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Iren — Investor Presentation 2017
Nov 14, 2017
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Investor Presentation
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Our Circular Vision
Piano industriale al 2022 14 Novembre 2017
I risultati dei primi nove mesi del 2017 permettono di avere aspettative positive sui risultati di fine 2017
in linea col percorso di crescita degli ultimi 3 anni
La significativa generazione di cassa ha portato la società all'interno della
"AREA DI FLESSIBILITÀ"
(PFN/EBITDA<3x)
La flessibilità permette di cogliere
Nuove opportunità di crescita
Migliorando la dividend policy all'interno del perimetro della sostenibilità finanziaria
RISULTATI PRIMI 9 MESI 2017
Risultati 9M 2017 e obiettivi raggiungi negli ultimi 3 anni
| KPIs | (m€) | EBITDA BRIDGE (m€) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| m€ | 9M '16* |
9M '17 |
Δ | Δ% | 14 | 13 | 622 | ||||
| Ricavi | 2.228 | 2.614 | +386 | 17,3% | 559 | 36 | |||||
| Ebitda | 559 | 622 | +63 | 11,3% | |||||||
| Ebit | 281 | 341 | +60 | 21,4% | |||||||
| Utile netto | 126 | 180 | +53 | 42,3% | |||||||
| Inv. Tecnici | 157 | 200 | +43 | 27,8% | 9M | Ebitda 2016 |
Scenario e Crescita |
Sinergie | Consolidam. | Ebitda 9M 2017 |
|
| PFN | 2.457 | 2.378 | -79 | -3,2% | organica |
Ricavi +17,3%:
Crescita dei ricavi legata principalmente al maggiore prezzo delle commodity (PUN +38,5%).
EBITDA +11,3%:
L'80% della crescita totale è attribuibile alla crescita organica e alle sinergie. 13m€ derivano dalle operazioni di M&A del 2016 (principalmente Atena, SAP e REI).
Utile netto +42,3%:
I buoni risultati operativi si riflettono sull'utile netto insieme a minori oneri finanziari e tasse (minore aliquota IRES).
Investimenti tecnici +27,4%:
Incremento significativo, in particolare nei business a rete, in linea con le aspettative.
PFN -3,2%:
Ulteriore riduzione del debito netto grazie alla robusta generazione di cassa.
EBITDA +30% in tre anni.
Indicatori operativi in forte crescita portano a un incremento strutturale della profittabilità.
Efficientamento e integrazione.
Significative operazioni di M&A confermano IREN come protagonista nel processo di consolidamento nei territori di riferimento.
PFN/EBITDA (m€)
L'indice PFN/EBITDA atteso per il 2017 è minore di 3.0x, il target di flessibilità finanziaria.
2014-2017 EBITDA C.a.g.r ~10%.
PFN stabile nonostante numerose acquisizioni (TRM, Atena, ecc).
Crescita costante dell'utile e del dividendo per azione negli ultimi 2 anni. Un'ulteriore crescita è attesa nel 2017.
@2030
Dopo un processo a lungo termine di riorganizzazione, IREN potrà adottare tecnologie innovative per soddisfare i bisogni dei Clienti. Il Cliente sarà al centro della strategia del Gruppo insieme alla sostenibilità ambientale.
SCENARIO PILLARS
Necessità di investimenti nel trattamento dei rifiuti e nel servizio idrico integrato
Mercato frammentato nelle aree di riferimento e imminenti gare sulle concessioni
Liberalizzazione del mercato dell'energia
Riduzione strutturale della sovra-capacità nel mercato elettrico
Ripresa economica e mercato finanziario favorevole
SVILUPPO
Il miglioramento strutturale della profittabilità del Gruppo abilita una forte crescita
Crescita organica derivante principalmente dai settori Reti, Ambiente e Teleriscaldamento.
Notevole visibilità sui driver di crescita: il 70% dell'incremento dell' EBITDA verrà raggiunto entro il 2020.
