Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Illimity Bank S.p.A. Proxy Solicitation & Information Statement 2025

Apr 10, 2025

4373_rns_2025-04-10_21065133-3a04-4208-9ad9-04e40baa8fd0.pdf

Proxy Solicitation & Information Statement

Open in viewer

Opens in your device viewer

ILLIMITY BANK S.P.A.

LISTA N. 1 PRIMA SEZIONE E SECONDA SEZIONE

PRESENTATA DAI SEGUENTI AZIONISTI:

Tetis S.p.A. (veicolo controllato dal dott. Corrado Passera) (titolare di una partecipazione pari a circa il 3,955% del capitale sociale), Corrado Passera (a titolo personale) (titolare di una partecipazione pari a circa il 0,018% del capitale sociale), Tensile – Metis Holdings S.à r.l. (titolare di una partecipazione pari a circa il 7,255% del capitale sociale), Fidim S.p.A. (titolare di una partecipazione pari a circa il 7,660% del capitale sociale), AMC Metis S.à r.l. (titolare di una partecipazione pari a circa il 6,303% del capitale sociale), Alisei Forinvestments S.r.l. (titolare di una partecipazione pari a circa lo 0,986% del capitale sociale) e Buenafortuna Capital S.r.l. (titolare di una partecipazione pari a circa lo 0,986% del capitale sociale), complessivamente titolari di una partecipazione pari a circa il 27,2% del capitale sociale di illimity Bank S.p.A..

PUBBLICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA LISTA PER LA NOMINA DEGLI ORGANI SOCIALI: CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE

Disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com

Spettabile illimity Bank S.p.A. Via Soperga 9 20124 - Milano

A mani

LISTA DI CANDIDATI

PER LA NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE DI ILLIMITY BANK S.P.A.

Tetis S.p.A., con sede in Milano, Via G. Boccaccio n. 4, iscritta al Registro delle Imprese di Milano con codice fiscale n. 10138400964 ("Tetis"), Corrado Passera (a titolo personale), nato a Como, il 30 dicembre 1954, codice fiscale PSSCRD54T30C933K ("CP"), Tensile - Metis Holdings S.à r.I., Société à responsabilité limitée, con sede in Luxembourg, 28 Boulevard F.W. Raiffeisen, L-2411, R.C.S. Luxembourg: B 222014 ("Tensile"), Fidim S.p.A., con sede in Monza, Via Valosa di Sopra n. 9, C.F. e n. di iscrizione Registro delle Imprese 08432100157 ("Fidim"), AMC Metis S.à r.l., con sede in Luxembourg, 12C rue Guillaume Kroll, L-1882, R.C.S. Luxembourg: B221624 ("AMC Metis"), Alisei Forinvestments S.r.L., con sede in Monza, Via Cernuschi n. 6, C.F. e P.IVA n. 10815020960 ("Alisei") e Buenafortuna Capital S.r.l., Monza, in Via Cernuschi n. 6, C.F. e P.IV A n. 10815010961 ("Buenafortuna") (tutti i predetti soci congiuntamente, i "Soci Presentatori"), complessivamente titolari di una partecipazione pari a circa il 27,2% del capitale di illimity Bank S.p.A. ("illimity" o la "Società"), come risulta dalle comunicazioni previste dall'art. 43 del Provvedimento unico sul posttrading Consob/Banca d'Italia recante la disciplina delle controparti centrali, dei depositari centrali e dell'attività di gestione accentrata del 13 agosto 2018, da inviarsi alla Società nei termini di legge a cura degli intermediari abilitati alla tenuta dei conti,

in persona dell'Amministratore Delegato di Tetis, anche in nome e per conto degli altri Soci Presentatori, munito dei necessari poteri,

  • visto l'avviso di convocazione dell'Assemblea ordinaria della Società, per il giorno 29 aprile 2025, in unica convocazione, presso la sede sociale di illimity, in Milano, Via Soperga n. 9 (1" Assemblea");
  • visti gli artt. 14 e 16 dello Statuto sociale di illimity;
  • con riferimento al punto 3 all'ordine del giorno dell' Assemblea avente a oggetto la "Nomina degli Organi Sociali: 3.1 Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027. 3.2 Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione che non sono anche componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione. Delibere inerenti e conseguenti. 3.3 Nomina dei Componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione. Delibere inerenti e conseguenti. 3.4 Determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione che non sono anche componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione.

Delibere inerenti e conseguenti. 3.5 Determinazione dei compenso dei componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione. Delibere inerenti e conseguenti.";

tenuto conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione di illimity nella relazione illustrativa sul punto 3 all'ordine del giorno dell'Assemblea, nonché dell'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (entrambi i documenti sono disponibili sul sito internet della Società www.illimity.com);

PRESENTANO

la seguente lista di candidati, nelle persone e nell'ordine indicati, per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione di illimity, composta da complessivi n. 14 candidati, suddivisa in due distinte sezioni e, segnatamente:

  • (i) la Prima Sezione composta da n. 11 candidati alla carica di Consigliere non componente il Comitato per il Controllo sulla Gestione, con l'indicazione dei candidati alle cariche rispettivamente di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato; e
  • (ii) la Seconda Sezione composta da n. 3 candidati alla carica di Consigliere componente il Comitato per il Controllo sulla Gestione.

SEZIONE PRIMA - CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE NON COMPONENTE IL COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE

No CANDIDATO CARICA LUOGO E DATA DI NASCITA
1 Rosalba Casiraghi Presidente (indipendente)(*) Milano, 17 giugno 1960
2 Corrado Passera Amministratore Delegato Como, 30 dicembre 1954
3 Elena Cialliè Consigliere (indipendente)(*) Torino, 7 settembre 1967
4 Marcello Valenti Consigliere (indipendente)(*) Sassari, 1ºluglio 1968
5 Paola Elisabetta
Galbiati
Consigliere (indipendente)(*) Milano, 12 gennaio 1958
6 Massimo Brambilla Consigliere Milano, 9 gennaio 1970
7 Francesca Lanza Consigliere (indipendente)(*) Milano, 13 giugno 1976
8 Filippo Annunziata Consigliere (indipendente)(") Milano 20 agosto 1963
9 Ivana Bonnet Zivcevic Consigliere (indipendente)(") Belgrado, 4 marzo 1957
10 Giovanni Majnoni
d'Intignano
Consigliere (indipendente)(*) Roma, 18 gennaio 1954
11 Laura Grassi Consigliere (indipendente)(") Tradate (VA), 26 dicembre
1989

2

(6) Candidata/Candidato dichiarata/osi indipendente ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. n. 385/1993, dell'art. 13 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 169/2020, dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF")), dell'art. 16, commi 2 e 3, dello Statuto sociale, nonché dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 approvato dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e dei relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (i "Criteri").

SEZIONE SECONDA - CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMPONENTE IL COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE

No CANDIDATO CARICA LUOGO E DATA DI
NASCITA
12 Marco Bozzola Consigliere (indipendente)() (*) 30 agosto 1960
13 Nadia Fontana Consigliere (indipendente)(***) Roma, 15 novembre 1961
14 Stefano Caringi Consigliere (indipendente) *** ) Roma, 13 luglio 1944

(** Presidente del Comitato per il Controllo sulla Gestione qualora il presidente di tale organo sia tratto dalla presente lista.

(**) Candidata/Candidato dichiarata/osi indipendente ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. n. 385/1993, dell'art. 13 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 169/2020, dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF), dell'art. 16, commi 2, 3 e 4, dello Statuto sociale, nonché dell'art. 2 del Codice CG e dei Criteri.

Per ciascuno dei candidati sopra indicati, componenti rispettivamente la Prima e la Seconda Sezione, si allegano:

  • (a) la dichiarazione con la quale la/il candidata/o accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché il possesso dei requisiti e dei criteri prescritti dalla normativa vigente, dallo Statuto sociale e dalle vigenti policy di illimity per l'assunzione della carica, nonché, per i candidati qualificati come indipendenti nella lista, il possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa, anche regolamentare e di autodisciplina vigente e applicabile alla Società, e dallo Statuto sociale di illimity;
  • (b) copia del documento d'identità;
  • (c) il curriculum vitae personale e professionale.

** ** **

3

Con la presente, si richiede a illimity di provvedere ad ogni adempimento, anche pubblicitario, relativo e/o connesso al deposito della lista, nei termini e con le modalità prescritti dalla normativa, anche regolamentare, vigente.

Milano, 4 aprile 2025 Tetis S.p.A.

Amministratore Delegato

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

La sottoscritta Rosalba Casiraghi nata a Milano, il 17 giugno 1950, residente a

in , Codice Fiscale , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, delD.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,
  • II) CRITERI DI CORRETTEZZA 2
  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313 ,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4 ,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dalsoggetto nella commissione dei fattisanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5 ,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,
  • III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ
  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresìriguardo alregime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • attività di Consigliere presso Banca Primavera dal 2001 al 2003
    • attività di Consigliere di Sorveglianza presso Intesa Sanpaolo dal 2007 al 2016;
    • attività di Presidente del Collegio Sindacale presso Banca CR Firenze dal 2008 al 2013;
    • attività di Presidente del Collegio Sindacale presso Banca Popolare di Vicenza (Fondo Atlante) dal 2016 al 2017;
    • attività di Consigliere presso FSI SGR dal 2011 al 2019
    • attività di Presidente Consiglio Amministrazione presso Banca Interprovinciale ora Illimity Bank S.p.A dal settembre 2018 ad oggi;
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica neiseguenti ambiti7 :
    • X business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • X dinamiche delsistema economico-finanziario
    • X contesto competitivo emercati bancari e finanziari

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

6 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

7 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

  • X pianificazione e visione strategica
  • X legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
  • X conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
  • X sistemi di governance e amministrazione bancaria
  • X processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
  • X informativa contabile e finanziaria
  • X esperienze manageriali/imprenditoriali
  • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
  • ____ innovazione tecnologica in genere
  • X ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)
  • V) REQUISITI DI INDIPENDENZA
  • di non possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile

oppure

  • X di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
    • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF8 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
    • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;

8 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

  • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);
  • e. di non essere partecipante nella Banca;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale diriferimento dell'ente in cuisono

ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionalisvolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 100 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 800 ore lavorative in ragione d'anno9 ;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di:
      • (i) Presidente del Collegio Sindacale di Eni che richiede 65 giorni lavorativi;
      • (ii) Consigliere Gruppo Luisa Spagnoli che richiede 5 giorni lavorativi.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

  • a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20110 , convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"
  • b. alla data odierna di essere titolare di una delle seguenti cariche in organi gestionali, di sorveglianza e di controllo o di ricoprire un ruolo di funzionario di vertice (o analoghe cariche o ruoli) di imprese o gruppi di imprese concorrenti operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari
Carica Consigliere
Società Gruppo
Spagnoli)
Luisa Spagnoli (SpaPi, Luisa
Significatività della società ai fini NO

9 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato. 10 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

dell'applicabilità del divieto di interlocking
Tipologia di attività svolta dalla società Abbigliamento
Carica Presidente del Collegio Sindacale
Società Eni
Significatività
della
società
ai
fini
dell'applicabilità del divieto di interlocking
NO
Tipologia di attività svolta dalla società Energia

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Milano, 3 aprile 2025

Il dichiarante

Rosalba Casiraghi

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;

  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es. gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);
  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

a) per adempimento di obblighi di legge:

  • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
  • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
  • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
  • società di supporto alla prevenzione di frodi;
  • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;

b) per la gestione del rapporto:

  • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
  • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

  • iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;
  • iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligolegale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

ROSALBA CASIRAGHI

Diploma liceo classico.

Laurea in Economia Aziendale Università Bocconi.

Revisore dei conti n 11897 dal 12/4/1995

Ha iniziato la carriera lavorativa alla Carrier, del gruppo Utc, al controllo di gestione diventandone il responsabile.

Poi dirigente, in qualità di direttore finanziario, della società di distribuzione in Italia della Yamaha Motors co. Dopo queste esperienze ha intrapreso attività imprenditoriali e professionali assumendo incarichi di amministratore e sindaco in società industriali e finanziarie.

In questi anni ha collaborato alla pubblicazioni di vari volumi in tema di sistemi dei controlli ed in materia di corporate governance e con la stampa economica, in particolare per molti anni ha svolto consulenza tecnica su temi economici e finanziari.

Attuali incarichi in organi societari:

  • Presidente illimity bank
  • Presidente collegio sindacale di Eni
  • Consigliere Gruppo Luisa Spagnoli

Principali precedenti incarichi:

  • Consigliere Autogrill dal 2020 al 2023
  • Sindaco effettivo Whirlpool Emea dal 2014 al 2021
  • Presidente collegio sindacale Daphne 3 dal 2020 al 2021
  • Sindaco effettivo Sea Società Servizi Aereoportuali dal 2016 al 2021
  • Consigliere FSI Sgr dal 2011 al 2019
  • Consigliere Recordati dal 2014 al 2019
  • Presidente collegio sindacale di Nuovo Trasporto Viaggiatori (Italo) dal 2008 al 2018
  • Sindaco effettivo Fabbrica Italiana Lapis ed Affini F.I.L.A. dal 2014 al 2017
  • Sindaco effettivo Persidera (gruppo TIM) dal 2014 al 2017
  • Presidente collegio sindacale di Banca Popolare di Vicenza (Fondo Atlante) dal 2016 al 2017
  • Consigliere Sorveglianza di Banca Intesa Sanpaolo dal 2007 al 2016
  • Consigliere Università degli Studi di Milano dal 2012 al 2016.
  • Consigliere Nh Hotels S.A. gruppo spagnolo nel campo alberghiero dal 2009 al 2014.
  • Presidente Collegio Sindacale Banca CR Firenze dal 2008 al 2013.
  • Consigliere Alto Partners Sgr dal 2009 al 2012.
  • Presidente del collegio sindacale NPL Non Performing Loans, società finanziaria dal 2012 al 2015.
  • Presidente del collegio sindacale Telecom Media dal 2013 al 2015.
  • Sindaco Industrie De Nora dal 2008 al 2012.
  • Consigliere Biancamano dal 2009 al 2012.
  • Sindaco effettivo Banca Intesa dal 2005 al 2006.
  • Sindaco effettivo Telecom Italia dal 2003 al 2006.
  • Sindaco effettivo Pirelli dal 1999 al 2003.
  • Consigliere Banca Primavera dal 2001 al 2003.
  • Consigliere Gpf & Associati, istituto di ricerche di mercato dal 1986 al 2000.
  • Presidente di Nedcommunity, l'associazione degli amministratori non esecutivi e indipendenti dal 2007 al 2013
  • Membro del Comitato per le privatizzazioni del Ministero del Tesoro (Comitato Draghi) dal 1994 al 2001.

Milano, marzo 2025

Spett. Ie illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 — Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

Il sottoscritto CORRADO PASSERA nato a Como (CO), il 30 dicembre 1954, residente a , Codice Fiscale in , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • · l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • · l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • I'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • · Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

I) REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra dell'art. 2382 del codice civile1;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

4 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inchilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ifficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF;

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, salvo il caso dell'estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità;

CRITERI DI CORRETTEZZA2 (1)

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.2, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.;

² Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezzo) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una varte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter dio, sui seguenti parametri, ove pertinenti: (i) ogettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) fase del procedimento penale o di impurazione della sanzione: (in) tipologia e importo della sanzione: (v) lasso di tempo interno della condotta rievante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerane gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, precisando quanto segue:

  • di essere stato condannato in primo grado dal Tribunale di Ivrea nell'ambito del procedimento penale (n. 1422/2012 R.G.n.r. – 852/2015 R.G.Trib. – n. 2748/2017 R.G.App. - 9075/2019 R.G.Cass.) avente ad oggetto le ipotesi di cui agli artt. 590 c.p. e 589 c.p., nonché la violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e relative all'igiene sul lavoro, in relazione all'esposizione ad amianto di due lavoratori della società Ing. C. Olivetti & C. S.p.A., la cui contestazione era formulata in funzione delle qualità rivestite nella predetta società nel periodo 25.09.1992 – 4.07.1996. Il sottoscritto Corrado Passera (unitamente agli altri imputati) è stato assolto dalla Corte di Appello di Torino che, in riforma della sentenza di primo grado, ha pronunciato sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste. Il Procuratore Generale ha poi presentato ricorso per Cassazione avverso la sentenza pronunciata dalla Corte di Appello di Torino. In data 8.10.2019, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della Procura Generale e la sentenza di assoluzione pronunciata è divenuta definitiva;
  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile;
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento;
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF;
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313;
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate ;

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la spesa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito del commissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impress, tenendo conto, tra l'altro,

  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi;
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento;
  • i. fatto salvo quanto di seguito specificato, di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
    • di risultare iscritto nell'ambito di un'indagine presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea, della quale si è appreso a seguito della notifica di un avviso di proroga del termine per le indagini preliminari (pertanto, l'azione penale non è stata esercitata né è stato emesso avviso di conclusione delle indagini preliminari). L'indagine concernerebbe i danni da esposizione ad amianto subiti da alcuni lavoratori della società Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. (allo stato, l'ipotesi di reato provvisoria oggetto di iscrizione è quella di cui agli artt. 589 e 590 c.p.);
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5;
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza;

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

della durata del periodo di svolgimento dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività di Amministratore Delegato presso la Banca dal settembre 2018;
    • 2) attività di CEO presso Poste Italiane dal 1998 al 2002;
    • 3) attività di CEO presso Intesa BCI, poi Banca Intesa, poi Intesa San Paolo dal 2002 al 2011;
    • 4) attività di Ministro dello Sviluppo Economico e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dal 2011 al 2013;
    • 5) 2016;
    • 6) Presidente esecutivo di SPAXS S.P.A. da gennaio 2018 a febbraio 2019;
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambitiin
    • ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
    • _X_
    • _________contesto competitivo e mercati bancari e finanziari
    • ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ pianificazione e visione strategica
    • _X_ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • ______ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • _X_
    • ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

o Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato ur lesperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ar gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato di una specifica esperienza in materia, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inel settore creditizio. finanziario, mobiliare o assigurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o asimilati fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

7 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di anninistrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o omplessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunue all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati inelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati: d attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconomiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditize o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinera con il settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisti di tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate in più funzioni si conteggiano per il solo periodo di tempo in cui sono state svolte, senza cumularle.

o Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponetenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico. considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquista tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategia; (iv) assetti organizzativi e di gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri mecanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

  • X informativa contabile e finanziaria
  • _X__ esperienze manageriali/imprenditoriali
  • esperienze nell'ambito del turnaround financing __X___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  • _X__ innovazione tecnologica in genere
  • _X_ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

X di non possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile;

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di essere azionista della Banca per una quota totale pari al 3.98%, di cui personalmente per lo 0,02% e tramite il controllo di Metis S.p.A./Tetis S.p.A. per il 3,96%; al riguardo ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:
    • avuto riguardo al ruolo di A.D. di Tetis (e amministratore unico di Metis), in considerazione della percentuale di partecipazione nella Banca;
  • d. di ricoprire il ruolo di A.D. in Tetis S.p.A. (azionista della Banca come indicato); al riguardo ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:
    • avuto riguardo al ruolo di A.D. di Tetis (e amministratore unico di Metis), in considerazione della percentuale di partecipazione nella Banca;
  • e. di non intrattenere, direttamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1)

membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionali svolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 248 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 1.984 ore lavorative in ragione d'anno9;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento all'incarico in essere di membro del consiglio di amministrazione di Tetis S.p.A. (e amministratore unico di Metis S.p.A.), che richiede 2 giorni lavorativi all'anno, quali mere holding di detenzione delle azioni della Banca (come sopra indicato);
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eviore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII) DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge

º Si prega di fare riferimento a quanto contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato.

6 dicembre 2011 n. 2014, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

* * * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Milano 4 aprile 2024

Il dichiarante

44 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. j. intendono concorrenti le imprese tra i quoli non vi sono raporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

(REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) -20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (di seguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato ai seguenti recapiti:

  • -
  • -

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

ll trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attività precontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

ll trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato dal trattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati, riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto di rettifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesatti senza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

iii

iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cui sia contestata l'esattezza dei dati personali (per il periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che il trattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano Ufficio Privacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

Corrado Passera Biografia

Corrado Passera è Fondatore e Amministratore Delegato di illimity, il Gruppo bancario imprenditoriale specializzato e tecnologico, nato con l'obiettivo di supportare le piccole e medie imprese valorizzando il loro potenziale. illimity è stata costituita attraverso la fusione di Banca Interprovinciale di Modena e SPAXS, una delle più grandi SPAC mai realizzate in Europa, che ha raccolto 600 milioni di euro. Dal 5 marzo 2019 è quotata su Euronext – Borsa Italiana S.p.A., prima su MTA e da settembre 2020 sul segmento STAR (ora Euronext STAR Milan). Il Gruppo bancario con sede a Milano conta oggi "circa 800" dipendenti provenienti da più di 350 aziende diverse, oltre 18 settori imprenditoriali e 25 paesi diversi e ha chiuso il 2024 con totali attivi di oltre 8 miliardi di Euro.

Corrado Passera ha ricoperto ruoli di vertice in imprese sia private che pubbliche ed è stato Ministro della Repubblica Italiana.

Nel 1980 entra nella società di consulenza McKinsey & Co occupandosi in Italia e all'estero di riorganizzazione e rilancio di aziende bancarie, assicurative e di servizi.

Nel 1985 entra in CIR, holding del Gruppo De Benedetti a cui hanno fatto capo aziende italiane ed europee di primo piano nell'informatica, nell'automazione industriale, nella editoria, nella componentistica auto, nell'alimentare oltre a numerose società finanziarie e di servizi. Nei primi anni segue -come assistente dell'Amministratore delegato- numerosi progetti soprattutto in campo finanziario, tra cui la costituzione di un nuovo azionariato di riferimento al Credito Romagnolo (dal 1987 al 1995 ne sarà amministratore e Vice Presidente).

Nel 1988 diventa direttore generale della CIR. Matura in quegli anni anche un'esperienza significativa nel mondo dell'editoria, prima come direttore generale del Gruppo Mondadori e successivamente come vicepresidente e amministratore delegato dell'Editoriale L'Espresso-Repubblica, gruppo che porterà alla quotazione in Borsa.

Nel 1992 diventa co-amministratore delegato del Gruppo Olivetti, che in quegli anni era in profonda crisi. Dopo una necessaria razionalizzazione delle attività, il gruppo innova profondamente il suo core business entrando nel settore delle telecomunicazioni e dando vita a Omnitel (oggi Vodafone) e Infostrada (oggi Wind). L'operazione creerà un valore molto rilevante per gli azionisti.

Nel 1996 diventa amministratore delegato e direttore generale del Banco Ambroveneto, una delle più vitali realtà bancarie italiane rafforzandone ulteriormente i risultati. Nel 1997 Ambroveneto diventa protagonista insieme a Cariplo della prima grande operazione di consolidamento bancario in Italia con la creazione di Banca Intesa.

Nel febbraio 1998 viene chiamato in Poste Italiane che era prossima a una quasi inevitabile liquidazione. Nei quattro anni successivi Poste Italiane realizza una profonda trasformazione operativa e culturale attraverso la partecipazione degli oltre 160.000 dipendenti postali e grazie a una efficace concertazione sindacale. La riorganizzazione interna dell'azienda, i fortissimi investimenti in tecnologia e formazione e l'introduzione di regole meritocratiche permettono in pochi anni di recuperare standard di qualità postale di livello europeo e ricavi molto significativi in campi di attività nuovi come i servizi finanziari. Viene riorganizzata l'offerta logistica, vengono valorizzate le nuove tecnologie informatiche e internet e nel 2002 si completa anche il risanamento economico dell'azienda con il primo bilancio in utile.

Nel 2002 torna nel mondo del credito come amministratore delegato e chief executive officer di IntesaBci, il gruppo bancario risultante dalla fusione di Banca Intesa e Banca Commerciale Italiana. La banca è in difficoltà anche per il processo di integrazione non completato. Predispone un piano industriale triennale per ridare efficienza alla struttura attraverso una riorganizzazione operativa, una rimodulazione dell'offerta, un rilancio dell'immagine e una ridefinizione della rete italiana ed estera. Nel 2005 i principali obiettivi del piano industriale vengono raggiunti.

Nell'estate 2006 realizza la più grande operazione di consolidamento nel settore bancario italiano, la fusione tra Banca Intesa e San Paolo IMI che dà vita a Intesa Sanpaolo, uno dei più solidi gruppi bancari europei. Il gruppo, di cui diventa consigliere delegato e chief executive officer, si qualifica per il forte impegno a favore dell'economia reale, per la solidità dei risultati, la forza patrimoniale e di liquidità che permettono alla banca di superare efficacemente le successive crisi globali.

In questi anni rafforza ulteriormente l'impegno nella Corporate Social Responsibility costituendo nel 2007 Banca Prossima, banca del Terzo Settore totalmente dedicata all'impresasociale che rappresenta uno dei migliorimodelli al mondonel suo settore.

Nel novembre 2011 viene richiesto di entrare nel Governo Monti in qualità di ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e deiTrasporti.Nel governo tecnico si concentra su diverse politiche economiche, da tempo in attesa, come la nuova Strategia Energetica Nazionale, lo sblocco e il finanziamento di circa 50 miliardi di cantieri infrastrutturali, l'avvio del pagamento sistematico dei debiti commerciali scaduti della Pubblica Amministrazione, il riordino degli incentivi, la nuova normativa sulle Startup innovative, la liberalizzazione del mercato del gas, del commercio e del credito e una maggiore concorrenza nel mercato assicurativo. L'incarico di ministro termina nel 2013 con la fine della legislatura.

Dedica l'anno sabbatico previsto dalla normativa alla creazione di Italia Unica, un think tank di esperti in tutti i principali settori della vita economica e sociale. L'obiettivo è lo sviluppo di un grande progetto di rilancio del Paese che viene sintetizzato nel saggio di successo "io siamo" (editore Rizzoli). In particolare, si dedica dal giugno 2015 a un progetto di rilancio ulteriore di Milano con l'obiettivo di mettere la sua città in condizione di competere con le metropoli europee più dinamiche, pur decidendo di non impegnarsi in prima persona nelle elezioni amministrative.

Nel 2016 ha pubblicato il suo secondo libro "Ricomincio da cinque" (anch'esso edito da Rizzoli) che riassume molte delle tappe di vita professionale e personale.

Tra i vari incarichi ricoperti negli anni è stato Membro del Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica e del Credit Agricole a Parigi, membro del Comitato Esecutivo dell'Associazione Bancaria Italiana, componente dell'International Business Council e membro dei Global Agenda Council del World Economic Forum, membro del International Advisory Council di McKinsey &Co, membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro La Scala e dell'Università Bocconi, del Board dell'International Institute of Finance di Washington e dell'International Advisory board della Wharton School of Philadelphia, Membro dell'Advisory Board della Scuola Normale di Pisa.

Nel 2010 ha costituito Encyclomedia Publishers, un progetto editoriale con Umberto Eco per la produzione della prima Storia della Civiltà Europea di alta qualità, ideata per i nuovi media digitali, con fini sia didattici che di aggiornamento culturale diffuso. Il progetto è stato presentato anche all'ONU.

Nel gennaio 2024 è stato nominato Vice-Presidente di Assonime.

Egli è inoltre Presidente della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri Col Maestro Onlus, una delle più prestigiose Accademie musicali di notorietà internazionale.

********

Corrado Passera è nato a Como il 30 dicembre 1954.

Si laurea nel 1977 alla facoltà di Economia Aziendale dell'Università Bocconi di Milano. Tra il 1978 e il 1980 consegue il Master in Business Administration presso la Wharton School di Philadelphia.

Ha ricevuto la Laurea honoris causa in Ingegneria gestionale al Politecnico di Bari e il Master Honoris Causa in International Business presso MIB School of Management di Trieste.

E' stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2006 dal Presidente della Repubblica.

E' sposato con Giovanna Salza e ha cinque figli, Sofia, Luigi, Luce, Giovanni ed Eugenia.

