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Enervit — Interim / Quarterly Report 2015
Nov 12, 2015
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Interim / Quarterly Report
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Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
$\sim$
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2015
Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015
Indice
Informazioni di carattere generale
| 1) Composizione degli organi sociali | Pag. | |
|---|---|---|
| 2) Informazioni sugli assetti proprietari | Pag. |
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit
| 3) Sintesi dei dati significativi | Pag. | 4 |
|---|---|---|
| 4) Andamento gestionale | Pag. | 5 |
| 5) Eventi significativi avvenuti nel periodo | Pag. | 6 |
| 6) Attività di ricerca e sviluppo | Pag. | 7 |
| 7) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di | ||
| comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 | Pag. | 7 |
| 8) Rapporti con le parti correlate | Pag. | 10 |
| 9) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo | Pag. | 10 |
| 10) Evoluzione prevedibile della gestione | Pag. | 11 |
Bilancio intermedio consolidato abbreviato al 30 settembre 2015
| 11) Premessa e principi contabili di riferimento | Pag. | 11 |
|---|---|---|
| 12) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria | Pag. | 17 |
| 13) Prospetto di conto economico complessivo | Pag. | 19 |
| 14) Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta | Pag. | 20 |
| 15) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | Pag. | 23 |
| 16) Commento alle principali voci di bilancio | Pag. | 24 |
Attestazioni e relazioni
| 17) Attestazione del bilancio intermedio consolidato abbreviato ai sensi | ||
|---|---|---|
| dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 | Pag. | 36 |
1. Composizione degli organi sociali
| Amministratori | |
|---|---|
| Alberto Sorbini | Presidente del Consiglio di Amministrazione |
| e Amministratore Delegato | |
| Giuseppe Sorbini | Amministratore Delegato |
| Maurizia Sorbini | Amministratore Esecutivo |
| Erica Alessandri | Amministratore |
| Nerio Alessandri | Amministratore |
| Stefano Baldini | Amministratore |
| Carlo Capelli | Amministratore |
| Maurizio Cereda | Amministratore indipendente |
| Ciro Piero Cornelli | Amministratore indipendente |
| Roberto Dorigo | Amministratore indipendente |
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.
| Collegio Sindacale | |
|---|---|
| Claudia Costanza | Presidente |
|---|---|
| Giorgio Ferrari | Sindaco effettivo |
| Carlo Vincenzo Semprini | Sindaco effettivo |
| Giuseppe Beretta | Sindaco supplente |
| Meris Montemaggi | Sindaco supplente |
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.
Comitato per la Remunerazione
| Maurizio Cereda | Presidente |
|---|---|
| Roberto Dorigo | Membro |
| Carlo Capelli | Membro |
Comitato per le operazioni con Parti Correlate
| Ciro Piero Cornelli | Presidente |
|---|---|
| Maurizio Cereda | Membro |
| Roberto Dorigo | Membro |
Società di revisione
Baker Tilly Revisa S.p.A.
Socio responsabile - Gianluca Gatti
Organismo di vigilanza Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere
Mattia Carugo
Presidente Membro Membro
Informazione sugli assetti proprietari $2.$
Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 settembre 2015, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A.
| Numero di | ℅ | ||
|---|---|---|---|
| Azionista | azioni ordinarie | Capitale Sociale | (1) |
| 5.534.095 | 31,09% (2) | ||
| Duke Investment Srl con socio unico | |||
| Alberto Sorbini | 3.158.201 | 17,74% | |
| Giuseppe Sorbini | 3.157.851 | 17,74% | |
| Maurizia Sorbini | 2.630.226 | 14,78% | |
| Stefano Baldini | 363.959 | 2,04% | |
| Mercato | 2.955.668 | 16,60% | |
| Totale | 17.800.000 | 100,00% |
-
Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.
-
Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.
Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.
Sintesi dei dati significativi 3.
La sintesi dei dati significativi del periodo al 30 settembre 2015 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 30 settembre 2014 sono evidenziati nella seguente tabella:
| (valori in migliaia di Euro) | 30 settembre 2015 | 30 settembre 2014 Variazioni % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 39.814 | 100% | 40.307 | 100% | (1,2)% |
| EBITDA | 2.785 | 7,0% | 4.408 | 10,9% | (36,8)% |
| EBIT | 1.337 | 3,4% | 3.242 | 8,0% | $(58, 8)$ % |
| Utile Netto | 588 | 1,5% | 1.895 | 4,7% | $(69, 0)\%$ |
| PFN | 1.892 | 2.884 |
Di seguito si riporta l'analisi dei dati significativi per il solo terzo trimestre 2015 a confronto con il medesimo periodo del 2014:
$\overline{1}$
| (valori in migliaia di Euro) | III Trimestre 2015 | III Trimestre 2014 Variazioni % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 11.077 | 100% | 11.346 | 100% | (2,4)% |
| EBITDA | 791 | 7,1% | 1.377 | 12,1% | $(42,6)\%$ |
| EBIT | 340 | 3,1% | 1.101 | 9,7% | $(69,1)\%$ |
| Utile Netto | 92 | 0,8% | 740 | 6,5% | $(87, 6)\%$ |
4. Andamento gestionale
Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 l'andamento dei ricavi ha registrato una flessione dell' 1,2% rispetto all'analogo periodo 2014.
In particolare l'Unità di Business Italia, che rappresenta oltre l'80% del totale dei ricavi, si mantiene in crescita rispetto ai valori dei primi nove mesi del 2014 facendo registrare una crescita dell' 1,4%. L'Unità di Business Internazionale, che rappresenta quasi il 6% del totale dei ricavi, evidenzia invece una contrazione del 26,7% mentre resta sostanzialmente stabile rispetto ai primi nove mesi del 2014 l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi che con un peso sui ricavi totali del 4,2% ha fatto registrare un leggero calo dello 0,2%.
Anche l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, con un peso sui ricavi totali dell'8,4% ha registrato un calo del 3,6% rispetto all'analogo periodo 2014.
L'EBITDA al 30 settembre 2015 è pari a 2,8 milioni di Euro evidenziando un decremento del 36,8% rispetto ai 4,4 milioni di Euro registrati al 30 settembre 2014.
Tale flessione della marginalità risente per 0,6 milioni di Euro di una componente straordinaria legata ai costi di start-up del nuovo stabilimento di Erba, un'altra componente pari a circa 0,1 milioni di euro è legata ai costi per l'apertura di 3 nuovi punti vendita diretti della controllata Vitamin Store, il calo dei ricavi rispetto all'analogo periodo 2014 ha impattato sulla marginalità per circa 0,2 milioni di euro, vi sono state inoltre maggiori spese di vendita e marketing per circa 0,4 milioni di Euro ed il restante delta pari a circa 0,3 milioni di Euro è spiegato da maggiori investimenti in comunicazione tra i quali quello per il lancio del nuovo prodotto Carbo-flow.
