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Italmobiliare Earnings Release 2020

Mar 4, 2021

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0169-6-2021
Data/Ora Ricezione
04 Marzo 2021
17:46:58
MTA
Societa' : ITALMOBILIARE
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 143111
Nome utilizzatore : ITALMOBN05 - ELISABETTA NOTO
Tipologia : 1.1; REGEM; 3.1
Data/Ora Ricezione : 04 Marzo 2021 17:46:58
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 04 Marzo 2021 17:46:59
Oggetto : ESAMINATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL BILANCIO 2020
Testo del comunicato

Vedi allegato.

ESAMINATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL BILANCIO 2020

RISULTATI ITALMOBILIARE SpA:

  • Al 31 dicembre 2020 il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A. risulta pari a 1.838,2 milioni di euro, in aumento di 97,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (1.741,1 milioni di euro), dopo il pagamento di dividendi nell'anno per complessivi 76 milioni di euro. Il NAV per azione registra un incremento del 9,4% rispetto all'analogo valore del 31 dicembre 2019 (al lordo dei dividendi distribuiti).

  • L'aumento del valore del NAV di Italmobiliare è dovuto principalmente all'incremento complessivo del valore delle Portfolio Companies: +190,3 milioni a perimetro costante, grazie al positivo andamento di Caffè Borbone e nel complesso dell'intero portafoglio, che ha mostrato una buona tenuta nel contesto complicato dall'emergenza sanitaria mondiale.

  • Le acquisizioni di Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A., di Callmewine S.r.l. e di Bea S.p.A. (Casa della Salute) hanno comportato un ulteriore incremento della componente rappresentata dalle portfolio companies di 199,1 milioni di euro, che a fine anno rappresenta il 61,3% del NAV per un valore complessivo di 1.126 milioni di euro.

  • Fra gli altri investimenti che compongono il NAV, la componente rappresentata da partecipazioni in società quotate (84 milioni in HeidelbergCement) si è sostanzialmente dimezzata in seguito al parziale disinvestimento della partecipazione, mentre circa il 20% del NAV, pari a 387 milioni, è rappresentato da attività finanziarie e liquidità.

  • Nel 2020 Italmobiliare S.p.A. ha registrato un utile di 31,5 milioni (19,7 milioni nel 2019). Il risultato ante imposte è pari a 26,1 milioni (30,6 milioni a fine 2019).

  • Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,65 euro per azione, a valere sull'utile per un importo complessivo pari a 27,4 milioni.

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Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A., che ha esaminato il Bilancio 2020, proporrà all'Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,65 euro per azione, a valere sull'utile per un importo complessivo pari a 27,4 milioni.

Il portafoglio di partecipazioni, costruito negli ultimi anni, ha confermato -anche in uno scenario così imprevedibile a livello mondiale- un bilanciamento in grado di superare le fasi di criticità congiunturali. Nonostante le numerose complessità legate all'eccezionalità del contesto influenzato dall'emergenza sanitaria e le restrizioni imposte dalla pandemia, la crescita del NAV riflette performance complessivamente positive. Contribuiscono in

particolare gli ottimi risultati di Caffè Borbone e l'operazione di cessione dei principali asset di Sirap (conclusasi ad inizio 2021, sulla base di un Enterprise Value di circa 162 milioni di euro), che ha confermato la capacità di Italmobiliare di valorizzare il portafoglio cogliendo le migliori opportunità di sviluppo industriale e strategico per i suoi asset. Tecnica Group - nonostante l'inevitabile impatto del blocco delle attività sciistiche sullo sport system invernale - ha saputo contenere la contrazione dei ricavi, grazie alla crescita di ordini legati all'outdoor.

IL NAV per azione, al lordo del dividendo straordinario distribuito, aumenta di oltre il 9%. In linea con le performance raggiunte, nel corso del 2020 l'andamento in Borsa del titolo Italmobiliare, da settembre 2019 inserito nel segmento STAR riservato alle società con alti requisiti di trasparenza e governance, ha registrato un rialzo del prezzo del 21,3%, riflettendosi in una progressiva riduzione del 'NAV discount' che a fine anno era del 32,7%. In questo periodo gli investimenti sono stati pari a circa 250 milioni di euro. È stata esercitata la call in Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella che ha portato Italmobiliare a detenere una quota dell'80% dell'iconica realtà fiorentina, con l'obiettivo di realizzare un piano di sviluppo della società per valorizzare ulteriormente sui mercati internazionali questo marchio storico della profumeria e cosmesi di alta gamma. Nel corso del 2020 Italmobiliare ha inoltre investito nel settore healthcare, entrando con il 92,5% in Casa della Salute, e in ambito e-commerce, con l'acquisto del 60% di Callmewine. Tra gli altri investimenti si segnala anche l'acquisizione del 23,9% di Florence InvestCO, che mira a sviluppare una piattaforma leader nella fornitura di prodotti di alta manifattura per i più importanti brand della moda.

Italmobiliare S.p.A. ha chiuso il Bilancio 2020 con un utile di 31,5 milioni di euro (19,7 milioni nel 2019). Rispetto al 2019 il risultato ante imposte passa da 30,6 milioni a 26,1 milioni di euro.

Con riferimento all'aggregato pro-forma, i ricavi 2020 sono pari a 1,515 milioni di euro. Nonostante il calo dei ricavi (-5,4%) rispetto all'esercizio 2019, il margine operativo lordo cresce significativamente a 255,1 milioni di euro, con un miglioramento complessivo di 45,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente (+21,8%).

Nel corso dell'anno è stata disinvestita una quota significativa della partecipazione in HeidelbergCement, con un sostanziale dimezzamento delle partecipazioni quotate che si riducono a 84 milioni di euro. Rimane ad inizio anno una significativa posizione di cassa netta (superiore ai 380 milioni, ma ancora non comprensiva degli incassi netti dalla cessione degli asset Sirap), disponibile per finanziare le ulteriori operazioni di sviluppo.

Buona nel complesso anche la performance del portafoglio di fondi di Private Equity e Venture Capital ed in particolare di Clessidra: Italmobiliare continua a supportarne la crescita sia nella tradizionale attività di private equity che nell'estensione ad altre asset class quali la gestione dei portafogli di crediti bancari UTP ("unlikely to pay") e factoring.

"Il 2020 - sottolinea il Consigliere Delegato Carlo Pesenti – è stato un anno caratterizzato da un evento eccezionale quale l'emergenza sanitaria mondiale. Il primario impegno di Italmobiliare è stato volto a sostenere una serie di iniziative per garantire in primo luogo le condizioni di sicurezza e la piena operatività, e per tutelare i propri dipendenti. Italmobiliare - direttamente, attraverso la Fondazione Pesenti e con la collaborazione delle portfolio companies - è stata coinvolta in uno sforzo eccezionale per fornire supporto alle istituzioni in prima linea per fronteggiare l'emergenza da Covid-19.

Le inevitabili incertezze e le complessità del contesto non hanno frenato l'intensa ricerca di realtà d'eccellenza, consolidando, attraverso l'attenta gestione e l'ulteriore diversificazione del portafoglio di partecipazioni, la capacità di Italmobiliare di presentarsi come partner strategico di lungo termine per aziende con significative potenzialità di sviluppo. Santa Maria Novella è un nome che richiama nel mondo il meglio del nostro Paese, e quello per

cui è amato: la bellezza e le sue eccezionali realtà artigianali. Proprio in un quadro complicato come quello attuale, Italmobiliare -che ha nel proprio DNA la valorizzazione del Made in Italy- vede in Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella uno straordinario potenziale in questo senso. Gli ultimi investimenti in Casa della Salute e Callmewine segnano inoltre l'ingresso in settori prioritari quali l'healthcare e l'ecommerce, e l'espansione del raggio di investimenti di Italmobiliare nel segmento small cap growth, ovvero piccole realtà ad alto contenuto tecnologico ed alto potenziale di crescita. Nel frattempo, Italmobiliare può tuttora contare su una riserva significativa di liquidità da destinare a nuovi investimenti già in fase di studio".

"I risultati odierni – indica la Presidente Laura Zanetti – sono generati da un portafoglio che riflette l'importante lavoro svolto dal management in allineamento alla strategia definita dal Consiglio. In un anno così complesso si è ulteriormente strutturato il supporto strategico di Italmobiliare verso le portfolio companies. La pandemia ha aumentato il senso di urgenza della holding e delle società del Gruppo verso il consolidamento di una strategia sostenibile e sempre più efficace, che ha visto la costituzione del Comitato per la Sostenibilità e la Responsabilità Sociale e l'istituzione della Direzione Sostenibilità. Questo impegno è dettagliato nel Report di Sostenibilità, che quest'anno presenta un focus approfondito non solo per Italmobiliare, ma per ognuna delle portfolio companies".

*****

Milano, 4 marzo 2021 Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha oggi preso in esame e approvato il Bilancio consolidato e il progetto di Bilancio della Società al 31 dicembre 2020.

NET ASSET VALUE (NAV)

Al 31 dicembre 2020 il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A. risulta pari a 1.838,2 milioni di euro, in aumento di 97,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (1.741,1 milioni di euro). L'aumento del valore del NAV, a fronte della distribuzione dei dividendi di Italmobiliare S.p.A. per 76 milioni di euro complessivi tra componente ordinaria e straordinaria, ha riguardato principalmente l'incremento per 381 milioni delle Portfolio companies, legato alla crescita del valore di Caffè Borbone e Sirap e ai nuovi investimenti in Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A., Callmewine S.r.l. e Casa della Salute S.r.l. (per circa 199 milioni). Risulta in riduzione la componente legata ad HeidelbergCement AG (-81 milioni circa a seguito della cessione di azioni per un controvalore di 62,3 milioni di euro e per la riduzione del valore di mercato pari a 18,9 milioni di euro). Il valore delle attività finanziarie, trading e liquidità a fine 2020 era di circa 387 milioni, non comprensiva degli incassi dalla cessione degli asset Sirap.

Al 31 dicembre 2020 il NAV per azione, escluse le azioni proprie e dopo il pagamento di dividendi complessivi pari a 1,8 euro, ammonta a 43,5 euro con un incremento del 5,02% rispetto all'analogo valore del 31 dicembre 2019 (equivalente ad un incremento del 9,4% al lordo dei dividendi).

NAV 31 Dicembre 2020: 1.838,2 mln €

SINTESI DEI RISULTATI

L'esercizio 2020 di Italmobiliare S.p.A. si è chiuso con un utile di 31,5 milioni (rispetto ai 19,7 milioni del 2019). Il risultato ante imposte è pari a 26,1 milioni rispetto ai 30,6 milioni di fine 2019. I proventi ed oneri netti da partecipazioni risultano positivi per 48,8 milioni di euro, in aumento di oltre 40 milioni di euro rispetto agli 8,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019 a causa della rivalutazione di alcune partecipazioni (saldo positivo di 18,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020 contro un saldo negativo di 14,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e dell'incremento dei dividendi (+7,8 milioni di euro).

I proventi ed oneri netti da investimento della liquidità sono invece in decremento di 39,7 milioni di euro, principalmente per effetto della riduzione della redditività dei fondi di investimento e di private equity (-26,6 milioni di euro) e dell'andamento negativo delle partecipazioni di trading (-6,0 milioni di euro) e dei cambi (-8,0 milioni di euro).

I proventi ed oneri diversi risultano negativi per 30,2 milioni di euro, in aumento di 5,4 milioni di euro rispetto al precedente esercizio principalmente per maggiori oneri operativi non afferenti la gestione ordinaria per 5,8 milioni di euro (erogazioni MBO e LTI riferiti al precedente triennio ed erogazioni liberali).

Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva per 387,2 milioni, rispetto ai 569,6 milioni di fine 2019.

Tra i principali flussi si segnalano la vendita di azioni HeidelbergCement (62 milioni) e gli investimenti per le acquisizioni in Officina Santa Maria Novella (161 milioni di euro), Casa della Salute (23,7 milioni di euro), Callmewine (13,3 milioni di euro) e Florence (13,8 milioni di euro).

A livello consolidato, tenuto conto di un andamento complessivamente positivo delle società partecipate, l'utile attribuibile ai soci della controllante sale a 68,3 milioni dai 63,5 milioni di fine 2019 e il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della controllante risulta pari a 1.330,4 milioni (1.358,7 milioni fine 2019).

Le altre principali risultanze economiche del Gruppo Italmobiliare sono: Ricavi e proventi: 575,5 milioni (565,9 milioni al 31 dicembre 2019) Margine operativo lordo: 106,0 milioni (125,9 milioni) Risultato operativo: 69,4 milioni (97,1 milioni).

DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare proporrà all'Assemblea degli azionisti del 21 aprile prossimo un dividendo di 0,65 euro per azione, a valere sull'utile per un importo complessivo pari a 27,4 milioni.

Il dividendo sarà posto in pagamento il prossimo 5 maggio, con data di stacco il 3 maggio 2021 (record date 4 maggio 2021).

ANDAMENTO DELLE PORTFOLIO COMPANIES

Nel complesso, il 2020 è stato un anno positivo per le portfolio companies di Italmobiliare, nonostante l'impatto dell'emergenza sanitaria in corso sia stato significativo, in particolare su Santa Maria Novella, Tecnica e Iseo. Guardando all'aggregato pro-forma:

  • I ricavi 2020 sono pari a 1,515 milioni di euro, in calo del 5,4% rispetto all'esercizio 2019;
  • Il margine operativo lordo si attesta a 255,1 milioni di euro, con un miglioramento complessivo di 45,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente (+21,8%);
  • Generazione di cassa positiva per 165,1 milioni di euro, al lordo del pagamento di 42,1 milioni di dividendi nell'esercizio 2020.

CAFFE' BORBONE (60%)

La traiettoria di Caffè Borbone -uno dei principali produttori specializzati in capsule e cialde compatibili- non è stata rallentata dall'emergenza che ha contraddistinto il 2020; l'esercizio di Caffè Borbone si chiude con ricavi a 219,3 milioni di euro (+27% rispetto all'esercizio precedente). A livello di canali distributivi, crescono a tassi superiori alla media sia il canale online sia la GDO (+64% vs. 2019). A livello di prodotti, le cialde rimangono il prodotto principale, con tasso di crescita allineato alla media; positiva la performance anche dell'aggregato delle capsule. In calo la vendita del caffè in grani, comunque con peso limitato sul totale dei ricavi dell'azienda, per il rallentamento complessivo del canale Ho.Re.Ca. legato all'emergenza sanitaria. Il margine operativo lordo è pari a 75,1 milioni di euro, con una crescita del 44% rispetto al 2019: marginalità in deciso miglioramento al 34% (+4,1 % rispetto al 2019), grazie sia all'ulteriore innalzamento del margine industriale sia all'effetto scala sui costi di struttura. Al netto di ammortamenti in lieve crescita, risultato operativo pari a 66,0 milioni di euro, in crescita del 52% rispetto al 2019.

L'utile d'esercizio del 2020 si attesta a 90,5 milioni di euro (34,2 milioni nel 2019). Investimenti pari a 13,4 milioni di euro, in crescita rispetto al 2019 per l'accelerazione durante il 2020 del piano di ampliamento della capacità produttiva. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è negativa per 11,8 milioni di euro, con una generazione di cassa nell'anno positiva per 39,8 milioni di euro, al lordo del pagamento di dividendi per 20 milioni di euro effettuato nel corso del 2020.

SANTA MARIA NOVELLA (80%)

I risultati consolidati gestionali del gruppo Santa Maria Novella al 31 dicembre 2020 evidenziano una contrazione dei ricavi riconducibile alla chiusura nel periodo marzo-maggio 2020 della maggior parte dei negozi diretti e dalla marcata contrazione dei flussi turistici internazionali verso l'Italia a causa della pandemia. L'esercizio si chiude con una riduzione dei ricavi complessiva pari al 27,3%, risultato di una forte contrazione del retail diretto fisico in Europa e Usa solo parzialmente compensato dall'ottimo andamento del canale diretto ecommerce. Anche i ricavi wholesale hanno subito una riduzione del 6% totalmente attribuibile alla regione Europa, particolarmente colpita dalle conseguenze del Covid-19, seppur compensata dal buon andamento degli ordini nell'area APAC. Il margine operativo lordo è pari a 3,0 milioni di euro, in riduzione del 75,7% rispetto allo stesso periodo del 2019, a causa della già citata perdita di fatturato oltre ad alcune svalutazioni effettuate sullo stock in giacenza che risultava a bassa rotazione per un importo pari ad 1,8 milioni di euro. Al netto di tali svalutazioni, da considerarsi estranee alla gestione operativa e non cash, e ad altri costi one off legati alla operazione di acquisto della società da parte di Italmobiliare, il valore del MOL risulterebbe pari ad 5,2 milioni di euro, rappresentando un'incidenza pari al 23% dei ricavi. Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta è positiva per 21,5 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva nell'esercizio pari a 2,3 milioni di euro, al lordo dei dividendi pagati agli azionisti.

SIRAP (100%)

Il 2020 è stato un anno significativo per la storia del Gruppo Sirap, che opera nel comparto dell'imballaggio alimentare. Oltre alle operazioni di cessione di alcuni dei principali asset aziendali, finalizzate a inizio 2021, l'esercizio 2020 si chiude con un risultato record in termini di margine operativo lordo e con il completamento di tutte le principali attività previste dal Piano Industriale. Il fatturato netto 2020 si attesta a 250,6 milioni di euro, in calo del 6,9% rispetto al 2019; neutralizzando la modifica di perimetro rispetto all'esercizio precedente (i.e. produzione foglia OPS in UK e controllata turca di Petruzalek), calo pari al 2,1% e riconducibile principalmente all'impatto del Covid sul segmento "rigido" durante il primo lock-down. Il margine operativo lordo del Gruppo si attesta a 24,7 milioni di euro, inclusi costi estranei alla gestione operativa per 3,4 milioni di euro legati principalmente alla chiusura dello stabilimento di San Vito (1,3 milioni di euro) e a un adeguamento una tantum del fondo pensione in Francia (0,6 milioni di euro); senza considerare i costi estranei alla gestione operativa, margine operativo lordo pari a 28,1 milioni di euro, in crescita di 6,9 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente (+33%). Il risultato netto consolidato al 31 dicembre 2020 è stato positivo per 4,5 milioni di euro, con una crescita di 3,5 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente. L'indebitamento netto consolidato al 31 dicembre 2020 è pari a 64,6 milioni di euro, con un miglioramento nel corso del 2020 di 16,2 milioni di euro grazie a una buona generazione di cassa.

ITALGEN (100%)

Italgen - attiva nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso 15 centrali idroelettriche – ha registrato nel 2020 una produzione di energia idroelettrica pari a 318,3 GWh, in aumento rispetto all'anno precedente (+4%), grazie alla piovosità sopra la media storica e ad un ottimo livello di disponibilità degli impianti. A fronte di un ricavo unitario

della produzione pari a 43,5 €/MWh, in riduzione del 20% rispetto a quanto registrato nel 2019, nel 2020 i ricavi del Gruppo Italgen sono pari a 30,2 milioni di euro, in calo di 4,2 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente anche per l'impatto della contrazione dei ricavi passanti senza alcun impatto sulla profittabilità della società.

Nell'esercizio il margine operativo lordo si attesta a 23,6 milioni di euro (14,2 nel 2019). A ottobre 2020 Italgen ha firmato un Amicable Settlement per il rimborso dei costi sostenuti per lo sviluppo di un parco eolico in Egitto: a livello di margine operativo lordo, questo accordo ha comportato un impatto positivo una tantum per 10,5 milioni di euro.

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo Italgen è pari a fine 2020 a -10,2 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva nell'anno per 17,1 milioni di euro, al lordo del pagamento nell'anno di dividendi per 7,2 milioni di euro.

CASA DELLA SALUTE (92,5%)

Italmobiliare ha perfezionato il 10 dicembre 2020 l'ingresso, con una quota del 92,5%, in Casa della Salute, poliambulatorio che si caratterizza per prestazioni sanitarie di alto livello con un modello di business innovativo e ad elevata digitalizzazione. I dati gestionali dell'esercizio 2020 evidenziano ricavi a 16,5 milioni di euro, in crescita del 40,7% rispetto all'esercizio precedente anche grazie alla progressiva entrata a regime delle cinque cliniche aperte nel corso del 2019.

Il margine operativo lordo si attesta a 1,0 milione di euro (-11,4% rispetto al 2019), con impatto di costi legati al Covid-19 per 0,3 milioni di euro (sanificazioni extra, al reperimento di dispositivi di protezione individuale per i dipendenti) e dell'aggravio una tantum nel costo del personale necessario per garantire l'apertura dei centri anche durante il primo lock-down. Inoltre, sull'esercizio 2020 pesano altri costi estranei alla gestione operativa per ulteriori 1,0 milioni di euro, riconducibili in larga parte all'operazione di ingresso di Italmobiliare nella compagine societaria. Al netto di queste due voci, margine operativo lordo pari a 2,3 milioni di euro, che sostanzialmente raddoppia il margine operativo lordo del 2019.

L'utile netto 2020 è negativo per 0,6 milioni di euro, anch'esso influenzato dall'aggravio di costi descritto nel paragrafo precedente. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è negativa per 16,5 milioni di euro.

CAPITELLI (80%)

Nonostante i significativi impatti della pandemia in corso, il 2020 di Capitelli, produttore di prosciutto cotto e altri salumi di fascia premium, si chiude con ricavi a 14,8 milioni di euro, in crescita del 5,7% rispetto al 2019. A livello di prodotti, il prosciutto cotto «San Giovanni» si conferma il prodotto di punta dell'azienda, con una crescita rispetto all'esercizio 2019 superiore alla media della società.

Il margine operativo lordo è pari a 3,8 milioni di euro, inclusi costi estranei alla gestione operativa per 0,2 milioni di euro. Al lordo di questi costi, margine operativo lordo pari a 4,0 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2019.

Capitelli chiude l'esercizio 2020 con un risultato netto di 2,2 milioni di euro, in riduzione rispetto al 2019 (3,1 milioni) per impatti su ammortamenti e oneri finanziari.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è positiva per 3,7 milioni di euro, già al netto della distribuzione a Italmobiliare di una riserva di capitale pari a 8,6 milioni di euro avvenuta nel corso del quarto trimestre 2020. Senza considerarla, generazione di cassa positiva nell'esercizio per 2,1 milioni di euro.

