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Indel B — Management Reports 2022
Apr 30, 2023
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Management Reports
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RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 1
Al 31 dicembre 2022

Dati Societari
Sede legale
Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) – Italia
Dati legali
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

Organi Sociali
Consiglio di Amministrazione (*)
| Presidente | Antonio Berloni (4) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vicepresidente | Paolo Berloni (4) | ||||||
| Amministratore Delegato | Luca Bora (4) | ||||||
| Consiglieri | Mirco Manganello | ||||||
| Oscardo Severi (6) | |||||||
| Claudia Amadori (1) (2) | |||||||
| Monique Camilli | |||||||
| Annalisa Berloni | |||||||
| Graziano Verdi (1) (2) (3) (5) | |||||||
| Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5) | |||||||
| Collegio Sindacale | |||||||
| Presidente | Sergio Marchese | ||||||
| Sindaci effettivi | Emmanuil Perakis | ||||||
| Nicole Magnifico | |||||||
| Sindaci supplenti | Matteo Fosca | ||||||
| Gian Luca Succi | |||||||
| Organismo di Vigilanza | |||||||
| Presidente | Marco Genghini | ||||||
| Emmanuil Perakis | |||||||
| Massimiliano Nardini | |||||||
| Dirigente Preposto | |||||||
| Mirco Manganello | |||||||
| Società di Revisione |
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2022
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
(2) Componente del Comitato per la Remunerazione
(3) Componente del Comitato Parti Correlate
(4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa.
(5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall'art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020).
(6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell'art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.

Relazione sulla gestione
Signori Azionisti,
Nell'esercizio 2022 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 12.189 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 8.447 migliaia e accantonamenti per imposte correnti pari a Euro 5.339 migliaia. Il 2022 è stato un anno senza precedenti nella storia di questa Società. Le sfide non sono mancate ma Indel B ha espresso in maniera ancora più evidente la solidità, l'organizzazione e la capacità nel gestire la complessità di cambiamenti repentini e inattesi. È per questo motivo che possiamo essere orgogliosi dei risultati che la Società ha saputo ottenere nell'anno appena trascorso, nel quale abbiamo sentito ancora più forte la responsabilità di un'azione rapida e incisiva, tesa a salvaguardare la redditività del Gruppo. L'attenta ed efficace gestione hanno permesso ad Indel B di contenere l'impatto negativo dovuto agli incrementi dei costi dei materiali, della logistica e la forte ripresa dell'inflazione. Nonostante questo, la Indel B è stata in grado di mantenere il proprio posizionamento competitivo.
Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.
1. Premessa
Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Indel B e del bilancio d'esercizio della capogruppo Indel B S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).
2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività – differenziazione nei settori

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.
All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:
- "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multi settore;
- "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
- "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
- "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
- "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:
| AUTOMOTIVE | COOLING | LEISURE TIME | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| HOSPITALITY | APPLIANCES | Recreational Vehicles (Motorhome & Roulotte) |
Marine | ||||||||
| Markets | INDEL B ELBER INDEL B NORTH AMERICA, INC. |
SEA | INDEL B AUTOCLIMA ESC |
INDEL B | INDEL B ELBER |
INDEL B INDEL WEBASTO |
ELBER INDEL WEBASTO |
||||
| Sale Channels | OEM | After Market (AM) |
OEM | After Market (AM) |
Hotel (AM) |
Cruise (AM) |
Home (OEM) |
Professional (OEM) |
OEM | After Market (AM) |
Cabin cruiser yacht |
| Products | Fridge | Integrated & freestanding fridge |
Parking air conditioning |
Handle & lock Hotel TV Frigobar Safe |
Minibar Safe |
Wine cellar |
Other cooling appliances Mini milk Fridge |
Built.in & portable fridge |
Built-in fridge |
Built-in & portable fridge Water Heater Cooling Unit Ice Maker Freezer |
|
| Components and spare parts |
L'attività del Gruppo è concentrata in cinque principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), uno nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO), uno a Russi (RA) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive After Market. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time. Infine in Francia a Sartrouville attraverso la società contollata ESC per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive OEM.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 Dicembre 2022.
Group Structure

Note: ESC has been acquired on January 18th, 2021 – SEA S.r.l. has been acquired on May 10th, 2021
(*) data updated to December 31st, 2022

3. Quadro economico
Contesto macroeconomico
Il 2022 è stato un anno molto complesso, caratterizzato da molteplici fattori macroeconomici e geopolitici che hanno influenzato l'andamento dell'attività del Gruppo. L'economia globale sta affrontando nuove sfide sul fronte geopolitico: in un mondo in cui la crisi economica legata alla pandemia di COVID-19 lascia ancora le sue tracce, le conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina e la relativa incertezza impattano ulteriormente sull'attività economica. Questo contribuirà ad un rallentamento della crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) reale mondiale nel 2023, attesa dell'1,3% nel 2023, a fronte di una crescita media del 2,7% negli ultimi 10 anni e del 3,1% nel 2022. In particolare, uno dei fattori principali di attenzione nello scenario macroeconomico mondiale è il tasso di crescita dei prezzi, mai così alto nei paesi avanzati da decenni a questa parte. Si pensi che la media dell'inflazione nei paesi OCSE attesa per il 2022 è del 9,4%, quasi sei volte la media dell'1,6% del periodo 2013-2019. L'inflazione pesa sulle prospettive economiche perché corrisponde a costi di produzione più elevati per le imprese, ad una riduzione del reddito reale per le famiglie, e perché costringe le banche centrali a politiche monetarie restrittive, con conseguente rallentamento dell'attività economica, al fine di perseguire i loro obiettivi statutari (generalmente identificato in un tasso di inflazione al 2% nel medio periodo).
La sfida principale per l'economia europea e globale negli ultimi mesi è rappresentata dalle tensioni sul mercato energetico. Abbiamo infatti assistito ad un forte aumento dei prezzi dell'energia, principalmente legato alle contromisure portate avanti dalla Federazione Russa come risposta alle sanzioni economiche dei Paesi occidentali in seguito all'invasione dell'Ucraina, e legato al cambiamento delle politiche di approvvigionamento di materie prime energetiche da parte dei paesi europei. I prezzi del petrolio e del gas naturale possono essere presi come riferimento per osservare le variazioni dei prezzi dell'energia: dall'inizio del 2019 a fine novembre 2022 si è registrato un aumento dei prezzi rispettivamente del 54% e del 392%, nonostante i recenti ribassi. La flessione registrata negli ultimi mesi è legata principalmente alla diminuzione della domanda e al clima mite di questo autunno, che hanno permesso di riempire gli stoccaggi in numerosi paesi europei e di calmierare le aspettative di possibili squilibri tra domanda e offerta.
L'aumento dei tassi di interesse di riferimento, l'incertezza economica ed il termine di alcuni programmi di acquisto di titoli da parte della Banca Centrale Europea (quali il PEPP[1]), hanno comportato un aumento dei tassi di interesse pagati sul debito pubblico, evidenziato dall'analisi dei rendimenti dei titoli di stato italiani a 10 anni. L'aumento registrato avrà un impatto sulle future emissioni di debito pubblico, con un conseguente aumento di pressione sulle finanze dello stato e sulla sostenibilità del debito stesso, che si attesta a valori intorno al 150%

del PIL. Nello specifico, si stima che per ogni aumento di un punto percentuale dei tassi di interesse sui titoli di Stato, persistente e uniforme lungo la curva per scadenze, la spesa per interessi crescerebbe di 3 miliardi nei successivi 12 mesi (e di 39,4 miliardi nei successivi 5 anni). Oltre ad un rialzo dei prezzi dell'energia, l'aumento del livello generale dei prezzi è anche legato alle problematiche lungo le catene del valore che hanno caratterizzato l'economia mondiale sin dalla fase acuta della pandemia nel 2020.
Italia
Le previsioni indicano per l'Italia una crescita del PIL reale del 3,8% nel 2022 e dello 0,6% nel 2023, mentre si stima che l'inflazione passerà dall'8,2% del 2022 al 7,1% del 2023. I consumi sono attesi rimanere stabili nel corso del 2023 e le esportazioni, anche se in rallentamento, torneranno ad apportare un contributo netto positivo alla crescita. Per quanto riguarda gli investimenti, saranno in crescita ma stimiamo un rallentamento a causa di un quadro economico più debole e incerto e a tassi d'interesse più elevati; il PNRR giocherà un ruolo fondamentale perché il PIL si mantenga su un sentiero di crescita.
Eurozona
Per quanto riguarda l'Eurozona l'FMI pevede una crescita dello 0,7% nel 2023. In Germania la crescita sarà quasi nulla nel 2023, in Francia si prevede una crescita del Pil dello 0,7%. Negli altri paesi EU si prevede una crescita generalizzata. Anche per i tassi di interesse, dopo il forti incrementi voluti dalla Bce nella prima parte dell'anno si prevede una certa stabilità per il resto del 2023. Per l' UK si prevede invece una contrazione del Pil dello 0,56% nel 2023 a causa della scarsità delle materie prime ed alla troppa dipendenza energetica.
Stati Uniti
L'economia statunitense, che ha chiuso un 2022 con un rialzo del Pil del 2% rallenterà nel 2023 all'1,4%. Anche qui è prevista, dopo la forte crescita voluta dalla Fed nel 2022 e nei primi mesi del 2023 una stabilità dei tassi e un calo dell'inflazione.
Brics
Nel 2023 i Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) rappresenteranno oltre il 40% della popolazione mondiale. In termini di Pil mondiale parliano di oltre il 24%.
Per quanto riguarda la Russia, che ha chiuso il 2022 con una contrazione del 2,2%, le previsioni sono in miglioramento per l'anno in corso (+0,3% nel 2023) pur rimanendo molto incerte a causa dell'imprevedibilità dell'evoluzione del conflitto contro l'Ucraina.

In Cina la crescita ha rallentato nel 2022, ma la recente riapertura post COVID, dovrebbe portare a una ripresa più rapida del previsto. Secondo le stime dell'FMI, la crescita del 2023 dovrebbe attestarsi al +5,2%. Nell'ultimo giorno del World Economic Forum di Davos, a gennaio 2023, la Direttrice Generale dell'FMI Kristalina Georgieva ha indicato alcuni segnali positivi in arrivo dall'economia cinese, nonostante l'anno scorso fosse cresciuta più lentamente della media mondiale per la prima volta da decenni.
Per quanto riguarda il Brasile nel 2022 lo sviluppo del paese è stato inferiore rispetto al 2021con una crescita del Pil passata dal 5% al 3%. Secondo le stime del FMI nel 2023 la crescita prevista sarà del 2,1% rispetto all'anno precedente.
Supply chain
Il 2022 è iniziato confermando quanto di buono era già prevedibile a partire dall'ultimo trimestre del 2020. Tutti i mercati in cui opera la società, hanno vissuto un incremento dei fatturati.
Parallelamente, si è assistito nei mercati mondiali ad aumenti dei costi delle principali materie prime, il persistere della situazione di difficoltà nella disponibilità di diversi materiali e componenti, e dei relativi tempi di consegna. Tutto ciò a dato luogo ad un forte innalzamento dell'inflazione a cui le banche centrali hanno risposto alzando molto velocemente i tassi di interesse.
La situazione più complessa è stata sicuramente quella legata alla componentistica elettronica e nello specifico dei microprocessori. Fortunatamente dal mese di luglio 2022, fino ad oggi, si è poi assistito ad un graduale ritorno dei costi delle materie prime e della logistica a valori vicini al periodo preCOVID.
Andamento del Business
In particolare, il mercato Automotive, il più rilevante per il gruppo Indel B, ha beneficiato del ciclo positivo che ha colpito sia il mercato in Europa sia negli Stati Uniti, registrando un incremento del 27,9% ed evidenziando un risultato pari a Euro 138,1 milioni rispetto agli Euro 108,0 milioni dello stesso periodo 2021. In crescita anche il mercato in Italia in particolare grazie all'acquisizione della società SEA nel maggio 2021 che contribuisce per circa Euro 10,6 milioni.
Il mercato del Cooling Appliances ha evidenziato un incremento dei ricavi importante, pari al 38,6% con un risultato pari a Euro 11,6 milioni, principalmente derivante da un incremento dei ricavi della sezione Professional grazie alle commesse sul frigo latte.
Il mercato dell'Hospitality si è completamente ripreso dagli effetti della pandemia Covid-19 e ha registrato un incremento del 28,7%, passando da Euro 12,2 milioni del 2021 ad Euro 15,8 milioni nel 2022, superando anche i

ricavi raggiunti nel 2019 (pre pandemia). Crescita double digit sia per quanto riguarda il settore Cruise (+44,2%) che il settore Hotel (+23,8%).
Si conferma in crescita anche il mercato del Leisure che passa da Euro 28,7 milioni del 2021 a Euro 31,0 milioni del 2022, con un incremento dell' 8,3% principalmente riconducibile al mercato RV, grazie anche ad una maggiore penetrazione da parte delle società del gruppo Autoclima. Stabile invece il settore del Marine.
Unico settore ad avere registrato un decremento nel 2022 rispetto al 2021 è quello relativo ai Component & Spare parts, che registra un calo del 11,5% dovuto principalmente a una flessione della vendita di pezzi di ricambio.

L'IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL BUSINESS
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 12

4.Andamento complessivo del Gruppo
Analisi dell'andamento economico
Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 223.373 | 98,2% | 185.814 | 98,7% | 37.559 | 20,2% |
| Altri Ricavi e proventi | 4.069 | 1,8% | 2.486 | 1,3% | 1.583 | 63,7% |
| Totale ricavi | 227.442 | 100,0% | 188.300 | 100,0% | 39.142 | 20,8% |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(122.282) | -53,8% | (100.298) | -53,3% | (21.984) | 21,9% |
| Costi per servizi | (38.746) | -17,0% | (30.500) | -16,2% | (8.246) | 27,0% |
| Costi per il personale | (36.771) | -16,2% | (33.417) | -17,7% | (3.354) | 10,0% |
| Altri Costi Operativi | (2.527) | -1,1% | (1.660) | -0,9% | (867) | 52,2% |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
739 | 0,3% | 12.344 | 6,6% | (11.605) | -94,0% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (8.447) | -3,7% | (5.957) | -3,2% | (2.490) | 41,8% |
| Risultato operativo | 19.408 | 8,5% | 28.812 | 15,3% | (9.404) | -32,6% |
| Proventi finanziari | 878 | 0,4% | 1.667 | 0,9% | (789) | -47,3% |
| Oneri finanziari | (2.770) | -1,2% | (1.449) | -0,8% | (1.321) | 91,2% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 12 | 0,0% | 2.368 | 1,3% | (2.356) | -99,5% |
| Risultato prima delle imposte | 17.528 | 7,7% | 31.398 | 16,7% | (13.870) | -44,2% |
| Imposte sul reddito | (5.339) | -2,3% | (7.060) | -3,7% | 1.721 | -24,4% |
| Risultato dell'esercizio | 12.189 | 5,4% | 24.338 | 12,9% | (12.149) | -49,9% |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | 141 | 0,1% | 91 | 0,0% | 50 | 54,9% |
| Risultato dell'esercizio per il gruppo | 12.048 | 5,3% | 24.247 | 12,9% | (12.199) | -50,3% |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 2,31 | 4,25 |

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il Risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 227.442 | 100,1% | 188.300 | 100,3% | 39.142 | 20,8% |
| Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) | (334) | -0,1% | (548) | -0,3% | 214 | -39,1% |
| Totale ricavi Adjusted | 227.108 | 100,0% | 187.752 | 100,0% | 39.356 | 21,0% |
(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti si riferiscono principalmente ad un'erogazione di finanziamento a fondo perduto. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti si riferiscono al rilascio di un fondo rischi per contenzioso ricerca e sviluppo.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di esercizio | 12.189 | 5,4% | 24.338 | 13,0% | (12.149) | -49,9% |
| Imposte sul reddito | 5.339 | 2,4% | 7.060 | 3,8% | (1.721) | -24,4% |
| (Proventi)/oneri finanziari netti | 1.892 | 0,8% | (218) | -0,1% | 2.110 | -967,9% |
| (Proventi)/oneri da partecipazioni | (12) | 0,0% | (2.368) | -1,3% | 2.356 | -99,5% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 8.447 | 3,7% | 5.957 | 3,2% | 2.490 | 41,8% |
| EBITDA | 27.855 | 12,3% | 34.770 | 18,5% | (6.915) | -19,9% |
| (Proventi)/oneri non ricorrenti (2) | 2.783 | 1,2% | (8.953) | -4,8% | 11.736 | -131,1% |
| EBITDA adjusted | 30.638 | 13,5% | 25.817 | 13,8% | 4.821 | 18,7% |
(2) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2021 i proventi/oneri di natura straordinaria non ricorrente sono determinati dalla somma dei proventi non ricorrenti, principalmente relativi alla cessione della collegata Guangdong per Euro 9.065 migliaia e ad un'erogazione di finanziamento a fondo perduto, al netto degli oneri non ricorrenti per Euro 659 migliaia. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 gli oneri di natura straordinaria non ricorrente sono principalmente relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per 2,6 mln e a costi di consulenza e prevenzione Covid, al netto del ricavo non ricorrente relativo al rilascio del fondo rilascio di un fondo rischi per contenzioso ricerca e sviluppo.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato operativo | 19.408 | 8,5% | 28.814 | 15,3% | (9.406) | -32,6% |
| (Proventi)/oneri non ricorrenti (3) | 4.333 | 1,9% | (8.953) | -4,8% | 13.286 | -148,4% |
| Risultato operativo adjusted | 23.741 | 10,5% | 19.861 | 10,6% | 3.880 | 19,5% |
(3) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted. In aggiunta, tra gli oneri non ricorrenti è inserita la svalutazione dell'avviamento Indel B North America per Euro 400 mila a seguito di Impairment Test, l'accantonamento di un fondo pari a Euro 1 milione per far fronte a eventuali rischi derivanti dalle vendite effettuate nel mercato russo e l'accantonamento di fondi Lhor per Euro 150 mila relativi ad un contenzioso di ESC.
Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.
Totale Ricavi
Nel corso dell'esercizio 2022, il "Totale ricavi" si incrementa di Euro 39.142 migliaia (20,8%), da Euro 188.300 migliaia nell'esercizio 2021 a Euro 227.442 migliaia nel 2022. Tale andamento è riconducibile per Euro 37.559 migliaia all'incremento registrato dai "Ricavi" e per Euro 1.583 migliaia all'incremento degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 gli stessi includono proventi non ricorrenti per Euro 548 migliaia, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 tali proventi non ricorrenti sono pari a Euro 334 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe incrementato di Euro 39.356 migliaia (21,0%) da Euro 187.752 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 227.108 migliaia nel 2022.
Ricavi delle vendite
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita di prodotti | 219.880 | 96,7% | 183.691 | 97,6% | 36.189 | 19,7% |
| Ricavi diversi | 3.493 | 1,5% | 2.123 | 1,1% | 1.370 | 64,5% |
| Ricavi delle vendite | 223.373 | 98,2% | 185.814 | 98,7% | 37.559 | 20,2% |

Nel corso dell'esercizio 2022, i "Ricavi delle vendite" si incrementano di Euro 37.559 migliaia (20,2%), passando da Euro 185.814 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 223.373 migliaia nell'esercizio 2022.
I "Ricavi da vendita di prodotti" crescono di Euro 36.189 migliaia, passando da Euro 183.691 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 219.880 migliaia nell'esercizio 2022, con una crescita in tutti i Paesi, principalmente in Europa, inclusa Italia, e in USA.
I "Ricavi diversi" si incrementano di Euro 1.370 migliaia, passando da Euro 2.123 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 3.493 migliaia nell'esercizio 2022, principalmente per maggiori ricavi dericanti dal recupero dei costi di trasporto sulle vendite.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 una quota pari rispettivamente al 96,7% e 97,6% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".


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AUTOMOTIVE
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Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:
- mercato di riferimento
- area geografica.
"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Automotive | 138.093 | 62,8% | 107.986 | 58,8% | 30.107 | 27,9% |
| Hospitality | 15.772 | 7,2% | 12.252 | 6,7% | 3.520 | 28,7% |
| Leisure time | 31.031 | 14,1% | 28.652 | 15,6% | 2.379 | 8,3% |
| Cooling Appliances | 11.566 | 5,3% | 8.342 | 4,5% | 3.224 | 38,6% |
| Components and spare parts | 23.418 | 10,7% | 26.459 | 14,4% | (3.041) | -11,5% |
| Ricavi da vendita di prodotti | 219.880 | 100,0% | 183.691 | 100,0% | 36.189 | 19,7% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2022, il 62,8% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.
L'incremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2022 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:
-
- l'incremento di Euro 30.107 migliaia (27,9%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive, da Euro 107.986 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 138.093 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;
-
- L'incremento di Euro 3.520 migliaia (28,7%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality, da Euro 12.252 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 15.772 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;
-
- l'incremento di Euro 2.379 migliaia (8,3%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time, da Euro 28.652 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 31.031 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;

-
- l'incremento di Euro 3.224 migliaia (38,6%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, da Euro 8.342 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 11.566 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;
-
- il decremento di Euro 3.041 migliaia (-11,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 26.459 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 23.418 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
L'incremento registrato nell'esercizio 2022 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile al ciclo positivo del mercato sia in Europa che in Nord America. In crescita anche il mercato in Italia in particolare grazie all'acquisizione della società SEA nel maggio 2021 che contribuisce per circa Euro 10,6 milioni.
Il settore dell'Hospitality si è completamente ripreso dagli effetti della pandemia Covid-19 e, nell'esercizio 2022, ha registrato un incremento del 28,7% registrando ricavi per Euro 15,8 milioni superando anche i ricavi raggiunti nel 2019 (pre pandemia).
Si conferma in crescita anche il mercato del Leisure Time principalmente per l'incremento del mercato RV, grazie anche ad una maggiore penetrazione da parte delle società del gruppo Autoclima. Stabile, invece, il settore del Marine.
Importante incremento è stato registrato nell'esercizio 2022 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, principalmente riconducibile all'evoluzione delle nuove commesse della sezione Professional.
Il decremento del mercato Components & Spare parts è legato pricipalmente ad una flessione delle vendite della componentistica e pezzi di ricambio.


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LEISURE TIME
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"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa (esclusa Italia) | 112.640 | 51,2% | 91.749 | 49,9% | 20.891 | 22,8% |
| Italia | 61.103 | 27,8% | 54.361 | 29,6% | 6.742 | 12,4% |
| Americhe | 41.114 | 18,7% | 33.142 | 18,0% | 7.972 | 24,1% |
| Resto del mondo | 5.023 | 2,3% | 4.439 | 2,4% | 584 | 13,2% |
| Ricavi da vendita di prodotti | 219.880 | 100,0% | 183.691 | 100,0% | 36.189 | 19,7% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2022, circa il 72% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre oltre il 21% al di fuori dell'Europa.
Nel corso del 2022 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Europa, il cui valore passa dal 49,9% del 2021 al 51,2% del 2022.
L'incremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2022 è principalmente riconducibile:
-
- per Euro 20.891 migliaia all'Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si incrementano da Euro 91.749 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 112.640 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;
-
- per Euro 6.742 migliaia all'Italia, i cui ricavi si incrementano, da Euro 54.361 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 61.103 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;
-
- per Euro 7.972 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 33.142 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 41.114 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;
-
- per Euro 584 migliaia all'incremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi si incrementano da Euro 4.439 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 5.023 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

L'incremento di Euro 20.891 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è generalizzato su tutti i mercati, con particolare riferimento alla crescita del mercato Automotive e del Cooling Appliances.
L'incremento di Euro 6.742 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile all'andamento del mercato Automotive, che cresce sensibilmente anche grazie al contributo della nuova società SEA acquisita nel maggio del 2021.
L'incremento di Euro 7.972 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrati nelle Americhe è dovuto quasi esclusivamente alla crescita del mercato Automotive.
L'incremento di Euro 584 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è riconducibile all'andamento positivo di tutti i mercati in cui il Gruppo opera ad eccezione dell'Automotive.
Altri ricavi e proventi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Contributi pubblici | 150 | 0,1% | 339 | 0,2% | (189) | -55,8% |
| Utili su cambi | 1.952 | 0,9% | 790 | 0,4% | 1.162 | 147,1% |
| Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi | 1.967 | 0,9% | 1.357 | 0,7% | 610 | 45,0% |
| Altri ricavi e proventi | 4.069 | 1,8% | 2.486 | 1,3% | 1.583 | 63,7% |
Nel corso dell'esercizio 2022, gli "Altri ricavi e proventi" si incrementano di Euro 1.583 migliaia, da Euro 2.486 migliaia nell'esercizio 2021 a Euro 4.069 migliaia nel 2022. Tale andamento è principalmente riconducibile agli utili su cambi derivanti da operazioni di acquisto e vendita in Dollari americani. Questo valore è da leggersi con le perdite su cambi pari ad Euro 1.789 migliaia al 31 dicembre 2022 e pari ad Euro 809 migliaia al 31 dicembre 2021.

Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
129.316 | 56,9% | 107.498 | 57,1% | 21.818 | 20,3% |
| Variazione delle rimanenze | (7.034) | -3,1% | (7.200) | -3,8% | 166 | -2,3% |
| Totale | 122.282 | 53,8% | 100.298 | 53,3% | 21.984 | 21,9% |
Nel corso dell'esercizio 2022 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si incrementano di Euro 21.984 migliaia (21,9%), da Euro 100.298 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 122.282 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 principalmente per effetto del incremento dei volumi commentato in precedenza.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" (inclusa la variazione delle rimanenze) si incrementano lievemente nell'esercizio 2022, passando dal 53,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 al 53,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, per effetto sia del diverso mix di fatturato rispetto all'esercizio precedente sia dell'incremento del costo dei componenti.
Costi per servizi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasporto | 25.268 | 11,1% | 18.789 | 10,0% | 6.479 | 34,5% |
| Consulenze | 2.286 | 1,0% | 2.217 | 1,2% | 69 | 3,1% |
| Manutenzione | 1.655 | 0,7% | 1.477 | 0,8% | 178 | 12,1% |
| Compensi amministratori e sindaci | 888 | 0,4% | 881 | 0,5% | 7 | 0,8% |
| Mostre, fiere e pubblicità | 1.105 | 0,5% | 716 | 0,4% | 389 | 54,3% |
| Assicurazioni | 1.144 | 0,5% | 1.032 | 0,5% | 112 | 10,9% |
| Utenze | 1.396 | 0,6% | 1.090 | 0,6% | 306 | 28,1% |
| Premi e provvigioni | 653 | 0,3% | 576 | 0,3% | 77 | 13,4% |
| Lavorazioni esterne | 822 | 0,4% | 1.200 | 0,6% | (378) | -31,5% |
| Spese di viaggio | 581 | 0,3% | 384 | 0,2% | 197 | 51,3% |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 710 | 0,3% | 233 | 0,1% | 477 | 204,7% |
| Costi certificazione qualità | 267 | 0,1% | 423 | 0,2% | (156) | -36,9% |
| Godimento beni di terzi | 189 | 0,1% | 143 | 0,1% | 46 | 32,2% |
| Altri costi | 1.782 | 0,8% | 1.339 | 0,7% | 443 | 33,1% |
| Totale | 38.746 | 17,0% | 30.500 | 16,2% | 8.246 | 27,0% |
Nel corso dell'esercizio 2022 i "Costi per servizi" si incrementano di Euro 8.246 migliaia (27,0%), da Euro 30.500 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 38.746 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale incremento è dovuto quasi esclusivamente ai costi di trasporto per importazioni da Cina. In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" aumentano nell'esercizio 2022 passando da 16,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 17,0% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Costi per il personale
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 24.096 | 10,6% | 22.172 | 11,8% | 1.924 | 8,7% |
| Oneri sociali | 7.518 | 3,3% | 6.895 | 3,7% | 623 | 9,0% |
| Lavoro interinale | 2.724 | 1,2% | 2.476 | 1,3% | 248 | 10,0% |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 1.756 | 0,8% | 1.427 | 0,8% | 329 | 23,1% |
| Altri costi | 677 | 0,3% | 447 | 0,2% | 230 | 51,5% |
| Totale | 36.771 | 16,2% | 33.417 | 17,7% | 3.354 | 10,0% |
La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In unità) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| Medio | Medio | ||
| Dirigenti | 13 | 13 | |
| Quadri | 21 | 23 | |
| Impiegati | 175 | 172 | |
| Operai | 552 | 504 | |
| Interinali | 104 | 32 | |
| Totale | 865 | 744 |
Nel corso dell'esercizio 2022 i "Costi per il personale" si incrementano di Euro 3.354 migliaia (10,0%), da Euro 33.417 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 36.771 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, per effetto dell'incremento del numero medio di dipendenti da 744 unità nell'esercizio 2021 a 865 unità nell'esercizio 2022, principalmente per fronteggiare l'incremento del fatturato.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" diminuiscono di 1,5 punti percentuali dal 17,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 al 16,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Altri costi operativi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Perdite su cambi | 1.789 | 0,8% | 810 | 0,4% | 979 | 120,9% |
| Imposte e tasse | 302 | 0,1% | 300 | 0,2% | 2 | 0,7% |
| Perdite su crediti | - | - | 140 | 0,1% | (140) | -100,0% |
| Altri costi operativi | 436 | 0,2% | 410 | 0,2% | 26 | 6,3% |
| Totale | 2.527 | 1,1% | 1.660 | 0,9% | 867 | 52,2% |
Nel corso dell'esercizio 2022 gli "Altri costi operativi" si incrementano di Euro 867 migliaia (52,2%). Tale andamento è fondamentalmente riconducibile all'incremento di Euro 979 migliaia delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 1.789 migliaia per l'esercizio 2022 ed Euro 810 migliaia per l'esercizio 2021, legate all'andamento del Dollaro americano rispetto all'Euro.
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel Webasto Marine | 2.873 | 1,3% | 1.879 | 1,0% | 994 | 52,9% |
| Guangdong Indel B China | - | - | 9.065 | 4,8% | (9.065) | -100,0% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | (2.134) | -0,9% | 1.400 | 0,7% | (3.534) | -252,4% |
| Totale | 739 | 0,3% | 12.344 | 6,6% | (11.605) | -94,0% |
Nel corso dell'esercizio 2022 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto" si decrementa di Euro 11.605 migliaia, da Euro 12.344 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 739 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Ciò è dovuto sostanzialmente all'effetto combinato

della plusvalenza da cessione della partecipazione nella società cinese Guangdong Iceco, avvenuta nel 2021 per valore di cessione di RMB 90.000.000 equivalenti a circa Euro 11.719 migliaia, ed all'effetto della svalutazione della partecipazione nella società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao avvenuta nel 2022 per Euro 2,6 milioni.


Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 28
HOSPITALITY
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EBITDA ed EBITDA Adjusted
Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA diminuisce di Euro 6.915 migliaia (-19,9%), passando da Euro 34.770 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 27.855 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Questo effetto è quindi dovuto al fatto che nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un incremento del "Totale ricavi" di Euro 39.142 migliaia (20,8%), da Euro 188.300 migliaia nell'esercizio 2021 a Euro 227.442 migliaia nel 2022 nonché un decremento della quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto di Euro 11.605 (-94,0%) da Euro 12.344 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 739 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al "Totale ricavi" diminuisce dal 18,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 al 12,2% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento pari a Euro 4.821 migliaia (18,7%), da Euro 25.817 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 30.638 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 13,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e al 13,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamento di attività materiali | 3.577 | 1,6% | 3.040 | 1,6% | 537 | 17,7% |
| Ammortamento di attività immateriali | 1.729 | 0,8% | 1.973 | 1,0% | (244) | -12,4% |
| Ammortamento diritto d'uso | 751 | 0,3% | 720 | 0,4% | 31 | 4,3% |
| Svalutazione crediti e altre attività | 606 | 0,3% | 148 | 0,1% | 458 | 309,5% |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 1.784 | 0,8% | 76 | 0,0% | 1.708 | 2247,4% |
| Totale | 8.447 | 3,7% | 5.957 | 3,2% | 2.490 | 41,8% |
Nel corso dell'esercizio 2022, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si incrementano di Euro 2.490 migliaia (41,8%), da Euro 5.957 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 8.447 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, sia per effetto dell'incremento di Euro 1.708 migliaia negli accantonamento a fondo rischi e oneri all'interno del quale è compreso un accantonamento di Euro 300 migliaia a seguito di una campagna di richiamo prodotti aperta dal cliente Iveco riguardo la difettosità di un componente

(la campagna è coperta anche da assicurazione per la parte non accantonata), un accantonamento, a titolo di estrema cautela e prudenza, di Euro 1 milione sulla controllata Autoclima S.p.A per eventuali violazioni a seguito delle misure restrittive introdotte dalla normativa europea sulle transazioni effettuate con controparti russe e un accantonamento di Euro 150 migliaia per il contenzioso della società ESC, sia per la svalutazione dell'avviamento iscritto a fronte dell'elisione della partecipazione in Indel B North America per Euro 400 migliaia. L'incremento di Euro 537 migliaia negli ammortamenti di attività materiali è dovuto agli investimenti effettuati nell'anno.
In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" al 31 dicembre 2022 passano dal 3,2% al 3,7%.
Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2022 il "Risultato operativo" diminuisce di Euro 9.404 migliaia (32,6%), da Euro 28.812 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 19.408 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale andamento è attribuibile al decremento di Euro 6.915 migliaia registrato dall'EBITDA e all'aumento di Euro 2.490 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza.
Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 23.741 migliaia nell'esercizio 2022, evidenziando un incremento di Euro 3.882 migliaia tra i due esercizi.
Oneri finanziari netti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 275 | 0,1% | 152 | 0,1% | 123 | 80,9% |
| Altri proventi finanziari | 603 | 0,3% | 1.515 | 0,8% | (912) | -60,2% |
| Totale proventi finanziari | 878 | 0,4% | 1.667 | 0,9% | (789) | -47,3% |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso |
(564) | -0,2% | (904) | -0,5% | 340 | -37,6% |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (2.206) | -1,0% | (545) | -0,3% | (1.661) | 304,8% |
| Totale oneri finanziari | (2.770) | -1,2% | (1.449) | -0,8% | (1.321) | 91,2% |

| Totale | (1.892) | -0,8% | 218 | 0,1% | (2.110) | -967,9% |
|---|---|---|---|---|---|---|
I Proventi finanziari netti diminuiscono di Euro 789 migliaia (-47,3%) passando da Euro 1.667 nell'esercizio 2021 a Euro 878 migliaia nell'esercizio 2022. Nel 2021 nella voce "Altri proventi finanziari" sono contabilizzati gli utili su cambi, legati al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Industria de Refrigeracao determinato in Real brasiliani a seguito del fatto che tale valuta ha subito una significativa svalutazione nel periodo. Nel 2022 il debito è stato completamente pagato e, stante la rivalutazione nel corso dell'esercizio del Real brasiliano, è stata registrata una perdita su cambi finanziaria; principale fattore che ha determinato l'inrcemento della voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" sopra evidenziata.
La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" diminuisce, in quanto non comprende più gli interessi relativi al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Indústria de Refrigeração.
Proventi da partecipazioni
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni | 12 | 2.368 |
| Totale | 12 | 2.368 |
Tale voce si riferisce alla differenza positiva pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla cessione del 2% della partecipazione in Autoclima GMBH. Nel 2021 il saldo era composto prevalentemente dal provento, pari a Euro 2.356 migliaia, derivante dalla contabilizzazione dell'acquisizione della società Electric Station Climatisation, acquisita da Autoclima Spa il 18 gennaio 2021.
Imposte sul reddito
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 6.248 | 2,7% | 7.587 | 4,0% | (1.339) | -17,6% |
| Imposte differite/anticipate | (909) | -0,4% | (516) | -0,3% | (393) | 76,2% |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | - | - | (11) | 0,0% | 11 | -100,0% |
| Totale | 5.339 | 2,3% | 7.060 | 3,7% | (1.721) | -24,4% |
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 17.528 | 31.398 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 4.207 | 24,0% | 7.536 | 24,0% |
| IRAP | 1.140 | 6,5% | 950 | 3,0% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze |
(8) | -0,0% | (1.426) | -4,5% |
| Imposte | 5.339 | 7.060 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 30,5% | 22,5% |
Le "Imposte sul reddito" diminuiscono di Euro 1.721 migliaia, da Euro 7.060 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 5.339 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Si segnala che tale decremento è dovuto sostanzialmente al fatto che nel 2021 c'è stata la tassazione sulla plusvalenza rilevata sulla vendita della partecipazione nella Guangdong Iceco.
In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 22,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 al 30,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2022 il Risultato dell'esercizio diminuisce di Euro 12.149 migliaia (-49,9%), da Euro 24.338 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 12.189 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre

- Tale variazione è determinata principalmente da un aumento dei ricavi di vendita, compensati dal decremento della quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un decremento di 7,5 punti percentuali dal 12,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 al 5,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il "Risultato dell'esercizio" si sarebbe incrementato di Euro 585 migliaia, da Euro 15.751 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 16.336 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe passata da 8,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 7,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.


COOLING APPLIANCES
Indel B's specialized team and manufacturing excellence result in products that strike the right balance between quality and affordability for the home and Restaurant & Catering market.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 34

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Impieghi | ||||
| Capitale immobilizzato netto (*) | 70.413 | 77.678 | (7.265) | -9,4% |
| Capitale circolante netto (*) | 79.282 | 48.754 | 30.528 | 62,6% |
| Capitale investito netto (*) | 149.695 | 126.432 | 23.263 | 18,4% |
| Fonti | ||||
| Patrimonio netto | 121.240 | 113.681 | 7.559 | 6,6% |
| Indebitamento finanziario netto (*) | 28.455 | 12.751 | 15.704 | 123,2% |
| Totale fonti di finanziamento | 149.695 | 126.432 | 23.263 | 18,4% |
(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.
Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi"
al 31 dicembre 2022 e 2021.
Capitale immobilizzato netto
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.127 | 8.527 | (400) | -4,7% |
| Attività immateriali | 11.260 | 12.818 | (1.558) | -12,2% |
| Attività materiali | 39.670 | 38.170 | 1.500 | 3,9% |
| Diritto d'uso | 3.526 | 3.765 | (239) | -6,3% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
14.024 | 13.710 | 314 | 2,3% |
| Attività finanziarie non correnti | 13 | 13 | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | (2.951) | (1.909) | (1.042) | 54,6% |
| Benefici per i dipendenti | (1.438) | (1.749) | 311 | -17,8% |
| Altre attività e passività non correnti (*) | (1.818) | 4.333 | (6.151) | -142,0% |
| Totale capitale immobilizzato netto | 70.413 | 77.678 | (7.265) | -9,4% |
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2022 e 2021.
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (I) Altre partecipazioni; (II) Altri crediti e altre attività non correnti; e (III) Attività e Passività per imposte differite.
La voce "Avviamento", pari a Euro 8.127 migliaia al 31 dicembre 2022, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenuta nel corso dell'esercizio 2017 e di Indel B North America avvenuta ad inizio 2019. Al 31 dicembre 2022 l'avviamento generato dall'acquisizione della società Indel B North America è stato svalutato per Euro 400 mila a seguito di Impairment test.
La voce "Attività immateriali" pari a Euro 11.260 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 12.818 migliaia al 31 dicembre 2021), include principalmente: (I) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, pari a Euro 4.060 migliaia; (II) know-how e lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, pari a Euro 3.259 migliaia e per l'acquisizione di SEA nel corso dell'esercizio 2021, pari a 6.975; (III) costi di sviluppo relativi a specifici progetti, in particolare: (I) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (II) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (III) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle

ambulanze e per van, (IV) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (V) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.
La voce "Attività materiali" pari a Euro 39.670 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 38.170 migliaia al 31 dicembre 2021) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (I) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 21.846 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 20.382 migliaia al 31 dicembre 2021); (II) impianti e macchinari, pari a Euro 8.898 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 8.862 migliaia al 31 dicembre 2021); e (III) terreni, pari a Euro 4.079 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 4.068 migliaia al 31 dicembre 2021).
La voce "Diritto d'uso" al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 3.526 migliaia e si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.
La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 14.024 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 13.710 migliaia al 31 dicembre 2021), include gli investimenti: (I) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE per Euro 7.174 migliaia; e (II) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao per Euro 6.850 migliaia, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.
La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 2.951 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.909 migliaia al 31 dicembre 2021) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 230 migliaia al 31 dicembre 2022 (invariato rispetto al 31 dicembre 2021); (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, incrementato di ulteriori Euro 300 migliaia a seguito di una campagna di richiamo prodotti aperta dal cliente Iveco riguardo la difettosità di un componente (la campagna è coperta anche da assicurazione per la parte non accantonata) pari a complessivi Euro 892 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 424 migliaia al 31 dicembre 2021); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.829 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.255 migliaia al 31 dicembre 2021), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all'accantonamento per Euro 218 migliaia al fondo oneri relativo al LTIP di durata triennale riguardante i dirigenti strategici; (ii) all'accontamento di Euro 150 migliaia per spese legali riguardanti una contestazione già in essere alla data del bilancio relativamente alla società ESC, alla quale in data 21 marzo 2023 è stato notificato un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") e la cui prima udienza si terrà in data 4 luglio 2023 che ha per oggetto la contestazione da parte di quest'ultimi di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita; (iii) un accantonamento, a titolo di estrema cautela e prudenza di Euro 1 milione sulla controllata Autoclima S.p.A a seguito delle misure restrittive introdotte dalla normativa europea sulle transazioni effettuate con controparti russe; (iv) all'utilizzo per Euro 461 migliaia in seguito al riversamento del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017

– 2018; e (v) al rilascio per Euro 334 migliaia successivamente alla presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, in quanto esistono le condizioni per beneficiare della sanatoria relativa a sanzioni ed interessi, ed il perfezionamento della stessa è avvenuto con l'integrale riversamento degli importi relativi al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018.
La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.438 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.749 migliaia al 31 dicembre 2021) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e SEA all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a passività per Euro -1.818 migliaia al 31 dicembre 2022 (attività Euro 4.333 migliaia al 31 dicembre 2021), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell'esercizio 2018, e relativo all'acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021. Si segnala inoltre la riclassifica a "Altre attività correnti" del credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari ad Euro 7.187 migliaia, in quanto esigibile entro giugno 2023.
Capitale circolante netto
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 69.105 | 57.066 | 12.039 | 21,1% |
| Crediti commerciali | 44.560 | 36.863 | 7.697 | 20,9% |
| Crediti per imposte sul reddito | 1.151 | 88 | 1.063 | 1208,0% |
| Debiti commerciali | (40.068) | (39.313) | (755) | 1,9% |
| Debiti per imposte sul reddito | (673) | (4.277) | 3.604 | -84,3% |
| Altre attività e passività correnti (*) | 5.207 | (1.673) | 6.880 | -411,2% |
| Totale capitale immobilizzato netto | 79.282 | 48.754 | 30.528 | 62,6% |
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.
Nel corso dell'esercizio 2022, il capitale circolante netto si incrementa di Euro 30.528 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 12.039 migliaia; (ii) di un incremento della

voce Crediti commerciali per Euro 7.697 dovuta all'incremento dei fatturati; (iii) di un calo della voce Debiti per imposte sul reddito per Euro 3.604; (iv) di un incremento delle attività della voce Altre attività e passività correnti per Euro 6.880.
Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.
La voce "Rimanenze" pari a Euro 69.105 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 57.066 migliaia al 31 dicembre 2021) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 28.462 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 22.959 migliaia al 31 dicembre 2021); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 33.641 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 27.430 migliaia al 31 dicembre 2021). L'incremento delle Rimanenze è dovuto sostanzialmente all'aumento dei fatturati e all'approvvigionamento di scorte dovuto alla difficoltà di reperire i componenti nel mercato.
La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Indice di rotazione annuo (1) | 1,9 | 1,9 |
| Giorni medi di magazzino (2) | 218,0 | 171,0 |
(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.
(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).
La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 44.560 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 36.863 migliaia al 31 dicembre 2021) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 42.128 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 33.189 migliaia al 31 dicembre 2021); e (ii) parti correlate, pari a Euro 2.432 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 3.674 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2022 e 2021, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
| 31/12/2022 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 45.283 | 40.074 | 4.477 | 357 | 375 |
| Fondo svalutazione crediti | (723) | (75) | (151) | (267) | (230) |
| Totale crediti commerciali | 44.560 | 39.999 | 4.326 | 90 | 145 |
| (In migliaia di Euro) | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2021 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 37.442 | 33.843 | 2.892 | 206 | 502 |
| Fondo svalutazione crediti | (579) | (71) | (81) | (120) | (308) |
| Totale crediti commerciali | 36.863 | 33.772 | 2.811 | 86 | 194 |
I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 4.561 migliaia al 31 dicembre 2022 (10,2% del totale crediti commerciali) e Euro 3.091 migliaia al 31 dicembre 2021 (8,4% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta e per le quali non si ravvedono criticità.
La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (1) | 94 | 71 |
(1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.
La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali | 7% | 8% |
| Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti commerciali | 29% | 28% |

| Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti commerciali | 45% | 46% |
|---|---|---|
| ---------------------------------------------------------------------------------------- | ----- | ----- |
La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.
La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 40.068 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 39.313 migliaia al 31 dicembre 2021) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Composizione debiti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Debiti commerciali | 40.068 | 38.324 | 1.703 | 10 | 31 |
| Totale | 40.068 | 38.324 | 1.703 | 10 | 31 |
| (In migliaia di Euro) | Composizione debiti commerciali per scadenza |
| 31/12/2021 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti commerciali | 39.313 | 38.528 | 756 | 2 | 27 |
| Totale | 39.313 | 38.528 | 756 | 2 | 27 |
La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (1) | 117 | 109 |
(1) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la sommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.
La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Percentuale dei debiti verso il primo fornitore sul totale dei debiti commerciali | 10% | 20% |

| Percentuale dei debiti verso i primi cinque fornitori sul totale dei debiti commerciali | 32% | 43% |
|---|---|---|
| Percentuale dei debiti verso i primi dieci fornitori sul totale dei debiti commerciali | 44% | 53% |
La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime e semilavorati utilizzati nell'ambito del proprio processo produttivo.
La voce "Altre attività e passività correnti", pari a attività per Euro 5.207 migliaia al 31 dicembre 202 (Euro -1.673 migliaia al 31 dicembre 2021) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA; (ii) altri crediti correnti relativi per Euro 7.094 migliaia al credito per la cessione della società Cinese Guangdong Iceco; (iii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 5.085 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 4.725 migliaia al 31 dicembre 2021).
Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 e 2021, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 17.322 | 24.187 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 17.322 | 24.187 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(1.920) | (6.961) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (19.725) | (10.417) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (21.645) | (17.378) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | (4.323) | 6.809 |

| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (24.132) | (19.559) |
|---|---|---|
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (24.132) | (19.559) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (28.455) | (12.750) |
Al 31 dicembre 2022 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.
I debiti bancari sono aumentati nel corso del 2022, il gruppo ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 29,5 milioni. Ciò è stato necessario per finanziare la crescita societaria dei fatturati e del capitale circolante, oltreché finanziare il pagamento dell'Earn Out al socio brasiliano della Elber Industria de Refrigeracao per Euro 6,9 milioni, il pagamento di un ammontare di dividendi di 1,00 Euro per azione rispetto agli 0,52 Euro dell'esercizio precedente e infine per finanziare la costruzione del nuovo stabilimento della società collegata Indel Webasto Marine Srl, la nuova mensa aziendale e l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Indel B sito nel comune di Novafeltria.
Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS16 pari ad Euro 3.629 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 797 migliaia e il debito per finanziamenti SIMEST pari a Euro 481 migliaia. Si segnala come non è più iscritto alcun debito relativo all'Earn-out sulla società collegata Elber Industria de Refrigeracao, in quanto interamente erogato nel corso del primo semestre 2022 (tale debito era denominato in Real brasiliani).
Si precisa che al 31 dicembre 2022 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.
Alla stessa data, una quota pari ed Euro 7.594 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.
L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 non include il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise pari ad Euro 7.214 migliaia, in quanto è stato riclassificato nella voce "Altri crediti e altre attività correnti", data l'esigibilità entro giugno 2023. Al 31 dicembre 2021, invece, il credito era iscritto nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti".
L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.13 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato.

