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Hera — Earnings Release 2019
Mar 25, 2020
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Earnings Release
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comunicato stampa Bologna, 25 marzo 2020
Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2019
La multiutility, entrata lo scorso anno a far parte del FTSE MIB, ha chiuso l'esercizio con tutti i principali risultati in miglioramento, proseguendo così nel suo percorso di crescita e di creazione di valore per azionisti e territori di riferimento. Proposta di dividendo a 10 centesimi per azione, in linea con quanto previsto dal Piano industriale.
Highlight finanziari
- Fatturato a 7.443,6 milioni di euro (+12,3%)
- Margine operativo lordo (MOL) a 1.085,1 milioni di euro (+5,2%)
- Utile netto a 402,0 milioni di euro (+35,5%)
- Utile netto di pertinenza degli Azionisti a 385,7 milioni di euro (+36,8%)
- Posizione finanziaria netta adjusted a 2.690,8 milioni di euro, con PFN/MOL in miglioramento a 2,48x al netto dell'operazione con Ascopiave
- Proposta di dividendo a 10 centesimi di euro per azione
Highlight operativi
- Buon contributo alla crescita dalle aree di business, specie nei settori gas, idrico e ambiente
- Risultati positivi grazie sia alla crescita organica che per linee esterne
- Clienti energy in forte aumento a circa 3,3 milioni, grazie alla partnership con Ascopiave
- Raccolta differenziata in crescita al 64,6% medio su tutto il territorio
- Miglioramento di tutti gli indicatori di sostenibilità con MOL a valore condiviso in crescita a 422,5 milioni di euro (+13%)
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all'unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2019 e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, insieme al bilancio di sostenibilità.
17 anni di crescita ininterrotta, con il miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e di sostenibilità
Il Gruppo Hera ha chiuso l'esercizio 2019 con risultati in miglioramento e un margine operativo lordo superiore al dato preconsuntivo annunciato nel gennaio scorso, traguardi significativi malgrado scontino gli effetti della parziale ulteriore riduzione degli incentivi per i termovalorizzatori e i minori margini dei clienti in salvaguardia. La partnership con Ascopiave, che è stata finalizzata lo scorso dicembre e ha portato alla creazione del principale operatore energy del Nord Est, sarà consolidata nei risultati dell'esercizio 2020.
Il percorso di sviluppo del Gruppo, nei 17 anni dalla nascita, continua a bilanciare attività regolamentate e a libero mercato, crescita interna ed esterna, con il raggiungimento di importanti economie di scala e sempre maggiori sinergie, grazie a una strategia industriale multibusiness, che nel tempo si è confermata vincente per Hera, oggi prima multiutility in Italia per capitalizzazione.
Il miglioramento dei risultati economico-finanziari va di pari passo alla crescente creazione di valore condiviso, diventato ormai da tempo il termometro dei progressi dell'azienda nella direzione della sostenibilità.
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MULTIMEDIA
Foto Tomaso Tommasi di Vignano
Foto Stefano Venier
Foto sede Hera
CONTATTI
Direttore Relazioni Esterne Hera S.p.A. Giuseppe Gagliano 051.287595 [email protected]
Responsabile Ufficio Stampa Hera S.p.A. Cecilia Bondioli 051.287138 ‒ 320.4790622 [email protected]
www.gruppohera.it

Fatturato oltre i 7,4 miliardi, in aumento del 12,3%
Il fatturato 2019 del Gruppo Hera sale a 7.443,6 milioni di euro, in crescita di 817,2 milioni (+12,3% rispetto ai 6.626,4 del 2018), grazie in particolare alle attività di trading e ai maggiori volumi venduti di gas ed energia elettrica, oltre ai maggiori ricavi dell'area ambiente per il trattamento rifiuti.
Margine operativo lordo in crescita a 1.085,1 milioni (+5,2%)
Il MOL del Gruppo sale a quota 1.085,1 milioni di euro (+5,2%), in aumento di 54 milioni rispetto ai 1.031,1 milioni del 2018. Una crescita a cui hanno contribuito le diverse attività di business, con le aree energy complessivamente in crescita di 20,1 milioni, grazie soprattutto alle buone performance dell'area gas, e positivi contributi anche da parte del ciclo idrico e dell'area ambiente.
Risultato operativo e utile ante imposte in aumento
Sale anche il risultato operativo netto a 542,5 milioni di euro, in crescita di 32,4 milioni (+6,4% rispetto ai 510,1 del 2018), nonostante i maggiori ammortamenti operativi per gli investimenti di sviluppo delle infrastrutture. L'utile prima delle imposte passa dai 418,5 milioni di euro del 2018 ai 442,5 milioni (+5,7%), in aumento di 24 milioni di euro, con una gestione finanziaria in crescita di 8,3 milioni.
