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Interpump Group Environmental & Social Information 2022

Apr 12, 2022

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Environmental & Social Information

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Interpump Group

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2021

Sommario

Lettera agli stakeholder 03

Indicatori chiave economici, ambientali e sociali 04

Il Gruppo Interpump 05

  • Struttura societaria del Gruppo Interpump 09
  • La supply chain del Gruppo Interpump 11
  • Aggiornamento Covid-19 13
  • I valori del gruppo 14
  • L'innovazione al centro del Gruppo Interpump 15

Tassonomia 17

Nota Metodologica 20

  • Il perimetro e lo standard di rendicontazione 21
  • Le metodologie di calcolo 21
  • La Corporate Governance aziendale 22

Descrizione quali-quantitativa dei rischi e relative politiche di gestione 24

  • Stakeholder Engagement e matrice di materialità 25
  • Modalità di interazione, ascolto e coinvolgimento 26
  • L'analisi di materialità 27
  • Rischi 30
  • Gestione dei rischi 30
  • Indicatori di performance 32

Ambito Ambientale 33

  • Temi materiali 34
  • Rischi 34
  • Gestione dei rischi 35
  • Indicatori di performance 35

51 Ambito Economico-Sociale

  • 52 Temi materiali
  • 52 Rischi
  • 52 Gestione dei rischi
  • 52 Indicatori di performance

56 Ambito attinente al personale

  • 57 Temi materiali
  • 57 Rischi
  • 57 Gestione dei rischi
  • 58 Indicatori di performance

75 Ambito attinente al rispetto dei diritti umani

  • 76 Temi materiali
  • 76 Rischi
  • 76 Gestione dei rischi
  • 77 Indicatori di performance

79 Ambito attinente alla lotta contro la corruzione (attiva e passiva)

  • 80 Temi materiali
  • 80 Rischi
  • 80 Gestione dei rischi
  • 81 Indicatori di performance
  • 82 GRI Content Index
  • 87 Relazione della società di revisione indipendente

Lettera agli Stakeholder

Cari Stakeholder,

il 2021 è stato un anno di risultati straordinari per il Gruppo Interpump, con valori di assoluta eccellenza per crescita e redditività, raggiunti nonostante un contesto di costante incertezza dovuta alle perturbazioni sulle catene del valore, alla continua crescita dei prezzi e alle irrisolte difficoltà logistiche. Abbiamo affrontato il perdurare della pandemia da Covid-19 con il massimo impegno per tutelare e supportare il personale del Gruppo Interpump e la comunità che ci circonda. Proprio queste sfide ci hanno resi ancora più forti. Tali esperienze ci spingono a guardare avanti e a confermare la nostra crescente e concreta attenzione nell'ambito della responsabilità sociale e della sostenibilità.

Con una forza lavoro di circa 10.0001 persone, operanti in oltre 30 Paesi, il Gruppo si impegna a perseguire l'eccellenza nella realizzazione dei propri prodotti e nel garantire i più adeguati livelli di servizio, nel solco del vasto tema della sostenibilità.

Il nostro modello di impresa continuerà il suo sviluppo incentrato sul concetto di responsabilità sociale e sul rapporto di fiducia costruito nel tempo con i nostri stakeholder, con l'obiettivo di creare valore duraturo e di dare il proprio contributo all'epocale lotta al cambiamento climatico e alla transizione energetica.

I continui investimenti sui nostri stabilimenti produttivi e il portafoglio di prodotti che offriamo al mercato comprendono già oggi soluzioni indirizzate al risparmio energetico e delle risorse naturali, nonché alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Per quanto attiene alle nostre infrastrutture, il 2021 è stato segnato da un importante incremento della capacità di autoproduzione di energia da fonte rinnovabile (+1,7 MWp di capacità aggiuntiva installata, corrispondenti ad una producibilità annua di 2,0 GWh) nonché dell'acquisto di energia verde certificata (3,8 GWh ovvero 4% del fabbisogno elettrico), segno tangibile dell'avvio di un impegno fattivo del Gruppo nel perseguire soluzioni di risparmio di emissioni di gas serra. Siamo anche orgogliosi degli importanti riconoscimenti ottenuti dalle aziende del Gruppo, ad attestare l'efficacia delle iniziative sostenibili diffuse fra le aziende controllate. Ci pregiamo di riportare alcune di queste iniziative e riconoscimenti all'interno di questa Dichiarazione Non Finanziaria.

La continua ricerca dell'eccellenza, la spinta inesauribile al miglioramento continuo, restando fedeli ai propri valori, è da sempre uno dei tratti caratteristici nella storia di Interpump. Grazie a questo, e nonostante le perduranti difficoltà di questo periodo, riteniamo di disporre di tutti gli strumenti necessari per continuare la storia di successo e di affidabilità del Gruppo.

Il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Fulvio Montipò

1 Comprensive dell'organico relativo alle società di più recente acquisizione.

Indicatori chiave economici, sociali ed ambientali

Valore economico distribuito²

Incremento forza lavoro rispetto al 2020

Ore di formazione in salute e sicurezza nel triennio 19-21

83%

dei rifiuti prodotti è recuperato nel 2021

Rifiuti recuperati su rifiuti prodotti rispetto al 2020

+1,7MWp

4,9%

Fabbisogno dei consumi elettrici coperti con energia verde (autoprodotta e certificata)

Zero infortuni con conseguenze gravi

-13%

Riduzione indice di gravità degli infortuni rispetto al 2020

1 Il valore dei ricavi e della forza lavoro è comprensivo delle società di più recente acquisizione.

2 In accordo allo standard GRI 201, il Valore Economico Distribuito fornisce una indicazione di base sulla creazione di ricchezza da parte dell'organizzazione per gli stakeholder. La

determinazione del Valore Economico Distribuito è data dalla sommatoria dei costi operativi, salari e benefit dei dipendenti, pagamenti a fornitori di capitale, pagamenti alla Pubblica Amministrazione per Paese e investimenti nella comunità.

1. Il Gruppo Interpump

Il Gruppo Interpump

GRI 102-1; GRI 102-2; GRI 102-3; GRI 102-4; GRI 102-5; GRI 102-6; GRI 102-7; GRI 102-16

Il Gruppo Interpump è stato fondato da Fulvio Montipò nel 1977 a S. Ilario d'Enza (RE), dove la società capogruppo Interpump Group S.p.A. tuttora opera e ha la sua sede principale.

Negli anni la produzione si è estesa dall'originaria nicchia delle pompe a pistoni ad alta/altissima pressione, in cui il Gruppo vanta posizioni di leadership mondiale, arrivando a includere componenti per il controllo dei flussi nell'industria alimentare/cosmetica/farmaceutica, una vasta gamma di componenti e sistemi oleodinamici, tubi flessibili e rigidi in gomma e metallo, oltre a transimissioni di potenza e motoriduttori.

La strategia del Gruppo Interpump mira ad un ulteriore espansione della gamma prodotti e dei volumi di vendite, anche attraverso acquisizioni mirate. La missione del Gruppo Interpump è perseguire l'eccellenza nella gestione attraverso l'innovazione e la qualità. L'innovazione è un obiettivo permanente dei collaboratori del Gruppo Interpump ed è frutto di una ricerca costante, scientifica e approfondita, operata sui materiali, sulle tecniche, sui prodotti e condotta con l'ausilio delle più sofisticate ed avanzate attrezzature. La qualità permea ogni attività del Gruppo Interpump. Presupposto della qualità sono il controllo e la verifica, meticolosi, metodici e costanti di

ogni passaggio della produzione, dall'acquisizione delle materie prime al prodotto finale. La qualità assicurata dal Gruppo Interpump è frutto di una cultura condivisa e diffusa nelle Società del Gruppo. I prodotti sono progettati per essere efficienti, di facile e di intelligente utilizzo, garantiti, in grado di soddisfare le esigenze del mercato e dove possibile di limitare i consumi energetici, nel rispetto dell'utilizzatore e dell'ambiente. L'intero Gruppo si ispira a principi di imparzialità, onestà, correttezza, riservatezza, equità, coesione, collaborazione, lavoro di gruppo, etica professionale, rispetto della diversità positiva, sintesi tra culture ed esperienze di lavoro eterogenee.

Con circa 8.000 dipendenti e sedi in oltre 30 Paesi in Europa, Nordamerica, Sudamerica, Africa, Asia e Oceania, il Gruppo ha realizzato nel corso del 2021 ricavi netti per euro 1.604 milioni. La leadership strategica legata ai temi della Corporate Social Responsibility del Gruppo Interpump è affidata al Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. che, a far data dal 29 ottobre 2020, ha attribuito al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità il compito di supportare con adeguata attività istruttoria e attraverso la formulazione di proposte, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla strategia della Società in tema di "sostenibilità".

GRI 102-2

→ Il settore Acqua include le aziende attive nel core business storico di Interpump, ovvero la produzione e commercializzazione di pompe a pistoni con potenza da 1 a 2.000 CV (da 0,7 a 1.500 kW), e relativi componenti accessori. I modelli più piccoli sono utilizzati prevalentemente nelle idropulitrici; all'aumentare della potenza, e quindi della pressione raggiungibile, la gamma di applicazioni si estende ad autolavaggio, nebulizzazione, pulizia strade e condotti fognari, desalinizzazione di acqua marina, descagliatura dell'acciaio. Pressioni ancora più alte consentono l'utilizzo del fluido (acqua o altro) per forare,

tagliare, sverniciare, sbavare parti metalliche e perfino per lavori di demolizione. Infine, le pompe a pistoni trovano applicazione in tutti i processi industriali (chimici, alimentari, cosmetici, farmaceutici, manifatturieri) che necessitano di altissime pressioni per omogeneizzare o separare alimenti o composti, rendere possibili reazioni chimiche, sterilizzare, e innumerevoli altri tipi di lavorazione. La maggiore efficienza della tecnologia a pistoni rispetto ad altri tipi di pompa comporta migliori performance e risparmio energetico; inoltre, in molte delle applicazioni citate la tecnologia dell'acqua porta vantaggi di tipo igienico, ambientale, o nei tempi di lavorazione rispetto ai sistemi tradizionalmente utilizzati.

Pompe ad alta e altissima pressione

Dal 2017 il settore Acqua comprende anche società attive nella produzione di pompe speciali, mixer, agitatori, sistemi di pulizia, valvole e serbatoi per l'industria alimentare, cosmetica e farmaceutica: questi prodotti presentano naturali sinergie commerciali e significative affinità tecnologiche con il core business storico delle pompe a pistoni. Per queste applicazioni, i principali marchi, divisi per categoria di prodotto, sono:

Macchine per il processo di fluidi Motori orbitali e sistemi di

→ Il settore Olio, sviluppato nel 1997, comprende le società attive nella produzione e commercializzazione di una gamma di componenti oleodinamici in continua espansione: prese di forza (dispositivo meccanico collegato al motore o al cambio di un veicolo industriale, su cui viene innestata una pompa che comanda il circuito oleodinamico), pompe a ingranaggi, cilindri, motori idraulici, serbatoi per l'olio, distributori oleodinamici (il componente centrale che assicura in ogni momento una corretta suddivisione dell'olio tra tutti i segmenti di un sistema oleodinamico complesso) e relativi sistemi di comando elettronici o meccanici, tubi (flessibili in gomma, flessibili metallici, e rigidi) flange e raccordi. L'oleodinamica trova applicazione in quasi tutti gli aspetti meccanizzati dell'attività umana: nei veicoli industriali attrezzati (ad esempio ribaltabili, autogrù, raccolta rifiuti) nei mezzi agricoli, nelle macchine movimento terra, nei carrelli elevatori e nelle piattaforme telescopiche, ma anche in applicazioni fisse quali gru, ascensori, nel settore minerario, navale, nell'automazione industriale e perfino nelle attrazioni di luna park.

Tubi e raccordi hanno un campo di applicazione ancora più vasto (comprese molte delle applicazioni del settore Acqua), e alcune società del Gruppo offrono servizi completi di progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi di tubazioni anche molto complessi.

Inoltre, Interpump è presente nel settore dei riduttori di potenza, i quali sono utilizzati per far funzionare tutti i tipi di macchine industriali e domestiche che devono ridurre la velocità di un motore in modo sicuro ed efficiente, aumentando allo stesso tempo la coppia della rotazione. Come sistema di trasmissione, il riduttore di velocità si distingue per l'elevata complessità, con conseguente sviluppo di tantissime varianti disponibili a seconda delle esigenze e delle specifiche di ciascuna applicazione. I campi applicativi sono numerosissimi e trasversali, dalla logistica all'agricoltura, dall'industria pesante all'alimentare, dall'allevamento animale all'economia circolare fino al settore estrattivo. L'ingresso di Interpump in questo settore, avvenuto a cavallo degli anni 2019 e 2020 con l'acquisizione di Reggiana Riduttori e Transtecno, ha rappresentato un radicale ampliamento di orizzonte delle attività del settore trasmissioni di Interpump, già leader mondiale nella produzione di prese di forza per l'oleodinamica mobile.

Di seguito i principali marchi che fanno parte del Settore Olio, divisi per categoria di prodotto.

Di seguito si riportano le principali acquisizioni avvenute nel corso del 2021:

  • → Il 14 gennaio 2021, Interpump Group S.p.A. ha annunciato il closing dell'acquisizione della società DZ Trasmissioni, società produttrice di rinvii angolari con sede a Zola Pedrosa (BO); in corso d'anno tale società è stata poi fusa per incorporazione nella società controllata Transtecno S.r.l.
  • → Il 1° ottobre 2021, Interpump Group S.p.A. ha annunciato il closing dell'acquisizione, dal Gruppo Danfoss, delle business unit White Drive Motors & Steering1, con stabilimenti rispettivamente in Germania, Polonia e Stati Uniti d'America, specializzate nella produzione e commercializzazione di motori orbitali e sistemi di idroguida.
  • → In data 11 novembre 2021, il Gruppo Interpump ha acquisito, attraverso la controllata Reggiana Riduttori S.r.l., Berma S.r.l.¹, con sede a Gazzuolo (MN), specializzata nella produzione di riduttori specificamente progettati per tappeto trasportatore e dispositivi di dispersione, utilizzati per lo spargimento di fertilizzanti biologici solidi.

In un momento di continue trasformazioni e cambiamenti, l'attività di ricerca e sviluppo rappresenta il perno di tutte le attività del Gruppo Interpump. Oltre a un indirizzo strategico fornito dalla capogruppo, l'attività di ricerca e sviluppo è contraddistinta da un processo strutturato che ha come obiettivo quello di vagliare e governare tutte le proposte di innovazione per il tramite delle società produttive del Gruppo, tra le quali ad esempio: Interpump Group S.p.A. e Hammelmann GmbH per il Settore Acqua; Walvoil S.p.A., Interpump Hydraulics S.p.A., IMM Hydraulics S.p.A. e Reggiana Riduttori S.r.l. per il Settore Olio. L'obiettivo di tali attività è quello di migliorare continuamente la qualità e le performance dei prodotti, realizzare nuovi prodotti e identificare differenti applicazioni di prodotto già esistenti, in modo da entrare in nuovi settori applicativi. Il Gruppo Interpump prosegue nella strategia di investimento nelle attività di ricerca e sviluppo al fine di dare un ulteriore impulso alla crescita organica.

1 Le società del Gruppo White Drive e Berma S.r.l., acquisite nel corso del quarto trimestre 2021, non sono incluse nel perimetro di rendicontazione della Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata di Interpump Group S.p.A. al 31 dicembre 2021.

Struttura societaria del Gruppo Interpump

GRI 102-3; GRI 102-4; GRI 102-5; GRI 102-6; GRI 102-7; GRI 102-10; GRI 102-45

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo Interpump risulta articolato in una struttura al cui vertice si pone Interpump Group S.p.A., società di diritto italiano quotata nel segmento FTSE MIB e Euronext Star Milan di Borsa Italiana; la capogruppo possiede partecipazioni di controllo diretto ed indiretto in 108 società controllate operanti nei due settori di attività sopra descritti. Nella pagina successiva è rappresentato il Gruppo Interpump alla data del 31/12/2021.

Il Gruppo è caratterizzato da un elevato numero di società, anche di piccole dimensioni, che svolgono principalmente attività produttive e/o commerciali sotto il coordinamento strategico e gestionale da parte della società capogruppo.

Il Gruppo ha impianti produttivi in Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, India, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna e Stati Uniti, con una presenza diretta in oltre 30 nazioni. Le aree geografiche in cui il Gruppo opera, sia a livello produttivo che commerciale, possono essere raggruppate come segue:

  • → Italia
  • → Resto d'Europa
  • → Nord America
  • → Far East e Oceania
  • → Resto del Mondo.1

Per maggiori dettagli si rinvia al seguente grafico:

1 I Paesi dell'area Resto del Mondo in cui il Gruppo opera sono Brasile, Cile, Colombia, Emirati Arabi Uniti, India, Messico e Sud Africa.

La supply chain del Gruppo Interpump

GRI 102-9; GRI 102-10

Al fine di offrire al mercato prodotti e soluzioni diversificate, i processi di approvvigionamento delle società del Gruppo Interpump avvengono in maniera indipendente l'una dall'altra e solo occasionalmente

presentano sovrapposizioni. Di seguito si riporta una rappresentazione semplificata della supply chain del Gruppo Interpump:

Per quanto riguarda le società produttive del Gruppo, i principali fornitori forniscono:

  • → materie prime tra i quali metalli costituiti da un mix di materiali vergini e materiali riciclati disponibili sul mercato;
  • → componenti commerciali e materiali di consumo;
  • → semi-lavorati;
  • → materiali di consumo e attrezzature per la produzione e l'assemblaggio;
  • → utensili.

Le differenti applicazioni sono sviluppate, prodotte e commercializzate tramite processi che possono incidere in maniera differente sulla profondità della filiera di approvvigionamento. A titolo esemplificativo, alcune società del Gruppo acquistano motori elettrici o componenti elettromeccanici finiti, mentre altre società progettano, producono e vendono motori elettrici o componenti elettromeccanici finiti. Oppure vi può essere la casistica in cui alcuni trattamenti industriali, quali ad esempio i trattamenti termici, chimici e di verniciatura, vengono affidati a fornitori esterni, mentre in altre società del Gruppo tali processi sono svolti internamente.

Le società commerciali e distributive del Gruppo, invece, acquistano i prodotti sia dalle società produttive del Gruppo che da fornitori esterni. I fornitori del Gruppo Interpump sono dislocati in tutti i continenti. Le società del Gruppo preferiscono mantenere partnership con fornitori

locali di fiducia e solo marginalmente approvvigionarsi da fornitori di altri Paesi. Questa strategia ha fatto sì che la catena di fornitura e la logistica non abbia subito impatti rilevanti dalle difficoltà del 2021, registrando un livello di gradimento, da parte dei clienti, superiore alla media.

Il Gruppo Interpump abbina ad un processo di crescita per linee interne, un percorso di crescita per linee esterne, il quale può comportare una variazione anche significativa del mix di prodotti e, pertanto, un possibile impatto sulla variazione di alcuni indicatori.

Per quanto attiene agli anni oggetto di rilevazione si segnalano le principali acquisizioni:

  • → a gennaio 2018, le filiali internazionali di GS-Hydro, attiva nella progettazione, installazione e assistenza di sistemi di tubazioni (piping) riconosciute nei sistemi di assemblaggio senza saldatura (circa il 5% rispetto al fatturato consolidato di Gruppo)
  • → a ottobre 2019, il gruppo Reggiana Riduttori;
  • → a gennaio 2020, il gruppo Transtecno;
  • → a luglio 2020, la società Servizi industriali (brand Macfuge);
  • → a gennaio 2021, la società Dz Trasmissioni;
  • → a ottobre 2021, le società del Gruppo White Drive Motors & Steering;
  • → a novembre 2021, la società Berma S.r.l.