L'EBIT al 30 settembre 2015 è pari a 1,3 milioni di Euro, in calo del 58,8% rispetto ai 3,2 milioni di Euro conseguiti al 30 settembre 2014. Il valore degli ammortamenti è complessivamente pari a 1,2 milioni di Euro (1,0 milione di Euro al 30 settembre 2014) e reperisce la quota di ammortamento del nuovo impianto di Erba che ha avviato la produzione a fine giugno 2015.
Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel periodo ammontano a circa 0,3 milioni di Euro in crescita di 0,2 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi 2014.
Il risultato netto consolidato al 30 settembre 2015 è comunque positivo e pari a 0,6 milioni di Euro e si raffronta ad un risultato dell'analogo periodo 2014 pari a 1,9 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 settembre 2015 è positiva per 1,9 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 settembre 2014 positivo per 2,9 milioni di Euro ed un valore a fine 2014 anch'esso positivo e pari a 1.7 milioni di Euro. Tale dato sconta l'effetto degli investimenti di periodo pari a circa 3,3 milioni di Euro (2,2 milioni di Euro nei primi nove mesi 2014) principalmente dedicati all'avvio del nuovo impianto produttivo di Erba che contribuirà sensibilmente ad accrescere sia la flessibilità che le potenzialità produttive del Gruppo.
5. Eventi significativi avvenuti nel periodo
Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 è stato effettuato il lancio di un prodotto innovativo e rivoluzionario: Enervit Carbo Flow.
E' un prodotto destinato ad un target sportivo per il quale abbiamo ottenuto l'esclusiva dal fornitore della principale materia prima, un tipo di cacao particolarmente ricco in flavanoli che conferiscono a questo integratore qualità uniche.
Il prodotto è stato sviluppato anche con il supporto dell'atleta e testimone Alex Zanardi ed è stato messo a punto dai ricercatori dell'Equipe Enervit dopo una lunga ed intensa fase di progettazione.
A fine giugno si sono concluse le fasi di ultimazione del nuovo sito produttivo di Erba e del nuovo impianto per la produzione di barrette di cui a fine settembre ne erano già state prodotte 2,2 milioni di unità e quasi 3,0 milioni a fine ottobre 2015; inoltre in data 6 agosto 2015 la Regione Lombardia (Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione) ha approvato gli esiti dell'istruttoria effettuata dal nucleo di valutazione della domanda presentata da Enervit relativa agli "Accordi per la Competitività" per la richiesta di un contributo relativo al nuovo impianto produttivo di Erba.
In data 31 agosto 2015, nell'ambito del processo di crescita in corso, fondato anche su strategie di internazionalizzazione volte all'ingresso ed al consolidamento in mercati esteri con interessanti prospettive di sviluppo, è stato sottoscritto un contratto di investimento relativamente all'acquisizione della partecipazione del 10,47% di Slorfeldt Trading AB, società svedese che distribuisce i prodotti Enervit nel territorio della Svezia e della Norvegia.
Slorfeldt è una società che ha in essere solidi rapporti nel mercato svedese, particolarmente attrattivi per Enervit, che consentirà alla società di rafforzare la commercializzazione e l'internazionalizzazione dei nuovi prodotti. Per l'acquisizione del 10,47% sopra menzionato, la società Slorfeldt ha provveduto ad effettuare un aumento di capitale riservato ad Enervit per circa 150.000 Euro. Il consiglio della società svedese è composto da membri nominati dai soci in misura paritetica. Enervit, entro il 30 giugno 2017, potrà acquistare la maggioranza della società svedese in caso di esercizio di opzioni put (da parte dei soci di Slorfeldt) e opzioni call (da parte di Enervit) legate a valori di redditività della società svedese. Nel contratto sono previste altre opzioni put e call per l'acquisizione, da parte di Enervit, della totalità del capitale sociale di Slorfeldt.
In riferimento alla controllata Vitamin Store, nei primi nove mesi 2015 sono stati aperti 3 nuovi punti vendita diretti nelle città di Bergamo, Brescia e Padova che si sono aggiunti agli altri 9 esistenti.
In data 18 settembre 2015 è stato approvato il progetto di fusione per incorporazione in Enervit S.p.A. di Vitamin Store S.r.l.
L'operazione ha l'obiettivo di concentrare la gestione delle due società, nonché di razionalizzare le attività da queste esercitate, in tal modo raggiungendo una maggiore efficienza operativa ed una semplificazione dei processi amministrativi.
Trattandosi di una fusione per incorporazione di una società interamente posseduta, la fusione avrà luogo in forma semplificata ai sensi del primo comma dell'art. 2505 c.c.
A fine settembre infine, sono state completate le attività di implementazione di SAP il nuovo ERP di gruppo che consentirà una gestione integrata delle attività per poter meglio gestire tutti gli aspetti del business con maggior tempestività ed efficacia.
Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo: la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.
6. Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca svolta nei primi nove mesi del 2015 da parte della controllata Equipe Enervit è proseguita proficuamente come di consueto. Attraverso il lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono state già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale.
L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.
7. Informazione sulla gestione dei rischi
Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile alla sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.
Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.
In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nei primi nove mesi del 2015 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2014 che vengono di seguito riportati.
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.
I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
Rischi correlati al settore di appartenenza
Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.
La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.
Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore
Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.
Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela
Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.
In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il
rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.
Rischi correlati allo scenario competitivo
Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:
- sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
- potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
- rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo $\bullet$ che caratterizzano il marchio;
- potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo $\bullet$ anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.
Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.
Enervit S.p.A. ha come propria principale sede produttiva lo stabilimento situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO). Alla fine del primo semestre 2015 sono terminati i lavori per la realizzazione di una seconda sede produttiva situata ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.
Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.
Rischi correlati alle oscillazioni di cambio
Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.
Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse
Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.
Rischi correlati alle disponibilità liquide
Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.
Rischi di compliance
Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.
Rischi correlati a procedimenti giudiziari
I rischi legati ad eventuali procedimenti di varia natura giudiziaria non possono essere esclusi, conseguentemente Enervit potrebbe dover sostenere imprevisti effetti economici e finanziari.
8. Rapporti con le parti correlate
In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.
Nell'esercizio 2015 non si segnala alcuna operazione che per rilevanza richieda informazione al pubblico come previsto dall'art. 5 della citata "Procedura".
9. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
In data 19 ottobre 2015 facendo seguito al comunicato diffuso in data 18 settembre 2015 e alla documentazione messa a disposizione del pubblico nei termini di legge e regolamentari, il
Consiglio di Amministrazione di Enervit S.p.A. e l'Assemblea dei soci di Vitamin Store S.r.l., conformemente a quanto previsto dallo statuto e ai sensi dell'art. 2505 del Codice Civile, hanno approvato la fusione per incorporazione in Enervit S.p.A. di Vitamin Store S.r.l., società interamente posseduta dall'incorporante.
Lo statuto di Enervit S.p.A. non subirà alcuna modifica a seguito della fusione. Le quote rappresentative del capitale sociale di Vitamin Store S.r.l. verranno annullate senza sostituzione né concambio, né aumento di capitale sociale della società incorporante.
Ai sensi del Regolamento in materia di Operazioni con Parti Correlate adottato da Enervit S.p.A., la citata fusione, in quanto operazione effettuata con società controllata interamente posseduta, rientra nell'esenzione dall'applicazione del Regolamento Consob n. 17221/2010 e successive modifiche.
In data 23 ottobre 2015 la giunta della Regione Lombardia ha approvato lo schema dell'accordo per la competitività prima citato relativo all'intervento industriale "ERBA - INNOVAZIONE PER NUOVI MERCATI" presentato dalla società Enervit S.p.A. ed ha stabilito che il contributo regionale per la realizzazione del progetto di ricerca denominato "R&D BARRETTE ENERVIT" per un importo pari a Euro 997.132 trova copertura a valere sul "Fondo per la partecipazione regionale ad accordi negoziali e progetti sperimentali a sostegno della ricerca e della competitività". Tale aiuto sarà concesso solo a seguito di Comunicazione della Commissione Europea sul regime di aiuto ai sensi del Reg. 651/2014. La pubblicazione dell'atto sul sito istituzionale della Regione è stata disposta (nella sezione amministrazione trasparenza) ai sensi e per effetti dell'art. 26 del D.L.vo 14 marzo 2013, n.33 e sul BURL.
Nel periodo successivo al 30 settembre 2015 non si evidenziano ulteriori accadimenti di rilievo che debbano essere segnalati.
Evoluzione prevedibile della gestione 10.
Il contesto dello scenario macro economico evidenzia un'evoluzione che obbliga ad un continuo ed attento monitoraggio di tutte le variabili industriali e commerciali che interagiscono nella vita aziendale del Gruppo.
Bilancio intermedio consolidato abbreviato al 30 settembre 2015
11. Premessa e principi contabili di riferimento
Il Bilancio semestrale consolidato al 30 settembre 2015 è stato redatto in forma abbreviata secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D. Lgs. 58/98 "TUF" e del Regolamento di attuazione del citato Decreto (attuazione con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche), in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards ("IAS") e omologati dall'Unione Europea.
In particolare la presente relazione è stata redatta in conformità al principio IAS 34 "Bilancio Intermedio", che prevede un livello di informativa significativamente inferiore rispetto a quello necessario nella predisposizione dei bilanci annuali. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2014 e verso le poste economiche al 30 settembre 2014. Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.
Il bilancio interinale di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 settembre 2015. I valori vengono espressi in euro.
I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:
il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;
l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di $\bullet$ pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;
vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.
Criteri di formazione
Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione delle controllate Equipe Enervit S.r.l. e Vitamin Store S.r.l.
Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società controllate consolidate:
| Denominazione | Città / Stato sede | Cap. Sociale | Patrimonio Netto | Quota di Possesso |
Metodo di consolidamento |
Valore Partecipazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Equipe Enervit S.r.I. | Via Comm. G. Garavaglia, 2 - Zelbio (CO) | €50.000 | €90.621 | 100% | Integrale | €49.997 |
| Witamin Store S.r.I. | Viale Achille Papa, 30 - Milano | €100,000 | €127.649 | 100% | Integrale | €1.934.148 |
| € 218.270 | €1.984.145 |
In considerazione delle perdite pregresse riportate dalla controllata Vitamin Store S.r.l., la Capo Gruppo Enervit S.p.A. ha provveduto a ricapitalizzare la Società per 500 mila Euro portando il valore della partecipazione a 1.934.148 Euro.
Tale intervento si inserisce all'interno del piano di rilancio della controllata i cui risultati a fine anno sono ancora previsti negativi.
Criteri di valutazione
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 settembre 2015 di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:
Immobilizzazioni
Immateriali
Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.
I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".
I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.
In riferimento alla voce "Avviamento" Enervit, non avendo applicato in modo retrospettivo l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese alle operazioni avvenute prima della data di transizione, ha dato continuità ai valori dell'avviamento iscritto secondo i principi contabili italiani.
Al fine di verificare la recuperabilità di tale valore, sono state identificate le "cash generating unit" relative all'avviamento ed ai marchi, sulle quali sono state effettuate i test, che hanno confermato i valori di iscrizione, a suo tempo rilevati, secondo i principi contabili italiani.
Materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.
Le aliquote annue di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Autovetture | 25% |
| Autocarri | 20% |
| Impianti | 12% |
| Mobili e arredi | 12% |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Attrezzature/impianti specifici | 40% |
I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.
Crediti
I crediti verso clienti sono esposti al presumibile valore di realizzo risultante dalla differenza fra il valore nominale ed i fondi svalutazione crediti.
Gli altri crediti sono esposti al loro valore nominale.
Debiti
Sono rilevati al loro valore nominale.
Rimanenze magazzino
Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato inoltre attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37 alla fine di ogni esercizio.
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.
Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".
Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali.
A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).
Imposte sul reddito e fiscalità differita
Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.
Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.
Riconoscimento ricavi
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà,
che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate da Banca d'Italia.
