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Italgas — Earnings Release 2021
May 5, 2021
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0167-49-2021 |
Data/Ora Ricezione 05 Maggio 2021 08:00:35 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | ITALGAS | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 146528 | |
| Nome utilizzatore | : | ITALGASN01 - Scaglia | |
| Tipologia | : | 3.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 05 Maggio 2021 08:00:35 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 05 Maggio 2021 08:00:36 | |
| Oggetto | : | 2021 | Approvati i risultati consolidati al 31 marzo |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021
Milano, 5 maggio2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell'Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2021 (non sottoposti a revisione contabile).
Principali dati
Highlight economici e finanziari consolidati:
- Ricavi totali: 333,3 milioni di euro (+1,9%)
- Margine Operativo Lordo (EBITDA): 234,4 milioni di euro (+3,3%)
- Utile operativo (EBIT): 129,9 milioni di euro (+5,2%)
- Utile netto adjusted: 81,2 milioni di euro (+7,8%)
- Investimenti tecnici: 206,7 milioni di euro (+0,5%)
- Flusso di cassa da attività operativa: 309 milioni di euro
- Indebitamento finanziario netto: 4.617,6 milioni di euro
- Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.542,6 milioni di euro
Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:
- Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.888
- Numero di contatori attivi: 7,8 milioni
- Rete di distribuzione gas: oltre 73.300 Km
In un contesto generale in cui gli effetti dell'emergenza sanitaria perdurano, le performance realizzate da Italgas nel primo trimestre 2021 confermano la capacità della società di generare solidi risultati economico - finanziari, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la continuità del servizio e il perseguimento degli obiettivi dichiarati nel proprio piano pluriennale.
Ne sono una dimostrazione i 206,7 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+0,5% rispetto al primo trimestre 2020) dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti.
Nei primi tre mesi del 2021 sono stati posati circa 203 km di nuove condotte, di cui 40 km in Sardegna dove l'attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita raggiungendo circa 850 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.
This press release is available on the following website: www.italgas.it
Italgas Press Office +39 02 8187 2020 [email protected]
Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è prossimo alla conclusione. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell'intero network gestito e ad oggi ha portato all'upgrade tecnologico di oltre 450 reti di distribuzione.
I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2021 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 309 milioni di euro, con un Free Cash Flow pari a 120,8 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è pari a 4.617,6 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 75,0 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.542,6 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).
L'EBITDA del primo trimestre 2021 ammonta a 234,4 milioni di euro (+3,3% rispetto al 31 marzo 2020) e l'utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 81,2 milioni di euro (+7,8% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente).
Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:
«I positivi risultati del primo trimestre 2021 dimostrano la solidità del nostro business e delle azioni messe in campo in termini di sviluppo ed efficienza, nonostante un contesto di mercato eccezionalmente difficile. Abbiamo conseguito un EBITDA di circa 234 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto allo scorso anno, e un Utile netto adj di 81,2 milioni di euro, in aumento dell'7,8%, dopo aver scontato i pesanti effetti della Delibera n.570/2019/R/gas, che continuano anche nel corso del 2021.
In questa prima frazione dell'anno abbiamo realizzato investimenti per 207 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020, indice del grande impegno nella "trasformazione digitale", che renderà la nostra rete pronta ad accogliere una molteplicità di gas diversi, tra cui biometano, idrogeno e metano sintetico favorendo la transizione energetica e la decarbonizzazione dei consumi. In questa prospettiva, l'accelerazione del meccanismo delle gare Atem prevista dal PNRR giocherà senz'altro un importante ruolo propulsivo nell'attivazione di nuovi investimenti sul territorio e nel raggiungimento degli obiettivi Ue "net carbon-zero" al 2050».
Struttura del gruppo Italgas al 31 marzo 2021
La struttura del Gruppo Italgas al 31 marzo 2021 non è variata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2020.
Highlight economico-finanziari
Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l'EBITDA (margine operativo lordo, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi), l'EBIT (risultato della gestione operativa, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi, gli ammortamenti e le svalutazioni) e l'Indebitamento finanziario netto (determinato come somma dei debiti finanziari a breve, a lungo termine e dei debiti finanziari ex IFRS 16, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti).
L'informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.
Conto economico riclassificato
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 (**) | 2021 | Var. ass. | Var.% |
| Ricavi regolati distribuzione gas | 315,3 | 321,0 | 5,7 | 1,8 |
| di cui Ricavi di vettoriamento | 294,9 | 298,0 | 3,1 | 1,1 |
| di cui Altri ricavi regolati distribuzione gas | 20,4 | 23,0 | 2,6 | 12,7 |
| Ricavi diversi | 11,8 | 12,3 | 0,5 | 4,2 |
| Ricavi totali (*) | 327,1 | 333,3 | 6,2 | 1,9 |
| Costi operativi (*) | (100,2) | (98,9) | 1,3 | (1,3) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 226,9 | 234,4 | 7,5 | 3,3 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (103,4) | (104,5) | (1,1) | 1,1 |
| Utile operativo (EBIT) | 123,5 | 129,9 | 6,4 | 5,2 |
| Oneri finanziari netti | (13,4) | (20,0) | (6,6) | 49,3 |
| di cui special item | (6,4) | (6,4) | ||
| Proventi netti su partecipazioni | 0,9 | 0,6 | (0,3) | (33,3) |
| Utile prima delle imposte | 111,0 | 110,5 | (0,5) | (0,5) |
| Utile prima delle imposte adjusted | 111,0 | 116,9 | 5,9 | 5,3 |
| Imposte sul reddito | (30,1) | (29,5) | 0,6 | (2,0) |
| Special item | (1,5) | (1,5) | ||
| Imposte sul reddito adjusted | (30,1) | (31,0) | (0,9) | 3,0 |
| Utile netto | 80,9 | 81,0 | 0,1 | 0,1 |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 75,3 | 76,3 | 1,0 | 1,3 |
| Utile netto attribuibile alle terze parti | 5,6 | 4,7 | (0,9) | (16,1) |
| Utile netto adjusted | 80,9 | 85,9 | 5,0 | 6,1 |
| Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo | 75,3 | 81,2 | 5,9 | 7,8 |
| Utile netto adjusted attribuibile alle terze parti | 5,6 | 4,7 | (0,9) | (16,1) |
(*) Il conto economico riclassificato, a differenza del prospetto legal, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (184,9 e 180,2 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2021 e 2020), dei contributi di allacciamento e di alcune componenti residuali (5,5 e 5 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2021 e 2020) e del margine netto relativo ai TEE.