5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della Indel B S.p.A.
Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della Indel B SpA.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 151.835 | 97,8% | 125.410 | 98,3% | 26.425 | 21,1% |
| Altri Ricavi e proventi | 3.443 | 2,2% | 2.159 | 1,7% | 1.284 | 59,5% |
| Totale ricavi | 155.278 | 100,0% | 127.569 | 100,0% | 27.709 | 21,7% |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(83.282) | -53,6% | (68.098) | -53,4% | (15.184) | 22,3% |
| Costi per servizi | (30.582) | -19,7% | (23.458) | -18,4% | (7.124) | 30,4% |
| Costi per il personale | (22.045) | -14,2% | (19.962) | -15,6% | (2.083) | 10,4% |
| Altri Costi Operativi | (1.267) | -0,8% | (841) | -0,7% | (426) | 50,7% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (3.777) | -2,4% | (2.949) | -2,3% | (828) | 28,1% |
| Risultato operativo | 14.325 | 9,2% | 12.261 | 9,6% | 2.064 | 16,8% |
| Proventi finanziari | 965 | 0,6% | 1.741 | 1,3% | (776) | -44,6% |
| Oneri finanziari | (2.590) | -1,6% | (1.316) | -1,0% | (1.274) | 96,9% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 2.704 | 1,7% | 12.236 | 9,6% | (9.532) | -77,9% |
| Risultato prima delle imposte | 15.404 | 9,9% | 24.922 | 19,5% | (9.518) | -38,2% |
| Imposte sul reddito | (3.796) | -2,4% | (5.939) | -4,7% | 2.143 | -36,1% |
| Risultato dell'esercizio | 11.608 | 7,5% | 18.983 | 14,9% | (7.375) | -38,9% |

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Risultato di esercizio per il gruppo | 11.608 | 18.983 | (7.375) | -38,9% |
| Imposte sul reddito | 3.796 | 5.939 | (2.143) | -36,1% |
| (Proventi) oneri finanziari netti | 1.625 | (425) | 2.050 | -482,4% |
| (Proventi) oneri da partecipazioni | (2.704) | (12.236) | 9.532 | -77,9% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 3.777 | 2.949 | 828 | 28,1% |
| EBITDA (A) | 18.102 | 15.209 | 2.893 | 19,0% |
| Totale ricavi (B) | 155.278 | 127.569 | 27.709 | 21,7% |
| EBITDA margin (A)/(B) | 11,7% | 11,9% | 0,0% | 0,0% |
| (Proventi)/oneri non ricorrenti | (96) | (13) | (83) | 642,2% |
| EBITDA adjusted | 18.006 | 15.197 | 2.809 | 18,5% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato operativo | 14.325 | 9,2% | 12.261 | 9,6% | 2.064 | 16,8% |
| (Provento)/oneri non ricorrenti | (96) | -0,1% | (13) | 0,0% | (83) | 642,2% |
| Risultato operativo adjusted | 14.229 | 9,2% | 12.248 | 9,6% | 1.981 | 16,2% |
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2022 il Risultato dell'esercizio diminuisce di Euro 7.375 migliaia (-38,9%), da Euro 18.983 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 11.608 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Al netto delle componenti di natura non ricorrente, il Risultato dell'esercizio si sarebbe decrementato di Euro 261 migliaia, da Euro 11.706 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a Euro 11.446 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (vedi dettaglio inserito in nota integrativa paragrafo 2.9 "Eventi e operazioni significative non ricorrenti").
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022 e 2021.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/202 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Impieghi | ||
| Capitale immobilizzato netto | 70.237 | 76.407 |
| Capitale circolante netto | 56.626 | 31.444 |
| Capitale investito netto | 126.863 | 107.851 |
| Fonti | ||
| Patrimonio netto | 101.205 | 95.995 |
| Indebitamento finanziario netto | 25.658 | 11.856 |
| Totale fonti di finanziamento | 126.863 | 107.851 |
Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | - | - | - | 0,0% |
| Attività immateriali | 350 | 599 | (249) | -41,6% |
| Attività materiali | 22.805 | 21.380 | 1.425 | 6,7% |
| Diritto d'uso | 2.778 | 2.742 | 36 | 1,3% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
42.645 | 42.645 | - | 0,0% |
| Attività finanziarie non correnti | 2.500 | 3.500 | (1.000) | -28,6% |
| Fondi per rischi e oneri | (1.457) | (1.681) | 224 | -13,3% |
| Benefici per i dipendenti | (631) | (787) | 156 | -19,8% |
| Altre attività e passività non correnti (*) | 1.247 | 8.009 | (6.761) | -84,4% |
| Totale capitale immobilizzato netto | 70.237 | 76.407 | (6.170) | -8,1% |
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 46

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 47.981 | 40.444 | 7.537 | 18,6% |
| Crediti commerciali | 32.160 | 25.153 | 7.007 | 27,9% |
| Crediti per imposte sul reddito | 1.106 | - | 1.106 | - |
| Debiti commerciali | (31.086) | (30.236) | (850) | 2,8% |
| Debiti per imposte sul reddito | (129) | (3.906) | 3.777 | -96,7% |
| Altre attività e passività correnti (*) | 6.594 | (11) | 6.605 | -60045,5% |
| Totale capitale circolante netto | 56.626 | 31.444 | 25.182 | 80,1% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 15.315 | 19.446 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 1.502 | 1.460 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 16.817 | 20.906 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(759) | (6.196) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (19.154) | (9.414) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (19.913) | (15.610) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | (3.096) | 5.296 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (22.562) | (17.151) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (22.562) | (17.151) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (25.658) | (11.855) |

6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento
Successivamente al 31 dicembre 2022 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.
A fine gennaio tutto il territorio del Montefeltro è stato oggetto di forti nevicate che hanno causato danni al tetto di uno degli stabilimenti produttivi della Società capogruppo che ha dovuto sospendere temporanemente le sue attività; ad oggi è in corso la completa ripresa delle attività produttive di questo stabilimento nonchè la quantificazione del danno subito in accordo con la compagnia assicurativa.
In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC") facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") la cui prima udienza è stata fissata in data 4 luglio 2023.
Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B.
Il Gruppo, pur non essendo ancora iniziato il procedimento, stante la richiesta di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedimento; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all'investimento nella società francese.
Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato al 31 dicembre 2022 del gruppo Autoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia.
Oltre a quanto riportato sopra, non si rilevano eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.

7. Rapporti con imprese correlate
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. Srl;
- la società Indel Webasto Marine Srl, e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
- i dirigenti con responsabilità strategiche;
- altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.
Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.
Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.

8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse
L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave per tutelare il valore del Gruppo in un periodo storico caratterizzato da grande volatilità e incertezze a livello globale. In particolare, nel quadro del sistema di Corporate Governance, Indel B ha definito un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIR) coerente e compatibile con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo). Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio. Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell'Euro e del USD. Il management locale è comunque molto attento nell'allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti. Ciò ha comunque un impatto limitato nel

bilancio consolidato dal Gruppo Indel in quanto la Elber Industria de Refrigeracao è valutata all'equity nel bilancio consolidato (e al costo nel bilancio separato).
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale USD |
||
|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2022 | 921 | (753) | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2021 | 577 | (472) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di prezzo delle materie prime
I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e

Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti del conflitto ucraino, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di liquidità
Tale rischio si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l'area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:
- verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le eventuali
- ottenimento di adeguate linee di credito;
- corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
- corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio-lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
La quasi totalità dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso.
I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi sulla sensitivity svolta considerando una variazione di 50 bps :

| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
||
|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps |
| Esercizio chiuso al 31/12/2022 | (63) | 63 | (63) | 63 |
| Esercizio chiuso al 31/12/2021 | (104) | 104 | (104) | 104 |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.
Cambiamento Climatico
I rischi collegati al cambiamento climatico, considerati esogeni per il Gruppo, non sono al momento inclusi all'interno dei modelli di risk management adottati da Indel B, in considerazione del fatto che stante la tipologia di attività produttiva, di prodotto e delle misure già poste in essere dal Gruppo nei precedenti esercizi, non si ritiene possano avere ad oggi impatti rilevanti.
Tuttavia, il Gruppo sta comunque valutando di implementare nei prossimi esercizi un piano di azione mirato a ridurre ulteriormente tali rischi e a far fronte alle esigenze dei propri stakeholders.
Business interruption
Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi, maltempo), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli impianti, possono causare danni agli asset, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle medesime. Indel B ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche finalizzate a eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento nonché a implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto, con il continuo consolidamento dell'attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.

9. Attività di ricerca e sviluppo
Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.
Mentre al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 190 migliaia, al 31 dicembre 2022 sono stati capitalizzi Euro 130 migliaia.
Il Gruppo crede e spinge molto sull'attività di ricerca e sviluppo per supportare la crescita futura.
10. Investimenti
La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 298 | 5,5% | 433 | 6,8% |
| Attività materiali | 5.093 | 94,5% | 5.970 | 93,2% |
| Totale | 5.391 | 100,0% | 6.403 | 100,0% |
Nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 5.391 migliaia, di cui Euro 298 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 5.093 migliaia relativi ad attività materiali.

Investimenti in attività immateriali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 130 | 43,6% | 190 | 43,9% |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 48 | 15,8% | 35 | 7,9% |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
- | - | - | 0,0% |
| Altre attività immateriali | - | - | 4 | 0,9% |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
120 | 40,6% | 205 | 47,3% |
| Totale | 298 | 100,00% | 433 | 100,0% |
Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.
• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 298 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 130 migliaia per costi di sviluppo; (ii) Euro 48 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (iii) Euro 120 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Gli investimenti pari a Euro 130 migliaia in costi di sviluppo riguardano lo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale.
Gli investimenti pari a Euro 120 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono relativi allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2022.
• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 433 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 190 migliaia, per costi di sviluppo; (ii) Euro 205 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Gli investimenti pari a Euro 35 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili riguardano principalmente l'acquisto di licenze software.
Gli investimenti pari a Euro 205 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono in parte relativi all'implementazione del nuovo ERP per la società Autoclima.

Investimenti in attività materiali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | 314 | 5,3% |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 401 | 7,9% | 77 | 1,3% |
| Impianti e macchinari | 1.168 | 22,9% | 2.026 | 33,9% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 586 | 11,5% | 417 | 7,0% |
| Altri beni | 765 | 15,0% | 401 | 6,7% |
| Attività materiali in corso e acconti | 2.173 | 42,6% | 2735 | 45,8% |
| Totale | 5.093 | 100,0% | 5.970 | 100,0% |
Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.
• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 5.093 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 401 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (ii) Euro 1.168 migliaia a impianti e macchinari, (iii) Euro 586 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (iv) Euro 765 migliaia ad ad altri beni; (v) Euro 2.173 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.
In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 401 migliaia, con riferimento principalmente alla costruzione di nuovo fabbricato sito in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione di un nuovo fabbricato in legno, adibito a mensa aziendale, presso lo stabilimento principale sito in Via Sarsinate 27, Sant'Agata Feltria (RN);
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.168 migliaia, con riferimento principalmente i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano e presso la mensa aziendale adiacente allo stabilimento principale; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi

stampi per la produzione; iv) acquisto di una nuova linea di assemblaggio; v) impianto idraulico per i nuovi macchinari; vi) migliorie a linee di produzione; vii) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 586 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 765 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per le nuove aree; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto di altri beni, quali mobili ed elettrodomestici per la mensa; v) acquisto di terminali per produzione; vi) acquisto di terminali per linea dati;
- immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 2.173 migliaia con riferimento principalmente all' ampliamento di una nuova area adiacente all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN) ad acconti relativi a nuovi stampi per la produzione.
• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 5.970 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 314 migliaia a terreni; (ii) Euro 77 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (iii) Euro 2.026 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 417 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (v) Euro 401 migliaia ad altri beni; e (vi) Euro 2.735 ad attività materiali in corso e acconti.
In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:
- terreni, per un importo pari a Euro 314 migliaia, con riferimento all'acquisto di Terreno Secchiano 2 - sito in Via Montefeltro, 118, 47863 Secchiano RN;
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 77 migliaia, con riferimento principalmente all'ampliamento e integrazione alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN);
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.026 migliaia, con riferimento principalmente (i) n.2 linee di pallettizzazione; (ii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; (iii) all'acquisto

di macchinario termoformatrice; (iv) all'acquisto nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 417 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 401 migliaia, con riferimento principalmente (i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); (ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; (iii) all'acquisto di pc e stampanti; (iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
- immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 2.735 migliaia con riferimento principalmente alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN); ed all'anticipo su acquisto di magazzini verticali per il sito produttivo di Sant'Agata (RN)
11. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate
La Società nel corso del 2022 ha acquistato n° 35.959 azioni proprie per un valore pari ad Euro 843 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

12. Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la guerra in Ucraina, le ulteriori diverse tensioni geopolitiche, la crescita dei tassi di interesse che ancora non sembra invertire la rotta e l'inflazione ancora a livelli importanti, durante l'anno 2022 si è assistito ad un incremento dei fatturati in quasi tutti i mercati dove opera il Gruppo. Tali miglioramenti sono stati in alcuni casi molto consistenti, in particolar modo sui mercati dell'Automotive (AM e OEM), bene i mercati del Leisure, Hospitality e Cooling Appliances.
Per tale motivo, seppur nel breve periodo tali condizioni negative potranno continuare ad impattare il Gruppo, le aspettative nel medio – lungo termine rimangono buone, sia in relazione al prevedibile andamento dei mercati, sia per le specifiche azioni che il Gruppo sta intraprendendo, volte in modo particolare a sviluppare i mercati del Leisure, dell'Hospitality e del Cooling Appliences.
Sarà dunque importante, nel corso del 2023, continuare a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria, i fatturati e i margini dell'azienda stessa.
A questo proposito, fondamentale è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate e con fatturati stabili.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci
e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Sant'Agata Feltria, 28 aprile 2023
Presidente del Consiglio di amministrazione
Cav. Antonio Berloni


DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 1
Ai sensi del D.Lgs.254/2016

| 1. | Introduzione | 03 |
|---|---|---|
| 1.1. Nota Metodologica |
03 | |
| 1.2. Modello di Business |
05 | |
| 1.3. Materialità |
14 | |
| 2. | Aspetti ambientali | 19 |
| 3. | Aspetti sociali | 47 |
| 4. | Aspetti attinenti al personale | 53 |
| 5. | Lotta contro la corruzione attiva e passiva | 94 |
| 6. | Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE | 100 |
| 7. | Tabella di correlazione | 102 |
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 2

1. Introduzione
1.1. Nota Metodologica
[GRI 2-3]; [GRI 3-1];
Con il presente documento si intende redigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione") del Gruppo Indel B (di seguito anche "Gruppo") rispettando quanto definito dal D. Lgs. 254 del 30 dicembre 2016 e sue successive modifiche ed integrazioni.
Nel mese di marzo 2019 Indel B Spa ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice nel settore automotive after market per il mercato nordamericano, che poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Data la ridotta dimensione della società (al 31 dicembre 2022 \$3,8 milioni circa di fatturato e nove dipendenti) in questo documento verrà esclusivamente considerato l'aspetto delle risorse umane integrandolo all'interno della Capogruppo Indel B.
Per la rendicontazione delle informazioni non finanziarie, il perimetro di rendicontazione è costituito da Indel B Spa (di seguito anche "Indel B") e dalle seguenti società controllate consolidate integralmente al 31 dicembre 2022 all'interno della Relazione Finanziaria Annuale 2022: 1
- Condor B S.r.l. (di seguito anche "Condor B");
- Indel B North America Inc. (di seguito anche "IBNA")
- Autoclima Spa e le società da quest'ultima consolidate (di seguito anche "Autoclima"), ovvero:
- o Autoclima GMBH;
- o Autoclima Russ;
- o Autoclima Iberica;
- o Autoclima Polska.
- o SEA S.r.l.
- o Electric Station Climatisation S.A.
1 Si rimanda alla descrizione del modello di business di pagina 7, per ulteriori informazioni riguardo le aziende del gruppo ed i relativi siti produttivi.

Le seguenti società sono invece escluse dal perimetro di rendicontazione della Dichiarazione coerentemente con quanto richiesto dal D. Lgs. 254/16, in quanto non rappresentano società consolidate integralmente:
- Indel Webasto Marine Italia e la Indel Webasto Marine Usa negli Stati Uniti d'America;
- Elber, in Brasile.
Tutte le limitazioni di perimetro sono opportunamente riportate nel testo del documento. Tali eccezioni non hanno alcun impatto ai fini della comprensione delle attività aziendali, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto da essa prodotta.
Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 dicembre 2022. Ad oggi l'attività di buy-back da parte della Indel B sulle azioni negoziate è sospesa.

Note: ESC has been acquired on January 18th, 2021 – SEA S.r.l. has been acquired on May 10th, 2021
(*) data updated to December 31st, 2022
Questa Dichiarazione riporta le informazioni non finanziarie relative alle tematiche considerate materiali per il Gruppo, l'analisi degli stakeholder e il modello di business, i quali sono stati definiti ed elaborati da un Gruppo di Lavoro interno, coordinato dalla funzione Amministrazione finanza e controllo e dai referenti chiave delle diverse funzioni aziendali che gestiscono le relazioni con gli stakeholder principali e che sono detentori dei dati e delle informazioni rilevanti.
Il 2022 è il quinto anno in cui il Gruppo Indel B supera i requisiti minimi dimensionali imposti dal D.Lgs 254/16.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prende come riferimento gli standard "Sustainability Reporting Standards" pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI Standards 2016) aggiornati al 2021 e utilizza l'approccio "with reference to". Per la redazione della Dichiarazione sono stati presi in considerazione i seguenti principi di rendicontazione del GRI necessari alla definizione del contenuto e della qualità del documento, ovvero: Stakeholder Inclusiveness, Sustainability Context, Materiality, Completeness, Balance, Comparability, Accuracy, Timeliness, Clarity e Reliability, così come riportati nel GRI Standard 101: Foundation 2021.
I riferimenti ai GRI Standards sono riportati ai fini di una maggiore comprensione all'interno del testo evidenziati con il simbolo [GRI N.].
Per la raccolta dei dati e delle informazioni oggetto di rendicontazione, il Gruppo ha predisposto delle schede di raccolta dati che sono state inviate ai referenti coinvolti nelle varie aree, sia della società controllante (Indel B SpA) sia delle società controllate.
La Dichiarazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Indel B SpA in data 28 aprile 2023.
La revisione limitata indipendente della Dichiarazione non finanziaria è stata affidata a PricewaterhouseCoopers S.p.A. e si è conclusa con il rilascio della "Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3.C.10, D.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento Consob adottato con delibera n. 20267 del Gennaio 2018".
1.2. Modello di Business
[GRI 2-1]; [GRI 2-6]; [GRI 3-3]; [GRI 2-1]; [GRI 2-6]
La Capogruppo Indel B nasce nel 1967 operando inizialmente nella produzione e commercializzazione nel settore della refrigerazione alberghiera e mobile, per poi espandersi in seguito verso altri mercati. Nello specifico Indel B si divide in due macro-settori di prodotti:
- Horeca: per la gestione di importanti clienti del settore alberghiero e nautico, operando nello specifico per rinomate catene alberghiere e navi da crociera. Il Gruppo fornisce un'ampia gamma di prodotti, tra cui minibar, casseforti, televisori LED, asciugacapelli e serrature elettroniche.
- Refrigerazione mobile: Indel B è leader mondiale nella produzione di frigoriferi a corrente continua 12/24 Volt e collabora con le maggiori catene di veicoli industriali e pullman (come ad esempio Renault, Volto e Iveco).
Un importante punto di svolta è stato raggiunto nel 1982, quando il Gruppo viene selezionato dalla NASA per la realizzazione di un frigorifero da installare sullo Shuttle Columbia. Tale prodotto, in grado di funzionare in situazioni estreme e in assenza di gravità, ha contribuito ad accrescere la notorietà del marchio "Indel B".

Il Gruppo mira al raggiungimento dei propri obiettivi di business rispettando due dei suoi principali valori: l'attenzione alle richieste e alle necessità dei clienti e l'eco-sostenibilità e risparmio energetico nelle attività produttive.
Di seguito si fornisce una rappresentazione schematica del Modello di Business delle Società Indel B e Condor B2

La controllata Condor B è un importante fornitore per la Capogruppo di componenti per la refrigerazione e di servizi di lavorazione. Condor B produce inoltre semilavorati per altre importanti aziende italiane operanti nel settore della refrigerazione industriale e della componentistica per compressori ed essiccatori industriali. Il Gruppo ricerca costantemente nuovi mercati nei quali poter esprimere la propria capacità di apportare innovazione attraverso tecnologie avanzate, tra cui ad esempio negli ultimi anni, la produzione di aria condizionata e corrente continua per i veicoli mobili. A partire dal 2019 viene consolidata con metodo integrale anche la società Indel B North America che si occupa della commercializzazione dei prodotti del Gruppo nel mercato americano.
Nel settembre 2017 entra a far parte del Gruppo Indel B, Autoclima. La società era stata costituita nel 1963 avendo come attività principale lo sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per autovetture da installare in after market. Nel corso degli anni le autovetture vengono sempre più prodotte con
2 Il Gruppo Indel B si compone di due stabilimenti a Sant'Agata Feltria (RN) sede delle società Indel B SpA e Condor B Srl e di uno stabilimento a Cambiano (TO) sede della società Autoclima SpA, per quest'ultima vi sono anche due depositi: uno a Roma e l'altro a Firenze. Le quattro filiali estere sono locate in Russia, Spagna, Germania e Polonia, non si tratta di aziende produttive ma di aziende che si occupano della commercializzazione dei prodotti di Autoclima SpA. Si precisa che la società Autoclima non compare nel grafico in quanto risulta in fase di integrazione nel Modello di Business.

impianti di climatizzazione montati in OEM, (Original Equipment Manufactor) motivo per cui, la Società decide di puntare sullo sviluppo di impianti di climatizzazione veicolare e, nella fattispecie, per minibus e midibus, ambulanze, cliniche mobili, veicoli industriali, tram e treni, ecc. Un importante passaggio nella storia societaria è avvenuto dapprima con la costruzione del moderno sito produttivo di Cambiano (anno 2003) e poi con la costruzione del magazzino di stoccaggio (2007) adiacente al primo edificio. Successivamente, ovvero ad inizio 2011, Autoclima ha modificato il suo layout interno dividendo i reparti produttivi dal magazzino riducendo così il livello di rischio da interferenze tra le varie funzioni aziendali. Nel 2014 viene costituita la società Autoclima GMBH al fine di servire il mercato tedesco commercializzando i prodotti di Autoclima; nel biennio 2017-2018 sono nate le altre società estere che servono alla commercializzazione dei prodotti Autoclima nel mercato Europeo, piccole start up che andranno a servire il mercato in maniera localizzata. Si tratta delle seguenti filiali commerciali:
- Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania
- Autoclima Russia LLC sita a Mosca in Russia
- Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna
- Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia
Successivamente al 31 dicembre 2022 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.
A fine gennaio tutto il territorio del Montefeltro è stato oggetto di forti nevicate che hanno causato danni al tetto di uno degli stabilimenti produttivi della Società capogruppo che ha dovuto sospendere temporanemente le sue attività; ad oggi è in corso la completa ripresa delle attività produttive di questo stabilimento nonchè la quantificazione del danno subito in accordo con la compagnia assicurativa.
In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC") facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") la cui prima udienza è stata fissata in data 4 luglio 2023, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo della nota integrativa del consolidato 2.14 "Fatti di rilevo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022".
Nel corso del 2021 Autoclima ha perfezionato due operazioni straordinarie acquistando a gennaio 2021 il 100% del Capitale Sociale della società di diritto francese Electric Station Climatisation SAS (attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione refrigerazione veicolare) ed a maggio 2021 la società di diritto italiano SEA S.r.l. (attiva principalmente nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per mezzi agricoli e movimento terra).
Nel 2021 la partecipazione nella società cinese Guangdong Iceco (nello schema precedente identificata come "Produzione Cina") è stata ceduta in quanto ritenuta non più rilevante ai fini strategici per il gruppo Indel B. Proseguono comunque le forniture da parte della Guangdong Iceco, che continua ad essere un fornitore rilevante

per la Capogruppo Indel B. Nel corso dell'anno 2021 a seguito della dismissione della partecipazione della società di cui sopra alcune produzioni destinate al mercato europeo sono state trasferite in Italia, con evidente beneficio in relazione alla sostenibilità e responsabilità ambientale, questo trasferimento ha permesso altresì una riduzione dei costi di logistica per il trasporto dalla Cina all'Italia.
Parte importante del Gruppo Indel B per servire il mercato della nautica è Indel Webasto Marine, posseduta al 50% consolidata a patrimonio netto. Indel Webasto Marine ha sede nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, è la joint-venture di successo fra Indel B e il Gruppo Webasto, con sede in Germania, leader nel settore automotive. Le due società hanno unito le loro forze per realizzare attrezzature per cambuse di alta qualità per il settore nautico. L'ampia gamma di prodotti è costituita da frigoriferi e congelatori, da incasso e portatili, produttori di ghiaccio, cantine per il vino, scalda acqua, casseforti e soluzioni personalizzate per garantire un maggior comfort di bordo. I frigoriferi, i congelatori ed i produttori di ghiaccio di Indel Webasto Marine sono stimati per la loro semplicità di utilizzo, il loro design elegante e la progettazione volta a garantire il massimo risparmio energetico. Indel Webasto Marine ha costituito la società Indel Webasto Marine USA in Nord America per commercializzare i propri prodotti.
Nel giugno del 2017 Indel B acquista le quote nella società Elber, azienda brasiliana prevalentemente attiva nelle produzioni di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive e leisure time. Indel B intende sviluppare indirettamente il mercato brasiliano e sudamericano con l'obiettivo di raggiungere, contando sul knowhow tecnologico del Gruppo Indel B e su relazioni commerciali consolidate in 50 anni di presenza a livello globale, una posizione di primaria importanza in un mercato ad alto potenziale di crescita quale l'America Latina.
Nel mese di marzo 2019 Indel B SpA ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice per conto di Indel B nel settore automotive after market per il mercato nordamericano, che poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Tale società è ritenuta strategica per le vendite BtoB e on line nel mercato nordamericano after market, la società si trova nello stato del Kentucky, ed ha attualmente un giro d'affari intorno ai \$ 3,8 milioni annui.
Per quanto concerne la struttura del Gruppo si rimanda a quanto già illustrato a pagina 4.
Il Gruppo è molto impegnato nell'attività di ricerca e sviluppo: presso il principale sito produttivo di Sant'Agata Feltria viene svolta l'attività di ricerca per lo studio di nuovi prodotti, nonché lo sviluppo di ciascuna nuova linea di prodotti mediante team dedicati. L'attività di R&S, prevalentemente realizzata all'interno del Gruppo, è solitamente rilevante in quanto, consente di essere costantemente all'avanguardia da un punto di vista tecnologico. La disponibilità di competenze all'interno del Gruppo consente un livello elevato di innovazione e, conseguentemente, un forte posizionamento competitivo, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti. Per tutte le attività di sviluppo viene verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

1.2.1. Stakeholder Engagement
[GRI 2-29]
Il Gruppo Indel B, nello svolgimento della sua attività, interagisce costantemente con una serie di stakeholder interni ed esterni che sono oggetto di specifiche linee di relazione. Il dialogo con gli stakeholder è particolarmente rilevante poiché permette di migliorare e potenziare la conoscenza della propria rete e permette di aumentare gli impatti positivi e di mitigare gli impatti negativi delle attività aziendali sull'ambiente e sulla società, in quanto consente al Gruppo di raccogliere informazioni importanti sul contesto di riferimento e di avere quindi un riscontro sul suo operato. Per questi motivi l'identificazione dei principali portatori di interesse e la conseguente definizione delle loro aspettative rappresentano aspetti di cruciale importanza per il Gruppo.


Nel grafico seguente si riporta la mappa degli stakeholder del Gruppo Indel B.
• Investitori e azionisti
Indel B è una società costituita in Italia in forma di società per azioni ed ha sede legale a Sant'Agata Feltria via Sarsinate, 27. Indel B guida un Gruppo leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti per la refrigerazione. Il Gruppo conta oltre 850 dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia, Brasile, Francia.
Indel B è una società quotata da maggio 2017 presso il segmento EURONEXT Milan. Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2022 è pari a 5.842.000,00 euro.
Alla luce delle risultanze del "libro Soci" la struttura azionaria al 31/12/2022, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:

- AMP Fin.
- Buy-back
- Market
Amp. Fin S.r.l. è una società finanziaria facente capo alla famiglia Berloni di Pesaro.
• Dipendenti e collaboratori
Indel B considera da sempre le sue persone l'asset strategico più importante del Gruppo. Il Gruppo non fornisce solo prodotti di alta qualità ma soluzioni disegnate sulle esigenze del cliente. Il corretto funzionamento dei processi è garantito da un importante investimento nei sistemi informatici supportato dalle persone che operano all'interno di un vero e proprio "team".

Abilità professionali e competenze umane sono il patrimonio principale nel quale il Gruppo vuole investire, al fine di raggiungere i futuri traguardi, su:
- tutela dell'ambiente lavorativo e della sicurezza;
- crescita professionale;
- coinvolgimento del personale;
- inserimento di un sistema premiante in base al merito.
La "persona" in Indel B è posta sempre al centro dell'organizzazione.
I dipendenti sono coinvolti nella gestione aziendale e negli sviluppi futuri del Gruppo tramite riunioni periodiche con la direzione attraverso l'Rsu.
• Fornitori
Per la realizzazione dei propri prodotti, Indel B si avvale di fornitori che operano nei settori elettronica, chimica (gas e plastiche), meccanica, vetri ed imballaggi, oltre ai fornitori del settore servizi. A livello geografico, si tratta di aziende fornitrici residenti principalmente nell'area Europa, e Cina.
Tramite la richiesta di sottoscrizione del suo Codice Etico e del Modello 231, la Capogruppo richiede ai principali fornitori con i quali ha stipulato un contratto, un impegno nel rispetto di quanto indicato nel modello stesso. La gran parte dei fornitori lavora a stretto contatto con Indel B e vi è un forte rapporto di fiducia nonché di aspettative reciproche di crescite future.
• Clienti
Il Gruppo vende i propri prodotti in circa 90 Paesi del mondo principalmente attraverso la propria organizzazione interna, cui affianca, per alcuni specifici Paesi, una rete di agenti e/o distributori. I mercati di sbocco principali sono rappresentati da Europa e Nord America. Il Gruppo Indel B è strutturato in quattro Divisioni: Automotive, Hospitality, Leisure e Cooling, risulta notevole la presenza commerciale anche nel settore After Market.
Il Gruppo ritiene che i fattori chiave di successo possano essere così riassunti:
- ampia gamma d'offerta;
- diversificazione dei propri mercati di riferimento e geografici;
- sviluppo e realizzazione interna delle componenti ad alto contenuto tecnologico;
- rete di vendita estesa a livello globale;
- supporto al cliente mediante servizi di assistenza post-vendita;
- riconoscibilità del marchio.
I clienti si aspettano una sempre continua fidelizzazione e crescita professionale da parte del Gruppo Indel B.

• Comunità
Il Gruppo intende essere fortemente presente nelle comunità in cui opera e, a tal fine, dà vita ad iniziative per il sostegno locale, tale sostegno si è finora concretizzato in donazioni monetarie. Per il futuro, si stanno studiando nuovi progetti di sostegno alle istituzioni della comunità locale. La collocazione del sito produttivo principale della Capogruppo fa si che la stessa sia importante fonte di sostentamento e offerta di lavoro sul territorio essendo la maggiore realtà produttiva nella zona e favorendo la crescita di piccole realtà inserite nella catena di fornitura. La comunità locale si aspetta molto dal Gruppo Indel B, che rappresenta il volano dell'economia locale nel distretto di Sant'Agata Feltria in provincia di Rimini.
• Media
Il Gruppo Indel B si avvale dei media per la sponsorizzazione dei propri prodotti, utilizzando canali dedicati ai propri settori di mercato, al fine di promuoverli in particolar modo sotto l'aspetto qualitativo. Il Gruppo utilizza i media anche per la diffusione di informazioni ai propri stakeholder.
• Istituzioni
Il Gruppo stabilisce con le Istituzioni locali rapporti di collaborazione; insieme agli istituti scolastici superiori sostiene progetti di stage formativi presso le proprie aziende, è altresì interessato a finanziare progetti legati al territorio quali ad esempio la sponsorizzazione di gruppi sportivi a livello locale o di fiere e manifestazioni.
Indel B ha inoltre finanziato iniziative volte al miglioramento delle infrastrutture scolastiche nel paese di Sant'Agata Feltria.

Nella tabella seguente sono rappresentati i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo Indel B coinvolge i suoi stakeholder e le aspettative dei medesimi.
| Stakeholder | Strumenti di coinvolgimento | Aspettative |
|---|---|---|
| Investitori ed azionisti |
• Assemblee • Reporting periodico • Sito web e social media • Incontri con investitori • Survey periodiche • Roadshow |
• Gestione trasparente e responsabile • Consolidamento e rafforzamento della conoscenza del Gruppo e del suo modello di business • Creazione di valore (ritorno sugli investimenti, sostenibilità del business) • Tempestività e disponibilità al dialogo • Adeguata gestione dei rischi inclusi quelli socio-ambientali |
| Dipendenti e collaboratori |
• Assemblee ed incontri sindacali |
• Condivisione dei risultati del Gruppo • Gestione responsabile del business • Formazione e sviluppo professionale • Informazioni su strategie • Ambiente di lavoro stimolante e sicuro • Pari opportunità • Coinvolgimento nella vita aziendale • Promozione del benessere, della salute e della sicurezza |
| Fornitori | • Partnership • Interviste individuali e survey • Rapporti quotidiani • Training |
• Continuità della fornitura • Rispetto delle condizioni contrattuali • Coinvolgimento nella definizione di standard relativi alla fornitura, inclusi criteri socio-ambientali, e tempestività nella comunicazione dei nuovi requisiti richiesti • Rapporto di collaborazione e supporto nella gestione delle eventuali problematiche produttive |
| Clienti | • Focus Group con Associazioni di categoria • Surveys periodiche di Customer Satisfaction • Net Promoter Score |
• Qualità, sicurezza e durabilità del prodotto • Prodotti realizzati rispettando l'ambiente, le persone e gli animali • design, unicità, innovazione e completezza dell'offerta • Elevato livello di servizio durante e post vendita • Personale di vendita competente, professionale ed empatico |
| Comunità | • Partnership con le comunità locali |
• Sostegno o finanziamento di iniziative • Supporto ad attività di sensibilizzazione |
| Media | • Conferenze stampa • Comunicati stampa • Contatti telefonici • Social Network |
• Disponibilità, tempestività e accuratezza delle informazioni • Informazioni sulle tendenze del mercato |
| Istituzioni | • Riunioni tematiche con Legislatore e Organismi di Controllo Legislazione e Normativa • Survey |
• Partecipazione a progetti di pubblica utilità • Partecipazione attiva ai tavoli di discussione |

1.3. Materialità
[GRI 3-2]
L'individuazione dei temi materiali è il risultato del processo di identificazione, valutazione e classificazione in ordine di priorità degli aspetti di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Indel B, a seguito di un'analisi svolta internamente.
Tali temi sono gli stessi che influenzano la capacità del Gruppo di creare valore nel breve, medio e lungo termine. Il Gruppo Indel B ha quindi valutato i possibili temi materiali con lo scopo di individuare quelli rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, i quali potrebbero aiutare i portatori di interesse a decidere se investire o meno sull'azienda, creando quindi valore per quest'ultima.
Si precisa che la determinazione dei temi materiali è l'esito di una valutazione svolta internamente senza il coinvolgimento di stakeholder esterni. In questo processo il Gruppo ha individuato gli impatti (positivi e negativi) che le proprie attività aziendali hanno sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, considerando anche gli impatti sui diritti umani, nell'ambito delle attività e dei rapporti di business dell'organizzazione stessa.
L'attività di assessment sulla rilevanza degli impatti individuati, è stata fatta attribuendo un livello di gravità (considerando una scala da 1 a 5) e di probabilità (considerando una scala da 1 a 5) agli impatti stessi. Di seguito si riportano le definizioni di gravità e probabilità.
- Gravità, si intende la gravità dell'impatto tenendo in considerazione lo scope, la scala e il livello di irreversibilità.
- Probabilità, è il grado di accadimento di un certo evento capace di causare un impatto (positivo/negativo) alle persone, cose, o ad altri fattori. Il processo ha portato alla prioritizzatine degli impatti più rilevanti, che sono stati associati a 9 temi materiali.
Di seguito viene riportata la tabella di materialità
| Tematiche Materiali | Impatti generati da Indel B | Tipologia di impatto |
|---|---|---|
| Efficienza energetica | • Contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 (Scope 1 and 2) |
Positivo |
| • Emissioni di CO2/ inquinamento sul territorio e danni sulla popolazione circostante |
Negativo | |
| • Riduzione degli effetti negativi causati dall'insediamento Impatti ambientali industriale |
Positivo |

| • Eliminare i rifiuti e il relativo inquinamento generato dalla loro produzione |
Positivo | |
|---|---|---|
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
• Scelta dei fornitori in relazione al loro impegno verso la sostenibilità |
Positivo |
| • Creare partnership improntate al sostegno reciproco sulle tematiche di interesse comune |
Positivo | |
| Qualità e sicurezza dei prodotti |
• Introdurre sul mercato prodotti innovativi e di qualità in tutte le loro componenti per rendere massima la loro sicurezza |
Positivo |
| Sviluppo socio economico |
• Contributo allo sviluppo dell'indotto locale |
Positivo |
| Valorizzazione delle risorse umane |
• Aumento delle conoscenze personali |
Positivo |
| • Benessere del dipendente |
Positivo | |
| • Rischio di perdita di capitale umano e intellettuale |
Negativo | |
| Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori |
• Infortuni sul lavoro |
Positivo |
| Tutela dei diritti umani • Rispetto dei diritti dei lavoratori |
Positivo | |
| Etica e anticorruzione | • Supportare politiche di anticorruzione |
Positivo |
| • Responsabilità degli individui |
Positivo |

1.3.1. Politiche e rischi
Il Gruppo Indel B dispone di un sistema di gestione dei rischi il cui scopo è identificare, valutare e controllare i rischi ai quali è esposto in tutte le sue aree di attività. I rischi individuati sono costantemente monitorati al fine di garantire la continuità operativa e la realizzazione degli obiettivi aziendali. Nella tabella seguente verranno analizzati, con riferimento alle aree specifiche di rischi rispetto agli ambiti indicati dal Decreto, i principali rischi a cui il Gruppo è esposto e le modalità di gestione degli stessi.
| Ambiti indicati dal D. Lgs 254/16 |
Tema materiale per Indel B |
Rischi individuati | Modalità di gestione e Politiche praticate | ||
|---|---|---|---|---|---|
| • Aspetti ambientali • |
Efficienza energetica |
A seguito della valutazione degli impatti ambientali generati e subiti si rileva che il Gruppo è esposto a specifici rischi ambientali collegati ai seguenti aspetti: • Consumo energetico; • Utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose (gas tecnici, oli, vernici, combustibili, solventi…); |
La Capogruppo Indel B e la società controllata Autoclima hanno emanato una politica nell'ambito dell'adozione del Sistema di Gestione Ambientale rivolto a tutte le aree aziendali, in particolare si precisa che i relativi siti produttivi principali si sono dotati della certificazione UNI EN ISO 14001 nel processo della quale fa parte l'Analisi Ambientale Iniziale, base del sistema di gestione e mappatura degli aspetti ambientali rilevanti. I rischi in essere sono gestiti e mitigati grazie all'utilizzo di tale sistema che, tramite la pianificazione di una struttura sistematica e l'adozione di criteri ed azioni allineati alla realtà aziendale, crea le condizioni necessarie affinché i servizi prestati soddisfino nel tempo tutte le condizioni ambientali richieste dagli obblighi di conformità. |
||
| Riduzione degli impatti ambientali |
• Produzione di rifiuti (in particolar modo imballaggi); • Scarti di lavorazione; • Fuoriuscita di gas combustibile per rottura impianti; • Inquinamento acustico derivante da processi produttivi; • Inquinamento atmosferico; • Versamento di liquidi sul suolo. |
||||
| Aspetti sociali |
• Gestione responsabile della catena di fornitura |
Il Gruppo non è dotato di un sistema di misurazione dei possibili impatti (diretti o indiretti) sociali prodotti; tuttavia, i principali rischi sociali individuati dal Gruppo riguardano: la catena di fornitura e gli impatti che questa ha sulle attività del gruppo, la qualità / conformità dei prodotti e la gestione dei reclami, la stabilità occupazionale. |
In merito al processo di qualifica dei fornitori la scelta delle società fornitrici è incentrata sulla capacità di garantire prodotti rispondenti alle prescrizioni cogenti in materia di ambiente, sicurezza ed igiene del lavoro, e conformi ad eventuali obblighi di certificazione ed idoneità richiesti dalla normativa. |

| • | Qualità e sicurezza dei prodotti |
In relazione a quest'ultimo aspetto è | Il Gruppo non ha emanato politiche formali, tuttavia la Capogruppo si è dotata di una procedura per gestire le emergenze ed effettua un monitoraggio costante e continuo della catena di fornitura e della sicurezza dei prodotti al fine di prevenire qualsiasi potenziale incidente e tutelare gli aspetti sociali. |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • | Sviluppo socio economico |
necessario sottolineare che il business di Indel B e di Condor B ed il relativo indotto creato favorisce l'occupazione e lo sviluppo delle comunità locali. |
Con riferimento ai rischi legati alla qualità dei prodotti si precisa che il Gruppo si è dotato di un sistema di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001 attraverso il quale è possibile soddisfare le aspettative dei clienti e gli standard di sicurezza e performance dei prodotti commercializzati dal Gruppo. Indel B grazie alla sua crescita costante degli ultimi anni si è impegnata ad assumere figure con diverse specializzazioni sul territorio dove opera. |
||||
| Aspetti attinenti al personale |
• • |
Valorizzazione delle risorse umane Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori |
L'elevata crescita del business e la richiesta sempre maggiore di risorse umane da parte dei competitors del settore espone il Gruppo al rischio di perdita di capitale umano e intellettuale. Le attività produttive espongono i lavoratori a rischi di salute e sicurezza, costituiti nello specifico da rischi meccanici (caduta di materiale dall'alto, schiacciamento, scivolamento, urti, compressioni, investimento, incidenti stradali, rischi da movimentazione manuale dei carichi, sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e dorso lombari) e altri rischi generali. |
Il Gruppo punta ad accrescere e potenziare il capitale di conoscenze e competenze possedute da ciascun dipendente attraverso la realizzazione di pratiche di welfare e l'erogazione di corsi di formazione ad hoc. La società Autoclima è dotata di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo le norme UNI ISO 45001:2018, mentre Indel B è dotata dello stesso sistema anche se non certificato. La politica praticata da Indel B ed Autoclima per la gestione degli aspetti collegati alla salute e sicurezza dei dipendenti è riassunta in un principio: "La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro sono obiettivi da perseguire continuamente, vanno create le idonee condizioni affinché ciò avvenga". Nell'intento di continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di infortunio e di insorgenza delle malattie professionali, sono stati attuati diversi programmi di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro. Il Gruppo si impegna inoltre a prevenire comportamenti di discriminazione sostenendo la parità di trattamento tra uomo e donna e condannando ogni manifestazione di discriminazione etnica, religiosa di età, razza, orientamento sessuale, nazionalità, opinioni politiche, come descritto nel Codice Etico e nella carta dei valori. |

| Rispetto dei diritti umani |
• Tutela dei diritti umani |
Le sedi italiane del Gruppo operano in un contesto in cui i diritti umani sono presidiati dalla legislazione vigente. I rischi relativi ai diritti umani si concentrano nella catena di fornitura ed in particolare nelle aree geografiche dove Indel B è presente, per mezzo della stipula di contratti di Joint Venture con aziende locali. In tali aree il Gruppo è esposto a rischi potenziali di violazione dei diritti umani, quali lo sfruttamento del lavoro minorile, del lavoro forzato, la violazione dei diritti dei lavoratori e, in generale, della persona; in particolare, il Paese che presenta maggiormente tali rischi potenziali è il Brasile. |
Il Gruppo non ha in essere politiche formalizzate tuttavia nelle aree in cui il rischio è più elevato, si è consapevoli della necessità di un maggiore impegno per la tutela dei diritti dell'uomo e dei lavoratori, in particolare per ciò che attiene l'assenza di lavoro forzato e di molestie sul luogo di lavoro. Gli stessi principi etici sono applicati nei processi di valutazione e selezione del personale. A presidio degli aspetti sopra menzionati la Capogruppo Indel B, ha adottato un Modello di Gestione, Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 con relativi Codice Etico e Carta dei Valori. Anche le società Condor B ed Autoclima, seppur non dotate di Modello di Gestione, Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 si sono dotate di un Codice Etico e di una Carta dei Valori. |
|---|---|---|---|
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
• Etica e anticorruzione |
Indel B opera in alcuni Paesi che presentano un rischio di corruzione medio/alto (in Italia, Francia), o alto (Brasile), dove il Gruppo ha stipulato Joint Venture con le aziende del territorio. Tale rischio riguarda principalmente la corruzione tra privati poiché il Gruppo non è solito operare con aziende pubbliche. |
Il Modello di Gestione Organizzazione e Controllo adottato dalla Capogruppo consente l'individuazione delle attività mediante le quali è possibile incorrere nel reato di corruzione e l'adozione di misure di controllo adeguate alla prevenzione del reato medesimo. Per tutte le società del Gruppo è presente un canale di Whistleblowing. |
Per ottenere gli obiettivi prefissati e per mitigare i rischi in essere, il Gruppo ha formalmente emanato politiche all'interno dei sistemi di gestione aziendale certificato, che comprende:
- la Gestione del Sistema Ambientale (conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2015 per la società Autoclima e Indel B);
- la Gestione della Salute e Sicurezza (conforme alla norma UNI ISO 45001:2018 per la società Autoclima)
- la Gestione della Qualità (conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015 per le società Indel B, Autoclima, Condor B e SEA).
Per quanto concerne i principali rischi e le modalità di gestione e politiche per le filiali estere di Autoclima non vi sono politiche ambientali, sociali e di sicurezza ulteriori rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente locale,

essendo tali filiali estere utilizzate prevalentemente per l'attività di distribuzione e commercializzazione, inoltre gli acquisti di ricambi e degli impianti avvengono direttamente da Autoclima Italia.
2. Aspetti Ambientali
[GRI 3-3]
Indel B ha la sua sede produttiva principale in Via Sarsinate 27 nel Comune di Sant'Agata Feltria (Rimini). Altre piccole sedi produttive o di immagazzinamento sono presenti nel Comune di Sant'Agata Feltria in Via dei Ronchi, Via Sartini e Strada di Maiano. Da fine 2020 è operativa una nuova sede produttiva sita in Via Montefeltro 118, in Località secchiano nel comune di Novafeltria (RN) di circa 11.000mq.
Da segnalare che il nuovo stabilimento di Secchiano, nel corso dell'esercizio 2022 è stato ampliato di ulteriori 4.500 mq, al fine di accogliere nuove produzioni per il mercato Automotive.
Le attività di Indel B sono la progettazione, produzione e commercializzazione di frigoriferi e condizionatori in corrente continua 12-24 V, frigoriferi in corrente alternata 230-115 V e minibar per alberghi, uffici e arredamenti attraverso le fasi di: termoformatura plastica, lavorazione lamiere, iniezioni resina e assemblaggio.
Il Sistema di Gestione Ambientale e il sito produttivo principale di Via Sarsinate sono certificati secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 da DNV. La certificazione è stata rinnovata ad ottobre 2020, ed ha una validità di tre anni.
Da Luglio 2022 anche il sito produttivo presente in località Secchiano di Novafeltria è certificato secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 da DNV.




Indel B ha eseguito un'Analisi ambientale tenendo conto dell'inquadramento generale del sito, delle analisi delle attività e dei processi produttivi, degli aspetti ambientali (comprese le situazioni anomale e di emergenza), della sensibilità del territorio in riferimento agli aspetti ambientali identificati, della scelta degli Indicatori per la misura delle prestazioni ambientali e dell'analisi dei rischi e pianificazione del Sistema di gestione ambientale.
Sono stati individuati gli aspetti ambientali sia diretti, sotto il controllo dell'organizzazione, sia indiretti, relativi all'immissione del prodotto sul mercato sia i comportamenti dei fornitori di processi affidati all'esterno (ad esempio verniciatura), che possono generare impatti ambientali in condizioni normali, anomale o di emergenza.

Indel B ha definito i propri aspetti ambientali e assegnato una significatività / importanza ad ogni aspetto. La significatività viene attribuita a ciascun aspetto moltiplicando le probabilità di accadimento (P) e gravità (G).

La probabilità di accadimento è quella dell'evento, es. nel caso di consumo di acqua per lo spegnimento di un incendio, è la probabilità di accadimento dell'incendio da considerare. Probabilità di accadimento e significatività vengono individuate come segue:
A. Probabilità di accadimento:
-
- molto improbabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di una serie di circostanze particolarmente sfavorevoli e improbabili; non si sono verificati episodi simili.
-
- probabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di circostanze sfavorevoli ipotizzabili; sono noti alcuni casi simili.
-
- altamente probabile, ovvero l'evento può verificarsi per la mancanza o il difetto di uno o pochi elementi; si sono verificati episodi simili in azienda o in aziende simili.
-
- certo, l'evento si verifica durante la normale operatività.
B. Gravità
viene calcolata tramite una serie di criteri, sotto riportati; a ciascun aspetto per ogni criterio viene assegnato un punteggio (da 0 a 4), la gravità dell'aspetto è data dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun criterio.
-
- Norme, Regolamenti, Prescrizioni: l'aspetto è regolamentato da leggi nazionali/regionali o da prescrizioni delle autorità locali.
-
- Danno Ambientale: l'aspetto può comportare nel tempo delle implicazioni ambientali gravi e persistenti (reversibili e non), anche con risvolti di carattere penale, configurandosi come danno all'ambiente, ed avere effetti negativi dal punto di vista finanziario.
-
- Impatto sull'ambiente: l'aspetto ha (o può causare) un effetto sull'ambiente circostante in funzione delle quantità emesse, della loro pericolosità intrinseca, e della sensibilità dei ricettori.
-
- Comunità Esterna: l'aspetto causa (o potrebbe causare) un effetto, danno o disturbo a gruppi delle comunità locali (es. Residenti, Associazioni Ambientaliste, Aziende Esterne, ecc.); va considerato se si sono già manifestate delle richieste o delle lamentele.
-
- Riduzione Costi: l'aspetto ha o può avere implicazioni positive sui costi aziendali diretti (sono prevedibili risparmi) o indiretti (es. Assicurazioni).
-
- Richieste Clienti: l'aspetto è o può essere in futuro richiesto dai Clienti diretti o indiretti della società.