Utile netto di pertinenza degli Azionisti in crescita a 385,7 milioni di euro (+36,8%)
L'utile netto di Gruppo sale a 402,0 milioni di euro (+35,5%), con una crescita di 105,4 milioni rispetto ai 296,6 milioni dello scorso esercizio. Senza considerare gli effetti straordinari dell'operazione con Ascopiave, l'utile netto sarebbe pari a 317,1, in aumento del 6,9%. Il tax rate adjusted, calcolato sul risultato ante imposte al netto degli special items, è pari al 28,3%, in miglioramento rispetto al 29,1% al 31 dicembre 2018, grazie in particolare all'impegno del Gruppo nel sostenere investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale in chiave Utility 4.0. L'utile di pertinenza degli Azionisti è pari a 385,7 milioni di euro (+36,8%), in forte aumento rispetto al 281,9 milioni del 2018.
Investimenti in crescita a 533,8 milioni di euro, rapporto PFN/MOL in ulteriore miglioramento a 2,48x
Al lordo dei contributi in conto capitale, nel 2019 gli investimenti complessivi sono stati pari a 533,8 milioni di euro, in crescita del 15,4% rispetto ai 462,6 milioni dell'anno precedente, destinati principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, per garantirne efficienza, sicurezza, resilienza e innovazione, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l'ambito depurativo e fognario. Il valore degli investimenti netti è pari a 509,2 milioni.
La posizione finanziaria netta adjusted, esclusa l'operazione Ascopiave, si attesta a 2.690,8 milioni di euro, in crescita rispetto al precedente esercizio (2.585,6 milioni nel 2018) principalmente per l'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16. La crescente generazione di cassa operativa ha consentito di coprire quasi integralmente i maggiori investimenti, i maggiori dividendi, nonché le operazioni di M&A realizzate nel corso dell'anno. In ulteriore miglioramento il rapporto PFN/MOL, che si riduce a 2,48 volte (rispetto a 2,51x del 2018), al netto della contabilizzazione dell'impatto finanziario dell'operazione Ascopiave; l'indice è pari a 3,02x, includendo quest'ultima. La solidità finanziaria del Gruppo si rispecchia anche nelle valutazioni delle principali agenzie di rating: Baa2 con Outlook stabile per Moody's e BBB con Outlook positivo per Standard & Poor's.
Migliora ulteriormente la sostenibilità del Gruppo e sale al 39% il MOL a valore condiviso
I positivi risultati economici si sposano con la sempre maggiore attenzione della multiutility alla sostenibilità. Il Gruppo Hera è stato tra i primi a introdurre, nel 2016, la rendicontazione a valore condiviso, ovvero delle attività di business che, oltre a generare margini operativi, rispondono ai driver per una crescita sostenibile definiti dall'Agenda ONU 2030 e, più in generale, dalle varie politiche a livello nazionale e internazionale. Nel 2019 il MOL a valore condiviso del Gruppo Hera è stato di 422,5 milioni di euro e rappresenta il 39% del MOL complessivo (+13% rispetto ai 375,2 milioni dell'anno precedente). Un risultato perfettamente in linea con la

traiettoria segnata dal Piano industriale, che proietta al 2023 questo valore al 42%, e che testimonia il forte impegno del Gruppo sui temi della sostenibilità.
Proposta di dividendo a 10 centesimi per azione
Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei positivi risultati raggiunti, ha deciso di proporre all'Assemblea dei Soci del prossimo 29 aprile un dividendo di 10 centesimi per azione, in linea con quanto già annunciato nel Piano industriale. In accordo con Borsa Italiana, lo stacco della cedola avverrà il 6 luglio 2020, con pagamento a partire dall'8 luglio 2020. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 7 luglio 2020.
Convocazione dell'Assemblea dei Soci
L'Assemblea dei Soci è stata convocata per il 29 aprile 2020. Tenuto conto dell'attuale situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 e dei suoi sviluppi, al momento non prevedibili, la Società si riserva, ove consentito o imposto dalla normativa, anche regolamentare, che dovesse essere eventualmente emanata, e nel rispetto dei limiti ivi previsti:
- di posticipare la data di convocazione dell'Assemblea e, conseguentemente, i termini per l'esercizio dei diritti sociali indicati nel presente avviso;
- di indicare le specifiche modalità di partecipazione degli Azionisti ai lavori assembleari;
- in ogni caso, di adottare tutti quei provvedimenti e di porre in essere tutte quelle iniziative che dovessero rendersi necessarie o anche solo opportune per consentire lo svolgimento dei lavori assembleari in condizioni di sicurezza, nel rispetto della citata normativa.
In tal caso, l'avviso di convocazione, così come eventualmente modificato, verrà portato a conoscenza degli Azionisti e messo a disposizione del pubblico nelle forme ordinarie previste dalla legge e dallo Statuto Sociale, salvo che non sia diversamente stabilito dalla normativa sopravvenuta.
Approvata la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, in linea con le best practice internazionali.
