettivo di contribuire all'introduzione in servizio delle tecnologie emergenti nei vari settori. Degna di nota, l'attività svolta per il programma USV (Unmanned Surface Vehicle) SWAD (Sea WAtch Dog) che è finalizzato alla progettazione di un sistema basato su un'imbarcazione veloce, a controllo remoto, equipaggiata con torretta Hitrole. Il sistema USV è in grado di operare, con elevata autonomia, non solo in zone costiere, ma anche in acque profonde, sia per le operazioni di protezione sia per quelle di interdizione. Nel primo semestre è stata stipulata la convenzione con il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) di La Spezia per il finanziamento di questo progetto di ricerca che beneficerà delle agevolazioni e dei contributi previsti dal DLgs 297/1999.

L'organico iscritto al 30.6.2015 risultava di 1.066 unità, con un incremento di una unità, rispetto alle 1.065 unità di fine 2014. Il turnover è stato determinato da 18 assunzioni e da 17 cessazioni avvenute nel semestre. Delle nuove assunzioni, 15 unità sono rappresentate da giovani operai assunti con contratto di apprendistato, dopo aver svolto un corso di pre-assunzione presso il CISITA (ente formativo di Confindustria La Spezia).

L'organico a fine giugno era così composto: 29 dirigenti, 106 quadri, 744 impiegati e 187 operai.

L'organico medio operante nel corso del semestre è stato di 1.057 addetti rispetto al numero medio di 1.084 del primo semestre dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta l'evidenza, per categoria, dell'andamento dell'organico medio operante:

2015 2014 Variazioni
Dirigenti 30 31 -1
Quadri 105 107 $-2$
Impiegati 735 756 $-21$
Operai 187 190 -3
TOTALE 1.057 1.084 -27

Il personale laureato e diplomato di 881 unità rappresenta oltre l'80% dell'organico.

Le attività di formazione e sviluppo delle risorse si sono svolte seguendo le tematiche consolidate sia per l'area tecnico/professionale, sia per l'area manageriale. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Si segnala, infine, che, nel mese di giugno 2015, è stato definito con l'INAIL un accordo transattivo riguardante la definizione delle pretese avanzate dall'ente assicurativo relativamente al recupero dei costi sostenuti da quest'ultimo per pagamenti di indennità e spese a favore di ex dipendenti della società, in conseguenza di malattie professionali. Gli oneri derivati da questa transazione sono stati assorbiti dallo specifico fondo precostituito in precedenti esercizi.

Fatti salienti avvenuti dopo il 30.6.2015

Nell'ambito del percorso societario volto a dare attuazione al nuovo Modello Operativo e Organizzativo del Gruppo Finmeccanica, entro la fine del corrente mese di luglio, il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a dare attuazione alla trasformazione in Divisione delle attività di OTO Melara.

Analisi della situazione economico-patrimoniale

Al fine di fornire un'informativa esauriente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società, sono stati predisposti i seguenti prospetti di riclassificazione:

  • Conto economico riclassificato $\bullet$
  • · Stato patrimoniale riclassificato
  • · Indebitamento finanziario netto
  • Cash flow riclassificato ed analisi del flusso di cassa da attività operative

I valori sono esposti in migliaia di euro.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

Note 30.06.2015 30.06.2014
Ricavi 162.696 186.628
Costi per acquisti e per il personale
Ammortamenti
Svalutazioni
$(*)$ $-164.619$
$-2.768$
$-161.337$
$-3.038$
Altri ricavi (costi) operativi netti
(meno) costi capitalizzati per costruzioni interne
Variazione dei prodotti in corso di lavorazione
(**) $-7.464$
471
$-2.476$
652
semilavorati e finiti 25.162 $-3.406$
EBITA 13.478 17.023
Altri ricavi (costi) non ricorrenti
Costi di ristrutturazione
()
(
*)
EBIT 13.478 17.023
Proventi (oneri) finanziari netti
Imposte sul reddito
RISULTATO NETTO ANTE DISCONTINUED OPERATIONS
$-905$
$-4.250$
8.323
$-2.007$
$-5.229$
9.787
Risultato delle discontinued operations
RISULTATO NETTO 8.323 9.787

(*) Include le voci "costi per acquisti", "Costi per servizi" e "Costi per il personale" (al netto degli eventuali oneri di ristrutturazione) (**) Include l'ammontare netto delle voci "Altri ricavi operativi" e "Altri costi operativi", al netto della componente non ricorrente

( *** ) Include la componente non ricorrente delle voci "Altri ricavi operativi" e "Altri costi operativi"

(****) Include gli oneri di ristrutturazione classificati, negli schemi di bilancio, nelle voci " Costi per il personale" e "Altri costi operativi"

Relativamente alle voci di maggior rilievo, si evidenzia che i ricavi, come già commentato nella parte introduttiva, sono stati inferiori di circa 24 milioni, rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, in conseguenza del ritardo nell'esercizio, da parte dell'Amministrazione Difesa Italiana, dell'opzione contrattuale per l'acquisto di un primo lotto di 30 veicoli VBM destinati alla seconda Brigata dell'Esercito Italiano. Le attività industriali in corso hanno determinato la gran parte dell'incremento registrato alla voce "variazione dei prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti". L'EBIT è risultato inferiore di 3,5 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato netto, conseguentemente, pur beneficiando di minori oneri finanziari ed imposte, è risultato inferiore di 1,5 milioni di euro, rispetto a quello dell'esercizio precedente.

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

Note 30.06.2015 31.12.2014
Attività non correnti
Passività non correnti (-)
$(*)$ 42.430
$-13.516$
28.914
40.162
-14.892
25.270
Rimanenze
Lavori in corso su ordinazione
Crediti commerciali
Debiti commerciali (-)
Acconti da committenti (-)
Capitale circolante
Fondi per rischi ed oneri (-)
Altre attività (passività) nette correnti
Capitale circolante netto
(**) 149.829
114.817
113.833
-167.566
$-63.916$
146.997
$-44.363$
$-21.699$
80.935
120.669
90.341
128.154
-164.517
-74.673
99.974
-42.197
-17.638
40.139
Attività (passività) detenute per la vendita
Capitale investito netto 109.849 65.409
Patrimonio netto
Indebitamento (disponibilità) finanziario netto
139.336
$-29.487$
154.215
-88.806

(*) Include tutte le passività non correnti al netto della voce "Debiti non correnti finanziari"

(**) Include le voci "Crediti per imposte sul reddito", le "Altre attività correnti" ed i "Derivati attivi", al netto delle voci "Debiti per imposte sul reddito", delle "Altre passività correnti" e dei "Derivati passivi"

(***)Include l'ammontare netto delle voci "Attività non correnti possedute per la vendita" e "Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita"

Relativamente al commento delle principali variazioni intercorse, nel primo semestre, sulle poste di maggior rilievo, si evidenzia che il "capitale investito netto" registra un incremento di circa 44 milioni di euro che, per la quasi totalità, è determinato dall'aumento del "capitale circolante".

La crescita del capitale circolante risente, da un lato, dal succitato aumento dei lavori in corso non ancora coperti da contratto e, dall'altro lato, da un incremento, rispetto a fine 2014, dei lavori in corso su ordinazione per effetto dell'avanzamento produttivo registrato nel primo semestre dell'anno.

I "crediti finanziari netti" diminuiscono di circa 59 milioni di euro per effetto, da un lato, della distribuzione alla Controllante del dividendo dell'esercizio 2014 (24 milioni di euro) e, dall'altro lato, per il disavanzo di gestione che è stato originato dalla dinamica delle entrate e delle uscite finanziarie, generando un assorbimento di cassa nel primo semestre dell'esercizio che è stato coperto con la riduzione del saldo attivo del conto corrente di corrispondenza intrattenuto con la Capogruppo.

La composizione della posizione finanziaria netta è rappresentata dalla seguente tabella

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

30.06.2015 31.12.2014
Debiti finanziari a breve termine
Debiti finanziari a medio /lungo termine
1
Disponibilità liquide o equivalenti $-1.276$ -6.844
INDEBITAMENTO BANCARIO E OBBLIGAZIONARIO NETTO $-1.276$ -6.843
Titoli
Crediti finanziari verso parti correlate
Altri crediti finanziari
-28.760 -83.350
CREDITI FINANZIARI E TITOLI $-28.760$ $-83.350$
Debiti finanziari verso parti correlate
Altri debiti finanziari a breve termine
Altri debiti finaziari a medio/lungo termine
549 1.387
ALTRI DEBITI FINANZIARI 549 1.387
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (DISPONIBILITA') $-29.487$ $-88.806$

Si riporta, infine, il Cash Flow Riclassificato al 30.06.2015, confrontato con quello del precedente esercizio.

30.06.2015 30.06.2014
Disponibilità liquide al 1° gennaio A 6.844 1.370
Flusso di cassa lordo da attività operative B 22.937 19.522
Variaz delle altre att. e pass. Operative e fondi
rischi ed oneri
$C(*)$ $-5.550$ $-19.760$
Funds from Operations (FFO) $D=B+C$ 17.387 238
Variazioni capitale circolante E $-49.304$ $-39.470$
Flusso di cassa da attività di investimento ordinario F $-3.164$ $-3.105$
Free operating cash flow (FOCF) $G=D+E+F$ 35.081 42.813
Operazioni strategiche H
Variazioni delle altre attività di investimento $1^{(*)}$ $-238$ 2.067
Aumenti di capitale e versamenti da parte dei soci L
Dividendi pagati M $-24.000$ $-21.230$
Flusso di cassa da altre attività di finanziamento N 53.751 62.599
Differenze di traduzione $\circ$
Disponibilità liquide alla fine del periodo $A + F + L + O$ 1.276 1.993

(*) Include l'ammontare delle voci "Variazione delle altre attività e passività operative e fondi rischi ed oneri", "oneri finanziari pagati" ed "Imposte su reddito pagate"

(**) Include la variazione delle attività finanziarie non correnti, i dividendi ricevuti da controllate ed i ripianamenti effettuati in società controllate.

Il primo semestre 2015 si è chiuso con un decremento, rispetto alla fine esercizio precedente, delle disponibilità liquide di circa 5 milioni di euro. In particolare:

  • il "cash flow generato dal flusso di cassa lordo da attività operative" è stato positivo di circa 23 milioni di euro (positivo di circa 20 milioni di euro, nello stesso semestre del precedente esercizio);
  • il "cash flow generato da attività di investimento ordinario" è stato negativo di 3 milioni di euro (in linea con il valore del precedente periodo del 2014) in conseguenza degli acquisti di immobilizzazioni effettuate nel semestre;
  • il "cash flow generato da altre attività di investimento" è stato negativo di 0,2 milioni di euro (negativo di 2 milioni di euro nello stesso periodo del precedente esercizio) per effetto dell'aumento del capitale sociale della società controllata OTO Melara Do Brasil;
  • il "cash flow da altre attività di finanziamento" è stato positivo di circa 53,7 milioni di euro (positivo di 62,5 milioni di euro nel corso del primo semestre 2014) in conseguenza, principalmente, dell'andamento del rapporto con la Controllante basato sulla centralizzazione del flusso di tesoreria presso la stessa al netto dell' erogazione dei dividendi.

Nella seguente tabella è rappresentato il flusso di cassa lordo generato dalle attività operative:

$\bar{\mathcal{A}}$

30.06.2015 30.06.2014
Utile (perdita) del periodo 8.323 9.787
Ammortamenti e svalutazioni 2.768 3.038
Imposte sul reddito 4.250 5.229
Accantonamenti (+)/ Assorbimenti fondi rischi ed oneri (-) 4.370 427
Plusvalenze sulla cessione di immobilizzazioni -3 -38
Accantonamenti (+)/ Assorbimenti fondi sval rimanenze / Lavori
in corso 2.324 $-928$
Accantonamenti a fondi di ristrutturazione industriale
Rettifiche di valore di partecipazioni valutate al costo
Oneri e proventi finanziari, al netto delle rettifiche per partecipa-
zioni valutate al costo 905 2.007
Altre poste non monetarie
22.937 19.522

Le "variazioni delle altre attività e passività operative, dei fondi rischi ed oneri" sono così composte:

30.06.3015 30.06.2014
Pagamento TFR, fondi pensione e stock grant $-1.024$ $-1.196$
Variazioni per utilizzi dei fondi rischi ed oneri $-2.204$ $-2.396$
Variazioni delle altre poste operative $-1.263$ $-8.741$
Interessi pagati netti $-724$ $-1.807$
Imposte sui redditi pagate $-335$ $-5.620$
$-5.550$ $-19.760$

Le "variazioni del capitale circolante" sono così composte:

30.06.2015 30.06.2014
Rimanenze -29.491 6.835
Lavori in corso ed acconti da committenti $-37.226$ -27.090
Crediti e debiti commerciali 17.413 $-19.215$
Variazioni del capitale circolante -49.304 $-39.470$

Indicatori alternativi di performance "non GAAP"

Il Management della società valuta le performance economico-finanziarie sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. Di seguito sono descritte le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • EBIT: è pari al risultato ante imposte ed ante proventi e oneri finanziari, senza alcuna rettifica. Dall'EBIT sono esclusi anche proventi ed oneri derivanti dai risultati delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto, all'interno della voce "effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto".
  • EBITA: è ottenuto depurando l'EBIT, così come in precedenza definito, dai seguenti elementi:
  • oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti;
  • altri oneri o proventi di natura non ordinaria, riferibile cioè ad eventi di particolare significatività non riconducibili all'andamento ordinario del business di riferimento.

L'EBITA così determinato è utilizzato nel calcolo del ROS (return on sales) e del ROI (return on investment) (ottenuto come rapporto tra l'EBITA ed il valore medio del capitale investito nei due esercizi presentati a confronto).

La riconciliazione tra il risultato prima delle imposte e delle partite finanziarie e l'EBITA per i due periodi a confronto è di seguito presentata:

Euro migliaia 30.06.2015 30.06.2014
Risultato prima delle imposte, dei proventi e oneri
finanziari e dei riflessi delle partecipazioni valutate
secondo il metodo del patrimonio netto (EBIT)
13.478 17.023
Costi di ristrutturazione
Altri proventi (oneri) di natura non ordinaria -
EBITA 13.478 17.023

Utile netto Adjusted (Adj): è ottenuto depurando l'utile netto di bilancio dalle componenti $\bullet$ positive e negative di reddito che risultino effetto di eventi che, per rilevanza ed estraneità all'usuale andamento della società, si configurino come straordinari.

L'Utile netto Adjusted così determinato è utilizzato nel calcolo del ROE (return on equity), calcolato sul valore medio del patrimonio netto nei due periodi presentati a confronto.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto Adjusted per i periodi a confronto è di seguito presentata:

Euro migliaia 30.06.2015 30.06.2014
Utile netto 8.323 9.787
Costi di ristrutturazione
Altri proventi (oneri) di natura non ordinaria
Utile ante imposte Adjusted 8.323 9.787
Effetto fiscale sulle rettifiche
Utile netto Adjusted 8.323 9.787
  • Free Operating Cash Flow (FOCF): è ottenuto come somma del cash flow generato $\bullet$ (utilizzato) dalla gestione operativa e del cash flow generato (utilizzato) dall'attività di investimento e disinvestimento in immobilizzazioni materiali ed immateriali ed in partecipazioni, al netto dei flussi di cassa riferibili ad operazioni di acquisto o cessione di partecipazioni che, per la loro natura o per rilevanza, si configurino come "investimenti strategici". La modalità di costruzione del FOCF per gli esercizi presentati a confronto è presentata all'interno del cash-flow riclassificato riportato nel precedente paragrafo.
  • Funds from Operations (FFO): è dato dal cash-flow generato (utilizzato) dalla gestione $\bullet$ operativa, al netto della componente rappresentata da variazioni del capitale circolante. La modalità di costruzione del FFO per i periodi presentati a confronto è presentata all'interno del cash-flow riclassificato riportato nel precedente paragrafo.
  • Valore Aggiunto Economico (VAE): è calcolato come differenza tra l'EBITA al netto delle imposte ed il costo del valore medio del capitale investito nei due periodi presentati a confronto, misurato sulla base del costo ponderato del capitale (WACC del 8,9%). Il WACC, che rappresenta il costo che l'azienda deve sostenere per raccogliere risorse finanziarie presso finanziatori esterni ed interni, è calcolato, tenuto conto delle indicazioni della Capogruppo, come media ponderata tra il costo del capitale di rischio ed il costo del capitale di debito.
  • Ordini: è dato dalla somma dei contratti definiti, nell'esercizio, con la committenza che abbiano le caratteristiche per essere iscritti nel portafoglio ordini.
  • Portafoglio ordini: è dato dalla differenza tra gli ordini acquisiti ed il fatturato (economico) del periodo di riferimento, al netto della variazione dei lavori in corso su ordinazione. Tale differenza andrà aggiunta al portafoglio del periodo precedente.
  • Organico: è dato dal numero dei dipendenti iscritti a libro matricola all'ultimo giorno dell'esercizio.
  • Return on Sales (ROS): è calcolato come rapporto tra l'EBITA ed i ricavi.
  • Return on Investments (ROI): è calcolato come rapporto tra l'EBITA ed il valore medio del capitale investito netto nei due esercizi presentati a confronto.

  • Return on Equity (ROE): è calcolato come rapporto tra il risultato netto Adjusted ed il valore medio del patrimonio netto nei due esercizi presentati a confronto.

  • Spese di Ricerca e Sviluppo: sono ottenuti dalla somma dei costi sostenuti per la ricerca $\bullet$ e sviluppo, spesata, capitalizzata e venduta. I costi per la ricerca spesata normalmente sono quelli riferiti alla cosiddetta "tecnologia di base", ossia al conseguimento di nuove conoscenze scientifiche e/o tecniche applicabili a differenti nuovi prodotti e/o servizi. I costi di sviluppo di un progetto sono invece capitalizzati quando l'impresa può identificare un'attività immateriale e dimostrare che questa genererà benefici economici nel futuro, attraverso la vendita di specifici prodotti / servizi. I costi di ricerca venduta, sono quelli commissionati dal cliente a fronte dei quali esiste uno specifico ordine di vendita e che hanno un trattamento contabile e gestionale identico ad una fornitura ordinaria (commessa di vendita, redditività, fatturazione, ecc.).

Nella seguente tabella sono riepilogati i succitati indicatori alternativi di performance

Euro milioni I Semestre
2015
I Semestre
2014
EBIT 13,5 17,0
EBIT Adjusted 13,5 17,0
Utile netto Adjusted 8,3 9.8
FOCF - 35,1 $-42,8$
FFO Gestionale 19,9 14,1
FFO Civilistico 17,4 $-0,2$
VAE 5.3 8,0
Ordini 135,2 27,5
Portafoglio ordini 740 897
N.
Organico
1.066 1.100
ROS (%) 8,3% 9,1%
ROI (%) 38,3% 44,4%
ROE (%) 17,8% 19,8%
Spese di R&S 17,2 16,1

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società e rapporti verso parti

correlate

In adempimento alle disposizioni dell'art. 2497 bis del Codice Civile, si precisa che la OTO Melara è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo Finmeccanica $S.p.A.$

Si riepilogano di seguito (in euro migliaia) i saldi patrimoniali ed economici riguardanti i rapporti che, sotto vari titoli, sono sorti con società controllate, collegate e con la controllante, ivi inclusi anche i rapporti con collegate e controllate di quest'ultima nel corso dell'esercizio 2015 ed il confronto con la fine dell'esercizio precedente per i saldi patrimoniali e il medesimo periodo dell'esercizio precedente per i saldi economici. Si evidenzia, inoltre, che sono rilevati, se presenti, come rapporti con parti correlate, ai sensi dei Principi Contabili Internazionali (IAS 24), anche quelli con entità controllate, controllate congiuntamente o soggette a influenza notevole da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze (cosiddette "Consociate MEF").

