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Geox Annual Report 2025

Mar 31, 2026

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Annual Report

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BILANCIO D'ESERCIZIO GEOX S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2025

SOMMARIO

Geox S.p.A. Sede in Biadene di Montebelluna (TV) - Via Feltrina Centro 16 Capitale Sociale euro 36.690.453,10 - int. versato Codice fiscale ed iscrizione al Registro delle Imprese di Treviso-Belluno 03348440268

RELAZIONE SULLA GESTIONE…………………………………………………………………………5
Profilo 6
La ricerca e sviluppo 7
Il sistema distributivo 8
Il sistema produttivo 9
Risorse umane 9
Azionisti 10
Comunicazione finanziaria 10
Geox in Borsa 10
Informazioni societarie e controllo della Società 11
Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche 11
Organi sociali 12
Rinvio alla relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 13
La struttura del Gruppo 15
Relazione sulla sostenibilità 15
Principali rischi ed incertezze cui Geox S.p.A. e il Gruppo sono esposti 16
Indicatori alternativi di performance 19
Andamento economico di Geox S.p.A. 20
Risultati economici di sintesi 20
Ricavi 20
Costo del venduto e margine lordo 21
Costi operativi e risultato operativo 21
Oneri e proventi finanziari 21
Risultato ante imposte 21
Imposte sul reddito 22
La situazione patrimoniale e finanziaria di Geox S.p.A. 22
Azioni proprie e azioni o quote di società controllanti 25
Stock Plan 25
Rapporti con parti correlate 26
Fatti rilevanti avvenuti nell'esercizio 26
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2025 27
Evoluzione prevedibile della gestione 28
PROSPETTI DI BILANCIO E NOTE ESPLICATIVE……………………………………………………29

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Profilo

Geox S.p.A. è la holding operativa di un Gruppo attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature ed abbigliamento caratterizzati dall'applicazione di soluzioni innovative e tecnologiche in grado di garantire traspirabilità ed impermeabilità.

Il successo straordinario ottenuto sin dalle fasi iniziali è dovuto alle caratteristiche tecnologiche delle calzature e dell'abbigliamento "Geox" che hanno delle caratteristiche tecniche tali da migliorare il comfort del piede e del corpo in modo immediatamente percepibile per il consumatore.

L'innovazione di Geox, frutto di costanti investimenti in Ricerca e Sviluppo, si basa, per le calzature, sull'ideazione e realizzazione di strutture di suole che, grazie all'inserimento di una membrana permeabile al vapore ma impermeabile all'acqua, sono in grado di garantire traspirabilità alle suole in gomma e impermeabilità a quelle in cuoio. L'innovazione introdotta nell'abbigliamento, invece, consente la fuoriuscita naturale del calore, grazie ad un'intercapedine posta sulle spalle, e garantisce la massima traspirazione del corpo.

La ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca applicata, svolta da Geox nell'arco del 2025, è stata orientata all'identificazione di soluzioni innovative per il miglioramento del prodotto e del processo produttivo, attraverso lo studio dell'elemento attivo traspirante della suola e del capospalla, lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi prodotti relativi a calzature e abbigliamento, nonché la certificazione dei materiali impiegati.

Tale attività ha consentito di ottenere calzature e capi d'abbigliamento in grado di coniugare elevati livelli di comfort e benessere con requisiti avanzati di traspirazione, impermeabilità e resistenza.

Nello specifico, nel 2025 è proseguito lo sviluppo di costruzioni innovative di calzature dotate del caratteristico spoiler "FAST In" nella zona superiore del tallone, applicato anche su prodotti invernali e finalizzato a facilitare l'ingresso del piede dell'utilizzatore senza l'ausilio di calzascarpe o delle mani.

E' stata inoltre sviluppata una nuova soluzione tecnologica di suola per calzature, che integra una membrana impermeabile e traspirante, posizionata nella zona centrale tra avampiede e tallone, e una rete di canali, progettata per gestire in modo efficace il microclima interno alla calzatura, mantenendo inalterate l'impermeabilità e la flessibilità tipiche di una suola in gomma.

Nell'abbigliamento, è stato avviato un progetto di collaborazione finalizzato allo sviluppo e alla sperimentazione di una capsule di capi in lana rigenerata, basato sull'impiego di materiali a minore impatto ambientale e sull'integrazione della tecnologia di imbottitura AERYTHRA, sviluppata internamente da Geox con materiali riciclati, in grado di fornire adeguate prestazioni termiche, di traspirabilità e di comfort.

Nel corso del 2025 sono state infine avviate attività di certificazione e ottimizzazione di processo, tra cui il conseguimento della certificazione GRS, per capi di abbigliamento realizzati con materiali riciclati da filiera certificata.

I costi per l'attività di ricerca e sviluppo vengono imputati al conto economico di esercizio e sono pari complessivamente ad euro 8.111 mila (euro 9.409 mila nell'esercizio 2024).

Il sistema distributivo

Geox distribuisce i propri prodotti in circa 8.000 punti vendita multimarca e tramite una rete di negozi monomarca gestiti direttamente (DOS - Directly Operated Stores) o affiliati con contratti di franchising.

Al 31 dicembre 2025 il numero totale dei "Geox Shop" era pari a 570 di cui 235 DOS, 208 in franchising e 127 con contratto di licenza.

Geox Shops

(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera

Il sistema produttivo

Il sistema produttivo di Geox è organizzato in modo da garantire il perseguimento di 3 obiettivi strategici:

  • mantenimento di elevati standard qualitativi;
  • miglioramento continuo della flessibilità e del "time to market";
  • aumento della produttività e contenimento dei costi.

La produzione avviene presso selezionati partner prevalentemente in Far East. Tutte le fasi del processo produttivo sono sotto lo stretto controllo e coordinamento dell'organizzazione Geox.

La selezione dei produttori terzi viene fatta dal Gruppo con grande attenzione, tenendo conto delle competenze tecniche dell'azienda partner, dei suoi standard qualitativi e delle sue capacità di far fronte, nei tempi richiesti, alle produzioni che le vengono assegnate.

Gli acquisti di prodotto finito vengono consolidati presso i centri di distribuzione del Gruppo in Italia per l'Europa, a Mosca per la Russia, in Ontario per il Canada. Si segnala che nel corso del 2025 è stato chiuso il centro di distribuzione di Hong Kong mentre nella parte finale dell'anno 2024 erano stati chiusi i centri di distribuzione in New Jersey e Shanghai a seguito della chiusura delle operazioni dirette del Gruppo in tali Paesi.

Risorse umane

Al 31 dicembre 2025 i dipendenti della Società erano 385, in diminuzione di 78 unità rispetto alle 463 unità del 31 dicembre 2024.

Al 31 dicembre 2025 i dipendenti della Società erano così suddivisi:

Qualifica 2025 2024 Variazione
Dirigenti 24 30 (6)
Middle Managers 58 71 (13)
Impiegati 303 362 (59)
Totale 385 463 (78)

Si segnala che le condizioni di mercato e la dinamica generale dei consumi continuano ad influenzare l'andamento della domanda di settore che rimane in significativa contrazione. A fronte di questo contesto di mercato, la Società nel corso del 2025 ha accelerato alcune iniziative al fine di ristrutturare il modello operativo interno, per migliorarne l'efficienza e la sostenibilità grazie all'ottimizzazione dei costi fissi e ad una maggiore capacità di assorbimento di questi ultimi.

A tal proposito nel corso del secondo semestre 2025 è stato raggiunto e sottoscritto un accordo con le Organizzazioni Sindacali per la gestione degli esuberi individuati nell'ambito del processo di riorganizzazione in atto. L'intesa prevede il ricorso ad ammortizzatori sociali quali i contratti di solidarietà e l'adozione di un piano di incentivi all'uscita volontaria. Si segnala come la chiusura dei contratti di solidarietà inizialmente prevista per il mese di aprile 2026 sia stata anticipata a febbraio 2026.

Azionisti

Comunicazione finanziaria

Geox mantiene un dialogo costante con i suoi Azionisti, Investitori e Analisti attraverso un'attiva politica di comunicazione svolta dalla funzione Investor Relations che garantisce un contatto informativo continuo del Gruppo con i mercati finanziari con l'obiettivo di mantenere e migliorare la fiducia degli investitori e il loro livello di comprensione dei fenomeni aziendali.

Sul sito istituzionale www.geox.biz alla sezione Investor Relations sono disponibili i dati economico-finanziari, le presentazioni istituzionali e le pubblicazioni periodiche, i comunicati ufficiali e gli aggiornamenti in tempo reale sul titolo.

Geox in Borsa

Geox S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 1 dicembre 2004. Nella tabella seguente si riepilogano i principali dati azionari e borsistici degli ultimi 3 anni:

Dati azionari e borsistici 2025 2024 2023
Risultato per azione [euro] (0,04) (0,12) (0,02)
Patrimonio netto per azione [euro] 0,20 0,26 0,35
Dividendo per azione [euro] - - -
Pay out ratio [%] - - -
Dividend yield (al 31.12) - - -
Prezzo fine periodo [euro] 0,31 0,55 0,73
Prezzo massimo telematico [euro] 0,47 0,76 1,18
Prezzo minimo telematico [euro] 0,29 0,49 0,62
Prezzo per azione / Utile per azione (7,09) (4,66) (29,29)
Prezzo per azione / Patrimonio netto per azione 1,53 2,08 2,09
Capitalizzazione borsistica [migliaia di euro] 114.841 141.527 188.962
N. azioni che compongono il capitale sociale 366.904.531 259.207.331 259.207.331
N. azioni proprie detenute dal Gruppo 734.041 734.041 3.996.250

Informazioni societarie e controllo della Società

Geox S.p.A. è una società per azioni costituita e domiciliata in Italia con sede legale in Via Feltrina Centro 16, Biadene di Montebelluna (TV), Italia. Si specifica che la Società non ha sedi secondarie.

LIR S.r.l. detiene la partecipazione di controllo nel capitale di Geox S.p.A. con una quota pari al 71,16%. LIR S.r.l., con sede legale in Treviso – Italia, è una holding di partecipazioni interamente posseduta da Mario Moretti Polegato ed Enrico Moretti Polegato (rispettivamente titolari dell'85% e del 15% del capitale sociale).

Geox S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata da altro soggetto o entità per le motivazioni illustrate nel paragrafo Rapporti con parti correlate della presente Relazione sulla gestione.

La composizione azionaria di Geox S.p.A. in base al numero di azioni possedute è la seguente:

Composizione azionaria (*) Numero Azionisti Numero azioni
da n. 1 a n. 5.000 831 1.798.821
da n. 5.001 a n. 10.000 416 3.045.023
da n. 10.001 a oltre 978 362.060.687
Mancate segnalazioni di carico/scarico da singole posizioni precedentemente rilevate -
Totale 2.225 366.904.531

(*) Come da ultima rilevazione Computershare S.p.A. del 31 dicembre 2025.

Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

Come precedentemente indicato, gli Amministratori Mario Moretti Polegato ed Enrico Moretti Polegato detengono direttamente l'intero capitale sociale di Lir S.r.l., società controllante di Geox S.p.A..

Come risulta da apposite dichiarazioni ricevute, gli Amministratori, i Sindaci e i dirigenti con responsabilità strategiche detengono 193.213 azioni alla data del 31 dicembre 2025. Tali azioni sono detenute esclusivamente da dirigenti con responsabilità strategiche.

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Francesco Di Giovanni (1) Claudia Baggio Ubaldo Livolsi (3) Alessandro Antonio Giusti (2) Clelia Leonello (2) (3) Consigliere indipendente Silvia Zamperoni (3) Consigliere indipendente Gaudiana Giusti (2) (4) Consigliere indipendente

Nome e cognome Carica ed indicazione dell'eventuale indipendenza

Mario Moretti Polegato (1) Presidente e consigliere esecutivo Enrico Moretti Polegato (1) Vice Presidente e consigliere esecutivo Amministratore Delegato e consigliere esecutivo Consigliere Consigliere Consigliere

(1) Componente del Comitato Esecutivo (2) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità

(3) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione

(4) Lead Independent Director

Collegio Sindacale

Nome e cognome Carica
Valeria Conti Presidente
Giovanni Naccarato Sindaco Effettivo
Fabio Tempestini Sindaco Effettivo
Francesca Salvi Sindaco Supplente
Matteo Toffolatti Sindaco Supplente
Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Rinvio alla relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Corporate Governance

Il sistema di corporate governance riveste un ruolo fondamentale per lo svolgimento dell'operatività del Gruppo mirando a garantire il rispetto dei criteri di trasparenza e responsabilità, contribuendo in modo significativo alla creazione di valore di medio e lungo periodo, nel rispetto dei principi del Codice di Corporate Governance delle Società Quotate emanato dal Comitato per la Corporate Governance.

Il Gruppo Geox aderisce al Codice di Corporate Governance (precedentemente denominato Codice di Autodisciplina) delle società quotate italiane da ultimo aggiornato nel mese di gennaio 2020, integrato e adeguato in relazione alle caratteristiche del Gruppo.

In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" ai sensi dell'art. 123-bis del TUF che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Corporate Governance, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria.

All'interno della suddetta Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono, inoltre, riportati i meccanismi di funzionamento dell'Assemblea degli Azionisti, la composizione e il funzionamento degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati.

La suddetta Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è consultabile alla sezione Governance del sito internet www.geox.biz alla quale si rimanda per ulteriori informazioni riguardanti, tra l'altro, l'adesione ai principi ed alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance ed il sistema di Corporate Governance adottato da Geox.

Di seguito vengono sintetizzati gli aspetti rilevanti ai fini della presente Relazione sulla gestione.

Principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi aziendale è un processo posto in essere dal Consiglio di Amministrazione, dal management e da altri operatori della struttura aziendale; è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi; contribuisce ad una conduzione del business coerente con gli obiettivi aziendali e concorre ad assicurare la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza ed efficacia dei processi aziendali, l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti nonché dello statuto sociale e delle procedure interne.

La Società, sin dall'entrata in vigore della Legge n. 262/2005, ha posto in essere delle procedure finalizzate ad aumentare la trasparenza dell'informativa societaria e a rendere più efficace il sistema dei controlli interni ed in particolare quelli relativi all'informativa finanziaria di cui essi sono parte.

Coerentemente con la definizione riportata, il sistema di gestione dei rischi esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria in Geox rientra tra le componenti del più ampio Sistema di Controllo Interno e di Gestione del Rischio di Gruppo. Geox S.p.A., nell'esercizio della sua attività di direzione e coordinamento delle società controllate, stabilisce i principi generali di funzionamento del Sistema di Controllo Interno per l'intero Gruppo. Resta inteso che ogni società controllata recepisce tali principi coerentemente con le normative locali e li declina in strutture organizzative e procedure operative adeguate allo specifico contesto. Geox si è dotata di strumenti di indirizzo e di valutazione del Sistema di Controllo Interno, attribuendo ad attori ben determinati specifiche responsabilità.

L'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto, coerentemente con i principi di funzionamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi relativo al processo di informativa finanziaria, identificano annualmente i principali rischi ivi gravanti in modo prudente e scrupoloso (c.d. attività di scoping). Il processo di identificazione dei rischi passa attraverso l'individuazione delle società del Gruppo e dei flussi operativi suscettibili di errori materiali, o di frode, con riferimento alle grandezze economiche che confluiscono in voci del bilancio civilistico di Geox S.p.A. e/o nel bilancio consolidato. Le società e i processi ritenuti significativi con riferimento al processo di informativa finanziaria sono identificati mediante analisi quantitative e qualitative. L'identificazione dei rischi è operata attraverso una loro classificazione basata sulle fonti di rischio principali identificate dall'Amministratore Delegato e sottoposte periodicamente

al Consiglio di Amministrazione. Le attività di controllo, in primis, sono le politiche e le procedure che garantiscono al management la corretta implementazione delle risposte al rischio. Le attività di controllo si attuano in tutta l'organizzazione aziendale, ad ogni livello gerarchico e funzionale. La valutazione dei controlli avviene analizzando il corretto disegno delle attività di controllo stesse e la loro effettiva ed efficace applicazione del corso del tempo. In relazione al processo di informativa finanziaria, le attività di controllo sono valutate in due sessioni semestrali seguite, eventualmente, da altrettante fasi di follow-up qualora siano identificate delle criticità.

Riepilogando, gli attori principali del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi nel processo di informativa finanziaria sono:

  • Il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, con cadenza almeno annuale. Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2021 ha deliberato in merito all'adeguamento delle procedure interne ai dettami del nuovo codice di Corporate Governance. Nello specifico, il Consiglio ha approvato le Linee guida sul Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
  • Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, che analizza le risultanze delle attività di audit sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi e relaziona periodicamente il C.d.A. sulle eventuali azioni da intraprendere e, almeno semestralmente, sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
  • L'Amministratore Delegato (Chief Executive Officer) incaricato dell'istituzione e del mantenimento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
  • Il Dirigente Preposto ex Art. 154-bis del TUF, che ha la responsabilità di definire e valutare l'effettiva applicazione di specifiche procedure di controllo a presidio dei rischi nel processo di formazione dei documenti contabili.
  • L'Internal Auditing che, mantenendo obiettività e indipendenza, fornisce consulenza metodologica nell'attività di verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure di controllo definite dal Dirigente Preposto. Nella più ampia attività di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi aziendali, inoltre, l'Internal Auditing segnala ogni circostanza rilevante di cui venga a conoscenza al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, oltre che al Dirigente Preposto qualora tali circostanze attenessero al processo di informativa finanziaria.
  • L'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/01, che interviene nell'ambito delle sue attività di vigilanza sui reati societari previsti dal D. Lgs. 231/01, identificando scenari di rischio e verificando in prima persona il rispetto dei presidi di controllo. L'Organismo di Vigilanza, inoltre, monitora il rispetto e l'applicazione del Codice Etico di Gruppo. Si segnala che la Società ha da tempo adottato un proprio modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/01 che ha costantemente provveduto ad integrare con le nuove fattispecie di reato rilevanti ai fini del D. Lgs. 231/01, e aggiornato da ultimo in data 9 novembre 2023.

Il processo di formazione dell'informativa finanziaria è presidiato attraverso specifiche attività di controllo lungo i processi aziendali che contribuiscono alla formazione dei valori iscritti a bilancio.

Tali attività di controllo afferiscono sia alle aree più strettamente legate al business (processi di vendita, acquisto, magazzino, ecc.) sia alle aree di supporto alla gestione delle scritture contabili (processi chiusura di bilancio, di governo dei sistemi informativi, ecc.). Le procedure di controllo suddette sono definite dal Dirigente Preposto e dallo stesso soggetto vengono verificate periodicamente in relazione alla loro effettiva applicazione. L'esito delle valutazioni del Dirigente Preposto è riportato nell'attestazione di cui al comma 5 e al comma 5-bis dell'art. 154-bis del TUF.

Il Gruppo, in ottemperanza al D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, che ha dato attuazione alla direttiva (UE) 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive), ha predisposto l'informativa di sostenibilità integrata nella relazione sulla gestione. Si rimanda al suddetto documento – depositato nel sito internet della Società nella sezione Investor Relation – per tutti gli aspetti inerenti alla rendicontazione delle informazioni relative ai temi ritenuti materiali, nel rispetto di quanto previsto dal suddetto decreto.

Il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A. ha, altresì, approvato il "Global Compliance Program" documento rivolto alle società estere del Gruppo e aggiornato da ultimo in data 9 novembre 2022 il quale si qualifica come strumento di governance volto a rafforzare l'impegno etico e professionale della Società ed a prevenire la commissione all'estero di illeciti (quali, ad esempio, i reati contro la pubblica amministrazione, il falso in bilancio, il riciclaggio, i reati commessi in violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, i reati ambientali, ecc.) da cui possa derivare responsabilità penale d'impresa e conseguenti rischi reputazionali.

La struttura del Gruppo

Viene di seguito riportata la struttura del Gruppo al 31 dicembre 2025:

La struttura del Gruppo, controllato dalla holding operativa Geox S.p.A., è suddivisa in tre macro-gruppi di società:

  • Società distributive extra-UE. Hanno il compito di sviluppare e presidiare completamente il business nei mercati di riferimento. Operano in base a contratti di licenza o distribuzione stipulati con la Capogruppo.
  • Società commerciali UE. Hanno avuto inizialmente il compito di prestare servizi commerciali di customer service e di coordinamento della rete di vendita a favore della Capogruppo, che distribuisce direttamente i prodotti a livello wholesale. Successivamente, hanno anche preso in carico la gestione della rete di negozi monomarca nel territorio di competenza.
  • Società distributive Europee. Hanno il compito di sviluppare e presidiare il territorio di competenza nell'ottica di fornire un migliore servizio alla clientela andando ad aumentare la presenza diretta del Gruppo tramite forze di vendita localizzate e investimenti in show room di riferimento più vicine al mercato. Le società distributive di Svizzera, Russia e UK hanno anche il compito di soddisfare le esigenze di acquisto di un prodotto commercializzabile immediatamente nel territorio, avendo già adempiuto alle pratiche doganali.

Relazione sulla sostenibilità

In ottemperanza al Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, si precisa che, nella Relazione sulla gestione consolidata, redatta da Geox S.p.A., con sede legale in Via Feltrina Centro 16, Biadene di Montebelluna (TV), Italia, disponibile sul sito internet della Società www.geox.biz, è inclusa la Rendicontazione consolidata di sostenibilità. Di conseguenza nella presente relazione non viene esposta tale informativa.

Principali rischi ed incertezze cui Geox S.p.A. e il Gruppo sono esposti

Il Gruppo Geox, con riferimento alla conduzione del proprio modello di business e rispetto alla definizione ed implementazione delle strategie aziendali è esposto a diverse tipologie di rischio (e.g. strategici, operativi), di natura endogena ed esogena, le quali potrebbero potenzialmente precludere o compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici, economici e finanziari del Gruppo stesso.

Geox S.p.A. coordina a livello di Gruppo il processo di Enterprise Risk Management ("ERM") al fine di identificare, valutare e gestire i suddetti rischi tenuto conto del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ("SCI-GR") e dei relativi presidi di gestione e mitigazione. Nell'ambito del processo ERM ci si pone l'obiettivo di identificare eventuali ulteriori azioni di mitigazione, che consentano di riportare le valutazioni dei rischi entro le soglie di accettabilità definite.

Il processo ERM, i suoi principali elementi, nonché i rischi in esso identificati e valutati, sono da un lato oggetto di monitoraggio e valutazione da parte del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ("CCRS") e dall'altro sono sottoposti periodicamente all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2025, il processo ERM – come previsto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive ("CSRD") – è stato raccordato con le valutazioni e gli esiti emersi dall'Analisi di Doppia Materialità propedeutica all'identificazione dei principali Impatti, Rischi e Opportunità ("IRO") del Gruppo Geox relativamente alle tematiche di sostenibilità.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione "ESRS 2 - IRO-1: Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti", contenuta nella Relazione finanziaria annuale consolidata 2025.

Rischi di business

Il Gruppo Geox, operando a livello internazionale, è esposto a possibili rischi di natura esogena correlati alle evoluzioni degli scenari geo-politici nonché al perdurare delle condizioni di instabilità e tensioni dovute ai conflitti in atto che potrebbero continuare ad influenzate le attività del Gruppo stesso. La Società valuta possibili impatti sul business nei paesi coinvolti e monitora possibili e preesistenti situazioni di incertezza internazionale, economica nonché relativa agli scambi commerciali.

Nello specifico l'ulteriore allargamento del fronte mediorientale ha determinato specifici impatti sulle spedizioni ed in particolare sui tempi, sulla sicurezza e sui costi dei trasferimenti delle merci lungo le tradizionali tratte commerciali internazionali principalmente nell'area del Mar Rosso.

Il Gruppo ritiene che eventi imprevisti e/o avversi di natura geo-politica relativi allo scenario internazionale e non solo limitatamente ai conflitti sopracitati – possano continuare a determinare effetti negativi con riferimento a: i) sviluppo della domanda nei mercati internazionali; ii) andamento dei tassi di inflazione con conseguenti politiche monetarie restrittive sui tassi di interesse; iii) volatilità delle valute di riferimento (con particolare riferimento ai cambi eurodollaro ed euro-rublo); iv) aumento dell'incertezza e conseguente impatto sulla propensione al consumo; v) incremento nei tempi e nei costi logistici.

La situazione è oggetto di costante monitoraggio al fine di poter valutare prontamente e, ove possibile, identificare specifiche azioni conseguenti ad un eventuale esacerbamento dello scenario geo-politico, con particolare attenzione posta verso i paesi in cui il Gruppo Geox opera.

Il Gruppo Geox è, inoltre, esposto all'impatto derivante dall'attuale scenario macro-economico, dalla diminuzione del potere di acquisto dei consumatori e, conseguentemente, dalla diminuzione della propensione al consumo in alcuni Paesi (e.g. Germania). Quanto premesso, ha comportato una maggiore attenzione nella definizione delle strategie distributive – considerando la presenza del Gruppo in un numero significativo di Paesi – un maggiore supporto ai partner commerciali, laddove possibile, affinché le partnership strategiche proseguissero anche in considerazione dell'eventuale deterioramento delle condizioni economiche, sociali o politiche e dei relativi effetti negativi sulle vendite e sui risultati economici e finanziari.

Il Gruppo Geox è, infine, esposto ai mutamenti del quadro regolatorio nazionale ed internazionale, ivi inclusi gli adeguamenti normativi relativi alla sostenibilità. Il Gruppo opera in un contesto internazionale ed è soggetto, nelle varie giurisdizioni in cui è attivo, a normative e regolamenti che sono oggetto di costante monitoraggio soprattutto per quanto attiene alla salute e sicurezza dei lavoratori, alla tutela dell'ambiente, alle norme sulla fabbricazione dei prodotti ed alla loro composizione, alla tutela dei consumatori, alla tutela dei diritti di proprietà industriale ed intellettuale, alle norme sulla concorrenza, a quelle fiscali e doganali, in generale, a tutte le disposizioni regolamentari di riferimento.

Il Gruppo Geox considera di primaria importanza gli aspetti di seguito riportati nella definizione delle proprie strategie di risposta ai rischi:

  • l'immagine, percezione e riconoscibilità del marchio Geox da parte dei propri consumatori, in condizioni di mercato complesse che comportano una scarsa propensione al consumo e una conseguente contrazione della domanda;
  • le eventuali incertezze e difficoltà del management nel delineare ed implementare con successo la propria strategia;
  • le eventuali incertezze legate alla capacità di trattenere, attrarre e incentivare risorse qualificate, a maggior ragione in un contesto di ridimensionamento della struttura operativa del Gruppo;
  • la disponibilità delle materie prime e dei prodotti finiti ed il costante monitoraggio di possibili tensioni politiche, sociali ed economiche che potrebbero comportare la difficoltà di approvvigionamento con conseguenze negative sui risultati economici del Gruppo;
  • il costante monitoraggio, l'attento bilanciamento degli acquisti, ove possibile, volto a ridurre il rischio derivante da una possibile uscita dalle aree produttive di approvvigionamento (e.g. estremo oriente) con conseguenze ed impatti anche di carattere sociale.