Area gas
Il MOL dell'area gas – che include i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore – cresce in maniera significativa rispetto all'esercizio precedente sia in termini di marginalità che di volumi venduti: sale infatti a quota 341,6 milioni di euro (+7,9%), 25,1 milioni in più rispetto ai 316,5 milioni del 2018. Un risultato raggiunto principalmente per le maggiori attività di trading e i maggiori margini di vendita registrati, sia verso clienti finali che nei servizi del mercato default e fornitura di ultima istanza (FUI). Per questi due ultimi servizi, è avvenuta l'aggiudicazione per il periodo 1° ottobre 2019 – 30 settembre 2020 di un numero di clienti inferiori rispetto all'anno precedente ma con margini più vantaggiosi. Il numero complessivo dei clienti gas è aumentato di quasi 600 mila unità (+40,8%), per un totale di 2 milioni di utenti, principalmente a valle dell'operazione con Ascopiave, che ha portato all'ingresso nel perimetro di consolidamento delle società commerciali acquisite attraverso EstEnergy e Amgas Blu.
Nel 2019 sono stati sostenuti investimenti netti per 138,3 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 115,4 milioni del 2018: sia nella distribuzione, per garantire e migliorare gli alti standard di qualità di reti e impianti, dall'attività di sostituzione massiva dei contatori al proseguimento dell'adeguamento della protezione catodica nei territori di AcegasApsAmga, sia nella vendita per le attività connesse all'acquisizione di nuovi clienti.
Il contributo dell'area gas al MOL di Gruppo sale al 31,5%.
Area ciclo idrico
Nel 2019, l'area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – ha registrato un MOL di 265,3 milioni di euro, in crescita di 15,6 milioni di euro (+6,2%) rispetto ai 249,7 milioni dell'esercizio precedente. La crescita è legata prevalentementre ai maggiori ricavi da allacciamento e da

somministrazione, che riflettono gli effetti tariffari previsti dall'Autorità per il periodo 2016-2019 e il riconoscimento della premialità sulla qualità contrattuale.
Gli investimenti netti ammontano a 151,5 milioni di euro (in forte crescita rispetto ai 127,6 milioni del 2018). Al lordo dei contributi in conto capitale, gli investimenti arrivano a quota 175,8 milioni, destinati principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, dalle interconnessioni del sistema idrico ad esempio nel modenese agli interventi per la distrettualizzazione delle reti. Continua l'avanzamento delle opere del piano per la salvaguardia della balneazione di Rimini, uno degli interventi più importanti e all'avanguardia in ambito fognario-depurativo a livello nazionale, oltre a interventi di riqualificazione della rete fognaria in numerosi territori, anche nel perimetro della società AcegasApsAmga.
Il contributo del ciclo idrico al MOL di Gruppo è pari al 24,5%.
Area ambiente
In crescita anche il MOL dell'area ambiente – che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti – a 264,2 milioni di euro (+4,8%), in aumento di 12,2 milioni rispetto ai 252,0 milioni del 2018. Il Gruppo ha consolidato ulteriormente la propria leadership nel settore ambiente, grazie a importanti performance nel campo della raccolta differenziata, che passa dal 62,5% del 2018 al 64,6% a fine 2019, e a una novantina di impianti all'avanguardia con soluzioni a 360° a supporto dell'economia circolare, che rappresentano una leva strategica fondamentale soprattutto considerando la carenza impiantistica del Paese.
L'aumento del MOL è stato sostenuto principalmente dai maggiori prezzi sui trattamenti dei rifiuti speciali e industriali, dal contributo di Aliplast e dalle nuove strutture, come l'impianto di trattamento rifiuti inaugurato a Cordenons (PN) e l'innovativo impianto per la produzione di biometano a Sant'Agata Bolognese (BO), entrati progressivamente a pieno regime. I risultati hanno beneficiato inoltre delle acquisizioni di Cosea Ambiente, con l'annessa discarica di Gaggio Montano (BO), e Pistoia Ambiente, rafforzando ulteriormente la capacità della base su cui poggia l'insieme degli impianti di riciclo, riuso e rigenerazione dei rifiuti. In direzione di un maggiore efficientamento vanno, inoltre, la fusione di Waste Recycling in Herambiente Servizi Industriali, che è diventata così la più grande realtà italiana per la gestione dei rifiuti industriali, e Aliplast, che continua a registrare una crescita con lo sviluppo del mercato e l'estrazione di sinergie da integrazione. Tali effetti positivi hanno saputo più che compensare i minori incentivi relativi alla produzione di energia elettrica.
Gli investimenti per 81,5 milioni di euro, in crescita rispetto all'esercizio precedente, sono stati destinati principalmente a interventi di manutenzione e potenziamento del parco impiantistico.
Il contributo dell'area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 24,3%.
Area energia elettrica
L'area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica – ha registrato un MOL di 178,5 milioni, sostanzialmente in linea con i 183,5 milioni dell'anno precedente. Il risultato è stato determinato principalmente dalla minore marginalità del mercato della salvaguardia. A compensare tale effetto si evidenziano i maggiori margini della produzione di energia elettrica nel mercato del servizio di dispacciamento, anche grazie alla ripartenza degli impianti campani, i maggiori volumi venduti e i minori costi per l'acquisizione dei clienti energy.