CALLMEWINE (60%)

Italmobiliare ha perfezionato il 18 dicembre 2020 l'ingresso, con una quota del 60%, in Callmewine.com, una delle piattaforme leader in Italia di e-commerce di vini e distillati con grandi opportunità di crescita grazie alla combinazione di competenze digitali e ampia conoscenza delle eccellenze italiane nel settore del vino. Callmewine chiude l'esercizio 2020 con ricavi a 12,4 milioni di euro, quasi raddoppiando il fatturato registrato nell'esercizio precedente. Il trend complessivo di crescita della vendita di vino online è stato infatti ulteriormente accelerato dalle mutate abitudini di consumo collegate alla pandemia in corso, creando una finestra di mercato sicuramente interessante per player e-commerce dedicati alla categoria come Callmewine. Il margine operativo lordo si attesta a 0,5 milioni di euro, in crescita del 33,2% rispetto all'esercizio precedente nonostante costi estranei alla gestione operativa per circa 0,1 milioni di euro legati all'operazione di ingresso di Italmobiliare nella compagine societaria. L'utile netto 2020 è pari a 0,3 milioni di euro, anch'esso in miglioramento rispetto all'esercizio precedente. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è positiva per 4,8 milioni di euro, principalmente grazie alle risorse apportate in sede di acquisizione e destinate a finanziare gli investimenti nella crescita della società.

TECNICA GROUP (40%)

Per Tecnica Group, uno dei leader europei nel settore delle calzature outdoor e dell'attrezzatura da sci attraverso i marchi Tecnica, Nordica, Blizzard, Lowa, Moon Boot e Rollerblade, l'impatto del Covid-19 sui risultati dell'esercizio 2020 è stato significativo, in particolare -relativamente ai brand invernali- per l'incertezza sullo svolgimento della stagione invernale in Europa e -per tutti i brand- per la chiusura durante il primo lock-down dei canali di vendita Retail in tutte le principali geografie in cui il Gruppo opera.

A livello di ricavi, il Gruppo Tecnica ha chiuso l'anno con ricavi a 382,5 milioni di euro, in contrazione del 9,8% rispetto all'esercizio precedente. In controtendenza Rollerblade, che chiude l'anno con ricavi in crescita del 52% rispetto al 2019, capitalizzando il momentum positivo dell'intera categoria dei pattini in linea.

Il margine operativo lordo è pari a 59,4 milioni di euro. Neutralizzando l'impatto dell'acquisizione di Riko, che nel 2020 ha generato un margine operativo lordo di 7,9 milioni di euro (contro gli 0,2 milioni di euro del 2019, in cui i cinque mesi di consolidamento della marginalità di Riko erano stati sostanzialmente compensati da effetti negativi una tantum), margine operativo lordo sostanzialmente costante rispetto all'esercizio precedente. Il management del Gruppo ha infatti messo in atto una serie di azioni di contenimento dei costi fissi, che hanno permesso di compensare la contrazione dei ricavi. La posizione finanziaria netta è negativa al 31 dicembre 2020 per -171,1 milioni di euro, in miglioramento di 50,0 milioni di euro rispetto al dato di fine 2019 grazie alla buona generazione di cassa, soprattutto in Lowa-Riko, e all'estrema attenzione del management per le dinamiche del capitale circolante, vista l'incertezza legata alla pandemia che ha accompagnato i ricavi nel 2020.

AUTOGAS – AGN Energia (30%)

Autogas - AGN Energia, uno dei leader nazionali nella distribuzione di GPL a cui si affianca un'offerta complessiva nel settore energetico, chiude l'esercizio 2020 con risultati decisamente positivi, nonostante un impatto materiale della pandemia in diversi ambiti, tra i quali la contrazione dei consumi, e conseguentemente dei ricavi del Gruppo Autogas, di

alcuni segmenti di clientela, e il calo del costo della materia prima GPL nella parte centrale dell'anno. Inoltre, nel 2020 il Gruppo Autogas ha continuato il percorso di razionalizzazione societaria già intrapreso prima dell'acquisizione di Lampogas nel 2019. Il 2020 si chiude con un fatturato pari a 438,1 milioni di euro, in calo rispetto al 2019 (495,2 milioni) anche per la già citata diminuzione del prezzo medio di vendita del GPL (legato alla diminuzione dei prezzi di acquisto della materia prima), senza impatto sostanziale sulla marginalità della società.

Il margine operativo lordo si attesta a 50,7 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto all'esercizio precedente, (+31%, delta pari a 12,1 milioni di euro). Oltre all'attenzione alla marginalità unitaria, che ha permesso di mantenere sostanzialmente invariato il margine di valore aggiunto del Gruppo nonostante il calo dei volumi, questo miglioramento è riconducibile alle sinergie sui costi fissi legate anche all'integrazione con Lampogas (nel complesso, costi fissi in riduzione di 3,8 milioni di euro) e dal netto calo delle perdite su crediti (-8,9 milioni di euro rispetto al 2019), che dimostra il miglioramento della gestione del credito. Il risultato netto consolidato del Gruppo Autogas è positivo per 20,3 milioni di euro, in crescita di 12,9 milioni di euro rispetto al 2019. Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta è negativa per 124,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2019 grazie a una generazione di cassa positiva nell'anno per 18,5 milioni di euro, al lordo del pagamento di dividendi effettuato nell'esercizio per 4,6 milioni di euro.

ISEO (39%)

Nel 2020 il fatturato del Gruppo Iseo, uno dei principali produttori europei di soluzioni meccatroniche e digitali per il controllo e la sicurezza degli accessi, si attesta a 128,4 milioni di euro, in contrazione del 10% rispetto all'esercizio precedente, principalmente per l'impatto materiale della pandemia sull'esercizio 2020, anche se concentrato nella prima parte dell'anno (il secondo semestre del 2020 fa registrare un fatturato in crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2019).

Nel 2020, il margine operativo lordo è pari a 13,7 milioni di euro (15,3 milioni nel 2019), con oneri estranei alla gestione operativa pari a 3,0 milioni di euro e legati principalmente alle chiusure di due stabilimenti minori (come da riorganizzazione delle attività produttive italiane) e alla riorganizzazione della controllata Liras (Locken). Al lordo di questi oneri, margine operativo lordo pari a 16,7 milioni di euro. Le azioni attuate per la riduzione dei costi di struttura, ancor prima dell'insorgere dell'emergenza sanitaria, e il successivo contenimento delle spese hanno portato a un miglioramento nel secondo semestre del margine operativo lordo "ricorrente" del 22,6%.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è negativa per 19,7 milioni di euro, in miglioramento di 14,9 milioni di euro rispetto al dato di fine 2019 già al netto del pagamento di dividendi nell'esercizio per 1,2 milioni di euro. Generazione di cassa molto positiva, anche grazie alle azioni di riduzione del capitale circolante legate al nuovo piano industriale della società.

CLESSIDRA SGR (100%)

Clessidra SGR - il principale gestore di Fondi di Private Equity esclusivamente dedicato al mercato italiano - nel corso del 2020 ha continuato l'attività di gestione delle partecipazioni in portafoglio. Clessidra ha, inoltre, previsto un'operazione di acquisizione, finalizzata in data 16 novembre 2020, di un intermediario finanziario, Clessidra Factoring S.p.A. (già CoEFI).

Il margine di intermediazione positivo per 13,3 milioni di euro è rappresentato essenzialmente dalle commissioni di gestione dei Fondi Clessidra per 13,2 milioni di euro e dal risultato di gestione di attività finanziarie che presenta un saldo positivo di 0,1 milioni di euro.

Le spese amministrative del periodo ammontano a 19,3 milioni (16,8 milioni nel 2019) e sono rappresentate principalmente dal costo del personale, costi di consulenza e di gestione. Dopo il saldo positivo di altri proventi e oneri di gestione per 5,6 milioni di euro e imposte per 0,3 milioni di euro, l'esercizio chiude con un risultato negativo di 0,9 milioni di euro.

FONDI PRIVATE EQUITY

La Società ha investito in un portafoglio di selezionati fondi di Private Equity italiani e internazionali, in un'ottica di diversificazione settoriale e geografica degli investimenti, tra i quali si segnalano il fondo CCP3 e il fondo Restructuring di Clessidra, BDT Fund II e III, Isomer Capital I, Connect Ventures 3, Iconiq IV e V e Lindsay Goldberg Fund V. Nel corso del 2020 il valore dei fondi di Private Equity, che hanno segnato nel complesso una performance positiva con un aumento di fair value di 18,7 milioni di euro, si è complessivamente decrementato di 23,0 milioni di euro, principalmente per effetto di rimborsi di capitale e disinvestimenti (52,6 milioni di euro) e del delta cambio (-5,1 milioni di euro) a fronte di ulteriori investimenti (16,0 milioni di euro) e della suddetta rivalutazione dei fondi.

PREVISIONI EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

In un contesto caratterizzato da elevata incertezza, l'impegno della società resterà concentrato sul fornire supporto economico e strategico alle società in portafoglio, al fine di adattare i propri modelli di business per intercettare l'accelerazione imposta dal fenomeno pandemico ad alcuni macrotrend già in atto ed esplorare opportunità di crescita anche attraverso acquisizioni e finanza straordinaria, con particolare attenzione ad un attento presidio e gestione dei rischi.

Le ulteriori opportunità di investimento verranno valutate con attento scrutinio degli aspetti di evoluzione tecnologica e sostenibilità nel tempo dei modelli di business, con una focalizzazione in macrosettori dove competenze specifiche uniche ed eccellenza di prodotto tipiche del panorama imprenditoriale italiano possono maggiormente beneficiare delle competenze trasversali messe a disposizione dal management team della holding: pianificazione industriale e finanziaria, best practice di governance e sostenibilità, network relazionale e istituzionale a livello internazionale.

L'approccio proattivo che ha contraddistinto l'attività di Italmobiliare verso le portfolio companies caratterizzerà anche l'impegno rispetto alle nuove società entrate in portafoglio, a partire da Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, marchio iconico di elevata qualità e ad alta potenzialità di sviluppo, e le due dinamiche realtà di "Small cap growth" Casa della Salute e Callmewine, in cui combinare in modo efficace la rapida traiettoria di espansione con una strutturata managerializzazione e una solida organizzazione.

I recenti investimenti e la positiva performance delle società acquisite si sono riflessi nell'incremento del peso della componente delle portfolio companies, salita a fine anno a circa il 60% del NAV complessivo di Italmobiliare, con il restante del portafoglio diviso tra

Fondi di Private Equity, altre partecipazioni (incluse le minoranze in società quotate quali HeidelbergCement ormai scesa sotto il 5% del NAV) e riserva di cash e cash equivalent per poter cogliere opportunità di mercato. In un'ottica di naturale rotazione di portafoglio, l'inizio del 2021 ha visto la positiva operazione di cessione di parte importante degli asset di una storica partecipazione come Sirap Group, permettendo piena valorizzazione del lungo percorso di sviluppo e garantendo una ottima business combination all'interno del gruppo Faerch.

Nel portafoglio di Fondi di Private Equity e investimenti alternativi, ove si sono aggiunti segmenti importanti quali il Venture e il Growth Capital ad alto contenuto tecnologico, oltre al mid cap americano, il principale impegno rimarrà rappresentato dal continuo supporto in Italia a Clessidra, sia nello sviluppo della tradizionale attività di Private Equity che nelle più recenti iniziative nel segmento del credito.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare per il 21 aprile 2021 l'assemblea ordinaria degli azionisti per deliberare, oltre che sul bilancio 2020 e la distribuzione del dividendo, in merito alla politica di remunerazione per l'esercizio 2021, ai compensi corrisposti nel 2020 (voto consultivo), al rinnovo della delega per acquisto e la disposizione di azioni proprie. Inoltre, stante la cooptazione del consigliere Marco Cipelletti, avvenuta lo scorso 27 gennaio in sostituzione del dimissionario Antonio Salerno, entrambi espressione della lista di minoranza presentata alla precedente assemblea del 21 aprile 2020, l'assemblea sarà chiamata a deliberare in merito alla nomina di un amministratore. Al riguardo il Consiglio di Amministrazione propone all'assemblea la conferma del dott. Cipelletti, in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al Testo Unico della Finanza e al Codice di Autodisciplina.

