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Interpump Group Regulatory Filings 2018

Oct 1, 2018

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Regulatory Filings

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INTERPUMP GROUP SPA

SEDE IN SANT'ILARIO D'ENZA (RE) - VIA E. FERMI, 25 CAPITALE SOCIALE: €56.617.232,88=I.V. ISCRITTA AL N./C.F1166900151 REGISTRO IMPRESE DI REGGIO EMILIA

RICCI ENGINEERING S.r.l. con unico socio Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della INTERPUMP GROUP S.p.A. SEDE IN ROMA, Via Livorno, 51 CAPITALE SOCIALE: 10.000,00=I.V. ISCRITTA AL N. 12704701007 REGISTRO IMPRESE DI ROMA

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE REDATTO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 2501-TER E 2505 DEL CODICE CIVILE

Signori Soci,

con il presente progetto di fusione siamo ad illustrarVi, nei termini sintetici previsti dal combinato disposto dagli articoli 2501-ter e 2505 del Codice Civile, la fusione per incorporazione della società RICCI ENGINEERING S.r.l. nella società INTERPUMP GROUP S.p.A

1. Società partecipanti alla fusione

Fusione per incorporazione:

$1.1.$ nella società incorporante:

INTERPUMP GROUP S.p.A, con Sede legale: Via E. Fermi, 25 -Sant'Ilario d'Enza (RE), Capitale sociale interamente versato: Euro 56.617.232,88, Registro delle Imprese di Reggio Emilia e Codice Fiscale n. . 1166900151;

$1.2.$ della società incorporata: RICCI ENGINEERING S.r.l., società a socio unico, con Sede legale: Via Livorno, 51 - ROMA, Capitale sociale interamente versato: Euro 10.000,00 Registro delle Imprese di Roma e Codice Fiscale n. . 12704701007.

$2.$ Atto costitutivo e statuto della società incorporante

La società incorporante INTERPUMP GROUP S.p.A. manterrà lo statuto sociale allegato sotto la lettera A).

$3.$ Rapporto di cambio delle azioni

La fusione non prevede alcun rapporto di cambio in quanto la società incorporante INTERPUMP GROUP S.p.A. possiede interamente la società incorporanda RICCI ENGINEERING S.r.l.

$\overline{4}$ . Modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante

La fusione, in conformità a quanto prescritto dall'art. 2505 del Codice Civile, non prevede l'assegnazione di azioni in quanto la società incorporante INTERPUMP GROUP S.p.A. possiede interamente la società incorporanda RICCI ENGINEERING S.r.l.

5. Data di decorrenza della partecipazione agli utili dell'incorporante Come già visto, la fusione non prevede l'assegnazione di azioni. Ne consegue che non è dato stabilire una particolare data di decorrenza della partecipazione agli utili dell'incorporante.

Decorrenza dell'imputazione delle operazioni della società 6. incorporanda al bilancio della società incorporante

Le operazioni compiute dalla società incorporanda saranno imputate al

bilancio della società incorporante a partire dall'inizio dell'esercizio in corso alla data di effetto giuridico della fusione, come determinato ai sensi del successivo punto 9 del presente progetto. Dalla stessa data decorreranno gli effetti fiscali, ai sensi dell'art. 172, comma 9, del D.P.R. n. 917 del 22 dicembre 1986.

Trattamento riservato a particolari categorie di soci e ai possessori 7. di titoli diversi dalle azioni

Non esistono particolari categorie di soci, né possessori di titoli diversi dalle azioni.

Vantaggi particolari proposti a favore degli amministratori delle 8. società partecipanti alla fusione

Nessun vantaggio particolare viene riservato a favore degli Amministratori delle società partecipanti alla fusione.

9. Data di effetto giuridico della fusione

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2504-bis del Codice Civile l'atto di fusione stabilirà la decorrenza degli effetti giuridici della fusione nei confronti dei terzi.

10. Altre informazioni

L'operazione di fusione per incorporazione della società RICCI ENGINEERING S.r.l. in INTERPUMP GROUP $S.p.A.$ è essenzialmente volta a cogliere tutte le sinergie economiche e produttive e risparmi di costi che sono consentite dall'appartenenza in un'unica società.

Si dà inoltre conto in questa sede che la fusione, proposta nel presente

progetto, sarà attuata secondo il procedimento semplificato di cui all'art. 2505 del Codice Civile in considerazione della circostanza che la società incorporante INTERPUMP GROUP S.p.A. possiede interamente la società incorporanda RICCI ENGINEERING S.r.l.

Non è stata predisposta la relazione dell'organo amministrativo di cui all'art. 2501 quinquies, nè la relazione degli esperti di cui all'art. 2501 sexies in quanto la società incorporante INTERPUMP GROUP S.p.A. possiede interamente la società incorporanda RICCI ENGINEERING S.r.l.

Le situazioni patrimoniali di cui all'art. 2501 quater del Codice Civile sono allegate sotto la lettera B). Al riguardo si evidenzia che la situazione patrimoniale di INTERPUMP GROUP S.p.A di cui all'art. 2501 quater è sostituita dalla relazione finanziaria semestrale come previsto dal secondo comma dello stesso articolo.

Il presente progetto di fusione è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione società incorporante INTERPUMP GROUP S.p.A. in data 17 Settembre 2018. In pari data il presente progetto di fusione è stato approvato dall'Amministratore Unico di RICCI ENGINEERING S.r.l.

Allegato A: Statuto della società incorporante INTERPUMP GROUP S.p.A..

Allegato B Situazioni patrimoniali al 30/6/2018 di INTERPUMP GROUP

S.p.A. e RICCI ENGINEERING S.r.l.

$\widetilde{\mathcal{B}}$

$\mathbf{x}^{-1}$

INTERPUMP GROUP S.p.A.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Fulvio Montipo

RICCI ENGINEERING. S.r.l. L'Amministratore Unico

Mauro Ricci an -652

Denominazione - Sede - Durata - Scopo

Art. 1) La società è denominata INTERPUMP GROUP S.P.A.

Art. 2) La società ha sede in Sant'Ilario d'Enza (Reggio Emi $l(a)$ .

La società potrà, ovunque creda, istituire filiali, agenzie, stabilimenti e sopprimerli.

Art. 3) La durata della società è fissata dalla data della sua costituzione fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata a norma di legge. Non spetta il diritto di recesso ai soci che non abbiano concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti la proroga del termine.

Art. 4) La società ha per oggetto l'esercizio, diretto o per il tramite di società partecipate, delle seguenti attività:

la costruzione ed il commercio interno ed internazionale $\frac{1}{2}$ (nonché la relativa progettazione) di materiali ed apparecchiature meccaniche, elettriche, elettromeccaniche, elettroniche e robotiche;

  • l'acquisto, la gestione e la vendita di terreni, fabbricati e beni immobili in genere;

  • la prestazione di consulenza organizzativa aziendale, la prestazione di servizi di addestramento, formazione operativa, aggiornamento del personale, la prestazione di servizi di assistenza tecnica nei settori di cui sopra ed anche finalizzati allo studio e alla registrazione di brevetti industriali; il coordinamento tecnico, amministrativo e finanziario delle società cui partecipa e loro finanziamento.

Essa potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie (purchè non nei confronti del pubblico), immobiliari e mobiliari, che saranno ritenute dall'Amministrazione necessarie od utili per il raggiungimento dell'oggetto sociale; presentare avalli, fidejussioni e ogni altra garanzia anche reale e anche a favore di terzi.

La società potrà inoltre assumere a fini di stabile investimento e non di mero collocamento presso terzi, interessenze e partecipazioni in altre società od imprese aventi oggetto analogo, affine o comunque connesso al proprio, sia direttamente che indirettamente, il tutto con esclusione delle attività professionali riservate.

Capitale

Art. 5) Il capitale sociale è Euro 56.617.232,88 (cinquantaseimilioniseicentodiciassettemiladuecentotrentadue virgola ottantotto), diviso in n. 108.879.294 (centoottomilioniottocentosettantanovemiladuecentonovantaquattro) azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) cadauna. Possono essere conferiti danaro, beni in natura o crediti, anche in sede di aumento del capitale sociale. Qualora le azioni della società siano quotate su mercati regolamentati, il diritto di opzione dei soci in relazione alle azioni e al-

le obbligazioni convertibili in azioni di nuova emissione può essere escluso, ai sensi dell'art. 2441, 4º comma, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione della società incaricata della revisione legale.

L'Assemblea riunitasi in sede straordinaria in data 30 aprile 2014 ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile ai sensi dell'art. 2439 del Codice Civile, entro il 29 aprile 2019, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, del Codice Civile, mediante l'emissione di azioni ordinarie, nei seguenti limiti: (i) per un ammontare massimo pari al 10% del capitale sociale di Interpump preesistente alla data di esercizio della Delega, quanto alla facoltà di aumentare il capitale sociale ex art. 2441, comma 4, primo periodo del Codice Civile (vale a dire mediante conferimento in natura), con facoltà del Consiglio di Amministrazione di stabilire l'eventuale sovrapprezzo; e (ii) per un ammontare nominale pari al 10% del capitale sociale di Interpump preesistente alla data di esercizio della Delega, quanto alla facoltà di aumentare il capitale sociale ex art. 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile (vale a dire mediante conferimento in denaro), con facoltà del Consiglio di Amministrazione di stabilire l'eventuale ulteriore sovrapprezzo.

Å

Ai fini dell'esercizio delle deleghe di cui sopra, al Consiglio di Amministrazione è altresì conferito ogni potere per: (a) fissare, per ogni singola tranche, il numero, il prezzo unitario di emissione (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo) e il godimento delle nuove azioni ordinarie, con gli unici limiti: (i) di cui all'art. 2441, comma 4, primo periodo, e comma 6, e/o all'art. 2438 e/o all'art. 2346, comma 5, del Codice Civile, quanto alla facoltà di aumentare il capitale sociale ex art. 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile (vale a dire mediante conferimento in natura); (ii) di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, e/o all'art. 2438 e/o all'art. 2346, comma 5, del Codice Civile, quanto alla facoltà di aumentare il capitale sociale ex art. 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile (vale a dire mediante conferimento in denaro);

(b) stabilire il termine per la sottoscrizione delle nuove azioni ordinarie della Società; nonché

(c) dare esecuzione alla delega e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto di volta in volta necessarie.

Per le deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazio-

ne in esecuzione delle deleghe che precedono, lo stesso dovrà attenersi ai sequenti criteri:

(1) per le deliberazioni ex artt. 2443 e 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile, il prezzo di emissione, incluso anche l'eventuale sovrapprezzo, delle nuove azioni ordinarie da emettersi, in una o più volte (o di ciascuna sua tranche), sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione, tenuto conto, tra l'altro, del patrimonio netto, delle condizioni dei mercati finanziari prevalenti al momento del lancio effettivo dell'operazione, dei corsi di borsa del titolo Interpump, nonché dell'applicazione di un eventuale sconto in linea con la prassi di mercato per operazioni simili, fermi restando le formalità e i limiti di cui all'art. 2441, comma 4, primo periodo, e comma 6, del Codice Civile;

(2) per le deliberazioni ex artt. 2443 e 2441, comma 4, secondo periodo, il prezzo di emissione, incluso anche l'eventuale sovrapprezzo, delle nuove azioni ordinarie da emettersi, in una o più volte (o di ciascuna sua tranche), sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto dei limiti di cui al medesimo art. 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile, mediante l'utilizzo di criteri ragionevoli e non arbitrari, tenuto conto della prassi di mercato, delle circostanze esistenti alla data di esercizio della delega e delle caratteristiche della Società, nonché dell'applicazione di un eventuale sconto in linea con la prassi di mercato per operazioni simili;

(3) per le deliberazioni ex artt. 2443 e 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile, il diritto di opzione potrà essere escluso o limitato quando tale esclusione o limitazione appaia, anche solo ragionevolmente, più conveniente per l'interesse societario, restando inteso che, in ogni caso, ai fini di quanto richiesto dall'art. 2441, comma 6, del Codice Civile, in virtù del richiamo di cui all'art. 2443, comma 1, del Codice Civile, l'esclusione del diritto di opzione potrà avere luogo unicamente qualora le azioni ordinarie di nuova emissione siano liberate mediante conferimento, da parte di soci o soggetti terzi, di rami di azienda, aziende o impianti funzionalmente organizzati per lo svolgimento di attività ricomprese nell'oggetto sociale della Società, nonché di crediti, partecipazioni, strumenti finanziari quotati e non, e/o di altri beni ritenuti dal Consiglio di Amministrazione medesimo strumentali per il perseguimento dell'oggetto sociale.

Assemblee

Art. 6) 1. L'Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta tutti i soci e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente statuto vincolano tutti i soci. Essa è ordinaria e straordinaria a sensi di legge (artt. 2364 e 2365 c.c.) e può essere convocata, nello Stato, anche fuori della sede sociale. L'assemblea ordinaria approva e - ove necessario - modifica, il "regolamento assembleare" che disci-

plina le modalità di svolgimento dei lavori assembleari. L'avviso di convocazione dell'assemblea, contenente le informazioni previste dalla disciplina vigente, è pubblicato sul sito internet della società e con le altre modalità previste dalla disciplina vigente.

  1. La società, avvalendosi della facoltà prevista dalla legdesigna $\pm 1$ rappresentante di cui qe, non all'art. 135-undecies del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, salvo che il Consiglio di Amministrazione, per una determinata Assemblea, abbia deliberato tale designazione dandone notizia nell'avviso di convocazione della relativa assemblea. Art. 7) Oqni azione attribuisce il diritto di voto.

Art. 8) Possono intervenire all'Assemblea, nel rispetto della normativa vigente, i titolari di diritti di voto che presentino, con le modalità stabilite dall'avviso di convocazione, idonea comunicazione rilasciata ai sensi della normativa vigente dall'intermediario entro il termine previsto dalla suddetta normativa.

Art. 9) Ogni socio titolare del diritto di voto ha diritto di intervenire all'Assemblea, può farsi rappresentare conferendo ad altre persone anche non socie, con l'osservanza delega delle disposizioni previste dagli articoli 135 novies e seguenti del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nonché delle relative disposizioni attuative. La delega può essere conferita anche in via elettronica e può essere notificata alla società mediante invio del documento l'indirizzo di posta elettronica indicato nell'avviso di convocazione.

Spetta comunque al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervenire all'Assemblea.

Art. 10) L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua mancanza, dal Vice Presidente più anziano d'età (se nominato) o, in mancanza anche di quest'ultimo, da altra persona eletta dall'Assemblea stessa.

L'Assemblea nomina un segretario, scelto anche fra i soggetti cui non spetta il diritto di voto e se lo crede opportuno sceglie due scrutatori.

Art. 11) 1. L'Assemblea ordinaria e straordinaria si svolge in un'unica convocazione, salvo che il Consiglio di Amministrazione, per una determinata Assemblea, abbia deliberato di indicare la data per la seconda ed, eventualmente, la terza dandone notizia nell'avviso di convocazione. convocazione, L'Assemblea è validamente costituita e delibera validamente con i "quorum" previsti dalla legge.

  1. Per la nomina degli amministratori e dei sindaci si applica quanto stabilito ai successivi articoli 14, 2º comma e 19. Art. 12) L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni nei casi in cui la legge consente di avvalersi di tale maggior termine.

Art. 13) Le deliberazioni dell'Assemblea sono fatte constare da apposito verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Nei casi di legge o quando il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale è redatto da un Notaio.

Amministrazione

Art. 14 1. La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre ad un massimo di tredici membri, anche non soci, nominati dall'Assemblea, previa determinazione del loro numero.

  1. Alla nomina degli amministratori si procederà sulla base di liste presentate dai soci, secondo le disposizioni che seguono, fatti salvi i casi nei quali il presente art. 14 stabilisce che si debba procedere con le modalità e maggioranze ordinarie e quelli in cui non sia consentita o possibile la nomina con voto di lista. Nella misura in cui ciò sia previsto dalla normativa di volta in volta vigente, la nomina degli amministratori è effettuata in base a criteri che assicurano l'equilibrio tra i generi.

  2. Hanno diritto a presentare una lista soltanto i soci che, nei termini stabiliti dalla normativa vigente siano titolari, da soli o insieme ad altri, di azioni con diritto di voto complessivamente rappresentanti almeno il 2,5 % (due virgola cinque per cento) del capitale sottoscritto e versato avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria per la nomina delle cariche sociali, ovvero, se inferiore o superiore, la diversa percentuale massima stabilita dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. La percentuale minima necessaria per la presentazione delle liste sarà indicata nell'avviso di convocazione.

  3. Ogni candidato amministratore può presentarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

  4. Ciascun socio che intende proporre (o concorrere a proporre) candidati alla carica di amministratore deve depositare (o concorrere a depositare) presso la sede sociale, entro il termine previsto dalla normativa vigente: a) una lista di candidati, in numero non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 13 (tredici), ciascuno abbinato ad un numero progressivo; almeno il candidato indicato nella lista con il primo numero d'ordine dovrà essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'art. 147 ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e succ. mod. e dell'idoneità ad essere qualificato come indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate promosso dalla Borsa Italiana S.p.A.; fermo restando quanto precede, la lista dovrà contenere candidati di genere diverso, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea al fine di assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi; nonché b) il curriculum vitae di ciascun candidato,

contenente un'esauriente informativa sulle sue caratteristiche personali e professionali, con indicazione dell'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'art. 147 ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e succ. mod., e dell'idoneità ad essere qualificati come indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate promosso dalla Borsa Italiana S.p.A., nonché con indicazione: (i) degli incarichi di componente l'organo di amministrazione non esecutivo o di componente l'organo di controllo ricoperti in società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in bancarie, assicurative o di rilevanti società finanziarie, dimensioni, intendendosi per tali quelle che nell'ultimo esercizio chiuso hanno avuto un valore totale delle attività o un fatturato superiore ad Euro 500.000.000,00(cinquecento milioni); (ii) degli incarichi di componente l'organo di amministrazione esecutivo in qualsiasi società, incluse quelle non rientranti nelle categorie menzionate al precedente punto (i), fatta eccezione soltanto per le società "di mero godimento" di immobili, partecipazioni o altri beni e le società che nell'ultimo esercizio chiuso hanno avuto un fatturato sino a Euro 50.000.000,00 (cinquanta milioni); (iii) degli incarichi di cui all'art. 2390, comma 1, cod. civ. che richiedano l'autorizzazione dell'assemblea a derogare al divieto legale di concorrenza, con la precisazione che possono non essere indicati gli incarichi in società direttamente o indirettamente controllate dalla società, la cui assunzione deve intendersi autorizzata dalla società stessa in via generale e preventiva. Per ogni società nella quale sono ricoperti incarichi dovrà essere specificata la denominazione, la sede, il numero di iscrizione nel Registro delle Imprese o equipollente e la natura della carica ricoperta (anche con riferimento alla qualifica di amministratore esecutivo, non esecutivo o indipendente); nonché c) le dichiarazioni di ciascun candidato con le quali essi accettano di assumere la carica in caso di nomina e attestano, sotto la loro responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza e l'eventuale idoneità ad essere qualificati come indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate promosso dalla Borsa Italiana S.p.A., nonché la sussistenza degli eventuali ulteriori requisiti prescritti per la carica, normativamente e statutariamente; d) l'elenco dei soci che presentano la lista, con indicazione del loro nome, ragione sociale o denominazione, della sede, del numero di iscrizione nel Registro delle Imprese o equipollente e della percentuale del capitale da essi complessivamente detenuta corredato da una dichiarazione conforme a quella prevista dall'art. 144 sexies, comma 4, lett. b) del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14/5/1999 e

succ. integrazioni e modificazioni attestante l'assenza di rapporti di collegamento di cui all'art. 144 quinquies del medesimo Regolamento CONSOB. E' onere di chi presenta una lista indicare in tale lista un numero sufficiente di candidati, nonché il numero minimo di candidati in possesso dei requisiti di indipendenza e degli altri requisiti necessari per legge e fare in modo che la composizione della lista medesima rispetti il criterio proporzionale di equilibrio tra i generi previsto dalla normativa vigente. Dovrà inoltre essere depositata, entro il termine previsto dalla disciplina vigente, l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità, al momento del deposito presso la Società della lista, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa.

  1. Ogni socio non può presentare (o concorrere a presentare), né votare, neppure per interposta persona o tramite società fiduciaria, più di una lista. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società non possono presentare, né votare, neppure per interposta persona o tramite società fiduciaria, più di una lista.

  2. Le liste per le quali non sono osservate le disposizioni contenute nei precedenti commi del presente art. 14 si considerano come non presentate.

  3. Delle liste presentate viene data notizia nei casi e con le modalità stabilite dalle vigenti disposizioni, e con ogni altra modalità ritenuta opportuna dal Consiglio di Amministrazione.

  4. Il socio o i soci che abbiano presentato (o concorso a presentare) una lista collegata anche indirettamente a uno o più soci che hanno presentato (o concorso a presentare) altra lista sono tenuti a dichiararlo in apertura dell'Assemblea di nomina degli Amministratori, e tale dichiarazione deve essere trascritta nel verbale dell'Assemblea. Si considera sussistere un rapporto di collegamento nei casi previsti dall'art. 144 quinquies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14/5/1999 e succ. integrazioni e modificazioni.

  5. Alla elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come di seguito precisato: a) dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti saranno tratti, in base al numero di ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista stessa, tutti qli amministratori da eleqgere meno uno; da tale lista saranno, altresì, tratti tutti gli amministratori appartenenti al genere meno rappresentato richiesti dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, fatto salvo il caso in cui il restante amministratore, tratto dalla lista che abbia ottenuto il secondo numero di voti, appartenga al genere meno rappresentato: in tal caso, dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti saranno tratti tutti gli amministratori appartenenti al

genere meno rappresentato, richiesti dalla normativa vigente, meno uno; b) dalla lista che avrà ottenuto il secondo numero di voti sarà tratto il restante amministratore da eleggere, che sarà quello indicato con il primo numero di ordine progressivo nella lista stessa, fermo restando quanto previsto dalla lettera a) che precede in materia di equilibrio tra i generi; c) in caso di parità di voti (i.e., qualora due liste abbiano entrambe ottenuto il maggior numero di voti, o il secondo numero di voti) si procederà a nuova votazione da parte dell'Assemblea, con voto di lista, per l'elezione dell'intero Consiglio di Amministrazione; d) risulteranno eletti i candidati tratti dalle liste mediante i criteri indicati alle precedenti lettere a), b) e c), fatto salvo quanto disposto alle successive lettere e), f) e g); e) nel caso venga regolarmente presentata un'unica lista, tutti gli amministratori da eleggere saranno tratti da tale lista, in base al numero di ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista stessa e sempre nel rispetto della normativa vigente in materia di indipendenza dei consiglieri e di equilibrio tra i generi; f) nel caso la lista che ha ottenuto il secondo numero di voti non abbia raggiunto una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella necessaria per la presentazione delle liste prevista al precedente comma 3, tutti gli amministratori da eleggere saranno tratti dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti in base al numero di ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista stessa; g) nel caso la lista che ha ottenuto il secondo numero di voti abbia ricevuto il voto di uno o più soggetti da considerare collegati, ai sensi del precedente comma 9, con uno o più dei soci che hanno presentato (o concorso a presentare) la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, di tali voti non si terrà conto. Conseguentemente, se senza considerare tali voti altra lista risulti la seconda lista più votata, il restante amministratore sarà quello indicato con il primo numero di ordine progressivo in tale altra lista; h) qualora non venga presentata alcuna lista, anche in applicazione di quanto previsto al precedente comma 7, ovvero qualora, per qualsivoglia ragione, la nomina di uno o più amministratori non possa essere effettuata a norma del presente comma 10, l'Assemblea delibererà con le maggioranze previste dalla legge, assicurando comunque la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsto dalla legge e il rispetto delle norme vigenti in materia di equilibrio tra i generi.

