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Fidia Annual Report 2018

Mar 29, 2019

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Annual Report

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INDICE )

Organi di amministrazione e controllo IV
Poteri del presidente del consiglio di amministrazione, del vice presidente e
delegato
V
Struttura del GRUPPO FIDIA VI
BILANCIO CONSOLIDATO E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO FIDIA S.P.A. 2018 7
RELAZIONE SULLA GESTIONE 8
Sintesi dei risultati 9
Azionisti 11
Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti 14
Ricerca e Sviluppo 18
Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo 21
Informativa per settore di attività 34
Corporate Governance 38
Rapporti infragruppo e con parti correlate 39
Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A. 40
Situazione patrimoniale e finanziaria 43
Andamento delle società del Gruppo 45
gestione 46
GRUPPO FIDIA - BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2018 47
Conto economico consolidato 49
Conto economico complessivo consolidato 50
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 51
Rendiconto finanziario consolidato 52
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 53
Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 54
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27
luglio 2006
55
Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 56
Nota integrativa al Bilancio Consolidato 57
Contenuto e principali variazioni 74
Situazione patrimoniale e finanziaria 80
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 81-TER 120
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 121
FIDIA S.P.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2018 130
Conto economico 131
Conto economico complessivo 132
Situazione patrimoniale e finanziaria 133
Rendiconto finanziario 134
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 135
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 136
Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della delibera consob n. 15519 del 27 luglio 2006 137
Rendiconto finanziario ai sensi della delibera consob n. 15519 del 27 luglio 2006 138
NOTA INTEGRATIVA
140
Contenuto e principali variazioni 154
Situazione patrimoniale e finanziaria 160
ALLEGATI
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 81-TER R.E.CONSOB
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 139
197
204
206

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Iscritta presso il Registro delle Imprese di Torino
al n. 05787820017
R.E.A. di Torino n. 735673
Sede legale in San Mauro Torinese (Torino)
Corso Lombardia n. 11
Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com
e-mail: [email protected]
Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Delegato
Giuseppe Morfino (a)
Vice presidente
Carlos Maidagan (b)
Consiglieri
Luigino Azzolin (c) (1)
Anna Ferrero (c) (1) (2)
Guido Giovando (c) (2)
Paola Savarino (c) (1)
FIDIA S.p.A. Capitale sociale sottoscritto e versato EURO 5.123.000,00
Laura Morgagni (d) (2)

(a) 2019; nominato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017 e Direttore Generale dal Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2017.

nominato Vice Presidente dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017.

(d)

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi.

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione.

Collegio Sindacale (*)

Sindaci Effettivi Maurizio Ferrero Presidente

Sindaci Supplenti Andrea Giammello Chiara Olliveri Siccardi Roberto Panero

(

Marcello Rabbia Marina Scandurra

Società di Revisione (**) EY S.p.A.

(**) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2012 per il novennio 2012-2020.

POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DEL VICE PRESIDENTE E DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: ing. Giuseppe Morfino.

ù ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione:

- acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni;

  • acquis
  • acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi;
  • iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale;
  • definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili.

Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione: ing. Carlos Maidagan.

Bilancio consolidato e progetto bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2018

Relazione sulla gestione

Sintesi dei risultati

aumento rispetto ai 46.013 realizzati nel precedente esercizio (+ 25,5%).

Le ragioni principali sono state due:

  • il buon livello del portafoglio ordini a fine 2017;
  • la riorganizzazione della produzione nel nuovo stabilimento di Forlì.

Il margine EBITDA registra un valore positivo del 2,1%.

alcune importanti commesse sul mercato cinese a minore marginalità.

Il risultato netto consolidato del Gruppo è ancora negativo, e registra una perdita di 1.552 migliaia di euro, rispetto alla perdita di 3.098 migliaia di euro del 2017, anche a causa di oneri straordinari che ammontano complessivamente a 885 migliaia di Euro.

Di essi, 272 sono di natura non ricorrente, legati alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, causata da frode informatica; i rimanenti sono dovuti alla svalutazione di crediti non commerciali ed passività potenziali relativo alle risultanze di ispezion Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro.

2017 a 58.915 migliaia di euro del 2018).

Sul fronte commerciale la raccolta complessiva di ordini del Gruppo risulta in diminuzione rispetto al precedente esercizio 2017, e si attesta a 35,9 milioni di euro a causa del rallentamento registrato in Europa e Nord America negli ultimi mesi del 2018, parzialmente compensato dal mercato Cinese, che cresce del 48 %.

Al contrario, positiva , che ammonta a 10,1 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta a fine 2018 risulta a debito per 11.361 migliaia di euro (a debito per 6.170 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), in particolare per la variazione del Capitale Circolante Netto.

EBITDA pari a 1.244 migliaia di euro (2,1% del valore della produzione) contro -1.235 migliaia di euro del 2017 (-2,6% del valore della produzione);

Risultato netto consolidato pari a -1.552 migliaia di euro (dei quali 1.314 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 238 migliaia di euro di competenza di terzi) contro un risultato netto consolidato pari a -3.098 migliaia di euro (dei quali 3.066 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 32 migliaia di euro di competenza di terzi) del 2017;

Investimenti: 0,63 milioni di euro di incremento netto ad utilità pluriennale;

Portafoglio ordini finale pari a 22,9 milioni di euro contro 31,4 milioni di euro del 2017.

Azionisti

Fidia informa costantemente i suoi Azionisti e Investitori sia attraverso la funzione di Investor Relations, sia attraverso il sito istituzionale www.fidia.it - www.fidia.com alla sezione Investor Relations, presso il quale sono disponibili dati economico-finanziari, presentazioni istituzionali, pubblicazioni periodiche e aggiornamenti sul titolo. Inoltre, al fine di mantenere con continuità un rapporto di dialogo con gli investitori, la Società partecipa periodicamente ad eventi ed incontri con la comunità finanziaria (ad esempio le Star Conference organizzate da Borsa Italiana S.p.A. che si tengono con periodicità annuale a Milano e a Londra) e, ricorrendone i presupposti, organizza direttamente presentazioni, company visit e open house.

Per gli azionisti sono inoltre disponibili i seguenti contatti:

+390112227111;
E-mail: [email protected];
[email protected]

La FIDIA S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana nel segmento STAR (Segmento Titoli ad Alti Requisiti). 06 marzo 2018 al 06 marzo 2019 Italia STAR

Maggiori azionisti

Nel corso del 2018 non si sono registrate variazioni nel capitale sociale e pertanto il numero di azioni ordinarie, pari a 5.123.000, risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2017. I detentori di azioni ordinarie alla data del 10 marzo 2019 risultano essere:

Giuseppe Morfino
Mercato
Azioni proprie
Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie, né obbligazioni.
nr. 2.665.516 pari al 52,03%;
nr. 2.447.484 pari al 47,77%;
nr.
10.000 pari allo 0,20%.
Principali dati per azione (Euro) 2018 2017
Numero medio di azioni alla data di riferimento 5.113.000 5.113.000
Valore nominale per azione 1,0 1,0
Risultato base per azione ordinaria (1) (0,257) (0,600)
Risultato diluito per azione ordinaria (2) (0,257) (0,600)
Patrimonio netto del Gruppo per azione 2,019 2,233

(1) e (2): Sono calcolati dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Prezzo di chiusura per (euro) (euro) (euro) (euro) (euro)
azione al: 30.12.2018 30.12.2017 30.12.2016 30.12.2015 30.12.2014
Azioni ordinarie 3,390 6,915 5,575 6,380 2,894

Nel corso del 2018 non sono state effettuate operazioni su azioni proprie; alla data di approvazione del presente documento pertanto le azioni proprie in portafoglio ammontano a numero 10.000 (pari allo 0,20% del capitale) per un valore totale di 46 migliaia di euro.

La capitalizzazione di Borsa ammonta a 17,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 e a 26,8 milioni di Euro alla data del CDA.

Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti

Vengono di se anche in nota integrativa nella quale vengono inoltre analizzati gli ipotetici effetti quantitativi legati alla fluttuazione dei parametri di mercato e nella quale vengono descritte, in maniera più accurata, le principali politiche adottate per fronteggiare i rischi di mercato.

Le considerazioni espresse a livello di Gruppo valgono anche per la Fidia S.p.A. che, nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, agli stessi rischi ed incertezze.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

termini di performance economica e commerciale, nonché la situazione patrimoniale e finanziaria dello stesso risulta, evidentemente, fortemente influenzata da molteplici fattori che caratterizzano il quadro macro-economico mondiale e o interno lordo dei Paesi nei quali il Gruppo stesso si trova ad operare. se alle attese in ordine agli sviluppi delle politiche monetarie adottate a livello globale ma soprattutto relative alle aree economiche di maggiore interesse.

ntinuato a crescere, ma si indeboliscono le prospettive per il commercio mondiale. negativo del negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina, il riacutizzarsi delle tensioni finanziarie nei paesi emergenti,

emporanei, ma anche per un deterioramento delle attese delle imprese e per la debolezza della domanda estera. A fine anno la produzione industriale è scesa a lungo un ampio grado di accomodamento monetario.

In Italia, dopo che la crescita si era interrotta a partire dal terzo trimestre, gli indicatori congiunturali disponibili contribuito la riduzione della domanda interna, in particolare degli investimenti e, in misura minore, della spesa delle nuti a seguito sia

annovera anche l'indebolimento delle commesse industriali, sia nei paesi avanzati che negli emergenti, la crescita degli investimenti minore del previsto e il calo della fiducia, così come suggeriscono una moderazione della crescita o.

A livello nazionale, oltre ai fattori globali di incertezza già ricordati, i rischi al ribasso per la crescita del nostro paese sono finanziamento del settore privato e a un ulteriore rallentamento della propensione a investire delle imprese.

In questo contesto economico domestico ed internazionale, tuttavia, la Società è stata capace di acquisire importanti commesse consentendo di registrare ad oggi un adeguato portafoglio ordini.

  • per mantenere le prerogative tecnologiche del proprio business oltre a trarre giovamento dalla ormai consolidata produttività industriale.

Più in generale, quindi, le prospettive del Gruppo e le attese in termini di effetti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale si mostrano positive.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo Fidia opera caratterizzati da maggior inerzia nel risentire degli andamenti congiunturali (aerospaziale e power generation).

a dei diversi cicli economici; è evidente comunque come ogni evento esogeno, quale un calo significativo in uno dei principali mercati di riferimento, la volatilità dei mercati finanziari e il to del costo delle materie prime, fluttuazioni avverse dei tassi di interesse e dei tassi di cambio, politiche governative, ecc., potrebbero incidere in maniera negativa nei settori in cui opera il Gruppo ed influenzarne in senso sfavorevole le prospettive risultati economici e finanziari. La redditività delle attività del Gruppo è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla fluttuazione dei tassi di interesse, alla solvibilità ed alla capacità delle controparti commerciali di finanziarsi, nonché alle condizioni economiche generali dei Paesi nei quali il Gruppo stesso agisce.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

andamento delle Il carattere ciclico del fatturato nei trimestri è tenuto in debito conto per via degli effetti che può causare sul Capitale Circolante e sul conseguente bisogno di risorse finanziarie.

Il Gruppo Fidia prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza, dagli investimenti previsti e dalle altre attività correnti che implicano un effetto sul capitale circolante attraverso i flussi generati dalla gestione operativa, la liquidità disponibile ed il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari.

messe in atto nei passati esercizi, hanno generato un maggior fabbisogno di capitale di funzionamento, gestito evitando il crearsi di situazioni di tensione finanziaria. Tuttavia eventi che ostacolino il mantenimento di volumi di vendita normali o che dovessero provocare delle contrazioni, potrebbero avere effetti negativi sulla capacità di generazione di cassa della gestione operativa

di primarie controparti bancarie. Tuttavia, anche in considerazione delle tensioni che stanno vivendo i mercati finanziari, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che siano di ostacolo alla normale operatività nelle transazioni finanziarie.

Infine, nonostante il Gruppo abbia finora continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie ed operi con un buon grado di indipendenza finanziaria, le attuali condizioni che regolano il credito e la generale tendenza a mettere in atto politiche restrittive da parte del sistema bancario potrebbero portare il Gruppo a trovarsi nella condizione di dover ricorrere a finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e con possibile peggioramento degli oneri finanziari.

Si rimanda a quanto esposto in nota integrativa per una più puntuale definizione delle politiche intraprese dal Gruppo

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse

Il Gruppo Fidia, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle è collegata principalmente alla diversa distribuzione geografica della propria attività commerciale, che lo porta a realizzare parte del proprio fatturato in valute o il dollaro USA e, data la forte presenza in Cina, verso la valuta locale.

Il Gruppo Fidia utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività industriali. Variazioni nei livelli dei tassi di interesse possono comportare incrementi o riduzioni nel costo dei finanziamenti ed avere pertanto ripercussioni finanziarie e sul livello generale di redditività del Gruppo.

Coerentemente con le proprie politiche di gestione del rischio, il Gruppo Fidia fronteggia i rischi relativi alle oscillazioni dei tassi di cambio attraverso il ricorso ad adeguati strumenti finanziari di copertura.

Nonostante tali operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

La nota integrativa contiene un apposito paragrafo in cui vengono ulteriormente esaminati tali rischi e viene analizzato, potetiche fluttuazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio.

Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti ed i fornitori

Nei diversi Paesi nei quali il Gruppo opera, i dipendenti sono tutelati da leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite le rappresentanze sindacali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi i al Gruppo potrebbero influire sulla sua flessibilità nel ridefinire e riposizionare strategicamente le proprie attività. La capacità di Fidia di operare eventuali riduzioni di personale o altre misure di interruzione, anche temporanea, del rapporto di lavoro è pertanto condizionata da vincoli legislativi e da procedure alle quali partecipano le rappresentanze sindacali.

Le riforme del lavoro di recente introdotte in Italia non hanno ancora prodotto un impatto sui processi, anche se si percepisce un generale irrigidimento delle condizioni di inserimento di nuove figure e una molto minore flessibilità in uscita.

Quindi apertura o conferma di nuovi rapporti di lavoro, continua ad essere necessario un atteggiamento di prudenza, data la novità della disciplina introdotta e la conseguente scarsità di pronunciamenti giurisprudenziali.

Inoltre il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende da servizi e da lavorazioni esterne prestati da altre aziende terze. Una stretta collaborazione tra il Gruppo ed alcuni dei propri fornitori strategici rappresenta ormai una prassi e, se da un lato ciò comporta importanti benefici in termini economici e di i fornitori con la conseguente possibilità che eventuali loro difficoltà (siano esse originate da fattori endogeni o da variabili macro-economiche) possano ripercuotersi negativamente sul Gruppo.

Rischi connessi al management

La performance del Gruppo dip perdita delle prestazioni di alcune risorse chiave senza un e commerciale e sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

Rischi connessi all'alta competitività nei settori nei quali il Gruppo opera

I mercati nei quali il Gruppo opera sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione tecnologica, di condizioni economiche, di affidabilità, di sicurezza e di assistenza tecnica post vendita. Il Gruppo si pone in concorrenza, su tutti i mercati in cui è presente, con gruppi di rilievo internazionale, nonché con diverse realtà locali.

Il successo delle attività del Gruppo Fidia dipende dalla sua capacità di mantenere ed incrementare le quote di mercato e di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi, di elevato standard tecnologico e qualitativo ed in grado di garantire adeguati livelli di redditività.

Il mantenimento di queste prerogative imp

Rischi relativi alle vendite sui mercati internazionali e all'esposizione a condizioni locali mutevoli

La parte preponderante del fatturato del Gruppo viene storicamente realizzata sui mercati internazionali ed una parte

- e politiche locali;

  • al dover sottostare a molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer price e di applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o da parte di, società controllate;
  • politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al rimpatrio dei capitali.

In particolare, Fidia opera in diversi paesi emergenti, tra i quali India e Brasile, ed in Cina, che rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per i prodotti del Gruppo.

Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfav del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria.

Rischi connessi alla responsabilità civile prodotti

Il Gruppo, in quanto produttore di macchinari ad elevata automazione, è esposto al rischio di malfunzionamenti di vario genere che possono cagionare danni agli utilizzatori e, in generale, a terze parti.

Il Gruppo si tutela da queste eventualità sia in fase di studio e progettazione delle macchine, sia con adeguate copertura di questo rischio tramite polizze di product liability stipulate con primarie controparti assicurative.

In ogni caso non è possibile escludere che nonostante le procedure adottate il Gruppo possa essere esposto a passività derivanti da problematiche di tale natura.

Rischi connessi alla politica ambientale

Il Gruppo opera nel rispetto delle norme e dei regolamenti, locali, nazionali e sovrannazionali, in materia di tutela ambientale sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto riguarda i cicli produttivi. Si rileva peraltro che il tipo di attività svolta ha delle limitate implicazioni in tema ambientale ed in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque. Il mantenimento di tali prerogative non può escludere del tutto che il Gruppo stesso possa essere esposto a passività derivanti da problematiche ambientali.

Ricerca e Sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del Gruppo Fidia ed è stata pertanto oggetto di notevoli investimenti nel corso degli anni. Alle attività di R&D, è attualmente dedicato un team di 38 persone, che opera anche con il supporto di consulenti specializzati.

I costi sostenuti ricavi) e risultano sostenuti in prevalenza dalla Capogruppo Fidia S.p.A.

(circa 2,1 milioni di euro) è rappresentato da spese per il personale.

I costi oggetto di capitalizzazione ammontano a circa 799 migliaia di euro (623 migliaia di euro nel 2017).

prodotti alle esigenze della clientela, di essere sempre all'avanguardia con l'innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento e di arricchire le proprie conoscenze non solo al fine di presidiare i settori di mercato considerati trainanti e con maggiori pot in ricerca e sviluppo effettuati negli ultimi anni hanno consentito al Gruppo di rafforzare la propria presenza nel ambito delle macchine per la lavorazione di innovativi e di materiali non ferrosi (ad esempio la fibra di carbonio, il titanio o il clay usato per la modellazione di autovetture). Le attività di ricerca si sviluppano su entrambe le linee di business del Gruppo.

Nel campo dei controlli numerici e degli azionamenti, le principali tematiche di ricerca e sviluppo che hanno caratterizzato le attività nel corso del 2018 sono le seguenti:

  • Green Electric Drives novel structures for high performance drives 2015 e per la durata di tre anni Fidia ha finanziato una borsa di studio per un dottorato di ricerca presso il Politecnico di Torino (PhD in Electrical, Electronics and Communications Engineering) con titolo: Green Electric Drives novel structures for high performance drives accademici che aziendali in modo che le soluzioni s l nuovo modello di azionamento biasse XP100-75-D1 e la relativa versione monoasse XP100-75-A1, le cui prime consegne sono attese per giugno 2019, costituiscono i risultati di tale collaborazione. Tale borsa di studio è stata finanziata in onore del nostro compianto Ing. Mario Vesco, Direttore Tecnico della Divisione Controllo Numerico fino alla sua prematura scomparsa il 18 Marzo 2015
  • ViMill® Look-ahead Virtual Milling addizionali che rispondono sempre più alle esigenze dei clienti di interfacciare ed integrare ViMill In particolare è stata sviluppata una versione disposizione un tool di anticollisione semplice ed efficace nonché completamente integrato con il controllo numerico.
  • Controllo Assi e Funzionalità CNC Nel corso del 2018 la logica di controllo assi è stata migliorata obiettivo di migliorare la qualità, i tempi di lavorazione dei pezzi . Dieci versioni di software ufficiali sono state rilasciate e nuovi sviluppi sono vicini al rilascio al fine di integrare migliorie più consistenti volte ad incrementare la qualità e la precisione delle superfici.
  • HiMonitor Suite SW atta a monitorare i dettagli delle operazioni eseguite sulle macchine dotate di controllo numerico FIDIA. Analizza i tempi di lavorazione effettivi, i tempi di fermo macchina e gli eventi principali verificatisi durante le lavorazioni al fine di monitorare ed individuare problematiche e definire gli interventi di manutenzione necessari per ottenere la massima efficienza. HiMonitor rappresenta la risposta FIDIA alla richiesta di un tool integrato di monitoraggio macchina in grado di migliorare il di funzionalità per il controllo dello stato macchina da dispositivo remoto come telefono, tablet e PC.

Il 2018 da remoto dei dati efficacia del tool ai fini produttivi.

HiMonitor fa parte delle soluzioni in linea con i criteri Industra 4.0 che equipaggiano il controllo numerico

FIDIA.

  • CPU-Z Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di una nuova scheda CPU (denominata CPU10) in formato single board computer basata su una nuova concezione di System On Chip (SoC) che integra sia più unità di calcolo basate su architettura ARM sia della logica programmabile.
  • CPU10 rappresenta un cambio di passo nella progettazione dei prodotti FIDIA e rappresenta la nuova soluzione architetturale integrazione presente nelle nuove famiglie di SoC per fornire migliori performance e prodotti flessibili/adattabili alle crescenti richieste del mercato.
  • nCservice Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di un set di tool e facilities per la manutenzione, service saranno sviluppati con uno stile moderno e capace di rendere semplici le operazioni di setup e manutenzione.

Il progetto andrà a coprire differenti aspetti della manutenzione grazie a specifici tool, quali: oscilloscopio parametri, analizzatore di file di log, tool per la caratterizzazione e verifica delle prestazioni nonché nuove funzionalità in supporto allo sviluppo PLC.

SCX - XP SOFT CHARGE UNIT - Nuovo modello di Power Supply, si tratta di un oggetto che unito ad uno o più azionamenti della serie XPower funzionerà come master del DC bus che alimenta gli azionamenti dei motori presenti in macchina. Sfruttando tecniche di soft charge del bus saranno evitati bruschi transitori potenzialmente dannosi e sarà ridotto in maniera sostanziale il rumore ed il ripple di corrente prodotto.

Nel settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità il Gruppo ha perseguito una strategia di sviluppo centrata da un lato sull'allargamento della propria offerta di macchine e sulla ricerca di soluzioni tecnologicamente ed allo sbocco in nuovi settori e nuovi ambiti -sviluppo di nuove tecnologie produttive.

I principali progetti che hanno caratterizzato il 2018 sono stati:

  • Nuova serie HTF (Horizontal Type FIDIA) Il successo della serie GTF ha spinto ad arricchire il portfolio di soluzioni introducendo lo sviluppo di una nuova famiglia di macchine orizzontali sia per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio, sia per la lavorazione di modelli di stile.
  • Sistema di cambio e caricamento pallet macchine orizzontali HTF Ti/Al La serie HTF per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio potrà essere equipaggiata con un sistema di cambio pallet ad-hoc sviluppato appositamente per rendere semplici, efficienti e completamente automatiche le operazioni di carico e scarico pezzo dalla tavola orizzontale. Adatto a produzioni di medie e grandi quantità sulterà efficiente anche per piccoli lotti.
  • DL321 Dato il successo riscosso sul mercato dalla serie D321 una nuova soluzione della stessa famiglia è stata sviluppata nel corso del 2018. Il design sarà ripreso dalla sorella D321 con architettura gantry ma DL321 sarà dotata di motorizzazioni lineari e corse maggiorate ideali porta frontale vetrata continuerà a facilitare eccellente visibilità durante le lavorazioni. Inoltre saranno migliorate le prestazioni dinamiche e anche lo smorzamento complessivo grazie ad un basamento maggiorato.
  • Piattaforma V4 per teste di fresatura La forte e continua evoluzione della tecnologia HSC (high speed cutting), richiede macchine utensili con elevate prestazioni dinamiche sia degli assi di avanzamento che dei mandrini portautensili. Forte è la richiesta di macchinari multifunzione (multitasking) in grado di essere modulari e riconfigurabili, ovvero di soddisfare le complesse e articolate problematiche dei processi di lavorazione. In particolare si è evidenziata la necessità del mercato di voler eseguire operazioni di sgrossatura e finitura utilizzando le stesse macchine ma dotate di teste operative differenti e allineate e allo stesso tempo potenti, veloci ed affidabili. Nel progetto sono stati sviluppati e messi in produzione u grado di soddisfare le molteplici richieste provenienti dai settori tecnologici di riferimento sfruttando una supportare sia differenti tipi di elettro mandrini che la trasmissione meccanica.

Infine, anche o anno 2018 Gruppo nel campo della ricerca collaborativa. Il 2018 ha visto la partecipazione di Fidia come partner in 4 progetti co-finanziati dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 e in un quinto progetto co-finanziato dalla regione Piemonte. Inoltre Fidia è impegnata come coordinatore in un sesto progetto sempre co-finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 iniziato a fine 2017. Infine un settimo progetto sempre co-finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 è stato vinto a settembre 2018 e inizierà ufficialmente il 1/1/2019.

consolidare il livello di innovazione di prodotto e di processo che contraddistingue il Gruppo.

Si presenta di seguito una sintesi delle aree di intervento su cui insistono i principali 6 progetti finanziati in corso a dicembre 2018.

  • MMTECH New aerospace advanced cost effective materials and rapid manufacturing technologies: sviluppo di tecnol di vita del velivolo (progettazione, produzione, manutenzione, revisione, riparazione e retrofit).
  • MC-SUITE ICT Powered Machining Software Suite: sviluppo di una nuova generazione di strumenti ICT per la simulazione, ottimizzazione e miglioramento dei processi di fresatura e fabbricazione industriale. produttivo.
  • PROGRAMS PROGnostics based Reliability Analysis for Maintenance Scheduling: sviluppo di un sistema distribuito e cloudcomplessivo del ciclo di vita di un macchinario attraverso una predizione delle condizioni di usura del macchinario ed una preventiva ed ottimizzata schedulazione delle operazioni di manutenzione.
  • HOME Hierarchical Open Manufacturing Europe: Il progetto HOME vuole rendere disponibili alle persone che vivono in stabilimento, real-time, tutte le informazioni necessarie a governare i processi mentre si svolgono. Utilizzando le tecnologie legate ai Cyber Physical System il sistema Home servirà come supporto al management di fabbrica perché produrrà: supporto real-time alle decisioni, strumenti di interfaccia verso le macchine e automazione del funzionamento dei sottosistemi di fabbrica che non ri
  • LaVA Large Volume Metrology Applications: parte del quadro di finanziamento EMPIR, LaVA ha come obiettivo lo sviluppo di una gamma di sistemi di misura accurati e tracciabili da utilizzare in ambito Large Volume Metrology (LVM) di fabbrica e/o come parte permanente di un sistema di produzione come ampie macchine utensili, robot
  • SHERLOCK Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di tecnologie per la collaborazione uomo-robot. In particolare i partner si prefiggono di combinare intelligenza artificiale e sistemi cognitivi per lo sviluppo di esoscheletri in grado di migliorare la qualità dei lavoratori e le operazioni di montaggio manuali che

I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine.

Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo

PREMESSA

Indicatori alternativi di performance

Nella presente Relazione sulla gestione, nel bilancio consolidato del Gruppo Fidia e nel bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una -finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

  • Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:
    -
    • il risultato operativo della gestione ordinaria, che si ottiene sommando eventuali elementi di costo
    • o sommando al fondi

    • con riferimento alle citate grandezze, si riporta sotto una tabella di
€ migliaia 31/12/2018
GAAP
measures
Adjustments 31/12/2018
Non-GAAP
measures
(adjusted)
31/12/2017
GAAP
measures
Adjustments 31/12/2017
Non-GAAP
measures
(adjusted)
EBITDA 1.244 262 1.506 (1.235) 107 (1.128)
Accantonamenti a fondi (475) 351 (124) (174) (174)
Ammortamenti/svalutazio
ni delle immobilizzazioni
(1.192) - (1.192) (982) (982)
Proventi/(oneri)
non
ricorrenti
(272) 272 - - -
EBIT (695) 885 190 (2.391) 107 (2.284)
Proventi/(oneri) finanziari
netti
(487) - (487) (187) (187)
Utilie/(perdita) su cambi (67) - (67) 153 153
EBT (1.249) 885 (364) (2.425) 107 (2.318)

Con riferimento agli Adjustments del 2018, 272 sono di natura non ricorrente, legati alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, causata da frode informatica; i rimanenti sono dovuti

Sono inoltre menzionati:

-

Per il commento agli indicatori alternativi di performance sopra menzionati si rimanda a quanto riportato nei paragrafi successivi.

Area di consolidamento
-- ------------------------
Denominazione Sede Legale Percentuale di possesso della
Capogruppo al 31.12.2018
Fidia S.p.A. (Capogruppo) San Mauro Torinese (Torino -
Italia)
-
Fidia Co. Rochester Hills (USA) 100%
Fidia GmbH Dreiech (Germania) 100%
Fidia Iberica S.A. Zamudio (Spagna) 99,993%
Fidia S.a.r.l. Emerainville (Francia) 93,19%
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd Beijing (Cina) 96%
Fidia do Brasil Ltda. São Paulo (Brasile) 99,75%
Shenyang Fidia NC&M Co., Ltd Shenyang (Cina) 51%
OOO Fidia Mosca (Russia) 100%

non è variata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO

Conto economico consolidato riclassificato
(migliaia di euro)
2018 % 2017 %
Ricavi netti 57.741 98,0% 46.013 95,9%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso (820) -1,4% (79) -0,2%
Altri ricavi e proventi 1.994 3,4% 2.025 4,2%
Valore della produzione 58.915 100,0% 47.959 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di consumo (23.394) -39,7% (16.924) -35,3%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (5.189) -8,8% (4.109) -8,6%
Altri servizi e costi operativi (11.434) -19,4% (10.543) -22,2%
Valore aggiunto 18.898 32,1% 16.383 34,2%
Costo del personale (17.654) -30,0% (17.619) -36,7%
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.244 2,1% (1.235) -2,6%
Accantonamenti a fondi (475) -0,8% (174) -0,4%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (1.192) -2,0% (982) -2,0%
Risultato operativo della gestione ordinaria (423) -0,7% (2.391) -5,0%
Proventi/ (Oneri) non ricorrenti (272) -0,5% 0 0,0%
Risultato operativo (EBIT) (695) -1,2% (2.391) -5,0%
Oneri e proventi finanziari netti (487) -0,8% (187) -0,4%
Utile/(Perdita) su cambi (67) -0,1% 153 0,3%
Risultato prima delle imposte (EBT) (1.249) -2,1% (2.425) -5,1%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) (304) -0,5% (673) -1,4%
(1.552) -2,6% (3.098) -6,5%
- Utile/(Perdita) di terzi (238) -0,4% (32) -0,1%
- Utile/(Perdita) di Gruppo (1.314) -2,2% (3.066) -6,4%

I dati economico-patrimoniali settoriali del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Per il settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con il fatturato realizzato, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Tali andamenti sono descritti nel dettaglio nei paragrafi seguenti.

Ricavi netti

Il 2018 si è chiuso con ricavi in aumento (+25,5%) a quota 57.741 migliaia di euro rispetto ai 46.013 migliaia di euro del 2017. Tale andamento è la risultante di un trend comune alle tre linee di business in cui opera il Gruppo. Infatti nel settore elettronico CNC l andamento dei ricavi rispetto al 2017 risulta quasi in linea (-0,5%); il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocita HSM aumento pari a oltre 10,5 milioni di euro (+35,1%), mentre -vendita Service è salito del 9,0%.

