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Indel B — Annual Report 2020
Apr 30, 2021
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale 2020

DATI SOCIETARI
Sede legale
Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27
47866 Sant'Agata Feltria (RN) - Italia
Dati legali
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757
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ORGANI SOCIALI
| Consiglio di Amministrazione (*) | |
|---|---|
| Presidente | Antonio Berloni |
| Vicepresidente | Paolo Berloni |
| Amministratore Delegato | Luca Bora |
| Consiglieri | Mirco Manganello |
| Oscardo Severi | |
| Claudia Amadori (1) (2) | |
| Monique Camilli | |
| Annalisa Berloni | |
| Graziano Verdi (1) (2) (3) | |
| Fernanda Pelati (1) (2) (3) |
______________________________________________________________________________________
| Collegio Sindacale | ||
|---|---|---|
| Presidente | Sergio Marchese | |
| Sindaci effettivi | Emmanuil Perakis | |
| Nicole Magnifico | ||
| Sindaci supplenti | Matteo Fosca | |
| Gian Luca Succi |
| Organismo di Vigilanza | |
|---|---|
| Presidente | Marco Genghini |
| Emmanuil Perakis | |
| Massimiliano Nardini | |
Dirigente Preposto Mirco Manganello
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2020
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
(2) Componente del Comitato per la Remunerazione
(3) Componente del Comitato Parti Correlate
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
Nell'esercizio 2020 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 6.197 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 5.606 migliaia ed accantonamenti per imposte correnti pari a Euro 3.076 migliaia.
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Il 2020 è stato un anno in cui sono emersi in maniera ancora più evidente la solidità, l'organizzazione e la capacità di Indel B nel gestire la complessità di cambiamenti repentini e inattesi. È per questo motivo che possiamo essere orgogliosi dei risultati che la Società ha saputo ottenere nell'anno appena trascorso, nel quale abbiamo sentito ancora più forte la responsabilità di un'azione rapida e incisiva, tesa a salvaguardare la redditività del Gruppo. L'attenta ed efficace gestione dell'Azienda ha permesso a Indel B di contenere l'impatto negativo della pandemia e di mantenere il proprio posizionamento competitivo.
Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.
1. Premessa
Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Indel B e del bilancio d'esercizio della capogruppo Indel B S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).
2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività - differenziazione nei settori
Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.
All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:
- "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multisettore;
- "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
- "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
- "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
- "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.
Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

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L'attività del Gruppo è concentrata in quattro principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), uno nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Una componente della produzione dei sistemi di refrigerazione proviene, inoltre, dalla società collegata Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive After Market. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time.
3. Quadro economico
Contesto macroeconomico
Il Fondo Monetario Internazionale, ha alzato le stime sulla crescita dell'economia mondiale per il 2021. La "correzione al rialzo" riflette gli effetti positivi dell'inizio delle vaccinazioni e le misure di sostegno varate soprattutto negli Stati Uniti e in Germania alla fine del 2020". A queste ragioni di ottimismo si contrappongono tuttavia le incognite legate all'efficacia e alla rapidità delle campagne di vaccinazione, alle nuove ondate di infezioni e alle possibili varianti del virus Covid-19.
Le perdite complessive per la produzione mondiale a causa della Pandemia sono stimate in 22 mila miliardi di dollari nel periodo 2020-2025 e la contrazione economica mondiale del 2020, seppur inferiore alle attese (- 3,5% contro -4,4% delle previsioni iniziali), resta la peggiore dalla Grande Recessione. Il PIL (Prodotto Interno Lordo) crescerà nel 2021 del 5,5% (+0,3% rispetto alle stime precedenti) e del 4,2% nel 2022 (invariata rispetto alle stime precedenti), tassi comunque ben al di sotto dei livelli precedenti alla Pandemia.
Europa
Il 2020 ha visto un calo del PIL di circa il 7,2% (contro il -8,3% stimato a ottobre), mentre per il 2021 la ripresa si fermerà al 4,2% (5,2% nella stima precedente). Tra ritorno dei contagi e lockdown, spiega l'FMI, l'attività economica si è indebolita alla fine del 2020, con effetti che si trascineranno nel 2021. L'FMI rivede al ribasso rispetto ad ottobre le stime di crescita per il 2021 di Germania, Francia e Spagna. Per l'economia tedesca è attesa una crescita nel 2021 del 3,5% (-0,7% rispetto alle stime di ottobre) e del 3,1% nel 2022 (invariata). Il PIL francese è previsto crescere del 5,5% nel 2021 (-0,5%), per segnare un +4,1% nel 2022 (+1,2%), mentre per la Spagna il PIL è previsto in crescita del 5,9% (-1,3%) nel 2021 e del 4,7% nel 2022 (+0,2%). L'FMI sottolinea che l'attività economica dell'area euro e del Regno Unito rimarrà sotto i livelli di fine 2019 almeno fino al 2022. Nel Regno Unito, la previsione è di +4,5% per il 2021 e di +5,0% per il 2022. L'occupazione nell'area OCSE nel terzo trimestre del 2020 è migliorata di 1,9 punti percentuali, salendo al 66,7%, dopo essere caduta di 4,4 punti percentuali nel secondo trimestre a causa della crisi da Covid-19.
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Stati Uniti
Per quanto riguarda la situazione statunitense si limitano i danni nel 2020, con una contrazione del 3,4% del PIL (rispetto al 4,3% stimato a ottobre), per rimbalzare al 5,1% nel 2021, grazie alle misure di sostegno varate a fine 2020, alle quali si sommerà il piano economico dell'amministrazione Biden. Le stime preliminari mostrano che il pacchetto da 1.900 miliardi di dollari potrebbe far salire il PIL del 5,0% nei prossimi tre anni, con una spinta dell'1,25% già nel 2021. Il Presidente della Federal Reserve ha precisato che la Banca Centrale Americana è pronta a usare ogni strumento a supporto dell'economia per tutto il tempo necessario, sulla scia di quanto detto dalla Banca Centrale Europea e ha inoltre aggiunto che un pacchetto di aiuti federali per supportare le imprese in difficoltà e i lavoratori senza occupazione è considerato essenziale per rimettere in piedi la più grande economia del mondo
Supply chain
Il 2021 è iniziato confermando quanto di buono era già prevedibile a partire dall'ultimo trimestre del 2020. Tutti i mercati in cui opera la società, con l'eccezione del mercato Horeca, sono in forte crescita, avendo superato, a volte in modo molto sensibile, i valori pre-Covid raggiungendo anche risultati mai raggiunti nel passato.
Parallelamente, si è assistito nei mercati mondiali ad un aggravarsi della mancanza di disponibilità di diversi materiali e componenti, con il relativo aumento dei tempi di consegna e dei costi.
La situazione più complessa è sicuramente legata alla componentistica elettronica e nello specifico dei microprocessori, situazione che ha portato anche alla chiusura temporanea e ripetuta per mancanza di materiale diversi importanti produttori Automotive. Tra questi spiccano le centraline elettroniche, i microprocessori, alcune materie plastiche. Tutto questo si accompagna ad un generale rialzo delle materie prime, in special modo plastiche e metalli.
A completare il quadro la presenza di una situazione legata ai noli marittimi fuori controllo con transit time che sono ancora decisamente superiori alla normalità, circa doppi, e costi che permangono altissimi, pari addirittura a 3 – 4 volte quelli relativi al periodo precedente.
Andamento del Business
Il mercato del Leisure è molto attivo con fatturati in crescita già dal secondo semestre 2020 causa della maggior ricerca di soluzioni che permettono, nonostante le tante restrizioni, una vacanza, spesso di breve durata, con il rispetto del distanziamento sociale al di fuori del proprio nucleo familiare. In modo diverso le tante restrizioni che hanno costretto le persone dentro le proprie case, hanno recato dei benefici anche per altro mercato della società, nello specifico ci si riferisce a quello dell'Home (cantine per la conservazione del vino), causa la decisione di molte famiglie di spendere ed investire di più per la propria casa, acquistando arredi ed elettrodomestici, e tra questi anche la cantina per la conservazione del vino.
Riguardo invece al robustissimo recupero del mercato del Truck la rapida ripresa è almeno in parte giustificabile dai seguenti motivi: situazione pregressa di debolezza con conseguente riduzione degli stock che non ha permesso di assorbire la ripresa, forte aumento dei trasporti su gomma, pur in periodo di Pandemia in cui buona parte dell'economia è ancora in crisi, causa maggior utilizzo di acquisti on-line che richiedono consegne più capillari, necessità di garantire trasporti per vari generi di consumi ritenuti importanti anche in periodo di Pandemia o addirittura necessari.
Per l'Hospitality, e per l'Horeca in generale, si è ancora nel pieno della crisi dovuta alla Pandemia, ma si stanno vedendo i primi segnali di ripresa soprattutto nella crocieristica.
"L'IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL
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BUSINESS"

4. Andamento complessivo del Gruppo
Analisi dell'andamento economico
Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
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| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 124.281 | 97,3% | 152.363 | 98,4% | (28.082) | -18,4% |
| Altri Ricavi e proventi | 3.416 | 2,7% | 2.434 | 1,6% | 982 | 40,3% |
| Totale ricavi | 127.697 | 100,0% | 154.797 | 100,0 % |
(27.100) | -17,5% |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(70.316) | -55,1% | (87.072) | - 56,2% |
16.756 | -19,2% |
| Costi per servizi | (16.851) | -13,2% | (19.173) | - 12,4% |
2.322 | -12,1% |
| Costi per il personale | (22.400) | -17,5% | (25.675) | - 16,6% |
3.275 | -12,8% |
| Altri Costi Operativi | (1.595) | -1,2% | (810) | -0,5% | (785) | 96,9% |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
(1.761) | -1,4% | 3.565 | 2,3% | (5.326) | -149,4% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (5.606) | -4,4% | (4.663) | -3,0% | (943) | 20,2% |
| Risultato operativo | 9.168 | 7,2% | 20.969 | 13,5% | (11.801) | -56,3% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 105 | 0,1% | (373) | -0,2% | 478 | -128,2% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | - | 0,0% | - | 0,0% | - | - |
| Risultato prima delle imposte | 9.273 | 7,3% | 20.596 | 13,3% | (11.323) | -55,0% |
| Imposte sul reddito | (3.076) | -2,4% | (4.825) | -3,1% | 1.749 | -36,2% |
| Risultato dell'esercizio | 6.197 | 4,9% | 15.771 | 10,2% | (9.574) | -60,7% |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | 9 | 0,0% | 31 | 0,0% | (22) | -71,0% |
| Risultato dell'esercizio per il gruppo | 6.188 | 4,8% | 15.740 | 10,2% | (9.552) | -60,7% |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 1,08 | 2,71 |
Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il Risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 127.697 | 101,1% | 154.797 | 100,0% | (27.100) | -17,5% |
| Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) | (1.423) | -1,1% | (72) | 0,0% | (1.351) | 1876,8% |
| Totale ricavi Adjusted | 126.274 | 100,0% | 154.725 | 100,0% | (28.451) | -18,4% |
(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2029 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi Euro 72 migliaia e si riferiscono a ricavi per il risarcimento di spese legali per la controversia di un brevetto di Indel B contro Bergstrom. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi Euro 1.143 migliaia e si riferiscono principalmente ad una penale dovuta dal fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. per la mancata acquisizione della partecipazione nella Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di esercizio | 6.197 | 4,9% | 15.771 | 10,2% (9.574) -60,7% | ||
| Imposte sul reddito | 3.076 | 2,4% | 4.825 | 3,1% | (1.749) -36,2% | |
| (Proventi) oneri finanziari netti | (105) | -0,1% | 373 | 0,2% | (478) | - 128,2% |
| (Proventi) oneri da partecipazioni | - | 0,0% | - | 0,0% | - | - |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 5.606 | 4,4% | 4.663 | 3,0% | 943 | 20,2% |
| EBITDA | 14.774 | 11,6% | 25.632 | 16,6% (10.858) -42,4% | ||
| (Provento)/oneri non ricorrenti (2) | 3.523 | 2,8% | (1.240) | -0,8% | 4.763 | - 384,1% |
| EBITDA adjusted (3) | 18.297 | 14,5% | 24.392 | 15,8% (6.095) -25,0% |
______________________________________________________________________________________
(2) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020 i proventi/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 1.423 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti per Euro 4.946 migliaia, di cui Euro 4,7 mln relativi alla svalutazione della partecipazione nella società brasiliana Elber.
Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019 i proventi/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 72 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted) e per Euro 1.782 migliaia relativi alla rivalutazione della società collegata Guangdong, e oneri non ricorrenti per Euro 614 migliaia, di cui (i) Euro 400 migliaia relativi ad un fondo stanziato relativo al personale e (ii) Euro 214 migliaia relativi a costi di consulenza per l'acquisizione della società americana e per la tentata vendita della partecipazione cinese.
(3) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato operativo | 9.168 | 7,3% | 20.969 | 13,5% | (11.801) | -56,3% |
| (Proventi)/oneri non ricorrenti (4) | 3.523 | 2,8% | (1.240) | -0,8% | 4.763 | - 384,1% |
| Risultato operativo adjusted (5) | 12.691 | 10,1% | 19.729 | 12,8% | (7.038) | -35,7% |
(4) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted.
(5) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.
Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.
Totale Ricavi
Nel corso dell'esercizio 2020, il "Totale ricavi" si decrementa di Euro 27.100 migliaia (-17,5%), da Euro 154.797 migliaia nell'esercizio 2019 a Euro 127.697 migliaia nel 2020. Tale andamento è riconducibile per Euro 28.082 migliaia al decremento registrato dai "Ricavi delle vendite" e per Euro 982 migliaia all'aumento degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 gli stessi includono proventi non ricorrenti per Euro 72 migliaia, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 tali proventi non ricorrenti sono pari a Euro 1.423 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe decrementato di Euro 28.451 migliaia (-18,4%) da Euro 154.725 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 126.274 migliaia nel 2020.
Ricavi delle vendite
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita di prodotti | 120.264 | 94,2% | 149.268 | 96,4% | (29.004) | -19,4% |
| Ricavi diversi | 4.017 | 3,1% | 3.095 | 2,0% | 922 | 29,8% |
| Ricavi delle vendite | 124.281 | 97,3% | 152.363 | 98,4% | (28.082) | -18,4% |
Nel corso dell'esercizio 2020, i "Ricavi delle vendite" si decrementano di Euro 28.082 migliaia (-18,4%), passando da Euro 152.363 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 124.281 migliaia nell'esercizio 2020. Tale decremento è principalmente riconducibile agli effetti della pandemia Covid 19.
I "Ricavi da vendita di prodotti" si riducono di Euro 29.004 migliaia, passando da Euro 149.268 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 120.264 migliaia nell'esercizio 2020, con una decrescita in tutti i Paesi, principalmente in Europa e in USA.
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I "Ricavi diversi" si incrementano di Euro 922 migliaia, passando da Euro 3.095 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 4.017 migliaia nell'esercizio 2020, per effetto di maggiori vendite di nuovi stampi compensate da un minor ri-addebito ad alcuni clienti americani dei dazi introdotti dall'amministrazione americana per i prodotti fabbricati in Cina e venduti negli USA sostenuti dalla Società.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 una quota pari rispettivamente al 94,2% e 96,4% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".
Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:
- mercato di riferimento; e
- area geografica.
"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Automotive | 69.588 | 57,9% | 91.887 | 61,6% | (22.299) | -24,3% |
| Hospitality | 10.189 | 8,5% | 15.520 | 10,4% | (5.331) | -34,3% |
| Leisure time | 15.096 | 12,6% | 13.709 | 9,2% | 1.387 | 10,1% |
| Cooling Appliances | 7.122 | 5,9% | 5.636 | 3,8% | 1.486 | 26,4% |
| Components and spare parts | 18.269 | 15,2% | 22.516 | 15,1% | (4.247) | -18,9% |
| Ricavi da vendita di prodotti | 120.264 | 100,0% | 149.268 | 100,0% | (29.004) | -19,4% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2020, il 57,9% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.
Il decremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2020 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:
- (i) il decremento di Euro 22.299 migliaia (-24,3%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive da Euro 91.887 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 69.588 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020;
- (ii) il decremento di Euro 5.331 migliaia (-34,3%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality da Euro 15.520 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 10.189 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020;
- (iii) l'incremento di Euro 1.387 migliaia (+10,1%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time da Euro 13.709 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 15.096 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020;
- (iv) l'incremento di Euro 1.486 migliaia (+26,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances da Euro 5.636 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 7.122 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020;
- (v) il decremento di Euro 4.247 migliaia (-18,9%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 22.516 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 18.269 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Il decremento registrato nell'esercizio 2020 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile, oltre che agli effetti della pandemia Covid 19, al ciclo negativo che ha colpito il mercato dell'Automotive soprattutto negli Stati Uniti ed in Europa.
Il decremento registrato nell'esercizio 2020 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality è principalmente legato agli effetti della pandemia Covid 19.
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L'incremento registrato nell'esercizio 2020 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure è principalmente riconducibile al mercato Marine, le vendite cui sono aumentate sia grazie al buon andamento del mercato che ad una maggior penetrazione del mercato della nautica. Positivo l'andamento anche del mercato RV.
L'incremento registrato nell'esercizio 2020 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances è principalmente riconducibile alla parte Home, ossia cantinette per il vino e nuove commesse sul prodotto frigoriferi per il raffreddamento del latte.
Il decremento registrato nell'esercizio 2020 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts è sostanzialmente riconducibile agli effetti della pandemia Covid 19.
"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa (esclusa Italia) | 56.508 | 47,0% | 70.451 | 47,2% | (13.943) | -19,8% |
| Italia | 37.595 | 31,3% | 41.188 | 27,6% | (3.593) | -8,7% |
| Americhe | 22.340 | 18,6% | 32.064 | 21,5% | (9.724) | -30,3% |
| Resto del mondo | 3.821 | 3,2% | 5.565 | 3,7% | (1.744) | -31,3% |
| Ricavi da vendita di prodotti | 120.264 | 100,0% | 149.268 | 100,0% | (29.004) | -19,4% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2020, circa il 68% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre oltre il 22% al di fuori dell'Europa. Nel corso del 2020 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare il decremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dalle Americhe, il cui valore passa dal 21,5% del 2019 al 18,6% del 2020; e l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Italia, il cui valore passa dal 27,6% del 2019 al 31,3% del 2020.
Il decremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2020 è principalmente riconducibile:
(i) per Euro 9.724 migliaia alle Americhe, i cui ricavi si riducono da Euro 32.064 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 22.340 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020;
(ii) per Euro 3.593 migliaia all'Italia, i cui ricavi si decrementano da Euro 41.188 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 37.595 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020;
(iii) per Euro 13.943 migliaia all' Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si decrementano da Euro 70.451 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 56.508 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020;
(iv) per Euro 1.744 migliaia al decremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi si decrementano da Euro 5.565 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 3.821 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Il decremento di Euro 9.724 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Americhe è principalmente è principalmente riconducibile agli effetti della pandemia Covid 19 e al ciclo negativo che ha colpito il mercato dell'Automotive.
Il decremento di Euro 3.593 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile al decremento delle vendite registrate dal Gruppo nel mercato Automotive, Hospitality e Others.
Il decremento di Euro 13.943 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è
generalizzato in tutti i principali mercati su cui il Gruppo opera (Automotive, Hospitality e Others).
Il decremento di Euro 1.744 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è riconducibile al decremento dei ricavi da vendita di prodotti registrato in quasi tutti i mercati in cui il Gruppo opera.
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Altri ricavi e proventi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Contributi pubblici | 37 | 0,0% | 37 | 0,0% | - | 0,0% |
| Utili su cambi | 871 | 0,7% | 948 | 0,6% | (77) | -8,1% |
| Altri proventi | 2.508 | 2,0% | 1.449 | 0,9% | 1.059 | 73,1% |
| Altri ricavi e proventi | 3.416 | 2,7% | 2.434 | 1,6% | 982 | 40,3% |
Nel corso dell'esercizio 2020, gli "Altri ricavi e proventi" si incrementano di Euro 982 migliaia, da Euro 2.434 migliaia nell'esercizio 2019 a Euro 3.416 migliaia nel 2020. Tale andamento è principalmente riconducibile ad un aumento degli altri proventi per il riconoscimento della penale dovuta dal fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. a seguito della mancata acquisizione della partecipazione nella Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd.
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
70.246 | 55,0% | 86.314 | 55,8% | (16.068) | -18,6% |
| Variazione delle rimanenze | 70 | 0,1% | 758 | 0,5% | (688) | -90,8% |
| Totale | 70.316 | 55,1% | 87.072 | 56,2% | (16.756) | -19,2% |
Nel corso dell'esercizio 2020 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si decrementano di Euro 16.756 migliaia (-19,2%), da Euro 87.072 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 70.316 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 principalmente per effetto del decremento dei volumi commentato in precedenza.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" (inclusa la variazione delle rimanenze) diminuiscono nell'esercizio 2020 passando dal 56,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 al 55,1% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, per effetto principalmente dello spostamento del mix di vendite in business generalmente caratterizzati da marginalità medie più elevate.
Costi per servizi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasporto | 8.525 | 6,7% | 9.556 | 6,2% | (1.031) | -10,8% |
| Consulenze | 1.685 | 1,3% | 1.619 | 1,0% | 66 | 4,1% |
| Manutenzione | 950 | 0,7% | 861 | 0,6% | 89 | 10,3% |
| Compensi amministratori e sindaci | 861 | 0,7% | 832 | 0,5% | 29 | 3,5% |
| Mostre, fiere e pubblicità | 385 | 0,3% | 829 | 0,5% | (444) | -53,6% |
| Assicurazioni | 812 | 0,6% | 792 | 0,5% | 20 | 2,5% |
| Utenze | 692 | 0,5% | 759 | 0,5% | (67) | -8,8% |
| Premi e provvigioni | 490 | 0,4% | 687 | 0,4% | (197) | -28,7% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 590 | 0,5% | 633 | 0,4% | (43) | -6,8% |
| Spese di viaggio | 126 | 0,1% | 589 | 0,4% | (463) | -78,6% |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 167 | 0,1% | 305 | 0,2% | (138) | -45,2% |
| Costi certificazione qualità | 310 | 0,2% | 235 | 0,2% | 75 | 31,9% |
| Godimento beni di terzi | 64 | 0,1% | 63 | 0,0% | 1 | 1,6% |
| Altri costi | 1.194 | 0,9% | 1.413 | 0,9% | (219) | -15,5% |
| Totale | 16.851 | 13,2% | 19.173 | 12,4% | (2.322) | -12,1% |
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Nel corso dell'esercizio 2020 i "Costi per servizi" si decrementano di Euro 2.322 migliaia (-12,1%), da Euro 19.173 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 16.851 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, principalmente a seguito del decremento di Euro 1.031 migliaia dei costi di trasporto legati ad un rallentamento degli acquisti dalla Cina. Tale valore è rifatturato ai clienti per quasi la sua totalità e il valore è iscritto nei Ricavi diversi. Si decrementano inoltre i costi per viaggi, mostre e ferie, a causa dei divieti imposti a seguito della pandemia Covid-19.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" aumentano nell'esercizio 2020 passando da 12,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 13,2% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Costi per il personale
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 16.060 | 12,6% | 17.926 | 11,6% | (1.866) | -10,4% |
| Oneri sociali | 4.649 | 3,6% | 5.212 | 3,4% | (563) | -10,8% |
| Lavoro interinale | 195 | 0,2% | 1.018 | 0,7% | (823) | -80,8% |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale |
1.157 | 0,9% | 1.085 | 0,7% | 72 | 6,6% |
| Altri costi | 339 | 0,3% | 434 | 0,3% | (95) | -21,9% |
| Totale | 22.400 | 17,5% | 25.675 | 16,6% | (3.275) | -12,8% |
La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In Unità) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Medio | Medio | |
| Dirigenti | 9 | 9 |
| Quadri | 15 | 15 |
| Impiegati | 140 | 140 |
| Operai | 427 | 408 |
| Interinali | 7 | 35 |
| Totale | 598 | 607 |
Nel corso dell'esercizio 2020 i "Costi per il personale" si decrementano di Euro 3.275 migliaia (-12,8%), da Euro 25.675 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 22.400 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, per effetto principalmente della riduzione del numero medio di dipendenti da 607 unità nell'esercizio 2019 a 598 unità nell'esercizio 2020 nonché dell'uso dello strumento della CIG in deroga, concessa dal Governo Italiano per fronteggiare gli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" aumentano di 0,9 punti percentuali dal 16,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 al 17,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Altri costi operativi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
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| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Perdite su cambi | 1.068 | 0,8% | 419 | 0,3% | 649 | 154,9% |
| Imposte e tasse | 170 | 0,1% | 151 | 0,1% | 19 | 12,6% |
| Altri costi operativi | 357 | 0,3% | 240 | 0,2% | 117 | 48,8% |
| Totale | 1.595 | 1,2% | 810 | 0,5% | 785 | 96,9% |
Nel corso dell'esercizio 2020 gli "Altri costi operativi" si incrementano di Euro 785 migliaia (+96,9%). Tale andamento è fondamentalmente riconducibile all'incremento di Euro 649 migliaia delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 419 migliaia per l'esercizio 2019 ed Euro 1.068 migliaia per il 2020, legate all'andamento del Dollaro americano rispetto all'Euro.
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel Webasto Marine | 1.739 | 1,4% | 1.314 | 0,8% | 425 | 32,3% |
| Guangdong Indel B China | 928 | 0,7% | 1.782 | 1,2% | (854) | -47,9% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda |
(4.428) | -3,5% | 469 | 0,3% | (4.897) | -1044,1% |
| Totale | (1.761) | -1,4% | 3.565 | 2,3% | (5.326) | -149,4% |
Nel corso dell'esercizio 2020 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto" si decrementa di Euro 5.326 migliaia, da Euro +3.565 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro -1.761 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, principalmente per effetto della svalutazione della partecipazione nella società brasiliana Elber per Euro 4,7 milioni.
EBITDA ed EBITDA Adjusted
Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA si decrementa di Euro 10.858 migliaia (-42,4%), passando da Euro 25.632 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 14.774 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Come commentato in precedenza, nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un decremento del "Totale ricavi" di Euro 27.100 migliaia (-17,5%), da Euro 154.797 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 127.697 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al Totale ricavi diminuisce dal 16,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 al 11,6% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un decremento pari a Euro 6.095 migliaia (-25,0%), da Euro 24.392 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 18.297 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 15,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e al 14,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamento di attività materiali | 2.174 | 1,7% | 1.951 | 1,3% | 223 | 11,4% |
| Ammortamento di attività immateriali | 1.806 | 1,4% | 2.017 | 1,3% | (211) | -10,5% |
| Ammortamento diritto d'uso | 437 | 0,3% | 350 | 0,2% | 87 | 24,9% |
| Svalutazione crediti e altre attività | 114 | 0,1% | 107 | 0,1% | 7 | 6,5% |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 1.075 | 0,8% | 238 | 0,2% | 837 | 351,7% |
| Totale | 5.606 | 4,4% | 4.663 | 3,0% | 943 | 20,2% |
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Nel corso dell'esercizio 2020, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si incrementano di Euro 943 migliaia (+20,2%), da Euro 4.663 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 5.606 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, principalmente per effetto dell' incremento di Euro 837 migliaia, da Euro 238 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 1.075 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, degli accantonamenti a fondo rischi e oneri. È stato effettuato un accantonamento prudenziale per potenziali contenziosi fiscali per € 1.048 migliaia (vedi dettagli in Nota Integrativa).
In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" al 31 dicembre 2020 passano dal 3,0% al 4,4%.
Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2020 il "Risultato operativo" si decrementa di Euro 11.801 migliaia (-56,3%), da Euro 20.969 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 9.168 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale andamento è attribuibile al decremento di Euro 10.858 migliaia registrato dall'EBITDA, all'aumento di Euro 943 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza.
Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 12.691 migliaia nell'esercizio 2020, evidenziando un decremento di Euro 7.038 migliaia tra i due esercizi.
Oneri finanziari netti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 25 | 0,0% | 81 | 0,1% | (56) | -69,1% |
| Altri proventi finanziari | 1.574 | 1,2% | 195 | 0,1% | 1.379 | 707,2% |
| Totale proventi finanziari | 1.599 | 1,3% | 276 | 0,2% | 1.323 | 479,3% |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso |
(647) | -0,5% | (431) | -0,3% | (216) | 50,1% |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (847) | -0,7% | (218) | -0,1% | (629) | 288,5% |
| Totale oneri finanziari | (1.494) | -1,2% | (649) | -0,4% | (845) | 130,2% |
| Totale | 105 | 0,1% | (373) | -0,2% | 478 | -128,2% |
In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", si passa dal -0,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 al +0,1% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
L'incremento della voce "Altri proventi finanziari" è determinato principalmente dagli utili su cambi, relativi al 2019, legati al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Industria de Refrigeracao determinato in Real brasiliani a seguito del fatto che tale valuta ha subito una significativa svalutazione nel periodo.
Proventi da partecipazioni
Sia al 31 dicembre 2020 che al 31 dicembre 2019 i "Proventi/(oneri) da partecipazioni" sono pari a zero.
Imposte sul reddito
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
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| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 2.996 | 2,3% | 5.377 | 3,5% | (2.381) | -44,3% |
| Imposte differite/anticipate | 80 | 0,1% | (534) | -0,3% | 614 | -115,0% |
| Imposte relative ad esercizi precedenti |
- | 0,0% | (18) | 0,0% | 18 | -100,0% |
| Totale | 3.076 | 2,4% | 4.825 | 3,1% | (1.749) | -36,2% |
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 9.273 | 20.596 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 2.226 | 24,0% | 4.943 | 24,0% |
| IRAP | 370 | 4,0% | 939 | 4,6% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze |
480 | 0,1 | (1.057) | -5,1% |
| Imposte | 3.076 | 4.825 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 33,2% | 23,4% |
Le "Imposte sul reddito" diminuiscono di Euro 1.749 migliaia, da Euro 4.825 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 3.076 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 23,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 al 33,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2020 il Risultato dell'esercizio si decrementa di Euro 9.574 migliaia (-60,7%), da Euro 15.771 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 6.197 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Tale variazione è determinata dall'effetto combinato del peggioramento dell'EBITDA illustrato in precedenza e da maggiori ammortamenti e accantonamenti.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un decremento di 5,3 punti percentuali dal 10,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 al 4,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il Risultato dell'esercizio si sarebbe decrementato di Euro 4.353 migliaia, da Euro 14.396 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 10.043 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe passata da 9,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 8,0% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Impieghi | ||||
| Capitale immobilizzato netto (*) | 61.294 | 65.433 | (4.139) | -6,3% |
| Capitale circolante netto (*) | 36.029 | 37.858 | (1.829) | -4,8% |
| Capitale investito netto (*) | 97.323 | 103.291 | (5.968) | -5,8% |
|---|---|---|---|---|
| Fonti | ||||
| Patrimonio netto | 92.737 | 90.738 | 1.999 | 2,2% |
| Indebitamento finanziario netto (*) | 4.586 | 12.553 | (7.967) | -63,5% |
| Totale fonti di finanziamento | 97.323 | 103.291 | (5.968) | -5,8% |
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(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.
Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 31 dicembre 2020 e 2019.
Capitale immobilizzato netto
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.527 | 8.527 | - | 0,0% |
| Attività immateriali | 7.382 | 8.852 | (1.470) | -16,6% |
| Attività materiali | 34.775 | 33.018 | 1.757 | 5,3% |
| Diritto d'uso | 2.735 | 2.965 | (230) | -7,8% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 12.937 | 17.279 | (4.342) | -25,1% |
| Fondi per rischi e oneri | (2.083) | (1.855) | (228) | 12,3% |
| Benefici per i dipendenti | (1.661) | (1.941) | 280 | -14,4% |
| Altre attività e passività non correnti (*) | (1.318) | (1.412) | 94 | -6,7% |
| Totale capitale immobilizzato netto | 61.294 | 65.433 | (4.139) | -6,3% |
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altre partecipazioni; (ii) Altri crediti e altre attività non correnti; e (iii) Attività e Passività per imposte differite.
La voce "Avviamento", pari a Euro 8.527 migliaia al 31 dicembre 2020, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenuta nel corso dell'esercizio 2017 e di Indel B North America avvenuta ad inizio 2019.
La voce "Attività immateriali" pari a Euro 7.382 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 8.852 migliaia al 31 dicembre 2019), include principalmente: (i) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, pari a Euro 4.060 migliaia; (ii) know-how e lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, pari a Euro 3.259 migliaia; (iii) costi di sviluppo pari Euro 852 migliaia relativi a specifici progetti, in particolare: (1) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (2) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (3) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (4) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (5) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion; (iv) realizzazione in parte ancora in corso della piattaforma e-commerce destinata alle vendite online, pari a Euro 106 migliaia.
La voce "Attività materiali" pari a Euro 34.775 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 33.018 migliaia al 31 dicembre 2019) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (i) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 20.904 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 18.829 migliaia al 31 dicembre 2019); (ii) impianti e macchinari, pari a Euro 7.690 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 4.600 migliaia al 31 dicembre 2019); e (iii) terreni, pari a Euro 3.737 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 2.981 migliaia al 31 dicembre 2019).
La voce "Diritto d'uso" al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 2.735 migliaia e si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.
La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 12.937 migliaia al 31 dicembre
2020 (Euro 17.279 migliaia al 31 dicembre 2019), include gli investimenti: (i) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE per Euro 5.099 migliaia; (ii) nella società collegata Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd per Euro 2.568 migliaia; e (iii) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao per Euro 5.270 migliaia, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.
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Il decremento pari a Euro 4.342 migliaia è principalmente imputabile alla svalutazione della partecipazione nella società brasiliana Elber.
La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 2.083 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 1.855 migliaia al 31 dicembre 2019) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 278 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 259 migliaia al 31 dicembre 2019); (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, pari a Euro 436 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 740 migliaia al 31 dicembre 2019); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.369 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 856 migliaia al 31 dicembre 2019), i cui movimenti dell'esercizio si riferiscono principalmente: (i) al rilascio per Euro 150 migliaia del fondo rischi relativo ad un'eventuale sanzione pecuniaria riferita ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012 che ha avuto esito positivo nel 2020; (ii) al rilascio a seguito di conteggio definitivo per Euro 91 migliaia del fondo oneri relativo al Ltip di durata triennale riguardante alcuni dirigenti strategici; e (iii) per Euro 1.048 migliaia ad un fondo stanziato per potenziali contenziosi fiscali (vedi dettagli in Nota Integrativa).
La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.661 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 1.941 migliaia al 31 dicembre 2019) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B ed Autoclima all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a passività per Euro 1.318 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 1.412 migliaia al 31 dicembre 2019), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018.
Capitale circolante netto
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 35.725 | 37.576 | (1.851) | -4,9% | |
| Crediti commerciali | 28.729 | 26.786 | 1.943 | 7,3% | |
| Crediti per imposte sul reddito | 1.306 526 |
780 | 148,3% | ||
| Debiti commerciali | (25.923) | (24.360) | (1.563) | 6,4% | |
| Debiti per imposte sul reddito | (83) | (19) | (64) | 336,8% | |
| Altre attività e passività correnti (*) | (3.725) | (2.651) | (1.074) | 40,5% | |
| Totale capitale circolante netto | 36.029 | 37.858 | (1.829) | -4,8% |
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.
Nel corso dell'esercizio 2020, il capitale circolante netto si decrementa di Euro 1.829 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un decremento della voce Rimanenze per Euro 1.851 migliaia; (ii) di un incremento della voce Crediti commerciali per Euro 1.943 dovuta all'incremento dei fatturati nell'ultimo trimestre dell'anno; (iii) di un incremento della voce Debiti commerciali per Euro 1.563 dovuta ai maggiori acquisti nell'ultimo trimestre dell'anno; (iv) di un incremento della voce Altre attività e passività correnti per Euro 1.074.
Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.
La voce "Rimanenze" pari a Euro 35.725 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 37.576 migliaia al 31 dicembre 2019) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 16.723 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 17.156 migliaia al 31 dicembre 2019); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 13.700 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 14.384 migliaia al 31 dicembre 2019). Il calo è riconducibile ad una più attenta gestione delle scorte.
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La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Rimanenze | 2,0 | 2,3 |
| Giorni medi di magazzino | 185,6 | 158,9 |
(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.
(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).
La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 28.729 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 26.786 migliaia al 31 dicembre 2019) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 25.852 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 24.255 migliaia al 31 dicembre 2019); e (ii) parti correlate, pari a Euro 2.877 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 2.531 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2020 e 2019, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.
| (In migliaia di Euro) | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | A scadere |
Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 29.195 | 27.182 | 1.577 | 94 | 342 |
| Fondo svalutazione crediti | (466) | (157) | (181) | (46) | (82) |
| Totale crediti commerciali | 28.729 | 27.025 | 1.396 | 48 | 260 |
| (In migliaia di Euro) | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2019 | A scadere |
Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 27.161 | 23.436 | 3.289 | 159 | 277 |
| Fondo svalutazione crediti | (375) | - | (236) | (41) | (98) |
| Totale crediti commerciali | 26.786 | 23.436 | 3.053 | 118 | 179 |
I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 1.704 migliaia al 31 dicembre 2020 (5,9% del totale crediti commerciali) e Euro 3.350 migliaia al 31 dicembre 2019 (12,5% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta.
La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (1) | 81 | 62 |
(1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.
La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali | 10% | 9% |
| Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti commerciali | 35% | 35% |
| Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti commerciali | 57% | 52% |
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La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.
La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 25.923 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 24.360 migliaia al 31 dicembre 2019) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Composizione debiti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Debiti commerciali | 25.923 | 25.062 | 799 | 1 | 61 |
| Totale | 25.923 | 25.062 | 799 | 1 | 61 |
| (In migliaia di Euro) | Composizione debiti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2019 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Debiti commerciali | 24.360 | 23.704 | 620 | 6 | 30 |
| Totale | 24.360 | 23.704 | 620 | 6 | 30 |
La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Giorni medi di incasso dei debiti commerciali (1) | 100 | 77 |
| (1) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la sommatoria dei |
Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.
La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Percentuale dei debiti verso il primo fornitore sul totale dei debiti | ||
| commerciali | 17% | 12% |
| Percentuale dei debiti verso i primi cinque fornitori sul totale dei debiti | ||
| commerciali | 38% | 39% |
| Percentuale dei debiti verso i primi dieci fornitori sul totale dei debiti | ||
| commerciali | 48% | 49% |
La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società collegata Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime e semilavorati utilizzati nell'ambito del proprio processo
produttivo.
La voce "Altre attività e passività correnti", pari a Euro 3.725 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 2.651 migliaia al 31 dicembre 2019) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 3.786 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 4.003 migliaia al 31 dicembre 2019).
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Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 e 2019, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. Cassa | 43.094 | 20.880 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 43.094 | 20.880 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. Debiti bancari correnti | - | - |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (14.633) | (7.188) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (4.244) | (4.560) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (18.877) | (11.748) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 24.217 | 9.132 |
| K. Debiti bancari non correnti | (25.524) | (15.883) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (3.280) | (5.802) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (28.804) | (21.685) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (4.587) | (12.553) |
Al 31 dicembre 2020 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.
Da segnalare che la liquidità e i debiti bancari si sono incrementati poiché il gruppo ha tirato (a scopo precauzionale a causa della pandemia Covid 19) alcuni dei finanziamenti a medio termine messi a disposizione dagli istituti di credito a tassi di interesse competitivi. Tali finanziamenti prevedono, per gran parte, la possibilità di rimborso anticipato.
Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS16 pari ad Euro 2.616 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 1.084 migliaia e il debito relativo alla proiezione di prezzo differita correlato ai risultati reddituali della società collegata Elber per il periodo 2019-2021, pari ad Euro 3.760 migliaia. Tale debito è denominato in real brasiliani.
Si precisa che al 31 dicembre 2020 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo, a parte il debito per l'earnout legato all'acquisto della società brasiliana Elber, è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.
Alla stessa data, una quota pari ed Euro 11.891 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.
L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 e 2019 non include posizioni verso parti correlate.
5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della Indel B S.p.A.
Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della Indel B SpA.
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| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 88.216 | 96,5% | 112.528 | 98,1% | (24.312) | -21,6% |
| Altri Ricavi e proventi | 3.197 | 3,5% | 2.178 | 1,9% | 1.019 | 46,8% |
| Totale ricavi | 91.413 | 100,0% | 114.706 | 100,0% | (23.293) | -20,3% |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(51.134) | -55,9% | (64.767) | -56,5% | 13.633 | -21,0% |
| Costi per servizi | (12.699) | -13,9% | (15.313) | -13,3% | 2.614 | -17,1% |
| Costi per il personale | (14.595) | -16,0% | (16.776) | -14,6% | 2.181 | -13,0% |
| Altri Costi Operativi | (1.075) | -1,2% | (509) | -0,4% | (566) | 111,2% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (11.629) | -12,7% | (604) | -0,5% | (11.025) | 1825,3% |
| Risultato operativo | 281 | 0,3% | 16.737 | 14,6% | (16.456) | -98,3% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 156 | 0,2% | (313) | -0,3% | 469 | -149,8% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 1.161 | 1,3% | 1.616 | 1,4% | (455) | -28,2% |
| Risultato prima delle imposte | 1.598 | 1,7% | 18.040 | 15,7% | (16.442) | -91,1% |
| Imposte sul reddito | (2.510) | -2,7% | (4.160) | -3,6% | 1.650 | -39,7% |
| Risultato dell'esercizio | (912) | -1,0% | 13.880 | 12,1% | (14.792) | -106,6% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Risultato di esercizio | (912) | 13.880 | (14.792) | -106,6% |
| Imposte sul reddito | 2.510 | 4.160 | (1.650) | -39,7% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (156) | 313 | (469) | -149,8% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | (1.161) | (1.616) | 455 | -28,2% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 11.629 | 604 | 11.025 | 1825,3% |
| EBITDA (A) | 11.910 | 17.341 | (5.431) | -31,3% |
| Totale Ricavi (B) | 91.413 | 114.706 | (23.293) | -20,3% |
| EBITDA margin (A)/(B) | 13,0% | 15,1% | ||
| (Provento)/oneri non ricorrenti | (1.186) | 530 | (1.716) | -323,8% |
| EBITDA adjusted | 10.724 | 17.871 | (7.147) | -40,0% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato operativo | 281 | 0,3% | 16.737 | 14,6% | (16.456) | -98,3% |
| (Proventi)/oneri non ricorrenti | 7.114 | 7,9% | (1.143) | -1,0% | 8.257 | -722,4% |
| Risultato operativo adjusted | 7.395 | 8,2% | 15.594 | 13,6% | (8.199) | -52,6% |
La Società nell'esercizio 2020 ha subito gli effetti della pandemia Covid-19 registrando un fatturato in calo del 20,3%, un EBITDA di Euro 11.910 migliaia (13,0% del totale ricavi) e un risultato operativo di Euro 281 migliaia.
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2020 il Risultato dell'esercizio si decrementa di Euro 14.792 migliaia (-106,6%), da Euro 13.880 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro -912 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Al netto delle componenti di natura non ricorrente, il Risultato dell'esercizio si sarebbe decrementato di Euro 5.908 migliaia, da Euro 12.440 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a Euro 6.532 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020 e 2019.
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| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Impieghi | ||
| Capitale immobilizzato netto | 63.175 | 68.383 |
| Capitale circolante netto | 26.284 | 26.963 |
| Capitale investito netto | 89.459 | 95.346 |
| Fonti | ||
| Patrimonio netto | 80.905 | 82.496 |
| Indebitamento finanziario netto | 8.554 | 12.850 |
| Totale fonti di finanziamento | 89.459 | 95.346 |
Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | - | - | - | - |
| Attività immateriali | 756 | 1.005 | (249) | -24,8% |
| Attività materiali | 18.550 | 16.594 | 1.956 | 11,8% |
| Diritto d'uso | 2.893 | 3.101 | (208) | -6,7% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 42.932 | 49.229 | (6.297) | -12,8% |
| Attività finanziarie non correnti | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | (1.919) | (1.707) | (212) | 12,4% |
| Benefici per i dipendenti | (870) | (945) | 75 | -7,9% |
| Altre attività e passività non correnti (*) | 833 | 1.036 | (203) | -19,6% |
| Totale capitale immobilizzato netto | 63.175 | 68.313 | (5.138) | -7,5% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 24.933 | 27.116 | (2.183) | -8,1% |
| Crediti commerciali | 22.301 | 20.454 | 1.847 | 9,0% |
| Crediti per imposte sul reddito | 1.168 | 255 | 913 | 358,0% |
| Debiti commerciali | (19.672) | (19.457) | (215) | 1,1% |
| Debiti per imposte sul reddito | - | - | - | - |
| Altre attività e passività correnti | (2.446) | (1.405) | (1.041) | 74,1% |
| Totale capitale circolante netto | 26.284 | 26.963 | (679) | -2,5% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. Cassa | 35.078 | 19.072 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 35.078 | 19.072 |
| E. Crediti finanziari correnti | 169 | 179 |
| F. Debiti bancari correnti | - | - |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (13.268) | (6.988) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (4.218) | (3.873) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (17.486) | (10.861) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 17.761 | 8.390 |
| K. Debiti bancari non correnti | (22.906) | (15.283) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (3.409) | (5.957) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (26.315) | (21.240) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (8.554) | (12.850) |
6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento
• Nel mese di gennaio la società controllata Autoclima S.p.A. ha acquisito il 100% delle quote della società francese Electric Station Climatisation SA., attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione veicolare.
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• Covid 19, la situazione all'interno delle aziende del Gruppo è in generale sotto controllo. Sono ovviamente ancora in essere tutte le azioni previste dal protocollo e si stanno continuando ad utilizzare laddove possibile, e richiesto, soluzioni di smart working.
7. Rapporti con imprese correlate
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- − la società Amp. Fin. Srl;
- − le società Clima Motive S.r.l. e Indel Webasto Marine Srl, e le società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd e Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
- − i dirigenti con responsabilità strategiche; e
- − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.
Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.
Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.
8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.
Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio. Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell'Euro e del USD. Il management locale è comunque molto attento nell'allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.
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Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale USD |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | |||
| Esercizio chiuso al 31/12/2020 | 866 | (708) | |||
| Esercizio chiuso al 31/12/2019 | 593 | (486) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di prezzo delle materie prime
I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Le Società del Gruppo sono state in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi. Come spiegato in precedenza la maggior parte dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tasso fisso.
I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento. A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché le passività finanziarie a breve e medio/lungo termine.
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La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2020 | (101) | 101 | (101) | 101 | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2019 | (62) | 62 | (62) | 62 |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.
9. Attività di ricerca e sviluppo
Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti. Mentre al 31 dicembre 2019 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 525 migliaia, al 31 dicembre 2020 sono stati capitalizzi Euro 27 migliaia.
10. Investimenti
La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | - | 0,0% | 1.381 | 14,0% |
| Attività immateriali | 355 | 8,2% | 667 | 6,8% |
| Attività materiali | 3.987 | 91,8% | 7.832 | 79,3% |
| Totale | 4.342 | 100,0% | 9.880 | 100,0% |
Nel corso dell'esercizio 2020, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 4.342 migliaia, di cui Euro 355 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 3.987 migliaia relativi ad attività materiali.
Investimenti in attività immateriali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % |
|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 27 | 7,6% | 525 | 78,7% |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 149 | 42,0% | 76 | 11,4% |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | 20 | 5,6% | 6 | 0,9% |
| Altre attività immateriali | 47 | 13,2% | - | 0,0% |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 112 | 31,6% | 60 | 9,0% |
| Totale | 355 | 100,0% | 667 | 100,0% |
Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.
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Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 355 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 149 migliaia, per concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (ii) Euro 112 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Gli investimenti pari a Euro 149 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili riguardano principalmente l'acquisto di licenze software relative all' Enterprise Resource Planning (ERP) Oracle e i costi sostenuti per la realizzazione della piattaforma e-commerce destinata alle vendite online.
Gli investimenti pari a Euro 112 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono in parte relativi alla piattaforma e-commerce destinata alle vendite online e in parte relativi ad acconti per progetti di sviluppo non ancora conclusi.
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 667 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 525 migliaia, per costi di sviluppo integralmente riferiti a costi del personale dedicato all'attività di sviluppo di nuovi prodotti; (ii) Euro 76 migliaia, per concessioni, licenze, marchi e diritti simili e (iii) Euro 60 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Gli investimenti pari a Euro 525 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.
Gli investimenti pari a Euro 76 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico e sistemi gestionali di contabilità.
Gli investimenti pari a Euro 60 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono principalmente relativi ad acconti per un progetto di ricerca e sviluppo non ancora concluso.
Investimenti in attività materiali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % |
|---|---|---|---|---|
| Terreni | 13 | 0% | - | 0% |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 157 | 3,9% | 271 | 3,5% |
| Impianti e macchinari | 2.602 | 65,3% | 1.602 | 20,5% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 388 | 9,7% | 379 | 4,8% |
| Altri beni | 366 | 9,2% | 507 | 6,5% |
| Attività materiali in corso e acconti | 461 | 11,6% | 5.073 | 64,8% |
| Totale | 3.987 | 100,0% | 7.832 | 100,0% |
Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 3.987 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 13 migliaia a terreni; (ii) Euro 157 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (iii) Euro 2.602 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 388 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (v) Euro 366 migliaia ad altri beni; e (vi) Euro 461 ad attività materiali in corso e acconti.
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In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:
- Terreni, per un importo pari a Euro 13 migliaia, con riferimento all'acquisto di un terreno agricolo sito in in Loc.tà Badia Mont' Ercole, Sant'Agata Feltria (RN);
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 157 migliaia, con riferimento principalmente all'ampliamento e integrazione alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN);
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.602 migliaia, con riferimento principalmente (i) all' acquisto della linea assemblaggio frigoriferi nello specifico per la nuova area produttiva; (ii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; (iii) all'acquisto di macchine dosatrici per la produzione; (iv) all'acquisto nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 388 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 366 migliaia, con riferimento principalmente (i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); (ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; (iii) all'acquisto di pc e stampanti; (iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
- immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 461 migliaia con riferimento principalmente alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN); alla implementazione di una nuova linea di produzione nel sito produttivo di Cambiano (TO) e ad acconti relativi a una nuova serie di stampi.
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 ammontavano complessivamente a Euro 7.832 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 271 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (ii) Euro 1.602 migliaia a impianti e macchinari, (iii) Euro 379 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (iv) Euro 507 migliaia ad altri beni; e (v) Euro 5.073 ad attività materiali in corso e acconti.
In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 271 migliaia, con riferimento ad un ampliamento del fabbricato siti in Sant'Agata Feltria con nuove linee produttive dedicate all'Automotive;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.602 migliaia, con riferimento principalmente (i) all' acquisto linee assemblaggio frigoriferi; (ii) all'acquisto di una cella di collaudo; (iii) all'acquisto di macchine dosatrici ad alta pressione (iv) all'acquisto di stampi;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 379 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 507 migliaia, con riferimento all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche e di mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
- immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 5.073 migliaia con riferimento alla realizzazione del nuovo stabilimento produttivo nel comune di Novafeltria (RN).
11. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate
La Società nel corso del 2020 ha acquistato n° 40.400 azioni proprie per un valore pari ad Euro 649 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.
IN "CONTINUA EVOLUZIONE"
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12. Evoluzione prevedibile della gestione
Nel periodo che ha preceduto e in quello successivo alla chiusura dell'esercizio 2020 si è assistito ad un generalizzato incremento delle previsioni dei fatturati da parte dei clienti Automotive OEM. Tali miglioramenti sono in molti casi consistenti, in particolar modo su quei clienti che avevano registrato i maggiori cali nella prima parte dell'anno. Gli incrementi previsti sono in doppia cifra. Ovviamente un positivo ed importante segnale per il Gruppo ma che, allo stesso tempo, mette sotto forte stress il processo produttivo. Prosegue l'andamento estremamente positivo dal mercato del tempo libero (Leisure) che sembra, finora, quasi aver beneficiato degli effetti prodotti dalla Pandemia o perlomeno, di non aver subito contraccolpi negativi. Questo è sicuramente dovuto al cambio dei comportamenti delle persone nel modo di spendere il loro tempo libero e di organizzare le proprie vacanze, spingendo le scelte verso soluzioni che possono garantire di più un certo distanziamento sociale, come accade nel caso di vacanze che vedono l'utilizzo di veicoli ricreazionali o imbarcazioni private. Rimanendo tra i mercati con segnali positivi, si continua a registrare una certa dinamicità dei nostri clienti per il prodotto "cantinetta per la conservazione del vino", business che nell'ambito della ripartizione dei ricavi rientra all'interno del mercato "Cooling Appliances". Questa specifica temporanea situazione è in linea con l'attuale momento positivo del più grande mercato degli elettrodomestici e del mercato delle cucine.
Se i mercati di cui sopra mostrano segnali positivi allo stesso tempo il mercato Hospitality, incluso quello delle navi da crociera, e del frigo latte per macchine da caffè, parte del mercato del "Cooling Appliances", mostrano ancora segnali di debolezza, seppur in modo differenziato tra loro, ma allo stesso tempo confidiamo che, già nei prossimi mesi, possa esserci una prima ripresa. La Pandemia ha avuto un forte impatto sullo spostamento delle persone, sia per motivi legati al turismo che per ragioni di lavoro, e fino a quando non si tornerà ad una situazione di normalità, o perlomeno fino a quando non sarà chiaro quando si potrà tornare ad una situazione di normalità, i mercati di cui sopra, continueranno a risentirne.
La situazione è dunque, sicuramente molto dinamica e molto diversa tra i vari mercati in cui la Società è attiva. L'attenzione degli Amministratori e del Management del Gruppo, si è focalizzata durante il secondo semestre del 2020 oltre che sui fatturati, sul controllo dei costi e sulla capacità di "generazione di cassa" da parte delle società del gruppo, non ultimo nel cercare di sfruttare alcune possibili opportunità che, anche in fase di Pandemia, alcuni mercati sembrano poter offrire. Così sarà anche per il primo semestre dell'anno in corso durante il quale si continuerà a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria dell'azienda stessa.
A questo proposito, importante è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo quasi per nulla
indebitata e con fatturati in forte crescita.
Gli amministratori, grazie agli ordinativi presenti in portafoglio, alla dotazione di risorse finanziarie ed alla patrimonializzazione della Società e del Gruppo, non intravedono problematiche nel rispettare le proprie obbligazioni.
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Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Sant'Agata Feltria, 16 aprile 2021
Presidente del Consiglio di amministrazione Cav. Antonio Berloni
Allegato alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016

