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Fidia — Annual Report 2018
Mar 29, 2019
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Annual Report
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INDICE )
| Organi di amministrazione e controllo | IV |
|---|---|
| Poteri del presidente del consiglio di amministrazione, del vice presidente e delegato |
V |
| Struttura del GRUPPO FIDIA | VI |
| BILANCIO CONSOLIDATO E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO FIDIA S.P.A. 2018 | 7 |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | 8 |
| Sintesi dei risultati | 9 |
| Azionisti | 11 |
| Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti | 14 |
| Ricerca e Sviluppo | 18 |
| Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo | 21 |
| Informativa per settore di attività | 34 |
| Corporate Governance | 38 |
| Rapporti infragruppo e con parti correlate | 39 |
| Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A. | 40 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria | 43 |
| Andamento delle società del Gruppo | 45 |
| gestione | 46 |
| GRUPPO FIDIA - BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2018 | 47 |
| Conto economico consolidato | 49 |
| Conto economico complessivo consolidato | 50 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata | 51 |
| Rendiconto finanziario consolidato | 52 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | 53 |
| Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | 54 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 |
55 |
| Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | 56 |
| Nota integrativa al Bilancio Consolidato | 57 |
| Contenuto e principali variazioni | 74 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria | 80 |
| ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 81-TER | 120 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | 121 |
| FIDIA S.P.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2018 | 130 |
|---|---|
| Conto economico | 131 |
| Conto economico complessivo | 132 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria | 133 |
| Rendiconto finanziario | 134 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 135 |
| Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | 136 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della delibera consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | 137 |
| Rendiconto finanziario ai sensi della delibera consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | 138 |
| NOTA INTEGRATIVA | |
| 140 | |
| Contenuto e principali variazioni | 154 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria | 160 |
| ALLEGATI | |
| ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 81-TER R.E.CONSOB | |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE | 139 197 204 206 |
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
| Iscritta presso il Registro delle Imprese di Torino al n. 05787820017 R.E.A. di Torino n. 735673 Sede legale in San Mauro Torinese (Torino) Corso Lombardia n. 11 Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com e-mail: [email protected] Consiglio di Amministrazione Presidente e Amministratore Delegato Giuseppe Morfino (a) Vice presidente Carlos Maidagan (b) Consiglieri Luigino Azzolin (c) (1) Anna Ferrero (c) (1) (2) Guido Giovando (c) (2) Paola Savarino (c) (1) |
FIDIA S.p.A. | Capitale sociale sottoscritto e versato EURO 5.123.000,00 | |
|---|---|---|---|
| Laura Morgagni (d) (2) |
(a) 2019; nominato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017 e Direttore Generale dal Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2017.
nominato Vice Presidente dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017.
(d)
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi.
(2) Componente del Comitato per la Remunerazione.
Collegio Sindacale (*)
Sindaci Effettivi Maurizio Ferrero Presidente
Sindaci Supplenti Andrea Giammello Chiara Olliveri Siccardi Roberto Panero
(
Marcello Rabbia Marina Scandurra
Società di Revisione (**) EY S.p.A.
(**) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2012 per il novennio 2012-2020.
POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DEL VICE PRESIDENTE E DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO
Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: ing. Giuseppe Morfino.
ù ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione:
- acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni;
- acquis
- acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi;
- iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale;
- definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili.
Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione: ing. Carlos Maidagan.
Bilancio consolidato e progetto bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2018
Relazione sulla gestione
Sintesi dei risultati
aumento rispetto ai 46.013 realizzati nel precedente esercizio (+ 25,5%).
Le ragioni principali sono state due:
- il buon livello del portafoglio ordini a fine 2017;
- la riorganizzazione della produzione nel nuovo stabilimento di Forlì.
Il margine EBITDA registra un valore positivo del 2,1%.
alcune importanti commesse sul mercato cinese a minore marginalità.
Il risultato netto consolidato del Gruppo è ancora negativo, e registra una perdita di 1.552 migliaia di euro, rispetto alla perdita di 3.098 migliaia di euro del 2017, anche a causa di oneri straordinari che ammontano complessivamente a 885 migliaia di Euro.
Di essi, 272 sono di natura non ricorrente, legati alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, causata da frode informatica; i rimanenti sono dovuti alla svalutazione di crediti non commerciali ed passività potenziali relativo alle risultanze di ispezion Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro.
2017 a 58.915 migliaia di euro del 2018).
Sul fronte commerciale la raccolta complessiva di ordini del Gruppo risulta in diminuzione rispetto al precedente esercizio 2017, e si attesta a 35,9 milioni di euro a causa del rallentamento registrato in Europa e Nord America negli ultimi mesi del 2018, parzialmente compensato dal mercato Cinese, che cresce del 48 %.
Al contrario, positiva , che ammonta a 10,1 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta a fine 2018 risulta a debito per 11.361 migliaia di euro (a debito per 6.170 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), in particolare per la variazione del Capitale Circolante Netto.
EBITDA pari a 1.244 migliaia di euro (2,1% del valore della produzione) contro -1.235 migliaia di euro del 2017 (-2,6% del valore della produzione);
Risultato netto consolidato pari a -1.552 migliaia di euro (dei quali 1.314 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 238 migliaia di euro di competenza di terzi) contro un risultato netto consolidato pari a -3.098 migliaia di euro (dei quali 3.066 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 32 migliaia di euro di competenza di terzi) del 2017;
Investimenti: 0,63 milioni di euro di incremento netto ad utilità pluriennale;
Portafoglio ordini finale pari a 22,9 milioni di euro contro 31,4 milioni di euro del 2017.

Azionisti
Fidia informa costantemente i suoi Azionisti e Investitori sia attraverso la funzione di Investor Relations, sia attraverso il sito istituzionale www.fidia.it - www.fidia.com alla sezione Investor Relations, presso il quale sono disponibili dati economico-finanziari, presentazioni istituzionali, pubblicazioni periodiche e aggiornamenti sul titolo. Inoltre, al fine di mantenere con continuità un rapporto di dialogo con gli investitori, la Società partecipa periodicamente ad eventi ed incontri con la comunità finanziaria (ad esempio le Star Conference organizzate da Borsa Italiana S.p.A. che si tengono con periodicità annuale a Milano e a Londra) e, ricorrendone i presupposti, organizza direttamente presentazioni, company visit e open house.
Per gli azionisti sono inoltre disponibili i seguenti contatti:
| +390112227111; | |
|---|---|
| E-mail: | [email protected]; |
| [email protected] |
La FIDIA S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana nel segmento STAR (Segmento Titoli ad Alti Requisiti). 06 marzo 2018 al 06 marzo 2019 Italia STAR


Maggiori azionisti
Nel corso del 2018 non si sono registrate variazioni nel capitale sociale e pertanto il numero di azioni ordinarie, pari a 5.123.000, risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2017. I detentori di azioni ordinarie alla data del 10 marzo 2019 risultano essere:
| Giuseppe Morfino Mercato Azioni proprie Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie, né obbligazioni. |
nr. 2.665.516 pari al 52,03%; nr. 2.447.484 pari al 47,77%; nr. 10.000 pari allo 0,20%. |
|
|---|---|---|
| Principali dati per azione (Euro) | 2018 | 2017 |
| Numero medio di azioni alla data di riferimento | 5.113.000 | 5.113.000 |
| Valore nominale per azione | 1,0 | 1,0 |
| Risultato base per azione ordinaria (1) | (0,257) | (0,600) |
| Risultato diluito per azione ordinaria (2) | (0,257) | (0,600) |
| Patrimonio netto del Gruppo per azione | 2,019 | 2,233 |
(1) e (2): Sono calcolati dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
| Prezzo di chiusura per | (euro) | (euro) | (euro) | (euro) | (euro) |
|---|---|---|---|---|---|
| azione al: | 30.12.2018 | 30.12.2017 | 30.12.2016 | 30.12.2015 | 30.12.2014 |
| Azioni ordinarie | 3,390 | 6,915 | 5,575 | 6,380 | 2,894 |
Nel corso del 2018 non sono state effettuate operazioni su azioni proprie; alla data di approvazione del presente documento pertanto le azioni proprie in portafoglio ammontano a numero 10.000 (pari allo 0,20% del capitale) per un valore totale di 46 migliaia di euro.
La capitalizzazione di Borsa ammonta a 17,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 e a 26,8 milioni di Euro alla data del CDA.
Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti
Vengono di se anche in nota integrativa nella quale vengono inoltre analizzati gli ipotetici effetti quantitativi legati alla fluttuazione dei parametri di mercato e nella quale vengono descritte, in maniera più accurata, le principali politiche adottate per fronteggiare i rischi di mercato.
Le considerazioni espresse a livello di Gruppo valgono anche per la Fidia S.p.A. che, nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, agli stessi rischi ed incertezze.
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
termini di performance economica e commerciale, nonché la situazione patrimoniale e finanziaria dello stesso risulta, evidentemente, fortemente influenzata da molteplici fattori che caratterizzano il quadro macro-economico mondiale e o interno lordo dei Paesi nei quali il Gruppo stesso si trova ad operare. se alle attese in ordine agli sviluppi delle politiche monetarie adottate a livello globale ma soprattutto relative alle aree economiche di maggiore interesse.
ntinuato a crescere, ma si indeboliscono le prospettive per il commercio mondiale. negativo del negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina, il riacutizzarsi delle tensioni finanziarie nei paesi emergenti,
emporanei, ma anche per un deterioramento delle attese delle imprese e per la debolezza della domanda estera. A fine anno la produzione industriale è scesa a lungo un ampio grado di accomodamento monetario.
In Italia, dopo che la crescita si era interrotta a partire dal terzo trimestre, gli indicatori congiunturali disponibili contribuito la riduzione della domanda interna, in particolare degli investimenti e, in misura minore, della spesa delle nuti a seguito sia
annovera anche l'indebolimento delle commesse industriali, sia nei paesi avanzati che negli emergenti, la crescita degli investimenti minore del previsto e il calo della fiducia, così come suggeriscono una moderazione della crescita o.
A livello nazionale, oltre ai fattori globali di incertezza già ricordati, i rischi al ribasso per la crescita del nostro paese sono finanziamento del settore privato e a un ulteriore rallentamento della propensione a investire delle imprese.
In questo contesto economico domestico ed internazionale, tuttavia, la Società è stata capace di acquisire importanti commesse consentendo di registrare ad oggi un adeguato portafoglio ordini.
- per mantenere le prerogative tecnologiche del proprio business oltre a trarre giovamento dalla ormai consolidata produttività industriale.
Più in generale, quindi, le prospettive del Gruppo e le attese in termini di effetti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale si mostrano positive.
Rischi connessi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo Fidia opera caratterizzati da maggior inerzia nel risentire degli andamenti congiunturali (aerospaziale e power generation).
a dei diversi cicli economici; è evidente comunque come ogni evento esogeno, quale un calo significativo in uno dei principali mercati di riferimento, la volatilità dei mercati finanziari e il to del costo delle materie prime, fluttuazioni avverse dei tassi di interesse e dei tassi di cambio, politiche governative, ecc., potrebbero incidere in maniera negativa nei settori in cui opera il Gruppo ed influenzarne in senso sfavorevole le prospettive risultati economici e finanziari. La redditività delle attività del Gruppo è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla fluttuazione dei tassi di interesse, alla solvibilità ed alla capacità delle controparti commerciali di finanziarsi, nonché alle condizioni economiche generali dei Paesi nei quali il Gruppo stesso agisce.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
andamento delle Il carattere ciclico del fatturato nei trimestri è tenuto in debito conto per via degli effetti che può causare sul Capitale Circolante e sul conseguente bisogno di risorse finanziarie.
Il Gruppo Fidia prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza, dagli investimenti previsti e dalle altre attività correnti che implicano un effetto sul capitale circolante attraverso i flussi generati dalla gestione operativa, la liquidità disponibile ed il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari.
messe in atto nei passati esercizi, hanno generato un maggior fabbisogno di capitale di funzionamento, gestito evitando il crearsi di situazioni di tensione finanziaria. Tuttavia eventi che ostacolino il mantenimento di volumi di vendita normali o che dovessero provocare delle contrazioni, potrebbero avere effetti negativi sulla capacità di generazione di cassa della gestione operativa
di primarie controparti bancarie. Tuttavia, anche in considerazione delle tensioni che stanno vivendo i mercati finanziari, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che siano di ostacolo alla normale operatività nelle transazioni finanziarie.
Infine, nonostante il Gruppo abbia finora continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie ed operi con un buon grado di indipendenza finanziaria, le attuali condizioni che regolano il credito e la generale tendenza a mettere in atto politiche restrittive da parte del sistema bancario potrebbero portare il Gruppo a trovarsi nella condizione di dover ricorrere a finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e con possibile peggioramento degli oneri finanziari.
Si rimanda a quanto esposto in nota integrativa per una più puntuale definizione delle politiche intraprese dal Gruppo
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo Fidia, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle è collegata principalmente alla diversa distribuzione geografica della propria attività commerciale, che lo porta a realizzare parte del proprio fatturato in valute o il dollaro USA e, data la forte presenza in Cina, verso la valuta locale.
Il Gruppo Fidia utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività industriali. Variazioni nei livelli dei tassi di interesse possono comportare incrementi o riduzioni nel costo dei finanziamenti ed avere pertanto ripercussioni finanziarie e sul livello generale di redditività del Gruppo.
Coerentemente con le proprie politiche di gestione del rischio, il Gruppo Fidia fronteggia i rischi relativi alle oscillazioni dei tassi di cambio attraverso il ricorso ad adeguati strumenti finanziari di copertura.
Nonostante tali operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
La nota integrativa contiene un apposito paragrafo in cui vengono ulteriormente esaminati tali rischi e viene analizzato, potetiche fluttuazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio.
Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti ed i fornitori
Nei diversi Paesi nei quali il Gruppo opera, i dipendenti sono tutelati da leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite le rappresentanze sindacali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi i al Gruppo potrebbero influire sulla sua flessibilità nel ridefinire e riposizionare strategicamente le proprie attività. La capacità di Fidia di operare eventuali riduzioni di personale o altre misure di interruzione, anche temporanea, del rapporto di lavoro è pertanto condizionata da vincoli legislativi e da procedure alle quali partecipano le rappresentanze sindacali.
Le riforme del lavoro di recente introdotte in Italia non hanno ancora prodotto un impatto sui processi, anche se si percepisce un generale irrigidimento delle condizioni di inserimento di nuove figure e una molto minore flessibilità in uscita.
Quindi apertura o conferma di nuovi rapporti di lavoro, continua ad essere necessario un atteggiamento di prudenza, data la novità della disciplina introdotta e la conseguente scarsità di pronunciamenti giurisprudenziali.
Inoltre il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende da servizi e da lavorazioni esterne prestati da altre aziende terze. Una stretta collaborazione tra il Gruppo ed alcuni dei propri fornitori strategici rappresenta ormai una prassi e, se da un lato ciò comporta importanti benefici in termini economici e di i fornitori con la conseguente possibilità che eventuali loro difficoltà (siano esse originate da fattori endogeni o da variabili macro-economiche) possano ripercuotersi negativamente sul Gruppo.
Rischi connessi al management
La performance del Gruppo dip perdita delle prestazioni di alcune risorse chiave senza un e commerciale e sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
Rischi connessi all'alta competitività nei settori nei quali il Gruppo opera
I mercati nei quali il Gruppo opera sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione tecnologica, di condizioni economiche, di affidabilità, di sicurezza e di assistenza tecnica post vendita. Il Gruppo si pone in concorrenza, su tutti i mercati in cui è presente, con gruppi di rilievo internazionale, nonché con diverse realtà locali.
Il successo delle attività del Gruppo Fidia dipende dalla sua capacità di mantenere ed incrementare le quote di mercato e di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi, di elevato standard tecnologico e qualitativo ed in grado di garantire adeguati livelli di redditività.
Il mantenimento di queste prerogative imp
Rischi relativi alle vendite sui mercati internazionali e all'esposizione a condizioni locali mutevoli
La parte preponderante del fatturato del Gruppo viene storicamente realizzata sui mercati internazionali ed una parte
- e politiche locali;
- al dover sottostare a molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer price e di applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o da parte di, società controllate;
- politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al rimpatrio dei capitali.
In particolare, Fidia opera in diversi paesi emergenti, tra i quali India e Brasile, ed in Cina, che rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per i prodotti del Gruppo.
Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfav del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria.
Rischi connessi alla responsabilità civile prodotti
Il Gruppo, in quanto produttore di macchinari ad elevata automazione, è esposto al rischio di malfunzionamenti di vario genere che possono cagionare danni agli utilizzatori e, in generale, a terze parti.
Il Gruppo si tutela da queste eventualità sia in fase di studio e progettazione delle macchine, sia con adeguate copertura di questo rischio tramite polizze di product liability stipulate con primarie controparti assicurative.
In ogni caso non è possibile escludere che nonostante le procedure adottate il Gruppo possa essere esposto a passività derivanti da problematiche di tale natura.
Rischi connessi alla politica ambientale
Il Gruppo opera nel rispetto delle norme e dei regolamenti, locali, nazionali e sovrannazionali, in materia di tutela ambientale sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto riguarda i cicli produttivi. Si rileva peraltro che il tipo di attività svolta ha delle limitate implicazioni in tema ambientale ed in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque. Il mantenimento di tali prerogative non può escludere del tutto che il Gruppo stesso possa essere esposto a passività derivanti da problematiche ambientali.
Ricerca e Sviluppo
L'attività di ricerca e sviluppo ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del Gruppo Fidia ed è stata pertanto oggetto di notevoli investimenti nel corso degli anni. Alle attività di R&D, è attualmente dedicato un team di 38 persone, che opera anche con il supporto di consulenti specializzati.
I costi sostenuti ricavi) e risultano sostenuti in prevalenza dalla Capogruppo Fidia S.p.A.
(circa 2,1 milioni di euro) è rappresentato da spese per il personale.
I costi oggetto di capitalizzazione ammontano a circa 799 migliaia di euro (623 migliaia di euro nel 2017).
prodotti alle esigenze della clientela, di essere sempre all'avanguardia con l'innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento e di arricchire le proprie conoscenze non solo al fine di presidiare i settori di mercato considerati trainanti e con maggiori pot in ricerca e sviluppo effettuati negli ultimi anni hanno consentito al Gruppo di rafforzare la propria presenza nel ambito delle macchine per la lavorazione di innovativi e di materiali non ferrosi (ad esempio la fibra di carbonio, il titanio o il clay usato per la modellazione di autovetture). Le attività di ricerca si sviluppano su entrambe le linee di business del Gruppo.
Nel campo dei controlli numerici e degli azionamenti, le principali tematiche di ricerca e sviluppo che hanno caratterizzato le attività nel corso del 2018 sono le seguenti:
- Green Electric Drives novel structures for high performance drives 2015 e per la durata di tre anni Fidia ha finanziato una borsa di studio per un dottorato di ricerca presso il Politecnico di Torino (PhD in Electrical, Electronics and Communications Engineering) con titolo: Green Electric Drives novel structures for high performance drives accademici che aziendali in modo che le soluzioni s l nuovo modello di azionamento biasse XP100-75-D1 e la relativa versione monoasse XP100-75-A1, le cui prime consegne sono attese per giugno 2019, costituiscono i risultati di tale collaborazione. Tale borsa di studio è stata finanziata in onore del nostro compianto Ing. Mario Vesco, Direttore Tecnico della Divisione Controllo Numerico fino alla sua prematura scomparsa il 18 Marzo 2015
- ViMill® Look-ahead Virtual Milling addizionali che rispondono sempre più alle esigenze dei clienti di interfacciare ed integrare ViMill In particolare è stata sviluppata una versione disposizione un tool di anticollisione semplice ed efficace nonché completamente integrato con il controllo numerico.
- Controllo Assi e Funzionalità CNC Nel corso del 2018 la logica di controllo assi è stata migliorata obiettivo di migliorare la qualità, i tempi di lavorazione dei pezzi . Dieci versioni di software ufficiali sono state rilasciate e nuovi sviluppi sono vicini al rilascio al fine di integrare migliorie più consistenti volte ad incrementare la qualità e la precisione delle superfici.
- HiMonitor Suite SW atta a monitorare i dettagli delle operazioni eseguite sulle macchine dotate di controllo numerico FIDIA. Analizza i tempi di lavorazione effettivi, i tempi di fermo macchina e gli eventi principali verificatisi durante le lavorazioni al fine di monitorare ed individuare problematiche e definire gli interventi di manutenzione necessari per ottenere la massima efficienza. HiMonitor rappresenta la risposta FIDIA alla richiesta di un tool integrato di monitoraggio macchina in grado di migliorare il di funzionalità per il controllo dello stato macchina da dispositivo remoto come telefono, tablet e PC.
Il 2018 da remoto dei dati efficacia del tool ai fini produttivi.
HiMonitor fa parte delle soluzioni in linea con i criteri Industra 4.0 che equipaggiano il controllo numerico
FIDIA.
- CPU-Z Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di una nuova scheda CPU (denominata CPU10) in formato single board computer basata su una nuova concezione di System On Chip (SoC) che integra sia più unità di calcolo basate su architettura ARM sia della logica programmabile.
- CPU10 rappresenta un cambio di passo nella progettazione dei prodotti FIDIA e rappresenta la nuova soluzione architetturale integrazione presente nelle nuove famiglie di SoC per fornire migliori performance e prodotti flessibili/adattabili alle crescenti richieste del mercato.
- nCservice Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di un set di tool e facilities per la manutenzione, service saranno sviluppati con uno stile moderno e capace di rendere semplici le operazioni di setup e manutenzione.
Il progetto andrà a coprire differenti aspetti della manutenzione grazie a specifici tool, quali: oscilloscopio parametri, analizzatore di file di log, tool per la caratterizzazione e verifica delle prestazioni nonché nuove funzionalità in supporto allo sviluppo PLC.
SCX - XP SOFT CHARGE UNIT - Nuovo modello di Power Supply, si tratta di un oggetto che unito ad uno o più azionamenti della serie XPower funzionerà come master del DC bus che alimenta gli azionamenti dei motori presenti in macchina. Sfruttando tecniche di soft charge del bus saranno evitati bruschi transitori potenzialmente dannosi e sarà ridotto in maniera sostanziale il rumore ed il ripple di corrente prodotto.
Nel settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità il Gruppo ha perseguito una strategia di sviluppo centrata da un lato sull'allargamento della propria offerta di macchine e sulla ricerca di soluzioni tecnologicamente ed allo sbocco in nuovi settori e nuovi ambiti -sviluppo di nuove tecnologie produttive.
I principali progetti che hanno caratterizzato il 2018 sono stati:
- Nuova serie HTF (Horizontal Type FIDIA) Il successo della serie GTF ha spinto ad arricchire il portfolio di soluzioni introducendo lo sviluppo di una nuova famiglia di macchine orizzontali sia per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio, sia per la lavorazione di modelli di stile.
- Sistema di cambio e caricamento pallet macchine orizzontali HTF Ti/Al La serie HTF per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio potrà essere equipaggiata con un sistema di cambio pallet ad-hoc sviluppato appositamente per rendere semplici, efficienti e completamente automatiche le operazioni di carico e scarico pezzo dalla tavola orizzontale. Adatto a produzioni di medie e grandi quantità sulterà efficiente anche per piccoli lotti.
- DL321 Dato il successo riscosso sul mercato dalla serie D321 una nuova soluzione della stessa famiglia è stata sviluppata nel corso del 2018. Il design sarà ripreso dalla sorella D321 con architettura gantry ma DL321 sarà dotata di motorizzazioni lineari e corse maggiorate ideali porta frontale vetrata continuerà a facilitare eccellente visibilità durante le lavorazioni. Inoltre saranno migliorate le prestazioni dinamiche e anche lo smorzamento complessivo grazie ad un basamento maggiorato.
- Piattaforma V4 per teste di fresatura La forte e continua evoluzione della tecnologia HSC (high speed cutting), richiede macchine utensili con elevate prestazioni dinamiche sia degli assi di avanzamento che dei mandrini portautensili. Forte è la richiesta di macchinari multifunzione (multitasking) in grado di essere modulari e riconfigurabili, ovvero di soddisfare le complesse e articolate problematiche dei processi di lavorazione. In particolare si è evidenziata la necessità del mercato di voler eseguire operazioni di sgrossatura e finitura utilizzando le stesse macchine ma dotate di teste operative differenti e allineate e allo stesso tempo potenti, veloci ed affidabili. Nel progetto sono stati sviluppati e messi in produzione u grado di soddisfare le molteplici richieste provenienti dai settori tecnologici di riferimento sfruttando una supportare sia differenti tipi di elettro mandrini che la trasmissione meccanica.
Infine, anche o anno 2018 Gruppo nel campo della ricerca collaborativa. Il 2018 ha visto la partecipazione di Fidia come partner in 4 progetti co-finanziati dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 e in un quinto progetto co-finanziato dalla regione Piemonte. Inoltre Fidia è impegnata come coordinatore in un sesto progetto sempre co-finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 iniziato a fine 2017. Infine un settimo progetto sempre co-finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 è stato vinto a settembre 2018 e inizierà ufficialmente il 1/1/2019.
consolidare il livello di innovazione di prodotto e di processo che contraddistingue il Gruppo.
Si presenta di seguito una sintesi delle aree di intervento su cui insistono i principali 6 progetti finanziati in corso a dicembre 2018.
- MMTECH New aerospace advanced cost effective materials and rapid manufacturing technologies: sviluppo di tecnol di vita del velivolo (progettazione, produzione, manutenzione, revisione, riparazione e retrofit).
- MC-SUITE ICT Powered Machining Software Suite: sviluppo di una nuova generazione di strumenti ICT per la simulazione, ottimizzazione e miglioramento dei processi di fresatura e fabbricazione industriale. produttivo.
- PROGRAMS PROGnostics based Reliability Analysis for Maintenance Scheduling: sviluppo di un sistema distribuito e cloudcomplessivo del ciclo di vita di un macchinario attraverso una predizione delle condizioni di usura del macchinario ed una preventiva ed ottimizzata schedulazione delle operazioni di manutenzione.
- HOME Hierarchical Open Manufacturing Europe: Il progetto HOME vuole rendere disponibili alle persone che vivono in stabilimento, real-time, tutte le informazioni necessarie a governare i processi mentre si svolgono. Utilizzando le tecnologie legate ai Cyber Physical System il sistema Home servirà come supporto al management di fabbrica perché produrrà: supporto real-time alle decisioni, strumenti di interfaccia verso le macchine e automazione del funzionamento dei sottosistemi di fabbrica che non ri
- LaVA Large Volume Metrology Applications: parte del quadro di finanziamento EMPIR, LaVA ha come obiettivo lo sviluppo di una gamma di sistemi di misura accurati e tracciabili da utilizzare in ambito Large Volume Metrology (LVM) di fabbrica e/o come parte permanente di un sistema di produzione come ampie macchine utensili, robot
- SHERLOCK Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di tecnologie per la collaborazione uomo-robot. In particolare i partner si prefiggono di combinare intelligenza artificiale e sistemi cognitivi per lo sviluppo di esoscheletri in grado di migliorare la qualità dei lavoratori e le operazioni di montaggio manuali che
I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine.
Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo
PREMESSA
Indicatori alternativi di performance
Nella presente Relazione sulla gestione, nel bilancio consolidato del Gruppo Fidia e nel bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una -finanziaria.
Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
- Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:
-- il risultato operativo della gestione ordinaria, che si ottiene sommando eventuali elementi di costo
-
o sommando al fondi
- con riferimento alle citate grandezze, si riporta sotto una tabella di
| € migliaia | 31/12/2018 GAAP measures |
Adjustments | 31/12/2018 Non-GAAP measures (adjusted) |
31/12/2017 GAAP measures |
Adjustments | 31/12/2017 Non-GAAP measures (adjusted) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EBITDA | 1.244 | 262 | 1.506 | (1.235) | 107 | (1.128) |
| Accantonamenti a fondi | (475) | 351 | (124) | (174) | (174) | |
| Ammortamenti/svalutazio ni delle immobilizzazioni |
(1.192) | - | (1.192) | (982) | (982) | |
| Proventi/(oneri) non ricorrenti |
(272) | 272 | - | - | - | |
| EBIT | (695) | 885 | 190 | (2.391) | 107 | (2.284) |
| Proventi/(oneri) finanziari netti |
(487) | - | (487) | (187) | (187) | |
| Utilie/(perdita) su cambi | (67) | - | (67) | 153 | 153 | |
| EBT | (1.249) | 885 | (364) | (2.425) | 107 | (2.318) |
Con riferimento agli Adjustments del 2018, 272 sono di natura non ricorrente, legati alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, causata da frode informatica; i rimanenti sono dovuti
Sono inoltre menzionati:
-
Per il commento agli indicatori alternativi di performance sopra menzionati si rimanda a quanto riportato nei paragrafi successivi.
| Area di consolidamento | |
|---|---|
| -- | ------------------------ |
| Denominazione | Sede Legale | Percentuale di possesso della Capogruppo al 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Fidia S.p.A. (Capogruppo) | San Mauro Torinese (Torino - Italia) |
- |
| Fidia Co. | Rochester Hills (USA) | 100% |
| Fidia GmbH | Dreiech (Germania) | 100% |
| Fidia Iberica S.A. | Zamudio (Spagna) | 99,993% |
| Fidia S.a.r.l. | Emerainville (Francia) | 93,19% |
| Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd | Beijing (Cina) | 96% |
| Fidia do Brasil Ltda. | São Paulo (Brasile) | 99,75% |
| Shenyang Fidia NC&M Co., Ltd | Shenyang (Cina) | 51% |
| OOO Fidia | Mosca (Russia) | 100% |
non è variata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO
| Conto economico consolidato riclassificato (migliaia di euro) |
2018 | % | 2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 57.741 | 98,0% | 46.013 | 95,9% |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso | (820) | -1,4% | (79) | -0,2% |
| Altri ricavi e proventi | 1.994 | 3,4% | 2.025 | 4,2% |
| Valore della produzione | 58.915 | 100,0% | 47.959 | 100,0% |
| Consumi di materie prime e di materiali di consumo | (23.394) | -39,7% | (16.924) | -35,3% |
| Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne | (5.189) | -8,8% | (4.109) | -8,6% |
| Altri servizi e costi operativi | (11.434) | -19,4% | (10.543) | -22,2% |
| Valore aggiunto | 18.898 | 32,1% | 16.383 | 34,2% |
| Costo del personale | (17.654) | -30,0% | (17.619) | -36,7% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.244 | 2,1% | (1.235) | -2,6% |
| Accantonamenti a fondi | (475) | -0,8% | (174) | -0,4% |
| Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni | (1.192) | -2,0% | (982) | -2,0% |
| Risultato operativo della gestione ordinaria | (423) | -0,7% | (2.391) | -5,0% |
| Proventi/ (Oneri) non ricorrenti | (272) | -0,5% | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo (EBIT) | (695) | -1,2% | (2.391) | -5,0% |
| Oneri e proventi finanziari netti | (487) | -0,8% | (187) | -0,4% |
| Utile/(Perdita) su cambi | (67) | -0,1% | 153 | 0,3% |
| Risultato prima delle imposte (EBT) | (1.249) | -2,1% | (2.425) | -5,1% |
| Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) | (304) | -0,5% | (673) | -1,4% |
| (1.552) | -2,6% | (3.098) | -6,5% | |
| - Utile/(Perdita) di terzi | (238) | -0,4% | (32) | -0,1% |
| - Utile/(Perdita) di Gruppo | (1.314) | -2,2% | (3.066) | -6,4% |
I dati economico-patrimoniali settoriali del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).
Per il settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con il fatturato realizzato, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.
Tali andamenti sono descritti nel dettaglio nei paragrafi seguenti.
Ricavi netti
Il 2018 si è chiuso con ricavi in aumento (+25,5%) a quota 57.741 migliaia di euro rispetto ai 46.013 migliaia di euro del 2017. Tale andamento è la risultante di un trend comune alle tre linee di business in cui opera il Gruppo. Infatti nel settore elettronico CNC l andamento dei ricavi rispetto al 2017 risulta quasi in linea (-0,5%); il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocita HSM aumento pari a oltre 10,5 milioni di euro (+35,1%), mentre -vendita Service è salito del 9,0%.
| Ricavi per linea di business (migliaia di euro) | 2018 | % | 2017 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Controlli numerici, azionamenti e software | 3.467 | 6,0% | 3.483 | 7,6% | -0,5% |
| Sistemi di fresatura ad alta velocità | 40.923 | 70,9% | 30.283 | 65,8% | 35,1% |
| Assistenza post-vendita | 13.351 | 23,1% | 12.247 | 26,6% | 9,0% |
| Totale complessivo | 57.741 | 100% | 46.013 | 100% | 25,5% |
| Totale ricavi netti (migliaia di euro) | 2018 | % | 2017 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| ITALIA | 11.274 | 19,5% | 6.509 | 14,1% | 73,2% |
| EUROPA | 15.773 | 27,3% | 12.022 | 26,1% | 31,2% |
| ASIA | 16.805 | 29,1% | 15.950 | 34,7% | 5,4% |
| NORD e SUD AMERICA | 13.875 | 24,0% | 11.524 | 25,0% | 20,4% |
| RESTO DEL MONDO | 14 | 0,0% | 8 | 0,0% | 64,7% |
| TOTALE | 57.741 | 100% | 46.013 | 100% | 25,5% |
Controlli numerici e software
I ricavi del comparto elettronico (CNC) hanno registrato un andamento sostanzialmente in linea con 2017 (-0,5%), passando da 3.483 migliaia di euro del 2017 a 3.467 2018.
Sistemi di fresatura ad alta velocità
Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) ha riportato ricavi in aumento 7; il fatturato è infatti passato da 30.283 migliaia di euro nel 2017 a 40.923 migliaia di euro nel 2018 pari ad un aumento del 35,1%.
Al 31 dicembre 2018 risultavano spediti ed accettati dai clienti finali 69 sistemi di fresatura, rispetto ai 57 precedente. aumentato a cambio costante del dollaro; viene confermato un crescente interesse del mercato per i sistemi di fresatura della gamma Gantry e per la rinnovata macchina compatta della famiglia D, oggetto di notevoli investimenti in ricerca e sviluppo nel corso del presente esercizio e negli anni passati.
Assistenza post vendita
vendita, dalla vendita di ricambi e dai contratti di manutenzione programmata. La disponibilità di un servizio assistenziale capillare ed efficace è ritenuta strategica a un elemento determinante
Nel 2018 i ricavi conseguiti ammontano a 13.351 migliaia di euro in aumento del 9,0% rispetto ai 12.247 migliaia di
Attività commerciale
di natura commerciale relativi al settore Service non vengono esposti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con i ricavi realizzati, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.
| Totale (migliaia di euro) _ HSM+CNC | 2018 | 2017 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Portafoglio ordini al 1.1 | 31.368 | 14.607 | 114,7% |
| Acquisizione ordini | 35.895 | 50.527 | -29,0% |
| Ricavi netti | (44.390) | (33.766) | 31,5% |
| Portafoglio ordini al 31.12 | 22.872 | 31.368 | -27,1% |
8 si chiude con un portafoglio ordini in diminuzione rispetto a quello della fine del 2017 per via dei maggiori ricavi e della minore raccolta ordini nel settore meccanico.
C 9 la capacità produttiva della business
Altri ricavi e proventi
Gli altri ricavi e proventi nel corso del 2018 sono stati pari a 1.994 migliaia di euro contro 2.025 migliaia di euro caratteristica di vendita di beni e prestazioni di servizi.
principalmente:
- i contributi per la ricerca ricevuti in conto esercizio dall'Unione Europea e dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, controllante Fidia S.p.A. (348 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 292 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
- la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 629 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
- le plusvalenze su cessione cespiti (32 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 7 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
- la proventizzazione delle eccedenze di fondi rispetto ai rischi da coprire (163 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 512 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
- le sopravvenienze attive, gli indennizzi assicurativi, altre spese rifatturate a terzi ed altri ricavi diversi (461 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 544 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).
Valore della produzione
Il valore della produzione raggiunge a fine anno il livello di 58.915 migliaia di euro e risulta in aumento del 22,8% 47.959 migliaia di euro). Ciò è dovuto dell aumento dei ricavi su vendite (11.728 migliaia di euro in più rispetto al 2017), parzialmente controbilanciata da una minore diminuzione delle scorte di prodotti finiti e lavori in corso (-741 migliaia di euro rispetto al 2017) e da una variazione negativa degli altri ricavi e proventi (-31 migliaia di euro rispetto al 2017).
Altri servizi e costi operativi
Tale voce, pari a 11.434 migliaia di euro, risulta in aumento del 8,4% 0.543 migliaia di euro).
Nel dettaglio tali costi possono essere suddivisi come segue:
- costi di produzione e per assistenza tecnica di natura variabile, 3.654 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, contro 3.541 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (+114 migliaia di euro);
- spese sostenute per eventi fieristici, spese di rappresentanza, rimborsi spese e servizi commerciali, 1.033 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, contro 1.219 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 ( -186 migliaia di euro, pari al 15,2%);
- costi ricerca e sviluppo e relativi rimborsi spese, 496 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, contro 440 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (+56 migliaia di euro);
- costi generali, consulenze tecniche ed amministrative, utenze, locazioni, spese legali, sopravvenienze passive ed altre spese 6.250 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, 5.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (+ 907 17,0 vantati dalla Fidia S.p.A. training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti (per 262 migliaia di euro circa).
Valore aggiunto
A fine anno il valore aggiunto ammonta a 18.898 migliaia di euro contro 16.383 (corrispondente al 32,1% del valore della produzione nel 2018 ed al 34,2% nel 2017). L aumento è dovuto per lo più al maggior valore della produzione .
Personale
| Andamento organico | 2018 | 2017 | Var. ass. | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 11 | 8 | 3 | 37,5% |
| Impiegati e quadri | 272 | 274 | -2 | -0,7% |
| Operai | 53 | 50 | 3 | 6,0% |
| Totale n. dipendenti | 336 | 332 | 4 | 1,2% |
| Totale n. dipendenti medio | 335,0 | 337,5 | -2,5 | -0,7% |
| Costo del lavoro (migliaia di euro) | 2018 | 2017 | Var. ass. | Variazione % |
| Costo del lavoro | 17.654 | 17.619 | 36 | 0,20% |
(+0,20% pari ad un aumento di circa 36 migliaia
Margine operativo lordo (EBITDA)
Il margine operativo lordo è pari a 1.244 migliaia di euro (2,1% del valore della produzione) con un aumento di 2.390 migliaia di euro, rispetto al risultato dello scorso esercizio di -1.235 migliaia di euro (-2,6% del valore della produzione), principalmente per effetto dell aumento dei ricavi.