  1. Gli amministratori durano in carica sino ad un massimo di tre esercizi, secondo quanto stabilirà l'assemblea all'atto della nomina, e sono rieleggibili.

  2. Gli amministratori indipendenti sono tenuti a dare immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione del venir meno dei requisiti di indipendenza richiesti dalla legge e,

quanto agli amministratori indicati nelle liste con il primo numero d'ordine, dell'idoneità ad essere qualificati come indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate promosso dalla Borsa Italiana S.p.A. La perdita di tali requisiti o dell'idoneità comporterà la loro decadenza dalla carica.

  1. Fermo restando quanto previsto al successivo comma 15, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare, per qualsiasi motivo, uno o più amministratori tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti o eletti con le modalità e maggioranze ordinarie, e tale cessazione non fa venire meno la maggioranza degli amministratori eletti dall'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione procederà alla loro sostituzione mediante cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 cod. civ. L'amministratore così cooptato resta in carica sino alla prossima Assemblea, che procederà alla sua conferma o sostituzione non con voto di lista ma con le modalità e maggioranze ordinarie. 14. Fermo restando quanto previsto al successivo comma 15, se nel corso dell'esercizio viene a mancare, per qualsiasi motivo, l'amministratore tratto dalla lista che ha ottenuto il secondo numero di voti, e tale cessazione non fa venire meno la maqqioranza degli amministratori eletti dall'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione procederà alla sua sostituzione mediante cooptazione del candidato indicato con il secondo numero di ordine progressivo in tale lista, purché sia ancora eleggibile e disposto ad accettare la carica, e, in caso contrario, del candidato indicato con il terzo numero di ordine progressivo nella medesima lista, e così via, sino ad esaurimento dei candidati indicati in tale lista. Qualora da quest'ultima lista non risulti possibile trarre alcun amministratore da cooptare, verrà cooptato il candidato indicato con il primo numero di ordine progressivo nella lista che ha ottenuto il terzo numero di voti, ove tale lista abbia raggiunto il quorum minimo di cui al precedente comma 10, lettera f), purché sia ancora eleggibile e disposto ad accettare la carica, ed in caso contrario il candidato indicato con il secondo numero di ordine progressivo nella medesima lista, e così via, sino ad esaurimento dei candidati indicati nelle liste che abbiano raggiunto il quorum minimo di cui al precedente comma 10, lettera f). Qualora non risulti possibile trarre dalle liste sopraindicate alcun amministratore da cooptare, il Consiglio di Amministrazione coopterà un amministratore da esso prescelto.

  2. Anche in deroga a quanto stabilito nei precedenti comma 13 e 14, qualora l'amministratore cessato sia un amministratore indipendente, esso dovrà essere sostituito, anche mediante cooptazione, con altro amministratore indipendente, e qualora l'amministratore cessato debba essere anche idoneo ad essere qualificato come indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate promosso dalla Borsa Italiana S.p.A., esso dovrà essere sostituito, anche mediante cooptazione, con altro amministratore avente tale idoneità. Allo stesso modo, qualora l'amministratore cessato appartenga al genere meno rappresentato e la sua cessazione determini il venir meno del criterio proporzionale di equilibrio tra i generi, lo stesso dovrà essere sostituito, anche mediante cooptazione, con altro amministratore appartenente al medesimo genere, in modo da assicurare in ogni momento il rispetto delle norme vigenti in materia.

  3. Nel caso venga meno la maggioranza degli amministratori eletti dall'Assemblea, non si procederà alla sostituzione dell'amministratore o degli amministratori cessati mediante cooptazione, ma l'intero Consiglio di Amministrazione si intenderà dimissionario e dovrà convocare l'Assemblea senza indugio per procedere alla sua ricostituzione, con voto di lista.

  4. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza alcuna limitazione, fatta solo eccezione per i poteri che sono dalla legge riservati all'assemblea; sono inoltre attribuite alla competenza del Consiglio di Amministrazione le deliberazioni sulle seguenti materie:

  5. la fusione e la scissione, in tutti i casi in cui la legge consente che tali deliberazioni siano assunte dall'organo amministrativo in luogo dell'assemblea se lo statuto lo prevede; - l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;

  6. l'indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della società;

  7. la riduzione del capitale sociale in caso di recesso del socio;

  8. gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative; ed - il trasferimento della sede sociale nel territorio naziona $le.$

  9. Oltre alle materie non delegabili ai sensi della legge, rientrano nella competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione le attribuzioni di cui al comma precedente e le attribuzioni relative a:

a) esame ed approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari della società, nonchè definizione della struttura societaria del gruppo del quale la società è a capo;

b) acquisto, vendita, permuta e conferimento di immobili e diritti reali immobiliari; costituzione di diritti reali di garanzia su immobili;

c) assunzione, acquisto o cessione di partecipazioni societarie per un prezzo di enterprise value, ragguagliato al 100% del capitale, superiore a Euro 10.000.000,00 (diecimilioni virgola zero zero); acquisto di rami d'azienda per un prezzo, comprensivo della posizione finanziaria netta, superiore a Euro 10.000.000,00 (diecimilioni virgola zero zero); vendita, permuta e conferimento dell'intero complesso aziendale della Società o di rami aziendali. Ai fini del presente articolo, per posizione finanziaria netta si intende l'indebitamento finanziario meno le disponibilità liquide;

d) nomina di direttori generali, autorizzazioni al conferimento delle relative procure institorie e determinazione dei relativi compensi; nomina del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, e vigilanza sulla attribuzione allo stesso di adeguati poteri e mezzi; il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari dovrà avere i seguenti requisiti professionali: (i) possesso dei requisiti di onorabilità stabiliti dalla legge per i sindaci della società; (ii) possesso di adeguata formazione teorica; (iii) possesso di specifica competenza maturata attraverso esperienze di lavoro, di durata e significatività adeguate, nelle aree "amministrazione" e/o "finanza" e/o "controllo";

e) rilascio di fideiussioni e garanzie reali o personali di qualsiasi genere di ammontare superiore a Euro 500.000,00 (cinquecentomila virgola zero zero), per ogni singolo atto e, se nell'interesse di soggetti diversi dalla società e da società da essa controllate, di qualsiasi ammontare;

f) esame ed approvazione delle operazioni che la società, direttamente o per il tramite di società controllate, compie con parti correlate diverse da società controllate, ove ai sensi di leqqe e regolamento, nonchè delle procedure di tempo in tempo adottate dalla società, la competenza di tali operazioni sia riservata alla competenza del Consiglio di Amministrazione:

q) verifica dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, $am$ ministrativo e contabile della società e del gruppo ad essa facente capo predisposto dagli organi delegati;

h) delega per l'esercizio del voto nelle assemblee delle società direttamente controllate per le delibere relative alla nomina degli amministratori e per le delibere di assemblea straordinaria.

Art. 15) Qualora non vi abbia provveduto l'assemblea spetta al consiglio di amministrazione di eleggere tra i suoi membri un presidente. Il consiglio nominerà altresì un segretario scegliendolo anche al di fuori dei propri membri e potrà nominare uno o più vice presidenti aventi funzioni vicarie rispetto a quelle del Presidente. Il Consiglio di Amministrazione inoltre può nominare tra i suoi membri uno o più amministratori delegati e/o un comitato esecutivo fissandone con le limitazioni previste dall'art. 2381 cod. civ. e dall'art. 14, ultimo comma, del presente statuto, i poteri, e, per quanto riguarda il comitato esecutivo, anche il numero dei componenti, la durata e le norme che ne regolano il funzionamento. Tali organi delegati devono riferire al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale ogni centottanta (180) giorni, ovvero nel più breve termine eventualmente stabilito dal consiglio di amministrazione, sull'attività svolta nell'esercizio delle deleghe conferite loro, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società o dalle sue controllate. In caso di nomina del comitato esecutivo, ne fanno parte di diritto il presidente del Consiglio di amministrazione, il o i vice presidenti (se nominati) ed il o gli amministratori delegati (se nominati). Il Consiglio di Amministrazione può altresì nominare tra i suoi membri un Comitato per la Remunerazione degli Amministratori, un Comitato per il Controllo Interno ed eventuali ulteriori Comitati con funzioni consultive o propositive, fissandone il numero dei componenti, la durata in carica, i compiti, i poteri e le norme che ne regolano il funzionamento. Il Consiglio di Amministrazione può, infine, nominare uno o più direttori generali e autorizzare il conferimento delle relative procure institorie, determinandone i compensi.

Art. 16) Il Consiglio di Amministrazione sarà convocato dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal vice presidente più anziano d'età (se nominato) o dall'amministratore delegato più anziano d'età (se nominato), ogni qualvolta lo ritenga opportuno o quando gliene facciano richiesta almeno due amministratori, nella sede sociale o altrove, mediante convocazione inviata ai componenti il Consiglio stesso e ai componenti del Collegio Sindacale mediante raccomandata o via telefax o posta elettronica, almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione e, in caso di urgenza, almeno due giorni prima della suddetta data.

Le adunanze del Consiglio e le sue deliberazioni sono valide anche senza formale convocazione, quando intervengono tutti i consiglieri in carica e i sindaci effettivi.

Il Consiglio delibererà validamente a maggioranza dei presenti con l'intervento della maggioranza dei suoi membri.

Le riunioni del Consiglio saranno validamente costituite anche quando tenute a mezzo di teleconferenze o videoconferenze, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e da tutti gli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti discussi, che sia loro consentito lo scambio di documenti relativi a tali argomenti e che di tutto quanto sopra venga dato atto nel relativo verbale. Verificandosi tali presupposti, la riunione del Consiglio si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la stesura del relativo verbale.

Le deliberazioni del Consiglio si faranno constare da apposi-

to verbale sottoscritto dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal vice presidente più anziano d'età (se nominato) o dall'amministratore delegato più anziano d'età (se nominato) e dal segretario della riunione trascritto nell'apposito libro sociale.

Art. 17) Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha la rappresentanza legale della società e la firma sociale sia di fronte ai terzi che in giudizio, con facoltà di promuovere azioni e ricorsi giudiziari e amministrativi per ogni grado di giurisdizione, compresi i giudizi per cassazione e per revocazione.

Il Consiglio di Amministrazione potrà tuttavia conferire la rappresentanza e la firma sociale, sia di fronte ai terzi che in giudizio, con le stesse facoltà di cui sopra, anche ad un vice Presidente e/o al o agli amministratori delegati.

Art. 18) Agli amministratori potranno essere assegnati compensi ai sensi dell'art. 2389 c.c.. In particolare, l'assemblea delibera i compensi assegnati a ciascun amministratore per la carica, ai sensi dell'art. 2389, 1º comma, cod. civ., nonché i compensi globali massimi da assegnare ai componenti il consiglio di amministrazione e, se costituito, il comitato di particolari cariche $a1$ sensi esecutivo, investiti dell'art. 2389, 3º comma, cod. civ. Il Consiglio di amministrazione assegna ai singoli componenti il consiglio stesso e, se costituito, il comitato esecutivo, investiti di particolari cariche ai sensi dell'art. 2389, 3º comma, cod. civ. tali ultimi compensi, nei limiti dell'ammontare globale massimo stabiliti dall'assemblea. Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio.

Collegio Sindacale

Art. 19 1. Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, nominati dall'Assemblea.

  1. Alla nomina dei sindaci si procederà sulla base di liste presentate dai soci, secondo le disposizioni che seguono, fatti salvi i casi nei quali il presente art. 19 stabilisce che si debba procedere con le modalità e maggioranze ordinarie e quelli in cui non sia consentito o possibile il voto di lista. Nella misura in cui ciò sia previsto dalla normativa di volta in volta vigente, la nomina dei sindaci è effettuata in base a criteri che assicurano l'equilibrio tra i generi.

  2. Hanno diritto a presentare una lista soltanto i soci che, nei termini stabiliti dalla normativa vigente, siano titolari, da soli o insieme ad altri, di azioni con diritto di voto per la nomina delle cariche sociali complessivamente rappresentanti almeno la percentuale indicata al precedente art. 14, comma 3, fatto salvo il caso disciplinato al successivo comma 6 del presente art. 19.

  3. Ogni candidato sindaco può presentarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

  4. Ciascun socio che intende proporre (o concorrere a propor-

re) candidati alla carica di sindaco deve depositare (o concorrere a depositare) presso la sede sociale, entro il termine previsto dalla normativa vigente: a) una lista di candidati composta di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Almeno un candidato dovrà essere indicato nelle sezione relativa ai sindaci effettivi ed almeno un altro nella sezione relativa ai sindaci supplenti. Qualora la lista, considerando entrambe le sezioni, presenti un numero di candidati pari o superiore a tre, la stessa dovrà contenere, nella sezione dei sindaci effettivi, candidati di genere diverso, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea al fine di assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi; qualora la sezione relativa ai sindaci supplenti indichi due candidati, gli stessi dovranno essere di generi diversi. A ciascuno dei candidati di ogni sezione deve essere abbinato un numero progressivo; nonché b) il curriculum vitae di ciascun candidato, contenente: (i) un'esauriente informativa sulle sue caratteristiche personali e professionali; nonché (ii) l'elenco degli incarichi di componente l'organo di amministrazione o l'organo di controllo ricoperti dal candidato sindaco in altre società o enti, se rilevanti secondo le disposizioni vigenti sui limiti al cumulo degli incarichi; nonché c) le dichiarazioni di ciascun candidato con le quali essi accettano di assumere la carica in caso di nomina e attestano, sotto la loro responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, il possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza previsti dalle disposizioni vigenti nonché la sussistenza degli eventuali ulteriori requisiti prescritti per la carica, normativamente o statutariamente; d) l'elenco dei soci che presentano la lista, con indicazione del loro nome, ragione sociale o denominazione, della sede, del numero di iscrizione nel Registro delle Imprese o equipollente e della percentuale del capitale da essi complessivamente detenuta corredato dalla dichiarazione di cui all'art. 144 sexies, comma 4, lett. b) del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14/5/1999 e succ. integrazioni e modificazioni attestante l'assenza di rapporti di collegamento di cui all'art. 144 quinquies del medesimo Regolamento CONSOB. Dovrà inoltre essere depositata, entro il termine previsto dalla normativa vigente, l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità, al momento del deposito presso la società della lista, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa. E' onere di chi presenta una lista che aspiri ad ottenere il maggior numero dei voti indicare in tale lista un numero sufficiente di candidati, nonché il numero minimo di candidati in possesso di eventuali requisiti particolari di professionalità o di altra natura che non siano richiesti dalle disposizioni vi-

genti per tutti i sindaci, e fare in modo che la composizione della lista medesima rispetti il criterio proporzionale di equilibrio tra i generi previsto dalla normativa vigente.

  1. Qualora allo scadere del termine indicato al comma 5 sia stata presentata una sola lista, ovvero siano state presentate liste soltanto da soci collegati tra loro ai sensi del successivo comma 9, potranno essere presentate altre liste sino allo scadere del termine previsto dalla normativa vigente e la percentuale minima per la presentazione delle liste stabilita al precedente comma 3 sarà ridotta alla metà. Di ciò sarà data comunicazione nei casi e nelle forme stabiliti dalle disposizioni vigenti.

  2. Non possono assumere la carica di sindaco effettivo o supplente della società, e se eletti decadono dalla carica, coloro i quali: (i) ricoprono già incarichi quali componenti l'organo di amministrazione o l'organo di controllo di altre società o enti eccedenti i limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti in materia di cumulo degli incarichi, e coloro per i quali sussistano cause di ineleggibilità o di incompatibilità; (ii) difettano dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza previsti dalle disposizioni vigenti, o degli eventuali ulteriori requisiti prescritti per la carica, normativamente o statutariamente.

13

$\mathbb{R}^+$

$\frac{3}{2}$ (

  1. Si applicano anche alla nomina dei sindaci sulla base di liste presentate dai soci le disposizioni di cui ai comma 6, 7 e 8 del precedente art. 14 relative alla nomina degli amministratori.

  2. Il socio o i soci che abbiano presentato (o concorso a presentare) una lista e siano collegati anche indirettamente a uno o più soci che hanno presentato (o concorso a presentalista sono tenuti $re)$ altra a dichiararlo in apertura dell'Assemblea di nomina dei sindaci, e tale dichiarazione deve essere trascritta nel verbale dell'Assemblea. Si considera sussistere un rapporto di collegamento tra soci nei casi previsti dall'art. 144 quinquies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14/5/1999 e succ. integrazioni e modificazioni.

  3. Alla elezione del Collegio Sindacale si procederà come di seguito precisato: a) dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti saranno tratti, in base al numero di ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nelle rispettive sezioni della lista stessa, due sindaci effettivi ed un sindaco supplente; da tale lista saranno, altresì, tratti tutti i sindaci appartenenti al genere meno rappresentato richiesti dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, fatto salvo il caso in cui il restante sindaco, tratto dalla lista che abbia ottenuto il secondo numero di voti, appartenga al genere meno rappresentato: in tal caso, dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti saranno tratti tutti i sindaci appartenenti al genere meno rappresentato, richiesti dalla normativa vigente, meno uno;

b) dalla lista che avrà ottenuto il secondo numero di voti saranno tratti il restante sindaco effettivo ed il restante sindaco supplente, che saranno quelli indicati con il primo numero di ordine progressivo nelle rispettive sezioni della lista, fermo restando quanto previsto dalla lettera a) che precede in materia di equilibrio tra i generi. Il candidato indicato con il primo numero di ordine progressivo nella sezione dei sindaci effettivi sarà il presidente del Collegio Sindacale; c) in caso di parità di voti (i.e., qualora due liste abbiano entrambe ottenuto il maggior numero di voti, o il secondo numero di voti), qualora la parità si sia verificata per liste che hanno entrambe ottenuto il secondo numero di voti, risulterà eletto il candidato della lista che abbia ottenuto il voto del maggior numero di aventi diritto al voto, mentre in ogni altro caso si procederà a nuova votazione da parte dell'Assemblea, con voto di lista, per l'elezione dell'intero Collegio Sindacale; d) risulteranno eletti i candidati tratti dalle liste mediante i criteri indicati alle precedenti lettere a), b) e c), fatto salvo quanto disposto alle successive lettere e) ed $f$ ; e) nel caso venga regolarmente presentata un'unica lista, tutti i sindaci da eleggere saranno tratti da tale lista, sempre nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. Il candidato indicato con il primo numero di ordine progressivo nella sezione dei sindaci effettivi sarà il presidente del Collegio Sindacale; f) nel caso la lista che ha ottenuto il secondo numero di voti abbia ricevuto il voto di uno o più soci da considerare collegati, ai sensi del precedente comma 9, a uno o più dei soci che hanno presentato (o concorso a presentare) la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, di tali voti non si terrà conto. Conseguentemente, se senza considerare tali voti altra lista risulti la seconda lista più votata, il restante sindaco effettivo ed il restante sindaco supplente saranno quelli indicati con il primo numero di ordine progressivo nelle rispettive sezioni di tale altra lista; g) qualora non venga presentata o ammessa alcuna lista ovvero qualora, per qualsivoglia ragione, la nomina di uno o più sindaci non possa essere effettuata a norma del presente comma 10, l'Assemblea delibererà con le maggioranze previste dalla legge, assicurando comunque il rispetto delle norme vigenti in materia di equilibrio tra i generi. 11. I sindaci durano in carica tre esercizi, scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica, e sono rieleggibili.

  1. Fermo restando quanto previsto al successivo comma 14, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare, per qualsiasi motivo, uno o più sindaci effettivi tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, subentrerà loro il sindaco supplente cui spetti il subentro ai sensi dell'art. 2401 cod. civ. o della diversa disposizione applicabile. L'integrazione del Collegio Sindacale sarà effettuata dalla successiva assemblea con le modalità e maggioranze ordinarie.

  2. Fermo restando quanto previsto al successivo comma 14, se nel corso dell'esercizio viene a mancare, per qualsiasi motivo, il sindaco effettivo tratto dalla lista che ha ottenuto il secondo numero di voti ed avente la funzione di presidente del Collegio Sindacale, gli subentrerà, con la medesima funzione di presidente del Collegio Sindacale: (i) il sindaco supplente in carica eletto nella medesima lista; ovvero, in mancanza (ii) il sindaco supplente in carica eletto nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. In entrambi tali casi il Collegio Sindacale resta in carica sino alla prossima Assemblea, alla data della quale decadranno tutti i sindaci e si dovrà procedere alla ricostituzione dell'intero Collegio Sindacale con voto di lista.

  3. Anche in deroga a quanto stabilito nei precedenti commi 12 e 13, qualora il sindaco cessato appartenga al genere meno rappresentato e la sua cessazione determini il venir meno del criterio proporzionale di equilibrio tra i generi, lo stesso dovrà essere sostituito con altro sindaco appartenente al medesimo genere, in modo da assicurare in ogni momento il rispetto delle norme vigenti in materia.

  4. All'atto della nomina l'Assemblea determina l'emolumento spettante ai sindaci.

$\mathfrak{S}_2$

$\frac{1}{2}$ v

  1. Le riunioni del Collegio Sindacale saranno validamente costituite anche quando tenute a mezzo di teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente del collegio sindacale e da tutti qli altri intervenuti, che sia loro consentito di sequire la discussione e di intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti discussi, che sia loro consentito lo scambio di documenti relativi a tali argomenti e che di tutto quanto sopra venga dato atto nel relativo verbale. Verificandosi tali presupposti, la riunione del Collegio Sindacale si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente del collegio sindacale.