Indice
| 1. | Introduzione | 3 |
|---|---|---|
| Nota Metodologica | 3 | |
| Modello di Business | ||
| Materialità | 12 | |
| 2. | Aspetti ambientali | 17 |
| 3 | Aspetti sociali | 32 |
| 4. | Aspetti attinenti al personale | 37 |
| 5. | Lotta contro la corruzione attiva e passiva | 62 |
| 6. | Tabella di correlazione al D. Lgs. 254/2016 | 66 |
1. Introduzione

Nota Metodologica
[GRI 102-46]; [GRI 102-50]; [GRI 102-52]; [GRI 102-56]
Con il presente documento si intende redigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione") del Gruppo Indel B (di seguito anche "Gruppo") rispettando quanto definito dal D. Lgs. 254 del 30 dicembre 2016 e sue successive modifiche ed integrazioni.
Nel mese di marzo 2019 Indel B SpA ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice nel settore automotive after market per il mercato nord americano, che poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Data la ridotta dimensione della società (al 31 dicembre 2020 \$3,3 milioni circa di fatturato e otto dipendenti) in questo documento verrà esclusivamente considerato l'aspetto delle risorse umane integrandolo all'interno della Capogruppo Indel B.
Per la rendicontazione delle informazioni non finanziarie, il perimetro di rendicontazione è costituito da Indel B SpA (di seguito anche "Indel B") e dalle seguenti società controllate consolidate integralmente al 31 dicembre 2020 all'interno della Relazione Finanziaria Annuale 2020: 1
- Condor B Srl (di seguito anche "Condor B");
- Indel B North America Inc. (di seguito anche "IBNA")
- Autoclima SpA e le società da quest'ultima consolidate (di seguito anche "Autoclima"), ovvero:
- o Autoclima GMBH;
- o Autoclima Russ;
- o Autoclima Iberica;
- o Autoclima Polska.
Le seguenti società sono invece escluse dal perimetro di rendicontazione della Dichiarazione coerentemente con quanto richiesto dal D. Lgs. 254/16, in quanto non rappresentano società consolidate integralmente:
1 Si rimanda alla descrizione del modello di business di pagina 7, per ulteriori informazioni riguardo le aziende del gruppo ed i relativi siti produttivi.

- Guangdong Iceco in Cina;
- Indel Webasto Marine Italia e la Indel Webasto Marine Usa negli Stati Uniti d'America;
- Elber, in Brasile.
Tutte le limitazioni di perimetro sono opportunamente riportate nel testo del documento. Tali eccezioni non hanno alcun impatto ai fini della comprensione delle attività aziendali, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto da essa prodotta.
Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 Dicembre 2020. Ad oggi è ripresa l'attività di buy back da parte della Indel B sulle azioni negoziate.

Questa Dichiarazione riporta le informazioni non finanziarie relative alle tematiche considerate materiali per il Gruppo, l'analisi degli stakeholder e il modello di business, i quali sono stati definiti ed elaborati da un Gruppo di Lavoro interno, coordinato dalla funzione Amministrazione finanza e controllo e dai referenti chiave delle diverse funzioni aziendali che gestiscono le relazioni con gli stakeholder principali e che sono detentori dei dati e delle informazioni rilevanti.
Il 2020 è il terzo anno in cui il Gruppo Indel B supera i requisiti minimi dimensionali imposti dal D.Lgs 254/16.
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prende come riferimento gli standard "Sustainability Reporting Standards" pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI Standards 2016) aggiornati al 2019 e utilizza l'approccio "GRI-Referenced". Per la redazione della Dichiarazione sono stati presi in considerazione i seguenti principi di rendicontazione del GRI necessari alla definizione del contenuto e della qualità del documento, ovvero: Stakeholder Inclusiveness, Sustainability Context, Materiality, Completeness, Balance, Comparability, Accuracy, Timeliness, Clarity e Reliability, così come riportati nel GRI Standard 101: Foundation 2016.
I riferimenti ai GRI Standards sono riportati ai fini di una maggiore comprensione all'interno del testo evidenziati con il simbolo [GRI N.].
Per la raccolta dei dati e delle informazioni oggetto di rendicontazione, il Gruppo ha predisposto delle schede di raccolta dati che sono state inviate ai referenti coinvolti nelle varie aree, sia della società controllante (Indel B SpA) sia delle società controllate.
La Dichiarazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Indel B SpA in data 16 aprile 2021.
La revisione indipendente della Dichiarazione non finanziaria è stata affidata a PricewaterhouseCoopers S.p.A. e si è conclusa con il rilascio della "Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3.C.10, D.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento Consob adottato con delibera n. 20267 del Gennaio 2018". La Relazione è disponibile a pag.54 del presente documento.
Modello di Business
[GRI 102-1]; [GRI 102-2]; [GRI 103-3]; [GRI 102-4]; [GRI 102-6]
La Capogruppo Indel B nasce nel 1967 operando inizialmente nella produzione e commercializzazione nel settore della refrigerazione alberghiera e mobile, per poi espandersi in seguito verso altri mercati. Nello specifico Indel B si divide in due macro-settori di prodotti:
- Horeca: per la gestione di importanti clienti del settore alberghiero e nautico, operando nello specifico per rinomate catene alberghiere e navi da crociera. Il Gruppo fornisce un'ampia gamma di prodotti tra cui minibar, casseforti, televisori LED, asciugacapelli e serrature elettroniche.
- Refrigerazione mobile: Indel B è leader mondiale nella produzione di frigoriferi a corrente continua 12/24 Volt e collabora con le maggiori catene di veicoli industriali e pullman (come ad esempio Renault, Volto e Iveco).
Un importante punto di svolta è stato raggiunto nel 1982, quando il Gruppo viene selezionato dalla NASA per la realizzazione di un frigorifero da installare sullo Shuttle Columbia. Tale prodotto, in grado di funzionare in situazioni estreme e in assenza di gravità, ha contribuito ad accrescere la notorietà del marchio "Indel B".
Il Gruppo mira al raggiungimento dei propri obiettivi di business rispettando due dei suoi principali valori: l'attenzione alle richieste e alle necessità dei clienti e l'eco-sostenibilità e risparmio energetico nelle attività produttive.
Di seguito si fornisce una rappresentazione schematica del Modello di Business delle Società Indel B e Condor B 2
2 Il Gruppo Indel B si compone di due stabilimenti a Sant'Agata Feltria (RN) sede delle società Indel B SpA e Condor B Srl e di uno stabilimento a Cambiano (TO) sede della società Autoclima SpA, per quest'ultima vi sono anche due depositi: uno a Roma e l'altro a Firenze. Le quattro filiali estere sono locate in Russia, Spagna, Germania e Polonia, non si tratta di aziende produttive ma di aziende che si occupano della commercializzazione dei prodotti di Autoclima SpA. Si precisa che la società Autoclima non compare nel grafico in quanto risulta in fase di integrazione nel Modello di Business.

La controllata Condor B è un importante fornitore per la Capogruppo di componenti per la refrigerazione e di servizi di lavorazione. Condor B produce inoltre semilavorati per altre importanti aziende italiane operanti nel settore della refrigerazione industriale e della componentistica per compressori ed essiccatori industriali. Il Gruppo ricerca costantemente nuovi mercati nei quali poter esprimere la propria capacità di apportare innovazione attraverso tecnologie avanzate, tra cui ad esempio negli ultimi anni, la produzione di aria condizionata e corrente continua per i veicoli mobili. A partire dal 2019 viene consolidata con metodo integrale anche la società Indel B North America che si occupa della commercializzazione dei prodotti del Gruppo nel mercato americano.
Nel settembre 2017 entra a far parte del Gruppo Indel B, Autoclima. La società era stata costituita nel 1963 avendo come attività principale lo sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per autovetture da installare in after market. Nel corso degli anni le autovetture vengono sempre più prodotte con impianti di climatizzazione montati in OEM, (Original Equipment Manufactor) motivo per cui, la Società decide di puntare sullo sviluppo di impianti di climatizzazione veicolare e, nella fattispecie, per minibus e midibus, ambulanze, cliniche mobili, veicoli industriali, tram e treni, ecc. Un importante passaggio nella storia societaria è avvenuto dapprima con la costruzione del moderno sito produttivo di Cambiano (anno 2003) e poi con la costruzione del magazzino di stoccaggio (2007) adiacente al primo edificio. Successivamente, ovvero ad inizio 2011, Autoclima ha modificato il suo layout interno dividendo i reparti produttivi dal magazzino riducendo così il livello di rischio da interferenze tra le varie funzioni aziendali. Nel 2014 viene costituita la società Autoclima GMBH al fine di servire il mercato tedesco commercializzando i prodotti di Autoclima; nel biennio 2017-2018 sono nate le altre società estere che servono alla commercializzazione dei prodotti Autoclima nel mercato Europeo, piccole start up che andranno a servire il mercato in maniera localizzata. Si tratta delle seguenti filiali commerciali:
- Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania
- Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia
- Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna
- Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia
Una precisazione va fatta riguardo alla società cinese Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd., in quanto non viene consolidata integralmente avendo la Capogruppo una partecipazione del 27,3%, ma fornisce a Indel B produzioni dedicate di frigoriferi destinati ai mercati automotive e hotel (per ulteriori dettagli si rimanda alla relazione sulla gestione).
Parte importante del Gruppo Indel B per servire il mercato della nautica è Indel Webasto Marine, posseduta al 50% consolidata a patrimonio netto. Indel Webasto Marine ha sede Sant'Agata Feltria, è la joint-venture di successo fra Indel B e il Gruppo Webasto, con sede in Germania, leader nel settore automotive. Le due società hanno unito le loro forze per realizzare attrezzature per cambuse di alta qualità per il settore nautico. L'ampia gamma di prodotti è costituita da frigoriferi e congelatori, da incasso e portatili, produttori di ghiaccio, cantine per il vino, scalda acqua, casseforti e soluzioni personalizzate per garantire un maggior comfort di bordo. I frigoriferi, i congelatori ed i produttori di ghiaccio di Indel Webasto Marine sono stimati per la loro semplicità di utilizzo, il loro design elegante e la progettazione volta a garantire il massimo risparmio energetico. Indel Webasto Marine ha costituito la società Indel Webasto Marine USA in Nord America per commercializzare i propri prodotti.
Nel giugno del 2017 Indel B acquista le quote nella società Elber, azienda brasiliana prevalentemente attiva nelle produzioni di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive e leisure time. Indel B intende sviluppare indirettamente il mercato brasiliano e sudamericano con l'obiettivo di raggiungere, contando sul know-how tecnologico del Gruppo Indel B e su relazioni commerciali consolidate in 50 anni di presenza a livello globale, una posizione di primaria importanza in un mercato ad alto potenziale di crescita quale l'America Latina.
Nel mese di marzo 2019 Indel B SpA ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice per conto di Indel B nel settore automotive after market per il mercato nord americano, che poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Tale società è ritenuta strategica per le vendite BtoB e on line nel mercato nord americano after market, la società si trova nello stato del Kentucky, ed ha attualmente un giro d'affari intorno ai \$ 3,3 milioni annui.
Per quanto concerne la struttura del Gruppo si rimanda a quanto già illustrato a pagina 6.
Il Gruppo è molto impegnato nell'attività di ricerca e sviluppo: presso il principale sito produttivo di Sant'Agata Feltria viene svolta l'attività di ricerca per lo studio di nuovi prodotti, nonché lo sviluppo di ciascuna nuova linea di prodotti mediante team dedicati. L'attività di R&S, prevalentemente realizzata all'interno del Gruppo, è solitamente rilevante in quanto, consente di essere costantemente all'avanguardia da un punto di vista tecnologico. La disponibilità di competenze all'interno del Gruppo consente un livello elevato di innovazione e, conseguentemente, un forte posizionamento competitivo, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti. Per tutte le attività di sviluppo viene verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.
Stakeholder Engagement
[GRI 102-40]; [GRI 102-42]; [GRI 102-43]
Il Gruppo Indel B, nello svolgimento della sua attività, interagisce costantemente con una serie di stakeholder interni ed esterni che sono oggetto di specifiche linee di relazione. Il dialogo con gli stakeholder è particolarmente rilevante poiché permette di migliorare e potenziare la conoscenza della propria rete e permette di aumentare gli impatti positivi e di mitigare gli impatti negativi delle attività aziendali sull'ambiente e sulla società, in quanto consente al Gruppo di raccogliere informazioni importanti sul contesto di riferimento e di avere quindi un riscontro sul suo operato. Per questi motivi l'identificazione dei principali portatori di interesse e la conseguente definizione delle loro aspettative rappresentano aspetti di cruciale importanza per il Gruppo.
Nel grafico seguente si riporta la mappa degli stakeholder del Gruppo Indel B

● Investitori e azionisti: Indel B è una società costituita in Italia in forma di società per azioni ed ha sede legale a Sant'Agata Feltria via Sarsinate, 27. Indel B guida un Gruppo leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti per la refrigerazione. Il Gruppo conta oltre 1000 dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia, Brasile, Cina. Indel B è una società quotata da maggio 2017 presso il segmento MTA di Borsa Italiana S.p.A. Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2020 è pari a 5.842.000,00 euro. Alla luce delle risultanze del "libro Soci" la struttura azionaria al 31/12/2020, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:

Struttura azionaria del Gruppo
Amp. Fin S.r.l. è una società finanziaria facente capo alla famiglia Berloni di Pesaro.
● Dipendenti e collaboratori
Indel B considera da sempre le sue persone l'asset strategico più importante del Gruppo.
Il Gruppo non fornisce solo prodotti di alta qualità ma soluzioni disegnate sulle esigenze del cliente.
Il corretto funzionamento dei processi è garantito da un importante investimento nei
sistemi informatici supportato dalle persone che operano all'interno di un vero e proprio "team".
Abilità professionali e competenze umane sono il patrimonio principale nel quale il Gruppo vuole investire,
al fine di raggiungere i futuri traguardi, su:
- tutela dell'ambiente lavorativo e della sicurezza;
- crescita professionale;
- coinvolgimento del personale;
- inserimento di un sistema premiante in base al merito.
La "persona" in Indel B è posta sempre al centro dell'organizzazione.
I dipendenti, sono coinvolti nella gestione aziendale e negli sviluppi futuri del Gruppo tramite riunioni periodiche con la direzione attraverso l'Rsu.
- Fornitori
- Per la realizzazione dei propri prodotti, Indel B si avvale di fornitori che operano nei settori elettronica, chimica (gas e plastiche), meccanica, vetri ed imballaggi, oltre ai fornitori del settore servizi. A livello geografico, si tratta di aziende fornitrici residenti principalmente nell'area Europa, e Cina.
- Tramite la richiesta di sottoscrizione del suo Codice Etico e del Modello 231, la Capogruppo richiede ai principali fornitori con i quali ha stipulato un contratto, un impegno nel rispetto di quanto indicato nel modello stesso. La gran parte dei fornitori lavora a stretto contatto con Indel B e vi è un forte rapporto di fiducia nonché di aspettative reciproche di crescite future.

- Clienti
- Il Gruppo vende i propri prodotti in circa 90 Paesi del mondo principalmente attraverso la propria organizzazione interna, cui affianca, per alcuni specifici Paesi, una rete di agenti e/o distributori. I mercati di sbocco principali sono rappresentati da Europa e Nord America. Il Gruppo Indel B è strutturato in quattro Divisioni: Automotive, Hospitality, Leisure e Cooling, risulta notevole la presenza commerciale anche nel settore After Market.
Il Gruppo ritiene che i fattori chiave di successo possano essere così riassunti:
- ampia gamma d'offerta;
- diversificazione dei propri mercati di riferimento e geografici;
- sviluppo e realizzazione interna delle componenti ad alto contenuto tecnologico;
- rete di vendita estesa a livello globale;
- supporto al cliente mediante servizi di assistenza post-vendita;
- riconoscibilità del marchio.
I clienti si aspettano una sempre continua fidelizzazione e crescita professionale da parte del Gruppo Indel B.
● Comunità
Il Gruppo intende essere fortemente presente nelle comunità in cui opera e, a tal fine, dà vita ad iniziative per il sostegno locale, tale sostegno si è finora concretizzato in donazioni monetarie. Per il futuro, si stanno studiando nuovi progetti di sostegno alle istituzioni della comunità locale. La collocazione del sito produttivo principale della Capogruppo fa si che la stessa sia importante fonte di sostentamento e offerta di lavoro sul territorio essendo la maggiore realtà produttiva nella zona e favorendo la crescita di piccole realtà inserite nella catena di fornitura. La comunità locale si aspetta molto dal Gruppo Indel B, che rappresenta il volano dell'economia locale nel distretto di Sant'Agata Feltria in provincia di Rimini.
● Media
- Il Gruppo Indel B si avvale dei media per la sponsorizzazione dei propri prodotti, utilizzando canali dedicati ai propri settori di mercato, al fine di promuoverli in particolar modo sotto l'aspetto qualitativo. Il Gruppo utilizza i media anche per la diffusione di informazioni ai propri stakeholder.
- Istituzioni
- Il Gruppo stabilisce con le Istituzioni locali rapporti di collaborazione; insieme agli istituti scolastici superiori sostiene progetti di stage formativi presso le proprie aziende, è altresì interessato a finanziare progetti legati al territorio quali ad esempio la sponsorizzazione di gruppi sportivi a livello locale o di fiere e manifestazioni.
- Indel B ha inoltre finanziato iniziative volte al miglioramento delle infrastrutture scolastiche nel paese di Sant'Agata Feltria.
Nella tabella seguente sono rappresentati i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo Indel B coinvolge i suoi stakeholder e le aspettative dei medesimi.
| Stakeholder | Strumenti di coinvolgimento | Aspettative |
|---|---|---|
| Investitori ed azionisti |
Assemblee ● Reporting periodico ● Sito web e social ● media Incontri con investitori ● Survey periodiche ● Roadshow ● |
Gestione trasparente e responsabile ● Consolidamento e rafforzamento della ● conoscenza del Gruppo e del suo modello di business Creazione di valore (ritorno ● sugli investimenti, sostenibilità del business) Tempestività e disponibilità al dialogo ● Adeguata gestione dei rischi inclusi ● quelli socio-ambientali |
| Dipendenti e collaboratori |
Assemblee ed incontri ● sindacali |
Condivisione dei risultati del Gruppo ● Gestione responsabile del business ● Formazione e sviluppo professionale ● Informazioni su strategie ● Ambiente di lavoro stimolante e sicuro ● Pari opportunità ● Coinvolgimento nella vita aziendale ● Promozione del benessere, della ● salute e della sicurezza |
| Fornitori | Partnership ● Interviste individuali e ● survey Rapporti quotidiani ● ● Training |
Continuità della fornitura ● Rispetto delle condizioni contrattuali ● Coinvolgimento nella definizione di ● standard relativi alla fornitura, inclusi criteri socio-ambientali, e tempestività nella comunicazione dei nuovi requisiti richiesti Rapporto di collaborazione e supporto ● nella gestione delle eventuali problematiche produttive |
| Clienti | Focus Group con ● Associazioni di categoria Surveys periodiche di ● Customer Satisfaction Net Promoter Score ● |
Qualità, sicurezza e durabilità del ● prodotto Prodotti realizzati rispettando ● l'ambiente, le persone e gli animali design, unicità, innovazione e ● completezza dell'offerta Elevato livello di servizio durante e ● post vendita Personale di vendita competente, ● professionale ed empatico |
| Comunità | Partnership con le ● comunità locali |
Sostegno o finanziamento di iniziative ● Supporto ad attività di ● sensibilizzazione |
| Media | Conferenze stampa ● Comunicati stampa ● Contatti telefonici ● Social Network ● |
Disponibilità, tempestività e ● accuratezza delle informazioni Informazioni sulle tendenze del ● mercato |
| Istituzioni | Riunioni tematiche con ● Legislatore e Organismi di Controllo Legislazione e Normativa Survey ● |
Partecipazione a progetti di pubblica ● utilità ● Partecipazione attiva ai tavoli di discussione |

Materialità
[GRI 102-47]
L'individuazione dei temi materiali è il risultato del processo di identificazione, valutazione e classificazione in ordine di priorità degli aspetti di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Indel B, gli stessi sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione a seguito di un'analisi svolta internamente, tali temi sono gli stessi che influenzano la capacità del Gruppo di creare valore nel breve, medio e lungo termine. Il Gruppo Indel B ha quindi valutato i possibili temi materiali con lo scopo di individuare quelli rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, i quali potrebbero aiutare i portatori di interesse a decidere se investire o meno sull'azienda, creando quindi valore per quest'ultima. Si precisa che la determinazione dei temi materiali è l'esito di una valutazione svolta internamente senza il coinvolgimento di stakeholder esterni e che gli stessi sono stati sottoposti ad approvazione del CdA del Gruppo.
Di seguito viene riportata la tabella di raccordo tra i temi richiesti dal D. Lgs. 254/16 e gli aspetti materiali individuati dal Gruppo, i quali trovano una rendicontazione puntuale all'interno del presente documento, con un livello di dettaglio crescente in funzione della rilevanza per il Gruppo e per i suoi stakeholder.
| Ambiti indicati dal D. Lgs 254/16 |
Tema materiale per Indel B | Descrizione della tematica materiale |
|---|---|---|
| Aspetti ambientali |
Efficienza energetica | L'efficienza energetica mira alla riduzione dei consumi energetici diretti e indiretti anche attraverso l'implementazione e la gestione di politiche energetiche specifiche. Il Gruppo effettua investimenti in tema di efficienza energetica con particolare attenzione all'innovazione e all'adozione delle migliori tecnologie disponibili. |
| Riduzione degli impatti ambientali | La riduzione degli impatti ambientali consiste nel contenimento degli effetti negativi causati dell'insediamento industriale, specialmente sull'ambiente circostante e sugli ecosistemi locali in cui il Gruppo è inserito. |
|
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
Indel B agisce secondo i principi di correttezza e integrità in tutte le fasi del rapporto commerciale con i fornitori. Le collaborazioni all'interno della filiera sono mirate alla generazione di partnership stabili e duraturi nel tempo. |
|
| Sociale | Qualità e sicurezza dei prodotti | Il Gruppo realizza e commercializza prodotti innovativi per rendere massima la sicurezza degli stessi in tutte le loro componenti, inoltre l'offerta ai clienti di prodotti con elevati standard di qualità garantisce performance eccellenti, coerentemente al segmento di mercato a cui sono rivolti. |
| Sviluppo socio-economico | Indel B adotta una strategia di internazionalizzazione che ha implicazioni forti sui territori circostanti. Il Gruppo è consapevole del ruolo che riveste nello sviluppo dell'indotto locale, attraverso il contributo alla creazione di infrastrutture, occupazione, training e sviluppo del tessuto imprenditoriale. |
| Valorizzazione delle risorse umane |
E' massima l'attenzione di Indel B allo sviluppo del personale attraverso l'implementazione di programmi di gestione delle competenze che mirano alla formazione continua dei dipendenti. |
|
|---|---|---|
| Personale | Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori |
Indel B promuove condizioni di lavoro che assicurino il pieno rispetto della salute e della sicurezza e la tutela del benessere fisico dei lavoratori grazie a sistemi di gestione che consentano la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Il Gruppo promuove la salubrità e l'ergonomia degli ambienti di lavoro. |
| Diritti umani | Tutela dei diritti umani | Indel B, Condor B e Autoclima sostengono lo sviluppo sociale e la tutela delle diversità come descritto nei rispettivi Codici etici e Carta dei Valori. Sono garantite le pari opportunità, senza discriminazione alcuna per ragioni di sesso, appartenenza etnica, nazionalità, religione, opinioni politiche, orientamento sessuale, condizioni personali e sociali. |
| Lotta alla corruzione |
Etica e anticorruzione | La Capogruppo pone in essere diversi controlli sull'efficace attuazione del Modello ex D. Lgs. 231/01 e del Codice Etico. La gestione delle segnalazioni di violazione e adozione di strumenti di tutela delle ritorsioni avviene in modo efficace e tempestivo. Sono infatti previsti meccanismi interni ed esterni per la segnalazione di comportamenti non etici, non conformi agli standard aziendali o illegali. In particolare tutte le società del Gruppo si sono dotate di un canale di whistleblowing attraverso il quale è possibile denunciare le condotte illecite e pericolose riscontrate nello svolgimento dell'attività lavorativa. |
Politiche e rischi
[GRI 102-15]
Il Gruppo Indel B dispone di un sistema di gestione dei rischi il cui scopo è identificare, valutare e controllare i rischi ai quali è esposto in tutte le sue aree di attività. I rischi individuati sono costantemente monitorati al fine di garantire la continuità operativa e la realizzazione degli obiettivi aziendali. Nella tabella seguente verranno analizzati, con riferimento alle aree specifiche di rischi rispetto agli ambiti indicati dal Decreto, i principali rischi a cui il Gruppo è esposto e le modalità di gestione degli stessi.
| Ambiti indicati dal D.Lgs 254/16 |
Tema materiale per Indel B |
Rischi individuati | Modalità di gestione e Politiche praticate |
|---|---|---|---|
| Aspetti ambientali |
Efficienza energetica Riduzione degli impatti ambientali |
A seguito della valutazione degli impatti ambientali generati e subiti si rileva che il Gruppo è esposto a specifici rischi ambientali collegati ai seguenti aspetti: - Consumo energetico; - Utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose (gas tecnici, oli, vernici, combustibili, solventi…); - Produzione di rifiuti (in particolar modo imballaggi); - Scarti di lavorazione; - Fuoriuscita di gas combustibile per rottura impianti; - Inquinamento acustico derivante da processi produttivi; - Inquinamento atmosferico; - Versamento di liquidi sul suolo. |
La Capogruppo Indel B e la società controllata Autoclima hanno emanato una politica nell'ambito dell'adozione del Sistema di Gestione Ambientale rivolto a tutte le aree aziendali, in particolare si precisa che i relativi siti produttivi principali si sono dotati della certificazione UNI EN ISO 14001 nel processo della quale fa parte l'Analisi Ambientale Iniziale, base del sistema di gestione e mappatura degli aspetti ambientali rilevanti. I rischi in essere sono gestiti e mitigati grazie all'utilizzo di tale sistema che, tramite la pianificazione di una struttura sistematica e l'adozione di criteri ed azioni allineati alla realtà aziendale, crea le condizioni necessarie affinché i servizi prestati soddisfino nel tempo tutte le condizioni ambientali richieste dagli obblighi di conformità. |
| Aspetti sociali |
Gestione responsabile della catena di fornitura |
Il Gruppo non è dotato di un sistema di misurazione dei possibili impatti (diretti o indiretti) sociali prodotti, tuttavia i principali rischi sociali individuati dal Gruppo riguardano: la catena di fornitura e gli impatti che questa ha sulle attività del gruppo, la qualità / conformità dei prodotti e la gestione dei reclami, la stabilità occupazionale. |
In merito al processo di qualifica dei fornitori la scelta delle società fornitrici è incentrata sulla capacità di garantire prodotti rispondenti alle prescrizioni cogenti in materia di ambiente, sicurezza ed igiene del lavoro, e conformi ad eventuali obblighi di certificazione ed idoneità richiesti dalla normativa. |
| Qualità e sicurezza dei prodotti Sviluppo socio economico |
In relazione a quest'ultimo aspetto è necessario sottolineare che il business di Indel B e di Condor B ed il relativo indotto creato favorisce l'occupazione e lo sviluppo delle comunità locali. |
Il Gruppo non ha emanato politiche formali, tuttavia la Capogruppo si è dotata di una procedura per gestire le emergenze ed effettua un monitoraggio costante e continuo della catena di fornitura e della sicurezza dei prodotti al fine di prevenire qualsiasi potenziale incidente e tutelare gli aspetti sociali. Con riferimento ai rischi legati alla qualità dei prodotti si precisa che il Gruppo si è dotato di un sistema di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001 attraverso il quale è possibile soddisfare le aspettative dei clienti e gli standard di sicurezza e performance dei prodotti commercializzati dal Gruppo. Indel B grazie alla sua crescita costante degli ultimi anni si è impegnata ad assumere figure con diverse specializzazioni sul territorio dove opera. |
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|---|---|---|---|
| Aspetti attinenti al personale |
Valorizzazione delle risorse umane |
L'elevata crescita del business e la richiesta sempre maggiore di risorse umane da parte dei competitors del settore espone il Gruppo al rischio di perdita di capitale umano e intellettuale. Le attività produttive espongono i lavoratori a rischi di salute e sicurezza, costituiti nello specifico da rischi meccanici (caduta di materiale dall'alto, schiacciamento, scivolamento, urti, compressioni, investimento, incidenti stradali, rischi da movimentazione manuale dei carichi, sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e dorso lombari) e altri rischi generali. |
Il Gruppo punta ad accrescere e potenziare il capitale di conoscenze e competenze possedute da ciascun dipendente attraverso la realizzazione di pratiche di welfare e l'erogazione di corsi di formazione ad hoc. La società Autoclima è dotata di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo le norme UNI ISO 45001:2018, mentre Indel B è dotata dello stesso sistema anche se non certificato. La politica praticata da Indel B ed Autoclima per la gestione degli aspetti collegati alla salute e sicurezza dei dipendenti è riassunta in un principio: "La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro |
| Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori |
sono obiettivi da perseguire continuamente, vanno create le idonee condizioni affinché ciò avvenga". Nell'intento di continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di infortunio e di insorgenza delle malattie professionali, sono stati attuati diversi programmi di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro. Il Gruppo si impegna inoltre a prevenire comportamenti di discriminazione sostenendo la parità di trattamento tra uomo e donna e condannando ogni manifestazione di discriminazione etnica, religiosa di età, razza, orientamento sessuale, nazionalità, opinioni politiche, come descritto nel Codice Etico e nella carta dei valori. |
||
|---|---|---|---|
| Rispetto dei diritti umani |
Tutela dei diritti umani |
Le sedi italiane del Gruppo operano in un contesto in cui i diritti umani sono presidiati dalla legislazione vigente. I rischi relativi ai diritti umani si concentrano nella catena di fornitura ed in particolare nelle aree geografiche dove Indel B è presente, per mezzo della stipula di contratti di Joint Venture con aziende locali. In tali aree il Gruppo è esposto a rischi potenziali di violazione dei diritti umani, quali lo sfruttamento del lavoro minorile, del lavoro forzato, la violazione dei diritti dei lavoratori e, in generale, della persona; in particolare, i Paesi che presentano maggiormente tali rischi potenziali sono Brasile e Cina. |
Il Gruppo non ha in essere politiche formalizzate tuttavia nelle aree in cui il rischio è più elevato, si è consapevoli della necessità di un maggiore impegno per la tutela dei diritti dell'uomo e dei lavoratori, in particolare per ciò che attiene l'assenza di lavoro forzato e di molestie sul luogo di lavoro. Gli stessi principi etici sono applicati nei processi di valutazione e selezione del personale. A presidio degli aspetti sopra menzionati la Capogruppo Indel B, ha adottato un Modello di Gestione, Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 con relativi Codice Etico e Carta dei Valori. Anche le società Condor B ed Autoclima, seppur non dotate di Modello di Gestione, Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 si sono dotate di un Codice Etico e di una Carta dei Valori. |

| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
Etica e anticorruzione |
Indel B opera in alcuni Paesi che presentano un rischio di corruzione medio/alto (in Italia), o alto (in Cina e Brasile), dove il Gruppo ha stipulato Joint Venture con le aziende del territorio. Tale rischio riguarda principalmente la corruzione tra privati poiché il Gruppo non è solito operare con aziende pubbliche. |
Il Modello di Gestione Organizzazione e Controllo adottato dalla Capogruppo consente l'individuazione delle attività mediante le quali è possibile incorrere nel reato di corruzione e l'adozione di misure di controllo adeguate alla prevenzione del reato medesimo. Per tutte le società del Gruppo è presente un canale di Whistleblowing. |
|---|---|---|---|
| --------------------------------------------------------- | --------------------------- | -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
Per ottenere gli obiettivi prefissati e per mitigare i rischi in essere, il Gruppo ha formalmente emanato politiche all'interno dei sistemi di gestione aziendale certificato, che comprende:
- la Gestione del Sistema Ambientale (conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2015 per la società Indel B);
- la Gestione della Salute e Sicurezza (conforme alla norma UNI ISO 45001:2018 per la società Autoclima)
- la Gestione della Qualità (conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015 per le società Indel B, Autoclima e Condor B).
Per quanto concerne i principali rischi e le modalità di gestione e politiche per le filiali estere di Autoclima non vi sono politiche ambientali, sociali e di sicurezza ulteriori rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente locale, essendo tali filiali estere utilizzate prevalentemente per l'attività di distribuzione e commercializzazione, inoltre gli acquisti di ricambi e degli impianti avvengono direttamente da Autoclima Italia.
2. Aspetti ambientali
[GRI 103-1; 103-2]

Indel B ha la sua sede produttiva principale in Via Sarsinate 27 nel Comune di Sant'Agata Feltria (Rimini). Altre piccole sedi produttive o di immagazzinamento sono presenti nel Comune di Sant'Agata Feltria in Via dei Ronchi, Via Sartini e Strada di Maiano.
Le attività di Indel B sono la progettazione, produzione e commercializzazione di frigoriferi e condizionatori in corrente continua 12-24 V, frigoriferi in corrente alternata 230-115 V e minibar per alberghi, uffici e arredamenti attraverso le fasi di: termoformatura plastica, lavorazione lamiere, iniezioni resina e assemblaggio.
Il Sistema di Gestione Ambientale e il sito produttivo principale di Via Sarsinate sono certificati secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 da DNV. La certificazione è stata rinnovata ad ottobre 2020.
Non ci sono stati impatti particolari sugli aspetti ambientali a seguito della pandemia Covid 19. Infatti nonostante la pandemia abbia reso difficile la presenza continua in azienda, le consuete attività di audit sono state eseguite anche da remoto.
Indel B ha eseguito un'Analisi ambientale tenendo conto dell'inquadramento generale del sito, delle analisi delle attività e dei processi produttivi, degli aspetti ambientali (comprese le situazioni anomale e di emergenza), della sensibilità del territorio in riferimento agli aspetti ambientali identificati, della scelta degli Indicatori per la misura delle prestazioni ambientali e dell'analisi dei rischi e pianificazione del Sistema di gestione ambientale.
Sono stati individuati gli aspetti ambientali sia diretti, sotto il controllo dell'organizzazione, sia indiretti, relativi all'immissione del prodotto sul mercato sia i comportamenti dei fornitori di processi affidati all'esterno (ad esempio verniciatura), che possono generare impatti ambientali in condizioni normali, anomale o di emergenza.

Indel B ha definito i propri aspetti ambientali e assegnato una significatività / importanza ad ogni aspetto. La significatività viene attribuita a ciascun aspetto moltiplicando le probabilità di accadimento (P) e gravità (G).
La probabilità di accadimento è quella dell'evento, es. nel caso di consumo di acqua per lo spegnimento di un incendio, è la probabilità di accadimento dell'incendio da considerare. Probabilità di accadimento e significatività vengono individuate come segue:
A. Probabilità di accadimento:
1 = molto improbabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di una serie di circostanze particolarmente sfavorevoli e improbabili; non si sono verificati episodi simili.
2 = probabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di circostanze sfavorevoli ipotizzabili; sono noti alcuni casi simili.
3 = altamente probabile, ovvero l'evento può verificarsi per la mancanza o il difetto di uno o pochi elementi; si sono verificati episodi simili in azienda o in aziende simili.
4 = certo, l'evento si verifica durante la normale operatività.
B. Gravità, viene calcolata tramite una serie di criteri, sotto riportati; a ciascun aspetto per ogni criterio viene assegnato un punteggio (da 0 a 4), la gravità dell'aspetto è data dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun criterio.
-
Norme, Regolamenti, Prescrizioni: l'aspetto è regolamentato da leggi nazionali/regionali o da prescrizioni delle autorità locali.
-
Danno Ambientale: l'aspetto può comportare nel tempo delle implicazioni ambientali gravi e persistenti (reversibili e non), anche con risvolti di carattere penale, configurandosi come danno all'ambiente, ed avere effetti negativi dal punto di vista finanziario.
-
Impatto sull'ambiente: l'aspetto ha (o può causare) un effetto sull'ambiente circostante in funzione delle quantità emesse, della loro pericolosità intrinseca, e della sensibilità dei ricettori.
-
Comunità Esterna: l'aspetto causa (o potrebbe causare) un effetto, danno o disturbo a gruppi delle comunità locali (es. Residenti, Associazioni Ambientaliste, Aziende Esterne, ecc.); va considerato se si sono già manifestate delle richieste o delle lamentele.
-
Riduzione Costi: l'aspetto ha o può avere implicazioni positive sui costi aziendali diretti (sono prevedibili risparmi) o indiretti (es. Assicurazioni).
-
Richieste Clienti: l'aspetto è o può essere in futuro richiesto dai Clienti diretti o indiretti della società.
Indel B ha deciso per 2020 di considerare significativi gli aspetti ambientali con un punteggio superiore a 18. La valutazione della significatività degli aspetti ambientali è presente nel Sistema di Gestione Ambientale Indel B di cui di seguito si riporta una parte:
| Descrizione | Co ndi zio ni nor ma li |
C o n di zi o ni a n o m al e |
C o n di z. di e m er g e nz a |
Attività | Proba bilità di accad iment o |
N or m e & R e g ol a m e nt i |
D a n n o a m bi e nt al e |
Imp atto sull' am bie nte |
C o m u ni tà es te rn a |
Ri d uz io n e c o st i |
Ri c hi es te Cl ie nt i |
P u nt e g gi o to ta le |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consumo energetico del prodotto finale |
N | Immissione del prodotto sul mercato |
4 | 1 | 1 | 3 | 2 | 0 | 1 | 32 | ||
| Produzione rifiuti da imballaggio |
N | Ricevimento materie prime |
3 | 1 | 1 | 2 | 2 | 0 | 0 | 18 | ||
| Sversamento poliolo e isocianato |
N | Schiumatura | 4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Consumo di combustibile |
N | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Consumo di combustibile |
N | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Fuoriuscita di gas combustibile per rottura impianto |
A | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 | ||
| Fuoriuscita di gas combustibile |
E | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 16 |

| per rottura impianto |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rumorosità macchine |
N | Lavorazione lamiere |
4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 | |
| Scarti di lavorazione (olio) |
N | Lavorazione lamiere |
4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 | |
| Produzione rifiuti da imballaggio |
N | Immissione del prodotto sul mercato |
4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 | |
| Consumo di combustibile |
N | Riscaldamento ambiente di lavoro |
4 | 1 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 | 16 | |
| Scarti di lavorazione |
N | Lavorazione lamiere |
4 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 16 |
Gli aspetti ambientali significativi sono oggetto di specifiche azioni di miglioramento nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale dell'azienda.
Analisi dei rischi e pianificazione del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE
L'analisi dei rischi e delle opportunità emerse a seguito della caratterizzazione del contesto, delle esigenze/aspettative delle parti interessate, degli aspetti ambientali (significativi) e dei relativi obblighi di conformità, deve portare l'organizzazione a valutare se sia opportuno pianificare ulteriori azioni, oltre a quelle già in essere nell'ambito del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, per migliorare l'attuale livello di controllo e garantire quindi il progressivo conseguimento degli esiti attesi del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE. Nell'ambito del campo di applicazione del proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, sono stati identificati i rischi e le opportunità correlati a:
-
- aspetti ambientali
-
- obblighi di conformità
-
- contesto
-
- esigenze/aspettative delle parti interessate.
A fronte dei rischi e delle opportunità individuati in relazione ai precedenti elementi, l'organizzazione ha definito quali di essi debbano essere affrontati per prevenire o ridurre effetti indesiderati che non consentano di garantire che il proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE possa conseguire gli esiti attesi, quali il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, il mantenimento del pieno rispetto degli obblighi di conformità cogenti e/o assunti volontariamente, il raggiungimento degli obiettivi ambientali, etc..
Nel seguito, utilizzando l'analisi SWOT, è riportata una sintesi dei risultati dell'analisi dei rischi:
Forza
- Attenzione verso il rispetto legislativo
- Sensibilità verso tematiche ambientale della direzione
- Gestione sistematica degli aspetti ambientali (es. rifiuti)
- Impatti ambientali non significativi
Debolezza
- Risorse ridotte da dedicare alla gestione ordinaria del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE e alla ricerca di nuove soluzioni ambientali
- Cultura ambientale del personale
Opportunità
- Immagine e reputazione dell'azienda sensibile all'ambiente attraverso la comunicazione esterna, promozione e partecipazione a convegni su tematiche ambientali
- Incremento della cultura ambientale del personale attraverso corsi di formazione dedicata
- Intercettare il mercato dei clienti con sensibilità ambientale
- Ricerca di componenti o soluzioni innovativi per raggiungere una maggiore efficienza dei consumi energetici dei prodotti
Minacce
- Evoluzione legislativa orientata verso una riduzione dei limiti di utilizzo di determinate materie prime (adeguamento del prodotto)
- Errata gestione aspetti ambientali e conseguente non conformità legislativa
- Danni strutturali dovuti a eventi naturali quali terremoti o fenomeni naturali (gestione dell'emergenza e ripristino o trasferimento in nuova sede)
I rischi collegati al cambiamento climatico, considerati esogeni per il Gruppo, non sono al momento inclusi all'interno dei modelli di risk management adottati da Indel B.
Tuttavia, il Gruppo sta iniziando a valutarli e a porre maggiore attenzione nei confronti di tale aspetto, al fine di adottare, nei prossimi anni, le dovute risposte a tali rischi, oltre che provvedere ad implementare un piano di azione mirato a far fronte alle esigenze dei propri stakeholders.
Inquadramento generale del sito Indel B
Accenni di storia del territorio
Situata al confine fra Marche e Romagna, Sant'Agata Feltria ha origini antichissime. Già abitata dagli Umbri Sarsinati, nei secoli successivi appartenne a vari feudi, fra i quali i Malatesta, i Montefeltro e poi ai Fregoso che diedero il nome alla rocca costruita verso il secolo X e restaurata da Francesco di Giorgio Martini nel 1474. Oltre alla già citata Rocca, ora sede di un museo permanente, Sant'Agata Feltria conserva uno stupendo e ben mantenuto centro storico e diversi complessi di notevole valore storico, tra cui il convento e chiesa di San Girolamo e soprattutto il teatro Angelo Mariani che, con struttura interamente in legno, è uno dei più antichi teatri d'Italia; il tutto dominato, dall'alto di Mont'Ercole, da un imponente bosco di castagni.
Inquadramento geografico territoriale
Il territorio di Sant'Agata Feltria è piuttosto vasto (79,30 km²); include diverse frazioni come Caioletto, Casalecchio, Maiano, Palazzo, Pereto, Petrella Guidi, Rocca Pratiffi, Sapigno, San Donato, Ugrigno e altre. Per estensione è il secondo comune della provincia di Rimini (dopo il capoluogo) e il primo della Comunità montana Alta Valmarecchia.
Il capoluogo si trova a 607 metri di altitudine ed è ricompreso nel bacino idrografico del fiume Savio, appena a nord-ovest del crinale. Secondo la Carta Geologica d'Italia redatta dal Servizio Geologico d'Italia (foglio n° 108) il terreno santagatese è geologicamente formato in prevalenza da un complesso caotico prevalentemente argilloso, noto come "argilla scagliosa" (c), e da "marne argillose grigiastre, biancosabbiose nella parte più bassa, talvolta con intercalazioni di molasse" (Ms2). La frazione di Petrella Guidi sorge su una "concrezione limonitico-sideritica manganisfere" (cfs) immersa nel complesso caotico, mentre i centri abitati di Sapigno e Maiano sorgono in zona Mg2 ("gessi sottilmente stratificati, microcristallini con intercalazioni marnoso-argillose bluastre"), in un'area circondata dalle summenzionate marne argillose caratteristiche del complesso tosco-emiliano. Monte Ercole (933 m s.l.m.) è formato in parte da terreni classificati come as, "arenarie quarzoso-feldspatiche tipo macigno ma in genere più grossolane". Complessivamente, gran parte del terreno santagatese è soggetto a frane.

