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Intercos — Interim / Quarterly Report 2022
Aug 8, 2022
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Interim / Quarterly Report
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Global Cosmetic Manufacturer
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
AL 30 GIUGNO 2022
PREDISPOSTO IN CONFORMITA' ALLO IAS34 (BILANCI INTERMEDI)
Intercos S.p.A. Sede in Milano – Piazza Generale Armando Diaz, 1
Intercos S.p.A. Sede in Milano – Piazza Generale Armando Diaz, 1 Capitale Sociale Euro 11.300.256 interamente versato
Bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2022
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
LETTERA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
Signori Azionisti,
Il nostro Gruppo ha chiuso il primo semestre 2022 in forte crescita. I ricavi hanno registrato una crescita del +17% rispetto allo scorso anno, +13% a tassi costanti. L'EBITDA Rettificato è anch'esso cresciuto a doppia cifra, registrando un aumento di più del 10%. Anche la struttura patrimoniale del Gruppo si è rafforzata, con il ratio posizione finanziaria netta su EBITDA Rettificato che è sceso fino a 1,18x.
In un semestre caratterizzato da grandi difficoltà geopolitiche e macroeconomiche, con marcate spinte inflattive, severe restrizioni anti-Covid in Cina e una crisi della Supply Chain mondiale che non dà segnali di miglioramento, Intercos ha raggiunto ottimi risultati sia nel primo che nel secondo trimestre dell'anno. In particolare, il secondo trimestre ha registrato un livello di ricavi e di EBITDA Rettificato record.
La capacità di innovazione, l'impegno del nostro team e le azioni messe in atto per far fronte agli impatti inflattivi, hanno consentito al gruppo di continuare la sua traiettoria di crescita e di mantenere una marginalità sostanzialmente stabile. Questo ci ha consentito di effettuare gli investimenti previsti al fine di rafforzare la struttura in vista dei numerosi progetti pianificati e di un secondo semestre dell'anno atteso in ulteriore crescita.
Guardando alle performance per business unit, nei primi sei mesi dell'anno il Make-up e lo Skincare hanno registrato una crescita di ricavi rispettivamente del +24% e del +9%, con un Ebitda in crescita allo stesso ritmo, grazie alla profittabilità in linea con lo scorso anno. Da notare che la business unit Skincare ha registrato degli ottimi risultati nonostante l'impatto del prolungato lock-down che ha afflitto la Cina, mercato più esposto verso questa categoria. Infine, l'Hair & Body, ancora legato prevalentemente ad un modello di contract manufacturing, è la business unit che, pur avendo riportato risultati positivi, non è riuscita a crescere in termini di EBITDA rettificato a causa di un mix prodotti meno favorevole dello scorso anno, dei costi energetici particolarmente elevati e di una perdita di efficienza produttiva dovuta alla crisi della Supply Chain.
I risultati del primo semestre dell'anno confermano ancora una volta la validità del nostro modello di business, che nonostante le numerose variabili esterne, continua a dimostrare dati economico-finanziari in robusta crescita. La resilienza del mercato del beauty, la nostra capacità di proporre al mercato prodotti sempre più innovativi, unitamente alla diversificazione delle vendite del Gruppo in termini di aree geografiche, tipologie di clienti, segmenti di mercato e prodotti venduti, ci consente di guardare al futuro con fiducia nonostante l'instabilità del contesto macroeconomico mondiale.»
Il contesto macroeconomico e più in generale le variabili esogene che il Gruppo gestisce quotidianamente, continuano ad essere sfidanti e di non facile previsione.
I tre principali fattori di incertezza cross-settoriali con cui Intercos deve costantemente confrontarsi sono: (i) il perdurare della crisi della Supply Chain mondiale; (ii) l'inflazione, che non mostra cenni di arretramento e che è spinta, soprattutto in Europa, anche dalla crisi energetica derivante dal conflitto Russia-Ucraina; (iii) la Cina, che in seguito alla zero-covid policy, condiziona inevitabilmente da un lato le forniture di materiali, e quindi l'efficienza della supply chain mondiale, dall'altro i consumi finali.
In ultimo, i timori di possibili recessioni principalmente in USA ed in Europa, che nonostante non abbiano storicamente impattato in modo significativo il mercato del beauty, possono creare incertezze di breve termine nel mercato.
Intercos è ben equipaggiata, per fronteggiare queste crisi. In particolare:
- (i) la presenza globale del Gruppo ha permesso di diversificare le fonti di approvvigionamento e questo, insieme con la crescita dello stock di materie prime, consente di affrontare il secondo semestre dell'anno con delle percentuali di fattibilità produttive degli ordini in portafoglio in miglioramento rispetto al primo semestre dell'anno;
- (ii) il Gruppo genera circa l'80% delle vendite attraverso prodotti le cui formulazioni sono sviluppate e mantenute internamente, prodotti innovativi, non facilmente replicabili. Questo garantisce un livello rilevante di pricing power, che è fondamentale in un contesto inflattivo;
- (iii) il rallentamento del mercato cinese, ritenuto temporaneo, continuerà ad avere conseguenze limitate grazie alla minor esposizione verso la clientela cinese di Intercos rispetto ai grandi gruppi del beauty, nonché verrà mitigato dalle crescite negli altri paesi asiatici, come la Korea. Inoltre, gli Emerging Brand occidentali, che oggi contano per circa il 30% del fatturato di Gruppo, stanno iniziando solo ora ad espandersi nel mercato cinese, e questo consentirà ad Intercos di trarne beneficio in futuro grazie alla loro espansione geografica.
Infine, con riferimento alle possibili recessioni economiche, storicamente il mercato della cosmetica è sempre stato resiliente. I prodotti cosmetici sono prodotti accessibili anche nei momenti difficili, generano piacere per i consumatori che, ora più che mai, sono spinti dal desiderio di uscire e socializzare nuovamente. La recessione può comportare uno shift del mercato dal segmento prestige a quello mass/mastige, ma anche in questo caso, la diversificazione di Intercos vede l'ammontare di vendite complessivo diviso equamente in entrambi i segmenti.
La nuova globalizzazione richiede pertanto un principio fondamentale: diversificazione. Non seguirà più i soli vecchi canoni legati alla pura rincorsa all'efficientamento produttivo, ma seguirà una logica di resilienza, sicurezza, minor interdipendenza e maggior vicinanza ai mercati di sbocco finali. La storia del Gruppo non ha mai perseguito un percorso di internazionalizzazione basato sulla mera efficienza produttiva. Intercos ha progressivamente incrementato la presenza nei diversi mercati mondiali per comprenderli, anticiparne i trend, e produrre prodotti ad alto contenuto innovativo. Il tutto vicino ai consumatori finali dei nostri clienti e partner di lunga data, limitando al minimo il time-to-market. Con sedici plant produttivi, dodici centri di ricerca e sedici uffici commerciali in tutto il mondo, il Gruppo è unico nel settore in termini di diversificazione geografica, di prodotto e di tipologia di clienti.
2. Andamento economico e finanziario
Il Gruppo Intercos continua a perseguire la propria strategia nel campo dell'innovazione, rafforzando la propria diversificazione per cliente, per categoria di prodotto e per area geografica. A tal proposito si precisa che gli indicatori economico-finanziari a giugno 2022 segnano un ulteriore miglioramento, nonostante l'incertezza che continua a caratterizzare il contesto nazionale ed internazionale.
Al 30 giugno 2022, il Gruppo ha realizzato ricavi di vendita pari a Euro 367.948 migliaia, in aumento di Euro 53.342 migliaia pari al +17%. Nonostante il perdurare della complessità che sta caratterizzando il contesto economico generale, l'incremento dei ricavi nel primo semestre 2022 ha caratterizzato tutte le aree geografiche e tutte le business units.
Tutte le attività di business hanno registrato un incremento delle vendite, in particolar modo quella del Makeup (+24%) ha registrato ricavi più alti di quelli pre-pandemici, seguita dalla business unit Skincare (+8,8%) che riporta un trend positivo nonostante il lockdown in Cina abbia fatto registrare un lieve calo nel secondo trimestre rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e infine dalla business unit Hair & Body (+3,5%). Qualora fossero escluse le vendite eccezionali di hand sanitizer venduti a causa della pandemia, la business unit Hair & Body avrebbe registrato un aumento del +9,4%. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.
Il margine industriale lordo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 76.360 migliaia (pari al 20,8% dei ricavi) rispetto a Euro 66.716 migliaia del semestre precedente (pari al 21,2% dei ricavi) in aumento di Euro 9.643 migliaia (+14,5%) segnando una riduzione di marginalità di -0,5 p.p, La variazione è riconducibile principalmente alla riduzione di marginalità delle attività di business dell' Hair & Body.
L'EBITDA è positivo per Euro 45.149 migliaia in aumento del 19% rispetto allo stesso periodo a confronto ed è pari al 12,3% dei ricavi.
Si specifica che nel corso della seguente relazione finanziaria semestrale il management utilizza l'EBITDA rettificato come indicatore alternativo di performance in quanto contribuisce a fornire informazioni utili per una migliore valutazione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo
L'EBITDA rettificato è positivo per Euro 48.650 migliaia (pari al 13,2% dei ricavi) e registra un incremento di Euro 4.566 migliaia pari al +10,4% rispetto a Euro 44.084 migliaia del semestre precedente (pari al 14%, dei ricavi), registrando un calo della marginalità -0,8 p.p. nei due periodi a confronto.
La variazione in diminuzione in termini di redditività percentuale riflette il risultato del margine industriale lordo ed è guidato principalmente da una minor profittabilità della business unit Hair & body temporaneamente impattata da una minor produttività causata dalla difficoltà nel reperimento dei materiali di produzione e dal mix dei prodotti venduti e dall'aumento dei costi energetici.
Il Risultato Operativo (EBIT) è positivo per Euro 24.441 migliaia (6,6% dei ricavi), contro Euro 18.251 migliaia a giugno 2021 (5,8% dei ricavi) in aumento di 0.8 p.p., in valore assoluto pari a Euro 6.190 migliaia (+33,9%). Oltre a quanto già riflesso nell'EBITDA rettificato si evidenzia che nel primo semestre 2022 sono stati consuntivati proventi operativi pari a Euro 5.898 migliaia facendo registrare una variazione positiva di Euro 3.053 migliaia rispetto a Euro 2.845 migliaia dello stesso periodo del semestre precedente. Inoltre, sono stati sostenuti minori oneri non ricorrenti pari a Euro 3.501 migliaia a giungo 2022, rispetto Euro 6.250 migliaia a giugno 2021, con una variazione positiva di Euro 2.749 migliaia.
A tal proposito si ricorda che nel corso dell'esercizio 2021 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Intercos S.p.A. aveva approvato un nuovo piano di performance shares efficace dalla data di Quotazione (2 Novembre 2021) finalizzato a incentivare e trattenere le risorse chiave del Gruppo. In applicazione del predetto piano nel corso del primo semestre 2022, successivamente alla formalizzazione e comunicazione dei nuovi target e durata del nuovo piano, sono stati accantonati oneri non ricorrenti pari a Euro 1.580 migliaia. Si segnala inoltre che il Gruppo, nel corso dei primi sei mesi del 2022, ha registrato oneri non ricorrenti pari a Euro 1.959 migliaia principalmente relativi a una riorganizzazione interna del personale per Euro 1.020 migliaia, al contributo a fondo perduto per la popolazione ucraina per Euro 200 migliaia e infine sono stati registrati a conto economico Euro 634 migliaia come costi sostenuti nell'ambito del processo di ammissione al mercato telematico azionario di Borsa Italiana, nello specifico relativi al contributo per la vigilanza CONSOB relativo al primo semestre 2022.
Il Risultato netto è positivo ed è pari a Euro 18.221 migliaia (Euro 17.443 migliaia nel semestre a confronto) in aumento di Euro 778 migliaia (+4,5%). La variazione del risultato netto è data dall'effetto positivo dei proventi netti precedentemente menzionati, che si incrementano nel loro complesso di Euro 5.802 migliaia rispetto al semestre 2021, e da un risultato positivo dei proventi finanziari netti guidati dagli utili su cambi per Euro 4.673 migliaia rispetto al semestre precedente che hanno più che compensato il basso costo del debito.
Tali effetti sono poi parzialmente compensati da maggiori imposte sul reddito pari a Euro 8.379 migliaia in aumento di Euro 10.083 migliaia rispetto ai primi sei mesi del 2021 che beneficiavano dell'impatto derivante dal riallineamento dei valori fiscali ai maggior valori dei beni che risultano iscritti in bilancio; tale operazione aveva comportato l'iscrizione tra le imposte differite di Euro 13.511 migliaia.
Qualora venissero depurati dai due esercizi a confronto gli oneri non ricorrenti netti, al netto del loro effetto fiscale, il risultato del primo semestre 2022 sarebbe stato pari a Euro 20.753 migliaia (Euro 13.438 migliaia nel semestre 2021) in aumento di Euro 7.315 migliaia (+54,4%). La marginalità sui ricavi sarebbe stata pari al 5,6% rispetto al 4,3% dello stesso periodo a confronto, registrando un incremento di 1,3 p.p..
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali del semestre sono pari a Euro 21.031 migliaia, rispettivamente pari a Euro 15.279 migliaia e a Euro 5.752 migliaia, di cui Euro 3.182 migliaia relativi all'applicazione dell'IFRS 16.
La posizione finanziaria netta, è pari a Euro 125.102 migliaia rispetto a Euro 126.648 migliaia dell'esercizio 2021 (in diminuzione del 1,2%) con un leverage ratio pari a 1,18 in rapporto all'EBITDA rettificato (1.25 al 31 dicembre 2021). Escludendo i debiti finanziari da applicazione dello IFRS16 per i leasing operativi (pari a Euro 26.759 migliaia) la posizione finanziaria netta sarebbe pari a Euro 98.341 migliaia con un leverage ratio di 0,93.
Occorre segnalare che, nel corso del primo semestre 2022, sono state rimborsate i) da parte della Capogruppo quote capitali su linee di credito per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia riconducibili al finanziamento Linea A; ii) dalla controllata Intercos Korea Inc. quote capitali per Euro 9.498 migliaia. Le società controllate hanno inoltre provveduto a rimborsare linee bilaterali a breve termine per Euro 23.021 migliaia. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.
Di seguito si riepilogano le linee di credito in essere alla data del presente bilancio, attivate dalla Capogruppo allo scopo per fronteggiare l'emergenza economico-sanitaria e rilanciare l'azione strategica del Gruppo:
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Linea di credito | Valore nominale | Tasso nominale | Tasso Euribor/Libor |
| Finanziamento BNL | 30.000 | 0,90% | 0.00% |
| Totale | 30.000 |
Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 391.013 migliaia, rispetto ad Euro 357.820 migliaia al 31 dicembre 2021 evidenziando un incremento di Euro 33.193 migliaia (+9,3%). Tale variazione è imputabile principalmente all'utile del periodo (Euro 18.221 migliaia) e alla riserva attuariale al netto dell'effetto fiscale (Euro 3.324 migliaia), alla riserva di piani LTIP (Euro 1.580 migliaia) e infine alla riserva di traduzione (Euro 4.902 migliaia).
Allo scopo di fornire un'informativa in linea con i parametri di analisi e controllo dell'andamento del Gruppo, vengono illustrati nel seguito gli indicatori alternativi di performance, non definiti dagli IFRS, utilizzati dal management in quanto contribuiscono a fornire informazioni utili per una migliore valutazione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli previsti dagli IFRS.
Si dettaglia nel seguito il contenuto degli indicatori alternativi di performance non immediatamente riconducibili ai prospetti di bilancio:
- EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi ed oneri finanziari senza alcuna rettifica e ante ammortamenti e svalutazioni. Dall'EBITDA sono esclusi anche proventi ed oneri derivanti dalla gestione di partecipazioni non consolidate e titoli, nonché i risultati di eventuali cessioni di partecipazioni consolidate, classificati negli schemi di bilancio all'interno dei "proventi ed oneri finanziari" o, per i risultati delle sole partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (non operativi), all'interno della voce "effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto".
- EBITDA rettificato: è ottenuto depurando l'EBITDA, così come in precedenza definito, dai seguenti elementi, se applicabili:
- − eventuali impairment dell'avviamento;
- − ammortamenti della porzione di prezzo di acquisto allocato ad attività immateriali nell'ambito di operazioni di business combination, così come previsto dall'IFRS 3;
- − oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti;
- − altri oneri o proventi di natura non ricorrente, riferibile, cioè, ad eventi di particolare significatività non riconducibili all'andamento ordinario dei business di riferimento.
- Utile (perdita) netto rettificato è ottenuto depurando l'utile (perdita) netto dai componenti valutati dalla Società di natura non ricorrente riferibile, cioè, ad eventi di particolare significatività non riconducibili all'andamento ordinario dei business di riferimento, , al netto dei relativi impatti fiscali;
- Capitale Circolante Operativo include le rimanenze e i crediti e debiti commerciali;
- Capitale Circolante Netto: è dato dal capitale circolante operativo al netto delle altre attività e passività correnti:
- Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica delle attività non correnti, delle passività non correnti e del Capitale Circolante Netto;
- Indebitamento (disponibilità) netto o posizione finanziaria netta: è dato dalla somma dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto dei crediti finanziari a breve e lungo termine, comprese le disponibilità liquide o equivalenti;
- Organico: è dato dal numero dei dipendenti iscritti a libro matricola all'ultimo giorno del periodo considerato.
| (K€) | Per il periodo chiuso al 30.06.2022 |
Per il periodo chiuso al 30.06.2021 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 367.948 | 314.606 | 53.342 |
| EBITDA | 45.149 | 37.834 | 7.315 |
| EBITDA Rettificato | 48.650 | 44.084 | 4.566 |
| % sui ricavi | 13,2% | 14,0% | -0,8% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 24.441 | 18.251 | 6.190 |
| % sui ricavi | 6,6% | 5,8% | 0,8% |
| Risultato ante imposte (EBT) | 26.600 | 15.738 | 10.863 |
| % sui ricavi | 7,2% | 5,0% | 2,2% |
| Risultato netto | 18.221 | 17.443 | 780 |
| % sui ricavi | 5,0% | 5,5% | -0,6% |
| Risultato netto rettificato | 20.753 | 13.438 | 7.315 |
| % sui ricavi | 5,6% | 4,3% | 1,4% |
| (K€) | 30.06.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale circolante netto | 115.833 | 90.993 | 24.839 |
| Indice di rotazione del capitale circolante netto | 6,28 | 7,40 | -1,13 |
| Capitale investito netto | 516.115 | 484.468 | 31.645 |
| Attivo non corrente | 421.732 | 417.668 | 4.064 |
| Posizione finanziaria netta totale (esclusi gli effetti da IFRS 16) | 98.341 | 100.344 | (2.003) |
| Posizione finanziaria netta | 125.102 | 126.648 | (1.546) |
| 30.06.2022 | 30.06.2021 | Variazione | |
| Organico (n.) | 3.719 | 3.540 | 151 |
| Utile per azione (base e diluito) - unità di Euro | 0,20 | 0,19 | 0,01 |
Al fine di fornire un'ulteriore informativa sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, sono in seguito riportati i prospetti riclassificati di "Conto economico consolidato", "Situazione patrimonialefinanziaria consolidata", " di indebitamento finanziario netto consolidato" e "Rendiconto finanziario riclassificato consolidato".
| (K€) | Per il periodo chiuso al 30.06.2022 |
Per il periodo chiuso al 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Ricavi | 367.948 | 314.606 |
| Costo del venduto | (291.588) | (247.890) |
| Margine industriale lordo | 76.360 | 66.716 |
| % sui ricavi | 20,8% | 21,2% |
| Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione | (18.384) | (16.936) |
| Spese di Vendita | (13.825) | (11.651) |
| Spese Generali e Amministrative | (22.106) | (16.472) |
| Altri proventi/(oneri) operativi netti | 2.397 | (3.406) |
| Effetti partecipazioni con il metodo del patrimonio netto (operative) | - | - |
| Risultato Operativo -EBIT- | 24.441 | 18.251 |
| % sui ricavi | 6,6% | 5,8% |
| Ammortamenti e Svalutazioni (***) | (20.708) | (19.583) |
| EBITDA (*) | 45.149 | 37.834 |
| Oneri non ricorrenti | (3.501) | (6.250) |
| EBITDA Rettificato (*) | 48.650 | 44.084 |
| % sui ricavi | 13,2% | 14,0% |
| Proventi/(Oneri) finanziari - netti (**) | 2.160 | (2.513) |
| Utili da investimenti in partecipazioni | - | - |
| Risultato ante imposte -EBT- | 26.600 | 15.738 |
| Imposte sul reddito | (8.379) | 1.705 |
| Utile/(Perdita) Netto | 18.221 | 17.443 |
| Di cui: | ||
| -Gruppo | 18.113 | 17.455 |
| - Terzi | 108 | (12) |
| Utile per azione (in Euro): | ||
| Base e diluito | 0,19 | 0,19 |
(*) per maggiori dettagli si faccia riferimento alle note a pag. 12
(**) è ottenuto come somma algebrica dei proventi e oneri finanziari senza alcuna rettifica.
(***) tutte le aree funzionali includono la propria quota di ammortamenti, che vengono qui riesposti per la costruzione dell'EBITDA.
Al 30 giugno 2022, il Gruppo ha realizzato ricavi di vendita pari a Euro 367.948 migliaia, in aumento di Euro 53.342 migliaia pari al +17%. Nonostante il perdurare della complessità che sta caratterizzando il contesto economico generale che vede una crisi mondiale della supply chain e nuovi prolungati lockdowns cinesi che hanno impattato il secondo trimestre dell'anno, l'incremento dei ricavi nel primo semestre 2022 continua a beneficiare della ripresa economica ed in particolar modo del mercato del Beauty in quasi tutto il mondo.
Tutte le attività di business hanno registrato un incremento delle vendite, in particolar modo quella del Makeup (+24%) ha registrato ricavi più alti di quelli pre-pandemici, seguita dalla business unit Skincare (+8,8%) che riporta un trend positivo nonostante il lockdown in Cina abbia fatto registrare un lieve calo nel secondo trimestre rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e infine dalla business unit Hair & Body (+3,5%). Qualora fossero escluse le vendite eccezionali di Hand Sanitizer venduti a causa della pandemia, la business unit Hair & Body avrebbe registrato un aumento del +9,4%. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.
Si riporta di seguito la composizione della voce ricavi per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2022 comparati con il periodo chiuso al 30 giugno 2021, suddivisi per area geografica. Il Gruppo ha optato per una rappresentazione delle vendite per area geografica utilizzando un'ottica commerciale, che prevede l'imputazione dei ricavi alla regione in cui il cliente ha il proprio head quarter.
| (in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| Fatturato per Area Commerciale | 30 giugno 2022 | 30 giugno 2021 | |
| Americas | 124.502 | 96.383 | |
| EMEA | 176.661 | 157.464 | |
| Asia | 66.785 | 60.759 | |
| Totale | 367.948 | 314.606 |
- I ricavi del Gruppo per l'area Americas sono pari a Euro 124.502 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 96.383 migliaia nel 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 28.119 migliaia (+29,1%) principalmente imputabile alla ripresa che ha caratterizzato l'area Americas per effetto delle riaperture e dalle campagne vaccinali intraprese con largo anticipo rispetto alle altre aree geografiche. Ciò ha guidato un incremento significativo delle vendite, rispetto ai primi sei mesi del 2021, principalmente per effetto della crescita dei clienti Multinational Brands e degli Emerging Brands sia nel segmento mass market che nel prestige.
- I ricavi del Gruppo per l'area EMEA sono pari a Euro 176.661 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 157.464 migliaia nel 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 19.197 migliaia (+12,2%) risultato influenzato positivamente da una crescita dei ricavi generati soprattutto dai clienti Emerging Brands.
- I ricavi del Gruppo per l'area Asia sono pari a Euro 66.785 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 60.759 migliaia nel 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 6.026 migliaia (+9,9%) principalmente attribuibili agli ottimi risultati della controllata Intercos Korea soprattutto nel segmento Make-up, che hanno a loro volta attenuato gli impatti negativi dovuti alle misure restrittive di lock-down che hanno interessato la Cina per tutto il secondo trimestre dell'anno.
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Ricavi per tipologia di cliente per il primo semestre 2022 rispetto al periodo precedente:
Analisi delle vendite per Cliente
| (in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| Fatturato per Cliente | 30 giugno 2022 | 30 giugno 2021 | |
| Multinational Brands | 182.302 | 162.883 | |
| Emerging Brands | 123.995 | 94.607 | |
| Retailers | 61.651 | 57.116 | |
| Totale | 367.948 | 314.606 |
- I ricavi del Gruppo generati da Multinationals sono pari a Euro 182.302 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 162.883 migliaia nel 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 19.419 migliaia (+11,9%). Tale variazione è principalmente imputabile alla ripresa delle vendite trainata principalmente dalla crescita dei ricavi della business unit Make Up e dai clienti americani e coreani.