  2. Il Consiglio di Amministrazione, o gli amministratori all'uopo delegati dallo stesso, riferiscono tempestivamente al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla società o dalle società appartenenti al gruppo, con particolare riferimento alle operazioni nelle quali gli amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tali informazioni saranno comunicate dagli amministratori al Collegio Sindacale verbalmente, in occasione di apposite riunioni con gli amministratori, o delle adunanze del Consiglio di Amministrazione o delle riunioni del Collegio Sindacale previste dall'articolo 2404 del codice civile, ovvero mediante invio di relazione scritta della quale si farà constare nel libro previsto dal n. 5 dell'articolo 2421 del codice civile, con periodicità almeno trimestrale.

Bilancio ed utili

Art. 20) Gli esercizi sociali si chiudono al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Art. 21) Alla fine di ogni esercizio verrà formato ai sensi di legge il bilancio di esercizio.

Art. 22) L'utile netto, dedotto il 5% (cinque per cento) per la riserva legale ai sensi e nei limiti dell'art. 2430 c.c., destinato in conformità alle deliberazioni assunte in sarà proposito dalla Assemblea dei soci.

Potranno essere distribuiti acconti sui dividendi secondo quanto stabilito dall'art. 2433 bis C.C..

Art. 23) I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui divennero esigibili, si prescrivono a favore della società.

Scioglimento

Art. 24) Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento della società l'Assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori, indicandone i poteri.

Varie

Art. 25) 1. La Società può chiedere, in qualsiasi momento e con oneri a proprio carico, agli intermediari, tramite la società di gestione accentrata, i dati identificativi degli azionisti che non abbiano espressamente vietato la comunicazione degli stessi, unitamente al numero di azioni registrate sui conti ad essi intestati.

  1. La Società è tenuta a effettuare la medesima richiesta qualora lo richiedano tanti soci che rappresentino la metà della quota minima di partecipazione stabilita dalla CONSOB ai sensi dell'art. 147 ter, comma 1, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e succ. mod..

  2. Salva diversa previsione inderogabile normativa o regolamentare, i costi relativi alla richiesta di identificazione degli azionisti su istanza dei soci sono sostenuti dai soci richiedenti nella misura del 30% e per il restante 70% dalla Società.

  3. La richiesta da parte dei soci deve essere effettuata, dai soci, mediante un'unica comunicazione congiuntamente scritta indirizzata all'investor relator della Società, unitamente alla/e certificazione/i dell'intermediario attestante/i la titolarità da parte dei soci richiedenti della partecipazione minima necessaria ai sensi del comma 2 del presente art. 25.

Art. 26) 1. Il Consiglio di Amministrazione può approvare una operazione di maggiore rilevanza con parti correlate nonostante l'avviso contrario degli amministratori indipendenti, purchè il compimento di tali operazioni sia autorizzato

dall'Assemblea ai sensi dell'art. 2364, comma 1, numero 5) c.c.. L'autorizzazione si intenderà negata ove siano presenti o rappresentati in Assemblea soci non correlati che rappresentino almeno il 10% del capitale sociale con diritto di voto e la maggioranza di questi abbia espresso voto contrario all'operazione in questione.

  1. Qualora, in relazione a una operazione di maggiore rilevanza con parti correlate, la proposta di deliberazione da sottoporre all'assemblea sia approvata in presenza di un avviso contrario degli amministratori indipendenti, il suo compimento sarà impedito qualora siano presenti o rappresentati in Assemblea soci non correlati che rappresentino almeno il 10% del capitale sociale con diritto di voto e la maggioranza di questi esprima voto contrario all'operazione in questione.

Art. 27) Le procedure interne adottate dalla società in relazione a operazioni con parti correlate possono avvalersi della deroga prevista dall'articolo 11, comma 5, del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, nonché della deroga prevista dall'articolo 13, comma 6, del medesimo regolamento.

Art. 28) Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme di legge in materia. $=$ $/$ uccus $/$ s

Firmato: Fulvio Montipò : MICHELE MINGANTI NOTAIO

Copia conforme all'originale firmato a norma di legge, che si rilascia alla Società, pinterrino GROUPSPA" in carta libera per gli usi consentiti dalla legge. REGGIO EMILIA, 11 7 Mecganio 2016

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 e Resoconto intermedio di gestione del secondo trimestre 2018

Interpump Group S.p.A. e società controllate

Pagina

Indice

Composizione degli organi sociali 5
Organigramma Gruppo Interpump al 30 giugno 2018 7
Resoconto intermedio sulla gestione:
- Commenti degli amministratori sull'andamento del primo semestre 2018 11
- Commenti degli amministratori sull'andamento del secondo trimestre 2018 23
Prospetti contabili e note illustrative 29
Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato ai sensi
dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98
62
Relazione della società di revisione sulla revisione contabile limitata
del bilancio consolidato semestrale abbreviato
63

Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.interpumpgroup.it

Interpump Group S.p.A.

Sede Legale in S. Ilario d'Enza (RE), Via Enrico Fermi, 25 Capitale Sociale versato: Euro 56.617.232,88 Registro delle Imprese di Reggio Emilia – C.F. 11666900151

Consiglio di Amministrazione

Fulvio Montipò Presidente e Amministratore Delegato

Paolo Marinsek Vice Presidente

Angelo Busani (a) Consigliere indipendente

Antonia Di Bella Consigliere indipendente

Franco Garilli (a), (b), (c) Consigliere indipendente Lead Indipendent Director

Marcello Margotto (b) Consigliere indipendente

Stefania Petruccioli (a), (c) Consigliere indipendente

Paola Tagliavini (a), (c) Consigliere indipendente

Giovanni Tamburi (b) Consigliere non esecutivo

Collegio Sindacale

Fabrizio Fagnola Presidente

Federica Menichetti Sindaco effettivo

Alessandra Tronconi Sindaco effettivo

Società di Revisione

EY S.p.A.

(a) Membro del Comitato Controllo e Rischi (b) Membro del Comitato per la Remunerazione e Comitato Nomine (c) Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

7

Resoconto intermedio sulla gestione

Commento degli amministratori sull'andamento del primo semestre 2018

INDICATORI DI PERFORMANCE

Il Gruppo utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, rappresentando inoltre strumenti che facilitano gli amministratori nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e quindi con esso comparabile. Tali indicatori alternativi di performance sono costituiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati da Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Essi si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente Resoconto Intermedio di Gestione e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Infine essi risultano elaborati con continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente Resoconto Intermedio di Gestione.

Gli indicatori di performance utilizzati dal Gruppo sono definiti come segue:

  • Utile/(Perdita) ordinario prima degli oneri finanziari (EBIT): è rappresentato dalla somma delle Vendite nette e dagli Altri ricavi operativi meno i costi operativi (Costo del venduto, Spese commerciali amministrative e generali, ed altri costi operativi);
  • Utile/(Perdita) prima degli oneri finanziari, delle imposte e degli ammortamenti (EBITDA): è definito come l'EBIT più gli ammortamenti e gli accantonamenti;
  • Indebitamento finanziario netto (Posizione finanziaria netta): è calcolato come somma dei Debiti finanziari e dei Debiti bancari meno Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • Investimenti in capitale fisso (CAPEX): calcolato come somma tra investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali al netto dei disinvestimenti;
  • Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali;
  • Capitale investito: calcolato come somma tra Patrimonio Netto e Posizione Finanziaria Netta, inclusi i Debiti per acquisto partecipazioni;
  • Rendimento del capitale investito (ROCE): EBIT su Capitale investito;
  • Rendimento del capitale proprio (ROE): Utile del periodo su Patrimonio Netto.

Il Gruppo presenta il conto economico per funzione (altrimenti detto "a costo del venduto"), forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per natura di spesa, peraltro riportata nelle note della Relazione Finanziaria Annuale. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business.

Il rendiconto finanziario è presentato con il metodo indiretto.

Conto economico consolidato del primo semestre

(€/000) 2018 2017
Vendite nette 643.428 558.751
Costo del venduto (402.922) (343.842)
Utile lordo industriale 240.506 214.909
% sulle vendite nette 37,4% 38,5%
Altri ricavi operativi 9.474 8.113
Spese commerciali (58.894) (52.558)
Spese generali ed amministrative (67.868) (63.099)
Altri costi operativi (1.557) (1.372)
EBIT 121.661 105.993
% sulle vendite nette 18,9% 19,0%
Proventi finanziari 5.631 6.286
Oneri finanziari (8.732) (11.651)
Avviamento negativo (badwill) 11.623 -
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (158) 35
Risultato di periodo prima delle imposte 130.025 100.663
Imposte sul reddito (35.766) (34.403)
Utile consolidato netto del periodo 94.259 66.260
% sulle vendite nette 14,6% 11,9%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 93.815 65.624
Azionisti di minoranza delle società controllate 444 636
Utile consolidato del periodo 94.259 66.260
EBITDA 146.813 130.763
% sulle vendite nette 22,8% 23,4%
Patrimonio netto 812.899 708.634
Indebitamento finanziario netto 296.040 319.109
Debiti per acquisto di partecipazioni 44.122 57.862
Capitale investito 1.153.061 1.085.605
ROCE non annualizzato 10,6% 9,8%
ROE non annualizzato 11,6% 9,4%
Utile per azione base 0,875 0,614

FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE

Le vendite hanno raggiunto 643,4 milioni di euro e sono cresciute del 15,2% rispetto al primo semestre 2017 (+8,9% a parità di area di consolidamento, + 13,8% anche a parità di cambio). L'analisi a livello di settore di attività evidenzia per il Settore Olio un fatturato in crescita del 20,3% rispetto a quello registrato nel primo semestre 2017 (+11,3% a parità di area di consolidamento, +15,7 % anche a parità di cambio); il Settore Acqua ha registrato una crescita delle vendite del 6,2% (+4,8% a parità di area di consolidamento, + 10,5% anche a parità di cambio). Il confronto a parità di area di consolidamento è influenzato positivamente dal fatto che il Gruppo Inoxpa (Settore Acqua) era consolidato solo per cinque mesi nel 2017, essendo stato acquisito il 3 febbraio, mentre è consolidato per sei mesi nel 2018. Il Gruppo non ha ritenuto di procedere all'eliminazione dai dati di gennaio 2018 del Gruppo Inoxpa nel consolidato a parità di area di consolidamento, in considerazione della scarsa rilevanza dei dati di un solo mese rispetto ai dati consolidati, che peraltro andrà sempre diminuendo con il passare dei mesi. Inoltre tale attività avrebbe comportato notevoli sforzi e costi, non giustificati da un'informativa più accurata. Per maggiore chiarezza informiamo che il fatturato di gennaio 2018 del Gruppo Inoxpa ammonta a circa 5,2 milioni di euro, con una redditività in linea con quella del semestre.

Analizzando le aree geografiche, l'Europa, compresa l'Italia, è cresciuta del 19,6%, il Nord America del 3,5%, l'Area Far East e Oceania del 25,8% ed il Resto del Mondo del 13,7%. L'analisi per area geografica, a parità di area di consolidamento, mostra una crescita del 10,4% in Europa, compresa l'Italia, dell'1,7% in Nord America, del 17,9% nell'Area Far East e Oceania e del 12,5% nel Resto del Mondo.

L'EBITDA ha raggiunto 146,8 milioni di euro pari al 22,8% delle vendite. Nel primo semestre 2017 l'EBITDA era stato pari a 130,8 milioni di euro (23,4% delle vendite). L'EBITDA ha registrato pertanto una crescita del 12,3%. Al riguardo occorre osservare che nel primo semestre 2018 è stato consolidato per la prima volta il Gruppo GS Hydro acquisito da una procedura concorsuale e composto da società che il Gruppo Interpump sta ristrutturando e che hanno pertanto parzialmente diluito in percentuale l'EBITDA. A parità di area di consolidamento l'EBITDA è stato del 23,9% con un miglioramento di 0,5 punti percentuali, che testimoniano la continua ricerca di ottimizzazioni in seno al Gruppo.

L'utile netto del primo semestre 2018 è stato di 94,3 milioni di euro (66,3 milioni di euro nel primo semestre 2017) con una crescita del 42,3%. Va notato che nel 2018 il consolidamento di GS Hydro, ha generato un avviamento negativo (badwill) di 11,6 milioni di euro, classificato nei proventi finanziari e pari alla differenza fra il valore netto contabile delle attività acquisite ed il prezzo pagato.

Come ricordato precedentemente, nel primo semestre 2018 è stato consolidato il Gruppo GS Hydro (Settore Olio), leader mondiale nella progettazione e realizzazione di sistemi piping nei settori industriale, navale e offshore. GS-Hydro ha rivoluzionato il settore piping inventando la tecnologia per l'assemblaggio dei tubi senza saldature. Questa tecnologia rapida e pulita, oltre a un migliore impatto ambientale, garantisce superiori caratteristiche tecniche e maggiore facilità di impiego, ed è pertanto particolarmente adatta a condizioni di utilizzo continue o estreme. Il totale consolidato delle vendite del Gruppo GS Hydro nel 2017 è stato di 61 milioni. Il prezzo totale concordato per l'acquisizione è di 9 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 mostrava disponibilità liquide nette per 2,6 milioni di Euro.

Rispetto al primo semestre 2017 sono state inoltre consolidate Mariotti & Pecini S.r.l. (Settore Acqua), acquisita all'inizio di giugno 2017 e Fluid System '80 S.r.l (Settore Olio), acquisita ad ottobre 2017.

VENDITE NETTE

Le vendite nette del primo semestre 2018 sono state pari a 643,4 milioni di euro, superiori del 15,2% rispetto alle vendite dell'analogo periodo del 2017 quando erano state pari a 558,8 milioni di euro (+8,9 % a parità di area di consolidamento e + 13,8% anche a parità di cambio).

Il fatturato per area di attività e per area geografica è il seguente:

Resto Nord Far East e Resto del
(€/000) Italia d'Europa America Oceania Mondo Totale
1° semestre 2018
Settore Olio 89.968 162.001 90.579 40.941 44.448 427.937
Settore Acqua 20.876 75.050 72.055 31.410 16.100 215.491
Totale 110.844 237.051 162.634 72.351 60.548 643.428
1° semestre 2017
Settore Olio 79.090 123.629 85.714 32.043 35.368 355.844
Settore Acqua 17.348 70.745 71.488 25.449 17.877 202.907
Totale 96.438 194.374 157.202 57.492 53.245 558.751
Variazioni percentuali 2018/2017
Settore Olio +13,8% +31,0% +5,7% +27,8% +25,7% +20,3%
Settore Acqua +20,3% +6,1% +0,8% +23,4% -9,9% +6,2%
Totale +14,9% +22,0% +3,5% +25,8% +13,7% +15,2%
Variazioni percentuali 2018/2017 a parità di area di consolidamento
Settore Olio +11,3% +13,1% +2,6% +13,7% +23,9% +11,3%
Settore Acqua +6,0% +5,8% +0,5% +23,3% -10,0% +4,8%
Totale +10,4% +10,4% +1,7% +17,9% +12,5% +8,9%

REDDITIVITA'

Il costo del venduto ha rappresentato il 62,6% del fatturato (61,5% nel primo semestre 2017). I costi di produzione, che sono ammontati a 167,0 milioni di euro (143,8 milioni di euro nel primo semestre 2017 che però non includevano i costi del Gruppo GS Hydro e di Fluid System'80 per sei mesi e di Mariotti & Pecini per cinque mesi), sono stati pari al 26,0% delle vendite (25,7% nell'analogo periodo del 2017). I costi di acquisto delle materie prime e dei componenti comperati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 235,9 milioni di euro (200,0 milioni di euro nell'analogo periodo del 2017, che però non includevano i costi del Gruppo GS HydroHydro e di Fluid System'80 per sei mesi e di Mariotti & Pecini per cinque mesi). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 36,7% rispetto al 35,8% del primo semestre 2017, a causa di un generalizzato aumento delle materie prime che si ritiene sarà assorbito nei prossimi mesi

Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono state superiori del 4,8% rispetto al primo semestre 2017, ma con un'incidenza sulle vendite inferiore di 0,3 punti percentuali.

Le spese generali ed amministrative, anch'esse a parità di area di consolidamento, sono risultate superiori dello 0,2% rispetto al primo semestre 2017, ma con un'incidenza sulle vendite inferiore di 0,9 punti percentuali.

Il costo del personale complessivo è stato pari a 151,2 milioni di euro (133,5 milioni di euro nel primo semestre 2017, che però non includevano i costi del Gruppo GS HydroHydro e di Fluid System'80 per sei mesi e di Mariotti & Pecini per cinque mesi). Il costo del personale a parità di area di consolidamento ha registrato un incremento del 4,1%, a causa di un aumento del numero medio dei dipendenti di 323 unità e di una riduzione del costo pro-capite dell'1,6%. Il numero medio totale dei dipendenti del Gruppo nel primo semestre 2018 è stato pari a 6.460 unità (5.953 unità a parità di area di consolidamento) a fronte di 5.630 nel primo semestre 2017. L'aumento del numero medio dei dipendenti del primo semestre 2018, al netto di quelli delle nuove società, è così composto: più 221 unità in Europa, più 36 unità nel Nord America e più 66 unità nel Resto del Mondo

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 146,8 milioni di euro (22,8% delle vendite) a fronte dei 130,8 milioni di euro del primo semestre 2017, che rappresentava il 23,4% delle vendite, con una crescita del 12,3%. A parità di area di consolidamento l'EBITDA è stato del 23,9% con un miglioramento di 0,5 punti percentuali, che testimoniano la continua ricerca di ottimizzazioni in seno al Gruppo. La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:

1° semestre % sulle 1° semestre % sulle
2018 vendite 2017 vendite Crescita/
€/000 totali* €/000 totali* Decrescita
Settore Olio 88.411 20,6% 76.353 21,4% +15,8%
Settore Acqua 58.402 27,0% 54.410 26,7% +7,3%
Totale 146.813 22,8% 130.763 23,4% +12,3%

* = Le vendite totali comprendono anche quelle ad altre società del Gruppo, mentre le vendite analizzate precedentemente sono solo quelle esterne al Gruppo (vedi Nota 2 delle note esplicative). Pertanto la percentuale per omogeneità è calcolata sulle vendite totali, anziché su quelle esposte precedentemente.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 121,7 milioni di euro (18,9% delle vendite) a fronte dei 106,0 milioni di euro del primo semestre 2017 (19,0% delle vendite), con una crescita del 14,8%.

Il tax rate del periodo è stato pari al 27,5% (34,2% nel primo semestre 2017). Al netto del badwill iscritto nei proventi finanziari che si origina solo nel bilancio consolidato e pertanto non soggetto a tassazione, il tax rate del primo semestre 2018 è stato del 30,2%. Il decremento rispetto al primo semestre 2017 è dovuto principalmente alla riduzione dell'aliquota fiscale negli Stati Uniti.

L'utile netto del primo semestre 2018 è stato di 94,3 milioni di euro (66,3 milioni di euro nel primo semestre 2017), con una crescita del 42,3%¸ si ricorda che nel primo semestre 2018 è stato iscritto un provento una tantum di 11,6 milioni di euro legato all'acquisizione di GS Hydro. L'utile per azione base è passato da euro 0,614 del primo semestre 2017 a euro 0,875 del primo semestre 2018, con una crescita del 42,5%.

Il capitale investito è passato da 1.085,1 milioni di euro al 31 dicembre 2017 a 1.153,1 milioni di euro al 30 giugno 2018, essenzialmente per l'acquisto del Gruppo GS Hydro e per l'aumento del capitale circolante, fisiologico nella prima parte dell'anno. Il ROCE non annualizzato è stato del 10,6 % (9,8% nel primo semestre 2017). Il ROE non annualizzato è stato dell'11,6% (9,4% nel primo semestre 2017).

CASH FLOW

La variazione dell'indebitamento finanziario netto può essere così analizzata:

1° semestre 1° semestre
2018 2017
€/000 €/000
Posizione finanziaria netta inizio anno (273.542) (257.263)
A rettifica: posizione finanziaria netta iniziale delle società non consolidate
con il metodo integrale alla fine dell'esercizio precedente (7) -
Posizione finanziaria netta iniziale rettificata (273.549) (257.263)
Liquidità generata dalla gestione reddituale 113.676 95.437
Liquidità generata (assorbita) dalla gestione del capitale circolante commerciale (52.488) (37.104)
Liquidità netta generata (assorbita) dalle altre attività e passività correnti (15) (1.882)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (24.495) (18.993)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 616 425
Investimenti nelle altre immobilizzazioni immateriali (2.044) (1.716)
Proventi finanziari incassati 216 240
Altri 303 (270)
Free cash flow 35.769 36.137
Acquisizione di partecipazioni, comprensivo dell'indebitamento finanziario
ricevuto ed al netto delle azioni proprie cedute (10.445) (77.401)
Dividendi pagati (22.526) (21.276)
Esborsi per acquisto azioni proprie (27.469) -
Incassi per la vendita di attività destinate alla vendita 785 865
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 539 2.115
Variazione delle altre immobilizzazioni finanziarie (186) 88
Liquidità netta generata (impiegata) (23.533) (59.472)
Differenze cambio 1.042 (2.374)
Posizione finanziaria netta fine periodo (296.040) (319.109)

La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 113,7 milioni di euro (95,4 milioni di euro nel primo semestre 2017) con una crescita del 19,1%. Il free cash flow è stato di 35,8 milioni di euro (36,1 milioni di euro nel primo semestre 2017).

La posizione finanziaria netta, al netto dei debiti e degli impegni sotto descritti, è così composta:

30/06/2018 31/12/2017 30/06/2017 01/01/2017
€/000 €/000 €/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 125.465 144.938 136.696 197.891
Debiti bancari (anticipi e s.b.f.) (15.703) (8.955) (13.140) (2.396)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) (184.989) (166.465) (134.316) (124.784)
Debiti finanziari fruttiferi di interessi(quota non corrente) (220.813) (243.060) (308.349) (327.974)
Totale (296.040) (273.542) (319.109) (257.263)

Al 30 giugno 2018 i covenants relativi ai finanziamenti sono stati tutti ampiamente rispettati.

Il Gruppo ha inoltre impegni vincolanti per acquisto di quote residue di società controllate pari a 44,1 milioni di euro (46,8 milioni di euro al 31 dicembre 2017 e 57,9 milioni di euro al 30 giugno 2017). Di questi 4,7 milioni di euro sono relativi a debiti per acquisto partecipazioni (4,5 milioni al 31 dicembre 2017) e 39,4 milioni di euro sono relativi a impegni vincolanti per acquisto di quote residue di società controllate (42,3 milioni al 31 dicembre 2017).

INVESTIMENTI

Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari sono stati pari a 36,3 milioni di euro, dei quali 5,0 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni (42,6 milioni di euro nel primo semestre 2017, dei quali 19,5 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni). Da rilevare che alcune società appartenenti al Settore Acqua classificano nelle immobilizzazioni materiali i macchinari prodotti e noleggiati ai clienti (3,9 milioni di euro al 30 giugno 2018 e 3,5 milioni al 30 giugno 2017). Al netto di questi ultimi, gli investimenti in senso stretto sono stati pari a 27,4 milioni di euro nel primo semestre 2018 (19,6 milioni di euro nel primo semestre 2017) e si riferiscono per lo più al normale rinnovo e ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature ad eccezione di 3,9 milioni nel 2018 (2,2 milioni nel 2017) relativi alla costruzione di nuovi stabilimenti o a loro ampliamenti. La differenza con gli investimenti indicati nel rendiconto finanziario è costituita dalla dinamica dei pagamenti.

