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Italmobiliare — Earnings Release 2021
May 11, 2021
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0169-30-2021 |
Data/Ora Ricezione 11 Maggio 2021 17:35:19 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | ITALMOBILIARE | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 146899 | |
| Nome utilizzatore | : | ITALMOBN05 - ELISABETTA NOTO | |
| Tipologia | : | REGEM; 3.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 11 Maggio 2021 17:35:19 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 11 Maggio 2021 17:35:19 | |
| Oggetto | : | aggiuntiva al 31.03.2021 | Esaminata dal CdA l'informativa periodica |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.


COMUNICATO STAMPA
ESAMINATA DAL CDA L'INFORMATIVA PERIODICA AGGIUNTIVA AL 31 MARZO 2021
• ITALMOBILIARE:
- > Il primo trimestre 2021 si chiude con risultati decisamente positivi per le Portfolio Companies, pur in un contesto ancora complesso.
- - Ulteriore significativa crescita per Caffè Borbone; Tecnica Group evidenzia risultati in rilevante miglioramento rispetto al 2020 e superiori anche al 2019.
- Ricavi in crescita anche per le altre società del Gruppo (Italgen, Capitelli, Autogas-AGN Energia, Iseo), con l'eccezione di Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, il cui fatturato retail è rallentato dalle limitazioni legate alla pandemia.
- Le società entrate in portafoglio a fine 2020 (Casa della Salute e Callmewine) dimostrano entrambe il loro potenziale quali "small cap growth", con tassi di crescita superiori al 60%.
- > Alla luce di questi andamenti, a livello consolidato il trimestre si chiude con un incremento dei ricavi a 115,6 milioni (86,7 milioni nel primo trimestre 2020), e con un miglioramento del MOL positivo per 39 milioni di euro (negativo per 6 milioni di euro a marzo 2020).
- > Il Net Asset Value di Italmobiliare a fine marzo risulta pari a 1.871,1 milioni di euro, in aumento di 32,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (1.838,2 milioni di euro), principalmente per l'aumento del Fair Value della partecipazione in HeidelbergCement (+19,8 milioni di euro), delle altre partecipazioni quotate (+5,5 milioni) e dei fondi di private equity.
- > La posizione finanziaria netta di Italmobiliare SpA a fine marzo è positiva per 356,4 milioni (387,2 milioni a fine 2020), in riduzione tenuto conto degli investimenti come co-investitore del fondo Clessidra Capital Partner 3 nell'acquisizione di Botter SpA (- 36 milioni di euro) e in fondi di private equity (-15,6 milioni di euro), parzialmente compensati dalla vendita di azioni HeidelbergCement (+25,4 milioni).
- > Perfezionata nei primi mesi del 2021 la cessione dei principali asset di Sirap in Italia, Polonia e Spagna sulla base di un enterprise value di circa 162 milioni e del Gruppo Petruzalek e Sirap Gmbh sulla base di un enterprise value di 12 milioni.
*****
Milano, 11 maggio 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha approvato oggi l'informativa finanziaria periodica aggiuntiva al 31 marzo 2021.

In un contesto che -nonostante la ripresa in corso- vede il perdurare di elementi di elevata incertezza, Italmobiliare rimane focalizzata sul fornire supporto a tutte le società del Gruppo, affinché possano cogliere pienamente le opportunità offerte sia dalle iniziative di stimolo all'economia, attivate dalle istituzioni, sia da emergenti trend economici, tecnologici e di consumo sui quali il quadro generato dalla pandemia ha impresso forti accelerazioni.
In questo ambito le Portfolio Companies di Italmobiliare hanno registrato un andamento decisamente positivo nel primo trimestre, con un MOL aggregato in crescita del 52,1% a 70,9 milioni.
In particolare, nel settore alimentare sia Caffè Borbone sia Capitelli continuano la propria crescita a livello di ricavi e di margine operativo lordo, con Caffè Borbone che registra un incremento del 32,9% nei ricavi a 65 milioni di euro e del 50,6% nel MOL a 23,5 milioni.
Nel settore energetico, ricavi in crescita per Autogas-AGN Energia e Italgen, che chiudono il trimestre con un significativo miglioramento del MOL, con Italgen che beneficia di una buona produzione e di un prezzo dell'energia in crescita e Autogas-AGN Energia con volumi in lieve crescita e una buona marginalità unitaria. Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella evidenzia ricavi e MOL in contrazione, prevalentemente a causa alla contrazione delle vendite retail in Europa e USA, mentre si conferma l'ottimo andamento del canale e-commerce e la sostanziale tenuta del canale wholesale. Tecnica Group inizia il 2021 con un trimestre positivo, con fatturato e MOL in crescita e con un portafoglio ordini solido per l'intero anno. Iseo conferma il proprio trend di ripresa, dopo le difficoltà registrate nei primi mesi del 2020 per la pandemia. Il nuovo perimetro di Sirap (imballaggio alimentare) chiude il trimestre con un miglioramento del MOL, non considerando i costi legati alle operazioni di vendita. La cessione dei principali asset di Sirap Group ha comportato il trattamento delle attività del gruppo Sirap in base al principio contabile IFRS5 con la rappresentazione delle voci di conto economico in un'unica, specifica linea ("risultato da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali"), sia per il periodo in esame che per il corrispondente periodo del 2020.
Alla luce di questi andamenti, i ricavi consolidati del Gruppo Italmobiliare nel primo trimestre 2021 (115,6 milioni) registrano un incremento di 28,9 milioni (+33,4% rispetto al corrispondente periodo 2020) principalmente grazie a Caffè Borbone (+16,1 milioni) e alle società acquisite nel corso dell'ultimo trimestre 2020. Si evidenzia inoltre un miglioramento sia del margine operativo lordo (positivo per 39 milioni, in crescita di 45 milioni rispetto al primo trimestre 2020) sia del risultato operativo (positivo per 33 milioni, in crescita di 43 milioni), per effetto principalmente del risultato di Italmobiliare e di Caffè Borbone.
Per quanto riguarda Italmobiliare SpA, la situazione patrimoniale presenta una posizione finanziaria netta a fine trimestre (dopo gli investimenti come co-investitore del fondo Clessidra Capital Partners 3 nell'acquisizione di Botter Spa per 36 milioni e in fondi di private equity per circa 15 milioni) positiva per 356,4 milioni (387,2 milioni a fine 2020) e ancora non comprensiva degli incassi netti dalla cessione degli asset Sirap. Al 31 marzo 2021 il Net Asset Value di Italmobiliare risulta pari a 1.871,1 milioni, in aumento di 32,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 (1.838,2 milioni), principalmente per l'aumento del Fair Value della partecipazione in HeidelbergCement, delle altre partecipazioni quotate (azioni Mediobanca detenute indirettamente attraverso FinPriv) e dei fondi di private equity.
Il NAV per azione ammonta a 44,3 euro con un incremento dell'1,6% rispetto a fine 2020.

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI
La presentazione per la comunità finanziaria, aggiornata con i risultati al 31 marzo 2021, sarà resa disponibile sul sito internet della Società nella sezione Investor/Presentazioni (https://www.italmobiliare.it/it/investor/presentazioni ) entro la giornata dell'11 maggio.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Italmobiliare S.p.A., Mauro Torri, attesta – ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza (D. Lgs. 58/1998) – che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
ITALMOBILIARE SU INTERNET: www.italmobiliare.it
Italmobiliare Media Relations Tel. (0039) 02.29024.212 Investor Relations Tel. (0039) 02.29024.212

ITALMOBILIARE
Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2021
11 maggio, 2021
ITALMOBILIARE Società per Azioni
Sede: Via Borgonuovo, 20 20121 Milano – Italia Capitale Sociale € 100.166.937 Registro delle Imprese di Milano

PREMESSA
In coerenza con il quadro normativo di riferimento che ha recepito la direttiva comunitaria (direttiva Transparency) Italmobiliare diffonde un'informativa trimestrale focalizzata sulle informazioni rilevanti che permettano una rappresentazione sintetica del proprio business.
In particolare, le informazioni riguardano i principali indicatori economici e finanziari del Gruppo (ricavi, risultati economici intermedi, posizione finanziaria netta e NAV) che sono espressi in forma quantitativa e coerente con le medesime informazioni già fornite in sede di Relazione finanziaria annuale e semestrale.
Le informazioni finanziarie periodiche, unitamente a una sintesi dei principali eventi significativi avvenuti nel corso del trimestre e un commento sull'andamento delle principali società controllate e collegate del Gruppo Italmobiliare, sono approvate dal Consiglio di Amministrazione e pubblicate sul sito di Gruppo con le tempistiche già indicate nel calendario finanziario di Gruppo.

EVENTI SIGNIFICATIVI DEL TRIMESTRE
Nel mese di gennaio 2021 è stata perfezionata l'operazione di cessione dei principali asset di Sirap in Italia, Polonia e Spagna al gruppo Faerch, società danese tra i leader nel settore del packaging alimentare, sulla base di un Enterprise Value di circa 162 milioni di euro.
A febbraio 2021 Sirap e Zeus Packaging - società irlandese attiva nella distribuzione di prodotti di packaging - hanno sottoscritto un accordo vincolante per la cessione del Gruppo Petruzalek e della controllata tedesca del Gruppo Sirap (Sirap Gmbh), sulla base di un Enterprise Value di circa 12 milioni di euro. L'operazione, che era soggetta a usuali condizioni sospensive, è stata in seguito perfezionata nel mese di aprile.
La cessione dei principali asset di Sirap Group ha comportato il trattamento delle attività del gruppo Sirap in base al principio contabile IFRS5 con la rappresentazione delle voci di conto economico in un'unica, specifica linea ("risultato da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali") sia per il periodo in esame che per il corrispondente periodo del 2020. La voce "Risultato delle attività operative destinate alla cessione, al netto degli effetti fiscali" include anche, in conformità al principio IFRS5, la plusvalenza derivante dalla cessione delle sopramenzionate attività al gruppo Faerch.
A marzo 2021 Italmobiliare, già investitore del fondo Clessidra Capital Partners 3, ha partecipato tra i co-investitori del fondo nell'operazione che ha visto l'acquisizione da parte del fondo Capital Partners 3 di Clessidra di una quota di maggioranza di Botter S.p.A., azienda veneta tra i maggiori esportatori di vino italiano nel mondo detenuta dalla famiglia Botter e da DeA Capital.
L'investimento di Italmobiliare, pari a 36 milioni di euro, ha l'obiettivo di supportare il progetto di Clessidra, che ha individuato Botter come cardine di un'iniziativa di consolidamento nel settore vinicolo, tramite una strategia di acquisizioni mirate, volte a promuovere la creazione di un leader italiano nel settore e con un crescente sviluppo in nuovi mercati.