In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria 12.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
al 30 settembre 2015, 31 dicembre 2014
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | |||
| Terreni | 207.243 | 207.243 | |
| Fabbricati | 3.356.488 | 2.641.879 | |
| Impianti e macchinari | 5.135.231 | 3.595.290 | |
| Attrezzature Industriali e commerciali | 477.953 | 440.220 | |
| Altri beni | 623.141 | 586.391 | |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 239.685 | 605.480 | |
| Totale immobilizzazioni Materiali | $\mathbf{1}$ | 10.039.741 | 8.076.503 |
| Immobilizzazioni immateriali | |||
| Costi di sviluppo | 411.465 | 461.160 | |
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 570.260 | 571.413 | |
| Concessioni, licenze, marchi | 124.251 | 140.906 | |
| Avviamento | 6.624.182 | 6.624.182 | |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 100.000 | 76.800 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 150.670 | 136.790 | |
| Totale immobilizzazioni Immateriali | $\overline{2}$ | 7.980.828 | 8.011.252 |
| Attività fiscali per imposte differite | |||
| Altri crediti finanziari a lungo termine | 411.229 295.251 |
431.847 264.680 |
|
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 3 | 856.647 | 696.527 |
| Totale attività non correnti | 18.877.216 | 16.784.282 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 4 | 5.776.600 | 6.259.449 |
| Crediti commerciali e altre attività a breve termine | 5 | 10.747.296 | 11.585.465 |
| Attività fiscali per imposte correnti | 6 | 1.579.675 | 1.156.318 |
| Atri crediti finanziari a breve termine | $\overline{7}$ | 93.688 | 125.537 |
| Cassa e disponibilità liquide | 8 | 4.852.190 | 3.576.414 |
| Totale attività correnti | 23.049.448 | 22.703.182 | |
| TOTALE ATTIVO | 41.926.664 | 39.487.464 | |
Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015
Pagina 17
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | Note | 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale emesso | 4.628.000 | 4.628.000 | |
| Sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 | |
| Riserva versamento Soci in conto capitale | 46.481 | 46.481 | |
| Riserva legale | 712.426 | 594.147 | |
| Riserva straordinaria | 6.932.063 | 5.485.755 | |
| Riserva I.A.S. | 2.394.751 | 2.394.751 | |
| Riserva di consolidamento | (793.107) | (662.511) | |
| Riserva per attualizzazione TFR | (30.269) | (25.962) | |
| Utile/(Perdita) d'esercizio | 588.082 | 2.171.032 | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 9 | 21.006.388 | 21.159.655 |
| Patrimonio netto di terzi quotisti | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 21.006.388 | 21.159.655 | |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 10 | 1.806.074 | 798.059 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 11 | 1.307.928 | 1.325.850 |
| Altre passività a lungo termine | 12 | 402.773 | 124.018 |
| Totale passività non correnti | 3.516.775 | 2.247.928 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali e altre passività a breve termine | 13 | 15.003.240 | 14.100.419 |
| Passività fiscali per imposte correnti | 14 | 1.246.023 | 794.541 |
| Finanziamenti a breve termine | 15 | 1.154.238 | 1.086.642 |
| Fondi a breve termine | 98.280 | ||
| Totale passività correnti | 17.403.500 | 16.079.882 | |
| TOTALE PASSIVO | 41.926.664 | 39.487.464 |
Prospetto di conto economico complessivo consolidato 13.
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
al 30 settembre 2015 e 30 settembre 2014
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 settembre 2015 30 settembre 2014 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 16 | 39.813.705 | 40.306.613 |
| Altri ricavi e proventi | 17 | 451.934 | 428.071 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione | (657.960) | 116.406 | |
| Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | 18 | (11.378.590) | (12.625.605) |
| Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo |
243.432 | 281.242 | |
| Costo del personale | 19 | (7.813.896) | (7.008.135) |
| Altri costi operativi | 20 | (17.873.843) | (17.090.398) |
| Ammortamenti | (1.163.125) | (1.047.390) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 21 | (284.408) | (118.703) |
| EBIT - Risultato operativo | 1.337.251 | 3.242.102 | |
| Ricavi finanziari | 22 | 3.834 | 9.400 |
| Costi finanziari | (62.982) | (30.461) | |
| Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere | (3.164) | (946) | |
| Risultato prima delle imposte | 1.274.939 | 3.220.095 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate | 23 | (686.857) | (1.325.303) |
| RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 588.082 | 1.894.792 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 588.082 | 1.894.792 | |
| Informazioni per azioni: Utile base e diluito per azione | 24 | 0,033 | 0,106 |
| RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO (valori espressi in Euro) |
1 gennaio 30 settembre 2015 |
1 gennaio 31 dicembre 2014 |
1 gennaio 30 settembre 2014 |
|---|---|---|---|
| Utile ante imposte | 1.274.939 | 3.679.615 | 3.220.095 |
| Ammortamenti | 1.163.125 | 1.448.013 | 1.047.390 |
| Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 | (17.922) | 196.448 | 23.737 |
| (Incremento) Decremento crediti | 467.279 | (850.218) | 13.227 |
| (Incremento) Decremento rimanenze | 482.849 | 78.876 | (479.818) |
| Incremento (Decremento) debiti | 1.181.575 | 1.021.873 | (559.867) |
| Incremento (Decremento) fondi a breve | (98.280) | 16.363 | 21.031 |
| Incremento (Decremento) debiti tributari | 451.483 | (650.575) | (396.915) |
| Imposte sul reddito | (686.857) | (1.508.583) | (1.325.303) |
| Flussi finanziari generati dall'attività operativa | 4.218.190 | 3.431.811 | 1.563.577 |
| (Investimenti) netti in imm. materiali | (2.830.093) | (4.126.556) | (1.649.612) |
| (Investimenti) in imm. immateriali | (265.846) | (848.920) | (466.120) |
| (Incremento) Decremento imm. finanziarie | (180.737) | (131.995) | (127.963) |
| Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento | (3.276.676) | (5.107.470) | (2.243.695) |
| Rimborso fin. a lungo termine | 1.075.610 | 471.616 | 787.086 |
| Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 | 59.652 | (125.072) | 71.787 |
| Dividendi corrisposti | (801.000) | (801.000) | (801.000) |
| Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria | 334.262 | (454.457) | 57.873 |
| Flusso netto generato dalla gestione | 1.275.776 | (2.130.116) | (622.245) |
| Disponibilità liquide nette a inizio periodo | 3.576.414 | 5.706.530 | 5.519.584 |
| Disponibilità liquide nette a fine periodo | 4.852.190 | 3.576.414 | 4.897.339 |
| Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine | (1.154.238) | (1.086.642) | (993.131) |
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (1.806.074) | (798.059) | (1.020.095) |
| Posizione finanziaria netta - PFN | 1.891.879 | 1.691.713 | 2.884.113 |
Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidati 14.
L'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nel primo semestre 2015 evidenzia una generazione di flussi finanziari pari a 4,2 milioni di Euro in netto miglioramento rispetto all'analogo periodo del 2014 in cui la generazione era stata pari a 1,6 milioni di Euro. Tale variazione trova giustificazione nel miglioramento del circolante che al 30 settembre si attesta sul valore di 1,5 milioni di Euro rispetto ai 5,4 milioni di Euro del 30 settembre 2014 e 3,7 milioni di Euro di fine 2014.
I primi nove mesi del 2015 sono stati altresì caratterizzati da un'intensa attività di investimento legata per la maggior parte al completamento ed avvio del nuovo impianto produttivo di Erba. Nei primi tre trimestri del 2015 gli investimenti sono stati pari a 3,3 milioni di Euro rispetto a 2,2 milioni di Euro dell'analogo periodo 2014.
Come accennato in precedenza la motivazione principale della crescita degli investimenti è legata alla costruzione ed avvio del nuovo impianto produttivo di Erba, mentre per il sito di Zelbio gli investimenti sono rimasti in linea con quelli registrati negli anni precedenti e sono stati indirizzati al miglioramento ed al potenziamento della capacità produttiva dello stabilimento.