I medesimi rischi e assunzioni sono stati utilizzati nelle misurazioni contabili rilevanti (impairment test, valutazione delle attività per imposte differite, svalutazione delle rimanenze, Expected Credit Loss su attività finanziarie).

Rischi Informatici e Tecnologici

Il Gruppo Geox monitora con attenzione l'evoluzione del contesto esterno, l'evoluzione tecnologica nonché la frequenza degli incidenti riconducibili alle tematiche c.d. di cyber security ed è consapevole del livello di rischiosità in termini di business continuity.

Tanto premesso, il Gruppo Geox ha definito un piano di interventi e relativi investimenti volti, in una logica di miglioramento continuo, al rafforzamento del proprio modello di gestione dei rischi cibernetici. I suddetti interventi – che prevedono l'adozione delle migliori tecnologie e metodologie di identificazione e protezione, la formazione continua del personale, attività di valutazione e aggiornamento periodico dei rischi – mirano da un lato alla prevenzione ed alla difesa da potenziali rischi di attacchi informatici e dall'altro al rafforzamento delle misure di contrasto e di ripristino della normale operatività.

Il Gruppo ha, quindi, definito, costituito, attivato e portato avanti una serie di interventi e iniziative e più in generale una struttura di Governance che prevede:

  • un Comitato di Sicurezza che si riunisce almeno mensilmente con lo scopo di monitorare i rischi cyber emergenti e verificare l'avanzamento delle iniziative di improvement di volta in volta definite;
  • la figura del CISO (Chief Information Security Officer);
  • una serie di misure di monitoraggio delle infrastrutture e della rete quali il SOC (Security Operation Center) e NOC (Network Operation Center) attive 24 ore su 24;
  • il costante monitoraggio degli apparati (server & personal computer) e sistemi attraverso il Security Information Event Management che raccoglie e collega tutti gli eventi rilevanti per la sicurezza;
  • un servizio di Threat Intelligence per l'attività di monitoraggio della rete internet e del darkweb;
  • un piano specifico di formazione per il personale con riferimento anche ai suddetti rischi (e.g. simulazione di attacchi di e-mail phishing);
  • un framework finalizzato alla valutazione ed alla classificazione dei fornitori in ambito ICT prioritizzati per livello di criticità della fornitura del bene e/o dell'erogazione del servizio.

Rischi legati al cambiamento climatico

Il Gruppo Geox monitora le evoluzioni del contesto esterno – in quanto considerato un riferimento significativo per i propri indirizzi strategici – al fine di:

  • identificare e valutare potenziali rischi emergenti principalmente di carattere ambientale
  • gestire proattivamente ed ove possibile gli impatti
  • cogliere relative ed eventuali opportunità nonché
  • essere conforme con gli aspetti normativi e regolamentari in continua evoluzione.

Il Gruppo Geox monitora con attenzione le tematiche riconducibili, direttamente e/o indirettamente, al c.d. "cambiamento climatico" che sono, altresì, oggetto di attuale e crescente osservazione da parte dei legislatori e delle

autorità di vigilanza nei Paesi all'interno dei quali il Gruppo, coerentemente con la propria Catena del Valore, opera con riferimento, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alle attività di commercializzazione dei prodotti o di produzione degli stessi.

Il Gruppo Geox, come riportato nella Rendicontazione di Sostenibilità contenuta nella Relazione finanziaria annuale consolidata 2025, acquisisce costantemente e progressivamente maggiore consapevolezza degli Impatti, Rischi ed Opportunità collegate alle proprie tematiche di sostenibilità ritenute materiali, attraverso l'aggiornamento dell'Analisi di Doppia Materialità.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2025, il Gruppo – tramite l'analisi degli scenari climatici – ha indirizzato e consolidato la valutazione nel breve, medio e lungo periodo dei cc.dd. "Rischi Fisici" e dei "Rischi di Transizione".

Con specifico riferimento al Cambiamento Climatico, gli esiti dei suddetti processi hanno permesso di identificare:

  • rischi fisici correlati ad eventi endogeni e/o esogeni ed in quanto tali non controllabili (e.g. calamità naturali) che potrebbero potenzialmente precludere la continuità operativa (c.d. business continuity);
  • rischi di transizione correlati, da un lato, ad eventuali non conformità normative relative ad obblighi di monitoraggio e/o di rendicontazione delle emissioni e dall'altro ad eventi esogeni di carattere climatico non controllabili in quanto tali (e.g. innovazione sostenibile) che potrebbero potenzialmente precludere il raggiungimento di specifici obiettivi.

Il Gruppo Geox, con riferimento ai suddetti rischi, prevede modalità di mitigazione attraverso specifiche iniziative oltre che polizze assicurative a copertura della perdita di integrità degli asset aziendali.

Per ulteriori dettagli si rimanda ai paragrafi "E1-SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale e "IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima" della sezione "Rendicontazione di Sostenibilità" contenuta nella Relazione finanziaria annuale consolidata 2025.

Il Gruppo Geox con riferimento ai rischi ed alle opportunità sopra riportate conferma quale principale effetto finanziario attuale quanto già riportato nel paragrafo "2. Principi contabili e criteri di valutazione – Fondo svalutazione magazzino" e nella nota 20 "Rimanenze" della Relazione finanziaria annuale consolidata 2025.

Infine, il Gruppo pone sempre massima e crescente attenzione:

  • alle proprie attività ed alle attività delle terze parti che collaborano con il Gruppo stesso che potrebbero essere caratterizzate da un potenziale profilo di rischio sociale, etico ed ambientale;
  • al comportamento dei propri stakeholder (e.g. consumatori, dipendenti) ed alla crescente attenzione che gli stessi riconoscono ai temi fin qui citati;
  • all'impatto che i prodotti potrebbero avere con riferimento ad aspetti etici, ambientali, sociali, ecc.;
  • alle suddette evoluzioni, ivi incluse quelle di carattere normativo e regolamentare, adeguando e/o implementando – costantemente e tempestivamente – i fattori di mitigazione.

Gli impatti e i rischi climatici materiali sono stati considerati, ove rilevanti, nelle proiezioni dei flussi utilizzati per l'impairment test, nelle stime di Net Realisable Value delle rimanenze e nella valutazione della recuperabilità delle attività per imposte differite.

Rischi finanziari

Il Gruppo Geox monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposto in modo da valutare, anticipatamente, eventuali possibili impatti negativi degli stessi ed intraprendere adeguate azioni correttive volte a mitigare o correggere i rischi in questione. Il Gruppo è esposto a una varietà di rischi di natura finanziaria: rischio di credito, rischio di tasso di interesse, rischio cambio e il rischio di liquidità.

Tali rischi vengono gestiti e coordinati dalla Società sulla base di politiche di copertura che contemplano anche l'utilizzo di strumenti derivati con il fine di minimizzare gli effetti derivanti dalla fluttuazione dei cambi (specialmente del dollaro americano).

Rischi di credito

Il Gruppo Geox tende a ridurre il più possibile il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti adottando politiche di credito volte a concentrare le vendite su clienti affidabili e solvibili. In particolare, le procedure di gestione del credito implementate dal Gruppo, che prevedono l'utilizzo di contratti con primarie società di assicurazione crediti, la valutazione delle informazioni disponibili sulla solvibilità dei clienti, l'inserimento di limiti di esposizione per cliente e lo stretto controllo del rispetto dei termini di pagamento, permettono di ridurre la concentrazione del credito e il rischio relativo.

L'esposizione creditoria risulta inoltre suddivisa su un largo numero di controparti e clienti.

Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento verso il sistema bancario espone il Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa.

La Società ha ritenuto di porre in essere specifiche politiche di copertura dal rischio di variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio/lungo termine. La Società, al 31 dicembre 2025, detiene un Interest Rate Swap (IRS) per rimanenti euro 1,5 milioni, anche con lo specifico obiettivo di poter rimuovere, su parte dell'ammontare nozionale, l'iniziale condizione di floor a zero in relazione all'Euribor inclusa nel tasso variabile.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio

Lo svolgimento da parte del Gruppo Geox della propria attività, anche in paesi esterni all'area euro, rende rilevante il fattore relativo all'andamento dei cambi. Il Gruppo definisce in via preliminare l'ammontare del rischio di cambio sulla base del budget di periodo e provvede successivamente alla copertura di tale rischio in maniera graduale, durante il processo di acquisizione degli ordini, nella misura in cui gli ordini corrispondono alle previsioni del budget. La copertura viene realizzata mediante appositi contratti a termine e diritti di opzione per l'acquisto e la vendita di valuta. Il Gruppo ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate siano adeguate. Tuttavia, non può escludersi che repentine fluttuazioni nei tassi di cambio possano avere conseguenze sui risultati operativi del Gruppo Geox.

Rischio di liquidità

Il rischio in esame si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche sostenibili, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative nella giusta tempistica. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo Geox sono costantemente monitorati a livello centrale sotto il controllo della tesoreria di Gruppo al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Gli Amministratori in considerazione delle performance raggiunte nel 2025, della struttura finanziaria in essere alla data del bilancio, nonché delle previsioni finanziarie incluse nel budget 2026, non ritengono che il Gruppo non sia in grado di rispettare i propri impegni di pagamento.

Indicatori alternativi di performance

La Società utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della Società. Il Management ritiene che tali misure siano utili a valutare la performance operativa della Società e a compararla a quella delle società che operano nel medesimo settore e siano finalizzate a fornire una visione supplementare dei risultati.

Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici della Società e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento:

  • Like for like (LFL): rappresenta l'andamento dei ricavi dell'anno corrente a perimetro costante rispetto all'anno precedente.
  • EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali e delle Attività per diritto d'uso.
  • Capitale circolante netto operativo: è calcolato come somma delle Rimanenze, Crediti commerciali e Debiti commerciali.
  • Capitale investito: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti, delle Attività correnti ad esclusione di quelle finanziarie (Altre attività finanziarie correnti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti) al netto delle Passività non correnti, delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Prestiti e finanziamenti correnti e non correnti, Altre passività finanziarie correnti e non correnti e Passività per leasing correnti e non correnti).
  • Impatto rettifiche: identifica gli effetti contabili sulle singole voci di bilancio estrapolando l'impatto di alcuni costi di natura straordinaria e non ricorrente.

Andamento economico di Geox S.p.A.

Risultati economici di sintesi

Il risultato dell'esercizio 2025 è stato influenzato da un calo di fatturato, rispetto all'esercizio precedente, pari a circa euro 35,6 milioni (-7,9%) che ha comportato una perdita di margine lordo di euro 14,6 milioni.

In risposta a questa dinamica, il management ha attuato, nel corso del secondo semestre 2025, un piano di ridimensionamento della struttura operativa della Società che, abbinato alle iniziative di efficientamento già in corso da alcuni mesi, ha permesso di realizzare ulteriori risparmi sulla struttura dei costi operativi per circa euro 16,5 milioni. Il risultato operativo rettificato, dunque, ritorna leggermente positivo nel 2025 (pari a euro 0,1 milioni) rispetto agli euro -1,8 milioni del 2024.

Il risultato operativo 2025 risente di alcuni costi di natura straordinaria e non ricorrente per complessivi euro 9,1 milioni (euro 13,0 milioni del 2024) e quindi passa da euro -14,7 milioni del 2024 a euro -9,0 milioni del 2025.

La perdita dell'esercizio si riduce significativamente (-42% circa) e si attesta ad euro -19,7 milioni, rispetto ad euro -34,2 milioni del 2024. Questo risultato, oltre alle dinamiche già descritte del risultato operativo, è stato possibile grazie al miglioramento della gestione finanziaria (euro 2,4 milioni) e della gestione delle società controllate (euro 1,9 milioni), nonché del carico fiscale (euro 4,4 milioni).

Di seguito si riportano i risultati di sintesi della Società:

  • Ricavi pari a euro 417,6 milioni, registrando un calo del 7,9% rispetto a euro 453,2 milioni del 2024;
  • Risultato operativo rettificato pari a euro 0,1 milioni, rispetto a euro -1,8 milioni del 2024;
  • Risultato netto rettificato di euro -10,5 milioni, rispetto a euro -21,2 milioni del 2024.

Di seguito viene riportato il conto economico:

(Migliaia di euro) 2025 Costi nonricorrenti2025 2025Rettificato % 2024 Costi nonricorrenti2024 2024Rettificato %
Ricavi 417.645 - 417.645 100,0% 453.230 - 453.230 100,0%
Costo del venduto (273.737) - (273.737) (65,5%) (294.686) - (294.686) (65,0%)
Margine lordo 143.908 - 143.908 34,5% 158.544 - 158.544 35,0%
Costi di vendita e distribuzione (31.925) - (31.925) (7,6%) (34.043) - (34.043) (7,5%)
Costi di pubblicità e promozioni (17.944) - (17.944) (4,3%) (22.070) - (22.070) (4,9%)
Costi generali ed amministrativi (143.227) 9.147 (134.080) (32,1%) (160.851) 12.976 (147.875) (32,6%)
Altri proventi 40.174 - 40.174 9,6% 43.672 - 43.672 9,6%
Costi operativi netti (152.922) 9.147 (143.775) (34,4%) (173.292) 12.976 (160.316) (35,4%)
Risultato operativo (9.014) 9.147 133 0,0% (14.748) 12.976 (1.772) (0,4%)
Oneri e proventi finanziari (11.407) - (11.407) (2,7%) (13.855) - (13.855) (3,1%)
Oneri e proventi da partecipazioni (8) - (8) (0,0%) (1.930) - (1.930) (0,4%)
Risultato ante imposte (20.429) 9.147 (11.282) (2,7%) (30.533) 12.976 (17.557) (3,9%)
Imposte sul reddito 773 - 773 0,2% (3.624) - (3.624) (0,8%)
Risultato netto (19.656) 9.147 (10.509) (2,5%) (34.157) 12.976 (21.181) (4,7%)
EBITDA 23.974 33.121 7,9% 20.647 33.623 7,4%

Ricavi

I ricavi del 2025 si sono attestati ad euro 417,6 milioni, in diminuzione del 7,9% rispetto all'esercizio precedente, condizionati dall'andamento negativo del canale multimarca e franchising.

Il totale dei punti vendita in franchising è passato da 249 a dicembre 2024 a 208 a dicembre 2025; mentre il numero dei negozi diretti gestiti dalle filiali è passato da 240 di dicembre 2024 a 235 di dicembre 2025.

Andamento economico della Società: le altre voci di conto economico

I risultati dell'anno 2025 vengono presentati rettificati di alcuni costi di natura non ordinaria e non ricorrente, come già illustrato in precedenza, ai fini di favorirne la comparazione con quelli dell'anno precedente.

Queste nel dettaglio le principali evidenze:

Costo del venduto e margine lordo

Il costo del venduto risulta essere pari a euro 273,7 milioni (pari al 65,5% dei ricavi), rispetto a euro 294,7 milioni del 2024 (pari al 65,0% dei ricavi), determinando un margine lordo pari a euro 143,9 milioni (pari al 34,5% dei ricavi), rispetto a euro 158,5 milioni del 2024 (pari al 35,0% dei ricavi). La stabilità della marginalità lorda percentuale conferma e consolida le ormai stabili condizioni della catena di fornitura.

Costi operativi e risultato operativo

Il totale dei costi operativi dell'esercizio 2025 si attesta a euro 152,9 milioni rispetto a euro 173,3 milioni del 2024 e includono costi non ricorrenti per circa euro 9,1 milioni (circa euro 13,0 milioni nel 2024). L'incidenza sui ricavi, al netto dei costi non ricorrenti, si attesta al 34,4% rispetto ad un'incidenza nel 2024 pari a 35,4%.

Come già ricordato precedentemente, il management ha attuato nel corso del secondo semestre del 2025 un piano di ridimensionamento della struttura operativa della Società che, abbinato alle iniziative di efficientamento già in corso da alcuni mesi, ha permesso di ridurre i costi rispetto all'esercizio precedente. In particolare:

  • I costi di vendita e distribuzione si attestano a euro 31,9 milioni (euro 34,0 milioni nel 2024) con una riduzione in valore assoluto di euro 2,1 milioni. L'incidenza percentuale di tali costi risulta essere del 7,6% sulle vendite (7,5% nel 2024);
  • I costi di pubblicità e promozioni si attestano a euro 17,9 milioni con un'incidenza del 4,3% sulle vendite, in riduzione di circa euro 4,1 milioni rispetto all'esercizio precedente (con un'incidenza del 4,9% nel 2024);
  • I costi generali e amministrativi rettificati si attestano a euro 134,1 milioni con una riduzione in valore assoluto di euro 13,8 milioni rispetto a euro 147,9 milioni del 2024, con un'incidenza percentuale sulle vendite del 32,1% rispetto al 32,6% del 2024.
  • Gli altri proventi si attestano a euro 40,2 milioni con una riduzione in valore assoluto di euro 3,5 milioni rispetto a euro 43,7 milioni del 2024, con un'incidenza percentuale sulle vendite del 9,6% in linea con il 2024.

Il risultato operativo rettificato si attesta a euro 0,1 milioni rispetto a euro -1,8 milioni del 2024.

Oneri e proventi finanziari

Gli oneri e i proventi finanziari ammontano a complessivi euro -11,4 milioni in riduzione rispetto a euro -13,9 milioni del 2024.

Risultano, principalmente, composti da:

  • oneri finanziari pari ad euro 5,8 milioni in riduzione rispetto all'esercizio precedente (euro 8,0 milioni) grazie ad un livello di indebitamento medio inferiore nel periodo supportato dall'aumento di capitale e da minori cessioni di crediti al factor;
  • costi finanziari IFRS 16 per euro 2,2 milioni (euro 2,0 milioni nell'esercizio precedente).

Risultato ante imposte

Il Risultato ante imposte rettificato si attesta a euro -11,3 milioni rispetto a euro -17,6 milioni del 2024. Oltre alle dinamiche evidenziate sopra, il risultato ante imposte del 2025 è influenzato da una svalutazione netta delle partecipazioni e attività finanziarie correnti pari ad euro -0,9 milioni (euro -3,3 milioni nel 2024) e da dividendi pari ad euro +0,9 milioni (euro +1,4 milioni nel 2024).

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito, pari ad euro +0,8 milioni (euro -3,6 milioni nel 2024), principalmente non monetarie, sono dovute alla variazione della fiscalità differita e si originano dall'approccio prudente seguito dalla Società che prevede di non stanziare le imposte sulle perdite generate negli esercizi 2025 e 2024.

La situazione patrimoniale e finanziaria di Geox S.p.A.

La tabella che segue riepiloga i principali dati patrimoniali di Geox S.p.A. riclassificati:

(Migliaia di euro) 31-12-2025 31-12-2024
Attività immateriali e avviamento 13.154 17.261
Immobili, impianti e macchinari 11.966 12.919
Attività per diritto d'uso 78.041 90.087
Partecipazioni 57.343 62.843
Altre attività non correnti, nette 20.728 16.731
Attività non correnti 181.232 199.841
Capitale circolante netto operativo 143.514 122.928
Altre attività (passività) correnti, nette (9.734) (1.823)
Capitale investito 315.012 320.946
Patrimonio netto 67.253 63.459
Benefici ai dipendenti, fondi rischi e oneri non correnti 3.903 3.917
Posizione finanziaria netta 243.856 253.570
Capitale investito 315.012 320.946

La situazione patrimoniale e finanziaria della Società evidenzia una posizione finanziaria negativa pari a euro 243,9 milioni rispetto a una posizione finanziaria negativa pari a euro 253,6 milioni del periodo precedente.

La tabella che segue mostra la composizione e l'evoluzione del capitale circolante netto operativo e delle altre attività (passività) correnti:

(Migliaia di euro) 31-12-2025 31-12-2024
Rimanenze 196.613 202.277
Crediti commerciali 125.920 132.293
Debiti commerciali (179.019) (211.642)
Capitale circolante netto operativo 143.514 122.928
% sul totale ricavi 34,4% 27,1%
Debiti tributari (2.062) (2.352)
Altre attività correnti 6.790 10.426
Altre passività correnti (12.715) (9.764)
Fondi rischi e oneri correnti (1.747) (133)
Altre attività (passività) correnti, nette (9.734) (1.823)

Il capitale circolante netto operativo si attesta a euro 143,5 milioni in aumento rispetto a euro 122,9 milioni del periodo precedente.

L'incidenza del capitale circolante netto operativo, al 31 dicembre 2025, sul totale ricavi risulta pari al 34,4% (27,1% al 31 dicembre 2024).

Le giacenze di magazzino si attestano a euro 196,6 milioni in riduzione di euro 5,7 milioni, rispetto a euro 202,3 milioni al 31 dicembre 2024. La riduzione delle giacenze è dovuta principalmente ad una accurata politica di gestione delle stesse che si è focalizzata sulla vendita anche a stock delle scorte esistenti, nonché a limitare i nuovi acquisti, per quanto possibile.

I crediti commerciali sono pari a euro 125,9 milioni in diminuzione di euro 6,4 milioni, rispetto a euro 132,3 milioni al 31 dicembre 2024. I giorni medi di incasso si mantengono in linea con i livelli osservati nei periodi precedenti e coerenti con la stagionalità di settore.

I debiti commerciali risultano pari a euro 179,0 milioni in riduzione, rispetto al 31 dicembre 2024, di euro 32,6 milioni principalmente per effetto di un differente timing negli acquisti e della riduzione della base dei costi. I tempi medi di pagamento sono sostanzialmente in linea rispetto a quelli osservati nel 2024.

La tabella che segue mostra la composizione della posizione finanziaria netta:

(Migliaia di euro) 31-12-2025 31-12-2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8.778 14.683
Attività finanziarie correnti - esclusi contratti derivati 6.655 7.436
Passività finanziarie correnti - esclusi contratti derivati (97.274) (112.592)
Posizione finanziaria netta corrente (81.841) (90.473)
Passività finanziarie non correnti (71.132) (82.015)
Posizione finanziaria netta non corrente (71.132) (82.015)
Posizione finanziaria netta - ante fair value contratti derivati e IFRS 16 (152.973) (172.488)
Passività finanziarie per leasing (81.885) (93.375)
Posizione finanziaria netta - ante fair value contratti derivati (234.858) (265.863)
Valutazione al fair value contratti derivati (8.998) 12.293
Posizione finanziaria netta finale (243.856) (253.570)

La posizione finanziaria netta prima della valutazione al fair value dei contratti derivati ed escludendo l'IFRS 16, passa da euro -172,5 milioni del 31 dicembre 2024 a euro -153,0 milioni del 31 dicembre 2025.

Le passività finanziarie per leasing incidono negativamente per euro 81,9 milioni (negativamente per euro 93,4 milioni al 31 dicembre 2024) di cui euro -65,9 milioni sono non correnti (euro -76,2 milioni nel 2024).

La valutazione al fair value dei contratti derivati, infine, incide negativamente per euro 9,0 milioni (positivamente per euro 12,3 milioni al 31 dicembre 2024).

La posizione finanziaria netta finale passa da euro -253,6 milioni del 31 dicembre 2024 a euro -243,9 milioni del 31 dicembre 2025.

La tabella che segue riporta il rendiconto finanziario di Geox S.p.A. riclassificato:

(Migliaia di euro) 2025 2024
Risultato netto (19.656) (34.157)
Ammortamenti e svalutazioni 32.988 35.395
Altre rettifiche non monetarie 29.104 (16.793)
Cash flow da conto economico 42.436 (15.555)
Variazione capitale circolante netto operativo (26.623) 17.972
Variazione altre attività/passività 6.545 (1.023)
Cash flow attività operativa 22.358 1.394
Investimenti netti in partecipazioni (4.900) 207
Investimenti in attività immateriali e avviamento e in immobili, impianti e macchinari (9.495) (11.254)
Disinvestimenti in attività immateriali e avviamento e in immobili, impianti e macchinari - 21
Investimenti netti (14.395) (11.026)
Free cash flow 7.963 (9.632)
Aumento di capitale sociale 29.398 -
Incremento/Decremento attività per diritto d'uso (6.356) (15.275)
Variazione posizione finanziaria netta 31.005 (24.907)
Posizione finanziaria netta iniziale - ante fair value contratti derivati (265.863) (240.956)
Variazione posizione finanziaria netta 31.005 (24.907)
Posizione finanziaria netta finale- ante fair value contratti derivati (234.858) (265.863)
Valutazione al fair value contratti derivati (8.998) 12.293
Posizione finanziaria netta finale (243.856) (253.570)

Gli investimenti sono riepilogati nella seguente tabella:

(Migliaia di euro) 2025 2024
Marchi e brevetti 119 234
Aperture e rinnovi Geox Shops 2.502 1.953
Attrezzature industriali 1.785 2.512
Impianti industriali 11 81
Uffici, arredo sedi e altri investimenti 770 1.104
Information technology 4.308 5.370
Totale investimenti monetari 9.495 11.254
Attività per diritto d'uso 6.388 15.291
Totale investimenti 15.883 26.545

Azioni proprie e azioni o quote di società controllanti

Al 31 dicembre 2025 la Società detiene complessive 734.041 azioni proprie pari allo 0,20% del capitale sociale, in esecuzione della delibera assembleare del 16 aprile 2019 che ha previsto un programma di acquisto di azioni proprie da destinare a servizio dei Piani di Stock Grant. Il programma di acquisto ha avuto inizio il 5 giugno 2019 ed è terminato a novembre 2019. Nel mese di maggio 2024 sono state assegnate (gratuitamente) n. 3.262.209 azioni ai beneficiari del "Piano di Equity (Stock Grant) & Cashed-Based 2021-2023", in conformità alla delibera del Consiglio di Amministrazione della Società del 19 aprile 2024.

Stock Plan

L'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025 ha approvato un piano di incentivazione a medio-lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash-Based 2025-2027 (il "Piano"), che prevede l'assegnazione, a titolo gratuito, di massime n. 10.436.654 azioni ordinarie della Società (cd. "Quota Equity"), nonché l'erogazione di una componente monetaria (cd. "Quota Cash") per un importo massimo pari a euro 855.806 lordi in caso di overachievement, a favore dell'Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché di Dirigenti e Key People di Geox o di altre società del Gruppo. Il Piano ha un vesting period di 3 anni e, di conseguenza, le azioni potranno essere assegnate a decorrere dalla data di approvazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2027. L'assegnazione delle componenti della Quota Equity ai beneficiari è subordinata, oltre alla permanenza in servizio alla data di approvazione del bilancio 2027, al conseguimento di un obiettivo di redditività individuato nell'EBITDA Rettificato cumulato per il periodo 2025-2027, nonché ad un obiettivo finanziario rappresentato dal valore della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2027. L'erogazione della Quota Cash è inoltre subordinata all'overachievement del target di EBITDA Rettificato cumulato. Ai sensi del Piano, le azioni oggetto di assegnazione potranno essere reperite, nel rispetto delle previsioni di legge applicabili, dalle azioni eventualmente acquistate sul mercato e/o detenute ad altro titolo dalla Società, sulla base dell'autorizzazione assembleare all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile. Attraverso l'adozione del Piano, la Società intende promuovere e perseguire i seguenti obiettivi: coinvolgere ed incentivare i beneficiari la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo; favorire la fidelizzazione dei beneficiari, incentivandone la permanenza all'interno del Gruppo; condividere ed allineare gli interessi dei beneficiari con quelli della Società e degli azionisti nel medio-lungo periodo, riconoscendo al management il contributo dato nell'incremento di valore della Società.