130m€ di EBITDA potenziale aggiuntivo derivante dal consolidamento/M&A, cui si potrebbe sommare il margine addizionale legato ad ulteriori opzioni di crescita.
Un'ampia gamma di iniziative basate sui macro-trend
«New downstream»: innovazione, agilità e smartness per migliorare il rapporto con i Clienti
Negli ultimi 30 mesi la base Clienti di IREN è salita da 1.5 a 1.7 milioni.
Le offerte innovative stanno cambiando il ruolo di IREN, da semplice fornitore di energia a esperto dei servizi ad alto valore aggiunto.
Time-to-market agile per il lancio di nuovi prodotti e servizi, con approccio omni-channel (e-commerce, store fisici, teleselling, d2d).
12
EFFICIENZA ENERGETICA E-MOBILITY
SOLUZIONI AVANZATE PER RIDURRE L'INQUINAMENTO E RISPARMIARE ENERGIA
UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE, DI SPOSTARSI TRA CASA E LAVORO, E VIVERE ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO PIÙ PULITI
MIGLIORAMENTO DEL PROFILO ENERGETICO DI BUILDING PUBBLICI E PRIVATI, RESIDENZIALI E BUSINESS
SOSTITUZIONE CON MEZZI ELETTRICI DEL 10% DELLA FLOTTA WASTE E 25% DELLA FLOTTA LEGGERA AZIENDALE GIÀ NEI PROSSIMI 2 ANNI
GESTIONE CALORE EVOLUTA MEDIANTE L'OFFERTA DI SERVIZI PERSONALIZZATI E INNOVATIVI
POSIZIONAMENTO TRA I TOP PLAYER NEL SETTORE DELLE COLONNINE DI RICARICA NEI TERRITORI DI RIFERIMENTO
PARTNERSHIP COMMERCIALI NEL SETTORE E VOLANO DI SVILUPPO ALL'INTERNO DEI TERRITORI DI RIFERIMENTO
SHARING DI SCOOTER E BICI ELETTRICHE BRANDIZZATE IREN
EFFICIENZA
Ulteriore spinta verso l'efficientamento
>50m€ di sinergie raggiunte tra il 2015-2016.
Riduzione del cost-to-serve: digitalizzazione e miglioramenti nel processo di fatturazione e CRM.
Continuo miglioramento dei sistemi di asset e workforce management nei settori Reti e Ambiente finalizzati all'ottimizzazione dei processi di gestione e manutenzione.
75% delle sinergie cumulate saranno raggiunte entro il 2020.
Innovazione, attenzione e nuove idee per essere preparati alle sfide del futuro
Entro il 2022 più della metà dei dipendenti del Gruppo farà parte del programma di performance management al fine di incrementare le meritocrazia.
Il numero delle risorse di IREN sotto i 30 anni raddoppierà entro il 2020. Tale iniziativa insieme al nuovo piano di incentivazione all'esodo manterrà stabile l'età media nel Gruppo.
Giovani <30 x2
Crescita e riqualificazione professionale basate sull'integrazione dei sistemi di selezione, formazione e sviluppo.