Per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono all'implementazione del nuovo ERP SAP ed a costi sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti.
L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva per 0,3 milioni di Euro. Nel periodo di riferimento sono stati distribuiti dividendi in egual misura rispetto ai primi nove mesi 2014, contemporaneamente ed al fine di garantire una gestione più armoniosa dei flussi di cassa e meglio supportare l'investimento nel nuovo impianto produttivo di Erba è stato acceso un nuovo finanziamento per 1,7 milioni di Euro rimborsabile in 60 mesi ed un finanziamento di 0,6 milioni di Euro rimborsabile in 5 mesi.
Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un incremento delle disponibilità liquide di 1,3 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva di fine settembre 2015 è positiva e pari a 4,9 milioni di Euro ed il dato risulta allineato con quello registrato a fine settembre 2014.
Posizione finanziaria netta di Gruppo
Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 30 settembre 2015, 30 settembre 2014 e 31 dicembre 2014:
| (Importi in migliaia di Euro) | 30 settembre 2015 | 30 settembre 2014 | 31 dicembre 2014 |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente Debiti finanziari correnti verso banche |
(1.154) o |
(993) (152) |
(939) (147) |
| Indebitamento finanziario corrente | (1.154) | (1.145) | (1.087) |
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente | (1.806) | (1.020) | (798) |
| Indebitamento finanziario non corrente | (1.806) | (1.020) | (798) |
| Totale indebitamento finanziario lordo | (2.960) | (2.165) | (1.885) |
| Attività finanziarie correnti | ۰ | ٠ | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.852 | 5.049 | 3.576 |
| Posizione finanziaria netta | 1.892 | 2.884 | 1.692 |
Il dettaglio della posizione finanziaria netta al 30 settembre 2015, in relazione alle garanzie prestate, è il seguente:
| 30 settembre 2015 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | Indebitamento garantito | Indebitamento non garantito |
Totale indebitamento |
|||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente | (1.154) | (1.154) | ||||||
| Debiti finanziari correnti verso banche | 0 | $\mathbf 0$ | ||||||
| Indebitamento finanziario corrente | (1.154) | (1.154) | ||||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente | (1.806) | (1.806) | ||||||
| Indebitamento finanziario non corrente | ٠ | (1.806) | (1.806) | |||||
| Totale indebitamento finanziario lordo | (2.960) | (2.960) | ||||||
| Attività finanziarie correnti | ||||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.852 | 4.852 | ||||||
| Posizione finanziaria netta | 1.892 | 1.892 |
Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:
| 30 settembre 2015 | 30 settembre 2014 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|---|
| Disponibilità di cassa | 30.891 | 33.480 | 29.862 |
| Disponibilità liquide presso banche | 4.821.299 | 5.015.788 | 3.546.552 |
| Totale liquidità | 4.852.190 | 5.049.268 | 3.576.414 |
| Debiti a breve verso banche Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L |
(600.000) | (151.928) | (147.225) |
| termine | (554.238) | (993.131) | (939.417) |
| Finanziamenti a breve termine | (1.154.238) | (1.145.059) | (1.086.642) |
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (1.806.074) | (1.020.095) | (798.059) |
| PFN - Posizione Finanziaria Netta | 1.891.879 | 2.884.113 | 1.691.713 |
| Descrizione | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovraprezzo azioni |
Riserva straordi.- naria |
Altre riserve |
Riserva di consoli- damento |
Riserva IAS |
Riserva per attualizzazione TFR |
Utile (perdita) del- l'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2013 | 4.628 | 480 | 6.528 | 4.120 | 46 | (455) | 2.395 | 79 | 2.093 | 19.915 |
| Utilizzi e movimenti | $\blacksquare$ | (208) | (105) | 188 | (125) | |||||
| Delibera assembleare | ||||||||||
| del 30 aprile 2014: | ||||||||||
| -assegnazione a riserve | 114 | 1.366 | (1.480) | |||||||
| distribuzione dividendi- | (801) | (801) | ||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2014 | 2.171 | 2.171 | ||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 4.628 | 594 | 6.528 | 5.486 | 46 | (663) | 2.395 | (26) | 2.171 | 21.160 |
| Utilizzi e movimenti | (131) | (4) | 195 | 60 | ||||||
| Ripartizione utile 2014: | ||||||||||
| -assegnazione a riserve | 118 | 1.446 | (1.565) | |||||||
| distribuzione dividendi- | (801) | (801) | ||||||||
| Risultato al 30 giugno 2015 | 588 | 588 | ||||||||
| Saldi al 30 settembre 2015 | 4.628 | 712 | 6.528 | 6.932 | 46 | (793) | 2.395 | (30) | 588 | 21.006 |
| Possibilità di utilizzazione (**) | - | $A-B$ | $A-B-C(*)$ | $A-B-C(*)$ | $A-B-C(*)$ | - | - | - | - | - |
| Possibilità di distribuzione | - | - | 6.315 | 6.932 | 46 | - | - | - | $\overline{\phantom{000000000000000000000000000000000000$ |
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 15.
Nota $(*)$ :
A = Per aumento di capitale sociale;
B = Per copertura perdite;
C = Per distribuzione ai soci.
Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.
Commento alle principali voci di bilancio 16.