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

La sottoscritta Elena Ciallie' nata a Torino, il 7 Settembre 1967 residente ,

, Codice Fiscale , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, delD.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

II) CRITERI DI CORRETTEZZA2

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.;

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dalsoggetto nella commissione dei fattisanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresìriguardo alregime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività 7 di dirigente presso UK Government Investments Ltd dal 5 ottobre 2020 (e nell'ambito di tale mandato nominata dall'azionista come Consigliere di Amministrazione presso Eutelsat Communications S.A. dal 28 settembre 2023 e Consigliere di Amministrazione del National Wealth Fund Limited al 1 Agosto 2025);
    • 2) attività di Consigliere di Amministrazione della Banca dal 20 settembre 2018;
    • 3) attività di Consigliere di Amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. da luglio 2017 ad agosto 2020;
    • 4) attività di advisory presso Ondra LLP (trading as Ondra Partners) dal 2009 al 2016;

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

6 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

7 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con ilsettore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzionisi conteggiano per ilsolo periodo di tempo in cuisono state svolte,senza cumularle.

  • 5) attività di investment banking presso Goldman Sachs International ltd dal 1998 al 2008.
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica neiseguenti ambiti8:
    • X business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • ____ dinamiche delsistema economico-finanziario
    • X contesto competitivo e mercati bancari e finanziari
    • ____ pianificazione e visione strategica
    • X legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • X conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • X sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
    • ____ informativa contabile e finanziaria
    • X esperienze manageriali/imprenditoriali
    • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
    • X innovazione tecnologica in genere
    • X ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

  • di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
    • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF9 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
    • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del

8 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

9 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;

  • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);
  • e. di non essere partecipante nella Banca;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi

fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale diriferimento dell'ente in cuisono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità

montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionalisvolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 50 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 500 ore lavorative in ragione d'anno10;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento all'incarico di dirigente in UK Government Investments per quattro giorni alla settimana.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20111, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;

10 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato. 11 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Londra 4 aprile 2025

Il dichiarante ____________________

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;

iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligolegale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

Elena Ciallie

Experience

UK Government Investments Director 2020 to date

Advising Government departments on corporate finance matters and acting as shareholder non-executive director on the board of satellite operator Eutelsat Communications S.A. and of the National Wealth Fund Limited.

Illimity Bank S.p.A. Non-Executive Director (Italy) 2018 to date

Independent non-executive director, chair of the Risk Committee and member of the ESG Committee of illimity,a listed bank focused on providing finance to SMEs in Italy.

Gedi S.p.A .Non-Executive Director (Italy) 2017 to 2020

Independent non-executive director, member of the Audit and Risk and of the Related Parties Transactions Committees of GEDI, which controls leading newspapers and radio in Italy. Appointed senior independent director in connection with the takeover offer that resulted in the take private of the company.

Ondra Partner 2009 to 2016

Joined at inception as Partner to help develop Ondra's financial advisory franchise and build the team from less than 10 to 50. Established relationships with and personally executed projects for more than 15 clients, providing advice to senior management and boards of leading UK, French, Italian and Irish listed companies facing complex challenges regarding financial strategy, capital structure, rating, restructuring/divestitures, debt and equity capital raising.

Goldman Sachs Managing Director 1998 to 2008

2002- 2008: Financing Group

Banker responsible for originating and executing advisory, debt financing and IPO mandates, with particular emphasis on transactions with complex capital raising aspects. Served clients across financial services and industrial sectors and worked on the full suite of advisory projects (merger, sellside, fairness opinions, PtoP, etc) as well as corporate finance projects (IPOs, bonds, securitisations, etc). Developed relationships with corporate CEOs and CFOs and LBO sponsors.

1998-2001: Leveraged Finance Group

Broadened financing expertise to acquisition financing, telecom financings and within LBOs, to High Yield. Key responsibilities included origination and leading deal structuring, negotiation of key commercial terms, management of internal approval process, negotiation of senior, mezzanine and High Yield documentation. Solid understanding of credit risk underwriting, monitoring and management.

Citibank Vice President (UK and Italy) 1994 to 1998

Gained expertise in structuring and underwriting leveraged loans by conducting due diligence, managing the credit and syndication processes, devising financing structures, negotiating senior and mezzanine documentation, monitoring credit risk of a portfolio of financings on a pan European basis.

DS&C S.r.l. Trainee (Italy) 1991 to 1994

Completed 3 year apprenticeship required for Italian chartered accountant qualification.

Education

European University Institute, FBF, Italy, Bank Board Academy for independent board members

Università Cattolica, Italy, "Dottore Commercialista" (Chartered Accountant) and Revisore dei Conti (Statutory Auditor)

Università Bocconi, Italy, Degree in Business Administration, 110/110 cum laude

Charitable Interests

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

Il sottoscritto Marcello Valenti nato a Sassari, il 1 luglio 1968, residente in

, Codice Fiscale , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;
  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio

di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);

• l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

I) REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270 quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.
  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, salvo il caso dell'estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270 quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

  • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
  • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

II) CRITERI DI CORRETTEZZA2

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,
  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114-quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313 ,

  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4 , salvo aver svolto il ruolo di consigliere non esecutivo nel periodo gennaio 2009/marzo 2012 della società Stardom S.r.l., poi dichiarata fallita nel marzo 2013. In relazione a tale incarico ricoperto in passato in Stardom S.r.l., il sottoscritto ha ricevuto (nella primavera 2021) comunicazione di un avviso di garanzia a conclusione delle indagini preliminari svolte in relazione ad eventuali ipotesi del reato di cui all'art. 233 della Legge Fallimentare (bancarotta fraudolenta), cui ha fatto poi seguito, prima, la comunicazione da parte del Pubblico Ministero di richiesta di archiviazione della posizione del sottoscritto e, successivamente a fine 2021, la formale pronuncia di archiviazione del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP); tale fattispecie, pertanto, non si reputa rilevante ai fini delle valutazioni sui criteri di correttezza,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere destinatario di indagini (secondo quanto a sua conoscenza) o essere destinatario di procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5 ,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dalsoggetto nella commissione dei fattisanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività6 di avvocato presso Studio Tremonti e associati dal 1993 ad oggi, nel corso della quale ha preso parte a numerose operazioni straordinarie nel settore bancario e finanziario (risultanti nel dettaglio nel curriculum vitae allegato). In particolare, si segnalano, numerose operazioni di acquisizione di Banche (per conto di Unicredito Italiano, Monte dei Paschi, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno); operazioni di emissione di titoli rappresentanti patrimonio di vigilanza (tier 1), per conto di Banca Intesa, Unicredit, Monte dei Paschi, Banca popolare di Bergamo, Banca popolare di Lodi; contenziosi e precontenziosi per conto di Banca Intesa, Unicredit, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano, Monte dei Paschi di Siena;
    • 2) attività di consigliere di illimity Bank dal 2021 (in corso);
    • 3) attività di amministratore giudiziario nominato dall'ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Bari dal giugno 2018 ad oggi;
    • 4) attività di custode giudiziario nominato dall'ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Milano, dal luglio 2018 ad oggi;
    • 5) attività di amministratore o sindaco per diversi mandati triennali in diverse società di capitali, tra le quali alcune facenti parte di gruppi controllati da società quotate (Erg Spa);
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti7 :
    • operazioni di fusione e acquisizione; operazioni di cartolarizzazione e gestione npl; operazione su patrimonio di vigilanza; fiscalità bancaria,
  • c. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti8 :

6 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzioni si conteggiano per il solo periodo di tempo in cui sono state svolte, senza cumularle.

7 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

8 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione

  • ____ business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
  • ____ dinamiche del sistema economico-finanziario
  • ____ contesto competitivo e mercati bancari e finanziari
  • ____ pianificazione e visione strategica
  • ____ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
  • ____ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
  • ____ sistemi di governance e amministrazione bancaria
  • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
  • ____ informativa contabile e finanziaria
  • ____ esperienze manageriali/imprenditoriali
  • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
  • ____ innovazione tecnologica in genere
  • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

  • di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
    • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF9 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
    • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;
    • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere

strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

9 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

da e) a l);

  • e. di essere partecipante nella Banca con un numero di azioni pari a 8650 che comunque non ha alcuna rilevanza a fini del requisito di indipendenza;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali, a suo giudizio, da comprometterne l'indipendenza;
  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.

  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne, a suo giudizio, l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII)REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionali svolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
      1. di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 50 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 400 ore lavorative in ragione d'anno;
      1. la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: (i) membro del CdA di Octagon Capital che richiede almeno 80 giorni lavorativi; (ii) membro dei CdA di altre società (Kon Tiki, e Xenia) che

complessivamente richiedono circa 18 giorni lavorativi annui; e(iii) il resto dell'attività professionale da avvocato (quale partner di uno studio professionale) che occupa il tempo residuo, stimato in circa 100 giorni lavorativi annui;

b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto);

VIII) DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20110 , convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;

10 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Milano 3 aprile 2025

Il dichiarante ____________________

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (di seguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attività precontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es. gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);
  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;

d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

a) per adempimento di obblighi di legge:

  • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
  • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
  • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
  • società di supporto alla prevenzione di frodi;
  • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;

b) per la gestione del rapporto:

  • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
  • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato dal trattamento, può esercitare specifici dirittisulla protezione dei dati, riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto di rettifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesatti senza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità del trattamento;

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

  • iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;
  • iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cui sia contestata l'esattezza dei dati personali (per il periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

Marcello Valenti è socio dello Studio Tremonti e Associati dal 2000.

È entrato a far parte dello Studio Tremonti e Associati nel 1993.

Le questioni fiscali legate alla finanza sono un aspetto chiave della sua attività di avvocato, che comprende un lavoro preminente su operazioni bancarie, anche di acquisizione, finanza strutturata e mercati dei capitali.

È anche riconosciuto per il suo lavoro, come transaction partner, in varie complesse transazioni di LBO, nonché in operazioni nei settori petroliferi ed energetici.

Marcello Valenti ha anche espresso parere su diverse operazioni di cartolarizzazione, IPO, operazioni immobiliari.

E' attualmente membro del consiglio di amministrazione di diverse società industriali e finanziarie italiane e di una banca.

E' stato altresì nominato amministratore Giudiziario e custode Giudiziario da parte del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari e parte del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Milano in relazione a diverse società e, attualmente, riveste la stessa carica rispetto ad alcune di esse.

Si è laureato presso l'Università degli Studi di Cagliari nel 1991.

È iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano ed è Revisore Contabile. Parla italiano, inglese e francese.

In relazione alle operazioni straordinarie, ha assistito, inter alia:

  • Ardian, nell'acquisizione di diversi rami di azienda provenienti societa danese Greentech;
  • Fidim, nell'acquisizione del 100% di Rottapharm Madaus da parte della società quotata svedese MEDA per 1,64 mld di Euro;
  • ERG, nella cessione del 49% della sua raffineria costiera in Sicilia a OAO Lukoil per 1,39 mld di Euro, in collaborazione con Rothschild;
  • Casse di Risparmio e Fondazioni di Lucca, Pisa e Livorno, nella compravendita di Holding Cassa del Tirreno e delle Casse di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno alla Banca Popolare di Lodi, in collaborazione con Lehman Brothers;
  • Monte dei Paschi di Siena, nell'acquisizione di Banca del Salento in collaborazione con Rothschild;
  • Holding Casse del Tirreno S.p.A., nella compravendita di Banca del Monte di Lucca SpA alla Cassa di Risparmio di Genova S.p.A.;
  • Unicredito S.p.A., nell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto S.p.A. in collaborazione con Lehman Brothers;
  • Cassa di Risparmio di Trieste Fondazione, nella compravendita da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste a Unicredito Italiano, di azioni Cassa di Risparmio di Trieste;
  • Unicredito, nella riorganizzazione del gruppo da realizzare ai fini dell'aggregazione aziendale con Credito Italiano, in collaborazione con Merrill Lynch;
  • Monte dei Paschi di Siena, nella sua riorganizzazione interna del gruppo;
  • Monte dei Paschi di Siena, nell'acquisizione di Banca Agricola Mantovana in collaborazione con Rothschild.

Per quanto riguarda i finanziamenti, ha assistito:

  • Citigroup Global Markets Limited, Lehman Brothers Bankhaus AG, Goldman Sachs International, Citibank International PLC, Banca Intesa S.p.A., Citibank N.A. e Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A, nella concessione di un finanziamento ad AVIO S.p.A. e Se.Co.Sv.Im. S.r.l. per un importo di 1,3 miliardi di Euro;
  • Pirelli Real Estate, Morgan Stanley Real Estate Fund, Telecom Italia e Olivetti nella concessione di un finanziamento a Tiglio I s.r.l. e Tiglio II s.r.l. per un importo di 2,7 miliardi di Euro;
  • HSBC Bank plc, London, HSBC Bank plc, Milan Branch; HSBC Investment Bank plc; Kreditanstalt fur Wiederanfban, Siemes AG e Ericsson, nella concessione di un finanziamento a H3G S.p.A. per un importo complessivo di 1 miliardo di Euro;
  • Credit Suisse First Boston Milan Branch, Unicredit Banca Mobiliare S.p.A. e San Paolo IMI S.p.A. nella concessione di un finanziamento a Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali S.p.A. (Safilo) per un importo di 590 miliardi di Euro;
  • PK Airfinance S.A., nella concessione di un finanziamento ad Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. per un importo di 125 milioni di Dollari;
  • Chase Manahattan International Limited nella concessione di un finanziamento a Tecnost S.p.A. per un importo di 22,5 miliardi di Euro;

  • Chase Manahattan International Limited, nella concessione di un finanziamento a French Acqco per un importo di 152,5 miliardi di Euro.

Per quanto riguarda l'emissione di titoli rappresentativi di patrimonio primario di vigilanza e di obbligazioni, ha assistito:

  • J.P. Morgan Securities Ltd., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A., HSBC Bank plc, e UBS Limited nell'emissione di obbligazioni Tier1 per un importo di 1,25 miliardi di Euro, a favore di Generali Finance B.V., e nell'emissione di obbligazioni Tier1 per un importo di 495 milioni di Sterline, a favore di Assicurazioni Generali S.p.A.;
  • Intesa SanPaolo S.p.A., Banca IMI S.p.A., Credit Suisse Securities (Europe) Limited, HSBC Bank plc, Morgan Stanley & Co. International plc e J.P. Morgan Chase Bank, N.A. nell'emissione di obbligazioni Tier1 per un importo di 1,25 miliardi di Euro, a favore di Intesa San Paolo S.p.A.;
  • Banca Akros S.p.A. HSBC Bank plc e Lehman Brothers (International) Europe nell'emissione di obbligazioni Tier1 per un importo di 300 milioni di Euro, a favore di Banca Popolare di Milano S.C.a.r.l.;
  • Morgan Stanley & Co. International Limited nell'emissione di strumenti di debito per un importo complessivo di 3,5 miliardi di Euro a favore di Banca Popolare di Lodi S.C. a r.l.;
  • Morgan Stanley & Co. e BLNP Paribas Luxembourg nell'emissione di obbligazioni convertibili in azioni Parmalat Finanziaria S.p.A., per un importo di 306,8 milioni di Euro a favore di Parmalat SOPARFI S.A., controllata da Parmalat S.p.A.;
  • Goldman Sachs International e ABLN AMRO nell'emissione di obbligazioni Tier1 su mercati esteri per un importo di 5 miliardi di Euro, a favore di Banca di Roma;
  • Merrill Lynch International nell'emissione di strumenti di debito per un importo complessivo di 2 miliardi di Euro a favore di Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l.;
  • Merrill Lynch International e Unicredit Banca Mobiliare S.p.A. nell'emissione di obbligazioni Tier1 su mercati esteri per un importo di 300 milioni di Euro a favore di Banca Popolare di Bergamo Credito Varesino;

  • Banca IMI e Goldman Sachs International nell'emissione di obbligazioni Tier1 su mercati esteri per un importo di 160 milioni di Euro a favore di Banca Popolare di Milano S.C. a r.l..

Per quanto riguarda le operazioni di cartolarizzazione, ha assistito:

  • Banca IMI S.p.A., Lehman Brothers International, e J.P. Morgan Securities Ltd. nella cartolarizzazione di crediti derivanti da finanziamenti originati dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per un importo di 9,360 miliardi di Euro;
  • Banca Imi S.p.A., Lehman Brothers International Europe, UBS Limited, Caboto Sim S.p.A. e Depfa Bank plc nella cartolarizzazione di crediti derivanti da finanziamenti originati dalla Cassa Depositi e prestiti di crediti, concessi a Poste Italiane S.p.A., Treno Alta Velocità - TAV S.p.A., diverse amministrazioni locali, Acea Distribuzione S.p.A., AEM Elettricità S.p.A. per un importo complessivo di 2,348 miliardi di Euro;
  • WestLB AG, BLNP Paribas e The Bank of New York nella cartolarizzazione di crediti commerciali di crediti derivanti da finanziamenti originati da Telecom Italia S.p.A. e Path Net S.p.A., per un importo complessivo di 2.1 miliardi di Euro;
  • Barclays Bank plc, Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Ambac Assurance UK Limited nella cartolarizzazione di crediti derivanti da finanziamenti concessi ad Aeroporti di Roma S.p.A. per un importo di 1,725 miliardi di Euro;
  • Barclays Bank plc e The Bank of New York nella cartolarizzazione di crediti derivanti da finanziamenti concessi a Banca Woolwich S.p.A. per un importo di 1,098 miliardi di Euro;
  • ABN AMRO Bank N.V., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., J.P. Morgan Securities Ltd, Salomon Brothers International Limited, San Paolo Fiduciaria S.p.A. and J.P. Morgan Chase Bank London Branch nella cartolarizzazione dei proventi originati dalla cessione del portafoglio immobiliare effettuata dallo Stato e di alcuni altri enti pubblici, per un importo di 6,1 miliardi di Euro;
  • Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Caboto Holding SIM S.p.A., Salomon Brothers International Limited, UBS AG, Citicorp Trustee Company Limited, Citibank N.A., London Branch e UBS Warburg nella cartolarizzazione dei proventi originati da scommesse effettuate su Lotto e

Superenalotto, per un importo di 3 miliardi di Euro;

  • WestLB AG, BLNP Paribas, Finanziaria Internazionale Securitisation Group S.p.A. nella cartolarizzazione di crediti derivanti da finanziamenti commerciali originati da Telecom Italia SpA e Path Net SpA, per un importo complessivo di 2 miliardi di Euro;
  • BLNP Paribas, Euro Capital Structures Ltd, Finanziaria Internazionale Securitisation Group S.p.A. e Unicredit Bancamobiliare nella cartolarizzazione di crediti derivanti da operazioni di leasing di Locat SpA per un importo di 1,688 miliardi di Euro.

In relazione ai procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia dell'UE, ha assistito:

  • Banca San Paolo IMI S.p.A. contro la Commissione UE nelle cause relative alla normativa UE sugli aiuti di Stato;
  • Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. contro la Commissione UE nelle cause relative alla normativa UE sugli aiuti di Stato;
    • Banca Intesabci S.p.A. contro la Commissione UE nelle cause relative alla normativa UE sugli aiuti di Stato;
    • Unicredito contro la Commissione UE nelle cause relative alla normativa UE sugli aiuti di Stato;
  • Associazione Bancaria Italiana (ABI) contro la Commissione UE nelle cause relative alla normativa UE sugli aiuti di Stato.

Inoltre, ha assistito Standard & Poor's nella valutazione del rating delle seguenti operazioni:

  • cartolarizzazione dei proventi originati dalla cessione del portafoglio immobiliare effettuata dalla Regione Lazio e da alcuni enti pubblici locali (Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere);
  • cartolarizzazione di crediti derivanti da operazioni di leasing di Centro Leasing S.p.A.;
  • cartolarizzazione di crediti derivanti da mutui ipotecari originati da Banca Agricola Mantovana S.p.A.;
  • cartolarizzazione di crediti derivanti da operazioni di leasing di Commercio e Finanza S.p.A. – Leasing e Factoring;
  • cartolarizzazione di crediti derivanti da mutui ipotecari originati da Banca del Monte di Foggia S.p.A., Banca Popolare di Aprilia S.p.A, Banca Popolare di Crotone S.p.A., Banca Popolare dell'Irpinia S.p.A., Banca Popolare di Lanciano e Sulmona S.p.A., Banca Popolare del Materano S.p.A., Banca Popolare di Salerno S.p.A., Banca di Sassari S.p.A. e Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila S.p.A.;
    • cartolarizzazione di crediti derivanti da mutui ipotecari originati da Banca delle Marche S.p.A..

Marcello Valenti ha, altresì, una vasta esperienza in campo giudiziale, avendo personalmente rappresentato i propri clienti in discussioni di fronte alle Commissioni Tributarie, di primo e secondo grado, di fronte alla Corte di Cassazione e di fronte al Tribunale (penale), in diversi processi relativi a reati tributari e fallimentari.

Ha rivestito il ruolo di consulente tecnico in diversi processi penali.

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

La sottoscritta Paola Elisabetta Galbiati nata a Milano, il 12 gennaio 1958, residente in , Codice Fiscale , consapevole che, aisensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, delD.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

II) CRITERI DI CORRETTEZZA 2

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313 ,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4 ,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dalsoggetto nella commissione dei fattisanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,

  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5 ,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresìriguardo alregime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

6 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

  • 1) attività7 di Consigliere Indipendente presso Banco Popolare dal 2017 al 2020;
  • 2) attività di Consigliere Indipendente presso Banca Akros dal_2020_al 2020;
  • 3) attività di Consigliere Indipendente presso Unieuro S.p.A. dal 2020 al 2025;
  • 4) attività di Consigliere Indipendente presso _Arnoldo Mondadori Editore dal 2021
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica neiseguenti ambiti8 :
    • _X___ business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • X____ dinamiche delsistema economico-finanziario
    • _X___ contesto competitivo emercati bancari e finanziari
    • X____ pianificazione e visione strategica
    • X____ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • X____ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • X____ sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
    • X____ informativa contabile e finanziaria
    • X____ esperienze manageriali/imprenditoriali
    • _X___ esperienze nell'ambito del turnaround financing
    • ____ innovazione tecnologica in genere
    • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

di non possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile

oppure

7 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con ilsettore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzionisi conteggiano per ilsolo periodo di tempo in cuisono state svolte,senza cumularle.

8 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

  • X di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
    • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF9 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
    • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;
    • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);
    • e. di non essere partecipante nella Banca;
    • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
    • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
    • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
    • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
    • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di

9 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

Gestione;

  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale diriferimento dell'ente in cuisono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da

questa controllate,

  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionalisvolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 70giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 560 ore lavorative in ragione d'anno10;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: (i) docente universitario che richiede 30gg; (ii) Consigliere Indipendente Arnoldo Mondadori Editore che richiede 25gg.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di

10 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato.

professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20111 , convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

* * *

La sottoscritta dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

11 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

Luogo e data

Milano 3 aprile 2025

Il dichiarante ____________________

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;

iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligolegale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

Apr 2021 to date Independent Board Member in Arnoldo Mondadori Editore listed in Italian Stock
Exchange, Audit Risk Assessment and sustainability Committee Chair,
Remuneration and nominees Committee Member
Feb 2021
to date
Independent Board Member in
Illimity Bank, listed in Italian Stock Exchange,
Remuneration Committee
Chair,
Related Party
Committee
Member
Jul 2020 to date Independent Board Member in
Illimity Sgr
2010 to date Board Member Dr. Ambrosoli
Memorial Hospital
Foundation (supporting
Dr.Ambrosoli Memorial Hospital, Kalongo, Uganda)
1996 to date Corporate Finance Professor
at Bocconi
University, Milan. Now in charge of
two graduate courses "Strategic analysis and Corporate Valuation" and
"Corporate turnaround and restructuring"
1994 to date Chartered
accountant
and Registered Independent Auditor
March 2018
to date
Invited lecturer at Corporate Turnaround Master –
Bergamo University
May 2018
to date
Octob 2023 to date
Invited lecturer at The
effective Board by NED Community-AIDC
Advisory Board Sole 24 Formazione Member
Feb 2020 –Jan 2025 Independent Board Member in Unieuro, listed
in Italian Stock Exchange,
Remuneration and Nominee Committee Chair, Sustainability Committee Member,
Audit and Risk Assessment Committee Member
May 2020-
Dec 2020
Indipendent Board Member
in Banca Akros
(stepping down
to avoid
interlocking with Illimity)
Apr 2017 - Apr 2020 Independent Board Member in Banco BPM, listed in Italian Stock Exchange,
Remuneration Committee
Member
Apr 2015 - Apr 2018 Statutory Auditor in Tamburi
Investment Partners S.p.A., listed at the Italian
Stock Exchange
2014 –
2019
European Expert Evaluator European Commission Horizon 2020
Apr 2012 -
Apr 2018
Independent Board Member
in Servizi
Italia S.p.A., listed at the Italian stock
exchange. Nominee and Remuneration Committee
Chairwoman, Audit and Risk
Management Committee
Member.
Apr 2013
-
Jan
2018
Investment committee member
in
Teze Mechatronics
(business incubator)
Jun
2016
-
Jun
2017
Independent Board Member in
Silver Fir SGR
Apr 2016
-
Dec 2016
Supervisory Board Member in
Banca Popolare di Milano, listed at the Italian
Stock Exchange, Nominee Committee Member
Nov 2013
–Dec 2014
Independent Board Member
in
Fullsix
S.p.A., listed at the Italian Stock Exchange.
Audit
and Risk Assessment Committee
Member
Jan
2005 -
Dec 2012
Independent Consultant
in AlixPartners
-
Restructuring, turnaround, financial
advisory, independent economic expert in litigations
Jun 2003 - Apr 2005 Chief Executive Officer in
Dianos S.p.a.(IT financial service for banks, turnaround
completed successfully, company sold to a large competitor)
Jan
1982-Dec
2005
Project head and
team leader
in Brugger Associates
(ex Finlexis)
Restructuring,
turnaround, liabilities restructuring and rescheduling, developing achievable business
plans with top executives
1990-1993 Corporate Finance Professor at evening
MBA SDA Bocconi.
1987-1989 Corporate Finance Professor at MBA SDA Bocconi.

Author of some books and publications among which

"La Governance nelle aziende in crisi", co-author and editor, McGraw Hill, 2024 "La valutazione delle operazioni di finanza straordinaria" chapter 13 in Directors – La buona governance vista dai NED, Egea, 2022

"Corporate Turnaround – The Italian perspective", co-author and editor, McGraw Hill, 2020

"Brand value preservation" in Brand : what is it worth?, Egea, 2004

"The capital structure decisions " Egea, 1999

"IRAP and corporate choices: anticipated and unanticipated effects" in Finanza Marketing e Produzione, 1999/1

"Contributions in kind and spinoffs" Egea, 1995

"Flexibility issues and economic valuations" with A. Grando, Finanza Marketing e Produzione 1992/3

"Change and Risk" with S. Frova and M. Massari in Finanza, marketing e produzione, n.4/92 "Payables/receivables management " in G. Brugger "Working Capital Management" Egea

Education

2017 ABI Servizi training for Board Members

2015 Assogestioni training for Board Members

1984 International Teachers' Program - London Business School (London)

1982 Business administration degree (cum laude) - Università Bocconi (Milano)

January 24th, 2025

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

Il sottoscritto Massimo Brambilla nato a Milano, il 9 Gennaio 1970, residente a

in , Codice Fiscale , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, delD.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

II) CRITERI DI CORRETTEZZA 2

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.;

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313 ,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4 ,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dalsoggetto nella commissione dei fattisanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,

  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5 ,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresìriguardo alregime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) Attività di Consigliere di Amministrazione presso Banca Interprovinciale/illimity Bank dal 2018 al 2025;
    • 2) attività di Consigliere di Amministrazione presso Stalam S.p.A.. dal 2024 al 2025:
    • 3) attività di Consigliere di Amministrazione presso Ca Zampa S.r.l. dal 2017 al 2025 e di Consigliere di Amministrazione presso Ca Zampa Holding S.r.l. dal 2021 al 2025;

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

6 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

  • 4) attività di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tetis S.p.A. dal 2017 al 2025,
  • 5) attività di Dirigente (Managing Director) presso Fredericks Michael & Co. dal 2006 al 2025;
  • 6) attività di Dirigente presso Euromobiliare Corporate Finance / Abaxbank (Gruppo Credito Emiliano) dal 2002 al 2006;
  • 7) attività di Quadro Direttivo (Vice President) presso SG Corporate & Investment Banking dal 1997 al 2002
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica neiseguenti ambiti7 :
    • ____ business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • ____ dinamiche delsistema economico-finanziario
    • ____ contesto competitivo emercati bancari e finanziari
    • ____ pianificazione e visione strategica
    • ____ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • ____ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • ____ sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
    • ____ informativa contabile e finanziaria
    • ____ esperienze manageriali/imprenditoriali
    • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
    • ____ innovazione tecnologica in genere
    • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

di non possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima

7 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.