La classificazione sismica: zona 2 (sismicità media)
Idrografia
Il comune di Sant'Agata è delimitato sia ad est che ad ovest da corsi d'acqua: ad occidente infatti il Rio Maggio segna il confine comunale con Sarsina, mentre ad oriente il Marecchia disegna alcuni chilometri di confine con il comune di Pennabilli. Il territorio comunale è attraversato da due affluenti del Rio Maggio: uno è il torrente Marecchiola, che nel suo corso di una decina di chilometri raccoglie le acque di altri torrenti a carattere stagionale, tra i quali i più lunghi sono il fosso delle Piagge, che nasce presso San Donato a circa 450 m s.l.m., il fosso del Fossatone, che ha origine presso il cimitero comunale a circa 510 m s.l.m., ed i fossi della Serva, Cerafosso, dei Carrocchi e dei Ronchi. L'altro è il torrente Fanante, che partendo dai pressi di Ugrigno a quota 400 m s.l.m. circa arriva al Rio Maggio delimitando una parte dei confini settentrionali con Novafeltria. Il fosso della Rocca, corso d'acqua che incomincia presso Pereto a circa 605 m s.l.m., sfocia nel Marecchia a quota 351 m s.l.m.: il fosso delle Avezzane, che prende forma anch'esso presso Pereto a 653 m s.l.m., invece si trova a sfociare nel fosso del Senatello fino a Cicognaia, delimitando il confine con l'exclave toscana di Badia Tedalda a quota 415 m s.l.m. prima che questi si getti nel Marecchia.
Il territorio appenninico, con una estensione di 9.458 kmq, costituisce oltre il 40% della superficie regionale. Si tratta di uno spazio geografico variegato, che raggiunge quote anche ragguardevoli (superiori ai 2.000 metri), dalle caratteristiche morfologico-ambientali, demografiche ed economiche differenziate. Prende nomi diversi non solo in funzione della semplice collocazione spaziale (Appennino Ligure, Tosco-Emiliano, Bolognese, Tosco-Romagnolo o del Montefeltro) ma anche in relazione alle litologie dominanti – Appennino delle argille, dei gessi, delle arenarie, delle ofioliti – o alle formazioni vegetali dominanti, dai prati-pascoli d'altura alla fascia del castagno e della quercia.
Al di là delle differenze, tutti questi spazi sono tuttavia accomunati dalla presenza più o meno estesa di fenomeni di "dissesto idrogeologico", ovvero di frane, smottamenti, crolli in roccia, disordine idrologico. Fenomeni che fanno dell'Emilia-Romagna, insieme a Lombardia e alle Marche, una delle regioni più franose d'Italia, con oltre il 22% del territorio collinare e montano interessato dai fenomeni (contro il 14% del dato medio nazionale). Nella figura che segue sono rappresentate queste due prime dimensioni – la geologica e la vegetazionale – che forniscono una prima fotografia delle differenze, laddove ad esempio, nella figura a sinistra il colore grigio rappresenta l'estensione dell'Appennino argilloso - estremamente franoso - mentre il colore marrone rappresenta l'Appennino delle arenarie, molto più "solido" e meno soggetto (certamente non esente) a fenomeni di dissesto. Si noti altresì la diversità di tipologie forestali in funzione del substrato, laddove l'Appennino argilloso è caratterizzato da una molto diffusa presenza di aree non forestali (in giallo, nella figura a destra).

Caratteristiche geomorfologiche

La zona in esame è occupata da depositi appartenenti alla Successione Umbro-Marchigiano-Romagnola" rappresentata dalla formazione Ghioli di Letto, costituita da argille siltoso-marnose, alternate nella parte inferiore ad arenarie siltitiche e in quella superiore a peliti bituminose e livelli carboniosi. Gli affioramenti della "Coltre della Val Marecchia" sono costituti dalle Argille Varicolori (costituite da argille e argilliti policrome; subordinatamente compaiono arenarie e siltiti e calcilutiti e calcari marnosi), dalla Formazione di M.te Morello (torbiditi calcareo-marnose rappresentate da alternanze di calcari marnosi grigio-biancastri in strati da medi a molto spessi, calcareniti brune e marne, marne argillose nocciola, grigio-nerastre), dalla Formazione di Monte Senario (arenarie risedimentate grigio- verdastre da grossolane a molto grossolane, in strati da medi a molto spessi) ed infine dalla Formazione del Monte Fumaiolo (areanarie calcaree gialloverdastre che passano lateralmente e verso l'alto a marne debolmente arenacee). I depositi di copertura sono costituiti da materiale eterometrico, rappresentato da frazioni pelitiche, sabbie e sabbie limose, massi rocciosi. I profili morfologici presenti nell'area sono caratterizzati da ripide scarpate e forme rigide in corrispondenza della placca arenacea di monte Ercole, da ondulazioni e contropendenze nelle aree occupate dai terreni prevalentemente argillosi.
Interventi di sistemazione
La frana di Sant'Agata è stata inserita nel Piano Straordinario 1999. Nel corso delle analisi geologiche preliminari a supporto del PRG sono emersi elementi di dettaglio che hanno permesso di meglio definire i limiti delle aree perimetrate rispetto a quelli riportati nel Piano Straordinario. Tali analisi hanno permesso di riconoscere a sud del nucleo storico, un corpo di frana antica del quale non esiste alcuna citazione storica. Uno studio di dettaglio condotto su tale corpo franoso afferma che non esistono per esso prospettive di
potenziale mobilizzazione. Il progetto generale preliminare per il consolidamento della frana comprende 9 lotti (marzo 1998 - importo complessivo 23 miliardi); i primi 3 (finanziati per L.6.271.000.000), indicati prioritari dall'Amm.ne Comunale di S. Agata Feltria, sono stati realizzati. L'analisi è stata condotta a cura della Geoequipe Studio Tecnico Associato, Geoteco con la consulenza tecnico-scientifica del Dott. Ing. M.G. Angeli – I.R.P.I. C.N.R. Perugia. Per maggiori dettagli fare riferimento al "Piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico" del Comune di Sant'Agata Feltria.
Gli stabilimenti della Indel B
Lo stabilimento principale di Via Sarsinate si trova in zona industriale individuata con la sigla (D2) nel Piano di Fabbricazione del comune di Sant'Agata Feltria (PU). L'insediamento abitativo più vicino all'opificio dista non meno di 200 e l'attività produttiva più prossima allo stesso è posta a circa 250 m. L'Azienda confina con terreni agricoli ad ovest e sud, a nord con la strada provinciale e a est con la zona artigianale. L'Azienda è ubicata lungo la strada provinciale a modesta quantità di traffico autoveicolare, infatti tale strada collega S. Agata Feltria alla frazione di S. Donato. La zona dove insiste l'opificio NON è soggetta ai vincoli previsti dal P.P.A.R. Da fine 2020 è parzialmente operativo il nuovo Stabilimento produttivo sito nel comune di Novafeltria in località Secchiano nella zona industriale.
Le attività svolte negli stabilimenti della Indel B, viste le caratteristiche del territorio circostante e la sensibilità sopra descritta in merito al dissesto idrogeologico, non provoca una influenza ambientale significativa verso il territorio.
Flussogramma dei processi
Si riporta di seguito la sintesi grafica del processo produttivo delle attività svolte dalla Indel B:


Consumo di materie prime
[GRI 301-1]
I prodotti commercializzati da Indel B sono caratterizzati da una elevata uniformità delle materie prime utilizzate per la produzione. La quantità e il tipo di materie prime utilizzate non dipendono fortemente dalla classe di prodotto, bensì risultano pressoché omogenee per le varie classi di prodotto, e per i prodotti appartenenti ad una classe stessa.
Le materie prime utilizzate da Indel B per la produzione o in fase di assemblaggio, e presenti all'interno dei prodotti commercializzati sono le seguenti:
- Materiali termoplastici (lastre in ABS/polistirene/polipropilene, componenti in policarbonato/PMMA/PVC, polietilene, polipropilene e polistirolo per imballo);
- Lamiere in ferro e acciaio (lamiere in ferro zincato, lamiere in acciaio, componenti in acciaio inox);
- Duromeri (poliuretano);
- Metalli e leghe metalliche (rame, alluminio);
- Vernici (resine poliesteri carbossilate sature e resine epossidiche solide);
- Gas refrigerante (R134a, R600a);
- Vetro;
- Cartone;
- Legno;
- Componenti elettronici.
Tra i materiali utilizzati, la maggior parte risultano recuperabili a fine vita del prodotto. Inoltre, i materiali recuperabili costituiscono i prodotti Indel B in percentuali prevalenti rispetto ai materiali non recuperabili.
Tra i materiali non recuperabili a fine vita del prodotto, e quindi destinati a smaltimento ci sono:
- Gas refrigerante;
- Componenti elettronici.
Consumi energetici ed emissioni
[GRI 302-1]; [GRI 302-3]; [GRI 305-1]; [GRI 305-2]
I consumi di energia si suddividono in consumi di energia elettrica, gas e legna:
- ⇨ l'energia elettrica viene utilizzata per l'alimentazione delle utenze degli uffici, l'illuminazione e la climatizzazione dei locali, le attrezzature e le macchine di produzione.
- ⇨ il gas metano per il riscaldamento dei locali e del processo produttivo.
- ⇨ legna per il riscaldamento del reparto termoformatura.
L'impianto elettrico dello stabilimento principale ha una potenza contrattuale di 423 Kw. Sono inoltre disponibili 2 gruppi elettrogeni per l'alimentazione degli impianti di illuminazione e macchinari in casi di emergenza (mancata erogazione della corrente elettrica). La centrale termica per la produzione del calore è costituita da 3 generatori di potenza termica complessiva di 3316 Kw:
- generatore 1: 1950 Kw
- generatore 2: 1266 Kw
- generatore 3: 100 Kw
La manutenzione è affidata a ditte certificate. Sul tetto del reparto Termoformatura è installato un impianto FV di 55,68 KWp.
Consumi di energia all'interno dell'organizzazione, suddivisi per fonte rinnovabile e non rinnovabile3
| FY 2020 | Udm | Indel B | Condor B4 | Autoclima | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gas naturale | m3 | 84.344,00 | 61.738,00 | 76.449,00 | GJ | 2.977,60 | 2.158,95 | 2.698,88 | 7.835,43 |
| GPL | l | 10.751,00 | 4.300,00 | 0,00 | GJ | 280,27 | 112,10 | 0,00 | 392,37 |
| Diesel5 | l | 20.060,33 | 312,49 | 16.114,00 | GJ | 718,21 | 11,19 | 576,92 | 1.306,31 |
| Benzina | l | 454,27 | 139,52 | 0,00 | GJ | 14,59 | 4,48 | 0,00 | 19,07 |
| Energia elettrica | MWh | 1.787,85 | 291,50 | 387,90 | GJ | 6.436,26 | 1.049,40 | 1.396,44 | 8.882,10 |
| di cui da fonte non rinnovabile |
MWh | 1.153,16 | 188,02 | 349,11 | GJ | 4.151,39 | 676,86 | 1.256,80 | 6.085,04 |
| di cui da fonte rinnovabile6 |
MWh | 634,69 | 103,48 | 38,79 | GJ | 2.284,87 | 372,54 | 139,64 | 2.797,05 |
| Totale energia | - | - | - | - | GJ | 10.426,92 | 3.336,12 | 4.672,24 | 18.435,28 |
| FY 2019 | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | Udm | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gas naturale | m3 | 80.254,00 | 65.677,00 | 93.861,00 | GJ | 2.833,21 | 2.318,60 | 3.313,57 | 8.465,38 |
| GPL | l | 2.400,00 | 4.500,00 | 0,00 | GJ | 62,57 | 117,31 | 0,00 | 179,88 |
| Diesel | l | 29.294,25 | 438,00 | 24.510,00 | GJ | 1.048,80 | 15,68 | 877,51 | 1.941,99 |
| Benzina | l | 0,00 | 218,00 | 0,00 | GJ | 0,00 | 7,01 | 0,00 | 7,01 |
| Energia elettrica | MWh | 1.732,82 | 297,00 | 439,00 | GJ | 6.238,14 | 1.070,26 | 1.580,40 | 8.888,8 |
| di cui da fonte non rinnovabile |
MWh | 1.126,33 | 193,24 | 395,00 | GJ | 4.054,79 | 695,67 | 1.422,00 | 6.172,46 |
| di cui da fonte rinnovabile |
MWh | 606,49 | 104,057 | 44,00 | GJ | 2.183,35 | 374,59 | 158,40 | 2.716,54 |
| Totale energia | - | - | - | - | GJ | 10.182,72 | 3.528,86 | 5.771,49 | 19.483,07 |
| FY 2018 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gas naturale | m3 | 93.208,00 | 75.187,00 | 91.367,00 | GJ | 3.672,00 | 2.962,00 | 3.600,00 | 10.235,00 |
| GPL | l | 0,00 | 3.903,00 | 0,00 | GJ | 0,00 | 12,00 | 0,00 | 12,00 |
| Diesel | l | 28.660,00 | 297,00 | 18.695,00 | GJ | 1.029,90 | 11,00 | 671,82 | 1712,00 |
| Benzina | l | 0,00 | 46,00 | 0,00 | GJ | 0,00 | 1,00 | 0,00 | 1,00 |
| Energia elettrica | MWh | 1.763,72 | 300,52 | 346,00 | GJ | 6.349,00 | 1.082,00 | 1.246,00 | 8.677,00 |
| di cui da fonte non rinnovabile |
MWh | 1.599,69 | 273,38 | 269,00 | GJ | 5.759,00 | 984,00 | 970,00 | 7.713,00 |
| di cui da fonte rinnovabile |
MWh | 164,03 | 27,14 | 77,00 | GJ | 590,00 | 98,00 | 277,00 | 965,00 |
| Totale energia consumata |
- | - | - | - | GJ | 11.051,00 | 4.069,00 | 5.518,00 | 20.638,00 |
3 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
4 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore.
5 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.
6 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili per la Società Autoclima è calcolata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile. Per le Società Indel B e Condor B la percentuale è stata imputata sulla base del mix energetico medio dell'ultimo triennio (2017-2019) reso disponibile dal fornitore (Hera).
L'elettricità auto - prodotta e l'elettricità venduta dal Gruppo nell'anno 2018, nell'anno 2019 e 2020 risultano pari a 0.
Di seguito si riporta il calcolo relativo al rapporto tra il totale di energia consumata dal Gruppo e le ore lavorate nel periodo 2018- 2020 in GJ per ora.
| FY 2020 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale energia consumata / Ore lavorate |
= | 0,0211 | ||||||
| FY 2019 | ||||||||
| Totale energia consumata / Ore lavorate |
= | 0,0192 | ||||||
| FY 2018 | ||||||||
| Totale energia consumata / Ore lavorate |
= | 0,0256 |
La variazione migliorativa dall'anno 2018 al 2019 del rapporto tra energia consumata e ore lavorate del Gruppo è stata dovuta, tra i vari aspetti, alla sostituzione in Indel B di un compressore obsoleto con un compressore a basso consumo dotato di inverter, aggiornamento del sistema illuminante mediante Neon con sistema illuminante a Led di ultima generazione, modifica del sistema di riscaldamento stampi di schiumatura da elettrico a metano. Nel mese di ottobre 2020 è entrato in funzione un impianto fotovoltaico nel nuovo sito produttivo di Secchiano (Novafeltria) per una potenza di Kw 208 che produrrà diversi risparmi e un minore impatto ambientale già dall'esercizio 2021. Inoltre, nello stesso sito, è stato inserito un compressore della potenza di Kw 136 di ultima generazione che consente, tramite uno scambiatore di calore, di recuperare energia ed utilizzarla per riscaldare l'acqua e l'ambiente degli spogliatoi e dei servizi igienici.
Per quanto riguarda invece le emissioni in atmosfera per la sede principale di Indel B SpA si tratta di emissioni convogliate in alcuni reparti produttivi dovute a:
- Aspirazione dei fumi di saldatura;
- Aspirazione dei vapori da vasca/recipiente schiumatura;
- Aspirazione delle termoformatrici;
- Aspirazione dal taglio materie plastiche.
Le emissioni in atmosfera sono autorizzate e soggette ai controlli annuali previsti dalla legge.
La società Autoclima presenta cinque impianti di aspirazione:
- Aspirazione per impianto di verniciatura;
- Aspirazione per impianto di saldatura;
- Aspirazione per impianto di sabbiatura;
- Aspirazione per impianto di gas di scarico.
La società Condor B invece presenta due impianti di aspirazione:
- Aspirazione per impianto di saldatura;
- Aspirazione macchine piegatrici automatiche.
Emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) di CO27
7 Per il calcolo delle emissioni dirette (Scope 1), la fonte di riferimento è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2019, ad eccezione del GPL, per il quale la fonte utilizzata è rappresentata dallo strumento "GHG Emissions Calculation Tool" (Version 2.6, World Resources Institute - WRI, 2015), messo a disposizione dal GHG Protocol. Per il calcolo dei GJ di energia consumata da kWh si fa riferimento all'unità di conversione fornita da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico)
Per il calcolo dei GJ di energia consumata da 1 litro di GPL, diesel e benzina e gas metano la fonte di riferimento è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2019.
| FY 2020 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 | tCO2eq | 239,72 | 129,30 | 48,45 | 417,47 |
| Gas naturale | tCO2eq | 166,58 | 120,78 | 5,33 | 292,69 |
| GPL | tCO2eq | 18,38 | 7,35 | 0,00 | 25,73 |
| Diesel | tCO2eq | 53,68 | 0,84 | 43,12 | 97,65 |
| Benzina | tCO2eq | 1,07 | 0,33 | 0,00 | 1,40 |
| Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 | tCO2eq | 493,98 | 80,54 | 107,18 | 681,70 |
| Energia elettrica | tCO2eq | 493,98 | 80,54 | 107,18 | 681,70 |
| Totale energia consumata | tCO2eq | 733,70 | 209,84 | 155,63 | 1.099,17 |
| FY 2019 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 | tCO2eq | 233,81 | 132,73 | 242,52 | 609,06 |
| Gas naturale | tCO2eq | 151,28 | 123,80 | 176,92 | 452 |
| GPL | tCO2eq | 3,87 | 7,26 | 0,00 | 11,13 |
| Diesel | tCO2eq | 78,66 | 1,18 | 65,60 | 145,44 |
| Benzina | tCO2eq | 0,00 | 0,50 | 0,00 | 0,50 |
| Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 | tCO2eq | 493,51 | 84,67 | 125,03 | 703,20 |
| Energia elettrica | tCO2eq | 493,51 | 84,67 | 125,03 | 703,20 |
| Totale energia consumata | tCO2eq | 727,32 | 217,40 | 367,55 | 1312,27 |
| FY 2018 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 | tCO2eq | 250,00 | 155,00 | 221,00 | 626,00 |
| Gas naturale | tCO2eq | 176,00 | 142,00 | 172,00 | 490,00 |
| GPL | tCO2eq | 0,00 | 11,80 | 0,00 | 11,80 |
| Diesel | tCO2eq | 74,54 | 0,77 | 48,63 | 124,00 |
| Benzina | tCO2eq | 0,00 | 0,10 | 0,00 | 0,10 |
| Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 | tCO2eq | 679,00 | 115,71 | 133,00 | 928,00 |
| Energia elettrica | tCO2eq | 679,00 | 115,71 | 133,00 | 928,00 |
| Totale energia consumata | - | 930,00 | 270,25 | 354,00 | 1.554,00 |
Si tratta delle emissioni convogliate in alcuni reparti produttivi dovute a:
- ⇨ Aspirazione dei fumi di saldatura
- ⇨ Aspirazione dei vapori da vasca/recipiente schiumatura
- ⇨ Aspirazione delle termoformatrici
- ⇨ Aspirazione dal taglio materie plastiche
Per il caclolo delle emissioni indirette (Scope 2) la fonte di riferimento utilizza è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), "Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei" n. 303/2019. Si specifica che il dato non comprende la controllata Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
Le emissioni in atmosfera sono autorizzate e soggette ai controlli annuali previsti dalla autorizzazione.
Sostanze lesive dell'ozono
L'impianto di climatizzazione degli Uffici nella sede principale è costituito da circa 40 split con cariche di refrigerante inferiori a 3 Kg. I refrigeranti utilizzati sono: R-404, R-407, R-410, R-422. Ad esclusione del R-410, gli altri refrigeranti hanno un GWP (Global Warming Potential) superiore a 2500 per cui dovranno essere sostituiti entro il 2020. La manutenzione dell'impianto di climatizzazione è affidata a ditte certificate.
Rumore esterno
Le sorgenti di rumore che possono essere uditi anche all'esterno derivano da:
- ⇨ Macchinari di produzione e attrezzature
- ⇨ produzione aria compressa
La classificazione acustica del Comune di Sant'Agata Feltria (adottata con Delibera C.C. n. 2 del 08.02.2007) colloca l'area di pertinenza aziendale in Classe V "Aree prevalentemente industriali". E' stata effettuata una valutazione di impatto acustico inerente l'attività aziendale, i cui risultati riportano la conformità rispetto alla normativa.
Contaminazione del suolo
L'inquinamento del suolo e sottosuolo relativamente alle attività svolte dalla Indel B è assente in quanto sono stati presi dall'organizzazione i seguenti accorgimenti:
- i condotti delle fognature (bianca e nera) sono stati progettati per evitare possibili perdite nel terreno;
- le attività produttive e lo stoccaggio delle varie sostante (solide e liquide) avvengono area pavimentata impermeabile, quindi eventuali sversamenti non comportano l'inquinamento del suolo.
Consumi e risorse idriche
[GRI 303-3]
Nel Gruppo Indel B i prelievi di risorse idriche avvengono prevalentemente dall'acquedotto pubblico ad eccezione dello stabilimento di Cambiano che preleva acqua dal proprio pozzo, con utilizzo esclusivo per irrigazione delle aree verdi. I cicli produttivi di Indel B e Condor B non prevedono l'utilizzo di acqua, pertanto il consumo di essa, proviene al 100% dalla rete idrica ed è destinato ai soli utilizzi domestici; servizi igienici e operazione di pulizia degli ambienti.
Volume totale di acqua prelevata, suddivisa per fonte8
| FY 2020 | UdM | Indel B9 | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| Acque sotterranee | m3 | 0,00 | 0,00 | 12.520,00 | 12.520,00 |
| Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici10 |
m3 | 2.216,72 | 394,00 | 1.221,00 | 3.831,72 |
8 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
9 Si precisa che il volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" è un consumo stimato sulla base delle comunicazioni del fornitore.
10 Per la Società Autoclima si precisa che il dato relativo al volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" fa riferimento al consumo medio annuo comunicato dal fornitore. Per la Società Condor B si precisa che il dato è stato calcolato a partire dalle rilevazioni in bolletta.

| Totale acqua prelevata | m3 | 2.216,72 | 394,00 | 13.741,00 | 16.351,72 |
|---|---|---|---|---|---|
| FY 2019 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
| Acque sotterranee | m3 | 0,00 | 0,00 | 11.802,00 | 11.802,00 |
| Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici |
m3 | 2.479,37 | 466,00 | 1.236,00 | 4.181,37 |
| Totale acqua prelevata | m3 | 2.479,37 | 466,00 | 13.038,00 | 15.983,37 |
| FY 2018 | UdM | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
| Acque sotterranee | m3 | 0,00 | 0,00 | 12.003,00 | 12.003,00 |
| Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici |
m3 | 2.178,00 | 468,00 | 1.668,00 | 4.300,00 |
| Totale acqua prelevata | m3 | 2.178,00 | 468,00 | 13.671,00 | 16.303,00 |
Scarichi idrici
[GRI 303-4]
Lo stabilimento Indel B è allacciato alla pubblica fognatura. L'azienda non possiede scarichi di acque reflue industriali, per cui non è soggetta all'autorizzazione prevista dal D.Lgs. 152/06. Gli scarichi di acque reflue domestiche, derivanti dai bagni, vengono recapitati in pubblica fognatura. Gli immobili sono dotati di una pertinenza scoperta con fondo prevalentemente di natura impermeabile che raccoglie, tramite grate, le acque meteoriche cadute sul tetto della struttura, sono convogliate, tramite condotte, al fosso limitrofo.
In Condor B non è presente un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come i permessi agli scarichi idrici. Sempre con riferimento alla società Condor B non ci sono scarichi o destinazioni diverse dalle fognature pubbliche e dal depuratore pubblico; inoltre la società non possiede contatori in uscita. Nella produzione non vi è utilizzo di acqua, ad eccezione di un uso limitato al riempimento delle vasche di collaudo, utilizzate per prove di tenuta ad immersione ed il cui scarico avviene in fognatura. L'acqua, pertanto, non subisce alterazioni per effetto del processo produttivo.
Rifiuti
[GRI 306-2]
I rifiuti prodotti dalla Indel B sono destinati a soggetti autorizzati secondo le normative vigenti ad esercitare attività di recupero o di smaltimento. Nello specifico, l'organizzazione produce rifiuti principalmente derivanti dalle attività produttive e di ufficio. I rifiuti prodotti sono gestiti e smaltiti secondo procedure specifiche in conformità alle disposizioni normative; inoltre sono rigorosamente controllati e monitorati il trasporto e lo smaltimento finale che avviene a cura di aziende specializzate ed in possesso di specifiche autorizzazioni. I rifiuti vengono conferiti a smaltitori esterni autorizzati. Il conferimento avviene dopo la verifica dello stato autorizzativo che tiene conto anche del trasportatore. Apposita procedura interna definisce compiti e responsabilità dei controlli preventivi sugli smaltitori o sugli smaltimenti. Nello stabilimento sono in funzione depositi temporanei in cui vengono raggruppati i rifiuti già confezionati ed in attesa della spedizione per lo smaltimento. Detti depositi sono coperti, recintati, chiusi e dotati di pavimentazione impermeabile.
I rifiuti principali prodotti dall'Azienda sono:
| CER | DESCRIZIONE RIFIUTO | TIPOLOGIA | REPARTO | DESTINAZIONE |
|---|---|---|---|---|
| 070299 | Resina | Non pericoloso | Reparto schiumatura |
Recupero |
| 150106 | imballaggi in più materiali | Non pericoloso | Tutti i reparti | Recupero |
| 150101 | Cartone | Non pericoloso | Tutti i reparti | Recupero |
| 120102 | Ferro | Non pericoloso | Reparto Lamiere | Recupero |
| 120104 | Alluminio | Non pericoloso | Reparto Lamiere | Recupero |
| 120104 | Rame | Non pericoloso | Reparto lamiere | Recupero |
| 120102 | Acciaio | Non pericoloso | Reparto lamiere | Recupero |
| 150102 | Imballaggi in Plastica | Non Pericoloso | Tutti i reparti | Recupero |
| 120105 | Sfrido Di ABS | Non Pericoloso | Reparto termoformatura |
Recupero |
| 150102 | Polistirolo | Non Pericoloso | Reparto Termoformatura |
Recupero |
| 160304 | Acqua di condensa | Non Pericoloso | Impianti | Recupero |
| 140601* | R134a | Pericoloso | Assistenza | Smaltimento |
| 070213 | Plastica | Non Pericoloso | Magazzino | Recupero |
Per quanto riguarda la Società Condor B l'analisi della riciclabilità del materiale è stata eseguita considerando il materiale in cui sono stati realizzati ed in alcuni casi (esempio leghe di saldatura e prodotti complessi come valvole) interpellando il fornitore. La maggior parte dei componenti utilizzati nella produzione da Condor B risulta riutilizzabile in quanto costituiti da singoli metalli o leghe. Per alcuni clienti è attiva la gestione a kanban in legno riutilizzabile ed i singoli articoli sono imbustati in sacchetti di polietilene. Per altri clienti, dove è previsto l'imballo a perdere, si utilizzano bancali in legno e scatole in cartone; l'unico materiale destinato a smaltimento è il nastro adesivo dove impiegato. La quasi totalità dei rifiuti prodotti da Condor B è riutilizzabile. In ordine di peso il rifiuto è costituito principalmente da cartone; metallo; non metallo (principalmente rame) e legno. La società non si è dotata di un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come ad esempio quelle relative alla gestione dei rifiuti.
Peso totale rifiuti suddivisi per tipologia e metodo di smaltimento11
| Indel B | Condor B | Autoclima | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FY 2020 | UdM | Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero |
| Rifiuti pericolosi | Kg | 13.329 | 12.500 | 0 | 0 | 301 | 356 |
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 217 | 578.205 | 1.240 | 32.797 | 0 | 91.120 |
| Peso totale rifiuti | Kg | 13.546 | 590.705 | 1.240 | 32.797 | 301 | 91.476 |
| Indel B | Condor B | Autoclima | |||||
| FY 2019 | UdM | Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero |
| Rifiuti pericolosi | Kg | 16.676 | 2.762 | 0 | 1.000 | 126 | 410 |
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 162 | 610.232 | 1.207 | 30.760 | 0 | 134.530 |
11 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
| Indel B | Condor B | Autoclima | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FY 2018 | UdM | Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero | Smaltimento | Recupero |
| Rifiuti pericolosi | Kg | 17.743 | 792 | 40 | 495 | 275 | 40 |
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 68 | 662.087 | 222 | 37.498 | 0 | 112.960 |
| Peso totale rifiuti | Kg | 17.811 | 662.879 | 262 | 37.993 | 275 | 113.000 |
| Gruppo | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FY 2020 | UdM | Smaltimento | Recupero | ||
| Rifiuti pericolosi | Kg | 13.630 | 12.856 | ||
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 1.457 | 702.122 | ||
| Peso totale rifiuti | Kg | 15.087 | 714.978 |
| Gruppo | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FY 2019 | UdM | Smaltimento | Recupero | ||
| Rifiuti pericolosi | Kg | 16.802 | 4.172 | ||
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 1.369 | 775.522 | ||
| Peso totale rifiuti | Kg | 18.171 | 779.694 |
| UdM | Gruppo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| FY 2018 | Smaltimento | Recupero | |||
| Rifiuti pericolosi | Kg | 18.058 | 1.327 | ||
| Rifiuti non pericolosi | Kg | 290 | 812.545 | ||
| Peso totale rifiuti | Kg | 18.348 | 813.872 |
3 Aspetti sociali
[GRI 103-1]; [GRI 103-2]

Indel B, Condor B ed Autoclima si impegnano a richiedere ai propri fornitori e ai propri collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri. Ogni fornitore, partner commerciale o collaboratore esterno è informato dell'esistenza dei rispettivi Codici Etici e dei relativi impegni.
Nel selezionare i propri fornitori il Gruppo tiene conto di:
- professionalità ed esperienza dell'interlocutore;
- disponibilità di mezzi, strutture organizzate;
- capacità e risorse progettuali;
- adeguatezza qualitativa.
Indel B svolge audit periodici di verifica e qualifica dei processi produttivi dei principali fornitori da cui non sono emerse, ad oggi, situazioni di rischio su quest'area.
Per quanto concerne la società controllata Autoclima, questa può contare su una ramificata e consolidata rete di fornitori operanti, ad esempio, nel settore dello stampaggio plastico (termoformatura e iniezione), della meccanica, nella fornitura di gas refrigeranti, dell'elettronica nonché nella fornitura di servizi. L'azienda predilige gli acquisti da fornitori operanti nel territorio italiano o comunque nel contesto europeo.
Su base periodica, il personale Autoclima effettua visite ai fornitori che rivestono un ruolo strategico senza che siano emerse, ad oggi, significative situazioni di rischiosità. La maggioranza dei fornitori opera con la società da diversi anni ed ha dimostrato di possedere competenze tecniche, capacità produttive, adeguate risorse finanziarie, puntualità nelle consegne nonché rispetto di standard qualitativi in linea con le aspettative aziendali. Tali requisiti sono altresì richiesti in sede di inserimento nel portafoglio di nuove aziende fornitrici.
Gestione responsabile della catena di fornitura
[GRI 102-9]; [GRI 204-1]
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Totale |
|---|---|---|---|---|
| N. di fornitori | 982 | 230 | 391 | 1.603 |
| Percentuale di fornitori | 61,3% | 14,3% | 25,2% |
Numero totale e percentuale di fornitori per area geografica12
| FY 2019 | Indel B | Condor B | Autoclima | Totale |
|---|---|---|---|---|
| N. di fornitori | 1.026 | 229 | 423 | 1.678 |
| Percentuale di fornitori | 61,1% | 13,6% | 25,2% |
| FY 2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Totale |
|---|---|---|---|---|
| N. di fornitori | 1.089 | 214 | 403 | 1.706 |
| Percentuale di fornitori | 63,8% | 12,5% | 23,6% |
La Capogruppo Indel B ha consolidato i rapporti con il proprio indotto sul territorio. Le visite periodiche dei partner chiave della catena di fornitura permettono di tenere monitorata la situazione e prevenire rischi. Inoltre, negli ultimi due mesi del 2020 è stata parzialmente avviata la produzione nel nuovo stabilimento produttivo sito nel comune limitrofo di Novafeltria con una superficie coperta di circa 11 mila metri quadri. Tale stabilimento sarà pienamente operativo a partire dal secondo semestre 2021. Tale ritardo è dovuto agli effetti della pandemia Covid 19 che hanno causato una interruzione degli allestimenti nel nuovo sito
12 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
durante i periodi di lockdown. Da evidenziare che la Capogruppo ha proseguito gli investimenti seguendo la nuova politica relativa all'industria 4.0.
Condor B nel 2020 ha investito in nuovi macchinari per efficientare ed incrementare la capacità produttiva.
Spesa totale per categoria di fornitori13
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
|
| Fornitori di beni |
60 | 82% | 4 | 80% | 18 | 88% | 82 | 83% |
| Fornitori di servizi |
13 | 18% | 1 | 20% | 2 | 12% | 16 | 17% |
| Totale | 73 | - | 5 | - | 20 | - | 98 | - |
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FY 2019 | (mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
| Fornitori di beni |
74 | 82% | 4 | 80% | 23 | 88% | 101 | 83% |
| Fornitori di servizi |
16 | 18% | 1 | 20% | 3 | 12% | 20 | 17% |
| Totale | 90 | - | 5 | - | 26 | - | 121 | - |
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FY 2018 | (mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
(mln €) spesa |
Percentuale di spesa |
| Fornitori di beni |
85 | 85% | 4 | 77% | 22 | 88% | 111 | 85% |
| Fornitori di servizi |
15 | 15% | 1 | 23% | 3 | 12% | 20 | 15% |
| Totale | 100 | - | 5 | - | 25 | - | 131 | - |
La spesa totale è stata calcolata considerando oltre all'acquisto di materie prime e prodotti commercializzati anche agli investimenti in immobilizzazioni. Si specifica che, a causa di operazioni intercompany (compravendita di materie prime), i dati sopra riportati non collimano perfettamente con i dati di bilancio economico finanziario della Capogruppo Indel B.
13 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
a) Percentuale degli acquisti presso fornitori locali14, intesa come la percentuale di beni e servizi acquistati localmente
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| (mln €) Totale beni e servizi acquistati |
72,6 | 4,9 | 21 | 98,5 |
| (mln €) Beni e servizi acquistati da fornitori locali |
29,8 | 4,7 | 12 | 46,5 |
| (%) Beni e servizi acquistati da fornitori locali |
41% | 96% | 47% | 47% |
| FY 2019 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| (mln €) Totale beni e servizi acquistati |
90,28 | 5,30 | 23,06 | 119 |
| (mln €) Beni e servizi acquistati da fornitori locali |
33,53 | 5,20 | 12,84 | 52 |
| (%) Beni e servizi acquistati da fornitori locali |
37% | 98% | 56% | 43% |
| FY 2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| (mln €) Totale beni e servizi acquistati |
99,91 | 5,5 | 22,50 | 128 |
| (mln €) Beni e servizi acquistati da fornitori locali |
33,15 | 5,3 | 13,20 | 52 |
| (%) Beni e servizi acquistati da fornitori locali |
33% | 97% | 59% | 40% |
Fra i fornitori esteri per la Capogruppo Indel B ha un peso fondamentale la collegata Guangdong dalla quale sono acquistati semilavorati e frigoriferi per Automotive e Hotel. Condor B conferma il trend dell'anno precedente che evidenzia il carattere prettamente nazionale negli approvvigionamenti di merci e servizi. Anche Autoclima conferma la tendenza degli anni precedenti.
| Indel B | Condor B | Autoclima | |
|---|---|---|---|
| FY 2020 | N. | N. | N. |
| Nuovi fornitori | 177 | 22 | 33 |
| Indel B | Condor B | Autoclima | |
|---|---|---|---|
| FY 2019 | N. | N. | N. |
| Nuovi fornitori | 194 | 21 | 37 |
14 Per fornitori locali si intendono le aziende italiane che operano sul territorio nazionale.
| Indel B | Condor B | Autoclima | |
|---|---|---|---|
| FY 2018 | N. | N. | N. |
| Nuovi fornitori | 237 | 21 | 83 |
Dall'anno 2017 la Capogruppo Indel B è quotata presso il segmento MTA di Borsa Italiana SpA, questo ha reso necessari una serie di adempimenti che hanno a loro volta generato l'esigenza di ottenere servizi di consulenza specifici nonché attuare una politica di scrematura e razionalizzazione dei fornitori, nello specifico caso di Indel B, riducendone il numero durante questi tre anni. Condor B mantiene una certa stabilità nel numero dei fornitori. Per Autoclima l'incremento dei fornitori non riflette alcuna strategia di diversificazione del portafoglio fornitori. L'andamento è riconducibile da un lato dall'inserimento di nuovi fornitori connesso allo sviluppo di nuovi prodotti e, dall'altro, dal mix dell'acquistato che a sua volta dipende dal mix del venduto.
Sviluppo socio-economico
[GRI 413-1]
Indel B e Condor B sono realtà che attraverso la domanda di forza lavoro e di approvvigionamento di materiali e semilavorati risultano fondamentali nell'economia del territorio in cui sono inserite, ritenendo altresì fondamentale l'aiuto che la comunità fornisce al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo. Per tale motivo sono sensibili alle esigenze del territorio finanziando tramite sponsorizzazione eventi locali come fiere o manifestazioni e gruppi sportivi, senza dimenticare le istituzioni scolastiche. Negli ultimi tre esercizi sono stati finanziati progetti della Scuola media locale a Sant'Agata Feltria che hanno permesso di realizzare un'apposita aula di Scienze e di Informatica nonché di una dedicata alla Musica, inoltre si è contribuito anche a finanziare il parco giochi esterni della Scuola Materna locale. Nel 2019 e nel 2020 è stata finanziata l'associazione "La Lumaca" che fornisce sul territorio comunale di Sant'Agata Feltria servizi di doposcuola e attività ludiche. Inoltre, nel 2020 Indel B e Condor B hanno donato somme all'istituto scolastico locale per finanziare l'acquisto di materiali didattici. Attualmente per Autoclima non è stato definito e formalizzato un piano di coinvolgimento delle comunità locali, né un sistema di misurazione dei possibili impatti (diretti e indiretti) che potrebbero derivare dalle attività dell'organizzazione stessa.
Qualità e sicurezza dei prodotti
[GRI 416-2]
I prodotti del Gruppo sono costantemente controllati, pertanto il numero totale di incidenti di non conformità ai regolamenti e/o ai codici volontari per quanto riguarda gli impatti in termini di salute e sicurezza per prodotti e servizi, durante il periodo di rendicontazione, risultano pari a zero; anche per il biennio precedente rendicontato in questa Nota.
Per quanto concerne infine la gestione della qualità e sicurezza di prodotti nuovi e innovativi, il Gruppo ha rafforzato nel corso degli anni la propria struttura dedicata alla gestione delle attività connesse allo sviluppo di nuove soluzioni nell'ambito della meccatronica. Particolare attenzione è stata posta al miglioramento qualitativo dei prodotti elettronici acquistati dai fornitori e al monitoraggio dei processi produttivi.
4. Aspetti attinenti al personale
[GRI 103-1]; [GRI 103-2]; [GRI 102-8]; [GRI 102-41]; [GRI 405-1]; [GRI 405-2]; [GRI 401-1]; [GRI 401- 2]; [GRI 403-9]; [GRI 403-10]; [GRI– 404-1]

Valorizzazione delle risorse umane
Il capitale umano rappresenta il patrimonio operativo e strategico più importante per Indel B, che crede fortemente che le conoscenze e le competenze di ciascuno determinino il vero vantaggio competitivo alla base del Gruppo.
Il Gruppo non ha strutturato un processo formale di valutazione delle proprie società in merito al rispetto dei diritti umani, ritenendo sufficiente l'adesione di tutte le controllate a quanto previsto dal Codice Etico in essere per le tre società Indel B, Condor B ed Autoclima. In coerenza con tali codici e politiche interne, il Gruppo Indel B non ha registrato nel corso del 2020 episodi di discriminazione. La gestione del personale del Gruppo è condotta sempre nel rispetto delle diversità e della garanzia di pari opportunità a tutti i dipendenti, senza discriminazione di alcun genere. Inoltre, ciò è confermato fin dalla fase di selezione del personale, il cui processo è condotto valutando oggettivamente le competenze del candidato senza riguardo alle sue caratteristiche strettamente personali. Parimenti, gli stessi principi sono applicati nei processi di valutazione del personale. Tale approccio risulta particolarmente significativo nei Paesi che esprimono più elevate potenzialità di rischio di discriminazione. A titolo di esempio si cita la Cina e il Brasile, i cui contesti nazionali sono caratterizzati dalla costante crescita dei flussi migratori. In tale contesto la società ha avviato specifiche iniziative volte ad evitare possibili discriminazioni, tra le quali ricordiamo l'implementazione di procedure antimobbing e antidiscriminazione, nonché specifiche iniziative volte ad una maggiore diffusione del Codice Etico.
In Italia, la formazione viene, parzialmente o integralmente, finanziata mediante l'utilizzo di specifici fondi interprofessionali (Fondimpresa e Fondirigenti).
L'anno 2020 è iniziato con un aumento consistente degli ordini e dei fatturati. Poi dal mese di marzo, con la diffusione del virus Sars-CoV-2 si è verificato un brusco arresto sia negli ordinativi che conseguentemente nelle vendite. L'Azienda durante il periodo di lockdown nazionale si è strutturata per la riapertura in sicurezza, sono stati definiti con il coinvolgimento dei capi funzione gli obbiettivi e le necessità per fronteggiare la diffusione del virus. Il lavoro è stato riorganizzato seguendo le direttive e le indicazioni del Governo italiano, è stata modificata l'organizzazione adottando un sistema di turni di lavoro e fornendo dispositivi di protezione individuali che potessero salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei visitatori esterni.
In particolare, è stato distribuito e affisso materiale informativo, sono stati acquistati e montati pannelli divisori per separare le postazioni che non garantivano una distanza minima tra gli operatori superiore ad 1 metro, sono stati modificati gli orari di lavoro facendo ingressi scaglionati, pause pranzo ridotte e alternate. Sono stati resi disponibili prodotti sanificanti e distribuite giornalmente mascherine chirurgiche. L'azienda ha anche stipulato una copertura assicurativa sanitaria a favore dei propri dipendenti che avessero contratto il virus Sars-CoV-2.
Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (indeterminato o determinato), genere e area geografica
| n. al 31.12.2020 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Indeterminato | 235 | 134 | 369 | 42 | 17 | 59 | 109 | 25 | 134 | 386 | 176 | 562 |
| Determinato | 44 | 25 | 69 | 1 | 1 | 2 | 0 | 2 | 2 | 45 | 28 | 73 |
| Totale | 279 | 159 | 438 | 43 | 18 | 61 | 109 | 27 | 136 | 431 | 204 | 635 |
| n. al 31.12.2019 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Indeterminato | 213 | 115 | 328 | 37 | 15 | 52 | 115 | 24 | 139 | 365 | 154 | 519 |
| Determinato | 33 | 19 | 52 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 33 | 20 | 53 |
| Totale | 246 | 134 | 380 | 37 | 15 | 52 | 115 | 25 | 140 | 398 | 174 | 572 |
| n. al 31.12.2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Indeterminato | 187 | 110 | 297 | 38 | 13 | 51 | 100 | 23 | 123 | 325 | 146 | 471 |
| Determinato | 39 | 22 | 61 | 0 | 0 | 0 | 3 | 2 | 5 | 42 | 24 | 66 |
| Totale | 226 | 132 | 358 | 38 | 13 | 51 | 103 | 25 | 128 | 367 | 170 | 537 |
La società Condor B ha utilizzato dei lavoratori interinali per far fronte ai picchi produttivi. Questo è stato necessario negli ultimi esercizi in quanto i fatturati e gli ordinativi sono cresciuti in maniera costante. La politica della Capogruppo è comunque quella di assumere il personale, inizialmente introdotto con contratto temporaneo tramite agenzia, come già dimostrato negli ultimi anni. Nel corso del 2020 Indel B, a differenza dei due anni precedenti, non ha utilizzato personale interinale.
Nel corso del 2020 sono stati attivati 15 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Condor B. Di questi 12 uomini e 3 donne.
Nel corso del 2019 sono stati attivati 80 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di questi 49 a uomini e 31 a donne. Per Condor B invece i contratti risultano 26, di cui 18 attivati a uomini e 8 attivati a donne.
Nel 2018 Indel B ha attivato 123 contratti di lavoro interinale, di cui 75 a uomini e 48 a donne, mentre Condor B ha attivato 15 contratti ad interinali di cui 10 a uomini e 5 a donne.
Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (full-time o part-time), genere e area geografica
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2020 |
Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Full-time | 278 | 144 | 422 | 42 | 16 | 58 | 109 | 22 | 131 | 429 | 182 | 611 | |
| Part-time | 1 | 15 | 16 | 1 | 2 | 3 | 0 | 5 | 5 | 2 | 22 | 24 | |
| Totale | 279 | 159 | 438 | 43 | 18 | 61 | 109 | 27 | 136 | 431 | 204 | 635 |
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2019 |
Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Full-time | 246 | 117 | 363 | 36 | 13 | 49 | 114 | 20 | 134 | 396 | 150 | 546 |
| Part-time | 0 | 17 | 17 | 1 | 2 | 3 | 1 | 5 | 6 | 2 | 24 | 26 |
| Totale | 246 | 134 | 380 | 37 | 15 | 52 | 115 | 25 | 140 | 398 | 174 | 572 |

| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2018 |
Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Full-time | 225 | 113 | 338 | 37 | 11 | 48 | 103 | 19 | 122 | 365 | 143 | 508 |
| Part-time | 1 | 19 | 20 | 1 | 2 | 3 | 0 | 6 | 6 | 2 | 27 | 29 |
| Totale | 226 | 132 | 358 | 38 | 13 | 51 | 103 | 25 | 128 | 367 | 170 | 537 |
L'organico di Indel B è diminuito molto durante periodo di lockdown, per poi incrementare di nuovo gradualmente dal mese di settembre, seguendo l'andamento dei fatturati.
L'organico di Condor B è rimasto tendenzialmente stabile.
L'organico di Autoclima registra un decremento durante il periodo di lockdown, per poi crescere di nuovo gradualmente dal mese di giugno, seguendo l'andamento dei fatturati.
Tutti i dipendenti del Gruppo, nell'intero triennio di rendicontazione, risultano coperti da contratti collettivi di lavoro.
Nello specifico, per l'anno 2020 questi risultano pari a 438 per Indel B (comprensivi anche della Società Indel B North America), 61 per Condor B e 136 per Autoclima.
Numero e percentuale di individui all'interno degli organi di governo dell'organizzazione, distinguendo per genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari o vulnerabili)15
| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Membri degli organi di governo Indel B |
0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 4 | 4 | 8 | 6 | 4 | 10 |
15 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||||||
| % al 31.12.2020 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||||
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | 100% | 0% | 50% | 50% |
| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||||
| 31.12.2019 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Membri degli organi di governo Indel B |
0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 6 | 3 | 9 | 7 | 3 | 10 |
| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||||||
| % al 31.12.2019 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||||
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | 100% | 0% | 67% | 33% |
| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2018 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | |||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Membri degli organi di governo Indel B |
0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 6 | 3 | 9 | 7 | 3 | 10 |
| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||||
| % al 31.12.2018 | Uomini Donne |
Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||||
| Membri degli organi di governo Indel B |
- | - | 100% | - | 67% | 33%16 |
16 La Capogruppo rispetta le normative di Borsa Italiana riguardo alla percentuale del 30% delle quote rosa nel proprio Consiglio di Amministrazione.

| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Membri degli organi di governo Condor B |
0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 3 | 2 | 5 | 4 | 2 | 6 |
| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % al 31.12.2020 | <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| Uomini Donne |
Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||||
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | 100% | 0% | 60% | 40% |
| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | Totale | ||||||||
| 31.12.2019 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Membri degli organi di governo Condor B |
0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 3 | 2 | 5 | 4 | 2 | 6 |
| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||||
| % al 31.12.2019 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||||
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | 100% | - | 60% | 40% |
| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2018 |
<30 | 30 - 50 | >50 | Totale | |||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Membri degli organi di governo Condor B |
0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 3 | 2 | 5 | 4 | 2 | 6 |

| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % al 31.12.2018 | <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||||
| Membri degli organi di governo Condor B |
- | - | 100% | - | 60% | 40% |
| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo Autoclima |
0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 5 | 4 | 0 | 4 |
| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % al 31.12.2020 | <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | 100% | 0% | 100% | 0% |
| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al | <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| 31.12.2019 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo Autoclima |
0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 5 | 4 | 0 | 4 |
| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % al 31.12.2019 | <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | 100% | - | 100% | - |

| Numero di individui suddivisi per fasce d'età | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2018 | <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Membri degli organi di governo Autoclima |
0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 5 | 4 | 0 | 4 |
| Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % al 31.12.2018 | <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||||
| Membri degli organi di governo Autoclima |
- | - | 100% | - | 100% | - |
Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)
| n. al 31.12.2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 0 | 2 | 8 |
| Quadri | 10 | 0 | 5 | 15 |
| Impiegati | 67 | 5 | 71 | 143 |
| Operai | 355 | 56 | 58 | 469 |
| Total | 438 | 61 | 136 | 635 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||||
| n. al 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 4 | 0 | 4 | |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 5 | 1 | 6 | 4 | 0 | 4 | |
| Impiegati | 4 | 4 | 8 | 31 | 17 | 48 | 4 | 7 | 11 | |
| Operai | 66 | 24 | 90 | 110 | 74 | 184 | 49 | 32 | 81 | |
| Total | 70 | 28 | 98 | 148 | 92 | 240 | 61 | 39 | 100 |

| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||||
| n. al 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 4 | 1 | 0 | 1 | |
| Operai | 5 | 2 | 7 | 20 | 7 | 27 | 13 | 9 | 22 | |
| Total | 5 | 2 | 7 | 24 | 7 | 31 | 14 | 9 | 23 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||||
| n. al 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 | |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 3 | 0 | 3 | |
| Impiegati | 3 | 1 | 4 | 31 | 15 | 46 | 12 | 9 | 21 | |
| Operai | 15 | 0 | 15 | 24 | 1 | 25 | 17 | 1 | 18 | |
| Total | 18 | 1 | 19 | 58 | 16 | 74 | 33 | 10 | 43 |
| Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2020 | Uomini | Donne | Totale | ||||||
| Dirigenti | 8 | 0 | 8 | ||||||
| Quadri | 14 | 1 | 15 | ||||||
| Impiegati | 90 | 53 | 143 | ||||||
| Operai | 319 | 150 | 469 | ||||||
| Total | 431 | 204 | 635 |
| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2020 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||
| Dirigenti | - | - | 100% | 0% | 100% | 0% | |||
| Quadri | - | - | 83,3% | 16,7% | 60,5% | 39,5% | |||
| Impiegati | 50% | 50% | 64,6% | 35,4% | 36,4% | 63,6% | |||
| Operai | 73,3% | 26,7% | 59,8% | 40,2% | 60,5% | 39,5% | |||
| Total | 71,4% | 28,6% | 61,7% | 38,3% | 61% | 39% |
| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2020 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | |||
| Quadri | - | - | - | - | - | - | |||
| Impiegati | - | - | 100% | 0% | 100% | 0% | |||
| Operai | 71,4% | 28,6% | 74,1% | 25,9% | 59,1% | 40,9% | |||
| Total | 71,4% | 28,6% | 77,4% | 22,6% | 60,9% | 39,1% |
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
| n. al 31.12.2020 | <30 30 - 50 |
>50 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Dirigenti | - | - | 100% | 0% | 100% | 0% | |
| Quadri | - | - | 100% | 0% | 100% | 0% | |
| Impiegati | 75% | 25% | 67,4% | 32,6% | 57,1% | 42,9% | |
| Operai | 100% | 0% | 96% | 4% | 94,4% | 5,6% | |
| Total | 94,7% | 5,3% | 78,4% | 21,6% | 76,7% | 23,3% |
| n. al 31.12.2019 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 0 | 2 | 8 |
| Quadri | 8 | 0 | 5 | 13 |
| Impiegati | 70 | 5 | 72 | 147 |
| Operai | 296 | 47 | 61 | 403 |
| Total | 380 | 52 | 140 | 572 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2019 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 4 | 0 | 4 | |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 6 | 1 | 7 | 1 | 0 | 1 |
| Impiegati | 5 | 6 | 11 | 28 | 18 | 46 | 6 | 7 | 13 |
| Operai | 60 | 15 | 75 | 90 | 58 | 148 | 44 | 29 | 73 |
| Total | 65 | 21 | 86 | 126 | 77 | 203 | 55 | 36 | 91 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2019 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 4 | 1 | 0 | 1 |
| Operai | 4 | 2 | 6 | 15 | 7 | 22 | 13 | 6 | 19 |
| Total | 4 | 2 | 6 | 19 | 7 | 26 | 14 | 6 | 20 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2019 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 3 | 0 | 3 |
| Impiegati | 8 | 1 | 9 | 28 | 14 | 42 | 13 | 8 | 21 |
| Operai | 16 | 0 | 16 | 26 | 1 | 27 | 17 | 1 | 18 |
| Total | 24 | 1 | 25 | 57 | 15 | 72 | 34 | 9 | 43 |
| Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo | ||||||||
| n. al 31.12.2019 | Donne | Totale | ||||||
| Dirigenti | 8 | 0 | 8 | |||||
| Quadri | 12 | 1 | 13 | |||||
| Impiegati | 93 | 54 | 147 | |||||
| Operai | 285 | 119 | 404 | |||||
| Total | 398 | 174 | 572 |
| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
| n. al 31.12.2019 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Dirigenti | - | - | 100,0% | 0,0% | 100,0% | 0,0% | ||
| Quadri | - | - | 85,7% | 14,3% | 60,3% | 39,7% | ||
| Impiegati | 45,5% | 54,5% | 60,9% | 39,1% | 46,2% | 53,8% | ||
| Operai | 80,0% | 20,0% | 60,8% | 39,2% | 60,3% | 39,7% | ||
| Total | 75,6% | 24,4% | 62,1% | 37,9% | 60,4% | 39,6% |

| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||
| n. al 31.12.2019 | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | ||
| Quadri | - | - | - | - | - | - | ||
| Impiegati | - | - | 100,0% | 0,0% | 100,0% | 0,0% | ||
| Operai | 66,7% | 33,3% | 68,2% | 31,8% | 68,4% | 31,6% | ||
| Total | 66,7% | 33,3% | 73,1% | 26,9% | 70,0% | 30,0% |
| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2019 | Uomini | Donne | Uomini Donne |
Uomini | Donne | ||||
| Dirigenti | - | - | 100,0% | 0,0% | 100,0% | 0,0% | |||
| Quadri | - | - | 100,0% | 0,0% | 100,0% | 0,0% | |||
| Impiegati | 88,9% | 11,1% | 66,7% | 33,3% | 61,9% | 38,1% | |||
| Operai | 100,0% | 0,0% | 96,3% | 3,7% | 94,4% | 5,6% | |||
| Total | - | - | 100,0% | 0,0% | 100,0% | 0,0% |
| n. al 31.12.2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 7 | 0 | 2 | 9 |
| Quadri | 8 | 0 | 4 | 12 |
| Impiegati | 61 | 5 | 70 | 136 |
| Operai | 282 | 46 | 52 | 380 |
| Total | 358 | 51 | 128 | 537 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2018 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 5 | 1 | 6 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 6 | 1 | 7 | 1 | 0 | 1 |
| Impiegati | 6 | 4 | 10 | 21 | 20 | 41 | 5 | 5 | 10 |
| Operai | 53 | 20 | 73 | 89 | 50 | 139 | 39 | 31 | 70 |
| Total | 59 | 24 | 83 | 117 | 71 | 188 | 50 | 37 | 87 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | ||||||||
| n. al 31.12.2018 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 5 | 0 | 0 | 0 | |
| Operai | 4 | 1 | 5 | 13 | 8 | 21 | 16 | 4 | 20 | |
| Total | 4 | 1 | 5 | 18 | 8 | 26 | 16 | 4 | 20 |
| Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2018 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 2 | 0 | 2 |
| Impiegati | 6 | 1 | 7 | 29 | 14 | 40 | 11 | 9 | 20 |
| Operai | 11 | 0 | 11 | 24 | 0 | 24 | 16 | 1 | 17 |
| Total | 17 | 1 | 18 | 56 | 14 | 67 | 30 | 10 | 40 |
| Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo | |||||||||
| n. al 31.12.2018 | Uomini | Donne | Totale | ||||||
| Dirigenti | 8 | 1 | 9 | ||||||
| Quadri | 11 | 1 | 12 | ||||||
| Impiegati | 83 | 53 | 136 | ||||||
| Operai | 265 | 115 | 380 | ||||||
| Total | 367 | 170 | 537 |
| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2018 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||
| Dirigenti | - | - | 100% | - | 83% | 17% | |||
| Quadri | - | - | 85,7% | 14,3% | 100,0% | - | |||
| Impiegati | 60,0% | 40,0% | 51,2% | 48,8% | 50,0% | 50,0% | |||
| Operai | 72,6% | 27,4% | 64,0% | 36,0% | 55,7% | 44,3% | |||
| Total | 71,1% | 28,9% | 62,2% | 37,8% | 57,5% | 42,5% |

| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30 - 50 | >50 | |||||||
| n. al 31.12.2018 | Uomini | Donne | Uomini Donne |
Uomini | Donne | ||||
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | |||
| Quadri | - | - | - | - | - | - | |||
| Impiegati | - | - | 100,0% | - | - | - | |||
| Operai | 80,0% | 20,0% | 61,9% | 38,1% | 80,0% | 20,0% | |||
| Total | 80,0% | 20,0% | 69,2% | 30,8% | 80,0% | 20,0% |
| Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2018 | <30 | 30 - 50 | >50 | |||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - |
| Quadri | - | - | 100,0% | - | 100,0% | - |
| Impiegati | 85,7% | 14,3% | 63,3% | 36,7% | 52,6% | 47,4% |
| Operai | 100,0% | - | 100,0% | - | 94,1% | 5,9% |
| Total | 94,4% | 5,6% | 80,7% | 19,3% | 74,4% | 25,6% |
In linea con l'anno 2019, anche per il 2020, la fascia d'età prevalente dei dipendenti di Indel B, Condor B e Autoclima risulta essere 30 – 50 anni; questo è dovuto al fatto che tali società si sono notevolmente sviluppate nel corso degli ultimi quindici anni.
Rapporto tra lo stipendio base delle donne rispetto a quella degli uomini17, suddiviso per categoria di dipendenti18
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | 0,76 | - | - |
| Impiegati | 0,88 | - | 0,97 |
| Operai | 0,96 | 0,91 | 0,85 |
17 La percentuale dello stipendio base delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la RAL media delle donne alla RAL media degli uomini.
18 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
| FY 2019 | Indel B Condor B |
Autoclima | ||
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - | |
| Quadri | 0,82 | - | - | |
| Impiegati | 0,87 | - | 0,94 | |
| Operai | 0,96 | 0,90 | 0,92 |
| FY 2018 | Indel B | Condor B | Autoclima |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0,79 | - | - |
| Quadri | 0,82 | - | - |
| Impiegati | 0,83 | - | 0,94 |
| Operai | 0,88 | 0,71 | 1,06 |
Rapporto tra la remunerazione delle donne rispetto a quella degli uomini19, suddivisa per categoria di dipendenti20
| FY 2020 | Indel B | Condor B | Autoclima |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | 0,63 | - | - |
| Impiegati | 0,87 | - | 0,93 |
| Operai | 0,96 | 0,91 | 0,83 |
| FY 2019 | Indel B | Condor B | Autoclima |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | 1,20 | - | - |
| Impiegati | 0,85 | - | 0,91 |
| Operai | 0,96 | 0,67 | 0,81 |
| FY 2018 | Indel B | Condor B | Autoclima |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0,70 | - | - |
| Quadri | 1,12 | - | - |
| Impiegati | 0,84 | - | 0,87 |
| Operai | 0,87 | 0,80 | 0,95 |
19 La percentuale della remunerazione delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la remunerazione media delle donne alla remunerazione media degli uomini.
20 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020 Pagina 51
Numero totale dei nuovi assunti e tasso ti turnover in entrata durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e area geografica21
| n. al 31.12.2020 |
Dipendenti in entrata | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| <30 | 24 | 14 | 38 | 2 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 26 | 14 | 40 | |
| 30-50 | 30 | 25 | 55 | 5 | 2 | 7 | 1 | 2 | 3 | 36 | 29 | 65 | |
| >50 | 8 | 3 | 11 | 1 | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 9 | 5 | 14 | |
| Totale | 62 | 42 | 104 | 8 | 3 | 11 | 1 | 3 | 4 | 71 | 48 | 119 |
| n. al 31.12.2019 |
Dipendenti in entrata | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| <30 | 12 | 2 | 14 | 2 | 1 | 3 | 13 | 0 | 13 | 27 | 3 | 30 | |
| 30-50 | 12 | 6 | 18 | 0 | 0 | 0 | 5 | 2 | 7 | 17 | 8 | 25 | |
| >50 | 1 | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 | 1 | 2 | 2 | 4 | |
| Totale | 25 | 9 | 34 | 2 | 2 | 4 | 19 | 2 | 21 | 46 | 13 | 59 |
| n. al 31.12.2018 |
Dipendenti in entrata | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| <30 | 22 | 13 | 35 | 1 | 1 | 2 | 22 | 1 | 23 | 45 | 15 | 60 | |
| 30-50 | 20 | 10 | 30 | 1 | 2 | 3 | 7 | 3 | 10 | 28 | 15 | 43 | |
| >50 | 7 | 2 | 9 | 0 | 0 | 0 | 3 | 1 | 4 | 10 | 3 | 13 | |
| Totale | 49 | 25 | 74 | 2 | 3 | 5 | 32 | 5 | 37 | 83 | 33 | 116 |
| n. al 31.12.2020 |
Tasso di turnover in entrata | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Totale | 22,22% | 26,42% | 23,74% | 18,60% | 16,67% | 18,03% | 0,92% | 11,11% | 2,94% | 16,47% | 23,53% | 18,74% |
21 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.
| n. al 31.12.2019 |
Tasso di turnover in entrata | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Totale | 21,68% | 18,94% | 20,67% | 5,26% | 23,08% | 9,80% | 31,07% | 20,00% | 28,91% | 7,36 % | 33,3% | 6,52% |
| n. al 31.12.2018 | Tasso di turnover in entrata | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Totale | 21,68% | 18,94% | 20,67% | 5,26% | 23,08 % |
9,80% | 31,07 % |
20,00 % |
28,91 % |
7,36 % | 33,3% | 6,52% |
Numero totale e tasso di turnover in uscita dei dipendenti durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e regione22
| Dipendenti in uscita | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2020 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||||
| <30 | 11 | 10 | 21 | 0 | 1 | 1 | 2 | 1 | 3 | 12 | 12 | 24 | |||
| 30-50 | 15 | 11 | 26 | 2 | 2 | 4 | 2 | 0 | 2 | 19 | 13 | 32 | |||
| >50 | 10 | 3 | 13 | 2 | 0 | 2 | 4 | 0 | 4 | 16 | 3 | 19 | |||
| Totale | 36 | 24 | 60 | 4 | 3 | 7 | 8 | 1 | 9 | 48 | 28 | 76 |
| n. al 31.12.2019 | Dipendenti in uscita | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| <30 | 13 | 13 | 26 | 1 | 0 | 1 | 4 | 0 | 4 | 18 | 13 | 31 | ||
| 30-50 | 16 | 9 | 25 | 5 | 1 | 6 | 3 | 1 | 4 | 24 | 11 | 35 | ||
| >50 | 4 | 5 | 9 | 3 | 1 | 4 | 1 | 1 | 2 | 8 | 7 | 15 | ||
| Totale | 33 | 27 | 60 | 9 | 2 | 11 | 8 | 2 | 10 | 50 | 31 | 81 |
22 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima
| n. al 31.12.2018 | Dipendenti in uscita | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| <30 | 7 | 2 | 9 | 0 | 0 | 0 | 8 | 0 | 8 | 15 | 2 | 17 | ||
| 30-50 | 6 | 1 | 7 | 0 | 0 | 0 | 1 | 2 | 3 | 7 | 3 | 10 | ||
| >50 | 4 | 2 | 6 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 | 1 | 5 | 3 | 8 | ||
| Totale | 17 | 5 | 22 | 0 | 1 | 1 | 10 | 2 | 12 | 27 | 8 | 35 |
| n. al 31.12.2020 | Tasso di turnover in uscita | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Totale | 12,90% | 15,09% | 13,70% | 9,30% | 16,67% | 11;48% | 7,34% | 3,70% | 6,62% | 10,14% | 13,73% | 11,97% |
| n. al 31.12.2019 | Tasso di turnover in uscita | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | |||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Totale | 13,87% | 20,30% | 16,17% | 24,32% | 13,33% | 21,15% | 6,96 % | 8,00 % | 7,14% | 12,82% | 17,92% | 14,39% |
| Tasso di turnover in uscita | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo | ||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Totale | 7,52% | 3,79% | 6,15% | 0,00% | 7,69% | 1,96% | 9,71 % | 8,00 % | 9,38% | 7,36 % | 4,71%23 | 6,52% |
Per Indel B, Condor B ed Autoclima non sono previsti benefit per alcune categorie rispetto ad altre, ad eccezione di quanto già previsto dalla legislazione vigente.
23 Il dato risulta essere modificato in seguito al cambiamento della metodologia di calcolo.
Ore medie di formazione che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali24
Indel B crede fortemente che promuovere una continua attività di formazione rivolta a tutte le sue persone sui temi di salute e sicurezza sia essenziale per assicurare un ambiente di lavoro sempre più sicuro, nonché aiutare a prevenire rischi di incidenti. Per questo motivo sono stati definiti percorsi di formazione generale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in linea con le disposizioni normative vigenti e rivolte a tutto il personale aziendale con un'attenzione particolare verso i neoassunti.
Formazione sulle tematiche ambientali Indel B
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 17 | 0 | 17 |
| Operai | 16 | 0 | 16 |
| Totale | 33 | 0 | 33 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 10 | 0 | 10 |
| Operai | 22 | 0 | 22 |
| Totale | 32 | 0 | 32 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 30 | 26 | 56 |
| Operai | 8 | 0 | 8 |
| Totale | 38 | 26 | 64 |
Formazione tecnica Indel B
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 18 | 2 | 20 |
| Impiegati | 58 | 0 | 58 |
| Operai | 311 | 57 | 368 |
| Totale | 387 | 59 | 446 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 18 | 0 | 18 |
| Quadri | 107 | 0 | 107 |
24 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.
| Impiegati | 182 | 156 | 338 |
|---|---|---|---|
| Operai | 1.367 | 592 | 1.959 |
| Totale | 1.674 | 748 | 2.422 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 149 | 80 | 229 |
| Quadri | 198 | 0 | 198 |
| Impiegati | 1.140 | 473 | 1.612 |
| Operai | 1.081 | 79 | 1.160 |
| Totale | 2.568 | 632 | 3.199 |
Formazione disegno tecnico Condor B
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 |
| Operai | 193 | 88 | 281 |
| Totale | 193 | 88 | 281 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 |
| Operai | 175 | 61 | 236 |
| Totale | 175 | 61 | 236 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 |
| Operai | 464 | 192 | 656 |
| Totale | 464 | 192 | 656 |
Formazione obbligatoria apprendisti Autoclima
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 40 | 0 | 40 |
| Operai | 564 | 0 | 564 |
| Totale | 604 | 0 | 604 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini Donne |
Totale | ||
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | |
| Impiegati | 192 | 0 | 192 | |
| Operai | 354 | 0 | 354 | |
| Totale | 546 | 0 | 546 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 120 | 0 | 120 |
| Operai | 196 | 0 | 196 |
| Totale | 316 | 0 | 316 |
Formazione volontaria Autoclima
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 16 | 0 | 16 | |
| Quadri | 24 | 0 | 24 | |
| Impiegati | 29 | 25 | 54 | |
| Operai | 32 | 0 | 32 | |
| Totale | 101 | 25 | 126 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 5 | 0 | 5 | |
| Quadri | 123 | 123 | ||
| Impiegati | 1.008 | 458 | 1.466 | |
| Operai | 862 | 16 | 878 | |
| Totale | 1.998 | 474 | 2.472 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 32 | 0 | 32 | |
| Quadri | 0 | 0 | 0 | |
| Impiegati | 350 | 124 | 474 | |
| Operai | 52 | 0 | 52 | |
| Totale | 434 | 124 | 558 |
La società IBNA nel biennio 2019/20 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al personale.
Con riferimento al sistema di performance management si precisa che i dipendenti del Gruppo non sono sottoposti a valutazione di performance periodica e non sono definiti percorsi di carriera in maniera formale. Si precisa che sono stati considerati MBO limitatamente ad alcune categorie di dipendenti.

Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori
Il Gruppo Indel B considera obiettivo primario la tutela psico-fisica dei propri dipendenti e quindi si impegna a garantire ambienti di lavoro rispettosi della vigente normativa in materia e quanto più salubri e sicuri, promuovendo al contempo, per i collaboratori, un approccio di sicurezza responsabile e rispettoso delle norme secondo il D. Lgs 81/08.C51. Indel B ed Autoclima sono dotate di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo le norme UNI ISO 45001. In Indel B tale sistema non risulta ancora certificato.
L'introduzione dei principi ISO 45001 è coerente con la visione aziendale che esprime la volontà di Indel B di essere riconosciuta quale partner di fiducia per tutti i suoi collaboratori. L'intento primario del Gruppo è quello di prevenire l'accadimento di incidenti, o malattie correlate con il lavoro, per i dipendenti e tutte le Parti Interessate, condividendo le responsabilità per l'implementazione, il mantenimento ed il miglioramento continuo del nuovo Sistema di Gestione con l'intera organizzazione aziendale. Si guarda oltre le tematiche di breve periodo, tenendo conto di ciò che i lavoratori e tutti gli stakeholder oggi si aspettano.
Con l'intento di continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di infortunio e di insorgenza delle malattie professionali, sono stati attuati diversi programmi di prevenzione volti al miglioramento continuo del posto di lavoro. Per il 2021, l'obiettivo è migliorare ancora tali processi nelle sedi italiane delle società controllate Condor B e Autoclima, proseguendo successivamente con quelle estere.
L'obiettivo del Gruppo Indel B per il futuro è quello di creare una direzione Salute e Sicurezza a livello corporate, ciò consentirebbe di disporre di un apparato in grado di presidiare e coordinare centralmente gli aspetti di salute e sicurezza di tutte le società del Gruppo.
Nel corso del 2020, con l'avvento della pandemia da Covid-19, si sono resi necessari alcuni cambiamenti dal punto di vista organizzativo e sanitario, che hanno consentito di presidiare e rendere sicura l'attività svolta da Indel B dal punto di vista della Salute e Sicurezza dei lavoratori, che ha risposto all'emergenza sanitaria in modo rapido ed efficace.
In data 02 Marzo 2020 è stata pubblicata la prima versione del protocollo Covid di Indel B, modificato nel corso dei mesi successivi, seguendo le indicazioni dell'accordo tra sindacati Governo e categorie datoriali del 24 Aprile 2020. Il protocollo prende in esame e regola tutte le attività aziendali in 13 punti, prevede la creazione di un Comitato Covid per monitorare il rispetto delle regole in azienda. Comitato costituito da un rappresentante sindacale, un RLS e un rappresentante aziendale che si riunisce ogni qualvolta si renda necessario e redige un verbale sugli argomenti trattati. Il protocollo Covid è stato recepito anche dalle controllate Condor e Autoclima, le quali hanno redatto una propria versione sempre in ottemperanza alle linee di intervento governative in materia di ingressi nei locali aziendali, sanificazione ed utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Durante l'anno 2020 non si sono registrate particolari criticità causate dalla pandemia, i casi di positività sono stati in numero ridotto e non hanno inciso negativamente sul clima aziendale e sulla produzione che nel corso dei mesi è gradualmente ripresa a ritmi pre-pandemici.
Nei grafici seguenti, si riportano le informazioni quantitative relative al numero di infortuni registrabili, in itinere e sul lavoro, oltre al tasso di infortuni registrabili, secondo quanto richiesto dall'indicatore GRI 403- 9.
La richiesta di disclosure del numero e tasso di infortuni sul lavoro senza giornate perse o con gravi conseguenze è stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2020, a valle dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento (GRI 403-9). Per tale motivo non risultano disponibili i dati relativi al biennio pregresso 2018-2019.
| 25 FY 2020 |
Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
5 | 0 | 0 | 5 |
| Numero di infortuni sul lavoro registrabili | 13 | 0 | 0 | 13 |
| in itinere | 4 | 0 | 0 | 4 |
| sul lavoro | 9 | 0 | 0 | 9 |
| Ore lavorate | 594.640 | 89.990 | 189.706 | 874.336 |
| Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
1,68 | 0 | 0 | 1,14 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 4,37 | 0 | 0 | 2,97 |
| FY 2019 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) | 18 | 0 | 1 | 19 |
| in itinere | 3 | 0 | 0 | 3 |
| sul lavoro | 15 | 0 | 1 | 16 |
| Casi di malattie professionali | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decessi connessi al lavoro | 0 | 0 | 0 | 0 |
| FY 2019 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Ore totali di assenza | 90.599 | 8.753 | 7.407 | 106.759 |
| Ore lavorate | 695.754 | 107.393 | 208.990 | 1.012.137 |
| Ore lavorabili | 801.161 | 126.958 | 244.534 | 1.172.653 |
| Numero di giorni persi | 198 | 0 | 102 | 300 |
| FY 2019 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Indice di gravità | 56,98 | 0 | 97,61 | 59,32 |
| Indice di frequenza | 5,17 | 0 | 0,96 | 3,75 |
| Tasso di malattie professionali | 0 | 0 | 0 | 0% |
| Tasso di assenteismo | 11,31% | 6,89% | 3,03% | 9,10% |
| FY 2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) | 16 | 2 | 0 | 18 |
| in itinere | 0 | 0 | 0 | 0 |
| sul lavoro | 16 | 2 | 0 | 18 |
25 Il dato non è comprensivo delle filiali estere di Autoclima. Si precisa che la Società Indel B North America non ha avuto infortuni nel corso del 2020.
| Casi di malattie professionali | 0 | 0 | 0 | 0 |
|---|---|---|---|---|
| Decessi connessi al lavoro | 0 | 0 | 0 | 0 |
| FY 2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Ore totali di assenza | 112.693 | 17.709 | 5.288 | 135.690 |
| Ore lavorate | 521.159 | 83.542 | 202.052 | 806.753 |
| Ore lavorabili | 555.573 | 88.986 | 236.646 | 881.205 |
| Numero di giorni persi | 213 | 97 | 0 | 310 |
| FY 2018 | Indel B | Condor B | Autoclima | Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Indice di gravità | 81,74 | 232,22 | 0 | 76,85 |
| Indice di frequenza | 6,14 | 4,79 | 0 | 4,46 |
| Tasso di malattie professionali | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di assenteismo | 20 % | 20 % | 2,23 % | 15 % |
Le misure di salute e sicurezza adottate e il costante rispetto delle norme previste dalla legge in materia hanno consentito di mantenere costantemente basso il numero di incidenti sul lavoro. La tipologia di business in cui il Gruppo opera permette di avere un tasso di malattie professionali tendente allo zero. A tal proposito, nel corso del 2020 il Gruppo non ha registrato casi di malattie professionali riconosciute.
Indel B ed Autoclima hanno svolto nel corso del triennio 2018-2020 diverse attività formative in relazione alla tematica salute & sicurezza. Nelle tabelle seguenti viene riportato il dettaglio delle ore di formazione rivolta ai dipendenti delle società sopraindicate con la suddivisione per categoria professionale e genere.
Ore medie di formazione sul tema salute e sicurezza e che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali26
Formazione Salute e Sicurezza Indel B
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 16 | 0 | 16 |
| Quadri | 9 | 0 | 9 |
| Impiegati | 65 | 84 | 149 |
| Operai | 948 | 242 | 1.190 |
| Totale | 1.038 | 326 | 1.364 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 21 | 0 | 21 |
26 Il dato non comprende la società le filiali estere di Autoclima.
| Impiegati | 54 | 37 | 91 |
|---|---|---|---|
| Operai | 929 | 269 | 1.198 |
| Totale | 1.004 | 306 | 1.310 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 97 | 20 | 117 |
| Quadri | 168 | 0 | 168 |
| Impiegati | 424 | 227 | 651 |
| Operai | 2.222 | 1.246 | 3.468 |
| Totale | 2.911 | 1.493 | 4.404 |
Formazione Salute e Sicurezza Condor B
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 |
| Operai | 18 | 0 | 18 |
| Totale | 18 | 0 | 18 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 11 | 0 | 11 |
| Operai | 94 | 22 | 116 |
| Totale | 105 | 22 | 127 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 0 | 0 | 0 |
| Operai | 52 | 12 | 64 |
| Totale | 52 | 12 | 64 |
Formazione Salute e Sicurezza Autoclima
| n. ore di formazione FY 2020 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 24 | 0 | 24 |
| Operai | 80 | 0 | 80 |
| Totale | 104 | 0 | 104 |
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 108 | 0 | 108 |
| Impiegati | 60 | 102 | 162 |
| Operai | 244 | 0 | 244 |
| Totale | 412 | 102 | 514 |
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 108 | 0 | 108 |
| Impiegati | 60 | 102 | 162 |
| Operai | 244 | 0 | 244 |
| Totale | 412 | 102 | 514 |
La società IBNA nel corso dell'anno 2020 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al tema salute e sicurezza.
Rispetto dei diritti umani
[GRI 406-1]; [GRI 412-1]
Come già detto in precedenza il Gruppo Indel B crede nel valore fondamentale delle persone. Il Gruppo colloca il rispetto dei diritti dell'uomo alla base dei suoi valori, del suo modo di operare e fare business. In particolare, Indel B si impegna anche dotando i propri dipendenti di strumenti a prevenire e segnalare possibili casi di violazione. L'adozione del Codice Etico da parte di Indel B, Condor B e Autoclima garantisce ai dipendenti la possibilità di segnalare ogni violazione dei diritti umani riscontrata in assoluto rispetto della privacy. L'Organismo di Vigilanza istituito raccoglie ogni segnalazione ricevuta, verificandone la fondatezza e valutando l'opportunità di procedere ad approfondimenti, sempre ferma restando la riservatezza e la tutela della confidenzialità della segnalazione. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati incidenti di discriminazione.
Oltre a ciò, Indel B è un Gruppo promotore di attente politiche volte alla creazione di un ambiente di lavoro positivo e inclusivo e alla definizione di strumenti organizzativi in grado di migliorare l'equilibrio tra vita privata e lavorativa delle persone.
5. Lotta contro la corruzione attiva e passiva

[GRI 103-1]; [GRI 103-2]; [GRI 205-2]; [GRI 205-3]
Il perseguimento dell'interesse o del vantaggio del Gruppo, non può giustificare una condotta non etica e non onesta. Per tale ragione le società Indel B, Condor B e Autoclima dal 2018 sono tutte e tre dotate di
un Codice Etico e di una Carta dei Valori e dispongono di un canale di Whistleblowing per la segnalazione di comportamenti illeciti, inoltre nella Capogruppo è stato adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 rivisto e aggiornato nei primi mesi del 2021.
La società Indel B ha adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 dal momento che considera la lotta alla corruzione attiva e passiva un impegno imprescindibile. È, infatti, condannato il comportamento di chiunque effettui attività a favore o per conto della Società attraverso la promessa, l'offerta, il pagamento o l'accettazione di denaro o di altre utilità, allo scopo di ottenere o mantenere un affare e assicurarsi un ingiusto vantaggio.
La Direzione di Indel B persegue questo obiettivo considerato di primaria importanza attraverso il mantenimento e lo sviluppo del Modello sopra citato, che disciplina anche il tema dell'anticorruzione.
Le aree individuate come rischiose sono:
- Rapporti con la PA;
- Accesso ai finanziamenti;
- Gestione delle risorse umane;
- Gestione dei fornitori;
- Gestione dei sistemi informativi;
- Omaggi, regalie e erogazioni liberali;
- Gestione dei contenziosi.
Al fine di evitare i rischi sopra menzionati i destinatari del modello:
- ✔ sono tenuti ad evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, nei confronti della Pubblica Amministrazione;
- ✔ non sono autorizzati a corrispondere somme di denaro o altre utilità in favore di pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio, né in favore di loro parenti, salvo che si tratti di doni di modico valore e/o di valore simbolico e/o rientranti nella normale cortesia di affari;
- ✔ non sono autorizzati ad accordare o promettere vantaggi di qualsiasi natura a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio;
- ✔ non sono autorizzati ad accordare somme di denaro in favore di terzi che non siano state contrattualmente pattuite o che non siano adeguatamente proporzionate all'attività svolta ed alle condizioni di mercato;
- ✔ debbono astenersi dall'effettuare pagamenti a soggetti diversi dalla controparte contrattuale;
- ✔ in occasione di trattative, richieste o rapporti con la Pubblica Amministrazione, sono tenuti ad evitare qualsiasi comportamento diretto ad influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione e/o ad assecondare condizionamenti e pressioni volti a determinare decisioni aziendali non coerenti con le previsioni Statutarie, con le procedure interne, con il Codice Etico ed il presente Modello;
- ✔ debbono astenersi dal fornire, redigere o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dati o documenti in genere aventi contenuti inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, al fine di ottenere certificazioni, permessi, autorizzazioni e/o licenze di qualsivoglia genere, conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati;
- ✔ debbono astenersi dal fornire, redigere, esibire o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dichiarazioni, dati, informazioni o documenti aventi contenuti volutamente artefatti, inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, a qualsiasi finalità aziendale destinati;
- ✔ sono tenuti a riferire prontamente all'OdV eventuali irregolarità e/o violazioni alle disposizioni del Codice Etico aziendale e del presente Modello.
Il Gruppo Indel B nel corso del triennio 2018/2020 non ha subito condanne per casi di corruzione.
Numero totale e percentuale dei membri degli organi di governo della Capogruppo a cui sono state comunicate le politiche e le procedure anti-corruzione
| 2020 | n. | % |
|---|---|---|
| Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le politiche/procedure anti-corruzione |
10 | 100 |
| 2019 | n. | % |
|---|---|---|
| Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le politiche/procedure anti-corruzione |
10 | 100 |
| 2018 | n. | % |
|---|---|---|
| Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le politiche/procedure anti-corruzione |
10 | 100 |
Numero totale e percentuale di dipendenti che hanno ricevuto formazione sull'anticorruzione, suddiviso per categorie di dipendenti
D.Lgs.231: Indel B
| n. ore di formazione FY 2019 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 0 | 0 | 0 |
| Impiegati | 4 | 1 | 5 |
| Operai | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 4 | 1 | 5 |
| Dipendenti Formazione Lg. 262 Corruzione |
Indel B | ||
|---|---|---|---|
| n. al 31.12.2018 | n. | % | |
| Dirigenti | 3 | 1% | |
| Quadri | 5 | 1% | |
| Impiegati | 26 | 7% | |
| Operai | 0 | 0 | |
| Totale | 34 | 9% |
D.Lgs.231: Indel B
| n. ore di formazione FY 2018 |
Uomini | Donne | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 |
| Quadri | 1 | 0 | 1 |
| Impiegati | 2 | 1 | 3 |
| Operai | 49 | 31 | 80 |
| Totale | 52 | 32 | 84 |
La formazione relativa al Modello di Organizzazione Gestione e Controllo di Indel B è iniziata a partire dall'anno di adozione del Modello, ovvero dal 2017, ed ha coinvolto la quasi totalità dei dipendenti. Rappresenta un impegno costante così come previsto dal Modello stesso. Nel corso del 2020 a causa della pandemia del Coronavirus e i conseguenti provvedimenti restrittivi delle autorità competenti non è stato possibile fare formazione a causa della sospensione delle attività formative in presenza . Per i nuovi assunti è stata adottata la procedura di adeguata informazione che prevede la consegna di una circolare esplicativa, consegna del Codice Etico e della procedura Whistleblowing.
La responsabilità fiscale
[GRI 207-1]; [GRI 207-2]; [GRI 207-3]
Il Gruppo, nella sua interezza, si impegna a rispettare, nel rispetto del proprio Codice Etico, i principi ispirati ai valori di integrità ed onestà nella gestione della tematica fiscale, oltre che ad essere rispettoso delle norme fiscali applicabili ai Paesi in cui il Gruppo è operante, mantenendo un rapporto fondato sulla cooperazione e la trasparenza con l'Autorità fiscale. Indel B ha da sempre mostrato un'attenzione particolare all'evoluzione della normativa fiscale sia domestica sia internazionale volta a contrastare i fenomeni di erosione fiscale e slittamento dei profitti, con l'impegno costante di rispettarne i principi. Il Gruppo Indel B è assistito da consulenti qualificati nelle diverse sedi mondiali per la quantificazione e la determinazione degli aspetti fiscali. Inoltre, Indel B partecipa attivamente al dibattito tecnico sulle nuove politiche fiscali attraverso associazioni industriali, come ad esempio Confindustria. ll Gruppo mantiene un rapporto collaborativo e trasparente con l'autorità fiscale, assicurando che quest'ultima possa acquisire la piena comprensione dei fatti sottesi all'applicazione delle norme fiscali. Nell'ottica del rispetto della trasparenza verso le autorità, Indel B nel 2020 ha assicurato la corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti fiscali nazionali locali e delle Linee Guida OCSE in materia dei prezzi di trasferimento ("Transfer Pricing Guidelines"). Indel B non pone in essere operazioni prive di valide ragioni economiche al fine di ottenere vantaggi fiscali né sfrutta le giurisdizioni a fiscalità privilegiata ai fini di elusione fiscale.
Il Gruppo si pone l'intento di perseguire gli obiettivi sotto riportati:
- adempiere il più possibile ad una liquidazione delle imposte dovute per Legge in maniera tempestiva, oltre ad assicurare una quanto più accurata determinazione delle stesse;
- anche alla luce di quanto esposto in precedenza, garantire un contenimento del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario.
Nel corso del 2020 il Gruppo ha rilevato imposte sul reddito di competenza dell'esercizio per 3,076 milioni per la massima parte in Italia, dove sono stati realizzati la maggior parte dei proventi operativi netti.
6. Tabella di correlazione al D. Lgs. 254/2016
| Capitolo di riferimento |
Temi del D. Lgs. 254/16 |
GRI-Referenced Topic-Specific Standard (2016) |
GRI-Referenced Topic-Specific Disclosure (2016) |
Note |
|---|---|---|---|---|
| Nota Metodologica |
ASPETTI GENERALI DISCLOSURE |
GRI 102 GENERAL | 102-46 Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi 102-50 Periodo di rendicontazione 102-52 Ciclo di rendicontazione 102-56 Assurance esterna 102-1 Nome dell'organizzazione |
|
| Modello di Business |
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi 102-3 Luogo della sede principale 102-4 Luogo delle attività 102-6 Mercati serviti |
|||
| Stakeholder engagement |
102-40 Lista degli stakeholder 102-42 Identificazione e selezione degli stakeholder 102-43 Approccio al coinvolgimento |
|||
| Materialità | degli stakeholder 102-47 Lista degli |
|||
| Politiche e rischi |
aspetti materiali 102-15 Impatti chiave, rischi e opportunità |
|||
| AMBIENTE | GRI 103 APPROCCIO GESTIONALE |
103-1; 103-2 Management Approach |
||
| Aspetti ambientali |
Efficienza energetica |
GRI 302 ENERGIA | 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i consumi delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
| GRI 303 ACQUA E SCARICHI IDRICI |
303-3 Prelievo idrico |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i consumi idrici delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI 305 | 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) |
stessa prodotta. Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati delle emissioni dirette delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|||||
| EMISSIONI | 305-2 Emissioni indirette di GHG (Scope 2) |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati delle emissioni indirette delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|||||
| Riduzione degli impatti ambientali |
GRI 306 SCARICHI IDRICI E RIFIUTI |
306-2 Rifiuti prodotti per tipologia e metodo di smaltimento |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati sui rifiuti delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
||||
| GRI 103 APPROCCIO GESTIONALE |
103-1; 103-2 Management Approach |
||||||
| Aspetti sociali | SOCIALI | GRI 102 GENERAL DISCLOSURE |
102-9 Catena di fornitura |
Per questo anno di rendicontazione il Gruppo non è stato in grado di rendicontare le informazioni relative alla catena di fornitura della Società Indel B North America e si impegnerà per includere tale dato nella DNF per l'anno 2020. |
|||
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
GRI 204 PROCUREMENT PRACTICES |
204-1 Proporzione di spesa rivolta ai fornitori locali |
|||||
| Sviluppo socio economico |
GRI 416 CUSTOMER HEALTH AND SAFETY |
416-2 Incidenti di non compliance riguardanti gli impatti sulla salute e la sicurezza di prodotti e servizi |
| GRI 413 LOCAL COMMUNITIES |
413-1 Operazioni che riguardano il coinvolgimento delle comunità locali, la valutazione dell'impatto e i programmi di sviluppo |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare l'indicatore in maniera puntuale, ma ha fatto riferimento all'indicatore GRI per dare informativa delle proprie azioni. |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 103 APPROCCIO GESTIONALE |
103-1; 103-2 Management Approach |
||||
| ASPETTI ATTINENTI AL |
102-8 Informazioni sui dipendenti e sugli altri lavoratori |
||||
| PERSONALE | GRI 102 GENERAL DISCLOSURE |
102-41 Accordi di lavoro collettivi |
Le filiali estere della società Autoclima applicano i contratti di lavoro previsti per legge nei singoli Paesi di riferimento. |
||
| Valorizzazione delle risorse umane |
GRI 401 OCCUPAZIONE |
401-1 Nuove assunzioni e turnover dei dipendenti |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi al turnover delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
||
| 401-2 Benefit per i dipendenti |
|||||
| Aspetti attinenti al personale |
Gestione della salute e sicurezza dei lavoratori |
GRI 404 FORMAZIONE E ISTRUZIONE |
404-1 Ore medie annue di formazione pro capite |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi alle ore di formazione delle filiali estere della società Autoclima, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|
| 405-1 Composizione degli organi di governo e del personale |
|||||
| GRI 405 DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ |
405-2 Rapporto tra lo stipendio base e la remunerazione delle donne rispetto agli uomini |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati al rapporto tra lo stipendio e la remunerazione delle filiali estere della società Autoclima e di Indel B North America, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|||
| GRI 403 SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI |
403-9 Infortuni sul lavoro |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi agli infortuni delle filiali estere della società Autoclima, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo |
| andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
||||
|---|---|---|---|---|
| 403-10 Malattie professionali |
Il Gruppo non è in grado di rendicontare i dati relativi agli infortuni delle filiali estere della società Autoclima, seppur non significativi e non tali da compromettere la comprensione dell'attivita' di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. |
|||
| Rispetto dei diritti umani |
RISPETTO DEI DIRITTI UMANI |
GRI 103 APPROCCIO GESTIONALE |
103-1; 103-2 Management Approach |
|
| Tutela dei | ||||
| diritti umani | GRI 406 NON DISCRIMINAZIONE |
406-1 Episodi di discriminazione e azioni correttive intraprese |
||
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA |
GRI 103 APPROCCIO GESTIONALE |
103-1; 103-2 Management Approach |
|
| Etica e anticorruzione |
GRI 205 LOTTA ALLA CORRUZIONE |
205-2 Comunicazione e formazione su politiche e procedure anticorruzione 205-3 Casi di |
||
| corruzione e azioni intraprese |
||||
| Responsabilità Fiscale |
Gestione della fiscalità |
GRI 207 IMPOSTE (TAX) |
207-1 Approccio alla fiscalità 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |


INDEL B SPA
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 3, COMMA 10, DEL DLGS 254/2016 E DELL'ARTICOLO 5 DEL REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2020

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere nonfinanziario
ai sensi deU'articolo 3, comma io, del DLgs 254/2016 e deWarticolo 5 del Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 20267 del gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione di Indel B SpA
Ai sensi deH'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") e delTarticolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare Tesarne limitato ("Zz'mited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Indel B SpA e sue controllate (di seguito il "Gruppo") relativa alTesercizio chiuso al 31 dicembre 2020 predisposta ex articolo 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione sulla gestione e approvata dal Consiglio dAmministrazione della Società in data 16 aprile 2021 (di seguito "DNF").
Responsabilità degliAmministratori e del Collegio Sindacaleper la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI-Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 e aggiornati al 2019 (di seguito "GRI Standards"), indicati nel paragrafo "Nota metodologica" della DNF, da essi individuati come standard di rendicontazione con riferimento alla selezione di GRI Standards in essa riportata.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per Tindividuazione del contenuto della DNF, nelTambito dei temi menzionati nelTarticolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione delTattività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e delTimpatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono, infine, responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sulTosservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
PriceivaterhouseCoopers SpA
Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Toni 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Tolti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Fochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Indipendenza della società direvisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code ofEthics far ProfassionalAccountants emesso dalllnternational Ethics Standards BoardfarAccountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica YInternational Standard on Quality Control i (ISQCItalia i) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance EngagementsISAE 3000 (Revised) -Assurance Engagements Other thanAudits orReviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dalYInternational Auditing andAssurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo 1TSAE 3000 Revised ^'reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame. Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte alPacquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dalParticolo 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
-
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
-
- comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 4, lettera a);

- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Indel B SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, Taggregazione, Telaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di gruppo,
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, alle politiche praticate e ai principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche, che limitate verifiche documentali per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per la società Indel B SpA, che abbiamo selezionato sulla base della sua attività e del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, abbiamo effettuato verifiche nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Indel B relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards con riferimento alla selezione di GRI Standards in essa riportata.
Bologna, 30 aprile 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
Roberto Sollevanti (Revisore legale) (Procuratore)

