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Iren Earnings Release 2026

May 11, 2026

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Earnings Release

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INFO GENTE FONDI

Iren

COMUNICATO STAMPA

Iren, il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2026

EBITDA di 418 milioni di euro, risultato che pone una base solida per la crescita attesa nei prossimi mesi. Il primo trimestre è stato caratterizzato da 4 milioni di euro di crescita organica principalmente nei business regolati, da 4 milioni di euro di sinergie conseguite, in linea con le previsioni di Piano Industriale, e dal recupero di marginalità degli impianti di trattamento materia. Indebitamento finanziario netto in riduzione grazie alla solida generazione di cassa, che finanzia integralmente gli investimenti del periodo, in crescita del +3%, destinati principalmente a ciclo idrico integrato, reti elettriche e raccolta rifiuti per il miglioramento della qualità ed efficienza dei servizi.

Principali indicatori economico-finanziari

  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a 418 milioni di euro (in linea vs. 31/03/2025). Il risultato è stato trainato dalla crescita organica dei business regolati, dalle sinergie ottenute e dal recupero di marginalità degli impianti di trattamento materia dai rifiuti controbilanciati dalla debolezza della filiera energetica a causa dell'incremento della competizione sull'attività di vendita e dai minori volumi idroelettrici generati per una manutenzione straordinaria agli impianti
  • Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti pari a 129 milioni di euro (-5% vs. 31/03/2025). Il calo è imputabile a maggiori ammortamenti e accantonamenti al fondo svalutazione crediti
  • Indebitamento finanziario netto pari a 4.177 milioni di euro (-1% vs. 31/12/2025). Il lieve calo è stato possibile grazie al flusso di cassa operativo che ha più che coperto gli investimenti del periodo
  • Investimenti tecnici pari a 190 milioni di euro (+3% vs. 31/03/2025). Gli investimenti del periodo in linea con il Piano strategico hanno riguardato prevalentemente le attività regolate delle reti energetiche e del ciclo idrico integrato, ma anche lo sviluppo di nuovi progetti informatici, mantenendo una quota importante di investimenti sostenibili. Quasi il 95% degli investimenti si sono focalizzati nei nostri territori di riferimento

Principali indicatori di sostenibilità

  • Investimenti ammissibili alla Tassonomia europea pari al 62%
  • Intensità carbonica pari a 308 gCO₂/kWh, in linea con lo scorso anno, come da Piano Industriale
  • Incremento della capacità rinnovabile pari a 243 MW, in crescita del +12% rispetto allo scorso anno per l'entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico di Noto e di un piccolo impianto in provincia di Bologna
  • Raccolta differenziata pari a 71,4%, in crescita di quasi 2 punti percentuali rispetto allo scorso anno
  • Volumetrie teleriscaldate pari a 115 mmc, in crescita del 2% rispetto allo scorso anno
  • Incremento del +3% del risparmio energetico derivante dall'utilizzo di prodotti o servizi del Gruppo
  • Il numero complessivo dei dipendenti del Gruppo è pari a quasi 11.600 persone, a valle dell'assunzione di 145 persone nel trimestre

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COMUNICATO STAMPA

Reggio Emilia, 11 maggio 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 31 marzo 2026.

Luca Dal Fabbro, Presidente esecutivo del Gruppo Iren, ha dichiarato: "I risultati trimestrali appena approvati dal Consiglio di Amministrazione pongono basi solide per la crescita prevista nei prossimi mesi. La performance è sostenuta dal contributo delle attività regolate e semi-regolate, che raggiungono il 73% dell'Ebitda, e dalla continua disciplina nell'esecuzione del piano industriale. La guidance viene pienamente confermata, con un EBITDA previsto in aumento a fine 2026 del +4%, investimenti pari a circa 950 milioni di euro e un ratio IFN/EBITDA di 3,1x. Estendiamo inoltre la nostra visibilità sull'utile netto, atteso anch'esso in crescita a fine anno del +3% rispetto al 2025, a testimonianza della robustezza della strategia industriale e finanziaria del Gruppo."