I clienti elettrici salgono a 1,3 milioni (+17,2%), in aumento di 184,2 mila unità, grazie all'ingresso nel perimetro di consolidamento del Gruppo EstEnergy e di Amgas Blu, oltre alla crescita sul libero mercato - che ha contribuito con circa 82 mila nuovi clienti e 60 mila nuovi contratti sui servizi a valore aggiunto - per effetto del rafforzamento dell'azione commerciale, in particolare nei territori del centro Italia. Tale crescita ha più che compensato il calo dei clienti a maggior tutela.
Gli investimenti per 43,4 milioni di euro, quasi raddoppiati rispetto all'esercizio precedente, sono stati destinati prevalentemente alla manutenzione straordinaria di impianti e reti nei territori di Modena, Imola, Trieste e Gorizia. Si è registrato un aumento anche nelle richieste di nuovi allacciamenti.
Il contributo dell'area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 16,4%.

Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano
I risultati evidenziano la bontà della formula multiutility di Hera che, in un anno reso difficile anche a causa del significativo impatto negativo proveniente dal segmento dei clienti in salvaguardia, ha saputo mettere in campo un ampio insieme di progetti di sviluppo che hanno garantito, trimestre dopo trimestre, crescite sempre positive in tutte le attività, superando le aspettative e, al contempo, di confermare un track record di 17 anni di crescita ininterrotta migliorando ulteriormente la solidità patrimoniale in un anno nel quale l'impegno sul fronte degli investimenti è stato senza precedenti. Nel 2019, inoltre, sono stati raggiunti in anticipo due fondamentali target strategici del piano industriale al 2022: con la chiusura dell'operazione con Ascopiave, il Gruppo Hera ha superato l'obiettivo dei 3 milioni di clienti energy e, con l'ampliamento impiantistico nei trattamenti dei rifiuti, ha potuto cogliere appieno i positivi trend di mercato già a partire dal 2019.
Dichiarazione dell'Amministratore Delegato Stefano Venier
La crescita realizzata con questi risultati si caratterizza anche per la creazione di valore, come è desumibile dal mantenimento degli indici di redditività del capitale a livelli ben superiori rispetto al suo costo medio. Un valore che continua a progredire verso la direzione di una sempre maggiore condivisione e nel rispetto di 11 su 17 fondamentali "Goal" individuati dall'ONU. Il profilo di rischio del Gruppo, oggi più importante che mai, continua a essere molto conservativo e ha permesso al Gruppo di continuare la sua espansione con un'operazione, come quella di Ascopiave, che ci ha proiettato ai primi posti nel mercato della vendita di energia in Italia, dietro solo ai due gruppi energetici ex-incumbent. Solide basi, quindi, su cui poter contare per affrontare anche un momento difficile come quello attuale determinato dal COVID-19 e che ci ha visti attivare tempestivamente tutte le misure necessarie per garantire sia la continuità delle attività sia la tutela della salute dei lavoratori e di tutti i nostri stakeholder, nonché l'assistenza proattiva alla nostra clientela, famiglie e imprese.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il bilancio d'esercizio e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la Sede Sociale, sul sito internet www.gruppohera.it , nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ( ), a partire dall'8 aprile 2020.
Si allegano i seguenti prospetti contabili al 31 dicembre 2019 non soggetti a revisione contabile.

| Conto economico (mln €) |
dic-19 | Inc.% | dic-18 | Inc.% | Var. Ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 6.912,8 | 6.134,4 | +778,4 | +12,7% | ||
| Altri ricavi operativi | 530,8 | 7,7% | 492,0 | 8,0% | +38,8 | +7,9% |
| Materie prime e materiali | (3.458,2) | -50,0% | (2.984,1) | -48,6% | +474,1 | +15,9% |
| Costi per servizi | (2.318,2) | -33,5% | (2.040,5) | -33,3% | +277,7 | +13,6% |
| Altre spese operative | (59,3) | -0,9% | (62,5) | -1,0% | -3,2 | -5,1% |
| Costi del personale | (560,4) | -8,1% | (551,4) | -9,0% | +9,0 | +1,6% |
| Costi capitalizzati | 37,6 | 0,5% | 43,3 | 0,7% | -5,7 | -13,2% |
| Margine operativo lordo | 1.085,1 | 15,7% | 1.031,1 | 16,8% | +54,0 | +5,2% |
| Amm.ti e Acc.ti | (542,6) | -7,8% | (521,0) | -8,5% | +21,6 | +4,1% |
| Margine operativo netto | 542,5 | 7,8% | 510,1 | 8,3% | +32,4 | +6,4% |
| Gestione Finanziaria | (100,0) | -1,4% | (91,7) | -1,5% | +8,3 | +9,1% |
| Risultato prima delle imposte | 442,5 | 6,4% | 418,5 | 6,8% | +24,0 | +5,7% |
| Imposte | (125,4) | -1,8% | (121,9) | -2,0% | +3,5 | +2,9% |