(**) Il Gruppo, al 31 marzo 2021, ha classificato tra i costi operativi gli oneri relativi alle verifiche periodiche ex lege dei dispositivi di conversione dei volumi, laddove presenti nei misuratori installati nei punti di riconsegna. Al fine di garantire la comparabilità delle voci di conto economico, al 31 marzo 2020 sono stati rettificate le voci relative ai Costi operativi (-0,4 milioni di euro), Ammortamenti e Svalutazioni (+1,1 milioni di euro) e Imposte sul reddito (-0,2 milioni di euro).
I ricavi totali del primo trimestre 2021 ammontano a 333,3 milioni di euro, in aumento di 6,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+1,9%) e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas naturale (321,0 milioni di euro) e a ricavi diversi (12,3 milioni di euro).
I ricavi regolati distribuzione gas aumentano di 5,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 per effetto dell'aumento dei ricavi di vettoriamento (3,1 milioni di euro) e dell'aumento degli altri ricavi regolati distribuzione gas (2,6 milioni di euro).
L'aumento dei ricavi di vettoriamento (3,1 milioni di euro) è principalmente riconducibile all'evoluzione delle componenti tariffarie (4,3 milioni di euro) al netto delle rettifiche relative agli esericizi precedenti (-1,1 milioni di euro).
L'aumento degli altri ricavi regolati distribuzione gas (2,6 milioni di euro) è legato al contributo ex art. 57 della Delibera ARERA n. 367/14 s.m.i. relativo alla sostituzione di misuratori tradizionali
con quelli elettronici (al 31 marzo 2021 pari a 3,3 milioni di euro; 2,5 milioni di euro al 31 marzo 2020), maggiori ricavi per prestazioni verso clienti (1,5 milioni di euro) e maggiori incentivi ARERA (1,2 milioni di euro), parzialmente compensati da minori ricavi per morosità complessa (-0,9 milioni di euro). Le modifiche introdotte dalla Delibera 570/2019/R/gas hanno determinato rispetto all'analogo periodo del 2020 un minor riconiscimento, in termini di allowed opex, pari a circa 2 milioni di euro.
I ricavi diversi al 31 marzo 2021 ammontano a 12,3 milioni di euro. L'incremento di 0,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 è legato principalmente all'incremento delle attività relative all'efficienza energetica.
I costi operativi al 31 marzo 2021 sono pari a 98,9 milioni di euro, in diminuzione di 1,3 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2020 principalmente per minori i) costi esterni netti (0,3 milioni di euro), ii) costi netti legati ai Titoli di Efficienza Energetica (2 milioni di euro), iii) altri costi ed accantonamenti (1,1 milioni di euro), parzialmente compensati da maggiori costi netti del personale (1,6 milioni di euro) e oneri di concessione (0,4 milioni di euro).
L'utile operativo lordo (EBITDA) conseguito al 31 marzo 2021 ammonta a 234,4 milioni di euro, in aumento di 7,5 milioni di euro (+3,3%) rispetto al corrispondente periodo del 2020.
Gli ammortamenti e svalutazioni (104,5 milioni di euro) aumentano di 1,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2020 per effetto di maggiori quote legate principalmente agli investimenti realizzati nell'esercizio precedente, parzialmente compensati da minori ammortamenti legati alla sostituzione dei misuratori tradizionali per l'approssimarsi della conclusione del piano di sostituzione (0,2 milioni di euro al 31 marzo 2021; 6 milioni di euro per il primo trimestre 2020).
L'utile operativo (EBIT) al 31 marzo 2021 ammonta a 129,9 milioni di euro, in aumento di 6,4 milioni di euro (+5,2%) rispetto all'EBIT del corrispondente periodo del 2020 (123,5 milioni di euro).
Gli oneri finanziari netti (20,0 milioni di euro) aumentano di 6,6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 per effetto dei costi indotti dall'operazione di buyback obbligazionaria conclusa nel febbraio 2021 (6,4 milioni di euro).
Nella configurazione adjusted1 , gli oneri finanziari netti aumentano di 0,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020.
1 Il management di Italgas valuta la performance del Gruppo sulla base di misure di risultato non previste dagli IFRS ("Indicatori alternativi di performance"), ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.
Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business.
L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati.