Aggiornamento sul perdurare della pandemia da Covid-19

La diffusione a livello mondiale del virus Sars-Cov-2 (Covid-19), dichiarata "pandemia globale" dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2020, ha costretto i governi di tutto il mondo a imporre misure restrittive di contenimento, tra le quali il distanziamento sociale, la quarantena, le restrizioni agli spostamenti e la sospensione delle attività economiche e sociali ritenute non essenziali. Ad oggi, molte di queste misure sono state ridotte, soprattutto in quei Paesi in cui si è attuata una diffusa campagna vaccinale. Tuttavia, la diffusione di nuove e più contagiose varianti del virus ha portato alla reintroduzione graduale delle misure restrittive, sebbene con modalità ed estensione differenti tra i diversi Paesi del mondo. In tale contesto, l'economia mondiale, a partire dalla primavera, ha fatto registrare una ripresa più rapida rispetto alle previsioni, che si è protratta per tutto il 2021, sostenuta soprattutto dall'allentamento delle misure di contenimento e dalle riaperture delle attività economiche e sociali in generale.

Il Gruppo Interpump, fin dal nascere dell'emergenza, ha messo in atto tutte le azioni necessarie per salvaguardare la salute dei suoi collaboratori al fine di contrastare la diffusione del Coronavirus (Covid-19) e garantire l'operatività di tutti i reparti produttivi e di tutte le attività al servizio dei clienti. Sotto il profilo organizzativo il Gruppo Interpump ha diffuso e condiviso con tutti i dipendenti le regole sanitarie e di comportamento necessarie a contrastare la diffusione del virus, incluso la possibilità di lavoro in modalità di remote-working e ha mantenuto operativi i team di lavoro creati nel 2020, dedicati alla

gestione dell'emergenza, con l'obiettivo di limitare il più possibile gli impatti negativi delle varie ondate pandemiche manifestatesi nel corso dell'anno.

Il Gruppo Interpump prosegue nel suo impegno concreto volto a supportare le comunità locali nella lotta alla pandemia, attraverso donazioni, campagne benefiche e più in generale iniziative di solidarietà e di sostegno economico e sociale. Tra le iniziative più importanti, si segnala l'acquisto di respiratori e macchinari per le cure intensive a favore di alcuni ospedali indiani dell'area metropolitana di Bangalore per far fronte alla terribile ondata di contagi che ha colpito il Paese nel maggio 2021.

Gli eventi del 2020 e del 2021 hanno confermato la resilienza del modello di business del Gruppo Interpump, i cui fondamentali continuano a essere solidi ed in grado di assorbire le conseguenze negative di eventi di portata così eccezionale.

A dimostrazione di ciò, considerando la crescita dei ricavi del Gruppo intorno al 20% a parità di perimetro e di tassi di cambio, la resilienza del Gruppo Interpump è confermata dalla performance finanziaria relativa all'esercizio 2021, che si è chiuso con un margine EBITDA pari a 23,7% rispetto al 22,7% del 2020, un utile netto consolidato pari a 216,4 milioni di euro e uno straordinario free cash flow pari a 133,8 milioni di euro. Pertanto, in prospettiva si ritiene che il perdurare della pandemia da Covid-19 non abbia in alcun modo inficiato la capacità del Gruppo di creare valore nel lungo termine.

I valori del Gruppo

GRI 102-16

I valori del Gruppo, contenuti nel Codice Etico, esprimono gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti dai nostri collaboratori, siano essi amministratori o dipendenti o coloro che eventualmente esercitino, anche di fatto, la gestione e il controllo della Società o agiscano per nome e/o per conto della stessa1.

Il Gruppo Interpump, inoltre, si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro e del rispetto dell'ambiente, senza deroga alcuna al rispetto delle normative localmente applicabile,

promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori. Il Gruppo inoltre opera per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori e la tutela dell'ambiente, nonché l'interesse di tutti gli stakeholder.

Con riferimento al tema dei diritti umani, il Gruppo Interpump promuove il riconoscimento e il rispetto della dignità personale, la sfera privata ed i diritti della persona di qualsiasi individuo. Tutti i collaboratori, nello svolgimento delle proprie funzioni, sono tenuti a una condotta ispirata alla trasparenza e all'integrità morale, tenuto conto della molteplicità di contesti sociali, economici, politici e culturali nei quali operano. Il Gruppo garantisce e promuove la diversità e il rispetto della parità di genere; per questo non sono tollerate discriminazioni di alcun tipo. Tutto il personale del Gruppo è assunto con regolare contratto di lavoro e il rapporto si svolge nel pieno rispetto della normativa contrattuale collettiva del settore di appartenenza, della normativa fiscale, previdenziale ed assicurativa, nonché delle disposizioni in materia di salute e sicurezza e di immigrazione. Non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare ed è garantito il rispetto dei diritti umani, in particolare attraverso il divieto assoluto dello sfruttamento del lavoro, del lavoro minorile e dell'impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno risulti irregolare.

Il "Codice Etico" del Gruppo Interpump è pubblicato sul sito della società, sezione Governance (www. interpumpgroup.it/codice-etico.aspx) e nelle pagine istituzionali di tutte le società controllate.

1 La sottoscrizione del Codice Etico ovvero di un estratto di esso, o, comunque, l'adesione alle disposizioni ed ai principi in esso previsti rappresentano una condicio sine qua non nella stipulazione di contratti di qualsiasi natura fra le società del gruppo Interpump e i consulenti, fornitori nonché gli altri soggetti terzi, clienti inclusi, (di seguito anche "Terze Parti"); le disposizioni così sottoscritte o, in ogni caso, approvate anche per fatti concludenti, costituiscono parte integrante dei contratti stessi.

L'innovazione al centro del Gruppo Interpump

Il Gruppo Interpump è da sempre impegnato nell'ambito dell'innovazione continua e nello sviluppo di tecnologie all'avanguardia. La ricerca e lo sviluppo di prodotti innovativi, nonché l'ampliamento della propria gamma di prodotti, che rispondano a nuove e più complesse esigenze, rappresentano non solo l'essenza di un business resiliente, ma soprattutto la base della crescita e delle prestazioni che il Gruppo ha registrato nel corso degli anni. Interpump sviluppa prodotti innovativi che aiutano i clienti a ridurre gli impatti sull'ambiente, sul consumo di risorse naturali e sulle emissioni di CO2 in atmosfera. Data la natura e l'organizzazione del Gruppo Interpump, l'attività di ricerca e sviluppo non è un processo centralizzato, ma dislocato su vari centri di ingegneria situati presso le principali società controllate, i cui ingegneri, tecnici e team di lavoro, maggiormente vicini alle esigenze dei clienti,

possono garantire una migliore e più efficace iniziativa. Questi centri di ingegneria hanno la capacità di sviluppare, allo stesso tempo, nuovi prodotti e versioni personalizzate di prodotti offerti a catalogo per soddisfare ogni eventuale richiesta specifica del cliente.

Nell'alveo delle numerose iniziative di ricerca e sviluppo, il Gruppo Interpump prosegue il suo significativo investimento nello sviluppo di tecnologie che possano contribuire in maniera diretta alla transizione verso un'energia sostenibile e alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Di seguito è rappresentata un'istantanea delle iniziative rilevanti e, a titolo esemplificativo, una lista dei progetti maggiormente impattanti in termini di sostenibilità:

Brand Settore Progetto Obiettivi di sostenibilità Status del
progetto
Walvoil Olio ALS - Adaptive Load
Sensing
Sistema a risparmio energetico composto da
valvole, pompe, unità di controllo elettroniche
e software che garantiscono una riduzione
almeno del 5% dei consumi di carburante su
applicazioni Off-Highway.
Completato nel
2021
IMM Hydraulics Olio Clever COP – mescole
copritubi con polimeri
riciclati
Verifica di fattibilità per utilizzare fino al 5%
di materiale riciclato e risparmiare così circa
100 ton/annue di materiale vergine.
In corso di
sviluppo nel 2022
Interpump Acqua Ultra-High Pressure pumps
- new generation
Nuova generazione di pompe a pistoni
per applicazioni ad alta pressione con un'
efficienza incrementata di circa il 10%.
In corso di
sviluppo nel 2022
Bertoli Flow processing Water microfiltration skid -
water purification
Nuovo Sistema per la generazione di acqua
sterile tramite processi di microfiltrazione
con risparmio netto di energia di circa il 90%
rispetto ai sistemi a condensa di vapore e
risparmio di circa 1.400 ton/anno di CO2 a
macchina.
Completato nel
2021
Reggiana Riduttori Power
Transmissions
Electrical drive system for
farming 4.0
Soluzioni a supporto di veicoli elettrificati per
Agricoltura 4.0.
In corso di
sviluppo nel 2022
Hammelmann Water Optimized Water descaling
device
Upgrade di prodotto con +40% di risparmio di
energia e utilizzo di acqua grazie ad un nuovo
design degli ugelli.
In corso di
sviluppo nel 2022

Principali sedi con significativa attività di R&D nel 2021

A conferma degli impegni nell'innovazione di prodotto, il Gruppo Interpump ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per i risultati tangibili raggiunti, tra i quali:

  • → la società controllata Reggiana Riduttori S.r.l. a gennaio 2021 ha ricevuto il riconoscimento da parte della multinazionale OPCO – Oriental Precision Engineering Co. Ltd. per l'impegno attivo nel miglioramento della qualità dei prodotti e della conformità dei processi produttivi;
  • → la società controllata Walvoil S.p.A. è stata insignita del premio "Excellent Supplier" per il contributo dato alla crescita del Gruppo SANY, nell'ambito della supply chain;
  • → Walvoil S.p.A. ha inoltre ricevuto, a dicembre 2021, dal Gruppo Indiano JCB, il premio "New product introduction programme1" grazie alla capacità di sviluppare in tempi rapidi nuovi prodotti a favore delle esigenze produttive del fornitore;

1, 2 https://www.walvoil.it/walvoil-awarded-by-jcb-for-newproduct-development

  • → il gruppo multinazionale Kubota ha assegnato alla nostra controllata Walvoil S.p.A. (che comprende i brand Walvoil, Hydrocontorl e Galtech) il premio "Kubota Green Award 20212" per i comportamenti virtuosi in termini di sostenibilità ambientale in relazione ai diversi progetti per la trasformazione sostenibile delle proprie attività e delle proprie sedi operative.
  • → Walvoil S.p.A., grazie a una serie di innovazioni tecniche apportate ai propri prodotti, è stata insignita durante la fiera EIMA 2021 del premio Novità Tecnica 2020-21" dedicato a mezzi e dispositivi che presentano carattere di assoluta innovazione e il "Premio Blu 2020"
  • → La qualità e l'attenzione al tema dell'alternanza Scuola-Lavoro ha fatto sì che Walvoil S.p.A. ricevesse come riconoscimento il "Bollino per l'Alternanza di Qualità" da parte di Confindustria.

2. Tassonomia

Tassonomia

La Commissione Europea ha emanato il Regolamento (UE) 202/852 – EU Taxonomy Regulation, volto a istituire un quadro che favorisca gli investimenti sostenibili all'interno dell'Unione Europea. Il Regolamento definisce sei obiettivi di carattere ambientale, rispetto ai quali, le attività, i progetti e gli investimenti potranno essere definiti e classificati come sostenibili, nel rispetto di criteri tecnico/ oggettivi emanati dalla norma stessa.

La Tassonomia, pertanto, rappresenta uno strumento di trasparenza solido e basato su criteri scientifici destinato alle imprese e agli investitori, che introduce criteri di prestazione chiari per stabilire quali attività apportano un contributo sostanziale agli obiettivi del Green Deal Europeo. Questi criteri creano un linguaggio comune che consente a imprese e investitori di comunicare le proprie iniziative economiche "green" con maggiore credibilità.

Il Gruppo Interpump riconosce l'importanza di allineare le attività e i progetti ai principi contenuti nella Tassonomia Europea, con l'obiettivo di ricorrere anche a strumenti di finanza sostenibile, laddove ci fossero condizioni favorevoli per sostenere i propri investimenti.

L'articolo 8 del Regolamento (UE) 202/852 prevede che le imprese soggette alla direttiva sulla rendicontazione di informazioni di carattere non finanziario comunichino informazioni su come e in che misura le loro attività sono associate ad attività economiche ecosostenibili secondo i criteri di vaglio tecnico, definiti da specifico atto delegato della Commissione Europea. L'articolo dispone che dette

imprese sono tenute nello specifico a rendicontare la quota del fatturato, delle spese in conto capitale e delle spese operative associata ad attività contemplate dalla tassonomia, che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi ambientali definiti dal Regolamento.

Per quanto riguarda la rendicontazione della quota di fatturato e di spese operative, associate ad attività comprese nella Tassonomia, le società del Gruppo Interpump svolgono attività di produzione, assemblaggio e commercializzazione di componenti intermedi che, come specificato nel documento "Questions and Answers on the EU Taxonomy Complementary Climate Delegated Act", emesso dalla Commissione Europea il 2 febbraio 2022, attualmente non rientrano nella categoria di attività eligible previste dai criteri di vaglio tecnico e per tanto tali indicatori non sono rendicontati nella presente DNF. A tal fine, il Gruppo Interpump continuerà a monitorare l'evoluzione della normativa sulla Tassonomia Europea con l'obiettivo di recepire eventuali obblighi futuri sull'informativa non finanziaria.

Con riferimento, invece, agli investimenti sostenuti dal Gruppo Interpump, nel periodo oggetto di rendicontazione, per l'acquisto e installazione di pannelli fotovoltaici, il valore dell'incidenza delle spese in conto capitale, rispetto al totale delle spese in conto capitale consolidate del 2021, è pari a 0,6%. Tali investimenti confermano l'impegno del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi globali di decarbonizzazione e riduzione dei gas serra.

2020 2021
Potenza rinnovabile installata [MWp] 1,6 1,7
Totale potenza rinnovabile installata [MWp] 1,6 3,3
Numero di progetti [#] 5,0 4,0
Spesa sostenuta / Budget previsto [Eur Mln] 1,4
% di energia rinnovabile potenzialmente producibile sui consumi di Gruppo [%] 2,0% 3,6%
Energia rinnovabile potenzialmente producibile per anno [MWh/y] 1.859 3.852
Incidenza della CO2 per kWh 2021 (calcolate con il Location method) [g CO2/kWh] 356 356
Risparmio di equivalenti emissioni di CO2 [t CO2/y] 662 1.371
Numero di alberi equivalenti per assorbimento CO2 approssimativo (*) [# trees] 25.000 50.000
Terreno equivalente necessario alla riforestazione approssimativo (**) [hectares] 60 130

* Il coefficiente di assorbimento medio di riferimento è stato di 38 alberi per assorbire 1 tonnellata di CO2 all'anno, fonte https://www. encon.be/en/calculation-co2-offsetting-trees

** Si ipotizzano 400 alberi per ettaro, fonte https://www.encon.be/en/calculation-co2-offsetting-trees

Tassonomia Europea - Quota Eligible KPI 2021
Ricavi 0,0%
Opex 0,0%
Capex 0,6%

Le iniziative sostenibili del Gruppo Interpump

Fonti energetiche rinnovabili

Il Gruppo Interpump, negli ultimi anni, ha intrapreso un percorso volto ad un maggiore utilizzo di energia derivante da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di sostenere la transizione energetica e mitigare i cambiamenti climatici. Inoltre il Gruppo ha avviato programmi di efficientamento energetico per la riduzione di emissioni e consumi.

L'incremento della capacità di autoproduzione di energia fotovoltaica sta determinando un rilevante progresso, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2. In tale ambito, il progetto più significativo è stato portato avanti dalla controllata italiana Reggiana Riduttori S.r.l., che nel 2021 ha installato sul tetto dei propri stabilimenti – senza consumo di terreni - circa 0,8 MWp di pannelli fotovoltaici aggiuntivi rispetto agli 0,2 MWp esistenti, per una capacità totale installata di circa 1 MWp, che copre circa il 30% del fabbisogno energetico annuo del polo produttivo.

Per quanto riguarda il 2022, fra le iniziative più rilevanti si segnala quella promossa dalla società controllata Walvoil S.p.A. che ha in progetto un impianto fotovoltaico a tetto

con una capacità di circa 0,5 MWp sullo stabilimento di Reggio Emilia.

Altre iniziative

Altre iniziative intraprese dal gruppo ricomprendono iniziative di efficientamento energetico e di riduzione delle emissioni. Si citano ad esempio: sistemi di climatizzazione a pompa di calore non alimentati a gas naturale; sostituzione di lampade con lampade LED; sistemi intelligenti di regolazione della temperatura e dell'illuminazione; sistemi ausiliari di produzione a maggiore efficienza – es. nuovi compressori con inverter che generano un risparmio di circa il 15% sui consumi energia elettrica; sistemi ausiliari di recupero calore che hanno comportato risparmi anche del 30% sui consumi di gas metano; sostituzione di impianti per il riscaldamento degli uffici con soluzioni a maggiore efficienza energetica; sistemi di raffrescamento adiabatico dei siti produttivi – vantano una maggiore efficienza energetica rispetto ai tradizionali sistemi di condizionamento.

Nel 2021 il gruppo ha dispiegato risorse in tali ambiti per Eur 1,3 mln e ha in progetto diverse iniziative anche per il 2022.

Riscaldamento a pompa di calore anziché alimentato con combustibili fossili 2020 2021
Incremento annuale impattante la superficie degli edifici [m2] 1.334 3.948
Totale cumulativo impattante la superficie degli edifici [m2] 1.334 5.282
Quota di superficie non alimentata a combustibili fossili della superficie totale coperta [%] 0,2% 0,7%

Le iniziative relative all'efficienza energetica e al recupero di calore riguardano principalmente l'ambito produttivo. Nel 2021 i progetti principali includevano la sostituzione

di compressori ad alta efficienza rispetto alle tecnologie tradizionali.

Sostituzione di lampadine con LEDs 2020 2021
Decremento annuale netto della Potenza di illuminazione installata [kW] - 193
Stima incremento annuale risparmio energetico [GWh] - 0,5
Totale cumulative decremento netto della Potenza di illuminazione
installata
[kW] - 193
Quota di risparmio energetico consolidata sul fabbisogno totale [%] 0,5%
Efficienza energetica e recupero calore 2020 2021
Stima incremento annuale risparmio energetico [GWh] - 0,3

3. Nota Metodologica

Nota metodologica

GRI 102-45; GRI 102-46; GRI 102-48; GRI 102-49; GRI 102-50; GRI 102-52; GRI 102-53; GRI 102-54; GRI 102-56

Il presente documento costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF") del Gruppo Interpump (Interpump Group S.p.A. e società consolidate integralmente, nel seguito anche il Gruppo o "IPG"), redatta ai sensi del Decreto Legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016 (di seguito anche il "Decreto" o il "D.lgs. 254/2016") e come previsto dallo stesso Decreto, costituisce un documento distinto dalla Relazione sulla Gestione. La presente DNF affronta i temi ritenuti rilevanti e previsti dall'Art. 3 del D.lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2021 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività d'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto sociale e ambientale prodotto dal Gruppo. La definizione degli aspetti rilevanti per il Gruppo Interpump e per i suoi stakeholder è avvenuta in base a un processo di analisi di materialità di cui è data descrizione nel capitolo "Stakeholder engagement e matrice di materialità". Il presente documento è stato sottoposto a esame limitato ("limited assurance engagement") secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised)" dalla società di revisione EY S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente" riportata in calce al documento. Il Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. ha approvato la presente DNF in data 18 marzo 2022.