| Risultato netto | 317,1 | 4,6% | 296,6 | 4,8% | +20,5 | +6,9% |
| Risultato da special item | 84,9 | 1,2% | 0,0 | 0,0% | +84,9 | +100,0% |
| Utile netto dell'esercizio | 402,0 | 5,8% | 296,6 | 4,8% | +105,4 | +35,5% |
| Attribuibile a: Azionisti della Controllante Azionisti di minoranza |
385,7 16,3 |
5,6% 0,2% |
281,9 14,7 |
4,6% 0,2% |
+103,8 +1,6 |
+36,8% +10,9% |
| Stato patrimoniale (mln €) |
31-dic-19 | Inc.% | 31-dic-18 | Inc.% | Var. Ass. | Var.% |
| Attività immobilizzate nette | 6.846,3 | 108,9% | 5.905,1 | 108,7% | +941,2 | +15,9% |
| Capitale circolante netto | 87,0 | 1,4% | 115,4 | 2,1% | (28,4) | (24,6)% |
| (Fondi diversi) | (649,1) | (10,3%) | (588,2) | (10,8%) | (60,9) | +10,4% |
| Capitale investito netto | 6.284,2 | 100,0% | 5.432,3 | 100,0% | +851,9 | +15,7% |
| Patrimonio netto complessivo | 3.010,0 | 47,9% | 2.846,7 | 52,4% | +163,3 | +5,7% |
| Indebitamento netto a lungo | 3.383,4 | 53,8% | 2.558,8 | 47,1% | +824,6 | +32,2% |
| Posizione netta a breve | (109,2) | (1,7%) | 26,8 | 0,5% | (136,0) | (507,5%) |
| Indebitamento finanziario netto | 3.274,2 | 52,1% | 2.585,6 | 47,6% | +688,6 | +26,6% |
| Fonti di finanziamento | 6.284,2 | 100,0% | 5.432,3 | 100,0% | +851,9 | +15,7% |

press release Bologna, 25 March 2020
Hera Group approves results at 31/12/2019
The Group, included one year ago in the FTSE MIB, closed the year with improvement in all main results, continuing along its path of uninterrupted growth and creating value for shareholders and local areas. Proposed dividends at 10 cents per share, in line with the content of the Business plan.
Financial highlights
- Turnover at 7,443.6 million euro (+12.3%)
- Ebitda at 1,085.1 million euro (+5.2%)
- Net profits at 402.0 million euro (+35.5%)
- Net profits for Shareholders at 385.7 million euro (+36.8%)
- Adjusted net debt at 2,690.8 million euro, while Net debt/Ebitda improves to 2.48x excluding the transaction with Ascopiave
- Proposed dividends at 10 Euro cents per share
Operating highlights
- Good contribution to growth coming from business areas, especially the gas, water and waste management sectors
- Positive results thanks to both internal and external growth
- Sharp rise in energy customers, which reach roughly 3.3 million thanks to the partnership with Ascopiave
- Sorted waste increases to an average of 64.6% across the areas served
- Improvement in all sustainability indicators, with shared value Ebitda growing to 422.5 million euro (+13%)
Today, the Hera Group's Board of Directors, chaired by Tomaso Tommasi di Vignano, unanimously approved the consolidated economic results at 31 December 2019 and the Report on remuneration policies and compensation paid, along with the Sustainability report.
17 years of uninterrupted growth, with improvement in all main operatingfinancial and sustainability indicators
The Hera Group closed the 2019 financial year with improved results and Ebitda higher than the figure included in the forecast published in January, a significant achievement made despite the effects of a further partial reduction in incentives for waste-to-energy plants and lower income from safeguarded customers. The partnership with Ascopiave, completed last December and responsible for the creation of the largest energy operator in North-Eastern Italy, will be consolidated in the results for 2020.
The Group's path of development, 17 years after its birth, balances regulated and freemarket activities and combines internal and external growth, reaching significant economies of scale and increasing synergies, thanks to a multi-business approach that over time has proven to be a winning strategy for Hera, now Italy's leading multi-utility by capitalisation.
The improvement seen in operating-financial results was accompanied by an increased creation of shared value, which for some time now has measured the progress made by the company toward sustainability.
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Direttore Relazioni Esterne Hera S.p.A. Giuseppe Gagliano 051.287595 [email protected]
Responsabile Ufficio Stampa Hera S.p.A. Cecilia Bondioli 051.287138 ‒ 320.4790622 [email protected]
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Turnover above 7.4 billion, up 12.3%
The Hera Group's 2019 turnover rose to 7,443.6 million euro, with an 817.2 million increase (+12.3% compared to the 6,626.4 seen in 2018), thanks in particular to trading and higher volumes of gas and electricity sold, as well as higher revenues for waste treatment.