  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tetis S.p.A. dal 2017 al 2025. In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto in quanto la partecipazione detenuta da Tetis S.p.A. nella banca è inferiore al 3% del capitale ordinario della stessa ed il ruolo non comporta alcuna influenza nella gestione della banca. Inoltre Tetis svolge unicamente attività di holding di partecipazioni e non intrattiene rapporti commerciali o operativi con la banca.
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionalisvolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:

  • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 80 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 640 ore lavorative in ragione d'anno8 ;
  • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: (i) Dirigente di Fredericks Michael &Co che richiede 140 giorni lavorativi in ragione d'anno; (ii) Presidente del Consiglio d'Amministrazione di Tetis S.p.A. che richiede 5 giorni lavorativi in ragione d'anno e (iii) Membro del Consiglio d'Amministrazione di Stalam S.p.A. che richiede 5 giorni lavorativi in ragione d'anno.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 2019 , convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle

8 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato. 9 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);

e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Milano, 3 Aprile 2025

Il dichiarante ____________________

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;

iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligolegale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

CURRICULUM VITAE

INFORMAZIONI PERSONALI

Nome e cognome : Massimo Brambilla
Indirizzo di residenza:
Telefono di Casa :
Telefono di Lavoro :
Telefono Cellulare :
E-mail :
Nazionalità : Italiana

Svizzera
Lingue : Italiano
-
madrelingua
Inglese -
ottimo
Francese –
intermedio
Tedesco -
base
FORMAZIONE
1996 : Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano.
Laurea
in
Economia
Aziendale
(110/110).
Specializzazione
in
Corporate Finance, Diritto Tributario e Analisi Finanziaria.
1989 : VII Liceo Scientifico, Milano.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Da ottobre 2024: Stalam S.p.A.
Consigliere di Amministrazione
Dal settembre 2018: Banca Interprovinciale / illimity Bank S.p.A.
A partire dal settembre
2018, sono Consigliere di Amministrazione di
illimity Bank
S.p.A.
(precedentemente Banca Interprovinciale)
una
banca
focalizzata nella fornitura di servizi finanziari innovativi alle PMI
Italiane,
quotata sull'MTA di Borsa Italiana.
Nel corso del mandato di
consigliere di amministrazione ho ricoperto il ruolo di membro dei

comitati rischi, nomine, sostenibilità e remunerazioni.

Gennaio 2018/ gennaio 2019: Spaxs S.p.A., Italia

Consigliere di Amministrazione

A partire dal gennaio 2018 fino al gennaio 2019, sono stato Consigliere di Amministrazione di Spaxs S.p.A., una special purpose acquisition vehicle (SPAC) Italiana costituita con l'obiettivo di ottenere – attraverso l'emissione di titoli negoziati sull'AIM Italia – le risorse finanziarie necessarie ad effettuare un investimento voto a creare un operatore innovativo nel settore bancario / finanziario italiano. Spaxs S.p.A. è stata oggetto di fusione inversa con Banca Interprovinciale, portando alla nascita di illimity Bank S.p.A.

In relazione a Spaxs S.p.A., sono anche azionista e fondatore di Metis S.p.A., uno degli azionisti promotori di Spaxs S.p.A e presidente del Consiglio d'Amministrazione di Tetis S.p.A, società controllata da Metis S.p.A. e detentrice di una partecipazione pari al 4,1% di illimity Bank S.p.A.

Dicembre 2017/Febbraio 2025: Ca' Zampa S.r.l., Italia

Co-fondatore e Consigliere di Amministrazione.

A partire dal dicembre 2017, ho co-fondato e sono Consigliere di Amministrazione di Ca' Zampa S.r.l. (e della relativa holding di controllo Ca' Zampa Holding S.r.l.) una società nata con l'obiettivo di creare una rete di cliniche veterinarie innovative capaci di soddisfare ogni necessità per la prevenzione della salute ed il benessere dell'animale da compagnia. Ca' Zampa Holding è controllata da G Square Healthcare Private Equity, un investitore finanziario basato a Londra con AUM superiori a 2 miliardi di Euro e specializzato nel settore dei servizi e prodotti sanitari.

In relazione a Ca' Zampa S.r.l., sono proprietario del 23% delle quote e co-fondatore di PetVet Holding S.r.l., azionista di minoranza di Ca' Zampa Holding.

Dal novembre 2006: Fredericks Michael & Co, New York - Londra Managing Director, Europa

A partire dal novembre 2006, sono parte di Fredericks Michael & Co. (www.fm-co.com), una boutique indipendente nel settore delle operazioni di M&A transfrontaliero avente sede a New York, San Paolo e Londra, al servizio di clienti in tutta l'America e l'Europa. Le mie principali responsabilità attengono alla direzione di tutte le attività relative al mercato italiano, avendo cura della fase iniziale e del coordinamento dell'esecuzione del processo relativo a operazioni transfrontaliere tra l'Italia e gli altri paesi in cui la società opera.

Gli incarichi originati e conclusi presso Fredericks Michael & Co. includono i seguenti:

  • ◼ Assistenza a Nice Group per la dismissione di Numera (dispositivi PERS)
  • ◼ Assistenza a Carel Industries S.p.A. per l'acquisizione di Senva Inc. (Beaverton, OR, USA) (Sensoristica per la climatizzazione)
  • ◼ Assistenza a Bolton Group S.r.l. per l'acquisizione di Wild Planet Foods Inc. (McKinleyville, CA, USA) (Alimentare)
  • ◼ Assistenza ad Aquafil S.p.A. per l'acquisizione di O' Mara Inc. (Rutherford College, NC, USA) (Tessile)
  • ◼ Assistenza a Dussmann Service S.r.l. per l'acquisizione di Gaetano Paolin S.r.l. (Padova – Italia) (Facility Management)
  • ◼ Assistenza a Nice S.p.A. in relazione all'acquisizione di Abode Systems Inc. (San Jose – California) (Automazione domestica)
  • ◼ Assistenza a Officine Meccaniche Giovanni Cerutti in relazione alla vendita di Zerand a BW Papersystems, una società del gruppo Barry-Wehmiller (Macchinari)
  • ◼ Assistenza a Coeclerici Commodities SA in relazione alla vendita di Coeclerici Coal Network Inc. a Coal Network LLC (Materie prime)
  • ◼ Assistenza a Officine Meccaniche Giovanni Cerutti in relazione alla vendita di Iberica SA a Koenig & Bauer AG (Macchinari)
  • ◼ Assistenza a Rina S.p.A. in relazione all'acquisizione di QIC Inc. (Houston – Texas) (Ispezioni su infrastrutture per petrolio e gas)
  • ◼ Assistenza a Manutencoop Facility Management S.p.A. in relazione alla vendita di MIA S.p.A. a Kone Oyi (Facility Management)
  • ◼ Assistenza a Huhtamäki Oyj in relazione alla vendita di Huhtamäki Italy S.p.A. a Diesse S.r.l. (Imballaggi)
  • ◼ Assistenza a Cerutti North America in relazione alla vendita di Bernal Inc. ad Atlas Die LLC (Macchinari)
  • ◼ Assistenza a Sogesta Group in relazione alla vendita di Safco Engineering (Sistemi di sicurezza anti incendio)
  • ◼ Assistenza a Nice S.p.A, in relazione all'acquisizione di Peccinin Portões Automáticos (Limeira – San Paolo – Brasile) (Automazione domestica)
  • ◼ Assistenza a Geico Servizi Integrati S.r.l. in relazione all'acquisizione di Lender S.p.A. e per un aumento di capitale con IMI Fondi Chiusi SGR e Fondo Italiano di Investimento (Facility Management)
  • ◼ Assistenza a Cefla Scarl in relazione all'acquisizione di QR (Quantitative Radiology) da AFP Imaging Corp. (Elmsford NY) (Diagnostica per immagini)
  • ◼ Assistenza a Efore Oyi in relazione all'acquisizione di Roal Electronics S.p.A. (Componenti elettronici)
  • ◼ Assistenza a Nice S.p.A. in relazione all'acquisizione di Apollo Gate Operator (San Antonio - Texas) (Automazione domestica)
  • ◼ Assistenza a Manutencoop Facility Management S.p.A. in relazione all'acquisizione di Teckal da MCC Sofipa (Facility Management)
  • ◼ Assistenza a Manutencoop Facility Management S.p.A. in relazione all'acquisizione di Omasa da Air Liquide SA (Facility Management)
  • ◼ Assistenza agli azionisti di Coepte Rail in relazione alla vendita della società a SPII S.p.A. (Componenti meccanici)
Dal 2004
al 2006:
Abaxbank, Italia
Director
A seguito della fusione
tra i team di Euromobiliare Corporate Finance
e Abaxbank, mi sono unito a Abaxbank Investment Banking Division
in qualità di Director responsabile del marketing, origination
e
coordinamento
dell'esecuzione
di
operazioni
di
M&A
nonché
dell'originazione
di operazioni di ECM in diversi settori e con specifico
riferimento
ai
settori
delle
Cooperative,
Alimentare,
Servizi,
Infrastrutture
e
Privatizzazione,
Facility
management
e
Servizi
aziendali.
Gli incarichi originati
e conclusi
presso
Abaxbank includono i seguenti:
Assistenza agli azionisti di Teckal in relazione alla vendita della

società a MCC Sofipa (Facility Management)
Assistenza agli azionisti di Jesurum in relazione alla vendita della

società a un gruppo di investitori privati
(Beni di lusso)
Assistenza a Toscana gas e Fiorentina Gas per la fusione
dei due

gruppi in Toscana Energia (Utility)
Assistenza a SEA Viareggio in relazione alla separazione delle

attività di gestione dei rifiuti (Utility)
Assistenza a Senfter e Unibon in relazione alla separazione dei

reparti di produzione in Grandi Salumifici Italiani (Alimentare)
Dal 2002 al 2004: Euromobiliare Corporate Finance, Italia
Director
In qualità di Director di Euromobiliare Corporate Finance (ECF), sono
stato
responsabile
del
marketing,
origination
e
coordinamento
dell'esecuzione di operazioni di M&A.
Gli incarichi originati
e conclusi
presso ECF includono:
Assistenza a un gruppo di investitori guidati da AGAC Reggio

Emilia in relazione all'acquisizione del 35% di AMPS Parma
(Utility)
Assistenza a Manutencoop Scarl in relazione alla separazione della

Divisione di Facility Management
e la selezione di partner di private
equity (Facility Management)
Assistenza a AGES Pisa e Publienergia in relazione alla fusione

volta a creare Toscana Gas (Utility)
Assistenza al Comune di Viareggio in relazione alla privatizzazione

di SEA S.p.A. (Utility)
Assistenza a Entremont S.A. in relazione alla vendita di Parmareggio

a Unigrana (Alimentare)
Dal 1997 al 2002: Société Générale Investment Banking, Italia
Vice President –
Mergers & Acquisitions
Capo del Team Transaction
In qualità di membro del team SG Mergers & Acquisitions ho seguito
lavori di origination
ed esecuzione di operazioni complesse di M&A.
Gli
incarichi
originati
e
conclusi
in
qualità
di
responsabile
dell'esecuzione includono:
Assistenza
agli
azionisti
in
relazione
alla
vendita
del
29%

dell'Aeroporto di Firenze
Assistenza al Comune di Milano in relazione alla privatizzazione di

AFM (Farmacie)
Assistenza
agli
azionisti
in
relazione
alla
privatizzazione

dell'Aeroporto G. Marconi di Bologna
Assistenza a Granarolo in relazione all'acquisizione di Centrale del

Latte di Milano (Alimentare)
Assistenza al Comune di Bologna in relazione alla privatizzazione

di AFM (Farmacie)
Assistenza a Edison Gas in relazione all'acquisizione del 40% di

SAT S.p.A. (Utility)
Assistenza al Comune di Pisa in relazione alla privatizzazione di

Ages (Utility)
Assistenza al Comune di Bologna in relazione allo studio della

privatizzazione di Seabo (Utility)
Assistenza ad AgipPetroli in relazione alla vendita di varie

controllate africane a Royal Dutch Shell (Distribuzione petrolifera)
Assistenza al Comune di Firenze in relazione alla privatizzazione di

AFAM (Farmacie)
In qualità di capo del Transaction Team il mio obiettivo era costituito
dalla gestione di un gruppo di 7 analisti / associates.
1997
:
Reconta Ernst & Young, Italia
Revisore –
Team Banking and finance.
Presso REY
sono stato coinvolto in incarichi di revisione
per clienti
nei
settori bancario, leasing e asset management.
Dal 1996 al 1997
:
Tamburi & Associati, Italia
Analista - Mergers & Acquisitions
Presso Tamburi & Associati sono stato incaricato dell'esecuzione di
incarichi di M&A e consulenza strategica per client quali Telecom Italia
e Federelettrica (Associazione italiana delle società pubbliche di
distribuzione dell'elettricità). I miei compiti includevano la valutazione
e la redazione di report e studi.

ALTRE INFORMAZIONI

Altre informazioni: Associate member della Financial Conduct Authority (UK)

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

La sottoscritta FRANCESCA LANZA TANS nata a Milano (MI), il 13 giugno 1976, residente a , Codice Fiscale , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla candidatura alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità.

II) CRITERI DI CORRETTEZZA2

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313 ,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4 ,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione,

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto nella commissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,

  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5 ,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività7 di Investment Banking presso JPMorgan dal 01/2001 al 04/2005

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

6 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

7 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio,

  • 2) attività di Investment Banking presso Goldman Sachs dal 04/2005 al 04/2013
  • 3) attività di Executive Coaching presso FLT Coaching dal 04/2013 al 09/2015
  • 4) attività Executive Coaching presso The Alexander Partnership dal 09/2015 a oggi;
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti8 :
    • business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • dinamiche delsistema economico-finanziario
    • contesto competitivo emercati bancari e finanziari
    • pianificazione e visione strategica
    • legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
    • informativa contabile e finanziaria
    • esperienze manageriali/imprenditoriali
    • esperienze nell'ambito del turnaround financing
    • ____ innovazione tecnologica in genere
    • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)
  • V) REQUISITI DI INDIPENDENZA
  • di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;

finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con ilsettore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzionisi conteggiano per ilsolo periodo di tempo in cuisono state svolte,senza cumularle.

8 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

  • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF9 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
  • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;
  • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);
  • e. di non essere partecipante nella Banca;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società

9 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;

  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale diriferimento dell'ente in cuisono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.
  • VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO
  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne

l'indipendenza,

f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionalisvolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 50 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 200 ore lavorative in ragione d'anno10;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: CEO & Partner di The Alexander Partnership (UK) che richiede circa 210 giorni lavorativi in ragione d'anno.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge

10 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato.

6 dicembre 2011 n. 20111, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Londra 04/04/2025 Il dichiarante

11 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoidati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;

iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligolegale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo ogiurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

Curriculum Vitae

2016-present The Alexander Partnership CEO & Senior Partner

  • 1:1 Coaching for C-suite, Executives & Boards across Corporates, Financial Institutions, Professional Services, tech ventures and family-owned businesses
  • Board and Executive Team Development
  • Leadership Acceleration for future/pipeline CEOs/Executives
  • Organizational Culture Enhancement
  • Founding Fellow of the Institute of Coaching – Harvard Medical School
  • WABC Certified

2013-2016 FLT Coaching Ltd Founder and CEO

• Founded the FLT Executive and Leadership coaching practice, with focus on Professional and Financial Services Industry and technology ventures. Subsequently merged it into The Alexander Partnership.

2011-2013 Goldman Sachs, Europe Managing Director Investment Banking Division - London

• Strategic financing solutions for some of the Firm's key clients including Corporates, Financial Institutions, Family Offices and Sovereign Wealth Funds across EMEA, the Middle East and Africa

2009-2011 Goldman Sachs, Asia Managing Director Head of Strategy – Securities Division - Asia

  • Development and execution of the strategic expansion of the Goldman Sachs businesses in Asia, working alongside business heads across all divisions in order to develop and implement growth strategy:
    • o Establish onshore/offshore legal and regulatory (licensing) infrastructure in operating jurisdictions. Acquire seats on local exchanges
    • o Establishment of new offices and functionality across the region (China, Korea, Singapore, etc.) in order to tap into new markets
  • o Acquisition of local brokers, banks and financial services companies with a complementary regional footprint – in close cooperation with the Goldman Sachs Global Management Committee
  • o Expand product offering capabilities and develop coverage model of an expanded client base

2008-2009 Goldman Sachs, Asia Managing Director Securities Division - Tokyo

  • Strategic cross-asset financing solutions for the Firm's key Sovereign Wealth Funds clients based in Asia (Temasek, GIC, CIC, KIC, BIA, KIC etc.)
  • Structured investments linked to a broad range of underlying assets, including listed equities, FX, commodities and rates aimed at either offering hedging solutions or yield enhancement/investment opportunities
2005-2008 Goldman Sachs, Europe
Executive
Director
Investment Banking Division
-
London
  • Strategic equity financing solutions for Corporates, Family Offices and Sovereign Wealth Funds throughout Europe and the Middle East
  • Particular focus on setting up the Investment Banking/Financing franchise and offices in the Middle East (Dubai, Doha)
  • Advised on and executed several significant structured investments for Sovereign Wealth Funds based in the Middle East

2000-2005 JPMorgan Chase, Europe

  • Investment Banking and Markets Division, London
  • Mergers & Acquisitions and Strategic equity financing solutions

Educational Background

• Masters Degree in Engineering – Politecnico di Milano, Italy

Personal Details

  • Nationality: Italian
  • Married, 2 children

• Languages: Italian (native), English (native), French

Contact Details

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

Il sottoscritto Filippo Claudio Annunziata nato a Milano, il 20 agosto 1963, residente in Via Codice Fiscale consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione

dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;

  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;
  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.
  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

II) CRITERI DI CORRETTEZZA2

a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,

  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,
  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313 ,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto nella commissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4 ,

  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5 ,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività di _insegnamento Universitario presso l'Università Bocconi di Milano, di Diritto dei mercati finanziari, in qualità di professore associato sin dal 2008;
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti7 :
    • ____ business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • ____ dinamiche delsistema economico-finanziario
    • ____ contesto competitivo emercati bancari e finanziari
    • ____ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • ____ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • ____ sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • ____ informativa contabile e finanziaria
    • ____ esperienze manageriali/imprenditoriali
    • ____ innovazione tecnologica in genere
    • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

  • di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;

6 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

7 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

  • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF8 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
  • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;
  • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);
  • e. di non essere partecipante nella Banca;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni

8 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;

  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale diriferimento dell'ente in cuisono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza;
  • VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI
  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionalisvolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 70 giorni lavorativi in ragione d'anno (FTE), corrispondenti ad almeno 400 ore lavorative in ragione d'anno9 ;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: (i) insegnamento universitario che richiede 40 FTE annue; (ii) attività professionale che richiede 90 FTE annui;
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure,

9 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato.

alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20110, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

oppure

b. alla data odierna di essere titolare di una delle seguenti cariche in organi gestionali, di sorveglianza e di controllo o di ricoprire un ruolo di funzionario di vertice (o analoghe cariche o ruoli) di imprese o gruppi di imprese concorrenti operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari

Carica / ruolo Amministratore indipendente
Società / altro ente Savills Investment Management SGR
Tipologia di attività svolta dalla società
/ente
Gestione collettiva del risparmio
Significatività
della
società
ai
fini
dell'applicabilità del divieto di interlocking
(SI/NO)
NO
Carica / ruolo Presidente del collegio sindacale
Società / altro ente CNP Unicredit Vita
Significatività
della
società
ai
fini
dell'applicabilità del divieto di interlocking
(SI/NO)
SI
Tipologia di attività svolta dalla società
/ente
Impresa di assicurazioni

10 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Milano, 3 aprile 2025

Il dichiarante ____________________

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoidati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode,

ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;

  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es. gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);
  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

a) per adempimento di obblighi di legge:

  • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
  • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
  • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
  • società di supporto alla prevenzione di frodi;
  • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;

b) per la gestione del rapporto:

  • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
  • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

  • i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;
  • ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
  • iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;
  • iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligolegale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo ogiurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

Filippo Annunziata

Nationality: Italian Phone number: (
Address:

ABOUT ME

Academic Profile

Associate Professor of Financial Markets and Banking Legislation at Bocconi University, Milan. Recognised as Full professor in 2017. Starting from November 2023, he holds a teaching on International Financial Regulation at Ca' Foscari university Venice. He is responsible for the Module on EU Banking Law at the EBI LLM in EU Banking Legislation at the Frankfurt School of Management.

His main interests revolve around most areas of financial markets and banking regulation, with a particular focus on capital markets legislations (investment funds, investment services, public offerings, trading venues) and the Banking Union. He has also been extensively engaged with market abuse regulation, corporate governance, Fintech, crytpo assets, ESG, and broader topics of corporate law, as well as law and humanities.

WORK EXPERIENCE

2007 – CURRENT Milan, Italy ASSOCIATE PROFESSOR OF FINANCIAL MARKETS AND BANKING LEGISLATION BOCCONI UNIVERSITY –

2017 RECOGNISED FULL PROFESSOR

2023 – CURRENT Venice, Italy PROFESSOR OF INTERNATIONAL FINANCIAL REGULATION CA'FOSCARI UNIVERSITY VENICE

2022 – CURRENT Leuven, Belgium GLOBAL LAW PROFESSOR OF EU BANKING LAW KU LEUVEN

2022 – CURRENT Frankfurt am Main, Germany PROFESSOR OF EU BANKING LAW - EBI LLM FRANKFURT SCHOOL OF MANAGEMENT

Module Coordinator of the European Banking Institute (EBI)'s LL.M. programme on Banking and Finance Law.

1998 – 2007 Bologna, Italy ASSOCIATE PROFESSOR OF FINANCIAL MARKETS AND BANKING LEGISLATION UNIVERSITY OF BOLOGNA

EDUCATION AND TRAINING

1994 – 2008 Milan, Italy PHD AND TENURED RESEARCHER IN COMMERCIAL LAW Bocconi University

1987 Milan, Italy GRADUATION IN ECONOMICS Bocconi University

2013 Milan, Italy GRADUATION IN MUSICOLOGY University of Milan

LANGUAGE SKILLS

Mother tongue(s): ITALIAN

OTHER
LANGUAGES
UNDERSTANDING
Listening
Reading
SPEAKING WRITING
Spoken production Spoken
interaction

ENGLISH C2 C2 C2 C2 C2
FRENCH C2 C2 C2 C2 C2
SPANISH C1 C1 C1 C1 C1
GERMAN C1 C1 C1 C1 C1
ARABIC B1 B1 B1 B1 B1
RUSSIAN A1 A1 A1 A1 A1

Levels: A1 and A2: Basic user; B1 and B2: Independent user; C1 and C2: Proficient user

ADDITIONAL INFORMATION

NETWORKS AND MEMBERSHIPS

Alternate Member, European Supervisory Authorities Board of Appeal (since dec. 2024)

Affiliate, Institute for European Policymaking, Bocconi University

Member of the Governing council, AEDBF Italia

Co-Director of the RULES Unit, Baffi-Carefin Centre, Bocconi University

Fellow Academic Board Member – European Banking Institute, Frankfurt

Member of the Scientific committee - CIT - Centro di Cultura e Iniziativa teatrale "Mario Apollonio" Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Academic Member and Fellow - Jean Monnet Centre of Excellence EUSFIL - European Union Sustainable Finance and Law

Member of the Conseil d'Orientation, Droit & Croissance, Paris

Member of the PhD Supervisory Committee and Supervisor of PhD thesis at: Université de Toulouse (2019), KU Leuven (ongoing) University of Luxembour (ongoing), University of Frankfurt, University of Bologna (2021), University of Tartu (2023), Bocconi University (PhD in Business Law, ongoing), Université de Paris-Paris ES (2024)T, Università La Sapienza Roma (2024), Università Tor Vergata (Roma).

UNIDROIT- Member of the member of the Working Group on the UNIDROIT Project on the Legal Nature of Voluntary Carbon Credits (2023-)

Member of the COMI Group (Comitato Operatori del Mercato Italiano), appointed by Consob in November 2023

Member of the following PRIN Research Projects

- PRIN 2021, University of Bologna, coordinator prof. Marco Lamandini;

  • PRIN 2021, coordinated by prof. Diego Rossano. An analysis of the Italian financial legal framework vis-a-vis the Capital Markets Union action plan: the perspective of regulatory fragmentation and sustainability;

  • PRIN 2023, University of Bologna, Performing arts, economics and cultural policies, coordinator prof. Matteo Paoletti.

Member of COMI – Comitato degli Operatori del Mercato, established by Consob (2024).

Member of the experts Commission established by the Italian Minister of Finance for the Reform of the Consolidated Law on Financial Markets (2024)

OTHER PROFESSIONAL ACTIVITIES

Senior Founding Partner – Network Anunziata&Conso, Milan

Counsel to major national and international groups in the field of Financial and Banking Law.

Ranked as Eminent Practicioner in the 2021, 2022, 2023 and 2024 Chambers Global and Europe Guide for the area of Banking and Finance: Financial Services Regulation, Italy.

Board Member

Holds, and has held, several positions as Board member, Internal board of auditors, Member of "Organismo di vigilanza" of primary companies active in the banking and financial sector and in listed companies.

Revisore contabile (auditor licenced to serve on listed companies' boards of auditors), enrolled in the register held by theMinstery of Justice.

Extraodinary Commissioner

Appointed on several occasions by the Minister of Economy and by the Bank of Italy as extraordinary commissioner ofsupervised entities placed in extraordinary administration, orin compulsory liquidation (including banks, asset management companies payment institutions). He acted from 1995 until 2011 as Commissioner and Liquidator of "Nuova Breda Fucine SpA" (Gruppo EFIM) and Finanziaria Ernesto Breda (FEB), appointed by the Italian Minister of Treasury.

PHD FACULTY MEMBERSHIP

Member of the Faculty, PhD in Legal Studies, Bocconi University

OTHER PHD ROLES

Member of the Commission de Doctorat – Université de Toulouse (2017) Member of the PhD Commission European Doctorate in Law and Economics – Erasmus University of Rotterdam (2021) Member of the PhD Commission – University of Tartu (2022) Member of the PhD commission – University of Luxembourg (2023) Supervisor of thesis and member of the PhD Commission – KU Leuven University (2023) Member of the Ph Commission – Paris University, Paris Créteil 2024

EDITORIAL BOARDS

Comitato di Direzione, Rivista delle Società

Advisory Board Member, Roma Tre Law Review

Advisory Board, Journal of Financial Supervisors Academy (JFSA)

REFEREE BOARDS AND AD HOC REVIEWS

European Company and Financial Law
Journal of Banking Regulation
Rivista delle Società
Rivista del Diritto commerciale
Banca Borsa e Titoli di Credito
Giurisprudenza Commerciale
Rivista Orizzonti del Diritto Commerciale
Banca Impresa e Società
Le Società
Computer Law & Security Review
Diritto bancario
Arti e diritto

INTERNATIONAL AND NATIONAL SCIENTIFIC NETWORKS MEMBERSHIP

European Corporate Governance Institute – Academic Member

Member of the Scientific Committee – Annual conference 2021 of the Comissão do Mercado de Valores Mobiliários (Portugal).