Il perimetro e lo standard di rendicontazione

La presente DNF, redatta su base annuale, è relativa al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2021, coerentemente con il periodo di riferimento della Relazione Finanziaria Consolidata, ovvero include le società consolidate integralmente nella reportistica finanziaria (si veda il sociogramma del Gruppo Interpump al 31 dicembre 2021, riportato al capitolo "Struttura Societaria del Gruppo Interpump"). Dal perimetro di rendicontazione sono escluse le seguenti società perché non operative/in liquidazione: Bristol Hoses Ltd, Interpump Piping GS S.r.l., HTIL, IMM Hydraulics Ltd, NLB Poland Sp. Zoo, Teknova S.r.l. e Transtecno USA LLC. Restano inoltre escluse dal perimetro di rendicontazione della Dichiarazione Non Finanziaria 2021 le società neo-acquisite White Drive e Berma S.r.l.

Il documento, inoltre, contiene i dati di carattere non finanziario relativi agli esercizi 2020 e 2019 al fine di consentire un raffronto con tali esercizi.

Inoltre, con l'obiettivo di aiutare nella comprensione del raffronto sopra descritto, nelle note esplicative a supporto degli indicatori sono riportati, ove rilevanti, le variazioni del perimetro di rendicontazione dovute alle società acquisite nel corso del triennio e gli impatti dovuti alle variazioni dei tassi di cambio.

La presente DNF è stata redatta in conformità ai GRI Sustainability Reporting Standards: opzione core, pubblicati nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI). Rispetto a quanto rendicontato nell'esercizio precedente, si segnala che nella DNF 2021 è stato adottato il nuovo standard di rendicontazione GRI 306 (Waste), nella versione emanata dal Global Reporting Initiative nel 2020, con efficacia a partire dall'esercizio 2021. È parte integrante della Dichiarazione la "Tabella di Correlazione degli indicatori GRI Core", riportata nella sezione "L'analisi di materialità", inclusa al fine di dare evidenza della copertura degli indicatori GRI associati ad ogni tematica emersa come materiale. Inoltre, sotto ogni capitolo/paragrafo è riportato il riferimento agli indicatori trattati.

Le metodologie di calcolo

Di seguito si riportano le principali metodologie di calcolo e assunzioni per gli indicatori di prestazione di carattere non finanziario riportati nella presente dichiarazione, in aggiunta a quanto già indicato nel testo della DNF (es. formule specifiche di calcolo, a titolo esemplificativo, si veda l'indicatore 401-1 relativo ai tassi di turnover in/ out, l'indicatore 403-9 relativo agli indici infortunistici, l'indicatore 302-3 relativo all'intensità energetica e l'indicatore 303-4 relativo agli scarichi idrici).

A.— Per i dati ambientali, qualora non disponibili, sono stati utilizzati approcci di stima conservativi che hanno portato a scegliere le ipotesi associabili alle performance ambientali meno positive per l'Azienda. Ad esempio, con riferimento allo standard inerente ai prelievi e gli scarichi idrici è stata considerata fresh water (acqua dolce):

  • → l'acqua proveniente da fornitori terzi, ovvero da rete pubblica/acquedotto e per la quale lungo tutto il processo produttivo non è previsto alcuno scambio di materia;
  • → l'acqua prelevata da pozzi di proprietà e per cui sono svolte le analisi idriche in sede di scarico al fine di verificare i valori dell'acqua. Ciò al fine di confermare la circostanza che, nell'ambito del processo produttivo, non si verificano scambi di materia tali da comportare un aumento dei Total dissolved solids superiore a 1 g per litro. Laddove non fossero presenti analisi tali da confermare il rispetto della soglia di 1 g per litro, il Gruppo adotta un approccio prudenziale, classificando l'acqua sotto la categoria "other".

B.— Per valutare lo stress idrico nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera, si è fatto riferimento al database Acqueduct utilizzando le 32 capitali dei singoli Paesi come valore di riferimento. I Paesi classificati tra quelli a stress idrico sono quelli aventi un valore pari o superiore a 3.

C.— Il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra è stato effettuato tramite la seguente formula: dato di attività (m3 di gas naturale, kWh di energia elettrica, ecc.) moltiplicato per il rispettivo fattore di emissione. Sono state, inoltre, considerate le perdite di gas refrigeranti (kg) moltiplicate per il rispettivo GWP (Global Warming Potential).

D.— I fattori di emissione e i GWP utilizzati per il calcolo delle emissioni GHG sono i seguenti:

  • Emissioni Scope 1 per i fattori di emissione dei combustibili e i GWP dei gas refrigeranti sono tratti dal database "UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting - fuel properties" pubblicato dal Department for Environment, Food and Rural Affairs (di seguito anche "DEFRA") del Governo inglese, annualmente aggiornato.
  • Emissioni Scope 2 per l'elettricità acquistata dalla rete elettrica, le emissioni sono state calcolate secondo due metodologie come richiesto dai GRI Standards:
      1. per il calcolo Market-based sono stati utilizzati i fattori di emissione residual mix dei seguenti documenti: in base alle versioni più recenti disponibili per ogni anno di rendicontazione "European residual mix" pubblicato dall'Association of Issuing Bodies (AIB) e "Green-e Energy Residual Mix Emissions Rates" pubblicati da Center for Resource Solutions; rispetto ai Paesi per i quali, al momento della redazione del documento, i fattori residual mix non sono disponibili pubblicamente da fonti accreditate, sono stati utilizzati i medesimi fattori di emissione applicati nel calcolo Locationbased. Inoltre, si segnala che:
      2. ↪ per il fattore di emissione applicato ai siti presenti negli USA è stata utilizzata la media algebrica dell'intero Paese;
      3. ↪ per il fattore di emissione 2021 relativo al Canada è stato utilizzato il medesimo fattore applicato nel 2020 in quanto non era disponibile una versione aggiornata (2018 Green-e Energy Residual Mix Emissions Rates).
      1. per il calcolo Location Based sono stati utilizzati i fattori di emissione inclusi nel documento "Confronti internazionali" pubblicato da Terna.
  • Emissioni Scope 3 Il Gruppo non ha attualmente gli elementi per rendicontare le emissioni Scope 3 e sta lavorando per avviare le attività di calcolo e reporting.

E.— I dati relativi al personale (es. gli organici) fanno riferimento alle persone fisiche (non standardizzate in FTE1) al 31/12 del periodo di rendicontazione.

F.— Gli indici relativi alla salute e sicurezza sono stati

calcolati in accordo con quanto previsto dai GRI Standards, utilizzando come moltiplicatore 200.000 (valore equivalente alle ore di lavoro annue), tale che:

  • Tasso di infortuni: n° di infortuni * 200.000 / ore effettivamente lavorate
  • Tasso di infortuni con conseguenze gravi: n° di infortuni gravi * 200.000 / ore effettivamente lavorate
  • Indice di gravità (LDR): n° di giorni persi * 200.000 / ore di lavoro previste
  • Tasso di malattia professionale: n° di malattie professionali * 200.000 / ore effettivamente lavorate

La Corporate Governance aziendale

GRI 102-1; GRI 102-3; GRI 102-5; GRI 102-18

Il sistema di governo societario del Gruppo Interpump è ispirato alle migliori practices internazionali in tema di Governance, al fine di creare valore nel lungo termine per tutti gli stakeholder. Il sistema di governance di Interpump Group S.p.A. si fonda sui principi e sulle raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance, promosso dal Comitato di Corporate Governance di Borsa Italiana, al quale la società ha volontariamente aderito.

Come indicato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all'esercizio 2021, consultabile sul sito internet nella sezione "Governance" e a cui si rimanda per maggiori dettagli, Interpump Group S.p.A. ha adottato una forma di amministrazione e controllo di tipo tradizionale:

  • → la gestione aziendale è attribuita al Consiglio di Amministrazione (CdA);
  • → le funzioni di vigilanza sono in capo al Collegio Sindacale;
  • → la revisione legale dei conti nonché il controllo contabile sono svolte dalla società di revisione nominata dall'assemblea degli azionisti;
  • → è istituito l'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001.

Interpump Group S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ex art. 2497 del c.c. nei confronti delle sue controllate italiane, che mantengono autonomia giuridica e applicano i principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale.

La composizione del Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. e nello specifico l'informativa richiesta dall'art. 10 comma 1 del D.lgs. 254/2016 in materia di diversità degli organi di amministrazione, gestione e controllo è riportata nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai capitoli "4. Consiglio di Amministrazione" e "11.2 Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale".

Il Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. è composto da più del 50% di amministratori indipendenti e da una presenza femminile superiore al 40%. Inoltre, la partecipazione dei membri del CdA alle riunioni è maggiore

1 Full-time equivalent

del 75%; Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Comitato Nomine e il Comitato Operazioni con Parti Correlate.

Il Comitato, Controllo, Rischi e Sostenibilità (CCRS) ha il compito di supportare, con adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione in merito alla sua attività di controllo e mappatura dei rischi nonché in riferimento alle questioni attinenti alle politiche Environmental, Social e Governance ("ESG"). Il CCRS è composto da membri con esperienza nel campo ESG; Si rileva che, in linea con quanto previsto dai codici di condotta delle società quotate, ogni Comitato è composto per la maggioranza da componenti indipendenti e che in particolar modo il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è composto da tutti amministratori indipendenti e non esecutivi. Inoltre, l'eterogeneità dei componenti del Consiglio di Amministrazione rende lo stesso Consiglio in possesso di esperienza in materia contabile, finanziaria e di gestione dei rischi.

Di seguito l'assetto organizzativo di Interpump Group S.p.A. al 31 dicembre 2021.

4. Descrizione quali-quantitativa di rischi e politiche di gestione degli stessi

Descrizione quali-quantitativa dei rischi e relative politiche di gestione

Coerentemente con l'art. 3 del D.lgs. 254/2016, commi 1 e 2, la presente DNF include sia aspetti descrittivi (es. politiche, rischi, governance) sia risultati in termini di performance.

Il percorso implementato da Interpump Group S.p.A. è sviluppato in coerenza con i cinque ambiti identificati dal legislatore:

La redazione della presente dichiarazione di carattere non finanziario è stata sviluppata attraverso i seguenti passaggi chiave:

  • → mappatura dei portatori d'interesse del Gruppo (i cosiddetti stakeholder) e loro prioritizzazione;
  • → identificazione dei temi non finanziari rilevanti attraverso l'analisi di materialità, effettuata mediante coinvolgimento diretto del top-management e dei dipendenti, con l'obiettivo di conoscere il loro punto di vista sulla rilevanza dei temi da rendicontare (stakeholders' engagement);
  • → mappatura dei principali rischi, generati o subiti, che derivano dalle attività d'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti commerciali, inclusa la catena di fornitura;
  • → individuazione delle politiche praticate, laddove applicabili, e della governance adottata per la gestione dei cinque ambiti;
  • → definizione e implementazione di un processo (a livello di Gruppo) di raccolta, aggregazione e trasmissione dei dati e delle informazioni richieste degli indicatori fondamentali di prestazione scelti sulla base dei temi rilevanti per il Gruppo e previsti dallo standard di

rendicontazione prescelto.

Sebbene l'analisi condotta sia specifica per i cinque ambiti indicati dal legislatore, al fine di garantire maggiore fruibilità del testo, si è deciso di presentare in prima battuta le informative qualitative trasversali e solo successivamente le informative quali-quantitative peculiari per i singoli ambiti.

Stakeholder Engagement e matrice di materialità

GRI 102-40; GRI 102-42; GRI 102-43

Il Gruppo Interpump considera di primaria importanza operare in un contesto collaborativo e di fiducia con i suoi numerosi stakeholder, sviluppando con essi un dialogo attivo e costante. Le attività di stakeholder engagement per il 2021 si sono basate sull'identificazione e aggiornamento delle diverse categorie di stakeholder (mappatura), sulla comprensione del loro profilo e sulla valutazione circa l'influenza delle attività del Gruppo nei loro confronti e sul coinvolgimento degli stessi nella determinazione della rilevanza dei temi materiali.

Sono stati inoltre identificati i principali canali di comunicazione adottati con gli stakeholder del Gruppo:

Modalità di interazione, ascolto e coinvolgimento

GRI 102-13; GRI 102-43

Categoria di Stakeholder Frequenza di
coinvolgimento
Modalità
Dipendenti e collaboratori Continua Valutazioni periodiche di performance e risultati
Programmi di formazione specifici
Comunicazioni dal vertice aziendale
Contrattazione collettiva
Questionario di identificazione dei temi rilevanti finalizzati ad
alimentare la matrice di materialità
Azionisti Continua Sito web istituzionale
Incontri periodici
Assemblea degli azionisti
Comunicati Stampa
Comunità locale Continua Sito web istituzionale
Atti di Liberalità
Incontri finalizzati all'orientamento degli studenti
Tirocini formativi/Stage
Competitor Periodica Sito web istituzionale
Partecipazione a iniziative ed eventi
Sindacati Periodica/ ad hoc Incontri istituzionali
Associazioni di categoria Continua Incontri istituzionali
Partecipazione a convegni e incontri di informazione
Finanziatori Periodica Sito web istituzionale
Incontri periodici con analisti finanziari
Comunicati stampa
Fornitori Continua Sito web istituzionale
Relazioni continue con le funzioni aziendali di riferimento
Partecipazione a iniziative ed eventi
Pubbliche amministrazioni
ed enti di controllo
Continua Rapporti istituzionali
Clienti Continua Sito web istituzionale
Gestione Reclami
Cataloghi
After Sale Service
Eventi fieristici
Legislatore Continua Sito web istituzionale
Informativa su richiesta
Relazioni e bilanci
Comunicati Stampa
Assemblee degli azionisti
Il Gruppo si impegna anche a partecipare in associazioni
Unindustria – associazione territoriale del Sistema

di categoria e altre iniziative rilevanti a livello locale e internazionale. Le principali organizzazioni alle quali Interpump Group S.p.A. ha aderito sono:

  • Confindustria;
  • → Afidamp associazione che riunisce i diversi attori della filiera delle pulizie professionali in Italia
  • → Ecoped consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti

L'analisi di materialità

GRI 102-12; GRI 102-43; GRI 102-44; GRI 102-46; GRI 102-47; GRI 102-49; GRI 103-1; GRI 103-2

Interpump Group S.p.A. ha aggiornato l'analisi di materialità con l'obiettivo di identificare l'universo dei temi non finanziari potenzialmente rilevanti. Tale processo è stato svolto sulla base delle seguenti attività:

  • → aggiornamento delle tematiche rilevanti attraverso un'analisi di contesto che ha preso in considerazione, a titolo esemplificativo, le seguenti fonti:
      1. trend di sostenibilità a livello globale, ovvero i principali aspetti non finanziari presi in considerazione dalle più importanti borse valori, che hanno pubblicato linee guida per il reporting di sostenibilità, dai rating di sostenibilità (ad esempio DJSI1), dalle organizzazioni internazionali (GRI2, World Economic Forum, Sustainable Stock Exchange Initiative ecc.) e da enti sovranazionali (UE3, UN4, ecc.);
      1. andamenti di settore, ovvero gli aspetti non finanziari emersi come rilevanti per il settore di riferimento del Gruppo Interpump. In particolare, sono state analizzate le pubblicazioni di alcune organizzazioni internazionali (RobecoSam, SASB5, EFFAS6, ecc.);
      1. analisi della rassegna stampa riguardante il Gruppo e l'industria di riferimento;
      1. analisi di benchmark relativamente a report di sostenibilità e DNF di un panel di società peer del settore manifatturiero.

→ definizione della rilevanza esterna attraverso un'attività diretta di stakeholder engagement, coinvolgendo i dipendenti attraverso uno specifico questionario online, in forma anonima, nel quale è stato richiesto di esprimere il loro punto di vista circa la rilevanza dei temi rendicontati nell'ambito della DNF.

Il risultato di tale processo ha portato il Gruppo Interpump a identificare i temi materiali di sostenibilità e definire la matrice di materialità sulla base delle due seguenti variabili:

  • → influenza sulle valutazioni degli stakeholders e le loro decisioni: la rilevanza per i portatori d'interesse è stata valutata sulla base dei risultati emersi dalle analisi sopra riportate;
  • → rilevanza degli impatti economici, ambientali e sociali per il Gruppo Interpump: la valutazione è stata svolta da parte del top management aziendale coinvolto nel corso di un workshop organizzato ad-hoc, durante il quale i partecipanti hanno attribuito una valutazione, in termini di rilevanza, per ciascun tema identificato.

  • 4 Organizzazione delle Nazioni Unite

  • 5 Sustainability Accounting Standards Board
  • 6 European Federation of Financial Analysts Societies

1 Dow Jones Sustainability Index

2 Global Reporting Initiative

3 Unione Europea

Rilevanza degli impatti economici, sociali e ambientali del Gruppo

I 15 temi identificati quali materiali sono rendicontati all'interno del documento.

Al contrario i temi presenti su sfondo grigio nella matrice sopra non sono considerati materiali ai fini della presente reportistica.

Tabella di correlazione degli Indicatori GRI Core

102-46; 103-1

Si riporta, di seguito, la tabella di correlazione tra i GRI Standards e i temi materiali individuati, nonché il relativo perimetro di rendicontazione.

Temi materiali per il IPG GRI Standard Perimetro
Interno Esterno Limitazioni
Ambito ambientale
Energia e Cambiamenti climatici GRI 302: Energy 2016 (302-1, 302-3, 305-
1, 305-2, 305-4)
Gruppo
Interpump
Gestione dei rifiuti GRI 306: Waste 2020 (306-1, 306-2, 306-
3, 306-4, 306-5)
Gruppo
Interpump
Gestione della risorsa idrica GRI 303: Water and Effluents 2018 (303-1,
303-2, 303-3, 303-4)
Gruppo
Interpump
Compliance ambientale GRI 307: Environmental Compliance 2016
(307-1)
Gruppo
Interpump
Emissioni inquinanti GRI 305: Emissions 2016 (305-7) Gruppo
Interpump
Ambito economico-sociale
Performance economica GRI 201: Economic Performance (201-1) Gruppo
Interpump
Imposte GRI 207: Tax (207-1;207-2;207-3;207-4) Gruppo
Ricerca, Sviluppo e Innovazione - Interpump
Gruppo
Interpump
Salute e sicurezza dei clienti GRI 416: Customer Health and Safety 2016
(416-2)
Gruppo
Interpump
Compliance socio-economica GRI 419: Socio Economic Compliance 2016
(419-1)
Gruppo
Interpump

Ambito attinente al personale

Salute e sicurezza dei dipendenti GRI 403: Occupational Health and Safety
2018 (403-1, 403-2, 403-3, 403-4, 403-5,
403-6, 403-7, 403-9)
Gruppo
Interpump
Lavoratori
esterni che
operano presso
le sedi del
Gruppo
Rendicontazione
parzialmente estesa
sul perimetro esterno
Gestione del Capitale Umano GRI 401: Employment 2016 (401-1) Gruppo
Interpump
Formazione GRI 404: Training and Education 2016
(404-1)
Gruppo
Interpump
Non discriminazione e pari
opportunità
GRI 405: Diversity and Equal Opportunity
2016 (405-1)
Gruppo
Interpump
GRI 406: Non-discrimination 2016 (406-1) Gruppo
Interpump

Ambito attinente al rispetto dei diritti umani

Valutazione del rispetto dei diritti GRI 412: Human Rights Assessment 2016 Gruppo
umani (412-3) Interpump

Ambito attinente alla lotta contro la corruzione

Lotta contro la corruzione GRI 205: Anti-corruption 2016 (205-3) Gruppo
Interpump
GRI 206: Anti-competitive Behavior 2016
(206-1)
Gruppo
Interpump
GRI 415: Political Contribution (415-1) Gruppo
Interpump

Rischi

I principali rischi identificati per i cinque ambiti significativi per il legislatore – lotta alla corruzione, diritti umani, ambiente, sociale, dipendenti -, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale del Gruppo Interpump nel medio-lungo periodo, sono individuati nei relativi paragrafi.

Inoltre, il Gruppo identifica come rischi trasversali a quelli identificati dal legislatore:

  • → i rischi reputazionali, che conseguono ai rischi declinati per ciascun ambito;
  • → i rischi legati ad eventuali criticità siano esse ambientali, sociali, di qualità del prodotto, afferenti al tema corruzione, ecc.- inerenti alla catena di fornitura.