In considerazione dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da "covid-19" e tenuto conto delle misure volte al contenimento del contagio, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dall'art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito in legge 24 aprile 2020 n.27, e successivamente prorogato dall'art. 3 comma 6 del D.L. 183/2020, prevedendo che l'intervento in Assemblea da parte di coloro ai quali spetta il diritto di voto possa avvenire esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Al rappresentante designato potranno essere conferite anche deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto.

DELIBERE IN MERITO ALLE OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea il rinnovo per i successivi 18 mesi dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie per le consuete finalità

disciplinate dalla legge e quindi destinate: alla costituzione di una provvista titoli che possa essere impiegata in sostituzione alle risorse finanziarie per il compimento di eventuali operazioni di finanza straordinaria ovvero al fine di dare esecuzione a piani di compensi basati su strumenti finanziari che dovessero essere eventualmente approvati in futuro; al compimento di attività di stabilizzazione e di sostegno della liquidità del titolo Italmobiliare favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni, ivi incluso il prestito titoli finalizzato a supportare l'attività da parte di soggetti terzi di liquidity provider, market making e specialist.

La proposta di autorizzazione riguarda un massimo di 1.000.000 azioni (rappresentative del 2,35% delle azioni che attualmente costituiscono il capitale sociale) per un esborso massimo di 30.000.000 di euro. Attualmente la Società ha in portafoglio 278.470 azioni proprie pari allo 0,655% del capitale sociale. La Società potrà procedere all'acquisto di azioni proprie in una o più volte.

Gli acquisti verranno effettuati sul mercato telematico azionario nel rispetto dell'art. 144 bis, comma 1, lettere b), e d-ter) del Regolamento Emittenti, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, come previsto dall'articolo 132 del TUF, e quindi (i) sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ovvero (ii) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'articolo 13 del regolamento (UE) n. 596/2014 tempo per tempo vigenti, e in ogni caso in conformità alle ulteriori previsioni di legge e regolamentari applicabili a tale tipo di operazioni.

Gli acquisti saranno effettuati - nel rispetto delle condizioni stabilite nell'articolo 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 della Commissione dell'8 marzo 2016 e delle ulteriori norme applicabili - a un prezzo unitario non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente più elevata corrente sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana e fermo restando che il suddetto corrispettivo non potrà comunque essere inferiore nel minimo e superiore nel massimo del 15% (quindici per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo Italmobiliare ha registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.

Se autorizzata dall'Assemblea la Società potrà compiere tutti gli atti di disposizione, anche in via frazionata e senza limitazioni temporali, delle azioni Italmobiliare da acquistare o già acquistate in virtù di precedenti autorizzazioni assembleari, secondo le finalità e le modalità sopra riportate, purché il prezzo unitario di vendita (o comunque il valore unitario stabilito nell'ambito dell'operazione di disposizione) non sia inferiore al prezzo medio di carico delle azioni acquistate in base all'autorizzazione.

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI

La presentazione per la comunità finanziaria, aggiornata con i risultati al 31 dicembre 2020, sarà resa disponibile sul sito internet della Società nella sezione Investor/Presentazioni (https://www.italmobiliare.it/it/investor/presentazioni) entro la giornata di domani 5 marzo 2021.

*****

La Relazione finanziaria 2020 di Italmobiliare, la Relazione sul governo societario, gli assetti proprietari, la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e gli altri documenti previsti dalla normativa vigente saranno disponibili presso la Sede Sociale e sul sito www.italmobiliare.it nei termini di legge.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Italmobiliare S.p.A., Mauro Torri, attesta – ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza (D. Lgs. 58/1998) – che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

ITALMOBILIARE SU INTERNET: www.italmobiliare.it

Italmobiliare Media Relations Tel. (0039) 02.29024.212 Investor Relations Tel. (0039) 02.29024.212

In allegato i dati di conto economico e stato patrimoniale in corso di esame da parte della società di revisione

Gruppo Italmobiliare
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO
(migliaia di euro)
2020 % 2019 % Var.
%
Ricavi e altri proventi 575.520 100,0 565.875 100,0 1,7
Altri ricavi e proventi 15.152 11.216
Variazioni rimanenze 1.313 5.000
Lavori interni 112 326
Costi per materie prime e accessori (243.087) (246.091)
Costi per servizi (95.701) (87.472)
Costi per il personale (111.555) (103.458)
Oneri e proventi operativi diversi (35.764) (19.488)
Margine Operativo Lordo 105.990 18,4 125.908 22,3 -15,8
Ammortamenti (30.169) (27.704)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni (6.381) (1.119)
Risultato operativo 69.440 12,1 97.085 17,2 -28,5
Proventi finanziari 482 326
Oneri finanziari (5.787) (6.026)
Differenze cambio e derivati netti (1.455) 316
Rettifiche di valore di attività finanziarie (749) (2.601)
Risultato società contabilizzate con il
metodo del patrimonio netto
15.015 10.475
Risultato ante imposte 76.946 13,4 99.575 17,6 -22,7
Imposte dell'esercizio 26.528 (22.537)
Utile/(perdita) dell'esercizio 103.474 18,0 77.038 13,6 34,3
Attribuibile a:
Soci della controllante 68.315 11,9 63.520 11,2 7,5
Interessenze di pertinenza di terzi 35.159 6,0 13.518 2,4 n.s.
Utile dell'esercizio per azione
Base
azioni ordinarie
1,619 € 1,514 €
Diluito
azioni ordinarie
1,616 € 1,510 €

n.s.= non significativo

Gruppo Italmobiliare
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO
(migliaia di euro)
2020 % 2019 % Variazione %
Utile/(perdita) del periodo 103.474 18,0 77.038 13,6 26.436 34,3
Altre componenti di conto economico complessivo da
attività in funzionamento
Componenti che non saranno riclassificate
successivamente nel conto economico
Rivalutazione della passività/(attività) netta per benefici dei
dipendenti
(405) (304) (101)
Rivalutazione della passività/(attività) netta per benefici dei
dipendenti - partecipazioni in società contabilizzate con il
metodo del patrimonio netto
(46) (36)
Variazione di fair value delle attività valutate a FVTOCI (29.709) 114.651 (144.360)
Imposte sul reddito 101 502 (401)
Totale delle voci che non saranno riclassificate nel
conto economico (30.059) 114.813 (144.862)
Componenti che potrebbero essere riclassificate
successivamente nel conto economico
Riserva di conversione delle gestioni estere 1.604 1.471 133
Riserva di conversione delle gestioni estere - partecipazioni
in società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
(1.558) 523 (2.081)
Variazioni di fair value della copertura dei flussi finanziari 619 (194) 813
Variazioni di fair value della copertura dei flussi finanziari -
partecipazioni in società contabilizzate con il metodo del
patrimonio netto 913 518 395
Imposte sul reddito (182) 182 (364)
Totale delle voci che potrebbero essere riclassificate
successivamente nel conto economico
1.396 2.500 (1.104)
Totale altre componenti di conto economico
complessivo
(28.663) 117.313 (145.966)
Totale conto economico complessivo 74.811 13,0 194.351 34,3 (119.540) -61,5
Attribuibile a:
Soci della controllante 39.472 180.866 (141.394)
Interessenze di pertinenza di terzi 35.339 13.485 21.854
Gruppo Italmobiliare
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
(migliaia di euro)
31.12.2020 31.12.2019 Variazione
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 159.857 161.033 (1.176)
Investimenti immobiliari 7.632 7.919 (287)
Avviamento 250.723 181.864 68.859
Attività immateriali 302.832 178.592 124.240
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 183.749 164.147 19.602
Partecipazioni in altre imprese 119.737 210.531 (90.794)
Crediti commerciali e altri crediti non correnti 161.404 180.909 (19.505)
Attività per imposte anticipate 18.177 13.075 5.102
Crediti verso dipendenti non correnti 612 648 (36)
Totale attività non correnti 1.204.723 1.098.718 106.005
Attività correnti
Rimanenze 48.057 57.202 (9.145)
Crediti commerciali 76.892 96.646 (19.754)
Altre attività correnti inclusi gli strumenti derivati 19.461 22.953 (3.492)
Crediti tributari 17.125 8.089 9.036
Partecipazioni, obbligazioni e crediti finanziari correnti 324.174 372.150 (47.976)
Disponibilità liquide 123.066 248.112 (125.046)
Totale attività correnti 608.775 805.152 (196.377)
Attività non correnti destinate alla cessione 131.531 6.713 124.818
Totale attività 1.945.029 1.910.583 34.446
Patrimonio netto
Capitale 100.167 100.167
Riserve da sovrapprezzo azioni 55.607 55.607
Riserve (6.495) 1.236 (7.731)
Azioni proprie (6.620) (12.154) 5.534
Utili a nuovo 1.187.705 1.213.873 (26.168)
Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante 1.330.364 1.358.729 (28.365)
Partecipazioni di terzi 193.766 115.467 78.299
Totale patrimonio netto 1.524.130 1.474.196 49.934
Passività non correnti
Passività finanziarie 83.050 118.817 (35.767)
Benefici ai dipendenti 12.007 12.525 (518)
Fondi 64.175 64.107 68
14.330 8.358 5.972
Altri debiti e passività non correnti 4.004 861 3.143
Passività per imposte differite 53.843 (53.843)
Totale passività non correnti 177.566 258.511 (80.945)
Passività correnti
Debiti verso banche e prestiti a breve 10.937 21.658 (10.721)
Passività finanziarie 46.907 36.416 10.491
Debiti commerciali 51.497 68.857 (17.360)
Fondi 1.608 788 820
Debiti tributari 16.722 2.252 14.470
Altre passività 55.560 47.338 8.222
Totale passività correnti 183.231 177.309 5.922
Totale passività 360.797 435.820 (75.023)
Passività direttamente collegate ad attività destinate alla cessione 60.102 567 59.535
Totale patrimonio e passività 1.945.029 1.910.583 34.446
Gruppo Italmobiliare
PROSPETTO DEI FLUSSI FINANZIARI
(migliaia di euro)
31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Indebitamento finanziario netto a inizio periodo 475,2 222,3
Flussi dell'attività operativa 95,4 105,4
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali e immateriali (35,2) (33,5)
Immobilizzazioni finanziarie (249,6) (122,9)
Flussi per investimenti (284,8) (156,4)
Disinvestimenti in immobilizzazioni 123,0 357,7
Acquisto azioni proprie 0,9
Dividendi distribuiti (84,0) (26,3)
Aumenti di capitale 3,5
Differenze di conversione (15,4) 10,3
Altri (42,2)
Variazione indebitamento finanziario netto (165,8) 252,9
Flusso finanziario da attività possedute per la vendita 11,4
Indebitamento finanziario netto a fine periodo 320,8 475,2
456.505 630.936 (174.431)
123.066 248.112 (125.046)
539 431 108
332.900 382.393 (49.493)
(67.904) (67.330) (574)
(10.937) (21.658) 10.721
(56.413) (45.276) (11.137)
(554) (396) (158)
35.179 31.059 4.120
35.179 31.027 4.152
32 (32)
(83.171) (119.576) 36.405
(83.050) (118.817) 35.767
(121) (759) 638
340.609 475.089 (134.480)
2.529 147 2.382
(22.307) (22.307)
(19.778)
320.831
31 dicembre 2020 Gruppo Italmobiliare
147
475.236
31 dicembre 2019 Variazione
(19.925)
(154.405)
Italmobiliare S.p.A.
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO
(migliaia di euro)
2020 % 2019 % Var.
%
Ricavi
Ricavi e proventi 67.921.423 86.117.938
Totale ricavi e proventi 67.921.423 100,0 86.117.938 100,0 -21,1
Altri ricavi e proventi 1.611.952 815.118
Costi per materie prime e accessori (225.532) (263.487)
Costi per servizi (8.101.988) (7.695.973)
Costi per il personale (15.551.275) (14.162.043)
Oneri e proventi operativi diversi (37.247.364) (19.134.688)
Margine Operativo Lordo 8.407.216 12,4 45.676.865 53,0 -81,6
Ammortamenti (686.929) (699.490)
Risultato operativo 7.720.287 11,4 44.977.375 52,2 -82,8
Proventi e oneri finanziari (106.144) (69.809)
Rettifiche di valore di attività finanziarie 18.519.641 (14.280.652)
Risultato ante imposte 26.133.784 38,5 30.626.914 35,6 -14,7
Imposte dell'esercizio 5.430.914 (10.896.888)
Utile (Perdita) dell'esercizio 31.564.698 46,5 19.730.026 22,9 60,0
Italmobiliare S.p.A.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
(migliaia di euro)
31.12.2020 31.12.2019 Variazione
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 6.746.360 5.518.287 1.228.073
Investimenti immobiliari 8.307.328 9.502.229 (1.194.901)
Attività immateriali 107.542 231.351 (123.809)
Partecipazioni in controllate e collegate 660.080.617 429.709.019 230.371.598
Partecipazioni in altre imprese 119.565.009 210.398.883 (90.833.874)
Attività per imposte differite 7.829.321 7.433.566 395.755
Altre attività non correnti 155.964.095 187.075.722 (31.111.627)
Totale attività non correnti 958.600.272 849.869.057 108.731.215
Attività correnti
Crediti commerciali 655.793 498.327 157.466
Altre attività correnti inclusi gli strumenti derivati 1.262.882 1.137.745 125.137
Crediti tributari 12.249.156 5.837.594 6.411.562
Partecipazioni, obbligazioni e attività finanziarie correnti 312.147.027 354.368.645 (42.221.618)
Disponibilità liquide 54.654.301 190.080.907 (135.426.606)
Totale attività correnti 380.969.159 551.923.218 (170.954.059)
Totale attività 1.339.569.431 1.401.792.275 (62.222.844)
Patrimonio netto
Capitale 100.166.937 100.166.937 -
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.606.873 55.606.873 -
Riserve (7.692.609) 1.464.087 (9.156.696)
Azioni proprie (6.620.158) (12.153.618) 5.533.460
Utili a nuovo 1.138.881.166 1.201.936.002 (63.054.836)
Totale patrimonio netto 1.280.342.209 1.347.020.281 (66.678.072)
Passività non correnti
Passività finanziarie 178.342 218.122 (39.780)
Benefici ai dipendenti 758.177 689.314 68.863
Fondi 19.362.000 20.500.000 (1.138.000)
Debiti tributari 7.262.252 8.300.000 (1.037.748)
Altre passività non correnti 105.253 116.878 (11.625)
Passività per imposte differite 93.094 460.369 (367.275)
Totale passività non correnti 27.759.119 30.284.683 (2.525.564)
Passività correnti
Debiti verso banche e prestiti a breve 13.964 1.018 12.946
Passività finanziarie 2.116.589 2.340.561 (223.972)
Debiti commerciali 1.657.600 2.043.048 (385.448)
Fondi - - -
Debiti tributari 13.452.228 72.683 13.379.545
Altre passività correnti 14.227.723 20.030.001 (5.802.278)
Totale passività correnti 31.468.103 24.487.311 6.980.792
Totale passività 59.227.222 54.771.994 4.455.228
Totale patrimonio netto e passività 1.339.569.431 1.401.792.275 (62.222.843)