NET ASSET VALUE
Al 31 marzo 2021 il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A., escludendo le azioni proprie, risulta pari a 1.871,1 milioni di euro, in aumento di 32,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (1.838,2 milioni di euro).
Le principali variazioni del NAV sono dovute all'aumento del Fair Value della partecipazione in HeidelbergCement Ag (+19,8 milioni di euro), delle altre partecipazioni quotate (+5,5 milioni di euro afferibili principalmente alla partecipazione nella finanziaria Fin.Priv. che detiene azioni Mediobanca) e dei fondi di private equity (+10,1 milioni di euro, di cui 3,1 per effetto cambi).
In merito alla composizione del portafoglio si registra un incremento della componente rappresentata dai fondi di Private Equity (+26,2 milioni di euro) principalmente per effetto di investimenti e di rivalutazioni del Fair Value del portafoglio di fondi. Inoltre, l'acquisizione della partecipazione in Botter attraverso il veicolo Bacco (nell'ambito dell'operazione di coinvestimento con il fondo Clessidra Capital Partners 3 ha comportato un aumento del valore delle altre partecipazioni (+36 milioni di euro, corrispondente all'investimento nella newco che ha acquisito la partecipazione) a fronte di una riduzione equivalente della liquidità.
Al 31 marzo 2021 il NAV per azione Italmobiliare S.p.A., escluse le azioni proprie, ammonta a 44,3 euro con un incremento del 1,6% rispetto all'analogo valore del 31 dicembre 2020.
Il valore del NAV è stato determinato in coerenza con le linee guida comunicate al mercato e le specifiche procedure in essere, prendendo in considerazione:
- il prezzo di mercato al 31 marzo 2021 delle partecipazioni in società quotate;
- il valore delle società non quotate determinato da un esperto indipendente al 31 dicembre 2020 come riportato nella relazione finanziaria;
- il valore di mercato dei beni immobiliari posseduti;
- l'effetto fiscale differito.

| ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI SOCIETA' DEL GRUPPO | |
|---|---|
| Ricavi | Mol | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||||||
| 31 mar 2021 |
31 mar 2020 |
Var. % | 31 mar 2021 |
31 mar 2020 |
Var. % | |
| Italmobiliare | 18,8 | 23,5 | (20,0) | 8,8 | (25,2) | n.s |
| Portfolio companies | ||||||
| Caffè Borbone | 65,0 | 48,9 | 32,9 | 23,5 | 15,6 | 50,6 |
| Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | 5,4 | 6,2 | (12,8) | 1,5 | 2,1 | (28,2) |
| Sirap | 16,8 | 17,9 | (6,1) | (3,0) | 0,3 | n.s. |
| Italgen | 8,3 | 7,1 | 16,9 | 3,4 | 2,3 | 47,8 |
| Casa della Salute | 5,6 | 3,4 | 64,7 | 0,8 | (0,1) | n.s. |
| Capitelli | 4,1 | 3,7 | 9,5 | 1,0 | 0,8 | 33,2 |
| Callmewine | 4,6 | 2,1 | >100 | 0,1 | 0,2 | (85,0) |
| Tecnica Group | 101,4 | 82,7 | 22,6 | 12,0 | 3,0 | >100 |
| Autogas - AGN Energia | 156,1 | 147,5 | 5,8 | 25,7 | 20,6 | 24,8 |
| Iseo | 37,4 | 30,4 | 23,0 | 5,9 | 1,8 | >100 |
| Totale portfolio companies | 404,7 | 349,9 | 15,7 | 70,9 | 46,6 | 52,1 |
n.s. non significativo
Le informazioni contenute nella tabella si riferiscono ai bilanci delle singole società del Gruppo a prescindere alla data di acquisizione del controllo da parte di Italmobiliare. Per Sirap, dato 2020 pro-formato a parità di perimetro. Per Callmewine e Casa della Salute, dato 2020 basato su stime gestionali.
Nel complesso, il primo trimestre 2021 si chiude con risultati decisamente positivi per le portfolio companies, pur nel contesto ancora difficile legato alla pandemia in corso. Guardando all'aggregato pro-forma:
- I ricavi sono pari a 404,7 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al primo trimestre del 2020. Tutte le società chiudono con ricavi in crescita, con l'eccezione di Sirap, penalizzata solo dal calo dei ricavi infragruppo legata alla modifica del perimetro societario, e di Santa Maria Novella, che vede il proprio fatturato Retail rallentato dalle limitazioni legate alla pandemia;
- Il margine operativo lordo del trimestre si attesta a 70,9 milioni di euro, con un miglioramento complessivo di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2020. Tutte le società mostrano un risultato in crescita, con l'eccezione di Sirap, che sconta nel trimestre i costi legati alle operazioni di cessione degli asset ricordate in premessa, Santa Maria Novella, penalizzata dalle già citate difficoltà del business Retail, e Callmewine, in calo solo per fattori contingenti dettagliati nel seguito.
Guardando alle singole società, e rimandando alle sezioni relative per maggiori dettagli:
- Nel settore alimentare, sempre molto bene Caffè Borbone (ricavi +33% vs. primo trimestre 2020, margine operativo lordo +51%). Cresce anche Capitelli (ricavi +10%), pur rallentata dalle difficoltà del canale Ho.Re.Ca. dovute alla pandemia in corso;
- Nel settore energetico, in crescita sia Italgen (MOL +48%), che beneficia di una buona produzione e di un prezzo dell'energia in crescita, sia Autogas (MOL +25%), con volumi in lieve crescita e una buona marginalità unitaria;

- Nel settore industriale, il nuovo perimetro del Gruppo Sirap chiude il trimestre con MOL in crescita rispetto all'anno precedente, non considerando 3,6 milioni di costi legati alle operazioni di cessione degli asset. Buona partenza per Iseo, in decisa crescita rispetto a un primo trimestre 2020 influenzato dal primo lock-down (ricavi +23%, MOL più che triplicato) e tornata a livelli superiori al primo trimestre 2019 pre-Covid;
- Tecnica Group inizia bene il 2021, con risultati economici in grande crescita rispetto al primo trimestre 2020 e superiori anche allo stesso periodo del 2019 e un solido portafoglio ordini che rappresenta un buon viatico per il resto dell'esercizio;
- Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella sconta a livello di fatturato e margine operativo lordo l'impatto del Covid sui negozi Retail in Europa e in Usa, che nel 2020 avevano influenzato solamente il mese di marzo;
- Le società entrate in portafoglio alla fine del 2020 dimostrano entrambe nel trimestre il proprio potenziale di crescita. Nello specifico, Casa della Salute fa registrare ricavi in crescita del 65% rispetto al 2020, anche se la pandemia continua a rallentare alcuni servizi offerti (es. diagnostica per immagini). Callmewine ha più che raddoppiato il fatturato rispetto all'esercizio precedente ed è penalizzata a livello di margine operativo lordo solo dall'impatto di un furto avvenuto al magazzino della società, che ci si attende di recuperare nel corso del 2021 grazie all'assicurazione.

| SINTESI SITUAZIONE CONSOLIDATA AL 31 MARZO 2021 | |
|---|---|
| 1° Trimestre | 1° Trimestre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 115,6 | 86,7 | 33,4 |
| Margine operativo lordo | 39,0 | (6,0) | n.s |
| % sui ricavi | 33,7 | 7,0 | |
| Risultato operativo | 33,3 | (9,7) | n.s |
| % sui ricavi | 28,8 | 11,2 |
n.s. non significativo
| (milioni di euro) | 31 marzo 2021 |
31 dicembre 2020 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto totale | 1.640,0 | 1.524,1 |
| Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante | 1.439,9 | 1.330,4 |
In un contesto caratterizzato da elevata criticità e incertezza, i ricavi e proventi consolidati del Gruppo Italmobiliare nel primo trimestre 2021 registrano un incremento di 28,9 milioni di euro (+33,4%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente principalmente grazie a Caffè Borbone (+16,1 milioni di euro) e alle società acquisite nel corso dell'ultimo trimestre del 2020 (Santa Maria Novella, Casa della Salute e Callmewine). A parità di perimetro l'incremento è pari al 15,5%.
Si registra inoltre un miglioramento sia del margine operativo lordo (+45,0 milioni di euro) che del risultato operativo (+43,0 milioni di euro), per effetto principalmente del risultato di Italmobiliare (+34,0 milioni di euro, come dettagliato nel seguito) e di Caffè Borbone (+7,9 milioni di euro).
Come già precisato in precedenza il gruppo Sirap è stato ritrattato in base al principio contabile IFRS5 con la rappresentazione delle voci di conto economico in un'unica, specifica linea ("risultato da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali") sia per il periodo in esame che per il corrispondente periodo del 2020. La voce "Risultato delle attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali", pari a 121,6 milioni di euro (0,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2020) include anche, in conformità al principio IFRS5, la plusvalenza derivante dalla cessione delle sopramenzionate attività al gruppo Faerch.
Il patrimonio netto consolidato, al 31 marzo 2021, ammonta a 1.640,0 milioni di euro, in aumento di 115,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (1.524,1 milioni di euro).
La variazione complessiva è stata principalmente determinata:
- dalla variazione della riserva fair value su attività classificate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI) (+21,4 milioni di euro), determinata principalmente dall'incremento di valore delle azioni HeidelbergCement;
- dal risultato di periodo (+149,4 milioni di euro);
- dalla variazione dell'area di consolidamento (-57,5 milioni di euro).

Posizione finanziaria netta
| (milioni di euro) | 31 marzo 2021 |
31 dicembre 2020 |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | 467,7 | 320,8 |
La posizione finanziaria netta consolidata, positiva per 467,7 milioni di euro, si incrementa rispetto al 31 dicembre 2020 di 146,9 milioni di euro principalmente per effetto dell'incremento della posizione finanziaria netta di Caffè Borbone (+22,0 milioni di euro) e del gruppo Sirap (+166,5 milioni di euro) dovuta principalmente alla cessione al gruppo Faerch di alcune attività del gruppo, parzialmente compensata dal peggioramento della posizione finanziaria netta di Italmobiliare (-30,8 milioni di euro), la cui variazione è precisata nel paragrafo seguente.

Italmobiliare S.p.A.
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo | 31 marzo | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 18,8 | 23,5 | (20,0) |
| Margine operativo lordo | 8,8 | (25,2) | n.s |
| % sui ricavi | 46,8 | n.s. | |
| Risultato operativo | 8,6 | (25,3) | n.s |
| % sui ricavi | 45,7 | n.s. | |
| n.s non significativo | |||
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | 356,4 | 387,2 |
I ricavi e proventi di Italmobiliare S.p.A. del primo trimestre dell'esercizio in corso sono condizionati, come ogni anno, dall'incasso dei dividendi che abitualmente vengono deliberati dalla maggior parte delle società partecipate nel secondo trimestre dell'anno.
In particolare, i ricavi del periodo, che ammontano a 18,8 milioni di euro, in riduzione di 4,7 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2020, sono stati principalmente determinati da:
- interessi attivi e proventi finanziari per 5,0 milioni di euro (17,6 milioni di euro nel primo trimestre 2020), relativi principalmente alla variazione positiva del delta cambi sui fondi per 3,2 milioni di euro;
- dividendi deliberati da società partecipate per 0,1 milioni di euro (0,6 nell'analogo periodo del 2020);
- plusvalenze e rivalutazioni per 13,5 milioni di euro, in aumento rispetto a quanto realizzato nel primo trimestre 2020 pari a 5,1milioni di euro, relativi principalmente alla rivalutazione dei fondi di private equity.
Per quanto riguarda le componenti negative di reddito, che ammontano a 10,0 milioni di euro (48,8 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2020), la variazione di 38,8 milioni di euro è attribuibile principalmente a minori svalutazioni di attività finanziarie in portafoglio (25,3 milioni di euro) che erano state particolarmente impattate ad inizio fase pandemica nel 2020 e a minori oneri per derivati (8,9 milioni di euro), nonché a minori oneri operativi (nel primo trimestre 2020 erano stati registrati oneri non ricorrenti per 5,7 milioni di euro, dovuti a erogazioni MBO e LTI riferiti al precedente triennio ed erogazioni liberali). I costi operativi ricorrenti della holding sono pari a 7,6 milioni di euro, in leggero aumento rispetto a quelli del corrispondente periodo del 2020 (6,4 milioni di euro).
Il patrimonio netto a fine marzo, pari a 1.310,1 milioni di euro, ha evidenziato un incremento di 29,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020. La variazione complessiva è stata principalmente determinata dalla variazione positiva della riserva OCI (+23,3 milioni di euro) e dal risultato positivo del primo trimestre.