Gianluca Bufo, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo, ha dichiarato: "I risultati del trimestre confermano una performance operativa solida, caratterizzata da un EBITDA pari a 418 milioni di euro e un Utile netto pari a 129 milioni di euro, e sostenuta da 4 milioni di euro di crescita organica, dal progressivo dispiegarsi delle sinergie industriali, per ulteriori 4 milioni di euro, e dal recupero della marginalità degli impianti di trattamento dei rifiuti. La filiera energetica, impattata in questo primo trimestre da minore produzione idroelettrica e maggiore competizione nella supply, è attesa però in miglioramento nella seconda parte dell'anno. La generazione di cassa si mantiene robusta e consente di finanziare interamente gli investimenti del periodo, pari a oltre 190 milioni di euro, preservando al contempo un profilo di indebitamento equilibrato e coerente con gli obiettivi di piano."

Moris Ferretti, Vice Presidente esecutivo del Gruppo, ha dichiarato: "Risultati in linea con le attese anche dal punto di vista ESG, trainati dal 62% di investimenti ammissibili per la Tassonomia europea. Il forte impegno del Gruppo nella creazione di città più sostenibili si riflette nell'aumento della raccolta differenziata, che raggiunge il 71,4%, nell'espansione delle volumetrie teleriscaldate a 115 mmc (+2%) e nella crescita del risparmio energetico generato dai prodotti e servizi offerti (+3%). Il Gruppo si conferma un motore di innovazione sostenibile e un abilitatore di crescita per i territori in cui opera, nei quali focalizza circa il 95% degli investimenti."

GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2026

I Ricavi consolidati al 31 marzo 2026 si attestano a 1.814,1 milioni di euro, in diminuzione del -13,3% rispetto ai 2.092,8 milioni di euro del primo trimestre 2025. I principali fattori di diminuzione sono riferibili alla flessione dei ricavi energetici, influenzati per oltre 50 milioni di euro dalla diminuzione dei prezzi delle commodities e per oltre 200 milioni di euro dai minori volumi delle forniture energetiche. Risultano in flessione per circa 30 milioni di euro anche le attività di efficienza energetica.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 417,8 milioni di euro, in sostanziale allineamento (-0,2%) rispetto ai 418,5 milioni di euro del primo trimestre 2025. Lo scenario energetico è stato caratterizzato da prezzi delle commodities molto volatili con andamento divergente nei singoli mesi, ma complessivamente con effetti positivi sui margini di produzione, in parte limitati dall'alto livello di copertura eseguito in anticipo nel corso del 2025 per porre, con anticipo, i margini in sicurezza. L'andamento dei prezzi, ai fini del margine di produzione energetica, ha comportato effetti positivi pari a circa +10 milioni di euro. A fronte di uno scenario energetico con effetti positivi, si è registrato un peggioramento del risultato per effetto delle minori quantità prodotte, in particolare della produzione Idroelettrica (-36,3%), riconducibile a una manutenzione straordinaria sui bacini che ha comportato il

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COMUNICATO STAMPA

loro completo svuotamento a fine 2025. La riduzione dei volumi da fonte idroelettrica ha avuto un effetto, rispetto allo scorso anno, di circa -11 milioni di euro, soltanto marginalmente compensato dalle maggiori produzioni fotovoltaiche, anche grazie all'entrata in funzione dell'impianto di Noto a far data da settembre 2025 (+1 milione di euro). Risulta invece allineato al primo trimestre 2025 l'apporto del corrispettivo "Capacity market" e del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). In flessione risulta l'attività di commercializzazione delle commodities energetiche (-13 milioni di euro) per l'atteso minor margine della vendita gas (-11 milioni di euro) e della vendita di energia elettrica (-2 milioni di euro). Un contributo positivo al margine è generato dalla crescita organica del Servizio Idrico Integrato della BU Reti (+3 milioni di euro) connesso principalmente ai riconoscimenti tariffari in conseguenza degli investimenti effettuati negli scorsi anni e dagli effetti regolatori positivi del settore (+1 milione di euro). La variazione del margine in riferimento alle singole business unit è così suddivisa: business unit Reti +4,5%, Ambiente +1,4%, Energia -3,6% e Mercato -3,7%.