- I ricavi del Gruppo generati da Emerging Brands sono pari a Euro 123.995 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 94.607 migliaia nel 2021, evidenziando una crescita pari a Euro 29.388 migliaia (+31,1%) confermandosi il principale motore della crescita, caratterizzata in modo preponderante da vendite a clienti americani ed europei, specialmente nel segmento prestige
- I ricavi del Gruppo generati da Retailers sono pari a Euro 61.651 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 57.116 migliaia nel 2021, evidenziando una crescita pari a Euro 4.535 migliaia (+7,9%), principalmente imputabile alla progressiva riapertura dei punti vendita.
Infine, si riporta di seguito il dettaglio dei ricavi per Business Unit relativi ai primi sei mesi del 2022 rispetto al periodo precedente:
| (in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| Fatturato per Business Unit | 30 giugno 2022 | 30 giugno 2021 | |
| Make up | 236.575 | 190.759 | |
| Skin care | 65.313 | 60.045 | |
| Hair and Body | 66.060 | 63.802 | |
| Totale | 367.948 | 314.606 |
Analisi delle vendite per Business Unit
A tal proposito si ricorda che il Gruppo è uno dei principali operatori business to business (B2B) a livello globale nella creazione, produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici (color cosmetics) e per il trattamento della pelle (skincare), nonché per il trattamento dei capelli e del corpo (Hair&Body), destinati ai principali marchi nazionali e internazionali, ai marchi emergenti, nonché ai retailer attivi nel mercato della cosmesi e, più in generale, del beauty.
Al 30 giugno 2022, il Gruppo opera attraverso le seguenti business unit:
(i) Make Up: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti in polvere per il viso e per gli occhi, fondotinta, rossetti, mascara, smalti e delivery systems, questi ultimi utilizzati per il viso, gli occhi e le labbra. La business unit Make Up è a sua volta articolata in sei business segments, ciascuno dei quali corrispondente a una o più categorie di prodotti: Powders, Wet Powders, Foundations, Lipsticks, Delivery Systems (inclusi i Mascara) e Nail Lacquers;
(ii) Skincare: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione principalmente di creme, sieri, lozioni cosmetiche e dermocosmetiche;
(iii) Hair&Body: specializzata nella realizzazione, e più di recente anche nella creazione e ricerca, di prodotti per la cura dei capelli e del corpo, nella quale il Gruppo è attivo a partire dalla seconda metà del 2017, a seguito dell'acquisizione del gruppo Cosmint.
Gli stabilimenti produttivi del Gruppo Intercos sono distribuiti in 16 stabilimenti dislocati in tre continenti di cui 7 in Europa, 6 in Asia, e 3 in America (2 in Nord America e 1 in Sud America) per un'area produttiva complessiva di circa 220.000 mq. La distribuzione sul territorio dell'attività produttiva risponde alla precisa scelta del Gruppo di presidiare tutte le aree geografiche a maggiore sviluppo e operare in prossimità dei principali clienti.
Di seguito sono riportate le informazioni di dettaglio relativamente a ciascun segmento identificato per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021.
| Per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 - (In migliaia di Euro) | Linea Make up |
Linea Skin Care |
Linea Hair & Body |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 236.575 | 65.313 | 66.060 | 367.948 |
| EBITDA Rettificato (*) | 33.321 | 8.673 | 6.656 | 48.650 |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali | (13.555) | (3.377) | (3.776) | (20.708) |
| Proventi/(oneri) non ricorrenti | (3.501) | |||
| Proventi/(oneri) finanziari | 2.160 | |||
| Imposte | (8.379) | |||
| Utile/(perdita) del periodo | 18.221 | |||
| Capitale investito netto al 30/06/2022 | 339.439 | 93.216 | 83.458 | 516.115 |
| Per il periodo chiuso al 30 giugno 2021 - (In migliaia di Euro) | Linea Make up |
Linea Skin Care |
Linea Hair & Body |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 190.759 | 60.045 | 63.802 | 314.606 |
| EBITDA Rettificato (*) | 26.915 | 7.964 | 9.205 | 44.084 |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali | (12.709) | (3.110) | (3.764) | (19.583) |
| Proventi/(oneri) non ricorrenti | (6.250) | |||
| Proventi/(oneri) finanziari | (2.513) | |||
| Imposte | 1.705 | |||
| Utile/(perdita) del periodo | 17.443 | |||
| Capitale investito netto al 31/12/2021 | 317.319 | 90.228 | 76.921 | 484.468 |
(*) EBITDA rettificato non è un GAAP measure ed è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni, rettificato degli oneri e/o proventi considerati dal management di natura non ricorrenti.
La business unit Make-up i ricavi del Gruppo per la business unit Make-up sono pari a Euro 236.575 migliaia per il periodo chiuso al 31 giugno 2022, rispetto a Euro 190.759 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 45.816 migliaia pari al +24%. La crescita della business unit è stata sostenuta nei primi sei mesi del 2022 da tutte le aree geografiche e tutte le tipologie di clienti hanno registrato crescite consistenti soprattutto i clienti Multinationals ed Emerging Brands in Nord America ed Europa.
L'EBITDA rettificato è pari a Euro 33.321 migliaia, in aumento rispetto a giugno 2021, per Euro 6.406 migliaia +23,8% rispetto ad Euro 26.915 migliaia al 30 giugno 2022. L'incidenza percentuale dell'EBITDA rettificato sui ricavi è pari a 14,1% a giugno 2022 e si mantiene invariata rispetto allo semestre precedente (14,1% al 30 giugno 2021) nonostante le difficoltà nella gestione della supply chain e ad lock down in Cina che ha caratterizzato il secondo trimestre del 2022.
La business unit Skincare: i ricavi del Gruppo per la business unit Skincare sono pari a Euro 65.313 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, rispetto a Euro 60.045 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2021, evidenziando un aumento pari a Euro 5.268 migliaia pari al +8,8% in parte mitigato dagli effetti del lock down in Cina che ha generato un calo di volumi nel secondo trimestre 2022.
L'EBITDA rettificato è pari ad Euro 8.673 migliaia, in aumento di Euro 709 migliaia pari a +8,9% rispetto al dato di giugno 2021. L'incidenza percentuale dell'EBITDA rettificato sui ricavi è pari a 13,3% a giugno 2022 ed è rimasta sostanzialmente invariata rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+13,3% a giugno 2021) nonostante i sostanziali impatti inflattivi che stanno influenzando tutti i settori di business.
La business unit Hair & Body: i ricavi del Gruppo per la business unit Hair & Body sono pari a Euro 66.060 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, rispetto a Euro 63.802 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 2.258 migliaia (+3,5%). L'aumento contenuto dei ricavi è dovuto a minori vendite di hand sanitizer, che avevano caratterizzato il primo trimestre 2021 poiché appartenenti a categorie di prodotto rivolte ad arginare le possibilità di contagio. Escludendo le vendite eccezionali della primi tre mesi del semestre 2021, legate agli hand sanitizer venduti a causa della pandemia, la business unti avrebbe registrato un incremento di +9,4%.
L'EBITDA rettificato è pari a Euro 6.656 migliaia rispetto a Euro 9.205 migliaia del primo semestre 2021, con un decremento pari a Euro 2.549 migliaia (-27,7%). L'incidenza percentuale dell'EBITDA rettificato sui ricavi è pari al 10,1% a giugno 2022 (14,4% a giugno 2021) in diminuzione di -4,4 p.p.. Ciò è principalmente attribuibile al fatto che l'Hair & Body è la business unit che basandosi su un modello di business essenzialmente legato al contract manufacturing, è maggiormente esposto alla variazione del mix dei prodotti, all'efficienza produttiva, nonché al prezzo dell'energia.
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Riclassificata Consolidata
| 30.06.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | ||
| Immobilizzazioni | 389.622 | 385.956 |
| Rimanenze | 186.283 | 142.859 |
| Crediti commerciali | 123.969 | 120.145 |
| Debiti commerciali | (157.000) | (149.059) |
| Capitale circolante operativo | 153.252 | 113.945 |
| Altre attività e passività correnti nette (*) | (37.419) | (22.952) |
| Capitale circolante netto | 115.833 | 90.993 |
| Altre attività e passività non correnti nette (**) | 8.544 | 5.467 |
| Investimenti i n partecipazioni in società terze | 2.116 | 2.052 |
| Capitale investito netto | 516.115 | 484.468 |
| Patrimonio netto | 391.013 | 357.820 |
| Disponibilità e mezzi equivalenti | (159.838) | (206.979) |
| Debiti finanziari | 284.940 | 333.627 |
| Posizione finanziaria netta | 125.102 | 126.648 |
| Totale fonti | 516.115 | 484.468 |
| Ratios | ||
| Immobilizzazioni / Capitale Investito | 75,49% | 79,67% |
|---|---|---|
| Posizione Finanziaria Netta / PN | 0,32 | 0,35 |
| Capitale Investito / PN | 1,32 | 1,35 |
| Capitale Circolante operativo / Ricavi | 21,08% | 16,91% |
| Capitale Circolante Netto / Ricavi | 15,93% | 13,51% |
Note di raccordo fra le voci della Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata consolidata ed il prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata:
(*) include le voci "Altre attività correnti" e "Altre passività correnti"
(**) include le voci "Imposte differite attive", "Altri crediti non correnti", "Fondi rischi ed oneri non correnti", "Passività per imposte differite", "Altre passività non correnti", "Benefici ai dipendenti"
Il capitale investito netto al 30 giugno 2022 risulta pari a Euro 516.115 migliaia in aumento di Euro 31.647 migliaia rispetto a Euro 484.468 migliaia dello stesso periodo dell'anno precedente. La variazione è trainata dalla variazione del capitale circolate netto pari a Euro 115.833 migliaia in aumento di Euro 24.840 migliaia (+27,3% rispetto a Euro 90.993 migliaia del primo semestre 2021) principalmente per effetto dell'aumento delle giacenze dei primi sei mesi dell'anno 2022 per fronteggiare l'instabilità della supply chain.
La posizione finanziaria netta, è pari a Euro 125.102 migliaia rispetto a Euro 126.648 migliaia dell'esercizio 2021 (in diminuzione del 1,2%) con un leverage ratio pari a 1,18 in rapporto all'EBITDA rettificato (1.25 al 31 dicembre 2021). Escludendo i debiti finanziari da applicazione dello IFRS16 per i leasing operativi (pari a Euro 26.759 migliaia) la posizione finanziaria netta sarebbe pari a Euro 98.341 migliaia con un leverage ratio di 0,93.
Occorre segnalare che, nel corso del primo semestre 2022, sono state rimborsate i) da parte della Capogruppo quote capitali su linee di credito per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia riconducibili al finanziamento Linea A; ii) dalla controllata Intercos Korea Inc. quote capitali per Euro 9.498 migliaia. Le società controllate hanno inoltre provveduto a rimborsare linee bilaterali a breve termine per Euro 23.021 migliaia. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.
Di seguito si riporta la tabella dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022:
Indebitamento finanziario netto
| K € | 30.06.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Disponibilità e mezzi equivalenti | (159.838) | (206.979) |
| Passività finanziarie correnti nette vs. banche e altri finanziatori | 69.022 | 79.713 |
| Indebitamento finanziario corrente | (90.816) | (127.266) |
| Passività finanziarie non correnti vs. banche e altri finanziatori | 215.918 | 253.914 |
| Indebitamento finanziario non corrente | 215.918 | 253.914 |
| Indebitamento (Disponibilità) | 125.102 | 126.648 |
Rendiconto finanziario riclassificato consolidato al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021
| Per il semestre chiuso al 30 giugno |
Per il semestre chiuso al 30 giugno |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| EBITDA Rettificato | 48.650 | 44.079 | 4.571 |
| Rettifiche(*) | (1.689) | (4.960) | 3.272 |
| Variazione Capitale Circolante Commerciale(**) | (39.306) | (9.875) | (29.431) |
| Altre Variazioni Capitale Circolante(***) | 14.505 | 7.480 | 7.025 |
| Investimenti**** | (21.031) | (17.431) | (3.600) |
| Flusso di cassa operativo | 1.129 | 19.292 | (18.163) |
| Altre Variazioni attività/passività a lungo termine | (3.115) | (4.299) | 1.184 |
| Oneri Finanziari | 2.159 | (2.514) | 4.673 |
| Tasse | (8.379) | 1.705 | (10.084) |
| Altre variazioni Patrimonio Netto e altri | 9.713 | 5.426 | 4.288 |
| Flusso di cassa netto | 1.508 | 19.610 | (18.101) |
La voce flusso di cassa netto al primo semestre del 2022 ammonta a Euro 1.508 migliaia, in seguito ad un primo trimestre 2022 che ha visto un assorbimento di cassa pari a Euro 28.200 migliaia ed a un secondo trimestre 2022 che ha invece visto una generazione di cassa pari a Euro 29.700 migliaia.
Se confrontato con il primo semestre del 2021, il flusso di cassa operativo nei primi sei mesi dell'anno in corso è diminuito di Euro 18.163 migliaia per effetto principalmente dell'incremento delle giacenze che ha interessato i primi sei mesi dell'anno, per far fronte all'alto livello di ordini in un contesto di inaffidabilità della supply chain, ed a maggiori investimenti, che sono ammontati, sempre nei primi sei mesi del periodo in corso, a Euro 21.031 migliaia.
(*) considerano solo la quota parte di rettifiche a livello di EBITDA aventi impatto monetario ed uguali a Euro 1.689 migliaia per il primo semestre 2022 su un totale di rettifiche monetarie e non pari a Euro 3.501 migliaia. Nello stesso periodo dello scorso anno su un totale rettifiche pari a Euro 6.250 migliaia, Euro 4.960 migliaia avevano impatto monetario. (**) La voce "Variazione Capitale Circolante Commerciale" calcolato come variazione dei saldi come da schema "Situazione Patrimoniale-Finanziaria Riclassificata Consolidata" a pag. 15 alla
voce "Capitale circolante operativo" (***) La voce "Altre Variazioni Capitale Circolante" calcolato come variazione dei saldi come da schema "Situazione Patrimoniale-Finanziaria Riclassificata Consolidata" a pag. 15 alla voce "Altri attività e passività correnti nette"
(****) La voce "Investimenti" riporta gli incrementi del periodo chiuso al 30 giugno 2022 delle Immobilizzazioni Materiali e delle Immobilizzazioni Immateriali
- In data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. e, altresì, i Consigli di Amministrazione delle controllate Intercos Europe S.p.A. e Cosmint S.p.A. hanno approvato la versione aggiornata dei rispettivi modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 del 2001.
- In data 23 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance EBITDA e Posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2021 previsti dall'art. 9 del regolamento del "Piano di Performance Shares 2018-2022", ha deliberato di emettere, con effetto al 24 marzo 2022, n. 515.657 azioni dando esecuzione agli aumenti di capitale (di cui uno a pagamento) deliberati dall'Assemblea straordinaria di Intercos S.p.A. del 20 luglio 2021 a servizio dell'attuazione del predetto "Piano di Performance Shares 2018-2022" per assegnarle ai beneficiari dello stesso. Ad esito dell'esecuzione degli aumenti di capitale a servizio del "Piano di Performance Shares 2018-2022" il capitale sociale di Intercos sarà pari ad Euro 11.300.256 suddiviso in n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, corrispondenti a n. 135.028.355 diritti di voto.
- In data 24 marzo 2022, in applicazione del meccanismo del "sell to cover" previsto nel regolamento del "Piano di Performance Shares 2018-2022", una parte delle azioni destinate ai beneficiari del piano è stato oggetto di operazioni di vendita finalizzate alla copertura dei costi fiscali connessi all'assegnazione delle azioni di nuova emissione, da parte dei beneficiari medesimi. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Signor Dario Gianandrea Ferrari ha proceduto all'acquisto di dette azioni, ad un prezzo corrispondente al valore fiscale di assegnazione, mediante operazioni fuori mercato regolate tramite il broker preposto alla gestione finanziaria del suddetto piano per limitare eventuali possibili fluttuazioni del prezzo dell'azione per motivi non legati al reale andamento della Società, consentendo, infine, ai beneficiari del "Piano di Performance Shares 2018-2022" di poter agilmente far fronte ai costi connessi all'assegnazione delle azioni. Per l'effetto di tale acquisto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione Signor Dario Gianandrea Ferrari ad oggi detiene, in proprio, n. 192.488 azioni, corrispondenti a 192.488 diritti di voto. Si segnala che, in relazione a tale operazione, il Signor Dario Gianandrea Ferrari ha chiesto l'iscrizione nell'elenco del voto maggiorato, istituito e mantenuto nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 143-quater del Regolamento
Emittenti, in cui devono iscriversi gli azionisti e tutti coloro che in virtù di un diritto reale legittimante l'esercizio del diritto di voto, intendano beneficiare della maggiorazione del diritto di voto per tutte o parte delle azioni di cui sono titolari. Tale operazione si evince nell'informativa sui soggetti che hanno chiesto l'iscrizione nell'elenco del voto maggiorato, aggiornata al 1° aprile 2022, pubblicata sul sito internet della Società www.intercos-investor.com nella sezione "Governance".
- In data 8 marzo Intercos S.p.A. ha comunicato di aver ricevuto l'aggiornamento del proprio rating di sostenibilità da Ecovadis, una delle principali agenzie di rating ESG e tra le più autorevoli dell'industria cosmetica, la quale, conferma che, per il quarto anno consecutivo il Gruppo fa registrare un sensibile miglioramento delle performance. L'efficace implementazione del piano di sostenibilità ha quindi consentito ad Intercos S.p.A di ottenere la medaglia Platinum, riconoscimento più alto nella scala del valore di Ecovadis, posizionando il Gruppo nell'1% delle società cosmetiche più virtuose a livello globale in materia di performance di sostenibilità.
- Nel mese di marzo 2022 Raffles Blue Holdings Limited veicolo facente capo a Gic Blue Holdings Pte Ltd, ha esercitato la facoltà di convertire, mediante recesso, le quote detenute rispettivamente in Dafe 4000 e in Dafe 5000 in un numero equivalente di azioni di Intercos S.p.A. Tale operazione di recesso e conseguente conversione, è avvenuta in virtù di quanto stabilito dallo statuto sociale rispettivamente di Dafe 4000 e Dafe 5000 e del patto parasociale sottoscritto in data 13 ottobre 2021 tra Dafe 3000 S.r.l., Dario Gianandrea Ferrari, Gic Blue Holdings Pte Ltd e Raffles Blue Holdings Limited. Pertanto, in data 1° aprile 2022 Dafe 4000 e Dafe 5000 hanno chiesto la cancellazione di complessive n. 7.963.292 azioni ordinarie Intercos S.p.A. con voto maggiorato che, per effetto e in esecuzione della
predetta operazione, sono state assegnate a Raffles Blue Holdings Limited.
Questo ha altresì comportato una variazione dell'ammontare complessivo dei diritti di voto delle azioni di Intercos da n. 135.028.355 a n. 127.065.063. Si ricorda, per completezza, che alla data della presente Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022, il capitale sociale della Società ammonta ad Euro 11.300.256,00, suddiviso in complessive n. 96.257.950 azioni ordinarie senza valore nominale di cui: n. 65.450.837 azioni ordinarie senza maggiorazione del diritto di voto e n. 30.807.113 azioni ordinarie con maggiorazione del diritto di voto.
In data 6 giugno 2022, a seguito del completamento della predetta procedura di recesso di Raffles Blue Holdings Limited da Dafe 4000 e Dafe 5000, il Patto Parasociale è definitivamente cessato, come da avviso di avvenuta cessazione disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.intercosinvestor.com, sezione "Governance", nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato consultabile sul sito internet .
A seguito dell'esercizio del diritto di recesso dalle società Dafe4000 S.r.l. e Dafe 5000 S.r.l. da parte di Raffles Blue Holdings Limited, nonché degli acquisti effettuati da Dario Gianandrea Ferrari in data 24 marzo 2022, Dario Gianandrea Ferrari detiene – direttamente e per il tramite delle società dallo stesso direttamente e indirettamente controllate Dafe 3000 S.r.l., Dafe 4000 S.r.l. e Dafe 5000 S.r.l.– una partecipazione in Intercos S.p.A. pari al 48,642% dei diritti di voto complessivi. Per effetto di quanto precede, Dario Gianandrea Ferrari controlla di fatto Intercos S.p.A. in quanto titolare di una partecipazione (diretta e indiretta) che gli consente di esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria di Intercos S.p.A., come anche risultante dalle dichiarazioni rese dallo stesso ai sensi dell'art. 120 D.Lgs. n. 58/1998
- In data 12 aprile 2022 Intercos ha comunicato di avere perfezionato l'accordo commerciale con la maison Dolce&Gabbana. L'accordo commerciale vede il Gruppo Intercos partner di Dolce&Gabbana per lo sviluppo e la produzione di fragranze e altri prodotti Hair&Body, tale collaborazione si affiancherà alla collaborazione già attiva da anni tra il brand Dolce&Gabbana e il Gruppo Intercos nel segmento del make-up. Il contratto commerciale prevede una durata quinquennale fino al 31 dicembre 2027, e comporterà un volume di affari aggiuntivo per Intercos a partire principalmente dal 2023.
- Il Dott. Daniel Gregory Pettifer, Global Senior Vice President, Industrial Operations e soggetto individuato quale "dirigente con responsabilità strategiche" (DIRS) si è dimesso in data 5 maggio 2022 con efficacia a far data dal 1° giugno 2022 per perseguire nuove sfide professionali. Ai fini della sostituzione del Dott. Daniel Gregory Pettifer, la Società ha già individuato dei possibili candidati interni al Gruppo e, nei prossimi mesi, si procederà alla nuova nomina. A decorrere dal 1° giugno 2022 e fino alla data della nomina del nuovo Global Senior Vice President Industrial Operations che sostituirà il Dott. Daniel Gregory Pettifer, la suddetta carica sarà ricoperta ad interim dall'Amministratore Delegato Dott. Renato Semerari che ha dichiarato la propria disponibilità a ricoprire temporaneamente il ruolo. I dettagli in merito alle dimissioni del Dott. Daniel Gregory Pettifer sono stati già diffusi a mezzo comunicato stampa in data 5 maggio 2022, disponibile sul sito
internet della Società all'indirizzo www.intercos-investor.com, sezione "Press Release", nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato consultabile sul sito internet .
- Nel giugno 2022 C.R.B. S.a. ha conseguito la Carbon Neutrality nel suo stabilimento in Svizzera, contribuendo in questo modo all'obiettivo del Gruppo di ridurre le emissioni di gas serra entro il 2025. Il traguardo è stato raggiunto grazie all'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, iniziativa che ha già portato alla riduzione del 90% delle emissioni di gas serra rispetto al 2018. Le rimanenti emissioni di gas, dirette e indirette da consumi energetici, verranno compensate tramite progetti certificati di decarbonizzazione, che vedranno il Gruppo Intercos sempre più partecipe e attivo nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Questo progetto si inserisce in un programma più ampio che vede il Gruppo Intercos proseguire nell'impegno di diminuire la propria carbon footprint, di aumentare il recupero dei rifiuti generati e di utilizzare ingredienti sostenibili per i propri prodotti.
- A seguito delle dimissioni dalla carica di sindaco effettivo rassegnate in data 21 aprile 2022 dalla Dott.ssa Maria Maddalena Gnudi per sopraggiunti impegni professionali, il sindaco supplente Dott.ssa Monica Manzini ha assunto la carica di sindaco effettivo ai sensi dell'art. 2401 codice civile. La dott.ssa Monica Manzini è rimasta in carica fino alla successiva assemblea tenutasi il 29 aprile 2022 e in prorogatio fino all'assemblea del 29 giugno 2022 che ha deliberato, all'unanimità dei presenti, in merito all'integrazione del Collegio Sindacale della Società ai sensi dell'Art. 2401 c.c., nominando, su proposta presentata dall'azionista Dafe 4000 S.r.l., titolare di una partecipazione pari al 35,9% dei diritti di voto della Società (senza, quindi, voto di lista) la dott.ssa Monica Manzini, quale sindaco effettivo, e la dott.ssa Francesca Pischedda, quale sindaco supplente. La dott.ssa Monica Manzini e la dott.ssa Francesca Pischedda resteranno in carica sino alla scadenza del Collegio Sindacale di Intercos S.p.A. attualmente in carica e, dunque, sino alla data dell'Assemblea ordinaria convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023
Il Gruppo, nel corso dei primi sei mesi del 2022, ha continuato ad investire in nuovi prodotti e tecnologie, confermando la sua leadership nel campo internazionale in tema di innovazione.
Con riferimento alla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata alla voce "Costi di sviluppo" il Gruppo, ha realizzato un programma di investimento che ha avuto come oggetto le seguenti tematiche:
- Attività finalizzate alla ricerca di Nuove Tecnologie produttive per lo sviluppo di nuovi prodotti;
- Attività finalizzate alla ricerca di Nuove materie prime e Nuove Formule per lo sviluppo di nuovi prodotti.
Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 5.752 migliaia, principalmente relativi:
- alle attività di sviluppo per Euro 2.774 migliaia realizzate prevalentemente dalla Controllante Intercos S.p.A. (Euro 724 migliaia), dalla Vitalab S.r.l. (Euro 260 migliaia), dalla Cosmint S.p.A. (Euro 461 migliaia) dalla CRB S.A. (Euro 1.017 migliaia) e dalla Intercos America Inc. (Euro 312 migliaia);
- ai diritti di brevetto e software in capo alla Capogruppo per Euro 121 migliaia;
- agli investimenti per progetti in corso pari ad Euro 2.247 migliaia principalmente riconducibili alla Controllante Intercos S.p.A. di cui Euro 2.116 migliaia per lo sviluppo di nuove formule e nuovi prodotti.
6. Personale e Organizzazione
L'organico del Gruppo inclusi i lavoratori temporanei, al 30 giugno 2022 è di 6.428 unità, contro le 5.681 unità al 30 giugno 2021 con un incremento per i lavoratori dipendenti di 179 unità e un incremento di 568 unità per i lavoratori temporanei.
Di seguito viene riportato il dettaglio per qualifica:
| Organico di Gruppo | 30.06.2022 | 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Dirigenti e Quadri | 356 | 322 |
| Impiegati | 1.583 | 1.272 |
| Operai | 1.780 | 1.946 |
| Totale | 3.719 | 3.540 |
| Temporanei | 2.709 | 2.141 |
| Totale | 6.428 | 5.681 |
Qui di seguito si riporta la ripartizione tra personale a tempo indeterminato, determinato:
| Organico di Gruppo | 30.06.2022 | 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Indeterminato | 3.603 | 3.407 |
| Determinato | 116 | 133 |
| Totale | 3.719 | 3.540 |
Il totale del personale dipendente assunto a tempo indeterminato, nel primo semestre 2021, era pari a 3.407 unità contro le 3.603 unità al 30 giugno 2022 (evidenziando un incremento di 196 unità); mentre il totale del personale dipendente impiegato a tempo determinato al 30 giugno 2021 era pari a 133 unità, contro le 116 unità al 30 giugno 2022 (evidenziando un decremento di 17 unità).
I costi del personale evidenziano un incremento pari a Euro 21.030 migliaia passando a Euro 91.465 migliaia dei primi sei mesi del 2021 ad Euro 112.495 migliaia del primo semestre 2022 con un incremento pari al +23%.
L'incremento del costo del personale è principalmente riconducibile alla ripresa dell'operatività industriale a pieno regime degli stabilimenti del Gruppo, e del contestuale progressivo abbandono degli strumenti a sostegno del personale che il Gruppo aveva avviato per fronteggiare l'emergenza COVID-19.
Si segnala altresì, un incremento dei costi del personale delle controllate cinesi per Euro 2.114 migliaia, dovuti all'incremento di organico realizzato per rinforzare la struttura produttiva e la struttura indiretta, e agli incrementi dei minimi salariali, stabiliti dalle Autorità locali. Tale incremento risulta compensato dalla parziale riduzione degli organici produttivi delle controllate cinesi, a seguito della situazione pandemica nel Paese e del nuovo lockdown, imposto dal Governo locale.
La ripresa delle attività produttive interessa anche l'aerea Europa, la quale registra un incremento dei costi del personale pari ad Euro 5.234 migliaia, principalmente attribuibili all'incremento del personale delle aeree produttive.
Il Gruppo impiega, per la propria attività produttiva, contratti di lavoro interinale al fine di rendere più flessibili i costi della manodopera diretta. Il costo interinale del primo semestre del 2022 è stato pari a Euro 29.985 migliaia in aumento per Euro 8.266 migliaia segnando un incremento del 44,2%.
La variazione in aumento è legata ai maggiori volumi di vendita dei primi sei mesi del 2022, conseguenti il forte aumento della domanda e, di conseguenza, della ripresa delle attività produttive in tutti gli stabilimenti del Gruppo. Si segnala in particolare che l'incremento dei costi del lavoro interinale è riconducile in misura maggiore del 50% alla controllata Intercos America, la quale passa da Euro 5.239 migliaia del primo semestre 2021, ad Euro 9.510 del primo semestre del 2022.
Inoltre, il Gruppo ha prorogato l'home working, ha facilitato l'utilizzo di congedi parentali e ha adottato misure di sicurezza standard con l'obiettivo primario di garantire la salubrità e la sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative.
Nel corso dei primi sei mesi del 2022 in merito alla salute e sicurezza dei dipendenti del Gruppo, non si segnalano casi di infortunio che hanno comportato un'assenza dal lavoro superiore a sei mesi.
Infine, nel corso del semestre non si sono verificati casi di morte e casi di infortunio sul lavoro che hanno comportato un'assenza superiore ai sei mesi.
7. Gestione dei rischi e incertezze
Rischi finanziari e di business
Per migliorare la comprensibilità dell'impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari del Gruppo, sono fornite di seguito alcune informazioni qualitative volte ad agevolare la comprensione dell'esposizione del Gruppo alle varie tipologie di rischi e delle correlate politiche di gestione.
Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio inclusi i rischi finanziari e di business quali: rischi di cambio, di tasso d'interesse, di credito, di liquidità, rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime, rischi connessi alla qualità dei prodotti, alla responsabilità da prodotto e conseguenti rischi reputazionali, rischi connessi ai rapporti con fornitori e subfornitori, rischi connessi alla rapida innovazione e al lancio di nuovi prodotti.
La strategia di risk management del Gruppo è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso ad alcune azioni riportate nei successivi paragrafi. Il coordinamento e il monitoraggio dei principali rischi finanziari sono centralizzati nella direzione. Le politiche di gestione del rischio sono approvate, di concerto con l'organo amministrativo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo del Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l'utilizzo di strumenti finanziari adeguati. Nell'ambito delle analisi di sensitività di seguito illustrate, l'effetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato determinato senza considerare l'effetto fiscale.
Rischio cambio
Il Gruppo è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio di cambio generato dalle variazioni del controvalore dei flussi commerciali e finanziari in valuta diversa dalle valute di conto delle singole società del gruppo.
Le valute in cui è originata la maggior parte dei ricavi del Gruppo sono oltre all'Euro, il dollaro USA, il franco svizzero, la sterlina inglese ed il renminbi cinese.
Le società controllate estere del Gruppo hanno espresso la tendenza di realizzare acquisti di materie prime in valuta diversa dall'Euro (prevalentemente USD), che trovano naturale copertura dalle vendite realizzate in USD dalle medesime società. Tale tendenza ha contribuito a ridurre l'impatto delle differenze cambio sostenute dal Gruppo.
A fronte dei ricavi espressi prevalentemente nelle valute locali dei rispetti mercati di riferimento, il Gruppo sostiene una parte significativa dei costi in Euro principalmente relativi alla produzione ed alla gestione della struttura corporate.
In dettaglio i principali rapporti di cambio che interessano il Gruppo riguardano:
- Euro/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'Area Euro sul mercato nordamericano e viceversa.
- Euro/Sterlina britannica: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'Area Euro sul mercato inglese e viceversa.
- Dollaro/Renminbi cinese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società Cinesi sul mercato nordamericano e viceversa.
- Euro/Renminbi cinese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'Area Euro sul mercato cinese e viceversa.
- Franco Svizzero/Euro/USD: in relazione alle transazioni commerciali e finanziarie effettuata dalla Società del gruppo operante in Svizzera.
È politica del Gruppo coprire, laddove possibile, le esposizioni denominate in valuta diversa da quella funzionale delle singole Società, in particolare il Gruppo prevede le seguenti coperture:
- flussi certi: crediti e debiti commerciali ed esposizioni generate da finanziamenti attivi e passivi;
- flussi previsionali: impegni commerciali derivanti da obblighi contrattuali certi o altamente probabili.
Le coperture di cui sopra vengono monitorate attraverso un posizionamento della bilancia valutaria di gruppo o ricorrendo alla stipula di contratti derivati.
Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto, e di conseguenza anche sul patrimonio netto consolidato, derivanti da un incremento/decremento nei tassi di cambio delle valute estere pari al 7,5% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021.
| In migliaia di Euro | 30.06.2022 | 31.12.2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -7,50% | +7,50% | -7,50% | +7,50% | |||
| Dollaro Usa | 3.223 | (2.774) | 255 | (220) | ||
| Sterlina Inglese | 86 | (74) | 80 | (68) | ||
| Altre Valute | 77 | (66) | 372 | (320) | ||
| Totale | 3.386 | (2.914) | 707 | (608) |
La tabella seguente riporta, con riferimento alle principali attività e passività monetarie, gli importi, al 30 giugno 2022 delle esposizioni in valute diverse dalla valuta di conto di ciascuna delle società del Gruppo:
| Al 30 giugno 2022 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | USD | CHF | GBP | CNY | PLN | JPY | HKD | CAD | Totale | Incidenza su totale voce |
| Crediti commerciali | 11.512 | 0 | 14 | 0 | 0 | 0 | 219 | 20 | 11.765 | 40% |
| Debiti commerciali | (4.818) | (45) | (977) | (1) | (4) | (320) | 0 | 0 | (6.165) | -21% |
| Crediti finanziari | 23.426 | 198 | 73 | 137 | 0 | 0 | 0 | 0 | 23.834 | 81% |
| Totale | 30.120 | 153 | (891) | 136 | (4) | (320) | 219 | 20 | 29.434 | 100% |
Rischio tasso d'interesse
Alla data del 30 giugno 2022 il rischio di tasso d'interesse è originato prevalentemente dal finanziamento Senior stipulato in data 17 dicembre 2019 con lo storico pool di banche IMI , Unicredit e BNP cui si sono aggiunte CACIB e Credit Agricole Italy e correlato ad un tasso di interesse, applicabile a tutte le linee, pari alla somma del tasso EURIBOR applicabile più un margine per annum variabile.
Ciò ha comportato la stipulazione di nuovi contratti di copertura IRS sulle tranche A e B, in tempistiche differite, al fine beneficiare delle agevolazioni previste dal contratto di finanziamento che consentono al Gruppo di beneficiare dell'Euribor negativo nella determinazione del tasso di interesse finale applicato al contratto di finanziamento, a fronte di una copertura di hedging di un importo pari ad almeno il 75% del valore nominale della tranche, ed altresì delle migliori condizioni economiche in presenza di un mercato dei tassi in flessione.
Il Gruppo monitora l'esposizione al rischio di tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati di cui sopra, nello specifico sono state effettuate le seguenti coperture:
Tranche A - € 100.000.000
- in data 20/12/2019 copertura al 75% del valore nominale
- in data 21/02/2020 copertura al 25% del valore nominale
Tranche B- € 120.000.000
- in data 02/07/2020 - copertura al 100% del valore nominale
Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto consolidato derivanti da un incremento/decremento nei tassi d'interesse pari a 50 punti base rispetto ai tassi d'interesse puntuali al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e di una situazione in costanza di altre variabili.
| In migliaia di Euro | 30.06.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,50% | -0,50% | |
| Euro (Euribor) | 340 | (340) | 380 | (380) |
| Totale | 340 | (340) | 380 | (380) |
I potenziali impatti sopra riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data di riferimento e calcolando, su tale ammontare, il potenziale effetto derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalle variazioni nei tassi.
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.
Rischio credito
Si rileva un rischio di credito con riferimento ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide, agli strumenti finanziari, ai depositi presso banche e altre istituzioni finanziarie ed è definito come il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.
Il rischio di credito correlato alle controparti commerciali è gestito dalle singole società controllate e monitorato centralmente dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo centrale.
Il Gruppo Intercos non ha significative concentrazioni di rischio credito. Sono comunque in essere procedure volte ad assicurare che le vendite di prodotti e servizi vengano effettuate a clienti con un'elevata affidabilità, tenendo conto della loro posizione finanziaria, dell'esperienza passata e di altri fattori. I limiti di credito sui principali clienti sono basati su valutazioni interne ed esterne sulla base di soglie approvate dalle direzioni dei singoli paesi. L'utilizzo dei limiti di credito è monitorato periodicamente a livello locale.
Si segnala che il Gruppo alla chiusura del primo semestre 2022 ha ceduto crediti non scaduti stipulando contratti di factoring pro-soluto per Euro 30.136 migliaia di cui, riconducibili alla controllata Intercos Europe SpA per Euro 16.365 migliaia, alla controllata Cosmint SpA per Euro 10.675 migliaia e alla controllata Tatra Spring Sp. zo.o. per Euro 3.096 migliaia.
Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, il rischio è monitorato dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gruppo, che pone in essere procedure volte ad assicurare che le società del Gruppo intrattengano rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo.
Di seguito viene riportata la composizione del credito con il dettaglio per fasce di scaduto al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:
| In migliaia di Euro | |||
|---|---|---|---|
| -- | --------------------- | -- | -- |
| Crediti Commerciali |
A Scadere | Scaduto tra 0-60 gg |
Scaduto tra 60-90 gg |
Scaduto over 90 gg |
Fondo Svalutazione |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 Giugno 2022 | 123.969 | 97.112 | 22.898 | 1.386 | 4.548 | (1.975) |
| 31 Dicembre 2021 | 120.145 | 100.320 | 19.890 | 1.353 | 769 | (2.187) |
| Variazione 2022-2021 | 3.824 | (3.208) | 3.008 | 33 | 3.779 | 212 |
| Variazione % 2022-2021 | 3,2% | -3,2% | 15,1% | 2,4% | 491,5% | -9,7% |
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 11 "Capitale circolante" delle note esplicative.
Rischio liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide nonché di fondi disponibili attraverso linee di credito committed.
La Direzione Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti.
Di seguito esposto lo scadenziario dei flussi lordi relativo alle passività finanziarie al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:
| 30 giugno 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| < 12 m | Da 1 a 5 anni | > 5 anni | totale | |||
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) | 16.000 | 214.700 | - | 230.700 | ||
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos do Brazil) | 198 | - | - | 198 | ||
| Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) | 385 | 1.350 | 3.056 | 4.791 | ||
| Debiti Finanziari IFRS 16 | 5.806 | 9.949 | 20.119 | 35.874 | ||
| Leasing finanziari | 1.021 | 6.446 | 22 | 7.489 | ||
| Altri Debiti finanziari | - | - | - | - | ||
| Derivato passivo | - | - | - | - | ||
| Indebitamento a lungo termine lordo | 23.410 | 232.445 | 23.197 | 279.052 | ||
| Debiti per linee bilaterali controllate | 20.285 | - | - | 20.285 | ||
| Debiti Bancari Correnti | 1.625 | - | - | 1.625 | ||
| Indebitamento a breve termine lordo | 21.910 | - | - | 21.910 | ||
| Debiti verso società di factoring | - | - | - | - | ||
| Totale indebitamento finanziario lordo | 45.320 | 232.445 | 23.197 | 300.962 |
| 31 dicembre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| < 12 m | Da 1 a 5 anni | > 5 anni | totale | |||
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) | 16.000 | 222.700 | - | 238.700 | ||
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos do Brazil) | 272 | - | - | 272 | ||
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos Korea) | 9.498 | - | - | 9.498 | ||
| Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) | 371 | 1.486 | 2.947 | 4.804 | ||
| Debiti Finanziari IFRS 16 | 3.402 | 10.604 | 18.950 | 32.956 | ||
| Leasing finanziari | 1.055 | 6.868 | 74 | 7.997 | ||
| Altri Debiti finanziari | 1.239 | - | - | 1.239 | ||
| Derivato passivo | 452 | - | - | 452 | ||
| Indebitamento a lungo termine | 32.289 | 241.658 | 21.971 | 295.918 | ||
| Debiti per linee bilaterali controllate | 42.872 | - | - | 42.872 | ||
| Debiti Bancari Correnti | 2.418 | - | - | 2.418 | ||
| Indebitamento a breve termine | 45.290 | - | - | 31.607 | ||
| Debiti verso società di factoring | 1.388 | - | - | 1.388 | ||
| Totale indebitamento finanziario | 78.967 | 241.658 | 21.971 | 342.596 |
Di seguito viene riportato l'ammontare delle riserve di liquidità del Gruppo alle date di riferimento:
| In migliaia di Euro | 30 giugno 2022 | 31 dicembre2021 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 159.838 | 206.979 |
| Linea Committed non utilizzata (Revolving con previsioni ESG) | 30.000 | 30.000 |
| Linea Committed non utilizzata (Revolving) | 30.000 | 30.000 |
| Linea Capex Facility (Tranche C) | 87.300 | 87.300 |
| Totale | 307.138 | 354.279 |
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.
Rischi connessi all'indebitamento esistente e a eventuali violazioni di covenant
Il Contratto di Finanziamento Senior prevede alcune ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, nonché limitazioni all'operatività della Capogruppo e delle sue principali controllate. In particolare, fra gli altri, la possibilità per la Capogruppo di assumere ulteriore indebitamento e di pagare dividendi è legata, fatte salve alcune eccezioni, al rispetto di un determinato covenant finanziario. Tali limitazioni potrebbero influenzare la capacità della Capogruppo di distribuire dividendi, condurre la propria attività, nonché la capacità di reagire alle condizioni di mercato e di beneficiare di eventuali opportunità commerciali. Qualora il Gruppo non sia in grado di gestire il proprio livello di indebitamento e gli altri obblighi e impegni da esso scaturenti, lo stesso potrebbe avere necessità di rifinanziare il proprio debito o di effettuare atti di disposizione dei propri cespiti patrimoniali per ottenere le risorse necessarie. Il Gruppo non è in grado di garantire che tali rifinanziamenti o atti di disposizione possano essere effettuati tempestivamente o a condizioni soddisfacenti, o possano essere effettuati del tutto, o che siano consentiti in base alle condizioni dell'indebitamento in essere.
Il contratto di finanziamento SACE, BNL e il contratto di finanziamento Senior prevedono alcune limitazioni
dell'operatività del Gruppo quali a titolo esemplificativo le limitazioni alla possibilità di costituire vincoli o strumenti di garanzia, su tutti o parte degli asset al fine di garantire qualsiasi forma di indebitamento (c.d negative pledge).
| (in migliaia di Euro) Società |
Istituto | 30 giugno 2022 |
31 dicembre 2021 |
Tipo di garanzia |
|---|---|---|---|---|
| Intercos America Inc. | Banca Intesa | 2.599 | 2.384 | Mandato di credito |
| Intercos America Inc. | Bank of West | 2.888 | 2.649 | Corporate guarantee |
| CRB S.A. | Banque Cantonale Vaudoise | 3.135 | 3.764 | Garanzia ipotecaria su immobile e terreno |
| CRB S.A. | Banque Cantonale Vaudoise | 858 | 1.041 | Garanzia ipotecaria su immobile e terreno |
| Intercos Korea Inc. | Keb Hana Bank | 0 | 9.498 | Garanzia ipotecaria su immobile e terreno |
| Intercos Korea Inc. | BNP Seoul | 14.797 | 22.059 | Corporate guarantee |
Di seguito si riporta il dettaglio dell'indebitamento garantito al 30 giugno 2022:
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.
Derivati
I principi contabili internazionali (IAS / IFRS) prevedono la classificazione del fair value dei derivati in base a parametri di riferimento desumibili o dal mercato o da altri indicatori finanziari (ad esempio, curve dei tassi d'interesse, tassi di cambio). I derivati a copertura del rischio di cambio e dei tassi di interesse rientrano nel Livello 2 della gerarchia, in quanto il fair value di tali strumenti è determinato ricalcolandone il valore attuale tramite fixing ufficiali di fine periodo per i tassi di cambio e i tassi di interesse quotati sul mercato. Il Gruppo utilizza derivati di copertura del fair value per coprire l'esposizione al rischio di cambio di
attività/passività finanziarie iscritte in bilancio.
La seguente tabella illustra i fair value degli strumenti finanziari in portafoglio:
| In migliaia di Euro | 30 giugno 2022 Livello 3 |
30 giugno 2022 Livello 2 |
31 dicembre 2021 Livello 3 |
31 dicembre 2021 Livello 2 |
|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||
| IRS – Interest rate swap | ||||
| Fair value hedge | 6.294 | 452 | ||
| Partecipazioni | 2.116 | 2.025 |
Gerarchia Fair Value alla data di reporting
Di seguito si riporta il dettaglio dei contratti IRS stipulati da Gruppo:
| Data di | Data di | Durata | Tasso di | Nozionale | MTM | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di contratto derivato |
decorrenza del contratto |
scadenza del contratto |
residua anni |
interesse acquistato |
Spread | Currency | /000 | (in Euromigliaia) |
| IRS (Intesa) 75% | 20/12/2019 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | 0.06% | EUR | 12.750 | 288 |
| IRS (Intesa) 25% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.180% | EUR | 4.250 | 114 |
| IRS (BNL) 75% | 20/12/2019 | 17/12/2024 | 4 | Eurbor Fwd 6M | 0.06% | EUR | 12.750 | 288 |
| IRS (BNL) 25% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Eurbor Fwd 6M | -0.180% | EUR | 4.250 | 114 |
| IRS (Unicredit) 75% | 20/12/2019 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | 0.06% | EUR | 12.750 | 286 |
| IRS (Unicredit) 25% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.180% | EUR | 4.250 | 114 |
| IRS (CACIB) 75% | 20/12/2019 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | 0.06% | EUR | 7.125 | 144 |
| IRS (CACIB) 25% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.180% | EUR | 2.375 | 57 |
| IRS (Cr. Agricole Italy) 75% |
20/12/2019 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | 0.06% | EUR | 7.125 | 144 |
| IRS (Cr. Agricole Italy) 25% |
30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.180% | EUR | 2.375 | 57 |
| 1.606 |
Tranche A
Tranche B
| Data di | Data di | Dura | Nozionale | MTM | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di contratto derivato |
decorrenz a del contratto |
scadenza del contratto |
ta resid ua anni |
Tasso di interesse acquistato |
Spread | Curr ency |
/000 | (in Euromigliaia) |
| IRS (Intesa) 100% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.125% | EUR | 30.000 | 1175 |
| IRS (BNL) 100% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Eurbor Fwd 6M | -0.125% | EUR | 30.000 | 1176 |
| IRS (Unicredit) 100% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.125% | EUR | 30.000 | 1166 |
| IRS (CACIB) 100% | 30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.125% | EUR | 15.000 | 589 |
| IRS (Cr. Agricole Italy) 100% |
30/06/2020 | 17/12/2024 | 4 | Euribor Fwd 6M | -0.125% | EUR | 15.000 | 582 |
| 4.688 |
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.
Rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime
Il prezzo dei componenti e delle materie prime utilizzate dal Gruppo nel contesto della propria attività produttiva può essere soggetto a fluttuazioni, anche significative, e dipende soprattutto da fattori esogeni e non controllabili dal Gruppo, quali l'introduzione di nuove leggi e regolamenti, modifiche dei tassi di cambio e livelli di prezzo, l'andamento delle materie prime utilizzate dai fornitori per la produzione di componenti e semilavorati acquistati dal Gruppo, variazioni di domanda nei mercati di riferimento, allocazioni dei fornitori a soggetti concorrenti, interruzioni nei cicli di produzione dei fornitori o negli ordini di consegna, così come da ritardi nella fornitura dei componenti e dei semilavorati da parte dei fornitori stessi.
Il Gruppo non pone in essere coperture sulla fluttuazione del prezzo delle materie prime. Il Gruppo pertanto potrebbe non essere in grado di compensare l'incremento dei costi delle materie prime con un incremento del prezzo finale ottenuto dalla vendita dei propri prodotti o in altro modo, con un effetto negativo sull'attività, nonché sui risultati operativi e la marginalità del Gruppo.
Inoltre, qualunque incremento dei costi delle materie prime nel lungo periodo, risultante in un aumento del prezzo finale dei prodotti del Gruppo sul mercato, potrebbe avere un effetto negativo sui volumi di vendita dei prodotti, nonché sulla competitività, sulla quota di mercato e sul mantenimento dei rapporti commerciali con i clienti della Capogruppo e del Gruppo con un effetto negativo sulla redditività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo.
Rischi connessi alla qualità dei prodotti, alla responsabilità da prodotto e conseguenti rischi reputazionali
Il Gruppo è esposto al rischio che eventuali difetti e/o malfunzionamenti dei propri prodotti possano causare perdite e/o danni reputazionali tali da incidere negativamente sull'attività produttiva, i risultati economici e la situazione patrimoniale del Gruppo.
Il verificarsi di tali rischi, considerato dal Gruppo di media probabilità. Sebbene siano state poste in essere polizze assicurative a copertura dei danni da responsabilità da prodotto difettoso i cui massimali sono ritenuti congrui dal Gruppo in relazione alla stima dei relativi rischi, non è possibile escludere il rischio che si verifichino eventuali danni il cui risarcimento superi i massimali previsti da tali polizze.