A tal proposito, si rileva che nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, è stato implementato un processo di Risk Assessment relativo a rischi di business provenienti da fonti esterne ed interne, basato su un'autovalutazione da parte dei Risk Owners individuati nel top management del Gruppo. Tale analisi prende avvio da un catalogo di rischi specificamente sviluppato per il Gruppo, costruito a partire dalle aree tipiche di business e da problematiche operative e di compliance, il quale è rivisto periodicamente al fine di considerare eventuali nuovi profili di rischio emersi nel tempo. I rischi di business esaminati, ovvero tutti quei rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'emittente, sono classificati in: strategici, finanziari, di compliance e operativi. Il processo di Risk Assessment consente di identificare i rischi di business, di valutarne il grado di rischiosità e di monitorare le eventuali azioni correttive adottate. Al riguardo si rileva che il catalogo dei rischi da utilizzarsi nel corso del 2021 è stato rivisto al fine di meglio specificare i rischi legati ai temi di natura non finanziaria oggetto della presente relazione.

Gestione dei rischi

Politiche

Oltre alla "policy di gestione delle segnalazioni (whistleblowing)1", applicabile al Gruppo e che disciplina le modalità di effettuazione e gestione delle segnalazioni riguardanti presunte irregolarità o illeciti, il Codice Etico, adottato da tutte le Società del Gruppo (con apposite modifiche dettate da specificità normative presenti nei singoli Paesi di appartenenza), definisce i principi di comportamento e le linee guida afferenti ai cinque ambiti richiamati dal D.lgs. 254/2016 (ambientale, sociale, attinente al personale, rispetto dei diritti umani, lotta contro la corruzione). Il top management ha ritenuto opportuno procedere alla formalizzazione di politiche di Gruppo con riferimento agli aspetti non finanziari maggiormente rilevanti per il Gruppo stesso, tenendo in considerazione l'elevata diversificazione delle aziende, dei siti produttivi e della loro autonomia. Per maggiori dettagli circa lo stato del progetto si rimanda ai Global Compliance Program2 descritti nel successivo paragrafo.

Modello

Data la struttura societaria del Gruppo Interpump, costituito da molteplici Società, anche di piccola dimensione, che operano in Paesi diversi, con business diversificati e tenuto conto del perimetro variabile del Gruppo stesso da un anno ad un altro, non si è ritenuto

opportuno, ad oggi, definire un modello centralizzato di gestione delle tematiche afferenti ai cinque ambiti richiamati dal D. Lgs. 254/2016.

Si rileva che Interpump Group S.p.A. ha adottato il Modello di Organizzazione e di Gestione (di seguito "MOG") ai sensi del D. Lgs. 231/2001, il quale delinea compiutamente le responsabilità e i ruoli, nonché consente il tracciamento dei processi decisionali, anche con riferimento agli ambiti oggetto della presente dichiarazione. Il Modello di Organizzazione e di Gestione costituisce, unitamente al Codice Etico, un ulteriore strumento di sensibilizzazione per tutti i dipendenti e per tutti coloro che, a vario titolo, collaborano con l'azienda, ad adottare, nell'espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e trasparenti in linea con i valori etico-sociali cui la società si ispira, nel perseguimento del proprio oggetto sociale e tali, comunque, da prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati dal D. lgs 231/2001.

In seguito ad una specifica valutazione del grado di rischio di commissione dei reati previsti dal D. lgs. 231/2001, il MOG è stato implementato anche nelle società controllate di diritto italiano che, in considerazione delle dimensioni e della complessità organizzativa, abbiano manifestato un grado di rischiosità relativa maggiore.

Al fine di estendere i principi di comportamento e le regole di condotta previste dal MOG anche alle società italiane del Gruppo per le quali non sia stato ritenuto necessario procederne all'implementazione, nonché alle società estere, Interpump Group ha deciso di dotarsi di un Global Compliance Program, finalizzato tra

1 Disponibile sul sito internet aziendale nella sezione Governance.

2 Disponibile sul sito internet aziendale nella sezione Governance.

l'altro anche al raggiungimento di un livello sempre più elevato di compliance a tutte le normative applicabili in materia e al rispetto della legalità e dell'eticità nello svolgimento del business. Il Global Compliance Program di Interpump Group S.p.A. definisce un modello di gestione e organizzazione delle attività in linea con le best practices internazionali per prevenire misconduct negli ambiti previsti dal D. lgs. 231/2001, ovvero negli ambiti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta alla corruzione attiva e passiva. Il Global Compliance Program è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. così come specificato di seguito:

  • → per quanto attiene all'ambito della lotta alla corruzione attiva e passiva nel 2019. Successivamente, si è provveduto a far adottare tali linee guida anche a tutte le società del gruppo, tenendo conto delle acquisizioni periodicamente rilevate;
  • → per quanto attiene agli ambiti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani nell'esercizio 2020.

Con riferimento all'ambito inerente alla qualità, si segnala che alcune Società del Gruppo hanno adottato e implementato sistemi di gestione della qualità certificati ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 9001

(si veda il grafico seguente per maggiori dettagli); taluni stabilimenti sono certificati UNI ISO/TS 16949:20093.

Inoltre, alcune società hanno adottato e implementato sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001:20044 - in alcuni casi è stato avviato il processo di aggiornamento del sistema per rispondere ai nuovi requisiti della 14001:2015 - e sistemi di gestione della sicurezza certificati ai sensi della norma internazionale ISO 45001. Per maggiori dettagli si vedano le sezioni specifiche relative alle tematiche ambientali e del personale.

Il top management del Gruppo Interpump riconosce, come principio imprescindibile, il rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore nei paesi in cui operano le aziende del Gruppo, le quali hanno l'obbligo di attenersi a tali leggi e regolamenti senza possibilità di deroga alcuna.

4 "Sistemi di gestione ambientale"

System Management Tabelle di sintesi 2020

GRI 103

Società conformi Le tabelle escludono dall'analisi le società che non detengono siti produttivi/ di montaggio/ di stoccaggio.

derivante da società certificate

OHSAS 18001 ISO 45001 Occupational Health and Safety Management System Fatturato derivante da società conformi Fatturato 2021

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

16% 27% 11% 22%

Società conformi e certificate

3 "Requisiti particolari per l'applicazione della ISO 9001:2008 per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'industria automobilistica".

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

Indicatori di performance

Il Gruppo Interpump ha selezionato alcuni indicatori GRI, associati ai temi materiali, che possano agevolare la corretta ed equilibrata comprensione dell'andamento del Gruppo, dei suoi risultati e dell'impatto della sua attività in tali ambiti. Il set di indicatori GRI ha lo scopo di favorire la comparabilità e uniformità dei dati presentati, ma allo stesso tempo garantisce una rappresentazione coerente

delle performance ambientali e sociali nei diversi settori in cui opera il Gruppo.

Tale rendicontazione dovrebbe pertanto integrare la lettura degli aspetti economico-finanziari, sviluppando così una comprensione più approfondita dell'attività aziendale e dei suoi riflessi socio-ambientali.

5. Ambito Ambientale

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (cfr.: pag. 26 L'analisi di materialità), i temi materiali per Interpump Group in ambito ambientale risultano essere:

  • → energia e cambiamenti climatici;
  • → gestione dei rifiuti;
  • → gestione della risorsa idrica;
  • compliance ambientale;
  • → emissioni inquinanti.

Il Gruppo Interpump pone attenzione all'utilizzo delle risorse energetiche e naturali nell'ambito di tutti i processi produttivi posti in essere, anche al fine di contribuire alla riduzione delle conseguenze del cambiamento climatico. L'impegno del Gruppo ad attuare politiche orientate alla progressiva riduzione degli impatti diretti e indiretti della propria attività è formalizzato nel Codice Etico. In aggiunta, vale la pena ricordare che numerosi prodotti commercializzati dalle società del Gruppo contribuiscono alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra.

Ci sono realtà del Gruppo che hanno raggiunto una maggiore efficienza attraverso la costruzione o il trasferimento in nuovi edifici produttivi, operanti secondo i migliori standard di efficientamento energetico e che si

caratterizzano per una riduzione degli impatti ambientali. L'obiettivo per il Gruppo è far sì che tali iniziative rappresentino un benchmark interno per altre società del Gruppo nella valutazione degli investimenti da effettuare sugli edifici.

Sta diventando una prassi sempre più diffusa, all'interno del Gruppo, l'analisi dei fornitori e la conseguente valutazione degli stessi secondo criteri ESG. Fra le realtà che meglio hanno predisposto queste attività troviamo Walvoil s.p.A. e Interpump Hydraulics S.p.A., che hanno formalizzato specifiche procedure per una migliore gestione del tema. In particolare, Walvoil S.p.A., sottopone un Questionario Valutazione Fornitori, all'interno del quale viene valutata la maturità del fornitore sotto diversi punti di vista, fra i quali assume importante rilevanza anche quello dell'organizzazione ambientale.

Con riferimento agli effetti che il cambiamento climatico potrebbe produrre sul Gruppo, allo stato attuale non si rilevano particolari rischi, su un orizzonte temporale di breve periodo, né in merito all'operatività aziendale né in merito all'eventualità, in conseguenza del riscaldamento globale, di obsolescenza dei prodotti o di estinzione di settori significativi tra quelli serviti.

Rischi

I principali rischi identificati in ambito ambientale, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

  • → rischi operativi legati al basso controllo del consumo energetico, all'impiego delle risorse idriche e alla gestione degli scarichi idrici;
  • → rischi di compliance la non conformità ai requisiti normativi, nazionali o locali, riguardanti il tema ambientale potrebbe comportare sanzioni pecuniarie, procedimenti penali (es.: reati inclusi nel D. lgs. 231/2001), nonché eventuali danni ambientali.

Gestione Rischi

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Operativi Monitoraggio dei consumi energetici,
dell'impiego delle risorse idriche e della
gestione degli scarichi idrici (attività periodica
in corso)
Sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi della
norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004 - con
riferimento ad alcune società/stabilimenti (in alcuni casi è
stato avviato il processo di aggiornamento del sistema per
rispondere ai nuovi requisiti della 14001:2015)
Compliance ↪ Codice Etico – con particolare riferimento
all'impegno a salvaguardare l'ambiente
e all'adozione delle misure più idonee a
preservare l'ambiente stesso, attraverso
un continuo orientamento alla progressiva
riduzione degli impatti diretti e indiretti
della propria attività, sia in ambito locale
(qualità del suolo, dell'aria e dell'acqua
del territorio in cui opera) sia con
riferimento alle sfide globali (biodiversità e
cambiamenti climatici).
↪ Politiche ambientali – relativamente
alle società/stabilimenti dove siano
implementati sistemi di gestione
ambientale.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione e
Gestione – relativamente alle società italiane per cui
ne sia stata valutata l'opportunità in considerazione
dell'attività svolta e del livello di rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr: pag. 29 per maggiori
dettagli) – relativamente a tutte le società del gruppo
che non sono dotate di un Modello di Organizzazione e
Gestione
↪ Sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi
della norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004
- con riferimento ad alcune società/stabilimenti (in
alcuni casi è stato avviato il processo di aggiornamento
del sistema per rispondere ai nuovi requisiti della
14001:2015)
↪ Coperture assicurative in caso di inquinamento
accidentale atmosferico o del sottosuolo. Il perimetro
di applicazione è tutto il gruppo.

Indicatori di performance

Sistemi di gestione ambientale

GRI 103-2; GRI 103-3

Nel corso degli ultimi anni il Gruppo Interpump ha concentrato i suoi sforzi nell'introduzione di sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi dello standard internazionale UNI EN ISO 14001:2004. Al momento della redazione della presente relazione circa il 22% delle società del gruppo - che contribuiscono a formare circa il 42% del fatturato consolidato - hanno implementato sistemi di gestione ambientale certificati ISO 14001.

Le società del gruppo che, oltre ad aver implementato sistemi di gestione ambientale ex ISO 14001, risultano in possesso della certificazione ISO 14001 - alla data della presente relazione - sono pari a circa il 17%. Tali società contribuiscono a formare circa il 39% del fatturato consolidato.

Fra le società del Gruppo, inoltre, alcune si caratterizzano per essere in possesso di un sistema di gestione per l'efficienza energetica ISO 50001 (un esempio è la società tedesca Hammelmann GmbH).

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

Utilizzo di risorse energetiche

GRI 302-1; GRI 302-3

Nel 2021 il Gruppo Interpump ha consumato risorse energetiche per un totale di 619.054 GJ (pari a 171,9 GWh), in aumento del 11,0% rispetto al 2020. Tale consumo è così ripartito: energia elettrica prelevata dalla rete1 per il 62,6%, gas naturale per il 26,5%, gasolio per l'autotrazione per il 7,3%, benzina per il 2,4%, autoproduzione da fonte rinnovabile fotovoltaica per lo

1 La percentuale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e consumata dal Gruppo dipende dai singoli mix elettrici nazionali. Per l'Italia è inoltre presente un autoconsumo di elettricità rinnovabile prodotta da fotovoltaico, come meglio specificato alla pagina seguente.

0,9% e altri consumi per lo 0,3%. Per quanto attiene all'autoproduzione rinnovabile deve essere considerato che gli impianti installati nel corso del 2021 hanno potuto contribuire solo marginalmente all'autoproduzione dell'anno, mentre dispiegheranno appieno la propria capacità dal 2022.

A titolo di raffronto con l'esercizio precedente, il fatturato consolidato del 2021 è aumentato complessivamente di circa il 24%.

Si segnala che nel 2021, Reggiana Riduttori ha acquistato circa 4,0 GWh di energia elettrica certificata verde che ha contribuito alla riduzione delle emissioni scope 2 (pari a circa il 4% del fabbisogno elettrico del Gruppo e pari a circa 1.200 ton di CO2).

La crescita dei consumi energetici del 2021 è dovuta principalmente alla ripresa della normale attività produttiva e lavorativa rispetto al periodo precedente influenzato dall'emergenza pandemica.

GRI 302-1

Il Gruppo Interpump continua ad investire nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; in particolare, l'autoconsumo di energia fotovoltaica è aumentato da 899 a 1.529 MWh nel triennio 2019-2021.

Consumi energetici U.M. 2019 2020 2021
Energia elettrica dalla rete MWh 90.049 94.894 107.694
Di cui energia elettrica da fonti
rinnovabili certificate
MWh - - 3.838
Gas Naturale m3 4.118.298 4.286.899 4.571.278
Benzina Litri 570.252 440.127 459.815
Gasolio Litri 1.280.389 1.147.442 1.258.686
Fotovoltaico MWh 899 1.196 1.529
Altri GJ 687 2.815 1.793
Totale espresso in GJ GJ 539.887 557.593 619.054

Sebbene, i consumi energetici avvengano in siti che presentano profili energetici molto diversi tra loro, allo scopo di fornire una descrizione dei principali consumi e quindi contestualizzare i dati numerici, si può affermare che la maggior parte dei consumi di energia elettrica è legata alle esigenze produttive, con una parte residuale riconducibile ad apparecchiature da ufficio e in alcuni casi anche al riscaldamento. Per contro, la quota predominante dei consumi di gas naturale è riconducibile per la maggior parte ad esigenze di riscaldamento degli ambienti e solo in parte ad applicazioni industriali. Il consumo di gasolio e di benzina

è invece legato principalmente all'utilizzo di veicoli aziendali.

L'intensità energetica1 a livello di Gruppo nel 2021 è pari a 0,40 GJ/ k€, in riduzione di 0,03 GJ/ k€ rispetto all'anno precedente a seguito soprattutto della crescita del fatturato registrata nell'esercizio di rendicontazione.

1 Calcolata come di seguito: energia totale consumata [GJ] / fatturato [k€], dove con energia totale consumata si intende il totale dei consumi energetici come da Disclosure GRI 302-1.

GRI 302-3

Intensità energetica U.M. 2019 2020 2021
Consumo energetico GJ 539.887 557.593 619.054
Ricavi consolidati k€ 1.348.177 1.294.363 1.551.460
Intensità energetica GJ/k€ 0,40 0,43 0,40

Impiego di risorse idriche

GRI 303-1; GRI 303-2; GRI 303-3; GRI 303-4

Il Gruppo Interpump utilizza l'acqua nell'ambito dei suoi processi produttivi, soprattutto all'interno dei processi di assemblaggio e di test delle pompe ad alta e altissima pressione. L'acqua utilizzata per tali fini, proviene in egual misura da rete pubblica (56%) o da pozzi di proprietà (44%). Tra i Paesi del Mondo in cui il Gruppo Interpump opera, 20 si trovano in condizioni di stress idrico medio/basso (categoria inferiore a 2), mentre 12 (tra cui l'Italia) rientrano in classi di stress medio/elevato.

Categoria Stress idrico N° Paesi
0 13
1 4
2 3
3 5
4 7
Totale 32

Di seguito sono riportati i dettagli inerenti i prelievi e gli scarichi delle risorse idriche nei Paesi con classe di stress idrico medio/elevato (>= 3).

Circa l'86% dell'acqua non consumata nell'ambito dei processi produttivi viene scaricata nel sistema fognario.

Paesi in stress idrico medio/elevato
Totale prelievi idrici per fonte (m3) 2019 2020 2021
Rete pubblica 149.325 116.523 134.707
di cui acqua dolce 149.325 116.523 134.707
di cui altro - - -
Pozzi (acqua di falda) 96.803 128.612 131.172
di cui acqua dolce 96.099 127.068 129.899
di cui altro 704 1.544 1.273
Altre fonti - - -
di cui acqua dolce - - -
di cui altro - - -
Prelievo di superficie (fiumi, laghi e mari) - - -
di cui acqua dolce - - -
di cui altro - - -
Prelievo totale 246.129 245.135 265.879
di cui acqua dolce 245.425 243.591 264.606
di cui altro 704 1.544 1.273
Paesi in stress idrico medio/elevato
Totale acqua scaricata per destinazione (m3) 2019 2020 2021
Scarichi in fognatura 145.999 127.452 128.740
di cui acqua dolce 145.003 124.920 124.834
di cui altro 996 2.532 3.906
Scarichi in corpi idrici superficiali (fiumi, laghi e mari) - 19.172 26.835
di cui acqua dolce - 19.172 26.835
di cui altro - - -
Altre tipologie di scarichi idrici (su suolo) - - -
di cui acqua dolce - - -
di cui altro - - -
Totale acqua scaricata 145.999 146.624 155.575
di cui acqua dolce 145.003 144.092 151.669
di cui altro 996 2.532 3.906

Di seguito sono forniti i dati inerenti i prelievi e gli scarichi idrici del Gruppo Interpump.

Il prelievo complessivo di acqua è di circa 345 mila metri cubi per il 2021, in aumento del 7,5% rispetto al 2020. Tale prelievo è utilizzato principalmente per uso civile, produttivo e antincendio. L'aumento dei prelievi registrato nel corso dell'anno è riconducibile principalmente

alla ripresa delle attività produttive rispetto al periodo precedente influenzato dall'emergenza pandemica.

Il 99,6% dell'acqua prelevata risulta essere catalogabile come fresh water (acqua dolce), ossia con una componente totale di solidi disciolti (Total dissolved solids) inferiore a 1 g per litro.

