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Intercos Interim / Quarterly Report 2023

Aug 7, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Global Cosmetic Manufacturer

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

AL 30 GIUGNO 2023

PREDISPOSTO IN CONFORMITA' ALLO IAS34 (BILANCI INTERMEDI)

Intercos S.p.A. Sede in Milano – Piazza Generale Armando Diaz, 1

Intercos S.p.A. Sede in Milano – Piazza Generale Armando Diaz, 1 Capitale Sociale Euro 11.300.256 interamente versato

Bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2023

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO

Il nostro Gruppo ha chiuso il primo semestre 2023 ancora una volta in forte crescita, riportando un secondo trimestre record per Intercos, sia in termini di vendite che di generazione di EBITDA. I ricavi dei primi sei mesi sono aumentati del 33% rispetto allo scorso anno. L'EBITDA Rettificato è anch'esso cresciuto a doppia cifra, registrando un aumento del 38% nello stesso periodo.

Siamo ancor più soddisfatti se guardiamo alle performance di Gruppo in un arco temporale più ampio: rispetto ai risultati di fine 2021, primo anno di quotazione di Intercos, le vendite e l'EBITDA degli ultimi dodici mesi al 30 giugno 2023 sono aumentati rispettivamente del +42% e del +39%. Con riferimento ai risultati per business unit, nei primi sei mesi del 2023, tutte hanno registrato incrementi rispetto allo scorso anno. Il Make Up è cresciuto del +29% in termini di ricavi e del +36% in termini di EBITDA, lo Skincare del +10% per quanto riguarda le vendite e del +8% a livello di EBITDA, mentre l'Hair&Body, beneficiando di alcuni nuovi accordi commerciali, tra cui quello stipulato con Dolce & Gabbana, è cresciuta del +70% in termini di ricavi, quasi raddoppiando l'EBITDA del primo semestre 2022.

Anche analizzando gli andamenti per aree geografiche e per tipologie di clienti, tutti i cluster risultano essere in robusta crescita rispetto allo scorso anno, con la Cina che ha riportato aumenti a doppia cifra, la Corea che continua nella sua traiettoria di forte crescita, EMEA e US che sovraperformano il mercato di riferimento, a testimonianza di un costante aumento di quota di mercato del nostro Gruppo e di un aumento generalizzato dell'outsorcing nel mercato del Beauty in generale. In termini di segmenti di mercato serviti, c'è inoltre da segnalare che, nonostante la crescita a doppia cifra di entrambi i segmenti mass/prestige nei primi sei mesi dell'anno, abbiamo assistito a un progressivo cambio di mix, con il mass che è cresciuto a tassi più sostenuti rispetto al segmento prestige.

La diversificazione del nostro business ha quindi ancora una volta consentito di mitigare alcuni macro trend del settore in cui operiamo, primo tra tutti un recupero del mercato cinese che fatica ancora a concretizzarsi. Al contempo, abbiamo potuto beneficiare di due fattori principali: (i) il miglioramento della supply chain che, anche grazie all'aumento delle scorte effettuato nel 2022, ci ha permesso di migliorare la pianificazione della produzione e quindi di diminuire significativamente i tempi di delivery dei prodotti finiti ai nostri clienti; (ii) l'inflazione che, anche se ancora presente, risulta essere meno volatile e quindi più prevedibile rispetto allo scorso anno.

Riteniamo che i costanti investimenti in innovazione rappresentino la base del successo del nostro Gruppo e la conferma di ciò è data dall'analisi degli ordini che abbiamo ricevuto dai nostri clienti in questi primi sei mesi dell'anno: in un contesto in cui i riordini sono andati calando, normale conseguenza di un significativo decremento dei tempi di consegna e di riallineamento degli stock dei clienti, gli ordinativi relativi ai nuovi progetti sono aumentati significativamente, consentendo di mantenere un order book superiore ai 300 milioni di Euro, nonostante l'accelerazione significativa di vendite realizzata negli ultimi dodici mesi.

Come già anticipato, dopo la forte crescita del primo semestre del 2023 e del secondo semestre del 2022, ci attendiamo un secondo semestre 2023 di consolidamento dei risultati fin qui raggiunti, e pertanto risultati sostanzialmente in linea con il secondo semestre dello scorso anno.

1. Scenari di mercato

Il contesto macroeconomico e più in generale le variabili esogene che il Gruppo gestisce quotidianamente, continuano ad essere sfidanti e di non facile previsione, anche se alcuni fattori che hanno caratterizzato il primo semestre del 2023 risultano essere, oggi, più prevedibili.

Per quanto concerne il contesto macroeconomico, l'inflazione appare meno volatile, e le politiche delle Banche Centrali nei paesi occidentali potrebbero presto virare verso una politica monetaria più accomodante di quella implementata fino a questo momento, ridando sostegno allo sviluppo economico dei paesi.

La crescita della Cina sembra sempre più essere legata all'aumento dei consumi interni, meno dipendente dal contesto economico globale, con il risultato che la crescita che ha caratterizzato il paese gli anni passati è, ad oggi, meno vigorosa.

Nonostante le politiche monetarie restrittive di FED e BCE, il mercato del Beauty continua a mostrare tassi di crescita in aumento, soprattutto in Europa, ma anche in USA. Al contempo, i consumi cinesi stentano a ripartire ai ritmi attesi e la visibilità sul mercato asiatico per il secondo semestre dell'anno resta ancora limitata.

Il Gruppo Intercos continua a beneficiare della diversificazione dei paesi in cui opera, mitigando andamenti di mercato che possono essere diversi da quelli attesi. Intercos è un Gruppo che ha progressivamente incrementato la presenza nei diversi mercati mondiali per comprenderli, anticiparne i trend, e produrre prodotti ad alto contenuto innovativo. Il tutto vicino ai consumatori finali dei nostri clienti e partner di lunga data, limitando al minimo il time-to-market. Con sedici plant produttivi, undici centri di ricerca e sedici uffici commerciali in tutto il mondo, il Gruppo è unico nel settore in termini di diversificazione geografica, di prodotto e di tipologia di clienti ed è ben posizionato per beneficiare della resilienza del mercato in cui opera.

Il Gruppo Intercos continua a perseguire la propria strategia nel campo dell'innovazione, rafforzando la propria diversificazione per cliente, per categoria di prodotto e per area geografica. A tal proposito si precisa che gli indicatori economico-finanziari a giugno 2023 segnano un ulteriore miglioramento, nonostante l'incertezza che continua a caratterizzare il contesto nazionale ed internazionale.

Al 30 giugno 2023, il Gruppo ha realizzato ricavi di vendita pari a Euro 488.377 migliaia, in aumento di Euro 120.429 migliaia pari al + 32,7%.

La crescita caratterizza tutte le aree geografiche, tutte le business units e tutte le tipologie di clienti.

Prosegue inoltre il solido andamento dell'ingresso ordini, sostenuto dall'ottimo flusso dei nuovi progetti, segno del forte orientamento all'innovazione del Gruppo Intercos.

Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.

Il margine industriale lordo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 100.886 migliaia (pari al 20,7% dei ricavi) in aumento di Euro 24.526 migliaia (+32,1%) rispetto a Euro 76.360 migliaia del semestre dell'anno precedente (pari al 20,8% dei ricavi) segnando una marginalità sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno -0,1 punti percentuali.

L'EBITDA è positivo per Euro 64.758 migliaia in aumento del 43,4% rispetto allo stesso periodo a confronto ed è pari al 13,3% dei ricavi.

Si specifica che nel corso della seguente relazione finanziaria semestrale il management utilizza l'EBITDA rettificato come indicatore alternativo di performance in quanto contribuisce a fornire informazioni utili per una migliore valutazione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo

L'EBITDA rettificato è positivo per Euro 67.361 migliaia (pari al 13,8% dei ricavi) e registra un incremento di Euro 18.711 migliaia pari al +38,5% rispetto a Euro 48.650 migliaia del medesimo semestre dell'anno precedente (pari al 13,2%, dei ricavi) registrando un aumento della marginalità di +0,6 punti percentuali nei due periodi a confronto, principalmente per effetto dell'andamento estremamente positivo delle vendite (+38,5% rispetto al primo semestre 2022).

Il Risultato Operativo (EBIT) è positivo per Euro 42.892 migliaia (8,8% dei ricavi), contro Euro 24.441 migliaia a giugno 2022 (6,6% dei ricavi) in aumento di 2,1 p.p., in valore assoluto pari a Euro 18.451 migliaia (+75,5%).

Oltre a quanto già riflesso nell'EBITDA rettificato si evidenzia che nel primo semestre 2023 sono stati consuntivati proventi operativi netti pari a Euro 4.293 migliaia facendo registrare una variazione negativa di Euro 1.606 migliaia rispetto a Euro 5.898 migliaia dello stesso periodo del semestre precedente. Inoltre, sono stati sostenuti minori oneri non ricorrenti pari a Euro 2.603 migliaia a giugno 2023, rispetto Euro 3.501 migliaia a giugno 2022, con una variazione positiva di Euro 898 migliaia.

A tal proposito si ricorda che nel corso dell'esercizio 2021, in ragione della Quotazione delle azioni della Capogruppo, il Consiglio di Amministrazione aveva approvato un piano di performance shares, efficace dalla data della Quotazione, finalizzato a incentivare e trattenere le risorse chiave del Gruppo individuate dal Consiglio di Amministrazione.

A seguire, nel corso del primo semestre 2023, in data 28 Aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato un nuovo piano di performance shares denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025", finalizzato a incentivare e trattenere le risorse chiave del Gruppo.

In applicazione dei predetti piani nel corso del primo semestre 2023, successivamente alla formalizzazione e comunicazione dei nuovi target e durata del nuovo piano, sono stati accantonati oneri per Euro 1.845 migliaia e per pari importo risulta movimentata a patrimonio netto la riserva LTIP.

Si segnala inoltre che il Gruppo, nel corso del primo semestre 2023, ha registrato ulteriori oneri non ricorrenti pari a Euro 758 migliaia principalmente relativi a una riorganizzazione interna del personale per Euro 472 migliaia, e a Euro 286 migliaia relative a costi sostenuti nell'ambito delle consulenze.

Per ulteriori dettagli relativi ai Piani di performance share si rimanda al paragrafo 22 "Piani di pagamento basati su azioni" delle note esplicative.

Il Risultato netto è positivo ed è pari a Euro 25.009 migliaia (Euro 18.221 migliaia nel semestre a confronto) in aumento di Euro 6.787 migliaia (+34,2%).

La variazione del risultato netto è data principalmente dall'effetto positivo dell'EBITDA e da minori oneri non ricorrenti, parzialmente compensato da maggiori imposte e maggior ammortamenti rispettivamente in aumento rispetto a giugno 2022 per Euro 2.256 migliaia e per Euro 1.158 migliaia e da maggior impatto di oneri e proventi finanziari netti per Euro 9.408 migliaia rispetto al semestre precedente, principalmente dovuto a fluttuazioni cambi estremamente positive dei primi sei mesi dello scorso anno.

Qualora venissero depurati dai due esercizi a confronto gli oneri non ricorrenti netti, al netto del loro effetto fiscale, il risultato del primo semestre 2023 sarebbe stato pari a Euro 25.514 migliaia (Euro 20.753 migliaia nel semestre 2022) in aumento di Euro 4.761 migliaia (+22,94%). La marginalità sui ricavi sarebbe stata pari al 5,2% rispetto al 5,6% dello stesso periodo a confronto, registrando un decremento di -0,4 p.p..

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali del semestre sono pari a Euro 49.254 migliaia, rispettivamente pari a Euro 41.928 migliaia e a Euro 7.326 migliaia, di cui Euro 24.420 migliaia relativi all'applicazione dell'IFRS 16.

La posizione finanziaria netta è pari a Euro 122.662 migliaia rispetto a Euro 90.651 migliaia di chiusura dell'esercizio 2022 (in aumento di Euro 32.011 migliaia) con un leverage ratio pari a 0.87 in rapporto all'EBITDA rettificato (0.74 al 31 dicembre 2022). Escludendo i debiti finanziari da applicazione dello IFRS16 per i leasing operativi (pari a Euro 46.240 migliaia) la posizione finanziaria netta sarebbe pari a Euro 76.422 migliaia con un leverage ratio di 0.54.

Occorre segnalare che, nel corso del primo semestre 2023, sono state rimborsate i) da parte della Capogruppo quote capitali su linee di credito per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia al finanziamento Linea A; ii) è stato rimborsato totalmente per Euro 30.000 migliaia il Finanziamento BNL che era stato erogato allo scopo per fronteggiare l'emergenza economico-sanitaria e rilanciare l'azione strategica del Gruppo.

Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.

5

Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 424.070 migliaia, rispetto ad Euro 418.001 migliaia al 31 dicembre 2022 evidenziando un incremento di Euro 6.069 migliaia (+1,1%). Tale variazione è imputabile principalmente all'utile del periodo (Euro 25.009 migliaia) e alla riserva attuariale al netto dell'effetto fiscale (Euro 73 migliaia), alla riserva di piani LTIP (Euro 1.845 migliaia), alla riserva di traduzione (Euro 3.488 migliaia), alla riserva di Fair Value Hedge al netto dell'effetto fiscale (Euro 1.190 migliaia) e infine alla distribuzione agli azionisti, a titolo di dividendo (Euro 16.000 migliaia).

3. Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos

Allo scopo di fornire un'informativa in linea con i parametri di analisi e controllo dell'andamento del Gruppo, vengono illustrati nel seguito gli indicatori alternativi di performance, non definiti dagli IFRS, utilizzati dal management in quanto contribuiscono a fornire informazioni utili per una migliore valutazione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli previsti dagli IFRS.

Si dettaglia nel seguito il contenuto degli indicatori alternativi di performance non immediatamente riconducibili ai prospetti di bilancio:

  • EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi ed oneri finanziari senza alcuna rettifica e ante ammortamenti e svalutazioni. Dall' EBITDA sono esclusi anche proventi ed oneri derivanti dalla gestione di partecipazioni non consolidate e titoli, nonché i risultati di eventuali cessioni di partecipazioni consolidate, classificati negli schemi di bilancio all'interno dei "proventi ed oneri finanziari" o, per i risultati delle sole partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (non operativi), all'interno della voce "effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto".
  • EBITDA rettificato: è ottenuto depurando l'EBITDA, così come in precedenza definito, dai seguenti elementi, se applicabili:
    • − eventuali impairment dell'avviamento;
    • − ammortamenti della porzione di prezzo di acquisto allocato ad attività immateriali nell'ambito di operazioni di business combination, così come previsto dall'IFRS 3;
    • − oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti;
    • − altri oneri o proventi di natura non ricorrente, riferibile, cioè, ad eventi di particolare significatività non riconducibili all'andamento ordinario dei business di riferimento.
  • Utile (perdita) netto rettificato è ottenuto depurando l'utile (perdita) netto dai componenti valutati dalla Società di natura non ricorrente riferibile, cioè, ad eventi di particolare significatività non riconducibili all'andamento ordinario dei business di riferimento, al netto dei relativi impatti fiscali;
  • Capitale Circolante Operativo include le rimanenze e i crediti e debiti commerciali;
  • Capitale Circolante Netto: è dato dal capitale circolante operativo al netto delle altre attività e passività correnti:
  • Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica delle attività non correnti, delle passività non correnti e del Capitale Circolante Netto;
  • Indebitamento (disponibilità) netto o posizione finanziaria netta: è dato dalla somma dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto dei crediti finanziari a breve e lungo termine, comprese le disponibilità liquide o equivalenti;
  • Organico: è dato dal numero dei dipendenti iscritti a libro matricola all'ultimo giorno del periodo considerato.

Di seguito i principali indicatori di performance al 30 giugno 2023:

(K€) 30.06.2023 30.06.2022
Ricavi 488.377 367.948
EBITDA 64.758 45.149
EBITDA Rettificato 67.361 48.650
% sui ricavi 13,8% 13,2%
Risultato Operativo (EBIT) 42.892 24.441
% sui ricavi 8,8% 6,6%
Risultato ante imposte (EBT) 35.644 26.600
% sui ricavi 7,3% 7,2%
Risultato netto 25.009 18.221
% sui ricavi 5,1% 5,0%
Risultato netto rettificato 26.886 20.753
% sui ricavi 5,5% 5,6%
(K€) 30.06.2023 31.12.2022
Capitale circolante netto 120.155 110.133
Indice di rotazione del capitale circolante netto 7,96 7,59
Capitale investito netto 546.732 508.652
Attivo non corrente 450.217 425.424
Posizione finanziaria netta totale (esclusi gli effetti da
)
IFRS 16
76.422 64.350
Posizione finanziaria netta 122.662 90.651
30.06.2023 30.06.2022
Organico (n.) 3.895 3.719
Utile per azione (base e diluito) - unità di Euro 0,26 0,19

Al fine di fornire un'ulteriore informativa sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, sono in seguito riportati i prospetti riclassificati di "Conto economico consolidato", "Situazione patrimonialefinanziaria riclassificata consolidata", "Indebitamento finanziario netto consolidato" e "Rendiconto finanziario riclassificato consolidato".

(migliaia di Euro) Per il periodo chiuso al
30 giugno 2023
Per il periodo chiuso
al 30 giugno 2022
Ricavi 488.377 367.948
Costo del venduto (387.491)
(291.588)
Margine industriale lordo 100.886
76.360
% sui ricavi 20,7% 20,8%
Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione (19.991) (18.384)
Spese di Vendita (15.284) (13.825)
Spese Generali e Amministrative (24.409) (22.106)
Altri proventi/(oneri) operativi netti 1.690 2.397
Risultato Operativo (EBIT) 42.892 24.441
% sui ricavi 8,8% 6,6%
Ammortamenti e Svalutazioni (21.866)
(20.708)
EBITDA (*) 64.758 45.149
Proventi/(Oneri) non ricorrenti (2.603)
(3.501)
EBITDA Rettificato (*) 67.361
48.650
% sui ricavi 13,8% 13,2%
Proventi/(Oneri) finanziari - netti (**) (7.248)
2.160
Risutato ante imposte (EBT) 35.644 26.600
Imposte sul reddito (10.635) (8.379)
Utile/(Perdita) Netto 25.009 18.221
Di cui:
-Gruppo 24.893 18.113
- Terzi 116 108
Utile per azione:
Base e diluito 0,26 0,19

(*) per maggiori dettagli si faccia riferimento alle note a pagina precedente

(**) è ottenuto come somma algebrica dei proventi e oneri finanziari senza alcuna rettifica.

Al 30 giugno 2023, il Gruppo ha realizzato ricavi di vendita pari a Euro 488.377 migliaia, in aumento di Euro 120.429 migliaia pari al +32,7%.

La crescita ha caratterizzato tutte le aree geografiche, tutte le business units e tutte le tipologie di clienti. Prosegue inoltre il solido andamento dell'ingresso ordini, sostenuto dall'ottimo flusso dei nuovi progetti, segno del forte orientamento all'innovazione del Gruppo Intercos.

Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.

Si riporta di seguito la composizione della voce ricavi per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 comparati con il periodo chiuso al 30 giugno 2022, suddivisi per area geografica. Il Gruppo ha optato per una rappresentazione delle vendite per area geografica utilizzando un'ottica commerciale, che prevede l'imputazione dei ricavi alla regione in cui il cliente ha il proprio head quarter.

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al
Fatturato per Area Commerciale 30 giugno 2023 30 giugno 2022
Americas 151.358 124.502
EMEA 258.229 176.661
Asia 78.790 66.785
Totale 488.377 367.948
  • I ricavi del Gruppo per l'area Americas sono pari a Euro 151.358 migliaia nel 2023, rispetto a Euro 124.502 migliaia nel 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 26.856 migliaia (+21,6%) La crescita è stata sostenuta dagli ottimi risultati conseguiti da tutte le business units, raggiunti grazie alle buone performance tanto degli Emerging Brands quanto dai Multinationals Brands.
  • I ricavi del Gruppo per l'area EMEA sono pari a Euro 258.229 migliaia nel 2023, rispetto a Euro 176.661 migliaia nel 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 81.568 migliaia (+46,2%). L'area EMEA è quella che ha registrato la migliore crescita nei primi sei mesi del 2023 trainata da risultati positivi in tutte le Business Units, le tipologie di clienti e i segmenti di mercato, sia mass market che prestige.

Ottime le performance dell'Hair & Body e del Make-up, unitamente all'andamento degli Emerging Brands, che hanno ulteriormente accelerato la crescita dell'area nel secondo trimestre del 2023.

