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Iren — Interim / Quarterly Report 2021
Nov 11, 2021
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Interim / Quarterly Report
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Relazione Trimestrale Consolidata
al 30 settembre 2021

Sommario
| Cariche sociali 2 | |
|---|---|
| Azionariato 3 | |
| Missione e Visione del Gruppo Iren 4 | |
| Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primi nove mesi 2021 6 | |
| L'assetto societario del Gruppo Iren 8 | |
| Informazioni sul titolo Iren nei Primi nove mesi 2021 12 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2021 15 | |
| Fatti di rilievo del periodo 16 | |
| Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren 17 | |
| Analisi per settori di attività 22 | |
| Gestione finanziaria 31 | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo 33 | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2021 35 | |
| Criteri di redazione 36 | |
| Principi di consolidamento 43 | |
| Area di consolidamento 44 Prospetto della Situazione Patrimoniale‐Finanziaria consolidata 46 |
|
| Prospetto di Conto Economico consolidato 48 | |
| Prospetto delle Altre componenti di conto economico complessivo 49 | |
| Prospetto delle Variazioni delle voci di Patrimonio Netto consolidato 50 | |
| Rendiconto Finanziario consolidato 52 | |
| Elenco delle imprese consolidate integralmente 53 | |
| Elenco delle imprese a controllo congiunto 54 |
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154‐bis comma 2 del d. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) ....................... 57
CARICHE SOCIALI
| Consiglio Amministrazione (1) | |
|---|---|
| Presidente | Renato Boero (2) |
| Vice Presidente | Moris Ferretti (3) |
| Amministratore Delegato e Direttore Generale | Gianni Vittorio Armani (4) |
| Consiglieri | Sonia Maria Margherita Cantoni (5) |
| Enrica Maria Ghia (6) | |
| Pietro Paolo Giampellegrini (7) | |
| Alessandro Giglio (8) | |
| Francesca Grasselli (9) | |
| Maurizio Irrera (10) | |
| Cristiano Lavaggi (11) | |
| Ginevra Virginia Lombardi (12) | |
| Giacomo Malmesi (13) | |
| Gianluca Micconi | |
| Tiziana Merlino | |
| Licia Soncini (14) | |
| Collegio Sindacale (15) | |
| Presidente | Michele Rutigliano |
| Sindaci effettivi | Cristina Chiantia |
| Simone Caprari | |
| Ugo Ballerini | |
| Sonia Ferrero | |
| Sindaci supplenti | Lucia Tacchino |
| Fabrizio Riccardo Di Giusto |
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Massimo Levrino
Società di Revisione
KPMG S.p.A. (16)
- (1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019 per il triennio 2019‐2020‐2021.
- (2) Nominato Presidente dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019.
- (3) Nominato Vice Presidente nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione del 22 maggio 2019.
- (4) Cooptato ex art. 2386 cod. civ. in qualità di Consigliere e nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione del 29 maggio 2021, in sostituzione del dott. Massimiliano Bianco, che ha rassegnato le dimissioni dalle predette cariche con efficacia a partire dalla medesima data.
- (5) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, nominata in data 22 maggio 2019.
- (6) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, nominata in data 22 maggio 2019.
- (7) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, nominato in data 22 maggio 2019. L'avv. Giampellegrini è stato altresì nominato Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione tenutasi in data 30 maggio 2019.
- (8) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nominato in data 22 maggio 2019.
- (9) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate dal 22 maggio al 30 maggio 2019 e componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine dal 30 maggio 2019.
- (10) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, nominato in data 22 maggio 2019.
- (11) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine dal 22 maggio al 30 maggio 2019 e componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità dal 30 maggio 2019.
- (12) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nominata in data 30 maggio 2019.
- (13) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, nominato in data 22 maggio 2019 e componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nominato in data 30 maggio 2019. L'avv. Malmesi è stato altresì nominato Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione tenutasi in data 30 maggio 2019.
- (14) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nominata in data 22 maggio 2019. La dott.ssa Soncini è stata altresì nominata Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate nel corso della seduta totalitaria del Comitato tenutasi in data 29 maggio 2019.
- (15) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 6 maggio 2021 per il triennio 2021‐2022‐2023.
- (16) Nominata dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019 per il novennio 2021‐2029.
AZIONARIATO
Il Capitale Sociale della Società si attesta a 1.300.931.377 euro interamente versati, ed è costituito da azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna.
Si segnala che ad aprile 2021 Metro Holding Torino S.r.l., interamente controllata dalla Città Metropolitana di Torino, attraverso una procedura di Reverse Accelerated Bookbuilding rivolta a investitori qualificati e investitori istituzionali esteri, ha acquistato azioni pari a circa il 2,5% del capitale di Iren.
Al 30 settembre 2021, sulla base delle informazioni disponibili alla società, l'azionariato Iren è di seguito rappresentato; si segnala inoltre che alla stessa data Iren S.p.A. detiene 17.855.645 azioni proprie, pari all'1,37% del Capitale Sociale, e che non sono presenti soci privati detentori di una quota superiore al 3% dello stesso.

Un secolo di storia

Missione
Offrire ai nostri clienti e ai nostri territori la migliore gestione integrata delle risorse energetiche, idriche e ambientali, con soluzioni innovative e sostenibili, per generare valore nel tempo.
Per tutti, ogni giorno.

Visione
Migliorare la qualità della vita delle persone. Rendere più competitive le imprese. Guardare alla crescita dei territori con gli occhi del cambiamento. Fondere sviluppo e sostenibilità in un valore unico. Siamo la multiutility che, attraverso scelte innovative, vuole realizzare questo futuro.
Per tutti, ogni giorno.
IL GRUPPO IREN IN CIFRE: HIGHLIGHTS PRIMI NOVE MESI 2021
Dati economici
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 Rideterminato |
Variaz. % |
|
| Ricavi | 3.103,8 | 2.629,2 | 18,1 |
| EBITDA | 732,6 | 652,6 | 12,3 |
| EBIT | 336,4 | 290,1 | 16,0 |
| Risultato netto | 263,4 | 173,4 | 51,9 |
| EBITDA Margin (EBITDA/Ricavi) | 23,6% | 24,8% |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi economici dei primi nove mesi 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".

Dati patrimoniali
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 30.09.2021 | 31.12.2020 Rideterminato |
Variaz. % |
|
| Capitale Investito Netto (CIN) | 5.791,8 | 5.713,1 | 1,4 |
| Patrimonio Netto (PN) | 2.932,9 | 2.763,5 | 6,1 |
| Indebitamento Finanziario Netto (IFN) | 2.858,9 | 2.949,6 | (3,1) |
| Debt/Equity (Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto) | 0,97 | 1,07 |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dall'aggiornamento del fair value provvisorio delle attività nette della Divisione Ambiente Unieco e dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del ramo d'azienda del teleriscaldamento di SEI Energia. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".

Dati tecnici e commerciali
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 |
Variaz. % |
|
|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 6.815,6 | 7.345,6 | (7,2) |
| Energia termica prodotta (GWht) | 2.034,7 | 1.764,1 | 15,3 |
| Energia elettrica distribuita (GWh) | 2.732,8 | 2.672,9 | 2,2 |
| Gas distribuito (mln m3) | 894,6 | 789,5 | 13,3 |
| Acqua venduta (mln m3) | 130,1 | 131,6 | (1,1) |
| Energia elettrica venduta (GWh) | 11.032,3 | 12.676,8 | (13,0) |
| Gas venduto (mln m3) (*) | 1.801,1 | 1.968,1 | (8,5) |
| Volumetria teleriscaldata (mln m3) | 97,2 | 95,5 | 1,8 |
| Rifiuti gestiti (ton) | 2.612.318 | 2.022.430 | 29,2 |
* di cui per usi interni 1.125,2 mln m3 nei primi 9 mesi 2021 (1.225,5 mln m3 nei primi 9 mesi 2020, ‐8,2%)
L'ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO IREN

Il Gruppo è strutturato secondo un modello che prevede una holding industriale (Iren S.p.A., con sede legale a Reggio Emilia) e quattro società responsabili delle singole linee di business, ubicate nelle principali sedi operative di Genova, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Torino, Vercelli e La Spezia.
A Iren S.p.A. fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre alle quattro Business Unit (BU), è stato affidato il coordinamento e l'indirizzo delle società operanti nei rispettivi settori:
- Reti, che opera negli ambiti del ciclo idrico integrato, della distribuzione gas e della distribuzione di energia elettrica;
- Ambiente, che svolge le attività di raccolta, igiene urbana, trattamento e smaltimento dei rifiuti;
- Energia, operante nei settori della produzione di energia elettrica e termica, del teleriscaldamento, nei servizi per l'efficienza energetica e tecnologici, di illuminazione pubblica e reti semaforiche;
- Mercato, attiva nella vendita di energia elettrica, gas, calore per teleriscaldamento e prodotti e servizi in ambito domotica, risparmio energetico e mobilità elettrica per la clientela.
BU RETI
Servizi Idrici Integrati
IRETI, capofila della Business Unit, direttamente e tramite le società operative controllate Iren Acqua, Iren Acqua Tigullio, ASM Vercelli e ACAM Acque opera nell'ambito dell'approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue nelle province di Genova, Savona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Vercelli, La Spezia e in alcuni altri comuni siti in Piemonte e Lombardia. Complessivamente, negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) gestiti il servizio è svolto in 241 comuni attraverso una rete di distribuzione di 20.258 chilometri, per quasi 2,8 milioni di abitanti serviti. Per quanto riguarda le acque reflue la BU Reti gestisce una rete fognaria di complessivi 11.189 chilometri.
Distribuzione gas
IRETI distribuisce il gas metano in 70 comuni delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, nel comune di Genova e in altri 20 comuni limitrofi. Inoltre, tramite ASM Vercelli distribuisce il gas nella città di Vercelli, in 10 comuni della stessa provincia e in altri 3 comuni siti in Piemonte e Lombardia. La rete di distribuzione, composta da 8.115 chilometri di rete in alta, media e bassa pressione, serve un bacino di oltre 743 mila punti di riconsegna.
Distribuzione di energia elettrica
Con 7.795 chilometri di rete in media e bassa tensione IRETI svolge il servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle città di Torino, Parma e, tramite ASM Vercelli, nella città di Vercelli, per un totale di oltre 724 mila utenze allacciate.
BU AMBIENTE
Iren Ambiente, società capogruppo della Business Unit, opera in particolare nei settori della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti nello storico bacino emiliano, oltre a gestire alcuni impianti di trattamento e smaltimento nelle province di Torino e Savona.
Inoltre, la BU Ambiente opera lungo la filiera dei rifiuti attraverso società dislocate territorialmente: AMIAT, ASM Vercelli (controllata da IRETI), TRM e Territorio e Risorse in area Piemonte, ACAM Ambiente, ReCos e Rigenera Materiali in area Liguria; San Germano svolge invece la propria attività principale di operatore della raccolta in più aree, fra le quali Sardegna, Lombardia, Piemonte ed Emilia‐Romagna.
Sempre con riferimento ai territori di operatività del Gruppo, le società di recente acquisizione della c.d. "Divisione Ambiente Unieco", dislocate su una pluralità di regioni italiane (Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Marche e Puglia), sono attive in tutte le fasi della filiera: dall'intermediazione al trattamento e all'avvio a valorizzazione, fino allo smaltimento di rifiuti sia urbani che speciali e, attraverso la collegata SEI Toscana, anche nella raccolta di rifiuti urbani.
Si segnala infine I.Blu, che opera nella selezione dei rifiuti plastici da avviare a recupero e riciclo e nel trattamento di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair ("agente riducente" per gli impianti siderurgici).
La Business Unit svolge dunque tutte le attività del ciclo di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, selezione, recupero e smaltimento), con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale confermata da crescenti livelli di raccolta differenziata; gestisce inoltre un importante portafoglio clienti a cui fornisce tutti i servizi per lo smaltimento di rifiuti speciali.
La BU Ambiente serve complessivamente 307 comuni per un totale di oltre 3,0 milioni di abitanti presenti nei bacini di operatività. La dotazione impiantistica del ciclo integrato dei rifiuti è costituita principalmente da 3 termovalorizzatori (TRM, di proprietà dell'omonima società, a Torino, il Polo Ambientale Integrato ‐ PAI‐, a Parma, e Tecnoborgo, a Piacenza, questi ultimi di proprietà della capofila Iren Ambiente), 4 discariche attive, 197 stazioni tecnologiche attrezzate e 46 impianti di trattamento, selezione, stoccaggio, recupero, biodigestione e compostaggio.
Nell'esercizio 2021 è stata perfezionata il 30 marzo l'acquisizione del controllo, da parte di Iren Ambiente, della collegata Futura S.p.A. (Divisione Ambiente Unieco), che dispone di un impianto di trattamento meccanico biologico ed operativa a Grosseto.
BU ENERGIA
Produzione di energia elettrica e termica
La BU Energia dispone complessivamente di 2.858 MW di potenza installata in assetto elettrico e circa 2.373 MW termici. In particolare, ha la disponibilità diretta di 30 impianti di produzione di energia elettrica: 22 idroelettrici (di cui 3 mini‐hydro), 7 termoelettrici in cogenerazione e un termoelettrico convenzionale. La Business Unit dispone inoltre di 85 impianti di produzione fotovoltaica con una potenza installata pari a 20 MW.
Dal lato termoelettrico, a livello di Gruppo oltre il 34% della potenza termica complessiva al servizio del teleriscaldamento proviene dagli impianti di cogenerazione di proprietà di Iren Energia, società capofila, e produce l'80% del calore destinato al teleriscaldamento. La parte di potenza termica relativa ai generatori di calore convenzionali è pari al 58%, con una produzione di calore per il teleriscaldamento del 16%. La porzione residuale è prodotta da impianti del gruppo non appartenenti alla Business Unit (termovalorizzatori).
L'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonte eco‐compatibile (rinnovabile o da cogenerazione ad alta efficienza), che rappresentano il 70% del parco impianti del Gruppo, è più del 73% dell'intera produzione. In particolare, il sistema idroelettrico di produzione svolge un ruolo importante in tema di salvaguardia ambientale, grazie all'utilizzo di una risorsa rinnovabile e pulita, senza emissione di sostanze inquinanti, e consente di ridurre il ricorso ad altre forme di produzione a più elevato impatto ambientale.
Nel corso del 2020 è stato siglato con Ansaldo un contratto per l'ampliamento della centrale termoelettrica di Turbigo attraverso la progettazione, la fornitura e la realizzazione di un nuovo impianto di generazione di energia elettrica a ciclo combinato, alimentato a gas, che consentirà di aumentare la capacità installata complessiva del sito dagli attuali 850 MW a circa 1.280 MW.
Iren Energia presidia inoltre le attività di programmazione e dispacciamento delle produzioni di energia elettrica del Gruppo, oltre all'operatività sulla borsa elettrica.
Teleriscaldamento
Iren Energia dispone della rete di teleriscaldamento più estesa a livello nazionale (1.064 chilometri di rete a doppia tubazione), con 701 chilometri nel territorio torinese, di cui 76 chilometri nei comuni di Grugliasco, Rivoli e Collegno (Città Metropolitana di Torino), 10 nel Comune di Genova, 221 nel Comune di Reggio Emilia, 103 nel Comune di Parma e 29 nel Comune di Piacenza; il totale della volumetria riscaldata ammonta a 96,8 milioni di metri cubi.
Servizi di efficienza energetica
La BU Energia, attraverso la propria controllata Iren Smart Solutions opera nel settore dell'efficienza energetica, svolgendo attività di progettazione, realizzazione e gestione di interventi di riduzione dei consumi di energia; si occupa della fornitura di servizi energetici e global service destinati a edifici di abitazione, a strutture private e pubbliche nonché a complessi industriali e commerciali garantendo la manutenzione e conduzione degli impianti termici, di condizionamento, idraulici, sanitari, frigoriferi, elettrici e a pannelli solari, oltre che la loro progettazione e installazione. Iren Smart Solutions si occupa inoltre dello sviluppo e della gestione dei servizi di illuminazione pubblica, semaforica e affini.
BU MERCATO
Commercializzazione energia elettrica
Iren Mercato è presente, nell'ambito del mercato libero, su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione di clienti nella zona centro‐nord dell'Italia e presidia la commercializzazione dell'energia proveniente dalle diverse fonti del Gruppo sul mercato rappresentato dai clienti finali e da altri operatori grossisti. Le principali fonti di energia del Gruppo disponibili per le proprie attività sono rappresentate dalle centrali termoelettriche e idroelettriche di Iren Energia. La società opera altresì come esercente il servizio di "maggior tutela" per la clientela retail del mercato elettrico relativamente alla città di Torino, al territorio di Parma e al bacino di utenza del comune di Sanremo (IM).
I clienti retail e small business di energia elettrica gestiti sono oltre un milione, distribuiti principalmente sul bacino tradizionalmente servito di Torino e Parma e sulle altre aree presidiate commercialmente da Iren Mercato e da ATENA Trading.
Commercializzazione Gas Naturale
I clienti gas retail gestiti dalla Business Unit Mercato sono circa 907 mila e comprendono principalmente i clienti dei bacini storici genovese, torinese ed emiliano, delle aree di sviluppo ad essi limitrofe, di Vercelli e dell'area campana (rispettivamente tramite ATENA Trading e Salerno Energia Vendite) e di La Spezia. In particolare, Salerno Energia Vendite è presente in quasi tutte le province campane oltre che in alcuni comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Toscana e Lazio.
Da luglio 2021 con l'acquisizione del 100% del capitale sociale di SidIren S.r.l. operativa nella vendita di gas naturale, Iren Mercato ha esteso il proprio portafoglio clienti gas a 78 comuni della provincia di Avellino.
Vendita calore tramite rete di teleriscaldamento
Iren Mercato gestisce la vendita del calore, acquistato da Iren Energia, ai clienti teleriscaldati dei comuni di Torino, Nichelino, Beinasco (area torinese), Genova, Reggio Emilia, Piacenza e Parma e lo sviluppo commerciale nelle aree di nuovo insediamento del teleriscaldamento.
Fra le proposte commerciali complementari alla vendita di commodities si segnalano la linea di business "New downstream", destinata alla commercializzazione alla clientela retail di prodotti innovativi nell'area della domotica, del risparmio energetico e della manutenzione di impianti domestici, e "IrenGO a zero emissioni", l'innovativa offerta per la mobilità elettrica rivolta a clienti privati, aziende ed enti pubblici con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti. In merito, il Gruppo ha inoltre sperimentato le potenzialità e i benefici dell'e‐mobility attraverso l'avvio, al proprio interno, di una serie di iniziative quali l'installazione di infrastrutture di ricarica e la progressiva introduzione di veicoli elettrici. Tutte le iniziative interne ed esterne di mobilità elettrica IrenGO beneficiano di fornitura energetica 100% green proveniente dagli impianti idroelettrici del Gruppo.
INFORMAZIONI SUL TITOLO IREN NEI PRIMI NOVE MESI 2021
Andamento del titolo IREN in Borsa
Nei primi nove mesi del 2021 i principali indici di borsa mondiali hanno riportato un trend di crescita grazie soprattutto alle azioni di contrasto alla diffusione del Covid‐19 ed alle conseguenti attese di ripresa economica. Tali attese positive sono peraltro state sostenute dal piano Next Generation EU oltre che dalle politiche monetarie espansive delle maggiori banche centrali.
Tuttavia, nel mese di settembre, i trend di crescita degli indici di borsa mondiali sono stati contenuti per effetto delle tensioni sui mercati energetici e della "crisi del debito" di alcune importanti società cinesi, con potenziali impatti negativi sulla ripresa economica.
Nel corso dei nove mesi del 2021, il FTSE Italia All‐Share (il principale indice di Borsa Italiana) ha riportato un incremento del 16,4%, veicolato dalle aspettative di recupero dell'economia nazionale.
In questo contesto positivo, le quattro multiutility hanno registrato una performance in linea, se non superiore, a quella dell'indice FTSE Italia All‐Share, beneficiando delle attese di un impatto positivo dai piani europei e nazionali di ripresa economica e sviluppo infrastrutturale, nell'ambito di grande rilevanza della sostenibilità ambientale.