Inoltre il Gruppo per mitigare ulteriormente tali rischi, segue rigidi criteri qualitativi nel controllo dei propri prodotti, inoltre, pone in essere severi controlli di qualità interna e gestisce periodicamente analisi e nuovi protocolli qualitativi dettati direttamente dai clienti stessi.
Rischi connessi ai rapporti con fornitori e subfornitori
Il Gruppo è esposto al rischio che la sostituzione di taluni specifici fornitori o subfornitori o l'inadempimento da parte di alcuni di essi ritardino, interrompano o compromettano il proprio processo produttivo. La capacità del Gruppo di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del cliente è influenzata anche dal corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dei suoi fornitori e subfornitori. Nel caso in cui il Gruppo non riesca a trasferire sui relativi fornitori e/o subfornitori i maggiori costi e/o l'intero risarcimento del danno mediante l'esercizio del diritto di regresso, il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di media probabilità, potrebbe avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Inoltre, i rapporti con i fornitori potrebbero essere oggetto di verifiche e accertamenti da parte delle autorità, ai fini del rispetto della normativa applicabile.
Rischi connessi alla rapida innovazione e al lancio di nuovi prodotti
Il Gruppo è esposto al rischio di non riuscire a mantenere l'attuale posizione di mercato a causa dell'incapacità di sviluppare tempestivamente soluzioni innovative per rispondere alle esigenze di ciascun cliente, circostanza che potrebbe non dare i risultati previsti in termini di numero di prodotti sviluppati e/o di ricavi ottenuti da tali prodotti.
Non è possibile escludere che, a causa del mutamento delle condizioni di mercato o di altri fattori (ivi inclusa
la complessità delle richieste dei clienti di volta in volta ricevute), il Gruppo possa non essere in grado di ideare e realizzare con tempestività prodotti cosmetici e di trattamento della pelle, dei capelli e del corpo aventi caratteristiche estetiche, tecniche e tecnologiche tali da renderli innovativi sul mercato e/o apprezzati dai consumatori. Il verificarsi di tali rischi potrebbe avere effetti negativi molto rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di bassa rilevanza.
Rischi connessi al funzionamento dei sistemi informatici e alla sicurezza informatica
Il Gruppo è esposto al rischio che i propri sistemi informatici siano affetti da virus o subiscano accessi non autorizzati volti a bloccare il normale funzionamento degli stessi, ad estrarre o corrompere informazioni del Gruppo e che eventuali errori, malfunzionamenti e/o accessi non autorizzati ai software del Gruppo e connessi con sistemi di fornitori e/o clienti possano danneggiare l'attività produttiva dei fornitori e/o clienti del Gruppo. Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di media probabilità, potrebbe avere effetti negativi molto rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di alta rilevanza. L'operatività del Gruppo dipende anche dai propri sistemi informatici e da quelli dei propri consulenti e collaboratori. Tali sistemi possono essere esposti al rischio di virus, accessi non autorizzati da parte di terzi intenzionati ad estrarre o corrompere informazioni e interruzione dei sistemi informatici, determinando errori nell'esecuzione delle operazioni, inefficienze nei processi, ritardi o cancellazione degli ordini dei clienti, perdita di clienti, fermi alla produzione o impedimenti alla spedizione di prodotti e altre interruzioni dell'operatività del Gruppo. Con specifico riferimento ai beni di proprietà intellettuale si potrebbe inoltre verificare la perdita o il danneggiamento degli stessi a seguito di violazioni della sicurezza.
Il Gruppo ha effettuato investimenti per l'aggiornamento e la digitalizzazione dei propri sistemi e della documentazione interna, ha avviato programmi per l'ottimizzazione dei processi e l'automazione di alcune attività. Il Gruppo ha altresì avviato iniziative di implementazione di soluzioni di Robotic Process Automation e ha adottato alcune soluzioni basate sul c.d. "data analytics" per l'analisi dei trend di mercato attraverso la realizzazione di una piattaforma che raccoglie dati da server e soggetti terzi e dati interni, nonché per la realizzazione di strumenti di analisi KPI in ambito di innovazione e operations.
Visto la recente crescita all'esposizione del rischio cyber a livello mondiale il Gruppo sta costantemente ponendo in essere un costante presidio sulle infrastrutture informatiche, nello specifico, la funzione di Information Technology, si sta impegnando per guidare la trasformazione digitale del Gruppo, il cui pilastro fondamentale è la cyber security in merito alla quale si sta cercando di sensibilizzare la popolazione aziendale, anche attraverso un piano di formazione.
Al fine di mitigare tale rischio e di gestire incidenti di sicurezza informatica e contenerne gli impatti, il Gruppo ha posto in essere attente valutazioni sulle attività di cyber security portando a termine con esiti positivi il test di disaster recovery ultimato nel mese di maggio 2022.
Infine, qualora dovessero verificarsi ritardi o malfunzionamenti nei sistemi operativi, il Gruppo potrebbe subire ritardi o interruzioni delle proprie attività produttive, oppure potrebbe non essere in grado di assorbire i costi sostenuti per l'aggiornamento dei sistemi e la digitalizzazione dei processi. Inoltre, nella misura in cui tali circostanze determinino perdita di dati o la comunicazione di informazioni riservate o proprietarie, il Gruppo potrebbe incorrere in responsabilità e subire ritardi o interruzioni nello sviluppo dei prodotti e nelle proprie attività produttive con possibili conseguenze negative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi alle attività immateriali
Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di bassa probabilità, potrebbe avere effetti negativi molto rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di media rilevanza.
In conformità a quanto previsto dal principio IAS 36, la Capogruppo ha inoltre condotto il test di impairment, volto ad accertare la consistenza dell'avviamento, nonché eventuali perdite di valore dello stesso dell'avviamento e delle immobilizzazioni. Dai test di impairment non è emersa alcuna perdita di valore.
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 4 "Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita" delle note esplicative.
Rischi connessi ai diritti di proprietà intellettuale e segreti industriali del Gruppo
Il Gruppo tende a non richiedere un brevetto per ciascuno dei propri prodotti e a non registrare tutti i propri diritti di proprietà intellettuale, bensì esclusivamente per quelli che il Gruppo ritiene essere caratterizzati da una tecnologia particolarmente innovativa. Il Gruppo è esposto pertanto al rischio di perdere il proprio vantaggio competitivo qualora non riuscisse a proteggere in maniera adeguata i propri diritti di proprietà intellettuale, segreti industriali e know-how. Inoltre, il Gruppo potrebbe involontariamente violare brevetti altrui ed essere conseguentemente soggetto a sanzioni e al pagamento dei danni inflitti.
Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di media probabilità, potrebbe avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di media rilevanza. Il Gruppo procede con il deposito di domande di brevetto e con le ulteriori registrazioni volte a tutelare l'esclusività del prodotto, quando la composizione di un nuovo prodotto presenta caratteristiche di particolare innovazione tecnologica. Sebbene il Gruppo effettui investimenti significativi per assicurare la protezione dei propri prodotti e processi produttivi mediante la registrazione di brevetti, marchi e altri diritti di privativa industriale, nel caso in cui le attività poste in essere dal Gruppo risultino inefficaci a prevenire le imitazioni dei prodotti del Gruppo ovvero qualora soggetti terzi utilizzino in maniera illecita le formule, i segreti industriali e il know-how del Gruppo, i volumi di vendita dei prodotti del Gruppo potrebbero subire una contrazione e il Gruppo potrebbe essere danneggiato altresì in termini di immagine e reputazione. Inoltre, i diritti di proprietà intellettuale e industriale potrebbero non essere sufficienti ad assicurare un vantaggio competitivo al Gruppo, poiché aziende terze potrebbero sviluppare autonomamente prodotti con caratteristiche estetiche e funzionali o processi produttivi simili e i marchi dei concorrenti potrebbero risultare maggiormente attrattivi di quelli del Gruppo. Il Gruppo potrebbe essere, altresì, esposto alla divulgazione e/o diffusione e/o utilizzo di proprie informazioni sensibili o di segreti aziendali o commerciali che potrebbero risultare ugualmente strategiche alle future politiche del Gruppo, con conseguenti danni all'immagine e alla reputazione del marchio.
Infine, dal momento che l'innovazione risulta fondamentale nel settore in cui il Gruppo opera, il Gruppo
potrebbe rischiare, in determinati casi, di introdurre sul mercato prodotti che violino diritti di proprietà intellettuale altrui di cui il Gruppo non fosse a conoscenza. In tale eventualità, il Gruppo sarebbe esposto al rischio di risarcimento dei danni nei confronti dei propri clienti, con conseguente impatto negativo sui propri risultati economici e reputazionali.
Rischi connessi alla concentrazione della clientela e ai rapporti commerciali con i principali clienti del Gruppo basati su ordini di acquisto
Il mercato nel quale il Gruppo è attivo è caratterizzato da un numero relativamente limitato di operatori a livello globale o regionale. Inoltre, una significativa parte dei rapporti contrattuali con i principali clienti del Gruppo è basata su specifici ordini di acquisto che non sono generalmente disciplinati da contratti con un quantitativo minimo garantito di acquisti.
Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di bassa probabilità, potrebbe avere effetti negativi molto rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di
quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di media rilevanza.
I mercati in cui il Gruppo opera sono caratterizzati da un numero relativamente limitato di operatori a livello globale o regionale, i quali rappresentano una quota significativa del mercato di riferimento.
Inoltre, i contratti quadro non prevedono un quantitativo minimo garantito di acquisti né diritti di esclusiva in favore del Gruppo. Pertanto, i principali clienti del Gruppo possono generalmente annullare, non rinnovare ovvero ridurre gli ordini di acquisto con breve preavviso, senza peraltro incorrere in alcuna penale significativa qualora sia concordata l'applicazione di termini e condizioni di acquisto dei clienti. Inoltre, alcuni Emerging Brands potrebbero, successivamente al lancio del proprio marchio, non essere in grado di affermarsi sul mercato e, più in generale, tutti i clienti del Gruppo potrebbero riscontrare difficoltà tanto a livello interno quanto nella commercializzazione di specifici prodotti e, di conseguenza, interrompere i propri rapporti con il Gruppo. Inoltre, il successo del Gruppo dipende dalla propria capacità di mantenere rapporti commerciali duraturi con i propri clienti. Al 30 giugno 2022, i rapporti commerciali del Gruppo con la maggior parte dei primi 10 clienti sono in essere da oltre 10 anni. Il Gruppo non può escludere che in futuro non sia in grado di mantenere i rapporti commerciali con gli attuali principali clienti ovvero che gli stessi possano evolversi in situazioni di litigiosità, o di sviluppare rapporti commerciali con nuovi clienti. Alla luce di quanto precede, non si può escludere che un'eventuale perdita da parte del Gruppo di uno o più dei propri principali clienti ovvero di una porzione significativa delle vendite determini una compressione dei ricavi e, quindi, un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Infine, la concentrazione della clientela potrebbe determinare altresì una concentrazione del rischio di credito presso un numero relativamente ridotto di clienti. L'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei principali clienti del Gruppo potrebbe avere effetti negativi sull'attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi al deterioramento del contesto macroeconomico globale
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, più in particolare, all'andamento congiunturale degli specifici mercati in cui il Gruppo è attivo. Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di media probabilità, potrebbe avere effetti negativi molto rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di alta rilevanza.
Le vendite dei prodotti cosmetici e di bellezza sono influenzate dalle condizioni macroeconomiche dei mercati in cui il Gruppo opera, ivi inclusi il mutamento dei livelli di occupazione, il cambiamento delle abitudini di spesa dei consumatori e la disponibilità di credito. Nei periodi di crisi economica, infatti, la fiducia e gli acquisti dei consumatori tendono a diminuire in modo significativo e i rivenditori tendono a gestire i quantitativi delle scorte e a rallentare il volume degli acquisti di prodotti dagli outsourcers, al fine di smaltire la merce già presente in magazzino. Di conseguenza, nel corso di una recessione economica, i clienti del Gruppo riducono gli acquisti dei prodotti, cercando altresì di rinegoziare i termini di pagamento e le condizioni di credito commerciale, nonché i livelli di prezzo dei prodotti. Le condizioni macroeconomiche dei mercati in cui il Gruppo opera possono inoltre essere influenzate da eventi fuori dal controllo del Gruppo stesso quali la pandemia di Covid-19 che ha generato forti limitazioni negli spostamenti della popolazione e che potrebbe influenzare le abitudini di spesa dei consumatori, e infine il conflitto Russia – Ucraina che desta preoccupazione a livello internazionale e che sta sempre di più delineando i contorni di possibili scenari economici recessivi a breve termine.
Rischi connessi all'andamento del mercato in cui il Gruppo opera e al mutamento delle strategie di outsourcing dei clienti e delle preferenze dei consumatori
Il Gruppo è esposto al rischio di non riuscire a prevedere tempestivamente i mutamenti delle preferenze dei consumatori e delle strategie di outsourcing dei propri clienti.
Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di bassa probabilità, potrebbe avere effetti negativi molto rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di
quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di media rilevanza. Nel contesto dei segmenti del color cosmetics (make-up), dello skincare e dell'hair&body, le preferenze dei consumatori sono mutevoli e seguono le mode non sempre prevedibili da una stagione all'altra. Il successo del Gruppo dipende, tra l'altro, dalla capacità di prevedere i mutamenti nei gusti dei consumatori e di anticipare le tendenze dei propri clienti. Tuttavia, non si può escludere che in futuro il Gruppo non sia in grado di prevedere i mutamenti delle preferenze dei consumatori e di adattarsi in maniera efficiente a detti cambiamenti, circostanze che potrebbero incidere negativamente sulla percezione che i clienti hanno del Gruppo quale leader di innovazione nel mercato esternalizzato del color cosmetics. In particolare, non si può escludere il rischio che, nell'ambito di un mercato rivolto in maniera crescente verso l'eco-sostenibilità, il Gruppo non sia in grado di adattarsi tempestivamente a tale trend mantenendo al contempo i medesimi risultati in termini di performance e di redditività dei prodotti.
Infine, il Gruppo realizza alcuni prodotti sulla base delle specifiche esigenze di determinati clienti; tali produzioni sono effettuate sulla base di stime di volumi realizzate dal Gruppo, pertanto, qualora tali clienti dovessero diminuire in modo significativo i propri ordini successivamente all'avvio della fase produttiva, il Gruppo potrebbe incorrere in costi non recuperabili, in tutto o in parte, o recuperabili in tempi non necessariamente brevi.
Il successo del Gruppo è legato, tra l'altro, alla scelta, effettuata da molte aziende cosmetiche, di esternalizzare la produzione di una o più categorie di prodotti cosmetici e di trattamento. Tuttavia, non si può escludere che nel futuro si registri un'inversione di tendenza tale per cui le aziende che si avvalgono di attività di outsourcing decidano di internalizzare la produzione di una o più categorie di prodotti e/o una o più fasi della catena produttiva, con una conseguente riduzione della clientela, della produzione e dei ricavi del Gruppo.
Rischi connessi all'operatività degli stabilimenti produttivi
Il Gruppo è esposto al rischio di dover interrompere o sospendere la propria attività produttiva a causa di guasti, malfunzionamenti e/o danneggiamenti dei propri stabilimenti produttivi. Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di bassa probabilità, potrebbe avere effetti negativi molto rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di media rilevanza.
Rischi connessi all'operatività internazionale del Gruppo
Al 30 giugno 2022, il Gruppo ha 16 stabilimenti produttivi nel mondo, e, il Gruppo ha 21 società attive a livello locale, e due in liquidazione. La presenza e l'operatività del Gruppo su diversi mercati internazionali espone lo stesso a rischi connessi, fra l'altro, alle condizioni geo-politiche e macroeconomiche dei Paesi in cui opera e alle possibili variazioni dei regimi normativi e fiscali. Il verificarsi di tali rischi potrebbe avere effetti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo. Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla Società di bassa probabilità, potrebbe avere effetti negativi rilevanti
sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al presente paragrafo è considerato di media rilevanza.
Considerata la rilevanza a livello internazionale delle attività del Gruppo, lo stesso è esposto a rischi derivanti dai rapporti tra Stati, dalla differenziazione della normativa di riferimento applicabile ai prodotti del Gruppo, dalla regolamentazione sul credito e fiscale e, in generale, dalla situazione macroeconomica, politica e sociale di ciascuno dei Paesi in cui il Gruppo svolge le proprie attività. L'evoluzione della normativa ovvero modifiche alla normativa vigente, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di sostenere ulteriori costi per adeguare le proprie strutture produttive o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, ivi incluse quelle in materia di ingredienti da riportare sull'etichetta del prodotto. In particolare, non può essere esclusa inoltre l'ipotesi che possano essere introdotte a livello internazionale limitazioni alla circolazione di prodotti, al riconoscimento e all'esecuzione delle sentenze, alla gestione dei canali di distribuzione e fornitura e alla riscossione dei crediti, con la previsione di tempi di pagamento più lunghi da parte dei debitori del Gruppo, ovvero l'introduzione di oneri doganali e dazi in generale tali da pregiudicare, anche in misura significativa, la possibilità del Gruppo di offrire i propri prodotti a condizioni economicamente competitive nei Paesi in cui attualmente opera o nei quali potrebbe decidere di operare in futuro. Inoltre, il Gruppo conduce il proprio business sulla base di permessi e autorizzazioni concesse dalle autorità amministrative, la cui titolarità è indispensabile al fine di svolgere l'attività produttiva. Nell'ipotesi in cui tali permessi o autorizzazioni fossero sospesi, revocati o non rinnovati, il Gruppo potrebbe subire limitazioni nell'esercizio della propria attività e ciò comporterebbe una riduzione della produzione, con una conseguente compressione dei volumi dei ricavi e con possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo. Tra i Paesi in cui il Gruppo distribuisce i propri prodotti figurano Paesi emergenti o in via di sviluppo, quali Filippine, India, Brasile, Cile, Messico. La domanda relativa ai prodotti offerti dal Gruppo è pertanto influenzata dall'economia generale, dall'andamento dell'attività economica e dal contesto imprenditoriale nei Paesi e nei mercati in cui il Gruppo opera. Di conseguenza, l'elevato grado di incertezza geopolitica che continua a caratterizzare alcuni Paesi emergenti d'interesse per il Gruppo così come rilevanti fenomeni di recessione, inflazione e deprezzamenti della moneta locale che potrebbero interessare tali Paesi potrebbero portare a contrazioni degli investimenti e della domanda negli stessi, sortendo effetti negativi sui volumi di vendita del Gruppo. Infine, quanto sopra descritto può comportare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la scelta di investimenti non in linea rispetto alla strategia adottata dall'Emittente, una minore protezione dei diritti di proprietà intellettuale del Gruppo, l'incremento dei costi fissi connessi all'apertura e alla gestione di nuovi siti produttivi e/o distributivi e l'incertezza circa gli esiti economici e finanziari delle nuove iniziative intraprese, con effetti negativi sulla domanda dei prodotti offerti dal Gruppo, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sulle prospettive dell'Emittente e del Gruppo. Il Gruppo beneficia altresì di alcuni vantaggi fiscali e doganali, con particolare riferimento allo stabilimento di Suzhou (Intercos Cosmetics) localizzato nella "EPZ zone", che non si può escludere possano essere modificati o revocati dalle rispettive autorità locali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.
Infine, non si può escludere il rischio che, in futuro, i prodotti commercializzati dal Gruppo in territori extra-UE possano essere sottoposti a dazi da parte dei relativi paesi importatori.
Rischi legati ai climate change
Da diversi anni il Gruppo coinvolge attivamente e consulta sistematicamente i propri stakeholder con l'obiettivo di migliorare le proprie performance ambientali, sociali e di governance (ESG).
Le azioni a supporto della strategia ESG è finalizzato ad ottenere un impatto concreto e rilevante nello sviluppo del business che ha fatto propri obiettivi di tutela dell'ambiente e di inclusione sociale.
Il Gruppo è fortemente impegnato sul fronte del contrasto al cambiamento climatico; infatti, tra gli obiettivi del Piano di Sostenibilità del Gruppo al 2025, uno è dedicato alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) dai suoi stabilimenti.
Sebbene gli standard IAS/IFRS non facciano esplicito riferimento a questioni relative al clima, tali impatti sono tenuti in considerazione dal Gruppo nell'applicazione dei principi contabili internazionali qualora significativi, valutandone gli effetti, sia in applicazione dei singoli principi contabili, sia sulla continuità aziendale. In tale contesto si evidenzia che per il Gruppo non sono stati rilevati rischi significativi dall'applicazione dei singoli principi e non sono emersi dubbi o incertezze relativi ad eventi o condizioni che possano mettere in discussione la capacità di operare in continuità aziendale.
8. Corporate Governance e assetti proprietari della Società ex art. 123 bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e S.M.I. (TUF)
Intercos S.p.A. è una società le cui azioni sono negoziate – a far data dal 2 novembre 2021 sul mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan.
Si segnala che in precedenza le azioni della Società non erano negoziate su alcun mercato regolamentato e, pertanto, la Società aveva adottato misure di corporate governance adeguate alle proprie caratteristiche.
A partire dalla data di avvio delle negoziazioni, la Intercos S.p.A. ha implementato la struttura di corporate governance descritta nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" predisposta facendo riferimento al "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" emanato da Borsa Italiana nel gennaio 2022.
Intercos adotta, quale modello di riferimento per il proprio governo societario, le disposizioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance.
La Relazione di Corporate Governance è consultabile sul sito internet della Società www.intercosinvestor.com.
Gli organi collegiali che formano il sistema di governance di Intercos S.p.A. sono il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e l'Assemblea degli azionisti. Per completezza si evidenzia, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato il proprio Organismo di Vigilanza il quale presidia e controlla l'osservanza, l'efficacia, l'attuazione e l'aggiornamento, qualora necessario, del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231.
Il Consiglio di Amministrazione rappresenta l'organo investito dei più ampi poteri per la gestione della Società e ha la funzione di definire obiettivi e indirizzi strategici del Gruppo e di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli riservati per legge all'Assemblea degli azionisti.
In data 20 luglio 2021, l'Assemblea ordinaria di Intercos ha deliberato di determinare in n. 11 i componenti del Consiglio di Amministrazione che sarebbe entrato in carica a far tempo dalla data di avvio delle negoziazioni e ha nominato, con efficacia subordinata alla Quotazione e con decorrenza dalla data di avvio delle negoziazioni, i seguenti componenti del Consiglio di Amministrazione:
| Nome e cognome | Carica | Genere |
|---|---|---|
| Dario Gianandrea Ferrari | Presidente esecutivo | M |
| Renato Semerari | Amministratore Delegato | M |
| Ludovica Arabella Ferrari | Amministratore esecutivo | F |
| Gianandrea Ferrari (*) | Amministratore esecutivo | M |
| Nikhil Kumar Thukral | Amministratore non esecutivo | M |
| Ciro Piero Cornelli | Amministratore non esecutivo | M |
| Nikhil Srinivasan | Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG | M |
| Michele Scannavini | Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG | M |
| Ginevra Ott | Amministratore non esecutivo | F |
| Maggie Fanari | Amministratore non esecutivo | F |
| Patrizia De Marchi | Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG | F |
(*) Amministratore esecutivo identificato come tale in ottemperanza alle previsioni del Codice di Corporate Governance in quanto lo stesso ricopre la carica di amministratore con deleghe gestionali in Intercos Europe S.p.A., società controllata da Intercos S.p.A. avente rilevanza strategica, ma non ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A..
Al termine del periodo di riferimento, il Consiglio di Amministrazione risulta, pertanto, composto da 11 amministratori, di cui 7 uomini e 4 donne.
Gli amministratori restano in carica per 3 esercizi, salvo diverso e inferiore periodo stabilito dall'Assemblea all'atto della nomina, e sono rieleggibili. Gli amministratori scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della loro carica.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 20 luglio 2021 ha deliberato di istituire, con efficacia a partire dalla data di avvio delle negoziazioni, i seguenti comitati interni, poi confermati nella riunione consiliare dell'11 novembre 2021, con funzioni istruttorie, propositive e consultive, con durata equiparata al mandato consiliare e, pertanto, sino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023:
(i) il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, composto da tre amministratori in maggioranza indipendenti, nelle persone degli amministratori Patrizia De Marchi (in qualità di Presidente), Ciro Piero Cornelli e Michele Scannavini;
(ii) il Comitato Controllo e Rischi, composto da tre amministratori non esecutivi e in maggioranza indipendenti, nelle persone degli amministratori Nikhil Srinivasan (in qualità di Presidente), Michele Scannavini e Ciro Piero Cornelli;
(iii) il Comitato Parti Correlate, composto da tre amministratori indipendenti, nelle persone di Michele Scannavini (in qualità di Presidente), Patrizia De Marchi e Nikhil Srinivasan.