• I ricavi del Gruppo per l'area Asia sono pari a Euro 78.790 migliaia nel 2023, rispetto a Euro 66.785 migliaia nel 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 12.005 migliaia (+18%) principalmente attribuibili all'ottimo andamento delle controllate Cinesi e della controllata Intercos Corea che hanno contribuito positivamente a questo risultato, soprattutto nel segmento Make-up.

Le performance registrate in quest'area geografica sono state molto positive, soprattutto in considerazione di un mercato cinese che non ha ancora mostrato decisi segnali di recupero rispetto all'esercizio 2022. In particolare, in Cina si segnalano vendite in decisa accelerazione nel secondo trimestre dell'anno riportando crescite a doppia cifra.

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Ricavi per tipologia di cliente per il primo semestre 2023 rispetto al periodo precedente.

Si precisa che, a partire dal primo trimestre del 2023, è stata rivista la classificazione di alcuni clienti al fine di riflettere alcuni Emerging Brands oggetto di acquisizione da parte di Multinationals Brans ed altri retailer che, sviluppando i brand di proprietà, hanno ampliato i canali di distribuzione.

Ai fini di una migliore comparabilità è stato uniformato anche il comparativo al 30 giugno 2022.

Analisi delle vendite per Cliente

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al
Fatturato per Cliente 30 giugno 2023 30 giugno 2022
Multinational Brands 254.755 209.467
Emerging Brands 187.116 115.298
Retailers 46.506 43.183
Totale 488.377 367.948
  • I ricavi del Gruppo generati da Multinationals sono pari a Euro 254.755 migliaia nel 2023, rispetto a Euro 209.467 migliaia nel 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 45.288 migliaia (+21,6%) grazie a tutte le Business Units e alle ottime performance delle aree commerciali America ed EMEA.
  • I ricavi del Gruppo generati da Emerging Brands sono pari a Euro 187.116 migliaia nel 2023, rispetto a Euro 115.298 migliaia nel 2022, evidenziando una crescita pari a Euro 71.818 migliaia (+62,3%) confermandosi, in continuità con il passato, il principale motore della crescita dei ricavi. L'incremento del primo semestre 2023 ha caratterizzato sia il segmento mass che quello prestige, ed in modo preponderante le aree commerciali di America ed EMEA. Il trend positivo è ulteriormente aumentato nel corso del secondo trimestre 2023.
  • I ricavi del Gruppo generati da Retailers sono pari a Euro 46.506 migliaia nel 2023, rispetto a Euro 43.183 migliaia nel 2022, evidenziando una crescita pari a Euro 3.323 migliaia (+7,7%), grazie ad una performance molto positiva nel secondo trimestre 2023 (+15,1%) principalmente trainata dall'area EMEA.

Infine, si riporta di seguito il dettaglio dei ricavi per Business Unit relativi ai primi sei mesi del 2023 rispetto al periodo precedente:

Analisi delle vendite per Business Unit

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al
Fatturato per Business Unit 30 giugno 2023 30 giugno 2022
Make up 304.177 236.575
Skin care 72.054 65.313
Hair and Body 112.146 66.060
Totale 488.377 367.948

A tal proposito si ricorda che il Gruppo è uno dei principali operatori business to business (B2B) a livello globale nella creazione, produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici (color cosmetics) e per il trattamento della pelle (skincare), nonché per il trattamento dei capelli e del corpo (Hair&Body), destinati ai principali marchi nazionali e internazionali, ai marchi emergenti, nonché ai retailer attivi nel mercato della cosmesi e, più in generale, del beauty.

Al 30 giugno 2023, il Gruppo opera attraverso le seguenti business unit:

(i) Make Up: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti in polvere per il viso e per gli occhi, fondotinta, rossetti, mascara, smalti e delivery systems, questi ultimi utilizzati per il viso, gli occhi e le labbra. La business unit Make Up è a sua volta articolata in sei business segments, ciascuno dei quali corrispondente a una o più categorie di prodotti: Powders, Wet Powders, Foundations, Lipsticks, Delivery Systems (inclusi i Mascara) e Nail Lacquers;

(ii) Skincare: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione principalmente di creme, sieri, lozioni cosmetiche e dermocosmetiche;

(iii) Hair&Body: specializzata nella realizzazione, e più di recente anche nella creazione e ricerca, di prodotti per la cura dei capelli e del corpo, nella quale il Gruppo è attivo a partire dalla seconda metà del 2017, a seguito dell'acquisizione del gruppo Cosmint.

La produzione del Gruppo Intercos è distribuita su 16 stabilimenti dislocati in tre continenti di cui 7 in Europa, 6 in Asia, e 3 in America (2 in Nord America e 1 in Sud America) per un'area produttiva complessiva di circa 220.000 mq. La distribuzione sul territorio dell'attività produttiva risponde alla precisa scelta del Gruppo di presidiare tutte le aree geografiche a maggiore sviluppo e operare in prossimità dei principali clienti.

Di seguito sono riportate le informazioni di dettaglio relativamente a ciascun segmento identificato per il periodo chiuso al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022.

Per il periodo chiuso al 30 giugno 2023 (In migliaia di Euro) Linea
Make up
Linea Skin
Care
Linea Hair
& Body
Totale
Ricavi 304.177 72.054 112.146 488.377
EBITDA Rettificato (*) 45.161 9.332 12.868 67.361
Ammortamenti beni materiali e immateriali (14.462) (3.176) (4.228) (21.866)
Proventi/(oneri) non ricorrenti (2.603)
Proventi/(oneri) finanziari (7.248)
Effetti da valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto -
Imposte (10.635)
Utile/(perdita) del periodo 25.009
Capitale investito netto al 30/06/2023 358.113 87.744 100.875 546.732
Per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 - (In migliaia di Euro) Linea Make
up
Linea Skin
Care
Linea Hair
& Body
Totale
Ricavi 236.575 65.313 66.060 367.948
EBITDA Rettificato (*) 33.321 8.673 6.656 48.650
Ammortamenti beni materiali e immateriali (13.555) (3.377) (3.776) (20.708)
Proventi/(oneri) non ricorrenti (3.501)
Proventi/(oneri) finanziari 2.160
Imposte (8.379)
Utile/(perdita) del periodo 18.221
Capitale investito netto al 31/12/2022 338.344 84.204 86.104 508.652

La business unit Make-up i ricavi del Gruppo per la business unit Make-up sono pari a Euro 304.177 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, rispetto a Euro 236.575 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 67.602 migliaia pari al +28,6%.

La crescita della business unit è stata sostenuta nei primi sei mesi del 2023.

Tutte le aree geografiche e tutte le tipologie di clienti hanno registrato crescite consistenti nella business units Make-up. Nello specifico si registra l'ottimo andamento dell'area Asiatica e dell'EMEA, e degli Emerging brands e dei Multinationals brands come tipologia di clienti. Si segnala infine il positivo il recupero nel secondo trimestre dei retailers.

L'EBITDA rettificato è pari a Euro 45.161 migliaia, in aumento rispetto a giugno 2022, per Euro 11.840 migliaia +35,5% rispetto ad Euro 33.321 migliaia al 30 giugno 2022. L'incidenza percentuale dell'EBITDA rettificato sui ricavi è pari a 14,8% a giugno 2023, aumentando di 0,7 p.p rispetto al periodo precedente (14,1% al 30 giugno 2022).

Il trend positivo nel corso del primo semestre 2023, è principalmente riconducibile al mantenimento del mix di prodotti venduti nella business unit Make-up, tra i segmenti prestige e mass market, unitamente all'aumento significativo dei volumi ed al miglioramento della produttività industriale, che hanno quindi consentito di aumentare la profittabilità della business units nei primi sei mesi dell'anno 2023 (+0.7 p.p.).

La business unit Skincare: i ricavi del Gruppo per la business unit Skincare sono pari a Euro 72.054 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, rispetto a Euro 65.313 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2022, evidenziando un aumento pari a Euro 6.741 migliaia pari al +10,3%.

Il trend in crescita è stato trainato soprattutto dall'andamento positivo del mercato Nord Americano.

Inoltre, anche le buone performance dei clienti Multinational ed Emerging Brands hanno consentito di mantenere un andamento di costante crescita anche nel secondo trimestre 2023.

L'EBITDA rettificato è pari ad Euro 9.332 migliaia, in aumento di Euro 659 migliaia pari a +7,6% rispetto al dato di giugno 2022. L'incidenza percentuale dell'EBITDA rettificato sui ricavi è pari a 13,0% a giugno 2023 ed è diminuita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+13,3% a giugno 2022).

In assenza dell'atteso recupero del mercato asiatico, la crescita della business unit è stata raggiunta principalmente grazie ad alcune produzioni effettuate per alcuni clienti americani della controllata Cosmint S.p.A..

La business unit Hair & Body: i ricavi del Gruppo per la business unit Hair & Body sono pari a Euro 112.146 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, rispetto a Euro 66.060 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 46.086 migliaia (+69,8%).

L' evoluzione conferma gli ottimi tassi di crescita attesi alla luce dei nuovi accordi sottoscritti con alcuni brand, tra cui Dolce&Gabbana, come testimoniato anche dall'ottimo andamento del secondo trimestre dell'anno (+88,9%).

L'EBITDA rettificato è pari a Euro 12.868 migliaia rispetto a Euro 6.656 migliaia del primo semestre 2022, con un incremento pari a Euro 6.212 migliaia (+93,3%). L'incidenza percentuale dell'EBITDA rettificato sui ricavi è pari al 11,5% a giugno 2023 (10,1% a giugno 2022) in aumento di +1,4 p.p..

La crescita, più che proporzionale rispetto ai ricavi, è stata conseguita grazie a un significativo miglioramento della produttività industriale che ha impattato positivamente la profittabilità (+1.4 p.p.).

Come anticipato lo scorso anno, nel primo semestre del 2022 l'Hair & Body, basandosi su un modello di business ancora essenzialmente legato al contract manufacturing, era stata la business unit più esposta a variazioni del mix di prodotti, all'efficienza produttiva, nonché al prezzo dell'energia.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Riclassificata Consolidata

(In migliaia di Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Immobilizzazioni 417.838 393.985
Rimanenze 196.135 193.722
Crediti commerciali 156.170 141.066
Debiti commerciali (177.904) (185.097)
Capitale circolante operativo 174.401 149.691
Altre attività e passività correnti nette (*) (54.246) (39.558)
Capitale circolante netto 120.155 110.133
Altre attività e passività non correnti nette (**) 7.241 3.103
Investimenti in partecipazioni in società terze 1.498 1.431
Capitale investito netto 546.732 508.652
Patrimonio netto 424.070 418.001
Disponibilità e mezzi equivalenti (140.554) (183.236)
Debiti finanziari 263.216 273.887
Posizione finanziaria netta 122.662 90.651
Totale fonti 546.732 508.652

Ratios Immobilizzazioni / Capitale Investito 76,62% 77,46% Posizione Finanziaria Netta / PN 0,29 0,22 Capitale Investito / PN 1,29 1,22 Capitale Circolante operativo / Ricavi 26,04% 17,91% Capitale Circolante Netto / Ricavi 17,62% 13,18%

Note di raccordo fra le voci della Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata consolidata ed il prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata:

(*) include le voci "Altre attività correnti" e "Altre passività correnti"

(**) include le voci "Imposte differite attive", "Altre attività non correnti", "Fondi rischi ed oneri non correnti", "Passività per imposte differite", "Altre passività non correnti", "Fondi del personale"

Il capitale investito netto al 30 giugno 2023 risulta pari a Euro 546.732 migliaia in aumento di Euro 38.080migliaia rispetto a Euro 508.652 migliaia al 31 dicembre 2022. La variazione è trainata dalla variazione del capitale circolate netto pari a Euro 120.155 migliaia in aumento di Euro 10.022 migliaia (+7,4% rispetto a Euro 110.133 migliaia al 31 dicembre 2022) principalmente per effetto dell'incremento dei crediti commerciali dato dell'aumento significativo delle vendite, e per l'effetto di capitalizzazioni straordinarie pari a Euro 24.420 migliaia derivante dall'impatto contabile dell'IFRS16 principalmente per il rinnovo di alcuni contratti di locazione.

La posizione finanziaria netta è pari a Euro 122.662 migliaia rispetto a Euro 90.651 migliaia dell'esercizio 2022 (in aumento del 35,3%) con un leverage ratio pari a 0,87 in rapporto all'EBITDA rettificato (0.74 al 31 dicembre 2022). Escludendo i debiti finanziari da applicazione dello IFRS16 per i leasing operativi (pari a Euro 46.240 migliaia) la posizione finanziaria netta sarebbe pari a Euro 76.422 migliaia con un leverage ratio di 0,54.

Occorre segnalare che, nel corso del primo semestre 2023, sono state rimborsate i) da parte della Capogruppo quote capitali su linee di credito per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia al finanziamento Linea A; ii) è stato rimborsato totalmente per Euro 30.000 migliaia il Finanziamento BNL che era stato erogato allo scopo per fronteggiare l'emergenza economico-sanitaria e rilanciare l'azione strategica del Gruppo.

Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.

Di seguito si riporta la tabella dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023:

Indebitamento finanziario netto

K € 30.06.2023 31.12.2022
Disponibilità e mezzi equivalenti (140.554) (183.236)
Passività finanziarie correnti nette vs. banche e altri finanziatori 59.410 67.200
Indebitamento finanziario corrente (81.144) (116.036)
Passività finanziarie non correnti vs. banche e altri finanziatori 203.806 206.687
Indebitamento finanziario non corrente 203.806 206.687
Indebitamento (Disponibilità) 122.662 90.651

Rendiconto finanziario riclassificato consolidato al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022

Semestre chiuso al
30 giugno 2023
Semestre chiuso al
30 giugno 2022
Variazione
(In migliaia di Euro)
EBITDA Rettificato 67.361 48.650 18.711
Rettifiche (*) (655) (1.689) 1.034
Variazione Capitale Circolante Commerciale ** (24.710) (39.306) 14.596
Altre Variazioni Capitale Circolante*** 14.688 14.505 183
Investimenti (49.254) (21.031) (28.223)
Flusso di cassa operativo 7.430 1.129 6.301
Altre Variazioni attività/passività a lungo termine (4.138) (3.115) (1.023)
Oneri Finanziari (7.248) 2.159 (9.407)
Tasse (10.635) (8.379) (2.256)
Altre variazioni Patrimonio Netto e altri (3.003) 9.713 (12.716)
Flusso di cassa prima dei dividendi (17.594) 1.508 (19.102)
Dividendi erogati (14.369) - (14.369)
Flusso di cassa netto (31.963) 1.508 (33.471)

(*) considerano solo la quota parte di rettifiche a livello di EBITDA aventi impatto monetario ed uguali a Euro 655 migliaia per il primo semestre 2023 su un totale di rettifiche monetarie e non pari a Euro 2.603 migliaia. Nello stesso periodo dello scorso anno su un totale rettifiche pari a Euro 3.501 migliaia, Euro 1.689 migliaia avevano impatto monetario.

(**) La voce "Variazione Capitale Circolante Commerciale" calcolato come variazione dei saldi come da schema "Situazione Patrimoniale-Finanziaria Riclassificata Consolidata" a pag. 16 alla voce "Capitale circolante operativo"

(***) La voce "Altre Variazioni Capitale Circolante" calcolato come variazione dei saldi come da schema "Situazione Patrimoniale-Finanziaria Riclassificata Consolidata" a pag. 16 alla voce "Altri attività e passività correnti nette"

(****) La voce "Investimenti" riporta gli incrementi del periodo chiuso al 30 giugno 2022 delle Immobilizzazioni Materiali e delle Immobilizzazioni Immateriali

La voce flusso di cassa operativo al primo semestre del 2023 ammonta a Euro 7.430 migliaia, in aumento di Euro 6.301 migliaia rispetto all'esercizio precedente grazie all'aumento dell'EBITDA rettificato (per Euro 18.711 migliaia) e ad una migliore gestione del capitale circolante, il cui incremento è principalmente dovuto all'aumento dei crediti commerciali per effetto dell'incremento significativo delle vendite.

Il risultato è ancor più considerevole se si tiene conto che gi investimenti per a Euro 49.254 migliaia riflettono un aumento di capitalizzazioni straordinario pari a Euro 24.420 migliaia derivante dall'impatto contabile dell'IFRS16 per il rinnovo di alcuni contratti di locazione

Il flusso di cassa netto prima dei dividendi pagati nel primo semestre 2023 risulta invece negativo per Euro 17.594 migliaia per effetto del pagamento eccezionale relativo al contenzioso fiscale precedentemente accantonato per Euro 4.756 migliaia, del pagamento di maggior imposte e all'impatto cambi più sfavorevole rispetto all'anno precedente.

Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 14 "Fondo Rischi ed oneri non correnti" delle note esplicative.

  • In data 30 gennaio 2023, il socio Dafe 4000 S.r.l., già proprietario di n. 22.808.452 azioni ordinarie con voto maggiorato di Intercos S.p.A., ha acquistato dal Signor Dario Gianandrea Ferrari n. 192.488 azioni ordinarie di Intercos S.p.A. senza voto maggiorato, dallo stesso in precedenza acquistate in data 24 marzo 2022 da taluni beneficiari del "Piano di Performance Shares 2018-2022" in applicazione del meccanismo del "sell to cover". All'esito del predetto acquisto, il socio Dafe 40.00 S.r.l. risulta proprietario di complessive n. 23.000.940 azioni di Intercos S.p.A. (di cui n. 22.808.452 azioni con maggiorazione del diritto di voto e n. 192.488 azioni senza maggiorazione del diritto di voto) corrispondenti a complessivi n. 45.809.392 diritti di voto rappresentativi del 36,052% del capitale con diritto di voto.
  • In data 7 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la "Politica in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza degli amministratori", adottata ai sensi dall'art. 2, raccomandazione n. 7, lettere c) e d) del Codice di Corporate Governance. Al riguardo, si precisa che tale politica è pubblicata sul sito internet della Società www.intercos-investor.com nella Sezione "Governance/Documenti e Procedure".
  • In data 7 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la definizione dei criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società compatibile con l'efficace svolgimento del ruolo di amministratore in Intercos S.p.A., in linea con le best practices in materia e con quanto adottato anche da altre società quotate italiane. Per maggiori informazioni in merito si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Intercos S.p.A." relativa all'esercizio 2022, consultabile sul sito internet della Società www.intercos-investor.com nella Sezione "Relazione sul Governo Societario".
  • In data 14 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano per la successione dell'Amministratore Delegato, degli altri Amministratori Esecutivi e dei DIRS. I dettagli relativi a tale piano sono riportati nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Intercos S.p.A." relativa all'esercizio 2022, consultabile sul sito internet della Società www.intercos-investor.com nella Sezione "Relazione sul Governo Societario".
  • In data 31 marzo 2023, i soci CP7 Beauty Luxco S. à r.l. e The Innovation Trust hanno venduto, ciascuno, n. 2.750.000 azioni di Intercos, tramite una procedura di cd. accelerated bookbuilding, per un totale aggregato di n. 5.500.000 azioni di Intercos, rappresentative del 5,7% del capitale sociale. All'esito della predetta operazione, i soci CP7 Beauty Luxco S. à r.l. e The Innovation Trust risultano titolari di partecipazioni rappresentative, rispettivamente, del 13,35% e del 9,96% del capitale sociale di Intercos.
  • In data 28 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di esercizio pari ad Euro 5.201.541, e la proposta di destinare il predetto utile netto di esercizio (i) per Euro 118.013 a riserva legale; e (ii) per Euro 5.083.528 agli azionisti, a titolo

di dividendo. Tenuto conto che era presente in bilancio la "Riserva utili portati a nuovo" per l'importo complessivo di Euro 82.109.654, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di Euro 0,16622, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione avente diritto e così per complessivi massimi Euro 16.000.000, a valere, per l'importo di Euro 10.916.472, sulla "Riserva utili portati a nuovo" e, per l'importo di Euro 5.083.528, sull'utile di .esercizio 2022, con data di stacco della cedola n. 1 il giorno 08/05/2023, data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'art. 83 terdecies del D.Lgs. 58/1998 (il "TUF") (record date) il 09/05/2023 e data per il pagamento del dividendo il 10/05/2023.