30.06.2015 Controllanti Controllate Collegate Consociate (*) Consorzi Consociate
MEF
Totale Incid % sul
tot di bilancio
Crediti non correnti
- finanziari $\bf{0}$
- altri $\overline{2}$ $\overline{c}$ 1,8%
Crediti correnti
- finanziari 28.760 28.760 100,0%
- commerciali 149 1.971 19.870 23.356 1.345 46.691 41,0%
- altri 30.427 30.427 81,4%
Debiti non correnti
- finanziari
- altri
Debiti correnti
- finanziari 549 549 100,0%
- commerciali 1.557 2.572 46.065 6 17 50.217 30,0%
- altri 4.905 5.700 234 10.839 18,2%
30.06.2015
Ricavi 564 29.469 26.754 41 56.828 34,9%
Altri ricavi operativi 32 1 33 0,5%
Costi 1.758 2.347 796 28.326 19 33.246 26,2%
Altri costi operativi 116 934 -439 611 4,1%
Proventi finanziari 0 61,0%
Oneri finanziari 0 67,6%

(*) società sottoposte a controllo e coordinamento da parte di Finmeccanica Spa

31.12.2014 Controllanti Controllate Collegate Consociate (*) Consorzi Consociate
MEF
Totale Incid % sul
tot di bilancio
Crediti non correnti
- finanziari
- altri
$\overline{\mathbf{2}}$ $\boldsymbol{2}$
0
17,7%
Crediti correnti 83.350 83.350 100,0%
- finanziari
- commerciali
168 1.628 31.812 30.558 245 1.482 65.893 51,4%
- altri 25.330 25.330 74,6%
Debiti non correnti
- finanziari
- altri
Debiti correnti
- finanziari
1.387 1.387 99,9%
- commerciali 2.151 1.783 46.631 6 5 50.576 30,7%
- altri 5.989 450 6.439 12,3%
30.06.2014
Ricavi 1.155 57.673 24.412 216 83.456 44,7%
Altri ricavi operativi 2 30 32 0,4%
Costi 1.302 2.491 486 25.485 201 29.965 24,0%
Altri costi operativi 109 481 $-124$ 6 19 491 4,9%
Proventi finanziari 27 1 28 6,0%
Oneri finanziari 1 1.463 $-84$ 1.380 55,9%

(*) società sottoposte a controllo e coordinamento da parte di Finmeccanica Spa

Si precisa infine che ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. non esistono né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti possedute dalla società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona e che né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Si evidenzia che le operazioni con le parti correlate afferiscono all'ordinaria gestione e sono regolate dalle normali condizioni di mercato.

Andamento delle principali società controllate

La società controllata OTO Melara Iberica ha proseguito la propria attività, dedicandosi essenzialmente ad integrazioni e montaggi di parti di prodotti di produzione della controllante OTO Melara. I ricavi sono stati di circa 3 milioni di euro e l'esercizio si è chiuso con un risultato netto lievemente negativo di circa 170 mila euro a causa della ridotta attività del periodo. L'organico al 30.6.2015 era costituito da 15 unità.

La OTO MELARA DO BRASIL, società non operativa sotto il profilo delle attività industriali, ha proseguito, nell'ambito del "Marketing Services Agreement" con la controllante OTO Melara, nello svolgimento delle attività di promozione dei prodotti OTO in Brasile, al fine di poter perseguire le opportunità commerciali che potrebbero concretizzarsi in quel paese. All'inizio del corrente esercizio, ha partecipato ad una gara per la fornitura di torrette Hitfist al Ministero della Difesa Brasiliano, presentando la relativa offerta che attualmente è ancora in fase di valutazione da parte del committente. La società è gestita da un consiglio di amministrazione ed al 30.6.2015 non aveva ancora personale in organico.

Sede della Società

La società ha sede in Roma, Piazza Monte Grappa 4.

CORPORATE GOVERNANCE

Le linee generali del sistema di Corporate Governance di Oto Melara S.p.A. sono le seguenti:

Assetti proprietari

Il capitale di OTO Melara S.p.A. è costituito esclusivamente da azioni ordinarie. La Finmeccanica S.p.A. detiene il 100% del capitale della società.

Organizzazione della società

L'organizzazione della società, basata sul modello tradizionale, è così articolata:

  • CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, investito dei più ampi poteri per l'amministrazione della società, con facoltà di compiere tutti gli atti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, ad esclusione degli atti riservati - dalla Legge o dallo Statuto - all'Assemblea. Esso si compone, dal 1 agosto 2014, di tre membri.

Al Presidente spetta, ai sensi dello Statuto, la rappresentanza legale della società di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Consiglio ha nominato l'Amministratore Delegato, al quale sono state conferite le seguenti attribuzioni:

  • a) dirigere e gestire l'azienda sociale in conformità agli indirizzi e alle direttive del Consiglio di Amministrazione;
  • b) compiere tutti gli atti che rientrano nell'ordinaria amministrazione della società;
  • c) dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, compiendo tutti gli atti anche di straordinaria amministrazione deliberati dal Consiglio stesso.

  • COLLEGIO SINDACALE, cui spetta il compito di vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.

Sia gli Amministratori sia i Sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

  • ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto.

  • SOCIETÀ DI REVISIONE, iscritta all'Albo Speciale, che svolge attività di revisione legale, come previsto dalla vigente normativa, all'uopo nominata dall'Assemblea degli Azionisti.

Si fa presente che, nell'ambito dell'attività di coordinamento e controllo esercitata da Finmeccanica Spa, al fine di rafforzare e di rendere più efficaci i processi e le attività di controllo nell'ambito del Gruppo, la Capogruppo ha attuato la centralizzazione delle strutture di internal auditing.

Obiettivi e mission aziendale

OTO Melara S.p.A. è una società del Gruppo Finmeccanica impegnata nella progettazione, produzione e commercializzazione di veicoli cingolati e non, armi di qualsiasi specie, sistemi d'arma e munizioni convenzionali e non, sistemi di lancio di razzi e missili, loro sottosistemi, sistemi accessori di addestramento e simulazione, comando, controllo e navigazione.

OTO Melara S.p.A. persegue la propria missione nel rispetto rigoroso dell'obiettivo di creazione di valore per i propri Azionisti, puntando a proteggere e a rafforzare le proprie competenze nel business di riferimento.

Struttura delle attività di Governance

La struttura in atto è basata sulla coesistenza dei seguenti elementi.

  • $\checkmark$ Sistema di controllo interno
  • $\checkmark$ Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01

Sistema di controllo interno

Il Sistema di controllo interno è l'insieme dei processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, l'affidabilità delle informazioni finanziarie, il rispetto di leggi e regolamenti nonché la salvaguardia dei beni aziendali.

Principali componenti del sistema sono

  • $\checkmark$ il sistema normativo aziendale;
  • $\checkmark$ il sistema di deleghe e attribuzione poteri;
  • ← le attività di Risk Assessment aziendale;
  • $\checkmark$ le attività di controllo svolte dalle funzioni aziendali.

La funzione Internal Auditing, nell'ambito della realizzazione del piano di Audit approvato e dei compiti assegnati, svolge attività di "assurance" e consulenza, finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione.

Modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs. 231/01

In considerazione dell'entrata in vigore nell'ordinamento del D.Lgs. 231 dell' 8.6.2001 - che ha previsto una forma di responsabilità a carico degli Enti nel caso di commissione di alcune tipologie di reati realizzati da amministratori e dipendenti nell'interesse o a vantaggio dell'Ente stesso - la società ha proceduto, sulla base delle linee guida emesse da Confindustria, all'adozione ed al costante aggiornamento di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo finalizzato all'ottenimento delle condizioni di esonero dalla responsabilità disciplinate nel decreto stesso (artt. 6 e 7).

Componenti essenziali del Modello sono:

  • $\checkmark$ il Codice Etico:
  • $\checkmark$ l'identificazione delle aree/attività a rischio e/o supporto reato ex D.Lgs. 231/2001;
  • ← le norme di comportamento, e il sistema di prevenzione, vigilanza e controllo;

  • $\checkmark$ il sistema dei poteri e deleghe;

  • √ l'istituzione dell'Organismo di Vigilanza;
  • $\checkmark$ il sistema disciplinare:
  • √ la formazione del personale e la diffusione del Modello.

Il Modello è composto da una Parte Generale e dalle Parti Speciali e dagli allegati:

  • La Parte Generale contiene sostanzialmente la descrizione dei contenuti e della "logica" del Decreto, le motivazioni e la finalità dell'adozione del Modello da parte della Società; le funzioni, i poteri, il sistema di comunicazione e le modalità di sviluppo delle attività dell'Organismo di Vigilanza; la formazione del personale e la diffusione del Modello nel contesto aziendale; il sistema disciplinare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni.
  • Le parti speciali sostanzialmente indicano le aree a rischio o a supporto reato ex D. Lgs. $231/2001$ per le varie attività sviluppate in Società, stabiliscono i principi di comportamento per coloro che vi operano e indicano le metodologie e gli strumenti per le attività di prevenzione e controllo.

Gli Allegati al Modello sono:

  • $\checkmark$ Codice Etico:
  • √ Struttura organizzativa di OTO Melara S.p.A.;
  • ← Articolazione dei poteri e sistema di deleghe;
  • $\checkmark$ Schema poteri di firma e di rappresentanza Dirigenti;
  • ← Scheda di evidenza: incontri con esponenti e/o rappresentanti delle PP.AA.;
  • $\checkmark$ Elenco delle persone rilevanti ai sensi del Codice Internal Dealing;
  • ← Framework normativo di OTO Melara S.p.A.;
  • $\checkmark$ Clausola contrattuale;
  • $\checkmark$ Stati a regime fiscale privilegiato ai sensi dei D.M. 21.11.2001 e 23.1.2002.

Il Modello completo è disponibile, nel suo ultimo aggiornamento, sul sito intranet aziendale della Società: la Parte Generale, le Parti Speciali e il Codice Etico anche sul sito internet.

L'Organismo di Vigilanza si riunisce periodicamente almeno una volta ogni due mesi, i contenuti di ogni riunione sono formalmente verbalizzati e sottoscritti.

Con cadenza annuale viene prodotto a cura della funzione un report periodico per il Vertice Aziendale e per gli Organi Societari. Nel report vengono indicate le attività svolte, i risultati delle stesse, gli eventuali aggiornamenti e la pianificazione delle attività che si intende sviluppare nel periodo successivo.

AMBIENTE

Orientamenti strategici ed approccio gestionale

Il sistema di gestione ambientale dall'azienda è conforme alle norme in materia. La società è certificata ISO 9001 dal 1997 e ISO AQAP 110/150 dal 26 aprile 2004. Dal 2005, nel sito di La Spezia, è stato posto sotto sistema di Gestione Ambientale, certificato annualmente dal RINA Services S.p.A, il processo aziendale di produzione, monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas ad effetto serra, per le caratteristiche di rilevanza dell'impatto ambientale.

Comunicazione, formazione ed informazione

Le attività formative in materia di salute, sicurezza e ambiente nel primo semestre del 2015 sono state focalizzate sull'aspetto della salute e della sicurezza, attualmente più interessati dalle evoluzioni normative.

Nell'unità di La Spezia è continuato il percorso formativo: sono stati avviati alcuni corsi in materia di sicurezza sul lavoro per i dipendenti con un profilo di rischio basso, oltre all'allestimento ed alla realizzazione di un percorso formativo specifico per i lavori "in quota". Sono stati organizzati corsi specifici per la figura di "preposto" ed è terminata la formazione in materia di sicurezza e ambiente per la nuova Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza.

Informazioni ambientali generali

Di seguito è separatamente indicata per i due siti aziendali l'applicabilità alle normative:

  • Industrial Prevention Pollution Control IPPC
  • Rischio di incidente rilevante ex D. Lgs. 334/1999 e s.m. i. RIR
  • Sito di interesse nazionale ex L. 426/1998 e s.m.i. SIN $\omega_{\rm c}$
  • Direttiva Emission Trading 2003/87/CE ETS
NORMATIVA
SITI
AZIENDALI
IPPC RIR SIN ETS
Brescia No No CI:
21
No
La Spezia Si ЮI No Si

Gestione delle risorse idriche

CONSUMI IDRICI

Le fonti di approvvigionamento idrico degli stabilimenti sono gli acquedotti comunali sia per i consumi relativi ai servizi igienici e mensa sia per quanto riguarda le utenze industriali.

Le principali utenze industriali sono legate al raffreddamento degli impianti (compressori, camere termiche, forni), alle attività di trattamento delle superfici metalliche, alle emulsioni lubrorefrigeranti delle lavorazioni meccaniche, all'esecuzione di prove e collaudi.

Nell'ottica del miglioramento continuo, da tempo, sono state poste in atto iniziative per una gestione più razionale dell' acqua ed in particolare per una diminuzione dei consumi mediante riduzione delle perdite, riutilizzo di parte delle acque industriali ed installazione di torri evaporative.

SCARICHI IDRICI

Tutti gli scarichi idrici delle acque domestiche ed assimilabili e di quelle industriali sono muniti delle necessarie autorizzazioni. In particolare le acque domestiche ed assimilabili vengono avviate ai depuratori comunali, mentre le acque industriali vengono depurate negli appositi impianti di stabilimento.

Nell'unità di Brescia resta in funzione lo scarico industriale per le operazioni di bonifica delle acque di falda. Su specifica richiesta della Conferenza dei Servizi Ministeriale nel primo semestre del 2015 sono stati scaricati 24.000 mc circa. Nell'unità della Spezia, l'acqua in uscita dal depuratore aziendale è stata scaricata all'esterno per soli circa 13 metri cubi, essendo il resto interamente riutilizzato nelle attività industriali.

Produzione e gestione dei rifiuti

I rifiuti sono costituiti principalmente da:

  • Sfridi e rottami metallici (acciaio, alluminio); $\blacksquare$
  • Imballaggi (plastica, legno, materiali misti), contaminati e non;
  • Adesivi e sigillanti; $\blacksquare$
  • Oli (idraulici e lubrificanti) e grassi esausti;
  • Fanghi, soluzioni e resine provenienti dalle attività di depurazione delle acque e delle $\blacksquare$ emissioni in atmosfera;
  • Emulsioni oleose lubrorefrigeranti provenienti delle lavorazioni meccaniche; $\blacksquare$
  • Soluzioni e sostanze esauste dal trattamento delle superfici metalliche:
  • Apparecchiature, cavi e materiali fuori uso; $\Box$
  • $\overline{a}$ Batterie.

Il conferimento dei rifiuti è affidato ad imprese in possesso delle necessarie autorizzazioni di legge. In particolare, presso l'unità della Spezia, la gestione dei rifiuti è affidata ad impresa specializzata ed integrata mediante isola ecologica. Nel primo semestre del 2015, nell'unità della Spezia, la quota dei rifiuti pericolosi sul totale è stata pari a circa il 24% ed è pari al 27% circa la quota dei rifiuti destinati al recupero sul totale. Nell'unità di Brescia la quota dei rifiuti pericolosi sul totale è stata pari a circa il 52% ed è pari al 22% circa la quota dei rifiuti destinati al recupero sul totale

La società si è dotata degli strumenti per il Sistema Tracciabilità Rifiuti, denominato SISTRI, ed ha provveduto al pagamento del contributo annuale per l'anno 2015.

Consumi energetici, emissioni di gas serra ed emission trading ed altre emissioni in atmosfera

CONSUMI ENERGETICI.

Nel primo semestre, la ripartizione dei consumi energetici dell'azienda è stata la seguente:

  • Per l'unità della Spezia:
  • Energia elettrica 6.700.000 kWh;
  • Metano 2.220 milioni di metri cubi;
  • Per l'unità di Brescia:
  • Metano 9.060 metri cubi;
  • Energia elettrica 508.000 kWh;
  • Teleriscaldamento 3.050 mwh;

L'energia elettrica viene utilizzata principalmente per illuminazione, alimentazione degli impianti e delle apparecchiature. Il metano è utilizzato per il riscaldamento ambientale e produzione vapore, forni, riscaldamento vasche dei trattamenti superficiali.

EMISSIONI DI GAS SERRA ED EMISSION TRADING

Mentre l'unità di Brescia ha minime emissioni di gas serra in quanto il riscaldamento degli spazi lavorativi è assicurato mediante teleriscaldamento fornito da A2A, con significativa riduzione dei relativi impatti ambientali, l'unità della Spezia rientra nel campo di applicazione della Direttiva Emission Trading e pertanto è tenuta a monitorare e comunicare le emissioni di gas serra.

Nel primo semestre, le emissioni di anidride carbonica da parte dell'unità della Spezia sono state pari a circa 4.342 tonnellate, mentre le quote annuali assegnate per l'anno 2015 sono pari a 6.042.

ALTRE EMISSIONI IN ATMOSFERA

Le altre emissioni in atmosfera dell'azienda derivano essenzialmente da:

  • Lavorazioni meccaniche:
  • Trattamenti superficiali; $\blacksquare$
  • Trattamenti termici;
  • Saldo carpenteria;
  • Applicazioni di adesivi e sigillanti;
  • Lavaggi;
  • $\overline{a}$ Collaudi compresi quelli dei veicoli militari;

Tali emissioni non hanno carattere di continuità ed in particolare nessuno degli stabilimenti rientra nel campo di applicazione dell'articolo 275 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. relativo alle emissioni di Composti Organici Volatili. Fanno eccezione le emissioni del reparto "Trattamenti Superficiali" dell'unità della Spezia che operano invece continuamente, ma nel quale per l'abbattimento delle emissioni sono utilizzate le migliori tecnologie esistenti.

È stato realizzato il progetto per il miglioramento delle emissioni del poligono interno allo stabilimento di Brescia.

Il relativo collaudo è stato presentato all'Amministrazione Provinciale di Brescia e siamo in attesa di conoscere le relative determinazioni.

Gestione di sostanze pericolose

Le sostanze potenzialmente pericolose impiegate nei processi produttivi sono costituite principalmente da:

  • Prodotti per trattamenti superficiali;
  • Adesivi e sigillanti;
  • Oli, idraulici e lubrificanti, e grassi;
  • Gas tecnici:
  • Gasolio:
  • Sostanze per il trattamento chimico fisico di reflui industriali ed emissioni in atmosfera. $\mathbf{r}$

Le modalità di stoccaggio e movimentazione sono tali da limitare al minimo i rischi per la salute e sicurezza del personale ed a ridurre il pericolo di contaminazione del suolo e delle acque.

L'azienda esegue un controllo costante del consumo e delle giacenze di preparati e di sostanze potenzialmente pericolose. Tali dati sono raccolti e gestiti dal personale del magazzino allo scopo di minimizzare le quantità in deposito, compatibilmente con la necessità produttiva, e ridurre al minimo le conseguenze di potenziali rischi e contaminazioni.