GRI 303-3 Prelievo di Acqua

Fonte U.M. 2019 2020 2021
Rete pubblica (acquedotto) m3 191.159 166.905 188.235
di cui acqua dolce m3 191.159 166.905 188.235
di cui altro m3 - - -
Pozzi di proprietà/in concessione m3 136.264 154.274 156.866
di cui acqua dolce m3 133.060 152.730 155.593
di cui altro m3 3.204 1.544 1.273
Altre fonti m3 - - 298
di cui acqua dolce m3 - - 298
di cui altro m3 - - -
Corpi idrici superficiali m3 - - -
di cui acqua dolce m3 - - -
di cui altro m3 - - -
Totale del Gruppo m3 327.423 321.179 345.400
di cui acqua dolce m3 324.219 319.635 344.127
di cui altro m3 3.204 1.544 1.273

Il Gruppo Interpump resta sempre impegnato nella riduzione generale dei consumi idrici. A conferma di ciò, i prelievi rapportati per unità di fatturato si sono ridotti

rispetto all'anno precedente di 0,03 m3/k€, passando da 0,25 m3/k€ nel 2020 a 0,22 m3/k€ nel 2021.

Prelievi Idrici complessivi del Gruppo Prelievi Idrici complessivi del Gruppo

Intensità prelievi idrici U.M. 2019 2020 2021
Prelievi idrici m3 327.423 321.179 345.400
Ricavi consolidati k€ 1.348.177 1.294.363 1.551.460
Intensità prelievi idrici m3/k€ 0,24 0,25 0,22

Intensità dei prelievi idrici (prelievi idrici/ Ricavi)

L'acqua di processo1 scaricata nel corso del 2021, pari complessivamente a circa 188 mila metri cubi (+1,1% rispetto all'anno precedente), viene destinata quasi completamente alla fognatura, nel rispetto delle autorizzazioni concesse. L'incremento è dovuto ad un

maggior consumo di acqua in ingresso in relazione alla normalizzazione delle attività produttive rispetto al periodo precedente influenzato dall'emergenza pandemica.

1 Nell'applicazione dello standard 303-4 non sono stati considerati gli scarichi di acque reflue civili e la prima pioggia, se non quando richiesti dall'Autorità. Pertanto, la metodologia procede in continuità con quanto fatto negli esercizi precedenti. Resta fermo che la qualità degli scarichi idrici deve rispettare le disposizioni normative applicabili localmente.

Scarichi idrici

GRI 303-4

Destinazione U.M. 2019 2020 2021
Fognatura m3 185.329 159.079 161.203
di cui acqua dolce m3 183.263 155.425 155.502
di cui altro m3 2.066 3.654 5.701
Corpi idrici superficiali m3 - 19.172 26.835
di cui acqua dolce m3 - 19.172 26.835
di cui altro m3 - - -
Altre destinazioni m3 697 1.833 -
di cui acqua dolce m3 697 1.833 -
di cui altro m3 - - -
Totale del Gruppo m3 186.026 180.084 188.038
di cui acqua dolce m3 183.960 176.430 182.337
di cui altro m3 2.066 3.654 5.701

Scarichi Idrici complessivi del Gruppo

Emissioni in atmosfera

GRI 305-1; GRI 305-2; GRI 305-4; GRI 305-7

Le emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra (di seguito anche GHG) del Gruppo sono state calcolate in termini di emissioni:

  • → Scope 1 emissioni dirette
  • → Scope 2 emissioni indirette energetiche

Nel Gruppo le emissioni di Scope 1 corrispondono alle emissioni di GHG derivanti:

→ dall'utilizzo di combustibili (benzina, gasolio, olio combustibile e gas naturale);

→ dalle perdite di gas refrigeranti dagli impianti di condizionamento/refrigerazione.

Nel 2021 le emissioni derivanti dai combustibili sono state pari a 13.491 tonnellate di CO2eq, mentre il contributo relativo ai refilling degli impianti di condizionamento e refrigerazione è stato di 925 tonnellate di CO2eq. Il totale delle emissioni di Scope 1 del Gruppo Interpump è pertanto di 14.416 tonnellate di CO2eq , in aumento del 6,9% rispetto all'anno precedente.

Emissioni di GHG - Dirette U.M. 2019 2020 2021
Combustibili ton CO₂eq 12.987 12.700 13.491
Refilling gas refrigeranti ton CO₂eq 303 724 925
Totale emissioni Scope 1 ton CO²eq 13.291 13.424 14.416

Le maggiori emissioni derivanti dai combustibili rispetto al 2020 (in aumento del 5,7%) sono riconducibili al maggior utilizzo di metano per il riscaldamento e per la realizzazione di alcuni processi produttivi.

Le emissioni di Scope 2 sono legate principalmente all'energia elettrica acquistata e solo marginalmente a quella termica acquistata. Premesso che l'energia necessaria per le attività del Gruppo, ad eccezione di quanto autoprodotto con gli impianti fotovoltaici, è fornita da aziende esterne, nel 2021 le emissioni riconducibili allo Scope 2 (metodo location based) ammontano a 38.438 tonnellate di CO2eq (in aumento rispetto all'anno precedente del 1,4%).

GRI 305-2

Emissioni di GHG – Indirette - Location Based U.M. 2019 2020 2021
Indirette da elettricità ton CO₂eq 35.979 37.884 38.413
Indirette da energia termica ton CO₂eq 2 20 25
Totale emissioni Scope 2 ton CO₂eq 35.981 37.903 38.438

Di seguito si riporta invece il calcolo delle emissioni secondo il metodo market based.

GRI 305-2

Emissioni di GHG - Indirette - Market Based U.M. 2019 2020 2021
Indirette da elettricità ton CO₂eq 45.089 44.842 47.740
Indirette da energia termica ton CO₂eq 2 20 25
Totale emissioni Scope 2 ton CO²eq 45.091 44.861 47.765

Le maggiori emissioni di Scope 2 rispetto al 2020 sono riconducibili ad un maggior utilizzo delle linee produttive a seguito della normalizzazione rispetto al periodo precedente influenzato dall'emergenza pandemica.

Ciò comporta altresì che l'intensità di emissione di GHG per il 2021 risulti in diminuzione rispetto all'esercizio precedente, passando da 0,040 tCO2/k€ a 0,034tCO2/k€.

GRI 305-4

Intensità emissioni di GHG U.M. 2019 2020 2021
Totale emissioni GHG ton CO₂eq 49.272 51.327 52.855
Ricavi consolidati k€ 1.348.177 1.294.363 1.551.460
Intensità emissioni GHG tCO2/k€ 0,037 0,040 0,034

Intensità emissioni GHG

(Totale emissioni tCO²eq/K€)

Un altro impatto generato dal Gruppo è rappresentato dalle emissioni dirette di inquinanti in atmosfera. Tra questi, come prevedibile vista la tipologia di attività svolte presso gli stabilimenti produttivi del Gruppo Interpump, la parte più rilevante è costituita dalle polveri e dagli ossidi di azoto, che risultano in leggero calo rispetto all'esercizio precedente.

GRI 305-7

Emissioni in atmosfera U.M. 2019 2020 2021
Particulate Tons 4,5 4,2 3,8
NOX Tons 16,8 3,1 1,5
CO Tons 1,2 0,0 0,1
Dioxins and Furane qlTEQ - - -
IPA Tons 0,0 - -
COT e COV Tons 1,8 1,3 2,3
PB Tons - - -
ZN Tons 0,0 0,0 0,0
HG Tons - - -
SOX Tons 1,0 0,0 0,0
HCl Tons 0,1 0,3 0,3
HF Tons 0,0 0,1 0,1
NI Tons 0,0 0,0 0,0
Oil mist Tons 0,6 0,4 0,1

Paragrafo qualitativo sulla gestione corporate dei rifiuti

GRI 306-1 GRI 306-2

Nonostante il basso impatto delle attività in termini di generazione dei rifiuti, il Gruppo Interpump persegue una strategia di riduzione dei quantitativi di rifiuti, impegnandosi ove opportuno a sviluppare un ciclo produttivo il più possibile circolare. La particolarità del Gruppo Interpump consente a ogni società di gestire il processo di generazione e smaltimento dei rifiuti in maniera autonoma e nel rispetto delle normative locali applicabili. In particolare, la produzione di rifiuti, da parte delle società del Gruppo, è imputabile principalmente alle attività di tornitura e fresatura, le quali generano in maniera preponderante scarti di lavorazioni del metallo. Lo smaltimento di tali scarti è posto in essere, da ogni società del Gruppo, per il tramite di smaltitori autorizzati che ne prevedono, ove possibile, il recupero e riciclo al fine di minimizzare gli impatti sull'ambiente.

Rifiuti prodotti

GRI 306-4; GRI 306-5

Nel 2021 sono state generate complessivamente dal Gruppo Interpump circa 29 mila tonnellate di rifiuti, di cui l'85% classificati come non pericolosi. L'incidenza dei rifiuti prodotti per unità di fatturato è rimasta sostanzialmente in linea con gli anni precedenti, sebbene in termini assoluti la produzione dei rifiuti è aumentata rispetto al 2020 a seguito della normalizzazione delle attività produttive rispetto al periodo precendente influenzato dall'emergenza pandemica.

Sono numerose le società che adottano pratiche di gestione dei rifiuti e degli scarti di produzione, permettendo al Gruppo di risparmiare sulla quantità totale di rifiuti prodotti e contribuendo ad una riduzione di utilizzo di materie prime. Tra le attività maggiormente diffuse si segnalano, a titolo di esempio, la separazione di acqua emulsionata per il riutilizzo degli oli per emulsione e i sistemi di compattamento del truciolo prodotto dalle lavorazioni meccaniche. Quest'ultima attività permette, inoltre, una riduzione consistente volumi di trasportati (impatto CO2).

Di seguito si riporta una sintesi dei rifiuti prodotti evidenziando la quantità di rifiuti recuperati, smaltiti, pericolosi e non pericoli (espressi in tonnellate).

Nella seguente tabella sono indicate le diverse tipologie di trattamento dei rifiuti, con distinzione tra flussi inviati a smaltimento e altri non inviati a smaltimento (tra cui riciclo

GRI 306-4; GRI 306-5 (2020)

e recupero). Si segnala che i quantitativi sono tutti smaltiti
offsite.
Destino dei rifiuti per tipologia 2019 2020 2021
Valori in Ton
1) Rifiuti pericolosi 3.234 3.410 4.292
NON inviati allo smaltimento 440 483 1.159
di cui preparati per il ri-uso - - 4
di cui riciclati - - 124
di cui altre operazioni di recupero - - 1.031
Inviati allo smaltimento 2.794 2.927 3.133
di cui termovalorizzati (con recupero di energia) - - 55
di cui termovalorizzati (senza recupero di energia) - - 124
di cui inviati in discarica - - 339
di cui altre operazioni di smaltimento - - 2.615
2) Rifiuti NON pericolosi 21.710 19.868 25.007
NON inviati allo smaltimento 17.919 17.389 23.163
di cui preparati per il ri-uso - - 669
di cui riciclati - - 19.449
di cui altre operazioni di recupero - - 3.046
Inviati allo smaltimento 3.791 2.479 1.844
di cui termovalorizzati (con recupero di energia) - - 137
di cui termovalorizzati (senza recupero di energia) - - 60
di cui inviati in discarica - - 953
di cui altre operazioni di smaltimento - - 693
Totale (1+2) 24.944 23.278 29.299
NON inviati allo smaltimento 18.359 17.872 24.323
di cui preparati per il ri-uso - - 673
di cui riciclati - - 19.573
di cui altre operazioni di recupero - - 4.076
Inviati allo smaltimento 6.585 5.406 4.977
di cui termovalorizzati (con recupero di energia) - - 192
di cui termovalorizzati (senza recupero di energia) - - 184
di cui inviati in discarica - - 1.292
di cui altre operazioni di smaltimento - - 3.308

Il principale rifiuto (in termini quantitativi) prodotto dal Gruppo Interpump è rappresentato da limatura e trucioli di metalli ferrosi - la cui quantità si attesta su 17,2 mila tonnellate nel 2021 (pari al 58,6% del totale complessivo dei rifiuti generati 29.299 tonnellate). La destinazione finale dei rifiuti non pericolosi, relativamente all'esercizio 2021, è stata:

  • → circa il 93% (23.163 ton) a operazioni diverse dallo smaltimento, tra cui rientrano il riciclo, il recupero dei materiali e il ri-utilizzo;
  • → circa il 7% (1.844 ton) a smaltimento in discarica e termovalorizzazione.

Per ciò che attiene alle 4.292 tonnellate di rifiuti pericolosi prodotte:

  • → circa il 27% (1.159 ton del totale dei rifiuti pericolosi) sono stati inviati a operazioni diverse dallo smaltimento;
  • → circa il 73% (3.133 tonnellate dei rifiuti pericolosi) sono stati inviati a smaltimento.

Si riportano di seguito alcune tra le principali categorie di rifiuti non pericolosi:

GRI 306-3 (2020)

Rifiuti non pericolosi U.M. 2019 2020 2021
12.01.01 - Limatura e trucioli di metalli ferrosi ton 13.299 12.520 17.179
12.01.02 - Polveri e particolato di metalli ferrosi ton 1.006 1.084 848
12.01.99 - Rifiuti non specificati altrimenti ton 759 713 904
15.01.01 - Imballaggi di carta e cartone ton 563 464 607
17.04.05 - Ferro e acciaio ton 1.243 1.074 914
20.03.01 - Rifiuti urbani non differenziati ton 1.958 1.281 947
Altri ton 2.882 2.732 3.607
Totale rifiuti non pericolosi ton 21.710 19.868 25.007

Per quanto riguarda invece i rifiuti pericolosi, le "emulsioni e soluzioni per macchinari" rappresentano il rifiuto che

viene prodotto in quantitativo maggiore (pari a circa il 7,8% dei rifiuti complessivi generati nel 2021).

GRI 306-3 (2020)

Rifiuti pericolosi* U.M. 2019 2020 2021
12.01.09* - Emulsioni e soluzioni per macchinari ton 1.842 1.806 2.284
12.03.01* - Soluzioni acquose di lavaggio ton 439 602 658
13.08.02* - Altre emulsioni ton 37 94 239
15.02.02* - Assorbenti, materiali filtranti ton 209 149 173
11.01.09* - Fanghi e residui di filtrazione ton 66 133 166
Altri ton 640 624 773
Totale ton 3.234 3.410 4.292

Compliance ambientale

GRI 307-1

Si rileva infine che, sulla base delle buone prassi legate ai sistemi di gestione ambientale implementati in alcune Società del Gruppo e data la crescente attenzione a tematiche di sostenibilità, nel triennio di rendicontazione alcuni fornitori del Gruppo Interpump sono stati sottoposti ad una valutazione attinente alle tematiche ambientali; si riscontra un aumento di tale pratica nel periodo in esame.

Nel triennio di riferimento il numero e il valore delle sanzioni monetarie per non compliance con leggi e/o regolamenti in tema ambientale è stato irrilevante.

6. Ambito Economico Sociale

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (si v.: pag. 27, L'analisi di materialità), i temi materiali per il Gruppo Interpump in ambito economico-sociale, risultano essere:

Rischi

I principali rischi identificati in ambito sociale, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

→ rischi operativi, all'etichettatura di prodotto (ovvero a quelle informazioni che accompagnano il prodotto descrivendone le caratteristiche) nonché alla politica di mercato (es. comportamenti sleali e non corretti nei confronti dei concorrenti).

Gestione Rischi

  • → Performance economica;
  • → Salute e sicurezza dei clienti;
  • Compliance socio-economica.
  • → rischi di compliance e rischi legali, dovuti al mancato rispetto di adempimenti normativi nonché a seguito di danni a cose o persone imputabili al prodotto legati alla sicurezza nell'utilizzo dei prodotti commercializzati dalle società del Gruppo.

Per i rischi relativi all'ambito economico e finanziario si rimanda alla Relazione sulla Gestione di Interpump Group S.p.A.

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Operativi Codice Etico – con particolare riferimento, in
aggiunta a quanto sopra rilevato, all'impegno a
garantire adeguati standard di qualità dei servizi/
prodotti offerti sulla base di livelli predefiniti e al
monitoraggio periodico della qualità percepita.
Programmi di formazione tecnica
Sistemi di gestione della qualità certificati ai
sensi della norma internazionale ISO 9001 –
con riferimento ad alcune società/stabilimenti
(Monitoraggio delle non conformità segnalate da
parte dei clienti)
Compliance Codice Etico – con particolare riferimento alla
piena e scrupolosa osservanza alle regole antitrust
e a quanto disposto dalle Authority regolatrici del
mercato.
I rapporti con i concorrenti sono caratterizzati da
lealtà e correttezza e il Gruppo disapprova qualsiasi
comportamento che possa costituire impedimento
o turbamento.
Il Gruppo garantisce che le sue attività vengano
svolte in modo tale da non violare in alcuna
circostanza le leggi internazionali di embargo e
controllo delle esportazioni vigenti nei Paesi nei
quali essa opera.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione
e Gestione – elativamente alle società italiane
per cui ne sia stata valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività svolta e del livello di
rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr: pag. 29 per
maggiori dettagli) – relativamente a tutte le
società del gruppo che non sono dotate di un
Modello di Organizzazione e Gestione.
↪ Coperture assicurative – assicurazione
responsabilità civile prodotti.

Indicatori di performance

Performance Economica

GRI 102-5; GRI 102-7

Al 31 dicembre 2021 il numero delle azioni ordinarie di Interpump Group S.p.A. era pari a 108.879.294. Interpump Group S.p.A., in virtù dei suoi requisiti di trasparenza e di buon governo societario, è stata

ammessa, in data 1° aprile 2001, al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana fin dalla costituzione di questo ultimo, e, a far data da 22 giugno 2020, il titolo rientra nel paniere dell'Indice FTSE-MIB. Nell'ultima seduta dell'anno (30/12/2021) il prezzo del titolo era di 64,45 euro per azione, pari ad una capitalizzazione di circa 7 miliardi di euro.

Di seguito l'elenco degli azionisti rilevanti di Interpump Group S.p.A.:

Azionisti* Nazionalità % Capitale Ordinario
Gruppo IPG Holding S.p.A. Italiana 24,25%
Capital Research and Management Company USA 5,01%
FMR LLC USA 5,00%
FIN TEL S.r.l. Italiana 4,13%
Reggiana Finanziaria S.r.l. Italiana 3,49%
Interpump Group S.p.A. Italiana 2,28%

* Fonte: CONSOB, dati aggiornati al 17/02/2022

Valore economico generato e distribuito

GRI 103-2; GRI 103-3; GRI 201-1

Il valore economico generato e distribuito rappresenta la capacità di un'azienda di creare ricchezza e di ripartire la

stessa tra i propri stakeholder. Per il Gruppo Interpump il valore Economico generato nel 2021 è pari a 1.634 milioni di Euro (Ricavi netti - risultato netto) e viene distribuito in una misura pari al 89% (1.461 milioni di euro).

(Valori in migliaia di Euro) 2019 2020 2021*
Totale valore economico generato 1.395.254 1.313.794 1.633.620
Totale valore economico distribuito 1.238.072 1.184.759 1.460.775
- Personale 319.757 309.065 353.442
- Fornitori** 818.921 784.720 975.460
- Pubblica amministrazione 65.265 55.646 77.943
- Azionisti*** 24.632 29.188 30.018
- Sistema finanziario 9.497 6.140 23.912
Totale valore economico trattenuto 157.182 129.035 172.845

* Il prospetto del valore economico generato e distribuito è stato calcolato a partire dal Conto Economico Consolidato di Gruppo e pertanto include le società White Drive e Berma S.r.l., escluse invece dal perimetro della DNF 2021.

** La voce include gli ammortamenti delle immobilizzazioni *** Il valore distribuito agli azionisti è pari al valore del dividendo erogato nell'anno 2021 utilizzando il principio di contabilizzazione di cassa, anziché il principio di competenza

La responsabilità fiscale del Gruppo Interpump

GRI 207-1

Interpump Group S.p.A. agisce secondo i valori dell'onestà, della correttezza e della trasparenza anche nella gestione dell'attività fiscale in linea con i principi definiti all'interno del proprio Codice Etico adottato da tutte le società del Gruppo.