  • In data 28 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'istituzione di un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025", rivolto all'Amministratore Delegato di Intercos e ai manager di Intercos o delle società da essa direttamente o indirettamente controllate e basato sull'assegnazione (a titolo gratuito) di diritti a ricevere, sempre a titolo gratuito, azioni ordinarie di Intercos subordinatamente al verificarsi di determinati obiettivi di performance e di sostenibilità, conferendo al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega, ogni potere necessario o opportuno per dare esecuzione al predetto piano.
  • In data 28 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti ha, inoltre, deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice civile, nonché dell'art. 132 del TUF e relative disposizioni di attuazione, secondo le modalità proposte nella relazione del Consiglio di Amministrazione. L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire: (i) il sostegno della liquidità ed efficienza del mercato; (ii) la costituzione di un c.d. "magazzino titoli"; (iii) l'utilizzo delle azioni proprie quale corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio o cessione di partecipazioni da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; (iv) l'impiego delle azioni proprie a servizio di piani di compensi e incentivazione basati su strumenti finanziari e riservati agli amministratori e ai dipendenti della Società e/o delle società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate, sia mediante la concessione a titolo gratuito di opzioni di acquisto, sia mediante l'attribuzione gratuita di azioni (c.d. piani di stock option e di stock grant), nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni agli azionisti, ivi incluso il piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025". L'autorizzazione prevede l'acquisto anche in più tranche, di azioni ordinarie di Intercos, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie Intercos di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 3% del capitale sociale e, dunque, nel limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile. La durata dell'autorizzazione all'acquisto delle azioni ordinarie proprie è pari a 18 mesi a decorrere dal 28 aprile 2023, mentre l'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è stata autorizzata senza limiti temporali.
  • In data 28 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, in via gratuita e anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 c.c., da eseguirsi entro il termine ultimo del 31 dicembre 2026, per un importo di massimi Euro 34.782, mediante emissione di massime n. 289.850 azioni ordinarie della Società, senza valore nominale espresso, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, godimento regolare, a favore di dipendenti del Gruppo Intercos beneficiari del piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" approvato dalla medesima Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2023. L'Assemblea straordinaria ha, altresì, proceduto alla modifica dell'art. 5 dello Statuto Sociale per recepire la delibera di aumento del capitale.
  • Nei mesi di marzo e maggio 2023, la società controllata Intercos Europe S.p.A. ha perfezionato l'acquisto di alcuni terreni siti nel comune di Caponago (MB), per un importo complessivo pari a Euro 4.175.000,00. Tali acquisti rientrano nell'ambito del progetto "Full Beauty", avente a oggetto l'ampliamento e la riorganizzazione del sito produttivo di Agrate Brianza e dei magazzini di Caponago, il quale coinvolgerà Intercos S.p.A. e la controllata Intercos Europe S.p.A.

Il Gruppo, nel corso dei primi sei mesi del 2023, ha continuato ad investire in nuovi prodotti e tecnologie, confermando la sua leadership nel campo internazionale in tema di innovazione.

Con riferimento alla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata alla voce "Costi di sviluppo" il Gruppo, ha realizzato un programma di investimento che ha avuto come oggetto le seguenti tematiche:

  • Costi di sviluppo su progetti finalizzati ad ottenere prodotti totalmente inediti all'interno del mercato cosmetico, in particolar modo riferite a famiglie di Nuove materie prime cosmetiche eco-sostenibili e di coloranti, nonché volti all'applicazione di materiali alternativi alle plastiche da origine fossile e verso plastiche recuperate;
  • Costi di sviluppo su progetti volti alla realizzazione di Nuove Tecnologie produttive, tra cui la realizzazione di innovative linee automatiche di confezionamento in grado di ridurre sensibilmente i costi di produzione, nonché allo sviluppo di nuove tecniche di produzione da utilizzare nelle linee di cosmetici e alla realizzazione di nuove piattaforme composta capaci di realizzare analisi specifiche per rispondere alle esigenze del mercato.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 7.326 migliaia, principalmente relativi:

  • alle attività di sviluppo per Euro 1.794 migliaia realizzate prevalentemente dalla Controllante Intercos S.p.A. (Euro 34 migliaia), dalla Vitalab S.r.l. (Euro 141 migliaia), dalla Cosmint S.p.A. (Euro 450 migliaia) e dalla CRB S.A. (Euro 1.169 migliaia);
  • ai diritti di brevetto e software per complessivi Euro 437 migliaia di cui Euro 108 migliaia in capo alla Capogruppo e software principalmente in capo alla controllata Cosmint S.p.A. per Euro 222 migliaia e alla controllata alla CRB Sa. per Euro 65 migliaia;
  • agli investimenti per progetti in corso pari ad Euro 4.577 migliaia principalmente riconducibili alla Controllante Intercos S.p.A. di cui Euro 4.418 migliaia per lo sviluppo di nuove formule e nuovi prodotti.

6. Personale e Organizzazione

L'organico del Gruppo inclusi i lavoratori temporanei, al 30 giugno 2023 è di 6.035 unità, contro le 6.428 unità al 30 giugno 2022 con un incremento per i lavoratori dipendenti di 176 unità e un decremento di 569 unità per i lavoratori temporanei.

Di seguito viene riportato il dettaglio per qualifica:

Organico di Gruppo 30.06.2023 30.06.2022
Dirigenti e Quadri 392 356
Impiegati 1.692 1.583
Operai 1.811 1.780
Totale 3.895 3.719
Temporanei 2.140 2.709
Totale 6.035 6.428

Qui di seguito si riporta la ripartizione tra personale a tempo indeterminato, determinato:

Organico di Gruppo 30.06.2023 30.06.2022
Indeterminato 3.779 3.603
Determinato 116 116
Totale 3.895 3.719

Il totale del personale dipendente assunto a tempo indeterminato, nel primo semestre 2022, era pari a 3.603 unità contro le 3.779 unità al 30 giugno 2023 (evidenziando un incremento di 176 unità); mentre il totale del personale dipendente impiegato a tempo determinato al 30 giugno 2022 era pari a 116 unità, rimasto invariato al 30 giugno 2023.

I costi del personale evidenziano un incremento pari a Euro 5.210 migliaia passando da Euro 112.496 migliaia dei primi sei mesi del 2022 a 117.706 migliaia del primo semestre 2023 con un incremento pari al +4,6%.

L'aumento del costo del personale è principalmente riconducibile all' incremento dell'organico realizzato per rinforzare la struttura produttiva e la struttura indiretta.

Il Gruppo impiega, per la propria attività produttiva, contratti di lavoro interinale al fine di rendere più flessibili i costi della manodopera diretta. Il costo interinale del primo semestre del 2023 è stato pari a Euro 26.584 migliaia in aumento di Euro 41 migliaia segnando un lieve incremento dello 0,14%.

Nel corso dei primi sei mesi del 2023 in merito alla salute e sicurezza dei dipendenti del Gruppo, non si segnalano casi di decessi, né casi di infortunio che hanno comportato un'assenza dal lavoro superiore a sei mesi.

Per migliorare la comprensibilità dell'impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari del Gruppo, sono fornite di seguito alcune informazioni quantitative volte ad agevolare la comprensione dell'esposizione del Gruppo alle varie tipologie di rischi e delle correlate politiche di gestione.

Si ricorda che i principali rischi esaminati nel seguente paragrafo sono da leggere congiuntamene a quanto riportato nella relazione finanziaria annuale chiusa al 31 dicembre 2022.

Rispetto al precedente esercizio, non si ritiene che vi siano stati eventi rilevanti in termini di risk assesment tali da determinare cambiamenti sulla posizione finanziaria netta e sui risultati del Gruppo.

Pertanto, si ritiene che la valutazione delle principali tipologie di rischio e aree di incertezza possa considerarsi in linea con quanto identificato e analizzato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022, al quale si rimanda per ulteriori dettagli.

La strategia di risk management del Gruppo rimane comunque focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso ad alcune azioni riportate nei successivi paragrafi. Il coordinamento e il monitoraggio dei principali rischi finanziari sono centralizzati nella direzione. Le politiche di gestione del rischio sono approvate, di concerto con l'organo amministrativo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo del Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l'utilizzo di strumenti finanziari adeguati.

Nell'ambito delle analisi di sensitività di seguito illustrate, si precisa che, l'effetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato determinato senza considerare l'effetto fiscale.

Rischi finanziari e di business

Per migliorare la comprensibilità dell'impatto dei rischi sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari del Gruppo, sono fornite di seguito alcune informazioni qualitative volte ad agevolare la comprensione dell'esposizione del Gruppo alle varie tipologie di rischi e delle correlate politiche di gestione.

Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio inclusi i rischi finanziari e di business: rischi di cambio, di tasso d'interesse, di credito, di liquidità, rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime, rischi connessi alla qualità dei prodotti, alla responsabilità da prodotto e conseguenti rischi reputazionali, rischi connessi ai rapporti con fornitori e subfornitori, rischi connessi alla rapida innovazione e al lancio di nuovi prodotti.

La strategia di risk management del Gruppo è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso ad alcune azioni riportate nei successivi paragrafi. Il coordinamento e il monitoraggio dei principali rischi finanziari sono centralizzati nella direzione. Le politiche di gestione del rischio sono

approvate, di concerto con l'organo amministrativo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo del Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l'utilizzo di strumenti finanziari adeguati. Nell'ambito delle analisi di sensitività di seguito illustrate, l'effetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato determinato senza considerare l'effetto fiscale.

Rischio cambio

Il Gruppo è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio di cambio generato dalle variazioni del controvalore dei flussi commerciali e finanziari in valuta diversa dalle valute di conto delle singole società del gruppo.

Le valute in cui è originata la maggior parte dei ricavi del Gruppo sono oltre all'Euro, il dollaro USA, il franco svizzero ed il renminbi cinese.

Le società controllate estere del Gruppo hanno espresso la tendenza di realizzare acquisti di materie prime in valuta diversa dall'Euro (prevalentemente USD), che trovano naturale copertura dalle vendite realizzate in USD dalle medesime società. Tale tendenza ha contribuito a ridurre l'impatto delle differenze cambio sostenute dal Gruppo.

A fronte dei ricavi espressi prevalentemente nelle valute locali dei rispetti mercati di riferimento, il Gruppo sostiene una parte significativa dei costi in Euro principalmente relativi alla produzione ed alla gestione della struttura corporate.

In dettaglio i principali rapporti di cambio che interessano il Gruppo riguardano:

  • Euro/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'Area Euro sul mercato nordamericano e viceversa.
  • Euro/Sterlina britannica: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'Area Euro sul mercato inglese e viceversa.
  • Dollaro/Renminbi cinese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società Cinesi sul mercato nordamericano e viceversa.
  • Euro/Renminbi cinese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'Area Euro sul mercato cinese e viceversa.
  • Franco Svizzero/Euro/USD: in relazione alle transazioni commerciali e finanziarie effettuata dalla Società del gruppo operante in Svizzera.

È politica del Gruppo coprire, laddove possibile, le esposizioni denominate in valuta diversa da quella funzionale delle singole Società, in particolare il Gruppo prevede le seguenti coperture:

  • flussi certi: crediti e debiti commerciali ed esposizioni generate da finanziamenti attivi e passivi;
  • flussi previsionali: impegni commerciali derivanti da obblighi contrattuali certi o altamente probabili.

Le coperture di cui sopra vengono monitorate attraverso un posizionamento della bilancia valutaria di gruppo o ricorrendo alla stipula di contratti derivati.

Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto, e di conseguenza anche sul patrimonio netto consolidato, derivanti da un incremento/decremento nei tassi di cambio delle valute estere pari al 7,5% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

In migliaia di Euro 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
-7,50% 7,50% -7,50% 7,50%
Dollaro Usa 1.490 (1.282) 1.556 (1.338)
Sterlina Inglese (60) 52 (145) 125
Altre Valute (145) 124 (74) 64
Totale 1.285 (1.106) 1.337 (1.150)

La tabella seguente riporta, con riferimento alle principali attività e passività monetarie, gli importi, al 30 giugno 2023 delle esposizioni in valute diverse dalla valuta di conto di ciascuna delle società del Gruppo:

Al 30 giugno 2023
(In migliaia di Euro) USD CHF GBP CNY PLN JPY HKD INR CAD Totale Incidenza
su totale
voce
Crediti commerciali 13.579 - (1) - - - - - - 13.578 86%
Debiti commerciali (7.142) (69) (744) (13) (1.542) (367) (29) - 44 (9.863) -62%
Crediti finanziari 11.937 201 - - - - - - - 12.138 77%
Totale 18.374 132 (745) (13) (1.542) (367) (29) - 44 15.853 100%

Rischio tasso d'interesse

Alla data del 30 giugno 2023 il rischio di tasso d'interesse è originato prevalentemente dal finanziamento Senior stipulato in data 17 dicembre 2019 con lo storico pool di banche IMI, Unicredit e BNP cui si sono aggiunte CACIB e Credit Agricole Italy e correlato ad un tasso di interesse, applicabile a tutte le linee, pari alla somma del tasso EURIBOR applicabile più un margine per annum variabile.

Ciò ha comportato la stipulazione di nuovi contratti di copertura IRS sulle tranche A e B, in tempistiche differite, che hanno consentito al Gruppo di beneficiare dell'Euribor negativo nella determinazione del tasso di interesse finale applicato al contratto di finanziamento, a fronte di una copertura di hedging di un importo pari ad almeno il 75% del valore nominale della tranche, ed altresì delle migliori condizioni economiche in presenza di un mercato dei tassi in flessione.

Il Gruppo monitora l'esposizione al rischio di tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati di cui sopra, nello specifico sono state effettuate le seguenti coperture: Tranche A - € 100.000.000

  • in data 20/12/2019 copertura al 75% del valore nominale
  • in data 21/02/2020 copertura al 25% del valore nominale

  • in data 02/07/2020 - copertura al 100% del valore nominale

Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto consolidato derivanti da un incremento/decremento nei tassi d'interesse pari a 50 punti base rispetto ai tassi d'interesse puntuali al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 e di una situazione in costanza di altre variabili.

In migliaia di Euro 30.06.2023 31.12.2022
+0,50% -0,50% +0,50% -0,50%
Euro (Euribor) 260 (260) 300 (300)
Totale 260 (260) 300 (300)

I potenziali impatti sopra riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data di riferimento e calcolando, su tale ammontare, il potenziale effetto derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.

Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalle variazioni nei tassi.

Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.

Rischio credito

Si rileva un rischio di credito con riferimento ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide, agli strumenti finanziari, ai depositi presso banche e altre istituzioni finanziarie ed è definito come il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.

Il rischio di credito correlato alle controparti commerciali è gestito dalle singole società controllate e monitorato centralmente dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo centrale.

Il Gruppo Intercos non ha significative concentrazioni di rischio credito. Sono comunque in essere procedure volte ad assicurare che le vendite di prodotti e servizi vengano effettuate a clienti con un'elevata affidabilità, tenendo conto della loro posizione finanziaria, dell'esperienza passata e di altri fattori. I limiti di credito sui principali clienti sono basati su valutazioni interne ed esterne sulla base di soglie approvate dalle direzioni dei singoli paesi. L'utilizzo dei limiti di credito è monitorato periodicamente a livello locale.

Si segnala che il Gruppo alla chiusura del primo semestre 2023 ha ceduto crediti non scaduti stipulando factoring pro-soluto per Euro 31.890 migliaia di cui, riconducibili alla controllata Intercos Europe SpA per Euro 20.776 migliaia, alla controllata Cosmint SpA per Euro 11.114 migliaia

Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, il rischio è monitorato dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gruppo, che pone in essere procedure volte ad assicurare che le società del Gruppo intrattengano rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo.

Di seguito viene riportata la composizione del credito con il dettaglio per fasce di scaduto al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022:

Crediti
Commerciali
A Scadere Scaduto tra 0-
60 gg
Scaduto tra
60-90 gg
Scaduto over
90 gg
Fondo
Svalutazione
30 Giugno 2023 156.170 130.176 22.537 1.547 4.346 (2.435)
Incidenza % Giugno 2023 100% 83% 14% 1% 3% -2%
31 Dicembre 2022 141.066 102.488 32.463 5.355 3.076 (2.316)
Incidenza % Dicembre 2022 100% 73% 23% 4% 2% -2%
Variazione 2023-2022 15.104 27.688 (9.926) (3.808) 1.270 (119)
Variazione % 2023-2022 10,71% 27,02% -30,58% -71,11% 41,30% 5,16%

Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 11 "Capitale circolante" delle note esplicative.

Rischio liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide nonché di fondi disponibili attraverso linee di credito committed.

La Direzione Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti.

Di seguito esposto lo scadenziario dei flussi lordi relativo alle passività finanziarie al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023
< 12 m Da 1 a 5 anni > 5 anni totale
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) 30.000 154.700 - 184.700
Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) 392 1.569 2.522 4.483
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos do Brazil) 272 - - 272
Debiti Finanziari IFRS 16 7.224 14.105 37.545 58.874
Leasing finanziari 733 5.793 0 6.526
Altri Debiti finanziari 853 - - 853
Indebitamento a lungo termine lordo 39.474 176.167 40.067 255.708
Debiti per linee bilaterali controllate 27.174 - - 27.174
Debiti Bancari Correnti 1.493 - - 1.493
Indebitamento a breve termine lordo 28.667 - - 28.667
Debiti verso società di factoring 2.660 - - 2.660
Totale indebitamento finanziario lordo 70.801 176.167 40.067 287.035
(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2022
<12m Da 1 a 5 anni >5 anni totale
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) 46.000 176.700 - 222.700
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos do Brazil) 287 - - 287
Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) 390 1.559 2.702 4.651
Debiti Finanziari IFRS 16 3.359 10.764 17.998 32.121
Leasing finanziari 876 6.108 45 7.029
Altri Debiti finanziari 1.122 - - 1.122
Derivato passivo - - - -
Indebitamento a lungo termine lordo 52.034 195.131 20.745 267.910
Debiti per linee bilaterali controllate 21.474 - - 21.474
Debiti Bancari Correnti 1.421 - - 1.421
Indebitamento a breve termine lordo 22.895 - - 22.895
Debiti verso società di factoring 1.612 - - 1.612
Totale indebitamento finanziario lordo 76.541 195.131 20.745 292.417
In migliaia di Euro 30-giu-23 31-dic-22
Disponibilità liquide 140.554 183.236
Linea Committed non utilizzata (Revolving con previsioni ESG) 30.000 30.000
Linea Committed non utilizzata (Revolving) 30.000 30.000
Linea Capex Facility (Tranche C) 87.300 87.300
Totale 287.854 331.055

Di seguito viene riportato l'ammontare delle riserve di liquidità del Gruppo alle date di riferimento:

Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.

Rischi connessi all'indebitamento esistente e a eventuali violazioni di covenant

Il Contratto di Finanziamento Senior prevede alcune ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, nonché limitazioni all'operatività della Capogruppo e delle sue principali controllate. In particolare, fra gli altri, la possibilità per la Capogruppo di assumere ulteriore indebitamento e di pagare dividendi è legata, fatte salve alcune eccezioni, al rispetto di un determinato covenant finanziario. Tali limitazioni potrebbero influenzare la capacità della Capogruppo di distribuire dividendi, condurre la propria attività, nonché la capacità di reagire alle condizioni di mercato e di beneficiare di eventuali opportunità commerciali. Qualora il Gruppo non sia in grado di gestire il proprio livello di indebitamento e gli altri obblighi e impegni da esso scaturenti, lo stesso potrebbe avere necessità di rifinanziare il proprio debito o di effettuare atti di disposizione dei propri cespiti patrimoniali per ottenere le risorse necessarie. Il Gruppo non è in grado di garantire che tali rifinanziamenti o atti di disposizione possano essere effettuati tempestivamente o a condizioni soddisfacenti, o possano essere effettuati del tutto, o che siano consentiti in base alle condizioni dell'indebitamento in essere.

Il contratto di finanziamento Senior prevede alcune limitazioni dell'operatività del Gruppo quali a titolo esemplificativo le limitazioni alla possibilità di costituire vincoli o strumenti di garanzia, su tutti o parte degli asset al fine di garantire qualsiasi forma di indebitamento (c.d negative pledge).

Di seguito si riporta il dettaglio dell'indebitamento garantito al 30 giugno 2023:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre
Società Istituto 2023 2022 Tipo di garanzia
Intercos America Inc. Banca Intesa 2.485 2.531 Mandato di credito
Intercos America Inc. Bank of West 2.761 2.813 Corporate guarantee
CRB S.A. Banque Cantonale Vaudoise 3.538 3.660 Garanzia ipotecaria su immobile e terreno
CRB S.A. Banque Cantonale Vaudoise 945 990 Garanzia ipotecaria su immobile e terreno
Intercos Korea Inc. BNP Seoul 13.929 14.880 Corporate guarantee

Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.