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali sono stati pari a 2,4 milioni di euro, dei quali 0,4 milioni tramite l'acquisizione di partecipazioni (14,5 milioni di euro nel primo semestre 2017, dei quali 12,7 milioni di euro tramite l'acquisizione di partecipazioni). L'incremento del 2018 si riferisce principalmente ad investimenti per lo sviluppo dei nuovi prodotti.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 9 del Bilancio Consolidato intermedio al 30 giugno 2018.

MODIFICHE NELLA STRUTTURA DEL GRUPPO AVVENUTE NEL PRIMO SEMESTRE 2018

Oltre all'acquisizione del Gruppo GS Hydro, commentata all'inizio di questa relazione, le altre operazioni che hanno comportato una modifica della struttura del Gruppo sono state la fusione in Portogallo di STA Portoguesa Maquinas Para Industria Alim Lda in Inoxpa Solution Portugal (entrambe controllate al 100%), la fusione in Russia fra Starinox ed Inoxrus con la costituzione di una nuova società denominata LTD Inoxpa e la fusione in India fra Walvoil India e HC Hydraulics Technology (entrambe controllate al 100%).

Inoltre è stato acquisito in data 21 febbraio 2018 il residuo 33,75% di Suministros Tecnicos Y Alimentarios S.L. del Gruppo Inoxpa. Il corrispettivo è stata la cessione di n. 62.069 azioni quotate di Interpump Group S.p.A. La partecipazione, detenuta al 100% è stata fusa in Inoxpa S.A.U in data 29 maggio 2018.

FATTORI DI RISCHIO

L'attività del Gruppo è esposta a vari rischi finanziari: rischio di mercato (comprensivo del rischio di tasso di cambio e del rischio di tasso di interesse), rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di prezzo e di cash flow. Il programma di gestione dei rischi è basato sull'imprevedibilità dei mercati finanziari ed ha l'obiettivo di minimizzare gli eventuali impatti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Sulla base della policy approvata dal Consiglio di Amministrazione, Interpump Group può utilizzare strumenti finanziari derivati per coprire l'esposizione al rischio di cambio ed al rischio di tasso di interesse, mentre non può sottoscrive strumenti finanziari derivati aventi finalità di carattere speculativo. Sulla base di tale procedura la copertura dei rischi finanziari è gestita da una funzione centrale della Capogruppo in coordinazione con le singole unità operative. L'esposizione del Gruppo ai rischi finanziari non ha subito significative modifiche rispetto al 31 dicembre 2017.

Rischio di cambio

Il Gruppo ha società controllate in 28 Paesi e deve convertire i bilanci in 24 valute diverse dall'Euro. Pertanto il Gruppo è esposto principalmente al rischio derivante dalla conversione dei bilanci delle medesime società.

Il Gruppo opera a livello internazionale e prevalentemente produce nei Paesi dove si trovano i mercati di sbocco; pertanto le vendite in valuta locale sono in massima parte naturalmente coperte da costi nella medesima valuta. In via residuale tuttavia il Gruppo è esposto al rischio di cambio che si origina per le transazioni con costi e ricavi in valute diverse, e principalmente rispetto al cambio con il dollaro americano, il real brasiliano la rupia indiana, il remimbi cinese e in via molto residuale al rischio di cambio che si origina dall'esposizione rispetto alla sterlina inglese, al dollaro canadese, dollaro australiano, al rublo, al rand sudafricano, al dirham dell'UAE al peso cileno e colombiano, alla corona danese e al leu rumeno.

In considerazione della importante copertura naturale descritta precedentemente, il management ha valutato di non attivare comunque coperture, se non per singole e sporadiche transazioni.

In relazione alle esposizioni finanziarie, nel corso dei primi sei mesi del 2018 sono stati erogati 2,1 milioni ed incassati 0,3 milioni di euro di finanziamenti infragruppo in valute diverse da quelle utilizzate dalle società debitrici. Al 30 giugno 2018 i finanziamenti erogati in valute diverse da quelle utilizzate dalle società debitrici ammontano a 15,6 milioni di euro, in aumento di 5,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017, di cui 3,7 milioni di euro per effetto del consolidamento nel 2018 del Gruppo GS Hydro. Il Gruppo ha deciso di proseguire anche nel primo semestre 2018 nella sua strategia di non coprire queste esposizioni.

Rischio di tasso d'interesse

Al 30 giugno 2018 le disponibilità liquide risultano, ad eccezione di 4,7 milioni di euro, a tasso variabile, coì come i debiti finanziari e bancari sono, ad eccezione di 7,3 milioni di euro, a tasso variabile.

La politica del Gruppo attualmente è di valutare con attenzione le opportunità che il mercato offre relativamente alla possibilità di effettuare coperture (IRS) a condizioni economicamente vantaggiose; considerando però che la durata media dei finanziamenti a medio-lungo termine del Gruppo è, al momento, abbastanza limitata (circa 3/4 anni), questo rende difficilmente convenienti eventuali coperture.

Rischio di credito

Il Gruppo non ha subito storicamente significative perdite su crediti. Il Gruppo ritiene che, per il momento, la situazione dei propri crediti non desti preoccupazioni, come evidenziato tra l'altro dalle perdite su crediti al 30 giugno 2018 che ammontano a 699 €/000 (0,1% del fatturato); nel primo semestre 2017 le perdite su crediti erano state di 520 €/000 (0,1% del fatturato). Il rischio potenziale è già accantonato in bilancio. Il Gruppo non è esposto a sensibili concentrazioni di fatturato.

Rischio di liquidità

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre alle risorse che saranno generate dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti dall'attività d'investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti allo loro naturale scadenza, oltre che a garantire il proseguimento di una strategia di crescita anche attraverso acquisizioni mirate che possano creare valore per gli azionisti. Le attuali disponibilità liquide al 30 giugno 2018 sono pari a 125,5 milioni di euro. Queste ultime, e la generazione di cassa dalle attività operative che il Gruppo è stato in grado di realizzare nel primo semestre 2018 in continuità con i passati esercizi, sono sicuramente fattori che permettono di ridurre l'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità.

Rischio di prezzo

Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni dei prezzi dei metalli che utilizza quali ottone, alluminio, acciaio, acciaio inossidabile, ghisa e in misura minore rame, lamiera e ferro. I diversi Settori del Gruppo sebbene presentino una propensione al rischio di fluttuazione simile, hanno politiche di riduzione del rischio differente a seconda dei materiali utilizzati. Per una completa disamina si rimanda alle note del bilancio al 31 dicembre 2017.

Rispetto al 31 dicembre 2017 i prezzi rilevati sul mercato delle materie prime utilizzate dal Gruppo hanno subito variazioni anche significative. Il Gruppo dove possibile, rivede periodicamente i prezzi di vendita al fine di ribaltare in tutto o in parte l'onere relativo all'aumento del costo delle materie prime ai propri clienti. Il Gruppo inoltre monitora costantemente l'andamento di queste materie prime cercando di adottare le politiche più efficaci per ridurre la propria esposizione al rischio.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE 2018

Nel corso del semestre è proseguita l'attività di razionalizzazione delle società del Gruppo. Alcuni effetti di tale attività sono descritte nel paragrafo delle modifiche alla struttura del Gruppo, altri si sono prodotti subito dopo la chiusura del semestre, come descritto nel seguito. Altre operazioni di razionalizzazione sono in corso di esecuzione.

In data 13 luglio 2018 è divenuta operativa la fusione in India di Candriga Vision Process Equipment PVT Ltd in Inoxpa India Private Ltd.

In data 16 luglio 2018 è divenuta operativa la fusione in Francia di SCI Suali in Inoxpa Solution France.

In data 2 agosto 2018, Interpump Group ha acquisito il 100% di Ricci Engineering Srl; la società è una start-up attiva nella progettazione, realizzazione ed installazione di impianti per l'industria birraria ed enologica. La società opera principalmente nel promettente business degli impianti per micro-birrerie, un mercato nuovo e in grande espansione; in pochi anni ha raggiunto vendite annuali per circa 2 milioni di euro, con un EBITDA 2018 atteso al 10%. Il prezzo pattuito è di € 0,6 milioni, comprensivi di una cassa netta attesa al 31/12/2018 di € 150 mila.

Dopo la chiusura del 1° semestre 2018 non sono avvenute operazioni atipiche o non usuali che richiedano variazioni al bilancio consolidato al 30 giugno 2018.

Commento degli amministratori sull'andamento del secondo trimestre 2018

Conto economico consolidato del secondo trimestre

(€/000) 2018 2017
Vendite nette 331.132 286.010
Costo del venduto (206.261) (175.541)
Utile lordo industriale 124.871 110.469
% sulle vendite nette 37,7% 38,6%
Altri ricavi operativi 4.885 4.260
Spese commerciali (30.316) (26.894)
Spese generali ed amministrative (33.990) (31.844)
Altri costi operativi (1.054) (811)
EBIT 64.396 55.180
% sulle vendite nette 19,4% 19,3%
Proventi finanziari 3.056 3.011
Oneri finanziari (4.109) (7.156)
Avviamento negativo (badwill) (1.107) -
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto (85) -
Risultato di periodo prima delle imposte 62.151 51.035
Imposte sul reddito (19.464) (17.311)
Utile consolidato del periodo 42.687 33.724
% sulle vendite nette 12,9% 11,8%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 42.429 33.492
Azionisti di minoranza delle società controllate 258 232
Utile consolidato del periodo 42.687 33.724
EBITDA 77.228 67.927
% sulle vendite nette 23,3% 23,7%
Patrimonio netto 812.899 708.634
Indebitamento finanziario netto 296.040 319.109
Debiti per acquisto di partecipazioni 44.122 57.862
Capitale investito 1.153.061 1.085.605
ROCE non annualizzato 5,6% 5,1%
ROE non annualizzato 5,3% 4,8%
Utile per azione base 0,396 0,313

L'area di consolidamento del secondo trimestre 2018 include il Gruppo GS Hydro, Fluid System'80, e Mariotti & Pecini. Nel secondo semestre 2017 la Mariotti & Pecini era presente nell'area di consolidamento solo per un mese, essendo stata acquisita all'inizio di giugno.

VENDITE NETTE

Le vendite nette del secondo trimestre 2018 sono state pari a 331,1 milioni di euro, superiori del 15,8% rispetto alle vendite dell'analogo periodo del 2017 che ammontarono a 286,0 milioni di euro (+9,6 % a parità di area di consolidamento e + 13,3% anche a parità di cambio).

Le vendite nette del secondo trimestre sono così ripartite per settore di attività e per area geografica:

Resto Nord Far East e Resto del
(€/000) Italia d'Europa America Oceania Mondo Totale
2° trimestre 2018
Settore Olio 46.355 83.825 45.901 22.500 22.687 221.268
Settore Acqua 11.080 38.488 36.980 16.033 7.283 109.864
Totale 57.435 122.313 82.881 38.533 29.970 331.132
2° trimestre 2017
Settore Olio 41.058 62.343 42.875 17.310 17.270 180.856
Settore Acqua 9.118 39.519 36.086 11.940 8.491 105.154
Totale 50.176 101.862 78.961 29.250 25.761 286.010
Variazioni percentuali 2018/2017
Settore Olio +12,9% +34,5% +7,1% +30,0% +31,4% +22,3%
Settore Acqua +21,5% -2,6% +2,5% +34,3% -14,2% +4,5%
Totale +14,5% +20,1% +5,0% +31,7% +16,3% +15,8%
Variazioni percentuali 2018/2017 a parità di area di consolidamento
Settore Olio +9,9% +15,8% +4,5% +16,9% +30,2% +13,3%
Settore Acqua +10,5% -2,8% +2,2% +34,2% -14,2% +3,3%
Totale +10,0% +8,6% +3,4% +24,0% +15,6% +9,6%

REDDITIVITA'

Il costo del venduto ha rappresentato il 62,3% del fatturato (61,4% nel secondo trimestre 2017). I costi di produzione, che sono ammontati a 85,6 milioni di euro (73,0 milioni di euro nel secondo trimestre 2017, che però non includevano i costi di acquisto del Gruppo GS Hydro e di Fluid System'80 per tre mesi e di Mariotti & Pecini per due mesi), sono stati pari al 25,8 % delle vendite (25,5% nell'analogo periodo del 2017). I costi di acquisto delle materie prime e dei componenti comperati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 120,7 milioni di euro (102,5 milioni di euro nell'analogo periodo del 2017, che però non includevano i costi di acquisto del Gruppo GS Hydro e di Fluid System'80 per tre mesi e di Mariotti & Pecini per due mesi). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 36,5% rispetto al 35,8% del secondo trimestre 2017.

Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono state superiori del 5,6% rispetto al secondo trimestre 2017, con un'incidenza sulle vendite inferiore di 0,3 punti percentuali.

Le spese generali ed amministrative, a parità di area di consolidamento, sono diminuite dello 0,4% rispetto al secondo trimestre 2017, con un'incidenza sulle vendite inferiore di 1 punto percentuale.

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 77,2 milioni di euro (23,3% delle vendite) a fronte dei 67,9 milioni di euro del secondo trimestre 2017, che rappresentava il 23,7% delle vendite, con una crescita del 13,7%. A parità di area di consolidamento l'EBITDA è stato del 24,3% con un miglioramento di 0,6 punti percentuali.

La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:

2° trimestre % sulle 2° trimestre % sulle Crescita/
2018 vendite 2017 vendite Decrescita
€/000 totali* €/000 totali*
Settore Olio 46.348 20,9% 39.198 21,7% +18,2%
Settore Acqua 30.880 28,0% 28.729 27,2% +7,5%
Totale 77.228 23,3% 67.927 23,7% +13,7%

* = Le vendite totali comprendono anche quelle ad altre società del Gruppo, mentre le vendite analizzate precedentemente sono solo quelle esterne al Gruppo (vedi nota 2 delle note esplicative). Pertanto la percentuale per omogeneità è calcolata sulle vendite totali, anziché su quelle esposte precedentemente.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 64,4 milioni di euro (19,4% delle vendite) a fronte dei 55,2 milioni di euro del secondo trimestre 2017 (19,3% delle vendite), con una crescita del 16,7%.

Il secondo trimestre si chiude con un utile netto consolidato di 42,7 milioni di euro (33,7 milioni di euro nel secondo trimestre 2017), con una crescita del 26,6%. L'utile netto del primo trimestre 2018 era stato influenzato da un provento finanziario di 12,7 milioni di euro relativo al badwill legato all'acquisizione di GS Hydro. Tale provento era costituito dalla differenza fra il patrimonio netto acquisito ed il prezzo pagato. In base agli IFRS c'è una finestra di dodici mesi per rettificare tale importo per successive informazioni sopraggiunte. Da più approfondite analisi dello stato patrimoniale di GS Hydro abbiamo individuato poste iscritte nel 2018, ma di competenza del 2017; pertanto sono stati rettificati i bilanci 2017 delle società del Gruppo GS Hydro. Ciò ha comportato una riduzione del badwill di 1,1 milioni di euro che sono stati imputati come minori proventi finanziari nel secondo trimestre 2018.

L'utile per azione base è stato di 0,396 euro rispetto agli 0,313 euro del secondo trimestre 2017, con una crescita del 26,5%.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Considerando il breve lasso di tempo storicamente coperto dal portafoglio ordini del Gruppo e le difficoltà ed incertezze della attuale situazione economica globale, non risulta agevole formulare previsioni sull'andamento del secondo semestre del 2018, per il quale si prevedono comunque risultati positivi in termini di vendite e di redditività. Il Gruppo continuerà a prestare particolare attenzione al controllo dei costi ed alla gestione finanziaria, al fine di massimizzare la generazione di free cash flow da destinare sia alla crescita organica che per via esterna ed alla remunerazione degli Azionisti.

Sant'Ilario d'Enza (RE), 3 agosto 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Dott. Fulvio Montipò Presidente e Amministratore Delegato

Prospetti contabili e note illustrative

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(€/000) Note 30/06/2018 31/12/2017
ATTIVITA'
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 125.465 144.938
Crediti commerciali 287.961 236.761
Rimanenze 4 340.381 291.701
Crediti tributari 19.937 15.410
Altre attività correnti 16.484 8.302
Totale attività correnti 790.228 697.112
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 5 334.140 321.833
Avviamento* 1 426.548 425.991
Altre immobilizzazioni immateriali 36.701 38.096
Altre attività finanziarie 2.328 1.145
Crediti tributari 1.715 1.770
Imposte differite attive 26.006 24.909
Altre attività non correnti 2.266 2.582
Totale attività non correnti 829.704 816.326
Attività destinate alla vendita - 785
Totale attività 1.619.932 1.514.223

*= Dati 2017 rimisurati nel 2018 come richiesto dall'IFRS 3.

(€/000) Note 30/06/2018 31/12/2017
PASSIVITA'
Passività correnti
Debiti commerciali 176.776 142.975
Debiti bancari 15.703 8.955
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) 184.989 166.465
Debiti tributari 26.519 18.541
Altre passività correnti 74.885 54.038
Fondi rischi ed oneri 3.967 3.610
Totale passività correnti 482.839 394.584
Passività non correnti
Debiti finanziari fruttiferi di interessi 220.813 243.060
Passività per benefit ai dipendenti 20.083 20.044
Imposte differite passive 41.657 41.504
Altre passività non correnti* 38.444 46.946
Fondi rischi ed oneri 3.197 3.156
Totale passività non correnti 324.194 354.710
Passività destinate alla vendita - 200
Totale passività 807.033 749.494
PATRIMONIO NETTO 6
Capitale sociale 55.368 55.805
Riserva legale 11.323 11.323
Riserva sovrapprezzo azioni 97.431 121.228
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti (5.722) (5.722)
Riserva di conversione 505 (2.475)
Altre riserve 649.320 579.006
Patrimonio netto di Gruppo 808.225 759.165
Patrimonio netto delle minoranze 4.674 5.564
Totale patrimonio netto 812.899 764.729
Totale patrimonio netto e passività 1.619.932 1.514.223

*= Dati 2017 rimisurati nel 2018 come richiesto dall'IFRS 3.

Conto economico consolidato del primo semestre

(€/000) Note 2018 2017
Vendite nette 643.428 558.751
Costo del venduto (402.922) (343.842)
Utile lordo industriale 240.506 214.909
Altri ricavi netti 9.474 8.113
Spese commerciali (58.894) (52.558)
Spese generali ed amministrative (67.868) (63.099)
Altri costi operativi (1.557) (1.372)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 121.661 105.993
Proventi finanziari 7 5.631 6.286
Oneri finanziari 7 (8.732) (11.651)
Avviamento negativo (badwill) 11.623 -
Adeguamento delle partecipazioni al metodo
del patrimonio netto (158) 35
Risultato di periodo prima delle imposte 130.025 100.663
Imposte sul reddito (35.766) (34.403)
Utile consolidato del periodo 94.259 66.260
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 93.815 65.624
Azionisti di minoranza delle società controllate 444 636
Utile consolidato del periodo 94.259 66.260
Utile per azione base 8 0,875 0,614
Utile per azioni diluito 8 0,865 0,608

Conto economico consolidato complessivo del primo semestre

(€/000) 2018 2017
Utile consolidato del primo semestre (A) 94.259 66.260
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Contabilizzazione derivati a copertura rischio cambi
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
- Utili (Perdite) su derivati del periodo
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico
-
-
-
-
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
precedente
- 33
Totale - 33
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di società estere 2.952 (22.349)
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto 6 (27)
Imposte relative - (9)
Totale Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo, al netto dell'effetto
fiscale (B) 2.958 (22.352)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Utili (Perdite) dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti - -
Imposte relative - -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile consolidato
del periodo (C) - -
Utile consolidato complessivo del primo semestre (A) + (B) + (C) 97.217 43.908
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 96.795 43.582
Azionisti di minoranza delle società controllate 422 326
Utile consolidato complessivo del periodo 97.217 43.908

Conto economico consolidato del secondo trimestre

(€/000) 2018 2017
Vendite nette 331.132 286.010
Costo del venduto (206.261) (175.541)
Utile lordo industriale 124.871 110.469
Altri ricavi netti 4.885 4.260
Spese commerciali (30.316) (26.894)
Spese generali ed amministrative (33.990) (31.844)
Altri costi operativi (1.054) (811)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 64.396 55.180
Proventi finanziari 7 3.056 3.011
Oneri finanziari 7 (4.109) (7.156)
Avviamento negativo (badwill) (1.107) -
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto
(85) -
Risultato di periodo prima delle imposte 62.151 51.035
Imposte sul reddito (19.464) (17.311)
Utile netto consolidato del periodo 42.687 33.724
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 42.429 33.492
Azionisti di minoranza delle società controllate 258 232
Utile consolidato del periodo 42.687 33.724
Utile per azione base 8 0,396 0,313
Utile per azioni diluito 8 0,392 0,310

Conto economico consolidato complessivo del secondo trimestre

(€/000) 2018 2017
Utile consolidato del secondo trimestre (A) 42.687 33.724
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Contabilizzazione derivati a copertura rischio cambi
registrati secondo la metodologia del cash flow hedging:
-
- Utili (Perdite) su derivati del periodo
- Meno: Rettifica per riclassifica utili (perdite) a conto economico
- Meno: Rettifica per rilevazione fair value a riserva nel periodo
-
-
-
(3)
precedente
Totale
-
-
11
8
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di società estere 11.605 (22.067)
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto 8 (26)
Imposte relative - (2)
Totale Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo, al netto dell'effetto
fiscale (B)
11.613 (22.087)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile consolidato del periodo
Utili (Perdite) dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti - -
Imposte relative - -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile consolidato
del periodo (C) - -
Utile consolidato complessivo del secondo trimestre (A) + (B) + (C) 54.300 11.637
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 54.060 11.719
Azionisti di minoranza delle società controllate
Utile consolidato complessivo del periodo
240
54.300
(82)
11.637

Rendiconto finanziario consolidato del primo semestre

(€/000) 2018 2017
Flussi di cassa dalle attività operative
Utile prima delle imposte 130.025 100.663
Rettifiche per componenti non monetarie:
Minusvalenze (Plusvalenze) da cessione di immobilizzazioni (1.694) (1.906)
Ammortamenti 24.180 23.869
Costi registrati a conto economico relativi alle stock options, che non comportano
uscite monetarie per il Gruppo
933 869
Perdite (Utili) da partecipazioni 158 (35)
Variazione netta dei fondi rischi ed accantonamenti a passività per benefit
ai dipendenti
249 368
Esborsi per immobilizzazione materiali destinati ad essere date in noleggio (3.885) (3.508)
Incasso da cessioni di immobilizzazioni materiali concesse in noleggio 5.020 4.509
Oneri (Proventi) finanziari netti (8.522) 5.365
146.464 130.194
(Incremento) decremento dei crediti commerciali e delle altre attività correnti (51.283) (50.231)
(Incremento) decremento delle rimanenze (37.752) (22.455)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività correnti 36.532 33.700
Interessi passivi pagati (1.601) (1.782)
Differenze cambio realizzate (772) (992)
Imposte pagate (30.415) (31.983)
Liquidità netta dalle attività operative 61.173 56.451
Flussi di cassa dalle attività di investimento
Esborso per l'acquisizione di partecipazioni al netto della liquidità ricevuta
ed al lordo delle azioni proprie cedute
(10.213) (66.696)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (24.227) (18.519)
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 616 425
Incassi dalla vendita di attività destinate alla vendita 785 865
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (2.044) (1.716)
Proventi finanziari incassati 216 240
Altri 474 (165)
Liquidità netta utilizzata nell'attività di investimento (34.393) (85.566)
Flussi di cassa dell'attività di finanziamento
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti (2.769) (19.918)
Dividendi pagati (22.526) (21.276)
Esborsi per acquisto di azioni proprie (27.469) -
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option 539 2.115
Erogazioni (rimborsi) di finanziamenti da (a) soci - (51)
Rimborsi (Erogazioni) di finanziamenti a società controllate non consolidate (200) -
Variazione altre immobilizzazioni finanziarie 12 88
Pagamento di canoni di leasing finanziario (quota capitale) (935) (1.095)
Liquidità nette generate (utilizzate) dall'attività di finanziamento (53.348) (40.137)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (26.568) (69.252)
(€/000) 2018 2017
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (26.568) (69.252)
Differenze cambio da conversione liquidità delle società in area extra UE 354 (2.687)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali delle società consolidate per la prima
volta con il metodo integrale
(7) -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 135.983 195.495
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 109.762 123.556
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composti:
30/06/2018 31/12/2017
€/000 €/000
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da stato patrimoniale 125.465 144.938
Debiti bancari (per scoperti di conto corrente ed anticipi s.b.f.) (15.703) (8.955)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti da rendiconto finanziario 109.762 135.983

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

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Note illustrative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Interpump Group S.p.A. è una società di diritto italiano, domiciliata in Sant'Ilario d'Enza (RE). La società è quotata alla Borsa di Milano nel segmento STAR.