Al 31 marzo 2021, Italmobiliare S.p.A. detiene n. 217.070 azioni proprie, pari allo 0,51% del capitale sociale.
Al 31 marzo 2021 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. risulta in diminuzione di 30,8 milioni di euro, passando da 387,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020 a 356,4 milioni di euro a fine marzo 2021, allocati per circa il 66% nel Fondo Vontobel con un profilo di rischio conservativo in coerenza con le politiche di investimento della Società. Tra i principali flussi si segnala l'investimento come co-investitore del fondo Clessidra Capital Partners 3 nell'acquisizione di Botter S.p.A. (-36 milioni di euro) e l'investimento in fondi di private equity (- 15,6 milioni di euro), parzialmente compensati dalla vendita di azioni HeidelbergCement (+25,4 milioni).
Principali attività finanziarie di Italmobiliare S.p.A.
HeidelbergCement
Nel trimestre il titolo ha realizzato un rialzo del 26,5% a fronte dell'11,1% dell'indice di riferimento (Stoxx Europe 600 Construction&Material), sulla falsariga del rialzo assoluto, e relativo all'indice, avviatosi dai minimi del titolo nel marzo del 2020. L'apprezzamento delle quotazioni è stato sostenuto nel corso degli ultimi dodici mesi dalla solidità del fatturato rispetto ai concorrenti e da un aumento dei margini che hanno beneficiato del piano implementato in risposta agli impatti economici del Covid (aumento dell'efficienza, riduzione dei costi e del capex). Il focus sul cash flow, con la conseguente contrazione del leverage, e sull'ottimizzazione del portafoglio è stato posto al centro della strategia aziendale prospettata per i prossimi anni congiuntamente ai piani di trasformazione digitale dei processi e all'accelerazione del raggiungimento dei target di riduzione delle emissioni nette. Tali fattori, in concomitanza con lo sconto relativo dei multipli rispetto ai concorrenti e con lo scenario macro di supporto dei titoli ciclici-value, si sono riflessi nella performance di questo inizio d'anno. Il rialzo dei prezzi è stato via via colto come opportunità per ridurre l'esposizione sul titolo e generare cassa a fronte dei nuovi investimenti effettuati. Sul contesto favorevole vi sono elementi di incertezza: l'eventuale impatto dell'aumento dei costi energetici e la dinamica della ripresa del ciclo economico.
Fondi di Private Equity
La Società ha investito in un portafoglio di selezionati fondi di Private Equity italiani e internazionali, in un'ottica di diversificazione settoriale e geografica degli investimenti, tra i quali si segnalano il fondo CCP3 e il fondo Restructuring di Clessidra, BDT Fund II e III, Isomer Capital I, Connect Ventures 3, Iconiq IV e V, Lindsay Goldberg Fund V e Lauxera. Nel corso del primo trimestre 2021 il valore dei fondi di Private Equity, che hanno segnato nel complesso una performance positiva con un aumento di fair value di 8,2 milioni di euro, si è complessivamente

incrementato di 26,3 milioni di euro, principalmente per effetto di investimenti (15,6 milioni di euro) e del delta cambio (3,2 milioni di euro) e della suddetta rivalutazione dei fondi a fronte di disinvestimenti (0,7 milioni di euro).

Caffè Borbone
(Partecipazione del 60%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo | 31 marzo | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 65,0 | 48,9 | 32,9 |
| Margine operativo lordo | 23,5 | 15,6 | 50,6 |
| % sui ricavi | 36,2 | 31,9 | |
| Risultato operativo | 21,2 | 13,3 | 59,4 |
| % sui ricavi | 32,6 | 27,3 | |
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | 10,2 | (11,8) |
Caffè Borbone chiude il primo trimestre con ricavi a 65,0 milioni di euro, con una crescita del 32,9% rispetto all'esercizio precedente solo parzialmente riconducibile alla temporanea riduzione della capacità produttiva a marzo 2020 in seguito alle conseguenze del primo lockdown. A livello di canali, crescono sempre a tassi superiori alla media sia il canale online sia la GDO (Grande Distribuzione Organizzata), in cui Caffè Borbone cresce anche in termini di quota di mercato (nel trimestre, +67% per Caffè Borbone vs. +14% per il mercato del caffè monoporzionato, fonte Nielsen). A livello di prodotti, positiva la performance dell'aggregato delle capsule, che cresce del 47% rispetto al primo trimestre 2020.
Il margine operativo lordo si attesta a 23,5 milioni di euro, con un tasso di crescita superiore al 50% rispetto allo stesso periodo del 2020 (miglioramento pari a 7,9 milioni di euro).
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è positiva per 10,2 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva nel trimestre per 22,0 milioni di euro solo parzialmente riconducibile alla diminuzione del capitale circolante rispetto al 31 dicembre 2020.

Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella (SMN)
(Partecipazione del 80% attraverso la newco FT2 S.r.l.)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| (milioni di euro) | 31 marzo 2021 |
31 marzo 2020 |
Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | 5,4 | 6,2 | (12,8) |
| Margine operativo lordo | 1,5 | 2,1 | (28,2) |
| % sui ricavi | 27,8 | 33,3 | |
| Risultato operativo | 0,5 | 1,2 | (55,2) |
| % sui ricavi | 9,8 | 19,1 | |
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | 10,9 | 10,1 |
Dati consolidati redatti secondo i principi contabili IFRS, inclusivi della partecipata San Carlo S.p.A.
I risultati del primo trimestre di Santa Maria Novella evidenziano ricavi pari a 5,4 milioni di euro, in contrazione del 13% rispetto al 2020, prevalentemente riconducibile alle vendite Retail in Europa e USA ed in particolare al negozio di Via della Scala di Firenze che continua a risentire della marcata contrazione dei flussi turistici internazionali verso l'Italia. Si conferma, invece, l'ottimo andamento del canale e-commerce (+74% vs primo trimestre 2020) sia in USA che in EMEA. Complessivamente si registrano buoni risultati anche del canale Wholesale rispetto all'anno precedente (+8% vs 1Q20), in particolare per EMEA e APAC.
Si registra un Margine Operativo Lordo pari a 1,5 milioni di euro, la cui contrazione del 28% è riconducibile prevalentemente ad un incremento relativo del Costo del Venduto per diverso mix canale vendita ed all'introduzione di un nuovo management team a supporto delle attività di sviluppo. Si evidenzia, inoltre, l'impatto positivo di 0,35 milioni di euro dovuti a post-closing adjustments.
La posizione finanziaria netta è pari a 10,9 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva nel trimestre per 0,8 milioni di euro.

Sirap
(Partecipazione del 100%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| (milioni di euro) | 31 marzo | 31 marzo 2020* |
Variazione % |
|---|---|---|---|
| 2021* | |||
| Ricavi e proventi | 16,8 | 17,9 | (6,1) |
| Margine operativo lordo | (3,0) | 0,3 | n.s. |
| % sui ricavi | (17,9) | 1,4 | |
| Risultato operativo | (4,1) | (0,8) | >100 |
| % sui ricavi | (24,4) | (4,5) |
*Dati proformati per omogeneità di perimetro
n.s non significativo
| (milioni di euro) | 31 marzo 2021 |
31 dicembre 2020 |
|
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | 101,9 | (64,6) |
Come anticipato nella precedente relazione, nei primi mesi del 2021 il Gruppo Sirap ha visto modificare significativamente la propria struttura:
- Il 4 gennaio 2021 Sirap ha perfezionato la cessione a Faerch delle attività in Italia, Polonia e Spagna;
- A febbraio 2021 Sirap e Zeus Packaging hanno sottoscritto un accordo vincolante per la cessione del Gruppo Petruzalek e di Sirap Gmbh, perfezionata il 30 aprile 2021.
I numeri in tabella rappresentano il nuovo perimetro del Gruppo Sirap, formato da Sirap France, Sirap UK e dall'italiana Sirap Gema, che svolge attività di coordinamento dopo la cessione del business italiano; anche i risultati economici del 2020 sono stati pro-formati con lo stesso perimetro per omogeneità di rappresentazione.
I ricavi del trimestre sono stati pari a 16,8 milioni di euro, in peggioramento del 6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2020. Neutralizzando l'effetto del calo dei ricavi infragruppo per effetto del nuovo perimetro, i ricavi risultano costanti rispetto al 2020.
Nel trimestre il margine operativo lordo del Gruppo è negativo per 3,0 milioni di euro, inclusi costi per 3,6 milioni di euro legati principalmente alle operazioni di cessione degli asset ricordate in premessa; neutralizzandoli, margine operativo lordo positivo per 0,6 milioni di euro, in crescita di 0,3 milioni di euro rispetto al 2020 pro-forma nonostante i primi effetti dell'incremento del costo delle materie prime plastiche che ha contraddistinto l'inizio del 2021.
Per effetto delle operazioni straordinarie riportate in premessa e della relativa plusvalenza generata rispetto ai valori di libro degli asset ceduti, il trimestre si chiude con un risultato netto positivo per 131,3 milioni di euro, rispetto alla perdita di 0,8 milioni di euro registrata nello stesso periodo del 2020.
Al 31 marzo 2021, la posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 101,9 milioni di euro, con il netto miglioramento rispetto al saldo al 31 dicembre 2020 riconducibile al perfezionamento dell'operazione con Faerch.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
Con riferimento alla vertenza che era in corso con la Commissione Europea, per la cui descrizione si rimanda a quanto ampiamente illustrato nelle precedenti relazioni sulla gestione ed il cui procedimento era da ultimo pendente avanti la Corte di Giustizia UE (Causa C-694/19), si segnala che in data 15 aprile 2021 la Corte ha pronunciato sentenza di rigetto dell'impugnazione presentata dai ricorrenti contro la sentenza del Tribunale dell'Unione Europea che aveva confermato la sanzione irrogata dalla Commissione.
Il 30 aprile 2021 Sirap ha provveduto al pagamento alla Commissione Europea del saldo dovuto per la sanzione in oggetto; inoltre, la chiusura dell'iter comporterà la cancellazione della posta patrimoniale relativa al deposito effettuato a parziale copertura della sanzione comminata dalla Commissione Europa, inclusa negli attivi nella società e considerata come un credito nel calcolo della posizione finanziaria netta del Gruppo Sirap.
Complessivamente, il peggioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo Sirap legato alla sanzione sarà pari a 37,7 milioni di euro: si precisa che tale importo era prudenzialmente già ricompreso nel calcolo del Net Asset Value del Gruppo Italmobiliare.