Member of the Italian Associazione Orizzonti del Diritto commerciale

Member of the Italian Association of Comparative Law

Member of the Governing council - Association Européenne de Droit Bancaire et Financier -sezione italiana

Member of Associazione Disiano Preite per lo Studio del Diritto d'impresa

Member of the Scientific Committee - Centro di ricerca interdipartimentale sul diritto europeo della banca e della finanza - Università di Roma Tre

Member of the Scientific Committee – Centro Mario Apollonio, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

SELECTED CONFERENCES AND SEMINARS (current and last 5 years)

2024

1. Artificial intelligence and market abuse, Goethe University, Frankfurt, March 4, 2024.

2. EBI Academic Webinar: Artificial intelligence and Market abuse, January 30, 2024, European Banking Institute Frankfurt.

  1. Intelligenza artificiale, manipolazione e transazioni finanziarie: quali scenari? Milano, Palazzo di Giustizia, Aula Ambrosoli, 31.1.2024.

    1. European Banking Institute, Global Annual Conference, The Banking Union at Ten: European Banking and Capital Markets Law between 2014 and 2024, Goethe University, Frankfurt, 15-16 February (panel coordinator on Developments in Digital Finance).
    1. Intelligenza artificiale e abusi di mercato, XV Convegno Orizzonti del Diritto commerciale, Roma, 23-24 febbraio 2024.
  2. Artificial intelligence and market abuse law, Seminar for DG-FISMA, EU Commission, Brussels, Mar 16, 2024.

  3. Regulating EU Capital Markets Union: Fundamentals of a European Code, EBI Academic Webinar Book Launch, April 17, 2024

  4. Operazioni societarie transfrontaliere e concorrenza tra ordinamenti, Rivista delle Società-Università di Genova, panel coordinator, May 3, 2024, Sestri Levante

  5. La mappatura dei prodotti finanziari ed i profili di sostenibilità nelle scelte di investimento del risparmiatore retail, Napoli, Università Federico II, Facoltà di Giurispruenza, 21 maggio 2024.

  6. Diritto ed opera, Università di Salerno, Facoltà di Giurisprudenza, 7 maggio 2024.

  7. Nuove tecnologie e attività bancaria e finanziari, Università degli Studi di Brescia, Osservatorio sulla regolamentazione bancaria e finanziaria, Brescia, 17 maggio 2024

  8. Regulating the EU Capital Markets. Challenges and Perspectives, Bocconi University, 15 May 2024

  9. I 50 anni di Giurisprudenza commerciale. Il mercato mobiliare, Bologna, 13-14 ottobre 2024

  10. Sustainability and Climate Governance" International launch event "The Cambridge Handbook of Sustainable Finance, George Mason University, on line event, 25 June 2024

  11. Partecipazioni sociali e strumenti finanziari in forma digitale, Roma, Università La Sapienza, 7 giugno 2024.

  12. Retail Markets: Who (and How) are we protecting in Financial Markets?, Joint Conference, The EU Retail investment strategy, Rome, Luiss University, 12 September 2024

  13. Le offerte pubbliche di acqusito e l'appello al pubblico risparmio. Competitività dei capitali e riforma del Testo Unico della Finanza, Courmayeur, 20-21 settembre 2024.

  14. Le criptoattività, Relazione al Convegno celebrativo dei 50 anni della Consob, Roma, 24 ottobre 2024.

  15. Gli OICR di credito, relazione al Convegno di Napoli, Monastero Santa Chiara, L'ordinamento finanziario: tra finanza alternativa e mutamenti geopolitici, 25 ottobre 2024.

2023

1.Seminar, 19th EBI Policy Series. Basel III's Final Bank Rules for Crypto-Assets "2022, 27 Feb. 2023.

  1. ARTs and EMTs, The Regulation on Markets in Crypto-asssets (MiCA), Bocconi University, Milan, 12.5.2023.

  2. Capital markets legislation and emission allowances: a fruitful marriage?, Convegno Orizzonti del diritto commerciale, Roma, Università Roma Tre, 26-27 May, 2023.

  3. La tassonomia del Regolamento MiCA: ARTs, EMTs e utility tokens. Criteri di identificazione e definizioni, Convegno IlRegolamento MiCA nel contesto della disciplina bancaria e dei servizi di pagamento, Roma, Banca d'Italia, 29 settembre2023.

  4. MiCA's rules on Crypto-asset service providers, 9th Fintech Conference, Faculty of Law, University of Luxembourg,

October 4, 2023.

  1. The EU Commission Retail Investment Strategy, CIRSF Conference, Critical Challenges for the Financial Sector entering the Second Quarter of the 21st Century, Lisbon, 9-10 September 2023

  2. The MiCA Framework and DLT Pilot Regime – Europe Ahead of the Game?, Conference on the occasion of the 10th anniversary of the ACADEMIC EXPERT GROUP FINANCIAL MARKETS LAW, German Ministry of Finance, Berlin,19-20 September 2023.

  3. Cripto-attività e tutela dell'investitore: rischi e prospettive di regolamentazione, Roma, Fondo Nazionale di Garanzia, 5ottobre 2023.

  4. Rischi e opportuntià del fintech tra stabilità e innovazione: quale strategia regolamentare? Convegno per i 70 anni della Rivista delle società, 10-11 novembre 2023.

  1. MiCAR and MiFID, International Conference on MiCAR and its coordination with existing financial legislation, Venice,Bank of Italy and Ca' Foscari University, 14 november 2023.

  2. Causa contractus, relazione di apertura al convegno di presentazione del volume Causa Contractus, a cura di G. Albers, F. Paolo patti, D. Perrouin-Verbem Mohr Siebeck, 2022, Trento, Facoltà di Giurisprudenza, 9 novembre 2023.

  3. Benchmark ESG e gestione collettiva del risparmio, Convegno CNPDS, Courmayer, 15-16 dicembre 2023

2022

1. Rischio e responsabilità al tempo della Cibernetica, Università di Foggia, 25 February, 2022.

  1. La competitività dei mercati finanziari italiani a supporto della crescita, Rome, Minister of Economy and Finance, 3 March 2022. Say on pay, say on climate, III Corporate Governance Seminar, Assonime, Rome, March 8, 2022.

  2. What about soft law...? The FBF case and the challenging role of the ESAs as rule makers, Webinar on The Legal Framework of the Banking Union. The Case of Soft Law, University Roma 3, Centro Grandangolo and Banca d'Italia, april 8, 2022.

  3. L'évolution de la notion de « clientèle » : quelles conséquences sur le fond et la forme de la réglementation bancaire et

financière ?", colloque annuel AEDBF, Luxembourg, May 5, 2022.

  1. KWM Chair in Disruptive Innovation and Law webinar. Europe's Digital Economy Plan, Melbourne, Australia, May 16, 2022.

  2. La supervisione finanziaria dopo due crisi: quali prospettive. Il mercato dei capitali, Isola di Capri, 17–18 giugno 2022, Convegno nazionale PRIN, 2021. An analysis of the Italian financial legal framework vis-a-vis the Capital Markets Union action plan: the perspective of regulatory fragmentation and sustainability.

  3. The "boundaries" of the ESAs's role between regulatory and supevisory functions. The recent jurisprudence of the ECJ, University of Siena, 28.29 June, 2022.

  4. The licensing principle in MiCAR, Research Centre for Private Law (CIDP) of the Law School of the University of Lisbon- European Banking Institute, June 30, 2022.

  5. Toward an Eu Charter for the protection of users of financial services in the EU ?, EBI Summer School, July 14, 2022.

  6. Intelligenza e artificiale e abusi di mercato: una "liason dangereuse"?, Summer School, La governance nell'era digitale, Università di Foggia (PRIN project), 6.9.2022.

  7. Discussant. 17th EBI Policy Workshop: The Future of Monetary Systems, Webinar, European Banking Institute, September 13, 2022.

  8. Panel coordinator and conclusions on CBDC, EBI Associate Researcher Group, Central Bank of Greece, Athens,September 29,

2022.

  1. Il DLT Pilot Regime, Centro Ferro-Luzxi, Rome III University, 28.11.2022.

  2. Artificial Intelligence and MAR, European Banking Institute Capital Markets Conference, Nov 9, 2022.

  3. Le clausole generali nel Regolamento abusi di mercato, Convegno nazionale ADDE, Milano, 2 dicembre 2022, Università Cattolica, Milano.

2021

1. The Rationale for the regulation of Market Abuse, MAR Review Online webinar hosted by Malta Financial Services Authority, February 22, 2021.

  1. 6th European Banking Policy Series on the "European Commission's Digital Finance Package", Frankfurt (on line webinar), 17 March, 2021.

  2. Markets in Crypto-Assets (MiCA) EU Regulation. National Experiences and Perspectives, Webinar organized by Centro de Investigação de direito privado, Lisbon, March 26, 2021.

  3. La consulenza finanziaria, relazione al convegno Doveri e responsabilità verso il cliente nella consulenza finanziaria,bancaria e assicurativa, Corte Suprema di Cassazione, 5.7.2021.

  4. L'accesso ai mercati finanziari delle PMI, Centro Studi Ferro-Luzzi, Università Roma III, 8.7.2021.

  5. Broadening Horizons in Crypto-assets: Convention, Investment, Ownership, Teams Webinar, Università Roma Tre, 24.9.21.

  6. "Il migliore dei mondi possibili"? L'accesso delle PMI alle trading venues: libertà, condizionamenti e gold plating, 12th Annual

Conference of Italian professors of Corporate Law, 117-18.9.21.

  1. Comissão do Mercado de Valores Mobiliários, Annual conference in cooperation with IOSCO, Lisbon, 4-5 Nov. 2021, Panel coordinator, Challenges in regulating global and digitalized capital markets.

2020

1. XI Convegno Nazionale Orizzonti del Diritto Commerciale – "Madamina il catalogo è questo... La disclosure delle informazioni privilegiate, tra regole speciali e disciplina dell'organizzazione d'impresa", Roma, 14-15 February ("Madamina il catalogo è questo… The duty to disclose inside information and the proper organization of the company: Market Abuse Regulation and Italian company Law").

  1. Webinar Assonime – "La consultazione dell'ESMA sul funzionamento degli SME Growth Markets: uno spunto per riflettere su un'ulteriore occasione mancata?", 17 July ("ESMA public consultation on the functioning of SME Growth Markets").

  2. EBI Seminar – "EBI Roundtable on the Recent German Constitutional Court's Ruling on the ECB 2015 Public Sector Purchase Program", 21 May.

  3. Regulatory and Supervisory challenges in the Crypto-Economy – "Crypto-assets and EU Capital Markets Legislation", Università Ca' Foscari, Venezia, 25 September.

  4. Lectio Magistralis – "Un Robinson Crusoe alla borsa di Londra. Alle origini della moderna regolazione dei mercati finanziari", Universidad de Trujilo, 4 October ("Robinson Crusoe at the London Stock Exchange. At the early dawn of the modern regulation of financial markets").

  5. 6th Luxembourg Fintech Conference – "Blockchain and Finance", 7 October.

  6. 61st Annual Conference of the Italian Economic Association – "German Constitutional Court vs ECB: a Law Perspective", 22 October.

  7. Harvard European Law Association, Lunch Talk – "At the Early Dawn of the Modern Regulation of Financial Markets. The Villainy of Stock-Jobbers (1701) and The Anatomy of Exchange Alley (1719) by Daniel Defoe", 2 November.

  8. Centro di ricerca Paolo Ferro Luzzi – "Promuovere una crescita sostenibile: il ruolo della finanza", Università di Roma Tre, Roma, 5

November ("Fostering sustainabile growth: the role of finance").

  1. Centro di ricerca Paolo Ferro Luzzi – "Shadow banking? La gestione del credito da parte di soggetti non bancari", Università di Roma Tre, Roma, 13 November ("Shadow banking? Asset management by non banking entities").

  2. DLT Banking Virtual Conference – "Towards an EU Regulation of Crypto-assets: the Proposed MiCAR", Università di Roma La Sapienza, Roma, 16 December.

2019

1. International Working Group on Prospectus Regulation & Liability - Discussant at the presentation of the OUP Volume (eds. Ferrarini.Busch) on Prospecuts, Amsterdam, 24-25 January.

  1. X Convegno Nazionale Orizzonti del Diritto Commerciale – "La disciplina delle trading venues nell'era delle rivoluzionitecnologiche: dalle criptovalute alla Distributed Ledger Technology", Roma, 22-23 February ("Trading venues regulation in the era of technological revolutions: from crypto-assets to Distributed Ledger Technology").

  2. Foreign direct investment screening – "Foreign direct investment screening: What are financial infrastructures?", Università degli studi di Roma Tre, Roma, 10 May.

  3. Università degli studi di Verona – CONSOB – "Piattaforme di crypto-assets e Initial Coin and Tokens Offerings (ICOs and ITOs)", Verona, 30 May ("Crypto-assets exchanges and Initial Coin and Token Offerings").

  4. Bocconi University - Blockchain: Code is (Finally) Law? – "Blockchain between public and private law: financial regulation", Milano, 20 June.

  5. Banca d'Italia – "Private and public enforcement of EU investor protection regulation", Roma, 4 October.

  6. Colloque Finance Durable et Droit – "Quotas d'émission de CO2 et instruments financiers: quelle conséquence pour lafinance durable?",

Université Sorbonne, Paris, 22 October ("Emission allowances and financial instruments: what consequences for sustainable finance?").

  1. Financial innovation tra disintermediazione e mercato, Università Europea di Roma, Roma, 3 December 2019("Financial innovation between disintermediation and the market").

  2. Seminar organized by the Conselho Nacional de Supervisores Financeiros – "Blockchain", Lisbon, 5 December.

PUBLICATIONS

Books

2024 (and forthcoming)

1. EU Banking and Capital Markets Regulation. Open Issues of Vertical Interplay with National Law, editors Filippo Annunziata and Michele Siri, Palgrave Mc Millan, December 2024 (in print).

2. The New EU Regime for Digital Assets and Infrastructures. A Commentary of MiCA, DORA, and DLT Regulations (with C. Gortsos and M. Lehmann), Edward Elgar, forthcoming.

3. The Markets in Crypto Assets Regulation (MiCA), editorship with Rosa M. Lastar, Oxford University Press Financial Series (forthcoming).

4. Le cripto-attività: disciplina europea e contesto globale, a cura di F. Annunziata e Antonella Sciarrone Alibrandi, Il Mulino.

5. Encyclopedia of Fintech Law, editors Filippo Annunziata and Joseph Lee, Edward Elgar.

2023

1. Artificial Intelligence and Market Abuse. A European Perspective, Edward Elgar, November 2023.

2. La disciplina del mercato dei capitali, 12th edition, Giappichelli Editore, Torino ("Capital markets regulation"), November 2023. (The present list only includes the first and latest editions).

2022

1. Euronext Growth Milan (ex AIM Italia) ed Euronext Growth Paris. Mercati di crescita per le PMI a confronto, in collaborazione con IRTOP, EGEA, 2022.

2. NFT The other side of art Non-fungible tokens: taking rules further beyond the edges of art (eds. Filippo Annunziata – Andera Conso), Milano, Montabone.

3. Le SICAF. Profili societari e regolamentari (eds. Filippo Annunziata – Mario Notari), Milano, Egea.

4. NFT in musica (ed. Filippo Annunziata – Andrea Conso), Milano, Le Lucerne.

2021

1. La Voix Humaine, di Jean Cocteau, a cura di Filippo Annunziata, ETS.

2019

1. A Robinson Crusoe at the London Stock Exchange. The Villainy of Stock-Jobbers (1701) e The Anantomy of Exchange Alley (1719) by Daniel Defoe, La Vita Felice, Milano.

2018

1. Law and Opera (with Giorgio Colombo), Springer, Berlin.

2017

1. Gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR): fattispecie e forme, Milano, EGEA ("Collective investment undertakings: types and forms").

2. Le droit comparé des affaires au XXIe siècle. Mélanges à l'honneur de Claude Ducouloux-Favard (with F. Pernazza - A. Bruylant - B.

Françoise) Bruylant, Bruxelles.

2016

1. Prendi, l'anel ti dono… Divagazioni tra opera e diritto privato, Silvana Editoriale, Milano (also available in English, Contracts, wills, marriages and rings, Silvana Editoriale, Milano)

2. Armide di Jean-Baptiste Lully e Philippe Quinault, Pisa, EDT.

2015

1. Il Testo Unico della Finanza. Un bilancio 15 anni dopo, Milano, EGEA, 2015.

2007

1. Abusi di mercato e tutela del risparmio, Giappichelli Editore, Torino.

2001

1. La disciplina del mercato mobiliare, Giappichelli Editore, Torino.

1993

1. Regole di comportamento degli intermediari e riforme dei mercati mobiliary. L'esperienza francese, inglese e italiana, Milano, EGEA.

Articles in peer-reviewed journals and collective works

2024

1. Il caso Corneli e l'applicazione del diritto nazionale da parte della Banca Centrale Europea, F. Annunziata – T. Braga de Arruda, Giurisprudenza commerciale.n. 1/2024.

2. Spunti per lo sviluppo di un mercato dei capitali europeo rivolto agli investitori retail, in Riv. Trim. dir. ec., n. 1/2024, 675 ss.

3. Fintech: tra infrstrutture tecnologiche e intelligenza artificiale, in Quaderni Giuridici della Banca d'Italia, n. 100/2024, A trenta anni dal Testo unico bancario: the test of time, Atti del Convegno, 265 ss.

4. Can Financial Regulation Truly Support the Reduction of CO2 Emissions? The Complicated Puzzle of EU Emission Allowances

in The Cambridge Handbook on Sustainable Finance, eds. A: Kern, M. Siri, M. Gargantini, CUP 2024, 641 ss.

5. Capital Markets Legislation and Emission Allowances: A Fruitful Marriage? in Sustainable Finance in Europe, Edited by D. Busch, G. Ferrarini and S. Grünewald, Palgrave Mc Millan, 2nd edition

6. Rischi e opportunità del Fintech tra stabilità e innovazione: quale strategia regolamentare? in Atti del Convegno per i 60 anni della Rivista delle Società, Venezia, nov. 2023.

7. Tassonomia delle cripto attività e mercato dei capitali. Primi spunti per un confronto USA-UE, in Giur. Comm., n. 5/2024, 903-929.

8. La disciplina del mercato mobiliare, in Atti del Convegno per i 50 anni della Rivista Giurisprudenza Commerciale.

9. Algo Trading, HFT e System Trading, in M. Cian – C. Sandei (a cura di), Diritto del Fintech, Wolters Kluwer, 2024.

10. Artificial Intelligence and Market Abuse Regulation, in Rivisa delle società, 2024, n. 5/6.

11. I DLT financial instruments tra Legge Fintech, MiFID e T.U.F.: questioni classificatorie dei tokens, in Rivista ODC, n. 3/24, 876-891.

12. Gestione collettiva del risparmio e benchmark ESG, in Banche, contratti di finanziamento alle imprese e sostenibilità, a cura di P. Montalenti e M. Notari, Milano, Giuffrè, 2024.

2023

1. Le principali novità del Listing Act sulla comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate, (F. Annunziata, M. Arrigoni), in Dialoghi dir. ec., 2023, 1 ss.

2. Zetzsche, D. Annunziata, F. and Sinnig, J., Digital Assets, MiCA and EU Investment Fund Law, accepted for publication in European Business Organization Law Review EBOR.

3. Annunziata, F., Chisari, A.C., Amendola, P., DLT-Based Trading Venues and EU Capital Markets Legislation: State of the Art and Perspectives Under the DLT Pilot Regime, in Italian Law Journal, vol. 9, 2023, 141 ss.

4. La disciplina europea del mercato delle crypto-attività (MiCAR), in Rivista delle società, n. 5-6/2023.

2022

1. The Remains of the Day: EU Financial Agencies, Soft Law and the Relics of Meroni, in Riv. Ital. dir. Pubbl. Comunitario, n. 4/2022.

2. Intelligenza artificiale e sistemi di pagamento. Per un futuro non distopico, in Intelligenza artificiale e diritto: una rivoluzione, Quaderni Astrid, vol. 3, Bologna, 2022, 425 ss.

3. Credit funds regulation in the EU and the debate on NPLs and AMCs, in European Company and Financial Law, 2022,vol. 19, n. 1.

4. The single supervisory mechanism and the European framework for the enforcement of competition law: a

comparison between two models for economic governance in the EU, with M.T.Maggiolino, in Journal of Banking Regulation, May 2022.

5. Intelligenza artificiale e comunicazione al mercato di informazioni privilegiate, in Giurisprudenza Italiana, 2022.

2021

1. "Il migliore dei mondi possibili"? L'accesso delle PMI alle trading venues: libertà, condizionamenti e gold plating, in Rivista delle società, 5-6, 2021.

2. "Developing Judicial Dialogue Between EU Courts: the Role of EU Banking Legislation", in San Diego International Law Journal, vol. 23,

2021.

3. "The Markets in Crypto-Assets regulation (MiCA) and the EU digital finance strategy", D.A. Zetzsche, F Annunziata, D.W.Arner, R. P. Buckley, in Capital Markets Law Journal, 2021, vol. 16, n. 2.

4. Il fondo di private equity tra discipline europee e specificità italline, in Analisi Giuridica dell'Economia, 2021, n. 1/2021.

5. Il rapporto ESMA del 23 settembre 2020 e le proposte di modifica al Regolamento market abuse, (with M. Scopsi), in Rivista delle Società.

6. Commentary to Corte di Cassazione, 22 maggio 2019, n. 13845, in Giur. Comm., 2021, II, 415 (with Maria Lucia Passador).

7. Questo è un nodo avviluppato: Divagazioni sulla regolazione del mercato finanziario (con Marco Lamandini), forthcoming in Giurisprudenza Commerciale.

8. "Dove sono i bei momenti?" Opera production and aesthetics in the age of Covid-10, in Rivista di diritto delle arti e dello spettacolo, n. 1/2021.

2020

1. Weiss e il diritto bancario dell'Unione. Banco di prova dei principi fondamentali del Trattato UE (with M. Lamandini), in Giurisprudenza Commerciale.

2. AIM e disciplina degli emittenti, in Rivista delle società, 1, 242 ff.

3. La crisi pandemica e la regolazione del mercato dei capitali (with M. Siri), in Rivista delle Società, 2-3, 572 ff.

4. Speak, If You Can: What Are You? An Alternative Approach to the Qualification of Tokens and Initial Coin Offerings, in European Company and Financial Law Review, 2, 129 ff.

5. Madamina il catalogo è questo... La disclosure delle informazioni privilegiate, tra regole speciali e disciplina dell'organizzazione d'impresa, in Diritto della Banca e del mercato finanziario, 1 ff.

6. Cannons Over the EU Legal Order: the Decision of the BverfG (5 May 2020) in the "Weiss" Case, in Maastricht Journal of European and Comparative Law.

7. Daniel Defoe e gli albori della moderna regolazione dei mercati finanziari, in Rivista delle Società, n. 1/2020.

2019

1. L'applicazione del diritto degli Stati membri da parte della Banca Centrale Europea, nota a Trib. UE, 24 aprile 2018, cause riunite T-133/16 – T36/16, (with R. D'Ambrosio), in Giurisprudenza Commerciale, 2019.

2018

1. La disciplina delle trading venues nell'era delle rivoluzioni tecnologiche: dalle criptovalute alla Distributed Ledger Technology, in Rivista Orizzonti del Diritto commerciale, n. 3/2018.

2. OICR di private equity e partecipazioni qualificate al capitale delle banche: una ibridazione possibile?, in Banca, Impresa, Società, n. 2/2018, 207 ss.

3. I "postumi" del caso Landesbank v. BCE, in Analisi Giuridica dell'Economia, n. 2/2018, 3 ss.

4. "Nuovi mercati" e ruolo delle società di gestione, in Nuove Leggi Civili Commentate, n. 5/2018.

5. European Banking Supervision in the age of the ECB. Landeskreditbank Baden-Württemberg – Förderbank v. ECB, in European Business Organization Law Review, 2018.

6. Le partecipazioni dei fondi alternativi riservati in società quotate e in altri fondi (con S. ALVARO), Quaderno di ricerca giuridica Consob, n. 17/2018, e in Banca, Impresa e Società, n. 2/2018, 207 ss.

7. Il recepimento di MiFID II: uno sguardo di insieme, tra continuità e discontinuità, in Rivista delle società, n. 4/2018.

8. Classicism and Musical Theatre in Eighteenth-Century France: The tragédies lyriques of Jean-Philippe Rameau, in International Review of EighteenthCentury Studies (IRECS),"Enlightenment and Classicism", n. 3, 43 ss.

2017

1. Chi ha paura della Banca Centrale Europea? Riflessioni a margine del caso Landesbank c. BCE, in Giurisprudenza Commerciale, n. 6/2017 2. Collective Investment Undertakings in the EU: How to Frame a Definition after the AIFMD, in Revue trimestrielle de Droit Financier, n. 1, 2017,

1 ss.

2016

1. Riflessi organizzativi della rinnovata disciplina in materia di market abuse, in Le Società, n. 2/2016, 169 ss.

2010

1. Brevi note in merito alla nuova disciplina delle "partecipazioni potenziali": verso quali disclosure, in Giurisprudenza Commerciale n. 37.4 luglioagosto 2010.

2006

1. The EC Directive on market abuse (Directive 2003/EC) and its implementation in Italy, in Revue trimestrielle de Droit Financier, 2006, 2, 37 ss.

2004

1. Nuovo diritto societario e modifiche alla disciplina dell'opa obbligatoria, in Le Società, 2004, 797 ss.;

2. Governance delle banche e conflitti di interessi. Il difficile equilibrio tra disciplina bancaria e dei servizi di investimento, in Analisi Giuridica dell'Economia, n. 1/2004, 177 ss.

2003

1. Verso una nuova disciplina delle garanzie finanziarie. Dal progetto di Convenzione dell'Aja alla Collateral Directive (Direttiva 2002/47/CE), in Banca Borsa Titoli di Credito, Fasc. 2/2003.

2000

1. Gestione collettiva del risparmio e nuove tipologie di fondi comuni di investimento, in Rivista delle Società, n.2/2000.

1. Le norme del nuovo regolamento della Consob in materia di informazione societaria, una prima lettura, in Banca Borsa e titoli di credito, n. 4/99.

2. La nuova disciplina delle comunicazioni societarie al pubblico e alla Consob, in Le Società, n. 4/99 e n. 5/99.

1998

1. La disciplina dei fondi pensione: le regole di comportamento delle società di gestione, in Rivista di diritto privato, n. 2/98, p. 324 ss. 2. La ridefinizione del profilo funzionale del collegio sindacale nel contesto della proposta "Assogestioni", in Assogestioni Quaderni di documentazione e ricerca, n. 20/1998.

3. La tredicesima direttiva CE sull'OPA: Nuova Proposta, in Rivista delle Società, n. 2-3/1998.

4. Il Regolamento Consob 10943/97: le attività di negoziazione, di ricezione e trasmissione di ordini, di mediazione, in Le Società, n. 1/1998, p. 5 ss.

1997

1. I primi regolamenti di attuazione del Decreto "EUROSIM", in Rivista delle società, 1997.

2. La responsabilità della SIM per i danni cagionati alla propria clientela dal promotore finanziario, nota a Trib. Milano 2 maggio 1996, in Responsabilità Civile e Previdenza, 1997.

1996

1. Il Wertpapierhandelsgesetz e la riforma del mercato mobiliare in Germania, in Banca, Borsa e Titoli di Credito, 1996, I, p. 226 ss.

2. La nuova disciplina dei servizi di investimento: profili societari, in Rivista delle società, 1996.

3. Verso una nuova proposta di Direttiva comunitaria sulle offerte pubbliche, in Rivista delle società, 1996.

1995

1. Interpréter ou "légiférer"? Un nouvel enjeu pour les autorités de controle des marchés financiers, in Revue des sociétés, 1995, n. 54. 2. Interpretare o "legiferare"? Le comunicazioni persuasive delle autorità di controllo sui mercati finanziari, in Rivista delle società, 1995, p. 896 ss.

3. Intermediazione mobiliare e rapporti semplificati con operatori qualificati, in Le Società, 1995, p. 470 ss.

4. Offre de retrait et droit de retrait en Italie, in Les Petites Affiches, 29 novembre 1995, p. 23 ss.

1994

1. L'opa residuale in una recente legge francese, in Rivista delle società, 1994, p, 1116 ss.

2. Intermediazione mobiliare e agire disinteressato: i profili organizzativi interni, in Banca, Borsa e Titoli di Credito, 1994, p. 634 ss.