Il Collegio Sindacale è composto, secondo la relativa previsione dello statuto sociale, da tre sindaci effettivi e due supplenti nominati dall'Assemblea degli azionisti per vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto con il supporto di una società di revisione indipendente. I sindaci durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. In data 20 luglio 2021, l'Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. ha deliberato di determinare in n. 3 sindaci effettivi e n. 2 sindaci supplenti i componenti del Collegio Sindacale che sarebbe entrato in carica a far tempo dalla data di avvio delle negoziazioni e ha nominato, con efficacia subordinata alla Quotazione e con decorrenza dalla data di avvio delle negoziazioni, il Collegio Sindacale.
Successivamente, a seguito delle dimissioni dalla carica di sindaco effettivo rassegnate in data 21 aprile 2022 dalla dott.ssa Maria Maddalena Gnudi per sopraggiunti impegni professionali, il sindaco supplente dott.ssa Monica Manzini ha assunto la carica di sindaco effettivo ai sensi dell'art. 2401 codice civile. La dott.ssa Monica Manzini è rimasta in carica fino alla successiva assemblea tenutasi il 29 aprile 2022 e in prorogatio fino all'assemblea del 29 giugno 2022 che ha deliberato, all'unanimità dei presenti, in merito all'integrazione del Collegio Sindacale della Società ai sensi dell'Art. 2401 c.c., nominando, su proposta presentata dall'azionista Dafe 4000 S.r.l., titolare di una partecipazione pari al 35,9% dei diritti di voto della Società (senza, quindi, voto di lista) la dott.ssa Monica Manzini, quale sindaco effettivo, e la dott.ssa Francesca Pischedda, quale sindaco supplente. La dott.ssa Monica Manzini e la dott.ssa Francesca Pischedda resteranno in carica sino alla scadenza del Collegio Sindacale di Intercos attualmente in carica e, dunque, sino alla data dell'Assemblea ordinaria convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
| Nome e Cognome | Carica | Genere |
|---|---|---|
| Matteo Tamburini | Presidente Collegio Sindacale | M |
| Monica Manzini | Sindaco effettivo | F |
| Giovanni Rossi | Sindaco effettivo | M |
| Francesca Pischedda | Sindaco supplente | F |
| Maurizio Nastri | Sindaco supplente | M |
L'Assemblea degli azionisti rappresenta l'universalità dei Soci e le loro deliberazioni, prese in conformità alla legge e allo statuto societario. L'Assemblea è convocata ogni volta che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno o quando ne sia richiesta la convocazione ai sensi di legge. L'Assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni nel caso in cui la Società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della Società, fermo restando quanto previsto dall'art. 154-bis, del TUF e, comunque, di qualunque disposizione normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.
L'Organismo di Vigilanza vigila sull'osservanza, l'efficacia, l'attuazione e l'aggiornamento, qualora necessario, del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, al fine di prevenire la commissione dei reati di cui al Decreto. Per l'espletamento dei compiti assegnati, l'Organismo di Vigilanza è investito di tutti i poteri di iniziativa e controllo su ogni attività aziendale e livello del personale, e riporta esclusivamente al Consiglio di Amministrazione, cui riferisce tramite il proprio Presidente. L'Organismo di Vigilanza è composto come riportato nella seguente tabella.
| Nome e Cognome | Carica | Genere |
|---|---|---|
| Giuseppe Schiuma | Presidente dell'OdV | M |
| Francesco Cimatti | Componente dell'OdV | M |
| Maria D'Agata | Componente dell'OdV | F |
BOX: IL CODICE ETICO E IL CODICE DI COMPORTAMENTO
All'interno del Codice Etico sono riportati i valori chiave del Gruppo Intercos: innovazione e immaginazione, ambizione, passione, flessibilità e velocità, bellezza e centralità del cliente.
Nel Codice Etico sono inoltre esplicitati i tre valori etici fondamentali del Gruppo, ovvero il rispetto, l'integrità e la trasparenza, i quali sono alla base delle relazioni con tutti i portatori di interesse: clienti, personale, investitori, fornitori, comunità e pubblica amministrazione e infine l'ambiente.
Infine, l'azienda esplicita nel Codice Etico i valori e le responsabilità specifiche che guidano la stessa nelle relazioni con ogni parte interessata, garantendo quindi una visione e un approccio comune ed elevati standard di comportamento responsabile da parte del Gruppo.
Unitamente al Codice Etico, Intercos S.p.A., Intercos Europe S.p.A. e Cosmint S.p.A. hanno adottato un ulteriore documento denominato Codice di Comportamento, che esprime con chiarezza la Visione e la Missione del Gruppo Intercos: "Essere leader a livello mondiale nel mercato del colore cosmetico e offrire ai clienti prodotti altamente innovativi che nessun altro sia in grado di pensare o realizzare" e "Aiutare a soddisfare il desiderio di bellezza insito in ogni essere umano". Il Codice di Comportamento, che costituisce parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (secondo il D.Lgs 231/2001) adottato dalle sopra menzionate società del Gruppo, ha lo scopo di guidare il personale di Intercos (dipendenti e collaboratori) nelle relazioni con gli stakeholder, nell'esercizio dei valori e dei princìpi aziendali e nel perseguimento degli impegni contenuti nel Codice Etico. Il Codice di Comportamento declina, infatti, in modo dettagliato i valori e le responsabilità che guidano il Gruppo nelle relazioni con i clienti, con le proprie persone, con i fornitori, verso l'ambiente e, in generale con chi condivide un legittimo interesse nei confronti di Intercos (concorrenti, azionisti, finanza, amministrazione e controllo, pubblica amministrazione, sindacati e collettività), in tutte le fasi del proprio lavoro. La conoscenza e l'osservanza del Codice di Comportamento da parte di tutti i lavoratori del Gruppo, e in particolare delle società del Gruppo che lo hanno adottato,sono fattori decisivi per garantire l'innovazione, la competitività, la capacità di anticipare le evoluzioni del mercato, la qualità e la creazione del valore.
Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lett. a), TUF)
Alla data del 30 giugno 2022, il capitale sociale di Intercos S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 11.300.256,00 ed è diviso in n. 96.257.950azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, corrispondenti, ai sensi dell'art. 120, comma 1, del TUF e dell'art. 6 dello Statuto sociale, a n. 127.065.063diritti di voto. Si precisa che lo Statuto sociale di Intercos prevede il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto (art. 6 dello Statuto).
Il regime di emissione e circolazione delle azioni ordinarie è disciplinato dalla normativa vigente. La struttura del capitale sociale di Intercos è dettagliata nella tabella di seguito riportata.
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N° azioni | N° diritti di voto | Quotato | Diritti e obblighi | |||
| Azioni ordinarie | 96.257.950 | 127.065.063 | Euronext - Milan | Diritti e obblighi come per legge e statuto |
Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lett. c), TUF)
Sulla base delle informazioni ricevute ai sensi della normativa applicabile (e, in particolare, ai sensi di quanto disposto all'art. 120 del TUF), nonché dalle risultanze del libro soci, gli Azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, partecipazioni superiori al 3% dei diritti di voto in Intercos sono i seguenti:
| Dichiarante | Azionista diretto | Numero azioni | Quota % capitale ordinario (*) |
Numero voti (**) |
Quota % diritti di voto |
|---|---|---|---|---|---|
| Dario Gianandrea |
Dafe 4000 S.r.l. (***) |
22.808.452 | 23,695% | 45.616.904 | 35,900% |
| Ferrari | Dafe 5000 S.r.l. (***) |
7.998.661 | 8,310% | 15.997.322 | 12,590% |
| Dario Gianandrea Ferrari |
192.488 | 0,200% | 192.488 | 0,151% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 30.999.601 | 32,205% | 61.806.714 | 48,642% | |
| CP7 Caledonia AIV GP, LLP |
CP7 BEAUTY LUXCO SARL |
15.598.518 | 16,205% | 15.598.518 | 12,276% |
| ONTARIO TEACHERS' PENSION PLAN BOARD |
THE INNOVATION TRUST |
12.335.347 | 12,815% | 12.335.347 | 9,708% |
| GIC Private Limited |
RAFFLES BLUE HOLDINGS LIMITED |
7.963.292 | 8,273% | 7.963.292 | 6,267% |
( * ) Il capitale sociale è costituito da n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale.
(**) L'ammontare complessivo dei diritti di voto al 30.06.2022 è pari a 127.065.063.
(***) Azionista che dal 2 novembre 2021 (Data di Avvio delle Negoziazioni) ha conseguito la maggiorazione del diritto di voto.
Al termine del periodo di riferimento la società non detiene azioni proprie.
Il titolo Intercos è stato quotato su Euronext Milan il 2 novembre 2021 ad un prezzo di collocamento pari a 12,50 Euro ed ha chiuso al 30 giugno 2022, ultimo giorno di contrattazione del semestre, ad un prezzo di 12,54 Euro. Al termine del mese successivo, al 22 luglio 2022, il titolo quotava 13,06 Euro.
Il mercato azionario nei primi sei mesi del 2022 ha visto un deciso arretramento, con il FTSEMib che è diminuito del 23% ed il FTSE MidCap del 25%, a causa di diversi fattori tra cui (i) le tensioni geopolitiche derivanti dal conflitto Russia-Ucraina, (ii) l'aumento inatteso, soprattutto sotto un punto di vista di magnitudo, della spirale inflazionistica che ha caratterizzato principalmente l'Europa e gli Stati Uniti d'America, (iii) le conseguenti politiche monetarie restrittive della FED prima e della BCE poi al fine di contenere l'inflazione, ma che stanno al contempo rendendo sempre più concreti i temuti scenari di imminenti recessioni economiche. In tale contesto, il titolo di Intercos, grazie anche ai buon risultati economico-finanziari che hanno di fatto sancito una sovra-performance rispetto al mercato del Beauty ed ai principali competitor, ha sovraperformato sia il FtseMib che il FtseMidCap, registrando un arretramento nei primi sei mesi dell'anno del -11% (+12% vs. FTSEMib e +14% vs.FtseMidCap).
Alla data del 24 luglio 2022 si rileva che dei cinque broker che seguono Intercos S.p.A., tre presentano una raccomandazione "Buy" sul titolo, mentre gli altri due "Neutral". Nel primo semestre del 2022, una raccomandazione "Neutral" è diventata "Buy" ed un nuovo broker ha aperto la copertura sul titolo, anch'esso con rating "Buy". Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull'andamento del titolo e per le informazioni aziendali più recenti si invita a visitare il sito internet www.intercos-investor.com – sezione Investor Relations.
Si attende un andamento sostanzialmente positivo dell'esercizio 2022, confermando di fatto le aspettative del Gruppo di inizio anno.
Di conseguenza, al momento non si intravedono elementi di criticità tali da comportare una significativa modifica dell'evoluzione prevista per l'esercizio 2022. Tale evoluzione tiene in considerazione i segnali di incertezza circa l'evoluzione dell'economia globale e del mercato del beauty. In tale contesto, il management proseguirà, in linea con quanto fatto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, l'attività di monitoraggio costante dei principali indicatori economici e finanziari del Gruppo, in modo da identificare tempestivamente eventuali criticità.
In ultimo, la situazione di incertezza, derivante dall'inizio dello scontro bellico in data 24 febbraio 2022 tra gli stati nazionali di Ucraina e Russia, non consente una precisazione degli effetti che potrà produrre. Lo stesso vale per i possibili scenari economici recessivi, da molti considerati possibili nel breve termine.
Giova ricordare che il Gruppo non è presente in Russia ed in Ucraina con propri stabilimenti produttivi, né centri di ricerca oppure uffici di rappresentanza, e si precisa che i volumi di business verso clienti con sede in Russia sono estremamente limitati e non materiali. Inoltre il Gruppo è caratterizzato da una diversificazione geografica, di prodotto e di clienti/segmenti di mercato che dovrebbero consentire di mitigare efficacemente i possibili scenari recessivi che potrebbero caratterizzare alcune parti del mondo.
_________________________
Milano, 4 agosto 2022 INTERCOS S.p.A. p. il Consiglio di Amministrazione
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022
Informazioni societarie
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Nome e Cognome | Carica |
|---|---|
| Dario Gianandrea Ferrari | Presidente esecutivo |
| Renato Semerari | Amministratore Delegato |
| Ludovica Arabella Ferrari | Amministratore esecutivo |
| Gianandrea Ferrari (*) | Amministratore esecutivo |
| Michele Scannavini | Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG |
| Nikhil Kumar Thukral | Amministratore non esecutivo |
| Ciro Piero Cornelli | Amministratore non esecutivo |
| Nikhil Srinivasan (**) | Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG |
| Ginevra Ott | Amministratore non esecutivo |
| Patrizia De Marchi | Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG |
| Maggie Fanari | Amministratore non esecutivo |
(*) Amministratore esecutivo identificato come tale in ottemperanza alle previsioni del Codice di CG in quanto lo stesso ricopre la carica di amministratore con deleghe gestionali in Intercos Europe S.p.A., società controllata da Intercos S.p.A. avente rilevanza strategica, ma non ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A.
(**) Lead Independent Director
.
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. in data 20 luglio 2021 con efficacia subordinata alla Quotazione ed è, pertanto, entrato in carica in data 2 novembre 2021 (primo giorno di negoziazione delle azioni di Intercos S.p.A. sul mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan).
Si specifica che il Consiglio di Amministrazione è stato nominato sulla base delle disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa nomina e, quindi, anteriormente alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista1 e che rimarrà in carica per tre esercizi e, quindi, fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
I curriculum vitae degli Amministratori sono consultabili sul sito www.intercos-investor.com.
1 Le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che riservano la nomina di un componente da eleggere alla lista che sia risultata seconda per numero di voti dopo la lista di maggioranza e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista di maggioranza – troveranno applicazione solo a partire dal primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.
COLLEGIO SINDACALE
| Nome e cognome | Carica |
|---|---|
| Matteo Tamburini | Presidente del Collegio Sindacale |
| Monica Manzini (*) |
Sindaco Effettivo |
| Giovanni Rossi | Sindaco Effettivo |
| Francesca Pischedda (*) | Sindaco Supplente |
| Maurizio Nastri | Sindaco Supplente |
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. in data 20 luglio 2021 con efficacia subordinata alla Quotazione ed è, pertanto, entrato in carica in data 2 novembre 2021 (primo giorno di negoziazione delle azioni di Intercos S.p.A. sul mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan).
Si specifica che il Collegio Sindacale è stato nominato sulla base delle disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa nomina e, quindi, anteriormente alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista2 e che rimarrà in carica per tre esercizi e, quindi, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
(*)A seguito delle dimissioni dalla carica di sindaco effettivo rassegnate in data 21 aprile 2022 dalla dott.ssa Maria Maddalena Gnudi per sopraggiunti impegni professionali, il sindaco supplente dott.ssa Monica Manzini ha assunto la carica di sindaco effettivo ai sensi dell'art. 2401 codice civile. La dott.ssa Monica Manzini è rimasta in carica fino alla successiva assemblea tenutasi il 29 aprile 2022 e in prorogatio fino all'assemblea del 29 giugno 2022 che ha deliberato, all'unanimità dei presenti, in merito all'integrazione del Collegio Sindacale della Società ai sensi dell'Art. 2401 c.c., nominando, su proposta presentata dall'azionista Dafe 4000 S.r.l., titolare di una partecipazione pari al 35,9% dei diritti di voto della Società (senza, quindi, voto di lista) la dott.ssa Monica Manzini, quale sindaco effettivo, e la dott.ssa Francesca Pischedda, quale sindaco supplente. La dott.ssa Monica Manzini e la dott.ssa Francesca Pischedda resteranno in carica sino alla scadenza del Collegio Sindacale di Intercos attualmente in carica e, dunque, sino alla data dell'Assemblea ordinaria convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023
COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lett. d), TUF)
Comitato per le Nomine e la Remunerazione
| Nome e cognome | Carica |
|---|---|
| Patrizia De Marchi |
Presidente |
| Ciro Piero Cornelli | Membro |
| Michele Scannavini | Membro |
Comitato Controllo e Rischi
| Nome e cognome | Carica |
|---|---|
| Nikhil Srinivasan | Presidente |
| Michele Scannavini | Membro |
| Ciro Piero Cornelli | Membro |
2 Si precisa che le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che consentono alla lista di minoranza che ottenga il maggior numero di voti di nominare un sindaco effettivo e un sindaco supplente e che il Presidente del Collegio Sindacale sia nominato dall'Assemblea tra i sindaci eletti dalla minoranza, in conformità a quanto previsto dall'art. 148, commi 2 e 2-bis del TUF – troveranno applicazione solo a partire dal primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.
Comitato per le operazioni con le Parti Correlate
| Nome e cognome | Carica |
|---|---|
| Michele Scannavini | Presidente |
| Patrizia De Marchi | Membro |
| Nikhil Srinivasan | Membro |
Il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. del 20 luglio 2021 ha deliberato di istituire, con efficacia a partire dalla Data di Avvio delle Negoziazioni, i comitati interni sopra dettagliati, poi confermati nella riunione consiliare dell'11 novembre 2021, con funzioni istruttorie, propositive e consultive, con durata equiparata al mandato consiliare e, pertanto, sino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.
Per maggiori informazioni in merito ai Comitati si rinvia alla Relazione di CG è consultabile sul sito internet della Società www.intercos-investor.com.
ORGANISMO DI VIGILANZA
| Nome e cognome | Carica |
|---|---|
| Giuseppe Schiuma | Presidente |
| Francesco Cimatti | Componente |
| Maria D'Agata | Componente |
L'Organismo di Vigilanza è stato nominato in data 30 aprile 2021 con delibera del Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. e rimarrà in carica per tre esercizi e, quindi, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
SOCIETA' DI REVISIONE
EY S.p.A.
L'Assemblea Ordinaria di Intercos S.p.A., in data 25 agosto 2021, ha conferito alla Società di Revisione EY S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per nove esercizi (2021-2029) fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2029.
| DIRIGENTE | PREPOSTO | ALLA | REDAZIONE | DEI | DOCUMENTI | CONTABILI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| SOCIETARI |
Pietro Oriani ni societarie
Situazione Patrimoniale – finanziaria consolidata al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021
| (migliaia di Euro) | Note | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Immobilizzazioni materiali | 5 | 212.368 | 210.559 |
| Immobilizzazioni immateriali | 6 | 44.428 | 43.273 |
| Avviamento | 7 | 132.826 | 132.124 |
| Investimenti in partecipazioni | 2 | 2.116 | 2.052 |
| Imposte differite attive | 8 | 28.910 | 28.718 |
| Altre attività non correnti | 9 | 1.084 | 942 |
| Attività non correnti | 421.732 | 417.668 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 11 | 186.283 | 142.859 |
| Crediti commerciali | 11 | 123.969 | 120.145 |
| Altre attività correnti | 10 | 26.323 | 25.031 |
| Crediti finanziari correnti | 13 | 6.294 | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13 | 159.838 | 206.979 |
| Attività correnti | 502.707 | 495.014 | |
| - | |||
| TOTALE ATTIVITA' | 924.439 | 912.682 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 11.300 | 11.238 | |
| Altre riserve | 108.504 | 108.504 | |
| Risultati portati a nuovo | 269.252 | 236.147 | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 389.056 | 355.889 | |
| Patrimonio netto di Terzi | 1.957 | 1.931 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 12 | 391.013 | 357.820 |
| PASSIVITA' | |||
| PASSIVITÀ' NON CORRENTI | |||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 13 | 215.918 | 253.914 |
| Fondi rischi e oneri non correnti | 14 | 5.712 | 6.120 |
| Passività per imposte differite | 8 | 8.875 | 8.212 |
| Altre passività non correnti | 9 | 1.281 | 675 |
| Benefici ai dipendenti | 5.582 | 9.186 | |
| Passività non correnti | 237.368 | 278.107 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 13 | 68.068 | 70.697 |
| Altri debiti finanziari | 13 | 7.248 | 9.016 |
| Debiti commerciali | 11 | 157.000 | 149.059 |
| Fondo rischi e oneri correnti | - | 38 | |
| Altre passività correnti | 10 | 63.742 | 47.945 |
| Passività correnti | 296.058 | 276.755 | |
| TOTALE PASSIVITÀ' E PATRIMONIO NETTO |
924.439 | 912.682 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (migliaia di Euro) | Note | Per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 |
Per il periodo chiuso al 30 giugno 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 15 | 367.948 | 314.606 |
| Costo del venduto | 16 | (291.588) | (247.890) |
| Margine industriale lordo | 76.360 | 66.716 | |
| Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione | 16 | (18.384) | (16.936) |
| Spese di Vendita | 16 | (13.825) | (11.651) |
| Spese Generali e Amministrative | 16 | (22.106) | (16.472) |
| Altri proventi e oneri | 16 | 2.396 | (3.406) |
| Risultato Operativo -EBIT- | 24.441 | 18.251 | |
| Proventi Finanziari | 6.297 | 4.809 | |
| Oneri Finanziari | (4.138) | (7.322) | |
| Utili da investimenti in partecipazioni | - | - | |
| Risultato ante imposte -EBT- | 26.600 | 15.738 | |
| Imposte sul reddito | 17 | (8.379) | 1.705 |
| Utile/(Perdita) Netto | 18.221 | 17.443 | |
| Di cui: | |||
| -Gruppo | 18.113 | 17.455 | |
| - Terzi | 108 | (12) | |
| Utile per azione: | |||
| Base e diluito | 19 | 0,19 | 0,19 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | |||
| (migliaia di Euro) | Per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 |
Per il periodo chiuso al 30 giugno 2021 |
|
| Utile/(Perdita) Netto | 18.221 | 17.443 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale, | |||
| che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita del periodo | |||
| - Utili (Perdite) Attuariali su piani benefici definiti | 12 | 3.971 (647) |
683 (95) |
| - Effetto Fiscale Utile e Perdite Attuariali al netto dell'effetto fiscale |
12 | 3.324 | 588 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | |||
| che saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita del periodo | |||
| - Differenza di traduzione | 12 | 4.903 | 3.158 |
| Differenza di traduzione | 4.903 | 3.158 | |
| - Cash Flow Hedge | 6.747 | 1.102 | |
| - Effetto Fiscale | 12 | (1.619) | (265) |
| Fair Value Hedge al netto dell'effetto fiscale | 5.128 | 837 | |
| Risultato Netto Complessivo del periodo | 31.576 | 22.026 | |
| Di cui: | |||
| - Gruppo - Terzi |
31.412 164 |
22.001 25 |
| ( in migliaia di Euro) | Patrimonio Netto di Gruppo | Patrimonio netto di Terzi |
Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Capitale sociale |
Altre Riserve (sovrapprezzo) |
Riserve e utili a nuovo |
Utili (perdite) del periodo |
Capitale di terzi |
Utili (perdite) di terzi |
|
| Saldi al 1 gennaio 2022 | 11.238 | 108.504 | 196.118 | 40.029 | 2.311 | (380) | 357.820 |
| Destinazione risultato 2021 | - | - | 40.029 | (40.029) | (380) | 380 | - |
| Incremento capitale | 62 | - | - | - | - | - | 62 |
| Differenza di conversione | - | - | - | 4.896 | - | 7 | 4.903 |
| Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale |
- | - | - | 8.403 | - | 50 | 8.453 |
| Variazione netta riserva piani LTIP | - | - | 1.580 | - | - | - | 1.580 |
| Riserva di consolidamento | - | - | 112 | - | (138) | - | (26) |
| Risultato del periodo | - | - | - | 18.113 | - | 108 | 18.221 |
| Saldi al 30 giugno 2022 | 11.300 | 108.504 | 237.839 | 31.412 | 1.793 | 165 | 391.013 |
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021
| ( in migliaia di Euro) | Patrimonio Netto di Gruppo | Patrimonio netto di Terzi |
Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Capitale sociale |
Altre Riserve (sovrapprezzo) |
Riserve e utili a nuovo |
Utili (perdite) del periodo |
Capitale di terzi |
Utili (perdite) di terzi |
|
| Saldi al 1 gennaio 2021 riesposto* | 10.818 | 66.005 | 157.674 | 33.126 | 2.879 | (777) | 269.725 |
| Destinazione risultato 2020 riesposto |
- | - | 33.126 | (33.126) | (777) | 777 | - |
| Incremento capitale | 420 | 42.499 | (199) | 42.720 | |||
| Differenza di conversione | - | - | - | 10.335 | - | 39 | 10.374 |
| Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale |
- | - | - | 2.728 | - | (2) | 2.726 |
| Variazione netta riserva piani LTIP | - | - | 5.517 | - | - | - | 5.517 |
| Riserva di consolidamento | - | - | - | - | 209 | - | 209 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 26.966 | - | (417) | 26.549 |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 11.238 | 108.504 | 196.118 | 40.029 | 2.311 | (380) | 357.820 |
* La voce"Saldo al 31 dicembre 2020 riesposto" include l'effetto a conto economico della Purchase Price Allocation della controllata Intercos Korea Inc
| Per il semestre | Per il semestre | ||
|---|---|---|---|
| ( in migliaia di Euro) | chiuso al 30 giugno 2022 |
chiuso al 30 giugno 2021 |
|
| Utile / (Perdita) del periodo del Gruppo | Note | 18.221 | 17.443 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali e immateriali | 20.452 | 19.565 | |
| Rivalutazioni / Svalutazioni su partecipazioni | 256 | 18 | |
| Altri oneri e (proventi) | 16 | 1.580 | 1.294 |
| Variazione fondi | 14 | (753) | 5.633 |
| Oneri e (proventi) finanziari | (2.160) | 2.513 | |
| Diminuzione / (Aumento) rimanenze di magazzino | 11 | (39.252) | (9.600) |
| Diminuzione / (Aumento) crediti verso clienti netti | 11 | (771) | 1.505 |
| Aumento / (Diminuzione) Variazione debiti verso fornitori | 11 | 5.533 | (279) |
| Diminuzione / (Aumento) altre attività | 9/10 | (5.192) | (14.169) |
| Aumento / (Diminuzione) altre passività | 9/10 | 15.534 | 11.084 |
| Flusso monetario generato dall'attività operativa ( a ) | 13.448 | 35.007 | |
| Investimenti immobilizzazioni materiali | 5 | (15.279) | (12.187) |
| Investimenti immobilizzazioni immateriali | 6 | (5.752) | (5.244) |
| Disinvestimenti immobilizzazioni materiali | 5 | 255 | 2.184 |
| Investimenti in partecipazioni a controllo congiunto e al costo | - | - | |
| Altri Investimenti (Disinvestimenti) in partecipazioni | (13) | 201 | |
| Acquisizione di partecipazioni in società controllate | - | - | |
| Flusso monetario generato dall'attività di investimento ( b ) | (20.789) | (15.046) | |
| Aumento capitale sociale | 12 | 62 | - |
| Incremento Riserva sovrapprezzo azioni | 12 | - | - |
| Incremento debiti verso banche e altri finanziatori | 13 | 5.455 | 10.993 |
| (Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori | 13 | (46.501) | (71.833) |
| Interessi pagati nel periodo | (1.396) | (1.670) | |
| Flusso monetario generato dall'attività finanziaria ( c ) | (42.380) | (62.510) | |
| Flusso monetario del periodo ( a )+( b )+ ( c ) | (49.721) | (42.549) | |
| Disponibilità liquide a inizio periodo | 13 | 206.979 | 225.423 |
| Di cui delta cambi | (2.580) | (2.219) | |
| Disponibilità liquide a fine periodo | 13 | 159.838 | 185.093 |
| Variazione delle disponibilità liquide del periodo | (49.721) | (42.549) |
Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021
Premessa
Intercos S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia. La società ha sede legale in Milano, Piazza Generale Armando Diaz 1 e sede amministrativa in Agrate Brianza, via Guglielmo Marconi 84, che risulta essere il principale luogo di attività della Capogruppo.