Immobilizzazioni materiali Nota 1
Si riporta di seguito a composizione al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014 delle attività materiali:
| (valori espressi in Euro) | 30 settembre 2015 | 31 dicembre 2014 |
|---|---|---|
| Terreni | 207.243 | 207.243 |
| Fabbricati | 3.356.488 | 2.641.879 |
| Impianti e macchinari | 5.135.231 | 3.595.290 |
| l Attrezzature industriali e commerciali | 477.953 | 440.220 |
| Altri beni | 623.141 | 586.391 |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 239.685 | 605.480 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 10.039.741 | 8.076.503 |
Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2014 e al 30 settembre 2015:
| Attrezzature | Immobilizzazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e | industriali e | materiali in corso | |||||
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | macchinari | commerciali | Altri beni | e acconti | Totali |
| Costo storico al 31 dicembre 2014 | 207.243 | 5.775.386 | 11.066.076 | 2.285.564 | 2.526.293 | 605.480 | 22.466.042 |
| Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2014 | (3.133.506) | (7.470.786) | (1.845.345) | (1.939.902) | ۰ | (14.389.539) | |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 | 207.243 | 2.641.879 | 3.595.290 | 440.220 | 586.391 | 605.480 | 8.076.503 |
| Costo storico al 30 settembre 2015 | 207.243 | 6.569.609 | 13.011.067 | 3.020.999 | 2.685.639 | 239.685 | 25.734.243 |
| Fondo Ammortamento al 30 settembre 2015 | (3.213.121) | (7.875.836) | (2.543.046) | (2.062.499) | ۰ | (15.694.502) | |
| Valore netto contabile al 30 settembre 2015 | 207.243 | 3.356.488 | 5.135.231 | 477.953 | 623.141 | 239.685 | 10.039.741 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2015 al 30 settembre 2015:
| Attrezzature | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e | industriali e | Imm. Mat in corso | |||||
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | macchinari | commerciali | Altri beni | Totali | |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 | 207.243 | 2.641.879 | 3.595.290 | 440.220 | 586.391 | 605,480 | 8.076.503 |
| Acquisti | ۰ | 843.037 | 1.944.991 | 248.514 | 159.347 | $\overline{\phantom{a}}$ | 3.195.888 |
| Ammortamenti | (128.429) | (405.050) | (210.781) | (122.597) | ٠ | (866.856) | |
| Dismissioni | ۰ | ٠ | w. | $\blacksquare$ | |||
| Rettifiche | (365.795) | (365.795) | |||||
| Utilizzo Fondo Ammortamento | ۰ | ||||||
| Valore netto contabile al 30 settembre 2015 | 207.243 | 3.356.488 | 5.135.231 | 477.953 | 623.141 | 239.685 | 10.039.741 |
Nota2 Immobilizzazioni immateriali
| (valori espressi in Euro) | 30 settembre 2015 | 31 dicembre 2014 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 411.465 | 461.160 |
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 570.260 | 571.413 |
| Concessioni, licenze, marchi | 124.251 | 140.906 |
| Avviamento | 6.624.182 | 6.624.182 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 100.000 | 76.800 |
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 150.670 | 136.790 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 7.980.828 | 8.011.252 |
Si riporta di seguito la composizione al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014 delle attività immateriali:
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2015 al 30 settembre 2015:
| Costi di | Diritti di brevetto e utiliz. Opere |
Concessioni, | Immobilizzazioni immateriali in |
Altre Immobilizzazioni |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | sviluppo | dell'ingegno | licenze, marchi | Avviamento | corso e acconti | immateriali | Totali |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 | 461.160 | 571.413 | 140.906 | 6.624.182 | 76.800 | 136.790 | 8.011.252 |
| Incrementi/Rettifiche | 76,800 | 139,899 | $\overline{\phantom{a}}$ | 100,000 | 21.290 | 337.989 | |
| IAmmortamenti | (129.707) | (138.682) | $(16.656) -$ | 0 | ۰ | (11.224) | (296.269) |
| Dismissioni/Rettifiche | $3.212 -$ | 2.369 | (76.800) | 3.815 | (72.143) | ||
| Utilizzo Fondo Ammortamento | $\overline{a}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | ||||
| Valore netto contabile al 30 settembre 2015 | 411.465 | 570.260 | 124.251 | 6.624.182 | 100.000 | 150.670 | 7.980.828 |
Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La ricuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti sia a marchio Enervit che della controllata Vitamin Store che giustificano il valore d'iscrizione.
I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57.
Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Nota3 Immobilizzazioni finanziarie
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 27,50% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).
I crediti finanziari a lungo termine si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.
Nota 4 Rimanenze
La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:
| 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|
| Materie prime e sussidiarie | 2.108.505 | 1.616.063 |
| Prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 3.668.095 | 4.643.386 |
| Totale rimanenze | 5.776.600 | 6.259.449 |
L'incremento delle materie prime è legato all'avviamento del nuovo sito produttivo di Erba mentre la variazione delle giacenze di prodotti finiti, pur restando allineata con le esigenze di mercato, è il frutto di un'attenta gestione del capitale circolante.
I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 564 mila Euro. Nel periodo in analisi è stato effettuato un accantonamento pari a circa 149 mila Euro.
Nota 5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine
La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 settembre 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 settembre 2014 è riepilogata dalla tabella seguente:
| 30 settembre 2015 | 31 dicembre 2014 | 30 settembre 2014 | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 11.275.465 | 12.214.345 | 11.559.502 |
| Fondo svalutazione crediti | (833.104) | (706.218) | (534.493) |
| Altre attività a breve termine | 304.934 | 77.338 | 55.350 |
| Totale crediti commerciali e altre attività a breve | |||
| termine | 10.747.296 | 11.585.465 | 11.080.359 |
I crediti commerciali al 30 settembre 2015 evidenziano una diminuzione di 1,1 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2014 già al netto del fondo svalutazione. Tale decremento risulta essere in linea con la stagionalità del business e se confrontiamo il valore a fine settembre 2015 con quello dell'analogo periodo 2014 si osserva una riduzione dei crediti pari a 0,6 milioni di Euro a conferma del positivo lavoro condotto volto alla riduzione del capitale circolante.
Il fondo svalutazione crediti al 30 settembre 2015 dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie è stato prudentemente adeguato al valore di 833 mila Euro attraverso un accantonamento pari a 127 mila Euro (nel corso dei primi 9 mesi 2015 non vi sono stati utilizzi di tale fondo).
La voce "Altre attività a breve termine" pari a 305 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi oltre ad anticipi a fornitori.
Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti
La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.580 mila Euro, si riferisce per 424 mila Euro a credito Ires, per 207 mila Euro a credito Irap, per 298 mila Euro a crediti verso Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente ed assimilato, per 218 mila Euro a crediti verso erario derivanti da consolidato fiscale, per 415 mila Euro a credito IVA derivante dalla liquidazione di periodo e per 18 mila Euro a credito per ritenute su interessi e royalties.
Altri crediti finanziari a breve termine Nota7
La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 94 mila Euro è costituita per 71 mila Euro da anticipi e per 23 mila Euro da anticipazioni a dipendenti.
Cassa e disponibilità liquide Nota 8
Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
| 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|
| Depositi bancari disponibili | 4.821.299 | 3.546.552 |
| Cassa e valori | 30.891 | 29.862 |
| Totale disponibilità liquide | 4.852.190 | 3.576.414 |
La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.
Patrimonio Netto di Gruppo Nota 9
La composizione del Patrimonio netto al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014 risulta la seguente:
| 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|
| Capitale sociale | 4.628.000 | 4.628.000 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 |
| Conferimento soci | 46.481 | 46.481 |
| Riserva legale | 712.426 | 594.147 |
| Riserva straordinaria | 6.932.063 | 5.485.755 |
| Riserva adozione IAS/IFRS | 2.394.751 | 2.394.751 |
| Contributi c/capitale | ||
| Riserva attualizzazione TFR IAS | (30.269) | (25.962) |
| Riserve di consolidamento | (793.107) | (662.511) |
| Riserve coperture perdite | ||
| Utile portato a nuovo | ||
| Perdita portate a nuovo | ||
| Azionisti conto dividendi | ||
| Utile netto | 588.082 | 2.171.032 |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 21.006.388 | 21.159.655 |
Finanziamenti a lungo termine Nota 10
I finanziamenti in essere al 30 settembre 2015 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 1.806 mila Euro; non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.