Indel B ha deciso per il 2021 di considerare significativi gli aspetti ambientali con un punteggio superiore a 18. La valutazione della significatività degli aspetti ambientali è presente nel Sistema di Gestione Ambientale Indel B di cui di seguito si riporta una parte:
| Descrizione | Condizioni normali | Condizioni anomale | Condiz. di emergenza | Attività | Probabilità di accadimento | Norme & Regolamenti | Danno ambientale | ambiente Impatto sull' |
Comunità esterna | Riduzione costi | Richieste Clienti | Punteggio totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consumo energetico del prodotto finale |
N | Immissione del prodotto sul mercato |
4 1 1 3 2 0 1 |
32 | ||||||||
| Produzione rifiuti da imballaggio |
N | Ricevimento materie prime | 3 | 1 | 1 | 2 | 2 | 0 | 0 | 18 | ||
| Sversamento poliolo e isocianato |
N | Schiumatura | 4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Consumo di combustibile | N | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Fuoriuscita di gas combustibile per rottura impianto |
A | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Fuoriuscita di gas combustibile per rottura impianto |
E | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Rumorosità macchine | N | Lavorazione lamiere | 4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Scarti di lavorazione (olio) |
N | Lavorazione lamiere | 4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Produzione rifiuti da imballaggio |
N | Immissione del prodotto sul mercato |
4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Consumo di combustibile | N | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 | 16 | ||
| Scarti di lavorazione | N | Lavorazione lamiere | 4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 |

Gli aspetti ambientali significativi sono oggetto di specifiche azioni di miglioramento nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale dell'azienda.
Analisi dei rischi e pianificazione del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE
L'analisi dei rischi e delle opportunità emerse a seguito della caratterizzazione del contesto, delle esigenze/aspettative delle parti interessate, degli aspetti ambientali (significativi) e dei relativi obblighi di conformità, deve portare l'organizzazione a valutare se sia opportuno pianificare ulteriori azioni, oltre a quelle già in essere nell'ambito del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, per migliorare l'attuale livello di controllo e garantire quindi il progressivo conseguimento degli esiti attesi del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE. Nell'ambito del campo di applicazione del proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, sono stati identificati i rischi e le opportunità correlati a:
-
- aspetti ambientali
-
- obblighi di conformità
-
- contesto
-
- esigenze/aspettative delle parti interessate.
A fronte dei rischi e delle opportunità individuati in relazione ai precedenti elementi, l'organizzazione ha definito quali di essi debbano essere affrontati per prevenire o ridurre effetti indesiderati che non consentano di garantire che il proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE possa conseguire gli esiti attesi, quali il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, il mantenimento del pieno rispetto degli obblighi di conformità cogenti e/o assunti volontariamente, il raggiungimento degli obiettivi ambientali, etc..
Nel seguito, utilizzando l'analisi SWOT, è riportata una sintesi dei risultati dell'analisi dei rischi:
| Forza • Attenzione verso il rispetto legislativo • Sensibilità verso tematiche ambientale della direzione • Gestione sistematica degli aspetti ambientali (es. rifiuti) • Impatti ambientali non significativi |
Debolezza • Risorse ridotte da dedicare alla gestione ordinaria del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE e alla ricerca di nuove soluzioni ambientali • Cultura ambientale del personale |
|---|---|
| Opportunità • Immagine e reputazione dell'azienda sensibile all'ambiente attraverso la comunicazione esterna, promozione e partecipazione a convegni su tematiche ambientali • Incremento della cultura ambientale del personale attraverso corsi di formazione dedicata • Intercettare il mercato dei clienti con sensibilità ambientale • Ricerca di componenti o soluzioni innovativi per raggiungere una maggiore efficienza dei consumi energetici dei prodotti |
Minacce • Evoluzione legislativa orientata verso una riduzione dei limiti di utilizzo di determinate materie prime (adeguamento del prodotto) • Errata gestione aspetti ambientali e conseguente non conformità legislativa • Danni strutturali dovuti a eventi naturali quali terremoti o fenomeni naturali (gestione dell'emergenza e ripristino o trasferimento in nuova sede) |

I rischi collegati al cambiamento climatico, considerati esogeni per il Gruppo, non sono al momento inclusi all'interno dei modelli di risk management adottati da Indel B, in considerazione del fatto che stante la tipologia di attività produttiva, di prodotto e delle misure già poste in essere dal Gruppo nei precedenti esercizi, non si ritiene possano avere ad oggi impatti rilevanti.
Tuttavia, il Gruppo sta comunque valutando di implementare nei prossimi esercizi un piano di azione mirato a ridurre ulteriormente tali rischi e a far fronte alle esigenze dei propri stakeholders.
Inquadramento generale del sito Indel B Sant'Agata Feltria
Accenni di storia del territorio
Situata al confine fra Marche e Romagna, Sant'Agata Feltria ha origini antichissime. Già abitata dagli Umbri Sarsinati, nei secoli successivi appartenne a vari feudi, fra i quali i Malatesta, i Montefeltro e poi ai Fregoso che diedero il nome alla rocca costruita verso il secolo X e restaurata da Francesco di Giorgio Martini nel 1474. Oltre alla già citata Rocca, ora sede di un museo permanente, Sant'Agata Feltria conserva uno stupendo e ben mantenuto centro storico e diversi complessi di notevole valore storico, tra cui il convento e chiesa di San Girolamo e soprattutto il teatro Angelo Mariani che, con struttura interamente in legno, è uno dei più antichi teatri d'Italia; il tutto dominato, dall'alto di Mont'Ercole, da un imponente bosco di castagni.
Inquadramento geografico territoriale
Il territorio di Sant'Agata Feltria è piuttosto vasto (79,30 km²); include diverse frazioni come Caioletto, Casalecchio, Maiano, Palazzo, Pereto, Petrella Guidi, Rocca Pratiffi, Sapigno, San Donato, Ugrigno e altre. Per estensione è il secondo comune della provincia di Rimini (dopo il capoluogo) e il primo della Comunità montana Alta Valmarecchia.
Il capoluogo si trova a 607 metri di altitudine ed è ricompreso nel bacino idrografico del fiume Savio, appena a nord-ovest del crinale. Secondo la Carta Geologica d'Italia redatta dal Servizio Geologico d'Italia (foglio n° 108) il terreno santagatese è geologicamente formato in prevalenza da un complesso caotico prevalentemente argilloso, noto come "argilla scagliosa" (c), e da "marne argillose grigiastre, bianco-sabbiose nella parte più bassa, talvolta con intercalazioni di molasse" (Ms2). La frazione di Petrella Guidi sorge su una "concrezione limonitico-sideritica manganisfere" (cfs) immersa nel complesso caotico, mentre i centri abitati di Sapigno e Maiano sorgono in zona Mg2 ("gessi sottilmente stratificati, microcristallini con intercalazioni marnoso-argillose bluastre"), in un'area circondata dalle summenzionate marne argillose caratteristiche del complesso tosco-emiliano. Monte Ercole (933 m s.l.m.) è formato in parte da terreni classificati come as, "arenarie quarzoso-feldspatiche tipo macigno ma in genere più grossolane". Complessivamente, gran parte del terreno santagatese è soggetto a frane. La classificazione sismica: zona 2 (sismicità media).

Idrografia
Il comune di Sant'Agata è delimitato sia ad est che ad ovest da corsi d'acqua: ad occidente infatti il Rio Maggio segna il confine comunale con Sarsina, mentre ad oriente il Marecchia disegna alcuni chilometri di confine con il comune di Pennabilli. Il territorio comunale è attraversato da due affluenti del Rio Maggio: uno è il torrente Marecchiola, che nel suo corso di una decina di chilometri raccoglie le acque di altri torrenti a carattere stagionale, tra i quali i più lunghi sono il fosso delle Piagge, che nasce presso San Donato a circa 450 m s.l.m., il fosso del Fossatone, che ha origine presso il cimitero comunale a circa 510 m s.l.m., ed i fossi della Serva, Cerafosso, dei Carrocchi e dei Ronchi. L'altro è il torrente Fanante, che partendo dai pressi di Ugrigno a quota 400 m s.l.m. circa arriva al Rio Maggio delimitando una parte dei confini settentrionali con Novafeltria. Il fosso della Rocca, corso d'acqua che incomincia presso Pereto a circa 605 m s.l.m., sfocia nel Marecchia a quota 351 m s.l.m.: il fosso delle Avezzane, che prende forma anch'esso presso Pereto a 653 m s.l.m., invece si trova a sfociare nel fosso del Senatello fino a Cicognaia, delimitando il confine con l'exclave toscana di Badia Tedalda a quota 415 m s.l.m. prima che questi si getti nel Marecchia.
Il territorio appenninico, con una estensione di 9.458 kmq, costituisce oltre il 40% della superficie regionale. Si tratta di uno spazio geografico variegato, che raggiunge quote anche ragguardevoli (superiori ai 2.000 metri), dalle caratteristiche morfologico-ambientali, demografiche ed economiche differenziate. Prende nomi diversi non solo in funzione della semplice collocazione spaziale (Appennino Ligure, Tosco-Emiliano, Bolognese, Tosco-Romagnolo o del Montefeltro) ma anche in relazione alle litologie dominanti – Appennino delle argille, dei gessi, delle arenarie, delle ofioliti – o alle formazioni vegetali dominanti, dai prati-pascoli d'altura alla fascia del castagno e della quercia.

Al di là delle differenze, tutti questi spazi sono tuttavia accomunati dalla presenza più o meno estesa di fenomeni di "dissesto idrogeologico", ovvero di frane, smottamenti, crolli in roccia, disordine idrologico. Fenomeni che fanno dell'Emilia-Romagna, insieme a Lombardia e alle Marche, una delle regioni più franose d'Italia, con oltre il 22% del territorio collinare e montano interessato dai fenomeni (contro il 14% del dato medio nazionale). Nella figura che segue sono rappresentate queste due prime dimensioni – la geologica e la vegetazionale – che forniscono una prima fotografia delle differenze, laddove ad esempio, nella figura a sinistra il colore grigio rappresenta l'estensione dell'Appennino argilloso - estremamente franoso - mentre il colore marrone rappresenta l'Appennino delle arenarie, molto più "solido" e meno soggetto (certamente non esente) a fenomeni di dissesto. Si noti altresì la diversità di tipologie forestali in funzione del substrato, laddove l'Appennino argilloso è caratterizzato da una molto diffusa presenza di aree non forestali (in giallo, nella figura a destra).

Fonte: Sito Web Regione Emilia Romagna

Fonte: Sito Web Regione Emilia Romagna

La zona in esame è occupata da depositi appartenenti alla Successione Umbro-Marchigiano-Romagnola" rappresentata dalla formazione Ghioli di Letto, costituita da argille siltoso-marnose, alternate nella parte inferiore ad arenarie siltitiche e in quella superiore a peliti bituminose e livelli carboniosi. Gli affioramenti della "Coltre della Val Marecchia" sono costituti dalle Argille Varicolori (costituite da argille e argilliti policrome; subordinatamente compaiono arenarie e siltiti e calcilutiti e calcari marnosi), dalla Formazione di M.te Morello (torbiditi calcareomarnose rappresentate da alternanze di calcari marnosi grigio-biancastri in strati da medi a molto spessi, calcareniti brune e marne, marne argillose nocciola, grigio-nerastre), dalla Formazione di Monte Senario (arenarie risedimentate grigio- verdastre da grossolane a molto grossolane, in strati da medi a molto spessi) ed infine dalla Formazione del Monte Fumaiolo (areanarie calcaree giallo-verdastre che passano lateralmente e verso l'alto a marne debolmente arenacee). I depositi di copertura sono costituiti da materiale eterometrico, rappresentato da frazioni pelitiche, sabbie e sabbie limose, massi rocciosi. I profili morfologici presenti nell'area sono caratterizzati da ripide scarpate e forme rigide in corrispondenza della placca arenacea di monte Ercole, da ondulazioni e contropendenze nelle aree occupate dai terreni prevalentemente argillosi.
Interventi di sistemazione
La frana di Sant'Agata è stata inserita nel Piano Straordinario 1999. Nel corso delle analisi geologiche preliminari a supporto del PRG sono emersi elementi di dettaglio che hanno permesso di meglio definire i limiti delle aree perimetrate rispetto a quelli riportati nel Piano Straordinario. Tali analisi hanno permesso di riconoscere a sud del nucleo storico, un corpo di frana antica del quale non esiste alcuna citazione storica. Uno studio di dettaglio condotto su tale corpo franoso afferma che non esistono per esso prospettive di potenziale mobilizzazione. Il progetto generale preliminare per il consolidamento della frana comprende 9 lotti (marzo 1998 - importo complessivo 23 miliardi); i primi 3 (finanziati per L.6.271.000.000), indicati prioritari dall'Amm.ne Comunale di S. Agata Feltria, sono stati realizzati. L'analisi è stata condotta a cura della Geoequipe Studio Tecnico Associato, Geoteco con la consulenza tecnico-scientifica del Dott. Ing. M.G. Angeli – I.R.P.I. C.N.R. Perugia. Per maggiori dettagli fare riferimento al "Piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico" del Comune di Sant'Agata Feltria.
Gli stabilimenti della Indel B Sant'Agata Feltria
Lo stabilimento principale di Via Sarsinate si trova in zona industriale individuata con la sigla (D2) nel Piano di Fabbricazione del comune di Sant'Agata Feltria (PU). L'insediamento abitativo più vicino all'opificio dista non meno di 200 m e l'attività produttiva più prossima allo stesso è posta a circa 250 m. L'Azienda confina con terreni agricoli ad ovest e sud, a nord con la strada provinciale e a est con la zona artigianale. L'Azienda è ubicata lungo la strada provinciale a modesta quantità di traffico autoveicolare, infatti tale strada collega S. Agata Feltria alla frazione di S. Donato. La zona dove insiste l'opificio NON è soggetta ai vincoli previsti dal P.P.A.R. Da fine 2020 è operativo il nuovo Stabilimento produttivo sito nel comune di Novafeltria in località Secchiano nella zona industriale.

Lo Stabilimento Indel B in Località Secchiano di Novafeltria

Inquadramento generale del sito
Lo stabilimento si trova in zona industriale nel Piano Regolatore Generale del comune di Novafeltria (RN). La destinazione d'uso dei fabbricati nel raggio di 200 m è prevalentemente residenziale, con la presenza di alcuni opifici industriali. Nello stabilimento di Secchiano si realizzano frigoriferi a compressore.


Accenni di storia del territorio e Inquadramento geografico territoriale
Secchiano Marecchia, conosciuto semplicemente come Secchiano, è una frazione del comune di Novafeltria, dal quale dista 4 chilometri, proprio sulla via Marecchiese (SS 258,) in direzione di Rimini. Fino alla creazione del comune stesso nel 1910, faceva parte con altre frazioni (Sartiano, Torricella, Perticara e Uffogliano) del comune di Talamello. Novafeltria (già Mercatino Marecchia, Marcatein in romagnolo) è un comune italiano di 7.029 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna.
È sede dell'Unione dei comuni della Valle del Marecchia tra cui il comune di Sant'Agata Feltria, sede principale di Indel B.

Fonte: Sito Web Emilia Romagna

Novafeltria si trova sulla SS 258 Marecchiese al centro della alta Valmarecchia, il bacino del fiume Marecchia che sfocia nel mare Adriatico a Rimini, si trova al centro della valle fra le regioni Marche, Toscana ed Emilia-Romagna. La Valle del Marecchia appare, in linea generale, come un insieme di rilievi dalle dolci pendenze. Tuttavia, si evidenzia la particolarità di possedere paesaggi molto vari e diversi tra loro, comprendendo, agli estremi, sia cime piuttosto elevate che zone pianeggianti. Infatti, partendo da ovest, alle sorgenti del Marecchia, si trovano le vette più alte, facenti parte della dorsale appenninica (Monte dei Frati, m 1.454 s.l.m., Monte della Zucca, m 1,263 s.l.m) Spostandosi verso est, le alture diminuiscono e il paesaggio diventa decisamente più dolce e collinare. Da queste colline emergono alcuni rilievi isolati particolarmente affascinanti, quali il Sasso Simone e Simoncello, il Monte Carpegna ed il Monte Canale, dove la vegetazione arborea prende il sopravvento. Scendendo verso il mare Adriatico, la media Valmarecchia si allarga sensibilmente; anche qui domina il paesaggio collinare, con pendenze dolci e rilievi arrotondati, al cui interno, formazioni di tipo calcareo-arenaceo determinano l'emergere di rilievi isolati e rupi dall'indubbia importanza naturalistica e storica (Monte Perticara, San Leo, Maioletto,ecc). La valle assume successivamente aspetto pressoché pianeggiante già dopo la strettoia di Ponte Verucchio, per poi fondersi con gli estremi meridionali della pianura Padana. Il comune, denominato sino al 1941 Mercatino Marecchia, venne costituito nel 1907, dall'unione di frazioni staccate dal comune di Talamello. All'anno 950 d.C. si fa risalire il primo nucleo abitativo, con la chiesa di San Pietro in Culto e l'oratorio di Santa Marina. Scelta come dimora dai Conti Segni di Bologna, che nella prima metà del Seicento vi edificarono una sontuosa villa, oggi palazzo municipale, Novafeltria divenne centro agricolo e commerciale, teatro di grandi fiere in particolare nel mese di agosto. Oggi la cittadina è centro di convergenza di numerose attività economiche della Valmarecchia.
Dal 1922 al 1960 Novafeltria è stata collegata tramite la Ferrovia Rimini-Novafeltria al litorale adriatico. Il comune di Novafeltria è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. La classificazione sismica del comune di Novafeltria è zona 2 (sismicità media)


Idrografia
Il territorio comunale è attraversato dal fiume Marecchia. Il fiume nasce nel comune di Badia Tedalda in Toscana dall'Alpe della Luna (monte Zucca 1.263 m), nei pressi della località Pratieghi sull'Appennino tosco-romagnolo.
Il suo corso di 70 km si sviluppa in Toscana ed in Emilia Romagna lungo la Valmarecchia (che prende il nome dal fiume), ricevendo l'apporto di diversi affluenti tra i quali il torrente Presale, il torrente Senatello, il rio Mavone, il torrente Mazzocco, il rio San Marino e il torrente Ausa. Con letto ampio e ciottoloso il fiume giunge poi presso la città di Rimini dove va a sfociare nel Mar Adriatico. In passato, il tratto finale (circa due chilometri) del suo corso transitava sotto al ponte di Tiberio per poi gettarsi in mare tramite il porto canale. Tra il 1924 e il 1930, tuttavia, fu costruito un alveo artificiale per evitare le esondazioni. A seguito di questa deviazione, la foce attuale è situata nei pressi di San Giuliano Mare e Rivabella.
Pur con un modulo medio annuo presso la località di Pietracuta abbastanza elevato (di circa 11 m³/s), il Marecchia rimane più che altro un grosso torrente: le variazioni di portata infatti sono notevolissime a seconda della stagione con piene violente in autunno (anche di oltre 1.200 m³/s) e vere e proprie secche totali in estate. Tuttavia, una caratteristica geologica del fiume Marecchia è quella di avere una notevole portata d'acqua sotto il substrato del suo letto di scorrimento (si nota in particolare dalla forte differenza di portata tra la località di Ponte Verucchio e la piccola diga a 500m dalla foce). Inoltre, alcune piccole escono lontano dalla costa, dove si formano polle di acqua dolce. Di questa particolarità si avvale la città di Rimini per i suoi approvvigionamenti idrici anche in estate quando il fiume è secco.
Le attività svolte negli stabilimenti della Indel B, viste le caratteristiche del territorio circostante e la sensibilità sopra descritta in merito al dissesto idrogeologico, non provoca una influenza ambientale significativa verso il territorio.

Flussogramma dei processi
Si riporta di seguito la sintesi grafica del processo produttivo delle attività svolte dalla Indel B:

Consumo di materie prime
[GRI 301-1];
I prodotti commercializzati da Indel B sono caratterizzati da una elevata uniformità delle materie prime utilizzate per la produzione. La quantità e il tipo di materie prime utilizzate non dipendono fortemente dalla classe di prodotto, bensì risultano pressoché omogenee per le varie classi di prodotto, e per i prodotti appartenenti ad una classe stessa.
Le materie prime utilizzate da Indel B per la produzione o in fase di assemblaggio, e presenti all'interno dei prodotti commercializzati sono le seguenti:
- Materiali termoplastici (lastre in ABS/polistirene/polipropilene, componenti in policarbonato/PMMA/PVC, polietilene, polipropilene e polistirolo per imballo)
- Lamiere in ferro e acciaio (lamiere in ferro zincato, lamiere in acciaio, componenti in acciaio inox);
- Duromeri (poliuretano);
- Metalli e leghe metalliche (rame, alluminio);
- Vernici (resine poliesteri carbossilate sature e resine epossidiche solide);
- Gas refrigerante (R134a, R600a);

- Vetro;
- Cartone;
- Legno;
- Componenti elettronici.
Tra i materiali utilizzati, la maggior parte risultano recuperabili a fine vita del prodotto. Inoltre, i materiali recuperabili costituiscono i prodotti Indel B in percentuali prevalenti rispetto ai materiali non recuperabili.
Tra i materiali non recuperabili a fine vita del prodotto, e quindi destinati a smaltimento ci sono:
- Gas refrigerante;
- Componenti elettronici.

Consumi energetici ed emissioni
[GRI 302-1]; [GRI 302-3]; [GRI 305-1]; [GRI 305-2]
I consumi di energia si suddividono in consumi di energia elettrica, gas e legna:
- L'energia elettrica: viene utilizzata per l'alimentazione delle utenze degli uffici, l'illuminazione e la climatizzazione dei locali, le attrezzature e le macchine di produzione.
- il gas metano: per il riscaldamento dei locali e del processo produttivo.
- Legna: per il riscaldamento dei reparti produttivi.
L'impianto elettrico dello stabilimento principale ha una potenza contrattuale di 423 Kw. Sono inoltre disponibili 2 gruppi elettrogeni per l'alimentazione degli impianti di illuminazione e macchinari in casi di emergenza (mancata erogazione della corrente elettrica). La centrale termica per la produzione del calore è costituita da 3 generatori di potenza termica complessiva di 3316 Kw:
- generatore 1: 1950 Kw
- generatore 2: 1266 Kw
- generatore 3: 100 Kw
| FY 2022 | Udm | Indel B | Condor B4 | Autoclima | SEA | ESC |
|---|---|---|---|---|---|---|
| • Gas naturale |
m3 | 70.568,00 | 57.177,00 | 81.794,00 | 13.822,00 | 128,14 |
| • Gas R134a |
Kg | 13.400,00 | - | - | - | - |
| • GPL |
l | 14.010,00 | 6.440,00 | - | - | - |
| • Diesel5 |
l | 33.340,00 | 18.599,08 | 23.073,00 | 413,5 | - |
| • Benzina |
l | 471,00 | 308,33 | - | 927,79 | - |
| • Energia elettrica |
MWh | 2.438,71 | 292,47 | 571,37 | 59,77 | 100,87 |
| • di cui da fonte non rinnovabile |
MWh | 1.388,85 | 166,56 | 514,23 | 59,77 | - |
Consumi di energia all'interno dell'organizzazione, suddivisi per fonte rinnovabile e non rinnovabile3
3 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
4 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore Hera.
5 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

| • di cui da fonte rinnovabile6 |
MWh | 1.049,86 | 125,91 | 77,14 | - | - | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
La manutenzione è affidata a ditte certificate. Sul tetto del reparto Termoformatura è installato un impianto FV di 55,68 KWp
| Y 2022 | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • Gas naturale |
GJ | 2.493,66 | 2.020,46 | 2.890,35 | 490,55 | 4,53 | 7.899,56 |
| • Gas R134a |
GJ | 0,47 | - | - | - | - | 0,47 |
| • GPL |
GJ | 331,51 | 152,39 | - | - | - | 483,90 |
| • Diesel |
GJ | 1.193,54 | 665,83 | 825,99 | 14,80 | - | 2.700,16 |
| • Benzina |
GJ | 15,23 | 9,97 | - | 30,01 | - | 55,22 |
| • Energia elettrica |
GJ | 8.779,36 | 1.052,88 | 2.056,93 | 215,17 | 363,13 | 12.104,70 |
| • di cui da fonte non rinnovabile |
GJ | 4.999,84 | 599,62 | 1.851,23 | 215,17 | - | 7.666,22 |
| • di cui da fonte rinnovabile |
GJ | 3.779,51 | 453,28 | 277,70 | - | - | 4.510,48 |
| • Totale energia |
GJ | 12.813,76 | 3.901,53 | 5.773,28 | 750,53 | 367,66 | 23.244,00 |
| FY 2021 | Udm | Indel B | Condor B7 | SEA | ESC | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| • Gas naturale |
m3 | 95.204,00 | 73.569,00 | 135.179,00 | 11.874,00 | 27.138,00 |
| • GPL |
l | 8.500,00 | 5.130,00 | - | 956,83 | - |
| • Diesel8 |
l | 33.349,16 | 250,91 | 21.730,00 | - | 13.400,00 |
| • Benzina |
l | 599,82 | 212,64 | - | 790,85 | - |
| • Energia elettrica |
MWh | 2.431,85 | 322,74 | 419,38 | 56,50 | 153,32 |
8 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.
6 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili per la Società Autoclima è calcolata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile. Per le Società Indel B e Condor B la percentuale è stata imputata sulla base del dato riferito all'anno 2021, reso disponibile in bolletta dal fornitore (Hera).
7 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore Hera.

| • | di cui da fonte non rinnovabile | MWh | 1.853,31 | 245,96 | 377,44 | 56,50 | 153,32 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • | di cui da fonte rinnovabile9 | MWh | 578,54 | 76,78 | 41,94 | - | - |
| Y 2021 | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • Gas naturale |
GJ | 3.358,89 | 2.597,21 | 4.772,22 | 419,19 | 958,05 | 12.105,56 |
| • GPL |
GJ | 221,59 | 133,74 | - | 24,94 | - | 380,27 |
| • Diesel |
GJ | 1.193,98 | 8,98 | 777,98 | - | 479,75 | 2.460,69 |
| • Benzina |
GJ | 19,26 | 6,83 | - | 25,40 | - | 51,49 |
| • Energia elettrica |
GJ | 8.754,67 | 1.161,86 | 1.509,76 | 203,41 | 551,95 | 12.181,65 |
| • di cui da fonte non rinnovabile |
GJ | 6.671,93 | 885,45 | 1.358,78 | 203,40 | 551,95 | 9.671,52 |
| • di cui da fonte rinnovabile |
GJ | 2.082,74 | 276,41 | 150,98 | - | - | 2.510,12 |
| • Totale energia |
GJ | 13.548,39 | 3.908,61 | 7.059,97 | 672,94 | 1.989,75 | 27.179,66 |
| FY 2020 | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • | Gas naturale | m3 | 84.344,00 | 61.738,00 | 76.449,00 | GJ | 2.977,60 | 2.158,95 | 2.698,88 | 7.835,43 |
| • | GPL | l | 10.751,00 | 4.300,00 | 0,00 | GJ | 280,27 | 112,10 | 0,00 | 392,37 |
| • | Diesel | l | 20.060,33 | 312,49 | 16.114,00 | GJ | 718,21 | 11,19 | 576,92 | 1.306,31 |
| • | Benzina | l | 454,27 | 139,52 | 0,00 | GJ | 14,59 | 4,48 | 0,00 | 19,07 |
| • | Energia elettrica | MWh | 1.787,85 | 291,50 | 387,90 | GJ | 6.436,26 | 1.049,40 | 1.396,44 | 8.882,10 |
| • | di cui da fonte non rinnovabile |
MWh | 1.153,16 | 188,02 | 349,11 | GJ | 4.151,39 | 676,86 | 1.256,80 | 6.085,04 |
| • | di cui da fonte rinnovabile |
MWh | 634,69 | 103,48 | 38,79 | GJ | 2.284,87 | 372,54 | 139,64 | 2.797,05 |
| • | Totale energia | - | - | - | - | GJ | 10.426,92 | 3.336,12 | 4.672,24 | 18.435,28 |
9 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili per la Società Autoclima è calcolata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile. Per le Società Indel B e Condor B la percentuale è stata imputata sulla base del dato riferito all'anno 2021, reso disponibile in bolletta dal fornitore (Hera).

Di seguito si riporta il calcolo relativo al rapporto tra il totale di energia consumata dal Gruppo e le ore lavorate nel periodo 2020- 2022 in GJ per ora.
FY 2022
| Totale energia consumata / Ore lavorate | = | 0,0175 |
|---|---|---|
| FY 2021 | ||
| Totale energia consumata / Ore lavorate | = | 0,0239 |
| FY 2020 | ||
| Totale energia consumata / Ore lavorate | = | 0,0211 |
Nel mese di ottobre 2020 è entrato in funzione un impianto fotovoltaico nel nuovo sito produttivo di Secchiano (Novafeltria) per una potenza di Kw 214 che ha prodotto diversi risparmi e un minore impatto ambientale già nell'esercizio 2021. Inoltre, nello stesso sito, è stato inserito un compressore della potenza di Kw 136 di ultima generazione che consente, tramite uno scambiatore di calore, di recuperare energia ed utilizzarla per riscaldare l'acqua e l'ambiente degli spogliatoi e dei servizi igienici.
Sempre nello stesso sito nel mese di giugno 2022 è entrato in funzione un nuovo impianto fotovoltaico per una potenza di Kw 110.
Segnaliamo inoltre che è stato installato, ma non ancora allacciato, un ulteriore impianto fotovoltaico sull'ampliamento dello stabilimento produttivo sito in Secchiano, denominato Secchiano 3 per una potenza di Kw 110.
Ricordiamo che tutti gli stabilimenti di Indel B S.p.A presenti in località Secchiano di Novafeltria, e la mensa che si trova nello stabilimento principale sito in Sant'Agata Feltria, sono di classe energetica A4.
Ad oggi si tratta della classe energetica più alta prevista dalla legge in vigore, e si ottiene solamente se l'immobile è costruito seguendo le norme della bioedilizia.
Per quanto riguarda invece le emissioni in atmosfera per la sede principale di Indel B SpA si tratta di emissioni convogliate in alcuni reparti produttivi dovute a:

- Aspirazione dei fumi di saldatura;
- Aspirazione dei vapori da vasca/recipiente schiumatura;
- Aspirazione delle termoformatrici;
- Aspirazione dal taglio materie plastiche.
Le emissioni in atmosfera sono autorizzate e soggette ai controlli annuali previsti dalla legge.
La società Autoclima presenta cinque impianti di aspirazione:
- Aspirazione per impianto di verniciatura;
- Aspirazione per impianto di saldatura;
- Aspirazione per impianto di sabbiatura;
- Aspirazione per impianto di gas di scarico.
La società Condor B invece presenta due impianti di aspirazione:
- Aspirazione per impianto di saldatura;
- Aspirazione macchine piegatrici automatiche.
| FY 2022 | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 |
tCO2eq | 250,50 | 173,07 | 233,89 | 28,82 | 0,26 | 676,53 |
| • Gas naturale |
tCO2eq | 140,48 | 113,82 | 162,82 | 27,63 | 0,26 | 445,01 |
| • GPL |
tCO2eq | 21,74 | 9,99 | - | - | - | 31,74 |
| • Diesel |
tCO2eq | 88,23 | 49,22 | 61,06 | 1,09 | - | 199,61 |
| • Benzina |
tCO2eq | 0,05 | 0,03 | - | 0,09 | - | 0,17 |
| • Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 |
tCO2eq | 768,19 | 92,13 | 179,98 | 18,83 | 31,82 | 1.069,57 |
| • Energia elettrica |
tCO2eq | 768,19 | 92,13 | 179,98 | 18,83 | 31,82 | 1.069,57 |
| • Totale energia consumata |
tCO2eq | 1.018,69 | 265,19 | 403,87 | 47,65 | 32,07 | 1.746,10 |
Emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) di CO210
10 Per il calcolo delle emissioni dirette (Scope 1), la fonte di riferimento è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2020, ad eccezione del GPL, per il quale la fonte utilizzata è rappresentata dallo strumento "GHG Emissions Calculation Tool" (Version 2.6, World Resources Institute - WRI, 2015), messo a disposizione dal GHG Protocol.
Per il calcolo dei GJ di energia consumata da kWh si fa riferimento all'unità di conversione fornita da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico)
Per il calcolo dei GJ di energia consumata da 1 litro di GPL, diesel e benzina e gas metano la fonte di riferimento è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2020.
Per il caclolo delle emissioni indirette (Scope 2) la fonte di riferimento utilizza è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), "Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei" n. 303/2020. Si specifica che il dato non comprende la controllata Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

| FY 2021 | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • | Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 | tCO2eq | 294,08 | 155,9 | 326,35 | 27,06 | 89,7 | 893,09 |
| • | Gas naturale | tCO2eq | 188,88 | 145,96 | 268,2 | 23,56 | 53,84 | 680,44 |
| • | GPL | tCO2eq | 14,53 | 8,77 | - | 1,64 | - | 24,94 |
| • | Diesel | tCO2eq | 89,25 | 0,67 | 58,15 | - | 35,86 | 183,93 |
| • | Benzina | tCO2eq | 1,41 | 0,5 | - | 1,86 | - | 3,78 |
| • | Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 | tCO2eq | 628,15 | 83,36 | 108,33 | 14,59 | 39,6 | 874,03 |
| • | Energia elettrica | tCO2eq | 628,15 | 83,36 | 108,33 | 14,59 | 39,6 | 874,03 |
| • | Totale energia consumata | tCO2eq | 922,23 | 239,27 | 434,67 | 41,65 | 129,3 | 1.767,12 |
| FY 2020 | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| • Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 |
tCO2eq | 239,72 | 129,30 | 48,45 | 417,47 |
| • Gas naturale |
tCO2eq | 166,58 | 120,78 | 5,33 | 292,69 |
| • GPL |
tCO2eq | 18,38 | 7,35 | 0,00 | 25,73 |
| • Diesel |
tCO2eq | 53,68 | 0,84 | 43,12 | 97,65 |
| • Benzina |
tCO2eq | 1,07 | 0,33 | 0,00 | 1,40 |
| • Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 |
tCO2eq | 493,98 | 80,54 | 107,18 | 681,70 |
| • Energia elettrica |
tCO2eq | 493,98 | 80,54 | 107,18 | 681,70 |
| • Totale energia consumata |
tCO2eq | 733,70 | 209,84 | 155,63 | 1.099,17 |
In relazione all'energia elettrica e i costi relativi si sono incrementati esponenzialmente a livello globale. L'azienda Indel B nel corso del 2021 ha acquistato dei terreni limitrofi alla sede principale finalizzati alla produzione di legna da utilizzare per il riscaldamento dei reparti produttivi.
Sostanze lesive dell'ozono
L'impianto di climatizzazione degli Uffici nella sede principale è costituito da circa 40 split con cariche di refrigerante inferiori a 3 Kg. I refrigeranti utilizzati sono: R-404, R-407, R-410, R-422. Ad esclusione del R-410, gli altri refrigeranti hanno un GWP (Global Warming Potential) superiore a 2500 per i quali è in atto un processo di sostituzione. La manutenzione dell'impianto di climatizzazione è affidata a ditte certificate.

Rumore esterno
Le sorgenti di rumore che possono essere uditi anche all'esterno derivano da:
- Macchinari di produzione e attrezzature
- produzione aria compressa
La classificazione acustica del Comune di Sant'Agata Feltria (adottata con Delibera C.C. n. 2 del 08.02.2007) colloca l'area di pertinenza aziendale in Classe V "Aree prevalentemente industriali". E' stata effettuata una valutazione di impatto acustico inerente l'attività aziendale, i cui risultati riportano la conformità rispetto alla normativa.
Contaminazione del suolo
L'inquinamento del suolo e sottosuolo relativamente alle attività svolte dalla Indel B è assente in quanto sono stati presi dall'organizzazione i seguenti accorgimenti:
- i condotti delle fognature (bianca e nera) sono stati progettati per evitare possibili perdite nel terreno;
- le attività produttive e lo stoccaggio delle varie sostante (solide e liquide) avvengono area pavimentata impermeabile; quindi eventuali sversamenti non comportano l'inquinamento del suolo.
Consumi e risorse idriche
[GRI 301-3];
Nel Gruppo Indel B i prelievi di risorse idriche avvengono prevalentemente dall'acquedotto pubblico ad eccezione dello stabilimento di Cambiano che preleva acqua dal proprio pozzo, con utilizzo esclusivo per irrigazione delle aree verdi. I cicli produttivi di Indel B e Condor B non prevedono l'utilizzo di acqua, pertanto il consumo di essa, proviene al 100% dalla rete idrica ed è destinato ai soli utilizzi domestici; servizi igienici e operazione di pulizia degli ambienti.

| Volume totale di acqua prelevata, suddivisa per fonte11 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FY 2022 | UdM | Indel B12 | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
| Acque sotterranee | m3 | - | - | 12.023,00 | - | - | 12.023,00 |
| Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici13 |
m3 | 2.755,36 | 470,00 | 1.336,00 | 94,00 | 339,00 | 4.4994,36 |
| Totale acqua prelevata | m3 | 2.755,36 | 470,00 | 13.359,00 | 94,00 | 339,00 | 17.017,36 |
| FY 2021 | UdM | Indel B14 | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
| Acque sotterranee | m3 | - | - | 11.230,00 | - | - | 11.230,00 |
| Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici15 |
m3 | 2.408,14 | 466,00 | 1.236,00 | 0,40 | 382,00 | 4.492,54 |
| Totale acqua prelevata | m3 | 2.408,14 | 466,00 | 12.466,00 | 0,40 | 382,00 | 15.722,54 |
| FY 2020 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||
| Acque sotterranee | m3 | - | - | 12.520,00 | 12.520,00 | ||
| Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici |
m3 | 2.216,72 | 394,00 | 1.221,00 | 3.831,72 | ||
| Totale acqua prelevata | m3 | 2.216,72 | 394,00 | 13.741,00 | 16.351,72 |
Scarichi idrici
[GRI 303-4];
Lo stabilimento Indel B è allacciato alla pubblica fognatura. L'azienda non possiede scarichi di acque reflue industriali, per cui non è soggetta all'autorizzazione prevista dal D.Lgs. 152/06. Gli scarichi di acque reflue domestiche, derivanti dai bagni, vengono recapitati in pubblica fognatura. Gli immobili sono dotati di una pertinenza scoperta con fondo prevalentemente di natura impermeabile che raccoglie, tramite grate, le acque meteoriche cadute sul tetto della struttura, sono convogliate, tramite condotte, al fosso limitrofo.
In Condor B non è presente un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come i permessi agli scarichi idrici. Sempre con riferimento alla società Condor B non ci sono scarichi o destinazioni diverse dalle fognature pubbliche e dal depuratore pubblico; inoltre,
11 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
12 Si precisa che il volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" è un consumo stimato sulla base delle comunicazioni del fornitore.
13 Per la Società Autoclima si precisa che il dato relativo al volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" fa riferimento al consumo medio annuo comunicato dal fornitore. Per le Società Condor B, SEA ed ESC, si precisa che il dato è stato calcolato a partire dalle rilevazioni in bolletta.
14 Si precisa che il volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" è un consumo stimato sulla base delle comunicazioni del fornitore.
15 Per la Società Autoclima si precisa che il dato relativo al volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" fa riferimento al consumo medio annuo comunicato dal fornitore. Per le Società Condor B, SEA ed ESC, si precisa che il dato è stato calcolato a partire dalle rilevazioni in bolletta.

la società non possiede contatori in uscita. Nella produzione non vi è utilizzo di acqua, ad eccezione di un uso limitato al riempimento delle vasche di collaudo, utilizzate per prove di tenuta ad immersione ed il cui scarico avviene in fognatura. L'acqua, pertanto, non subisce alterazioni per effetto del processo produttivo.
Rifiuti
[GRI 306-3] [GRI 306-4] [GRI 306-5]
I rifiuti prodotti dalla Indel B sono destinati a soggetti autorizzati secondo le normative vigenti ad esercitare attività di recupero o di smaltimento. Nello specifico, l'organizzazione produce rifiuti principalmente derivanti dalle attività produttive e di ufficio. I rifiuti prodotti sono gestiti e smaltiti secondo procedure specifiche in conformità alle disposizioni normative; inoltre sono rigorosamente controllati e monitorati il trasporto e lo smaltimento finale che avviene a cura di aziende specializzate ed in possesso di specifiche autorizzazioni. I rifiuti vengono conferiti a smaltitori esterni autorizzati. Il conferimento avviene dopo la verifica dello stato autorizzativo che tiene conto anche del trasportatore. Apposita procedura interna definisce compiti e responsabilità dei controlli preventivi sugli smaltitori o sugli smaltimenti. Nello stabilimento sono in funzione depositi temporanei in cui vengono raggruppati i rifiuti già confezionati ed in attesa della spedizione per lo smaltimento. Detti depositi sono coperti, recintati, chiusi e dotati di pavimentazione impermeabile.
| Cer | Descrizione rifiuto | Tipologia | Reparto | Destinazione |
|---|---|---|---|---|
| 070299 | Resina | Non pericoloso | Reparto schiumatura | Recupero |
| 150106 | imballaggi in più materiali | Non pericoloso | Tutti i reparti | Recupero |
| 150101 | Cartone | Non pericoloso | Tutti i reparti | Recupero |
| 120102 | Ferro | Non pericoloso | Reparto Lamiere | Recupero |
| 120104 | Alluminio | Non pericoloso | Reparto Lamiere | Recupero |
| 120104 | Rame | Non pericoloso | Reparto lamiere | Recupero |
| 120102 | Acciaio | Non pericoloso | Reparto lamiere | Recupero |
| 150102 | Imballaggi in Plastica | Non Pericoloso | Tutti i reparti | Recupero |
| 120105 | Sfrido Di ABS | Non Pericoloso | Reparto Termoformatura | Recupero |
| 150102 | Polistirolo | Non Pericoloso | Reparto Termoformatura | Recupero |
| 160304 | Acqua di condensa | Non Pericoloso | Impianti | Recupero |
| 140601* | R134a | Pericoloso | Assistenza | Smaltimento |
| 070213 | Plastica | Non Pericoloso | Magazzino | Recupero |
I rifiuti principali prodotti dall'Azienda sono:

Per quanto riguarda la Società Condor B l'analisi della riciclabilità del materiale è stata eseguita considerando il materiale in cui sono stati realizzati ed in alcuni casi (esempio leghe di saldatura e prodotti complessi come valvole) interpellando il fornitore. La maggior parte dei componenti utilizzati nella produzione da Condor B risulta riutilizzabile in quanto costituiti da singoli metalli o leghe. Per alcuni clienti è attiva la gestione a kanban in legno riutilizzabile ed i singoli articoli sono imbustati in sacchetti di polietilene. Per altri clienti, dove è previsto l'imballo a perdere, si utilizzano bancali in legno e scatole in cartone; l'unico materiale destinato a smaltimento è il nastro adesivo dove impiegato. La quasi totalità dei rifiuti prodotti da Condor B è riutilizzabile. In ordine di peso il rifiuto è costituito principalmente da cartone; metallo; non metallo (principalmente rame) e legno. La società non si è dotata di un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come ad esempio quelle relative alla gestione dei rifiuti.
La richiesta di disclosure relativa ai rifiuti prodotti, ai rifiuti destinati a smaltimento e a quelli non destinati a smaltimento, con indicazione delle operazioni di recupero e di smaltimento, è stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2021, a seguito dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento (GRI 306). Per tale motivo, non risultano disponibili i dati relativi al biennio 2020.
| Peso totale rifiuti suddivisi per tipologia e metodo di smaltimento16 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FY 2022 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo | |
| Totale rifiuti pericolosi | t | 24,20 | - | 0,70 | 0,05 | 32,48 | 57,43 | |
| Totale rifiuti non pericolosi | t | 1.092,73 | 68,00 | 168,70 | 18,77 | 7,04 | 1.355,17 |
| FY 2022 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | t | 16,25 | - | 1,40 | 7,01 | 32,00 | 56,65 |
| di cui a preparazione per riutilizzo | t | - | - | 0,70 | 7,01 | - | 7,70 |
| di cui a riciclo | t | 16,25 | - | 0,54 | - | 32,00 | 48,79 |
| altre operazioni di recupero | t | - | - | 0,16 | - | - | 0,16 |
| Rifiuti non pericolosi | t | 1.075,86 | 67,00 | 337,40 | 18,77 | 7,00 | 19.220,28 |
| di cui a preparazione per riutilizzo | t | 38,88 | 3,00 | 168,70 | - | - | 210,58 |
| di cui a riciclo | t | 1.036,98 | 64,00 | 168,70 | 18,62 | 7,00 | 18.859,70 |
| altre operazioni di recupero | t | - | - | - | 0,15 | - | 150,00 |
16 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

| FY 2022 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | t | 7,95 | - | 0,70 | 0,04 | 32,00 | 84,65 |
| Incenerimento (con recupero di energia) | t | - | - | - | - | - | - |
| Incenerimento (senza recupero di energia) |
t | - | - | - | - | - | - |
| Conferimento in discarica | t | - | - | - | - | 32,00 | 32,00 |
| Altre operazioni di smaltimento | t | 7,95 | - | 0,70 | 0,04 | - | 52,65 |
| Rifiuti non pericolosi | t | 16,87 | 1,00 | 168,70 | - | 7,00 | 193,57 |
| Incenerimento (con recupero di energia) | t | - | - | - | - | - | - |
| Incenerimento (senza recupero di energia) |
t | - | - | - | - | - | - |
| Conferimento in discarica | t | - | - | - | - | 7,00 | 7,00 |
| Altre operazioni di smaltimento | t | 16,87 | 1,00 | 168,70 | - | - | 186,57 |
| FY 2021 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti pericolosi | t | 38,78 | 0,35 | 0,50 | 0,40 | 42,22 | 82,26 |
| Totale rifiuti non pericolosi | t | 1.035,82 | 65,34 | 147,63 | 16,30 | 18,92 | 1.284,01 |
| FY 2021 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | t | 14,72 | 0,27 | 0,50 | - | 42,22 | 57,71 |
| di cui a preparazione per riutilizzo | t | - | - | - | - | - | - |
| di cui a riciclo | t | - | 0,27 | 0,27 | - | 42,22 | 42,76 |
| altre operazioni di recupero | t | 14,72 | - | 0,23 | - | - | 14,95 |
| Rifiuti non pericolosi | t | 1.035,31 | 63,17 | 147,63 | 16,30 | 18,92 | 1.281,33 |
| di cui a preparazione per riutilizzo | t | - | 2,89 | - | - | - | 2,89 |
| di cui a riciclo | t | - | 60,28 | 147,63 | 16,30 | 18,92 | 243,13 |
| altre operazioni di recupero | t | 1.035,31 | - | - | - | - | 1.035,31 |
| FY 2021 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | t | 24,06 | 0,08 | - | 0,40 | - | 24,54 |
| Incenerimento (con recupero di energia) | t | - | - | - | - | - | - |
| Incenerimento (senza recupero di energia) |
t | - | - | - | - | - | - |
| Conferimento in discarica | t | - | - | - | - | - | - |
| Altre operazioni di smaltimento | t | 24,06 | 0,08 | - | 0,40 | - | 24,54 |
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 45

| Rifiuti non pericolosi | t | 0,51 | 2,17 | - | - | - | 2,68 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Incenerimento (con recupero di energia) | t | - | - | - | - | - | - |
| Incenerimento (senza recupero di energia) |
t | - | - | - | - | - | - |
| Conferimento in discarica | t | - | - | - | - | - | - |
| Altre operazioni di smaltimento | t | 0,51 | 2,17 | - | - | - | 2,68 |
| FY 2020 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero | |||
| Rifiuti pericolosi | Kg | 13.329 | 12.500 | 0 | 0 | 301 | 356 | |
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 217 | 578.205 | 1.240 | 32.797 | 0 | 91.120 | |
| Peso totale rifiuti | Kg | 13.546 | 590.705 | 1.240 | 32.797 | 301 | 91.476 |
| FY 2020 | UdM | Gruppo | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Smaltimento | Recupero | |||||
| Rifiuti pericolosi | Kg | 13.630 | 12.856 | |||
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 1.457 | 702.122 | |||
| Peso totale rifiuti | Kg | 15.087 | 714.978 |

3. Aspetti Sociali
[GRI 3-3]
Indel B, Condor B ed Autoclima si impegnano a richiedere ai propri fornitori e ai propri collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri. Ogni fornitore, partner commerciale o collaboratore esterno è informato dell'esistenza dei rispettivi Codici Etici e dei relativi impegni.
Nel selezionare i propri fornitori il Gruppo tiene conto di:
- professionalità ed esperienza dell'interlocutore;
- disponibilità di mezzi, strutture organizzate;
- capacità e risorse progettuali;
- adeguatezza qualitativa.
Indel B svolge audit periodici di verifica e qualifica dei processi produttivi dei principali fornitori da cui non sono emerse, ad oggi, situazioni di rischio su quest'area.
Per quanto concerne le società controllate Autoclima, Electric Station Climatisation e SEA queste possono contare su una ramificata e consolidata rete di fornitori operanti, ad esempio, nel settore dello stampaggio plastico (termoformatura e iniezione), della meccanica, nella fornitura di gas refrigeranti, dell'elettronica nonché nella fornitura di servizi. Le aziende prediligono gli acquisti da fornitori operanti nel mercato locale o comunque nel contesto europeo.
Su base periodica, il personale Autoclima, ESC e SEA effettua visite ai fornitori che rivestono un ruolo strategico senza che siano emerse, ad oggi, significative situazioni di rischiosità. La maggioranza dei fornitori opera con la società da diversi anni ed ha dimostrato di possedere competenze tecniche, capacità produttive, adeguate risorse finanziarie, puntualità nelle consegne nonché rispetto di standard qualitativi in linea con le aspettative aziendali. Tali requisiti sono altresì richiesti in sede di inserimento nel portafoglio di nuove aziende fornitrici.

Gestione responsabile della catena di fornitura
[GRI 2-6]; [GRI 204-1]
| Numero totale e percentuale di fornitori per area geografica17 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FY 2022 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Totale | |
| N. di fornitori | 1.134 | 221 | 402 | 296 | 396 | 2.449 | |
| Fornitori EU | 1.050 | 221 | 362 | 272 | 357 | 2.262 | |
| Fornitori extra EU | 84 | - | 40 | 24 | 39 | 187 | |
| (mln €) Valore totale delle forniture | 121 | 8 | 30 | 9 | 7 | 175 | |
| (mln €) Valore totale delle forniture da EU |
113 | 8 | 27 | 8 | 6 | 162 | |
| (mln €) Valore totale delle forniture extra EU |
8 | - | 3 | 1 | 1 | 13 |
| FY 2021 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| N. di fornitori | 1.034 | 207 | 432 | 100 | 206 | 1.979 |
| Fornitori EU | 971 | 207 | 393 | 86 | 182 | 1.839 |
| Fornitori extra EU | 63 | - | 39 | 14 | 24 | 140 |
| (mln €) Valore totale delle forniture | 120 | 7 | 26 | 5 | 7 | 162 |
| (mln €) Valore totale delle forniture da EU |
113 | 7 | 22 | 4 | 6 | 151 |
| (mln €) Valore totale delle forniture extra EU |
6 | - | 4 | 1 | 1 | 11 |
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Totale |
|---|---|---|---|---|
| N. di fornitori | 982 | 230 | 391 | 1.603 |
| Fornitori EU | 922 | 230 | 348 | 1.500 |
| Fornitori extra EU | 60 | - | 43 | 103 |
| (mln €) Valore totale delle forniture | 73 | 5 | 21 | 99 |
| (mln €) Valore totale delle forniture da EU |
69 | 5 | 19 | 93 |
| (mln €) Valore totale delle forniture extra EU |
4 | - | 2 | 6 |
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 48
17 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

La Capogruppo Indel B ha consolidato i rapporti con il proprio indotto sul territorio. Le visite periodiche dei partner chiave della catena di fornitura permettono di tenere monitorata la situazione e prevenire rischi. Inoltre, negli ultimi due mesi del 2020 è stata avviata la produzione nel nuovo stabilimento produttivo sito nel comune limitrofo di Novafeltria con una superficie coperta di circa 11 mila metri quadri. Tale stabilimento è pienamente operativo a partire da luglio 2021. Da aprile del 2022 è stata avviato l'ampliamento dello stabilimento produttivo sito nella frazione di Secchiano nel comune di Novafeltria con una superficie coperta di circa 4.500 mila metri quadri. Tale ampliamento sarà operativo a partire dai primi mesi dell'anno 2023. Da evidenziare che la Capogruppo ha proseguito gli investimenti seguendo la nuova politica relativa all'industria 4.0.
Condor B nel 2022 ha investito in nuovi macchinari per efficientare ed incrementare la capacità produttiva.

a) Percentuale degli acquisti presso fornitori locali18,intesa come la percentuale di beni e servizi acquistati localmente
| FY 2022 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (mln €) Totale beni e servizi acquistati |
121 | 8 | 30 | 9 | 7 | 175 |
| (mln €) Beni e servizi Acquistati da fornitori locali |
67 | 7 | 17 | 7 | 3 | 101 |
| (%) Beni e servizi Acquistati da fornitori locali |
56% | 97% | 55% | 80% | 39% | 48% |
| FY 2021 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
| (mln €) Totale beni e servizi acquistati |
120 | 7 | 25 | 7 | 6 | 164 |
| (mln €) Beni e servizi Acquistati da fornitori locali |
52 | 7 | 13 | 4 | 3 | 79 |
| (%) Beni e servizi Acquistati da fornitori locali |
43% | 99% | 50% | 82% | 39% | 48% |
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| (mln €) Totale beni e servizi acquistati |
73 | 5 | 21 | 99 |
| (mln €) Beni e servizi Acquistati da fornitori locali |
30 | 5 | 12 | 47 |
| (%) Beni e servizi Acquistati da fornitori locali |
41% | 96% | 47% | 47% |
Condor B conferma la tendenza dell'anno precedente che evidenzia il carattere prettamente nazionale negli approvvigionamenti di merci e servizi. Anche Autoclima conferma la tendenza degli anni precedenti.
18 Per fornitori locali si intendono le aziende italiane che operano sul territorio nazionale.

| FY 2022 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. | N. | N. | N. | N. | |||||
| Nuovi fornitori | 191 | 24 | 32 | 196 | 59 | ||||
| FY 2021 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | ||||
| N. | N. | N. | N. | N. | |||||
| Nuovi fornitori | 185 | 7 | 38 | 1 | - | ||||
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | ||||||
| N. | N. | N. | |||||||
| Nuovi fornitori | 177 | 22 | 33 |
Nel 2017 la Capogruppo Indel B è stata quotata presso il segmento MTA di borsa italiana, ora rinominato Euronext Milan, questo ha reso necessari una serie di adempimenti che hanno a loro volta generato l'esigenza di ottenere servizi di consulenza specifici nonché attuare una politica di scrematura e razionalizzazione dei fornitori, nello specifico caso di Indel B. Rispetto agli anni analizzati il 2022 risulta l'hanno con un incremento maggiore di nuovi fornitori sia per Indel B sia per Condor B. Questo è il risultato di un'operazione di scouting più approfondita che in passato. Per Autoclima l'incremento dei fornitori non riflette alcuna strategia di diversificazione del portafoglio fornitori. L'andamento è riconducibile da un lato dall'inserimento di nuovi fornitori connesso allo sviluppo di nuovi prodotti e, dall'altro, dal mix dell'acquistato che a sua volta dipende dal mix del venduto.