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, sul Prospetto del conto economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati negli appositi allegati esplicativi.

2020 FINANCIAL STATEMENTS REVIEWED BY THE BOARD OF DIRECTORS

RESULTS OF ITALMOBILIARE SpA:

  • At December 31, 2020 the Net Asset Value of Italmobiliare S.p.A. amounted to 1,838.2 million euro, an increase of 97.2 million euro compared with December 31, 2019 (1,741.1 million euro), after the payment of dividends for a total of 76 million euro. NAV per share has increased by 9.4% compared with December 31, 2019 (gross of dividends distributed).

  • The increase in the value of Italmobiliare's NAV is mainly due to the overall increase in the value of the Portfolio Companies: +190.3 million based on the same scope of consolidation, thanks to the positive results of Caffè Borbone and the entire portfolio as a whole, which performed well in the complicated context of the global health emergency.

  • The acquisition of Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A., Callmewine S.r.l. and Bea S.p.A. (Casa della Salute) has led to a further increase in the portion represented by the Portfolio Companies of 199.1 million euro, which represents 61.3% of NAV for a total value of 1,126 million euro at the end of the year.

  • Of the other investments that make up the NAV, the component represented by investments in listed companies (84 million in HeidelbergCement) was substantially halved following the partial disposal of the investment, while around 20% of NAV, equal to 387 million, is represented by financial assets and cash.

  • In 2020 Italmobiliare S.p.A. recorded a profit of 31.5 million (19.7 million in 2019). The profit before tax was 26.1 million (30.6 million at the end of 2019).

  • The Board of Directors will propose to the next Shareholders' Meeting the distribution of a dividend of 0.65 euro per share, to be taken from the profit for an amount of 27.4 million.

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The Board of Directors of Italmobiliare S.p.A. has reviewed the 2020 Annual Report and will propose to the Shareholders' Meeting the distribution of a dividend of 0.65 euro per share, to be taken from the profit for an amount of 27.4 million.

The portfolio of investments built up in recent years has confirmed that, even in such an unpredictable global scenario, it is balanced in such a way that it is able to cope with critical phases in the economy. Despite the many complexities linked to the exceptional nature of the situation brought about by the health emergency and the restrictions imposed by the pandemic, the increase in NAV reflects a positive performance overall. A particular contribution was given by the excellent results of Caffè Borbone and the sale of the main assets of Sirap (concluded at the beginning of 2021, based on an Enterprise Value of 162

million euro), which confirmed Italmobiliare's ability to enhance the portfolio by taking advantage of the best industrial and strategic development opportunities for its assets. Despite the inevitable impact on the winter sports system of the block on ski activities, Tecnica Group has been able to limit the drop in revenue, thanks to the growth in orders linked to outdoor activities in general.

The NAV per share, gross of the extraordinary dividend distributed, has grown by more than 9%. In line with the performances achieved, during 2020 the market price of Italmobiliare's stock, which in September 2019 was promoted to the STAR segment (for companies that meet stringent requirements of transparency and governance), appreciated by 21.3%. This was reflected in a steady reduction in its discount to NAV, which at the end of the year was 32.7%.

In this period, new investments amounted to 250 million euro. The call option for Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella was exercised, allowing Italmobiliare to hold 80% of the iconic Florentine company, with the aim of creating a development plan for the company to further enhance this historic brand of high-end cosmetics on international markets. During 2020 Italmobiliare also invested in the healthcare sector, buying 92.5% of Casa della Salute, and in e-commerce, with the purchase of 60% of Callmewine. Other investments include the acquisition of 23.9% of Florence InvestCO, which aims to develop a leading platform in the supply of high-end manufactured products for the most important fashion brands.

Italmobiliare S.p.A. has closed its 2020 financial statements with a profit of 31.5 million euro (19.7 million in 2019). Compared with 2019, the profit before tax has gone from 30.6 million euro to 26.1 million euro.

With reference to the pro-forma aggregate, 2020 revenue amounted to 1.515 million euro. Despite the decline in revenue (-5.4%) compared with 2019, gross operating profit rose considerably to 255.1 million euro, an overall improvement of 45.7 million euro compared with the previous year (+21.8%).

During the year, a significant stake in HeidelbergCement was sold, effectively halving the investments held in listed companies, which decreased to only 84 million euro. A significant net cash position remains at the start of the new year (over 380 million euro, but still not including the net proceeds from the sale of the Sirap assets), which will be available to finance further development deals.

The portfolio of Private Equity and Venture Capital funds also performed well overall, Clessidra in particular: Italmobiliare continues to support its growth both in the traditional private equity business and in the extension to other asset classes, such as the management of UTP ("unlikely to pay") bank loan and factoring portfolios.

"2020 - comments the CEO Carlo Pesenti - was a year characterised by a truly exceptional event, namely the world health emergency. Italmobiliare's primary commitment was to support a series of initiatives first and foremost to guarantee safety conditions and full operations and to protect its employees. Italmobiliare - both directly, through the Pesenti Foundation and with the help of the portfolio companies - has been involved in an exceptional effort to provide support to the institutions on the front line to cope with the Covid-19 emergency.

The inevitable uncertainties and complexities of the situation have not slowed down the intense search for excellence, consolidating, through careful management and further diversification of the equity portfolio, Italmobiliare's ability to present itself as a long-term strategic partner for companies with significant growth potential. Santa Maria Novella is a name that recalls the best of our country throughout the world and what it is loved for: beauty and exceptional craftsmanship. Precisely in a complicated situation like the current one, Italmobiliare - which has the enhancement of Made in Italy in its DNA - sees

extraordinary potential of this kind in Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella. The latest investments in Casa della Salute and Callmewine also mark the entry into priority sectors, such as healthcare and e-commerce, as well as the expansion of Italmobiliare's range of investments into the small cap growth segment, i.e. small high-tech companies with considerable growth potential. In the meantime, Italmobiliare can still count on a significant reserve of cash to be allocated to new investments that are already under analysis."

"Today's results – says the Chairman Laura Zanetti – are generated by a portfolio that reflects the considerable work of management in line with the strategy defined by the Board. In such a complex year, Italmobiliare's strategic support for the portfolio companies was structured even more. The pandemic has increased the sense of urgency of the holding company and of the other Group companies to consolidate an increasingly effective sustainable strategy, which saw the establishment of the Committee for Sustainability and Social Responsibility and of the Sustainability Department. This commitment is explained in detail in the Sustainability Report, which this year presents an in-depth focus not only on Italmobiliare, but on each of the portfolio companies."

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Milan, March 4, 2021 – The Italmobiliare S.p.A. Board of Directors today reviewed and approved the consolidated financial statements and the draft financial statements of the Company at December 31, 2020.

NET ASSET VALUE (NAV)

At December 31, 2020 the Net Asset Value of Italmobiliare S.p.A. amounted to 1,838.2 million euro, up by 97.2 million euro compared with December 31, 2019 (1,741.1 million euro). The increase in NAV, following the distribution of ordinary and extraordinary dividends by Italmobiliare S.p.A. for a total of 76 million euro, mainly concerned the increase of 381 million in the Portfolio Companies, linked to the growth in the value of Caffè Borbone and Sirap and the new investments in Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A., Callmewine S.r.l. and Casa della Salute S.r.l. (around 199 million euro). The component linked to HeidelbergCement AG decreased (about -81 million following the sale of shares for a total of 62.3 million euro and because of the reduction in the market value of 18.9 million euro). The carrying amount of financial assets, trading instruments and cash at the end of 2020 was around 387 million, not including the proceeds from the sale of Sirap assets.

At December 31, 2020, excluding treasury shares and after dividend payments of 1.8 million euro, NAV per share comes to 43.5 euro, an increase of 5.02% compared with the figure at December 31, 2019 (equivalent to an increase of 9.4% before dividends).