Derivati

I principi contabili internazionali (IAS / IFRS) prevedono la classificazione del fair value dei derivati in base a parametri di riferimento desumibili o dal mercato o da altri indicatori finanziari (ad esempio, curve dei tassi d'interesse, tassi di cambio). I derivati a copertura del rischio di cambio e dei tassi di interesse rientrano nel Livello 2 della gerarchia, in quanto il fair value di tali strumenti è determinato ricalcolandone il valore attuale tramite fixing ufficiali di fine esercizio per i tassi di cambio e i tassi di interesse quotati sul mercato.

Il Gruppo utilizza derivati di copertura del fair value per coprire l'esposizione al rischio di cambio di attività/passività finanziarie iscritte in bilancio.

La seguente tabella illustra i fair value degli strumenti finanziari in portafoglio:

In migliaia di Euro 30 giugno 2023
Livello 3
30 giugno 2023
Livello 2
31 dicembre 2022
Livello 3
31 dicembre 2022
Livello 2
Attività
IRS – Interest rate swap
Fair value hedge 9.274 10.837
Partecipazioni 1.498 1.431

Gerarchia Fair Value alla data di reporting

Di seguito si riporta il dettaglio dei contratti IRS stipulati da Gruppo:

Data di Data di Nozionale MTM
Tipologia di contratto
derivato
decorrenza
del
contratto
scadenza
del
contratto
Durata
residua
anni
Tasso di interesse
acquistato
Spread Currency /000 (in
Euromigliaia)
IRS (Intesa) 75% 20/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M 0.06% EUR 9.750 418
IRS (Intesa) 25% 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.180% EUR 3.250 148
IRS (BNL) 75% 20/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M 0.06% EUR 9.750 418
IRS (BNL) 25% 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.180% EUR 3.250 148
IRS (Unicredit) 75% 20/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M 0.06% EUR 9.750 418
IRS (Unicredit) 25% 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.180% EUR 3.250 148
IRS (CACIB) 75% 20/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M 0.06% EUR 4.875 209
IRS (CACIB) 25% 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.180% EUR 1.625 74
IRS (Cr. Agricole
Italy) 75%
20/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M 0.06% EUR 4.875 212
IRS (Cr. Agricole
Italy) 25%
30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.180% EUR 1.625 75
2.268

Tranche A

Tranche B

Tipologia di Data di
decorrenza
del contratto
Data di
scadenza del
contratto
Durata
residua
anni
Tasso di interesse
acquistato
Spread Currency Nozionale MTM
contratto
derivato
/000 (in
Euromigliaia)
IRS (Intesa) 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.125% EUR 30.000 1.750
IRS (BNL) 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.125% EUR 30.000 1.748
IRS (Unicredit) 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.125% EUR 30.000 1.746
IRS (CACIB) 30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.125% EUR 15.000 874
IRS (Cr.
Agricole Italy)
30/06/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd 6M -0.125% EUR 15.000 888
7.006

Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.

Rischi connessi alla qualità dei prodotti, alla responsabilità da prodotto e conseguenti rischi reputazionali

Il Gruppo è esposto ai rischi connessi alla qualità e sicurezza dei propri prodotti e, difetti o malfunzionamenti che potrebbero comportare allarmi sulla qualità e la sicurezza, richiami di prodotti, indagini governative, interventi normativi, rivendicazioni, cause legali, pagamenti di multe e/o risarcimenti da parte clienti, autorità di regolamentazione, consumatori e/o relative associazioni di categoria, basate o meno su prove scientifiche. Le suddette circostanze potrebbero altresì danneggiare l'immagine del Gruppo e la fiducia nei suoi prodotti. Il verificarsi di tali eventi potrebbe incidere negativamente sull'attività produttiva, i risultati economici e la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Sebbene siano state poste in essere polizze assicurative a copertura dei danni da responsabilità da prodotto, i cui massimali sono ritenuti congrui dal Gruppo in relazione alla stima dei relativi rischi, non è possibile escludere il rischio che si verifichino eventuali danni il cui risarcimento superi i massimali previsti da tali polizze o non coperti dalle stesse. Il Gruppo per mitigare tali rischi, segue rigidi criteri qualitativi nel controllo dei propri prodotti, pone in essere severi controlli di qualità interna e gestisce periodicamente analisi e nuovi protocolli qualitativi dettati direttamente dai clienti stessi o, comunque, in aderenza alla normativa applicabile.

8. Corporate Governance e assetti proprietari della Società ex art. 123 bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e S.M.I. (TUF)

Intercos S.p.A. è una società le cui azioni sono negoziate, a far data dal 2 novembre 2021, sul mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan.

Si segnala che in precedenza le azioni della Società non erano negoziate su alcun mercato regolamentato e, pertanto, la Società aveva adottato misure di corporate governance adeguate alle proprie caratteristiche.

A partire dalla data di avvio delle negoziazioni, Intercos S.p.A. ha implementato la struttura di corporate governance descritta nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" ("Relazione di Corporate Governance") predisposta facendo riferimento al "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" emanato da Borsa Italiana nel gennaio 2022.

Intercos S.p.A. adotta, quale modello di riferimento per il proprio governo societario, le disposizioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance ("Codice di Corporate Governance" o "Codice GC").

La Relazione di Corporate Governance relativa all'esercizio 2022 è consultabile sul sito internet della Società www.intercos-investor.com nella Sezione "Governance".

Gli organi collegiali che formano il sistema di governance di Intercos S.p.A. sono il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e l'Assemblea degli Azionisti. Per completezza, si evidenzia, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato il proprio Organismo di Vigilanza il quale presidia e controlla l'osservanza, l'efficacia, l'attuazione e l'aggiornamento, qualora necessario, del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231.

Il Consiglio di Amministrazione rappresenta l'organo investito dei più ampi poteri per la gestione della Società e ha la funzione di definire obiettivi e indirizzi strategici del Gruppo e di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli riservati per legge all'Assemblea dei soci.

In data 20 luglio 2021, l'Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. ha deliberato di determinare in n. 11 i componenti del Consiglio di Amministrazione che sarebbe entrato in carica a far tempo dalla data di avvio delle negoziazioni e ha nominato, con efficacia subordinata alla Quotazione e con decorrenza dalla data di avvio delle negoziazioni, i seguenti componenti del Consiglio di Amministrazione:

Nome e cognome Carica Genere
Dario Gianandrea Ferrari Presidente esecutivo M
Renato Semerari Amministratore Delegato M
Ludovica Arabella Ferrari Amministratore esecutivo F
Gianandrea Ferrari (*) Amministratore esecutivo M
Nikhil Kumar Thukral Amministratore non esecutivo M
Ciro Piero Cornelli Amministratore non esecutivo M
Nikhil Srinivasan Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG M
Michele Scannavini Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG M
Ginevra Ott Amministratore non esecutivo F
Maggie Fanari Amministratore non esecutivo F
Patrizia De Marchi Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG F

(*) Amministratore esecutivo identificato come tale in ottemperanza alle previsioni del Codice di Corporate Governance in quanto lo stesso ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Intercos Europe S.p.A., società controllata da Intercos S.p.A. avente rilevanza strategica, ma non ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A..

Al termine del periodo di riferimento, il Consiglio di Amministrazione risulta, pertanto, composto da 11 amministratori, di cui 7 uomini e 4 donne.

Gli amministratori restano in carica per 3 esercizi, salvo diverso e inferiore periodo stabilito dall'Assemblea all'atto della nomina, e sono rieleggibili. Gli amministratori scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della loro carica.

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 20 luglio 2021 ha deliberato di istituire, con efficacia a partire dalla data di avvio delle negoziazioni, i seguenti comitati interni, poi confermati nella riunione consiliare dell'11 novembre 2021, con funzioni istruttorie, propositive e consultive, con durata equiparata al mandato consiliare e, pertanto, sino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023:

(i) il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, composto da tre amministratori in maggioranza indipendenti, nelle persone degli amministratori Patrizia De Marchi (in qualità di Presidente), Ciro Piero Cornelli e Michele Scannavini;

(ii) il Comitato Controllo e Rischi, composto da tre amministratori non esecutivi e in maggioranza indipendenti, nelle persone degli amministratori Nikhil Srinivasan (in qualità di Presidente), Michele Scannavini e Ciro Piero Cornelli;

(iii) il Comitato Parti Correlate, composto da tre amministratori indipendenti, nelle persone di Michele Scannavini (in qualità di Presidente), Patrizia De Marchi e Nikhil Srinivasan.

Il Collegio Sindacale è composto, secondo la relativa previsione dello statuto sociale, da tre sindaci effettivi e due supplenti nominati dall'Assemblea degli azionisti per vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto con il supporto di una società di revisione indipendente. I sindaci durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. In data 20 luglio 2021, l'Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. ha deliberato di determinare in n. 3 sindaci effettivi e n. 2 sindaci supplenti i componenti del Collegio Sindacale che sarebbe entrato in carica a far tempo dalla data di avvio delle negoziazioni e ha nominato, con efficacia subordinata alla Quotazione e con decorrenza dalla data di avvio delle negoziazioni, il Collegio Sindacale.

Successivamente, a seguito delle dimissioni dalla carica di sindaco effettivo rassegnate in data 21 aprile 2022 dalla dott.ssa Maria Maddalena Gnudi per sopraggiunti impegni professionali, il sindaco supplente dott.ssa Monica Manzini ha assunto la carica di sindaco effettivo ai sensi dell'Art. 2401 c.c.. La dott.ssa Monica Manzini è rimasta in carica fino alla successiva assemblea tenutasi il 29 aprile 2022 e in prorogatio fino all'assemblea del 29 giugno 2022 che ha deliberato, all'unanimità dei presenti, in merito all'integrazione del Collegio Sindacale della Società ai sensi dell'Art. 2401 c.c., nominando, su proposta presentata dall'azionista Dafe 4000 S.r.l. (senza, quindi, voto di lista) la dott.ssa Monica Manzini, quale sindaco effettivo, e la dott.ssa Francesca Pischedda, quale sindaco supplente. La dott.ssa Monica Manzini e la dott.ssa Francesca Pischedda resteranno in carica sino alla scadenza del Collegio Sindacale di Intercos S.p.A. attualmente in carica e, dunque, sino alla data dell'Assemblea ordinaria convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica Genere
Matteo Tamburini Presidente Collegio Sindacale M
Monica Manzini Sindaco effettivo F
Giovanni Rossi Sindaco effettivo M
Francesca Pischedda Sindaco supplente F
Maurizio Nastri Sindaco supplente M

L'Assemblea degli Azionisti rappresenta l'universalità dei Soci e le loro deliberazioni, prese in conformità alla legge e allo statuto societario. L'Assemblea è convocata ogni volta che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno o quando ne sia richiesta la convocazione ai sensi di legge. L'Assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni nel caso in cui la Società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della Società, fermo restando quanto previsto dall'art. 154-bis, del TUF e, comunque, di qualunque disposizione normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.

L'Organismo di Vigilanza vigila sull'osservanza, l'efficacia, l'attuazione e l'aggiornamento, qualora necessario, del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, al fine di prevenire la commissione dei reati di cui al Decreto. Per l'espletamento dei compiti assegnati, l'Organismo di Vigilanza è investito di tutti i poteri di iniziativa e controllo su ogni attività aziendale e livello del personale, e riporta esclusivamente al Consiglio di Amministrazione, cui riferisce tramite il proprio Presidente.

L'Organismo di Vigilanza è composto come riportato nella seguente tabella.

Nome e Cognome Carica Genere
Giuseppe Schiuma Presidente dell'OdV M
Francesco Cimatti Componente dell'OdV M
Maria D'Agata Componente dell'OdV F

BOX: IL CODICE ETICO E IL CODICE DI COMPORTAMENTO

All'interno del Codice Etico sono riportati i valori chiave del Gruppo Intercos: innovazione e immaginazione, ambizione, passione, flessibilità e velocità, bellezza e centralità del cliente.

Nel Codice Etico sono inoltre esplicitati i tre valori etici fondamentali del Gruppo, ovvero il rispetto, l'integrità e la trasparenza, i quali sono alla base delle relazioni con tutti i portatori di interesse: clienti, personale, investitori, fornitori, comunità, pubblica amministrazione e infine l'ambiente.

Infine, l'azienda esplicita nel Codice Etico i valori e le responsabilità specifiche che guidano la stessa nelle relazioni con ogni parte interessata, garantendo quindi una visione e un approccio comune ed elevati standard di comportamento responsabile da parte del Gruppo.

Unitamente al Codice Etico, Intercos S.p.A., Intercos Europe S.p.A. e Cosmint S.p.A. hanno adottato un ulteriore documento denominato Codice di Comportamento, che esprime con chiarezza la Visione e la Missione del Gruppo Intercos: "Essere leader a livello mondiale nel mercato del colore cosmetico e offrire ai clienti prodotti altamente innovativi che nessun altro sia in grado di pensare o realizzare" e "Aiutare a soddisfare il desiderio di bellezza insito in ogni essere umano". Il Codice di Comportamento, che costituisce parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (secondo il D. Lgs 231/2001) adottato dalle sopra menzionate società del Gruppo, ha lo scopo di guidare il personale di Intercos (dipendenti e collaboratori) nelle relazioni con gli stakeholder, nell'esercizio dei valori e dei princìpi aziendali e nel perseguimento degli impegni contenuti nel Codice Etico. Il Codice di Comportamento declina, infatti, in modo dettagliato i valori e le responsabilità che guidano il Gruppo nelle relazioni con i clienti, con le proprie persone, con i fornitori, verso l'ambiente e, in generale, con chi condivide un legittimo interesse nei confronti di Intercos (concorrenti, azionisti, finanza, amministrazione e controllo, pubblica amministrazione, sindacati e collettività), in tutte le fasi del proprio lavoro. La conoscenza e l'osservanza del Codice di Comportamento da parte di tutti i lavoratori del Gruppo, e in particolare delle società del Gruppo che lo hanno adottato, sono fattori decisivi per garantire l'innovazione, la competitività, la capacità di anticipare le evoluzioni del mercato, la qualità e la creazione del valore.

Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lett. a), TUF)

Alla data del 30 giugno 2023, il capitale sociale di Intercos S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 11.300.256 ed è diviso in n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, corrispondenti, ai sensi dell'art. 120, comma 1, del TUF e dell'art. 6 dello Statuto sociale, a n. 127.065.063 diritti di voto. Si precisa che lo Statuto sociale di Intercos prevede il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto (art. 6 dello Statuto).

Il regime di emissione e circolazione delle azioni ordinarie è disciplinato dalla normativa vigente.

La struttura del capitale sociale di Intercos è dettagliata nella tabella di seguito riportata.

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni N° diritti di voto Quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 96.257.950 127.065.063 Euronext - Milan Diritti e obblighi come
per legge e statuto

Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lett c), TUF)

Alla data del 30 giugno 2023, sulla base delle informazioni ricevute ai sensi della normativa applicabile (e, in particolare, ai sensi di quanto disposto all'art. 120 del TUF), nonché dalle risultanze del libro soci, gli Azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, partecipazioni superiori al 3% dei diritti di voto in Intercos sono i seguenti:

Dichiarante Azionista diretto Numero azioni Quota % capitale
ordinario (*)
Numero voti (**) Quota % diritti di voto
Dario Gianandrea
Ferrari
Dafe 4000 S.r.l.
(***)
23.000.940 23,895% 45.809.392 36,052%
Dafe 5000 S.r.l.
(****)
7.998.661 8,310% 15.997.322 12,590%
Totale 30.999.601 32,205% 61.806.714 48,642%
CP7 Caledonia AIV
GP, LLP
CP7 BEAUTY LUXCO
SARL
12.848.518 13,35% 12.848.518 10,112%
ONTARIO
TEACHERS'
PENSION PLAN
BOARD
THE INNOVATION TRUST 9.585.347 9,96% 9.585.347 7,543%
GIC Private Limited RAFFLES BLUE
HOLDINGS LIMITED
7.963.292 8,273% 7.963.292 6,267%

(*) Il capitale sociale è costituito da n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale.

(**) L'ammontare complessivo dei diritti di voto è pari a 127.065.063.

(***) L'Azionista Dafe 4000 S.r.l. ha conseguito la maggiorazione del diritto di voto limitatamente a n. 22.808.452 azioni. Le rimanenti n. 192.488 azioni di sua proprietà danno, invece, diritto a un voto ciascuna.

(****) L'Azionista Dafe 5000 S.r.l. ha conseguito la maggiorazione del diritto di voto relativamente a tutte le n. 7.998.661 azioni di sua proprietà.

Al termine del periodo di riferimento la Società non detiene azioni proprie.

Il titolo Intercos è stato quotato su Euronext Milan il 2 novembre 2021 ad un prezzo di collocamento pari a 12,50 Euro ed ha chiuso al 31 dicembre 2022, ultimo giorno di contrattazione dell'esercizio, ad un prezzo di 12,70 Euro. Al 30 giugno 2023, il titolo quotava 15,4 Euro, in incremento del 21,3% rispetto alla chiusura del 2022, sovraperformando l'andamento del FTSEMib (+19,1%) e del FTSE Mid Cap (+8,4%).

Il mercato azionario nei primi sei mesi del 2023 ha visto un deciso rimbalzo, dopo un 2022 caratterizzato da un andamento fortemente negativo (FTSEMib -13% ed il FTSE MidCap del -21%), a causa di diversi fattori tra cui (i) le tensioni geopolitiche derivanti dal conflitto Russia-Ucraina, (ii) l'aumento inatteso, soprattutto sotto un punto di vista di magnitudo, della spirale inflazionistica che ha caratterizzato principalmente l'Europa e gli Stati Uniti d'America, (iii) le conseguenti politiche monetarie restrittive senza precedenti della FED prima e della BCE poi, al fine di contenere l'inflazione, e che hanno reso sempre più concreti i possibili scenari di imminenti recessioni economiche. Pur non essendoci stati ancora tangibili segnali di inversione di tendenza, sia in termini di politiche monetarie che con riferimento alla Guerra in Ucraina, la liquidità presente nei mercati finanziaria ha consentito un recupero degli indici, sostenuto ogni qualvolta vi siano stati minimi segnali di cambio di politiche monetarie o andamenti di crescite economiche superiori alle attese. In tale contesto, il titolo di Intercos, grazie anche ai buon risultati economico-finanziari che hanno di fatto sancito una sovraperformance rispetto al mercato del Beauty ed ai principali competitor, ha sovraperformato sia il FtseMib che il FtseMidCap, registrando un incremento nel primo semestre del 2023 +21% (+2% vs. FTSEMib e +13% vs.FtseMidCap).

Alla data del 30 giugno 2023 si rileva che dei sei broker che seguono Intercos S.p.A., cinque presentano una raccomandazione "Buy" sul titolo, mentre uno "Neutral". Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull'andamento del titolo e per le informazioni aziendali più recenti si invita a visitare il sito internet www.intercos-investor.com – sezione Investor Relations.

10. Evoluzione prevedibile della gestione

Gli ottimi risultati raggiunti nel primo semestre confermano le nostre attese precedentemente comunicate, che vedevano la crescita del 2023 concentrarsi nei primi sei mesi dell'anno in corso.

Andamenti economici recessivi non si sono ad oggi concretizzati ed il nostro mercato di riferimento continua a dimostrare una forte resilienza, soprattutto in Europa, ma anche negli Stati Uniti. L'inflazione appare più prevedibile, e le politiche delle Banche Centrali nei paesi occidentali potrebbero presto virare verso una politica monetaria pù accomodante di quella implementata fino a questo momento. Al contempo, i consumi cinesi stentano a ripartire ai ritmi attesi e la visibilità sul mercato asiatico per il secondo semestre dell'anno resta ancora limitata.

Abbiamo chiuso i primi sei mesi del 2023 con un Order Book robusto, ulteriore elemento che ci consente di approcciare il secondo semestre del 2023 con fiducia, ancorché la composizione dello stesso veda, rispetto all'anno scorso, un mix clienti e prodotti diverso e più concentrato sul segmento mass, con un aumento di vendite attese in full service ( e quindi con un aumento di vendite caratterizzate da un maggior peso della componente di packaging rispetto al primo semestre). La business Unit Hair&Body prosegue la forte crescita, anche grazie ad un mercato delle fragranze che sta mostrando tassi di crescita eccezionali.

In virtù di quanto riportato, ed in considerazione delle forti crescite registrate negli ultimi dodici mesi, prevediamo un secondo semestre del 2023 di consolidamento dei risultati raggiunti, e quindi in linea con lo scorso anno: in particolare ci attendiamo vendite del secondo semestre del 2023 in lieve aumento rispetto al medesimo periodo del 2022 ed una generazione di EBITDA allineata allo scorso anno, conseguenza di una previsione che vede, come anticipato, un diverso mix di prodotti venduti e una crescita della Business Unit Hair&Body superiore alle precedenti attese.