Il Gruppo ritiene che il pagamento delle imposte contribuisca al raggiungimento degli obiettivi globali di uno sviluppo economico e sociale sostenibile e al consolidamento e alla crescita delle economie dei Paesi in cui le società del Gruppo operano. Per tale motivo, il Gruppo pone attenzione al rispetto delle normative fiscali agendo con correttezza e responsabilità nelle giurisdizioni in cui è presente, lavorando a stretto contatto con i consulenti

come invece rendicontato nella DNF del periodo precedente. Pertanto in coerenza con questa metodologia, il dato rivisto del valore economico distribuito per l'anno 2019 è pari a 1.238.072 anziché 1.242.020 e per l'anno 2020 è pari a 1.184.759 anziché 1.185.613 migliaia di euro.

Si rimanda al documento "Relazione finanziaria Annuale 2021" sul sito della società www.interpumpgroup.it per ulteriori approfondimenti.

fiscali, i revisori dei conti e le autorità fiscali per assicurare il pagamento delle imposte dovute.

Il Gruppo non persegue un approccio fiscale aggressivo mirato al risparmio di imposta e lotta attivamente contro l'evasione fiscale, non avvalendosi di strutture societarie fittizie prive di scopo economico o commerciale. Il Gruppo persegue attivamente l'obiettivo di non delocalizzare il reddito in territori classificati come paradisi fiscali o in quelli considerati non cooperativi con le autorità fiscali. Il Gruppo, nel definire i prezzi delle operazioni intercompany, si ispira al principio della libera concorrenza tra le parti. Agire responsabilmente dal punto di vista fiscale è quindi per il Gruppo un comportamento orientato anche alla tutela del patrimonio sociale e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo nell'ottica di uno sviluppo sostenibile. All'interno del Gruppo la governance fiscale è retta dai principi contenuti nel Codice Etico.

La responsabilità della gestione delle tematiche fiscali di Interpump Group S.p.A. fa capo agli amministratori delle singole società sotto il coordinamento del CFO di Gruppo nel rispetto delle regole contenute nel Codice Etico, nelle procedure aziendali e, per quanto applicabile, nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo. Le funzioni preposte alla gestione delle tematiche fiscali delle singole società del Gruppo agiscono nel rispetto del Codice Etico e delle procedure aziendali definite dalla Capogruppo. Esiste un canale di comunicazione e interazione tra le funzioni operanti nelle materie tributarie delle singole società del Gruppo e la funzione finanziaria e amministrativa della Capogruppo. L'approccio fiscale del Gruppo è retto dai principi di compliance alle normative tributarie nazionali e internazionali. Il Gruppo mira a conformarsi alla lettera e allo spirito delle normative fiscali vigenti nei Paesi in cui opera, bilanciando le attività di business con l'obiettivo di perseguire uno sviluppo sostenibile.

Il Gruppo coopera con le autorità fiscali, mettendo a disposizione delle stesse le informazioni necessarie per assicurare un'applicazione efficace ed equa delle leggi fiscali, rispondendo in maniera tempestiva e completa alle richieste di informazioni e di documentazione avanzate dalle autorità competenti nelle giurisdizioni in cui opera.

Governance fiscale, controllo e gestione del rischio

GRI 207-2

La governance fiscale del Gruppo fa capo all'Organo Amministrativo che si avvale del supporto del CFO di Interpump e dei Responsabili Amministrativi di ciascuna società controllata. Le società del Gruppo adottano un sistema di controllo interno, che fa capo all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (SCIGR), al fine di verificare la compliance alla normativa tributaria. Il Gruppo mira a minimizzare il rischio fiscale, adottando ogni cautela utile e funzionale al conseguimento di tale obiettivo. Il trattamento fiscale delle singole operazioni viene gestito secondo scelte e interpretazioni fiscali ragionevoli e fondate, con l'ausilio, se necessario, di qualificati consulenti fiscali esterni. I rischi in materia fiscale sono gestiti in accordo al modello aziendale complessivo di Enterprise Risk Management e alle Procedure relative alla compliance alla Legge

262/2005, per le società rientranti nello scope della Legge anzidetta. I canali aziendali di whistleblowing possono essere utilizzati anche per segnalare eventuali criticità relative a comportamenti non etici o illeciti e all'integrità dell'organizzazione in materia fiscale.

Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale GRI 207-3

Il Gruppo non ha, ad oggi, ricevuto sollecitazioni o segnalazioni da parte dei propri stakeholder rispetto a tematiche di natura fiscale. Qualora dovessero pervenire richieste o segnalazioni dai propri stakeholder, esse saranno analizzate dalle funzioni aziendali preposte alla compliance in materia fiscale. Le relazioni con le autorità fiscali sono improntate ai principi di correttezza, trasparenza, professionalità, onestà e al rispetto della differente normativa applicabile nei Paesi in cui il Gruppo opera. Nei rapporti con le autorità fiscali competenti il Gruppo agisce nel rispetto del Codice Etico e delle specifiche procedure interne aziendali. In caso di audit fiscale che coinvolga le società del Gruppo, il Gruppo agisce con trasparenza, correttezza e professionalità in tutte le comunicazioni con le autorità fiscali competenti, rispondendo prontamente alle domande e richieste delle autorità fiscali. In caso di richiesta, il Gruppo mette a disposizione delle autorità fiscali informazioni tempestive ed esatte e documentazione completa e veritiera.

Rendicontazione fiscale nei Paesi in cui opera il Gruppo Interpump

GRI 207-4

Le seguenti informazioni relative alla rendicontazione fiscale del Gruppo Interpump, così come previsto dallo standard GRI 207-4, si riferiscono al report del Country by Country di Interpump Group S.p.A. dell'esercizio precedente 2020. Il Gruppo Interpump ha operato nel 2020 attraverso 105 società, in 33 Paesi del mondo caratterizzati da una propria legislazione fiscale e tributaria. Nel corso dell'esercizio 2020, il Gruppo Interpump ha pagato imposte sul reddito1 (Corporate Income Tax) per un totale di euro 49.538 milioni.

1 La differenza tra l'imposta sul reddito di ogni singola società del Gruppo maturata sugli utili o sulle perdite del periodo e l'imposta dovuta, calcolata con l'aliquota fiscale prevista dalla normativa locale, applicata sugli utili o le perdite ante imposte, risulta di valore non significativo al 31 dicembre 2020.

Rendicontazione fiscale 2020
per area geografica valori in migliaia di euro
Totale Italia Altri Paesi
europei
Nord
america
Oriente e
Pacifico
Resto del
mondo
Numero dipendenti 7.266 3.258 1.522 1.032 599 855
Ricavi di vendita verso terze parti 1.317.872 540.502 251.568 345.741 108.411 71.650
Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali 248.897 138.597 63.924 4.913 23.140 18.323
Utile/perdita ante imposte 206.456 90.379 46.639 43.710 17.833 7.895
Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti 453.197 265.807 64.114 84.329 15.613 23.334
Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di
cassa
49.538 21.497 13.239 9.658 2.948 2.196
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite 50.586 23.642 12.710 9.491 2.518 2.225

Di seguito sono riportate le società incluse per Paese.

Francia
Hypress France Sarl
Nuova
Mega Pacific NZ Pty Ltd
Australia
Hammelmann Australia Pty Ltd
Francia
Walvoil Fluid Power France Sarl.
Zelanda
Australia
Mega Pacific Pty Ltd
Paesi Bassi
GS-Hydro Benelux B.V.
Francia
Inoxpa Solutions France Sas
Australia
Walvoil Fluid Power Australasia
Paesi Bassi
RR Holland BV
Francia
RR France Sarl
Australia
Inoxpa Australia Proprietary Ltd
Paesi Bassi
Transtecno BV
Germania
Hammelmann GmbH
Australia
RR Pacific PTY LTD
Paesi Bassi
Transtecno Aandrijftechniek B.V.
Germania
Interpump Fluid Solutions Germany
Austria
GS-Hydro Austria Gmbh
Polonia
NLB Corp. Sp. z o.o.
GmbH
Brasile
Hammelmann Bombas e Sistemas
Polonia
GS-Hydro Sp Z O O
Germania
GS-Hydro System GmbH
Brasile
Interpump Hydraulics Brasil
Portogallo
Improved Solutions Unipessoal Ltda
Hong Kong
HTIL (Hong Kong)
Brasile
GS-Hydro do Brasil Sistemas
Regno Unito
Interpump Hydraulics UK
Hong Kong
GS-Hydro Hong Kong Ltd
Hidraulicos Ltda
Regno Unito
IMM Hydraulics Ltd
India
Interpump Hydraulics India Ltd
Regno Unito
Bristol Hose Limited
Bulgaria
Copa Hydrosistem OOD
India
Walvoil Fluid Power (India) Pvt.Ltd.
Regno Unito
Inoxpa (UK) Ltd
Canada
Galtech Canadaw
India
Inoxpa India Private Ltd
Regno Unito
GS- Hydro UK Ltd
Canada
Hydra Dyne Technology Inc
Romania
IMM Hydro Est
India
RR India Private Limited
Canada
RR Canada Inc.
Singapore
GS-Hydro Singapore Pte Ltd
Italia
Interpump Group S.p.A.
Cile
Hydrocar Chile S.A.
Slovacchia
RR Slovakia A.S.
Italia
Teknova S.r.l.
Cina
Hammelmann Pump System Ltd
Spagna
Hammelmann S.L.
Italia
Sit S.p.A.
Cina
Wuxi Interpump Weifu Hydraulics
Spagna
Inoxpa S.A.U.
Italia
Inoxihp S.r.l.
Company
Spagna
GS-Hydro S.A.U
Italia
Tubiflex S.p.a.
Cina
Walvoil Fluid Power (Dongguan) Co., Ltd
Spagna
Transtecno Iberica the Modular
Italia
Interpump Hydraulics S.p.A.
Cina
Inoxpa Special Processing Equipment
Gearmotor s.a.
Italia
AVI S.r.l.
Co. Ltd
Sud Africa
Interpump South Africa Pty Ltd
Italia
Hydroven S.r.l.
Cina
GS-Hydro Piping Systems (Shanghai)
Sud Africa
Inoxpa South Africa
Italia
Contarini Leopoldo S.r.l.
Sud Corea
Walvoil Fluid Power Korea Llc.
Co. Ltd.
Italia
Oleodinamica Panni S.r.l.
Sud Corea
GS-Hydro Korea Ltd.
Cina
RR SUZHOU CO. Ltd
Italia
IMM Hydraulics S.p.A.
Svezia
GS-Hydro Ab
Cina
Hangzouh Trastecno Power
Svizzera
Hammelmann Swiss GmbH
Italia
Tekno Tubi S.r.l.
Transmissions CO.LTD
Ucraina
Inoxpa Ukraine
Italia
Walvoil S.p.A.
Colombia
Inoxpa Colombia Sas
USA
General Pump Inc.
Italia
Inoxpa Italia Srl
Danimarca
Inoxpa Skandinavien A/S
USA
NLB Corporation
Italia
Interpump Piping GS S.r.l.
Danimarca
GS-Hydro Denmark AS
USA
Hammelmann Corporation Inc.
Italia
Pioli s.r.l
Emirati Arabi
Interpump Hydraulics Middle East FZE
USA
Muncie Inc.
Italia
Reggiana Riduttori Srl
Uniti
USA
American Mobile Power Inc.
Italia
Servizi Industriali S.r.l.
Emirati Arabi
Inoxpa Middle East FZCO
USA
Walvoil Fluid Power Corp.
Italia
FGA S.r.l.
Uniti
USA
Inoxpa USA Inc
Italia
Innovativ Gummi Tech S.r.l
Federazione
Inoxpa LTD
USA
GS-Hydro U.S. Inc.
Italia
Transtecno Srl
USA
RR USA Inc.
Russa
Italia
Intecno Srl
USA
Transtecno USA LLC
Francia
Hammelmann France
Italia
Gruppo IPG Holding S.p.A.
Messico
MA Transtecno S.A.P.I. de C.V.
Francia
Interpump Hydraulics France S.a.r.l.
Moldavia
Inoxpa Solutions Moldova
Francia
Unidro Contarini Sas
Paese Nome società Paese Nome società Paese Nome società

Altri Indicatori di performance

GRI 206-1; GRI 416-2

Nel triennio di riferimento non sono state intraprese azioni legali relative a concorrenza sleale, antitrust e pratiche monopolistiche che abbiano riguardato o coinvolto il Gruppo Interpump. A livello di Gruppo Interpump, nel 2021 e nel 2020 non sono stati rilevati casi di non conformità a norme in materia di sicurezza dei prodotti a

fronte dei quali si sia resa necessaria l'attivazione della polizza richiamo prodotti. Si riporta infine che nel triennio di rendicontazione alcuni fornitori del Gruppo sono stati sottoposti ad una valutazione attinente alle tematiche sociali. In ogni caso si rileva che i principi attinenti al rispetto di tali tematiche sono riportati all'interno del Codice Etico che è oggetto di distribuzione ai principali fornitori.

7. Ambito attinente al personale

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (cfr.: pag 27, L'analisi di materialità), i temi attinenti al personale rilevanti per il Gruppo Interpump risultano essere:

  • → Gestione del Capitale Umano;
  • → Formazione;
  • → Non discriminazione e pari opportunità.
  • → Salute e sicurezza dei dipendenti;

Rischi

I principali rischi identificati nell'ambito attinente al personale, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

→ rischi operativi, legati alla gestione dei cambiamenti (ad esempio rischi legati all'incapacità/difficoltà di trovare nuove risorse qualificate/specializzate), alla tutela delle minoranze (di genere - dato il core business del Gruppo, linguistiche, ecc.) e in generale

Gestione Rischi

alla gestione della forza lavoro (dipendenti e lavoratori interinali) in Paesi diversi del mondo.

→ rischi di compliance, dovuti al mancato rispetto di adempimenti normativi con riferimento alle norme sull'impiego e alla sicurezza sul lavoro. Eventi di questo tipo potrebbero esporre l'Azienda a sanzioni e procedimenti anche penali (es.: reati inclusi nel D.lgs. 231/01). Nonché ad eventuali contestazioni, ad esempio da parte dei dipendenti (es. carenze in ambito SSL, occupazione e salari, ecc.)

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Operativi Programmi di formazione in tema di salute e
sicurezza sul lavoro
Politiche di successione e politiche sulla diversity
con riferimento alla capogruppo (in corso di
valutazione)
Sistemi di gestione salute e sicurezza sul lavoro
certificati ai sensi della norma internazionale ISO
45001 - 2018 - con riferimento ad alcune società/
stabilimenti
Compliance Codice Etico – in particolare assicurando pari
opportunità e ispirando la propria condotta a
principi volti a riconoscere il valore delle risorse
umane, con particolare riferimento all'integrità
fisica e morale dei suoi collaboratori e alla corretta
gestione del personale, prevedendo che ogni
responsabile sia tenuto a valorizzare il tempo di
lavoro dei collaboratori richiedendo prestazioni
coerenti con l'esercizio delle loro mansioni e con i
piani di organizzazione del lavoro.
Inoltre, il Gruppo si impegna a diffondere e
consolidare la cultura della sicurezza, realizzando
interventi di natura tecnica ed organizzativa e
ispirando la propria condotta a principi volti a
prevenire i rischi ed evitare ciò che è pericoloso.
Politiche in materia di sicurezza sui luoghi di
lavoro – relativamente alle società/stabilimenti
dove siano implementati sistemi di gestione della
sicurezza.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione
e Gestione – relativamente alle società italiane
per cui ne sia stata valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività svolta e del livello di
rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr pag. 29 per
maggiori dettagli) – relativamente a tutte le
società del gruppo che non sono dotate di un
Modello di Organizzazione e Gestione
↪ Sistemi di gestione salute e sicurezza
sul lavoro certificati ai sensi della norma
internazionale ISO 45001 - 2018 - con
riferimento ad alcune società/stabilimenti
↪ Coperture assicurative – assicurazione
responsabilità civile operai.

Indicatori di performance

Il capitale umano

GRI 102-8; GRI 103-2; GRI 103-3

Il Gruppo Interpump considera il capitale umano come una delle risorse principali alla base del successo e della continuità aziendale e come fattore distintivo per la continuazione della leadership mondiale consolidata dal Gruppo negli ultimi anni.

Il numero dei dipendenti delle società del Gruppo, incluso nel perimetro di rendincontazione della presente DNF, è pari a 7.547 (8.850¹ comprensivo della componente relativa ai lavoratori interinali), in crescita rispetto al numero dei dipendenti del 2020, pari a 7.373 (8.254² comprensivo della componente relativa ai lavoratori interinali). L'incremento di 174 risorse è riconducibile a maggiori assunzioni di personale dipendente all'interno delle varie società del Gruppo.

Nel triennio 2019-2021 la forza lavoro complessiva risulta in crescita del 15,2%, pari a 1.167 unità.

La forza lavoro del Gruppo Interpump è costituita oltre che da personale dipendente (85%) anche da lavoratori interinali. Nel 2021 la componente di lavoratori interinali è pari a 1.303 unità, ovvero il 15% del totale della forza lavoro.

La categoria di lavoratori interinali è costituita principalmente da operai (circa il 96%), in massima parte appartenente al genere maschile (89%), ripartita in egual misura tra la fascia di età under 30 e la fascia d'età compresa tra i 30 e 50 anni.

1, 2 Considerando anche i lavoratori interinali. Si v. quanto specificato successivamente in "Totale Forza Lavoro".

Nel prosieguo del documento si riporta la ripartizione per area geografica dell'intera forza lavoro.

Totale Gruppo Italia Resto d'Europa Nord America Far east e Oceania Resto del Mondo
2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021
Forza lavoro 7.683 8.254 8.850 3.322 3.581 4.007 1.608 1.580 1.606 1.091 1.071 1.132 427 616 641 1.235 1.406 1.464
Dipendenti 6.856 7.373 7.547 3.080 3.334 3.368 1.553 1.547 1.573 1.044 1.036 1.082 409 601 617 770 855 907
Interinali 827 881 1.303 242 247 639 55 33 33 47 35 50 18 15 24 465 551 557

Di seguito si riporta la ripartizione per area geografica e per genere della forza lavoro distinta tra personale strutturato

(a tempo indeterminato/determinato) e collaboratori esterni/non strutturati.

Totale Gruppo Italia Resto d'Europa Nord America Far east e Oceania Resto del Mondo
2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021
Forza lavoro contratto
tempo indeterminato
6.613 7.175 7.242 2.990 3.269 3.311 1.436 1.461 1.492 1.042 1.035 1.077 379 555 573 766 855 789
Uomo 5.476 5.885 5.921 2.413 2.629 2.660 1.216 1.220 1.245 850 846 875 292 402 420 705 788 721
Donna 1.137 1.290 1.321 577 640 651 220 241 247 192 189 202 87 153 153 61 67 68
Forza lavoro contratto
tempo determinato
243 198 305 90 65 57 117 86 81 2 1 5 30 46 44 4 - 118
Uomo 195 155 256 69 49 39 98 73 66 2 1 5 22 32 28 4 - 118
Donna 48 43 49 21 16 18 19 13 15 - - - 8 14 16 - - -
Collaboratori esterni/
non strutturati
827 881 1.303 242 247 639 55 33 33 47 35 50 18 15 24 465 551 557
Uomo 767 826 1.155 202 203 514 52 33 31 37 31 38 18 15 22 458 544 550
Donna 60 55 148 40 44 125 3 - 2 10 4 12 - - 2 7 7 7
Totale forza lavoro 7.683 8.254 8.850 3.322 3.581 4.007 1.608 1.580 1.606 1.091 1.071 1.132 427 616 641 1.235 1.406 1.464
Uomo 6.438 6.866 7.332 2.684 2.881 3.213 1.366 1.326 1.342 889 878 918 332 449 470 1.167 1.332 1.389
Donna 1.245 1.388 1.518 638 700 794 242 254 264 202 193 214 95 167 171 68 74 75

IT and Cybersecurity

Il tema in questione è trattato dal Gruppo attraverso la definizione di Linee Guida formalizzate in un apposito documento che ha come obiettivo quello di fornire a tutte le società del Gruppo delle linee guida, regole di condotta e requisiti minimi di sicurezza per la corretta configurazione e l'utilizzo delle risorse IT. Interpump, quindi, gestisce il tema attraverso una policy definita in maniera centralizzata e recepita capillarmente dalle singole società del Gruppo.