SOSTENIBILITA'
| DECARBONIZZAZIONE | ECONOMIA CIRCOLARE | RISORSE IDRICHE | CITTA' RESILIENTI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| M. LI C O T N E M A BI M A C |
Riduzione delle emissioni GHG Sviluppo del teleriscaldamento Rinnovabili Efficienza energetica nei processi produttivi Servizi di efficienza energetica rivolti ai Clienti Educazione alla sostenibilità |
Crescita nella raccolta differenziata Estensione dei sistemi di tariffazione puntuale Incremento del recupero di materia in impianti del Gruppo Valorizzazione energetica dei rifiuti non recuperabili Zero discariche per rifiuti urbani |
Eccellenza delle reti idriche Riduzione dei prelievi ambientali per uso potabile Incremento della capacità depurativa e della qualità della depurazione Riutilizzo di acqua depurata per scopi irrigui |
Sistemi di accumulo energetico Smart grid Smart metering Estensione LED su illuminazione pubblica Generazione fotovoltaica distribuita Tecnologie per la mobilità sostenibile |
||||
| 2022 Target |
CO evitata 2 |
+14% | Rifiuti urbani avviati a recupero* |
100% | Incremento capacità depurativa |
+15% | Volumetrie teleriscaldate |
+14% |
| princip. | Risparmio energ. (Tep) |
+11% | Energia prodotta da rifiuti urbani |
+13% | Reti idriche distrettualizz. e monitor. |
85% | Contatori gas intelligenti |
97% |
| Invest. % |
~10% | ~20% | ~35% | ~35% | ||||
| ~1.0 | miliardo di investimenti cumulati |
GENERATION AND DISTRICT HEATING
- Lo scenario a lungo termine sarà caratterizzato da energie rinnovabili (grid parity entro 3/5 anni), smart grids, e l'allineamento di prezzo nei mercati europei.
- Conferma della leadership di IREN nel settore del teleriscaldamento (+12mmc di volumetrie teleriscaldate) rinforzando il profilo di stabilità dei margini.
- Incremento della flessibilizzazione degli impianti grazie anche allo sviluppo di sistemi di accumulo calore ed elettricità.
NETWORKS
- La visione unitaria ed integrata del business (IRETI), insieme ad una più profonda implementazione di sistemi di asset/workforce management comporterà ulteriori sinergie.
- Piano di investimenti in crescita (>1,2 miliardi di euro) per migliorare la qualità e la sicurezza del servizio con una forte crescita della RAB.
- Completamento degli ATEMs nei quali IREN è incumbent e possibili opportunità in altri ATEM.
MARKET
- Il Cliente cittadino sarà il focus: IREN sta evolvendo da semplice fornitore di commodity a esperto di servizi ad alto valore aggiunto.
- Pieno sviluppo del progetto "New Downstream". 10 iniziative sono già state lanciate e molte altre lo saranno.
- Focus sulla digitalizzazione: 50% delle nostre operazioni con i clienti energetici avverrà attraverso canali digitali in un'ottica omni-channel e con processi end-to-end basati sulle best practice.
WASTE
- L'economia circolare sarà la bussola che orienterà l'attività nel settore: capacità addizionale nel trattamento dei rifiuti, in particolare nei settori plastica/carta/organico e produzione di bio-metano e CSS.
- Lancio di "Just IREN": un nuovo sistema integrato gestionale/operativo/informatico, destinato a migliorare il rapporto tra cliente/cittadino e azienda semplificando i processi interni.
Importante crescita dell' EBITDA (Cagr. 3,3%) nonostante la scadenza degli incentivi (~40 milioni di euro entro il 2019) legati alle produzioni idroelettriche.
Tutti i settori contribuiscono alla crescita: IREN manterrà un portafoglio di business equilibrato (più del 70% dell' EBITDA del 2016 e del 2022 deriva da attività regolate e quasi regolate).
Incremento del ~15% degli investimenti rispetto al precedente piano.
100m€ investimenti dedicati a progetti di efficienza energetica.
750m€ legati allo sviluppo, principalmente nel settore del teleriscaldamento e dell'Ambiente.
Incremento significativo della RAB.
Outlook: Stable
Il mantenimento (e se possibile l'incremento) del rating investmentgrade sarà uno degli elementi alla base della strategia finanziaria del Gruppo
PFN E PFN/EBITDA RATIO
Il target di flessibilità finanziaria (PFN/EBITDA 3.0x) è stato già raggiunto (2 anni in anticipo).
Parte di questa flessibilità potrà essere utilizzata per cogliere opzioni di sviluppo interno ed esterno, parte per migliorare ulteriormente la dividend policy.