Ricavi per linea di business (migliaia di euro) 2018 % 2017 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 3.467 6,0% 3.483 7,6% -0,5%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 40.923 70,9% 30.283 65,8% 35,1%
Assistenza post-vendita 13.351 23,1% 12.247 26,6% 9,0%
Totale complessivo 57.741 100% 46.013 100% 25,5%
Totale ricavi netti (migliaia di euro) 2018 % 2017 % Variazione %
ITALIA 11.274 19,5% 6.509 14,1% 73,2%
EUROPA 15.773 27,3% 12.022 26,1% 31,2%
ASIA 16.805 29,1% 15.950 34,7% 5,4%
NORD e SUD AMERICA 13.875 24,0% 11.524 25,0% 20,4%
RESTO DEL MONDO 14 0,0% 8 0,0% 64,7%
TOTALE 57.741 100% 46.013 100% 25,5%

Controlli numerici e software

I ricavi del comparto elettronico (CNC) hanno registrato un andamento sostanzialmente in linea con 2017 (-0,5%), passando da 3.483 migliaia di euro del 2017 a 3.467 2018.

Sistemi di fresatura ad alta velocità

Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) ha riportato ricavi in aumento 7; il fatturato è infatti passato da 30.283 migliaia di euro nel 2017 a 40.923 migliaia di euro nel 2018 pari ad un aumento del 35,1%.

Al 31 dicembre 2018 risultavano spediti ed accettati dai clienti finali 69 sistemi di fresatura, rispetto ai 57 precedente. aumentato a cambio costante del dollaro; viene confermato un crescente interesse del mercato per i sistemi di fresatura della gamma Gantry e per la rinnovata macchina compatta della famiglia D, oggetto di notevoli investimenti in ricerca e sviluppo nel corso del presente esercizio e negli anni passati.

Assistenza post vendita

vendita, dalla vendita di ricambi e dai contratti di manutenzione programmata. La disponibilità di un servizio assistenziale capillare ed efficace è ritenuta strategica a un elemento determinante

Nel 2018 i ricavi conseguiti ammontano a 13.351 migliaia di euro in aumento del 9,0% rispetto ai 12.247 migliaia di

Attività commerciale

di natura commerciale relativi al settore Service non vengono esposti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con i ricavi realizzati, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Totale (migliaia di euro) _ HSM+CNC 2018 2017 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 31.368 14.607 114,7%
Acquisizione ordini 35.895 50.527 -29,0%
Ricavi netti (44.390) (33.766) 31,5%
Portafoglio ordini al 31.12 22.872 31.368 -27,1%

8 si chiude con un portafoglio ordini in diminuzione rispetto a quello della fine del 2017 per via dei maggiori ricavi e della minore raccolta ordini nel settore meccanico.

C 9 la capacità produttiva della business

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi nel corso del 2018 sono stati pari a 1.994 migliaia di euro contro 2.025 migliaia di euro caratteristica di vendita di beni e prestazioni di servizi.

principalmente:

  • i contributi per la ricerca ricevuti in conto esercizio dall'Unione Europea e dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, controllante Fidia S.p.A. (348 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 292 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 629 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • le plusvalenze su cessione cespiti (32 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 7 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • la proventizzazione delle eccedenze di fondi rispetto ai rischi da coprire (163 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 512 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • le sopravvenienze attive, gli indennizzi assicurativi, altre spese rifatturate a terzi ed altri ricavi diversi (461 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 544 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

Valore della produzione

Il valore della produzione raggiunge a fine anno il livello di 58.915 migliaia di euro e risulta in aumento del 22,8% 47.959 migliaia di euro). Ciò è dovuto dell aumento dei ricavi su vendite (11.728 migliaia di euro in più rispetto al 2017), parzialmente controbilanciata da una minore diminuzione delle scorte di prodotti finiti e lavori in corso (-741 migliaia di euro rispetto al 2017) e da una variazione negativa degli altri ricavi e proventi (-31 migliaia di euro rispetto al 2017).

Altri servizi e costi operativi

Tale voce, pari a 11.434 migliaia di euro, risulta in aumento del 8,4% 0.543 migliaia di euro).

Nel dettaglio tali costi possono essere suddivisi come segue:

  • costi di produzione e per assistenza tecnica di natura variabile, 3.654 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, contro 3.541 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (+114 migliaia di euro);
  • spese sostenute per eventi fieristici, spese di rappresentanza, rimborsi spese e servizi commerciali, 1.033 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, contro 1.219 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 ( -186 migliaia di euro, pari al 15,2%);
  • costi ricerca e sviluppo e relativi rimborsi spese, 496 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, contro 440 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (+56 migliaia di euro);
  • costi generali, consulenze tecniche ed amministrative, utenze, locazioni, spese legali, sopravvenienze passive ed altre spese 6.250 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, 5.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (+ 907 17,0 vantati dalla Fidia S.p.A. training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti (per 262 migliaia di euro circa).

Valore aggiunto

A fine anno il valore aggiunto ammonta a 18.898 migliaia di euro contro 16.383 (corrispondente al 32,1% del valore della produzione nel 2018 ed al 34,2% nel 2017). L aumento è dovuto per lo più al maggior valore della produzione .

Personale

Andamento organico 2018 2017 Var. ass. Variazione %
Dirigenti 11 8 3 37,5%
Impiegati e quadri 272 274 -2 -0,7%
Operai 53 50 3 6,0%
Totale n. dipendenti 336 332 4 1,2%
Totale n. dipendenti medio 335,0 337,5 -2,5 -0,7%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2018 2017 Var. ass. Variazione %
Costo del lavoro 17.654 17.619 36 0,20%

(+0,20% pari ad un aumento di circa 36 migliaia

Margine operativo lordo (EBITDA)

Il margine operativo lordo è pari a 1.244 migliaia di euro (2,1% del valore della produzione) con un aumento di 2.390 migliaia di euro, rispetto al risultato dello scorso esercizio di -1.235 migliaia di euro (-2,6% del valore della produzione), principalmente per effetto dell aumento dei ricavi.

Risultato operativo della gestione ordinaria

Il risultato operativo della gestione ordinaria è una perdita pari a -423 migliaia di euro e si confronta con un valore pari a -2.391 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.

Proventi ed Oneri non ricorrenti

Nel corso del 2018 si registrano oneri non ricorrenti per 272 migliaia di Euro, ascrivibili alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, causata da frode informatica per un ammontare di 320 migliaia di dollari.

Risultato operativo (EBIT)

8 è negativo per -695 migliaia di euro, mentre il risultato operativo (EBIT) al 31 dicembre 2017 è negativo per -2.391 migliaia di euro.

Oneri e proventi finanziari e differenze nette su cambi

Gli oneri finanziari netti risultano in aumento rispetto al 2017 (oneri netti per 487 migliaia di euro contro 187 migliaia di aggior utilizzo delle linee di anticipazione a breve termine, precedente.

Le differenze nette su cambi, realizzate o derivanti da valutazione di bilancio, generano oneri netti per circa 67 migliaia di euro contro proventi netti per 153 migliaia di euro al 31 dicembre 2017. 8 è dovuto prevalentemente alle differenze rilevate dalla filiale Fidia Brasil so di cambio della moneta locale (Real) 8 verso euro e dollaro.

Risultato prima delle imposte (EBT)

-1.249 migliaia di euro rispetto ad una perdita di -2.425 migliaia di euro del 2017.

Imposte sul reddito

Il r 304 migliaia di euro, che possono essere così dettagliate:

  • IRAP 56 migliaia di euro;
  • IRES 0 migliaia di euro;
  • imposte sul reddito delle società controllate estere 328 migliaia di euro;
  • imposte anticipate e differite per un importo netto di -171 migliaia di euro;
  • imposte esercizi precedenti per un importo di 90 migliaia di euro.

un utile fiscale ai fini IRES, compensato con perdite fiscali pregresse e altre poste.

Risultato netto dell'esercizio

1.552 migliaia di euro che si raffronta con una perdita di 3.098 migliaia di 7.

Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo

Al 31 dicembre 2018 la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata si presenta come segue:

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo (migliaia di euro) 31/12/2018 31/12/2017
Immobilizzazioni materiali nette 11.313 11.267
Immobilizzazioni immateriali 2.342 1.758
Immobilizzazioni finanziarie 16 16
Attività per imposte anticipate 958 738
Altre attività non correnti 274 759
Capitale Immobilizzato
(A)
14.903 14.538
Crediti commerciali netti verso clienti 18.061 14.339
Rimanenze finali 18.419 17.846
Altre attività correnti 1.789 1.263
(B) 38.269 33.448
Debiti commerciali verso fornitori (16.394) (9.928)
Altre passività correnti (10.579) (15.801)
(C) (26.973) (25.729)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) 11.296 7.719
Trattamento di fine rapporto (E) (2.189) (2.292)
Altre passività a lungo termine (F) (688) (470)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 23.321 19.494
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita
Cassa, conti correnti bancari (6.561) (11.520)
Finanziamenti a breve termine 8.952 6.329
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 2.391 (5.191)
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 8.881 11.294
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 88 66
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 11.361 6.169
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve 6.516 9.362
(1.314) (3.066)
Totale patrimonio netto del Gruppo 10.325 11.419
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 1.636 1.905
Totale patrimonio netto (I) 11.961 13.324
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 23.321 19.494

Rispetto al 31 dicembre 2018 la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo registra le seguenti variazioni:

  • un incremento del capitale immobilizzato (da 14.538 migliaia di euro a 14.903 migliaia di euro) per via della capitalizzazione di attività ad utilità pluriennale, come ad esempio costi di R&D;
  • un aumento dei crediti commerciali verso clienti (da 14.339 migliaia di euro a 18.061 migliaia di euro) legata all alto volume di fatturato sviluppato nel quarto trimestre e alla loro diversa composizione. I crediti commerciali sono iscritti al netto di un fondo svalutazione di 651 migliaia di euro;
  • un aumento del livello delle scorte (da 17.846 migliaia di euro a 18.419 migliaia di euro) che deriva dai mutati e maggiori fabbisogni produttivi. Le rimanenze di magazzino sono iscritte al netto di un fondo svalutazione di 2.737 migliaia di euro;
  • un aumento delle altre attività correnti (da 1.263 migliaia di euro a 1.789 migliaia di euro) principalmente per effetto dei crediti fiscali (i.e IVA);
  • un aumento dei debiti commerciali verso fornitori(da 9.928 migliaia di euro a 16.394 migliaia di euro), ;
  • una diminuzione delle altre passività correnti (da 15.801 migliaia di euro a 10.579 migliaia di euro), in particolare per effetto di minori acconti da clienti legati al volume e tipologia di ordini acquisiti.;
  • una diminuzione del fondo Trattamento di Fine Rapporto (da 2.292 migliaia di euro a 2.189 migliaia di euro) riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio;
  • un aumento delle altre passività a lungo termine (da 470 migliaia di euro a 688 migliaia di euro), legato l principio contabile IFRS15.

Al 31 Dicembre 2018 la posizione finanziaria netta risulta negativa per 11.361 migliaia di euro; la variazione rispetto al nuovi ordini.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31/12/2018 31/12/2017
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari 6.561 11.520
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (3.369) (247)
Finanziamenti a breve termine (5.583) (6.082)
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (2.391) 5.191
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente (8.881) (11.294)
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti (88) (66)
Posizione finanziaria netta (11.361) (6.169)

di seguito illustrato.

Cassa, conti correnti bancari (migliaia di euro) 31/12/2018 31/12/2017
Fidia S.p.A. 3.475 7.140
Fidia Co. 1.108 1.743
Fidia GmbH 224 524
Fidia Iberica S.A. 402 442
Fidia S.a.r.l. 167 402
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd 783 847
Fidia do Brasil Ltda. 78 165
Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd 325 257
Totale disponibilità liquide 6.561 11.520
Debiti finanziari (migliaia di euro) 31/12/2018 31/12/2017
Finanziamenti e anticipazioni a breve termine
Fidia S.p.A. (8.325) (6.258)
Fidia GmbH (216) (59)
Fidia Iberica S.A. (18) (12)
Fidia do Brasil Ltda (392) -
Totale (8.952) (6.329)
Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti
Fidia S.p.A. - -
Totale - -
Altri debiti finanziari correnti
Fidia S.p.A. - -
Totale - -
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente
Fidia S.p.A. (8.525) (11.238)
Fidia GmbH (342) (45)
Fidia Iberica S.A. (14) (11)
Totale (8.881) (11.294)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti
Fidia S.p.A. (88) (66)
Totale (88) (66)
Totale debiti finanziari (17.922) (17.689)

Si riporta di seguito il rendiconto finanziario sintetico che evidenzia i flussi che hanno generato la posizione finanziaria netta; lo stesso è successivamente riportato in forma completa nei Prospetti contabili consolidati.

Rendiconto finanziario sintetico consolidato (migliaia di euro) 2018 2017
11.273 8.440
(3.533) 5.973
(1.788) (2.398)
(2.948) 369
Differenze cambi da conversione 189 (1.111)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (8.079) 2.833
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 3.192 11.273
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.561 11.520
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (3.369) (247)
3.192 11.273

Ad integrazione di quanto fin qui descritto, vengono riportati nella tabella sottostante i principali indici patrimoniali, finanziari ed economici.

INDICATORI DI STRUTTURA FINANZIARIA
INDICI DI COMPOSIZIONE DEL CAPITALE INVESTITO
INDICI 2018 2017
1) Peso delle immobilizzazioni
Capitale immobilizzato 14.902 14.538
Totale attivo 59.732 =
24,90%
=
24,40%
59.505
2) Peso del capitale circolante
Attivo circolante 44.830 =
75,10%
44.967
=
75,60%
Totale attivo 59.732 59.505
INDICI DI COMPOSIZIONE DEI FINANZIAMENTI
INDICI 2018 2017
1) Peso delle passività correnti
Passività correnti
Totale passivo (escluso PN)
35.925
47.772
=
75,20%
32.058
=
69,42%
46.181
2) Peso delle passività consolidate
Passività consolidate 11.846 14.123
Totale passivo (escluso PN) 47.772 =
24,80%
=
30,58%
46.181
3) Peso del capitale proprio
Capitale proprio 11.961 13.324

prevalenza di attività nette a breve termine sul totale attivo, come già riscontrato negli esercizi precedenti.

  • la prevalenza di fonti di finanziamento a breve termine, coerente con quanto rilevato a livello di impieghi;
  • la copertura del capitale investito netto principalmente con mezzi propri.

INDICATORI DI SITUAZIONE FINANZIARIA INDICE DI LIQUIDITA' INDICE 2018 2017 Attività correnti 44.830 = 1,25 44.967 = 1,40 Passività correnti 35.925 32.058 INDICE DI AUTOCOPERTURA DEL CAPITALE FISSO INDICE 2018 2017 Capitale proprio 11.961 = 0,80 13.324 = 0,92 Capitale immobilizzato 14.902 14.538 INDICE DI DISPONIBILITA' INDICE 2018 2017 Attività d'esercizio a breve termine 38.269 = 1,42 33.448 = 1,30 Passività d'esercizio a breve termine 26.973 25.729

precedente.

data la prevalenza di attività correnti sulle passività correnti.

opertura del capitale fisso evidenzia una sostanziale copertura del capitale immobilizzato con mezzi propri.

reve termine.

Il ROI, che misura la redditività della gestione caratteristica, mostra un valore negativo stante la perdita operativa realizzata dal Gruppo nel 2018.

Il ROS rappresenta il reddito operativo medio per unità di ricavo; anche in questo caso la perdita a livello operativo condiziona in senso sfavorevole il valore di questo indice che risulta negativo.

Informativa per settore di attività

Andamento economico-patrimoniale per segmento di business

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti nei tre tradizionali settori in cui opera il Gruppo (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

Nelle ultime colonne del conto economico sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici delle società che operano sulle tre linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e dalle teste di fresatura prodotte dal settore dei sistemi di fresatura e cedute al settore elettronico per la commercializzazione.

Conto economico consolidato per settore

Dati annuali - 2018
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Ricavi 3.467 57,8% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Ricavi Intersettoriali 2.529 42,2% - 0,0% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 5.996 100,0% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(177) -3,0% (754) -1,8% 111 0,8% - (820)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.870) -31,2% (19.672) -48,1% (1.702) -12,7% (150) (23.394)
Costi intersettoriali 247 4,1% (3.993) -9,8% 1.174 8,8% 43 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(604) -10,1% (4.060) -9,9% (521) -3,9% (4) (5.189)
Margine sulle vendite 3.591 59,9% 12.444 30,4% 12.412 93,0% (110) 28.337
Altri ricavi operativi 731 12,2% 827 2,0% 155 1,2% 281 1.994
Altri costi operativi (550) -9,2% (2.777) -6,8% (3.078) -23,1% (5.300) (11.706)
Costo del personale (2.740) -45,7% (5.669) -13,9% (5.620) -42,1% (3.626) (17.654)
Svalutazioni e
ammortamenti
(188) -3,1% (654) -1,6% (91) -0,7% (573) (1.667)
Risultato operativo 844 14,1% 4.171 10,2% 3.778 28,3% (9.488) (695)
Dati annuali - 2017
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Ricavi 3.483 71,0% 30.283 99.7% 12.247 100,0% - 46.013
Ricavi Intersettoriali 1.420 29,0% 94 0,3% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 4.903 100,0% 30.377 100,0% 12.247 100,0% - 46.013
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(93) -1,9% (155) -0,5% 169 1,4% - (79)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.262) -25,7% (14.057) -46,3% (1.482) -12,1% (122) (16.924)
Costi intersettoriali 286 5,8% (2.450) -8,1% 651 5,3% (2) -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(441) -9,0% (3.163) -10,4% (485) -4,0% (20) (4.109)
Margine sulle vendite 3.393 69,2% 10.552 34,7% 11.099 90,6% (144) 24.901
Altri ricavi operativi 703 14,3% 710 2,3% 230 1,9% 382 2.025
Altri costi operativi (459) -9,4% (2.144) -7,1% (2.849) -23,3% (5.091) (10.543)
Costo del personale (2.729) -55,7% (5.744) -18,9% (5.447) -44,5% (3.698) (17.619)
Svalutazioni e
ammortamenti
(143) -2,9% (503) -1,7% (133) -1,1% (378) (1.156)
Risultato operativo 765 15,6% 2.872 9,5% 2.901 23,7% (8.929) (2.391)

Il settore elettronico (CNC), come già rilevato nella prima parte della presente Relazione, ha chiuso il 2018 con ricavi in aumento percentuale del margine sulle vendite, in diminuzione (da 3.393 migliaia di euro del 2017 a 3.592 migliaia di euro del 2018); la marginalità risulta in diminuzione, dal 15,6% al 14,1%. Il risultato operativo migliora in valore assoluto (da 765 migliaia di euro del 2017 a 844 migliaia di euro del rsettoriali, sconta maggiori costi del personale (da 2.729 migliaia di euro del 2017 a 2.740 migliaia di euro del 2018) e maggiori consumi di materie prime (da 1.262 migliaia di euro del 2017 a 1.870 migliaia di euro del 2018).

Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) presenta un incremento dei ricavi (40.924 migliaia di euro del 2018 rispetto a 30.283 migliaia di euro del 2017). Il margine sulle vendite risulta in aumento in termini assoluti (12.559 migliaia di euro rispetto a 10.552 mig ma con una marginalità in diminuzione nel 2018 rispetto al 201 materiali. Il risultato operativo ammonta nel 2018 a 4.171 migliaia di euro, rispetto ai 2.872 migliaia di euro del 2017.

Infine il Service mostra un aumento del fatturato (13.350 migliaia di euro rispetto 12.247 migliaia di euro del 2017), determinando un aumento del margine sulle vendite in termini assoluti (12.412 migliaia di euro rispetto a 11.099 migliaia di euro del 2017) ed in termini percentuali (93,0% nel 2018, 90.6% nel 2017). Gli altri elementi che contribuiscono al reddito operativo appaiono tutti in diminuzione percentuale, determinando un risultato operativo della gestione ordinaria ben superiore e con una marginalità che passa dal 23,7% del 2017 al 28,3% del 2018.

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata per settore

31 dicembre 2018
(migliaia di euro) CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 42 9.131 185 1.955 11.313
Immobilizzazioni immateriali 1.324 967 - 50 2.342
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 958 958
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 272 274
Totale attività non correnti 1.366 10.100 185 3.251 14.902
Rimanenze 2.079 9.962 6.377 - 18.419
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.556 13.402 3.469 406 18.883
Crediti per imposte correnti - - - 1.017 1.017
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 6.561 6.561
Totale attività correnti 3.635 23.364 9.847 7.984 44.830
Totale attivo 5.001 33.464 10.032 11.235 59.732
Altri debiti e passività non correnti 138 273 142 72 624
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 626 1.038 314 211 2.189
Fondi a lungo termine - 3 14 - 16
Altre passività finanziarie non correnti - - - 88 88
Passività finanziarie non correnti - 5.223 - 3.658 8.881
Totale passività non correnti 764 6.537 470 4.076 11.846
Passività finanziarie correnti - 400 - 8.552 8.952
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 2.600 17.886 1.334 2.289 24.110
Debiti per imposte correnti - - - 984 984
Fondi a breve termine 43 1.135 541 161 1.880
Totale passività correnti 2.643 19.420 1.875 11.986 35.925
Totale passività 3.407 25.957 2.345 16.062 47.772
Patrimonio netto - - - 11.961 11.961
Totale passivo 3.407 25.957 2.345 28.022 59.732
31 dicembre 2017
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 63 9.127 153 1.924 11.267
Immobilizzazioni immateriali 1.012 618 - 128 1.758
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 738 738
Altri crediti e attività non correnti 28 123 - 607 759
Totale attività non correnti 1.104 9.869 153 3.412 14.538
Rimanenze 1.864 9.940 6.042 - 17.846
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.860 10.243 2.709 492 15.304
Crediti per imposte correnti - - - 298 298
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 11.520 11.520
Totale attività correnti 3.724 20.182 8.752 12.309 44.968
Totale attivo 4.828 30.051 8.905 15.722 59.505
Altri debiti e passività non correnti 241 122 33 6 402
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 625 1.091 312 264 2.292
Fondi a lungo termine - - 22 - 22
Altre passività finanziarie non correnti - - - 66 66
Passività finanziarie non correnti - 5.348 - 5.946 11.294
Totale passività non correnti 866 6.561 366 6.329 14.123
Passività finanziarie correnti - 230 - 6.099 6.329
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.443 17.698 1.080 2.668 22.889
Debiti per imposte correnti - - - 1.743 1.743
Fondi a breve termine 77 770 251 0 1.098
Totale passività correnti 1.520 18.698 1.331 10.509 32.058
Totale passività 2.386 25.259 1.698 16.838 46.181
Patrimonio netto - - - 13.324 13.324
Totale passivo 2.386 25.259 1.698 30.162 59.505

Corporate Governance

Il Gruppo Fidia aderisce e pone in atto tutte le attività necessarie per uniformarsi al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane.

In adempimento degli obblighi regolamentari di Borsa Italiana e legislativi (art. 123-bis del D.lgs. 58/1998 Testo Unico della Finanza) viene annualmente redatta la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; tale relazione viene messa a disposizione del pubblico in occasione della pubblicazione del progetto di bilancio; questo documento è consultabile sul sito internet:

www.fidia.it - www.fidia.com, sezione Investor Relations sottosezione Corporate Governance.

inistratori. Anche questo documento sarà messo a disposizione del pubblico e sul summenzionato sito internet, nei termini previsti, Ai fini della presente Relazione sulla gestione si evidenzia quanto segue:

Attività di Direzione e Coordinamento

Fidia S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti. Le società controllate svolgono la propria attività in autonomia gestionale e operativa.

Sistema di controllo interno

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si articola sulla base di diverse componenti organiche e procedurali quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Direttore Generale, il responsabile del controllo di gestione, la funzione di internal audit, il dirigente preposto ex art. 154-bis del TUF ed il Modello di Organizzazione salvaguardia dei beni aziendali.

ne ex D.lgs. n. 231/2001 è stato nominato un Organismo di Vigilanza, a composizione collegiale, con lo scopo di garantire i necessari flussi informativi. Sul proprio operato, i periodiche e attraverso il Comitato Controllo e Rischi ed il Collegio Sindacale.

un membro del Collegio Sindacale e da un consulente legale.

S.p.A..

Fidia S.p.A. controlla alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea che rivestono significativa

Con riferimento ai dati al 31 dicembre 2018, si segnala che rientrano nella previsione tre società del Gruppo (Beijing Fidia M&E Co Ltd. - Cina; Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd. Cina; Fidia Co. - USA), che sono state adottate ioni di cui al citato art. 36.

* * * Di seguito sono indicate le partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche in carica al 31 dicembre 2018.

Nome e cognome Società
partecipata
N.ro azioni
possedute al
31.12.2017
N.ro azioni
acquistate
nel 2018
N.ro azioni
vendute
nel 2018
N.ro azioni
possedute al
31.12.2018
Giuseppe Morfino Fidia ordinarie 2.865.516 0 50.000 2.815.516

Dichiarazione non finanziaria

è risultato inferiore a cinquecento) e non ha altresì aderito su base volontaria.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

I rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Tali rapporti sono di natura essenzialmente commerciale.

Linee Guida e criteri di comportamento in merito alle operazioni e con Autodisciplina, sia il Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 così come modificata con successiva delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010.

Tali procedure sono disponibili sul sito internet della società, www.fidia.com , nella sezione Investor Relations, nella sezione corporate governance.

La produzione dei sistemi di fresatura, dei componenti meccanici e degli impianti elettrici, dopo le fusioni avvenute negli esercizi passati, risulta in capo alla Fidia S.p.A.

Le controllate estere di Fidia svolgono, nei rispettivi mercati, attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo e a tal fine li acquistano, in prevalenza, direttamente dalla Capogruppo. I rapporti di vendita infragruppo sono effettuati sulla base di prezzi di trasferimento applicati con continuità e uniformità tra società; il rapporto di fornitura avviene sulla base di normali prezzi di mercato.

Relativamente alla società Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., essa produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando i componenti strategici dalla Capogruppo Fidia S.p.A., a normali condizioni di mercato e le restanti parti da fornitori locali.

a Capogruppo Fidia S.p.A. e le sue controllate e collegate sono descritti nella Nota

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, la cui definizione è stata estesa ai sensi del principio contabile IAS 24, richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 sono presentate rispettivamente nella Nota del Bilancio

Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Consob.

si comunica che nel corso del 2018 non sono

Nel corso del 2018 la Fidia S.p.A. non ha stipulato alcun contratto di fornitura rientrante tra quelle ordinarie e concluse el Regolamento Consob 17221.

Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A.

ANDAMENTO ECONOMICO

Si riporta di seguito il Conto Economico riclassificato:

Andamento Economico (migliaia di euro) 2018 % 2017 %
Ricavi netti 46.437 101,0% 28.787 89,6%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
(2.295) -5,0% 1.481 4,6%
Altri ricavi e proventi 1.831 4,0% 1.845 5,7%
Valore della produzione 45.973 100,0% 32.113 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(21.165) -46,0% (12.933) -40,3%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (4.541) -9,9% (3.693) -11,5%
Altri servizi e costi operativi (8.334) -18,1% (7.762) -24,2%
Valore aggiunto 11.933 26,0% 7.725 24,1%
Costo del personale (11.171) -24,3% (11.237) -35,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 762 1,7% (3.512) -10,9%
Accantonamenti a fondi (409) -0,9% (4) 0,0%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (837) -1,8% (660) -2,1%
Risultato operativo della gestione ordinaria (484) -1,1% (4.176) -13,0%
Proventi/(oneri) non ricorrenti - 0,0% - 0,0%
(Svalutazione)/ripristino di valore partecipazioni (267) -0,6% 1.538 4,8%
Risultato operativo (EBIT) (751) -1,6% (2.639) -8,2%
(Oneri) e proventi finanziari netti 138 0,3% 1.197 3,7%
Utile/(Perdita) su cambi (83) -0,2% 19 0,1%
Risultato prima delle imposte (EBT) (697) -1,5% (1.422) -4,4%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e
differite)
(142) -0,3% (5) 0,0%
Risult (839) -1,8% (1.428) -4,4%

8 si chiude con ricavi in aumento del 61,3 46.437 migliaia di euro rispetto ai 28.787 del 2017).

Tale andamento è ascrivibile al settore di Business dei sistemi di fresatura ad alta velocità HSM , in aumento del 88,1%, vendita Service risulta invece in linea con il 2017.

Come per la situazione consolidata di Gruppo, anche i dati economici della Fidia S.p.A. vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Con riferimento al settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio e evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Le t

Linea di business (migliaia di euro) 2018 % 2017 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 2.318 5,0% 2.443 8,5% -5,1%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 37.960 81,7% 20.185 70,1% 88,1%
Assistenza post-vendita 6.159 13,3% 6.159 21,4% 0,0%
Totale complessivo 46.437 100,0% 28.787 100,0% 61,3%
Totale ricavi (migliaia di euro) 2018 % 2017 % Variazione %
ITALIA 11.219 24,2% 6.509 22,6% 72,4%
EUROPA 12.701 27,4% 8.107 28,2% 56,6%
ASIA 14.366 30,9% 9.060 31,5% 58,6%
NORD e SUD AMERICA 8.140 17,5% 5.106 17,7% 59,4%
RESTO DEL MONDO 11 0,0% 4 0,0% 189,5%

Come già evidenziato, i ricavi complessivi della Fidia S.p.A. risultano come conseguenza della performance realizzata dal settore HSM (88,1%) e dal settore CNC che ha registrato una diminuzione del 5,1%.

Il settore Service è sostanzialmente invariato rispetto al 2017.

Totale portafoglio (migliaia di euro) 2018 2017 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 27.784 9.530 191,5%
Acquisizione ordini 32.541 40.882 -20,4%
Ricavi netti (40.278) (22.628) 78,0%
Portafoglio ordini al 31.12 20.047 27.784 -27,8%

Il portafoglio ordini finale al 31 dicembre 2018 risulta in diminuzione, -27,8 recedente, soprattutto

Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta positivo per circa 762 migliaia di euro, contro il risultato negativo di 3.512 migliaia di euro del 2017.

Il risultato operativo della gestione ordinaria è negativo ed ammonta a 484 migliaia di euro rispetto ad un valore negativo di 4.176 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.

Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 751 migliaia di euro e non beneficia di alcun provento non ricorrente. Al 31 dicembre 2017 negativo per 2.639 migliaia di euro.

Con riferimento poi alla valutazione delle partecipazioni, si segnala ch sul 2018 risultano svalutazioni di valore per 267 migliaia di euro.

La gestione finanziaria fornisce un contributo complessivamente positivo al conto economico della Fidia S.p.A., grazie ai dividendi distribuiti da alcune società controllate (656 migliaia di euro; 1.451 migliaia di euro n 7), parzialmente compensata da oneri finanziari netti (complessivamente pari a 518 migliaia di euro nel 2018 e a 254 migliaia di euro nel 2017). La gestione delle partite in valuta ha generato perdite pari a 83 migliaia di euro (utili pari a circa 19 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

Il risultato netto, dopo imposte per 142 migliaia di euro, è una perdita pari a 839 migliaia di euro e si confronta con una perdita di 1.428 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.