Nei mesi di maggio-giugno 2023, l'ingresso ordini (arder in-take) della Società (escluso il contract manufacturing, ed in particolare la Business Unit Hair&Body) ha raggiunto gli €1 l 8m ( +€12m o+ 12% sullo scorso anno), di cui €22m relativi allo Skincare (+€5m o +29% sul 2023) ed €96m relativi al Make-up (+€7m o +8%).

Il portafoglio ordini ( Order Book) a fine giugno 2023, nel suo complesso è pari a €308m, in calo del 10% sullo scorso anno per effetto di una miglior affidabilità della supply chain che ha consentito di smaltire una parte di ordini da clienti, oggetto di ritardi nelle consegne.

Milano, 3 agosto 2023 INTERCOS S.p.A.

p. il Consiglio di Amministrazione

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Informazioni societarie

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Nome e Cognome Carica
Dario Gianandrea Ferrari Presidente esecutivo
Renato Semerari Amministratore Delegato
Ludovica Arabella Ferrari Amministratore esecutivo
Gianandrea Ferrari (*) Amministratore esecutivo
Michele Scannavini Amministratore indipendente ai sensi del TUF e
del Codice CG
Nikhil Kumar Thukral Amministratore non esecutivo
Ciro Piero Cornelli Amministratore non esecutivo
Nikhil Srinivasan (**) Amministratore indipendente ai sensi del TUF e
del Codice CG
Ginevra Ott Amministratore non esecutivo
Patrizia De Marchi Amministratore indipendente ai sensi del TUF e
del Codice CG
Maggie Fanari Amministratore non esecutivo

(*) Amministratore esecutivo identificato come tale in ottemperanza alle previsioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance ("Codice di Corporate Governance") in quanto lo stesso ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Intercos Europe S.p.A., società controllata da Intercos S.p.A. avente rilevanza strategica, ma non ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A.

(**) Lead Independent Director

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. in data 20 luglio 2021 con efficacia subordinata alla Quotazione ed è, pertanto, entrato in carica in data 2 novembre 2021 (primo giorno di negoziazione delle azioni di Intercos S.p.A. sul mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan).

Si specifica che il Consiglio di Amministrazione è stato nominato sulla base delle disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa nomina e, quindi, anteriormente alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista1 e che rimarrà in carica per tre esercizi e, quindi, fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.

1 Le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che riservano la nomina di un componente da eleggere alla lista che sia risultata seconda per numero di voti dopo la lista di maggioranza e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista di maggioranza – troveranno applicazione solo a partire dal primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.

COLLEGIO SINDACALE

Nome e cognome Carica
Matteo Tamburini Presidente del Collegio Sindacale
Monica Manzini (*) Sindaco Effettivo
Giovanni Rossi Sindaco Effettivo
Francesca Pischedda (*) Sindaco Supplente
Maurizio Nastri Sindaco Supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. in data 20 luglio 2021 con efficacia subordinata alla Quotazione ed è, pertanto, entrato in carica in data 2 novembre 2021 (primo giorno di negoziazione delle azioni di Intercos S.p.A. sul mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan).

Si specifica che il Collegio Sindacale è stato nominato sulla base delle disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa nomina e, quindi, anteriormente alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista2 e che rimarrà in carica per tre esercizi e, quindi, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

(*) A seguito delle dimissioni dalla carica di sindaco effettivo rassegnate in data 21 aprile 2022 dalla dott.ssa Maria Maddalena Gnudi per sopraggiunti impegni professionali, il sindaco supplente dott.ssa Monica Manzini ha assunto la carica di sindaco effettivo ai sensi dell'art. 2401 codice civile. La dott.ssa Monica Manzini è rimasta in carica fino alla successiva assemblea tenutasi il 29 aprile 2022 e in prorogatio fino all'assemblea del 29 giugno 2022 che ha deliberato, all'unanimità dei presenti, in merito all'integrazione del Collegio Sindacale della Società ai sensi dell'Art. 2401 c.c., nominando, su proposta presentata dall'azionista Dafe 4000 S.r.l. (senza, quindi, voto di lista) la dott.ssa Monica Manzini, quale sindaco effettivo, e la dott.ssa Francesca Pischedda, quale sindaco supplente. La dott.ssa Monica Manzini e la dott.ssa Francesca Pischedda resteranno in carica sino alla scadenza del Collegio Sindacale di Intercos attualmente in carica e, dunque, sino alla data dell'Assemblea ordinaria convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lett. d), TUF)

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

Nome e cognome Carica
Patrizia De Marchi Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Michele Scannavini Membro

Comitato Controllo e Rischi

Nome e cognome Carica
Nikhil Srinivasan Presidente
Michele Scannavini Membro
Ciro Piero Cornelli Membro

2 Si precisa che le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che consentono alla lista di minoranza che ottenga il maggior numero di voti di nominare un sindaco effettivo e un sindaco supplente e che il Presidente del Collegio Sindacale sia nominato dall'Assemblea tra i sindaci eletti dalla minoranza, in conformità a quanto previsto dall'art. 148, commi 2 e 2-bis del TUF – troveranno applicazione solo a partire dal primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.

Comitato per le operazioni con le Parti Correlate

Nome e cognome Carica
Michele Scannavini Presidente
Patrizia De Marchi Membro
Nikhil Srinivasan Membro

Il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. del 20 luglio 2021 ha deliberato di istituire, con efficacia a partire dalla Data di Avvio delle Negoziazioni, i comitati interni sopra dettagliati, poi confermati nella riunione consiliare dell'11 novembre 2021, con funzioni istruttorie, propositive e consultive, con durata equiparata al mandato consiliare e, pertanto, sino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.

Per maggiori informazioni in merito ai Comitati si rinvia alla Relazione di Corporate Governance, consultabile sul sito internet della Società www.intercos-investor.com.

ORGANISMO DI VIGILANZA

Nome e cognome Carica
Giuseppe Schiuma Presidente
Francesco Cimatti Componente
Maria D'Agata Componente

L'Organismo di Vigilanza è stato nominato in data 30 aprile 2021 con delibera del Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. e rimarrà in carica per tre esercizi e, quindi, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

SOCIETA' DI REVISIONE

EY S.p.A.

L'Assemblea Ordinaria di Intercos S.p.A., in data 25 agosto 2021, ha conferito alla Società di Revisione EY S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per nove esercizi (2021-2029) fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2029.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Pietro Oriani

Situazione Patrimoniale – finanziaria consolidata al 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2022

(migliaia di Euro) Note 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 5 236.608 214.325
Immobilizzazioni immateriali 6 48.288 46.718
Avviamento 7 132.942 132.942
Investimenti in partecipazioni 2 1.498 1.431
Imposte differite attive 8 29.993 29.126
Altre attività non correnti 9 888 882
Attività non correnti 450.217 425.424
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 11 196.135 193.722
Crediti commerciali 11 156.170 141.066
Altre attività correnti 10 27.967 30.617
Attività finanziaria correnti 13 9.944 11.072
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 140.554 183.236
Attività correnti 530.770 559.713
TOTALE ATTIVITA' 980.987 985.137
PATRIMONIO NETTO -
Capitale Sociale 11.300 11.300
Altre riserve 108.504 108.504
Risultati portati a nuovo 302.200 296.171
Totale patrimonio netto di Gruppo 422.004 415.975
Patrimonio netto di Terzi 2.066 2.026
TOTALE PATRIMONIO NETTO 12 424.070 418.001
PASSIVITA'
PASSIVITÀ' NON CORRENTI
Debiti verso banche e altri finanziatori 13 203.806 206.687
Fondi rischi e oneri non correnti 14 1.434 6.463
Passività per imposte differite 8 10.964 11.405
Altre passività non correnti 9 2.139 531
Fondi del personale 9.101 8.507
Passività non correnti 227.444 233.593
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 13 59.122 69.255
Altri debiti finanziari 13 10.232 9.017
Debiti commerciali 11 177.904 185.097
Altre passività correnti 10 82.214 70.174
Passività correnti 329.472 333.543
TOTALE PASSIVITÀ' E PATRIMONIO NETTO 980.986 985.137

Conto economico consolidato dei sei mesi chiusi al 30 giugno 2023 comparato con il 30 giugno 2022 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Per il periodo chiuso al
30 giugno 2023
Per il periodo chiuso
al 30 giugno 2022
(migliaia di Euro) Note
15
Ricavi 16 488.377 367.948
Costo del venduto (387.491) (291.588)
Margine industriale lordo 16 100.886 76.360
Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione 16 (19.991) (18.384)
Spese di Vendita 16 (15.284) (13.825)
Spese Generali e Amministrative 16 (24.409) (22.106)
Altri proventi/(oneri) operativi netti 1.690 2.397
Risultato Operativo (EBIT) 42.892 24.441
Proventi Finanziari 9.098 6.297
Oneri Finanziari (16.346) (4.138)
Risutato ante imposte (EBT) 35.644 26.600
Imposte sul reddito 17 (10.635) (8.379)
Utile/(Perdita) Netto 25.009 18.221
Di cui:
-Gruppo 24.893 18.113
- Terzi 116 108
Utile per azione:
Base e diluito 19 0,26 0,19
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(migliaia di Euro) Per il periodo chiuso al
30 giugno 2023
Per il periodo chiuso
al 30 giugno 2022
Utile/(Perdita) Netto 25.009 18.221
Altre componenti di conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale,
che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita del periodo
12
- Utili (Perdite) Attuariali su piani benefici definiti 12 (80) 3.971
- Effetto Fiscale
Utile e Perdite Attuariali al netto dell'effetto fiscale
7 (647)
(73) 3.324
Altre componenti di conto economico complessivo
che saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita del periodo
- Differenza di traduzione 12 (3.488) 4.903
Differenza di traduzione
(3.488)
- Cash Flow Hedge 4.903
(1.566) 6.747
- Effetto Fiscale 12 376 (1.619)
Fair Value Hedge al netto dell'effetto fiscale (1.190) 5.128
Risultato Netto Complessivo del periodo 20.258 31.576
Di cui:
Gruppo
-
20.139 31.412
- Terzi 119 164

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022

( in migliaia di Euro) Patrimonio Netto di Gruppo Patrimonio netto di Terzi Totale
Descrizione Capitale
sociale
Altre Riserve
(sovrapprezzo)
Riserve e
utili a
nuovo
Utili
(perdite)
del
periodo
Capitale di terzi Utili
(perdite)
di terzi
Saldi al 1 gennaio 2023 11.300 108.504 239.266 56.905 1.791 235 418.001
Destinazione risultato 2022 - - 56.905 (56.905) 235 (235) 0
Differenza di conversione - - - (3.488) - 0 (3.488)
Aumento capitale sociale - - - - - - 0
Altre componenti del conto
economico complessivo al netto
dell'effetto fiscale
- - - (1.267) - 3 (1.264)
Variazione netta riserva piani
LTIP
1.845 - - - 1.845
Dividendi (16.000) - (16.000)
Riserva di consolidamento - - 46 - (79) - (33)
Risultato del periodo - - - 24.893 - 116 25.009
Saldi al 30 giugno 2023 11.300 108.504 282.062 20.138 1.947 119 424.070
( in migliaia di Euro) Patrimonio Netto di Gruppo Patrimonio netto di
Terzi
Totale
Descrizione Capitale sociale Altre Riserve
(sovrapprezzo)
Riserve e
utili a
nuovo
Utili
(perdite)
del
periodo
Capitale
di terzi
Utili
(perdite)
di terzi
Saldi al 1 gennaio 2022 11.238 108.504 196.118 40.029 2.311 (380) 357.820
Destinazione risultato 2021 - - 40.029 (40.029) (380) 380 -
Differenza di conversione - - - 938 - 11 949
Aumento capitale sociale 62 - - - - - 62
Altre componenti del conto
economico complessivo al netto
dell'effetto fiscale
- - - 11.155 - 43 11.198
Variazione netta riserva piani LTIP - - 3.012 - - - 3.012
Riserva di consolidamento - - 107 - (140) - (33)
Risultato del periodo - - - 44.812 - 181 44.993
Saldi al 31 dicembre 2022 11.300 108.504 239.266 56.905 1.791 235 418.001

Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022

Periodo chiuso al Periodo chiuso al
( in migliaia di Euro) 30-giu-23 30-giu-22
Utile / (Perdita) del periodo del Gruppo Note 25.009 18.221
Ammortamento immobilizzazioni materiali e immateriali 22.069 20.452
Rivalutazioni / Svalutazioni attività materiali e immateriali (202) 256
Altri proventi e (oneri) 16 1.845 1.580
Variazione fondi 14 (4.502) (753)
Oneri e (proventi) finanziari 7.248 (2.160)
Diminuzione / (Aumento) rimanenze di magazzino 11 (4.897) (39.252)
Diminuzione / (Aumento) crediti verso clienti netti 11 (17.239) (771)
Aumento / (Diminuzione) Variazione debiti verso fornitori 11 (5.122) 5.533
Diminuzione / (Aumento) altre attività 9/10 3.594 (5.192)
Aumento / (Diminuzione) altre passività 9/10 12.600 15.534
Flusso monetario generato dall'attività operativa ( a ) 40.403 13.448
Investimenti immobilizzazioni materiali 5 (17.509) (12.097)
Investimenti immobilizzazioni immateriali 6 (7.326) (5.752)
Disinvestimenti immobilizzazioni materiali 131 227
Altri Investimenti (Disinvestimenti) in partecipazioni da controllate (66) (13)
Flusso monetario generato dall'attività di investimento ( b ) (24.770) (17.635)
Aumento capitale sociale 12 - 62
Diminuzione / (Aumento) crediti verso banche e altri finanziatori (437) -
Incremento debiti verso banche e altri finanziatori 13 4.603 5.455
(Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori 13 (38.282) (46.431)
Interessi pagati nel periodo (2.275) (1.396)
Rimborso canoni IFRS16 13 (4.964) (3.224)
Flusso monetario generato dall'attività finanziaria ( c ) (41.355) (45.534)
Dividendi erogati ( d ) (14.369) -
Flusso monetario del periodo ( a )+( b )+( c )+( d ) (40.090) (49.721)
Disponibilità liquide a inizio periodo 13 183.236 206.979
Di cui delta cambi 2.593 (2.580)
Disponibilità liquide a fine periodo 13 140.554 159.838
Variazione delle disponibilità liquide del periodo (40.090) (49.721)

Premessa

Intercos S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia. La società ha sede legale in Milano, Piazza Generale Armando Diaz 1 e sede amministrativa in Agrate Brianza, via Guglielmo Marconi 84 (Italia), che risulta essere il principale luogo di attività della Capogruppo.

Intercos S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera, in ambito internazionale, nel settore della produzione e della commercializzazione di prodotti cosmetici e per la cosmesi in genere.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato predisposto in conformità allo IAS 34 (Bilanci Intermedi) e nel rispetto dei criteri di rilevazione e misurazione dei Principi Contabili Internazionali emessi dall'international accounting standards board e omologati dall'unione europea (definiti come "IFRS"), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d.lgs. n. 38/2005. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 2 "Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato" delle note esplicative.

1. Informazioni generali

Il Gruppo è uno dei principali operatori business to business (B2B) a livello globale nella creazione, produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici (color cosmetics) e per il trattamento della pelle (skincare), nonché per il trattamento dei capelli e del corpo (Hair&Body), destinati ai principali marchi nazionali e internazionali, ai marchi emergenti, nonché ai retailer attivi nel mercato della cosmesi e, più in generale, del beauty.

Al 30 giugno 2023, il Gruppo opera attraverso le seguenti business unit:

➢ (i) Make Up: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti in polvere per il viso e per gli occhi, fondotinta, rossetti, mascara, smalti e delivery systems, questi ultimi utilizzati per il viso, gli occhi e le labbra. La business unit Make Up è a sua volta articolata in sei business segments, ciascuno dei quali corrispondente a una o più categorie di prodotti: Powders, Wet Powders, Foundations, Lipsticks, Delivery Systems (inclusi i Mascara) e Nail Lacquers;

(ii) Skincare: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione principalmente di creme, sieri, lozioni cosmetiche e dermocosmetiche;

(iii) Hair&Body: specializzata nella realizzazione, e più di recente anche nella creazione e ricerca, di prodotti per la cura dei capelli e del corpo, nella quale il Gruppo è attivo a partire dalla seconda metà del 2017, a seguito dell'acquisizione del gruppo Cosmint.

Gli stabilimenti produttivi del Gruppo Intercos sono distribuiti in 16 stabilimenti dislocati in tre continenti di cui 7 in Europa, 6 in Asia, e 3 in America (di cui 2 in Nord America e 1 in Sud America) per un'area produttiva complessiva di circa 220.000 mq. La distribuzione sul territorio dell'attività produttiva risponde alla precisa scelta del Gruppo di presidiare tutte le aree geografiche a maggiore sviluppo e operare in prossimità dei principali clienti.

Si riporta di seguito la struttura del Gruppo, aggiornata alla data di chiusura della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023.

Informazioni Societarie

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato della Capogruppo Intercos S.p.A., per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 3 Agosto 2023.

Principi contabili di riferimento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazioni ed in applicazione dello IAS 34. Esso non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.

Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"). In particolare si segnala che lo schema di conto economico, di conto economico complessivo, della situazione patrimoniale-finanziaria, delle movimentazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. Le note esplicative riportate nel seguito, invece, sono presentate in forma sintetica e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale. In particolare si segnala che, come previsto dallo IAS 34, allo scopo di evitare la duplicazione di informazioni già pubblicate, le note di commento si riferiscono esclusivamente a quelle componenti il conto economico, il conto economico complessivo, la situazione patrimoniale-finanziaria, le movimentazioni di patrimonio netto ed il rendiconto finanziario la cui composizione o la cui variazione, per importo, per natura o perché inusuale, sono essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è costituito dal prospetto di conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dalle movimentazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (31 dicembre 2022 per la situazione patrimonialefinanziaria, 30 giugno 2022 per le movimentazioni di patrimonio netto, per il conto economico, per il conto economico complessivo e per il rendiconto finanziario).

Per ulteriori considerazioni e dettagli sui risultati economico patrimoniali del Gruppo si faccia riferimento al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.

Principi di redazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato predisposto in conformità allo IAS 34 (Bilanci Intermedi) e nel rispetto dei criteri di rilevazione e misurazione dei principi contabili internazionali emessi dall'international accounting standards board e omologati dall'unione europea (definiti come "IFRS"), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d.lgs. n. 38/2005.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e amendments adottati dal Gruppo

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Si riportano di seguito i nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2023, adottati dal Gruppo per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato:

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo, ma si prevede che influenzeranno l'informativa sui principi contabili nel bilancio consolidato annuale del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili uguali come le locazioni e le passività per lo smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Criteri e metodologie di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende i bilanci di Intercos S.p.A. e delle sue controllate al 30 giugno 2023.

Le situazioni contabili, predisposte per il consolidamento, la cui data di chiusura coincide con quella della Capogruppo, sono state redatte secondo i principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.

Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai bilanci delle controllate, al fine di garantire la conformità alle politiche contabili del Gruppo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, allo stesso tempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • Diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso del periodo sono inclusi nel conto economico complessivo dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.

L'utile (perdita) del periodo e ciascuna delle altre componenti di conto economico complessivo sono attribuite ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche se ciò implica che le partecipazioni di minoranza abbiano un saldo negativo. Tutte le attività e passività, il patrimonio netto, i ricavi, i costi e i flussi finanziari infragruppo relativi a operazioni tra entità del gruppo sono eliminati completamente in fase di consolidamento.

Quando la quota di patrimonio netto detenuto dalla controllante cambia, senza che questo si traduca in una perdita di controllo, tale cambiamento deve essere contabilizzato a patrimonio netto. Se il Gruppo perde il controllo deve:

  • Eliminare le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata;
  • Eliminare il valore contabile di tutte le quote di minoranza;
  • Eliminare le differenze cambio cumulate rilevate a patrimonio netto;
  • Rilevare il fair value del corrispettivo ricevuto;
  • Rilevare il fair value della quota di partecipazione eventualmente mantenuta;
  • Rilevare l'utile o la perdita nel conto economico;
  • Riclassificare la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o tra gli utili a nuovo, come richiesto dagli specifici principi contabili, come se il Gruppo avesse provveduto direttamente alla cessione delle attività o passività correlate.