In particolare, è pratica diffusa lo svolgimento di attività di audit e IT assessment. Nello specifico, Hammelmann GmbH effettua regolarmente attività di penetration test per valutare l'efficacia dei controlli informatici ed individuare eventuali punti deboli, difetti tecnici e vulnerabilità dell'architettura informatica. Walvoil S.p.A, inoltre, si è dotata di un Regolamento Informatico, di una Procedura di gestione dei «Data breaches» ed effettua attività di Pishing assessment per migliorare, tramite formazione e test continui, l'efficacia degli utenti a riconoscere eventuali attacchi ed evitarli;

Occupazione

GRI 102-8-1; GRI 102-8-3; GRI 102-41; 103-2; GRI 103- 3; GRI 405-1_b

Il numero di dipendenti del Gruppo Interpump è in continuo aumento negli anni ed è più che raddoppiato nell'ultimo decennio (si veda la Relazione sulla Gestione 2021 per maggiori dettagli). Al 31 dicembre 2021 l'organico incluso nel perimetro della Dichiarazione non finanziaria è composto da 7.547 unità, in crescita del 2,4% rispetto all'anno precedente e del 10,0% rispetto all'anno

2019 (+691 unità). L'incremento registrato nel corso dell'anno è dovuto principalmente a maggiori assunzioni di personale dipendente.

Il personale impiegato in Italia rappresenta il 44,6% (3.368 unità) del personale complessivamente impiegato (7.547 unità). Infatti, nonostante la vocazione internazionale del Gruppo, ormai presente in oltre 30 paesi, non sono state attuate politiche di delocalizzazione delle attività tradizionali che tutt'ora vengono svolte in Italia.

Suddivisione dipendenti per fascia di età

La suddivisione del personale per età mostra una rappresentanza maggioritaria (55,5%) della fascia dai 30 ai 50 anni; il 28,9% è costituito da risorse con più di 50

anni mentre la parte restante (15,6%, pari a 1.175 unità) è rappresentata da giovani under 30.

Il personale è principalmente concentrato in Italia, Stati Uniti, India, Cina e Germania. Il Gruppo Interpump ritiene fondamentale la capacità di attrarre e trattenere i giovani talenti che ne fanno uno dei propri punti di forza. Il personale è infatti composto principalmente da risorse con età media compresa tra i 30 e i 50 anni (55,6%).

La percentuale di dipendenti appartenente al genere femminile è pari a 18,2%. Il livello di impiego del genere femminile risulta in ogni caso significativo tenuto conto del settore di appartenenza, storicamente a maggioranza maschile.

GRI 405-1

Dipendenti 2019 2020 2021
< 30 30 - 50 > 50 Totale < 30 30 - 50 > 50 Totale < 30 30 - 50 > 50 Totale
Categoria Operai 781 2.387 1.115 4.283 839 2.454 1.255 4.548 854 2.474 1.334 4.662
Impiegati e
quadri
307 1.462 620 2.389 314 1.620 686 2.620 321 1.614 737 2.672
Dirigenti - 90 94 184 - 105 100 205 - 104 109 213
Totale 1.088 3.939 1.829 6.856 1.153 4.179 2.041 7.373 1.175 4.192 2.180 7.547

Per quanto riguarda la composizione per categoria del personale, i dati mostrano un trend costante sul triennio 2019-2021. Con riferimento all'esercizio 2021 il 61,8%

del personale dipendente è costituito da operai, il 35,4% da impiegati e quadri mentre la quota restante è rappresentata dai dirigenti (2,8%).

GRI 102-8

Dipendenti per
tipo di contratto
2019 2020 2021
Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Full-time 5.633 1.011 6.644 5.998 1.134 7.132 6.123 1.170 7.293
Part-time 38 174 212 42 199 241 54 200 254
Totale 5.671 1.185 6.856 6.040 1.333 7.373 6.177 1.370 7.547

I dipendenti hanno per lo più un contratto a tempo pieno (96,6%); la quota parte di contratti part-time (pari complessivamente a 254 casi nel 2021) è concessa in massima ai dipendenti di genere femminile (78,7%).

Totale Gruppo Italia Resto d'Europa Nord America Far east e Oceania Resto del Mondo
2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021
Operai 4.283 4.548 4.662 2.179 2.311 2.335 897 856 880 618 594 627 186 309 322 403 478 498
Uomo 3.833 4.046 4.143 1.876 2.000 2.016 843 795 815 551 530 554 169 260 278 394 461 480
Donna 450 502 519 303 311 319 54 61 65 67 64 73 17 49 44 9 17 18
Impiegati 2.389 2.620 2.672 850 973 981 603 635 641 393 405 411 198 257 263 345 350 376
Uomo 1.675 1.816 1.845 559 632 634 423 446 447 274 287 289 126 150 148 293 301 327
Donna 714 804 827 291 341 347 180 189 194 119 118 122 72 107 115 52 49 49
Dirigenti 184 205 213 51 50 52 53 56 52 33 37 44 25 35 32 22 27 33
Uomo 163 178 189 47 46 49 48 52 49 27 30 37 19 24 22 22 26 32
Donna 21 27 24 4 4 3 5 4 3 6 7 7 6 11 10 - 1 1
Totale 6.856 7.373 7.547 3.080 3.334 3.368 1.553 1.547 1.573 1.044 1.036 1.082 409 601 617 770 855 907
Uomo 5.671 6.040 6.177 2.482 2.678 2.699 1.314 1.293 1.311 852 847 880 314 434 448 709 788 839
Donna 1.185 1.333 1.370 598 656 669 239 254 262 192 189 202 95 167 169 61 67 68

Di seguito si riporta il dettaglio dei dipendenti per genere e suddiviso per area geografica di reporting.

dalla fascia anagrafica 30-50 anni e per un 29% dalla fascia over 50;

  • → La categoria dei dirigenti è distribuita in egual misura all'interno delle fasce di età 30-50 e over 50;
  • → la categoria degli operai è rappresentata per un 53%

→ la categoria dei dipendenti è rappresentata per un 60% dalla fascia anagrafica 30-50 anni e per un 28% dalla fascia over 50.

Suddivisione dipendenti per tipo di contratto e genere 2021 1.170 54 Full time Part time 6.123 Uomo 200 Donna 6.177 Totale 1.370

Suddivisione dipendenti

per genere e categoria professionale 2021 Uomo Donna

Percentuale del personale dipendente coperto da contratti collettivi

GRI 102-41

Italia Nord
America
Far East e
Oceania
Resto
d'Europa
Resto del
Mondo
Totale
Gruppo
Dipendenti coperti da accordi di
contrattazione collettiva
3.368 0 412 1.098 330 5.208
Totale dei dipendenti 3.368 1.082 617 1.573 907 7.547
% personale coperto da
accordi di contrattazione
collettiva
100% 0% 67% 70% 36% 69%

Percentuali dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva

Il Gruppo Interpump si impegna a portare avanti un dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali nel rispetto delle normative di ogni singolo paese in cui opera. Alla data del 31 dicembre 2021 i dipendenti del Gruppo coperti da accordi collettivi di contrattazione risultavano pari al 69% del totale.

Personale: Ingressi e uscite GRI 401-1

Si evidenzia come premessa che il numero delle assunzioni e cessazioni è fortemente influenzato dal turnover dei dipendenti a tempo determinato. Si ricorda a questo proposito che il Gruppo GS Hydro, consolidato a partire dal 2018, realizza sistemi di tubazioni per progetti in campo industriale, navale, energetico. Tali sistemi vengono messi in opera da squadre di operai assunte per la durata del progetto. La maggior parte del termine dei contratti di lavoro a tempo determinato del Gruppo è pertanto riconducibile a questa specificità del Gruppo GS Hydro. Il numero complessivo di assunzioni nel 2021 è stato

pari a 1.428, in aumento del 65%% rispetto all'esercizio precedente.

Nel 2021 le cessazioni sono state pari a 1.246, anch'esse in aumento rispetto all'esercizio precedente (31%).

Di seguito si riportano i dettagli relativi alle assunzioni e cessazioni per il periodo di rendicontazione e ai conseguenti tassi di turnover (entrata vs uscita)1; sono inoltre indicati i numeri relativi alle assunzioni e cessazioni del 2021 per area geografica. A livello di gruppo si rileva un turnover negativo per circa il 16,5% (1.246 uscite complessive), mentre le assunzioni sono pari a 18,9% (1.428).

Assunzioni 2019 2020 2021
Numero Tasso Numero Tasso Numero Tasso
Genere Uomo 1.026 18,1% 741 12,3% 1.216 19,7%
Donna 149 12,6% 124 9,3% 212 15,5%
Totale 1.175 17,1% 865 11,7% 1.428 18,9%
< 30 403 37,0% 386 33,5% 652 55,5%
Età 30 - 50 627 15,9% 374 8,9% 596 14,2%
> 50 145 7,9% 105 5,1% 180 8,3%
Totale 1.175 17,1% 865 11,7% 1.428 18,9%
Cessazioni 2019 2020 2021
Numero Tasso Numero Tasso Numero Tasso
Uomo 937 16,5% 817 13,5% 1.067 17,3%
Genere Donna 124 10,5% 142 10,7% 179 13,1%
Totale 1.061 15,5% 959 13,0% 1.246 16,5%
< 30 279 25,6% 279 24,2% 423 36,0%
Età 30 - 50 552 14,0% 432 10,3% 551 13,1%
> 50 230 12,6% 248 12,2% 272 12,5%
Totale 1.061 15,5% 959 13,0% 1.246 16,5%

1 Tasso di turnover in entrata calcolato come di seguito: (numero di assunzioni/ totale dei dipendenti) x 100; Tasso di turnover in uscita calcolato come: (numero di cessazioni/ totale dei dipendenti) x 100.

Focus 2021 Totale
Gruppo
Italia Resto
d'Europa
Nord
America
Far east e
Oceania
Resto del
Mondo
Totale assunzioni per genere 1.428 293 286 350 202 297
Uomo 1.216 233 245 297 163 278
Donna 212 60 41 53 39 19
Totale assunzioni per fascia di età 1.428 293 286 350 202 297
<30 652 98 85 139 104 226
30 - 50 596 165 130 147 86 68
>50 180 30 71 64 12 3
Totale cessati per genere 1.246 247 271 304 183 241
Uomo 1.067 199 235 264 146 223
Donna 179 48 36 40 37 18
Totale cessati per fascia di età 1.246 247 271 304 183 241
<30 423 47 55 89 82 150
30 - 50 551 100 133 145 89 84
>50 272 100 83 70 12 7

Salute e Sicurezza dei dipendenti

GRI 103-2; GRI 103-3; GRI 403-9

Modalità di gestione della salute e sicurezza sul lavoro

GRI 403-1; GRI 403-2; GRI 403-3; GRI 403-4; GRI 403-5; GRI 403-6; GRI 403-7

La tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro è un tema da sempre al centro dell'attenzione del Gruppo Interpump. Per questo motivo, il Gruppo ha incluso all'interno dei Global Compliance Program (cfr. sezione 3.4 per maggiori dettagli) specifiche linee guida in ambito di salute e sicurezza con l'obiettivo di rendere sempre più omogenea la gestione del tema all'interno del Gruppo.

Seppur ad oggi non è presente un modello di gestione centralizzato a livello di Gruppo, le nostre aziende hanno identificato al loro interno apposite funzioni impegnate nel governo dei temi di salute e sicurezza. Ad esempio, nella maggior parte delle società del Gruppo sono stati implementati processi volti all'individuazione, tramite processi sistematici, di eventuali pericoli sul lavoro; in particolare, una volta individuati i rischi, l'azienda redige specifiche procedure per la mitigazione del rischio stesso, tra cui l'erogazione di specifiche attività di formazione ai dipendenti. Ciò in linea con le best practices internazionali quali, ad esempio, la ISO 45001. Si segnala inoltre, come riportato nel grafico di seguito, che il 16% delle società del Gruppo ha un sistema di gestione conforme agli Standard ISO 45001 e/o OHSAS 18001.

Per quanto concerne le segnalazioni di eventuali pericoli, incidenti professionali e/o situazioni di pericolo nell'ambito del contesto lavorativo, la maggior parte delle società produttive dà l'opportunità ai dipendenti di inviare ai loro responsabili (ad esempio RLS o RSPP per ciò che attiene al contesto italiano) tali comunicazioni attraverso canali predefiniti. In caso fosse necessario, i responsabili procedono poi alla redazione di procedure interne conformi alla normativa locale per permettere ai dipendenti di avere le informazioni necessarie per ridurre le situazioni di pericolo.

Le principali attività che contribuiscono all'identificazione e alla riduzione dei rischi relativi in ambito di salute e sicurezza consistono in:

  • → visite periodiche e sopralluoghi nei luoghi di lavoro da parte del Medico competente;
  • → esecuzione di controlli mensili con l'ausilio di apposite funzioni dedicate;
  • → esecuzione di audit esterni su base trimestrale;
  • → utilizzo di team dedicati al servizio di prevenzione;
  • → attività di formazione dei dipendenti.

Al fine di assicurare la qualità di tali attività vengono svolti ulteriori verifiche da parte di figure professionali quali il Medico Competente o il RSPP o altre figure idonee (secondo quanto disposto dalla normativa locale) che effettuano visite mediche periodiche presso il luogo di lavoro e durante l'orario di lavoro.

Le società del Gruppo si impegnano inoltre, ove possibile, a garantire la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell'ambito dello sviluppo, implementazione e valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro; in alcuni casi, tale processo è agevolato mediante la partecipazione formale, sulla base di quanto richiesto dalle normative locali, e il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori formalmente riconosciuti. Dove sono presenti comitati formali congiunti management-lavoratori, le principali attività svolte sono: sorveglianza sanitaria, valutazione dei rischi, indagini sugli incidenti e promozione di azioni correttive per migliorare le condizioni dei lavoratori. La formazione generale, elemento essenziale di prevenzione dei rischi di salute e sicurezza, viene erogata nella maggior parte delle società del Gruppo. In base alle mansioni dei lavoratori, inoltre, possono essere attivati specifici moduli focalizzati sui rischi collegati alle attività previste per le differenti categorie lavorative; esempi di ambiti trattati: pericoli fisici; ergonomici e chimici presenti nei luoghi e negli ambienti di lavoro.

In alcuni casi, inoltre, qualora non sia già previsto per legge, viene agevolato l'accesso dei lavoratori a servizi di assistenza medica e sanitaria in via volontaria mediante la stipula di assicurazioni sanitarie integrative o l'adesione a fondi di assistenza sanitaria integrativa.

Infine, per ciò che attiene alla prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali, è richiesto ai fornitori di leggere e firmare per condivisione il Codice Etico di Gruppo.

Considerando l'estrema varietà nelle dimensioni delle società del Gruppo Interpump, valutare l'incidenza delle certificazioni come % di ragioni sociali coperte risulta fuorviante. La rappresentazione in base al fatturato offre un'indicazione più realistica.

Nel 2021 si sono registrati complessivamente 153 infortuni con più di un giorno di assenza che hanno coinvolto i dipendenti. Nello stesso periodo, gli infortuni che hanno comportato un'assenza inferiore alle 24 ore risultano essere 83.

Di seguito si riportano i principali dati ed indici infortunistici1 sul triennio di rendicontazione, con l'indicazione dei dettagli per genere. Si forniscono inoltre i dati e l'indice di frequenza infortuni per i lavoratori interinali; in questo caso, il numero complessivo di infortuni che hanno comportato un'assenza dal lavoro

superiore alle 24 ore, relativamente all'anno 2021, risulta pari a 173 (153 dipendenti e 20 interinali). Seppur in termini assoluti il numero di infortuni è aumentato rispetto all'esercizio precedente, soprattutto in considerazione della normalizzazione delle attività produttive del Gruppo rispetto al precedente periodo di emergenza pandemica, a conferma degli impegni sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, il tasso di infortunio totale è diminuito dal 3,70 del 2019 al 3,19 del 2021.

Per maggiori dettagli si rimanda alla tabella successiva:

1 Injury rate (IR) = (num. infortuni / num. ore lavorate) * 200.000. Occupational disease rate (ODR) = (num. malattie professionali / num. ore lavorate) * 200.000.

GRI 403-9 Salute e sicurezza 2019 2020 2021 A. Dipendenti Ore lavorate 12.378.272 12.485.874 13.842.720 N° totale infortuni 246 209 236 di cui con assenza ≤ 1 giorno 94 88 83 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 150 120 153 di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi 2 1 0 Tasso totale infortuni 3,97 3,35 3,41 di cui con assenza ≤ 1 giorno 1,52 1,41 1,20 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 2,46 1,94 2,21 Tasso totale infortuni con conseguenze gravi 0,03 0,02 0 B. Lavoratori interinali Ore lavorate 2.272.136 1.384.097 2.207.414 N° totale infortuni 21 6 21 di cui con assenza ≤ 1 giorno 6 0 1 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 15 6 20 di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi 0 0 0 Tasso totale infortuni 1,85 0,87 1,90 di cui con assenza ≤ 1 giorno 0,53 0 0,09 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 1,32 0,87 1,81 Tasso totale infortuni con conseguenze gravi 0 0 0 C. Aziende esterne Ore lavorate 61.583 34.210 54.473 N° totale infortuni 5 2 0 di cui con assenza ≤ 1 giorno 0 0 0 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 5 2 0 di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi 0 0 0 Tasso totale infortuni 16,24 11,69 0 di cui con assenza ≤ 1 giorno 0 0 0 di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 16,24 11,69 0 Tasso totale infortuni con conseguenze gravi 0 0 0

A+B+C. Totale forza lavoro
Ore lavorate 14.711.992 13.904.180 16.104.607
N° totale infortuni 272 217 257
di cui con assenza ≤ 1 giorno 100 88 84
di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 170 128 173
di cui con assenza > 1 giorno e con conseguenze gravi 2 1 0
Tasso totale infortuni 3,70 3,12 3,19
di cui con assenza ≤ 1 giorno 1,36 1,27 1,04
di cui con assenza > 1 giorno e senza conseguenze gravi 2,34 1,86 2,15
Tasso totale infortuni con conseguenze gravi 0,03 0,01 0

L'impegno del Gruppo nel ridurre i rischi sul lavoro, non solo si rileva nella riduzione rispetto al 2020, del numero degli infortuni con conseguenze gravi, ma anche nella durata media dell'assenza (indice di gravità - LDR) in calo del 14%

rispetto al 2020(da 48,1 nel 2019 a 38,9 nel 2021).

Si rileva che nel triennio oggetto di rendicontazione non si sono verificati infortuni mortali

Salute e sicurezza
Focus infortuni assenza > 1 giorno
2019 2020 2021
Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Infortuni occorsi (num.) 133 19 152 118 3 121 136 17 153
Indice di frequenza infortuni (IR) 2,6 1,9 2,5 2,3 0,3 1,9 2,3 1,6 2,2
Indice di malattie professionali (ODR) - 0,1 0,0 - - - 1.356,0 1.524,6 1.382,4
Dipendenti Indice di gravità (LDR) 45,6 60,8 48,1 52,0 12,0 45,2 42,9 19,6 38,9
N° giorni persi medi per dipendente 0,4 0,5 0,5 0,5 0,1 0,4 0,4 0,2 0,4
Infortuni mortali (num.) - - - - - - - - -

A livello di area geografica i valori di cui sopra sono così dettagliati:

Salute e sicurezza 2021 – Focus infortuni con assenza > 1 giorno
Dettaglio per area geografica Consolidato Italia Resto
d'Europa
Nord
America
Far east e
Oceania
Resto del
Mondo
Infortuni occorsi (num.) 153 88 36 13 6 10
Indice di frequenza infortuni (IR) 2 3 2 1 1 1
Indice di malattie professionali (ODR) - - - - - -
Dipendenti Indice giorni persi (LDR) 39 44 62 33 25 7
N° giorni persi medi per dipendente 0,37 0,41 0,54 0,33 0,26 0,07
Infortuni mortali (num.) - - - - - -

Si evidenzia inoltre che la maggior parte degli infortuni della forza lavoro con assenza maggiore alle 24 ore (pari a 173

eventi includendo i lavoratori interinali e le aziende esterne) sono relativi a schiacciamenti (28%) e lacerazioni (23%).