Il prezzo del titolo IREN al 30 settembre 2021, ultimo giorno di contrattazioni del periodo, si è attestato a 2,564 euro per azione, in aumento del 20,6% rispetto al prezzo di inizio anno, con volumi medi giornalieri scambiati durante il periodo pari a circa 1,98 milioni di pezzi. Il prezzo medio nel corso dei primi nove mesi 2021 è stato di 2,41 euro per azione.
Il massimo del periodo è stato registrato il 19 agosto, pari a 2,768 euro per azione; il minimo di periodo, pari a 2,028 euro per azione, è stato invece rilevato il 21 gennaio.

Nei due grafici sotto riportati si evidenzia l'andamento del prezzo e dei volumi scambiati del titolo Iren nei primi nove mesi 2021.
Il coverage del titolo
Nel corso del periodo il Gruppo IREN è stato seguito da sette broker: Equita, Exane (sponsored research), Intermonte, Intesa Sanpaolo, Kepler Cheuvreux, Mediobanca e Stifel.

Relazione sulla gestione
al 30 settembre 2021
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
Acquisizione del controllo di Futura
Nell'ambito delle attività di consolidamento conseguenti all'acquisto della Divisione ambiente Unieco, il 30 marzo 2021 Iren Ambiente ha acquisito da S.I.T. ‐ Società Igiene Territorio S.p.A. una ulteriore quota di Futura S.p.A., rappresentativa del 20% del capitale sociale. Il corrispettivo per l'acquisto è pari a 1,1 milioni di euro; a seguito dell'operazione, il Gruppo Iren detiene una partecipazione complessiva del 60%.
Futura ha sede a Grosseto e gestisce un impianto di trattamento meccanico biologico, con una sezione di compostaggio della frazione organica.
Assemblea degli Azionisti
L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Iren S.p.A. ha approvato in data 6 maggio 2021 il Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2020 della Società e la Relazione sulla Gestione, ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,095 euro per azione ordinaria, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea degli azionisti ha inoltre:
- approvato la sezione prima ("Politiche sulla Remunerazione 2021") della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2021 e sui compensi corrisposti 2020;
- espresso voto favorevole sulla sezione seconda ("Compensi corrisposti esercizio 2020") della stessa Relazione;
- nominato il Collegio Sindacale ed il suo Presidente per il triennio 2021‐ 2022‐2023 e determinato il compenso annuo da corrispondere ai membri effettivi dello stesso Collegio.
Accordo tra Iren S.p.A. e l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, Massimiliano Bianco
Il 29 maggio 2021 Iren S.p.A. e il dottor Massimiliano Bianco hanno raggiunto un accordo per lo scioglimento consensuale del rapporto con la Società in base al quale il dottor Bianco ha rinunciato, con effetto immediato, alle cariche di Consigliere, Amministratore Delegato e Direttore Generale, nonché ad ogni delega e potere conferitigli. L'accordo prevede inoltre che il rapporto di lavoro quale Dirigente prosegua fino al 30 novembre 2021 salvo eventuale cessazione anticipata su richiesta dello stesso, al fine di assicurare un graduale passaggio di consegne interno.
I termini dell'Accordo raggiunto e le relative condizioni economiche sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in pari data, previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, anche nell'esercizio delle funzioni previste dalla normativa in materia di operazioni con parti correlate, nonché previa istruttoria da parte del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità della Società.
Nomina del nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale, Gianni Vittorio Armani
Facendo seguito a quanto sopra esplicato, sempre in data 29 maggio il Consiglio di Amministrazione ha proceduto alla cooptazione dell'ing. Gianni Vittorio Armani quale Consigliere di Amministrazione e alla nomina del medesimo in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale, con conferimento delle relative deleghe e poteri previo accertamento dei requisiti previsti per l'assunzione della carica. Il Consiglio ha inoltre approvato le condizioni economico‐contrattuali dell'instaurando nuovo rapporto di lavoro dirigenziale a tempo determinato, avuto riguardo all'istruttoria svolta dal Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
Perfezionamento dell'acquisizione di Sidiren
Il 16 luglio 2021 Iren Mercato ha perfezionato l'operazione di acquisizione del 100% del capitale sociale di Sidiren S.r.l., società di nuova costituzione cui è stato precedentemente conferito il ramo d'azienda proveniente da Sidigas.com S.r.l., operativo nella vendita di gas naturale. Sidiren detiene un portafoglio di circa 52 mila clienti gas, dei quali circa il 95% domestici, distribuiti in 78 Comuni prevalentemente nella Provincia di Avellino, e ha riportato un EBITDA 2020 normalizzato di circa 3,8 milioni di euro.
SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO IREN
Situazione economica
CONTO ECONOMICO DEL GRUPPO IREN
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 rideterminati |
Var. % | |
| Ricavi | |||
| Ricavi per beni e servizi | 3.017.089 | 2.501.301 | 20,6 |
| Altri proventi | 86.709 | 127.868 | (32,2) |
| Totale ricavi | 3.103.798 | 2.629.169 | 18,1 |
| Costi operativi | |||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (970.558) | (710.317) | 36,6 |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (1.018.553) | (913.790) | 11,5 |
| Oneri diversi di gestione | (52.036) | (50.455) | 3,1 |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 31.189 | 26.605 | 17,2 |
| Costo del personale | (361.228) | (328.627) | 9,9 |
| Totale costi operativi | (2.371.186) | (1.976.584) | 20,0 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 732.612 | 652.585 | 12,3 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | |||
| Ammortamenti | (345.428) | (316.266) | 9,2 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (44.627) | (51.348) | (13,1) |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | (6.191) | 5.091 | (*) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (396.246) | (362.523) | 9,3 |
| RISULTATO OPERATIVO | 336.366 | 290.062 | 16,0 |
| Gestione finanziaria | |||
| Proventi finanziari | 32.157 | 18.213 | 76,6 |
| Oneri finanziari | (59.330) | (67.142) | (11,6) |
| Totale gestione finanziaria | (27.173) | (48.929) | (44,5) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto |
6.075 | 6.561 | (7,4) |
| Rettifica di valore di partecipazioni | ‐ | (1.672) | (100,0) |
| Risultato prima delle imposte | 315.268 | 246.022 | 28,1 |
| Imposte sul reddito | (51.897) | (72.582) | (28,5) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 263.371 | 173.440 | 51,9 |
| Risultato netto da attività operative cessate | ‐ | ‐ | ‐ |
| Risultato netto del periodo | 263.371 | 173.440 | 51,9 |
| attribuibile a: | |||
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 241.520 | 153.219 | 57,6 |
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 21.851 | 20.221 | 8,1 |
| (*) Variazione superiore al 100% |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi economici dei primi nove mesi 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
Ricavi
Al 30 settembre 2021 il Gruppo ha conseguito ricavi per 3.103,8 milioni di euro in aumento del +18,1% rispetto ai 2.629,2 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. L'incremento dei ricavi, che ha interessato tutte le linee di business, è riferibile per 104 milioni di euro alla variazione di perimetro della business unit Ambiente (relativa a I.Blu, consolidata da agosto 2020, e alla Divisione Ambiente Unieco, acquisita a novembre 2020), a maggiori ricavi energetici per complessivi 333 milioni di euro influenzati dall'incremento dei prezzi delle commodities (+436 milioni di euro) e dalla riduzione dei quantitativi venduti (‐103 milioni di euro), e ai maggiori ricavi per 66 milioni di euro relativi allo sviluppo delle attività connesse alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione degli edifici favorita dalle recenti agevolazioni fiscali (bonus facciate e superbonus 110%).

Margine Operativo Lordo
Il margine operativo lordo ammonta a 732,6 milioni di euro, in aumento del +12,3% rispetto ai 652,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. L'incremento del margine è riconducibile per circa 28 milioni di euro alle operazioni di ampliamento del perimetro di consolidamento che hanno caratterizzato la business unit Ambiente. Inoltre, contribuiscono al miglioramento del margine l'incremento tariffario dei servizi a rete, le attività connesse ai lavori di riqualificazione energetica e l'andamento dello scenario energetico. Tale scenario è stato caratterizzato da un rialzo repentino del prezzo dell'energia elettrica, con un PUN pari a 86,1 €/MWh in aumento del +141,8 % sui corrispondenti 9 mesi del 2020, e quindi del costo di approvvigionamento del gas, e ha generato un effetto positivo sulla marginalità.
Complessivamente il miglioramento del margine ha riguardato le business unit Ambiente (+23,9%), Energia (+10,9%), Reti (+6,4%) mentre risulta in flessione la business unit Mercato (‐0,4%).