Il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A., che si è riunito a chiusura dell'Assemblea del 17 aprile 2025, ha deliberato di dare attuazione al Piano di incentivazione a medio-lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash-Based 2025- 2027, approvando un primo ciclo di attribuzione di nr. 8.900.070 diritti a favore di 8 beneficiari tra i quali l'Amministratore Delegato, i Dirigenti Strategici e altri dirigenti considerati risorse chiave di Geox o di altre Società del Gruppo. Il fair value del Piano è stato valutato secondo il metodo binominale ed ammontava a complessivi euro 2.826 mila.

Le assunzioni alla base della stima sono state le seguenti:

  • Fair value unitario alla data di assegnazione: euro 0,315143
  • Valore azione alla data di assegnazione: euro 0,315143
  • Tasso di dividendo atteso: 0,00%
  • Tasso di turnover atteso: 0,00%
  • La quota cash non è stato oggetto di valutazione in quanto, alla data attuale, non si ritiene ragionevolmente raggiungibile la soglia di overachievment
  • Volatilità del titolo: 29,55% (sulla base del trend storico a tre anni).

Sulla base delle stime aggiornate il fair value del Piano, al 31 dicembre 2025, ammonta a euro 1.331 mila. L'effetto sul conto economico del 2025 è negativo per euro 444 mila e al 31 dicembre 2025 risultano in circolazione 4.221.972 diritti assegnati a favore di 5 beneficiari. La diminuzione del fair value è imputabile, principalmente al cambio di Amministratore Delegato.

Per ulteriori informazioni sui documenti informativi relativi ai Piani, si rinvia al sito Internet della società, www.geox.biz, nella Sezione "Governance".

Rapporti con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella nota 39 del Bilancio d'esercizio.

Geox S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata da altro soggetto o entità. Pur essendo controllata al 71,16% da Lir S.r.l., Geox S.p.A. infatti ha posto in essere le verifiche richieste ai sensi degli artt. 2497 e ss. c.c. e ha constatato che la controllante non risulta aver mai imposto alla controllata strategie di mercato vincolanti né aver mai avocato a sé la gestione dei rapporti con le istituzioni pubbliche e private per conto della stessa, avendo la Società ed il suo Consiglio provveduto in piena autonomia a definire i piani strategici, industriali e finanziari, ad esaminare ed approvare le sue politiche finanziarie, nonché a valutare l'adeguatezza del suo assetto organizzativo, amministrativo e contabile.

Pertanto, anche in considerazione del fatto che non sussiste alcuna stretta contiguità né complementarietà delle attività economiche di Geox S.p.A. con quelle di Lir S.r.l., né strumentalità al perseguimento di un unico comune interesse dei programmi operativi di tali società, Geox S.p.A. ha ritenuto che non sussista in concreto l'esercizio di un'attività di direzione e coordinamento di Lir S.r.l. su di essa ai sensi degli artt. 2497 e ss. c.c..

Fatti rilevanti avvenuti nell'esercizio

Aumento di capitale

L'Assemblea Straordinaria tenutasi il 17 aprile 2025 ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale per massimi euro 60 milioni, comprensivi di sovrapprezzo, che si inserisce nell'ambito della più ampia manovra finanziaria, necessaria ad implementare le azioni previste dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 dicembre 2024, nonché a garantire un sostanziale equilibrio tra le azioni previste dallo stesso, le fonti di finanziamento e gli oneri derivanti dall'indebitamento in essere. La manovra finanziaria è stata disciplinata dall'Accordo Quadro sottoscritto con le banche finanziatrici del Gruppo in data 30 dicembre 2024.

L'aumento di capitale è stato deliberato dall'Assemblea secondo la seguente struttura:

una prima tranche, in via scindibile, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso, con abbinati gratuitamente warrant, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione ("le Azioni in Offerta"), da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, del Codice Civile e da sottoscriversi entro il termine del 30 giugno 2025 ("l'Aumento di Capitale in Opzione"); e una seconda tranche, in via scindibile e progressiva, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione, in una o più volte, di azioni ordinarie, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione (le "Azioni di Compendio"), da sottoscriversi entro il termine ultimo del 31 ottobre 2026 al servizio dell'esercizio dei Warrant ("l'Aumento di Capitale Warrant").

In data 22 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha fissato i termini e le condizioni definitivi dell'Aumento di Capitale in Opzione e dell'Aumento di Capitale Warrant.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,278 per ciascuna Nuova Azione il prezzo di offerta, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,178 a sovrapprezzo (il prezzo di offerta incorpora uno sconto pari al 14,9% rispetto al prezzo teorico ex diritto - c.d. Theoretical Ex Right price TERP calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di riferimento delle azioni GEOX del 22 maggio 2025) e ha conseguentemente deliberato di emettere massime n. 107.697.200 Nuove Azioni (con abbinati gratuitamente altrettanti Warrant), da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 5 Nuove Azioni ogni n. 12 azioni GEOX detenute.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,342 il prezzo di sottoscrizione di ciascuna Azione di Compendio, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,242 a sovrapprezzo, nonché ha fissato il rapporto di esercizio in n. 13 Azioni di Compendio per ogni n. 16 Warrant esercitati, deliberando di emettere massime n. 87.503.975 Azioni di Compendio. Il Prezzo di Esercizio dei Warrant incorpora un premio pari a circa il 4,7% rispetto al TERP.

Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 26 maggio 2025 e conclusosi il 12 giugno 2025, estremi inclusi, sono stati esercitati n. 251.715.108 diritti di opzione validi per la sottoscrizione di n. 104.881.295 Nuove Azioni, pari a circa il 97,385% del totale delle Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari ad euro 29.157.000,01. Contestualmente, sono stati assegnati gratuitamente n. 104.881.295 Warrant.

In esecuzione degli impegni assunti in data 30 dicembre 2024, l'azionista LIR S.r.l. ("LIR") ha sottoscritto n. 76.790.620 Nuove Azioni, pari alla quota di sua spettanza dell'Aumento di Capitale in Opzione, pari a circa il 71,30% del totale Nuove Azioni, per un importo complessivo pari a euro 21.347.792,36.

I rimanenti n. 6.758.172 diritti di opzione - che attribuiscono il diritto alla sottoscrizione di massime n. 2.815.905 azioni ordinarie di GEOX di nuova emissione con abbinati gratuitamente altrettanti "Warrant Geox 2025-2026" - non esercitati durante il Periodo di Opzione, sono stati venduti tutti nel corso della prima seduta di Borsa in data 16 giugno 2025.

In data 17 giugno 2025 sono stati esercitati n. 6.758.136 diritti inoptati - a fronte dei n. 6.758.172 acquistati nella giornata del 16 giugno 2025 in sede di offerta in Borsa - con sottoscrizione di n. 2.815.890 nuove azioni, con abbinati un pari numero di "Warrant Geox 2025-2026". In relazione ai n. 36 diritti inoptati non esercitati, si segnala che l'azionista di controllo LIR S.r.l. è intervenuto a garanzia, sulla base degli impegni assunti nell'ambito dell'offerta, sottoscrivendo le n. 15 nuove azioni residue spettanti a tali diritti sulla base del rapporto di opzione.

Nella medesima data quindi la Società ha reso noto che l'aumento di capitale è risultato integralmente sottoscritto, per un controvalore complessivo pari ad euro 29.939.821,60 (di cui euro 10.769.720,00 imputati a capitale ed euro 19.170.101,60 imputati a sovrapprezzo) e con emissione di complessive n. 107.697.200 azioni GEOX, con abbinati complessivi n. 107.697.200 "Warrant Geox 2025-2026".

Cambio di Amministratore Delegato

Si segnala che in data 23 luglio 2025 il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A. ha approvato l'accordo di risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro subordinato e di amministrazione con Enrico Mistron, con effetto dal giorno stesso.

In pari data il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A. ha nominato Amministratore Delegato il Dott. Francesco Di Giovanni.

Sottoscrizione di un accordo con le organizzazioni sindacali in merito al Piano di ridimensionamento della struttura operativa della Società

Si segnala che nel corso del secondo semestre 2025 è stato raggiunto e sottoscritto un accordo con le Organizzazioni Sindacali per la gestione degli esuberi. L'intesa prevede il ricorso ad ammortizzatori sociali quali i contratti di solidarietà e l'adozione di un piano di incentivi all'uscita volontaria. Si segnala come la chiusura dei contratti di solidarietà inizialmente prevista per il mese di aprile 2026 sia stata anticipata a febbraio 2026.

Tensioni internazionali e aggiornamento del contesto macroeconomico

Il contesto macroeconomico internazionale continua a caratterizzarsi per un'elevata instabilità sia nel breve sia nel medio termine, influenzando le principali variabili del mercato di riferimento e, più in generale, del settore dei beni di consumo durevoli. In questo scenario, l'introduzione di nuove barriere tariffarie tra le principali economie mondiali ha ulteriormente alimentato il clima di incertezza, generando effetti di forte instabilità anche sull'economia reale, con ripercussioni sulla fiducia dei consumatori e sulla loro propensione alla spesa che, anche nell'esercizio 2025, ha risentito in maniera significativa di tale contesto sfavorevole.

Parallelamente, il perdurare delle tensioni geopolitiche e la crescente instabilità in diverse aree del mondo continuano a produrre impatti significativi sia sotto il profilo umanitario e sociale sia sulle economie locali e sugli scambi commerciali nelle regioni coinvolte.

In questi Paesi, Geox opera prevalentemente attraverso terzi — canali multimarca e franchising — con un'esposizione diretta limitata e non significativa in mercati quali Ucraina e Medio Oriente.

Per quanto riguarda la Russia, le vendite del Gruppo nell'area hanno registrato una contrazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, attestandosi a circa euro 39,1 milioni nel 2025, pari a circa il 6,4% delle vendite consolidate.

Geox S.p.A. ha rapporti commerciali verso la propria filiale russa dovuti principalmente alle forniture di prodotti finiti e servizi per un totale di euro 20,1 milioni nel 2025 (euro 31,1 milioni nel 2024) (nota 39). Alla data del 31 dicembre 2025 Geox S.p.A. ha crediti pari a euro 11,4 milioni (euro 15,7 milioni nel 2024) e non ha debiti (nota 39). Si segnala, infine, che Geox S.p.A. possiede direttamente il totale delle quote di capitale sociale della Geox Rus LLC che è iscritta al valore di euro 918 mila (nota 19).

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2025

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il difficile contesto macroeconomico, le dinamiche settoriali del mercato di riferimento e l'evoluzione della situazione geopolitica internazionale attualmente in atto contribuiscono al generale quadro di incertezza e continuano, di conseguenza, ad incidere sulle aspettative di consumo del nostro settore.

In tale contesto, a dicembre 2025, è stato approvato il Budget 2026, che conferma margini in linea con il piano industriale 2025-2029 pur in un contesto di ricavi in prevedibile contrazione.

Infatti, i ricavi attesi per il 2026, sono stimati in riduzione rispetto a quelli realizzati nel 2025 nell'ordine di un "low single digit", e quindi risultano inferiori anche a quanto previsto nel Piano Industriale. Nella previsione dei ricavi 2026 sono stati considerati anche gli effetti della politica di significativa razionalizzazione dei canali di vendita web i cui margini si sono rivelati non remunerativi, già avviata nel corso dell'esercizio 2025 e tenuti costantemente sotto osservazione.

Nella predisposizione del Budget 2026 sono stati tenuti in considerazione sia gli effetti del ridimensionamento della struttura operativa del Gruppo e delle relative iniziative di efficientamento in corso - che si prevede impatteranno positivamente sulla struttura dei costi in un range stimato tra euro 8 e 9 milioni - sia gli effetti di numerose altre iniziative di carattere industriale e commerciale che, già avviate, si prevede abbiano ulteriore efficacia nel corso del nuovo esercizio.

Di conseguenza, nonostante la stimata riduzione del fatturato rispetto a quanto originariamente previsto nel Piano Industriale sopra citato, si prevede che l'effetto combinato delle dinamiche gestionali sopra evidenziate possa permettere al Gruppo di confermare nel 2026 le previsioni del Piano Industriale in termini sia di marginalità operativa (EBIT Margin rettificato pari al 2-3%), sia di debito verso le banche che è previsto assestarsi nell'intervallo euro 80 – 85 milioni.

Queste previsioni restano, per loro natura, soggette a un'elevata incertezza, in considerazione del quadro macroeconomico e geopolitico attuale.

In considerazione dell'evoluzione degli scenari, il management ha già avviato le attività propedeutiche ad un aggiornamento del Piano Industriale, che sarà finalizzato nel corso della primavera 2026.

Biadene di Montebelluna, 11 marzo 2026

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dr. Mario Moretti Polegato

PROSPETTI DI BILANCIO E NOTE ESPLICATIVE

Prospetti di bilancio

Conto economico

(Migliaia di euro) Note 2025 di cui particorrelate(nota 39) 2024 di cui particorrelate(nota 39)
Ricavi 4 417.645 149.108 453.230 156.773
Costo del venduto 5 (273.737) (18.462) (294.686) (23.027)
Margine lordo 5 143.908 158.544
Costi di vendita e distribuzione 6 (31.925) (22.287) (34.043) (25.195)
Costi di pubblicità e promozioni 6 (17.944) 213 (22.070) 260
Costi generali e amministrativi 7 (143.227) (33.576) (160.851) (47.753)
Altri proventi 8 40.174 37.961 43.672 40.799
Risultato operativo (9.014) (14.748)
Proventi finanziari 12 1.579 722 3.254 1.494
Oneri finanziari 12 (12.986) (1.725) (17.109) (2.269)
Svalutazioni nette di partecipazioni e attività finanziarie correnti 13 (924) (924) (3.324) (724)
Dividendi 39 916 916 1.394 1.394
Risultato ante imposte (20.429) (30.533)
Imposte sul reddito 14 773 - (3.624) -
Risultato netto (19.656) (34.157)
Utile/(Perdita) consolidato per azione (euro) 15 (0,05) (0,12)
Utile/(Perdita) consolidato per azione diluito (euro) 15 (0,05) (0,12)

Conto economico complessivo

(Migliaia di euro) Note 2025 di cui particorrelate 2024 di cui particorrelate
Risultato netto 27 (19.656) (34.157)
Altriutili/(perdite)complessivichenonsarannosuccessivamente riclassificati nel risultato netto:
Utile (Perdita) netta attuariale su piani a benefici definiti 27 71 - (40) -
Altriutili/(perdite)complessivichesarannosuccessivamente riclassificati nel risultato netto:
Utile (Perdita) sui derivati di copertura 27 (8.504) - 7.556 -
Effetti fiscali su componenti che saranno successivamentericlassificati nel risultato netto 27 2.041 - (1.813) -
Totale altri utili/(perdite) netti complessivi che sarannosuccessivamente riclassificati nel risultato netto: (6.463) 5.743
Risultato complessivo netto (26.048) (28.454)

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria

(Migliaia di euro) Note 31-12-2025 di cui particorrelate(nota 39) 31-12-2024 di cui particorrelate(nota 39)
ATTIVO:
Attività immateriali e avviamento 16 13.154 - 17.261 -
Immobili, impianti e macchinari 17 11.966 - 12.919 -
Attività per diritto d'uso 18 78.041 - 90.087 -
Partecipazioni 19 57.343 57.343 62.843 62.843
Attività per imposte differite 20 20.243 - 17.478 -
Altre attività non correnti 21 1.294 - 1.498 -
Attività non correnti 182.041 202.086
Rimanenze 22 196.613 - 202.277 -
Crediti commerciali 23 125.920 72.146 132.293 76.217
Altre attività correnti 24 6.790 1 10.426 112
Attività finanziarie correnti 25-38 6.791 5.854 20.070 18.584
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26 8.778 - 14.683 -
Attività correnti 344.892 379.749
Totale attivo 526.933 581.835
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO:
Capitale sociale 27 36.690 - 25.921 -
Altre riserve 27 50.219 - 71.695 -
Risultato netto 27 (19.656) - (34.157) -
Patrimonio netto 67.253 63.459
Benefici ai dipendenti 28 819 - 879 -
Passività per imposte differite 20 321 - 1.801 -
Fondi rischi e oneri non correnti 29 3.084 - 3.038 -
Passività finanziarie non correnti 30 71.132 - 82.015 -
Passività finanziarie per leasing non correnti 31 65.852 13.466 76.198 14.948
Altre passività non correnti 32 488 - 444 -
Passività non correnti 141.696 164.375
Debiti commerciali 33 179.019 23.700 211.642 22.913
Altre passività correnti 34 12.715 16 9.764 17
Fondi rischi e oneri correnti 35 1.747 - 133 -
Debiti tributari 36 2.062 - 2.352 -
Passività finanziarie correnti 30-38 106.408 53.899 112.933 62.386
Passività finanziarie per leasing correnti 31 16.033 1.602 17.177 1.559
Passività correnti 317.984 354.001
Totale passivo e patrimonio netto 526.933 581.835

Rendiconto finanziario

(Migliaia di euro) Note 2025 2024
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA:
Risultato netto 27 (19.656) (34.157)
Rettifiche per raccordare l'utile netto alle disponibilità
liquide generate (assorbite) dalla gestione operativa:
Ammortamenti e svalutazioni 9-10 32.988 35.395
Imposte sul reddito 14 (773) 3.624
Oneri (proventi) finanziari netti 12 11.407 13.855
Operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale 27 444 -
Svalutazioni nette di partecipazioni e attività finanziarie correnti 13 924 3.324
Altre rettifiche non monetarie 17.952 (18.119)
62.942 38.079
Variazioni nelle attività e passività:
Crediti commerciali 23 7.310 21.549
Altre attività 21-24 2.924 (776)
Rimanenze 22 6.294 10.031
Debiti commerciali 33 (40.227) (13.608)
Fondi e benefici ai dipendenti 28-29-35 1.639 (2.747)
Altre passività 32-34-36 2.711 (638)
(19.349) 13.811
Flussi di cassa generati (assorbiti) dall'attività operativa 23.937 17.733
Imposte pagate 14 (6) (1.003)
Interessi pagati 12 (11.237) (14.286)
Interessi incassati 12 2.075 3.936
Dividendi incassati 39 916 1.394
(8.252) (9.959)
Flussi di cassa netti generati (assorbiti) dall'attività operativa 15.685 7.774
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO:
Investimenti in attività immateriali e avviamento 16 (4.534) (6.099)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 17 (4.961) (5.155)
Investimenti netti in partecipazioni 19 (4.900) 207
(14.395) (11.047)
Disinvestimenti in attività immateriali e avviamento e in immobili, impianti e macchinari 16-17 - 21
(Investimenti) disinvestimenti di attività finanziarie 25 10.257 4.941
Flussi di cassa netti generati (assorbiti) dall'attività di investimento (4.138) (6.085)
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE:
Incremento (riduzione) netta linee di credito 30 (35.823) 34.445
Rimborso netto passività finanziarie per leasing 31 (17.846) (18.248)
Finanziamenti passivi:
- Assunzioni 30 10.000 -
- Rimborsi 30 (3.181) (59.669)
Aumento di capitale sociale 27 29.398 -
Flussi di cassa netti generati (assorbiti) dall'attività finanziaria (17.452) (43.472)
Incremento (decremento) nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (5.905) (41.783)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 26 14.683 56.466
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo32 26 8.778 14.683

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(Migliaia di euro) Note Capitalesociale Riservalegale Riservadi sovrapprezzoazioni Riservadalla valutazionedei derivatidi copertura RiservaIFRS 2 Riservaper azioniproprie Risultatieser. prec.a nuovoe altre riserve Risultatodell'esercizio Patrimonionetto
Saldo al 31-12-2023 27 25.921 5.184 244.147 (982) 2.855 (5.051) (176.220) (3.941) 91.913
Destinazione risultatoAltre variazioni patrimonio netto -- -- -- -- -(2.855) -4.123 (3.941)(1.268) 3.941- --
Altre componenti del conto economico complessivo - - - 5.743 - - (40) - 5.703
Risultato netto - - - - - - - (34.157) (34.157)
Saldo al 31-12-2024 27 25.921 5.184 244.147 4.761 - (928) (181.469) (34.157) 63.459
Destinazione risultato - - - - - - (34.157) 34.157 -
Aumento capitale socialeOperazioni con pagamento basato su azioni regolatocon strumenti rappresentativi di capitale 10.769- -- 18.629- -- -444 -- -- -- 29.398444
Altre componenti del conto economico complessivo - - - (6.463) - - 71 - (6.392)
Risultato netto - - - - - - - (19.656) (19.656)
Saldo al 31-12-2025 27 36.690 5.184 262.776 (1.702) 444 (928) (215.555) (19.656) 67.253

Note esplicative

1. Informazioni societarie ed attività di direzione e coordinamento

Geox S.p.A. è una società per azioni costituita e domiciliata in Italia con sede legale in Via Feltrina Centro 16, Biadene di Montebelluna (TV), Italia.

Geox S.p.A. è controllata, con una quota pari al 71,16% da Lir S.r.l. che ha sede legale in Treviso, Italia ed è una holding di partecipazioni interamente posseduta da Mario Moretti Polegato ed Enrico Moretti Polegato (rispettivamente titolari dell'85% e del 15% del capitale sociale).

Geox S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata da altro soggetto o entità per le motivazioni illustrate nella Relazione sulla gestione alla quale si rimanda.

La pubblicazione del bilancio individuale di Geox S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2026.

Geox S.p.A. è la holding operativa del Gruppo Geox. La Società svolge attività di sviluppo, programmazione e coordinamento della produzione e vendita a dettaglianti delle calzature e abbigliamento a marchio "Geox". Concede, inoltre, la distribuzione e/o l'utilizzo del marchio a terzi nei mercati dove il Gruppo ha scelto di non avere una presenza diretta. I licenziatari si occupano della produzione e commercializzazione sulla base di contratti di licenza con il riconoscimento di royalties.

2. Principi contabili e criteri di valutazione

Contenuto e forma del bilancio di esercizio

Il presente bilancio d'esercizio è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2025. Il bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard (IFRS) adottati dall'Unione Europea e in vigore alla data di redazione nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005 (Delibere Consob n. 15519 e 15520 del 27 luglio 2006). Se non diversamente indicato, i principi contabili descritti di seguito sono stati applicati in maniera omogenea per tutti i periodi inclusi nel presente bilancio.

Il presente bilancio d'esercizio è composto dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. In particolare si segnala che, come previsto dallo IAS 34, allo scopo di evitare la duplicazione di informazioni già pubblicate, le note di commento si riferiscono esclusivamente a quelle componenti il conto economico, il conto economico complessivo, la situazione patrimoniale-finanziaria, le movimentazioni di patrimonio netto ed il rendiconto finanziario la cui composizione o la cui variazione, per importo, per natura o perché inusuale, sono essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società.

A fini comparativi i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio al 31 dicembre 2024 e con i dati economici del 2024.

Il bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro.

Schemi di bilancio

La Società presenta il conto economico classificando i costi per destinazione, in quanto ritenuto più rappresentativo rispetto al settore di attività in cui la Società opera. La forma scelta è, inoltre, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed è in linea con la prassi internazionale del settore calzature e abbigliamento. Con riferimento alle attività e passività presentate nella situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata una forma di riclassifica che mira a distinguere le attività e passività tra correnti e non correnti.

Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate in apposite colonne, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva dei suddetti schemi (nota 39).

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni obbligatoriamente applicabili dal 1 gennaio 2025

Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che sono entrati in vigore dal 1° gennaio 2025:

Titolo documento Data Data di entrata in Data di Regolamento UE e
emissione vigore omologazione data di pubblicazione
Impossibilità di cambio(Modifiche allo IAS 21) agosto 2023 1° gennaio 2025 12 novembre 2024 (UE) 2024/286213 novembre 2024

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

Titolo documento Dataemissione Data di entrata invigore Data diomologazione Regolamento UE edata di pubblicazione
Modifica alla classificazione evalutazione degli strumenti finanziari(Modifiche all'IFRS 9 e IFRS 7) maggio 2024 1° gennaio 2026 27 maggio 2025 (EU) 2025/104728 maggio 2025
Contratti collegati all'energia elettricadipendente dalla natura (Modificheall'IFRS 9 e all'IFRS 7) dicembre2024 1° gennaio 2026 30 giugno 2025 (EU) 2025/12661° luglio 2025
Ciclo annuale di miglioramenti aiprincipi contabili IFRS - Volume 11(modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 1, 7, 9,10) luglio 2024 1° gennaio 2026 9 luglio 2025 (EU) 2025/133110 luglio 2025
IFRS 18 Presentazione e informazioniintegrative nel bilancio aprile 2024 1° gennaio 2027 13 febbraio 2026 (EU) 2026/33816 febbraio 2026

La Società procederà con la propria valutazione degli impatti del nuovo IFRS 18 nel corso del 2026. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione degli altri documenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Titolo documento Data emissioneda parte dello IASB Data di entrata in vigoredel documento IASB Data di previstaomologazioneda parte dell'UE
Standards
IFRS 14 Regulatory deferral accounts gennaio 2014 1° gennaio 2016 Processo di omologazionesospeso in attesa delnuovo principio contabilesui "rate-regulatedactivities".
IFRS 19 Entità controllate senza 'publicaccountability': informazioni integrative maggio 2024 1° gennaio 2027 TBD
Amendments
Sale or contribution of assets betweenan investor and its associate or jointventure (Amendments to IFRS 10 andIAS 28) settembre 2014 È possibile l'adozionefacoltativa/data di entrata invigore rimandata a tempoindefinito Processo di omologazionesospeso in attesa dellaconclusione del progettoIASB sull'equity method
Amendments to IFRS 19 Subsidiarieswithout public accountability:disclosures agosto 2025 1° gennaio 2027 TBD
Translation to a hyperinflationarypresentation currency (Amendments toIAS 21) novembre 2025 TBD
Disclosures about Uncertainties in theFinancial Statements (Amendments toIllustrative Examples on IFRS 7, IFRS 18,IAS 1, IAS 8, IAS 36 and IAS 37) novembre 2025 n/a Le modifiche siriferiscono al materialeche accompagna principicontabili (es. guidaimplementativa, esempiillustrativi) senza esserneparte integrante e,pertanto, non sarannooggetto di omologazioneda parte dell'UE

Stime ed ipotesi

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti.