INDEL B SPA BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2020 PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO INDEL B SPA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO AREA DI CONSOLIDAMENTO CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N. 124/2017 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2019
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (In migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | Di cui parti |
Peso % |
31/12/2019 | Di cui parti |
Peso % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| correlate | correlate | ||||||
| ATTIVO | |||||||
| Attività non correnti | |||||||
| Avviamento | 8 | 8.527 | - | 8.527 | - | ||
| Altre Attività Immateriali | 8 | 7.382 | - | 8.852 | - | ||
| Attività Materiali | 9 | 34.775 | - | 33.018 | - | ||
| Diritto d'uso | 10 | 2.735 | 2.016 | 74% | 2.965 | 1.981 | 67% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
11 | 12.937 | - | 17.279 | - | ||
| Altre Partecipazioni | 12 | 66 | - | 66 | - | ||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 13 | 268 | 50 | 19% | 91 | - | 0% |
| Attività per imposte anticipate | 21 | 794 | - | 1.169 | - | ||
| Totale attività non correnti | 67.484 | 2.066 | 3% | 71.967 | 1.981 | 3% | |
| Attività correnti | |||||||
| Rimanenze | 14 | 35.725 | 32 | 0% | 37.576 | 8 | 0% |
| Crediti commerciali | 15 | 28.729 | 2.877 | 10% | 26.786 | 2.531 | 9% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 16 | 43.094 | - | 20.880 | - | ||
| Crediti per imposte sul reddito | 23 | 1.306 | - | 526 | - | ||
| Altri crediti e altre attività correnti | 13 | 3.184 | 816 | 26% | 4.574 | - | 0% |
| Totale attività correnti | 112.038 | 3.725 | 3% | 90.342 | 2.539 | 3% | |
| TOTALE ATTIVO | 179.522 | 5.791 | 3% | 162.309 | 4.520 | 3% | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||||
| Patrimonio Netto | |||||||
| Capitale sociale | 5.842 | - | 5.842 | - | |||
| Riserve | 80.643 | - | 69.085 | - | |||
| Risultato di esercizio | 6.188 | - | 15.740 | - | |||
| Totale patrimonio netto | 17 | 92.673 | - | 90.667 | - | ||
| Patrimonio Netto di terzi | |||||||
| Capitale sociale e riserve di terzi | 55 | - | 40 | - | |||
| Risultato di esercizio di terzi | 9 | - | 31 | - | |||
| Totale patrimonio netto di terzi | 17 | 64 | - | 71 | - | ||
| Passività non correnti | |||||||
| Fondi per rischi e oneri | 18 | 2.083 | - | 1.855 | - | ||
| Benefici per i dipendenti | 19 | 1.661 | - | 1.941 | - | ||
| Passività finanziarie non correnti | 20 | 28.805 | 1.882 | 7% | 21.685 | 1.852 | 9% |
| Passività per imposte differite | 21 | 2.431 | - | 2.738 | - | ||
| Altre passività non correnti | 24 | 14 | - | - | - | ||
| Totale passività non correnti | 34.994 | 1.882 | 5% | 28.219 | 1.852 | ||
| Passività correnti | |||||||
| Debiti commerciali | 22 | 25.923 | 4.365 | 17% | 24.360 | 3.106 | 13% |
| Debiti per imposte sul reddito | 23 | 83 | - | 19 | - | ||
| Passività finanziarie correnti | 20 | 18.876 | 159 | 1% | 11.748 | 134 | 1% |
| Altre passività correnti | 24 | 6.909 | 6 | 0% | 7.225 | 308 | 4% |
| Totale passività correnti | 51.791 | 4.530 | 9% | 43.352 | 3.548 | 8% | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
179.522 | 6.412 | 4% | 162.309 | 5.400 | 3% |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | Di cui parti correlate |
Peso % |
% | 31/12/2019 | Di cui parti correlate |
Peso % |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 26 | 124.281 | 12.604 | 10% | 97% | 152.363 | 11.427 | 7% | 98% |
| Altri Ricavi e proventi | 27 | 3.416 | 426 | 12% | 3% | 2.434 | 380 | 16% | 2% |
| Totale ricavi | 127.697 | 13.030 | 10% | 100% | 154.797 | 11.807 | 8% | 100,0% | |
| Acquisti e consumi di materie | |||||||||
| prime, semilavorati e prodotti finiti |
28 | (70.316) | (15.144) | 22% | -55% | (87.072) | (19.057) | 22% | -56% |
| Costi per servizi | 29 | (16.851) | (105) | 1% | -13% | (19.173) | (252) | 1% | -12% |
| Costi per il personale | 30 | (22.400) | 0% | -18% | (25.675) | 0% | -16% | ||
| Altri Costi Operativi | 31 | (1.595) | (13) | 1% | -1% | (810) | (16) | 2% | -0% |
| Quota di risultato delle | |||||||||
| partecipazioni valutate con il | 32 | (1.761) | 0% | -1% | 3.565 | 0% | 2% | ||
| metodo del patrimonio netto | |||||||||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
33 | (5.606) | (173) | 3% | -4% | (4.663) | (171) | 4% | -3,% |
| Risultato operativo | 9.168 | (2.405) | -26% | 7% | 20.969 | (7.689) | -37% | 13% | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 34 | 105 | (46) | -44% | 0% | (373) | 14 | -4% | -0% |
| Proventi (oneri) da | - | 0% | - | 0% | |||||
| partecipazioni | |||||||||
| Risultato prima delle imposte | 9.273 | (2.451) | -26% | 7% | 20.596 | (7.675) | -37% | 13% | |
| Imposte sul reddito | 35 | (3.076) | 0% | -2% | (4.825) | 0% | -3% | ||
| Risultato dell'esercizio | 6.197 | (2.451) | -40% | 5% | 15.771 | (7.675) | -49% | 10% | |
| Utile (Perdita) d'esercizio di | 9 | 0% | 0% | 31 | 0% | 0% | |||
| pertinenza di terzi | |||||||||
| Risultato dell'esercizio per il gruppo |
6.188 | (2.451) | -40% | 5% | 15.740 | (7.675) | -49% | 10% | |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) |
36 | 1,08 | 2,71 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 6.197 | 15.771 |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(51) | - 68 |
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
13 | 19 |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
(39) | (49) |
| Differenza da conversione | (3.494) | (98) |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
(3.494) | (98) |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
(3.533) | (147) |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 2.664 | 15.624 |
| di cui di Gruppo | 2.672 | 15.581 |
| di cui di Terzi | (7) | 43 |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 0,46 | 2,71 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 4
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | Note | Capital e sociale |
Riserv e |
Risultato dell'eserciz io |
Patrimoni o netto di Gruppo |
Patrimoni o netto di Terzi |
Patrimoni o netto totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2019 | 17 | 5.842 | 63.476 | 11.528 | 80.846 | 20 | 80.866 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | 11.528 | (11.528) | - | - | |||
| Operazioni con gli azionisti: | |||||||
| Distribuzione di dividendi | (4.027) | (4.027) | (4.027) | ||||
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | |||
| Acquisto azioni proprie | (1.751) | (1.751) | (1.751) | ||||
| Variazione perimetro di consolidamento | 6 | 6 | 20 | 26 | |||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (5.772) | - | (5.772) | 20 | (5.752) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | |||||||
| Risultato dell'esercizio | 15.740 | 15.740 | 31 | 15.771 | |||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e | |||||||
| fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto | (49) | (49) | (49) | ||||
| dell'effetto fiscale | |||||||
| Differenza da conversione | (98) | (98) | (98) | ||||
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (147) | 15.740 | 15.593 | 31 | 15.624 | |
| Saldo al 31/12/2019 | 17 | 5.842 | 69.085 | 15.740 | 90.667 | 71 | 90.738 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | 15.740 | (15.740) | - | - | |||
| Operazioni con gli azionisti: | |||||||
| Distribuzione di dividendi | - | - | |||||
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | |||
| Acquisto azioni proprie | (649) | (649) | (649) | ||||
| Variazione perimetro di consolidamento/ riserva di conversione | - | - | |||||
| di terzi | |||||||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (649) | - | (649) | - | (649) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | - | ||||||
| Risultato dell'esercizio | 6.188 | 6.188 | 9 | 6.197 | |||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
(39) | (39) | (39) | ||||
| Differenza da conversione | (3.494) | (3.494) | (16) | (3.510) | |||
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (3.533) | 6.188 | 2.655 | (7) | 2.648 | |
| Saldo al 31/12/2020 | 17 | 5.842 | 80.643 | 6.188 | 92.673 | 64 | 92.737 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' OPERATIVA | |||
| Risultato prima delle imposte | 9.273 | 20.596 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 09-10-11 | 4.416 | 4.318 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 15 | 114 | 107 |
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 18 | 1.074 | 756 |
| Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino | 14 | 48 | 115 |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 31 | 1.761 | (3.565) |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 33 | 105 | 384 |
| Differenze cambio nette | 189 | (529) | |
| Altre componenti non monetarie | (298) | (250) | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 16.682 | 21.932 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: | 1.808 | 1.031 | |
| - Crediti commerciali e altre attività | 15-13 | (1.506) | (82) |
| Crediti commerciali | (1.953) | ||
| Altri crediti e altre attività | 447 | ||
| - Rimanenze | 14 | 1.803 | 1.690 |
| - Debiti commerciali e altre passività | 22-24 | 1.511 | (577) |
| Debiti commerciali | 1.531 | ||
| Debiti per imposte sul reddito | 427 | ||
| Altre passività | (447) | ||
| Imposte pagate | (3.371) | (6.746) | |
| Oneri finanziari netti pagati | (283) | (139) | |
| Utilizzo fondi | (716) | (489) | |
| Differenze cambio nette realizzate | 213 | 583 | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 14.333 | 16.172 | |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 9-10 | (4.321) | (8.453) |
| Attività immateriali | (336) | ||
| Attività materiali | (3.985) | ||
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate | - | (2.402) | |
| Dividendi incassati | 1.161 | 808 | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (3.160) | (10.047) | |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | |||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 20 | 30.507 | 8.000 |
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 20 | (13.419) | (6.171) |
| Dividendi pagati | - | (4.027) | |
| Acquisto azioni proprie | (649) | (1.751) | |
| Altre variazioni di attività e passività finanziarie | (4.945) | (179) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 11.494 | (4.128) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) | 22.667 | 1.997 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 16 | 20.880 | 19.009 |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse | |||
| in valute estere | (453) | (126) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 16 | 43.094 | 20.880 |
| Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 | Pagina 6 |

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
1. INFORMAZIONI GENERALI
INDEL B SPA (di seguito "INDEL B SPA", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è inoltre attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra,e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 2,12% sono azioni proprie e il 29,55% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 aprile 2021.
2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.
2.1. Base di preparazione
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- − il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- − il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- − il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- − il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Il 2020 è stato impattato, da un punto di vista economico e sociale, della pandemia COVID-19, che ha visto tutte le aziende a livello globale impegnate a fronteggiare una imponente situazione di emergenza sanitaria. Fin dall'inizio dell'emergenza, Indel B ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della diffusione del COVID-19, ed adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento della pandemia presso le proprie sedi a livello globale. Nel corso dei primi sei mesi del 2020 tutti gli stabilimenti in cui il Gruppo opera sono stati oggetto di periodi di lockdown, differenti per Paese; per la ripartenza dei siti produttivi, il Gruppo ha predisposto tutte le misure necessarie a contrastare il virus e a tutelare la salute dei propri dipendenti e collaboratori: azioni di modifica dei layout produttivi, sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, misurazione della temperature, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, estensione dello smart working. Oltre alla decisione di non distribuire dividendi sugli utili 2019, al fine di sostenere la solidità patrimoniale del Gruppo e contenere i futuri impatti economicofinanziari, è stata ulteriormente rafforzata la struttura finanziaria del Gruppo con nuovi contratti di finanziamento a medio/lungo termine, Per contenere il costo del personale temporaneamente in esubero, sono stati attivati gli ammortizzatori sociali ed altre forme di supporto pubblico a tutela dei lavoratori presenti in ogni paese. Sono stati inoltre avviati piani di contenimento dei costi, in special modo, viaggi, fiere, spese generali oltre alla rinegoziazione di alcuni contratti di fornitura, così come azioni per il contenimento del capitale circolante. In tale contesto ed in considerazione delle numerose normative emanate dalle Autorità italiane, e tenuto conto del Richiamo d'attenzione di CONSOB n. 1 del 16 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione ed il Management hanno posto particolare attenzione al processo di pianificazione messo in atto dalla Società, considerando i possibili impatti sugli obiettivi e sui rischi derivanti dalla pandemia, dall'utilizzo delle misure di sostegno all'economia e dalla loro eventuale interruzione, vigilando altresì sulle ripercussioni delle azioni
messe in atto dalla Direzione amministrativa sui dati finanziari. A tal fine sono stati intensificati i flussi informativi con la stessa Direzione amministrativa, preposta alla redazione del progetto di bilancio, e sono state intensificate le riunioni, anche se svolte in alcuni casi da "remoto", con la società di revisione, al fine del reciproco scambio di informazioni utili per lo svolgimento dei rispettivi compiti anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF. Il Collegio Sindacale ha verificato che nella Relazione Finanziaria 2020 gli Amministratori, aderendo alle raccomandazioni di CONSOB e ESMA (European Securities and Markets Authority), abbiano incluso le informazioni sopra riportate.
Allo stato attuale gli ordini da parte dei principali clienti del Gruppo sono cospicui, pertanto, nonostante l'incertezza del periodo, non sono individuabili ad oggi, elementi di criticità in relazione alla recuperabilità del Capitale Investito Netto.
A seguito degli effetti derivanti dall'emergenza Covid-19 sul business, considerato comunque un trigger event, il gruppo ha provveduto ad effettuare analisi qualitativa delle principali voci dell'attivo patrimoniale, al fine di rilevare l'eventuale presenza di perdite di valore. Laddove ritenuto necessario, sulla base dell'analisi qualitativa preliminarmente svolta, si è proceduto all'elaborazione di un impairment test. Tale analisi, effettuata da specialisti del settore della società Deloitte & Touche ed approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 aprile 2021, non ha evidenziato perdite di valore per gli avviamenti presenti in bilancio mentre ha portato all'iscrizione in bilancio della svalutazione di una partecipazione nella società collegata in Brasile per 4,7 mln di Euro. Tale importo rappresenta la differenza tra l'Equity Value e un valore di carico della partecipazione, già dedotte delle perdite su cambi del periodo iscritte con contropartita riserva di conversione, dei dividendi incassati e incrementato degli ultili del periodo.
Sulla base delle analisi di sensitivity, degli stress test effettuati e delle azioni sopra descritte, già intraprese, della liquidità presente in azienda, gli Amministratori non ritengono che l'impatto del virus COVD-19 possa avere un effetto negativo rilevante sulla nostra situazione economico-finanziaria e sulla liquidità e quindi sulla capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni in un periodo di tempo prevedibile, pertanto i presenti Bilancio Separato e il Bilancio Consolidato sono stati redatti nel presupposto della continuità aziendale.
2.2. Principi contabili di recente emanazione
Principi contabili, modifiche e interpretazioni applicabili a partire dall'esercizio 2020
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, applicabili a partire dall'esercizio 2020:
| Principio contabile | Omologato dall'UE |
Data di efficacia |
|---|---|---|
| Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendment to IFRS 3 Business Combinations | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7 (Interest Rate Benchmark Reform) |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendment to IFRS 16 Leases Covid 19- Related Rent Concessions | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° giugno 2020 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 9
Si precisa che i principi in vigore dall'esercizio 2020, e le modifiche agli stessi, non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Di seguito sono indicati i nuovi principi contabili internazionali, le nuove interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:
| Omologato | ||
|---|---|---|
| Principio contabile | dall'UE | Data di efficacia |
| Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2021 |
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS19 | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2021 |
| IFRS 17 Insurance Contracts | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements:: Classification of Liabilities as Current or Non-current and Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
| Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets Annual Improvements 2018-2020 |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2022 |
| Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021 o che non sono ancora stati omologati dalla UE.
L'analisi preliminare degli eventuali impatti derivanti dall'adozione dei nuovi principi è attualmente in corso.
3. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 sono dettagliate nel successivo paragrafo 4. "Area di consolidamento".
3.1. Società controllate
Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.
Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:
- − dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
- − dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);
- − degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.
Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
3.2. Operazioni infragruppo
Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.
Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.
3.3. Società collegate
Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 11
- (i) il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
- (ii) gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;
- (iii) gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore;
- (iv) nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne da rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.
3.4. Joint venture
Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.
Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla precedente nota 3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.
3.5. Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.
Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:
- (i) le attività e le passività, incluso l'avviamento e le attività e passività emerse in sede di PPA, sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- (ii) i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
- (iii) la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
- (iv) l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.
Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.
| al 31/12/2020 | al 31/12/2020 | al 31/12/2019 | al 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Puntuale | Medio | Puntuale | Medio |
| BRL | 6,3735 | 5,8943 | 4,5157 | 4,4134 |
| PLN | 4,5597 | 4,4430 | 4,2568 | 4,2976 |
| RMB | 8,0225 | 7,8747 | 7,8205 | 7,7355 |
| RUB | 91,4671 | 82,7248 | 69,9563 | 72,4553 |
| USD | 1,2271 | 1,1422 | 1,1234 | 1,1195 |
4. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| Denominazione sociale | Sede | Valuta | Capitale sociale al 31/12/2020 |
% di possesso | |
|---|---|---|---|---|---|
| (in unità di valuta) |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
| Società Capogruppo: | |||||
| INDEL B S.p.A. | Italia | EUR | 5.842.000 | ||
| Società controllate - consolidate col metodo integrale | |||||
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728.000 | 100,0% | 100,0% |
| Indel B North America | USA | USD | 10.133 | 100,0% | 100,0% |
| Autoclima S.p.A. | Italia | EUR | 2.750.000 | 100,0% | 100,0% |
| Autoclima GMBH | Germania | EUR | 100.000 | 100,0% | 100,0% |
| Autoclima Russ | Russia | RUB | 7.500.000 | 70,0% | 70,0% |
| Autoclima Iberica | Spagna | EUR | 150.000 | 90,0% | 90,0% |
| Autoclima Polska | Polonia | PLN | 500.000 | 85,0% | 85,0% |
| Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto |
|||||
| Indel Webasto Marine S.r.l. (*) | Italia | EUR | 101.490 | 50,0% | 50,0% |
| Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd | Cina | RMB | 43.149.650 | 27,3% | 27,3% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | Brasile | BRL | 6.896.810 | 40,0% | 40,0% |
(*) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.
Al 31 dicembre 2020 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.
5. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:
5.1 Attività non correnti
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 18 anni |
| Licenze e concessioni | 3 anni |
| Marchi | 18-20 anni |
| Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo | 5 anni |
| Know-how | 5 anni |
| Lista clienti | 15 anni |
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- − il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- − è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- − è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- − esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- − sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.
Avviamento e aggregazioni aziendali
Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:
- i) il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
- ii) alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
- iii) l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
- iv) eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.
Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota di ammortamento (%) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati strumentali | 3% | ||||
| Manutenzione su immobili di terzi | 16,67%(*) | ||||
| Costruzioni leggere | 10% | ||||
| Impianti | 9% - 10% | ||||
| Macchine operative e impianti automatici | 15,5% | ||||
| Attrezzature | 25% | ||||
| Mobili e macchine ufficio | 12% | ||||
| Macchine ufficio elettroniche | 20% | ||||
| Mezzi trasporto interni | 20% | ||||
| Autocarri | 20% | ||||
| Autovetture | 25% |
(*) Durata residua del contratto di locazione
La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- a) l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- b) i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
- a) i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- b) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- c) gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- e) i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
- a) al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
- b) rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- a) aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- b) diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- c) rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.
In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.
Si precisa che il Gruppo si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
Il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali,immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto
economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Partecipazioni in società collegate e joint venture
Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 3.3 "Società collegate" e 3.4 "Joint venture".
Altre partecipazioni
Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.
Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.
Altri crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
-
copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
-
copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
-
copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
5.2 Attività correnti
Rimanenze
Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.
Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".
Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti
Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Attività Finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.
c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo),
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- − il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- − il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
- − il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".
Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.
Attività destinate alla vendita
La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.
Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
5.3 Patrimonio Netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e altre riserve
La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.
5.4 Passività non correnti e correnti
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.
Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite
Si veda quanto riportato alla successiva nota 5.8 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".
Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria.
Le passività finanziarie sono classificate nelle seguenti due categorie ai sensi dell'IFRS 9: 1) passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo; 2) passività finanziarie valutate al fair value con variazioni di fair value contabilizzate nel conto economico, a loro volta classificate nelle due sottocategorie Held for Trading e FVPL at inception.
Le passività finanziarie del gruppo rientrano nella prima categoria.
Debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito
I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".
5.5 Ricavi e costi
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole
obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.
Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
Riconoscimento dei costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
5.6 Risultato per azione
La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.
(a) Risultato per azione – base
Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
(b) Risultato per azione – diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
5.7 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi
Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro
Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Contributi pubblici
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.
Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".
Dividendi percepiti
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.
Distribuzione dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
5.8 Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B SPA il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B SPA e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
5.9 Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.
- (i) Avviamento: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene l'avviamento iscritto in bilancio derivante dall'acquisizione del gruppo Autoclima e della società Indel B North America la Società ha effettuato il test di impairment alla data del presente bilancio. Le assunzioni utilizzate per la predisposizione del test di impairment potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previste. Pertanto i risultati di tale test potrebbero portare ad una differente valutazione circa l'effettiva recuperabilità del valore contabile dell'avviamento. Si evidenzia, inoltre, che le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati che rimangono soggette ad un elevato grado di incertezza a causa del perdurare delle attuali difficoltà economiche in molti paesi. A fronte di ciò gli amministratori hanno redatto i piani previsionali in ottica prudenziale.
-
(ii) Partecipazioni in società collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società collegate e quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
-
(iii) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
- (iv) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
- (v) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
- (vi) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
- (vii) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
- (viii) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
6. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
• rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di mercato
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber e al debito residuo per earn-out per il periodo 2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della stessa.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
RISCHIO CAMBIO
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale USD |
|||
|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | ||
| Esercizio chiuso al 31/12/2020 | 866 | (708) | ||
| Esercizio chiuso al 31/12/2019 | 594 | (485) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.
Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
||
|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps |
| Esercizio chiuso al 31/12/2020 | (101) | 101 | (101) | 101 |
| Esercizio chiuso al 31/12/2019 | (62) | 62 | (62) | 62 |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.
Rischio di prezzo
I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Il Gruppo è stato in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è
essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari al 57% (52% al 31 dicembre 2019).
La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 29.195 | 27.181 | 1.577 | 94 | 342 |
| Fondo svalutazione crediti | (466) | (57) | (181) | (46) | (182) |
| Totale crediti commerciali | 28.729 | 27.024 | 1.396 | 48 | 260 |
L'aumento dei crediti è dovuto principalmente all'aumento di fatturato nel nord america, i cui clienti hanno scadenze di pagamento più brevi rispetto al resto del mondo.
| (In migliaia di Euro) | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2019 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 27.161 | 23.436 | 3.289 | 159 | 277 |
| Fondo svalutazione crediti | (375) | - | (236) | (41) | (98) |
| Totale crediti commerciali | 26.786 | 23.436 | 3.053 | 118 | 179 |
Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2020 e 2019 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo linea |
Utilizzo | Importo disponibile |
Importo linea |
Utilizzo | Importo disponibile |
|
| Credito Valtellinese | 220 | - | 220 | 220 | - | 220 |
| Rimini Banca | 100 | - | 100 | 120 | - | 120 |
| BPER Banca | 40 | - | 40 | 40 | - | 40 |
| Banco Desio | - | - | - | - | - | - |
| UBI Banca | 400 | - | 400 | 400 | - | 400 |
| Intesa San Paolo | 100 | - | 100 | 100 | - | 100 |
| Unicredit | 100 | - | 100 | 100 | - | 100 |
| Banca d'Alba | 1.000 | - | 1.000 | 1.000 | - | 1.000 |
| Conti correnti | 1.960 | - | 1.960 | 1.980 | - | 1.980 |
| Rimini Banca | 1.600 | - | 1.600 | 1.600 | - | 1.600 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cariparma/Credit Agricole | 1.500 | - | 1.500 | 1.500 | - | 1.500 |
| BPER Banca | 550 | - | 550 | 550 | - | 550 |
| Banco Desio | - | - | - | - | - | - |
| Credito Valtellinese | 3.000 | - | 3.000 | 2.000 | - | 2.000 |
| Intesa San Paolo | 1.600 | (449) | 1.151 | 1.600 | (286) | 1.314 |
| UBI Banca | 2.250 | (618) | 1.632 | 2.250 | (503) | 1.747 |
| Banca d'Alba | 2.500 | (396) | 2.104 | 2.500 | (929) | 1.571 |
| Unicredit | 1.400 | (405) | 995 | 1.400 | (359) | 1.041 |
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 14.400 | (1.868) | 12.532 | 13.400 | (2.076) | 11.324 |
| Factoring | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 16.360 | (1.868) | 14.492 | 15.380 | (2.076) | 13.304 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | Esborsi previsti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | ||
| Passività finanziarie | 47.681 | 19.090 | 27.391 | 1.663 | 48.144 |
| Debiti commerciali | 25.923 | 25.923 | 25.923 | ||
| Altre passività | 6.923 | 6.923 | - | - | 6.923 |
| Totale | 80.527 | 51.723 | 27.006 | 1.799 | 80.528 |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Oltre 1 anno | ||||||
| Entro 1 anno | e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | |||
| Passività finanziarie | 33.433 | 13.778 | 17.205 | 2.450 | 38.178 | |
| Debiti commerciali | 24.360 | 24.360 | 24.360 | |||
| Altre passività | 7.225 | 7.225 | - | - | 7.225 | |
| Totale | 65.018 | 45.363 | 21.950 | 2.450 | 69.763 |
Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro in 1 anno".
In data 10 gennaio 2020 è stato estinto il finanziamento con Unicredit per Euro 4.254.486 ed in data 9 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un Finanziamento con l'istituto di credito Unicredit per un importo pari ad Euro 10.000.000 con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso più conveniete rispetto al finanziamento estinto. In data 22 aprile 2020, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con l'istituto di credito Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 5.000 migliaia.In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con l'istituto di credito BPER Banca S.p.A. finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia, sempre in data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con l'istituto di credito Intesa SanPaolo S.p.A. un finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con l'istituto di credito Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa un finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. La controllata Autoclima ha stipulato un finanziamento per Euro 1.000 migliaia con Unicredit in aprile 2020 e ulteriori due finanziamenti a settembre 2020 di cui Euro 1.000 migliaia con l'istituto di credito Ubi Banca e Euro 1.500 migliaia con l'istituto Intesa San Paolo.
Gestione del rischio di capitale
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 4.587 | 12.553 |
| Patrimonio netto (B) | 92.673 | 90.667 |
| Capitale totale ( C)=(A)+(B) | 97.260 | 103.220 |
| Gearing ratio (A)/( C) | 4,7% | 12,2% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 25 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE | ||||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 267 | 267 | ||
| Attività per imposte anticipate | 794 | 794 | ||
| Altre Partecipazioni | - | 66 | 66 | |
| Crediti commerciali | 28.729 | 28.729 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 43.094 | 43.094 | ||
| Altri crediti e altre attività correnti | 3.184 | 3.184 | ||
| Totale | 76.068 | - | 66 | 76.134 |
| PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 28.805 | 28.805 | ||
| Passività finanziarie correnti | 18.876 | 18.876 | ||
| - | - | |||
| Debiti commerciali | 25.923 | - | 25.923 | |
| Altre passività correnti | 6.909 | 6.909 | ||
| Totale | 80.368 | - | - | 80.368 |
| (In migliaia di Euro) | Costo | Fair value contabilizzato in |
Fair value contabilizzato a |
31/12/2019 | |
|---|---|---|---|---|---|
| ammortizzato | OCI | conto economico |
|||
| ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE | |||||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 91 | 91 | |||
| Attività finanziarie correnti | 1.169 | 1.169 | |||
| Altre Partecipazioni | - | 66 | 66 | ||
| Crediti commerciali | 26.786 | 26.786 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.880 | 20.880 | |||
| Altri crediti e altre attività correnti | 4.574 | 4.574 | |||
| Totale | 53.500 | - | 66 | 53.566 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 32
| Totale | 65.016 | - | - | 65.016 |
|---|---|---|---|---|
| Altre passività correnti | 7.224 | 7.224 | ||
| Debiti commerciali | 24.360 | - | 24.360 | |
| Passività finanziarie correnti | 11.747 | 11.747 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 21.685 | 21.685 | ||
| PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE |
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- ✓ input corroborati dal mercato.
- Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.
7. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO
Un settore operativo è una componente di un'entità:
− che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- − i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B SPA il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
- − per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
8. ATTIVITA' IMMATERIALI
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazio ne opere d'ingegno |
Concessio ni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività immateri ali |
Attività immate riali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01/01/2019 | 7.146 | 1.566 | 29 | 4.378 | 4.213 | 16 | 17.348 |
| Costo storico al 01/01/2019 | 7.146 | 3.773 | 72 | 5.581 | 5.509 | 16 | 22.097 |
| Incrementi | 1.381 | 525 | 6 | 76 | - | 60 | 2.048 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | 14 | - | - | - | (14) | - |
| Costo storico al 31/12/2019 | 8.527 | 4.312 | 78 | 5.657 | 5.509 | 62 | 24.145 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2019 | - | (2.207) | (43) | (1.203) | (1.296) | - | (4.749) |
| Fondo ammortamento al 01/01/2019 Indel B North America |
- | - | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | - | (754) | (2) | (309) | (952) | - | (2.017) |
| Fondo ammortamento al 31/12/2019 | - | (2.961) | (45) | (1.512) | (2.248) | - | (6.766) |
| Valori netti al 31/12/2019 | 8.527 | 1.351 | 33 | 4.145 | 3.261 | 62 | 17.379 |
| Costo storico al 01/01/2020 | 8.527 | 4.312 | 78 | 5.657 | 5.509 | 62 | 24.145 |
| Incrementi | - | 27 | 20 | 149 | 47 | 112 | 355 |
| Decrementi | - | - | - | (19) | - | (2) | (21) |
| Differenze di conversione | - | - | - | (1) | - | - | (1) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | 36 | - | (36) | 0 |
| Costo storico al 31/12/2020 | 8.527 | 4.339 | 98 | 5.822 | 5.556 | 136 | 24.478 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2020 | - | (2.961) | (45) | (1.512) | (2.248) | - | (6.766) |
| Ammortamenti | - | (526) | (7) | (312) | (963) | - | (1.808) |
| Decrementi | - | - | - | 4 | - | - | 4 |
| Differenze di conversione | - | - | - | 1 | - | - | 1 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2020 | - | (3.487) | (52) | (1.819) | (3.211) | - | (8.569) |
| Valori netti al 31/12/2020 | 8.527 | 852 | 46 | 4.003 | 2.345 | 136 | 15.909 |
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2020, pari complessivamente a Euro 355 migliaia, sono principalmente relativi a:
- Indel B ha investito in concessioni, licenze, marchi e diritti simili, principalmente relativi per un importo pari a Euro 82 migliaia, con riferimento all'acquisto di 90 licenze software relative all' Enterprise Resource Planning (ERP) Oracle
- Autoclima ha investito Euro 90 migliaia per progetti in corso rigurdanti lo sviluppo tecnico di nuovi prodotti.
- attività immateriali in corso e acconti principalmente riferiti per un importo pari a Euro 42 migliaia relativi alle spese sostenute per la realizzazione del nuovo sito e-commerce destinato alla vendite online da Indel B e Euro 18 migliaia per acconti su nuovo software gestionale.
L'avviamento al 31 dicembre 2020, pari a Euro 8.527 migliaia, si è incrementato di Euro 1.381 migliaia nel 2019 per l'acquisizione di Indel B North America.
L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Facendo anche seguito alle linee guida licenziate dall' ESMA e da Consob in seguito alla pandemia Covid-19, si è proceduto con gli impairment test per il bilancio 2020, sugli avviamenti iscritti facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui gli stessi sono allocabili. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite.
Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.
L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.
Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinata tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.
Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.
L'avviamento iscritto nello stato patrimoniale si riferisce alla controllata Autoclima e sue controllate e alla società americana Indel B North America acquistata a marzo 2019. Il Gruppo Autoclima e la controllata americana rappresentano le due CGU a cui sono stati allocati i rispettivi avviamenti.
Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell'ambito dell'impairment test dell'avviamento riferito al gruppo Autoclima e della controllata Indel B North America, sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sul Piano industriale di medio termine approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione nei mesi di marzo e aprile 2021, con un orizzonte esplicito fino al 2025.
I test di impaiment sui business plan della due società sono stati effettuati dalla società Deloitte & Touche effettuato mediante il confronto tra:
- il valore del Capitale Investito Netto CIN (comprensivo del goodwill e degli altri intangibili eventualmente iscritti) iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo alla Data di riferimento e allocato alle CGU identificate (Carrying Amount);
- il valore recuperabile di ciascuna CGU, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, per la quale vi sia un goodwill allocato, derivante dall'applicazione del Unlevered Discounted Cash Flow Method ai flussi di cassa attesi.
Come previsto dai principi contabili internazionali e dalla principale prassi in vigore, il Recoverable Amount, nella configurazione di Valore d'Uso, è stato stimato attraverso l'applicazione del metodo del Discounted Cash Flow ("UDCF").
Il Valore d'Uso, determinato come Enterprise Value, è stato ottenuto tramite la sommatoria:
- del valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows (flussi di cassa operativi netti di imposta) attualizzati per il periodo di proiezione esplicita 2021 – 2025 per le CGU identificate;
- del valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2025).
Per la determinazione del Terminal Value necessario per addivenire alla stima dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità alla fine del periodo di proiezione esplicita (2025). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare è stato effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2025. La stima del valore del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita (growth rate) pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2020).
Il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa è il WACC (Weighted Average Cost of Capital) nella sua configurazione post-tax alla data del 31 dicembre 2020.
Il WACC calcolato per la CGU Autoclima risulta pari a 9,73%.
Il WACC calcolato per la CGU North America risulta pari a 10,65%.
Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in sede di impairment test in quanto il valore recuperabile relativo ad entrambe le CGU cui è stato allocato l'avviamento è risultato superiore al capitale investito netto delle stesse comprensivo del valore dell'avviamento e degli altri intangibili iscritti. Le analisi di sensitività effettuate con riferimento al WACC e al tasso "g" non hanno evidenziato criticità.
Al 31 dicembre 2020 e 2019 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.
9. ATTIVITÀ MATERIALI
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Attività materia li in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01/01/2019 | 2.749 | 17.745 | 4.153 | 466 | 635 | 1.337 | 27.085 |
| Costo storico al 01/01/2019 | 2.749 | 20.659 | 15.066 | 3.423 | 4.679 | 1.337 | 47.913 |
| Costo storico al 01/01/2019 Indel B North America |
232 | 450 | - | - | 90 | - | 772 |
| Incrementi | - | 271 | 1.602 | 379 | 507 | 5.073 | 7.832 |
| Decrementi | - | - | (7) | (75) | (60) | (25) | (167) |
| Differenze di conversione | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | 986 | (855) | 20 | 55 | (1.312) | (1.106) |
| Costo storico al 31/12/2019 | 2.981 | 22.366 | 15.806 | 3.747 | 5.271 | 5.073 | 55.244 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2019 | - | (2.914) | (10.913) | (2.957) | (4.044) | - | (20.828) |
| Fondo ammortamento al 01/01/2019 Indel B North America |
- | (89) | - | - | (64) | - | (153) |
| Ammortamenti | - | (534) | (864) | (259) | (293) | - | (1.950) |
| Decrementi | - | - | 3 | 75 | 59 | - | 137 |
| Differenze di conversione | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | 569 | - | (1) | - | 568 |
| Fondo ammortamento al 31/12/2019 | - | (3.537) | (11.205) | (3.141) | (4.343) | - | (22.226) |
| Valori netti al 31/12/2019 | 2.981 | 18.829 | 4.601 | 606 | 928 | 5.073 | 33.018 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 36
| Costo storico al 01/01/2020 | 2.981 | 22.366 | 15.806 | 3.747 | 5.271 | 5.073 | 55.244 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Incrementi | 13 | 157 | 2.602 | 388 | 366 | 461 | 3.987 |
| Decrementi | - | - | (55) | (22) | (99) | (6) | (182) |
| Differenze di conversione | (19) | (39) | - | (4) | (8) | - | (70) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | 762 | 2.517 | 1.468 | 82 | 49 | (4.853) | 25 |
| Costo storico al 31/12/2020 | 3.737 | 25.001 | 19.821 | 4.191 | 5.579 | 675 | 59.004 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2020 | - | (3.537) | (11.205) | (3.141) | (4.343) | - | (22.226) |
| Ammortamenti | - | (569) | (979) | (293) | (331) | - | (2.172) |
| Decrementi | - | - | 54 | 14 | 86 | - | 153 |
| Differenze di conversione | - | 9 | - | 1 | 6 | - | 16 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2020 | - | (4.097) | (12.130) | (3.419) | (4.582) | - | (24.229) |
| Valori netti al 31/12/2020 | 3.737 | 20.904 | 7.691 | 772 | 997 | 675 | 34.775 |
Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2020, pari complessivamente a Euro 3.987 migliaia, sono principalmente relativi a:
- terreni, per un importo pari a Euro 13 migliaia relativi all'acquisto di un terreno agricolo sito in in Loc.tà Badia Mont' Ercole, Sant'Agata Feltria (RN);
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 157 migliaia relativi principalmente all'ampliamento e integrazione alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN). Da segnalare che il nuovo stabilimento produttivo è stato completato nel 2020 ed entro la fine dell'esercizio 2021 sarà pienamente operativo;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.602 migliaia, con riferimento principalmente i) acquisto linea assemblaggio frigoriferi principalmente per la nuova area produttiva; ii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iii) acquisto di macchine dosatrici per la produzione; iv) nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva; v) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 388 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 461 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
Al 31 dicembre 2020 e 2019 le attività materiali non risultano gravate da vincoli o garanzie.
10. DIRITTO D'USO
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Attività per diritto d'uso
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Terreni e Fabbricati | 2.437 | 2.470 |
| Impianti e Macchinari | 279 | 451 |
| Altri Beni | 19 | 44 |
| Totale | 2.735 | 2.965 |
| Di cui: | ||
| Costo storico | 4.095 | 3.863 |
| Fondo ammortamento | (1.360) | (898) |
Debiti per diritto d'uso
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti per diritto d'uso - correnti | 317 | 425 |
| Debiti per diritto d'uso - non correnti | 2.298 | 2.428 |
| Totale | 2.615 | 2.853 |
L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2020 è positivo per Euro 510 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 60 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 4 migliaia.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Fabbricati e migliorie su beni di terzi - Diritto d'uso |
Impianti e macchinari - Diritto d'uso |
Altri beni - Diritto d'uso |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Impatto IFRS 16 al 01/01/2019 | 1.293 | - | 64 | 1.357 |
| Incrementi | 1.422 | 1.422 | ||
| Decrementi | - | |||
| Differenze di conversione | - | |||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | 1.106 | 1.106 | ||
| Costo storico al 01/01/2020 | 2.715 | 1.106 | 64 | 3.885 |
| Incrementi | 210 | 210 | ||
| Decrementi | - | |||
| Differenze di conversione | - | |||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | - | |||
| Costo storico al 31/12/2020 | 2.925 | 1.106 | 64 | 4.095 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2019 | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (248) | (85) | (20) | (353) |
| Decrementi | - | |||
| Differenze di conversione | - | |||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | (570) | (570) | ||
| Fondo ammortamento al 01/01/2020 | (248) | (655) | (20) | (923) |
| Ammortamenti | (240) | (172) | (25) | (437) |
| Decrementi | - | |||
| Differenze di conversione | - | |||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | - | |||
| Fondo ammortamento al 31/12/2020 | (488) | (827) | (45) | (1.360) |
| Valori netti al 31/12/2020 | 2.437 | 279 | 19 | 2.735 |
(*) Le riclassifiche sono relative ai beni già contabilizzati con il metodo finanziario ai sensi dello IAS 17.
Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2020, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019.
11. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Società a controllo congiunto |
Società collegate |
Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2019 | 3.911 | 6.959 | 10.870 |
| Investimenti/Disinvestimenti | - | 3.767 | 3.767 |
| Dividendi | (700) | (107) | (807) |
| Risultato netto | 1.314 | 2.250 | 3.564 |
| Differenza cambio da conversione | 22 | (137) | (115) |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 4.547 | 12.732 | 17.279 |
| Investimenti/Disinvestimenti | 1.933 | 1.933 | |
| Dividendi | (1.000) | (161) | (1.161) |
| Risultato netto | 1.740 | 1.178 | 2.664 |
| Svalutazione della partecipazione | (4.680) | (4.680) | |
| Differenza cambio da conversione | (188) | (3.164) | (3.352) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 5.099 | 7.838 | 12.937 |
Al 31 dicembre 2020 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). La differenza cambio da conversione è legato alla società controllata Indel Webasto Marine USA.
Al 31 dicembre 2020 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") per Euro 5.272 migliaia (Euro 10.976 al 31 dicembre 2019) e alla partecipazione del 27,3% detenuta nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd (di seguiot "Guangdong Iceco China") per Euro 2.566 migliaia (Euro 1.756 al 31 dicembre 2019).
Gli investimenti del periodo si riferiscono all'earn-out sui risultati 2021 attesi, iscritto quale debito verso il socio di maggioranza di Elber sulla base delle disposizioni contrattuali in essere.
Per quanto concerne la svalutazione della partecipazione del 40% nella Elber Indústria de Refrigeração, questa è stata contabilizzata a seguito di test di impairment, eseguito, nonostante le ottime crescite di fatturato registrate dalla collegata brasiliana, come conseguenza dell'individuazione di un impairment indicator nel significativo deprezzamento della valuta locale con un impatto sia sul valore della partecipazione, sia sui margini della società. Tale impairment test è stato eseguito da parte della società Deloitte & Touche sulla base del piano ricevuto dall'Amministratore Delegato della società brasiliana relativo agli esercizi che vanno dal 2021 al 2025 (facendo seguito ai Richiami di attenzione sull'Informativa Finanziaria emessi da Esma e da Consob).
Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:
- il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
- il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.
Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:
- valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2021-2025);
- valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2025);
- valore della Posizione Finanziaria Netta di Elber al 31 dicembre 2020.
Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2025). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale
sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2025. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2020).
Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 16,94%.
In conclusione dal test di impairment la società ha contabilizzato a conto economico una svalutazione di circa Euro 4,7 milioni, quale differenza tra l'Equity Value e un valore di carico della partecipazione, già dedotte delle perdite su cambi del periodo iscritte con contropartita riserva di conversione, dei dividendi incassati e incrementato degli ultili del periodo.
Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:
i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
| Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
| Attività non correnti | 983 | 1.029 | ||
| Attività correnti | 14.546 | 11.754 | ||
| Di cui disponibilità liquide | 6.791 | 4.001 | ||
| Totale attività | 15.529 | 12.783 | ||
| Totale patrimonio netto | 9.976 | 9.074 | ||
| Passività non correnti | 1.320 | 489 | ||
| Di cui finanziarie | 802 | - | ||
| Passività correnti | 4.233 | 3.219 | ||
| Di cui finanziarie | 331 | - | ||
| Totale passività e PN | 15.529 | 12.782 |
| Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
| Totale ricavi | 24.387 | 21.764 | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (203) | (176) | ||
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (19) | 14 | ||
| Imposte sul reddito | (1.134) | (888) | ||
| Risultato dell'esercizio | 3.454 | 2.651 | ||
| Altri componenti del conto economico complessivo | (187) | 125 | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 3.333 | 2.753 | ||
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 1.000 | 700 |
ii) Guangdong Iceco China
| (In migliaia di Euro) | Guangdong Indel B China | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
| Attività non correnti | 11.014 | 10.390 | ||
| Attività correnti | 28.606 | 22.346 | ||
| Di cui disponibilità liquide | ||||
| Totale attività | 39.620 | 32.736 | ||
| Totale patrimonio netto | 9.081 | 6.597 | ||
| Passività non correnti |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 40
| Di cui finanziarie | |||
|---|---|---|---|
| Passività correnti | 30.539 | 26.139 | |
| Di cui finanziarie | |||
| Totale passività e PN | 39.620 | 32.736 | |
| Guangdong Indel B China | |||
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Totale ricavi | 47.233 | 40.430 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (215) | (1.159) | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (880) | (1.262) | |
| Imposte sul reddito | (100) | - | |
| Risultato dell'esercizio | 3.398 | 221 | |
| Altri componenti del conto economico complessivo | (144) | - | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 3.284 | 221 | |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | - | - | |
iii) Elber
| Elber | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Attività non correnti | 25.052 | 25.813 | |
| Attività correnti | 6.176 | 6.168 | |
| Di cui disponibilità liquide | 930 | 716 | |
| Totale attività | 31.228 | 31.981 | |
| Totale patrimonio netto | 24.136 | 26.849 | |
| Passività non correnti | 4.312 | 2.149 | |
| Di cui finanziarie | 715 | ||
| Passività correnti | 2.780 | 2.983 | |
| Di cui finanziarie | 856 | ||
| Totale passività e PN | 31.228 | 31.981 |
| Elber | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Totale ricavi | 12.131 | 11.965 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (565) | (747) | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (387) | (202) | |
| Imposte sul reddito | (278) | (547) | |
| Risultato dell'esercizio | 863 | 1.173 | |
| Altri componenti del conto economico complessivo | (3.050) | (278) | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | (2.187) | 895 | |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 161 | 107 |
Si segnala che la voce "Altri componenti del conto economico complessivo" include la variazione della riserva di traduzione relativa alla collegata e la sua rilevanza dipende dalla significativa svalutazione della valuta brasiliana e dal fatto che la stessa viene applicata anche alle attività emerse in sede di Purchase Price Allocation.
12. ALTRE PARTECIPAZIONI
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2019), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.
13. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 18 | 18 | 100% | |
| Altre attività non correnti | 250 | 91 | 159 | 174% |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 268 | 91 | 177 | 193% |
| Crediti tributari | 1.776 | 3.963 | (2.187) | -55% |
| Crediti verso istituti di previdenza sociale | 87 | 16 | 71 | 444% |
| Ratei e risconti attivi | 328 | 239 | 89 | 37% |
| Altre attività correnti | 993 | 356 | 637 | 179% |
| Altri crediti e altre attività correnti | 3.184 | 4.574 | (1.390) | -30% |
La voce "Altre attività non correnti" si riferisce per Euro 50 migliaia ai depositi cauzionali relativi ai nuovi contratti d'affitto, comprende inoltre per Euro 118 migliaia la quota di assistenza relativa alla manutenzione del software SolidCAM per gli anni 2022, 2023, 2024, 2025 riferita ad Indel B.
La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce principalmente ai crediti per IVA, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari. Sono inoltre compresi nella voce i crediti di imposta vantati sulle operazioni di sanificazione degli ambienti causa pandemia Covid -19.
La voce "Altre attività correnti" comprende per Euro 816 migliaia il credito per la penale dovuta dalla controparte in seguito alla mancata cessione delle quote Guangdong Iceco come da accordo precedentemente siglato.
14. RIMANENZE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 13.700 | 14.384 | (684) | -5% |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 6.586 | 7.272 | (686) | -9% |
| Prodotti finiti e merci | 16.723 | 17.156 | (433) | -3% |
| Fondo obsolescenza magazzino | (1.284) | (1.236) | (48) | 4% |
| Totale | 35.725 | 37.576 | (1.851) | -5% |
La voce "Rimanenze" al 31 dicembre 2020 è in calo rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente per effetto del calo del volumi e di un' ancor più attenta gestione delle scorte alla luce della pandemia Covid-19.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 01/01/2019 | 1.121 |
| Accantonamenti | - |
| Utilizzi/Rilasci | 115 |
| Valori al 31/12/2019 | 1.236 |
| Accantonamenti | 103 |
| Utilizzi/Rilasci | (55) |
| Valori al 31/12/2020 | 1.284 |
15. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi | 29.195 | 27.161 |
| Fondo svalutazione crediti | (466) | (375) |
| Totale | 28.729 | 26.786 |
La voce "Crediti commerciali", si incrementa rispetto al 31 dicembre 2019 per un aumento di fatturato dell'ultimo trimestre.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 27.024 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 23.436 migliaia al 31 dicembre 2019).
Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 1.704 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 3.350 migliaia al 31 dicembre 2019). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 01/01/2019 | 346 |
| Accantonamenti | 107 |
| Utilizzi/Rilasci | (78) |
| Valori al 31/12/2019 | 375 |
| Accantonamenti | 114 |
| Utilizzi/Rilasci | (23) |
| Valori al 31/12/2020 | 466 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2020 e 2019 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Con riferimento alla società Autoclima S.p.A. si segnala che la stessa ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.
Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso degli esercizi precedenti l'acquisizione da parte del Gruppo che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.
Nel corso dell'esercizio 2017, gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli ex-soci la restituzione della somma sottratta dai soci precedenti e pertanto hanno iscritto in bilancio il corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, pari alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.
La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.
Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.
Gli Amministratori hanno ritenuto pertanto opportuno integrare nel corso del 2018 il credito iscritto in bilancio relativo alle somme da richiedere agli ex soci, per l'ulteriore importo di Euro 40.000 emerso da detta integrazione.
Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si stanno riscontrando nel recuperare detto credito, nonostante abbiano intrapreso tutte le azioni opportune.
16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 43.082 | 20.869 |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 12 | 11 |
| Totale | 43.094 | 20.880 |
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Euro | 31.203 | 12.733 |
| USD | 11.876 | 8.130 |
| Altre valute | 15 | 17 |
| Totale | 43.094 | 20.880 |
Si precisa che al 31 dicembre 2020 e 2019 non sono presenti disponibilità liquide vincolate.
Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
17. PATRIMONIO NETTO
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 5.842 | 5.842 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 25.688 | 26.337 |
| Riserva legale | 1.168 | 1.168 |
| Altre riserve | 53.788 | 41.580 |
| Risultato dell'esercizio | 6.187 | 15.740 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 44
| Totale | 92.673 | 90.667 |
|---|---|---|
| Capitale sociale e riserve di terzi | 55 | 40 |
| Risultato di esercizio di terzi | 9 | 31 |
| Totale | 92.737 | 90.738 |
Capitale sociale
Il capitale sociale della Capogruppo, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2019) è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 25.688 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2020 rispetto al 31 dicembre 2019 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2020 la Società detiene n. 124.000 azioni ad un valore pari a Euro 2.400 migliaia.
Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
Analogalmente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B SpA rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).
Riserva legale
La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2019).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 53.788 migliaia al 31 dicembre 2020, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo
| 31-dic-20 | 31-dic-19 | |||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Risultato | Patrimonio | Risultato | |
| (In migliaia di Euro) | netto | d'esercizio | netto | d'esercizio |
| Patrimonio Netto e Risultato come | ||||
| riportato nel Bilancio d'esercizio della | 80.905 | (912) | 82.496 | 13.879 |
| Capogruppo | ||||
| Effetto del consolidamento delle società | ||||
| controllate | 51.819 | 8.270 | 47.067 | 2.699 |
| Effetto eliminazione valori delle | ||||
| partecipazioni | (35.540) | - | (35.540) | - |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (4.447) | (1.161) | (3.285) | (807) |
| Patrimonio Netto di terzi | (64) | (9) | (71) | (31) |
| Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo | 92.673 | 6.188 | 90.667 | 15.740 |
18. FONDI PER RISCHI E ONERI
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 2.083 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 1.855 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2020:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/2019 | 232 | 950 | 533 | 1.715 | |
| Accantonamenti | 21 | 42 | 693 | 756 | |
| Oneri finanziari | 3 | - | - | 3 | |
| (Utili)/perdite attuariali | 4 | - | - | 4 | |
| Utilizzi/Rilasci | - | (252) | (370) | (623) | |
| Valori al 31/12/2019 | 259 | 740 | 856 | 1.855 | |
| Accantonamenti | 19 | 7 | 1.048 | 1.074 | |
| Oneri finanziari | 1 | - | - | 1 | |
| (Utili)/perdite attuariali | (1) | - | - | (1) | |
| Utilizzi/Rilasci/Riclassifiche | (1) | (311) | (534) | (846) | |
| Valori al 31/12/2020 | 277 | 436 | 1.370 | 2.083 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 0,34% | 0,77% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,00% | 1,00% |
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni. La riduzione del fondo è relativa alle minori problematiche avute con Daimler a fronte delle quali, nel 2019, era stato fatto un accantonamento straordinario.
Al 31 dicembre 2020, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento relativi ai rilievi presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito di una verifica svolta nel corso del 2018. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo successivo.
Nel corso dell'anno 2020 sono stati rilasciati:
- l'accantonamento relativo all'infortunio di un dipendente pari a Euro 150 migliaia a conclusione del processo con esito positivo per la Società;
- l'accantonamento per il conteggio definitivo per Euro 91 migliaia relativo al "Long Term Incentive Plan 2018-2020" per alcuni dirigenti strategici.
Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi dal 2017 al 2020 si riportano i seguenti aggiornamenti.
Indel B
Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017
In data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione dell'atto, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Finanziaria 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote anche totalitaria non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.
Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento della Suprema Corte, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.
Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)" .
Le argomentazioni sostenute dall'Ufficio nell'appello proposto sono state definitivamente confutate dalla Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione dell'articolo 20 TUR che può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.
Allo stato, dunque, essendo la pretesa irretroattività del novellato disposto dell'art. 20/131, unico sostanziale motivo di impugnazione sollevato dall'Amministrazione appellante, espressamente esclusa, come detto, da
un specifica norma di legge che dispone esattamente il contrario, nonché dalla Corte Costituzionale, l'appello proposto deve ritenersi inammissibile e/o infondato, come doverosamente eccepito nella costituzione in giudizio tempestivamente depositata per conto della società.
In relazione al rischio di soccombenza in tale controversia, già qualificato come remoto in conseguenza della sentenza favorevole di primo grado e dell'art.1, co. 1084, Legge di Bilancio 2019, si può ragionevolmente confermare tale qualificazione, stante, altresì, la posizione espressa dalla Corte Costituzione, di cui si è detto.
Gli Amministratori della Società, anche alla luce di quanto sopra e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.
Altre controversie attuali e/o potenziali
Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.
Si ricorda, però, per completezza di informazione, che la Direzione Provinciale di Rimini, a conclusione di una verifica fiscale operata presso la sede della società, in data 17/10/2018 ha redatto un Processo Verbale di Constatazione per il periodo di imposta 2015, in relazione al quale la società ha definito in adesione i rilievi mossi per l'anno 2015, in seguito a questionari inviati dalla DP di Rimini per i successivi periodi di imposta 2016 e 2017, ha regolarizzato tali annualità a mezzo ravvedimento operoso, utilizzando i medesimi criteri dell'adesione 2015. I ravvedimento operati sono stati ritenuti corretti dall'Ufficio competente al controllo. Rimane pendente, il rilievo relativo al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo relativo a questa annualità.
L'unico rilievo, mosso nel PVC suddetto, in relazione al quale non risulta notificato, allo stato, alcun avviso di accertamento, né operata alcuna definizione è, appunto, quello concernente il disconoscimento dell'importo detratto a titolo di credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo in relazione a "consulenze prestate da Università, Centri di ricerca e Altre Imprese", per un ammontare di € 52.057, per ipotizzata violazione dell'art. 3 D.L. 145 del 23/12/2013, come sostituito dalla L. 23/12/2014 n. 190.
Con riferimento al credito di imposta R&S, la società è stata destinataria di un ulteriore invito, pervenuto in data 04/06/2019 ed avente per oggetto il controllo dell'utilizzo in compensazione dello stesso credito negli anni 2016 / 2017 / 2018, invito a cui è stata data tempestiva risposta producendo la documentazione richiesta.
In occasione del contradittorio dello scorso 9 novembre la Direzione Provinciale di Rimini ha espresso l'opinione che tutti i crediti di imposta R&S relativi alle annualità 2015 / 2016 / 2017, integralmente utilizzati nell'annualità successiva, non sarebbero spettanti in quanti relativi a spese che non sarebbero ammissibili al beneficio.
L'istruttoria è tuttora in corso.
In relazione ai rischi associabili al controllo sul credito di imposta suddetto si rappresenta quanto segue:
- per l'anno 2015,
- ‐ per quanto concerne il rilievo mosso nel PVC, per € 52.057, pur essendo le spese contestate di natura tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientranti nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, il fatto che la documentazione esistente possa essere a detta dell'Agenzia delle Entrate incompleta, potrebbe comportare un possibile rischio di soccombenza in un ipotetico contenzioso;
- ‐ per quanto concerne la parte restante del credito di imposta R&S indicato in dichiarazione, pari a € 186.846 (per un totale di € 238.903), anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio di soccombenza in contenzioso;
- per l'anno 2016, il credito di imposta R&S è pari a € 76.260. Anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi di soccombenza;
- per l'anno 2017, il credito di imposta R&S è pari a € 188.647. Anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi di soccombenza.
Circa i rischi relativi ai crediti di imposta R&S esposti nei modelli UNICI relativi alle annualità 2015 (per la parte eccedente il rilievo mosso nel PVC), 2016 e 2017, interamente compensati nell'anno successivo a quello di riferimento, come sopra quantificati, deve ragionevolmente ritenersi che, pur essendo generati da spese la cui natura, anche in esito alla valutazione operata da esperti del settore, appare tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientranti nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, gli stessi, possano essere qualificati, in ottica prudenziale, come probabili.
Gli amministratori dopo aver sentito il parere dei propri fiscalisti, ritenendo comunque pretestuose e infondate le tesi addotte della Agenzia delle Entrate, hanno ritenuto, in ottica estremamente prudenziale e cautelativa, di stanziare un fondo per un ammontare di € 965.000.
Infine, si segnala che, in data 27 gennaio 2021, la società ha ricevuto la notifica di un atto di rettifica e liquidazione per imposte ipotecarie e catastali avente per oggetto l'atto di acquisto di immobili in località Secchiano, stipulato in data 26/02/2019.
Con l'avviso suddetto l'Ufficio Territoriale di Pesaro, supportato da una perizia redatta dall'Ufficio del Territorio di Forlì-Cesena, ha rettificato il valore dichiarato in atto da euro 650.000 a euro 1.173.000, con conseguente richiesta di maggiori imposte ipotecarie/catastali, sanzioni ed interessi per complessivi € 43.076.
Da una prima analisi dell'atto emesso e della perizia allegata, nonché da informazioni relative atti di compravendita di immobili similari in zone limitrofe a quella di cui trattasi, appare ragionevole affermare che il valore accertato sia eccessivo e non in linea con i valori di mercato. Il rischio di soccombenza, in esito alla suddetta sommaria valutazione, appare ragionevolmente qualificabile come potenzialemente probabile, non potendosi peraltro escludere che l'avviso in questione sia oggetto di un tentativo della stessa Agenzia delle Entrate di definizione a mezzo accertamento con adesione.
Anche per quanto concerne questa ultima notifica, gli Amministratori di Indel B, dopo una attenta valutazione e sentiti i propri fiscalisti, seppur ritenendo le argomentazioni dell'Agenzia delle Entrate totalmente infondate hanno optato per uno stanziamento estremamente prudenziale in bilancio dell'intera somma richiesta. La Società è comunque intenzionata a procedere con i dovuti ricorsi se la posizione non verrà stralciata dalla stessa Agenzia delle Entrate.
Autoclima
Con riferimento alle verifiche avviate nel mese di maggio 2018 sulla controllata Autoclima S.p.A. da parte dell'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I di Torino si segnala che in data 1° giugno 2018, a esito delle stesse, erano stati notificati alla società due diversi Processi Verbali di Constatazione (PVC) relativi ai periodi d'imposta 2010-2013 riportanti la rilevazione delle seguenti violazioni sostanziali:
-
Anno d'imposta 2010: contabilizzazione in acquisto di una fattura per prestazioni non esistenti non oggetto di regolarizzazione ai sensi della procedura di Voluntary Disclosure per Euro 125 migliaia; e
-
Anno d'imposta 2013: contabilizzazione in acquisto di tre fatture per prestazioni non esistenti emesse per complessivi Euro 200 migliaia.
L'esercizio 2010 è stato definito in base all'invito a comparire n. T7EI10200914/2018 emesso dall'Agenzia delle Entrate Direzione provinciale di Torino in data 18 ottobre 2018 comportante un esborso di Euro 92 migliaia a titolo di maggiori imposte Ires, Irap, Iva oltre sanzioni ed interessi; tale ammontare è già stato rimborsato nell'esercizio 2018 dagli ex soci, in quanto trattasi di passività relativa a fatti antecedenti l'acquisizione di Autoclima da parte della Società.
Con riferimento all'esercizio 2013 si precisa che è stato definito con adesione il maggior imponibile di Euro 200 migliaia relativo alle fatture emesse per operazioni considerate oggettivamente inesistenti; tale definizione ha comportato un esborso complessivo di Euro 160 migliaia.
Nel mese di dicembre 2018 la società ha presentato dichiarazione integrativa Modello Unico 2015 per il periodo d'imposta 2014 al fine di recuperare le maggiori imposte pagate sulla sopravvenienza attiva di Euro 160 migliaia, relativa alla contabilizzazione nel 2014 di nota di credito emessa a parziale storno delle sopracitate prestazioni. Da tale dichiarazione è scaturito un credito verso l'erario per Ires e Irap di complessivi Euro 50 migliaia; l'importo accertato residuo di Euro 109 migliaia è stato rimborsato da parte degli ex soci in data 22 marzo 2019, per i motivi indicati sopra.
Elber
In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali. A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha
stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.
19. BENEFICI PER I DIPENDENTI
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Benefici per i dipendenti | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/2019 | 1.902 | |||
| Oneri finanziari | 29 | |||
| (Utili)/perdite attuariali | 75 | |||
| Utilizzi/Rilasci | (65) | |||
| Valori al 31/12/2019 | 1.941 | |||
| Oneri finanziari | 14 | |||
| (Utili)/perdite attuariali | 52 | |||
| Utilizzi/Rilasci | (346) | |||
| Valori al 31/12/2020 | 1.661 |
La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 0,34% | 0,77% |
| Tasso d'inflazione | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di incremento del TFR | 2,25% | 2,25% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2020, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione |
Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turnover | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +1,00% | -1,00% | |
| Past Service Liability | 1.576 | 1.752 | 1.687 | 1.636 | 1.646 | 1.678 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").
20. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2020 | Saldo al 31/12/2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti | Quota corrente |
Quota non corrente |
Quota corrente |
Quota non corrente |
| Mutui e finanziamenti bancari | 14.632 | 25.525 | 7.439 | 15.883 |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico | 141 | 943 | 137 | 1.084 |
| Earn-Out Elber | 3.760 | - | 3.074 | 2.290 |
| Debiti per leasing finanziari | 89 | 34 | 206 | 122 |
| Altre passività finanziarie | 24 | 40 | 673 | - |
| Debiti per diritto d'uso | 230 | 2.263 | 218 | 2.306 |
| Anticipi su fatture e salvo buon fine | - | - | ||
| Totale | 18.876 | 28.805 | 11.747 | 21.685 |
La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo.
La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.
La voce "Altre passività finanziarie" si riferisce a scoperti di conto corrente.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2020 e 2019:
| di cui | di cui | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | 31/12/2020 | quota | 31/12/2019 | quota |
| corrente | corrente | ||||
| Rimini Banca - ICCREA | 2021/2025 | 6.006 | 1.622 | 2.006 | 1.000 |
| Cariparma/Credit Agricole | 2023/2024 | 6.328 | 1.795 | 8.119 | 1.791 |
| Intesa San Paolo | 2021/2022/2026 | 4.762 | 3.008 | 1.263 | 502 |
| Unicredit | 2022/2025 | 8.542 | 2.287 | 4.254 | 1.297 |
| Banca Intesa Mediocredito | 2022 | 2.200 | 1.100 | 3.300 | 1.100 |
| Monte Paschi di Siena | 2023 | 1.374 | 500 | 1.875 | 500 |
| BPER | 2022/2025 | 5.764 | 1.994 | 2.506 | 1.249 |
| UBI Banca | 2022 | 1.000 | 665 | - | - |
| Banca Santander | 2023 | 7 | - | - | - |
| Banco Desio | 2023 | 4.174 | 1.661 | - | - |
| Ministero dello Sviluppo | 2027 | 1.084 | 141 | 1.221 | 137 |
| Totale | 41.241 | 14.773 | 24.544 | 7.576 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2020 per fasce di scadenza:
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo al 31/12/2020 |
Anno 2020 |
Anno 2021 |
Anno 2022 |
Anno 2023 |
Anno 2024 |
Anno 2025 |
Oltre Anno 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rimini Banca | 6.006 | - | 1.622 | 1.240 | 1.250 | 1.260 | 634 | - |
| Cariparma/Credit Agricole | 6.328 | - | 1.795 | 1.800 | 1.806 | 927 | - | - |
| Intesa San Paolo | 4.762 | - | 3.007 | 347 | 370 | 374 | 378 | 286 |
| Unicredit | 8.542 | - | 2.288 | 2.174 | 1.807 | 1.817 | 456 | - |
| Banca Intesa Mediocredito | 2.200 | - | 1.100 | 1.100 | - | - | - | - |
| Monte dei Paschi di Siena | 1.374 | - | 500 | 500 | 374 | - | - | - |
| BPER | 5.764 | - | 1.994 | 1.249 | 1.004 | 1.010 | 507 | - |
| UBI Banca | 1.000 | - | 665 | 335 | - | - | - | - |
| Banca Santander | 7 | - | - | 1 | 6 | - | - | - |
| Banco Desio | 4.174 | - | 1.661 | 1.672 | 841 | - | - | - |
| Ministero dello Sviluppo | 1.084 | - | 141 | 146 | 150 | 154 | 159 | 334 |
| Totale | 41.241 | - | 14.773 | 10.564 | 7.608 | 5.542 | 2.134 | 620 |
Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020
1) Contratto di finanziamento con Banco Desio
In data 22 aprile 2020, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio").
Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
2) Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito
In data 28 febbraio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").
Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
3) Contratto di finanziamento con BPER Banca
In data 31 gennaio 2019, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di Mutuo Chirografario per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia con BPER Banca S.p.A (il "Finanziamento BPER Banca").
Il finanziamento BPER Banca, ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2").
Il finanziamento BPER Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
4) Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma
In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").
Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").
Il Finanziamento Crédit Agricole 2, prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 52
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2020.
5) Contratto di finanziamento con Intesa SanPaolo
In data 30 giugno 2017, Indel B S.p.A Spa ha sottoscritto con Intesa SanPaolo S.p.A., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa San Paolo").
Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Intesa SanPaolo S.p.A. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. (il "Finanziamento Intesa San Paolo 2").
Il finanziamento Intesa San Paolo 2, ha una durata di 1 anno con rimborso in 12 rate mensili.
6) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena
In data 23 luglio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").
Il finanziamento Monte Paschi Siena, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
7) Contratto di finanziamento con Rivierabanca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.
In data 18 dicembre 2018, Indel B S.p.A Spa ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa, un Mutuo Chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Riviera Banca") .
Il Finanziamento Riviera Banca prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Riviera Banca 2").
Il finanziamento Riviera Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.
8) Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 23 febbraio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato con Unicredit un Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia. Tale finanziamento prevedeva una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un nuovo finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit 2"), il giorno dopo è stato estinto il precedente finanziamento con residuo ammontare di Euro 4.254 migliaia.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stai rispettati per l'esercizio 2020.
9) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.
Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
La controllata Autoclima ha stipulato nel corso del 2020 tre finanziamenti per un importo complessivo di Euro 3.500 migliaia; con l'istituto di credito Ubi Banca per Euro 1.000 migliaia, con l'istituto di credito Unicredit per Euro 1.000 migliaia e con l'istituto di credito Intesa San Paolo per Euro 1.500 migliaia.
Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsti.
Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:
| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti |
Debiti finanziari correnti per Earn out contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Debiti finanziari non correnti |
Earn out | Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing/affitto e Finanziamento del Ministero |
Totale | ||
| 31/12/2019 | 8.112 | 3.074 | 561 | 15.883 | 2.290 | 3.512 | 33.432 |
| Flussi di cassa Acquisizioni |
(8.122) | (2.483) | (561) | 25.200 | - | 210 | 13.328 - |
| Altri movimenti / riclassifiche |
14.632 | 3.169 | 484 | (15.558) | (2.290) | (442) | 921 |
| 31/12/2020 | 14.632 | 3.760 | 484 | 25.525 | - | 3.280 | 47.681 |
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 54
Earn-out Elber
Il Gruppo ha iscritto in bilancio un debito di Euro 3.760 migliaia relativo all'earn-out da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale di Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".
Nel mese di giugno 2017, Indel B SpA SpA ha completato l'acquisizione del 40% del capitale sociale della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda (Elber), per un corrispettivo pari a R\$ 11.522.600 (pari a circa 3,1 milioni di Euro), oltre ad un corrispettivo variabile. Il contratto di acquisizione prevede, infatti, oltre al pagamento di un corrispettivo iniziale, anche un meccanismo di aggiustamento del prezzo ("Earn Out") legato ai risultati raggiunti da Elber negli esercizi 2017 – 2021. In particolare, l'Earn Out è calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta. Si precisa che la Società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento o la diminuzione del valore della partecipazione e del relativo debito. La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2020 e del budget per l'esercizio 2021 quantifica un debito residuo per earn out pari ad Euro 3,8 milioni.
21. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE/ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2019 | Accantonamenti/rilasci a conto economico |
Accantonamenti/rilasci a patrimonio netto |
31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||||
| Attività materiali | 414 | 12 | - | 426 |
| Attività immateriali | 2 | (1) | - | 1 |
| Fondi per rischi e oneri | 409 | (142) | - | 267 |
| Fondo svalutazione crediti | 37 | - | - | 37 |
| Rimanenze | 604 | (58) | - | 546 |
| Benefici ai dipendenti | 24 | - | 13 | 37 |
| Oneri accessori su finanziamenti | 1 | - | - | 1 |
| Altre | 284 | 5 | - | 289 |
| Totale attività per imposte anticipate | 1.775 | (184) | 13 | 1.604 |
| Compensazione ai sensi dello IAS 12 | (605) | (201) | (4) | (810) |
| Totale attività per imposte anticipate | 1.170 | (385) | 9 | 794 |
| Imposte differite passive | ||||
| Attività materiali | 1.222 | 54 | - | 1.276 |
| Attività immateriali | 2.042 | (328) | - | 1.714 |
| Rimanenze | (0) | - | - | (0) |
| Fondi per rischi e oneri | 5 | (1) | 1 | 4 |
| Benefici ai dipendenti | (6) | 1 | 1 | (4) |
| Utili su cambi | 24 | 170 | - | 195 |
| Altre | 58 | - | - | 58 |
| Totale passività per imposte differite | 3.344 | (105) | 1 | 3.241 |
| Compensazione ai sensi dello IAS 12 | (605) | (201) | (4) | (810) |
| Totale passività per imposte differite | 2.739 | (306) | (3) | 2.431 |
Attività per imposte differite nette (1.569) (79) 12 (1.637) (*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 55