NAV December 31, 2020: 1,838.2 mn €

SUMMARY OF RESULTS

Italmobiliare S.p.A. closed 2020 with a profit of 31.5 million (compared with 19.7 million in 2019). The profit before tax was 26.1 million, compared with 30.6 million at the end of 2019. Net income and charges from equity investments are positive for 48.8 million euro, an increase of over 40 million euro compared with 8.1 million euro at December 31, 2019, due to the revaluation of certain investments (+18.6 million euro at December 31, 2020 against -14.3 million euro at December 31, 2019) and the increase in dividends (+7.8 million euro). Net gains and losses on investments of cash and cash equivalents, on the other hand, have decreased by 39.7 million euro, mainly due to the reduction in profitability of investment and private equity funds (-26.6 million euro) and the negative performance of held-fortrading investments (-6.0 million euro) and exchange rates (-8.0 million euro).

Other income and expense are negative for 30.2 million euro, an increase of 5.4 million euro compared with the previous year, mainly due to higher costs not relating to ordinary operations of 5.8 million euro (MBO and LTI payouts referring to the previous three years and donations).

At December 31, 2020 the net financial position of Italmobiliare S.p.A. is positive for 387.2 million, compared with 569.6 million at the end of 2019.

The main flows include the sale of HeidelbergCement shares (62 million euro) and investments for the acquisitions of Officina Santa Maria Novella (161 million euro), Casa della Salute (23.7 million euro), Callmewine (13.3 million euro) and Florence (13.8 million euro).

At a consolidated level, taking into account the overall positive performance of the portfolio companies, equity attributable to the owners of the parent company has risen to 68.3 million from 63.5 million at the end of 2019 and the consolidated equity attributable to

the owners of the parent company amounts to 1,330.4 million (1,358.7 million at the end of 2019).

The other main economic results of the Italmobiliare Group are: Revenue and income: 575.5 million (565.9 million at December 31, 2019) Gross operating profit: 106.0 million (125.9 million) Operating profit: 69.4 million (97.1 million).

DIVIDEND

The Board of Directors of Italmobiliare will propose to the Shareholders' Meeting of April 21, 2021 a dividend of 0.65 euro per share, to be taken from the profit for an amount of 27.4 million.

The dividend will be paid on May 5, 2021, going ex-coupon on May 3, 2021 (with a record date of May 4, 2021).

PERFORMANCE OF THE PORTFOLIO COMPANIES

Generally speaking, 2020 was a positive year for the portfolio companies, despite the impact of the current health emergency being significant, in particular on Santa Maria Novella, Tecnica and Iseo. Looking at the pro-forma aggregate:

  • 2020 revenues amounted to 1.515 million euro, a decrease of 5.4% on 2019;
  • Gross operating profit stood at 255.1 million euro, an overall improvement of 45.7 million euro compared with the previous year (+21.8%);
  • Positive cash flow of 165.1 million euro, gross of the payment of 42.1 million of dividends in 2020.

CAFFE' BORBONE (60%)

The trajectory of Caffè Borbone – one of the main specialist producers of compatible coffee capsules and pods – has not been slowed down by the emergency that characterised 2020; Caffè Borbone closed with revenue of 219.3 million euro (+27% on the previous year). At the level of distribution channels, both online and mass retailing are growing at above average rates (+64% on 2019). At a product level, pods remain the main product, with a growth rate in line with the average; the performance of capsules was also positive. Sales of coffee beans, which already had a limited weight on the company's total revenues, went down due to the overall slowdown of the Ho.Re.Ca. channel linked to the health emergency. Gross operating profit was 75.1 million euro, up by 44% compared with 2019: profit margins improved significantly to 34% (+4.1% compared with 2019), thanks to the further increase in the operating margin and the effect of scale on overheads. Net of amortisation and depreciation, which have gone up slightly, operating profit was 66.0 million euro, up 52% compared with 2019.

Profit for 2020 came to 90.5 million euro (34.2 million in 2019). Investments totalled 13.4 million euro, up on 2019 as the plan to expand production capacity was speeded up during 2020. Net financial debt at December 31, 2020 amounted to 11.8 million euro, with positive cash generation during the year of 39.8 million euro, gross of the 20 million euro of dividends paid in 2020.

SANTA MARIA NOVELLA (80%)

The consolidated operating results of the Santa Maria Novella group at December 31, 2020 show a contraction in revenue due to the closure in March-May 2020 of most of the directlymanaged stores and by a marked contraction in international tourist flows to Italy due to the pandemic. The year closed with an overall decline in revenue of 27.3%, the result of a sharp contraction in direct physical retail sales in Europe and the USA, only partially offset by the excellent performance of the direct e-commerce channel. Wholesale revenue also suffered a 6% reduction entirely attributable to Europe, particularly affected by the consequences of Covid-19, albeit offset by a good trend in orders in the APAC area. Gross operating profit was 3.0 million euro, 75.7% down on the same period in 2019, due to the loss of turnover mentioned above, in addition to some write-downs of slow-moving inventory for 1.8 million euro. Without these write-downs, which can be considered unrelated to operations and noncash, and other one-off costs linked to the acquisition of the company by Italmobiliare, gross operating profit would have been 5.2 million euro, or 23% of sales. At December 31, 2020 the net financial position is positive for 21.5 million euro, with cash generation during the year of 2.3 million euro, prior to dividends paid to shareholders.

SIRAP (100%)

2020 was a significant year for the history of the Sirap Group, which operates in the food packaging sector. In addition to the sale of some of the main corporate assets, finalised at the beginning of 2021, 2020 closed with a record result in terms of gross operating profit and with the completion of all the main activities envisaged in the Business Plan. Turnover for 2020 amounted to 250.6 million euro, 6.9% down on 2019; neutralising the change in the scope of consolidation compared with the previous year (i.e. OPS leaf production in the UK and Petruzalek's Turkish subsidiary), a decrease of 2.1%, mainly attributable to the impact of Covid on the "rigid" segment during the first lock-down. The gross operating profit of the Group stood at 24.7 million euro, including costs unrelated to operations for 3.4 million euro, mainly relating to the closure of the San Vito plant (1.3 million euro) and a one-off adjustment of the pension fund in France (0.6 million euro); without considering costs that are not related to operations, gross operating profit comes to 28.1 million euro, an increase of 6.9 million euro compared with the previous year (+33%). The consolidated net result at December 31, 2020 was positive for 4.5 million euro, with an increase of 3.5 million euro compared with the previous year.

The consolidated net financial position at December 31, 2020 was negative for 64.6 million euro, with an improvement in 2020 of 16.2 million euro thanks to good cash generation.

ITALGEN (100%)

Italgen operates in the production of electricity from renewable sources through 15 hydroelectric plants. In 2020, it recorded hydroelectric energy production of 318.3 GWh, an increase compared with the previous year (+4%), thanks to above-average rainfall and an excellent level of plant availability. Against a unit production revenue of 43.5 €/MWh, down 20% compared with 2019, the Italgen Group's revenue in 2020 amounted to 30.2 million euro, 4.2 million euro lower than the previous year. This was also due to the decrease in pass-through revenues, which had no impact on the company's profitability.

In 2020, gross operating profit came to 23.6 million euro (14.2 in 2019). In October 2020 Italgen signed an Amicable Settlement for the reimbursement of costs incurred for the development of a wind farm in Egypt: at gross operating profit level, this agreement resulted in a one-off positive impact of 10.5 million euro.

The net financial debt of the Italgen Group amounted to -10.2 million euro at the end of 2020, with positive cash generation during the year of 17.1 million euro, gross of dividend payments of 7.2 million euro.

CASA DELLA SALUTE (92.5%)

On December 10, 2020, Italmobiliare completed the purchase of 92.5% of Casa della Salute, a clinic that is characterised by high-level healthcare services with an innovative business model and a high level of digitisation. Management figures for 2020 show revenue of 16.5 million euro, up 40.7% compared with the previous year, also thanks to the gradual entry into operation of the five clinics opened in 2019.

The gross operating profit stood at 1.0 million euro (-11.4% compared with 2019), with the impact of costs related to Covid-19 for 0.3 million euro (extra sanitisation, the procurement of personal protective equipment for employees) and the one-off increase in the cost of personnel to guarantee the opening of the structures even during the first lock-down. In addition, other costs unrelated to operations had an impact on 2020 for an additional 1.0 million euro, largely attributable to Italmobiliare's entry into the shareholder structure. Net of these two items, gross operating profit totalled 2.3 million euro, which substantially doubles that of 2019.

The net result for 2020 is a loss of 0.6 million euro, also affected by the increase in costs described in the previous paragraph. The net financial position at December 31, 2020 was negative for 16.5 million euro.

CAPITELLI (80%)

Despite the significant impact of the pandemic, Capitelli, a producer of premium-range cooked ham and other cured meats, closed 2020 with revenue of 14.8 million euro, up by 5.7% compared with 2019. In terms of products, "San Giovanni" cooked ham is confirmed as the company's flagship product, with growth above the company's average compared with 2019.

The gross operating profit was 3.8 million euro, including costs not related to operations for 0.2 million euro. Gross of these costs, gross operating profit was 4.0 million euro, up 4% compared with 2019.

Capitelli closed 2020 with a net result of 2.2 million euro, down compared with 2019 (3.1 million) due to the impact on depreciation, amortisation and finance costs.

The net financial position at December 31, 2020 was positive for 3.7 million euro, already net of the distribution to Italmobiliare of a capital reserve of 8.6 million euro which took place during the fourth quarter of 2020. Without considering it, positive cash generation for the year was 2.1 million euro.

CALLMEWINE (60%)

On December 18, 2020, Italmobiliare acquired 60% of Callmewine.com, one of the leading Italian e-commerce platforms for wines and spirits with excellent growth opportunities

thanks to the combination of digital skills and a wide knowledge of Italian excellence in the wine sector. Callmewine closed 2020 with revenue of 12.4 million euro, almost doubling the turnover recorded in the previous year. The overall growth trend of online wine sales was in fact further accelerated by the changed consumption habits linked to the pandemic, creating a market window that is certainly interesting for e-commerce players dedicated to this category like Callmewine. Gross operating margin stood at 0.5 million euro, up 33.2% compared with the previous year despite costs not related to operations for 0.1 million euro, relating to Italmobiliare's entry into the shareholder structure. Net profit for 2020 amounted to 0.3 million euro, again an improvement on the previous year. The net financial position at December 31, 2020 was positive for 4.8 million euro, mainly thanks to the resources contributed at the time of the acquisition and intended to finance the company's growth.

TECNICA GROUP (40%)

For Tecnica Group, one of Europe's leading players in outdoor footwear and ski equipment, with brands such as Tecnica, Nordica, Blizzard, Lowa, Moon Boot and Rollerblade, the impact of Covid-19 on the results for 2020 was significant: in relation to winter brands, due to the uncertainty over the course of the winter season in Europe and, for all brands, due to the closure of retail sales channels in all the main areas in which the Group operates during the first lock-down.

In terms of revenue, the Tecnica Group closed the year at 382.5 million euro, a decrease of 9.8% compared with the previous year. Rollerblade continued to be an exception, with revenue up 52% compared with 2019, thanks to the momentum of the entire category of inline skates.