Si segnala, tuttavia, che le previsioni sono per loro natura soggette a notevoli fattori di incertezza, in particolar modo nell'attuale contesto economico caratterizzato dall'aumento degli attriti commerciali e dalle tensioni geo-politiche riguardanti Russia ed Ucraina e l'inasprimento delle tensioni in Medio Oriente. Pertanto, è possibile, sulla base delle conoscenze attualmente disponibili, che i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e potrebbero richiedere rettifiche ad oggi difficilmente stimabili e prevedibili.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima. In particolare, per quanto riguarda il valore degli assets iscritti sono stati aggiornati gli impairment test come meglio descritto nella nota 10.

Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono:

  • le attività immateriali e avviamento, gli immobili, impianti e macchinari e le attività per diritto d'uso;
  • le attività per imposte differite;
  • la passività per resi e accrediti a clienti;
  • il fondo svalutazione magazzino;
  • il fondo svalutazione crediti;
  • le passività per leasing;
  • i fondi rischi e le passività potenziali;
  • i pagamenti basati su azioni (piani di incentivazione e remunerazione variabili).

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio.

Riduzione durevole di valore delle attività immateriali e avviamento, degli immobili, impianti e macchinari e delle attività per diritto d'uso (impairment test)

La Società ha rilevato delle perdite di valore a fronte della possibilità che i valori contabili degli immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e avviamento, delle attività per diritto d'uso e delle partecipazioni possano non essere recuperabili dalle stesse tramite l'uso. Una significativa valutazione è richiesta agli Amministratori per determinare l'ammontare di eventuali svalutazioni che debbano essere contabilizzate. Essi stimano la possibile perdita di valore delle immobilizzazioni e partecipazioni in relazione ai risultati economici futuri stimati ad essi strettamente riconducibili e al relativo tasso di attualizzazione. Ulteriori dettagli sono forniti alle note 10 e 19, tra cui le assunzioni significative utilizzate dagli Amministratori nell'ambito del test di impairment.

Attività per imposte differite

Le attività per imposte differite sono rilevate a fronte delle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, oltre che sulle perdite fiscali portate a nuovo considerate recuperabili. Una significativa valutazione è richiesta agli Amministratori per determinare l'ammontare delle attività per imposte differite recuperabili nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili nonché una strategia di pianificazione delle imposte future. Il valore contabile delle perdite fiscali riconosciute è fornito alla nota 20.

Passività per resi e accrediti a clienti

La Società ha valorizzato la possibilità che i prodotti già venduti possano venire resi dai clienti. Per fare ciò, la Società ha elaborato delle ipotesi in relazione alla quantità di prodotti resi in passato ed al valore presumibile di realizzo di tali prodotti resi. La Società ha tenuto in considerazione il mutato scenario di riferimento e ha effettuato un accantonamento per passività per resi e accrediti a clienti che rispecchia le assunzioni relative all'andamento delle vendite dei propri clienti fino a fine stagione, e pertanto dei resi attesi. Tali stime sono state dettagliate sulla base delle tipologie di accordi stipulati con i clienti (wholesale e franchising). Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 33.

Fondo svalutazione magazzino

La Società ha rilevato delle svalutazioni a fronte della possibilità che i prodotti presenti in giacenza debbano essere venduti a stock e quindi ad un valore presumibile di realizzo inferiore al costo di iscrizione, oppure macerati. Per fare ciò la Società ha elaborato delle ipotesi in relazione alla quantità di prodotti venduti a stock in passato, alla possibilità di smaltimento di tali prodotti dagli outlet gestiti direttamente e alle quantità di macero attese. In particolare, la Società ha riflesso nel fondo svalutazione magazzino le proprie assunzioni in merito alle previsioni di smaltimento delle rimanenze di collezioni precedenti, inclusa la stima delle eccedenze relative alle collezioni correnti, considerando l'attuale scenario di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 22.

Fondo svalutazione crediti commerciali

Il fondo svalutazione crediti viene determinato sulla base di un'analisi specifica sia delle pratiche in contenzioso che delle pratiche che, pur non essendo in contenzioso, presentano qualche sintomo di rischiosità dovuto a ritardo negli incassi. Lo stanziamento include, inoltre, la valutazione dei crediti residuali secondo la logica di perdita attesa (Expected Credit Loss) calcolata sull'intera vita del credito commerciale. La valutazione del complessivo valore realizzabile dei crediti commerciali richiede di elaborare delle stime circa la probabilità di recupero delle suddette pratiche, nonché delle percentuali di svalutazione applicate ai crediti non in contenzioso e pertanto essa è soggetta ad incertezza. In particolare, gli Amministratori hanno tenuto in considerazione l'attuale scenario di incertezza e hanno provveduto ad effettuare uno stanziamento a fondo svalutazione crediti coerente con la situazione dei propri crediti che, in parte, sono soggetti ad assicurazione. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 23.

Passività per leasing e attività per diritto d'uso

La Società rileva l'attività per il diritto d'uso e la passività del leasing. L'attività per il diritto d'uso viene inizialmente valutata al costo e successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni della passività del leasing.

La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di finanziamento marginale definito tenendo conto della durata dei contratti di leasing, della valuta nella quale sono denominati, delle caratteristiche dell'ambiente economico in cui è stato stipulato il contratto e del credit adjustment. La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.

La Società ha stimato la durata del leasing dei contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione della Società circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate.

La Società ha analizzato la totalità dei contratti di lease, andando a definire per ciascuno di essi il lease term, dato dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali clausole di estensione o interruzione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato i fatti e le circostanze specifiche di ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali ed attrezzature, la Società ha generalmente ritenuto non probabile l'esercizio di eventuali clausole di estensione o interruzione anticipata in considerazione della prassi abitualmente seguita dalla Società.

Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 18 per le Attività per diritto d'uso e alla nota 31 per le Passività finanziarie per leasing.

Fondi rischi e passività potenziali

La Società può essere soggetta a contenziosi legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati in cui opera. Le cause legali ed i contenziosi contro la Società sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascun contenzioso, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, gli Amministratori si consultano con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Società rileva una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Pagamenti basati su azioni

Per la descrizione in merito alla determinazione del fair value dei pagamenti basati su azioni per l'incentivazione del management del Gruppo Geox si rinvia alla nota 37.

Principi contabili

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico ad eccezione degli strumenti derivati valutati al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

I principi contabili applicati sono esposti di seguito:

Attività immateriali e avviamento

Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro residua possibilità di utilizzazione.

Il valore residuo e la vita utile delle attività immateriali vengono rivisti almeno a ogni chiusura di periodo e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore, l'attività immateriale viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato.

L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile dell'attività immateriale a ogni chiusura di periodo.

Di seguito vengono riassunti gli anni di vita utile delle differenti tipologie di attività immateriali e avviamento:

Marchi 10 anni
Brevetti Geox 10 anni
Altri diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno 3-5 anni
Key money Durata contratto di locazione
Avviamento Non ammortizzato

Nella voce Brevetti Geox è incluso il valore degli oneri, a natura durevole, di registrazione, protezione ed estensione di nuove soluzioni tecnologiche nei diversi paesi del mondo.

Gli altri diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno si riferiscono principalmente ai costi per l'implementazione e la personalizzazione del software che vengono ammortizzati in tre/cinque anni in considerazione del loro futuro utilizzo.

Nella voce key money, sorta antecedentemente all'entrata in vigore dell'IFRS 16, sono comprese:

  • somme corrisposte per l'acquisto di aziende (negozi) gestiti direttamente o dati in locazione a terzi affiliati con contratto di franchising;
  • somme pagate per ottenere la disponibilità di immobili in locazione subentrando a contratti esistenti o ottenendo il recesso dei conduttori in modo da poter stipulare nuovi contratti con i locatori. Tali immobili sono stati poi adibiti a Geox Shop.

L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto alle attività nette a valore corrente dell'impresa di nuova acquisizione. L'avviamento non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente e comunque ogniqualvolta vi sia un'indicazione di perdita di valore, a verifica di impairment per identificare eventuali perdite di valore dell'attività.

Immobili, impianti e macchinari

Sono iscritti al costo di acquisto o di costruzione che comprende il prezzo pagato per acquistare l'attività e gli eventuali costi direttamente attribuibili all'acquisizione e messa in funzione del bene. Le attività materiali sono esposte al costo meno gli ammortamenti e le perdite di valore accumulati e comprensivo di eventuali ripristini di valore.

Il valore residuo e la vita utile delle attività vengono rivisti almeno a ogni chiusura di periodo e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato.

I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Di seguito si riportano i periodi temporali corrispondenti alle aliquote applicate:

Impianti e macchinari 3-8 anni
Attrezzature industriali, commerciali e stampi 2-4 anni
Mobili ufficio 8 anni
Macchine elettroniche 3-5 anni
Autovetture 4 anni
Migliorie beni terzi Durata contratto di locazione*
Impianti negozi Minore tra durata contratto e 8 anni
Attrezzature e concept negozi 2-5 anni

* Costi per migliorie su beni di terzi sono ammortizzati nel periodo più breve tra quello in cui le migliorie possono essere utilizzate e la durata residua dei contratti di locazione.

Diritti di utilizzo

La Società valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

La Società in veste di locatario

La Società adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, con alcune eccezioni riferibili ai leasing di breve termine ed ai leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

Attività per diritto d'uso

La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di decorrenza del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi ri-misurazione delle passività di leasing. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment test.

Passività legate al leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione

del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

La Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine. La Società rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo lungo la durata del leasing.

Perdite di valore degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali e avviamento

I valori contabili delle attività materiali e immateriali sono oggetto di valutazione ogni qualvolta vi siano evidenti segnali interni o esterni che indichino la possibilità del venir meno del valore dell'attività o di un gruppo di esse (definite come Unità Generatrici di Cassa o CGU). Nel caso dell'avviamento l'impairment test deve essere effettuato almeno annualmente. L'impairment test avviene confrontando il valore contabile dell'attività o della CGU con il valore recuperabile della stessa, dato dal maggiore tra il "fair value" (al netto degli eventuali costi di dismissioni) e il valore dei flussi di cassa netti attualizzati che si prevede saranno prodotti dall'attività o dalla CGU.

Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile tramite l'uso.

Ciascuna unità a cui vengono allocati gli specifici valori delle attività (materiali e immateriali) rappresenta il livello più basso all'interno del Gruppo in cui le stesse attività sono monitorate ai fini della gestione interna.

Le condizioni e le modalità di eventuale ripristino di valore di un'attività in precedenza svalutata applicate dalla Società, escludendo comunque qualsiasi possibilità di ripristino di valore dell'avviamento, sono quelle previste dallo IAS 36.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari detenuti dalla Società sono inclusi nelle seguenti voci di bilancio:

  • Partecipazioni: sono iscritte al costo storico rettificato in presenza di perdite di valore, determinate sulla base di un apposito test di impairment;
  • Attività finanziarie non correnti: includono crediti e finanziamenti non correnti;
  • Attività finanziarie correnti: includono i crediti commerciali, i crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati con fair value positivo;
  • Disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono i depositi bancari, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo;
  • Passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, agli strumenti finanziari con fair value negativo, ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e sono successivamente esposti al netto del fondo svalutazione crediti necessario per adeguare gli stessi secondo la logica di impairment introdotta dall'IFRS 9 (modello delle expected credit losses).

Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico.

I crediti soggetti a perdita di valore sono stornati quando sono ritenuti irrecuperabili.

I crediti ceduti al factor con clausola "pro soluto" sono eliminati contabilmente dal prospetto della situazione patrimoniale finanziaria in quanto il contratto di riferimento prevede la cessione della titolarità dei crediti, unitamente alla titolarità dei flussi di cassa generanti dal credito stesso, nonché di tutti i rischi e benefici, in capo al cessionario.

Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Le attività e le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value, dovute a variazioni dei relativi rischi coperti, sono rilevate a conto economico e sono compensate dalla porzione efficace della perdita o dell'utile derivante dalle successive valutazioni al fair value dello strumento di copertura.

Strumenti finanziari derivati

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall'IFRS 9.

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso. Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e la stessa copertura è efficace sulla base della valutazione della "relazione economica" esistente tra elemento coperto ed elemento di copertura.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a conto economico.
  • Cash flow hedge Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata nel patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui è rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico in correlazione con la rilevazione degli effetti economici dell'operazione coperta. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto e di produzione ed il valore di presumibile realizzazione o di sostituzione. Per le materie prime il costo di acquisizione è determinato in base ai costi medi ponderati dell'esercizio.

Per i prodotti finiti e le merci il costo di acquisto o di produzione è determinato in base ai costi medi ponderati dell'esercizio inclusivi degli oneri accessori d'acquisto e dei costi diretti ed indiretti di produzione per la parte ragionevolmente imputabile.

Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Benefici per i dipendenti

I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto) sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici.

L'importo riflette non solo i debiti maturati alla data di chiusura del bilancio, ma anche i futuri incrementi salariali e le correlate dinamiche statistiche.

I benefici garantiti ai dipendenti attraverso piani a contribuzione definita vengono rilevati per competenza e danno contestualmente luogo alla rilevazione di una passività valutata al valore nominale.

Pagamenti basati su azioni

Il fair value alla data di assegnazione degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale concessi ai dipendenti viene rilevato solitamente tra i costi, con un corrispondente aumento del patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati non di mercato, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione. Nel caso di incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni le cui condizioni non sono da considerarsi di maturazione, il fair value alla data di assegnazione del pagamento basato su azioni viene valutato al fine di riflettere tali condizioni. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolati per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Fondi per rischi e passività potenziali

Gli accantonamenti a fondi rischi ed oneri sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Se l'effetto di attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi.

La Società operando a livello globale è soggetto a rischi legali e fiscali che derivano dallo svolgimento delle normali attività. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che alla data di redazione del presente documento, i fondi accantonati in bilancio sono sufficienti a garantire la corretta rappresentazione del Bilancio.

Ricavi

La Società opera nella creazione, produzione e distribuzione di calzature ed abbigliamento caratterizzati dall'applicazione di soluzioni innovative e tecnologiche in grado di garantire traspirabilità ed impermeabilità. I ricavi della Società comprendono:

  • corrispettivi per vendite di beni a clienti che gestiscono punti vendita sia in spazi mono-marca (nella forma di franchising) sia all'interno di negozi multi-marca (wholesalers);
  • corrispettivi per royalty.

Vendita di beni - Wholesale e Franchising

I ricavi per vendita di beni Wholesale e Franchising sono rilevati quando il controllo del bene oggetto della transazione è trasferito all'acquirente, ovvero quando il bene è consegnato al cliente in accordo con le previsioni contrattuali ed il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici. Qualora il contratto di vendita preveda sconti volume retrospettici, la Società provvede a stimarne l'effetto e a trattarlo quale componente variabile del corrispettivo pattuito. La Società provvede inoltre ad effettuare una stima dell'effetto dei possibili resi da clienti. Tale effetto è contabilizzato quale componente variabile del corrispettivo contrattuale con la contestuale presentazione di una passività per resi e della corrispondente attività nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Tale stima è basata sia sulla contrattualistica esistente, sia sulle politiche e prassi adottate dalla Società in tema di diritto ai resi, sia sui dati storici dell'andamento dei resi sulle vendite. Le componenti variabili del corrispettivo (effetto sconti e resi) sono riconosciute in bilancio solo qualora sia altamente probabile che non si verifichi in futuro un significativo aggiustamento dell'importo dei ricavi rilevati.

Corrispettivi per royalty

La Società concede in licenza a terzi i diritti d'utilizzo dei marchi e/o brevetti e riconosce ricavi da royalty in base alle caratteristiche dei contratti stipulati con i clienti.

Corrispettivi per affitti

I corrispettivi per affitti di spazi commerciali a clienti che gestiscono punti vendita in spazi mono-marca, nella forma di franchising, sono contabilizzati in applicazione del principio della competenza temporale.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. I contributi sono rilevati a conto economico lungo il periodo in cui si rilevano i costi ad essi correlati.

Imposte

Imposte correnti

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in relazione al reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti.

La Società, a partire dall'esercizio 2014, ha aderito, in qualità di consolidante, ad un consolidato fiscale nazionale valido per il triennio 2014-2016, rinnovato per ulteriori tre trienni. A tale consolidato fiscale partecipano le due società italiane controllate Geox Retail S.r.l. e Xlog S.r.l..

Imposte differite

Le imposte sul reddito differite sono contabilizzate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Sono inoltre rilevate le attività per imposte differite sulle perdite fiscali riportabili a nuovo della Società laddove sia probabile il loro assorbimento mediante la creazione di futuri imponibili fiscali nella stessa. Le attività e passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente tale da consentire in tutto, o in parte, il recupero delle attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate. Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.

Imposte - Pillar II

Il Decreto Legislativo n. 209 del 27 dicembre 2023 ha recepito la Direttiva n. 2022/UE/2523, in materia di "Global Minimum Tax" (normativa che trae origine dalle regole formulate in sede OCSE e comunemente nota come "Pillar II"), con l'esplicito scopo di garantire un livello impositivo minimo di tassazione dei gruppi multinazionali o nazionali di imprese a decorrere dal 1° gennaio 2024.

Le nuove norme interessano le imprese localizzate in Italia, che fanno parte di un gruppo multinazionale o nazionale caratterizzato dai ricavi annui pari o superiori a 750 milioni di euro, soglia di ricavi che deve essere raggiunta in almeno due dei quattro esercizi immediatamente precedenti a quello considerato.

La Società, incluso nel perimetro di consolidamento del gruppo LIR, rientra nell'ambito di applicazione delle Regole del modello Pillar 2.

Come noto, data la complessità della determinazione del livello di tassazione effettiva secondo le regole ordinarie, la legislazione del Pillar 2 prevede per i primi tre periodi di efficacia (triennio 2024-2026), la possibilità di applicare un regime semplificato (cosiddetti "Safe Harbour Transitori") basato principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione. In particolare, il superamento di almeno uno di tre test previsti da tale semplificazione comporta la riduzione degli oneri di adempimento e l'azzeramento delle imposte da "Pillar II".

A tal proposito si evidenzia che la Società non ha iscritto alcuna global minimum top-up tax in quanto, in considerazione delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili alla data del 31 dicembre 2025, la Società non risulterebbe esposta in modo significativo alle imposte derivanti dalla disciplina del "Pillar" principalmente sulla base del superamento dei Safe Harbour Transitori.

La Società ha applicato un'eccezione obbligatoria temporanea alla rilevazione delle imposte differite relativamente alla global minimum top-up tax, che viene rilevata tra le imposte correnti nel momento in cui viene sostenuta.

Risultato per azione

Il risultato per azione è determinato con riferimento al risultato economico del Gruppo.

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato consolidato attribuibile agli Azionisti della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato consolidato attribuibile agli Azionisti della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo (ad esempio, con riferimento ai piani di stock option ai dipendenti, qualora vi siano opzioni maturate non ancora esercitate).

3. Informativa di settore

Il par. 4 dell'IFRS 8 prevede che nel caso in cui il bilancio consolidato e il bilancio individuale della Società vengano contestualmente pubblicati l'informativa di settore deve essere presentata solo con riferimento al bilancio consolidato. Di conseguenza nel presente bilancio non viene esposta tale informativa.

4. Ricavi

La tabella che segue riporta il dettaglio dei ricavi:

2025 2024 Variazione
Ricavi di vendita prodotti 416.767 451.973 (35.206)
Ricavi per royalties 878 1.257 (379)
Totale 417.645 453.230 (35.585)

I ricavi di vendita prodotti si riferiscono ai ricavi della vendita di calzature e abbigliamento, realizzati verso soggetti Wholesale e Franchising, al netto di resi, abbuoni e sconti.

La riduzione è dovuta all'andamento negativo del canale multimarca e franchising. Inoltre, il totale dei punti vendita in franchising è passato da 249 a dicembre 2024 a 208 a dicembre 2025; mentre il numero dei negozi diretti gestiti dalle filiali è passato da 240 di dicembre 2024 a 235 di dicembre 2025.

In relazione alle vendite effettuate nei confronti di singoli clienti, non esistono fenomeni di concentrazione significativa risultando tutti al di sotto del parametro del 10% del fatturato ad eccezione delle vendite effettuate nei confronti della società controllata Geox Retail S.r.l. che si sono attestate, nel 2025, a euro 48.009 mila (nota 39).

I ricavi per area geografica sono evidenziati nella seguente tabella:

2025 2024 Variazione
Italia 118.218 126.415 (8.197)
Europa (*) 208.478 220.451 (11.973)
Altri Paesi 90.949 106.364 (15.415)
Totale 417.645 453.230 (35.585)

(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera.

I ricavi realizzati in Italia si attestano a euro 118.218 mila rispetto a euro 126.415 mila del 2024, registrando un decremento pari a euro 8.197 mila.

I ricavi generati in Europa ammontano a euro 208.478 mila, rispetto a euro 220.451 mila del 2024, registrando un decremento pari a euro 11.973 mila principalmente guidato dalle performance negative realizzate nel mercato iberico e tedesco.

Gli Altri Paesi riportano un fatturato in diminuzione passando da euro 106.364 mila del 2024 a euro 90.949 mila del 2025, principalmente a causa delle performance negative dei paesi dell'Europa dell'Est. A seguito della chiusura della filiale negli Stati Uniti, a partire dal presente esercizio, i risultati di vendita realizzati in Canada sono considerati all'interno della area "Altri Paesi".

5. Costo del venduto e margine lordo

Il costo del venduto risulta essere pari a euro 273.737 mila (pari al 65,5% dei ricavi), rispetto a euro 294.686 mila del 2024 (pari al 65,0% dei ricavi), determinando un margine lordo pari a euro 143.908 mila (pari al 34,5% dei ricavi), rispetto a euro 158.544 mila del 2024 (pari al 35,0% dei ricavi). La stabilità della marginalità lorda percentuale conferma e consolida le ormai stabili condizioni della catena di fornitura.

6. Costi di vendita e distribuzione e di pubblicità e promozioni

I costi di vendita e distribuzione risultano essere pari a euro 31.925 mila, rispetto a euro 34.043 mila del 2024, con un'incidenza percentuale sulle vendite che passa dal 7,5% al 7,6%. Tali costi includono, principalmente, i costi della forza vendita, indipendente e dipendente, i costi della gestione del credito, come il costo delle assicurazioni crediti, e i trasporti su vendita. La diminuzione è legata alla riduzione del fatturato del canale multimarca ed è riconducibile ai relativi costi di trasporto e della forza vendita.

I costi di pubblicità e promozioni risultano essere pari a euro 17.944 mila, con un'incidenza del 4,3% sul fatturato, in diminuzione rispetto a euro 22.070 mila del 2024 (pari al 4,9% dei ricavi).

7. Costi generali ed amministrativi

I costi generali ed amministrativi sono dettagliati nella seguente tabella:

2025 2024 Variazione
Salari e stipendi 35.402 30.525 4.877
Affitti passivi e spese condominiali 3.190 3.265 (75)
Servizi e consulenze 35.916 41.812 (5.896)
Ammortamenti 30.401 32.445 (2.044)
Campionario 4.656 5.629 (973)
Manutenzioni 4.685 5.394 (709)
Altri costi 28.977 41.781 (12.804)
Totale 143.227 160.851 (17.624)

I costi generali e amministrativi ammontano ad euro 143.227 mila nel 2025, in diminuzione rispetto a euro 160.851 mila del 2024 grazie alle politiche di efficientamento della struttura dei costi messe in atto dalla Società nel corso del 2025. Si segnala che il 2025 risente di alcuni costi non ricorrenti legati al processo di riorganizzazione in corso, principalmente inclusi nel costo del personale, per complessivi euro 9.147 mila, rispetto a euro 12.976 mila del 2024.

I salari e stipendi passano da euro 30.525 mila a euro 35.402 mila con un incremento di euro 4.877 mila. La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta ad un effetto combinato di un incremento dei costi non ricorrenti per complessivi euro 8.653 (relativi principalmente alle indennità pagate per la ristrutturazione dell'organico della Società) e di una riduzione del numero medio dei dipendenti (che passa da 486 del 2024 a 439 del 2025).

La voce affitti passivi e spese condominiali include i costi relativi a contratti a breve termine, a canone variabile sul fatturato e quelli relativi a contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset. Gli affitti passivi e spese condominiali, relativi ad immobili industriali, civili e commerciali, registrano nel 2025 un decremento pari a euro 75 mila. Si evidenzia che tale voce include principalmente spese condominiali per euro 2.131 mila nel 2025 (euro 1.998 mila nel 2024) e canoni relativi a contratti low-value asset per euro 864 mila nel 2025 (euro 1.075 mila nel 2024).

La voce servizi e consulenze, pari ad euro 35.916 mila (euro 41.812 mila nel 2024), include, principalmente servizi logistici e magazzinaggio, servizi di outsourcing e di funzionamento dei sistemi informativi. Si segnala come nel 2024 la voce includeva costi non ricorrenti, per un importo pari ad euro 2.206 mila, relativi a consulenze a supporto della redazione del Piano Industriale 2025-2029 e della manovra finanziaria.

La voce ammortamenti, pari ad euro 30.401 mila (euro 32.445 mila nel 2024), include, principalmente ammortamenti delle attività per diritto d'uso, arredi dei negozi, dei software ed hardware relativi ai sistemi informativi.

La voce campionario, pari ad euro 4.656 mila (euro 5.629 mila nel 2024), include i costi per lo sviluppo del campionario.

La voce manutenzioni, pari a euro 4.685 mila (euro 5.394 mila nel 2024), include principalmente manutenzioni su contratto relative alla sede, ai negozi e manutenzioni legate ai sistemi informativi.

Gli altri costi passano da euro 41.781 mila a euro 28.977 mila del 2025 con un decremento pari ad euro 12.804 mila. Si segnala che all'interno della voce sono compresi costi non ricorrenti per complessivi euro 494 mila, relativi al cambio di Amministratore Delegato. Nel 2024, nella voce erano compresi costi non ricorrenti per complessivi euro 8.183 mila relativi alla chiusura della filiale in Cina, per euro 6.462 mila e a commissioni retroattive riconosciute a SACE a seguito della manovra finanziaria per euro 1.721 mila.

Gli altri costi includono, inoltre, materiali di consumo (per euro 2.066 mila), compensi agli organi sociali (per euro 3.323 mila al netto dei costi non ricorrenti di cui sopra), utenze e spese telefoniche (per euro 1.223 mila), assicurazioni (per euro 934 mila), commissioni e spese bancarie (per euro 1.784 mila), spese viaggio (per euro 417 mila), e altri costi diversi.