La tabella seguente ripor

Andamento organico 2018 2017 Var. ass. Var. %
Dirigenti 6 6 0 0,0%
Impiegati e quadri 138 139 (1) -0,7%
Operai 51 48 3 6,3%
Totale n. dipendenti 195 193 2 1,0%
Totale n. dipendenti medio 194,5 198,0 (3,5) -1,8%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2018 2017 Var. ass. Var. %
11.171 11.237 (66) -0,59%

Il costo del personale evidenzia una diminuzione complessiva di 66 - 0,59%), a fronte di una dim 1,8% medio.

Per effetto del maggior produzione è diminuita, passando dal 35,0% del 2017 al 24,3% del presente esercizio.

Situazione patrimoniale e finanziaria
La situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata si presenta come segue:
Situazione patrimoniale e finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2018 31.12.2017
Immobilizzazioni materiali nette 9.054 9.378
Immobilizzazioni immateriali 2.333 1.750
Immobilizzazioni finanziarie 11.845 12.112
Attività per imposte anticipate 392 382
Altri crediti e attività non correnti 202 668
Capitale Immobilizzato
(A)
23.826 24.291
Crediti commerciali netti verso clienti 14.250 7.166
Rimanenze finali 12.171 12.812
Altre attività correnti 1.732 1.806
(B) 28.153 21.783
Debiti commerciali verso fornitori (20.049) (11.998)
Altre passività correnti (6.263) (10.827)
P
(C)
(26.312) (22.825)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) 1.841 (1.042)
Trattamento di fine rapporto (E) (2.189) (2.292)
Altre passività a lungo termine (F) (547)) (330)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 22.930 20.626
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi (3.716) (7.441)
Finanziamenti a breve termine 10.141 8.016
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari a breve termine - -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 6.425 575
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 8.525 11.238
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 88 66
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 15.038 11.879
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve 3.608 5.051
(839) (1.428)
Totale patrimonio netto (I) 7.892 8.747
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 22.930 20.626

Rispetto al 31 dicembre 2017 il capitale immobilizzato evidenzia un decremento relativo alle immobilizzazione finanziarie pari a 267 migliaia, come effetto della svalutazione della partecipazione in Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd.

Il capitale circolante netto risulta in aumento, principalment del fatturato e dei costi conseguenti, e al minor livello di anticipi su nuovi ordini.

Nelle passività a medio-lungo termine si nota una leggera diminuzione del fondo trattamento di fine rapporto riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio, ed un aumento delle altre passività a lungo termine, legato

Quanto sopra descritto determina una posizione finanziaria netta a debito per 15.038 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 in peggioramento rispetto al saldo, sempre a debito, di 11.879 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2018 31.12.2017
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi 3.716 7.441
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (3.369) (247)
Finanziamenti a breve termine (6.772) (7.769)
Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (6.425) (575)
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente (8.525) (11.238)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti (88) (66)
Posizione finanziaria netta (15.038) (11.879)

Il rendiconto finanziario è riportato successivamente in forma completa nei Prospetti contabili della nota integrativa; qui di seguito viene fornita una versione sintetica.

Rendiconto finanziario sintetico (migliaia di euro) 2018 2017
A) Disponibilità 6.893 3.833
(2.068) 5.259
(1.095) (2.240)
D) Disponibilità generate ( (3.624) 41
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (6.787) 3.060
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 106 6.893
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.475 7.140
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (3.369) (247)
3.192 6.893

Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo

Ai sensi della Comunic 2018 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Fidia S.p.A.

Raccordo tra risultato e
patrimonio netto del capogruppo
e del gruppo (migliaia di euro)
Patrimonio
Netto
31.12.2017
Adozione
IFRS15
Patrimonio
Netto
1.1.2018
Movimenti
P.N 2018
Risultato
31.12.2018
Patrimonio
Netto
31.12.2018
Bilancio esercizio Fidia S.p.A. 8.747 (19) 8.728 4 (839) 7.892
Rettifiche di consolidamento:
* Eliminazione valore di carico delle
partecipazioni
2.760 2.760 236 (285) 2.711
* Operazioni realizzate tra società
consolidate
(87) (87) - (190) (277)
* Differenze cambio operazioni
infragruppo
(1) (1) 1 - -
Bilancio consolidato di Gruppo
(quota attribuibile al Gruppo)
11.419 (19) 11.400 242 (1.314) 10.325

Andamento delle società del Gruppo

Viene fornita nel seguito una informativa sintetica su più significativo il quadro generale delle società gli importi sono espressi in migliaia di euro; per le controllate gli esercizi di riferimento. I dati si riferiscono ai

Fidia GmbH

8 risulta pari a 5.030 migliaia di euro rispetto alle 4.023 migliaia di euro del precedente esercizio (25,0 8 si è chiuso con un utile di 209 migliaia di euro, a fronte di un utile di 185 migliaia di euro del 2017 4 unità del 31 dicembre 2017 a 23 unità del 31 dicembre 2018.

Fidia Iberica S.A.

Il 8 risulta pari a 2.861 migliaia di euro in aumento rispetto alle 2.121 migliaia di euro del precedente esercizio (34,9 8 si è chiuso con un utile netto di 5 migliaia di euro contro un utile netto di 122 migliaia di euro del 2017 7 e si compone di 10 persone.

Fidia S.a.r.l.

8 risulta pari a 877 migliaia di euro in diminuzione rispetto alle 2.446 migliaia di euro del precedente esercizio (-64,2%). a perdita di 36 migliaia di euro contro un utile di 16 migliaia di euro del 2017 7 e si compone di 7 persone.

OOO Fidia

La società non ha di fatto svolto attività commerciale nel 8.

Fidia Co.

8 risulta pari a 10.596 migliaia di euro (12.514 migliaia di dollari) in aumento rispetto alle 9.242 migliaia di euro (10.441 migliaia di dollari) del precedente esercizio (14,6%). L 2018 si chiude in perdita, (risultato 2017 pari a -99 migliaia di euro, utile 2017 pari a 293 migliaia di euro 19 unità al 31 dicembre 2017 a 23 unità al 31 dicembre 2018.

Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd.

Il fattura 8 risulta pari a 5.357 migliaia di euro (41,8 milioni di RMB) in aumento rispetto alle 9.408 migliaia di euro (71,8 milioni di RMB) del precedente esercizio (-43 403 migliaia di euro rispetto alle 603 migli non è da 29 unità al 31 dicembre 2018.

Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd.

8 è pari a 1.696 migliaia di euro (13,2 milioni di RMB) contro 4.868 migliaia di euro (37,1 7 519 migliaia di euro contro una perdita netta di 115 migliaia di euro del 2017 3 unità al 31 dicembre 2017 a 41 unità al 31 dicembre 2018.

Fidia do Brasil Ltda

8 si attesta a 2.070 migliaia di euro (8,919 migliaia di real) rispetto alle 1.501 migliaia di euro (5.411 8 chiude con una perdita di 81 migliaia di euro contro una perdita di 70 migliaia di euro del 2017 passato da 7 unità al 31 dicembre 2017 a 8 unità al 31 dicembre 2018.

SOCIETA' COLLEGATE

Consorzio Prometec

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 è pari a 10 migliaia di euro (percentuale di possesso di Fidia S.p.A. 20%).

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il portafoglio ordini di inizio anno, unitamente alle azioni di efficientamento dei costi avviate, permette al Gruppo 9. Il miglioramento delle performance economiche è previsto consentire una generazione di flussi di cassa adeguata al soddisfacimento delle tecnologica dei prodotti.

San Mauro Torinese, 15 marzo 2019 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato ing. Giuseppe Morfino

Gruppo Fidia

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Conto economico consolidato (*)

Migliaia di euro Note Esercizio 2018 Esercizio 2017
- Vendite nette 1 57.741 46.013
- Altri ricavi e proventi 2 1.994 2.025
- Totale ricavi e proventi 59.735 48.038
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in (820) (79)
corso di lavorazione
- Consumi di materie prime
3 (23.394) (16.924)
- Costo del personale 4 (17.654) (17.619)
- Altri costi operativi 5 (16.623) (14.652)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.667) (1.156)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (423) (2.391)
- Proventi (Oneri) non ricorrenti 7 (272) -
- Utile/(perdita) operativa (695) (2.391)
-Proventi (Oneri) finanziari 8 (554) (34)
-Utile/(perdita) prima delle imposte (1.249) (2.425)
-Imposte sul reddito 9 (304) (673)
-Utile/(perdita) delle attività in continuità (1.552) (3.098)
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(perdita) dell'esercizio (1.552) (3.098)
Utile/(perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (1.314) (3.066)
Interessenze di pertinenza di terzi (238) (32)
Euro Note Esercizio 2018 Esercizio 2017
Risultato base per azione ordinaria 10 (0,257) (0,600)
Risultato diluito per azione ordinaria 10 (0,257) (0,600)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico descritti nella Nota n. 31.

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Conto economico complessivo consolidato

Migliaia di euro Note Esercizio 2018 Esercizio 2017
Utile /(perdita) dell'esercizio (A) (1.552) (3.098)
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente
a conto economico:
Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge)
20 (23) (40)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di
imprese estere
20 234 (1.404)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi
riclassificabili successivamente a conto economico
20 6 9
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
fiscale (B1)
217 (1.435)
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico:
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 20 27 (44)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non
riclassificabili a conto economico
20 (6) 11
Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto dell'effetto
fiscale (B2)
21 (33)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi, al netto del
fiscale (B)=(B1) +(B2)
238 (1.468)
(1.314) (4.566)
Totale utile /(perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante (1.063) (4.422)
(251) (144)

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (*)

Migliaia di euro Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
ATTIVO
- Immobili, impianti e macchinari 11 11.313 11.267
- Immobilizzazioni immateriali 12 2.342 1.758
- Partecipazioni 13 16 16
- Altri crediti e attività non correnti 14 274 759
- Attività per imposte anticipate 9 957 738
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 14.902 14.538
- Rimanenze 15 18.419 17.846
- Crediti commerciali 16 18.061 14.339
- Crediti per imposte correnti 17 1.017 298
- Altri crediti e attività correnti 17 772 965
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 6.561 11.520
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 44.830 44.967
TOTALE ATTIVO 59.732 59.505
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO:
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della 10.325 11.419
controllante
- Interessenze di pertinenza di terzi 1.636 1.905
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 19 11.961 13.324
- Altri debiti e passività non correnti 20 624 402
- Trattamento di fine rapporto 21 2.189 2.292
- Passività per imposte differite 9 47 47
- Fondi per rischi ed oneri 27 16 22
- Altre passività finanziarie non correnti 22 88 66
- Passività finanziarie non correnti 23 8.881 11.294
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 11.845 14.123
- Passività finanziarie correnti 23 8.952 6.329
- Debiti commerciali 24 16.394 9.928
- Debiti per imposte correnti 25 984 1.743
- Altri debiti e passività correnti 25 7.716 12.960
- Fondi per rischi ed oneri 26 1.880 1.098
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 35.926 32.058
TOTALE PASSIVO 59.732 59.505

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanz nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella Nota n. 31.

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Rendiconto finanziario consolidato (*)

Migliaia di euro 2018 2017
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 11.273 8.440
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio
- Utile/(perdita) dell'esercizio (1.552) (3.098)
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali e immateriali 1.192 982
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(32) (2)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (103) (38)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri 776 (372)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (220) 108
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti (3.764) 1.001
- rimanenze (572) 1.529
- debiti (**) 685 5.862
Totale (3.590) 5.973
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (946) (1.814)
immobilizzazioni immateriali (822) (627)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 36 43
Totale (1.732) (2.398)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 5.001 6.581
- Rimborsi di finanziamenti (***) (7.914) (4.835)
- Distribuzione dividendi - (1.023)
- Variazione di capitale e riserve (58) (199)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 22 (155)
Totale (2.949) 369
Differenze cambi da conversione 190 (1.111)
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (8.081) 2.833
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 3.192 11.273
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.561 11.520
Conti correnti passivi bancari (3.369) (247)
3.192 11.273

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario ssive.

(**) di cui imposte pagate 226 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 416 migliaia di euro

GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserve
di
capitale
Riserve
di
risultato
Riserva di
cash flow
hedge
Riserva da
conversione
Riserva utili/
perdite
attuariali
Altre
riserve
Utile/(Perdita) Totale Patrimonio
netto di
competenza del
Gruppo
Interessenze
di pertinenza
dei terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2016 5.123 (45) 1.240 5.269 (15) 2.713 (94) 213 2.462 16.867 2.071 18.938
Destinazione risultato
Erogazione dividendo
Totale Utili/(perdite)
- -
-
-
-
-
2.462
(1.023)
-
-
-
-
-
-
-
-
(2.462)
-
-
(1.023)
-
(21)
-
(1.044)
complessive - - - - (31) (1.292) (33) - (3.066) (4.422) (144) (4.566)
Altre variazioni - - - (2) - - - - - (2) (1) (3)
Saldo al 31 dicembre
2017
5.123 (45) 1.240 6.706 (46) 1.421 (127) 213 (3.066) 11.419 1.905 13.324
Impatto adozione IFRS15 (19) (19) (19)
Saldo al 1° gennaio 2018 5.123 (45) 1.240 6.687 (46) 1.421 (127) 213 (3.066) 11.400 1.905 13.305
Destinazione risultato - -
-
(3.066) - - - - 3.066 - - -
Distribuzione dividendi
Totale Utili/(perdite)
- - - - - - - - - - (17) (17)
complessive - - - - (17) 247 21 - (1.314) (1.063) (251) (1.314)
Altre variazioni - - - (12) - - - - - (12) (1) (13)
Saldo al 31 dicembre 2018 5.123 (45) 1.240 3.609 (63) 1.668 (106) 213 (1.314) 10.325 1.636 11.961

GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Di cui parti Di cui parti
Migliaia di euro Note Esercizio 2018 correlate Esercizio 2017 correlate
- Vendite nette 1 57.741 - 46.013 -
- Altri ricavi e proventi 2 1.994 - 2.025 -
- Totale ricavi e proventi 59.735 48.038
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti
e prodotti in corso di lavorazione
(820) (79)
- Consumi di materie prime 3 (23.394) (3) (16.924) (1)
- Costo del personale 4 (17.654) (836) (17.619) (876)
- Altri costi operativi 5 (16.623) (141) (14.652) (134)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.667) (1.156)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (423) (2.391)
- Proventi (Oneri) non ricorrenti 7 (272) -
- Utile/(perdita) operativa (695) (2.391)
-Proventi (Oneri) finanziari 8 (554) (34)
-Utile/(perdita) prima delle imposte (1.249) (2.425)
-Imposte sul reddito 9 (304) (673)
-Utile/(perdita)delle attività in continuità (1.552) (3.098)
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(perdita) dell'esercizio (1.552) (3.098)
Utile /(perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (1.314) (3.066)
Interessenze di pertinenza di terzi (238) (32)

GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro Note 31 dicembre 2018 Di cui parti correlate 31 dicembre 2017 Di cui parti correlate ATTIVO - Immobili, impianti e macchinari 11 11.313 11.267 - Immobilizzazioni immateriali 12 2.342 1.758 - Partecipazioni 13 16 16 - Altri crediti e attività non correnti 14 274 759 - Attività per imposte anticipate 9 957 738 TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 14.902 14.538 - Rimanenze 15 18.419 17.846 - Crediti commerciali 16 18.061 14.339 - Crediti per imposte correnti 17 1.017 298 - Altri crediti e attività correnti 17 772 15 965 3 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 6.561 11.520 TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 44.830 44.967 TOTALE ATTIVO 59.732 59.505 PASSIVO PATRIMONIO NETTO: - Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della controllante 10.325 11.419 - Interessenze di pertinenza di terzi 1.636 1.905 TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 19 11.961 13.324 - Altri debiti e passività non correnti 20 624 402 - Trattamento di fine rapporto 21 2.189 2.292 - Passività per imposte differite 9 47 47 - Fondi per rischi ed oneri 27 16 22 - Altre passività finanziarie non correnti 22 88 66 - Passività finanziarie non correnti 23 8.881 11.294 TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 11.845 14.123 - Passività finanziarie correnti 23 8.952 6.329 - Debiti commerciali 24 16.394 2 9.928 2 - Debiti per imposte correnti 25 984 1.743 - Altri debiti e passività correnti 25 7.716 113 12.960 155 - Fondi per rischi ed oneri 26 1.880 1.098 TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 35.926 32.058 TOTALE PASSIVO 59.732 59.505

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2018 Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro 2018 Di cui parti
correlate
2017 Di cui parti
correlate
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 11.273 8.440
- Utile//perdita) dell'esercizio (1.552) (3.098)
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali 1.192 982
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(32) (2)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (103) (38)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri 776 (372)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (220) 108
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti (3.764) 11 1.001 3
- rimanenze (572) 1.529
- debiti (*) 685 41 5.862 179
Totale (3.590) 5.973
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (946) (1.814)
immobilizzazioni immateriali (822) (627)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 36 43
Totale (1.732) (2.398)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 5.001 6.581
- Rimborsi di finanziamenti (**) (7.914) (4.835)
- Distribuzione dividendi - (1.023)
- Variazione di capitale e riserve (58) (199)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 22 (155)
Totale (2.949) 369
Differenze cambi da conversione 190 (1.111)
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (8.081) 2.833
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 3.192 11.273
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.561 11.520
Conti correnti passivi bancari (3.369) (247)
3.192 11.273
(*) di cui imposte pagate 226 migliaia di euro

(**) di cui interessi pagati 417 migliaia di euro

Nota integrativa al Bilancio Consolidato

ATTIVITA' PRINCIPALI

. Fidia S.p.A. è un ente

Il Gruppo è impegnato nella produzione e nella vendita di controlli numerici e software, di sistemi di fresatura ad alta velocità e

La sede del Gruppo è a San Mauro Torinese (Torino), Italia.

Il bilancio consolidato del Gruppo Fidia è presentato in euro, che è la moneta di conto della Capogruppo e delle principali economie in cui il Gruppo opera, ove non diversamente indicato gli importi sono espressi in migliaia di euro.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

Il bilancio consolidato 2018 è stato predisposto in conformità ai Pri rima Standing Interpretations

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari e di un immobile, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Il Gruppo ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Schemi di bilancio

Il Gruppo presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

stato identificato in modo orrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione ed eventuali altri proventi/(oneri) definiti atipici, in quanto male gestione operativa, fermo restando il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dal Gruppo differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione tra

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Imprese controllate

Bilancio consolidato. Il controllo si ot investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento io attribuibile a terzi sono identificati separatamente nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel conto economico consolidati.

Le perdite di pertinenza di terzi che eccedono la quota di interessenza del capitale della partecipata, sono allocate alle interessenze di pertinenza dei terzi. Le variazioni delle quote partecipative detenute dal Gruppo in imprese controllate che non determinano la perdita del controllo sono rilevate come transazioni di patrimonio netto. Il valore contabile del Patrimonio netto attribuito ai soci della controllante e delle Interessenze di pertinenza di terzi è rettificato per riflettere la variazione della quota partecipativa. Ogni differenza tra il valore contabile delle Interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed attribuita al patrimonio netto di competenza dei soci della controllante.

Nel caso di perdita del controllo su una partecipata, il Gruppo riconosce un utile o una perdita a conto economico calcolato come differenza tra (i) la somma tra il fair value del corrispettivo ricevuto e il fair value di ogni eventuale quota partecipativa esa controllata ed eventuali interessenze di pertinenza di terzi. Il valore di eventuali utili o perdite rilevati negli Altri utili e perdite complessivi in relazione controllata fosse ceduta (riclassificati a conto fair value di eventuali partecipazioni rapporto partecipativo esistente, in accordo con quanto previsto dallo IAS 28 o IAS 31.

Imprese collegate

Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in imprese collegate sono cui tale influenza notevole cessa di esistere.

one in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e n imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo.

Operazioni in valuta estera

vità monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella ne a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della

Consolidamento di imprese estere

convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio e voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

Aggregazioni aziendali

fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del ono sostenuti;

alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di denti, le agamenti basati su azioni relativi ute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;

del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value deten fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value nte dalla transazione conclusa;

le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro- isita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione;

eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel va fair value, che sono qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di mento in modo retrospettivo. Le variazioni di fair value qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione sono quelle che derivano da maggiori informazioni su fatti e circostanze che esistevano alla data di acquisizione, ottenute durante il p aziendale);

rivalutata al fair value alla data economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili (perdite) complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta;

iendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Costo

Gli immobili, costituiti essenzialmente dalle sedi operative delle controllate Fidia Iberica e Fidia Co, sono valutati al costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari a rendere utabile agli stessi.

bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Ammortamento

Descrizione Aliquote ammortamento
Fabbricati 5,00%
Costruzioni leggere 5,00%
Impianti generici e specifici 12,50%
Macchinari 6,67 % / 15,00% / 48,11%
Attrezzatura industriale e commerciale 20,00% /25,00%
Macchine elettroniche di ufficio 20,00%
6,67%
Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno 20,00%
Automezzi 25,00%

Oneri finanziari

on uiti

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

posto dallo IAS 38 Attività immateriali e quando il

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dal Gruppo sono rappresentate da costi di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzate in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è cui

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite di valore cumula tività è og

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore di attività

to al relativo valore recuperabile inteso come il maggiore tra il fair value

generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.

ti, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale lore contabile.

Quando, successivamente, una perdita su attività, il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

In particolare, la voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Ai fini della rappresentazione nel rendiconto finanziario consolidato, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rappresentati dalle disponibilità liquide come prima definite, al netto degli scoperti bancari in quanto questi sono considerati parte integrante della gestione di liquidità del Gruppo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali, gli altri crediti e le attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati, sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli oneri accessori. netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value (normalmente transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo de

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value, dovuti fair value dello strumento di copertura.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

idurre il rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.

Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
  • all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
  • la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
  • i. vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
  • ii. l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7- B6.4.8);
  • iii. il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).

Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:

  • copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;

copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.

Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):

  • a. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
  • b. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • c. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
  • d. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.

S ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, sono rilevati a conto e copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi nella riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

fair value e, quando esistono, sono utilizzate per ità o la passività finanziaria.

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 sono: il valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziari

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività.

Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

ento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro
2018 2017
1W - -
1M -0,363% -0,368%
2M - -0,340%
3M -0,309% -0,329%
6M -0,237 -0,271%
9 M - -0,217%
12M -0,117% -0,186%
2 year -0,175% -0,150%
3 Year -0,077% 0,012%
4 year 0,054% 0,169%
5 year 0,198% 0,308%
7 year 0,469% 0,564%
10 year 0,811% 0,887%
15 year 1,170% 1,240%
20 year 1,327% 1,406%
30 year 1,377% 1,498%

RIMANENZE

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

he si attendibile

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SUBORDINATO

Il trattamento di fine rapporto dei dipendenti della societ ne projected unit credit method), R già maturato per servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:

    1. Identificazione del contratto con il cliente
    1. Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
    1. Determinazione del corrispettivo della transazione
    1. Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
    1. Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.

diritto al pagamento da parte del Gruppo e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.

ispetto alle normali condizioni di mercato una performance obligation da contabilizzare separatamente.

I ricavi per prestazioni di servizi sono

CONTRIBUTI SULLA RICERCA

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi .

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

ti.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili dal Gruppo sono rappres

IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle singole società del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate e) complessivi.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differe consolidato. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e sulle differenze temporanee, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

RISULTATO PER AZIONE

derata azione, tale valore non è stato modificato perché la Fidia non ha emesso strumenti di capitale aventi effetti diluitivi.

USO DI STIME

di stime va relativa ad attività e passività rati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se futuri.

o da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Quando il valore cont dello stesso.

Fondo svalutazione dei crediti

Il Fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione itoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo,

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, il Gruppo accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del trattamento di fine rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con e fondo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi

Passività potenziali

Il Gruppo è potenzialmente soggetto a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza i consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile, ma non ne sia determin tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2018

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2018

prima volta nel 2018, ma non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati e

IFRS 9 - Strumenti finanziari

umenti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge non è obbliga linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni.

In particolare:

a) Classificazione e valutazione

Il Gruppo non ha identificato e scadenze contrattuali dei flussi d caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con finanziari.

b) Perdita di valore

attività finanziarie (obbligazioni in portafoglio, finanziamenti e crediti commerciali) avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o la intera durata contrattuale dello su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale, senza impatti significativi sul bilancio del Gruppo.

c) Hedge accounting

Il Gruppo ha stabilito che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come coperture efficaci c 9 ai fini della definizione delle coperture non ha avuto impatti significativi sul bilancio del Gruppo.

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti

n cinque fasi che lette cliente.

Il nuovo principio sostituisce tutti i precedenti requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 con piena applicazione retrospettica o modificata.

Il Gruppo ha applicato il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della applicazione principio sul patri

Il Gruppo, nei contratti con i clienti prevede generalmente garanzie per riparazioni di carattere generale e fornisce inoltre garanzie estese. Di conseguenza, le garanzie per requi come garanzie di tipo assicurativo che continueranno ad essere contabilizzate in accordo con lo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali, coerentemente con quanto avviene attualmente. Le garanzie estese, che forniscono al 15, prestazioni separate alle quali allocare una parte del corrispettivo della transazione.

Valore in migliaia di euro Pubblicato
01/01/2018
Effetti adozione
IFRS 15
Riesposto
01/01/2018
Attività non correnti 14.538 14.545
Attività correnti 44.967 44.967
Totale Attività 59.505 7 59.512
Patrimonio Netto 13.324 (19) 13.305
Passività non correnti 14.123 0 14.123
Passività correnti 32.058 26 32.084
Totale Passività 59.505 7 59.512

- Classificazione e valutazione dei pagamenti basati su azioni

  • Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale. Queste modifiche non hanno avuto alcuno impatto sul bilancio consolidato di Gruppo.

Modifiche allo IAS 40 - Investimenti immobiliari

ompresi gli immobili in fase di costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. La modifica stabilisce che interviene un cambiamento immobiliare e sia ha evidenza

Queste modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

IFRIC 22 - Operazioni in valuta estera con pagamento anticipato/acconto ricevuto

a attività, costi o ricavi passività non monetaria relativa ad anticipi su corrispettivi. Nel caso di pagamenti o anticipi

La presente Interpretazione non ha alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Queste modifiche non sono rilevanti per il Gruppo.

Modifiche allo IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures - Clarification that measuring investees at fair value through profit or loss is an investment-by-investment choice

è un venture capital, od un altra entità qualificata, potrebbe decidere, al momento della rilevazione iniziale e con riferimento al singolo investimento, di valutare le proprie partecipazioni in collegate e joint venture al fair value rilevato a conto economico.

valutazione misurazione delle proprie partecipazioni in collegate o joint venture. Questa scelta è fatta separatamente per ciascuna collegata o joint venture collegata o joint venture d investimento diventa per la prima volta capogruppo. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

-time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters

Sono state cancellate le esenzioni a breve termine previste dai paragrafi E3 loro scopo. Tale modifica non ha alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO

IFRS16 Leasing

Il principio IFRS 16 è stato emesso nel mese di Gennaio 2016 e sostituisce i principi IAS 17 Leases, IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives and SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

L'IFRS 16 stabilisce i richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.

Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari - leasing di beni a "basso valore" (ad es. Personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileverà una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto . I locatari saranno tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

Ai locatari verrà inoltre richiesto di riconsidera eventi (ad es., Una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via generale rileverà la differenza da

Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariata rispetto stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distingueranno due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.

Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della iniziale del nuovo

per un importo pari a circa Euro 2 milioni.

Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28 - Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture

dita di controllo di una controllata che è dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito d una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di prospetticamente. Il Gruppo applicherà queste modfiche quando entreranno in vigore.

IFRS 17 Contratti assicurativi

  • Contratti assicurativi, un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la - Contratti Assicurativi che è stato emesso nel

amente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi.

Questo principio non si applica al Gruppo.

IFRIC 23 - Incertezze sul trattamento fiscale

fiscale comporta nello scopo dello IAS 12, nè include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti.

  • crediti fiscali non utilizzati e le aliquote fiscali

considerare ogni trattamento fiscale incerto separatamente od unitamente ad altri (uno o più) ore per gli esercizi che si aprono al 1 Gennaio 2019 o successivamente, ma in vigore. Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio consolidato.

Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement

Le modifiche allo IAS 19 sanciscono le regole di contabilizzazione nel caso in cui, durante il periodo di riferimento, si verifichi una modifica, una riduzione o un regolamento del piano. Le modifiche precisano che quando una

  • Determinare il costo del servizio per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento.
  • Determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.

Le modifiche chiariscono inoltre che un'entità in primo luogo deve quantificare tutti costi relativi alle precedenti a perdita che si sono realizzati al momento del regolamento, senza

Successivamente, dopo la modifica, la riduzione o il regolamento d deve essere rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo.

Le modifiche si applicano a modifiche, riduzioni o regolamenti del piano che si verificano a partire dal primo esercizio che inizia il 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e ne è consentita l'applicazione anticipata.

Tali variazioni si applicheranno solo a eventuali modifiche future del piano, riduzioni o transazioni del Gruppo.

Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures

Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).

Questo chiarimento è rilevante perché implica che il model a tali investimenti a lungo termine.

Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.

Le modifiche devono essere applicate in maniera retrospettica e sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2019, e anticipata è consentita. Poiché il Gruppo non detiene interessi a lungo termine nella propria collegata e joint venture, le modifiche non avranno impatto sul bilancio consolidato.

Miglioramenti annuali 2015-2017 Cycle (emessi nel Dicembre 2017)

Questi miglioramenti includono:

• IFRS 3 Business Combinations

Le modifiche puntualizzano che, quando un'entità ottiene il controllo di un business che è una joint operation, applica i requisiti per un'aggregazione aziendale (business combination) che si è realizzata in più fasi, tra cui la rivisitazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta nelle attività e passività della joint operation. Nel fare ciò, l'acquirente rivaluta l'intera partecipazione precedentemente detenuta nella joint operation.

primo esercizio a partire dal 1 ° gennaio 2019, con l'applicazione anticipata consentita. Queste modifiche si applicano alle successive business combinations del Gruppo.

• IFRS 11 Joint Arrangements

Una parte che partecipa in una joint operation, senza avere il controllo congiunto, potrebbe ottenere il controllo congiunto della joint operation nel caso in cui l'attività della stessa costituisca un business come definito nell'IFRS 3.

Le modifiche chiariscono che le partecipazioni precedentemente detenute in tale joint operation non sono rimisurate. Un'entità applica tali modifiche alle operazioni nelle quali detiene il controllo congiunto a partire Queste modifiche non sono oggi applicabili al Gruppo ma potrebbero diventarlo in futuro.