Italgen
(Partecipazione del 100%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo | 31 marzo | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 8,3 | 7,1 | 16,9 |
| Margine operativo lordo | 3,4 | 2,3 | 47,8 |
| % sui ricavi | 41,0 | 32,6 | |
| Risultato operativo | 2,4 | 1,3 | 84,6 |
| % sui ricavi | 28,9 | 18,5 | |
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | (8,7) | (10,2) |
La produzione idroelettrica del primo trimestre è pari a 69,6 GWh, in crescita del 6% rispetto a un primo trimestre 2020 già caratterizzato da piovosità elevata; il risultato è stato raggiunto nonostante la principale centrale della società per capacità installata (Vaprio d'Adda) sia rimasta ferma per circa 2 settimane per manutenzione programmata. Il ricavo unitario si attesta a 58,6 €/MWh, in aumento del 31% rispetto a quanto registrato nei primi tre mesi del 2020 grazie al generale rialzo del prezzo di tutte le commodities, che ha coinvolto anche il prezzo dell'energia.
I ricavi sono pari a 8,3 milioni di euro, in aumento di 1,2 milioni di euro (+17%) rispetto allo scorso anno; considerando la riduzione dei ricavi passanti (delta pari a 0,2 milioni di euro, senza impatto sulla redditività dell'azienda), la crescita rispetto all'esercizio precedente è pari a 1,4 milioni di euro.
Il margine operativo lordo del primo trimestre 2021 si attesta a 3,4 milioni di euro, in crescita di 1,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2020, con l'incremento dei ricavi solo parzialmente compensato dall'aggravio di costi legato alla cessione di energia gratuita alle regioni e all'incremento dei canoni (+0,3 milioni di euro).
La posizione finanziaria netta del Gruppo Italgen al 31 marzo 2021 è negativa per 8,7 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva per 1,5 milioni di euro rispetto al dato di fine 2020.
Casa della Salute
(Partecipazione del 92,5%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo | 31 marzo | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 5,6 | 3,4 | 64,7 |
| Margine operativo lordo | 0,8 | (0,1) | n.s |
| % sui ricavi | 14,3 | (2,9) | |
| Risultato operativo | 0,1 | (0,6) | n.s |
| % sui ricavi | 1,8 | (17,6) | |
| n.s non significativo | |||
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | (20,7) | (16,5) |
Il primo trimestre 2021 è stato un periodo decisamente positivo per Casa della Salute. Ai buoni risultati economici, meglio commentati nel seguito, si è aggiunta la soddisfazione di essere una delle prime strutture private a poter contribuire alla campagna vaccinale in corso. In particolare, il 29 marzo 2021 Casa della Salute ha inaugurato in collaborazione con la regione Liguria un centro vaccinale a Genova, allestito in tempi record e già in grado di erogare fino a 1.500 vaccini al giorno. L'iniziativa, che sarà trascurabile in termini di ritorno economico, rappresenta un contributo tangibile in un periodo così delicato per la salute della popolazione italiana e mondiale, e risalta le capacità organizzative del management della società.
Guardando ai risultati economici, il trimestre si chiude con ricavi a 5,6 milioni di euro, in decisa crescita rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+65%, per un incremento pari a 2,2 milioni di euro) nonostante il perdurare dell'impatto del Covid su alcune prestazioni mediche. In particolare, la diagnostica per immagini e i servizi odontoiatrici sono ancora rallentati dalla tendenza dei clienti a posticipare prestazioni mediche non indispensabili; questo fenomeno è solo parzialmente bilanciato dall'offerta di diagnostica (tamponi e test sierologici) legata al Covid. Bene invece prestazioni ambulatoriali, chirurgia e laboratorio analisi, che contribuiscono in maniera sostanziale al positivo sviluppo dei ricavi.
Il margine operativo lordo si attesta a 0,8 milioni di euro, in decisa crescita rispetto al primo trimestre del 2020 e pari a circa l'80% del margine operativo lordo registrato nell'intero esercizio 2020, che come ricordato nella precedente relazione era stato appesantito da costi legati all'operazione di ingresso di Italmobiliare.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è negativa per 20,7 milioni di euro, in peggioramento di 4,2 milioni di euro rispetto al dato di fine 2020 principalmente per effetto degli investimenti legati alle aperture di nuove cliniche previste nel corso del 2021.

Capitelli
(Partecipazione del 80%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| (milioni di euro) | 31 marzo | 31 marzo 2020 |
Variazione % |
|---|---|---|---|
| 2021 | |||
| Ricavi e proventi | 4,1 | 3,7 | 9,5 |
| Margine operativo lordo | 1,0 | 0,8 | 33,2 |
| % sui ricavi | 24,4 | 21,7 | |
| Risultato operativo | 0,8 | 0,8 | 13,0 |
| % sui ricavi | 19,5 | 20,6 | |
| 31 marzo 2021 |
31 dicembre 2020 |
||
| (milioni di euro) | |||
| Posizione finanziaria netta | 4,1 | 3,7 |
Il primo trimestre 2021 di Capitelli registra ricavi pari a 4,1 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incremento deve essere contestualizzato nella difficile situazione di mercato legata all'emergenza sanitaria in corso; se il canale Ho.re.ca. chiude infatti il trimestre in calo di circa il 20% rispetto all'esercizio precedente, già penalizzato nelle ultime settimane di marzo 2020 dagli effetti del primo lock-down, la Grande Distribuzione Organizzata (nonostante il perdurare della diffidenza di alcuni clienti finali verso il banco taglio legata alla pandemia in corso) e il Normal Trade crescono a doppia cifra rispetto al 2020 e fanno ben sperare per lo sviluppo futuro dei ricavi della società.
Il margine operativo lordo del trimestre si attesta a 1,0 milione di euro, in crescita rispetto all'esercizio precedente (+33%, incremento pari a 0,2 milioni di euro) anche grazie al costo della materia prima, che nei primi mesi del 2021 si è mantenuto su livelli non elevati, seppur superiori a quanto registrato nel 2020.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è positiva per 4,1 milioni di euro, con una generazione di cassa nel trimestre pari a 0,4 milioni di euro.

Callmewine
(Partecipazione del 60%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo | 31 marzo | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 4,6 | 2,1 | >100 |
| Margine operativo lordo | 0,1 | 0,2 | (85,0) |
| % sui ricavi | 2,2 | 9,5 | |
| Risultato operativo | 0,1 | 0,1 | (80,0) |
| % sui ricavi | 2,2 | 4,8 | |
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | 4,2 | 4,8 |
Callmewine chiude il primo trimestre 2021 con ricavi a 4,6 milioni di euro, più che raddoppiando il fatturato registrato nell'esercizio precedente (+119%) e confermando un contesto di mercato molto positivo per i player e-commerce dedicati alla categoria del vino. Da segnalare nel trimestre la crescita dei ricavi all'estero, che seppur ancora marginali sul totale rappresentano una direttrice di sviluppo futuro per la società.
Il margine operativo lordo si attesta a 0,1 milioni di euro, con la lieve contrazione rispetto al primo trimestre 2020 riconducibile anche a un furto avvenuto nel magazzino della società a febbraio 2021, per un importo pari a circa 0,2 milioni di euro. Si segnala che la società è assicurata contro questa tipologia di evento, e si attende di recuperare l'intero importo nel corso del 2021.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è positiva per 4,2 milioni di euro, in calo di 0,6 milioni di euro per la crescita del capitale circolante dovuta sia alla stagionalità del business sia ad alcune motivazioni contingenti.
Tecnica Group
(Partecipazione del 40%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo | 31 marzo | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 101,4 | 82,7 | 22,6 |
| Margine operativo lordo | 12,0 | 3,0 | >100 |
| % sui ricavi | 11,8 | 3,7 | |
| Risultato operativo | 7,2 | (0,8) | n.s |
| % sui ricavi | 7,1 | (1,0) | |
| n.s non significativo | |||
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | (165,3) | (171,1) |
Nel difficile contesto legato all'impatto dell'emergenza sanitaria in corso, che ha comportato di fatto l'annullamento della stagione invernale 2020/21 in Europa, il Gruppo Tecnica inizia l'esercizio 2021 con un trimestre positivo, seppur influenzato nei valori assoluti dalla stagionalità del business.
In particolare, il fatturato del primo trimestre è pari a 101,4 milioni di euro, in crescita del 23% rispetto all'esercizio precedente e del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019; anche il portafoglio ordini per l'intero 2021 è solido, e pur nell'incertezza legata al Covid fa attualmente prevedere per l'esercizio una chiusura in crescita a doppia cifra rispetto al 2020. Guardando ai singoli brand, in Europa i brand invernali soffrono inevitabilmente a livello di ordini le difficoltà di sell-out dei principali canali commerciali dovute alla mancata stagione invernale, ma risultano invece in crescita in USA e Canada; Lowa chiude il trimestre in crescita (ricavi +18% vs. 2020) e con un buon portafoglio ordini per il resto dell'anno. In grande crescita Rollerblade, che consolida il momentum positivo registrato nel 2020, e Moon Boot, che nel 2021 si aspetta di cominciare a capitalizzare il percorso avviato di rivitalizzazione del brand.
Il margine operativo lordo è pari a 12,0 milioni di euro, in crescita di 9,0 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente. La già commentata crescita del fatturato si è infatti sommata a un buon contenimento dei costi fissi, solo parzialmente compensati da una riduzione del margine industriale legato al diverso mix dei brand nella composizione dei ricavi.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è negativa per -165,3 milioni di euro, con una generazione di cassa nel trimestre pari a 5,8 milioni di euro inferiore a quanto registrato nel primo trimestre del 2020 per la dinamica del circolante legato alla stagione invernale 2020/21 e per un peggioramento nell'incasso dei crediti commerciali, che verrà attentamente monitorato nel corso dell'esercizio.

Autogas – AGN Energia
(Partecipazione del 30%)
.
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo | 31 marzo | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | % |
| Ricavi e proventi | 156,1 | 147,5 | 5,8 |
| Margine operativo lordo | 25,7 | 20,6 | 24,8 |
| % sui ricavi | 16,5 | 14,0 | |
| Risultato operativo | 19,3 | 15,1 | 27,8 |
| % sui ricavi | 12,4 | 13,5 | |
| 31 marzo | 31 dicembre | ||
| (milioni di euro) | 2021 | 2020 | |
| Posizione finanziaria netta | (109,1) | (124,7) |
Risultati economici 2020 leggermente rettificati rispetto a quanto pubblicato nel primo trimestre 2020 per garantire piena comparabilità rispetto all'esercizio 2021.
Nel primo trimestre il Gruppo Autogas ha registrato un fatturato pari a 156,1 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Guardando ai singoli business, i volumi Retail di GPL sono in crescita dell'1% rispetto al primo trimestre 2020; bene la marginalità unitaria, con l'aumento del costo della materia prima più che compensato dalle operazioni di copertura sul costo di acquisto del GPL messe in atto dalla società per la stagione invernale 2020/21. I ricavi dei nuovi business (energia elettrica, gas naturale ed efficientamento energetico) sono invece in crescita del 3% rispetto al primo trimestre 2020; margine unitario sempre in crescita (+28% per energia elettrica, +18% per il gas naturale) grazie alla nuova strategia della società. Nel complesso, primo margine in crescita di quasi 4,7 milioni di euro.
Il margine operativo lordo si attesta a 25,7 milioni di euro, evidenziando un miglioramento di 5,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente (+25%) grazie al già citato incremento del primo margine e a sinergie sui costi fissi per 0,4 milioni di euro.
Al 31 marzo 2021 la posizione finanziaria netta è negativa per 109,1 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva nel trimestre per 15,6 milioni di euro ben superiore a quanto registrato nello stesso periodo dell'esercizio precedente per il buon andamento del business e una maggiore attenzione ai crediti commerciali.