Risultato operativo della gestione ordinaria
Il risultato operativo della gestione ordinaria è una perdita pari a -423 migliaia di euro e si confronta con un valore pari a -2.391 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.
Proventi ed Oneri non ricorrenti
Nel corso del 2018 si registrano oneri non ricorrenti per 272 migliaia di Euro, ascrivibili alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, causata da frode informatica per un ammontare di 320 migliaia di dollari.
Risultato operativo (EBIT)
8 è negativo per -695 migliaia di euro, mentre il risultato operativo (EBIT) al 31 dicembre 2017 è negativo per -2.391 migliaia di euro.
Oneri e proventi finanziari e differenze nette su cambi
Gli oneri finanziari netti risultano in aumento rispetto al 2017 (oneri netti per 487 migliaia di euro contro 187 migliaia di aggior utilizzo delle linee di anticipazione a breve termine, precedente.
Le differenze nette su cambi, realizzate o derivanti da valutazione di bilancio, generano oneri netti per circa 67 migliaia di euro contro proventi netti per 153 migliaia di euro al 31 dicembre 2017. 8 è dovuto prevalentemente alle differenze rilevate dalla filiale Fidia Brasil so di cambio della moneta locale (Real) 8 verso euro e dollaro.
Risultato prima delle imposte (EBT)
-1.249 migliaia di euro rispetto ad una perdita di -2.425 migliaia di euro del 2017.
Imposte sul reddito
Il r 304 migliaia di euro, che possono essere così dettagliate:
- IRAP 56 migliaia di euro;
- IRES 0 migliaia di euro;
- imposte sul reddito delle società controllate estere 328 migliaia di euro;
- imposte anticipate e differite per un importo netto di -171 migliaia di euro;
- imposte esercizi precedenti per un importo di 90 migliaia di euro.
un utile fiscale ai fini IRES, compensato con perdite fiscali pregresse e altre poste.
Risultato netto dell'esercizio
1.552 migliaia di euro che si raffronta con una perdita di 3.098 migliaia di 7.
Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Al 31 dicembre 2018 la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata si presenta come segue:
| Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali nette | 11.313 | 11.267 |
| Immobilizzazioni immateriali | 2.342 | 1.758 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 16 | 16 |
| Attività per imposte anticipate | 958 | 738 |
| Altre attività non correnti | 274 | 759 |
| Capitale Immobilizzato (A) |
14.903 | 14.538 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 18.061 | 14.339 |
| Rimanenze finali | 18.419 | 17.846 |
| Altre attività correnti | 1.789 | 1.263 |
| (B) | 38.269 | 33.448 |
| Debiti commerciali verso fornitori | (16.394) | (9.928) |
| Altre passività correnti | (10.579) | (15.801) |
| (C) | (26.973) | (25.729) |
| Capitale circolante netto (D) = (B+C) | 11.296 | 7.719 |
| Trattamento di fine rapporto (E) | (2.189) | (2.292) |
| Altre passività a lungo termine (F) | (688) | (470) |
| Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) | 23.321 | 19.494 |
| Posizione finanziaria | ||
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | ||
| Cassa, conti correnti bancari | (6.561) | (11.520) |
| Finanziamenti a breve termine | 8.952 | 6.329 |
| Attività/Passività per strumenti derivati correnti | - | - |
| Altri debiti finanziari correnti | - | - |
| Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito | 2.391 | (5.191) |
| Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente | 8.881 | 11.294 |
| Attività/Passività per strumenti derivati non correnti | 88 | 66 |
| Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) | 11.361 | 6.169 |
| Capitale sociale | 5.123 | 5.123 |
| Riserve | 6.516 | 9.362 |
| (1.314) | (3.066) | |
| Totale patrimonio netto del Gruppo | 10.325 | 11.419 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 1.636 | 1.905 |
| Totale patrimonio netto (I) | 11.961 | 13.324 |
| Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) | 23.321 | 19.494 |
Rispetto al 31 dicembre 2018 la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo registra le seguenti variazioni:
- un incremento del capitale immobilizzato (da 14.538 migliaia di euro a 14.903 migliaia di euro) per via della capitalizzazione di attività ad utilità pluriennale, come ad esempio costi di R&D;
- un aumento dei crediti commerciali verso clienti (da 14.339 migliaia di euro a 18.061 migliaia di euro) legata all alto volume di fatturato sviluppato nel quarto trimestre e alla loro diversa composizione. I crediti commerciali sono iscritti al netto di un fondo svalutazione di 651 migliaia di euro;
- un aumento del livello delle scorte (da 17.846 migliaia di euro a 18.419 migliaia di euro) che deriva dai mutati e maggiori fabbisogni produttivi. Le rimanenze di magazzino sono iscritte al netto di un fondo svalutazione di 2.737 migliaia di euro;
- un aumento delle altre attività correnti (da 1.263 migliaia di euro a 1.789 migliaia di euro) principalmente per effetto dei crediti fiscali (i.e IVA);
- un aumento dei debiti commerciali verso fornitori(da 9.928 migliaia di euro a 16.394 migliaia di euro), ;
- una diminuzione delle altre passività correnti (da 15.801 migliaia di euro a 10.579 migliaia di euro), in particolare per effetto di minori acconti da clienti legati al volume e tipologia di ordini acquisiti.;
- una diminuzione del fondo Trattamento di Fine Rapporto (da 2.292 migliaia di euro a 2.189 migliaia di euro) riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio;
- un aumento delle altre passività a lungo termine (da 470 migliaia di euro a 688 migliaia di euro), legato l principio contabile IFRS15.
Al 31 Dicembre 2018 la posizione finanziaria netta risulta negativa per 11.361 migliaia di euro; la variazione rispetto al nuovi ordini.
Evoluzione della posizione finanziaria netta
| Posizione finanziaria (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | - | - |
| Cassa, conti correnti bancari | 6.561 | 11.520 |
| Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine | (3.369) | (247) |
| Finanziamenti a breve termine | (5.583) | (6.082) |
| Attività/Passività per strumenti derivati correnti | - | - |
| Altri debiti finanziari correnti | - | - |
| Posizione finanziaria a breve termine | (2.391) | 5.191 |
| Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente | (8.881) | (11.294) |
| Attività/Passività per strumenti derivati non correnti | (88) | (66) |
| Posizione finanziaria netta | (11.361) | (6.169) |
di seguito illustrato.
| Cassa, conti correnti bancari (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Fidia S.p.A. | 3.475 | 7.140 |
| Fidia Co. | 1.108 | 1.743 |
| Fidia GmbH | 224 | 524 |
| Fidia Iberica S.A. | 402 | 442 |
| Fidia S.a.r.l. | 167 | 402 |
| Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd | 783 | 847 |
| Fidia do Brasil Ltda. | 78 | 165 |
| Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd | 325 | 257 |
| Totale disponibilità liquide | 6.561 | 11.520 |
| Debiti finanziari (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Finanziamenti e anticipazioni a breve termine | ||
| Fidia S.p.A. | (8.325) | (6.258) |
| Fidia GmbH | (216) | (59) |
| Fidia Iberica S.A. | (18) | (12) |
| Fidia do Brasil Ltda | (392) | - |
| Totale | (8.952) | (6.329) |
| Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti | ||
| Fidia S.p.A. | - | - |
| Totale | - | - |
| Altri debiti finanziari correnti | ||
| Fidia S.p.A. | - | - |
| Totale | - | - |
| Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente | ||
| Fidia S.p.A. | (8.525) | (11.238) |
| Fidia GmbH | (342) | (45) |
| Fidia Iberica S.A. | (14) | (11) |
| Totale | (8.881) | (11.294) |
| Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti | ||
| Fidia S.p.A. | (88) | (66) |
| Totale | (88) | (66) |
| Totale debiti finanziari | (17.922) | (17.689) |
Si riporta di seguito il rendiconto finanziario sintetico che evidenzia i flussi che hanno generato la posizione finanziaria netta; lo stesso è successivamente riportato in forma completa nei Prospetti contabili consolidati.
| Rendiconto finanziario sintetico consolidato (migliaia di euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| 11.273 | 8.440 | |
| (3.533) | 5.973 | |
| (1.788) | (2.398) | |
| (2.948) | 369 | |
| Differenze cambi da conversione | 189 | (1.111) |
| E) Variazione netta delle disponibilità monetarie | (8.079) | 2.833 |
| F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio | 3.192 | 11.273 |
| Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti: | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.561 | 11.520 |
| Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine | (3.369) | (247) |
| 3.192 | 11.273 |
Ad integrazione di quanto fin qui descritto, vengono riportati nella tabella sottostante i principali indici patrimoniali, finanziari ed economici.
| INDICATORI DI STRUTTURA FINANZIARIA | |||
|---|---|---|---|
| INDICI DI COMPOSIZIONE DEL CAPITALE INVESTITO | |||
| INDICI | 2018 | 2017 | |
| 1) Peso delle immobilizzazioni | |||
| Capitale immobilizzato | 14.902 | 14.538 | |
| Totale attivo | 59.732 | = 24,90% |
= 24,40% 59.505 |
| 2) Peso del capitale circolante | |||
| Attivo circolante | 44.830 | = 75,10% |
44.967 = 75,60% |
| Totale attivo | 59.732 | 59.505 | |
| INDICI DI COMPOSIZIONE DEI FINANZIAMENTI | |||
| INDICI | 2018 | 2017 | |
| 1) Peso delle passività correnti | |||
| Passività correnti Totale passivo (escluso PN) |
35.925 47.772 |
= 75,20% |
32.058 = 69,42% 46.181 |
| 2) Peso delle passività consolidate | |||
| Passività consolidate | 11.846 | 14.123 | |
| Totale passivo (escluso PN) | 47.772 | = 24,80% |
= 30,58% 46.181 |
| 3) Peso del capitale proprio | |||
| Capitale proprio | 11.961 | 13.324 |
prevalenza di attività nette a breve termine sul totale attivo, come già riscontrato negli esercizi precedenti.
- la prevalenza di fonti di finanziamento a breve termine, coerente con quanto rilevato a livello di impieghi;
- la copertura del capitale investito netto principalmente con mezzi propri.
INDICATORI DI SITUAZIONE FINANZIARIA INDICE DI LIQUIDITA' INDICE 2018 2017 Attività correnti 44.830 = 1,25 44.967 = 1,40 Passività correnti 35.925 32.058 INDICE DI AUTOCOPERTURA DEL CAPITALE FISSO INDICE 2018 2017 Capitale proprio 11.961 = 0,80 13.324 = 0,92 Capitale immobilizzato 14.902 14.538 INDICE DI DISPONIBILITA' INDICE 2018 2017 Attività d'esercizio a breve termine 38.269 = 1,42 33.448 = 1,30 Passività d'esercizio a breve termine 26.973 25.729
precedente.
data la prevalenza di attività correnti sulle passività correnti.
opertura del capitale fisso evidenzia una sostanziale copertura del capitale immobilizzato con mezzi propri.
reve termine.

Il ROI, che misura la redditività della gestione caratteristica, mostra un valore negativo stante la perdita operativa realizzata dal Gruppo nel 2018.
Il ROS rappresenta il reddito operativo medio per unità di ricavo; anche in questo caso la perdita a livello operativo condiziona in senso sfavorevole il valore di questo indice che risulta negativo.
Informativa per settore di attività
Andamento economico-patrimoniale per segmento di business
Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti nei tre tradizionali settori in cui opera il Gruppo (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).
Nelle ultime colonne del conto economico sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici delle società che operano sulle tre linee di business.
I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e dalle teste di fresatura prodotte dal settore dei sistemi di fresatura e cedute al settore elettronico per la commercializzazione.
Conto economico consolidato per settore
| Dati annuali - 2018 (migliaia di euro) |
CNC | HSM | SERVICE | Non all. | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 3.467 | 57,8% | 40.923 | 100,0% | 13.350 | 100,0% | - | 57.741 |
| Ricavi Intersettoriali | 2.529 | 42,2% | - | 0,0% | 0,0% | |||
| Totale ricavi riclassificati | 5.996 100,0% | 40.923 | 100,0% | 13.350 100,0% | - | 57.741 | ||
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
(177) | -3,0% | (754) | -1,8% | 111 | 0,8% | - | (820) |
| Consumi di materie prime e di materiali di consumo |
(1.870) | -31,2% | (19.672) | -48,1% | (1.702) | -12,7% | (150) | (23.394) |
| Costi intersettoriali | 247 | 4,1% | (3.993) | -9,8% | 1.174 | 8,8% | 43 | - |
| Provvigioni, trasporti e lavorazioni est. |
(604) | -10,1% | (4.060) | -9,9% | (521) | -3,9% | (4) | (5.189) |
| Margine sulle vendite | 3.591 | 59,9% | 12.444 | 30,4% | 12.412 | 93,0% | (110) | 28.337 |
| Altri ricavi operativi | 731 | 12,2% | 827 | 2,0% | 155 | 1,2% | 281 | 1.994 |
| Altri costi operativi | (550) | -9,2% | (2.777) | -6,8% | (3.078) | -23,1% | (5.300) | (11.706) |
| Costo del personale | (2.740) | -45,7% | (5.669) | -13,9% | (5.620) | -42,1% | (3.626) | (17.654) |
| Svalutazioni e ammortamenti |
(188) | -3,1% | (654) | -1,6% | (91) | -0,7% | (573) | (1.667) |
| Risultato operativo | 844 | 14,1% | 4.171 | 10,2% | 3.778 | 28,3% | (9.488) | (695) |
| Dati annuali - 2017 (migliaia di euro) |
CNC | HSM | SERVICE | Non all. | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 3.483 | 71,0% | 30.283 | 99.7% | 12.247 | 100,0% | - | 46.013 |
| Ricavi Intersettoriali | 1.420 | 29,0% | 94 | 0,3% | 0,0% | |||
| Totale ricavi riclassificati | 4.903 100,0% | 30.377 | 100,0% | 12.247 100,0% | - | 46.013 | ||
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
(93) | -1,9% | (155) | -0,5% | 169 | 1,4% | - | (79) |
| Consumi di materie prime e di materiali di consumo |
(1.262) | -25,7% | (14.057) | -46,3% | (1.482) | -12,1% | (122) | (16.924) |
| Costi intersettoriali | 286 | 5,8% | (2.450) | -8,1% | 651 | 5,3% | (2) | - |
| Provvigioni, trasporti e lavorazioni est. |
(441) | -9,0% | (3.163) | -10,4% | (485) | -4,0% | (20) | (4.109) |
| Margine sulle vendite | 3.393 | 69,2% | 10.552 | 34,7% | 11.099 | 90,6% | (144) | 24.901 |
| Altri ricavi operativi | 703 | 14,3% | 710 | 2,3% | 230 | 1,9% | 382 | 2.025 |
| Altri costi operativi | (459) | -9,4% | (2.144) | -7,1% | (2.849) | -23,3% | (5.091) | (10.543) |
| Costo del personale | (2.729) | -55,7% | (5.744) | -18,9% | (5.447) | -44,5% | (3.698) | (17.619) |
| Svalutazioni e ammortamenti |
(143) | -2,9% | (503) | -1,7% | (133) | -1,1% | (378) | (1.156) |
| Risultato operativo | 765 | 15,6% | 2.872 | 9,5% | 2.901 | 23,7% | (8.929) | (2.391) |
Il settore elettronico (CNC), come già rilevato nella prima parte della presente Relazione, ha chiuso il 2018 con ricavi in aumento percentuale del margine sulle vendite, in diminuzione (da 3.393 migliaia di euro del 2017 a 3.592 migliaia di euro del 2018); la marginalità risulta in diminuzione, dal 15,6% al 14,1%. Il risultato operativo migliora in valore assoluto (da 765 migliaia di euro del 2017 a 844 migliaia di euro del rsettoriali, sconta maggiori costi del personale (da 2.729 migliaia di euro del 2017 a 2.740 migliaia di euro del 2018) e maggiori consumi di materie prime (da 1.262 migliaia di euro del 2017 a 1.870 migliaia di euro del 2018).
Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) presenta un incremento dei ricavi (40.924 migliaia di euro del 2018 rispetto a 30.283 migliaia di euro del 2017). Il margine sulle vendite risulta in aumento in termini assoluti (12.559 migliaia di euro rispetto a 10.552 mig ma con una marginalità in diminuzione nel 2018 rispetto al 201 materiali. Il risultato operativo ammonta nel 2018 a 4.171 migliaia di euro, rispetto ai 2.872 migliaia di euro del 2017.
Infine il Service mostra un aumento del fatturato (13.350 migliaia di euro rispetto 12.247 migliaia di euro del 2017), determinando un aumento del margine sulle vendite in termini assoluti (12.412 migliaia di euro rispetto a 11.099 migliaia di euro del 2017) ed in termini percentuali (93,0% nel 2018, 90.6% nel 2017). Gli altri elementi che contribuiscono al reddito operativo appaiono tutti in diminuzione percentuale, determinando un risultato operativo della gestione ordinaria ben superiore e con una marginalità che passa dal 23,7% del 2017 al 28,3% del 2018.
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata per settore
| 31 dicembre 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | CNC | HSM | SERVICE | Non all. | Totale |
| Immobili, impianti e macchinari | 42 | 9.131 | 185 | 1.955 | 11.313 |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.324 | 967 | - | 50 | 2.342 |
| Partecipazioni | - | - | - | 16 | 16 |
| Attività per imposte anticipate | - | - | - | 958 | 958 |
| Altri crediti e attività non correnti | - | 2 | - | 272 | 274 |
| Totale attività non correnti | 1.366 | 10.100 | 185 | 3.251 | 14.902 |
| Rimanenze | 2.079 | 9.962 | 6.377 | - | 18.419 |
| Crediti commerciali e altri crediti correnti | 1.556 | 13.402 | 3.469 | 406 | 18.883 |
| Crediti per imposte correnti | - | - | - | 1.017 | 1.017 |
| Altre attività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - | - | 6.561 | 6.561 |
| Totale attività correnti | 3.635 | 23.364 | 9.847 | 7.984 | 44.830 |
| Totale attivo | 5.001 | 33.464 | 10.032 | 11.235 | 59.732 |
| Altri debiti e passività non correnti | 138 | 273 | 142 | 72 | 624 |
| Passività per imposte differite | - | - | - | 47 | 47 |
| Trattamento di fine rapporto | 626 | 1.038 | 314 | 211 | 2.189 |
| Fondi a lungo termine | - | 3 | 14 | - | 16 |
| Altre passività finanziarie non correnti | - | - | - | 88 | 88 |
| Passività finanziarie non correnti | - | 5.223 | - | 3.658 | 8.881 |
| Totale passività non correnti | 764 | 6.537 | 470 | 4.076 | 11.846 |
| Passività finanziarie correnti | - | 400 | - | 8.552 | 8.952 |
| Altre passività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali e altri debiti correnti | 2.600 | 17.886 | 1.334 | 2.289 | 24.110 |
| Debiti per imposte correnti | - | - | - | 984 | 984 |
| Fondi a breve termine | 43 | 1.135 | 541 | 161 | 1.880 |
| Totale passività correnti | 2.643 | 19.420 | 1.875 | 11.986 | 35.925 |
| Totale passività | 3.407 | 25.957 | 2.345 | 16.062 | 47.772 |
| Patrimonio netto | - | - | - | 11.961 | 11.961 |
| Totale passivo | 3.407 | 25.957 | 2.345 | 28.022 | 59.732 |
| 31 dicembre 2017 (migliaia di euro) |
CNC | HSM | SERVICE | Non all. | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 63 | 9.127 | 153 | 1.924 | 11.267 |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.012 | 618 | - | 128 | 1.758 |
| Partecipazioni | - | - | - | 16 | 16 |
| Attività per imposte anticipate | - | - | - | 738 | 738 |
| Altri crediti e attività non correnti | 28 | 123 | - | 607 | 759 |
| Totale attività non correnti | 1.104 | 9.869 | 153 | 3.412 | 14.538 |
| Rimanenze | 1.864 | 9.940 | 6.042 | - | 17.846 |
| Crediti commerciali e altri crediti correnti | 1.860 | 10.243 | 2.709 | 492 | 15.304 |
| Crediti per imposte correnti | - | - | - | 298 | 298 |
| Altre attività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - | - | 11.520 | 11.520 |
| Totale attività correnti | 3.724 | 20.182 | 8.752 | 12.309 | 44.968 |
| Totale attivo | 4.828 | 30.051 | 8.905 | 15.722 | 59.505 |
| Altri debiti e passività non correnti | 241 | 122 | 33 | 6 | 402 |
| Passività per imposte differite | - | - | - | 47 | 47 |
| Trattamento di fine rapporto | 625 | 1.091 | 312 | 264 | 2.292 |
| Fondi a lungo termine | - | - | 22 | - | 22 |
| Altre passività finanziarie non correnti | - | - | - | 66 | 66 |
| Passività finanziarie non correnti | - | 5.348 | - | 5.946 | 11.294 |
| Totale passività non correnti | 866 | 6.561 | 366 | 6.329 | 14.123 |
| Passività finanziarie correnti | - | 230 | - | 6.099 | 6.329 |
| Altre passività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali e altri debiti correnti | 1.443 | 17.698 | 1.080 | 2.668 | 22.889 |
| Debiti per imposte correnti | - | - | - | 1.743 | 1.743 |
| Fondi a breve termine | 77 | 770 | 251 | 0 | 1.098 |
| Totale passività correnti | 1.520 | 18.698 | 1.331 | 10.509 | 32.058 |
| Totale passività | 2.386 | 25.259 | 1.698 | 16.838 | 46.181 |
| Patrimonio netto | - | - | - | 13.324 | 13.324 |
| Totale passivo | 2.386 | 25.259 | 1.698 | 30.162 | 59.505 |
Corporate Governance
Il Gruppo Fidia aderisce e pone in atto tutte le attività necessarie per uniformarsi al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane.
In adempimento degli obblighi regolamentari di Borsa Italiana e legislativi (art. 123-bis del D.lgs. 58/1998 Testo Unico della Finanza) viene annualmente redatta la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; tale relazione viene messa a disposizione del pubblico in occasione della pubblicazione del progetto di bilancio; questo documento è consultabile sul sito internet:
www.fidia.it - www.fidia.com, sezione Investor Relations sottosezione Corporate Governance.
inistratori. Anche questo documento sarà messo a disposizione del pubblico e sul summenzionato sito internet, nei termini previsti, Ai fini della presente Relazione sulla gestione si evidenzia quanto segue:
Attività di Direzione e Coordinamento
Fidia S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti. Le società controllate svolgono la propria attività in autonomia gestionale e operativa.
Sistema di controllo interno
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si articola sulla base di diverse componenti organiche e procedurali quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Direttore Generale, il responsabile del controllo di gestione, la funzione di internal audit, il dirigente preposto ex art. 154-bis del TUF ed il Modello di Organizzazione salvaguardia dei beni aziendali.
ne ex D.lgs. n. 231/2001 è stato nominato un Organismo di Vigilanza, a composizione collegiale, con lo scopo di garantire i necessari flussi informativi. Sul proprio operato, i periodiche e attraverso il Comitato Controllo e Rischi ed il Collegio Sindacale.
un membro del Collegio Sindacale e da un consulente legale.
S.p.A..
Fidia S.p.A. controlla alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea che rivestono significativa
Con riferimento ai dati al 31 dicembre 2018, si segnala che rientrano nella previsione tre società del Gruppo (Beijing Fidia M&E Co Ltd. - Cina; Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd. Cina; Fidia Co. - USA), che sono state adottate ioni di cui al citato art. 36.
* * * Di seguito sono indicate le partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche in carica al 31 dicembre 2018.
| Nome e cognome | Società partecipata |
N.ro azioni possedute al 31.12.2017 |
N.ro azioni acquistate nel 2018 |
N.ro azioni vendute nel 2018 |
N.ro azioni possedute al 31.12.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Giuseppe Morfino | Fidia ordinarie | 2.865.516 | 0 | 50.000 | 2.815.516 |
Dichiarazione non finanziaria
è risultato inferiore a cinquecento) e non ha altresì aderito su base volontaria.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
I rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Tali rapporti sono di natura essenzialmente commerciale.
Linee Guida e criteri di comportamento in merito alle operazioni e con Autodisciplina, sia il Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 così come modificata con successiva delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010.
Tali procedure sono disponibili sul sito internet della società, www.fidia.com , nella sezione Investor Relations, nella sezione corporate governance.
La produzione dei sistemi di fresatura, dei componenti meccanici e degli impianti elettrici, dopo le fusioni avvenute negli esercizi passati, risulta in capo alla Fidia S.p.A.
Le controllate estere di Fidia svolgono, nei rispettivi mercati, attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo e a tal fine li acquistano, in prevalenza, direttamente dalla Capogruppo. I rapporti di vendita infragruppo sono effettuati sulla base di prezzi di trasferimento applicati con continuità e uniformità tra società; il rapporto di fornitura avviene sulla base di normali prezzi di mercato.
Relativamente alla società Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., essa produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando i componenti strategici dalla Capogruppo Fidia S.p.A., a normali condizioni di mercato e le restanti parti da fornitori locali.
a Capogruppo Fidia S.p.A. e le sue controllate e collegate sono descritti nella Nota
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, la cui definizione è stata estesa ai sensi del principio contabile IAS 24, richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 sono presentate rispettivamente nella Nota del Bilancio
Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Consob.
si comunica che nel corso del 2018 non sono
Nel corso del 2018 la Fidia S.p.A. non ha stipulato alcun contratto di fornitura rientrante tra quelle ordinarie e concluse el Regolamento Consob 17221.
Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A.
ANDAMENTO ECONOMICO
Si riporta di seguito il Conto Economico riclassificato:
| Andamento Economico (migliaia di euro) | 2018 | % | 2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 46.437 | 101,0% | 28.787 | 89,6% |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
(2.295) | -5,0% | 1.481 | 4,6% |
| Altri ricavi e proventi | 1.831 | 4,0% | 1.845 | 5,7% |
| Valore della produzione | 45.973 | 100,0% | 32.113 | 100,0% |
| Consumi di materie prime e di materiali di consumo |
(21.165) | -46,0% | (12.933) | -40,3% |
| Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne | (4.541) | -9,9% | (3.693) | -11,5% |
| Altri servizi e costi operativi | (8.334) | -18,1% | (7.762) | -24,2% |
| Valore aggiunto | 11.933 | 26,0% | 7.725 | 24,1% |
| Costo del personale | (11.171) | -24,3% | (11.237) | -35,0% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 762 | 1,7% | (3.512) | -10,9% |
| Accantonamenti a fondi | (409) | -0,9% | (4) | 0,0% |
| Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni | (837) | -1,8% | (660) | -2,1% |
| Risultato operativo della gestione ordinaria | (484) | -1,1% | (4.176) | -13,0% |
| Proventi/(oneri) non ricorrenti | - | 0,0% | - | 0,0% |
| (Svalutazione)/ripristino di valore partecipazioni | (267) | -0,6% | 1.538 | 4,8% |
| Risultato operativo (EBIT) | (751) | -1,6% | (2.639) | -8,2% |
| (Oneri) e proventi finanziari netti | 138 | 0,3% | 1.197 | 3,7% |
| Utile/(Perdita) su cambi | (83) | -0,2% | 19 | 0,1% |
| Risultato prima delle imposte (EBT) | (697) | -1,5% | (1.422) | -4,4% |
| Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) |
(142) | -0,3% | (5) | 0,0% |
| Risult | (839) | -1,8% | (1.428) | -4,4% |
8 si chiude con ricavi in aumento del 61,3 46.437 migliaia di euro rispetto ai 28.787 del 2017).
Tale andamento è ascrivibile al settore di Business dei sistemi di fresatura ad alta velocità HSM , in aumento del 88,1%, vendita Service risulta invece in linea con il 2017.
Come per la situazione consolidata di Gruppo, anche i dati economici della Fidia S.p.A. vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).
Con riferimento al settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio e evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.
Le t
| Linea di business (migliaia di euro) | 2018 | % | 2017 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Controlli numerici, azionamenti e software | 2.318 | 5,0% | 2.443 | 8,5% | -5,1% |
| Sistemi di fresatura ad alta velocità | 37.960 | 81,7% | 20.185 | 70,1% | 88,1% |
| Assistenza post-vendita | 6.159 | 13,3% | 6.159 | 21,4% | 0,0% |
| Totale complessivo | 46.437 | 100,0% | 28.787 | 100,0% | 61,3% |
| Totale ricavi (migliaia di euro) | 2018 | % | 2017 | % | Variazione % |
| ITALIA | 11.219 | 24,2% | 6.509 | 22,6% | 72,4% |
| EUROPA | 12.701 | 27,4% | 8.107 | 28,2% | 56,6% |
| ASIA | 14.366 | 30,9% | 9.060 | 31,5% | 58,6% |
| NORD e SUD AMERICA | 8.140 | 17,5% | 5.106 | 17,7% | 59,4% |
| RESTO DEL MONDO | 11 | 0,0% | 4 | 0,0% | 189,5% |
Come già evidenziato, i ricavi complessivi della Fidia S.p.A. risultano come conseguenza della performance realizzata dal settore HSM (88,1%) e dal settore CNC che ha registrato una diminuzione del 5,1%.
Il settore Service è sostanzialmente invariato rispetto al 2017.
| Totale portafoglio (migliaia di euro) | 2018 | 2017 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Portafoglio ordini al 1.1 | 27.784 | 9.530 | 191,5% |
| Acquisizione ordini | 32.541 | 40.882 | -20,4% |
| Ricavi netti | (40.278) | (22.628) | 78,0% |
| Portafoglio ordini al 31.12 | 20.047 | 27.784 | -27,8% |
Il portafoglio ordini finale al 31 dicembre 2018 risulta in diminuzione, -27,8 recedente, soprattutto
Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta positivo per circa 762 migliaia di euro, contro il risultato negativo di 3.512 migliaia di euro del 2017.
Il risultato operativo della gestione ordinaria è negativo ed ammonta a 484 migliaia di euro rispetto ad un valore negativo di 4.176 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.
Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 751 migliaia di euro e non beneficia di alcun provento non ricorrente. Al 31 dicembre 2017 negativo per 2.639 migliaia di euro.
Con riferimento poi alla valutazione delle partecipazioni, si segnala ch sul 2018 risultano svalutazioni di valore per 267 migliaia di euro.
La gestione finanziaria fornisce un contributo complessivamente positivo al conto economico della Fidia S.p.A., grazie ai dividendi distribuiti da alcune società controllate (656 migliaia di euro; 1.451 migliaia di euro n 7), parzialmente compensata da oneri finanziari netti (complessivamente pari a 518 migliaia di euro nel 2018 e a 254 migliaia di euro nel 2017). La gestione delle partite in valuta ha generato perdite pari a 83 migliaia di euro (utili pari a circa 19 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).
Il risultato netto, dopo imposte per 142 migliaia di euro, è una perdita pari a 839 migliaia di euro e si confronta con una perdita di 1.428 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.
La tabella seguente ripor
| Andamento organico | 2018 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 6 | 0 | 0,0% |
| Impiegati e quadri | 138 | 139 | (1) | -0,7% |
| Operai | 51 | 48 | 3 | 6,3% |
| Totale n. dipendenti | 195 | 193 | 2 | 1,0% |
| Totale n. dipendenti medio | 194,5 | 198,0 | (3,5) | -1,8% |
| Costo del lavoro (migliaia di euro) | 2018 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| 11.171 | 11.237 | (66) | -0,59% |
Il costo del personale evidenzia una diminuzione complessiva di 66 - 0,59%), a fronte di una dim 1,8% medio.
Per effetto del maggior produzione è diminuita, passando dal 35,0% del 2017 al 24,3% del presente esercizio.
| Situazione patrimoniale e finanziaria | ||
|---|---|---|
| La situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata si presenta come segue: | ||
| Situazione patrimoniale e finanziaria (migliaia di euro) | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 9.054 | 9.378 |
| Immobilizzazioni immateriali | 2.333 | 1.750 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 11.845 | 12.112 |
| Attività per imposte anticipate | 392 | 382 |
| Altri crediti e attività non correnti | 202 | 668 |
| Capitale Immobilizzato (A) |
23.826 | 24.291 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 14.250 | 7.166 |
| Rimanenze finali | 12.171 | 12.812 |
| Altre attività correnti | 1.732 | 1.806 |
| (B) | 28.153 | 21.783 |
| Debiti commerciali verso fornitori | (20.049) | (11.998) |
| Altre passività correnti | (6.263) | (10.827) |
| P (C) |
(26.312) | (22.825) |
| Capitale circolante netto (D) = (B+C) | 1.841 | (1.042) |
| Trattamento di fine rapporto (E) | (2.189) | (2.292) |
| Altre passività a lungo termine (F) | (547)) | (330) |
| Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) | 22.930 | 20.626 |
| Posizione finanziaria | ||
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | - | - |
| Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi | (3.716) | (7.441) |
| Finanziamenti a breve termine | 10.141 | 8.016 |
| Attività/Passività per strumenti derivati correnti | - | - |
| Altri debiti finanziari a breve termine | - | - |
| Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito | 6.425 | 575 |
| Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente | 8.525 | 11.238 |
| Attività/Passività per strumenti derivati non correnti | 88 | 66 |
| Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) | 15.038 | 11.879 |
| Capitale sociale | 5.123 | 5.123 |
| Riserve | 3.608 | 5.051 |
| (839) | (1.428) | |
| Totale patrimonio netto (I) | 7.892 | 8.747 |
| Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) | 22.930 | 20.626 |
Rispetto al 31 dicembre 2017 il capitale immobilizzato evidenzia un decremento relativo alle immobilizzazione finanziarie pari a 267 migliaia, come effetto della svalutazione della partecipazione in Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd.
Il capitale circolante netto risulta in aumento, principalment del fatturato e dei costi conseguenti, e al minor livello di anticipi su nuovi ordini.
Nelle passività a medio-lungo termine si nota una leggera diminuzione del fondo trattamento di fine rapporto riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio, ed un aumento delle altre passività a lungo termine, legato
Quanto sopra descritto determina una posizione finanziaria netta a debito per 15.038 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 in peggioramento rispetto al saldo, sempre a debito, di 11.879 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.
Evoluzione della posizione finanziaria netta
| Posizione finanziaria (migliaia di euro) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | - | - | |
| Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi | 3.716 | 7.441 | |
| Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine | (3.369) | (247) | |
| Finanziamenti a breve termine | (6.772) | (7.769) | |
| Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti | - | - | |
| Altri debiti finanziari correnti | - | - | |
| Posizione finanziaria a breve termine | (6.425) | (575) | |
| Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente | (8.525) | (11.238) | |
| Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti | (88) | (66) | |
| Posizione finanziaria netta | (15.038) | (11.879) |
Il rendiconto finanziario è riportato successivamente in forma completa nei Prospetti contabili della nota integrativa; qui di seguito viene fornita una versione sintetica.
| Rendiconto finanziario sintetico (migliaia di euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| A) Disponibilità | 6.893 | 3.833 |
| (2.068) | 5.259 | |
| (1.095) | (2.240) | |
| D) Disponibilità generate ( | (3.624) | 41 |
| E) Variazione netta delle disponibilità monetarie | (6.787) | 3.060 |
| F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio | 106 | 6.893 |
| Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti: | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.475 | 7.140 |
| Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine | (3.369) | (247) |
| 3.192 | 6.893 |
Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo
Ai sensi della Comunic 2018 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Fidia S.p.A.
| Raccordo tra risultato e patrimonio netto del capogruppo e del gruppo (migliaia di euro) |
Patrimonio Netto 31.12.2017 |
Adozione IFRS15 |
Patrimonio Netto 1.1.2018 |
Movimenti P.N 2018 |
Risultato 31.12.2018 |
Patrimonio Netto 31.12.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bilancio esercizio Fidia S.p.A. | 8.747 | (19) | 8.728 | 4 | (839) | 7.892 |
| Rettifiche di consolidamento: | ||||||
| * Eliminazione valore di carico delle partecipazioni |
2.760 | 2.760 | 236 | (285) | 2.711 | |
| * Operazioni realizzate tra società consolidate |
(87) | (87) | - | (190) | (277) | |
| * Differenze cambio operazioni infragruppo |
(1) | (1) | 1 | - | - | |
| Bilancio consolidato di Gruppo (quota attribuibile al Gruppo) |
11.419 | (19) | 11.400 | 242 | (1.314) | 10.325 |
Andamento delle società del Gruppo
Viene fornita nel seguito una informativa sintetica su più significativo il quadro generale delle società gli importi sono espressi in migliaia di euro; per le controllate gli esercizi di riferimento. I dati si riferiscono ai
Fidia GmbH
8 risulta pari a 5.030 migliaia di euro rispetto alle 4.023 migliaia di euro del precedente esercizio (25,0 8 si è chiuso con un utile di 209 migliaia di euro, a fronte di un utile di 185 migliaia di euro del 2017 4 unità del 31 dicembre 2017 a 23 unità del 31 dicembre 2018.
Fidia Iberica S.A.
Il 8 risulta pari a 2.861 migliaia di euro in aumento rispetto alle 2.121 migliaia di euro del precedente esercizio (34,9 8 si è chiuso con un utile netto di 5 migliaia di euro contro un utile netto di 122 migliaia di euro del 2017 7 e si compone di 10 persone.
Fidia S.a.r.l.
8 risulta pari a 877 migliaia di euro in diminuzione rispetto alle 2.446 migliaia di euro del precedente esercizio (-64,2%). a perdita di 36 migliaia di euro contro un utile di 16 migliaia di euro del 2017 7 e si compone di 7 persone.
OOO Fidia
La società non ha di fatto svolto attività commerciale nel 8.
Fidia Co.
8 risulta pari a 10.596 migliaia di euro (12.514 migliaia di dollari) in aumento rispetto alle 9.242 migliaia di euro (10.441 migliaia di dollari) del precedente esercizio (14,6%). L 2018 si chiude in perdita, (risultato 2017 pari a -99 migliaia di euro, utile 2017 pari a 293 migliaia di euro 19 unità al 31 dicembre 2017 a 23 unità al 31 dicembre 2018.
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd.
Il fattura 8 risulta pari a 5.357 migliaia di euro (41,8 milioni di RMB) in aumento rispetto alle 9.408 migliaia di euro (71,8 milioni di RMB) del precedente esercizio (-43 403 migliaia di euro rispetto alle 603 migli non è da 29 unità al 31 dicembre 2018.
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd.
8 è pari a 1.696 migliaia di euro (13,2 milioni di RMB) contro 4.868 migliaia di euro (37,1 7 519 migliaia di euro contro una perdita netta di 115 migliaia di euro del 2017 3 unità al 31 dicembre 2017 a 41 unità al 31 dicembre 2018.
Fidia do Brasil Ltda
8 si attesta a 2.070 migliaia di euro (8,919 migliaia di real) rispetto alle 1.501 migliaia di euro (5.411 8 chiude con una perdita di 81 migliaia di euro contro una perdita di 70 migliaia di euro del 2017 passato da 7 unità al 31 dicembre 2017 a 8 unità al 31 dicembre 2018.