Sviluppo socio-economico
[GRI 413-1]
Indel B e Condor B sono realtà che attraverso la domanda di forza lavoro e di approvvigionamento di materiali e semilavorati risultano fondamentali nell'economia del territorio in cui sono inserite, ritenendo altresì fondamentale l'aiuto che la comunità fornisce al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo. Per tale motivo sono sensibili alle esigenze del territorio finanziando tramite sponsorizzazione eventi locali come fiere o manifestazioni e gruppi sportivi, senza dimenticare le istituzioni scolastiche. Negli ultimi tre esercizi sono stati finanziati progetti della Scuola media locale a Sant'Agata Feltria che hanno permesso di realizzare un'apposita aula di Scienze e di Informatica nonché di una dedicata alla Musica, inoltre si è contribuito anche a finanziare il parco giochi esterni della Scuola Materna locale. Negli ultimi anni è stata finanziata l'associazione "La Lumaca" che fornisce sul territorio comunale di Sant'Agata Feltria servizi di doposcuola e attività ludiche. Inoltre, nel 2021 Indel B e Condor B hanno donato somme all'istituto scolastico locale per finanziare l'acquisto di materiali didattici. In più nel 2022 Indel B ha donato somme di denaro alla Fondazione Umberto Veronesi, sostenendo così la ricerca scientifica, e all'Istituto Scienze Religiose. Attualmente per Autoclima non è stato definito e formalizzato un piano di coinvolgimento delle comunità locali, né un sistema di misurazione dei possibili impatti (diretti e indiretti) che potrebbero derivare dalle attività dell'organizzazione stessa.
Qualità e sicurezza dei prodotti
[GRI 416-2]
I prodotti del Gruppo sono costantemente controllati, pertanto il numero totale di incidenti di non conformità ai regolamenti e/o ai codici volontari per quanto riguarda gli impatti in termini di salute e sicurezza per prodotti e servizi, durante il periodo di rendicontazione, risultano pari a zero; anche per il biennio precedente rendicontato in questa Nota. Per quanto concerne infine la gestione della qualità e sicurezza di prodotti nuovi e innovativi, il Gruppo ha rafforzato nel corso degli anni la propria struttura dedicata alla gestione delle attività connesse allo sviluppo di nuove soluzioni nell'ambito della meccatronica. Particolare attenzione è stata posta al miglioramento qualitativo dei prodotti elettronici acquistati dai fornitori e al monitoraggio dei processi produttivi.

4. Aspetti attinenti al personale
[GRI 3-3]; [GRI 2-7]; [GRI 405-1]; [GRI 405-2]; [GRI 401-1]; [GRI 401-2]; [GRI 403-9]; [GRI 403-10]; [GRI– 404-1]
Valorizzazione delle risorse umane
Il capitale umano rappresenta il patrimonio operativo e strategico più importante per Indel B, che crede fortemente che le conoscenze e le competenze di ciascuno determinino il vero vantaggio competitivo alla base del Gruppo.
Il Gruppo non ha strutturato un processo formale di valutazione delle proprie società in merito al rispetto dei diritti umani, ritenendo sufficiente l'adesione di tutte le controllate a quanto previsto dal Codice Etico in essere per le tre società Indel B, Condor B ed Autoclima. In coerenza con tali codici e politiche interne, il Gruppo Indel B non ha registrato nel corso del 2022 episodi di discriminazione. La gestione del personale del Gruppo è condotta sempre nel rispetto delle diversità e della garanzia di pari opportunità a tutti i dipendenti, senza discriminazione di alcun genere. Inoltre, ciò è confermato fin dalla fase di selezione del personale, il cui processo è condotto valutando oggettivamente le competenze del candidato senza riguardo alle sue caratteristiche strettamente personali. Parimenti, gli stessi principi sono applicati nei processi di valutazione del personale. Tale approccio risulta particolarmente significativo nei Paesi che esprimono più elevate potenzialità di rischio di discriminazione. A titolo di esempio si cita il Brasile, i cui contesti nazionali sono caratterizzati dalla costante crescita dei flussi migratori. In tale contesto la società ha avviato specifiche iniziative volte ad evitare possibili discriminazioni, tra le quali ricordiamo l'implementazione di procedure antimobbing e antidiscriminazione, nonché specifiche iniziative volte ad una maggiore diffusione del Codice Etico.

In Italia, la formazione viene, parzialmente o integralmente, finanziata mediante l'utilizzo di specifici fondi interprofessionali (Fondimpresa e Fondirigenti).

Nell'anno 2022 si è riscontrato un aumento consistente degli ordinativi e dei fatturati in continuità con la chiusura dell'anno 2021. Nel corso del 2022, la Società ha usufruito di forza lavoro interinale con contratto a termine.
Ad aprile 2022 è stata aperta la mensa aziendale in prossimità dello stabilimento produttivo sito a Sant'Agata Feltria, per un investimento di circa Euro 1.000 mila, tale mensa fornirà anche lo stabilimento sito a Secchiano nel comune di Novafeltria.

Onde limitare l'impatto ambientale ed essere efficienti dal punto di vista energetico l'edificio è stato costruito totalmente in legno ed ha una classe energetica A4. Ad oggi si tratta della classe energetica più alta prevista dalla

legge in vigore, e si ottiene solamente se l'immobile è costruito seguendo le norme della bioedilizia.
Inoltre, all'interno del locale mensa troviamo anche dei dispenser - depuratori di acqua che permettono di limitare i consumi di plastiche. Per incentivare l'utilizzo di tali dispenser, l'azienda Indel B ha fatto dono a tutti i dipendenti di una borraccia personalizzata. Tutti i dipendenti hanno la possibilità di prenotare online il proprio pranzo da consumare all'interno del locale oppure da portare comodamente a casa attraverso un lunch box.


Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (indeterminato o determinato), genere 19
| n. al 31.12.2022 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | |
| Indeterminato | 264 | 165 | 429 | 46 | 19 | 65 | 92 | 18 | 110 | 10 | 2 | 12 | 31 | 11 | 42 | 443 | 215 | 658 |
| Determinato | 78 | 61 | 139 | 5 | 5 | 10 | 18 | 4 | 22 | 10 | 3 | 13 | - | - | - | 111 | 73 | 184 |
| Totale | 342 | 226 | 568 | 51 | 24 | 75 | 110 | 22 | 132 | 20 | 5 | 25 | 31 | 11 | 42 | 554 | 288 | 842 |
| n. al 31.12.2021 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | |
| Indeterminato | 237 | 140 | 377 | 45 | 17 | 62 | 110 | 27 | 137 | 14 | 2 | 16 | 32 | 13 | 45 | 438 | 199 | 637 |
| Determinato | 49 | 36 | 85 | 1 | - | 1 | 4 | 2 | 6 | 3 | 1 | 4 | 2 | 1 | 3 | 60 | 39 | 99 |
| Totale | 286 | 176 | 462 | 46 | 17 | 63 | 114 | 29 | 143 | 17 | 3 | 20 | 34 | 14 | 48 | 497 | 239 | 736 |
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne Totale Uomini |
Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Indeterminato | 236 | 134 | 370 | 43 | 17 | 60 | 109 | 25 | 134 | 388 | 176 | 564 | |
| Determinato | 44 | 25 | 69 | 1 | 1 | 2 | - | 2 | 2 | 45 | 28 | 73 | |
| Totale | 370 | 159 | 439 | 44 | 18 | 62 | 109 | 27 | 136 | 433 | 204 | 637 |
La società Condor B ha utilizzato dei lavoratori interinali per far fronte ai picchi produttivi. Questo è stato necessario negli ultimi esercizi in quanto i fatturati e gli ordinativi sono cresciuti in maniera costante. La politica della Capogruppo è comunque quella di assumere il personale, inizialmente introdotto con contratto temporaneo tramite agenzia, come già dimostrato negli ultimi anni.
Nel corso del 2022 sono stati attivati 222 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 148 uomini 74 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 34 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 21 uomini e 13 donne.
Nel corso del 2021 sono stati attivati 126 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 89 uomini 37 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 33 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 19 uomini e 14 donne.
Nel corso del 2020 sono stati attivati 15 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Condor B. Di questi 12 uomini e 3 donne.

Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (full-time o part-time), genere 19
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot |
| Full-time | 341 | 209 | 550 | 50 | 22 | 72 | 110 | 17 | 127 | 20 | 4 | 24 | 31 | 9 | 40 | 552 | 261 | 813 |
| Part-time | 1 | 17 | 18 | 1 | 2 | 3 | - | 5 | 5 | - | 1 | 1 | - | 2 | 2 | 2 | 27 | 29 |
| Totale | 342 | 226 | 568 | 51 | 24 | 75 | 110 | 22 | 132 | 20 | 5 | 25 | 31 | 11 | 42 | 554 | 288 | 842 |
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot |
| Full-time | 285 | 161 | 446 | 45 | 14 | 59 | 114 | 27 | 141 | 17 | 2 | 19 | 34 | 12 | 46 | 496 | 215 | 711 |
| Part-time | 1 | 15 | 25 | 1 | 3 | 4 | - | 2 | 2 | 0 | 1 | 1 | - | 2 | 2 | 2 | 23 | 25 |
| Totale | 286 | 176 | 462 | 46 | 17 | 63 | 114 | 29 | 143 | 17 | 3 | 20 | 34 | 14 | 48 | 497 | 239 | 736 |
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Full-time | 278 | 144 | 422 | 42 | 16 | 58 | 109 | 22 | 131 | 429 | 182 | 611 |
| Part-time | 1 | 15 | 16 | 1 | 2 | 3 | - | 5 | 5 | 2 | 22 | 24 |
| Totale | 279 | 159 | 438 | 43 | 18 | 61 | 109 | 27 | 136 | 431 | 204 | 635 |
L'organico di Indel B, dopo la diminuzione dovuta al periodo di lockdown del 2020, negli anni successivi 2021 e 2022 ha fatto registrare un incremento, seguendo l'andamento dei fatturati.
L'organico di Condor B è stato incrementato per rispondere alle esigenze del mercato e contestualmente per fornire la capogruppo Indel B.
L'organico di Autoclima registra un decremento durante il periodo di lockdown seguendo l'andamento dei fatturati.
Tutti i dipendenti del Gruppo, nell'intero triennio di rendicontazione, risultano coperti da contratti collettivi di lavoro.
Nello specifico, per l'anno 2022 questi risultano pari a 577 per Indel B (comprensivi anche della Società Indel B North America), 75 per Condor B, 132 per Autoclima, 23 per Sea e 42 per ESC.

Numero e percentuale di individui all'interno degli organi di governo dell'organizzazione, distinguendo per genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari o vulnerabili) 19
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | - | 1 | - | 1 | 5 | 4 | 9 | 6 | 4 | 10 |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al | <30 | 30 - 50 | >50 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | 100% | - | 55% | 45% |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | - | 2 | - | 2 | 4 | 4 | 8 | 6 | 4 | 10 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | 100% | - | 50% | 50% |
19 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2020 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | - | 2 | - | 2 | 4 | 4 | 8 | 6 | 4 | 10 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2020 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | 100% | - | 50% | 50% |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | - | 1 | - | 1 | 3 | 2 | 5 | 4 | 2 | 6 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | 100% | - | 60% | 40% |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | - | 1 | - | 1 | 3 | 2 | 5 | 4 | 2 | 6 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

| % al | <30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | 100% | - | 60% | 40% |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | - | 1 | - | 1 | 3 | 2 | 5 | 4 | 2 | 6 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2020 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | 100% | - | 60% | 40% |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | - | 1 | - | 1 | 3 | - | 3 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al | <30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | 100% | - | 100% | - |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età

| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | - | 1 | - | 1 | 3 | - | 3 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | 100% | - | 100% | - |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2020 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | - | 5 | - | 5 | 4 | - | 4 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2020 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | 100% | - | 100% | - |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo SEA |
- | - | - | 1 | - | 1 | 3 | - | 3 | 4 | - | 4 |

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini Donne |
|||
| Membri degli organi di governo SEA |
- | - | 100% | - | 100% | - |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo SEA |
- | - | - | 1 | - | 1 | 3 | - | 3 | 4 | - | 4 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Membri degli organi di governo SEA |
- | - | 100% | - | 100% | - |
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo ESC |
- | - | - | 1 | - | 1 | 2 | - | 2 | 3 | - | 3 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini Donne |
Uomini Donne |
Uomini | Donne | ||||
| Membri degli organi di governo ESC |
- | - | 100% | - | 100% | - |

Numero di individui suddivisi per fasce d'età
| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo ESC |
- | - | - | 1 | - | 1 | 2 | - | 2 | 3 | - | 3 |
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini Donne |
Uomini Donne |
Uomini | Donne | ||||
| Membri degli organi di governo ESC |
- | - | 100% | - | 100% | - |

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)
| n. al 31.12.2022 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 7 | - | 2 | 2 | 1 | 12 |
| Quadri | 9 | - | 6 | - | 5 | 20 |
| Impiegati | 72 | 7 | 58 | 6 | 15 | 158 |
| Operai | 480 | 68 | 66 | 17 | 21 | 652 |
| Totale | 568 | 75 | 132 | 25 | 42 | 842 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | 1 | - | 1 | 6 | - | 6 |
| Quadri | - | - | - | 4 | 1 | 5 | 4 | - | 4 |
| Impiegati | 3 | 3 | 6 | 31 | 19 | 50 | 7 | 9 | 16 |
| Operai | 74 | 43 | 117 | 145 | 108 | 253 | 67 | 43 | 110 |
| Totale | 77 | 46 | 123 | 182 | 128 | 310 | 84 | 52 | 136 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | 1 | - | 1 | 4 | 1 | 5 | 1 | - | 1 |
| Operai | 8 | 3 | 11 | 18 | 12 | 30 | 19 | 8 | 27 |
| Totale | 9 | 3 | 12 | 22 | 13 | 35 | 20 | 8 | 28 |

| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| Quadri | - | - | - | 3 | - | 3 | 3 | - | 3 |
| Impiegati | 6 | 2 | 8 | 21 | 8 | 29 | 12 | 9 | 21 |
| Operai | 21 | 1 | 22 | 28 | 2 | 30 | 14 | - | 14 |
| Totale | 27 | 3 | 30 | 53 | 10 | 63 | 30 | 9 | 39 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - SEA
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | 2 | - | 2 |
| Quadri | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | - | 3 | 3 | 1 | 2 | 3 | - | - | - |
| Operai | 9 | - | 9 | 5 | - | 5 | 1 | - | 1 |
| Totale | 9 | 3 | 12 | 6 | 2 | 8 | 3 | - | 3 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - ESC
| n. al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | 1 | - | 1 |
| Quadri | - | - | - | 1 | 2 | 3 | 2 | - | 2 |
| Impiegati | - | - | - | 4 | 4 | 8 | 4 | 3 | 7 |
| Operai | 2 | - | 2 | 8 | - | 8 | 9 | 2 | 11 |
| Totale | 2 | - | 2 | 13 | 6 | 19 | 16 | 5 | 21 |

Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B
| n. al 31.12.2022 |
Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |||||||
| Dirigenti | 12 | - | 12 | ||||||
| Quadri | 17 | 3 | 20 | ||||||
| Impiegati | 95 | 63 | 158 | ||||||
| Operai | 428 | 222 | 650 | ||||||
| Totale | 552 | 288 | 840 |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B
| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - |
| Quadri | - | - | 80,0% | 20,0% | 100,0% | - |
| Impiegati | 50,0% | 50,0% | 62,0% | 38,0% | 43,8% | 56,3% |
| Operai | 63,3% | 36,8% | 57,3% | 42,7% | 60,9% | 39,1% |
| Totale | 62,8% | 37,2% | 58,7% | 41,3% | 61,8% | 38,2% |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | 100,0% | - | 80,0% | 20,0% | 100,0% | - |
| Operai | 72,7% | 27,3% | 57,3% | 40,0% | 70,4% | 29,7% |
| Totale | 75,0% | 25,0% | 51,4% | 48,6% | 71,4% | 28,6% |

| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||
| Dirigenti | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - | |||
| Quadri | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - | |||
| Impiegati | 75,0% | 25,0% | 72,4% | 27,6% | 57,1% | 42,9% | |||
| Operai | 95,5% | 4,5% | 93,3% | 6,7% | 100,0% | - | |||
| Totale | 90,0% | 10,0% | 84,1% | 15,9% | 76,9% | 23,1% |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – SEA
| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | - | - | 100,0% | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | - | 100,0% | 33,3% | 66,7% | - | - |
| Operai | 100,0% | - | 100,0% | - | 100,0% | - |
| Totale | 75,0% | 25,0% | 75,0% | 25,0% | 100% | - |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – ESC
| % al 31.12.2022 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | - | - | 6,3% | - |
| Quadri | - | - | 7,7% | 33,3% | 12,5% | - |
| Impiegati | - | - | 30,8% | 66,7% | 25,0% | 60,0% |
| Operai | 100,0% | - | 61,5% | - | 56,3% | 40,0% |
| Totale | 100,0% | - | 68,4% | 31,6% | 76,2% | 23,8% |

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)
| n. al 31.12.2021 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 7 | - | 2 | 2 | 1 | 12 |
| Quadri | 11 | - | 5 | - | 8 | 23 |
| Impiegati | 70 | 6 | 74 | 4 | 18 | 172 |
| Operai | 374 | 57 | 62 | 14 | 21 | 529 |
| Totale | 462 | 63 | 143 | 20 | 48 | 736 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | 3 | - | 3 | 4 | - | 4 |
| Quadri | - | - | - | 4 | 2 | 6 | 5 | - | 5 |
| Impiegati | 5 | 5 | 10 | 29 | 17 | 46 | 6 | 8 | 14 |
| Operai | 59 | 28 | 87 | 112 | 81 | 193 | 58 | 36 | 94 |
| Totale | 64 | 33 | 97 | 148 | 100 | 248 | 73 | 44 | 117 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | 1 | - | 1 | 4 | - | 4 | 1 | - | 1 |
| Operai | 6 | 1 | 7 | 18 | 7 | 25 | 16 | 9 | 25 |
| Totale | 7 | 1 | 8 | 22 | 7 | 29 | 17 | 9 | 26 |

| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| Quadri | - | - | - | 2 | - | 2 | 3 | - | 3 |
| Impiegati | 3 | 3 | 6 | 30 | 13 | 43 | 16 | 9 | 25 |
| Operai | 18 | 3 | 21 | 25 | 1 | 26 | 15 | - | 15 |
| Totale | 21 | 6 | 27 | 58 | 14 | 72 | 35 | 9 | 44 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - SEA
| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | 2 | - | 2 |
| Quadri | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | - | 1 | 1 | 1 | 2 | 3 | - | - | - |
| Operai | 7 | - | 7 | 6 | - | 6 | 1 | - | 1 |
| Totale | 7 | 1 | 8 | 7 | 2 | 9 | 3 | - | 3 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - ESC
| n. al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | 1 | - | 1 |
| Quadri | - | - | - | 2 | 1 | 3 | 5 | - | 5 |
| Impiegati | - | - | - | 3 | 6 | 9 | 2 | 7 | 9 |
| Operai | 2 | - | 2 | 12 | - | 12 | 7 | - | 7 |
| Totale | 2 | - | 2 | 17 | 7 | 24 | 15 | 7 | 22 |

Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B
| n. al 31.12.2021 |
Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |||||||
| Dirigenti | 12 | - | 12 | ||||||
| Quadri | 22 | 2 | 24 | ||||||
| Impiegati | 101 | 71 | 172 | ||||||
| Operai | 362 | 166 | 528 | ||||||
| Totale | 497 | 239 | 736 |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - |
| Quadri | - | - | 66,7% | 33,3% | 100,0% | - |
| Impiegati | 50,0% | 50,0% | 63,0% | 37,0% | 42,9% | 57,1% |
| Operai | 67,8% | 32,2% | 58,0% | 42,0% | 61,7% | 38,3% |
| Totale | 66,0% | 34,0% | 59,7% | 40,3% | 62,4% | 37,6% |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | 100% | - | 100% | - | 100% | - |
| Operai | 85,7% | 14,3% | 72% | 28% | 64% | 36% |
| Totale | 87,5% | 12,5% | 75,9 | 14,1% | 65,4% | 34,6% |

| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Dirigenti | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - | |
| Quadri | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - | |
| Impiegati | 50,0% | 50,0% | 69,8% | 30,2% | 64,0% | 36,0% | |
| Operai | 85,7% | 14,3% | 96,2% | 3,8% | 100,0% | - | |
| Totale | 77,8% | 22,2% | 80,6% | 19,4% | 79,5% | 20,5% |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – SEA
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | - | 100,0% | 33,33% | 66,67% | - | - |
| Operai | 100,0% | - | 100,0% | - | 100,0% | - |
| Totale | 87,50% | 12,5% | 77,78% | 22,22% | 100,00% | 0,00% |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – ESC
| % al 31.12.2021 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | - | - | 100,0% | 0,0% |
| Quadri | - | - | 66,7% | 33,3% | 100,0% | 0,0% |
| Impiegati | - | - | 33,3% | 66,7% | 22,2% | 77,8% |
| Operai | 100,0% | 0,0% | 100,0% | 0,0% | 100,0% | 0,0% |
| Totale | 100,0% | 0,0% | 70,8% | 29,2% | 68,2% | 31,8% |

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)
| n. al 31.12.2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | - | 2 | 8 |
| Quadri | 10 | - | 5 | 15 |
| Impiegati | 67 | 5 | 71 | 143 |
| Operai | 355 | 56 | 58 | 469 |
| Totale | 438 | 61 | 136 | 635 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | - | - | - | 2 | - | 2 | 4 | - | 4 |
| Quadri | - | - | - | 5 | 1 | 6 | 4 | - | 4 |
| Impiegati | 4 | 4 | 8 | 31 | 17 | 48 | 4 | 7 | 11 |
| Operai | 66 | 24 | 90 | 110 | 74 | 184 | 49 | 32 | 81 |
| Totale | 70 | 28 | 98 | 148 | 92 | 240 | 61 | 39 | 100 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - | 4 | - | 4 | 1 | - | 1 |
| Operai | 5 | 2 | 7 | 20 | 7 | 27 | 13 | 9 | 22 |
| Totale | 5 | 2 | 7 | 24 | 7 | 31 | 14 | 9 | 23 |

| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | - | - | - | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| Quadri | - | - | - | 2 | - | 2 | 3 | - | 3 |
| Impiegati | 3 | 1 | 4 | 31 | 15 | 46 | 12 | 9 | 21 |
| Operai | 15 | - | 15 | 24 | 1 | 25 | 17 | 1 | 18 |
| Totale | 18 | 1 | 19 | 58 | 16 | 74 | 33 | 10 | 43 |
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B
| n. al | Gruppo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Dirigenti | 8 | - | 8 | ||||
| Quadri | 14 | 1 | 15 | ||||
| Impiegati | 90 | 53 | 143 | ||||
| Operai | 319 | 150 | 469 | ||||
| Totale | 431 | 204 | 635 |

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B % al 31.12.2020 <30 30 - 50 >50 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Dirigenti - - 100% 0% 100% 0% Quadri - - 83,3% 16,7% 60,5% 39,5% Impiegati 50% 50% 64,6% 35,4% 36,4% 63,6% Operai 73,3% 26,7% 59,8% 40,2% 60,5% 39,5% Totale 71,4% 28,6% 61,7% 38,3% 61% 39%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
| % al 31.12.2020 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - |
| Quadri | - | - | - | - | - | - |
| Impiegati | - | - | 100% | 0% | 100% | 0% |
| Operai | 71,4% | 28,6% | 74,1% | 25,9% | 59,1% | 40,9% |
| Totale | 71,4% | 28,6% | 77,4% | 22,6% | 60,9% | 39,1% |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
| % al 31.12.2020 |
<30 | 30 - 50 | >50 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | 100% | 0% | 100% | 0% |
| Quadri | - | - | 100% | 0% | 100% | 0% |
| Impiegati | 75% | 25% | 67,4% | 32,6% | 57,1% | 42,9% |
| Operai | 100% | 0% | 96% | 4% | 94,4% | 5,6% |
| Totale | 94,7% | 5,3% | 78,4% | 21,6% | 76,7% | 23,3% |

In linea con l'anno 2021, anche per il 2022, la fascia d'età prevalente dei dipendenti di Indel B, Condor B e Autoclima risulta essere 30 – 50 anni; questo è dovuto al fatto che tali società si sono notevolmente sviluppate nel corso degli ultimi quindici anni.
Anche per le Società neo acquisite Sea ed ESC la fascia d' età prevalente dei dipendenti in forza risulta essere 30- 50 anni.
Rapporto tra lo stipendio base delle donne rispetto a quella degli uomini20 , suddiviso per categoria di dipendenti21
| FY 2022 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC |
|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - | - | - |
| Quadri | 0,80 | - | - | - | - |
| Impiegati | 0,89 | 0,66 | 0,94 | - | - |
| Operai | 0,95 | 0,83 | 0,82 | - | - |
| FY 2021 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC |
|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - | - | - |
| Quadri | 0,63 | - | - | - | - |
| Impiegati | 0,84 | - | 0,98 | 0,94 | - |
| Operai | 0,97 | 0.84 | 0,75 | - | - |
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | 0,76 | - | - |
| Impiegati | 0,88 | - | 0,97 |
| Operai | 0,96 | 0,91 | 0,85 |
21 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
20 La percentuale dello stipendio base delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la RAL media delle donne alla RAL media degli uomini.

Rapporto tra la remunerazione delle donne rispetto a quella degli uomini22 suddivisa per categoria di dipendenti23
| FY 2022 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC |
|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - | - | - |
| Quadri | 0,57 | - | - | - | - |
| Impiegati | 0,88 | 0,48 | 0,93 | - | - |
| Operai | 0,85 | 0,78 | 0,81 | - | - |
| FY 2021 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC |
|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - | - | - |
| Quadri | 0,60 | - | - | - | - |
| Impiegati | 0,83 | - | 0,88 | 0,94 | - |
| Operai | 0,96 | 0.83 | 0,77 | - | - |
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | 0,63 | - | - |
| Impiegati | 0,87 | - | 0,93 |
| Operai | 0,96 | 0,91 | 0,83 |
22 La percentuale della remunerazione delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la remunerazione media delle donne alla remunerazione media degli uomini.
23 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Numero totale dei nuovi assunti e tasso ti turnover in entrata durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e area geografica24
| Dipendenti in entrata | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2022 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
| U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | |
| <30 | 84 | 51 | 135 | 14 | 6 | 20 | 25 | 3 | 28 | 6 | 3 | 9 | 2 | - | 2 | 131 | 63 | 194 |
| 30-50 | 95 | 60 | 155 | 13 | 9 | 22 | 10 | - | 10 | - | - | - | 1 | 1 | 2 | 119 | 70 | 189 |
| >50 | 24 | 15 | 39 | 6 | 3 | 9 | - | - | - | - | - | - | 1 | 1 | 2 | 31 | 19 | 50 |
| Totale | 203 | 126 | 329 | 33 | 18 | 51 | 35 | 3 | 38 | 6 | 3 | 9 | 4 | 2 | 6 | 281 | 152 | 433 |
Dipendenti in entrata
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot |
| <30 | 11 | 8 | 19 | 2 | - | 2 | 10 | 5 | 15 | 7 | 1 | 8 | 1 | - | 1 | 31 | 14 | 45 |
| 30-50 | 17 | 18 | 35 | 1 | 2 | 3 | 6 | 1 | 7 | - | - | - | - | - | 0 | 24 | 21 | 45 |
| >50 | 5 | 1 | 6 | - | - | - | 2 | 1 | 3 | 2 | - | 2 | 1 | - | 1 | 10 | 2 | 12 |
| Totale | 33 | 27 | 60 | 3 | 2 | 5 | 18 | 7 | 25 | 9 | 1 | 10 | 2 | - | 2 | 65 | 37 | 102 |
Dipendenti in entrata
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| <30 | 24 | 14 | 38 | 2 | - | 2 | - | - | - | 26 | 14 | 40 | |
| 30-50 | 30 | 25 | 55 | 5 | 2 | 7 | 1 | 2 | 3 | 36 | 29 | 65 | |
| >50 | 8 | 3 | 11 | 1 | 1 | 2 | - | 1 | 1 | 9 | 5 | 14 | |
| Totale | 62 | 42 | 104 | 8 | 3 | 11 | 1 | 3 | 4 | 71 | 48 | 119 |
24 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.

Tasso di turnover in entrata
| n. al 31.12.2022 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | |
| Totale | 59% | 56% | 58% | 65% | 75% | 68% | 32% | 14% | 29% | 33% | 60% | 39% | 13% | 18% | 14% | 51% | 53% | 52% |
Tasso di turnover in entrata
| n. al 31.12.2021 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | |
| Totale | 12% | 15% | 13% | 7% | 12% | 8% | 16% | 24% | 17% | 53% | 33% | 50% | 6% | - | 4% | 19% | 17% | 19% |
Tasso di turnover in entrata
| n. al 31.12.2020 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Totale | 12% | 15% | 13% | 7% | 12% | 8% | 16% | 24% | 17% | 19% | 17% | 19% |


Numero totale e tasso di turnover in uscita dei dipendenti durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e regione25
| Dipendenti in uscita | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
| 31.12.2022 | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot |
| <30 | 65 | 29 | 94 | 13 | 3 | 16 | 18 | 4 | 22 | 6 | - | 6 | 2 | 1 | 3 | 104 | 37 | 141 |
| 30-50 | 60 | 34 | 94 | 12 | 9 | 21 | 5 | 2 | 7 | 1 | - | 1 | 5 | 1 | 6 | 83 | 46 | 129 |
| >50 | 14 | 13 | 27 | 6 | 2 | 8 | 3 | - | 3 | - | - | - | 1 | 2 | 3 | 24 | 17 | 41 |
| Totale | 139 | 76 | 215 | 31 | 14 | 45 | 26 | 6 | 32 | 7 | - | 7 | 8 | 4 | 12 | 211 | 100 | 311 |
Dipendenti in entrata
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot |
| <30 | 11 | 8 | 19 | 2 | - | 2 | 10 | 5 | 15 | 7 | 1 | 8 | 1 | - | 1 | 31 | 14 | 45 |
| 30-50 | 17 | 18 | 35 | 1 | 2 | 3 | 6 | 1 | 7 | - | - | - | - | - | - | 24 | 21 | 45 |
| >50 | 5 | 1 | 6 | - | - | - | 2 | 1 | 3 | 2 | - | 2 | 1 | - | 1 | 10 | 2 | 12 |
| Totale | 33 | 27 | 60 | 3 | 2 | 5 | 18 | 7 | 25 | 9 | 1 | 10 | 2 | - | 2 | 65 | 37 | 102 |
Dipendenti in entrata
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| <30 | 11 | 10 | 21 | - | 1 | 1 | 2 | 1 | 3 | 12 | 12 | 24 | |
| 30-50 | 15 | 11 | 26 | 2 | 2 | 4 | 2 | - | 2 | 19 | 13 | 32 | |
| >50 | 10 | 3 | 13 | 2 | - | 2 | 4 | - | 4 | 16 | 3 | 19 | |
| Totale | 36 | 24 | 60 | 4 | 3 | 7 | 8 | 1 | 9 | 48 | 28 | 76 |
25 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima

| n. al 31.12.2022 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | ||
| Totale | 41% | 34% | 38% | 61% | 58% | 60% | 24% | 27% | 24% | 39% | 0% | 30% | 26% | 36% | 29% | 38% | 35% | 37% |
Tasso di turnover in uscita
Tasso di turnover in uscita
| n. al 31.12.2021 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Sea | ESC | Gruppo | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | U | D | Tot | ||
| Totale | 11% | 7% | 10% | 4% | 12% | 6% | 11% | 17% | 13% | 18% | - | 15% | 32% | 14% | 27% | 15% | 10% | 14% |
Tasso di turnover in uscita
| n. al | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Totale | 13% | 15% | 14% | 9% | 17% | 11% | 7% | 4% | 7% | 10% | 14% | 12% |
Per Indel B, Condor B, Autoclima, Sea ed ESC non sono previsti benefit per alcune categorie rispetto ad altre, ad eccezione di quanto già previsto dalla legislazione vigente.

Ore medie di formazione che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali26
Indel B crede fortemente che promuovere una continua attività di formazione rivolta a tutte le sue persone sui temi di salute e sicurezza sia essenziale per assicurare un ambiente di lavoro sempre più sicuro, nonché aiutare a prevenire rischi di incidenti. Per questo motivo sono stati definiti percorsi di formazione generale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in linea con le disposizioni normative vigenti e rivolte a tutto il personale aziendale con un'attenzione particolare verso i neoassunti.
Formazione sulle tematiche ambientali Indel B
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 0,1 | - | 0,1 |
| Operai | 1 | 1 | 2 |
| Totale | 1,1 | 1 | 2,1 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 0,2 | - | 0,2 |
| Operai | 0,1 | - | 0,1 |
| Totale | 0,3 | - | 0,3 |
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 0,4 | - | 0,4 |
| Operai | 0,1 | - | 0,1 |
| Totale | 0,5 | - | 0,5 |
26 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.

Formazione tecnica Indel B
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 9,6 | - | 9,6 |
| Quadri | 1,1 | 7,5 | 8,6 |
| Impiegati | 8,2 | 7,2 | 15,5 |
| Operai | 2,7 | 1,7 | 4,4 |
| Totale | 21,6 | 16,4 | 38,1 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0,9 | - | 0,9 |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 3,3 | 0,3 | - |
| Operai | 3,8 | 1,8 | 5,5 |
| Totale | 7,9 | 2,1 | 10,0 |
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | 2,0 | 2,0 | 4,0 |
| Impiegati | 1,5 | - | 1,5 |
| Operai | 1,4 | 0,4 | 1,8 |
| Totale | 4,9 | 2,4 | 7,3 |

Formazione obbligatoria apprendisti Indel B
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 1,8 | - | 1,8 |
| Operai | - | - | - |
| Totale | 1,8 | - | 1,8 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 1,7 | - | 1,7 |
| Operai | - | - | - |
| Totale | 1,7 | - | 1,7 |

Formazione tecnica Condor B
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 6,2 | 2,1 | 8,3 |
| Totale | 6,2 | 2,1 | 8,3 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 1,0 | - | 1,0 |
| Operai | 2,8 | 0,2 | 3,0 |
| Totale | 3,8 | 0,2 | 4,0 |
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 5,1 | 4,9 | 10,0 |
| Totale | 5,1 | 4,9 | 10,0 |

Formazione sulle tematiche ambientali Autoclima
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | - | - | - |
| Totale | - | - | - |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 0,3 | - | 0,3 |
| Totale | 0,3 | - | 0,3 |
Formazione obbligatoria apprendisti Autoclima
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 34,8 | 96,4 | 131,2 |
| Operai | 38,4 | 61,3 | 99,8 |
| Totale | 73,2 | 157,8 | 231,0 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 1,4 | - | 1,4 |
| Totale | 1,4 | - | 1,4 |

| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 1,0 | - | 1,0 |
| Operai | 2,5 | - | 2,5 |
| Totale | 3,5 | - | 3,5 |
Formazione volontaria Autoclima
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 7,3 | - | 7,3 |
| Quadri | 33,8 | - | 33,8 |
| Impiegati | 121,3 | 44,3 | 165,6 |
| Operai | 120,8 | 154,7 | 275,5 |
| Totale | 283,2 | 199,0 | 482,2 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 5,5 | - | 5,5 |
| Quadri | 14,6 | - | 14,6 |
| Impiegati | 10,1 | 24,4 | 34,5 |
| Operai | 7,4 | - | 7,4 |
| Totale | 37,6 | 24,4 | 62,0 |
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 8,0 | - | 8,0 |
| Quadri | 4,8 | - | 4,8 |
| Impiegati | 0,6 | 1,0 | 1,6 |
| Operai | 0,6 | - | 0,6 |
| Totale | 14,0 | 1,0 | 15,0 |

Formazione tecnica SEA
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | 1,6 | 1,6 |
| Operai | 3,3 | - | 3,3 |
| Totale | 3,3 | 1,6 | 4,9 |
Formazione obbligatoria apprendisti SEA
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | 54,4 | 54,4 |
| Operai | 36,3 | - | 36,3 |
| Totale | 36,3 | - | 90,7 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 11,4 | - | 11,4 |
| Totale | 11,4 | - | 11,4 |
La società IBNA nel 2022 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al personale, da segnalare che nel primo trimestre dell'anno è stata inserita una nuova figura di responsabile commerciale.
Con riferimento al sistema di performance management si precisa che i dipendenti del Gruppo non sono sottoposti a valutazione di performance periodica e non sono definiti percorsi di carriera in maniera formale. Si precisa che sono stati considerati MBO limitatamente ad alcune categorie di dipendenti.

Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori
Il Gruppo Indel B considera obiettivo primario la tutela psico-fisica dei propri dipendenti e quindi si impegna a garantire ambienti di lavoro rispettosi della vigente normativa in materia e quanto più salubri e sicuri, promuovendo al contempo, per i collaboratori, un approccio di sicurezza responsabile e rispettoso delle norme secondo il D. Lgs 81/08.C51. Indel B ed Autoclima sono dotate di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo le norme UNI ISO 45001. In Indel B tale sistema non risulta ancora certificato.
L'introduzione dei principi ISO 45001 è coerente con la visione aziendale che esprime la volontà di Indel B di essere riconosciuta quale partner di fiducia per tutti i suoi collaboratori. L'intento primario del Gruppo è quello di prevenire l'accadimento di incidenti, o malattie correlate con il lavoro, per i dipendenti e tutte le Parti Interessate, condividendo le responsabilità per l'implementazione, il mantenimento ed il miglioramento continuo del nuovo Sistema di Gestione con l'intera organizzazione aziendale. Si guarda oltre le tematiche di breve periodo, tenendo conto di ciò che i lavoratori e tutti gli stakeholder oggi si aspettano.
Con l'intento di continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di infortunio e di insorgenza delle malattie professionali, sono stati attuati diversi programmi di prevenzione volti al miglioramento continuo del posto di lavoro. Per il 2023, l'obiettivo è migliorare ancora tali processi nelle sedi italiane delle società controllate Condor B e Autoclima, proseguendo successivamente con quelle estere.
L'obiettivo del Gruppo Indel B per il futuro è quello di creare una direzione Salute e Sicurezza a livello corporate, ciò consentirebbe di disporre di un apparato in grado di presidiare e coordinare centralmente gli aspetti di salute e sicurezza di tutte le società del Gruppo.
Nel corso del 2021 e 2022 le aziende del gruppo hanno continuato l'organizzazione del lavoro secondo le norme sanitarie vigenti le quali hanno consentito di presidiare e rendere sicura l'attività svolta da Indel B dal punto di vista della Salute e Sicurezza dei lavoratori, che ha risposto all'emergenza sanitaria in modo rapido ed efficace.
Nei grafici seguenti, si riportano le informazioni quantitative relative al numero di infortuni registrabili, in itinere e sul lavoro, oltre al tasso di infortuni registrabili, secondo quanto richiesto dall'indicatore GRI 403-9.
La richiesta di disclosure del numero e tasso di infortuni sul lavoro senza giornate perse o con gravi conseguenze è stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2020, a valle dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento (GRI 403-9).

| FY 2022 27 |
Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro |
- | - | - | - | - | - |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
- | - | - | - | - | - |
| Numero di infortuni sul lavoro registrabili | 29 | 1 | 1 | - | - | 31 |
| • in itinere |
4 | - | - | - | - | 4 |
| • sul lavoro |
25 | 1 | 1 | - | - | 27 |
| Ore lavorate | 885.806 | 142.379 | 217.752 | 35.772 | 69.897 | 1.351.606 |
| Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro |
- | - | - | - | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
- | - | - | - | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 6,55% | 1,40% | 0,92% | - | - | 2,00% |
| FY 2022 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) |
29 | 1 | 1 | - | - | 31 |
| • in itinere |
4 | - | - | - | - | 4 |
| • sul lavoro |
25 | 1 | 1 | - | - | 27 |
| Casi di malattie professionali | - | - | - | - | - | - |
| Decessi connessi al lavoro | - | - | - | - | - | - |
| FY 202128 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro |
- | - | - | - | - | - |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
- | - | - | - | - | - |
| Numero di infortuni sul lavoro registrabili | 22 | 1 | 2 | - | 1 | 26 |
27 Il dato non è comprensivo delle filiali estere di Autoclima. Si precisa che la Società Indel B North America non ha avuto infortuni nel corso del 2021. 28 Il dato non è comprensivo delle filiali estere di Autoclima. Si precisa che la Società Indel B North America non ha avuto infortuni nel corso del 2021.

| • in itinere |
3 | - | 1 | - | - | 4 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| • sul lavoro |
19 | 1 | 1 | - | 1 | 22 |
| Ore lavorate | 719.891 | 105.619 | 219.004 | 26.164 | 72.800 | 1.143.478 |
| Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro |
- | - | - | - | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
- | - | - | - | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 6,11% | 1,89% | 1,83% | - | 2,75% | 3% |
| FY 2021 | Indel B | Condor B | Autoclima | SEA | ESC | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) |
22 | 1 | 2 | - | 1 | 26 |
| • in itinere |
3 | - | 1 | - | - | 4 |
| • sul lavoro |
19 | 1 | 1 | - | 1 | 22 |
| Casi di malattie professionali | - | - | - | - | - | - |
| Decessi connessi al lavoro | - | - | - | - | - | - |
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro | - | - | - | - |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
5 | - | - | 5 |
| Numero di infortuni sul lavoro registrabili | 13 | - | - | 13 |
| • in itinere |
4 | - | - | 4 |
| • sul lavoro |
9 | - | - | 9 |
| Ore lavorate | 594.640 | 89.990 | 189.706 | 874.336 |
| Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro | - | - | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
1,68% | - | - | 1,14% |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 4,37% | - | - | 2,97% |
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) |
18 | - | 1 | 19 |
| • in itinere |
3 | - | - | 3 |
| • sul lavoro |
15 | - | 1 | 16 |

| Casi di malattie professionali | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|
| Decessi connessi al lavoro | - | - | - | - |
Le misure di salute e sicurezza adottate e il costante rispetto delle norme previste dalla legge in materia hanno consentito di mantenere basso il numero di incidenti sul lavoro ma soprattutto a diminuire la gravità media degli stessi. Nel corso del 2022 la Indel B ha avuto solo una denuncia di malattia professionale che non è stata accolta dall'ente assicuratore.
Indel B ed Autoclima hanno svolto nel corso del triennio 2020-2022 diverse attività formative in relazione alla tematica salute & sicurezza. Nelle tabelle seguenti viene riportato il dettaglio delle ore di formazione rivolta ai dipendenti delle società sopraindicate con la suddivisione per categoria professionale e genere.
Ore medie di formazione sul tema salute e sicurezza e che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali29
| Formazione Salute e Sicurezza Indel B | |||
|---|---|---|---|
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | 8,1 | - | 8,1 |
| Impiegati | 16,2 | 1,2 | 17,4 |
| Operai | 9,7 | 16,2 | 25,8 |
| Totale | 34,0 | 17,4 | 51,3 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 3,7 | - | 3,7 |
| Quadri | 1,1 | 4,0 | 5,1 |
| Impiegati | 1,7 | 1,5 | 3,1 |
| Operai | 9,2 | 3,9 | 13,0 |
| Totale | 15,6 | 9,3 | 25,0 |
29 Il dato non comprende la società le filiali estere di Autoclima.

| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 4,0 | - | 4,0 |
| Quadri | 1,0 | - | 1,0 |
| Impiegati | 1,7 | 3,0 | 4,7 |
| Operai | 4,2 | 1,8 | 6,0 |
| Totale | 10,9 | 4,8 | 15,7 |
Formazione Salute e Sicurezza Condor B
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 5,8 | 4,0 | 9,8 |
| Operai | 4,1 | 3,0 | 7,2 |
| Totale | 10,0 | 7,0 | 17,0 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 6,3 | 0,9 | 7,2 |
| Totale | 6,3 | 0,9 | 7,2 |

| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 0,5 | - | 0,5 |
| Totale | 0,5 | - | 0,5 |
Formazione Salute e Sicurezza Autoclima
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 1,2 | 0,4 | 1,7 |
| Operai | 2,2 | - | 2,2 |
| Totale | 3,5 | 0,4 | 3,9 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 0,3 | 0,6 | 1,0 |
| Operai | 3,2 | 12,0 | 15,2 |
| Totale | 3,5 | 12,6 | 16,1 |
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 0,6 | - | 0,6 |
| Operai | 0,4 | - | 0,4 |
| Totale | 1,0 | - | 1,0 |

Formazione Salute e Sicurezza SEA
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | 4,8 | 4,8 |
| Operai | 1,6 | - | 1,6 |
| Totale | 1,6 | 4,8 | 6,4 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | 11,4 | - | 11,4 |
| Totale | 11,4 | - | 11,4 |
La società IBNA nel corso dell'anno 2022 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al tema salute e sicurezza.
Rispetto dei diritti umani
[GRI 406-1]; [GRI 412-1]
Come già detto in precedenza il Gruppo Indel B crede nel valore fondamentale delle persone. Il Gruppo colloca il rispetto dei diritti dell'uomo alla base dei suoi valori, del suo modo di operare e fare business. In particolare, Indel B si impegna anche dotando i propri dipendenti di strumenti a prevenire e segnalare possibili casi di violazione. L'adozione del Codice Etico da parte di Indel B, Condor B e Autoclima garantisce ai dipendenti la possibilità di segnalare ogni violazione dei diritti umani riscontrata in assoluto rispetto della privacy. L'Organismo di Vigilanza istituito raccoglie ogni segnalazione ricevuta, verificandone la fondatezza e valutando l'opportunità di procedere ad approfondimenti, sempre ferma restando la riservatezza e la tutela della confidenzialità della segnalazione. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati incidenti di discriminazione.
Oltre a ciò, Indel B è un Gruppo promotore di attente politiche volte alla creazione di un ambiente di lavoro positivo e inclusivo e alla definizione di strumenti organizzativi in grado di migliorare l'equilibrio tra vita privata e lavorativa delle persone.

5. Lotta contro la corruzione attiva e passiva
[GRI 3-3]; [GRI 205-2]; [GRI 205-3]
Il perseguimento dell'interesse o del vantaggio del Gruppo non può giustificare una condotta non etica e non onesta. Per tale ragione le società Indel B, Condor B e Autoclima dal 2018 sono tutte e tre dotate di un Codice Etico e di una Carta dei Valori e dispongono di un canale di Whistleblowing per la segnalazione di comportamenti illeciti, inoltre nella Capogruppo è stato adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 rivisto e aggiornato nei primi mesi del 2021.
La società Indel B ha adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 dal momento che considera la lotta alla corruzione attiva e passiva un impegno imprescindibile. È, infatti, condannato il comportamento di chiunque effettui attività a favore o per conto della Società attraverso la promessa, l'offerta, il pagamento o l'accettazione di denaro o di altre utilità, allo scopo di ottenere o mantenere un affare e assicurarsi un ingiusto vantaggio.
La Direzione di Indel B persegue questo obiettivo considerato di primaria importanza attraverso il mantenimento e lo sviluppo del Modello sopra citato, che disciplina anche il tema dell'anticorruzione.
Le aree individuate come rischiose sono:
- Rapporti con la PA;
- Accesso ai finanziamenti;
- Gestione delle risorse umane;
- Gestione dei fornitori;
- Gestione dei sistemi informativi;
- Omaggi, regalie e erogazioni liberali;
- Gestione dei contenziosi.

Al fine di evitare i rischi sopra menzionati i destinatari del modello:
-
- sono tenuti ad evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, nei confronti della Pubblica Amministrazione;
-
- non sono autorizzati a corrispondere somme di denaro o altre utilità in favore di pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio, né in favore di loro parenti, salvo che si tratti di doni di modico valore e/o di valore simbolico e/o rientranti nella normale cortesia di affari;
-
- non sono autorizzati ad accordare o promettere vantaggi di qualsiasi natura a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio;
-
- non sono autorizzati ad accordare somme di denaro in favore di terzi che non siano state contrattualmente pattuite o che non siano adeguatamente proporzionate all'attività svolta ed alle condizioni di mercato;
-
- debbono astenersi dall'effettuare pagamenti a soggetti diversi dalla controparte contrattuale;
-
- in occasione di trattative, richieste o rapporti con la Pubblica Amministrazione, sono tenuti ad evitare qualsiasi comportamento diretto ad influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione e/o ad assecondare condizionamenti e pressioni volti a determinare decisioni aziendali non coerenti con le previsioni Statutarie, con le procedure interne, con il Codice Etico ed il presente Modello;
-
- debbono astenersi dal fornire, redigere o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dati o documenti in genere aventi contenuti inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, al fine di ottenere certificazioni, permessi, autorizzazioni e/o licenze di qualsivoglia genere, conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati;
-
- debbono astenersi dal fornire, redigere, esibire o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dichiarazioni, dati, informazioni o documenti aventi contenuti volutamente artefatti, inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, a qualsiasi finalità aziendale destinati;
-
- sono tenuti a riferire prontamente all'OdV eventuali irregolarità e/o violazioni alle disposizioni del Codice Etico aziendale e del presente Modello.
Il Gruppo Indel B nel corso del triennio 2020/2022 non ha subito condanne per casi di corruzione.