Iseo
(Partecipazione del 39,39%)
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
| 31 marzo 2021 |
31 marzo 2020 |
Variazione % |
|
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) Ricavi e proventi |
37,4 | 30,4 | 23,0 |
| Margine operativo lordo | 5,9 | 1,8 | >100 |
| % sui ricavi | 15,8 | 6,1 | |
| Risultato operativo | 4,2 | 0,1 | >100 |
| % sui ricavi | 11,2 | 0,5 | |
| (milioni di euro) | 31 marzo 2021 |
31 dicembre 2020 |
|
| Posizione finanziaria netta | (22,0) | (19,7) |
Dopo le difficoltà registrate nei primi mesi del 2020 per la pandemia, nel primo trimestre 2021 Iseo conferma il proprio trend di ripresa, già evidenziato nella precedente relazione trimestrale commentando i positivi risultati del secondo semestre 2020.
In particolare, il primo trimestre 2021 si chiude con ricavi pari a 37,4 milioni di euro, in crescita del 23% rispetto all'esercizio precedente, che aveva scontato anche la chiusura degli impianti italiani e francesi durante il lock-down di marzo 2020, e del 5% superiore rispetto al 2019. Guardando ai singoli business, i prodotti meccanici crescono del 18% rispetto al 2020; molto bene il business elettronico, con ricavi in crescita di oltre il 70% anche grazie all'avvio di alcuni grandi progetti.
Il margine operativo lordo del periodo è pari a 5,9 milioni di euro, con una crescita di 4,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2020 legata all'incremento del fatturato e di conseguenza del margine industriale, con costi fissi sostanzialmente costanti.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è negativa per 22,0 milioni di euro, con un peggioramento di 2,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 riconducibile all'impatto sul capitale circolante della normale stagionalità del business.

Altre Società
Sono ricomprese come "Altre Società" del Gruppo Italmobiliare il gruppo Clessidra (Società di Gestione del Risparmio autorizzata e vigilata da Banca d'Italia), alcune società proprietarie di immobili e terreni, società di servizi e finanziarie che svolgono attività essenzialmente all'interno del Gruppo e un istituto di credito con sede nel Principato di Monaco.
Clessidra SGR S.p.A.
Nel corso del primo trimestre 2021 Clessidra SGR S.p.A. ha continuato l'attività di gestione delle partecipazioni nel portafoglio dei Fondi gestiti.
In particolare, relativamente ai Fondi di Private Equity gestiti ha proseguito l'attività di supporto alla crescita di valore delle società in portafoglio e la ricerca di nuove opportunità di investimento, mentre sul Fondo CRF ha proseguito l'attività di gestione e il monitoraggio delle posizioni in portafoglio.
In relazione all'emergenza epidemiologica COVID-19, la SGR ha costantemente monitorato l'andamento del current trading e del circolante/liquidità delle società in portafoglio dei Fondi di Private Equity e parallelamente l'andamento delle posizioni in portafoglio del Fondo CRF, al fine di stimare l'impatto negativo dell'emergenza sulle società in portafoglio e di implementare eventuali azioni a sostegno del business delle stesse.
Relativamente al risultato della SGR, nel primo trimestre 2021 i ricavi, rappresentati essenzialmente dalle commissioni di gestione dei Fondi Clessidra, sono pari a 3,2 milioni di euro (3,4 milioni di euro al 31 marzo 2020). Le spese amministrative del periodo ammontano a 4 milioni di euro (4,5 milioni di euro al 31 marzo 2020) e sono rappresentate principalmente dal costo del personale, costi di consulenza e di gestione.
Dopo il saldo positivo di altri proventi e oneri di gestione per 1 milione di euro (2,9 milioni di euro al 31 marzo 2020), il risultato netto è pari a 0,1 milione di euro (0,8 milioni di euro nel primo trimestre 2021).
Ad aprile, inoltre, è stato finalizzato un progetto di riorganizzazione di Clessidra, che ha consentito la creazione del nuovo Gruppo Finanziario Clessidra.
Nell'ottica strategica di una crescita parallela ed autonoma della business unit private equity e della business unit "credito", Clessidra ha, infatti, positivamente valutato l'opportunità di razionalizzare la propria struttura prevedendo la separazione delle linee di business del Private Equity e dei Crediti, attraverso la divisione dei gestori in base alla tipologia di asset under management, e la creazione di una "piattaforma di investimento" nella forma di un gruppo finanziario di SGR coordinato da una holding di settore ("Clessidra Holding S.p.A.").
La separazione delle due linee di business è avvenuta mediante la realizzazione di un'operazione di scissione dell'attuale SGR, che continuerà a svolgere le proprie attività connesse alla gestione e di investimento dei fondi di private equity ("Clessidra Private Equity SGR"), e contestuale istituzione di una nuova società di gestione del risparmio con focus nel settore del credito ("Clessidra Capital Credit SGR"), beneficiaria della scissione.
Le due diverse realtà societarie risultanti dall'operazione di riorganizzazione, insieme a Clessidra Factoring S.p.A., società acquisita a fine 2020, saranno detenute al 100% da Clessidra Holding, capogruppo del Gruppo Finanziario Clessidra, società soggetta alla disciplina prudenziale e di vigilanza consolidata di riferimento.

Vertenze legali e fiscali
Ad eccezione di quanto già indicato nel paragrafo relativo a Sirap le vertenze legali commentate nella relazione finanziaria annuale non hanno subito significativi sviluppi.
In data 18 marzo 2021 la Società ha ricevuto da parte della Direzione Provinciale di Milano un avviso di accertamento in materia di CFC relativo all'annualità 2015. L'unico rilievo presente riguarda la qualificazione come "CFC black list" della Società Credit Mobilier de Monaco, così come già verificatosi per le precedenti annualità. Il reddito imponibile accertato ammonta a circa 0,4 milioni di euro soggetto a tassazione separata nella misura del 27,5%.
È intenzione della Società presentare ricorso innanzi alla CTP di Milano.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il ciclo economico mondiale ha chiuso il primo trimestre dell'anno con una crescita del Pil reale attestata tra il 3,5%-4% su base annua (stima). È il terzo trimestre della fase di ripresa, a partire dall'estate del 2020. A fronte di un settore manifatturiero in significativo rialzo, il settore dei servizi è tuttavia decelerato, gravando in particolare sui Paesi più esposti alla logistica e al turismo come l'Eurozona (stima del Pil primo trimestre al -1,8% su base annua). In concomitanza con la progressiva rimozione delle misure di distanziamento sociale, è prevedibile una accelerazione della crescita nei prossimi mesi, sostenuta dalla domanda dei beni di consumo e degli investimenti, alimentata dai provvedimenti ultra-espansivi delle politiche fiscali e monetarie, e dall'eccesso di risparmio privato accumulato. Le stime complessive per il 2021 sono in rialzo, su una media del 6%, con l'Eurozona intorno al 5%. Fattori congiunturali (basso livello delle scorte) e fattori di medio-lungo periodo (energie rinnovabili, versatilità delle catene del valore) sospingono al rialzo il prezzo delle materie prime. Su tale scenario permane tuttavia il rischio di un aumento dell'inflazione rispetto alle attese, connesso sia all'aumento del prezzo delle materie prime sia allo sfasamento tra aumento della domanda e i "colli di bottiglia" dell'offerta (ciclo delle scorte e occupazione). Infine, un'evoluzione inattesa della pandemia avrebbe ripercussioni sulla sequenza temporale e sulla dinamica della riapertura delle attività economiche.
In un contesto che nonostante la ripresa economica in corso permane quindi caratterizzato da incertezza, Italmobiliare rimane focalizzata sul fornire supporto alle portfolio companies affinché possano cogliere a pieno le opportunità offerte sia dall'articolato di iniziative di stimolo all'economia attivate dalle istituzioni che da emergenti trend economici, tecnologici e di consumo sui quali l'esperienza pandemica ha impresso forti accelerazioni.
In tutte le società del Gruppo prosegue l'implementazione di misure atte a garantire efficienza operativa, flessibilità finanziaria ed efficace presidio dei rischi, mentre vengono al contempo esplorate innovative soluzioni di marketing, ottimizzata la transizione verso un pervasivo utilizzo di canali commerciali digitali ed è in corso una costante opera di attrazione di talenti e di rafforzamento dei management team attraverso competenze qualificate. In questo quadro si inseriscono pienamente anche i piani di sviluppo delle società di più recente ingresso nel portafoglio di Italmobiliare quali Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, Casa della Salute e Callmewine. Nell'ambito degli investimenti condotti attraverso la partecipazione a fondi di investimento alternativi è stata raggiunta un'ampia diversificazione grazie ad un portafoglio che fornisce accesso strategico a geografie chiave, in particolare in Europa e USA, e a diverse asset class, dal Private Equity al Venture & Growth Capital. In particolare, pieno supporto viene garantito al processo di riorganizzazione e diversificazione di Clessidra, che

come illustrato in precedenza sta consolidando il proprio ruolo di piattaforma multiasset e multibusiness in grado di intercettare le diverse esigenze degli investitori interessati al mercato italiano e al contempo rispondere alle necessità finanziarie di un tessuto imprenditoriale dinamico ancorché fortemente provato da più di un anno di pandemia attraverso strumenti dedicati di Private Equity, Private Debt e Factoring.
Milano, 11 maggio 2021
per Il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato (Carlo Pesenti)

ITALMOBILIARE
Additional periodic financial reporting at March 31, 2021
May 11, 2021
ITALMOBILIARE Società per Azioni
Head Office: Via Borgonuovo, 20 20121 Milan – Italy Share Capital € 100,166,937 Milan Companies Register

INTRODUCTION
In accordance with the regulatory framework that transposed the EU directive (Transparency Directive) into Italian law, Italmobiliare distributes quarterly information, focusing on relevant information that gives a concise overview of its business.
In particular, the information relates to the main economic and financial indicators of the Group (revenues, interim economic results, net financial position and NAV) which are expressed in quantitative and consistent form with the same information already provided in the Annual and Interim Reports.
The periodic financial information, together with a summary of the main significant events that occurred during the quarter and a comment on the performance of the main subsidiaries and associates of the Italmobiliare Group, are approved by the Board of Directors and published on the Group website as already scheduled in the Group financial calendar.

SIGNIFICANT EVENTS IN THE QUARTER
In January 2021, Sirap's main assets in Italy, Poland and Spain were sold to the Faerch group a Danish company that is a leader in the food packaging sector - based on an Enterprise Value of approximately 162 million euro.
In February 2021 Sirap and Zeus Packaging - an Irish company that operates in the distribution of packaging products - then signed a binding agreement for the sale of the Petruzalek Group and the German subsidiary of the Sirap Group (Sirap GmbH), based on an Enterprise Value of around 12 million euro. The deal, which is subject to usual conditions precedent, was completed in April.
The sale of the Sirap Group's main assets involved treating its assets on the basis of IFRS 5, i.e. showing its income statement items in a single, specific line ("profit/(loss) from discontinued operations, net of tax"), both for the period and for the corresponding period in 2020. In compliance with IFRS 5, "Profit/(loss) from assets held for sale, net of tax" also includes the capital gain deriving from the sale of these assets to the Faerch group.
In March 2021 Italmobiliare, already an investor in the Clessidra Capital Partners 3 fund, participated as one of the fund's co-investors in the operation which saw the acquisition by the Clessidra Capital Partners 3 fund of a majority stake in Botter S.p.A., a Venetian company that is one of the major exporters of Italian wine in the world, owned by the Botter family and DeA Capital.
Italmobiliare's investment - approximately 36 million euro - is in support of Clessidra's project, which has identified Botter winery as the cornerstone of a consolidation initiative in the wine trade: a strategy of targeted acquisitions with the idea of creating an Italian leader in this sector with strong growth potential in new markets.