Intercos S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera, in ambito internazionale, nel settore della produzione e della commercializzazione di prodotti cosmetici e per la cosmesi in genere.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato predisposto in conformità allo IAS 34 (Bilanci Intermedi) e nel rispetto dei criteri di rilevazione e misurazione dei principi contabili internazionali emessi dall'international accounting standards board e omologati dall'unione europea (definiti come "ifrs"), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d.lgs. n. 38/2005. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 2 "Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato" delle note espliacative.
1. Informazioni generali
Il Gruppo è uno dei principali operatori business to business (B2B) a livello globale nella creazione, produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici (color cosmetics) e per il trattamento della pelle (skincare), nonché per il trattamento dei capelli e del corpo (Hair&Body), destinati ai principali marchi nazionali e internazionali, ai marchi emergenti, nonché ai retailer attivi nel mercato della cosmesi e, più in generale, del beauty.
Al 30 giugno 2022, il Gruppo opera attraverso le seguenti business unit:
(i) Make Up: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti in polvere per il viso e per gli occhi, fondotinta, rossetti, mascara, smalti e delivery systems, questi ultimi utilizzati per il viso, gli occhi e le labbra. La business unit Make Up è a sua volta articolata in sei business segments, ciascuno dei quali corrispondente a una o più categorie di prodotti: Powders, Wet Powders, Foundations, Lipsticks, Delivery Systems (inclusi i Mascara) e Nail Lacquers;
(ii) Skincare: specializzata nella creazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione principalmente di creme, sieri, lozioni cosmetiche e dermocosmetiche;
(iii) Hair&Body: specializzata nella realizzazione, e più di recente anche nella creazione e ricerca, di prodotti per la cura dei capelli e del corpo, nella quale il Gruppo è attivo a partire dalla seconda metà del 2017, a seguito dell'acquisizione del gruppo Cosmint.
Gli stabilimenti produttivi del Gruppo Intercos sono distribuiti in 16 stabilimenti dislocati in tre continenti di cui 7 in Europa, 6 in Asia, e 3 in America (di cui 2 in Nord America e 1 in Sud America) per un'area produttiva complessiva di circa 220.000 mq. La distribuzione sul territorio dell'attività produttiva risponde alla precisa scelta del Gruppo di presidiare tutte le aree geografiche a maggiore sviluppo e operare in prossimità dei principali clienti.
Si riporta di seguito la struttura del Gruppo, aggiornata alla data di chiusura della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022.
Per le modifiche intervenute nei primi sei mesi del 2022 si rimanda al paragrafo 2 "Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato" nella sezione Area di consolidamento
Informazioni Societarie
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato della Capogruppo Intercos S.p.A., per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione.
Principi contabili di riferimento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazioni ed in applicazione dello IAS 34. Esso non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.
Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"). In particolare si segnala che lo schema di conto economico, di conto economico complessivo, della situazione patrimoniale-finanziaria, delle movimentazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Le note esplicative riportate nel seguito, invece, sono presentate in forma sintetica e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale. In particolare si segnala che, come previsto dallo IAS 34, allo scopo di evitare la duplicazione di informazioni già pubblicate, le note di commento si riferiscono esclusivamente a quelle componenti il conto economico, il conto economico complessivo, la situazione patrimoniale-finanziaria, le movimentazioni di patrimonio netto ed il rendiconto finanziario la cui composizione o la cui variazione, per importo, per natura o perché inusuale, sono essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è costituito dal prospetto di conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dalle movimentazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (31 dicembre 2021 per la situazione patrimonialefinanziaria, 30 giugno 2021 per le movimentazioni di patrimonio netto, per il conto economico, per il conto economico complessivo e per il rendiconto finanziario).
Per ulteriori considerazioni e dettagli sui risultati economico patrimoniali del Gruppo si faccia riferimento al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.
Principi di redazione
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato predisposto in conformità allo IAS 34 (Bilanci Intermedi) e nel rispetto dei criteri di rilevazione e misurazione dei principi contabili internazionali emessi dall'international accounting standards board e omologati dall'unione europea (definiti come "ifrs"), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d.lgs. n. 38/2005.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e amendments adottati dal Gruppo
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2022, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Si riportano di seguito i nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2022, adottati dal Gruppo per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato:
• Onerous Contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (e.g., i costi che il Gruppo non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere le obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica, emanata a maggio 2020 dallo IASB, chiarisce che nella determinazione se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (e.g., il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali (e.g. ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto). Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Il Gruppo ha applicato tale modifica ai contratti per i quali non aveva ancora adempiuto a tutte le proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio.
Precedentemente all'applicazione delle modifiche, il Gruppo non aveva identificato contratti onerosi in quanto i costi non discrezionali sulla base del contratto, che includevano i costi per la realizzazione degli stessi, comprendevano solamente i costi incrementali direttamente attribuibili a tali contratti. Come risultato delle modifiche, alcuni ulteriori costi sono stati considerati dal Gruppo nella determinazione dei costi per la realizzazione dei contratti. Il Gruppo ha conseguentemente contabilizzato uno stanziamento per contratti onerosi, che rimane invariato al 30 giugno 2022 in quanto il Gruppo non ha ancora adempiuto alle proprie obbligazioni previste contrattualmente.
In accordo con i requisiti di transizione, il Gruppo ha applicato le modifiche ai contratti per i quali non ha ancora adempiuto alle proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio in cui le modifiche sono applicate per la prima volta (la data di prima applicazione) e non ha proceduto a riesporre la propria informazione comparativa.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto non sono stati identificati contratti onerosi.
• Reference to the Conceptual Framework – Amendments to IFRS 3
A Maggio 2020, lo IASB ha pubblicato le modifiche all' IFRS 3 Business Combinations - Reference to the Conceptual Framework. Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements, pubblicato nel 1989, con le referenze al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
Il Board ha anche aggiunto una eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione.
La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.
Allo stesso tempo, il Board ha deciso di chiarire che la guidance esistente nell'IFRS 3 per le attività potenziali non verrà impattata dall'aggiornamento dei riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio abbreviato semestrale del Gruppo in quanto non sono state riconosciute nel semestre attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.
• Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use – Amendments to IAS 16
A Maggio 2020, lo IASB ha pubblicato Property, Plant and Equipment — Proceeds before Intended Use,che proibisce alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Invece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.
La modifica deve essere applicata retrospettivamente agli elementi di Immobili, impianti e macchinari resi disponibili per l'uso alla data di inizio o successivamente del periodo precedente rispetto al periodo in cui l'entità applica per la prima volta tale modifica.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.
• IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Subsidiary as a first-time adopter
Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards. Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto lo stesso non è un first time adopter.
• IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities
Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica all' IFRS 9. Tale modifica chiarisce le fees che una entità include nel determinare se i termini e le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un'entità applica tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta la modifica.
Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto nel semestre non sono intervenute modifiche nelle passività finanziarie del Gruppo.
Principi contabili, interpretazioni e modifiche emessi dallo IASB/IFRIC e omologati dalla Commissione Europea, ma non ancora applicati
Sono di seguito illustrati i principi, le interpretazioni e le modifiche che, alla data di redazione del bilancio del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:
• Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current
A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
- Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
- Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
- La classificazione non impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione;
- Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di finanziamento esistenti, nonché le discussioni dell'IFRS IC e dello IASB.
Criteri e metodologie di consolidamento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende i bilanci di Intercos S.p.A. e delle sue controllate al 30 giugno 2022.
Le situazioni contabili, predisposte per il consolidamento, la cui data di chiusura coincide con quella della Capogruppo, sono state redatte secondo i principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.
Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai bilanci delle controllate, al fine di garantire la conformità alle politiche contabili del Gruppo.
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, allo stesso tempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.
Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
- il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
- l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
- la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:
- Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
- Diritti derivanti da accordi contrattuali;
- Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso del periodo sono inclusi nel conto economico complessivo dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.
L'utile (perdita) del periodo e ciascuna delle altre componenti di conto economico complessivo sono attribuite ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche se ciò implica che le partecipazioni di minoranza abbiano un saldo negativo. Tutte le attività e passività, il patrimonio netto, i ricavi, i costi e i flussi finanziari infragruppo relativi a operazioni tra entità del gruppo sono eliminati completamente in fase di consolidamento.
Quando la quota di patrimonio netto detenuto dalla controllante cambia, senza che questo si traduca in una perdita di controllo, tale cambiamento deve essere contabilizzato a patrimonio netto. Se il Gruppo perde il controllo deve:
- Eliminare le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata;
- Eliminare il valore contabile di tutte le quote di minoranza;
- Eliminare le differenze cambio cumulate rilevate a patrimonio netto;
- Rilevare il fair value del corrispettivo ricevuto;
- Rilevare il fair value della quota di partecipazione eventualmente mantenuta;
- Rilevare l'utile o la perdita nel conto economico;
- Riclassificare la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o tra gli utili a nuovo, come richiesto dagli specifici principi contabili, come se il Gruppo avesse provveduto direttamente alla cessione delle attività o passività correlate.
Area di consolidamento
Il dettaglio delle società incluse nell'area di consolidamento di Intercos S.p.A. al 30 giugno 2022 e le modalità di consolidamento delle varie società sono evidenziate nella sottostante tabella:
SOCIETA' CONTROLLATE
(consolidate con il metodo integrale)
| Capitale in migliaia di |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Divisa | unità di valuta | Percentuale di controllo | |
| Diretto | Indiretto | ||||
| Intercos Europe S.p.A. | Milano | Euro | 3.000 | 100,00% | |
| Kit Productions S.r.l. | Pessano con Bornago (Milano) | Euro | 10 | 70,00% | |
| Ager S.r.l. | Monza | Euro | 31 | 76,00% | |
| Intercos America Inc. | Wilmington, New Castle, Delaware (USA) | Dollaro USA | 10 | 100,00% | |
| Intercos do Brasil Indústria e Comércio de Productos Cosméticos ltda |
Atibaia (Brasile) | Real Brasile | 36.549 | 99,73% | 0,27% |
| Intercos Paris Sarl | Paris (Francia) | Euro | 14 | 100,00% | |
| Intercos UK Ltd* | Barnstaple (UK) | Sterlina Inglese | 0,1 | 65,00% | |
| Intercos Marketing Ltd** | South Molton (UK) | Sterlina Inglese | 0,001 | 100% | |
| CRB S.a. | Puidoux (Svizzera) | Franco Svizzero | 100 | 100,00% | |
| Vitalab S.r.l. | Milano | Euro | 160 | 75,01% | |
| CRB Benelux BV | Maastricht (Paesi Bassi) | Euro | 18 | 100% | |
| Intercos Technology Co.Ltd. | Suzhou (P.R.C.) | Dollaro USA | 8.400 | 100% | |
| Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd | Shanghai (P.R.C) | Dollaro USA | 2.700 | 100% | |
| Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd. | Suzhou (P.R.C.) | Dollaro USA | 12.800 | 100% | |
| Intercos Asia Pacific Limited*** | Hong Kong | Dollaro USA | 48,951 | 100,00% | |
| Intercos Concept S.r.l | Milano | Euro | 10 | 100,00% | |
| Cosmint S.p.A. | Olgiate Comasco | Euro | 1.586 | 100,00% | |
| Tatra Spring Polska Spółka zoo | Garwolin (Poland) | PLN | 50 | 100% | |
| MUBIC Ltd. | Dover, Kent, Delaware (USA) | Dollaro USA | 5.000 | 69% | |
| In.Cosm S.r.l. | Italia | Euro | 500 | 60% | |
| Intercos Korea Inc. | Sud Corea | KRW | 39.565.640 | 100% | |
| Intercos India Private Limited*** | Mumbai (India) | INR | 744.100 | 99,9% | 0,000001% |
* Intercos UK ltd in data 24 maggio 2022 è stata definitivamente sciolta, a conclusione del processo di liquidazione iniziato nel settembre 2019.
** Intercos Marketing Ltd in data 8 dicembre 2021 è stata definitivamente sciolta, a conclusione del processo di liquidazione iniziato nel settembre 2019.
Nella tabella che segue sono riportate alcune informazioni relative alle partecipazioni di minoranza detenute direttamente e indirettamente dalla Capogruppo al 30 giugno 2022:
| Denominazione | Sede | Divisa | Capitale in migliaia di Percentuale di unità di valuta controllo |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | ||||
| My Beauty Brand Limited* | Regno Unito | Sterlina Inglese | 1.552 | 7,69% | |
| Arterra Bioscience S.p.A.** | Italia | Euro | 333 | 8,73% |
* Intercos S.p.A. detiene una partecipazione indiretta (tramite la società MUBIC Ltd.) al capitale sociale di My Beauty Brand Limited pari al 7,6%. In data 14 giugno 2021, l'assemblea dei soci di My Beauty Brand plc. ha deliberato, inter alia, la trasformazione della società da "public limited company" a "private limited company" e, per l'effetto, la ragione sociale della società è stata aggiornata in My Beauty Brand Limited.
**Intercos S.p.A. ha acquisito una partecipazione di minoranza nella società Arterra Bioscience S.p.A." (già "Arterra Bioscience S.r.l.") per un investimento complessivo pari ad Euro 1.500.000 ed equivalenti all'8,73% della Società.
3. Stime e assunzioni
La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che a volte si basano su complesse valutazioni soggettive e stime legate all'esperienza storica, e su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I criteri di valutazione che sono stati utilizzati nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 sono gli stessi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 al quale si rimanda, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Nuovi principi contabili, interpretazioni e amendments adottati dal Gruppo"
Le informazioni riportate nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, predisposto in base agli IFRS.
Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021.
Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Diffusione Coronavirus
La diffusione a livello globale del Coronavirus (o COVID-19) e delle sue immediate conseguenze in campo sanitario, economico e sociale, ha rappresentato una fonte di incertezza per i risvolti futuri che esso potrà ancora produrre nel sistema economico nazionale ed internazionale.
Tuttavia, anche se le nuove ondate e la diffusione di varianti del virus continuino a diffondere nuova preoccupazione, l'andamento positivo delle campagne di vaccinazione e le politiche espansive adottate hanno evidenziato agli inizi del 2022 una buona capacità di tenuta dell'attività economica mondiale.
I dati delle indagini segnalano che sulle economie avanzate l'impatto esercitato dalla variante Omicron del coronavirus (COVID-19) potrebbe essere soltanto di breve durata.
In tale contesto, il Gruppo Intercos ha scelto di continuare ad adottare un protocollo di sicurezza standard in tutti i Paesi in cui opera, nel rispetto delle diverse norme e regolamenti vigenti localmente, con l'obiettivo primario di garantire la salubrità e la sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative volte ad evitare che tutti i lavoratori vengano esposti a fattori di contagio che accentuino la diffusione del virus.
In ogni Paese le controllate del Gruppo hanno costituito un Comitato Straordinario di Crisi contro il COVID-19, formato dai rappresentanti delle principali funzioni aziendali. L'obiettivo primario di tale Organo è quello di garantire l'adozione del protocollo sulla base della valutazione e gestione del rischio connesso all'attuale emergenza pandemica. Tutti i dipendenti hanno ricevuto adeguate note informative con aggiornamenti telematici costanti.
Climate change
Con riferimento al cambiamento climatico (cosiddetto climate change), occorre precisare che Intercos non ricade nel perimetro della Direttiva 2003/87/CE (modificata da ultimo dalla direttiva UE 2018/410), che ha introdotto e disciplinato il sistema europeo di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra (European Union Emissions Trading System - EU ETS).
L'ETS rappresenta il principale strumento adottato dall'Unione Europea per raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 nei principali settori industriali e nel comparto dell'aviazione.
Nonostante Intercos non rientri tra i settori industriali coperti dall'ETS, l'azienda è impegnata ormai da diversi anni sul fronte del contrasto al cambiamento climatico. Infatti, tra gli obiettivi del Piano di Sostenibilità del Gruppo al 2025, uno è dedicato alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) dai suoi stabilimenti (Scope 1 e Scope 2).
E' opportuno sottolineare che all'interno del modello di Enterprise Risk Management (ERM) di Gruppo, è presente un rischio dedicato al climate change. In particolare, il rischio si riferisce al mancato raggiungimento dell'obiettivo sulla riduzione delle emissioni GHG del Gruppo al 2025. Le tipologie di rischi considerate in fase di risk assessment sono state: rischi di compliance; rischi reputazionali; rischi operativi. In relazione invece alla rendicontazione finanziaria, va detto che gli stakeholders sono sempre più interessati all'impatto del cambiamento climatico sui modelli di business, i flussi di cassa, la posizione finanziaria ed i risultati aziendali. Sebbene gli standard IAS/IFRS non facciano esplicito riferimento a questioni relative al clima, tali impatti sono tenuti in considerazione da Intercos nell'applicazione dei principi contabili internazionali qualora significativi, valutandone gli effetti, sia in applicazione dei singoli principi contabili, sulla continuità aziendale. In tale contesto si evidenzia che per il Gruppo non sono stati rilevati impatti significativi dall'applicazione dei singoli principi e non sono emersi dubbi o incertezze relativi ad eventi o condizioni che possano mettere in discussione la capacità di operare in continuità aziendale. Occorre considerare inoltre che la transizione verso la riduzione delle emissioni delle economie in risposta ai cambiamenti climatici, creerà sfide ed opportunità per la crescita globale.
Conflitto Russia Ucraina
In ultimo il conflitto bellico tra gli stati nazionali di Ucraina e Russia ha generato fin dai primi mesi dell'anno una situazione di incertezza che non consente tutt'ora di delineare in tempi brevi gli effetti che potrà produrre.
Ad oggi l'evoluzione della guerra in corso ha comportato un livello di volatilità molto accentuata sul versante dei costi energetici, e quindi una limitata visibilità degli impatti inflattivi sulle materie prime e sul packaging.
In tale contesto giova ricordare che il Gruppo non è presente in Russia ed in Ucraina con propri stabilimenti produttivi, né centri di ricerca oppure uffici di rappresentanza, e si precisa che i volumi di business verso clienti con sede in Russia sono estremamente limitati e non materiali.
In relazione ai punti sopracitati, nel corso del primo semestre 2022 gli indicatori di performance del Gruppo non hanno evidenziano elementi di discontinuità significativi rispetto al 31 dicembre 2021 tali impattare sulla recuperabilità di attività non correnti (quali immobilizzazioni materiali, immateriali e imposte anticipate) o da rendere necessaria una revisione delle stime alla base del piano economico patrimoniale e finanziario.
4. Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita
Le attività materiali ed immateriali con vita utile indefinita sono analizzate annualmente al 31 dicembre 2021 al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione di valore delle stesse (impairment indicators). Qualora sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile di tali attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali anche in assenza di indicatori di perdita è verificata almeno una volta l'anno. Il valore recuperabile delle cash-generating unit, cui i singoli avviamenti sono stati attribuiti, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici delle singole cashgenerating unit alla data di valutazione.
Nel corso del primo semestre 2022 gli indicatori di mercato e di performance del Gruppo in termini di ingresso ordini, ricavi e flussi di cassa non hanno evidenziano elementi di discontinuità significativi rispetto al 31 dicembre 2021 e dunque ai piani aziendali, tali da rendere necessaria una revisione delle stime del piano economico patrimoniale e finanziario predisposto per il quinquennio 2022-2026 e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 Marzo 2022.
Su tutte le Business Unit risultano ampie coperture, oltretutto per l'attività di business Hair & Body si consuntiverà un importante incremento di volumi e di profitti rispetto alle assunzioni del piano originario, riconducibile al recente contratto commerciale siglato con la maison Dolce&Gabbana; tale accordo, in via prudenziale, non era stato considerato nelle assunzioni del piano approvato dal management di Gruppo dato che, al momento dell'esecuzione del impairment test 2021, non risultava ancora perfezionato.
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
5. Immobilizzazioni materiali
Nel corso del primo semestre chiuso al 30 giugno 2022 la movimentazione della voce "Immobilizzazioni materiali" è la seguente:
30 giugno 2022
| (in migliaia di Euro) | 1° gennaio 2022 |
Increm. / Amm.ti |
Inc/ Amm. Contratto opzione |
Delta Cambi /Giroconti |
Decrem.ti / Utilizzi |
30 giugno 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi storici | ||||||
| Terreni e fabbricati | 253.778 | 2.842 | - | 4.634 | (418) | 260.836 |
| Impianti e macchinari | 261.774 | 4.625 | - | 6.465 | (427) | 272.437 |
| Attrezzature industriali | 56.292 | 1.368 | - | 465 | (177) | 57.948 |
| Mobili e macchine ufficio | 22.858 | 353 | - | 641 | (143) | 23.709 |
| Automezzi e mezzi di trasporto interno |
4.737 | 553 | - | 16 | (112) | 5.194 |
| Radiotelefoni | 88 | 12 | - | 4 | (8) | 96 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
6.977 | 5.528 | - | (2.775) | (141) | 9.589 |
| Totale | 606.504 | 15.281 | - | 9.450 | (1.426) | 629.809 |
| Fondi | ||||||
| Terreni e fabbricati | 130.824 | 5.178 | 112 | 3.181 | (418) | 138.877 |
| Impianti e macchinari | 194.866 | 7.287 | - | 3.385 | (363) | 205.175 |
| Attrezzature industriali | 48.881 | 1.819 | - | 186 | (170) | 50.716 |
| Mobili e macchine ufficio | 18.034 | 759 | - | 394 | (143) | 19.044 |
| Automezzi e mezzi di trasporto interno |
3.299 | 373 | - | 4 | (91) | 3.585 |
| Radiotelefoni | 41 | 3 | - | 0 | - | 44 |
| Totale | 395.945 | 15.419 | 112 | 7.150 | (1.185) | 417.441 |
| Valore netto | 210.559 | (138) | (112) | 2.300 | (240) | 212.368 |
Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 15.279 migliaia, di cui:
(i) investimenti effettuati dal Gruppo nell'area EMEA complessivamente pari a Euro 9.155 migliaia, di cui Euro 3.808 migliaia in Cosmint S.p.A., Euro 2.769 migliaia in Intercos Europe S.p.A., Euro 367 migliaia in Intecos S.p.A., Euro 873 migliaia in CRB S.A. e Euro 1.273 migliaia in Tatra Spring Polska Sp. Z.o.o.. Per natura tali investimenti sono principalmente rappresentati da nuovi impianti e macchinari (Euro 3.313 migliaia), da nuove attrezzature industriali (Euro 1.132 migliaia), da nuovi terreni e fabbricati (Euro 617 migliaia) e da immobilizzazioni in corso per Euro 3.469 migliaia, prevalentemente imputabili all'ampliamento del magazzino Cosmint di Olgiate Comasco, ed agli investimenti per l'efficientamento di impianti e macchinari industriali della Intercos Europe S.p.A., e della Tatra Spring Polska Sp. Z.o.o..