Numero totale e percentuale dei membri degli organi di governo della Capogruppo a cui sono state comunicate le politiche e le procedure anti-corruzione
2022
| n. | % | |
|---|---|---|
| Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le politiche/procedure anti-corruzione |
10 | 100% |
| 2021 | ||
| Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le politiche/procedure anti-corruzione |
10 | 100% |
| 2020 | ||
| Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le politiche/procedure anti-corruzione |
10 | 100% |

Numero totale e percentuale di dipendenti che hanno ricevuto formazione sull'anti-corruzione, suddiviso per categorie di dipendenti
D.Lgs.231: Indel B
| n. ore di formazione FY 2022 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2,0 | - | 2,0 |
| Quadri | 0,8 | 2,0 | 2,8 |
| Impiegati | 1,4 | 1,6 | 3,0 |
| Operai | 0,2 | - | 0,2 |
| Totale | 4,3 | 3,7 | 8,0 |
| n. ore di formazione FY 2021 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | 0,1 | - | 0,1 |
| Operai | 0,5 | 0,6 | 1,1 |
| Totale | 0,6 | 0,6 | 1,2 |
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | - | - |
| Impiegati | - | - | - |
| Operai | - | - | - |
| Totale | - | - | - |
La formazione relativa al Modello di Organizzazione Gestione e Controllo di Indel B è iniziata a partire dall'anno di adozione del Modello, ovvero dal 2017, ed ha coinvolto la quasi totalità dei dipendenti. Rappresenta un impegno costante così come previsto dal Modello stesso. Negli anni 2021 e 2022 la formazione è stata ripresa per tutti i dipendenti, inserendo a fine corso un piccolo test per verificare l'apprendimento. Nel corso del 2020 a causa della pandemia e i conseguenti provvedimenti restrittivi delle autorità competenti non è stato possibile fare formazione a causa della sospensione delle attività formative in presenza. Per i nuovi assunti viene adottata la procedura di adeguata informazione che prevede la consegna di una circolare esplicativa, consegna del Codice Etico e della procedura Whistleblowing.

La responsabilità fiscale
[GRI 207-1]; [GRI 207-2]; [GRI 207-3]; [GRI 207-4]
Il Gruppo, nella sua interezza, si impegna a rispettare, nel rispetto del proprio Codice Etico, i principi ispirati ai valori di integrità ed onestà nella gestione della tematica fiscale, oltre che ad essere rispettoso delle norme fiscali applicabili ai Paesi in cui il Gruppo è operante, mantenendo un rapporto fondato sulla cooperazione e la trasparenza con l'Autorità fiscale. Indel B ha da sempre mostrato un'attenzione particolare all'evoluzione della normativa fiscale sia domestica sia internazionale volta a contrastare i fenomeni di erosione fiscale e slittamento dei profitti, con l'impegno costante di rispettarne i principi. Il Gruppo Indel B è assistito da consulenti qualificati nelle diverse sedi mondiali per la quantificazione e la determinazione degli aspetti fiscali. Inoltre, Indel B partecipa attivamente al dibattito tecnico sulle nuove politiche fiscali attraverso associazioni industriali, come ad esempio Confindustria. ll Gruppo mantiene un rapporto collaborativo e trasparente con l'autorità fiscale, assicurando che quest'ultima possa acquisire la piena comprensione dei fatti sottesi all'applicazione delle norme fiscali. Nell'ottica del rispetto della trasparenza verso le autorità, Indel B nel 2022 ha assicurato la corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti fiscali nazionali locali e delle Linee Guida OCSE in materia dei prezzi di trasferimento ("Transfer Pricing Guidelines"). Indel B non pone in essere operazioni prive di valide ragioni economiche al fine di ottenere vantaggi fiscali né sfrutta le giurisdizioni a fiscalità privilegiata ai fini di elusione fiscale.
Il Gruppo si pone l'intento di perseguire gli obiettivi sotto riportati:
- adempiere il più possibile ad una liquidazione delle imposte dovute per Legge in maniera tempestiva, oltre ad assicurare una quanto più accurata determinazione delle stesse;
- anche alla luce di quanto esposto in precedenza, garantire un contenimento del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha rilevato imposte sul reddito di competenza dell'esercizio per 5.932 milioni per la massima parte in Italia, dove sono stati realizzati la maggior parte dei proventi operativi netti.
Nella tabella di seguito evidenza dei numeri per paese delle aziende del gruppo, si precisa che i numeri sono espressi in Euro migliaia;

| Ricavi verso terzi |
Ricavi infragruppo |
Utile/perdita ante imposte |
Attività diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Imposte sul reddito versate criterio di cassa |
Imposte sul reddito delle società maturate |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | ||||||
| Indel B SpA | 146.593 | 5.242 | 15.404 | 168.044 | 5.339 | 3.796 |
| Condor B SpA | 8.734 | 2.721 | 1.262 | 9.891 | 171 | 358 |
| Autoclima SpA | 31.656 | 11.446 | 3.212 | 41.354 | 724 | 874 |
| SEA Srl | 10.669 | 515 | 1.562 | 7.270 | 291 | 447 |
| Totale Italia | 197.652 | 19.924 | 21.440 | 226.559 | 7.079 | 5.479 |
| USA | ||||||
| Indel B North America Inc. |
3.698 | - | 81 | 2.870 | - | 87 |
| Totale USA | 3.698 | - | 81 | 2.870 | - | 87 |
| Germania | ||||||
| Autoclima GMBH | 4.293 | 63 | 355 | 1.233 | 25 | 103 |
| Totale Germania | 4.293 | 63 | 355 | 1.233 | 25 | 103 |
| Russia | ||||||
| Autoclima Russia | 2.681 | - | 444 | 1.137 | 150 | 88 |
| Totale Russia | 2.681 | - | 444 | 1.137 | 150 | 88 |
| Spagna | ||||||
| Autoclima Iberica | 1.513 | 11 | 68 | 746 | 25 | 6 |
| Totale Spagna | 1.513 | 11 | 68 | 746 | 25 | 6 |
| Polonia | ||||||
| Autoclima Polska | 2.676 | - | 175 | 601 | 45 | 53 |
| Totale Polonia | 2.676 | - | 175 | 601 | 45 | 53 |
| France | ||||||
| Electric Station Climatisation |
11.477 | 45 | 257 | 5.745 | 131 | 68 |
| Totale Francia | 11.477 | 45 | 257 | 5.745 | 131 | 68 |
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 99

6. Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE
Con riferimento al Regolamento (UE) 2020/852 ("Regolamento") relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili, il gruppo Indel B presenta di seguito la disclosure richiesta in quanto impresa soggetta all'obbligo di pubblicare la Dichiarazione non finanziaria.
Il Regolamento relativo alla Tassonomia identifica i criteri per determinare se un'attività economica possa considerarsi ecosostenibile considerando sei obiettivi ambientali:
- la mitigazione dei cambiamenti climatici;
- l'adattamento ai cambiamenti climatici;
- l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine;
- la transizione verso un'economia circolare;
- la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento;
- la protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi.
Nel luglio 2021 il Regolamento UE 2021/2178 ha integrato ulteriormente il contenuto del Regolamento per chiarire le modalità di calcolo e rappresentazione dell'informativa sulla Tassonomia.
A seguito della prima applicazione del Regolamento per l'esercizio 2021, per il quale alle società non finanziarie è stato richiesto di rendicontare la quota di attività economiche idonee (cd. eligible) ai sensi della Tassonomia, a partire dal 1° gennaio 2023, relativamente ai dati dell'esercizio 2022, alle società non finanziarie è richiesto di rendicontare, oltre alla quota di attività "eligible", anche la quota di attività sostenibili (cd. "aligned").
Per comprendere se le proprie attività "eligible" possono considerarsi anche "aligned", è richiesto di verificare due tipologie di criteri:
- i criteri di vaglio tecnico descritti negli Atti Delegati che accertano se le attività considerate apportino un contributo sostanziale all'adattamento e alla mitigazione ai cambiamenti climatici;
- i criteri "DNSH" Do Not Significant Harm, che accertano se le attività considerate non arrecano un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali.
In aggiunta a questi specifici requisiti tecnici legati agli obiettivi ambientali, il Regolamento richiede anche il rispetto delle Garanzie minime di salvaguardia ("Social Minimum Safeguards").

Dunque, al fine di adempiere alle richieste normative, il gruppo Indel B ha svolto un'analisi di elegibility delle proprie attività economiche, valutando anche la coerenza con i codici NACE riportati negli atti delegati dei criteri di vaglio tecnico. Alla luce di questa analisi, il gruppo Indel B non ha rilevato fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli articoli 3 e 9 del Regolamento con riferimento ai primi due obiettivi ambientali, mentre ha rilevato alcune spese in conto capitale (c.d. "Capex") relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra: si tratta in particolare di alcuni Capex relativi alla attività "4.1 Produzione di energia mediante tecnologia solare fotovoltaica" e connessi all'acquisto di un impianto fotovoltaico per una porzione dello stabilimento sito in Secchiano di Novafeltria.
Successivamente, per ciascuna attività "eligible" individuata sono stati valutati i criteri di vaglio tecnico specifici, al fine di valutarne il relativo allineamento.
I risultati di tali valutazioni sono illustrati sinteticamente nella tabella di seguito indicata, che riporta le percentuali di "eligibility" e "alignment" rispetto agli indicatori previsti dal Regolamento.
| Totale in Euro (milioni) 1 |
Percentuale delle attività "eligible" (%)* |
Percentuale delle attività "aligned" (%)* |
Percentuale delle attività economiche non-ammissibili alla tassonomia (%)* |
|
|---|---|---|---|---|
| Fatturato | 223 | -% | -% | 100% |
| CapEx | 5 | 0,01% | -% | 99,99% |
| OpEx | 200 | -% | -% | 100% |
*) Le % sono calcolate rispetto al totale
1 ) I valori sono presi dai dati di bilancio consolidato
Inoltre, nel prossimo futuro il gruppo valuterà ove possibile, ulteriori casi di ammissibilità al fine di individuare le migliori pratiche da attuare per permetterne una futura rendicontazione sia in termini di eligibility che di alignment.

7. Tabella di correlazione
| Capitolo di riferimento |
Temi del D. Lgs. 254/16 |
GRI-Standard | Disclosure | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nota Metodologica |
GRI 2 general | • 2-1 Dettagli dell'organizzazione |
|||
| • 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto |
|||||
| • 2-5 Assurance esterna |
|||||
| Modello di Business |
Aspetti generali | • 2-6 Attività, catena del valore e altre relazioni commerciali |
|||
| Stakeholder engagement |
disclosure | • 2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
|||
| Materialità | • 3-1 Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi |
||||
| • 3-2 Lista degli aspetti materiali |
|||||
| Politiche e rischi | • 102-15 Impatti chiave, rischi e opportunità |
||||
| Ambiente | GRI 3 Material Topics |
• 3-3 Informazioni su argomenti rilevanti |
|||
| Aspetti ambientali | Efficienza energetica |
GRI 302 energia | • 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i consumi delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|
| GRI 303 acqua e scarichi idrici |
• 303-3 Prelievo idrico |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i consumi idrici delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo |

| andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
||||
|---|---|---|---|---|
| GRI 305 emissioni | • 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati delle emissioni dirette delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
||
| • 305-2 Emissioni indirette di GHG (Scope 2) |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati delle emissioni indirette delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|||
| Riduzione degli impatti ambientali |
GRI 306 scarichi idrici e rifiuti |
• 306-3 Rifiuti prodotti • 306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento • 306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati sui rifiuti delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|
| Aspetti sociali | Sociali | GRI 103 approccio gestionale |
• 103-1; • 103-2 Management Approach |

| GRI 102 general disclosure |
• 102-9 Catena di fornitura |
Per questo anno di rendicontazione il Gruppo non è stato in grado di rendicontare le informazioni relative alla catena di fornitura della Società Indel B North America e si impegnerà per includere tale dato nella DNF per l'anno 2022. |
||
|---|---|---|---|---|
| Gestione responsabile della catena di fornitura Sviluppo socio economico |
GRI 204 procurement practices |
• 204-1 Proporzione di spesa rivolta ai fornitori locali |
||
| Sviluppo socio economico |
GRI 416 customer health and safety |
• 416-2 Incidenti di non compliance riguardanti gli impatti sulla salute e la sicurezza di prodotti e servizi |
||
| GRI 413 local communities |
• 413-1 Operazioni che riguardano il coinvolgimento delle comunità locali, la valutazione dell'impatto e i programmi di sviluppo |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare l'indicatore in maniera puntuale, ma ha fatto riferimento all'indicatore GRI per dare informativa delle proprie azioni. |
||
| Aspetti attinenti al | Aspetti attinenti al | GRI 103 approccio gestionale |
• 103-1; • 103-2 Management Approach • 102-8 Informazioni sui dipendenti e sugli |
|
| personale | personale | GRI 102 general disclosure |
altri lavoratori • 102-41 Accordi di lavoro collettivi |
Le filiali estere della società Autoclima applicano i contratti di lavoro previsti per legge nei singoli Paesi di riferimento. |

| Valorizzazione delle risorse umane |
GRI 401 occupazione |
• 401-1 Nuove assunzioni e turnover dei dipendenti |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi al turnover delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|
|---|---|---|---|---|
| • 401-2 Benefit per i dipendenti |
||||
| Gestione della salute e sicurezza dei lavoratori |
GRI 404 formazione e istruzione |
• 404-1 Ore medie annue di formazione pro capite |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi alle ore di formazione delle filiali estere della società Autoclima, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|
| GRI 405 diversità e pari opportunità |
• 405-1 Composizione degli organi di governo e del personale |
|||
| • 405-2 Rapporto tra lo stipendio base e la remunerazione delle donne rispetto agli uomini |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati al rapporto tra lo stipendio e la remunerazione delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|||
| GRI 403 salute e sicurezza dei lavoratori |
• 403-9 Infortuni sul lavoro |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi agli infortuni delle filiali estere della società Autoclima, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
||
| • 403-10 Malattie professionali |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi agli infortuni delle filiali estere della società Autoclima, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|||
| Rispetto dei diritti umani |
Rispetto dei diritti umani |
GRI 103 approccio gestionale |
• 103-1; • 103-2 Management Approach |

| Tutela dei diritti umani |
GRI 406 Non discriminazione |
• 406-1 Episodi di discriminazione e azioni correttive intraprese |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
GRI 103 approccio gestionale |
• 103-1; • 103-2 Management Approach |
|||||
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
Etica e | GRI 205 lotta alla corruzione |
• 205-2 Comunicazione e formazione su politiche e procedure anticorruzione |
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| anticorruzione | • 205-3 Casi di corruzione e azioni intraprese |
||||||
| Gestione della fiscalità |
GRI 207 imposte (tax) |
• 207-1 Approccio alla fiscalità |
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| • 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio |
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| Responsabilità Fiscale |
• 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
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| • 207-4 • 207-4: Rendicontazione Paese per Paese |

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 107

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere nonfinanziario
aisensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 254/2016 e dell'articolo 5 delRegolamento CONSOB adottato con Delibera 20267del gennaio 2018
AI Consiglio di Amministrazione della Indel B SpA
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n° 254 (di seguito, il "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement') della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Indel B SpA (di seguito, la "Società") e sue controllate (di seguito il "Gruppo Indel B" o il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, predisposta ai sensi dell'articolo 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2023 (di seguito, "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE" della DNF, richieste dall'articolo 8 del Regolamento Europeo 2020/852.
Responsabilità degliAmministratori e del Collegio Sindacaleper la DNF
Gli Amministratori sono responsabili perla redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e alla selezione dei "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 e aggiornati al 2021 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito, "GRI Standards"), da essi individuato come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi 0 a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, perl'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo Indel B e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili perla definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati 0 subiti dallo stesso.
PricewaterhouseCoopers SpA
Sede legale; Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. CF. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 -Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 ViaVicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 VialeTanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 -Varese 21100 Via Albuzzì 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 -Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Il Collegio Sindacale della Indel B SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società direvisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code ofEthics farProfessionalAccountants emesso dall'International Ethics Standards BoardfarAccountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica Vlntemational Standard on Quality Control i (ISQCItalia ri e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società direvisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio International Standard onAssuranceEngagements ISAE 3000 (Revised) -Assurance Engagements Other thanAudits orReviews ofHistoricalFinancial Information" (di seguito "ISAE3000 Revised"'), emanato dallInternationalAuditing andAssurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement') e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile perla predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'articolo 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
-
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
-
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF ed i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo;
-
- comprensione dei seguenti aspetti;
- a. modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 del Decreto;
- b. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- c. principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lettera a);
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF. In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Indel B SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di gruppo,
- a. con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b. con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- perla società Indel B SpA, che abbiamo selezionato sulla base della sua attività e del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Indel B relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 304 del Decreto e alla selezione dei GRI Standards.
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Indel B non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Informativa in merito alla Tassonomia UE" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento Europeo 2020/852.
Bologna, 29 aprile 2023
PricewaterhouseCoopers SpA
Federico Scapine (Revisore legale)


BILANCIO CONSOLIDATO
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 Pagina 1
Al 31 dicembre 2022

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2022
| 1. | Prospetti del bilancio consolidato del gruppo Indel B S.p.A | 03 | |
|---|---|---|---|
| 1.1. | Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata | 03 | |
| 1.2. | Conto economico consolidato | 05 | |
| 1.3. | Conto economico complessivo | 06 | |
| 1.4. | Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | 07 | |
| 1.5. | Rendiconto finanziario consolidato | 09 | |
| 2. | Note esplicative al bilancio consolidato | 11 | |
| 2.1. | Informazioni generali | 11 | |
| 2.2. | Sintesi del principi contabili adottati | 11 | |
| 2.3. | Principi di consolidamento | 14 | |
| 2.4. | Area di consolidamento | 17 | |
| 2.5. | Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio | 18 | |
| 2.6. | Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari | 39 | |
| 2.7. | Informativa per settore operativo | 48 | |
| 2.8. | Note alla situazione patrimoniale e finanziaria | 49 | |
| 2.9. | Note al conto economico | 86 | |
| 2.10. | Risultato per azione | 92 | |
| 2.11. | Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | 93 | |
| 2.12. | Altre informazioni | 95 | |
| 2.13. | Transazioni con parti correlate | 97 | |
| 2.14. | Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022 | 101 | |
| 2.15. | Informativa ai sensi della legge n. 124/2017 | 102 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 Pagina 2

1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2022 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2021 | Di cui parti correlate |
Peso % | |
| ATTIVO | |||||||
| • Attività non correnti |
|||||||
| Avviamento | 2.8.1 | 8.127 | - | 8.527 | - | ||
| Altre Attività Immateriali | 2.8.1 | 11.260 | - | 12.818 | - | ||
| Attività Materiali | 2.8.2 | 39.670 | - | 38.170 | - | ||
| Diritto d'uso | 2.8.3 | 3.527 | 1.665 | 47% | 3.765 | 1.840 | 49% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2.8.4 | 14.024 | - | 13.710 | - | ||
| Altre Partecipazioni | 2.8.4 | 66 | - | 66 | - | ||
| Attività finanziarie non correnti |
13 | - | 13 | - | |||
| Altri crediti e altre attività non correnti |
2.8.5 | 462 | 50 | 11% | 7.464 | 50 | 1% |
| Attività per imposte anticipate |
2.8.13 | 1.381 | - | 1.001 | - | ||
| Totale attività non correnti |
78.530 | 1.715 | 2% | 85.534 | 1.890 | 2% | |
| • Attività correnti |
|||||||
| Rimanenze | 2.8.6 | 69.105 | - | 57.066 | - | ||
| Crediti commerciali | 2.8.7 | 44.560 | 2.432 | 5% | 36.863 | 3.674 | 10% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
2.8.8 | 17.322 | - | 24.187 | - | ||
| Crediti per imposte sul reddito |
2.8.15 | 1.151 | - | 88 | - | ||
| Altri crediti e altre attività correnti |
2.8.5 | 14.729 | - | 7.714 | - | ||
| Totale attività correnti | 146.867 | 2.432 | 2% | 125.918 | 3.674 | 3% | |
| Totale attivo | 225.397 | 4.147 | 2% | 211.452 | 5.564 | 3% |

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
• Patrimonio Netto
| Capitale sociale | 5.842 | - | 5.842 | - | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserve | 103.020 | - | 83.423 | - | |||
| Risultato di esercizio | 12.048 | - | 24.247 | - | |||
| Totale patrimonio netto | 2.8.9 | 120.910 | - | 113.512 | - | ||
| • Patrimonio Netto di terzi |
|||||||
| Capitale sociale e riserve di terzi |
189 | - | 78 | - | |||
| Risultato di esercizio di terzi | 141 | - | 91 | - | |||
| Totale patrimonio netto di terzi |
330 | - | 169 | - | |||
| • Passività non correnti |
|||||||
| Fondi per rischi e oneri | 2.8.10 | 2.951 | - | 1.909 | - | ||
| Benefici per i dipendenti | 2.8.11 | 1.438 | - | 1.749 | - | ||
| Passività finanziarie non correnti |
2.8.12 | 24.132 | 1.554 | 6% | 19.559 | 1.720 | 9% |
| Passività per imposte differite |
2.8.13 | 3.602 | - | 4.058 | - | ||
| Altre passività non correnti | 2.8.16 | 126 | - | 141 | - | ||
| Totale passività non correnti |
32.249 | 1.554 | 5% | 27.416 | 1.720 | 6% | |
| • Passività correnti |
|||||||
| Debiti commerciali | 2.8.14 | 40.068 | 97 | 0% | 39.313 | 52 | 0% |
| Debiti per imposte sul reddito |
2.8.15 | 673 | - | 4.277 | - | ||
| Passività finanziarie correnti | 2.8.12 | 21.645 | 166 | 1% | 17.378 | 162 | 1% |
| Strumenti finanziari derivati | - | - | - | - | |||
| Altre passività correnti | 2.8.16 | 9.522 | 7 | 0% | 9.387 | 7 | 0% |
| Totale passività correnti | 71.908 | 270 | 0% | 70.355 | 221 | 0% | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
225.397 | 1.824 | 1% | 211.452 | 1.941 | 1% |

1.2. Conto economico consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | 31/12/2022 | Di cui parti correlate |
Peso % | 31/12/2021 | Di cui parti correlate |
Peso % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.9.1 | 223.373 | 21.661 | 10% | 185.814 | 22.395 | 12% |
| Altri Ricavi e proventi | 2.9.2 | 4.069 | 489 | 12% | 2.486 | 384 | 15% |
| Totale ricavi | 227.442 | 22.150 | 188.300 | 22.779 | |||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
2.9.3 | (122.282) | (169) | 0% | (100.298) | (16.564) | 17% |
| Costi per servizi | 2.9.4 | (38.746) | (71) | 0% | (30.500) | (126) | 0% |
| Costi per il personale | 2.9.5 | (36.771) | (33.417) | ||||
| Altri Costi Operativi | 2.9.6 | (2.527) | (1) | 0% | (1.660) | (1) | 0% |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2.9.7 | 739 | 12.344 | ||||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
2.9.8 | (8.447) | (176) | 2% | (5.957) | (176) | 3% |
| Risultato operativo | 19.408 | 21.733 | 28.812 | 5.912 | |||
| Proventi finanziari | 2.9.9 | 878 | 1.667 | ||||
| Oneri finanziari | 2.9.9 | (2.770) | (39) | 1% | (1.449) | (42) | 3% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni |
2.9.10 | 12 | 2.368 | ||||
| Risultato prima delle imposte |
17.528 | 21.694 | 31.398 | 5.870 | |||
| Imposte sul reddito | 2.9.11 | (5.339) | (7.060) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 12.189 | 21.694 | 24.338 | 5.870 | |||
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi |
141 | 91 | |||||
| Risultato dell'esercizio per il gruppo |
12.048 | 21.694 | 24.247 | 5.870 | |||
| Utile per azione base e diluito (in Euro) |
2,31 | 4,25 |

1.3. Conto economico complessivo
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 12.189 | 24.338 |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela | 293 | 64 |
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(70) | (15) |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) | 223 | 49 |
| Differenza da conversione | 1.648 | 486 |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) | 1.648 | 486 |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) | 1.871 | 535 |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 14.060 | 24.873 |
| di cui di Gruppo | 13.911 | 24.777 |
| di cui di Terzi | 149 | 96 |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 2,70 | 4,36 |

1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserve | Risultato dell'eserciz io |
Patrimo nio netto di Gruppo |
Patrimo nio netto di Terzi |
Patrimo nio netto totale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 2.8.9 | 5.842 | 80.643 | 6.188 | 92.673 | 64 | 92.737 | |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | 6.188 | (6.188) | - | - | ||||
| • Operazioni con gli azionisti: |
||||||||
| Distribuzione di dividendi | (2.971) | (2.971) | (2.971) | |||||
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | ||||
| Acquisto azioni proprie | (958) | (958) | (958) | |||||
| Variazione perimetro di consolidamento | (10) | (10) | 10 | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (3.939) | - | (3.939) | 10 | (3.929) | ||
| • Risultato complessivo dell'esercizio: |
||||||||
| Risultato dell'esercizio | 24.247 | 24.247 | 91 | 24.338 | ||||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
49 | 49 | 49 | |||||
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni |
481 | 481 | 5 | 486 | ||||
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | 530 | 24.247 | 24.777 | 96 | 24.873 | ||
| Saldo al 31/12/2021 | 2.8.9 | 5.842 | 83.423 | 24.247 | 113.512 | 169 | 113.681 | |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | 24.247 | (24.247) | - | - | ||||
| • Operazioni con gli azionisti: |
||||||||
| Distribuzione di dividendi | (5.658) | (5.658) | (5.658) | |||||
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | ||||
| Acquisto azioni proprie | (843) | (843) | (843) | |||||
| Variazione perimetro di consolidamento/ riserva di conversione di terzi |
(12) | (12) | 12 | - | ||||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (6.513) | - | (6.513) | 12 | (6.501) | ||
| • Risultato complessivo dell'esercizio: |
||||||||
| Risultato dell'esercizio | 12.048 | 12.048 | 141 | 12.189 | ||||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
223 | 223 | 223 |

| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni |
1.640 | 1.640 | 8 | 1.648 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | 1.863 | 12.048 | 13.911 | 149 | 14.060 | |
| Saldo al 31/12/2022 | 2.8.9 | 5.842 | 103.020 | 12.048 | 120.910 | 330 | 121.240 |

1.5. Rendiconto finanziario consolidato
| (in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|
| • Attivita' operativa |
|||
| Risultato prima delle imposte | 17.528 | 31.398 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 2.9.8 | 6.057 | 5.732 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 2.9.8 | 206 | 148 |
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 2.9.8 | 2.003 | 292 |
| Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino | 2.9.8 | 406 | 362 |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 2.9.7 | (739) | (12.344) |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 2.9.9 | 1.892 | (218) |
| Proventi da partecipazioni | (12) | (2.368) | |
| Differenze cambio nette | (163) | 18 | |
| Altre componenti non monetarie | 66 | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 27.244 | 23.020 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: | (22.620) | (14.734) | |
| - Crediti commerciali e altre attività | 2.8.7 2.8.5 |
(9.142) | (9.077) |
| - Rimanenze | 2.8.6 | (12.445) | (17.772) |
| - Debiti commerciali e altre passività | 2.8.14 2.8.15 2.8.16 |
(1.033) | 12.115 |
| Imposte pagate | 2.8.15 | (7.667) | (2.387) |
| Oneri finanziari netti pagati | (382) | (228) | |
| Utilizzo fondi | (765) | (575) | |
| Differenze cambio nette realizzate | (1.121) | 469 | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | (5.311) | 5.565 | |
| • Attivita' di investimento |
|||
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 2.8.1 | (5.231) | (10.116) |
| Investimenti netti in partecipazioni | 2.8.4 | 12 |

| Variazione crediti finanziari | |||
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate | (7.291) | ||
| Flussi finanziari dell'esercizio per cessioni di controllate | 15 | ||
| Disinvestimenti da società collegate | 2.8.4 | 5.203 | |
| Dividendi incassati | 1.962 | 1.619 | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (3.257) | (10.571) | |
| • Attivita' di finanziamento |
|||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 2.8.12 | 29.500 | 482 |
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 2.8.12 | (15.423) | (14.810) |
| Dividendi pagati | 2.8.9 | (5.658) | (2.971) |
| Acquisto azioni proprie | 2.8.9 | (843) | (958) |
| Altre variazioni di passività finanziarie | 2.8.12 | (5.567) | 4207 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 2.009 | (14.050) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) | (6.559) | (19.055) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 2.8.8 | 24.187 | 43.094 |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere |
(306) | 149 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 2.8.8 | 17.322 | 24.187 |

2. Note esplicative al bilancio d'esercizio
2.1. Informazioni generali
INDEL B SPA (di seguito "INDEL B SPA", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è, inoltre, attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprende principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 3,38% sono azioni proprie e il 28,29% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 aprile 2023.
2.2. Sintesi dei principi contabili adottati
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato..
2.2.1. Base di preparazione
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Come l'anno 2021, anche l'esercizio 2022 è stato caratterizzato da uno scenario macroeconomico instabile a causa delle conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina, dell'aumento subito dalle principali materie prime e dei costi della logistica e dall'impennata dell'inflazione e dei tassi di interesse che hanno condizionato l'operatività del Gruppo. In tale contesto il Gruppo, nonostante le varie difficoltà causate del conflitto tra Russia e Ucraina, dagli effetti da esso derivati, quali l'impennata dei costi di logistica, la non facile reperibilità di molte materie prime e componenti, soprattutto quelli elettronici (microchip, centraline, ecc), è comunque riuscito, tramite una adeguata pianificazione e organizzazione, a non interrompere i cicli produttivi e le relative forniture ai clienti, da sottolineare che il 2022 grazie alla capacità di adattamento, alla flessibilità e alla reattività, si è manifestato come il miglior anno in termini di fatturato e risultati mai registrato dal Gruppo Indel B.
2.2.2. Principi contabili
Principi contabili, modifiche e interpretazioni applicabili a partire dall'esercizio 2022
I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2021 cui si rinvia per ulteriori informazioni.
Si riportano di seguito le modifiche ed interpretazioni ai principi contabili in vigore dal 1° gennaio 2022:

- Modifiche allo IAS 16 Property, Plant and Equipment, le modifiche hanno riguardato la tematica dei Proceeds before Intended Use.
- Modifiche allo IAS 37 Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract, le modifiche chiariscono la natura dei costi relativi direttamente al contratto, consistenti sia nei costi incrementali dell'esecuzione del contratto, sia negli altri costi direttamente connessi all'esecuzione dei contratti.
- Modifiche all'IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework, le modifiche aggiornano un riferimento al Conceptual Framework for Financial Reporting senza modificarne i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali.
- Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2018-2020), Le modifiche hanno riguardato i seguenti principi: i) IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, relativamente alla prima applicazione degli IFRS da parte di una entità controllata/collegata/joint venture che diventa first time adopter dopo la sua controllante/partecipante in relazione alla misurazione della riserva di traduzione alla data di passaggio agli IFRS; ii) IFRS 9 — Financial Instruments, chiarendo quali commissioni devono essere inclusi nel test del 10% per valutare se la modifica ai termini contrattuali di una passività finanziaria sono sostanzialmente diversi da quelli della passività finanziaria originaria, iii) IAS 41 — Agricolture, in relazione all'esclusione dei flussi di cassa fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica; iv) IFRS 16 — Leasing, le modifiche si riferiscono all'esempio illustrativo 13 dell'IFRS 16 in cui è stata eliminata una potenziale erronea interpretazione degli incentivi per il leasing.
Il Gruppo non ha subito impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società
Di seguito principi interpretazioni o modifiche che, omologati o non omologati, e non ancora entrati in vigore alla data di redazione del presente documento, sono infine riassunti nella tabella seguente:
| Principio contabile | Omologato dall'UE |
Data di efficacia prevista | |
|---|---|---|---|
| • • |
IFRS 17 Insurance Contracts (issued on 18 May 2017); including Amendments to IFRS 17 (issued on 25 June 2020) Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information (issued on 9 December 2021) |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |

| • • • |
Amendments to IAS 1: Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies (issued on 12 February 2021) Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates (issued on 12 February 2021) Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction (issued on 7 May 2021) |
||
|---|---|---|---|
| • | Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback (issued on 22 September 2022) |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024 |
| • | Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current (issued on 23 January 2020 - Deferral of Effective Date 15 July 2020); and Non-current Liabilities with Covenants (issued on 31 October 2022) |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024 |
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modi che sono stati emessi, ma non ancora in vigore. Il Gruppo sta inoltre analizzando i principi indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul Bilancio di Esercizio.
2.3. Principi di consolidamento
Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 sono dettagliate nel successivo paragrafo 2.4 "Area di consolidamento".
2.3.1. Società controllate
Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.
Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di

patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:
- dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
- dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);
- degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.
Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
2.3.2.Operazioni infragruppo
Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.
Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.
2.3.3.Società collegate
Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:

-
- il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
-
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;
-
- gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore;
-
- nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne da rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.
2.3.4.Joint Venture
Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.
Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla nota 2.3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.
2.3.5.Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.
Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:

-
- le attività e le passività, incluso l'avviamento e le attività e passività emerse in sede di PPA, sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
-
- i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
-
- la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
-
- l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.
Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.
| al 31/12/2022 | al 31/12/2022 | al 31/12/2021 | al 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Puntuale | Medio | Puntuale | Medio |
| BRL | 5,6386 | 5,4399 | 6,3101 | 6,3779 |
| PLN | 4,6808 | 4,6861 | 4,5969 | 4,5652 |
| RUB | 75,6553 | 72,1509 | 85,3004 | 87,1527 |
| USD | 1,0666 | 1,0530 | 1,1326 | 1,1827 |
Si segnala che per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall'inizio del conflitto Russo - Ucraino, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa, che non si discosta significativamente dal dato fornito da Bloomberg.
2.4. Area di consolidamento
Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:

| Capitale sociale al | % di possesso | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede | Valuta | 31/12/2022 (in unità di valuta) |
31/12/2022 | 31/12/2021 | |
| • Società Capogruppo: |
||||||
| INDEL B S.p.A. | Italia | EUR | 5.842.000 | |||
| • Società controllate - consolidate col metodo integrale |
||||||
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728.000 | 100,0% | 100,0% | |
| Indel B North America - ex Commercial Products Ltd |
USA | USD | 10.133 | 100,0% | 100,0% | |
| Autoclima S.p.A. | Italia | EUR | 2.750.000 | 100,0% | 100,0% | |
| Autoclima GMBH (*) | Germania | EUR | 100.000 | 96,0% | 98,0% | |
| Autoclima Russ | Russia | RUB | 7.500.000 | 70,0% | 70,0% | |
| Autoclima Iberica | Spagna | EUR | 150.000 | 90,0% | 90,0% | |
| Autoclima Polska | Polonia | PLN | 500.000 | 85,0% | 85,0% | |
| Electric Station Climatisation(**) | Francia | EUR | 1.000.000 | 100,0% | 100,0% | |
| SEA s.r.l.(***) | Italia | EUR | 100.000 | 100,0% | 100,0% |
• Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto
| Indel Webasto Marine S.r.l. (****) | Italia | EUR | 101.490 | 50,0% | 50,0% |
|---|---|---|---|---|---|
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda |
Brasile | BRL | 260.000 | 40,0% | 40,0% |
(*) Si precisa che nel corso dell'esercizio si è perferzionata la cessione del 2% delle quote nella partecipazione Autoclima GMBH, al General Manager della società.
(**) Si precisa che la società Electric Station Climatisation è stata acquistata in data 18 gennaio 2021, ma è stata consolidata dal 1 gennaio 2021.
(***) Si precisa che la società SEA Srl è stata acquistata in data 10 maggio 2021, ma è stata consolidata dal 1 maggio 2021.
(****) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.
Al 31 dicembre 2022 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.
2.5. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:

2.5.1. Attività non correnti
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 18 anni |
| Licenze e concessioni | 3 anni |
| Marchi | 18 -20 anni |
| Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo | 5 anni |
| Know-how | 5 anni |
| Lista clienti | 15-20 anni |
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

- esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.
Avviamento e aggregazioni aziendali
Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:
-
- il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
-
- alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita e i diritti d'uso, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
-
- l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;

- eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.
Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.
Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota di ammortamento (%) |
|---|---|
| Fabbricati strumentali | 3% |
| Manutenzione su immobili di terzi | 16,67%(*) |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti | 9% - 10% |
| Macchine operative e impianti automatici | 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine ufficio elettroniche | 20% |
| Mezzi trasporto interni | 20% |
| Autocarri | 20% |
| Autovetture | 25% |
(*) Durata residua del contratto di locazione
La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.

La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo;
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
• i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;

- i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
- al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
- rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.
In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.
Si precisa che il Gruppo si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000).

In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
Il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali, immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Partecipazioni in società collegate e joint venture
Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 2.3.3 "Società collegate" e 2.3.4 "Joint venture".
Altre partecipazioni
Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.
Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:

- copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
- copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
- copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
2.5.2. Attività correnti
Rimanenze
Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti commerciali
I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.
Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".
Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
Altri crediti ed altre attività correnti
Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Attività Finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
• il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie;

• le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
- Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
- Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell");
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.
- Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- Il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
- la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando Il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".
Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.
Attività destinate alla vendita
La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.
Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
2.5.3. Patrimonio Netto
- Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
2. Riserva legale e altre riserve
La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

2.5.4. Passività non correnti e correnti
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.
Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il

tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite
Si veda quanto riportato alla successiva nota 2.5.7 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".
Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria.
Le passività finanziarie sono classificate nelle seguenti due categorie ai sensi dell'IFRS 9: 1) passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo; 2) passività finanziarie valutate al fair value con variazioni di fair value contabilizzate nel conto economico, a loro volta classificate nelle due sottocategorie Held for Trading e FVPL at inception.
Le passività finanziarie del gruppo rientrano nella prima categoria.
Debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito
I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

2.5.5. Ricavi e costi
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.
Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
Riconoscimento dei costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
2.5.6. Risultato per azione
La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.
- Risultato per azione – base
Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
- Risultato per azione – diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei

soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
2.5.7. Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi
Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro
Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Contributi pubblici
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.
Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".
Dividendi percepiti
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
2.5.8. Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B SPA il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B SPA e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
2.5.9. Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.
- Avviamento: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene l'avviamento iscritto in bilancio derivante dall'acquisizione del gruppo Autoclima e della società Indel B North America la Società ha effettuato il test di impairment alla data del presente bilancio. Le assunzioni utilizzate per la predisposizione del test di impairment potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previste. Pertanto i risultati di tale test potrebbero portare ad una differente valutazione circa l'effettiva recuperabilità del valore contabile dell'avviamento.

Si evidenzia, inoltre, che le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati che rimangono soggette ad un elevato grado di incertezza a causa del perdurare delle attuali difficoltà economiche in molti paesi. A fronte di ciò gli amministratori hanno redatto i piani previsionali in ottica prudenziale.
-
- Partecipazioni in società collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società collegate e quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
-
- Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
-
- Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
-
- Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
-
- Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad

alcun stanziamento.
-
- Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
-
- Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari
L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
- rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 Pagina 39

Rischio di mercato
• Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (in migliaia di Euro) | USD | ||
|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2022 | 921 | (753) | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2021 | 577 | (472) |
Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
• Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.
Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.
| (in migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
||
|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps |
| Esercizio chiuso al 31/12/2022 | (63) | 63 | (63) | 63 |
| Esercizio chiuso al 31/12/2021 | (104) | 104 | (104) | 104 |
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.
• Rischio di prezzo
I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta, inoltre, esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Il Gruppo, nonostante le crescenti difficolta presenti a livello globale, è stato sempre in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità, mantenere i propri standard qualitativi ed evadere tutti gli ordinativi della propria clientela. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela, anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2022 è pari al 45% (46% al 31 dicembre 2021).
La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2022 e 2021:

| (in migliaia di Euro) | 31/12/2022 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 45.283 | 40.074 | 4.477 | 357 | 375 |
| Fondo svalutazione crediti | (723) | (75) | (151) | (267) | (230) |
| Totale crediti commerciali | 44.560 | 39.999 | 4.326 | 90 | 145 |
Composizione crediti commerciali per scadenza
L'aumento dei crediti è dovuto principalmente all'aumento di fatturato.
| Composizione crediti commerciali per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2021 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 37.443 | 33.843 | 2.892 | 206 | 502 |
| Fondo svalutazione crediti | (580) | (71) | (81) | (120) | (308) |
| Totale crediti commerciali | 36.863 | 33.772 | 2.811 | 86 | 194 |
Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2022 e 2021 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:
| 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
| Credito Valtellinese | - | - | - | 220 | - | 220 |
| Rimini Banca | 100 | - | 100 | 100 | - | 100 |
| BPER Banca | 40 | - | 40 | 40 | - | 40 |

| Banco BPM | 50 | - | 50 | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo | 500 | - | 500 | 500 | - | 500 |
| Unicredit | 100 | (32) | 68 | 100 | - | 100 |
| Banca d'Alba | 1.000 | (2) | 998 | 1.000 | - | 1.000 |
| Conti correnti | 1.790 | (34) | 1.756 | 1.960 | - | 1.960 |
| Rimini Banca | 1.600 | - | 1.600 | 1.600 | - | 1.600 |
| Cariparma/Credit Agricole | 1.500 | - | 1.500 | 1.500 | - | 1.500 |
| BPER Banca | 550 | - | 550 | 550 | - | 550 |
| Banco BPM | 950 | - | 950 | - | - | - |
| Credito Valtellinese | - | - | - | 3.000 | - | 3.000 |
| Intesa San Paolo | 3850 | -939 | 2911 | 3850 | -1945 | 1905 |
| Banca d'Alba | 2.500 | (804) | 1.696 | 2.500 | (1.127) | 1.373 |
| Unicredit | 1.400 | (479) | 921 | 1.400 | (1.118) | 282 |
| Anticipi su fatture salvo buon fine |
12.350 | (2.222) | 10.128 | 14.400 | (4.190) | 10.210 |
| Factoring | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 14.140 | (2.256) | 11.884 | 16.360 | (4.190) | 12.170 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari, che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | Esborsi previsti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | ||
| Passività finanziarie | 45.777 | 22.180 | 30.699 | 849 | 53.728 |
| Debiti commerciali | 40.068 | 40.068 | - | - | 40.068 |
| Altre passività | 9.648 | 9.522 | 126 | - | 9.648 |
| Totale | 95.493 | 71.770 | 30.825 | 849 | 103.444 |
Nel 2022, la società capogruppo ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento per sostituire quelle scadute e in scadenza, nonché per approvigionarsi a tassi di interesse fissi ancora favorevoli, data la previsione di crescita degli stessi (anche a causa della crescente inflazione presente nei vari mercati). Inoltre, è importante a livello di Gruppo mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi volto a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2021 | Esborsi previsti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | |||
| Passività finanziarie | 36.937 | 23.141 | 37.253 | 1.164 | 61.558 | |
| Debiti commerciali | 39.313 | 39.313 | 39.313 | |||
| Altre passività | 9.528 | 9.528 | - | - | 9.528 | |
| Totale | 85.778 | 71.824 | 37.253 | 1.164 | 110.241 |
Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro 1 anno".
Gestione del rischio di capitale
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2022 e 2021:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 28.455 | 12.750 |
| Patrimonio netto (B) | 120.910 | 113.512 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 149.365 | 126.262 |
| Gearing ratio (A)/(C) | 19,1% | 10,1% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.8.17 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| • Attivita' dello stato patrimoniale |
||||
| Attività finanziarie non correnti | 13 | 13 | ||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 462 | 462 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.381 | 1.381 | ||
| Altre Partecipazioni | - | 66 | 66 | |
| Crediti commerciali | 44.560 | 44.560 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17.322 | 17.322 | ||
| Altri crediti e altre attività correnti | 14.729 | 14.729 | ||
| Totale | 78.467 | - | 66 | 78.533 |
| • Passivita' dello stato patrimoniale |
||||
| Passività finanziarie non correnti | 24.132 | 24.132 | ||
| Passività finanziarie correnti | 21.645 | 21.645 | ||
| Debiti commerciali | 40.068 | - | 40.068 | |
| Altre passività correnti | 9.522 | 9.522 | ||
| Totale | 95.367 | - | - | 95.367 |

| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|
| • Attivita' dello stato patrimoniale |
||||
| Attività finanziarie non correnti | 13 | 13 | ||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 7.464 | 7.464 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.001 | 1.001 | ||
| Altre Partecipazioni | - | 66 | 66 | |
| Crediti commerciali | 36.863 | 36.863 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 24.187 | 24.187 | ||
| Altri crediti e altre attività correnti | 7.714 | 7.714 | ||
| Totale | 77.243 | 66 | 77.309 | |
| • Passivita' dello stato patrimoniale |
||||
| Passività finanziarie non correnti | 19.559 | 19.559 | ||
| Passività finanziarie correnti | 17.378 | 17.378 | ||
| Debiti commerciali | 39.313 | - | 39.313 | |
| Altre passività correnti | 9.387 | 9.387 | ||
| Totale | 85.637 | - | - | 85.637 |
Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

-
- Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
-
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- input corroborati dal mercato.
-
- Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.
2.7. Informativa per settore operativo
Un settore operativo è una componente di un'entità:
• che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);

- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B SPA il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
- per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.
2.8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
2.8.1. Attività immateriali
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività immateriali |
Attività immaterial i in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01/01/2021 | 8.527 | 852 | 46 | 4.003 | 2.345 | 136 | 15.910 |
| Costo storico al 01/01/2021 | 8.527 | 4.339 | 98 | 5.822 | 5.556 | 136 | 24.478 |
| Costo storico Electric Station Climatisation 01/01/2021 |
4 | 196 | 200 | ||||
| Costo storico SEA 01/05/2021 |
2 | 2 | |||||
| Incrementi | - | 190 | 1 | 35 | 4 | 205 | 435 |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze di conversione | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 44 | - | - | 7.018 | (85) | 6.977 |
| Costo storico al 31/12/2021 | 8.527 | 4.577 | 98 | 6.052 | 12.580 | 255 | 32.089 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2021 |
- | (3.487) | (52) | (1.819) | (3.211) | - | (8.569) |

| Fondo ammortamento al 01/01/2021 Electric Station Climatisation |
(4) | (195) | (199) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA |
(2) | (2) | |||||
| Ammortamenti | - | (446) | (6) | (329) | (1.193) | - | (1.974) |
| Decrementi | - | - | - | - | |||
| Differenze di conversione | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2021 |
- | (3.937) | (58) | (2.343) | (4.405) | - | (10.743) |
| Valori netti al 31/12/2021 | 8.527 | 640 | 40 | 3.709 | 8.175 | 255 | 21.346 |
| Costo storico al 01/01/2022 | 8.527 | 4.577 | 98 | 6.052 | 12.580 | 255 | 32.089 |
| Incrementi | - | 130 | - | 48 | - | 120 | 298 |
| Decrementi | - | - | (19) | - | - | (114) | (133) |
| Differenze di conversione | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
(400) | 136 | - | - | - | (136) | (400) |
| Costo storico al 31/12/2022 | 8.127 | 4.843 | 79 | 6.100 | 12.580 | 126 | 31.855 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2022 |
- | (3.937) | (58) | (2.343) | (4.405) | - | (10.743) |
| Ammortamenti | - | (387) | (2) | (312) | (1.028) | - | (1.729) |
| Decrementi | - | - | 7 | - | - | - | 7 |
| Differenze di conversione | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2021 |
- | (4.324) | (53) | (2.655) | (5.433) | - | (12.468) |
| Valori netti al 31/12/2022 | 8.127 | 519 | 26 | 3.443 | 7.146 | 126 | 19.386 |
Nella voce "Altri movimenti incluse riclassifiche" è ricompresa, per Euro 400 migliaia, la svalutazione dell'avviamento iscritto per la controllata Indel B North America a seguito del test di Impairment effettuato in sede di bilancio semestrale.
Gli investimenti riguardano principalmente:
• costi di sviluppo, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta

dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA);
- concessioni, licenze, marchi e diritti simili, con riferimento all'acquisto di licenze di software relative alla produzione e all'ufficio tecnico.
- immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 120 migliaia, con riferimento alle manutenzioni su beni di terzi e per i restanti relativi ad acconti per sviluppo di specifici progetti che hanno riguardato attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2022.
L'avviamento al 31 dicembre 2022, è pari a Euro 8.127 migliaia. L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Per il bilancio 2022 si è proceduto con gli impairment test sugli avviamenti iscritti facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui gli stessi sono allocabili. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite.
Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.
L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.
Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinata tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.
Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.
L'avviamento iscritto nello stato patrimoniale si riferisce alla controllata Autoclima e sue controllate per Euro 7.147 migliaia e alla società americana Indel B North America per Euro 980 migliaia acquistata a marzo 2019. Il Gruppo Autoclima e la controllata americana rappresentano le due CGU a cui sono stati allocati i rispettivi avviamenti.

Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell'ambito dell'impairment test dell'avviamento riferito al gruppo Autoclima e della controllata Indel B North America, sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sul Piano industriale di medio termine approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione nei mesi di marzo e aprile 2023, con un orizzonte esplicito fino al 2027.
I test di impaiment sui business plan della due società sono stati effettuati dalla società Deloitte & Touche mediante il confronto tra:
- il valore del Capitale Investito Netto CIN (comprensivo del goodwill e degli altri intangibili eventualmente iscritti) iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo alla data di riferimento e allocato alle CGU identificate (Carrying Amount);
- il valore recuperabile di ciascuna CGU, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, per la quale vi sia un goodwill allocato, derivante dall'applicazione del Unlevered Discounted Cash Flow Method ai flussi di cassa attesi.
Come previsto dai principi contabili internazionali e dalla principale prassi in vigore, il Recoverable Amount, nella configurazione di Valore d'Uso, è stato stimato attraverso l'applicazione del metodo del Discounted Cash Flow ("UDCF").
Il Valore d'Uso, determinato come Enterprise Value, è stato ottenuto tramite la sommatoria:
- del valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows (flussi di cassa operativi netti di imposta) attualizzati per il periodo di proiezione esplicita 2023 – 2027 per le CGU identificate;
- del valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2027).
Per la determinazione del Terminal Value necessario per addivenire alla stima dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità alla fine del periodo di proiezione esplicita (2027). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare è stato effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2027. La stima del valore del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita (growth rate) pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2022).
Il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa è il WACC (Weighted Average Cost of Capital) nella sua configurazione post-tax alla data del 31 dicembre 2022.