Sostanze lesive dell'ozono stratosferico

Le sostanze lesive per l'ozono stratosferico sono ancora presenti in alcuni degli impianti di refrigerazione e raffreddamento dei siti aziendali. In ottemperanza al Regolamento CE 2037/2000 ed al D.P.R 147/2006, ciascun sito ha redatto e tiene aggiornato un elenco delle apparecchiature in questione ed assicura i controlli sulla tenuta dei circuiti dei fluidi refrigeranti e le dismissioni secondo le previsioni normative, anche avvalendosi di imprese specializzate. È stata trasmessa all'ISPRA la Dichiarazione contenente informazioni riguardanti le quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati di cui all'articolo 16, comma 1, del D.P.R n 43/2012.

Contaminazione del suolo e delle acque di falda

La società consociata Finmeccanica Global Service SpA (di seguito FGS), proprietaria dei complessi immobiliari di La Spezia e di Brescia ha proseguito le attività di bonifica sulle acque di falda richieste dal Comune di La Spezia, con riguardo ad una piccola porzione dello stabilimento, la cui non fruibilità non ha comportato conseguenze sulla operatività dello stabilimento stesso.

Sono altresì proseguite, con oneri a carico della società, le attività di bonifica dell'inquinamento da idrocarburi nella falda che era stato evidenziato tre anni fa durante i lavori per l'installazione di una macchina utensile al "Reparto N" dello stabilimento della Spezia. Le attività consistono nella estrazione degli idrocarburi dalla falda e l'avviamento a smaltimento/depurazione, in linea con le prescrizioni impartite a suo tempo dagli Enti pubblici competenti in materia.

Per quanto attiene, invece, lo stabilimento di Brescia, situato nell'area del Sito di Interesse Nazionale "Brescia Caffaro", va ricordato che durante le verifiche effettuate dall'Arpa per il monitoraggio dell'area contaminata dalla Caffaro sono stati riscontrati superamenti della soglia di contaminazione da croma totale e cromo VI nelle acque di falda sottostanti lo stabilimento bresciano. Il Ministero dell'Ambiente, nell'ambito di una Conferenza di Servizi, ha quindi richiesto alla società di avviare gli interventi di prevenzione/messa in sicurezza, che sono stati tempestivamente attuati e di predisporre un piano di bonifica.

In linea con quanto indicato dalla Conferenza dei Servizi Ministeriale nel Marzo 2014, la OTO Melara aveva provveduto ad attivare il piano per la messa in sicurezza di emergenza della falda di Brescia, avendo avuto le autorizzazioni dagli Enti predisposti. Nel mese di giugno dello scorso anno era stato predisposto il piano di bonifica di suolo, sottosuolo e falda come richiesto dalla Conferenza di Servizi Ministeriale. Lo scorso mese di ottobre, il piano era stato analizzato dalla Conferenza che aveva avanzato alcune osservazioni, in merito alle quali la società ha dato incarico ai propri consulenti di progettare gli opportuni interventi. Il nuovo progetto è stato preparato e consegnato nel primo semestre di quest'anno e l'azienda è in attesa di conoscere le valutazioni della Conferenza dei Servizi.

Questo procedimento amministrativo è costantemente seguito congiuntamente con FGS che, tra l'altro, si fa carico dei costi derivanti dal succitato piano di bonifica/messa in sicuerezza.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il primo semestre si è chiuso sostanzialmente in linea con le previsioni formulate in sede di budget. Sotto il profilo commerciale, le acquisizioni ordini hanno registrato, rispetto alle previsioni, una variazione positiva. Ciò che consente di poter confermare l'obiettivo di budget per l'intero anno e di registrare, quindi, un deciso recupero rispetto al 2014. Sotto il profilo economico e finanziario, l'andamento della gestione del primo semestre consente di poter prefigurare lo svolgimento di un andamento positivo delle attività aziendali anche per il secondo semestre dell'esercizio.

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE AL 30 GIUGNO 2015

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO SEPARATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RENDICONTO FINANZIARIO

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

(importi espressi in unità di euro)

Al
Note 30.06.2015 di cui con parti
correlate
31.12.2014 di cui con parti
correlate
ATTIVITA'
Attività immateriali 1 2.725.644 3.098.429
Attività materiali $\overline{2}$ 15.273.572 14.502.378
Investimenti immobiliari $\Omega$ 0
Investimenti in partecipazioni 3 1.635.788
$\mathbf{0}$
1.397.353
0
Attività finanziarie valutate al fair value
Titoli detenuti fino a scadenza
$\bf{0}$ $\theta$
Crediti 5 112.020 2.230 113.531 2.347
Attività per imposte differite 6 22.682.714 21.050.791
Altre attività non correnti 0 0
Attività non correnti 42.429.738 40.162.482
Rimanenze 7 149.829.502 120.669.344
90.340.577
Lavori in corso su ordinazione
Crediti commerciali
8
$4-9$
114.817.842
113.832.334
46.690.688 128.153.303 65.892.603
Attività finanziarie valutate al fair value 0 0
Titoli detenuti fino a scadenza 0 $\bf{0}$
Crediti per imposte sul reddito 10 1.340.643 626.500
Crediti finanziari 4-9 28.760.229 28.760.229 83.349.840 83.349.840
Derivati 12 323.199 1.938.919
Altre attività correnti $4 - 11$
13
37.031.074
1.276.028
29.134.457 32.012.847
6.843.564
25.330.590
Disponibilità e mezzi equivalenti
Attività correnti 447.210.851 463.934.894
Attività possedute per la vendita 34 0 $\bf{0}$
TOTALE ATTIVITA' 489.640.589 504.097.376
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Patrimonio netto
Capitale sociale 92.307.722 92.307.722
Altre riserve 47.028.238 61.907.197
139.335.960 154.214.919
Totale Patrimonio Netto 14 139.335.960 154.214.919
Debiti finanziari $\mathbf{0}$ 0
Benefici ai dipendenti 17 11.636.398 13.182.414
Fondi per rischi ed oneri 16 98.205 95.727
Passività per imposte differite 6
18
1.044.598
736.630
853.390
759.420
Altre passività non correnti
Passività non correnti 13.515.831 14.890.951
Acconti da committenti 19 63.915.717 74.673.134
Debiti commerciali $4 - 20$ 167.565.221 50.216.793 164.517.894 50.576.229
Debiti finanziari $4 - 15$ 549.378 549.337 1.387.702 1.386.736
Debiti per imposte sul reddito 10 797.392 0
Fondi per rischi ed oneri
Derivati
16
12
44.362.978
791.496
42.196.963
228.714
Altre passività correnti $4 - 18$ 58.806.616 10.839.133 51.987.099 6.438.525
Passività correnti 336,788,798 334.991.506
Passività direttamente correlate ad attività possedute
per la vendita
TOTALE PASSIVITA' 350.304.629 349.882.457
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 489.640.589 504.097.376
di cui con parti di cui con parti
Note 30.06.15 correlate 30.06.14 correlate
Ricavi 162.695.645 56.828.274 186.628.083 83.456.363
Altri ricavi operativi 6.526.451 33.219 8.032.538 31.996
Costi per acquisti e per il personale 22-23
22-24
22-25
$-163.293.991$ $-33.245.601$ $-161.238.918$ $-29.965.041$
Ammortamenti e svalutazioni 26 $-2.768.802$ $-3.038.088$
Altri costi operativi $22 - 24$ $-14.843.451$ $-610.501$ -9.955.080 -491.480
di lavorazione
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso o
e semilavorati 27 25.162.558 $-3.405.593$
Risultato prima delle imposte e degli oneri finanziari 13.478.410 17.022.942
Proventi finanziari $22 - 28$ 151.174 459.556 27,908
Oneri finanziari 22-28 $-1.056.267$ $-641.971$ $-2.466.424$ $-1.379.909$
discontinued
Utile (perdita) prima delle imposte e degli effetti delle
operation 12.573.317 15.016.074
Imposte sul reddito 29 -4.249.838 $-5.228.877$
(Perdita) utile connessi a discontinued operation
Utile (Perdita) netto $\overline{\mathcal{E}}$ 8.323.479 9.787.197

CONTO ECONOMICO SEPARATO
(importi espressi in unità di euro)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(importi espressi in unità di euro)

30 Giugno 2015 30 Giugno 2014
Utile (perdita) dell'esercizio 8.323.479 9.787.197
Altre componenti di conto economico complessivo:
Componenti che non possono essere riclassificate
nell'utile (perdita) di esercizio:
- Valutazione piani a benefici definiti:
. rivalutazione
. differenza cambio
348.337 348.337 $-619.108$ $-619.108$
- Plusvalenza da operazioni under common control 882.501
- Effetto fiscale 348.337 263.393
Componenti che possono essere riclassificate nell'utile
(perdita) di esercizio:
- Variazioni cash-flow hedge:
. variazione generata nell'esercizio
. trasferimento nell'utile (perdita) dell'esercizio
. differenza cambio
484.509
135.123
619.632 278.854
124.323
403.177
- Differenze di traduzione
- Effetto fiscale $-170.399$
449.233
$-110.873$
292.304
Totale altre componenti di conto economico
complessivo, al netto degli effetti fiscali
797.570 555.697
Utile (perdita) complessivo 9.121.049 10.342.894
DATRICONTRO DIRIANTARY
í

é
et: ACH
i
(importi espressi in unità di euro) Note 30.06.15 di cui parti
correlate
30.06.14 di cui parti
correlate
Flusso di cassa da attività operative:
Flusso di cassa lordo da attività operative $\mathbf{G}$ 22.938.883 19.522.103
Variazione del capitale circolante $\mathbf{G}$ -49.303.524 18.842.478 $-39.469.387$ $-19.039.107$
Variazione delle altre attività e passività e fondi rischi ed oneri $\mathbf{G}$ -4.490.973 $-6.050.204$ $-12.332.058$ $-14.199.193$
Oneri finanziari pagati netti $-725.296$ 56.345 $-1.806.745$ $-1.310.312$
Imposte sul reddito pagate $-335.574$ $-5.620.699$
Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività operative -31.916.484 -39.706.786
Flusso di cassa da attività di investimento:
Cessione (acquisizione) di società, al netto della cassa acquisita $-238.435$ 2.066.713
Investimenti in attività materiali e immateriali $-3.168.497$ $-3.145.756$
Cessioni di attività materiali ed immateriali 4.600 40.850
Altre attività di investimento $\circ$ $\circ$
Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività di investimento: $-3.402.332$ $-1.038.193$
Aumenti di capitale sociale e versamenti da parte dei soci
Flusso di cassa da attività di finanziamento:
Dividendi pagati ad azionisti della Capogruppo
Variazione netta debiti e crediti finanziari
$4 - 15$
$\overline{4}$
$-24.000.008$
53.751.288
53.752.213 $-21.230.776$
62.598.591
62.599.662
Flusso di cassa utilizzato da attività di finanziamento: 29.751.280 41.367.815
Incremento (Decremento) netto delle disponibilità e mezzi equivalenti 5.567.536 622.836
Disponibilità e mezzi equivalenti al 1º gennaio
Differenze di traduzione
6.843.564 1.370.247
Disponibilità e mezzi equivalenti al 30 Giugno 1.276.028 1.993.083

(a) I contenuti delle voci sono analizzati nelle tabelle del cash flow riclassificato riportate in precedenza.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
(importi espressi in unità di euro)

Capitale sociale rivalutazione
Riserva da
Riserva cash-
flow hedge
poste diff. Per
poste a PN
Ĕ
Piani di stock
consegna az.
Riserva
grant
under common
Plusvalenze da
operazioni
control
Riserva Legale Utile di esercizi
precedenti
Utile esercizio Totale patrimonio
netto
Saldo al 31/12/2012 92.307.722 $-2.922.465$ 356.964 -98.165 0 $\bullet$ 6.294.712 22.544.500 27.416.393 145.899.661
Destinazione del risultato dell'esercizio 2012
Trasferimenti a conto economico
Prestazioni fornite - stock grant
Stock grant - assegnazioni
Variazioni di fair value
Distribuzione utile
39.926
$-1.229.739$
327.199 1.370.819 26.045.574
-20.307.699
27.416.393 $-20.307.699$
367.125
$-1.229.739$
Utile (Perdita) esercizio
Altri movimenti
Riclassifiche
201.440 22.688.273 201.440
22.688.273
Saldo al 31/12/2013 92.307.722 $-2.721.025$ $-832.849$ 229.034 0 0 7,665.531 28.282.375 22.688.273 147.619.061
Destinazione del risultato dell'esercizio 2013
Trasferimenti a conto economico
Prestazioni fornite - stock grant
Stock grant - assegnazioni
Variazioni di fair value
Distribuzione utile
Riclassifiche
4.056.036
1.085.814
$-816.811$ 1.134.414 21.553.859
21.230.776
22.688.273 -21.230.776
0
3.239.225
$-1.085.814$
0
Utile (Perdita) esercizio
Altri movimenti
$-1.243.590$ 912.261 26.004.552 -331.329
26.004.552
Saldo al 31/12/2014 92.307.722 -3.964.615 2.137.373 -587.777 912.261 8.799.945 28.605.458 26.004.552 154.214.919
Destinazione del risultato dell'esercizio 2014
Trasferimenti a conto economico
Prestazioni fornite - stock grant
Stock grant - assegnazioni
Variazioni di fair value
Distribuzione utile
Riclassifiche
484.509
135.123
$-133.240$
37.159
1.300.228 24.000.008
24.704.324
26.004.552 351.269
$\bullet$
$\bullet$
$-24.000.008$
97.964
Utile (Perdita) esercizio
Altri movimenti
348.337 8.323.479 8.323.479
348.337
Saldo al 30/06/2015 92.307.722 $-3.616.278$ 2.757.005 -758.176 $\bullet$ 912.261 10.100.173 29.309.774 8.323.479 139.335.960

NOTE ESPLICATIVE AL 30 GIUGNO 2015

1. INFORMAZIONI GENERALI

La società è stata costituita il 16.7.2001 ed ha per oggetto l'esercizio, in proprio o per conto terzi, dell'industria meccanica, elettronica ed elettrica, connessa con la concezione, lo studio, lo sviluppo, la sperimentazione, la produzione, la trasformazione, la riparazione, la manutenzione ed il commercio in Italia ed all'estero per applicazioni sia nei campi della difesa terrestre, navale ed aeronautica sia per usi civili, di veicoli cingolati e non, armi di qualsiasi specie, sistemi d'arma e munizioni convenzionali e non, sistemi di lancio di razzi e missili, loro sottosistemi, sistemi accessori di addestramento e simulazione, comando, controllo e navigazione.

2. FORMA, CONTENUTI E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

La Relazione Finanziaria Semestrale della OTO Melara Spa al 30 giugno 2015, comprensiva del bilancio separato abbreviato e della Relazione sull'andamento economico e finanziario, è predisposta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB).

Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società. Pertanto, la Relazione Finanziaria Semestrale deve essere letto unitamente al bilancio separato d'esercizio 2014. Nella predisposizione della presente relazione finanziaria sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del Bilancio separato al 31 dicembre 2014. Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

3. PRINCIPI E CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI

Informativa di settore

La società opera in un unico settore di attività costituito dalla costruzione di mezzi e sistemi per la difesa.

Identificazione della valuta funzionale

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è redatta in euro, che è la valuta funzionale della società.

Criteri di valutazione adottati

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta utilizzando il criterio di valutazione del costo storico fatta eccezione per le seguenti voci significative che vengono valutate come indicato:

VOCE CRITERIO VALUTAZIONE
Strumenti finanziari derivati, valutati al fair value
rilevato nell'utile/perdita
Fair value
Strumenti finanziari non derivati, valutati al fair
value rilevato nell'utile/perdita
Fair value
Attività (passività) nette per piani a benefici definiti Fair value dell'attività a servizio del piano
dedotto il valore attuale dell'obbligazione,
limitatamente a quando indicato nella voce
Benefici a dipendenti

Conversione delle partite in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile, ecc.) sia non monetari (anticipi a fornitori di beni e/o servizi, attività immateriali, ecc.) sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate al conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione della operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento; in tal caso le differenze cambio sono imputate a conto economico.

Attività immateriali

Costi di sviluppo e oneri non ricorrenti

La voce accoglie i costi relativi alla applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze a un piano o a un progetto per la produzione di materiali, dispositivi, processi, sistemi o servizi, nuovi o sostanzialmente avanzati, precedenti l'avvio della produzione commerciale o dell'utilizzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in futuro di benefici economici ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si verificheranno e comunque non oltre 10 anni. Qualora tali costi rientrino nell'ambito dei costi definiti come "oneri non ricorrenti", essi sono rilevati nella voce specifica classificata all'interno delle attività immateriali.

I costi di ricerca sono invece imputati al conto economico del periodo nel quale gli stessi sono sostenuti.

Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

I diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno sono iscritti al costo di acquisizione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il diritto, per il quale ne sia stata acquisita la titolarità, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto.

Concessioni, licenze e marchi

Rientrano in questa categoria: le concessioni, cioè i provvedimenti della Pubblica Amministrazione che conferiscono a soggetti privati il diritto di sfruttare in esclusiva beni pubblici, ovvero di gestire in condizioni regolamentate servizi pubblici; le licenze che attribuiscono il diritto di utilizzare per un tempo determinato o determinabile brevetti o altri beni immateriali; i marchi costituiti da segni attestanti la provenienza di prodotti o delle merci da una determinata azienda; le licenze di know how, di software applicativo, di proprietà di altri soggetti. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l'ottenimento dei diritti, possono essere capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono sistematicamente ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto.

Attività materiali

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre ad eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Eventuali contributi pubblici in conto capitale relativi ad attività materiali sono registrati a diretta deduzione del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. Le quote di ammortamento (espresse in percentuale) sono calcolate sulla base della vita utile stimata dalla società, per le varie classi di cespiti, come rappresentato nella seguente tabella:

Descrizione Aliquota
Terreni
Fabbricati industriali 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti generici e specifici non automatici 10%
Impianti di trattamento e depurazione 15%
Forni di trattamento e loro pertinenze 15%
Macchine operatrici non automatiche 10%
Macchine operatrici automatiche 15,50%
Centri di lavoro robotizzati 15,50%
Attrezzatura varia e minuta 25%
Strumenti di collaudo e controllo 25%
Mobili e macchine ordinarie di ufficio 12%
Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
Autoveicoli da trasporto 20%
Autovetture, motoveicoli e simili 25%
Impianti specifici e dotazioni per mense aziendali 10%

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

La voce comprende anche le "attrezzature dedicate a specifiche produzioni" di commessa e non diversamente utilizzabili. L'ammortamento è effettuato sulla base dei previsti piani di vendita.

Gli utili o le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Perdite di valore di attività materiali ed immateriali (impairment delle attività)

Non risultano iscritte attività con vita utile indefinita. Per le attività oggetto di ammortamento viene valutata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita di valore: in caso positivo si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività imputando l'eventuale eccedenza a conto economico.

Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato nei limiti del valore netto di carico: anche il ripristino di valore è registrato a conto economico.