3. Opa residual obbligatoria, derecho de separacion y tecnicas de resolucion de conflictos en la sociedad anonima, in Revista de derecho bancario y bursatil, 1994, p. 689 ss.

4. La riforma del Mercato secondario dei titoli di Stato e del Mercato italiano dei futures, in Rivista delle società, 1994, p. 616 ss.

5. Internal organisation and conflicts of interests in investment firms, in European Financial Services Law, 1994, p. 103 ss.

1993

1. I servizi di investimento nella Comunità economica europea: le Direttive 93/2/CEE e 93/6/CEE, in Corriere giuridico, n. 4/1994, p, 424 ss.

2. La nuova disciplina dell'opa in Francia, in Rivista delle società, 1993, 1280 ss.

3. Il Mercato italiano dei futures e la Cassa di compensazione e garanzia: una nuova tappa della riforma del mercato mobiliare, in Rivista delle società, 1993, p. 306 ss.

4. Modificata in Francia la disciplina sulle opa - Aspetti comparatistici, in Le Società, n. 2/1993, p. 272 ss.

5. Modelli di regolamentazione e di controllo degli intermediari in un documento del Securities and investments board, in Rivista delle società, 1993, p. 696 ss.

1992

1. La disciplina delle offerte pubbliche di acquisto e scambio di titoli, in Le Società, n. 5/1992, p. 589 ss.

2. Insider trading: la Consob detta nuove regole, in Le Società, n. 3/1992, p. 305 ss.

3. Rassegna delle novità legislative italiane - articolo in collaborazione con il Prof. Piergaetano Marchetti, Prof. Marco Savero Spolidoro e Dr. Giuseppe Carcano, in Revue des sociétés (con il titolo Les derniéres réformes législatives italiennes, 1992, p. 22 ss.) e in Journal of Business Law (con il titolo Overseas Business Law, 1993, p. 304 ss.) - il contributo di F. Annunziata riguarda il paragrafo sulla riforma della Borsa e degli intermediari finanziari, e quello sulla disciplina dell'opa.

1991

1. La "nuova COB" alla prova dei fatti: alcune valutazioni e spunti di riflessione, in Rivista delle società, 1991, p. 1433 ss.

2. Credito al consumo e regole di deontologia professionale dell'intermediario (Alcune riflessioni in margine ad una recente legge francese), in Banca, Borsa e Titoli di Credito, 1991, I, p. 661 ss.

1990

1. La legge di riforma della Commission des opérations de bourse tra "sécurité" e "transparence" del mercato finanziario, in Rivista delle società, 1990, p. 613 ss.

2. La Commission des opérations de bourse e la "procédure de rescrit". (Una nuova evoluzione della disciplina dei valori mobiliari in Francia), in Rivista delle società, 1990, p. 1527 ss.

1989

1. Il Testo Unico in materia valutaria, in Rivista delle società, 1989, p. 912 ss.

2. Testo Unico valutario. La disciplina del settore dei prodotti e servizi finanziari, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 12/1989, p. 709 ss.

3. Nuova legge sugli investimenti stranieri in Jugoslavia, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 8/1989, p. 501 ss.

Book Chapters

2025

1. Liability of collective investment asset managers, in Lamandini, M.-Ramos Munoz, D. (editors), Effective Judicial Protection and Cross-Border Financial Disputes in Europe, Franco Angeli, 2025, 140-156.

2024

1. Shaping Aesthetics and Narratives in the Operatic Tradition: The Role of Private Law, in Aesthetics of Law.From Methodology to Manifestations, edited by Kamel Ziegler and Joanna Kamień, Springer, 2024

2. Capital Markets Legislation and Emission Allowances: a Fruitful Marriage?, in Sustainable Finance in Europe, edited by D. Busch,G.Ferrarini, S. Grünewald, Palgrave Mc Millan, 2 ed., 2023.

3. How can financial regulation support the reduction of CO2 emissions? The case of EU Emission allowances, in The Cambridge Handbook of EU Sustainable Finance Regulation. Supervision and Governance, edited byK. Alexander, M. Siri, M. Gargantini, Cambridge University Press, (forthcoming 2024).

2023

  1. F. Annunziata, Some Reflections on the Proposed MiCA Regulation, in S. Leo, I. Panetta (eds.), The Role of Distributed Ledger Technology in Banking: From Theory to Practice, Cambridge University Press, 2023.

  2. La regolazione finanziaria alla prova della sostenibilità: «come un baleno rapido», in F. Cesarini, E. Beccalli, Prospettive del credito per una ripresa sostenibile, Mulino, 2023.

2022

1. LE SICAF: tra disciplina degli OICR e regole societarie, in Trattato Omnia delle Società, Tomo IV, 970 ss.

2. Il delisting (with M. Scopsi), in Trattato Omnia delle Società, Tomo IV, 563 ss.

3. Crowdfunding and DLTs: The imperative need for more clarity, in Eugenia Macchiavello (ed.), Regulation on European Crowdfunding Service Providers for Business: A Commentary (Cheltenham: Edward Elgar, 2022), p. 565-578 (with T. Braga de Arruda).

2021

1. Blockchain and financial law: FinTech and crypto-assets, in O. Pollicino – G. De Gregorio, Blockchain and Public Law,Edward Elgar, 2021.

2. Innovaciones en el marco de los provedores de servicios de pago. Perspectiva europea, in M. Cuena Casas – Javier Ibáñez Jiménez (eds.), Persective legal y económica del fenómeno Fintech, Wolters Kluwers, 2021 293:307.

2020

  1. Global Pandemic Crisis and Financial Stability, in C. Gortsos – W. G. Ringe (eds.), Pandemic Crisis and Financial Stability, EBI e-book, 317 ff.

  2. Can Finance Help Save the Planet? The Case of Emission Allowances and MiFID II, in Finance durable et droit:

persepctives compares, sous la direction de d'Hugues Bouthinon-Dumas, Bénédicte François et Anne-Catherine Muller, Paris, IRJS Editions, 2020.

  1. F. Annunziata, A. Sacco Ginevri, C. San Mauro, I golden powers fra Stato e mercato, e coronavirus: regole per l'emergenza o per il futuro, in U. Malvagna-A.S. Ciarrone Alibrandi (a cura di), Sistema produttivo e finanziario post Covid-19: dall'efficienza alla sostenibilità, Pacini, Pisa, 2020, p. 34 ss.

4. Verso un « mercato »? Danza e teatro musicale nel Seicento, tra Italia e Francia: da Cesare Negri a Jean-Baptiste Lully, in A. Pontremoli - C. Gelmetti (a cura di), Cesare Negri. Un maestro di danza e la cultura del suo tempo, Venezia, Marsilio, 155 ss.

5. F. Annunziata – G.F. Colombo, Opera and Law: Critical Notes, in Law and Literature, DOI: 10.1080/1535685X.2019.1706276

2019

1. "Infrastrutture finanziarie" e controllo degli investimenti stranieri, in G. NAPOLITANO (a cura di), Foreign direct investments screenings, Bologna, Il Mulino, 2019.

2. Le società di gestione dei mercati regolamentati, in Commentario al Testo Unico della Finanza, a cura di M. CERA – G. PRESTI, Bologna, Zanichelli, 2019, p. 1082 ss.

3. I processi di mercato automatizzati e il trading algoritmico, in CIAN-SANDEI (a cura di), Diritto del Fintech, CEDAM, 2019.

4. Investment Services and Investment Funds, in VENTORUZZO-FABBRINI (eds.), Research Handbook on European Economic Law.

2018

1. Opera and law: cultural canons, common values and aesthetics, in Balboni-Cascetta (a cura di), European Cultural Identity. Law, history, theatre and art, Pisa, Edizioni ETS, 2018, 317 ss.

2. Nemorino's Plagiarism. Copyright and Circulation of Texts in the Golden Age of Italian Opera, in Annunziata-Colombo (eds.), Law and Opera, Springer, 2018., II, 2 ss.

2017

1. "Organismo di investimento collettivo del risparmio", Digesto delle discipline privatistiche, Sezione commerciale, Torino, UTET, 2017.

2. Distributed Ledger Technology e mercato finanziario: le prime posizioni dell'ESMA, in Paracampo (a cura di), Introduzione ai profili giuridici di un mercato unico tecnologico dei servizi finanziari, Torino, Giappichelli, 229 ss.

3. Il "tempo" nella disciplina degli OICR, in U. Morera-M. De Poli (a cura di), La rilevanza del tempo nel diritto bancario e finanziario, Torino, Giappichelli, 2017, 107 ss.

2016

1. Behavioural finance and markets efficiency: is there a dialogue? A preliminary reflection on Regulation 596/2014/EU, in Law and Economics Yearly Review, vol. 5 n. 2, 2016, 280 ss.

2. L'armonizzazione europea del diritto delle società per azioni quotate. La disciplina degli emittenti, in M. Benedettelli – M. Lamandini (a cura di), Diritto societario europeo e internazionale, Torino, UTET, 2016, 394 ss.

3. PMI, Crowdfunding, Quotazione, in I modelli di impresa societaria fra tradizione e innovazione nel contesto europeo, a cura di P. Montalenti, Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, n. 396, Milano, 2016, 131 ss.

4. Gli OICR di diritto italiano tra vecchie e nuove categorie, in Profili evolutivi della disciplina sulla gestione collettiva del risparmio, Bologna, Il Mulino, 2016, a cura di Roberta D'Apice.

2015

1. La nuova nozione di organismo di investimento collettivo del risparmio: un incompiuto tentativo di tipizzazione? in Studi in onore di Giorgio De Nova, Milano, Giuffrè Editore.Intermediari e mercati: introduzione, in Il Testo Unico della Finanza.

2. Un bilancio dopo 15 anni, a cura di F. Annunziata, Milano, EGEA, 2015, 1 ss.

3. Lowering Expectations on Ratings, in Le agenzie di rating, a cura di Angela Principe, Quaderni di Giur. Comm., n. 377, p. 69 ss.

2013

1. Strumenti derivati, disciplina del mercato dei capitali ed economia reale: una frontiera mobile. Riflessioni a margine del progetto di revisione della MiFID, in I contratti "derivati": dall'accordo alla lite, a cura di U. MORERA e R. BENCINI, Bologna, Il Mulino, 2013, 13 ss.

2012

1. La gestione collettiva del risparmio, in I contratti per l'impresa II: Banca, mercati, società a cura di G. Gitti, M. Maugeri e M. Notari, Bologna Il Mulino 2012, tomo II, p. 245 ss.

2. Commento agli artt. 113-ter – 114 – 114-bis - 115 in " Le leggi Commentate nel Il Testo Unico della Finanza, a cura di Marco Fratini e Giorgio Gasparri, Torino, Utet, p. 1488 ss.

2011

1. Fondi speculativi e fondi riservati, in Trattato dei contratti. I contratti del Mercato Finanziario a cura di E. Gabrielli e R. Lener, Milano Utet, 2011 p. 817ss

2. Informazione societaria e organizzazione d'impresa, in Scritti giuridici per Piergaetano Marchetti, Milano, Egea, 2011 p. 1 ss.

2010

1. Best execution, regole di mercato ed altre trading venues, in AA. VV., La nuova normativa MiFID, a cura di M. De Poli, Cedam, Padova, 2009, 159 ss.

2008

1. Commento all'art. 2437 codice civile, in Commentario alla riforma delle società. Società a responsabilità limitata, a cura di Marchetti, Bianchi, Notari e Ghezzi, Milano, Giuffrè.

2. Commento all'art. 2473-bis codice civile, in Commentario alla riforma delle società. Società a responsabilità limitata, a cura di Marchetti, Bianchi, Notari e Ghezzi, Milano, Giuffrè.

2006

1. L'atmosfera come bene negoziabile. I contratti di cessione di quote di emissione tra tutela dell'ambiente e disciplina del mercato finanziario, Quaderni di giurisprudenza commerciale, n. 294/2006, 777 ss, a cura di M. Lamandini e C. Motti.

2004

1. I fondi speculativi, in I contratti del mercato finanziario, a cura di Gabrielli e Lener, Torino, UTET, vol. I, p. 677 ss.

2002

1. Conduct of Business Rules and Collective Investment Schemes, in Ferrarini, Hopt, Wymeersch (a cura di), Capital Markets in the Age of the Euro, Kluwer 2002.

1999

1. Commento agli artt. 91,94,95,99,100,101,113,118,133,198 e 199, in "La disciplina delle società quotate nel Testo Unico della Finanza. D.Lgs. 24/2/1998, n. 58", a cura di Marchetti e Bianchi.

1998

1. Regole generali di comportamento degli intermediari, in La riforma dei mercati finanziari. Dal decreto Eurosim al Testo Unico della Finanza, Roma, 1998, p. 103 ss.

1. Opa residuale obbligatoria, diritto di recesso e tecniche di composizione dei conflitti nella società per azioni, in Saggi di diritto commerciale europeo, a cura di D. Corapi, Napoli, p. 125 ss.

1994

1. Il ruolo del Securities and investments board nel sistema inglese a doppio livello, in La riforma della Consob nella prospettiva del mercato mobiliare europeo, a cura di Nardozzi e Vaciago, Bologna, 1994, p. 181 ss.

2. Il Mercato italiano dei futures e la negoziazione per via telematica dei contratti a termine, in Economia e diritto del terziario, 1994, p. 1515 ss. 3. Le funzioni della Securities and Exchange Commission nel controllo sul mercato mobiliare, in La riforma della Consob nella prospettiva del mercato mobiliare europeo, a cura di Nardozzi e Vaciago, Bologna, 1994, p. 163 ss.

1991

1. Regole di comportamento e deontologia degli intermediari, in AA.VV. Verso una borsa europea, Milano EGEA, p. 71 ss.

1989

1. Il contratto di liquidità nell'esperienza francese: trasferibilità alla rete nazionale, in AA.VV., Un nuovo mercato mobiliare per piccole e medie imprese, Milano, 1989, p. 129 ss.

2. La revisione della normativa valutaria e le conseguenze civilistiche della sua violazione, in Responsabilità civile e previdenza, 1989, p. 449 ss.

Policy Studies 2023

1. Retail Investment Strategy. How to Boost Retail Investors' Participation in Financial Markets (July 7, 2023). Committee on Economic and Monetary Affairs, Policy Department for Economic, Scientific and Quality of Life Policies, European Parliament, Luxembourg, 2023.

Other Publications

2023

1. An Overview of the Markets in Crypto-Assets Regulation (MiCAR), EBI Working Paper, n. 158.

2. The Corneli Case and the Application of National Law by the European Central Bank, EU Law Live Special Edition (with T. Braga de Arruda).

3. La normativa sui mercati finanziari dell'UE e gli NFT, in Diritto delle arti e nuove tecnologie. Atti del convegno del 15 ottobre 2021, PM Edizioni, 2023.

2022

1. Towards an EU Charter for the Protection of End Users in Financial Markets (August 25, 2022). European Banking Institute Working Paper Series 2022 - no. 128.

2021

1. The Remains of the Day: EU Financial Agencies, Soft Law and the Relics of Meroni (November 19, 2021). European Banking Institute Working Paper Series 2021 - no. 106.

2. "The best of all possible worlds"? The acces of SMEs to trading venues: Freedom, conditioning and gold-plating,

European Banking Institute, WP, 2021.

3. Credit funds regulation in the EU and the debate on NPLs and AMCs, Bocconi research Legal Paper, 2021.

2020

  1. MiFID II as a Template. Towards a General Charter for the Protection of Investors and Consumers of Financial Products and Services in EU Financial Law, in R. D'Ambrosio – S. Montemaggi (eds.) Private and public enforcement of EU investor protection regulation. Quaderni di Ricerca Giuridica della Banca d'Italia, 21 ff.

2. Annunziata, Filippo and Lamandini, Marco and Ramos Muñoz, David, Weiss and EU Union Banking Law. A Test for the Fundamental Principles of the Treaty (July 13, 2020). European Banking Institute Working Paper Series 2020 - no. 67.

3. Can Finance Help Save the Planet? The Case of Emission Allowances and MiFID II, forthcoming, in proceedings of the Conference "Finance durable et droit", Paris, Université Sorbonne, 22 October 2019.

2019

1. Obstacles et préconditions à la fusion transfrontalière en Europe des fonds d'investissement, Actes du colloque du 14 décembre 2018 "La mobilité des sociétés dans l'Union européenne. Aspects juridiques et fiscaux" - Éditions Lextenso - JOLY Pratique des affaires, Paris.

2. Fostering Centralization of EU Banking Supervision Through Case-Law. The European Court of Justice and the Role of the European Central Bank (April 15, 2019). Bocconi Legal Studies Research Paper No. 3372346, April 2019.

3. New Exercises in Sovereignity: the Single Supervisory Mechanism as a Laboratory of Union law, in DPCE, 2019.

4. The application by the ECB of the national law of Member States: reflections on art. 4(3) of the SSM Regulation, Atti del Convegno ADDE, Venezia 2018, 2019.

2018

1. Shareholdings of alternative investment funds in listed companies and in banks (with S. ALVARO), Consob, Legal research papers, n. 17/2018.

2016

1. Notarelle a margine della nuova disciplina sulla rimozione degli esponenti di banche e intermediari, in Regole del mercato e mercato delle regole, Atti del convegno internazionale di Studi, Venezia, 13-14 novembre 2015, Milano, Giuffré, 2016.

1996

1. Conflitto di interessi e rapporti di gruppo nell'attività di gestione di patrimoni, in Atti del convegno internazionale di Studi della Rivista delle Società, I gruppi di società, Milano Giuffrè.

1994

1. Rapporto annuale sulle sim di negoziazione - l'evoluzione normativa, in Quaderni dell'Università Commerciale Luigi Bocconi, Istituto di Studi sulle Borse valori A. Lorenzetti e Centro Studi sull'innovazione finanziaria NEWFIN, 1994. 2. La loi italienne sur les opa: un aperçu général et le role du juge, in Les Petites Affiches, 15 giugno 1994, p. 21 ss.

1992

1. Trasmission du controle et sorte su patrimoine de l'entreprise dans la nouvelle loi italienne sur les offres publiques d'achat et d'échange, in Les Petites Affiches, 13 maggio 1992, n. 58, p. 44 ss.

1991

1. Interprofessionalité et exercice associé des professions: la situation en droit italien, in Les Petites Affiches, n. 112/1991, p. 89 ss.

1988

1. Joint venture in Jugoslavia, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 24/1988, p. 1388 ss.

2. Investimenti in Spagna: operazioni finanziarie ed immobiliari, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 23/1988, p. 1297 ss.

3. Investimenti diretti in Francia, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 22/1988, p. 1214 ss.

4. Imprese a capitale misto: la disciplina polacca, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 8/1988, p. 439 ss.

5. Investimenti diretti esteri: la nuova disciplina spagnola, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 6/1988, p. 297 ss.

6. Venezuela: maggiore apertura verso l'estero, in Gazzetta valutaria e del commercio internazionale, n. 4/1988, p. 179 ss.

DOCTORAL THESIS - MEMBER OF THE COMMISSION AND/OR THESIS SUPERVISOR

Last 5 years

o Bocconi University, PhD in Legal studies, Martina Scopsi, Il delisting di azioni dal mercato regolamentato tra autonomia privata e tutela degli investitori, 2019.

o Bocconi University, Phd in Legal studies, Federico Urbani, I rapporti di terza parte nel governo delle banche: rischi, regolazione e "frammentazione" dell'assetto organizzativo.

o Tartu University, Märt Maarand, Credit institution's limited rights in appealing the recovery and resolution measures in the EU laws, 2022.

o University of Bologna, Amsterdam, Leiden, Elena Ghibellini, Bank Crisis Management and State Aid in the EU: A Comparative Law and Economics Analysis of Bank Resolution, Precautionary Recapitalisation and Bank Liquidation, 2020.

o University of Luxembourg, Andrii Hubai, Quantifying the abuse potentiality in the investor treaty protection regime (ICSID Convention: the investment fund case study, 2023.

o Université de Paris-Créteil, Benoit Chambon, La titrisation, 2024

o University of Antwerp, Malek Ferjani, 'Crypto-assets: developments and regulations. Who owns what, and how?' (on-going).

o Leuven University, Peterjan Heynen, CBDC digital currencies (ongoing)

o University of Luxembourg, FinTech, Cryptoassets, AML and Sustainable Finance, candidate Carmen-Gabriela Preda (ongoing)

WEBSITES

Academic

http://faculty.unibocconi.it/filippoannunziata/ https://papers.ssrn.com/sol3/cf_dev/AbsByAuth.cfm?per_id=2636561 https://www.unive.it/data/persone/27406951

http://https//ebi-europa.eu/bodies-of-ebi/academic-board/ http://ecgi.global/users/filippo-annunziata

Professional

http://www.annunziataconso.eu

Milan, 28 February 2025

Filippo Annunziata

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

Il sottoscritto Ivana BONNET ZIVCEVIC, nata a Belgrado, il 4 marzo 1957 residente , in , Codice Fiscale , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;
  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

I) REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo; c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art.
    • 673, comma 1, del codice di procedura penale;

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o

permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, salvo il caso dell'estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

ovvero

di trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, nelle seguenti situazioni2 :

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

2 E.g. indicare le condanne penali e/o provvedimenti sanzionatori riportati in Stati esteri, specificando lo Stato estero in cui è stata emessa la sentenza o altro tipo di provvedimento sanzionatorio, l'autorità che ha adottato il provvedimento, la data e gli altri estremi identificativi dell'atto.

II) CRITERI DI CORRETTEZZA3

a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di

giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio,

tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario,

3 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia, sui seguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2314 ,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto nella commissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate5 ,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da

organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,

ovvero __________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________

j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),

5 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB6 ,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

ovvero

di trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, nelle seguenti situazioni:

_____________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

6 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio7 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività di Direttore Generale presso la succursale di CACIB in Italia dal 2014 al 2023;
    • 2) attività di Responsabile Globale di risorse Umane presso Crédit Agricole CIB dal 2007 al 2014;
    • 3) attività di ruoli diversi presso Société Generale dal 1982 al 2007;
    • 4) Ruoli di : Analista, Vice-president e Responsabile di diverse Divisioni Aziendali, quali Rischi, Finanza settore Immobiliare e settore Infrastrutture, e Senior Banker su settore Energia.Dal 1998 – HR partner e in 2005 -Vice Direttore di Rissorse Umane di Société Generale CIB.
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti8 :
    • X business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • X dinamiche del sistema economico-finanziario
    • X contesto competitivo e mercati bancari e finanziari
    • X pianificazione e visione strategica

X legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria conoscenza dei sistemi di

controllo interno e metodologie di gestione e controllo

rischi

  • X sistemi di governance e amministrazione bancaria
  • X processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
  • ____ informativa contabile e finanziaria
  • X esperienze manageriali/imprenditoriali
  • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
  • ____ innovazione tecnologica in genere

7 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

8 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione

X ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

Xdi non possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile

oppure

di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF9 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
  • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;

d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);

  • e. di non essere partecipante nella Banca;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio

strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

9 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;

  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.

b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,

ovvero

_________________________________________________________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,

ovvero

_________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,

ovvero

_________________________________________________________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

_________________________________________________________________________

e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,

_________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

ovvero

_________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionali svolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 30 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 240 ore lavorative in ragione d'anno9 ;

9 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato. 11 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

  • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di membro di Consiglio di CDPQ e di due Comitati 35-40 giorni lavorativi in ragione d'anno.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20111 , convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

oppure

b. alla data odierna di essere titolare di una delle seguenti cariche in organi gestionali, di sorveglianza e di controllo o di ricoprire un ruolo di funzionario di vertice (o analoghe cariche o ruoli) di imprese o gruppi di imprese concorrenti operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari

Carica / ruolo Membro di COnsiglio d'Amministrazione Società / altro ente Caisse du Depot et de Consignation de Quebec

Significatività della società ai fini ____________________________ dell'applicabilità

del divieto di interlocking (SI/NO) NO

Tipologia di attività svolta dalla società : istituzione pubblica che gestisce I piani pensionistici e investe in vari settori e mercati in tutto il mondo.

* * * Il

sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a

confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;

  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * * Si

allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data Il dichiarante Maule, 3 Aprile, 2025 Ivana Bonnet ZIvcevic

DINFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito "Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati? 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (di seguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano; indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attività precontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es. gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);
  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

a) per adempimento di obblighi di legge:

  • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
  • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
  • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
  • società di supporto alla prevenzione di frodi;
  • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.); -società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato dal trattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati, riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto di rettifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesatti senza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità del trattamento; ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento; iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;

iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale;

  • d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;
  • e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cui sia contestata l'esattezza dei dati personali (per il periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;
  • f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumenti elettronici;
  • g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.
  • h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano - Ufficio Privacy; indirizzo e-mail: [email protected]

Ivana Bonnet-Zivcevic

CORPORATE DIRECTOR SKILL SET SNAPSHOT

Board – CEO Experience

  • Governance experience / INSEAD certificate in Corporate Governance
  • International experience of guiding a Business Unit on a local or worldwide basis
  • Reporting and governance, ESG challenges and regulation issues

Finance – Sector Experience

  • Experience in financing field: all CIB products (DCM, ECM, corporate and leveraged finance and asset base financing with a specialization in Energy and Real Estate,ESG and sustainable linked financing products)
  • Infrastructure Sector: Managing the team leader of Infrastructure Financing in Italy
  • ESG Financing: Build the Italian franchise for the Bank in the ESG financing / Green bonds, Sustainable Bonds /Sustainable linked Financing/ ESG framework advisory
  • Luxury Sector: Family holding business oriented – Capital advisory, succession planning advisory, M&A.
  • Food and Agriculture Sector

Human Resources & Organizational Skills

  • Head of Human Resources: 20 years of experience as head of HR worldwide in different periods – restructuration, workout situations, M&A operations, succession planning, compensation issues and talent management.
  • Solid knowledge of social constraints on the worldwide basis with a focus on European countries

International Experience

  • Cultural capacities to adapt to multicultural environment with a regional knowledge in Asia, Middle East and US
  • Speaking several languages: English, Italian, French, Serbian

BOARD ENGAGEMENTS

Board Member of Caisse de Depôt et Placement du Quebec (CDPQ) and Chair of the Compensation and Nomination Committee CDPQ is an Institutional investor that manages several public and parapublic pension plans and insurance programs in Quebec, net assets amounting more than \$400 Billion and an annualized return of 8.9% over 5 years Board Member of CA Indosuez Wealth management Italy Wealth management Bank of the Group's Wealth Management Business with €135Billion of assets under management. Board Member of Credit Agricole Serbia and Compensation Committee Member Credit Agricole Serbia wholly owned Retail and Commercial Bank of Credit 2018 - Present 2018-2021 2017-2021

Agricole having 3% of the local Market

Regional Retail Bank part of Credit Agricole Italia

2016-2019

2014-2017

2007-2014

1982-2007

Independent Member of the Compensation and Nomination Committee of Bank Saudi Fransi

4th Largest listed Commercial bank in Saudi Arabia

PROFESSIONAL EXPERIENCE

Credit Agricole CIB Italy

CACIB is the investment banking arm for the Group Credit Agricole with 9000 staff, 3600 customers, €5.9Billion of revenues, €232Billion in real asset financing and 11.7% CET1. Global Bank of the Year in Project finance and Number 4 Green Finance on a worldwide basis; 2014-2023

  • Chief Executive Officer of CA CIB Branch in Italy – staff 200 people-€7.3 Billion of financing assets.
  • The Branch developed a major role in Financing, Securitization and Working Capital products. Leading position in Asset Base and ESG Financing

Credit Agricole CIB Paris

  • Global Head of Human Resources
  • Member of the Executive Committee of the Bank Member of the Boardand the Compensation Committee

Société Générale Group – Paris

Société Générale Group, European Leader in financial services with €1.46 Trillion of assets, CET 1 13,5%

  • Different responsibilities in the Business Units as Analyst, VP and Managing Director in Risks, Real Estate Financing, InfrastructureFinancing, and Senior Banker in the Energy sector
  • Since 1998 became HR partner
  • In 2005 SG CIB Deputy Head of Human Resources

DIPLOMA AND AWARDS

Chevalier de la Légion d'Honneur – Nominated in 2018

Diploma at Institut D'Etudes Politiques Paris – 1980

INSEAD Certificate in Corporate Governance

Certificate for Board Members operating internationally

COMMUNITY

SHESKILLS

Mentoring women talents all through the different organizations and cultures to help them managing their careers

Women Network at CA CIB Creation of the Women Network at CA CIB (CWN) in 2019- Member of Honor

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

Il sottoscritto GIOVANNI MAJNONI D'INTIGNANO nato a ROMA, il 18/01/1954, residente a in , Codice Fiscale , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

ovvero

di trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, nelle seguenti situazioni2 :

______NON APPLICABILE
____
_____________

II) CRITERI DI CORRETTEZZA3

a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio,

2 E.g. indicare le condanne penali e/o provvedimenti sanzionatori riportati in Stati esteri, specificando lo Stato estero in cui è stata emessa la sentenza o altro tipo di provvedimento sanzionatorio, l'autorità che ha adottato il provvedimento, la data e gli altri estremi identificativi dell'atto.