Il Gruppo produce e commercializza pompe a pistoni ad alta ed altissima pressione, sistemi ad altissima pressione, prese di forza, cilindri oleodinamici, valvole e distributori, tubi e raccordi ed altri prodotti oleodinamici. Il Gruppo ha impianti produttivi in Italia, negli Stati Uniti, in Germania, in Cina, in India, in Francia, in Portogallo, in Brasile, in Bulgaria, in Romania e in Corea del Sud.

L'andamento delle vendite non risente di rilevanti fenomeni di stagionalità.

Il bilancio consolidato comprende Interpump Group S.p.A. e le sue controllate sulle quali esercita direttamente o indirettamente il controllo (nel seguito definito come "Gruppo").

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2018 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data odierna (3 agosto 2018).

Base di preparazione

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2018 è stato redatto in accordo ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) adottati dall'Unione Europea per i bilanci interinali (IAS 34). I prospetti di bilancio sono stati redatti in accordo con lo IAS 1, mentre le note sono state predisposte in forma condensata applicando la facoltà prevista dallo IAS 34 e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale redatto in accordo agli IFRS. Il bilancio consolidato al 30 giugno deve quindi essere letto unitamente al bilancio consolidato annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

I principi contabili ed i criteri adottati nel bilancio al 30 giugno 2018 potrebbero non coincidere con le disposizioni degli IFRS in vigore al 31 dicembre 2018 per effetto di orientamenti futuri della Commissione Europea in merito all'omologazione dei principi contabili internazionali o dell'emissione di nuovi principi, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell'International Accounting Standards Board (IASB) o dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC).

La redazione di un bilancio interinale in accordo con lo IAS 34 Interim Financial Reporting richiede giudizi, stime e assunzioni che hanno un effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione delle Passività per benefit ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.

Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro. Il bilancio è redatto secondo il criterio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari che sono valutati al fair value.

Principi contabili

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2018. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore. Il Gruppo applica, per la prima volta, l'IFRS 15 Ricavi da contratti con la clientela e l'IFRS 9 Strumenti finanziari, che non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

a) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2018 ed adottati dal Gruppo

A partire dal 2018 il Gruppo ha applicato i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni, rivisti dallo IASB:

  • IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni". In data 21 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato le modifiche al principio, che hanno l'obiettivo di chiarire la contabilizzazione di alcuni tipi di operazioni con pagamento basato su azioni. Le modifiche riguardano: (i) gli effetti di "vesting conditions" e "non-vesting conditions" con riguardo alla valorizzazione dei pagamenti basati su azioni regolati per cassa; (ii) operazioni di pagamento basate su azioni con una funzione di regolamento netto per gli obblighi di ritenuta d'acconto e (iii) una modifica dei termini e delle condizioni di un pagamento basato su azioni che modifica la classificazione della transazione dalla liquidazione in contanti alla liquidazione del capitale. Le modifiche all'IFRS 2, che interessano in parte anche fattispecie presenti nel Gruppo Interpump, non hanno determinato rettifiche ai saldi patrimoniali o economici del 2018.
  • IFRS 9 "Strumenti finanziari". In data 12 novembre 2009 lo IASB ha pubblicato il seguente principio che poi è stato emendato in data 28 ottobre 2010 e in un successivo intervento a metà dicembre 2011. Il principio rappresenta la prima parte di un processo per fasi che ha lo scopo di sostituire lo IAS 39 e introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie e per l'eliminazione (derecognition) dal bilancio delle attività finanziarie. Il nuovo principio si propone di semplificare al lettore del bilancio la comprensione degli importi, della tempistica e dell'incertezza dei flussi di cassa, mediante la sostituzione delle diverse categorie di strumenti finanziari contemplate dallo IAS39. Tutte le attività finanziarie sono infatti contabilizzate inizialmente al fair value, aggiustato dei costi di transazione, se lo strumento non è contabilizzato al fair value attraverso il conto economico (FVTPL). Tuttavia, i crediti commerciali che non hanno una componente finanziaria significativa sono inizialmente misurati al proprio prezzo di transazione, come definito dal nuovo IFRS 15 - Ricavi da contratti con la clientela. Gli strumenti di debito sono misurati in base ai flussi di cassa contrattuali ed al modello di business in base al quale lo strumento è detenuto. Se lo strumento prevede flussi di cassa per il solo pagamento di interessi e quote capitale esso è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato mentre qualora prevedesse, oltre a tali flussi, lo scambio di attività finanziarie esso è misurato al fair value negli OCI, con successiva riclassifica nel conto economico (FVOCI). Esiste infine una opzione espressa per la contabilizzazione al fair value (FVO). Analogamente, tutti gli strumenti di equity sono misurati inizialmente al FVTPL ma l'entità ha un'opzione irrevocabile su ciascuno strumento per la contabilizzazione al FVTOCI. Tutte le ulteriori classificazioni e le regole di misurazione contenute nello IAS39 sono state riportate nel nuovo IFRS9. In tema di impairment, il modello dello IAS39 basato sulle perdite subite è stato sostituito dal modello ECL (Expected Credit Loss). Infine, vengono introdotte alcune novità in tema di Hedge Accounting, con la possibilità di effettuare un test prospettico di efficacia e di tipo

qualitativo, misurando autonomamente, qualora fosse possibile identificarle, le componenti di rischio. L'applicazione del nuovo principio ha avuto effetti molto limitati per il Gruppo.

  • IFRS 15 "Ricavi da contratti con la clientela". Il nuovo principio sostituisce i precedenti IAS11 – "Lavori su ordinazione", IAS18 – "Ricavi", IFRIC13 – "Programmi di fidelizzazione della clientela", IFRIC15 – "Contratti per la costruzione di immobili", IFRIC18 – "Cessione di attività da parte della clientela", SIC31 – "Operazioni di baratto comprendenti attività pubblicitaria" e si applica a tutti i ricavi provenienti da contratti con clienti, a meno che questi contratti non rientrino nello scopo di altri principi. Il nuovo principio introduce un nuovo modello per la rilevazione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti sulla base di cinque fasi: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione degli impegni contrattuali (performance obligations) da trasferire al cliente in cambio del corrispettivo; (iii) identificazione del corrispettivo del contratto; (iv) allocazione del corrispettivo alle singole performance obligations; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance risulta soddisfatta. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio comporta l'esercizio di un giudizio da parte dell'entità, che prende in considerazione tutti i fatti e le circostanze rilevanti nell'applicazione di ogni fase del modello ai contratti con i propri clienti. Il principio specifica inoltre la contabilizzazione dei costi incrementali legati all'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente legati al completamento di un contratto. Dall'applicazione del nuovo principio, utilizzando il modified retrospective method, non sono emersi impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria consolidata 2017 che abbiano reso necessario procedere ad un suo restatement. Il Gruppo produce e commercializza pompe a pistoni ad alta e altissima pressione, prese di forza, cilindri oleodinamici, valvole e distributori, tubi e raccordi ed altri prodotti oleodinamici ed i contratti del Gruppo relativi alla vendita di beni includono generalmente una sola obbligazione. Il Gruppo ha concluso che i ricavi relativi alla vendita di beni sono riconosciuti nel determinato momento in cui il controllo dell'attività viene trasferito al cliente, generalmente al momento della consegna del bene. L'adozione dell'IFRS 15 non ha quindi avuto impatti sulla tempistica del riconoscimento dei ricavi, in quanto avvengono in un momento specifico.
  • b) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2018, ma non rilevanti per il Gruppo
  • Ciclo annuale di miglioramenti IFRS 2014–2016 In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha emesso alcuni cambiamenti minori ai principi IFRS 1 –"First-Time Adoption of IFRS", e IAS 28 –"Investments in Associates and Joint Ventures" e un'interpretazione IFRIC – "Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration". L'obiettivo dei miglioramenti annuali è quello di trattare argomenti necessari relativi a incoerenze riscontrate negli IFRS oppure a chiarimenti di carattere terminologico, che non rivestono un carattere di urgenza, ma che sono stati discussi dallo IASB nel corso del ciclo progettuale. Tra le principali modifiche segnaliamo quelle relative all'IFRIC 22, che indirizza l'uso dei tassi di cambio in transazioni in cui i corrispettivi in valuta siano pagati o ricevuti in anticipo.
  • Applying IFRS 9 "Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Le modifiche introdotte forniscono due opzioni per le entità che emettono contratti assicurativi nell'ambito dell'IFRS 4: (i) un'opzione che consente di riclassificare, da conto economico ad altre componenti di conto economico complessivo, parte dei

proventi o oneri derivanti da attività finanziarie designate ("overlay approach") e (ii) un'esenzione temporanea facoltativa dall'applicazione dell'IFRS 9 per le entità la cui attività prevalente è l'emissione di contratti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 4 ("deferral approach").

  • c) Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
  • IFRS 16 "Leasing". Lo IASB ha pubblicato in data 13 gennaio 2016 il nuovo standard che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applicherà a partire dal 1° gennaio 2019. L'ambito di applicazione del nuovo principio è rivolto a tutti i contratti leasing, salvo alcune eccezioni. Un leasing è un contratto che attribuisce il diritto di utilizzo di un asset ("l'asset sottostante") per un certo periodo di tempo a fronte del pagamento di un corrispettivo. Il metodo di contabilizzazione di tutti i leasing ricalca il modello previsto dallo IAS 17, pur escludendo i leasing che hanno ad oggetto beni di scarso valore (es: computers) e contratti di breve termine (es: inferiori ai 12 mesi). Alla data di iscrizione del leasing deve dunque essere iscritta la passività per i canoni da pagare e l'asset su cui l'entità ha un diritto di utilizzo, contabilizzando separatamente gli oneri finanziari e gli ammortamenti relativi all'asset. La passività può essere oggetto di rideterminazione (per esempio, per variazioni nei termini contrattuali o per la variazione di indici a cui è legato il pagamento dei canoni sull'utilizzo) e tale variazione deve essere contabilizzata sull'asset sottostante. Dal punto di vista del locatore, infine, il modello di contabilizzazione risulta sostanzialmente invariato rispetto alle previsioni dell'attuale IAS17. L'applicazione del principio deve essere fatta con metodo retrospettico modificato mentre l'applicazione anticipata è permessa contemporaneamente allo IFRS15. Il Gruppo ha iniziato ad effettuare un'analisi dei potenziali impatti che l'applicazione del nuovo standard potrà avere sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria e sull'informativa contenuta nel bilancio. E' in corso una dettagliata valutazione degli effetti dell'adozione del nuovo principio da parte del Gruppo. Si segnala che alla data del 31 dicembre 2017 il Gruppo ha in essere impegni per affitti per 49.907 migliaia di Euro, di cui 13.424 migliaia di Euro previsti per il 2018, come indicato nella Nota 34 dell'ultima Relazione Finanziaria Annuale approvata.
  • IFRS 17 "Contratti assicurativi". Lo IASB ha pubblicato in data 18 maggio 2017 il nuovo standard che sostituisce l'IFRS 4, emesso nel 2004. Il nuovo principio mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. L'IFRS 17 si applica a partire dal 1° gennaio 2021, è consentita l'applicazione anticipata.
  • IFRIC 23 "Incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito". In data 8 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 che chiarisce l'applicazione dei requisiti di rilevazione e valutazione nello IAS 12 – "Imposte sul reddito" in caso di incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito. L'Interpretazione riguarda nello specifico: (i) il caso in cui un'entità consideri separatamente i trattamenti fiscali incerti, (ii) le assunzioni che un'entità effettua sull'esame dei trattamenti fiscali da parte delle autorità fiscali, (iii) come un'entità determina il reddito imponibile (o la perdita fiscale), basi imponibili, perdite fiscali non utilizzate, crediti d'imposta non utilizzati e aliquote fiscali e (iv) in che modo un'entità considera i cambiamenti di fatti e circostanze. L'Interpretazione non aggiunge nuovi requisiti di informativa, tuttavia evidenzia i requisiti esistenti nello IAS 1 relativi all'informativa sui giudizi, informazioni sulle assunzioni fatte e altre stime e informazioni sulle sopravvenienze fiscali all'interno dello IAS 12 "Imposte sul reddito". L'interpretazione è applicabile per gli esercizi annuali che

iniziano il 1° gennaio 2019 o successivamente, e fornisce una scelta tra due modalità di transizione: (i) applicazione retroattiva che utilizza lo IAS 8 – "Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori", solo se l'applicazione è possibile senza l'uso del senno di poi, o (ii) applicazione retroattiva con effetto cumulativo della domanda iniziale rilevata come rettifica al patrimonio netto alla data della domanda iniziale e senza rideterminazione delle informazioni comparative. La data della domanda iniziale è l'inizio del periodo di riferimento annuale in cui un'entità applica per prima questa Interpretazione. Attualmente il Gruppo sta valutando l'implementazione e l'impatto dell'adozione dell'interpretazione sul bilancio consolidato di Gruppo.

  • Amendments to IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation". Lo IASB ha pubblicato l'Amendment to IFRS9 nel dicembre 2017 consentendo alle società di misurare particolari attività finanziarie anticipate attraverso la cosiddetta compensazione negativa al costo ammortizzato o al fair value da "other comprehensive income", nel caso in cui venga soddisfatta una condizione specifica, invece che al fair value di conto economico. Il principio sarà in vigore dal 1 ° gennaio 2019. Attualmente il Gruppo sta valutando l'impatto dell'adozione dell'interpretazione sul bilancio consolidato di Gruppo.
  • Amendments to IAS 28 "Long-term interests in associates and joint ventures". Nell'ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendments allo IAS 28, chiarendo come le entità debbano utilizzare l'IFRS 9 per rappresentare gli interessi a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non è applicato il metodo del patrimonio netto. Il principio sarà efficace dal 1° gennaio 2019. Attualmente il Gruppo sta valutando l'impatto dell'adozione sul bilancio consolidato di Gruppo.
  • Ciclo annuale di miglioramenti IFRS 2015-2017 In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 (Income Taxes) che chiarisce che l'impatto relativo alle imposte sul reddito derivante dai dividendi (ossia distribuzione degli utili) dovrebbe essere riconosciuto all'interno del conto economico, indipendentemente da come sorge l'imposta, allo IAS 23 (Borrowing Costs) che chiarisce che una società tratta come parte di un indebitamento generale qualsiasi indebitamento originariamente realizzato per lo sviluppo di un'attività quando l'assett stesso è pronto per l'uso previsto o per la vendita, all'IFRS 3 (Business Combination) chiarendo come una società debba rimisurare la partecipazione precedentemente detenuta in un'operazione congiunta, una volta ottenuto il controllo del business ed all'IFRS 11 (Joint Arrangements) per cui una società non rivaluta la partecipazione precedentemente detenuta in un'operazione congiunta quando ottiene il controllo congiunto dell'attività. Le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2019. E' comunque consentita la loro applicazione anticipata. Attualmente il Gruppo sta valutando l'impatto dell'adozione sul bilancio consolidato di Gruppo.
  • Amendments to IAS 19 "Plan Amendment, Curtailment or Settlement". Nel febbraio 2018 lo IASB ha emesso l'Amendments allo IAS 19 che specifica in che modo le società debbano determinare le spese pensionistiche quando intervengono modifiche ad un determinato piano pensionistico. Lo IAS 19 "Benefici per i dipendenti" specifica in che modo una società contabilizza un piano pensionistico a benefici definiti. Quando viene apportata una modifica a un piano - un aggiustamento, una riduzione o un regolamento lo IAS 19 richiede a una società di rimisurare l'attività o la passività netta a benefici definiti. Le modifiche impongono a una società di utilizzare le assunzioni aggiornate da questo ricalcolo per determinare il costo del servizio corrente e gli interessi netti per il resto del periodo di riferimento dopo la modifica del piano. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2019. Attualmente il Gruppo sta valutando l'impatto dell'adozione sul bilancio consolidato di Gruppo.

Note illustrative al bilancio consolidato al 30 giugno 2018

Pagina
1. Area di consolidamento e avviamento 45
2. Informazioni settoriali 48
3. Acquisizioni di partecipazioni 54
4. Rimanenze e dettaglio variazioni Fondo svalutazione magazzino 56
5. Immobili, impianti e macchinari 56
6. Patrimonio netto 56
7. Proventi ed oneri finanziari 57
8. Utile per azione 58
9. Transazioni con parti correlate 59
10. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali 61

1. Area di consolidamento e avviamento

L'area di consolidamento al 30 giugno 2018 include la Capogruppo e le seguenti società controllate:

Capitale
sociale
Percentuale
di possesso
Società Sede €/000 Settore al 30/06/18
General Pump Inc. Minneapolis (USA) 1.854 Acqua 100,00%
Hammelmann GmbH Oelde (Germania) 25 Acqua 100,00%
Hammelmann Australia Pty Ltd (1) Melbourne (Australia) 472 Acqua 100,00%
Hammelmann Corporation Inc (1) Miamisburg (USA) 39 Acqua 100,00%
Hammelmann S. L. (1) Saragozza (Spagna) 500 Acqua 100,00%
Hammelmann Pumps Systems Co Ltd (1) Tianjin (Cina) 871 Acqua 90,00%
Hammelmann Bombas e Sistemas Ltda (1) San Paolo (Brasile) 765 Acqua 100,00%
Inoxihp S.r.l. Nova Milanese (MI) 119 Acqua 52,72%
NLB Corporation Inc. Detroit (USA) 12 Acqua 100,00%
NLB Poland Corp. Sp. Z.o.o. (2) Varsavia (Polonia) 1 Acqua 100,00%
Inoxpa S.A. Banyoles (Spagna) 23.000 Acqua 100,00%
Inoxpa India Private Ltd (3) Pune (India) 6.779 Acqua 100,00%
Candigra Vision Process Equipment PVT Ltd (4) Maharashtra (India) 403 Acqua 99,98%
Inoxpa Solutions France (3) Gleize (Francia) 1.451 Acqua 100,00%
Inoxpa Solution Portugal Lda (3) Vale de Cambra (Portogallo) 760 Acqua 100,00%
Inoxpa (UK) Ltd (3) Eastbourne (UK) 1.942 Acqua 100,00%
Inoxpa Solutions Moldova (3) Chisinau (Moldavia) 317 Acqua 66,67%
Inoxpa Australia Proprietry Ltd (3) Capalaba (Australia) 584 Acqua 100,00%
Inoxpa Colombia SAS (3) Bogotà (Colombia) 133 Acqua 83,29%
Inoxpa Italia S.r.l. (3) Mirano (VE) 100 Acqua 100,00%
Inoxpa Middle East FZCO (3) Dubai (Emirati Arabi Uniti) 253 Acqua 60,00%
Inoxpa Skandinavien A/S (3) Horsens (Danimarca) 134 Acqua 100,00%
Inoxpa South Africa Proprietary Ltd (3) Gauteng (Sud Africa) 104 Acqua 100,00%
Inoxpa Special Processing Equipment Co. Ltd (3) Jianxing (Cina) 1.647 Acqua 100,00%
Inoxpa Ukraine (3) Kiev (Ucraina) 113 Acqua 100,00%
Inoxpa USA Inc (3) Santa Rosa (USA) 1.426 Acqua 100,00%
LTDA Inoxpa (3) Mosca (Russia) 1.435 Acqua 70,00%
SCI Suali (3) Gleize (Francia) 503 Acqua 100,00%
Mariotti & Pecini S.r.l. Sesto Fiorentino (FI) 100 Acqua 60,00%
SIT S.p.A. S.Ilario d'Enza (RE) 105 Acqua 65,00%
Interpump Hydraulics S.p.A. Calderara di Reno (BO) 2.632 Olio 100,00%
AVI S.r.l. (5) Varedo (MB) 10 Olio 100,00%
Contarini Leopoldo S.r.l. (5) Lugo (RA) 47 Olio 100,00%
Unidro Contarini S.a.s. (6) Barby (Francia) 8 Olio 100,00%
Copa Hydrosystem Ood (6) Troyan (Bulgaria) 3 Olio 100,00%
Fluid System 80 S.r.l.(5) Remanzacco (UD) 47 Olio 100,00%
Hydrocar Chile S.A. (5) Santiago (Cile) 129 Olio 90,00%
Hydroven S.r.l. (5) Tezze sul Brenta (VI) 200 Olio 100,00%
Interpump Hydraulics Brasil Ltda (5) Caxia do Sul (Brasile) 13.996 Olio 100,00%
Interpump Hydraulics France S.a.r.l. (5) Ennery (Francia) 76 Olio 99,77%
Interpump Hydraulics India Private Ltd (5) Hosur (India) 682 Olio 100,00%
Interpump Hydraulics Middle East FZE (5) Dubai (Emirati Arabi Uniti) 326 Olio 100,00%
Capitale
sociale
Percentuale
di possesso
Società Sede €/000 Settore al 30/06/18
Interpump South Africa Pty Ltd (5) Johannesburg (Sud Africa) - Olio 100,00%
Interpump Hydraulics (UK) Ltd. (5) Kidderminster (Regno Unito) 13 Olio 100,00%
Mega Pacific Pty Ltd (7) Newcastle (Australia) 335 Olio 65,00%
Mega Pacific NZ Pty Ltd (7) Mount Maunganui
(Nuova Zelanda)
557 Olio 65,00%
Muncie Power Prod. Inc. (6) Muncie (USA) 784 Olio 100,00%
American Mobile Power Inc. (8) Fairmount (USA) 3.410 Olio 100,00%
Oleodinamica Panni S.r.l. (5) Tezze sul Brenta (VI) 2.000 Olio 100,00%
Wuxi Interpump Weifu Hydraulics Company Ltd (5) Wuxi (Cina) 2.095 Olio 65,00%
IMM Hydraulics S.p.A. (5) Atessa (CH) 520 Olio 100,00%
Hypress France S.a.r.l. (9) Strasburgo (Francia) 162 Olio 100,00%
Hypress Hydraulik GmbH (9) Meinerzhagen (Germania) 52 Olio 100,00%
Hypress S.r.l. (9) Atessa (CH) 50 Olio 100,00%
IMM Hydro Est (9) Catcau Cluj Napoca (Romania) 3.155 Olio 100,00%
Tekno Tubi S.r.l. (9) Terre del Reno (FE) 100 Olio 100,00%
Tubiflex S.p.A. Orbassano (TO) 515 Olio 80,00%
Walvoil S.p.A. Reggio Emilia 7.692 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Corp.(10) Tulsa (USA) 137 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Shanghai Co. Ltd (10) Shanghai (Cina) 1.872 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Pvt Ltd (10) Bangalore (India) 4.803 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Korea (10) Pyeongtaek (Corea del Sud) 453 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power France S.a.r.l. (10) Vritz (Francia) 10 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power Australasia (10) Melbourne (Australia) 7 Olio 100,00%
Galtech Canada Inc. (10) Terrebone Quebec (Canada) 76 Olio 100,00%
HTIL (10) Hong Kong 98 Olio 100,00%
Walvoil Fluid Power (Dongguan) Co., Ltd (11) Dongguan (Cina) 3.720 Olio 100,00%
Interpump Piping GS S.r.l. Reggio Emilia 10 Olio 100,00%
GS Hydro S.A. U. (12) Las Rozas – Madrid (Spagna) 1.220 Olio 100,00%
GS Hydro UK Ltd (12) Sunderland (UK) 5.095 Olio 100,00%
GS Hydro Austria GmbH (12) Pasching (Austria) 40 Olio 100,00%
GS Hydro System GmbH (12) Witten (Germania) 562 Olio 100,00%
GS Hydro do Brasil Sistemas Hydraulics Ltda (12) Rio de Janeiro (Brasile) 252 Olio 100,00%
GS Hydro Denmark AbS (12) Kolding (Danimarca) 67 Olio 100,00%
GS Hydro US, Inc (12) Houston (USA) 9.903 Olio 100,00%
GS Hydro Benelux B.V. (12) Barendrecht (Olanda) 18 Olio 100,00%
GS Hydro Hong Kong Ltd (13) Hong Kong 1 Olio 100,00%
GS Hydro Piping Systems (Shanghai) Co., Ltd (14) Shanghai (Cina) 2.760 Olio 100,00%
GS Hydro Korea Ltd (12) Busan (Corea del Sud) 1.892 Olio 100,00%
GS Hydro SP Z.o.o. (12) Gydnia (Polonia) 1.095 Olio 100,00%
GS Hydro AB (12) Kista (Svezia) 20 Olio 100,00%
GS Hydro Singapore PTE Ltd (12) Singapore 624 Olio 100,00%
IMM Hydraulics Ltd (in liquidazione) (7) Kidderminster (Regno Unito) 1 Olio 100,00%
E.I. Holdings Ltd (in liquidazione) (7) Bath (Regno Unito) 127 Olio 100,00%
Endeavour International Ltd (in liquidazione) (7) Bath (Regno Unito) 69 Olio 100,00%
Capitale
sociale
Percentuale
di possesso
Società Sede €/000 Settore al 30/06/18
Bristol Hose Ltd (in liquidazione) (7) Bristol (Regno Unito) 18
Olio
100,00%
Teknova S.r.l. (in liquidazione) Reggio Emilia 28
Altri
100,00%
(1) = controllata da Hammelmann GmbH (8) = controllata da Muncie Power Inc.
(2) = controllata da NLB Corporation (9) = controllata da IMM Hydraulics S.p.A.
(3) = controllata da Inoxpa S.A. (10) = controllata da Walvoil S.p.A.
(4) = controllata da Inoxpa India Private Ltd (11) = controllata da HTIL
(5) = controllata da Interpump Hydraulics S.p.A. (12) = controllata da Interpump Piping GS S.r.l.
(6) = controllata da Contarini Leopoldo S.r.l. (13) = controllata da GS Hydro Benelux B.V.
(7) = controllata da Interrpump Hydraulics (UK) Ltd (14) = controllata da GS Hydro Hong Kong Ltd
.Le altre società sono controllate direttamente da Interpump Group S.p.A.

Le partecipazioni in altre imprese, incluse le partecipazioni in società controllate, che per la loro scarsa significatività non sono consolidate, sono valutate al fair value.

Sono state consolidate per la prima volta nel 2018 le società del Gruppo GS Hydro (Settore Olio).

Il socio minoritario di Inoxihp S.r.l. ha il diritto di cedere le proprie quote a partire dall'approvazione del bilancio del 2025 fino all'approvazione del bilancio del 2035 sulla base della media dei risultati della società negli ultimi due bilanci chiusi prima dell'esercizio dell'opzione. Analogamente il socio minoritario di Tubiflex S.p.A. ha il diritto e l'obbligo di cedere le proprie quote alla data di approvazione del bilancio del 2018 sulla base dei risultati della società del bilancio del 2018. Il socio di minoranza di Mega Pacific Pty Ltd e di Mega Pacific NZ Pty Ltd ha il diritto e l'obbligo di cedere le proprie azioni entro 90 giorni dal 29 luglio 2021 sulla base dei risultati dell'ultimo bilancio precedente all'esercizio dell'opzione. Il socio minoritario di Mariotti & Pecini S.r.l. ha il diritto e l'obbligo di cedere le proprie quote a partire dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 sulla base dei risultati dell'ultimo bilancio precedente all'esercizio dell'opzione. Il socio minoritario di Inoxpa Solution Moldova ha il diritto di cedere le proprie quote a partire da ottobre 2020 sulla base della situazione patrimoniale più recente della società.

In accordo con quanto stabilito dall'IFRS 10 e dall'IFRS 3, Inoxihp, Tubiflex, Mega Pacific Australia, Mega Pacific Nuova Zelanda, Mariotti & Pecini ed Inoxpa Solution Moldova sono state consolidate al 100%, iscrivendo un debito relativo alla stima del valore attuale del prezzo di esercizio delle opzioni determinato sulla base del business plan della società. Eventuali successive variazioni del debito relative alla stima del valore attuale dell'esborso che si verifichino entro 12 mesi dall'acquisizione e che siano dovute a maggiori o migliori informazioni saranno rilevate a rettifica dell'avviamento, mentre successivamente ai 12 mesi dall'acquisizione le eventuali variazioni saranno rilevate a conto economico.

Società: Saldo al
31/12/2017
Incrementi
(Decrementi)
del periodo
Variazioni per
differenze cambio
Saldo al
30/06/2018
Settore Acqua 199.042 - 1.084 200.126
Settore Olio 226.949 104 (631) 226.422
Totale avviamento 425.991 104 453 426.548

I movimenti dell'avviamento nel primo semestre 2018 sono stati i seguenti:

Il valore dell'avviamento del Settore Acqua al 31 dicembre 2017 è stato modificato nel 2018 come richiesto dall'IFRS 3 a seguito della rettifica del valore della put option di una società controllata in funzioni di una revisione del business plan che aveva originato la valutazione al 31 dicembre 2017. Essendo ancora nel periodo di dodici mesi dalla data di acquisizione la rettifica del valore della put option è stata effettuata modificando il saldo di apertura dell'avviamento e le altre passività non correnti.

Non è stato ripetuto al 30 giugno 2018 il test di impairment effettuato con successo a dicembre 2017. E' stato però verificato che l'andamento delle C.G.U. (Cash Generating Unit) fosse in linea con quanto risultante dai business plan utilizzati al 31 dicembre 2017, e che le ipotesi sottostanti alla determinazione al 31 dicembre 2017 del WACC (costo del capitale) fossero ancora valide alla fine di giugno 2018. Non sono emersi elementi (trigger events) tali da richiedere la riformulazione del test di impairment al 30 giugno 2018, ad eccezione di quanto sopra riportato.

2. Informazioni settoriali

Le informazioni settoriali sono fornite con riferimento ai settori di attività. Sono inoltre presentate le informazioni richieste dagli IFRS per area geografica. Le informazioni sui settori di attività riflettono la struttura del reporting interno al Gruppo.

I valori di trasferimento di componenti o prodotti fra settori sono costituiti dagli effettivi prezzi di vendita fra le società del Gruppo, che corrispondono sostanzialmente ai prezzi praticati alla migliore clientela.

Le informazioni settoriali includono sia i costi direttamente attribuibili che quelli allocati su basi ragionevoli. Le spese di holding quali compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo ed alle funzioni di direzione finanziaria e controllo di Gruppo e alla funzione di internal auditing, nonché le consulenze ed altri oneri ad esse relativi sono state imputate ai settori sulla base del fatturato.

Settori di attività

Il Gruppo è composto dai seguenti settori di attività:

Settore Acqua . E' costituito per la maggior parte dalle pompe ad alta ed altissima pressione e sistemi di pompaggio utilizzati in vari settori industriali per il trasporto di fluidi. Le pompe a pistoni ad alta pressione sono il principale componente delle idropulitrici professionali. Tali pompe sono inoltre utilizzate per un'ampia gamma di applicazioni industriali comprendenti gli impianti di lavaggio auto, la lubrificazione forzata delle macchine utensili, gli impianti di osmosi inversa per la desalinizzazione dell'acqua. Le pompe ed i sistemi ad altissima pressione sono usati per la pulizia di superfici, navi, tubi di vario tipo, ma anche per la sbavatura, il taglio e la rimozione di cemento, asfalto e vernice da superfici in pietra, cemento o metallo e per il taglio di materiali solidi. . Inoltre il Settore comprende omogeneizzatori ad alta pressione, miscelatori, agitatori, pompe a pistoni, valvole ed altri macchinari principalmente per l'industria alimentare, ma anche per la chimica e la cosmesi.

Settore Olio. Include la produzione e la vendita di prese di forza, cilindri oleodinamici, pompe, valvole e distributori oleodinamici, tubi e raccordi ed altri componenti oleodinamici. Le prese di forza sono gli organi meccanici che consentono di trasmettere il moto dal motore o dal cambio di un veicolo industriale per comandare, attraverso componenti oleodinamici, diverse applicazioni del veicolo. Questi prodotti insieme ad altri prodotti oleodinamici (distributori, comandi ecc.) consentono lo svolgimento di funzioni speciali, quali alzare il cassone ribaltabile, muovere la gru posta sul mezzo, azionare la betoniera e così via. I cilindri oleodinamici sono componenti del sistema idraulico di diversi tipi di veicolo e sono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni a seconda della loro tipologia. I cilindri frontali e sottocassa (a semplice effetto) sono utilizzati prevalentemente nei veicoli industriali nel settore delle costruzioni, i cilindri a doppio effetto, le valvole ed i distributori sono utilizzati in diversi tipi di applicazione: macchine movimento terra, macchine per l'agricoltura, gru ed autogru, compattatori per rifiuti ecc. I tubi ed i raccordi sono destinati a una vasta gamma di impianti oleodinamici, ma anche ad impianti per l'acqua ad altissima pressione. Il Gruppo inoltre progetta e realizza sistemi piping nel settore industriale, navale e offshore.

Informazioni settoriali Interpump Group (Importi espressi in €/000) Progressivo al 30 giugno (sei mesi)

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Informazioni settoriali Interpump Group

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Il confronto del Settore Olio a parità di area di consolidamento del primo semestre e del secondo trimestre è il seguente:

Primo semestre Secondo trimestre
2018 2017 2018 2017
Vendite nette esterne al Gruppo 396.120 355.844 204.823 180.856
Vendite intersettoriali 305 196 149 90
Totale vendite nette 396.425 356.040 204.972 180.946
Costo del venduto (262.375) (233.576) (136.195) (118.606)
Utile lordo industriale 134.050 122.464 68.777 62.340
% sulle vendite nette 33,8% 34,4% 33,6% 34,5%
Altri ricavi netti 6.426 5.362 3.679 2.677
Spese commerciali (30.386) (28.795) (15.879) (14.768)
Spese generali ed amministrative (37.556) (37.269) (18.881) (18.472)
Altri costi operativi (797) (877) (402) (427)
Utile ordinario prima degli oneri finanziari 71.737 60.885 37.294 31.350
% sulle vendite nette 18,1% 17,1% 18,2% 17,3%
Proventi finanziari 3.062 2.959 1.393 1.193
Oneri finanziari (4.749) (5.999) (2.221) (3.183)
Adeguamento delle partecipazioni
al metodo del patrimonio netto (97) (32) (65) (13)
Risultato di periodo prima delle imposte 69.953 57.813 36.401 29.347
Imposte sul reddito (21.134) (19.259) (11.426) (9.449)
Utile consolidato di periodo 48.819 38.554 24.975 19.898
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 48.557 38.213 24.825 19.707
Azionisti di minoranza delle società controllate 262 341 150 191
Utile consolidato del periodo 48.819 38.554 24.975 19.898

I flussi di cassa per settori di attività del primo semestre sono i seguenti:

€/000 Olio Acqua Totale
2018 2017 2018 2017 2018 2017
Flussi di cassa da:
Attività operative 34.387 30.786 26.786 25.665 61.173 56.451
Attività di investimento (27.048) (18.048) (7.345) (67.518) (34.393) (85.566)
Attività di finanziamento (17.821) (30.847) (35.527) (9.290) (53.348) (40.137)
Totale (10.482) (18.109) (16.086) (51.143) (26.568) (69.252)

L'attività di investimento del primo semestre del Settore Acqua include esborsi per 2.241 €/000 relativi a nuove acquisizioni (67.991 €/000 nel primo semestre 2017).

L'attività di finanziamento del primo semestre 2018 include rimborsi di finanziamenti infragruppo dal Settore Olio al Settore Acqua per 200 €/000 (4.000 €/000 di rimborsi dal Settore Olio al Settore Acqua anche nel primo semestre 2017). I flussi di cassa dell'attività di finanziamento del Settore Olio includono pagamento di dividendi a società del Settore Acqua per 8.100 €/000 (18.500 €/000 nel primo semestre 2017). Inoltre i flussi di cassa dell'attività di finanziamento del Settore Acqua del primo semestre 2018 comprendono gli incassi per la cessione di azioni proprie ai beneficiari di stock options per 539 €/000 (560 €/000 nel primo semestre 2017), gli esborsi per l'acquisto di azioni proprie per €/000 27.469 (nessun esborso nel primo semestre 2017) e il pagamento di dividendi per 22.526 €/000 (21.276 €/000 nel primo semestre 2017).

3. Acquisizioni di partecipazioni

Gruppo GS Hydro

Come ricordato precedentemente, nel primo semestre 2018 è stato consolidato per la prima volta il Gruppo GS Hydro (Settore Olio), leader mondiale nella progettazione e realizzazione di sistemi piping nei settori industriale, navale e offshore. Per l'acquisizione del Gruppo GS Hydro era stato firmato un contratto preliminare in data 29 dicembre 2017, ma l'effettuazione dei vari closing è avvenuta nei primi mesi del 2018 . Il Gruppo GS-Hydro è stato acquisito da una procedura concorsuale finlandese che ha venduto a Interpump Piping GS S.r.l. 12 partecipazioni dirette (Regno Unito, Spagna, Austria, Germania, Danimarca, Benelux, Polonia, Svezia, Stati Uniti, Corea del Sud, Singapore e Brasile), nonché delle attività manifatturiere della capogruppo finlandese GS-Hydro Oy, inclusi, il marchio, brevetti e certificazioni internazionali. L'elenco completo delle partecipazioni acquisite è il seguente:

Società Sede Percentuale
di possesso
Settore
GS Hydro S.A. U. Las Rozas – Madrid (Spagna) 100,00% Olio
GS Hydro UK Ltd Sunderland (UK) 100,00% Olio
GS Hydro Austria GmbH Pasching (Austria) 100,00% Olio
GS Hydro System GmbH Witten (Germania) 100,00% Olio
GS Hydro do Brasil Sistemas Hydraulics Ltda Rio de Janeiro (Brasile) 100,00% Olio
GS Hydro Denmark AbS Kolding (Danimarca) 100,00% Olio
GS Hydro US, Inc. Houston (USA) 100,00% Olio
GS Hydro Benelux B.V. Barendrecht (Olanda) 100,00% Olio
GS Hydro Hong Kong Ltd (1) Hong Kong 100,00% Olio
GS Hydro Piping Systems (Shanghai) Co., Ltd (2) Shanghai (Cina) 100,00% Olio
GS Hydro Korea Ltd Busan (Corea del Sud) 100,00% Olio
GS Hydro SP Z.o.o. Gydnia (Polonia) 100,00% Olio
GS Hydro AB Kista (Svezia) 100,00% Olio
GS Hydro Singapore PTE Ltd Singapore 100,00% Olio
(1) = controllata da GS Hydro Benelux B.V.
(2) = controllata da GS Hydro Hong Kong Ltd

Per perfezionare l'acquisizione del Gruppo GS-Hydro è stato necessario effettuare i closing delle singole attività acquisite, che sono stati effettuati nel primo trimestre, nel rispetto delle varie normative tecnico-legali di ciascun paese dove queste attività si trovavano, che hanno richiesto tempi tecnici di qualche mese. Tuttavia fin dai primi giorni del 2018 il Gruppo Interpump ha esercitato il controllo della gestione convocando in Italia tutti i managers delle società del gruppo e impartendo le direttive per la gestione; da quel momento la curatela non si è più preoccupata di essa avendo esaurito il suo scopo di cessione degli assets. Per questo motivo il Gruppo GS Hydro è stato consolidato fin dal 1° gennaio 2018.

L'operazione è stata contabilizzata seguendo il metodo dell'acquisizione.

Le attività e delle passività del Gruppo GS Hydro al momento del primo consolidamento sono state le seguenti:

Valori di carico
Importi Aggiustamenti nella società
€/000 acquisiti al fair value acquirente
Disponibilità liquide 3.374 - 3.374
Crediti commerciali 9.751 - 9.751
Rimanenze 10.072 - 10.072
Crediti tributari 853 - 853
Altre attività correnti 1.127 - 1.127
Immobili, impianti e macchinari 5.000 - 5.000
Altre attività immateriali 355 - 355
Altre attività finanziarie 292 - 292
Imposte differite attive 879 - 879
Altre attività non correnti 385 - 385
Debiti commerciali (4.727) - (4.727)
Debiti bancari (581) - (581)
Debiti per leasing (quota corrente) (46) - (46)
Debiti tributari (1.042) - (1.042)
Altre passività correnti (4.229) - (4.229)
Fondi per rischi ed oneri (quota corrente) (76) - (76)
Debiti per leasing (quota a medio-lungo termine) (188) - (188)
Imposte differite passive (194) - (194)
Altre passività non correnti (382) - (382)
Attività nette acquisite 20.623 - 20.623
Avviamento negativo relativo all'acquisizione (11.623)
Totale attività nette acquisite 9.000
Importo pagato per cassa 9.000
Totale costo dell'acquisizione (A) 9.000
Disponibilità liquide nette acquisite (B) (2.559)
Importo pagato per cassa 9.000
Totale variazione posizione finanziaria netta comprensiva
della variazione del debito per acquisto di partecipazioni
6.441
Capitale investito (A) - (B) 6.441

I tassi di cambi utilizzati per la conversione dei bilanci delle controllate del Gruppo GS-Hydro al di fuori dell'area UE sono quelli del 31 dicembre 2017.

4. Rimanenze e dettaglio variazioni Fondo svalutazione magazzino

30/06/2018
€/000
31/12/2017
€/000
Valore lordo rimanenze 376.085 324.549
Fondo svalutazione magazzino (35.704) (32.848)
Rimanenze 340.381 291.701
I movimenti del fondo svalutazione magazzino sono stati i seguenti:
Primo semestre Anno
2018 2017
€/000 €/000
Saldi di apertura 32.848 28.596
Differenza cambi 32 (914)
Variazione area di consolidamento 2.422 5.279
Riclassifiche - (115)
Accantonamenti del periodo 1.655 2.423
Utilizzi del periodo per perdite (1.253) (2.421)
Riversamenti del periodo per eccedenze - -
Saldo di chiusura 35.704 32.848

5. Immobili, impianti e macchinari

Acquisti e alienazioni

Durante il primo semestre 2018 Interpump Group ha acquistato cespiti per 36.347 €/000 dei quali 5.015 €/000 tramite l'acquisizione di partecipazioni (42.625 €/000 nel primo semestre 2017, dei quali 19.475 €/000 tramite l'acquisizione di partecipazioni). Sono stati alienati nel primo semestre 2018 cespiti per un valore netto contabile di 3.853 €/000 (3.028 €/000 nel primo semestre 2017). Sui cespiti ceduti vi è stata una plusvalenza netta di 1.694 €/000 (1.906 €/000 nel primo semestre 2017).

Impegni contrattuali

Al 30 giugno 2018 il Gruppo aveva impegni contrattuali per l'acquisizione di immobilizzazioni materiali per 2.605 €/000 (4.292 €/000 al 30 giugno 2017).

6. Patrimonio netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è composto da n. 108.879.294 azioni ordinarie del valore nominale di 0,52 euro per azione ed ammonta pertanto a 56.617.232,88 euro. Il capitale sociale rappresentato in bilancio ammonta invece a 55.368 €/000, in quanto il valore nominale delle azioni proprie acquistate, al netto di quelle vendute, è stato portato in riduzione del capitale sociale in accordo con i principi contabili di riferimento. Al 30 giugno 2018 Interpump Group S.p.A. aveva in portafoglio n. 2.401.296 azioni pari al 2,21% del capitale, acquistate ad un costo medio di € 18,7752.