Investimenti in partecipazioni

La società classifica i propri investimenti in partecipazioni in:

  • "imprese controllate" sulle quali l'impresa partecipante ha il potere di determinare le scelte finanziarie e gestionali ottenendone i benefici relativi;
  • "imprese collegate" sulle quali l'impresa partecipante esercita un'influenza notevole (che si presume quando nell'Assemblea ordinaria può essere esercitato almeno il 20% dei voti). La voce include anche la fattispecie delle imprese sottoposte a controllo congiunto (joint venture):
  • "imprese controllanti" quando l'impresa partecipata possiede azioni della propria controllante;
  • "altre imprese" che non rispondono a nessuno dei requisiti più sopra indicati.

Le partecipazioni destinate alla vendita, come quelle acquisite con il solo scopo di essere alienate entro i dodici mesi successivi, sono classificate separatamente nelle "attività possedute per la vendita".

Le imprese controllate, collegate ed altre, ad eccezione di quelle classificate come "attività possedute per la vendita", sono valutate al costo di acquisizione o di costituzione. Detto costo permane nei bilanci successivi ad eccezione del verificarsi di una perdita durevole di valore o dell'eventuale ripristino a seguito di una variazione della destinazione economica o per operazioni sul capitale. Le partecipazioni destinate alla vendita sono valutate al minore tra il costo ed il fair value al netto dei costi di vendita.

Il "Fondo rischi su partecipazioni" accoglie l'eventuale perdita di valore eccedente il valore di carico. Nel caso in cui vengano meno i motivi delle svalutazioni apportate, il valore delle partecipazioni viene ripristinato entro i limiti del costo originario.

Rimanenze

La società classifica le rimanenze nelle seguenti categorie:

  • materie prime, sussidiarie e di consumo
  • prodotti in corso di lavorazione e semilavorati $\bullet$
  • prodotti finiti e merci $\bullet$
  • acconti $\bullet$

Le materie prime, sussidiarie e di consumo ed i semilavorati di acquisto sono valutati al minore fra il costo d'acquisto, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato "continuo" ed il valore di mercato. I rischi di obsolescenza sono fronteggiati costituendo appositi fondi da portare in diminuzione dei valori delle rimanenze contabili. I prodotti e le altre attività in corso di lavorazione, non ancora coperti da contratti di vendita, sono valutati al costo di produzione. I rischi di non ricuperabilità dei valori iscritti sono fronteggiati con adeguati stanziamenti a rettifica del valore. In questa voce sono inclusi i costi sospesi per attività ricorrenti sostenuti a fronte di contratti non ancora formalizzati, ma ragionevolmente certi alla data di stesura del bilancio. I prodotti finiti sono valutati al minore fra il costo medio ponderato di acquisizione o di produzione ed il valore di mercato. I rischi di obsolescenza sono fronteggiati con adeguati stanziamenti a rettifica del valore.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva. Lo stato di avanzamento viene determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi sul programma.

La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile, all'interno dei costi operativi. Viceversa, il reversal di tali accantonamenti viene rilevato all'interno degli altri ricavi operativi se riferito a costi interni. La componente relativa a costi esterni rappresenta un utilizzo diretto del fondo perdite a finire.

I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi già incassati relativi al contratto in corso di esecuzione.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "acconti da committenti". L'importo evidenziato tra gli acconti, qualora non incassato alla data di predisposizione del bilancio e/o della situazione intermedia, trova diretta contropartita nei crediti commerciali.

Crediti e debiti

I crediti ed i debiti sono rilevati al fair value intendendo con tale espressione il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata o una passività estinta in una libera transazione fra parti consapevoli e disponibili. L'allineamento dei crediti al valore di presunto realizzo è ottenuto mediante adeguate rettifiche per tenere conto delle inesigibilità che possono essere ragionevolmente previste alla chiusura del periodo.

Per quanto riguarda i rischi di credito connessi alla normale attività commerciale, la società, non essendo intervenuti fatti nuovi significativi, ha ritenuto che il fondo esistente fosse congruo a coprire i rischi di credito rilevati.

Attività finanziarie al Fair Value con contropartite al conto economico

Tale categoria include le attività finanziarie acquisite a scopo di negoziazione a breve termine, oltre agli strumenti derivati, per i quali si rimanda al paragrafo successivo. Il fair value di tali strumenti viene determinato facendo riferimento al valore di mercato (bid price) alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione: nel caso di strumenti non quotati lo stesso viene determinato

attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate. Le variazioni di fair value degli strumenti appartenenti a tale categoria vengono immediatamente rilevate a conto economico. La classificazione tra corrente e non corrente riflette le attese del management circa la loro negoziazione: sono incluse tra le attività correnti quelle la cui negoziazione è attesa entro 12 mesi o quelle identificate come detenute a scopo di negoziazione.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come strumenti idonei alla copertura ed efficaci nello sterilizzare il rischio di sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla società.

In particolare la società utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni di fair value di attività o passività riconosciute in bilancio o derivanti da impegni contrattualmente definiti (fair value hedge) o di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente ad operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata sia all'inizio della operazione sia periodicamente ed è misurata comparando le variazioni di fair value dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto (dollar offset ratio) o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di valore dei derivati designati come fair value hedge e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, similmente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio neutralizzato attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", in una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla posizione inefficace viene immediatamente rilevata al conto economico di periodo. Qualora lo strumento derivato sia ceduto o non si qualifichi più come efficace copertura dal rischio a fronte del quale l'operazione è stata accesa o il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" ed essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico.

La società ha in essere i seguenti contratti di copertura ai seguenti valori nozionali:

al 30.06.2015 al 31.12.2014
Domestic Currency Swap
- a copertura di crediti:
- in \$ USA 4.188.600,00 5.492.279,64
- a copertura di debiti:
$-$ in $$$ USA 29.009.697,70 45.347.775,80

I principi contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono alla società la determinazione del "fair value" delle attività e delle passività finanziarie e non finanziarie.

Nella valutazione del "fair value" di un'attività o una passività la società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I "fair value" sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione come illustrato di seguito:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche.
  • Livello 2: dati di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati da prezzi).
  • · Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La valutazione al "fair value" degli strumenti derivati ha comportato l'iscrizione di una riserva positiva da cash flow hedge di 2.758 mila euro rispetto ad una riserva positiva di 2.138 mila euro alla fine del precedente esercizio.

La società considera tale tipologia di strumenti finanziari efficace rispetto ai relativi sottostanti coperti.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno ad ogni data di pubblicazione del bilancio o delle situazioni infrannuali) ed è misurata comparando le variazioni di fair value dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto (dollar offset ratio) o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

Patrimonio Netto

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato. I costi strettamente correlati alla emissione delle azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, se direttamente attribuibili all'operazione di capitale.

Gli utili (perdite) a nuovo includono i risultati dell'esercizio e degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o da ripianare (in caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte, nonché gli effetti delle rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.

Le altre riserve includono, tra le altre, la riserva di fair value relativa alle partite contabilizzate con tale criterio con contropartita patrimonio netto, la riserva da cah flow hedge relativa alla rilevazione della quota "efficace" della copertura e la riserva da rivalutazione piani a benefici definiti rilevata direttamente a patrimonio.

Imposte

La società aderisce al regime fiscale di tassazione di Gruppo (cosiddetto consolidato fiscale nazionale) ai fini dell'applicazione IRES.

Il carico fiscale della società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale, applicabile nei Paesi nei quali la società opera, in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono valutate con periodicità almeno trimestrale al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività incluse nella situazione contabile dell'azienda ed il valore ai fini fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive vengono rilevate nella misura in cui si ritiene probabile l'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di un reddito imponibile almeno pari all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Benefici ai dipendenti

Si distinguono le seguenti fattispecie:

- Benefici successivi al rapporto di lavoro

Gli schemi pensionistici (o integrativi) possono suddividersi in:

  • Piani a contribuzione definita in cui l'impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta $\bullet$ (es. un fondo) e non avrà una obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. L'impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
  • Piani a benefici definiti in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio e per gli ex dipendenti assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale ed immediata degli utili e delle perdite attuariali nel periodo in cui emergono nel conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da rivalutazione piani a benefici definiti").

- Altri benefici a lungo termine e benefici successivi al rapporto di lavoro

La società riconosce ai dipendenti alcuni benefit (ad esempio, al raggiungimento di una determinata presenza in azienda, i premi di anzianità). Il trattamento contabile è lo stesso utilizzato per quanto indicato con riferimento ai piani a benefici definiti, trovando applicazione anche a tali fattispecie il "metodo della proiezione unitaria del credito". Tuttavia, nel caso degli "altri benefici a lungo termine" eventuali utili o perdite attuariali sono rilevati immediatamente e per intero nell'esercizio in cui emergono a conto economico.

- Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e per piani di incentivazione

Vengono rilevati i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro come passività e costo quando l'impresa è impegnata, in modo comprovabile, a interrompere il rapporto di lavoro di un dipendente o di un gruppo di dipendenti prima del normale pensionamento o erogare benefici per la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una proposta per incentivare dimissioni volontarie per esuberi. I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro non procurano all'impresa benefici economici futuri e, pertanto, vengono rilevati immediatamente come costo.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri che, con riguardo a situazioni in essere alla fine del periodo, risultano di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di rendicontazione non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento.

L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima, sulla base degli elementi a disposizione, della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.

Ricavi

I ricavi derivanti da una operazione sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto tenendo conto di eventuali sconti e riduzioni legati alle quantità. I ricavi includono inoltre anche la variazione dei lavori in corso, per i cui principi di valutazione si rimanda a quanto riferito in precedenza.

I ricavi relativi alla vendita di beni sono riconosciuti quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi significativi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni, che in molti casi coincide con il trasferimento della titolarità o del possesso all'acquirente, o quando il valore del ricavo può essere determinato attendibilmente. I ricavi delle prestazioni di servizi sono rilevati, quando possono essere attendibilmente stimati, sulla base del metodo della percentuale di completamento.

Contributi

I contributi, in presenza di una delibera formale di attribuzione, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti. In particolare, i contributi in c/impianti vengono accreditati al conto economico in diretta relazione al processo di ammortamento cui i beni stessi si riferiscono e portati a diretta riduzione dell'ammortamento stesso e, patrimonialmente, del valore dell'attività capitalizzata per il valore residuo non ancora accreditato a conto economico.

Costi

I costi sono registrati nel rispetto del principio di competenza economica.

Proventi ed oneri finanziari

Gli interessi sono rilevati a conto economico per competenza sulla base del metodo degli interessi effettivi, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni, etc.) che compongono una determinata operazione.

Gli oneri finanziari correlabili all'acquisizione, costruzione o produzione di determinate attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l'uso o per la vendita sono capitalizzati unitamente all'attività stessa.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.

Emission rights

La società rileva i soli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle transazioni di acquisto e/o vendita dei diritti di emissione per la copertura delle eventuali differenze tra le quote assegnate e le effettive emissioni prodotte.

4. ASPETTI DI PARTICOLARE SIGNIFICATIVITA' E STIME RILEVANTI DA PARTE DEL MANAGEMENT

$4.1$ Coperture di contratti a lungo termine dal rischio di cambio

Al fine di non risultare esposta alle variazioni nei flussi di incasso e pagamento relativi a contratti a lungo termine denominati in valuta differente da quella funzionale, la società, di norma, copre in maniera specifica i singoli flussi attesi del contratto. Le coperture vengono poste in essere al momento della definizione dei contratti commerciali. Generalmente il rischio di cambio viene neutralizzato attraverso il ricorso a strumenti cosiddetti plain vanilla (forward). In tutti i casi in cui la copertura non risulti efficace, le variazioni di fair value di tali strumenti sono immediatamente rilevate a conto economico come partite finanziarie, mentre il sottostante viene valutato come se non fosse coperto, risentendo delle variazioni del tasso di cambio. Queste coperture vengono rilevate in bilancio sulla base del modello contabile del cash flow hedge, considerando come componente inefficace la parte, relativa al premio o allo sconto nel caso di forward o al time value nel caso di opzioni, che viene rilevata tra le partite finanziarie.

$4.2$ Fondi rischi e stima costi a finire dei contratti a lungo termine

La società opera in un settore di business e con schemi contrattuali particolarmente complessi, rilevati in bilancio attraverso il metodo della percentuale di completamento. I margini riconosciuti a conto economico sono funzione sia dell'avanzamento della commessa sia dei margini che si prevede verranno realizzati sull'intera opera al suo completamento: pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché degli eventuali ritardi, degli extra-costi e delle penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime del management, la società si è dotata di schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa, finalizzati ad identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.

Inoltre, l'attività della società si rivolge a settori e mercati ove molte problematiche, sia attive sia passive, sono risolte soltanto dopo un significativo lasso di tempo, specialmente nei casi in cui la controparte è rappresentata da committenza pubblica, rendendo necessaria la stima da parte del management dei risultati di tali contenziosi. Le principali situazioni di rischio potenziale giudicate "probabili" o "possibili" (queste ultime non accantonate in bilancio) sono più avanti commentate.

$4.3$ Riduzione di Valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e immateriali sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, annualmente per le attività immateriali a vita utile indefinita, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.

$4.4$ Ammortamenti

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato di norma a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. L'ammortamento dei costi di sviluppo capitalizzati e delle attrezzature dedicate a specifiche produzioni è effettuato in base ai previsti piani di vendita. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali della Società è determinata dagli amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata: essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali le variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici, di settore e i piani di vendita per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamenti degli esercizi futuri.

$4.5$ Imposte

Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta delle stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili e imponibili tra valori contabili e

fiscali. In particolare, le attività per imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. La valutazione della recuperabilità delle attività per imposte anticipate tiene conto della stima dei redditi imponibili e futuri e si basa su una ragionevole pianificazione fiscale.

5. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Non si segnalano operazioni ed eventi significativi non ricorrenti avvenuti durante il periodo in esame.

COMMENTI ALLE POSTE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA

Si riportano di seguito i commenti per le voci più significative risultanti dai prospetti della Situazione Patrimoniale e Finanziaria e dal Conto Economico Separato.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

1-ATTIVITA' IMMATERIALI

Sono rappresentate esclusivamente da costi di sviluppo capitalizzati e da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno. Registrano, rispetto al 31.12.2014, una variazione in diminuzione di 372 mila euro. Le movimentazioni della posta sono rappresentate nella seguente tabella:

Costi Diritti di Concessioni Altre Immobilizzazioni Acconti Totale
di brevetto e licenze e immateriali
sviluppo simili marchi in corso
1° gennaio 2014
Costo 25.979 12.273 13.093 3.867 55.212
Ammortamenti e svalutazioni 23.088 10.447 13.093 3.867 50.495
Valore in bilancio 2.891 1.826 $\overline{\phantom{a}}$ $\qquad \qquad \blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ 4.717
Investimenti 1.276 38 1.314
Vendite
Ammortamenti 1.713 1.220 2.933
Svalutazioni
Riclassifiche (+/-) 38 $-38$
Altri movimenti (+/-)
31 dicembre 2014 così composto: 1.178 1.920 $\overline{a}$ ۰. 3.098
Costo 25.979 13.587 13.093 3.867 $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ 56.526
Ammortamenti e svalutazioni 24.801 11.667 13.093 3.867 53.428
Valore in bilancio 1.178 1.920 $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$ 3.098
Investimenti 224 224
Vendite
Ammortamenti 6 590 596
Svalutazioni
Riclassifiche (+/-)
Altri movimenti (+/-)
30 giugno 2015 cosi composto: 1.172 1.554 $\blacksquare$ ÷ 2.726
Costo 25.979 13.811 13.093 3.867 - 56.750
Ammortamenti e svalutazioni 24.807 12.257 13.093 3.867 54.024
Valore in bilancio 1.172 1.554 $\blacksquare$ 2.726

In particolare:

La voce "Costi di sviluppo", che registra una variazione in diminuzione di 6 mila $\blacksquare$ euro rispetto al 31.12.2014, è costituita dal valore residuo di costi di sviluppo capitalizzati relativi ad alcune attività aziendali. Tra le componenti residue si evidenziano i costi di sviluppo del sistema di comando, controllo e navigazione per veicoli e carri armati (306 mila euro), della torretta 30 mm OWS (333 mila euro), della torre Hitfact 120 (533 mila euro).

la voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere $\blacksquare$ dell'ingegno" è costituita principalmente dal valore residuo di software packages utilizzati in diverse aree aziendali. L'ammortamento è previsto in tre anni. La variazione in diminuzione di 366 mila euro è la risultante di incrementi per acquisizioni (224 mila euro), decrementi (590 mila euro) per gli ammortamenti del periodo.

Si evidenzia che l'ammontare degli impegni contrattuali in essere al 30.06.2015 per l'acquisto di immobilizzazioni immateriali è di 460 mila euro.

2-ATTIVITA' MATERIALI

Registrano, rispetto al 31.12.2014 una variazione in aumento di 771 mila euro quale differenza tra gli investimenti e gli ammortamenti contabilizzati nel semestre.

Il dettaglio delle movimentazioni della posta è rappresentato nella seguente tabella:

Terreni e Impianti e Attrezzature Altre Immob. Mat. Acconti Totale
Fabbricati macchinari in corso
1 ° Gennaio 2014 $\boldsymbol{9}$ 4.676 7.329 1.314 322 0 13.649
Costo 10 30.976 41.498 9.098 322 0 81.904
Rivalutazioni / Svalutazioni (-) $-108$ $-1$ $-109$
Fondo Ammortamenti 1 26.192 34.169 7.784 0 0 68.146
Valore in bilancio 9 4.676 7.328 1.314 322 0 13.649
Investimenti 12 1.206 2.773 241 1.028 5.260
Decremento costo per alienazioni 250 14 264
Decremento ammortam. per alienazioni 247 14 261
Ammortamenti $\overline{c}$ 1.038 2.890 435 4.365
Decremento costo per scissione immob.
Decremento ammort per scissione immob
Riclassifiche - Costo (+/-) 3 214 $-255$ 38
Riclassifiche - Fondo Ammortam. (+/-)
Altri movimenti - Costo (+/-)
Altri movimenti - Fondo Ammortam.(+/-)
31 Dicembre 2014, così composto: 19 4.844 7.425 1.120 1.095 0 14.503
Costo 22 31.935 44.471 9.339 1.095 0 86.862
Rivalutazioni / Svalutazioni (-) $-108$ -1 $-109$
Fondo Ammortamenti 3 26.983 37.045 8.219 0 0 72.250
Valore in bilancio 19 4.844 7.425 1.120 1.095 0 14.503
Investimenti 248 1.071 129 1.497 2.945
Decremento costo per alienazioni 14 3 17
Decremento ammortam. per alienazioni 12 3 15
Ammortamenti 1 548 1.421 202 2.172
Decremento costo per scissione immob.
Decremento ammort per scissione immob
Riclassifiche - Costo (+/-) 1.067 $-1.067$ 0
Riclassifiche - Fondo Ammortam. (+/-)
Altri movimenti - Costo (+/-)
Altri movimenti - Fondo Ammortam.(+/-)
30 Giugno 2015 18 4.542 8.142 1.047 1.525 0 15.274
Costo 22 32.169 46.606 9.468 1.525 0 89.790
Rivalutazioni / Svalutazioni (-) $-108$ $-1$ -109
Fondo Ammortamenti 4 27.519 38.463 8.421 0 0 74.407
Valore in bilancio 18 4.542 8.142 1.047 1.525 0 15.274

In particolare, si precisa quanto segue:

  • la voce "Terreni e fabbricati" è costituita esclusivamente da costruzioni leggere $\blacksquare$ utilizzate da un reparto di produzione e dal Training Center. Si ricorda che gli immobili utilizzati dalla società per lo svolgimento delle attività aziendali sono stati assunti in locazione dalla Finmeccanica Group Service (ex Finmeccanica Group Real Estate);
  • la voce "Attrezzature" include immobilizzazioni materiali specifiche di commessa per $\blacksquare$ 2.495 mila euro;
  • la voce "Immobilizzazioni in corso" è costituita, principalmente, da attrezzature di $\blacksquare$ produzione non ancora operanti a fine semestre.