SOCIETA' COLLEGATE
Consorzio Prometec
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 è pari a 10 migliaia di euro (percentuale di possesso di Fidia S.p.A. 20%).
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il portafoglio ordini di inizio anno, unitamente alle azioni di efficientamento dei costi avviate, permette al Gruppo 9. Il miglioramento delle performance economiche è previsto consentire una generazione di flussi di cassa adeguata al soddisfacimento delle tecnologica dei prodotti.
San Mauro Torinese, 15 marzo 2019 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato ing. Giuseppe Morfino
Gruppo Fidia
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018
GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Conto economico consolidato (*)
| Migliaia di euro | Note | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|---|
| - Vendite nette | 1 | 57.741 | 46.013 |
| - Altri ricavi e proventi | 2 | 1.994 | 2.025 |
| - Totale ricavi e proventi | 59.735 | 48.038 | |
| - Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in | (820) | (79) | |
| corso di lavorazione - Consumi di materie prime |
3 | (23.394) | (16.924) |
| - Costo del personale | 4 | (17.654) | (17.619) |
| - Altri costi operativi | 5 | (16.623) | (14.652) |
| - Svalutazioni e ammortamenti | 6 | (1.667) | (1.156) |
| - Utile/(perdita) della gestione ordinaria | (423) | (2.391) | |
| - Proventi (Oneri) non ricorrenti | 7 | (272) | - |
| - Utile/(perdita) operativa | (695) | (2.391) | |
| -Proventi (Oneri) finanziari | 8 | (554) | (34) |
| -Utile/(perdita) prima delle imposte | (1.249) | (2.425) | |
| -Imposte sul reddito | 9 | (304) | (673) |
| -Utile/(perdita) delle attività in continuità | (1.552) | (3.098) | |
| - Utile/(perdita) delle attività discontinue | - | - | |
| -Utile/(perdita) dell'esercizio | (1.552) | (3.098) | |
| Utile/(perdita) dell'esercizio attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | (1.314) | (3.066) | |
| Interessenze di pertinenza di terzi | (238) | (32) | |
| Euro | Note | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
| Risultato base per azione ordinaria | 10 | (0,257) | (0,600) |
| Risultato diluito per azione ordinaria | 10 | (0,257) | (0,600) |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico descritti nella Nota n. 31.
GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Conto economico complessivo consolidato
| Migliaia di euro | Note | Esercizio 2018 Esercizio 2017 | |
|---|---|---|---|
| Utile /(perdita) dell'esercizio (A) | (1.552) | (3.098) | |
| Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto economico: |
|||
| Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) |
20 | (23) | (40) |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere |
20 | 234 | (1.404) |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto economico |
20 | 6 | 9 |
| Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili fiscale (B1) |
217 | (1.435) | |
| Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a conto economico: |
|||
| Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | 20 | 27 | (44) |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili a conto economico |
20 | (6) | 11 |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili | |||
| successivamente a conto economico, al netto dell'effetto fiscale (B2) |
21 | (33) | |
| Totale Altri utili/(perdite) complessivi, al netto del fiscale (B)=(B1) +(B2) |
238 | (1.468) | |
| (1.314) | (4.566) | ||
| Totale utile /(perdita) complessivo attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | (1.063) | (4.422) | |
| (251) | (144) |
GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (*)
| Migliaia di euro | Note | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| - Immobili, impianti e macchinari | 11 | 11.313 | 11.267 |
| - Immobilizzazioni immateriali | 12 | 2.342 | 1.758 |
| - Partecipazioni | 13 | 16 | 16 |
| - Altri crediti e attività non correnti | 14 | 274 | 759 |
| - Attività per imposte anticipate | 9 | 957 | 738 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 14.902 | 14.538 | |
| - Rimanenze | 15 | 18.419 | 17.846 |
| - Crediti commerciali | 16 | 18.061 | 14.339 |
| - Crediti per imposte correnti | 17 | 1.017 | 298 |
| - Altri crediti e attività correnti | 17 | 772 | 965 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 6.561 | 11.520 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 44.830 | 44.967 | |
| TOTALE ATTIVO | 59.732 | 59.505 | |
| PASSIVO | |||
| PATRIMONIO NETTO: | |||
| - Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della | 10.325 | 11.419 | |
| controllante | |||
| - Interessenze di pertinenza di terzi | 1.636 | 1.905 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | 19 | 11.961 | 13.324 |
| - Altri debiti e passività non correnti | 20 | 624 | 402 |
| - Trattamento di fine rapporto | 21 | 2.189 | 2.292 |
| - Passività per imposte differite | 9 | 47 | 47 |
| - Fondi per rischi ed oneri | 27 | 16 | 22 |
| - Altre passività finanziarie non correnti | 22 | 88 | 66 |
| - Passività finanziarie non correnti | 23 | 8.881 | 11.294 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 11.845 | 14.123 | |
| - Passività finanziarie correnti | 23 | 8.952 | 6.329 |
| - Debiti commerciali | 24 | 16.394 | 9.928 |
| - Debiti per imposte correnti | 25 | 984 | 1.743 |
| - Altri debiti e passività correnti | 25 | 7.716 | 12.960 |
| - Fondi per rischi ed oneri | 26 | 1.880 | 1.098 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 35.926 | 32.058 | |
| TOTALE PASSIVO | 59.732 | 59.505 |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanz nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella Nota n. 31.
GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Rendiconto finanziario consolidato (*)
| Migliaia di euro | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 11.273 | 8.440 |
| B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio | ||
| - Utile/(perdita) dell'esercizio | (1.552) | (3.098) |
| - Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali e immateriali | 1.192 | 982 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali |
(32) | (2) |
| - Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto | (103) | (38) |
| - Variazione netta dei fondi rischi ed oneri | 776 | (372) |
| - Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite | (220) | 108 |
| Variazione netta del capitale di esercizio: | ||
| - crediti | (3.764) | 1.001 |
| - rimanenze | (572) | 1.529 |
| - debiti (**) | 685 | 5.862 |
| Totale | (3.590) | 5.973 |
| C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento | ||
| -Investimenti in: | ||
| immobilizzazioni materiali | (946) | (1.814) |
| immobilizzazioni immateriali | (822) | (627) |
| -Realizzo della vendita di: | ||
| immobilizzazioni materiali | 36 | 43 |
| Totale | (1.732) | (2.398) |
| D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento | ||
| - Nuovi finanziamenti | 5.001 | 6.581 |
| - Rimborsi di finanziamenti (***) | (7.914) | (4.835) |
| - Distribuzione dividendi | - | (1.023) |
| - Variazione di capitale e riserve | (58) | (199) |
| - Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non | 22 | (155) |
| Totale | (2.949) | 369 |
| Differenze cambi da conversione | 190 | (1.111) |
| E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (8.081) | 2.833 |
| F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 3.192 | 11.273 |
| Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti: | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.561 | 11.520 |
| Conti correnti passivi bancari | (3.369) | (247) |
| 3.192 | 11.273 |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario ssive.
(**) di cui imposte pagate 226 migliaia di euro
(***) di cui interessi pagati 416 migliaia di euro
GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| (migliaia di euro) | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserve di capitale |
Riserve di risultato |
Riserva di cash flow hedge |
Riserva da conversione |
Riserva utili/ perdite attuariali |
Altre riserve |
Utile/(Perdita) | Totale Patrimonio netto di competenza del Gruppo |
Interessenze di pertinenza dei terzi |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 5.123 | (45) | 1.240 | 5.269 | (15) | 2.713 | (94) | 213 | 2.462 | 16.867 | 2.071 | 18.938 |
| Destinazione risultato Erogazione dividendo Totale Utili/(perdite) |
- | - - |
- - - |
2.462 (1.023) |
- - |
- - |
- - |
- - |
(2.462) - |
- (1.023) |
- (21) |
- (1.044) |
| complessive | - | - | - | - | (31) | (1.292) | (33) | - | (3.066) | (4.422) | (144) | (4.566) |
| Altre variazioni | - | - | - | (2) | - | - | - | - | - | (2) | (1) | (3) |
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
5.123 | (45) | 1.240 | 6.706 | (46) | 1.421 | (127) | 213 | (3.066) | 11.419 | 1.905 | 13.324 |
| Impatto adozione IFRS15 | (19) | (19) | (19) | |||||||||
| Saldo al 1° gennaio 2018 | 5.123 | (45) | 1.240 | 6.687 | (46) | 1.421 | (127) | 213 | (3.066) | 11.400 | 1.905 | 13.305 |
| Destinazione risultato | - | - - |
(3.066) | - | - | - | - | 3.066 | - | - | - | |
| Distribuzione dividendi Totale Utili/(perdite) |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (17) | (17) |
| complessive | - | - | - | - | (17) | 247 | 21 | - | (1.314) | (1.063) | (251) | (1.314) |
| Altre variazioni | - | - | - | (12) | - | - | - | - | - | (12) | (1) | (13) |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 5.123 | (45) | 1.240 | 3.609 | (63) | 1.668 | (106) | 213 | (1.314) | 10.325 | 1.636 | 11.961 |
GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| Di cui parti | Di cui parti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Note | Esercizio 2018 | correlate | Esercizio 2017 | correlate |
| - Vendite nette | 1 | 57.741 | - | 46.013 | - |
| - Altri ricavi e proventi | 2 | 1.994 | - | 2.025 | - |
| - Totale ricavi e proventi | 59.735 | 48.038 | |||
| - Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione |
(820) | (79) | |||
| - Consumi di materie prime | 3 | (23.394) | (3) | (16.924) | (1) |
| - Costo del personale | 4 | (17.654) | (836) | (17.619) | (876) |
| - Altri costi operativi | 5 | (16.623) | (141) | (14.652) | (134) |
| - Svalutazioni e ammortamenti | 6 | (1.667) | (1.156) | ||
| - Utile/(perdita) della gestione ordinaria | (423) | (2.391) | |||
| - Proventi (Oneri) non ricorrenti | 7 | (272) | - | ||
| - Utile/(perdita) operativa | (695) | (2.391) | |||
| -Proventi (Oneri) finanziari | 8 | (554) | (34) | ||
| -Utile/(perdita) prima delle imposte | (1.249) | (2.425) | |||
| -Imposte sul reddito | 9 | (304) | (673) | ||
| -Utile/(perdita)delle attività in continuità | (1.552) | (3.098) | |||
| - Utile/(perdita) delle attività discontinue | - | - | |||
| -Utile/(perdita) dell'esercizio | (1.552) | (3.098) | |||
| Utile /(perdita) dell'esercizio attribuibile a: | |||||
| Soci della controllante | (1.314) | (3.066) | |||
| Interessenze di pertinenza di terzi | (238) | (32) | |||
GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Migliaia di euro Note 31 dicembre 2018 Di cui parti correlate 31 dicembre 2017 Di cui parti correlate ATTIVO - Immobili, impianti e macchinari 11 11.313 11.267 - Immobilizzazioni immateriali 12 2.342 1.758 - Partecipazioni 13 16 16 - Altri crediti e attività non correnti 14 274 759 - Attività per imposte anticipate 9 957 738 TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 14.902 14.538 - Rimanenze 15 18.419 17.846 - Crediti commerciali 16 18.061 14.339 - Crediti per imposte correnti 17 1.017 298 - Altri crediti e attività correnti 17 772 15 965 3 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 6.561 11.520 TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 44.830 44.967 TOTALE ATTIVO 59.732 59.505 PASSIVO PATRIMONIO NETTO: - Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della controllante 10.325 11.419 - Interessenze di pertinenza di terzi 1.636 1.905 TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 19 11.961 13.324 - Altri debiti e passività non correnti 20 624 402 - Trattamento di fine rapporto 21 2.189 2.292 - Passività per imposte differite 9 47 47 - Fondi per rischi ed oneri 27 16 22 - Altre passività finanziarie non correnti 22 88 66 - Passività finanziarie non correnti 23 8.881 11.294 TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 11.845 14.123 - Passività finanziarie correnti 23 8.952 6.329 - Debiti commerciali 24 16.394 2 9.928 2 - Debiti per imposte correnti 25 984 1.743 - Altri debiti e passività correnti 25 7.716 113 12.960 155 - Fondi per rischi ed oneri 26 1.880 1.098 TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 35.926 32.058 TOTALE PASSIVO 59.732 59.505
GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| Migliaia di euro | 2018 | Di cui parti correlate |
2017 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 11.273 | 8.440 | ||
| - Utile//perdita) dell'esercizio | (1.552) | (3.098) | ||
| - Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali | 1.192 | 982 | ||
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali |
(32) | (2) | ||
| - Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto | (103) | (38) | ||
| - Variazione netta dei fondi rischi ed oneri | 776 | (372) | ||
| - Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite | (220) | 108 | ||
| Variazione netta del capitale di esercizio: | ||||
| - crediti | (3.764) | 11 | 1.001 | 3 |
| - rimanenze | (572) | 1.529 | ||
| - debiti (*) | 685 | 41 | 5.862 | 179 |
| Totale | (3.590) | 5.973 | ||
| C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento | ||||
| -Investimenti in: | ||||
| immobilizzazioni materiali | (946) | (1.814) | ||
| immobilizzazioni immateriali | (822) | (627) | ||
| -Realizzo della vendita di: | ||||
| immobilizzazioni materiali | 36 | 43 | ||
| Totale | (1.732) | (2.398) | ||
| D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento | ||||
| - Nuovi finanziamenti | 5.001 | 6.581 | ||
| - Rimborsi di finanziamenti (**) | (7.914) | (4.835) | ||
| - Distribuzione dividendi | - | (1.023) | ||
| - Variazione di capitale e riserve | (58) | (199) | ||
| - Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non | 22 | (155) | ||
| Totale | (2.949) | 369 | ||
| Differenze cambi da conversione | 190 | (1.111) | ||
| E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (8.081) | 2.833 | ||
| F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 3.192 | 11.273 | ||
| Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti: | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.561 | 11.520 | ||
| Conti correnti passivi bancari | (3.369) | (247) | ||
| 3.192 | 11.273 | |||
| (*) di cui imposte pagate 226 migliaia di euro |
(**) di cui interessi pagati 417 migliaia di euro
Nota integrativa al Bilancio Consolidato
ATTIVITA' PRINCIPALI
. Fidia S.p.A. è un ente
Il Gruppo è impegnato nella produzione e nella vendita di controlli numerici e software, di sistemi di fresatura ad alta velocità e
La sede del Gruppo è a San Mauro Torinese (Torino), Italia.
Il bilancio consolidato del Gruppo Fidia è presentato in euro, che è la moneta di conto della Capogruppo e delle principali economie in cui il Gruppo opera, ove non diversamente indicato gli importi sono espressi in migliaia di euro.
PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI
Principi per la predisposizione del bilancio
Il bilancio consolidato 2018 è stato predisposto in conformità ai Pri rima Standing Interpretations
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari e di un immobile, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il Gruppo ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Schemi di bilancio
Il Gruppo presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.
stato identificato in modo orrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione ed eventuali altri proventi/(oneri) definiti atipici, in quanto male gestione operativa, fermo restando il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.
La definizione di atipico adottata dal Gruppo differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle
Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione tra
Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.
Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Imprese controllate
Bilancio consolidato. Il controllo si ot investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento io attribuibile a terzi sono identificati separatamente nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel conto economico consolidati.
Le perdite di pertinenza di terzi che eccedono la quota di interessenza del capitale della partecipata, sono allocate alle interessenze di pertinenza dei terzi. Le variazioni delle quote partecipative detenute dal Gruppo in imprese controllate che non determinano la perdita del controllo sono rilevate come transazioni di patrimonio netto. Il valore contabile del Patrimonio netto attribuito ai soci della controllante e delle Interessenze di pertinenza di terzi è rettificato per riflettere la variazione della quota partecipativa. Ogni differenza tra il valore contabile delle Interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed attribuita al patrimonio netto di competenza dei soci della controllante.
Nel caso di perdita del controllo su una partecipata, il Gruppo riconosce un utile o una perdita a conto economico calcolato come differenza tra (i) la somma tra il fair value del corrispettivo ricevuto e il fair value di ogni eventuale quota partecipativa esa controllata ed eventuali interessenze di pertinenza di terzi. Il valore di eventuali utili o perdite rilevati negli Altri utili e perdite complessivi in relazione controllata fosse ceduta (riclassificati a conto fair value di eventuali partecipazioni rapporto partecipativo esistente, in accordo con quanto previsto dallo IAS 28 o IAS 31.
Imprese collegate
Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in imprese collegate sono cui tale influenza notevole cessa di esistere.
one in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e n imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo.
Operazioni in valuta estera
vità monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella ne a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della
Consolidamento di imprese estere
convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio e voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.
Aggregazioni aziendali
fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del ono sostenuti;
alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di denti, le agamenti basati su azioni relativi ute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value deten fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value nte dalla transazione conclusa;
le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro- isita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione;
eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel va fair value, che sono qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di mento in modo retrospettivo. Le variazioni di fair value qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione sono quelle che derivano da maggiori informazioni su fatti e circostanze che esistevano alla data di acquisizione, ottenute durante il p aziendale);
rivalutata al fair value alla data economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili (perdite) complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta;
iendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Costo
Gli immobili, costituiti essenzialmente dalle sedi operative delle controllate Fidia Iberica e Fidia Co, sono valutati al costo
Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari a rendere utabile agli stessi.
bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Ammortamento
| Descrizione | Aliquote ammortamento |
|---|---|
| Fabbricati | 5,00% |
| Costruzioni leggere | 5,00% |
| Impianti generici e specifici | 12,50% |
| Macchinari | 6,67 % / 15,00% / 48,11% |
| Attrezzatura industriale e commerciale | 20,00% /25,00% |
| Macchine elettroniche di ufficio | 20,00% |
| 6,67% | |
| Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno | 20,00% |
| Automezzi | 25,00% |
Oneri finanziari
on uiti
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
posto dallo IAS 38 Attività immateriali e quando il
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.
Le principali categorie di attività immateriali detenute dal Gruppo sono rappresentate da costi di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.
I software e le licenze sono ammortizzate in cinque anni.
I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è cui
Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite di valore cumula tività è og
Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.
Perdite di valore di attività
to al relativo valore recuperabile inteso come il maggiore tra il fair value
generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.
ti, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale lore contabile.
Quando, successivamente, una perdita su attività, il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI
Presentazione
Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.
La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società collegate e in altre imprese.
Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.
Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.
In particolare, la voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Ai fini della rappresentazione nel rendiconto finanziario consolidato, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rappresentati dalle disponibilità liquide come prima definite, al netto degli scoperti bancari in quanto questi sono considerati parte integrante della gestione di liquidità del Gruppo.
Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.
Valutazione
Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti
I crediti commerciali, gli altri crediti e le attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati, sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli oneri accessori. netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Disponibilità liquide
Sono iscritte al valore nominale.
Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti
I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value (normalmente transazione.
Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo de
Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value, dovuti fair value dello strumento di copertura.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
idurre il rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.
Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:
- la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
- all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
- la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
- i. vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
- ii. l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7- B6.4.8);
- iii. il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).
Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:
- copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;
- copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;
copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.
Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):
- a. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
- b. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
- c. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
- d. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.
S ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, sono rilevati a conto e copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi nella riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.
hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Fair value
Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.
fair value e, quando esistono, sono utilizzate per ità o la passività finanziaria.
Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.
Criteri per la determinazione del fair value
Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.
Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.
I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 sono: il valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziari
La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.
Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.
In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:
- strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
- strumenti finanziari valutati al fair value.
Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività.
Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.
ento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.
Attività e passività finanziarie valutate al fair value
Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.
Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.
Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.
Tassi di interesse
I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:
| Curva Euro | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| 1W | - | - |
| 1M | -0,363% | -0,368% |
| 2M | - | -0,340% |
| 3M | -0,309% | -0,329% |
| 6M | -0,237 | -0,271% |
| 9 M | - | -0,217% |
| 12M | -0,117% | -0,186% |
| 2 year | -0,175% | -0,150% |
| 3 Year | -0,077% | 0,012% |
| 4 year | 0,054% | 0,169% |
| 5 year | 0,198% | 0,308% |
| 7 year | 0,469% | 0,564% |
| 10 year | 0,811% | 0,887% |
| 15 year | 1,170% | 1,240% |
| 20 year | 1,327% | 1,406% |
| 30 year | 1,377% | 1,498% |
RIMANENZE
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).
Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.
FONDI PER RISCHI ED ONERI
he si attendibile
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SUBORDINATO
Il trattamento di fine rapporto dei dipendenti della societ ne projected unit credit method), R già maturato per servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:
-
- Identificazione del contratto con il cliente
-
- Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
-
- Determinazione del corrispettivo della transazione
-
- Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
-
- Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.
diritto al pagamento da parte del Gruppo e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.
ispetto alle normali condizioni di mercato una performance obligation da contabilizzare separatamente.
I ricavi per prestazioni di servizi sono
CONTRIBUTI SULLA RICERCA
I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi .
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.
ti.
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
DIVIDENDI
I dividendi pagabili dal Gruppo sono rappres
IMPOSTE
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle singole società del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate e) complessivi.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri costi operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differe consolidato. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e sulle differenze temporanee, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
RISULTATO PER AZIONE
derata azione, tale valore non è stato modificato perché la Fidia non ha emesso strumenti di capitale aventi effetti diluitivi.
USO DI STIME
di stime va relativa ad attività e passività rati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se futuri.
o da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività
Valore recuperabile delle attività non correnti
Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.
Quando il valore cont dello stesso.
Fondo svalutazione dei crediti
Il Fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione itoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Fondo svalutazione magazzino
Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo,
Garanzie prodotto
Al momento della vendita del prodotto, il Gruppo accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli
Trattamento di fine rapporto
Per la valutazione del trattamento di fine rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con e fondo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi
Passività potenziali
Il Gruppo è potenzialmente soggetto a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza i consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile, ma non ne sia determin tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2018
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2018
prima volta nel 2018, ma non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.
Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati e
IFRS 9 - Strumenti finanziari
umenti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge non è obbliga linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni.
In particolare:
a) Classificazione e valutazione
Il Gruppo non ha identificato e scadenze contrattuali dei flussi d caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con finanziari.
b) Perdita di valore
attività finanziarie (obbligazioni in portafoglio, finanziamenti e crediti commerciali) avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o la intera durata contrattuale dello su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale, senza impatti significativi sul bilancio del Gruppo.
c) Hedge accounting
Il Gruppo ha stabilito che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come coperture efficaci c 9 ai fini della definizione delle coperture non ha avuto impatti significativi sul bilancio del Gruppo.
IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti
n cinque fasi che lette cliente.
Il nuovo principio sostituisce tutti i precedenti requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 con piena applicazione retrospettica o modificata.
Il Gruppo ha applicato il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della applicazione principio sul patri
Il Gruppo, nei contratti con i clienti prevede generalmente garanzie per riparazioni di carattere generale e fornisce inoltre garanzie estese. Di conseguenza, le garanzie per requi come garanzie di tipo assicurativo che continueranno ad essere contabilizzate in accordo con lo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali, coerentemente con quanto avviene attualmente. Le garanzie estese, che forniscono al 15, prestazioni separate alle quali allocare una parte del corrispettivo della transazione.
| Valore in migliaia di euro | Pubblicato 01/01/2018 |
Effetti adozione IFRS 15 |
Riesposto 01/01/2018 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | 14.538 | 14.545 | |
| Attività correnti | 44.967 | 44.967 | |
| Totale Attività | 59.505 | 7 | 59.512 |
| Patrimonio Netto | 13.324 | (19) | 13.305 |
| Passività non correnti | 14.123 | 0 | 14.123 |
| Passività correnti | 32.058 | 26 | 32.084 |
| Totale Passività | 59.505 | 7 | 59.512 |
- Classificazione e valutazione dei pagamenti basati su azioni
- Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale. Queste modifiche non hanno avuto alcuno impatto sul bilancio consolidato di Gruppo.
Modifiche allo IAS 40 - Investimenti immobiliari
ompresi gli immobili in fase di costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. La modifica stabilisce che interviene un cambiamento immobiliare e sia ha evidenza
Queste modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
IFRIC 22 - Operazioni in valuta estera con pagamento anticipato/acconto ricevuto
a attività, costi o ricavi passività non monetaria relativa ad anticipi su corrispettivi. Nel caso di pagamenti o anticipi
La presente Interpretazione non ha alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Queste modifiche non sono rilevanti per il Gruppo.
Modifiche allo IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures - Clarification that measuring investees at fair value through profit or loss is an investment-by-investment choice
è un venture capital, od un altra entità qualificata, potrebbe decidere, al momento della rilevazione iniziale e con riferimento al singolo investimento, di valutare le proprie partecipazioni in collegate e joint venture al fair value rilevato a conto economico.
valutazione misurazione delle proprie partecipazioni in collegate o joint venture. Questa scelta è fatta separatamente per ciascuna collegata o joint venture collegata o joint venture d investimento diventa per la prima volta capogruppo. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
-time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters
Sono state cancellate le esenzioni a breve termine previste dai paragrafi E3 loro scopo. Tale modifica non ha alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO
IFRS16 Leasing
Il principio IFRS 16 è stato emesso nel mese di Gennaio 2016 e sostituisce i principi IAS 17 Leases, IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives and SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
L'IFRS 16 stabilisce i richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.
Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari - leasing di beni a "basso valore" (ad es. Personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileverà una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto . I locatari saranno tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.
Ai locatari verrà inoltre richiesto di riconsidera eventi (ad es., Una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via generale rileverà la differenza da
Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariata rispetto stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distingueranno due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.
Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della iniziale del nuovo
per un importo pari a circa Euro 2 milioni.
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28 - Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture
dita di controllo di una controllata che è dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito d una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di prospetticamente. Il Gruppo applicherà queste modfiche quando entreranno in vigore.
IFRS 17 Contratti assicurativi
- Contratti assicurativi, un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la - Contratti Assicurativi che è stato emesso nel
amente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi.
Questo principio non si applica al Gruppo.
IFRIC 23 - Incertezze sul trattamento fiscale
fiscale comporta nello scopo dello IAS 12, nè include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti.
- •
- •
- crediti fiscali non utilizzati e le aliquote fiscali
- •
considerare ogni trattamento fiscale incerto separatamente od unitamente ad altri (uno o più) ore per gli esercizi che si aprono al 1 Gennaio 2019 o successivamente, ma in vigore. Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio consolidato.
Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement
Le modifiche allo IAS 19 sanciscono le regole di contabilizzazione nel caso in cui, durante il periodo di riferimento, si verifichi una modifica, una riduzione o un regolamento del piano. Le modifiche precisano che quando una
- Determinare il costo del servizio per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento.
- Determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.
Le modifiche chiariscono inoltre che un'entità in primo luogo deve quantificare tutti costi relativi alle precedenti a perdita che si sono realizzati al momento del regolamento, senza
Successivamente, dopo la modifica, la riduzione o il regolamento d deve essere rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Le modifiche si applicano a modifiche, riduzioni o regolamenti del piano che si verificano a partire dal primo esercizio che inizia il 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e ne è consentita l'applicazione anticipata.
Tali variazioni si applicheranno solo a eventuali modifiche future del piano, riduzioni o transazioni del Gruppo.
Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures
Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).
Questo chiarimento è rilevante perché implica che il model a tali investimenti a lungo termine.
Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.
Le modifiche devono essere applicate in maniera retrospettica e sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2019, e anticipata è consentita. Poiché il Gruppo non detiene interessi a lungo termine nella propria collegata e joint venture, le modifiche non avranno impatto sul bilancio consolidato.
Miglioramenti annuali 2015-2017 Cycle (emessi nel Dicembre 2017)
Questi miglioramenti includono:
• IFRS 3 Business Combinations
Le modifiche puntualizzano che, quando un'entità ottiene il controllo di un business che è una joint operation, applica i requisiti per un'aggregazione aziendale (business combination) che si è realizzata in più fasi, tra cui la rivisitazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta nelle attività e passività della joint operation. Nel fare ciò, l'acquirente rivaluta l'intera partecipazione precedentemente detenuta nella joint operation.
primo esercizio a partire dal 1 ° gennaio 2019, con l'applicazione anticipata consentita. Queste modifiche si applicano alle successive business combinations del Gruppo.
• IFRS 11 Joint Arrangements
Una parte che partecipa in una joint operation, senza avere il controllo congiunto, potrebbe ottenere il controllo congiunto della joint operation nel caso in cui l'attività della stessa costituisca un business come definito nell'IFRS 3.
Le modifiche chiariscono che le partecipazioni precedentemente detenute in tale joint operation non sono rimisurate. Un'entità applica tali modifiche alle operazioni nelle quali detiene il controllo congiunto a partire Queste modifiche non sono oggi applicabili al Gruppo ma potrebbero diventarlo in futuro.
• IAS 12 Income Taxes
Le modifiche chiariscono che gli effetti delle imposte sui dividendi sono collegati perlopiù alle operazioni passate o agli eventi che hanno generato utili distribuibili piuttosto che alle distribuzioni ai soci. Pertanto, un'entità rileva componenti di conto economico complessivo o nel patrimonio netto coerentemente con il modo in cui l'entità ha precedentemente riconosciuto tali operazioni o eventi passati.
L'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, ed è consentita l'applicazione anticipata. Quand che hanno avuto le imposte sui dividendi rilevati a partire dall'inizio del primo esercizio. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali emendamenti, il Gruppo non prevede alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.
• IAS 23 Borrowing Costs
Le modifiche chiariscono che un'entità tratta come finanziamenti non specifici qualsiasi finanziamento effettuato e vità, nel caso in cui tutte le azioni necessarie per predisporre
per la prima volta tali modifiche. Un'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e l'applicazione anticipata è consentita. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali modifiche, il Gruppo non prevede alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.
GESTIONE DEI RISCHI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischio di credito;
- rischio di liquidità;
- rischio di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione definisce la politica di gestione dei rischi, provvedendo alla creazione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo.
Si rinvia per maggiori dettagli alla Nota 31.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2018 include la Fidia S.p.A. e 8 società controllate consolidate, nelle quali Fidia S.p.A. detiene direttamente la maggioranza dei diritti di voto e sulle quali esercita il controllo.
seguito elencate:
| Quota di | Quota di | |||
|---|---|---|---|---|
| Capitale | partecipazione partecipazione | |||
| Denominazione / Sede | Moneta | Sociale | 2018 | 2017 |
| Fidia Gmbh, Dreiech Germania |
Euro | 520.000 | 100% | 100% |
| Fidia Co, Rochester Hill - U.S.A. | USD | 400.000 | 100% | 100% |
| Fidia Sarl, Emerainville Francia |
Euro | 300.000 | 100% | 100% |
| Fidia Iberica S.A., Zamudio - Spagna | Euro | 180.300 | 99,993% | 99,993% |
| Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo Brasile |
Reais | 399.843 | 99,75% | 99,75% |
| Beijing Fidia M&E Co Ltd, Beijing - Cina | USD | 1.500.000 | 96,00% | 96,00% |
| Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd, Shenyang Cina |
Rmb | 42.517.648 | 51,00% | 51,00% |
| OOO Fidia, Mosca - Federazione Russa | Rublo | 3.599.790 | 100% | 100% |
consolidato al 31 dicembre 2017.
CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI
CONTO ECONOMICO
1. VENDITE NETTE
La segmentazione del fatturato per area geografica è riportata nella tabella seguente; si evidenzia che le vendite realizzate
Ricavi per area geografica (migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | % | Esercizio 2017 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 11.274 | 19,5% | 6.509 | 14,1% |
| Europa | 15.773 | 27,3% | 12.022 | 26,1% |
| Asia | 16.805 | 29,1% | 15.950 | 34,7% |
| Nord e Sud America | 13.875 | 24,0% | 11.524 | 25,0% |
| Resto del mondo | 14 | 0,0% | 8 | 0,0% |
| Totale ricavi | 57.741 | 100% | 46.013 | 100% |
Ricavi per linea di business (migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | % | Esercizio 2017 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Controlli numerici, azionamenti e software | 3.467 | 6,0% | 3.483 | 7,6% |
| Sistemi di fresatura ad alta velocità | 40.923 | 70,9% | 30.283 | 65,8% |
| Assistenza post-vendita | 13.351 | 23,1% | 12.247 | 26,6% |
| Totale ricavi | 57.741 | 100% | 46.013 | 100% |
2. ALTRI RICAVI E PROVENTI
Tale voce è così composta:
(migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|
| Contributi in conto esercizio | 348 | 292 |
| Sopravvenienze attive | 149 | 239 |
| Plusvalenze immobilizzazioni materiali | 32 | 7 |
| Recupero costi sostenuti | 107 | 106 |
| Rimborsi assicurativi | 79 | 88 |
| Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri | 164 | 512 |
| Altri ricavi e proventi diversi | 1.115 | 781 |
| Totale | 1.994 | 2.025 |
Gli altri ricavi e proventi sono pari a 1.994 migliaia di euro (2.025 migl ), in riduzione di 31 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.
lativi a contributi per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2018 ed e strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.
Gli altri ricavi e proventi diversi includono principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 629 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).
3. CONSUMI DI MATERIE PRIME
Possono essere così dettagliati:
(migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|
| Materiali di produzione | 22.386 | 14.420 |
| Materiali per assistenza tecnica | 1.565 | 1.081 |
| Materiali di consumo | 187 | 95 |
| Attrezzatura e software | 85 | 65 |
| Imballi | 521 | 257 |
| Altri | 137 | 127 |
| Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di consumo | (1.487) | (879) |
| Totale | 23.394 | 16.924 |
rcizio e il diverso mix di composizione dei medesimi.
4. COSTO DEL PERSONALE
Il costo del personale a composto:
(migliaia di euro) Esercizio 2018 Esercizio 2017 Salari e stipendi 13.376 13.352 Oneri sociali 3.578 3.551 T.F.R. 478 499 Altri costi del personale 222 217 Totale 17.654 17.619
o), me
ore della produzione è diminuita, passando dal 36,7% del 2017 al 30,0% del presente esercizio.
a per categoria:
| 31 dicembre 2017 | Entrate | Uscite | Var. livello 31 dicembre 2018 | Media periodo | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 8 | 3 | (2) | 2 | 11 | 9,5 |
| Quadri e impiegati | 274 | 20 | (20) | (2) | 272 | 273 |
| Operai | 50 | 4 | (1) | - | 53 | 51,5 |
| Totale | 332 | 27 | (23) | - | 336 | 334 |
5. ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli altri costi operativi, pari a 16.623 migliaia di euro, risultano in aumento di 1.971 migliaia di euro rispetto ai 14.652 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; sono dettagliati nella tabella seguente:
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
| Lavorazioni di terzi | 2.703 | 2.153 |
| Spese viaggio | 1.920 | 2.039 |
| Trasporti e dazi | 1.937 | 1.278 |
| Affitti passivi uffici e stabilimenti | 1.067 | 1.106 |
| Consulenze tecniche, legali e amministrative | 1.318 | 1.087 |
| Utenze | 495 | 578 |
| Provvigioni | 549 | 678 |
| Spese di noleggi autovetture | 340 | 379 |
| Accantonamento fondo garanzia | 800 | 105 |
| Emolumenti sindaci | 65 | 46 |
| Assicurazioni | 463 | 457 |
| Pubblicità, fiere e altri costi commerciali | 603 | 694 |
| Imposte e tasse non sul reddito | 400 | 441 |
| Manutenzioni e pulizia | 274 | 218 |
| Spese connesse al personale | 291 | 284 |
| Servizi bancari | 237 | 187 |
| Spese gestioni automezzi | 119 | 111 |
| Perdite su crediti | 321 | 113 |
| Costi di permanenza in Borsa | 134 | 122 |
| Costi per riparazioni e interventi | 1.829 | 1.580 |
| Costi per progetti di ricerca | 199 | 170 |
| Spese rappresentanza | 59 | 105 |
| Contributi e erogazioni | 47 | 44 |
| Sopravvenienze passive | 122 | 184 |
| Multe e penalità | 10 | 5 |
| Altri | 321 | 488 |
| Totale | 16.623 | 14.652 |
ricorso a lavorazioni esterne; tali spese sono cresciute in ragione dei più elevati livelli produttivi e di fatturato. In crescita anche
6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI
(migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 228 | 206 |
| Ammortamento immobili, impianti e macchinari | 954 | 776 |
| Svalutazione immobilizzazioni immateriali | 10 | - |
| Svalutazione crediti commerciali | 124 | 174 |
| Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attività non correnti | 351 | - |
| Totale | 1.667 | 1.156 |
svalutazione dei crediti rappresenta invece la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; tale accantonamento, unitamente al fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.
La svalutazione ed accantonamenti di altri crediti ed attività non correnti racchiude la svalutazione di crediti vantati dalla Fidia S.p.A. Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti per circa 190 migliaia di euro, oltre Infortuni sul Lavoro.
7. PROVENTI NON RICORRENTI
Nel corso del 2018 si registrano oneri non ricorrenti per 272 migliaia di Euro (320 migliaia di dollari), ascrivibili alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, oggetto di frode informatica.
8. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:
(migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | 55 | 43 |
| Oneri finanziari | (543) | (310) |
| Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati | 1 | 80 |
| Utile (perdite) da transazioni in valute estere | (67) | 153 |
| Totale | (554) | (34) |
do dei proventi e oneri finanziari è negativo per 554 migliaia di euro (34 migliaia di euro nel precedente esercizio).
I proventi finanziari sono rappresentati da:
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
| Interessi attivi verso banche | 9 | 1 |
| Interessi e sconti commerciali | - | 16 |
| Altri interessi attivi | 46 | 26 |
| Totale | 55 | 43 |
Gli oneri finanziari sono rappresentati da:
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing | (323) | (64) |
| Interessi passivi su debiti a M/L termine verso banche | (125) | (168) |
| Oneri finanziari su TFR | (21) | (17) |
| Altri oneri finanziari | (74) | (61) |
| Totale | (543) | (310) |
I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
| Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair Value |
||
| -adeguamento fair value su contratti IRS e IRC | - | (5) |
| Proventi finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair Value |
||
| -adeguamento fair value su contratti IRS e IRC | 1 | 1 |
| -adeguamento fair value su contratti a termine | - | 84 |
| Totale | 1 | 80 |
Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo termine.
Gli utili(perdite) da transazioni in valuta estere sono rappresentati da:
(migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|
| Utili su cambi realizzati | 472 | 190 |
| Utili su cambi non realizzati | 7 | 355 |
| Perdite su cambi realizzate | (546) | (347) |
| Perdite su cambi non realizzate | - | (44) |
| Totale | (67) | 153 |
9. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:
(migliaia di euro)
| Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito: IRAP | 56 | - |
| Imposte sul reddito controllate estere | 363 | 572 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 93 | 1 |
| Imposte anticipate | (209) | 104 |
| Imposte differite passive | 1 | (4) |
| Totale | 304 | 673 |
La riduzione delle imposte correnti riflette i minori imponibili realizzati dalla capogruppo e da alcune società controllate rispetto (in particolare la capogruppo Fidia Spa ha realizzato una perdita fiscale sia ai fini IRAP che ai fini IRES). ste anticipate deriva dal riconoscimento a bilancio di parte della fiscalità differita di alcune società del Gruppo.