• IAS 12 Income Taxes

Le modifiche chiariscono che gli effetti delle imposte sui dividendi sono collegati perlopiù alle operazioni passate o agli eventi che hanno generato utili distribuibili piuttosto che alle distribuzioni ai soci. Pertanto, un'entità rileva componenti di conto economico complessivo o nel patrimonio netto coerentemente con il modo in cui l'entità ha precedentemente riconosciuto tali operazioni o eventi passati.

L'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, ed è consentita l'applicazione anticipata. Quand che hanno avuto le imposte sui dividendi rilevati a partire dall'inizio del primo esercizio. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali emendamenti, il Gruppo non prevede alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

• IAS 23 Borrowing Costs

Le modifiche chiariscono che un'entità tratta come finanziamenti non specifici qualsiasi finanziamento effettuato e vità, nel caso in cui tutte le azioni necessarie per predisporre

per la prima volta tali modifiche. Un'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e l'applicazione anticipata è consentita. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali modifiche, il Gruppo non prevede alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

GESTIONE DEI RISCHI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione definisce la politica di gestione dei rischi, provvedendo alla creazione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo.

Si rinvia per maggiori dettagli alla Nota 31.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2018 include la Fidia S.p.A. e 8 società controllate consolidate, nelle quali Fidia S.p.A. detiene direttamente la maggioranza dei diritti di voto e sulle quali esercita il controllo.

seguito elencate:

Quota di Quota di
Capitale partecipazione partecipazione
Denominazione / Sede Moneta Sociale 2018 2017
Fidia Gmbh, Dreiech
Germania
Euro 520.000 100% 100%
Fidia Co, Rochester Hill - U.S.A. USD 400.000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville
Francia
Euro 300.000 100% 100%
Fidia Iberica S.A., Zamudio - Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo
Brasile
Reais 399.843 99,75% 99,75%
Beijing Fidia M&E Co Ltd, Beijing - Cina USD 1.500.000 96,00% 96,00%
Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd, Shenyang
Cina
Rmb 42.517.648 51,00% 51,00%
OOO Fidia, Mosca - Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100%

consolidato al 31 dicembre 2017.

CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI

CONTO ECONOMICO

1. VENDITE NETTE

La segmentazione del fatturato per area geografica è riportata nella tabella seguente; si evidenzia che le vendite realizzate

Ricavi per area geografica (migliaia di euro)

Esercizio 2018 % Esercizio 2017 %
Italia 11.274 19,5% 6.509 14,1%
Europa 15.773 27,3% 12.022 26,1%
Asia 16.805 29,1% 15.950 34,7%
Nord e Sud America 13.875 24,0% 11.524 25,0%
Resto del mondo 14 0,0% 8 0,0%
Totale ricavi 57.741 100% 46.013 100%

Ricavi per linea di business (migliaia di euro)

Esercizio 2018 % Esercizio 2017 %
Controlli numerici, azionamenti e software 3.467 6,0% 3.483 7,6%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 40.923 70,9% 30.283 65,8%
Assistenza post-vendita 13.351 23,1% 12.247 26,6%
Totale ricavi 57.741 100% 46.013 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

(migliaia di euro)

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Contributi in conto esercizio 348 292
Sopravvenienze attive 149 239
Plusvalenze immobilizzazioni materiali 32 7
Recupero costi sostenuti 107 106
Rimborsi assicurativi 79 88
Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri 164 512
Altri ricavi e proventi diversi 1.115 781
Totale 1.994 2.025

Gli altri ricavi e proventi sono pari a 1.994 migliaia di euro (2.025 migl ), in riduzione di 31 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

lativi a contributi per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2018 ed e strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

Gli altri ricavi e proventi diversi includono principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 629 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro)

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Materiali di produzione 22.386 14.420
Materiali per assistenza tecnica 1.565 1.081
Materiali di consumo 187 95
Attrezzatura e software 85 65
Imballi 521 257
Altri 137 127
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di consumo (1.487) (879)
Totale 23.394 16.924

rcizio e il diverso mix di composizione dei medesimi.

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale a composto:

(migliaia di euro) Esercizio 2018 Esercizio 2017 Salari e stipendi 13.376 13.352 Oneri sociali 3.578 3.551 T.F.R. 478 499 Altri costi del personale 222 217 Totale 17.654 17.619

o), me

ore della produzione è diminuita, passando dal 36,7% del 2017 al 30,0% del presente esercizio.

a per categoria:

31 dicembre 2017 Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre 2018 Media periodo
Dirigenti 8 3 (2) 2 11 9,5
Quadri e impiegati 274 20 (20) (2) 272 273
Operai 50 4 (1) - 53 51,5
Totale 332 27 (23) - 336 334

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi, pari a 16.623 migliaia di euro, risultano in aumento di 1.971 migliaia di euro rispetto ai 14.652 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; sono dettagliati nella tabella seguente:

(migliaia di euro)
Esercizio 2018 Esercizio 2017
Lavorazioni di terzi 2.703 2.153
Spese viaggio 1.920 2.039
Trasporti e dazi 1.937 1.278
Affitti passivi uffici e stabilimenti 1.067 1.106
Consulenze tecniche, legali e amministrative 1.318 1.087
Utenze 495 578
Provvigioni 549 678
Spese di noleggi autovetture 340 379
Accantonamento fondo garanzia 800 105
Emolumenti sindaci 65 46
Assicurazioni 463 457
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 603 694
Imposte e tasse non sul reddito 400 441
Manutenzioni e pulizia 274 218
Spese connesse al personale 291 284
Servizi bancari 237 187
Spese gestioni automezzi 119 111
Perdite su crediti 321 113
Costi di permanenza in Borsa 134 122
Costi per riparazioni e interventi 1.829 1.580
Costi per progetti di ricerca 199 170
Spese rappresentanza 59 105
Contributi e erogazioni 47 44
Sopravvenienze passive 122 184
Multe e penalità 10 5
Altri 321 488
Totale 16.623 14.652

ricorso a lavorazioni esterne; tali spese sono cresciute in ragione dei più elevati livelli produttivi e di fatturato. In crescita anche

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

(migliaia di euro)

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 228 206
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 954 776
Svalutazione immobilizzazioni immateriali 10 -
Svalutazione crediti commerciali 124 174
Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attività non correnti 351 -
Totale 1.667 1.156

svalutazione dei crediti rappresenta invece la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; tale accantonamento, unitamente al fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.

La svalutazione ed accantonamenti di altri crediti ed attività non correnti racchiude la svalutazione di crediti vantati dalla Fidia S.p.A. Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti per circa 190 migliaia di euro, oltre Infortuni sul Lavoro.

7. PROVENTI NON RICORRENTI

Nel corso del 2018 si registrano oneri non ricorrenti per 272 migliaia di Euro (320 migliaia di dollari), ascrivibili alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, oggetto di frode informatica.

8. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Proventi finanziari 55 43
Oneri finanziari (543) (310)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati 1 80
Utile (perdite) da transazioni in valute estere (67) 153
Totale (554) (34)

do dei proventi e oneri finanziari è negativo per 554 migliaia di euro (34 migliaia di euro nel precedente esercizio).

I proventi finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)
Esercizio 2018 Esercizio 2017
Interessi attivi verso banche 9 1
Interessi e sconti commerciali - 16
Altri interessi attivi 46 26
Totale 55 43

Gli oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)
Esercizio 2018 Esercizio 2017
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (323) (64)
Interessi passivi su debiti a M/L termine verso banche (125) (168)
Oneri finanziari su TFR (21) (17)
Altri oneri finanziari (74) (61)
Totale (543) (310)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

(migliaia di euro)
Esercizio 2018 Esercizio 2017
Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento
Fair Value
-adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - (5)
Proventi finanziari su strumenti derivati per
adeguamento Fair Value
-adeguamento fair value su contratti IRS e IRC 1 1
-adeguamento fair value su contratti a termine - 84
Totale 1 80

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo termine.

Gli utili(perdite) da transazioni in valuta estere sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Utili su cambi realizzati 472 190
Utili su cambi non realizzati 7 355
Perdite su cambi realizzate (546) (347)
Perdite su cambi non realizzate - (44)
Totale (67) 153

9. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

(migliaia di euro)

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Imposte sul reddito: IRAP 56 -
Imposte sul reddito controllate estere 363 572
Imposte relative ad esercizi precedenti 93 1
Imposte anticipate (209) 104
Imposte differite passive 1 (4)
Totale 304 673

La riduzione delle imposte correnti riflette i minori imponibili realizzati dalla capogruppo e da alcune società controllate rispetto (in particolare la capogruppo Fidia Spa ha realizzato una perdita fiscale sia ai fini IRAP che ai fini IRES). ste anticipate deriva dal riconoscimento a bilancio di parte della fiscalità differita di alcune società del Gruppo.

Al 31 dicembre 2018 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente: (migliaia di euro)

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Attività per imposte anticipate 957 738
Passività per imposte differite (47) (46)
Totale 910 692

Le attività per imposte anticipate sono aumentate rispetto al 31 dicembre 2017 di Euro 219 migliaia, principalmente a sulle scritture di consolidamento.

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite, suddivise per singola tipologia, sono così analizzabili:

(migliaia di euro)

Al
31/12/201
7
Iscritte
a conto
economico
Riconosciute
a patrimonio
netto
Altre
Variazioni
Differenze
cambio
Al
31/12/2018
Imposte anticipate a
fronte:
Applicazione IFRS 15 - 7 6 - - 13
Applicazione IAS 19 142 (6) (6) - - 130
Applicazione IAS 16-
Immobili, impianti,
macchinari
31 6 - - (1) 36
Perdite pregresse 250 - - - - 250
Fondi svalutazione 196 141 - - 9 346
Riserva cash flow hedge 15 - 5 - - 20
Varie 104 61 - - (3) 162
Totale imposte anticipate
Imposte differite passive a
fronte:
738 209 5 - 5 957
Valutazione fair value 42 (7) - (1) - 34
Varie 5 8 - - - 13
Totale imposte differite 47 1 - (1) - 47

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato da ogni società del Gruppo valutando criticamente

Il valore complessivo delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2018 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito e riguardano esclusivamente la Fidia S.p.A.

(migliaia di euro)

Anno di scadenza
Al 31 dicembre
2018
2019 2020 2021 2022 oltre 2023 Illimitate o non
prevedibili
Perdite
fiscali
3.659 - - - - - 3.659

Le altre differenze temporanee sulle quali non sono state rilevate attività per imposte anticipate ammontano a 5.543 migliaia di euro, principalmente riferibili ad accantonamenti a fondi e ad interessi passivi indeducibili.

10. Risultato per azione

Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:

2018 2017
Risultato netto di competenza del Gruppo Migliaia di euro (1.314) (3.066)
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie Migliaia di euro (1.314) (3.066)
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione Numero 5.113.000 5.113.000
Risultato per azione ordinaria Euro (0,257) (0,600)
Risultato diluito per azione ordinaria Euro (0,257) (0,600)

Non si rileva differenza tra il Risultato per azione e il Risultato diluito per azione in quanto la Fidia S.p.A. non ha in essere operazioni potenzialmente diluitive.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Nel corso del 2018 e del 2017 le variazioni nel costo originario degli Immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Saldo iniziale 1.1.2018
Costo di Acquisizione Rivalutazioni Totale Acquisizioni Decrementi (Svalutazioni)
Riprese di
valore
Differenze
Cambio
Altri
Movimenti
Totale Saldo
31.12.2018
Terreni e fabbricati 10.390 380 10.770 1 - - 54 - 55 10.825
Costruzioni leggere 11 11 - - - - - - 11
Totale immobili 10.401 380 10.781 1 - - 54 - 55 10.836
Impianti e macchinari 1.975 1.975 391 (8) - 5 70 458 2.433
Attrezzature industriali 2.396 2.396 220 (1) - 1 - 220 2.616
Strumenti elettrici 961 961 13 - - (2) - 11 972
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
5.332 5.332 624 (9) - 4 70 689 6.021
Mobili e arredi 1.266 1.266 24 - - 6 - 30 1.296
Macchine elettroniche 1.772 1.772 54 (98) - 6 - (38) 1.734
Mezzi di trasporto 1.535 1.535 240 (200) - 14 - 54 1.588
Totale altri beni 4.573 4.573 318 (298) - 26 - 46 4.619
Immobilizzazioni in
corso
70 70 3 - - - (70) (67) 3
Totale costo
originario immobili,
impianti e
macchinari
20.376 380 20.756 946 (307) - 84 - 723 21.479

(migliaia di euro)

Saldo iniziale 1.1.2017
Costo di
Acquisizione
Rivalutazioni Totale Acquisizioni Decrementi (Svalutazioni)
Riprese di
valore
Differenze
Cambio
Riclassifiche Totale Saldo
31.12.2017
Terreni e fabbricati 1.751 380 2.131 30 (7) - (154) 8.770 8.639 10.770
Costruzioni leggere 11 - 11 - - - - - - 11
Totale immobili 1.762 380 2.142 30 (7) - (154) 8.770 8.639 10.781
Impianti e
macchinari
2.017 - 2.017 4 (87) - (17) 58 (42) 1.975
Attrezzature
industriali
2.313 - 2.313 62 (21) - (20) 62 83 2.396
Strumenti elettrici 1.017 - 1.017 1 (44) - (13) - (56) 961
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
5.347 - 5.347 67 (152) - (50) 120 (15) 5.332
Mobili e arredi 1.240 - 1.240 51 (1) - (24) - 26 1.266
Macchine
elettroniche
1.794 - 1.794 20 (6) - (36) - (22) 1.772
Mezzi di
trasporto
1.507 - 1.507 110 (24) - (58) - 28 1.535
Totale altri beni 4.541 - 4.541 181 (31) - (118) - 32 4.573
Immobilizzazioni in
corso
7.451 - 7.451 1.535 (26) - - (8.890) (7.381) 70
Totale costo
originario immobili,
impianti e
macchinari
19.101 380 19.481 1.813 (216) - (322) - 1.275 20.756

Nel corso del 2018 e del 2017, le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Saldo
iniziale
1.1.2018
Ammortamenti Disinvestimenti Altri
movimenti
Differenze Cambio Totale Saldo finale
31.12.2018
Terreni e fabbricati 840 454 - - 4 458 1.298
Costruzioni leggere 8 - - - - - 8
Totale immobili 848 454 - - 4 458 1.306
Impianti e macchinari 1.765 84 (6) - 3 81 1.846
Attrezzature industriali 2.048 151 (1) - - 150 2.198
Strumenti elettrici 948 6 - - (1) 5 953
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
4.761 241 (7) - 2 236 4.997
Mobili e arredi 1.024 30 - - 4 34 1.058
Macchine elettroniche 1.686 39 (98) - 6 (53) 1.633
Mezzi di trasporto 1.170 190 (198) - 10 2 1.172
Totale altri beni 3.880 259 (296) - 20 (17) 3.863
Totale fondo
ammortamento
immobili, impianti e
macchinari
9.489 954 (303) - 26 677 10.166

(migliaia di euro)

Saldo Movimenti dell
iniziale
1.1.2017
Ammortamenti Disinvestimenti Altri
movimenti
Differenze cambio Totale Saldo finale
31.12.2017
Terreni e fabbricati 545 301 - - (6) 295 840
Costruzioni leggere 8 - - - - - 8
Totale immobili 553 301 - - (6) 295 848
Impianti e macchinari 1.806 53 (78) - (16) (41) 1.765
Attrezzature industriali 1.954 132 (21) - (17) 94 2.048
Strumenti elettrici 996 9 (44) - (13) (48) 948
Totale impianti, macchinari
e attrezzature
4.756 194 (143) - (46) 5 4.761
Mobili e arredi 1.013 28 (1) - (16) 11 1.024
Macchine elettroniche 1.682 44 (6) - (34) 4 1.686
Mezzi di trasporto 1.025 209 (24) - (40) 145 1.170
Totale altri beni 3.720 281 (31) - (90) 160 3.880
Totale fondo
ammortamento immobili,
impianti e macchinari
9.029 776 (175) - (141) 460 9.489

Il valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2018 ed al 31 dicembre 2017 è così analizzabile:

(migliaia di euro)
Saldo iniziale
1.1.2018
Acquisizioni Disinvestimenti (Svalutazioni)
Riprese di
valore
Riclassifiche Ammortamenti Differenze
Cambio
Totale Saldo
finale
31.12.2018
Terreni e fabbricati 9.930 1 - - - (454) 50 (403) 9.527
Costruzioni leggere 3 - - - - - - - 3
Totale immobili 9.933 1 - - - (454) 50 (403) 9.530
Impianti e macchinari 210 391 (2) - 70 (84) 2 377 587
Attrezzature industriali 348 220 - - - (151) 1 70 418
Strumenti elettrici 13 13 - - - (6) (1) 6 19
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
571 624 (2) - 70 (241) 2 453 1.024
Mobili e arredi 242 24 - - - (30) 2 (4) 238
Macchine elettroniche 86 54 - - - (39) - 15 101
Mezzi di trasporto 365 240 (2) - - (190) 4 52 417
Totale altri beni 693 318 (2) - (259) 6 63 756
Immobilizzazioni in
corso
70 3 - - (70) - - (67) 3
Totale valore netto
immobili, impianti e
macchinari
11.267 946 (4) - - (954) 58 46 11.313

(migliaia di euro)

Saldo iniziale
1.1.2017
Acquisizioni Disinvestimenti (Svalutazioni)
Riprese di valore
Riclassifiche Ammortamenti Differenze
Cambio
Totale Saldo finale
31.12.2017
Terreni e fabbricati 1.586 30 (7) - 8.770 (301) (148) 8.344 9.930
Costruzioni leggere 3 - - - - - - - 3
Totale immobili 1.589 30 (7) - 8.770 (301) (148) 8.344 9.933
Impianti e
macchinari
211 4 (9) - 58 (53) (1) (1) 210
Attrezzature
industriali
359 62 - - 62 (132) (3) (11) 348
Strumenti elettrici 21 1 - - - (9) - (8) 13
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
591 67 (9) - 120 (194) (4) (20) 571
Mobili e arredi 227 51 - - - (28) (8) 15 242
Macchine
elettroniche
112 20 - - - (44) (2) (26) 86
Mezzi di trasporto 482 110 - - - (209) (18) (117) 365
Totale altri beni 821 181 - - - (281) (28) (128) 693
Immobilizzazioni
in corso
7.451 1.535 (26) - (8.890) - - 7.381 70
Totale valore
netto immobili,
impianti e
macchinari
10.452 1.814 (42) - - (776) (180) 815 11.267
(migliaia di euro)

da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva.

Al 31 dicembre 2018 il Gruppo non possiede fabbricati gravati da garanzie reali, ma, in virtù del contratto di leasing stipulato Gli investimenti non includono oneri finanziari capitalizzati.

La voce Fabbricati è costituita dalle sedi operative della Fidia S.p.A., della Fidia Iberica e della Fidia Co.

.

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita.

Nel corso del 2018 e del 2017 le variazioni nel valore netto contabile delle Immobilizzazioni immateriali sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Saldo
iniziale
Differenze (Svalutazione)R
iprese di
Saldo
finale
31.12.201
1.1.2018 Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Cambio valore Totale 8
Costi di sviluppo 532 - (128) 750 - - 622 1.154
Licenze 37 3 (27) - - - (24) 13
Software 90 20 (73) - - - (53) 37
Immobilizzazioni in corso 1.099 799 - (750) - (10) 39 1.138
Totale valore netto
immobilizzazioni
immateriali
1.758 822 (228) - - (10) 584 2.342

(migliaia di euro)

Moviment
Saldo
iniziale
1.1.2017
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Differenze
Cambio
(Svalutazione)R
iprese di
valore
Saldo
finale
Totale 31.12.201
7
Costi di sviluppo 252 - (108) 388 - 280 532
Licenze 63 - (26) - - (26) 37
Software 159 4 (72) - (1) (69) 90
Immobilizzazioni
in corso
864 623 - (388) - 235 1.099
Totale valore netto
immobilizzazioni
immateriali
1.338 627 (206) - (1) 420 1.758

introduzione di nuove della società controllante implementazione ha peraltro consentito di affinare i processi di R&D e la relativa misurazione dei costi e benefici futuri dei singoli progetti, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 38 in tema di capitalizzabilità.

a 799 migliaia di euro; essi hanno riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

Tutte le spese di ricerca (sia di base, che applicata) v sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi

13. PARTECIPAZIONI
La voce partecipazioni è così composta:
(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
2 2
Partecipazioni valutate al Fair Value 14 14
Totale partecipazioni 16 16
Le partecipazioni valutate al Fair Value sono così dettagliate:
(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Probest Service S.p.A. - Milano 10 10
Elkargi (Fidia Iberica) 4 4
Totale partecipazioni valutate al Fair Value 14 14
La partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto è la seguente:
(migliaia di euro)
Capitale Quota di partecipazione
Sociale 31/12/2018
31/12/2017
Capitale Quota di partecipazione
Sociale 31/12/2018 31/12/2017
Consorzio Prometec - Rivoli (Torino) 11 20,00% 20,00%

le politiche finanziarie ed operative, così come definita dallo IAS 28 Partecipazioni in società collegate.

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre 2018
Saldo
31 dicembre 2017
Contributi per progetti su ricerca - 57
Depositi cauzionali 98 27
Crediti non correnti verso clienti - 82
Crediti per IVA estera 9 7
Crediti per ritenute su redditi esteri 128 582
Risconti attivi pluriennali 34 3
Crediti vari 5 1
Totale 274 759

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

N iti definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tale crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili tali da consentire simo di otto anni.

d accantonare la parte in scadenza nel 2019, per un importo totale di Euro 451 migliaia.

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella seguente tabella:

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre 2018
Saldo
31 dicembre 2017
Materie prime, sussidiarie e di consumo 11.533 9.947
Fondo svalutazione materie prime (2.151) (2.032)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di
consumo
9.382 7.915
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 4.228 6.302
Prodotti finiti e merci 5.055 4.035
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (586) (492)
Valore netto prodotti finiti e merci 4.469 3.543
Acconti 340 86
Totale rimanenze 18.419 17.846

Le rimanenze di magazzino mostrano un aumento di 573 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio conseguente ad

Il fondo svalutazione, per un valore totale 2.737 migliaia di euro (2.524 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi

Viene fornito, di seguito, il dettaglio delle variazioni del fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti nel corso

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre
2017
Accantonamento
/(utilizzo)
Effetto cambio Saldo
31/12/2018
Fondo svalutazione materie prime 2.032 125 (6) 2.151
Fondo svalutazione prodotti finiti 492 91 3 586
Totale 2.524 216 (3) 2.737

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2018 ammontano a 18.061 migliaia di euro con una variazione netta in aumento di 3.722 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017. I crediti commerciali sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Crediti verso clienti terzi 18.729 14.990
Fondo svalutazione crediti (668) (651)
Totale crediti commerciali 18.061 14.339

I crediti commerciali lordi presentano la seguente composizione per scadenza:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Non scaduti 5.935 7.285
Scaduti fino a 1 mese 7.771 3.003
Scaduti da 1 a 3 mesi 2.313 1.309
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 374 848
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 954 711
Scaduti oltre un anno 1.382 1.834
Totale 18.729 14.990

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un accantonamento al fondo svalutazione crediti di 124 migliaia di euro. Detto fondo, pari a 668 migliaia di euro (651 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) risulta costituito a fronte di una stima delle potenziali perdite sui crediti, in funzione delle tempistiche intrinseche alla natura reale del business.

zione, oltre i fa di eventuali passività correlate, o le quote residuali di transazioni sostanzialmente incassate o comunque correlate al saldo per collaudo.

Da tale analisi il fondo, pari a 668 migliaia di euro, risulta ragionevolmente appostato.

ute alla

Si ritiene che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Di seguito si illustra la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2017 651
124
Utilizzi (109)
Differenze cambio 2

Saldo al 31 dicembre 2018 668

I crediti commerciali verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Italia 4.374 2.549
Europa 4.331 4.579
Asia 7.956 5.843
Nord e Sud America 1.974 1.988
Resto del mondo 94 31
Totale 18.729 14.990

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 596 8
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e
IRAP
158 268
Crediti per IVA estera a breve termine 12 12
Altri crediti tributari 251 9
Totale crediti per imposte correnti 1.017 297
Altri crediti correnti:
Contributi per progetti di ricerca 121 -
Risconti attivi diversi 244 346
Ratei attivi 14 21
Crediti verso dipendenti 234 151
Fornitori per anticipi 101 294
Altri crediti correnti 58 153
Totale altri crediti correnti 772 965
Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value.

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Tale voce non è presente al 31 dicembre 2018.

19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

idità del Gruppo è pari a 6.561 migliaia di euro (11.520 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 6.549 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 12 migliaia di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

20. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2018 ammonta a 11.961 migliaia di euro, in riduzione di 1.363 migliaia di euro rispetto ai 13.324 migliaia di euro al 31 dicembre 2017. Tale differenza è la risultante:

  • della perdita del periodo (1.552 migliaia di euro);
  • delle variazioni positive 234 migliaia di euro);
  • positivo della contabilizzazione della variazione migliaia di euro);
  • cash flow edge -17 migliaia di euro);
  • -19 migliaia di euro)
  • dei dividendi erogati (17 migliaia di euro);
  • di altre variazioni minori negative (13 migliaia di euro).

Capitale sociale

Il capitale sociale della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2018, interamente sottoscritto e versato, è invariato rispetto al 31 dicembre 2017 e risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.

La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2016 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2018.

Al 31
dicembre
2016
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2017
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2018
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 10.000
Azioni ordinarie in
circolazione
5.113.000 - - 5.113.000 - 5.113.000

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 45 migliaia di euro.

così come evidenziato nella tabella seguente.

(migliaia di euro)
Nr. Azioni Valore
nominale
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
Valore Medio
Unitario
Situazione al 1 gennaio 2018 10.000 10,00 0,20% 45,52 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore - - - - -
Situazione al 31 dicembre 2018 10.000 10,00 0,20% 45,52 4,55

Riserve di capitale

di euro.

Riserve di Risultato

Le Riserve di Risultato comprendono:

  • la Riserva legale di Fidia S.p.A. per un valore pari a 883 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 risulta invariata rispetto al passato esercizio;
  • il risultato riportato a nuovo per un valore pari a 3.078 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 (1.437 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • -19 migliaia di euro).

Altri utili/(perdite)

Il valore degli altri utili/(perdite) è così composto:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge generata
nel periodo
(23) (40)
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge riclassificati a
conto economico
- -
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge)
(23) (40)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
generati nel periodo
234 (1.404)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
riclassificati a conto economico
- -
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 234 (1.404)
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) generati nel
periodo
27 (44)
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) riclassificati
a conto economico
- -
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) 27 (44)
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico
complessivo
- 20
238 (1.468)

(migliaia di euro)

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio fiscale
Valore netto
Utili/(perdite) su strumenti di cash
flow hedge
(23) 6 17 (40) 9 (31)
Utili/(perdite) derivanti dalla
conversione dei bilanci di imprese
estere
234 - 234 (1.404) - (1.404)
Utili/(perdite)attuariali dei piani a
benefici definiti
27 (6) 21 (44) 11 (33)
Totale altri utili/(perdite) 238 - 238 (1.488) 20 (1.468)

Riserva di Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su cinque finanziamenti a tasso variabile.

N cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Tipologia strumento finanziario (migliaia di euro)

Natura rischio
coperto
Esistenze
iniziali
1.1. 2018
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.2018
Interest rate swap Rischio tasso (46) - (17) - (63)
Totale (46) - (17) - (63)

Interessenze di pertinenza di terzi

Le interessenze di pertinenza dei terzi, pari a 1.636 migliaia di euro (1.905 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) si riferiscono bale: (migliaia di euro)

% competenza
terzi
2018
% competenza terzi
2017
Saldo
31 dicembre 2018
Saldo
31 dicembre 2017
Fidia Beijing M&E
Co. Ltd.
4% 4% 188 191
Fidia do Brasil Ltda 0,25% 0,25% - -
Shenyang Fidia
NC&M Co Ltd
49% 49% 1.448 1.714
Fidia Iberica S.A. 0,01% 0,01% -
Totale 1.636 1.905

21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Acconti per progetti di ricerca 376 330
Debiti verso personale 77 72
Risconti passivi pluriennali ed altri debiti 171 -
Totale 624 402

contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.

I debiti verso personale sono relativi a debiti a medio lungo termine verso il personale della società controllata Fidia Sarl.

I Risconti passivi pluriennali sono legati .

Si ritiene che il valore nominale degli altri debiti e passività non correnti approssimi il loro fair value.

22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

dipendenti fino al

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

(migliaia di euro)

(migliaia di euro)
Valore al 1 gennaio 2018 2.292
475
(97)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (467)
Oneri finanziari su TFR 21
Contabilizzazione perdite attuariali (27)
Imposta sostitutiva (8)
Saldo 31 dicembre 2018 2.189

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 19).

a nella voce oneri finanz

Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2018 Al 31 dicembre 2017
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite AA Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 1,5% 1,5%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0% 5,0%

nte con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno 31 dicembre 2018
1 - 0,18%
2 0,00%
3 0,20%
4 0,38%
5 0,55%
6 0,70%
7 0,85%
8 0,98%
9 1,11%
10 1,22%
11 1,30%
12 1,38%
13 1,46%
14 1,54%
15 + 1,61%

Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a tale data, in term durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2018
Tasso di inflazione +0,25% 2.216
Tasso di inflazione -0,25% 2.163
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.158
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.222
Tasso di turnover +1% 2.185
Tasso di turnover -1% 2.194
Service cost e durata
Service cost pro futuro 0,00
Durata del piano 8 anni

Erogazioni future del piano (migliaia di euro)

Anni Erogazioni previste
1 166
2 102
3 102
4 136
5 246

In particolare si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2018.

Ipotesi di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base
Tasso d'inflazione proiettato Curva 1,40% 1,60%
Incidenza media dell'anticipo sul TFR maturato inizio anno 70,00% 63,00% 77,00%
Tasso di richiesta di anticipo: Dirigente 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Quadro 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Impiegato 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Operaio 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Apprendista 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di attualizzazione Curva -10% +10%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Dirigente 5,00% 4,50% 5,50%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Quadro 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Impiegato 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Operaio 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Apprendista 3,00% 2,70% 3,30%
Società TFR su
base IAS(°)
Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base
Fidia S.p.A. 2.329.916 -0,48% 0,48% 0,04% -0,04% 0,04% -0,04% 0,54% -0,56% 0,09% -0,08%

(°) importi in Euro.

23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A.