Ebitda grows to 1,085.1 million (+5.2%)
Group Ebitda increased to 1,085.1 million euro (+5.2%), up 54 million compared to the 1,031.1 million seen in 2018. This growth was sustained by the Group's various business activities, with the energy areas rising by 20.1 million overall, mainly thanks to a good performance in the gas area and positive contributions also coming from the water and waste management areas.
Operating results and pre-tax profits increase
Operating results also rose, reaching 542.5 million euro, with a 32.4 million increase (+6.4% compared to the 510.1 seen in 2018), despite higher operating amortisation for capital expenditures made in developing infrastructures. Pre-tax profits went from 418.5 million euro in 2018 to 442.5 million (+5.7%), up 24 million euro, and financial management increased by 8.3 million.
Net profits pertaining to Shareholders increase to 385.7 million euro (+36.8%)
Group net profits grew to 402.0 million euro (+35.5%), showing a 105.4 million increase over the 296.6 seen one year earlier. Without considering the non-recurring effects of the transaction with Ascopiave, net profits preminorities would amount to 317.1, up 6.9%. The adjusted tax rate, based on pre-tax results net of special items, came to 28.3%, improving compared to the 29.1% recorded at 31 December 2018, thanks in particular to the Group's commitment towards sustaining capital expenditures for technological, digital and environmental transformation, along the lines of Utility 4.0. Profits pertaining to Shareholders came to 385.7 million euro (+36.8%), with a sharp increase over the 281.9 million seen in 2018.
Capital expenditures rise to 533.8 million euro, with Net debt/Ebitda ratio showing further improvement at 2.48
Including capital grants, overall 2019 capital expenditures came to 533.8 million euro, up 15.4% compared to the 462.6 million seen one year earlier. Capital expenditures mainly went towards interventions on plants, networks and infrastructures, in order to guarantee efficiency, safety, resilience and innovation, in addition to regulatory upgrading that primarily concerned gas distribution, with an intensive meter substitution, and the purification and sewerage areas. Net capital expenditures amounted to 509.2 million.
Adjusted net debt, excluding the transaction with Ascopiave, settled at 2,690.8 million euro, rising compared to the previous year (2,585.6 million in 2018), mainly as a result of adopting the new accounting standard IFRS 16. An increase in operating cash flow generation allowed higher capital expenditure and higher dividends, in addition to the M&A transactions seen over the year, to be almost entirely covered. Further improvement was seen in the Net debt/Ebitda ratio, which fell to 2.48x (compared to 2.51 in 2018), not including the financial impact of the Ascopiave transaction; including the latter, this indicator came to 3.02x. The Group's financial solidity is reflected by the opinions expressed by major rating agencies: Baa2 with a Stable outlook from Moody's and BBB with a Positive outlook from Standard & Poor's.
Further improvement in the Group's sustainability, shared value Ebitda rises to 39%
These positive operating results were matched by the Group's ever-increasing attention towards sustainability. The Hera Group was among the first to introduce, in 2016, shared value reporting, covering all business activities that in addition to generating Ebitda for the company respect the drivers of sustainable development defined by the UN's 2030 Agenda and, more generally speaking, various national and international policies. The Hera Group's 2019 shared value Ebitda amounted to 422.5 million euro, accounting for 39% of overall Ebitda (+13% compared to the 375.2 million seen one year earlier). This result is perfectly in line with the path

set out by the Business plan, in which this indicator is projected to reach 42% by 2023, and testifies to the Group's strong commitment towards the issues involved in sustainability.
Proposed dividends at 10 cents per share
The Board of Directors, in light of the positive results achieved, has decided to put a dividend of 10 cents per share to the Shareholders Meeting called for 29 April 2020, in line with the previously published content of the Business plan. In agreement with Borsa Italiana, the ex-dividend date has been set at 6 July 2020, with payment as of 8 July 2020. The dividend will be paid to shares recorded on 7 July 2020.
Notice of call for the Shareholders Meeting
The Shareholders Meeting has been called for 29 April 2020. Considering the current epidemiological emergency caused by COVID-19 and its developments, which cannot be foreseen at the moment, the Company reserves the right, if and when so allowed or required by any possible future legislation and regulations, and within the limits defined therein, to:
- postpone the date of the Shareholders Meeting and, consequently, the deadlines for exercising the shareholders' rights indicated in the notice;
- indicate the specific forms in which Shareholders may participate in the meeting;
- in any case, adopt all measures and introduce all initiatives deemed necessary or even only appropriate in order to allow the meeting to be held in safe conditions, in accordance with the aforementioned legislation.
In this event, the notice of call, as potentially modified, will be communicated to Shareholders and made available to the public in the forms ordinarily foreseen by the law and the Articles of Association, unless otherwise indicated by future developments in legislation.
Approval for the Report on remuneration policies and compensation paid
The Board of Directors furthermore approved the Report on remuneration policies and compensation paid, in line with international best practices.