Al 31 dicembre 2018 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente: (migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 957 | 738 |
| Passività per imposte differite | (47) | (46) |
| Totale | 910 | 692 |
Le attività per imposte anticipate sono aumentate rispetto al 31 dicembre 2017 di Euro 219 migliaia, principalmente a sulle scritture di consolidamento.
Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite, suddivise per singola tipologia, sono così analizzabili:
(migliaia di euro)
| Al 31/12/201 7 |
Iscritte a conto economico |
Riconosciute a patrimonio netto |
Altre Variazioni |
Differenze cambio |
Al 31/12/2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate a fronte: |
||||||
| Applicazione IFRS 15 | - | 7 | 6 | - | - | 13 |
| Applicazione IAS 19 | 142 | (6) | (6) | - | - | 130 |
| Applicazione IAS 16- Immobili, impianti, macchinari |
31 | 6 | - | - | (1) | 36 |
| Perdite pregresse | 250 | - | - | - | - | 250 |
| Fondi svalutazione | 196 | 141 | - | - | 9 | 346 |
| Riserva cash flow hedge | 15 | - | 5 | - | - | 20 |
| Varie | 104 | 61 | - | - | (3) | 162 |
| Totale imposte anticipate Imposte differite passive a fronte: |
738 | 209 | 5 | - | 5 | 957 |
| Valutazione fair value | 42 | (7) | - | (1) | - | 34 |
| Varie | 5 | 8 | - | - | - | 13 |
| Totale imposte differite | 47 | 1 | - | (1) | - | 47 |
Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato da ogni società del Gruppo valutando criticamente
Il valore complessivo delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2018 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito e riguardano esclusivamente la Fidia S.p.A.
(migliaia di euro)
| Anno di scadenza | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2018 |
2019 | 2020 | 2021 | 2022 | oltre 2023 | Illimitate o non prevedibili |
||||
| Perdite fiscali |
3.659 | - | - | - | - | - | 3.659 |
Le altre differenze temporanee sulle quali non sono state rilevate attività per imposte anticipate ammontano a 5.543 migliaia di euro, principalmente riferibili ad accantonamenti a fondi e ad interessi passivi indeducibili.
10. Risultato per azione
Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:
| 2018 | 2017 | ||
|---|---|---|---|
| Risultato netto di competenza del Gruppo | Migliaia di euro | (1.314) | (3.066) |
| Risultato attribuibile alle azioni ordinarie | Migliaia di euro | (1.314) | (3.066) |
| Numero medio di azioni ordinarie in circolazione | Numero | 5.113.000 | 5.113.000 |
| Risultato per azione ordinaria | Euro | (0,257) | (0,600) |
| Risultato diluito per azione ordinaria | Euro | (0,257) | (0,600) |
Non si rileva differenza tra il Risultato per azione e il Risultato diluito per azione in quanto la Fidia S.p.A. non ha in essere operazioni potenzialmente diluitive.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Nel corso del 2018 e del 2017 le variazioni nel costo originario degli Immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti: (migliaia di euro)
| Saldo iniziale 1.1.2018 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo di | Acquisizione Rivalutazioni | Totale Acquisizioni | Decrementi | (Svalutazioni) Riprese di valore |
Differenze Cambio |
Altri Movimenti |
Totale | Saldo 31.12.2018 |
|||
| Terreni e fabbricati | 10.390 | 380 | 10.770 | 1 | - | - | 54 | - | 55 | 10.825 | |
| Costruzioni leggere | 11 | 11 | - | - | - | - | - | - | 11 | ||
| Totale immobili | 10.401 | 380 10.781 | 1 | - | - | 54 | - | 55 | 10.836 | ||
| Impianti e macchinari | 1.975 | 1.975 | 391 | (8) | - | 5 | 70 | 458 | 2.433 | ||
| Attrezzature industriali | 2.396 | 2.396 | 220 | (1) | - | 1 | - | 220 | 2.616 | ||
| Strumenti elettrici | 961 | 961 | 13 | - | - | (2) | - | 11 | 972 | ||
| Totale impianti, macchinari e attrezzature |
5.332 | 5.332 | 624 | (9) | - | 4 | 70 | 689 | 6.021 | ||
| Mobili e arredi | 1.266 | 1.266 | 24 | - | - | 6 | - | 30 | 1.296 | ||
| Macchine elettroniche | 1.772 | 1.772 | 54 | (98) | - | 6 | - | (38) | 1.734 | ||
| Mezzi di trasporto | 1.535 | 1.535 | 240 | (200) | - | 14 | - | 54 | 1.588 | ||
| Totale altri beni | 4.573 | 4.573 | 318 | (298) | - | 26 | - | 46 | 4.619 | ||
| Immobilizzazioni in corso |
70 | 70 | 3 | - | - | - | (70) | (67) | 3 | ||
| Totale costo originario immobili, impianti e macchinari |
20.376 | 380 20.756 | 946 | (307) | - | 84 | - | 723 | 21.479 |
(migliaia di euro)
| Saldo iniziale 1.1.2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo di Acquisizione |
Rivalutazioni | Totale | Acquisizioni | Decrementi | (Svalutazioni) Riprese di valore |
Differenze Cambio |
Riclassifiche | Totale | Saldo 31.12.2017 |
|
| Terreni e fabbricati | 1.751 | 380 | 2.131 | 30 | (7) | - | (154) | 8.770 | 8.639 | 10.770 |
| Costruzioni leggere | 11 | - | 11 | - | - | - | - | - | - | 11 |
| Totale immobili | 1.762 | 380 | 2.142 | 30 | (7) | - | (154) | 8.770 | 8.639 | 10.781 |
| Impianti e macchinari |
2.017 | - | 2.017 | 4 | (87) | - | (17) | 58 | (42) | 1.975 |
| Attrezzature industriali |
2.313 | - | 2.313 | 62 | (21) | - | (20) | 62 | 83 | 2.396 |
| Strumenti elettrici | 1.017 | - | 1.017 | 1 | (44) | - | (13) | - | (56) | 961 |
| Totale impianti, macchinari e attrezzature |
5.347 | - | 5.347 | 67 | (152) | - | (50) | 120 | (15) | 5.332 |
| Mobili e arredi | 1.240 | - | 1.240 | 51 | (1) | - | (24) | - | 26 | 1.266 |
| Macchine elettroniche |
1.794 | - | 1.794 | 20 | (6) | - | (36) | - | (22) | 1.772 |
| Mezzi di trasporto |
1.507 | - | 1.507 | 110 | (24) | - | (58) | - | 28 | 1.535 |
| Totale altri beni | 4.541 | - | 4.541 | 181 | (31) | - | (118) | - | 32 | 4.573 |
| Immobilizzazioni in corso |
7.451 | - | 7.451 | 1.535 | (26) | - | - | (8.890) | (7.381) | 70 |
| Totale costo originario immobili, impianti e macchinari |
19.101 | 380 19.481 | 1.813 | (216) | - | (322) | - | 1.275 | 20.756 |
Nel corso del 2018 e del 2017, le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti: (migliaia di euro)
| Saldo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| iniziale 1.1.2018 |
Ammortamenti | Disinvestimenti | Altri movimenti |
Differenze | Cambio Totale | Saldo finale 31.12.2018 |
|
| Terreni e fabbricati | 840 | 454 | - | - | 4 | 458 | 1.298 |
| Costruzioni leggere | 8 | - | - | - | - | - | 8 |
| Totale immobili | 848 | 454 | - | - | 4 | 458 | 1.306 |
| Impianti e macchinari | 1.765 | 84 | (6) | - | 3 | 81 | 1.846 |
| Attrezzature industriali | 2.048 | 151 | (1) | - | - | 150 | 2.198 |
| Strumenti elettrici | 948 | 6 | - | - | (1) | 5 | 953 |
| Totale impianti, macchinari e attrezzature |
4.761 | 241 | (7) | - | 2 | 236 | 4.997 |
| Mobili e arredi | 1.024 | 30 | - | - | 4 | 34 | 1.058 |
| Macchine elettroniche | 1.686 | 39 | (98) | - | 6 | (53) | 1.633 |
| Mezzi di trasporto | 1.170 | 190 | (198) | - | 10 | 2 | 1.172 |
| Totale altri beni | 3.880 | 259 | (296) | - | 20 | (17) | 3.863 |
| Totale fondo ammortamento immobili, impianti e macchinari |
9.489 | 954 | (303) | - | 26 | 677 | 10.166 |
(migliaia di euro)
| Saldo | Movimenti dell | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| iniziale 1.1.2017 |
Ammortamenti | Disinvestimenti | Altri movimenti |
Differenze | cambio Totale | Saldo finale 31.12.2017 |
|
| Terreni e fabbricati | 545 | 301 | - | - | (6) | 295 | 840 |
| Costruzioni leggere | 8 | - | - | - | - | - | 8 |
| Totale immobili | 553 | 301 | - | - | (6) | 295 | 848 |
| Impianti e macchinari | 1.806 | 53 | (78) | - | (16) | (41) | 1.765 |
| Attrezzature industriali | 1.954 | 132 | (21) | - | (17) | 94 | 2.048 |
| Strumenti elettrici | 996 | 9 | (44) | - | (13) | (48) | 948 |
| Totale impianti, macchinari e attrezzature |
4.756 | 194 | (143) | - | (46) | 5 | 4.761 |
| Mobili e arredi | 1.013 | 28 | (1) | - | (16) | 11 | 1.024 |
| Macchine elettroniche | 1.682 | 44 | (6) | - | (34) | 4 | 1.686 |
| Mezzi di trasporto | 1.025 | 209 | (24) | - | (40) | 145 | 1.170 |
| Totale altri beni | 3.720 | 281 | (31) | - | (90) | 160 | 3.880 |
| Totale fondo ammortamento immobili, impianti e macchinari |
9.029 | 776 | (175) | - | (141) | 460 | 9.489 |
Il valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2018 ed al 31 dicembre 2017 è così analizzabile:
| (migliaia di euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale 1.1.2018 |
Acquisizioni Disinvestimenti | (Svalutazioni) Riprese di valore |
Riclassifiche Ammortamenti | Differenze Cambio |
Totale | Saldo finale 31.12.2018 |
|||
| Terreni e fabbricati | 9.930 | 1 | - | - | - | (454) | 50 | (403) | 9.527 |
| Costruzioni leggere | 3 | - | - | - | - | - | - | - | 3 |
| Totale immobili | 9.933 | 1 | - | - | - | (454) | 50 | (403) | 9.530 |
| Impianti e macchinari | 210 | 391 | (2) | - | 70 | (84) | 2 | 377 | 587 |
| Attrezzature industriali | 348 | 220 | - | - | - | (151) | 1 | 70 | 418 |
| Strumenti elettrici | 13 | 13 | - | - | - | (6) | (1) | 6 | 19 |
| Totale impianti, macchinari e attrezzature |
571 | 624 | (2) | - | 70 | (241) | 2 | 453 | 1.024 |
| Mobili e arredi | 242 | 24 | - | - | - | (30) | 2 | (4) | 238 |
| Macchine elettroniche | 86 | 54 | - | - | - | (39) | - | 15 | 101 |
| Mezzi di trasporto | 365 | 240 | (2) | - | - | (190) | 4 | 52 | 417 |
| Totale altri beni | 693 | 318 | (2) | - | (259) | 6 | 63 | 756 | |
| Immobilizzazioni in corso |
70 | 3 | - | - | (70) | - | - | (67) | 3 |
| Totale valore netto immobili, impianti e macchinari |
11.267 | 946 | (4) | - | - | (954) | 58 | 46 | 11.313 |
(migliaia di euro)
| Saldo iniziale 1.1.2017 |
Acquisizioni Disinvestimenti | (Svalutazioni) Riprese di valore |
Riclassifiche Ammortamenti | Differenze Cambio |
Totale | Saldo finale 31.12.2017 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 1.586 | 30 | (7) | - | 8.770 | (301) | (148) | 8.344 | 9.930 |
| Costruzioni leggere | 3 | - | - | - | - | - | - | - | 3 |
| Totale immobili | 1.589 | 30 | (7) | - | 8.770 | (301) | (148) | 8.344 | 9.933 |
| Impianti e macchinari |
211 | 4 | (9) | - | 58 | (53) | (1) | (1) | 210 |
| Attrezzature industriali |
359 | 62 | - | - | 62 | (132) | (3) | (11) | 348 |
| Strumenti elettrici | 21 | 1 | - | - | - | (9) | - | (8) | 13 |
| Totale impianti, macchinari e attrezzature |
591 | 67 | (9) | - | 120 | (194) | (4) | (20) | 571 |
| Mobili e arredi | 227 | 51 | - | - | - | (28) | (8) | 15 | 242 |
| Macchine elettroniche |
112 | 20 | - | - | - | (44) | (2) | (26) | 86 |
| Mezzi di trasporto | 482 | 110 | - | - | - | (209) | (18) | (117) | 365 |
| Totale altri beni | 821 | 181 | - | - | - | (281) | (28) | (128) | 693 |
| Immobilizzazioni in corso |
7.451 | 1.535 | (26) | - | (8.890) | - | - | 7.381 | 70 |
| Totale valore netto immobili, impianti e macchinari |
10.452 | 1.814 | (42) | - | - | (776) | (180) | 815 | 11.267 |
| (migliaia di euro) |
da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva.
Al 31 dicembre 2018 il Gruppo non possiede fabbricati gravati da garanzie reali, ma, in virtù del contratto di leasing stipulato Gli investimenti non includono oneri finanziari capitalizzati.
La voce Fabbricati è costituita dalle sedi operative della Fidia S.p.A., della Fidia Iberica e della Fidia Co.
.
12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita.
Nel corso del 2018 e del 2017 le variazioni nel valore netto contabile delle Immobilizzazioni immateriali sono state le seguenti: (migliaia di euro)
| Saldo iniziale |
Differenze | (Svalutazione)R iprese di |
Saldo finale 31.12.201 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.1.2018 | Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche | Cambio | valore | Totale | 8 | |||
| Costi di sviluppo | 532 | - | (128) | 750 | - | - | 622 | 1.154 |
| Licenze | 37 | 3 | (27) | - | - | - | (24) | 13 |
| Software | 90 | 20 | (73) | - | - | - | (53) | 37 |
| Immobilizzazioni in corso | 1.099 | 799 | - | (750) | - | (10) | 39 | 1.138 |
| Totale valore netto immobilizzazioni immateriali |
1.758 | 822 | (228) | - | - | (10) | 584 | 2.342 |
(migliaia di euro)
| Moviment | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale 1.1.2017 |
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche | Differenze Cambio |
(Svalutazione)R iprese di valore |
Saldo finale Totale 31.12.201 7 |
|||
| Costi di sviluppo | 252 | - | (108) | 388 | - | 280 | 532 |
| Licenze | 63 | - | (26) | - | - | (26) | 37 |
| Software | 159 | 4 | (72) | - | (1) | (69) | 90 |
| Immobilizzazioni in corso |
864 | 623 | - | (388) | - | 235 | 1.099 |
| Totale valore netto immobilizzazioni immateriali |
1.338 | 627 | (206) | - | (1) | 420 | 1.758 |
introduzione di nuove della società controllante implementazione ha peraltro consentito di affinare i processi di R&D e la relativa misurazione dei costi e benefici futuri dei singoli progetti, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 38 in tema di capitalizzabilità.
a 799 migliaia di euro; essi hanno riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.
Tutte le spese di ricerca (sia di base, che applicata) v sostenimento.
Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi
| 13. PARTECIPAZIONI | |||
|---|---|---|---|
| La voce partecipazioni è così composta: | |||
| (migliaia di euro) | |||
| Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017 | |||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2 | 2 | |
| Partecipazioni valutate al Fair Value | 14 | 14 | |
| Totale partecipazioni | 16 | 16 | |
| Le partecipazioni valutate al Fair Value sono così dettagliate: (migliaia di euro) |
|||
| Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 | ||
| Probest Service S.p.A. - Milano | 10 | 10 | |
| Elkargi (Fidia Iberica) | 4 | 4 | |
| Totale partecipazioni valutate al Fair Value | 14 | 14 | |
| La partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto è la seguente: | |||
| (migliaia di euro) | |||
| Capitale | Quota di partecipazione | ||
| Sociale | 31/12/2018 31/12/2017 |
||
| Capitale | Quota di partecipazione | ||
|---|---|---|---|
| Sociale | 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
| Consorzio Prometec - Rivoli (Torino) | 11 | 20,00% | 20,00% |
le politiche finanziarie ed operative, così come definita dallo IAS 28 Partecipazioni in società collegate.
14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI
Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:
(migliaia di euro)
| Saldo 31 dicembre 2018 |
Saldo 31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|
| Contributi per progetti su ricerca | - | 57 |
| Depositi cauzionali | 98 | 27 |
| Crediti non correnti verso clienti | - | 82 |
| Crediti per IVA estera | 9 | 7 |
| Crediti per ritenute su redditi esteri | 128 | 582 |
| Risconti attivi pluriennali | 34 | 3 |
| Crediti vari | 5 | 1 |
| Totale | 274 | 759 |
Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.
N iti definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tale crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili tali da consentire simo di otto anni.
d accantonare la parte in scadenza nel 2019, per un importo totale di Euro 451 migliaia.
15. RIMANENZE
La composizione della voce è fornita nella seguente tabella:
(migliaia di euro)
| Saldo 31 dicembre 2018 |
Saldo 31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 11.533 | 9.947 |
| Fondo svalutazione materie prime | (2.151) | (2.032) |
| Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo |
9.382 | 7.915 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 4.228 | 6.302 |
| Prodotti finiti e merci | 5.055 | 4.035 |
| Fondo svalutazione prodotti finiti e merci | (586) | (492) |
| Valore netto prodotti finiti e merci | 4.469 | 3.543 |
| Acconti | 340 | 86 |
| Totale rimanenze | 18.419 | 17.846 |
Le rimanenze di magazzino mostrano un aumento di 573 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio conseguente ad
Il fondo svalutazione, per un valore totale 2.737 migliaia di euro (2.524 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi
Viene fornito, di seguito, il dettaglio delle variazioni del fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti nel corso
(migliaia di euro)
| Saldo 31 dicembre 2017 |
Accantonamento /(utilizzo) |
Effetto cambio | Saldo 31/12/2018 |
|
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione materie prime | 2.032 | 125 | (6) | 2.151 |
| Fondo svalutazione prodotti finiti | 492 | 91 | 3 | 586 |
| Totale | 2.524 | 216 | (3) | 2.737 |
16. CREDITI COMMERCIALI
Al 31 dicembre 2018 ammontano a 18.061 migliaia di euro con una variazione netta in aumento di 3.722 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017. I crediti commerciali sono dettagliati come segue:
(migliaia di euro)
| Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti terzi | 18.729 | 14.990 |
| Fondo svalutazione crediti | (668) | (651) |
| Totale crediti commerciali | 18.061 | 14.339 |
I crediti commerciali lordi presentano la seguente composizione per scadenza:
(migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Non scaduti | 5.935 | 7.285 |
| Scaduti fino a 1 mese | 7.771 | 3.003 |
| Scaduti da 1 a 3 mesi | 2.313 | 1.309 |
| Scaduti da 3 mesi a 6 mesi | 374 | 848 |
| Scaduti da 6 mesi ad 1 anno | 954 | 711 |
| Scaduti oltre un anno | 1.382 | 1.834 |
| Totale | 18.729 | 14.990 |
I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un accantonamento al fondo svalutazione crediti di 124 migliaia di euro. Detto fondo, pari a 668 migliaia di euro (651 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) risulta costituito a fronte di una stima delle potenziali perdite sui crediti, in funzione delle tempistiche intrinseche alla natura reale del business.
zione, oltre i fa di eventuali passività correlate, o le quote residuali di transazioni sostanzialmente incassate o comunque correlate al saldo per collaudo.
Da tale analisi il fondo, pari a 668 migliaia di euro, risulta ragionevolmente appostato.
ute alla
Si ritiene che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
Di seguito si illustra la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
(migliaia di euro)
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 651 |
|---|---|
| 124 | |
| Utilizzi | (109) |
| Differenze cambio | 2 |
Saldo al 31 dicembre 2018 668
I crediti commerciali verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:
(migliaia di euro)
| Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Italia | 4.374 | 2.549 |
| Europa | 4.331 | 4.579 |
| Asia | 7.956 | 5.843 |
| Nord e Sud America | 1.974 | 1.988 |
| Resto del mondo | 94 | 31 |
| Totale | 18.729 | 14.990 |
17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI
(migliaia di euro)
| Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Crediti per imposte correnti: | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 596 | 8 |
| Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP |
158 | 268 |
| Crediti per IVA estera a breve termine | 12 | 12 |
| Altri crediti tributari | 251 | 9 |
| Totale crediti per imposte correnti | 1.017 | 297 |
| Altri crediti correnti: | ||
| Contributi per progetti di ricerca | 121 | - |
| Risconti attivi diversi | 244 | 346 |
| Ratei attivi | 14 | 21 |
| Crediti verso dipendenti | 234 | 151 |
| Fornitori per anticipi | 101 | 294 |
| Altri crediti correnti | 58 | 153 |
| Totale altri crediti correnti | 772 | 965 |
| Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni. |
Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value.
18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
Tale voce non è presente al 31 dicembre 2018.
19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
idità del Gruppo è pari a 6.561 migliaia di euro (11.520 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 6.549 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 12 migliaia di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.
Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.
20. PATRIMONIO NETTO
Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2018 ammonta a 11.961 migliaia di euro, in riduzione di 1.363 migliaia di euro rispetto ai 13.324 migliaia di euro al 31 dicembre 2017. Tale differenza è la risultante:
- della perdita del periodo (1.552 migliaia di euro);
- delle variazioni positive 234 migliaia di euro);
- positivo della contabilizzazione della variazione migliaia di euro);
- cash flow edge -17 migliaia di euro);
- -19 migliaia di euro)
- dei dividendi erogati (17 migliaia di euro);
- di altre variazioni minori negative (13 migliaia di euro).
Capitale sociale
Il capitale sociale della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2018, interamente sottoscritto e versato, è invariato rispetto al 31 dicembre 2017 e risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.
La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2016 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2018.
| Al 31 dicembre 2016 |
Aumento capitale sociale |
(Acquisti)/ Vendite di azioni proprie |
Al 31 dicembre 2017 |
Aumento capitale sociale |
(Acquisti)/ Vendite di azioni proprie |
Al 31 dicembre 2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie emesse | 5.123.000 | - | 5.123.000 | - | 5.123.000 | ||
| Meno: Azioni proprie | 10.000 | - | 10.000 | 10.000 | |||
| Azioni ordinarie in circolazione |
5.113.000 | - | - | 5.113.000 | - | 5.113.000 |
Azioni proprie
Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 45 migliaia di euro.
così come evidenziato nella tabella seguente.
| (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nr. Azioni | Valore nominale |
Quota % capitale sociale |
Valore carico |
Valore Medio Unitario |
|
| Situazione al 1 gennaio 2018 | 10.000 | 10,00 | 0,20% | 45,52 | 4,55 |
| Acquisti | - | - | - | - | - |
| Vendite | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - |
| Riprese di valore | - | - | - | - | - |
| Situazione al 31 dicembre 2018 | 10.000 | 10,00 | 0,20% | 45,52 | 4,55 |
Riserve di capitale
di euro.
Riserve di Risultato
Le Riserve di Risultato comprendono:
- la Riserva legale di Fidia S.p.A. per un valore pari a 883 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 risulta invariata rispetto al passato esercizio;
- il risultato riportato a nuovo per un valore pari a 3.078 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 (1.437 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
- -19 migliaia di euro).
Altri utili/(perdite)
Il valore degli altri utili/(perdite) è così composto:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge generata nel periodo |
(23) | (40) |
| Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge riclassificati a conto economico |
- | - |
| Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) |
(23) | (40) |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere generati nel periodo |
234 | (1.404) |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere riclassificati a conto economico |
- | - |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | 234 | (1.404) |
| Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) generati nel periodo |
27 | (44) |
| Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) riclassificati a conto economico |
- | - |
| Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) | 27 | (44) |
| Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico complessivo |
- | 20 |
| 238 | (1.468) |
(migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo |
(Onere)/ Beneficio fiscale |
Valore netto |
Valore lordo |
(Onere)/ Beneficio fiscale |
Valore netto | |
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge |
(23) | 6 | 17 | (40) | 9 | (31) |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere |
234 | - | 234 | (1.404) | - | (1.404) |
| Utili/(perdite)attuariali dei piani a benefici definiti |
27 | (6) | 21 | (44) | 11 | (33) |
| Totale altri utili/(perdite) | 238 | - | 238 | (1.488) | 20 | (1.468) |
Riserva di Cash Flow Hedge
La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su cinque finanziamenti a tasso variabile.
N cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:
Tipologia strumento finanziario (migliaia di euro)
| Natura rischio coperto |
Esistenze iniziali 1.1. 2018 |
Variazioni in aumento |
Variazioni in diminuzione |
Riserva CFH rilasciata a CE |
Esistenze finali 31.12.2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interest rate swap | Rischio tasso | (46) | - | (17) | - | (63) |
| Totale | (46) | - | (17) | - | (63) |
Interessenze di pertinenza di terzi
Le interessenze di pertinenza dei terzi, pari a 1.636 migliaia di euro (1.905 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) si riferiscono bale: (migliaia di euro)
| % competenza terzi 2018 |
% competenza terzi 2017 |
Saldo 31 dicembre 2018 |
Saldo 31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|---|---|
| Fidia Beijing M&E Co. Ltd. |
4% | 4% | 188 | 191 |
| Fidia do Brasil Ltda | 0,25% | 0,25% | - | - |
| Shenyang Fidia NC&M Co Ltd |
49% | 49% | 1.448 | 1.714 |
| Fidia Iberica S.A. | 0,01% | 0,01% | - | |
| Totale | 1.636 | 1.905 |
21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI
(migliaia di euro)
| Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Acconti per progetti di ricerca | 376 | 330 |
| Debiti verso personale | 77 | 72 |
| Risconti passivi pluriennali ed altri debiti | 171 | - |
| Totale | 624 | 402 |
contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.
I debiti verso personale sono relativi a debiti a medio lungo termine verso il personale della società controllata Fidia Sarl.
I Risconti passivi pluriennali sono legati .
Si ritiene che il valore nominale degli altri debiti e passività non correnti approssimi il loro fair value.
22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
dipendenti fino al
In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.
La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:
(migliaia di euro)
| (migliaia di euro) | |
|---|---|
| Valore al 1 gennaio 2018 | 2.292 |
| 475 | |
| (97) | |
| Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare | (467) |
| Oneri finanziari su TFR | 21 |
| Contabilizzazione perdite attuariali | (27) |
| Imposta sostitutiva | (8) |
| Saldo 31 dicembre 2018 | 2.189 |
Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 19).
a nella voce oneri finanz
Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Al 31 dicembre 2018 | Al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | Curva EUR Composite AA | Curva EUR Composite AA |
| Tasso di inflazione futuro | 1,5% | 1,5% |
| 3,0% | 3,0% | |
| Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri, impiegati, operai e apprendisti |
3,0% | 3,0% |
| Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti | 5,0% | 5,0% |
nte con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:
| Anno | 31 dicembre 2018 |
|---|---|
| 1 | - 0,18% |
| 2 | 0,00% |
| 3 | 0,20% |
| 4 | 0,38% |
| 5 | 0,55% |
| 6 | 0,70% |
| 7 | 0,85% |
| 8 | 0,98% |
| 9 | 1,11% |
| 10 | 1,22% |
| 11 | 1,30% |
| 12 | 1,38% |
| 13 | 1,46% |
| 14 | 1,54% |
| 15 + | 1,61% |
Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a tale data, in term durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.
Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | |
|---|---|
| Tasso di inflazione +0,25% | 2.216 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 2.163 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 2.158 |
| Tasso di attualizzazione - 0,25% | 2.222 |
| Tasso di turnover +1% | 2.185 |
| Tasso di turnover -1% | 2.194 |
| Service cost e durata |
| Service cost pro futuro | 0,00 |
|---|---|
| Durata del piano | 8 anni |
Erogazioni future del piano (migliaia di euro)
| Anni | Erogazioni previste |
|---|---|
| 1 | 166 |
| 2 | 102 |
| 3 | 102 |
| 4 | 136 |
| 5 | 246 |
In particolare si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2018.
| Ipotesi di Base |
Variazioni delle Ipotesi di Base | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso d'inflazione proiettato | Curva | 1,40% | 1,60% | ||||||||
| Incidenza media dell'anticipo sul TFR maturato inizio anno | 70,00% | 63,00% | 77,00% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Dirigente | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Quadro | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Impiegato | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Operaio | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Apprendista | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di attualizzazione | Curva | -10% | +10% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Dirigente | 5,00% | 4,50% | 5,50% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Quadro | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Impiegato | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Operaio | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Apprendista | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Società | TFR su base IAS(°) Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base |
||||||||||
| Fidia S.p.A. | 2.329.916 | -0,48% | 0,48% | 0,04% | -0,04% | 0,04% | -0,04% | 0,54% | -0,56% | 0,09% | -0,08% |
(°) importi in Euro.
23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A.
(migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cash Flow Hedge | Nozionale | Fair value | Nozionale | Fair value | ||
| Rischio di tasso Interest Rate Swap BNL |
1.053 | 3 | 1.579 | 4 | ||
| Rischio di tasso Interest Rate Swap INTESA |
1.050 | 3 | 1.750 | 4 | ||
| Rischio di tasso Interest Rate Swap INTESA |
1.784 | 2 | 2.482 | - | ||
| Rischio di tasso Interest Rate Swap INTESA |
3.338 | 75 | 3.500 | 49 | ||
| Rischio di tasso Interest Rate Swap Banco Popolare |
1.071 | 5 | 1.500 | 9 | ||
| Totale | 88 | 66 |
I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.
24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
Le passività finanziarie ammontano a 17.833 migliaia di euro e sono dettagliate nei seguenti prospetti. (migliaia di euro)
| Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Conti correnti passivi e anticipazioni a breve termine | 3.369 | 247 |
| Ratei passivi su finanziamenti | 57 | 44 |
| Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.047 | 1.741 |
| Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.047 | 1.567 |
| Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.777 | 2.470 |
| Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
570 | 942 |
| (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
375 | 874 |
| Finanziamento Banco Popolare parte a medio lungo termine e a breve termine) |
1.074 | 1.490 |
| Finanziamento MPS (a breve termine) | - | 599 |
| Finanziamento BNL "MINIMUTUO" (a breve termine) | - | 1.124 |
| Finanziamento UNICREDIT Plafond Superflash Rotativo | 733 | 809 |
| Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.120 | - |
| Finanziamento MPS a breve termine | 333 | - |
| Autodesk financing | - | 11 |
| Mediocredito Italiano (leasing immobiliare) | 5.348 | 5.578 |
| Leasing Volkswagen Bank | 46 | 61 |
| Leasing Skoda Bank | 80 | 44 |
| Leasing Banco Popular Espanol | 32 | 23 |
| Commerz Real | 433 | - |
| Finanziamento Eumach | 392 | - |
| Totale | 17.833 | 17.623 |
(migliaia di euro)
| Entro 1 anno | Entro 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Conti correnti passivi e anticipazioni a b.t. |
3.426 | - | - | 3.426 |
| Finanziamenti bancari a medio lungo | 3.593 | 3.417 | - | 7.010 |
| Finanziamenti bancari a breve | 1.066 | - | - | 1.066 |
| Leasing Volkswagen Bank | 22 | 24 | - | 46 |
| Leasing Skoda Bank | 35 | 45 | - | 80 |
| Banco Popular Espagnol | 18 | 14 | - | 32 |
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano |
241 | 1.387 | 3.721 | 5.349 |
| Commerz Real | 159 | 274 | - | 433 |
| Finanziamento Eumach | 392 | - | - | 392 |
| Totale | 8.952 | 5.160 | 3.721 | 17.833 |
Le principali caratteristiche dei finanziamenti in essere sono le seguenti: -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data erogazione 20/04/2015 Durata Scadenza 01/04/2020 Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap -lungo termine e a breve termine) Importo originario 2.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data Erogazione 28/01/2016 Durata Scadenza 31/12/2020 Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016) Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35% Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 1.777 migliaia di euro Data Erogazione 17/05/2016 Durata Scadenza 01/04/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 570 migliaia di euro Data Erogazione 16/05/2016 Durata Scadenza 31/05/2020 Preammortamento Non previsto Rimborso 16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35% Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 375 migliaia di euro Data Erogazione 24/08/2016 Durata Scadenza 30/09/2019 Preammortamento 1 rata mensilie al 30/09/2016 Rimborso 12 rate trimestrali (dal 31/12/2016 al 30/09/2019) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,1% Finanziamento Banco Popolare "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 1.074 migliaia di euro Data Erogazione 27/04/2017 Durata Scadenza 30/06/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017 Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2018 al 30/06/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap
| Finanziamento UNICREDIT "MUTUO PLAFOND SUPERCASH ROTATIVO" | |
|---|---|
| Plafond originario |
810 migliaia di euro |
| Plafond utilizzato | 733 migliaia di euro |
| Durata | Scadenza 28/01/2019, 19/02/2019, 13/03/2019 |
| Rimborso | Quadrimestrale |
| Tasso di interesse | Tasso fisso pari al 1,5% |
| 1.5 | -lungo termine e a breve termine) |
| Importo originario | 1.500 migliaia di euro |
| Importo residuo | 1.120 migliaia di euro |
| Data Erogazione | 31/01/2018 |
| Durata | Scadenza 31/01/2021 |
| Rimborso | 12 rate trimestrali (dal 30/04/2018 al 31/01/2021) |
| Tasso di interesse | Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2% |
| Finanziamento MPS "1.000" (a breve termine) | |
| Importo originario | 1.000 migliaia di euro |
| Importo residuo | 333 migliaia di euro |
| Data Erogazione | 11/07/2018 |
| Durata | Scadenza 31/01/2019 |
| Preammortamento | 4 rate mensili al 31/07/2018, 31/08/2018, 30/09/2019 e al 31/10/2018 |
| Rimborso | 3 rate mensili (dal 30/11/2018 al 31/01/2019) |
| Tasso di interesse | Tasso fisso pari al 0,8% |
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1 | |
| Importo originario | 5.598 migliaia di euro |
| Maxicanone | 1.260 migliaia di euro |
| Importo residuo | 3.775 migliaia di euro |
| Data erogazione | 25/06/2014 |
| Durata | 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) |
| Tasso leasing vigente | 3,48% |
| Riscatto previsto | 558 migliaia di euro |
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2 | |
| Importo originario | 1.000 migliaia di euro |
| Maxicanone | 400 migliaia di euro |
| Importo residuo | 558 migliaia di euro |
| Data erogazione | 28/05/2015 |
| Durata | 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) |
| Tasso leasing vigente | 2,42% |
| Riscatto previsto | 100 migliaia di euro |
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3 | |
| Importo originario | 1.802 migliaia di euro |
| Maxicanone | 722 migliaia di euro |
| Importo residuo | 1.015 migliaia di euro |
| Data erogazione | 30/11/2017 |
| Durata | 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) |
| Tasso leasing vigente | 2,73% |
| Riscatto previsto | 179 migliaia di euro |
| (3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati. | Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una parzialità |
| Leasing Volkswagen Bank Germania n. 4 | |
| Importo originario | 33 migliaia di euro |
| Importo residuo | 3 migliaia di euro |
Data erogazione 22/02/2016 Durata Scadenza 15/02/2019 Rimborso 36 rate mensili (dal 15/03/2016 al 15/02/2019) Tasso di interesse 2,90%
| Leasing Volkswagen Bank Germania n. 5 Importo originario Importo residuo Data erogazione Durata Rimborso Tasso di interesse |
34 migliaia di euro 21 migliaia di euro 12/12/2017 Scadenza 09/11/2020 36 rate mensili (dal 13/12/2017 al 09/11/2020) 1,97% |
|---|---|
| Leasing Volkswagen Bank Germania n. 6 Importo originario Importo residuo Data erogazione Durata Rimborso Tasso di interesse |
23 migliaia di euro 22 migliaia di euro 15/6/2018 Scadenza 16/05/2021 36 rate mensili (dal 16/06/2018 al 16/052021) 1,99% |
| Leasing Skoda Bank Germania n.1 Importo originario Importo residuo Data erogazione Durata Rimborso Tasso di interesse |
37 migliaia di euro 2 migliaia di euro 16/02/2015 Scadenza 15/04/2019 48 rate mensili (dal 15/05/2015 al 15/04/2019) 1,97% |
| Leasing Skoda Bank Germania n.3 Importo originario Importo residuo Data erogazione Durata Rimborso Tasso di interesse |
29 migliaia di euro 18 migliaia di euro 09/12/2017 Scadenza 09/11/2020 36 rate mensili (dal 09/12/2017 al 09/11/2020) 1,97% |
| Leasing Skoda Bank Germania n.4 Importo originario Importo residuo Data erogazione Durata Rimborso Tasso di interesse |
35 migliaia di euro 28 migliaia di euro 14/04/2018 Scadenza 14/03/2021 36 rate mensili (dal 14/04/2018 al 14/03/2021) 1,97% |
| Leasing Skoda Bank Germania n.5 Importo originario Importo residuo Data erogazione Durata Rimborso Tasso di interesse |
38 migliaia di euro 32 migliaia di euro 21/12/2018 Scadenza 21/11//2021 36 rate mensili (dal 21/12/2018 al 21/11/2021) 3,92% |
| Leasing Banco Popular Espagnol n.1 Importo originario Importo residuo Data erogazione Durata Rimborso Tasso di interesse |
48 migliaia di euro 11 migliaia di euro 27/11/2015 Scadenza 27/10/2019 48 rate mensili (dal 27/11/2016 al 27/10/2019) 2,5% |
| Leasing Banco Popular Espagnol n, 2 | |
|---|---|
| Importo originario | 32 migliaia di euro |
| Importo residuo | 21 migliaia di euro |
| Data erogazione | 10/01/2018 |
| Durata | Scadenza 10/12/2021 |
| Rimborso | 36 rate mensili (dal 10/01/2018 al 10/12/2021) |
| Tasso di interesse | 2,5% |
| Finanziamento Commerz Real | |
| Importo originario | 472 migliaia di euro |
| Importo residuo | 433 migliaia di euro |
| Data erogazione | 01/07/2018 |
| Durata | Scadenza 01/06//2020 |
| Rimborso | 24 rate mensili (dal 01/07/2018 al 01/06/2020) |
| Tasso di interesse | 2,5% |
| Finanziamento Eumach | |
| Importo originario | 392 migliaia di euro |
| Importo residuo | 392 migliaia di euro |
| Data erogazione | 07/09/2018 |
| Durata | Scadenza 20/09//2019 |
| Rimborso | Unica soluzione alla scadenza |
| Tasso di interesse | non previsti |
| Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie, sia a tasso fisso che a tasso variabile, alla data di bilancio rappresenti |
(migliaia di euro)
fair value.
| Saldo al 1/1/2018 Nuove erogazioni | Rimborsi | Saldo al 31/12/2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Finanziamento ISP "3.500" | 1.741 | - | (694) | 1.047 |
| Finanziamento BNL "2.500" | 1.567 | - | (520) | 1.047 |
| Finanziamento ISP "3.000" | 2.470 | - | (693) | 1.777 |
| Finanziamento UNICREDIT | 942 | - | (372) | 570 |
| Finanziamento MPS | 874 | - | (499) | 375 |
| Finanziamento Banco Popolare | 1.490 | - | (416) | 1.074 |
| Finanziamento MPS a breve | 599 | - | (599) | - |
| Finanziamento BNL "MINIMUTUO" | 1.124 | - | (1.124) | - |
| Finanziamento Unicredit Superflash Rotativo |
809 | 1.526 | (1.602) | 733 |
| Finanziamento ISP "1.500" | - | 1.485 | (365) | 1.120 |
| Finanziamento MPS a breve | - | 998 | (665) | 333 |
| Autodesk financing | 11 | - | (11) | - |
| Mediocredito Italiano (leasing immobiliare) |
5.578 | - | (230) | 5.348 |
| Leasing Volkswagen Bank | 61 | 28 | (44) | 45 |
| Leasing Skoda Bank | 44 | 68 | (32) | 80 |
| Leasing Banco Popular Espanol | 23 | 32 | (23) | 32 |
| Commerz Real | - | 472 | (39) | 433 |
| Finanziamento Eumach | - | 392 | - | 392 |
| 17.333 | 5.001 | (7.928) | 14.406 |
Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia al precedente capitolo Gestione dei rischi ed alla Nota 29.
25. ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
26. DEBITI COMMERCIALI
(migliaia di euro)
| Al 31 dicembre 2018 | Al 31 dicembre 2017 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| entro | tra 1 e 5 anni |
oltre 5 anni |
Totale | entro | tra 1 e 5 anni |
oltre 5 anni |
Totale | |
| Debiti verso fornitori terzi | 16.257 | 119 | 16 | 16.392 | 9.800 | 122 | 4 | 9.926 |
| Debiti verso imprese collegate | 2 | - | - | 2 | 2 | - | - | 2 |
| Totale debiti commerciali | 16.259 | 119 | 16 16.394 | 9.802 | 122 | 4 | 9.928 |
La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:
(migliaia di euro)
| Scadenza entro 1 mese |
Scadenza oltre 1 fino a 3 mesi |
Scadenza oltre 3 fino a 12 mesi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 10.101 | 4.785 | 1.371 | 16.257 |
| Debiti verso imprese collegate | 2 | - | - | 2 |
| Totale debiti commerciali | 10.103 | 4.785 | 1.371 | 16.259 |
La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente: (migliaia di euro)
| Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Italia | 14.061 | 7.291 |
| Europa | 727 | 532 |
| Asia | 1.270 | 1.508 |
| Nord e Sud America | 335 | 597 |
| Resto del mondo | 1 | - |
| Totale | 16.394 | 9.928 |
Si ritiene che il valore nominale dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
27. DEBITI PER IMPOSTE E ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI
(migliaia di euro)
| Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Debiti per imposte correnti: | ||
| - ritenute fiscali | 370 | 337 |
| - debiti verso erario per imposte sul reddito e IRAP |
252 | 412 |
| - debiti verso erario per IVA | 235 | 878 |
| - altri debiti tributari a breve termine | 127 | 116 |
| Totale debiti per imposte correnti | 984 | 1.743 |
| Altri debiti e passività correnti: | ||
| Debiti verso personale | 1.397 | 1.455 |
| Debiti per oneri sociali | 782 | 796 |
| Acconti da clienti | 4.086 | 9.232 |
| Debiti per emolumenti | 109 | 154 |
| Debiti verso Fondo Tesoreria e altri fondi | 15 | 93 |
| Debiti per dividendi da distribuire | 98 | 39 |
| Risconti passivi commerciali | 137 | 151 |
| Ratei passivi vari | 587 | 545 |
| Debiti diversi verso la società SMTCL | - | 139 |
| Debiti diversi | 505 | 356 |
| Totale altri debiti e passività correnti | 7.716 | 12.960 |
I debiti verso il personale sono relativi alle retribuzioni maturate relativamente al mese di dicembre nonché alle indennità n ancora godute. I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico delle società del Gruppo e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.
Gli acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di installazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo.
uccessivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.
28. FONDI PER RISCHI ED ONERI
I fondi per rischi ed oneri non correnti e correnti ammontano rispettivamente a 16 migliaia di euro e 1.880 migliaia di euro come da relativo prospetto.
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| -------------------- | -- | -- |
| Saldo 31 dicembre 2017 |
Adozione IFRS15 |
Saldo 1 gennaio 2018 |
Accanton amento |
Utilizzo/ rilascio |
Effetto cambio |
Saldo 31 dicembre 2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo garanzia | 22 | 22 | 3 | (10) | 1 | 16 | |
| Totale altri fondi rischi e oneri non correnti |
22 | 22 | 3 | (10) | 1 | 16 | |
| Fondo rischi legali | 52 | 52 | - | - | 2 | 54 | |
| Fondo garanzia | 1.046 | (98) | 948 | 800 | (104) | 21 | 1.665 |
| Altri fondi | - | - | 161 | - | - | 161 | |
| Totale altri fondi rischi e oneri correnti |
1.098 | (98) | 1.000 | 961 | (104) | 23 | 1.880 |
Il fondo rischi legali è stato stanziato a fronte di possibili passività rinvenienti da cause legali in corso, in particolare dalla controllata Fidia Co.
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la miglior stima degli impegni che il Gruppo ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro attuali. è stata appostata a fronte delle risultanze di icurazione Infortuni sul Lavoro presso la società capogruppo.
29. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI
Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi
Al 31 dicembre 2018 ammontano a 2.531 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 984 migliaia di euro rispetto ai 3.515 migliaia di euro del 31 dicembre 2017. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dal Gruppo nel periodo di garanzia prodotto.
Passività potenziali
Il Gruppo Fidia pur essendo soggetto a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale) alla data del 31 dicembre 2018 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare alcun accantonamento.
Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.
30. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA'
I settori operativi attraverso cui il Gruppo opera sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dal Consiglio di Amministrazione della Fidia S.p.A. per prendere le decisioni strategiche.
La reportistica utilizzata ai fini della presente Nota è basata sui diversi prodotti e servizi forniti ed è prodotta utilizzando gli stessi principi contabili descritti in precedenza al paragrafo Principi per la predisposizione del bilancio.
I dati del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).
I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al settore e derivanti dalla sua attività caratteristica; includono sia i ricavi derivanti da transazioni con i terzi, sia quelli derivanti da transazioni con altri settori, valutati a prezzi di mercato. I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e, reciprocamente, dai gruppi meccanici forniti dal settore dei sistemi di fresatura a quello elettronico per applicazioni particolari. I costi di settore sono gli oneri derivanti . I costi sostenuti verso altri settori operativi sono valutati a prezzi di mercato.
a, che separa dal risultato dei settori quei proventi ed oneri non ricorrenti nella gestione ordinaria del business. Nella gestione del e
Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo. 8 e 2017 è la seguente:
Dati annuali 2018 (migliaia di euro)
| Settore | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CNC | % | HSM | % | SERVICE | % | Non all. | Totale | |
| Ricavi | 3.467 | 57,8% | 40.923 | 100,0% | 13.350 | 100,0% | - | 57.741 |
| Ricavi Intersettoriali | 2.529 | 42,2% | - | 0,0% | 0,0% | |||
| Totale ricavi riclassificati | 5.996 100,0% | 40.923 | 100,0% | 13.350 100,0% | - | 57.741 | ||
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
(177) | -3,0% | (754) | -1,8% | 111 | 0,8% | - | (820) |
| Consumi di materie prime e di materiali di consumo |
(1.870) | -31,2% | (19.672) | -48,1% | (1.702) | -12,7% | (150) | (23.394) |
| Costi intersettoriali | 247 | 4,1% | (3.993) | -9,8% | 1.174 | 8,8% | 43 | |
| Provvigioni, trasporti e lavorazioni est. |
(604) | -10,1% | (4.060) | -9,9% | (521) | -3,9% | (4) | (5.189) |
| Margine sulle vendite | 3.591 | 59,9% | 12.444 | 30,4% | 12.412 | 93,0% | (110) | 28.337 |
| Altri ricavi operativi | 731 | 12,2% | 827 | 2,0% | 155 | 1,2% | 281 | 1.994 |
| Altri costi operativi | (550) | -9,2% | (2.777) | -6,8% | (3.078) | -23,1% | (5.300) | (11.706) |
| Costo del personale | (2.740) | -45,7% | (5.669) | -13,9% | (5.620) | -42,1% | (3.626) | (17.654) |
| Svalutazioni e ammortamenti |
(188) | -3,1% | (654) | -1,6% | (91) | -0,7% | (734) | (1.667) |
| Risultato operativo | 844 | 14,1% | 4.171 | 10,2% | 3.778 | 28,3% | (9.488) | (695) |
| Dati annuali 2017 (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore | ||||||||
| CNC | % | HSM | % | SERVICE | % | Non all. | Totale | |
| Ricavi | 3.483 | 71,0% | 30.283 | 99.7% | 12.742 100,0% | - | 46.013 | |
| Ricavi Intersettoriali | 1.420 | 29,0% | 94 | 0,3% | 0,0% | |||
| Totale ricavi riclassificati | 4.903 100,0% | 30.377 | 100,0% | 12.247 100,0% | - | 46.013 | ||
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
(93) | -1,9% | (155) | -0,5% | 169 | 1,4% | - | (79) |
| Consumi di materie prime e di materiali di consumo |
(996) | -20,3% | (14.323) | -47,2% | (1.482) | -12,1% | (122) | (16.924) |
| Costi intersettoriali | 286 | 5,8% | (2.450) | -8,1% | 651 | 5,3% | (2) | - |
| Provvigioni, trasporti e lavorazioni est. |
(441) | -9,0% | (3.163) | -10,4% | (485) | -4,0% | (20) | (4.109) |
| Margine sulle vendite | 3.659 | 74,6% | 10.286 | 33,9% | 11.099 | 90,6% | (144) | 24.901 |
| Altri ricavi operativi | 703 | 14,3% | 710 | 2,3% | 230 | 1,9% | 382 | 2.025 |
| Altri costi operativi | (459) | -9,4% | (2.144) | -7,1% | (2.849) | -23,3% | (5.091) | (10.543) |
| Costo del personale | (2.729) | -55,7% | (5.744) | -18,9% | (5.447) | -44,5% | (3.698) | (17.619) |
| Svalutazioni e ammortamenti |
(143) | -2,9% | (503) | -1,7% | (133) | -1,1% | (378) | (1.156) |
| Risultato operativo | 1.031 | 21,0% | 2.606 | 8,6% | 2.901 | 23,7% | (8.929) | (2.391) |
Le Attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le Passività di settore allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Nella gestione del Gruppo le attività di tesoreria e fiscali non vengono attribuite ai settori perché esulano dalle attività operative: per questo motivo tali attività e passività n enti e correnti, le disponibilità e mezzi equivalenti. Le passività di tesoreria, invece, includono i debiti finanziari e le altre passività finanziarie correnti e non correnti.
Le attività e passività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo.
| 31 dicembre 2018 | CNC | HSM | SERVICE | Non all. | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 42 | 9.131 | 185 | 1.955 | 11.313 |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.324 | 967 | - | 50 | 2.342 |
| Partecipazioni | - | - | - | 16 | 16 |
| Attività per imposte anticipate | - | - | - | 958 | 958 |
| Altri crediti e attività non correnti | - | 2 | - | 272 | 274 |
| Totale attività non correnti | 1.366 | 10.100 | 185 | 3.251 | 14.902 |
| Rimanenze | 2.079 | 9.962 | 6.377 | - | 18.419 |
| Crediti commerciali e altri crediti correnti | 1.556 | 13.402 | 3.469 | 406 | 18.883 |
| Crediti per imposte correnti | - | - | - | 1.017 | 1.017 |
| Altre attività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - | - | 6.561 | 6.561 |
| Totale attività correnti | 3.635 | 23.364 | 9.847 | 7.984 | 44.830 |
| Totale attivo | 5.001 | 33.464 | 10.032 | 11.235 | 59.732 |
| Altri debiti e passività non correnti | 138 | 273 | 142 | 72 | 624 |
| Passività per imposte differite | - | - | - | 47 | 47 |
| Trattamento di fine rapporto | 626 | 1.038 | 314 | 211 | 2.189 |
| Fondi a lungo termine | - | 3 | 14 | - | 16 |
| Altre passività finanziarie non correnti | - | - | - | 88 | 88 |
| Passività finanziarie non correnti | - | 5.223 | - | 3.658 | 8.881 |
| Totale passività non correnti | 764 | 6.537 | 470 | 4.076 | 11.846 |
| Passività finanziarie correnti | - | 400 | - | 8.552 | 8.952 |
| Altre passività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali e altri debiti correnti | 2.600 | 17.886 | 1.334 | 2.289 | 24.110 |
| Debiti per imposte correnti | - | - | - | 984 | 984 |
| Fondi a breve termine | 43 | 1.135 | 541 | 161 | 1.880 |
| Totale passività correnti | 2.643 | 19.420 | 1.875 | 11.986 | 35.925 |
| Totale passività | 3.407 | 25.957 | 2.345 | 16.062 | 47.772 |
| Patrimonio netto | - | - | - | 11.961 | 11.961 |
| Totale passivo | 3.407 | 25.957 | 2.345 | 28.022 | 59.732 |
| 31 dicembre 2017 (migliaia di euro) |
CNC | HSM | SERVICE | Non all. | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 63 | 9.127 | 153 | 1.924 | 11.267 |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.012 | 618 | - | 128 | 1.758 |
| Partecipazioni | - | - | - | 16 | 16 |
| Attività per imposte anticipate | - | - | - | 738 | 738 |
| Altri crediti e attività non correnti | 28 | 123 | - | 607 | 759 |
| Totale attività non correnti | 1.104 | 9.869 | 153 | 3.412 | 14.538 |
| Rimanenze | 1.864 | 9.940 | 6.042 | - | 17.846 |
| Crediti commerciali e altri crediti correnti | 1.860 | 10.243 | 2.709 | 492 | 15.304 |
| Crediti per imposte correnti | - | - | - | 298 | 298 |
| Altre attività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - | - | 11.520 | 11.520 |
| Totale attività correnti | 3.724 | 20.182 | 8.752 | 12.309 | 44.968 |
| Totale attivo | 4.828 | 30.051 | 8.905 | 15.722 | 59.505 |
| Altri debiti e passività non correnti | 241 | 122 | 33 | 6 | 402 |
| Passività per imposte differite | - | - | - | 47 | 47 |
| Trattamento di fine rapporto | 625 | 1.091 | 312 | 264 | 2.292 |
| Fondi a lungo termine | - | - | 22 | - | 22 |
| Altre passività finanziarie non correnti | - | - | - | 66 | 66 |
| Passività finanziarie non correnti | - | 5.348 | - | 5.946 | 11.294 |
| Totale passività non correnti | 866 | 6.561 | 366 | 6.329 | 14.123 |
| Passività finanziarie correnti | - | 230 | - | 6.099 | 6.329 |
| Altre passività finanziarie correnti | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali e altri debiti correnti | 1.443 | 17.698 | 1.080 | 2.668 | 22.889 |
| Debiti per imposte correnti | - | - | - | 1.743 | 1.743 |
| Fondi a breve termine | 77 | 770 | 251 | 0 | 1.098 |
| Totale passività correnti | 1.520 | 18.698 | 1.331 | 10.509 | 32.058 |
| Totale passività | 2.386 | 25.259 | 1.698 | 16.838 | 46.181 |
| Patrimonio netto | - | - | - | 13.324 | 13.324 |
| Totale passivo | 2.386 | 25.259 | 1.698 | 30.162 | 59.505 |
31. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
- credito e degli strumenti finanziari in generale;
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti.
Come descritto nel capitolo Gestione dei rischi, il Gruppo Fidia monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
La segu
Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento dei rischi sopra indicati. Tali analisi si basano, così come previsto da su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.
I RISCHI DI MERCATO
I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato quali tassi e valute, sia sul valore delle posizioni detenute nel portafoglio di negoziazione e copertura sia sulle posizioni rinvenienti
La gestione dei rischi di mercato nel Gruppo ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di gestione della struttura patrimoniale. L ropri investimenti.
Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.
Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione
i cambio tra e flussi di cassa.
Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.
geografica dei mercati in cui vende i
In particolare il Gruppo è esposto a tre tipologie di rischio cambio:
- economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività del Gruppo sul mercato di riferimento;
- transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengono tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi;
- traslativo: tale tipologia di rischio riguarda le differenze di cambio che possono derivare da variazioni nel valore contabile del patrimonio netto espresso nella moneta di conto. Nel bilancio consolidato sono infatti incluse transazioni in valuta estera effettuate da società c differenza tra i flussi finanziari attesi e attuali, ma avranno solo effetti di natura contabile sul bilancio consolidato di Gruppo. Gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce Riserva differenze da conversione (si veda nota 20).
Il Gruppo gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso attravero la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita in valuta estera de futuri e le poste patrimoniali attive e passive.
In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera il Gruppo, partendo dai propri obiettivi di margine ne Per transazioni di breve durata (pochi mesi), il Gruppo solitamente non effettua operazioni in derivati per bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per transazioni con tempistiche attese ati.
Quando il Gruppo decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri.
Le principa tradizionalmente per il dollaro statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.
Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.
Al 31 dicembre 2018 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.
Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis
Il Gruppo, come richiamato in precedenza, è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.
In particolare dove le società del Gruppo sostengano costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi, la variazione dei tassi di cambio può influenzare il risultato operativo di tali società.
Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali la realizza
Al 31 dicembre 2018 la principale valuta verso cui è esposto il Gruppo è il dollaro statunitense. Alla stessa data, il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.
Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.
valuta estera pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.
I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta rispetto alle attività finanziarie, espongono la società al rischio di effetti pee) rispetto alla valuta estera. Gli impatti sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.
ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)
| Variazione + 5% | Variazione | 5 % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Rischio di cambio 31 dicembre 2018 | P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
|
| Cassa e valori equivalenti | 218 | (10) | - | 11 | - |
| Derivati di copertura | - | - | - | - | |
| Crediti | 87 | (4) | - | 5 | - |
| Impatto | (14) | - | 16 | - | |
| Derivati di negoziazione | - | - | - | - | - |
| Derivati di copertura | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti passivi | 392 | 20 | - | (20) | - |
| Conti correnti passivi | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 801 | 38 | - | (42) | - |
| Impatto | 58 | - | (62) | - | |
| Totale impatti | 44 | - | (46) | - |
ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)
| Variazione + 5% | Variazione 5 % |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Rischio di cambio 31 dicembre 2017 | P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
|
| Cassa e valori equivalenti | 21 | (1) | - | 1 | - |
| Derivati di copertura | - | - | - | - | |
| Crediti | 737 | (35) | - | 39 | - |
| Impatto | (36) | - | 40 | - | |
| Derivati di negoziazione | - | - | - | - | - |
| Derivati di copertura | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti passivi | - | - | - | - | - |
| Conti correnti passivi | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 389 | 19 | - | (20) | - |
| Impatto | 19 | - | (20) | - | |
| Totale impatti | (17) | - | 20 | - |
Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione
Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili del Gruppo sia sul valore attuale dei cash flow futuri.
Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili a area euro, cui il Gruppo ricorre per finanziarie le proprie attività operative.
Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale del Gruppo e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini del Gruppo.
La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi truttura dei finanziamenti mediando quindi le
iari da giacenza.
La strategia adottata è mantenere non più del 30% della esposizione totale a tasso variabile.
stione ste patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo.
Interest Rate Swap. Gli Interest Rate Swap stabilità ai flussi di cassa.
Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.
Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analisys
La Capogruppo ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e del Gruppo. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo.
Per fronteggiare tali rischi la Capogruppo utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate Swap.
Al 31 dicembre 2018 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo pari a 88 migliaia di euro.
Gli Interest Rate Swap interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.
La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, eventualmente il fair value nelle diverse divise verso le quali il Gruppo di cambio.
Al 31 dicembre 2018 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.
Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2018, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing, e sono tutti denominati in euro.
La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2018, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.
Al 31 dicembre 2018 è stata ipotizzata:
-
una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;
-
una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari 5 bps.
La decisione di simulare, al 31 dicembre 2018, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato attuale caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.
| Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione +10 bps |
Variazione - 5 bps |
||||||
| Altre Variazioni | Altre Variazioni | ||||||
| Migliaia di euro | P&L | sul patrimonio | P&L | sul patrimonio | |||
| Finanziamenti a tasso variabile | 7.010 | (7) | 4 | ||||
| Finanziamenti a tasso fisso | 1.459 | - | - | - | - | ||
| Leasing finanziari a tasso variabile | 5.939 | (6) | 3 | ||||
| Derivati IRS di copertura | 88 | 8 | 30 | (4) | (15) | ||
| Derivati CAP di copertura | - | - | - | - | - | ||
| Totale impatto | (5) | 30 | 3 | (15) |
| Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2017 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione +10 bps |
Variazione - 5 bps |
||||||
| Migliaia di euro | P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
|||
| ANZIARIE | |||||||
| Finanziamenti a tasso variabile | 10.207 | (10) | 5 | ||||
| Finanziamenti a tasso fisso | 1.412 | - | - | - | - | ||
| Leasing finanziari a tasso variabile | 5.722 | (6) | 3 | ||||
| Derivati IRS di copertura | 66 | 11 | 38 | (5) | (19) | ||
| Derivati CAP di copertura | - | - | - | - | - | ||
| Totale impatto | - | (5) | 38 | 3 | (19) |
Nota: la tabella relativa al 2017 è stata rettificata rispetto all'esercizio precedente per accogliere una più accurata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e finanziamenti a tasso variabile. Inoltre, negli impatti di P&L sono stati aggiunti gli importi di sensitivity relativi ai derivati di copertura, per una miglior comprensione degli effetti di compensazione con gli impatti di sensitivity (di segno inverso) calcolati sulle passività finanziarie a tasso variabile.
Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che una società del Gruppo o il Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse
Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto ecessarie. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la eventuale liquidità sono sotto il controllo della Capogruppo Fidia S.p.A., con
I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono cos di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.
Il Gruppo, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:
- pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
- ottenimento di linee di credito adeguate;
- piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Rischio di liquidità: informazioni quantitative
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite enza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Le politiche attuate dal Gruppo al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2018 nel:
-
ricorso a diversi istituti di credito e concentrazione su uno o pochi istituti;
-
ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione del Gruppo in funzione delle necessità.
nto, consentiranno al Gruppo di soddisfare le necessità derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
.
| MATURITY ANALYSIS Migliaia di euro |
Valore contabile al 31 dicembre 2018 |
Flussi finanziari contrattuali |
entro un mese |
tra 1 e 3 mesi |
tra 3 e 12 mesi |
tra 1 e 5 anni |
oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti da Banche |
8.076 | 8.228 | 1.075 | 984 | 2.737 | 3.462 | - |
| Altri finanziamenti | 392 | 392 | - | - | 392 | - | - |
| Conti correnti passivi e anticipi a breve t. (*) |
3.369 | 3.369 | 3.369 | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 16.392 | 16.392 | 10.101 | 4.785 | 1.371 | 119 | 16 |
| Passività per leasing finanziari |
5.939 | 7.888 | 61 | 120 | 530 | 2.224 | 4.953 |
| Interest rate swap | 88 | 83 | 5 | 9 | 40 | 94 | (65) |
| Totale | 34.257 | 36.352 | 14.611 | 5.868 | 5.071 | 5.899 | 4.904 |
importo è inclusivo di anticipazioni di tipo autoliquidante a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 3.270 migliai di €, che per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve
| MATURITY ANALYSIS Migliaia di euro |
Valore contabile al 31 dicembre 2017 |
Flussi finanziari contrattuali |
entro un mese |
tra 1 e 3 mesi |
tra 3 e 12 mesi |
tra 1 e 5 anni |
oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti da banche | 11.615 | 11.903 | 568 | 1.817 | 3.502 | 6.016 | - |
| Altri finanziamenti | 11 | 11 | 3 | 6 | 3 | - | - |
| Conti correnti passivi | 247 | 247 | 247 | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 9.928 | 9.928 | 4.799 | 3.759 | 1.244 | 122 | 4 |
| Passività per leasing finanziari | 5.722 | 7.877 | 46 | 92 | 400 | 1.919 | 5.418 |
| Interest rate swap | 66 | 59 | 6 | 10 | 42 | 86 | (85) |
| Totale | 27.590 | 30.024 | 5.669 | 5.684 | 5.191 | 8.143 | 5.337 |
Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione
Il r delle obbligazioni assunte dalla controparte.
tà di rimborso della controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.
In particolare il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante da:
- vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
- sottoscrizione di contratti derivati;
- impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.
Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.
I crediti commerci ncasso.
Il Gruppo controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.
Rischio di credito: informazioni quantitative
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Fidia al 31 dicembre 2018 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella Nota n. 28. La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.
Le esposizioni creditizie del Gruppo riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito derivante da
- lettere di credito;
- polizze assicurative.
Il Gruppo inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di mitigazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati dei paesi in cui lo stesso svolge la propria attività.
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significati elativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale
Hedge Accounting
Al 31 dicembre 2018 il Gruppo Fidia ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).
I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono la società al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.
La capogruppo Fidia Spa ha deciso di coprire 4 finanziamenti ed un contratto di leasing attraverso la stipula di 5 Interest Rate porzione di flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.
Sussiste una relazione economica tra gli elemento coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.
izione dei singoli finanziamenti e contratti di leasing sottostanti. Con tali operazioni derivate, le passività finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).
Dal 1 gennaio 2018 viene applicato il principio contabile IFRS 9 in sostituzione del precedente IAS 39. Tutti gli Interest Rate Swap in essere a tale data continuano a qualificarsi come di copertura anche in base al nuovo principio contabile e, suppur o precedente,
alla somma dei nozionali dei 5 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 5 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.
| COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia di euro) | |
|---|---|
| Esposizioni a tasso variabile | |
| Finanziamenti passivi a tasso variabile | 7.010 |
| Leasing a tasso variabile | 5.939 |
| Esposizione totale al rischio di tasso interesse | 12.949 |
| 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 e oltre |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni coperte | |||||
| Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) | 8.720 | 6.523 | 4.286 | 3.488 | 3.261 |
| Tasso di interesse medio (variabile) | euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
| Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) | 8.296 | 5.766 | 3.571 | 2.815 | 2.629 |
| Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) | 0,40% | 0,40% | 0,40% | 0,40% | 0,40% |
| Tasso medio effettivo finale delle esposizioni coperte | 2,93% | 2,93% | 2,93% | 2,93% | 2,93% |
Le principal cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:
-
eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro)
-
variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).
Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitativa di copertura.
Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.
| La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2018 (IRS), ossia: il valore nozionale, il valore di bilancio (fair value), la voce di stat |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Hedge accounting - Gli strumenti di copertura | Nozionale strumenti di copertura |
Valore di bilancio dei derivati di coperatura Attività |
Passività | voce di Stato per i derivati |
Patrimoniale utilizzata | Variazione di fair value utilizzata per calcolare l'inefficacia |
| Cash flow hedges (migliaia di euro) | ||||||
| Rischio di tasso di interesse | ||||||
| Interest Rate Swaps | 8.296 | - | 88 | altre attività finanziarie - altre passività finanziarie |
- | |
| Interest Rate Caps | - | - | - | altre attività finanziarie - altre passività finanziarie |
- | |
| Totale | 8.296 | - | 88 | - | ||
| La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti le passività finanziarie oggetto di copertura al 31 Hedge accounting - Gli elementi coperti |
Valore di bilancio | degli elementi coperti | voce di Stato Patrimoniale utilizzata per i derivati |
alue riconducibile alla componente di Variazione di fair value utilizzata per calcolare |
Riserva di cash flow hedge (*) |
|
| Attività | Passività | l'inefficacia | ||||
| Cash flow hedges (migliaia di euro) Rischio di tasso di interesse |
||||||
| Finanziamenti passivi a tasso variabile | - | 4.945 | Passività finanziarie | - | 12 | |
| Leasing a tasso variabile | - | 3.775 | Passività finanziarie | - | 71 | |
| Totale | - | 8.720 | - | 83 |
e accounting.
Hedge accounting - riepilogo effetti
| Variazione di fair value dei derivati di copertura tra le altre componenti di conto economico complessivo |
Inefficacia rilevata a conto economico (*) |
Voce del conto economico (che include l'inefficacia) |
Importo riclassificato da Riserva di Cash flow hedge a conto economico |
Voce del conto economico impattata dalla riclassifica |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Cash flow hedges (migliaia di euro) | |||||
| Rischio di tasso di interesse | |||||
| IRS BNL | 1.232 | - | oneri e proventi finanziari |
1.232 | oneri e proventi finanziari |
| IRS INTESA 1 | 1.828 | 492 | oneri e proventi finanziari |
1.828 | oneri e proventi finanziari |
| IRS INTESA 2 | (2.677) | 334 | oneri e proventi finanziari |
- | oneri e proventi finanziari |
| IRS INTESA 3 | (26.465) | 221 | oneri e proventi finanziari |
- | oneri e proventi finanziari |
| IRS BPM | 3.303 | - | oneri e proventi finanziari |
3.303 | oneri e proventi finanziari |
| Totale | (22.779) | 1.047 | 6.363 |
(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2018 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura
32. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Al 31 dicembre 2018 il Gruppo detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 88 migliaia di euro, classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.
Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.
Tutte le categorie sotto riportate sono classificabili come Fair value di livello 2.
FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018
| Valori in migliaia di euro | Valore di bilancio al 31 dicembre 2018 |
Costo Ammortizzato |
FV rilevato a patrimonio |
FV rilevato a conto economico |
IFRS 9 | Fair Value al 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 6.561 | 6.561 | ||||
| Totale | 6.561 | 6.561 | ||||
| Passività al costo ammortizzato | 14.015 | 14.015 | 14.015 | |||
| Derivati di copertura | 88 | 89 | (1) | 88 | ||
| Totale | 14.103 | 14.015 | 89 | (1) | 14.103 |
UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018 (migliaia di euro)
| Utili e perdite nette | di cui da interessi | |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 12 | 12 |
| Derivati di copertura | 1 | 1 |
| Totale | 13 | 13 |
| Passività al costo ammortizzato | (448) | (448) |
| Totale | (448) | (448) |
33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Il Gruppo intrattiene rapporti con imprese collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
In particolare tali rapporti hanno riguardato:
compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino, dipendente della Fidia S.p.A.;
compensi al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale.
Conto economico, Situazione patrimoniale e finanziaria e Rendiconto finanziario.
Dati annuali 2018 (migliaia di euro)
| Controparte | Consumi di materie prime e di consumo |
Altri costi operativi |
Costo del personale |
Oneri finanziari |
Ricavi | Altri ricavi operativi |
Proventi finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino e Carlos Maidagan) |
3 | 75 | 194 | - | - | - | |
| Emolumenti Consiglio di Amministrazione | 642 | - | - | - | |||
| Emolumenti Collegio Sindacale | 66 | - | - | - | |||
| Totale altre parti correlate | 3 | 141 | 836 |
Dati annuali 2017 (migliaia di euro)
| Controparte | Consumi di materie prime e di consumo |
Altri costi operativi |
Costo del personale |
Oneri finanziari |
Ricavi | Altri ricavi operativi |
Proventi finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino e Carlos Maidagan) |
1 | 88 | 188 | - | - | - | - |
| Emolumenti Consiglio di Amministrazione | - | - | 688 | - | - | - | - |
| Emolumenti Collegio Sindacale | - | 46 | - | - | - | - | - |
| Totale altre parti correlate | 1 | 134 | 876 |
31 dicembre 2018 (migliaia di euro)
| Controparte | Crediti commerciali |
Altri crediti correnti |
Altre attività finanziarie correnti |
Debiti commerciali |
Altri debiti correnti |
Passività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre parti correlate Consorzio Prometec | - | - | - | 2 | - | |
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) |
- | 15 | - | 5 | - | |
| Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA) |
- | - | - | - | 45 | - |
| Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale) |
- | - | - | - | 64 | - |
| Totale altre parti correlate | - | 15 | - | 2 114 |
| 31 dicembre 2017 (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Controparte | Crediti commerciali |
Altri crediti correnti |
Altre attività finanziarie correnti |
Debiti commerciali |
Altri debiti correnti |
Passività finanziarie correnti |
| Altre parti correlate Consorzio Prometec | - | - | - | 2 | - | - |
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) |
- | 3 | - | - | 1 | - |
| Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA) |
- | - | - | - | 154 | - |
| Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale) |
- | - | - | - | - | |
| Totale altre parti correlate |
- | 3 | - | 2 | 155 |
Compensi ad Amministratori, Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche delle società
I compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Fidia S.p.A., per lo svolgimento delle loro funzioni nella capogruppo e nelle società incluse nel consolidato, sono i seguenti:
(migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Amministratori | 642 | 688 |
| Sindaci | 66 | 46 |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | - | - |
| Totale compensi | 708 | 734 |
34. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR (migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 12 | 14 |
| B | Depositi bancari | 6.549 | 11.505 |
| C | Altre disponibilità liquide | - | - |
| D | Liquidità (A+B+C) | 6.561 | 11.519 |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | 4.492 | 2.822 |
| G | Parte corr | 4.068 | 3.507 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 392 | - |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | 8.952 | 6.329 |
| J | Posizione finanziaria netta corrente (credito)/debito (I-E-D) |
2.391 | (5.191) |
| K | Debiti bancari non correnti | 8.881 | 11.294 |
| L | Obbligazioni emesse | - | - |
| M | Altri debiti non correnti | 88 | 66 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | 8.969 | 11.360 |
| O | Posizione finanziaria netta (credito)/debito (J+N) | 11.360 | 6.169 |
35. NOTE ESPLICATIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO
Il Rendiconto finanziario mostra gli impatti delle variazioni intervenute nella voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto finanziario, i flussi di cassa sono classificati tra attività operative, di investimento e di finanziamento. Gli effetti derivanti dalla variazione nei tassi di cambio sulle disponibilità e mezzi equivalenti sono indicati separatamente alla voce Differenze cambi di conversione.
Le disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo derivano principalmente dalle attività primarie di produzione del Gruppo.
Le disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento rappresentano il modo in cui sono stati effettuati gli investimenti necessari al reperimento delle risorse necessarie a generare redditi e flussi di cassa futuri. Solo gli investimenti da -finanziaria sono classificati in tale voce del rendiconto.
36. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
n essere operazioni significative non ricorrenti.
37. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2018 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del ssono dare luogo a dubbi in o aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
38. CONVERSIONE DEI BILANCI DI IMPRESE ESTERE
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci del 2018 e del 2017 delle società estere sono riportati nella tabella seguente:
| Valuta | Cambio corrente di fine esercizio | |||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | |
| Dollaro (USA) | 1,181 | 1,1297 | 1,145 | 1,1993 |
| Real (Brasile) | 4,3085 | 3,6054 | 4,444 | 3,9729 |
| Renminbi (Cina) | 7,8081 | 7,629 | 7,8751 | 7,8044 |
| Rublo (Russia) | 74,0416 | 65,9383 | 79,7153 | 69,392 |
39. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLEEROGAZIONI PUBBLICHE
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
-quater del DL 135/2018 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.
campo di applicazione della Legge 124/2017:
- le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture
- le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
- le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
- i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.
Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.
40. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Con riferimento agli eventi significativi avvenuti dopo la chiusura d
San Mauro Torinese, 15 marzo 2019 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino
Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E. Consob
-
-
Relazione della società di revisione



| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Riconoscimento dei ricavi per la vendita di macchine l ricavi del Gruppo realizzati nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 58 milioni, dei quali Euro 41 milioni relativi alla vendita di macchine, riconosciuti al momento in cui l'installazione e li collaudo vengono formalmente accettati dall acquirente. La pecullarità delle condizioni contrattuali per questa tipologia di transazioni rende il processo di riconoscimento del ricavi articolato in relazione alle diverse modalità di accettazione da parte del cliente e, pertanto, il riconoscimento dei ricavi e stato ritenuto un aspetto chiave della revisione. Il Gruppo fornisce l'informativa relativa al criterio di riconoscimento dei ricavi nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del bilancio consolidato. |
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: · la comprensione del processo adottato dal Gruppo per il riconoscimento dei ricavi; · l'analisi delle procedure e dei controlli chiave posti in essere dal Gruppo sul riconoscimento dei ricavi: · l'esecuzione di sondaggi di conformità sui controlli chiave, inclusi quelli relativi all'applicazione degli accordi contrattuali; · l'esecuzione di procedure di validità con riferimento al ricavi contabilizzati in prossimità della data di bilancio, tra cui l'esame della documentazione attestante i requisiti per Il riconoscimento dei ricavi nel conto economico o per il differimento del ricavo e del relativo margine, laddove di competenza dell'esercizio successivo. Infine abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione al riconoscimento dei ricavi. |
| Valutazione delle immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni immateriali includono attività di sviluppo per Euro 2,3 milioni al 31 dicembre 2018. La Direzione valuta la presenza di indicatori di perdite di valore di tali attività almeno annualmente e, qualora si manifestino, assoggetta le medesime alla verifica di recuperabilità del valore, inteso come il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. l processi e le modalità di valutazione della recuperabilità del valore delle attività di sviluppo sono basate su assunzioni complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio della Direzione, in particolare con riferimento alle previsioni dei fiussi di cassa futuri, coerentemente con le previsioni del |
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, fra l'altro: · l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dal Gruppo ai fini della rilevazione e valutazione delle attività di sylluppo; · l'esecuzione di sondaggi di conformità sui controlli chiave; · lo svolgimento di procedure di validità sulle capitalizzazioni dei costi relativi alle attività di :oddnills · l'esame delle assunzioni chiave alla base delle previsioni dei fiussi di cassa contenute nel business plan di Gruppo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità. infine appiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione alla valutazione delle immobilizzazioni immateriali. |

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Fidia S.p.A.
Progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018
Conto economico (*)
| (euro) | Note | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|---|
| - Vendite nette | 1 | 46.436.597 | 28.787.101 |
| - Altri ricavi e proventi | 2 | 1.831.087 | 1.845.123 |
| Totale ricavi e proventi | 48.267.684 | 30.632.224 | |
| - Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti | |||
| in corso di lavorazione | (2.294.754) | 1.481.176 | |
| - Consumi di materie prime | 3 | (21.165.083) | (12.932.999)) |
| - Costo del personale | 4 | (11.171.320) | (11.237.082) |
| - Altri costi operativi | 5 | (12.874.779) | (11.455.479) |
| - Svalutazioni e ammortamenti | 6 | (1.246.011) | (664.216) |
| - Utile/(perdita) della gestione ordinaria | (484.264) | (4.176.376) | |
| - Ripresa di valore (Svalutazione) partecipazioni | 7 | (267.000) | 1.537.618 |
| - Proventi/(oneri) non ricorrenti | 8 | - | - |
| - Utile/(perdita) operativa | (751.264) | (2.638.759) | |
| - Proventi (Oneri) finanziari | 9 | 54.640 | 1.216.500 |
| - Utile/(perdita) prima delle imposte | (696.624) | (1.422.258) | |
| - Imposte sul reddito | 10 | (142.413) | (5.338) |
| - Utile/(perdita) delle attività in continuità | (839.037) | (1.427.596) | |
| - Utile/(perdita) delle attività discontinue | - | - | |
| - Utile/(perdita) dell'esercizio | (839.037) | (1.427.596) |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico della Fidia S.p.A. sono evidenziati nota n. 31.
Conto economico complessivo (*)
| (migliaia di euro) | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Utile /(perdita) dell'esercizio (A) | (839) | (1.428) |
| Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto economico: |
||
| Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | (23) | (40) |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto economico |
6 | 9 |
| Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto le (B1) |
(17) | (31) |
| Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a conto economico: |
||
| Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | 27 | (44) |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili a conto economico |
(6) | 11 |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a conto economico, al netto dell'effetto fiscale (B2) |
21 | (33) |
| o fiscale (B)=(B1)+(B2) |
4 | (64) |
| (835) | (1.492) |
Situazione patrimoniale e finanziaria (*)
| (euro) | Note | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| - Immobili Impianti e macchinari | 11 | 9.053.761 | 9.378.478 |
| - Immobilizzazioni immateriali | 12 | 2.333.461 | 1.750.333 |
| - Partecipazioni | 13 | 11.844.833 | 12.111.833 |
| - Altri crediti e attività non correnti | 14 | 201.766 | 667.696 |
| - Attività per imposte anticipate | 10 | 392.194 | 382.488 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 23.826.015 | 24.290.828 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| - Rimanenze | 15 | 12.171.300 | 12.811.751 |
| - Crediti commerciali | 16 | 14.249.733 | 7.165.575 |
| - Crediti per imposte correnti | 17 | 716.419 | 205.817 |
| - Altri crediti e attività correnti | 17 | 1.015.554 | 1.600.356 |
| - Altre attività finanziarie correnti | 18 | 241.210 | 301.266 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19 | 3.474.578 | 7.139.753 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 31.868.793 | 29.224.517 | |
| TOTALE ATTIVO | 55.694.808 | 53.515.345 | |
| PASSIVO | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| - Capitale sociale | 5.123.000 | 5.123.000 | |
| - Riserva da sovrapprezzo azioni | 1.239.693 | 1.239.693 | |
| - Riserva legale | 882.831 | 882.831 | |
| - Riserva per azioni proprie in portafoglio | 45.523 | 45.523 | |
| - Riserva straordinaria | 309.054 | 309.054 | |
| - Riserva cash flow hedge | (63.125) | (45.813) | |
| - Utili (Perdite) a nuovo | 1.400.247 | 2.827.843 | |
| - Azioni proprie | (45.523) | (45.523) | |
| - Riserva utili su cambi non realizzati | (11.139) | 8.022 | |
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto | (149.717) | (170.407) | |
| - Utile (perdita) dell'esercizio | (839.037) | (1.427.596) | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 20 | 7.891.807 | 8.746.628 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| - Altri debiti e passività non correnti | 21 | 547.432 | 329.545 |
| - Trattamento di fine rapporto | 22 | 2.189.208 | 2.292.314 |
| - Passività per imposte differite | 10 | - | 240 |
| - Altre passività finanziarie non correnti | 23 | 88.154 | 66.422 |
| - Passività finanziarie non correnti | 24 | 8.524.693 | 11.328.275 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 11.349.488 | 13.926.796 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| - Passività finanziarie correnti | 24 | 10.141.182 | 8.016.105 |
| - Altre passività finanziarie correnti | 25 | - | - |
| - Debiti commerciali | 26 | 20.049.270 | 11.998.457 |
| - Debiti per imposte correnti | 27 | 434.967 | 548.870 |
| - Altri debiti e passività correnti | 27 | 4.531.379 | 9.458.654 |
| - Fondi per rischi ed oneri | 28 | 1.296.716 | 819.835 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 36.453.513 | 30.841.922 | |
| TOTALE PASSIVO | 55.694.808 | 53.515.345 |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e sito schema di situazione patrimoniale e finanziaria riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella nota n. 32.
Rendiconto finanziario (*)
| (migliaia di euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| 6.893 | 3.833 | |
| - Risultato netto dell'esercizio | (839) | (1.428) |
| - Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali ed immateriali | 816 | 660 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali | - | - |
| -Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni | 267 | (1.538) |
| - Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto | (103) | (38) |
| - Variazione netta dei fondi rischi ed oneri | 477 | (331) |
| - Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite | (10) | (15) |
| Variazione netta del capitale di esercizio: | ||
| - crediti | (6.544) | 4.737 |
| - rimanenze | 640 | (692) |
| - debiti (**) | 3.228 | 3.903 |
| (2.068) | (5.259) | |
| C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento | ||
| -Investimenti in: | ||
| immobilizzazioni materiali | (281) | (1.632) |
| immobilizzazioni immateriali | (814) | (625) |
| Partecipazioni | - | - |
| -Realizzo della vendita di: | ||
| immobilizzazioni materiali | - | 17 |
| (1.095) | (2.240) | |
| D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento | ||
| - Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non | 82 | (456) |
| - Nuovi finanziamenti | 4.485 | 6.519 |
| - Rimborsi di finanziamenti (***) | (8.195) | (4.935) |
| - Distribuzione dividendi | - | (1.023) |
| - Variazione riserve | 4 | (64) |
| Totale | (3.624) | 41 |
| E) Variazione netta delle disponibilità monetarie | (6.787) | 3.060 |
| F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio | 106 | 6.893 |
| Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti : | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.475 | 7.140 |
| Conti correnti passivi bancari | (3.369) | (247) |
| 106 | 6.893 |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario della
(**) di cui imposte pagate 12 migliaia di euro
(***) di cui interessi pagati 406 migliaia di euro
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
| (migliaia di euro) | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva da sovrapprez zo azioni |
Riserva legale |
Riserva per azioni proprie in portafoglio |
Riserva straordinari a |
Riserva da cash flow hedge |
Dividendi | Riserva di utili su cambi non realizzati |
Utili(Perdi te) a nuovo |
Utili(Perdite) iscritte direttamente a patrimonio netto |
Risultato netto |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 5.123 | (46) | 1.240 | 775 | 46 | 309 | (15) | - | 8 1.794 |
(137) | 2.165 | 11.261 | |
| Destinazione utile | - | - | - | 108 | - | - | - | 1.023 | - 1.034 |
- | (2.165) | - | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | (1.023) | - - |
- | - | (1.023) | |
| Totale Utile/(perdite) complessive |
- | - | - | - | - | - | (31) | (33) | (1.428) | (1.492) | |||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 5.123 | (46) | 1.240 | 883 | 46 | 309 | (46) | - | 8 2.828 |
(170) | (1.428) | 8.747 | |
| Impatto adozione IFRS15 | (19) | (19) | |||||||||||
| Saldo al 1° gennaio 2018 | 5.123 | (46) | 1.240 | 883 | 46 | 309 | (46) | - | 8 2.809 |
(170) | (1.428) | 8.728 | |
| Destinazione utile Destinazione utile |
- - |
- | - - - |
- - |
- | - | - - |
- (1.428) - |
- | (1.428) | - | ||
| Distribuzione dividendi Totale Utile/(perdite) complessive |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- (17) |
- | - - - |
- 21 |
- (839) |
- (835) |
|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 5.123 | (46) | 1.240 | 883 | 46 | 309 | (63) | - | 8 1.381 |
(149) | (839) | 7.892 |
Conto economico
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| (migliaia di euro) | Note | Esercizio 2018 |
Di cui parti correlate |
Esercizio 2017 |
Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| - Vendite nette | 1 | 46.437 | 13.433 | 28.787 | 11.465 |
| - Altri ricavi e proventi | 2 | 1.831 | 277 | 1.845 | 243 |
| Totale ricavi e proventi | 48.268 | 30.632 | |||
| - Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione |
(2.295) | 1.481 | |||
| - Consumi di materie prime | 3 | (21.165) | (23) | (12.933) | (25) |
| - Costo del personale | 4 | (11.171) | (487) | (11.237) | (523) |
| - Altri costi operativi | 5 | (12.875) | (2.086) | (11.455) | (2.064) |
| - Svalutazioni e ammortamenti | 6 | (1.246) | (664) | ||
| - Utile/(perdita) della gestione ordinaria | (4.176) | ||||
| - Ripresa di valore (Svalutazione) di partecipazioni - Proventi/(oneri) non ricorrenti |
7 8 |
(267) - |
1.538 - |
||
| - Utile/(perdita) operativa | (751) | (2.639) | |||
| - Proventi (Oneri) finanziari | 9 | 55 | 634 | 1.216 | 1.452 |
| - Utile/(perdita) prima delle imposte | (697) | (1.422) | |||
| - Imposte sul reddito | 10 | (142) | (5) | ||
| - Utile/(perdita) delle attività in continuità | (839) | (1.428) | |||
| - Utile/(perdita) delle attività discontinue | - | ||||
| - Utile/(perdita) dell'esercizio | (839) | (1.428) |
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| Di cui parti | Di cui parti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) ATTIVO |
Note | 31 dicembre 2018 | correlate | 31 dicembre 2017 | correlate |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 9.054 | 9.378 | |||
| - Impianti e macchinari | 11 | 2.333 | 1.750 | ||
| - Immobilizzazioni immateriali | 12 | 11.845 | 12.112 | ||
| - Partecipazioni | 13 | 202 | 668 | ||
| - Altri crediti e attività non correnti | 14 | 392 | 382 | ||
| - Attività per imposte anticipate | 10 | ||||
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 23.826 | 24.291 | |||
| ATTIVITA' CORRENTI | |||||
| - Rimanenze | 15 | 12.171 | 12.812 | ||
| - Crediti commerciali | 16 | 14.250 | 2.167 | 7.166 | 1.570 |
| - Crediti per imposte correnti | 17 | 716 | 206 | ||
| - Altri crediti e attività correnti | 17 | 1.016 | 619 | 1.600 | 1.182 |
| - Altre attività finanziarie correnti | 18 | 241 | 241 | 301 | 301 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19 | 3.475 | 7.140 | ||
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 31.869 | 29.225 | |||
| TOTALE ATTIVO | 55.695 | 53.515 | |||
| PASSIVO | |||||
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| - Capitale sociale | 5.123 | 5.123 | |||
| - Riserva da sovrapprezzo azioni | 1.240 | 1.240 | |||
| - Riserva legale | 883 | 883 | |||
| - Riserva per azioni proprie in portafoglio | 46 | 46 | |||
| - Riserva straordinaria | 309 | 309 | |||
| - Riserva cash flow hedge | (63) | (46) | |||
| - Utili (Perdite) a nuovo | 1.400 | 2.828 | |||
| - Azioni proprie | (46) | (46) | |||
| -Riserva utili su cambio non realizzati | (11) | 8 | |||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a | (150) | (170) | |||
| patrimonio netto | |||||
| - Utile (perdita) dell'esercizio | (839) | (1.428) | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 20 | 7.892 | 8.747 | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||||
| - Altri debiti e passività non correnti | 21 | 547 | 330 2.292 |
||
| - Trattamento di fine rapporto | 22 | 2.189 | 240 | ||
| - Passività per imposte differite | 10 | 0 | 66 | ||
| - Altre passività finanziarie non correnti | 23 | 88 | 11.238 | ||
| - Passività finanziarie non correnti | 24 | 8.525 | |||
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
11.349 | 13.927 | |||
| PASSIVITA' CORRENTI | |||||
| - Passività finanziarie correnti | 24 | 10.141 | 1.816 | 8.016 | 1.759 |
| - Altre passività finanziarie correnti | 25 | - | - | ||
| - Debiti commerciali | 26 | 20.049 | 4.364 | 11.998 | 3.330 |
| - Debiti per imposte correnti | 27 | 435 | 549 | ||
| - Altri debiti e passività correnti | 27 | 4.531 | 964 | 9.459 | 821 |
| - Fondi per rischi ed oneri | 28 | 1.297 | 820 | ||
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 36.454 | 30.842 | |||
| TOTALE PASSIVO | 55.695 | 53.515 |
FIDIA S.p.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2018
RENDICONTO FINANZIARIO
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| (migliaia di euro) | 2018 | Di cui parti correlate |
2017 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| A) Disp | 6.893 | 3.833 | ||
| - Risultato netto dell'esercizio | (839) | (1.428) | ||
| - Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali ed immateriali | 816 | 660 | ||
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali | - | - | ||
| -Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni | 267 | (1.538) | ||
| - Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto | (103) | (38) | ||
| - Variazione netta dei fondi rischi ed oneri | 477 | (331) | ||
| - Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite | (10) | (15) | ||
| Variazione netta del capitale di esercizio: | ||||
| - crediti | (6.544) | (33) | 4.737 | 1.441 |
| - rimanenze | 640 | (692) | ||
| - debiti (*) | 3.228 | 1.176 | 3.903 | (1.220) |
| (2.068) | (5.259) | |||
| C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento | ||||
| -Investimenti in: | ||||
| immobilizzazioni materiali | (281) | (1.632) | ||
| immobilizzazioni immateriali | (814) | (625) | ||
| Partecipazioni | - | - | ||
| -Realizzo della vendita di: | ||||
| immobilizzazioni materiali | - | 17 | ||
| (1.095) | (2.240) | |||
| D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento | ||||
| - Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non | 82 | (60) | (456) | (301) |
| - Nuovi finanziamenti | 4.485 | 477 | 6.519 | |
| - Rimborsi di finanziamenti (**) | (8.195) | (420) | (4.935) | (173) |
| - Distribuzione dividendi | - | (1.023) | ||
| - Variazione riserve | 4 | (64) | ||
| (3.624) | 41 | |||
| E) Variazione netta delle disponibilità monetarie | (6.787) | 3.060 | ||
| F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio | 106 | 6.893 | ||
| Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti: | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.475 | 7.140 | ||
| Conti correnti passivi bancari | (3.369) | (247) | ||
| 106 | 6.893 |
Nota integrativa
Nota Integrativa al bilancio d'esercizio
INFORMAZIONI SOCIETARIE
Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione al capitale nelle società del Gruppo Fidia.
La Società ha sede in San Mauro Torinese (Torino), Italia.
8 è composto dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e dalla Nota Integrativa. La sua pubblicazione è stata autorizzata da parte del Consiglio di Amministrazione della società in data 15 marzo 2019.
I prospetti di conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria sono presentati in unità di euro, mentre il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nella nota integrativa sono presentati in migliaia di euro.
La Fidia S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2018.
PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI
Principi per la predisposizione del bilancio
8 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. ed è stato predisposto in nché tutti i documenti
izio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS1) sulla continuità aziendale, anche in virtù delle azioni già intraprese per adeguarsi ai mutati livelli di domanda.
Schemi di bilancio
La società presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.
Nel con ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione, le (svalutazioni)/riprese di valore di i ritiene di consentire il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.
La definizione di atipico adottata dalla società differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione dallo IAS 1.
Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.
Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
Impianti e macchinari
Costo
Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari
bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Ammortamento
calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Descrizione | Aliquote ammortamento |
|---|---|
| Fabbricato | 5,00% |
| Costruzioni leggere | 5,00% |
| Impianti generici e specifici | 12,50% |
| Macchinari | 6,67% /15,00%/48,11% |
| Attrezzatura industriale e commerciale | 20,00% /25,00% |
| Macchine elettroniche di ufficio | 20,00% |
| 6,67% | |
| Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno | 20,00% |
| Automezzi | 25,00% |
Oneri finanziari
richiede un periodo abbastanza lungo prima di essere oneri finanziari sono costituiti dagli interessi e dagli altri costi che u finanziamenti.
Immobilizzazioni immateriali
disposto dallo IAS 38 Attività immateriali
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.
Le principali categorie di attività immateriali detenute dalla Società sono rappresentate da spese di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.
I software e le licenze sono ammortizzate in cinque anni.
I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la Società è in grad rla; le modalità con cui
Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle
ferimento al periodo dei benefici attesi. Durante il
Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.
Perdite di valore delle attività
so
Quando non è possibile stimare il generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.
ri futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del perabile è inferiore al valore contabile.
a del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
Strumenti finanziari
Presentazione
Gli strumenti finanziari detenuti dalla Società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.
La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società controllate, collegate e in altre imprese.
Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.
Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti. In particolare, la voce Disponibilità e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.
Valutazione
Partecipazioni
Le imprese controllate sono le imprese su cui la società esercita il controllo, ovvero quelle per cui la società detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera
S 28 Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.
Le partecipazioni in altre imprese includono le attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading.
La differe correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore.
In applicazione del metodo del costo, le partecipazioni vengono assoggettate a test di impairment ogni qualvolta vi sia un'obiettiva evidenza di perdita di valore della partecipazione per effetto di uno o più eventi intervenuti dopo l'iscrizione iniziale della stessa che abbiano un impatto sui flussi futuri di cassa della partecipata e sui dividendi che la stessa potrà distribuire. In questi casi, la svalutazione viene determinata come differenza tra il valore di carico della partecipazione e il suo valore recuperabile, normalmente determinato sulla base del maggiore tra valore in uso e il fair value al netto dei costi di vendita.
Ad ogni periodo, la Società valuta se vi sono obiettive evidenze che una svalutazione per impairment di una partecipazione iscritta in esercizi precedenti possa essersi ridotta o non sussistere più. In questi casi, viene rideterminato il valore recuperabile della partecipazione e, se del caso, viene ripristinato il valore di costo della stessa.
d azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile una quotazione di mercato e il cui fair value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite di valore.
Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti
I crediti commerciali e gli altri crediti e attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli effettivo ed esposte al netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica.
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
I credit vengono adeguati ai cambi correnti di fine periodo ed i relativi utili e perdite su cambi imputati al conto economico.
Disponibilità liquide
Sono iscritte al valore nominale.
Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti
I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value (n accessori alla transazione.
Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando i
Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value fair value dello strumento di copertura.
Strumenti finanziari derivati
ridurre il rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.
Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:
- la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
- all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
- la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
- iv. vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
- v. l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7-B6.4.8);
- vi. il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).
Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:
- copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;
- copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;
- copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.
Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):
- e. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
- f. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
- g. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
- h. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.
si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, sono rileva riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.
hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Fair value
Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.
fair value e, quando esistono, sono utilizzate per valut
Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.
Criteri per la determinazione del fair value
Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.
Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.
I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 io delle valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziario, cioè la volatilità di
La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.
Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.
In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:
- strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
- strumenti finanziari valutati al fair value.
Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività. Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.
finanziamento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.
Attività e passività finanziarie valutate al fair value
Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.
Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.
Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.
Tassi di interesse
I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:
| Curva Euro | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| 1W | - | - |
| 1M | -0,363% | -0,368% |
| 2M | - | -0,340% |
| 3M | -0,309% | -0,329% |
| 6M | -0,237 | -0,271% |
| 9 M | - | -0,217% |
| 12M | -0,117% | -0,186% |
| 2 year | -0,175% | -0,150% |
| 3 Year | -0,077% | 0,012% |
| 4 year | 0,054% | 0,169% |
| 5 year | 0,198% | 0,308% |
| 7 year | 0,469% | 0,564% |
| 10 year | 0,811% | 0,887% |
| 15 year | 1,170% | 1,240% |
| 20 year | 1,327% | 1,406% |
| 30 year | 1,377% | 1,498% |
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).
Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.
Fondi per rischi ed oneri
uata una stima
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Il trattamento di fine rapporto rie projected unit credit method attualizzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento di mercato di titoli di servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La dis Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.
Dividendi percepiti
I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
Riconoscimento dei ricavi
IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:
-
- Identificazione del contratto con il cliente
-
- Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
-
- Determinazione del corrispettivo della transazione
-
- Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
-
- Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.
In particolare, i ricavi relativi alla ve al pagamento da parte della Società e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.
performance obligation da contabilizzare separatamente.
.
Contributi sulla ricerca
I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i ibera di assegnazione del contributo stesso.
Riconoscimento dei costi
I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.
I co sostenuti.
Proventi ed oneri finanziari
ono sostenuti.
Imposte
modifiche (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate negli Altri utili/(perdite) complessivi, nei cui
Le altre imposte non correlate al reddito sono incluse tra gli altri costi operativi.
Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che evanti ai fini fiscali. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possono essere recuperate.
Uso di stime
a ad altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se la revisio
caratterizzato da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore
Valore recuperabile delle attività non correnti
Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.
attività non corrente subisce una perdita di valore, il Gruppo rileva una
Con riferimento alle partecipazioni in imprese controllate, il processo valutativo delle partecipazioni posto in atto dal management (impairment test) ha preso in considerazione gli andamenti attesi per il periodo 2019-2021. Inoltre, per gli anni successivi di piano, sono state apportate ai rispettivi piani originari le modifiche necessarie per tenere conto, in senso cautelativo, del mutato contesto economico-finanziario e di mercato. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello dei flussi di cassa attualizzati così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal
Fondo svalutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate ite e degli incassi, riore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto allo scenario preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.
Fondo svalutazione magazzino
Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società,
Garanzie prodotto
Al momento della vendita del prodotto, la Società accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Se la garanzia eccede i 12 mesi, la quota-parte del Ricavo viene riscontata al periodo di competenza, ed il relativo costo non viene conseguentemente accantonato. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. La Società lavora costantemente con one del cliente e minimizzare
Trattamento di fine rapporto
Per la valutazione del Trattamento di Fine Rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori tivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri e delle passività relative a tale fondo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi.
Passività potenziali
La Società è potenzialmente soggetta a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche. Stanti le controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si stimato. Nel caso in cui un esborso finan riportato nelle note di bilancio.
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2018
La Società applicano per la prima volta nel 2018, ma non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.
Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati
IFRS 9 - Strumenti finanziari
Strumenti Finanziari: Rilevazion tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o omparativa. Per quanto eccezioni.
In particolare:
a) Classificazione e valutazione
La società non ha identificato impatti significativi sul proprio bilancio e patrimonio netto conseguenti delle quote capitale ed interessi. La società ha analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che o necessario procedere ad una riclassifica di tali strumenti finanziari.
b) Perdita di valore
la Società registri le perdite attese su tutte le attività finanziarie (obbligazioni in portafoglio, finanziamenti e crediti commerciali) avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o la intera durata La Società registrerà le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale, senza impatti significativi sul bilancio della società.
c) Hedge accounting
La società ha stabilito che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come coperture efficaci continueranno a qualif delle coperture non ha avuto impatti significativi sul bilancio della Società.
IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti
fasi che servizi al cliente.
Il nuovo principio sostituisce tutti i precedenti requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 con piena applicazione retrospettica o modificata.
La società ha applicato il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della iniziale del nuovo principio sul patrimonio netto inizial
La società, nei contratti con i clienti prevede generalmente garanzie per riparazioni di carattere generale e fornisce inoltre garanzie estese. Di conseguenza, le garanzie per requisiti di legge saranno considerate accordo con lo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali, coerentemente con quanto avviene attualmente. Le garanzie estese, che forniscono al cliente un servizio aggiuntivo alla garanzia di tipo assicurativo, corrispettivo della transazione.
| Di seguito si | |||
|---|---|---|---|
- Classificazione e valutazione dei pagamenti basati su azioni
- Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale.
Queste modifiche non hanno avuto alcuno impatto sul bilancio della Società.
Modifiche allo IAS 40 - Investimenti immobiliari
costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. La modifica stabilisce che interviene immobiliare e sia ha evidenza del cambio di utilizzo. Un semplice cambiamento nelle intenzioni del management hanno alcun impatto sul bilancio della Società.
IFRIC 22 - Operazioni in valuta estera con pagamento anticipato/acconto ricevuto
relativa attività, costi o ricavi (o parte di questi) al momento della cance ipi su corrispettivi. Nel anticipo su corrispettivi.
La presente Interpretazione non ha alcun impatto sul bilancio della Società.
IFRS 9 Financial Instruments and IFRS 4 Insurance Contracts
Queste modifiche non sono rilevanti per la società.
Modifiche allo IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures - Clarification that measuring investees at fair value through profit or loss is an investment-by-investment choice
a, potrebbe decidere, al momento della rilevazione iniziale e con riferimento al singolo investimento, di valutare le proprie partecipazioni in collegate e joint venture al fair value rilevato a conto economico.
à di investimento, ha una partecipazione in una collegata o joint venture mento (sia questa una collegata o una joint venture) nella misurazione delle proprie partecipazioni in collegate o joint venture. Questa scelta è fatta mine di manisfestazione) delle seguenti date: (a) di rilevazione iniziale della partecipazione nella collegata o joint venture
cui la c modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio della Società.
-time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of shortterm exemptions for first-time adopters
Sono state cancellate le esenzioni a breve termine previste dai paragrafi E3 al loro scopo. Tale modifica non ha alcun impatto sul bilancio della Società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÀ
IFRS16 Leasing
Il principio IFRS 16 è stato emesso nel mese di Gennaio 2016 e sostituisce i principi IAS 17 Leases, IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives and SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
nformativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.
Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari - leasing di beni a "basso valore" (ad es. Personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileverà una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso ). I locatari saranno tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.
determinati eventi (ad es., Una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via generale rileverà la differenza da rimi
Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariata rispetto locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distingueranno due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.
La società prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della one dei dati comparativi.
1,4 milioni.
0 e allo IAS 28 - Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture
che è venduta o conferita ad un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente. La società applicherà queste modfiche quando entreranno in vigore.
IFRS 17 Contratti assicurativi
- Contratti assicurativi, un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in - Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005.
presentazione dei saldi comparativi. Questo principio non si applica alla Società.
IFRIC 23 - Incertezze sul trattamento fiscale
zione dello IAS 12 e non si applica alle imposte o tasse che non rientrano nello scopo dello IAS 12, nè include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti.
seguenti punti:
- •
- •
- cale, le perdite fiscali non utilizzate, i crediti fiscali non utilizzati e le aliquote fiscali
- •
tamente ad altri (uno successivamente, ma sono disponibili alcune agevolazioni per la prima applicazione. La società applicherà La società non prevede impatti significativi sul proprio bilancio.
Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement
Le modifiche allo IAS 19 sanciscono le regole di contabilizzazione nel caso in cui, durante il periodo di riferimento, si verifichi una modifica, una riduzione o un regolamento del piano. Le modifiche precisano che quando una modific tenuta a:
- Determinare il costo del servizio per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento.
- Determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.
Le modifiche chiariscono inoltre che un'entità in primo luogo deve quantificare tutti costi relativi alle regolamento, senza consider
si variazione in merito, ad eccezione di quanto è già incluso negli interessi netti, deve essere rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Le modifiche si applicano a modifiche, riduzioni o regolamenti del piano che si verificano a partire dal primo esercizio che inizia il 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e ne è consentita l'applicazione anticipata.
Tali variazioni si applicheranno solo a eventuali modifiche future del piano, riduzioni o transazioni della Società.
Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures
Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).
applica a tali investimenti a lungo termine.
Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.
Le modifiche devono essere applicate in maniera retrospettica e sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2019, e .
Miglioramenti annuali 2015-2017 Cycle (emessi nel Dicembre 2017)
Questi miglioramenti includono:
• IFRS 3 Business Combinations
Le modifiche puntualizzano che, quando un'entità ottiene il controllo di un business che è una joint operation, applica i requisiti per un'aggregazione aziendale (business combination) che si è realizzata in più fasi, tra cui la rivisitazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta nelle attività e passività della joint operation. Nel fare ciò, l'acquirente rivaluta l'intera partecipazione precedentemente detenuta nella joint operation.
primo esercizio a partire dal 1 ° gennaio 2019, con l'applicazione anticipata consentita. Queste modifiche si applicano alle successive business combinations del Gruppo.
• IFRS 11 Joint Arrangements
Una parte che partecipa in una joint operation, senza avere il controllo congiunto, potrebbe ottenere il controllo congiunto della joint operation nel caso in cui l'attività della stessa costituisca un business come definito nell'IFRS 3.
Le modifiche chiariscono che le partecipazioni precedentemente detenute in tale joint operation non sono rimisurate. Un'entità applica tali modifiche alle operazioni nelle quali detiene il controllo congiunto a partire ta. Queste modifiche non sono oggi applicabili al Gruppo ma potrebbero diventarlo in futuro.
• IAS 12 Income Taxes
Le modifiche chiariscono che gli effetti delle imposte sui dividendi sono collegati perlopiù alle operazioni passate o agli eventi che hanno generato utili distribuibili piuttosto che alle distribuzioni ai soci. Pertanto, un'entità rileva componenti di conto economico complessivo o nel patrimonio netto coerentemente con il modo in cui l'entità ha precedentemente riconosciuto tali operazioni o eventi passati.
L'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, ed è consentita l'app che hanno avuto le imposte sui dividendi rilevati a partire dall'inizio del primo esercizio. Poiché la prassi attuale della Società è in linea con tali emendamenti, La società non prevede alcun effetto sul proprio bilancio.
• IAS 23 Borrowing Costs
Le modifiche chiariscono che un'entità tratta come finanziamenti non specifici qualsiasi finanziamento effettuato e che fin dal principio era finalizzato a
pplica per la prima volta tali modifiche. Un'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e l'applicazione anticipata è consentita.
Gestione dei rischi
I rischi cui è soggetta la Fidia S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Oltre a quanto indicato alla nota n. 29, si rimanda a quanto illustrato nella nota sulla gestione dei rischi contenuta nella Nota Integrativa al bilancio consolidato del Gruppo Fidia.
CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI
CONTO ECONOMICO
1. VENDITE NETTE
I ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi sono aumentati di circa il 61,3% ed ammontano a 46.437 migliaia di euro rispetto ai 28.787 migl 2017.
Di seguito si riporta il dettaglio per area geografica e per linea di business delle vendite realizzate.
| Ricavi per area geografica | Esercizio 2018 | % | Esercizio 2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | ||||
| Italia | 11.219 | 24,2% | 6.509 | 22,6% |
| Europa | 12.701 | 27,4% | 8.107 | 28,2% |
| Asia | 14.366 | 30,9% | 9.060 | 31,5% |
| Nord e Sud America | 8.140 | 17,5% | 5.106 | 17,7% |
| Resto del mondo | 11 | 0,0% | 4 | 0,0% |
| Totale ricavi | 46.437 | 100% | 28.787 | 100% |
| Ricavi per linea di business | Esercizio 2018 | % | Esercizio 2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | ||||
| Controlli numerici, azionamenti e software |
2.318 | 5,0% | 2.443 | 8,5% |
| Sistemi di fresatura ad alta velocità | 37.960 | 81,7% | 20.185 | 70,1% |
| Assistenza post-vendita | 6.159 | 13,3% | 6.159 | 21,4% |
| Totale ricavi | 46.437 | 100% | 28.787 | 100% |
2. ALTRI RICAVI E PROVENTI
Tale voce è così composta:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Contributi in conto esercizio | 348 | 292 |
| Plusvalenze immobilizzazioni materiali | 0 | 6 |
| Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri | 29 | 312 |
| Sopravvenienze attive | 69 | 194 |
| Recupero costi sostenuti | 337 | 308 |
| Rimborsi assicurativi | 35 | 12 |
| Altri ricavi e proventi diversi | 1.013 | 722 |
| Totale | 1.831 | 1.845 |
I contributi in conto esercizio sono costituiti essenzialmente da contributi per progetti di ricerca, iscritti per competenza nel conto economico al 31 dicembre 2018 che di base, rappresenta una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.
Gli altri ricavi e proventi diversi includono principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 629 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).
3. CONSUMI DI MATERIE PRIME
Possono essere così dettagliati:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Materiali di produzione | 20.402 | 10.805 |
| Materiali per assistenza tecnica | 1.353 | 950 |
| Materiali di consumo | 142 | 58 |
| Attrezzatura e software | 75 | 54 |
| Imballi | 496 | 173 |
| Altri | 97 | 88 |
| Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di | (1.399) | 805 |
| consumo | ||
| Totale | 21.165 | 12.933 |
L dei costi per consumi di materie prime ed altri materiali riflette l aumento mix di composizione dei medesimi.
4. COSTO DEL PERSONALE
Il costo del personale ammonta a 11.171 migliaia di euro, in diminuzione (0,59%) rispetto ai 11.237 migliaia di euro
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 8.276 | 8.363 |
| Oneri sociali | 2.409 | 2.374 |
| T.F.R. | 479 | 490 |
| Altri costi del personale | 8 | 10 |
| Totale | 11.171 | 11.237 |
Per effetto del maggior produzione è diminuita, passando dal 35% del 2017 al 24,3% del presente esercizio rispetto al valore della produzione.
Si evidenzia nella tabella sottostante la movimentazione registra relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria.
| 31 dicembre 2017 |
Entrate | Uscite | Var. livello | 31 dicembre 2018 |
Media periodo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 0 | (2) | 2 | 6 | 7,5 |
| Quadri e impiegati | 139 | 7 | (6) | (2) | 138 | 136 |
| Operai | 48 | 4 | (1) | - | 51 | 51,5 |
| Totale | 193 | 11 | (9) | - | 195 | 195 |
5. ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli altri costi operativi sono così dettagliati:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 | |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni di terzi | 2.689 | 2.153 | |
| Spese viaggio | 558 | 561 | |
| Trasporti e dazi | 1.173 | 641 | |
| Affitti passivi | 355 | 399 | |
| Consulenze tecniche, legali e amministrative | 972 | 898 | |
| Utenze | 351 | 389 | |
| Provvigioni | 679 | 899 | |
| Noleggio vetture e attrezzature | 286 | 327 | |
| Emolumenti sindaci | 64 | 46 | |
| Assicurazioni | 305 | 306 | |
| Pubblicità, fiere e altri costi commerciali | 229 | 652 | |
| Imposte e tasse non sul reddito | 275 | 268 | |
| Manutenzioni e pulizia | 156 | 148 | |
| Spese per servizi al personale | 239 | 228 | |
| Spese gestione automezzi | 8 | 12 | |
| Servizi di prima fornitura | 1.104 | 940 | |
| Servizi bancari | 217 | 168 | |
| Costi di permanenza in Borsa | 134 | 122 | |
| Costi per riparazioni e interventi | 1.556 | 1.314 | |
| Costi per progetti di ricerca | 15 | 13 | |
| Spese rappresentanza | 55 | 112 | |
| Costi per brevetti | 109 | 91 | |
| Contributi e erogazioni | 39 | 32 | |
| Sopravvenienze passive | 122 | 181 | |
| Accantonamento fondo garanzia | 443 | 9 | |
| Altri accantonamenti | 0 | 0 | |
| Altri | 742 | 546 | |
| Totale | 12.875 | 11.455 |
Gli altri costi operativi sono pari a 12.875 migliaia di euro in aumento di 1.420 migliaia di euro rispetto agli 11.455
La varia aggiori costi di provvigione, dovute a maggiori vendite, e maggiori costi di trasporto, oltre ai costi legati alle aree produttive e tecnica. Maggiori anche gli accantonamenti al
6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 220 | 201 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 606 | 459 |
| Svalutazione crediti commerciali | 58 | 4 |
| Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attivi non correnti |
351 | - |
| Totale | 1.513 | 664 |
ondo le aliquote già descritte in precedenza.
La svalutazione dei crediti rappresenta la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; Il fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.
La svalutazione ed accantonamenti di altri crediti racchiude la svalutazione di crediti vantati dalla Fidia S.p.A. verso ppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti per circa 190 migliaia di euro, oltre sultanze di Assicurazione Infortuni sul Lavoro.
7. RIPRESA DI VALORE/(SVALUTAZIONE)/ PARTECIPAZIONI
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Svalutazione partecipazioni | (267) | - |
| Ripristino di valore di partecipazioni | 1.538 | |
| Totale | (267) | 1.538 |
impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta nella società controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd, ha portato ad una svalutazione di valore di 267 migliaia di euro. La perdita di valore, risultante dagli esiti del test di impairment, è correlata al fatto che la società cinese ha registrato negli ultimi esercizi un trend di risultati economici negativi.
8. PROVENTI NON RICORRENTI
Nel corso del 2018 non si sono verificati invece eventi di tale natura.
9. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | 690 | 1.454 |
| Oneri finanziari | (553) | (337) |
| Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati | 1 | 80 |
| Utile (perdite) da transazioni in valute estere | (83) | 19 |
| Totale | 55 | 1.217 |
I proventi finanziari sono rappresentati da:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Dividendi distribuiti da imprese controllate | 656 | 1.451 |
| Interessi attivi verso banche | 2 | 1 |
| Interessi e sconti commerciali | - | 1 |
| Altri ricavi finanziari | 31 | 1 |
| Totale | 690 | 1.454 |
I dividendi distribuiti da imprese controllate sono rappresentati da:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Beijing Fidia Machinery & Electronics Co Ltd | 425 | 521 |
| Fidia Iberica S.A. | - | 430 |
| Fidia Sarl | 231 | - |
| Fidia GMBH | - | 500 |
| Totale | 656 | 1.451 |
| Gli oneri finanziari sono rappresentati da: | ||
|---|---|---|
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
| Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing | (321) | (63) |
| Interessi passivi su debiti verso banche a medio-lungo t. | (125) | (165) |
| Oneri Finanziari su TFR | (21) | (17) |
| Altri oneri finanziari | (87) | (91) |
| Totale | (553) | (337) |
I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value | ||
| adeguamento fair value su contratti IRS e IRC | - | (5) |
| adeguamento fair value su contratti a termine | - | - |
| Proventi finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value | ||
| adeguamento fair value su contratti IRS e IRC | 1 | 2 |
| adeguamento fair value su contratti a termine | - | 84 |
| Totale | 1 | 80 |
Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo termine.