Si evidenzia, infine, che l'ammontare degli impegni contrattuali in essere al 30.06.2015 per l'acquisto di immobilizzazioni materiali è di 1.880 mila euro.

3 - INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

Si compongono come segue:

Sede Numero Valore
nominale
Valore
contabile
% di possesso
Denominazione azioni/quote (unità di euro) (euro migl.)
Partecipazioni
Imprese controllate
OTO Melara Iberica Valencia 1.083.000 1.083.000 1083 100%
OTO MELARA DO BRASIL Rio de Janeiro 1.499.999 475.970 $(\star)$ 476 99,99%
Imprese collegate
IVECO - OTO Melara Scri Roma 1 20.000 24 50%
Altre imprese
Consorzio Univesitario Ingegneria
della Qualità Pisa 5.165 5 6,24%
Consorzio CALS - ITALIA Roma 11.190 11 16,66%
SCAM Srl La Spezia $\overline{2}$ 3.099 3 2%
S.I.I.T. Scpa Genova 138 13.800 14 2,30%
Distretto Ligure delle
Tecnologie Marine Scarl La Spezia 1 20.000 20 1,75%
Totale 1.636

(*) relativo al totale versamento del capitale sociale corrispondente a 1.499.999 Real Brasiliani

Il dettaglio delle partecipazioni e le relative movimentazioni sono ulteriormente analizzate nei prospetti di dettaglio n. 1 e 2 allegati alla presente Nota.

Le partecipazioni registrano, rispetto al 31.12.2014, un incremento di 238 mila euro per effetto del versamento dell'ultima tranche del capitale sociale della controllata OTO MELARA DO BRASIL effettuato lo scorso mese di febbraio.

4 - RAPPORTI PATRIMONIALI CON PARTI CORRELATE

I crediti commerciali si compongono come segue:

30.06.2015 31 dicembre 2014
Parti correlate 46.691 65.893
Terzi 67.142 62.261
113.833 128.154

I rapporti con i Terzi sono commentati alla voce n. 9; di seguito sono commentati, invece, i rapporti verso parti correlate.

I rapporti commerciali con parti correlate sono effettuati, come già riferito, alle normali condizioni di mercato, così come sono regolati i crediti e i debiti produttivi di interessi, ove non regolati da specifiche condizioni contrattuali.

CREDITI AL 30.06.2015

Nella tabella che segue sono evidenziati i crediti al 30.06.2015 verso le parti correlate.

Crediti finanz.
non correnti
Altri crediti
non correnti
Crediti
finanz. Corr.
Crediti
commerciali
Altri crediti
correnti
Totale
Controllanti
Finmeccanica Sede
28.760 149 30.427 59.336
Controllate
OTO Melara Iberica
1.971 1.971
Collegate
IVECO - OTO Melara Scrl
19.870 19.870
Consociate
AgustaWestland Spa
Cisdeg S.p.A.
Distretto Ligure delle Tecnologie
DRS Technologies Inc
Finmeccanica Global Service
Larimart
MBDA S.A.S.
Orizzonte Sistemi Navali Sp.A.
6.364
15
245
389
16
31
2.950
5.546
6.364
15
245
389
16
31
2.950
5.546
Selex ES Spa 7.800 7.800
Consociate MEF
Enel Spa
Fincantieri Spa
2 1.345 $\overline{2}$
1.345
Totale 0 $\overline{2}$ 28.760 46.691 30.427 105.880
Incidenza % sul totale esercizio 1,8% 100% 41,0% 81,40%

In particolare si evidenzia quanto segue:

  • I crediti finanziari correnti verso la Controllante si decrementano di 54.590 mila euro rispetto al 31.12.2014 e riguardano il credito finanziario costituito dal saldo creditore del c/c intrattenuto con la stessa:
  • Gli altri crediti verso la Controllante si riferiscono, principalmente, alle partite trasferite per effetto dell'adesione alla procedura dell'IVA di Gruppo e si incrementano, rispetto al 31.12.2014, di 5.097 mila euro. L'importo comprende:
  • il primo acconto IRES 2015 per 6.032 mila euro;
  • il credito residuo relativo all'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione $\overline{a}$ dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato ex DL 6.12.2011 n.201, art.2, comma 1 - quater per 1.465 mila euro;
  • il credito residuo relativo all'istanza di rimborso del 10% dell'IRAP recuperabile dalla base imponibile IRES (ex DL. 185 del 29.11.2008) per 178 mila euro;
  • il credito IVA trasferito alla Controllante nell'ambito della procedura dell'IVA di $\overline{a}$ Gruppo per 22.752 mila euro.
  • I crediti verso la collegata IVECO OTO Melara diminuiscono, rispetto al 31.12.2014, di 11.942 mila euro, mentre i crediti verso le consociate sono diminuiti di 7.447 mila euro

DEBITI AL 30.06.2015

Nella tabella seguente sono evidenziati i debiti al 30.06.2015 verso le parti correlate:

Debiti finanz. Altri debiti Debiti Debiti Altri debiti Totale
non correnti non correnti finanz. corr. commerciali correnti
Controllanti
Finmeccanica Sede 1.557 4.905 6.462
Controllate
OTO Melara Iberica 549 2.239 2.788
Oto Melara Do Brasil 333 333
Collegate
IVECO - OTO Melara Scrl 5.700 5.700
Consociate
DRS Technologies Inc. 180 180
Fata Logistic Systems S.p.A. 433 433
Finmeccanica Global Service S.p.A. 1.180 1.180
Larimart S.p.A. 14.156 14.156
MBDA S.A.S. 1 234 235
Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. 73 73
Selex ES S.p.A. 30.031 30.031
Selex Galileo Inc 11 11
Consorzi
Cons.Cals Italia 6 6
Consociate MEF
Fincantieri S.p.A. 17 17
Totale $\bf{0}$ 549
$\mathbf 0$
50.217 10.839 61.605
Incidenza % sul totale dell'esercizio 100,0% 30,0% 18,2%

43

In particolare, si evidenzia quanto segue:

  • I debiti commerciali verso la Controllante si riferiscono agli addebiti ricevuti per la $\bullet$ partecipazione a mostre, per il ribaltamento di costi per l'utilizzo di servizi centrali, quali l'Audit, l'ICT e la Sicurezza e per le "Management fees";
  • I debiti verso le controllate si riferiscono alle posizioni debitorie verso:
  • $\checkmark$ la OTO Melara Iberica rappresentate, rispettivamente, dal debito per le forniture effettuate dalla controllata spagnola a fronte degli ordini di lavoro conferiti da OTO Melara e dal saldo debitore del c/c intrattenuto con la stessa e
  • √ la OTO Melara Do Brasil per le prestazioni rese da quest'ultima a fronte dell'accordo di promozione commerciale dei prodotti OTO Melara in Brasile:
  • I debiti verso le collegate si riferiscono a debiti di natura diversa verso la società consortile IVECO - OTO Melara costituiti da accertamenti per penalità maturate a fronte di ritardi di fornitura (4.736 mila euro), dal contributo per la copertura delle spese di funzionamento della società consortile (567 mila euro) e da debiti per oneri contrattuali diversi (398 mila euro):
  • Le principali posizioni debitorie verso le società consociate sono rappresentate dai debiti di natura commerciale per le forniture effettuate dalle società SELEX ES e Larimart a fronte dei programmi di produzione in cui OTO Melara è prime-contractor.

Nelle seguenti tabelle, sono riportate le posizioni creditorie e debitorie verso le parti correlate alla fine dell'esercizio 2014.

CREDITI AL 31.12.2014

Crediti finanz.
non correnti
Altri crediti
non correnti
Crediti
finanz. Corr.
Crediti
commerciali
Altri crediti
correnti
Totale
Controllanti
Finmeccanica Sede 83.350 168 25.330 108.848
Controllate
OTO Melara Iberica 1.628 1.628
Collegate
IVECO - OTO Melara Scrl 31.812 31.812
Consociate
AgustaWestland Spa 7.927 7.927
Cisdeg S.p.A. 15 15
Distretto Ligure delle Tecnologie 245 245
DRS Technologies Inc 131 131
Finmeccanica Global Service 146 146
MBDA S.A.S. 7.044 7.044
Orizzonte Sistemi Navali Sp.A. 6.686 6.686
Selex ES Spa 8.609 8.609
Consociate MEF
Cetena Spa 0
Delfi Spa 5 5
Enel Spa $\overline{2}$ $\overline{2}$
Fincantieri Spa 1.477 1.477
Totale $\overline{\mathbf{0}}$ $\overline{2}$ 83.350 65.893 25.330 174.575
Incidenza % sul totale esercizio 2,0% 100% 51,4% 79;1%

DEBITI AL 31.12.2014

Debiti finanz. Altri debiti Debiti Debiti Altri debiti Totale
non correnti non correnti finanz.corr. commerciali correnti
Controllanti
Finmeccanica Sede 2.151 2.151
Controllate
OTO Melara Iberica 1.387 1.624 3.011
Oto Melara Do Brasil 159 159
Collegate
IVECO - OTO Melara Scrl 5.989 5.989
Consociate
Agusta Westland Spa 130 130
DRS Technologies Inc. 165 165
E_Security 24 24
Fata Logistic Systems S.p.A. 416 416
Finmeccanica Global Service S.p.A. 1.219 1.219
Finmeccanica UK Ltd 7 7
Larimart S.p.A. 15.405 15.405
MBDA S.A.S. $\mathbf{2}$ 320 322
Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. 345 345
Selex ES S.p.A. 29.038 29.038
Selex Galileo Inc 10 10
Consorzi
Cons.Cals Italia 6 6
Consociate MEF
Fincantieri S.p.A. 5 5
Totale 0 0
1.387
50.576 6.439 58.402
Incidenza % sul totale dell'esercizio 99,9% 30,7% 12,3%

Le variazioni intervenute nell'esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.

5 - CREDITI ED ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(al netto dei rapporti con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)

Ammontano a euro 110 mila e registrano una variazione in diminuzione di mille euro rispetto alla fine del precedente esercizio. Sono costituiti da:

  • · 100 mila euro relativi a depositi cauzionali;
  • 10 mila euro relativi a rapporti verso i dipendenti. $\bullet$

Le variazioni intervenute nel periodo e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.

6 - IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE

La composizione è evidenziata nella seguente tabella:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Attive Passive Attive Passive
22.682 1.045 21.050 854

La posta in esame, è costituita dalla fiscalità differita attiva e passiva complessiva ai fini IRES ed IRAP comprensiva di quella relativa alle poste imputate direttamente a patrimonio netto.

7 - RIMANENZE

La composizione delle rimanenze, che evidenziano un incremento di 29.160 mila euro rispetto al 31.12.2014 è la seguente:

31 dicembre 2014 Variazioni 30 giugno 2015
Materie prime, sussidiarie e di consumo 76.982 1.642 78.624
- fondo svalutazione $-5.726$ $-377$ $-6.103$
71.256 1.265 72.521
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 53.067 22.908 75.975
- fondo svalutazione $-31.080$ $-31.080$
21.987 22.908 44.895
Prodotti finiti e merci 30.609 2.208 32.817
- fondo svalutazione $-9.742$ 46 $-9.696$
20.867 2.254 23.121
Acconti 6.559 2.733 9.292
Totale 120.669 29.160 149.829

In particolare, si evidenzia quanto segue:

  • le "rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo" registrano una variazione netta in $\bullet$ aumento di 1.642 mila euro, tra acquisti e prelievi effettuati nel corso del semestre; Il "fondo svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo" registra un incremento di 377 mila euro in conseguenza degli accantonamenti (496 mila euro) e degli assorbimenti (119 mila euro) registrati nel periodo;
  • i "prodotti in corso di lavorazione e semilavorati" registrano un incremento di 22.908 mila euro derivante, essenzialmente, dai lavori in corso relativi alla costruzione di un primo lotto di 30 veicoli VBM per l'Esercito Italiano. La commessa è stata avviata lo scorso anno, in continuità

con il precedente contratto, a fronte di un opzione contrattuale ancora da esercitare, da parte del committente e di cui si prevede il perfezionamento entro la fine del corrente esercizio;

  • Il "fondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione e semilavorati" non registra variazioni;
  • le "rimanenze di prodotti finiti e merci" registrano un incremento di 2.208 mila euro. Il "fondo svalutazione prodotti finiti e merci" registra un decremento di 46 mila euro, in conseguenza degli assorbimenti registrati del periodo;
  • gli "acconti" a fornitori registrano un incremento di 2.733 mila euro, quale variazione tra i nuovi acconti corrisposti (5.269 mila euro) e gli assorbimenti sulle fatture d'acquisto (2.536 mila euro).

8 - LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE E ACCONTI DA COMMITTENTI

Ammontano a 114.817 mila euro e, rispetto al 31.12.2014, si incrementano di 24.476 mila euro. Sono esposti al netto degli anticipi già incassati e delle fatture di rata, laddove le commesse relative presentino un saldo positivo; nel caso in cui il saldo dei lavori in corso, così determinato, risulti negativo, tale importo è esposto al passivo alla voce "acconti".

Nella tabella seguente è evidenziata la movimentazione della posta:

31 dicembre 2014 Variazioni 30 giugno 2015
Lavori in corso su ordinazione (lordi) 350.963 45.922 396.885
Fondo rischi $-4.203$ 0 $-4.203$
Fondo svalutazione lavori in corso 0 $-668$ $-668$
Fondo perdite a finire su lavori in corso $-2.508$ $-1.325$ $-3.833$
Anticipi da clienti (-) $-20.623$ 8.337 $-12.286$
Fatture di rata (-) $-145.505$ 23.431 $-122.074$
Riclassificazione al passivo dei saldi LIC negativi $-87.783$ $-51.221$ $-139.004$
Lavori in corso su ordinazione (netti) 90.341 24.476 114.817

Di seguito sono riportati i principali contratti che compongono la voce Lavori in corso su ordinazione, con l'evidenza del relativo valore "lordo":

L.I.C.
Fornitura del VBM Freccia all'Esercito Italiano 80.916
Fornitura di cannoni navali da 76/62 SR per la Marina Militare Francese 32.832
Fornitura di cannoni navali 76/62 SR per Marina Militare Italiana 32.693
Fornitura torrette 12,7mm per l'Esercito Italiano 17,950
Fornitura di cannoni navali da 127/64 Vulcano alla Marina Militare Tedesca 16.038
Sviluppo munizionamento Vulcano per la Marina Militare Italiana 13.297
Fornitura kit bombe Paveway per Netma 13.164
Fornitura di mitragliere 25mm e ODLS per la Marina Militare Italiana 10.243
Fornitura torrette 12,7mm per la Marina Militare Tedesca 6.793
Fornitura di cannoni navali da 76/62SR per Fincantieri (UAE) 5.592
Fornitura di mitragliere 40/70 Fast Forty per la Turchia 5.012
Programma nuova Centauro per l'Esercito Italiano 4.791
Studi logistici, manuali e corsi per artiglierie navali per la Marina Militare Italiana 4.611
Supporto logistico per cannoni navali da 127/64 per la Marina Militare Tedesca 4.431
Fornitura di Kit bombe JDAM per Netma 4.118
Fornitura di Torrette TM197B per il programma Agusta (Turchia) 3.917
Fornitura di mitragliere Marlin alla Marina Militare Olandese 3.320
Programma Contenitori ASTER per l'MBDA IT 3.084
Fornitura di torrette 12,7mm GAU 19 per gli Emirati Arabi 2.900
Fornitura di torrette 12,7 alla Marina Militare Olandese 2.812
Programma Vulcano - Industrializzazione munizione 127 per la Marina Militare Italiana 553
269.067
Totale LIC coperti da ordine al lordo dei fondi 396.885
Pari al 68% del totale dei lavori in corso coperti da ordine al lordo dei fondi 68%

9 - CREDITI COMMERCIALI E FINANZIARI

(al netto dei rapporti commerciali e finanziari con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)

Sono costituiti, per la totalità, da posizioni creditorie di natura commerciale. Le variazioni, rispetto all'esercizio precedente, sono riportate nella seguente tabella:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Commerciali Finanziari Commerciali Finanziari
Crediti 73.218 68.337 ۰
- impairment sui crediti $-6.076$ $\qquad \qquad \blacksquare$ $-6.076$ ۰
Totale 67.142 $\bullet$ 62.261

I crediti commerciali si incrementano di 4.881 mila euro. Il Fondo svalutazione crediti risulta invariato rispetto al saldo del 31.12.2014. Nel corso del semestre sono stati realizzati incassi da operazioni di factoring pro-soluto di crediti commerciali per 3.502 mila euro.

La composizione dei crediti commerciali per scadenza, in valuta e suddivisi per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.

10 - CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

La composizione è evidenziata nella seguente tabella:

30 giugno 2015
Crediti
1.341

Per imposte dirette

I crediti per imposte sul reddito rispetto al 31.12.2014 sono aumentati di 714 mila euro e si riferiscono:

  • al credito IRAP relativo al versamento del primo acconto 2015 (1.224 mila euro);
  • al credito per imposte pagate all'estero da recuperare (117 mila euro).

I debiti per imposte sul reddito sono riferiti al presunto carico fiscale IRAP del semestre.

11 - ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

(al netto dei rapporti con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)

Si dettagliano come segue:

31 dicembre 2014 Variazioni 30 giugno 2015
Crediti verso il personale 547 $-140$ 407
Crediti verso istituti di previdenza ed assistenza 318 407 725
Crediti verso l'erario 424 526 950
Crediti verso altri 4.248 $-56$ 4.192
Risconti attivi 1.144 $-814$ 330
Totale 6.681 $-77$ 6.604

In particolare, si evidenzia quanto segue:

I "crediti verso il personale", che si decrementano di 140 mila euro, si riferiscono, per la gran parte, ad anticipazioni per spese di trasferta.

I "crediti verso Istituti di previdenza e assistenza" si riferiscono a posizioni creditorie verso l'INAIL e l'INPS.

I "crediti verso l'erario" si riferiscono all'accertamento della posizione IVA a credito riferita alla liquidazione del mese di giugno non ancora trasferita alla Controllante (565 mila euro), all'accertamento IVA a fronte di fatturazioni intercompany (43 mila euro), ad IVA pagata all'estero per la quale sussistono i requisiti per l'ottenimento del rimborso (102 mila euro), all'accertamento del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali ex art.18 del DL 24.6.14, n.91 (111 mila euro) e ad altre partite (129 mila euro).