Gas area
Ebitda for the gas area – which includes services in natural gas distribution and sales, district heating and heat management – grew significantly compared to the previous year, in terms of both margins and volumes sold, rising to 341.6 million euro (+7.9%), 25.1 million higher than the 316.5 million seen in 2018. This result was reached mainly thanks to a larger amount of trading and higher sales margins recorded for both final customers and in default market and last-resort supply (FUI) services. For the latter two services, a lower number of customers was awarded for the period from 1 October 2019 to 30 September 2020 compared to the previous year, but with more advantageous margins. The overall number of gas customers increased by almost 600 thousand (+40.8%), reaching a total of 2 million users, mainly due to the transaction with Ascopiave, which brought marketing companies acquired through EstEnergy and Amgas Blu into the Group's consolidated scope. Net operating capex coming to 138.3 million euro were made in 2019, with a sharp increase over the 115.4 million seen in 2018. This involved both distribution, to guarantee and improve the high quality standards of networks and plants, both with an intensive meter substitution and further work in cathodic protection in the areas served by AcegasApsAmga, and sales, concerning activities involved in acquiring new customers. The contribution of the gas area to Group Ebitda rose to 31.5%.
Water cycle area
In 2019, the integrated water cycle area – which includes aqueduct, purification and sewerage services – recorded Ebitda amounting to 265.3 million euro, with a 15.6 million euro (+6.2%) increase over the 249.7 seen one year earlier. This growth was mainly due to higher revenues from new connections and distribution, which reflected the tariffs introduced by the Authority for 2016-2019, and the premiums awarded for contract quality.

Net operating capex amounted to 151.5 million euro (showing strong growth over the 127.6 recorded in 2018). Including capital grants, capex totalled 175.8 million and were mainly dedicated to extensions, network and plant upgrading and reclamations, including interconnections in the water system, for example in the Modena area, and interventions aimed at creating district-based networks. Work continued on the Rimini seawater protection plan, one of the most important interventions, at the forefront nationwide as regards sewerage and purification, in addition to upgrading the sewerage network in many areas, including those served by the company AcegasApsAmga.
The water cycle area accounted for 24.5% of Group Ebitda.
Waste management area
Ebitda for the waste management area – which includes waste collection, treatment and disposal services – also grew, coming to 264.2 million euro (+4.8%), up 12.2 million over the 252.0 million seen in 2018. The Group further consolidated its position as a national leader in the waste management sector, thanks to outstanding performances in the area of sorted waste, which went from 62.5% in 2018 to 64.6% at the end of 2019, and to roughly ninety advanced plants handling all types of waste (and supporting a circular economy), which represent a fundamental strategic lever, above all considering the country's lack of plants.
This increase in Ebitda was mainly sustained by higher prices for special and industrial waste treatment, the contribution coming from Aliplast and new facilities, such as the waste treatment plant completed in Cordenons (PN) and the innovative biomethane production plant in Sant'Agata Bolognese (BO), both now fully operational. The results also benefitted from the acquisitions of Cosea Ambiente, including the Gaggio Montano (BO) landfill, and Pistoia Ambiente, further reinforcing the basic capacity on which the Group's set of waste recycling, reuse and regeneration plants can rely. As regards efficiency enhancement, note furthermore the merger of Waste Recycling into Herambiente Servizi Industriali, which is now Italy's largest industrial waste management company, and Aliplast, which continues to show growth thanks to market development and merger synergies. These positive results were able to more than offset the lower incentives seen for electricity production.
Operating capex amounting to 81.5 million euro, up over the previous year, went mainly to plant maintenance and upgrading.
The waste management area accounted for 24.3% of Group Ebitda.
Electricity area
The electricity area – which includes services in electricity production, distribution and sales – recorded an Ebitda coming to 178.5 million, essentially in line with the 183.5 million seen the previous year. This result was mainly due to lower margins in the safeguarded market, which were offset by higher margins in electricity production in the distribution service market, for reasons including the plants in Campania, operational once again, higher volumes sold and lower costs for acquiring energy customers.
Electricity customers rose to 1.3 million (+17.2%), up 184.2 thousand, thanks to the entry of EstEnergy and Amgas Blu within the Group's consolidated scope, in addition to growth on the free market – which contributed with roughly 82 thousand new customers and 60 thousand new contracts for added value services – thanks to reinforced marketing initiatives, in particular in regions of Central Italy. This growth more than offset the fall in safeguarded customers.
Operating capex amounting to 43.4 million euro, almost twice as much as the previous year, went mainly to non-recurring maintenance of plants and networks in the Modena, Imola, Trieste and Gorizia areas. An increase was also seen in requests for new connections.
The electricity area accounted for 16.4% of Group Ebitda.

Statement by Executive Chairman Tomaso Tommasi di Vignano
These results demonstrate the merits of Hera's multi-utility formula which, in a year made difficult by factors including a significant negative impact in the safeguarded customer segment, was able to deploy a wide range of development projects that guaranteed, quarter after quarter, positive growth in all activities. Our expectations were thus outperformed and, at the same time, our track record with 17 years of uninterrupted growth was confirmed, further improving our financial solidity in a year in which unprecedented efforts were seen in capital expenditures. In 2019, furthermore, two fundamental targets included in the business plan to 2022 were reached in advance: the finalised transaction with Ascopiave led the Hera Group to amply meet its objective of 3 million energy customers and, with our enlarged set of waste treatment plants, we were fully able to grasp the positive market trends seen as of 2019.