Gli emolumenti spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2025 sono pari ad euro 3.433 mila (euro 2.660 mila nel 2024). Nel 2025 il valore complessivo dei compensi relativi ai Dirigenti con responsabilità strategiche è pari ad euro 1.936 mila (euro 4.594 mila nel 2024). I suddetti importi comprendono anche i compensi spettanti per lo svolgimento di tali funzioni in altre imprese del Gruppo.

Gli emolumenti spettanti al Collegio Sindacale per l'esercizio 2025 sono pari ad euro 127 mila (euro 175 mila nel 2024).

Si segnala che i costi generali e amministrativi includono anche i costi di ricerca e sviluppo. La ricerca e la continua ideazione ed attuazione di soluzioni innovative è un fattore significativo delle strategie della Società in quanto, come già spiegato nella relazione sulla gestione, l'innovazione di prodotto è fondamentale per il consolidamento del vantaggio competitivo della Società.

L'attività di ricerca e sviluppo è un processo aziendale complesso che va dallo studio di soluzioni tecniche legate alla traspirazione ed impermeabilità dei materiali, alla concessione di nuovi brevetti, fino allo sviluppo di nuove linee di prodotto.

Tale processo può essere distinto nelle seguenti fasi:

  • attività di ricerca pura che consiste nella verifica della performance dei materiali impiegati nelle calzature e nell'abbigliamento. Questa attività trova la sua realizzazione nella brevettazione ed implementazione di soluzioni che, tramite l'impiego di particolari materiali, consentono la traspirazione e l'impermeabilizzazione dei propri prodotti;
  • attività di ricerca in senso lato che consiste nel processo che porta alla creazione delle collezioni passando attraverso le fasi di progettazione, prototipia e modelleria.

La ricerca e sviluppo è dunque un processo corale che vede la collaborazione sinergica di personale specializzato, designer e tecnici, impegnati congiuntamente dalla fase di studio dei materiali fino all'industrializzazione del prodotto.

I costi per l'attività di ricerca e sviluppo imputati al conto economico di esercizio, tra il costo del venduto e i costi generali e amministrativi, sono pari complessivamente ad euro 8.111 mila (euro 9.409 mila nell'esercizio 2024).

Si segnala come la Società abbia beneficiato nell'anno 2025, di un contributo per investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica pari ad euro 213 mila, in relazioni ai progetti del 2024 ai sensi dell'art. 1, commi 198-209, della legge n. 160/2019 (nell'esercizio 2024 euro 446 mila, in relazioni ai progetti del 2023 ai sensi dell'art. 1, commi 198-209, della legge n. 160/2019). Tale contributo è riclassificato nella voce Altri proventi.

8. Altri proventi

La tabella che segue riporta il dettaglio degli altri proventi:

2025 2024 Variazione
Affitti attivi 22.199 22.340 (141)
Indennizzi 138 164 (26)
Contributi governativi 282 549 (267)
Altri 17.555 20.619 (3.064)
Totale 40.174 43.672 (3.498)

Gli affitti attivi si riferiscono ai Geox Shop di proprietà della Società affittati a società affiliate con contratti di franchising.

I contributi governativi, pari ad euro 282 mila, si riferiscono principalmente a un contributo, pari ad euro 213 mila, per investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, in relazione ai progetti del 2024 ai sensi dell'art. 1, commi 198- 209, della legge n. 160/2019. La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente alla riduzione delle aliquote, a valere sui costi a partire dall'esercizio 2024, funzionali al calcolo del credito "Innovazione tecnologica" e "Design e ideazione estetica".

La voce altri include, principalmente, addebiti per servizi di outsourcing e consulenze informatiche verso società del Gruppo per euro 16.736 mila (euro 19.650 mila nel 2024).

9. Ammortamenti e costi del personale

La seguente tabella include il valore totale degli ammortamenti dell'esercizio, presentati nei movimenti delle immobilizzazioni riportati nelle note 16, 17 e 18, al netto di accantonamenti e rilasci del fondo impairment:

2025 2024 Variazione
Ammortamenti e svalutazioni industriali 2.587 2.950 (363)
Ammortamenti e svalutazioni non industriali 30.401 32.445 (2.044)
Totale 32.988 35.395 (2.407)

Gli ammortamenti di immobilizzazioni industriali passano da euro 2.950 mila a euro 2.587 mila e si riferiscono principalmente a stampi per suole. Tali costi sono inclusi nel costo del venduto.

Gli ammortamenti di immobilizzazioni non industriali passano da euro 32.445 mila a euro 30.401 mila e si riferiscono principalmente a diritto d'uso, arredi dei negozi e dei software ed hardware relativi ai sistemi informativi. Tali costi sono inclusi nei costi generali e amministrativi.

Il totale del costo del personale passa da euro 39.676 mila a euro 44.675 mila con un incremento di euro 4.999 mila. La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta ad un effetto combinato di un incremento dei costi non ricorrenti per complessivi euro 8.653 (relativi principalmente alle indennità pagate per la ristrutturazione dell'organico della Società) e di una riduzione del numero medio dei dipendenti (che passa da 486 del 2024 a 439 del 2025).

La voce include, inoltre, il costo figurativo relativo al trattamento contabile dei Piani di Stock Grant ai sensi dell'IFRS 2. (nota 37). L'effetto sul conto economico dell'esercizio 2025 è pari ad euro 444 mila; mentre è stato nullo nel 2024.

10. Impairment test

Di seguito sono descritti l'approccio seguito e le assunzioni adottate per l'effettuazione dell'impairment test, finalizzato alla verifica di recuperabilità degli assets della Società e approvato in via autonoma e contestuale al presente bilancio. Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.

Si ricorda che in data 17 dicembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 2026, che conferma margini operativi in linea con quanto stimato nel Piano Industriale 2025-2029, approvato in data 19 dicembre 2024 (di seguito anche "Piano"). Questo seppur in presenza di ricavi per il 2026 stimati significativamente inferiori rispetto al Piano, per tenere conto del perdurare di condizioni di mercato, che si stima continueranno ad influenzare negativamente l'andamento della domanda di settore, che si prevede in contrazione. Le proiezioni dei flussi considerano, anche, gli effetti delle tensioni geo-politiche, delle restrizioni commerciali e dell'inflazione.

Per tale motivo, l'impairment test è stato svolto utilizzando flussi di cassa che riflettono:

  • il Budget 2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2025;
  • le proiezioni 2027-2029 aggiornate per recepire sia la riduzione dei ricavi attesa nel 2026, mantenendo le crescite dei volumi previste nel Piano, sia l'effetto del ridimensionamento della struttura operativa e delle iniziative di efficientamento approvate e già in corso.

Si ricorda che il Piano Industriale 2025-2029 è articolato in due fasi e, nello specifico:

  • la prima fase 2025-2026, denominata "Strategy re-rooting and Performance Improvement", si focalizzerà nell'aggiornare i pilastri del business model di GEOX attraverso l'implementazione di una rinnovata value proposition ed una maggiore efficienza del modello operativo;
  • la seconda fase 2027-2029, denominata "Acceleration", sarà caratterizzata da un rafforzamento della presenza dei mercati chiave e da un rinnovato impulso all'espansione internazionale.

Nella stima della crescita nel periodo delle previsioni finanziarie, la Società ha preso in considerazione prioritariamente le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti, quando disponibili, e le proprie aspettative interne.

Il test di impairment ha previsto la verifica della recuperabilità del capitale investito riferibile a ciascun punto vendita gestito direttamente dal Gruppo (Direct Operated Stores, DOS), con esclusione di un numero molto limitato di punti vendita che hanno natura di flagship. I flagship sono quei negozi che contribuiscono per le loro caratteristiche di premium location al complesso delle CGU/negozi fisici e digitali del Gruppo. Ai fini dell'impairment test i flagship vengono considerati insieme alle altre CGU dello stesso Paese.

Per ciascuna delle unità generatrici di cassa (CGUs), il valore recuperabile è basato sul suo valore d'uso determinato sulla base della stima della proiezione dei flussi finanziari futuri. Per ogni punto vendita si è considerato un orizzonte temporale coerente con la durata prevista del contratto di locazione effettuando le opportune proiezioni necessarie a coprire gli anni successivi all'orizzonte delle previsioni. Per ciascuna CGU sono state considerate solo azioni e piani che la Direzione si è impegnata ad attivare e per le quali esiste un ragionevole grado di certezza sui benefici attesi entro l'orizzonte temporale del Piano. Eventuali opzioni di rinnovo dei contratti di locazione IFRS 16 sono state incluse solo quando la loro esercitabilità è ragionevolmente certa.

Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso di sconto ante imposte (WACC pre-tax) che tenesse conto delle specificità e dei rischi propri della realtà in cui la Società opera, pari al 13,80%.

Gli Amministratori hanno pertanto proceduto a svalutare, totalmente o parzialmente, gli assets riferibili a 7 punti vendita, per la maggior parte a fine vita utile in quanto destinati alla chiusura, rispetto ai 2 punti vendita svalutati al 31 dicembre 2024.

Per quanto riguarda gli assets dei punti vendita analizzati, sono stati testati assets complessivi per euro 65 milioni (di cui diritti d'uso per euro 58 milioni) al 31 dicembre 2025. Tale metodologia è coerente con quanto fatto lo scorso anno in cui erano stati testati assets complessivi per euro 76 milioni (di cui diritti d'uso per euro 68 milioni).

Il fondo impairment complessivamente stanziato a rettifica delle immobilizzazioni al 31 dicembre 2025, è pari ad euro 481 mila, mentre era pari a euro 338 mila al 31 dicembre 2024. Con riferimento agli esiti del test di impairment, va osservato che l'ammontare delle svalutazioni apportate a fine esercizio 2025 rispetto all'esercizio 2024 è influenzato anche dal progressivo processo di ammortamento degli assets (note 16, 17 e 18). Si ricorda, infatti, come la Società continui ad ammortizzare gli asset sottoposti ad impairment e proceda contestualmente a rilasciare il fondo impairment non andando quindi a rettificare, a seguito dell'impairment, il valore su cui calcolare gli ammortamenti.

Si evidenzia di seguito la movimentazione del fondo impairment per le diverse categorie di immobilizzazioni:

Attivitàimmateriali eavviamento Immobili,impianti emacchinari Attività perdiritto d'uso Totale
Fondo impairment al 31-12-2024 (19) (29) (290) (338)
Accantonamenti (110) (47) (115) (272)
Rilasci 13 19 81 113
Utilizzi per chiusure di punti vendita 6 10 - 16
Variazione del fondo impairment (91) (18) (34) (143)
Fondo impairment al 31-12-2025 (110) (47) (324) (481)

11. Organico

Di seguito viene evidenziato il numero medio dei dipendenti in forza:

2025 2024 Variazione
Dirigenti 27 31 (4)
Middle Managers 66 73 (7)
Impiegati 346 382 (36)
Totale 439 486 (47)

Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2025 era pari a 439, in diminuzione rispetto a 486 del 2024. Si segnala che nel corso del secondo semestre 2025 è stato raggiunto e sottoscritto un accordo con le Organizzazioni Sindacali per la gestione degli esuberi. L'intesa prevede il ricorso ad ammortizzatori sociali quali i contratti di solidarietà e l'adozione di un piano di incentivi all'uscita volontaria. Si segnala come la chiusura dei contratti di solidarietà inizialmente prevista per il mese di aprile 2026 sia stata anticipata a febbraio 2026.

12. Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono così composti:

2025 2024 Variazione
Proventi finanziari 1.579 3.254 (1.675)
Oneri finanziari (12.986) (17.109) 4.123
Totale (11.407) (13.855) 2.448

I proventi finanziari sono così composti:

2025 2024 Variazione
Interessi attivi bancari 8 43 (35)
Interessi attivi su finanziamenti 722 2.688 (1.966)
Proventi finanziari diversi 849 523 326
Totale 1.579 3.254 (1.675)

Gli interessi attivi su finanziamenti si riferiscono ad interessi attivi su finanziamenti verso parti correlate per euro 722 mila, rispetto ad euro 1.494 mila del 2024 (nota 39). Il decremento è principalmente dovuto a minori finanziamenti concessi dalla Società, nel corso del 2025, rispetto all'esercizio precedente, alle controllate estere della Geox Holland B.V. a seguito delle ricapitalizzazioni effettuate e della completata liquidazione della controllata americana.

Si segnala, inoltre, che la Società, al 31 dicembre 2025, detiene un Interest Rate Swap (IRS), utilizzato per modificare il profilo dell'esposizione originaria al rischio di tasso d'interesse da tasso variabile a tasso fisso. Tale IRS prevede, a scadenze determinate, lo scambio con le controparti di flussi di interesse, calcolati su un valore nozionale di riferimento, ai tassi fissi e variabili concordati.

La voce proventi finanziari diversi include, principalmente, l'effetto time value riferito agli strumenti finanziari derivati di cui alla nota 38.

Gli oneri finanziari sono così composti:

2025 2024 Variazione
Interessi e oneri bancari 416 557 (141)
Interessi passivi su finanziamenti 6.485 9.673 (3.188)
Oneri finanziari diversi 1.565 2.464 (899)
Interessi passivi per leasing 2.160 1.967 193
Sconti ed abbuoni finanziari 2.243 2.160 83
Perdite nette su cambi 117 288 (171)
Totale 12.986 17.109 (4.123)

Gli interessi passivi su finanziamenti includono interessi passivi su finanziamenti verso parti correlate per euro 1.348 mila, rispetto ad euro 1.902 mila del 2024. Il decremento, rispetto al periodo precedente, di euro 3.188 mila, è principalmente dovuto ad un livello di indebitamento medio nel periodo inferiore, supportato dall'aumento di capitale sociale.

La voce oneri finanziari diversi include principalmente l'effetto time value riferito agli strumenti finanziari derivati di cui alla nota 38.

La voce interessi passivi per leasing include l'effetto dell'applicazione del Principio Contabile IFRS 16. La media ponderata del tasso di finanziamento marginale (IBR) applicato nell'anno è pari all'2,5%.

13. Svalutazioni nette di partecipazioni e attività finanziarie correnti

La voce svalutazioni nette di partecipazioni e attività finanziarie correnti è pari a euro 924 mila rispetto a euro 3.324 mila del periodo precedente ed è così composta:

2025 2024 Variazione
Svalutazioni partecipazioni (10.400) (724) (9.676)
Svalutazioni attività finanziarie correnti - (2.600) 2.600
Utilizzo fondo svalutazioni attività finanziarie correnti 9.476 - 9.476
Totale (924) (3.324) 2.400

Il test di impairment è stato effettuato sul valore di carico delle partecipazioni considerando i flussi di cassa per mercato derivanti dalle previsioni finanziarie predisposte e approvate dall'organo amministrativo ai fini delle valutazioni relative al bilancio 2025.

Si segnala come, parte dei finanziamenti concessi ad alcune società controllate indirettamente, risultano essere di dubbio recupero nel loro totale ammontare nominale. Questo in quanto, a fronte delle significative perdite maturate da queste società, parte di tali finanziamenti saranno destinati ad essere convertiti in forme di capitalizzazione a copertura delle perdite stessa.

Per quanto concerne le svalutazioni delle partecipazioni si faccia riferimento alla nota 19, per quanto riguarda la svalutazione delle attività finanziarie correnti si faccia riferimento alla nota 25.

14. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio 2025 risultano essere positive per euro 773 mila, rispetto a euro 3.624 mila dell'esercizio precedente. Tale variazione è imputabile all'andamento sotto riportato delle imposte differite. A tal proposito si faccia riferimento alla nota 20.

2025 2024 Variazione
Imposte correnti (1.431) (57) (1.374)
Imposte differite 2.204 (3.567) 5.771
Totale 773 (3.624) 4.397

In relazione agli elementi imputati direttamente a patrimonio netto nell'esercizio, si segnala l'iscrizione di imposte differite attive che si riferiscono all'iscrizione della riserva dalla valutazione dei derivati di copertura pari ad euro 538 mila (imposte differite passive per euro 1.503 mila nel 2024).

2025 % 2024 %
Risultato ante imposte (20.429) 100,0% (30.533) 100,0%
Imposte teoriche (*) (4.903) 24,0% (7.328) 24,0%
Imposte effettive (773) 3,8% 3.624 (11,9%)
Differenza che viene spiegata da: 4.130 (20,2%) 10.952 (35,9%)
i) IRAP (191) 0,9% 204 (0,7%)
ii) mancata rilevazione di attività per imposte differite 2.826 (13,8%) 7.610 (24,9%)
iii) oneri e proventi da partecipazioni 13 (0,1%) 480 (1,6%)
iv) differenze permanenti e imposte esercizi precedenti 1.482 (7,2%) 2.658 (8,7%)
Totale differenza 4.130 (20,2%) 10.952 (35,9%)

Il prospetto seguente evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo e quello teorico:

(*) Imposte teoriche calcolate applicando l'aliquota IRES in vigore.

Si segnala come l'ammontare iscritto delle differite attive non includa i benefici fiscali associati alle perdite fiscali degli esercizi 2025 e 2024, rispettivamente pari a euro 2.826 mila ed euro 7.610 mila in quanto le attività per imposte anticipate sono state rilevate nei limiti degli importi ritenuti recuperabili.

Si segnala, inoltre, come il valore delle imposte risenta, per euro 13 mila (euro 480 mila nel 2024), di costi non deducibili afferenti a svalutazioni di partecipazioni e poste finanziarie verso alcune società controllate.

Le differenze permanenti includono l'effetto di alcune fattispecie di costi non deducibili, afferenti, a titolo esemplificativo, al mancato incasso di crediti commerciali che la Società aveva nei confronti di società controllate messe in liquidazione.

15. Risultato per azione

Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Il risultato per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo con riferimento alle opzioni maturate, ma non ancora esercitate.

Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo del risultato consolidato per azione base e diluito, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33:

2025 2024
Risultato consolidato per azione (euro) (0,05) (0,12)
Risultato consolidato per azione diluito (euro) (0,05) (0,12)
Numero medio ponderato di azioni in circolazione:
- di base 316.423.190 257.334.735
- diluito 320.645.162 257.334.735

16. Attività immateriali e avviamento

Le attività immateriali e avviamento sono così composte:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Diritti di brevetto industriale e diritti utilizzo opere ingegno 10.162 13.280 (3.118)
Marchi concessioni e licenze 135 170 (35)
Key money 1.873 2.451 (578)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 105 481 (376)
Avviamento 879 879 -
Totale 13.154 17.261 (4.107)

La tabella che segue mostra la movimentazione delle attività immateriali e avviamento nel corso dell'anno 2025:

Diritti dibrevetto ind. ediritti di utilizzoopere ingegno Marchi,concessioni elicenze Keymoney Immobilizzazioni incorso edacconti Avviamento Totale
Costo storico al 31-12-2024 117.847 115.703 29.602 481 1.620 265.253
Fondo ammortamento al 31-12-2024 (104.567) (115.533) (27.132) - (741) (247.973)
Fondo impairment al 31-12-2024 - - (19) - - (19)
Valore contabile netto al 31-12-2024 13.280 170 2.451 481 879 17.261
Incrementi 4.430 7 - 97 - 4.534
Decrementi (967) - (2.145) - - (3.112)
Altri movimenti 473 - - (473) - -
Variazione del costo storico 3.936 7 (2.145) (376) - 1.422
Ammortamenti (8.021) (42) (481) - - (8.544)
Decrementi 967 - 2.139 - - 3.106
Variazione del fondo ammortamento (7.054) (42) 1.658 - - (5.438)
Accantonamenti - - (110) - - (110)
Rilasci - - 13 - - 13
Utilizzi per chiusure di punti vendita - - 6 - - 6
Variazione del fondo impairment - - (91) - - (91)
Totale variazioni del periodo (3.118) (35) (578) (376) - (4.107)
Costo storico al 31-12-2025 121.783 115.710 27.457 105 1.620 266.675
Fondo ammortamento al 31-12-2025 (111.621) (115.575) (25.474) - (741) (253.411)
Fondo impairment al 31-12-2025 - - (110) - - (110)
Valore contabile netto al 31-12-2025 10.162 135 1.873 105 879 13.154

Gli investimenti riguardano principalmente:

  • personalizzazioni al sistema informativo gestionale e licenze per l'utilizzo dei software aziendali per complessivi euro 4.318 mila;
  • i costi sostenuti per la registrazione, l'estensione e la protezione dei brevetti nei vari paesi del mondo per euro 112 mila;
  • i costi sostenuti per la registrazione, protezione ed estensione del marchio GEOX nei diversi paesi del mondo per euro 7 mila;
  • le immobilizzazioni immateriali in corso per euro 97 mila. Tale ammontare include personalizzazioni del sistema informativo ancora in corso.

I decrementi riguardano, principalmente, l'abbandono di brevetti depositati in alcuni paesi e le dismissioni di key money a seguito di chiusure di punti vendita.

I movimenti del fondo impairment sono l'esito dell'effettuazione dei test di impairment sulle attività non correnti riferibili ai punti vendita, come meglio descritto nella nota 10.

17. Immobili, impianti e macchinari

La voce Immobili, impianti e macchinari è dettagliata dalla seguente tabella:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Impianti e macchinari 570 675 (105)
Attrezzature industriali e commerciali 1.683 2.368 (685)
Altri beni 3.921 3.708 213
Migliorie beni terzi 5.783 5.871 (88)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 9 297 (288)
Totale 11.966 12.919 (953)

Impianti emacchinari Attrezzatureindustriali ecommerciali Altri beni Miglioriebeni terzi Immobilizzazioniin corso edacconti Totale
Costo storico al 31-12-2024 3.432 32.948 36.598 41.015 297 114.290
Fondo ammortamento al 31-12-2024 (2.757) (30.580) (32.882) (35.123) - (101.342)
Fondo impairment al 31-12-2024 - - (8) (21) - (29)
Valore contabile netto al 31-12-2024 675 2.368 3.708 5.871 297 12.919
Incrementi 11 1.785 1.647 1.513 5 4.961
Decrementi (2) (6.356) (1.438) (1.589) - (9.385)
Altri movimenti - - 219 74 (293) -
Variazione del costo storico 9 (4.571) 428 (2) (288) (4.424)
Ammortamenti (116) (2.470) (1.632) (1.667) - (5.885)
Decrementi 2 6.356 1.435 1.581 - 9.374
Variazione del fondo ammortamento (114) 3.886 (197) (86) - 3.489
Accantonamenti - - (26) (21) - (47)
Rilasci - - 5 14 - 19
Utilizzi per chiusure di punti vendita - - 3 7 - 10
Variazione del fondo impairment - - (18) - - (18)
Totale variazioni del periodo (105) (685) 213 (88) (288) (953)
Costo storico al 31-12-2025 3.441 28.377 37.026 41.013 9 109.866
Fondo ammortamento al 31-12-2025 (2.871) (26.694) (33.079) (35.209) - (97.853)
Fondo impairment al 31-12-2025 - - (26) (21) - (47)
Valore contabile netto al 31-12-2025 570 1.683 3.921 5.783 9 11.966

La tabella che segue mostra la movimentazione degli immobili, impianti e macchinari nel corso dell'anno 2025:

Gli investimenti riguardano principalmente:

  • l'acquisto di macchinari per euro 11 mila;
  • l'acquisto di attrezzature industriali, principalmente stampi per suole;
  • arredamento di negozi "Geox" per euro 1.235 mila, arredamento uffici e showroom per euro 351 mila e hardware per ufficio e sede per euro 61 mila;
  • migliorie su immobili detenuti in locazione per euro 1.513 mila. Tali investimenti si riferiscono ad immobili industriali, uffici e showroom per euro 421 mila e ad immobili adibiti a Geox Shop per euro 1.092 mila;
  • immobilizzazioni in corso per euro 5 mila. Tale ammontare include, principalmente, le somme versate per lavori di restyling di negozi che verranno ultimati nel corso del 2026.

I decrementi riguardano, principalmente, rottamazione di stampi non più in uso, arredamento e migliorie di negozi chiusi nel periodo.

Gli altri movimenti riguardano, principalmente, un'infrastruttura hardware acquistata nel 2024 ed entrata in funzione nel corso del 2025.

I movimenti del fondo impairment sono l'esito dell'effettuazione dei test di impairment sulle attività non correnti riferibili ai punti vendita, come meglio descritto nella nota 10.

La voce altri beni è così composta:

Saldo Saldo Variazione
al 31-12-2025 al 31-12-2024
Macchine elettroniche 1.105 1.536 (431)
Mobili ed arredi 2.787 2.131 656
Automezzi e autocarri 29 41 (12)
Totale 3.921 3.708 213

18. Attività per diritto d'uso

Le attività per diritto d'uso sono dettagliate dalla seguente tabella:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Immobili strumentali 77.216 89.177 (11.961)
Immobili civili 386 421 (35)
Autovetture e autocarri 439 489 (50)
Totale 78.041 90.087 (12.046)

La tabella che segue mostra la movimentazione delle attività per diritto d'uso nel corso dell'anno 2025:

Immobilistrumentali Immobilicivili Autovetture eautocarri Totale
Costo storico al 31-12-2024 163.160 1.095 1.172 165.427
Fondo ammortamento al 31-12-2024 (73.693) (674) (683) (75.050)
Fondo impairment al 31-12-2024 (290) - - (290)
Valore contabile netto al 31-12-2024 89.177 421 489 90.087
Incrementi 6.066 117 205 6.388
Decrementi (8.362) (146) (422) (8.930)
Variazione del costo storico (2.296) (29) (217) (2.542)
Ammortamenti (17.993) (152) (255) (18.400)
Decrementi 8.362 146 422 8.930
Variazione del fondo ammortamento (9.631) (6) 167 (9.470)
Accantonamenti (115) - - (115)
Rilasci 81 - - 81
Variazione del fondo impairment (34) - - (34)
Totale variazioni del periodo (11.961) (35) (50) (12.046)
Costo storico al 31-12-2025 160.864 1.066 955 162.885
Fondo ammortamento al 31-12-2025 (83.324) (680) (516) (84.520)
Fondo impairment al 31-12-2025 (324) - - (324)
Valore contabile netto al 31-12-2025 77.216 386 439 78.041

58

Gli incrementi netti riguardano nuovi contratti di affitto, principalmente relativi a punti vendita, sottoscritti nel periodo, al netto delle rinegoziazioni o chiusure anticipate degli stessi.

I movimenti del fondo impairment sono l'esito dell'effettuazione dei test di impairment sulle attività non correnti riferibili ai punti vendita, come meglio descritto nella nota 10.