I proventi netti su partecipazioni, pari a 0,6 milioni di euro al 31 marzo 2021, si riducono di 0,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020.
Le imposte sul reddito del primo trimestre 2021 ammontano a 29,5 milioni di euro.
L'utile netto attibuibile al Gruppo si attesta a 76,3 milioni di euro. L'utile netto adjusted attribuibile al Gruppo risulta pari a 81,2 milioni di euro e si incrementa del 7,8% rispetto al primo trimestre del 2020 (31 marzo 2020: 75,3 mlioni di euro).
Riconduzione dell'Utile operativo e dell'Utile netto reported a quelli adjusted
Le componenti reddituali classificate negli special item del primo trimestre 2021 riguardano i maggiori costi (6,4 milioni di euro) derivanti dall'operazione di buyback obbligazionaria perfezionata nel mese di febbraio 2021, al netto della relativa fiscalità (1,5 milioni di euro). L'effetto sull'utile netto adjusted è pari a 4,9 milioni di euro.
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 31 marzo 2021, raffrontata con quella al 31 dicembre 2020, è di seguito sintetizzata:
| (milioni di €) | 31.12.2020 (*) | 31.03.2021 | Var. ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 6.707,2 | 6.792,3 | 85,1 |
| Immobili, impianti e macchinari | 369,9 | 367,7 | (2,2) |
| Attività immateriali | 6.511,5 | 6.614,2 | 102,7 |
| Partecipazioni | 34,2 | 34,8 | 0,6 |
| Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa | 0,2 | 0,2 | 0,0 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (208,6) | (224,6) | (16,0) |
| Capitale di esercizio netto | 111,2 | (10,1) | (121,3) |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (104,6) | (103,1) | 1,5 |
| Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili | 0,1 | 0,1 | 0,0 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 6.713,9 | 6.679,2 | (34,7) |
| Patrimonio netto | 1.977,4 | 2.061,6 | 84,2 |
| - di competenza del Gruppo Italgas | 1.737,5 | 1.817,0 | 79,5 |
| - di competenza Terzi azionisti | 239,9 | 244,6 | 4,7 |
| Indebitamento finanziario netto | 4.736,5 | 4.617,6 | (118,9) |
| COPERTURE | 6.713,9 | 6.679,2 | (34,7) |
(*) Il Gruppo, al 31 marzo 2021, ha classificato tra i costi operativi gli oneri relativi alle verifiche periodiche ex lege dei dispositivi di conversione dei volumi, laddove presenti nei misuratori installati nei punti di riconsegna. Al fine di garantire la comparabilità delle voci di stato patrimoniale, al 31 dicembre 2020 sono state rettificate le voci relative alle attività immateriali (-5,1 milioni di euro), al patrimonio netto (-3,6 milioni di euro) e ai crediti tributari (+1,5 milioni di euro).
L'informativa finanziaria NON – GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IFRS.
Il capitale investito netto al 31 marzo 2021 ammonta a 6.679,2 milioni di euro ed è composto dalle voci di seguito commentate.
Il capitale immobilizzato (6.792,3 milioni di euro) aumenta di 85,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto essenzialmente dell'aumento delle attività immateriali (102,7 milioni di euro) al netto dell'incremento dei debiti netti per attività di investimento (16 milioni di euro).
L'analisi della variazione degli Immobili, impianti e macchinari e delle Attività immateriali è la seguente:
| (milioni di euro) | Immobili, impianti e macchinari |
Attività IFRIC 12 |
Attività immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 (*) | 369,9 | 6.332,6 | 178,9 | 6.881,4 |
| Investimenti | 7,6 | 185,6 | 13,5 | 206,7 |
| - di cui IFRS 16 | 1,6 | 1,6 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (9,5) | (84,6) | (10,4) | (104,5) |
| - di cui ammortamenti ex IFRS 16 | (5,5) | (5,5) | ||
| Variazione dell'area di consolidamento | 1,6 | 1,6 | ||
| Contributi | (2,6) | (2,6) | ||
| Altre variazioni | (0,3) | (3,2) | 2,7 | (0,8) |
| - di cui dismissioni | (0,5) | (0,3) | (0,8) | |
| - di cui riclassifiche | 0,2 | (2,9) | 2,7 | |
| Saldo al 31 marzo 2021 | 367,7 | 6.429,4 | 184,7 | 6.981,8 |
(*) Il Gruppo, al 31 marzo 2021, ha classificato tra i costi operativi gli oneri relativi alle verifiche periodiche ex lege dei dispositivi di conversione dei volumi, laddove presenti nei misuratori installati nei punti di riconsegna. Al fine di garantire la comparabilità delle voci di stato patrimoniale, al 31 dicembre 2020 è stata rettificata la voce relativa alle attività immateriali (-5,1 milioni di euro).