Risultato operativo
Il risultato operativo è pari a 336,4 milioni di euro, in aumento del +16,0% rispetto ai 290,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per 34 milioni di euro, relativi principalmente all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento, minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 7 milioni di euro, in conseguenza di un miglioramento, rispetto allo scorso anno, della stima degli effetti della pandemia Covid‐ 19 sulle perdite attese, e minori rilasci di fondi per 13 milioni di euro.
Gestione finanziaria
Il risultato della gestione finanziaria esprime un saldo di oneri finanziari netti di 27,2 milioni di euro; nei primi nove mesi 2020 il dato si attestava a 48,9 milioni.
Sulla variazione incidono principalmente i maggiori proventi finanziari, che ammontano a 32,2 milioni di euro (+14,0 milioni rispetto al periodo comparativo, quando si attestavano a 18,2 milioni). L'aumento è riconducibile a un provento derivante dall'estinzione anticipata di una passività finanziaria.
Inoltre, la diminuzione del costo medio dell'indebitamento contribuisce al decremento degli oneri finanziari, che si attestano a 59,3 milioni contro i 67,1 milioni dei primi nove mesi 2020 (‐11,6%).
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
La voce, che si attesta a +6,1 milioni di euro (in diminuzione rispetto ai +6,6 milioni del periodo comparativo), comprende il pro‐quota dei risultati delle società collegate e joint ventures del Gruppo, i più rilevanti dei quali riguardano ASA, Aguas de San Pedro, Barricalla e ASTEA.
Rettifica di valore di partecipazioni
La voce non è presente nel periodo. Il dato dei primi nove mesi 2020 (‐1,7 milioni di euro) includeva principalmente gli effetti della rideterminazione al fair value, alla data di acquisizione del controllo, dell'interessenza pregressa della collegata Nord Ovest Servizi.
Risultato prima delle imposte
Per effetto delle dinamiche sopra indicate il risultato consolidato prima delle imposte si attesta a 315,3 milioni di euro (246,0 milioni nei primi nove mesi 2020).
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito del periodo sono pari a 51,9 milioni di euro (72,6 milioni nel periodo comparativo), con un tax rate effettivo pari al 16,5% (29,5% nei primi nove mesi 2020).
Quest'ultimo è influenzato da un provento fiscale non ripetibile legato principalmente all'esercizio dell'opzione sui riallineamenti dei valori contabili e fiscali di cui al decreto n. 104/20 (DL "Agosto"). Non considerando tale provento, il tax rate sarebbe stato pari a circa il 28%.
Risultato netto del periodo
In conseguenza di quanto sopra esposto, si rileva un utile netto del periodo pari a 263,4 milioni di euro, in significativo incremento (+51,9%) rispetto al risultato dei primi nove mesi 2020.
Il dato è riconducibile al risultato di pertinenza degli azionisti per 241,5 milioni, mentre l'utile attribuibile alle minoranze è pari a 21,9 milioni.
Situazione patrimoniale e finanziaria
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DEL GRUPPO IREN
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 30.09.2021 | 31.12.2020 Rideterminato Var. % |
||
| Attivo immobilizzato | 6.749.397 | 6.582.382 | 2,5 |
| Altre attività (Passività) non correnti | (393.354) | (421.336) | (6,6) |
| Capitale circolante netto | (93.136) | 42.155 | (*) |
| Attività (Passività) per imposte differite | 185.657 | 165.835 | 12,0 |
| Fondi rischi e Benefici ai dipendenti | (657.876) | (657.188) | 0,1 |
| Attività (Passività) destinate a essere cedute | 1.144 | 1.285 | (11,0) |
| Capitale investito netto | 5.791.832 | 5.713.133 | 1,4 |
| Patrimonio netto | 2.932.946 | 2.763.551 | 6,1 |
| Attività finanziarie a lungo termine | (193.821) | (166.522) | 16,4 |
| Indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 3.748.737 | 3.826.378 | (2,0) |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 3.554.916 | 3.659.856 | (2,9) |
| Attività finanziarie a breve termine | (786.855) | (985.525) | (20,2) |
| Indebitamento finanziario a breve termine | 90.825 | 275.251 | (67,0) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (696.030) | (710.274) | (2,0) |
| Indebitamento finanziario netto | 2.858.886 | 2.949.582 | (3,1) |
| Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto | 5.791.832 | 5.713.133 | 1,4 |
(*) Variazione superiore al 100%
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dall'aggiornamento del fair value provvisorio delle attività nette della Divisione Ambiente Unieco e dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del ramo d'azienda del teleriscaldamento di SEI Energia. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
Nel seguito sono commentate le principali dinamiche patrimoniali del periodo.
L'attivo immobilizzato al 30 settembre 2021 ammonta a 6.749,4 milioni di euro, incrementatosi rispetto al 31 dicembre 2020, quando era pari a 6.582,4 milioni. L'aumento (+167,0 milioni) è principalmente da ricondursi all'effetto delle seguenti determinanti:
- gli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali ed immateriali (+466,0 milioni) e gli ammortamenti (‐345,4 milioni) del periodo;
- gli assets di Futura, acquisita nel periodo, riferiti ad un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti (27,6 milioni) e l'avviamento derivante dal consolidamento di SidIren (32,9 milioni);
- la variazione del portafoglio dei diritti di emissione di CO2 (‐17,1 milioni).
Per maggiori informazioni sul dettaglio settoriale degli investimenti del periodo si rimanda al successivo capitolo "Analisi per settori di attività".
L'incremento delle Altre attività (passività) non correnti (pari a 27,9 milioni di euro) è riferibile in gran parte ai crediti maturati verso l'erario per le detrazioni su lavori eseguiti al fine di migliorare l'efficienza energetica degli edifici residenziali (Superbonus 110%, introdotto dal D.L. 24/2020, c.d. "Decreto Rilancio"). Il Capitale Circolante Netto diminuisce di 135,3 milioni di euro, attestandosi a ‐93,1 milioni contro i 42,2 milioni di fine 2020. La variazione è da imputarsi alle componenti di natura commerciale e alla rilevazione della stima delle imposte del periodo, parzialmente compensate dall'incremento degli stoccaggi gas.
Il saldo patrimoniale della fiscalità differita netta si incrementa attestandosi a 185,7 milioni di euro (165,8 milioni al 31 dicembre 2020) principalmente per effetto del rilascio del fondo imposte differite a seguito dell'accennato riallineamento fiscale dei maggiori valori degli assets iscritti in bilancio.
I "Fondi Rischi e Benefici ai Dipendenti" ammontano a 657,9 milioni di euro e risultano invariati rispetto al dato di fine 2020 in virtù di accantonamenti sostanzialmente allineati agli utilizzi.
Il Patrimonio Netto ammonta a 2.932,9 milioni di euro, contro i 2.763,5 milioni del 31 dicembre 2020 (+169,4 milioni). La variazione è riferita al risultato netto (+263,4 milioni), ai dividendi distribuiti (‐149,3 milioni), all'andamento della riserva cash flow hedge legata agli strumenti derivati di copertura tasso e commodities (+57,4 milioni), alla variazione area di consolidamento (+1,6 milioni), agli acquisti di azioni proprie (‐4,1 milioni) e ad altre variazioni minori (+0,4 milioni).
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2021 è pari a 2.858,9 milioni di euro, in flessione rispetto al dato del 31 dicembre 2020 (2.949,6 milioni). Per maggiori dettagli, si rinvia all'analisi del rendiconto finanziario di seguito presentata.
RENDICONTO FINANZIARIO DEL GRUPPO IREN
Variazione indebitamento finanziario netto
Il seguente prospetto dettaglia la movimentazione dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo avvenuta nel periodo.
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 rideterminati |
Var. % | |
| (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale | (2.949.582) | (2.706.127) | 9,0 |
| Risultato del periodo | 263.371 | 173.440 | 51,9 |
| Rettifiche per movimenti non finanziari | 564.810 | 537.123 | 5,2 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (7.238) | (5.176) | 39,8 |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (15.620) | (21.127) | (26,1) |
| Variazione altre attività/passività non correnti | (35.005) | (2.137) | (*) |
| Altre variazioni patrimoniali | (135.521) | (22.045) | (*) |
| Imposte pagate | (42.831) | (25.722) | 66,5 |
| Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN | 591.966 | 634.356 | (6,7) |
| Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | 59.962 | (156.896) | (*) |
| Cash flow operativo | 651.928 | 477.460 | 36,5 |
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (466.026) | (414.201) | 12,5 |
| Investimenti in attività finanziarie | (1.832) | ‐ | ‐ |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 8.232 | 2.236 | (*) |
| Variazione area di consolidamento | (55.982) | (76.152) | (26,5) |
| Dividendi incassati | 3.261 | 1.572 | (*) |
| Totale flusso finanziario da attività di investimento | (512.347) | (486.545) | 5,3 |
| Free cash flow | 139.581 | (9.085) | (*) |
| Flusso finanziario del capitale proprio | (153.374) | (165.570) | (7,4) |
| Altre variazioni | 104.489 | (35.145) | (*) |
| Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto | 90.696 | (209.800) | (*) |
| (Indebitamento) Finanziario Netto finale | (2.858.886) | (2.915.927) | (2,0) |
(*) Variazione superiore al 100%
Come previsto dall'IFRS 3, l'esposizione dei flussi finanziari dei primi nove mesi 2020 è stata rideterminata per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
Il decremento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2020, pari a 90,7 milioni di euro, deriva dalle seguenti determinanti:
- un cash flow operativo pari a +651,9 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto ai primi nove mesi 2020, quando si attestava a +477,5 milioni, soprattutto in virtù della variazione del capitale circolante netto;
- un flusso finanziario da attività di investimento di ‐512,3 milioni, superiore rispetto ai ‐486,5 milioni del periodo comparativo, che comprende gli investimenti tecnici del periodo (466,0 milioni) e il corrispettivo pagato e l'indebitamento assunto a fronte dell'acquisizione di Futura e SidIren (56,0 milioni);
- un flusso finanziario del capitale proprio pari a ‐153,4 milioni (‐165,6 milioni nei primi nove mesi 2020), rappresentativo dei dividendi erogati e degli acquisti di azioni proprie del periodo;
- la voce altre variazioni, pari a +104,5 milioni (‐35,1 milioni nei primi nove mesi 2020), riferita principalmente all'effetto combinato della variazione positiva del fair value degli strumenti derivati di copertura dal rischio tasso e commodity e degli interessi pagati.
Si segnala infine che il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato nella sezione "Prospetti Contabili Consolidati al 30 settembre 2021".
ANALISI PER SETTORI DI ATTIVITÀ
Il Gruppo Iren individua i seguenti settori di attività:
- Reti (Reti di distribuzione dell'energia elettrica, Reti distribuzione del gas, Servizio Idrico Integrato)
- Ambiente (Raccolta, Trattamento e Smaltimento rifiuti)
- Energia (Produzione Idroelettrica e da altre fonti rinnovabili, Cogenerazione elettrica e calore, Reti di Teleriscaldamento, Produzione termoelettrica, Servizi di efficienza energetica, Illuminazione Pubblica, Servizi di global service, Gestione calore)
- Mercato (Vendita energia elettrica, gas, calore e altri servizi alla clientela)
- Altri servizi (Laboratori, Telecomunicazioni e altri minori).
Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all'IFRS 8, che richiede di basare l'informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.
Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi e i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui settori di attività, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico‐economici.
L'informativa di settore che segue non contiene l'informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente.
Nel seguito sono presentate le principali grandezze economiche con i relativi commenti suddivisi per settore di attività raffrontate ai dati del primo semestre 2020.
Al 30 settembre 2021 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del margine operativo lordo per il 31% (28% al 30 settembre 2020), le attività regolate pesano per il 49% (in calo rispetto al 51% del corrispondente periodo 2020), mentre le attività semi regolate contribuiscono per il 20% (21% nei primi nove mesi 2020).
SBU Reti
Al 30 settembre 2021 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 690,4 milioni di euro, in flessione del ‐7,3% rispetto ai 744,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. Questa contrazione è da ricondursi alla disposizione del Ministero della Transazione Ecologica (MITE) che con decreto del 21 maggio 2021 ha ridotto l'obbligo quantitativo legato ai certificati di efficienza energetica (TEE). Di fatto, l'applicazione del decreto ha comportato minori costi per effetto della riduzione del numero di titoli acquistati per adempiere all'obbligo e, al contempo, una correlata riduzione dei ricavi per il minor numero di titoli consegnati alla CSEA, con effetti positivi sul conto economico di periodo per il differenziale tra ricavi e costi.
Il margine operativo lordo ammonta a 289,6 milioni di euro in aumento del +6,4% rispetto ai 272,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2020, mentre il risultato operativo è pari a 146 milioni di euro in aumento del +10,5% rispetto ai 132,1 milioni di euro del terzo trimestre 2020. La dinamica del risultato operativo è stata caratterizzata da maggiori ammortamenti per circa 8 milioni di euro, correlati ai crescenti investimenti e a minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 3 milioni di euro, in conseguenza di un miglioramento, rispetto allo scorso anno, della stima degli effetti della pandemia Covid‐ 19 sulle perdite attese.
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 690,4 | 744,8 | (7,3) |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 289,6 | 272,1 | 6,4 |
| Ebitda Margin | 41,9% | 36,5% | ||
| da Reti Elettriche | €/mil. | 62,6 | 56,3 | 11,0 |
| da Reti Gas | €/mil. | 69,3 | 65,4 | 6,0 |
| da Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 157,7 | 150,4 | 4,9 |
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 146,0 | 132,1 | 10,5 |
| Investimenti | €/mil. | 185,1 | 182,3 | 1,5 |
| in Reti Elettriche | €/mil. | 37,7 | 30,9 | 22,0 |
| in Reti Gas | €/mil. | 28,6 | 33,7 | (15,1) |
| in Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 115,7 | 115,2 | 0,5 |
| Servizi Comuni | €/mil. | 3,1 | 2,5 | 21,5 |
| Energia elettrica distribuita | GWh | 2.732,8 | 2.672,9 | 2,2 |
| Gas distribuito | Mmc | 894,6 | 789,5 | 13,3 |
| Acqua Venduta | Mmc | 130,1 | 131,6 | (1,2) |
SBU Reti ‐ Energia elettrica
Il margine operativo lordo ammonta a 62,6 milioni di euro in aumento del +11% rispetto ai 56,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. Il miglioramento è da ricondursi prevalentemente ai maggiori ricavi tariffari correlati all'incremento del capitale investito tariffario (RAB) e alla riduzione dell'obbligo dei certificati di efficienza energetica (TEE), che hanno più che compensato sopravvenienze passive e maggiori costi di esercizio.
Nel periodo sono stati effettuati investimenti per 37,7 milioni di euro in aumento del +22% rispetto ai 30,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2020, inerenti principalmente agli allacciamenti, alle attività di resilienza delle linee, alla costruzione di nuove cabine e linee BT/MT.
SBU Reti ‐ Distribuzione Gas
Il margine operativo lordo è stato pari a 69,3 milioni di euro, in aumento del +6% rispetto ai 65,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020. L'incremento del margine è riconducibile alla crescita dei ricavi tariffari e in particolare all'effetto di alcune partite straordinarie riferibili ad anni precedenti e non più ripetibili, principalmente relative alla riduzione degli obblighi connessi ai titoli di efficienza energetica (TEE).
Gli investimenti di periodo ammontano a 28,6 milioni di euro, in diminuzione del ‐15,1% rispetto ai 33,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2020, e hanno interessato l'adeguamento della rete alla protezione catodica e l'installazione di misuratori elettronici.
SBU Reti ‐ Ciclo Idrico