Nel corso del periodo la Capo Gruppo, in considerazione degli investimenti industriali programmati, ha sottoscritto un finanziamento di 1,7 milioni di Euro per la durata di 60 mesi rimborsabile in rate trimestrali e con scadenza 31 marzo 2020.
Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie.
| Società | Quota oltre 12 mesi 30 settembre 2015 |
Quota oltre 12 mesi 31 dicembre 2014 |
|---|---|---|
| Enervit S.p.A. | 1.806.074 | 798.059 |
| Altre Società del Gruppo | ||
| Totale finanziamenti | 1.806.074 | 798.059 |
Nota 11 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:
| 30 settembre 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Trattamento di Fine Rapporto | 1.307.928 | 1.325.850 |
| TFR al 1 gennaio | 1.325.850 | 1.129.402 |
| Utilizzo nell'esercizio | (411.031) | (470.828) |
| Accantonamento del periodo | 393.110 | 513.788 |
| Adeguamento IAS | 153.488 | |
| TFR fine periodo | 1.307.928 | 1.325.850 |
La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali al 31 dicembre 2014 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.
Altre passività a lungo termine Nota 12
La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014 |
|
|---|---|---|
| Valori a inizio periodo | 124.018 | 69.424 |
| Utilizzi del periodo | (99.000) | 35.001 |
| Adeguamento IAS 37 | (96.719) | |
| Accantonamenti del periodo | 377.755 | 116.312 |
| Valori a fine periodo | 402.773 | 124.018 |
L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.
Nota 13 Debiti commerciali e altre passività a breve termine
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 settembre 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 settembre 2014:
| 30 settembre 2015 | 31 dicembre 2014 30 settembre 2014 | ||
|---|---|---|---|
| Debiti Vs fornitori | 12.819.072 | 11.170.817 | 10.236.699 |
| Altre passività a breve termine | 2.184.167 | 2.919.051 | 2.267.728 |
| Ratei e risconti passivi | 10.551 | 15.824 | |
| Totale debiti commerciali e altre passività a breve | 15.003.240 | 14.100.419 | 12.520.251 |
L'indebitamento commerciale a fine settembre 2015 è superiore rispetto a quello di fine 2014 sia per un effetto di stagionalità della produzione sia per effetto degli investimenti nel sito produttivo di Erba.
La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 2.184 mila Euro, è costituita da debiti verso dipendenti per 1.404 mila Euro relativi alle retribuzioni di settembre da corrispondere, alle quote di tredicesima e quattordicesima mensilità maturate, ai ratei di ferie maturate e non ancora godute nonché dal debito per i contributi da versare agli Istituti previdenziali relativi alle retribuzioni, compensi per prestazioni di collaboratori che globalmente ammontano a 780 mila Euro.
Nota 14 Passività fiscali per imposte correnti
La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:
| 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|
| Debiti tributari per imposte correnti | 939.751 | 70.379 |
| Debiti verso Erario per ritenute fiscali | 306.272 | 724.161 |
| Totale passività fiscali per imposte correnti | 1.246.023 | 794.541 |
I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società e dedotti gli acconti versati.
I debiti verso l'Erario si riferiscono all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.
Nota 15 Finanziamento a breve termine
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014:
| 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|
| Apertura di credito in c/c | 147.225 | |
| Quota corrente di finanz. a M/L termine | 1.154.238 | 939.417 |
| Totale finanziamenti a breve termine | 1.154.238 | 1.086.642 |
Tale voce è costituita interamente dalla quota di debito corrente dei mutui sottoscritti dalla Capogruppo Enervit S.p.A. pari a 1.154 mila Euro.
Nota 16 Ricavi
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business dei semestri dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 e dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:
| dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Unità di Business Italia | 32.563.499 | 81,8% | 32.119.893 79.7% |
1,4% |
| Unità di Business Internazionale | 2.224.032 | 5,6% | 3.032.696 7.5% |
(26,7%) |
| Unità di Business lavorazioni conto terzi | 1.677.007 | 4,2% | 1.680.930 4,2% |
$(0, 2\%)$ |
| Unità di Business Punti vendita diretta | 3.349.168 | 8,4% | 8.6% 3.473.094 |
(3,6%) |
| Totali ricavi | 39.813.705 | 100% | 100% 40.306.613 |
$(1, 2\%)$ |
Nota 17 Altri ricavi e proventi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi ai primi nove mesi 2015 e 2014 :
| $\sim$ | dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Royalties attive | 162.516 | 36,0% | 170.063 | 39,7% | $(4, 4\%)$ | |
| Sopravvenienze attive | 96.758 | 21,4% | 3.074 | 0,7% | 3047,5% | |
| Altri proventi | 192.660 | 42,6% | 254.934 | 59,6% | $(24, 4\%)$ | |
| Totali altri ricavi operativi | 451.934 | 100% | 428.071 | 100% | 5,6% |
Nota 18 Materie, materiali di confezionamento e di consumo
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a settembre 2015 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi nove mesi del 2014
| dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
|
|---|---|---|
| Materie prime e materiale di confezionamento | 11.378.590 | 12.625.605 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo, di lavorazione e prodotti finiti |
414.527 | (397.649) |
| Totale costi per materie prime e materiali di consumo | 11.793.117 | 12.227.956 |
I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.
La riduzione del costo delle materie prime e materiali di confezionamento, come evidenziato in precedenza, è il frutto di un'attenta gestione degli acquisti che ha caratterizzato tutto l'esercizio 2014 continuando nei primi nove mesi del 2015 con impatto decisamente positivo sulla marginalità del Gruppo.
Nota 19 Costo del personale
Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 e 1 gennaio 30 settembre 2014:
T
| dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
|
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 5.669.354 | 5.086.215 |
| Oneri sociali e previdenziali | 1.693.416 | 1.520.752 |
| Fondi previdenziali | 58.017 | 40.968 |
| Effetto finanziario adeguamento IAS | ||
| TFR | 393.110 | 360.200 |
| Totale costi del personale | 7.813.896 | 7.008.135 |
L'incremento del costo del costo del personale rispetto ai primi nove mesi 2014, deriva principalmente dal potenziamento dell'organico medio della Capogruppo, incrementatosi mediamente di 19 unità principalmente per effetto dell'apertura del nuovo impianto di Erba, così come della controllata Vitamin Store il cui organico medio è aumentato di quasi 5 unità per effetto dell'apertura di nuovi punti vendita diretti.