Statement by CEO Stefano Venier
The growth achieved with these results confirms the creation of value, as can be deduced by the rates of return on capital, maintained well above its average cost. The progress made by this value shows that it is increasingly shared, respecting 11 out of the 17 fundamental goals defined by the UN. The Group's risk profile, now more important than ever, continues to be extremely conservative, and has allowed the Group to continue expanding through a transaction, involving Ascopiave, that brought us among the highest-ranking companies in Italy for energy sales, only behind the two ex-incumbent energy groups. These are solid grounds, therefore, on which to rely in difficult moment, such as the one currently witnessed due to COVID-19, with respect to which we were able to activate, in a short period of time, all measures necessary to guarantee that our activities are not interrupted and health protection is provided for our employees and for all our stakeholders, along with proactive assistance for all our customers, whether households or companies.
The manager responsible for drafting the company's accounting statements, Luca Moroni, declares, pursuant to article 154-bis paragraph 2 of the TUF, that the information contained in the present press release corresponds to the documentation available and to the account books and entries.
The financial statement and related materials will be available to the public pursuant to the terms established by law at the Company Headquarters, on the website www.gruppohera.it and on the authorised storage platform ( ), within 8 April 2020.
Unaudited extracts from the Financial Statements at 31 December 2019 are attached.

| Profit & Loss (m€) | 31/12/19 | Inc.% | 31/12/18 | Inc.% | Ch. | Ch. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sales | 6,912.8 | 6,134.4 | +778.4 | +12.7% | ||
| Other operating revenues | 530.8 | 7.7% | 492.0 | 8.0% | +38.8 | +7.9% |
| Raw material | (3,458.2) | (50.0%) | (2,984.1) | (48.6%) | +474.1 | +15.9% |
| Services costs | (2,318.2) | (33.5%) | (2,040.5) | (33.3%) | +277.7 | +13.6% |
| Other operating expenses | (59.3) | (0.9%) | (62.5) | (1.0%) | (3.2) | (5.1%) |
| Personnel costs | (560.4) | (8.1%) | (551.4) | (9.0%) | +9.0 | +1.6% |
| Capitalisations | 37.6 | 0.5% | 43.3 | 0.7% | (5.7) | (13.2%) |
| Ebitda | 1,085.1 | 15.7% | 1,031.1 | 16.8% | +54.0 | +5.2% |
| Depreciation and provisions | (542.6) | (7.8%) | (521.0) | (8.5%) | +21.6 | +4.1% |
| Ebit | 542.5 | 7.8% | 510.1 | 8.3% | +32.4 | +6.4% |
| Financial inc./(exp.) | (100.0) | (1.4%) | (91.7) | (1.5%) | +8.3 | +9.1% |
| Pre tax profit | 442.5 | 6.4% | 418.5 | 6.8% | +24.0 | +5.7% |
| Tax | (125.4) | (1.8%) | (121.9) | (2.0%) | +3.5 | +2.9% |
| Net profit | 317.1 | 4.6% | 296.6 | 4.8% | +20.5 | +6.9% |
| Special items | 84.9 | 1.2% | 0.0 | 0.0% | +84.9 | +100.0% |
| Net profit | 402.0 | 5.8% | 296.6 | 4.8% | +105.4 | +35.5% |
| Attributable to: Shareholders of the Parent Company |
385.7 | 5.6% | 281.9 | 4.6% | +103.8 | +36.8% |
| Minority shareholders | 16.3 | 0.2% | 14.7 | 0.2% | +1.6 | +10.9% |
| Balance Sheet (m€) | 31/12/19 | Inc.% | 31/12/18 | Inc.% | Ch. | Ch. % |
| Net fixed assets | 6,846.3 | 108.9% | 5,905.1 | 108.7% | +941.2 | +15.9% |
| Working capital (Provisions) |
87.0 (649.1) |
1.4% (10.3%) |
115.4 (588.2) |
2.1% (10.8%) |
(28.4) (60.9) |
(24.6%) +10.4% |
| Net invested capital | 6,284.2 | 100.0% | 5,432.3 | 100.0% | +851.9 | +15.7% |
| Net equity | 3,010.0 | 47.9% | 2,846.7 | 52.4% | +163.3 | +5.7% |
| Long term net financial debt | 3,383.4 | 53.8% | 2,558.8 | 47.1% | +824.6 | +32.2% |
| Short term net financial debt Net financial debts |
(109.2) 3,274.2 |
(1.7%) 52.1% |
26.8 2,585.6 |
0.5% 47.6% |
(136.0) +688.6 |
(507.5%) +26.6% |
| Net invested capital | 6,284.2 | 100.0% | 5,432.3 | 100.0% | +851.9 | +15.7% |