(migliaia di euro)

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap BNL
1.053 3 1.579 4
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
1.050 3 1.750 4
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
1.784 2 2.482 -
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
3.338 75 3.500 49
Rischio di tasso
Interest Rate Swap Banco
Popolare
1.071 5 1.500 9
Totale 88 66

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 17.833 migliaia di euro e sono dettagliate nei seguenti prospetti. (migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Conti correnti passivi e anticipazioni a breve termine 3.369 247
Ratei passivi su finanziamenti 57 44
Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.047 1.741
Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.047 1.567
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.777 2.470
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
570 942
(parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
375 874
Finanziamento Banco Popolare
parte a medio
lungo termine e a breve termine)
1.074 1.490
Finanziamento MPS (a breve termine) - 599
Finanziamento BNL "MINIMUTUO" (a breve termine) - 1.124
Finanziamento UNICREDIT Plafond Superflash Rotativo 733 809
Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.120 -
Finanziamento MPS a breve termine 333 -
Autodesk financing - 11
Mediocredito Italiano (leasing immobiliare) 5.348 5.578
Leasing Volkswagen Bank 46 61
Leasing Skoda Bank 80 44
Leasing Banco Popular Espanol 32 23
Commerz Real 433 -
Finanziamento Eumach 392 -
Totale 17.833 17.623

(migliaia di euro)

Entro 1 anno Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi e anticipazioni
a b.t.
3.426 - - 3.426
Finanziamenti bancari a medio lungo 3.593 3.417 - 7.010
Finanziamenti bancari a breve 1.066 - - 1.066
Leasing Volkswagen Bank 22 24 - 46
Leasing Skoda Bank 35 45 - 80
Banco Popular Espagnol 18 14 - 32
Leasing immobiliare Mediocredito
Italiano
241 1.387 3.721 5.349
Commerz Real 159 274 - 433
Finanziamento Eumach 392 - - 392
Totale 8.952 5.160 3.721 17.833

Le principali caratteristiche dei finanziamenti in essere sono le seguenti: -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data erogazione 20/04/2015 Durata Scadenza 01/04/2020 Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap -lungo termine e a breve termine) Importo originario 2.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data Erogazione 28/01/2016 Durata Scadenza 31/12/2020 Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016) Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35% Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 1.777 migliaia di euro Data Erogazione 17/05/2016 Durata Scadenza 01/04/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 570 migliaia di euro Data Erogazione 16/05/2016 Durata Scadenza 31/05/2020 Preammortamento Non previsto Rimborso 16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35% Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 375 migliaia di euro Data Erogazione 24/08/2016 Durata Scadenza 30/09/2019 Preammortamento 1 rata mensilie al 30/09/2016 Rimborso 12 rate trimestrali (dal 31/12/2016 al 30/09/2019) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,1% Finanziamento Banco Popolare "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 1.074 migliaia di euro Data Erogazione 27/04/2017 Durata Scadenza 30/06/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017 Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2018 al 30/06/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap

Finanziamento UNICREDIT "MUTUO PLAFOND SUPERCASH ROTATIVO"
Plafond
originario
810 migliaia di euro
Plafond utilizzato 733 migliaia di euro
Durata Scadenza 28/01/2019, 19/02/2019, 13/03/2019
Rimborso Quadrimestrale
Tasso di interesse Tasso fisso pari al 1,5%
1.5 -lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 1.120 migliaia di euro
Data Erogazione 31/01/2018
Durata Scadenza 31/01/2021
Rimborso 12 rate trimestrali (dal 30/04/2018 al 31/01/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2%
Finanziamento MPS "1.000" (a breve termine)
Importo originario 1.000 migliaia di euro
Importo residuo 333 migliaia di euro
Data Erogazione 11/07/2018
Durata Scadenza 31/01/2019
Preammortamento 4 rate mensili al 31/07/2018, 31/08/2018, 30/09/2019 e al 31/10/2018
Rimborso 3 rate mensili (dal 30/11/2018 al 31/01/2019)
Tasso di interesse Tasso fisso pari al 0,8%
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1
Importo originario 5.598 migliaia di euro
Maxicanone 1.260 migliaia di euro
Importo residuo 3.775 migliaia di euro
Data erogazione 25/06/2014
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 3,48%
Riscatto previsto 558 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2
Importo originario 1.000 migliaia di euro
Maxicanone 400 migliaia di euro
Importo residuo 558 migliaia di euro
Data erogazione 28/05/2015
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,42%
Riscatto previsto 100 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3
Importo originario 1.802 migliaia di euro
Maxicanone 722 migliaia di euro
Importo residuo 1.015 migliaia di euro
Data erogazione 30/11/2017
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,73%
Riscatto previsto 179 migliaia di euro
(3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una parzialità
Leasing Volkswagen Bank Germania n. 4
Importo originario 33 migliaia di euro
Importo residuo 3 migliaia di euro

Data erogazione 22/02/2016 Durata Scadenza 15/02/2019 Rimborso 36 rate mensili (dal 15/03/2016 al 15/02/2019) Tasso di interesse 2,90%

Leasing Volkswagen Bank Germania n. 5
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
34 migliaia di euro
21 migliaia di euro
12/12/2017
Scadenza 09/11/2020
36 rate mensili (dal 13/12/2017 al 09/11/2020)
1,97%
Leasing Volkswagen Bank Germania n. 6
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
23 migliaia di euro
22 migliaia di euro
15/6/2018
Scadenza 16/05/2021
36 rate mensili (dal 16/06/2018 al 16/052021)
1,99%
Leasing Skoda Bank Germania n.1
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
37 migliaia di euro
2 migliaia di euro
16/02/2015
Scadenza 15/04/2019
48 rate mensili (dal 15/05/2015 al 15/04/2019)
1,97%
Leasing Skoda Bank Germania n.3
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
29 migliaia di euro
18 migliaia di euro
09/12/2017
Scadenza 09/11/2020
36 rate mensili (dal 09/12/2017 al 09/11/2020)
1,97%
Leasing Skoda Bank Germania n.4
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
35 migliaia di euro
28 migliaia di euro
14/04/2018
Scadenza 14/03/2021
36 rate mensili (dal 14/04/2018 al 14/03/2021)
1,97%
Leasing Skoda Bank Germania n.5
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
38 migliaia di euro
32 migliaia di euro
21/12/2018
Scadenza 21/11//2021
36 rate mensili (dal 21/12/2018 al 21/11/2021)
3,92%
Leasing Banco Popular Espagnol n.1
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
48 migliaia di euro
11 migliaia di euro
27/11/2015
Scadenza 27/10/2019
48 rate mensili (dal 27/11/2016 al 27/10/2019)
2,5%
Leasing Banco Popular Espagnol n, 2
Importo originario 32 migliaia di euro
Importo residuo 21 migliaia di euro
Data erogazione 10/01/2018
Durata Scadenza 10/12/2021
Rimborso 36 rate mensili (dal 10/01/2018 al 10/12/2021)
Tasso di interesse 2,5%
Finanziamento Commerz Real
Importo originario 472 migliaia di euro
Importo residuo 433 migliaia di euro
Data erogazione 01/07/2018
Durata Scadenza 01/06//2020
Rimborso 24 rate mensili (dal 01/07/2018 al 01/06/2020)
Tasso di interesse 2,5%
Finanziamento Eumach
Importo originario 392 migliaia di euro
Importo residuo 392 migliaia di euro
Data erogazione 07/09/2018
Durata Scadenza 20/09//2019
Rimborso Unica soluzione alla scadenza
Tasso di interesse non previsti
Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie, sia a tasso fisso che a tasso variabile, alla data di bilancio rappresenti

(migliaia di euro)

fair value.

Saldo al 1/1/2018 Nuove erogazioni Rimborsi Saldo al 31/12/2018
Finanziamento ISP "3.500" 1.741 - (694) 1.047
Finanziamento BNL "2.500" 1.567 - (520) 1.047
Finanziamento ISP "3.000" 2.470 - (693) 1.777
Finanziamento UNICREDIT 942 - (372) 570
Finanziamento MPS 874 - (499) 375
Finanziamento Banco Popolare 1.490 - (416) 1.074
Finanziamento MPS a breve 599 - (599) -
Finanziamento BNL "MINIMUTUO" 1.124 - (1.124) -
Finanziamento Unicredit Superflash
Rotativo
809 1.526 (1.602) 733
Finanziamento ISP "1.500" - 1.485 (365) 1.120
Finanziamento MPS a breve - 998 (665) 333
Autodesk financing 11 - (11) -
Mediocredito Italiano (leasing
immobiliare)
5.578 - (230) 5.348
Leasing Volkswagen Bank 61 28 (44) 45
Leasing Skoda Bank 44 68 (32) 80
Leasing Banco Popular Espanol 23 32 (23) 32
Commerz Real - 472 (39) 433
Finanziamento Eumach - 392 - 392
17.333 5.001 (7.928) 14.406

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia al precedente capitolo Gestione dei rischi ed alla Nota 29.

25. ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

26. DEBITI COMMERCIALI

(migliaia di euro)

Al 31 dicembre 2018 Al 31 dicembre 2017
entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale
Debiti verso fornitori terzi 16.257 119 16 16.392 9.800 122 4 9.926
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2 2 - - 2
Totale debiti commerciali 16.259 119 16 16.394 9.802 122 4 9.928

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:

(migliaia di euro)

Scadenza entro
1 mese
Scadenza oltre 1
fino a 3 mesi
Scadenza oltre 3
fino a 12 mesi
Totale
Debiti verso fornitori terzi 10.101 4.785 1.371 16.257
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2
Totale debiti commerciali 10.103 4.785 1.371 16.259

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente: (migliaia di euro)

Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Italia 14.061 7.291
Europa 727 532
Asia 1.270 1.508
Nord e Sud America 335 597
Resto del mondo 1 -
Totale 16.394 9.928

Si ritiene che il valore nominale dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

27. DEBITI PER IMPOSTE E ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 370 337
- debiti verso erario per imposte sul reddito e
IRAP
252 412
- debiti verso erario per IVA 235 878
- altri debiti tributari a breve termine 127 116
Totale debiti per imposte correnti 984 1.743
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso personale 1.397 1.455
Debiti per oneri sociali 782 796
Acconti da clienti 4.086 9.232
Debiti per emolumenti 109 154
Debiti verso Fondo Tesoreria e altri fondi 15 93
Debiti per dividendi da distribuire 98 39
Risconti passivi commerciali 137 151
Ratei passivi vari 587 545
Debiti diversi verso la società SMTCL - 139
Debiti diversi 505 356
Totale altri debiti e passività correnti 7.716 12.960

I debiti verso il personale sono relativi alle retribuzioni maturate relativamente al mese di dicembre nonché alle indennità n ancora godute. I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico delle società del Gruppo e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di installazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo.

uccessivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

28. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri non correnti e correnti ammontano rispettivamente a 16 migliaia di euro e 1.880 migliaia di euro come da relativo prospetto.

(migliaia di euro)
-------------------- -- --
Saldo
31 dicembre
2017
Adozione
IFRS15
Saldo
1 gennaio
2018
Accanton
amento
Utilizzo/
rilascio
Effetto
cambio
Saldo
31 dicembre
2018
Fondo garanzia 22 22 3 (10) 1 16
Totale altri fondi
rischi e oneri non
correnti
22 22 3 (10) 1 16
Fondo rischi legali 52 52 - - 2 54
Fondo garanzia 1.046 (98) 948 800 (104) 21 1.665
Altri fondi - - 161 - - 161
Totale altri fondi
rischi e oneri
correnti
1.098 (98) 1.000 961 (104) 23 1.880

Il fondo rischi legali è stato stanziato a fronte di possibili passività rinvenienti da cause legali in corso, in particolare dalla controllata Fidia Co.

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la miglior stima degli impegni che il Gruppo ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro attuali. è stata appostata a fronte delle risultanze di icurazione Infortuni sul Lavoro presso la società capogruppo.

29. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2018 ammontano a 2.531 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 984 migliaia di euro rispetto ai 3.515 migliaia di euro del 31 dicembre 2017. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dal Gruppo nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

Il Gruppo Fidia pur essendo soggetto a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale) alla data del 31 dicembre 2018 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare alcun accantonamento.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

30. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA'

I settori operativi attraverso cui il Gruppo opera sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dal Consiglio di Amministrazione della Fidia S.p.A. per prendere le decisioni strategiche.

La reportistica utilizzata ai fini della presente Nota è basata sui diversi prodotti e servizi forniti ed è prodotta utilizzando gli stessi principi contabili descritti in precedenza al paragrafo Principi per la predisposizione del bilancio.

I dati del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al settore e derivanti dalla sua attività caratteristica; includono sia i ricavi derivanti da transazioni con i terzi, sia quelli derivanti da transazioni con altri settori, valutati a prezzi di mercato. I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e, reciprocamente, dai gruppi meccanici forniti dal settore dei sistemi di fresatura a quello elettronico per applicazioni particolari. I costi di settore sono gli oneri derivanti . I costi sostenuti verso altri settori operativi sono valutati a prezzi di mercato.

a, che separa dal risultato dei settori quei proventi ed oneri non ricorrenti nella gestione ordinaria del business. Nella gestione del e

Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo. 8 e 2017 è la seguente:

Dati annuali 2018 (migliaia di euro)

Settore
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 3.467 57,8% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Ricavi Intersettoriali 2.529 42,2% - 0,0% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 5.996 100,0% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(177) -3,0% (754) -1,8% 111 0,8% - (820)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.870) -31,2% (19.672) -48,1% (1.702) -12,7% (150) (23.394)
Costi intersettoriali 247 4,1% (3.993) -9,8% 1.174 8,8% 43
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(604) -10,1% (4.060) -9,9% (521) -3,9% (4) (5.189)
Margine sulle vendite 3.591 59,9% 12.444 30,4% 12.412 93,0% (110) 28.337
Altri ricavi operativi 731 12,2% 827 2,0% 155 1,2% 281 1.994
Altri costi operativi (550) -9,2% (2.777) -6,8% (3.078) -23,1% (5.300) (11.706)
Costo del personale (2.740) -45,7% (5.669) -13,9% (5.620) -42,1% (3.626) (17.654)
Svalutazioni e
ammortamenti
(188) -3,1% (654) -1,6% (91) -0,7% (734) (1.667)
Risultato operativo 844 14,1% 4.171 10,2% 3.778 28,3% (9.488) (695)
Dati annuali 2017 (migliaia di euro)
Settore
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 3.483 71,0% 30.283 99.7% 12.742 100,0% - 46.013
Ricavi Intersettoriali 1.420 29,0% 94 0,3% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 4.903 100,0% 30.377 100,0% 12.247 100,0% - 46.013
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(93) -1,9% (155) -0,5% 169 1,4% - (79)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(996) -20,3% (14.323) -47,2% (1.482) -12,1% (122) (16.924)
Costi intersettoriali 286 5,8% (2.450) -8,1% 651 5,3% (2) -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(441) -9,0% (3.163) -10,4% (485) -4,0% (20) (4.109)
Margine sulle vendite 3.659 74,6% 10.286 33,9% 11.099 90,6% (144) 24.901
Altri ricavi operativi 703 14,3% 710 2,3% 230 1,9% 382 2.025
Altri costi operativi (459) -9,4% (2.144) -7,1% (2.849) -23,3% (5.091) (10.543)
Costo del personale (2.729) -55,7% (5.744) -18,9% (5.447) -44,5% (3.698) (17.619)
Svalutazioni e
ammortamenti
(143) -2,9% (503) -1,7% (133) -1,1% (378) (1.156)
Risultato operativo 1.031 21,0% 2.606 8,6% 2.901 23,7% (8.929) (2.391)

Le Attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le Passività di settore allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Nella gestione del Gruppo le attività di tesoreria e fiscali non vengono attribuite ai settori perché esulano dalle attività operative: per questo motivo tali attività e passività n enti e correnti, le disponibilità e mezzi equivalenti. Le passività di tesoreria, invece, includono i debiti finanziari e le altre passività finanziarie correnti e non correnti.

Le attività e passività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo.

31 dicembre 2018 CNC HSM SERVICE Non all. Totale
(migliaia di euro)
Immobili, impianti e macchinari 42 9.131 185 1.955 11.313
Immobilizzazioni immateriali 1.324 967 - 50 2.342
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 958 958
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 272 274
Totale attività non correnti 1.366 10.100 185 3.251 14.902
Rimanenze 2.079 9.962 6.377 - 18.419
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.556 13.402 3.469 406 18.883
Crediti per imposte correnti - - - 1.017 1.017
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 6.561 6.561
Totale attività correnti 3.635 23.364 9.847 7.984 44.830
Totale attivo 5.001 33.464 10.032 11.235 59.732
Altri debiti e passività non correnti 138 273 142 72 624
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 626 1.038 314 211 2.189
Fondi a lungo termine - 3 14 - 16
Altre passività finanziarie non correnti - - - 88 88
Passività finanziarie non correnti - 5.223 - 3.658 8.881
Totale passività non correnti 764 6.537 470 4.076 11.846
Passività finanziarie correnti - 400 - 8.552 8.952
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 2.600 17.886 1.334 2.289 24.110
Debiti per imposte correnti - - - 984 984
Fondi a breve termine 43 1.135 541 161 1.880
Totale passività correnti 2.643 19.420 1.875 11.986 35.925
Totale passività 3.407 25.957 2.345 16.062 47.772
Patrimonio netto - - - 11.961 11.961
Totale passivo 3.407 25.957 2.345 28.022 59.732
31 dicembre 2017
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 63 9.127 153 1.924 11.267
Immobilizzazioni immateriali 1.012 618 - 128 1.758
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 738 738
Altri crediti e attività non correnti 28 123 - 607 759
Totale attività non correnti 1.104 9.869 153 3.412 14.538
Rimanenze 1.864 9.940 6.042 - 17.846
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.860 10.243 2.709 492 15.304
Crediti per imposte correnti - - - 298 298
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 11.520 11.520
Totale attività correnti 3.724 20.182 8.752 12.309 44.968
Totale attivo 4.828 30.051 8.905 15.722 59.505
Altri debiti e passività non correnti 241 122 33 6 402
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 625 1.091 312 264 2.292
Fondi a lungo termine - - 22 - 22
Altre passività finanziarie non correnti - - - 66 66
Passività finanziarie non correnti - 5.348 - 5.946 11.294
Totale passività non correnti 866 6.561 366 6.329 14.123
Passività finanziarie correnti - 230 - 6.099 6.329
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.443 17.698 1.080 2.668 22.889
Debiti per imposte correnti - - - 1.743 1.743
Fondi a breve termine 77 770 251 0 1.098
Totale passività correnti 1.520 18.698 1.331 10.509 32.058
Totale passività 2.386 25.259 1.698 16.838 46.181
Patrimonio netto - - - 13.324 13.324
Totale passivo 2.386 25.259 1.698 30.162 59.505

31. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
  • credito e degli strumenti finanziari in generale;
  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti.

Come descritto nel capitolo Gestione dei rischi, il Gruppo Fidia monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

La segu

Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento dei rischi sopra indicati. Tali analisi si basano, così come previsto da su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato quali tassi e valute, sia sul valore delle posizioni detenute nel portafoglio di negoziazione e copertura sia sulle posizioni rinvenienti

La gestione dei rischi di mercato nel Gruppo ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di gestione della struttura patrimoniale. L ropri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

i cambio tra e flussi di cassa.

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

geografica dei mercati in cui vende i

In particolare il Gruppo è esposto a tre tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività del Gruppo sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengono tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi;
  • traslativo: tale tipologia di rischio riguarda le differenze di cambio che possono derivare da variazioni nel valore contabile del patrimonio netto espresso nella moneta di conto. Nel bilancio consolidato sono infatti incluse transazioni in valuta estera effettuate da società c differenza tra i flussi finanziari attesi e attuali, ma avranno solo effetti di natura contabile sul bilancio consolidato di Gruppo. Gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce Riserva differenze da conversione (si veda nota 20).

Il Gruppo gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso attravero la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita in valuta estera de futuri e le poste patrimoniali attive e passive.

In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera il Gruppo, partendo dai propri obiettivi di margine ne Per transazioni di breve durata (pochi mesi), il Gruppo solitamente non effettua operazioni in derivati per bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per transazioni con tempistiche attese ati.

Quando il Gruppo decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri.

Le principa tradizionalmente per il dollaro statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.

Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

Al 31 dicembre 2018 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

Il Gruppo, come richiamato in precedenza, è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare dove le società del Gruppo sostengano costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi, la variazione dei tassi di cambio può influenzare il risultato operativo di tali società.

Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali la realizza

Al 31 dicembre 2018 la principale valuta verso cui è esposto il Gruppo è il dollaro statunitense. Alla stessa data, il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

valuta estera pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta rispetto alle attività finanziarie, espongono la società al rischio di effetti pee) rispetto alla valuta estera. Gli impatti sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.

ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)

Variazione + 5% Variazione 5 %
Rischio di cambio 31 dicembre 2018 P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 218 (10) - 11 -
Derivati di copertura - - - -
Crediti 87 (4) - 5 -
Impatto (14) - 16 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi 392 20 - (20) -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 801 38 - (42) -
Impatto 58 - (62) -
Totale impatti 44 - (46) -

ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)

Variazione + 5% Variazione
5 %
Rischio di cambio 31 dicembre 2017 P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 21 (1) - 1 -
Derivati di copertura - - - -
Crediti 737 (35) - 39 -
Impatto (36) - 40 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi - - - - -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 389 19 - (20) -
Impatto 19 - (20) -
Totale impatti (17) - 20 -

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili del Gruppo sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili a area euro, cui il Gruppo ricorre per finanziarie le proprie attività operative.

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale del Gruppo e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini del Gruppo.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi truttura dei finanziamenti mediando quindi le

iari da giacenza.

La strategia adottata è mantenere non più del 30% della esposizione totale a tasso variabile.

stione ste patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Interest Rate Swap. Gli Interest Rate Swap stabilità ai flussi di cassa.

Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analisys

La Capogruppo ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e del Gruppo. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo.

Per fronteggiare tali rischi la Capogruppo utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate Swap.

Al 31 dicembre 2018 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo pari a 88 migliaia di euro.

Gli Interest Rate Swap interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, eventualmente il fair value nelle diverse divise verso le quali il Gruppo di cambio.

Al 31 dicembre 2018 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2018, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing, e sono tutti denominati in euro.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2018, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.

Al 31 dicembre 2018 è stata ipotizzata:

  • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;

  • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari 5 bps.

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2018, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato attuale caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2018
Variazione
+10 bps
Variazione
-
5 bps
Altre Variazioni Altre Variazioni
Migliaia di euro P&L sul patrimonio P&L sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 7.010 (7) 4
Finanziamenti a tasso fisso 1.459 - - - -
Leasing finanziari a tasso variabile 5.939 (6) 3
Derivati IRS di copertura 88 8 30 (4) (15)
Derivati CAP di copertura - - - - -
Totale impatto (5) 30 3 (15)

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2017
Variazione
+10 bps
Variazione
-
5 bps
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
ANZIARIE
Finanziamenti a tasso variabile 10.207 (10) 5
Finanziamenti a tasso fisso 1.412 - - - -
Leasing finanziari a tasso variabile 5.722 (6) 3
Derivati IRS di copertura 66 11 38 (5) (19)
Derivati CAP di copertura - - - - -
Totale impatto - (5) 38 3 (19)

Nota: la tabella relativa al 2017 è stata rettificata rispetto all'esercizio precedente per accogliere una più accurata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e finanziamenti a tasso variabile. Inoltre, negli impatti di P&L sono stati aggiunti gli importi di sensitivity relativi ai derivati di copertura, per una miglior comprensione degli effetti di compensazione con gli impatti di sensitivity (di segno inverso) calcolati sulle passività finanziarie a tasso variabile.

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che una società del Gruppo o il Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto ecessarie. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la eventuale liquidità sono sotto il controllo della Capogruppo Fidia S.p.A., con

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono cos di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.

Il Gruppo, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:

  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite enza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate dal Gruppo al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2018 nel:

  • ricorso a diversi istituti di credito e concentrazione su uno o pochi istituti;

  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione del Gruppo in funzione delle necessità.

nto, consentiranno al Gruppo di soddisfare le necessità derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

.

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2018
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
Banche
8.076 8.228 1.075 984 2.737 3.462 -
Altri finanziamenti 392 392 - - 392 - -
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
3.369 3.369 3.369 - - - -
Debiti commerciali 16.392 16.392 10.101 4.785 1.371 119 16
Passività per leasing
finanziari
5.939 7.888 61 120 530 2.224 4.953
Interest rate swap 88 83 5 9 40 94 (65)
Totale 34.257 36.352 14.611 5.868 5.071 5.899 4.904

importo è inclusivo di anticipazioni di tipo autoliquidante a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 3.270 migliai di €, che per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2017
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da banche 11.615 11.903 568 1.817 3.502 6.016 -
Altri finanziamenti 11 11 3 6 3 - -
Conti correnti passivi 247 247 247 - - - -
Debiti commerciali 9.928 9.928 4.799 3.759 1.244 122 4
Passività per leasing finanziari 5.722 7.877 46 92 400 1.919 5.418
Interest rate swap 66 59 6 10 42 86 (85)
Totale 27.590 30.024 5.669 5.684 5.191 8.143 5.337

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

Il r delle obbligazioni assunte dalla controparte.

tà di rimborso della controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
    • sottoscrizione di contratti derivati;
    • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

I crediti commerci ncasso.

Il Gruppo controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Fidia al 31 dicembre 2018 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella Nota n. 28. La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

Le esposizioni creditizie del Gruppo riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito derivante da

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

Il Gruppo inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di mitigazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati dei paesi in cui lo stesso svolge la propria attività.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significati elativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale

Hedge Accounting

Al 31 dicembre 2018 il Gruppo Fidia ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).

I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono la società al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.

La capogruppo Fidia Spa ha deciso di coprire 4 finanziamenti ed un contratto di leasing attraverso la stipula di 5 Interest Rate porzione di flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.

Sussiste una relazione economica tra gli elemento coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.

izione dei singoli finanziamenti e contratti di leasing sottostanti. Con tali operazioni derivate, le passività finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).

Dal 1 gennaio 2018 viene applicato il principio contabile IFRS 9 in sostituzione del precedente IAS 39. Tutti gli Interest Rate Swap in essere a tale data continuano a qualificarsi come di copertura anche in base al nuovo principio contabile e, suppur o precedente,

alla somma dei nozionali dei 5 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 5 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia di euro)
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 7.010
Leasing a tasso variabile 5.939
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 12.949
2018 2019 2020 2021 2022 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 8.720 6.523 4.286 3.488 3.261
Tasso di interesse medio (variabile) euribor +
2,53%
euribor +
2,53%
euribor +
2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor +
2,53%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 8.296 5.766 3.571 2.815 2.629
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,40% 0,40% 0,40% 0,40% 0,40%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni coperte 2,93% 2,93% 2,93% 2,93% 2,93%

Le principal cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:

  • eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro)

  • variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).

Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitativa di copertura.

Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2018 (IRS),
ossia: il valore nozionale, il valore di bilancio (fair value), la voce di stat
Hedge accounting - Gli strumenti di copertura Nozionale
strumenti di
copertura
Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
Attività
Passività voce di Stato
per i derivati
Patrimoniale utilizzata Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
l'inefficacia
Cash flow hedges (migliaia di euro)
Rischio di tasso di interesse
Interest Rate Swaps 8.296 - 88 altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Interest Rate Caps - - - altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Totale 8.296 - 88 -
La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti le passività finanziarie oggetto di copertura al 31
Hedge accounting - Gli elementi coperti
Valore di bilancio degli elementi coperti voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
derivati
alue riconducibile alla componente di
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
Riserva di cash
flow hedge (*)
Attività Passività l'inefficacia
Cash flow hedges (migliaia di euro)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso variabile - 4.945 Passività finanziarie - 12
Leasing a tasso variabile - 3.775 Passività finanziarie - 71
Totale - 8.720 - 83

e accounting.

Hedge accounting - riepilogo effetti

Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato da
Riserva di Cash
flow hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Cash flow hedges (migliaia di euro)
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL 1.232 - oneri e proventi
finanziari
1.232 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 1.828 492 oneri e proventi
finanziari
1.828 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 (2.677) 334 oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (26.465) 221 oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3.303 - oneri e proventi
finanziari
3.303 oneri e proventi
finanziari
Totale (22.779) 1.047 6.363

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2018 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

32. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2018 il Gruppo detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 88 migliaia di euro, classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

Tutte le categorie sotto riportate sono classificabili come Fair value di livello 2.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018

Valori in migliaia di euro Valore di
bilancio al 31
dicembre 2018
Costo
Ammortizzato
FV rilevato a
patrimonio
FV rilevato a
conto economico
IFRS 9 Fair Value al 31
dicembre 2018
Disponibilità liquide 6.561 6.561
Totale 6.561 6.561
Passività al costo ammortizzato 14.015 14.015 14.015
Derivati di copertura 88 89 (1) 88
Totale 14.103 14.015 89 (1) 14.103

UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018 (migliaia di euro)

Utili e perdite nette di cui da interessi
Disponibilità liquide 12 12
Derivati di copertura 1 1
Totale 13 13
Passività al costo ammortizzato (448) (448)
Totale (448) (448)

33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo intrattiene rapporti con imprese collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

In particolare tali rapporti hanno riguardato:

compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino, dipendente della Fidia S.p.A.;

compensi al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale.

Conto economico, Situazione patrimoniale e finanziaria e Rendiconto finanziario.

Dati annuali 2018 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
3 75 194 - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione 642 - - -
Emolumenti Collegio Sindacale 66 - - -
Totale altre parti correlate 3 141 836

Dati annuali 2017 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
1 88 188 - - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione - - 688 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 46 - - - - -
Totale altre parti correlate 1 134 876

31 dicembre 2018 (migliaia di euro)

Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 15 - 5 -
Altre parti correlate (Debiti vs componenti
CdA)
- - - - 45 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale)
- - - - 64 -
Totale altre parti correlate - 15 - 2
114
31 dicembre 2017 (migliaia di euro)
Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 3 - - 1 -
Altre parti correlate (Debiti vs componenti
CdA)
- - - - 154 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale)
- - - - -
Totale altre parti
correlate
- 3 - 2 155

Compensi ad Amministratori, Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche delle società

I compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Fidia S.p.A., per lo svolgimento delle loro funzioni nella capogruppo e nelle società incluse nel consolidato, sono i seguenti:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Amministratori 642 688
Sindaci 66 46
Dirigenti con responsabilità strategiche - -
Totale compensi 708 734

34. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR (migliaia di euro)

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
A Cassa 12 14
B Depositi bancari 6.549 11.505
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 6.561 11.519
E Crediti finanziari correnti - -
F Debiti bancari correnti 4.492 2.822
G Parte corr 4.068 3.507
H Altri debiti finanziari correnti 392 -
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 8.952 6.329
J Posizione finanziaria netta corrente
(credito)/debito (I-E-D)
2.391 (5.191)
K Debiti bancari non correnti 8.881 11.294
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti non correnti 88 66
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) 8.969 11.360
O Posizione finanziaria netta (credito)/debito (J+N) 11.360 6.169

35. NOTE ESPLICATIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO

Il Rendiconto finanziario mostra gli impatti delle variazioni intervenute nella voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto finanziario, i flussi di cassa sono classificati tra attività operative, di investimento e di finanziamento. Gli effetti derivanti dalla variazione nei tassi di cambio sulle disponibilità e mezzi equivalenti sono indicati separatamente alla voce Differenze cambi di conversione.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo derivano principalmente dalle attività primarie di produzione del Gruppo.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento rappresentano il modo in cui sono stati effettuati gli investimenti necessari al reperimento delle risorse necessarie a generare redditi e flussi di cassa futuri. Solo gli investimenti da -finanziaria sono classificati in tale voce del rendiconto.

36. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

n essere operazioni significative non ricorrenti.

37. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2018 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del ssono dare luogo a dubbi in o aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

38. CONVERSIONE DEI BILANCI DI IMPRESE ESTERE

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci del 2018 e del 2017 delle società estere sono riportati nella tabella seguente:

Valuta Cambio corrente di fine esercizio
2018 2017 2018 2017
Dollaro (USA) 1,181 1,1297 1,145 1,1993
Real (Brasile) 4,3085 3,6054 4,444 3,9729
Renminbi (Cina) 7,8081 7,629 7,8751 7,8044
Rublo (Russia) 74,0416 65,9383 79,7153 69,392

39. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLEEROGAZIONI PUBBLICHE

Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125

-quater del DL 135/2018 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.

campo di applicazione della Legge 124/2017:

- le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture

  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.

40. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Con riferimento agli eventi significativi avvenuti dopo la chiusura d

San Mauro Torinese, 15 marzo 2019 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E. Consob

-

-

Relazione della società di revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento dei ricavi per la vendita di
macchine
l ricavi del Gruppo realizzati nell'esercizio 2018
ammontano a Euro 58 milioni, dei quali Euro 41
milioni relativi alla vendita di macchine,
riconosciuti al momento in cui l'installazione e li
collaudo vengono formalmente accettati
dall acquirente.
La pecullarità delle condizioni contrattuali per
questa tipologia di transazioni rende il processo
di riconoscimento del ricavi articolato in
relazione alle diverse modalità di accettazione
da parte del cliente e, pertanto, il
riconoscimento dei ricavi e stato ritenuto un
aspetto chiave della revisione.
Il Gruppo fornisce l'informativa relativa al
criterio di riconoscimento dei ricavi nella
sezione "Principi contabili significativi" al
paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del
bilancio consolidato.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
· la comprensione del processo adottato dal
Gruppo per il riconoscimento dei ricavi;
· l'analisi delle procedure e dei controlli chiave
posti in essere dal Gruppo sul riconoscimento
dei ricavi:
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave, inclusi quelli relativi
all'applicazione degli accordi contrattuali;
· l'esecuzione di procedure di validità con
riferimento al ricavi contabilizzati in
prossimità della data di bilancio, tra cui
l'esame della documentazione attestante i
requisiti per Il riconoscimento dei ricavi nel
conto economico o per il differimento del
ricavo e del relativo margine, laddove di
competenza dell'esercizio successivo.
Infine abbiamo verificato l'adeguatezza
dell'informativa di bilancio in relazione al
riconoscimento dei ricavi.
Valutazione delle immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali includono
attività di sviluppo per Euro 2,3 milioni al 31
dicembre 2018.
La Direzione valuta la presenza di indicatori di
perdite di valore di tali attività almeno
annualmente e, qualora si manifestino,
assoggetta le medesime alla verifica di
recuperabilità del valore, inteso come il
maggiore fra il fair value al netto dei costi di
vendita e il suo valore d'uso.
l processi e le modalità di valutazione della
recuperabilità del valore delle attività di
sviluppo sono basate su assunzioni complesse
che per loro natura implicano il ricorso al
giudizio della Direzione, in particolare con
riferimento alle previsioni dei fiussi di cassa
futuri, coerentemente con le previsioni del
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, fra l'altro:
· l'analisi della procedura e dei controlli chiave
posti in essere dal Gruppo ai fini della
rilevazione e valutazione delle attività di
sylluppo;
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave;
· lo svolgimento di procedure di validità sulle
capitalizzazioni dei costi relativi alle attività di
:oddnills
· l'esame delle assunzioni chiave alla base delle
previsioni dei fiussi di cassa contenute nel
business plan di Gruppo utilizzato ai fini della
verifica della recuperabilità.
infine appiamo verificato l'adeguatezza
dell'informativa di bilancio in relazione alla
valutazione delle immobilizzazioni immateriali.

-

-

-

-

Fidia S.p.A.

Progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018

Conto economico (*)

(euro) Note Esercizio 2018 Esercizio 2017
- Vendite nette 1 46.436.597 28.787.101
- Altri ricavi e proventi 2 1.831.087 1.845.123
Totale ricavi e proventi 48.267.684 30.632.224
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti
in corso di lavorazione (2.294.754) 1.481.176
- Consumi di materie prime 3 (21.165.083) (12.932.999))
- Costo del personale 4 (11.171.320) (11.237.082)
- Altri costi operativi 5 (12.874.779) (11.455.479)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.246.011) (664.216)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (484.264) (4.176.376)
- Ripresa di valore (Svalutazione) partecipazioni 7 (267.000) 1.537.618
- Proventi/(oneri) non ricorrenti 8 - -
- Utile/(perdita) operativa (751.264) (2.638.759)
- Proventi (Oneri) finanziari 9 54.640 1.216.500
- Utile/(perdita) prima delle imposte (696.624) (1.422.258)
- Imposte sul reddito 10 (142.413) (5.338)
- Utile/(perdita) delle attività in continuità (839.037) (1.427.596)
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
- Utile/(perdita) dell'esercizio (839.037) (1.427.596)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico della Fidia S.p.A. sono evidenziati nota n. 31.

Conto economico complessivo (*)

(migliaia di euro) Esercizio 2018 Esercizio 2017
Utile /(perdita) dell'esercizio (A) (839) (1.428)
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) (23) (40)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
successivamente a conto economico
6 9
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto
le (B1)
(17) (31)
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 27 (44)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili a
conto economico
(6) 11
Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a
conto economico, al netto dell'effetto fiscale (B2)
21 (33)
o fiscale
(B)=(B1)+(B2)
4 (64)
(835) (1.492)

Situazione patrimoniale e finanziaria (*)

(euro) Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Immobili Impianti e macchinari 11 9.053.761 9.378.478
- Immobilizzazioni immateriali 12 2.333.461 1.750.333
- Partecipazioni 13 11.844.833 12.111.833
- Altri crediti e attività non correnti 14 201.766 667.696
- Attività per imposte anticipate 10 392.194 382.488
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 23.826.015 24.290.828
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 12.171.300 12.811.751
- Crediti commerciali 16 14.249.733 7.165.575
- Crediti per imposte correnti 17 716.419 205.817
- Altri crediti e attività correnti 17 1.015.554 1.600.356
- Altre attività finanziarie correnti 18 241.210 301.266
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 3.474.578 7.139.753
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 31.868.793 29.224.517
TOTALE ATTIVO 55.694.808 53.515.345
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123.000 5.123.000
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.239.693 1.239.693
- Riserva legale 882.831 882.831
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 45.523 45.523
- Riserva straordinaria 309.054 309.054
- Riserva cash flow hedge (63.125) (45.813)
- Utili (Perdite) a nuovo 1.400.247 2.827.843
- Azioni proprie (45.523) (45.523)
- Riserva utili su cambi non realizzati (11.139) 8.022
- Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto (149.717) (170.407)
- Utile (perdita) dell'esercizio (839.037) (1.427.596)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 7.891.807 8.746.628
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 547.432 329.545
- Trattamento di fine rapporto 22 2.189.208 2.292.314
- Passività per imposte differite 10 - 240
- Altre passività finanziarie non correnti 23 88.154 66.422
- Passività finanziarie non correnti 24 8.524.693 11.328.275
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 11.349.488 13.926.796
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 10.141.182 8.016.105
- Altre passività finanziarie correnti 25 - -
- Debiti commerciali 26 20.049.270 11.998.457
- Debiti per imposte correnti 27 434.967 548.870
- Altri debiti e passività correnti 27 4.531.379 9.458.654
- Fondi per rischi ed oneri 28 1.296.716 819.835
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 36.453.513 30.841.922
TOTALE PASSIVO 55.694.808 53.515.345

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e sito schema di situazione patrimoniale e finanziaria riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella nota n. 32.

Rendiconto finanziario (*)

(migliaia di euro) 2018 2017
6.893 3.833
- Risultato netto dell'esercizio (839) (1.428)
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali ed immateriali 816 660
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali - -
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni 267 (1.538)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (103) (38)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri 477 (331)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (10) (15)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti (6.544) 4.737
- rimanenze 640 (692)
- debiti (**) 3.228 3.903
(2.068) (5.259)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (281) (1.632)
immobilizzazioni immateriali (814) (625)
Partecipazioni - -
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali - 17
(1.095) (2.240)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 82 (456)
- Nuovi finanziamenti 4.485 6.519
- Rimborsi di finanziamenti (***) (8.195) (4.935)
- Distribuzione dividendi - (1.023)
- Variazione riserve 4 (64)
Totale (3.624) 41
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (6.787) 3.060
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 106 6.893
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti :
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.475 7.140
Conti correnti passivi bancari (3.369) (247)
106 6.893

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario della

(**) di cui imposte pagate 12 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 406 migliaia di euro

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva da
sovrapprez
zo azioni
Riserva
legale
Riserva per
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
straordinari
a
Riserva da
cash flow
hedge
Dividendi Riserva di
utili su
cambi non
realizzati
Utili(Perdi
te) a
nuovo
Utili(Perdite)
iscritte
direttamente a
patrimonio netto
Risultato
netto
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2016 5.123 (46) 1.240 775 46 309 (15) - 8
1.794
(137) 2.165 11.261
Destinazione utile - - - 108 - - - 1.023 -
1.034
- (2.165) -
Distribuzione dividendi - - - - - - - (1.023) -
-
- - (1.023)
Totale Utile/(perdite)
complessive
- - - - - - (31) (33) (1.428) (1.492)
Saldo al 31 dicembre 2017 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (46) - 8
2.828
(170) (1.428) 8.747
Impatto adozione IFRS15 (19) (19)
Saldo al 1° gennaio 2018 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (46) - 8
2.809
(170) (1.428) 8.728
Destinazione utile
Destinazione utile
-
-
- -
-
-
-
-
- - -
-
-
(1.428)
-
- (1.428) -
Distribuzione dividendi
Totale Utile/(perdite)
complessive
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(17)
- -
-
-
-
21
-
(839)
-
(835)
Saldo al 31 dicembre 2018 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (63) - 8
1.381
(149) (839) 7.892

Conto economico

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(migliaia di euro) Note Esercizio
2018
Di cui parti
correlate
Esercizio
2017
Di cui parti
correlate
- Vendite nette 1 46.437 13.433 28.787 11.465
- Altri ricavi e proventi 2 1.831 277 1.845 243
Totale ricavi e proventi 48.268 30.632
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
prodotti in corso di lavorazione
(2.295) 1.481
- Consumi di materie prime 3 (21.165) (23) (12.933) (25)
- Costo del personale 4 (11.171) (487) (11.237) (523)
- Altri costi operativi 5 (12.875) (2.086) (11.455) (2.064)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.246) (664)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (4.176)
- Ripresa di valore (Svalutazione) di partecipazioni
- Proventi/(oneri) non ricorrenti
7
8
(267)
-
1.538
-
- Utile/(perdita) operativa (751) (2.639)
- Proventi (Oneri) finanziari 9 55 634 1.216 1.452
- Utile/(perdita) prima delle imposte (697) (1.422)
- Imposte sul reddito 10 (142) (5)
- Utile/(perdita) delle attività in continuità (839) (1.428)
- Utile/(perdita) delle attività discontinue -
- Utile/(perdita) dell'esercizio (839) (1.428)

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Di cui parti Di cui parti
(migliaia di euro)
ATTIVO
Note 31 dicembre 2018 correlate 31 dicembre 2017 correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI 9.054 9.378
- Impianti e macchinari 11 2.333 1.750
- Immobilizzazioni immateriali 12 11.845 12.112
- Partecipazioni 13 202 668
- Altri crediti e attività non correnti 14 392 382
- Attività per imposte anticipate 10
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 23.826 24.291
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 12.171 12.812
- Crediti commerciali 16 14.250 2.167 7.166 1.570
- Crediti per imposte correnti 17 716 206
- Altri crediti e attività correnti 17 1.016 619 1.600 1.182
- Altre attività finanziarie correnti 18 241 241 301 301
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 3.475 7.140
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 31.869 29.225
TOTALE ATTIVO 55.695 53.515
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123 5.123
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.240 1.240
- Riserva legale 883 883
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 46 46
- Riserva straordinaria 309 309
- Riserva cash flow hedge (63) (46)
- Utili (Perdite) a nuovo 1.400 2.828
- Azioni proprie (46) (46)
-Riserva utili su cambio non realizzati (11) 8
- Utili (perdite) iscritti direttamente a (150) (170)
patrimonio netto
- Utile (perdita) dell'esercizio (839) (1.428)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 7.892 8.747
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 547 330
2.292
- Trattamento di fine rapporto 22 2.189 240
- Passività per imposte differite 10 0 66
- Altre passività finanziarie non correnti 23 88 11.238
- Passività finanziarie non correnti 24 8.525
TOTALE PASSIVITA' NON
CORRENTI
11.349 13.927
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 10.141 1.816 8.016 1.759
- Altre passività finanziarie correnti 25 - -
- Debiti commerciali 26 20.049 4.364 11.998 3.330
- Debiti per imposte correnti 27 435 549
- Altri debiti e passività correnti 27 4.531 964 9.459 821
- Fondi per rischi ed oneri 28 1.297 820
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 36.454 30.842
TOTALE PASSIVO 55.695 53.515

FIDIA S.p.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2018

RENDICONTO FINANZIARIO

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(migliaia di euro) 2018 Di cui parti
correlate
2017 Di cui parti
correlate
A) Disp 6.893 3.833
- Risultato netto dell'esercizio (839) (1.428)
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali ed immateriali 816 660
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali - -
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni 267 (1.538)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (103) (38)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri 477 (331)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (10) (15)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti (6.544) (33) 4.737 1.441
- rimanenze 640 (692)
- debiti (*) 3.228 1.176 3.903 (1.220)
(2.068) (5.259)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (281) (1.632)
immobilizzazioni immateriali (814) (625)
Partecipazioni - -
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali - 17
(1.095) (2.240)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 82 (60) (456) (301)
- Nuovi finanziamenti 4.485 477 6.519
- Rimborsi di finanziamenti (**) (8.195) (420) (4.935) (173)
- Distribuzione dividendi - (1.023)
- Variazione riserve 4 (64)
(3.624) 41
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (6.787) 3.060
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 106 6.893
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.475 7.140
Conti correnti passivi bancari (3.369) (247)
106 6.893

Nota integrativa

Nota Integrativa al bilancio d'esercizio

INFORMAZIONI SOCIETARIE

Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione al capitale nelle società del Gruppo Fidia.

La Società ha sede in San Mauro Torinese (Torino), Italia.

8 è composto dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e dalla Nota Integrativa. La sua pubblicazione è stata autorizzata da parte del Consiglio di Amministrazione della società in data 15 marzo 2019.

I prospetti di conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria sono presentati in unità di euro, mentre il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nella nota integrativa sono presentati in migliaia di euro.

La Fidia S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2018.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

8 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. ed è stato predisposto in nché tutti i documenti

izio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS1) sulla continuità aziendale, anche in virtù delle azioni già intraprese per adeguarsi ai mutati livelli di domanda.

Schemi di bilancio

La società presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

Nel con ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione, le (svalutazioni)/riprese di valore di i ritiene di consentire il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dalla società differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

Impianti e macchinari

Costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari

bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Ammortamento

calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Descrizione Aliquote ammortamento
Fabbricato 5,00%
Costruzioni leggere 5,00%
Impianti generici e specifici 12,50%
Macchinari 6,67% /15,00%/48,11%
Attrezzatura industriale e commerciale 20,00% /25,00%
Macchine elettroniche di ufficio 20,00%
6,67%
Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno 20,00%
Automezzi 25,00%

Oneri finanziari

richiede un periodo abbastanza lungo prima di essere oneri finanziari sono costituiti dagli interessi e dagli altri costi che u finanziamenti.

Immobilizzazioni immateriali

disposto dallo IAS 38 Attività immateriali

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dalla Società sono rappresentate da spese di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzate in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la Società è in grad rla; le modalità con cui

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle

ferimento al periodo dei benefici attesi. Durante il

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore delle attività

so

Quando non è possibile stimare il generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.

ri futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del perabile è inferiore al valore contabile.

a del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

Strumenti finanziari

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dalla Società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società controllate, collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti. In particolare, la voce Disponibilità e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Partecipazioni

Le imprese controllate sono le imprese su cui la società esercita il controllo, ovvero quelle per cui la società detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera

S 28 Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

Le partecipazioni in altre imprese includono le attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading.

La differe correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore.

In applicazione del metodo del costo, le partecipazioni vengono assoggettate a test di impairment ogni qualvolta vi sia un'obiettiva evidenza di perdita di valore della partecipazione per effetto di uno o più eventi intervenuti dopo l'iscrizione iniziale della stessa che abbiano un impatto sui flussi futuri di cassa della partecipata e sui dividendi che la stessa potrà distribuire. In questi casi, la svalutazione viene determinata come differenza tra il valore di carico della partecipazione e il suo valore recuperabile, normalmente determinato sulla base del maggiore tra valore in uso e il fair value al netto dei costi di vendita.

Ad ogni periodo, la Società valuta se vi sono obiettive evidenze che una svalutazione per impairment di una partecipazione iscritta in esercizi precedenti possa essersi ridotta o non sussistere più. In questi casi, viene rideterminato il valore recuperabile della partecipazione e, se del caso, viene ripristinato il valore di costo della stessa.

d azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile una quotazione di mercato e il cui fair value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite di valore.

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali e gli altri crediti e attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli effettivo ed esposte al netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica.

Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

I credit vengono adeguati ai cambi correnti di fine periodo ed i relativi utili e perdite su cambi imputati al conto economico.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value (n accessori alla transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando i

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value fair value dello strumento di copertura.

Strumenti finanziari derivati

ridurre il rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.

Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
  • all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
  • la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
  • iv. vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
  • v. l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7-B6.4.8);
  • vi. il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).

Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:

  • copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.

Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):

  • e. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
  • f. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • g. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
  • h. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.

si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, sono rileva riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

fair value e, quando esistono, sono utilizzate per valut

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 io delle valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziario, cioè la volatilità di

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività. Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

finanziamento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro
2018 2017
1W - -
1M -0,363% -0,368%
2M - -0,340%
3M -0,309% -0,329%
6M -0,237 -0,271%
9 M - -0,217%
12M -0,117% -0,186%
2 year -0,175% -0,150%
3 Year -0,077% 0,012%
4 year 0,054% 0,169%
5 year 0,198% 0,308%
7 year 0,469% 0,564%
10 year 0,811% 0,887%
15 year 1,170% 1,240%
20 year 1,327% 1,406%
30 year 1,377% 1,498%

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

Fondi per rischi ed oneri

uata una stima

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto rie projected unit credit method attualizzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento di mercato di titoli di servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La dis Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Riconoscimento dei ricavi

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:

    1. Identificazione del contratto con il cliente
    1. Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
    1. Determinazione del corrispettivo della transazione
    1. Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
    1. Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.

In particolare, i ricavi relativi alla ve al pagamento da parte della Società e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.

performance obligation da contabilizzare separatamente.

.

Contributi sulla ricerca

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i ibera di assegnazione del contributo stesso.

Riconoscimento dei costi

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

I co sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

ono sostenuti.

Imposte

modifiche (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate negli Altri utili/(perdite) complessivi, nei cui

Le altre imposte non correlate al reddito sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che evanti ai fini fiscali. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possono essere recuperate.

Uso di stime

a ad altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se la revisio

caratterizzato da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

attività non corrente subisce una perdita di valore, il Gruppo rileva una

Con riferimento alle partecipazioni in imprese controllate, il processo valutativo delle partecipazioni posto in atto dal management (impairment test) ha preso in considerazione gli andamenti attesi per il periodo 2019-2021. Inoltre, per gli anni successivi di piano, sono state apportate ai rispettivi piani originari le modifiche necessarie per tenere conto, in senso cautelativo, del mutato contesto economico-finanziario e di mercato. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello dei flussi di cassa attualizzati così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate ite e degli incassi, riore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto allo scenario preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società,

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, la Società accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Se la garanzia eccede i 12 mesi, la quota-parte del Ricavo viene riscontata al periodo di competenza, ed il relativo costo non viene conseguentemente accantonato. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. La Società lavora costantemente con one del cliente e minimizzare

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del Trattamento di Fine Rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori tivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri e delle passività relative a tale fondo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi.

Passività potenziali

La Società è potenzialmente soggetta a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche. Stanti le controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si stimato. Nel caso in cui un esborso finan riportato nelle note di bilancio.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2018

La Società applicano per la prima volta nel 2018, ma non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati

IFRS 9 - Strumenti finanziari

Strumenti Finanziari: Rilevazion tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o omparativa. Per quanto eccezioni.

In particolare:

a) Classificazione e valutazione

La società non ha identificato impatti significativi sul proprio bilancio e patrimonio netto conseguenti delle quote capitale ed interessi. La società ha analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che o necessario procedere ad una riclassifica di tali strumenti finanziari.

b) Perdita di valore

la Società registri le perdite attese su tutte le attività finanziarie (obbligazioni in portafoglio, finanziamenti e crediti commerciali) avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o la intera durata La Società registrerà le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale, senza impatti significativi sul bilancio della società.

c) Hedge accounting

La società ha stabilito che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come coperture efficaci continueranno a qualif delle coperture non ha avuto impatti significativi sul bilancio della Società.

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti

fasi che servizi al cliente.

Il nuovo principio sostituisce tutti i precedenti requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 con piena applicazione retrospettica o modificata.

La società ha applicato il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della iniziale del nuovo principio sul patrimonio netto inizial

La società, nei contratti con i clienti prevede generalmente garanzie per riparazioni di carattere generale e fornisce inoltre garanzie estese. Di conseguenza, le garanzie per requisiti di legge saranno considerate accordo con lo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali, coerentemente con quanto avviene attualmente. Le garanzie estese, che forniscono al cliente un servizio aggiuntivo alla garanzia di tipo assicurativo, corrispettivo della transazione.

Di seguito si

- Classificazione e valutazione dei pagamenti basati su azioni

  • Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale.

Queste modifiche non hanno avuto alcuno impatto sul bilancio della Società.

Modifiche allo IAS 40 - Investimenti immobiliari

costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. La modifica stabilisce che interviene immobiliare e sia ha evidenza del cambio di utilizzo. Un semplice cambiamento nelle intenzioni del management hanno alcun impatto sul bilancio della Società.

IFRIC 22 - Operazioni in valuta estera con pagamento anticipato/acconto ricevuto

relativa attività, costi o ricavi (o parte di questi) al momento della cance ipi su corrispettivi. Nel anticipo su corrispettivi.

La presente Interpretazione non ha alcun impatto sul bilancio della Società.

IFRS 9 Financial Instruments and IFRS 4 Insurance Contracts

Queste modifiche non sono rilevanti per la società.

Modifiche allo IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures - Clarification that measuring investees at fair value through profit or loss is an investment-by-investment choice

a, potrebbe decidere, al momento della rilevazione iniziale e con riferimento al singolo investimento, di valutare le proprie partecipazioni in collegate e joint venture al fair value rilevato a conto economico.

à di investimento, ha una partecipazione in una collegata o joint venture mento (sia questa una collegata o una joint venture) nella misurazione delle proprie partecipazioni in collegate o joint venture. Questa scelta è fatta mine di manisfestazione) delle seguenti date: (a) di rilevazione iniziale della partecipazione nella collegata o joint venture

cui la c modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio della Società.

-time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of shortterm exemptions for first-time adopters

Sono state cancellate le esenzioni a breve termine previste dai paragrafi E3 al loro scopo. Tale modifica non ha alcun impatto sul bilancio della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÀ

IFRS16 Leasing

Il principio IFRS 16 è stato emesso nel mese di Gennaio 2016 e sostituisce i principi IAS 17 Leases, IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives and SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

nformativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.

Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari - leasing di beni a "basso valore" (ad es. Personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileverà una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso ). I locatari saranno tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

determinati eventi (ad es., Una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via generale rileverà la differenza da rimi

Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariata rispetto locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distingueranno due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.

La società prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della one dei dati comparativi.

1,4 milioni.

0 e allo IAS 28 - Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture

che è venduta o conferita ad un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente. La società applicherà queste modfiche quando entreranno in vigore.

IFRS 17 Contratti assicurativi

  • Contratti assicurativi, un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in - Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005.

presentazione dei saldi comparativi. Questo principio non si applica alla Società.

IFRIC 23 - Incertezze sul trattamento fiscale

zione dello IAS 12 e non si applica alle imposte o tasse che non rientrano nello scopo dello IAS 12, nè include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti.

seguenti punti:

  • cale, le perdite fiscali non utilizzate, i crediti fiscali non utilizzati e le aliquote fiscali

tamente ad altri (uno successivamente, ma sono disponibili alcune agevolazioni per la prima applicazione. La società applicherà La società non prevede impatti significativi sul proprio bilancio.

Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement

Le modifiche allo IAS 19 sanciscono le regole di contabilizzazione nel caso in cui, durante il periodo di riferimento, si verifichi una modifica, una riduzione o un regolamento del piano. Le modifiche precisano che quando una modific tenuta a:

  • Determinare il costo del servizio per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento.
  • Determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.

Le modifiche chiariscono inoltre che un'entità in primo luogo deve quantificare tutti costi relativi alle regolamento, senza consider

si variazione in merito, ad eccezione di quanto è già incluso negli interessi netti, deve essere rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo.

Le modifiche si applicano a modifiche, riduzioni o regolamenti del piano che si verificano a partire dal primo esercizio che inizia il 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e ne è consentita l'applicazione anticipata.

Tali variazioni si applicheranno solo a eventuali modifiche future del piano, riduzioni o transazioni della Società.

Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures

Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).

applica a tali investimenti a lungo termine.

Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.

Le modifiche devono essere applicate in maniera retrospettica e sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2019, e .

Miglioramenti annuali 2015-2017 Cycle (emessi nel Dicembre 2017)

Questi miglioramenti includono:

• IFRS 3 Business Combinations

Le modifiche puntualizzano che, quando un'entità ottiene il controllo di un business che è una joint operation, applica i requisiti per un'aggregazione aziendale (business combination) che si è realizzata in più fasi, tra cui la rivisitazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta nelle attività e passività della joint operation. Nel fare ciò, l'acquirente rivaluta l'intera partecipazione precedentemente detenuta nella joint operation.

primo esercizio a partire dal 1 ° gennaio 2019, con l'applicazione anticipata consentita. Queste modifiche si applicano alle successive business combinations del Gruppo.

• IFRS 11 Joint Arrangements

Una parte che partecipa in una joint operation, senza avere il controllo congiunto, potrebbe ottenere il controllo congiunto della joint operation nel caso in cui l'attività della stessa costituisca un business come definito nell'IFRS 3.

Le modifiche chiariscono che le partecipazioni precedentemente detenute in tale joint operation non sono rimisurate. Un'entità applica tali modifiche alle operazioni nelle quali detiene il controllo congiunto a partire ta. Queste modifiche non sono oggi applicabili al Gruppo ma potrebbero diventarlo in futuro.

• IAS 12 Income Taxes

Le modifiche chiariscono che gli effetti delle imposte sui dividendi sono collegati perlopiù alle operazioni passate o agli eventi che hanno generato utili distribuibili piuttosto che alle distribuzioni ai soci. Pertanto, un'entità rileva componenti di conto economico complessivo o nel patrimonio netto coerentemente con il modo in cui l'entità ha precedentemente riconosciuto tali operazioni o eventi passati.

L'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, ed è consentita l'app che hanno avuto le imposte sui dividendi rilevati a partire dall'inizio del primo esercizio. Poiché la prassi attuale della Società è in linea con tali emendamenti, La società non prevede alcun effetto sul proprio bilancio.

• IAS 23 Borrowing Costs

Le modifiche chiariscono che un'entità tratta come finanziamenti non specifici qualsiasi finanziamento effettuato e che fin dal principio era finalizzato a

pplica per la prima volta tali modifiche. Un'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e l'applicazione anticipata è consentita.

Gestione dei rischi

I rischi cui è soggetta la Fidia S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Oltre a quanto indicato alla nota n. 29, si rimanda a quanto illustrato nella nota sulla gestione dei rischi contenuta nella Nota Integrativa al bilancio consolidato del Gruppo Fidia.

CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI

CONTO ECONOMICO

1. VENDITE NETTE

I ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi sono aumentati di circa il 61,3% ed ammontano a 46.437 migliaia di euro rispetto ai 28.787 migl 2017.

Di seguito si riporta il dettaglio per area geografica e per linea di business delle vendite realizzate.

Ricavi per area geografica Esercizio 2018 % Esercizio 2017 %
Migliaia di euro
Italia 11.219 24,2% 6.509 22,6%
Europa 12.701 27,4% 8.107 28,2%
Asia 14.366 30,9% 9.060 31,5%
Nord e Sud America 8.140 17,5% 5.106 17,7%
Resto del mondo 11 0,0% 4 0,0%
Totale ricavi 46.437 100% 28.787 100%
Ricavi per linea di business Esercizio 2018 % Esercizio 2017 %
Migliaia di euro
Controlli numerici, azionamenti e
software
2.318 5,0% 2.443 8,5%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 37.960 81,7% 20.185 70,1%
Assistenza post-vendita 6.159 13,3% 6.159 21,4%
Totale ricavi 46.437 100% 28.787 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Contributi in conto esercizio 348 292
Plusvalenze immobilizzazioni materiali 0 6
Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri 29 312
Sopravvenienze attive 69 194
Recupero costi sostenuti 337 308
Rimborsi assicurativi 35 12
Altri ricavi e proventi diversi 1.013 722
Totale 1.831 1.845

I contributi in conto esercizio sono costituiti essenzialmente da contributi per progetti di ricerca, iscritti per competenza nel conto economico al 31 dicembre 2018 che di base, rappresenta una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

Gli altri ricavi e proventi diversi includono principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; 629 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Materiali di produzione 20.402 10.805
Materiali per assistenza tecnica 1.353 950
Materiali di consumo 142 58
Attrezzatura e software 75 54
Imballi 496 173
Altri 97 88
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di (1.399) 805
consumo
Totale 21.165 12.933

L dei costi per consumi di materie prime ed altri materiali riflette l aumento mix di composizione dei medesimi.

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale ammonta a 11.171 migliaia di euro, in diminuzione (0,59%) rispetto ai 11.237 migliaia di euro

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Salari e stipendi 8.276 8.363
Oneri sociali 2.409 2.374
T.F.R. 479 490
Altri costi del personale 8 10
Totale 11.171 11.237

Per effetto del maggior produzione è diminuita, passando dal 35% del 2017 al 24,3% del presente esercizio rispetto al valore della produzione.

Si evidenzia nella tabella sottostante la movimentazione registra relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria.