Area di consolidamento

Il dettaglio delle società incluse nell'area di consolidamento di Intercos S.p.A. al 30 giugno 2023 e le modalità di consolidamento delle varie società sono evidenziate nella sottostante tabella:

SOCIETA' CONTROLLATE

(consolidate con il metodo integrale)

Denominazione Sede Valuta Capitale in
migliaia di
unità di
valuta
Percentuale di controllo
Diretto Indiretto
Intercos Europe S.p.A. Milano Euro 3.000 100,00%
Kit Productions S.r.l. Pessano con Bornago (Milano) Euro 10 70,00%
Ager S.r.l. Monza Euro 31 76,00%
Intercos America Inc. Wilmington, New Castle,
Delaware (USA)
Dollaro USA 10 100,00%
Intercos do Brasil Indústria e Comércio de
Productos Cosméticos ltda *
Atibaia (Brasile) Real Brasile 62.349 99.85% 0.15%
Intercos Paris Sarl Paris (Francia) Euro 14 100,00%
CRB S.a. Puidoux (Svizzera) Franco Svizzero 100 100,00%
Vitalab S.r.l. Milano Euro 160 75,01%
CRB Benelux BV Maastricht (Paesi Bassi) Euro 18 100%
Intercos Technology Co.Ltd. Suzhou (P.R.C.) Dollaro USA 8.400 100%
Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd Shanghai (P.R.C) Dollaro USA 2.700 100%
Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd. Suzhou (P.R.C.) Dollaro USA 12.800 100%
Intercos (Shanghai) Trading Co., Ltd. Shanghai (P.R.C) RMB 5.000 100%
Intercos Asia Pacific Limited Hong Kong Dollaro USA 48,951 100,00%
Intercos Concept S.r.l Milano Euro 10 100,00%
Cosmint S.p.A. Olgiate Comasco Euro 1.586 100,00%
Tatra Spring Polska Sp. Z o.o. Garwolin (Poland) PLN 50 100%
MUBIC Ltd.** Dover, Kent, Delaware (USA) Dollaro USA 5.000 69%
In.Cosm S.r.l. Italia Euro 500 60%
Intercos Korea Inc. Sud Corea KRW 39.565.640 100%
Intercos India Private Limited Mumbai (India) INR 744.100 99,90% 0,000001%

*In data 19 maggio 2023 è intervenuto un aumento del capitale sociale di Intercos Do Brasil Indústria e Comércio de Productos Cosméticos ltda per un ammontare di BRL 9.840.000.00 , interamente sottoscritto e versato dal socio Intercos S.p.A. A seguito di detto aumento di capitale, il capitale sociale di Intercos Do Brasil Indústria e Comércio de Productos Cosméticos ltda ammonta a BRL 62.349.723,00.

** In data 28 dicembre 2022 è stato depositato presso lo Stato del Delaware (stato di incorporazione della società) il certificato di dissoluzione ("Certificate of Dissolution") di MUBIC Ltd, la quale, pertanto, a partire da quella data, è formalmente cancellata nello Stato del Delaware. La medesima procedura deve essere espletata anche nello Stato di New York, in cui la società operava. I documenti necessari sono stati depositati e il Certificate of Dissolution sarà formalmente rilasciato anche dallo Stato di New York a seguito del deposito e dell'approvazione della dichiarazione fiscale di Mubic Ltd. La società risulta comunque inattiva e non è autorizzata a intrattenere rapporti di business.

Nella tabella che segue sono riportate alcune informazioni relative alle partecipazioni di minoranza detenute direttamente e indirettamente dalla Capogruppo al 30 giugno 2023:

Capitale in
Denominazione Sede Divisa migliaia di
unità di valuta
Percentuale di
controllo
Diretto Indiretto
My Beauty Brand Limited* Regno Unito Sterlina Inglese 1.552 7,69%
Arterra Bioscience S.p.A.** Italia Euro 333 8,65%

* Intercos S.p.A. detiene una partecipazione indiretta (tramite la società MUBIC Ltd.) al capitale sociale di My Beauty Brand Limited pari al 7,6%. In data 14 giugno 2021, l'assemblea dei soci di My Beauty Brand plc. ha deliberato, inter alia, la trasformazione della società da "public limited company" a "private limited company" e, per l'effetto, la ragione sociale della società è stata aggiornata in My Beauty Brand Limited. La società è in liquidazione a far tempo dal 31 agosto 2022.

** Intercos S.p.A. ha acquisito una partecipazione di minoranza nella società Arterra Bioscience S.p.A." (già "Arterra Bioscience S.r.l.") per un investimento complessivo pari ad Euro 1.500.000 ed equivalenti all'8,65% della società. Società non detiene azioni proprie.

3. Stime e assunzioni

La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che a volte si basano su complesse valutazioni soggettive e stime legate all'esperienza storica, e su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I criteri di valutazione che sono stati utilizzati nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 sono gli stessi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 al quale si rimanda, ad eccezione di quanto riportato nella sezione "Nuovi principi contabili, interpretazioni e amendments adottati dal Gruppo" nel paragrafo 2 "Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato".

Le informazioni riportate nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, predisposto in base agli IFRS.

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Climate change

Con riferimento al cambiamento climatico (cosiddetto climate change), occorre precisare che Intercos non ricade nel perimetro della Direttiva 2003/87/CE (modificata da ultimo dalla direttiva UE 2018/410), che ha introdotto e disciplinato il sistema europeo di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra (European Union Emissions Trading System - EU ETS), che rappresenta il principale strumento adottato dall'Unione Europea per raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 nei principali settori industriali e nel comparto dell'aviazione.

Nonostante Intercos non rientri tra i settori industriali coperti dall'ETS, l'azienda è impegnata ormai da diversi anni sul fronte del contrasto al cambiamento climatico. Infatti, tra gli obiettivi del Piano di Sostenibilità del Gruppo al 2025, uno è dedicato alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) dai suoi stabilimenti (Scope 1 e Scope 2 secondo il metodo market-based).

Per dare maggiore slancio nella realizzazione di tale obiettivo, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione e dall'Assemblea dei soci un piano di incentivazione in azioni denominato Piano di Performance Share, che include i seguenti obiettivi per il proprio management:

  • Nel piano 2022-2024 è stato inserito un obiettivo relativo all'incremento dell'energia elettrica, acquistata e/o autoprodotta, proveniente da fonti rinnovabili;
  • Nel Piano 2023-2025 è stato incluso un obiettivo di riduzione entro il 2025 delle emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 secondo il metodo market-based, rispetto ai valori del 2019.

In tale contesto si segnala inoltre che, nel mese di luglio 2021, Intercos S.p.A. ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.A. un revolving facility agreement per complessivi Euro 30.000 migliaia che potranno essere usati per le esigenze generali del Gruppo, ivi inclusi progetti legati alla sostenibilità. Il finanziamento dovrà essere rimborsato entro il 31 dicembre 2024 ed il tasso di interesse sarà soggetto, di anno in anno, ad aggiustamenti basati su "Target ESG", tra i quali uno sull'acquisto e/o autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

È opportuno sottolineare che all'interno del modello di Enterprise Risk Management (ERM) di Gruppo, è presente un rischio di tipo strategico dedicato al climate change. In particolare, il rischio si riferisce al mancato raggiungimento dell'obiettivo sulla riduzione delle emissioni GHG del Gruppo al 2025.

Il tema del climate change è, tra gli altri, oggetto di rendicontazione annuale, attraverso la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario (DNF), ai sensi del Decreto Legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016, che recepisce a sua volta la Direttiva 2014/95/UE. Relativamente al tema, Intercos – a livello di Gruppo – descrive: i principali rischi, generati e/o subiti; le politiche praticate; gli indicatori di prestazione; il modello aziendale di gestione ed organizzazione. Inoltre, in conformità al Regolamento UE 2020/852 – EU Taxonomy Regulation, dall'anno di rendicontazione 2021 il Gruppo comunica nella DNF le quote di fatturato, spese in conto capitale (capex) e spese operative (opex) individuate come ammissibili (eligible) e allineate (aligned), ai sensi della Tassonomia, rispetto agli obiettivi correlati al cambiamento climatico, ovvero mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici.

Nel 2022 il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. in data 5 Maggio 2022 ha approvato l'Internal Audit & Risk Management Plan 2022 e la Group Risk Policy, emessa per la prima volta nel 2021 e predisposta grazie all'Enterprise Risk Management Committee che ne ha definito i punti chiave di concerto con la funzione Internal Audit.

La Risk Policy aggiornata durante il Consiglio di Amministrazione del 5 Maggio 2022, ha lo scopo di fornire una guida per la gestione dei rischi e supportare il raggiungimento degli obiettivi aziendali, di proteggere il personale e le risorse aziendali e assicurare la sostenibilità finanziaria. La Policy copre anche i rischi ESG, mappati nel Risk Register, individuati e valutati in funzione degli obiettivi definiti nel piano di sostenibilità del Gruppo Intercos al 2025.

In relazione invece alla rendicontazione finanziaria, va detto che gli stakeholders sono sempre più interessati all'impatto del cambiamento climatico sui modelli di business, i flussi di cassa, la posizione finanziaria ed i risultati aziendali.

Sebbene gli standard IAS/IFRS non facciano esplicito riferimento a questioni relative al clima, tali impatti sono tenuti in considerazione dal Gruppo nell'applicazione dei principi contabili internazionali qualora diventassero significativi, valutandone gli effetti, sia in applicazione dei singoli principi contabili, sia sulla continuità aziendale.

In tale contesto di analisi, di gestione dei rischi e della procedura di cui sopra, messe in atto negli ultimi anni, si evidenzia che per il Gruppo non sono stati rilevati rischi significativi, non sono emersi dubbi o incertezze relativi ad eventi o condizioni che possano mettere in discussione la capacità di operare in continuità aziendale.

Conflitto Russia Ucraina

In ultimo il conflitto bellico tra gli stati nazionali di Ucraina e Russia continua a generare una situazione di incertezza che non consente di delineare con chiarezza e in tempi brevi gli effetti prodotti.

In tale contesto giova comunque ricordare che il Gruppo non è presente in Russia ed in Ucraina con propri stabilimenti produttivi, né centri di ricerca oppure uffici di rappresentanza, e si precisa che i volumi di business verso clienti con sede in Russia sono estremamente limitati e non materiali.

In relazione ai punti sopracitati, nel corso del primo semestre 2023 gli indicatori di performance del Gruppo non hanno evidenziato elementi di discontinuità significativi rispetto al 31 dicembre 2022 tali impattare sulla recuperabilità di attività non correnti (quali immobilizzazioni materiali, immateriali e imposte anticipate) o da rendere necessaria una revisione delle stime alla base del piano economico patrimoniale e finanziario.

4. Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività materiali ed immateriali con vita utile indefinita sono analizzate annualmente al 31 dicembre 2022 al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione di valore delle stesse (impairment indicators). Qualora sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile di tali attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali anche in assenza di indicatori di perdita è verificata almeno una volta l'anno. Il valore recuperabile delle Cash Generating Unit, cui i singoli avviamenti sono stati attribuiti, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici delle singole Cash Generating Unit alla data di valutazione.

Nel corso del primo semestre 2023 gli indicatori di mercato e di performance del Gruppo in termini di ingresso ordini, ricavi e flussi di cassa non hanno evidenziano elementi di discontinuità significativi rispetto al 31 dicembre 2022 e dunque ai piani aziendali, tali da rendere necessaria una revisione delle stime del piano economico patrimoniale e finanziario predisposto per il quinquennio 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 Marzo 2023.

Le ipotesi per la redazione del piano quinquennale 2023-2027 riflettono le aspettative realistiche del management del Gruppo sulle evoluzioni future e delinea le azioni strategiche alla base dell'obiettivo di creazione di valore per gli azionisti. Tale piano è stato redatto sulla base delle migliori informazioni a disposizione del management considerando sia fattori interni che esterni al gruppo sia adeguando le proprie stime sulla base dei risultati consuntivati nel corso dell'esercizio 2022 rispetto agli obiettivi prefissati.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL BILANCIO CONSOLIDATO

5. Immobilizzazioni materiali

Nel corso del primo semestre chiuso al 30 giugno 2023 la movimentazione della voce "Immobilizzazioni materiali" è la seguente:

(in migliaia di Euro) 1
gennaio
2023
Increm. /
Amm.ti
Inc/ Amm.
Contratto
opzione
Delta Cambi
/Giroconti
Nuove
acquisizioni
Decrem.ti
/ Utilizzi
30 giugno
2023
Costi storici
Terreni e fabbricati 263.133 29.176 - (3.350) - (13.068) 275.891
Impianti e macchinari 282.122 4.592 - (1.033) - (87) 285.594
Attrezzature industriali 61.294 1.235 - (217) - (214) 62.098
Mobili e macchine ufficio 24.128 455 - (160) - (95) 24.328
Automezzi e mezzi di trasporto interno 5.719 415 - (22) - (39) 6.073
Radiotelefoni 99 - - 2 - - 101
Immobilizzazioni in corso e acconti 5.867 6.055 - (1.995) - (69) 9.858
Totale 642.362 41.928 - (6.775) - (13.572) 663.943
Fondi
Terreni e fabbricati 141.330 5.569 108 (2.173) - (12.169) 132.665
Impianti e macchinari 210.949 7.688 - (1.993) - (35) 216.609
Attrezzature industriali 52.592 1.942 - (251) - (231) 54.052
Mobili e macchine ufficio 19.455 744 - (194) - (95) 19.910
Automezzi e mezzi di trasporto interno 3.664 433 - (17) - (31) 4.049
Radiotelefoni 47 3 - 0 - 0 50
Totale 428.037 16.379 108 (4.628) - (12.561) 427.335
Valore netto 214.325 25.549 (108) (2.147) - (1.011) 236.608

Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 41.928 migliaia, di cui:

(i) investimenti effettuati dal Gruppo nell'area EMEA complessivamente pari a Euro 20.153 migliaia, di cui Euro 3.649 migliaia in Cosmint S.p.A., Euro 9.562 migliaia in Intercos Europe S.p.A., Euro 729 migliaia in Intecos S.p.A., Euro 1.547 migliaia in CRB S.A. e Euro 4.401 migliaia in Tatra Spring Polska Sp. Z.o.o.. Per natura tali investimenti sono principalmente rappresentati da nuovi impianti e macchinari (Euro 3.547 migliaia), da nuove attrezzature industriali (Euro 975 migliaia), da nuovi terreni e fabbricati (Euro 10.718 migliaia) e da immobilizzazioni in corso per Euro 4.297 migliaia, prevalentemente imputabili agli investimenti per l'efficientamento di impianti e macchinari industriali della Intercos Europe S.p.A e Cosmint S.p.A..

  • (ii) investimenti nell'area asiatica complessivamente pari a Euro 3.980 migliaia, di cui Euro 2.873 migliaia in Intercos Technology Co. Ltd, Euro 381 migliaia in Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd, Euro 157 migliaia in Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd. ed Euro 489 migliaia in Intercos Korea INC. Per natura tali investimenti sono rappresentati prevalentemente da nuovi impianti e macchinari (Euro 687 migliaia), da nuovi fabbricati (Euro 2.900 migliaia);
  • (iii)investimenti nell'area Americas complessivamente pari a Euro 17.795 migliaia, di cui Euro 16.782 migliaia in Intercos America Inc. ed Euro 1.013 migliaia in Intercos do Brasil Indústria e Comércio de Productos Cosméticos LTDA. Per natura tali investimenti sono rappresentati principalmente da nuovi terreni e fabbricati (Euro 15.557 migliaia) prevalentemente imputabili all'applicazione del principio IFRS16 per il rinnovo del contratto di affitto dello stabilimento produttivo della controllata Intercos America Inc con sede West Nyack nello stato di New York.

Gli investimenti in impianti e macchinari e attrezzature industriali sono stati effettuati al fine di potenziare, ampliare, rinnovare e automatizzare gli impianti produttivi nel loro complesso.

(in migliaia di Euro) 1 gennaio
2023
Incrementi
/Amm.ti
Delta cambi
/Giroconti
Decrementi/EarlyTerm 30 giugno
2023
Costo Storico
Fabbricati industriali 42.102 23.855 117 (13.052) 53.022
Impianti e macchinari 403 143 (7) - 539
Attrezzature Industriali 1.799 - - (81) 1.718
Mobili e macchine d'ufficio 1.498 21 6 (14) 1.511
Automezzi 4.234 401 (22) (39) 4.574
Totale 50.036 24.420 94 (13.186) 61.364
Fondi
Fabbricati industriali 20.601 3.209 (311) (12.153) 11.346
Impianti e macchinari 147 44 (3) - 188
Attrezzature Industriali 419 200 - (81) 538
Mobili e macchine d'ufficio 1.071 154 5 (14) 1.216
Automezzi 2.264 415 (13) (31) 2.635
Totale 24.502 4.022 (322) (12.279) 15.923
Valore Netto 25.534 20.398 416 (907) 45.441

Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle attività per diritto d'uso e i loro movimenti nel periodo:

Per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 non sono emersi indicatori che porterebbero ad individuare una vita utile differente da quella attuale. Per ulteriori considerazioni sulla recuperabilità delle immobilizzazioni materiali si rimanda al paragrafo 3 "Stime e assunzioni" delle note esplicative.

Per l'informativa in merito alle passività finanziarie per leasing, si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.

6. Immobilizzazioni immateriali

La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione:

(in migliaia di Euro) 1 gennaio
2023
Incrementi Decr./ Rett./
Cambi
Giroconti Amm.ti 30 Giugno
2023
Costi di sviluppo 24.489 1.794 5 320 (4.002) 22.606
Diritti di brevetto e software 7.552 437 (54) 601 (1.348) 7.188
Concessioni. licenze 1.356 11 (41) 10 (213) 1.123
Immobiliz.in corso 9.032 4.577 7 (794) - 12.822
Altre 4.289 507 (27) (201) (19) 4.549
Totale 46.718 7.326 (110) (64) (5.582) 48.288

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 7.326 migliaia, principalmente relativi:

  • alle attività di sviluppo per Euro 1.794 migliaia realizzate prevalentemente dalla Controllante Intercos S.p.A. (Euro 34 migliaia), dalla Vitalab S.r.l. (Euro 141 migliaia), dalla Cosmint S.p.A. (Euro 450 migliaia) e dalla CRB S.A. (Euro 1.169 migliaia);
  • ai diritti di brevetto e software per complessivi Euro 437 migliaia di cui Euro 108 migliaia in capo alla Capogruppo e software principalmente in capo alla controllata Cosmint S.p.A. per Euro 222 migliaia e alla controllata alla CRB Sa. per Euro 65 migliaia;
  • agli investimenti per progetti in corso pari ad Euro 4.577 migliaia principalmente riconducibili alla Controllante Intercos S.p.A. di cui Euro 4.418 migliaia per lo sviluppo di nuove formule e nuovi prodotti.

Con riferimento alla voce "Costi di sviluppo" Intercos ha realizzato un programma di investimento che ha avuto come oggetto le seguenti tematiche:

  • Costi di sviluppo su progetti finalizzati ad ottenere prodotti totalmente inediti all'interno del mercato cosmetico, in particolar modo riferite a famiglie di Nuove materie prime cosmetiche eco-sostenibili e di coloranti, nonché volti all'applicazione di materiali alternativi alle plastiche da origine fossile e verso plastiche recuperate;
  • Costi di sviluppo su progetti volti alla realizzazione di Nuove Tecnologie produttive, tra cui la realizzazione di innovative linee automatiche di confezionamento in grado di ridurre sensibilmente i costi di produzione, nonché allo sviluppo di nuove tecniche di produzione da utilizzare nelle linee di

cosmetici e alla realizzazione di nuove piattaforme composta capaci di realizzare analisi specifiche per rispondere alle esigenze del mercato.

Per ulteriori considerazioni sulla recuperabilità delle immobilizzazioni immateriali si rimanda al paragrafo 3 "Stime e assunzioni" delle note esplicative.

7. Avviamento

L'avviamento del Gruppo è pari ad Euro 132.942 migliaia al 30 giugno 2023, in linea con il 31 dicembre 2022.

(in migliaia di Euro) 01-gen-23 Incrementi Decrementi Adeguamento
cambio
30-giu-23
Avviamento 132.942 - - - 132.942

Per ulteriori considerazioni sulla recuperabilità dell'avviamento si rimanda al paragrafo 3 "Stime e assunzioni" delle note esplicative.

8. Imposte differite nette

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Imposte anticipate 29.993 29.126
Imposte differite (10.964) (11.405)
Imposte differite Nette 19.029 17.721

La voce delle imposte differite nette si incrementa di Euro 1.308 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.