La voce partecipazioni (34,8 milioni di euro) si riferisce principalmente alle partecipazioni Gesam Reti, Valdarno, Umbria Distribuzione Gas, Metano S. Angelo Lodigiano ed Enerpaper, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Capitale di esercizio netto
| (milioni di €) | 31.12.2020 (*) | 31.03.2021 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 462,2 | 465,5 | 3,3 |
| Rimanenze | 101,2 | 108,0 | 6,8 |
| Crediti tributari | 66,5 | 58,3 | (8,2) |
| Ratei e risconti da attività regolate | 202,8 | 206,0 | 3,2 |
| Altre attività | 148,3 | 146,2 | (2,1) |
| Debiti commerciali | (303,0) | (286,4) | 16,6 |
| Fondi per rischi e oneri | (202,6) | (199,6) | 3,0 |
| Passività per imposte differite | (55,2) | (49,4) | 5,8 |
| Debiti tributari | (45,7) | (78,8) | (33,1) |
| Altre passività | (263,4) | (379,9) | (116,5) |
| 111,2 | (10,1) | (121,3) |
(*) Il Gruppo, al 31 marzo 2021, ha classificato tra i costi operativi gli oneri relativi alle verifiche periodiche ex lege dei dispositivi di conversione dei volumi, laddove presenti nei misuratori installati nei punti di riconsegna. Al fine di garantire la comparabilità delle voci di stato patrimoniale, al 31 dicembre 2020 è stata rettificata la voce relativa ai crediti tributari (+1,5 milioni di euro).
Rispetto al 31 dicembre 2020 la variazione del capitale d'esercizio è pari a -121,3 milioni di euro e deriva principalmente da: i) maggiori crediti commerciali (3,3 milioni di euro); ii) un incremento delle rimanenze di magazzino (6,8 milioni di euro) relative in prevalenza ai misuratori gas; iii) un incremento delle partite tributarie nette passive (35,6 milioni di euro) per effetto principalmente dei maggiori debiti tributari derivanti dal risultato del periodo; iv) un aumento dei ratei e risconti da attività regolate (3,2 milioni di euro) per effetto del credito relativo al contributo riconosciuto sui misuratori ex art. 57; v) un decremento delle altre attività (2,1 milioni di euro) prevalentemente relativo alla diminuzione dei crediti verso la CSEA; vi) un aumento dei debiti commerciali (16,6 milioni di euro); vii) una riduzione del fondi rischi e oneri (3 milioni di euro) legata in prevalenza all'utilizzo del fondo rischi per il ripristino del funzionamento degli strumenti di misura; viii) un aumento delle altre passività d'esercizio (116,5 milioni di euro) per effetto dei debiti verso la CSEA principalmente connessi alle componenti aggiuntive di vettoriamento (79 milioni di euro) e dei debiti netti verso i Comuni (9,7 milioni di euro).
Si segnala che la Società nel trimestre ha finalizzato con controparti finanziarie accordi di factoring pro soluto.
| (milioni di €) | 31.12.2020 | 31.03.2021 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari e obbligazionari | 5.405,1 | 5.514,5 | 109,4 |
| Debiti finanziari a breve termine () (*) | 677,7 | 56,2 | (621,5) |
| Debiti finanziari a lungo termine | 4.651,1 | 5.383,4 | 732,3 |
| Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 | 76,3 | 75,0 | (1,3) |
| Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (668,6) | (897,0) | (228,4) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti (**) | (663,5) | (891,9) | (228,4) |
| Crediti finanziari | (5,0) | (5,0) | - |
| Titoli non strumentali all'attività operativa | (0,1) | (0,1) | - |
| Indebitamento finanziario netto | 4.736,5 | 4.617,6 | (118,9) |
| Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 | 76,3 | 75,0 | (1,3) |
| Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16) | 4.660,2 | 4.542,6 | (117,6) |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
(**) Le voci sono esposte al netto degli effetti derivanti da operazioni di factoring, il cui sottostante è stato incassato i l 31 marzo 2021 e rimborsato al factor nei primi giorni lavorativi di aprile 2021.
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2021 ammonta a 4.617,6 milioni di euro, in diminuzione di 118,9 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Escludendo gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, pari a 75 milioni di euro, l'indebitamento finanziario netto si attesta a 4.542,6 milioni di euro (4.660,2 milione di euro a fine 2020).
I debiti finanziari e obbligazionari al 31 marzo 2021, pari a 5.514,5 milioni di euro (5.405,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020), sono denominati in euro e si riferiscono a prestiti obbligazionari (4.566,4 milioni di euro), contratti di finanziamento su provvista della Banca
Europea per gli Investimenti/BEI (869,5 milioni di euro), a debiti IFRS 16 (75 milioni di euro) e a debiti verso banche (3,6 milioni di euro).
Le disponibilità liquide pari a 891,9 milioni di euro, in aumento di 228,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 grazie al positivo flusso di cassa del trimestre ed della provvista derivante dall'operazione di emissione obbligazionaria effettuata nel mese di febbraio 2021, sono depositate su conti correnti e depositi a tempo immediatamente liquidabili presso primari Istituti bancari.
Al 31 marzo 2021 la composizione del debito per tipologia di tasso d'interesse è la seguente:
| (milioni di €) | 31.12.2020 | % | 31.03.2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | 4.676,3 | 86,5 | 5.386,9 | 97,7 |
| Tasso variabile | 728,8 | 13,5 | 127,6 | 2,3 |
| Indebitamento finanziario lordo | 5.405,1 | 100,0 | 5.514,5 | 100,0 |
Le passività finanziarie a tasso fisso ammontano a 5.386,9 milioni di euro e si riferiscono a prestiti obbligazionari (4.566,4 milioni di euro), a tre finanziamenti BEI (745,5 milioni di euro) e ai debiti finanziari ex IFRS 16 (75 milioni di euro).