Il WACC calcolato per la CGU Autoclima risulta pari a 10,9%, il g-rate è pari a 2,1%.
Il WACC calcolato per la CGU North America risulta pari a 11,4%, il g-rate è pari a 2,0%.
Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in sede di impairment test, in quanto il valore recuperabile relativo ad entrambe le CGU cui è stato allocato l'avviamento è risultato superiore al capitale investito netto delle stesse comprensivo del valore dell'avviamento e degli altri intangibili iscritti. Si evidenza che in sede di bilancio semestrale il test di impairment sulla CGU IndelB NA aveva mostrato la necessità di registrare un impairment loss pari a circa 400 Euro migliaia.
Le analisi di sensitività effettuate con riferimento al WACC e al tasso "g" non hanno evidenziato criticità.
Da segnalare che dopo l'esecuzione del test di impairment, gli amministratori della società controllata Autoclima S.p.A. hanno deciso, a titolo di estrema cautela e prudenza, di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società a causa delle misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia. Considerando che il risultato del test di impairment mostra un Enterprise Value ampiamente superiore al valore del CIN iscritto in bilancio della Autoclima S.p.A., con una cover che risulta essere pari ad Euro 14,7 milioni e data la limitata incidenza delle vendite verso clienti russi rispetto al totale (circa 1%), non si è ritenuto opportuno ripetere il test.
Al 31 dicembre 2022 e 2021 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.
2.8.2. Attività materiali
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01/01/2021 | 3.737 | 20.904 | 7.691 | 772 | 997 | 675 | 34.775 |
| Costo storico al 01/01/2021 | 3.737 | 25.001 | 19.821 | 4.191 | 5.579 | 675 | 59.004 |
| Costo storico Electric Station Climatisation 01/01/2021 |
960 | 1.115 | 2.075 | ||||
| Costo storico SEA 01/05/2021 |
8 | 409 | 280 | 697 | |||
| Incrementi | 314 | 77 | 2.026 | 417 | 401 | 2.736 | 5.971 |
| Decrementi | - | - | (198) | (144) | (246) | - | (588) |

| Differenze di conversione | 17 | 36 | - | - | 53 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 8 | 637 | 20 | - | (665) | - |
| Costo storico al 31/12/2021 | 4.068 | 25.122 | 23.254 | 4.893 | 7.129 | 2.746 | 67.212 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2021 |
- | (4.097) | (12.130) | (3.419) | (4.582) | - | (24.228) |
| Fondo ammortamento al 01/01/2021 Electric Station Climatisation |
(882) | (844) | (1.726) | ||||
| Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA |
(6) | (337) | (212) | (555) | |||
| Ammortamenti | - | (634) | (1.572) | (364) | (469) | - | (3.039) |
| Decrementi | - | - | 198 | 132 | 174 | - | 536 |
| Differenze di conversione | - | (8) | - | 11 | - | 3 | |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2021 |
- | (4.739) | (14.392) | (3.977) | (5.933) | - | (29.041) |
| Valori netti al 31/12/2021 | 4.068 | 20.383 | 8.862 | 916 | 1.196 | 2.746 | 38.170 |
| Costo storico al 01/01/2022 | 4.068 | 25.122 | 23.254 | 4.893 | 7.129 | 2.746 | 67.212 |
| Incrementi | - | 401 | 1.168 | 586 | 765 | 2.173 | 5.093 |
| Decrementi | (4) | - | (76) | (1) | (277) | (11) | (369) |
| Differenze di conversione | 15 | 28 | 1 | 6 | (2) | - | 48 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 1.541 | 668 | 128 | 105 | (2.822) | (380) |
| Costo storico al 31/12/2022 | 4.079 | 27.092 | 25.015 | 5.612 | 7.720 | 2.086 | 71.604 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2022 |
- | (4.739) | (14.392) | (3.977) | (5.933) | - | (29.041) |
| Ammortamenti | - | (861) | (1.801) | (453) | (462) | - | (3.577) |
| Decrementi | - | - | 76 | - | 259 | - | 335 |
| Differenze di conversione | - | (7) | - | (2) | (4) | - | (13) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 362 | - | - | - | - | 362 |

| Fondo ammortamento al 31/12/2022 |
- | (5.245) | (16.117) | (4.432) | (6.140) | - | (31.934) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2022 | 4.079 | 21.847 | 8.898 | 1.180 | 1.580 | 2.086 | 39.670 |
Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2022, pari complessivamente a Euro 5.093 migliaia, sono principalmente relativi a:
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 401 migliaia relativi principalmente alla costruzione di nuovo fabbricato sito in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione di un nuovo fabbricato in legno, adibito a mensa aziendale, presso lo stabilimento principale sito in Via Sarsinate 27, Sant'Agata Feltria (RN);
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.168 migliaia, relativi principalmente a i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano e presso la mensa aziendale adiacente allo stabilimento principale; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 586 migliaia, relativi principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 765 migliaia, relativi principalmente i) all'acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all'acquisto server farm per le nuove aree; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto di altri beni, quali mobili ed elettrodomestici per la mensa; v) acquisto di terminali per produzione; vi) acquisto di terminali per linea dati;
- attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 2.173 migliaia, relativi principalmente all' ampliamento di una nuova area adiacente all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN).
- Al 31 Dicembre 2022 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.
2.8.3. Diritto d'uso
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| • Attività per diritto d'uso |
||
| Terreni e Fabbricati | 3.301 | 3.384 |
| Impianti e Macchinari | - | 111 |
| Altri Beni | 226 | 270 |
| Totale | 3.527 | 3.765 |
| • Di cui: |
||
| Costo storico | 5.847 | 5.606 |
| Fondo ammortamento | (2.320) | (1.841) |
| • Debiti per diritto d'uso |
||
| Debiti per diritto d'uso - correnti | 642 | 584 |
| Debiti per diritto d'uso - non correnti | 2.987 | 3.180 |
| Totale | 3.629 | 3.764 |
L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2022 è positivo per Euro 758 migliaia, l'impatto sull'EBIT è negativo per Euro 43 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 146 migliaia.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Fabbricati e migliorie su beni di terzi - Diritto d'uso |
Impianti e macchinari - Diritto d'uso |
Altri beni - Diritto d'uso |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Impatto IFRS 16 al 01/01/2021 | 2.726 | 1.106 | 51 | 3.883 |
| Costo storico Electric Station Climatisation 01/01/2021 |
1.006 | - | 21 | 1.027 |
| Costo storico SEA 01/05/2021 | 398 | - | - | 398 |
| Incrementi | 324 | 324 | ||
| Decrementi | (26) | (26) | ||
| Differenze di conversione | - | |||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | - | |||
| Costo storico al 01/01/2022 | 4.130 | 1.106 | 370 | 5.606 |
| Incrementi | 459 | 70 | 529 |

| Decrementi | (208) | (27) | (235) | |
|---|---|---|---|---|
| Differenze di conversione | (2) | (2) | ||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | (51) | (51) | ||
| Costo storico al 31/12/2022 | 4.328 | 1.106 | 413 | 5.847 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2021 | (289) | (827) | (32) | (1.148) |
| Fondo ammortamento al 01/01/2021 Electric Station Climatisation |
- | |||
| Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA | - | |||
| Ammortamenti | (457) | (168) | (94) | (719) |
| Decrementi | 26 | 26 | ||
| Differenze di conversione | - | |||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | - | |||
| Fondo ammortamento al 01/01/2022 | (746) | (995) | (100) | (1.841) |
| Ammortamenti | (516) | (111) | (124) | (751) |
| Decrementi | 92 | 37 | 129 | |
| Differenze di conversione | 3 | 3 | ||
| Altri movimenti incluse riclassifiche | 140 | 140 | ||
| Fondo ammortamento al 31/12/2022 | (1.027) | (1.106) | (187) | (2.320) |
| Valori netti al 31/12/2022 | 3.301 | - | 226 | 3.527 |
Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2022, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019.
2.8.4. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

| (In migliaia di Euro) | Società a controllo congiunto |
Società collegate | Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2021 | 5.099 | 7.838 | 12.937 |
| Investimenti/Disinvestimenti | (1.178) | (1.178) | |
| Dividendi | (1.500) | (119) | (1.619) |
| Risultato netto | 1.879 | 1.399 | 3.278 |
| Differenza cambio da conversione | 191 | 101 | 292 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 5.669 | 8.041 | 13.710 |
| Investimenti/Disinvestimenti | |||
| Dividendi | (1.500) | (462) | (1.962) |
| Risultato netto | 2.873 | (2.134) | 739 |
| Differenza cambio da conversione | 132 | 1.406 | 1.538 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 7.174 | 6.850 | 14.024 |
Al 31 dicembre 2022 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). La differenza cambio da conversione è legato alla società controllata dalla stessa Indel Webasto Marine USA.
Al 31 dicembre 2022 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") per Euro 6.850 migliaia (Euro 8.041 al 31 dicembre 2021). Tale partecipazione è valutata al costo nel Bilancio di Esercizio e con il metodo del patrimonio netto nel Bilancio Consolidato.
In relazione alla partecipazione nella società Elber, si evidenzia che, gli Amministratori già in sede di bilancio semestrale avevano ritenuto opportuno, considerando l'andamento semestrale della società collegata, inferiori alle previsioni, di procedere con un impairment test, mediante l'ausilio della società Deloitte & Touche; tale test aveva mostrato la necessità di registrare un impairment loss pari a circa Euro 2,6 milioni che gli Amministratori della Capogruppo dopo aver attentamente esaminato i risultati dei test hanno deciso di registrare nel Bilancio Consolidato.
Al 31 dicembre 2022 è stato aggiornato il test di impairment sempre mediante l'ausilio della società Deloitte & Touche sulla base del piano ricevuto dall'Amministratore Delegato della società brasiliana relativo agli esercizi che vanno dal 2023 al 2027 ; da tale test, anche in virtù di un miglioramento delle performance rispetto al primo semestre 2022, non è emersa la necessità di registrare ulteriori svalutazioni.
Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:

- il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
- il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.
Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:
- valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2023-2027);
- valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2027);
- valore della Posizione Finanziaria Netta di Elber al 31 dicembre 2022.
Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2027). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2027. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2022).
Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 17,20%. il g-rate è pari a 3,0%.
Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:
• Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
| (In migliaia di Euro) | Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
| Attività non correnti | 830 | 939 | |
| Attività correnti | 20.800 | 18.414 | |
| Di cui disponibilità liquide | 2.921 | 3.552 | |
| Totale attività | 21.630 | 19.353 | |
| Totale patrimonio netto | 16.301 | 12.840 |

| Passività non correnti | 1.090 | 847 |
|---|---|---|
| Di cui finanziarie | 510 | 308 |
| Passività correnti | 4.239 | 5.666 |
| Di cui finanziarie | 812 | 334 |
| Totale passività e PN | 21.630 | 19.353 |
Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
| (In migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
| Totale ricavi | 40.200 | 34.890 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(205) | (232) |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 148 | 9 |
| Imposte sul reddito | (2.318) | (1.609) |
| Risultato dell'esercizio | 6.176 | 4.237 |
| Altri componenti del conto economico complessivo |
132 | 191 |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 6.308 | 4.428 |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 1.500 | 1.500 |
• Elber
| (In migliaia di Euro) | Elber | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
| Attività non correnti | 30.760 | 29.917 | |
| Attività correnti | 11.315 | 10.167 | |
| Di cui disponibilità liquide | 1.202 | 1.376 | |
| Totale attività | 42.075 | 40.084 | |
| Totale patrimonio netto | 34.799 | 30.661 | |
| Passività non correnti | 1.733 | 3.335 | |
| Di cui finanziarie | 491 | 31 |

| Passività correnti | 5.543 | 6.088 |
|---|---|---|
| Di cui finanziarie | 2.379 | 2.809 |
| Totale passività e PN | 42.075 | 40.084 |
| Elber | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
| Totale ricavi | 18.630 | 18.242 | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(806) | (954) | ||
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (48) | (86) | ||
| Imposte sul reddito | (379) | (939) | ||
| Risultato dell'esercizio | 1.296 | 2.719 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
1.406 | 101 | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 2.702 | 2.820 | ||
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 462 | 119 |
Si segnala che la voce "Altre componenti del conto economico complessivo" include la variazione della riserva di traduzione relativa alla collegata, la sua rilevanza nell'esercizio 2022 dipende dalla significativa rivalutazione della valuta brasiliana nel corso del 2022.
Altre Partecipazioni
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.
2.8.5. Altri crediti e altre attivita' (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 144 | 57 | 87 | 153% |
| Altre attività non correnti | 318 | 7.407 | (7.089) | -96% |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 462 | 7.464 | (6.945) | -94% |
| Crediti tributari | 6.656 | 7.026 | (370) | -5% |

| Crediti verso istituti di previdenza sociale | 155 | 90 | 65 | 72% |
|---|---|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi | 399 | 426 | (27) | -6% |
| Altre attività correnti | 7.519 | 172 | 7.347 | 4272% |
| Altri crediti e altre attività correnti | 14.729 | 7.714 | 7.015 | 91% |
La voce "Altre attività correnti" riguarda principalmente il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari ad Euro 7.187 migliaia , riclassificato da non corrente a corrente, in quanto esigibile entro giugno 2023. Si evidenzia che tale credito è garantito da pegno sulle azioni della società
La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA che ammontano al 31 dicembre 2022 a Euro 6.656 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari.
2.8.6. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 33.641 | 27.430 | 6.211 | 23% |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 9.277 | 8.537 | 740 | 9% |
| Prodotti finiti e merci | 28.462 | 22.960 | 5.503 | 24% |
| Fondo obsolescenza magazzino | (2.275) | (1.861) | (414) | 22% |
| Totale | 69.105 | 57.066 | 12.039 | 21% |
La voce "Rimanenze" al 31 dicembre 2022 è in crescita rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per effetto del aumento del volumi di vendita, all'approvvigionamento di scorte dovuto alla difficoltà di reperire certi componenti nel mercato, nonché ai costi di materie prime e della logistica molto elevati nel periodo considerato.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 1.284 |
| Acquisizione Electric Station Climatisation valori al 01/01/2021 | 314 |

| Acquisizione SEA valori al 30 aprile 2021 | - |
|---|---|
| Accantonamenti | 362 |
| Utilizzi/Rilasci | (99) |
| Valori al 31dicembre 2021 | 1.861 |
| Accantonamenti | 406 |
| Utilizzi/Rilasci | |
| Differenze di conversione | 8 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.275 |
2.8.7. Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi | 45.283 | 37.443 |
| Fondo svalutazione crediti | (723) | (580) |
| Totale | 44.560 | 36.863 |
La voce "Crediti commerciali" si incrementa rispetto al 31 dicembre 2021 per un aumento consistente del fatturato.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 39.999 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 33.772 migliaia al 31 dicembre 2021).
Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 4.561 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 3.091 migliaia al 31 dicembre 2021). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 466 |
| Acquisizione Electric Station Climatisation valori al 01 gennaio 2021 | 69 |
| Acquisizione SEA valori al 30 aprile 2021 | - |
| Accantonamenti | 79 |

| Utilizzi/Rilasci | (34) |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 580 |
| Accantonamenti | 206 |
| Utilizzi/Rilasci | (62) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 724 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2022 e 2021 sia pressochè allineato al relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 2.5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Per quanto attiene la società Autoclima S.p.A., si segnala che la stessa ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.
Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso degli esercizi precedenti l'acquisizione da parte del Gruppo che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.
Nel corso dell'esercizio 2017, gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli exsoci la restituzione della somma sottratta dai soci precedenti e pertanto hanno iscritto in bilancio il corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, pari alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.
La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.
Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.

Gli Amministratori hanno ritenuto pertanto opportuno integrare nel corso del 2018 il credito iscritto in bilancio relativo alle somme da richiedere agli ex soci, per l'ulteriore importo di Euro 40.000 emerso da detta integrazione.
Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si stanno riscontrando nel recuperare detto credito, nonostante abbiano intrapreso tutte le azioni opportune.
In data 30 giugno 2022 il Tribunale di Asti ha respinto le domande di Autoclima nella causa in oggetto. Il giudice ha ritenuto non punibile la controparte grazie alla interposizione di soggetti senza tenere conto del beneficiario finale dei pagamenti eseguiti come dimostrato dalla documentazione a disposizione.
Gli Amministratori della società controllata insieme ai legali stanno valutando l'opportunità di ricorrere al secondo grado di giudizio.
2.8.8.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 17.310 | 24.174 |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 12 | 13 |
| Totale | 17.322 | 24.187 |
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 31/12/2021 |
|
|---|---|---|
| Euro | 9.676 | 15.328 |
| USD | 7.594 | 8.744 |
| Altre valute | 52 | 115 |
| Totale | 17.322 | 24.187 |
Si precisa che al 31 dicembre 2022 e 2021 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
2.8.9. Patrimonio netto
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 5.842 | 5.842 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.887 | 24.730 |
| Riserva legale | 1.168 | 1.168 |
| Altre riserve | 77.965 | 57.525 |
| Risultato dell'esercizio | 12.048 | 24.247 |
| Totale | 120.910 | 113.512 |
| Capitale sociale e riserve di terzi | 189 | 78 |
| Risultato di esercizio di terzi | 141 | 91 |
| Totale | 121.240 | 113.681 |
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2021), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 23.887 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2022 rispetto al 31 dicembre 2021 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2022 la Società detiene n. 197.300 azioni ad un valore pari a Euro 4.201 migliaia.
Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA.

Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
Analogalmente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B SpA rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).
Riserva legale
La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.
Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2021).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 77.965 migliaia al 31 dicembre 2022, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Patrimonio netto |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio netto |
Risultato d'esercizio |
| Patrimonio Netto e Risultato come riportato nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo |
101.205 | 11.608 | 95.995 | 18.983 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 63.603 | 2.543 | 59.291 | 6.973 |
| Effetto eliminazione valori delle partecipazioni | (35.540) | - | (35.540) | - |

| Eliminazione dividendi infragruppo | (8.028) | (1.962) | (6.065) | (1.618) |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto di terzi | (330) | (141) | (169) | (91) |
| Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo | 120.910 | 12.048 | 113.512 | 24.247 |
2.8.10. Fondi per rischi e oneri
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 2.951 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.909 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 278 | 436 | 1.368 | 2.083 |
| Acquisizione Electric Station Climatisation valori al 01 gennaio 2021 |
52 | 52 | ||
| Acquisizione SEA valori al 01 maggio 2021 | - | - | - | - |
| Accantonamenti | 12 | 69 | 211 | 292 |
| Oneri finanziari | 1 | - | - | 1 |
| (Utili)/perdite attuariali | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | (197) | (197) | ||
| Utilizzi/Rilasci | (61) | (133) | (187) | (322) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 230 | 424 | 1.255 | 1.909 |
| Accantonamenti | 13 | 622 | 1.368 | 2.003 |
| Oneri finanziari | 2 | - | - | 2 |
| (Utili)/perdite attuariali | (15) | - | - | (15) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | (1) | (1) | ||
| Utilizzi/Rilasci | - | (153) | (795) | (947) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 230 | 892 | 1.828 | 2.951 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il

metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,77% | 0,98% |
| Tasso annuo di inflazione | - | 1,20% |
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni. Sono stati accantonati nel fondo garanzia prodotti ulteriori Euro 300 migliaia, da parte della Capogruppo, a seguito di una campagna di richiamo prodotti aperta dal cliente Iveco riguardo la difettosità di un componente, la campagna è coperta anche da assicurazione per la parte non accantonata.
La società controllata Autoclima S.p.A. commercializza i propri prodotti (apparecchiature o componenti per la climatizzazione e refrigerazione veicolare) in Russia operando attraverso la propria controllata di diritto russo Autoclima Russia LLC. A che, a sua volta, rivende tali prodotti ad altre società di diritto russo, esterne al gruppo Indel B.
La normativa europea di recente introduzione e in continua evoluzione prevede specifiche misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia e in Bielorussia.
La violazione di tali misure restrittive comporta l'applicabilità di sanzioni amministrative di carattere pecuniario. L'identificazione delle controparti con cui non è consentito effettuare transazioni non è sempre semplice presupponendo l'effettuazione di una verifica non solo sulla controparte diretta della transazione ma anche sui soggetti ad essa legati da rapporti partecipativi, diretti o indiretti che potrebbero risultare anch'essi iscritti negli elenchi dei soggetti nei confronti dei quali esistono restrizioni ad operare.
Non può essere quindi escluso il rischio che Autoclima Russia, operando comunque in buona fede e nonostante l'adozione di specifiche procedure e di presidi volti alla mitigazione di tale rischio, possa aver svolto transazioni con soggetti cui si applicano le menzionate misure restrittive (transazioni che, comunque, sarebbero di importo estremamente ridotto, considerato il valore medio unitario delle operazioni realizzate da tale società).
In ragione di ciò si è ritenuto, a titolo di estrema cautela e prudenza, accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società qualora, tali violazioni dovessero essere effettivamente riscontrate dalle autorità competenti e, conseguentemente, la società dovesse essere oggetto di sanzioni a tale titolo.
Al 31 dicembre 2022, la voce "Altri fondi" include inoltre l'accantonamento a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2021-2023" per alcuni dirigenti strategici.

Nel corso dell'anno 2022 sono avvenute le seguenti variazioni:
- è stato utilizzato per un importo pari a Euro 460 migliaia in seguito al riversamento del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 - 2018;
- è stato rilasciato un importo pari a Euro 334 migliaia successivamente alla presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, in quanto esistono le condizioni per beneficiare della sanatoria relativa a sanzioni ed interessi, ed il perfezionamento della stessa è avvenuto con l'integrale riversamento degli importi relativi al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018
- è stato accantonato un fondo rischi per spese legali pari a Euro 150 migliaia relativo alla contestazione, già in essere alla data di bilancio, per cui è stato notificato un atto di citazione in data 21 marzo 2023 alla Società controllata di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. da parte dei clienti Soframe e Lohr. Il contenzioso ha ad oggetto presunti difetti e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione realizzati nel quadro di un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita. Si rimanda al paragrafo "Fatti di rilevo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022".
- è stato accantonato un fondo a titolo di estrema cautela e prudenza, come descritto sopra, pari a Euro 1 milione, a copertura di eventuali rischi derivanti dalle vendite effettuate nel mercato russo.
Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi dal 2017 al 2021 si riportano i seguenti aggiornamenti.
Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017
Come già noto, in data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto dell'intera partecipazione nella società Autoclima Spa, perfezionatasi in data 8 settembre 2017.
L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di azioni" in atto di "cessione di azienda", attraverso una non condivisibile interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le azioni ed alla Società il già menzionato avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di

quote/azioni a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Di Bilancio 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote/azioni, anche totalitaria, non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.
Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento di legittimità che nel frattempo era andato a formarsi, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.
Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)".
Nel mese di Maggio la Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino, dopo aver chiesto specifico parere alla DRE Marche, ha disposto il diniego della richiesta di autotutela dell'avviso di liquidazione emesso, presentata dalla società nelle more del procedimento contenzioso, ritenendo che il nuovo dettato dell'art. 20 DPR 131/1986, di cui è stata finalmente riconosciuta la valenza retroattiva, come da noi sempre sostenuto, non comporti l'illegittimità sopravvenuta dell'atto impugnato sul presupposto che l'atto impositivo" resterebbe "coerente anche con la nuova formulazione dell'art. 20 del T.U.R. e quindi immune da vizi di legittimità".
Le argomentazioni sostenute dalla Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino sono in evidente contrasto con la posizione nel frattempo assunta dalla Corte costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 DPR 131/1986 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione di tale norma può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.
Allo stato, dunque, Indel B sarà obbligata a proseguire l'iter contenzioso avanti alla CTR Marche di Ancona presso cui pende tuttora la vertenza, considerando pretestuoso il modo di agire dell'Agenzia, come peraltro già sancito

dalla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, che ha accolto il ricorso proposto dalla società con una sentenza basata sulle medesime considerazioni poi espresse dalla Corte costituzionale.
Gli Amministratori della Società, alla luce di quanto sopra esposto e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e, quindi, non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.
Altre controversie attuali e/o potenziali
Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.
Si ricorda, però, al riguardo, come già segnalato in passato, che la Direzione Provinciale di Rimini ha avviato un controllo sui crediti di imposta ricerca e sviluppo, ex art. 3 D.L. 145 del 23/12/2013, come sostituito dalla L. 23/12/2014 n. 190, maturati negli anni 2015/2016/2017, integralmente utilizzati nell'annualità successiva a quella di maturazione, crediti in relazione ai quali, in occasione del contradittorio del novembre 2020, la medesima Direzione Provinciale si è espressa in termini di non spettanza degli stessi in quanto relativi a spese che non sarebbero ammissibili al beneficio.
Gli importi di credito di imposta R&S maturati negli anni 2015 - 2016 - 2017 sono i seguenti:
- Euro 238.903 nell'anno 2015;
- Euro 76.260 nell'anno 2016;
- Euro 188.647 nell'anno 2017.
Con riferimento all'anno 2015, in data 21/12/2021 è stato notificato alla società atto di recupero per l'importo di Euro 238.903, oltre a sanzioni ed interessi, successivamente ridotto in autotutela parziale all'importo di Euro 197.240, oltre a sanzioni di pari entità ed interessi per Euro 32.272.
La società ha già proceduto, in data 10/02/2022 al riversamento del solo credito non riconosciuto, pari ad Euro 197.240, senza sanzioni ed interessi, avendo contestualmente comunicato alla Direzione Provinciale di Rimini l'intenzione di aderire alla sanatoria di cui all'art. 5 del DL 146/2021, conv. L. 215/2021.
In data 26/01/2022 la Direzione Provinciale di Rimini ha notificato alla società un ulteriore invito a produrre documentazione anche in relazione al credito di imposta R&S maturato nell'anno 2018, interamente utilizzato in compensazione nell'anno successivo, pari ad Euro 195.413.
In data 14/06/2022 parimenti la Direzione Provinciale di Rimini ha notificato alla società Processo Verbale di Constatazione in cui risultano integralmente contestati i crediti di imposta maturati nei periodi di imposta

2016/2017/2018, sul presupposto "che le attività/spese sostenute non siano ammissibili al credito di imposta R&S", con attestazione dell'intervenuto ri-versamento dell'intero credito già oggetto di recupero per l'anno 2015, verbale in cui la società ha confermato la propria disponibilità ad aderire alla sanatoria suddetta, pur ritenendo che i crediti in questione siano stati generati da spese la cui natura, anche in esito alla valutazione operata da esperti del settore, appare tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientrante nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013.
Facendo seguito alla disponibilità reiteratamente manifestata al riguardo, la società, in data 26/09/2022, ha presentato istanza di riversamento ex art. 5, commi da 7 a 12, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, provvedendo, altresì, in pari data, al versamento dell'importo complessivamente dovuto, ammontante a € 430.320 (già al netto del versamento effettuato in data 10/02/2022).
Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.
Elber
In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali.
A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.
Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.
2.8.11. Benefici per i dipendenti
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (in migliaia di Euro) | Benefici per i dipendenti |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 1.661 |
| Acquisizione SEA valori al 01 maggio 2021 | 266 |
| Oneri finanziari | 5 |

| (Utili)/perdite attuariali | (64) |
|---|---|
| Utilizzi/Rilasci | (119) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 1.749 |
| Oneri finanziari | 53 |
| (Utili)/perdite attuariali | (274) |
| Utilizzi/Rilasci | (90) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 1.438 |
La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,77% | 0,98% |
| Tasso d'inflazione | 5,9% per 2023, 2,3% per 2024, 2,0% dal 2025 | 1,20% |
| Tasso di incremento del TFR | 5,93% per 2023, 3,33% per 2024, 3,0% dal 2025 | 2,40% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2022, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando, come scenario base, quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso

annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività, così ottenuti, possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turnover | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +1,00% | -1,00% | ||
| Past Service Liability | 1.370 | 1.510 | 1.457 | 1.418 | 1.445 | 1.432 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").
2.8.12. Passività finanziarie (non correnti e correnti)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti | Quota corrente | Quota non corrente |
Quota corrente | Quota non corrente |
| Mutui e finanziamenti bancari | 19.725 | 20.017 | 10.417 | 15.100 |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico e SIMEST |
150 | 1.128 | 146 | 1.279 |
| Earn-Out Elber | - | - | 5.702 | - |
| Debiti per leasing finanziari | - | - | 34 | - |
| Debiti per diritto d'uso | 642 | 2.987 | 549 | 3.180 |
| Anticipi su conti correnti | 1.128 | - | 530 | - |
| Totale | 21.645 | 24.132 | 17.378 | 19.559 |
La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo.
La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.
La voce "Anticipi su conti correnti" si riferisce a scoperti di conto corrente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi inclusi il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell'esercizio 2021 da SIMEST, in essere al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | 31/12/2022 | di cui quota corrente |
31/12/2021 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|
| Rimini Banca - ICCREA | 2025 | 3.144 | 1.250 | 4.384 | 1.240 |
| Cariparma/Credit Agricole | 2023/2024/2025 | 7.764 | 3.780 | 4.533 | 1.800 |
| Intesa San Paolo | 2026 | 1.409 | 370 | 1.754 | 347 |
| Unicredit | 2025 | 4.080 | 1.807 | 6.254 | 2.173 |
| Banca Intesa Mediocredito | 2022 | - | - | 1.100 | 1.100 |
| Monte Paschi di Siena | 2023/2025 | 6.221 | 2.698 | 875 | 500 |
| BPER | 2025 | 6.694 | 2.663 | 3.769 | 1.249 |
| UBI Banca | 2022 | - | - | 335 | 335 |
| Banco BPM | 2023 | 5.000 | 5.000 | ||
| Banco Desio | 2023(2025 | 5.430 | 2.156 | 2.513 | 1.673 |
| Ministero dello Sviluppo | 2027 | 797 | 150 | 943 | 146 |
| Finanziamento SIMEST | 2025/2027 | 481 | 0,5 | 482 | - |
| Totale | 41.020 | 19.875 | 26.942 | 10.563 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2022 per fasce di scadenza:
| (In migliaia di Euro) |
Debito residuo al 31/12/2022 |
Anno 2022 | Anno 2023 | Anno 2024 | Anno 2025 | Anno 2026 | Anno 2027 | Oltre anno 2027 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rimini Banca | 3.144 | - | 1.250 | 1.260 | 634 | - | - | - |
| Cariparma/Credit Agricole |
7.764 | - | 3.780 | 2.952 | 1.032 | - | - | - |
| Intesa San Paolo | 1.408 | - | 370 | 374 | 378 | 286 | - | - |
| Unicredit | 4.081 | - | 1.807 | 1.817 | 457 | - | - | - |
| Monte dei Paschi di Siena |
6.221 | - | 2.698 | 2.344 | 1.179 | - | - | - |
| BPER | 6.694 | - | 2.663 | 2.682 | 1.349 | - | - | - |
| Banco BPM | 5.000 | - | 5.000 | - | - | - | - | - |
| Banco Desio | 5.430 | - | 2.156 | 2.177 | 1.097 | - | - | - |
| Ministero dello Sviluppo |
797 | - | 150 | 154 | 159 | 164 | 170 | - |
| Finanziamento SIMEST |
481 | 0 | 1 | 120 | 120 | 120 | 120 | - |
| Totale | 41.020 | 0 | 19.875 | 13.880 | 6.405 | 570 | 290 | - |

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2022
1. Contratto di finanziamento con BPM
In data 26 aprile 2022, Indel B S.p.A, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPM"). Il finanziamento BPM ha una durata di 1 anno, con rimborso di n.3 rate di preammortamento con periodicità trimestrale e n.1 rata di ammortamento in data 31 marzo 2023.
2. Contratto di finanziamento Banco Desio
In data 22 aprile 2020, Indel B SpA Spa aveva sottoscritto un finanziamento con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 5.000 migliaia. Il Finanziamento prevedeva una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali, tale finanziamento è stato estinto in via anticipata in data 21 febbraio 2022. Nella stessa data Indel B SpA ha sottoscritto un nuovo Finanziamento di Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio 2"). Il Finanziamento Banco Desio prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
3. Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito
In data 28 febbraio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").
Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
4. Contratto di finanziamento con BPER Banca
In data 31 gennaio 2019, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di Mutuo Chirografario per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia con BPER Banca S.p.A (il "Finanziamento BPER Banca").
Il finanziamento BPER Banca, ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2").
Il finanziamento BPER Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 31 marzo 2022, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 3"). Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 3 anni con rimborso in 6 rate semestrali.

5. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma
In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").
Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").
Il Finanziamento Crédit Agricole 2, prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
-
- PFN / EBITDA
-
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2022.
In data 29 giugno 2022, Indel B SpA, ha stipulato con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 3"). Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
6. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo
In data 30 aprile 2020, Indel B S.p.A ha stipulato con Intesa San Paolo S.p.A. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Intesa San Paolo").
Il finanziamento Intesa San Paolo, da una durata di 1 anno con rimborso in 12 rate mensili, si è concluso nel corso del 2022
7. Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena
In data 23 luglio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").
Il finanziamento Monte Paschi Siena, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena 2").
Il finanziamento Monte Paschi Siena 2, ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- Oneri Finanziari Netti / EBITDA
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2022.
8. Contratto di finanziamento con Rivierabanca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.
In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa un finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Rimini Banca").
Il finanziamento Rimini Banca, ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.
9. Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 23 febbraio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato con Unicredit un Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia. Tale finanziamento prevedeva una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un nuovo finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit 2"), il giorno dopo è stato estinto il precedente finanziamento con residuo ammontare di Euro 4.254 migliaia.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2022.

10. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.
Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsti.
11. Finanziamento Simest 35360
In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.

Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.
Inoltre, dovrà essere prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obbiettivi:
-
mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;
-
mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).
12. Finanziamento Simest 44366
In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27,erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.
L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,55%.
In data 24 giugno 2022 è stato restituito un importo pari a Euro 2 migliaia per ricalcolo richiesto in fase di rendicontazione spese.
Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti |
Earn out | Debiti finanziari correnti per contratti di leasing e Finanziament o del Ministero |
Debiti finanziari non correnti |
Earn out | Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing e Finanziament o del Ministero |
Totale | |
| 31/12/2021 | 10.946 | 5.702 | 730 | 15.100 | - | 4.459 | 36.937 |
| Flussi di cassa |
(10.946) | (5.702) | (730) | 25.890 | 8.512 | ||
| Acquisizioni | |||||||
| Altri movimenti / riclassifiche |
20.853 | 792 | (20.973) | - | (344) | 328 | |
| 31/12/2022 | 20.853 | - | 792 | 20.017 | - | 4.115 | 45.777 |
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
Finanziamenti erogati nella prima parte dell'anno 2023
- Contratto di finanziamento con BPM
In data 03 aprile 2023, la Capogruppo , ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia. Il finanziamento BPM ha una durata di 2 anno, con rimborso di n.4 rate di preammortamento con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza il 30 giugno 2023, e n.3 rate di ammortamento di cui la prima avrà scadenza il 30 giugno 2024.
2.8.13. Passività per imposte differite/attivita' per imposte anticipate
Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2021 |
Accantonamenti/ rilasci a conto economico |
Accantonamenti/ rilasci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 438 | 12 | 57 | 507 |
| Attività immateriali | - | 30 | - | 30 |

| Fondi per rischi e oneri | 240 | 197 | - | 437 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 53 | (3) | - | 50 |
| Rimanenze | 624 | 22 | - | 647 |
| Benefici ai dipendenti | 72 | - | (59) | 14 |
| Oneri accessori su finanziamenti | 1 | - | - | 1 |
| Altre | 395 | 192 | (1) | 586 |
| Totale attività per imposte anticipate | 1.826 | 449 | (3) | 2.272 |
| Compensazione ai sensi dello IAS 12 | (824) | (37) | (30) | (891) |
| Totale attività per imposte anticipate | 1.001 | 412 | (33) | 1.381 |
| Attività materiali | 1.333 | (33) | 60 | 1.360 |
| Attività immateriali | 3.314 | (351) | - | 2.964 |
| Rimanenze | (0) | - | - | (0) |
| Fondi per rischi e oneri | 3 | (0) | 5 | 9 |
| Benefici ai dipendenti | 1 | 3 | 9 | 13 |
| Utili su cambi | 173 | (81) | - | 91 |
| Altre | 58 | - | - | 58 |
| Totale passività per imposte differite | 4.882 | (462) | 74 | 4.493 |
| Compensazione ai sensi dello IAS 12 | (824) | (37) | (30) | (891) |
| Totale passività per imposte differite | 4.056 | (499) | 44 | 3.602 |
| Attività per imposte differite nette | (3.055) | 911 | (77) | (2.221) |
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
2.8.14. Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 40.068 | 39.313 |
| Totale | 40.068 | 39.313 |

I debiti verso fornitori, pari a Euro 40.068 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 39.313 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. I debiti commerciali risultano in linea con l'esercizio precedente il leggero aumento è legato all'aumento dei fatturati.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
2.8.15. Crediti e debiti per imposte sul reddito
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.151 migliaia al 31 dicembre 2022 (88 migliaia al 31 dicembre 2021), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 673 migliaia al 31 dicembre 2022 (4.277 migliaia al 31 dicembre 2021), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
2.8.16. Altre passivita' (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 5.085 | 4.725 |
| Anticipi da clienti | 774 | 1.160 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.645 | 1.558 |
| Debiti tributari | 1.248 | 1.257 |
| Altri debiti correnti | 770 | 687 |
| Totale | 9.522 | 9.387 |
La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione.
La voce "Anticipi da clienti" include principalmente gli anticipi ricevuti dai clienti per l'acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati.
La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.
2.8.17. Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti

ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 17.322 | 24.187 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 17.322 | 24.187 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(1.920) | (6.961) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (19.725) | (10.417) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (21.645) | (17.378) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | (4.323) | 6.809 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito |
(24.132) | (19.559) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (24.132) | (19.559) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (28.455) | (12.750) |
L'indebitamento finanziario netto esposto nella tabella precedente non comprende il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise per Euro 7.187 migliaia iscritta nella voce "Altri crediti e altre attività correnti" e incassabile entro giugno 2023.
Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

2.9. Note al conto economico
2.9.1. Ricavi delle vendite
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Ricavi da vendita di prodotti | 219.880 | 183.691 |
| Ricavi diversi | 3.493 | 2.123 |
| Ricavi delle vendite | 223.373 | 185.814 |
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. L'incremento è principalmente relativo alla maggior rifatturazione di costi di trasporto ai clienti.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Europa (esclusa Italia) | 112.640 | 91.749 |
| Italia | 61.103 | 54.361 |
| Americhe | 41.114 | 33.142 |
| Resto del mondo | 5.023 | 4.439 |
| Ricavi da vendita di prodotti | 219.880 | 183.691 |
Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.
2.9.2. Altri ricavi e proventi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Contributi pubblici | 150 | 339 |
| Utili su cambi | 1.952 | 791 |
| Altri proventi | 1.967 | 1.357 |
| Altri ricavi e proventi | 4.069 | 2.486 |

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, pari a Euro 150 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai cespiti acquistati, per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari a Euro 339 migliaia, si riferivano principalmente al finanziamento agevolato erogato da Simest per finalizzare il miglioramento della solidità patrimoniale dell'impresa in data 19 maggio 2021.
La voce "Altri proventi" include principalmente: La voce "Altri proventi" include principalmente: I) proventi per affitti attivi; II) costruzioni in economia; III) Royalties; IV) risarcimento danni correnti; V) recupero spese anno corrente e VI) il rilascio dell'accantonamento relativo al fondo imposte a seguito della presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate per il quale si rimanda al paragrafo 2.8.10. "Fondi per rischi e oneri".
2.9.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 129.316 | 107.498 |
| Variazione delle rimanenze | (7.034) | (7.200) |
| Totale | 122.282 | 100.298 |
La variazione è dovuta all'aumento consistente dei fatturati.
2.9.4. Costi per servizi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasporto | 25.268 | 11,1% | 18.789 | 10,0% | 6.479 | 34,5% |
| Consulenze | 2.286 | 1,0% | 2.217 | 1,2% | 69 | 3,1% |
| Manutenzione | 1.655 | 0,7% | 1.477 | 0,8% | 178 | 12,1% |
| Compensi amministratori e sindaci | 888 | 0,4% | 881 | 0,5% | 7 | 0,8% |
| Mostre, fiere e pubblicità | 1.105 | 0,5% | 716 | 0,4% | 389 | 54,3% |
| Assicurazioni | 1.144 | 0,5% | 1.032 | 0,5% | 112 | 10,9% |
| Utenze | 1.396 | 0,6% | 1.090 | 0,6% | 306 | 28,1% |

| Premi e provvigioni | 653 | 0,3% | 576 | 0,3% | 77 | 13,4% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 822 | 0,4% | 1.200 | 0,6% | (378) | -31,5% |
| Spese di viaggio | 581 | 0,3% | 384 | 0,2% | 197 | 51,3% |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 710 | 0,3% | 233 | 0,1% | 477 | 204,7% |
| Costi certificazione qualità | 267 | 0,1% | 423 | 0,2% | (156) | -36,9% |
| Godimento beni di terzi | 189 | 0,1% | 143 | 0,1% | 46 | 32,2% |
| Altri costi | 1.782 | 0,8% | 1.339 | 0,7% | 443 | 33,1% |
| Totale | 38.746 | 17,0% | 30.500 | 16,4% | 8.246 | 27,0% |
Al 31 dicembre 2022 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:
- maggiori costi di trasporto legati sia alla crescita dei ricavi, sia al periodo inflattivo che ha colpito la logistica mondiale;
- maggiori utenze, relative sia al nuovo stabilimento produttivo, sia all'aumento della produzione;
maggiori costi per viaggi, mostre e ferie, a causa della lieve ripresa delle fiere, che erano state bloccate a causa della pandemia da Covid-19 nel corso del 2020 e parzialmente anche nel 2021, e a causa dei maggiori investimenti da parte della società in nuove campagne pubblicitarie.
2.9.5. Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 24.096 | 22.172 |
| Oneri sociali | 7.518 | 6.895 |
| Lavoro interinale | 2.724 | 2.476 |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 1.756 | 1.427 |
| Altri costi | 677 | 447 |
| Totale | 36.771 | 33.417 |
L'incremento del costo del lavoro è legato principalmente alla crescita dell'organico aziendale necessario a far fronte agli aumenti di fatturato.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In Unità) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Medio | Medio | |
| Dirigenti | 13 | 13 |
| Quadri | 21 | 23 |
| Impiegati | 175 | 172 |
| Operai | 552 | 504 |
| Interinali | 104 | 32 |
| Totale | 865 | 744 |
L'incremento del numero dei dipendenti è dovuto alla crescita del fatturato e dei volumi di produzione.
2.9.6. Altri costi operativi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Perdite su cambi | 1.789 | 810 |
| Imposte e tasse | 302 | 300 |
| Perdite su crediti | - | 140 |
| Altri costi operativi | 436 | 410 |
| Totale | 2.527 | 1.660 |
La voce "Perdite su cambi" è relativa principipalmente all'adeguamento delle poste in valuta.
La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente all'acquisto di nuovi strumenti tecnologici come tablet per la produzione e access point.
2.9.7. Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Indel Webasto Marine | 2.873 | 1.879 |
| Guangdong Indel B China | - | 9.065 |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | (2.134) | 1.400 |
| Totale | 739 | 12.344 |
Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine e Elber Industria de Refrigeracao.
Da segnalare che il risultato della Elber Industria de Refrigeracao, è comprensivo dalla svalutazione della partecipazione per Euro 2.600 migliaia e della quota del risultato di periodo positivo per Euro 518 migliaia di Euro. Per quanto concerne la partecipazione nella società Guangdong Iceco China, che è stata ceduta nel corso del primo semestre 2021, la quota di risultato netto corrisponde alla plusvalenza realizzata dalla cessione delle quote.
2.9.8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Ammortamento di attività materiali | 3.577 | 3.040 |
| Ammortamento di attività immateriali | 1.729 | 1.973 |
| Ammortamento diritto d'uso | 751 | 720 |
| Svalutazione crediti e altre attività | 606 | 148 |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 1.784 | 76 |
| Totale | 8.447 | 5.957 |
L'incremento degli ammortamenti è dovuto principalmente agli investimenti fatti nell'anno.
Per quanto concerne l'incremento dell'accantonamento a fondo rischi e oneri si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.8.10 "Fondi per rischi e oneri".
2.9.9. Proventi e oneri finanziari
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Interessi attivi | 275 | 152 |
| Altri proventi finanziari | 603 | 1.515 |
| Totale proventi finanziari | 878 | 1.667 |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso | (564) | (904) |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (2.206) | (545) |
| Totale oneri finanziari | (2.770) | (1.449) |
| Totale | (1.892) | 218 |
La voce "Interessi attivi" comprende gli interessi rilevati dal credito derivante dalla cessione della partecipazione Guangdong ICECO Enterprise.
La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in diminuzione rispetto il precedente esercizio, che comprendeva l'adeguamento relativo al debito per earn-out determinato in Real brasiliani.
La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" diminuisce, in quanto non comprende più gli interessi relativi al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Indústria de Refrigeração.
Per quanto concerne gli "Oneri finanziari", l'incremento è dovuto alle perdite su cambi finanziari realizzati, per il pagamento del debito per earn-out avvenuto nel corso del 2022.
2.9.10. Proventi da partecipazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni | 12 | 2.368 |
| Totale | 12 | 2.368 |
Nel'esercizio 2021 tale voce si riferiva alla differenza positiva, pari ad Euro 2.356 migliaia, che emerse dalla contabilizzazione dell'acquisizione della nuova società Electric Station Climatisation, acquisita da Autoclima Spa il 18 gennaio 2021 ed alla plusvalenza, pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla cessione del 2% della partecipazione in Autoclima GMBH.

Nel'esercizio 2022 tale voce si riferisce alla plusvalenza, pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla ulteriore cessione del 2% della partecipazione in Autoclima GMBH.
2.9.11. Imposte sul reddito
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 6.248 | 7.587 |
| Imposte differite/anticipate | (909) | (516) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | - | (11) |
| Totale | 5.339 | 7.060 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 17.528 | 31.398 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 4.207 | 24,0% | 7.536 | 24,0% |
| IRAP | 1.140 | 6,5% | 950 | 3,0% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | (8) | (0,0%) | (1.426) | (4,5%) |
| Imposte | 5.339 | 7.060 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 30,5% | 22,5% |
Le aliquote di imposta effettiva al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto sono pari a circa il 30,5% nel 2022 e il 22,5% nel 2021.
2.10. Risultato per azione
Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) | 12.048 | 24.247 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) | 5.206 | 5.700 |
| Risultato per azione base e diluito (In Euro) | 2,31 | 4,25 |
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.
Al 31 dicembre 2022 la capogruppo detiene n.197.300 azioni proprie ad un valore pari a Euro 4.201 migliaia.
2.11. Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'eserizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio |
||
| Valore di bilancio (a) | 120.910 | 12.189 | |
| Altri ricavi e proventi straordinari | (334) | (334) | |
| Svalutazione partecipazione Elber | 2.600 | 2.600 | |
| Svalutazione avviamento Indel B North America | 400 | 400 | |
| Costi | 1.482 | 1.482 | |
| Totale effetti (b) | 4.148 | 4.148 | |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 125.058 | 16.337 |
L'importo di Euro 334 migliaia (Euro 334 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) al rilascio a seguito della presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, relativa al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018

L'importo di Euro 2.600 migliaia (Euro 2.600 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração Ltda a seguito del test di Impairment in sede di bilancio semestrale.
L'importo di Euro 400 migliaia (Euro 400 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione dell'avviamento iscritto a bilancio a fronte partecipazione nella controllata Indel B North America a seguito del test di Impairment in sede di bilancio semestrale.
L'importo di Euro 1.482 migliaia (Euro 1.667 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- Consulenze Straordinarie per Euro 47 migliaia (Euro 65 al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente per esplorare potenziali acquisizioni;
- Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per Euro 28 migliaia (Euro 39 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- Iscrizione di un Fondo per spese legali per Euro 109 migliaia (Euro 150 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito della notifica di un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr")
- Iscrizione di un fondo pari a Euro 1 milione, a copertura di eventuali rischi derivanti dalle vendite effettuate nel mercato russo.
- Costi per consulenze per Euro 181 migliaia (Euro 250 al lordo del relativo effetto fiscale) sostenuti principalmente per l'implementazione del nuovo ERP di Autoclima.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio |
|||
| Valore di bilancio (a) | 113.512 | 24.338 | ||
| Incasso credito straordinario | (6.265) | (6.265) | ||
| Rilascio fondi | (2.368) | (2.368) | ||
| Contributi in conto esercizio | (232) | (232) |

| Svalutazione partecipazione in Elber | (197) | (197) |
|---|---|---|
| Costi | 474 | 474 |
| Totale effetti (b) | (8.588) | (8.588) |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 104.924 | 15.750 |
L'importo di Euro 6.265 migliaia (Euro 9.064 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla rilevazione della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong Iceco.
L'importo di Euro 232 migliaia (Euro 322 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce finanziamento a fondo perduto ricevuto dall'istituto SIMEST per la partecipazione ad un bando relativo alla patrimonializzazione di aziende fortemente esportatrici.
L'importo di Euro 474 migliaia (Euro 659 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- Consulenze Straordinarie per Euro 291 migliaia (Euro 403 al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente per esplorare potenziali acquisizioni;
- Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per Euro 38 migliaia (Euro 53 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- Costi sostenuti per incentivare l'uscita di alcuni dipendenti della nuova società acquisita Electric Station Climatisation, pari a Euro 61 migliaia (Euro 85 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).
2.12. Altre informazioni
2.12.1. Impegni e garanzie
Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:
1. Impegni per investimenti
Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 302 migliaia e si riferiscono principalmente a impianti e macchinari.
2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Nel corso dell'esercizio 2021 e 2022 non si rilevano nuove fidejussioni. Nel corso dell'esercizio 2022 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:

- in data 10 gennaio 2020 per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 09 gennaio 2023 per un importo pari a Euro 717 migliaia;
- in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
- in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.
2.12.2. Dividendi
La Società ha deliberato, in data 21 aprile 2022, la distribuzione di un dividendo per un importo di Euro 1,00 ad azione per complessivi Euro 5.658 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.
2.12.3. Passività potenziali
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
2.12.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo
I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 741 migliaia e Euro 77 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 719 migliaia e Euro 77 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
2.12.5. Compensi alla società di revisione
| (In Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 154 | 153 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 18 | 110 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Totale | 172 | 263 |

2.13. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
- i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
- altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").
Società controllate
Il Gruppo non ha rapporti con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Rimanenze | Crediti commerciali | Altri crediti e altre attività correnti |
Debiti commerciali | Altre passività correnti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | |
| Indel Webasto Marine | - | - | 1.565 | 3.016 | - | - | (43) | (42) | (7) | (7) |
| Elber | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | 1.565 | 3.016 | - | - | (43) | (42) | (7) | (7) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0,0% | 0,0% | 3,5% | 8,2% | 0,0% | 0,0% | -0,1% | -0,1% | -0,1% | -0,1% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | Altri ricavi e proventi | Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Proventi e Oneri Da Partecipazioni |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Indel Webasto Marine | 14.285 | 14.288 | 489 | 361 | (160) | (225) | (2) | (5) | 1.500 | 1.500 |
| Guangdong | - | 348 | - | 23 | - | (16.351) | - | (66) | - | - |

| Elber | 2 | - | - | - | - | - | 462 | 119 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 14.287 | 14.636 | 489 | 384 | (160) | (16.576) | (2) | (71) | 1.962 | 1.619 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 6,4% | 7,9% | 12,0% | 15,4% | 0,1% | 16,5% | 0,0% | 0,2% | -104,4% | 62,6% |
1. Indel Webasto Marine S.r.l.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.
Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11 ed al nuovo stabilimento produttivo sito in località Secchiano di Novafeltria.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.
- Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd
Sono stati riportati i ricavi ed i costi realizzati con la società Guangdong fino alla data di cessione della partecipazione nell'esercizio 2021.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società Guangdong Iceco China erano principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.
Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong Iceco includevano riaddebiti per risarcimento danni, dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.
La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti verso Guangdong Iceco, si riferivano all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.
- Elber Indústria de Refrigeração Ltda
Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Segnaliamo che in bilancio nel 2021 era presente un debito finanziario pari a Euro 5,7 milioni nei confronti del socio venditore di Elber, relativo

al Earn-out sui risultati reddituali della società collegata stessa nell'esercizio 2021, tale debito è stato estinto nel esercizio 2022.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Altri crediti e altre attività non correnti |
Crediti commerciali | Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali | finanziarie correnti | Passività | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | 31-dic-22 | 31-dic-21 | |
| Indel Webasto Marine USA | - | - | - | - | 719 | 512 | - | - | (1) | - | - | - |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | 17 | 17 | - | - | (10) | (10) | - | - |
| Immobiliare Sant'Ag | 1.254 | 1.379 | 36 | 36 | - | - | (1.178) | (1.296) | - | - | (118) | (115) |
| AMP Immobiliare | 411 | 461 | 14 | 14 | - | - | (376) | (424) | - | - | (48) | (47) |
| Iterby Project Srl | - | - | - | - | 3 | 1 | - | - | (6) | - | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | 128 | 128 | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | - | - | (80) | (39) | - | - |
| Totale | 1.665 | 1.840 | 50 | 50 | 867 | 658 | (1.554) | (1.720) | (97) | (49) | (166) | (162) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 47,2% | 48,9% | 10,8% | 0,7% | 1,9% | 1,8% | -6,4% | -8,8% | -0,2% | -0,1% | -0,8% | -0,9% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Altri costi Costi per servizi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi/oneri finanziari |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Indel Webasto Marine USA | 7.366 | 7.753 | 20 | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Immobiliare Sant'Ag | - | - | - | - | - | - | (1) | (1) | (125) | (125) | (29) | (31) |
| AMP Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | (51) | (51) | (10) | (11) |
| Iterby Project Srl | 8 | 6 | (9) | (8) | - | - | - | - | - | - | - | |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | (69) | (55) | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 7.374 | 7.759 | (9) | 12 | (69) | (55) | (1) | (1) | (176) | (176) | (39) | (42) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,3% | 4,2% | 0,0% | 0,0% | 0,2% | 0,2% | 0,0% | 0,1% | 2,4% | 3,0% | 2,1% | -1,6% |
1. Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

2. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare
Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria.
Si segnala che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant'Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B Spa.
3. Altre operazioni
Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 741 migliaia nell'esercizio 2022 (Euro 719 migliaia nell'esercizio 2021).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.163 migliaia nell'esercizio 2022 (Euro 2.106 migliaia nell'esercizio 2021).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| Compensi per la carica | Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri | 555 | 558 |
| Emolumenti Amministratori variabili | 186 | 161 | |
| Benefici non monetari | benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri | 40 | 39 |
| Bonus e altri incentivi | bonus variabile comprensivo di oneri | 536 | 526 |

| LTIP | 218 | 212 | |
|---|---|---|---|
| Altri compensi | Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri | 1.369 | 1.329 |
| Totale | 2.904 | 2.825 |
2.14. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022
Successivamente al 31 dicembre 2022 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.
A fine gennaio tutto il territorio del Montefeltro è stato oggetto di forti nevicate che hanno causato danni al tetto di uno degli stabilimenti produttivi della Società capogruppo che ha dovuto sospendere temporanemente le sue attività; ad oggi è in corso la completa ripresa delle attività produttive di questo stabilimento nonchè la quantificazione del danno subito in accordo con la compagnia assicurativa.
In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC") facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") la cui prima udienza è stata fissata in data 4 luglio 2023.
Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B.
Il Gruppo, pur non essendo ancora iniziato il procedimento, stante la richiesta di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedimento; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all'investimento nella società francese.
Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato al 31 dicembre 2022 del gruppo Autoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia.
Oltre a quanto riportato sopra, non si rilevano eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.