Il margine operativo lordo di periodo ammonta a 157,7 milioni di euro, in aumento del +3,4% rispetto ai 150,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. L'incremento del margine è da ricondursi al vincolo sui ricavi tariffari (VRG) per effetto dell'incremento del capitale investito tariffario (RAB) e ad un rimborso assicurativo legato a danni ad impianti, parzialmente assorbiti da un incremento di costi operativi.
Gli investimenti di periodo ammontano a 115,7 milioni di euro (115,2 milioni di euro nel corrispondente periodo 2020) e sono relativi alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria di reti e impianti di distribuzione e alla rete fognaria, oltre che alla posa di gruppi di misura prevalentemente oggetto di telelettura.
Si segnalano inoltre investimenti, trasversali ai tre business di riferimento, per 3,1 milioni di euro nei sistemi informativi e nello sviluppo della mobilità elettrica.
SBU Ambiente
Al 30 settembre 2021 i ricavi del settore ammontano a 668,5 milioni di euro, in aumento del +25,5% rispetto ai 532,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. L'incremento è sostanzialmente dovuto per 104 milioni di euro all'ampliamento del perimetro di consolidamento (società della Divisione Ambiente del gruppo Unieco, +75 milioni e I.Blu, +29 milioni). Risultano inoltre in aumento i ricavi energetici (+22 milioni di euro) e i ricavi da servizi di raccolta (+19 milioni di euro), mentre registrano una flessione i ricavi da smaltimento e le attività di intermediazione e gestione dei rifiuti speciali (‐12 milioni di euro).
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 rideterminato |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 668,5 | 532,9 | 25,5 |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 165,9 | 120,2 | 38 |
| Ebitda Margin | 24,8% | 22,6% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 82,3 | 46,4 | 77,4 |
| Investimenti | €/mil. | 102,9 | 60,3 | 70,7 |
| Energia Elettrica venduta | GWh | 375,9 | 381,4 | (1,4) |
| Energia termica prodotta | GWht | 180,0 | 118,5 | 51,9 |
| Rifiuti gestiti | ton | 2.612.318 | 2.022.430 | 29,2 |
| Raccolta differenziata area Emilia | % | 78,3 | 78,3 | (0,0) |
| Raccolta differenziata area Piemonte | % | 57,5 | 55,6 | 3,4 |
| Raccolta differenziata area Liguria | % | 74,0 | 74,3 | (0,4) |
Il margine operativo lordo del settore ammonta a 165,9 milioni di euro in aumento del +38,0% rispetto ai 120,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020. L'incremento del margine è riconducibile principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento, per circa 28 milioni di euro. In forte miglioramento risultano i margini energetici a seguito dell'incremento del prezzo di cessione dell'energia elettrica (il PUN è infatti in aumento del +141,8% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio) e i margini della raccolta e della vendita di materiali di recupero rivenienti dalla raccolta differenziata. Risultano inoltre in riduzione la marginalità dell'attività di intermediazione dei rifiuti speciali e dell'attività di smaltimento, quest'ultima per un utilizzo ridotto della discarica di Collegno, sulla quale sono in corso opere di manutenzione e ampliamento.
Per effetto di quanto esplicato, il risultato operativo ammonta a 82,3 milioni di euro in aumento del +77,4% rispetto ai 46,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. La dinamica positiva del margine operativo lordo è stata parzialmente assorbita dall'incremento degli ammortamenti per circa 10 milioni di euro, influenzato dalla variazione di perimetro.
Gli investimenti di periodo ammontano a 102,9 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 60,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. Gli investimenti sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta e alla realizzazione di impianti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'impianto di selezione di carta e plastica di Parma e l'impianto Trattamento Meccanico Biologico di Genova Scarpino. Contribuisce inoltre alla crescita degli investimenti la variazione dell'area di consolidamento, con particolare riferimento a I.Blu.
SBU Energia
Al 30 settembre 2021 i ricavi della SBU Energia, che comprende la produzione di energia e le attività di gestione calore, illuminazione pubblica ed efficienza energetica, ammontano a 1.214,1 milioni di euro, in aumento del +54,3% rispetto ai 787,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. L'incremento dei ricavi è da ricondursi principalmente all'aumento dei prezzi di cessione dell'energia elettrica (+419 milioni di euro) conseguente al miglioramento dello scenario energetico parzialmente compensati dall'effetto dei minori quantitativi venduti (‐67 milioni di euro). Risultano in lieve aumento i ricavi della produzione di calore, dove si registra invece un aumento dei volumi, dovuto ad una stagione termica più favorevole, parzialmente compensato dalla flessione dei prezzi di vendita. Si registra inoltre un incremento dei ricavi delle attività connesse alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione degli edifici favorita dalle recenti agevolazioni fiscali (+66 milioni di euro).
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 1.214,1 | 787,1 | 54,3 |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 170,3 | 153,6 | 10,9 |
| Ebitda Margin | 14,0% | 19,5% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 66,2 | 64,4 | 2,9 |
| Investimenti | €/mil. | 107,2 | 105,7 | 1,4 |
| Energia elettrica prodotta | GWh | 6.418,1 | 6.933,0 | (7,4) |
| da fonte idroelettrica e altre rinnovabili | GWh | 1.020,8 | 1.074,7 | (5,0) |
| da fonte termoelettrica cogenerativa | GWh | 3.824,2 | 3.930,8 | (2,7) |
| da fonte termoelettrica convenzionale | GWh | 1.573,1 | 1.927,6 | (18,4) |
| Calore prodotto | GWht | 1.854,7 | 1.645,6 | 12,7 |
| da fonte cogenerativa | GWht | 1.565,2 | 1.330,9 | 17,6 |
| da fonte non cogenerativa | GWht | 289,5 | 314,7 | (8,0) |
| Volumetrie teleriscaldate | Mmc | 97,2 | 95,5 | 1,7 |
Al 30 settembre 2021 l'energia elettrica prodotta è stata pari a 6.418,1 GWh, in flessione del ‐7,4% rispetto ai 6.933 GWh del corrispondente periodo 2020.
La produzione termoelettrica complessiva è stata pari a 5.397,3 GWh, di cui 3.824,2 GWh da fonte cogenerativa, in flessione del ‐2,7% rispetto ai 3.930,8 GWh del corrispondente periodo 2020 e 1.573,1 GWh da fonte termoelettrica convenzionale, in diminuzione del ‐18,4% rispetto ai 1.927,6 GWh del corrispondente periodo 2020.
La produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 1.020,8 GWh, di cui 1.003,4 GWh derivanti da fonte idroelettrica e, marginalmente, per circa 17,4 GWh da altre rinnovabili (fotovoltaico); complessivamente la produzione risulta in diminuzione del ‐5,0% rispetto ai 1.074,7 GWh del corrispondente periodo 2020.
Il margine operativo lordo ammonta a 170,3 milioni di euro in aumento del +10,9% rispetto ai 153,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2020.
Il Trend di crescita della domanda nazionale di energia elettrica che aveva caratterizzato il primo semestre del 2021 è proseguito anche per il terzo trimestre e al 30 settembre è risultata pari a 239 TWh, in aumento del +6,1% rispetto ai 225,1 TWh del corrispondente periodo del 2020. Anche il PUN di periodo, che al 30 giugno presentava un valore medio di 66,9 €/MWh, si attesta ad un valore di 86,1 €/MWh in aumento del +141,8 % rispetto ai 35,6 €/MWh del corrispondente periodo 2020.
L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato oltre che da una domanda in aumento e da un forte incremento dei prezzi dell'energia elettrica, anche da un repentino e progressivo aumento del prezzo del gas impiegato come materia prima. Ciò ha comportato che il forte incremento di margine generato nell'area della produzione idroelettrica sia stato parzialmente assorbito dai minori margini della cogenerazione elettrica e della cogenerazione calore, quest'ultima in significativa flessione, nonostante le maggiori quantità di calore prodotte grazie ad una stagionalità termica più favorevole e ai conseguenti maggiori certificati energetici maturati (TEE).
Il miglioramento del margine risulta anche sostenuto dal settore dell'efficienza energetica che grazie alle attività di riqualificazione energetica e di ristrutturazione degli edifici, favorita dalle recenti agevolazioni fiscali (es. bonus facciate e superbonus 110%), presenta un incremento di +7 milioni di euro.
Il risultato operativo pari a 66,2 milioni di euro risulta in aumento del +2,9% rispetto ai 64,4 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020, che beneficiava di un rilascio fondi di 16 milioni di euro. Si rileva un aumento degli ammortamenti pari a 2 milioni di euro.
Gli investimenti di periodo ammontano a 107,2 milioni di euro (105,7 milioni di euro nel corrispondente periodo 2020). Tra i principali investimenti del periodo si evidenziano il repowering della centrale termoelettrica di Turbigo e lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento.
SBU Mercato
Al 30 settembre 2021 i ricavi del settore ammontano a 1.747,3 milioni di euro, in aumento del +18,7% rispetto ai 1.472,2 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. L'incremento del fatturato è dovuto principalmente all'andamento dello scenario energetico con prezzi in forte aumento sia del gas che dell'energia elettrica, mentre i quantitativi sono in flessione con la sola eccezione del segmento Retail e Small business della vendita di energia elettrica.
Il margine operativo lordo ammonta a 104,2 milioni di euro in lieve flessione rispetto ai 104,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. La lieve riduzione di marginalità è di fatto la risultante di due dinamiche contrapposte tra vendita di energia elettrica in forte flessione e vendita del gas in deciso miglioramento, entrambe come effetto dell'attuale scenario energetico. Contribuisce positivamente al margine operativo lordo, il settore degli altri servizi.
Il risultato operativo ammonta a 40,9 milioni di euro, in flessione del ‐10,7% rispetto ai 45,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. Nel corso del periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 7 milioni di euro e minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 3 milioni di euro, in conseguenza di un miglioramento, rispetto allo scorso anno, della stima degli effetti della pandemia Covid‐ 19 sulle perdite attese.
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 1.747,3 | 1.472,2 | 18,7 |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 104,2 | 104,6 | (0,4) |
| Ebitda Margin | 6,0% | 7,1% | ||
| da Energia Elettrica | €/mil. | 16,2 | 43,6 | (62,8) |
| da Gas | €/mil. | 82,2 | 57,7 | 42,3 |
| da Calore e altri servizi | €/mil. | 5,8 | 3,3 | 77,7 |
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 40,9 | 45,7 | (10,7) |
| Investimenti | 43,7 | 33,9 | 29,1 | |
| Energia Elettrica Venduta | GWh | 5.297,3 | 5.492,9 | (3,6) |
| Gas Acquistato | Mmc | 2.015,3 | 2.173,9 | (7,3) |
| Gas commercializzato dal Gruppo | Mmc | 675,8 | 742,6 | (9,0) |
| Gas destinato ad usi interni | Mmc | 1.125,2 | 1.225,5 | (8,2) |
| Gas in stoccaggio | Mmc | 214,3 | 205,8 | 4,1 |
Commercializzazione Energia Elettrica
I volumi venduti di energia elettrica sul mercato libero, al netto di pompaggi, perdite di rete, ritiri dedicati e inclusi gli sbilanciamenti, ammontano a 5.040,6 GWh in diminuzione del ‐3,5% rispetto ai 5.221,4 GWh del corrispondente periodo 2020.
La flessione del mercato libero ha riguardato il segmento business con una riduzione del ‐12,4%, attestandosi a 2.116,3 GWh venduti, e il segmento dei grossisti ‐16,5% con 1.169,2 GWh venduti. In aumento risultano invece il segmento degli small business (+33,35) e del retail (+21,2%) con vendite che si attestano rispettivamente a 587,2 GWh e 1.167,9 GWh.
Le vendite del mercato tutelato ammontano a 256,7 GWh in flessione del ‐5,4% rispetto ai 271,5 GWh del corrispondente periodo 2020.
Il margine operativo lordo della vendita di energia elettrica ammonta a 16,2 milioni di euro, in peggioramento del ‐62,8% rispetto ai 43,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. La forte contrazione è riconducibile all'effetto scenario sulle vendite non coperte, parzialmente compensato dall'aumento delle componenti PCV (prezzi commercializzazione vendita) ed RCV (remunerazione commercializzazione vendita) e dalle partite straordinarie legate al ristoro degli Oneri Generali di Sistema.
In tabella vengono riportati le quantità vendute per classi di segmento di clientela:
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2021 |
Variaz. % |
|
|---|---|---|---|
| Business | 2.116,3 | 2.416,2 | (12,4) |
| Small business | 587,2 | 440,5 | 33,3 |
| Retail | 1.167,9 | 964,0 | 21,2 |
| Grossisti | 1.169,2 | 1.400,7 | (16,5) |
| Mercato libero | 5.040,6 | 5.221,4 | (3,5) |
| Mercato tutelato | 256,7 | 271,5 | (5,5) |
| Totale Energia elettrica venduta | 5.297,3 | 5.492,9 | (3,6) |
Commercializzazione Gas Naturale
I volumi acquistati ammontano a 2.015,3 Mmc in diminuzione del ‐7,3% rispetto ai 2.173,9 Mmc del corrispondente periodo 2020. Il gas commercializzato dal Gruppo ammonta a 675,8 Mmc in flessione del ‐ 9,2% rispetto ai 742,6 Mmc del corrispondente periodo 2020.
Il gas impiegato per consumi interni al Gruppo ammonta a 1.125,2 Mmc, in diminuzione del ‐ 8,2% rispetto ai 1.225,5 Mmc del corrispondente periodo 2020.
Il margine operativo lordo della vendita gas ammonta a 82,2 milioni di euro in miglioramento del +42,3% rispetto ai 57,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2020.
L'incremento della marginalità è correlato all'andamento dello scenario energetico caratterizzato da una fase di prezzi particolarmente favorevole contestualmente sostenuto da una proficua gestione degli stoccaggi costituiti nel corso del 2020.
Vendita calore e altri servizi
La vendita calore e altri servizi presenta un margine operativo lordo di 5,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 3,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. La variazione è da ricondursi principalmente alle attività commerciali di Iren Plus e Iren GO, le due linee di business di commercializzazione di beni e servizi accessori alla fornitura delle commodities e della mobilità elettrica.
Gli investimenti di periodo della SBU Mercato ammontano a 43,7 milioni di euro in aumento del +29,1% rispetto ai 33,9 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020.
Servizi e altro
Al 30 settembre 2021 i ricavi del settore, che comprende le attività dei laboratori di analisi, le telecomunicazioni e altre attività minori, ammontano a 18 milioni di euro e risultano in aumento del +8,4%% rispetto ai 16,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2020.
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 18,0 | 16,6 | 8,4 |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 2,8 | 2,2 | 28,4 |
| Ebitda Margin | 15,5% | 13,1% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 1,2 | 1,6 | (29,6) |
| Investimenti | €/mil. | 27,1 | 32,0 | (15,3) |
Il margine operativo lordo ammonta a 2,8 milioni di euro. Gli investimenti di periodo ammontano a 27,1 milioni di euro in diminuzione rispetto ai 32,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2020 e sono relativi principalmente a sistemi informativi, automezzi e immobili.
BILANCI ENERGETICI
Bilancio dell'energia elettrica
| GWh | Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Produzione lorda del Gruppo | 6.815,6 | 7.345,6 | (7,2) |
| a) Idroelettrica e altre rinnovabili | 1.020,8 | 1.074,7 | (5,0) |
| b) Cogenerativa | 3.824,2 | 3.930,8 | (2,7) |
| c) Termoelettrica | 1.573,1 | 1.927,6 | (18,4) |
| d) Produzione da WTE e discariche | 397,5 | 412,5 | (3,6) |
| Acquisto da Acquirente Unico | 282,9 | 299,7 | (5,6) |
| Acquisto energia in Borsa Elettrica | 3.871,5 | 5.080,2 | (23,8) |
| Acquisto energia da grossisti e importazioni | 337,0 | 372,0 | (9,4) |
| Totale Fonti | 11.307,0 | 13.097,5 | (13,7) |
| IMPIEGHI | |||
| Vendite a clienti di maggior tutela | 256,7 | 271,5 | (5,4) |
| Vendite a clienti finali e grossisti | 5.040,6 | 5.221,4 | (3,5) |
| Vendite in Borsa Elettrica | 5.735,0 | 7.183,9 | (20,2) |
| Pompaggi, perdite di distribuzione e altro | 274,7 | 420,7 | (0,3) |
| Totale Impieghi | 11.307,0 | 13.097,5 | (13,7) |