Le passività finanziarie a tasso fisso aumentano di 710,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 prevalentemente per effetto dell'emissione obbligazionaria "dual-tranche" con scadenze febbraio 2028 e febbraio 2033 per un ammontare complessivo di 1.000 milioni di euro, parzialmente compensato dal rimborso di quote obbligazionarie relative ai titoli con scadenze gennaio 2022 e marzo 2024 per un totale di 255,7 milioni di euro.
Le passività a tasso variabile ammontano a 127,6 milioni di euro e diminuiscono di 601,2 milioni di euro per effetto del minor utilizzo di linee di credito bancarie.
Al 31 marzo 2021 non sono presenti contratti di finanziamento contenenti covenant finanziari e/o assistiti da garanzie reali, ad eccezione di un finanziamento BEI di 90 milioni di euro sottoscritto da Toscana Energia che prevede il rispetto di determinati covenant finanziari.
Alcuni di tali contratti prevedono, inter alia, il rispetto di: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Italgas e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare. Al 31 marzo 2021 tali impegni risultano rispettati.
Rendiconto finanziario riclassificato
| Primo trimestre | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 | |
| Utile netto | 80,9 | 81,0 | |
| A rettifica: | |||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 102,6 | 102,9 | |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 0,3 | 0,4 | |
| - Interessi e imposte sul reddito | 43,5 | 49,5 | |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | (36,4) | 94,5 | |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (13,4) | (19,3) | |
| Flusso di cassa da attività operativa (*) | 177,5 | 309,0 | |
| Investimenti tecnici | (197,7) | (202,9) | |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (10,7) | 4,8 | |
| Disinvestimenti e altre variazioni | 1,0 | 11,5 | |
| Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition | (29,9) | 122,4 | |
| Imprese entrate nell'area di consolidamento | - | - | |
| di cui: | |||
| -prezzo pagato per equity | 0,0 | 0,0 | |
| -accollo debiti società acquisite | 0,0 | 0,0 | |
| Acquisizione rami d'azienda e impianti | (6,3) | (1,6) | |
| Free cash flow | (36,2) | 120,8 | |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo e dei crediti finanziari | (8,1) | 110,8 | |
| Rimborsi debiti finanziari per beni in leasing | (3,7) | (3,2) | |
| Flusso di cassa del capitale proprio | - | - | |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | (48,0) | 228,4 |
(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.
Variazione indebitamento finanziario netto
| Primo trimestre | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 | |
| Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition | (29,9) | 122,4 | |
| Variazione per acquisizioni di partecipazioni, rami aziendali e asset | (6,3) | (1,6) | |
| Variazione debiti finanziari per leasing | (5,3) | (1,9) | |
| Flusso di cassa del capitale proprio | 0,0 | 0,0 | |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (41,5) | 118,9 |
Il flusso di cassa da attività operativa del primo trimestre 2021 è pari a 309 milioni di euro e ha consentito di finanziare interamente il flusso derivante dagli investimenti netti pari a 186,6 milioni generando un free cash flow, prima delle operazioni di M&A, di 122,4 milioni di euro. Alla data del 31 marzo 2021, il flusso di cassa in uscita derivante dalle operazioni di M&A ammonta a 1,6 milioni di euro.
Considerando l'effetto derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 relativo ai debiti per leasing (-1,6 milioni di euro) il decremento dell'indebitamento finanziario netto è stato pari a 118,9 milioni di
euro. La variazione del'indebitamento finanziario netto, con l'esclusione di tale effetto, è pari a 117,6 milioni di euro.
Principali dati operativi
Investimenti
Nel primo trimestre 2021 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 206,7 milioni di euro (primo trimestre 2020: 205,6 milioni di euro, +0,8%), di cui 1,6 milioni di euro per effetto beni ex IFRS 16.
| 2020 (**) | 2021 | Var.ass. | Var. % |
|---|---|---|---|
| 155,0 | 171,7 | 16,7 | 10,8 |
| 110,6 | 140,9 | 30,3 | 27,4 |
| 17,4 | 29,5 | 12,1 | 69,5 |
| 44,4 | 30,8 | (13,6) | (30,7) |
| 41,3 | 25,7 | (15,6) | (37,9) |
| 29,7 | 18,4 | (11,3) | (38,0) |
| 20,9 | 16,6 | (4,3) | (20,6) |
| 7,1 | 6,2 | (0,9) | (12,7) |
| 7,7 | 8,5 | 0,8 | 10,4 |
| 5,4 | 1,6 | (3,8) | (70,2) |
| 205,6 | 206,7 | 1,1 | 0,5 |
| Primo trimestre |
(**) Il Gruppo, al 31 marzo 2021, ha classificato tra i costi operativi gli oneri relativi alle verifiche periodiche ex lege dei dispositivi di conversione dei misuratori installati nei punti di riconsegna. Al fine di garantire la comparabilità dei dettagli delle voci di Investimento, al 31 marzo 2020 è stata conseguentemente rettificata la corrispondente voce di investimento (-0,4 milioni di euro).
Gli investimenti di misura (18,4 milioni di euro) si riducono rispetto al corrispondente periodo del 2020 in quanto si riferiscono all'ultima fase del piano di sostituzione dei contatori tradizionali, prossimo alla conclusione. Nel corso del primo trimestre 2021 sono stati installati 262 migliaia di nuovi misuratori, di cui 106 migliaia in sostituzione di misuratori tradizionali e 156 migliaia per interventi di ripristino di contatori digitali con anomalie2 . Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter ha raggiunto, alla fine del primo trimestre 2021, complessivamente 7,5 milioni di contatori intelligenti installati (88,8% del parco totale misuratori, 99,6% del parco misuratori attivi). Gli investimenti in digitalizzazione (29,5 milioni di euro, + 69,5%) si riferiscono all'installazione di dispositivi digitali per l'acquisizione dei dati per il controllo e monitoraggio della rete di distribuzione e degli impianti.