I "crediti verso altri" si riferiscono a crediti per depositi cauzionali, per anticipi e posizioni creditorie diverse verso terzi.

I "risconti attivi" si riferiscono a risconti di premi assicurativi e diversi.

La composizione delle attività per scadenza, in valuta e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.

12 - DERIVATI SU DIVISE

Derivati su divise

La composizione è evidenziata nella seguente tabella:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Crediti Debiti Crediti Debiti
323 791 1.939 229

Tale voce accoglie i valori positivi e negativi dei relativi fair value degli strumenti derivati.

13 - DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La composizione della voce è evidenziata nella seguente tabella :

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Conti correnti 382 693
Conti correnti vincolati 890 6.149
Cassa 4 2
1.276 6.844

Ammontano complessivamente a 1.276 mila euro e si decrementano, rispetto alla fine dell'esercizio precedente, di 5.568 mila euro. Sono costituite da "Depositi bancari" per 1.272 mila euro e da "Denaro e valori in cassa" per 4 mila euro.

14 - PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto al 30.06.2015 è di 139.336 mila euro (154.215 mila euro al 31.12.2014) e registra un decremento di 14.879 mila euro.

In particolare, si rileva quanto segue:

Capitale sociale

Ammonta a 92.308 mila euro e non registra variazioni rispetto al 31.12.2014.

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato ed è rappresentato da n. 92.307.722 azioni del valore nominale di 1 euro cadauna. La Finmeccanica S.p.A, al 30 giugno 2015, possiede il 100% delle azioni ed esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Altre riserve

Ammontano a 47.028 mila euro e si decrementano, rispetto al 31.12.2014, di 14.879 mila euro. La variazione, rispetto all'esercizio precedente, è analizzata nella seguente tabella:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Inizio esercizio 61.907 55.311
Dividendi pagati (-) $-24.000$ $-21.230$
Dividendi deliberati (-)
Sovrapprezzo su aumenti di capitale sociale
Riserva da cash-flow hedge 449 2.153
Plusvalenza da operazioni under common control 912
Riserva rivalutazione piani a benefici definiti 349 $-1.244$
Rettifica "riserva utili esercizi precedenti"
Utile (perdita) periodo 8.323 26.005
Fine esercizio 47.028 61.907

La composizione della posta è evidenziata nella seguente tabella:

Riserva
rivalutazione
piani a benefici
definiti
Riserva da
cash-flow
hedge
Imposte
diff. per
poste
a P.N.
Plusvalenza da
operazioni
under common
control
Riserva
Legale
Utili
(perdite)
esercizi
precedenti
Utile
d'esecizio
Totale
utili a
nuovo
e riserve
7.665 28.282 22.688 55.311
Saldi al 31.12.2013 $-2.721$ $-832$ 229 0
Riparto dell'utile al netto della
quota distribuita
1.135 323 $-22.688$ $-21.230$
Movimenti 2014:
Variazioni di fair value 4.056 $-1.115$ 2.941
Trasferimenti a conto economico
Prestazioni fornite - stock grant
Stock grant - assegnazioni
Riclassifiche
$-1.086$ 298 $-788$
Utile (perdita) esercizio 26.005 26.005
Altri movimenti $-1.244$ 912 $-332$
Saldi al 31.12.2014 $-3.965$ 2.138 $-588$ 912 8.800 28.605 26.005 61.907
Riparto dell'utile al netto della
quota distribuita
1.300 705 $-26.005$ $-24.000$
Movimenti 2015:
Variazioni di fair value 485 $-133$ 352
Trasferimenti a conto economico
Prestazioni fornite - stock grant
134 $-37$ 97
Stock grant - assegnazioni
Riclassifiche 8.323 8.323
Utile (perdita) esercizio
Altri movimenti
349 349
Saldi al 30.06.2015 $-3.616$ 2.757 $-758$ 912 10.100 29.310 8.323 47.028

In particolare, si evidenzia che:

  • la "Riserva rivalutazione piani a benefici definiti" di -3.616 mila euro si è originata in $\omega$ conseguenza dell'adozione dell'"equity method" nella valutazione del fondo TFR;
  • la "Riserva da cash flow hedge" di 2.757 mila euro si è originata per effetto del fair $\overline{\phantom{a}}$ value dei derivati utilizzati dalla società a copertura della propria esposizione in valuta, sino al momento in cui il sottostante coperto si manifesta a conto economico. Gli effetti fiscali differiti sono evidenziati in specifica posta. Quando tale presupposto si realizza, la riserva viene riversata a conto economico a compensazione degli effetti generati dalla manifestazione economica dell'operazione oggetto di copertura;
  • la "Plusvalenza da operazioni under common control" di 912 mila euro si è generata $\blacksquare$ a seguito delle cessioni delle partecipazioni OTO Melara North America (883 mila euro) e CISDEG (29 mila euro) che sono state effettuate nello scorso esercizio;

  • la "Riserva legale", che al 31.12.2014 ammontava ad euro migliaia 8.800 è stata incrementata di 1.300 mila euro per effetto dell'accantonamento legale del 5% calcolato sull'utile netto dell'esercizio 2014;

  • gli "Utili (perdite) esercizi precedenti", che al 31.12.2014 ammontavano a 28.605 mila $\blacksquare$ euro, ammontano a 29.310 mila euro con una variazione di 705 mila euro dovuta alla destinazione del residuo dell'utile dell'esercizio 2014, al netto dei dividendi erogati (24.000 mila euro) e di quanto accantonato a riserva legale (1.300 mila euro).

La composizione del patrimonio netto con riferimento alla disponibilità e distribuibilità è riportata nell'allegato n. 7.

15 - DEBITI FINANZIARI

(al netto dei rapporti finanziari con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Corrente Non Totale Corrente Non Totale
corrente corrente
Obbligazioni
Debiti verso banche 1 ٠
Altri debiti finanziari
Totale

Al 30 giugno non esiste alcuna esposizione finanziaria debitoria.

Indebitamento finanziario

Si riportano di seguito le informazioni finanziarie secondo lo schema proposto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Cassa 4 $\overline{c}$
Depositi bancari 1.272 6.842
Titoli detenuti per la negoziazione
LIQUIDITA' 1.276 6.844
CREDITI FINANZIARI CORRENTI 28.760 83.350
Debiti bancari correnti 1
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
Altri debiti finanziari correnti 549 1.387
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE 549 1.388
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO
(DISPONIBILITA') $-29.487$ $-88.806$
Debiti bancari non correnti
Obbligazioni emesse
Altri debiti non correnti
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO $-29.487$ $-88.806$

La posizione finanziaria netta è positiva e passa da 88.806 migliaia di euro di fine 2014 a 29.487 migliaia di euro alla fine del semestre. La riduzione dei crediti finanziari netti di 59.319 migliaia di euro è influenzata, per 24 milioni di euro, dal pagamento alla Capogruppo del dividendo dell'esercizio 2014.

Si fa presente che la posizione finanziaria netta non comprende l'ammontare dei debiti per operazioni di "maturity factoring" che, come si dirà in appresso, sono incluse nei "debiti commerciali", in considerazione del loro principale obiettivo rivolto ad offrire ai fornitori della società la possibilità di avvalersi di attività di factoring, quale supporto finanziario per le forniture di beni e/o prestazioni di servizi alla società stessa.

16 - FONDI RISCHI E ONERI E PASSIVITÀ POTENZIALI

Si ripartiscono come segue:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Corrente Non Totale Corrente Non Totale
corrente corrente
Fondo rischi ed oneri 44.363 98 44.461 42.197 96 42.293
Totale 44.363 98 44.461 42.197 96 42.293

Il "fondo rischi ed oneri - non corrente" rappresenta la quota oltre i dodici mesi del "fondo riorganizzazione aziendale" dell'unità di Brescia, calcolato applicando i criteri di attualizzazione finanziaria (il tasso di attualizzazione utilizzato è quello infrannuale applicato dalla Controllante al rapporto di conto corrente di cash pooling – pari al 5,177% alla data di iscrizione del fondo). La movimentazione e la composizione dei "fondi rischi ed oneri - correnti" è evidenziata nella seguente tabella:

Fondo
contenziosi
Fondo
garanzia
prodotti
Fondo
penalità
Fondo
riorganizz.
aziendale
Altri
fondi
Totale
1 ° Gennaio 2014 1.320 26.250 7.955 6.554 11.575 53.654
Accantonamenti
Utilizzi
600 5.670 1.773
3.096
5.456 4.855 12.898
8.552
Assorbimenti
Altri movimenti (+/-)
4 11.368 361 147 4.217 15.950
147
31 Dicembre 2014 1.916 20.552 6.271 1.245 12.213 42.197
Accantonamenti 3.522 2.606 3.311 9.439
Utilizzi 605 1.542 34 23 2.204
Assorbimenti
Altri movimenti (+/-)
3.722 25 1.322 5.069
30 Giugno 2015 1.311 20.352 7.310 1.211 14.179 44.363

In particolare si evidenzia quanto segue:

  • il "fondo contenziosi" accoglie gli stanziamenti destinati a fronteggiare oneri e rischi derivanti dagli eventuali esiti negativi di contenziosi da definire nonché gli oneri derivanti dalla chiusura transattiva di un contenzioso con controparte estera. Registra una variazione in diminuzione di 605 mila euro a seguito degli utilizzi effettuati nel semestre. E' stato valutato che, in applicazione dei principi contabili di riferimento, non ricorrono situazioni che richiedano accantonamenti a fronte di eventuali passività per rischi probabili e quantificabili;
  • il "fondo garanzia prodotti" accoglie gli stanziamenti destinati a fronteggiare gli impegni di garanzia a fronte di beni consegnati. Registra una variazione netta in diminuzione, rispetto all'esercizio precedente, di 200 mila euro per effetto della differenza tra gli accantonamenti del periodo (3.522 mila euro) e gli assorbimenti (3.722 mila euro);
  • il "fondo penalità" accoglie gli accantonamenti per rischi penali a fronte di forniture. Il fondo risulta aumentato complessivamente rispetto al 31.12.2014 di 1.039 mila euro a seguito dei nuovi accantonamenti del periodo (2.606 mila euro), degli assorbimenti (25 mila euro) e degli utilizzi (1.542 mila euro);
  • il "fondo riorganizzazione aziendale" destinato a fronteggiare i presunti oneri che derivano $\bullet$ da operazioni di riorganizzazione aziendale; si decrementa di 34 mila euro per effetto degli utilizzi effettuati nel corso del semestre:
  • gli "altri fondi" accolgono gli stanziamenti destinati a fronteggiare oneri e rischi diversi. Per la gran parte sono costituiti dal "fondo oneri su commesse" che accoglie gli accantonamenti

per costi da sostenere a fronte di alcune commesse di fornitura e dal "fondo oneri per offset" che è destinato alla copertura degli oneri derivanti dagli obblighi di compensazione industriale originati da alcuni contratti di fornitura con paesi esteri. Complessivamente la voce registra una variazione netta in aumento, rispetto all'esercizio precedente, di 1.966 mila euro per effetto della differenza tra gli accantonamenti del periodo (3.311 mila euro), gli assorbimenti (1.322 mila euro) e gli utilizzi (23 mila euro).

17 - TER E ALTRE OBBLIGAZIONI RELATIVE AI DIPENDENTI

La posta in oggetto è formata dalle seguenti voci:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Trattamento di fine rapporto 11.026 12.347
Debiti per piani a contribuzione definita 610 836
Totale 11.636 13.183

In particolare, si evidenzia quanto segue:

I "Debiti per piani a contribuzione definita" accolgono i debiti verso le forme di previdenza integrativa (Generali Italia, Cometa e altre) e verso il Fondo Tesoreria costituito presso l'INPS. La posta include anche le quote di TFR maturate nel periodo che, a seguito della riforma del sistema previdenziale, non vengono più accantonate al TFR.

Il "Trattamento di fine rapporto" è tipico dell'esperienza italiana e prevede il pagamento di quanto maturato dal dipendente sino alla data di uscita dall'azienda, determinato in base all'art. 2120 Codice Civile applicando un divisore pari a 13,5 sulle componenti fisse della retribuzione. La Legge 27.12.2006, n. 296 ed i successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, nell'ambito della riforma della previdenza complementare, hanno significativamente modificato il funzionamento di tale istituto, prevedendo il trasferimento del TFR maturato successivamente alla data della Riforma alla previdenza complementare o al Fondo di Tesoreria gestito dall'INPS.

Il Fondo Trattamento di fine rapporto ha subito la seguente movimentazione:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Saldo iniziale 12.347 13.248
Costi per prestazioni erogate
Costi per interessi 51 219
Rivalutazioni: $-349$ 1.244
- Perdite (utili) attuariali a PNetto risultanti da variazioni
di ipotesi demografiche
- Perdite (utili) attuariali a PNetto risultanti da variazioni
di ipotesi finanziarie
219 1.046
- Perdite (utili) attuariali a PNetto risultanti da rettifiche
basate sull'esperienza
Benefici erogati
130
$-1.023$
198
$-2.364$
Altri movimenti
Saldo finale 11.026 12.347

L'importo rilevato a conto economico è costituito dalla componente "Interest cost". Le principali assunzioni attuariali utilizzate nel calcolo del TFR sono le seguenti:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Tasso di sconto 1,2396% 0,9378%
Tasso di incremento dei salari N/A N/A
Tasso di inflazione 1,56% 2%
Duration del piano 8 8

18 - ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI

(al netto dei rapporti con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)

La composizione della voce è la seguente:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Corrente Non Totale Corrente Non Totale
corrente corrente
Debiti verso il personale 17.360 619 17.979 13.333 639 13.972
Debiti verso istituti di previdenza
ed assistenza 6.614 118 6.732 6.500 120 6.620
Debiti verso l'erario 1.915 1.915 4.447 4.447
Debiti verso altri 22.078 22.078 21.160 21.160
Risconti passivi $\blacksquare$ 107 107
Totale 47.967 737 48.704 45.547 759 46.306

Le altre passività non correnti sono costituite, essenzialmente, da debiti verso il personale. Tali debiti comprendono il fondo per le indennità, a titolo di anzianità (237 mila euro), maturate a favore di alcuni dipendenti dello stabilimento di Brescia ed il debito a medio lungo termine (382 mila euro), al netto dei relativi oneri contributivi, verso il personale per premi di anzianità, calcolati secondo metodologie attuariali.

Le passività correnti sono costituite essenzialmente dai seguenti debiti:

  • "debiti verso il personale" che riguardano, per la quasi totalità, la valorizzazione delle ferie maturate e non godute;

  • "debiti verso Istituti di previdenza e assistenza" che comprendono debiti verso istituzioni sociali per contributi di previdenza, di assistenza ed assicurativi;

  • "debiti verso l'erario" che sono rappresentati dall'IVA in c/sospeso e a liquidazione differita su cessioni ad Enti Pubblici (1.905 mila euro) e dall'Irpef trattenuta ai lavoratori autonomi in qualità di sostituto d'imposta e da versare all'Erario (10 mila euro);

  • "debiti verso altri" che includono provvigioni maturate, per compensi di intermediazione commerciale, da riconoscere agli agenti (15.442 mila euro), royalties passive (1.382 mila euro), partite diverse verso assicuratori, professionisti, spedizionieri ed altri creditori (2.558 mila euro) e penali maturate (2.696 mila euro) la cui applicazione è certa ed il cui ammontare è determinabile in modo oggettivo.

Il dettaglio delle passività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 8, 9 e 10 allegati alla presente Nota.

19 - ACCONTI DA COMMITTENTI

Ammontano a 63.916 mila euro e si sono ridotti di 10.757 mila euro, rispetto al valore alla fine dell'esercizio precedente. Sono esposti al netto degli importi classificati a diretta riduzione dei crediti commerciali, per gli anticipi da incassare, e dei lavori in corso su ordinazione, per gli anticipi incassati e le fatture di rata, laddove le commesse relative presentano un saldo positivo.

20 - DEBITI COMMERCIALI

(al netto dei rapporti commerciali con parti correlate, commentati al precedente punto sub 4)

Ammontano a 117.349 mila euro e hanno registrato un incremento di 3.408 mila euro, rispetto al 31.12.2014 e si riferiscono a debiti di natura commerciale per acquisti di beni e prestazioni di servizi.

Le operazioni di "maturity factoring" incluse in questa voce, evidenziavano al 30.06.2015 un ammontare del debito di circa 32 milioni di euro (20 milioni di euro al 31.12.2014). Come già ricordato, con tale strumento la società consente ai propri fornitori di porre in essere rapporti di factoring aventi ad oggetto lo smobilizzo e l'incasso dei crediti dagli stessi vantati nei confronti della società, per forniture di beni e/o prestazioni di servizi, con la possibilità di concedere alla società un'ulteriore allungamento nel periodo di pagamento del debito commerciale, con interessi a carico della stessa.

Il dettaglio delle passività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 8, 9 e 10 allegati alla presente Nota.

21 - GARANZIE ED ALTRI IMPEGNI

La società al 30 giugno 2015 ha in essere le seguenti garanzie:

31 dicembre 2014 Variazioni 30 giugno 2015
Fideiussioni a favore di parti correlate 252.356 24.539 276.895
Fideiussioni prestate a favore di terzi 193.305 $-24.277$ 169.028
Altre garanzie
Garanzie personali prestate 445.661 262 445.923

CONTO ECONOMICO SEPARATO

22 - RAPPORTI ECONOMICI VERSO PARTI CORRELATE

Si riportano, di seguito, tutti i rapporti economici del periodo verso le parti correlate della società:

RAPPORTI ECONOMICI AL PRIMO SEMESTRE 2015

Ricavi Altri ricavi
operativi
Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Controllanti
Finmeccanica Sede 1.874
Controllate
OTO Melara Iberica 564 2.167
OTO Melara Do Brasile 180
Collegate
IVECO - OTO Melara Scrl 29.469 1.730 642
Consociate
Agusta Westland S.p.A. 4.145 $-130$
Alenia Aermacchi S.p.A. 10
DRS Technologies Inc 320 296
Fata Logistic System S.p.A 901
Finmeccanica Global Service S.p.A. 3.225
Finmeccanica UK Ltd 14
Larimart S.p.A. 6.670
MBDA S.a.s. 7.373 32 $-257$
Orizzonte Sistemi Navali S.p.A 11.019 193
Selex ES S.p.A. 3.897 16.965
Consociate MEF
Delfi Spa 8
Eni Power S.p.A. 1
Fincantieri S.p.A. 33 19
Totale 56.828 33 33.857 0 642

Incidenza % sul totale dell'esercizio

In particolare, si evidenzia quanto segue:

• Per quanto attiene i ricavi con le parti correlate, che rispetto al primo semestre 2014 si decrementano di 26.628 mila euro, la composizione degli stessi è complessivamente la seguente:

l Sem.2015 Sem.2014
Ricavi da vendite 34.770 36.829
Ricavi da servizi 5.418 3.961
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 16.640 42.666
Totale 56,828 83.456

I principali ricavi derivanti da commesse originate da rapporti con parti correlate sono costituiti dalle forniture, tramite la società consortile IVECO-OTO Melara, all'Esercito Italiano dei veicoli VBM nelle varie versioni e dalle forniture, alla società Orizzonte, di cannoni navali per il programma FREMM della Marina Militare Italiana.