NET ASSET VALUE
At March 31, 2021 the Net Asset Value of Italmobiliare S.p.A., excluding treasury shares, amounted to 1,871.1 million euro, up by 32.9 million euro compared with December 31, 2020 (1,838.2 million euro).
The main changes in NAV are due to the increase in the fair value of the investment in HeidelbergCement Ag (+19.8 million euro), of the other listed investments (+5.5 million euro mainly attributable to the investment in the financial company Fin.Priv. which holds Mediobanca shares) and private equity funds (+ 10.1 million euro, of which 3.1 million euro due to exchange rate effects).
With regard to the composition of the portfolio, there was a rise in the component represented by Private Equity funds (+26.2 million euro), mainly due to investments and revaluations of the fair value of the fund portfolio. Moreover, the acquisition of the stake in Botter through an SPV called Bacco as part of the co-investment along with the Clessidra Capital Partners 3 fund resulted in an increase in the value of the other shareholdings (+36 million euro, corresponding to the investment in the newco that acquired the stake) against an equivalent reduction in liquidity.
At March 31, 2021, the NAV per share of Italmobiliare S.p.A., excluding treasury shares, amounted to 44.3 euro, an increase of 1.6% compared with the same value at December 31, 2020.
The NAV value was determined in accordance with the guidelines communicated to the market and the specific procedures in place, taking into consideration:
- the market price at March 31, 2021 of the equity investments in listed companies;
- the value of unlisted companies determined by an independent expert at December 31, 2020, as shown in the financial report;
- the market value of real estate assets;
- the deferred tax effect.

PERFORMANCE OF THE MAIN GROUP COMPANIES
| (in millions of euro) | Revenue | Gross operating profit (EBITDA) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|
| Italmobiliare | 18.8 | 23.5 | (20.0) | 8.8 | (25.2) | n.s. |
| Portfolio companies | ||||||
| Caffè Borbone | 65.0 | 48.9 | 32.9 | 23.5 | 15.6 | 50.6 |
| Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | 5.4 | 6.2 | (12.8) | 1.5 | 2.1 | (28.2) |
| Sirap | 16.8 | 17.9 | (6.1) | (3.0) | 0.3 | n.s. |
| Italgen | 8.3 | 7.1 | 16.9 | 3.4 | 2.3 | 47.8 |
| Casa della Salute | 5.6 | 3.4 | 64.7 | 0.8 | (0.1) | n.s. |
| Capitelli | 4.1 | 3.7 | 9.5 | 1.0 | 0.8 | 33.2 |
| Callmewine | 4.6 | 2.1 | >100 | 0.1 | 0.2 | (85.0) |
| Tecnica Group | 101.4 | 82.7 | 22.6 | 12.0 | 3.0 | >100 |
| Autogas - AGN Energia | 156.1 | 147.5 | 5.8 | 25.7 | 20.6 | 24.8 |
| Iseo | 37.4 | 30.4 | 23.0 | 5.9 | 1.8 | >100 |
| Total portfolio companies | 404.7 | 349.9 | 15.7 | 70.9 | 46.6 | 52.1 |
n.s. not significant
The information contained in the table refers to the financial statements of the individual Group companies regardless of the date of acquisition of control by Italmobiliare. For Sirap, pro-format 2020 figure on a like-for-like basis. For Callmewine and Casa della Salute, 2020 figure based on management estimates.
Overall, the first quarter of 2021 closes with decidedly positive results for portfolio companies, despite the still difficult context linked to the pandemic in progress. Looking at the pro-forma aggregate:
- Revenues amounted to 404.7 million euro, up 16% compared with the first quarter of 2020. All the companies closed with growing revenue, with the exception of Sirap, penalized only by the decline in intragroup revenue linked to the change in the corporate perimeter, and Santa Maria Novella, which saw its retail turnover slowed by the limitations linked to the pandemic;
- The gross operating profit (EBITDA) for the quarter amounted to 70.9 million euro, with an overall improvement of more than 50% compared with the same period of 2020. All of the companies show better results, with the exception of Sirap, which was affected during the quarter by the costs involved in the sale of the assets mentioned in the introduction, Santa Maria Novella, penalised by the difficulties in the retail business, and Callmewine, which has only decrease for the contingent factors discussed below.
Looking at the individual companies, while reference should be made to the relevant sections for further details:
• In the food sector, Caffè Borbone is still doing very well (revenue +33% vs. first quarter 2020, gross operating profit +51%). Capitelli is also growing (revenue +10%), though slowed down by the difficulties of the Ho.Re.Ca. channel due to the ongoing pandemic;

- In the energy sector, there has been growth at both Italgen (EBITDA +48%), which benefits from good production and a rising energy price, and at Autogas (EBITDA +25%), with slightly higher volumes and good unit margins;
- In the industrial sector, the new perimeter of the Sirap Group closes the quarter with an increase in EBITDA compared with the previous year, without considering 3.6 million euro of costs associated with the sale of its assets. A good start for Iseo, with marked growth compared with the first quarter of 2020 influenced by the first lockdown (revenue +23%, EBITDA more than tripled) and a return to levels above the first quarter of 2019 pre-Covid;
- Tecnica Group has started 2021 well, with economic results showing excellent growth compared with the first quarter of 2020 and even higher than the same period of 2019, with a solid order backlog that is very encouraging for the rest of the year;
- Officina Santa Maria Novella has suffered the impact of Covid on its retail stores in Europe and the USA in terms of turnover and gross operating profit, which in 2020 only affected March;
- The companies that joined the portfolio at the end of 2020 both demonstrate their growth potential in the quarter. Specifically, Casa della Salute booked revenue that is up by 65% compared with 2020, even if the pandemic continues to slow down some of the services on offer (e.g. diagnostic imaging). Callmewine has more than doubled its turnover compared with the previous year, and has been penalised in terms of gross operating profit only by the impact of a theft that took place at the company's warehouse. The loss is expected to be recovered in 2021 thanks to insurance.

KEY CONSOLIDATED FIGURES FOR THE FIRST QUARTER TO MARCH 31, 2021
| 1st Quarter 2021 |
1st Quarter 2020 |
Change % |
|
|---|---|---|---|
| (in millions of euro) | |||
| Revenue and income | 115.6 | 86.7 | 33.4 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 39.0 | (6.0) | n.s. |
| % of revenue | 33.7 | 7.0 | |
| Operating profit (EBIT) | 33.3 | (9.7) | n.s. |
| % of revenue | 28.8 | 11.2 |
n.s. not significant
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|---|---|---|
| Total equity | 1,640.0 | 1,524.1 |
| Equity attributable to owners of the parent company | 1,439.9 | 1,330.4 |
In a context that features many critical issues and a high level of uncertainty, Italmobiliare Group's consolidated revenue and income in the first quarter of 2021 posted an increase of 28.9 million euro (+33.4%) on the corresponding period of the previous year, mainly thanks to Caffè Borbone (+16.1 million euro) and the companies acquired during the last quarter of 2020 (Santa Maria Novella, Casa della Salute and Callmewine). On a like-for-like basis, the increase would have been 15.5%.
On the other hand, there has been an improvement in gross operating profit (+45.0 million euro) and operating profit (+43.0 million euro), mainly due to the result of Italmobiliare (+34.0 million euro as detailed below), and Caffè Borbone (+7.9 million euro).
As mentioned previously, the Sirap group has been presented on the basis of IFRS 5 with the income statement items shown in a single, specific line ("profit/(loss) from discontinued operations, net of tax") both for the period and for the corresponding period in 2020. "Profit/(loss) from discontinued operations, net of tax", of 121.6 million euro (0.9 million euro in the corresponding period of 2020) also include, in accordance of IFRS 5, the gain from the sale of the above mentioned assets to the Faerch group.
Consolidated equity, at March 31, 2021, amounted to 1,640.0 million euro, down by 115.9 million euro compared with December 31, 2020 (1,524.1 million euro).
The overall decrease was largely due to:
- the change in the fair value reserve on financial assets measured at fair value through other comprehensive income (FVTOCI) (+21.4 million euro), mainly because of the increase in value of the HeidelbergCement shares;
- the profit for the period (+149.4 million euro);
- the change in the scope of consolidation (-57.5 million euro).

Net financial position
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|---|---|---|
| Net financial position | 467.7 | 320.8 |
The consolidated net financial position, which is positive for 467.7 million euro, has increased compared with December 31, 2020 by 146.9 million euro mainly due to the increase in the net financial position of Caffè Borbone (+22.0 million euro) and of the Sirap group (+166.5 million euro) mainly due to the sale to the Faerch group of some assets of the group, partially offset by the negative change in Italmobiliare's net financial position (-30.8 million euro), as explained in the following paragraph.
Italmobiliare S.p.A.
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 18.8 | 23.5 | (20.0) |
| Gross operating profit (EBITDA) | 8.8 | (25.2) | n.s. |
| % of revenue | 46.8 | n.s. | |
| Operating profit (EBIT) | 8.6 | (25.3) | n.s. |
| % of revenue | 45.7 | n.s. | |
| n.s. = not significant | |||
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|
| Net financial position | 356.4 | 387.2 |
Italmobiliare S.p.A.'s revenue and income in the first quarter of the current year are conditioned by the collection of dividends which are usually resolved by most of the investee companies in the second quarter of the year, as every year.
In particular, revenue for the period (18.8 million euro) has increased by 4.7 million euro compared with March 31, 2020, mainly as a result of:
- interest and financial income of 5.0 million euro (17.6 million euro in the first quarter of 2020), mainly relating to the exchange gain on the funds for 3.2 million euro;
- dividends approved by investee companies for Euro 0.1 million (0.6 in the same period of 2020);
- capital gains and revaluations of 13.5 million euro, an increase compared with 5.1 million euro in the first quarter of 2020, mainly for the revaluation of the private equity funds.
As regards the negative income components, which amounted to 10.0 million euro (48.8 million euro in the corresponding period of 2020), the change of 38.8 million euro is mainly attributable to lower write-downs of financial assets in the portfolio (25.3 million euro, which had been particularly impacted at the beginning of the pandemic phase in 2020, and lower costs for derivatives (8.9 million euro), as well as lower operating costs (in the first quarter of 2020 there were non-recurring expenses for € 5.7 million, due to MBO and LTI disbursements referring to the previous three-year period and donations). The holding company's recurring operating costs amounted to 7.6 million euro, a slight increase on the corresponding period of 2020 (6.4 million euro).
Total equity at the end of March comes to 1,310.1 million euro, an increase of 29.9 million euro since December 31, 2020. The overall change was mainly due to the positive change in the OCI reserve (+23.3 million euro) and the positive result in the first quarter.
At March 31, 2021, Italmobiliare S.p.A. holds 217,070 treasury shares, equal to 0.51% of the share capital.