Solo il 50% del debito in scadenza verrà rifinanziato grazie principalmente alla riduzione dello stesso.
Notevole riduzione del costo del debito grazie ad operazioni di liability management e allo scenario finanziario.
La vita media del debito M/L termine è di 5.8 anni, rispetto al precedente dato di circa 5.0 anni, grazie all'emissione del Green Bond da 500m€ di ottobre 2017.
La percentuale del debito finanziato tramite obbligazioni è pari al 60% e si prevede salirà ulteriormente nei prossimi anni (compatibilmente con le condizioni dei mercati finanziari).
UTILE NETTO (m€)
Miglioramento di tutti gli indicatori rispetto al precedente piano.
+170 milioni di euro di EBITDA escludendo eventuali upside da sviluppo extra-piano.
Il Cagr dell'Utile netto è doppio rispetto a quello dell'EBITDA grazie anche a una politica finanziaria oculata e a minore carico tributario.
M&A Opportunità
OBIETTIVI DI M&A
Significative opzioni di M&A nei territori di riferimento con un focus su 100m€ di EBITDA addizionale (non inclusi nei numeri di piano) per più di 20 deal potenziali di dimensioni medio-piccole (in aggiunta all'eventuale EBITDA addizionale derivante dall'operazione ACAM).
100 m€ +30m€ ACAM
FLESSIBILITA' FINANZIARIA
- 2017 - PFN/EBITDA RATIO ATTESO <3x Soglia di flessibilità finanziaria raggiunta con possibilità di cogliere ulteriori opportunità di crescita.
- AUMENTO DI CAPITALE EVENTUALE DEL 3%
Già deliberato. Potrà essere utilizzato per chiudere operazione di M&A a complemento o in sostituzione della cassa.
Importanti opzioni di crescita sono state identificate ma non incluse nei numeri di piano industriale in quanto la visibilità su tali progetti non è completa.
TELERISCALDAMENTO (Investimenti addizionali fino a ~200m€) ULTERIORE SVILUPPO INCREMENTO DELLA RAB ELETTRICA DOVUTO ESPANSIONE IN ALTRI TERRITORI, PRINCIPALMENTE IN PIEMONTE DISTRIBUZIONE GAS: 5 ULTERIORE ATEM NEI QUALI IREN NON E' INCUMBENT SVILUPPO RAB (Investimenti addizionali fino a ~300m€)
NELL'AREA METROPOLITANA TORINESE
ALL'ELETTRIFICAZIONE DEI CONSUMI
Dopo una crescita pari a 200m€ negli ultimi 3 anni, il nostro obiettivo è
escludendo operazioni di M&A e altre opzioni di sviluppo
Il percorso di crescita è basato su azioni
sotto il controllo della società
(investimenti e sinergie)
Non si prevede che le opzioni di crescita abbiano un effetto significativo sulla dinamica finanziaria: IREN può sostenere
con un pay-out medio del 50%
IREN IN PILLOLE Allegati
Dati 2016
(vs media nazionale 47.5%)
Crescita dell'EBITDA nonostante la scadenza di incentivi sulle produzioni idroelettriche pari a ~40m€.
Pieno utilizzo delle fonti di calore esistenti (centrali/WTE) grazie all'incremento delle volumetrie teleriscaldate (+12mcm).
Volumetrie addizionali potrebbero derivare da una serie di ulteriori opportunità (non incluse nei numeri di piano industriale).
Assunzioni prudenti nella produzione di calore ed energia elettrica legate principalmente al trend sull'efficienza energetica.
Incremento della flessibilità nel portafoglio centrali del Gruppo per essere ancora più competitivi nei servizi ancillari (impatto capacity market neutro).
| m€ | 2016 | 2020 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 908 | 933 | 996 | ||
| EBITDA | 234 | 238 | 244 | ||
| Cagr. '16-'22 | 0,7% | ||||
| Investimenti cumulati |
483 |
Pieno sviluppo del "New Downstream": +22% base clienti; +25% di energia elettrica venduta ai Clienti retail; mantenimento del churn-rate tra i più bassi del settore.