Si precisa che le imposte differite attive iscritte siano interamente recuperabili fino al termine degli anni previsti dall'agevolazione fiscale della legge di Bilancio 2022 in considerazione anche dei futuri imponibili fiscali delle Società, alla luce inoltre del piano industriale 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 marzo 2023.

9. Altre attività e passività non correnti

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Altre attività non correnti 888 882
Altre passività non correnti (2.139) (531)
Altre attività e passività non correnti (1.251) 351

La voce delle altre attività e passività non correnti si incrementa di Euro 1.602 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. La variazione è principalmente riferita all'iscrizione di debiti per dividendi ancora dovuti agli azionisti per Euro 1.631 migliaia.

Per ulteriori dettagli relativi ai dividendi distribuiti si faccia riferimento al paragrafo 12 "Patrimonio netto" delle note esplicative.

10. Altre attività e passività correnti

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Altre attività correnti 27.967 30.617
Altre passività correnti (82.214) (70.174)
Altre attività e passività correnti (54.247) (39.557)

La voce delle altre attività e passività correnti si incrementa di Euro 14.690 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.

La variazione è principalmente riferita all'aumento delle altre passività correnti per Euro 12.040 migliaia principalmente attribuibile a (i) maggiori debiti verso dipendenti per Euro 1.609 migliaia (+ 6,5%) a seguito di maggior oneri per ferie maturate e non godute, bonus ed altri ratei per retribuzioni differite (ii) maggiori debiti verso istituti di previdenza per Euro 1.363 migliaia (iii) maggiori debiti verso l'erario per Euro 10.052 migliaia a seguito dell'incremento dei debiti per imposte correnti

11. Capitale circolante

Rimanenze

Il totale delle giacenze di magazzino, alla chiusura dei primi sei mesi del 2023 è pari ad Euro 196.135 migliaia contro Euro 193.722 migliaia al 31 dicembre 2022, evidenziando un incremento totale di Euro 2.413 migliaia (+1,25%). La voce è sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente grazie anche al miglioramento dell'instabilità della supply chain che aveva caratterizzato l'esercizio precedente.

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Materie prime, packaging, sussidiarie e di consumo 122.129 123.561
Semilavorati 49.328 49.016
Prodotti finiti e merci 24.678 21.145
Totale 196.135 193.722

Il Gruppo adotta uniformemente, quale metodologia di valutazione dell'obsolescenza di magazzino, l'approccio di svalutazione al 100% di tutti i materiali che non si movimentano da più di 12 mesi, poiché al termine di tale periodo, i semilavorati e i prodotti hanno una limitata possibilità di riutilizzo per la commercializzazione e/o produzione data principalmente da difetti di non conformità.

Si riporta di seguito il saldo e la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino al 30 giugno 2023:

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Valore iniziale 34.724 31.494
Accantonamento del periodo 11.867 20.361
Utilizzo del periodo (12.709) (17.131)
Nuove acquisizioni - -
Totale 33.882 34.724

La voce fondo obsolescenza magazzino al 30 giugno 2023 è pari a Euro 33.882 migliaia in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2022 di Euro 842 migliaia, la variazione è imputabile principalmente all' utilizzo del fondo per Euro 4.422 migliaia, principalmente riferibili alla categoria dei semilavorati.

Crediti commerciali e fondo svalutazione crediti

I crediti commerciali al 30 giugno 2023 sono pari ad Euro 156.170 migliaia contro Euro 141.066 migliaia al 31 dicembre 2022, evidenziando un incremento netto di Euro 15.104 migliaia (+10,71%).

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Crediti verso terzi 153.491 137.218
Fatture da emettere 5.114 6.164
Fondo svalutazione crediti (2.435) (2.316)
Totale 156.170 141.066

Tale incremento è dovuto principalmente all'aumento dei ricavi del periodo oggetto di analisi evidenziando una sottile riduzione dei giorni di incasso.

Per ulteriori dettagli relativi alle fasce di scaduto dei crediti commerciali si faccia riferimento al paragrafo 7 "Gestione dei rischi e incertezze" della relazione intermedia sulla gestione.

Di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il periodo chiuso al 30 giugno 2023:

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Valore iniziale 2.316 2.187
Accantonamento del periodo 365 1.252
Utilizzo del periodo (166) (1.112)
Delta cambi (80) (11)
Totale 2.435 2.316

Il saldo dei crediti commerciali è esposto al netto dei fondi svalutazione crediti. Tale fondo è stato calcolato in linea con il principio contabile internazionale IFRS 9.

Il fondo svalutazione crediti del Gruppo al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 2.435 migliaia, rispetto a Euro 2.316 migliaia al 31 dicembre 2022, evidenziando un incremento di Euro 119 migliaia (+5,1%).

Debiti commerciali

I debiti commerciali al 30 giugno 2023 sono pari a Euro 177.904 migliaia, rispetto ad Euro 185.097 migliaia al 31 dicembre 2022, evidenziando un decremento pari a Euro 7.193 migliaia (-3,9%).

I debiti commerciali sono tutti connessi a rapporti con fornitori nella normale attività di produzione e d'investimento ed hanno durata inferiore ai dodici mesi. Si evidenzia altresì che il Gruppo ha valutato che i propri debiti commerciali, scaduti da oltre 60 giorni, non hanno una significativa componente di finanziamento, anche tenuto conto di quanto previsto in merito dal paragrafo 184 dei nuovi orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.

La valutazione al fair value dei debiti commerciali e degli altri debiti non produce effetti significativi considerato il breve periodo di tempo intercorrente tra il sorgere del debito e la sua scadenza.

Nel periodo esaminato il gruppo non ha rinegoziato le scadenze previste contrattualmente con i propri fornitori, né sono presenti contenziosi con i creditori del Gruppo o sono state poste in essere azioni esecutive da parte di questi ultimi.

Si segnala che rispetto al precedente esercizio si sono ridotti i termini di giorni medi di pagamento.

12. Patrimonio netto

Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 424.070 migliaia, rispetto ad Euro 418.001 migliaia al 31 dicembre 2022 evidenziando un incremento di Euro 6.069 migliaia (+1,5%). Tale variazione è imputabile principalmente all'utile del periodo (Euro 25.009 migliaia) e alla riserva attuariale al netto dell'effetto fiscale (Euro 73 migliaia), alla riserva di piani LTIP (Euro 1.845 migliaia), alla riserva di traduzione (Euro 3.488 migliaia), alla riserva di Fair Value Hedge al netto dell'effetto fiscale (Euro 1.190 migliaia) e infine alla distribuzione dei dividendi agli azionisti (Euro 16.000 migliaia), per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 9 "Altre attività e passività non correnti" per la parte di dividendi ancora dovuti.

Capitale Sociale

Alla data del 30 giugno 2023, il capitale sociale di Intercos S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 11.300.256 ed è diviso in n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, corrispondenti, ai sensi dell'art. 120, comma 1, del TUF e dell'art. 6 dello Statuto sociale, a n. 127.065.063 diritti di voto. Si precisa che lo Statuto sociale di Intercos prevede il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto (art. 6 dello Statuto).

Il regime di emissione e circolazione delle azioni ordinarie è disciplinato dalla normativa vigente. La struttura del capitale sociale di Intercos è dettagliata nella tabella di seguito riportata.

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni N° diritti di voto Quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 96.257.950 127.065.063 Euronext - Milan Diritti e obblighi come
per legge e statuto

Altre riserve

Le altre riserve sono costituite dalla riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 108.504 migliaia, rimaste invariate rispetto al periodo precedente (Euro 108.504 migliaia).

Risultati portati a nuovo e risultati dell'esercizio di Gruppo

La riserva per i risultati portati a nuovo e risultati del primo semestre 2023 del Gruppo è pari a Euro 302.200 migliaia che, rispetto al saldo d'apertura 2022, pari a Euro 296.171 migliaia, si movimenta principalmente per effetto del risultato dell'esercizio pari a Euro 24.893 migliaia, per la variazione positiva della riserva piani LTIP pari a Euro 1.845 migliaia e infine per la distribuzione agli azionisti, a titolo di dividendo per Euro 16.000 migliaia.

Tale voce si movimenta inoltre per complessivi Euro 4.708 migliaia dovuta principalmente a: i) variazione negativa delle riserve attuariali, al netto del relativo effetto fiscale pari a Euro 76 migliaia ii) variazione negativa della riserva di Fair Value Hedge al netto dell'effetto fiscale per Euro 1.190 migliaia iii) variazione negativa della riserva di conversione pari a Euro 3.488 migliaia iv) variazione positiva della riserva di consolidamento pari a Euro 46 migliaia.

Si veda a tal proposito il conto economico complessivo consolidato.

Il patrimonio netto di terzi

Tale voce è composta dal capitale sociale e dagli utili di terzi dell'esercizio per complessivi Euro 2.066 migliaia. Il patrimonio netto di terzi si incrementa per effetto dell'utile del primo semestre 2023 pari a Euro 116 migliaia, per l'incremento delle riserve attuariali, al netto del relativo effetto fiscale pari a Euro 3 migliaia e infine si decrementa per Euro 79 migliaia relativi alla riserva di consolidamento principalmente imputabili alla distribuzione di dividendi verso terzi.

Gestione del capitale

L'obiettivo principale della gestione del capitale è massimizzare il valore per gli azionisti. Il Gruppo gestisce la struttura patrimoniale ed effettua aggiustamenti in base alle condizioni economiche ed ai requisiti dei convenant finanziari.

Le politiche di gestione del capitale del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori, i creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività.

Il Gruppo monitora il rendimento del capitale e ha l'obiettivo di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

13. Debiti verso banche e altri finanziatori

Al 30 giugno 2023, l'indebitamento finanziario del Gruppo è pari a Euro 273.160 migliaia, rappresentato principalmente dal Contratto di Finanziamento Senior con lo storico pool di banche IMI, Unicredit e BNP Paribas a cui si sono aggiunte CACIB e Crédit Agricole Italia.

Di seguito si riporta il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo che ammonta a Euro 122.662 migliaia.

Indebitamento finanziario netto

(In migliaia di Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Disponibilità e mezzi equivalenti (140.554) (183.236)
Passività finanziarie correnti nette vs. banche e altri finanziatori 53.054 61.427
Passività finanziarie correnti da applicazione IFRS16 6.356 5.774
Posizione finanziaria corrente (81.144) (116.036)
Passività finanziarie non correnti vs. banche e altri finanziatori 163.922 186.160
Debiti finanziari non correnti da applicazione IFRS16 39.884 20.527
Posizione finanziaria non corrente 203.806 206.687
Indebitamento (Disponibilità) 122.662 90.651

Disponibilità liquide

Di seguito viene riportato il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Depositi bancari e postali 140.495 183.183
Denaro e valori in cassa 59 53
Totale 140.554 183.236

Il decremento registrato nei primi sei mesi del 2023 è pari ad Euro 42.682 migliaia, principalmente legato ai rimborsi effettuati dalla Capogruppo di quote capitali delle linee di credito in essere alla data del presente bilancio.

La variazione delle disponibilità liquide è evidenziata nel Rendiconto Finanziario riportato in precedenza.

Non vi sono restrizioni e/o vincoli sulla liquidità detenuta al 30 giugno 2023. La liquidità disponibile viene utilizzata per adempiere alle obbligazioni ordinarie legate alla gestione caratteristica e per adempiere allo sviluppo delle proprie linee strategiche.

Indebitamento finanziario

Al 30 giugno 2023 il Gruppo presenta dunque un totale dell'indebitamento corrente e non corrente pari a Euro 273.160 migliaia, suddiviso in:

• una parte a tasso fisso pari a Euro 56.685 migliaia (21% dell'indebitamento totale) composta da (i) Euro 4.483 migliaia relativi ai mutui ipotecari in capo alla CRB S.A., (ii) Euro 46.240 migliaia a debiti per leasing finanziari a seguito dall'applicazione dell'IFRS 16 e (iii) Euro 5.962 migliaia a debiti per leasing finanziari.

• una parte a tasso variabile pari ad Euro 216.476 migliaia (79% dell'indebitamento totale) composta da (i) Euro 184.023 migliaia relativi al Finanziamento Senior sottoscritto dalla Capogruppo, tal importo è esposto al netto degli effetti dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato ai sensi dello IFRS 9, (ii) Finanziamento della Controllata Intercos do Brasil per Euro 272 migliaia (iii) Altri debiti finanziari per Euro 853 migliaia, (iv) Euro 27.174 migliaia relativi alla linee bilaterali in capo alle Società controllate, (v) Euro 2.660 migliaia relativi a debiti verso società di factoring e infine, (vi) Euro 1.493 migliaia relativi a debiti bancari correnti.

Si riporta di seguito la composizione dell'indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, con indicazione delle relative scadenze:

(In migliaia di Euro) 30-giu-23
a breve a lungo totale
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) 29.790 154.233 184.023
Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) 392 4.090 4.482
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos do Brazil) 272 0 272
Debiti Finanziari IFRS 16 6.356 39.884 46.240
Leasing finanziari 363 5.599 5.962
Altri Debiti finanziari 853
-
853
Derivato passivo 0
-
-
Indebitamento a lungo termine 38.026 203.806 241.832
Debiti per linee bilaterali controllate 27.174 - 27.174
Debiti Bancari Correnti 1.494 - 1.494
Indebitamento a breve termine 28.668 - 28.668
Debiti verso società di factoring 2.660 - 2.660
Totale indebitamento finanziario 69.354 203.806 273.160
(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2022
a breve a lungo totale
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) 45.683 176.054 221.737
Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) 390 4.261 4.651
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos do Brazil) 287 0 287
Debiti Finanziari IFRS 16 5.774 20.527 26.301
Leasing finanziari 509 5.845 6.354
Altri Debiti finanziari 1.122
-
1.122
Derivato passivo 0
-
0
Indebitamento a lungo termine 53.765 206.687 260.452
Debiti per linee bilaterali controllate 21.475 - 21.475
Debiti Bancari Correnti 1.420 - 1.420
Indebitamento a breve termine 22.895 0 22.895
Debiti verso società di factoring 1.612 - 1.612
Totale indebitamento finanziario 78.272 206.687 284.959

Di seguito si riporta la composizione del debito finanziario del Gruppo al 30 giugno 2023 con indicazione della natura dei flussi che ne compongono il saldo alla chiusura del periodo.

31-dic
22
Erogazio
ni
Rimborsi Accensione
Leasing
Altre* 30-giu-23
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos
S.p.A.)
221.737 - (38.000) - 286 184.023
Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos
Korea)
- - - - - -
Finanziam.bancario a m/l termine (IdB) 287 - (33) - 18 272
Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) 4.651 - (195) - 26 4.482
Debiti Finanziari IFRS 16 26.301 - (4.964) 24.420 483 46.240
Leasing finanziari 6.354 3 (297) - (98) 5.962
Altri Debiti finanziari 1.122 - (404) - 135 853
Derivato passivo - - - - - -
Indebitamento a lungo termine 260.452 3 (43.893) 24.420 850 241.832
Debiti per linee bilaterali controllate 21.475 6.750 - - (1.051) 27.174
Debiti Bancari Correnti 1.420 109 - - (35) 1.494
Debiti verso società di factoring 1.612 - (1.612) - 2.660 2.660
Indebitamento a breve termine 24.507 6.859 (1.612) - 1.574 31.328
Totale indebitamento finanziario 284.959 6.862 (45.505) 24.420 2.424 273.160

Occorre segnalare che, nel corso del primo semestre 2023, sono state rimborsate i) da parte della Capogruppo quote capitali su linee di credito per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia al finanziamento Linea A; ii) è stato rimborsato totalmente per Euro 30.000 migliaia il Finanziamento BNL che era stato erogato allo scopo di fronteggiare l'emergenza economico-sanitaria e rilanciare l'azione strategica del Gruppo.

* La voce "Altre" comprende le differenze di cambio da valuta estera, gli interessi maturati non ancora pagati e gli effetti del trattamento contabile del diritto d'opzione Cometa.

Di seguito si riporta la movimentazione dei debiti verso banche e altri finanziatori per variazioni monetarie e non monetarie:

Saldo Inziale 31/12/2022 284.961
Variazioni non monetarie 29.118
Variazioni monetarie (40.918)
Saldo Finale 30/06/2023 273.160
Saldo Inziale 31/12/2021 333.627
Variazioni non monetarie 3.203
Variazioni monetarie (45.596)
Saldo Finale 30/06/2022 291.234

Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle passività per leasing (incluse nella voce debiti finanziari) e i loro movimenti nel periodo:

2023 2022
Al 1 Gennaio 2022 26.303
Incrementi 6.499
Accrescimento degli interessi 524
Pagamenti (6.918)
Altre (107)
Al 31 Dicembre 2022 26.301 26.301
Incrementi 24.420
Accrescimento degli interessi 576
Pagamenti (4.964)
Altre (93)
Al 30 Giugno 2023 46.240
Corrente 6.356 5.774
Non corrente 39.884 20.527

Si precisa che, il nuovo contratto di finanziamento stipulato in data 17 dicembre 2019, ha introdotto una struttura di "covenant light", riducendo i vincoli di natura finanziaria che la Capogruppo deve rispettare calcolato come, nei termini di quanto previsto dal contratto sottostante:

  • Posizione Finanziaria Netta / EBITDA

Tale struttura di covenant è stata replicata per gli altri finanziamenti a medio/lungo termine.

Il covenant per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, risulta essere stato rispettato.

La seguente tabella riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 secondo quanto previsto dal paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

(In migliaia di Euro) 30.06.2023 31.12.2022
A Disponibilità liquide 140.554 183.236
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti 9.944 11.072
D LIQUIDITA' (A+B+C) 150.498 194.308
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
38.900 31.912
F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 30.454 46.360
G INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (E+F) 69.354 78.272
H INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (G-D) (81.144) (116.036)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 203.806 206.687
J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 2.139 2.209
L INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (I+J+K) 205.945 208.896
M TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO (H+L) 124.801 92.860

Si evidenzia altresì che il Gruppo non rileva indebitamento indiretto e soggetto a condizioni, e che ha valutato che i propri debiti commerciali scaduti da oltre 30 giorni non hanno una significativa componente di finanziamento, anche tenuto conto di quanto previsto in merito dal paragrafo 184 dei nuovi orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Si segnala che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere alcun processo di rinegoziazione delle scadenze contrattuali con i propri fornitori e che non vi sono presenti contenziosi con i creditori del Gruppo.

Le valutazioni al fair value degli strumenti finanziari del Gruppo sono state classificate nei tre livelli previsti dall'IFRS 7.

In particolare, la scala gerarchica del fair value è composta dai seguenti livelli:

  • Livello 1: corrisponde a prezzi quotati su mercati attivi;
  • Livello 2: corrisponde a prezzi calcolati attraverso elementi desunti da dati di mercato osservabili;
  • Livello 3: corrisponde a prezzi calcolati attraverso altri elementi differenti dai dati di mercato osservabili

Gli strumenti finanziari appartenenti al livello di gerarchia 3 del fair value sono rappresentati da "Altre partecipazioni" iscritte tra le Attività non correnti per le quali non sono disponibili prezzi osservabili direttamente o indirettamente sul mercato.

Gli strumenti finanziari appartenenti al livello di gerarchia 3 del fair value sono rappresentati da derivati a copertura del rischio di cambio di attività/passività finanziarie iscritte in bilancio.

La seguente tabella illustra i fair value degli strumenti finanziari in portafoglio:

Gerarchia Fair Value alla data di reporting

In migliaia di Euro 30 giugno 2023
Livello 3
30 giugno 2023
Livello 2
31 dicembre 2022
Livello 3
31 dicembre 2022
Livello 2
Attività
IRS – Interest rate swap
Fair value hedge
9.274 10.837
Partecipazioni 1.498 1.431

Per ulteriori considerazioni sul fair value degli strumenti finanziari in portafoglio e per il dettaglio del mark to market dei contratti IRS si rimanda alla sezione Derivati al paragrafo 7 "Gestione dei rischi e incertezze" della relazione intermedia sulla gestione.

14. Fondo Rischi ed oneri non correnti

La voce Fondi rischi ed oneri non correnti al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 1.434 migliaia e si decrementa di Euro 5.029 migliaia rispetto al precedente esercizio (Euro 6.463 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito viene riportata la movimentazione complessiva della voce:

( in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Valore iniziale 6.463 6.120
Accantonamento del periodo 318 1.011
Utilizzo del periodo (5.336) (674)
Delta cambi (11) 6
Totale 1.434 6.463

Al 30 giugno 2023, il fondo rischi e oneri si decrementa prevalentemente per rilasci ed utilizzi per complessivi Euro 5.336 migliaia principalmente riferiti al fondo rischi fiscale che era stato costituito dalle controllate Intercos Europe S.p.A e Cosmint nell'esercizio 2021.