At March 31, 2021 the net financial position of Italmobiliare S.p.A. was down by 30.8 million euro, going from 387.2 million euro at December 31, 2020 to 356.4 million euro at the end of March 2021, allocated 66% to the Vontobel Fund with a conservative risk profile consistent with the Company's investment policies. The main flows include the investment as co-investor of the Clessidra Capital Partners 3 fund in the acquisition of Botter S.p.A. (-36 million euro) and the investment in private equity funds (-15.6 million euro), partially offset by the sale of HeidelbergCement shares (+25.4 million euro).
Main financial assets of Italmobiliare S.p.A.
HeidelbergCement
In the quarter, the stock recorded an increase of 26.5% against 11.1% of the benchmark index (Stoxx Europe 600 Construction & Material), along the lines of the absolute rise, and relative to the index, which started from the lows of the stock in March 2020. The appreciation in share prices has been supported over the last twelve months by the solidity of turnover compared with competitors and by an increase in margins that benefited from the plan implemented in response to the economic impacts of Covid (increase in efficiency, reduction of costs and of capex). The focus on cash flow, with the consequent reduction in leverage, and on portfolio optimisation has been placed at the centre of the company's strategy for the next few years, together with plans for the digital transformation of processes and an acceleration in the reduction of net emissions. These factors, in conjunction with the relative discount of multiples with respect to competitors and with the macro scenario of support for cyclical-value securities, were reflected in the performance during this first part of the year. The rise in prices was gradually taken as an opportunity to reduce exposure on the stock and generate cash for the new investments. There are various elements of uncertainty weighing on this favourable scenario: the possible impact of the increase in energy costs and the exact dynamics of the recovery in the economic cycle.
Private equity funds
The Company has invested in a portfolio of select Italian and international Private Equity funds with a view to diversifying its investments by sector and geographical area, including Clessidra's CCP3 Fund and Restructuring Fund, the BDT Fund II and III, Isomer Capital I, Connect Ventures 3, Iconiq IV and V, Lindsay Goldberg Fund V and Lauxera. During the first quarter of 2021 the value of Private Equity funds, which recorded a positive performance overall with an increase in fair value of 8.2 million euro, increased overall by 26.3 million euro, mainly due to

investments (15.6 million euro), the exchange rate difference (3.2 million euro) and abovementioned revaluation of the funds for disposals (0.7 million euro).
Caffè Borbone
(60% interest)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 65.0 | 48.9 | 32.9 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 23.5 | 15.6 | 50.6 |
| % of revenue | 36.2 | 31.9 | |
| Operating profit (EBIT) | 21.2 | 13.3 | 59.4 |
| % of revenue | 32.6 | 27.3 | |
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|
|---|---|---|---|
| Net financial position | 10.2 | (11.8) |
Caffè Borbone closed the first quarter with revenue of 65.0 million euro, an increase of 32.9% compared with the previous year, only partially attributable to the temporary reduction in production capacity in March 2020 during the first lockdown. At channel level, both the online channel and the large-scale retail trade, where Caffè Borbone also rises in terms of market share, continue to grow at above average rates (in the quarter, +67% for Caffè Borbone vs. +14% for the single-portion coffee market, source: Nielsen). At product level, the performance of the capsule aggregate was positive, growing by 47% compared with the first quarter of 2020.
Gross operating profit comes to 23.5 million euro, with a growth rate of over 50% compared with the same period of 2020 (an improvement of 7.9 million euro).
The net financial position at March 31, 2021 was positive for 10.2 million euro, with positive cash generation in the quarter of 22.0 million euro, only partially attributable to the decrease in working capital compared with December 31, 2020.

Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella (SMN)
(80% interest through the newco FT2 S.r.l.)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 5.4 | 6.2 | (12.8) |
| Gross operating profit (EBITDA) | 1.5 | 2.1 | (28.2) |
| % of revenue | 27.8 | 33.3 | |
| Operating profit (EBIT) | 0.5 | 1.2 | (55.2) |
| % of revenue | 9.8 | 19.1 | |
| March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
||
| (in millions of euro) | |||
| Net financial position | 10.9 | 10.1 |
Consolidated figures prepared in accordance with IFRS, including the subsidiary San Carlo S.p.A.
Santa Maria Novella's first quarter results show revenue of 5.4 million euro, down 13% compared with 2020, mainly attributable to retail sales in Europe and the USA, particularly the Via della Scala store in Florence, which continues to be affected by the marked contraction in international tourist flows to Italy. On the other hand, the excellent performance of the ecommerce channel (+74% vs. first quarter 2020) is confirmed both in the USA and in EMEA. Overall good results were also recorded in the wholesale channel compared with the previous year (8% vs. 1Q20), in particular for EMEA and APAC.
A gross operating profit of 1.5 million euro was recorded, a decrease of 28% mainly attributable to an increase in cost of sales due to a different sales channel mix and the introduction of a new management team to assist development. There is also a positive impact of 0.35 million euro due to post-closing adjustments.
The net financial position comes to 10.9 million euro, with positive cash generation in the quarter of 0.8 million euro.
Sirap
(100% interest)
KEY FIGURES
| March 31, 2021* |
March 31, 2020* |
Change % |
|
|---|---|---|---|
| (in millions of euro) | |||
| Revenue and income | 16.8 | 17.9 | (6.1) |
| Gross operating profit (EBITDA) | (3.0) | 0.3 | n.s. |
| % of revenue | (17.9) | 1.4 | |
| Operating profit (EBIT) | (4.1) | (0.8) | >100 |
| % of revenue | (24.4) | (4.5) | |
| * Figures restated on a pro-forma basis to permit like-for-like comparison |
|||
| n.s. not significant | |||
| March 31, | December 31, | ||
| (in millions of euro) | 2021 | 2020 | |
| Net financial position | 101.9 | (64.6) |
As anticipated in the previous report, the Sirap Group saw a significant change in its structure in the first few months of 2021:
- On January 4, 2021 Sirap sold its assets in Italy, Poland and Spain to Faerch;
- In February 2021 Sirap and Zeus Packaging signed a binding agreement for the sale of the Petruzalek Group and Sirap GmbH, which was closed on April 30, 2021.
The numbers in the table represent the new scope of the Sirap Group, made up of Sirap France, Sirap UK and Sirap Gema in Italy, which carries out coordination activities after the sale of the Italian business; the economic results for 2020 were also restated on a pro-forma basis so that they could be compared like-for-like.
Revenue for the quarter amounted to 16.8 million euro, down by 6% compared with the same period in 2020. By neutralising the effect of the decline in intragroup revenue due to the new scope, revenue is constant compared with 2020.
In the quarter, the Group's gross operating profit was negative for 3.0 million euro, including costs for 3.6 million euro, mainly related to the asset sales mentioned in the introduction; neutralising them, EBITDA is positive for 0.6 million euro, up 0.3 million euro compared with 2020 pro-forma, despite the first effects of the increased cost of plastic raw materials that marked the beginning of 2021.
As a result of the extraordinary transactions mentioned in the introduction and the related capital gain generated compared with the carrying amounts of the assets sold, the quarter closed with a profit of 131.3 million euro, compared with the loss of 0.8 million euro in the same period of 2020.
At March 31, 2021, the consolidated net financial position was positive for 101.9 million euro, with a clear improvement compared with the balance at December 31, 2020 due to completion of the transaction with Faerch.

SIGNIFICANT EVENTS AFTER THE REPORTING DATE
With reference to the dispute that was pending before the European Commission - for a description please refer to what has been amply illustrated in previous directors' reports with proceedings most recently pending before the EU Court of Justice (Case C-694/19) - it should be noted that on April 15, 2021 the Court issued a ruling rejecting the appeal presented by the appellants against the ruling of the Court of the European Union which confirmed the sanction imposed by the Commission.
On April 30, 2021 Sirap paid the European Commission the balance of the fine that was due; furthermore, closure of these proceedings will result in the cancellation of the balance sheet item relating to the deposit made to partially cover the fine imposed by the European Commission, included in the company's assets and considered as a receivable in the calculation of the Sirap Group's net financial position.
Overall, the hit to the Sirap Group's net financial position because of the fine will amount to 37.7 million euro: it should be noted that this amount was already included in the calculation of the Italmobiliare Group's NAV for prudence sake.
Italgen
(100% interest)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 8.3 | 7.1 | 16.9 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 3.4 | 2.3 | 47.8 |
| % of revenue | 41.0 | 32.6 | |
| Operating profit (EBIT) | 2.4 | 1.3 | 84.6 |
| % of revenue | 28.9 | 18.5 | |
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|
| Net financial position | (8.7) | (10.2) |
Hydroelectric production in the first quarter amounted to 69.6 GWh, up by 6% compared with a first quarter of 2020 already characterised by high rainfall; the result was achieved despite the fact that the company's main plant by installed capacity (Vaprio d'Adda) was down for about 2 weeks due to scheduled maintenance. Unit revenue stood at 58.6 €/MWh, up 31% compared with the first three months of 2020 thanks to the general rise in the price of all commodities, which also involved the price of energy.
Revenue amounted to 8.3 million euro, an increase of 1.2 million euro (+17%) on last year; considering the reduction in pass-through revenue (delta equal to 0.2 million euro, without any impact on the company's profitability), the growth compared with the previous year comes to 1.4 million euro.
EBITDA for the first quarter of 2021 comes to 3.4 million euro, up by 1.1 million euro compared with the same period of 2020, with the increase in revenue only partially offset by the increase in costs related to the sale of free energy to the regions and the increase in rents (+0.3 million euro).
The net financial position of the Italgen Group at March 31, 2021 stood at -8.7 million euro, with positive cash flow of 1.5 million euro compared with the figure at the end of 2020.
Casa della Salute
(92.5% interest)
KEY FIGURES
| March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|
|---|---|---|---|
| (in millions of euro) | |||
| Revenue and income | 5.6 | 3.4 | 64.7 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 0.8 | (0.1) | n.s |
| % of revenue | 14.3 | (2.9) | |
| Operating profit (EBIT) | 0.1 | (0.6) | n.s. |
| % of revenue | 1.8 | (17.6) | |
| n.s. not significant | |||
| March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
||
| (in millions of euro) | |||
| Net financial position | (20.7) | (16.5) |
The first quarter of 2021 was a very positive period for Casa della Salute. In addition to the good economic results, commented on below, there was the satisfaction of being one of the first private structures able to contribute to the current vaccination campaign. On March 29, 2021 Casa della Salute, in collaboration with the Liguria Region, inaugurated a vaccination centre in Genoa, set up in record time and already capable of delivering up to 1,500 vaccines per day. The initiative, which will be negligible in terms of economic return, represents a tangible contribution in such a delicate period for the health of the Italian and world population, and highlights the organisational skills of the company's management.
Looking at the economic results, the quarter closed with revenue of 5.6 million euro, a marked increase compared with the same period of the previous year (+65%, an increase of 2.2 million euro) despite the lasting impact of Covid on certain medical services. In particular, medical imaging and dental services are still slowed by the tendency of customers to postpone unnecessary medical services; this phenomenon is only partially offset by the offer of diagnostics (swabs and serological tests) linked to Covid. On the other hand, outpatient services, surgery and laboratory analysis performed well, which substantially contribute to the positive trend in revenue.
The gross operating profit comes to 0.8 million euro, a marked increase compared with the first quarter of 2020 and equal to approximately 80% of the gross operating profit recorded in the whole of 2020, which, as mentioned in the previous report, had been weighed down by costs related to Italmobiliare's entry as a shareholder.
The net financial position at March 31, 2021 was negative for 20.7 million euro, 4.2 million euro worse than the figure at the end of 2020, mainly due to the investments linked to the opening of new clinics planned for 2021.
Capitelli
(80% interest)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 4.1 | 3.7 | 9.5 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 1.0 | 0.8 | 33.2 |
| % of revenue | 24.4 | 21.7 | |
| Operating profit (EBIT) | 0.8 | 0.8 | 13.0 |
| % of revenue | 19.5 | 20.6 | |
| March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
||
| (in millions of euro) | |||
| Net financial position | 4.1 | 3.7 |
The first quarter of 2021 of Capitelli posted revenue of 4.1 million euro, up by 9.5% on the same period of the previous year. The increase has to be contextualized in the difficult market situation linked to the ongoing health emergency; the Ho.re.ca. channel closed the quarter down by about 20% on last year, already penalised in the last weeks of March 2020 by the effects of the first lockdown, the large-scale retail trade (despite the persistent lack of trust on the part of some end-customers towards freshly cut ham because of the pandemic) and "normal trade" are showing double-digit growth compared with 2020, which bodes well for the future development of the company's revenue.
Gross operating profit for the quarter amounted to 1.0 million euro, up compared with the previous year (+33%, an increase of 0.2 million euro), also thanks to the cost of raw materials, which in the first few months of 2021 remained at low levels, albeit higher than in 2020.
The net financial position at March 31, 2021 was positive for 4.1 million euro, with positive cash flow of 0.4 million euro in the first quarter.
Callmewine
(60% interest)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 4.6 | 2.1 | >100 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 0.1 | 0.2 | (85.0) |
| % of revenue | 2.2 | 9.5 | |
| Operating profit (EBIT) | 0.1 | 0.1 | (80.0) |
| % of revenue | 2.2 | 4.8 |
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|---|---|---|
| Net financial position | 4.2 | 4.8 |
Callmewine closes the first quarter of 2021 with revenue of 4.6 million euro, more than doubling its turnover of the previous year (+119%) and confirming a very positive market context for ecommerce players dedicated to wine. In the quarter, the growth in foreign revenue should be noted: even if still marginal on the total, it represents a possible route for the company's future development.
The gross operating profit came to 0.1 million euro, a slight decrease compared with the first quarter of 2020, also attributable to a theft in the company's warehouse in February 2021, for an amount of approximately 0.2 million euro. Note that the company is insured against this type of event and expects to recover the entire amount during the course of 2021.
The net financial position at March 31, 2021 was positive for 4.2 million euro, down by 0.6 million euro due to the growth in working capital due to the seasonality of the business and to some contingent reasons.
Tecnica Group
(40% interest)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 101.4 | 82.7 | 22.6 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 12.0 | 3.0 | >100 |
| % of revenue | 11.8 | 3.7 | |
| Operating profit (EBIT) | 7.2 | (0.8) | n.s. |
| % of revenue | 7.1 | (1.0) | |
| n.s. not significant | |||
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|
| Net financial position | (165.3) | (171.1) |
In the difficult context linked to the current health emergency, which effectively resulted in the cancellation of the 2020/21 winter season in Europe, the Tecnica Group has begun 2021 with a positive quarter, albeit influenced in absolute values by the business's seasonality.
In particular, first quarter turnover amounted to 101.4 million euro, up by 23% compared with the previous year and by 10% compared with the same period of 2019; the order backlog for the whole of 2021 is also solid, and despite the uncertainty linked to Covid, it is currently forecasting double-digit growth by the end of the year compared with 2020. Looking at individual brands, in Europe winter brands inevitably suffered from sell-out difficulties of the main commercial channels due to the lack of a winter season, but they have been growing in the USA and Canada; Lowa closed the quarter with growth (revenue +18% vs. 2020) with a good order backlog for the rest of the year. Amazing growth for Rollerblade, which has consolidated the positive momentum recorded in 2020, and Moon Boot, which in 2021 expects to begin capitalising on the process of revitalising the brand.
The gross operating profit is equal to 12.0 million euro, an increase of 9.0 million euro compared with the first quarter of the previous year. The growth in turnover was in fact added to good containment of fixed costs, only partially offset by a reduction in the industrial margin linked to a different mix of brands in the composition of revenue.
The net financial position at March 31, 2021 was negative for -165.3 million euro, with cash generation in the quarter equal to 5.8 million euro lower than that recorded in the first quarter of 2020 due to the dynamics of working capital linked to the winter season 2020/21 and a worsening in the collection of trade receivables, which will be carefully monitored during the year.