2.15. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124
2.15.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti
Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, a rt. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 804 migliaia
La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:
(In Euro)
| Società beneficiaria | Soggetto erogante | Contributo ricevuto |
Causale |
|---|---|---|---|
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 3.000 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 2.351 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 43.669 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2021 base di €. 181.954 |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 106.617 | Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper ammortamento) (periodo imposta 2021 base di €.444.237) |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 180.116 | Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2021 del rendimento €. 750.484) |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 3.437 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 3.437,35 ciascuna |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 1.332 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00 ciascuna |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 33.454 | Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 100.361,00da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 33.453,67 ciascuna |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 10.167 | Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0 di €. 30.500,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 10.166,67 ciascuna |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 2.608 | Rilevazione crediti di imposta per consumo gas metano 2' trim 2022- (art. 4 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21) |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 10.530 | Rilevazione crediti di imposta per Energia 2' trim 2022 (art. 3 del decreto-legge 21 Marzo 2022, n. 21) |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 908 | Rilevazione crediti di imposta per consumo gas metano 3' trim 2022 (art. 6, c. 4, del decreto-legge 9 Agosto 2022, n. 115) |
| • INDEL B SPA |
ERARIO | 27.656 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Dic 22 (art. 1, del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176) |

| • | INDEL B SPA | ERARIO | 31.841 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Ott. Nov 22 (art. 1, c. 3, del decreto-legge 23 Settembre 2022, n. 144) |
|---|---|---|---|---|
| • | INDEL B SPA | ERARIO | 7.827 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi gas Dic 22 (art. 1, del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176) |
| • | INDEL B SPA | ERARIO | 3.678 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi gas Ott.-Nov 22 (art. 1, c. 4, del decreto-legge 23 Settembre 2022, n. 144) |
| • | INDEL B SPA | ERARIO | 1.810 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica 3' trim 22 (art. 6, c. 3, del decreto-legge 9 Agosto 2022, n. 115) |
| • | INDEL B SPA | INPS | 37.523 | Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 |
| • | INDEL B SPA | INPS | 88.605 | Esonero contributivo Legge 178/2020 |
| • | INDEL B SPA | FONDOIMPRESA | 13.382 | Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa |
| • | INDEL B SPA | FONDIRIGENTI | 12.500 | Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti |
| • | AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 12.188 | CREDITO IMPOSTA INVESTIMENTI BENI STRUM. L.160/2019 L.178/2020 |
| • | AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 34.102 | credito d'imposta per spese di formazione 4.0 di cui alla L. 205/2017 |
| • | AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 39.733 | credito d'imposta per il contenimento dei costi energetici |
| • | AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 28.883 | Risparmio IRES per super iper ammortamento |
| • | AUTOCLIMA SPA | FONDIMPRESA | 3.600 | Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa |
| • | CONDOR B | ERARIO | 2.410 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2021 su €. 10.040) |
| • | CONDOR B | ERARIO | 5.909 | Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti (superammortamento) (periodo imposta 2021 su €. 24.620) |
| • | CONDOR B | ERARIO | 15.969 | Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta 2021 su €. 66.539) |
| • | CONDOR B | ERARIO | 5.560 | credito d'imposta per acquisto energia L. 17/11/22 n. 175 |
| • | CONDOR B | ERARIO | 6.999 | credito d'imposta per acquisto gas L. 17/11/22 n. 175 |
| • | CONDOR B | INPS | 6.319 | Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017 |
| • | CONDOR B | INPS | 19.399 | esonero contributivo D.L. n. 104/2020 |
| Totale | 804.082 |

In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società INDEL B SPA nel corso dell'anno 2022 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:
- quinta rata, pari ad E. 173.884,45 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di E. 1.691.967;
- prima rata, pari ad E. 117,93 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 2.250 erogato nel 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.
In data 24 giugno 2022 la Capogruppo ha provveduto alla restituzione parziale per Euro 1.029,04 della 1' tranche pari a Euro 1.500 erogata da SIMEST nell'anno 2021, del Contributo a Fondo Perduto rif. DL 19 maggio 2020 nr 34 Decreto Rilanci (Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia-Circolare n. 4/394/2020) Numero della misura di aiuto (CE) SA57891 ed alla restituzione parziale per Euro 1.404,04 della 1' tranche del Finanziamento a tasso agevolato pari a Euro 2.250,00 erogata da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891; in quanto in fase di rendicontazione, è stato accertato che alcune spese sono state sostenute in date non rendicontabili.
Inoltre la Capogruppo nell'anno 2022, a fronte di investimenti in beni strumentali nuovi, ha contabilizzato i seguenti crediti di imposta la cui prima rata sarà utilizzata nell'anno 2023.
| ERAR |
|---|
• ERARIO 13.000,00 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 4.333,33 ciascuna Competenza
Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la Società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.
Formato elettronico unico XBRL
La Direttiva 2013/50/UE - che modifica la Direttiva 2004/109/CE (cd. "Direttiva sulla trasparenza") - ha inizialmente stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2020 (termine posticipato poi di un anno) tutte le Relazioni Finanziarie annuali consolidate dovranno essere redatte in un formato elettronico unico di comunicazione. Il compito di

elaborare norme tecniche di regolamentazione per specificare tale formato è stato conferito all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority - ESMA), che ha pubblicato l'European Single Electronic Format (ESEF).
Il nuovo formato è una combinazione fra il linguaggio xHTML (eXtensible HyperText Markup Language), per la presentazione delle relazioni finanziarie in un formato leggibile da utenti umani ed i markup XBRL (eXtensible Business Reporting Language), con il fine di agevolare l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo gli International Financial Reporting Standard (IFRS).
L'iXBRL è uno standard aperto che consente ad un singolo documento di fornire dati strutturati e al contempo leggibili dall'uomo (oltre che dalla macchina). Ciò avviene attribuendo al documento dei "tag", ossia elementi che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato in un formato elettronico, nello stesso modo in cui è letto un codice a barre.
In questo senso, l'iXBRL ha l'obiettivo di predisporre i bilanci consolidati in un formato che fornisce i dati strutturati richiesti da regolatori e analisti, consentendo ai redattori di mantenere il pieno controllo sul layout e sulla relativa presentazione. La Società si è avvalsa della collaborazione della Deloitte Business Solution srl S.B. per l'elaborazione di tale formato elettronico adottato a partire dal bilancio consolidato relativo all'esercizio 2020.
-
| Dirigente preposto alla redazione dei | |
|---|---|
| documenti contabili societari | |

Relazione della società di revisione indipendente
aisensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UÈ) n° 537/2014
Agli Azionisti della Indel B SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della Indel B SpA (di seguito, la "Società") e sue società controllate (di seguito, il "Gruppo Indel B" 0 il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa perl'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisioneperla revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
PricewaterhonseCoopers SpA
Sede legale; Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici; Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 0712132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 TeL 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trailo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent go Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 34S0781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 TeL 0432 25789 -Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 -Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 TeL 0444 393311

Aspetti chiave Procedure direvisione in risposta agli aspetti chiave
Recuperabilità dell'avviamento
(Si vedano la Nota 2.5 - "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e la Nota 2.8.1 - "Attività immateriali" delle note esplicative al bilancio consolidato)
Il bilancio consolidato della Indel B SpA al 31 dicembre 2022 comprende la voce "Avviamento", che ammonta a circa Euro 8,1 milioni, pari a circa il 3,6% del totale attivo patrimoniale.
Tale avviamento si riferisce alle unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unii 0 "CGU") rappresentate dal Gruppo Autoclima per circa Euro 7,1 milioni e da Indel B North America per circa Euro 1 milione.
La Direzione della Società effettua, con frequenza almeno annuale, la verifica della presenza di eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio delle attività nette della CGU ed il loro valore recuperabile, rappresentato dal maggior valore tra a.fair valve al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso ("impairment test'7). Il valore d'uso è determinato mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri previsti dal piano 2023-2027, così come redatto dagli Amministratori, nonché del valore terminale.
Lo svolgimento deirimpairment test descritto sopra è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza, con particolare riferimento alla:
- determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla CGU;
- identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.
Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato la recuperabilità del valore dell'avviamento un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato.
L'approccio di revisione ha previsto l'analisi di ragionevolezza delle considerazioni effettuate dalla Direzione in merito alle CGU individuate e all'allocazione dell'avviamento alle stesse, verificandone la coerenza con la struttura del Gruppo Indel B.
Le procedure di revisione svolte hanno, altresì, riguardato l'analisi delle principali assunzioni contenute nei piani economico-finanziari, verificandone la ragionevolezza in considerazione dei risultati conseguiti nell'esercizio 2022, nonché delle evoluzioni di mercato attese, tenendo anche in considerazione, ove applicabili, gli eventuali effetti derivanti dal conflitto russo-ucraino.
Abbiamo quindi valutato il lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli Amministratori ai fini della predisposizione deirimpairment test.
Abbiamo altresì analizzato, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, la metodologia ed il modello valutativo utilizzato dalla Direzione perla predisposizione degli impairment test, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività.
Abbiamo inoltre verificato la corretta determinazione dei valori di bilancio delle attività e passività attribuibili alle CGU, incluso ravviamento allocato, utilizzati per il confronto con il valore d'uso.
Infine, abbiamo verificato la completezza e l'adeguatezza dell'informativa riportata nelle note esplicative.

Valutazione dellepartecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
(Si vedano la Nota 2.5 - "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e la Nota 2.8.4 - "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" delle note esplicative al bilancio consolidato)
Il valore delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2022 ammonta a circa Euro 14 milioni, pari al 6,2% del totale attivo patrimoniale.
Con riferimento a tale voce di bilancio, gli Amministratori hanno svolto un'analisi volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore e, ove applicabile nelle circostanze, un test di impairment (di seguito "impairment test'). Vimpairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il/ai> valve, al netto dei costi di dismissione, ed il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"). La stima di cui sopra si basa sui dati previsionali, così come redatti dagli Amministratori delle società partecipate.
Lo svolgimento deH'impafrment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza, con particolare riferimento alla:
- determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalle società partecipate;
- identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare perla costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.
Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato la recuperabilità del valore delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato.
Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso:
- lo svolgimento di adeguate procedure di revisione sulle informazioni contabili fornite dalle società partecipate, a supporto della valutazione nel bilancio consolidato;
- la comprensione dell'analisi svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di indicatori di perdite di valore;
- la comprensione dei processi adottati dagli Amministratori delle società partecipate nella predisposizione dei flussi di cassa attesi;
- la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli Amministratori ai fini della predisposizione deW'impairment test;
- • l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli Amministratori per la costruzione dei flussi di cassa e per la determinazione del valore d'uso;
- il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e quanto desumibile da fonti esterne;
- l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla Direzione perla predisposizione del test di impairment, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività;
- la verifica della completezza e adeguatezza deirinformativa fornita nelle note esplicative relativamente aWimpairment test.

Responsabilità degliAmministratori e del Collegio Sindacaleperil bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati daH'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione deH'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili perla valutazione della capacità del Gruppo Indel B di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza deU'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni perla liquidazione della capogruppo Indel B SpA o perrinterruzione dell'attività 0 non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione deH'informativa finanziaria del Gruppo Indel B.
Responsabilità della società direvisioneper la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi 0 da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza

- delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa; • siamo giunti ad una conclusione suH'appropriatezza deH'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono farsorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate aisensi dell'articolo io delRegolamento (UE) 537/2014
L'Assemblea degli Azionisti della Indel B SpA ci ha conferito in data 7 marzo 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla confoimiità alle disposizioni delRegolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio aisensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/1998
Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili perla predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/1998, con il bilancio consolidato del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione aisensi dell'articolo 4 delRegolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254
Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254.
Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Bologna, 29 aprile 2023
PricewaterhouseCoopers SpA

BILANCIO SEPARATO DI ESERCIZIO
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 1
Al 31 dicembre 2022
BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2022
| 1. | Prospetti del bilancio d'esercizio di Indel B s.p.a. | 03 | |
|---|---|---|---|
| 1.1. | Situazione patrimoniale e finanziaria | 03 | |
| 1.2. | Conto economico | 05 | |
| 1.3. | Conto economico complessivo | 06 | |
| 1.4. | Prospetto di variazioni di patrimonio netto | 07 | |
| 1.5. | Rendiconto finanziario | 08 | |
| 2. | Note esplicative al bilancio d'esercizio | 10 | |
| 2.1. | Informazioni generali | 10 | |
| 2.2. | Sintesi del principi contabili adottati | 11 | |
| 2.3. | Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio | 14 | |
| 2.4. | Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari | 35 | |
| 2.5. | Informativa per settore operativo | 44 | |
| 2.6. | Note alla situazione patrimoniale e finanziaria | 45 | |
| 2.7. | Note al conto economico | 81 | |
| 2.8. | Risultato per azione | 88 | |
| 2.9. | Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | 88 | |
| 2.10. | Altre informazioni | 91 | |
| 2.11. | Transazioni con parti correlate | 92 | |
| 2.12. | Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022 | 98 | |
| 2.13. | Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n. 124 | 99 | |
| 2.14. | Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B | 102 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 2
1. Prospetti del bilancio d'esercizio di Indel B s.p.a.
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2022 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2021 | Di cui parti correlate |
Peso % | |||
| ATTIVO | |||||||||
| • Attività non correnti |
|||||||||
| Attività Immateriali | 2.6.1 | 350.044 | - | - | 599.237 | - | - | ||
| Attività Materiali | 2.6.2 | 22.804.928 | - | - | 21.380.005 | - | - | ||
| Diritto d'uso | 2.6.3 | 2.778.257 | 2.595.615 | 93% | 2.741.525 | 2.373.000 | 87% | ||
| Partecipazioni | 2.6.4 | 42.645.226 | - | - | 42.645.226 | - | - | ||
| Altre Partecipazioni | 2.6.5 | 66.042 | - | - | 66.042 | - | - | ||
| Attività finanziarie non correnti |
2.6.6 | 2.500.000 | 2.500.000 | 100% | 3.500.000 | 3.500.000 | 100% | ||
| Altri crediti e altre attività non correnti |
2.6.7 | 369.907 | 50.398 | 14% | 7.397.323 | 50.434 | 1% | ||
| Attività per imposte anticipate |
2.6.8 | 930.236 | - | - | 679.052 | - | - | ||
| Totale attività non correnti | 72.444.640 | 5.146.013 | 7% | 79.008.410 | 5.923.434 | 7% | |||
| • Attività correnti |
|||||||||
| Rimanenze | 2.6.9 | 47.981.248 | - | - | 40.444.279 | - | - | ||
| Crediti commerciali | 2.6.10 | 32.159.566 | 3.782.860 | 12% | 25.152.854 | 3.961.407 | 16% | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
2.6.11 | 15.315.119 | - | - | 19.445.874 | - | - | ||
| Crediti per imposte sul reddito |
2.6.17 | 1.106.162 | - | - | - | - | - | ||
| Attività finanziarie correnti | 2.6.6 | 1.502.398 | 1.502.398 | 100% | 1.459.878 | 459.878 | 32% | ||
| Altri crediti e altre attività correnti |
2.6.7 | 12.849.976 | - | 0% | 6.172.249 | - | - | ||
| Totale attività correnti | 110.914.469 | 5.285.258 | 5% | 92.675.134 | 4.421.285 | 5% | |||
| Totale attivo | 183.359.109 | 10.431.271 | 6% | 171.683.544 | 10.344.719 | 6% |

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
• Patrimonio Netto
| Capitale sociale | 5.842.000 | - | - | 5.842.000 | - | - | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserve | 83.755.396 | - | - | 71.169.984 | - | - | |||
| Risultato di esercizio | 11.607.604 | - | - | 18.983.096 | - | - | |||
| Totale patrimonio netto | 2.6.12 | 101.205.000 | - | - | 95.995.080 | - | - | ||
| Patrimonio Netto di terzi | |||||||||
| • Passività non correnti |
|||||||||
| Fondi per rischi e oneri | 2.6.13 | 1.457.212 | - | 1.680.920 | - | - | |||
| Benefici per i dipendenti | 2.6.14 | 631.193 | - | 786.993 | - | - | |||
| Passività finanziarie non correnti |
2.6.15 | 22.562.728 | 2.377.920 | 11% | 17.150.980 | 2.213.822 | 13% | ||
| Altre passività non correnti | 2.6.18 | 118.788 | - | 134.172 | - | - | |||
| Totale passività non correnti |
24.769.921 | 2.377.920 | 10% | 19.753.065 | 2.213.822 | 11% | |||
| • Passività correnti |
|||||||||
| Debiti commerciali | 2.6.16 | 31.085.838 | 1.937.724 | 6% | 30.235.544 | 954.095 | 3% | ||
| Debiti per imposte sul reddito |
2.6.17 | 129.030 | - | - | 3.906.068 | - | - | ||
| Passività finanziarie correnti |
2.6.15 | 19.913.689 | 312.272 | 2% | 15.610.612 | 215.327 | 1% | ||
| Altre passività correnti | 2.6.18 | 6.255.631 | 7.145 | 0% | 6.183.175 | 6.882 | 0% | ||
| Totale passività correnti | 57.384.188 | 2.257.141 | 4% | 55.935.399 | 1.176.304 | 2% | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
183.359.109 | 4.635.061 | 3% | 171.683.544 | 3.390.126 | 2% |
1.2. Conto economico
| Note | 2022 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2021 | Di cui parti correlate |
Peso % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.7.1 | 151.834.934 | 27.143.725 | 18% | 125.410.164 | 25.732.076 | 21% |
| Altri Ricavi e proventi | 2.7.2 | 3.442.716 | 823.738 | 24% | 2.159.364 | 580.055 | 27% |
| Totale ricavi | 155.277.650 | 27.967.463 | 127.569.528 | 26.312.131 | |||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
2.7.3 | (83.282.302) | (5.357.665) | 6% | (68.098.050) | (20.407.154) | 30% |
| Costi per servizi | 2.7.4 | (30.582.483) | (859.977) | 3% | (23.457.724) | (929.382) | 4% |
| Costi per il personale | 2.7.5 | (22.044.525) | - | - | (19.962.187) | - | - |
| Altri Costi Operativi | 2.7.6 | (1.266.792) | (537) | 0% | (841.442) | (1.363) | 0% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
2.7.7 | (3.777.081) | (276.704) | 7% | (2.949.187) | (235.154) | 8% |
| Risultato operativo | 14.324.467 | 21.472.580 | 12.260.938 | 4.739.078 | |||
| Proventi Finanziari | 2.7.8 | 964.629 | 99.557 | 10% | 1.740.896 | 79.936 | 5% |
| Oneri finanziari |
2.7.8 | (2.589.817) | (53.945) | 2% | (1.315.576) | (54.327) | 4% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni |
2.7.9 | 2.703.978 | 2.703.978 | 100% | 12.235.802 | 2.202.180 | 18% |
| Risultato prima delle imposte |
15.403.257 | 24.223.698 | 24.922.060 | 6.966.867 | |||
| Imposte sul reddito | 2.7.10 | (3.795.653) | (5.938.964) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 11.607.604 | 24.223.698 | 18.983.096 | 6.966.867 | |||
| Utile per azione base e diluito (in Euro) |
2.8 | 2,23 | 3,33 |
(In Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
1.3. Conto economico complessivo
| dicembre | Esercizio chiuso al 31 | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2022 | 2021 |
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 11.607.604 | 18.983.096 |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela | 136.313 | 48.156 |
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(33.317) | (11.568) |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico | 102.996 | 36.588 |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B) | 102.996 | 36.588 |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 11.710.600 | 19.019.684 |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 2,23 | 3,33 |
1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserve | Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2021 | 2.6.12 | 5.842 | 75.975 | (912) | 80.905 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | (912) | 912 | - | |
| • Operazioni con gli azionisti: |
|||||
| Distribuzione di dividendi | - | (2.971) | - | (2.971) | |
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | (958) | - | (958) | |
| Variazione perimetro di consolidamento | - | - | - | - | |
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (3.929) | - | (3.929) | |
| • Risultato complessivo dell'esercizio: |
|||||
| Risultato dell'esercizio | - | - | 18.983 | 18.983 | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | 36 | - | 36 | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | - | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | 36 | 18.983 | 19.019 | |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 2.6.12 | 5.842 | 71.170 | 18.983 | 95.995 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 18.983 | (18.983) | - | |
| • Operazioni con gli azionisti: |
|||||
| Distribuzione di dividendi | - | (5.658) | - | (5.658) | |
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | (843) | - | (843) | |
| Variazione perimetro di consolidamento | - | - | - | - | |
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (6.501) | - | (6.501) | |
| • Risultato complessivo dell'esercizio: |
|||||
| Risultato dell'esercizio | - | - | 11.608 | 11.608 | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | 103 | - | 103 | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | - | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | 103 | 11.608 | 11.711 | |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 2.6.12 | 5.842 | 83.755 | 11.608 | 101.205 |

1.5. Rendiconto finanziario
| (in Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||
|---|---|---|---|
| Note | 2022 | 2021 | |
| • Attivita' operativa |
|||
| Risultato prima delle imposte | 15.404 | 24.922 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 2.6.1 2.6.2 |
3.116 | 2.848 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 2.6.10 | 78 | 34 |
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 2.6.13 | 738 | 216 |
| Accantonamenti/(Rilasci) al fondo obsolescenza magazzino | 2.6.9 | 180 | 20 |
| Accantonamento a fondo svalutazioni partecipazioni | 2.6.4 2.6.5 |
- | - |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 2.7.8 | (1.079) | (426) |
| Proventi da cessione partecipazione | 2.7.9 | - | (12.235) |
| Differenze cambio nette | (275) | (137) | |
| Altre componenti non monetarie | (334) | 30 | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 17.828 | 15.272 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: | (16.758) | (14.686) | |
| - Crediti commerciali e altre attività | 2.6.8 2.6.10 |
(8.315) | (9.780) |
| - Rimanenze | 2.6.9 | (7.717) | (15.531) |
| - Debiti commerciali e altre passività | 2.6.16 2.6.17 |
(726) | 10.625 |
| Imposte pagate | (5.893) | (872) | |
| Oneri finanziari netti pagati | (327) | (205) | |
| Utilizzo fondi | (660) | (337) | |
| Differenze cambio nette realizzate | (798) | 570 | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | (6.608) | (258) |

• Attivita' di investimento
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 2.6.1 2.6.2 |
(4.328) | (5.627) |
|---|---|---|---|
| Investimenti netti in partecipazioni | 2.6.4 2.6.5 |
- | 1 |
| Variazione crediti finanziari | (42) | (1.291) | |
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate | - | - | |
| Disinvestimenti da società collegate | 2.6.4 2.6.5 |
5.203 | |
| Dividendi incassati | 2.7.9 | 2.704 | 2.202 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (1.666) | 488 | |
| • Attivita' di finanziamento |
|||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 2.6.15 | 29.500 | 482 |
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 2.6.15 | (14.419) | (13.436) |
| Dividendi pagati | 2.6.12 | (5.658) | (2.971) |
| Acquisto azioni proprie | 2.6.12 | (843) | (958) |
| Altre variazioni di attività finanziarie | 2.6.6 | 1.000 | (3.500) |
| Altre variazioni di passività finanziarie | 2.6.15 | (5.131) | 4.372 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 4.449 | (16.011) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) | (3.825) | (15.781) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 2.6.11 | 19.446 | 35.078 |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere | (306) | 149 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 2.6.11 | 15.315 | 19.446 |
2. Note esplicative al bilancio d'esercizio
2.1. Informazioni generali
INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società opera nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", che comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata, i predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multisettore; "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 3,38% sono azioni proprie e il 28,29% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 28 aprile 2023 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.
2.2. Sintesi dei principi contabili adottati
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.
2.2.1. Base di preparazione
Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell' "International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale.
Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono espressi in Euro, mentre i valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
2.2.2. Principi contabili
I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2022 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2021 cui si rinvia per ulteriori informazioni.
Si riportano di seguito le modifiche ed interpretazioni ai principi contabili in vigore dal 1° gennaio 2022:
-
Modifiche allo IAS 16 Property, Plant and Equipment, le modifiche hanno riguardato la tematica dei Proceeds before Intended Use.
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Modifiche allo IAS 37 Onerous Contracts – Cost of Fulfilling a Contract, le modifiche chiariscono la natura dei costi relativi direttamente al contratto, consistenti sia nei costi incrementali dell'esecuzione del contratto, sia negli altri costi direttamente connessi all'esecuzione dei contratti.
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Modifiche all'IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework, le modifiche aggiornano un riferimento al Conceptual Framework for Financial Reporting senza modificarne i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali.
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Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2018-2020), Le modifiche hanno riguardato i seguenti principi: i) IFRS 1 — First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, relativamente alla prima applicazione degli IFRS da parte di una entità controllata/collegata/joint venture che diventa first time adopter dopo la sua controllante/partecipante in relazione alla misurazione della riserva di traduzione alla data di passaggio agli IFRS; ii) IFRS 9 — Financial Instruments, chiarendo quali commissioni devono essere inclusi nel test del 10% per valutare se la modifica ai termini contrattuali di una passività finanziaria sono sostanzialmente diversi da quelli della passività finanziaria originaria, iii) IAS 41 — Agricolture, in relazione all'esclusione dei flussi di cassa fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica; iv) IFRS 16 — Leasing, le modifiche si riferiscono all'esempio illustrativo 13 dell'IFRS 16 in cui è stata eliminata una potenziale erronea interpretazione degli incentivi per il leasing.
La Società non ha subito impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società
Di seguito principi interpretazioni o modifiche che, omologati o non omologati, e non ancora entrati in vigore alla data di redazione del presente documento, sono infine riassunti nella tabella seguente:

| Principio contabile | Omologato dall'UE |
Data di efficacia prevista |
|---|---|---|
| • IFRS 17 Insurance Contracts (issued on 18 May 2017); including Amendments to IFRS 17 (issued on 25 June 2020) • Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information (issued on 9 December 2021) • Amendments to IAS 1: Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies (issued on 12 February 2021) • Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates (issued on 12 February 2021) • Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction (issued on 7 May 2021) |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
| • Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback (issued on 22 September 2022) |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024 |
| • Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current (issued on 23 January 2020 - Deferral of Effective Date 15 July 2020); and Non-current Liabilities with Covenants (issued on 31 October 2022) |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024 |
La Società non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modi che sono stati emessi, ma non ancora in vigore. La Società sta inoltre analizzando i principi indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul Bilancio di Esercizio.

2.3. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio sono indicati nei punti seguenti:
2.3.1. Attività non correnti
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 18 anni |
| Licenze e concessioni | 3 anni |
| Marchi | 18 anni |
| Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo | 5 anni |
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.
Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.
Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota di ammortamento (%) |
|---|---|
| Fabbricati strumentali | 3% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e macchinari | 10% |
| Impianti fotovoltaici | 9% |
| Macchine operative e impianti automatici | 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine ufficio elettroniche | 20% |
| Mezzi trasporto interni | 20% |
| Autocarri | 20% |
| Autovetture | 25% |
La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che la Società applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione;
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto la Società rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e

• la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo;
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
- i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
- al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
- rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
• aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.
In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.
Si precisa che la Società si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
La società ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali, immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne la Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.
Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.
Altri crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
- copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.

• copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge). Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
2.3.2. Attività correnti
Rimanenze
Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.
Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".
Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
Altri crediti ed altre attività correnti
Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Attività Finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
- Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
- Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.
- Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).

All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
- la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".
Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

Attività destinate alla vendita
La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.
Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
2.3.3. Patrimonio Netto
1. Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
2. Riserva legale e altre riserve
La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.
2.3.4. Passività non correnti e correnti
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.
Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite
Si veda quanto riportato alla successiva nota 2.3.7 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".
Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito
I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".
2.3.5. Ricavi e costi
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.
Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
Riconoscimento dei costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita, i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
2.3.6. Risultato per azione
La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.
- Risultato per azione – base Risultato per azione – base
Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

2. Risultato per azione - diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
2.3.7. Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi
Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro
Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Contributi pubblici
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.
Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte della Società ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".
Dividendi percepiti
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.
Distribuzione dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
2.3.8. Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
2.3.9. Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le
suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari esposti.
- Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società controllate, a controllo congiunto e collegate. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
- Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
- Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
- Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
- Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
- Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
- Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

2.4. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari
L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
- rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di mercato
• Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposta la Società, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al pagamento relativo al debito residuo per earn-out per il periodo 2022 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della stessa.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esericizio.
La Società al 31 dicembre 2022 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| Rischi di cambio | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | USD | ||
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2022 | 928 | (759) | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2021 | 575 | (470) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
• Rischio di tasso d'interesse
Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.
Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
• Rischio di prezzo
I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposta a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
• Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2022 è pari al 62% (66% al 31 dicembre 2021).
La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2022 e 2021:
| Crediti commerciali per scadenza | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2022 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 32.500 | 29.732 | 2.343 | 214 | 211 |
| Fondo svalutazione crediti | (340) | - | (40) | (214) | (86) |
| Totale crediti commerciali | 32.160 | 29.732 | 2.303 | - | 125 |
L'incremento dei crediti è dovuto principalmente all'incremento del fatturato nel corso 2022. La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.
| Composizione crediti commerciali per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2021 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 25.419 | 23.598 | 1.475 | 75 | 271 |
| Fondo svalutazione crediti | (266) | - | (45) | (75) | (146) |
| Totale crediti commerciali | 25.153 | 23.598 | 1.430 | - | 125 |
• Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2022 e 2021, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

Al 31 dicembre 2022
| Linee di credito | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |
| Banco BPM | 50 | - | 50 | |
| Rimini Banca | 50 | - | 50 | |
| BPER Banca | 25 | - | 25 | |
| Conti correnti | 125 | - | 125 |
Al 31 dicembre 2022
Altre disponibilità
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
|---|---|---|---|
| Banco BPM | 950 | - | 950 |
| Rimini Banca | 1.000 | - | 1.000 |
| BPER Banca | 300 | - | 300 |
| Crédit Agricole | 1.500 | - | 1.500 |
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 3.750 | - | 3.750 |
| Factoring | - | - | - |
| Totale | 3.750 | - | 3.750 |
Al 31 dicembre 2021
Linee di credito
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
|---|---|---|---|
| Credito Valtellinese | 220 | - | 220 |
| Rimini Banca | 50 | - | 50 |
| BPER Banca | 25 | - | 25 |
| Conti correnti | 295 | - | 295 |
Al 31 dicembre 2021
| Altre disponibilità | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
| Credito Valtellinese | 3.000 | - | 3.000 |
| Rimini Banca | 1.000 | - | 1.000 |
| BPER Banca | 300 | - | 300 |
| Crédit Agricole | 1.500 | - | 1.500 |
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 5.800 | - | 5.800 |
| Factoring | - | - | - |
| Totale | 5.800 | - | 5.800 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2022 |
Esborsi previsti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | ||
| Passività finanziarie | 42.475 | 20.448 | 29.178 | 802 | 50.429 |
| Debiti commerciali | 31.086 | 31.086 | - | - | 31.086 |
| Altre passività | 6.375 | 6.375 | - | - | 6.375 |
| Totale | 79.936 | 57.909 | 29.178 | 802 | 87.890 |
Nel 2022 la Società ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento, per sostituire quelle scadute e in scadenza, nonché per approvigionarsi a tassi di interesse fissi ancora favorevoli data la previsione di crescita degli stessi (anche a causa della crescente inflazione presente nei vari mercati). Inoltre, è importante per la Società mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi volto a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2021 |
Esborsi previsti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Entro 1 anno | Totale | ||
| Passività finanziarie | 32.762 | 21.427 | 34.563 | 1.293 | 57.283 |
| Debiti commerciali | 30.236 | 30.236 | - | - | 30.236 |
| Altre passività | 6.317 | 6.317 | - | - | 6.317 |
| Totale | 69.315 | 57.980 | 34.563 | 1.293 | 93.837 |
Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro 1 anno".
Gestione del rischio di capitale
La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (I) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (II) la somma del patrimonio netto e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 25.658 | 11.856 | |
| Patrimonio netto (B) | 101.205 | 95.995 | |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 126.863 | 107.851 | |
| Gearing ratio (A)/(C) | 20,2% | 11,0% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.6.19 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| • Attivita' dello stato patrimoniale |
||||
| Attività finanziarie non correnti | 2.500 | - | - | 2.500 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 370 | - | - | 370 |
| Attività per imposte anticipate | 930 | - | - | 930 |
| Attività finanziarie correnti | 1.502 | - | - | 1.502 |
| Altre Partecipazioni | - | - | 66 | 66 |
| Crediti commerciali | 32.160 | - | - | 32.160 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15.315 | - | - | 15.315 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 12.850 | - | - | 12.850 |
| Totale | 65.627 | - | 66 | 65.693 |
| • Passivita' dello stato patrimoniale |
||||
| Passività finanziarie non correnti | 22.562 | - | - | 22.562 |
| Passività finanziarie correnti | 19.913 | - | - | 19.913 |
| Debiti commerciali | 31.086 | - | - | 31.086 |
| Altre passività correnti | 6.256 | - | - | 6.256 |
| Totale | 79.817 | - | - | 79.817 |
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|
| • Attivita' dello stato patrimoniale |
||||
| Attività finanziarie non correnti | 3.500 | - | - | 3.500 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 7.397 | - | - | 7.397 |
| Attività per imposte anticipate | 679 | - | - | 679 |
| Attività finanziarie correnti | 1.460 | - | - | 1.460 |
| Altre Partecipazioni | - | - | 66 | 66 |
| Crediti commerciali | 25.153 | - | - | 25.153 |

| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19.446 | - | - | 19.446 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri crediti e altre attività correnti | 6.172 | - | - | 6.172 | |||
| Totale | 63.807 | - | 66 | 63.873 | |||
| • Passivita' dello stato patrimoniale |
|||||||
| Passività finanziarie non correnti | 17.151 | - | - | 17.151 | |||
| Passività finanziarie correnti | 15.611 | - | - | 15.611 | |||
| Debiti commerciali | 30.236 | - | - | 30.236 | |||
| Altre passività correnti | 6.183 | - | - | 6.183 | |||
| Totale | 69.180 | - | - | 69.180 |
Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile.
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
-
- Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
-
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- input corroborati dal mercato.
-
- Livello 3: Fair value (valore equo) determinato con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.
2.5. Informativa per settore operativo
Un settore operativo è una componente di un'entità:
- che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
- per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non si rilevano, inoltre, fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 l'unico cliente che ha un fenomeno maggiore di concentrazione dei ricavi, pari al 11,2% è Indel Webasto Marine Srl.
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 Pagina 44
2.6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
2.6.1. Attività immateriali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività immateriali |
Attività immateriali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2021 | 598 | 31 | 81 | - | 46 | 756 |
| Costo storico al 01 gennaio 2021 | 2.495 | 57 | 790 | - | 46 | 3.388 |
| Incrementi | 174 | - | 11 | - | 4 | 189 |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | 47 | (47) | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 |
2.669 | 57 | 801 | 47 | 3 | 3.577 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2021 |
(1.897) | (26) | (709) | - | - | (2.632) |
| Ammortamenti | (298) | (2) | (39) | (7) | - | (346) |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 |
(2.195) | (28) | (748) | (7) | - | (2.978) |
| Valori netti al 31 dicembre 2021 | 474 | 29 | 53 | 40 | 3 | 599 |
| Costo storico al 01 gennaio 2022 | 2.669 | 57 | 801 | 47 | 3 | 3.577 |
| Incrementi | - | - | 22 | - | 22 | 44 |
| Decrementi | - | - | - | - | (3) | (3) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 |
2.669 | 57 | 823 | 47 | 22 | 3.618 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2022 |
(2.195) | (28) | (748) | (7) | - | (2.978) |

| Ammortamenti | (242) | (2) | (36) | (9) | - | (289) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022 |
(2.437) | (30) | (784) | (16) | - | (3.267) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 232 | 27 | 38 | 31 | 22 | 350 |
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2022 pari complessivamente a Euro 44 migliaia, sono principalmente relativi a:
- concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 22 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze di software relative alla produzione e all'ufficio tecnico e ad un nuovo software per la stampa di etichette;
- immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 22 migliaia, con riferimento alle manutenzioni su beni di terzi.
Al 31 dicembre 2022 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.
2.6.2. Attività materiali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2021 |
1.560 | 8.649 | 6.709 | 423 | 659 | 549 | 18.550 |
| Costo storico al 01 gennaio 2021 |
1.560 | 11.495 | 15.074 | 1.459 | 2.027 | 549 | 32.164 |
| Incrementi | 314 | 45 | 1.480 | 239 | 178 | 2.606 | 4.860 |
| Decrementi | - | - | (147) | (9) | (23) | - | (177) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | 549 | - | - | (549) | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 |
1.874 | 11.540 | 16.956 | 1.689 | 2.182 | 2.606 | 36.847 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2021 |
- | (2.845) | (8.365) | (1.036) | (1.368) | - | (13.614) |
| Ammortamenti | - | (398) | (1.240) | (195) | (194) | - | (2.027) |
| Decrementi | - | - | 146 | 7 | 21 | - | 174 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 |
- | (3.243) | (9.459) | (1.224) | (1.541) | - | (15.467) |
| Valori netti al 31 dicembre 2021 |
1.874 | 8.297 | 7.497 | 465 | 641 | 2.606 | 21.380 |
| Costo storico al 01 gennaio 2022 |
1.874 | 11.540 | 16.956 | 1.689 | 2.182 | 2.606 | 36.847 |
| Incrementi | - | 385 | 1.042 | 234 | 216 | 1.903 | 3.780 |
| Decrementi | (4) | - | (76) | (1) | (20) | - | (101) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 1.903 | 598 | - | 105 | (2.606) | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 |
1.870 | 13.828 | 18.520 | 1.922 | 2.483 | 1.903 | 40.526 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2022 |
- | (3.243) | (9.459) | (1.224) | (1.541) | - | (15.467) |
| Ammortamenti | - | (443) | (1.458) | (225) | (216) | - | (2.342) |
| Decrementi | - | - | 76 | - | 14 | - | 90 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022 |
- | (3.686) | (10.841) | (1.449) | (1.743) | - | (17.719) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 |
1.870 | 10.140 | 7.679 | 473 | 740 | 1.903 | 22.805 |
Gli investimenti in attività materiali effettuati dalla Società nell'esercizio 2022, pari complessivamente a Euro 3.780 migliaia, sono principalmente relativi a:
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 385 migliaia relativi principalmente alla costruzione di nuovo fabbricato sito in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione di un nuovo fabbricato in legno, adibito a mensa aziendale, presso lo stabilimento principale sito in Via Sarsinate 27, Sant'Agata Feltria (RN);
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.042 migliaia, con riferimento principalmente: i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano e presso la mensa aziendale adiacente allo stabilimento principale; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 234 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 216 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per le nuove aree; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto di altri beni, quali mobili ed elettrodomestici per la mensa; v) acquisto di terminali per produzione; vi) acquisto di terminali per linea dati;
- attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 1.903 migliaia, con riferimento principalmente all' ampliamento di una nuova area adiacente all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN).
Al 31 Dicembre 2022 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.
2.6.3. Diritto d'uso
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||||
| • Attività per diritto d'uso |
|||||
| Terreni e Fabbricati | 2.596 | 2.374 | |||
| Impianti e Macchinari | - | 111 | |||
| Altri Beni | 182 | 257 | |||
| Totale | 2.778 | 2.742 | |||
| Di cui: | |||||
| Costo storico | 4.855 | 4.334 | |||
| Fondo ammortamento | (2.077) | (1.592) | |||
| • Debiti per diritto d'uso |
|||||
| Debiti per diritto d'uso - correnti | 401 | 343 | |||
| Debiti per diritto d'uso - non correnti | 2.455 | 2.380 | |||
| Totale | 2.856 | 2.723 |
L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2022 è positivo per Euro 411 migliaia, l'impatto sull'EBIT è negativo per Euro 74 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 130 migliaia.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Fabbricati e migliorie su beni di terzi - Diritto d'uso |
Impianti e macchinari - Diritto d'uso |
Altri beni - Diritto d'uso |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2021 | 2.609 | 279 | 5 | 2.893 |
| Costo storico al 01 gennaio 2021 | 2.904 | 1.106 | 26 | 4.036 |
| Incrementi | - | - | 324 | 324 |
| Decrementi | - | - | (26) | (26) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 | 2.904 | 1.106 | 324 | 4.334 |

| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2021 | (294) | (827) | (21) | (1.142) |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | (235) | (169) | (72) | (476) |
| Decrementi | - | - | 26 | 26 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 |
(529) | (996) | (66) | (1.592) |
| Valori netti al 31 dicembre 2021 | 2.374 | 110 | 257 | 2.742 |
| Costo storico al 01 gennaio 2022 | 2.904 | 1.106 | 324 | 4.334 |
| Incrementi | 499 | - | 23 | 522 |
| Decrementi | - | - | - | |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 | 3.403 | 1.106 | 347 | 4.855 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2022 | (529) | (996) | (66) | (1.592) |
| Ammortamenti | (277) | (110) | (97) | (484) |
| Decrementi | - | |||
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022 |
(806) | (1.106) | (163) | (2.076) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 2.596 | - | 183 | 2.778 |
Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2022, come previsto dall' IFRS 16.
2.6.4. Partecipazioni
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||
| Autoclima SpA | 31.400 | 31.400 | ||
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | 7.054 | 7.054 | ||
| Indel B North America | 2.433 | 2.433 | ||
| Condor B srl | 1.707 | 1.707 | ||
| Indel Webasto Marine srl | 51 | 51 | ||
| Totale | 42.645 | 42.645 |
La società Autoclima S.p.A., acquisita nel 2017, ha acquisito a sua volta durante l'esercizio 2021 la società francese Electric Station Climatisation nel mese di gennaio per un corrispettivo di Euro 1,6 milioni e la società italiana SEA nel mese di maggio per un corrispettivo di Euro 6,8 milioni.
Nel corso del 2022 Autoclima S.p.A ha ceduto il 2% della partecipazione detenuta da Autoclima Deutschland GmbH.
Detiene dunque, ad oggi, le seguenti partecipazioni:
- Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania per il 96%;
- Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia per il 70%;
- Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna per il 90%;
- Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia per l'85%;
- Electric Station Climatisation, sita in Francia per il 100%;
- SEA, sita in Italia per il 100%.
In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquisito il 100% della società Commercial Products International Inc., che in data 26 giugno 2019 ha modificato la sua ragione sociale in Indel B North America Inc.
Si evidenzia che nel mese di giugno 2021 si è realizzata la cessione della partecipazione nella società collegata Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd. per un corrispettivo di RMB 90.000.000 equivalenti a circa Euro 11.500 migliaia, realizzando una plusvalenza a conto economico pari a Euro 10.034 migliaia.
Abbiamo eseguito, con il supporto della società Deloitte & Touche, l'impairment test sulle partecipazioni che presentano un valore di iscrizione superiore alla relativa quota di patrimonio netto. Tali partecipazioni sono: Autoclima, Indel B North America e Elber Indústria de Refrigeração. L'impairment test è stato predisposto sulla base dei piani 2023-2027 ricevuti dagli organi amministrativi delle rispettive società.
Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:
- il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
- il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.
Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:
- valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2023- 2027);
- valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2027);
- valore della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2022.
Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2027). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2027. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2022).
Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 17,2%, quello per la partecipazione Autoclima pari a 10,9% e quello per la partecipazione Indel B North America pari a 11,4%.
Il G-rate stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 3,0%, quello per la partecipazione Autoclima pari a 2,1% e quello per la partecipazione Indel B North America pari a 2,0%.
I test d'Impairment, e relative sensitivity effettuate, non hanno evidenziato situazioni di potenziale Impairment.
Da segnalare che dopo l'esecuzione del test di impairment, gli amministratori della società controllata Autoclima S.p.A. hanno deciso, a titolo di estrema cautela e prudenza, di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società a causa delle misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia. Considerando che il risultato del test di impairment mostra un Enterprise Value ampiamente superiore al valore del CIN iscritto in bilancio della Autoclima S.p.A., con una cover che risulta essere pari ad Euro 14,7 milioni e data la limitata incidenza delle vendite verso clienti russi rispetto al totale (circa 1%), non si è ritenuto opportuno ripetere il test.
| (In migliaia di Euro) | Società controllate | Società collegate e controllate congiuntamente |
Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2021 | 35.540 | 7.392 | 42.932 |
| Investimenti/Disinvestimenti | - | (287) | (287) |
| Dividendi | - | - | - |
| Risultato netto | - | - | - |
| Svalutazione della partecipazione | - | - | - |
| Differenza cambio da conversione | - | - | - |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 35.540 | 7.105 | 42.645 |
| Investimenti/Disinvestimenti | - | - | - |
| Dividendi | - | - | - |
| Risultato netto | - | - | - |
| Svalutazione della partecipazione | - | - | - |
| Differenza cambio da conversione | - | - | - |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 35.540 | 7.105 | 42.645 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle "Partecipazioni":
La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:

| Capitale sociale al 31 dicembre 2022 (in unità di valuta) |
Patrimonio netto al 31 dicembre 2022 (in unità di valuta) |
Utile al 31 dicembre 2022 (in unità di valuta) |
% di possesso | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede | Valuta | Al 31 dicembre 2022 |
Al 31 dicembre 2021 |
|||
| • Partecipazioni in società controllate |
|||||||
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728.000 | 6.010.817 | 888.643 | 100,0% | 100,0% |
| Autoclima SpA | Italia | EUR | 2.750.000 | 27.158.857 | 2.337.918 | 100,0% | 100,0% |
| Indel B North America | Stati Uniti | USD | 10.133 | 1.549.909 | 2.344 | 100,0% | 100,0% |
• Partecipazioni in società collegate e controllate congiuntamente
| Indel Webasto Marine S.r.l. | Italia | EUR | 101.490 | 7.580.706 | 3.528.365 | 50,0% | 50,0% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda |
Brasile | BRL | 6.896.810 | 32.684.838 | 7.049.386 | 40,0% | 40,0% |
Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||
| 1. Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) |
||||
| Attività non correnti | 830 | 939 | ||
| Attività correnti | 20.800 | 18.414 | ||
| Di cui disponibilità liquide | 2.921 | 3.552 | ||
| Totale attività | 21.630 | 19.353 | ||
| • Totale patrimonio netto |
16.301 | 12.840 | ||
| Passività non correnti | 1.090 | 847 | ||
| Di cui finanziarie | 510 | 308 | ||
| Passività correnti | 4.239 | 5.666 | ||
| Di cui finanziarie | 812 | 334 | ||
| Totale passività e PN | 21.630 | 19.353 | ||
| Totale ricavi | 40.200 | 34.890 |

| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(205) | (232) | |
|---|---|---|---|
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 148 | 9 | |
| Imposte sul reddito | (2.318) | (1.609) | |
| Risultato dell'esercizio | 6.176 | 4.237 | |
| Altri componenti del conto economico complessivo |
132 | 191 | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 6.308 | 4.428 | |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 1.500 | 1.500 | |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
| 2022 | 2021 | ||
| 2. Elber Indústria de Refrigeração |
|||
| Attività non correnti | 30.760 | 29.917 | |
| Attività correnti | 11.315 | 10.167 | |
| Di cui disponibilità liquide | 1.202 | 1.376 | |
| Totale attività | 42.075 | 40.084 | |
| • Totale patrimonio netto |
34.799 | 30.661 | |
| Passività non correnti | 1.733 | 3.335 | |
| Di cui finanziarie | 491 | 31 | |
| Passività correnti | 5.543 | 6.088 | |
| Di cui finanziarie | 2.379 | 2.809 | |
| Totale passività e PN | 42.075 | 40.084 | |
| Totale ricavi | 18.630 | 18.242 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(806) | (954) | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (48) | (86) | |
| Imposte sul reddito | (379) | (939) | |
| Risultato dell'esercizio | 1.296 | 2.719 | |
| Altri componenti del conto economico complessivo |
1.406 | 101 | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 2.702 | 2.820 | |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 462 | 119 |