Per una migliore comprensione, di seguito si riporta la composizione della voce per natura:

( in migliaia di Euro) Fondo imposte Altri
Valore al 31 dicembre 2022 5.077 1.386
Accantonamento del periodo - 318
Utilizzo del periodo (5.008) (328)
Effetto dell'applicazione del tasso di cambio - (11)
Valore al 30 giugno 2023 69 1.365

La voce Fondo imposte al 30 giugno 2023 riporta un saldo pari a Euro 69 migliaia relativo alle controllate Intercos Europe S.p.A. e Cosmint S.p.A. che, come precedentemente spiegato, in data 24 giugno 2021 avevano ricevuto due verbali di contradditorio da parte dell'Agenzia delle Entrate aventi ad oggetto il regime tributario di imposte dirette e indirette di alcuni contratti di subfornitura e/o di appalto stipulati dalle società con soggetti "terzisti" che si sarebbero poi avvalsi di società cooperative che avrebbero commesso presunte violazione tributarie.

Ad aprile 2023 si è chiusa la controversia tributaria e le società hanno liquidato l'Agenzia delle Entrate per Euro 4.416 migliaia la Intercos Europe S.p.A. e per Euro 340 migliaia la Cosmint S.p.A. utilizzando il fondo rischi imposte precedentemente costituito.

15. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

( in migliaia di Euro) Periodo
30 giugno 2023 30 giugno 2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 488.377 367.948

Al 30 giugno 2023, il Gruppo ha realizzato ricavi di vendita pari a Euro 488.377 migliaia, in aumento di Euro 120.429 migliaia pari al +32,7%.

La crescita ha caratterizzato tutte le aree geografiche, tutte le business units e tutte le tipologie di clienti. Prosegue il solido andamento dell'ingresso ordini, sostenuto dall'ottimo flusso di nuovi progetti, segno della forte innovazione del Gruppo Intercos.

Per ulteriori dettagli sui ricavi per business unit, per area geografica e infine per cliente si rimanda al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.

16. Riepilogo dati economici

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci di conto economico per il primo semestre chiuso al 30 giugno 2023.

(In migliaia di Euro) Per il periodo
chiuso
al 30.06.2023
Per il periodo
chiuso
al 30.06.2022
Costo del venduto (387.491) (291.588)
Costi e Proventi Operativi Netti (57.994) (51.919)
Così composti:
Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione (19.991) (18.384)
Spese di Vendita (15.284) (13.825)
Spese Generali e Amministrative (24.409) (22.106)
Altri proventi/(oneri) netti 1.690 2.397

Il costo del venduto del Gruppo è pari a Euro 387.491 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, rispetto a Euro 291.588 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 95.903 migliaia (+32,9%). L'incremento è sostanzialmente in linea con la crescita dei ricavi del Gruppo (+32,7%).

Le spese generali e amministrative del Gruppo sono pari a Euro 24.409 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, rispetto a Euro 22.106 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2022 evidenziando un incremento pari a Euro 2.303 migliaia (+10,4%). Le spese di vendita e le spese generali e amministrative mostrano un aumento rispetto allo stesso semestre del precedente periodo rispettivamente di + 10,6% e + 10,4%.

La voce altri proventi pari a Euro 1.690 migliaia si compone principalmente (i) di proventi operativi pari a Euro 4.293 migliaia che hanno fatto registrare una variazione negativa di Euro 1.606 migliaia rispetto a Euro 5.899 migliaia dello stesso periodo del semestre precedente, di (ii) oneri non ricorrenti pari a Euro 2.603 migliaia con una variazione positiva di Euro 898 migliaia rispetto al semestre precedente.

La voce oneri non ricorrenti accoglie principalmente accantonamenti per riorganizzazione interna del personale per Euro 472 migliaia, a Euro 286 migliaia relative a costi sostenuti nell'ambito delle consulenze e infine accoglie l'accantonamento di Euro 1.845 migliaia relativi alla formalizzazione dei nuovi target del nuovo piano di performance shares.

Per ulteriori dettagli relativi ai Piani di performance share si rimanda al paragrafo 22 "Piani di pagamento basati su azioni" delle note esplicative e gli eventi rilevanti al paragrafo 4 "Operazioni rilevanti avvenute nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2023" della relazione intermedia sulla gestione.

Per ulteriori dettagli sulla comprensione delle voci del conto economico si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il conto economico consolidato per natura e il conto economico riclassificato per i sei mesi chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022.

Per il periodo chiuso al 30 giugno 2023
(in migliaia di Euro) Ricavi Costo
del
venduto
Costi di Ricerca
e Sviluppo ed
Innovazione
Spese
di
vendita
Spese Generali
e
Amministrative
Altri proventi e
oneri
EBIT
Ricavi 488.377 488.377
Costo del lavoro (81.116) (14.510) (10.955) (11.125) (117.706)
Materie prime sussidiarie di
consumo e merci
(218.070) (1.233) (219.303)
Lavorazioni esterne (42.479) (42.479)
Costi di consulenze (1.290) (508) (2.915) (4.713)
Servizi sistemi informativi (3.250) (3.250)
Formazione e selezione
dipendenti
(940) (940)
Spese di trasporto (10.308) (421) (10.729)
Spese viaggio (1.387) (1.387)
Spese commerciali (379) (379)
Ammortamenti e
svalutazioni
(13.460) (4.943) (678) (2.785) (21.866)
Utilities (6.883) (374) (392) (389) (8.038)
Servizi di manutenzione (4.735) (4.735)
Costi capitalizzati per
costruzioni interne
5.321 5.321
Affitti passivi (237) (237)
(Acc.ti) utilizzi fondo sval.
Crediti
(263) (263)
Altre spese generali (1.575) (1.688) (2.768) (6.031)
Altri costi del venduto (10.440) (10.440)
Altri proventi operativi 5.350 5.350
Altri oneri operativi (1.057) (1.057)
Proventi non ricorrenti - -
Oneri non ricorrenti (2.603) (2.603)
Totale 488.377 (387.491) (19.991) (15.284) (24.409) 1.690 42.892
(in migliaia di Euro) Ricavi Costo del
venduto
Costi di Ricerca e
Sviluppo ed
Innovazione
Spese di
vendita
Spese Generali
e
Amministrative
Altri proventi e
oneri
EBIT
Ricavi 367.948 367.948
Costo del lavoro (78.636) (13.480) (10.017) (10.363) (112.496)
Materie prime sussidiarie di
consumo e merci
(140.911) (1.159) (142.070)
Lavorazioni esterne (27.489) (27.489)
Costi di consulenze (1.059) (778) (2.488) (4.325)
Servizi sistemi informativi (3.058) (3.058)
Formazione e selezione
dipendenti
(849) (849)
Spese di trasporto (11.465) (362) (11.827)
Spese viaggio (799) (799)
Spese commerciali (227) (227)
Ammortamenti e
svalutazioni
(12.547) (4.763) (575) (2.607) (20.492)
Utilities (6.071) (317) (292) (336) (7.016)
Servizi di manutenzione (4.881) (4.881)
Costi capitalizzati per
costruzioni interne
4.701 4.701
Affitti passivi (262) (262)
(Acc.ti) utilizzi fondo sval.
Crediti
(198) (198)
Altre spese generali (1.508) (1.376) (2.143) (5.027)
Altri costi del venduto (9.588) (9.588)
Altri proventi operativi 7.192 7.192
Altri oneri operativi (1.295) (1.295)
Proventi non ricorrenti - -
Oneri non ricorrenti (3.501) (3.501)
Totale 367.948 (291.588) (18.384) (13.825) (22.106) 2.396 24.441

Per il periodo chiuso al 30 giugno 2022

17. Imposte

Si riporta di seguito il dettaglio delle imposte:

(in migliaia di Euro) Periodo
30 giugno 2023 30 giugno 2022
Imposte correnti 12.761 8.267
Imposte anticipate (1.400) (556)
Imposte di esercizi precedenti (726) 668
Totale 10.635 8.379

Le imposte del Gruppo sono pari a Euro 10.635 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, rispetto a Euro 8.379 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2022, evidenziando un incremento pari a Euro 2.256 migliaia. La variazione principalmente risente dell'incremento di risultato dell'esercizio 2023 imputabile in maggior parte all'incremento del valore della produzione riferito alla controllata Intercos Europe S.p.A. che iscrive imposte correnti per Euro 5.352 migliaia in aumento di Euro 1.028 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il tax rate al 30 giugno 2023 è pari al 29,8% contro il 31,5% del periodo precedente, con una diminuzione di 1.7 p.p..

Il calcolo delle imposte al 30 giugno 2023 è stato determinato considerando l'aliquota fiscale puntuale; il Gruppo non si è avvalso della possibilità di utilizzare la media ponderata dell'aliquota fiscale annuale attesa secondo quanto previsto dallo IAS 34 paragrafo 30.

18. Operazioni con parti correlate

In accordo con quanto previsto dal principio IAS 24, le parti correlate del Gruppo sono determinate come entità e persone in grado di esercitare il controllo, il controllo congiunto o un'influenza significativa sul Gruppo e sulle sue controllate. "Le parti correlate comprendono le società appartenenti a Dario Gianandrea Ferrari il quale detiene - per il tramite delle società dallo stesso direttamente e indirettamente controllate , Dafe 4000 S.r.l.e Dafe 5000 S.r.l.– una partecipazione in Intercos S.p.A. pari al 48,642% dei diritti di voto complessivi. Per effetto di quanto precede, Dario Gianandrea Ferrari controlla di fatto Intercos S.p.A. in quanto titolare di una partecipazione (indiretta) che gli consente di esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria di Intercos S.p.A., come anche risultante dalle dichiarazioni rese dallo stesso ai sensi dell'art. 120 D.Lgs. n. 58/1998."

Le operazioni poste in essere con le parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, sono limitate ai rapporti relativi a servizi commerciali, amministrativi e finanziari intrattenuti dalla Capogruppo e dalle società controllate dalla società con altri parti correlate e sono pertanto al netto dei rapporti intrattenuti dalla società con società da essa controllate.

Tali operazioni rientrano nella normale gestione di impresa, nell'ambito dell'attività tipicamente svolta da ciascun soggetto interessato, e la Capogruppo ritiene che esse siano regolate a condizioni di mercato.

Durante il periodo chiuso al 30 giugno 2023 il Gruppo ha intrattenuto i rapporti con Parti Correlate di seguito riportati.

(K€) Ricavi Altri
proventi
operativi
Costi
materiale
e costi per
servizi e
godimento
beni di
terzi
Costi per
il
personale
Altri
oneri
operativi
Oneri
Finanziari
Proventi
Finanziari
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Debiti
Finanziari
Dafe International Srl - - (65) - - - - 2 - -
Sci Maragia - - (33) - - - - - 34 -
Je m'en fous - - - - - - - - (5) -
Arterra Bioscienze S.p.A. - 1 (1.279) - - - 58 - 691 160
Je m'en fous - - - - - - - - - -
My Style - - (12) - (26) - - - 1 -
Interior - - - - - - - - - -
Catterton - - - - - - - - 9 -
Vault - - - - - - - - - -
Maragia USA Inc - - (14) - - - - - 14 -
Cornelli Gabelli e associati - - (103) - - - - - 68 -
Azienda Agricola Tommaso Bellora - - - - - - - - - -
MTA Tech S.r.l. - - (334) - - - - - 168 -
OTTO S.R.L. - - (2) - - - - - - -
Familiari e affini di Dario Ferrari - - - - (41) - - - - -
Totale - 1 (1.842) - (67) - 58 2 980 160

L'ammontare complessivo dei compensi del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 1.840 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023 (Euro 1.908 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022).

In aggiunta l'ammontare complessivo dei compensi ai principali dirigenti con responsabilità strategiche è stato pari a Euro 1.466 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.

19. Utile per azione - Earning per share (EPS)

L'earning per share (EPS) è calcolato:

  • dividendo il risultato netto attribuibile ai possessori delle azioni ordinarie per il numero di azioni ordinarie medio nel semestre di riferimento, al netto delle azioni proprie (basic EPS);
  • dividendo il risultato netto per il numero medio delle azioni ordinarie e di quelle potenzialmente derivanti dall'esercizio di tutti i diritti di opzione per piani di stock-option, al netto delle azioni proprie (diluted EPS), tenendo in considerazione la presenza di eventuali eventi diluitivi in accordo con il principio contabile IAS 33.
EPS Per il periodo
chiuso al
30 giugno 2023
Per il periodo
chiuso al
30 giugno 2022
Media delle azioni durante il semestre
Risultato netto (in Euro migliaia)
96.257.069
25.009
96.089.863
18.221
Basic EPS e diluted EPS (in euro) 0,26 0,19

20. Compensi consiglio d'amministrazione e collegio sindacale

Qui di seguito vengono evidenziati i costi relativi ai compensi degli organi societari per il periodo chiuso a 30 giugno 2023:

(migliaia di Euro) Importo
Consigli di Amministrazione 1.840
Collegi Sindacali 40
Totale 1.880

Questi compensi comprendono gli emolumenti dovuti per lo svolgimento della funzione di amministratore o sindaco in Intercos S.p.A.

Per maggiori dettagli relativamente ai compensi degli Amministratori, Sindaci e retribuzioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche, si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione 2023 consultabile sul sito internet della società www.intercos-investor.com nella sezione "Governance".

21. Impegni e garanzie

Le garanzie prestate alla data del 30 giugno 2023 si riferiscono a fideiussioni, garanzie e impegni a favore di terzi rilasciate dalla Capogruppo, per conto delle sue società controllate per complessivi Euro 38.028 migliaia e direttamente da società controllate per complessivi Euro 7.304 migliaia. Di seguito dettagliate le garanzie rilasciate durante il periodo in corso:

Per conto della Capogruppo Intercos S.p.A

  • Nell'interesse di Intercos America per affidamento bancario tramite Intesa Italy a favore di Intesa NY (succursale Intesa in America) di per un valore di dollari 3.000 migliaia corrispondenti a Euro 2.761 migliaia;
  • Nell'interesse di Intercos America per affidamento bancario tramite BNP Heq Milano a favore di Bank of The West (Affiliata di BNP in America) di per un valore di dollari 5.000 migliaia corrispondenti a Euro 4.602 migliaia;
  • Nell'interesse di Intercos Korea garanzia a favore delle di BNP Seoul Branch (Korea) per un valore di Korean Won 35.000.000 migliaia corrispondenti a Euro 24.375 migliaia;
  • Nell'interesse di CRB S.A. garanzia a favore di UBS Switzerland AG per un valore di Franchi Svizzeri 5.500 migliaia corrispondenti ad Euro 5.619 migliaia;
  • Nell'interesse di Intercos Korea garanzia a favore delle di IMB Seoul (Korea) per un valore di Korean Won 964.000 migliaia corrispondenti a Euro 671 migliaia;

Direttamente Dalle Società controllate

La Controllata CRB Sa ha rilasciato una Ipoteca sull'immobile dove risiede la sede della società per un valore complessivo di Franchi Svizzera 6.920 migliaia corrispondenti ad Euro 7.070 migliaia, a favore della Banca BCV a garanzia del mutuo ipotecario che fu concesso all'atto della costituzione dell'azienda e rinegoziato in data 06/09/2016.

Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2021, in ragione della Quotazione delle azioni della Capogruppo, il Consiglio di Amministrazione ha approvato un piano di performance shares, efficace dalla data della Quotazione, finalizzato a incentivare e trattenere le risorse chiave del Gruppo individuate dal Consiglio di Amministrazione (sia dipendenti che amministratori del Gruppo) da attuarsi mediante assegnazione, fino a un massimo di complessive 1.190.000 azioni ordinarie di Intercos S.p.A., al raggiungimento di determinati obiettivi di performance.

In data 20 luglio 2021 l'Assemblea degli azionisti di Intercos S.p.A. ha approvato, con efficacia condizionata alla Quotazione, il "Piano di Performance Shares 2022-2024" e l'Assemblea straordinaria degli azionisti ha deliberato, tra l'altro, di aumentare il capitale sociale a servizio dell'attuazione del "Piano di Performance Shares 2022-2024" entro la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. L'aumento di capitale avverrà secondo le seguenti modalità: (i) gratuitamente, per massimi nominali Euro 93.000,00 mediante emissione di massime n. 790.000 azioni ordinarie; e (ii) a pagamento, senza sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del Codice Civile, per massimi nominali Euro 50 migliaia mediante emissione di massime n. 400.000 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare.

In applicazione del Piano di Performance Shares 2022-2024, nel corso del primo semestre 2023, successivamente alla formalizzazione e comunicazione dei nuovi target e durata del piano stesso, sono stati accantonati oneri non ricorrenti pari a Euro 1.348 migliaia e per pari importo risulta movimentata a patrimonio netto la riserva LTIP. Per gli effetti economici del Piano di Performance Shares 2022-2024 si rimanda a quanto riportato al paragrafo 12 "Patrimonio Netto" delle note esplicative.

In data 28 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'istituzione di un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025", rivolto all'Amministratore Delegato di Intercos e ai manager di Intercos o delle società da essa direttamente o indirettamente controllate e basato sull'assegnazione (a titolo gratuito) di diritti a ricevere, sempre a titolo gratuito, azioni ordinarie di Intercos subordinatamente al verificarsi di determinati obiettivi di performance e di sostenibilità, conferendo al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega, ogni potere necessario o opportuno per dare esecuzione al predetto piano.

Il Piano di Performance Shares 2023-2025 si inserisce nel contesto del più ampio piano di incentivazione di lungo termine equity based, articolato su 3 cicli triennali c.d. rolling (2023-2025, 2024-2026, 2025-2027) adottato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 14 marzo 2023, con il parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione del 7 marzo 2023. Lo scopo del piano è quello di: (i) premiare il raggiungimento dei target del piano industriale per il periodo 2023-2027, sulla cui base sono stati formulati gli obiettivi di performance, nonché il raggiungimento dell'obiettivo di sostenibilità per il 2025; (ii) elaborare una politica di incentivazione variabile di medio-lungo termine allineata alle pratiche di mercato, al fine di trattenere le figure chiave; (iii) garantire la sostenibilità della performance di medio-lungo periodo della Società, stimolando comportamenti fidelizzanti ad aumentarne il valore complessivo; (iv) incentivare l'allineamento degli interessi del management a quelli degli azionisti in un'ottica di creazione di valore.

A servizio del piano saranno utilizzate: (i) con riferimento ai beneficiari che siano amministratori di Intercos o delle società controllate, azioni ordinarie proprie Intercos oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 c.c. concessa di volta in volta dall'Assemblea della Società; e (ii) con riferimento ai beneficiari che siano prestatori di lavoro dipendente di Intercos o delle società controllate, azioni rinvenienti dall'aumento di capitale ai sensi dell'art. 2349 c.c. deliberato dall'Assemblea degli Azionisti. Al riguardo, in data 28 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, in via gratuita e anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 c.c., da eseguirsi entro il termine ultimo del 31 dicembre 2026, per un importo di massimi Euro 34.782, mediante emissione di massime n. 289.850 azioni ordinarie della Società, senza valore nominale espresso, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, godimento regolare, a favore di dipendenti del Gruppo Intercos beneficiari del piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" approvato dalla medesima Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2023.

In applicazione del Piano di Performance Shares 2023-2025 nel corso del primo semestre 2023, successivamente alla formalizzazione e comunicazione dei nuovi target e durata del piano stesso, sono stati accantonati oneri non ricorrenti pari a Euro 497 migliaia e per pari importo risulta movimentata a patrimonio netto la riserva LTIP. Per gli effetti patrimoniali si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 12 "Patrimonio Netto" delle note esplicative.

Nel periodo in esame non sono sopravvenuti eventi ed operazioni rilevanti successive.

24 Informazioni aggiuntive

Si comunica che Intercos S.p.A. ha aderito al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB in materia di emittenti n. 11971/1999, come successivamente modificato, avvalendosi, pertanto, della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1 del citato Regolamento in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cess1om.

Milano, 3 agosto 2023 INTERCOS S.p.A p. il Consiglio di Amministrazione

Attestazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Renato Semerari, in qualità di Amministratore Delegato, Pietro Oriani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Intercos S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2023

Si attesta, inoltre, che:

1 il Bilancio semestrale abbreviato:

a. è redatto in conformità ai princìpi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;

b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La Relazione intermedia sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

3 Agosto 2023

L'Amministratore Delegato Renato Semerari Pietro Oriani

Il Dirigente Preposto