Autogas – AGN Energia
(30% interest)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 156.1 | 147.5 | 5.8 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 25.7 | 20.6 | 24.8 |
| % of revenue | 16.5 | 14.0 | |
| Operating profit (EBIT) | 19.3 | 15.1 | 27.8 |
| % of revenue (in millions of euro) |
12.4 | 13.5 | |
| March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
||
| Net financial position | (109.1) | (124.7) |
2020 economic results slightly adjusted compared with what was published in the first quarter of 2020 to ensure full comparability with 2021.
In the first quarter, the Autogas Group recorded a turnover of 156.1 million euro, up by 6% compared with the same period of the previous year. Looking at the individual businesses, retail volumes of LPG are up by 1% compared with the first quarter of 2020; unit margins were good, with an increase in the cost of raw material more than offset by hedging the purchase cost of LPG for the winter season 2020/21. Revenues from new businesses (electricity, natural gas and energy efficiency) instead are up by 3% compared with the first quarter of 2020; unit margins are still growing (+28% for electricity, +18% for natural gas) thanks to the company's new strategy. Overall, gross profit is up by almost 4.7 million euro.
The gross operating profit comes to 25.7 million euro, an improvement of 5.1 million euro on the first quarter of the previous year (+25%) thanks to the increase in the gross profit and synergies on fixed costs for 0.4 million euro.
At March 31, 2021, the net financial position was negative for 109.1 million euro, with positive cash generation in the quarter of 15.6 million euro, well above that recorded in the same period of the previous year thanks to the good performance of the business and a greater focus on trade receivables.
Iseo
(39.39% interest)
KEY FIGURES
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
March 31, 2020 |
Change % |
|---|---|---|---|
| Revenue and income | 37.4 | 30.4 | 23.0 |
| Gross operating profit (EBITDA) | 5.9 | 1.8 | >100 |
| % of revenue | 15.8 | 6.1 | |
| Operating profit (EBIT) | 4.2 | 0.1 | >100 |
| % of revenue | 11.2 | 0.5 | |
| (in millions of euro) | March 31, 2021 |
December 31, 2020 |
|
| Net financial position | (22.0) | (19.7) |
After the difficulties recorded in the first few months of 2020 due to the pandemic, in the first quarter of 2021 Iseo confirms its trend to recovery, already highlighted in the previous quarterly report, commenting on the positive results of the second half of 2020.
In particular, the first quarter of 2021 closes with revenue of 37.4 million euro, up 23% compared with the previous year, which was affected by the closure of the Italian and French plants during the lockdown of March 2020, and 5% higher than in 2019. Looking at the individual businesses, mechanical products are up by 18% compared with 2020; the electronic business did very well, with revenues up by over 70%, helped by the launch of some major projects.
The gross operating profit for the period was 5.9 million euro, with an increase of 4.1 million euro compared with the first quarter of 2020, linked to the increase in turnover and consequently in the industrial margin, with fixed costs more or less the same.
The net financial position at March 31, 2021 was negative for 22.0 million euro, 2.3 million euro worse than in December 31, 2020 due to the impact on working capital of the seasonal nature of the business, which is considered normal.

Other companies
The "Other Companies" of the Italmobiliare Group include the Clessidra group (an asset management company authorised and supervised by the Bank of Italy), some companies that own property and land, service companies and finance companies that carry out activities essentially within the Group and a credit institution based in the Principality of Monaco.
Clessidra SGR S.p.A.
During the first quarter of 2021 Clessidra SGR S.p.A. continued managing the investments in its portfolio of funds under management.
In particular, with regard to the Private Equity Funds that it manages, support continued for growth in the value of the companies in portfolio and the search for new investment opportunities, while the management and monitoring of positions in portfolio continued for the CRF Fund.
In relation to the COVID-19 epidemiological emergency, the SGR has constantly monitored the trend of current trading and the working capital/liquidity of the companies in portfolio of the Private Equity Funds and, at the same time, the trend in the portfolio positions of the CRF Fund, in order to estimate the negative impact of the emergency on the portfolio companies and implement any measures needed to support their business.
In relation to the result of the SGR, in the first quarter of 2021 revenue, essentially represented by the management fees of the Clessidra Funds, amounted to 3.2 million euro (3.4 million euro at March 31, 2020). Administrative expenses for the period amounted to 4 million euro (4.5 million euro at March 31, 2020) and is made up principally of personnel, consultancy and operating costs.
After other operating income of 1 million euro (2.9 million euro at March 31, 2020), the net profit was 0.1 million euro (0.8 million euro in the first quarter of 2021).
In addition, a reorganisation project for Clessidra was completed in April, which allowed for the creation of the new Clessidra Financial Group.
In the strategic view of a parallel and autonomous growth of the private equity business unit and the "credit" business unit, Clessidra has, in fact, positively assessed the opportunity to rationalise its structure by providing for the separation of the Private Equity and Credit lines of business, through the division of managers based on the type of asset under management, and the creation of an "investment platform" in the form of a financial group of asset management companies coordinated by a sector holding company ("Clessidra Holding S.p.A.").
The separation of the two lines of business took place through a demerger of the current SGR, which will continue to carry on its activities related to the management and investment of private equity funds ("Clessidra Private Equity SGR"), and at the same time setting up a new asset management company with a focus on the credit sector ("Clessidra Capital Credit SGR"), as the beneficiary of the spin-off.
The two different companies resulting from the reorganisation, together with Clessidra Factoring S.p.A., a company acquired at the end of 2020, will be 100% owned by Clessidra Holding, parent company of the Clessidra Financial Group, which will be subject to the applicable supervisory regulations.

Legal and tax disputes
With the exception of what is already indicated in the paragraph relating to Sirap, the legal disputes commented on in the annual financial report have not undergone significant developments.
On March 18, 2021, the Company received a notice of assessment from the Provincial Tax Authority of Milan regarding controlled foreign companies (CFC) for 2015. The only comment concerns the status of Crédit Mobilier de Monaco as a "CFC black list" company, as took place in previous years. The amount of taxable income assessed came to approximately 0.4 million euro, which would be subject to separate taxation at 27.5%.
The Company intends to appeal to the Milan Provincial Tax Commission.
Outlook
The world economic cycle closed the first quarter of the year with real GDP growth of between 3.5% and 4% on an annual basis (estimate). It is the third quarter of recovery, starting in the summer of 2020. While there has been a significant increase in the manufacturing sector, the service sector has decelerated, weighing in particular on the countries most exposed to logistics and tourism, such as the Eurozone (estimate of first quarter GDP at -1.8% on an annual basis) . In conjunction with the progressive removal of social distancing measures, an acceleration of growth is expected in the coming months, supported by the demand for consumer goods and capital investment, fuelled by the ultra-expansionary measures of fiscal and monetary policies, and by the surplus of accumulated private savings. Overall estimates for 2021 are up by 6% on average, with the Eurozone at around 5%. Cyclical factors (low inventory levels) and mediumlong term factors (renewable energy, versatility of value chains) are pushing up the price of raw materials. In this scenario, however, there remains the risk of an increase in inflation compared with expectations, connected both to the increase in the price of raw materials and to the mismatch between the increase in demand and supply bottlenecks (inventory cycle and employment). Finally, an unexpected evolution of the pandemic would have repercussions on the timing and dynamics of the economy's reopening.
In a context that, despite the ongoing economic recovery, is still characterised by uncertainty, Italmobiliare remains focused on providing support to its portfolio companies so that they can fully seize the opportunities offered by the huge stimulus initiatives activated by institutions and by emerging economic, technological and consumer trends which the pandemic experience has accelerated considerably.
In all group companies, the implementation of measures aimed at guaranteeing operational efficiency, financial flexibility and effective risk management continues, while at the same time innovative marketing solutions are being explored, the transition to a pervasive use of digital commercial channels is being optimised and work continues on attracting talents and strengthening management teams through qualified skills. The development plans of the most recent companies in the Italmobiliare portfolio, such as Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, Casa della Salute and Callmewine, are also fully integrated into this framework. As part of the investments made through participation in alternative investment funds, broad diversification was achieved thanks to a portfolio that provides strategic access to key geographies, in Europe and the USA in particular, and to various asset classes, from Private Equity to Venture & Growth Capital. In particular, full support is guaranteed to the reorganisation and diversification process of Clessidra, which, as explained above, is consolidating its role as a multiasset and multibusiness platform able to intercept the different

needs of investors interested in the Italian market, while at the same time responding to the financial needs of a dynamic entrepreneurial fabric, even if strongly tested by more than a year of pandemic, through dedicated tools like Private Equity, Private Debt and Factoring.
Milan, May 11, 2021
For the Board of Directors The Chief Executive Officer (Carlo Pesenti)
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