Bilancio del gas
| Milioni di metri cubi | Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Contratti con condizioni pluriennali | 209,0 | 210,9 | (0,9) |
| Contratti con condizioni mercato a breve e medio periodo | 1.670,7 | 1.824,2 | (8,4) |
| Prelievi da stoccaggio | 135,7 | 138,7 | (2,2) |
| Totale Fonti | 2.015,3 | 2.173,9 | (7,3) |
| IMPIEGHI | |||
| Gas commercializzato dal Gruppo | 675,9 | 742,6 | (9,0) |
| Gas destinato ad usi interni (1) | 1.125,2 | 1.225,5 | (8,2) |
| Gas in stoccaggio | 214,3 | 205,7 | 4,2 |
| Totale Impieghi | 2.015,3 | 2.173,9 | (7,3) |
(1) Gli usi interni riguardano il termoelettrico e l'impiego per i servizi calore e gli autoconsumi

GESTIONE FINANZIARIA
Scenario di riferimento
Nel corso dei primi nove mesi 2021 la parte a breve termine della curva dei tassi, dopo le turbolenze registrate nel 2020 a seguito degli eventi legati alla pandemia COVID‐19, si è stabilizzata ad un nuovo livello di minimo. La parte a medio/lungo termine dei tassi ha invece fatto registrare movimenti rialzisti concentrati nel primo trimestre e dopo il periodo estivo.
La Banca Centrale Europea mantiene i tassi invariati da marzo 2016, con il tasso di riferimento pari a 0%. Esaminando l'andamento del tasso euribor a sei mesi si rileva che il parametro, in territorio fortemente negativo, risulta stabile e pari a ‐0,5%.
Le quotazioni dei tassi fissi, riflesse nei valori dell'IRS, a seguito dei movimenti al rialzo sono tornati a livelli positivi per le scadenze a lungo termine.
Attività svolta
Nel corso dei primi nove mesi 2021 è proseguita l'attività volta a consolidare la struttura finanziaria del Gruppo Iren. L'evoluzione dei fabbisogni finanziari viene monitorata attraverso una attenta pianificazione, che consente di prevedere la necessità di nuove risorse tenuto conto dei rimborsi dei finanziamenti in essere, dell'evoluzione dell'indebitamento, degli investimenti, dell'andamento del capitale circolante e dell'equilibrio delle fonti tra breve e lungo termine.
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo Iren prevede, ai fini dell'ottimizzazione finanziaria per le società, l'adozione di una gestione accentrata in Iren delle operazioni di tesoreria nella Capogruppo, delle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine e del monitoraggio e gestione del rischio finanziario. Iren intrattiene rapporti con i principali Istituti di Credito italiani e internazionali al fine di ricercare le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.
Con riferimento alle operazioni compiute nei primi nove mesi 2021 si evidenzia che nel mese di marzo è stata utilizzata una prima tranche di 5 milioni di euro del finanziamento CEB (Council of Europe Development Bank – Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa) di complessivi 80 milioni di euro, sottoscritto a maggio 2020 a supporto del piano di investimenti nelle infrastrutture idriche.
I finanziamenti diretti con BEI e CEB, con durata fino a 16 anni, non utilizzati e disponibili risultano pari complessivamente a 295 milioni di euro.
Ai fini dell'ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo è proseguita l'attività di Liability Management e nel mese di giugno si è dato corso al rimborso anticipato volontario di finanziamenti in portafoglio della capogruppo per complessivi 35 milioni di euro.
Nell'ambito del Gruppo l'esposizione consolidata si riduce per l'estinzione anticipata del mutuo di Scarlino Energia per 14 milioni di euro; il mutuo di Futura, consolidata a partire da fine marzo 2021, di ammontare pari a 21 milioni di euro, è stato estinto anticipatamente nel mese di aprile unitamente alle relative coperture del rischio tasso.
L'indebitamento finanziario da finanziamenti, che non include le passività finanziarie iscritte in applicazione dell'IFRS 16, al termine del periodo è costituito al 15% da prestiti e all'85% da obbligazioni.
Per quanto concerne i rischi finanziari, il Gruppo Iren è esposto a diverse tipologie di rischi tra i quali rischi di liquidità, rischi di variazione nei tassi di interesse e di cambio. Nell'ambito dell'attività di Risk Management, al fine di limitare i rischi di variazione nei tassi di interesse, il Gruppo utilizza contratti di copertura, seguendo un'ottica non speculativa. Nel periodo non sono stati perfezionati nuovi contratti di Interest Rate Swap.
Al termine del periodo la quota di debito a tasso variabile non coperta con strumenti derivati è pari al 3% dell'indebitamento finanziario da finanziamenti, in linea con l'obiettivo del Gruppo Iren di mantenere un'adeguata protezione da significativi rialzi del tasso di interesse.
Nel suo complesso l'attività svolta è finalizzata al rifinanziamento del debito in un'ottica di miglioramento della struttura finanziaria, di riduzione strutturale del costo del capitale e di allungamento della durata media dell'indebitamento finanziario.
La composizione dell'indebitamento finanziario da finanziamenti per scadenza e per tipologia di tasso, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020, è riportata nel seguente grafico.

Rating
Il 20 ottobre 2020, l'agenzia Fitch ha confermato ad Iren e alle sue emissioni senior unsecured il rating BBB, con outlook stabile. Il giudizio si basa principalmente sull'aggiornamento del piano industriale al 2025 che, in continuità rispetto agli anni precedenti, conferma la prevalenza delle attività regolate e quasi regolate (oltre il 70% del Margine Operativo Lordo a fine Piano). Fitch valuta la società ben posizionata all'interno degli indici di riferimento, con limitato impatto degli effetti negativi di mercato derivanti dall'emergenza coronavirus. Il giudizio e l'outlook sono stati riaffermati dall'agenzia anche in data 13 luglio 2021.
A sostegno del profilo di liquidità del Gruppo e del livello di rating, Iren dispone delle anzidette linee di finanziamento a medio lungo termine sottoscritte e disponibili ma non utilizzate per 295 milioni di euro, che si aggiungono alle disponibilità liquide correnti.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
Nuovo prestito obbligazionario in formato Green Bond di 200 milioni di euro
A valere sul Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di 4 miliardi di euro, il 7 ottobre 2021 Iren S.p.A. ha concluso con successo l'emissione di un nuovo prestito obbligazionario di importo pari a 200 milioni di euro. Le obbligazioni si collocano all'interno del Green Bond riservato a investitori istituzionali emesso in data 10 dicembre 2020 con scadenza a gennaio 2031 e si affiancano ai titoli già emessi per originari 300 milioni di euro. Gli investimenti finanziati tramite tale emissione riguardano principalmente l'installazione di smart meters ed il miglioramento delle attività di raccolta e selezione dei rifiuti.
I titoli, che hanno un taglio unitario minimo di 100.000 euro, pagano una cedola lorda annua pari a 0,25% e sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 94,954. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 0,818%, corrispondente ad un rendimento di 67 punti base sopra il tasso midswap.
Acquisizione del controllo di Nove S.p.A.
Il 12 ottobre 2021 Iren Energia si è aggiudicata la gara indetta dal Comune di Grugliasco (Provincia di Torino) per la cessione del 51% di Nove S.p.A., gestore del servizio di teleriscaldamento nello stesso comune. Il prezzo di aggiudicazione è pari a 5,4 milioni di euro.
La società, già detenuta al 49% da Iren Energia nel ruolo di socio industriale, ha conseguito nel 2020 un EBITDA pari a 1,6 milioni di euro. Iren attuerà il piano industriale di Nove recentemente approvato, che prevede un incremento delle volumetrie allacciate alla rete dagli attuali 2,3 Mmc a circa 3,8 Mmc nei prossimi anni.
Contratto di acquisizione di Bosch Energy and Building Solutions Italy S.r.l.
In data 13 ottobre 2021 Iren Smart Solutions ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% di Bosch Energy and Building Solutions Italy S.r.l., operante nel settore dell'efficientamento energetico in qualità di ESCo (Energy Service Company), in particolare nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti integrati di riscaldamento, climatizzazione e cogenerazione per clienti pubblici e privati. La società, che opera prevalentemente nel nord Italia, contribuirà a espandere, anche a livello di know‐how, le attività del Gruppo nel settore dell'efficienza energetica, integrando la gamma dei servizi offerti.