Infortuni del Personale

dipendente con assenza dal lavoro maggiore di 24 ore

Dettaglio infortuni del Personale dipendente per Area Geografica

GRI 403-9

Salute e sicurezza 2019 2020 2021
Lavoratori interinali Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Infortuni occorsi (num.) 13 2 15 6 - 6 18 2 20
Infortuni mortali (num.) - - - - - - - - -

Il tasso di assenteismo (Absentee rate - AR) relativo ai dipendenti nel 2021 si è attestato al 3,8%, riconducibile in gran parte ad assenze per malattia dovuta a infezioni da Covid-19 e relativi periodi di quarantena.

Il tasso è espresso in percentuale come: numero di giorni di assenteismo (giorni persi per malattia + assenza ingiustificata) / numero di giorni lavorabili. Le ore di Cassa Integrazione e altre misure simili non rientrano nei giorni di assenza.

Tasso di assenteismo per i dipendenti (AR) 2019 2020 2021
Uomo 3,0% 2,9% 3,8%
Donna 3,3% 3,3% 3,9%
Totale 3,0% 3,0% 3,8%

Sviluppo e valorizzazione della forza lavoro

GRI 404-1; GRI 405-1

Un aspetto rilevante della gestione del personale è l'attenzione alle proprie risorse, che può concretizzarsi in molteplici forme; tra queste, una delle principali attività è la formazione dei dipendenti.

Nel 2021 sono state erogate complessivamente 77.630 ore di formazione, in aumento rispetto al 2020 del 46%. Le ore di formazione pro-capite nel 2021 sono risultate pari a 10,3 in aumento rispetto a quanto erogato nel 2020 (7,2 ore). Le cause di ciò sono da ricercarsi senza dubbio nella normalizzazione delle attività lavorative post periodo pandemico e nella necessità di formare il personale al nuovo contesto di riferimento. Gli ambiti principali del training fanno riferimento alla formazione tecnica, alla salute e sicurezza sul lavoro e alle tematiche inerenti l'anticorruzione.

Di seguito si riportano i dettagli relativi alle ore di formazione pro-capite erogate nel periodo di rendicontazione.

Ore di formazione pro-capite 2019
h/dip
2020
h/dip
2021
h/dip
Genere Uomo 12,0 7,2 10,4
Donna 11,1 7,5 9,8
Totale 11,9 7,2 10,3
Operai 11,7 6,7 9,7
Categoria Impiegati e quadri 11,9 7,8 10,8
Dirigenti 14,1 12,6 16,0
Totale 11,9 7,2 10,3

Diversità negli organi di governo

GRI 405-1_a

Con riferimento alla diversity degli organi di amministrazione si fornisce l'informativa inerente alla suddivisione dei componenti dei Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo, per genere e per età. In particolare, nel 2021, su un totale di 277 soggetti (alcuni dei quali presenti in più organi di amministrazione), il 93,5% è rappresentato da uomini (93,9% nel 2020); con riferimento all'età si rileva che il 72,9% è over 50 mentre la quota parte restante è sostanzialmente ricompresa nella fascia d'età tra i 30 e i 50 anni.

Diversità negli organi di governo 2021
Numero Incidenza %
Genere Uomo 259 93,5%
Donna 18 6,5%
Totale 277 100,0%
Eta < 30 - -
30 - 50 75 27,1%
> 50 202 72,9%
Totale 277 100,0%

Episodi di discriminazione e misure correttive adottate

GRI 406-1

Sul tema Diversità ed Inclusione sono state individuate diverse realtà del Gruppo (ad esempio: Muncie Inc. e Inoxpa SA), che adottano delle pratiche di gestione della diversità in linea con le best practice a livello internazionale. In particolare, Inoxpa SA ha definito un piano formalizzato ed approvato (Plan de Igualdad) per la gestione del tema con specifici obiettivi, ha istituito

un comitato ad hoc per il monitoraggio del piano (Comité Permanente de Igualdad) ed effettua attività di audit sulla corretta implementazione dello stesso, con particolare riferimento alle analisi sulla parità remunerativa. Per contrastare il fenomeno del gender pay gap, invece, Muncie Inc ha formalizzato all'interno dell'Employee Handbook i propri principi in tema di D&I ed effettua attività di salary review prendendo a riferimento specifici indicatori. A livello di Gruppo Interpump, nel triennio in esame non sono stati segnalati episodi di discriminazione.

8. Ambito attinente al rispetto dei diritti umani

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità (cfr.: pag. 27, L'analisi di materialità), il tema attinente al rispetto dei diritti umani è risultato rilevante per Interpump Group S.p.A.

Il tema in questione è trattato dal Gruppo attraverso la definizione di Linee Guida formalizzate in un apposito documento, messe a disposizione capillarmente a tutte le società dello stesso. Nelle Linee Guida vengono definiti gli obiettivi legati allo svolgimento della propria attività d'impresa nel rispetto dei diritti umani contenuti nella Carta Internazionale dei Diritti Umani e nella Dichiarazione sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro emanati dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), nonché il rispetto dei diritti umani enunciati in trattati o norme internazionali in generale.

Le società appartenenti al Gruppo Interpump si impegnano ad assicurare che i principi e le norme di comportamento incluse nelle presenti Linee Guida siano diffuse e attuate da parte degli amministratori e del personale dipendente, anche al di fuori dei propri confini nazionali. Il Gruppo, inoltre, si attende il massimo impegno nel rispetto dei

diritti umani da parte di coloro che agiscono per nome e/o per conto di Interpump, nonché da parte di consulenti, fornitori o altri soggetti terzi, clienti inclusi, che si rapportano con le società del Gruppo.

Nel documento in questione sono anche definiti gli ambiti di applicazione delle Linee Guida e la definizione di ruoli e responsabilità, definiti dal Gruppo. La Funzione Compliance di Gruppo assicura l'aggiornamento e l'effettività delle presenti Linee Guida, mentre il Comitato Controllo e Rischi di Interpump Group S.p.A. supporta la funzione Compliance e il management delle società del Gruppo Interpump nell'analisi e nel processo decisionale/ valutativo in relazione a temi di particolare rilevanza in materia di diritti umani o gravi violazioni delle presenti Linee Guida. Nelle Linee Guida sono presenti anche le sezioni in cui sono espresse le aree a rischio e i principi di condotta, le attività di reportistica e segnalazioni, provvedimenti disciplinari e rimedi contrattuali, la tenuta della contabilità e la formazione del personale.

Rischi

I principali rischi identificati con riferimento al rispetto dei diritti umani, che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale nel medio-lungo periodo, sono riconducibili a:

  • → rischi operativi, legati ad una non efficace gestione di eventuali criticità in materia di abuso dei diritti umani, reali o presunti.
  • → rischi di compliance e legali, in caso di comportamenti in violazione dei principi contenuti nel Codice Etico, nelle procedure aziendali o in violazione delle normative in materia di diritti umani, da parte di amministratori, dipendenti delle società del Gruppo o da chiunque agisca per nome e/o per conto delle stesse, con conseguenti possibili sanzioni, danni reputazionali anche rilevanti e impatti sul business.

Gestione Rischi

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Compliance e legali
Operativi
Codice Etico – all'assicurazione di pari opportunità
di impiego nella selezione del personale (evitando
discriminazioni riguardo alla razza, colore, sesso,
religione, nazionalità ed età.), all'impegno a tutelare
l'integrità morale dei collaboratori garantendo il
diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità
della persona e alla non tolleranza di alcuna forma
di lavoro irregolare. Inoltre, il Gruppo assicura il
rispetto delle pari opportunità anche nella gestione
del rapporto di lavoro e nel mantenimento di luoghi
di lavoro privi di discriminazioni.
↪ Parte speciale del Modello di Organizzazione
e Gestione – relativamente alle società italiane
per cui ne sia stata valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività svolta e del livello di
rischio.
↪ Global Compliance Program (cfr.: pag. 29 per
maggiori dettagli) – relativamente a tutte le
società del gruppo che non sono dotate di un
Modello di Organizzazione e Gestione

Indicatori di performance

Contratti significativi che includono clausole relative ai diritti umani GRI 412-3

I contratti con i fornitori seguono iter approvativi diversi in base alla significatività del contratto stesso e tanto più il contratto è rilevante tanto più è soggetto ad una stringente gerarchia di controlli e passaggi approvativi. A livello di Gruppo Interpump, nel 2021, 2020 e 2019 sono stati stipulati rispettivamente 16, 10 e 15 contratti significativi1. Di tali contratti due stipulati nel 2019 (pari al 13% del totale in esame) comprendono precise clausole sul rispetto dei diritti umani, mentre nessuno dei contratti stipulati nel 2021 e nel 2020 contiene specifiche clausole sul tema in oggetto.

1 Vengono considerati significativi, ai fini della presente reportistica, gli ordini di acquisto o contratti di valore complessivo superiore a euro 500.000 (per singolo ordine o contratto).

9. Ambito attinente alla lotta contro la corruzione (attiva e passiva)

Temi materiali

Sulla base dell'analisi di materialità condotta (cfr.: pag. 27, L'analisi di materialità), il tema attinente alla lotta contro la corruzione è risultato rilevante.

I valori del Gruppo ed il rispetto di leggi e regolamenti sono perseguiti anche attraverso la definizione di Linee Guida Anti-corruzione. Queste Linee Guida sono finalizzate a fornire un set di norme e misure al fine di prevenire il rischio di commissione di condotte corruttive, anche al di fuori dei propri confini nazionali, da parte di tutto il personale dipendente e amministratori delle società del Gruppo Interpump, nonché di tutti coloro che, a qualsiasi titolo ed a prescindere dalla tipologia di rapporto contrattuale, operano per nome o per conto delle società del Gruppo (Collaboratori). All'interno del documento sono formalizzati:

Rischi

Nell'ambito della lotta alla corruzione, i principali rischi che possono assumere rilievo nell'ottica del perseguimento della strategia aziendale di medio-lungo periodo sono legati alla commissione di atti corruttivi da/verso la Pubblica Amministrazione e da/verso i privati. In particolare, tali rischi possono essere riconducibili a:

→ rischi operativi

Gestione Rischi

  • → l'ambito di applicazione
  • → le modalità di adozione
  • → i riferimenti normativi

Il Gruppo definisce ruoli e responsabilità per la gestione del tema. La Funzione Compliance di Gruppo assicura l'aggiornamento e l'effettività delle presenti Linee Guida, mentre il Comitato Controllo e Rischi di Interpump Group S.p.A. supporta la funzione Compliance e il management delle società del Gruppo Interpump nell'analisi e nel processo decisionale/valutativo in relazione a temi di particolare rilevanza in materia di anticorruzione o gravi violazioni delle presenti Linee Guida. Nelle Linee Guida sono presenti anche le sezioni in cui sono espresse le aree a rischio e i principi di condotta, le attività di reportistica e segnalazioni, provvedimenti disciplinari e rimedi contrattuali, la tenuta della contabilità e controlli interni e la formazione del personale.

→ rischi di compliance e conseguente esposizione dell'organizzazione a sanzioni penali nei Paesi in cui è presente una normativa di contrasto della corruzione. I rischi legati alla corruzione possono lambire molteplici processi aziendali, dalla selezione delle controparti contrattuali alla gestione di omaggi, donazioni e spese di rappresentanza, dalla selezione del personale alla mancata trasparenza nella rendicontazione aziendale alla gestione dei flussi finanziari, ecc.

Tipologia di rischio Gestione del rischio
Politiche Modello
Compliance e legali
Operativi
Codice Etico – con particolare riferimento all'Anti Corruption
Program ("ACP") che definisce la posizione del Gruppo rispetto alla
lotta contro la corruzione e definisce gli aspetti su cui focalizzare
l'attenzione per prevenire episodi di non compliance in tale ambito.
Inoltre, il Gruppo è fermo nella condanna di qualsiasi forma di
corruzione pubblica e/o privata richiedendo a ciascuna Società di
porre in essere tutte le necessarie azioni che abbiano come fine
quello di prevenire la commissione di reati di corruzione in ogni
sua forma. Il Gruppo vieta qualsiasi comportamento, da chiunque
posto in essere, consistente nel promettere od offrire direttamente
od indirettamente denaro od altre utilità a soggetti privati, Pubblici
Ufficiali e/o Incaricati di Pubblico Servizio locali o esteri, da cui possa
conseguire un indebito o illecito interesse o vantaggio. I suddetti
comportamenti non sono consentiti né se tenuti direttamente da
una delle Società del Gruppo, dai suoi organi o dipendenti, né se
realizzati per il tramite di persone che agiscono per conto del Gruppo
e/o di ciascuna Società del Gruppo.
↪ Parte speciale del Modello di
Organizzazione e Gestione
– relativamente alle società
italiane per cui ne sia stata
valutata l'opportunità in
considerazione dell'attività
svolta e del livello di rischio.
↪ Global Compliance Program
(cfr pag. 29 per maggiori
dettagli) – relativamente a tutte
le società del gruppo che non
sono dotate di un Modello di
Organizzazione e Gestione.

Indicatori di performance

GRI 103-2; GRI 103-3; GRI 205-3; GRI 415-1; GRI 419-1

Nel triennio oggetto di rendicontazione, non sono stati segnalati o rilevati casi di corruzione. Inoltre, il Gruppo Interpump non ha erogato contributi di qualsiasi natura a partiti o associazioni politiche. Nel triennio oggetto di rendicontazione, il numero e il valore delle sanzioni monetarie relative a violazioni di norme e/o regolamenti in tema economico e sociale è stato non significativo.

9. GRI Content Index

GRI Standard Nome dello standard Pagina Omission
Aspetti Generali (2016)
102-1 Name of the organization 6
102-2 Activities, brands, products, and services 6,7
102-3 Location of headquarters 6, 9, 10, 12
102-4 Location of operations 6, 9, 10, 12
102-5 Ownership and legal form 6, 9, 53
102-6 Markets served 6, 7, 8, 9
102-7 Scale of the organization 6, 9, 52
102-8 Information on employees and other workers 58, 60, 62
102-9 Supply chain 11
102-10 Significant changes to the organization and its supply chain 9, 11
102-11 Precautionary principle or approach 30, 31, 32
102-12 External initiative 21, 25, 30-32
102-13 Membership of association 26
102-14 Statement from senior decision-maker 3
102-16 Values, principles, standards, and norms of behaviour 6, 14
102-18 Governance structure 22, 23
102-40 List of stakeholder groups 25
102-41 Collective bargaining agreements 60, 65
102-42 Identifying and selecting stakeholder 25
102-43 Approach to stakeholder engagement 26, 27
102-44 Key topic and concern raised 27, 28
102-45 Entities included in the consolidated financial statements 10, 21
102-46 Defining report content and topic Boundaries 21, 27, 29
102-47 List of material topics 28
102-48 Restatements of information 21, 53
102-49 Changes in reporting 21, 27, 28
102-50 Reporting period 21
102-51 Date and most recent report March 2021
102-52 Reporting cycle 21
102-53 Contact point for questions regarding the report 21,
Per richiedere
informazioni in merito
alla presente DNF è
possible scrivere alla
casella e-mail:
csr@ interpumpgroup.it
102-54 Claims of reporting in accordance with the GRI Standards 21
102-55 GRI content index 83-86
102-56 External assurance 21, 87-89

Aspetti Economici

GRI 201 Economic performance 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 52-53
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 52-53
201-1 Direct economic value generated and distributed 53

GRI Standard Nome dello standard Pagina Omission
GRI 205 Anti-corruption 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 80
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 80
205-3 Confirmed incidents of corruption and actions taken 81
GRI 206 Anti-competitive behaviour 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32
103-3 Evaluation of the management approach 30-32
206-1 Legal actions for anti-competitive behaviour, anti-trust and
monopoly practices
55
GRI 207 TAX 2019
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 53-55
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 53-55
207-1 Approach to tax 53
207-2 Tax governance, control, and risk management 54
207-3 Stakeholder engagement and management of concerns
related to tax
54
207-4 Country-by-country reporting 55
Aspetti Ambientali
GRI 302 Energy 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 34-35
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 34
302-1 Energy consumption within the organization 36-38
302-3 Energy intensity 36-38
GRI 303 Water and effluents – 2018
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 34
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 34, 39-44
303-1 Interactions with water as a shared resource 39-44
303-2 Management of water discharge-related impacts 43
303-3 Water withdrawal 39-40
303-4 Water discharge 39-43
GRI 305 Emissions 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 34, 45
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 34, 45
305-1 Direct (Scope 1) GHG emissions 45
305-2 Energy indirect (Scope 2) GHG emissions 45
305-4 GHG emissions intensity 46

GRI Standard Nome dello standard Pagina Omission
305-7 Nitrogen oxides (NOX), sulfur oxides (SOX), and other
significant air emissions
45, 47
GRI 306 Waste 2020
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 34, 47-49
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 34, 47-49
306-1 Waste generation and significant waste-related impacts 47
306-2 Management of significant waste-related impacts 47-49
306-3 Waste generated 47, 48, 50
306-4 Waste diverted from disposal 47-49
306-5 Waste directed to disposal 47-49
GRI 307 Environmental compliance 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 49
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 49
307-1 Non-compliance with environmental laws and regulations 50

Aspetti Sociali

GRI 401 Employment 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 57-59
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 57-59
401-1 New employee hires and employee turnover 66, 67
GRI 403 Occupational health and safety 2018
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 68-69
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 68-69
403-1 Occupational health and safety management system 68-71
403-2 Hazard identification, risk assessment, and incident
investigation
68-71
403-3 Occupational health services 68-71
403-4 Worker participation, consultation, and communication on
occupational health and safety
68-71
403-5 Worker training on occupational health and safety 68-71
403-6 Promotion of worker health 68-71
403-7 Prevention and mitigation of occupational health and safety
impacts directly linked by business relationships
68-71
403-9 Work-related injuries 68, 70, 73

GRI Standard Nome dello standard Pagina Omission
GRI 404 Training and education 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 57, 73
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 57, 73
404-1 Average hours of training per year per employee 73
GRI 405 Diversity and equal opportunity 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 57
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 57
405-1 Diversity of governance bodies and employees 62, 64, 74
GRI 406 Non-discrimination 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 74
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 74
406-1 Incidents of discrimination and corrective actions taken 74
GRI 412 Human Rights Assessment 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 76-77
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 76-77
412-3 Significant investment agreements and contracts that
include
human rights clauses or that underwent human rights
screening
77
GRI 415 Public policy 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 80, 81
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 80, 81
415-1 Political contributions 81
GRI 416 Customer Health and Safety 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 52, 54
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 52, 54
416-2 Incidents of non-compliance concerning the health
and safety impacts of products and services
55
GRI 419 Socioeconomic compliance 2016
103-1 Explanation of the material topic and its Boundary 27-29
103-2 The management approach and its components 30-32, 82
103-3 Evaluation of the management approach 30-32, 82
419-1 Non-compliance with laws and regulations in the social and
economic area
82

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Interpump Group

Sede Via E. Fermi, 25 - Sant'Ilario d'Enza - RE Capitale Sociale 56.617.232,88 interamente versato Registro delle imprese di Reggio Emilia Partita I.V.A. n. IT01682900350

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