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 211,7 milioni di euro, in diminuzione del -5,4% rispetto ai 223,7 milioni di euro del primo trimestre 2025. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 9 milioni di euro relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti, maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 3 milioni di euro.

L'Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti si attesta a 128,6 milioni di euro, in diminuzione (-5,1%) rispetto al primo trimestre 2025, quando si attestava a 135,4 milioni. Il decremento riflette sostanzialmente l'andamento del risultato operativo e un tax rate pari a 29,6%, leggermente inferiore rispetto al dato del periodo comparativo (30,0%).

L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 4.177,2 milioni di euro al 31 marzo 2026, in diminuzione di 44,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 (-1,1%). Al riguardo, il flusso di cassa operativo pari a 257 milioni di euro copre ampiamente gli investimenti effettuati pari a 192 milioni di euro. Si segnala inoltre la cessione di una prima tranche di crediti fiscali maturati nell'ambito dell'eco-super bonus per 54 milioni di euro e un decremento stagionale del capitale circolante netto per 12 milioni di euro.

Gli investimenti complessivi realizzati nel periodo ammontano a 192 milioni di euro, di cui 190 milioni di euro di investimenti tecnici (+3%) e 2 milioni di euro di investimenti finanziari riconducibili l'acquisto di partecipazioni.

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GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

(milioni di euro) 31/03/2026 31/03/2025 Var. %
Ricavi 1.814 2.093 -13,3%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 328 322 1,9%
BU Ambiente 350 345 1,5%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 710 939 -24,4%
BU Mercato 1.146 1.337 -14,3%
Servizi e altro 8 8 9,8%
Elisioni e rettifiche -728 -858 -15,2%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 418 418 -0,2%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 138 131 4,5%
Infrastrutture elettriche 27 27 -3,7%
Infrastrutture gas 26 25 3,5%
Infrastrutture idriche 85 79 7,7%
BU Ambiente 71 70 1,4%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 112 116 -3,6%
BU Mercato 96 100 -3,7%
Energia elettrica 40 38 3,2%
Gas e altri servizi 56 62 -9,7%
Servizi e Altro 1 1 13,7%
Risultato Operativo (EBIT) 212 224 -5,4%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 76 74 2,7%
BU Ambiente 14 17 -13,7%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 64 70 -9,1%
BU Mercato 57 62 -8,7%
Servizi e Altro 1 1 15,3%

RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 137,6 milioni di euro in aumento del +4,5% rispetto ai 131,5 milioni di euro del primo trimestre 2025 ed è riconducibile prevalentemente all'incremento dei vincoli tariffari del Servizio Idrico Integrato.

Nel corso del primo trimestre 2026 il Gruppo ha distribuito 969 GWh di energia elettrica, 497 milioni di metri cubi di gas e ha venduto 46 milioni di metri cubi di acqua.

Al 31 marzo 2026 gli investimenti lordi del settore ammontano a 82 milioni di euro in crescita del +0,7% rispetto al primo trimestre 2025, destinati alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria della rete del servizio idrico integrato e al riammodernamento di impianti di depurazione delle acque reflue, all'attività di resilienza della rete di distribuzione elettrica e alla costruzione di nuove cabine primarie e secondarie, alcune delle quali rientranti nel piano PNRR, all'installazione di misuratori elettronici, alla digitalizzazione delle attività e riqualificazione di immobili strumentali.