- (ii) investimenti nell'area asiatica complessivamente pari a Euro 2.706 migliaia, di cui Euro 352 migliaia in Intercos Technology Co. Ltd, Euro 1.018 migliaia in Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd, Euro 78 migliaia in Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd. , Euro 80 migliaia in Intercos Asia Pacific ed Euro 1.090 migliaia in Intercos Korea INC. Per natura tali investimenti sono rappresentati prevalentemente da nuovi impianti e macchinari (Euro 1.249 migliaia), da nuovi fabbricati (Euro 575 migliaia);
- (iii) investimenti nell'area Americas complessivamente pari a Euro 3.419 migliaia, di cui Euro 3.376 migliaia in Intercos America Inc. ed Euro 43 migliaia in Intercos do Brasil Indústria e Comércio de Productos Cosméticos LTDA. Per natura tali investimenti sono rappresentati principalmente da nuovi terreni e fabbricati (Euro 1.649 migliaia) e immobilizzazioni in corso per Euro 1.664 migliaia, prevalentemente imputabili agli investimenti per l'efficientamento di impianti e macchinari industriali.
Gli investimenti in impianti e macchinari e attrezzature industriali sono stati effettuati al fine di potenziare, ampliare, rinnovare e automatizzare gli impianti produttivi nel loro complesso.
Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle attività per diritto d'uso e i loro movimenti nel periodo:
| (in migliaia di Euro) | 1 gennaio 2022 |
Incrementi /Amm.ti |
Delta cambi /Giroconti |
Decrementi/EarlyTerm | 30 giugno 2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | |||||
| Fabbricati industriali | 38.254 | 2.444 | 1.355 | (418) | 41.635 |
| Impianti e macchinari | 379 | - | 34 | - | 413 |
| Attrezzature Industriali | 1.188 | 186 | - | (131) | 1.243 |
| Mobili e macchine d'ufficio | 1.571 | 11 | (1) | (44) | 1.537 |
| Automezzi | 3.268 | 541 | 10 | (107) | 3.712 |
| Totale | 44.660 | 3.182 | 1.398 | (700) | 48.540 |
| Fondi | |||||
| Fabbricati industriali | 16.441 | 2.076 | 1.181 | (418) | 19.280 |
| Impianti e macchinari | 62 | 39 | 8 | - | 109 |
| Attrezzature Industriali | 265 | 116 | (0) | (124) | 257 |
| Mobili e macchine d'ufficio | 847 | 158 | (1) | (44) | 960 |
| Automezzi | 1.901 | 353 | 6 | (86) | 2.174 |
| Totale | 19.516 | 2.742 | 1.194 | (672) | 22.780 |
| Valore Netto | 25.144 | 440 | 204 | (28) | 25.760 |
Per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 non sono emersi indicatori che porterebbero ad individuare una vita utile differente da quella attuale. Per ulteriori considerazioni sulla recuperabilità delle immobilizzazioni materiali si rimanda al paragrafo 3 "Stime e assunzioni" delle note esplicative.
Per l'informativa in merito alle passività finanziarie per leasing, si rimanda al paragrafo 13 "Debiti verso banche e altri finanziatori" delle note esplicative.
6. Immobilizzazioni immateriali
| (in migliaia di Euro) | 1° gennaio 2022 |
Incrementi | Decr./ Rett./ Cambi |
Giroconti | Amm.ti | 30 giugno 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 21.338 | 2.774 | 291 | 4.537 | (3.358) | 25.582 |
| Diritti di brevetto e software | 8.524 | 287 | 1 | 168 | (1.298) | 7.682 |
| Concessioni. licenze | 1.705 | 29 | 22 | - | (236) | 1.520 |
| Immobiliz.in corso | 8.562 | 2.246 | 8 | (4.603) | - | 6.213 |
| Altre | 3.144 | 416 | 2 | (102) | (29) | 3.430 |
| TOTALE | 43.273 | 5.752 | 323 | - | (4.921) | 44.428 |
La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione:
Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 5.752 migliaia, principalmente relativi:
- alle attività di sviluppo per Euro 2.774 migliaia realizzate prevalentemente dalla Controllante Intercos S.p.A. (Euro 724 migliaia), dalla Vitalab S.r.l. (Euro 260 migliaia), dalla Cosmint S.p.A. (Euro 461 migliaia) dalla CRB S.A. (Euro 1.017 migliaia) e dalla Intercos America Inc. (Euro 312 migliaia);
- ai diritti di brevetto e software in capo alla Capogruppo per Euro 121 migliaia;
- agli investimenti per progetti in corso pari ad Euro 2.246 migliaia principalmente riconducibili alla Controllante Intercos S.p.A. di cui Euro 2.116 migliaia per lo sviluppo di nuove formule e nuovi prodotti.
Con riferimento alla voce " Costi di sviluppo" la Capogruppo, ha realizzato un programma che ha avuto come oggetto:
- attività finalizzata allo sviluppo di nuove tecnologie produttive per lo sviluppo di nuovi prodotti;
- attività finalizzata allo sviluppo di nuove materie prime e nuove formule per lo sviluppo di nuovi prodotti.
Per ulteriori considerazioni sulla recuperabilità delle immobilizzazioni immateriali si rimanda al paragrafo 3 "Stime e assunzioni" delle note esplicative.
7. Avviamento
L'avviamento del Gruppo è pari ad Euro 132.826 migliaia al 30 giugno 2022, rispetto ad Euro 132.124 migliaia al 31 dicembre 2021, evidenziando un incremento pari ad Euro 703 migliaia (+0,5%), attribuibile alla traduzione in Euro del valore degli avviamenti espressi in valuta locale diversa dall'Euro.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2021 |
Incrementi | Decrementi | Adeguamento cambio |
30 giugno 2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 132.124 | - | - | 702 | 132.826 |
Per ulteriori considerazioni sulla recuperabilità dell'avviamento si rimanda al paragrafo 3 "Stime e assunzioni" delle note esplicative.
8. Imposte differite nette
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Imposte anticipate | 28.910 | 28.718 |
| Imposte differite | (8.875) | (8.212) |
| Imposte differite Nette | 20.035 | 20.506 |
La voce delle imposte differite nette si decrementa di Euro 471 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021. Si precisa che le imposte differite attive iscritte sono interamente recuperabili, in considerazione delle possibilità di assorbimento attraverso i futuri imponibili delle Società, derivanti dal piano industriale 2021- 2025.
9. Altre attività e passività non correnti
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 1.084 | 942 |
| Altre passività non correnti | (1.281) | (675) |
| Altre attività e passività non correnti | (197) | 267 |
La voce delle altre attività e passività non correnti si incrementa di Euro 464 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021.
10. Altre attività e passività correnti
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Altre attività correnti | 26.323 | 25.031 |
| Altre passività correnti | (63.742) | (47.945) |
| Altre attività e passività correnti | (37.419) | (22.914) |
La voce delle altre attività e passività correnti si incrementa di Euro 14.505 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021. La variazione è principalmente riferita all'aumento delle altre attività correnti per Euro 1.292 migliaia principalmente attribuibile a maggiori crediti IVA, e all'incremento delle altre passività correnti per Euro 15.798 migliaia principalmente riferiti a (i) maggiori debiti verso dipendenti per Euro 6.850 migliaia (+31,6%) a seguito di maggior oneri per ferie maturate e non godute, bonus ed altri ratei per retribuzioni differite (ii) maggiori debiti verso l'erario per Euro 1.269 migliaia a seguito dell'incremento dei debiti per imposte correnti e debiti per IVA.
11. Capitale circolante
Rimanenze
Il totale delle giacenze di magazzino, alla chiusura dei primi sei mesi del 2022 è pari ad Euro 186.283 migliaia contro Euro 142.859 migliaia al 31 dicembre 2021 evidenziando un incremento totale di Euro 43.424 migliaia (+30%) per effetto della politica di approvvigionamento messa in atto dal Gruppo per far fronte alle instabilità della supply chain nei primi sei mesi del esercizio 2022.
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Materie prime, packaging, sussidiarie e di consumo | 120.599 | 93.682 |
| Semilavorati | 49.886 | 36.171 |
| Prodotti finiti e merci | 15.798 | 13.006 |
| Totale | 186.283 | 142.859 |
Il Gruppo adotta uniformemente, quale metodologia di valutazione dell'obsolescenza di magazzino, l'approccio di svalutazione al 100% di tutti i materiali che non si movimentano da più di 12 mesi, poiché al termine di tale periodo, i semilavorati e i prodotti hanno una limitata possibilità di riutilizzo per la commercializzazione e/o produzione data principalmente da difetti di con conformità.
Si riporta di seguito il saldo e la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino al 30 giugno 2022:
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 31.495 | 37.657 |
| Accantonamento del periodo | 9.335 | 16.476 |
| Utilizzo del periodo | (9.289) | (22.793) |
| Nuove acquisizioni | 155 | |
| Totale | 31.541 | 31.495 |
La voce fondo obsolescenza magazzino al 30 giugno 2022 è pari a 31.451 migliaia in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 di Euro 46 migliaia, la variazione è imputabile da un lato a maggior accantonamenti per Euro 9.335 migliaia e dall'altro ad un utilizzo del fondo per Euro 9.289 migliaia, entrambe le variazioni sono principalmente riferibili alla categoria dei semilavorati.
Crediti commerciali e fondo svalutazione crediti
I crediti commerciali al 30 giugno 2022 sono pari ad Euro 123.969 migliaia contro Euro 120.145 migliaia al 31 dicembre 2021, evidenziando un incremento netto di Euro 3.824 migliaia (+3,2%).
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso terzi | 120.451 | 117.552 |
| Fatture da emettere | 5.493 | 4.780 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.975) | (2.187) |
| Totale | 123.969 | 120.145 |
Il saldo dei crediti commerciali evidenzia un aumento pari a Euro 3.824 migliaia (+3,2%) rispetto al semestre precedente. Tale variazione è sostanzialmente in linea con l'incremento dei ricavi (+17%) e i giorni medi di incasso risultano sostanzialmente invariati. Per ulteriori dettagli relativi alle fasce di scaduto dei crediti commerciali si faccia riferimento al paragrafo 7 "Gestione dei rischi e incertezze" della relazione intermedia sulla gestione.
Di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il periodo chiuso al 30 giugno 2022:
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 2.187 | 3.857 |
| Accantonamento del periodo | 342 | 563 |
| Utilizzo del periodo | (575) | (2.252) |
| Nuove acquisizioni | - | - |
| Delta cambi | 21 | 19 |
| Totale | 1.975 | 2.187 |
Il saldo dei crediti commerciali è esposto al netto dei fondi svalutazione crediti. Tale fondo è stato calcolato in linea con il principio contabile internazionale IFRS 9.
Il fondo svalutazione crediti del Gruppo al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 1.975 migliaia, rispetto a Euro 2.187 migliaia al 31 dicembre 2021, evidenziando un decremento di Euro 212 migliaia (-9,7%).
Debiti commerciali
I debiti commerciali al 30 giugno 2022 sono pari a Euro 157.000 migliaia, rispetto ad Euro 149.059 migliaia al 31 dicembre 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 7.941 migliaia (+5%).
I debiti commerciali sono tutti connessi a rapporti con fornitori nella normale attività di produzione e d'investimento ed hanno durata inferiore ai dodici mesi. Si evidenzia altresì che il Gruppo ha valutato che i propri debiti commerciali, scaduti da oltre 60 giorni, non hanno una significativa componente di finanziamento, anche tenuto conto di quanto previsto in merito dal paragrafo 184 dei nuovi orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
La valutazione al fair value dei debiti commerciali e degli altri debiti non produce effetti significativi considerato il breve periodo di tempo intercorrente tra il sorgere del debito e la sua scadenza.
Nel periodo esaminato il gruppo non ha rinegoziato le scadenze previste contrattualmente con i propri fornitori, né sono presenti contenziosi con i creditori del Gruppo o sono state poste in essere azioni esecutive da parte di questi ultimi.
Si segnala che rispetto al precedente esercizio non vi sono state sostanziali modifiche in termini di giorni medi di pagamento.
12. Patrimonio netto
Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 391.013 migliaia, rispetto ad Euro 357.820 migliaia al 31 dicembre 2021 evidenziando un incremento di Euro 33.193 migliaia (9,3%). Tale variazione è imputabile principalmente all'utile del periodo (Euro 18.221 migliaia) e alla riserva attuariale al netto dell'effetto fiscale (Euro 3.324 migliaia), alla riserva di piani LTIP (Euro 1.580 migliaia), alla riserva di traduzione (Euro 4.902 migliaia), e infine Euro 5.128 migliaia relativo alla riserva di Fair Value Hedge al netto dell'effetto fiscale.
Capitale Sociale
Alla data del 30 giugno 2022, il capitale sociale di Intercos S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 11.300.256,00 ed è diviso in n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, corrispondenti, ai sensi dell'art. 120, comma 1, del TUF e dell'art. 6 dello Statuto sociale, a n. 127.065.063diritti di voto. Si precisa che lo Statuto sociale di Intercos prevede il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto (art. 6 dello Statuto).
Il regime di emissione e circolazione delle azioni ordinarie è disciplinato dalla normativa vigente. La struttura del capitale sociale di Intercos è dettagliata nella tabella di seguito riportata.
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| N° azioni N° diritti di voto Quotato Diritti e obblighi |
|||||
| Azioni ordinarie | 96.257.950 | 127.065.063 | Euronext - Milan | Diritti e obblighi come per legge e statuto |
Altre riserve
Le altre riserve sono costituite dalla riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 108.504 migliaia.
Risultati portati a nuovo e risultati dell'esercizio di Gruppo
La riserva per i risultati portati a nuovo e risultati dal primo semestre 2022 del Gruppo è pari a Euro 269.251 migliaia che, rispetto al saldo d'apertura 2021, pari a Euro 236.147 migliaia, si movimenta per effetto del risultato del periodo pari a Euro 18.113 migliaia e per la variazione positiva della riserva piani LTIP pari a Euro 1.580 migliaia.
Tale voce si incrementa inoltre per complessivi Euro 13.413 migliaia dovuta principalmente a: i) variazione positiva delle riserve attuariali, al netto del relativo effetto fiscale pari a Euro 3.275 migliaia ii) variazione positiva di altre riserve, al netto del relativo effetto fiscale per Euro 5.128 migliaia iii) variazione positiva della riserva di conversione pari a Euro 4.896 migliaia. Si veda a tal proposito il conto economico complessivo consolidato.
Il patrimonio netto di terzi
Tale voce è composta dal capitale sociale e dalle perdite di terzi dell'periodo pari ad Euro 1.957 migliaia. Il patrimonio netto di terzi aumenta per effetto dell'utile del primo semestre 2022 pari a Euro 109 migliaia, per l'effetto positivo della riserva di conversione pari a Euro 6 migliaia, al quale si aggiunge l'incremento delle riserve attuariali, al netto del relativo effetto fiscale pari a Euro 49 migliaia e infine si decrementa per Euro 139 migliaia relativi alla riserva di consolidamento per effetto della distribuzione di dividendi a terzi.
Gestione del capitale
L'obiettivo principale della gestione del capitale è massimizzare il valore per gli azionisti. Il Gruppo gestisce la struttura patrimoniale ed effettua aggiustamenti in base alle condizioni economiche ed ai requisiti dei convenant finanziari.
Le politiche di gestione del capitale del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori, i creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività.
Il Gruppo monitora il rendimento del capitale e ha l'obiettivo di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale
13. Debiti verso banche e altri finanziatori
Al 30 giugno 2022, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a Euro 125.102 migliaia, rappresentato principalmente dal Contratto di Finanziamento Senior con lo storico pool di banche IMI, Unicredit e BNP Paribas a cui si sono aggiunte CACIB e Crédit Agricole Italia.
Indebitamento finanziario netto
| (In migliaia di Euro) | 30.06.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Disponibilità e mezzi equivalenti | (159.838) | (206.979) |
| Passività finanziarie correnti nette vs. banche e altri finanziatori | 63.768 | 74.550 |
| Passività finanziarie correnti da applicazione IFRS16 | 5.254 | 5.163 |
| Indebitamento finanziario corrente | (90.816) | (127.266) |
| Passività finanziarie non correnti vs. banche e altri finanziatori | 194.412 | 232.774 |
| Debiti finanziari non correnti da applicazione IFRS16 | 21.506 | 21.140 |
| Indebitamento finanziario non corrente | 215.918 | 253.914 |
| Indebitamento (Disponibilità) | 125.102 | 126.648 |
Disponibilità liquide
Di seguito viene riportato il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 159.781 | 206.929 |
| Denaro e valori in cassa | 57 | 50 |
| Totale | 159.838 | 206.979 |
Il decremento registrato nei primi sei mesi del 2022 è pari ad Euro 47.141 migliaia, principalmente legato ai rimborsi effettuati dalla Capogruppo di quote capitali delle linee di credito in essere alla data del presente bilancio.
La variazione delle disponibilità liquide è evidenziata nel Rendiconto Finanziario riportato in precedenza.
Non vi sono restrizioni e/o vincoli sulla liquidità detenuta al 30 giugno 2022. La liquidità disponibile viene utilizzata per adempiere alle obbligazioni ordinarie legate alla gestione caratteristica e per adempiere allo sviluppo delle proprie linee strategiche.
Di seguito si riepilogano le linee di credito in essere alla data del presente bilancio, attivate dalla Capogruppo allo scopo per fronteggiare l'emergenza economico-sanitaria e rilanciare l'azione strategica del Gruppo:
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Linea di credito | Valore nominale | Tasso nominale | Tasso Euribor/Libor |
| Finanziamento BNL | 30.000 | 0,90% | 0.00% |
| Totale | 30.000 |
Indebitamento finanziario
Al 30 giugno 2022 il Gruppo presenta dunque un totale dell'indebitamento corrente e non corrente pari a Euro 291.234 migliaia, suddiviso in:
- una parte a tasso fisso pari a Euro 38.350 migliaia (13% dell'indebitamento totale) composta da (i) Euro 4.791 migliaia relativi ai mutui ipotecari in capo alla CRB S.A., (ii) Euro 26.759 migliaia a debiti per leasing finanziari a seguito dall'applicazione dell'IFRS 16 e (iii) Euro 6.800
- migliaia a debiti per leasing finanziari. • una parte a tasso variabile pari ad Euro 252.884 migliaia (87% dell'indebitamento totale) composta da (i) Euro 229.439 migliaia relativi al Finanziamento Senior sottoscritto dalla Capogruppo,
finanziamento a medio/lungo BNL (tale importo è esposto al netto degli effetti dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato ai sensi dello IFRS 9), (ii) Finanziamento della Controllata Intercos do Brasil per Euro 198 migliaia (iii) Altri debiti finanziari per Euro 1.337 migliaia, (iv) Euro 20.285 migliaia relativi alla linee bilaterali in capo alle Società controllate, e infine, (v) Euro 1.625 migliaia relativi a debiti bancari correnti.
Si riporta di seguito la composizione dell'indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021, con indicazione delle relative scadenze:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| a breve | a lungo | Totale | ||
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) | 45.574 | 183.864 | 229.438 | |
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos CRB) | 386 | 4.405 | 4.791 | |
| Finanziam.bancario a m/l termine (IdB) | 198 | - | 198 | |
| Debiti Finanziari IFRS 16 | 5.254 | 21.506 | 26.760 | |
| Leasing finanziari | 657 | 6.143 | 6.800 | |
| Altri Debiti finanziari | 1.337 | - | 1.337 | |
| Indebitamento a lungo termine | 53.405 | 215.918 | 269.324 | |
| Debiti per linee bilaterali controllate | 20.285 | - | 20.285 | |
| Debiti bancari correnti | 1.625 | - | 1.625 | |
| Indebitamento a breve termine | 21.910 | - | 21.910 | |
| Debiti verso società di factoring | - | - | - | |
| Totale indebitamento finanziario | 75.316 | 215.918 | 291.234 |
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| a breve | a lungo | Totale | ||
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) | 15.267 | 221.857 | 237.124 | |
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos Korea) | 9.498 | - | 9.498 | |
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos CRB) | 371 | 4.433 | 4.804 | |
| Finanziam.bancario a m/l termine (IdB) | 272 | - | 272 | |
| Debiti Finanziari IFRS 16 | 5.163 | 21.140 | 26.303 | |
| Leasing finanziari | 773 | 6.484 | 7.257 | |
| Altri Debiti finanziari | 1.239 | - | 1.239 | |
| Derivato passivo | 452 | - | 452 | |
| Indebitamento a lungo termine | 33.035 | 253.914 | 286.949 | |
| Debiti per linee bilaterali controllate | 42.872 | - | 42.872 | |
| Debiti bancari correnti | 2.418 | - | 2.418 | |
| Indebitamento a breve termine | 45.290 | - | 45.290 | |
| Debiti verso società di factoring | 1.388 | - | 1.388 | |
| Totale indebitamento finanziario | 79.713 | 253.914 | 333.627 |
Di seguito si riporta la composizione del debito finanziario del Gruppo al 30 giugno 2022 con indicazione della natura dei flussi che ne compongono il saldo alla chiusura del periodo
| 31 dicembre 2021 |
Erogazioni | Rimborsi | Accensione Leasing |
Altre* | 30 giugno 2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos S.p.A.) |
237.124 | - | (8.000) | - | 314 | 229.438 |
| Finanziam.bancario a m/l termine (Intercos Korea) |
9.498 | - | (9.488) | - | (10) | - |
| Finanziam.bancario a m/l termine (IdB) |
272 | - | (116) | - | 42 | 198 |
| Finanziam.bancario a m/l termine (CRB) |
4.804 | - | (186) | - | 173 | 4.791 |
| Debiti Finanziari IFRS 16 | 26.303 | - | (4.087) | 3.182 | 1.362 | 26.760 |
| Leasing finanziari Altri Debiti finanziari Derivato passivo |
7.257 1.239 452 |
4 - - |
(414) (196) (452) |
- - - |
(47) 294 - |
6.800 1.337 - |
| Indebitamento a lungo termine |
286.949 | 4 | (22.939) | 3.182 | 2.128 | 269.324 |
| Debiti per linee bilaterali controllate |
42.872 | - | (23.021) | - | 434 | 20.285 |
| Debiti Bancari Correnti | 2.418 | - | (549) | - | (244) | 1.625 |
| Debiti verso società di factoring | 1.388 | - | (1.388) | - | - | - |
| Indebitamento a breve termine |
46.678 | - | (24.958) | - | 190 | 21.910 |
| Totale indebitamento finanziario |
333.627 | 4 | (47.897) | 3.182 | 2.318 | 291.234 |
Occorre segnalare che, nel corso del primo semestre 2022, sono state rimborsate i) da parte della Capogruppo quote capitali su linee di credito per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia riconducibili al finanziamento Linea A ii) dalla controllata Intercos Korea Inc. quote capitali per Euro 9.498 migliaia. Le società controllate hanno inoltre provveduto a rimborsare linee bilaterali a breve termine per Euro 23.021 migliaia, rispettivamente Euro 7.197 migliaia della controllata Intercos Korea ed Euro 2.824 migliaia della controllata Intercos Cosmetics Suzhou e infine Euro 13.000 migliaia della controllata Intercos Europe SpA.
* La voce "Altre" comprende le differenze di cambio da valuta estera, gli interessi maturati non ancora pagati e gli effetti del trattamento contabile del diritto d'opzione Cometa.
Di seguito si riporta la movimentazione dei debiti verso banche e altri finanziatori per variazioni monetarie e non monetarie:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo Inziale 31/12/2021 | 333.627 |
| Variazioni non monetarie | 48 |
| Variazioni monetarie | (42.441) |
| Saldo Finale 30/06/2022 | 291.234 |
| Saldo Inziale 31/12/2020 | 419.420 |
| Variazioni non monetarie | 2.571 |
| Variazioni monetarie | (62.510) |
| Saldo Finale 30/06/2021 | 359.481 |
Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle passività per leasing (incluse nella voce debiti finanziari) e i loro movimenti nel periodo:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Al 1 Gennaio 2021 | 26.469 | |
| Incrementi | 4.837 | |
| Accrescimento degli interessi | 559 | |
| Pagamenti | (6.072) | |
| Altre | 510 | |
| Al 31 Dicembre 2021 | 26.303 | 26.303 |
| Incrementi | 3.182 | |
| Accrescimento degli interessi | 264 | |
| Pagamenti | (3.224) | |
| Altre | 234 | |
| Al 30 giugno 2022 | 26.760 | |
| Corrente | 5.254 | 5.163 |
| Non corrente | 21.506 | 21.140 |
Il nuovo contratto di finanziamento stipulato in data 17 dicembre 2019, ha introdotto una struttura di "covenant light", riducendo i vincoli di natura finanziaria che la Capogruppo deve rispettare calcolato come, nei termini di quanto previsto dal contratto sottostante:
- Posizione Finanziaria Netta / EBITDA
Tale struttura di covenant è stata replicata per gli altri due finanziamenti a medio/lungo termine , SACE e BNL.