19. Partecipazioni

La tabella che segue evidenzia il dettaglio delle partecipazioni:

Saldoal 31-12-2024 Incrementi Decrementi Svalutazioni Saldoal 31-12-2025
Geox Deutschland Gmbh 8.010 - - - 8.010
Geox Respira SL 3.561 - (2.000) - 1.561
Geox Suisse SA 137 - - - 137
Geox UK Ltd. 2.574 - - - 2.574
Geox France Sarl 20.455 - (4.000) - 16.455
Geox Holland B.V. 477 10.900 - (10.400) 977
Geox Retail S.r.l. 10.297 - - - 10.297
Geox Hellas SA 177 - - - 177
Xlog S.r.l. 5.617 - - - 5.617
Geox Rus LLC 918 - - - 918
Geox AT Gmbh 1.535 - - - 1.535
Technic Development D.O.O. Vranje – U Likvidaciji 6.040 - - - 6.040
Geox Hungary Kft 3.045 - - - 3.045
Totale 62.843 10.900 (6.000) (10.400) 57.343

Si segnala che, nel corso del 2025, l'incremento della partecipazione nella società controllata Geox Holland B.V., per euro 10.900 mila, è stato utilizzato, da quest'ultima, per coprire le perdite delle sue società controllate. Per tale ragione tale incremento di valore è stato diminuito apportando una rettifica di valore per euro 10.400 mila.

Nel corso del 2025 le controllate Geox Respira SL e Geox France Sarl hanno restituito, rispettivamente euro 2.000 mila ed euro 4.000 mila, di fondi forniti in conto futuro aumento di capitale e destinati allo sviluppo retail che, alla luce dei piani di sviluppo aggiornati, sono state valutati non più necessari.

La recuperabilità del valore delle partecipazioni che presentavano indicatori di impairment, a fronte del fatto che il loro valore di iscrizione in bilancio risultava superiore rispetto alla quota di patrimonio netto detenuta, è stata verificata mediante apposito test di impairment effettuato secondo la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi (Discounted Cash Flow - DCF).

In particolare, è stato sottoposto a test di impairment il valore della partecipazione detenuta nella controllata Geox Deutschland Gmbh.

I flussi di cassa della società controllata sono stati stimati dal management per gli anni 2026-2030.

Il terminal value è stato determinato prendendo a riferimento i flussi di cassa operativi attesi normalizzati al termine del periodo di piano calcolato con il metodo della rendita perpetua, con tasso di crescita pari a 2,0%.

Il costo medio ponderato del capitale (WACC) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi operativi è stato stimato pari a 9,6%.

Il test di impairment non ha evidenziato l'esigenza di apportare rettifiche di valore della partecipazione.

Più in generale, si evidenzia come tutti i parametri utilizzati per il DCF siano allineati agli standard di mercato, sulla base del corrente contesto, per la valutazione di partecipazioni in realtà industriali con un orizzonte di lungo termine.

Di seguito elenco delle partecipazioni possedute dalla Società in imprese controllate al 31 dicembre 2025:

Denominazione Sede Capitalesociale invaluta Valuta Quotapossedutadirettamente Valoredi caricoin Euro Quotapossedutaindirettamente Societàpartecipanti Valoredi caricoin Euro
Imprese controllate
Geox Deutschland Gmbh Monaco, Germania 500.000 EUR 100,00% 8.009.954
Geox Respira SL Barcellona, Spagna 1.500.000 EUR 100,00% 1.560.536
Geox Suisse SA Lugano, Svizzera 200.000 CHF 100,00% 136.846
Geox UK Ltd. Londra, Regno Unito 1.050.000 GBP 100,00% 2.574.131
Geox France Sarl Sallanches, Francia 15.000.000 EUR 100,00% 16.454.637
Geox Holland B.V. Breda, Paesi Bassi 20.100 EUR 100,00% 976.556
Geox Retail S.r.l. Biadene di Montebelluna (TV), Italia 100.000 EUR 100,00% 10.296.931
Geox Hellas S.A. Atene, Grecia 220.000 EUR 100,00% 177.164
Xlog S.r.l. Signoressa di Trevignano (TV), Italia 110.000 EUR 100,00% 5.617.465
Geox Rus LLC Mosca, Russia 60.000.000 RUB 100,00% 918.302
Geox AT Gmbh Vienna, Austria 35.000 EUR 100,00% 1.535.000
Technic Development D.O.O.Vranje – U Likvidaciji (*) Vranje, Repubblica Serba 802.468.425 RSD 100,00% 6.039.805
Geox Hungary Kft Budapest, Ungheria 10.000.000 HUF 99,00% 3.045.037 1,00% Geox Suisse SA 606
Geox Poland Sp. Z.o.o.W Likwidacji (*) Varsavia, Polonia 5.000 PLN - 100,00% Geox Hungary Kft 153.555
Xbalk D.O.O.Vranje – U Likvidaciji (*) Vranje, Repubblica Serba 1.200.000 RSD - 100,00% Geox Hungary Kft 10.006
Geox Canada Inc. Mississauga, Canada 23.500.100 CAD - 100,00% Geox Holland B.V. -
Geox Asia Pacific Ltd. Hong Kong, Cina 5.116.418 USD - 100,00% Geox Holland B.V. -
Geox Trading Shanghai Ltd (*) Shanghai, Cina 136.489.316 CNY - 100,00% Geox Asia Pacific Ltd. 629.305
Dongguan Technic FootwearApparel Design Ltd Dongguan, Cina 3.795.840 CNY - 100,00% Geox Asia Pacific Ltd. 510.638
Technic Development VietnamCompany Ltd Ho Chi Minh City, Vietnam 3.403.499.500 VND - 100,00% Geox Asia Pacific Ltd. 127.660

(*) Società in fase di liquidazione

20. Attività e passività per imposte differite

Nella tabella che segue si evidenzia la dinamica delle attività per imposte differite e la natura delle voci e delle differenze temporanee dalle quali le stesse emergono.

Saldo Saldo Variazione
al 31-12-2025 al 31-12-2024
Perdite fiscali 4.153 4.153 -
Fondo svalutazione magazzino e resi 9.622 7.618 2.004
Marchi 89 100 (11)
Ammortamenti e svalutazioni 763 758 5
Fondo svalutazione crediti 3.172 3.678 (506)
Strumenti finanziari derivati 538 - 538
Indennità suppletiva di clientela 255 291 (36)
Fondi rischi 390 13 377
Altre 1.261 867 394
Totale attività per imposte differite 20.243 17.478 2.765

Le attività per imposte differite sono state rilevate nella misura in cui si ritiene probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne la recuperabilità.

Si segnala, inoltre, come non siano state stanziate attività per imposte differite, afferenti a perdite fiscali per gli anni 2020- 2025, per un totale di euro 46.188 mila per le quali, alla data del presente bilancio, non vi è la ragionevole certezza che i redditi imponibili fiscali ne permettano il recupero.

Le attività per imposte differite sulle perdite fiscali, pari a euro 4.153 mila, si riferiscono alla perdita fiscale generata nel corso dell'esercizio 2019 dalla Società nell'ambito del consolidato fiscale nazionale a cui partecipano, oltre alla Società in qualità di consolidante, le due società italiane controllate Geox Retail S.r.l. e Xlog S.r.l..

I derivati che vengono definiti come cash flow hedge e valutati al fair value direttamente a patrimonio netto comportano che le relative imposte siano imputate direttamente a patrimonio e non a conto economico. Il valore delle imposte differite attive imputate direttamente a patrimonio netto è pari a euro 538 mila (imposte differite passive per euro 1.503 mila nel 2024).

Nella tabella che segue si evidenzia la dinamica delle passività per imposte differite e la natura delle voci e delle differenze temporanee dalle quali le stesse emergono.

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Strumenti finanziari derivatiAltre -(321) (1.503)(298) 1.503(23)
Totale passività per imposte differite (321) (1.801) 1.480

21. Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti sono così composte:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Crediti verso altri esigibili da 1 a 5 anniCrediti verso altri esigibili oltre 5 anni 1.2904 1.4908 (200)(4)
Totale 1.294 1.498 (204)

Al 31 dicembre 2025, la voce include la quota dei risconti attivi per la parte non corrente, esigibile da 1 a 5 anni, per un totale di euro 1.081 mila, costituita principalmente da canoni di manutenzione di competenza di periodi futuri.

Sono compresi, inoltre, euro 71 mila relativi alla quota, esigibile da 1 a 5 anni, del credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo.

Sono compresi, infine, euro 142 mila riferibili a depositi cauzionali per utenze e contratti di locazione dei negozi (da 1 a 5 anni euro 138 mila; oltre i 5 anni euro 4 mila).

22. Rimanenze

La tabella che segue evidenzia il dettaglio delle rimanenze:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Materie prime 3.702 4.918 (1.216)
Prodotti finiti e merci 192.818 197.267 (4.449)
Mobili ed arredi 93 92 1
Totale 196.613 202.277 (5.664)

Le giacenze di prodotto finito includono anche la merce in viaggio acquistata nei paesi dell'estremo oriente e il costo relativo ai resi attesi dalla vendita dei prodotti stessi. Si evidenzia una diminuzione nel valore delle rimanenze di prodotto finito pari ad euro 4.449 mila, rispetto all'esercizio precedente, grazie ad una accurata politica di gestione delle rimanenze che si è focalizzata sulla vendita, anche a stock, delle scorte esistenti e andando a limitare, per quanto possibile, i nuovi acquisti.

La voce mobili ed arredi si riferisce agli acquisti di arredamento da utilizzare o rivendere ai franchisee per l'apertura di nuovi Geox Shop.

Il valore delle rimanenze non differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura dell'esercizio.

Le rimanenze sono al netto del fondo svalutazione magazzino ritenuto congruo per la valutazione al presumibile valore di realizzo dei prodotti finiti di collezioni precedenti e delle materie prime non più utilizzate.

Si evidenzia di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:

Saldo al 1 gennaio 14.187
Accantonamenti 12.022
Utilizzi (7.975)

Saldo al 31 dicembre 18.234

L'incremento del fondo, rispetto all'esercizio precedente, riflette l'adeguamento al valore ritenuto recuperabile delle giacenze alla luce delle previsioni di vendita.

23. Crediti commerciali

I crediti commerciali sono così composti:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Crediti commerciali verso terzi 67.558 71.570 (4.012)
Fondo svalutazione crediti verso terzi (13.784) (15.494) 1.710
Totale crediti verso terzi 53.774 56.076 (2.302)
Crediti commerciali verso controllante 9 - 9
Crediti commerciali verso controllate 71.903 75.778 (3.875)
Crediti commerciali verso consociate 234 439 (205)
Totale crediti verso parti correlate 72.146 76.217 (4.071)
Totale 125.920 132.293 (6.373)

Il valore lordo dei crediti commerciali verso terzi ammonta ad euro 67.558 mila al 31 dicembre 2025, in diminuzione, rispetto al 31 dicembre 2024, di euro 4.012 mila.

Si segnala che l'andamento di tale voce, nel corso del 2025, è influenzato da operazioni di factoring pro-soluto, che alla data di chiusura dell'esercizio ammontavano ad euro 7.303 mila (euro 21.743 mila nel 2024).

La composizione dei crediti commerciali verso terzi per scadenza è la seguente:

Nonscaduti Scaduti0 - 90giorni Scaduti91 - 180giorni ScadutiOltre Totale
Valore lordo dei crediti commerciali verso terzi al 31 dicembre 2025 41.506 11.723 2.136 12.193 67.558
Valore lordo dei crediti commerciali verso terzi al 31 dicembre 2024 37.419 15.689 3.151 15.311 71.570

In relazione alle vendite effettuate nei confronti di singoli clienti, non esistono fenomeni di concentrazione significativa risultando tutti al di sotto del parametro del 10% del fatturato ad eccezione delle vendite effettuate nei confronti della società controllata Geox Retail S.r.l. che si sono attestate, nel 2025, a euro 48.009 mila (nota 39).

Si precisa che il valore contabile dei crediti commerciali coincide con il rispettivo fair value.

La Società continua a mantenere uno stretto controllo sul credito.

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie. Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere.

Si evidenzia di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Saldo al 1 gennaio 15.494
Accantonamenti 2.141
Utilizzi (3.851)
Saldo al 31 dicembre 13.784

Si sottolinea che il rischio di insolvenza dei clienti è mitigato in modo significativo in quanto sono in essere dei contratti con primarie società di assicurazione crediti relative alla copertura del rischio credito sulla maggior parte del fatturato. Le clausole prevedono che, inizialmente, l'assicurazione si configuri esclusivamente come una richiesta di assunzione preventiva del rischio sui clienti nei limiti di fido precedentemente accordati. L'assicurazione diventa effettivamente operativa solo dopo l'effettuazione di una formale segnalazione del mancato pagamento da parte del cliente nei tempi stabiliti.

Per quanto riguarda i crediti verso parti correlate si faccia riferimento alla nota 39.

24. Altre attività correnti

La voce è così composta:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Crediti per imposte verso terzi 281 2.631 (2.350)
Crediti verso l'erario per IVA 957 518 439
Fornitori c/anticipi 955 655 300
Crediti diversi 2.430 2.180 250
Ratei e risconti attivi verso terzi 2.166 4.330 (2.164)
Totale altre attività correnti verso terzi 6.789 10.314 (3.525)
Crediti per imposte verso controllate - 111 (111)
Ratei e risconti attivi verso controllante 1 1 -
Totale altre attività correnti verso parti correlate 1 112 (111)
Totale 6.790 10.426 (3.636)

I crediti verso l'erario per IVA si riferiscono, principalmente, al saldo dell'IVA a credito determinato nell'ambito della liquidazione IVA e al credito per IVA estera chiesta a rimborso.

I risconti attivi includono principalmente risconti per noleggi e manutenzioni varie.

25. Attività finanziarie correnti

Si precisa che il valore contabile delle attività finanziarie sotto riportate coincide con il rispettivo fair value.

La tabella che segue illustra la composizione della voce:

Saldo Saldo Variazione
al 31-12-2025 al 31-12-2024
Strumenti finanziari derivati 136 12.634 (12.498)
Altre attività finanziarie correnti verso terzi 801 946 (145)
Totale attività finanziarie correnti verso terzi 937 13.580 (12.643)
Finanziamenti attivi verso controllate 3.232 14.832 (11.600)
C/c intersocietario verso controllate 4.049 3.144 905
Altre attività finanziarie correnti verso controllate 168 608 (440)
Totale attività finanziarie correnti verso parti correlate 7.449 18.584 (11.135)
Fondo svalutazione attività finanziarie correnti verso controllate (1.595) (12.094) 10.499
Totale fondo svalutazione attività finanziarie correnti verso parti correlate (1.595) (12.094) 10.499
Totale attività finanziarie correnti 6.791 20.070 (13.279)

Riguardo alla voce strumenti finanziari derivati si fa rinvio a quanto scritto nella nota 38.

Il fondo svalutazione attività finanziarie correnti verso controllate, per euro 1.595 mila (euro 12.094 mila nel 2024) è stato stanziato per riflettere la non recuperabilità di crediti finanziari verso alcune società controllate come illustrato nelle note 10 e 13.

26. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

L'importo di euro 8.778 mila si riferisce a: disponibilità di conto corrente in euro per euro 8.032 mila, in dollari per euro 96 mila, in altre valute per euro 640 mila e liquidità di cassa per euro 10 mila.

Si precisa che il valore contabile delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sopra riportate coincide con il rispettivo fair value.

27. Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale ammonta a euro 36.690 mila (euro 25.921 mila al 31 dicembre 2024), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 366.904.531 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale. A tale data la Società detiene complessive 734.041 azioni proprie pari allo 0,20% del capitale sociale.

L'Assemblea Straordinaria tenutasi il 17 aprile 2025 ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale per massimi euro 60 milioni, comprensivi di sovrapprezzo, che si inserisce nell'ambito di una più ampia manovra finanziaria, necessaria ad implementare le azioni previste dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 dicembre 2024, nonché a garantire un sostanziale equilibrio tra le azioni previste dallo stesso, le fonti di finanziamento e gli oneri derivanti dall'indebitamento in essere. La manovra Finanziaria è stata disciplinata dall'Accordo Quadro sottoscritto con le banche finanziatrici del Gruppo (le "Banche") in data 30 dicembre 2024.

L'aumento di capitale è stato deliberato dall'Assemblea secondo la seguente struttura:

  • una prima tranche, in via scindibile, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso, con abbinati gratuitamente warrant, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione ("le Azioni in Offerta"), da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, del Codice Civile e da sottoscriversi entro il termine del 30 giugno 2025 ("l'Aumento di Capitale in Opzione"); e
  • una seconda tranche, in via scindibile e progressiva, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione, in una o più volte, di azioni ordinarie, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione (le "Azioni di Compendio"), da sottoscriversi entro il termine ultimo del 31 ottobre 2026 al servizio dell'esercizio dei Warrant ("l'Aumento di Capitale Warrant").

In data 22 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha fissato i termini e le condizioni definitivi dell'Aumento di Capitale in Opzione e dell'Aumento di Capitale Warrant.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,278 per ciascuna Nuova Azione il prezzo di offerta, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,178 a sovrapprezzo (il prezzo di offerta incorpora uno sconto pari al 14,9% rispetto al prezzo teorico ex diritto - c.d. Theoretical Ex Right price TERP - calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di riferimento delle azioni GEOX del 22 maggio 2025) e ha conseguentemente deliberato di emettere massime n. 107.697.200 Nuove Azioni (con abbinati gratuitamente altrettanti Warrant), da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 5 Nuove Azioni ogni n. 12 azioni GEOX detenute.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,342 il prezzo di sottoscrizione di ciascuna Azione di Compendio, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,242 a sovrapprezzo, nonché ha fissato il rapporto di esercizio in n. 13 Azioni di Compendio per ogni n. 16 Warrant esercitati, deliberando di emettere massime n. 87.503.975 Azioni di Compendio. Il Prezzo di Esercizio dei Warrant incorpora un premio pari a circa il 4,7% rispetto al TERP.

Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 26 maggio 2025 e conclusosi il 12 giugno 2025, estremi inclusi, sono stati esercitati n. 251.715.108 diritti di opzione validi per la sottoscrizione di n. 104.881.295 Nuove Azioni, pari a circa il 97,385% del totale delle Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari ad euro 29.157.000,01. Contestualmente, sono stati assegnati gratuitamente n. 104.881.295 Warrant.

In esecuzione degli impegni assunti in data 30 dicembre 2024, l'azionista LIR S.r.l. ("LIR") ha sottoscritto n. 76.790.620 Nuove Azioni, pari alla quota di sua spettanza dell'Aumento di Capitale in Opzione, pari a circa il 71,30% del totale Nuove Azioni, per un importo complessivo pari a euro 21.347.792,36.

I rimanenti n. 6.758.172 diritti di opzione - che attribuiscono il diritto alla sottoscrizione di massime n. 2.815.905 azioni ordinarie di GEOX di nuova emissione con abbinati gratuitamente altrettanti "Warrant Geox 2025-2026" - non esercitati durante il Periodo di Opzione, sono stati venduti tutti nel corso della prima seduta di Borsa in data 16 giugno 2025.

In data 17 giugno 2025 sono stati esercitati n. 6.758.136 diritti inoptati - a fronte dei n. 6.758.172 acquistati nella giornata del 16 giugno 2025 in sede di offerta in Borsa - con sottoscrizione di n. 2.815.890 nuove azioni, con abbinati un pari numero di "Warrant Geox 2025-2026". In relazione ai n. 36 diritti inoptati non esercitati, si segnala che l'azionista di

controllo LIR S.r.l. è intervenuto a garanzia, sulla base degli impegni assunti nell'ambito dell'offerta, sottoscrivendo le n. 15 nuove azioni residue spettanti a tali diritti sulla base del rapporto di opzione.

Nella medesima data quindi la Società ha reso noto che l'aumento di capitale è risultato integralmente sottoscritto, per un controvalore complessivo pari ad euro 29.939.821,60 (di cui euro 10.769.720,00 imputati a capitale ed euro 19.170.101,60 imputati a sovrapprezzo) e con emissione di complessive n. 107.697.200 azioni GEOX, con abbinati complessivi n. 107.697.200 "Warrant Geox 2025-2026".

L'attestazione dell'avvenuta sottoscrizione dell'aumento di capitale ex art. 2444 del Codice Civile è stata depositata presso il Registro delle Imprese di Treviso e Belluno in data 30 giugno 2025, unitamente al nuovo testo di Statuto sociale di GEOX aggiornato col nuovo ammontare del capitale sociale.

All'esito dell'integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione, il capitale sociale della Società risulta pari a euro 36.690 mila ed è suddiviso in 366.904.531 azioni ordinarie Geox prive di indicazione del valore nominale.

Di seguito viene rappresentata l'attuale composizione del capitale sociale della Società, con evidenza del capitale sociale precedente.

Capitale sociale attuale Capitale sociale precedente Variazione
Euro n. azioni Val. nom.unitario Euro n. azioni Val. nom.unitario Euro n. azioni Val.nom.unitario
Azioni ordinarie(godimentoregolare:01/01/2025 -numero cedola incorso: 15) 36.690.453,10 366.904.531 Prive divalorenominaleespresso 25.920.733,10 259.207.331 Prive divalorenominaleespresso 10.769.720,00 107.697.200 -
N. titoli convertiti/esercitati N. titoli residui in circolazione Nuovo valore nominale complessivo
Warrant - 107.697.200 -

Altre riserve

La tabella che segue evidenzia il dettaglio delle altre riserve di patrimonio netto:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Riserva legale 5.184 5.184 -
Riserva di sovrapprezzo azioni 262.776 244.147 18.629
Riserva dalla valutazione dei derivati di copertura (1.702) 4.761 (6.463)
Riserva IFRS 2 444 - 444
Riserva per azioni proprie (928) (928) -
Risultati esercizi precedenti a nuovo e altre riserve (215.555) (181.469) (34.086)
Totale 50.219 71.695 (21.476)

La riserva legale è pari ad euro 5.184 mila. Tale riserva non è distribuibile.

La riserva di sovrapprezzo azioni si è originata nel corso del 2001 in seguito all'aumento di capitale sociale da euro 2.200 mila a euro 25.000 mila con contestuale sovrapprezzo di euro 206.469 mila. Nel corso del 2004, tale riserva ha subito un incremento di euro 33.466 mila a seguito dell'offerta pubblica di azioni che ha comportato un contestuale aumento di capitale sociale per euro 850 mila. Nel corso del 2005, la riserva si è incrementata per euro 1.548 mila a seguito dell'esercizio anticipato di una tranche dei piani di stock option riservati al management; ciò ha comportato un aumento di capitale sociale di euro 34 mila. Nel corso del 2008 tale riserva si è ulteriormente incrementata per euro 2.635 mila a

seguito dell'esercizio dei piani di stock option riservati al management che ha contestualmente comportato un aumento di capitale sociale di euro 36 mila. Nel corso del 2009 la riserva sovrapprezzo azioni si è incrementata per euro 29 mila a seguito dell'esercizio dei piani di stock option riservati al management che ha contestualmente comportato un aumento di capitale sociale di euro 1 mila. Nel corso del 2025 tale riserva è aumentata di euro 19.170 mila in seguito all'aumento di capitale in opzione. Sono stati altresì iscritti, ad ulteriore incremento della riserva, i proventi derivanti dalla vendita sul mercato dei diritti d'opzioni inoptati per euro 70 mila ai sensi dell'art. 2441 comma 3 del Codice civile. La riserva sovrapprezzo azioni accoglie, a riduzione, inoltre i costi dell'operazione di aumento di capitale che soddisfano i requisiti IAS 32, per un importo pari a euro 611 mila.

La riserva dalla valutazione dei derivati di copertura, negativa per euro 1.702 mila, si è originata per effetto della valutazione degli strumenti finanziari definiti come cash flow hedge in essere al 31 dicembre 2025. La valutazione a mercato dei derivati cash flow hedge, descritti più diffusamente nella nota 38, è riportata al netto dell'effetto fiscale. Tale riserva non è distribuibile.

L'incremento della riserva IFRS 2, per euro 444 mila, deriva dal trattamento contabile relativo al Piano Equity (Stock Grant) & Cash-Based 2025-2027.

La riserva per azioni proprie, per euro 928 mila (invariata rispetto al 31 dicembre 2024), si è originata nel corso del 2019 in esecuzione di un programma di acquisto di azioni proprie da destinare a servizio dei Piani di Stock Grant.

I risultati esercizi precedenti a nuovo e altre riserve raccolgono principalmente i risultati degli esercizi precedenti. Tale posta si è decrementata per euro 34.086 mila, principalmente, a seguito del riporto a nuovo della perdita registrata nel 2024, come deliberato dall'Assemblea del 17 aprile 2025.

Risultato netto

Il risultato netto dell'esercizio è pari ad una perdita di euro 19.656 mila.

28. Benefici ai dipendenti

I benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2025 ammontano ad euro 819 mila come evidenziato nel seguente prospetto.

Saldo 31-12-2024 879
Incremento per acquisizione dipendenti da società del Gruppo 85
Decremento per cessione dipendenti a società del Gruppo (42)
Storno ritenuta 0,50% (122)
Versamenti a previdenza complementare (1.012)
Anticipazioni concesse ai dipendenti (33)
Accantonamento dell'esercizio 1.918
Utilizzo per risoluzione rapporti e versamenti a previdenza complementare INPS (796)
Variazione dovuta al calcolo attuariale (58)

Saldo 31-12-2025 819

La movimentazione della voce, nel corso del 2025, evidenzia un utilizzo pari ad euro 1.012 mila per versamenti ad istituti di previdenza complementare e un utilizzo pari ad euro 796 mila per risoluzione rapporti e versamenti a previdenza complementare INPS. Questo in quanto, in base alla Legge n. 296/06, con effetto a partire dal 30 giugno 2007, le quote di Trattamento di fine rapporto maturate successivamente all'1 gennaio 2007 devono essere versate dalle imprese (con più di 50 dipendenti) ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS oppure, in alternativa, su indicazione del dipendente, ai Fondi di previdenza complementare di cui al D. Lgs 252/05.

Le imprese iscrivono un debito a breve termine che è successivamente azzerato al momento del versamento all'INPS. La valutazione attuariale è realizzata in base alla metodologia dei "benefici maturati" mediante il Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche normative introdotte dalla recente Riforma Previdenziale. La metodologia di calcolo può essere schematizzata nelle seguenti fasi:

  • proiezione per ciascun dipendente in forza alla data di valutazione, del TFR già accantonato fino all'epoca aleatoria di corresponsione;
  • determinazione per ciascun dipendente dei pagamenti futuri attesi di TFR che dovranno essere effettuati dalla società in caso di uscita del dipendente causa licenziamento, dimissioni, inabilità, morte e pensionamento nonché a fronte di richiesta di anticipi;
  • attualizzazione, alla data di valutazione, di ciascun pagamento futuro atteso.

Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che economicofinanziario. Le principali ipotesi del modello sono:

  • tasso di mortalità: ISTAT 2022;
  • tassi di inabilità: tavole INPS distinte per età e sesso;
  • tasso di rotazione del personale: 2,00%;
  • tasso di attualizzazione (indice Iboxx Corporate AA con duration 10+): 3,79%;
  • tasso di incremento TFR: 3,00%;
  • tasso di inflazione: 2,00%.