31 dicembre
2017
Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre
2018
Media periodo
Dirigenti 6 0 (2) 2 6 7,5
Quadri e impiegati 139 7 (6) (2) 138 136
Operai 48 4 (1) - 51 51,5
Totale 193 11 (9) - 195 195

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi sono così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Lavorazioni di terzi 2.689 2.153
Spese viaggio 558 561
Trasporti e dazi 1.173 641
Affitti passivi 355 399
Consulenze tecniche, legali e amministrative 972 898
Utenze 351 389
Provvigioni 679 899
Noleggio vetture e attrezzature 286 327
Emolumenti sindaci 64 46
Assicurazioni 305 306
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 229 652
Imposte e tasse non sul reddito 275 268
Manutenzioni e pulizia 156 148
Spese per servizi al personale 239 228
Spese gestione automezzi 8 12
Servizi di prima fornitura 1.104 940
Servizi bancari 217 168
Costi di permanenza in Borsa 134 122
Costi per riparazioni e interventi 1.556 1.314
Costi per progetti di ricerca 15 13
Spese rappresentanza 55 112
Costi per brevetti 109 91
Contributi e erogazioni 39 32
Sopravvenienze passive 122 181
Accantonamento fondo garanzia 443 9
Altri accantonamenti 0 0
Altri 742 546
Totale 12.875 11.455

Gli altri costi operativi sono pari a 12.875 migliaia di euro in aumento di 1.420 migliaia di euro rispetto agli 11.455

La varia aggiori costi di provvigione, dovute a maggiori vendite, e maggiori costi di trasporto, oltre ai costi legati alle aree produttive e tecnica. Maggiori anche gli accantonamenti al

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 220 201
Ammortamento immobilizzazioni materiali 606 459
Svalutazione crediti commerciali 58 4
Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attivi non
correnti
351 -
Totale 1.513 664

ondo le aliquote già descritte in precedenza.

La svalutazione dei crediti rappresenta la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; Il fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.

La svalutazione ed accantonamenti di altri crediti racchiude la svalutazione di crediti vantati dalla Fidia S.p.A. verso ppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti per circa 190 migliaia di euro, oltre sultanze di Assicurazione Infortuni sul Lavoro.

7. RIPRESA DI VALORE/(SVALUTAZIONE)/ PARTECIPAZIONI

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Svalutazione partecipazioni (267) -
Ripristino di valore di partecipazioni 1.538
Totale (267) 1.538

impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta nella società controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd, ha portato ad una svalutazione di valore di 267 migliaia di euro. La perdita di valore, risultante dagli esiti del test di impairment, è correlata al fatto che la società cinese ha registrato negli ultimi esercizi un trend di risultati economici negativi.

8. PROVENTI NON RICORRENTI

Nel corso del 2018 non si sono verificati invece eventi di tale natura.

9. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Proventi finanziari 690 1.454
Oneri finanziari (553) (337)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati 1 80
Utile (perdite) da transazioni in valute estere (83) 19
Totale 55 1.217

I proventi finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Dividendi distribuiti da imprese controllate 656 1.451
Interessi attivi verso banche 2 1
Interessi e sconti commerciali - 1
Altri ricavi finanziari 31 1
Totale 690 1.454

I dividendi distribuiti da imprese controllate sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co Ltd 425 521
Fidia Iberica S.A. - 430
Fidia Sarl 231 -
Fidia GMBH - 500
Totale 656 1.451
Gli oneri finanziari sono rappresentati da:
Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (321) (63)
Interessi passivi su debiti verso banche a medio-lungo t. (125) (165)
Oneri Finanziari su TFR (21) (17)
Altri oneri finanziari (87) (91)
Totale (553) (337)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value
adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - (5)
adeguamento fair value su contratti a termine - -
Proventi finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value
adeguamento fair value su contratti IRS e IRC 1 2
adeguamento fair value su contratti a termine - 84
Totale 1 80

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo termine.

Gli utili (perdite) da transazioni in valute estere sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Utili su cambi realizzati 65 148
Utili su cambi non realizzati 5 172
Perdite su cambi realizzate (153) (263)
Perdite su cambi non realizzate - (38)
Totale (83) 19

10. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico sono le seguenti:

Migliaia di euro Esercizio 2018 Esercizio 2017
Imposte sul reddito:
IRAP 56 -
IRES - -
Assorbimento di imposte differite attive 66 5
Imposte anticipate (69) -
Imposte esercizi precedenti 90 -
Totale 142 5

La capogruppo Fidia S.p.A. ha consuntivato nel 2018 una perdita fiscale ai fini IRES.

Al 31 dicembre 2018 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente:

Migliaia di euro 31 dicembre 2018 31 dicembre
2017
Attività per imposte anticipate 390 382
Passività per imposte differite (2) -
Totale 298 382

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono così analizzabili:

Migliaia di euro Al 31 dicembre
2017
Iscritte a
c/economico
Riconosciute a
patrimonio netto
Al 31
dicembre
2018
Imposte anticipate a fronte:
Applicazione IAS 19- Fondo TFR 118 (5) (6) 107
Applicazione IFRS15 - 8 7 15
Perdite fiscali 250 - - 250
Riserva di cash flow hedge 14 6 20
Totale imposte anticipate 382 3 7 392
Imposte differite passive a fronte:
Riserva di cash flow hedge - - - -
Totale imposte differite - - - -

A seguito d 2011, n. 111 le perdite fiscali risultano illimitatamente riportabili.

recuperabilità futura di tali attività sulla base di piani aggiornati.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

11. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nel corso del 2018 e del 2017 le variazioni degli Impianti e macchinari sono dettagliate nello schema seguente:

Saldo iniziale 1.1.2018
Migliaia di
Euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore
netto
contabile
1.1.2018 Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammort.to
dell'esercizio
Valore
netto
contabile
31.12.2018
Terreni e
Fabbricati
8.765 (216) 8.549 1 - - 1 - (370) 8.180
Costruzioni
leggere
10 (7) 3 - - - - - (1) 2
Totale
Immobili
8.775 (223) 8.552 1 - - 1 - (371) 8.182
Impianti e
macchinari
1.662 (1.460) 202 1 (8) 70 63 8 (45) 228
Attrezzatture
industriali
2.055 (1.773) 282 210 (1) - 209 1 (125) 367
Strumenti
elettrici
767 (756) 11 13 - 12 - (6) 18
Mobili e
arredi
843 (662) 181 20 - - 19 - (19) 181
Macchine
elettriche
1.315 (1.260) 55 37 (98) (61) 98 (23) 69
Mezzi di
trasporto
321 (305) 16 - - - - (11) 5
Altre imm.
materiali
28 (19) 9 - - - - (5) 4
Immobilizz.
in corso
70 - 70 - - (70) (70) - - -
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
15.836 (6.458) 9.378 282 (107) - 175 107 (606) 9.054
Saldo iniziale 1.1.2017
Migliaia di
Euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore
netto
contabile
1.1.2017
Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammort.to
dell'esercizio
Valore
netto
contabile
31.12.2017
Terreni e
Fabbricati
8765 (216) 8.549- 3 (7) 8.769 8.765 - (216) 8.549
Costruzioni
leggere
10 (7) 3 - - - - - - 3
Totale
Immobili
10 (7) 3 3 (7) - 8.765 - (216) 8.551
Impianti e
macchinari
1.686 (1.487) 199 5 (87) 58 (25) 78 (51) 202
Attrezzatture
industriali
1.967 (1.685) 282 46 (21) 62 87 21 (108) 282
Strumenti
elettrici
767 (751) 16 - - - - (5) 11
Mobili e
arredi
792 (644) 149 50 - 50 - (18) 181
Macchine
elettriche
1.309 (1.235) 73.962 7 - 7 - (25) 55
Mezzi di
trasporto
320 (274) 46 1 - 1 - (31) 16
Altre imm.
materiali
28 (13) 15 - - - - (6) 9
Immobilizz.
in corso
7.439 - 7.439 1.521 - (8.889) (7.369) - - 70
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
14.318 (6.096) 8.222 1.632 (115) - 1.517 98 (459) 9.378

8, pari a 282 migliaia di euro, sono costituiti da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva.

nuovo fabbricato industriale, tale bene risulta intestato alla società di leasing.

Gli ammortamenti delle attività materiali, pari a 606 migliaia di euro, sono inclusi a conto economico nella voce

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita. Le tabelle che seguono evidenziano la composizione per categoria e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi:

Saldo iniziale 1.1.2018
Migliaia
di euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile
1.1.2018
Acquisizioni Decrementi -
Svalutazioni Riclassifiche Totale
Decremento
f.do amm.to
Ammortamento Valore
netto
contabile
31.12.2018
Licenze 132 (95) 37 3 - - 3 - (27) 13
Software 320 (236) 84 11 - - 11 - (65) 30
Costi di sviluppo 641 (109) 532 - - 750 750 - (128) 1.154
Immobilizz. in
corso
1.098 - 1.098 799 (11) (750) 38 - - 1.136
Totale
immobil.ni
immateriali
2.191 (440) 1.750 813 (11) - 802 - (220) 2.333
Saldo iniziale 1.1.2017 Valore
Migliaia
di euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile
1.1.2017
Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammortamento netto
contabile
31.12.2017
Licenze 134 (71) 63 - - - - - (26) 37
Software 979 (832) 147 3 - - 3 - (66) 84
Costi di sviluppo 252 - 252 - - 388 389 - (109) 532
Immobilizz. in
corso
864 - 864 623 - (388) 234 - - 1.098
Totale
immobil.ni
immateriali
2.229 (903) 1.326 626 - - 626 - (201) 1.750

consentito di affinare i processi di R&D e la relativa misurazione dei costi e benefici futuri dei singoli progetti, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 38 in tema di capitalizzabilità.

a 799 migliaia di euro; essi hanno riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

loro sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi

Gli ammortamenti d

13. PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2018 ammontano a 11.832 migliaia di euro e presentano in sintesi la seguente movimentazione:

Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2017
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre 2018
Partecipazioni in imprese
controllate
12.099 - (267) - 11.832
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 12.112 - (267) - 11.845
Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2016
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre 2017
Partecipazioni in imprese
controllate
10.561 - - 1.538 12.099
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 10.574 - - 1.538 12.112

Il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e in altre imprese e delle loro variazioni è riportato nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo 31
dicembre 2017
Incrementi Decrementi (Svalutazioni)/
Ripristino di valori
Saldo al
31 dicembre 2018
Imprese controllate
Fidia GmbH 1.208 1.208
costo storico 1.208 1.208
fondo svalutazione - -
Fidia Co. 7.078 7.078
costo storico 7.078 7.078
fondo svalutazione - -
Fidia Iberica S.A. 171 171
costo storico 171 171
fondo svalutazione - -
Fidia Sarl 221 221
costo storico 221 221
fondo svalutazione - -
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 1.549 1.549
costo storico 1.549 1.549
fondo svalutazione - -
Fidia Do Brasil Ltda 82 82
costo storico 350 350
fondo svalutazione (268) (268)
Shenyang Fidia NC &
Machine Co. Ltd.
1.790 (267) 1.523
costo storico 2.443 2.443
fondo svalutazione (653) (267) (920)
OOO Fidia - -
costo storico 100 100
fondo svalutazione (100) (100)
Fidia India Private Ltd. - -
costo storico - -
fondo svalutazione - - -
Totale partecipazioni in
imprese controllate
12.099 - - (267) 11.832
costo storico 13.120 13.120
fondo svalutazione (1.021) (267) (1.288)
Imprese collegate
Consorzio Prometec 2 2
Totale partecipazioni in
imprese collegate
2 2
Altre imprese
Probest Service S.p.A. 11 11
Consorzio C.S.E.A. - -
costo storico 6,5 6,5
fondo svalutazione (6,5) (6,5)
Totale partecipazioni in altre
imprese
11 11
Totale partecipazioni 12.112 - - (267) 11.845

28 luglio 2006) è riportato in allegato.

Si segnala che no obbligazioni delle medesime (art. 2361, comma 2, C.C.).

Al 31 dicembre 2017 e 2018 non vi sono partecipazioni date a garanzia di passività finanziarie e passività potenziali.

Impairment test

impairment test è stato effettuato sulla partecipazione di controllo nella società Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. (Cina di indicatori di perdita di valore.

piano economico- 9 2021. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.

Al fine di d partecipata sono stati considerati i flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio applicato ai flussi di cassa prospettici è stato congiunturale; in particolare il tasso WACC è stato pari a circa 10,58% per Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd.. (Cina).

Il tasso di crescita per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato pari a zero (in linea con quanto utilizzato negli anni precedenti), al fine di adottare un approccio prudenziale e adeguato

impairment test è stato approvato in via autonoma e separata rispetto al presente bilancio.

Il confronto tra il valore netto di carico delle partecipazioni in capo alla società controllante Fidia S.p.A. ed il corrispondente valore recuperabile evidenziato la necessità di apportare una svalutazione di valore per la partecipazione in Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd.. pari a 267 migliaia di euro.

Si precisa che la differenza tra il costo della partecipazione ripristinato e il patrimonio netto pro-quota della RMB nel corso del 2018.

In termini di analisi di sensitività si evidenzia che

  • variazioni del +/-1,0% sul WACC non determinano significativi impatti in termini di determinazione del valore recuperabile;
  • variazioni dell EBITDA pari a +/- 5% determinerebbero impatti anch essi non significativi.

Per le partecipazioni restanti si evidenzia una sostanziale congruità;

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2018
Saldo al 31 dicembre
2017
Depositi cauzionali 27 18
Crediti per IVA estera 9 7
Crediti per contributi UE su ricerca 0 57
Crediti per ritenute su redditi esteri 133 582
Altri crediti 34 4
Totale altri crediti e attività non correnti 202 668

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

N iti definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tale crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili tali da rispetto a quella estera entro un periodo massimo di otto anni.

8 ed ad accantonare la parte in scadenza nel 2019, per un importo totale di Euro 451 migliaia.

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2018
Saldo al 31 dicembre
2017
Materie prime, sussidiarie e di consumo 8.744 7.369
Fondo svalutazione materie prime (1.558) (1.582)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 7.186 5.787
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 4.198 5.980
Prodotti finiti e merci 611 1.161
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (112) (149)
Valore netto prodotti finiti e merci 499 1.012
Acconti 288 33
Totale rimanenze 12.171 12.812

Le rimanenze di magazzino mostrano una diminuzione di 641 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

Il fondo svalutazione, per un valore totale di 1.670 migliaia di euro (1.731 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi.

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2018 ammontano a 7.166 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 7.166 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017 e sono dettagliati come segue:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Crediti verso clienti terzi 12.380 5.847
Fondo svalutazione crediti (296) (252)
Totale crediti commerciali verso clienti terzi 12.084 5.595
Crediti verso imprese controllate 2.166 1.570
Totale crediti commerciali 14.250 7.166

I crediti commerciali lordi verso clienti terzi presentano la seguente composizione per scadenza:

Migliaia di euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Non scaduti 2.025 625
Scaduti fino a 1 mese 6.784 2.360
Scaduti da 1 a 3 mesi 1.734 947
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 324 576
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 676 531
Scaduti oltre un anno 837 808
Totale 12.380 5.847

Tutti i crediti commerciali sono

Il fondo svalutazione crediti, pari a 296 migliaia di euro (252 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) risulta costituito a fronte del rischio di inesigibilità correlato a crediti in contenzioso e ai crediti scaduti. La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

Saldo al 31 dicembre 2017
Migliaia di euro
252
58
Utilizzi (14)
Saldo al 31 dicembre 2017 296

I crediti commerciali lordi verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Italia 4.374 1.265
Europa 2.004 2.549
Asia 5.908 1.978
Nord e Sud America - 24
Resto del mondo 94 31
Totale 12.380 5.847

I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Fidia Co. 38 384
Fidia Sarl 101 262
Fidia Iberica S.A. 530 93
Fidia GmbH 538 60
Fidia do Brasil Ltda 537 402
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 201 142
Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. 221 227
Totale crediti 2.166 1.570

I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Europa 1.170 415
Nord e Sud America 574 786
Asia 422 369
Totale 2.166 1.570

A fine esercizio non esistono crediti verso società collegate.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2018
Saldo al 31 dicembre
2017
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 470 8
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP 9 186
Crediti per IVA estera a breve termine 12 12
Altri crediti tributari 225 0
Totale crediti per imposte correnti 716 206
Contributi per progetti di ricerca 121 -
Ratei e risconti attivi 193 273
Crediti verso dipendenti 12 20
Fornitori per anticipi 72 107
Crediti per dividendi 618 1.179
Altri crediti correnti - 22
Totale altri crediti e attività correnti 1.016 1.600

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value. Si segnala che gli ercizio successivo.

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Tale voce rappresenta un finanziamento fruttifero della Capogruppo alla filiale Fidia do Brasil, pari a 240 migliaia di euro comprensivo del rateo interessi, con scadenza il 15/05/2019.

19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

.475 migliaia di euro (7.140 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 3.473 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 2 migliaia di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

20. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 ammonta a 7.892 migliaia di euro e risulta in diminuzione di 855 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione è imputabile:

  • alla perdita del periodo (-839 migliaia di euro);
  • positivo della contabilizzazione della variazione e teorico (21 migliaia di euro);
  • cash flow edge -17 migliaia di euro);
  • -19 migliaia di euro)

Seguono le principali classi componenti il Patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il capitale sociale è pari a 5.123.000 euro e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2017. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.

La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione dal 31 dicembre 2016 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2018:

Al 31
dicembre
2016
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2017
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2018
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 - 10.000
Az. ordinarie in
circolazione
5.113.000 - 5.113.000 - 5.113.000

Riserva da sovrapprezzo azioni

Tale riserva ammonta a 1.240 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Riserva legale

La Riserva legale, pari a 883 migliaia di euro, risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

Al 31 dicembre 2018 ammonta a 46 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al passato esercizio. Tale riserva risulta indisponibile fino a quando permane il possesso di azioni proprie.

Riserva straordinaria

Al 31 dicembre 2018 ammonta a 309 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Riserva utili/perdite su cambi non realizzati

Al 31 dicembre 2018 ammonta a 8 migliaia di euro.

Utili (perdite) a nuovo

Al 31 dicembre 2018 gli utili a nuovo ammontano a 1.381 migliaia di euro e risultano diminuiti di 1.428 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto della destinazione della perdita 2017 come da delibera assembleare del 27 aprile 2018 e di 19 migliaia di euro per effetto della applicazione del principio contabile IFRS15.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 46 migliaia di euro. Non si registr

Nr. Azioni Valore
Nominale
(€/000)
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
(€/000)
Valore Medio
Unitario (€)
Situazione al 1 gennaio 2018 10.000 10,00 0,20% 46 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore - - - - -
Situazione al 31 dicembre 2018 10.000 10,00 0,20% 46 4,55

Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto

Al 31 dicembre 2018 ammontano a -150 migliaia di euro contro -170 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 la variazione è dovuta alla contabilizza

Riserva Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su tre finanziamenti a tasso variabile. N cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Migliaia di euro
Tipologia
strumento
finanziario
Riserva di Cash Flow Hedge
Natura rischio
coperto
Esistenze
iniziali 1.1.2018
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.18
- Interest rate swap Rischio di tasso (46) (17) - - (63)
- forward Rischio di
cambio
- - - - -
Totale (46) (17) - - (63)

delle voci di Patrimonio netto, precisando gli utilizzi delle riserve:

Utilizzi effettuati nei 3 precedenti
esercizi
Migliaia di euro Importo Disponibilità Distribuibilità Per coperture
perdite
Per altre
ragioni
Capitale: 5.123
Riserve di capitale:
Riserva sovrapprezzo
azioni (1)
1.240 A, B ---- -
Riserve di utili:
Riserva per azioni proprie 46 ---- ---- - -
Riserva legale 883 B ---- - -
Riserva di Cash Flow
Hedge
(63) ---- ---- - -
Utili (Perdite) iscritti
direttamente a patrimonio
netto
(150) ---- ---- - -
Riserva straordinaria 309 A, B, C 309 -
Utili (Perdite) a nuovo 1.400 A, B, C 1.400 1.428 9
Utili su cambi non
realizzati e altre
8 A,B ----
Applicazione nuovi IFRS (19)
Totale quota distribuibile 1.709 1.428 9

(1) Interamente disponibile per aumento di capitale e copertura perdite. Per gli altri utilizzi è necessario previamente adeguare (anche tramite trasferimento dalla stessa riserva sovrapprezzo) la riserva legale al 20% del Capitale sociale.

Legenda:

  • A: per aumento di capitale
  • B: per copertura perdite
  • C: per distribuzione ai soci

21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Acconti per progetti di ricerca 376 330
Risconti passivi pluriennali ed altri debiti 171 -
Totale 547 330

Gli acconti per progetti di ricerca sono rappresentat contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.

22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

a dalla legislazione italiana (modificata dalla Legge n.296/06) maturata dai dipendenti

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

Migliaia di euro
Valore al 1 gennaio 2018 2.292
475
(97)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (467)
Oneri finanziari su TFR 21
Contabilizzazione perdite attuariali (27)
Imposta sostitutiva (8)
Saldo 31 dicembre 2018 2.189

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la nota n. 20).

i per dipendenti a benefici definiti viene esposta di 21 migliaia di euro. Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2018 Al 31 dicembre 2017
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite AA Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 1,5% 1,5%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento
dirigenti
5,0% 5,0%

coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno 31 dicembre 2018
1 - 0,18%
2 0,00%
3 0,20%
4 0,38%
5 0,55%
6 0,70%
7 0,85%
8 0,98%
9 1,11%
10 1,22%
11 1,30%
12 1,38%
13 1,46%
14 1,54%
15 + 1,61%

Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2018
Tasso di inflazione +0,25% 2.216
Tasso di inflazione -0,25% 2.163
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.158
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.222
Tasso di turnover +1% 2.185
Tasso di turnover -1% 2.194
Service cost e durata
Service cost pro futuro 0,00

Durata del piano 8 anni

Erogazioni future del piano (migliaia di euro)

Anni Erogazioni previste
1 166
2 102
3 102
4 136
5 246

sitività del Fondo TFR al variare delle ipotesi di base.

In particolare si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2018.

Ipotesi di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base
Tasso d'inflazione proiettato Curva 1,40% 1,60%
Incidenza media dell'anticipo sul TFR maturato inizio anno 70,00% 63,00% 77,00%
Tasso di richiesta di anticipo: Dirigente 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Quadro 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Impiegato 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Operaio 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di richiesta di anticipo: Apprendista 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di attualizzazione Curva -10% +10%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Dirigente 5,00% 4,50% 5,50%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Quadro 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Impiegato 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Operaio 3,00% 2,70% 3,30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento: Apprendista 3,00% 2,70% 3,30%
Società TFR su
base IAS(°)
Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base
Fidia S.p.A. 2.329.916 -0,48% 0,48% 0,04% -0,04% 0,04% -0,04% 0,54% -0,56% 0,09% -0,08%

(°) importi in Euro.

23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare.

Migliaia di euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap BNL
1.053 3 1.579 4
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
1.050 2 1.750 4
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
1.784 2 2.482 0
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
3.338 75 3.500 49
Rischio di tasso
Interest Rate Swap Banco
Popolare
1.071 5 1.500 9
Totale 88 66

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 18.666 migliaia di euro e sono dettagliate nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre
2017
Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine 3.369 247
Ratei passivi finanziari 57 44
Finanziamenti infragruppo 1.816 1.759
Finanziamento BNL "1.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine)
- -
Finanziamento Banco Popolare (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
- -
Finanziamento MPS a breve termine - -
Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
1.047 1.741
Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine)
1.047 1.567
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
1.777 2.470
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
570 942
Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine)
375 874
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine
1.074 1.490
Finanziamento MPS a breve termine - 599
- 1.124
Autodesk financing n.2 - 11
Leasing Volkswagen Bank - -
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano 5.348 5.578
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 733 809
Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
1.120 -
Finanziamento MPS a breve termine 333 -
Totale 18.666 19.254

La ripartizione delle passività finanziarie per scadenza è la seguente:

Migliaia di euro Entro 1 anno Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi ed altre
anticipazioni a breve termine
3.426 - - 3.426
Finanziamenti infragruppo 1.816 - - 1.816
Finanziamenti bancari a medio lungo 3.593 3.417 - 7.010
Finanziamenti bancari a breve 1.066 - - 1.066
Autodesk financing - - - -
Leasing immobiliare Mediocredito
Italiano
241 1.387 3.721 5.348
Totale 10.141 4.804 3.721 18.666

I finanziamenti infragruppo sono rappresentati da tre finanziamenti fruttiferi di interessi del valore di 1.816 migliaia di euro (e del relativo rateo interessi) erogati due dalla società controllata Fidia Co. per un totale di 1.313 migliaia di euro e uno dalla società controllata Fidia Gmbh per un valore di 503 migliaia di euro. I contratti con Fidia Co hanno rispettivamente durata fino al 18 maggio 2019 e fino al 20 giugno 2019. Il contratto con Fidia Gmbh ha durata fino al 22 marzo 2019. Tutti i contratti sono prorogabili.

I finanziamenti bancari hanno invece le seguenti principali caratteristiche: -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data erogazione 20/04/2015 Durata Scadenza 01/04/2020 Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 2.500 migliaia di euro Importo residuo 1.047 migliaia di euro Data Erogazione 28/01/2016 Durata Scadenza 31/12/2020 Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016) Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35% Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 1.777 migliaia di euro Data Erogazione 17/05/2016 Durata Scadenza 01/04/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 570 migliaia di euro Data Erogazione 16/05/2016 Durata Scadenza 31/05/2020 Preammortamento Non previsto Rimborso 16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35% Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 375 migliaia di euro Data Erogazione 24/08/2016 Durata Scadenza 30/09/2019 Preammortamento 1 rata mensilie al 30/09/2016 Rimborso 12 rate trimestrali (dal 31/12/2016 al 30/09/2019) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,1%

Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 1.074 migliaia di euro
Data Erogazione 27/04/2017
Durata Scadenza 30/06/2021
Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017
Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2018 al 30/06/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4%
Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.
Finanziamento UNICREDIT "MUTUO PLAFOND SUPERCASH ROTATIVO"
Plafond
originario
810 migliaia di euro
Plafond utilizzato 733 migliaia di euro
Durata Scadenza 28/01/2019, 19/02/2019, 13/03/2019
Rimborso
Tasso di interesse
Quadrimestrale
Tasso fisso pari al 1,5%
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1
Importo originario 5.598 migliaia di euro
Maxicanone 1.260 migliaia di euro
Importo residuo 3.775 migliaia di euro
Data erogazione 25/06/2014
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 3,48%
Riscatto previsto 558 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2
Importo originario 1.000 migliaia di euro
Maxicanone 400 migliaia di euro
Importo residuo 558 migliaia di euro
Data erogazione 28/05/2015
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,42%
Riscatto previsto 100 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3
Importo originario 1.802 migliaia di euro
Maxicanone 722 migliaia di euro
Importo residuo 1.015 migliaia di euro
Data erogazione 30/11/2017
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,73%
Riscatto previsto 179 migliaia di euro
Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una
parzialità (3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati.
-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 1.120 migliaia di euro
Data Erogazione 31/01/2018
Durata Scadenza 31/01/2021
Rimborso 12 rate trimestrali (dal 30/04/2018 al 31/01/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2%
Finanziamento MPS "1.000" (a breve termine)
Importo originario 1.000 migliaia di euro
Importo residuo 333 migliaia di euro
Data Erogazione 11/07/2018
Durata Scadenza 31/01/2019
Preammortamento 4 rate mensili al 31/07/2018, 31/08/2018, 30/09/2019 e al
31/10/2018
Rimborso 3 rate mensili (dal 30/11/2018 al 31/01/2019)
Tasso di interesse Tasso fisso pari al 0,8%
Migliaia di euro Saldo al 1/1/2018 Nuove
erogazioni
Rimborsi Saldo al 31/12/2018
Finanziamenti infragruppo 1.759 477 (420) 1.816
Finanziamento ISP "3.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
1.741 (694) 1.047
Finanziamento BNL "2.500" (parte
a medio-lungo termine e a breve
termine)
1.567 (520) 1.047
Finanziamento ISP "3.000" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
2.470 (692) 1.777
Finanziamento UNICREDIT (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
942 (372) 570
Finanziamento MPS "1.500" (parte
a medio-lungo termine e a breve
termine)
874 (499) 375
Finanziamento BPM "1.500" (parte
a medio-lungo termine e a breve
termine
1.490 - (417) 1.074
Finanziamento MPS a breve
termine
599 - (599) -
Finanziamento BNL 1.124 - (1.124) -
Autodesk financing n.2 11 (11) -
Leasing immobiliare Mediocredito
Italiano
5.578 - (230) 5.348
Finanziamento UNICREDIT (Plafond
Supercash Rotativo
809 1.526 (1.602) 733
Finanziamento ISP "1.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
- 1.485 (365) 1.120
Finanziamento MPS a breve termine - 998 (664) 333
Totale 18.964 4.486 (8.209) 15.241

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie a tasso variabile alla data di bilancio rappresenti fair value.

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia alla nota n. 30.

25. ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

26. DEBITI COMMERCIALI
Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2018 Saldo al 31 dicembre 2017
Debiti verso fornitori terzi 15.687 8.668
Debiti verso imprese controllate 4.360 3.328
Debiti verso imprese collegate 2 2
Totale debiti commerciali 20.049 11.998

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:

Scadenza oltre
Scadenza tra
Scadenza Scadenza oltre 3 fino a 12 1 e 5 anni
Migliaia di euro entro 1 mese 1 fino a 3 mesi mesi Totale
Debiti verso fornitori terzi 9.652 4.706 1.329 15.687
Debiti verso imprese controllate 3.671 689 - 4.360
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2
Totale debiti commerciali 13.325 5.395 1.329 20.049

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Italia 14.061 7.290
Europa 585 280
Asia 1.033 1.092
Nord e Sud America 7 6
Resto del Mondo 1 -
Totale 15.687 8.668

vo, sono così ripartiti:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Fidia Co. 206 97
Fidia S.a.r.l. 23 -
Fidia Iberica S.A. 43 8
Fidia GmbH 145 75
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 3.765 3.116
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. - -
Fidia do Brasil Ltda 178 32
Totale debiti verso imprese controllate 4.360 3.328

I debiti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Europa 211 83
Asia 3765 3.116
Nord e Sud America 384 129
Totale 4.360 3.328
La composizione dei debiti verso imprese collegate è la seguente:
-------------------------------------------------------------------
Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Consorzio Prometec 2 2
Totale 2 2

Si segnala che i Debiti commerciali sono paga data di bilancio approssimi il loro fair value.

27. DEBITI PER IMPOSTE, ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2018 Saldo 31 dicembre 2017
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 330 294
- debiti verso erario per IRES - -
- debiti verso erario per IRAP 56 -
- debiti verso erario per IVA - 255
- Altri debiti tributari 49
Totale debiti per imposte correnti 435 549
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso dipendenti 646 705
Debiti per oneri sociali 695 715
Acconti da clienti 2.867 7.717
Debiti per emolumenti 109 154
Risconti passivi 52
Ratei passivi 74 72
Debiti diversi 88 96
Totale altri debiti e passività correnti 4.531 9.459

nonché alle competenze per ferie maturate e non ancora godute.

I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico della Società e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli Acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di accettazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo. In tale voce sono compresi anche acconti ricevuti da società controllate per circa 850 migliaia di euro.

successivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

28. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri ammontano a 820 migliaia di euro come da relativo prospetto.