Il covenant per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, risulta essere stato rispettato.
La seguente tabella riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 secondo quanto previsto dal paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:
| 31 | |||
|---|---|---|---|
| 30 giugno | dicembre | ||
| (In migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| A | Disponibilità liquide | 159.838 | 206.979 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 6.294 | - |
| D | LIQUIDITA' (A+B+C) | 166.132 | 206.979 |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del | |||
| E | debito finanziario non corrente) | 29.158 | 54,306 |
| F | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 46.158 | 25.407 |
| G | INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (E+F) | 75.316 | 79.713 |
| H | INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (G-D) | (90.816) | (127.266) |
| I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 215.918 | 253.914 |
| J | Strumenti di debito | - | - |
| K | Debiti commerciali ed altri debiti non correnti | 1.281 | 675 |
| L | INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (I+J+K) | 217.199 | 254.589 |
| M | TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO (H+L) | 126.383 | 127.322 |
Si evidenzia altresì che il Gruppo non rileva indebitamento indiretto e soggetto a condizioni e che ha valutato che i propri debiti commerciali scaduti da oltre 30 giorni non hanno una significativa componente di finanziamento, anche tenuto conto di quanto previsto in merito dal paragrafo 184 dei nuovi orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Si segnala che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere alcun processo di rinegoziazione delle scadenze contrattuali con i propri fornitori e che non vi sono presenti contenziosi con i creditori del Gruppo.
Le valutazioni al fair value degli strumenti finanziari del Gruppo sono state classificate nei tre livelli previsti dall'IFRS 7.
In particolare, la scala gerarchica del fair value è composta dai seguenti livelli:
- Livello 1: corrisponde a prezzi quotati su mercati attivi;
- Livello 2: corrisponde a prezzi calcolati attraverso elementi desunti da dati di mercato osservabili;
- Livello 3: corrisponde a prezzi calcolati attraverso altri elementi differenti dai dati di mercato osservabili
Gli strumenti finanziari appartenenti al livello di gerarchia 3 del fair value sono rappresentati da "Altre partecipazioni" iscritte tra le Attività non correnti per le quali non sono disponibili prezzi osservabili direttamente o indirettamente sul mercato.
Gli strumenti finanziari appartenenti al livello di gerarchia 3 del fair value sono rappresentati da derivati a copertura del rischio di cambio di attività/passività finanziarie iscritte in bilancio.
La seguente tabella illustra i fair value degli strumenti finanziari in portafoglio:
| In migliaia di Euro | 30 giugno 2022 Livello 3 |
30 giugno 2022 Livello 2 |
31 dicembre 2021 Livello 3 |
31 dicembre 2021 Livello 2 |
|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||
| IRS – Interest rate swap | ||||
| Fair value hedge | 6.294 | 452 | ||
| Partecipazioni | 2.116 | 2.052 |
Gerarchia Fair Value alla data di reporting
Per ulteriori considerazioni sul fair value degli strumenti finanziari in portafoglio e per il dettaglio del mark to market dei contratti IRS si rimanda alla sezione Derivati al paragrafo 7 "Gestione dei rischi e incertezze" della relazione intermedia sulla gestione.
14. Fondo Rischi ed oneri non correnti
La voce Fondi rischi ed oneri non correnti al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 5.712 migliaia e si decrementa di Euro 4.08 migliaia rispetto al precedente esercizio (Euro 6.120 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito viene riportata la movimentazione complessiva della voce:
| ( in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 6.120 | 1.167 |
| Accantonamento del periodo | 83 | 5.560 |
| Utilizzo del periodo | (494) | (610) |
| Delta cambi | 3 | - |
| Altri movimenti | - | 3 |
| Totale | 5.712 | 6.120 |
Al 30 giugno 2022, il fondo rischi e oneri si decrementa per Euro 408 migliaia principalmente per rilasci ed utilizzi per Euro 494 migliaia da parte delle controllate Intercos Europe S.p.A e Intercos Korea.
Per una migliore comprensione, di seguito si riporta la composizione della voce per natura:
| ( in migliaia di Euro) | Fondo imposte | Altri |
|---|---|---|
| Valore al 31 dicembre 2021 | 5.000 | 1.120 |
| Accantonamento del periodo Utilizzo del periodo |
- - |
83 (494) |
| Effetto dell'applicazione del tasso di cambio | - | 2 |
| Altri movimenti | - | - |
| Valore al 30 giugno 2022 | 5.000 | 712 |
La voce Fondo imposte al 30 giugno 2022 riporta un saldo pari a Euro 5.000 migliaia relativo alle controllate Intercos Europe S.p.A. e Cosmint S.p.A. che in data 24 giugno 2021 avevano ricevuto due verbali di contradditorio da parte dell'Agenzia delle Entrate aventi ad oggetto il regime tributario di alcuni contratti di subfornitura e/o di appalto stipulati dalla società con soggetti "terzisti" che si sarebbero avvalsi di società cooperative che avrebbero commesso presunte violazione tributarie.
La voce Altri al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 712 migliaia ed è principalmente riferibile a (i) accantonamenti per potenziali sanzioni a fronte di reclami di conformità di alcuni prodotti (ii) accantonamenti per potenziali contenziosi con personale e (iii).
| ( in migliaia di Euro) | Per il periodo chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 30 giugno 2021 | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 367.948 | 314.606 |
Al 30 giugno 2022, il Gruppo ha realizzato ricavi di vendita pari a Euro 367.948 migliaia, in aumento di Euro 53.342 migliaia pari al +17%. Nonostante il perdurare della complessità che sta caratterizzando il contesto economico generale che vede una crisi mondiale della supply chain e nuovi prolungati lockdowns cinesi che hanno impattato il secondo trimestre dell'anno, l'incremento dei ricavi nel primo semestre 2022 continua a beneficiare della ripresa economica ed in particolar modo del mercato del Beauty in quasi tutto il mondo. Tutte le attività di business hanno registrato un incremento delle vendite, in particolar modo quella del Makeup (+24%) ha registrato ricavi più alti di quelli pre-pandemici, seguita dalla business unit Skincare (+8,8%) che riporta un trend positivo nonostante il lockdown in Cina abbia fatto registrare un lieve calo nel secondo trimestre rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e infine dalla business unit Hair & Body (+3,5%). Qualora fossero escluse le vendite eccezionali di Hand Sanitizer venduti a causa della pandemia, la business unit Hair & Body avrebbe registrato un aumento del +9,4%.
Per ulteriori dettagli sui ricavi per business unit, per area geografica e infine per cliente si rimanda al paragrafo 3 "Risultati economico patrimoniali del Gruppo Intercos" della relazione intermedia sulla gestione.
16. Riepilogo dati economici
Di seguito si riporta il dettaglio delle voci di conto economico per il primo semestre chiuso al 30 giugno 2022.
| (In migliaia di Euro) | Per il periodo chiuso al 30.06.2022 |
Per il periodo chiuso al 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Costo del venduto | (291.588) | (247.890) |
| Costi e Proventi Operativi Netti | (51.919) | (48.464) |
| Così composti: | ||
| Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione | (18.384) | (16.936) |
| Spese di Vendita | (13.825) | (11.651) |
| Spese Generali e Amministrative | (22.106) | (16.472) |
| Altri proventi/(oneri) netti | 2.396 | (3.405) |
Il costo del venduto del Gruppo è pari a Euro 291.588 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, rispetto a Euro 247.890 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 43.698 migliaia (+17,6%). L'incremento è sostanzialmente in linea con la crescita dei ricavi del Gruppo (+17%).
Le spese generali e amministrative del Gruppo sono pari a Euro 22.106 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, rispetto a Euro 16.472 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2021 evidenziando un incremento pari a Euro 5.634 migliaia (+34%). L'incidenza percentuale delle spese generali e amministrative mostra un aumento rispetto allo stesso semestre del precedente periodo (6% nel primo semestre 2022; 5,2% nel primo semestre 2021). La voce del costo del personale è quella che registra l'aumento più significativo pari a Euro 3.293 migliaia.
La voce altri proventi pari a Euro 2.397 migliaia si compone principalmente (i) di proventi operativi pari a Euro 5.898 migliaia che hanno fatto registrare una variazione positiva di Euro 3.053 migliaia rispetto a Euro 2.845 migliaia dello stesso periodo del semestre precedente, di (ii) oneri non ricorrenti pari a Euro 3.501 migliaia con una variazione positiva di Euro 2.749 migliaia rispetto al semestre precedente.
La voce oneri non ricorrenti accoglie principalmente accantonamenti per riorganizzazione interna del personale per Euro 1.020 migliaia, per il contributo a fondo perduto per la popolazione ucraina per Euro 200 migliaia, per costi sostenuti nell'ambito del processo di ammissione al mercato telematico azionario di Borsa Italiana per Euro 634 migliaia e infine accoglie l'accantonamento di Euro 1.580 migliaia relativi alla formalizzazione dei nuovi target del nuovo piano di performance shares.
Per ulteriori dettagli sul piano di performance shares si vedano gli eventi rilevanti al paragrafo 4 "Operazioni rilevanti avvenute nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2022" della relazione intermedia sulla gestione. Per ulteriori dettagli sulla comprensione delle voci del conto economico si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il conto economico consolidato per natura e il conto economico riclassificato per i sei mesi chiusi al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021.
| Per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costo del venduto |
Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione |
Spese di vendita |
Spese Generali e Amministrative |
Altri proventi e oneri |
EBIT |
| Ricavi | 367.948 | - | - | - | - | - | 367.948 |
| Costo del lavoro | - | (78.636) | (13.480) | (10.017) | (10.363) | (112.496) | |
| Materie prime sussidiarie | - (140.911) | (1.159) | (142.070) | ||||
| di consumo e merci Lavorazioni esterne |
- | (27.489) | (27.489) | ||||
| Costi di consulenze Servizi sistemi informativi |
- - |
(1.059) | (778) | (2.488) (3.058) |
(4.325) (3.058) |
||
| Formazione e selezione dipendenti | - | (849) | (849) | ||||
| Spese di trasporto Spese viaggio |
- - |
(11.465) | (799) | (362) | (11.827) (799) |
||
| Spese commerciali | - | (227) | (227) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni Utilities |
- - |
(12.547) (6.071) |
(4.763) (317) |
(575) (292) |
(2.607) (336) |
(20.492) (7.016) |
|
| Servizi di manutenzione | - | (4.881) | (4.881) | ||||
| Costi capitalizzati per costruzioni interne Affitti passivi |
- - |
4.701 | (262) | 4.701 (262) |
|||
| (Acc.ti) utilizzi fondo sval. Crediti | - | (198) | (198) | ||||
| Altri costi Altri costi del venduto |
- - |
(9.588) | (1.508) | (1.376) | (2.143) | (5.027) (9.588) |
|
| Altri proventi operativi | - | 7.192 | 7.192 | ||||
| Altri oneri operativi Oneri non ricorrenti |
- - |
(1.295) (3.501) |
(1.295) (3.501) |
||||
| Totale | 367.948 | (291.588) | (18.384) | (13.825) | (22.106) | 2.396 | 24.441 |
| Per il periodo chiuso al 30 giugno 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costo del venduto |
Costi di Ricerca e Sviluppo ed Innovazione |
Spese di vendita |
Spese Generali e Amministrative |
Altri proventi e oneri |
EBIT |
| Ricavi | 314.606 | - | - | - | - | - | 314.606 |
| Costo del lavoro | - | (63.850) | (11.897) | (8.648) | (7.069) | - | (91.464) |
| Materie prime sussidiarie | |||||||
| di consumo e merci | - (124.089) | (1.100) | - | - | - (125.189) | ||
| Lavorazioni esterne | - | (22.669) | - | - | - | - | (22.669) |
| Costi di consulenze | - | - | (950) | (496) | (1.845) | - | (3.291) |
| Servizi sistemi informativi | - | - | - | - | (2.345) | - | (2.345) |
| Formazione e selezione dipendenti | - | - | - | - | (705) | - | (705) |
| Spese di trasporto | - | (9.015) | - | (389) | - | - | (9.404) |
| Spese viaggio | - | - | (517) | - | - | - | (517) |
| Spese commerciali | - | - | - | (674) | - | - | (674) |
| Ammortamenti e svalutazioni | - | (11.794) | (4.833) | (540) | (2.416) | - | (19.583) |
| Utilities | - | (3.781) | (291) | (307) | (331) | - | (4.710) |
| Servizi di manutenzione | - | (4.326) | - | - | - | - | (4.326) |
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | - | - | 3.770 | - | - | - | 3.770 |
| Affitti passivi | - | - | - | - | (296) | - | (296) |
| (Acc.ti) utilizzi fondo sval. Crediti | - | - | - | 692 | - | - | 692 |
| Altri costi | - | - | (1.118) | (1.289) | (1.465) | - | (3.872) |
| Altri costi del venduto | - | (8.366) | - | - | - | - | (8.366) |
| Altri proventi operativi | - | - | - | - | - | 3.782 | 3.782 |
| Altri oneri operativi | - | - | - | - | - | (938) | (938) |
| Oneri non ricorrenti | - | - | - | - | - | (6.250) | (6.250) |
| Totale | 314.606 | (247.890) | (16.936) | (11.651) | (16.472) | (3.406) | 18.251 |
17. Imposte
Si riporta di seguito il dettaglio delle imposte:
| (in migliaia di Euro) | Per il periodo chiuso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 30 giugno2021 | |||||
| Imposte correnti | 8.267 | 7.921 | ||||
| Imposte anticipate | (556) | (14.626) | ||||
| Imposte di esercizi precedenti | 668 | 5.000 | ||||
| Totale | 8.379 | (1.705) |
Le imposte del Gruppo sono negative pari a Euro 8.379 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, rispetto a Euro 1.705 migliaia del periodo chiuso al 30 giugno 2021, evidenziando un incremento pari a Euro 10.083 migliaia. La variazione dei primi sei mesi del 2022 risente principalmente degli accantonamenti effettuati nel primo semestre dell'esercizio precedente relativi a Euro 5.000 migliaia per imposte di esercizi precedenti ed Euro 13.511 migliaia relativi a maggior imposte anticipate per il riallineamento del valore fiscale dell'avviamento.
Il tax rate al 30 giugno 2022 è pari al 31,5% contro il 10,8% del periodo precedente, con una riduzione di 20,7 p.p.. Al fine di una migliore comprensione del dato, per il semestre 2021 occorrerebbe escludere dalla voce imposte del decreto gli effetti del "Decreto Agosto" pari a Euro 13.511 migliaia e le imposte relative agli esercizi precedenti si otterrebbe un valore di imposte pari a Euro 6.806 migliaia ed un tax rate pari a 39,6% con una diminuzione di 8.1 p.p..
Il calcolo delle imposte al 30 giugno 2022 è stato determinato considerando l'aliquota fiscale puntuale; il Gruppo non si è avvalso della possibilità di utilizzare la media ponderata dell'aliquota fiscale annuale attesa secondo quanto previsto dallo IAS 34 paragrafo 30.
18. Operazioni con parti correlate
In accordo con quanto previsto dal principio IAS 24, le parti correlate del Gruppo sono determinate come entità e persone in grado di esercitare il controllo, il controllo congiunto o un'influenza significativa sul Gruppo e sulle sue controllate. Le parti correlate comprendono le società appartenenti a Dario Ferrari, maggiore azionista di Intercos S.p.A. (tramite le società DAFE 3000 S.r.l., DAFE 4000 S.r.l. e DAFE 5000 S.r.l.).
Le operazioni poste in essere con le parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, sono limitate ai rapporti relativi a servizi commerciali, amministrativi e finanziari intrattenuti dalla Capogruppo e dalle società controllate dalla società con altri parti correlate e sono pertanto al netto dei rapporti intrattenuti dalla società con società da essa controllate.
Tali operazioni rientrano nella normale gestione di impresa, nell'ambito dell'attività tipicamente svolta da ciascun soggetto interessato, e la Capogruppo ritiene che esse siano regolate a condizioni di mercato.
| (K€) | Ricavi | Altri proventi operativ i |
Costi materiale e costi per servizi e godiment o beni di terzi |
Costi per il personal e |
Altri oneri operativ i |
Oneri Finanziar i |
Proventi Finanziar i |
Crediti Commercial i |
Debiti Commercial i |
Debiti Finanziar i |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dafe | ||||||||||
| International Srl | - | - | (65) | - | - | - | - | 1 | - | - |
| Sci Maragia | - | - | (22) | - | - | - | - | - | 64 | - |
| Je m'en fous | - | - | - | - | - | - | - | - | (5) | - |
| Arterra Bioscience SpA |
3 | 1 | (1.801) | - | - | - | 29 | 1 | 994 | 200 |
| My Style | - | - | (4) | - | (20) | - | - | - | 5 | - |
| Interior | - | - | (3) | - | (1) | - | - | - | 0 | - |
| Maragia USA Inc |
- | - | (14) | - | - | - | - | - | 14 | - |
| Cornelli Gabelli e associati |
- | - | (123) | - | - | - | - | - | 154 | - |
| MTA Tech S.r.l. | - | - | (114) | - | - | - | - | - | 155 | - |
| OTTO S.R.L. | - | - | (1) | - | - | - | - | - | 1 | - |
| Familiari e affini di Dario Ferrari |
- | - | - | - | (15) | - | - | - | - | - |
| Totale | 3 | 1 | (2.147) | - | (36) | - | 29 | 2 | 1.382 | 200 |
Durante il periodo chiuso al 30 giugno 2022 il Gruppo ha intrattenuto i rapporti con Parti Correlate di seguito riportati.
L'ammontare complessivo dei compensi del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 1.908 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 (Euro 1.182 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2021). In aggiunta l'ammontare complessivo dei compensi ai principali dirigenti con responsabilità strategiche è stato pari a Euro 1.232 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.
19. Utile per azione - Earning per share (EPS)
L'earning per share (EPS) è calcolato:
- dividendo il risultato netto attribuibile ai possessori delle azioni ordinarie per il numero di azioni ordinarie medio nel semestre di riferimento, al netto delle azioni proprie (basic EPS);
- dividendo il risultato netto per il numero medio delle azioni ordinarie e di quelle potenzialmente derivanti dall'esercizio di tutti i diritti di opzione per piani di stock-option, al netto delle azioni proprie (diluted EPS), tenendo in considerazione la presenza di eventuali eventi diluitivi in accordo con il principio contabile IAS 33.
| EPS | Per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 |
Per il periodo chiuso al 30 giugno 2021 |
|---|---|---|
| Media delle azioni durante il semestre Risultato netto (in Euro migliaia) |
96.089.863 18.221 |
92.242.293 17.443 |
| Basic EPS e diluted EPS (in euro) | 0,19 | 0,19 |
20. Compensi consiglio d'amministrazione e collegio sindacale
Qui di seguito vengono evidenziati i costi relativi ai compensi degli organi societari per il periodo chiuso a 30 giugno 2022:
| (migliaia di Euro) | Importo |
|---|---|
| Consigli di Amministrazione | 1.908 |
| Collegi Sindacali | 40 |
| Totale | 1.948 |
Questi compensi comprendono gli emolumenti dovuti per lo svolgimento della funzione di amministratore o sindaco in Intercos S.p.A.
Per maggiori dettagli relativamente ai compensi degli Amministratori, Sindaci e retribuzioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche, si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione 2021 consultabile sul sito internet della società www.intercos-investor.com nella sezione "Governance".
21. Impegni e garanzie
Le garanzie prestate alla data del 30 giugno 2022 si riferiscono a fideiussioni, garanzie e impegni a favore di terzi rilasciate dalla Capogruppo, per conto proprio per complessivi Euro 40.880 migliaia e da società controllate per complessivi Euro 54.719 migliaia. Di seguito dettagliate le garanzie rilasciate durante il periodo in corso:
Per conto della Capogruppo Intercos S.p.A
- Nell'interesse di Intercos America per affidamento bancario tramite a Intesa Italy favore di Intesa NY (succursale Intesa in America) di per un valore di dollari 3.000 migliaia corrispondenti a Euro 2.888 migliaia;
- Nell'interesse di Intercos America a garanzie delle obbligazioni derivanti dal contratto di affitto degli uffici commerciali in NY ed favore di Prospect Resources di per un valore di Dollari 418 migliaia corrispondenti a Euro 402 migliaia;
- Nell'interesse di Intercos America per affidamento bancario tramite a Intesa Italy favore di Intesa NY (succursale Intesa in America) di per un valore di dollari 3.000 migliaia corrispondenti a Euro 2.888 migliaia;
- Nell'interesse di Intercos Korea garanzia a favore delle di BNP Seoul Branch (Korea) per un valore di Korean Won 35.000.000 migliaia corrispondenti a Euro 25.895 migliaia;
- Nell'interesse di Intercos do Brasil garanzia a favore di Banco Bradesco per un valore di Real Brasiliano 3.500 migliaia corrispondenti a Euro 645 migliaia;
- Nell'interesse di CRB S.A. garanzia a favore di UBS Switzerland AG per un valore di Franchi Svizzeri 5.500 migliaia corrispondenti ad Euro 5.522 migliaia;
- Nell'interesse di Intercos Korea garanzia a favore delle di IMB Seoul (Korea) per un valore di Korean Won 964.000 migliaia corrispondenti a Euro 713 migliaia;
Direttamente Dalle Società controllate
A fronte dell'acquisizione della controllata Intercos Korea in data 30 giugno 2020, si segnala un Pegno in favore della Banca sull'immobile e terreno ove risiede la sede della Intercos Korea per un valore complessivo di Korean Won 63.600.000 migliaia corrispondenti ad Euro 47.055 migliaia, in favore Keb Hana Bank a garanzia del mutuo sull'immobile che fu concesso all'atto della costituzione dell'azienda.
Il mutuo è stato estinto integralmente in data 29 Giugno 2022 e la garanzia è in corso di dismissione. Trattandosi di un pegno, la procedura di dismissione è piuttosto complessa e potrà richiedere alcune settimane.
22. Piani di pagamento basati su azioni
Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2021, in ragione della Quotazione delle azioni della Capogruppo, il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano di performance shares, efficace dalla data della Quotazione, finalizzato a incentivare e trattenere le risorse chiave del Gruppo individuate dal Consiglio di Amministrazione (sia dipendenti che amministratori del Gruppo) da attuarsi mediante assegnazione, fino a un massimo di complessive 1.190.000 azioni ordinarie della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi di performance.
In applicazione del predetto piano nel corso del primo semestre 2022, successivamente alla formalizzazione e comunicazione dei nuovi target e durata del piano stesso, sono stati accantonati oneri non ricorrenti pari a Euro 1.580 migliaia e per pari importo risulta movimentata a patrimonio netto la riserva LTIP.
23 Operazioni rilevanti e successive
In data 13 luglio 2022 il Dott. Matteo Milani è stato nominato Chief Purchasing Officer di Gruppo e Consigliere di Intercos Concept S.r.l., rinunciando alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e di Amministratore Delegato di Intercos Europe S.p.A.. Per l'effetto, a far tempo da tale data, il Dott. Gianandrea Ferrari è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione e di Amministratore Delegato di Intercos Europe S.p.A..
24 Informazioni aggiuntive
Si comunica che Intercos S.p.A. ha aderito al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB in materia di emittenti n. 11971/1999, come successivamente modificato, avvalendosi, pertanto, della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1 del citato Regolamento in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Milano, 4 agosto 2022 INTERCOS S.p.A p. il Consiglio di Amministrazione
Attestazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Renato Semerari, in qualità di Amministratore Delegato, Pietro Oriani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Intercos S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2022.
Si attesta, inoltre, che:
1 il Bilancio semestrale abbreviato:
a. è redatto in conformità ai princìpi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002; b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La Relazione intermedia sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
4 Agosto 2022
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Renato Semerari Pietro Oriani
Intercos S.p.A.
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
EY S.p.A. Via Meravigli, 12 20123 Milano
Tel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037 ey.com
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Agli Azionisti della Intercos S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della Intercos S.p.A. e controllate (Gruppo Intercos) al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Intercos al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Milano, 5 agosto 2022
EY S.p.A.
Paolo Zocchi (Revisore Legale)
EY S.p.A. Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997