Prospetti Contabili Consolidati
al 30 settembre 2021
CRITERI DI REDAZIONE
CONTENUTO E FORMA
I presenti prospetti consolidati sono redatti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, fatta eccezione per alcuni strumenti finanziari valutati al fair value. Nella predisposizione dei prospetti consolidati sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati per la redazione del Bilancio dell'esercizio precedente, cui si rimanda per una loro trattazione, ad eccezione delle novità di seguito riportate che non hanno tuttavia determinato impatti sui prospetti consolidati del Gruppo Iren al 30 settembre 2021.
In agosto 2020 lo IASB ha pubblicato la Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse – Fase 2 (modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16), omologata dall'Unione Europea con Reg. 2021/25 del 13 gennaio 2021. La Fase 2 esamina le conseguenze delle modifiche contrattuali risultanti dalla riforma, precisando il corretto trattamento contabile degli strumenti finanziari coinvolti quando i benchmark sui tassi di interesse sono sostituiti da benchmark alternativi sui tassi. Le modifiche riguardano principalmente le tematiche di seguito riportate.
1) Gli impatti contabili di una modifica dei cash flow di uno strumento finanziario risultante da una variazione dell'indice contrattualmente previsto. Con riferimento ai cambiamenti derivanti dalla riforma dei tassi di interesse, lo IASB ha identificato due tipologie di scenari: a) scenari nei quali la riforma dei tassi di interesse conduce ad una modifica delle condizioni contrattuali e b) scenari nei quali la riforma conduce a variazioni dei cash flow senza richiedere modifiche alle condizioni contrattuali. In entrambi i casi, se le modifiche sono il diretto risultato della riforma dei tassi di interesse e generano cash flow economicamente equivalenti a quelli previsti immediatamente prima delle modifiche risultanti dalla riforma, allora lo strumento non deve essere cancellato dal bilancio. In sostanza il tasso di interesse effettivo dello strumento deve essere modificato per tenere in considerazione tali cambiamenti, senza che alcun impatto sia immediatamente rilevato a conto economico (IFRS 9 B5.4.5.).
2) Le conseguenze di un cambio dell'indice per l'hedge accounting. Nella Fase 2 lo IASB introduce ulteriori eccezioni ai requisiti di hedge accounting al fine di garantire che le relazioni di copertura influenzate dalla riforma IBOR non debbano essere interrotte al momento della sostituzione:
- i. la relazione di copertura non deve essere interrotta se la modifica della documentazione soddisfa determinate condizioni (IFRS 9 6.9.1);
- ii. quando la relazione di copertura viene modificata per considerare il nuovo tasso di riferimento, la riserva di Cash Flow Hedging rilevata nelle Altre componenti di conto economico complessivo si ritiene calcolata in base al tasso di riferimento alternativo (IFRS 9 6.9.7);
- iii. al fine di valutare l'efficacia retrospettiva di una relazione di copertura su base cumulativa, non appena cessano di applicarsi le eccezioni della Fase 1, la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto e dello strumento di copertura può essere azzerata, onde evitare che la relazione di copertura si interrompa a causa dell'inefficacia accumulata durante la Fase 1 (IAS 39 102V);
- iv. qualora il tasso di riferimento alternativo sia designato come componente di rischio non contrattualmente specificato o gli elementi siano stati coperti a livello di portafoglio sono fornite specifiche indicazioni per gestire la transizione (IFRS 9 6.9.9‐13).
3) Informativa richiesta nelle note. Al fine di aiutare tutti gli utilizzatori del bilancio a comprendere la natura e la portata dei rischi derivanti dalla riforma e i progressi compiuti dalle entità nel completare il passaggio a tassi di riferimento alternativi sono richieste le seguenti informazioni integrative:
- una descrizione del modo in cui l'entità gestisce la transizione IBOR per i vari tassi coinvolti ed i rischi derivanti da tale passaggio;
- il valore contabile delle attività e passività finanziarie non collegate a derivati e il valore nominale dei derivati che continuano a rapportarsi ai tassi di interesse di riferimento soggetti a riforma. Tali importi sono disaggregati per tasso di interesse di riferimento e presentati separatamente;
- l'impatto della riforma IBOR sulla strategia di gestione del rischio dell'entità.
4) Gli impatti della riforma IBOR su principi diversi da quelli relativi agli strumenti finanziari, in particolare l'IFRS 4 Contratti assicurativi e l'IFRS 16 Leasing. Per quanto riguarda l'IFRS 16, nel caso di leasing che includono pagamenti variabili indicizzati a tassi di riferimento rientranti nell'ambito di applicazione della riforma IBOR, il documento prevede, come espediente pratico, che le modifiche dei canoni di locazione conseguenti alla riforma IBOR siano contabilizzate come rettifiche della passività derivante dal leasing, piuttosto che come lease modification. Questa eccezione è strettamente limitata ai cambiamenti che sono il risultato diretto della riforma IBOR e che sono economicamente equivalenti alle assunzioni precedenti (ad es. il precedente tasso di riferimento).
Le relazioni di copertura del Gruppo Iren sono esposte all'indice di riferimento EURIBOR. La metodologia di calcolo dell'EURIBOR è stata oggetto di revisione nel 2019 da parte dello European Money Markets Institute (EMMI) al fine di soddisfare le previsioni del Regolamento (UE) 2016/1011 (Benchmarks Regulation ‐ BMR): si presume pertanto che l'EURIBOR continuerà ad essere utilizzato nell'immediato futuro e gli amministratori ritengono che il rischio legato alla transizione IBOR sia quindi pressoché nullo e non si attendono effetti significativi nel bilancio consolidato del Gruppo. Iren continua peraltro a monitorare gli sviluppi della riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse nonché l'inserimento di clausole di fallback nei contratti di operazioni finanziarie al fine di garantire l'efficacia delle relazioni di copertura. Si precisa che la riforma IBOR non ha, al momento, avuto impatti sulla strategia di gestione del rischio tasso del Gruppo Iren.
Al 30 settembre 2021 l'importo nominale delle passività finanziarie non collegate a derivati e correlate all'indice di riferimento EURIBOR è pari a 99.980 migliaia di euro, mentre l'importo nominale delle passività finanziarie coperte da strumenti derivati e correlate a tale indice è pari a 458.281 migliaia di euro.
Amendments to IFRS16 – Covid19‐Related Rent Concessions. Il documento, pubblicato dallo IASB il 31 marzo 2021 e omologato dall'Unione Europea con Reg. 2021/1421 del 30 agosto 2021, estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse ai locatari a causa del Covid‐19.
In sostanza i locatari che, come diretta conseguenza della pandemia Covid19, beneficiano di agevolazioni, quali riduzioni, abbuoni o differimento dei canoni di affitto, possono avvalersi di un espediente pratico che consente di assumere, senza fare alcuna valutazione, che la riduzione o il rinvio dei pagamenti dovuti non rappresenta una modifica contrattuale con obbligo di revisione del valore dell'attività e della passività finanziaria iscritte a bilancio se, ferme restando le altre condizioni previste dal par. 46B, la riduzione riguarda pagamenti dovuti entro il 30 giugno 2022.
La modifica deve essere applicata nei periodi annuali che cominciano dopo il 1° aprile 2021, ma può essere applicata a tutti i bilanci, anche infrannuali, non ancora approvati alla data di emissione del documento.
Il gruppo Iren ad oggi non ha beneficiato di sconti o abbuoni dei pagamenti dovuti per leasing in relazione alla pandemia Covid19, pertanto l'espediente pratico in oggetto non risulta applicabile.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo Iren per la redazione del presente bilancio sono gli stessi applicati nella predisposizione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.
In linea con quanto precedentemente pubblicato, per la situazione patrimoniale‐finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "corrente/non corrente", con specifica separazione delle attività e passività cessate o destinate ad essere cedute. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo.
Il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi. In aggiunta al Risultato Operativo, il prospetto di Conto Economico evidenzia il Margine Operativo Lordo ottenuto sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi.
Il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. La configurazione di liquidità analizzata nel rendiconto finanziario include le disponibilità di cassa e di conto corrente bancario.
Nella presente Relazione sono stati utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) che sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo. Per il dettaglio di tali indicatori si rimanda al paragrafo seguente.
I presenti prospetti contabili consolidati sono espressi in euro, moneta funzionale della società. Tutti gli importi espressi in euro sono stati arrotondati alle migliaia. Si specifica che i prospetti contabili delle società consolidate sono redatti alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Si ricorda che tali prospetti non sono oggetto di revisione contabile.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo Iren utilizza indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.
In merito a tali indicatori, CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati. Questi Orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori esposti nel presente fascicolo di bilancio.
Capitale investito netto: determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre attività (Passività) non correnti, del Capitale circolante netto, delle Attività (Passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e Benefici ai dipendenti e delle Attività (Passività) destinate a essere cedute. Per ulteriori dettagli sulla costruzione delle singole voci che compongono l'indicatore si rimanda al prospetto di riconciliazione dello stato patrimoniale riclassificato con quello di bilancio riportato negli allegati al bilancio consolidato.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Margine operativo lordo: determinato sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Risultato operativo: determinato sottraendo al Margine operativo lordo gli ammortamenti, gli accantonamenti e le svalutazioni operative.
Cash flow operativo: determinato a partire dal risultato netto del periodo, rettificato per la gestione finanziaria e per le voci non monetarie (ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni…), a cui si sommano, le variazioni di Capitale circolante netto, gli utilizzi dei fondi e dei benefici ai dipendenti e altre variazioni operative.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e misura la capacità di generazione di cassa dell'attività operativa del gruppo e quindi la sua capacità di autofinanziamento.
Free cash flow: determinato aggiungendo al cash flow operativo le risorse finanziarie assorbite o generate dall'attività di investimento rappresentata da investimenti in attività materiali, immateriali e finanziarie, dalle dismissioni, dalle variazioni di area di consolidamento e dai dividendi incassati.
Investimenti: determinati dalla somma in investimenti in attività materiali, immateriali e finanziarie (partecipazioni) ed esposti al lordo dei contributi in conto capitale.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.
Margine operativo lordo su ricavi: determinato facendo una proporzione, in termini percentuali, del margine operativo lordo diviso il valore dei ricavi.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione con periodi o esercizi precedenti.
Indebitamento finanziario netto su patrimonio netto: determinato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi azionisti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri.
UTILIZZO DI VALORI STIMATI
Nell'ambito della redazione dei prospetti contabili consolidati in conformità agli IFRS le stime e le relative assunzioni si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e sono state adottate per definire il valore contabile delle attività e delle passività a cui si riferiscono. I risultati a posteriori che derivano dal verificarsi degli eventi potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono state utilizzate per rilevare la competenza di alcuni ricavi di vendita, accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, per gli ammortamenti e per le svalutazioni di attività, benefici ai dipendenti, per la determinazione del fair value degli strumenti derivati e di alcune attività finanziarie, imposte correnti e differite e altri accantonamenti ai fondi rischi. Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. A tal proposito si informa che il Gruppo Iren sta attentamente monitorando, in conseguenza della crisi economica derivante dalla pandemia in corso, l'evoluzione dello scenario energetico e finanziario ed il suo eventuale impatto a lungo termine sui business in cui opera.
Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Fondi per i benefici ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
STAGIONALITÀ
Si segnala che i risultati di periodo del Gruppo Iren riflettono la stagionalità caratteristica dei settori in cui opera. In particolare, i settori della vendita di gas, della produzione di energia elettrica da fonte idroelettrica e della produzione e vendita di calore sono influenzati dall'andamento climatico, conseguentemente non possono essere estrapolati per l'intero esercizio.
La vendita di energia elettrica e il ciclo dei rifiuti manifestano una maggior linearità nei risultati in ragione d'anno, seppur con un andamento legato alla situazione contingente.
La linearità dei risultati è invece tipica dei business a rete regolati (distribuzione gas, distribuzione energia elettrica e Servizio Idrico Integrato).
RIDETERMINAZIONE DI VALORI
Rideterminazione di valori al 30 settembre 2020
Il Gruppo ha acquisito il controllo di Territorio e Risorse S.r.l. a ottobre 2019. Per tale acquisizione il fair value definitivo delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte è stato determinato nel corso del quarto trimestre dell'esercizio 2020, riflettendo la migliore conoscenza nel frattempo maturata. Nel bilancio consolidato al 30 settembre 2020 era dunque stato iscritto in modo provvisorio, come consentito dall'IFRS 3.
In base a quanto disposto dal principio, l'aggiornamento del fair value è avvenuto con effetto a partire dalla data di acquisizione e, pertanto, tutte le variazioni sono state effettuate sulla situazione patrimoniale della società acquisita a tale data. I saldi risultanti nel bilancio consolidato al 30 settembre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto dei nuovi valori.
In dettaglio, le variazioni intervenute ai fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte precedentemente iscritte hanno determinato sul Patrimonio netto al 30 settembre 2020 le seguenti rettifiche:
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 30.09.2020 Pubblicato |
Effetto contabilizzazione IFRS3 |
30.09.2020 Rideterminato |
|
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Riserve e Utili (Perdite) a nuovo | 858.175 | (27) | 858.148 |
| Risultato netto del periodo | 153.300 | (81) | 153.219 |
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti | 2.312.406 | (108) | 2.312.298 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 2.671.501 | (108) | 2.671.393 |
Analogamente, e sempre in ottica di esposizione comparativa, di seguito si riportano inoltre le variazioni intervenute con riferimento ai saldi economici ed alla rappresentazione dei flussi finanziari dei primi nove mesi 2020.
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 9 mesi 2020 Pubblicato |