Focus selettivo sui Clienti business (PMI e PA).
IREN si evolve da semplice fornitore di commodity a esperto di servizi ad alto valore aggiunto: lampade LED, controllo dei consumi da remoto, assicurazioni, termostato smart, sistema anti intrusione ecc.
La digitalizzazione sarà uno dei driver della riduzione del cost-to-serve (50% delle operazioni su canale digitale entro il 2022).
| m€ | 2016 | 2020 | 2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.187 | 2.230 | 2.473 | |
| EBITDA | 114* | 127 | 138 | |
| Cagr. '16-'22 | 3,3% | |||
| Investimenti cumulati |
191 |
*Al netto di 20m€ derivanti dalle condizioni eccezionali di scenario registrate nel 2016
>500m€ di incremento della RAB (+240m€ rispetto al precedente BP) grazie a maggiori investimenti.
Mantenimento delle concessioni idriche e gas nelle quali IREN è incumbent e che andranno a gara in arco piano.
Possibile partecipazione a ulteriori gare gas nelle aree di riferimento del Gruppo (non incluse nei numeri di piano).
Continuo miglioramento dei sistemi di asset e workforce management e conseguente raggiungimento di significative sinergie.
| m€ | 2016 | 2020 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 854 | 925 | 980 | ||
| EBITDA | 314* | 348 | 373 | ||
| Cagr. '16-'22 | 2,9% | ||||
| Investimenti cumulati |
1.237 |
*Al netto di 15m€ derivanti dal «time-lag» del 2016
Notevole incremento della capacità di trattamento dei rifiuti, a partire dal 2020 (plastica, frazione organica, carta e cartone) e conseguentemente della profittabilità dei rifiuti speciali.
Autosufficienza nella chiusura dell'intero ciclo dei rifiuti, grazie ai 3 termovalorizzatori del Gruppo, che saranno tutti connessi alle reti di teleriscaldamento.
Conferma di tutte le concessioni detenute attualmente. Possibile partecipazione a gare nei bacini di elezione del Gruppo nei quali IREN non è incumbent (non incluse nei numeri di piano).
| m€ | 2016 | 2020 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 502 | 589 | 597 |
| EBITDA | 119 | 171 | 173 |
| Cagr. '16-'22 | 6,4% | ||
| Investimenti cumulati |
326 |
| GARE GAS |
CONCESSIONI AMBIENTE |
CONCESSIONI CICLO IDRICO |
CONCESSIONI DISTR. ELETTR. |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATEM | Scad. | Inizio | AREA | Scad. | Inizio | AREA | Scad. | Inizio | AREA | Scad. | Inizio | |
| Genova 1 | Scaduta | 2018 | Parma | Scaduta | On going |
Piacenza | Scaduta | 2018 | Torino | 2030 | ||
| Parma | Scaduta | 2018 | Piacenza | Scaduta | 2019 | Reggio Emilia | Scaduta | 2018 | Parma | 2030 | ||
| Reggio Emilia |
Scaduta | 2018 | Reggio Emilia | Scaduta | 2018 | Genova | >2030 | Vercelli 1 | 2030 | |||
| Vercelli | Scaduta | 2019 | Torino | >2030 | Parma | 2025 | ||||||
| Piacenza 2 - Est |
Scaduta | 2019 | Vercelli 1 | 2028 | Vercelli 1 | 2023 | ||||||
| Vercelli 2 | 2019 |
| DISTRIB. GAS | DISTRIB. EE | CICLO IDRICO |
|
|---|---|---|---|
| Periodo regolatorio | 6 anni (2014 – 2019) |
8 anni (2016 – 2023) |
4 anni (2016 – 2019) |
| Metodologia determin. WACC | 6 anni (2016 – 2021) |
6 anni (2016 – 2021) |
- |