Migliaia di euro Saldo
31 dicembre
2017
Adozione
IFRS15
Saldo 1
gennaio
2018
Accanton
amento
Provent.ne
/rilascio
Saldo
31 dicembre
2018
Fondo garanzia prodotti 820 (98) 722 443 (29) 1.136
Altri fondi - 161 - 161
Totale altri fondi rischi e oneri 820 (98) 722 477 (29) 1.297

Il fondo garanzia prodotti comprende la miglior stima degli impegni che la Società ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dall contenuti contrattuali.

La voce Altri fondi riflette la migliore stima del possibile impatto delle Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro

29. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2018 ammontano a 2.531 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 984 migliaia di euro rispetto ai 1.975 migliaia di euro del 31 dicembre 2017. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dalla società nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

La Società, pur essendo soggetta a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale), alla data del 31 dicembre 2018 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare ulteriori accantonamenti.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la società ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

30. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

sono coerenti con quanto definito nelle policy di Gruppo.

In particolare vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischi cui la società è esposta.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato commerciale.

La gestione dei rischi di mercato ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di sposizione della Società a tale rischio, entro livelli accettabili ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento dei propri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

i omici di gestione, di quote di mercato e flussi di cassa.

La Società è soggetta al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti.

In particolare la Società è esposta a due tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività della Società sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengano tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi.

La Società gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita in valuta estera dei prodotti e, a ve e passive.

In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera la società, partendo dai propri obiettivi di componente finanziaria (cost of c di breve durata (pochi mesi), la società solitamente non effettua operazioni in derivati per bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per transazioni con tempistiche derivati.

Quando la Società decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri a inare il tasso di cambio a cui le transazioni previste, denominate in valuta, saranno rilevate.

tradizionalmente per il dollaro statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.

Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

Al 31 dicembre 2018 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società, come affermato in precedenza, è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare, dove la Società sostenga costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi (e viceversa), la variazione dei tassi di cambio può influenzare il suo risultato operativo.

Sempre in relazione alle attività commerciali, la Società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quella di conto. La v di differenze di cambio positive o negative.

Al 31 dicembre 2018 la principale valuta verso cui è esposto la Società è il dollaro statunitense. Alla stessa data, la Società non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

contro le valute estere pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017. La prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta rispetto alle attività finanziarie, espongono la società al rischio di effetti economici negativi in caso estera. Gli impatti sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.

Rischio di cambio 31 dicembre 2018
Variazione +5% Variazione -5%
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 204 (10) 11
Derivati di copertura - - -
Crediti 732 (35) 39
Impatto (45) - 50 -
NANZIARIE IN VALUTA ESTERA
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi 1.310 62 (69)
Conti correnti passivi
Debiti commerciali 1.009 48 (53)
Impatto 110 - (122) -
Totale impatti 65 - (72) -
Rischio di cambio 31 dicembre 2017
Variazione +5% Variazione -5%
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
TERA
Cassa e valori equivalenti 18 (1) 1
Derivati di copertura - - -
Crediti 1.017 (44) 58
Impatto (45) - 59 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi (*) 1.251 60 (66)
Conti correnti passivi
Debiti commerciali 439 21 (23)
Impatto 81 - (89) -
Totale impatti 36 - (30) -

(*) A parziale correzione ed integrazione della tabella di sensitiviy analysis esposta nel bilancio al 31 dicembre 2017, sono stati aggiunti i finanziamenti passivi a breve termine erogati dalla controllata statunitense Fidia Co alla capogruppo Fidia Spa per un importo complessivo di 1.500 migliaia di dollari, corripondenti a 1.251 migliaia di euro.

I dati quantitativi sopra riportati non hanno valenza previsionale, in particolare la sensitivity analysis sui rischi di mercato non possono riflettere la complessità e le relazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili della Società, sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili ziarie le proprie attività operative.

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale della Società e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso mediando quindi le flu minimizzare gli oneri finanziari da giacenza.

La strategia adottata è mantenere non più del 30% della esposizione totale a tasso variabile.

La Società gestisce i sive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Interest Rate Swap.

Gli Interest Rate Swap finanziamento al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.

Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e delle controllate. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico della Società.

Per fronteggiare tali rischi la Società utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate.

Al 31 dicembre 2018 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo pari a 88 migliaia di euro.

Gli Interest Rate Swap sono stati s interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, della variazione dei tassi riguarda eventualmente il sezione relativa al rischio di cambio.

Al 31 dicembre 2018 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2018, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing, e sono tutti denominati in euro.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2018, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.

Al 31 dicembre 2018 è stata ipotizzata:

  • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;

  • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari pari a 5 bps;

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2018, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato attuale caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

Migliaia di euro Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2018
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Valore di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 7.010 (7) - 4 -
Finanziamenti a tasso fisso 2.876 - - - -
Leasing Finanziari a tasso variabile 5.348 (5) - 3 -
Derivati IRS di copertura 88 8 30 (4) (15)
Totale impatto (4) 30 3 (15)

Migliaia di euro
Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2017
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Valore di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 10.207 (10) - 5 -
Finanziamenti a tasso fisso 3.170 - - - -
Leasing Finanziari a tasso variabile 5.594 (6) 3
Derivati IRS di copertura 66 11- 38 (5) (19)
Totale impatto (5) 38- 3 (19)

Nota: la tabella relativa al 2017 è stata rettificata rispetto all'esercizio precedente per accogliere una più accurata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e finanziamenti a tasso variabile. Inoltre, negli impatti di P&L sono stati aggiunti gli importi di sensitivity relativi ai derivati di copertura, per una miglior comprensione degli effetti di compensazione con gli impatti di sensitivity (di segno inverso) calcolati sulle passività finanziarie a tasso variabile.

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, la propria situazione finanziaria.

Il rischio di liquidità cui è soggetta la Società può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a economiche, le risorse finanziarie necessarie.

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dal management della Società deguato investimento delle disponibilità liquide.

La Società, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:

  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2018 nel:

  • ricorso a diversi istituti di credito e società di leasing per il reperimento delle risorse finanziarie, evitando
  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione della Società in funzione delle necessità.

Il management ritiene che le risorse disponibili, oltre a quelle che saranno gen del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro Valore contabile al
31 dicembre 2018
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e 12
mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
PASSIVIT
Finanziamenti da
banche
8.076 8.228 1.075 954 2.737 3.462 -
Altri finanziamenti 1.810 1.831 - 505 1.326 - -
Leasing finanziari 5.348 7.281 39 78 349 1.862 4.953
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
3.369 3.369 3.369 - - - -
Debiti commerciali 20.049 20.049 13.326 5.395 1.329 - -
ARIE DERIVATE
Interest rate swap 88 83 5 9 40 94 (65)
TOTALE 38.741 40.841 17.813 6.939 5.782 5.419 4.888

importo è inclusivo di anticipazioni di tipo autoliquidante a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 3.270 migliai di € e per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve

MATURITY ANALYSIS

Migliaia di euro Valore contabile al
31 dicembre 2017
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e 12
mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
banche
11.615 11.903 568 1.817 3.502 6.016 -
Altri finanziamenti 1.762 1.779 424 510 845 - -
Leasing finanziari 5.594 7.746 39 78 349 1.862 5.418
Conti correnti passivi - - - - - - -
Debiti commerciali 12.020 12.020 7.180 3.745 1.095 - -
Interest rate swap 66 59 6 10 42 86 (85)
TOTALE 31.058 33.506 8.216 6.159 5.833 7.964 5.333

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di cre adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

orso della controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare la Società è esposta al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
  • sottoscrizione di contratti derivati;
  • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

cinese. I crediti commerciali sono relativa data di incasso.

La Società controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte; infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2018 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella nota n. 29.

La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

Le esposizioni creditizie della Società riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

La Società inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di attenuazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati in cui svolge la propria attività.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si r i e della relativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di statistici.

Hedge Accounting

Al 31 dicembre 2018 la società ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).

I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono la società al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.

La società ha deciso di coprire 4 finanziamenti ed un contratto di leasing attraverso la stipula di 5 Interest Rate Swaps porzione di flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.

Sussiste una relazione economica tra gli elemento coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.

Le operazioni di copertura sono state costruit finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).

Dal 1 gennaio 2018 viene applicato il principio contabile IFRS 9 in sostituzione del precedente IAS 39. Tutti gli Interest Rate Swap in essere a tale data continuano a qualificarsi come di copertura anche in base al nuovo principio contabile e, suppur modificandone opportunamente la documentazione descrittiva, le relazioni di copertura proseguono in

Nella tabella seguente viene fornita una rappre coperto (pari alla somma dei nozionali dei 5 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 5 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia
di euro)
2018
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 7.010
Leasing a tasso variabile 5.348
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 12.358
2018 2019 2020 2021 2022 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 8.720 6.523 4.286 3.488 3.261
Tasso di interesse medio (variabile) euribor +
2,53%
euribor +
2,53%
euribor +
2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor +
2,53%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 8.296 5.766 3.571 2.815 2.629
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,40% 0,40% 0,40% 0,40% 0,40%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni
coperte
2,93% 2,93% 2,93% 2,93% 2,93%

Le principal cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:

  • eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro)

  • variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).

Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitativa delle relazioni di copertura.

Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre cirzione del inefficacia.

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura Nozionale
strumenti di
copertura
Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
voce di Stato
Patrimoniale utilizzata
per i derivati
Variazione di
fair value
utilizzata per
Attività Passività calcolare
l'inefficacia
Cash flow hedges (migliaia di euro)
Rischio di tasso di interesse
Interest Rate Swaps 8.296 - 88 altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Interest Rate Caps - - - altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Totale 8.296 - 88 -

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti le passività finanziarie oggetto di copertura al 31 inefficaci

Hedge accounting - Gli elementi coperti
Valore di bilancio
degli elementi coperti
voce di Stato Variazione di Riserva di cash
flow hedge (*)
Patrimoniale
utilizzata per i
derivati
fair value
utilizzata per
calcolare
Attività Passività l'inefficacia
Cash flow hedges (migliaia di euro)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso
variabile - 4.945 Passività finanziarie - 12
Leasing a tasso variabile - 3.775 Passività finanziarie - 71
Totale - 8.720 - 83

(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

Infine, nella tabella seguente si riportano le i accounting.

Hedge accounting - riepilogo effetti

Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a
conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato
da Riserva di
Cash flow
hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Cash flow hedges (migliaia di euro)
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL 1.232 - oneri e proventi
finanziari
1.232 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 1.828 492 oneri e proventi
finanziari
1.828 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 (2.677) 334 oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (26.465) 221 oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3.303 - oneri e proventi
finanziari
3.303 oneri e proventi
finanziari
Totale (22.779) 1.047 6.363

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2018 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

31. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, S 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli: Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2018 la Società detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 88 migliaia di euro classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

32. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per la Fidia S.p.A. i rapporti infragruppo e con parti correlate sono in massima parte rappresentati da operazioni poste in essere con imprese direttamente controllate. Inoltre, sono considerate parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione e i Sindaci ed i loro familiari.

Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

e singole voci del bilancio 2018, peraltro già evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico e di situazione patrimoniale e finanziaria, oltre che nel commento a ciascuna voce è riepilogato nelle seguenti tabelle:

Dati annuali 2018

Controparte
Migliaia di euro
Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri
costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
Finanziar
i
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Fidia GmbH 12 247 - 10 2.380 48 -
Fidia Sarl - 22 - - 277 6 231
Fidia Iberica S.A. 1 61 - - 1.971 8 -
Fidia Co. 5 160 - 21 6.244 155 -
Fidia do Brasil Ltda - 146 - - 838 6 9
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 1 1.304 - - 779 54 426
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 1 5 - - 944 - -
OOO Fidia - - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 20 1.945 - 31 13.433 277 666
Altre parti correlate (imprese collegate)
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
3 75 75 - - - -
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
- - 412 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 66 - - - - -
Totale altre parti correlate 3 141 487 - - - -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
23 2.086 487 31 13.433 277 666
Totale voce di bilancio 21.165 12.875 11.171 553 46.437 1.831 691
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,1% 16% 4% 6% 29% 15% 96%
Dati annuali 2017
Controparte
Migliaia di euro
Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri
costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
Finanziar
i
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Fidia GmbH - 181 - 10 1.579 26 500
Fidia Sarl - 16 - - 1.749 12 -
Fidia Iberica S.A. 10 188 - - 1.174 13 430
Fidia Co. - 202 - 26 4.037 148 -
Fidia do Brasil Ltda - 115 - - 94 13 1
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 1 1.228 - - 1.597 31 521
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 12 - - - 1.236 - -
OOO Fidia - - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 23 1.930 - 36 11.466 243 1.452
Altre parti correlate (imprese collegate)
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
1 88 71 - - - -
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
- - 451 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 46 - - - - -
Totale altre parti correlate 1 134 522 - - - -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
24 2.064 522 36 14.466 243 1.452
Totale voce di bilancio 12.933 11.455 11.237 643 28.787 1.845 3.077
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,2% 18% 5% 6% 40% 13% 47%
31 dicembre 2018
Altre attività Passività
Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 538 - - 145 450 503
Fidia Sarl 101 - - 23 200 -
Fidia Iberica S.A. 531 - - 43 200 -
Fidia Co. 38 - - 207 - 1.313
Fidia do Brasil Ltda 537 - 241 178 - -
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 201 618 - 3.766 - -
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 221 - - - - -
OOO Fidia - - - - -
Totale imprese del Gruppo 2.167 618 241 4.632 850 1.816
Altre parti correlate
(imprese collegate)
- - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 1 - - 5 -
Altre parti correlate (Debiti vs
componenti CdA Fidia S.p.A.)
- - - - 45 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale Fidia S.p.A.)
- - - - 64 -
Totale altre parti correlate - 1 - 2 114 -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
2.167 619 241 4.634 964 1.816
Totale voce di bilancio 14.250 1.016 241 20.049 4.531 10.141
Incidenza % sulla voce di bilancio 15% 61% 100% 22% 21% 18%
31 dicembre 2017
Passività
Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 59 500 - 75 450 503
Fidia Sarl 262 - - - - -
Fidia Iberica S.A. 93 430 - 8 - -
Fidia Co. 385 - - 97 - 1.256
Fidia do Brasil Ltda 402 - 301 32 215 -
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 142 249 - 3.115 - -
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 227 - - - -
OOO Fidia - - - - -
Totale imprese del Gruppo 1.570 1.179 301 3.327 665 1.759
Altre parti correlate
(imprese collegate)
- - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 3 - - 1 -
Altre parti correlate (Debiti vs
componenti CdA Fidia S.p.A.)
- - - - 108 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale Fidia S.p.A.)
- - - - 46 -
Totale altre parti correlate - 3 301 2 155 -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
1.570 1.182 301 3.329 820 1.759
Totale voce di bilancio 7.166 1.600 301 11.998 9.459 8.016
Incidenza % sulla voce di bilancio 22% 73,8% 100% 28% 9% 22%

idia S.p.A. e le imprese del Gruppo sono stati di natura essenzialmente commerciale. Le controllate estere di Fidia svolgono prevalentemente attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo nei rispettivi mercati e, a tal fine, li acquistano dalla Capogruppo.

La controllata Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando, a normali condizioni di mercato, i componenti strategici in prevalenza dalla Capogruppo e le restanti parti da fornitori locali.

8 i rapporti infragruppo hanno riguardato inoltre la gestione finanziaria, che nel corso

  • distribuzione di dividendi da parte di società partecipate (vedasi nota n. 9);
  • rapporti di finanziamento fruttiferi (vedasi nota n. 24 e nota n.18).

I rapporti con parti correlate, così come definite dallo IAS 24, non rappresentate da società controllate dirette hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino;
  • compensi al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.

33. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione 7 è la seguente:

Migliaia di euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
A Cassa 2 2
B Depositi bancari 3.473 7.138
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 3.475 7.140
E Crediti finanziari correnti 241 301
F Debiti bancari correnti 4.732 2.822
G 3.593 3.435
H Altri debiti finanziari correnti - -
I Altri debiti finanziari correnti verso società del Gruppo 1.816 1.759
J Indebitamento finanziario corrente (F+G+H+I) 10.141 8.016
K Indebitamento finanziario corrente netto (J-E-D) 6.425 575
L Debiti bancari non correnti 8.525 11.238
M Obbligazioni emesse - -
N Altri debiti non correnti 88 66
O Indebitamento finanziario non corrente (L+M+N) 8.613 11.304
P Indebitamento finanziario netto (K+O) 15.038 11.879

34. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione 8 la Società non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

35. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2018 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza d alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

36. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018

Valori in migliaia di euro Valore di
bilancio al 31
dicembre 2018
Costo
Ammortizzato
FV rilevato a
patrimonio
FV rilevato a conto
economico
IFRS 9 Fair Value al 31
dicembre 2018
Disponibilità liquide 3.475 - - 3.475
Totale 3.475 - - - 3.475
Passività al costo ammortizzato 13.425 13.425 - - - 13.425
Derivati di copertura 88 - 89 (1) - 88
Totale 13.513 13.425 89 (1) - 13.513

UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2018

Valori in migliaia di euro Utili e perdite
nette
di cui da
interessi
Disponibilità liquide 2 2
Derivati di copertura 1 1
Totale 3 3
Passività al costo ammortizzato (422) (422)
Totale (422) (422)

37. RICONCILIAZIONE DELL'ALIQUOTA FISCALE

Valori in migliaia di euro Imponibile Imposte Aliquota %
Risultato ante-imposte (697)
Imposta teorica - 24%
Variazioni in aumento di natura permanente 1.768 (424) 61%
Variazioni in diminuzione di natura permanente (1.966) 472 -68%
Variazioni temporanee su cui non sono iscritte 500 (120) -17%
imposte anticipate
Scomputo perdite fiscali e utilizzo ACE (317) 76 -11%
Imposta effettiva IRES (712) 4 -1%
Imposte correnti IRES
-
IRAP
(55)
Totale
(55)
Imposte anticipate 4 - 4
Imposte differite - - -
Imposte anni precedenti (90) - (90)
Totale (86) (55) (141)

38. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE

Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125

-quater del DL 135/2018 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.

Con riferimento al nel campo di applicazione della Legge 124/2017:

  • le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture
  • gli incarichi retribuiti rientran
  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.

39. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

40. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Signori Azionisti,

Vi proponiamo di approvare il Bilancio 1 dicembre 2018.

839.037,04 mediante utilizzo della riserva utili portati a nuovo.

ALLEGATI

Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

  • elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n DEM/6064293 del 28 luglio 2006);
  • 2429 C.C.) al 31 dicembre 2017;
  • -duodecies del Regolamento Emittenti Consob

San Mauro Torinese, 15 marzo 2019 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino

Allegati

valore di bilancio
1.207.754
171.440
221.434
1.548.610
82.485
1.522.592
-
2.066
7.077.645
Valore netto
di bilancio
1.656.469
471.328
349.045
4.497.596
54.936
1.230.550
16
2.066
6.656.518
Quota di patrimonio
netto contabile
di competenza
-
100,00%
99,993%
93,19%
96,00%
51,00%
100,00%
20,00%
100,00%
99,75%
possesso
% di
603.118
-
185.425
292.738
122.287
16.233
(70.040)
(114.997)
-
Utile (perdita)
al 31.12.2017
403.154
-
209.003
(99.423)
(35.526)
(81.309)
(518.799)
-
5.381
Utile (perdita)
al 31.12.2018
1.656.469
6.656.518
374.552
4.684.996
2.412.843
16
10.329
(55.074)
471.361
Patrimonio netto
contabile
520.000
349.345
180.300
300.000
1.627.215
89.974
5.398.998
45.158
10.329
Capitale
sociale
Room 106, Building C, No. 18 South Xihuan Road -
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd.
47 bis, Avenue de l'Europe - 77184 Emerainville
Parque Tecnologico de Zamudio - Edificio 208 -
Av. Salim Farah Maluf, 4236 - 3° andar Mooca -
ul. Prospekt Mira 52, building 3, 129110 Mosca
n.1, 17A, Kaifa Road - Shenyang Economic &
3098 Reserch Drive - 48309 Rochester Hills
Beijing Development Area - 100176 Pechino
Robert-Bosch-Strasse, 18 - 63303 Dreieich
Shenyang Fidia NC & Machine Company
Technological Development Zone - 110142
Sao Paulo - CEP 03194-010 (Brasile)
Fidia Do Brasil Ltda () – Brasile
(Michigan - Stati Uniti d'America)
(Russia - Federazione Russa)
Consorzio Prometec – Italia
SOCIETA' CONTROLLATE
Fidia Iberica S.A. – Spagna
Fidia Gmbh – Germania
SOCIETA' COLLEGATE
Fidia Co. (
) - Stati Uniti
OOO Fidia () - Russia
Fidia S.a.r.l. – Francia
48170 Zamudio (Bilbao)
Shenyang (R.P.C.)
Limited (
) - Cina
(Germania)
(*) - Cina
(Francia)
(R.P.C)
Consob (comunicazione n. DEM/6064293 del
informazioni integrative richieste dalla
Elenco delle partecipazioni con le
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2018
28 luglio 2006)
FIDIA S.p.A.
(in Euro)
Differenza tra P.N.
di competenza e
448.715
(421.127)
299.888
127.611
2.948.986
(137.422)
(292.042)
16
Via Al Castello n. 18/A - Rivoli (Torino) -

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.) (segue)

Fidia Iberica Fidia do
Società controllate Fidia GmbH Fidia Co. Fidia S.a.r.l. S.A. Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio 31/12/18 31/12/18 31/12/18 31/12/18 31/12/18
Inserimento nell'area di consolidamento (linea per linea) S
I
S
I
S
I
S
I
S
I
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 656.443 1.546.434 2.719 302.639 58.043
- Immobilizzazioni immateriali 1.500 5.186 - 1.408 3.266
- Partecipazioni 22.867 - - 3.366 -
- Altre attività finanziarie non correnti - - - - -
- Attività per imposte anticipate 8.964 254.900 22.265 173 103.850
- Altri crediti e attività non correnti - 73.276 7.068 1.000 -
Totale attività non correnti 689.774 1.879.797 32.051 308.586 165.159
Attività correnti
- Rimanenze 549.219 2.447.307 281.668 380.562 2.557.059
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.741.637 3.546.332 462.316 866.435 3.314.909
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 223.859 1.268.381 166.510 402.444 347.226
Totale attività correnti 2.514.716 7.262.020 910.494 1.649.441 6.219.194
Totale attivo 3.204.490 9.141.817 942.545 1.958.027 6.384.353
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 520.000 400.000 300.000 180.300 399.843
- Altre riserve 927.466 7.339.132 110.078 285.680 (294.272)
- Utile (Perdita) del periodo 209.003 (117.419) (35.526) 5.381 (350.320)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.656.469 7.621.713 374.552 471.361 (244.749)
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti - - 77.056 - -
-Trattamento di fine rapporto - - - - -
- Passività per imposte differite 9.953 - - 34.141 -
- Altre passività finanziarie non correnti - 15.542 - 2.872 -
- Passività finanziarie non correnti 501.057 - - 14.389 -
Totale passività non correnti 511.010 15.542 77.056 51.402 -
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 57.576 - - 17.938 2.855.049
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 934.963 951.784 490.937 1.375.145 3.712.796
- Fondi a breve termine 44.471 552.779 - 42.180 61.257
Totale passività correnti 1.037.011 1.504.563 490.937 1.435.264 6.629.102
Totale passivo 3.204.490 9.141.817 942.545 1.958.027 6.384.353
Società controllate Fidia GmbH Fidia Co. Fidia S.a.r.l. Fidia Iberica
S.A.
Fidia do
Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
Periodo di riferimento delle informazioni di bilancio 31/12/2018 31/12/2018 31/12/2018 31/12/2018 31/12/2018
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 5.029.535 12.513.913 876.580 2.860.731 8.919.063
- Altri ricavi operativi 331.468 204.309 54 198.273 30.292
Totale ricavi 5.361.003 12.718.222 876.634 3.059.004 8.949.355
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso
di lavorazione
(43.301) 134.775 (9.019) (11.689) 2.001.546
- Consumi di materie prime e di consumo 2.440.640 7.766.192 224.681 1.925.082 6.970.838
- Costo del personale 1.667.029 1.942.156 390.163 619.248 1.103.508
- Altri costi operativi 785.942 2.832.579 273.902 413.377 2.849.116
- Svalutazioni e ammortamenti 143.130 182.881 12.641 81.858 19.314
Risultato operativo della gestione ordinaria 280.962 129.188 (33.771) 7.749 8.126
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - (321.253) - - -
Risultato operativo 280.962 (192.065) (33.771) 7.749 8.126
-Proventi (Oneri) finanziari 12.243 24.200 - (432) (220.750)
Risultato prima delle imposte 293.204 (167.865) (33.771) 7.318 (212.624)
Imposte sul reddito (84.201) 50.446 (1.755) (1.937) (137.696)
Risultato netto del periodo 209.003 (117.419) (35.526) 5.381 (350.320)

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.)

Beijing Shenyang Fidia
Società controllate Fidia M.&E. NC&M OOO Fidia Prometec
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 162.642 118.780 -
- Immobilizzazioni immateriali - - -
- Partecipazioni - - -
- Altre attività finanziarie non correnti - - -
- Attività per imposte anticipate 1.349.320 109.875 -
- Altri crediti e attività non correnti - - -
Totale attività non correnti 1.511.962 228.655 - -
Attività correnti
- Rimanenze 9.855.770 17.321.874 -
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 44.161.297 4.233.192 1.263 12.487
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.168.069 2.555.531 44 2.187
Totale attività correnti 60.185.135 24.110.597 1.307 14.674
Totale attivo 61.697.098 24.339.253 1.307 14.674
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 12.814.480 42.517.648 3.599.790 10.329
- Altre riserve 20.932.471 (19.465.432) (3.598.483)
- Utile (Perdita) del periodo 3.147.863 (4.050.837) -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 36.894.813 19.001.379 1.307 10.329
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti - - - -
-Trattamento di fine rapporto - - - -
- Passività per imposte differite 21.359 - - -
- Altre passività finanziarie non correnti - - - -
- Passività finanziarie non correnti - - - -
Totale passività non correnti 21.359 - - -
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti - - - -
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 24.780.925 5.337.873 - 4.345
- Fondi a breve termine - - - -
Totale passività correnti 24.780.925 5.337.873 - 4.345
Totale passivo 61.697.098 24.339.253 1.307 14.674
Beijing Shenyang Fidia
Società controllate Fidia M.&E. NC&M OOO Fidia Prometec
Co. Ltd. Company Ltd
Valuta di conto RMB RMB RUR EURO
Periodo di riferimento delle informazioni di bilancio 31/12/2018 31/12/2018 31/12/2018 31/12/2018
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 41.829.179 13.243.310 - 965
- Altri ricavi operativi 313.234 139.825 - 163
Totale ricavi 42.142.412 13.383.134 - 1.128
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione 3.674.138 2.069.499 - -
- Consumi di materie prime e di consumo 18.272.304 10.813.033 - -
- Costo del personale 10.203.658 4.676.126 - -
- Altri costi operativi 13.103.043 3.878.691 - 1.128
- Svalutazioni e ammortamenti 311.875 97.230 - -
Risultato operativo della gestione ordinaria 3.925.669 (4.012.446) - -
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - - -
Risultato operativo 3.925.669 (4.012.446) - -
-Proventi (Oneri) finanziari 411.929 (33.728) - -
Risultato prima delle imposte 4.337.598 (4.046.173) - -
Imposte sul reddito (1.189.735) (4.663) - -
Risultato netto del periodo 3.147.863 (4.050.837) - -

FIDIA S.p.A. - Bilancio al 31 dicembre 2018

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dal Revisore principale, da entità appartenenti alla sua rete e da altre società di revisione

Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2018
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY S.p.A. Capogruppo - Fidia
S.p.A.
77
Rete EY Società controllate 71
Mazars Beijing Società controllata:
Shenyang Fidia
NC&M Co. Ltd.
9
Servizi di attestazione 3
Altri servizi -
Totale 160

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E.Consob

-

-

Relazione del collegio sindacale

-

Relazione della società di revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento dei ricavi per la vendita di
macchine
l ricavi della Società realizzati nell'esercizio
2018 ammontano a Euro 46 millioni, dei quali
Euro 38 millioni relativi alla vendita di macchine,
riconosciuti al momento in cui l'installazione e il
collaudo vengono formalmente accettati
dall'acquirente.
La pecullarità delle condizioni contrattuali per
questa tipologia di transazioni rende il processo
di riconoscimento dei ricavi articolato in
relazione alle diverse modalità di accettazione
da parte del cliente e, pertanto, il
riconoscimento dei ricavi è stato ritenuto un
aspetto chiave della revisione.
La Società fornisce l'informativa relativa al
criterio di riconoscimento dei ricavi nella
sezione "Principi contabili significativi" al
paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del
bilancio d'esercizio.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
· la comprensione del processo adottato dalla
Società per il riconoscimento dei ricavi;
· l'analisi delle procedure e dei controlli chiave
posti in essere dalla Società sul
riconoscimento dei ricavi;
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave, inclusi quelli relativi
all'applicazione degli accordi contrattuali;
· l'esecuzione di procedure di validità con
riferimento ai ricavi contabilizzati in
prossimità della data di bilancio, tra cui
l'esame della documentazione attestante i
requisiti per il riconoscimento dei ricavi nel
conto economico o per il differimento del
ricavo e del relativo margine, laddove di
competenza dell'esercizio successivo.
Infine abbiamo verificato l'adeguatezza
dell'informativa di bilancio in relazione al
riconoscimento dei ricavi.
Valutazione delle immobilizzazioni Immateriali
Le immobilizzazioni immateriali includono
attività di sviluppo per Euro 2,3 milioni al 31
dicembre 2018.
La Direzione valuta la presenza di indicatori di
perdite di valore di tall attività almeno
annualmente e, qualora si manifestino,
assoggetta le medesime alla veritica di
recuperabilità del valore, inteso come il
maggiore fra il fair value al netto dei costi di
vendita e il suo valore d'uso.
l processi e le modalità di valutazione della
recuperabilità del valore delle attività di
sviluppo sono basate su assunzioni complesse
che per loro natura implicano il ricorso al
giudizio della Direzione, in particolare con
riferimento alle previsioni dei flussi di cassa
futuri, coerentemente con le previsioni del
business plan della Società.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
· l'analisi della procedura e dei controlli chiave
posti in essere dalla Società ai fini della
rilevazione e valutazione delle attività di
SVIUDDO:
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sul
controlli chiave:
· lo svolgimento di procedure di validità sulle
capitalizzazioni dei costi relativi alle attività di
svillippo:
· l'esame delle assunzioni chiave alla base delle
previsioni dei fiussi di cassa contenute nel
business plan della Società utilizzato al fini
della verifica della recuperabilità.
Infine abbiamo verificato l'adeguatezza
dell'informativa di bilancio in relazione alla
valutazione delle immobilizzazioni immateriali.

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