Effetto contabilizzazione IFRS3 |
Primi 9 mesi 2020 Rideterminato |
|
| Ammortamenti | (316.152) | (114) | (316.266) |
| RISULTATO OPERATIVO | 290.176 | (114) | 290.062 |
| Risultato prima delle imposte | 246.136 | (114) | 246.022 |
| Imposte sul reddito | (72.615) | 33 | (72.582) |
| Risultato netto del periodo | 173.521 | (81) | 173.440 |
| attribuibile a: | |||
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 153.300 | (81) | 153.219 |
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 20.221 | ‐ | 20.221 |
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 9 mesi | Effetto | Primi 9 mesi | |
| 2020 | contabilizzazione | 2020 | |
| Pubblicato | IFRS3 | Rideterminato | |
| Risultato del periodo | 173.521 | (81) | 173.440 |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte del periodo | 72.615 | (33) | 72.582 |
| Ammortamenti attività materiali e immateriali | 316.152 | 114 | 316.266 |
| Cash flow operativo | 477.460 | ‐ | 477.460 |
| Flusso monetario del periodo | 515.383 | ‐ | 515.383 |
Rideterminazione di valori al 31 dicembre 2020
A novembre 2020 il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione della c.d. "Divisione Ambiente" di Unieco, operante nella filiera del trattamento dei rifiuti urbani e speciali.
In base a quanto consentito dall'IFRS 3, nel Bilancio al 31 dicembre 2020 il fair value delle attività nette acquisite è stato iscritto in via provvisoria; analogamente, è da considerarsi non definitivo alla data del presente documento. Tuttavia, nel corso dei primi nove mesi 2021 la miglior conoscenza del business acquisito ha permesso di addivenire a un aggiornamento di tale fair value con riferimento a talune attività acquisite e passività assunte identificabili, imputato con effetto a partire dalla data di acquisizione.
Inoltre, nel periodo è stata completata l'allocazione del corrispettivo pagato al fair value definitivo delle attività nette identificabili ramo d'azienda denominato "SEI Energia", acquisito a maggio 2020. Anche in tal caso, le variazioni sono state effettuate sulla situazione patrimoniale del ramo alla data di acquisizione.
I citati aggiornamenti hanno determinato sulla situazione Patrimoniale‐finanziaria al 31 dicembre 2020 le seguenti rettifiche, esposte a fini comparativi nella tabella seguente.
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2020 Pubblicato |
Effetto contabilizzazione IFRS3 |
31.12.2020 Rideterminato |
|
| ATTIVITA' | |||
| Attività materiali | 3.831.865 | 1.578 | 3.833.443 |
| Avviamento | 213.587 | (85) | 213.502 |
| Totale attività non correnti | 7.298.569 | 1.493 | 7.300.062 |
| Rimanenze | 66.521 | 85 | 66.606 |
| Totale attività correnti | 2.254.411 | 85 | 2.254.496 |
| TOTALE ATTIVITA' | 9.554.265 | 1.578 | 9.555.843 |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Risultato netto del periodo | 235.322 | 23 | 235.345 |
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti | 2.391.314 | 23 | 2.391.337 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 2.763.528 | 23 | 2.763.551 |
| PASSIVITA' | |||
| Passività finanziarie non correnti | 3.825.197 | 1.181 | 3.826.378 |
| Totale passività non correnti | 5.031.226 | 1.181 | 5.032.407 |
| Passività finanziarie correnti | 274.877 | 374 | 275.251 |
| Totale passività correnti | 1.759.511 | 374 | 1.759.885 |
| TOTALE PASSIVITA' | 6.790.737 | 1.555 | 6.792.292 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 9.554.265 | 1.578 | 9.555.843 |
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società controllate
Sono considerate controllate le imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come definito dall' IFRS 10 – Bilancio consolidato. Il controllo esiste quando la Capogruppo ha contemporaneamente:
- il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigerne le attività rilevanti, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della stessa;
- il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità;
- la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che prevede l'eliminazione delle operazioni infragruppo e di eventuali utili e perdite non realizzati.
Si evidenzia inoltre che: a) tutte le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transactions e quindi hanno contropartita a patrimonio netto; b) quando una società controllante cede il controllo in una propria partecipata, ma continua comunque a detenere un'interessenza nella società, valuta la partecipazione mantenuta in bilancio al fair value ed imputa eventuali utili o perdite derivanti dalla perdita del controllo a conto economico.
Società a controllo congiunto
Sono società sulla cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto, in virtù di accordi contrattuali. Il controllo congiunto, così come definito dall'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, è la "condivisione su base contrattuale, del controllo di un accordo che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti".
In presenza di società miste pubblico‐privato, data l'oggettiva possibilità da parte del socio pubblico di esercitare la propria influenza sulla società, oltre che attraverso gli accordi di governance, anche in virtù della propria natura di ente pubblico, la sussistenza del controllo congiunto viene valutata, oltre che con riferimento alla lettera degli accordi contrattuali, valutando l'effettiva possibilità da parte del socio privato di controllare congiuntamente le decisioni strategiche relative alla società partecipata.
Gli accordi a controllo congiunto si distinguono in 2 tipologie:
- − una Joint Venture (JV) è un accordo nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le Joint Ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto;
- − una Joint Operation (JO) è un accordo in base al quale i soci non si limitano esclusivamente a partecipare al risultato netto della società, ma esercitano diritti sulle sue attività e hanno obbligazioni per le sue passività. In questo caso si procede al consolidamento integrale delle attività/ricavi su cui il socio esercita tali diritti e delle passività/costi di cui il socio si assume gli obblighi.
Società collegate (contabilizzate con il metodo del patrimonio netto)
Sono considerate collegate le società nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella predisposizione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in tali imprese. Su tutte le rettifiche di consolidamento è valutato il relativo effetto fiscale.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
L'area di consolidamento comprende le società nelle quali la Capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società Capogruppo: Iren S.p.A.
Società consolidate con il metodo integrale
Sono consolidate integralmente le quattro società responsabili delle singole linee di business e le loro controllate dirette e indirette.
- 1) Iren Ambiente e le società da questa controllate:
- ACAM Ambiente
- AMIAT V e la controllata:
- ‐ AMIAT
- Bonifica Autocisterne
- I.Blu
- Iren Ambiente Parma
- Iren Ambiente Piacenza
- ReCos
- Rigenera Materiali
- San Germano
- Territorio e Risorse
- TRM
- Unieco Holding Ambiente e le sue controllate:
- ‐ Bio Metano Italia
- ‐ Borgo Ambiente
- ‐ Manduriambiente
- ‐ Picena Depur
- ‐ UCH Holding e la sua controllata:
- ‐ Iren Ambiente Toscana e le sue controllate:
- ‐ Energy Side
- ‐ Futura
- ‐ Produrre Pulito
- ‐ Scarlino Holding e le sue controllate:
- ‐ Scarlino Energia
- ‐ Scarlino Immobiliare
- ‐ STA partecipazioni
- ‐ TB
- ‐ Iren Ambiente Toscana e le sue controllate:
- ‐ Uniservizi
- Uniproject
- 2) Iren Energia e le società da questa controllate:
- Asti Energia e Calore
- Iren Smart Solutions e la controllata:
- ‐ Studio Alfa e la sua controllata
- ‐ Lab231
- Maira e la controllata:
- ‐ Formaira
- 3) Iren Mercato e le società da questa controllate:
- Salerno Energia Vendite
- SidIren
- 4) IRETI e le società da questa controllate:
- ACAM Acque
- ASM Vercelli e la controllata:
- ‐ ATENA Trading
- Consorzio GPO
- Iren Laboratori
- Iren Acqua e la controllata:
- ‐ Iren Acqua Tigullio
- Nord Ovest Servizi
Si segnala che in data 22 aprile 2021 Iren Ambiente ha acquistato un'ulteriore quota del 7,42% della controllata UCH Holding e pertanto, a seguito di tale operazione, il Gruppo detiene il 100% del capitale della società.
Inoltre, il 1° luglio 2021 hanno avuto efficacia alcune operazioni societarie che, pur non comportando variazioni dell'area di consolidamento, hanno determinato uno snellimento della struttura partecipativa della Business Unit Ambiente. In tale contesto, Unirecuperi è stata oggetto di fusione per incorporazione in Unieco Holding Ambiente e, analogamente, le società AMA, Gheo Suolo e Ambiente, Monte Querce e Sereco Piemonte sono state incorporate in Iren Ambiente.
Per il dettaglio delle società controllate, delle società a controllo congiunto e delle società collegate si rinvia agli elenchi contenuti al termine del documento.
VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO INTEGRALE
Come riportato nei "Fatti di rilievo del periodo", facendo seguito alla recente operazione di M&A relativa alla Divisione ambiente Unieco, il 30 marzo 2021 il Gruppo ha incrementato la propria quota nella collegata Futura S.p.A., acquisendo un ulteriore 20% del capitale sociale (per un corrispettivo di 1.100 migliaia di euro) e addivenendo al controllo in forza di una partecipazione complessiva del 60%. La società gestisce un impianto di trattamento meccanico biologico che tratta 140 mila tonnellate annue di rifiuti indifferenziati, dotato di una sezione di compostaggio per la frazione organica ed il verde, la cui concessione scade nel 2041.
Futura è conseguentemente entrata nel perimetro di consolidamento integrale e, nelle more della definizione della Purchase Price Allocation (PPA) da completarsi ai sensi dell'IFRS 3, il differenziale positivo fra il costo di acquisizione della partecipazione ed il fair value provvisorio, alla data di ottenimento del controllo, delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte è stato allocato ad avviamento per 552 migliaia di euro.
Il 16 luglio 2021 il Gruppo ha inoltre perfezionato l'operazione di acquisizione del 100% di Sidiren S.r.l., newco conferitaria del ramo d'azienda proveniente da Sidigas.com S.r.l., operativo nella vendita di gas naturale con un portafoglio di circa 52 mila clienti distribuiti prevalentemente nella Provincia di Avellino. In attesa della PPA definitiva è emerso un avviamento pari a 32.883 migliaia di euro, iscritto a titolo di differenziale positivo fra il corrispettivo per l'acquisizione e il fair value provvisorio delle attività nette acquisite.
Infine, in data 29 luglio 2021, la società del Gruppo Studio Alfa ha perfezionato le parallele operazioni di acquisto:
- di un ramo d'azienda della società Sviluppo Ambiente e Sicurezza S.r.l., relativo ad attività di consulenza in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, gestione di pratiche ambientali, privacy e formazione professionale;
- di una quota rappresentativa del 100% di Lab231 S.r.l., operante nel campo degli audit sull'implementazione del Modello organizzativo previsto dal D. Lgs 231/2001.
L'avviamento iscritto in via provvisoria a seguito di tali acquisizioni è complessivamente pari a 438 migliaia di euro.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 30.09.2021 | 31.12.2020 Rideterminato |
|
| ATTIVITA' | ||
| Attività materiali | 3.909.242 | 3.833.443 |
| Investimenti immobiliari | 2.473 | 2.764 |
| Attività immateriali a vita definita | 2.411.015 | 2.355.140 |
| Avviamento | 247.373 | 213.502 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 173.469 | 173.513 |
| Altre partecipazioni | 5.825 | 4.020 |
| Crediti commerciali non correnti | 113.844 | 115.113 |
| Attività finanziarie non correnti | 193.821 | 166.522 |
| Altre attività non correnti | 102.252 | 66.670 |
| Attività per imposte anticipate | 393.180 | 369.375 |
| Totale attività non correnti | 7.552.494 | 7.300.062 |
| Rimanenze | 124.543 | 66.606 |
| Crediti commerciali | 754.619 | 875.661 |
| Crediti per imposte correnti | 3.956 | 9.622 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 287.542 | 317.082 |
| Attività finanziarie correnti | 242.541 | 95.356 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 544.314 | 890.169 |
| Totale attività correnti | 1.957.515 | 2.254.496 |
| Attività destinate ad essere cedute | 1.144 | 1.285 |
| TOTALE ATTIVITA' | 9.511.153 | 9.555.843 |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dall'aggiornamento del fair value provvisorio delle attività nette della Divisione Ambiente Unieco e dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del ramo d'azienda del teleriscaldamento di SEI Energia. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 30.09.2021 | 31.12.2020 Rideterminato |
|
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti | ||
| Capitale sociale | 1.300.931 | 1.300.931 |
| Riserve e Utili (Perdite) a nuovo | 1.022.844 | 855.061 |
| Risultato netto del periodo | 241.520 | 235.345 |
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti | 2.565.295 | 2.391.337 |
| Patrimonio netto attribuibile alle minoranze | 367.651 | 372.214 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 2.932.946 | 2.763.551 |
| PASSIVITA' | ||
| Passività finanziarie non correnti | 3.748.737 | 3.826.378 |
| Benefici ai dipendenti | 103.229 | 109.027 |
| Fondi per rischi ed oneri | 414.070 | 405.456 |
| Passività per imposte differite | 207.523 | 203.540 |
| Debiti vari e altre passività non correnti | 495.606 | 488.006 |
| Totale passività non correnti | 4.969.165 | 5.032.407 |
| Passività finanziarie correnti | 90.825 | 275.251 |
| Debiti commerciali | 983.319 | 977.906 |
| Debiti vari e altre passività correnti | 348.662 | 345.447 |
| Debiti per imposte correnti | 33.183 | 5.309 |
| Fondi per rischi ed oneri quota corrente | 153.053 | 155.972 |
| Totale passività correnti | 1.609.042 | 1.759.885 |
| Passività correlate ad attività destinate ad essere cedute | ‐ | ‐ |
| TOTALE PASSIVITA' | 6.578.207 | 6.792.292 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 9.511.153 | 9.555.843 |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 rideterminati |
|
| Ricavi | ||
| Ricavi per beni e servizi | 3.017.089 | 2.501.301 |
| Altri proventi | 86.709 | 127.868 |
| Totale ricavi | 3.103.798 | 2.629.169 |
| Costi operativi | ||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (970.558) | (710.317) |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (1.018.553) | (913.790) |
| Oneri diversi di gestione | (52.036) | (50.455) |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 31.189 | 26.605 |
| Costo del personale | (361.228) | (328.627) |
| Totale costi operativi | (2.371.186) | (1.976.584) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 732.612 | 652.585 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | ||
| Ammortamenti | (345.428) | (316.266) |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (44.627) | (51.348) |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | (6.191) | 5.091 |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (396.246) | (362.523) |
| RISULTATO OPERATIVO | 336.366 | 290.062 |
| Gestione finanziaria | ||
| Proventi finanziari | 32.157 | 18.213 |
| Oneri finanziari | (59.330) | (67.142) |
| Totale gestione finanziaria | (27.173) | (48.929) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 6.075 | 6.561 |
| Rettifica di valore di partecipazioni | ‐ | (1.672) |
| Risultato prima delle imposte | 315.268 | 246.022 |
| Imposte sul reddito | (51.897) | (72.582) |
| ‐ di cui non ricorrenti | 32.268 | ‐ |
| Risultato netto delle attività in continuità | 263.371 | 173.440 |
| Risultato netto da attività operative cessate | ‐ | ‐ |
| Risultato netto del periodo | 263.371 | 173.440 |
| attribuibile a: | ||
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 241.520 | 153.219 |