| Aggiorn. Infra-periodoWACC | Triennale (2019) | Triennale (2019) | Biennale (2018) |
| 2017 – 2018 |
2019 - | 2022 | |
| Distribuzione gas | 6,1% | 5,9% | |
| Misura gas | 6,6% | 6,4% | |
| Distribuzione / misura EE |
5,6% | 5,6% | |
| 2017 | 2018 - 2019 |
2020 - 2022 |
|
| Servizio idrico integrato | 5,39% | 5,39% | 5,39% |
Valori già definiti Assunzioni
| 2016 | 2020 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| PUN (€/MWh) | 42,7 | 54,7 | 58,3 |
| PSV (€/MWh) | 17,7 | 20,7 | 21,3 |
| ETS (€/Ton) | 5,4 | 11,0 | 15,0 |
| Clean spark spread - PSV (€/MWh) |
6,0 | 5,0 | 6,0 |
| Incentivi idroelettrico (€/MWh) |
100,1 | 97,8 | 94,7 |
| Titoli di efficienza energetica (€) |
137 | 200 | 200 |
Azionisti Pubblici
Gli Azionisti pubblici detengono >50% del capitale sociale di IREN S.p.A.: FSU (50% Comune di Torino, 50% Comune di Genova) ~33%, Comuni Emiliani (Reggio Emilia, Parma, Piacenza e altri Comuni emiliani) ~18%.
2 Patti di sindacato Due patti di sindacato (uno tra i Comuni Emiliani e l'altro tra questi ultimi e FSU) garantiscono che tutte le decisioni più importanti relative alla corporate governance (nomina dell'AD, del Presidente e del Vice-Presidente) siano prese con l'accordo di tutti gli Azionisti pubblici.
VM Voto Maggiorato L'introduzione del voto maggiorato nello statuto societario (maggio 2016) e la cancellazione dell'obbligo per i Soci pubblici di detenere almeno il 51% del capitale sociale di IREN S.p.A. potrebbero avere l'effetto di aumentare il flottante.
3% Aumento di capitale
A maggio del 2016 l'Assemblea di IREN S.p.A. ha autorizzato il CdA a procedere entro tre anni con un eventuale aumento di capitale pari al 3% dedicato ad operazioni di M&A.
*Azioni senza diritto di voto; Finanziaria Città di Torino ha emesso un exchangeable bond relativo a 80,498,014 azioni IREN senza diritto di voto a novembre 2015. La scadenza è 5 anni e le obbligazioni potranno essere convertite in azioni IREN ordinarie in qualsiasi momento fino a 45 giorni prima della data di rimborso. Il prezzo di conversione è uguale al prezzo di riferimento (1,4334€/Sh) con un premio addizionale del 30%. **9M 2017
| IREN Struttura azionariato | ||||
|---|---|---|---|---|
| Pre- convers Az. Risp. |
Post convers Az. Risp. |
|||
| Azionisti | # Azioni | % | % | |
| Finanziaria Sviluppo Utilities |
424.999.233 | |||
| Comune di Reggio Emilia | 91.427.464 | |||
| Comune di Parma |
41.158.566 | |||
| Comune di Piacenza | 19.759.547 | |||
| Altri Comuni | 74.479.353 | |||
| Azioni ordinarie detenute da Soci Pubblici |
651.824.163 | 51,1% | 51,1% | |
| Azioni di risp.senza diritto di voto (detenute dal Comune di Torino) |
80.498.014 | |||
| Azioni totalidetenute da Soci pubblici | 732.322.177 | 57,4% | 51,1% | |
| Altri azionisti | 543.903.500 | 42,6% | 48,9% | |
| Capitale sociale | 1.276.225.677 |
Patto di sindacato e blocco
627.878.303 sono le azioni portate a patto di sindacato, corrispondenti al 52,6% del capitale sociale ordinario di IREN
510.490.271 delle quali fanno parte di un sindacato di blocco. Non posso essere vendute prima della scadenza del patto di sindacato.