3 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,

ovvero
_________NON APPLICABILE
_________
__________
_______________

b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

___________________________ NON APPLICABILE ____________________________

c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze

definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,

ovvero ____________________________NON APPLICABILE ______________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

_____________________________ NON APPLICABILE _________________________

e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,

____
NON
APPLICABILE
___________
ovvero
_____
_____________

f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2314 ,

ovvero

_________________________________________________________________________

___________________________ NON APPLICABILE ___________________________ _________________________________________________________________________

g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate5 ,

ovvero

____________________________ NON APPLICABILE _____________________________

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto nella commissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

5 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,

ovvero

_________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

__________________________ NON APPLICABILE ______________________________

i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,

ovvero
_________ NON APPLICABILE _________
______________
______________
_

j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),

ovvero

__________________________ NON APPLICABILE ____________________________ _________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________

k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB6 ,

ovvero

_______________________ NON APPLICABILE ____________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________

l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

ovvero

di trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, nelle seguenti situazioni:

6 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

_________ NON APPLICABILE ____
___________

_____________________________________________________________________________

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio7 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività8 di Consigliere e Presidente del Comitato Parti Correlate presso Illimity Bank dal 22/4/2021 alla data attuale;
    • 2) attività di analisi economica e della regolamentazione bancaria e finanziaria in collaborazione con le autorità e gli intermediari finanziari di Stati Uniti, Canada e Messico in qualità di Direttore Centrale e capo della Delegazione di New York della Banca d'Italia dal 1/4/2015 al 28/2/2021;
    • 3) attività di partecipazione al Gabinetto del Ministro e assistenza al Direttore Generale del Tesoro in qualità di membro del Consiglio Tecnico Scientifico degli Esperti presso il Ministero dell'Economia e della Finanze dal1/3/2014 al 31/3 2015;
    • 4) attività di gestione del rischio del portafoglio della Banca d'Italia presso il Servizio Gestione dei Rischi della Banca d'Italia dall 1/112010 al 31/10/2014;
    • 5) attività di amministrazione del World Bank Group come Direttore Esecutivo e membro del Board in rappresentanza dell'Italia e della sua constituency dal 1/11/2006 al 31/10/2010.

7 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ai requisiti previsti per gli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato è scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inferiore a cinque anni nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

8 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con ilsettore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzionisi conteggiano per ilsolo periodo di tempo in cuisono state svolte,senza cumularle.

  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti9 :
    • __x__ business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • __x__ dinamiche delsistema economico-finanziario
    • __x__ contesto competitivo emercati bancari e finanziari
    • __x__ pianificazione e visione strategica
    • __x__ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • __x__ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • __x__ sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
    • __x__ informativa contabile e finanziaria
    • __x__ esperienze manageriali/imprenditoriali
    • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
    • ____ innovazione tecnologica in genere
    • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

di non possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile

oppure

  • x di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
    • b. di essere in possesso deirequisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF10 e dalla

9 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

10 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;

  • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;
  • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);
  • e. di non essere partecipante nella Banca;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;

2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale diriferimento dell'ente in cuisono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,

ovvero

___________________________ NON APPLICABILE ___________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

____
NON
APPLICABILE
_________
-----------------------------------------------------------------------------------

c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,

ovvero

__________________________ NON APPLICABILE _________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

_____________________________ NON APPLICABILE ______________________________

d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,

ovvero

___________________________ NON APPLICABILE ______________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

___________________________ NON APPLICABILE _______________________________

e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,

ovvero

____________________________ NON APPLICABILE _____________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

_____________________________NON APPLICABILE ______________________________

f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

ovvero

_________________________ NON APPLICABILE ______________________________

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

  • VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI
  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionalisvolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno (…) giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno (…) ore lavorative in ragione d'anno11;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: (i) (…) che richiede (…); (ii) (…) che richiede (…).
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20112, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

oppure

b. alla data odierna di essere titolare di una delle seguenti cariche in organi gestionali, di sorveglianza e di controllo o di ricoprire un ruolo di funzionario di vertice (o analoghe cariche o ruoli) di imprese o gruppi di imprese concorrenti operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari

Carica / ruolo _______
Società / altro ente _______
Significatività della società ai fini _______

11 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato. 12 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

dell'applicabilità del divieto di interlocking (SI/NO)

Tipologia di attività svolta dalla società /ente _____________________________________

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data

_Roma, 4 aprile 2025_____

Il dichiarante ____________________

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoidati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

  • i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;
  • ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
  • iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;
  • iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligolegale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo ogiurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

CURRICULUM VITAE

GIOVANNI MAJNONI D'INTIGNANO

PROFESSIONAL EXPERIENCE

CASTELLO DI TORRE IN PIETRA SRL (APRIL 2023 – PRESENT)

• CHIEF EXECUTIVE OFFICER

ILLIMITY BANK (APRIL 2021 – PRESENT)

• INDEPENDENT DIRECTOR AND CHAIR OF THE RELATED PARTIES TRANSACTIONS BOARD COMMITTEE

BANK OF ITALY (APRIL 2015 – FEBRUARY 2021)

• CENTRAL DIRECTOR AND HEAD OF THE BANK OF ITALY REPRESENTATIVE OFFICE IN NEW YORK

MINISTRY OF FINANCE (MARCH 2014 – MARCH 2015)

  • TECHNICAL SECRETARIAT OF THE MINISTER OF THE TREASURY (January 2015 March 2015) - MEMBER
  • ADVISOR TO THE DIRECTOR GENERAL OF THE TREASURY (March 2014- December 2014) on matters concerning the semester of Italian presidency of the EU Council.

BANK OF ITALY (NOVEMBER 2010 – FEBRUARY 2014)

  • PRINCIPAL DIRECTOR Risk Management Department,. Advisor to the Bank of Italy Governor – in his capacity of ECB Governing Council Member - on ECB bank funding policies and related bank collateral eligibility requirements.
  • COORDINATOR ITALY FSAP MISSION for the Bank of Italy.

THE WORLD BANK (NOVEMBER 1998 – OCTOBER 2010)

  • EXECUTIVE DIRECTOR MEMBER OF THE EXECUTIVE BOARD (November 2006 to October 2010) representing Italy, Portugal, Greece, Albania, Malta, Timor East and San Marino. Board members make decisions on all aspects of the funding and lending of the World Bank Group, including the International Bank for Reconstruct. and Development (IBRD), the International Development Association (IDA), the International Financial Corporation (IFC) and the Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA).
  • CHAIR COMMITTEE ON DEVELOPMENT EFFECTIVENESS, (November 1998 to October 2010). The Committee oversees, on behalf of the whole Board to whom it reports, the definition and implementation of the World Bank Group development strategy.
  • ADVISER LATIN AMERICAN AND CARIBBEAN VICE PRESIDENCY, (November 2002 to October 2006). Lead manager and strategist for financial sector in the LAC Region andmission chief of several joint World Bank-IMF FSAP missions.
  • ADVISER FINANCIAL SECTOR VICE PRESIDENCY, (November 1998 to October 2002). Lead manager of research and policy work on financial development in emerging

countries. World Bank senior liaison officer with the Basel Committee and member of the Basel Core Principles Liaison Group. Lead manager of operational financial sector work in almost all major world regions.

BANK OF ITALY (JULY 1982 – OCTOBER 1998)

  • SENIOR MANAGER BANK SUPERVISION (1996 to 1998). Deputy Head of the Bank Supervision Analysis Department. Chair of the Task Force on the transition of Italian financial regulatory practices to international standards.
  • MANAGER RESEARCH DEPARTMENT (1989 to 1995). Head of the Financial Sector Unit. Author of several studies on non-bank financial intermediaries, and on bond and equity markets. Member of the joint Treasury-Central Bank working group on the establishment of a new screen-based Government bond market (MTS).
  • ECONOMIST RESEARCH DEPARTMENT (1982 to 1989). Member of the foreign trade unit and subsequently of the monetary policy unit providing analytical support to BoI Senior Management.

WORKING GROUPS & COMMITTEES:

  • I.M.F. Working Group for the Revision of the Guidelines for Foreign Exchange Reserve Management, Member, (Jan. 2012 – July 2012)
  • EUROPEAN CENTRAL BANK Task Force on Bank Soundness, Member, (Jul. 2011 Dec. 2011). The Task Force under a mandate by the ECB Governing Council prepared a report on the ECB bank funding policy and the containment of ECB own risk exposure.
  • THE WORLD BANK Committee on Development Effectiveness, Chair, (Nov. 1998 Oct. 2010). The Committee oversees, on behalf of the whole Board, to whom it reports, the definition and implementation of the World Bank Group development strategy, the definition of new financial instruments, the effectiveness of the results framework and the activity of the Independent Evaluation Group.
  • THE WORLD BANK Audit Committee, Member, (Nov. 1996 to Oct. 2008. The Committee oversees, on behalf of the whole Board, to whom it reports, all relevant financial documents and decisions.
  • BASEL COMMITTEE ON BANKING SUPERVISION Core Principles Liaison Group, Member, (Jan. 2000 – Oct. 2004). Participated in the CPLG as the World Bank representative and coordinated a joint project on the use and development of Credit Registers.
  • FINANCIAL STABILITY FORUM Working Group on Deposit Insurance, Member, (Jun. 2000 - Nov. 2001). Participated in the establishment of the WG.
  • BASEL COMMITTEE ON BANKING SUPERVISION Research Task Force, Member, (1998).Represented the Bank of Italy in the Group and contributed with research on risk measurement.
  • BANK OF ITALY Working Group for the Adoption of Internal Models for Market Risk Evaluation, Chair, (Jan.1996 - Nov.1997). Coordinated a bank wide working Group charged with the drafting a Report with recommendations for the Bank Board of Directors.
  • BIS, G10 EUROCURRENCY STANDING COMMITTEE Working group on the

"Macroeconomic and monetary policy issues raised by the growth of derivatives markets", Member, (Feb.1994 – Dec. 1994).

  • OECD, Committee on Financial Markets, Member, (Feb.1990 Sept. 1995)
  • ITALIAN TREASURY AND BANK OF ITALY, Working group for the reform of the screen based secondary market of public bonds, Member, (Jan 1993 – Nov. 1993)
  • BANK OF ITALY, Working group for the reform of the financial market, Member, (May 1990 – Sept. 1991)
  • BANK OF ITALY, Working group for the estimation of the monthly econometric model of the Italian money market, Member, (Mar. 1990 – Nov. 1991)

VISITING POSITIONS:

  • CENTRE FOR GLOBAL DEVELOPMENT (CGD), Washington, D.C., Visiting Fellow, (November 2010)
  • BOARD OF GOVERNORS OF THE FEDERAL RESERVE, IMF, AND NEW YORK UNIVERSITY, Visiting Scholar (June to September 1997). I visited the three institutions on a project on credit risk modelling.

EDUCATION:

PRINCETON UNIVERSITY, Visiting Scholar, (Sept.1987- Jun. 1988)

COLUMBIA UNIVERSITY, Graduate School of Arts and Sciences, Department of Economics (Oct. 1980- Jun.1982), MSc (1981).

UNIVERSITY OF ROME, LA SAPIENZA, Faculty of Business and Economics (1974-1978), BSc in Economics Summa cum laude (1978).

LANGUAGES:

Italian (native speaker), Fluent in English, Spanish and French

COORDINATES:

ADDRESS

TELEPHONE EMAIL

Spett. Ie illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 — Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico.

La sottoscritta Laura Grassi nata a Tradate, il 26.12.1989, residente a in Via , Codice Fiscale consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall'Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-septiesdecies, comma 2, del codice civile (come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • · gli artt. 147-ter e 147-quinquies del TUF;
  • · l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato

dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

  • I'art. 16, commi 2 e 3 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • · l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

  • I) REQUISITI DI ONORABILITÀ
  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra dell'art. 2382 del codice civile1;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle

² Ai sensi dell'art. 2382 del codice : "Non può essere nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inchilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incopacità ad esercitare uffici direttivi".

situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.

  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, salvo il caso dell'estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.2, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

II) CRITERI DI CORRETTEZZA2

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.2, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non

² Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II) (Criteri di correttezzo) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alio, sui seguenti parametri, ove pertinenti: (i) ogettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (v) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificasi della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313,
  • g. di non svolgere o aver svolto in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • i. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei

³ Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare i contributo individuale e specifico fornito dal commissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento di cui al punto g, rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5,

l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

IIII) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • a. di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio6 attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività7 di insegnamento come Titolare della cattedra di Investment Banking (e della cattedra di Finance Lab dal 2021) presso Politecnico di Milano dal 2017 alla data odierna (come Professore a contratto, Ricercatore a tempo determinato tipo A e B, Professore Associato);
    • 2) attività di Direttrice dell'Osservatorio Fintech e Insurtech presso Politecnico di Milano dal 2018 alla data odierna;
    • 3) attività di membro del Banking Stakeholder Group presso European Banking Authority (EBA) dal 2024 alla data odierna;
    • 4) attività di Professoressa di Corporate Finance, Financial Valuation, Fintech; Direttore dei programmi MBA (2018-2021), Executive MBA in formato serale (2021-alla data odierna);

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

6 Ai sensi dell'art. 7 commi 3 e 4 del Decreto, il presidente del consiglio di amministrazione è un esponente non esecutivo che ha maturato un'esperienza complessiva di almeno due anni in più rispetto ar eli amministratori esecutivi e non esecutivi previsti nei commi 1 o 2 del medesimo articolo, il quale prevede un periodo di almeno un triennio. Inoltre, l'amministratore delegato e scelto tra persone in possesso di una specifica esperienza in materia creditizia, mobiliare o assicurativa, maturata attraverso attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi per un periodo non inel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo, oppure in società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o asimilati fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

7 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o complessita maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunue funzionali all'attività professionale deve connotarsi per adeguati ivelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei esere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o sconomiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditio, mobilare o assicurativo; e l'unzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunue denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni a enti attinere creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate in più funzioni si conteggiano per il solo periodo di tempo in cui sono state svolte, senza cumulare.

Direttore Scientifico di Master definiti ad hoc su tematiche di innovazione digitale in ambito finanziario per primarie società quotate presso Graduate School of Management del Politecnico di Milano dal 2018 alla data odierna;

  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambitii
    • x business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • × dinamiche del sistema economico-finanziario
    • contesto competitivo e mercati bancari e finanziari x
    • x pianificazione e visione strategica
    • legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • × sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
    • informativa contabile e finanziaria
    • esperienze manageriali/imprenditoriali
    • esperienze nell'ambito del turnaround financing
    • x innovazione tecnologica in genere
    • ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA

  • di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
    • b. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF9 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG, tenuto anche conto dei Criteri;
    • c. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la

o Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponetenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarito, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso : (i) mercati fii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizativi e di governo societari; (vi) sistemi di controllo interno e altri mecanismi operativi; (vil) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

³ Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono doll'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli offini entro il quato grado della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli offini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo overo agli amministratori della società di cui alla lettero b) da rapporti di lovoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza" .

propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;

  • d. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle successive lettere da e) a l);
  • e. di non essere partecipante nella Banca;
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • g. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • h. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • i. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • j. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • k. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • l. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio

circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di essere azionista diretto della Banca per n. 500 azioni, pari a meno del 0,001% delle azioni

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

Tale quota (meno dello 0,001%) risulta marginale per determinare un'influenza significativa

  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,

ovvero

di aver tenuto meno di 10 lezioni di formazione su temi di financial valuation e fintech a alcuni dipendenti della banca, di aver contribuito al disegno del progetto di formazione con

clip e lezioni live

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni:

attività ordinaria di formazione, ma marginale nel complesso delle attività della banca

f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionali svolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca (previa autorizzazione del Rettore del Politecnico di Milano) almeno 30 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 240 ore lavorative in ragione d'anno10;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: (i) Professore Associato che richiede 350 ore, (ii) membro del BSG dell'EBA che richiede 120 ore indicativamente.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eviore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

² Si prega di fare riferimento a quanto precisato nell'Orientonento , in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato.

VIII) DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 2011², convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici"

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Milano, 4 aprile 2025

11 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese tra i quali non vi sono raporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) -20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (di seguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato ai seguenti recapiti:

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

ll trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attività precontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

ll trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato dal trattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati, riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto di rettifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesatti senza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

iii

iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cui sia contestata l'esattezza dei dati personali (per il periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che il trattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

Laura Grassi

Nationality: Italian Date of birth: 26/12/1989 Gender: Female

Phone number: Email address:

Home: (Italy)

WORK EXPERIENCE

Associate Professor | Investment Banking, Finance Lab

Politecnico di Milano [ 01/04/2025 – Current ]

City: Milan | Country: Italy

Research areas

  • Financial Institutions, Fintech & Insurtech, RegTech, and DeFi
  • Open Finance, Data sharing, PSD2
  • Corporate Governance, Sustainability, ESG

Research stream

  • Banking strategy and regulation
  • Digital innovation: business models, processes, management, and offer in the financial, banking and insurance context. FinTech, InsurTech, RegTech solutions, implications and innovations
  • Corporate governance of listed companies, mainly about (i) Board of Directors features and subsequent relations with performance and (ii) models of innovation and support, even induction, at Board level

Supervisor of several MSc and PhD Theses

Senior Assistant Professor | Investment Banking, Finance Lab

Politecnico di Milano [ 08/01/2018 – 31/03/2025 ]

City: Milan | Country: Italy

Member of the Banking Stakeholder Group (BSG)

European Banking Authority (EBA) [ 26/06/2024 – Current ]

City: Paris | Country: France

The Banking Stakeholder Group (BSG) is a key advisory group for the EBA's work on regulatory and implementing technical standards, guidelines, and recommendations, in line with Article 37 and Recital 48 of our Founding Regulation.

The Group consists of 30 members appointed by the EBA's Board of Supervisors through an open selection process that aims for geographical and gender balance. These members represent various groups, including financial institutions within the EU, their employees' representatives, consumers, banking service users, representatives of small and medium-sized enterprises (SMEs), and prominent independent academics. The BSG's main role is to facilitate consultations with stakeholders on matters related to the EBA's tasks.

Specifically, the BSG advises on actions related to regulatory technical standards, implementing technical standards, guidelines, and recommendations, as long as these actions do not pertain to individual financial institutions. The BSG can also provide advice to the EBA on any issue related to our tasks.

Head of Fintech and Insurtech Observatory

School of Management, Politecnico di Milano [ 01/2018 – Current ]

  • · Applied Research on Fintech & Insurtech
  • · Applied Research with about 100 corporations

Professor

GSOM Politecnico di Milano [ 01/2018 – Current ]

Professor of Corporate Finance, Financial Valuation, Fintech, Corporate Governance

Executive MBAs, FT and PT International MBA, Master in Management, Master in Fintech, Master in Financial Risk Management, International Master in Project Managament, Master in Project Management, other Specializing Masters (e.g. BABD, Sustainable Finance), Fintech Academy

Director | Executive MBA evening

GSOM Politecnico di Milano [ 09/2021 – Current ]

Scientific Director | illimity Master in "Gestione del credito" GSOM Politecnico di Milano [ 2020 – Current ]

Scientific Director | Reply Master in Digital Finance GSOM Politecnico di Milano [ 12/2022 – Current ]

Scientific Director | BPER Master in "F/YOUTURE - Percorso Executive in Digital Banking" GSOM Politecnico di Milano [ 03/2024 – Current ]

Director | Fintech Academy GSOM Politecnico di Milano [ 2020 – Current ]

Director | Full Time International MBA GSOM Politecnico di Milano [ 09/2018 – 09/2021 ]

EDUCATION AND TRAINING

PhD, with honors

Politecnico di Milano

Thesis: CORPORATE GOVERNANCE AND ITS EFFECTIVENESS: THE ROLE OF BOARDS IN THE EUROPEAN CONTEXT

MSc Management Engineering, with honors (110/110 cum laude)

Politecnico di Milano

Thesis: Corporate governance and shareholder value in financial firms: an empirical analysis from France, Italy, Spain and the UK

BSc Management Engineering, with honors (110/110 cum laude)

Politecnico di Milano

High School Diploma, with honors (100/100 cum laude)

Liceo Scientifico P. Giovio - Como

LANGUAGE SKILLS

Mother tongue(s): Italian

Other language(s):

English

LISTENING C1 READING C1 WRITING C1

SPOKEN PRODUCTION C1 SPOKEN INTERACTION C1

Spanish

LISTENING C1 READING C1 WRITING C1 SPOKEN PRODUCTION C1 SPOKEN INTERACTION C1

PUBLICATIONS

Garitta, C., & Grassi, L. (2025) Predicting break-even in FinTech startups as a signal for success. Finance Research Letters, 74, 106735.

Fantaccini, S., Grassi, L., & Rampoldi, A. (2024). The potential of DAOs for funding and collaborative development in the life sciences. Nature Biotechnology, 1-8.

Grassi, L. (2024). In a world of Open Finance, are customers willing to share data? An analysis of the datadriven insurance business. Eurasian Business Review, 1-27.

Grassi, L., & Fantaccini, S. (2022). An overview of Fintech applications to solve the puzzle of health care funding: State-of-the-art in medical crowdfunding. Financial Innovation, 8(1), 84.

Grassi, L., Figini, N., & Fedeli, L. (2022). How does a data strategy enable customer value? The case of FinTechs and traditional banks under the open finance framework. Financial Innovation, 8(1), 75.

Grassi, L., & Lanfranchi, D. (2022). RegTech in public and private sectors: the nexus between data, technology and regulation. Journal of Industrial and Business Economics, 49(3), 441-479.

Giudici, G., Grassi, L., & Momtaz, P. P. (2022). Scaling up the FinTech business: Competition, regulation & data management. Journal of Economics and Business, 121, 1-5.

Grassi, L., Lanfranchi, D., Faes, A., & Renga, F. M. (2022). Do we still need financial intermediation? The case of decentralized finance–DeFi. Qualitative Research in Accounting & Management.

Lanfranchi, D., & Grassi, L. (2022). Examining insurance companies' use of technology for innovation. The Geneva Papers on Risk and Insurance-Issues and Practice, 1-18.

Lanfranchi, D., & Grassi, L. (2021). Translating technological innovation into efficiency: the case of US public P&C insurance companies. Eurasian Business Review, 11(4), 565-585.

Moretto, A., Grassi, L., Caniato, F., Giorgino, M., & Ronchi, S. (2019). Supply chain finance: From traditional to supply chain credit rating. Journal of Purchasing and Supply Management, 25(2), 197-217.

Santandrea, M., Sironi, A., Grassi, L., & Giorgino, M. (2017). Concentration risk and internal rate of return: Evidence from the infrastructure equity market. International Journal of Project Management, 35(3), 241-251.

Grassi, L., Giorgino, M., Raimondo, S., & Romani, G. (2016). The induction of board directors: A case study perspective.

Giorgino, M., Noci, G., Grassi, L., Palummeri, V., 2015. Innovative corporate services digitally enabled for internationalization. Journal of Financial Perspectives, 3(3), 173-180.

Preda, S., Grassi, L., 2015. La concorrenza nei sistemi di pagamento in "Ingegneria e Management, Scritti in onore di Umberto Bertelè", Brioschi editore, 157-168.

PROJECTS

[ 06/2023 – Current ] Horizon Europe PIISA | Grant n. 101112841 In the HORIZON-MISS-2022-CLIMA-01 call, I am representing Politecnico di Milano in the consortium that successfully secured funding for the PIISA project, short for "Piloting Innovation Insurance Solutions for Adaptation". This project focuses on addressing both current and anticipated impacts of climate change.

Specifically, my role within the project involves overseeing the insurance aspect. I am tasked with exploring how insurance companies can leverage innovation to mitigate and cover losses associated with the effects of climate change in Europe.

[ 2022 – Current ]

NextGenerationEU, PNRR Mission 4 | MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action

Within the framework of the National Recovery and Resilience Plan (PNRR), I am involved in the Multilayered Urban Sustainability Action (MUSA), which aims to transform the metropolitan city of Milan into an innovative and sustainable ecosystem.

Specifically, my involvement is in the Spoke dedicated to Finance.

The main objectives we are working on focus on supporting the growth of Italian Fintech and Insurtech startups, and fostering technological innovation and the implementation of new technologies throughout the financial system.

[ 2020 – 2022 ]

Principal Investigator | Servizio di Aggiornamento e Action Learning sui temi Blockchain, Intelligenza Artificiale e Big Data, for the Italian Financial Authority CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e per la Borsa)

[ 01/01/2020 – 31/12/2021 ]

Principal Investigator | L'ecosistema Fintech & Insurtech Italiano e Svizzero, for the Swiss Embassy

[ Current ]

Reviewer | Financial Innovation, Strategic Entrepreneurship Journal, International Journal of Auditing, Journal of Industrial and Business Economics, Journal of Economics and Business

[ 2021 – Current ]

Guest Editor of the Special Issue "SCALING UP THE FINTECH BUSINESS: COMPETITION, REGULATION & DATA MANAGEMENT", Journal of Economics & Business

[ 2022 – Current ]

Principal Investigator | Supporto alla strategia digitale di medio-lungo periodo, volto alla definizione del piano industriale di una primaria Fintech (con licenza bancaria)

[ 2022 – 2022 ]

Principal Investigator | Innovazione digitale e gestione del risparmio, per primario attore globale di Asset Management

[ 2022 – 2022 ]

Principal Investigator | Definizione della strategia di una fintech attiva nel settore del credito alle PMI

VOLUNTEERING

[ 2013 – Current ]

CFA Society - CFA Research Challenge | Faculty Advisor

The CFA Institute Research Challenge is a global competition which tests the analytic, valuation, report writing, and presentation skills of university students. As a Faculty Advisor, I provided guidance and assistance to a team of students throughout the competitions, including providing feedback on the written report and oral presentation. The teams won several Italian and European competitions, up to global finals (Top5 global).

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione e di componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico

Il sottoscritto Marco Bozzola nato a Bolzano, il 30 agosto 1960, residente a in Via , Codice Fiscale consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione e di componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione di illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall' Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-octiesdecies, comma 2, del codice civile;
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;
  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");
  • l'art. 16, commi 2, 3 e 4 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

I) REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.
  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

seguito di giudizio abbreviato, salvo il caso dell'estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:

  • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
  • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
  • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

II) CRITERI DI CORRETTEZZA2

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure

2 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II (Criteri di Correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia, sui seguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313 ,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4 ,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale

3 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto nella commissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5 ,

l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

III) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

___ di essere iscritto nel registro dei revisori legali al n. 7832 IN BASE AL dm 12 APRILE 1995 PUBBLICATO IN gu N.31 BIS DEL 21 APRILE 1995;

  • a. di essere in possesso dei requisiti di professionalità di cui all'art. 16, comma 4 dello Statuto sociale di illimity Bank e, in particolare, di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio 6attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività7 di SOCIO dal 1999 al 2022 di EY Spa, società di revisione iscritta all'Elenco dei soggetti vigilati da Consob;
    • 2) attività di Amministratore e Presidente del Comitato del controllo sulla gestione presso illimity Bank Spa dal 28 aprile 2022 al 29 aprile 2025;
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti8 :

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

6 Ai sensi del combinato disposto degli artt. 9 e 22 del Decreto, con riguardo al Presidente dell'organo di controllo ai fini dei requisiti di professionalità rileva un periodo di 5 anni.