• I costi verso parti correlate si dettagliano come segue:

- costi per acquisti $21.505$ mila euro
- costi per prestazioni di servizi $11.741$ mila euro
- altri costi operativi 611 mila euro

I costi per servizi includono per 2.600 mila euro i canoni di locazione e di facility management degli stabilimenti dei siti di La Spezia e di Brescia.

Gli oneri finanziari verso la collegata società consortile IVECO - OTO Melara riguardano $\bullet$ gli oneri addebitati dalla società consortile per l'anticipato pagamento di crediti commerciali, in conseguenza delle operazioni di factoring poste in essere dalla società consortile stessa.

Nella tabella che segue sono riportati tutti i rapporti economici verso le parti correlate della società alla fine del primo semestre del precedente esercizio:

RAPPORTI ECONOMICI ALLA FINE DEL PRIMO SEMESTRE 2014

Ricavi Altri ricavi Costi Proventi Oneri
operativi finanziari finanziari
Controllanti
Finmeccanica Sede $\mathbf{z}$ 1.411 27
Controllate
OTO Melara Iberica 953 2.491 1 1
OTO Melara North America 202
Collegate
IVECO - OTO Melara Scrl 57.673 967 1.463
Consociate
Agusta Westland S.p.A. 2.977
DRS Technologies 349 295
Fata Logistic System S.p.A 1.070
Finmeccanica Global Service S.p.A. 3.293
Finmeccanica UK Ltd 27
Larimart S.p.A. 6.534
MBDA S.a.s. 5.074 30 $-170$
Orizzonte Sistemi Navali S.p.A 13.377 181
Selex ES S.p.A. 2.635 13.830 $-84$
Sirio Panel S.p.A, 1
Telespazio Iberica SA 300
Consorzi
Consorzio QUINN Ex Qualital 6
Consociate MEF
Enel Energia S.p.A. 1
Fincantieri S.p.A. 267 219
Horizon Sas $-51$
Totale 83.456 32 30.456 28 1.380
Incidenza % sul totale dell'esercizio 44,7% 0,40% 22,6% 6,0% 55,9%

$23 - RICAVI$

(al netto dei ricavi verso parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)

Rispetto al primo semestre 2014, sono aumentati di 2.696 mila euro e si compongono come segue:

I Sem.2015 I Sem.2014
Ricavi da vendite 67.257 71.034
Ricavi da servizi 9.997 8.930
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 28.614 23.208
Totale 105.868 103.172

I principali ricavi da clienti Terzi sono derivati dai corrispettivi fatturati a fronte delle forniture di cannoni e mitragliere navali, di munizionamento e di sistemi per l'aereonautica, oltre a ricambi e supporto logistico a committenti diversi.

La ripartizione per area geografica dei ricavi, considerando anche quelli verso le parti correlate, è la seguente:

  • mercato nazionale 48% $\blacksquare$
  • mercato estero 52% $\blacksquare$

24 - ALTRI RICAVI E COSTI OPERATIVI

(al netto degli altri ricavi e costi operativi verso parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)

Gli altri ricavi operativi si decrementano, rispetto al 30.06.2014 di 1.507 mila euro. Gli altri costi operativi si incrementano, rispetto allo stesso periodo del 2014, di 4.770 mila euro.

Si dettagliano nelle seguenti componenti:

I Sem.2015 I Sem.2014
Ricavi Costi Ricavi Costi
Accantonamenti /assorbimenti fondi
rischi ed oneri
5.069 9.439 5.977 6.404
Accertamenti (assorbimenti) per perdite
a finire su commesse
146 1.471 408 506
Differenze cambio su partite operative 302 378 35 100
Adeguamento crediti e debiti in valuta
al cambio di fine periodo
43 141 4 39
Rimborsi assicurativi 377
Imposte indirette 346 294
Plusvalenze / minisvalenze su cessioni
di immob. Materiali ed immateriali
4 1 41 3
Royalties e proventi su licenze 200 724
Altri ricavi / costi operativi 352 2.457 811 2.117
Totale 6.493 14.233 8.000 9.463

Per quanto attiene gli altri ricavi operativi, si evidenzia, in particolare, che gli assorbimenti fondi, per complessivi 5.069 mila euro, si riferiscono all'utilizzo del fondo garanzia prodotti (3.722 mila euro), all'utilizzo del fondo penalità (25 mila euro) e di altri fondi (1.322 mila euro).

Per quanto attiene gli altri costi operativi, si evidenzia quanto segue:

gli accantonamenti a fondi rischi ed oneri riguardano il fondo garanzia prodotti (3.522 mila $\bullet$ euro) e gli altri fondi (5.917 mila euro). Questi ultimi sono costituiti da accantonamenti per il fondo penalità (2.606 mila euro), per costi da sostenere a fronte di alcune commesse di fornitura (3.299 mila euro) e per oneri di offset (12 mila euro);

gli altri costi operativi, per complessivi 2.457 mila euro, sono costituiti da commissioni su $\bullet$ fideiussioni ed oneri bancari (1.405 mila euro), da contributi associativi (80 mila euro), da penali (861 mila euro) e da altri oneri diversi (111 mila euro).

25 - COSTI PER ACQUISTI E PER IL PERSONALE

(al netto dei costi da parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)

Ammontano complessivamente a 130.048 mila euro (131.274 al 30.06.2014). Si suddividono in:

- Costi per acquisti $60.157$ mila euro
- Costi per servizi 33.640 mila euro
- Costi per il personale 36.722 mila euro
- Costi capitalizzati per costruzioni interne -471 mila euro

I costi per acquisti sono stati di 60.157 mila euro (55.956 al 30.06.2014). Essi includono, per -1.265 mila euro, la variazione netta delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo.

I costi per servizi sono stati di 33.640 mila euro (38.858 al 30.06.2014) e comprendono:

  • per 17.478 mila euro, costi relativi all'attività industriale,
  • per 5.827 mila euro, altri costi amministrativi e generali,
  • per 4.162 mila euro, costi relativi al personale,
  • per 4.006 mila euro, costi relativi all'attività commerciale e di vendita,
  • per 1.135 mila euro, costi per oneri di acquisto,
  • per 1.070 mila euro, costi per godimento di beni di terzi,
  • 24 mila euro, costi per assicurazioni, - per
  • -62 mila euro, recupero costi per servizi. - per

Il costo del lavoro è così ripartito:

l Sem.2015 I Sem.2014
Salari e stipendi 25.846 25.677
Oneri previdenziali ed assistenziali 8.236 8.473
Costi per piani a contributi definiti 1.680 1.659
Costi per "Performance cash plan" 315 350
Costi per esodi 155 334
Costi per ristrutturazione industriale
Altri costi 490 619
Totale 36.722 37.112

Si decrementa complessivamente, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, di 390 mila euro.

I costi capitalizzati per costruzioni interne ammontano a 471 mila euro (652 mila euro al 30.06.2015) e si riferiscono a costi capitalizzati nelle attività materiali relativi a costi per materiali e servizi esterni.

26 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Si dettagliano come segue:

I Sem.2015 Sem.2014
Ammortamenti
- Immobilizzazioni immateriali 596 967
- Immobilizzazioni materiali 2.172 2.071
2.768 3.038
Svalutazioni - crediti operativi
- altre immobilizzazioni
Totale 2.768 3.038

Gli ammortamenti e le svalutazioni si decrementano, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, di 270 mila euro.

27 - VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI PRODOTTI FINITI, IN CORSO DI LAVORAZIONE E SEMILAVORATI

Le rimanenze di prodotti finiti, in corso di lavorazione e semilavorati, al 30.06.2015, si incrementano, rispetto alle giacenze iniziali, di 25.162 mila euro (nello stesso periodo del 2014 la variazione era stata negativa di 3.406 mila euro).

28 - PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

(al netto degli oneri e proventi da parti correlate, commentati al precedente punto sub 22)

Si compongono come segue:

I Sem.2015 Sem.2014
Proventi Oneri Netto Proventi Oneri Netto
Dividendi
Interessi e commissioni 49 68 21 488
Interessi per "maturity factoring" 219 179
Differenze cambio 94 68 409 262
Risultati fair value a conto economico 8 6 20
Rettifiche di valore delle partecipazioni
Costi per interessi su TFR 51 132
Altri proventi ed oneri finanziari 2 2 6
Totale 151 414 432 1.087 0

I proventi finanziari sono relativi principalmente a differenze cambio su operazioni swap ed interessi attivi.

Gli oneri finanziari sono costituiti, principalmente, da interessi per operazioni di "maturity factoring", da interessi passivi e da oneri di cambio su operazioni swap.

29 - IMPOSTE SUL REDDITO

La voce imposte sul reddito è così composta:

Sem.2015 I Sem.2014
Imposta IRES 4.905 2.887
Imposta IRAP 797 1.465
Imposte dirette estere dell'esercizio
Altre imposte sul reddito 88
Imposte relative ad esercizi precedenti
Imposte correnti esercizi precedenti 71 151
Imposte differite nette $-1.611$ 726
Proventi da consolidato fiscale
Accantonamenti per oneri fiscali probabili
Assorbimento Fondo Imposte
Totale 4.250 5.229

La voce si decrementa, rispetto al 30.06.2014, di 979 mila euro. L'analisi della differenza fra l'aliquota fiscale teorica e quella effettiva con riferimento al medesimi periodi degli esercizi 2014 e 2015 è la seguente:

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Base Imposta Incidenza Base Imposta Incidenza
Teorica Effettiva Teorica Effettiva
IRES
Risultato prima delle imposte 12.573 3.458 27,5% 15.016 4.129 27,5%
Variazioni in aumento permanenti 1.710 470 383 105
Variazioni in aumento temporanee 12.349 3.396 7.675 2.112
Variazioni in diminuzione permanenti (893) (245) (2.198) (605)
Variazioni in diminuzione temporanee (7.904) (2.174) (10.377) (2.855)
Risultato imponibile 17.835 4.905 39,0% 10.499 2.886 19,2%
IRAP
A-B IRAP 32.189 1.255 3,9% 54.225 2.115 3,9%
Variazioni in aumento permanenti 1.508 59 1.419 55
Variazioni in aumento temporanee 12.074 471 6.910 269
Variazioni in diminuzione permanenti 0 0 (267) (10)
Variazioni in diminuzione temporanee (6.901) (269) (7.922) (309)
Deduzioni per Cuneo fiscale (18.425) (719) (16.802) (655)
Risultato imponibile 20.455 797 2,5% 37.563 1.465 2,7%
ALTRE
Accantonamento al fondo imposte 0 0
Imposte correnti anni precedenti 71 151
Imposte anticipate (1.632) 749
Imposte differite 21 (22)
Imposte anticipate e differite anni precedenti 0 0
Imposte estere 88 0
Totale imposte effettive a Conto Economico 4.250 33,80% 5.229 31,40% 34,82%

Le imposte differite ed i relativi crediti e debiti al 30.06.2015 sono originate dalle seguenti differenze temporanee:

Conto economico separato Stato Patrimoniale
attive passive
attive passive
Svalutazioni di magazzino 737 7.680
Fondi rischi ed oneri 1.059 14.391
TFR, fondi pensione $-51$ 216
Premi di anzianità, credito anticipo d'imposta su TFR -3 137
Valore di carico delle immobilizzazioni $\mathbf{2}$
Stock grant/option
Oneri di competenza esercizi successivi
Ammortamenti eccedenti aliquote fiscali 19 156
Oneri deducibili per cassa 51 280
Mancata capitalizzazione attività imm.li
Plusvalenza rateizzata -8 41
Svalutazione dei crediti
Opere e forniture di durata pluriennale
Differenziale tra valore di attesa e quello di riferimento
su stanziamenti PSP a P.N.
Cancellazione di attività
Altre 29 246
Valuation allowance (-) $-180$ $-180$
Totale 1.632 21 22.682 287
Strumenti derivati "cash flow hedge" 170 758
Benefici ai dipendenti
Totale a conto economico complessivo 1.632 191 22.682 1.045

Le imposte differite passive (21 mila euro) sono costituite, dal reversal di imposte iscritte in esercizi precedenti (12 mila euro) e dall'effetto di nuove iscrizioni (33 mila euro).

La fiscalità differita attiva (-1.632 mila euro) è stata calcolata tenendo conto, oltre che del reversal delle imposte iscritte in esercizi precedenti (2.280 mila euro), anche di tutte le differenze temporanee deducibili rettificate ("valuation allowance"), nel rispetto del criterio della prudenza, al fine di tener conto della probabilità del loro recupero negli esercizi futuri.

I debiti per imposte differite passive includono 758 mila euro relativi ad imposte differite stanziate con contropartita direttamente a patrimonio netto, su strumenti derivati contabilizzati secondo il metodo del cash-flow hedge.

La movimentazione dell'esercizio di tale componente di patrimonio è la seguente:

31.12.2014 Cash Flow
hedge
Componenti
attuariali
TFR
Stock
grant
Riclassifiche 30.06.2015
ite attive rilevate
a patrimonio netto
0 0 0
ite passive rilevate
a patrimonio netto
588 170 758
588 170 0 0
0
758

30 - RISULTATO DEL PERIODO

L'utile del semestre è stato di 8.323 euro (9.787 mila euro al 30.06.2014).

**************

PROSPETTI DI DETTAGLIO

  • 1) Partecipazioni
  • 2) Elenco delle partecipazioni
  • 3) Crediti non correnti
  • 4) Attività distinte per scadenza
  • 5) Attività in valuta
  • 6) Attività per area geografica
  • 7) Disponibilità e distribuibilità delle riserve
  • 8) Passività distinte per scadenza
  • 9) Passività in valuta
  • 10) Passività per area geografica
  • 11) Prospetto degli incarichi di cui all'art. 149 del Regolamento Emittenti
  • 12) Dati essenziali del bilancio al 31.12.2013 della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento (art. 2497-bis del Codice Civile)
i
9
ā
i detta;
ទ្
õ
j
۱,
spetto ARTECIT thaia di Euro
Ξ
Prospetto di dettaglio n. 1
PARTECIPAZIONI
[migliaia di Euro]
31.12.2014 30.06.2015
Conferimenti/ Acquis/ Ripristino.
acquisizioni r.a. Sottoscr./ Svalutaz.
Costo Rivalutaz. Svalutaz. Valore bilancio Versam. c/capit. Alienaz Riciass. Ricostituz, di
capitale.
Altri movim. Costo Rivalutaz. Svalutaz. Valore bilancio
ê $\mathbf{c}$ T
Partecipazioni in imprese controllanti
Partecipazioni in imprese controllate
OTO MELARA IBERICA S.A.U. 1.083 7 1.083 .083 7 1.083
OTO MELARA DO BRASIL LTDA 238 238 238 476 476
1.321 e 7 1.321 $\overline{\bullet}$ 238 $\bullet$ $\bullet$ $\overline{\bullet}$ $\bullet$ ۵ 1.559 ٣ 7 1.559
Partecipazioni in imprese collegate
IVECO - OTO MELARA S.C.A.R.L. $\overline{26}$ ন় $\overline{a}$ $\overline{26}$ $\overline{c}$ $\overline{24}$
$\overline{36}$ $\bullet$ $\overline{a}$ $\bullet$ $\bullet$ $\bullet$ $\bullet$ $\overline{\bullet}$ ۵ 0 $\overline{\mathcal{E}}$ $\bullet$ $\overline{r}$ 24
Partecipazioni in imprese sottoposte a controllo congiunto
Consorzi
CONSORZIO S.N.P.E. - OTO $\overline{\mathbf{c}}$ نې $\bullet$ $\mathbf{c}$ $\overline{2}$ 0
CONSORZIO UNIVERSIT. INGEGN. DELLA QUALITA' $\overline{5}$ U) l vo 5
CONSORZIO CALS ITALIA $\Box$ $\blacksquare$ Ξ
DISTRETTO LIGURE DELLE TECNOLOGIE MARINE SCARL $\overline{5}$ $\overline{20}$ $\overline{20}$ $\overline{5}$
$\overline{38}$ $\overline{\bullet}$ بد $\overline{\mathcal{E}}$ 0 0 $\bullet$ 0 $\bullet$ ۰ $\bullet$ $\overline{\mathbf{38}}$ $\bullet$ $\overline{r}$ $\overline{36}$
Altre imprese
CISDEG SPA 0 0
SCAM SRL $\mathbf{\tilde{z}}$ $\overline{ }$ 3 3
SIIT S.C.P.A. $\overline{4}$ $\overline{4}$ 14 $\overline{14}$
$\mathbf{H}$ $\bullet$ 0 $\mathbf{L}$ 0 $\bullet$ 0 $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ ۵ $\bullet$ 17 0 0 ነገ
TOTALE PARTECIPAZIONI 1.402 اي 1.398 $\bullet$ 238 $\bullet$ $\bullet$ $\overline{\bullet}$ ۵ 1.640 m ত্ 1.636
Denominazione Sede sta bilancio di
riferimento
Ā
sociale/Fondo
Consortile
Capitale
Valuta Patrimonio netto Utile (perdita) partecipazione
Quota di
$(*)$ .
Corrispondente P.N. di
bilancio
Valore di carico
euro/migl.
Partecipazioni in imprese controllate
OTO VIELARA IBERICA SAAL. Valencia (Spagna) 3112/2014 1.083.000 EURO 4.115.741 226.74 100% 4.115.741 1.083
OTO VIELARA DO BRASIL LTDA Rio de Janeiro (Brasile) 31-12/2014 762.162 BRL 800.542 65.429 100% 800.462 476
Partecipazioni in imprese collegate
IVECO - OTO MELARA Società Consortile a r.l. Roma 31/12/2014 40.000 EURO 47.130 c 50% 23.565 $\overline{24}$
Consorzi
CONSORZIO UNIVERSITARIO INGEGNERIA DELLA QUALITA' Pisa 31/12/2014 135.000 EURO 770.323 34.718 16,66% 24,180
×
CONSORZIO CALS ITALIA Roma 31/12/2014 100.709 EURO 47.991 $-52.718$ ** 11,11% 4.362
DISTRETTO LIGURE DELLE TECNOLOGIE MARINE SCARL La Spezia 1.140.000 EURO 1,75% $\overline{20}$
Altre imprese
SCAM SRL La Spezia 31/12/2013 156.000 EURO 1.055.172 3.404 2% 21.103
SIIT Società Consortile per azioni Genova 31/12/2013 600.000 EURO 607.158 729 2,3% 13.965 $\frac{4}{1}$
TOTALE PARTECIPAZIONI 1.636

* La partecipazione al P.N. non corrisponde al valore percentuale in quanto permangono al Fondo Consortile, da statuto, le quote dei Soci recedenti
** Dal Verbale di Assemblea Straordinaria del 26/02/2013 il Fondo Consorti

Prospetto di dettaglio n. 3
CREDITI NON CORRENTI
[migliaia di Euro]

31.12.2014 30.06.2015
Importo nominale residuo Impairment Valore a bilancio Erogazioni Riclassifiche Rimborsi Altri movimenti Impairment (-) Fusioni Importo nominale residuo Impairment Valore a bilancio
Reversal (+)
Crediti verso parti correlate 2 $\overline{\mathbf{r}}$ $\bullet$ $\bullet$ $\bullet$ $\bullet$ $\overline{\mathbf{r}}$ $\bullet$ $\overline{\mathbf{r}}$
- Crediti verso imprese controllanti $\circ$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\circ$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\bullet$
- Crediti verso imprese controllate $\bar{\circ}$ $\bar{\circ}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\circ}$ $\circ$ $\circ$ $\overline{\bullet}$ $\bullet$ 0
- Crediti verso imprese collegate $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\ddot{\circ}$ $\overline{\circ}$ $\overline{\circ}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\circ}$ ۰ c
- Crediti verso imprese consociate (*) $\overline{\mathbf{r}}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\mathbf{r}}$ $\circ$ $\bar{\circ}$ ö $\overline{\circ}$ Ñ $\bullet$ Ń
Enel Spa 2 $\overline{\circ}$ 2 $\bullet$ $\overline{\circ}$ $\mathbf{\Omega}$ $\circ$ $\overline{\mathbf{c}}$
- Crediti verso Joint Venture $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\circ}$ $\bullet$ $\overline{\bullet}$ $\bullet$
- Crediti verso consorzi (**) $\overline{\circ}$ $\bar{\circ}$ $\overline{\bullet}$ $\circ$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\ddot{\bullet}$ c.
- Altre parti correlate $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\circ}$ $\ddot{\phantom{0}}$ $\circ$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\circ}$ $\bullet$
Altri crediti $\overline{1}$ $\overline{\bullet}$ $\mathbf{H}$ $\overline{\bullet}$ $\blacksquare$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ $\overline{110}$ $\overline{110}$

(*): società sottoposte a controllo e
coordinamento da parte di
Finneccanica S.p.A.