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
22. DEBITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 25.923 | 24.360 |
| Totale | 25.923 | 24.360 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 25.923 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 24.360 migliaia al 31 dicembre 2019), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
23. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.306 migliaia al 31 dicembre 2020 (525 migliaia al 31 dicembre 2019), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 84 migliaia al 31 dicembre 2020 (19 migliaia al 31 dicembre 2019), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
24. ALTRE PASSIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 3.786 | 4.004 |
| Anticipi da clienti | 734 | 957 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.286 | 1.101 |
| Debiti tributari | 793 | 822 |
| Debiti verso soci per dividendi | - | - |
| Altri debiti correnti | 310 | 341 |
| Totale | 6.909 | 7.225 |
La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura del semestre, e per premi di produzione.
La voce "Anticipi da clienti" include principalmente gli anticipi ricevuti dai clienti per l'acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati.
La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.
La voce "Altre passività non correnti" non movimentata l'anno precede pari a Euro 14 mila contiene i risconti passivi pluriennali sul credito di imposta per l'acquisto di nuovi beni.
25. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Di seguito riporta l'indebitamento finanziario netto determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004 (l'"Indebitamento Finanziario Netto").
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. Cassa | 43.094 | 20.880 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 43.094 | 20.880 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. Debiti bancari correnti | - | - |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (14.633) | (7.188) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (4.244) | (4.560) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (18.877) | (11.748) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 24.217 | 9.132 |
| K. Debiti bancari non correnti | (25.524) | (15.883) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (3.280) | (5.802) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (28.804) | (21.685) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (4.587) | (12.553) |
Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.
NOTE AL CONTO ECONOMICO
26. RICAVI DELLE VENDITE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Ricavi da vendita di prodotti | 120.264 | 149.268 |
| Ricavi diversi | 4.017 | 3.095 |
| Ricavi delle vendite | 124.281 | 152.363 |
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. L'incremento è principalmente relativo alla rifatturazione di stampi a clienti per un nuovo progetto legato al mercato dell'Automotive e alla rifatturazione dei dazi doganali per la merce derivante dalla Cina e venduta negli USA.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Europa (esclusa Italia) | 56.508 | 70.451 |
| Italia | 37.595 | 41.188 |
| Americhe | 22.340 | 32.064 |
| Resto del mondo | 3.821 | 5.565 |
| Ricavi da vendita di prodotti | 120.264 | 149.268 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 57
27. ALTRI RICAVI E PROVENTI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Contributi pubblici | 37 | 37 |
| Utili su cambi | 871 | 948 |
| Altri proventi | 2.508 | 1.449 |
| Altri ricavi e proventi | 3.416 | 2.434 |
La voce "Altri proventi" include principalmente: i) provento per penale addebitata alla controparte in seguito alla mancata cessione delle quote di Guangdong Iceco Enterprise, ii) proventi per affitti attivi e (iii) il rilascio dell'accantonamento per controversie legali, per il quale si rimando al paragrafo 18. Fondi rischi e oneri.
28. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 70.246 | 86.314 |
| Variazione delle rimanenze | 70 | 758 |
| Totale | 70.316 | 87.072 |
La variazione è dovuta ai cali di fatturato determinati dalla pandemia Covid-19.
29. COSTI PER SERVIZI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Trasporto | 8.525 | 9.556 |
| Consulenze | 1.685 | 1.619 |
| Manutenzione | 950 | 861 |
| Compensi amministratori e sindaci | 861 | 832 |
| Mostre, fiere e pubblicità | 385 | 829 |
| Assicurazioni | 812 | 792 |
| Utenze | 692 | 759 |
| Premi e provvigioni | 490 | 687 |
| Lavorazioni esterne | 590 | 633 |
| Spese di viaggio | 126 | 589 |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 167 | 305 |
| Costi certificazione qualità | 310 | 235 |
| Godimento beni di terzi | 64 | 63 |
| Altri costi | 1.194 | 1.413 |
| Totale | 16.851 | 19.173 |
Al 31 dicembre 2020 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:
- minori costi per viaggi, mostre e ferie, a causa dei divieti imposti a seguito della pandemia Covid-19;
- minori costi di trasporto legati ad un rallentamento degli acquisti dalla Cina.
30. COSTI PER IL PERSONALE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 16.060 | 17.926 |
| Oneri sociali | 4.649 | 5.212 |
| Lavoro interinale | 195 | 1.018 |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 1.157 | 1.085 |
| Altri costi | 339 | 434 |
| Totale | 22.400 | 25.675 |
Il decremento del costo del lavoro è dovuto principalmente alla riduzione dell'organico aziendale nonché all'uso dello strumento della CIG in deroga, concessa dal Governo italiano per fronteggiare gli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19.
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In Unità) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Medio | Medio | |
| Dirigenti | 9 | 9 |
| Quadri | 15 | 15 |
| Impiegati | 140 | 140 |
| Operai | 427 | 408 |
| Interinali | 7 | 35 |
| Totale | 598 | 607 |
31. ALTRI COSTI OPERATIVI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Perdite su cambi | 1.068 | 419 |
| Imposte e tasse | 170 | 151 |
| Altri costi operativi | 357 | 240 |
| Totale | 1.595 | 810 |
La voce perdite su cambi è relativa principipalmente all'adeguamento dei conti correnti in valuta.
32. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Indel Webasto Marine | 1.739 | 1.314 |
| Guangdong Indel B China | 928 | 1.782 |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | (4.428) | 469 |
| Totale | (1.761) | 3.565 |
Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine, Elber Industria de Refrigeracao e Guangdong Iceco. Il risultato della società brasiliana Elber
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 59
è impattato dalla svalutazione della partecipazione per Euro 4,7 milioni a seguito dell'impairment test.
33. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Ammortamento di attività materiali | 2.174 | 1.951 |
| Ammortamento di attività immateriali | 1.806 | 2.017 |
| Ammortamento diritto d'uso | 437 | 350 |
| Svalutazione crediti e altre attività | 114 | 107 |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 1.075 | 238 |
| Totale | 5.606 | 4.663 |
L'incremento degli ammortamenti è dovuto principalmente agli investimenti fatti nell'anno, mentre l'incremento dell'accantonamento a fondo rischi e oneri è principalmente relativo all'accantonamento a fondo imposte a seguito di un PVC ricevuto dall'Agenzia delle Entrate di Rimini in riferimento al credito di imposta per le attività R&S degli anni 2015-2017.
34. PROVENTI/ONERI FINANZIARI E PROVENTI DA PARTECIPAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Interessi attivi | 25 | 81 |
| Altri proventi finanziari | 1.574 | 195 |
| Totale proventi finanziari | 1.599 | 276 |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso | (647) | (431) |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (847) | (218) |
| Totale oneri finanziari | (1.494) | (649) |
| Totale | 105 | (373) |
L'incremento della voce "Altri proventi finanziari" è determinato principalmente dagli utili su cambi, relativi al 2019, legati al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Industria de Refrigeracao determinato in Real brasiliani a seguito del fatto che tale valuta ha subito una significativa svalutazione nel periodo.
L'incremento degli "Oneri finanziari" è riconducibile principalmente l'incremento è dovuto all'accensione, in via cautelare a causa della pandemia Covid-19, di nuovi finanziamenti non ancora utilizzati.
35. IMPOSTE SUL REDDITO
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 2.996 | 5.377 |
| Imposte differite/anticipate | 80 | (534) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | - | (18) |
| Totale | 3.076 | 4.825 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 Pagina 60
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | % | 31/12/2019 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 9.273 | 20.596 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 2.226 | 24,0% | 4.943 | 24,0% |
| IRAP | 370 | 4,0% | 939 | 4,6% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze |
480 | 0,1% | (1.057) | -5,1% |
| Imposte | 3.076 | 4.825 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 33,2% | 23,4% |
Le aliquote di imposta effettivai al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto sono pari a circa il 28% sia nel 2020 che nel 2019.
36. RISULTATO PER AZIONE
Nella seguente tabella è riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) | 6.188 | 15.740 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) | 5.738 | 5.814 |
| Risultato per azione base e diluito (In Euro) | 1,08 | 2,71 |
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.
Al 31 dicembre 2020 la capogruppo detiene n° 124.000 azioni proprie per un valore pari a Euro 2.400 migliaia.
37. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | ||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | ||
| Valore di bilancio (a) | 92.673 | 6.197 | |
| Incasso credito straordinario | (819) | (819) | |
| Rilascio fondi | (192) | (192) | |
| Contributi in conto esercizio | (15) | (15) | |
| Svalutazione partecipazione in Elber | 4.681 | 4.681 | |
| Costi | 192 | 192 | |
| Totale effetti (b) | 3.847 | 3.847 | |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 96.520 | 10.044 |
L'importo di Euro 819 migliaia (Euro 1.136 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce all'iscrizione della penale addebitata alla controparte a causa della mancata cessione delle quote della società Guangdong Iceco.
L'importo di Euro 192 migliaia (Euro 207 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce principalmente al rilascio di un fondo a seguito della conclusione di un processo con esito positivo relativo ad un infortunio dipendente nonché al rilascio di fondi a seguito di conteggio definitivo degli importi.
L'importo di Euro 15 migliaia (Euro 21 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) riguarda il contributo in conto esercizio per credito sanificazione a seguito della pandemia Covid-19.
L'importo di Euro 4.681 migliaia si riferisce alla svalutazione della partecipazione detenuta nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração Ltda.
L'importo di Euro 192 migliaia (Euro 356 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- Consulenze Straordinarie per Euro 186 migliaia (Euro 257 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
- Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 sia per prevenzione che per assicurazione per Euro 71 migliaia (Euro 98 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- Rilascio pari a Euro 65 migliaia (Euro 91 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2018-2020" per alcuni dirigenti strategici.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | |||
| Valore di bilancio (a) | 90.667 | 15.771 | ||
| Incasso credito straordinario | (52) | (52) | ||
| Rivalutazione partecipazione in Guangdong | (1.782) | (1.782) | ||
| Costi | 459 | 459 | ||
| Totale effetti (b) | (1.375) | (1.375) | ||
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 89.292 | 14.396 |
L'importo di Euro 52 migliaia (Euro 72 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce ad un incasso per il risarcimento di spese legali per la controversia di un brevetto di Indel B contro Bergstrom.
L'importo di Euro 1.782 migliaia si riferisce alla rivalutazione della partecipazione nella società cinese Guangdong Iceco.
L'importo di Euro 459 migliaia (Euro 614 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- consulenze straordinarie per l'acquisizione società Commercial Products, per la cessione, poi venuta meno, delle quote di Guangdong e altre potenziali acquisizioni per Euro 154 migliaia (Euro 214 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- un fondo stanziato relativo al personale per Euro 304 migliaia (Euro 400 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).
38. ALTRE INFORMAZIONI
Impegni e garanzie
Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:
a) Impegni per investimenti
Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente ad Euro 850 migliaia e si riferiscono principalmente ad impianti e macchinari della capogruppo.
b) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Al 31 dicembre 2020 la Indel B S.p.A. ha rilasciato le seguenti fidejussioni:
-
In data 10 agosto 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 dicembre 2021 per un importo pari a Euro 481 migliaia;
-
In data 3 ottobre 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 ottobre 2021 per un importo pari a Euro 473 migliaia.
-
In data 6 novembre 2019 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia-Romagna, con scadenza 30/11/2022 per un importo pari a Euro 622 migliaia.
-
In data 29 novembre 2019 per rimborso credito IVA anno 2018 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia-Romagna, con scadenza 29/11/2022 per un importo pari a Euro 964 migliaia.
-
In data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.
-
In data 10 gennaio 2020 per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia-Romagna, con scadenza 09 gennaio 2023 per un importo pari a Euro 717 migliaia;
-
In data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
Dividendi
La Società ha deliberato, in data 27 maggio 2020, di non procedere alla distribuzione di dividendi data la situazione di crisi derivante dagli effetti della pandemia Covid-19.
Passività potenziali
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo
I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 703 migliaia e Euro 77 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (senza variazioni rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Compensi alla società di revisione
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. Rete PricewaterhouseCoopers |
139 | 112 |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. Rete PricewaterhouseCoopers |
103 | 34 |
| Totale | 242 | 146 |
39. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- − la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- − la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong Iceco China ed Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
- − i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
- − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").
Società controllante
Il Gruppo non ha rapporti con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Rimanenze | Crediti commerciali |
Altri crediti e altre attività correnti |
Debiti commerciali | Altre passività correnti |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
||
| Indel Webasto Marine | - | - | 2.201 | 1.826 | - | - | (16) | (20) | (6) | (308) | |
| Guangdong | 32 | 8 | 135 | 118 | 816 | - | (4.294) | (3.025) | - | - | |
| Elber | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 32 | 8 | 2.336 | 1.944 | 816 | - | (4.310) | (3.045) | (6) | (308) | |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0,1% | 0,0% | 8,1% | 7,3% | 25,6% | 0,0% | -16,6% | -12,5% | -0,1% | -4,3% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | Altri ricavi e proventi | Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Altri costi operativi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic-20 | 31-dic-19 | 31-dic-20 | 31-dic 19 |
31-dic-20 | 31-dic-19 | 31- dic 20 |
31-dic-19 | 31-dic-20 | 31-dic-19 | ||
| Indel Webasto Marine | 7.912 | 7.177 | 321 | 298 | (91) | (80) | (7) | - | - | - | |
| Guangdong | 276 | 448 | 105 | 82 | (15.040) | (18.967) | (48) | (52) | (12) | (15) | |
| Elber | 29 | - | (2) | - | - | - | |||||
| Totale | 8.188 | 7.654 | 426 | 380 | (15.133) | (19.047) | (55) | (52) | (12) | (15) | |
| Incidenza sulla voce di | |||||||||||
| bilancio | 6,6% | 5,0% | 12,5% | 15,6% | 21,5% | 21,9% | 0,3% | 0,3% | 0,8% | 1,9% |
i) Indel Webasto Marine
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.
Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.
ii) Guangdong Iceco China
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società Guangdong Iceco China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.
Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong Iceco includono riaddebiti per risarcimento danni, dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.
La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong Iceco, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.
iii) Elber Indústria de Refrigeração Ltda
Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Segnaliamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 3,8 milioni nei confronti del socio venditore di Elber, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nell'esercizio 2021.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Altri crediti e altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
31-dic 20 |
31-dic 19 |
|
| Indel Webasto Marine USA |
- | - | - | - | 396 | 440 | - | - | (8) | - | - | |
| B Holding SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| Berloni Immobiliare | 514 | - | - | 17 | 17 | (519) | (10) | (12) | - | |||
| Immobiliare Sant'Ag | 1.504 | 1.115 | 36 | - | - | (1.411) | (1.005) | - | (113) | (110) | ||
| AMP Immobiliare | 512 | 352 | 14 | - | - | (471) | (328) | - | (46) | (24) | ||
| Iterby Project Srl | - | - | - | - | 1 | - | - | (6) | (4) | - | ||
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | 128 | 128 | - | - | - | - | ||
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | - | - | (39) | (37) | - | |
| Totale | 2.016 | 1.981 | 50 | - | 541 | 586 | (1.882) | (1.852) | (55) | (61) | (159) | (134) |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
73,7% | 66,8% | 18,7% | 0,0% | 1,9% | 2,2% | -6,5% | -8,5% | -0,2% | -0,3% | -0,8% | -1,1% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi/oneri finanziari |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Indel Webasto Marine USA | 4.413 | 3.766 | - | - | - | (145) | - | - | - | - | - | - |
| B Holding SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 17 |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | (1) | - | (171) | - | (10) |
| Immobiliare Sant'Ag | - | - | - | - | - | - | (1) | - | (125) | - | (34) | - |
| AMP Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | (51) | - | (12) | - |
| Iterby Project Srl | 3 | 1 | (11) | (10) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | (50) | (55) | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 4.416 | 3.767 | (11) | (10) | (50) | (200) | (1) | (1) | (176) | (171) | (46) | 7 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,6% | 2,5% | 0,0% | 0,0% | 0,3% | 1,0% | 0,1% | 0,1% | 3,1% | 3,7% | -43,8% | -1,9% |
i) Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.
iii) B Holding S.p.A.
Gli altri crediti e altre attività non correnti verso B Holding erano relativi all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato. Tale credito è stato incassato a maggio 2019.
iv) Berloni Immobiliare S.r.l./ Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare
Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria.
Si segnala che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant'Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B Spa.

vi) Altre operazioni
Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 703 migliaia nell'esercizio 2020 (Euro 719 migliaia nell'esercizio 2019).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.937 migliaia nell'esercizio 2020 (Euro 1.963 migliaia nell'esercizio 2019).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.
| (In Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| Compensi per la carica | Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri | 560 | 558 |
| Emolumenti Amministratori variabili | 143 | 161 | |
| Benefici non monetari | benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri | 39 | 28 |
| Bonus e altri incentivi | bonus variabile comprensivo di oneri | 428 | 451 |
| LTIP | 157 | 118 | |
| Altri compensi | Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri | 1.313 | 1.366 |
| Totale | 2.641 | 2.682 |
40. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2020
- Nel mese di gennaio la società controllata Autoclima S.p.A. ha acquisito il 100% delle quote della società francese Electric Station Climatisation SA., attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione veicolare. La società acquisita evidenziava un fatturato al 31 dicembre 2019 di circa Euro 15 milioni, un Utile Netto pari a circa Euro 0,5 milioni e posizione finanziaria netta positiva per circa Euro 1,7 milioni.
- Covid 19, la situazione all'interno delle aziende del Gruppo è in generale sotto controllo. Sono ovviamente ancora in essere tutte le azioni previste dal protocollo e si stanno continuando ad utilizzare laddove possibile, e richiesto, soluzioni di smart working.
41. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124/2017
Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, a rt. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 946.508.
La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:
| (In Euro) Società beneficiaria |
Soggetto erogante | Contributo ricevuto | Causale |
|---|---|---|---|
| INDEL B SPA | ERARIO-REGIONI | 185.525 D.L.34/2020-Esonero dal versamento primo acconto IRAP anno 2020 |
|
| INDEL B SPA | ERARIO | 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
|
| INDEL B SPA | ERARIO | 47.773 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2019 base di €. 199.056) |
| INDEL B SPA | ERARIO | 89.543 | Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper ammortamento) (periodo imposta 2019 base di €. 373.097) |
| INDEL B SPA | ERARIO | 166.511 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2019 del rendimento €. 693.794) |
|
| INDEL B SPA | INPS | 102.861 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 |
|
| INDEL B SPA | INSP | 5.261 Esonero contributivo D.L. n. 104/2020 | |
| INDEL B SPA | FONDOIMPRESA | 14.735 Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa |
|
| INDEL B SPA | FONDIRIGENTI | 3.854 Contributo formazione dirigenti erogato da Fondirigenti | |
| AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 71.685 Deduzioni IRAP personale R&S anno 2019 | |
| AUTOCLIMA SPA | INPS | 96.477 Esonero versamento contributi previdenziali ART. 3 DL 104/2020 |
|
| AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 4.077 Credito imposta Investimenti beni strumentali L. 160/2019 - L. 178/2020 |
|
| AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 4.695 Credito imposta attività di innovazione L. 160/2019 | |
| AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 6.544 Credito imposta adeguamento e sanificazione DL 34/2020 |
|
| AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 94.741 Iperammortamento | |
| CONDOR B | ERARIO | 3.348 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2019 su €. 13.949) |
| CONDOR B | ERARIO | 6.438 | Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti (superammortamento) (periodo imposta 2019 su €. 26.827) |
| CONDOR B | ERARIO | 3.691 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta 2019 su €. 15.381) |
|
| CONDOR B | ERARIO-REGIONI | 16.445 D.L. 34/2020 - Esonero dal versamento primo acconto IRAP anno 2020 |
|
| CONDOR B | FONDIMPRESA | 3.004 Contributi per formazione personale | |
| CONDOR B | INPS | 13.636 Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017 | |
| CONDOR B | INPS | 1.783 Esonero contributivo D.L. n. 104/2020 | |
| CONDOR B | ERARIO | 881 Credito sanificazione e DPI (concesso in data | |
| Totale | 946.508 |
Si precisa che i benefici ricevuti sono stati determinati sulla base del principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2020, senza tener conto della relativa competenza economica.
In aggiunta a quanto indicato nella tabella, la società INDEL B SPA nel corso del 2020 ha pagato la terza rata, pari ad €.173.884,45 del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di €. 1.691.967.
Si segnala, inoltre, con il criterio di competenza (e non di cassa) la concessione del Credito di sanificazione e DPI (ART. 125 dl 34/2020) per complessivi Euro 20.723,00.
Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici
Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la Società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

Formato elettronico unico XBRL
La Direttiva 2013/50/UE - che modifica la Direttiva 2004/109/CE (cd. "Direttiva sulla trasparenza") - ha inizialmente stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2020 (termine posticipato poi di un anno) tutte le Relazioni Finanziarie annuali consolidate dovranno essere redatte in un formato elettronico unico di comunicazione. Il compito di elaborare norme tecniche di regolamentazione per specificare tale formato è stato conferito all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority - ESMA), che ha pubblicato l'European Single Electronic Format (ESEF).
Il nuovo formato è una combinazione fra il linguaggio xHTML (eXtensible HyperText Markup Language), per la presentazione delle relazioni finanziarie in un formato leggibile da utenti umani ed i markup XBRL (eXtensible Business Reporting Language), con il fine di agevolare l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo gli International Financial Reporting Standard (IFRS).
L'iXBRL è uno standard aperto che consente ad un singolo documento di fornire dati strutturati e al contempo leggibili dall'uomo (oltre che dalla macchina). Ciò avviene attribuendo al documento dei "tag", ossia elementi che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato in un formato elettronico, nello stesso modo in cui è letto un codice a barre.
n questo senso,l'iXBRL ha l'obiettivo di predisporre i bilanci consolidati in un formato che fornisce i dati strutturati richiesti da regolatori e analisti, consentendo ai redattori di mantenere il pieno controllo sul layout e sulla relativa presentazione.
Ebbene la Società Indel B si è uniformata a tale nuovo formato elettronico unico già dalla redazione della presente Relazione Finanziaria.
-

Relazione della società direvisione indipendente
ai sensi deU'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e deWarticolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli Azionisti della INDEL B SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della INDEL B SpA (di seguito la "Società") e sue società controllate (di seguito il "Gruppo INDEL B"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per Tesercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio consolidato, che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo INDEL B al 31 dicembre 2020 e del risultato economico e dei flussi di cassa per Tesercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati daH'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla INDEL B SpA in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della
PriceivaterhouseCoopers SpA
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revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave |
risposta di revisione agli Procedure in |
|---|---|
| aspetti chiave |
Recuperabilità dell9avviamento
Nota 8 e paragrafo "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" delle note esplicative al bilancio consolidato
Il bilancio consolidato della INDEL B SpA comprende la voce "Avviamento" che, al 31 dicembre 2020, ammonta a complessivi Euro 8.527 migliaia, pari a circa il 4,7% del totale attivo.
Tale avviamento si riferisce alle unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unii o CGU), rappresentate da Indel B North America, per Euro 1.381 migliaia, e dal Gruppo Autoclima, per Euro 7.146 migliaia.
La direzione della Società effettua, con frequenza almeno annuale, la verifica della presenza di eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio delle attività nette della CGU e il loro valore recuperabile rappresentato dal maggior valore tra ilfair vaine al netto dei costi di vendita e il valore d'uso (test di impairment). Il valore d'uso è determinato mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri previsti dal piano 2021-2025, così come redatto dagli Amministratori, nonché del valore terminale.
Lo svolgimento deirimpairment test descritto sopra è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza con particolare riferimento alla:
- determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla CGU;
- identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di
L'approccio di revisione ha previsto l'analisi di ragionevolezza delle considerazioni effettuate dalla direzione in merito alle CGU individuate e all'allocazione deU'awiamento alle stesse, verificandone la coerenza con la struttura del Gruppo INDEL B.
Le procedure di revisione svolte hanno altresì riguardato l'analisi delle principali assunzioni contenute nei piani economico finanziari, verificandone la ragionevolezza in considerazione dei risultati conseguiti nel 2020, nonché delle evoluzioni di mercato attese.
Abbiamo quindi valutato il lavoro svolto dagli esperti utilizzati dagli Amministratori ai fini della predisposizione délYimpairment test.
Abbiamo altresì analizzato, con il supporto degli esperti della rete PwC, la metodologia ed il modello valutativo utilizzato dalla direzione per la predisposizione del test di impairment, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività.
Abbiamo inoltre verificato la corretta determinazione dei valori di bilancio delle attività e passività attribuibili alle CGU, incluso ravviamento allocato, utilizzati per il confronto con il valore d'uso.
Infine, è stata verificata la completezza e l'adeguatezza deH'informativa riportata nelle note esplicative.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.
Per le ragioni di cui sopra esposte abbiamo considerato Yimpairment test un aspetto chiave della revisione.
Valutazione delle partecipazioni valutate con il metodo delpatrimonio netto
Nota il e paragrafo "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" delle note esplicative al bilancio consolidato
Il valore delle Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 12.937 migliaia, pari al 7,2% del totale attivo.
Con riferimento a tale voce di bilancio, gli Amministratori hanno svolto un'analisi preliminare volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di perdita di valore e, ove applicabile nelle circostanze, un test di impairment (di seguito anche "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair valve, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"). La stima di cui sopra si basa sui dati previsionali, così come redatti dagli Amministratori delle società partecipate.
Lo svolgimento delYimpairment test descritto sopra è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza con particolare riferimento alla:
- determinazione dei flussi di cassa operativi commento relativamente zYYimpairment test. attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalle società partecipate;
- identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di
Con riferimento all'aspetto chiave in questione le nostre procedure di revisione hanno incluso:
- la comprensione dell'analisi preliminare svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di indicatori di perdita di valore;
- la comprensione dei processi adottati dagli Amministratori nella predisposizione del Piano;
- la valutazione del lavoro svolto dagli esperti utilizzati dagli Amministratori ai fini della predisposizione delYimpairment test;
- l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli Amministratori per la costruzione dei flussi di cassa e dunque per la determinazione del valore d'uso;
- il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e quanto desumibile da fonti esterne;
- l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla direzione per la predisposizione del test di impairment, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività;
- la verifica della completezza e adeguatezza deH'informativa fornita nelle note di