La seguente tabella evidenzia gli effetti che ci sarebbero stati sull'obbligazione per benefici definiti a seguito delle variazioni, ragionevolmente possibili, delle ipotesi attuariali rilevanti alla fine dell'esercizio:

Variazione delle ipotesi

+1% sul tasso di turnover 9
-1% sul tasso di turnover (10)
+1/4% sul tasso annuo di inflazione 14
-1/4% sul tasso annuo di inflazione (14)
+1/4% sul tasso annuo di attualizzazione (21)
-1/4% sul tasso annuo di attualizzazione 22

29. Fondi rischi e oneri non correnti

La voce è così composta:

Saldoal 31-12-2024 Incrementi Decrementi Variazioneattuariale Riclassifiche Saldoal 31-12-2025
Fondo indennità suppletiva di clientelaAltri fondi 2.393645 30332 (176)- (41)- -(72) 2.479605
Totale 3.038 335 (176) (41) (72) 3.084

Il fondo indennità suppletiva di clientela viene stanziato sulla base delle previsioni normative e degli accordi economici collettivi riguardanti situazioni di probabile interruzione del mandato dato ad agenti. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. L'effetto riduttivo cumulato, dell'esercizio e di quelli precedenti, della valutazione attuariale, calcolata secondo lo IAS 37, è pari ad euro 466 mila.

La voce altri fondi include la stima dei costi di ripristino dei locali.

30. Passività finanziarie non correnti e correnti

La voce passività finanziarie non correnti è così composta:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Finanziamenti bancari non correntiDebiti verso altri finanziatori 71.07062 81.95362 (10.883)-
Totale passività finanziarie non correnti 71.132 82.015 (10.883)

Le passività finanziarie non correnti sono pari ad euro 71.132 mila rispetto ad euro 82.015 mila del 31 dicembre 2024. I finanziamenti bancari sono tutti in scadenza entro 3 anni.

La voce passività finanziarie correnti è così composta:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Conti correnti bancari 7.603 9.540 (1.937)
Linee di credito bancarie per anticipazioni 13.500 36.000 (22.500)
Finanziamenti bancari correnti 21.441 3.181 18.260
Strumenti finanziari derivati 9.134 341 8.793
Altre passività finanziarie correnti verso terzi 831 1.485 (654)
Totale passività finanziarie correnti verso terzi 52.509 50.547 1.962
C/c intersocietario verso controllate 51.250 61.886 (10.636)
Finanziamenti passivi verso controllate 2.313 - 2.313
Altre passività finanziarie correnti verso controllate 336 500 (164)
Totale passività finanziarie correnti verso parti correlate 53.899 62.386 (8.487)
Totale passività finanziarie correnti 106.408 112.933 (6.525)

Le passività finanziarie correnti sono pari ad euro 106.408 mila rispetto ad euro 112.933 mila del 31 dicembre 2024.

La voce finanziamenti bancari comprende la quota scadente entro 12 mesi dei finanziamenti a medio-lungo termine.

Riguardo alla voce strumenti finanziari derivati si fa rinvio a quanto scritto nella nota 38.

Si evidenzia che i finanziamenti bancari sono così composti:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Finanziamenti bancari non correntiFinanziamenti bancari correnti 71.07021.441 81.9533.181 (10.883)18.260
Totale finanziamenti bancari 92.511 85.134 7.377

I termini e le condizioni dei finanziamenti bancari in essere sono i seguenti:

Valuta Tasso di interessenominale Anno discadenza Valorenominale31-12-2025 Valorecontabile31-12-2025 Valorenominale31-12-2024 Valorecontabile31-12-2024
Finanziamenti bancari garantiti Euro Euribor +0,65-1,40% 2027-2028 73.719 72.714 76.580 75.074
Finanziamenti bancari non garantiti Euro Euribor +1,20% 2028 9.931 9.797 10.252 10.060
Finanziamenti bancari non garantiti Euro Euribor +2,00% 2026 10.000 10.000 - -
Totale finanziamenti bancari 93.650 92.511 86.832 85.134

La Società ha in essere, al 31 dicembre 2025, sette contratti di finanziamento per un valore residuo nominale totale di euro 93.650 mila con scadenza entro i prossimi 3 anni, di cui cinque, pari a euro 73.719 mila, assistiti da garanzie SACE "Garanzia Italia" e "Supportitalia" sul 90% dell'importo. Tali finanziamenti sono principalmente destinati a supportare i costi del personale e gli investimenti, nonché le dinamiche di capitale circolante per stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia.

Saldoal 31-12-2024 Assunzioni Rimborsi Altri movimenti Saldoal 31-12-2025
Finanziamenti bancari non correntiFinanziamenti bancari correnti 81.9533.181 -10.000 -(3.181) (10.883)11.441 71.07021.441
Totale finanziamenti bancari 85.134 10.000 (3.181) 558 92.511

Di seguito si riporta la movimentazione dei finanziamenti bancari avvenuta nel corso dell'esercizio:

Questi contratti prevedono il rispetto di parametri finanziari (da calcolarsi ante IFRS 16), rilevati su base semestrale a giugno e a dicembre, con riferimento ai dati consolidati del Gruppo. I valori dei parametri variano lungo la durata del contratto e possono essere anche eventualmente sanati da operazioni di Equity Cure. Si segnala come alla data del 31 dicembre 2025 tali parametri finanziari risultano rispettati.

Si ricorda come a fine 2024 la Società e le banche hanno finalizzato una manovra finanziaria che prevede, in estrema sintesi:

  • la rimodulazione dei piani di ammortamento dei finanziamenti a medio lungo termine in essere con talune delle banche, con allungamento di 24 mesi delle rispettive scadenze finali e rimodulazione dei piani di rimborso finale;
  • un apporto patrimoniale a beneficio della Società, per euro 30 milioni già finalizzato nel corso del primo semestre 2025, e di ulteriori euro 30 milioni da effettuarsi nell'autunno 2026, con impegno di garanzia prestato dall'azionista di controllo Lir S.r.l..

La manovra finanziaria, unitamente al rafforzamento patrimoniale garantito dal contributo dell'azionista di maggioranza Lir S.r.l., permette di coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo.

31. Passività finanziarie per leasing

La voce si riferisce al valore attuale dei pagamenti dovuti per canoni di locazione in seguito all'applicazione del principio IFRS 16.

La voce è così composta:

Saldo Saldo Variazione
al 31-12-2025 al 31-12-2024
Passività finanziarie per leasing non correnti verso terzi 52.386 61.250 (8.864)
Totale passività finanziarie per leasing non correnti verso terzi 52.386 61.250 (8.864)
Passività finanziarie per leasing non correnti verso controllante 1.491 1.806 (315)
Passività finanziarie per leasing non correnti verso consociate 11.975 13.142 (1.167)
Totale passività finanziarie per leasing non correnti verso parti correlate 13.466 14.948 (1.482)
Totale passività finanziarie per leasing non correnti 65.852 76.198 (10.346)
Passività finanziarie per leasing correnti verso terzi 14.431 15.618 (1.187)
Totale passività finanziarie per leasing correnti verso terzi 14.431 15.618 (1.187)
Passività finanziarie per leasing correnti verso controllante 327 307 20
Passività finanziarie per leasing correnti verso consociate 1.275 1.252 23
Totale passività finanziarie per leasing correnti verso parti correlate 1.602 1.559 43
Totale passività finanziarie per leasing correnti 16.033 17.177 (1.144)
Totale passività finanziarie per leasing 81.885 93.375 (11.490)

Le passività finanziarie per leasing non correnti sono pari ad euro 65.852 mila (euro 76.198 mila nel 2024) e le passività finanziarie per leasing correnti sono pari ad euro 16.033 mila (euro 17.177 mila nel 2024).

Il dettaglio delle passività finanziarie per leasing non correnti per data di scadenza è illustrato nella successiva tabella:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Passività finanziarie per leasing verso terzi da 1 a 5 anni 38.546 42.132 (3.586)
Passività finanziarie per leasing verso terzi oltre 5 anni 13.840 19.118 (5.278)
Totale passività finanziarie per leasing non correnti verso terzi 52.386 61.250 (8.864)
Passività finanziarie per leasing verso parti correlate da 1 a 5 anni 5.901 6.010 (109)
Passività finanziarie per leasing verso parti correlate oltre 5 anni 7.565 8.938 (1.373)
Totale passività finanziarie per leasing non correnti verso parti correlate 13.466 14.948 (1.482)
Totale passività finanziarie per leasing non correnti 65.852 76.198 (10.346)

Di seguito si riporta la movimentazione della passività per leasing avvenuta nel corso dell'esercizio:

Saldoal 31-12-2024 Incrementinetti Rimborsi Saldoal 31-12-2025
Passività finanziarie per leasing 93.375 6.356 (17.846) 81.885
Totale passività finanziarie per leasing 93.375 6.356 (17.846) 81.885

Gli incrementi netti riguardano i nuovi contratti di affitto, principalmente relativi a punti vendita, sottoscritti nel periodo, al netto delle rinegoziazioni o chiusure anticipate degli stessi.

La media ponderata del tasso di finanziamento marginale (IBR) applicato nell'anno è pari all'2,5%.

32. Altre passività non correnti

La voce è così composta:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Debiti per depositi cauzionali 215 166 49
Ratei e risconti passivi 273 278 (5)
Totale 488 444 44

I debiti per depositi cauzionali si riferiscono principalmente a depositi ricevuti da terzi a garanzia su contratti di affitto d'azienda (Geox Shop).

33. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano al 31 dicembre 2025 ad euro 179.019 mila e sono così composti:

Saldoal 31-12-2025 Saldoal 31-12-2024 Variazione
Debiti verso fornitori terzi 116.578 157.592 (41.014)
Totale debiti commerciali verso fornitori terzi 116.578 157.592 (41.014)
Debiti verso controllante 48 242 (194)
Debiti verso controllate 23.634 22.168 1.466
Debiti verso consociate 7 502 (495)
Debiti verso altre società correlate 11 1 10
Totale debiti commerciali verso parti correlate 23.700 22.913 787
Passività per resi e accrediti a clienti 38.741 31.137 7.604
Totale Passività per resi e accrediti a clienti 38.741 31.137 7.604
Totale 179.019 211.642 (32.623)

I debiti verso fornitori terzi e verso parti correlate ammontano al 31 dicembre 2025 ad euro 140.278 mila in diminuzione di euro 40.227 mila rispetto al 31 dicembre 2024.

Trattasi di debiti che scadono entro i prossimi 12 mesi. I termini e le condizioni delle passività sopra elencate sono i seguenti:

  • i debiti commerciali sono stati regolati, nell'esercizio 2025, in un periodo medio di circa 126 giorni, sostanzialmente in linea rispetto a quelli osservati nel 2024;
  • i termini e le condizioni relativi alle parti correlate non differiscono da quelle applicate ai fornitori terzi.

Si precisa che il valore contabile dei debiti commerciali coincide con il rispettivo fair value.

La Società, inoltre, aderisce a un accordo di reverse factoring in virtù del quale i fornitori possono scegliere di farsi anticipare le proprie fatture da un istituto bancario, che svolge il ruolo di agente di pagamento. L'accordo prevede che questo istituto bancario versi ai fornitori gli importi relativi alle fatture da loro emesse verso la Società, la quale rimborserà l'istituto bancario in una data successiva, corrispondente alla data di scadenza originaria della fattura. La finalità principale dell'accordo è di offrire ai fornitori interessati condizioni di pagamento anticipato rispetto alla data di pagamento riportata in fattura.

La Società non ha eliminato contabilmente i debiti commerciali originari a cui si applica l'accordo in quanto la passività originaria non ha subito modifiche a seguito dell'accordo.

Per la Società, infatti, l'accordo non comporta una modifica delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli altri fornitori che non aderiscono, ma offre ai fornitori interessati il beneficio di un pagamento anticipato. Inoltre, la Società non deve versare all'istituto bancario interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi oggetto dell'accordo sono classificati tra i debiti commerciali correnti poiché la natura e la funzione delle passività non si differenziano da quelle degli altri debiti commerciali e scadono entro i prossimi 12 mesi.

La tabella sotto riportata fornisce ulteriori informazioni.

Saldo Saldo
al 31-12-2025 al 31-12-2024
Valore contabile dei Debiti commerciali oggetto di reverse factoring inclusi
tra i Debiti commerciali verso fornitori terzi 44.808 40.053
- di cui fornitori che hanno ricevuto pagamenti dall'istituto bancario 38.817 37.338
Intervallo delle scadenze di pagamento
Debiti commerciali oggetto di reverse factoring (giorni di dilazione dalla data della fattura) 120-150 120-150
Debiti commerciali comparabili (giorni di dilazione dalla data della fattura) 90-150 90-150

Il valore contabile dei debiti commerciali oggetto di reverse factoring non ha registrato variazioni non monetarie significative.

Si precisa che i pagamenti all'istituto bancario sono classificati tra i flussi finanziari derivanti dell'attività operativa in quanto continuano ad essere parte integrante del normale ciclo operativo della Società e la loro principale natura è operativa, essendo relativi all'acquisto di prodotto finito.

La movimentazione delle passività per resi e accrediti a clienti nell'esercizio 2025 è così riassunta:

Saldo al 1 gennaio 31.137
Accantonamenti 38.741
Utilizzi (31.137)

Saldo al 31 dicembre 38.741

Il valore delle passività per resi e accrediti a clienti è stato stimato a fronte dei potenziali resi e accrediti che si manifesteranno nell'ambito degli accordi commerciali stipulati con i clienti, in particolare quelli in franchising, sia verso terzi che verso società controllate. Il fondo è allocato principalmente all'ultima stagione di vendita presso i rivenditori, spiegando così la dinamica di accantonamenti e utilizzi del fondo.

34. Altre passività correnti

La voce è così composta:

Saldo Saldo Variazione
al 31-12-2025 al 31-12-2024
Debiti verso istituti previdenziali 1.630 2.093 (463)
Debiti verso personale 8.396 3.988 4.408
Debiti verso altri 2.587 3.537 (950)
Ratei e risconti passivi verso terzi 86 129 (43)
Totale altre passività correnti verso terzi 12.699 9.747 2.952
Ratei e risconti passivi verso controllate 16 17 (1)
Totale altre passività correnti verso parti correlate 16 17 (1)
Totale 12.715 9.764 2.951

I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono, prevalentemente. ai debiti per le quote previdenziali di competenza del 2025 versati nel 2026.

I debiti verso il personale includono i debiti verso dipendenti per le retribuzioni, premi e ferie maturate e non godute al 31 dicembre 2025.

I debiti verso altri includono, principalmente, anticipi ricevuti da clienti e la quota corrente dei depositi cauzionali ricevuti da terzi.

35. Fondi rischi e oneri correnti

La voce è così composta:

Saldoal 31-12-2024 Incrementi Decrementi Riclassifiche Saldoal 31-12-2025
Fondo rischi personaleAltri fondi -133 1.59129 -(78) -72 1.591156
Totale 133 1.620 (78) 72 1.747

Il fondo rischi personale include la stima dei contenziosi in corso e la stima delle indennità da riconoscere ai dipendenti a seguito delle procedure di licenziamento collettivo non ancora definite a fine anno.

La voce altri fondi include la stima di addebiti da fornitori e la stima dei costi di ripristino dei locali.

36. Debiti tributari

La voce debiti tributari, pari a euro 2.062 mila (euro 2.352 mila nel 2024), include, principalmente, i debiti per ritenute su personale dipendente.

37. Pagamenti basati su azioni

Secondo quanto previsto dal IFRS 2, l'adozione di un piano di pagamenti basati su azioni implica la rilevazione contabile di un costo pari al fair value delle opzioni alla data di assegnazione. Tale costo va riconosciuto a conto economico lungo il periodo nel quale maturano le condizioni per l'esercizio delle stesse e in contropartita viene alimentata una apposita riserva di patrimonio netto. Le opzioni vengono valutate con il metodo binomiale da un esperto indipendente al momento della loro assegnazione.

L'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025 ha approvato un piano di incentivazione a medio-lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash-Based 2025-2027 (il "Piano"), che prevede l'assegnazione, a titolo gratuito, di massime n. 10.436.654 azioni ordinarie della Società (cd. "Quota Equity"), nonché l'erogazione di una componente monetaria (cd. "Quota Cash") per un importo massimo pari a euro 855.806 lordi in caso di overachievement, a favore dell'Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché di Dirigenti e Key People di Geox o di altre società del Gruppo. Il Piano ha un vesting period di 3 anni e, di conseguenza, le azioni potranno essere assegnate a decorrere dalla data di approvazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2027. L'assegnazione delle componenti della Quota Equity ai beneficiari è subordinata, oltre alla permanenza in servizio alla data di approvazione del bilancio 2027, al conseguimento di un obiettivo di redditività individuato nell'EBITDA Rettificato cumulato per il periodo 2025-2027, nonché ad un obiettivo finanziario rappresentato dal valore della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2027. L'erogazione della Quota Cash è inoltre subordinata all'overachievement del target di EBITDA Rettificato cumulato. Ai sensi del Piano, le azioni oggetto di assegnazione potranno essere reperite, nel rispetto delle previsioni di legge applicabili, dalle azioni eventualmente acquistate sul mercato e/o detenute ad altro titolo dalla Società, sulla base dell'autorizzazione assembleare all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile. Attraverso l'adozione del Piano, la Società intende promuovere e perseguire i seguenti obiettivi: coinvolgere ed incentivare i beneficiari la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo; favorire la fidelizzazione dei beneficiari, incentivandone la permanenza all'interno del Gruppo; condividere ed allineare gli interessi dei beneficiari con quelli della Società e degli azionisti nel medio-lungo periodo, riconoscendo al management il contributo dato nell'incremento di valore della Società.

Il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A., che si è riunito a chiusura dell'Assemblea del 17 aprile 2025, ha deliberato di dare attuazione al Piano di incentivazione a medio-lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash-Based 2025- 2027, approvando un primo ciclo di attribuzione di nr. 8.900.070 diritti a favore di 8 beneficiari tra i quali l'Amministratore Delegato, i Dirigenti Strategici e altri dirigenti considerati risorse chiave di Geox o di altre Società del Gruppo. Il fair value del Piano è stato valutato secondo il metodo binominale ed ammontava a complessivi euro 2.826 mila.

Le assunzioni alla base della stima sono state le seguenti:

  • Fair value unitario alla data di assegnazione: euro 0,315143
  • Valore azione alla data di assegnazione: euro 0,315143
  • Tasso di dividendo atteso: 0,00%
  • Tasso di turnover atteso: 0,00%
  • La quota cash non è stato oggetto di valutazione in quanto, alla data attuale, non si ritiene ragionevolmente raggiungibile la soglia di overachievment
  • Volatilità del titolo: 29,55% (sulla base del trend storico a tre anni).

Sulla base delle stime aggiornate il fair value del Piano, al 31 dicembre 2025, ammonta a euro 1.331 mila. L'effetto sul conto economico del 2025 è negativo per euro 444 mila e al 31 dicembre 2025 risultano in circolazione 4.221.972 diritti assegnati a favore di 5 beneficiari. La diminuzione del fair value è imputabile, principalmente al cambio di Amministratore Delegato.

Per ulteriori informazioni sui documenti informativi relativi ai Piani, si rinvia al sito Internet della società, www.geox.biz, nella Sezione "Governance".

38. Gestione del rischio: obiettivi e criteri

Rischio di credito

La Società attua una politica di garanzia dei propri crediti commerciali, che consente alla stessa di minimizzare il rischio di perdite su crediti commerciali per mancato pagamento e/o per ritardo apprezzabile nei pagamenti da parte dei propri clienti. La politica di copertura dei rischi su crediti commerciali di norma riguarda la maggioranza dei crediti commerciali della Società verso terzi.

Le attività finanziarie della Società, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, strumenti derivati e altre attività finanziarie, presentano un rischio massimo pari al valore contabile di queste attività in caso di insolvenza della controparte (vedi nota 25).

Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento verso il sistema bancario espone la Società al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare, i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa. Al 31 dicembre 2025 l'indebitamento finanziario lordo della Società verso il sistema bancario ammonta ad euro 113,6 milioni ed è principalmente a tasso variabile.

La Società in passato ha ritenuto di porre in essere specifiche politiche di copertura dal rischio di variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio/lungo termine che sono al 31 dicembre 2025 quasi tutte scadute. La Società, al 31 dicembre 2025, detiene un Interest Rate Swap (IRS), per euro 1,5 milioni anche con lo specifico obiettivo di poter rimuovere, su parte dell'ammontare nozionale, l'iniziale condizione di floor a zero in relazione all'Euribor inclusa nel tasso variabile.

In termini di sensitivity analysis sottolineiamo che una variazione positiva (negativa) di 50 b.p. nel livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile avrebbe comportato un maggior (minor) onere finanziario annuo, al lordo dell'effetto fiscale, per circa euro 655 mila.

Rischio di cambio

Lo svolgimento da parte della Società della propria attività anche in Paesi esterni all'area euro rende rilevante il fattore relativo all'andamento dei cambi.

I principali rapporti di cambio cui la Società è esposta riguardano:

  • EUR/USD, in relazione agli acquisti di prodotto finito in dollari USA effettuate da Geox S.p.A. su mercati, tipicamente del Far East, in cui il dollaro USA è valuta di riferimento per gli scambi commerciali;
  • EUR/GBP, EUR/CHF, in relazione alle vendite nei mercati britannico e svizzero.

La Società definisce in via preliminare l'ammontare del rischio di cambio derivante da transazioni commerciali previste nell'orizzonte di 12 mesi, sulla base del budget di periodo, e provvede, successivamente, alla copertura di tale rischio in maniera graduale, lungo il processo di acquisizione degli ordini, nella misura in cui gli ordini corrispondono alle previsioni del budget. La copertura viene realizzata mediante appositi contratti a termine e diritti di opzione per l'acquisto o vendita di valuta. La politica della Società è di non effettuare operazioni su derivati a scopi speculativi.

Per quanto riguarda il mercato russo, che vede esposte le transazioni tra la Società e la controllata russa, si segnala che, a partire dalla seconda metà del 2022, in particolare a partire dalla stagione di vendita Autunno/Inverno 22, i rapporti commerciali di vendita di prodotti finiti sono stati regolati in valuta EUR, a seguito dell'impossibilità di effettuare operazioni di copertura sulla valuta RUB. Quindi ad oggi il rischio cambio transazionale tra euro e rublo è principalmente presente nel bilancio della società russa che acquista prodotto finito in valuta EUR.

Il management ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate dalla Società siano adeguate.

Sempre in relazione alle attività commerciali, la Società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse dalla valuta funzionale dell'entità che li detiene. Inoltre, la Società può indebitarsi o impiegare fondi in valuta diversa da quella funzionale. La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. È politica della Società coprire, laddove possibile, le esposizioni derivanti da crediti, debiti e titoli denominati in valuta diversa da quella funzionale della società detentrice.

Nel corso del 2025 la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura seguite non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.

Il bilancio della Società può essere significativamente interessato dalle variazioni dei tassi di cambio, principalmente in riferimento alle variazioni del dollaro americano sull'euro. L'impatto sul risultato della Società al 31 dicembre 2025, in conseguenza di un'ipotetica sfavorevole o favorevole variazione immediata del 10% nei tassi di cambio delle principali valute estere nei confronti dell'Euro, sarebbe pari a zero. Si segnala come non siano considerati nell'analisi tutti i crediti, debiti e i flussi commerciali futuri a fronte dei quali sono state poste in essere apposite operazioni di copertura. Si sostiene, infatti, che la variazione dei tassi di cambio, in questi scenari, possa produrre un effetto economico opposto, di ammontare uguale, sulle transazioni sottostanti coperte.

Rischio di liquidità

Il settore a cui la Società appartiene è caratterizzato da rilevanti fenomeni di stagionalità. In particolare, l'esercizio può essere diviso in due collezioni (primavera-estate ed autunno-inverno) sostanzialmente coincidenti con i due semestri. Da un lato la produzione e gli acquisti si concentrano nei 3 mesi precedenti il semestre di riferimento con conseguente aumento delle scorte e, successivamente, dell'assorbimento di cassa. Dall'altro le vendite ai canali multimarca ed in franchising si concentrano nei primi 3 mesi del semestre di riferimento con la trasformazione delle scorte in crediti. In questo stesso periodo si completa il pagamento dei debiti verso fornitori. Come descritto nella nota 33, la Società aderisce a un accordo di reverse factoring con l'obiettivo di offrire ai fornitori interessati condizioni di pagamento anticipato rispetto alla data di pagamento riportata in fattura. Questo accordo non comporta, per la Società, una modifica delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. I tempi di pagamento, infatti, delle fatture relative ai fornitori che aderiscono all'accordo sono in linea con le scadenze ordinarie definite con gli altri fornitori di prodotto finito (nota 33). Gli incassi da clienti avvengono invece principalmente entro il semestre di riferimento. Tali fenomeni inducono una forte stagionalità anche nel ciclo finanziario della Società con picchi di assorbimento di risorse finanziarie da gennaio ad aprile e da luglio ad ottobre.

La Società gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare del magazzino e dei crediti verso clienti. Le politiche di copertura del rischio sul credito attuate dalla Società garantiscono l'incasso nel breve periodo anche dei crediti verso clienti in situazioni di difficoltà finanziaria rendendo non rilevante il rischio di insolvenza. Inoltre, le quantità di prodotto finito rimaste nei negozi a fine stagione vengono poi smaltite in modo pianificato negli outlet di proprietà e con vendite promozionali verso terzi.

La Società è esposta al rischio di non essere in grado di conseguire flussi di cassa e margini reddituali congrui e coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita e ai costi legati all'indebitamento, anche alla luce delle clausole dei contratti finanziari che comportano limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta del Gruppo era pari a euro 319,7 milioni, (euro 327,1 milioni al 31 dicembre 2024) di cui la quota non corrente dell'indebitamento del Gruppo era pari ad euro 248,4 milioni (euro 276,4 milioni al 31 dicembre 2024). La posizione finanziaria netta escluso impatto IFRS 16 del Gruppo al 31 dicembre 2025 era pari a euro 101,5 milioni (di cui quota non corrente di euro 71,1 milioni), e pari ad euro 90,9 milioni al 31 dicembre 2024 (di cui quota non corrente euro 82,3 milioni).