2 Considerando anche le società partecipate, sulle quali Italgas non esercita il controllo, nel periodo sono stati installati 295 mila di nuovi misuratori portando a 7,6 milioni il numero complessivo di contatori intelligenti installati al 31 marzo 2021 (87,7% del parco totale misuratori, 98,4% del parco misuratori attivi).
Principali dati operativi – Gruppo Italgas
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2021 | Var. Ass. | Var.% | |
| Contatori attivi (milioni) | 7,585 | 7,597 | 0,0 | 0,2 |
| Contatori installati (milioni) | 8,483 | 8,526 | 0,0 | 0,5 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas (nr) | 1.825,0 | 1.827,0 | 2,0 | 0,1 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas in esercizio (nr) | 1.739,0 | 1.744,0 | 5,0 | 0,3 |
| Rete di distribuzione (chilometri) | 70.721,0 | 71.442,0 | 721,0 | 1,0 |
| Gas vettoriato (milioni di metri cubi) | 3.497,5 | 3.540,9 | 43,4 | 1,2 |
Principali dati operativi – Gruppo Italgas e partecipate
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2021 | Var. Ass. | Var.% | |
| Contatori attivi (milioni) | 7,706 | 7,750 | 0,0 | 0,6 |
| Contatori installati (milioni) | 8,616 | 8,696 | 0,1 | 0,9 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas (nr) | 1.839,0 | 1.888,0 | 49,0 | 2,7 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas in esercizio (nr) |
1.753,0 | 1.805,0 | 52,0 | 3,0 |
| Rete di distribuzione (chilometri) | 71.981,0 | 73.319,0 | 1.338,0 | 1,9 |
| Gas vettoriato (milioni di metri cubi) | 3.587,9 | 3.643,0 | 55,1 | 1,5 |
Principali eventi del primo trimestre 2021
Operazioni societarie e concessioni
- Conclusa, in data 28 gennaio 2021, a seguito dell'accordo quadro sottoscritto fra Italgas e CONSCOOP in data 28 dicembre 2018, l'acquisizione del ramo d'azienda di Mediterranea Energia relativo alla concessione gas nel Comune di Olevano sul Tusciano (SA). La rete si estende per circa 26 chilometri a copertura di un bacino potenziale di utenza pari complessivamente a 2.500 famiglie residenti. Inoltre nell'ambito di tale accordo le parti hanno convenuto che, entro il termine del 5 luglio 2021 ed una volta avveratesi talune condizioni sospensive, Italgas rileverà l'intera partecipazione in Isgas 33, di cui al momento possiede una quota minoritaria del 10%.
- In data 29 gennaio 2021, si è tenuta la seduta pubblica relativa alla "Procedura aperta per l'affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale nell'Atem di Napoli 1 - Città di Napoli e impianto costiero", Atem composto da circa 370.000 PdR. In tale sede la commissione di gara ha dichiarato di procedere alla verifica di congruità delle offerte ricevute e ha sospeso le operazioni di gara in attesa dell'esito di tali verifiche.
In data 14 aprile 2021 la commissione di gara ha dato atto che entrambe le offerte sono risultate congrue e ha formulato proposta di aggiudicazione a favore di altro operatore, previa verifica del possesso dei requisiti dichiarati in fase di gara.
- Conclusa ufficialmente, in data 4 marzo 2021, la procedura di esame offerte della gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell'ambito territoriale Torino 1, che comprende il capoluogo e i comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino. L'unica offerta pervenuta, inviata da Italgas Reti, è stata giudicata valida sotto ogni profilo di legge e, pertanto, la commissione di gara ha proposto l'aggiudicazione della gara alla Società. La Stazione Appaltante sta ora espletando le procedure di rito propedeutiche all'aggiudicazione definitiva della gara. L'aggiudicazione dell'Atem, composto da circa 560 mila utenze, consentirà ad Italgas Reti di dare continuità alla gestione del servizio in un territorio in cui opera dal 1837 e per il quale è stato previsto un piano di investimenti per circa 357 milioni di euro.
- In data 10 marzo 2021, in esecuzione del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti della Società del 19 aprile 2018, il Consiglio di Amministrazione di Italgas ha determinato l'attribuzione gratuita di complessive n. 632.852 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso ed eseguito la prima tranche dell'aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 784.736,48 prelevato da riserve da utili a nuovo. In seguito all'aumento di capitale il capitale sociale della Società ammonta a 1.002.016.254,92 euro costituito da 809.768.354 azioni.
Giuridico e regolatorio
- Impugnata, in data 12 febbraio 2021, la Delibera n. 550/2020/r/efr con cui è stato determinato il contributo tariffario relativo ai Titoli di Efficienza Energetica per l'anno 2019. Al momento, non è stata ancora fissata l'udienza di merito.