7 Ai sensi del combinato disposto dell'art. 16 comma 4 dello Statuto e degli artt. 9, co. 2 e 22 del Decreto indicare l'esercizio per almeno 3 anni dell'attività di revisione legale o una delle attività delle seguenti attività , b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile a quella della Società (in termini di fatturati, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta); c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto..

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzioni si conteggiano per il solo periodo di tempo in cui sono state svolte, senza cumularle.

8 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione

  • ____ business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
  • ____ dinamiche del sistema economico-finanziario
  • ____ contesto competitivo e mercati bancari e finanziari
  • ____ pianificazione e visione strategica
  • ____ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
  • ____ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
  • ____ sistemi di governance e amministrazione bancaria
  • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
  • ____ informativa contabile e finanziaria
  • ____ esperienze manageriali/imprenditoriali
  • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
  • ____ innovazione tecnologica in genere
  • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)

Visto che in qualità di socio firmatario sono stato primo responsabile della revisione legale di banche quotate e non quotate ed enti finanziari nell'arco di tempo 2000-2021.

IV) REQUISITI DI INDIPENDENZA9

di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:

  • a. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF10 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG tenuto anche conto dei Criteri;
  • b. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria

strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

9 L'art. 22 comma 2 del Decreto precisa che "È consentito ai componenti del comitato per il controllo sulla gestione di assumere la carica di sindaco o di consigliere di sorveglianza presso più società del gruppo bancario."

10 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

indipendenza;

  • c. di non essere partecipante nella Banca;
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • e. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • f. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • g. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • h. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • i. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • j. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.
  • k. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi cinque anni incarichi di componente del

Consiglio di Amministrazione o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca, la Banca o società da questa controllate11;

  • l. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle situazioni indicate nelle precedenti lettere dalla c. alla k. (incluse);
  • m. di non ricoprire cariche in organi diversi da quelli con funzione di controllo presso altre entità del gruppo bancario facente capo a illimity Bank, nonché presso società nelle quali la Banca detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica (intendendosi, a tal fine, strategica la partecipazione che sia almeno pari al 10% del capitale sociale o dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria della società partecipata e al 5% del patrimonio di vigilanza consolidato del gruppo bancario facente capo a illimity Bank.

V) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,

11 Ai sensi dell'art. 22 comma 2 del Decreto, tale divieto "non opera se l'incarico di consigliere di amministrazione è stato ricoperto come componente del comitato per il controllo sulla gestione nella banca".

f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VI) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionali svolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
    • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 100 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 800 ore lavorative in ragione d'anno12;
    • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di libero professionista dottore commercialista che richiede 300 ore e di amministratore indipendente in una società industriale che richiede 100 ore annue.
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VII) DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge

12 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nel documento contenente nell'Orientamento, in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato.

6 dicembre 2011 n. 20113, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici",

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Verona, 4 aprile 2025

Il dichiarante

Marco Bozzola

13 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito "Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (di seguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attività precontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;

  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es. gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);
  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

  • a) per adempimento di obblighi di legge:
    • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
    • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
    • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
    • società di supporto alla prevenzione di frodi;
    • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato dal trattamento, può esercitare specifici diritti sulla protezione dei dati, riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto di rettifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesatti senza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

  • i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità del trattamento;
  • ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
  • iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;
  • iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cui sia contestata l'esattezza dei dati personali (per il periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumenti elettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano - Ufficio Privacy;

  • indirizzo e-mail: [email protected]

BOZZOLA MARCO

C U R R I C U L U M V I T A E

DATI PERSONALI

  • Nato a Bolzano il 30/8/1960
  • Risiede e lavora a

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

  • Laurea in Economia e Commercio cum laude nel febbraio 1984 Università di Verona
  • Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Verona dal 1985 e al Registro dei Revisori Legali.
  • Associato a NEDCOMMUNITY, associazione degli amministratori non esecutivi e indipendenti.
  • 37 anni di esperienza professionale in una primaria società di revisione, EY S.p.A., di cui sono stato partner per 23 anni, fino al 31 maggio 2022.

ATTIVITA' PROFESSIONALE

  • Dottore Commercialista in Verona
  • Condirettore della rivista "Bilancio, vigilanza e controllo" di Euroconference dal 2016 ad oggi.

ATTIVITA' IN UNIVERSITA'

  • Dal 2011 ad oggi docente a contratto per il corso di "Revisione aziendale e Sistemi di controllo" presso la Laurea Magistrale di Governance e Amministrazione d'impresa all'Università di Verona
  • Nell'anno accademico 2024/2025 docente a contratto per il "Corso di Formazione Continua in REVISIONE, BILANCIO ED ASSETTI D'IMPRESA" dell'Università di Verona

CARICHE SOCIALI

Attualmente ricoperte

  • Dal 28 aprile 2022 amministratore indipendente di Illimity Bank Spa (società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana), nonché Presidente del Comitato per il Controllo sulla Gestione (Organo di controllo).
  • Dal 10 maggio 2024 amministratore indipendente di Masi Agricola S.p.A. (società quotata al mercato Euronext Growth Milano - EGM), nonché membro del Comitato per il Controllo sulla Gestione.
  • Dal 26 luglio 2023 organo di controllo monocratico della Fondazione "Famiglie per la Famiglia – Fondazione ETS".

Cariche cessate

  • Membro del Collegio dei Revisori di Confindustria Nazionale Roma dal 2016 al 31 maggio 2022.
  • Presidente del Collegio dei Revisori dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verona (dal 2013-2017).
  • Membro del Collegio Sindacale di Masi Agricola Spa. dal 26 luglio 2023 al 10 maggio 2024.

ODV

Membro dell'ODV di Illimity Bank dal 2022 ad aprile 2025

ESPERIENZE PROFESSIONALI PRECEDENTI

In EY S.p.A. dal 1985, socio dal 1999 della "Assurance Practice FSO- Financial Services" e, sino a maggio 2022, responsabile della Area Nord Est in EY S.p.A. per il settore dei servizi finanziaribancari.

Specializzato nella revisione contabile di banche quotate, finanziarie, SGR, ma anche di alcuni rilevanti gruppi industriali, in particolare primo responsabile, tra gli altri, dei seguenti incarichi di revisione:

  • Quotate Gruppo Banco Popolare (in precedenza Banca Popolare di Verona e Novara) dal 2005 al 2013, Credito Bergamasco spa dal 2007 al 2012, Gruppo Banca IFIS dal 2014 al 2020, doValue S.p.A. dal 2016 al 2021(con IPO project), Banca Generali dal 2003 al 2006 (con IPO project).
  • Non quotate Ufficio Italiano Cambi (2000-2003), Gruppo CAD IT (2019-2020), banche di credito cooperativo del nord est appartenenti al gruppo ICCREA dal 2019 al 2021, EUREGIO SGR.
  • Fondazioni bancarie: Fondazione Cariverona dal 2009 al 2017, Fondazione Venezia (già Carivenezia) fino al 2019, Fondazione Banca del Monte di Parma.
  • Gruppi industriali più significativi–
    • o Calzedonia dal 2005 al 2020,
    • o Riello UPS dal 2007 al 2020,
    • o MEVIS Spa, dal 2019 al 2021,
    • o FERCAM Spa dal 2015 fino al 2020.
    • o Zenato Azienda Vitivinicola Srl fino al 2021,
    • o Masi Agricola Spa (mercato EGM, con Progetto quotazione) con ultimo bilancio 2016,
    • o Wurth Italia dal 2013 al 2019,
    • o Casa di Cura Ospedale Pederzoli Spa (dal 2007 al 2021),
    • o Athesis Spa dal 2007 al 2021 (editoriale),
    • o Cartiere del Garda (Lecta Group) dal 2010 al 2021
  • Progetti di quotazione seguiti per Banca Generali nel 2006, Banco Popolare nel 2007, Masi Agricola nel 2015 (EGM), doBank nel 2017 (ora doValue).
  • Comprehensive Assessment e Asset Quality Review (supporto al team di Banca d'Italia) per banca quotata significant.
  • Altre significative esperienze professionali:
    • o Progetti di Accounting Change (IFRS First- Time Adoption, IFRS 9, IFRS 16)
    • o Programmi EMTN ed emissioni di obbligazioni con collocamento in mercati esteri
    • o Operazioni di cartolarizzazione, IPOs, due diligence (portafogli bancari e acquisizioni societarie)
    • o Revisioni limitate delle DNF Dichiarazioni Non Finanziarie per le società quotate seguite tenute all'obbligo di legge

o Valutazioni aziendale e pareri di congruità (fusioni, aumenti di capitale, emissione prestiti obbligazionari).

RILEVANTI CORSI DI FORMAZIONE FRUITI DI RECENTE

  • Corso di NedValue su "Governance dei rischi climatici e ambientali per banche e intermediari finanziari", 10 ore a novembre 2024.
  • Corso di Alta Formazione "Intelligenza Artificiale e Data Science per commercialisti -" Strumenti, Competenze e Tecnologie per la consulenza" 20 lezioni per 80 ore da maggio 2024 a gennaio 2025 della Scuola Alta Formazione SAF dei Dottori Commercialisti del Triveneto.

PUBBLICAZIONI

  • Co-autore del libro "L'Assurance della rendicontazione di sostenibilità" Giuffre', 2025
  • Co-autore del libro "Analisi dei rischi rilevanti nella revisione aziendale" Giappichelli, 1992

Verona, 3 aprile 2025

Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all'art. 13 del D.Lgs. 196/2003 e all'art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 – Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione e di componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione di illimity Bank S.p.A. – Accettazione dell'incarico

Il sottoscritto Nadia Fontana nata a Roma, il 15 novembre 1961, residente a in

, Codice Fiscale consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione e di componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione di illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall' Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-octiesdecies, comma 2, del codice civile;
  • gli artt. 147-ter e 147-quinquies del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • l'art. 2 del Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;
  • l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");

1

  • l'art. 16, commi 2, 3 e 4 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

I) REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1 ;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.
  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a

2

1 Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incapacità ad esercitare uffici direttivi".

seguito di giudizio abbreviato,salvo il caso dell'estinzione del reato aisensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:

  • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270 quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
  • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
  • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • f. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

ovvero

di trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, nelle seguenti situazioni2 :

NESSUNA

II) CRITERI DI CORRETTEZZA 3

a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, diservizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416,

3

2 E.g. indicare le condanne penali e/o provvedimenti sanzionatori riportati in Stati esteri, specificando lo Stato estero in cui è stata emessa la sentenza o altro tipo di provvedimento sanzionatorio, l'autorità che ha adottato il provvedimento, la data e gli altri estremi identificativi dell'atto.

3 Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II (Criteri di Correttezza) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una valutazione da parte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvaguardia della reputazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter alia,suiseguenti parametri, ove pertinenti: (i) oggettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamenti; (iii) fase del procedimento penale o di impugnazione della sanzione; (iv) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verificarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto dei fatti accaduti o delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente qualificate per le quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,

  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a.; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,
  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114 quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quaterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2314 ,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate5 ,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione, amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,
  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle

4

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione irrogata è presa in considerazione solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dalsoggetto nella commissione dei fattisanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

5 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento degli incarichi di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento delle funzioni dell'interessato presso l'impresa stessa e del lasso di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,

  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB6 ,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,

III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo alregime di incompatibilità previsto aisensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

di essere iscritto nel registro dei revisori legali al n. 64745 dal 19 giugno 1995;

  • a. di essere in possesso dei requisiti di professionalità di cui all'art. 16, comma 4 dello Statuto sociale di illimity Bank e, in particolare, di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio 7attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività8 di membro Collegio Sindacale presso Poste Italiane S.p.A dal 2013 al 2016;
    • 2) attività9 di Presidente dell'Organismo di Vigilanza 231/2001 presso Poste Italiane S.p.A dal

5

6 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche quando non agisce in qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

7 Ai sensi del combinato disposto degli artt. 9 e 22 del Decreto, con riguardo al Presidente dell'organo di controllo ai fini dei requisiti di professionalità rileva un periodo di 5 anni.

8 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con ilsettore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzionisi conteggiano perilsolo periodo di tempo in cuisono state svolte,senza cumularle.

9 Ai sensi dell'art. 7 del Decreto, indicare: a) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; b) attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore

2016 al 2019

  • 3) attività di membro del Collegio Sindacale presso Banca Popolare di Vicenza S.p.A dal 2016 al 2017;
  • 4) attività di membro Collegio Sindacale presso Axa Assicurazioni S.p.A dal 2019 al 2020;
  • 5) attività membro Collegio Sindacale presso Quixa Assicurazioni S.p.A dal 2019 al 2020 di
  • 6) attività di membro Collegio sindacale presso Moncler S.p.A ( quotata) dal 2020 tuttora in carica;
  • 7) attività di Presidente del Collegio Sindacale presso Technoprobe S.p.A ( quotata) dal 2024 ad oggi
  • b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti10:

Componente della Commissione "Banche e Assicurazioni" dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC);

Componente della Commissione dell'Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili incaricata dell'aggiornamento delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale delle Società Quotate;

Vicepresidente della Commissione "Collegio Sindacale" dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma.

In tema di analisi dei sistemi di controllo e sui modelli organizzativi ricoprendo incarichi in organismi di vigilanza ex Dlvo 231/2001.

Coordinamento progetti di Cooperative Compliance fiscale ai sensi del D.lgs. 5 agosto 2015, n. 128

Relatore ai seguenti Convegni in ambiti rilevanti ai fini della presente dichiarazione:

Roma, Giugno 2019, - Palazzo Savorgnan di Brazzà – Il regime dell'adempimento collaborativo come forma di governance fiscale.

Unindustria Roma, Marzo 2019 - Convegno su "Strumenti formativi per componenti Consigli di Amministrazione di piccole e medie Imprese". Relazione dal titolo:" Modelli di Governance societaria – Doveri, Funzioni e responsabilità degli amministratori". Roma Gennaio 2019 – Convegno su "The IFRS Enviroment Panoramica dei principali

cambiamenti intervenuti negli IFRS e previste evoluzioni future"

Camera di Commercio di Brescia, -Marzo 2019 - Convegno "MiniBond: nuove opportunità di finanziamento". Relazione dal titolo: " Il quadro normativo di riferimento dei Minibond".

6

o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell'organizzazione o dell'attività svolta) a quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Gli esponenti di incarichi non esecutivi, oltre ai punti a) e b), possono indicare: c) attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della banca; l'attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati; d) attività d'insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all'attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo; e) funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con ilsettore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l'ente presso cui l'esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l'incarico deve essere ricoperto.

Ai fini della sussistenza dei requisiti di professionalità, si tiene conto dell'esperienza maturata nel corso dei venti anni precedenti all'assunzione dell'incarico; esperienze maturate contestualmente in più funzionisi conteggiano perilsolo periodo di tempo in cuisono state svolte,senza cumularle.

10 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

Fondazione Marisa Belisario - Board Academy Napoli – Relazione dal titolo: La gestione del Rischio Fiscale e conseguenze in ambito reputazionale".

  • c. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti11:
    • ____ business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
    • ____ dinamiche delsistema economico-finanziario
    • ____ contesto competitivo emercati bancari e finanziari
    • ____ pianificazione e visione strategica
    • ____ legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
    • ____ conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
    • ____ sistemi di governance e amministrazione bancaria
    • ____ processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
    • ____ informativa contabile e finanziaria
    • ____ esperienze manageriali/imprenditoriali
    • ____ esperienze nell'ambito del turnaround financing
    • ____ innovazione tecnologica in genere
    • ____ ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)
    • ____ iscrizione albo dei revisori o attività professionali o di insegnamento universitario in materie attinenti il settore creditizio, finanziario, mobiliare assicurativo ( o comunque funzionali all'attività della banca) o funzioni direttive, dirigenziali o di vertice presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni (aventi dimensione e complessità comparabili con la banca) aventi attinenza con i predetti settori.

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA12

  • di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:
    • a. di essere in possesso deirequisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF13 e dalla

7

11 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di competenza volti a comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca. Inserire, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso -: (i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi; (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

12 L'art. 22 comma 2 del Decreto precisa che "È consentito ai componenti del comitato per il controllo sulla gestione di assumere la carica di sindaco o di consigliere di sorveglianza presso più società del gruppo bancario."

13 Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG tenuto anche conto dei Criteri;

  • b. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;
  • c. di non essere partecipante nella Banca;
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • e. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • f. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • g. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca;
  • h. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • i. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, tali da comprometterne l'indipendenza;
  • j. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi:
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio

8

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale diriferimento dell'ente in cuisono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.

  • k. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi cinque anni incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca, la Banca o società da questa controllate14;
  • l. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle situazioni indicate nelle precedenti lettere dalla c. alla k. (incluse);
  • m. di non ricoprire cariche in organi diversi da quelli con funzione di controllo presso altre entità del gruppo bancario facente capo a illimity Bank, nonché presso società nelle quali la Banca detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica (intendendosi, a tal fine, strategica la partecipazione che sia almeno pari al 10% del capitale sociale o dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria della società partecipata e al 5% del patrimonio di vigilanza consolidato del gruppo bancario facente capo a illimity Bank.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle lettere da e) a l) della precedente sezione V,
  • c. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da

9

14 Ai sensi dell'art. 22 comma 2 del Decreto, tale divieto "non opera se l'incarico di consigliere di amministrazione è stato ricoperto come componente del comitato per il controllo sulla gestione nella banca".

questa controllate,

  • d. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • e. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

  • a) di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionali svolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:
  • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno 75 giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno 600 ore lavorative in ragione d'anno;
  • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: Moncler S.p.A che richiede 36 giorni lavorativi per n. 288 ore; Technoprobe S.p.A che richiede 36 giorni lavorativi per 288 ore lavorative in ragione d'anno; Osit Impresa S.p.a che richiede 12 giorni lavorativi per 96 ore lavorative in ragione d'anno.
  • a. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure,

10

alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eventuale ulteriore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII)DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20115 , convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici",

* * *

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privacy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

* * *

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

15 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

Luogo e data

Roma, 4 aprile 2025

Il dichiarante

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATIPERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679, di seguito"Regolamento")

Gentilissimo/a,

in questo documento, La informiamo delle caratteristiche del trattamento dei Suoi dati personali (a titolo esemplificativo e non esaustivo; nome, cognome, estremi documento di riconoscimento e copia dello stesso, telefono, indirizzo email) effettuato da illimity Bank S.p.A. (la "Banca"). In particolare, sono qui fornite informazioni su:

  • 1) Chi è il Titolare del trattamento dei dati?
  • 2) Come contattare il Responsabile della Protezione dei dati?
  • 3) Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?
  • 4) A chi possono essere comunicati i dati?
  • 5) Per quanto tempo sono conservati i dati?
  • 6) Quali sono i Suoi diritti?

1)Chi è il Titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è illimity Bank S.p.A., con sede in Milano (MI) - 20127, Via Soperga 9

2)Come contattare il Responsabile della protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (diseguito anche "RPD" o "DPO – Data Protection Officer") può essere contattato aiseguenti recapiti:

  • indirizzo postale illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127Milano;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

3)Su quali basi giuridiche e per quali finalità la Banca tratta i Suoi dati?

Il trattamento dei Suoi dati personali – inclusi i dati relativi alle condanne penali e ai reati (ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 2016/679) è effettuato dalla Banca esclusivamente in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • a) adempimento di obblighi di legge;
  • b) esecuzione del contratto da Lei stipulato con la Banca e attivitàprecontrattuali;
  • c) consenso per specifiche finalità (laddove previsto);
  • d) legittimo interesse della Banca;
  • e) sotto il controllo dell'autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell'Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Il trattamento, pertanto, è svolto nel rispetto delle condizioni di liceità previste dal già citato Regolamento ed è limitato a quanto necessario per lo svolgimento, da parte della Banca e/o di terzi per conto della medesima, di attività connesse e strumentali a:

  • a) adempiere agli obblighi di legge in ambito fiscale, contabile, di antiriciclaggio, di antifrode, ecc. derivanti dal Suo incarico di Esponente Aziendale ai sensi della normativa bancaria;
  • b) consentire la corretta gestione normativa, tecnica e economica del rapporto conseguente al Suo incarico di Esponente Aziendale e di tutte le attività ad esso connesse (ad. es.

gestione attività assicurativa, servizi creditizi e finanziari, ecc.);

  • c) far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalla legge;
  • d) perseguire il legittimo interesse della Banca per svolgere l'attività di prevenzione delle frodi e di risk management ovvero per perseguire eventuali ed ulteriori interessi legittimi previa informativa adeguata e giudizio di bilanciamento volto a verificare che tali interessi non compromettano i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali.

Il trattamento dei suoi dati personali è obbligatorio per le finalità sopra indicate, pertanto il Suo consenso non risulta necessario.

Nei limiti delle specifiche finalità sopra indicate, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato attraverso strumenti manuali, informatici e telematici.

La Banca adotta misure organizzative e tecniche adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Suoi dati personali.

4)A chi possono essere comunicati i dati?

La Banca può comunicare i Suoi dati a soggetti terzi appartenenti alle categorie di seguito riportate:

a) per adempimento di obblighi di legge:

  • soggetti che curano la revisione contabile e la certificazione del bilancio;
  • autorità e organi di vigilanza (Banca d'Italia, MEF, CONSOB, BCE, EBA, ecc.);
  • soggetti pubblici nell'ambito di comunicazioni previste normativamente (es. Agenzia delle Entrate);
  • società di supporto alla prevenzione di frodi;
  • archivio istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il "MEF"), ai sensi degli artt. 30-ter, commi 7 e 7-bis, e 30-quinquies, del D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 141, esclusivamente per le finalità di prevenzione del furto di identità. Gli esiti della procedura di riscontro sull'autenticità dei dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati alle autorità e agli organi di vigilanza e di controllo;
  • b) per la gestione del rapporto:
    • soggetti terzi incaricati di svolgere attività contrattuali o funzionali a quelle della Banca (a titolo esemplificativo e non esaustivo, istituti di credito, studi professionali, consulenti, società di assicurazione per la prestazione di servizi assicurativi, società di servizi di visure, di archiviazione, trasmissione, corrispondenza, elaborazione dati etc.);
    • società controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

5)Per quanto tempo sono conservati i dati?

La Banca conserva i dati in una forma che consente l'identificazione dei soggetti interessati per un arco di tempo necessario al conseguimento delle specifiche finalità del trattamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali e/o normativi (es. in materia di antiriciclaggio, servizi di investimento, monitoraggio fiscale).

6)Quali sono i Suoi diritti?

La informiamo che Lei, in quanto soggetto interessato daltrattamento, può esercitare specifici diritti

sulla protezione dei dati,riportati nel seguente elenco:

a) diritto di accesso: diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali ed informazioni di dettaglio riguardo l'origine, le finalità, le categorie di dati trattati, destinatari di comunicazione e/o trasferimento dei dati ed altro ancora;

b) diritto direttifica: diritto di ottenere dal Titolare la rettifica dei dati personali inesattisenza ingiustificato ritardo, nonché l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa;

c) diritto alla cancellazione ("oblio"): diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo nel caso in cui:

i i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità deltrattamento;

ii il consenso su cui si basa il trattamento è revocato e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

  • iii i dati personali sono stati trattati illecitamente;
  • iv i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale;

d) diritto di opposizione al trattamento: diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che hanno come base giuridica un interesse legittimo del Titolare e/o al trattamento per finalità di marketing, inclusa la profilazione. In caso di opposizione al trattamento per marketing, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità;

e) diritto alla limitazione del trattamento: diritto di ottenere dal Titolare la limitazione del trattamento, nei casi in cuisia contestata l'esattezza dei dati personali (peril periodo necessario al Titolare per verificare l'esattezza di tali dati personali), se il trattamento è illecito e/o l'interessato si è opposto al trattamento;

f) diritto alla portabilità dei dati: diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali e di trasmettere tali dati ad altro Titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile, solo per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso o sul contratto e per i soli dati trattati tramite strumentielettronici;

g) diritto di proporre un reclamo a un'autorità di controllo: fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo ogiurisdizionale, l'interessato che ritenga che iltrattamento che lo riguarda violi il Regolamento ha il diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede o lavora abitualmente, ovvero dello Stato in cui si è verificata la presunta violazione.

h) diritto di profilazione interamente automatizzata: in relazione alla profilazione interamente automatizzata, ottenere l'intervento umano del Titolare per esprimere la propria opinione e contestarne la decisione.

La informiamo, inoltre, che ha il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato a specifiche attività facoltative, fermo restando la liceità del trattamento eseguito antecedentemente alla revoca.

Per esercitare i Suoi diritti, Lei può inoltrare la Sua richiesta ai seguenti recapiti:

  • indirizzo postale di illimity Bank S.p.A.: Via Soperga 9, 20127 Milano UfficioPrivacy;
  • indirizzo e-mail: [email protected]

CV Nadia Fontana

Via tel. CF :

Percorso di studi:

1986 Laurea in Economia conseguita presso l'Università degli Studi di
Roma La Sapienza con la votazione di 110 cum Laude.
1987-1988 Dottorato di ricerca in
Diritto Commerciale all'università La
Sapienza di Roma presso la cattedra di Diritto commerciale Prof.
Salvatore Pescatore.
1992 e 1994
-
International Center for Professional Education of St.
Charles (Chicago, Illinois U.S.A.) -
Business School.
1998 -
Berkley University of S. Francisco (California U.S.A) School of
Economics-
Advanced Business course.
Qualifiche professionali: Abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista
conseguita nel 1987.
Iscritta
dal
1988
all'Ordine
dei
Dottori
commercialisti
per
la
Circoscrizione del Tribunale di Roma.
Iscritta nel Registro dei Revisori Contabili dal 1995.
Consulente tecnico del Tribunale di Roma dal 1996.
Membro Associazione dei componenti degli organismi di Vigilanza D.lgs
231/2001.
Percorso di carriera ed esperienza
professionale

conseguita: 2003 – 2022 (retired febbraio 22) senior partner dello "Studio Tributario e Societario", network Deloitte & Touche, ha svolto l'attività professionale come Dottore Commercialista con focus sulla consulenza ed assistenza in favore di primari gruppi italiani ed internazionali. Ha maturato una vasta esperienza in materie societarie e di bilancio di società quotate e di gruppi e di fiscalità diretta ed internazionale. Ha altresì acquisito un'ampia esperienza in operazioni di fusione ed acquisizione, quotazioni in Borsa ed in processi di riorganizzazione societaria e ristrutturazione finanziaria nonché nella pianificazione fiscale nazionale ed internazionale.

1988 al 2002, manager e poi partner presso lo Studio di Consulenza Legale e Tributaria, appartenente al network dell'Arthur Andersen Worldwide, incorporato nel 2002 nel network Deloitte.

Ha esperienza in materia di Corporate Governance e ricopre incarichi in ambito organi di Controllo di società quotate e vigilate Banca d'Italia BCE ed IVASS.

Ha sviluppato competenze in tema di analisi dei sistemi di controllo e sui modelli organizzativi anche ricoprendo incarichi in organismi di vigilanza ex Dlvo 231/2001.

La partecipazione a collegi sindacali e comitati endoconsiliari di società quotate con responsabilità legate al controllo dei rischi ed alla sostenibilità hanno consentito di acquisire conoscenze approfondite nel sistema di controllo e di gestione dei rischi nelle società quotate, nella governance delle operazioni di sviluppo e di restructuring, internal audit e rischi nonché in materia ESG, finanza sostenibile e sistemi di controllo e rendicontazione ESG.

Relatore a corsi di induction per amministratori indipendenti e sindaci di società quotate, su temi di architettura e funzionamento dei sistemi di controllo interno, control governance e sul collegio sindacale.