Azioni proprie acquistate

L'importo delle azioni proprie detenute da Interpump Group S.p.A. è registrato in una riserva di patrimonio netto. Durante il primo semestre 2018 Interpump Group ha acquistato n. 991.613 azioni proprie per un valore di 27.469 €/000 (nel primo semestre 2017 il Gruppo non aveva acquistato azioni proprie).

Azioni proprie cedute

Nell'ambito dell'esercizio dei piani di stock option sono state esercitate n. 90.000 opzioni che hanno comportato un incasso di 539 €/000 (nel primo semestre 2017 erano state esercitate n. 360.000 opzioni per un incasso di 2.115 €/000). Inoltre sono state cedute n. 62.069 azioni proprie a fronte dell'acquisizione del residuo 33,75% della partecipazione in di SuministrosTecnicos Y Alimentarios S.L. del Gruppo Inoxpa (nel corso del primo semestre 2017 erano state cedute n. 150.000 azioni proprie per il pagamento di partecipazioni).

Dividendi

In data 23 maggio 2018 è stato pagato il dividendo ordinario (data stacco 21 maggio) di € 0,21 per azione (€ 0,20 nel 2017).

7. Proventi e oneri finanziari

Il dettaglio del primo semestre è il seguente:

2018 2017
€/000 €/000
Proventi finanziari
Interessi attivi su disponibilità liquide 223 164
Interessi attivi su altre attività 93 23
Utili su cambi 5.307 5.904
Utili da valutazione di strumenti finanziari derivati - 128
Altri proventi finanziari 8 67
Totale proventi finanziari 5.631 6.286
Oneri finanziari
Interessi passivi su finanziamenti 1.519 1.833
Interessi passivi su put options 308 281
Oneri finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 133 178
Tobin Tax -
Perdite su cambi 6.517 9.296
Perdite da valutazione di strumenti finanziari derivati -
Altri oneri finanziari 255 63
Totale oneri finanziari 8.732 11.651
Totale oneri (proventi) finanziari netti 3.101 5.365
Il dettaglio del secondo trimestre è il seguente:
2018 2017
€/000 €/000
Proventi finanziari
Interessi attivi 118 75
Interessi attivi su altre attività 43 7
Utili su cambi 2.888 2.856
Utili da valutazione di strumenti finanziari derivati - 11
Altri proventi finanziari 7 62
Totale proventi finanziari 3.056 3.011
Resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2018 – Interpump Group
---------------------------------------------------------------------- -- -- --
2018 2017
€/000 €/000
Oneri finanziari
Interessi passivi su finanziamenti 729 982
Interessi passivi su put options 136 128
Oneri finanziari per adeguamento stima debito per impegno
acquisto quote residue di società controllate 133 178
Tobin Tax -
Perdite su cambi 2.954 5.861
Perdite da valutazione di strumenti finanziari derivati -
Altri oneri finanziari 157 7
Totale oneri finanziari 4.109 7.156
Totale (proventi) oneri finanziari netti 1.053 4.145

8. Utile per azione

Utile per azione base

L'utile per azione base è calcolato sulla base dell'utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie calcolato come segue:

Primo semestre 2018 2017
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 93.815 65.624
Numero medio di azioni in circolazione 107.274.791 106.797.231
Utile per azione base del semestre (€) 0,875 0,614
Secondo trimestre 2018 2017
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 42.429 33.492
Numero medio di azioni in circolazione 107.130.677 106.863.655
Utile per azione base del trimestre (€) 0,396 0,313

Utile per azione diluito

L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile consolidato diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive. Il calcolo è il seguente:

Primo semestre 2018 2017
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 93.815 65.624
Numero medio di azioni in circolazione 107.274.791 106.797.231
Numero di opzioni potenziali per i piani di stock option (*) 1.158.580 1.068.321
Numero medio di azioni (diluito) 108.433.371 107.865.552
Utile per azione diluito del semestre (€) 0,865 0,608
Secondo trimestre 2018 2017
Utile consolidato del periodo attribuibile agli azionisti
della Capogruppo (€/000) 42.429 33.492
Numero medio di azioni in circolazione 107.130.677 106.863.655
Numero di opzioni potenziali per i piani di stock option (*) 1.134.148 1.215.299
Numero medio di azioni (diluito) 108.264.825 108.078.954
Utile per azione diluito del trimestre (€) 0,392 0,310

(*) calcolato come numero delle azioni assegnate per i piani di stock option antidiluitivi (in the money) moltiplicato per il rapporto fra la differenza fra il valore medio dell'azione del periodo ed il prezzo di esercizio al numeratore, ed il valore medio dell'azione del periodo al denominatore.

9. Transazioni con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società controllate non consolidate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le operazioni tra la Interpump Group S.p.A. e le sue società controllate consolidate, che sono entità correlate della società stessa, sono state eliminate nel bilancio consolidato intermedio e non sono evidenziate in questa nota.

Gli effetti sul conto economico consolidato del Gruppo per il primo semestre 2018 e 2017 sono riportati di seguito:

Primo semestre 2018
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Vendite nette 643.428 1.051 - 791 1.842 0,3%
Costo del venduto 402.922 709 - 6.223 6.932 1,7%
Altri ricavi 9.474 6 - - 6 0,1%
Spese commerciali 58.894 17 - 387 404 0,7%
Spese generali
e amministrative
67.868 - - 726 726 1,1%
Primo semestre 2017
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Vendite nette 558.751 504 - 433 937 0,2%
Costo del venduto 343.842 430 - 5.284 5.714 1,7%
Altri ricavi 8.113 36 - 6 42 0,5%
Spese commerciali 52.558 19 - 463 482 0,9%
Spese generali
e amministrative 63.099 - - 731 731 1,2%

Gli effetti sulla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2018 e 2017 sono riportati di seguito:

30 Giugno 2018
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 287.961 2.057 - 1.198 3.255 1,1%
Altre attività finanziarie 2.328 202 - - 202 8,7%
Debiti commerciali 176.776 199 - 1.420 1.619 0,9%
30 Giugno 2017
Società Incidenza
controllate Altre Totale % sulla
Totale non Società parti parti voce di
(€/000) Consolidato consolidate collegate correlate correlate bilancio
Crediti commerciali 250.902 1.259 - 412 1.671 0,7%
Altre attività finanziarie 1.775 2 - - 2 0,1%
Debiti commerciali 141.807 18 - 1.202 1.220 0,9%

Rapporti con società controllate non consolidate

I rapporti con società controllate non consolidate sono i seguenti:

(€/000) Crediti Ricavi
30/06/2018 30/06/2017 2018 2017
Interpump Hydraulics Perù 1.023 938 185 184
Interpump Hydraulics Russia 496 - 541 -
General Pump China Inc. 317 315 331 356
FGA S.r.l. 221 - - -
Ecoflow Fluids Ecologics SL - 6 - -
Totale società controllate 2.057 1.259 1.057 540
(€/000) Debiti Costi
30/06/2018 30/06/2017 2018 2017
FGA S.r.l. 136 - 305 -
General Pump China Inc. 62 18 333 363
Innovativ Gummi Tech S.r.l. 1 - 1 -
Interpump Hydraulics Perù - - 87 86
Totale società controllate 199 18 726 449
(€/000) Finanziamenti Proventi finanziari
30/06/2018 30/06/2017 2018 2017
FGA S.r.l. 200 - - -
Inoxpa Poland Sp ZOO 2 2 - -
Totale società controllate 202 2 - -

Rapporti con società collegate

Il Gruppo non detiene partecipazioni in società collegate.

Rapporti con altre parti correlate

I rapporti con altre controparti correlate sono relativi ad affitti di stabilimenti di proprietà di società controllate da attuali soci e da amministratori di società del Gruppo per 2.449 migliaia di euro (2.355 migliaia di euro nel primo semestre 2017) e a consulenze prestate da entità collegate ad amministratori e sindaci della Gruppo per 61 migliaia di euro (202 migliaia di euro nel primo semestre 2017). I costi per affitti risultano imputati nel costo del venduto per €/000 1.763 (€/000 1.663 nel primo semestre 2017), nei costi commerciali per €/000 193 (€/000 338 nel primo semestre 2017) e nei costi generali e amministrativi per €/000 493 (€/000 354 nel primo semestre 2017). I costi di consulenza sono stati imputati nei costi commerciali per 51 €/000 (30 €/000 nei costi commerciali anche nel primo semestre 2017) e nei costi generali ed amministrativi per 10 €/000 (172 €/000 nel primo semestre 2017). Nei ricavi delle vendite al 30 giugno 2018 erano presenti ricavi delle vendite verso società partecipate da soci o amministratori di società del Gruppo per 791 €/000 (433 €/000 al 30 giugno 2017). Inoltre nel costo del venduto sono presenti acquisti verso società controllate da soci di minoranza o amministratori di società del Gruppo per €/000 4.190 (€/000 3.326 nel primo semestre 2017).

Il Gruppo inoltre al 30 giugno 2018, a seguito della sottoscrizione di contratti di affitto di fabbricati con altre parti correlate, ha impegni per €/000 9.326 (€/000 14.394 al 30 giugno 2017).

10. Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali

La Capogruppo ed alcune sue controllate sono parte in causa in alcune controversie per entità relativamente limitate. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare per il Gruppo passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. Non si segnalano sostanziali modifiche nelle situazioni di contenzioso o di passività potenziali in essere al 31 dicembre 2017.

Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

  1. I sottoscritti Fulvio Montipò, in qualità di Amministratore Delegato, e Carlo Banci in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Interpump Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formulazione del bilancio semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2018.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio semestrale consolidato di Interpump Group S.p.A. e società controllate per il semestre chiuso al 30 giugno 2018, che riporta un totale attivo consolidato pari a 1.619.932 migliaia di euro, un utile netto consolidato di 94.259 migliaia di euro ed un patrimonio netto consolidato di 812.899 migliaia di euro:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, e in particolare dello IAS 34 – Bilanci Intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate

Sant'Ilario d'Enza (RE), 3 agosto 2018

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione Dott. Fulvio Montipò dei documenti contabili societari

Dott. Carlo Banci

EY S.p.A.
Via Massimo D'Azeglio, 34 40123 Bologna

Tel: +39 051 278311 Fax: +39 051 236666 ev.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Interpump Group S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Interpump Group S.p.A. e controllate (Gruppo Interpump) al 30 giugno 2018. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Interpump al 30 giugno 2018 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea

Bologna, 3 agosto 2018

EY S.p.A.

solpman Marco Mignani (Socio)

EY S.p.A.
Sede Legale: Via Po. 32 - 00138 Roma.
Capitale Sociale Euro 2.525.000.001 v.
Isottla alls S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma.
P.MA 00891231003.
P.MA 00891231003.
ICavitra all'Albo Specia

A member firm of Ernst & Young Global Limit

RICCI ENGINEERING S.R.L. UNIPERSONALE

Bilancio di esercizio al 30-06-2018

Dati anagrafici
Sede in 00100 ROMA (RM) VIA LIVORNO N. 51
Codice Fiscale 12704701007
Numero Rea RM 1394344
P.I. 12704701007
Capitale Sociale Euro 10000.00 i.v.
Forma giuridica SOCIETA' A RESPONSABILITA'
LIMITATA (SR)
Società in liquidazione no
Società con socio unico si
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento
no
Appartenenza a un gruppo si
Denominazione della società capogruppo INTERPUMP GROUP S.P.A.

Stato patrimoniale

30-06-2018 31-12-2017
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali 4.819 6.483
II - Immobilizzazioni materiali 55.629 54.769
III - Immobilizzazioni finanziarie 4.267 5
Totale immobilizzazioni (B) 64.715 61.257
C) Attivo circolante
I - Rimanenze 42.244 49.622
II - Crediti
esigibili entro l'esercizio successivo 727.254 535.362
esigibili oltre l'esercizio successivo 13.000 6.140
imposte anticipate 9.600 9.600
Totale crediti 749.854 551.102
IV - Disponibilità liquide 276.594 239.188
Totale attivo circolante (C) 1.068.692 839.912
D) Ratei e risconti - 4.669
Totale attivo 1.133.407 905.838
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale 10.000 10.000
IV - Riserva legale 2.000 2.000
VI - Altre riserve 209.986 (1) 209.986
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 158.484 80.000
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 55.549 78.484
Totale patrimonio netto 436.019 380.470
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 14.106 9.595
D) Debiti
esigibili entro l'esercizio successivo 540.606 490.283
esigibili oltre l'esercizio successivo 142.312 25.490
Totale debiti 682.918 515.773
E) Ratei e risconti 364 -
Totale passivo 1.133.407 905.838

(1)

Altre riserve 30/06/2018 31/12/2017
Riserva straordinaria 209.986 209.986

Conto economico

Conto economico
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 935.996 1.894.262
5) altri ricavi e proventi
altri 2.222 85.650
Totale altri ricavi e proventi 2.222 85.650
Totale valore della produzione 938.218 1.979.912
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 519.177 1.248.798
7) per servizi 194.696 456.892
8) per godimento di beni di terzi 18.515 26.379
9) per il personale
a) salari e stipendi 74.912 111.897
b) oneri sociali 12.491 15.125
c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del personale 4.538 6.204
c) trattamento di fine rapporto 4.511 5.954
e) altri costi 27 250
Totale costi per il personale 91.941 133.226
10) ammortamenti e svalutazioni
a), b), c) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali, altre svalutazioni
delle immobilizzazioni
7.126 12.029
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 1.664 3.328
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 5.462 8.701
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 2.951 2.302
Totale ammortamenti e svalutazioni 10.077 14.331
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 7.378 (26.399)
14) oneri diversi di gestione 8.060 10.186
Totale costi della produzione 849.844 1.863.413
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 88.374 116.499
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari
d) proventi diversi dai precedenti
altri 131 99
Totale proventi diversi dai precedenti 131 99
Totale altri proventi finanziari 131 99
17) interessi e altri oneri finanziari
altri 6.127 5.843
Totale interessi e altri oneri finanziari 6.127 5.843
17-bis) utili e perdite su cambi (80) (12)
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) (6.076) (5.756)
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) 82.298 110.743
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 26.749 32.259
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 26.749 32.259
21) Utile (perdita) dell'esercizio 55.549 78.484

Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al 30-06-2018

Nota integrativa, parte iniziale

Al Socio Unico,

in osservanza alle disposizioni del Codice Civile in materia, provvedo ad esporre questa nota al fine di dare maggiori chiarimenti sul bilancio relativo all'esercizio chiusosi al 30.06.2018. Il presente bilancio, sottoposto all'esame ed all'approvazione, evidenzia un utile d'esercizio, pari ad Euro 55.549.

Attività svolte

La Società ha come attività prevalente: "Commercio all'ingrosso di apparati tecnologici industriali e dei singoli componenti; ideazione, progettazione, sviluppo, realizzazione di apparati tecnologici industriali e di singoli componenti."

Eventuale appartenenza a un Gruppo

La Società, è controllata dalla INTERPUMP GROUP S.p.A., con sede in Sant'Ilario D'Enza (RE), Via Enrico Fermi n. 25.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo

Con atto del 02/08/2018, repertorio 8642/6005, protocollato il 03/08/2018 al n. 268926/2018, la INTERPUMP GROUP S.p.A. ha acquisito l'intero capitale della RICCI ENGINEERING S.r.l.

Criteri di formazione

Il presente bilancio è stato redatto in forma abbreviata in quanto sussistono i requisiti di cui all'art. 2435 bis, 1° comma del Codice civile; non è stata pertanto redatta la Relazione sulla gestione. A completamento della doverosa informazione si precisa in questa sede che ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. non esistono né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti possedute dalla società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona e che né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e / o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce "Riserva da arrotondamento Euro" compresa tra le poste di Patrimonio Netto.

Ai sensi dell'articolo 2423, quinto comma, C.c., la nota integrativa è stata redatta in unità di Euro.

I criteri utilizzati nella formazione e nella valutazione del bilancio chiuso al 30/06/2018 tengono conto delle novità introdotte nell'ordinamento nazionale dal D.Lgs. 139/2015, tramite il quale è stata data attuazione alla Direttiva 2013/34 /UE. Per effetto del D.Lgs. 139/2015 sono stati modificati i principi contabili nazionali OIC.

La Società si è avvalsa della facoltà di valutare i crediti, i debiti e i titoli senza applicare il criterio di valutazione del costo ammortizzato e l'attualizzazione, così come previsto dai relativi principi contabili nazionali di riferimento OIC.

Criteri di valutazione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c. e principio contabile OIC 12)

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività.

L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensazioni tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati.

In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

In applicazione del principio di rilevanza non sono stati rispettati gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza aveva effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta.

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La rilevazione e la presentazione delle voci di bilancio è stata fatta tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto.

Deroghe

(Rif. art. 2423, quinto comma, C.c.)

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 5 del Codice Civile.

Immobilizzazioni

Immateriali

Sono iscritte al costo storico d'acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi ed imputati direttamente alle singole voci.

Sono ammortizzate con le seguenti aliquote:

Spese di costituzione 20%
Software 33,33%

Materiali

Sono iscritte al costo d'acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi d'ammortamento.

Nel valore d'iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote d'ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate secondo l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene:

Mobili e macchine ordinarie ufficio 12%
Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
Autoveicoli da trasporto 20%
Attrezzatura specifica 10%
Macchinari, apparecchi ed attrezzature 15%

La riduzione delle quote di ammortamento, relative ai beni materiali, trova la sua motivazione nell'esaurimento della vita contabile di alcuni beni.

Non sono state effettuate rivalutazioni discrezionali o volontarie e le valutazioni effettuate trovano il loro limite massimo nel valore d'uso, oggettivamente determinato, dell'immobilizzazione stessa

Crediti

La Ricci Engineering S.r.l. unipersonale si è avvalsa della facoltà prevista dall'articolo 12, comma 2, del D.Lgs. 139 /2015, che prevede la possibilità di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione dei crediti a quelli iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2018.

Le politiche contabili adottate dalla Società sono le seguenti:

mancata attualizzazione dei crediti con scadenza inferiore ai 12 mesi;

mancata attualizzazione dei crediti, nel caso in cui il tasso di interesse effettivo non sia significatamente diverso dal tasso d'interesse di mercato;

mancata applicazione del criterio del costo ammortizzato per i crediti con scadenza inferiore ai 12 mesi;

mancata applicazione del criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni ed ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo.

I crediti sono, quindi, valutati al valore di presumibile realizzo.

Pertanto, con riferimento, sia ai crediti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio 2018, sia quelli che si sono generati a partire dal 1° gennaio 2018, gli stessi sono stati iscritti al loro valore di realizzo, in quanto come previsto dal principio contabile OIC 19, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione, perché gli effetti sarebbero stati irrilevanti.

L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali e di settore.

Debiti

La Ricci Engineering S.r.l. unipersonale si è avvalsa della facoltà prevista dall'articolo 12, comma 2, del D.Lgs. 139 /2015, che prevede la possibilità di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione dei debiti a quelli iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2018.

I debiti sono iscritti al valore nominale, ritenuto rappresentativo del loro presunto valore di estinzione.

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli Enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

In linea generale, le politiche contabili adottate dalla Società sono le seguenti:

mancata attualizzazione dei debiti con scadenza inferiore ai 12 mesi;

mancata attualizzazione dei debiti, nel caso in cui il tasso di interesse effettivo non sia significatamente diverso dal tasso d'interesse di mercato;

mancata applicazione del criterio del costo ammortizzato per i debiti con scadenza inferiore ai 12 mesi;

mancata applicazione del criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni ed ogni altra differenza, tra valore iniziale e valore a scadenza, sono di scarso rilievo.

Pertanto, con riferimento, sia ai debiti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio 2018, sia quelli che si sono generati a partire dal 1° gennaio 2018, gli stessi sono stati iscritti al loro valore nominale, in quanto come previsto dal principio contabile OIC 19, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione, perché gli effetti sarebbero stati irrilevanti.

Ratei e risconti

Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.

Rimanenze magazzino

Le rimanenze di magazzino sono costituite dai beni destinati alla vendita o che concorrono alla loro produzione nella normale attività della società e sono valutate in bilancio al minore fra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di realizzazione desumibile dal mercato.

La valutazione delle rimanenze di magazzino al minore fra costo e valore di realizzazione è stata effettuata in costanza di applicazione dei metodi di valutazione.

Fondo TFR

Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.

Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.

Si segnala che le modifiche apportate alla normativa del TFR dalla Legge 27 dicembre 2006 n.296 ("legge Finanziaria 2007") e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, non hanno avuto nessun impatto sui criteri di contabilizzazione applicati alle quote di TFR maturate al 31 dicembre 2006 ed a quelle maturande dal 1° gennaio 2007, in quanto così come previsto dalla stessa normativa, per le aziende che, alla data di entrata in vigore della normativa, avessero avuto meno di 50 dipendenti, sia le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006, sia le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per i dipendenti che non avessero già optato per la destinazione a forme di previdenza complementare, continueranno a rimanere in azienda.

Il Fondo non ricomprende le indennità maturate dal 1° gennaio 2007, destinate a forme pensionistiche complementari ai sensi del D. Lgs. N. 252 del 5 dicembre 2005 (ovvero trasferite alla tesoreria dell'INPS).

Le indennità di anzianità costituenti il Fondo TFR, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del Fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

Imposte sul reddito

Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto:

  • gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti;

  • l'ammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio;

  • le rettifiche ai saldi delle imposte differite per tenere conto delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di rettifica

Non sono state effettuate rettifiche.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio.

Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 9, C.c.) Non esistono garanzie, impegni, beni di terzi o rischi.

Nota integrativa abbreviata, attivo

Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti

Si è provveduto al versamento dell'intero capitale.

Immobilizzazioni

Movimenti delle immobilizzazioni

Viene fornito il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni, informazioni che verranno meglio definite nel seguito della presente Nota integrativa

Immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
finanziarie
Totale
immobilizzazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 6.482 68.152 5 74.639
Ammortamenti (Fondo ammortamento) - 13.383 13.383
Valore di bilancio 6.483 54.769 5 61.257
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni - 6.466 4.262 10.728
Decrementi per alienazioni e dismissioni (del
valore di bilancio)
- 144 - 144
Ammortamento dell'esercizio 1.664 5.462 7.126
Totale variazioni (1.664) 860 4.262 3.458
Valore di fine esercizio
Costo 4.818 74.474 4.267 83.559
Ammortamenti (Fondo ammortamento) - 18.845 18.845
Valore di bilancio 4.819 55.629 4.267 64.715

Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
4.819 6.483 (1.664)

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.)