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato al precedente esercizio, è riportato nella seguente tabella:
| Media dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014 |
Media dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
|
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10,7 | 11,0 | 11,0 |
| Impiegati | 117,9 | 105,0 | 103,2 |
| Operai | 72,7 | 61,0 | 62,9 |
| Media complessiva | 201,2 | 177,0 | 177,1 |
L'incremento medio dei primi nove mesi 2015 rispetto all'analogo periodo 2014, pari a circa 24 unità, è dovuto per 13 unità all'organico assunto per il nuovo sito produttivo di Erba, per 6 unità all'apertura di 4 nuovi punti di vendita diretti Vitamin Store e per la restante parte ad assunzioni volte a potenziare il reparto R&D così come la sostituzione di alcuni contratti di consulenza e di agenzia in contratti di lavoro dipendente.
Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 settembre 2015, al 31 dicembre 2014 e al 30 settembre 2014:
| 30 settembre 2015 | 31 dicembre 2014 | 30 settembre 2014 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | 11 | 11 |
| Impiegati | 123 | 112 | 110 |
| Operai | 78 | 64 | 67 |
| Totale Dipendenti | 211 | 187 | 188 |
L'incremento puntuale al 30 settembre 2015 rispetto all'analogo periodo 2014, pari a 23 unità, è dovuto per 16 unità all'organico assunto per il nuovo sito produttivo di Erba, per 5 unità all'apertura di 4 nuovi punti di vendita diretti Vitamin Store e per la restante parte ad assunzioni volte a potenziare il reparto R&D, comunicazione e commerciale così come la sostituzione di alcuni contratti di consulenza e di agenzia in contratti di lavoro dipendente.
Nota 20 Altri costi operativi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 settembre degli esercizi 2015 e 2014:
| dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| - Spese industriali | 830.236 | 4.6% | 780.286 | 4,6% | 6,4% | |
| -Spese di trasporto | 1.019.941 | 5,7% | 1.013.400 | 5,9% | 0,6% | |
| - Spese di vendita e marketing | 11.965.949 | 66,9% | 11.228.476 | 65,7% | 6,6% | |
| - Spese generali e amministrative | 3.106.862 | 17.4% | 3.253.861 | 19,0% | (4,5%) | |
| - Godimento beni di terzi | 848.384 | 4.7% | 694.584 | 4,1% | 22,1% | |
| - Contributi associativi | 9.435 | 0.1% | 22.272 | 0,1% | (57, 6%) | |
| - Altre spese di gestione | 93.033 | 0,5% | 97.519 | 0,6% | (4,6%) | |
| Totale altri costi operativi | 17.873.843 | 100.0% | 17.090.398 | 100.0% | 4,6% |
I costi operativi dei primi nove mesi 2015 sono aumentati complessivamente del 4,6% rispetto all'analogo periodo 2014. Tra i fattori che principalmente hanno influenzato le variazioni nei due periodi di riferimento va sicuramente considerato l'avvio del nuovo impianto produttivo di Erba e in particolare sono intervenuti i seguenti fattori:
- crescita delle spese industriali per effetto di maggiori costi per manutenzioni e spese $\bullet$ energetiche afferenti il nuovo stabilimento;
- · il maggior costo dei trasporti è la risultante di un diverso mix di volumi movimentati delle società appartenenti al Gruppo;
- · la crescita delle spese commerciali e di marketing è coerente con le strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti del Gruppo Enervit;
- le spese generali sono in diminuzione rispetto al 2014 nonostante i maggiori costi derivanti dal nuovo stabilimento:
- la crescita dei costi per il godimento di beni di terzi deriva sostanzialmente dal contratto di locazione dello stabilimento del nuovo sito produttivo di Erba oltre che dall'apertura di nuovi punti vendita diretti della controllata Vitamin Store;
Nota 21 Accantonamenti e svalutazioni
Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:
| dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
|
|---|---|---|
| Accantonamento e svalutazione crediti | 135.817 | 118.703 |
| Svalutazione partecipazioni | ||
| Accantonamento obsolescenza magazzino | 148.591 | |
| Utilizzo stanziamenti anni precedenti | $\qquad \qquad \blacksquare$ | |
| Adeguamenti IAS | ٠ | |
| Accantonamento per contenzioso tributario | ||
| Totale accantonamenti | 284,408 | 118.703 |
L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità e si riferisce alla Capogruppo per 104 mila Euro mentre la restante parte dell'accantonamento è di pertinenza della controllata Vitamin Store.
L'accantonamento al fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti si riferisce per 109 mila Euro alla Capogruppo e per la restante parte alla controllata Vitamin Store.
Nota22 Ricavi finanziari - Costi finanziari
I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.
Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi nove mesi 2015 raffrontati all'analogo periodo 2014 è riportato nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 |
dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 |
||
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su c/c bancari | 6.207 | 2.954 | |
| Interessi passivi su mutui | 33.813 | 27.491 | |
| Sconti cassa | 21.181 | ||
| Interessi passivi diversi | 1.781 | 16 | |
| Totale Costi finanziari | 62.982 | 30.461 |
L'aumento dei costi finanziari per sconti cassa è legata ad una differente politica del credito rispetto all'esercizio 2014; l'aumento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.
Nota 23 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 30 settembre 2015 30 settembre 2014 | |||
| Accantonamento IRAP | 272.654 | 320.359 | |
| Accantonamento IRES | 410.831 | 995.986 | |
| Imposte differite / anticipate | 3.372 | 8.958 | |
| Recupero da esercizi precedenti | |||
| Oneri tributari da consolidamento | |||
| Totale imposte sul reddito del periodo | 686.857 | 1.325.303 |
La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le valutazioni effettuate in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2014, dei risultati di ciascuna società componente il Gruppo e tenendo in conto l'accordo del sistema di tassazione di Gruppo, ai sensi del DPR 917/1986, finalizzato con la controllata Vitamin Store.
Nota 24 Utile base e diluito per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.
Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 settembre 2015 e al 30 settembre 2014 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di utile base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:
| Gruppo Enervit | 30 settembre 2015 30 settembre 2014 | |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini |
588.082 | 1.894.792 |
| dell'utile base e diluito per azione | 17,800,000 | 17.800.000 |
| Utile base e diluito per azione | 0,03 | 0,11 |
Attestazione del bilancio consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis
del D. Lgs. 58/98
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 SETTEMBRE 2015 AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2015 - 30 settembre 2015.
-
- Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2015 - 30 settembre 2015:
- a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 – Bilanci intermedi;
- b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
- 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato di periodo abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 12 novembre 2015
Presidente e Amministratore Delegato
erto Sorbini
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Giuseppe Raciti
Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015
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