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.
Per le ragioni sopra esposte abbiamo considerato Pimpairment test un aspetto chiave della revisione.
Valutazione delle rimanenze di magazzino
Nota 14 e paragrafo "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" delle note esplicative al bilancio consolidato
Il bilancio consolidato della INDEL B SpA al 31 dicembre 2020 evidenzia un valore delle rimanenze di magazzino di Euro 35.725 migliaia, pari al 19,9% del totale attivo. Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo desumibile dalPandamento del mercato.
La Società ha effettuato il calcolo del valore netto di realizzo delle rimanenze di magazzino tenendo in considerazione anche il fenomeno dell'obsolescenza delle stesse, applicando percentuali di svalutazione differenziate per fasce omogenee determinate in base agli indici di rotazione delle rimanenze, nonché le loro condizioni alla data di redazione del bilancio e le loro prospettive di realizzo.
La valutazione delle rimanenze di magazzino è stata considerata di particolare rilevanza per la revisione contabile del bilancio consolidato della Società e rappresenta pertanto un aspetto chiave della revisione per la significatività della voce di bilancio, nonché per Putilizzo di stime e valutazioni che richiedono un rilevante giudizio da parte degli Amministratori in merito alla determinazione dei valori da iscrivere in bilancio, specificatamente per quanto attiene la determinazione del costo di produzione e del valore netto di realizzo desumibile dalbandamento del mercato.
L'approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, la comprensione e la valutazione delle metodologie e delle procedure definite dalla Società per la determinazione del costo di produzione e del valore netto di realizzo delle rimanenze, nonché dei controlli in essere a presidio di tali processi. Tale attività preliminare ha avuto l'obiettivo di permettere di pianificare le procedure di validità da svolgere.
Sulla base di quanto sopra, per un campione di codici di rimanenze abbiamo quindi verificato la corretta applicazione della metodologia adottata dalla Società per la determinazione del costo delle rimanenze di magazzino e del loro valore netto di realizzo, mediante colloqui con il personale della Società nonché attraverso il ricalcolo del costo di produzione 0 di acquisto e la verifica della ragionevolezza del valore netto di realizzo. In particolare nell'ambito delle procedure di verifica sul valore netto di realizzo dei prodotti finiti, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, abbiamo verificato la ragionevolezza del prezzo di vendita al netto dei costi di completamento e dei costi diretti di vendita, tenendo anche in considerazione l'andamento dei prezzi di vendita successivi alla data di bilancio; per quanto attiene le materie prime, sussidiarie e di consumo, abbiamo verificato la ragionevolezza del costo di sostituzione.
Abbiamo altresì verificato la ragionevolezza e la corretta applicazione delle percentuali di

| Aspetti chiave |
risposta di revisione agli Procedure in aspetti chiave |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| svalutazione applicate alle diverse fasce di magazzino differenziate per indice di rotazione, previste dalla metodologia adottata dalla Società tener per conto del fenomeno dell5obsolescenza e, su base campionaria, abbiamo ricalcolato gli indici di rotazione per alcuni codici di magazzino Taccuratezza dei dati al fine di confermare utilizzati per il calcolo. |
|||||
| Da ultimo abbiamo verificato la completezza e adeguatezza deirinformativa fornita nelle note esplicative relativamente alle rimanenze. |
Contabilizzazione dei ricavi
Nota 26 e paragrafo "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" delle note esplicative al bilancio consolidato
I ricavi del bilancio consolidato del Gruppo INDEL B al 31 dicembre 2020 sono pari ad Euro 124.281 migliaia, principalmente attribuibili alla vendita di prodotti finiti. Tali ricavi vengono iscritti in bilancio al momento del trasferimento al cliente del controllo dei prodotti stessi.
La corretta contabilizzazione dei ricavi rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività della voce di bilancio e della numerosità delle transazioni che la compongono.
L'approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, la comprensione e la valutazione delle metodologie e delle procedure definite dalla Società per la rilevazione e la misurazione dei ricavi di vendita, nonché dei controlli in essere a presidio di tali procedure.
Abbiamo quindi effettuato i test di conformità sui controlli rilevanti posti in essere dalla Società nell'ambito delle sopramenzionate procedure, al fine di verificarne l'efficacia operativa nell'ambito del processo di rilevazione dei ricavi, con particolare riferimento all'esistenza degli stessi ed alla loro contabilizzazione nel corretto periodo di competenza.
Tenuto conto deU'attività di comprensione , valutazione e validazione dei controlli interni sopra menzionata, abbiamo provveduto a pianificare e svolgere i test di validità sulla voce di bilancio in oggetto. In particolare, abbiamo verificato su un campione di transazioni ritenuto rappresentativo l'esistenza e l'accuratezza dei ricavi contabilizzati in bilancio attraverso l'esame delle informazioni inserite nella relativa documentazione di supporto (ordini dei clienti, documenti di trasporto, fatture di vendita ed incassi).__________________________________

| Aspetti chiave |
risposta Procedure di revisione agli in aspetti chiave |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Abbiamo altresì svolto le procedure di conferma esterna per un campione di clienti con Tobiettivo di acquisire elementi probativi a supporto delle transazioni iscritte in bilancio. In particolare, tra abbiamo verificato la corrispondenza le informazioni contenute nelle risposte pervenute alle lettere di conferma esterna ed i saldi dei crediti verso clienti iscritti in bilancio con ciò validando anche resistenza e la competenza dei ricavi contabilizzati a fronte di tali crediti. In caso di mancata risposta alla richiesta di conferma esterna, abbiamo analizzato la documentazione a supporto del credito (e del relativo ricavo), |
documenti di trasporto, le fatture di vendita e gli incassi dei crediti successivi alla data di bilancio. Abbiamo, altresì, selezionato un campione di operazioni di vendita avvenute nei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021 e, tramite ottenimento della documentazione di supporto, abbiamo verificato la corretta applicazione del
verificando, in particolare, gli ordini dei clienti, i
Da ultimo abbiamo verificato la completezza e adeguatezza deirinformativa fornita nelle note esplicative relativamente alla voce in oggetto.
principio di competenza.
Responsabilità degliAmministratori e del Collegio Sindacaleperil bilancio consolidato
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dalFUnione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo INDEL B di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori della Società utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo INDEL B SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione deirinformativa finanziaria del Gruppo INDEL B.
Responsabilità della società direvisioneperla revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono Tacquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e remissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
NelPambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali ; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare resistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo INDEL B;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione suH'appropriatezza delfutilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo INDEL B di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo INDEL B cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;

• abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte alfinterno del Gruppo INDEL B per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento deH'incarico di revisione contabile del Gruppo INDEL B. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nelLordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nelbambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate aisensi delVarticolo io delRegolamento (UÈ) n° 537/2014
L'assemblea degli azionisti della INDEL B SpA ci ha conferito in data 7 marzo 2017 rincarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio aisensi delVarticolo 14, comma 2, lettera e), delDLgs 39/2010 e delVarticolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998
Gli Amministratori della INDEL B SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo INDEL B al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/1998, con il bilancio consolidato del Gruppo INDEL B al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo INDEL B al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui alLarticolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione aisensi delUarticolo 4 delRegolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254
Gli Amministratori della INDEL B SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254. Abbiamo verificato l'awenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Ancona, 30 aprile 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
Roberto Sollevanti (Revisore legale)

INDEL B S.p.A. BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2020
PROSPETTI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO DI INDEL B S.P.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PROSPETTO DI VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO RISULTATO PER AZIONE EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2020 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125. DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124 PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2020 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2019 | Di cui parti correlate |
Peso % | |
| ATTIVO | ||||||||
| Attività non correnti | ||||||||
| Attività Immateriali | 6 | 755.869 | - | - | 1.005.069 - |
- | ||
| Attività Materiali | 7 | 18.550.471 | - | - | 16.594.376 | - | - | |
| Diritto d'uso | 8 | 2.892.769 | 2.608.873 | 90% | 3.100.568 | 2.632.916 | 85% | |
| Partecipazioni | 9 | 42.932.113 | - | - | 49.299.003 | - | - | |
| Altre Partecipazioni | 10 | 66.042 | - | - | 66.042 | - | - | |
| Attività finanziarie non correnti | 11 | - | - | - | - | - | - | |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 12 | 225.133 | 50.199 | 22% | 41.415 | - | - | |
| Attività per imposte anticipate | 13 | 554.807 | - - |
928.843 | - | - | ||
| Totale attività non correnti | 65.977.204 | 2.659.072 | 4% | 71.035.316 | 2.632.916 | 4% | ||
| Attività correnti | ||||||||
| Rimanenze | 14 | 24.933.351 | 31.315 | 0% | 27.116.094 | 8.437 | 0% | |
| Crediti commerciali | 15 | 22.301.307 | 3.185.505 14% |
20.454.122 | 3.140.739 | 15% | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 16 | 35.077.921 | - | - | 19.072.069 | - | - | |
| Crediti per imposte sul reddito | 22 | 1.168.468 | - | - | 254.562 | - | - | |
| Attività finanziarie correnti | 11 | 168.704 | 168.704 100% |
178.936 | 178.936 | 100% | ||
| Strumenti finanziari derivati | - | - | - | - | - | - | - | |
| Altri crediti e altre attività correnti | 12 | 2.401.960 | 816.378 | 34% | 3.794.747 | - | - | |
| Attività detenute per la vendita | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale attività correnti | 86.051.711 | 4.201.902 | 5% | 70.870.530 | 3.328.112 | 5% | ||
| TOTALE ATTIVO | 152.028.915 | 6.860.974 | 5% | 141.905.846 | 5.961.028 | 4% | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||||||
| Patrimonio Netto | ||||||||
| Capitale sociale | 5.842.000 | - | - | 5.842.000 | - | - | ||
| Riserve | 75.975.057 | - | - | 62.775.260 | - | - | ||
| Risultato di esercizio | (912.435) | - | - | 13.879.198 | - | - | ||
| Totale patrimonio netto | 17 | 80.904.622 | - | - | 82.496.458 | - | - | |
| Patrimonio Netto di terzi | ||||||||
| Passività non correnti | ||||||||
| Fondi per rischi e oneri | 18 | 1.919.216 | - | - | 1.706.619 | - | - | |
| Benefici per i dipendenti | 19 | 870.091 | - | - | - | - | ||
| Passività finanziarie non correnti | 20 | 26.314.291 | 2.432.046 | 9% | 21.239.672 | 2.456.112 | 12% | |
| Altre passività non correnti | 23 | 13.749 | - | - | - | - | - | |
| Totale passività non correnti | 29.117.347 | 2.432.046 | 8% | 23.891.546 | 2.456.112 | 10% | ||
| Passività correnti | ||||||||
| Debiti commerciali | 21 | 19.671.970 | 5.073.025 | 26% | 19.456.533 | 3.762.753 | 19% | |
| Debiti per imposte sul reddito | 22 | - | - | - | - | - | - | |
| Passività finanziarie correnti | 20 | 17.486.801 | 224.305 | 1% | 10.861.141 | - | - | |
| Altre passività correnti | 23 | 4.848.175 | - | -% | 5.200.168 | 503.028 | 10% | |
| Totale passività correnti | 42.006.946 | 5.297.330 | 13% | 35.517.842 | 4.265.781 | 12% | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 152.028.915 | 7.729.376 | 5% | 141.905.846 | 6.721.893 | 5% |
CONTO ECONOMICO
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2020 | Di cui parti correlate |
Peso % |
2019 | Di cui parti correlate |
Peso % |
|
| Ricavi delle vendite | 25 | 88.216.033 | 14.502.484 | 16% | 112.527.761 | 13.726.972 | 12% | |
| Altri ricavi e proventi | 3.197.042 | 614.519 | 19% | 2.178.413 | 467.171 | 21% | ||
| Totale ricavi | 91.413.075 | 15.117.003 | 114.706.174 | 14.194.143 | ||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 27 | (51.133.859) | (17.296.534) | 34% | (64.766.638) | (22.544.752) | 35% | |
| Costi per servizi | 28 | (12.698.860) | (748.023) | 6% | (15.313.244) | (1.173.672) | 8% | |
| Costi per il personale | 29 | (14.595.455) | - | 0% | (16.775.692) | - | 0% | |
| Altri costi operativi | 30 | (1.074.628) | (13.230) | 1% | (509.926) | (16.357) | 3% | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 31 | (11.629.096) | (235.154) | 2% | (604.485) | (230.472) | 38% | |
| Risultato operativo | 281.177 | (3.175.938) | 16.736.189 | (9.771.110) | ||||
| Proventi / (oneri) finanziari netti | 32 | 155.718 | (50.472) | -32% | (312.835) | 5.292 | -2% | |
| Proventi da partecipazioni | 33 | 1.161.388 | 1.161.388 | 100% | 1.615.789 | 1.615.789 | 100% | |
| Risultato prima delle imposte | 1.598.283 | (2.065.022) | 18.039.143 | (8.150.029) | ||||
| Imposte sul reddito | 34 | (2.510.718) | 0% | (4.159.945) | 0% | |||
| Risultato dell'esercizio | (912.435) | (2.065.022) | 13.879.198 | (8.150.029) | ||||
| Utile/Perdita per azione base e diluito (in Euro) | (0,16) | 2,39 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
|
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | (912.435) | 13.879.198 |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(40.339) | (25.286) |
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
9.637 | 8.723 |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico |
(30.702) | (16.563) |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B) |
(30.702) | (16.563) |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | (943.137) | 13.862.635 |
| Utile / Perdita per azione base e diluito (in Euro) | (0,16) | 2,38 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserve | Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2019 | 17 | 5.842 | 57.446 | 11.123 | 74.411 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 11.123 | (11.123) | - | |
| Operazioni con gli azionisti: | - | - | - | - | |
| Distribuzione di dividendi | - | (4.027) | - | (4.027) | |
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | (1.751) | - | (1.751) | |
| Variazione perimetro di consolidamento | - | - | - | - | |
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (5.778) | - | (5.778) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | - | - | - | - | |
| Risultato dell'esercizio | - | - | 13.880 | 13.880 | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | (17) | - | (17) | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | - | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (17) | 13.880 | 13.863 | |
| Saldo al 31/12/2019 | 17 | 5.842 | 62.774 | 13.880 | 82.496 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 13.880 | (13.880) | - | |
| Operazioni con gli azionisti: | - | - | - | - | |
| Distribuzione di dividendi | - | - | - | - | |
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | (649) | - | (649) | |
| Variazione perimetro di consolidamento | - | - | - | - | |
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (649) | - | (649) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | - | - | - | - | |
| Risultato dell'esercizio | - | - | (912) | (912) | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | (30) | - | (30) | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | - | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (30) | (912) | (942) | |
| Saldo al 31/12/2020 | 17 | 5.842 | 75.975 | (912) | 80.905 |
RENDICONTO FINANZIARIO
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| ATTIVITA' OPERATIVA | |||
| Risultato prima delle imposte | 1.599 | 18.039 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 6-7 | 2.219 | 2.053 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 15 | 51 | 41 |
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 18 | 1.058 | 705 |
| Accantonamenti/(Rilasci) al fondo obsolescenza magazzino | 14 | (55) | 100 |
| Accantonamento a fondo svalutazioni partecipazioni | 9 | 8.300 | - |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 32 | (1.317) | (1.303) |
| Differenze cambio nette | 177 | (558) | |
| Altre componenti non monetarie | (357) | (1.923) | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 11.675 | 17.154 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: | 821 | 2.012 | |
| - Crediti commerciali e altre attività | 15-13 | (1.263) | (721) |
| - Rimanenze | 14 | 2.238 | 3.102 |
| - Debiti commerciali e altre passività | 21-23 | (154) | (369) |
| Imposte pagate | (2.549) | (5.496) | |
| Oneri finanziari netti pagati | (244) | (109) | |
| Utilizzo fondi | (476) | (406) | |
| Differenze cambio nette realizzate | 250 | 627 | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 9.477 | 13.782 | |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 6-7 | (3.718) | (7.628) |
| Investimenti netti in partecipazioni | 9 | - | (2.434) |
| Variazione crediti finanziari | 12 | 10 | 1.221 |
| Dividendi incassati | 33 | 1.161 | 1.616 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (2.547) | (7.225) | |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | |||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 20 | 27.000 | 8.000 |
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 20 | (13.095) | (5.556) |
| Dividendi pagati | 37 | - | (4.027) |
| Acquisto azioni proprie | 17 | (649) | (1.751) |
| Altre variazioni di attività e passività finanziarie | (3.727) | (580) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 9.529 | (3.914) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) | 16.459 | 2.643 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 16 | 19.072 | 16.555 |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse | |||
| in valute estere | (453) | (126) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 16 | 35.078 | 19.072 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
1. INFORMAZIONI GENERALI
INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società opera nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", che comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata, i predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multisettore; "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 2,12% sono azioni proprie e il 29,55% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 16 aprile 2021 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.
2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.
2.1. Base di preparazione
Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell' "International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono espressi in Euro, mentre i valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- − il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- − il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- − il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- − il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
2.2. Impatti Covid-19
Il 2020 è stato impattato, da un punto di vista economico e sociale, della pandemia COVID-19, che ha visto tutte le aziende a livello globale impegnate a fronteggiare una imponente situazione di emergenza sanitaria. Fin dall'inizio dell'emergenza, Indel B ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della diffusione del COVID-19, ed adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento della pandemia presso le proprie sedi a livello globale. Nel corso dei primi sei mesi del 2020 tutti gli stabilimenti in cui il Gruppo opera sono stati oggetto di periodi di lockdown, differenti per Paese; per la ripartenza dei siti produttivi, il Gruppo ha predisposto tutte le misure necessarie a contrastare il virus e a tutelare la salute dei propri dipendenti e collaboratori: azioni di modifica dei layout produttivi, sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, misurazione della temperature, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, estensione dello smart working. Oltre alla decisione di non distribuire dividendi sugli utili 2019, al fine di sostenere la solidità patrimoniale del Gruppo e contenere i futuri impatti economicofinanziari, è stata ulteriormente rafforzata la struttura finanziaria del Gruppo con nuovi contratti di finanziamento a medio/lungo termine, Per contenere il costo del personale non temporaneamente in esubero, sono stati attivati gli ammortizzatori sociali ed altre forme di supporto pubblico a tutela dei lavoratori presenti in ogni paese. Sono stati inoltre avviati piani di contenimento dei costi, in special modo, viaggi, fiere, spese generali oltre alla rinegoziazione di alcuni contratti di fornitura, così come azioni per il contenimento del capitale circolante. In tale contesto ed in considerazione delle numerose normative emanate dalle Autorità italiane, e tenuto conto del Richiamo d'attenzione di CONSOB n. 1 del 16 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione ed il Management hanno posto particolare attenzione al processo di pianificazione messo in atto dalla Società, considerando i possibili impatti sugli obiettivi e sui rischi derivanti dalla pandemia, dall'utilizzo delle misure di sostegno all'economia e dalla loro eventuale interruzione, vigilando altresì sulle ripercussioni delle azioni messe in atto dalla Direzione amministrativa sui dati finanziari. A tal fine sono stati intensificati i flussi informativi con la stessa Direzione amministrativa, preposta alla redazione del progetto di bilancio, e sono state intensificate le riunioni, anche se svolte in alcuni casi da "remoto", con la società di revisione, al fine del reciproco scambio di informazioni utili per lo svolgimento dei rispettivi compiti anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF. Il Collegio Sindacale ha verificato che nella Relazione Finanziaria 2020 gli Amministratori, aderendo alle raccomandazioni di CONSOB e ESMA (European Securities and Markets Authority), abbiano incluso le informazioni sopra riportate.
Allo stato attuale gli ordini da parte dei principali clienti del Gruppo sono cospicui, pertanto, nonostante l'incertezza del periodo, non sono individuabili ad oggi, elementi di criticità in relazione alla recuperabilità del Capitale Investito Netto.
A seguito degli effetti derivanti dall'emergenza Covid-19 sul business, considerato comunque un trigger event, il gruppo ha provveduto ad effettuare analisi qualitativa delle principali voci dell'attivo patrimoniale, al fine di rilevare l'eventuale presenza di perdite di valore. Laddove ritenuto necessario, sulla base dell'analisi qualitativa preliminarmente svolta, si è proceduto all'elaborazione di un impairment test. Tale analisi, effettuata da specialisti del settore della società Deloitte & Touche ed approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 aprile 2021, non ha evidenziato perdite di valore per gli avviamenti presenti in bilancio mentre ha portato all'iscrizione in bilancio della svalutazione di una partecipazione nella società collegata in Brasile per 8,3 mln di Euro.
Sulla base delle analisi di sensitivity, degli stress test effettuati e delle azioni sopra descritte, già intraprese, della liquidità presente in azienda, gli Amministratori non ritengono che l'impatto del virus COVD-19 possa avere un effetto negativo rilevante sulla nostra situazione economico-finanziaria e sulla liquidità e quindi sulla capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni in un periodo di tempo prevedibile, pertanto i presenti Bilancio Separato e il Bilancio Consolidato sono stati redatti nel presupposto della continuità aziendale.
2.3. Principi contabili di recente emanazione
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, applicabili a partire dall'esercizio 2020:
| Principio contabile | Omologato dall'UE |
Data di efficacia |
|---|---|---|
| Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendment to IFRS 3 Business Combinations | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7 (Interest Rate Benchmark Reform) |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020 |
| Amendment to IFRS 16 Leases Covid 19- Related Rent Concessions | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° giugno 2020 |
Si precisa che i principi in vigore dall'esercizio 2020, e le modifiche agli stessi, non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Di seguito sono indicati i nuovi principi contabili internazionali, le nuove interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:
| Omologato | ||
|---|---|---|
| Principio contabile | dall'UE | Data di efficacia |
| Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2021 |
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS19 | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2021 |
| IFRS 17 Insurance Contracts | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements:: Classification of Liabilities as Current or Non-current and Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
| Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets Annual Improvements 2018-2020 |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2022 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 9

| Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
|---|---|---|
| Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 o che non sono ancora stati omologati dalla UE.
L'analisi preliminare degli eventuali impatti derivanti dall'adozione dei nuovi principi è attualmente in corso.
3. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio sono indicati nei punti seguenti:
3.1 Attività non correnti
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 18 anni |
| Licenze e concessioni | 3 anni |
| Marchi | 18 anni |
| Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo | 5 anni |
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- − il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- − è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- − è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- − esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- − sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.
Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.
Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota di ammortamento (%) |
|---|---|
| Fabbricati strumentali | 3% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e macchinari | 10% |
| Macchine operative e impianti automatici | 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine ufficio elettroniche | 20% |
| Mezzi trasporto interni | 20% |
| Autocarri | 20% |
| Autovetture | 25% |
La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto la Società rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- a) l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- b) i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
- a) i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- b) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- c) gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- e) i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
- a) al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
- b) rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- a) aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- b) diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- c) rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.
In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.
Si precisa che la Società si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
La società ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali,immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne la Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.
Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.
Altri crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di
iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
-
copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
-
copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
-
copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
3.2 Attività correnti
Rimanenze
Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd In tema di impairment) il modello dello IAS 39, basato sulle perdite subite, è stato sostituito, come previsto dall'IFRS9, dalsulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.
Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".
Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
Altri crediti ed altre attività correnti
Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Attività Finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 15
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.
c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- − il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- − la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
− la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".
Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.
Attività destinate alla vendita
La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.
Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
3.3 Patrimonio Netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e altre riserve
La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.
3.4 Passività non correnti e correnti
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.
Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 17
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite
Si veda quanto riportato alla successiva nota 3.7 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".
Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito
I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".
3.5 Ricavi e costi
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.
Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
Riconoscimento dei costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita, i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
3.6 Risultato per azione
La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.
(a) Risultato per azione – base
Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
(b) Risultato per azione – diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
3.7 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi
Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro
Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Contributi pubblici
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.
Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte della Società ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".
Dividendi percepiti
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.
Distribuzione dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
3.8 Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
3.9 Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.
- (i) Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società controllate, a controllo congiunto e collegate. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
- (ii) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
-
(iii) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
-
(iv) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
- (v) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
- (vi) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
- (vii) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
4. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
- rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposta la Società, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao e al debito residuo per earn-out per il periodo 2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della stessa.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esericizio.
La Società al 31 dicembre 2020 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale USD |
|
|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -10% | +10% |
| Esercizio chiuso al 31/12/2020 | 944 | (773) |
| Esercizio chiuso al 31/12/2019 | 666 | (545) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.
Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Rischio di prezzo
I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposta a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti
variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2020 è pari al 73% (66% al 31 dicembre 2019).
La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2020 e 2019:
CREDITI COMMERCIALI PER SCADENZA
| (In migliaia di Euro) | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 22.544 | 21.582 | 747 | 31 | 184 |
| Fondo svalutazione crediti | (243) | - | (154) | (31) | (58) |
| Totale crediti commerciali | 22.301 | 21.582 | 593 | - | 126 |
L'incremento dei crediti è dovuto principalmente alla ripresa del fatturato dell'ultimo trimestre del 2020. Si è verificato un aumento nel mercato Leisure che ha principalmente condizioni di incasso a 60/90 giorni.
La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.
CREDITI COMMERCIALI PER SCADENZA
| Composizione credito per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2019 | A scadere |
Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali non svalutati | 20.652 | 18.301 | 2.194 | 38 | 119 |
| Fondo svalutazione crediti | (198) | - | (149) | (38) | (11) |
| Totale crediti commerciali | 20.454 | 18.301 | 2.045 | - | 108 |
Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2020 e 2019, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 Linee di credito |
|||
|---|---|---|---|---|
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | ||
| Credito Valtellinese | 220 | - | 220 | |
| Rimini Banca | 50 | - | 50 | |
| BPER Banca | 25 | - | 25 | |
| Conti correnti | 295 | - | 295 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altre disponibilità | |||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Rimini Banca | 1.000 | - | 1.000 | ||
| Cariparma/Credit Agricole | 1.500 | - | 1.500 | ||
| BPER Banca | 300 | - | 300 | ||
| Credito Valtellinese | 3.000 | - | 3.000 | ||
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 5.800 | - | 5.800 | ||
| Factoring | - | - | - | ||
| Totale | 5.800 | - | 5.800 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2019 Linee di credito |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Credito Valtellinese S.C. | 220 | - | 220 | ||
| Riminibanca S.C. | 70 | - | 70 | ||
| BPER Banca S.p.A. | 25 | - | 25 | ||
| Conti correnti | 315 | - | 315 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altre disponibilità | |||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Riminibanca S.C. | 1.000 | - | 1.000 | ||
| Credit Agricole Cariparma S.p.A. | 1.500 | - | 1.500 | ||
| BPER Banca S.p.A. | 300 | - | 300 | ||
| Credito Valtellinese S.C. | 2.000 | - | 2.000 | ||
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 4.800 | - | 4.800 | ||
| Factoring | - | - | - | ||
| Totale | 4.800 | - | 4.800 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.
| (In migliaia di Euro) | Esborsi previsti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 | Oltre 1 anno | ||||
| dicembre 2020 |
Entro 1 anno | e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | |
| Passività finanziarie | 43.801 | 17.699 | 25.033 | 1.531 | 44.263 |
| Debiti commerciali | 19.672 | 19.672 | - | - | 19.672 |
| Altre passività | 4.862 | 4.862 | - | - | 4.862 |
| Totale | 68.335 | 42.233 | 25.033 | 1.531 | 68.797 |
| (In migliaia di Euro) | Esborsi previsti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 |
Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni |
Totale | |
| Passività finanziarie | 32.101 | 10.898 | 23.335 | 2.613 | 36.846 |
| Debiti commerciali | 19.457 | 19.457 | - | - | 19.457 |
| Altre passività | 5.200 | 5.200 | - | - | 5.200 |
| Totale | 56.758 | 35.555 | 23.335 | 2.613 | 61.503 |
Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro in 1 anno".
Gestione del rischio di capitale
La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 8.554 | 12.850 | ||
| Patrimonio netto (B) | 80.905 | 82.496 | ||
| Capitale totale ( C)=(A)+(B) | 89.459 | 95.346 | ||
| Gearing ratio (A)/( C) | 9,6% | 13,5% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 24 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE |
|||||
| Attività finanziarie non correnti | - | - | - | - | |
| Altri crediti e altre attività non correnti |
225 | - | - | 225 | |
| Attività per imposte anticipate | 555 | - | - | 555 | |
| Attività finanziarie correnti | 169 | - | - | 169 | |
| Altre Partecipazioni | - | - | 66 | 66 | |
| Crediti commerciali | 22.301 | - | - | 22.301 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 26
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
35.078 | - | - | 35.078 |
|---|---|---|---|---|
| Altri crediti e altre attività correnti | 2.402 | - | - | 2.402 |
| Totale | 60.730 | - | 66 | 60.796 |
| PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE |
||||
| Passività finanziarie non correnti | 26.314 | - | - | 26.314 |
| Altre passività non correnti | 14 | - | - | 14 |
| Passività finanziarie correnti | 17.487 | - | - | 17.487 |
| Debiti commerciali | 19.672 | - | - | 19.672 |
| Altre passività correnti | 4.848 | - | 66 | 4.848 |
| Totale | 68.335 | - | - | 68.335 |
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2019 | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' DELLO STATO | |||||
| PATRIMONIALE | |||||
| Attività finanziarie non correnti | - | - | - | - | |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 41 | - | - | 41 | |
| Attività per imposte anticipate | 929 | - | - | 929 | |
| Attività finanziarie correnti | 179 | - | - | 179 | |
| Altre Partecipazioni | - | - | 66 | 66 | |
| Crediti commerciali | 20.454 | - | - | 20.454 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
19.072 | - | - | 19.072 | |
| Altri crediti e altre attività correnti | 3.795 | - | - | 3.795 | |
| Totale | 44.470 | - | 66 | 44.536 | |
| PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE |
|||||
| Passività finanziarie non correnti | 21.240 | - | - | 21.240 | |
| Passività finanziarie correnti | 10.861 | - | - | 10.861 | |
| Debiti commerciali | 19.457 | - | - | 19.457 | |
| Altre passività correnti | 5.200 | - | - | 5.200 | |
| Totale | 56.758 | - | - | 56.758 |
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- ✓ input corroborati dal mercato.
- Livello 3: Fair value (valore equo) determinato con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.
5. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO
Un settore operativo è una componente di un'entità:
- − che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- − i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
- − per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
6. ATTIVITA' IMMATERIALI
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività immateriali |
Attività immateriali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2019 | 1.020 | 30 | 31 | - | 2 | 1.083 |
| Costo storico al 01 gennaio 2019 | 2.096 | 52 | 690 | - | 2 | 2.840 |
| Incrementi | 399 | 5 | 18 | - | 4 | 426 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 28
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - | - | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2019 |
2.495 | 57 | 708 | - | 6 | 3.266 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2019 |
(1.076) | (22) | (659) | - | - | (1.757) |
| Ammortamenti | (482) | (2) | (20) | - | - | (504) |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2019 |
(1.558) | (24) | (679) | - | - | (2.261) |
| Valori netti al 31 dicembre 2019 | 937 | 33 | 29 | - | 6 | 1.005 |
| Costo storico al 01 gennaio 2020 | 2.495 | 57 | 708 | - | 6 | 3.266 |
| Incrementi | - | - | 82 | - | 42 | 124 |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - | (2) | (2) |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 |
2.495 | 57 | 790 | - | 46 | 3.388 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2020 |
(1.558) | (24) | (679) | - | - | (2.261) |
| Ammortamenti | (339) | (2) | (30) | - | - | (371) |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 |
(1.897) | (26) | (709) | - | - | (2.632) |
| Valori netti al 31 dicembre 2020 | 598 | 31 | 81 | - | 46 | 756 |
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2020, pari complessivamente a Euro 124 migliaia, sono principalmente relativi a:
- concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 82 migliaia, con riferimento all'acquisto di 90 licenze software relative all' Enterprise Resource Planning (ERP) Oracle;
- attività immateriali in corso e acconti per un importo pari a 42 migliaia relativi alle spese sostenute per la realizzazione del nuovo sito e-commerce destinato alla vendite online.
Al 31 dicembre 2020 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.
7. ATTIVITÀ MATERIALI
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni |
Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2019 | 785 | 5.388 | 3.178 | 220 | 269 | 1.312 | 11.152 |
| Costo storico al 01 gennaio 2019 | 785 | 7.598 | 10.716 | 984 | 1.370 | 1.312 | 22.765 |
| Incrementi | - | 264 | 1.404 | 250 | 327 | 4.982 | 7.227 |
| Decrementi | - | - | - | (8) | (12) | (24) | (44) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | 985 | (862) | 3 | 56 | (1.288) | (1.106) |
| Costo storico al 31 dicembre 2019 |
785 | 8.847 | 11.258 | 1.229 | 1.741 | 4.982 | 28.842 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2019 |
- | (2.210) | (7.538) | (764) | (1.101) | - | (11.613) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | - | (300) | (675) | (125) | (122) | - | (1.222) |
| Decrementi | - | - | - | 8 | 10 | - | 18 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | 569 | - | - | - | 569 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2019 |
- | (2.510) | (7.644) | (881) | (1.213) | - | (12.248) |
| Valori netti al 31 dicembre 2019 | 785 | 6.337 | 3.614 | 348 | 528 | 4.982 | 16.594 |
| Costo storico al 01 gennaio 2020 | 785 | 8.847 | 11.258 | 1.229 | 1.741 | 4.982 | 28.842 |
| Incrementi | 13 | 131 | 2.399 | 231 | 283 | 334 | 3.391 |
| Decrementi | - | - | (51) | (2) | (11) | - | (64) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | 762 | 2.517 | 1.468 | 1 | 14 | (4.767) | (5) |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 |
1.560 | 11.495 | 15.074 | 1.459 | 2.027 | 549 | 32.164 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2020 |
- | (2.510) | (7.644) | (881) | (1.213) | - | (12.248) |
| Ammortamenti | - | (335) | (772) | (157) | (166) | - | (1.430) |
| Decrementi | - | - | 51 | 2 | 11 | - | 64 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 |
- | (2.845) | (8.365) | (1.036) | (1.368) | - | (13.614) |
| Valori netti al 31 dicembre2020 | 1.560 | 8.649 | 6.709 | 423 | 659 | 549 | 18.550 |
Gli investimenti in attività materiali effettuati dalla Società nell'esercizio 2020, pari complessivamente a Euro 3.391 migliaia, sono principalmente relativi a:
- terreni, per un importo pari a Euro 13 migliaia relativi all'acquisto di un terreno agricolo sito in in Loc.tà Badia Mont' Ercole, Sant'Agata Feltria (RN);
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 131 migliaia relativi principalmente all'ampliamento e integrazione alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN). Da segnalare che il nuovo stabilimento produttivo è stato completato nel 2020 ed entro la fine dell'esercizio 2021 sarà pienamente operativo;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.399 migliaia, con riferimento principalmente i) acquisto linea assemblaggio frigoriferi principalmente per la nuova area produttiva; ii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iii) acquisto di macchine dosatrici per la produzione; iv) nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva; v) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 231 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 283 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
- attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 334 migliaia, con riferimento principalmente alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN) e ad acconti relativi a una nuova serie di stampi.
- nel corso dell'anno 2020 è stata ultimata la costruzione dello stabilimento sito in via Romagna, 18 Secchiano (RN). Questo ha comportato l'inserimento a libro cespite sia del fabbricato sia di tutti gli impianti generici ad esso connessi, necessari ad avviare l'attività produttiva.
Al 31 Dicembre 2020 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.
8. DIRITTO D'USO
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Attività per diritto d'uso
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Terreni e Fabbricati | 2.609 | 2.633 | ||
| Impianti e Macchinari | 279 | 451 | ||
| Altri Beni | 4 | 17 | ||
| Totale | 2.893 | 3.101 | ||
| Di cui: | ||||
| Costo storico | 4.036 | 3.995 | ||
| Fondo ammortamento | (1.142) | (894) |
Debiti per diritto d'uso
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Debiti per diritto d'uso - correnti | 307 | 407 | |
| Debiti per diritto d'uso - non correnti | 2.466 | 2.583 | |
| Totale | 2.773 | 2.990 |
L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2020 è positivo per Euro 490 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 59 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 3 migliaia.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Fabbricati e migliorie su beni di terzi - Diritto d'uso |
Impianti e macchinari - Diritto d'uso |
Altri beni - Diritto d'uso |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31 dicembre 2018 | - | - | - | - |
| Impatto IFRS 16 1° gennaio 2019 | 1.396 | - | 26 | 1.422 |
| Incrementi | 1.467 | - | - | 1.467 |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | - | 1.106 | - | 1.106 |
| Costo storico al 31 dicembre 2019 | 2.863 | 1.106 | 26 | 3.995 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2019 | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (230) | (86) | (9) | (325) |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | - | (569) | - | (569) |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2019 | (230) | (655) | (9) | (894) |
| Valori netti al 31 dicembre 2019 | 2.633 | 451 | 17 | 3.101 |
| Costo storico al 01 gennaio 2020 | 2.863 | 1.106 | 26 | 3.995 |
| Incrementi | 1.841 | - | - | 1.841 |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | (1.800) | - | - | (1.800) |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 2.904 | 1.106 | 26 | 4.036 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2020 | (230) | (655) | (9) | (894) |
| Ammortamenti | (235) | (172) | (12) | (419) |
| Decrementi | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | 171 | - | - | 171 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 | (294) | (827) | (21) | (1.142) |
| Valori netti al 31 dicembre 2020 | 2.609 | 279 | 5 | 2.893 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 31
Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2020, come previsto dall' IFRS 16.
9. PARTECIPAZIONI
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Autoclima SpA | 31.400 | 31.400 | ||
| Elber Indústria de Refrigeração Ltda | 5.668 | 12.034 | ||
| Indel B North America | 2.433 | 2.433 | ||
| Condor B srl | 1.707 | 1.707 | ||
| Guangdong Iceco Enterprise co ltd | 1.673 | 1.673 | ||
| Indel Webasto Marine srl | 51 | 51 | ||
| Totale | 42.932 | 49.298 |
La società Autoclima S.p.A., acquisita nel 2017, non ha subito variazioni nel periodo. Detiene le seguenti partecipazioni:
- Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania per il 100%;
- Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia per il 70%;
- Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna per il 90%;
- Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia per l'85%.
In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquisito il 100% della società Commercial Products International Inc., che in data 26 giugno 2019 ha modificato la sua ragione sociale in Indel B North America Inc.
Si precisa che nel mese di luglio 2018 la partecipazione del 27,3% detenuta nella società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong Iceco"), totalmente svalutata nel corso del primo semestre 2018 a seguito del recepimento della perdita di pertinenza del periodo, era stata classificata come Attività disponibile per la vendita ai sensi dell'IFRS 5. Al 31 dicembre 2019, avendo ricevuto comunicazione del venir meno dell'accordo di cessione della partecipazione, gli amministratori della società al 31 dicembre 2019 hanno riclassificato tale investimento da Attività disponibile per la vendita a Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Inoltre, al 31 dicembre 2019 a seguito degli aumenti di capitale che si sono verificati nel corso dello stesso esercizio, si è proceduto alla rivalutazione della stessa partecipazione per un importo pari ad Euro 1.781 migliaia.
Da evidenziare che la società controllata cinese è tornata a produrre utili nel corso dell'esercizio 2020.
Inoltre, non essendosi perfezionata la cessione della partecipazione nella Guangdong Iceco al fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd, è stata iscritta in bilancio la relativa penale dovuta dal fondo stesso.
Per quanto concerne la svalutazione della partecipazione del 40% nella Elber Indústria de Refrigeração, questa è stata contabilizzata a seguito di test di impairment, eseguito, nonostante le ottime crescite di fatturato registrate dalla collegata brasiliana, come conseguenza dell'individuazione di un impairment indicator nel significativo deprezzamento della valuta locale con un impatto sia sul valore della partecipazione, sia sui margini della società. Tale impairment test è stato eseguito da parte della società Deloitte & Touche sulla base del piano ricevuto dall'Amministratore Delegato della società brasiliana relativo agli esercizi che vanno dal 2021 al 2025 (facendo seguito ai Richiami di attenzione sull'Informativa Finanziaria emessi da Esma e da Consob).
Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:
- il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
- il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.
Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:
- valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2021-2025);
- valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2025);
- valore della Posizione Finanziaria Netta di Elber al 31 dicembre 2020.
Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2025). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2025. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2020).
Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 16,94%.
In conclusione dal test di impairment la Società ha contabilizzato a conto economico una svalutazione per un importo di Euro 8,3 milioni, quale differenza tra l'Equity Value e il valore di carico della partecipazione.
Si precisa che la Società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'Earn Out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento o la diminuzione del valore della partecipazione e del relativo debito.
La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2020 e del budget disponibile per l'esercizio 2021, quantifica un debito residuo per earn out pari ad Euro 3,8 milioni, in incremento di Euro 1,9 milioni rispetto a quanto determinato nell'esercizio precedente e ciò ha comportato l'incremento nel valore della partecipazione di Euro 1,9 milioni riportato nella tabella precedente. La differenza tra l'incremento del debito e quello della partecipazione, è determinata dall'effetto dell'attualizzazione del debito.
| (In migliaia di Euro) | Società controllate | Società collegate e controllate congiuntamente |
Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2019 | 33.107 | 8.318 | 41.425 |
| Investimenti/Disinvestimenti | 2.433 | 3.768 | 6.201 |
| Dividendi | - | - | - |
| Risultato netto | - | - | - |
| Rivalutazione della partecipazione | - | - | - |
| Differenza cambio da conversione | - | 1.673 | 1.673 |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 35.540 | 13.759 | 49.299 |
| Investimenti/Disinvestimenti | - | 1.933 | 1.933 |
| Dividendi | - | - | - |
| Risultato netto | - | - | - |
| Svalutazione della partecipazione | - | (8.300) | (8.300) |
| Differenza cambio da conversione | - | - | - |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 35.540 | 7.392 | 42.932 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle "Partecipazioni":
La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:
| Capitale | Patrimonio | % di possesso | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede | Valuta | sociale al 31 dicembre 2020 (in unità di valuta) |
netto al 31 dicembre 2020 (in unità di valuta) |
Utile al 31 dicembre 2020 (in unità di valuta) |
Al 31 dicembre 2020 |
Al 31 dicembre 2019 |
| Partecipazioni in società controllate |
|||||||
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728.000 | 4.738.981 | 420.620 | 100,0% | 100,0% |
| Autoclima SpA | Italia | EUR | 2.750.000 | 22.186.653 | 1.524.449 | 100,0% | 100,0% |
| Indel B North America | Stati Uniti | USD | 10.133 | 1.372.720 | 128.099 | 100,0% | 100,0% |
| Partecipazioni in società collegate e controllate congiuntamente |
|||||||
| Indel Webasto Marine S.r.l. |
Italia | EUR | 101.490 | 6.930.212 | 2.529.685 | 50,0% | 50,0% |
| Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd |
Cina | RMB | 43.149.650 | 97.724.751 | 24.430.033 | 27,3% | 27,3% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda |
Brasile | BRL | 6.896.810 | 17.869.166 | 5.086.019 | 40,0% | 40,0% |
Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:
i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
| Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Attività non correnti | 983 | 1.029 | |
| Attività correnti | 14.546 | 11.754 | |
| Di cui disponibilità liquide | 6.791 | 4.001 | |
| Totale attività | 15.529 | 12.783 | |
| Totale patrimonio netto | 9.976 | 9.074 | |
| Passività non correnti | 1.320 | 489 | |
| Di cui finanziarie | 802 | - | |
| Passività correnti | 4.233 | 3.219 | |
| Di cui finanziarie | 331 | - | |
| Totale passività e PN | 15.529 | 12.782 |
| Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Totale ricavi | 24.387 | 21.764 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (203) | (176) | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (19) | 14 | |
| Imposte sul reddito | (1.134) | (888) | |
| Risultato dell'esercizio | 3.454 | 2.651 | |
| Altri componenti del conto economico complessivo | (187) | 125 | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 3.333 | 2.753 | |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 1.000 | 700 |
ii) Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd
| Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Attività non correnti | 11.014 | 10.390 | |
| Attività correnti | 28.606 | 22.346 | |
| Di cui disponibilità liquide | - | - | |
| Totale attività | 39.620 | 32.736 | |
| Totale patrimonio netto | 9.081 | 6.597 | |
| Passività non correnti | - | - | |
| Di cui finanziarie | - | - | |
| Passività correnti | 30.539 | 26.139 | |
| Di cui finanziarie | - | - | |
| Totale passività e PN | 39.620 | 32.736 |
| Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
| Totale ricavi | 47.233 | 40.430 | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (215) | (1.159) | ||
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (880) | (1.262) | ||
| Imposte sul reddito | (100) | - | ||
| Risultato dell'esercizio | 3.398 | 221 | ||
| Altri componenti del conto economico complessivo | (144) | - | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 3.284 | 221 | ||
| Dividendi distribuiti ad Indel B | - | - |
iii) Elber Indústria de Refrigeração
| Elber Indústria de Refrigeração | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Attività non correnti | 25.025 | 25.813 | |
| Attività correnti | 6.176 | 6.168 | |
| Di cui disponibilità liquide | 930 | 716 | |
| Totale attività | 31.228 | 31.981 | |
| Totale patrimonio netto | 24.136 | 26.849 | |
| Passività non correnti | 4.312 | 2.149 | |
| Di cui finanziarie | 715 | 435 | |
| Passività correnti | 2.780 | 2.983 | |
| Di cui finanziarie | 856 | 511 | |
| Totale passività e PN | 31.228 | 31.981 |
| Elber Indústria de Refrigeração | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Totale ricavi | 12.131 | 11.965 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (565) | (747) | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (387) | (202) | |
| Imposte sul reddito | (278) | (547) | |
| Risultato dell'esercizio | 863 | 1.173 | |
| Altri componenti del conto economico complessivo | (3.050) | (278) | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | (2.187) | 895 | |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 161 | 107 | |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 35
10. ALTRE PARTECIPAZIONI
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2019), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.
11. ATTIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Al 31 dicembre 2020, tale voce, pari a Euro 169 migliaia, riguarda un finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America per far fronte ad esigenze di circolante e che si chiuderà al 31 dicembre 2021.
Al 31 dicembre 2019, tale voce, pari a Euro 179 migliaia, faceva riferimento allo stesso finanziamento, in quanto la scadenza orginaria era al 31 dicembre 2020, poi prorogata.
12. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Crediti tributari non correnti | 18 | - | |
| Altre attività non correnti | 60 | 9 | |
| Ratei e risconti attivi non correnti | 147 | 32 | |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 225 | 41 | |
| Crediti tributari correntii | 1.102 | 3.297 | |
| Altre attività correnti | 1.019 | 318 | |
| Crediti verso istituti di previdenza sociale | 28 | 6 | |
| Ratei e risconti attivi correnti | 253 | 174 | |
| Altri crediti e altre attività correnti | 2.402 | 3.795 |
La voce "Altre attività non correnti" si riferisce per Euro 50 migliaia ai depositi cauzionali relativi ai nuovi contratti d'affitto, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 38. "Transazioni con parti correlate".
La voce "Ratei e risconti attivi non correnti" comprende per Euro 118 migliaia la quota di assistenza relativa alla manutenzione del software SolidCAM per gli anni 2022, 2023, 2024, 2025.
La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA pari a Euro 1.102 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari.
La voce "Altre attività correnti" comprende per Euro 816 migliaia il credito per la penale dovuta dalla controparte in seguito alla mancata cessione delle quote Guangdong Iceco come da accordo precedentemente siglato per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni".
13. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2019 |
Accantonamenti/rilasci a conto economico |
Accantonamenti/rilasci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||||
| Attività materiali | 186 | 11 | - | 197 |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 378 | (144) | - | 234 |
| Fondo svalutazione crediti | 25 | - | - | 25 |
| Rimanenze | 473 | (86) | - | 387 |
| Benefici ai dipendenti | 15 | - | 10 | 25 |
| Oneri accessori su finanziamenti | - | - | - | - |
| Altre | 20 | (2) | - | 18 |
| Totale attività per imposte anticipate (A) | 1.097 | (220) | 10 | 886 |
| Imposte differite passive | ||||
| Attività materiali | 78 | (3) | - | 75 |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Rimanenze | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 5 | - | 0 | 5 |
| Benefici ai dipendenti | - | - | - | - |
| Utili su cambi | 24 | 167 | - | 119 |
| Altre | 60 | - | - | 60 |
| Totale passività per imposte differite (B) | 167 | 163 | 0 | 331 |
| Attività per imposte anticipate nette (A) – (B) | 929 | (383) | 10 | 555 |
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
14. RIMANENZE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 12.992 | 13.668 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 1.343 | 2.408 | |
| Prodotti finiti e merci | 11.298 | 11.795 | |
| Fondo obsolescenza magazzino | (700) | (755) | |
| Totale | 24.933 | 27.116 |
Le rimanenze al 31 dicembre 2020 sono in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto del calo dei volumi e di un'ancor più attenta gestione delle scorte alla luce della pandemia Covid-19.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:

| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 01/01/2019 | 655 |
| Accantonamenti | - |
| Utilizzi/Rilasci | 100 |
| Valori al 31/12/2019 | 755 |
| Accantonamenti | - |
| Utilizzi/Rilasci | (55) |
| Valori al 31/12/2020 | 700 |
15. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Crediti commerciali lordi | 22.544 | 20.652 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (243) | (198) | ||
| Totale | 22.301 | 20.454 |
La voce "Crediti commerciali" si incrementa rispetto al 31 dicembre 2019 per una ripresa delle vendite dell'ultimo trimestre. Si è verificato un aumento nel mercato Leisure che ha principalmente condizioni di incasso a 60/90 giorni.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 21.582 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 18.301 migliaia al 31 dicembre 2019).
Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 719 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 2.153 migliaia al 31 dicembre 2019). Il risultato è frutto della oculata gestione svolta dalla Società nell'esercizio 2020. Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 01/01/2019 | 186 |
| Accantonamenti | 41 |
| Utilizzi/Rilasci | (29) |
| Valori al 31/12/2019 | 198 |
| Accantonamenti | 51 |
| Utilizzi/Rilasci | (6) |
| Valori al 31/12/2020 | 243 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2020 e 2019 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Depositi bancari e postali | 35.070 | 19.064 | |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 8 | 8 | |
| Totale | 35.078 | 19.072 |
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Euro | 23.301 | 10.981 | ||
| USD | 11.772 | 8.086 | ||
| Altre valute | 5 | 3 | ||
| Totale | 35.078 | 19.072 |
Si precisa che al 31 dicembre 2020 e 2019 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.
Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
17. PATRIMONIO NETTO
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Capitale sociale | 5.842 | 5.842 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 25.688 | 26.337 | |
| Riserva legale | 1.168 | 1.168 | |
| Altre riserve | 49.119 | 35.270 | |
| Risultato dell'esercizio | (912) | 13.879 | |
| Totale | 80.905 | 82.496 |
Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
| Importo | Origine / natura |
Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| per copertura perdite |
per altre ragioni |
|||||
| Capitale | 5.842 | B | 5.842 | |||
| Riserva legale | 1.168 | A, B | 1.168 | |||
| Altre riserve | ||||||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
25.688 | A, B, C, D | 25.688 | |||
| Altre riserve | 49.119 | A, B, C, D | 49.119 | |||
| Totale | 81.817 | 81.817 | ||||
| Quota non distribuibile |
7.010 | |||||
| Residua quota distribuibile |
74.807 |
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2019), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 25.668 e deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2020 rispetto al 31 dicembre 2019 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2020 la Società detiene n. 124.000 azioni ad un valore pari a Euro 2.340 migliaia.
Per chiarezza ricordiamo che con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000 nel 2017, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo). Riserva legale
La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.
Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2019).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 49.119 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 35.270 migliaia al 31 dicembre 2019), includono principalmente la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
18. FONDI PER RISCHI E ONERI
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.919 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 1.707 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2019 | 176 | 910 | 533 | 1.619 |
| Accantonamenti | 10 | - | 693 | 703 |
| Oneri finanziari | 3 | - | - | 3 |
| (Utili)/perdite attuariali | 4 | - | - | 4 |
| Utilizzi/Rilasci | - | (252) | (370) | (622) |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 193 | 658 | 856 | 1.707 |
| Accantonamenti | 10 | - | 1.048 | 1.058 |
| Oneri finanziari | 1 | - | - | 1 |
| (Utili)/perdite attuariali | (1) | - | - | (1) |
| Utilizzi/Rilasci/Riclassifiche | - | (308) | (537) | (845) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 203 | 350 | 1.367 | 1.919 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| Esercizio 2020 | Esercizio 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 0,34% | 0,77% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,00% | 1,00% |
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni. La riduzione del fondo è relativa alle minori problematiche avute con Daimler a fronte delle quali, nel 2019, era stato fatto un accantonamento straordinario.
Al 31 dicembre 2020, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento relativi ai rilievi presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito di una verifica svolta nel corso del 2018. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo successivo.
Nel corso dell'anno 2020 sono stati rilasciati:
- l'accantonamento relativo all'infortunio di un dipendente pari a Euro 150 migliaia a conclusione del processo con esito positivo per la Società;
- l'accantonamento per il conteggio definitivo per Euro 91 migliaia relativo al "Long Term Incentive Plan 2018-2020" per alcuni dirigenti strategici.
Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi dal 2017 al 2020 si riportano i seguenti aggiornamenti.
Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017
In data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione dell'atto, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Finanziaria 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote anche totalitaria non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.
Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento della Suprema Corte, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.
Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)" .
Le argomentazioni sostenute dall'Ufficio nell'appello proposto sono state definitivamente confutate dalla Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione dell'articolo 20 TUR che può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.
Allo stato, dunque, essendo la pretesa irretroattività del novellato disposto dell'art. 20/131, unico sostanziale motivo di impugnazione sollevato dall'Amministrazione appellante, espressamente esclusa, come detto, da
un specifica norma di legge che dispone esattamente il contrario, nonché dalla Corte Costituzionale, l'appello proposto deve ritenersi inammissibile e/o infondato, come doverosamente eccepito nella costituzione in giudizio tempestivamente depositata per conto della società.
In relazione al rischio di soccombenza in tale controversia, già qualificato come remoto in conseguenza della sentenza favorevole di primo grado e dell'art.1, co. 1084, Legge di Bilancio 2019, si può ragionevolmente confermare tale qualificazione, stante, altresì, la posizione espressa dalla Corte Costituzione, di cui si è detto.
Gli Amministratori della Società, anche alla luce di quanto sopra e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.
Altre controversie attuali e/o potenziali
Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.
Si ricorda, però, per completezza di informazione, che la Direzione Provinciale di Rimini, a conclusione di una verifica fiscale operata presso la sede della società, in data 17/10/2018 ha redatto un Processo Verbale di Constatazione per il periodo di imposta 2015, in relazione al quale la società ha definito in adesione i rilievi mossi per l'anno 2015, in seguito a questionari inviati dalla DP di Rimini per i successivi periodi di imposta 2016 e 2017, ha regolarizzato tali annualità a mezzo ravvedimento operoso, utilizzando i medesimi criteri dell'adesione 2015. I ravvedimento operati sono stati ritenuti corretti dall'Ufficio competente al controllo. Rimane pendente, il rilievo relativo al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo relativo a questa annualità.
L'unico rilievo, mosso nel PVC suddetto, in relazione al quale non risulta notificato, allo stato, alcun avviso di accertamento, né operata alcuna definizione è, appunto, quello concernente il disconoscimento dell'importo detratto a titolo di credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo in relazione a "consulenze prestate da Università, Centri di ricerca e Altre Imprese", per un ammontare di € 52.057, per ipotizzata violazione dell'art. 3 D.L. 145 del 23/12/2013, come sostituito dalla L. 23/12/2014 n. 190.
Con riferimento al credito di imposta R&S, la società è stata destinataria di un ulteriore invito, pervenuto in data 04/06/2019 ed avente per oggetto il controllo dell'utilizzo in compensazione dello stesso credito negli anni 2016 / 2017 / 2018, invito a cui è stata data tempestiva risposta producendo la documentazione richiesta.
In occasione del contradittorio dello scorso 9 novembre la Direzione Provinciale di Rimini ha espresso l'opinione che tutti i crediti di imposta R&S relativi alle annualità 2015 / 2016 / 2017, integralmente utilizzati nell'annualità successiva, non sarebbero spettanti in quanti relativi a spese che non sarebbero ammissibili al beneficio.
L'istruttoria è tuttora in corso.
In relazione ai rischi associabili al controllo sul credito di imposta suddetto si rappresenta quanto segue:
- per l'anno 2015,
- ‐ per quanto concerne il rilievo mosso nel PVC, per € 52.057, pur essendo le spese contestate di natura tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientranti nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, il fatto che la documentazione esistente possa essere a detta dell'Agenzia delle Entrate incompleta, potrebbe comportare un possibile rischio di soccombenza in un ipotetico contenzioso;
- ‐ per quanto concerne la parte restante del credito di imposta R&S indicato in dichiarazione, pari a € 186.846 (per un totale di € 238.903), anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio di soccombenza in contenzioso;
- per l'anno 2016, il credito di imposta R&S è pari a € 76.260. Anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi di soccombenza;
- per l'anno 2017, il credito di imposta R&S è pari a € 188.647. Anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi di soccombenza.
Circa i rischi relativi ai crediti di imposta R&S esposti nei modelli UNICI relativi alle annualità 2015 (per la parte eccedente il rilievo mosso nel PVC), 2016 e 2017, interamente compensati nell'anno successivo a quello di riferimento, come sopra quantificati, deve ragionevolmente ritenersi che, pur essendo generati da spese la cui natura, anche in esito alla valutazione operata da esperti del settore, appare tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientranti nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, gli stessi, possano essere qualificati, in ottica prudenziale, come probabili.
Gli amministratori dopo aver sentito il parere dei propri fiscalisti, ritenendo comunque pretestuose e infondate le tesi addotte della Agenzia delle Entrate, hanno ritenuto, in ottica estremamente prudenziale e cautelativa, di stanziare un fondo per un ammontare di € 965.000.
Infine, si segnala che, in data 27 gennaio 2021, la società ha ricevuto la notifica di un atto di rettifica e liquidazione per imposte ipotecarie e catastali avente per oggetto l'atto di acquisto di immobili in località Secchiano, stipulato in data 26/02/2019.
Con l'avviso suddetto l'Ufficio Territoriale di Pesaro, supportato da una perizia redatta dall'Ufficio del Territorio di Forlì-Cesena, ha rettificato il valore dichiarato in atto da euro 650.000 a euro 1.173.000, con conseguente richiesta di maggiori imposte ipotecarie/catastali, sanzioni ed interessi per complessivi € 43.076.
Da una prima analisi dell'atto emesso e della perizia allegata, nonché da informazioni relative atti di compravendita di immobili similari in zone limitrofe a quella di cui trattasi, appare ragionevole affermare che il valore accertato sia eccessivo e non in linea con i valori di mercato. Il rischio di soccombenza, in esito alla suddetta sommaria valutazione, appare ragionevolmente qualificabile come possibile/probabile, non potendosi peraltro escludere che l'avviso in questione sia oggetto di un tentativo della stessa Agenzia delle Entrate di definizione a mezzo accertamento con adesione.
Anche per quanto concerne questa ultima notifica, gli Amministratori di Indel B, dopo una attenta valutazione e sentiti i propri fiscalisti, seppur ritenendo le argomentazioni dell'Agenzia delle Entrate totalmente infondate hanno optato per uno stanziamento estremamente prudenziale in bilancio dell'intera somma richiesta. La Società è comunque intenzionata a procedere con i dovuti ricorsi se la posizione non verrà stralciata dalla stessa Agenzia delle Entrate.
19. BENEFICI PER I DIPENDENTI
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Benefici per i dipendenti |
|---|---|
| Valori al 01/01/2019 | 919 |
| Oneri finanziari | 14 |
| (Utili)/perdite attuariali | 32 |
| Utilizzi/Rilasci | (20) |
| Valori al 31/12/2019 | 945 |
| Oneri finanziari | 7 |
| (Utili)/perdite attuariali | 41 |
| Utilizzi/Rilasci | (123) |
| Valori al 31/12/2020 | 870 |
La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 0,34% | 0,77% |
| Tasso d'inflazione | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di incremento del TFR | 2,25% | 2,25% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2020, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione |
Tasso annuo di inflazione |
Tasso annuo di turnover |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +1,00% | -1,00% | ||
| Past Service Liability | 821 | 923 | 885 | 855 | 861 | 880 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").
20. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | Al 31 dicembre 2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti | Quota corrente |
Quota non corrente |
Quota corrente |
Quota non corrente |
| Mutui e finanziamenti bancari | 13.268 | 22.906 | 7.239 | 15.283 |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico | 141 | 943 | 137 | 1.084 |
| Earn-Out | 3.760 | - | 3.074 | 2.290 |
| Debiti per leasing finanziari | 89 | 34 | 206 | 123 |
| Altre passività finanziarie | 10 | - | 4 | - |
| Oneri accessori ai finanziamenti | - | - | - | - |
| Debiti per diritto d'uso | 218 | 2.432 | 201 | 2.460 |
| Totale | 17.486 | 26.315 | 10.861 | 21.240 |
La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a leasing finanziari relativi alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dalla Società.
La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | 2020 | di cui quota corrente |
2019 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|
| Banco Desio | 2023 | 4.174 | 1.661 | - | - |
| Banca Intesa Mediocredito | 2022 | 2.200 | 1.100 | 3.300 | 1.100 |
| BPER Banca | 2022 | 1.257 | 1.004 | 2.506 | 1.249 |
| BPER Banca 2 | 2025 | 4.507 | 990 | - | - |
| Crédit Agricole | 2023 | 1.800 | 600 | 2.400 | 600 |
| Crédit Agricole 2 | 2024 | 3.927 | 996 | 4.918 | 990 |
| Intesa San Paolo | 2022 | 760 | 506 | 1.262 | 502 |
|---|---|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo 2 | 2023 | 2.502 | 2.502 | - | - |
| Monte Paschi Siena | 2023 | 1.375 | 500 | 1.875 | 500 |
| Riviera Banca | 2021 | 1.006 | 1.006 | 2.006 | 1.000 |
| Riviera Banca 2 | 2025 | 5.000 | 616 | - | - |
| Unicredit | 2023 | - | - | 4.255 | 1.298 |
| Unicredit 2 | 2025 | 7.666 | 1.787 | - | - |
| Credito Ministero | 2027 | 1.084 | 141 | 1.221 | 137 |
| Totale | 37.258 | 13.409 | 23.743 | 7.376 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2020 per fasce di scadenza:
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo al 31/12/2020 |
Anno 2021 |
Anno 2022 |
Anno 2023 |
Anno 2024 |
Anno 2025 |
Oltre Anno 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banco Desio | 4.174 | 1.661 | 1.672 | 841 | - | - | - |
| Banca Intesa Mediocredito | 2.200 | 1.100 | 1.100 | - | - | - | - |
| BPER Banca | 1.257 | 1.004 | 252 | - | - | - | - |
| BPER Banca 2 | 4.507 | 990 | 997 | 1.003 | 1.010 | 507 | - |
| Crédit Agricole | 1.800 | 600 | 600 | 600 | - | - | - |
| Crédit Agricole 2 | 3.927 | 996 | 1.000 | 1.006 | 927 | - | - |
| Intesa San Paolo | 760 | 506 | 255 | - | - | - | - |
| Intesa San Paolo 2 | 2.502 | 2.502 | - | - | - | - | - |
| Monte Paschi Siena | 1.375 | 500 | 500 | 375 | - | - | - |
| Riviera Banca | 1.006 | 1.006 | - | - | - | - | - |
| Riviera Banca 2 | 5.000 | 616 | 1.240 | 1.250 | 1.260 | 634 | - |
| Unicredit 2 | 7.666 | 1.787 | 1.797 | 1.807 | 1.817 | 456 | - |
| Credito Ministero | 1.084 | 141 | 146 | 150 | 154 | 493 | - |
| Totale | 37.258 | 13.409 | 9.559 | 7.032 | 5.168 | 2.090 | - |
Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020
1) Contratto di finanziamento con Banco Desio
In data 22 aprile 2020, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio").
Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
2) Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito
In data 28 febbraio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").
Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
3) Contratto di finanziamento con BPER Banca
In data 31 gennaio 2019, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di Mutuo Chirografario per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia con BPER Banca S.p.A (il "Finanziamento BPER Banca").
Il finanziamento BPER Banca, ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2").
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 46
Il finanziamento BPER Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
4) Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma
In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").
Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").
Il Finanziamento Crédit Agricole 2, prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2020.
5) Contratto di finanziamento con Intesa SanPaolo
In data 30 giugno 2017, Indel B S.p.A Spa ha sottoscritto con Intesa SanPaolo S.p.A., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa San Paolo").
Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Intesa SanPaolo S.p.A. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. (il "Finanziamento Intesa San Paolo 2").
Il finanziamento Intesa San Paolo 2, ha una durata di 1 anno con rimborso in 12 rate mensili.
6) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena
In data 23 luglio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").
Il finanziamento Monte Paschi Siena, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
7) Contratto di finanziamento con Rivierabanca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.
In data 18 dicembre 2018, Indel B S.p.A Spa ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa, un Mutuo Chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Riviera Banca") .
Il Finanziamento Riviera Banca prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Riviera Banca 2").
Il finanziamento Riviera Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.
8) Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 23 febbraio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato con Unicredit un Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia. Tale finanziamento prevedeva una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un nuovo finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit 2"), il giorno dopo è stato estinto il precedente finanziamento con residuo ammontare di Euro 4.254 migliaia.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2020.
9) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.
Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsti.
Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti |
Earn out | Debiti finanziari correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Debiti finanziari non correnti |
Earn out |
Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Totale | |
| 31/12/2019 | 7.239 | 3.074 | 544 | 15.283 | 2.290 | 3.667 | 32.097 |
| Flussi di cassa | (7.239) | (2.483) | (544) | 20.767 | - | 211 | 10.712 |
| Acquisizioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti / riclassifiche | 13.268 | 3.169 | 458 | (13.144) | (2.290) | (469) | 992 |
| 31/12/2020 | 13.268 | 3.760 | 458 | 22.906 | - | 3.409 | 43.801 |
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
EARN-OUT
La Società ha iscritto in bilancio un debito di Euro 3.7 milioni relativo all'earn-out residuo previsto per l'esercizio 2021 da riconoscere al cedente del 40% del capitale sociale della partecipata Elber Indústria de Refrigeração. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni".
21. DEBITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Debiti verso fornitori | 19.672 | 19.457 |
| Totale | 19.672 | 19.457 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 19.672 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 19.457 migliaia al 31 dicembre 2019), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
22. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2020, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 255 migliaia al 31 dicembre 2019, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).
23. ALTRE PASSIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Altre passività non correnti | 14 - |
|||
| Altre passività non correnti | 14 | - | ||
| Debiti verso dipendenti | 2.642 | 2.840 | ||
| Anticipi da clienti | 708 | 938 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 853 | 694 |
|---|---|---|
| Debiti tributari | 463 | 484 |
| Altri debiti correnti | 181 | 244 |
| Altre passività correnti | 4.848 | 5.200 |
La voce "Altre passività non correnti" fa riferimento al credito d'imposta sulle immobilizzazioni relativo agli anni 2022-2030.
La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.
La voce "Anticipi da clienti" include; i) anticipisu spedizioni future,ii) acquisto distampiecosti di ricerca e sviluppo volta alla produzione di frigoriferi personalizzati.
La voce "Debiti verso istituti previdenziali" è aumentate per effetto del trasferimento del tfr pregresso di alcuni dipendenti ad altri fondi previdenziali.
La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
24. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Di seguito riporta l'indebitamento finanziario netto determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004 (l'"Indebitamento Finanziario Netto").
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| A. Cassa | 35.078 | 19.072 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 35.078 | 19.072 |
| E. Crediti finanziari correnti | 169 | 179 |
| F. Debiti bancari correnti | - | - |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (13.268) | (6.988) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (4.218) | (3.873) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (17.486) | (10.861) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 17.761 | 8.390 |
| K. Debiti bancari non correnti | (22.906) | (15.283) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (3.409) | (5.957) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (26.315) | (21.240) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (8.554) | (12.850) |
Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario, dal quale si evince che il flusso di cassa generato dalla gestione operativa (pari a circa Euro 9,5 milioni) è stato compensato dagli investimenti netti (circa Euro 2,5 milioni), dal riacquisto delle azioni proprie (circa Euro 0,6 milioni) e dal pagamento dell'Earn out relativo all'acquisto della partercipazione in Elber Indústria de Refrigeração (circa Euro 2,4 milioni).
NOTE AL CONTO ECONOMICO
25. RICAVI DELLE VENDITE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Ricavi da vendita di prodotti | 84.963 | 110.187 | ||
| Ricavi diversi | 3.253 | 2.341 | ||
| Ricavi delle vendite | 88.216 | 112.528 |
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. L'incremento è principalmente relativo alla rifatturazione di stampi a clienti per un nuovo progetto legato al mercato dell' Automotive.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Europa (esclusa Italia) | 42.331 | 55.175 | |
| Italia | 19.216 | 19.839 | |
| Americhe | 20.670 | 31.137 | |
| Resto del mondo | 2.746 | 4.036 | |
| Ricavi da vendita di prodotti | 84.963 | 110.187 |
Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.
26. ALTRI RICAVI E PROVENTI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Contributi pubblici | 34 | 31 | |
| Utili su cambi | 682 | 847 | |
| Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi | 2.481 | 1.300 | |
| Altri ricavi e proventi | 3.197 | 2.178 |
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari a Euro 34 migliaia, si riferiscono sia ai contributi ottenuti per corsi Fondimpresa e Fondirigenti sia al credito sanificazione e DPI art 125 DL34/2020 riconosciuto da Ag. Entrate in data 14 dicembre 2020.
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, pari a Euro 31 migliaia, si riferiscono pricipalmente ai contributi ottenuti per corsi Fondimpresa e Fondirigenti.
La voce "Altri proventi" include principalmente: i) provento per penale addebitata alla controparte in seguito alla mancata cessione delle quote di Guangdong Iceco, per il quale si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni"; ii) proventi per affitti attivi; iii) costruzioni in economia; iv) Royalties e v) il rilascio dell'accantonamento per controversie legali, per il quale si rimanda al paragrafo 18. "Fondi per rischi e oneri".
27. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 50.752 | 63.349 |
| Variazione delle rimanenze | 382 | 1.418 |
| Totale | 51.134 | 64.767 |
Gli acquisti di materie prime sono diminuiti relativamente ai cali di fatturato determinati dalla pandemia Covid-19.
28. COSTI PER SERVIZI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Trasporto | 6.878 | 8.246 | |
| Assicurazioni | 587 | 610 | |
| Consulenze | 1.326 | 1.137 | |
| Utenze | 433 | 475 | |
| Premi e provvigioni | 223 | 384 | |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 129 | 341 | |
| Lavorazioni esterne | 575 | 701 | |
| Manutenzione | 616 | 531 | |
| Spese di viaggio | 54 | 368 | |
| Compensi amministratori e sindaci | 407 | 417 | |
| Godimento beni di terzi | 12 | 13 | |
| Mostre, fiere e pubblicità | 208 | 449 | |
| Costi certificazione qualità | 276 | 206 | |
| Altri costi | 975 | 1.435 | |
| Totale | 12.699 | 15.313 |
Al 31 dicembre 2020 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:
- minori costi per viaggi, mostre e ferie, a causa dei divieti imposti a seguito della pandemia Covid-19;
- maggiori consulenze relative principalmente alle analisi necessarie per il transfer pricing, per lo svolgimento dell'impairment test e per lo sviluppo relativo al progetto "Plein AirCon 12V";
29. COSTI PER IL PERSONALE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Salari e stipendi | 10.462 | 11.656 |
| Oneri sociali | 3.163 | 3.405 |
| Lavoro interinale | 4 | 726 |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 766 | 701 |
| Altri costi | 200 | 288 |
| Totale | 14.595 | 16.776 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 52
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In Unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Dirigenti | 6 | 6 | |
| Quadri | 8 | 8 | |
| Impiegati | 64 | 63 | |
| Operai | 352 | 296 | |
| Interinali | - | 27 | |
| Totale | 430 | 400 |
30. ALTRI COSTI OPERATIVI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Perdite su cambi | 859 | 289 |
| Imposte e tasse | 61 | 46 |
| Perdite su crediti | - | - |
| Altri costi operativi | 155 | 174 |
| Totale | 1.075 | 510 |
La voce perdite su cambi è relativa all'adeguamento dei conti correnti in valuta e all'adeguamento del finanziamento Indel B North America Inc.
31. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Ammortamento di attività materiali | 1.430 | 1.222 |
| Ammortamento di attività immateriali | 372 | 504 |
| Ammortamento diritto d'uso | 418 | 325 |
| Svalutazione (rivalutazione) crediti e altre attività | 8.300 | (1.632) |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 1.109 | 186 |
| Totale | 11.629 | 605 |
La voce svalutazione (rivalutazione) crediti e altre attività al 31 dicembre 2020 comprendeva la svalutazione della partecipazione della società collegata brasiliana "Elber Industria de Refrigeracao" per Euro 8.300 migliaia, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni".
La voce svalutazione (rivalutazione) crediti e altre attività al 31 dicembre 2019 comprendeva la rivalutazione della partecipazione della società collegata cinese "Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd" per Euro 1.673 migliaia.
32. PROVENTI / ONERI FINANZIARI NETTI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi e Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Interessi attivi | 29 | 81 |
| Altri proventi finanziari | 1.571 | 192 |
| Totale proventi finanziari | 1.600 | 273 |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso | (605) | (386) |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (839) | (200) |
| Totale oneri finanziari | (1.444) | (586) |
| Totale | 156 | (313) |
L'incremento della voce "Altri proventi finanziari" è determinata principalmente dagli utili su cambi, legati al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Indústria de Refrigeração determinato in real brasiliani.
La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" ha subito un'aumento rispetto al 2019 dovuto all'accensione, in via cautelare a causa della pandemia Covid-19, di nuovi finanziamenti non ancora utilizzati.
L'incremento della voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" è determinata principalmente dagli perdite su cambi, relativi ai conti correnti in valuta.
33. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Proventi da partecipazioni | - | - |
| Oneri da partecipazioni | - | - |
| Dividendi | 1.161 | 1.616 |
| Totale | 1.161 | 1.616 |
Al 31 dicembre 2020 troviamo:
- dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.000 migliaia, e da Elber Indústria de Refrigeração per Euro 161 migliaia.
Alla chiusura del 31 dicembre 2019 i proventi da partecipazione si riferiscono a:
- dividendi distribuiti dalla società Condor B Srl per Euro 213 migliaia, da Indel Webasto Marine per Euro 700 migliaia, da Autoclima per Euro 595 migliaia e da Elber Indústria de Refrigeração per Euro 108 migliaia.
34. IMPOSTE SUL REDDITO
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 2.127 | 4.296 |
| Imposte differite/anticipate | 384 | (118) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | - | (18) |
| Totale | 2.511 | 4.160 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | % | 2019 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 1.598 | - | 18.039 | - |
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 383 | 24,0% | 4.329 | 24,0% |
| IRAP | 278 | 17,41% | 746 | 4,1% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | 459 | 28,7% | (915) | (5,1%) |
| Imposte | 2.511 | - | 4.160 | - |
| Aliquota di imposta effettiva | - | 157,2% | - | 23,1% |
L'aumento del tax rate evidenziato nel 2020 rispetto all'esercizio precedente è determinato dalla presenza di costi non deducibili nel 2020 e di componenti positivi non imponibili nel 2019, relativi principalmente alla svalutazione nel 2020 della partecipazione nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração pari a Euro 8,3 milioni e la rivalutazione nel 2019 della partecipazione in Guangdong Iceco, pari a circa Euro 1,7 milioni.
35. RISULTATO PER AZIONE
Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) | (912) | 13.880 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) | 5.814 | 5.814 |
| Risultato per azione base e diluito (In Euro) | (0,16) | 2,39 |
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni.
36. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 30 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | |
| Valore di bilancio (a) | 80.905 | (912) |
| Ricavi | (1.087) | (1.087) |
| Costi | 8.532 | 8.532 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 55
| Totale effetti (b) | 7.445 | 7.445 |
|---|---|---|
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 88.350 | 6.533 |
L'importo di Euro 7.445 migliaia (Euro 7.113 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.
I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
- rilevazione del credito per la penale addebitata a causa della mancata cessione delle quote della società Guangdong Iceco per un importo pari a Euro 819 migliaia (Euro 1.136 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- rilascio pari a Euro 108 migliaia (Euro 150 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito della conclusione di un processo con esito positivo relativo ad un infortunio dipendente;
- rilascio pari a Euro 84 migliaia (Euro 116 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) del fondo garanzia prodotti;
- rilascio pari a Euro 65 migliaia (Euro 91 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2018-2020" per alcuni dirigenti strategici;
- contributi in conto esercizio per credito sanificazione (covid) pari a Euro 11 migliaia (Euro 15 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).
I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
- consulenze Straordinarie per Euro 186 migliaia (Euro 257 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
- spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 sia per prevenzione che per assicurazione per Euro 46 migliaia (Euro 64 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- svalutazione della partecipazione detenuta Elber Indústria de Refrigeração per Euro 8.300 migliaia.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 | ||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | ||
| Valore di bilancio (a) | 82.496 | 13.880 | |
| Ricavi | (1.673) | (1.673) | |
| Costi | 398 | 398 | |
| Totale effetti (b) | (1.275) | (1.275) | |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 81.221 | 12.605 |
L'importo di Euro 1.275 migliaia (Euro 1.143 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- rivalutazione della partecipazione detenuta in Guangdong Iceco per Euro 1.673 migliaia;
- consulenze straordinarie per l'acquisizione della società Commercial Products, per la cessione, poi venuta meno, delle quote di Guangdong Iceco per Euro 130 migliaia (al lordo del relativo effetto fiscale);
- un fondo stanziato prudenzialmente e relativo al personale per Euro 400 migliaia (al lordo del relativo effetto fiscale).
37. ALTRE INFORMAZIONI
IMPEGNI E GARANZIE
Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:
a) Impegni per investimenti
Al 31 dicembre 2020, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 850 migliaia e si riferiscono principalmente a impianti e macchinari.
b) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Nel corso dell'esercizio 2020 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:
- In data 10 gennaio 2020 per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 09 gennaio 2023 per un importo pari a Euro 717 migliaia;
- In data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
Nel corso dell'esercizio 2019 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:
- In data 6 novembre 2019 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 30 novembre 2022 per un importo pari a Euro 622 migliaia;
- In data 29 novembre 2019 per rimborso credito IVA anno 2018 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 29 novembre 2022 per un importo pari a Euro 964 migliaia;
- In data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.
Nel corso dell'esercizio 2018 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:
- In data 10 agosto 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 dicembre 2021 per un importo pari a Euro 481 migliaia;
- In data 3 ottobre 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 ottobre 2021 per un importo pari a Euro 473 migliaia.
DIVIDENDI
La Società ha deliberato, in data 16 aprile 2020, di non procedere alla distribuzione di dividendi data la situazione di crisi derivante dagli effetti della pandemia Covid-19.
PASSIVITÀ POTENZIALI
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
COMPENSI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||||
| Consiglio di amministrazione | 498 | 498 | |||||
| Collegio sindacale | 52 | 52 | |||||
| Totale | 550 | 550 |
COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 96 | 92 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 10 | 34 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | 93 | - | |
| Totale | 199 | 126 |
38. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- − la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- − le società Autoclima S.p.A., Condor B S.r.l., Autoclima GMBH, Autoclima Russ, Autoclima Iberica SL, Autoclima Polska e Indel B North America Inc (le "Società Controllate");
- − la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
- − i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
- − altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").
Società controllate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Attività finanziarie non correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Condor B Srl | 592 | 652 | 131 | 44 | - | - | - | - | (550) | (605) | (606) | (358) | (59) | (61) |
| Autoclima SpA | - | - | 40 | 25 | - | - | - | - | - | - | (207) | (226) | - | - |
| Autoclima GMBH | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (3) | (5) | - | - |
| Autoclima Russ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Autoclima Iberica | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Autoclima Polska | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Indel B NA | - | - | 205 | 579 | 169 | 179 | - | - | - | - | 100 | (71) | - | - |
| Totale | 592 | 652 | 376 | 648 | 169 | 179 | - | - | (550) | (605) | (716) | (660) | (59) | (61) |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
20,5% | 21,0% | 1,7% | 3,2% | 100,0% | 100,0% | 0,0% | 0,0% | 2,1% | 2,8% | 3,6% | 3,4% | 1,3% | 1,2% |
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi e oneri finanziari |
Proventi da partecipazioni |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Condor B Srl | 138 | 1 | 161 | 161 | (1.103) | (1.346) | (401) | (424) | - | - | (59) | (59) | (14) | (15) | - | 214 |
| Autoclima SpA | 497 | 911 | 42 | 42 | (1.093) | (2.178) | (222) | (398) | - | - | - | - | - | 4 | - | 595 |
| Autoclima GMBH | 33 | 36 | - | - | - | - | (22) | (24) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autoclima Russ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Autoclima Iberica | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Autoclima Polska | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Indel B NA | 1.386 | 1.534 | 102 | - | - | - | - | (75) | - | - | - | - | 5 | 1 | - | - |
| Totale | 2.054 | 2.482 | 305 | 203 | (2.196) | (3.524) | (645) | (921) | - | - | (59) | (59) | (9) | (10) | - | 809 |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
2,3% | 2,2% | 9,5% | 9,3% | 4,3% | 5,4% | 5,1% | 6,0% | 0,0% | 0,0% | 0,5% | 9,8% | -5,8% | 3,2% | 0,0% | 50,1% |
Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la Controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Controllata Autoclima sono principalmente relativi alla vendita di prodotti relativi all'aria condizionata.
I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato "Automotive".
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Controllata Indel B North America sono principalmente relativi alla vendita di prodotti Automotive sul mercato After Market.
I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Rimanenze | Crediti commerciali | Altri crediti e altre attività correnti |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | ||
| Indel Webasto Marine | - | - | 2.153 | 1.811 | - | - | (8) | (16) | (6) | (308) | |
| Guangdong ICECO Enterprise co ltd |
31 | 8 | 135 | 118 | 816 | - | (4.294) | (3.025) | - | - | |
| Elber Indústria de Refrigeração Ltda |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 31 | 8 | 2.288 | 1.929 | 816 | - | (4.302) | (3.041) | (6) | (308) | |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0,1% | 0,0% | 10,3% | 9,4% | 33,9% | 0,0% | 21,9% | 15,6% | 0,1% | 5,9% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Proventi e Oneri Finanziari |
Proventi da partecipazioni |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Indel Webasto Marine | 7.760 | 7.001 | 205 | 182 | (49) | (44) | (5) | - | - | - | - | - | 1.000 | 700 |
| Guangdong ICECO Enterprise co ltd |
276 | 448 | 105 | 82 | (15.040) | (18.967) | (48) | (52) | (12) | (15) | 3 | 7 | - | - |
| Elber Indústria de Refrigeração Ltda |
- | 29 | - | - | (2) | - | - | - | - | - | - | 161 | 107 | |
| Totale | 8.036 | 7.478 | 310 | 264 | (15.091) | (19.011) | (53) | (52) | (12) | (15) | 3 | 7 | 1.161 | 807 |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
9,1% | 6,6% | 9,7% | 12,1% | 29,5% | 29,4% | 0,4% | 0,4% | 1,1% | 2,9% | 1,9% | -2,2% | 100,0% | 49,9% |
i) Indel Webasto Marine S.r.l.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.
I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distributione di dividendi a favore di Indel B per Euro 1.000 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 700 migliaia al 31 dicembre 2019) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.
ii) Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società collegata Guangdong Iceco, sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.
Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong Iceco includono riaddebiti per risarcimento danni, dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.
La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong Iceco, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.
iii) Elber Indústria de Refrigeração Ltda
Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Ricordiamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 3,7 milioni nei confronti del socio venditore di Elber Indústria de Refrigeração, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2021.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Attività finanziarie non correnti |
Altri crediti e altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Altri crediti e altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Indel Webasto Marine USA |
- | - | - | - | - | - | 396 | 440 | - | - | - | - | - | (8) | - | - |
| B Holding SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Berloni Immobiliare | 514 | - | - | - | - | 17 | 17 | - | - | - | (519) | (10) | (12) | - | - | |
| Immobiliare Sant'Ag | 1.504 | 1.115 | - | - | 36 | - | - | - | - | - | (1.411) | (1.005) | - | - | (113) | (110) |
| AMP Immobiliare | 512 | 352 | - | - | 14 | - | - | - | - | - | (471) | (328) | - | - | (46) | (24) |
| Iterby Project Srl | - | - | - | - | - | - | - | 1 | - | - | - | - | (6) | (4) | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | 108 | 108 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (39) | (37) | - | - |
| Totale | 2.016 | 1.981 | - | - | 50 | - | 521 | 566 | - | - | (1.882) | (1.852) | (55) | (61) | (159) | (134) |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
69,7% | 63,9% | 0,0% | 0,0% | 24,1% | 0,0% | 2,3% | 2,8% | 0,0% | 0,0% | 7,2% | 8,7% | 0,3% | 0,3% | 0,9% | 1,2% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi/oneri finanziari |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Indel Webasto Marine USA |
4.413 | 3.766 | - | - | - | - | - | (145) | - | - | - | - | - | - |
| B Holding SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 17 |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (1) | - | (171) | - | (10) |
| Immobiliare Sant'Ag | - | - | - | - | - | - | - | - | (1) | - | (125) | - | (34) | - |
| AMP Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (51) | - | (12) | - |
| Iterby Project Srl | - | 1 | - | - | (11) | (10) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni |
- | - | - | - | - | - | (50) | (55) | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 4.413 | 3.767 | - | 0 | (11) | (10) | (50) | (200) | (1) | (1) | (176) | (171) | (46) | 7 |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
5,0% | 3,3% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,4% | 1,3% | 0,1% | 0,2% | 1,5% | 28,3% | -29,5% | -2,2% |
Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: (i) compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e (ii) prestazioni di servizi.
i) Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.
ii) B Holding S.p.A.
Nel 2019 il credito presente verso la B Holding relativo all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato, è stato rimborsato.
iii) Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare
AMP.FIN S.r.l. ha costituito in data 31 ottobre 2019 e 19 novembre 2019 due società a responsabilità limitata di gestione immobiliare denominate rispettivamente AMP.IMMOBILIARE SRL e IMMOBILIRE SANT'AGATA SRL, con partecipazione pari al 100% del capitale sociale.
AMP.FIN SRL, nei confronti delle due nuove controllate, non esercita attività di direzione e coordinamento. Le due società sono amministrate dall'Amministratore Unico Sig. Paolo Berloni.
- AMP.IMMOBILIARE SRL in data 19/12/2019 ha acquistato terreni ed immobili siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL:
- IMMOBILIARE SANT'AGATA SRL ha acquistato in data 19/12/2019 immobili industriali (in parte ipotecati) siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL:
Con riferimento ai sopra descritti immobili, originariamente concessi in locazione alla Società dalla Berloni Immobiliare S.r.l., a seguito della compravendita degli stessi da parte di Immobiliare Sant'Agata S.r.l. e Amp.Immobiliare S.r.l., sono stati stipulati tra queste ultime e la Società nuovi contratti di locazione con valenza dal 1 gennaio 2020.
In particolare, i nuovi contratti di locazione con Amp.Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant'Agata S.r.l., di durata pari a 6 anni + 6, prevedono un canone annuo pari, rispettivamente, a Euro 31.000 ca per la parte industriale, Euro 25.800 ca per la parte residenziale, Euro 144.000 ca per la parte industriale della Immobiliare Sant'Agata S.r.l..
I canoni determinati sono in linea con i valori OMI Banca dati delle quotazioni immobiliare dell'AE e identici a quelli già pagati alla Berloni Immobiliare dalla Società.
iv) Altre operazioni
Le operazioni poste in essere con IBK Project S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 703 migliaia nell'esercizio 2020 (Euro 718 migliaia nell'esercizio 2019).
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.910 migliaia nell'esercizio 2020 (Euro 1.945 migliaia nell'esercizio 2019).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione della Capogruppo ed ai Dirigenti strategici.
| (In migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri | 560 | 558 | |||
| Emolumenti Amministratori variabili | 143 | 161 | |||
| benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri | 32 | 22 | |||
| bonus variabile comprensivo di oneri | 262 | 338 | |||
| LTIP | 157 | 118 | |||
| Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri | 922 | 974 | |||
| 2.076 | 2.170 | ||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 Pagina 62

39. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2020
- Nel mese di gennaio la società controllata Autoclima S.p.A. ha acquisito per Euro 1,95 milioni il 100% delle quote della società francese Electric Station Climatisation SA., attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione veicolare. La società acquisita evidenziava un fatturato al 31 dicembre 2019 di circa Euro 15 milioni, un Utile Netto pari a circa Euro 0,5 milioni e posizione finanziaria netta positiva per circa Euro 1,7 milioni.
- Covid 19, la situazione all'interno dell' azienda è in generale sotto controllo. Sono ovviamente ancora in essere tutte le azioni previste dal protocollo e si stanno continuando ad utilizzare laddove possibile, e richiesto, soluzioni di smart working.
40. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125. DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti
Ai sensi dell'art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all'obbligo di trasparenza, si segnala che la società nel corso dell'anno 2020 non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici da pubbliche amministrazioni e/o da soggetti di cui al primo periodo del comma 125, dell'art. 1, della L. 124/2017 ad eccezione di quelle sotto indicate:
| Soggetto | Contributo | Causale | Criterio |
|---|---|---|---|
| Erogrante | ricevuto | determinazione | |
| dato | |||
| ERARIO | € 185.525,00 | D.L.34/2020-Esonero dal versamento primo acconto | Cassa |
| REGIONI | IRAP anno 2020 | ||
| ERARIO | € 3.000,00 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione | Cassa |
| energetica (DL 63/2013) | |||
| ERARIO | € 47.773,00 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL | Cassa |
| 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2019 base | |||
| di €. 199.056) | |||
| ERARIO | € 89.543,00 | Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e | Cassa |
| seguenti (super-iper ammortamento) (periodo | |||
| imposta 2019 base di €. 373.097) | |||
| ERARIO | € 166.511,00 | Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE | Cassa |
| (base 2019 del rendimento €. 693.794) | |||
| INPS | € 102.861,26 | Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge | Cassa |
| 205/2017 | |||
| INSP | € 5.261,14 | Esonero contributivo D.L. n. 104/2020 | Cassa |
| FONDOIMPRESA | € 14.735,00 | Contributo formazione personale erogato da | Cassa |
| Fondoimpresa | |||
| FONDIRIGENTI | € 3.853,56 | Contributo formazione dirigenti erogato da | Cassa |
| Fondirigenti | |||
In aggiunta a quanto indicato nella tabella, la società INDEL B SPA nel corso del 2020 ha pagato la terza rata, pari ad €.173.884,45 del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di €. 1.691.967.
Si segnala inoltre con il criterio di competenza (e non di cassa) la concessione del Credito di sanificazione e DPI (ART. 125 dl 34/2020) prot. 202000244459 dalla AGENZIA DELLE ENTRATE, per E. 14.179,00
Inoltre la società nell'anno 2020, a fronte di investimenti in beni strumentali nuovi, di cui alla Legge 169/2020, ha usufruito del nuovo credito di Imposta pari al 6% del costo per un ammontare totale di E. 17.186,77 da utilizzare in cinque quote annuali di €. 3.437,35 ciascuna. Tale credito non è soggetto al limite generale annuale di compensazione nel modello F24 pari ad E. 700.000,00.
Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici
Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.
41. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B
L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2020 con una perdita di esercizio di Euro 912.435, che Vi proponiamo di coprire utilizzando le "Altre Riserve".
Si propone inoltre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo di € 0,52 per azione.
Sant'Agata Feltria, 16/04/2021
Presidente del Consiglio di amministrazione
Cav. Antonio Berloni
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Relazione della società direvisione indipendente
ai sensi deWarticolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e deWarticolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli Azionisti della INDEL B SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della INDEL B SpA (di seguito la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della INDEL B SpA al 31 dicembre 2020 e del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati daH'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla INDEL B SpA in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili neH'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e
PriceivaterhouseCoopers SpA
Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Balestro 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 -Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave |
in risposta Procedure di revisione agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
Valutazione dellepartecipazioni in società controllate e collegate
Nota 9 e paragrafo "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" delle note esplicative al bilancio d'esercizio
Il valore delle Partecipazioni al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 42.932 migliaia, pari al 28,2% del totale attivo.
Con riferimento a tale voce di bilancio, gli Amministratori hanno svolto un'analisi preliminare volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di perdita di valore e, ove applicabile nelle circostanze, un test di impairment (di seguito anche "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra ilfair vaine, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"). La stima di cui sopra si basa sui dati previsionali, così come redatti dagli Amministratori delle società controllate o collegate.
Lo svolgimento dell'impairment test descritto sopra è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza con particolare riferimento alla:
- determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla controllata o collegata;
- identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.
Con riferimento all'aspetto chiave in questione le nostre procedure di revisione hanno incluso:
- la comprensione dell'analisi preliminare svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di indicatori di perdita di valore;
- la comprensione dei processi adottati dagli Amministratori nella predisposizione del Piano;
- la valutazione del lavoro svolto dagli esperti utilizzati dagli Amministratori ai fini della predisposizione dell'impairment test;
- • l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli Amministratori per la costruzione dei flussi di cassa e dunque per la determinazione del valore d'uso;
- il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e quanto desumibile da fonti esterne;
- l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla direzione per la predisposizione del test di impairment, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività;
- la verifica della completezza ed adeguatezza deH'informativa fornita nelle note di commento relativamente alYimpairment test.

Per le ragioni sopra esposte abbiamo considerato Ximpairment test un aspetto chiave della revisione.
Valutazione delle rimanenze di magazzino
Nota 14 e paragrafo "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" delle note esplicative al bilancio d'esercizio
Il bilancio d'esercizio della INDEL B SpA evidenzia al 31 dicembre 2020 un valore delle rimanenze di magazzino di Euro 24.933 migliaia, pari al 16,4% del totale attivo. Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo desumibile daH'andamento del mercato.
La Società ha effettuato il calcolo del valore netto di realizzo delle rimanenze di magazzino tenendo in considerazione anche il fenomeno dell'obsolescenza delle stesse, applicando delle percentuali di svalutazione differenziate per fasce omogenee determinate in base agli indici di rotazione delle rimanenze, nonché le loro condizioni alla data di redazione del bilancio e le loro prospettive di realizzo.
La valutazione delle rimanenze di magazzino è stata considerata di particolare rilevanza per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Società e rappresenta un aspetto chiave della revisione per la significatività della voce di bilancio, nonché per l'utilizzo di stime e valutazioni che richiedono un rilevante giudizio da parte degli Amministratori in merito alla determinazione dei valori da iscrivere in bilancio, specificatamente per quanto attiene la determinazione del costo di produzione e del valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
L'approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, la comprensione e la valutazione delle metodologie e delle procedure definite dalla Società per la determinazione del costo di produzione e del valore netto di realizzo delle rimanenze, nonché dei controlli in essere a presidio di tali processi. Tale attività preliminare ha avuto l'obiettivo di permettere di pianificare le procedure di validità da svolgere.
Sulla base di quanto sopra, per un campione di codici di rimanenze abbiamo quindi verificato la corretta applicazione della metodologia adottata dalla Società per la determinazione del costo delle rimanenze di magazzino e del loro valore netto di realizzo, mediante colloqui con il personale della Società, nonché attraverso il ricalcolo del costo di produzione o di acquisto e la verifica della ragionevolezza del valore netto di realizzo. In particolare nell'ambito delle procedure di verifica sul valore netto di realizzo dei prodotti finiti, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, abbiamo verificato la ragionevolezza del prezzo di vendita al netto dei costi di completamento e dei costi diretti di vendita, tenendo anche in considerazione l'andamento dei prezzi di vendita successivi alla data di bilancio; per quanto attiene le materie prime, sussidiarie e di consumo, abbiamo verificato la ragionevolezza del costo di sostituzione.
Abbiamo altresì verificato la ragionevolezza e la corretta applicazione delle percentuali di svalutazione applicate alle diverse fasce di magazzino differenziate per indice di rotazione, previste dalla metodologia adottata dalla Società per tener conto del fenomeno dell'obsolescenza

e, su base campionaria, abbiamo ricalcolato gli indici di rotazione per alcuni codici di magazzino al fine di confermare l'accuratezza dei dati utilizzati per il calcolo.
Da ultimo abbiamo verificato la completezza e adeguatezza deirinformativa fornita nelle note esplicative relativamente alle rimanenze.
Contabilizzazione dei ricavi
Nota 25 e paragrafo "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" delle note esplicative al bilancio d'esercizio
I ricavi del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2020 sono pari ad Euro 88.216 migliaia, principalmente attribuibili alla vendita di prodotti finiti. Tali ricavi vengono iscritti in bilancio al momento del trasferimento al cliente del controllo dei prodotti stessi.
La corretta contabilizzazione dei ricavi rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività della voce di bilancio e della numerosità delle transazioni che la compongono.
L'approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, la comprensione e la valutazione delle metodologie e delle procedure definite dalla Società per la rilevazione e la misurazione dei ricavi di vendita.
Abbiamo quindi effettuato i test di conformità sui controlli rilevanti posti in essere dalla Società nell'ambito delle sopramenzionate procedure, al fine di verificarne l'efficacia operativa nell'ambito del processo di rilevazione dei ricavi, con particolare riferimento all'esistenza degli stessi ed alla loro contabilizzazione nel corretto periodo di competenza.
Tenuto conto dell'attività di comprensione e valutazione e validazione dei controlli interni sopra menzionati, abbiamo provveduto a pianificare e svolgere i test di validità sulla voce di bilancio in oggetto. In particolare, abbiamo verificato su un campione di transazioni ritenuto rappresentativo l'esistenza e l'accuratezza dei ricavi contabilizzati in bilancio attraverso l'esame delle informazioni inserite nella relativa documentazione di supporto (ordini dei clienti, documenti di trasporto, fatture di vendita ed incassi).
Abbiamo altresì svolto le procedure di conferma esterna per un campione di clienti con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto delle transazioni iscritte in bilancio. In particolare, abbiamo verificato la corrispondenza tra le informazioni contenute nelle risposte pervenute alle lettere di conferma esterna ed i saldi dei

crediti verso clienti iscritti in bilancio con ciò validando anche resistenza e la competenza dei ricavi contabilizzati a fronte di tali crediti. In caso di mancata risposta alla richiesta di conferma esterna, abbiamo analizzato la documentazione a supporto del credito (e del relativo ricavo), verificando, in particolare, gli ordini dei clienti, i documenti di trasporto, le fatture di vendita e gli incassi dei crediti successivi alla data di bilancio.
Abbiamo, altresì, selezionato un campione di operazioni di vendita avvenute nei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021 e, tramite ottenimento della documentazione di supporto, abbiamo verificato la corretta applicazione del principio di competenza.
Da ultimo abbiamo verificato la completezza e adeguatezza deirinformativa fornita nelle note esplicative relativamente alla voce in oggetto.
Responsabilità degliAmministratori e del Collegio Sindacaleperil bilancio d'esercizio
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dalFUnione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori della Società utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società direvisioneper la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non

intenzionali, e remissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio suH'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione suH'appropriatezza deU'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa rinformativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili neU'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che so no stati più rilevanti nelbambito della revisione contabile del bilancio deiresercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate aisensi delVarticolo io del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della INDEL B SpA ci ha conferito in data 7 marzo 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi deH'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n0 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio aisensi delVarticolo 14, comma 2, lettera e), delDLgs 39/2010 e delVarticolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998
Gli Amministratori della INDEL B SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Società al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio d'esercizio della INDEL B SpA al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della INDEL B SpA al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui aU'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione delbimpresa e del relativo contesto acquisite nel corso delfattività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Ancona, 30 aprile 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
Roberto Sollevanti (Revisore legale)