Costi di impianto e di Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle Totale immobilizzazioni
ampliamento opere dell'ingegno immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costi di impianto e di
ampliamento
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Totale immobilizzazioni
immateriali
Costo 1.033 5.449 6.482
Valore di bilancio 1.033 5.449 6.483
Variazioni nell'esercizio
Ammortamento
dell'esercizio
302 1.362 1.664
Totale variazioni (302) (1.362) (1.664)
Valore di fine esercizio
Costo 731 4.087 4.818
Valore di bilancio 731 4.087 4.819

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.)

In precedenza, non sono state effettuate svalutazioni o ripristini di valore delle immobilizzazioni immateriali.

Svalutazioni e ripristini di valore effettuate nel corso del periodo

(Rif. art. 2427, primo comma, nn. 2 e 3-bis, C.c.)

Nel corso del periodo, non sono state effettuate svalutazioni o ripristini di valore delle immobilizzazioni immateriali.

Totale rivalutazioni immobilizzazioni immateriali alla fine del periodo

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.)

Ai sensi dell'articolo 10 legge n. 72/1983, si segnala che, alla fine del periodo, non sono state effettuate svalutazioni o ripristini di valore delle Immobilizzazioni immateriali.

Immobilizzazioni materiali

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
55.629 54.769 860

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.)

Impianti e
macchinario
Attrezzature industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Totale
Immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 300 26.398 41.454 68.152
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 156 3.709 9.518 13.383
Valore di bilancio 144 22.689 31.936 54.769
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni - 6.466 - 6.466
Impianti e
macchinario
Attrezzature industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Totale
Immobilizzazioni
materiali
Decrementi per alienazioni e dismissioni
(del valore di bilancio)
144 - - 144
Ammortamento dell'esercizio - 1.563 3.899 5.462
Totale variazioni (144) 4.903 (3.899) 860
Valore di fine esercizio
Costo - 33.020 41.454 74.474
Ammortamenti (Fondo ammortamento) - 5.428 13.417 18.845
Valore di bilancio - 27.592 28.037 55.629

Si è ritenuto di accorpare gli impianti, precedentemente esposti in modo separato, alla categoria "Attrezzature industriali e commerciali".

Svalutazioni e ripristino di valore effettuate nel corso del periodo

(Rif. art. 2427, primo comma, nn. 2 e 3-bis, C.c.)

Nel corso del periodo, non sono state effettuate svalutazioni o ripristini di valore delle Immobilizzazioni materiali.

Totale rivalutazioni delle immobilizzazioni materiali alla fine del periodo

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.)

Ai sensi dell'articolo 10 legge n. 72/1983, si fa presente che non sono state effettuate rivalutazioni monetarie e deroghe ai criteri di valutazione civilistica.

Operazioni di locazione finanziaria

La Società non ha in essere contratti di locazione finanziaria.

Immobilizzazioni finanziarie

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
4.267 5 4.262

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Partecipazioni in altre imprese Totale Partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 5 5
Valore di bilancio 5 5
Valore di fine esercizio
Costo 5 5
Valore di bilancio 5 5

Partecipazioni

L'Importo indicato in tabella si riferisce alla quota d'iscrizione al CO.NA.I. (Consorzio Nazionale Imballaggi).

Strumenti finanziari derivati

La Società non ha fatto ricorso a strumenti derivati.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio Quota scadente oltre l'esercizio
Crediti immobilizzati verso altri 4.262 4.262 4.262
Totale crediti immobilizzati 4.262 4.262 4.262

L'importo, indicato nella tavola che precede, si riferisce a depositi cauzionali di cui non si prevede l'incasso in tempi brevi.

Le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti.

Descrizione 31/12/2017 Acquisizioni 30/06/2018
Altri 4.262 4.262
Totale 4.262 4.262

Suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica

La ripartizione dei crediti al 30/06/2018 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Area geografica Crediti immobilizzati verso altri Totale crediti immobilizzati
Italia 4.262 4.262
Totale 4.262 4.262

Valore delle immobilizzazioni finanziarie

Azioni proprie

La Società, per sua natura, non possiede azioni proprie.

Informazioni relative alle immobilizzazioni finanziarie iscritte ad un valore superiore al fair value

Ai sensi dell'art. 2427-bis, primo comma, punto 2), del Codice civile, si evidenzia che nel bilancio non sono iscritte immobilizzazioni finanziarie per un valore superiore al loro fair value

Attivo circolante

Rimanenze

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
42.244 49.622 (7.378)

I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e motivati nella prima parte della presente Nota integrativa.

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Prodotti finiti e merci 49.622 (7.378) 42.244
Totale rimanenze 49.622 (7.378) 42.244

Immobilizzazioni materiali destinate alla vendita

Non esistono Immobilizzazioni destinate alla vendita.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
749.854 551.102 198.752

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
Quota scadente entro
esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso clienti iscritti nell'attivo
circolante
413.977 126.996 540.973 540.973 -
Crediti tributari iscritti nell'attivo
circolante
76.119 (13.739) 62.380 62.380 -
Attività per imposte anticipate iscritte
nell'attivo circolante
9.600 - 9.600
Crediti verso altri iscritti nell'attivo
circolante
51.406 85.496 136.902 123.902 13.000
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante 551.102 198.752 749.854 727.255 13.000

Il credito "Verso clienti" è al netto del relativo Fondo svalutazione ed è comprensivo delle fatture da emettere, per euro 45.000,00.

Al fine di tenere conto di eventuali perdite, al momento non attribuibili ai singoli crediti, ma fondatamente prevedibili, è stato accantonato al Fondo svalutazione crediti un importo pari ad euro 49.289,62.

I crediti verso l'Erario sono così distinti:

Erario/ritenute 31,42
Acconto IRES 47.655,80
Acconto IRAP 6.873,20
Erario/Iva 7.788,07
Altri crediti tributari 31,20
Totale 62.379,69

Alla voce "Verso altri", sono iscritti, gli anticipi a fornitori, per euro 123.428,17, ed altri crediti, per euro 473,40. Oltre 12 mesi, sono imputati crediti diversi, per euro 13.000,00.

Le imposte anticipate, pari ad euro 9.600,00, sono iscritte oltre i 12 mesi ed immutate rispetto all'esercizio precedente. Per l'illustrazione del loro calcolo si rimanda allo specifico paragrafo della presente Nota.

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

La ripartizione dei crediti al 30/06/2018 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Area geografica Italia Spagna Moldavia Svezia Norvegia F.do svalutazione
crediti
Totale
Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante 460.278 36.993 67.502 25.104 386 (49.290) 540.973
Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante 62.380 - - - - - 62.380
Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo
circolante
9.600 - - - - - 9.600
Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante 136.902 - - - - - 136.902
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante 669.160 36.993 67.502 25.104 386 (49.290) 749.854

Crediti iscritti nell'attivo circolante relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

(Rif. articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.)

La Società non ha effettuato operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.

L'adeguamento del valore nominale dei crediti è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che non ha subito, nel periodo, movimentazioni:

Descrizione F.do svalutazione
ex art. 2426
Codice civile
Saldo al 31/12/2017 46.338
Utilizzo nell'esercizio (1)
Accantonamento esercizio 2.951
Saldo al 30/06/2018 49.290

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Non esistono ulteriori attività finanziarie.

Disponibilità liquide

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
276.594 239.188 37.406
Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Depositi bancari e postali 237.875 38.630 276.505
Denaro e altri valori in cassa 1.313 (1.224) 89
Totale disponibilità liquide 239.188 37.406 276.594

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide, l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

Ratei e risconti attivi

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
4.669 (4.669)

Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

Anche per tali poste, i criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera sono riportati nella prima parte della presente nota integrativa.

Non sussistono, al 30/06/2018, ratei e risconti aventi durata pluriennale.

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio
Risconti attivi 4.669 (4.669)
Totale ratei e risconti attivi 4.669 (4.669)

Oneri finanziari capitalizzati

Nel periodo, non sono stati imputati oneri finanziari ai conti iscritti all'attivo (articolo 2427, primo comma, n. 8, C.c.)

Nota integrativa abbreviata, passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

(Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.)

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
436.019 380.470 55.549

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Altre variazioni Risultato d'esercizio Valore di fine esercizio
Valore di inizio esercizio Incrementi Decrementi
Capitale 10.000 - - 10.000
Riserva legale 2.000 - - 2.000
Altre riserve
Riserva straordinaria 209.986 - - 209.986
Totale altre riserve 209.986 - - 209.986
Utili (perdite) portati a nuovo 80.000 78.484 - 158.484
Utile (perdita) dell'esercizio 78.484 - 22.935 55.549 55.549
Totale patrimonio netto 380.470 78.484 22.935 55.549 436.019

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

Importo Possibilità di utilizzazione
Capitale 10.000
Riserva legale 2.000 B
Altre riserve
Riserva straordinaria 209.986 A,B,C
Totale altre riserve 209.986
Utili portati a nuovo 158.484 A,B,C
Totale 380.470

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro

Origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità delle varie altre riserve

Possibilità di utilizzazioni A,B,C

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro

Legenda:

Riserva disponibile di I° grado, utilizzabile unicamente per copertura perdite Riserva disponibile di II° grado, utilizzabile per copertura perdite ed aumento capitale Riserva disponibile di III° grado, utilizzabile per copertura perdite, aumento capitale e distribuzione soci.

Formazione ed utilizzo delle voci del patrimonio netto

Come previsto dall'art. 2427, comma 1, numero 4) del codice civile si forniscono le informazioni in merito alla formazione e all'utilizzazione delle voci di patrimonio netto:

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
straordinaria
Utili portati
a nuovo
Risultato
d'esercizio
Totale
All'inizio dell'esercizio precedente 10.000 2.000 45.566 0 244.420 301.986
Destinazione del risultato dell'esercizio -244.420 - 244.420
Incrementi 164.420 80.000 244.420
Risultato d'esercizio 78.484 78.484
Alla chiusura dell'esercizio precedente 10.000 2.000 209.986 80.000 78.484 380.470
Destinazione del risultato dell'esercizio -78.484 - 78.484
Incrementi 78.484 78.484
Decrementi -
Risultato d'esercizio 55.549 55.549
Alla chiusura dell'esercizio corrente 10.000 2.000 209.986 158.484 55.549 436.019

In conformità con quanto disposto dal principio contabile n. 28 sul Patrimonio netto, si forniscono le seguenti informazioni complementari:

  • a) Composizione della voce Riserve di rivalutazione:
  • Al 30/06/2018, non esistono Riserve di rivalutazione
  • b) Composizione della voce Riserve Statutarie:

Non esistono riserve statutarie.

c) Riserve incorporate nel capitale sociale:

Non esistono Riserve incorporate nel capitale sociale.

Fondi per rischi e oneri

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.)

Al 30/06/2018, non esistono Fondi per rischi ed oneri

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.)

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
14.106 9.595 4.511
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Valore di inizio esercizio 9.595
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento nell'esercizio 4.511
Totale variazioni 4.511
Valore di fine esercizio 14.106

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 30/06/2018 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti.

Debiti

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.)

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
682.918 515.773 167.145

Variazioni e scadenza dei debiti

La scadenza dei debiti è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Debiti verso banche 71.832 143.643 215.475 73.163 142.312
Acconti 121.760 (7.327) 114.433 114.433 -
Debiti verso fornitori 260.848 (19.645) 241.203 241.203 -
Debiti tributari 36.056 45.876 81.932 81.932 -
Debiti verso istituti di previdenza e di
sicurezza sociale
4.835 1.598 6.433 6.433 -
Altri debiti 20.442 3.000 23.442 23.442 -
Totale debiti 515.773 167.145 682.918 540.606 142.312

In ossequio al disposto dell'art. 2427 c. 1 n. 6 C.C., si evidenzia che non esistono debiti di durata residua superiore a cinque anni.

In relazione a quanto disposto dall'ultima parte del c. 1 n. 6 dell'art. 2427 C.C., si segnala che non esistono debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali.

Nei debiti bancari oltre 12 mesi, sono indicate tutte le quote per capitale con scadenza posteriore al 30.06.2019; in quelli oltre cinque anni, le quote per capitale con scadenza a partire dal 2024, assenti nella fattispecie in oggetto.

Il debito verso Fornitori è comprensivo delle fatture da ricevere, per euro 46.034,96.

La voce "Debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e determinate.

Qui sono iscritti:

Debiti nei confronti dell'Erario
Erario c/IRES 46.947,00
Erario c/IRAP 12.061,00
Erario c/IVA 15.882,63
Erario c/ritenute 7.041,05
Totale 81.931,68

Alla voce "Altri debiti" sono iscritti quelli nei confronti dei dipendenti, per euro 17.475,63, quelli nei confronti dell'Amministratore per anticipi corrisposti, per euro 2.668,24 e debiti diversi, per euro 3.297,84.

Debiti di durata superiore ai cinque anni e debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Debiti non assistiti da garanzie reali Totale
Ammontare 682.918 682.918
Debiti non assistiti da garanzie reali Totale
Debiti verso banche 215.475 215.475
Acconti 114.433 114.433
Debiti verso fornitori 241.203 241.203
Debiti tributari 81.932 81.932
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 6.433 6.433
Altri debiti 23.442 23.442
Totale debiti 682.918 682.918

Non esistono "Debiti verso soci per finanziamenti" (articolo 2427, primo comma, n. 19-bis, C.c.).

Debiti relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Rif. art. 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.)

Non sono state effettuate operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.

Operazioni di ristrutturazione del debito

La Società non si trova in uno stato di difficoltà finanziaria; pertanto, non è stato necessario avviare trattative per porre in essere un'operazione di ristrutturazione del debito.

Ratei e risconti passivi

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
364 364
Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei passivi 364 364
Totale ratei e risconti passivi 364 364

Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Al 30.06.2018, non esistono ratei o risconti passivi con valenza pluriennale.

Nota integrativa abbreviata, conto economico

Valore della produzione

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
938.218 1.979.912 (1.041.694)
Descrizione 30/06/2018 31/12/2017 Variazioni
Ricavi vendite e prestazioni 935.996 1.894.262 (958.266)
Altri ricavi e proventi 2.222 85.650 (83.428)
Totale 938.218 1.979.912 (1.041.694)

Alla voce "altri ricavi" sono iscritti le sopravvenienze attive, per euro 970,44, ed altri ricavi per euro 1.251,37.

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.)

Categoria di attività Valore esercizio corrente
Vendite merci 769.612
Prestazioni di servizi 163.744
Altre 2.640
Totale 935.996

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.)

Area geografica Valore esercizio corrente
Italia 878.673
Spagna 11.320
Moldavia 30.179
Norvegia 15.133
Danimarca 691
Totale 935.996

Costi della produzione

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
849.844 1.863.413 (1.013.569)
Descrizione 30/06/2018 31/12/2017 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e merci 519.177 1.248.798 (729.621)
Servizi 194.696 456.892 (262.196)
Godimento di beni di terzi 18.515 26.379 (7.864)
Salari e stipendi 74.912 111.897 (36.985)
Oneri sociali 12.491 15.125 (2.634)
Trattamento di fine rapporto 4.511 5.954 (1.443)
Altri costi del personale 27 250 (223)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 1.664 3.328 (1.664)
Ammortamento immobilizzazioni materiali 5.462 8.701 (3.239)
Svalutazioni crediti attivo circolante 2.951 2.302 649
Variazione rimanenze materie prime 7.378 (26.399) 33.777
Oneri diversi di gestione 8.060 10.186 (2.126)
Totale 849.844 1.863.413 (1.013.569)

Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi

I costi variabili sono strettamente correlati alla consistenza dei processi produttivi.

Costi per il personale

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e contratti collettivi.

Ammortamento delle immobilizzazioni materiali

Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

Non sono state operate svalutazioni delle immobilizzazioni.

Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide

Valga quanto esposto in precedenza.

Oneri diversi di gestione

30/06/2018
Imposte e tasse non relative al reddito imponibile dell'esercizio 131,86
Imposte di bollo 179,86
Imposta di registro 287,00
Tasse di concessione governativa 309,87
Tasse di circolazione 109,16
Quote associative 193,79
Multe e ammende 0,27
Sopravvenienze passive 3.193,50
Costi indeducibili 2.933,17
Spese amministrative 478,69
Altri costi di gestione 242,59
Totale 8.059,76

Proventi e oneri finanziari

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
(6.076) (5.756) (320)
Descrizione 30/06/2018 31/12/2017 Variazioni
Proventi diversi dai precedenti 131 99 32
(Interessi e altri oneri finanziari) (6.127) (5.843) (284)
Utili (perdite) su cambi (80) (12) (68)
Totale (6.076) (5.756) (320)

Composizione dei proventi da partecipazione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 11, C.c.)

Non esistono proventi da partecipazione.

Proventi e oneri finanziari di entità o incidenza eccezionale

(Rif. Art 2427 primo comma n. 13 Cc)

Non esistono Proventi e oneri finanziari di entità o incidenza eccezionale.

Altri proventi finanziari

Descrizione Controllate Collegate Controllanti Imprese sottoposte
al controllo delle
controllanti
Altre Totale
Interessi bancari e postali 26 26
Altri proventi 105 105
Totale 131 131

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

(Rif. articolo 2427, primo comma, n. 6-bis, C.c.).

Utile e perdite su cambi

Le perdite su cambi sono pari ad euro 79,53.

Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie

Non sono state operate rettifiche di valore di attività o passività finanziarie.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Ricavi di entità o incidenza eccezionale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 13, C.c.)

Non esistono elementi di ricavo di entità o incidenza eccezionali.

Elementi di costo di entità o incidenza eccezionale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 13, C.c.)

Non esistono elementi di costo di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
26.749 32.259 (5.510)
Imposte Saldo al 30/06/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
Imposte correnti: 26.749 32.259 (5.510)
IRES 21.041 25.906 (4.865)
IRAP 5.708 6.353 (645)
Imposte sostitutive
Imposte relative a esercizi precedenti
Imposte differite (anticipate)
IRES
IRAP
Proventi (oneri) da adesione al regime di
consolidato fiscale / trasparenza fiscale
Totale 26.749 32.259 (5.510)

Sono state iscritte le imposte di competenza dell'esercizio.

Imposte di entità o incidenza eccezionale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 13, C.c.)

Non esistono, imposte di entità o incidenza eccezionale.

Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma, n. 14 C.c. si evidenziano le informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata:

Fiscalità differita / anticipata

In ossequio a quanto detto, è stata verificata l'esistenza di imposte anticipate o differite. Le imposte anticipate, pari ad euro 9.600,00, invariate rispetto al 2016 ed al 2017.

La tavola che segue ne illustra il calcolo.

Descrizione delle variazioni 2018 2019 2020 2021 2022 Totali
Variazioni in aumento temporanee
Totale variazioni Ires in aumento - - - - - -
Totale variazioni Irap in aumento - - - - - -
Variazioni in diminuzione temporanee
F.do Svalutazione Crediti Tassato -
40.000,00
-
40.000,00
Totale variazioni Ires in diminuzione -
40.000,00
- - - - -
40.000,00
Totale variazioni Irap in diminuzione - - - - - -
Variazioni Ires complessive -
40.000,00
- - - - -
40.000,00
Variazioni Irap complessive - - - - - -
- Aliquota media Ires 24,00% 24,00% 24,00% 24,00% 24,00%
Passività per Ires differita - - - - - -
Attività per Ires anticipata 9.600,00 - - - - 9.600,00
- Aliquota Irap 3,90% 3,90% 3,90% 3,90% 3,90%
Passività per Irap differita - - - - - -
Attività per Irap anticipata - - - - - -
Riepilogo delle imposte differite e anticipate
2016 2015 Rettifiche
Ires
- Passività per imposte differite 0,00 0,00 0,00
- Attività per imposte anticipate 9.600,00 9.600,00 0,00
Irap
- Passività per imposte differite 0,00 0,00 0,00
Riepilogo delle imposte differite e anticipate
- Attività per imposte anticipate 0,00 0,00 0,00
Perdite fiscali
- Beneficio Ires potenziale 0,00 0,00 0,00
Passività complessive per imposte differite 0,00 0,00 0,00
ovvero
Attività complessive per imposte anticipate 9.600,00 9.600,00 0,00

Nota integrativa abbreviata, altre informazioni

Dati sull'occupazione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 15, C.c.)

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni.

Organico 30/06/2018 31/12/2017 Variazioni
Impiegati 3 3 0
Operai 1 1 0
Totale 4 4 0

Al predetto personale si aggiungono n. 2 apprendisti ed un tirocinante. Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore del commercio.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Amministratori
Compensi 580

Ai sensi di legge, si evidenzia il compenso complessivo spettante all'Amministratore, attribuito sulla base di apposita delibera.

L'importo, indicato in tabella, è comprensivo dei contributi previdenziali.

Si precisa che, nel periodo in commento, nessuna anticipazione e nessun credito sono stati concessi all'Amministratore, come pure non sono state prestate garanzie, assunti impegni, nei confronti del medesimo.

Non esiste l'Organo di controllo.

Compensi al revisore legale o società di revisione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 16-bis, C.c.)

Ai sensi di legge, si evidenzia che non esiste il Revisore legale.

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

(Rif. art. 2427-bis, primo comma, n. 1, C.c.)

La Società non ha emesso strumenti finanziari.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

(Rif. art. 2427-bis, primo comma, n. 1, C.c.)

La Società non ha strumenti finanziari derivati.

Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.)

La Società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.

Operazioni di locazione finanziaria (leasing)

Al 30/06/2018, la Società non ha in essere contratti di locazione finanziaria.

Operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.)

La Società non ha effettuato operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

In conformità con quanto disposto dall'art. 2427, primo comma, n. 9) del codice civile, non esistono impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo Stato patrimoniale.

Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.)

La Società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Ai sensi dell'articolo 2427 n. 20, non esiste un patrimonio destinato ad uno specifico affare.

Informazioni relative a finanziamenti destinati a uno specifico affare

Ai sensi dell'articolo 2427 comma 21), non esistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-bis, C.c.)

La Società non ha posto in essere operazioni con parti correlate.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.)

La Società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo il 30/06/2018, non si sono verificati avvenimenti che abbiano avuto impatto sulla situazione patrimoniale, finanziaria od economica della Società (Rif. art 2427, 22 quater).

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

I valori esposti in bilancio sono espressi senza decimali, in ossequio alle vigenti disposizioni. L'esatto risultato di periodo è un utile di euro 55.548,72.

Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

La Società non ha l'obbligo di nominare il Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2488 del C.C.

Orvieto, 06 Settembre 2018.

L'Amministratore Unico

Ricci Mauro

Il documento informatico in formato XBRL, contenente lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico, è conforme ai corrispondenti documenti originali, depositati presso la Società.

Copia su supporto informatico conforme all'originale documento su supporto cartaceo, ai sensi dell'art. 20 comma 3 DPR 445/2000 che si trasmette ad uso Registro Imprese.

Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite la Camera di Commercio di Roma, autorizzata con protocollo n. 204354/01 del 06/12/2001 del Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Entrate, Ufficio delle Entrate di Roma