2.6.5. Altre Partecipazioni
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.
2.6.6. Attivita' finanziarie (non correnti e correnti)
Al 31 dicembre 2022, la voce attività finanziare correnti, pari a Euro 1.502 migliaia, riguarda un finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 502 migliaia, che era stato erogato per far fronte ad esigenze di circolante e crescita di volumi e un finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 1.000 migliaia che era stato erogato per far fronte alle due nuove acquisizioni avvenute nel corso dell'anno 2021.
Al 31 dicembre 2022, abbiamo riclassificato la quota non corrente del finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a Euro 2.500 migliaia nella voce attività finanziare non correnti. Abbiamo riportato tale riclassifica anche nei saldi comparativi al 31 dicembre 2021.
Al 31 dicembre 2021, la voce attività finanziare correnti, pari a Euro 1.460 migliaia, riguarda un finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 456 migliaia, per far fronte ad esigenze di circolante e crescita di volumi un finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 1.000 migliaia per far fronte alle due nuove acquisizioni avvenute nel corso dell'anno 2021.
2.6.7. Altri crediti e altre attivita' (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Crediti tributari | 126 | 48 | |
| Altre attività non correnti | 60 | 60 | |
| Ratei e risconti attivi non correnti | 184 | 195 | |
| Altri crediti oltre l'anno | - | 7.094 | |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 370 | 7.397 | |
| Crediti tributari | 5.363 | 4.835 | |
| Altre attività correnti | 7.218 | 1.128 | |
| Crediti verso istituti di previdenza sociale | 84 | 15 |

| Ratei e risconti attivi | 185 | 194 |
|---|---|---|
| Altri crediti e altre attività correnti | 12.850 | 6.172 |
La voce "Altre attività non correnti" si riferisce per Euro 50 migliaia ai depositi cauzionali relativi ai contratti d'affitto, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.11 "Transazioni con parti correlate".
La voce "Altri crediti oltre l'anno" al 31 dicembre 2021 comprende per Euro 7.094 migliaia il credito per la cessione della società Cinese Guangdong Iceco per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni". Tale credito al 31 dicembre 2022 è stato riclassificato nella voce "Altre attività correnti".
La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA pari a Euro 5.334 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari e verrà richiesto il rimborso per la parte rimanente.
2.6.8. Attivita' per imposte anticipate
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2021 |
Accantonamenti/rilas ci a conto economico |
Accantonamenti/rilas ci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||||
| Attività materiali | 209 | 12 | - | 221 |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 273 | 197 | - | 470 |
| Fondo svalutazione crediti | 25 | - | 25 | |
| Rimanenze | 387 | - | 387 | |
| Benefici ai dipendenti | 13 | - | (29) | (16) |
| Oneri accessori su finanziamenti | - | - | - | - |
| Altre | 87 | (15) | - | 72 |
| Totale attività per imposte anticipate |
994 | 194 | (29) | 1.159 |
| Imposte differite passive | ||||
| Attività materiali | 75 | - | - | 75 |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Rimanenze | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 5 | - | 4 | 9 |

| Benefici ai dipendenti | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|
| Utili su cambi | 175 | (90) | - | 13 |
| Altre | 60 | - | - | 60 |
| Totale passività per imposte differite |
315 | (90) | 4 | 229 |
| Passività per imposte differite nette |
679 | 284 | (33) | 930 |
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
2.6.9. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
26.515 | 22.289 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
2.003 | 2.001 |
| Prodotti finiti e merci | 20.363 | 16.874 |
| Fondo obsolescenza magazzino | (900) | (720) |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 47.981 | 40.444 |
Le rimanenze al 31 dicembre 2022 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto dell'aumento dei volumi e dell'incremento del costo dei componenti della materia prima.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 700 |

| Accantonamenti | - |
|---|---|
| Utilizzi/Rilasci | 20 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 720 |
| Accantonamenti | 180 |
| Utilizzi/Rilasci | - |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 900 |
2.6.10. Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Crediti commerciali lordi | 32.500 | 25.419 | |
| Fondo svalutazione crediti | (340) | (266) | |
| Totale | 32.160 | 25.153 |
La voce "Crediti commerciali" si incrementa rispetto al 31 dicembre 2022 per una ripresa delle vendite in quasi tutti i mercati in cui opera l'azienda.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 29.732 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 23.598 migliaia al 31 dicembre 2021).
Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 2.428 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.555 migliaia al 31 dicembre 2021). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 243 |
| Accantonamenti | 34 |
| Utilizzi/Rilasci | (11) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 266 |

| Accantonamenti | 78 |
|---|---|
| Utilizzi/Rilasci | (4) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 340 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2022 e 2021 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 2.4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
2.6.11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Depositi bancari e postali | 15.306 | 19.439 | |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 9 | 6 | |
| Totale | 15.315 | 19.446 |
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Euro | 7.877 | 10.873 | |
| USD | 7.435 | 8.567 |

| Altre valute | 3 | 6 |
|---|---|---|
| Totale | 15.315 | 19.446 |
Si precisa che al 31 dicembre 2022 e 2021 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.
Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
2.6.12. Patrimonio netto
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Capitale sociale | 5.842 | 5.842 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.887 | 24.729 | |
| Riserva legale | 1.168 | 1.168 | |
| Altre riserve | 58.700 | 45.273 | |
| Risultato dell'esercizio | 11.608 | 18.983 | |
| Totale | 101.205 | 95.995 |
Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
| Possibilità di | Quota | Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Importo Origine / natura utilizzazione |
disponibile | per copertura perdite |
per altre ragioni | ||
| Capitale | 5.842 | B | 5.842 | ||
| Riserva legale | 1.168 | A, B | 1.168 | ||
| • Altre riserve |
|||||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
23.887 | A, B, C, D | 23.887 |

| Altre riserve | 58.700 | A, B, C, D | 58.700 | 8.628 |
|---|---|---|---|---|
| Totale | 89.597 | 89.597 | 8.628 | |
| Quota non distribuibile |
7.010 | |||
| Residua quota distribuibile |
82.587 |
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2021), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 23.887 e deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2022 rispetto al 31 dicembre 2021 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2022 la Società detiene n. 197.300 azioni ad un valore pari a Euro 4.201 migliaia.
Per chiarezza ricordiamo che con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000 nel 2017, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA.
Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).
Riserva legale
La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.
Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2021).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 58.700 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 45.273 migliaia al 31 dicembre 2021), includono principalmente la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
2.6.13. Fondi per rischi e oneri
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.457 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.681 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 203 | 350 | 1.367 | 1.919 |
| Accantonamenti | 6 | 60 | 149 | 215 |
| Oneri finanziari | 1 | - | - | 1 |
| (Utili)/perdite attuariali | - | - | - | - |
| Utilizzi/Rilasci | (1) | (130) | (127) | (258) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | (197) | (197) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 209 | 280 | 1.192 | 1.681 |
| Accantonamenti | 8 | 574 | 156 | 738 |
| Oneri finanziari | 2 | - | - | 2 |
| (Utili)/perdite attuariali | (15) | - | - | (15) |
| Utilizzi/Rilasci | - | (154) | (795) | (949) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 204 | 700 | 553 | 1.457 |

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,77% | 0,98% |
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.
Sono stati accantonati nel fondo garanzia prodotti ulteriori Euro 300 migliaia a seguito di una campagna di richiamo prodotti aperta dal cliente Iveco riguardo la difettosità di un componente, la campagna è coperta anche da assicurazione per la parte non accantonata.
Al 31 dicembre 2022, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento pari a Euro 156 migliaia a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2021-2023" per alcuni dirigenti strategici.
Nel corso dell'anno 2022 sono avvenute le seguenti variazioni:
- è stato utilizzato per un importo pari a Euro 461 migliaia in seguito al riversamento del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 - 2018;
- è stato rilasciato un importo pari a Euro 334 migliaia successivamente alla presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, in quanto esistono le condizioni per beneficiare della sanatoria relativa a sanzioni ed interessi, ed il perfezionamento della stessa è avvenuto con l'integrale riversamento degli importi relativi al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018.
Si segnalano inoltre i seguenti aggiornamenti nel rapporti con l'Agenzia delle Entrate.
Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017
Come già noto, in data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto dell'intera partecipazione nella società Autoclima Spa, perfezionatasi in data 8 settembre 2017.
L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di azioni" in atto di "cessione di azienda", attraverso una non condivisibile interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le azioni ed alla Società il già menzionato avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote/azioni a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Di Bilancio 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote/azioni, anche totalitaria, non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.
Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento di legittimità che nel frattempo era andato a formarsi, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.
Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)".
Nel mese di Maggio la Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino, dopo aver chiesto specifico parere alla DRE Marche, ha disposto il diniego della richiesta di autotutela dell'avviso di liquidazione emesso, presentata dalla società nelle

more del procedimento contenzioso, ritenendo che il nuovo dettato dell'art. 20 DPR 131/1986, di cui è stata finalmente riconosciuta la valenza retroattiva, come da noi sempre sostenuto, non comporti l'illegittimità sopravvenuta dell'atto impugnato sul presupposto che l'atto impositivo" resterebbe "coerente anche con la nuova formulazione dell'art. 20 del T.U.R. e quindi immune da vizi di legittimità".
Le argomentazioni sostenute dalla Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino sono in evidente contrasto con la posizione nel frattempo assunta dalla Corte costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 DPR 131/1986 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione di tale norma può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.
Allo stato, dunque, Indel B sarà obbligata a proseguire l'iter contenzioso avanti alla CTR Marche di Ancona presso cui pende tuttora la vertenza, considerando pretestuoso il modo di agire dell'Agenzia, come peraltro già sancito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, che ha accolto il ricorso proposto dalla società con una sentenza basata sulle medesime considerazioni poi espresse dalla Corte costituzionale.
Gli Amministratori della Società, alla luce di quanto sopra esposto e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e, quindi, non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.
Altre controversie attuali e/o potenziali
Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.
Si ricorda, però, al riguardo, come già segnalato in passato, che la Direzione Provinciale di Rimini ha avviato un controllo sui crediti di imposta ricerca e sviluppo, ex art. 3 D.L. 145 del 23/12/2013, come sostituito dalla L. 23/12/2014 n. 190, maturati negli anni 2015/2016/2017, integralmente utilizzati nell'annualità successiva a quella di maturazione, crediti in relazione ai quali, in occasione del contradittorio del novembre 2020, la medesima Direzione Provinciale si è espressa in termini di non spettanza degli stessi in quanto relativi a spese che non sarebbero ammissibili al beneficio.
Gli importi di credito di imposta R&S maturati negli anni 2015 - 2016 - 2017 sono i seguenti:
- Euro 238.903 nell'anno 2015;
- Euro 76.260 nell'anno 2016;
- Euro 188.647 nell'anno 2017.
Con riferimento all'anno 2015, in data 21/12/2021 è stato notificato alla società atto di recupero per l'importo di Euro 238.903, oltre a sanzioni ed interessi, successivamente ridotto in autotutela parziale all'importo di Euro 197.240, oltre a sanzioni di pari entità ed interessi per Euro 32.272.
La società ha già proceduto, in data 10/02/2022 al riversamento del solo credito non riconosciuto, pari ad Euro 197.240, senza sanzioni ed interessi, avendo contestualmente comunicato alla Direzione Provinciale di Rimini l'intenzione di aderire alla sanatoria di cui all'art. 5 del DL 146/2021, conv. L. 215/2021.
In data 26/01/2022 la Direzione Provinciale di Rimini ha notificato alla società un ulteriore invito a produrre documentazione anche in relazione al credito di imposta R&S maturato nell'anno 2018, interamente utilizzato in compensazione nell'anno successivo, pari ad Euro 195.413.
In data 14/06/2022 parimenti la Direzione Provinciale di Rimini ha notificato alla società Processo Verbale di Constatazione in cui risultano integralmente contestati i crediti di imposta maturati nei periodi di imposta 2016/2017/2018, sul presupposto "che le attività/spese sostenute non siano ammissibili al credito di imposta R&S", con attestazione dell'intervenuto ri-versamento dell'intero credito già oggetto di recupero per l'anno 2015, verbale in cui la società ha confermato la propria disponibilità ad aderire alla sanatoria suddetta, pur ritenendo che i crediti in questione siano stati generati da spese la cui natura, anche in esito alla valutazione operata da esperti del settore, appare tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientrante nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013.
Facendo seguito alla disponibilità reiteratamente manifestata al riguardo, la società, in data 26/09/2022, ha presentato istanza di riversamento ex art. 5, commi da 7 a 12, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, provvedendo, altresì, in pari data, al versamento dell'importo complessivamente dovuto, ammontante a € 430.320 (già al netto del versamento effettuato in data 10/02/2022).
Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.
2.6.14. Benefici per dipendenti
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2021 | 870 |
| Oneri finanziari | 3 |
| (Utili)/perdite attuariali | (48) |
| Utilizzi/Rilasci | (38) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 787 |
| Oneri finanziari | 7 |
| (Utili)/perdite attuariali | (121) |
| Utilizzi/Rilasci | (42) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 631 |
La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,77% | 0,98% |
| Tasso d'inflazione | 5,9% per il 2023, 2,3% per il 2024, 2,0% dal 2025 | 1,20% |
| Tasso di incremento del TFR | 5,9% per il 2023, 2,3% per il 2024, 2,0% dal 2025 | 2,40% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2022, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turnover | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +1,00% | -1,00% | |
| Past Service Liability | 601 | 663 | 641 | 622 | 637 | 627 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").
2.6.15. Passività finanziarie (non correnti e correnti)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2022 | Al 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti | Quota corrente | Quota non corrente |
Quota corrente | Quota non corrente |
|
| Mutui e finanziamenti bancari | 19.154 | 18.978 | 9.414 | 13.492 | |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico |
150 | 647 | 146 | 797 | |
| Finanziamenti Simest | 0,2 | 481 | - | 482 | |
| Earn-Out Elber | - | - | 5.702 | - | |
| Debiti per leasing finanziari | - | - | 33 | - | |
| Altre passività finanziarie | 208 | - | 6 | - | |
| Debiti per diritto d'uso | 401 | 2.455 | 310 | 2.380 | |
| Totale | 19.913 | 22.562 | 15.611 | 17.151 |
La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a leasing finanziari relativi alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dalla Società. Tali leasing si sono conclusi tutti nel corso del 2022.
La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | 2022 | di cui quota corrente |
2021 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|
| Banco BPM | 2023 | 5.000 | 5.000 | - | - |
| Banco Desio | 2023 | - | - | 2.513 | 1.672 |
| Banco Desio 2 | 2025 | 5.430 | 2.156 | - | - |
| Banca Intesa Mediocredito | 2022 | - | - | 1.100 | 1.100 |
| BPER Banca | 2022 | - | - | 252 | 252 |
| BPER Banca 2 | 2025 | 2.520 | 1.002 | 3.517 | 997 |
| BPER Banca 3 | 2025 | 4.174 | 1.661 | - | - |
| Crédit Agricole | 2023 | 600 | 600 | 1.200 | 600 |
| Crédit Agricole 2 | 2024 | 1.932 | 1.006 | 2.933 | 1.000 |
| Crédit Agricole 3 | 2025 | 5.032 | 1.974 | - | - |
| Intesa San Paolo | 2022 | - | - | 255 | 255 |
| Monte Paschi Siena | 2023 | 375 | 375 | 875 | 500 |
| Monte Paschi Siena 2 | 2025 | 5.846 | 2.323 | - | - |
| Rimini Banca | 2025 | 3.144 | 1.250 | 4.384 | 1.240 |
| Unicredit | 2025 | 4.080 | 1.807 | 5.878 | 1.797 |
| Credito Ministero | 2027 | 797 | 150 | 942 | 146 |
| SIMEST 35360 | 2027 | 480 | - | 480 | - |
| SIMEST 44366 | 2025 | 1 | 0,2 | 2,2 | 0,3 |
| Totale | 39.411 | 19.304 | 24.331 | 9.559 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2022 per fasce di scadenza:
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo al 31/12/2022 |
Anno 2023 | Anno 2024 | Anno 2025 | Anno 2026 | Anno 2027 | Oltre anno 2027 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banco BPM | 5.000 | 5.000 | - | - | - | - | - |
| Banco Desio 2 | 5.430 | 2.156 | 2.177 | 1.097 | - | - | - |
| BPER Banca 2 | 2.520 | 1.002 | 1.010 | 508 | - | - | - |
| BPER Banca 3 | 4.174 | 1.661 | 1.672 | 841 | - | - | - |
| Crédit Agricole | 600 | 600 | - | - | - | - | - |
| Crédit Agricole 2 | 1.932 | 1.006 | 926 | - | - | - | - |
| Crédit Agricole 3 | 5.032 | 1.974 | 2.026 | 1.032 | - | - | - |
| Monte Paschi Siena | 375 | 375 | - | - | - | - | - |
| Monte Paschi Siena 2 | 5.846 | 2.323 | 2.344 | 1.179 | - | - | - |
| Rimini Banca | 3.144 | 1.250 | 1.260 | 634 | - | - | - |
| Unicredit | 4.080 | 1.807 | 1.817 | 456 | - | - | - |
| Credito Ministero | 797 | 150 | 154 | 159 | 164 | 170 | - |
| SIMEST 35360 | 480 | - | 120 | 120 | 120 | 120 | - |
| SIMEST 44366 | 1 | 0,2 | 0,2 | 0,2 | - | - | - |
| Totale | 39.411 | 19.304 | 12.580 | 6.952 | 284 | 290 | - |
Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2022
1. Contratto di finanziamento con BPM
In data 26 aprile 2022, Indel B S.p.A, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPM"). Il finanziamento BPM ha una durata di 1 anno, con rimborso di n.3 rate di preammortamento con periodicità trimestrale e n.1 rata di ammortamento in data 31 marzo 2023.
2. Contratto di finanziamento Banco Desio
In data 22 aprile 2020, Indel B SpA Spa aveva sottoscritto un finanziamento con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 5.000 migliaia. Il Finanziamento prevedeva una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali,

tale finanziamento è stato estinto in via anticipata in data 21 febbraio 2022. Nella stessa data Indel B SpA ha sottoscritto un nuovo Finanziamento di Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio 2"). Il Finanziamento Banco Desio prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
3. Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito
In data 28 febbraio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").
Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
4. Contratto di finanziamento con BPER Banca
In data 31 gennaio 2019, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di Mutuo Chirografario per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia con BPER Banca S.p.A (il "Finanziamento BPER Banca").
Il finanziamento BPER Banca, ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
Tale finanziamento si è concluso al 31 dicembre 2022.
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2").
Il finanziamento BPER Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 31 marzo 2022, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 3"). Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 3 anni con rimborso in 6 rate semestrali.
5. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma
In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").
Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").

Il Finanziamento Crédit Agricole 2, prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
-
- PFN / EBITDA
-
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2022.
In data 29 giugno 2022, Indel B SpA, ha stipulato con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 3"). Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
6. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo
In data 30 aprile 2020, Indel B S.p.A ha stipulato con Intesa San Paolo S.p.A. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Intesa San Paolo").
Il finanziamento Intesa San Paolo, da una durata di 1 anno con rimborso in 12 rate mensili. Tale finanziamento si è concluso nel corso del 2022.
7. Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena
In data 23 luglio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").
Il finanziamento Monte Paschi Siena, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena 2").
Il finanziamento Monte Paschi Siena 2, ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- Oneri Finanziari Netti/EBITDA
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2022.
8. Contratto di finanziamento con Rivierabanca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.
In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa un finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Rimini Banca").
Il finanziamento Rimini Banca, ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.
9. Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 23 febbraio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato con Unicredit un Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia. Tale finanziamento prevedeva una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un nuovo finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit 2"), il giorno dopo è stato estinto il precedente finanziamento con residuo ammontare di Euro 4.254 migliaia.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2022.
10. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.
Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsti.
11. Finanziamento Simest 35360
In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.
Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.
Inoltre, dovrà essere prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obbiettivi:
-
mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;
-
mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).
12. Finanziamento Simest 44366
In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27,erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.
L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,55%.
In data 24 giugno 2022 è stato restituito un importo pari a Euro 2 migliaia per ricalcolo richiesto in fase di rendicontazione spese.

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:
| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti |
Earn out |
Debiti finanziari correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Debiti finanziari correnti SIMEST |
Debiti finanziari non correnti |
Earn out |
Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Debiti finanziari non correnti SIMEST |
Totale | |
| 31 dicembre 2021 |
9.414 | 5.702 | 495 | - | 13.492 | - | 3.177 | 482 | 32.762 |
| Flussi di cassa |
(9.414) | (5.702) | (495) | - | 25.561 | - | - | - | 9.950 |
| Acquisizioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti / riclassifiche |
19.154 | - | 759 | - | (20.075) | - | (74) | - | (236) |
| 31 dicembre 2022 |
19.154 | - | 759 | - | 18.978 | - | 3.103 | 482 | 42.476 |
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
Finanziamenti erogati nella prima parte dell'anno 2023
1. Contratto di finanziamento con BPM
In data 03 aprile 2023, Indel B S.p.A, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia. Il finanziamento BPM ha una durata di 2 anni, con rimborso di n.4 rate di preammortamento con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza il 30 giugno 2023, e n.3 rate di ammortamento, di cui la prima avrà scadenza il 30 giugno 2024.
Earn-out
La Società in data 09 maggio 2022 ha pagato il debito residuo relativo all'earn-out (calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta) da riconoscere al cedente del 40% del capitale sociale della partecipata Elber Indústria de Refrigeração. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni".
L'importo pagato, pari a Euro 6.906 migliaia, è comprensivo degli adeguamenti cambi del Real brasiliano.
2.6.16. Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Debiti verso fornitori | 31.086 | 30.236 | |
| Totale | 31.086 | 30.236 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 31.086 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 30.236 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
2.6.17. Crediti e debiti per imposte sul reddito
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.106 migliaia al 31 dicembre 2022, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 129 migliaia al 31 dicembre 2022, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione della Società verso l'Erario per minori acconti di imposte correnti versate (IRAP).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 3.906 migliaia al 31 dicembre 2021, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).
2.6.18. Altre passivita' (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altre passività non correnti | 119 | 134 |
| Debiti verso dipendenti | 3.567 | 3.164 |
| Anticipi da clienti | 715 | 1.048 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 969 | 923 |
| Debiti tributari | 629 | 754 |
| Debiti verso soci per dividendi | - | - |
| Altri debiti correnti | 376 | 294 |
| Altre passività correnti | 6.256 | 6.183 |
La voce "Altre passività non correnti" fa riferimento al credito d'imposta sulle immobilizzazioni relativa agli anni 2023-2030.
La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.
La voce "Anticipi da clienti" include; i) anticipi su spedizioni future, ii) acquisto di stampi e costi di ricerca e sviluppo volta alla produzione di frigoriferi personalizzati.
La voce "Debiti verso istituti previdenziali" è aumentate per effetto del trasferimento del tfr pregresso di alcuni dipendenti ad altri fondi previdenziali.
La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
2.6.19. Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| A. Disponibilità liquide | 15.315 | 19.446 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 1.502 | 1.460 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 16.817 | 20.906 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(759) | (6.196) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (19.154) | (9.414) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (19.913) | (15.610) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | (3.096) | 5.296 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di Debito |
(22.562) | (17.151) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (22.562) | (17.151) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (25.658) | (11.855) |
L'indebitamento finanziario di Indel B è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.
I debiti bancari sono aumentati nel corso del 2022, sono stati accesi nuovi finanziamenti per circa Euro 29,55 milioni. Ciò è stato necessario per finanziare la crescita societaria dei fatturati e del capitale circolante, oltreché finanziare il pagamento dell'Earn Out al socio brasiliano della Elber Indústria de Refrigeração per Euro 6,9 milioni, il pagamento di un ammontare di dividendi di 1,00 Euro per azione rispetto agli 0,52 Euro dell'esercizio precedente e infine per finanziare la costruzione del nuovo stabilimento della società collegata Indel Webasto Marine Srl, la nuova mensa aziendale e l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Indel B sito nel comune di Novafeltria.
Si segnala come non è più iscritto alcun debito relativo all'Earn-out sulla società collegata Elber Industria de Refrigeracao, in quanto interamente erogato nel corso del primo semestre (tale debito era denominato in Real brasiliani).

L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 non include né posizioni verso parti correlate né il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise, Tale credito è iscritto nella voce "Altri crediti e altre attività correnti". Al 31 dicembre 2021 il credito era invece iscritto nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti".
2.7. Note al conto economico
2.7.1. Ricavi delle vendite
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Ricavi da vendita di prodotti | 149.113 | 124.068 |
| Ricavi diversi | 2.722 | 1.342 |
| Ricavi delle vendite | 151.835 | 125.410 |
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Europa (esclusa Italia) | 74.728 | 61.047 |
| Italia | 31.300 | 28.991 |
| Americhe | 39.142 | 30.951 |
| Resto del mondo | 3.943 | 3.079 |
| Ricavi da vendita di prodotti | 149.113 | 124.068 |
Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.
2.7.2. Altri ricavi e proventi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Contributi pubblici | 134 | 337 |
| Utili su cambi | 1.252 | 672 |
| Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi | 2.057 | 1.150 |
| Altri ricavi e proventi | 3.443 | 2.159 |
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, pari a Euro 134 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai cespiti acquistati, per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari a Euro 337 migliaia, si riferiscono principalmente al finanziamento agevolato erogato da Simest per finalizzare il miglioramento della solidità patrimoniale dell'impresa in data 19 maggio 2021.
La voce "Altri proventi" include principalmente: I) proventi per affitti attivi; II) costruzioni in economia; III) Royalties; IV) risarcimento danni correnti; V) recupero spese anno corrente e VI) il rilascio dell'accantonamento relativo al fondo imposte a seguito della presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate per il quale si rimanda al paragrafo 2.6.13. "Fondi per rischi e oneri".
2.7.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 86.666 | 73.856 |
| Variazione delle rimanenze | (3.384) | (5.758) |
| Totale | 83.282 | 68.098 |
La variazione è collegata principalmente all'aumento dei ricavi, in crescita rispetto al 31 dicembre 2021.
2.7.4. Costi per servizi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Trasporto | 22.118 | 16.054 |
| Assicurazioni | 738 | 684 |
| Consulenze | 1.151 | 1.444 |
| Utenze | 769 | 672 |
| Premi e provvigioni | 493 | 352 |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 583 | 163 |
| Lavorazioni esterne | 989 | 909 |
| Manutenzione | 988 | 854 |
| Spese di viaggio | 186 | 73 |
| Compensi amministratori e sindaci | 400 | 400 |
| Godimento beni di terzi | 53 | 28 |
| Mostre, fiere e pubblicità | 725 | 522 |
| Costi certificazione qualità | 231 | 377 |
| Altri costi | 1.158 | 924 |
| Totale | 30.582 | 23.458 |
Al 31 dicembre 2022 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:
- maggiori costi di trasporto legati sia alla crescita dei ricavi, sia al periodo inflattivo che sta colpendo la logistica mondiale;
- maggiori utenze, relative all'aumento della produzione e dei relativi costi;
- maggiori costi per viaggi, mostre e ferie, a causa della ripresa delle fiere che erano state bloccate a causa della pandemia da Covid-19, e a causa dei maggiori investimenti da parte della società in nuove campagne pubblicitarie;
- maggiori costi per assistenza tecnica, legati alla campagna di Iveco, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.13. "Fondi per rischi e oneri".
2.7.5. Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Salari e stipendi | 14.153 | 13.157 |
| Oneri sociali | 4.417 | 3.992 |
| Lavoro interinale | 1.713 | 1.553 |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 1.311 | 1.024 |
| Altri costi | 451 | 236 |
| Totale | 22.045 | 19.962 |
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In Unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Dirigenti | 7 | 7 |
| Quadri | 9 | 8 |
| Impiegati | 70 | 66 |
| Operai | 381 | 355 |
| Interinali | 85 | 50 |
| Totale | 552 | 486 |
2.7.6. Altri costi operativi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In Unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Perdite su cambi | 977 | 535 |
| Imposte e tasse | 98 | 85 |
| Perdite su crediti | - | - |
| Altri costi operativi | 192 | 221 |
| Totale | 1.267 | 535 |
La voce "Perdite su cambi" è relativa all'adeguamento in dollari delle poste di bilancio.
La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente all'acquisto di nuovi strumenti tecnologici come tablet per la produzione e access point.
2.7.7. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In Unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Ammortamento di attività materiali | 2.342 | 2.028 |
| Ammortamento di attività immateriali | 289 | 346 |
| Ammortamento diritto d'uso | 484 | 475 |
| Svalutazione crediti e altre attività | - | - |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 660 | 100 |
| Totale | 3.775 | 2.949 |
2.7.8. Proventi e oneri finanziari
Si riporta di seguito il dettaglio delle voci "Proventi finanziari" e "Oneri finanziari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Interessi attivi | 374 | 230 |
| Altri proventi finanziari | 591 | 1.511 |
| Totale proventi finanziari | 965 | 1.741 |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso | (459) | (806) |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (2.131) | (510) |
| Totale oneri finanziari | (2.590) | (1.316) |
| Totale | (1.625) | 425 |
La voce "Interessi attivi" comprende gli interessi rilevati dal credito derivante dalla cessione della partecipazione Guangdong ICECO Enterprise.
La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in diminuzione rispetto lo scorso anno in quanto non è più presente l'adeguamento relativo al debito per earn-out determinato in Real brasiliani.
La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" non comprende più gli interessi relativi al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Indústria de Refrigeração.
L'incremento della voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" è determinata principalmente dalla perdite su cambi, realizzata per il pagamento del debito per earn-out avvenuto nel corso del 2022.
2.7.9. Proventi da partecipazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Proventi da partecipazioni | - | 10.034 |
| Oneri da partecipazioni | - | - |
| Dividendi | 2.704 | 2.202 |
| Totale | 2.704 | 12.236 |
Al 31 dicembre 2022 troviamo:
• dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.500 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 523 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 462 migliaia e dalla società CondorB Srl per Euro 219 migliaia.
Al 31 dicembre 2021 troviamo:
- proventi da partecipazioni relativi alla rilevazione della plusvalenza su cessione partecipazione in Guangdong ICECO Enterprise per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni";
- dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.500 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 457 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 119 migliaia e dalla società CondorB Srl per Euro 126 migliaia.
2.7.10. Imposte sul reddito
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 4.091 | 6.086 |
| Imposte differite/anticipate | (284) | (136) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (11) | (11) |
| Totale | 3.796 | 5.939 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | % | 2021 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 15.404 | - | 24.922 | - |
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 3.697 | 24,0% | 5.981 | 24,0% |
| IRAP | 811 | 4,1% | 683 | 2,7% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | (712) | (4,6%) | (725) | (2,9%) |
| Imposte | 3.796 | - | 5.939 | - |
| Aliquota di imposta effettiva | - | 24,6% | - | 23,8% |
Il decremento delle imposte rispetto all'esercizio precedente è determinato nel 2021 dai proventi da partecipazioni relativi alla rilevazione della plusvalenza su cessione partecipazione in Guangdong ICECO Enterprise per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4. "Partecipazioni".
2.8. Risultato per azione
Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) | 11.608 | 18.984 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) | 5.206 | 5.700 |
| Risultato per azione base e diluito (In Euro) | 2,23 | 3,33 |
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni.
2.9. Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2022 | |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato di esercizio | |
| Valore di bilancio (a) | 101.205 | 11.608 |
| Ricavi | (334) | (334) |
| Costi | 172 | 172 |
| Totale effetti (b) | (162) | (162) |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 101.043 | 11.446 |
L'importo di Euro 162 migliaia (Euro 96 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.
I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
• rilascio pari a Euro 334 migliaia a seguito della presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, relativa al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.13."Fondi per rischi e oneri".
I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
- consulenze straordinarie per Euro 54 migliaia (Euro 75 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
- spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per prevenzione per Euro 5 migliaia (Euro 7 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- Costi straordinari sostenuti per Euro 113 migliaia (Euro 156 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a favore di alcuni dirigenti strategici.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 | |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato di esercizio | |
| Valore di bilancio (a) | 95.995 | 18.983 |
| Ricavi | (7.600) | (7.600) |
| Costi | 323 | 323 |
| Totale effetti (b) | (7.277) | (7.277) |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 88.718 | 11.706 |
L'importo di Euro 7.277 migliaia (Euro 10.047 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.
I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
- erogazione pari a Euro 232 migliaia (Euro 323 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relativi al finanziamento Simest Patrimonializzazione a fondo perduto;
- rilascio pari a Euro 36 migliaia a seguito della conclusione dell'accertamento con adesione dell'area Secchiano;
- rilascio pari a Euro 83 migliaia a riduzione del rischio stimato in riferimento al PVC Credito di imposta R&S anno 2015;
- rilascio pari a Euro 15 migliaia (Euro 20 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relativo a debiti vs società non più esistenti;
- rilevazione della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong Iceco pari ad Euro 7.234 migliaia (Euro 10.034 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).
I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
• consulenze Straordinarie per Euro 197 migliaia (Euro 274 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
- spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per prevenzione per Euro 18 migliaia (Euro 25 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- costi straordinari sostenuti per Euro 108 migliaia (Euro 150 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a favore di alcuni dirigenti strategici.
2.10. Altre informazioni
2.10.1. Impegni e garanzie
Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:
1. Impegni per investimenti
Al 31 dicembre 2022, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 127 migliaia e si riferiscono principalmente a impianti e macchinari.
2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Nel corso dell'esercizio 2022 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:
- in data 10 gennaio 2020 per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 09 gennaio 2023 per un importo pari a Euro 717 migliaia;
- in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
- in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.
2.10.2. Dividendi
La Società ha deliberato, in data 21 aprile 2022, la distribuzione di un dividendo per un importo di Euro 1,00 ad azione per complessivi Euro 5.658 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.
2.10.3. Passività potenziali
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
2.10.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Consiglio di amministrazione | 498 | 498 |
| Collegio sindacale | 52 | 52 |
| Totale | 550 | 550 |
2.10.5. Compensi alla società di revisione
La seguente tabella riepiloga i compensi i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entitàappartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 96 | 96 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 18 | 110 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Totale | 114 | 206 |
Nel 2021 la voce altri servizi è relativa principalmente a costi per Due Diligence.
2.11. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- le società Autoclima S.p.A., Condor B S.r.l., Autoclima GMBH, Autoclima Russ, Autoclima Iberica SL, Autoclima Polska e Indel B North America Inc (le "Società Controllate");
- la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
- i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
- altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").
Società controllate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Altri crediti e altre attività non correnti |
Crediti commerciali | Attività finanziarie correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Condor B Srl | 931 | 533 | - | - | 144 | 185 | - | - | (824) | (494) | (941) | (758) | (146) | (56) |
| Autoclima SpA | - | - | 2.500 | 3.500 | 167 | 122 | 1.000 | - | - | - | (831) | (145) | - | - |
| Autoclima GMBH | - | - | - | - | 19 | 70 | - | - | - | - | (4) | - | - | - |
| Autoclima Russ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| ESC | - | - | - | - | 108 | 19 | - | - | - | - | (6) | - | - | - |
| SEA | - | - | - | - | 4 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autoclima Iberica | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autoclima Polska | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Indel B NA | - | - | - | - | 956 | (40) | 502 | 460 | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 931 | 533 | 2.500 | 3.500 | 1.398 | 357 | 1.502 | 460 | (824) | (494) | (1.782) | (903) | (146) | (56) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4,1% | 19,4% | 100,0% | 100,0% | 4,4% | 1,4% | 100,0% | 31,5% | 3,7% | 2,9% | 5,7% | 3,0% | 2,3% | 0,9% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi e oneri finanziari |
Proventi da partecipazioni |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |||
| Condor B Srl | 241 | 395 | 206 | 188 | (1.819) | (1.693) | (654) | (693) | - | - | (101) | (59) | (15) | (12) | 219 | 127 | ||
| Autoclima SpA | 855 | 584 | 166 | 90 | (3.439) | (2.245) | (107) | (94) | - | - | - | - | 85 | 66 | 523 | 457 | ||
| Autoclima GMBH | 1.227 | 296 | 17 | 18 | - | - | (20) | (18) | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Autoclima Russ | 2 | - | - | - | - | - | (2) | - | - | - | - | - | - | - | - | - |

| ESC | 467 | 99 | - | - | - | (0) | (7) | (3) | - | - | - | - | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SEA | 2 | - | 5 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autoclima Iberica | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autoclima Polska | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Indel B NA | 2.930 | 2.195 | 4 | - | (3) | - | - | - | - | - | - | - | 14 | 12 | - | - |
| Totale | 5.724 | 3.569 | 398 | 295 | (5.261) | (3.939) | (790) | (807) | - | - | (101) | (59) | 84 | 66 | 742 | 584 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,8% | 2,8% | 11,5% | 13,7% | 6,3% | 5,8% | 2,6% | 3,4% | - | - | 2,7% | 2,0% | -5,2% | 15,5% | 27,4% | 4,8% |
Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Autoclima sono principalmente relativi alla vendita di prodotti relativi all'aria condizionata.
I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato "Automotive".
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Indel B North America sono principalmente relativi alla vendita di prodotti Automotive sul mercato After Market.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Rimanenze | Crediti commerciali | Altri crediti e altre attività correnti |
Debiti commerciali | Altre passività correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | ||
| Indel Webasto Marine | - | - | 1.538 | 2.967 | - | - | (32) | (41) | (7) | (7) | |
| Elber | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | - | - | 1.538 | 2.967 | - | - | (32) | (41) | (7) | (7) | |
| Incidenza sulla voce di bilancio | - | - | 4,8% | 11,8% | - | - | 0,1% | 0,1% | 0,1% | 0,1% |

| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Proventi e Oneri Finanziari |
Proventi da partecipazioni |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Indel Webasto Marine | 14.051 | 14.061 | 427 | 242 | (88) | (110) | - | - | - | - | - | - | 1.500 | 1.500 |
| Guangdong | - | 348 | - | 23 | - | (16.351) | - | (66) | - | - | - | - | - | - |
| Elber | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 462 | 119 |
| Totale | 14.053 | 14.409 | 427 | 266 | (88) | (16.461) | - | (66) | - | - | - | - | 1.962 | 1.619 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 9,3% | 11,5% | 12,4% | 12,3% | 0,1% | 24,2% | - | 0,3% | - | - | - | - | 72,6% | 13,2% |
1. Indel Webasto Marine S.r.l.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.
Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B, e a canoni di locazione relativi al nuovo stabilimento produttivo sito in località Secchiano di Novafeltria. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.
I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distributione di dividendi a favore di Indel B per Euro 1.500 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 1.500 migliaia al 31 dicembre 2021) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.
2. Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd
Nel corso del 2021 è stata venduta la partecipazione della società cinese Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd., per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4. "Partecipazioni".
3. Elber Indústria de Refrigeração Ltda
Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Ricordiamo che nel corso del 2022 è stato pagato il debito finanziario iscritto in bilancio nei confronti del socio venditore di Elber Indústria de Refrigeração, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2021.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Attività finanziarie non correnti |
Altri crediti e altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
correnti | Altri crediti e altre attività |
correnti | Passività finanziarie non |
commerciali | Debiti | Passività finanziarie correnti |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Indel Webasto Marine USA | - | - | - | - | - | - | 719 | 512 | - | - | - | - | (1) | - | - | - |
| B Holding SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | 17 | 17 | - | - | - | - | (10) | (10) | - | - |
| Immobiliare Sant'Ag | 1.254 | 1.379 | - | - | 36 | 36 | - | - | - | - | (1.178) | (1.296) | - | - | (118) | (113) |
| AMP Immobiliare | 411 | 461 | - | - | 14 | 14 | - | - | - | - | (376) | (424) | - | - | (48) | (46) |
| Iterby Project Srl | - | - | - | - | - | - | 1 | - | - | - | - | - | (32) | - | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | 108 | 108 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (80) | - | - | |
| Totale | 1.665 | 1.840 | - | - | 50 | 50 | 845 | 637 | - | - | (1.554) | (1.720) | (123) | (10) | (166) | (159) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 7,3% | 67,1% | - | - | 13,6% | 0,5% | 2,6% | 2,5% | - | - | 6,9% | 10,0% | 0,4% | 0,0% | 0,8% | 1,0% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi/oneri finanziari |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Indel Webasto Marine USA | 7.366 | 7.753 | - | 20 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B Holding SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobiliare Sant'Ag | - | - | - | - | - | - | - | - | (1) | (1) | (125) | (125) | (29) | (31) |
| AMP Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (51) | (51) | (10) | (11) |
| Iterby Project Srl | 2 | 1 | - | - | (9) | (8) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | (69) | (55) | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 7.368 | 7.754 | - | 20 | (9) | (8) | (69) | (55) | (1) | (1) | (176) | (176) | (39) | (42) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4,9% | 6,2% | - | 0,9% | 0,0% | 0,0% | 0,2% | 0,2% | 0,0% | 0,1% | 4,7% | 6,0% | 2,4% | -9,9% |
Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: 1. compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e 2. prestazioni di servizi.
4. Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.
5. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare
AMP.FIN S.r.l. ha costituito in data 31 ottobre 2019 e 19 novembre 2019 due società a responsabilità limitata di gestione immobiliare denominate rispettivamente AMP.IMMOBILIARE SRL e IMMOBILIRE SANT'AGATA SRL, con partecipazione pari al 100% del capitale sociale.
AMP.FIN SRL, nei confronti delle due nuove controllate, non esercita attività di direzione e coordinamento.
Le due società sono amministrate dall'Amministratore Unico Sig. Paolo Berloni.
AMP.IMMOBILIARE SRL in data 19 dicembre 2019 ha acquistato terreni ed immobili siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL;
IMMOBILIARE SANT'AGATA SRL ha acquistato in data 19 dicembre 2019 immobili industriali (in parte ipotecati) siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL.
Con riferimento ai sopra descritti immobili, originariamente concessi in locazione alla Società dalla Berloni Immobiliare S.r.l., a seguito della compravendita degli stessi da parte di Immobiliare Sant'Agata S.r.l. e Amp.Immobiliare S.r.l., sono stati stipulati tra queste ultime e la Società nuovi contratti di locazione con valenza dal 1 gennaio 2020.
In particolare, i nuovi contratti di locazione con Amp.Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant'Agata S.r.l., di durata pari a 6 anni + 6, prevedono un canone annuo pari, rispettivamente, ad Euro 31.000 ca per la parte industriale, Euro 25.800 circa per la parte residenziale, Euro 144.000 circa per la parte industriale della Immobiliare Sant'Agata S.r.l..
I canoni determinati sono in linea con i valori OMI Banca dati delle quotazioni immobiliare dell'AE e identici a quelli già pagati alla Berloni Immobiliare dalla Società.
6. Altre operazioni
Le operazioni poste in essere con IBK Project S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 741 migliaia nell'esercizio 2022 (Euro 719 migliaia nell'esercizio 2021).
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.282 migliaia nell'esercizio 2022 (Euro 2.156 migliaia nell'esercizio 2021).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione della Capogruppo ed ai Dirigenti strategici.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||||
| Compensi per la carica | Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri | 555 | 558 | ||
| Emolumenti Amministratori variabili | 186 | 161 | |||
| Benefici non monetari | benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri | 33 | 32 | ||
| Bonus e altri incentivi | bonus variabile comprensivo di oneri | 399 | 333 | ||
| LTIP | 156 | 150 | |||
| Altri compensi | Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri | 953 | 922 | ||
| Totale | 2.282 | 2.156 |
2.12. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022
Successivamente al 31 dicembre 2022 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.
A fine gennaio tutto il territorio del Montefeltro è stato oggetto di forti nevicate che hanno causato danni al tetto di uno degli stabilimenti produttivi della Società capogruppo che ha dovuto sospendere temporanemente le sue attività; ad oggi è in corso la completa ripresa delle attività produttive di questo stabilimento nonchè la quantificazione del danno subito in accordo con la compagnia assicurativa.
2.13. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124
2.13.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti
Ai sensi dell'art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all'obbligo di trasparenza, si segnala che la società nel corso dell'anno 2022 non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici da pubbliche amministrazioni e/o da soggetti di cui al primo periodo del comma 125, dell'art. 1, della L. 124/2017 ad eccezione di quelle sotto indicate:
| Soggetto Erogante | Contributo ricevuto | Causale | Criterio determinazione dato |
|---|---|---|---|
| • ERARIO |
3.000,00 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
Cassa |
| • ERARIO |
2.351,00 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
Cassa |
| • ERARIO |
43.669,00 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2021 base di €. 181.954 |
Cassa |
| • ERARIO |
106.617,00 | Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super iper ammortamento) (periodo imposta 2021 base di €.444.237) |
Cassa |
| • ERARIO |
180.116,00 | Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2021 del rendimento €. 750.484) |
Cassa |
| • ERARIO |
3.437,35 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 3.437,35 ciascuna |
Cassa |
| • ERARIO |
1.332,00 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00 ciascuna |
Cassa |
| • ERARIO |
33.453,67 | Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 100.361,00da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 33.453,67 ciascuna |
Cassa |
| • ERARIO |
10.166,67 | Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0 di €. 30.500,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 10.166,67 ciascuna |
Cassa |
| • ERARIO |
2.607,59 | Rilevazione crediti di imposta per consumo gas metano 2' trim 2022- (art. 4 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21) |
Cassa |
| • ERARIO |
10.530,17 | Rilevazione crediti di imposta per Energia 2' trim 2022 (art. 3 del decreto-legge 21 Marzo 2022, n. 21) |
Cassa |

| • ERARIO |
908,16 | Rilevazione crediti di imposta per consumo gas metano 3' trim 2022 (art. 6, c. 4, del decreto-legge 9 Agosto 2022, n. 115) |
Cassa |
|---|---|---|---|
| • ERARIO |
27.656,48 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Dic 22 (art. 1, del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176) |
Competenza |
| • ERARIO |
31.841,09 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Ott. Nov 22 (art. 1, c. 3, del decreto-legge 23 Settembre 2022, n. 144) |
Competenza |
| • ERARIO |
7.826,79 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi gas Dic 22 (art. 1, del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176) |
Competenza |
| • ERARIO |
3.677,60 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi gas Ott.-Nov 22 (art. 1, c. 4, del decreto-legge 23 Settembre 2022, n. 144) |
Competenza |
| • ERARIO |
1.810,03 | Rilevazione Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica 3' trim 22 (art. 6, c. 3, del decreto-legge 9 Agosto 2022, n. 115) |
Competenza |
| • INPS |
37.522,96 | Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 | Cassa |
| • INPS |
88.604,78 | Esonero contributivo Legge 178/2020 | Cassa |
| • FONDOIMPRESA |
13.382,00 | Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa | Cassa |
| • FONDIRIGENTI |
12.500,00 | Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti | Cassa |
In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società INDEL B SPA nel corso dell'anno 2022 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:
- quinta rata, pari ad Euro 173.884,45 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di E. 1.691.967;
- prima rata, pari ad Euro 117,93 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di euro 2.250,erogato nel 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.
In data 24 giugno 2022 la società ha provveduto alla restituzione parziale per Euro 1.029,04 della 1' tranche pari a Euro 1.500 erogata da SIMEST nell'anno 2021, del Contributo a Fondo Perduto rif. DL 19 maggio 2020 nr 34 Decreto Rilanci (Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia-Circolare n. 4/394/2020) Numero della misura di aiuto (CE) SA57891 ed alla restituzione parziale per Euro 1.404,04 della 1' tranche del Finanziamento a tasso agevolato pari a Euro 2.250,00 erogata da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891; in quanto in fase di rendicontazione, è stato accertato che alcune spese sono state sostenute in date non rendicontabili.
Inoltre la società nell'anno 2022, a fronte di investimenti in beni strumentali nuovi, ha contabilizzato i seguenti crediti di imposta la cui prima rata sarà utilizzata nell'anno 2023.
| ERARI |
|---|
• ERARIO 13.000,00 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 4.333,33 ciascuna Competenza
2.13.2. Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici
Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.
2.14. Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B
L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2022 con una utile di esercizio di Euro 11.607.604, che Vi proponiamo di destinare come segue:
- Euro 6.934.004 a riserva straordinaria;
- massimi Euro 4.673.600 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2022, pari a Euro 0,80 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 5 giugno 2023 e messa in pagamento il giorno 7 giugno 2023 e con data di legittimazione (6 giugno 2023) a percepire il dividendo, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF.
Formato elettronico unico XHTML
Il bilancio di esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato. La Società si è avvalsa della collaborazione della Deloitte & Touche per l'elaborazione di tale formato elettronico adottato a partire dal presente bilancio relative all'esercizio 2022.
Sant'Agata Feltria, 28/04/2023 Presidente del Consiglio di amministrazione
Cav. Antonio Berloni
-

Relazione della società di revisione indipendente
aisensi deU'articolo 14 del DLgs 2y gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UÈ) 537/2014
Agli Azionisti della Indel B SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della società Indel B SpA (di seguito, la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario perl'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Indel B SpA al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa perl'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati daH'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisioneper la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
PriceivaterhouseCoopers SpA
Sede legale; Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77S51 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000.00 i.v. C.F. e P.tVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici; Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 0S0 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 TeL 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121Vìa deiMille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. ogi 349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 0S5 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre io TeL 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel 0432 25789 -Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 -Verona 37135 ViaFrancia 21/C Tel. 045 S263001 -Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Aspetti chiave Procedure direvisione in risposta agli aspetti chiave
Valutazione dellepartecipazioni in società controllate e collegate
(Si vedano la Nota 2.3 - "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e laNota 2.6.4 - "Partecipazioni" delle note esplicative al bilancio d'esercizio)
Il valore delle partecipazioni in società controllate e collegate al 31 dicembre 2022 ammonta a circa Euro 42,6 milioni, pari al 23% del totale attivo patrimoniale.
Con riferimento a tale voce di bilancio, gli Amministratori hanno svolto un'analisi volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore e, ove applicabile, un test di impairment (di seguito anche "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore, mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica ed il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair valve, al netto dei costi di dismissione, ed il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"). La stima di cui sopra si basa sui dati previsionali, così come redatti dagli Amministratori delle società controllate o collegate.
Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza, con particolare riferimento alla:
- determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla società controllata 0 collegata;
- identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cassa di cui al punto precedente.
Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni in società controllate e collegate un aspetto chiave della revisione.
Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso:
- lo svolgimento di adeguate procedure di revisione sulle informazioni contabili fornite dalle società partecipate, a supporto della valutazione nel bilancio d'esercizio;
- la comprensione dell'analisi preliminare svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore;
- la comprensione dei processi adottati dagli Amministratori delle società controllate 0 collegate nella predisposizione dei flussi di cassa attesi;
- la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli Amministratori ai fini della predisposizione deirimpairment test;
- • l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli Amministratori perla costruzione dei flussi di cassa e, dunque, per la determinazione del valore d'uso, tenendo anche in considerazione, ove applicabili, gli eventuali effetti derivanti dal conflitto russoucraino;
- il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e con quanto desumibile da fonti esterne;
- l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla Direzione perla predisposizione deWimpairment test, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività;
- la verifica della completezza e adeguatezza deU'informativa fornita nelle note esplicative relativamente alVimpairment test.

Responsabilità degliAmministratori e del Collegio Sindacaleperil bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili perla redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati daU'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi 0 a comportamenti 0 eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni perla liquidazione della Società 0 per l'interruzione dell'attività 0 non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società direvisioneperla revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti 0 eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti 0 eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare 1'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori

del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisitifinn alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
• abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa rinformativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di govemance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo intemo identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di govemance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di govemance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate aisensi dell'articolo io delRegolamento (UE) 537/2014
L'Assemblea degli Azionisti della Indel B SpA ci ha conferito in data 7 marzo 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni delRegolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili perl'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio aisensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998
Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili perla predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Indel B SpA al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/1998, con il bilancio d'esercizio della Indel B SpA al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Indel B SpA al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'aiticolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Bologna, 29 aprile 2023
PricewaterhouseCoopers SpA