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AMBIENTE

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 71,4 milioni di euro, in aumento del +1,4% rispetto ai 70,5 milioni di euro del primo trimestre 2025. L'incremento del margine è caratterizzato dal miglioramento della marginalità dell'attività di trattamento e valorizzazione della raccolta differenziata, parzialmente compensata dalla flessione dei margini delle attività di raccolta e smaltimento, in particolare per quanto concerne le discariche, per la saturazione delle volumetrie autorizzate e le conseguenti minori quantità conferite.

Nel corso del primo trimestre 2026, i rifiuti gestiti sono stati pari a circa 933 mila tonnellate.

Al 31 marzo 2026 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 30,7 milioni di euro, in diminuzione del -5,5% rispetto ai 32,4 milioni di euro del primo trimestre 2025, e sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta rifiuti e alla realizzazione di impianti di trattamento rifiuti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'ulteriore fase di costruzione dell'impianto FORSU di La Spezia, ed il potenziamento della capacità produttiva dell'impianto pallets di Vercelli.

ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)

Il Margine Operativo Lordo del settore ammonta a 111,6 milioni di euro in flessione del -3,6% rispetto ai 115,8 milioni di euro dell'esercizio 2024. L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato da un trend di prezzi delle commodities complessivamente in diminuzione rispetto al 2025 ma con delle repentine salite nei mesi di gennaio e marzo. In particolare, è migliorata la marginalità unitaria della produzione termoelettrica e cogenerazione elettrica mentre risultano sostanzialmente allineati al primo trimestre 2025 i ricavi derivanti dal corrispettivo per il servizio di "Capacity Market" e i ricavi del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). In forte contrazione risulta invece il margine della produzione Idroelettrica principalmente per le sopra citate minori quantità prodotte (-36,3%). Risultano in miglioramento anche i margini della produzione di calore destinata al teleriscaldamento grazie alle maggiori quantità vendute e ad un positivo effetto prezzi. Infine, risultano in flessione le attività di efficientamento energetico per i cantieri correlati ai lavori del cosiddetto "Superbonus 110%" delle Onlus terminato al 31 dicembre 2025.

Nel periodo l'energia elettrica totale prodotta dalla BU Energia è stata pari a 2.794 GWh, in calo del -4,0% rispetto agli 2.910 GWh del primo trimestre dello scorso anno. La produzione elettrica da fonte cogenerativa è stata pari a 1.842 GWh (-3,7%), la produzione termoelettrica risulta pari a 713 GWh (+7,3%) e la produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 240 GWh (-28,3%).

Il calore prodotto ammonta a 1.279 GWh in aumento del +5,6% rispetto ai 1.211 GWh del primo trimestre 2025 per effetto di una stagione termica più favorevole e degli sviluppi della rete a 115,3 Mmc di volumetrie teleriscaldate rispetto ai 113,4 Mmc a marzo 2025 (+1,7%).

Al 31 marzo 2026 sono stati realizzati investimenti lordi per 24,6 milioni di euro, in diminuzione del -7,2% rispetto ai 26,5 milioni di euro del primo trimestre 2025. Tra i principali progetti si evidenziano lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento e degli impianti fotovoltaici.

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MERCATO

Il Margine Operativo Lordo del settore ammonta a 96 milioni di euro in diminuzione del -3,7% rispetto ai 99,7 milioni di euro del primo trimestre 2025.

L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso del periodo è pari a 1.747 GWh, in calo (-21,5%), rispetto a marzo 2025 a causa del minor consumo dal mercato libero (-21,6%) con una calo sia del segmento retail e small business (-7,9%) sia del segmento grossisti (-67,9%), controbilanciata dall'incremento del segmento business (+12,6%). Il mercato della maggior tutela, invece, risulta in flessione (-5,8%) prevalentemente per effetto della liberalizzazione di quota parte del mercato.

Sono stati inoltre acquistati 885 Mmc di gas in calo del -3,2% rispetto al primo trimestre 2025, per effetto di un decremento del gas commercializzato e di quello destinato ad usi interni.