Gross operating profit came to 59.4 million euro. Neutralising the impact of the acquisition of Riko, which in 2020 generated a gross operating profit of 7.9 million euro (compared with 0.2 million euro in 2019, when five months of consolidation of Riko's profits were substantially offset by negative one-off effects), gross operating profit was substantially in line with the previous year. Group management has in fact implemented a series of measures to contain fixed costs, which have made it possible to offset the decrease in revenue. The net financial position was negative at December 31, 2020 for 171.1 million euro, an improvement of 50.0 million euro compared with the figure at the end of 2019 thanks to good cash generation, especially at Lowa-Riko, and the extreme attention by management to the dynamics of working capital, given the uncertainty over revenue in 2020 due to the pandemic.

AUTOGAS – AGN Energia (30%)

Autogas - AGN Energia, one of the national leaders in the distribution of LPG, alongside a complete range of products and services in the energy sector, closed 2020 with decidedly positive results, despite the fact that the pandemic had a material impact on various areas, including lower consumption, and consequently lower revenue for the Autogas Group, in some customer segments, and the drop in the cost of LPG in the central part of the year. In 2020, the Autogas Group continued the corporate rationalisation begun before the acquisition of Lampogas in 2019. 2020 closed with turnover of 438.1 million euro, a decrease compared with 2019 (495.2 million) also because of the decrease in the average selling price of LPG (linked to the decrease in the purchase price of the raw material), without any real impact on the company's margins.

Gross operating profit came to 50.7 million euro, a marked improvement on the previous year (+31%, a difference of 12.1 million euro). In addition to the attention paid to unit margins, which made it possible to keep the Group's value added margin substantially unchanged despite the decline in volumes, this improvement is attributable to the synergies on fixed costs, linked in part to the integration with Lampogas (overall, fixed costs are down by 3.8 million euro) and the sharp decline in bad debts (-8.9 million euro compared with 2019), which reflects the improvement in credit management.

The consolidated net result of the Autogas Group was positive for 20.3 million euro, 12.9 million up on 2019.

At December 31, 2020 the net financial position showed a negative balance of 124.7 million euro, an improvement compared with December 31, 2019 thanks to positive cash generation during the year of 18.5 million euro, before dividend payments of 4.6 million euro.

ISEO (39%)

In 2020, the turnover of the Iseo Group, one of the leading European producers of mechatronic and digital solutions for access control and security, amounted to 128.4 million euro, down 10% compared with the previous year. This was mainly due to the impact of the pandemic on 2020, even if concentrated in the first part of the year (the second half of 2020 saw turnover up by 2.7% compared with the same period of 2019).

In 2020, the gross operating profit amounted to 13.7 million euro (15.3 million euro in 2019), with expenses unrelated to operational management of 3.0 million euro, mainly relating to the closures of two minor plants (as per the reorganisation of the Italian production activities) and to the reorganisation of the subsidiary Liras (Locken). Gross of these expenses, gross operating profit was 16.7 million euro. The steps taken to reduce fixed costs, even before the health emergency arose, and the subsequent containment of expenses led to an improvement in the "recurring" gross operating profit of 22.6% in the second half.

The net financial position at December 31, 2020 was negative for 19.7 million euro, an improvement of 14.9 million euro compared with the figure at the end of 2019, already net of dividend payments during the year of 1.2 million euro. Cash generation was very positive, helped by the action taken to reduce working capital under the company's new business plan.

CLESSIDRA SGR (100%)

In 2020, Clessidra SGR - the main private equity fund manager dedicated exclusively to the Italian market - continued to manage its investments. Clessidra also had an acquisition, completed on November 16, 2020, of a financial intermediary, Clessidra Factoring S.p.A. (formerly CoEFI).

The brokerage margin was positive for 13.3 million euro and is essentially represented by the management fees of the Clessidra funds for 13.2 million euro and by the result of financial asset management which shows a positive balance of 0.1 million euro.

Administrative expense for the period amounted to 19.3 million (16.8 million in 2019) and is made up mainly of personnel expense, consultancy and management expense.

After other operating income and charges of +5.6 million euro and income tax of 0.3 million euro, the year ended with a loss of 0.9 million euro.

PRIVATE EQUITY FUNDS

The Company has invested in a portfolio of select Italian and international Private Equity funds with a view to diversifying sectors and geographical investments, including the CCP3 fund and Clessidra's Restructuring Fund, the BDT Fund II and III, Isomer Capital I, Connect Ventures 3, Iconiq IV and V and Lindsay Goldberg Fund V. During 2020, the value of the Private Equity funds, which recorded an overall positive performance with an increase in fair value of 18.7 million euro, decreased by 23.0 million euro, mainly due to the effect of capital repayments and disposals (52.6 million euro) and exchange rate differences (-5.1 million euro) against further investments (16.0 million euro) and revaluation of the funds.

OUTLOOK

In a context characterised by high uncertainty, the Company's commitment will remain focused on providing economic and strategic support to the companies in its portfolio, in order to adapt their business models to intercept the acceleration imposed by the pandemic phenomenon on some macro-trends already in place and explore growth opportunities also through acquisitions and extraordinary corporate finance, with particular attention to careful monitoring and risk management.

Further investment opportunities will be evaluated with careful analysis of aspects such as their technological evolution and sustainability of their business models over time, with a focus on macro-sectors where unique and specific skills and product excellence typical of the Italian entrepreneurial landscape can benefit most from the transversal skills offered by the holding company's management team: industrial and financial planning, best practices in terms of governance and sustainability, and international networks of both business and institutional contacts.

The pro-active approach that has characterised Italmobiliare's activity with its portfolio companies will also characterise its commitment to the new companies that have entered the portfolio, starting with Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, an iconic brand recognised for its high quality and with high growth potential; as well as the two dynamic "Small cap growth" companies Casa della Salute and Callmewine, in which to combine rapid expansion with structured management and a solid organisation.

The recent investments and positive performance of the companies acquired are reflected in a higher weight of the Portfolio Companies, which by the end of the year had increased to approximately 60% of Italmobiliare's total NAV, with the rest of the portfolio split between Private Equity Funds, other equity investments (including minority interests in listed companies such as HeidelbergCement, which has now fallen below 5% of NAV) and a reserve of cash and cash equivalents to take advantage of market opportunities. With a view to natural rotation of the portfolio, the beginning of 2021 saw the successful sale of an important part of the assets of the Sirap Group, a historic investment, allowing full enhancement of its long development path and ensuring an excellent business combination within the Faerch group.

In the portfolio of Private Equity Funds and alternative investments, where important segments such as Venture Capital and High-Tech Growth Capital have been added, in addition to the American mid cap, the main commitment will remain the continuous support in Italy for Clessidra, both in the development of the traditional Private Equity business and in the most recent initiatives in the credit segment.

NOTICE OF CALLING

The Board of Directors has decided to convene the Ordinary Shareholders' Meeting on April 21, 2021 to vote on the 2020 Annual Report and dividend distribution, on the remuneration policy for 2021, on the compensation paid in 2020 and renewal of the mandate to buy and sell treasury shares. Furthermore, given the co-option of the director Marco Cipelletti, which took place on January 27 to replace Antonio Salerno following his resignation (both on the minority list presented at the previous Shareholders' Meeting on April 21, 2020), the meeting will be called upon to approve the appointment of a director. The Board of Directors' proposal is to confirm Mr. Cipelletti, who meets the independence requirements of the Consolidated Law on Finance and of the Code of Conduct.

Considering the Covid-19 health emergency and taking into account the measures being taken to limit the contagion, the Company has decided to take advantage of the option provided for by art. 106, paragraph 4, of Decree Law 18 dated March 17, 2020, converted into Law 27 of April 24, 2020, and subsequently extended by art. 3 paragraph 6 of Decree Law 183/2020, providing that attendance at the Shareholders' Meeting by those who have the right to vote can take place exclusively through the representative appointed by the Company pursuant to art. 135-undecies of Legislative Decree 58 of February 24, 1998. The appointed representative may also be given proxies or sub-proxies pursuant to art. 135 novies of the CLF, notwithstanding art. 135-undecies, paragraph 4, of the same decree.

AUTHORISATION TO BUY AND SELL TREASURY SHARES

The Board of Directors will propose to the Shareholders' Meeting renewal of the authorisation to buy and sell treasury shares for the next 18 months for the usual purposes governed by the law and therefore destined: to set up a portfolio of securities that could be used in place of financial resources, to carry out extraordinary corporate finance transactions or to implement compensation plans based on financial instruments that could be approved in the future; to carry out activities to stabilise and support the liquidity of the Italmobiliare stock, favouring regular trading, including securities lending to support third-party liquidity providers, market makers and specialists.

The proposed authorisation concerns a maximum of 1,000,000 shares (representing 2.35% of the shares that currently make up the share capital) for a maximum outlay of 30,000,000 euro. The Company currently has 278,470 treasury shares in its portfolio, equal to 0.655% of the share capital. The Company will be able to buy treasury shares in one or more tranches. Purchases will be made on the electronic stock exchange in compliance with art. 144-bis, paragraph 1, letters b), and d-ter) of the Issuers Regulation, so as to allow compliance with the principle of equal treatment of shareholders, as required by article 132 of the CLF, and therefore (i) on regulated markets, according to the operating procedures established in the organisation and management regulations of Borsa Italiana, which do not allow direct matching of purchase proposals with predetermined sale proposals, or (ii) with the methods established by market practices allowed by Consob pursuant to article 13 of (EU) regulation no. 596/2014 from time to time in force, and in any case in accordance with the further provisions of the law and regulations applicable to this type of transaction.

Purchases will be made - in compliance with the conditions established in article 3 of the (EU) Delegated Regulation 2016/1052 of the Commission dated March 8, 2016 and other applicable rules - at a unit price not exceeding the highest price between the price of the last independent transaction and the price of the current highest independent purchase offer on the electronic stock exchange organised and managed by Borsa Italiana, it being understood that this consideration may not in any case be lower in the minimum and higher in the maximum by 15% (fifteen percent) with respect to the reference price that the Italmobiliare share recorded in the stock market session of the day preceding each transaction. If authorised by the Meeting, the Company will be able to carry out disposals, also fractionally and without time limitations, of the Italmobiliare shares to be purchased or already purchased on the basis of previous shareholders' authorisations, according to the purposes and methods indicated above, providing the unit selling price (or in any case the unit value established in the context of the sale) is not lower than the average carrying price of the shares bought on the basis of the authorisation.

PRESENTATION TO THE ANALYSTS

The presentation for the financial community, updated with the results at December 31, 2020, will be made available on the Company's website in the Investor/Presentations section (https://www.italmobiliare.it/en/investor/presentations) tomorrow March 5, 2021.

*****

Italmobiliare's 2020 Annual Report, the Report on Corporate Governance and the Ownership Structure, the Consolidated Non-Financial Report and the other documents required by current legislation will be available at the registered office and on the website www.italmobiliare.it as required by law.

The Financial Reporting Officer of Italmobiliare S.p.A., Mauro Torri, certifies - pursuant to art. 154-bis, paragraph 2 of the Consolidated Law on Finance (Legislative Decree 58/1998) - that the accounting information contained in this press release agrees with the supporting documentation, books of account and accounting entries.

Disclaimer

This press release may contain forward-looking statements. These statements are based on the Group's current expectations and projections about future events and, by their nature, are subject to inherent risks and uncertainties. They relate to events and depend on circumstances that may or may not occur or exist in the future, and, as such, undue reliance should not be placed on them. Actual results may differ materially from those expressed in such statements as a result of a variety of factors, including: continued volatility and further deterioration of capital and financial markets, changes in commodity prices, changes in general economic conditions, economic growth and other changes in business conditions, changes in laws and regulations and the institutional environment (in each case in Italy or abroad), and many other factors, most of which are beyond the Group's control.