Alla data del presente bilancio sussiste il rischio che, qualora i parametri finanziari (ancorati alla performance reddituale e al livello dell'indebitamento del Gruppo) previsti dai contratti di finanziamento non vengano rispettati alle date di verifica; ciò comporterebbe, in assenza di un waiver da parte delle banche, il conseguente obbligo di rimborsare anticipatamente l'indebitamento relativo a detti finanziamenti. Qualora tali finanziamenti fossero revocati in tutto o in parte a fronte del mancato rispetto da parte del Gruppo dei relativi impegni, lo stesso sarebbe costretto a reperire forme alternative di finanziamento per poter far fronte alle proprie esigenze finanziarie. In tali ipotesi, il Gruppo potrebbe incontrare difficoltà a reperire tempestivamente nuove fonti di finanziamento sul mercato bancario e/o finanziario, anche alla luce dell'attuale offerta di credito da parte del sistema creditizio/finanziario e del contesto macroeconomico, ovvero potrebbe ottenerle a condizioni e termini più onerosi rispetto a quelli dei previgenti contratti di finanziamento, con conseguenti effetti negativi sulla sostenibilità dell'indebitamento finanziario del Gruppo, nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Gli Amministratori, in considerazione delle previsioni finanziarie basate sui dati consuntivi del 2025 e sul Budget 2026, ritengono che il Gruppo sia in grado di rispettare i propri impegni di pagamento.

Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie (note 30 e 31), alla data di chiusura dell'esercizio, sono esposte nella tabella seguente:

Entro 12 mesi 1-2 anni 2-5 anni Oltre 5 anni Saldo
al 31-12-2025
Finanziamenti bancari garantiti 11.177 20.306 41.231 - 72.714
Finanziamenti bancari non garantiti 10.264 2.514 7.019 - 19.797
Debiti verso altri finanziatori - - 62 - 62
Conti correnti bancari 7.603 - - - 7.603
Linee di credito bancarie per anticipazioni 13.500 - - - 13.500
Strumenti finanziari derivati 9.134 - - - 9.134
Altre passività finanziarie 1.167 - - - 1.167
C/c intersocietario verso controllate 51.250 - - - 51.250
Finanziamenti passivi verso controllate 2.313 - - - 2.313
Passività finanziarie per leasing 16.033 13.795 30.652 21.405 81.885
Totale passività finanziarie 122.441 36.615 78.964 21.405 259.425

Le scadenze contrattuali dei debiti commerciali (nota 33), alla data di chiusura dell'esercizio, sono esposte nella tabella seguente:

Entro 12 mesi 1-2 anni 2-5 anni Oltre 5 anni Saldoal 31-12-2025
Debiti commerciali 179.019 - - - 179.019
Totale debiti commerciali 179.019 - - - 179.019

Valutazione del Fair value e relativi livelli gerarchici di valutazione

Al 31 dicembre 2025 gli strumenti finanziari derivati in essere sono i seguenti:

Importonozionale31-12-2025 Fair valuepositivo al31-12-2025 Fair valuenegativo al31-12-2025 Importonozionale31-12-2024 Fair valuepositivo al31-12-2024 Fair valuenegativo al31-12-2024
Contratti acquisto a termine a copertura del rischio di cambio 26.524 120 (108) 23.725 454 (7)
Contratti vendite a termine a copertura del rischio di cambio 32.547 16 (111) 45.204 117 (316)
Contratti opzione a copertura del rischio di cambio 195.745 - (8.913) 250.265 12.063 -
Contratti a copertura del rischio di tasso 1.500 - (2) 7.500 - (18)
Totale 256.316 136 (9.134) 326.694 12.634 (341)
Altre attività/(passività) finanziarie 136 (9.134) 12.634 (341)

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 stabilisce una gerarchia che classifica in livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. I livelli previsti, esposti in ordine gerarchico, sono i seguenti:

  • Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
  • Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Si evidenzia come tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2025, sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2025 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.

In relazione agli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio, al 31 dicembre 2025, la Società detiene:

  • contratti a termine su cambi a copertura di acquisti e vendite future di divisa;
  • contratti di opzione di acquisto e di vendita a termine di divisa.

Tali strumenti sono stati designati a copertura di acquisti e vendite delle stagioni future.

La valutazione del fair value dei derivati inseriti in bilancio è stata effettuata attraverso l'utilizzo di modelli di valutazione autonomi e sulla base dei seguenti dati di mercato rilevati al 31 dicembre 2025:

  • Tassi di interesse a breve termine sulle divise di riferimento rilevate dai siti www.euribor.org e www.bba.org.uk ;
  • Tassi di cambio spot di riferimento rilevato direttamente dal sito della Banca Centrale Europea e relative volatilità rilevate da Bloomberg.

In relazione agli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso, al 31 dicembre 2025, la Società detiene un Interest Rate Swap (IRS), che viene utilizzato per modificare il profilo dell'esposizione originaria al rischio di tasso d'interesse da tasso variabile a tasso fisso. Tale IRS prevede, a scadenze determinate, lo scambio con le controparti di flussi di interesse, calcolati su un valore nozionale di riferimento, ai tassi fissi e variabili concordati.

Rischi legati al cambiamento climatico

Il Gruppo Geox monitora le evoluzioni del contesto esterno – in quanto considerato un riferimento significativo per i propri indirizzi strategici – al fine di:

  • identificare e valutare potenziali rischi emergenti principalmente di carattere ambientale
  • gestire proattivamente ed ove possibile gli impatti
  • cogliere relative ed eventuali opportunità nonché
  • essere conforme con gli aspetti normativi e regolamentari in continua evoluzione.

Il Gruppo Geox monitora con attenzione le tematiche riconducibili, direttamente e/o indirettamente, al c.d. "cambiamento climatico" che sono, altresì, oggetto di attuale e crescente osservazione da parte dei legislatori e delle autorità di vigilanza nei Paesi all'interno dei quali il Gruppo, coerentemente con la propria Catena del Valore, opera con riferimento, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alle attività di commercializzazione dei prodotti o di produzione degli stessi.

Il Gruppo Geox, come riportato nella Rendicontazione di Sostenibilità contenuta nella Relazione finanziaria annuale consolidata 2025, acquisisce costantemente e progressivamente maggiore consapevolezza degli Impatti, Rischi ed Opportunità collegate alle proprie tematiche di sostenibilità ritenute materiali, attraverso l'aggiornamento dell'Analisi di Doppia Materialità.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2025, il Gruppo – tramite l'analisi degli scenari climatici – ha indirizzato e consolidato la valutazione nel breve, medio e lungo periodo dei cc.dd. "Rischi Fisici" e dei "Rischi di Transizione".

Con specifico riferimento al Cambiamento Climatico, gli esiti dei suddetti processi hanno permesso di identificare:

  • rischi fisici correlati ad eventi endogeni e/o esogeni ed in quanto tali non controllabili (e.g. calamità naturali) che potrebbero potenzialmente precludere la continuità operativa (c.d. business continuity);
  • rischi di transizione correlati, da un lato, ad eventuali non conformità normative relative ad obblighi di monitoraggio e/o di rendicontazione delle emissioni e dall'altro ad eventi esogeni di carattere climatico non controllabili in quanto tali (e.g. innovazione sostenibile) che potrebbero potenzialmente precludere il raggiungimento di specifici obiettivi.

Il Gruppo Geox, con riferimento ai suddetti rischi, prevede modalità di mitigazione attraverso specifiche iniziative oltre che polizze assicurative a copertura della perdita di integrità degli asset aziendali.

Per ulteriori dettagli si rimanda ai paragrafi "E1-SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale e "IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima" della sezione "Rendicontazione di Sostenibilità" contenuta nella Relazione finanziaria annuale consolidata 2025.

Il Gruppo Geox con riferimento ai rischi ed alle opportunità sopra riportate conferma quale principale effetto finanziario attuale quanto già riportato nel paragrafo "2. Principi contabili e criteri di valutazione – Fondo svalutazione magazzino" e nella nota 20 "Rimanenze" della Relazione finanziaria annuale consolidata 2025.

Infine, il Gruppo pone sempre massima e crescente attenzione:

  • alle proprie attività ed alle attività delle terze parti che collaborano con il Gruppo stesso che potrebbero essere caratterizzate da un potenziale profilo di rischio sociale, etico ed ambientale;
  • al comportamento dei propri stakeholder (e.g. consumatori, dipendenti) ed alla crescente attenzione che gli stessi riconoscono ai temi fin qui citati;
  • all'impatto che i prodotti potrebbero avere con riferimento ad aspetti etici, ambientali, sociali, ecc.;
  • alle suddette evoluzioni, ivi incluse quelle di carattere normativo e regolamentare, adeguando e/o implementando – costantemente e tempestivamente – i fattori di mitigazione.

Gli impatti e i rischi climatici materiali sono stati considerati, ove rilevanti, nelle proiezioni dei flussi utilizzati per l'impairment test, nelle stime di Net Realisable Value delle rimanenze e nella valutazione della recuperabilità delle attività per imposte differite.

39. Rapporti con parti correlate

Ai sensi dello IAS 24, le parti correlate della Società sono le imprese e le persone che sono in grado di esercitare il controllo, o un'influenza significativa e le imprese collegate. Infine, sono considerate parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci ed i Dirigenti con responsabilità strategica del Gruppo e relativi familiari (note 7 e 9).

Il Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate è disponibile sul sito internet www.geox.biz, sezione Governance.

La Società intrattiene rapporti con la società controllante Lir S.r.l., con società controllate direttamente e indirettamente, con società consociate e altre parti correlate. I rapporti intrattenuti con tali soggetti sono improntati alla massima trasparenza e a condizioni di mercato.

I rapporti economici intrattenuti con le parti correlate nel corso degli anni 2025 e 2024 sono riepilogati nelle seguenti tabelle:

Totale 2025 Societàcontrollante Societàcontrollate Societàconsociate Altre Societàcorrelate Totaleparticorrelate Incidenza% sullavoce dibilancio
Ricavi 417.645 - 148.615 493 - 149.108 35,7%
Costo del venduto (273.737) - (18.466) 4 - (18.462) 6,7%
Costi di vendita e distribuzione (31.925) - (22.287) - - (22.287) 69,8%
Costi di pubblicità e promozioni (17.944) (164) 377 - - 213 (1,2%)
Costi generali e amministrativi (143.227) (9) (33.502) (40) (25) (33.576) 23,4%
Altri proventi 40.174 45 37.879 37 - 37.961 94,5%
Proventi finanziari 1.579 - 722 - - 722 45,7%
Oneri finanziari (12.986) (75) (1.348) (302) - (1.725) 13,3%
Svalutazioni nette di partecipazioni eattività finanziarie correnti (924) - (924) - - (924) 100,0%
Dividendi 916 - 916 - - 916 100,0%
Totale 2024 Societàcontrollante Societàcontrollate Societàconsociate Altre Societàcorrelate Totaleparticorrelate Incidenza% sullavoce dibilancio
Ricavi 453.230 - 155.824 949 - 156.773 34,6%
Costo del venduto (294.686) - (23.135) 108 - (23.027) 7,8%
Costi di vendita e distribuzione (34.043) - (25.195) - - (25.195) 74,0%
Costi di pubblicità e promozioni (22.070) (150) 410 - - 260 (1,2%)
Costi generali e amministrativi (160.851) (3) (47.671) (76) (3) (47.753) 29,7%
Altri proventi 43.672 49 40.705 45 - 40.799 93,4%
Proventi finanziari 3.254 - 1.494 - - 1.494 45,9%
Oneri finanziari (17.109) (43) (1.902) (324) - (2.269) 13,3%
Svalutazioni nette di partecipazioni eattività finanziarie correnti (3.324) - (724) - - (724) 21,8%
Dividendi 1.394 - 1.394 - - 1.394 100,0%

Ricavi2025 Costodelvenduto2025 Costidi vendita edistribuzione2025 Costidi pubblicitàe promozioni2025 Costigenerali edamministrativi2025 Altriproventi2025 Proventifinanziari2025 Onerifinanziari2025 Sval. nettedi part. eattivitàfinanziariecorrenti2025 Dividendi2025
Lir S.r.l. - - - (164) (9) 45 - (75) - -
Totale società controllante - - - (164) (9) 45 - (75) - -
Geox Deutschland Gmbh 7.772 (3) (1.370) 15 (1.642) 1.496 - (157) - -
Geox Respira SL 10.175 (3) (1.230) 49 (551) 1.276 - (91) - -
Geox Suisse SA 3.939 - - 3 6 467 - (22) - -
Geox UK Ltd. 12.571 (123) - 14 11 1.770 - (198) - -
Geox France Sarl 30.674 (9) (2.829) 105 5 3.245 9 (59) - -
Geox Holland B.V. 8.025 (3) (660) 30 (672) 600 36 - (10.400) -
Geox Retail S.r.l. 48.009 (7) 1 234 13 26.052 - (571) - -
Geox Hellas S.A. 964 - (420) - (82) 7 - - - -
Xlog S.r.l. - (13.608) (14.264) (209) (29.956) 747 - (82) - 916
Geox Rus LLC 19.465 - - 77 69 500 - - - -
Geox AT Gmbh 4.875 (2) (300) 22 (814) 553 - (47) - -
Technic Development D.O.O. Vranje–U Likvidaciji - - - - - 15 - (74) - -
Geox Hungary Kft 1.446 - (1.215) 7 (86) 84 - (34) - -
Geox Poland Sp. Z.o.o. W Likwidacji (1) - - - - 3 - - - -
Xbalk D.O.O. Vranje – U Likvidaciji - - - - - 2 - - - -
Geox Canada Inc. 605 - - 30 60 795 637 - - -
Geox Asia Pacific Ltd. 96 (5.284) - - 137 267 40 (13) - -
Technic Development Vietnam Company Ltd - 576 - - - - - - - -
Svalutazioni nette di attività finanziarie correnti - - - - - - - - 9.476 -
Totale società controllate 148.615 (18.466) (22.287) 377 (33.502) 37.879 722 (1.348) (924) 916
Domicapital S.r.l. - - - - (8) 37 - (302) - -
Diadora S.p.A. 493 4 - - (16) - - - - -
Ca' D'Oro 3 S.r.l. - - - - (16) - - - - -
Totale società consociate 493 4 - - (40) 37 - (302) - -
Altre società correlate - - - - (25) - - - - -
Totale altre società correlate - - - - (25) - - - - -
Totale parti correlate 149.108 (18.462) (22.287) 213 (33.576) 37.961 722 (1.725) (924) 916

Ricavi2024 Costodelvenduto2024 Costidi vendita edistribuzione2024 Costidi pubblicitàe promozioni2024 Costigenerali edamministrativi2024 Altriproventi2024 Proventifinanziari2024 Onerifinanziari2024 Sval. nettedi part. eattivitàfinanziariecorrenti2024 Dividendi2024
Lir S.r.l. - - - (150) (3) 49 - (43) - -
Totale società controllante - - - (150) (3) 49 - (43) - -
Geox Deutschland Gmbh 9.016 (4) (1.375) 29 (1.899) 1.820 - (206) - -
Geox Respira SL 8.738 (2) (1.340) 50 (501) 1.277 - (167) - -
Geox Suisse SA 3.599 - - 5 26 491 - (5) - -
Geox UK Ltd. 12.404 - - 18 77 1.785 - (168) - -
Geox France Sarl 27.426 (18) (3.268) 116 19 3.333 4 (117) - -
Geox Holland B.V. 7.535 (4) (580) 31 (474) 653 38 (13) - -
Geox Retail S.r.l. 47.137 (11) - 318 (2.083) 27.239 - (708) - -
Geox Hellas S.A. 725 - (400) - (85) 5 - - - -
Xlog S.r.l. - (14.884) (16.140) (267) (31.495) 738 - (271) - 1.394
Geox Rus LLC 31.270 (1.136) - 48 163 800 - - - -
Geox AT Gmbh 4.975 (3) (280) 22 (1.225) 658 - (43) - -
Technic Development D.O.O. Vranje–U Likvidaciji - - - - - 13 - (112) (724) -
Geox Hungary Kft 1.339 - (1.642) 8 (39) 100 - (45) - -
Geox Poland Sp. Z.o.o. 8 - - - - 40 3 - - -
Xbalk D.O.O. Vranje - - - - - 7 - - - -
Geox Canada Inc. 652 - - 21 106 793 1.111 - - -
S&A Distribution Inc. 158 (1.247) - 2 (4.011) 265 236 (17) - -
Geox Asia Pacific Ltd. 638 (6.360) (170) 9 212 368 102 (30) - -
Geox Trading Shanghai Ltd 204 - - - (6.462) 320 - - - -
Technic Development Vietnam Company Ltd - 534 - - - - - - - -
Totale società controllate 155.824 (23.135) (25.195) 410 (47.671) 40.705 1.494 (1.902) (724) 1.394
Domicapital S.r.l. - - - - (8) 45 - (324) - -
Diadora S.p.A. 949 108 - - (22) - - - - -
Ca' D'Oro 3 S.r.l. - - - - (46) - - - - -
Totale società consociate 949 108 - - (76) 45 - (324) - -
Altre società correlate - - - - (3) - - - - -
Totale altre società correlate - - - - (3) - - - - -
Totale parti correlate 156.773 (23.027) (25.195) 260 (47.753) 40.799 1.494 (2.269) (724) 1.394

La situazione patrimoniale al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 con riferimento alle parti correlate, sono riportate nelle seguenti tabelle:

Totale 2025 Societàcontrollante Societàcontrollate Societàconsociate AltreSocietàcorrelate Totale particorrelate Incidenza %sulla voce dibilancio
Crediti commerciali 125.920 9 71.903 234 - 72.146 57,3%
Altre attività correnti 6.790 1 - - - 1 0,0%
Attività finanziarie correnti 6.791 - 5.854 - - 5.854 86,2%
Passività finanziarie per leasing non correnti 65.852 1.491 - 11.975 - 13.466 20,4%
Debiti commerciali 179.019 48 23.634 7 11 23.700 13,2%
Altre passività correnti 12.715 - 16 - - 16 0,1%
Passività finanziarie correnti 106.408 - 53.899 - - 53.899 50,7%
Passività finanziarie per leasing correnti 16.033 327 - 1.275 - 1.602 10,0%
Totale 2024 Societàcontrollante Societàcontrollate Societàconsociate AltreSocietàcorrelate Totale particorrelate Incidenza %sulla voce dibilancio
Crediti commerciali 132.293 - 75.778 439 - 76.217 57,6%
Altre attività correnti 10.426 1 111 - - 112 1,1%
Attività finanziarie correnti 20.070 - 18.584 - - 18.584 92,6%
Passività finanziarie per leasing non correnti 76.198 1.806 - 13.142 - 14.948 19,6%
Debiti commerciali 211.642 242 22.168 502 1 22.913 10,8%
Altre passività correnti 9.764 - 17 - - 17 0,2%
Passività finanziarie correnti 112.933 - 62.386 - - 62.386 55,2%
Passività finanziarie per leasing correnti 17.177 307 - 1.252 - 1.559 9,1%

Crediticommerciali2025 Altreattivitàcorrenti2025 Attivitàfinanziariecorrenti2025 Passivitàfinanziarieper leasingnoncorrenti2025 Debiticommerciali2025 Altrepassivitàcorrenti2025 Passivitàfinanziariecorrenti2025 Passivitàfinanziarieperleasingcorrenti2025
Lir S.r.l. 9 1 - 1.491 48 - - 327
Totale società controllante 9 1 - 1.491 48 - - 327
Geox Deutschland Gmbh 2.342 - 4 - 1.974 - 5.246 -
Geox Respira SL 3.882 - - - 669 - 3.193 -
Geox Suisse SA 885 - - - - - 1.643 -
Geox UK Ltd. 3.438 - - - 194 - 4.426 -
Geox France Sarl 11.448 - 3 - 1.116 - 2.655 -
Geox Holland B.V. 2.555 - 1.461 - 816 - - -
Geox Retail S.r.l. 30.322 - - - 17 16 28.653 -
Geox Hellas S.A. 903 - 1 - 181 - - -
Xlog S.r.l. 294 - 6 - 13.545 - 1.306 -
Geox Rus LLC 11.427 - - - - - - -
Geox AT Gmbh 2.023 - 3 - 893 - 1.872 -
Technic Development D.O.O. Vranje–U Likvidaciji 68 - - - 2.048 - 2.691 -
Geox Hungary Kft 242 - - - 519 - 1.216 -
Geox Poland Sp. Z.o.o. W Likwidacji - - 1 - - - - -
Geox Canada Inc. 337 - 5.958 - - - - -
Geox Asia Pacific Ltd. 124 - 12 - 1.662 - 998 -
Technic Development Vietnam Company Ltd 1.613 - - - - - - -
Fondo svalutazione attività finanziarie correnti - - (1.595) - - - - -
Totale società controllate 71.903 - 5.854 - 23.634 16 53.899 -
Domicapital S.r.l. - - - 11.975 1 - - 1.275
Diadora S.p.A. 234 - - - 6 - - -
Totale società consociate 234 - - 11.975 7 - - 1.275
Altre società correlate - - - - 11 - - -
Totale altre società correlate - - - - 11 - - -
Totale parti correlate 72.146 1 5.854 13.466 23.700 16 53.899 1.602

Crediticommerciali2024 Altreattivitàcorrenti2024 Attivitàfinanziariecorrenti2024 Passivitàfinanziarieperleasingnoncorrenti2024 Debiticommerciali2024 Altrepassivitàcorrenti2024 Passivitàfinanziariecorrenti2024 Passivitàfinanziarieperleasingcorrenti2024
Lir S.r.l. - 1 - 1.806 242 - - 307
Totale società controllante - 1 - 1.806 242 - - 307
Geox Deutschland Gmbh 2.856 - 4 - 2.273 - 5.350 -
Geox Respira SL 3.523 - - - 829 - 5.609 -
Geox Suisse SA 720 - - - - - 21 -
Geox UK Ltd. 2.666 - - - - - 4.653 -
Geox France Sarl 11.551 - 3 - 607 - 7.171 -
Geox Holland B.V. 2.571 - 751 - 581 - 197 -
Geox Retail S.r.l. 30.160 - - - 2.103 17 24.638 -
Geox Hellas S.A. 738 - - - 223 - - -
Xlog S.r.l. 338 111 5 - 9.953 - 8.961 -
Geox Rus LLC 15.730 - - - - - - -
Geox AT Gmbh 2.222 - 3 - 1.269 - 1.728 -
Technic Development D.O.O. Vranje–U Likvidaciji 53 - - - 1.967 - 2.700 -
Geox Hungary Kft 97 - - - 832 - 1.347 -
Geox Poland Sp. Z.o.o. 7 - 1 - - - - -
Xbalk D.O.O. Vranje 2 - - - - - - -
Geox Canada Inc. 266 - 15.426 - - - - -
S&A Distribution Inc. - - 1.537 - - - - -
Geox Asia Pacific Ltd. 1.104 - 854 - 1.380 - 11 -
Technic Development Vietnam Company Ltd 1.174 - - - 151 - - -
Totale società controllate 75.778 111 18.584 - 22.168 17 62.386 -
Domicapital S.r.l. - - - 13.142 477 - - 1.252
Diadora S.p.A. 439 - - - 12 - - -
Ca' D'Oro 3 S.r.l. - - - - 13 - - -
Totale società consociate 439 - - 13.142 502 - - 1.252
Altre società correlate - - - - 1 - - -
Totale altre società correlate - - - - 1 - - -
Totale parti correlate 76.217 112 18.584 14.948 22.913 17 62.386 1.559

40. Impegni e rischi

Gli impegni minimi della Società derivanti da contratti di affitto che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 in essere al 31 dicembre 2025 sono i seguenti:

31-12-2025
Entro un anno 2.113
Oltre l'anno ma entro 5 anni 2.461
Oltre i 5 anni 253

Totale 4.827

La Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine. La Società rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo lungo la durata del leasing.

La Società si è, inoltre, assunta i seguenti impegni:

  • obbligo di garantire impegni delle società controllate prevalentemente per contratti di locazione commerciali e operazioni doganali tramite rilascio di fidejussioni bancarie, per un totale di circa euro 7.499 mila;
  • obbligo di garantire la solvibilità delle società controllate tramite l'emissione di lettere di patronage per un totale di circa euro 12.334 mila.

41. Informativa ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti

Ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenziano di seguito i corrispettivi della società di revisione:

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi 2025(migliaia di euro)
Revisione contabile Revisore della capogruppo Società capogruppo 212
Servizi di attestazione Revisore della capogruppo Società capogruppo 98
Servizi di consulenza fiscale Rete del revisore della capogruppo Società capogruppo -
Altri servizi Revisore della capogruppo Società capogruppo -
Totale 310

42. Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

In relazione a quanto richiesto dalla Legge n. 124/2017, si segnala che la Società ha beneficiato, nel corso del 2025, di complessivi euro 732 mila come di seguito:

  • euro 358 mila relativi al credito di imposta per investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica di cui all'articolo 1, commi 198-209, della legge n. 160/2019;
  • euro 4 mila relativo al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi ai sensi dell'articolo 1, comma 188, della legge n.160/2019;
  • euro 26 mila relativi al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi ai sensi dell'articolo 1, commi 1056, 1057 e 1057-bis, legge n.178/2020;
  • euro 297 mila relativo al credito d'imposta tessile, moda e accessori di cui all'articolo 48 bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, precedentemente riversato con ravvedimento;
  • euro 5 mila da Fondirigenti relativi al Piano formativo Formazione GIDA EXECUTIVE e percorsi di sicurezza per il management in Geox;
  • euro 42 mila da Fondimpresa relativi al Piano formativo Sviluppo Risorse Umane Digital, Agile Coaching e Sicurezza.

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati riepilogati attraverso il principio della cassa e, pertanto, quanto sopra esposto riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2025, senza tener conto della relativa competenza economica.

Ai fini degli adempimenti sopra citati, in relazione ad eventuali altri contributi ricevuti che rientrino nelle fattispecie previste, si rinvia, inoltre, all'apposito Registro nazionale pubblicamente consultabile.

43. Operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nella Società, nel 2025, non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.

44. Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2025

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025.

45. Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 di GEOX S.p.A. – Proposte di deliberazione

Signori Azionisti,

a conclusione delle presenti Note esplicative, confidando nel Vostro consenso all'impostazione e ai criteri adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2025, Vi proponiamo:

    1. di approvare il bilancio al 31 dicembre 2025;
    1. di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio 2025, pari ad euro 19.656.016,23.

***

Biadene di Montebelluna, 11 marzo 2026

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dr. Mario Moretti Polegato

Allegati al bilancio d'esercizio di Geox S.p.A.

Allegato 1

Biadene di Montebelluna, 11 marzo 2026

ATTESTAZIONE

DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS COMMA, CO, 5 E 5 BIS DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 "TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA"

I sottoscritti Francesco Di Giovanni, in qualità di Amministratore Delegato di Geox S.p.A. e Andrea Maldi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Geox S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2025.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:

  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria 2025 dell'Emittente;
  • d) la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze a cui è esposto.

Francesco Di Giovanni Andrea Maldi

_________________________ ________________________________ Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dati societari e informazioni per gli azionisti

Sede legale

Via Feltrina Centro, 16 31044 Biadene di Montebelluna (TV)

Dati legali

Capitale Sociale: Euro 36.690.453,10 i.v. REA n. 265360 Codice fiscale/R. I. di Treviso-Belluno 03348440268

Relazione con gli investitori

[email protected] tel. +39 0423 282840

Documenti a disposizione degli azionisti

www.geox.biz (Sezione Investor Relations)