Al 31 marzo 2026 sono stati realizzati investimenti lordi per 24,4 milioni di euro, in diminuzione del -10,8% rispetto ai 27,4 milioni di euro del primo trimestre 2025.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In uno scenario macroeconomico che rimane, essendo ancora influenzato dalle tensioni geopolitiche, complesso ed incerto, i principali fattori di rischio per i risultati del Gruppo riguardano la volatilità dei prezzi delle commodities energetiche gas ed energia elettrica, potenziali effetti inflazionistici e un correlato incremento dei tassi di interesse.

Altro elemento d'attenzione per il 2026 sarà il rischio regolatorio ovvero la possibilità che vengano introdotte normative a livello europeo o nazionale volte a calmierare i prezzi energetici.

Il Gruppo prevede di realizzare nel 2026 investimenti pari a quasi un miliardo di euro, in linea con il piano strategico approvato a novembre 2025, che si concentreranno nei settori "regolati" e principalmente sulla BU Reti per incrementare la resilienza delle reti di distribuzione elettrica, oltre che sul servizio idrico integrato per la costruzione di nuovi depuratori e l'ammodernamento delle infrastrutture per una gestione più efficiente e una conseguente riduzione delle perdite idriche.

Nella BU Ambiente gli investimenti saranno relativi al miglioramento della qualità del servizio della raccolta rifiuti con l'obiettivo di incrementare la raccolta differenziata, oltre che per completare la costruzione di un impianto di trattamento della frazione organica FORSU.

Nella filiera energetica (BU Energia e Mercato) gli investimenti tecnici sono rivolti all'estensione della rete di teleriscaldamento, all'installazione degli aerotermi sugli impianti di generazione a gas per incrementarne la disponibilità anche in situazioni di siccità, allo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici, oltre che al mantenimento della customer base.

Per il 2026 si prevede un miglioramento dei risultati economici rispetto al 2025, grazie sia alla crescita organica nei settori regolati sia all'attuazione del piano di efficienze attualmente in corso. Ci attendiamo un risultato della filiera energetica in crescita rispetto allo scorso anno per effetto dei maggiori volumi fotovoltaici grazie all'entrata in esercizio di nuovi impianti, dell'estensione della rete di teleriscaldamento e del contributo del capacity market, elementi che saranno parzialmente controbilanciati da una riduzione delle marginalità nelle attività di supply, per effetto di maggior competizione di mercato.

Per quanto riguarda il debito, l'obiettivo del Gruppo è quello di mantenere l'attuale livello di indebitamento finanziario netto / EBITDA a circa 3,1x.

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CONFERENCE CALL

I risultati al 31 marzo 2026 saranno illustrati oggi 11 maggio alle ore 16.00 (ora italiana) nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.gruppoiren.it sezione Investitori.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo IREN. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:

  • Capitale investito netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre attività (passività) non correnti, del Capitale circolante netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.

  • Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.

  • Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali e dei Debiti vari e altre passività correnti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.

  • Margine operativo lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance

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operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.

  • Risultato operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
  • Free cash flow: determinato dalla somma del Cash flow operativo e del Flusso finanziario da attività di investimento.
  • Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Gazza, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. La relazione finanziaria al 31 marzo 2026 sarà depositata nei termini di legge presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia), presso la Borsa Italiana S.p.A. a disposizione di chiunque ne farà richiesta e saranno inoltre disponibili sul sito internet della società www.gruppoiren.it.

Si riportano di seguito i prospetti contabili del Gruppo IREN.