Gli utili (perdite) da transazioni in valute estere sono rappresentati da:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Utili su cambi realizzati | 65 | 148 |
| Utili su cambi non realizzati | 5 | 172 |
| Perdite su cambi realizzate | (153) | (263) |
| Perdite su cambi non realizzate | - | (38) |
| Totale | (83) | 19 |
10. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte iscritte nel conto economico sono le seguenti:
| Migliaia di euro | Esercizio 2018 | Esercizio 2017 |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito: | ||
| IRAP | 56 | - |
| IRES | - | - |
| Assorbimento di imposte differite attive | 66 | 5 |
| Imposte anticipate | (69) | - |
| Imposte esercizi precedenti | 90 | - |
| Totale | 142 | 5 |
La capogruppo Fidia S.p.A. ha consuntivato nel 2018 una perdita fiscale ai fini IRES.
Al 31 dicembre 2018 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente:
| Migliaia di euro | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 390 | 382 |
| Passività per imposte differite | (2) | - |
| Totale | 298 | 382 |
Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono così analizzabili:
| Migliaia di euro | Al 31 dicembre 2017 |
Iscritte a c/economico |
Riconosciute a patrimonio netto |
Al 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate a fronte: | ||||
| Applicazione IAS 19- Fondo TFR | 118 | (5) | (6) | 107 |
| Applicazione IFRS15 | - | 8 | 7 | 15 |
| Perdite fiscali | 250 | - | - | 250 |
| Riserva di cash flow hedge | 14 | 6 | 20 | |
| Totale imposte anticipate | 382 | 3 | 7 | 392 |
| Imposte differite passive a fronte: | ||||
| Riserva di cash flow hedge | - | - | - | - |
| Totale imposte differite | - | - | - | - |
A seguito d 2011, n. 111 le perdite fiscali risultano illimitatamente riportabili.
recuperabilità futura di tali attività sulla base di piani aggiornati.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
11. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Nel corso del 2018 e del 2017 le variazioni degli Impianti e macchinari sono dettagliate nello schema seguente:
| Saldo iniziale 1.1.2018 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di Euro |
Costo di acquisizione |
F.di amm.to |
Valore netto contabile |
1.1.2018 Acquisizioni Decrementi Riclassifiche | Totale | Decremento f.do amm.to |
Ammort.to dell'esercizio |
Valore netto contabile 31.12.2018 |
||
| Terreni e Fabbricati |
8.765 | (216) | 8.549 | 1 | - | - | 1 | - | (370) | 8.180 |
| Costruzioni leggere |
10 | (7) | 3 | - | - | - | - | - | (1) | 2 |
| Totale Immobili |
8.775 | (223) | 8.552 | 1 | - | - | 1 | - | (371) | 8.182 |
| Impianti e macchinari |
1.662 | (1.460) | 202 | 1 | (8) | 70 | 63 | 8 | (45) | 228 |
| Attrezzatture industriali |
2.055 | (1.773) | 282 | 210 | (1) | - | 209 | 1 | (125) | 367 |
| Strumenti elettrici |
767 | (756) | 11 | 13 | - | 12 | - | (6) | 18 | |
| Mobili e arredi |
843 | (662) | 181 | 20 | - | - | 19 | - | (19) | 181 |
| Macchine elettriche |
1.315 | (1.260) | 55 | 37 | (98) | (61) | 98 | (23) | 69 | |
| Mezzi di trasporto |
321 | (305) | 16 | - | - | - | - | (11) | 5 | |
| Altre imm. materiali |
28 | (19) | 9 | - | - | - | - | (5) | 4 | |
| Immobilizz. in corso |
70 | - | 70 | - | - | (70) | (70) | - | - | - |
| Totale immobili, impianti e macchinari |
15.836 | (6.458) | 9.378 | 282 | (107) | - | 175 | 107 | (606) | 9.054 |
| Saldo iniziale 1.1.2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di Euro |
Costo di acquisizione |
F.di amm.to |
Valore netto contabile 1.1.2017 |
Acquisizioni Decrementi Riclassifiche | Totale | Decremento f.do amm.to |
Ammort.to dell'esercizio |
Valore netto contabile 31.12.2017 |
||
| Terreni e Fabbricati |
8765 | (216) | 8.549- | 3 | (7) | 8.769 | 8.765 | - | (216) | 8.549 |
| Costruzioni leggere |
10 | (7) | 3 | - | - | - | - | - | - | 3 |
| Totale Immobili |
10 | (7) | 3 | 3 | (7) | - | 8.765 | - | (216) | 8.551 |
| Impianti e macchinari |
1.686 | (1.487) | 199 | 5 | (87) | 58 | (25) | 78 | (51) | 202 |
| Attrezzatture industriali |
1.967 | (1.685) | 282 | 46 | (21) | 62 | 87 | 21 | (108) | 282 |
| Strumenti elettrici |
767 | (751) | 16 | - | - | - | - | (5) | 11 | |
| Mobili e arredi |
792 | (644) | 149 | 50 | - | 50 | - | (18) | 181 | |
| Macchine elettriche |
1.309 | (1.235) | 73.962 | 7 | - | 7 | - | (25) | 55 | |
| Mezzi di trasporto |
320 | (274) | 46 | 1 | - | 1 | - | (31) | 16 | |
| Altre imm. materiali |
28 | (13) | 15 | - | - | - | - | (6) | 9 | |
| Immobilizz. in corso |
7.439 | - | 7.439 | 1.521 | - | (8.889) | (7.369) | - | - | 70 |
| Totale immobili, impianti e macchinari |
14.318 | (6.096) | 8.222 | 1.632 | (115) | - | 1.517 | 98 | (459) | 9.378 |
8, pari a 282 migliaia di euro, sono costituiti da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva.
nuovo fabbricato industriale, tale bene risulta intestato alla società di leasing.
Gli ammortamenti delle attività materiali, pari a 606 migliaia di euro, sono inclusi a conto economico nella voce
12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita. Le tabelle che seguono evidenziano la composizione per categoria e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi:
| Saldo iniziale 1.1.2018 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro |
Costo di acquisizione |
F.di amm.to |
Valore netto contabile 1.1.2018 |
Acquisizioni | Decrementi - Svalutazioni Riclassifiche Totale |
Decremento f.do amm.to |
Ammortamento | Valore netto contabile 31.12.2018 |
||
| Licenze | 132 | (95) | 37 | 3 | - | - | 3 | - | (27) | 13 |
| Software | 320 | (236) | 84 | 11 | - | - | 11 | - | (65) | 30 |
| Costi di sviluppo | 641 | (109) | 532 | - | - | 750 | 750 | - | (128) | 1.154 |
| Immobilizz. in corso |
1.098 | - | 1.098 | 799 | (11) | (750) | 38 | - | - | 1.136 |
| Totale immobil.ni immateriali |
2.191 | (440) | 1.750 | 813 | (11) | - | 802 | - | (220) | 2.333 |
| Saldo iniziale 1.1.2017 | Valore | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro |
Costo di acquisizione |
F.di amm.to |
Valore netto contabile 1.1.2017 |
Acquisizioni | Decrementi Riclassifiche Totale | Decremento f.do amm.to |
Ammortamento | netto contabile 31.12.2017 |
||
| Licenze | 134 | (71) | 63 | - | - | - | - | - | (26) | 37 |
| Software | 979 | (832) | 147 | 3 | - | - | 3 | - | (66) | 84 |
| Costi di sviluppo | 252 | - | 252 | - | - | 388 | 389 | - | (109) | 532 |
| Immobilizz. in corso |
864 | - | 864 | 623 | - | (388) | 234 | - | - | 1.098 |
| Totale immobil.ni immateriali |
2.229 | (903) | 1.326 | 626 | - | - | 626 | - | (201) | 1.750 |
consentito di affinare i processi di R&D e la relativa misurazione dei costi e benefici futuri dei singoli progetti, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 38 in tema di capitalizzabilità.
a 799 migliaia di euro; essi hanno riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.
loro sostenimento.
Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi
Gli ammortamenti d
13. PARTECIPAZIONI
Al 31 dicembre 2018 ammontano a 11.832 migliaia di euro e presentano in sintesi la seguente movimentazione:
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2017 |
Incrementi Decrementi | Svalutazioni | Ripristino di valori |
Saldo al 31 dicembre 2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate |
12.099 | - | (267) | - | 11.832 | |
| Partecipazioni in imprese collegate |
2 | - | - | - | 2 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 11 | - | - | - | - | 11 |
| Totale partecipazioni | 12.112 | - | (267) | - | 11.845 |
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2016 |
Incrementi Decrementi | Svalutazioni | Ripristino di valori |
Saldo al 31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate |
10.561 | - | - | 1.538 | 12.099 | |
| Partecipazioni in imprese collegate |
2 | - | - | - | 2 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 11 | - | - | - | - | 11 |
| Totale partecipazioni | 10.574 | - | - | 1.538 | 12.112 |
Il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e in altre imprese e delle loro variazioni è riportato nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2017 |
Incrementi | Decrementi | (Svalutazioni)/ Ripristino di valori |
Saldo al 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | |||||
| Fidia GmbH | 1.208 | 1.208 | |||
| costo storico | 1.208 | 1.208 | |||
| fondo svalutazione | - | - | |||
| Fidia Co. | 7.078 | 7.078 | |||
| costo storico | 7.078 | 7.078 | |||
| fondo svalutazione | - | - | |||
| Fidia Iberica S.A. | 171 | 171 | |||
| costo storico | 171 | 171 | |||
| fondo svalutazione | - | - | |||
| Fidia Sarl | 221 | 221 | |||
| costo storico | 221 | 221 | |||
| fondo svalutazione | - | - | |||
| Beijing Fidia M&E Co. Ltd. | 1.549 | 1.549 | |||
| costo storico | 1.549 | 1.549 | |||
| fondo svalutazione | - | - | |||
| Fidia Do Brasil Ltda | 82 | 82 | |||
| costo storico | 350 | 350 | |||
| fondo svalutazione | (268) | (268) | |||
| Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. |
1.790 | (267) | 1.523 | ||
| costo storico | 2.443 | 2.443 | |||
| fondo svalutazione | (653) | (267) | (920) | ||
| OOO Fidia | - | - | |||
| costo storico | 100 | 100 | |||
| fondo svalutazione | (100) | (100) | |||
| Fidia India Private Ltd. | - | - | |||
| costo storico | - | - | |||
| fondo svalutazione | - | - | - | ||
| Totale partecipazioni in imprese controllate |
12.099 | - | - | (267) | 11.832 |
| costo storico | 13.120 | 13.120 | |||
| fondo svalutazione | (1.021) | (267) | (1.288) | ||
| Imprese collegate | |||||
| Consorzio Prometec | 2 | 2 | |||
| Totale partecipazioni in imprese collegate |
2 | 2 | |||
| Altre imprese | |||||
| Probest Service S.p.A. | 11 | 11 | |||
| Consorzio C.S.E.A. | - | - | |||
| costo storico | 6,5 | 6,5 | |||
| fondo svalutazione | (6,5) | (6,5) | |||
| Totale partecipazioni in altre imprese |
11 | 11 | |||
| Totale partecipazioni | 12.112 | - | - | (267) | 11.845 |
28 luglio 2006) è riportato in allegato.
Si segnala che no obbligazioni delle medesime (art. 2361, comma 2, C.C.).
Al 31 dicembre 2017 e 2018 non vi sono partecipazioni date a garanzia di passività finanziarie e passività potenziali.
Impairment test
impairment test è stato effettuato sulla partecipazione di controllo nella società Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. (Cina di indicatori di perdita di valore.
piano economico- 9 2021. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.
Al fine di d partecipata sono stati considerati i flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio applicato ai flussi di cassa prospettici è stato congiunturale; in particolare il tasso WACC è stato pari a circa 10,58% per Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd.. (Cina).
Il tasso di crescita per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato pari a zero (in linea con quanto utilizzato negli anni precedenti), al fine di adottare un approccio prudenziale e adeguato
impairment test è stato approvato in via autonoma e separata rispetto al presente bilancio.
Il confronto tra il valore netto di carico delle partecipazioni in capo alla società controllante Fidia S.p.A. ed il corrispondente valore recuperabile evidenziato la necessità di apportare una svalutazione di valore per la partecipazione in Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd.. pari a 267 migliaia di euro.
Si precisa che la differenza tra il costo della partecipazione ripristinato e il patrimonio netto pro-quota della RMB nel corso del 2018.
In termini di analisi di sensitività si evidenzia che
- variazioni del +/-1,0% sul WACC non determinano significativi impatti in termini di determinazione del valore recuperabile;
- variazioni dell EBITDA pari a +/- 5% determinerebbero impatti anch essi non significativi.
Per le partecipazioni restanti si evidenzia una sostanziale congruità;
14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI
Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 |
Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 27 | 18 |
| Crediti per IVA estera | 9 | 7 |
| Crediti per contributi UE su ricerca | 0 | 57 |
| Crediti per ritenute su redditi esteri | 133 | 582 |
| Altri crediti | 34 | 4 |
| Totale altri crediti e attività non correnti | 202 | 668 |
Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.
N iti definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tale crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili tali da rispetto a quella estera entro un periodo massimo di otto anni.
8 ed ad accantonare la parte in scadenza nel 2019, per un importo totale di Euro 451 migliaia.
15. RIMANENZE
La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 |
Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 8.744 | 7.369 |
| Fondo svalutazione materie prime | (1.558) | (1.582) |
| Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo | 7.186 | 5.787 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 4.198 | 5.980 |
| Prodotti finiti e merci | 611 | 1.161 |
| Fondo svalutazione prodotti finiti e merci | (112) | (149) |
| Valore netto prodotti finiti e merci | 499 | 1.012 |
| Acconti | 288 | 33 |
| Totale rimanenze | 12.171 | 12.812 |
Le rimanenze di magazzino mostrano una diminuzione di 641 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.
Il fondo svalutazione, per un valore totale di 1.670 migliaia di euro (1.731 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi.
16. CREDITI COMMERCIALI
Al 31 dicembre 2018 ammontano a 7.166 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 7.166 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017 e sono dettagliati come segue:
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti terzi | 12.380 | 5.847 |
| Fondo svalutazione crediti | (296) | (252) |
| Totale crediti commerciali verso clienti terzi | 12.084 | 5.595 |
| Crediti verso imprese controllate | 2.166 | 1.570 |
| Totale crediti commerciali | 14.250 | 7.166 |
I crediti commerciali lordi verso clienti terzi presentano la seguente composizione per scadenza:
| Migliaia di euro | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Non scaduti | 2.025 | 625 |
| Scaduti fino a 1 mese | 6.784 | 2.360 |
| Scaduti da 1 a 3 mesi | 1.734 | 947 |
| Scaduti da 3 mesi a 6 mesi | 324 | 576 |
| Scaduti da 6 mesi ad 1 anno | 676 | 531 |
| Scaduti oltre un anno | 837 | 808 |
| Totale | 12.380 | 5.847 |
Tutti i crediti commerciali sono
Il fondo svalutazione crediti, pari a 296 migliaia di euro (252 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) risulta costituito a fronte del rischio di inesigibilità correlato a crediti in contenzioso e ai crediti scaduti. La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:
| Saldo al 31 dicembre 2017 Migliaia di euro |
252 |
|---|---|
| 58 | |
| Utilizzi | (14) |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 296 |
I crediti commerciali lordi verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Italia | 4.374 | 1.265 |
| Europa | 2.004 | 2.549 |
| Asia | 5.908 | 1.978 |
| Nord e Sud America | - | 24 |
| Resto del mondo | 94 | 31 |
| Totale | 12.380 | 5.847 |
I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti:
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Fidia Co. | 38 | 384 |
| Fidia Sarl | 101 | 262 |
| Fidia Iberica S.A. | 530 | 93 |
| Fidia GmbH | 538 | 60 |
| Fidia do Brasil Ltda | 537 | 402 |
| Beijing Fidia M&E Co. Ltd. | 201 | 142 |
| Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. | 221 | 227 |
| Totale crediti | 2.166 | 1.570 |
I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Europa | 1.170 | 415 |
| Nord e Sud America | 574 | 786 |
| Asia | 422 | 369 |
| Totale | 2.166 | 1.570 |
A fine esercizio non esistono crediti verso società collegate.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 |
Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte correnti: | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 470 | 8 |
| Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP | 9 | 186 |
| Crediti per IVA estera a breve termine | 12 | 12 |
| Altri crediti tributari | 225 | 0 |
| Totale crediti per imposte correnti | 716 | 206 |
| Contributi per progetti di ricerca | 121 | - |
| Ratei e risconti attivi | 193 | 273 |
| Crediti verso dipendenti | 12 | 20 |
| Fornitori per anticipi | 72 | 107 |
| Crediti per dividendi | 618 | 1.179 |
| Altri crediti correnti | - | 22 |
| Totale altri crediti e attività correnti | 1.016 | 1.600 |
Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value. Si segnala che gli ercizio successivo.
18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
Tale voce rappresenta un finanziamento fruttifero della Capogruppo alla filiale Fidia do Brasil, pari a 240 migliaia di euro comprensivo del rateo interessi, con scadenza il 15/05/2019.
19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
.475 migliaia di euro (7.140 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 3.473 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 2 migliaia di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.
Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.
20. PATRIMONIO NETTO
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 ammonta a 7.892 migliaia di euro e risulta in diminuzione di 855 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione è imputabile:
- alla perdita del periodo (-839 migliaia di euro);
- positivo della contabilizzazione della variazione e teorico (21 migliaia di euro);
- cash flow edge -17 migliaia di euro);
- -19 migliaia di euro)
Seguono le principali classi componenti il Patrimonio netto e le relative variazioni.
Capitale sociale
Il capitale sociale è pari a 5.123.000 euro e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2017. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.
La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione dal 31 dicembre 2016 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2018:
| Al 31 dicembre 2016 |
(Acquisti)/ Vendite azioni proprie; nuove sottoscrizioni |
Al 31 dicembre 2017 |
(Acquisti)/ Vendite azioni proprie; nuove sottoscrizioni |
Al 31 dicembre 2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie emesse | 5.123.000 | - | 5.123.000 | - | 5.123.000 |
| Meno: Azioni proprie | 10.000 | - | 10.000 | - | 10.000 |
| Az. ordinarie in circolazione |
5.113.000 | - | 5.113.000 | - | 5.113.000 |
Riserva da sovrapprezzo azioni
Tale riserva ammonta a 1.240 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.
Riserva legale
La Riserva legale, pari a 883 migliaia di euro, risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.
Riserva per azioni proprie in portafoglio
Al 31 dicembre 2018 ammonta a 46 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al passato esercizio. Tale riserva risulta indisponibile fino a quando permane il possesso di azioni proprie.
Riserva straordinaria
Al 31 dicembre 2018 ammonta a 309 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.
Riserva utili/perdite su cambi non realizzati
Al 31 dicembre 2018 ammonta a 8 migliaia di euro.
Utili (perdite) a nuovo
Al 31 dicembre 2018 gli utili a nuovo ammontano a 1.381 migliaia di euro e risultano diminuiti di 1.428 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto della destinazione della perdita 2017 come da delibera assembleare del 27 aprile 2018 e di 19 migliaia di euro per effetto della applicazione del principio contabile IFRS15.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 46 migliaia di euro. Non si registr
| Nr. Azioni | Valore Nominale (€/000) |
Quota % capitale sociale |
Valore carico (€/000) |
Valore Medio Unitario (€) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al 1 gennaio 2018 | 10.000 | 10,00 | 0,20% | 46 | 4,55 |
| Acquisti | - | - | - | - | - |
| Vendite | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - |
| Riprese di valore | - | - | - | - | - |
| Situazione al 31 dicembre 2018 | 10.000 | 10,00 | 0,20% | 46 | 4,55 |
Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto
Al 31 dicembre 2018 ammontano a -150 migliaia di euro contro -170 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 la variazione è dovuta alla contabilizza
Riserva Cash Flow Hedge
La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su tre finanziamenti a tasso variabile. N cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:
| Migliaia di euro Tipologia strumento finanziario |
Riserva di Cash Flow Hedge | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Natura rischio coperto |
Esistenze iniziali 1.1.2018 |
Variazioni in aumento |
Variazioni in diminuzione |
Riserva CFH rilasciata a CE |
Esistenze finali 31.12.18 |
|
| - Interest rate swap | Rischio di tasso | (46) | (17) | - | - | (63) |
| - forward | Rischio di cambio |
- | - | - | - | - |
| Totale | (46) | (17) | - | - | (63) |
delle voci di Patrimonio netto, precisando gli utilizzi delle riserve:
| Utilizzi effettuati nei 3 precedenti esercizi |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Importo Disponibilità Distribuibilità | Per coperture perdite |
Per altre ragioni |
||
| Capitale: | 5.123 | ||||
| Riserve di capitale: | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni (1) |
1.240 | A, B | ---- | - | |
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva per azioni proprie | 46 | ---- | ---- | - | - |
| Riserva legale | 883 | B | ---- | - | - |
| Riserva di Cash Flow Hedge |
(63) | ---- | ---- | - | - |
| Utili (Perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto |
(150) | ---- | ---- | - | - |
| Riserva straordinaria | 309 | A, B, C | 309 | - | |
| Utili (Perdite) a nuovo | 1.400 | A, B, C | 1.400 | 1.428 | 9 |
| Utili su cambi non realizzati e altre |
8 | A,B | ---- | ||
| Applicazione nuovi IFRS | (19) | ||||
| Totale quota distribuibile | 1.709 | 1.428 | 9 |
(1) Interamente disponibile per aumento di capitale e copertura perdite. Per gli altri utilizzi è necessario previamente adeguare (anche tramite trasferimento dalla stessa riserva sovrapprezzo) la riserva legale al 20% del Capitale sociale.
Legenda:
- A: per aumento di capitale
- B: per copertura perdite
- C: per distribuzione ai soci
21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Acconti per progetti di ricerca | 376 | 330 |
| Risconti passivi pluriennali ed altri debiti | 171 | - |
| Totale | 547 | 330 |
Gli acconti per progetti di ricerca sono rappresentat contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.
22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
a dalla legislazione italiana (modificata dalla Legge n.296/06) maturata dai dipendenti
In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.
La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:
| Migliaia di euro | |
|---|---|
| Valore al 1 gennaio 2018 | 2.292 |
| 475 | |
| (97) | |
| Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare | (467) |
| Oneri finanziari su TFR | 21 |
| Contabilizzazione perdite attuariali | (27) |
| Imposta sostitutiva | (8) |
| Saldo 31 dicembre 2018 | 2.189 |
Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la nota n. 20).
i per dipendenti a benefici definiti viene esposta di 21 migliaia di euro. Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Al 31 dicembre 2018 | Al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | Curva EUR Composite AA | Curva EUR Composite AA |
| Tasso di inflazione futuro | 1,5% | 1,5% |
| 3,0% | 3,0% | |
| Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri, impiegati, operai e apprendisti |
3,0% | 3,0% |
| Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti |
5,0% | 5,0% |
coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:
| Anno | 31 dicembre 2018 |
|---|---|
| 1 | - 0,18% |
| 2 | 0,00% |
| 3 | 0,20% |
| 4 | 0,38% |
| 5 | 0,55% |
| 6 | 0,70% |
| 7 | 0,85% |
| 8 | 0,98% |
| 9 | 1,11% |
| 10 | 1,22% |
| 11 | 1,30% |
| 12 | 1,38% |
| 13 | 1,46% |
| 14 | 1,54% |
| 15 + | 1,61% |
Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.
Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)
| 31 dicembre 2018 | |
|---|---|
| Tasso di inflazione +0,25% | 2.216 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 2.163 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 2.158 |
| Tasso di attualizzazione - 0,25% | 2.222 |
| Tasso di turnover +1% | 2.185 |
| Tasso di turnover -1% | 2.194 |
| Service cost e durata | |
| Service cost pro futuro | 0,00 |
Durata del piano 8 anni
Erogazioni future del piano (migliaia di euro)
| Anni | Erogazioni previste |
|---|---|
| 1 | 166 |
| 2 | 102 |
| 3 | 102 |
| 4 | 136 |
| 5 | 246 |
sitività del Fondo TFR al variare delle ipotesi di base.
In particolare si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2018.
| Ipotesi di Base |
Variazioni delle Ipotesi di Base | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso d'inflazione proiettato | Curva | 1,40% | 1,60% | ||||||||
| Incidenza media dell'anticipo sul TFR maturato inizio anno | 70,00% | 63,00% | 77,00% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Dirigente | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Quadro | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Impiegato | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Operaio | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di richiesta di anticipo: Apprendista | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di attualizzazione | Curva | -10% | +10% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Dirigente | 5,00% | 4,50% | 5,50% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Quadro | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Impiegato | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Operaio | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Apprendista | 3,00% | 2,70% | 3,30% | ||||||||
| Società | TFR su base IAS(°) |
Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base | |||||||||
| Fidia S.p.A. | 2.329.916 | -0,48% | 0,48% | 0,04% | -0,04% | 0,04% | -0,04% | 0,54% | -0,56% | 0,09% | -0,08% |
(°) importi in Euro.
23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare.
| Migliaia di euro | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|---|---|
| Cash Flow Hedge | Nozionale | Fair value Nozionale | Fair value | |
| Rischio di tasso Interest Rate Swap BNL |
1.053 | 3 | 1.579 | 4 |
| Rischio di tasso Interest Rate Swap INTESA |
1.050 | 2 | 1.750 | 4 |
| Rischio di tasso Interest Rate Swap INTESA |
1.784 | 2 | 2.482 | 0 |
| Rischio di tasso Interest Rate Swap INTESA |
3.338 | 75 | 3.500 | 49 |
| Rischio di tasso Interest Rate Swap Banco Popolare |
1.071 | 5 | 1.500 | 9 |
| Totale | 88 | 66 | ||
I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.
24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
Le passività finanziarie ammontano a 18.666 migliaia di euro e sono dettagliate nella tabella seguente:
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine | 3.369 | 247 |
| Ratei passivi finanziari | 57 | 44 |
| Finanziamenti infragruppo | 1.816 | 1.759 |
| Finanziamento BNL "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
- | - |
| Finanziamento Banco Popolare (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
- | - |
| Finanziamento MPS a breve termine | - | - |
| Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.047 | 1.741 |
| Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.047 | 1.567 |
| Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.777 | 2.470 |
| Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
570 | 942 |
| Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
375 | 874 |
| Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine |
1.074 | 1.490 |
| Finanziamento MPS a breve termine | - | 599 |
| - | 1.124 | |
| Autodesk financing n.2 | - | 11 |
| Leasing Volkswagen Bank | - | - |
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano | 5.348 | 5.578 |
| Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) | 733 | 809 |
| Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.120 | - |
| Finanziamento MPS a breve termine | 333 | - |
| Totale | 18.666 | 19.254 |
La ripartizione delle passività finanziarie per scadenza è la seguente:
| Migliaia di euro | Entro 1 anno | Entro 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Conti correnti passivi ed altre anticipazioni a breve termine |
3.426 | - | - | 3.426 |
| Finanziamenti infragruppo | 1.816 | - | - | 1.816 |
| Finanziamenti bancari a medio lungo | 3.593 | 3.417 | - | 7.010 |
| Finanziamenti bancari a breve | 1.066 | - | - | 1.066 |
| Autodesk financing | - | - | - | - |
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano |
241 | 1.387 | 3.721 | 5.348 |
| Totale | 10.141 | 4.804 | 3.721 | 18.666 |
I finanziamenti infragruppo sono rappresentati da tre finanziamenti fruttiferi di interessi del valore di 1.816 migliaia di euro (e del relativo rateo interessi) erogati due dalla società controllata Fidia Co. per un totale di 1.313 migliaia di euro e uno dalla società controllata Fidia Gmbh per un valore di 503 migliaia di euro. I contratti con Fidia Co hanno rispettivamente durata fino al 18 maggio 2019 e fino al 20 giugno 2019. Il contratto con Fidia Gmbh ha durata fino al 22 marzo 2019. Tutti i contratti sono prorogabili.
I finanziamenti bancari hanno invece le seguenti principali caratteristiche: -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data erogazione 20/04/2015 Durata Scadenza 01/04/2020 Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 2.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data Erogazione 28/01/2016 Durata Scadenza 31/12/2020 Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016) Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35% Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 1.777 migliaia di euro Data Erogazione 17/05/2016 Durata Scadenza 01/04/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 570 migliaia di euro Data Erogazione 16/05/2016 Durata Scadenza 31/05/2020 Preammortamento Non previsto Rimborso 16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35% Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 375 migliaia di euro Data Erogazione 24/08/2016 Durata Scadenza 30/09/2019 Preammortamento 1 rata mensilie al 30/09/2016 Rimborso 12 rate trimestrali (dal 31/12/2016 al 30/09/2019) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,1%
| Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo originario | 1.500 migliaia di euro | |||||
| Importo residuo | 1.074 migliaia di euro | |||||
| Data Erogazione | 27/04/2017 | |||||
| Durata | Scadenza 30/06/2021 | |||||
| Preammortamento | 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017 | |||||
| Rimborso | 14 rate trimestrali (dal 31/03/2018 al 30/06/2021) | |||||
| Tasso di interesse | Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4% | |||||
| Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. | ||||||
| Finanziamento UNICREDIT "MUTUO PLAFOND SUPERCASH ROTATIVO" | ||||||
| Plafond originario |
810 migliaia di euro | |||||
| Plafond utilizzato | 733 migliaia di euro | |||||
| Durata | Scadenza 28/01/2019, 19/02/2019, 13/03/2019 | |||||
| Rimborso Tasso di interesse |
Quadrimestrale Tasso fisso pari al 1,5% |
|||||
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1 | ||||||
| Importo originario | 5.598 migliaia di euro | |||||
| Maxicanone | 1.260 migliaia di euro | |||||
| Importo residuo | 3.775 migliaia di euro | |||||
| Data erogazione | 25/06/2014 | |||||
| Durata | 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) | |||||
| Tasso leasing vigente | 3,48% | |||||
| Riscatto previsto | 558 migliaia di euro | |||||
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2 | ||||||
| Importo originario | 1.000 migliaia di euro | |||||
| Maxicanone | 400 migliaia di euro | |||||
| Importo residuo | 558 migliaia di euro | |||||
| Data erogazione | 28/05/2015 | |||||
| Durata | 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) | |||||
| Tasso leasing vigente | 2,42% | |||||
| Riscatto previsto | 100 migliaia di euro | |||||
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3 | ||||||
| Importo originario | 1.802 migliaia di euro | |||||
| Maxicanone | 722 migliaia di euro | |||||
| Importo residuo | 1.015 migliaia di euro | |||||
| Data erogazione | 30/11/2017 | |||||
| Durata | 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) | |||||
| Tasso leasing vigente | 2,73% | |||||
| Riscatto previsto | 179 migliaia di euro | |||||
| Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una | ||||||
| parzialità (3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati. | ||||||
| -lungo termine e a breve termine) | ||||||
| Importo originario | 1.500 migliaia di euro | |||||
| Importo residuo | 1.120 migliaia di euro | |||||
| Data Erogazione | 31/01/2018 | |||||
| Durata | Scadenza 31/01/2021 | |||||
| Rimborso | 12 rate trimestrali (dal 30/04/2018 al 31/01/2021) | |||||
| Tasso di interesse | Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2% | |||||
| Finanziamento MPS "1.000" (a breve termine) | |
|---|---|
| Importo originario | 1.000 migliaia di euro |
| Importo residuo | 333 migliaia di euro |
| Data Erogazione | 11/07/2018 |
| Durata | Scadenza 31/01/2019 |
| Preammortamento | 4 rate mensili al 31/07/2018, 31/08/2018, 30/09/2019 e al |
| 31/10/2018 | |
| Rimborso | 3 rate mensili (dal 30/11/2018 al 31/01/2019) |
| Tasso di interesse | Tasso fisso pari al 0,8% |
| Migliaia di euro | Saldo al 1/1/2018 | Nuove erogazioni |
Rimborsi Saldo al 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti infragruppo | 1.759 | 477 | (420) | 1.816 |
| Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.741 | (694) | 1.047 | |
| Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
1.567 | (520) | 1.047 | |
| Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
2.470 | (692) | 1.777 | |
| Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
942 | (372) | 570 | |
| Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
874 | (499) | 375 | |
| Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine |
1.490 | - | (417) | 1.074 |
| Finanziamento MPS a breve termine |
599 | - | (599) | - |
| Finanziamento BNL | 1.124 | - | (1.124) | - |
| Autodesk financing n.2 | 11 | (11) | - | |
| Leasing immobiliare Mediocredito Italiano |
5.578 | - | (230) | 5.348 |
| Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo |
809 | 1.526 | (1.602) | 733 |
| Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) |
- | 1.485 | (365) | 1.120 |
| Finanziamento MPS a breve termine | - | 998 | (664) | 333 |
| Totale | 18.964 | 4.486 | (8.209) | 15.241 |
Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie a tasso variabile alla data di bilancio rappresenti fair value.
Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia alla nota n. 30.
25. ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
| 26. DEBITI COMMERCIALI | ||
|---|---|---|
| Migliaia di euro | Saldo al 31 dicembre 2018 | Saldo al 31 dicembre 2017 |
| Debiti verso fornitori terzi | 15.687 | 8.668 |
| Debiti verso imprese controllate | 4.360 | 3.328 |
| Debiti verso imprese collegate | 2 | 2 |
| Totale debiti commerciali | 20.049 | 11.998 |
La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:
| Scadenza oltre Scadenza tra |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scadenza | Scadenza oltre | 3 fino a 12 | 1 e 5 anni | ||
| Migliaia di euro | entro 1 mese | 1 fino a 3 mesi | mesi | Totale | |
| Debiti verso fornitori terzi | 9.652 | 4.706 | 1.329 | 15.687 | |
| Debiti verso imprese controllate | 3.671 | 689 | - | 4.360 | |
| Debiti verso imprese collegate | 2 | - | - | 2 | |
| Totale debiti commerciali | 13.325 | 5.395 | 1.329 | 20.049 |
La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente:
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Italia | 14.061 | 7.290 |
| Europa | 585 | 280 |
| Asia | 1.033 | 1.092 |
| Nord e Sud America | 7 | 6 |
| Resto del Mondo | 1 | - |
| Totale | 15.687 | 8.668 |
vo, sono così ripartiti:
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Fidia Co. | 206 | 97 |
| Fidia S.a.r.l. | 23 | - |
| Fidia Iberica S.A. | 43 | 8 |
| Fidia GmbH | 145 | 75 |
| Beijing Fidia M&E Co. Ltd. | 3.765 | 3.116 |
| Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. | - | - |
| Fidia do Brasil Ltda | 178 | 32 |
| Totale debiti verso imprese controllate | 4.360 | 3.328 |
I debiti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Europa | 211 | 83 |
| Asia | 3765 | 3.116 |
| Nord e Sud America | 384 | 129 |
| Totale | 4.360 | 3.328 |
| La composizione dei debiti verso imprese collegate è la seguente: |
|---|
| ------------------------------------------------------------------- |
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Consorzio Prometec | 2 | 2 |
| Totale | 2 | 2 |
Si segnala che i Debiti commerciali sono paga data di bilancio approssimi il loro fair value.
27. DEBITI PER IMPOSTE, ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2018 | Saldo 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Debiti per imposte correnti: | ||
| - ritenute fiscali | 330 | 294 |
| - debiti verso erario per IRES | - | - |
| - debiti verso erario per IRAP | 56 | - |
| - debiti verso erario per IVA | - | 255 |
| - Altri debiti tributari | 49 | |
| Totale debiti per imposte correnti | 435 | 549 |
| Altri debiti e passività correnti: | ||
| Debiti verso dipendenti | 646 | 705 |
| Debiti per oneri sociali | 695 | 715 |
| Acconti da clienti | 2.867 | 7.717 |
| Debiti per emolumenti | 109 | 154 |
| Risconti passivi | 52 | |
| Ratei passivi | 74 | 72 |
| Debiti diversi | 88 | 96 |
| Totale altri debiti e passività correnti | 4.531 | 9.459 |
nonché alle competenze per ferie maturate e non ancora godute.
I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico della Società e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.
Gli Acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di accettazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo. In tale voce sono compresi anche acconti ricevuti da società controllate per circa 850 migliaia di euro.
successivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.
28. FONDI PER RISCHI ED ONERI
I fondi per rischi ed oneri ammontano a 820 migliaia di euro come da relativo prospetto.
| Migliaia di euro | Saldo 31 dicembre 2017 |
Adozione IFRS15 |
Saldo 1 gennaio 2018 |
Accanton amento |
Provent.ne /rilascio |
Saldo 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 820 | (98) | 722 | 443 | (29) | 1.136 |
| Altri fondi | - | 161 | - | 161 | ||
| Totale altri fondi rischi e oneri | 820 | (98) | 722 | 477 | (29) | 1.297 |
Il fondo garanzia prodotti comprende la miglior stima degli impegni che la Società ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dall contenuti contrattuali.
La voce Altri fondi riflette la migliore stima del possibile impatto delle Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro
29. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI
Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi
Al 31 dicembre 2018 ammontano a 2.531 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 984 migliaia di euro rispetto ai 1.975 migliaia di euro del 31 dicembre 2017. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dalla società nel periodo di garanzia prodotto.
Passività potenziali
La Società, pur essendo soggetta a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale), alla data del 31 dicembre 2018 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare ulteriori accantonamenti.
Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la società ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.
30. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
sono coerenti con quanto definito nelle policy di Gruppo.
In particolare vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischi cui la società è esposta.
I RISCHI DI MERCATO
I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato commerciale.
La gestione dei rischi di mercato ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di sposizione della Società a tale rischio, entro livelli accettabili ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento dei propri investimenti.
Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.
Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione
i omici di gestione, di quote di mercato e flussi di cassa.
La Società è soggetta al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.
geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti.
In particolare la Società è esposta a due tipologie di rischio cambio:
- economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività della Società sul mercato di riferimento;
- transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengano tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi.
La Società gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita in valuta estera dei prodotti e, a ve e passive.
In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera la società, partendo dai propri obiettivi di componente finanziaria (cost of c di breve durata (pochi mesi), la società solitamente non effettua operazioni in derivati per bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per transazioni con tempistiche derivati.
Quando la Società decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri a inare il tasso di cambio a cui le transazioni previste, denominate in valuta, saranno rilevate.
tradizionalmente per il dollaro statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.
Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.
Al 31 dicembre 2018 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.
Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis
La Società, come affermato in precedenza, è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.
In particolare, dove la Società sostenga costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi (e viceversa), la variazione dei tassi di cambio può influenzare il suo risultato operativo.
Sempre in relazione alle attività commerciali, la Società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quella di conto. La v di differenze di cambio positive o negative.
Al 31 dicembre 2018 la principale valuta verso cui è esposto la Società è il dollaro statunitense. Alla stessa data, la Società non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.
Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.
contro le valute estere pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.
I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017. La prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta rispetto alle attività finanziarie, espongono la società al rischio di effetti economici negativi in caso estera. Gli impatti sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.
| Rischio di cambio 31 dicembre 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione +5% | Variazione -5% | |||||
| Migliaia di euro | P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
||
| Cassa e valori equivalenti | 204 | (10) | 11 | |||
| Derivati di copertura | - | - | - | |||
| Crediti | 732 | (35) | 39 | |||
| Impatto | (45) | - | 50 | - | ||
| NANZIARIE IN VALUTA ESTERA | ||||||
| Derivati di negoziazione | - | - | - | - | - | |
| Derivati di copertura | - | - | - | - | - | |
| Finanziamenti passivi | 1.310 | 62 | (69) | |||
| Conti correnti passivi | ||||||
| Debiti commerciali | 1.009 | 48 | (53) | |||
| Impatto | 110 | - | (122) | - | ||
| Totale impatti | 65 | - | (72) | - |
| Rischio di cambio 31 dicembre 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione +5% | Variazione -5% | |||||
| Migliaia di euro | P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
||
| TERA | ||||||
| Cassa e valori equivalenti | 18 | (1) | 1 | |||
| Derivati di copertura | - | - | - | |||
| Crediti | 1.017 | (44) | 58 | |||
| Impatto | (45) | - | 59 | - | ||
| Derivati di negoziazione | - | - | - | - | - | |
| Derivati di copertura | - | - | - | - | - | |
| Finanziamenti passivi (*) | 1.251 | 60 | (66) | |||
| Conti correnti passivi | ||||||
| Debiti commerciali | 439 | 21 | (23) | |||
| Impatto | 81 | - | (89) | - | ||
| Totale impatti | 36 | - | (30) | - |
(*) A parziale correzione ed integrazione della tabella di sensitiviy analysis esposta nel bilancio al 31 dicembre 2017, sono stati aggiunti i finanziamenti passivi a breve termine erogati dalla controllata statunitense Fidia Co alla capogruppo Fidia Spa per un importo complessivo di 1.500 migliaia di dollari, corripondenti a 1.251 migliaia di euro.
I dati quantitativi sopra riportati non hanno valenza previsionale, in particolare la sensitivity analysis sui rischi di mercato non possono riflettere la complessità e le relazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.
Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione
Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili della Società, sia sul valore attuale dei cash flow futuri.
La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili ziarie le proprie attività operative.
Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale della Società e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini.
La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso mediando quindi le flu minimizzare gli oneri finanziari da giacenza.
La strategia adottata è mantenere non più del 30% della esposizione totale a tasso variabile.
La Società gestisce i sive e non sono consentite attività di tipo speculativo.
Interest Rate Swap.
Gli Interest Rate Swap finanziamento al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.
Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.
Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analysis
La Società ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e delle controllate. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico della Società.
Per fronteggiare tali rischi la Società utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate.
Al 31 dicembre 2018 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo pari a 88 migliaia di euro.
Gli Interest Rate Swap sono stati s interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.
La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, della variazione dei tassi riguarda eventualmente il sezione relativa al rischio di cambio.
Al 31 dicembre 2018 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.
Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2018, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing, e sono tutti denominati in euro.
La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2018, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.
Al 31 dicembre 2018 è stata ipotizzata:
-
una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;
-
una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari pari a 5 bps;
La decisione di simulare, al 31 dicembre 2018, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato attuale caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.
| Migliaia di euro | Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Variazione +10 bps | Variazione -5 bps | ||||
| Valore di bilancio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
|
| Finanziamenti a tasso variabile | 7.010 | (7) | - | 4 | - |
| Finanziamenti a tasso fisso | 2.876 | - | - | - | - |
| Leasing Finanziari a tasso variabile | 5.348 | (5) | - | 3 | - |
| Derivati IRS di copertura | 88 | 8 | 30 | (4) | (15) |
| Totale impatto | (4) | 30 | 3 | (15) |
| Migliaia di euro Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2017 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Variazione +10 bps | Variazione -5 bps | ||||
| Valore di bilancio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
P&L | Altre Variazioni sul patrimonio |
|
| Finanziamenti a tasso variabile | 10.207 | (10) | - | 5 | - |
| Finanziamenti a tasso fisso | 3.170 | - | - | - | - |
| Leasing Finanziari a tasso variabile | 5.594 | (6) | 3 | ||
| Derivati IRS di copertura | 66 | 11- | 38 | (5) | (19) |
| Totale impatto | (5) | 38- | 3 | (19) |
Nota: la tabella relativa al 2017 è stata rettificata rispetto all'esercizio precedente per accogliere una più accurata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e finanziamenti a tasso variabile. Inoltre, negli impatti di P&L sono stati aggiunti gli importi di sensitivity relativi ai derivati di copertura, per una miglior comprensione degli effetti di compensazione con gli impatti di sensitivity (di segno inverso) calcolati sulle passività finanziarie a tasso variabile.
Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, la propria situazione finanziaria.
Il rischio di liquidità cui è soggetta la Società può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a economiche, le risorse finanziarie necessarie.
I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dal management della Società deguato investimento delle disponibilità liquide.
La Società, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:
- pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
- ottenimento di linee di credito adeguate;
- piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Rischio di liquidità: informazioni quantitative
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Le politiche attuate al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2018 nel:
- ricorso a diversi istituti di credito e società di leasing per il reperimento delle risorse finanziarie, evitando
- ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione della Società in funzione delle necessità.
Il management ritiene che le risorse disponibili, oltre a quelle che saranno gen del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
| MATURITY ANALYSIS | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di euro | Valore contabile al 31 dicembre 2018 |
Flussi finanziari contrattuali |
entro un mese |
tra 1 e 3 mesi |
tra 3 e 12 mesi |
tra 1 e 5 anni |
oltre 5 anni |
| PASSIVIT | |||||||
| Finanziamenti da banche |
8.076 | 8.228 | 1.075 | 954 | 2.737 | 3.462 | - |
| Altri finanziamenti | 1.810 | 1.831 | - | 505 | 1.326 | - | - |
| Leasing finanziari | 5.348 | 7.281 | 39 | 78 | 349 | 1.862 | 4.953 |
| Conti correnti passivi e anticipi a breve t. (*) |
3.369 | 3.369 | 3.369 | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 20.049 | 20.049 | 13.326 | 5.395 | 1.329 | - | - |
| ARIE DERIVATE | |||||||
| Interest rate swap | 88 | 83 | 5 | 9 | 40 | 94 | (65) |
| TOTALE | 38.741 | 40.841 | 17.813 | 6.939 | 5.782 | 5.419 | 4.888 |
importo è inclusivo di anticipazioni di tipo autoliquidante a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 3.270 migliai di € e per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve
MATURITY ANALYSIS
| Migliaia di euro | Valore contabile al 31 dicembre 2017 |
Flussi finanziari contrattuali |
entro un mese |
tra 1 e 3 mesi |
tra 3 e 12 mesi |
tra 1 e 5 anni |
oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti da banche |
11.615 | 11.903 | 568 | 1.817 | 3.502 | 6.016 | - |
| Altri finanziamenti | 1.762 | 1.779 | 424 | 510 | 845 | - | - |
| Leasing finanziari | 5.594 | 7.746 | 39 | 78 | 349 | 1.862 | 5.418 |
| Conti correnti passivi | - | - | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 12.020 | 12.020 | 7.180 | 3.745 | 1.095 | - | - |
| Interest rate swap | 66 | 59 | 6 | 10 | 42 | 86 | (85) |
| TOTALE | 31.058 | 33.506 | 8.216 | 6.159 | 5.833 | 7.964 | 5.333 |
Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione
Il rischio di cre adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
orso della controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.
In particolare la Società è esposta al rischio di credito derivante da:
- vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
- sottoscrizione di contratti derivati;
- impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.
La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.
cinese. I crediti commerciali sono relativa data di incasso.
La Società controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte; infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.
Rischio di credito: informazioni quantitative
La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2018 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella nota n. 29.
La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.
Le esposizioni creditizie della Società riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito
- lettere di credito;
- polizze assicurative.
La Società inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di attenuazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati in cui svolge la propria attività.
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si r i e della relativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di statistici.
Hedge Accounting
Al 31 dicembre 2018 la società ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).
I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono la società al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.
La società ha deciso di coprire 4 finanziamenti ed un contratto di leasing attraverso la stipula di 5 Interest Rate Swaps porzione di flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.
Sussiste una relazione economica tra gli elemento coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.
Le operazioni di copertura sono state costruit finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).
Dal 1 gennaio 2018 viene applicato il principio contabile IFRS 9 in sostituzione del precedente IAS 39. Tutti gli Interest Rate Swap in essere a tale data continuano a qualificarsi come di copertura anche in base al nuovo principio contabile e, suppur modificandone opportunamente la documentazione descrittiva, le relazioni di copertura proseguono in
Nella tabella seguente viene fornita una rappre coperto (pari alla somma dei nozionali dei 5 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 5 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.
| COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia di euro) |
2018 |
|---|---|
| Esposizioni a tasso variabile | |
| Finanziamenti passivi a tasso variabile | 7.010 |
| Leasing a tasso variabile | 5.348 |
| Esposizione totale al rischio di tasso interesse | 12.358 |
| 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 e oltre |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni coperte | |||||
| Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) | 8.720 | 6.523 | 4.286 | 3.488 | 3.261 |
| Tasso di interesse medio (variabile) | euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
euribor + 2,53% |
| Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) | 8.296 | 5.766 | 3.571 | 2.815 | 2.629 |
| Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) | 0,40% | 0,40% | 0,40% | 0,40% | 0,40% |
| Tasso medio effettivo finale delle esposizioni coperte |
2,93% | 2,93% | 2,93% | 2,93% | 2,93% |
Le principal cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:
-
eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro)
-
variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).
Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitativa delle relazioni di copertura.
Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.
La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre cirzione del inefficacia.
| Hedge accounting - Gli strumenti di copertura | Nozionale strumenti di copertura |
Valore di bilancio dei derivati di coperatura |
voce di Stato Patrimoniale utilizzata per i derivati |
Variazione di fair value utilizzata per |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | Passività | calcolare l'inefficacia |
|||
| Cash flow hedges (migliaia di euro) | |||||
| Rischio di tasso di interesse | |||||
| Interest Rate Swaps | 8.296 | - | 88 | altre attività finanziarie - altre passività finanziarie |
- |
| Interest Rate Caps | - | - | - | altre attività finanziarie - altre passività finanziarie |
- |
| Totale | 8.296 | - | 88 | - |
La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti le passività finanziarie oggetto di copertura al 31 inefficaci
| Hedge accounting - Gli elementi coperti | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio degli elementi coperti |
voce di Stato | Variazione di | Riserva di cash flow hedge (*) |
||||||
| Patrimoniale utilizzata per i derivati |
fair value utilizzata per calcolare |
||||||||
| Attività | Passività | l'inefficacia | |||||||
| Cash flow hedges (migliaia di euro) | |||||||||
| Rischio di tasso di interesse Finanziamenti passivi a tasso |
|||||||||
| variabile | - | 4.945 | Passività finanziarie | - | 12 | ||||
| Leasing a tasso variabile | - | 3.775 | Passività finanziarie | - | 71 | ||||
| Totale | - | 8.720 | - | 83 |
(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali
Infine, nella tabella seguente si riportano le i accounting.
Hedge accounting - riepilogo effetti
| Variazione di fair value dei derivati di copertura tra le altre componenti di conto economico complessivo |
Inefficacia rilevata a conto economico (*) |
Voce del conto economico (che include l'inefficacia) |
Importo riclassificato da Riserva di Cash flow hedge a conto economico |
Voce del conto economico impattata dalla riclassifica |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Cash flow hedges (migliaia di euro) | |||||
| Rischio di tasso di interesse | |||||
| IRS BNL | 1.232 | - | oneri e proventi finanziari |
1.232 | oneri e proventi finanziari |
| IRS INTESA 1 | 1.828 | 492 | oneri e proventi finanziari |
1.828 | oneri e proventi finanziari |
| IRS INTESA 2 | (2.677) | 334 | oneri e proventi finanziari |
- | oneri e proventi finanziari |
| IRS INTESA 3 | (26.465) | 221 | oneri e proventi finanziari |
- | oneri e proventi finanziari |
| IRS BPM | 3.303 | - | oneri e proventi finanziari |
3.303 | oneri e proventi finanziari |
| Totale | (22.779) | 1.047 | 6.363 |
(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2018 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura
31. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, S 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli: Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Al 31 dicembre 2018 la Società detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 88 migliaia di euro classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.
32. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Per la Fidia S.p.A. i rapporti infragruppo e con parti correlate sono in massima parte rappresentati da operazioni poste in essere con imprese direttamente controllate. Inoltre, sono considerate parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione e i Sindaci ed i loro familiari.
Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
e singole voci del bilancio 2018, peraltro già evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico e di situazione patrimoniale e finanziaria, oltre che nel commento a ciascuna voce è riepilogato nelle seguenti tabelle:
Dati annuali 2018
| Controparte Migliaia di euro |
Consumi di materie prime e di consumo |
Altri costi operativi |
Costo del personale |
Oneri Finanziar i |
Ricavi | Altri ricavi operativi |
Proventi finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fidia GmbH | 12 | 247 | - | 10 | 2.380 | 48 | - |
| Fidia Sarl | - | 22 | - | - | 277 | 6 | 231 |
| Fidia Iberica S.A. | 1 | 61 | - | - | 1.971 | 8 | - |
| Fidia Co. | 5 | 160 | - | 21 | 6.244 | 155 | - |
| Fidia do Brasil Ltda | - | 146 | - | - | 838 | 6 | 9 |
| Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. | 1 | 1.304 | - | - | 779 | 54 | 426 |
| Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. | 1 | 5 | - | - | 944 | - | - |
| OOO Fidia | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale imprese del Gruppo | 20 | 1.945 | - | 31 13.433 | 277 | 666 | |
| Altre parti correlate (imprese collegate) | |||||||
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) |
3 | 75 | 75 | - | - | - | - |
| Emolumenti Consiglio di Amministrazione |
- | - | 412 | - | - | - | - |
| Emolumenti Collegio Sindacale | - | 66 | - | - | - | - | - |
| Totale altre parti correlate | 3 | 141 | 487 | - | - | - | - |
| Totale imprese del Gruppo e altre parti correlate |
23 | 2.086 | 487 | 31 13.433 | 277 | 666 | |
| Totale voce di bilancio | 21.165 | 12.875 | 11.171 | 553 46.437 | 1.831 | 691 | |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 0,1% | 16% | 4% | 6% | 29% | 15% | 96% |
| Dati annuali 2017 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controparte Migliaia di euro |
Consumi di materie prime e di consumo |
Altri costi operativi |
Costo del personale |
Oneri Finanziar i |
Ricavi | Altri ricavi operativi |
Proventi finanziari |
| Fidia GmbH | - | 181 | - | 10 | 1.579 | 26 | 500 |
| Fidia Sarl | - | 16 | - | - | 1.749 | 12 | - |
| Fidia Iberica S.A. | 10 | 188 | - | - | 1.174 | 13 | 430 |
| Fidia Co. | - | 202 | - | 26 | 4.037 | 148 | - |
| Fidia do Brasil Ltda | - | 115 | - | - | 94 | 13 | 1 |
| Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. | 1 | 1.228 | - | - | 1.597 | 31 | 521 |
| Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. | 12 | - | - | - | 1.236 | - | - |
| OOO Fidia | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale imprese del Gruppo | 23 | 1.930 | - | 36 11.466 | 243 | 1.452 | |
| Altre parti correlate (imprese collegate) | |||||||
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) |
1 | 88 | 71 | - | - | - | - |
| Emolumenti Consiglio di Amministrazione |
- | - | 451 | - | - | - | - |
| Emolumenti Collegio Sindacale | - | 46 | - | - | - | - | - |
| Totale altre parti correlate | 1 | 134 | 522 | - | - | - | - |
| Totale imprese del Gruppo e altre parti correlate |
24 | 2.064 | 522 | 36 14.466 | 243 | 1.452 | |
| Totale voce di bilancio | 12.933 | 11.455 | 11.237 | 643 28.787 | 1.845 | 3.077 | |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 0,2% | 18% | 5% | 6% | 40% | 13% | 47% |
| 31 dicembre 2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività | Passività | ||||||
| Controparte Migliaia di euro |
Crediti commerciali |
Altri crediti correnti |
finanziarie correnti |
Debiti commerciali |
Altri debiti correnti |
finanziarie correnti |
|
| Fidia GmbH | 538 | - | - | 145 | 450 | 503 | |
| Fidia Sarl | 101 | - | - | 23 | 200 | - | |
| Fidia Iberica S.A. | 531 | - | - | 43 | 200 | - | |
| Fidia Co. | 38 | - | - | 207 | - | 1.313 | |
| Fidia do Brasil Ltda | 537 | - | 241 | 178 | - | - | |
| Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. | 201 | 618 | - | 3.766 | - | - | |
| Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. | 221 | - | - | - | - | - | |
| OOO Fidia | - | - | - | - | - | ||
| Totale imprese del Gruppo | 2.167 | 618 | 241 | 4.632 | 850 | 1.816 | |
| Altre parti correlate (imprese collegate) |
- | - | - | 2 | - | - | |
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) |
- | 1 | - | - | 5 | - | |
| Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA Fidia S.p.A.) |
- | - | - | - | 45 | - | |
| Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale Fidia S.p.A.) |
- | - | - | - | 64 | - | |
| Totale altre parti correlate | - | 1 | - | 2 | 114 | - | |
| Totale imprese del Gruppo e altre parti correlate |
2.167 | 619 | 241 | 4.634 | 964 | 1.816 | |
| Totale voce di bilancio | 14.250 | 1.016 | 241 | 20.049 | 4.531 | 10.141 | |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 15% | 61% | 100% | 22% | 21% | 18% |
| 31 dicembre 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività | ||||||
| Controparte Migliaia di euro |
Crediti commerciali |
Altri crediti correnti |
finanziarie correnti |
Debiti commerciali |
Altri debiti correnti |
finanziarie correnti |
| Fidia GmbH | 59 | 500 | - | 75 | 450 | 503 |
| Fidia Sarl | 262 | - | - | - | - | - |
| Fidia Iberica S.A. | 93 | 430 | - | 8 | - | - |
| Fidia Co. | 385 | - | - | 97 | - | 1.256 |
| Fidia do Brasil Ltda | 402 | - | 301 | 32 | 215 | - |
| Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. | 142 | 249 | - | 3.115 | - | - |
| Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. | 227 | - | - | - | - | |
| OOO Fidia | - | - | - | - | - | |
| Totale imprese del Gruppo | 1.570 | 1.179 | 301 | 3.327 | 665 | 1.759 |
| Altre parti correlate (imprese collegate) |
- | - | - | 2 | - | - |
| Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) |
- | 3 | - | - | 1 | - |
| Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA Fidia S.p.A.) |
- | - | - | - | 108 | - |
| Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale Fidia S.p.A.) |
- | - | - | - | 46 | - |
| Totale altre parti correlate | - | 3 | 301 | 2 | 155 | - |
| Totale imprese del Gruppo e altre parti correlate |
1.570 | 1.182 | 301 | 3.329 | 820 | 1.759 |
| Totale voce di bilancio | 7.166 | 1.600 | 301 | 11.998 | 9.459 | 8.016 |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 22% | 73,8% | 100% | 28% | 9% | 22% |
idia S.p.A. e le imprese del Gruppo sono stati di natura essenzialmente commerciale. Le controllate estere di Fidia svolgono prevalentemente attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo nei rispettivi mercati e, a tal fine, li acquistano dalla Capogruppo.
La controllata Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando, a normali condizioni di mercato, i componenti strategici in prevalenza dalla Capogruppo e le restanti parti da fornitori locali.
8 i rapporti infragruppo hanno riguardato inoltre la gestione finanziaria, che nel corso
- distribuzione di dividendi da parte di società partecipate (vedasi nota n. 9);
- rapporti di finanziamento fruttiferi (vedasi nota n. 24 e nota n.18).
I rapporti con parti correlate, così come definite dallo IAS 24, non rappresentate da società controllate dirette hanno riguardato:
- compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino;
- compensi al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.
33. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione 7 è la seguente:
| Migliaia di euro | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 2 | 2 |
| B | Depositi bancari | 3.473 | 7.138 |
| C | Altre disponibilità liquide | - | - |
| D | Liquidità (A+B+C) | 3.475 | 7.140 |
| E | Crediti finanziari correnti | 241 | 301 |
| F | Debiti bancari correnti | 4.732 | 2.822 |
| G | 3.593 | 3.435 | |
| H | Altri debiti finanziari correnti | - | - |
| I | Altri debiti finanziari correnti verso società del Gruppo | 1.816 | 1.759 |
| J | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H+I) | 10.141 | 8.016 |
| K | Indebitamento finanziario corrente netto (J-E-D) | 6.425 | 575 |
| L | Debiti bancari non correnti | 8.525 | 11.238 |
| M | Obbligazioni emesse | - | - |
| N | Altri debiti non correnti | 88 | 66 |
| O | Indebitamento finanziario non corrente (L+M+N) | 8.613 | 11.304 |
| P | Indebitamento finanziario netto (K+O) | 15.038 | 11.879 |
34. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione 8 la Società non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.
35. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2018 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza d alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
36. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE
Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.
FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018
| Valori in migliaia di euro | Valore di bilancio al 31 dicembre 2018 |
Costo Ammortizzato |
FV rilevato a patrimonio |
FV rilevato a conto economico |
IFRS 9 | Fair Value al 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 3.475 | - | - | 3.475 | ||
| Totale | 3.475 | - | - | - | 3.475 | |
| Passività al costo ammortizzato | 13.425 | 13.425 | - | - | - | 13.425 |
| Derivati di copertura | 88 | - | 89 | (1) | - | 88 |
| Totale | 13.513 | 13.425 | 89 | (1) | - | 13.513 |
UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018
| Valori in migliaia di euro | Utili e perdite nette |
di cui da interessi |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 2 | 2 |
| Derivati di copertura | 1 | 1 |
| Totale | 3 | 3 |
| Passività al costo ammortizzato | (422) | (422) |
| Totale | (422) | (422) |
37. RICONCILIAZIONE DELL'ALIQUOTA FISCALE
| Valori in migliaia di euro | Imponibile | Imposte | Aliquota % |
|---|---|---|---|
| Risultato ante-imposte | (697) | ||
| Imposta teorica | - | 24% | |
| Variazioni in aumento di natura permanente | 1.768 | (424) | 61% |
| Variazioni in diminuzione di natura permanente | (1.966) | 472 | -68% |
| Variazioni temporanee su cui non sono iscritte | 500 | (120) | -17% |
| imposte anticipate | |||
| Scomputo perdite fiscali e utilizzo ACE | (317) | 76 | -11% |
| Imposta effettiva IRES | (712) | 4 | -1% |
| Imposte correnti | IRES - |
IRAP (55) |
Totale (55) |
| Imposte anticipate | 4 | - | 4 |
| Imposte differite | - | - | - |
| Imposte anni precedenti | (90) | - | (90) |
| Totale | (86) | (55) | (141) |
38. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
-quater del DL 135/2018 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.
Con riferimento al nel campo di applicazione della Legge 124/2017:
- le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture
- gli incarichi retribuiti rientran
- le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
- le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
- i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.
Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.
39. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
40. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di approvare il Bilancio 1 dicembre 2018.
839.037,04 mediante utilizzo della riserva utili portati a nuovo.
ALLEGATI
Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.
Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:
- elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n DEM/6064293 del 28 luglio 2006);
- 2429 C.C.) al 31 dicembre 2017;
- -duodecies del Regolamento Emittenti Consob
San Mauro Torinese, 15 marzo 2019 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino
Allegati
| valore di bilancio 1.207.754 171.440 221.434 1.548.610 82.485 1.522.592 - 2.066 7.077.645 Valore netto di bilancio 1.656.469 471.328 349.045 4.497.596 54.936 1.230.550 16 2.066 6.656.518 Quota di patrimonio netto contabile di competenza - 100,00% 99,993% 93,19% 96,00% 51,00% 100,00% 20,00% 100,00% 99,75% possesso % di 603.118 - 185.425 292.738 122.287 16.233 (70.040) (114.997) - Utile (perdita) al 31.12.2017 403.154 - 209.003 (99.423) (35.526) (81.309) (518.799) - 5.381 Utile (perdita) al 31.12.2018 1.656.469 6.656.518 374.552 4.684.996 2.412.843 16 10.329 (55.074) 471.361 Patrimonio netto contabile 520.000 349.345 180.300 300.000 1.627.215 89.974 5.398.998 45.158 10.329 Capitale sociale Room 106, Building C, No. 18 South Xihuan Road - Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd. 47 bis, Avenue de l'Europe - 77184 Emerainville Parque Tecnologico de Zamudio - Edificio 208 - Av. Salim Farah Maluf, 4236 - 3° andar Mooca - ul. Prospekt Mira 52, building 3, 129110 Mosca n.1, 17A, Kaifa Road - Shenyang Economic & 3098 Reserch Drive - 48309 Rochester Hills Beijing Development Area - 100176 Pechino Robert-Bosch-Strasse, 18 - 63303 Dreieich Shenyang Fidia NC & Machine Company Technological Development Zone - 110142 Sao Paulo - CEP 03194-010 (Brasile) Fidia Do Brasil Ltda () – Brasile (Michigan - Stati Uniti d'America) (Russia - Federazione Russa) Consorzio Prometec – Italia SOCIETA' CONTROLLATE Fidia Iberica S.A. – Spagna Fidia Gmbh – Germania SOCIETA' COLLEGATE Fidia Co. () - Stati Uniti OOO Fidia () - Russia Fidia S.a.r.l. – Francia 48170 Zamudio (Bilbao) Shenyang (R.P.C.) Limited () - Cina (Germania) (*) - Cina (Francia) (R.P.C) |
Consob (comunicazione n. DEM/6064293 del informazioni integrative richieste dalla Elenco delle partecipazioni con le BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2018 28 luglio 2006) FIDIA S.p.A. (in Euro) |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Differenza tra P.N. di competenza e |
|||||
| 448.715 | |||||
| (421.127) | |||||
| 299.888 | |||||
| 127.611 | |||||
| 2.948.986 | |||||
| (137.422) | |||||
| (292.042) | |||||
| 16 | |||||
| Via Al Castello n. 18/A - Rivoli (Torino) | - |
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.) (segue)
| Fidia Iberica | Fidia do | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | Fidia GmbH | Fidia Co. | Fidia S.a.r.l. | S.A. | Brasil Ltda |
| Valuta di conto | EURO | USD | EURO | EURO | REAIS |
| Periodo di riferimento delle | |||||
| informazioni di bilancio | 31/12/18 | 31/12/18 | 31/12/18 | 31/12/18 | 31/12/18 |
| Inserimento nell'area di consolidamento (linea per linea) | S I |
S I |
S I |
S I |
S I |
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| - Immobili, impianti e macchinari | 656.443 | 1.546.434 | 2.719 | 302.639 | 58.043 |
| - Immobilizzazioni immateriali | 1.500 | 5.186 | - | 1.408 | 3.266 |
| - Partecipazioni | 22.867 | - | - | 3.366 | - |
| - Altre attività finanziarie non correnti | - | - | - | - | - |
| - Attività per imposte anticipate | 8.964 | 254.900 | 22.265 | 173 | 103.850 |
| - Altri crediti e attività non correnti | - | 73.276 | 7.068 | 1.000 | - |
| Totale attività non correnti | 689.774 | 1.879.797 | 32.051 | 308.586 | 165.159 |
| Attività correnti | |||||
| - Rimanenze | 549.219 | 2.447.307 | 281.668 | 380.562 | 2.557.059 |
| - Crediti commerciali e altri crediti correnti | 1.741.637 | 3.546.332 | 462.316 | 866.435 | 3.314.909 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 223.859 | 1.268.381 | 166.510 | 402.444 | 347.226 |
| Totale attività correnti | 2.514.716 | 7.262.020 | 910.494 | 1.649.441 | 6.219.194 |
| Totale attivo | 3.204.490 | 9.141.817 | 942.545 | 1.958.027 | 6.384.353 |
| PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| -Capitale sociale | 520.000 | 400.000 | 300.000 | 180.300 | 399.843 |
| - Altre riserve | 927.466 | 7.339.132 | 110.078 | 285.680 | (294.272) |
| - Utile (Perdita) del periodo | 209.003 | (117.419) | (35.526) | 5.381 | (350.320) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 1.656.469 | 7.621.713 | 374.552 | 471.361 | (244.749) |
| Passività non correnti | |||||
| - Altri debiti e passività non correnti | - | - | 77.056 | - | - |
| -Trattamento di fine rapporto | - | - | - | - | - |
| - Passività per imposte differite | 9.953 | - | - | 34.141 | - |
| - Altre passività finanziarie non correnti | - | 15.542 | - | 2.872 | - |
| - Passività finanziarie non correnti | 501.057 | - | - | 14.389 | - |
| Totale passività non correnti | 511.010 | 15.542 | 77.056 | 51.402 | - |
| Passività correnti | |||||
| - Passività finanziarie correnti | 57.576 | - | - | 17.938 | 2.855.049 |
| - Debiti commerciali e altri Debiti correnti | 934.963 | 951.784 | 490.937 | 1.375.145 | 3.712.796 |
| - Fondi a breve termine | 44.471 | 552.779 | - | 42.180 | 61.257 |
| Totale passività correnti | 1.037.011 | 1.504.563 | 490.937 | 1.435.264 | 6.629.102 |
| Totale passivo | 3.204.490 | 9.141.817 | 942.545 | 1.958.027 | 6.384.353 |
| Società controllate | Fidia GmbH | Fidia Co. | Fidia S.a.r.l. | Fidia Iberica S.A. |
Fidia do Brasil Ltda |
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta di conto | EURO | USD | EURO | EURO | REAIS |
| Periodo di riferimento delle informazioni di bilancio | 31/12/2018 | 31/12/2018 | 31/12/2018 | 31/12/2018 | 31/12/2018 |
| CONTO ECONOMICO | |||||
| - Vendite nette | 5.029.535 | 12.513.913 | 876.580 | 2.860.731 | 8.919.063 |
| - Altri ricavi operativi | 331.468 | 204.309 | 54 | 198.273 | 30.292 |
| Totale ricavi | 5.361.003 | 12.718.222 | 876.634 | 3.059.004 | 8.949.355 |
| - Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione |
(43.301) | 134.775 | (9.019) | (11.689) | 2.001.546 |
| - Consumi di materie prime e di consumo | 2.440.640 | 7.766.192 | 224.681 | 1.925.082 | 6.970.838 |
| - Costo del personale | 1.667.029 | 1.942.156 | 390.163 | 619.248 | 1.103.508 |
| - Altri costi operativi | 785.942 | 2.832.579 | 273.902 | 413.377 | 2.849.116 |
| - Svalutazioni e ammortamenti | 143.130 | 182.881 | 12.641 | 81.858 | 19.314 |
| Risultato operativo della gestione ordinaria | 280.962 | 129.188 | (33.771) | 7.749 | 8.126 |
| - Proventi/(Oneri) non ricorrenti | - | (321.253) | - | - | - |
| Risultato operativo | 280.962 | (192.065) | (33.771) | 7.749 | 8.126 |
| -Proventi (Oneri) finanziari | 12.243 | 24.200 | - | (432) | (220.750) |
| Risultato prima delle imposte | 293.204 | (167.865) | (33.771) | 7.318 | (212.624) |
| Imposte sul reddito | (84.201) | 50.446 | (1.755) | (1.937) | (137.696) |
| Risultato netto del periodo | 209.003 | (117.419) | (35.526) | 5.381 | (350.320) |
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.)
| Beijing | Shenyang Fidia | |||
|---|---|---|---|---|
| Società controllate | Fidia M.&E. | NC&M | OOO Fidia | Prometec |
| ATTIVO | ||||
| Attività non correnti | ||||
| - Immobili, impianti e macchinari | 162.642 | 118.780 | - | |
| - Immobilizzazioni immateriali | - | - | - | |
| - Partecipazioni | - | - | - | |
| - Altre attività finanziarie non correnti | - | - | - | |
| - Attività per imposte anticipate | 1.349.320 | 109.875 | - | |
| - Altri crediti e attività non correnti | - | - | - | |
| Totale attività non correnti | 1.511.962 | 228.655 | - | - |
| Attività correnti | ||||
| - Rimanenze | 9.855.770 | 17.321.874 | - | |
| - Crediti commerciali e altri crediti correnti | 44.161.297 | 4.233.192 | 1.263 | 12.487 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.168.069 | 2.555.531 | 44 | 2.187 |
| Totale attività correnti | 60.185.135 | 24.110.597 | 1.307 | 14.674 |
| Totale attivo | 61.697.098 | 24.339.253 | 1.307 | 14.674 |
| PASSIVO | ||||
| Patrimonio netto | ||||
| -Capitale sociale | 12.814.480 | 42.517.648 | 3.599.790 | 10.329 |
| - Altre riserve | 20.932.471 | (19.465.432) | (3.598.483) | |
| - Utile (Perdita) del periodo | 3.147.863 | (4.050.837) | - | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 36.894.813 | 19.001.379 | 1.307 | 10.329 |
| Passività non correnti | ||||
| - Altri debiti e passività non correnti | - | - | - | - |
| -Trattamento di fine rapporto | - | - | - | - |
| - Passività per imposte differite | 21.359 | - | - | - |
| - Altre passività finanziarie non correnti | - | - | - | - |
| - Passività finanziarie non correnti | - | - | - | - |
| Totale passività non correnti | 21.359 | - | - | - |
| Passività correnti | ||||
| - Passività finanziarie correnti | - | - | - | - |
| - Debiti commerciali e altri Debiti correnti | 24.780.925 | 5.337.873 | - | 4.345 |
| - Fondi a breve termine | - | - | - | - |
| Totale passività correnti | 24.780.925 | 5.337.873 | - | 4.345 |
| Totale passivo | 61.697.098 | 24.339.253 | 1.307 | 14.674 |
| Beijing | Shenyang Fidia | |||
|---|---|---|---|---|
| Società controllate | Fidia M.&E. | NC&M | OOO Fidia | Prometec |
| Co. Ltd. | Company Ltd | |||
| Valuta di conto | RMB | RMB | RUR | EURO |
| Periodo di riferimento delle informazioni di bilancio | 31/12/2018 | 31/12/2018 | 31/12/2018 | 31/12/2018 |
| CONTO ECONOMICO | ||||
| - Vendite nette | 41.829.179 | 13.243.310 | - | 965 |
| - Altri ricavi operativi | 313.234 | 139.825 | - | 163 |
| Totale ricavi | 42.142.412 | 13.383.134 | - | 1.128 |
| - Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione 3.674.138 | 2.069.499 | - | - | |
| - Consumi di materie prime e di consumo | 18.272.304 | 10.813.033 | - | - |
| - Costo del personale | 10.203.658 | 4.676.126 | - | - |
| - Altri costi operativi | 13.103.043 | 3.878.691 | - | 1.128 |
| - Svalutazioni e ammortamenti | 311.875 | 97.230 | - | - |
| Risultato operativo della gestione ordinaria | 3.925.669 | (4.012.446) | - | - |
| - Proventi/(Oneri) non ricorrenti | - | - | - | |
| Risultato operativo | 3.925.669 | (4.012.446) | - | - |
| -Proventi (Oneri) finanziari | 411.929 | (33.728) | - | - |
| Risultato prima delle imposte | 4.337.598 | (4.046.173) | - | - |
| Imposte sul reddito | (1.189.735) | (4.663) | - | - |
| Risultato netto del periodo | 3.147.863 | (4.050.837) | - | - |
FIDIA S.p.A. - Bilancio al 31 dicembre 2018
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dal Revisore principale, da entità appartenenti alla sua rete e da altre società di revisione
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 (in migliaia di euro) |
|
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY S.p.A. | Capogruppo - Fidia S.p.A. |
77 |
| Rete EY | Società controllate | 71 | |
| Mazars Beijing | Società controllata: Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. |
9 | |
| Servizi di attestazione | 3 | ||
| Altri servizi | - | ||
| Totale | 160 |
Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E.Consob
-
-
Relazione del collegio sindacale
-
Relazione della società di revisione



| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Riconoscimento dei ricavi per la vendita di macchine |
|
| l ricavi della Società realizzati nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 46 millioni, dei quali Euro 38 millioni relativi alla vendita di macchine, riconosciuti al momento in cui l'installazione e il collaudo vengono formalmente accettati dall'acquirente. La pecullarità delle condizioni contrattuali per questa tipologia di transazioni rende il processo di riconoscimento dei ricavi articolato in relazione alle diverse modalità di accettazione da parte del cliente e, pertanto, il riconoscimento dei ricavi è stato ritenuto un aspetto chiave della revisione. La Società fornisce l'informativa relativa al criterio di riconoscimento dei ricavi nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del bilancio d'esercizio. |
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: · la comprensione del processo adottato dalla Società per il riconoscimento dei ricavi; · l'analisi delle procedure e dei controlli chiave posti in essere dalla Società sul riconoscimento dei ricavi; · l'esecuzione di sondaggi di conformità sui controlli chiave, inclusi quelli relativi all'applicazione degli accordi contrattuali; · l'esecuzione di procedure di validità con riferimento ai ricavi contabilizzati in prossimità della data di bilancio, tra cui l'esame della documentazione attestante i requisiti per il riconoscimento dei ricavi nel conto economico o per il differimento del ricavo e del relativo margine, laddove di competenza dell'esercizio successivo. Infine abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione al riconoscimento dei ricavi. |
| Valutazione delle immobilizzazioni Immateriali Le immobilizzazioni immateriali includono attività di sviluppo per Euro 2,3 milioni al 31 dicembre 2018. La Direzione valuta la presenza di indicatori di perdite di valore di tall attività almeno annualmente e, qualora si manifestino, assoggetta le medesime alla veritica di recuperabilità del valore, inteso come il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. l processi e le modalità di valutazione della recuperabilità del valore delle attività di sviluppo sono basate su assunzioni complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio della Direzione, in particolare con riferimento alle previsioni dei flussi di cassa futuri, coerentemente con le previsioni del business plan della Società. |
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: · l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla Società ai fini della rilevazione e valutazione delle attività di SVIUDDO: · l'esecuzione di sondaggi di conformità sul controlli chiave: · lo svolgimento di procedure di validità sulle capitalizzazioni dei costi relativi alle attività di svillippo: · l'esame delle assunzioni chiave alla base delle previsioni dei fiussi di cassa contenute nel business plan della Società utilizzato al fini della verifica della recuperabilità. Infine abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione alla valutazione delle immobilizzazioni immateriali. |

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