Soft skills L'esperienza ultratrentennale in studi professionali appartenenti a network di consulenza internazionale come Arthur Andersen e Deloitte, nei diversi ruoli fino a quello di senior partner nonché la partecipazione a collegi sindacali di società quotate e membro di CDA come NED ed a comitati endoconsiliari ha consentito l'acquisizione di significative capacità di lavorare in team, la capacità di organizzare le attività ed il calendario del lavoro personale e del team. Le posizioni di leadership e di management assunte all'interno delle organizzazioni di cui ha fatto parte hanno consentito lo sviluppo di capacità di pensare in modo analitico e tendenza al problem solving. Il contatto costante con clientela internazionale ha consentito di sviluppare la capacità di comunicare i propri pensieri nel rispetto delle diversità sociali e culturali degli interlocutori.

Incarichi attuali in CDA

Società quotate Illimity bank S.p.A – consigliere di amministrazione (NED), membro del Comitato di Controllo sulla Gestione e del Comitato per Operazioni con Parti Correlate.

Incarichi attuali in Collegi Sindacali di società quotate:

Moncler S.p.A. – sindaco effettivo

Technoprobe S.p.A – presidente Collegio sindacale

Incarichi attuali in Collegi Sindacali Società non quotate:

Terna Rete Italia S.p.A sindaco effettivo ( mandato scaduto attualmente in regime di prorogazio). Belmond Hotels & Resorts S.p.A ( Gruppo LVMH)- Presidente collegio sindacale.

OSIT Impresa S.p.A.

Precedenti principali
Collegi sindacali:
incarichi in
Poste Italiane S.p.A dal 2013 al 2016 –
sottoposta a vigilanza
Banca d'Italia per il patrimonio separato Bancoposta.
Banca Popolare di Vicenza S.p.A –
(su nomina Fondo Atlante
l'incarico è stato ricoperto dal 6 Luglio 2016 al 25 Giugno 2017).
Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare S.p.A.
Axa Assicurazioni S.p.A (dimissionaria
per intervenuto tema di
interlocking banca-assicurazione).
Starwood Hotels &Resorts S.p.a.
Marelli motori S.p.A
Nuovo Pignone Holding S.p.A
Incarichi in Organismi di
vigilanza D.lgs 231/2001
Poste Italiane S.p.A –
Presidente OdV (2013-2019)
Nuovo Pignone Holding S.P.A. -
Presidente OdV (fino al 2020)
Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare S.p.A-
membro OdV
(2014-
2020).
Axa Assicurazioni S.p.A –
membro OdV
Quixa Assicurazioni S.p.A –
membro OdV
Illimity Bank S.p.A.-
Presidente OdV ( incarico in corso)
Convegni , docenze e
commissioni di studio: Dal 1987 al 1988
ricercatrice presso la Facoltà di Economia e
Commercio dell'Università La Sapienza di Roma, cattedra di Diritto
Commerciale retta dal Prof. Salvatore Pescatore.
Vicepresidente dal 2022 della Commissione "Collegio Sindacale"
dell'Ordine dei Dottori commercialisti di Roma.
Componente della Commissione "Aggiornamento e revisione dei
principi di comportamento del collegio sindacale di società quotate" del
Consiglio nazionale dottori commercialisti CNDCEC.
Docente al corso TEB organizzato da Nedcommunity.
Relatore in numerosi convegni aventi ad oggetto tematiche di governance
e diritto societario.
Aggiornamento professionale
Regolare aggiornamento professionale nell'ambito dell'Ordine dei
Dottori Commercialisti, Registro dei Revisori, Assonime ed Assogestioni
ed a seminari di approfondimento in materia di governance in ambito
NED Community.
Pubblicazioni: Rivista di Diritto dell'Impresa: "Recesso ed esclusione del socio nelle
società consortili"
Collaborazione con l'IPSOA per la pubblicazioni "Riforma tributaria
Casi e questioni".
Associazioni : Associata NED Community
Associata della Fondazione Marisa Bellisario
Inserita nei 1000 Curricula Eccelenti della Fondazione stessa.
Associata alla PWA Professional Women's Association.
Lingue straniere: Ottima conoscenza della lingua inglese parlata e scritta.
1988
-
San Diego State University (San Diego, California U.S.A.)

Advanced Business English Certificate.
1989
-
San Francisco (California U.S.A.) -
Stage di un anno
presso il tax department della Arthur Andersen & Co.

La sottoscritta autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.7 del DLGS 30 giugno 2003 n. 196).

Roma, gennaio 2025 Dott.ssa Nadia Fontana

Spett. le illimity Bank S.p.A. Via Soperga, 9 20127 - Milano

Oggetto: Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) di attestazione del possesso dei requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico di Consigliere di Amministrazione e di componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione di illimity Bank S.p.A. - Accettazione dell'incarico

Il sottoscritto Stefano Caringi nato a Roma, il 13.7.1944, residente a in , consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre Codice Fiscale 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, in relazione alla carica di Consigliere di Amministrazione e di componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione di illimity Bank S.p.A. ("illimity Bank" o la "Banca"),

DICHIARA

di accettare la propria candidatura alla suddetta carica, come da lista presentata da alcuni azionisti di illimity Bank, e di accettare sin d'ora la carica, ove nominato/a dall' Assemblea della Società; e

VISTI

  • gli artt. 2382, 2383, 2387 del codice civile, nonché dell'art. 2409-octiesdecies, comma 2, del . codice civile;
  • · gli artt. 147-ter e 147-quinquies del D.Lgs. n. 58/1998 e s.m.i. (il "TUF");
  • l'art. 26 del D.Lgs. 1º settembre 1993, n. 385 e s.m.i. ("TUB");
  • · il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 novembre 2020, n. 169 (il "Decreto");
  • · il Provvedimento della Banca d'Italia del 4 maggio 2021 contenente le disposizioni di vigilanza in materia di procedura di valutazione dell'idoneità degli esponenti di banche, intermediari finanziari, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento e sistemi di garanzia dei depositanti;
  • · l'art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni con legge 2 dicembre 2011, n. 214) ed i criteri congiunti di Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP del 20 aprile 2012, come successivamente aggiornati, per l'applicazione del medesimo;
  • · le Linee guida congiunte ESMA-EBA (EBA/GL/2021/06) del 2 luglio 2021 sulla valutazione dell'idoneità dei membri dell'organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave;
  • · l'art. 2 del Decreto della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dall'art. 147-quinquies, comma 1, del TUF;

1

l'art. 17 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e s.m.i. (il "D.Lgs. 39/2010");

clus Ceria

  • l'art. 16, commi 2, 3 e 4 dello Statuto sociale di illimity Bank;
  • l'art. 2 del Codice di Corporate Governance del 31 gennaio 2020 promosso dal Comitato per la co Corporate Governance (il "Codice CG") e i relativi criteri quali-quantitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca in ottemperanza alla raccomandazione n. 7 del Codice CG e resi noti al mercato nell'Orientamento (di cui infra);
  • l'"Orientamento del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. sulla Composizione Quali-Quantitativa Ottimale degli Organi Sociali" approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 12 marzo 2025 (l'"Orientamento") (disponibile sul sito internet della Banca www.illimity.com);

DICHIARA

1) REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • a. di non trovarsi in stato di interdizione legale ovvero in un'altra delle situazioni previste dall'art. 2382 del codice civile1;
  • b. di non essere stato condannato con sentenza definitiva, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:
    • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
    • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
    • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • c. di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e successive modificazioni e integrazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale;
  • d. di non trovarsi, all'atto dell'assunzione dell'incarico, in stato di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione temporanea o permanente dallo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo ai sensi dell'art. 144-ter, comma 3, del TUB e dell'art. 190-bis, commi 3 e 3-bis, del TUF, o in una delle situazioni di cui all'art. 187-quater del TUF.
  • e. di non essere stato condannato con sentenza definitiva su richiesta delle parti ovvero a

à Ai sensi dell'art. 2382 del codice civile: "Non può essere nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'interdetto, l'indbilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che interdizione, anche temporanea, dai pubblici ufficio l'incopacità ad esercitore uffici direttivi".

seguito di giudizio abbreviato, salvo il caso dell'estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, nonché fatti salvi gli effetti della riabilitazione e della revoca della sentenza per abolizione del reato ai sensi dell'art. 673, comma 1, del codice di procedura penale:

  • 1) a pena detentiva per un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, antiriciclaggio, di intermediari abilitati all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.1, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale;
  • 2) alla reclusione, per un tempo non inferiore a un anno, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, in materia tributaria;
  • 3) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
  • di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che comporterebbero, secondo la legge italiana, la perdita dei requisiti di onorabilità,

CRITERI DI CORRETTEZZA2 II)

  • a. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e misure cautelari personali relative a un reato previsto dalle disposizioni in materia societaria e fallimentare, bancaria, finanziaria, assicurativa, di servizi di pagamento, di usura, antiriciclaggio, tributaria, di intermediari all'esercizio dei servizi di investimento e delle gestioni collettive del risparmio, di mercati e gestione accentrata di strumenti finanziari, di appello al pubblico risparmio, di emittenti nonché per uno dei delitti previsti dagli artt. 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1, 270-quinquies, 270-quinquies.2, 270-quinquies.2, 270-sexies, 416, 416-bis, 416-ter, 418, 640 del codice penale,
  • b. di non essere stato destinatario di condanne penali irrogate con sentenze anche non definitive, sentenze anche non definitive che applicano la pena su richiesta delle parti ovvero a seguito di giudizio abbreviato, decreti penali di condanna, ancorché non divenuti irrevocabili, e

² Ai sensi dell'art. 5 del Decreto, il verificarsi di una o più delle situazioni indicate nella presente sezione II (Criteri di Correttezzo) non comporta automaticamente l'inidoneità dell'esponente, ma richiede una varte dell'organo competente – condotta avendo riguardo ai principi di sana e prudente gestione nonché alla salvazione della Banca e della fiducia del pubblico – basata, inter olio, sui seguenti parametri, ove pertinenti: (i) ogettiva gravità dei fatti commessi o contestati; (ii) frequenza dei comportamento penale o di impugnazione della sanzione; (v) tipologia e importo della sanzione; (v) lasso di tempo intercorso tra il verficarsi del fatto o della condotta rilevante e la delibera di nomina. Di regola si tiene conto delle condotte tenute non più di dieci anni prima della nomina; nel caso in cui il fatto o la condotta rilevante siano avvenuti più di dieci anni prima, essi dovranno essere tenuti in considerazione solo se particolarmente gravi o, in ogni caso, vi siano ragioni particolarmente quali la sana e prudente gestione della banca potrebbe venirne inficiata; etc.

misure cautelari personali relative a delitti diversi da quelli menzionati al precedente punto a .; di non essere stato destinatario dell'applicazione, anche in via provvisoria, di una delle misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159,

  • c. di non essere stato destinatario di sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per atti compiuti nello svolgimento di incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento; sentenze definitive di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità amministrativo-contabile,
  • d. di non essere stato destinatario di sanzioni amministrative irrogate per violazioni della normativa in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa, antiriciclaggio e delle norme in materia di mercati e di strumenti di pagamento,
  • e. di non essere stato destinatario di provvedimenti di decadenza o cautelari disposti dalle autorità di vigilanza o su istanza delle stesse; provvedimenti di rimozione disposti ai sensi degli artt. 53-bis, comma 1, lettera e), 67-ter, comma 1, lettera e), 108, comma 3, lettera d-bis), 114quinquies, comma 3, lettera d-bis), 114-quoterdecies, comma 3, lettera d-bis), del TUB, e degli artt. 7, comma 2-bis, e 12, comma 5-ter, del TUF,
  • f. di non svolgere o aver svolto incarichi in soggetti operanti nei settori bancario, finanziario, dei mercati e dei valori mobiliari, assicurativo e dei servizi di pagamento cui sia stata irrogata una sanzione amministrativa, ovvero una sanzione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 2313,
  • g. di non svolgere o aver svolto incarichi in imprese che siano state sottoposte ad amministrazione straordinaria, procedure di risoluzióne, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, rimozione collettiva dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, revoca dell'autorizzazione, ai sensi dell'art. 113-ter del TUB, cancellazione ai sensi dell'art. 112-bis, comma 4, lettera b), del TUB o a procedure equiparate4,
  • h. di non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione o radiazione da albi, cancellazione (adottata a titolo di provvedimento disciplinare) da elenchi e ordini professionali irrogate dalle autorità competenti sugli ordini professionali medesimi; di non essere stato destinatario di misure di revoca per giusta causa dagli incarichi assunti in organi di direzione,

3 ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Decreto, la sanzione solo se sussistone solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto nella comnissione dei fatti sanzionati. In ogni caso, non sono prese in considerazione le sanzioni di importo pari al minimo edittale.

4 Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Decreto, lo svolgimento di cui al punto g. rileva solo se sussistono elementi oggettivi idonei a comprovare il contributo individuale e specifico fornito dal soggetto ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa, tenendo conto, tra l'altro, della durata del periodo di svolgimento dell'interessato presso l'impresa stessa e del lassi di tempo intercorso tra lo svolgimento delle funzioni e l'adozione dei provvedimenti menzionati.

amministrazione e controllo; di non essere stato destinatario di misure analoghe adottate da organismi incaricati dalla legge della gestione di albi ed elenchi,

  • i. di non essere stato oggetto di una valutazione negativa da parte di un'autorità amministrativa in merito all'idoneità dell'esponente nell'ambito di procedimenti di autorizzazione previsti dalle disposizioni in materia societaria, bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di servizi di pagamento,
  • j. di non essere stato destinatario di indagini e procedimenti penali in corso relativi ai reati di cui ai punti a. e b. della presente sezione II (Criteri di correttezza),
  • k. di non essere stato destinatario o oggetto di informazioni negative contenute nella Centrale dei Rischi istituita ai sensi dell'art. 53 del TUB5,
  • l. di non trovarsi o essersi trovato, con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, in situazioni sostanzialmente equivalenti a quelle che sono prese in considerazione, ai sensi della legge italiana, per verificare il rispetto dei criteri di correttezza,
  • III) CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ
  • a. di non trovarsi in alcuna delle circostanze o condizioni previste dall'art. 2399 del codice civile;
  • b. che non sussistono a proprio carico cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle applicabili disposizioni normative, anche regolamentari, e dallo Statuto sociale di illimity Bank avuto altresì riguardo al regime di incompatibilità previsto ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 e alle relative disposizioni di attuazione con riferimento alla società di revisione di illimity Bank;

IV) REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ E CRITERI DI COMPETENZA

  • di essere iscritto nel registro dei revisori legali al n. n.11190 dal 12.4.1995;
  • a. di essere in possesso dei requisiti di professionalità di cui all'art. 16, comma 4 dello Statuto sociale di illimity Bank e, in particolare, di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio/quinquennio 6attraverso, inter alia, l'esercizio, nei vent'anni precedenti alla presente dichiarazione, di:
    • 1) attività di funzioni direttive (Ispettore Superiore) presso Banca d'Italia- Roma dal 2002 al 2004 (dipendente dal 1972);

2) attività di Pres. Collegio Sindacale presso Cassa di Risparmio di Fano dal 2005 al 2009;

3) attività di Responsabile Ispettorato/Dipartimento Vigilanza presso Banca Centrale della Repubblica San Marino dal 2006 al 2010;

5 Per informazioni negative si intendono quelle, relative all'esponente anche qualità di consumatore, rilevanti ai fini dell'assolvimento degli obblighi di cui all'art. 125, comma 3, del TUB.

º Ai sensi del combinato disposto degli artt. 9 e 22 del Decreto, con riguardo ai fini dei fini dei requisiti di fini dei requisiti di professionalità rileva un periodo di 5 anni.

4) attività di Pres. del Collegio Sindacale presso BC di Recanati e Colmurano dal 2011 al

2016;

5)

Up and Centre

attività di Pres. del Collegio Sindacale presso Banca Interprovinciale di Modena dal 2010 al 2019;

6) attività di Sindaco presso illimityBank dal 2019 al 2022;

7) attività di Consigliere e membro del Comitato del Controllo della Gestione presso illimity Bank dal 2022 al 2025.

b. di aver maturato conoscenza teorica ed esperienza pratica nei seguenti ambiti2:

  • business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari
  • dinamiche del sistema economico-finanziario
  • contesto competitivo e mercati bancari e finanziari
  • pianificazione e visione strategica
  • legali, societarie e regolamentazione bancaria e finanziaria
  • conoscenza dei sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo rischi
  • sistemi di governance e amministrazione bancaria
  • processi di gestione e organizzazione aziendale e information technology (IT)
  • informativa contabile e finanziaria
  • esperienze nell'ambito del turnaround financing
  • innovazione tecnologica in genere
  • ESG (compreso il climate risk, la tassonomia europea, etc.)
  • iscrizione albo dei revisori in materie attinenti il settore creditizio, finanziario, ( o comunque funzionali all'attività della banca) o funzioni direttive, dirigenziali o di vertice presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni (aventi dimensione e complessità comparabili con la banca) aventi attinenza con i predetti settori.

V) REQUISITI DI INDIPENDENZA®

7 Ai sensi dell'art. 10 del Decreto, gli esponenti soddisfano i criteri di comprovare la loro idoneità ad assumere l'incarico, considerando i compiti inerenti al ruolo ricoperto e le caratteristiche, dimensionali ed operative, per più di uno dei seguenti ambiti, la conoscenza teorica - acquisita tramite attività di studio e formazione - e l'esperienza pratica - conseguita tramite lo svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso : (i) mercati fii) regolamentazione nel settore bancario e finanzio; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (vi) sistemi di controllo interno e altri mecanismi operativi; (vi) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria; (ix) tecnologia informatica.

8 L'art. 22 comma 2 del Decreto precisa che "È consentito ai comitato per il controllo sulla gestione di assumere la carica di sindaco o di consigliere di sorveglianza presso più società del gruppo bancario."

di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina normativa e regolamentare applicabile, ovvero:

  • a. di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF9 e dalla raccomandazione 7 all'art. 2 del Codice CG tenuto anche conto dei Criteri;
  • b. che non sussistono comunque circostanze e/o situazioni attuali idonee a compromettere la propria indipendenza e, tenuto conto di quanto previsto nella raccomandazione 6 all'art. 2 del Codice CG, di impegnarsi a mantenere il possesso dei requisiti qui enunciati durante la durata del mandato e, comunque ad informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventuali circostanze e/o situazioni che possano compromettere la propria indipendenza;
  • c. di non essere partecipante nella Banca;
  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure, di non ricoprire o aver ricoperto per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione, di Sorveglianza o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate;
  • e. di non aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di esponente con incarichi esecutivi nella Banca;
  • f. di non ricoprire l'incarico di consigliere indipendente in un'altra banca del medesimo gruppo bancario, salvo il caso di banche tra cui intercorrono rapporti di controllo, diretto o indiretto, totalitario;
  • g. di non aver ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione nonché di direzione presso la Banca:
  • h. di non essere esponente con incarichi esecutivi in una società in cui un esponente con incarichi esecutivi della Banca ricopre l'incarico di Consigliere di Amministrazione o di Gestione;
  • i. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo Presidente,

³ Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF: "Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli offini entro il quarto grado della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli offini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società da questa controllate od alle società che la controllago od a quelle sottoposte a comune controllo overo agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di Ivvoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

tali da comprometterne l'indipendenza;

  • di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1.
    • 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea;
    • 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza.
  • k. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi cinque anni incarichi di componente del Consiglio di Amministrazione o di Gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca, la Banca o società da questa controllate 10,
  • l. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle situazioni indicate nelle precedenti lettere dalla c. alla k. (incluse);
  • m. di non ricoprire cariche in organi diversi da quelli con funzione di controllo presso altre entità del gruppo bancario facente capo a illimity Bank, nonché presso società nelle quali la Banca detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica (intendendosi, a tal fine, strategica la partecipazione che sia almeno pari al 10% del capitale sociale o dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria della società partecipata e al 5% del patrimonio di vigilanza consolidato del gruppo bancario facente capo a illimity Bank.

VI) REQUISITI IN MATERIA DI INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

  • a. di essere in grado di agire con onestà, integrità e piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all'incarico di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, nell'interesse della sana e prudente gestione della medesima e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile.
  • b. di non essere coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado: 1) del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli esponenti con incarichi esecutivi della Banca; 2) dei responsabili delle principali funzioni aziendali della Banca; 3) di persone che si trovano nelle condizioni di cui alle

10 Ai sensi dell'art. 22 comma 2 del Decreto, tale divieto "non opera se l'incarico di consigliere è stato ricoperto come componente del comitato per il controllo sulla gestione nella banca".

lettere da e) a l) della precedente sezione V,

c. di non essere un partecipante nella / azionista della Banca,

ovvero

titolare di 1500 azioni

In tal caso, si ritiene che il requisito di indipendenza di giudizio sia comunque soddisfatto per le seguenti ragioni: _numero limitato di azioni

  • d. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate incarichi di presidente del consiglio di amministrazione, di gestione o di sorveglianza o di esponente con incarichi esecutivi, oppure ha ricoperto, per più di nove anni negli ultimi dodici, incarichi di componente del consiglio di amministrazione, di sorveglianza o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella Banca o società da questa controllate,
  • e. di non intrattenere, direttamente, indirettamente, o aver intrattenuto nei due anni precedenti all'assunzione dell'incarico, rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero altri rapporti di natura finanziaria, patrimoniale o professionale, anche non continuativi, con la Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, con le società controllate dalla Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o i loro presidenti, o con un partecipante nella Banca o i relativi esponenti con incarichi esecutivi o il suo presidente, tali da comprometterne l'indipendenza,
  • f. di non ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni uno o più dei seguenti incarichi: 1) membro del parlamento nazionale ed europeo, del Governo o della Commissione europea; 2) assessore o consigliere regionale, provinciale o comunale, presidente di giunta regionale, presidente di provincia, sindaco, presidente o componente di consiglio circoscrizionale, presidente o componente del consiglio di amministrazione di consorzi fra enti locali, presidente o componente dei consigli o delle giunte di unioni di comuni, consigliere di amministrazione o presidente di aziende speciali o istituzioni di cui all'art. 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sindaco o consigliere di Città metropolitane, presidente o componente degli organi di comunità montane o isolane, quando la sovrapposizione o contiguità tra l'ambito territoriale di riferimento dell'ente in cui sono ricoperti i predetti incarichi e l'articolazione territoriale della Banca o del gruppo bancario di appartenenza sono tali da comprometterne l'indipendenza,

VII) REQUISITI IN MATERIA DI DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE FUNZIONI E LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI

a. di essere in grado di dedicare tempo sufficiente per lo svolgimento delle proprie funzioni in qualità di Consigliere di Amministrazione della Banca, anche rispetto ad eventuali partecipazioni ai Comitati endoconsiliari istituiti dalla Banca stessa, tenuto conto degli ulteriori incarichi ricoperti, delle attività lavorative e professionali svolte e delle altre situazioni o fatti attinenti alla

propria sfera professionale in grado di incidere sulla propria disponibilità di tempo e più in particolare:

  • 1) di poter dedicare all'incarico di Consigliere di Amministrazione della Banca almeno (...) giorni lavorativi in ragione d'anno, corrispondenti ad almeno (...) ore lavorative in ragione d'anno11;
  • 2) la disponibilità di tempo indicata tiene conto degli ulteriori impegni professionali del dichiarante con particolare riferimento agli incarichi di: (i) (...) che richiede (...); (ii) (...) che richiede ( ... ).
  • b. anche avuto riguardo alla precedente dichiarazione di cui al punto IV) in merito ai requisiti di professionalità e criteri di competenza, per gli incarichi in essere alla data della presente, di rispettare il limite di cumulo del numero complessivo degli incarichi ai sensi degli artt. 17 e seguenti del Decreto (i.e. n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi oppure, alternativamente, n. 4 incarichi non esecutivi, oltre all'eviore incarico non esecutivo aggiuntivo ai sensi dell'art. 19 del Decreto).

VIII) DIVIETO DI INTERLOCKING

a. di non rivestire incarichi in imprese concorrenti, che possano dare luogo ad ipotesi di incompatibilità e, conseguentemente, comportare l'impossibilità di ricoprire la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di illimity Bank ai sensi dell'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 20122, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici",

Il sottoscritto dichiara inoltre:

  • a. di eleggere domicilio ai fini della carica presso la sede legale della Banca;
  • b. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione ed a produrre, se richiesto, la documentazione idonea a confermare la veridicità delle informazioni e dei dati dichiarati;
  • c. di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del GDPR Regolamento UE n. 679/2016, riportata in calce alla presente;
  • d. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti della normativa applicabile in tema di privocy, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae e la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei dati personali nell'ambito e per le finalità relative alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Banca, anche da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia, BCE, CONSOB, ecc.);
  • e. di autorizzare la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71, comma 4, del D.P.R. 445 del 2000 a verificare presso le competenti amministrazioni la veridicità di quanto dichiarato dal

41 Si prega di fare riferimento a quanto precisato nell'Orientamento, in cui è indicata la stima del tempo ritenuto adeguato.

22 Ai sensi dell'art. 36, comma 2 del D.L. n. 201/2011 "[…] si intendono concorrenti le imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici".

sottoscritto e di impegnarsi altresì a produrre, su richiesta di illimity Bank, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati, nonché di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione.

Si allega la seguente documentazione:

  • a. copia di un documento di identità in corso di validità e copia del codice fiscale;
  • b. curriculum vitae ed elenco degli incarichi eventualmente ricoperti presso altre società.

Luogo e data

Theo by

Il dichiarante

up cliente least in for

Stefano Caringi

Data di nascita:

13/07/1944

Esperienze professionali:

Dal 2022 al 2025

  • Consigliere indipendente del CdA e Membro del Comitato per il controllo sulla Gestione e del Comitato Rischi di illimity Bank

Dal 2019 al 2022

  • Membro del Collegio Sindacale di illimity Bank

Dal 2010 al 2019

  • Presidente del Collegio Sindacale della Banca Interprovinciale, Modena

Dal 2016 al 2016

  • Presidente del Collegio Sindacale di Banca Emilveneta – Modena

Dal 2011 al 2016

  • Presidente del Collegio Sindacale della BCC di Recanati e Colmurano (MC)

Dal 2012 al 2013

  • Presidente dell'Organismo di Vigilanza L. 231 della Banca Carim – Rimini

Dal 2010 al 2012

  • Presidente del Comitato di Sorveglianza della Banca di Credito Cooperativo di Tarsia (CS) in amministrazione straordinaria

Dal 2006 al 2010

  • Membro del Comitato di Coordinamento della Vigilanza della Banca Centrale della Repubblica di San Marino.
  • Responsabile del Servizio Ispettorato Vigilanza
  • Responsabile del Dipartimento di Vigilanza

Dal 2004 al 2007

  • Incarichi di consulenza presso diverse banche tra le quali Banca Popolare dell'Etruria, Banca Esperia, Cassa di Risparmio di Cento e Banca Popolare di Garanzia.

Dal 1972 al 2004

  • Banca d'Italia carriera direttiva
  • In servizio presso Filiale di Pesaro, poi presso l'Amministrazione Centrale in Roma, Ispettorato Vigilanza sulle Aziende di Credito
  • Nomina ad Ispettore Superiore
  • Partecipato a circa 50 ispezioni generali presso aziende di credito italiane, comprese quasi tutte le maggiori, anche all'estero (New York, Atlanta, Londra, Parigi, Francoforte, Tokyo) , prevalentemente con funzione di Responsabile

  • Svolto per molti anni incarichi di docenza presso Banca d'Italia, scuola di Perugia, e funzioni di Relatore in seminari presso istituti vari tra cui l'Università Cattolica di Milano, l'Università Bocconi di Milano e la Scuola della Guardia di Finanza.
  • Rappresentato la Banca d'Italia presso l'istituto Monetario Europeo, Banking Supervisor Sub-Committee (Credit Institutions Internal Control)

Nel 2003

  • Nominato Commendatore all'Ordine "Al Merito della Repubblica"

Dal 1965 al 1972

  • Gestione del Credito in Cassa di Risparmio di Roma

Nel 1995

  • Iscrizione nel Registro dei Revisori dei Conti

Formazione:

Laurea in Economia e Commercio presso l'Università La Sapienza di Roma