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CONTO ECONOMICO

migliaia di euro

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Rideterminati Var. %
Ricavi
Ricavi per beni e servizi 1.777.089 2.056.206 (13,6)
Altri proventi 37.039 36.560 1,3
Totale ricavi 1.814.128 2.092.766 (13,3)
Costi operativi
Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci (726.454) (992.825) (26,8)
Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi (488.772) (506.326) (3,5)
Oneri diversi di gestione (25.459) (22.326) 14,0
Costi per lavori interni capitalizzati 14.047 15.347 (8,5)
Costo del personale (169.666) (168.136) 0,9
Totale costi operativi (1.396.304) (1.674.266) (16,6)
MARGINE OPERATIVO LORDO 417.824 418.500 (0,2)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti (181.760) (172.875) 5,1
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti (22.886) (20.147) 13,6
Altri accantonamenti e svalutazioni (1.516) (1.783) (15,0)
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (206.162) (194.805) 5,8
RISULTATO OPERATIVO 211.662 223.695 (5,4)
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 4.025 12.661 (68,2)
Oneri finanziari (31.418) (40.691) (22,8)
Totale gestione finanziaria (27.393) (28.030) (2,3)
Rettifica di valore di partecipazioni - (87) (100,0)
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali 2.961 5.531 (46,5)
Risultato prima delle imposte 187.230 201.109 (6,9)
Imposte sul reddito (55.339) (60.255) (8,2)
Risultato netto delle attività in continuità 131.891 140.854 (6,4)
Risultato netto da attività operative cessate - - -
Risultato netto del periodo 131.891 140.854 (6,4)
attribuibile a: - - -
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 128.608 135.452 (5,1)
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 3.283 5.402 (39,2)

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

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COMUNICATO STAMPA

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

migliaia di euro
31.03.2026 31.12.2025 Var. %
Attivo immobilizzato 8.835.168 8.818.759 0,2
Altre attività (Passività) non correnti (773.372) (765.712) 1,0
Capitale circolante netto 180.879 241.417 (25,1)
Attività (Passività) per imposte differite 300.684 293.248 2,5
Fondi rischi e Benefici ai dipendenti (618.514) (740.798) (16,5)
Attività (Passività) destinate a essere cedute 88.855 85.397 4,0
Capitale investito netto 8.013.700 7.932.311 1,0
Patrimonio netto 3.836.459 3.710.567 3,4
Attività finanziarie a lungo termine (158.172) (148.393) 6,6
Indebitamento finanziario a medio e lungo termine 4.533.375 4.490.480 1,0
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 4.375.203 4.342.087 0,8
Attività finanziarie a breve termine (359.862) (239.280) 50,4
Indebitamento finanziario a breve termine 161.900 118.937 36,1
Indebitamento finanziario netto a breve termine (197.962) (120.343) 64,5
Indebitamento finanziario netto 4.177.241 4.221.744 (1,1)
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto 8.013.700 7.932.311 1,0

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COMUNICATO STAMPA

RENDICONTO FINANZIARIO

migliaia di euro
Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Rideterminati Var. %
(Indebitamento) Finanziario Netto iniziale (4.221.744) (4.082.743) 3,4
Risultato del periodo 131.891 140.854 (6,4)
Rettifiche per movimenti non finanziari 350.326 356.409 (1,7)
Erogazioni benefici ai dipendenti (3.331) (2.713) 22,8
Utilizzo fondo rischi e altri oneri (186.151) (36.310) (*)
Variazione altre attività/passività non correnti 10.311 29.577 (65,1)
Imposte pagate (513) - -
Altre variazioni patrimoniali 67 83 (19,3)
Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN (11.844) (144.800) (91,8)
Variazione esposizione su mercati per derivati commodities (34.163) 14.000 (*)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 256.593 357.100 (28,1)
Investimenti in attività materiali e immateriali (189.767) (184.673) 2,8
Investimenti in attività finanziarie (1.852) (1.104) 67,8
Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute 1.420 1.640 (13,4)
Acquisizione di società controllate e di interessenze di minoranza - (531.352) (100,0)
Dividendi incassati - 170 (100,0)
Totale flusso finanziario da attività di investimento (190.199) (715.319) (73,4)
Free cash flow 66.394 (358.219) (*)
Flusso finanziario del capitale proprio - 493.788 (100,0)
Altre variazioni (21.891) (25.256) (13,3)
Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto 44.503 110.313 (59,7)
(Indebitamento) Finanziario Netto finale (4.177.241) (3.972.430) 5,2

(*) Variazione superiore al 100%

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

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