- Emessa sentenza, in data 18 febbraio 2021, con cui il TAR Lombardia ha statuito che la Delibera ARERA n. 270/2020/R/efr non ha violato il giudicato costituito dalla precedente sentenza del Tar Lombardia n. 2358/2019 relativa ai TEE che stabilisce che il D.M. del 10 maggio 2018, nella parte in cui ha quantificato in 250 Euro/TEE il cap al riconoscimento tariffario dei costi sostenuti per l'acquisto dei titoli, ha illegittimamente travalicato le competenze tariffarie affidate ad ARERA. Si è in attesa della fissazione di una nuova udienza per la decisione in merito.
- Pubblicata, in data 2 marzo 2021, la Delibera n. 74/2021/S/gas con cui l'ARERA ha irrogato a Italgas Reti una sanzione amministrativa pecuniaria, ritenendo che la società abbia violato le disposizioni della Regolazione della Qualità dei servizi di Distribuzione e Misura del Gas per il periodo 2014-2019, nonché delle Linee Guida del Comitato Italiano Gas, relativamente
al servizio di pronto intervento. Italgas Reti, in data 19 aprile 2021, ha impugnato la predetta delibera e, allo stato, si è in attesa della fissazione dell'udienza.
- Chiusa positivamente, in data 3 marzo 2021 l'istruttoria avviata dall'AGCM per presunto abuso di posizione dominante in alcuni comuni dell'ATEM Venezia 1.
- Con riferimento al giudizio d'appello innanzi al Consiglio di Stato proposto dai Comuni facenti parte dell'ATEM Belluno avverso la sentenza n. 1208 del 7 dicembre 2020 con la quale il TAR Veneto ha dichiarato inammissibile il ricorso contro l'aggiudicazione della gara in favore di Italgas Reti, all'udienza del 4 marzo 2021 il Consiglio di Stato ha preso atto della rinuncia della domanda cautelare da parte dei Comuni appellanti ed ha fissato l'udienza di merito per il prossimo 7 ottobre 2021.
- Pubblicate da parte dell'ARERA:
- in data 23 marzo 2021, la Delibera n. 117/2021/R/gas con cui sono state determinate le tariffe di riferimento definitive per i servizi di distribuzione e misura del gas per l'anno 2020;
- in data 29 marzo 2021, la Delibera n. 122/2021/R/gas con cui sono state determinate le tariffe di riferimento provvisorie per i servizi di distribuzione e misura del gas per l'anno 2021.
- Emessa sentenza, in data 31 marzo 2021, con cui il TAR Lombardia ha respinto il ricorso proposto da uno degli altri operatori partecipante alla gara contro il Comune di Aosta per l'annullamento del provvedimento di aggiudicazione a Italgas Reti ed è stata quindi confermata la legittimità dell'aggiudicazione della gara in favore di Italgas Reti.
Altri eventi
- Concluso con successo, in data 5 febbraio 2021, in una logica di pre-funding dei fabbisogni finanziari prospettici e di allungamento del profilo di scadenze, il lancio dell'emissione obbligazionaria a tasso fisso "dual tranche" a 7 e 12 anni, per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna, cedola annua pari rispettivamente a 0% e 0,5%. In pari data è stata lanciata un'operazione di buyback relativa a due emissioni obbligazionarie di valore nominale pari a originari 750 milioni di euro con scadenza gennaio 2022 e originari 650 milioni di euro con scadenza marzo 2024. Il riacquisto si è concluso in data 16 febbraio 2021 con un valore nominale complessivo di riacquisto pari a circa 256,0 milioni di euro.
- In conseguenza della suddetta operazione sul mercato dei capitali, tenuto conto della provvista derivante dall'emissione obbligazionaria dual tranche, in data 12 marzo 2021 Italgas ha cancellato la linea di credito "Revolving Credit Facility" di euro 500 milioni, in scadenza ad ottobre 2021.
- Sottoscritto in data 8 marzo 2021 con Jemena, società australiana leader nel settore delle infrastrutture energetiche, un accordo di collaborazione volto allo scambio di conoscenze ed
esperienze nella gestione delle reti, con un focus particolare su innovazione tecnologica e decarbonizzazione.
• Sottoscritto, in data 26 marzo 2021, con Energie Rete Gas, società di trasporto gas del Gruppo Energetica, un accordo in esclusiva relativamente alle infrastrutture in esercizio, in costruzione e in sviluppo in Valle d'Aosta. L'accordo è finalizzato, al verificarsi di alcune condizioni sospensive, all'acquisizione da parte di Italgas di circa 150 chilometri di reti di proprietà di Energie Rete Gas in esercizio, in costruzione e in sviluppo, in 12 comuni valdostani che diventeranno parte integrante della rete di distribuzione di Italgas in Valle d'Aosta, Atem in cui Italgas si è di recente aggiudicata la gara d'ambito. Il valore dell'operazione include una RAB di circa 16 milioni di euro per reti attualmente in esercizio, destinata a incrementarsi fino a circa 85 milioni di euro con il completamento di quelle in costruzione e in sviluppo.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre
Operazioni societarie e concessioni
- Perfezionata, in data 26 aprile 2021 la fusione per incorporazione di Toscana Energia Green S.p.A. in Seaside S.r.l., con effetti civilistici decorrenti dal 1° maggio 2021.
- L'Assemblea degli Azionisti di Italgas del giorno 20 aprile 2021 ha approvato il Piano di Co-Investimento 2021-2023 e la proposta di aumento gratuito del capitale sociale, in una o più tranche, al servizio del medesimo Piano di Co-investimento 2021-2023 per un importo massimo nominale di 5.580.000,00 euro, mediante l'emissione di massime numero 4.500.000 nuove azioni ordinarie da assegnare, ai sensi dell'art. 2349 c.c., per un corrispondente importo massimo tratto da riserva da utili a nuovo, esclusivamente ai beneficiari del Piano, ossia dipendenti della Società e e/o di società del Gruppo.