ITALMOBILIARE ON THE INTERNET: www.italmobiliare.it

Italmobiliare Media Relations Tel. (0039) 02.29024.212 Investor Relations Tel. (0039) 02.29024.212

The attached income statement and statement of financial position figures are currently being examined by the independent auditors.

Italmobiliare Group
INCOME STATEMENT
(in thousands of euro)
2020 % 2019 % Change
%
Revenue and other income 575,520 100.0 565,875 100.0 1.7
Other revenue and income 15,152 11,216
Changes in inventories 1,313 5,000
Internally produced and capitalised assets 112 326
Raw materials and supplies (243,087) (246,091)
Services (95,701) (87,472)
Employee benefits (111,555) (103,458)
Other operating income (expenses) (35,764) (19,488)
Gross operating profit 105,990 18.4 125,908 22.3 -15.8
Amortisation and depreciation (30,169) (27,704)
Impairment losses on non-current assets (6,381) (1,119)
Operating profit 69,440 12.1 97,085 17.2 -28.5
Finance income 482 326
Finance costs
Exchange-rate differences and net gains
(5,787) (6,026)
(losses) on derivatives (1,455) 316
Impairment losses on financial assets (749) (2,601)
Share of profit/(loss) of equity-accounted
investees
15,015 10,475
Profit/(loss) before tax 76,946 13.4 99,575 17.6 -22.7
Income tax 26,528 (22,537)
Profit/(loss) for the year 103,474 18.0 77,038 13.6 34.3
Attributable to:
Owners of the parent company 68,315 11.9 63,520 11.2 7.5
Non-controlling interests 35,159 6.0 13,518 2.4 n.s.
Earnings per share
Basic
ordinary shares
1.619 € 1.514 €
Diluted
ordinary shares
1.616 € 1.510 €

n.s.= not significant

Italmobiliare Group
CONSOLIDATED STATEMENT OF COMPREHENSIVE
INCOME
(in thousands of euro)
2020 % 2019 % Change %
Profit/(loss) for the period 103,474 18.0 77,038 13.6 26,436 34.3
Other comprehensive income (expense) from
continuing operations
Items that will not be reclassified subsequently to profit
or loss
Remeasurement of net defined benefit liability (405) (304) (101)
Remeasurement of net defined benefit liability/(asset) -
investments in equity-accounted investees
(46) (36)
Fair value gains/(losses) on investments in equity
instruments at FVTOCI
(29,709) 114,651 (144,360)
Income tax 101 502 (401)
Total items that will not be reclassified to profit or loss (30,059) 114,813 (144,862)
Items that may be reclassified subsequently to profit or
loss
Foreign exchange differences on translation of foreign
operations 1,604 1,471 133
Foreign exchange differences on translation of foreign
operations - investments in equity-accounted investees
(1,558) 523 (2,081)
Fair value gains/(losses) on cash flow hedging instruments 619 (194) 813
Fair value gains/(losses) on cash flow hedging instruments -
investments in equity-accounted investees
913 518 395
Income tax (182) 182 (364)
Total items that may be reclassified subsequently to
profit or loss
1,396 2,500 (1,104)
Total other comprehensive income for the year (28,663) 117,313 (145,966)
Total comprehensive income for the year 74,811 13.0 194,351 34.3 (119,540) -61.5
Attributable to:
Owners of the parent company 39,472 180,866 (141,394)
Non-controlling interests 35,339 13,485 21,854
STATEMENT OF FINANCIAL POSITION
12.31.2020
12.31.2019
Change
(in thousands of euro)
Non-current assets
Property, plant and equipment
159,857
161,033
(1,176)
Investment property
7,632
7,919
(287)
Goodwill
250,723
181,864
68,859
Intangible assets
302,832
178,592
124,240
Investments in equity-accounted investees
183,749
164,147
19,602
Investments in other companies
119,737
210,531
(90,794)
Non-current trade and other receivables
161,404
180,909
(19,505)
Deferred tax assets
18,177
13,075
5,102
Non-current receivables from employees
612
648
(36)
Total non-current assets
1,204,723
1,098,718
106,005
Current assets
Inventories
48,057
57,202
(9,145)
Trade receivables
76,892
96,646
(19,754)
Other current assets including derivative financial instruments
19,461
22,953
(3,492)
Tax assets
17,125
8,089
9,036
Investments, bonds and current financial receivables
324,174
372,150
(47,976)
Cash and bank balances
123,066
248,112
(125,046)
Total current assets
608,775
805,152
(196,377)
Non-current assets held for sale
131,531
6,713
124,818
Total assets
1,945,029
1,910,583
34,446
Equity
Share capital
100,167
100,167
Share premium account
55,607
55,607
Reserves
(6,495)
1,236
(7,731)
Treasury shares
(6,620)
(12,154)
5,534
Retained earnings
1,187,705
1,213,873
(26,168)
Equity attributable to owners of the parent company
1,330,364
1,358,729
(28,365)
Non-controlling interests
193,766
115,467
78,299
Total equity
1,524,130
1,474,196
49,934
Non-current liabilities
Borrowings
83,050
118,817
(35,767)
Retirement benefit obligations
12,007
12,525
(518)
Provisions
64,175
64,107
68
14,330
8,358
5,972
Other non-current payables and liabilities
4,004
861
3,143
Deferred tax liabilities
53,843
(53,843)
Total non-current liabilities
177,566
258,511
(80,945)
Current liabilities
Bank loans and overdrafts
10,937
21,658
(10,721)
Borrowings
46,907
36,416
10,491
Trade payables
51,497
68,857
(17,360)
Provisions
1,608
788
820
Tax liabilities
16,722
2,252
14,470
Other liabilities
55,560
47,338
8,222
Total current liabilities
183,231
177,309
5,922
Total liabilities
360,797
435,820
(75,023)
Liabilities directly associated with assets classified as held for sale
60,102
567
59,535
Italmobiliare Group
Total equity and liabilities 1,945,029 1,910,583 34,446
Italmobiliare Group
STATEMENT OF CASH FLOWS
(in thousands of euro)
December 31, 2020
Net financial position at the beginning of the period 475.2 222.3
Cash flows from operating activities 95.4 105.4
Capital investment in:
PPE, investment property and intangible assets (35.2) (33.5)
Non-current financial assets (249.6) (122.9)
Cash flows from investing activities (284.8) (156.4)
Proceeds from disposal of non-current assets 123.0 357.7
Purchase of treasury shares 0.9
Dividends paid (84.0) (26.3)
Increases in capital 3.5
Translation differences (15.4) 10.3
Other (42.2)
Change in net financial position (165.8) 252.9
Cash flows from assets classified as held for sale 11.4
Net financial position at the end of the period 320.8 475.2
Italmobiliare Group
NET FINANCIAL POSITION
(in thousands of euro)
December 31, 2020 December 31, 2019 Change
Current financial assets 456,505 630,936 (174,431)
Cash and bank balances 123,066 248,112 (125,046)
Derivative financial instruments 539 431 108
Other current financial assets 332,900 382,393 (49,493)
Current financial liabilities (67,904) (67,330) (574)
Bank loans and overdrafts (10,937) (21,658) 10,721
Borrowings (56,413) (45,276) (11,137)
Derivative financial instruments (554) (396) (158)
Non-current financial assets 35,179 31,059 4,120
Non-current financial assets 35,179 31,027 4,152
Derivative financial instruments 32 (32)
Non-current financial liabilities (83,171) (119,576) 36,405
Borrowings (83,050) (118,817) 35,767
Derivative financial instruments (121) (759) 638
Total net financial position 340,609 475,089 (134,480)
Assets classified as held for sale
Liabilities directly associated with assets
2,529 147 2,382
classified as held for sale (22,307) (22,307)
Net financial position relating to
discontinued operations
(19,778) 147 (19,925)
Total net financial position 320,831 475,236 (154,405)
Italmobiliare S.p.A.
INCOME STATEMENT
(in thousands of euro)
2020 % 2019 % Change
%
Revenue
Revenue and income 67,921,423 86,117,938
Total revenue and income 67,921,423 100.0 86,117,938 100.0 -21.1
Other revenue and income 1,611,952 815,118
Raw materials and supplies (225,532) (263,487)
Services (8,101,988) (7,695,973)
Employee benefits (15,551,275) (14,162,043)
Other operating income (expenses) (37,247,364) (19,134,688)
Gross operating profit 8,407,216 12.4 45,676,865 53.0 -81.6
Amortisation and depreciation (686,929) (699,490)
Operating profit 7,720,287 11.4 44,977,375 52.2 -82.8
Finance income and costs (106,144) (69,809)
Impairment losses on financial assets 18,519,641 (14,280,652)
Profit/(loss) before tax 26,133,784 38.5 30,626,914 35.6 -14.7
Income tax 5,430,914 (10,896,888)
Profit/(loss) for the year 31,564,698 46.5 19,730,026 22.9 60.0
Italmobiliare S.p.A.
STATEMENT OF FINANCIAL POSITION
(in thousands of euro)
12.31.2020 12.31.2019 Change
Non-current assets
Property, plant and equipment 6,746,360 5,518,287 1,228,073
Investment property 8,307,328 9,502,229 (1,194,901)
Intangible assets 107,542 231,351 (123,809)
Equity investments in subsidiaries and associates 660,080,617 429,709,019 230,371,598
Investments in other companies 119,565,009 210,398,883 (90,833,874)
Deferred tax assets 7,829,321 7,433,566 395,755
Other non-current assets 155,964,095 187,075,722 (31,111,627)
Total non-current assets 958,600,272 849,869,057 108,731,215
Current assets
Trade receivables 655,793 498,327 157,466
Other current assets including derivative financial instruments 1,262,882 1,137,745 125,137
Tax assets 12,249,156 5,837,594 6,411,562
Equity investments, bonds and current financial receivables 312,147,027 354,368,645 (42,221,618)
Cash and bank balances 54,654,301 190,080,907 (135,426,606)
Total current assets 380,969,159 551,923,218 (170,954,059)
Total assets 1,339,569,431 1,401,792,275 (62,222,844)
Equity
Share capital 100,166,937 100,166,937 -
Share premium 55,606,873 55,606,873 -
Reserves (7,692,609) 1,464,087 (9,156,696)
Treasury shares (6,620,158) (12,153,618) 5,533,460
Retained earnings 1,138,881,166 1,201,936,002 (63,054,836)
Total equity 1,280,342,209 1,347,020,281 (66,678,072)
Non-current liabilities
Borrowings 178,342 218,122 (39,780)
Retirement benefit obligations 758,177 689,314 68,863
Provisions 19,362,000 20,500,000 (1,138,000)
Tax liabilities 7,262,252 8,300,000 (1,037,748)
Other non-current liabilities 105,253 116,878 (11,625)
Deferred tax liabilities 93,094 460,369 (367,275)
Total non-current liabilities 27,759,119 30,284,683 (2,525,564)
Current liabilities
Bank loans and overdrafts 13,964 1,018 12,946
Borrowings 2,116,589 2,340,561 (223,972)
Trade payables 1,657,600 2,043,048 (385,448)
Provisions - - -
Tax liabilities 13,452,228 72,683 13,379,545
Other current liabilities 14,227,723 20,030,001 (5,802,278)
Total current liabilities 31,468,103 24,487,311 6,980,792
Total liabilities 59,227,222 54,771,994 4,455,228
Total equity and liabilities 1,339,569,431 1,401,792,275 (62,222,843)

The effects of transactions with related parties on the statement of financial position, income statement and statement of cash flows are shown in the relevant attachments, pursuant to Consob Resolution no. 15519 of July 27, 2006.