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 21.851 | 20.221 |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi economici dei primi nove mesi 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
PROSPETTO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi 9 mesi 2021 |
Primi 9 mesi 2020 rideterminati |
|
| Utile/(perdita) del periodo ‐ Gruppo e Terzi (A) | 263.371 | 173.440 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico |
||
| ‐ quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari | 80.410 | 11.802 |
| ‐ variazioni di fair value delle attività finanziarie ‐ quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
‐ (331) |
‐ (620) |
| Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo | (22.040) | (3.781) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B1) |
58.039 | 7.401 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico |
||
| ‐ utili (perdite) attuariali piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) | ‐ | ‐ |
| ‐ quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto relativi ai piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) |
‐ | ‐ |
| Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo | ‐ | ‐ |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B2) |
‐ | ‐ |
| Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B1)+(B2) | 321.410 | 180.841 |
| attribuibile a: | ||
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 298.901 | 161.208 |
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 22.509 | 19.633 |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi economici dei primi nove mesi 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Capitale sociale | Riserva sovrap‐ prezzo Emissione azioni |
|||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2019 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 64.642 | |
| Dividendi agli azionisti | ||||
| Utile non distribuito | 12.071 | |||
| Acquisto azioni proprie | ||||
| Variazione area di consolidamento | ||||
| Cambio interessenze | ||||
| Altri movimenti | ||||
| Utile complessivo rilevato nel periodo | ||||
| di cui: | ||||
| ‐ Utile netto del periodo | ||||
| ‐ Altre componenti di Conto Economico complessivo | ||||
| 30/09/2020 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 76.713 | |
| 31/12/2020 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 76.713 | |
| Dividendi agli azionisti | ||||
| Utile non distribuito | 10.503 | |||
| Acquisto azioni proprie | ||||
| Variazione area di consolidamento | ||||
| Cambio interessenze | ||||
| Altri movimenti | ||||
| Utile complessivo rilevato nel periodo | ||||
| di cui: | ||||
| ‐ Utile netto del periodo | ||||
| ‐ Altre componenti di Conto Economico complessivo | ||||
| 30/09/2021 | 1.300.931 | 133.019 | 87.216 |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dall'aggiornamento del fair value provvisorio delle attività nette della Divisione Ambiente Unieco e dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del ramo d'azienda del teleriscaldamento di SEI Energia. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
| migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva copertura flussi finanziari |
Altre riserve e Utile (perdite) accumulate |
Totale riserve e Utili (perdite) accumulate |
Risultato del periodo |
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti |
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze |
Totale Patrimonio netto |
| (31.429) | 584.032 | 750.264 | 236.362 | 2.287.557 | 363.756 | 2.651.313 |
| ‐ | (119.504) | (119.504) | (29.451) | (148.955) | ||
| 104.787 | 116.858 | (116.858) | ‐ | ‐ | ‐ | |
| (16.615) | (16.615) | (16.615) | ‐ | (16.615) | ||
| ‐ | ‐ | 5.476 | 5.476 | |||
| (94) | (94) | (94) | (1) | (95) | ||
| (254) | (254) | (254) | (318) | (572) | ||
| 7.989 | ‐ | 7.989 | 153.219 | 161.208 | 19.633 | 180.841 |
| 153.219 | 153.219 | 20.221 | 173.440 | |||
| 7.989 | ‐ | 7.989 | 7.989 | (588) | 7.401 | |
| (23.440) | 671.856 | 858.148 | 153.219 | 2.312.298 | 359.095 | 2.671.393 |
| (13.493) | 658.822 | 855.061 | 235.345 | 2.391.337 | 372.214 | 2.763.551 |
| (121.892) | (121.892) | (27.390) | (149.282) | |||
| 102.950 | 113.453 | (113.453) | ‐ | ‐ | ||
| (4.092) | (4.092) | (4.092) | (4.092) | |||
| ‐ | ‐ | ‐ | 1.575 | 1.575 | ||
| (1.207) | (1.207) | (1.207) | (287) | (1.494) | ||
| 2.248 | 2.248 | 2.248 | (970) | 1.278 | ||
| 57.381 | ‐ | 57.381 | 241.520 | 298.901 | 22.509 | 321.410 |
| 241.520 | 241.520 | 21.851 | 263.371 | |||
| 57.381 | ‐ | 57.381 | 57.381 | 658 | 58.039 | |
| 43.888 | 758.721 | 1.022.844 | 241.520 | 2.565.295 | 367.651 | 2.932.946 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi 9 mesi | Primi 9 mesi | |
| 2021 | 2020 rideterminati |
|
| A. Disponibilità liquide iniziali | 890.169 | 345.876 |
| Flusso finanziario generato dall'attività operativa | ||
| Risultato del periodo | 263.371 | 173.440 |
| Rettifiche per: | ||
| Imposte del periodo | 51.897 | 72.582 |
| Quota del risultato di collegate e joint ventures | (6.075) | (6.561) |
| Oneri (proventi) finanziari netti | 27.173 | 48.929 |
| Ammortamenti attività materiali e immateriali | 345.428 | 316.266 |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) nette di attività | 392 | 1.672 |
| Accantonamenti netti a fondi | 147.450 | 103.032 |
| (Plusvalenze) Minusvalenze | (1.455) | 1.203 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (7.238) | (5.176) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (15.620) | (21.127) |
| Variazione altre attività/passività non correnti | (35.005) | (2.137) |
| Altre variazioni patrimoniali | (135.521) | (22.045) |
| Imposte pagate | (42.831) | (25.722) |
| B. Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN | 591.966 | 634.356 |
| Variazione rimanenze | (57.694) | 2.521 |
| Variazione crediti commerciali | 92.145 | 93.970 |
| Variazione crediti per imposte correnti e altre attività correnti | 20.310 | (60.312) |
| Variazione debiti commerciali | 4.187 | (204.857) |
| Variazione debiti per imposte correnti e altre passività correnti | 1.014 | 11.782 |
| C. Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | 59.962 | (156.896) |
| D. Cash flow operativo (B+C) | 651.928 | 477.460 |
| Flusso finanziario da (per) attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (466.026) | (414.201) |
| Investimenti in attività finanziarie | (1.832) | ‐ |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 8.232 | 2.236 |
| Variazione area di consolidamento | (28.202) | (45.452) |
| Dividendi incassati | 3.261 | 1.572 |
| E. Totale flusso finanziario da attività di investimento | (484.567) | (455.845) |
| F. Free cash flow (D+E) | 167.361 | 21.615 |
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | ||
| Aumento capitale | ‐ | ‐ |
| Acquisto azioni proprie | (4.092) | (16.615) |
| Erogazione di dividendi | (149.195) | (148.899) |
| Nuovi finanziamenti a lungo termine | 5.000 | 575.000 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | (275.191) | (34.315) |
| Variazione debiti finanziari per leasing | (7.963) | (106.310) |
| Variazione altri debiti finanziari | (15.105) | (90.612) |
| Variazione crediti finanziari | (38.515) | 349.633 |
| Interessi pagati | (30.477) | (37.756) |
| Interessi incassati | 2.322 | 3.642 |
| G. Totale flusso finanziario da attività di finanziamento | (513.216) | 493.768 |
| H. Flusso monetario del periodo (F+G) | (345.855) | 515.383 |
| I. Disponibilità liquide finali (A+H) | 544.314 | 861.259 |
Come previsto dall'IFRS 3, l'esposizione dei flussi finanziari dei primi nove mesi 2020 è stata rideterminata per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Rideterminazione di valori" del capitolo "Criteri di redazione".
ELENCO DELLE IMPRESE CONSOLIDATE INTEGRALMENTE
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Iren Ambiente S.p.A. | Piacenza | Euro | 63.622.002 | 100,00 | Iren |
| Iren Energia S.p.A. | Torino | Euro | 918.767.148 | 100,00 | Iren |
| Iren Mercato S.p.A. | Genova | Euro | 61.356.220 | 100,00 | Iren |
| Ireti S.p.A. | Genova | Euro | 196.832.103 | 100,00 | Iren |
| Acam Acque S.p.A. | La Spezia | Euro | 24.260.050 | 100,00 | Ireti |
| Acam Ambiente S.p.A. | La Spezia | Euro | 3.000.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| AMIAT S.p.A. | Torino | Euro | 46.326.462 | 80,00 | AMIAT V |
| AMIAT V S.p.A. | Torino | Euro | 1.000.000 | 93,06 | Iren Ambiente |
| ASM Vercelli S.p.A. | Vercelli | Euro | 120.812.720 | 59,97 | Ireti |
| Asti Energia e Calore S.p.A. | Asti | Euro | 120.000 | 62,00 | Iren Energia |
| Atena Trading S.r.l. | Vercelli | Euro | 556.000 | 100,00 | ASM Vercelli |
| Bonifica Autocisterne S.r.l. | Piacenza | Euro | 595.000 | 51,00 | Iren Ambiente |
| Bio Metano S.r.l. (1) | Reggio Emilia | Euro | 20.000 | 100,00 | UHA |
| Borgo Ambiente S.c.a.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 51,00 | UHA |
| Consorzio GPO | Reggio Emilia | Euro | 20.197.260 | 62,35 | Ireti |
| Energy Side S.r.l. | Firenze | Euro | 88.729 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Toscana | |||||
| Formaira S.r.l. | San Damiano Macra (CN) |
Euro | 10.000 | 100,00 | Maira |
| Futura S.p.A. | Grosseto | Euro | 7.000.000 | 40,00 | Iren Ambiente Toscana |
| 20,00 | Iren Ambiente | ||||
| I. Blu S.r.l. | Pasian di Prato (UD) |
Euro | 9.001.000 | 80,00 | Iren Ambiente |
| Iren Acqua S.p.A. | Genova | Euro | 19.203.420 | 60,00 | Ireti |
| Iren Acqua Tigullio S.p.A. | Chiavari (GE) | Euro | 979.000 | 66,55 | Iren Acqua |
| Iren Ambiente Parma S.r.l. | Parma | Euro | 4.000.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Piacenza S.r.l. | Piacenza | Euro | 4.000.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Toscana S.p.A. | Firenze | Euro | 15.934.370 | 100,00 | UCH Holding |
| Iren Laboratori S.p.A. | Genova | Euro | 2.000.000 | 90,89 | Ireti |
| Iren Smart Solutions S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 2.596.721 | 60,00 | Iren Energia |
| 20,00 | Iren Ambiente | ||||
| 20,00 | Iren Mercato | ||||
| LAB 231 S.r.l. | Parma | Euro | 10.000 | 100,00 | Studio Alfa |
| Maira S.p.A. | San Damiano Macra (CN) |
Euro | 596.442 | 66,23 | Iren Energia |
| Manduriambiente S.p.A. | Manduria (TA) |
Euro | 4.111.820 | 95,28 | UHA |
| Nord Ovest Servizi S.p.A. | Torino | Euro | 7.800.000 | 45,00 | Ireti |
| 30,00 | Amiat | ||||
| Picena Depur S.r.l. | Ascoli Piceno | Euro | 46.000 | 99,90 | UHA |
| Produrre Pulito S.r.l. | Sesto | Euro | 25.721 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Fiorentino (FI) | Toscana | ||||
| ReCos S.p.A. | La Spezia | Euro | 1.000.000 | 99,51 | Iren Ambiente |
| Rigenera Materiali S.r.l. | Genova | Euro | 3.000.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Salerno Energia Vendite S.p.A. | Salerno | Euro | 3.312.060 | 50,00 | Iren Mercato |
| San Germano S.p.A. | Torino | Euro | 1.425.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Scarlino Energia S.p.A. | Scarlino (GR) | Euro | 16.917.108 | 89,54 | Scarlino Holding |
| Scarlino Holding S.r.l. | Firenze | Euro | 90.000 | 100,00 | Iren Ambiente Toscana |
| Scarlino Immobiliare S.r.l. | Firenze | Euro | 10.000 | 72,22 | Scarlino Holding |
| SidIren S.r.l. | Salerno | Euro | 29.910.000 | 100,00 | Iren Mercato |
| STA Partecipazioni S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 2.500 | 100,00 | Iren Ambiente Toscana |
| Studio Alfa S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 86,00 | Iren Smart Solutions |
| TB S.p.A. | Firenze | Euro | 2.220.000 | 58,56 | Iren Ambiente Toscana |
|---|---|---|---|---|---|
| Territorio e Risorse S.r.l. | Torino | Euro | 2.510.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| TRM S.p.A. | Torino | Euro | 86.794.220 | 80,00 | Iren Ambiente |
| UCH Holding S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 15.742.660 | 64,71 | UHA |
| 35,29 | Iren Ambiente | ||||
| UHA S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 49.324.031 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Uniproject S.r.l. | Maltignano (AP) |
Euro | 91.800 | 100,00 | Iren Ambiente |
| Uniservizi S.r.l. | Maltignano (AP) |
Euro | 64.021 | 100,00 | UHA |
(1) Società in liquidazione
ELENCO DELLE IMPRESE A CONTROLLO CONGIUNTO
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Acque Potabili S.p.A. in liquidazione | Torino | Euro | 7.633.096 | 47,546 | Ireti |
ELENCO DELLE IMPRESE COLLEGATE
| Società | Sede | Valuta | Capitale | % | Società |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale | possesso | partecipante | |||
| A2A Alfa S.r.l. (1) | Milano | Euro | 100.000 | 30,00 | Iren Mercato |
| Acos S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 17.075.864 | 25,00 | Ireti |
| Acos Energia S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 150.000 | 25,00 | Iren Mercato |
| Acquaenna S.c.p.a. | Enna | Euro | 3.000.000 | 48,50 | Ireti |
| Aguas de San Pedro S.A. de C.V. | S.Pedro Sula | Lempiras | 159.900 | 39,34 | Ireti |
| (Honduras) | |||||
| Aiga S.p.A. | Ventimiglia | Euro | 104.000 | 49,00 | Ireti |
| Amat S.p.A. (1) | Imperia | Euro | 5.435.372 | 48,00 | Ireti |
| Amter S.p.A. | Cogoleto (GE) | Euro | 404.263 | 49,00 | Iren Acqua |
| ASA S.p.A. | Livorno | Euro | 28.613.406 | 40,00 | Ireti |
| Asa S.c.p.a. | Castel Maggiore | Euro | 1.820.000 | 49,00 | Iren Ambiente |
| (BO) | |||||
| Astea S.p.A. | Recanati (MC) | Euro | 76.115.676 | 21,32 | Consorzio GPO |
| Asti Servizi Pubblici S.p.A. | Asti | Euro | 7.540.270 | 45,00 | Nord Ovest |
| Servizi | |||||
| Barricalla S.p.A. | Torino | Euro | 2.066.000 | 35,00 | Iren Ambiente |
| BI Energia S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 47,50 | Iren Energia |
| Centro Corsi S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 12.000 | 33,00 | Studio Alfa |
| CSA S.p.A. (1) | Terranuova | Euro | 1.369.502 | 47,97 | Iren Ambiente |
| Bracciolini (AR) | Toscana | ||||
| CSAI S.p.A. | Terranuova | Euro | 1.610.511 | 40,32 | Iren Ambiente |
| Bracciolini (AR) | Toscana | ||||
| Fata Morgana S.p.A. (2) | Reggio Calabria | Euro | 2.225.694 | 25,00 | Ireti |
| Fin Gas S.r.l. | Milano | Euro | 10.000 | 50,00 | Iren Mercato |
| Fratello Sole Energie Solidali Impresa | Genova | Euro | 350.000 | 40,00 | Iren Energia |
| Sociale S.r.l. | |||||
| G.A.I.A. S.p.A. | Asti | Euro | 5.539.700 | 45,00 | Iren Ambiente |
| Global Service Parma S.c.a.r.l. (1) | Parma | Euro | 20.000 | 30,00 | Ireti |
| Iniziative Ambientali S.r.l. | Novellara (RE) | Euro | 100.000 | 40,00 | Iren Ambiente |
| Mondo Acqua S.p.A. | Mondovì (CN) | Euro | 1.100.000 | 38,50 | Ireti |
| Nove S.p.A. | Grugliasco (TO) | Euro | 9.983.505 | 49,00 | Iren Energia |
| Piana Ambiente S.p.A. (2) | Gioia Tauro | Euro | 1.719.322 | 25,00 | Ireti |
| Rimateria S.p.A. (3) | Piombino (LI) | Euro | 4.589.273 | 30,00 | Iren Ambiente |
| SEI Toscana S.r.l. | Siena | Euro | 42.236.230 | 30,96 | Iren Ambiente |
| Toscana | |||||
| Seta S.p.A. | Torino | Euro | 12.378.237 | 48,85 | Iren Ambiente |
| Sienambiente S.p.A. | Siena | Euro | 2.866.575 | 40,00 | Iren Ambiente |
| Toscana | |||||
| Sinergie Italiane S.r.l. (1) | Milano | Euro | 1.000.000 | 30,94 | Iren Mercato |
| STU Reggiane S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 12.222.580 | 30,00 | Iren Smart |
| Solutions | |||||
| Tirana Acque S.c. a r.l. (1) | Genova | Euro | 95.000 | 50,00 | Ireti |
| Valle Dora Energia S.r.l. | Torino | Euro | 537.582 | 49,00 | Iren Energia |
(1) Società in liquidazione
(2) Società in liquidazione classificata nelle attività destinate a cessare
(3) Società in fallimento
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154‐bis comma 2 del d. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
Il sottoscritto Massimo Levrino, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di IREN S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Trimestrale Consolidata al 30 settembre 2021 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
11 novembre 2021
Il Dirigente Preposto L. 262/05 Dr. Massimo Levrino