Giuridico e Regolatorio
• In data 16 aprile 2021 il Tar Veneto ha accolto il ricorso di Italgas contro i soci pubblici di Bim Infrastrutture capitanati dal Comune di Feltre, ribadendo quanto già affermato nella sentenza dello scorso dicembre 2020.
Emergenza Coronavirus ed evoluzione prevedibile della gestione
Come noto, nel corso del mese di febbraio 2020 è emersa sul territorio italiano la c.d. Emergenza Coronavirus in relazione al diffondersi del contagio e ai necessari provvedimenti di urgenza assunti dalle Autorità Sanitarie e Governative per arginarne la diffusione.
Pur perdurando nel corrente anno tale stato di emergenza, ad oggi la Società non rileva impatti significativamente negativi sulle iniziative di sviluppo e di investimento come conseguenza del deteriorarsi del contesto macroeconomico. Facendo leva sulla digitalizzazione dei processi, sono stati posti in essere interventi atti a garantire, operando in assoluta sicurezza, la continuità ed efficacia delle attività di cantiere e gli interventi presso la clientela nel rispetto dei termini definiti dai piani aziendali.
Con riferimento al parco clienti/società di vendita e alla solvibilità degli stessi si ricorda che le regole per l'accesso degli utenti al servizio di distribuzione del gas sono stabilite dall'ARERA e sono regolate nel Codice di Rete. La Società non stima al momento rilevanti conseguenze negative sugli incassi attesi dalle società di vendita del gas tali da pregiudicare l'equilibrio finanziario del Gruppo così come sulla regolarità dei pagamenti delle controparti.
Relativamente all'accesso al credito, Italgas non prevede impatti negativi significativi tenuto conto di quanto segue: (i) la Società dispone di liquidità depositata presso primari istituti di credito per un ammontare al 31 marzo 2021 pari a circa 890 milioni di euro; (ii) vi sono limitate esigenze di rifinanziamento dell'indebitamento (il primo rimborso di un prestito obbligazionario è previsto a gennaio 2022 per un importo pari a circa 112 milioni di euro), (iii) i prestiti obbligazionari emessi da Italgas alla data del 31 marzo 2021 nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes non prevedono il rispetto di covenants relativi ai dati di bilancio.
Un eventuale downgrading del rating di Italgas o di eventuali garanti oltre soglie prestabilite, potrebbe comportare il rilascio di garanzie a favore di alcuni soggetti finanziatori o un rialzo degli spread applicati. Al 31 marzo 2021 l'unico contratto di finanziamento che prevede covenant finanziari, che risultano rispettati, è il finanziamento BEI di 90 milioni di euro sottoscritto da Toscana Energia.
Il successo dell'emissione obbligazionaria "dual-tranche" con scadenze febbraio 2028 e febbraio 2033 per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna in attuazione del Programma EMTN nonché la conferma del rating da parte di Fitch (BBB+, outlook stabile) e Moody's (Baa2, outlook stabile), avvenuta in data 3 dicembre 2020, attestano la solidità finanziaria della Società e confermano la capacità di accesso al mercato dei capitali.
Con riferimento agli impatti, anche potenziali, sui ricavi, costi, investimenti e flussi di cassa attesi derivanti dalle limitazioni ancora imposte dalla menzionata emergenza sanitaria, la Società, ad oggi, non rileva evidenze tali da prevedere significativi effetti negativi sui risultati 2021.
Tuttavia, ad oggi, la Società non è in grado di stimare eventuali effetti negativi materiali sulle prospettive economico, finanziarie e patrimoniali nei periodi a venire qualora la situazione di emergenza sanitaria dovesse perdurare o ripresentarsi in forme critiche.
Pertanto, in tale contesto, Italgas continuerà a perseguire i propri obiettivi strategici, con focus sulla trasformazione digitale con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio, razionalizzando i processi ed i costi operativi, mantenendo una costante attenzione alle opportunità di sviluppo. Con specifico riferimento agli investimenti, Italgas prevede di continuare nell'esecuzione del proprio piano finalizzato principalmente all'implementazione dei progetti di digitalizzazione della rete e di metanizzazione della Sardegna, oltre alle consuete attività di mantenimento e sviluppo delle reti in gestione.
Il Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 25, in vigore dal 18 marzo 2016, che ha dato attuazione alla direttiva europea 2013/50/UE del 22 ottobre 2013 (cosiddetta nuova direttiva Transparency), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, precedentemente disposto dall'art. 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF).
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In coerenza con lo sviluppo del quadro normativo di riferimento e tenuto conto delle esigenze degli stakeholders, Italgas ha scelto di pubblicare su base volontaria informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla Relazione finanziaria annuale e semestrale.
Tale scelta rispecchia la politica aziendale di informativa regolare e trasparente sulle performance finanziarie di Gruppo, rivolta al mercato e agli investitori.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro con una cifra decimale.
Conference call
Alle ore 15:00 CET di oggi, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati del primo trimestre 2021. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Mercante, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Emergenza Corona-Virus ed evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità socio-politica, gli effetti della pandemia, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, l'azione della concorrenza.