117.288.032 delle quali sono invece negoziabili ma possono essere vendute solo tramite particolari procedure in modo tale da evitare l'effetto «overhang».
23.945.860 sono le azioni detenute da soci pubblici, non incluse nel patto di sindacato e quindi liberamente vendibili.
Al momento nessuna azione assegna un diritto di voto maggiorato. Tale diritto verrà assegnato dopo due anni dall'iscrizione delle azioni nel registro del voto maggiorato.
A far data da giugno 2016 sono iscritti nel suddetto registro tutti i soci pubblici appartenenti al patto di sindacato
117.288.032 + 23.945.860 = 141.333.892 sono le azioni ordinarie detenute da soci pubblici che possono essere attualmente vendute (i Comuni di Torino e Genova hanno recentemente manifestato la loro volontà di vendere circa 65m di azioni nei prossimi mesi)
*Azioni senza diritto di voto; Finanziaria Città di Torino ha emesso un exchangeable bond relativo a 80,498,014 azioni IREN senza diritto di voto a novembre 2015. La scadenza è 5 anni e le obbligazioni potranno essere convertite in azioni IREN ordinarie in qualsiasi momento fino a 45 giorni prima della data di rimborso. Il prezzo di conversione è uguale al prezzo di riferimento (1,4334€/Sh) con un premio addizionale del 30%.
- La partecipazione di IREN in OLT è legata a 17m€ di patrimonio netto e un prestito soci pari a 439m€ (FY 2016)
- Il terminale è stato riconosciuto come asset strategico di interesse nazionale, perciò parte dei suoi ricavi sono garantiti (fattore di garanzia).
- La RAB riconosciuta è di circa 900m€ e la remunerazione ordinaria sul capitale investito è di circa 6,6% (oltre alla remunerazione addizionale) applicata al 64% della RAB.
- L'AEEGSI attraverso la delibera n. 548/2017 pubblicata a luglio ha riconosciuto la remunerazione addizionale pari al 2% (base) con un ulteriore 1% basato sull'utilizzo del terminale di rigassificazione.
- La remunerazione addizionale complessiva (3%) comporta il sostanziale break-even di OLT.
AZIONARIATO
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Massimo Levrino, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili
Il presente documento è stato redatto da IREN principalmente per essere utilizzato durante gli incontri con gli investitori e analisti finanziari. Il presente documento non costituisce offerta di vendita o proposta di vendita o sottoscrizione di azioni, né l'intero documento o parte di esso può costituire la base o elemento di riferimento per contratti, accordi e impegni. Alcune informazioni contenuto nel presente documento possono contenere previsioni, le quali sono basate su dati correnti e opinioni di IREN, queste ultime basate su progetti, piani correnti e aspettative. Si raccomanda quindi di considerarle esclusivamente come indicative.
Proiezioni e stime incorporano rischi e incertezze. Esistono diversi fattori che potrebbero produrre rilevanti differenze tra risultati attesi e risultati effettivamente ottenuti e registrati. Inoltre, i risultati possono essere impattati da tendenze che sono spesso difficili da anticipare, fuori dal controllo di IREN e che potrebbero produrre risultati e sviluppi sostanzialmente diversi da quelli esplicitamente o implicitamente descritti e calcolati nelle proiezioni e previsioni sopraindicate.
La lista non esaustiva dei rischi che segue è inserita a solo scopo di esempio e comprende: cambiamenti significativi nello scenario economico globale, fluttuazioni di prezzo di alcune commodity, modifiche nelle condizioni competitive del mercato e cambiamenti dello scenario regolatorio.
Si specifica ance che le proiezioni indicate sono valide solo alla data in cui sono state prodotte.
Esclusi i casi in cui è previsto diversamente, IREN non si assume nessun obbligo di fornire aggiornamenti alle sopraindicate stime e proiezioni.