$(***):$ consorzi controllati, collegati,
consociati e a controllo congiunto

Prospetto di dettaglio n. 4
ATTIVITA' DISTINTE PER SCADENZA
|migliaia di Euro|

30.06.2015 31.12.2014
Importi scadenti Importi scadenti
l'esercizio
entro
dal 2° al 5°
successivo
esercizio
oltre il 5° Totale l'esercizio
$cm$
dal $2^{\circ}$ al $5^{\circ}$
successivo
esercizio
oltre il 5° Totale
Crediti
Crediti finanziari: $\circ$ $\circ$ $\bar{\bullet}$ $\circ$ $\circ$
$\circ$
0 0
Altri crediti: 0 $\overline{10}$ 0 $\overline{10}$ Ξ
$\circ$
$\circ$
Crediti finanziari non correnti verso parti correlate $\circ$ 0 0 0 0
$\circ$
$\circ$ 0
Altri crediti non correnti verso parti correlate 0 $\sim$ 0 N 2
۰
$\circ$
Totale crediti 0 112 $\bullet$ 112 113
$\bullet$
$\bullet$ $\overline{113}$
Imposte differite 682
$\overline{22}$
$\circ$ $\bullet$ 22.682 21.050 0 0 21.050
Altre attività non correnti 0 $\circ$ $\circ$ 0 $\circ$
0
$\circ$
Totale attività non correnti 22.682 112 0 22.794 21.050 113 $\bullet$ 21.163
Crediti finanziari $\circ$ $\bar{\bullet}$ 0 $\bullet$ 0
$\circ$
0
Crediti finanziari verso parti correlate 28.760 0 0 28.760 83.350 $\bullet$ 0 83.350
28.760 $\bullet$ $\bullet$ 28.760 83.350 $\bullet$ $\bullet$ 83.350
Crediti commerciali 63.496 3.646 0 67.142 58.615 3.646 0 62.261
Crediti commerciali verso parti correlate 31.720 14.971 $\circ$ 46.691 58.120 7.773 $\bullet$ 65.893
95.216 18.617 $\bullet$ 113.833 116.735 11.419 $\bullet$ 128.154
Altre attività 6.604 $\circ$ 0 6.604 6.681 ٥ $\circ$ 6.681
Altri crediti verso parti correlate 30,427 $\circ$ 0 30.427 25.330 0 $\circ$ 25.330
37.031 $\bullet$ $\bullet$ 37.031 32.011 $\bullet$ 32.011
Attività finanziarie correnti al Fair Value 0 0 0 0 0
0
0
Titoli detenuti fino a scadenza 0 0 0 $\bullet$ 0
0
0
Crediti per Imposte sul reddito 341 0 0 1.341 627 0 0 627
Derivati 323 0 0 323 939 0 $\circ$ 1.939
Disponibilità liquide 1.276 0 0 1.276 6.844 0 $\circ$ 6.844
Totale attività correnti 163.947 18.617 0 182.564 241.506 11.419 0 252.925

Prospetto di dettaglio n. 5
ATTIVITA' IN VALUTA
[migliaia di Euro]

30.06.2015 31.12.2014
In valuta In Euro Totale In valuta In Euro Totale
Crediti
rediti finanziari: 0 0 0 0 0 0
Altri crediti: 0 $\Xi$ $\overline{10}$ $\overline{ }$ $\Xi$
Crediti finanziari non correnti verso parti correlate 0 0 0 0 0 0
Altri crediti non correnti verso parti correlate 0 $\mathbf{\Omega}$ $\mathbf{\mathcal{L}}$ 0 $\mathbf{\sim}$
Totale crediti 0 112 112 0 113 113
Imposte differite 22.682 22.682 $\circ$ 21,050 21.050
Altre attività non correnti 0 0 0 0
l'otale attività non correnti 0 22.794 22.794 $\bullet$ 21.163 21.163
Crediti finanziari 0 0 $\bullet$ 0 0
relate
Crediti finanziari verso parti con
0 28.760 28.760 $\circ$ 83.350 83.350
0 28.760 28.760 83.350 83.350
Crediti commerciali 898 66.244 67.142 575
N
59.686 62.261
correlate
Crediti commerciali verso parti
389 46.302 46.691 131 65.762 65.893
1.287 112.546 113.833 2.706 125.448 128.154
Altre attività $\mathfrak{D}$ 6.512 6.604 $\mathfrak{D}$ 6.589 6.681
$\bullet$
Altri crediti verso parti correlat
30.427 30.427 25.330 25.330
S, 36.939 37.031 S, 31.919 32.011
Attività finanziarie correnti al Fair Value $\circ$ $\circ$ $\bullet$ 0 ٥ 0
Titoli detenuti fino a scadenza 0 0 $\bullet$ 0 0
Crediti per Imposte sul reddito 0 1.34 1.341 0 627 627
Derivati 323 323 939 1.939
Disponibilità liquide 275 1.276 $\mathbf{\mathcal{L}}$ 6.842 6.844
Totale attività correnti 1.703 180.861 182.564 4.739 248.186 252.925
Prospetto di dettaglio n. 6 ATTIVITA' PER AREA GEOGRAFICA Imigliaia di Eurol
30.06.2015 31.12.2014
Italia Resto Europa Nord America Resto del
mondo
Totale Italia Resto Europa Nord America Resto del
mondo
Totale
Crediti
Crediti finanziari: $\circ$ $\bullet$ 0 $\circ$ 0 0 $\circ$ 0 0 0
Altri crediti: $\overline{10}$ $\circ$ 0 0 $\overline{10}$ $\overline{110}$ $\circ$ 0 $\Xi$
Crediti finanziari non correnti verso parti correlate $\circ$ $\circ$ 0 0 0 0 $\circ$ 0 $\ddot{\phantom{1}}$ 0
Altri crediti non correnti verso parti correlate $\mathbf{\tilde{c}}$ $\circ$ 0 0 N $\sim$ $\circ$ 0 ٦
Totale crediti 112 0 $\bullet$ 0 112 112 $\bullet$ $\bullet$ 113
Imposte differite 22.682 0 0 0 22.682 21.050 0 0 0 21.050
Altre attività non correnti 0 0 0 0 0 0 $\circ$ $\circ$
Totale attività non correnti 22.794 0 $\bullet$ $\bullet$ 22.794 21.162 0 0 21.163
Crediti finanziari $\mathord{\circ}$ $\circ$ $\bullet$ 0 $\bullet$ $\mathbf{\overline{c}}$ $\circ$ $\bullet$ $\circ$ 0
Crediti finanziari verso parti correlate 28.760 0 $\circ$ $\circ$ 28.760 83.350 $\circ$ 0 0 83.350
28.760 0 0 $\bullet$ 28.760 83.350 0 0 83.350
Crediti commerciali 5.181 23.034 38.927 67.142 3.242 24.388 1.191 33,440 62.261
Crediti commerciali verso parti correlate 43.207 3.095 389 ٥ 46.691 62,903 2.859 131 0 65.893
48.388 26.129 389 38.927 113.833 66.145 27.247 1.322 33.440 128.154
Altre attività 2.448 1.667 3 2.486 6.604 2.475 1.568 3 2.635 6.681
Altri crediti verso parti correlate 30,427 30.427 25.330 25.330
32.875 1.667 5 2.486 37.031 27.805 1.568 m 2.635 32.011
Attività finanziarie correnti al Fair Value $\overline{\bullet}$ 0 0 0 $\bullet$ 0 $\bar{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ 0 $\bullet$
Titoli detenuti fino a scadenza $\overline{\bullet}$ 0 0 0 $\bullet$ 0 ٥ $\bar{\bullet}$ 0
Crediti per Imposte sul reddito 1.341 0 $\circ$ 0 1.341 627 ہ $\circ$ $\overline{\bullet}$ 627
Derivati 323 0 0 0 323 1.939 $\ddot{\phantom{1}}$ $\bar{\bullet}$ $\overline{\bullet}$ 1.939
Disponibilità liquide 1.275 $\circ$ 0 1.276 6.842 $\mathbf{\tilde{c}}$ $\circ$ $\overline{\bullet}$ 6.844
Totale attività correnti 112.962 27.797 392 41.413 182.564 186.708 28.817 1.325 36.075 252.925
Prospetto di dettaglio n. 7
DISPONIBILITA' E DISTRIBUIBILITA' DELLE RISERVE
migliaia di Euro]
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi
Natura/descrizione Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile per copertura perdite per altre ragioni
[Inserire A, B, o C]
Capitale (*) 308
92.3
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni
Avanzi di fusione
Riserve di utili:
Riserva legale 8.800 m 8.800
Riserva straordinaria
Riserva statutaria
Riserva da valutazioni al Fair Value
Riserva Cash Flow Hedge 430 430
Riserva per attività disponibili per la vendita
Riserva per piani di stock option/grant ٠
- Riserva consegna azioni per piani di stock option/grant $\pmb{\mathfrak{t}}$
Riserva utili (perdite) attuariali a PNetto 340
$\dot{\mathcal{P}}$
$-3.340$
Altre riserve 883 m 883
Imposte differite relative a poste imputate a Patrimonio netto 18 $\frac{18}{118}$
Utili portati a nuovo 28,605 B& A+B+C 28.605
Totale 944
126.
34.636 ١
Quota non distribuibile 12.316
Residua quota distribuibile 22.320
Legenda:
(*): al netto delle azioni proprie
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci

Prospetto di dettaglio n. 8
PASSIVITA, DISTINTE PER SCADENZA
|migliaia di Euro|

218.120 0 946 217.174 228.509 $\bullet$ $\bullet$ 228.509 Totale passività correnti
229 $\circ$ $\circ$ 229 791 $\circ$ 0 ΓQΤ Derivati
0 0 0 797 0 $\circ$ 797 Debiti per imposte sul reddito
51.986 $\bullet$ $\bullet$ 51.986 58.806 $\bullet$ $\bullet$ 58.806
6.439 0 $\circ$ 6.439 10.839 0 0 10.839 Altri debiti verso parti correlate
45.547 $\circ$ $\circ$ 45.547 47.967 $\bullet$ 0 47.967 Altre passività
164.517 $\bullet$ 946 163.571 167.566 0 $\bullet$ 167.566
50.576 $\circ$ 946 49.630 50.217 $\circ$ 50.217 Debiti commerciali verso parti correlate
113.941 0 0 113.941 117.349 0 0 117.349 Debiti commerciali
1.388 0 $\bullet$ 1.388 549 0 $\bullet$ 549
1.387 0 $\circ$ .387 549 ٥ $\circ$ 549 Debiti finanziari verso parti correlate
0 $\circ$ $\overline{\bullet}$ ٥ 0 0 Debiti finanziari
1.613 $\bullet$ 759 854 1.782 0 737 1.045 Totale passività non correnti
854 $\circ$ $\circ$ 854 1.045 0 $\circ$ 1.045 Imposte differite
759 $\bullet$ 759 0 737 737 $\bullet$
0 0 0 0 $\bar{\circ}$ 0 $\circ$ Altri debiti non correnti verso parti correlate
759 0 759 $\circ$ 737 $\circ$ 737 0 Altre passività non correnti
0 0 $\bullet$ 0 0 $\bullet$ $\bullet$
0 0 $\circ$ $\bullet$ 0 $\circ$ 0 Debiti finanziari non correnti verso parti correlate
0 0 $\circ$ $\bullet$ $\bar{\circ}$ $\overline{\circ}$ $\overline{\circ}$ Debiti finanziari non correnti
successivo successivo
Totale oltre il 5° dal $2^{\circ}$ al $5^{\circ}$
esercizio
entro l'esercizio Totale oltre il 5° dal $2^{\circ}$ al $5^{\circ}$
esercizio
tro l'esercizio
5
Importi scadenti Importi scadenti
31.12.2014 30.06.2015

Prospetto di dettaglio n. 9
PASSIVITA' IN VALUTA Imigliaia di Euro

30.06.2015 31.12.2014
In valuta In Euro Totale In valuta In Euro Totale
Debiti finanziari non correnti $\circ$ $\bullet$ 0 $\circ$
verso parti correlate
Debiti finanziari non correnti
$\circ$ $\circ$ $\bullet$ 0 $\circ$ 0
$\bullet$ ۰ $\bullet$ $\bullet$ $\bullet$ 0
Altre passività non correnti ٥ 737 737 0 759 759
parti correlate
Altri debiti non correnti verso
0 0 0 0 0
$\bullet$ 737 737 $\bullet$ 759 759
Imposte differite $\circ$ 1.045 1.045 0 854 854
Totale passività non correnti ۰ 1.782 1.782 $\bullet$ 1.613 1.613
Debiti finanziari $\circ$ $\circ$ $\bullet$
Debiti finanziari verso parti correlate $\circ$ 549 549 0 1.387 1.387
0 549 549 $\bullet$ 1.388 1.388
Debiti commerciali 10.558 106.791 117.349 13.963 99.978 113.941
correlate
Debiti commerciali verso parti
180 50.037 50.217 168 50.408 50.576
10.738 156.828 167.566 14,131 150.386 164.517
Altre passività 989 46.978 47.967 823 44.724 45.547

Altri debiti verso parti correlat
0 10.839 10.839 c 6.439 6.439
989 57.817 58.806 823 51.163 51.986
$\mathbf{e}$
Debiti per imposte sul reddi:
0 797 797 $\circ$ 0 0
Derivati 791 0 $\overline{p}$ 229 0 229
Totale passività correnti 12.518 215.991 228.509 15.183 202.937 218.120
30.06.2015 31.12.2014
Resto Nord Resto del Resto Nord Resto del
talia Europa America mondo Totale Italia Europa America mondo Totale
Debiti finanziari non correnti $\bullet$ 0 0 0 0 $\circ$ 0 $\circ$ $\circ$ 0
Debiti finanziari non correnti verso parti correlate $\bullet$ 0 $\circ$ 0 0 0 0 0 0 0
$\bullet$ 0 $\bullet$ $\bullet$ 0 $\bullet$ $\bullet$ $\bullet$ $\bullet$
Altre passività non correnti 737 0 0 0 737 759 0 $\circ$ 0 759
Altri debiti non correnti verso parti correlate $\bullet$ 0 0 0 0 0 0 $\circ$ 0
737 0 $\bullet$ $\bullet$ 737 759 0 $\bullet$ $\bullet$ 759
Imposte differite 1.045 0 0 $\circ$ 1.045 854 0 $\bullet$ 854
Totale passività non correnti 1.782 0 $\bullet$ $\bullet$ 1.782 1.613 ۵ $\bullet$ 1.613
Debiti finanziari 0 0 0 0 0 0 0
Debiti finanziari verso parti correlate 549 $\circ$ 0 549 1.387 0 0 0 1.387
549
0
$\bullet$ 0 549 1.388 $\bullet$ $\bullet$ $\bar{\bullet}$ 1.388
Debiti commerciali 100.728 5.145 11.048 428 117.349 92.249 7.810 12.695 1.187 113.941
Debiti commerciali verso parti correlate 47.453 2.240 $\overline{5}$ 333 50.217 48.609 1.633 175 159 50.576
48.181 7.385 11.239 761 167.566 140.858 9.443 12.870 1.346 164.517
Altre passività 29.332 9.085 64 486
ö
47.967 28.214 8.944 126 8.263 45.547
Altri debiti verso parti correlate 10.838 0 10.839 6.352 87 0 0 6.439
40.170 9.086 64 9.486 58.806 34.566 9.031 126 8.263 51.986
Debiti per imposte sul reddito 797 0 0 $\ddot{\phantom{1}}$ 797 $\circ$ 0 $\circ$ $\circ$ 0
Derivati 791 0 0 0 791 229 0 $\circ$ $\circ$ 229
Totale passività correnti 189.939 17.020 11.303 10.247 228.509 177.041 18.474 12.996 9.609 218.120

Prospetto di dettaglio n. 10
PASSIVITA, PER AREA GEOGRAFICA
|migliaia di Euro|

Prospetto di dettaglio n. 11

PROSPETTO DEGLI INCARICHI DI CUI ALL'ART. 149 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI

Importi in $\epsilon$ migliaia

dell'esercizio per lo svolgimento
Corrispettivi di competenza
Tipologia di incarico Società di revisione incaricata/altre entità dell'incarico
Servizi di revisione
Certificazione e revisione del bilancio KPMG 57
Servizi per emissione di attestazioni
Servizi di consulenza fiscale
Consultancy services PRICEWATERHOUSECOOPERS Sp. Zo.o.
Altri servizi (dettagliare)
corrispettivi
Totale
ತಿ

Prospetto di dettaglio n. 12 DATI ESSENZIALI DEL BILANCIO AL 31.12.2013 DELLA SOCIETA' CHE ESERCITA L'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (art. 2497-bis del Codice Civile) [migliaia di Euro]

FINMECCANICA SPA

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI 8.273.637
ATTIVITA' CORRENTI 3.656.233
ATTIVITA' NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA $\Omega$

TOTALE ATTIVO 11.929.870

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO
- Capitale 2.524.859
- Riserve e risultati a nuovo 1.706.164
- Utile dell'esercizio $-355.418$
3.875.605
PASSIVITA' NON CORRENTI 3.972.163
PASSIVITA' CORRENTI 4.082.102
PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE AD ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA $\bf{0}$
TOTALE PASSIVO 11.929.870
CONTO ECONOMICO
RICAVI 161.259
COSTI $-184.374$
PROVENTI E ONERI FINANZIARI $-355.561$
IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 23.258
(PERDITE) UTILI CONNESSI AD ATTIVITA' CESSATE $\bf{0}$
UTILE DELL'ESERCIZIO $-355.418$

LA FINMECCANICA SPA REDIGE IL BILANCIO CONSOLIDATO