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Enervit Interim / Quarterly Report 2015

Nov 12, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

$\sim$

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2015

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015

Indice

Informazioni di carattere generale

1) Composizione degli organi sociali Pag.
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit

3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4
4) Andamento gestionale Pag. 5
5) Eventi significativi avvenuti nel periodo Pag. 6
6) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 7
7) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di
comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 7
8) Rapporti con le parti correlate Pag. 10
9) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Pag. 10
10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 11

Bilancio intermedio consolidato abbreviato al 30 settembre 2015

11) Premessa e principi contabili di riferimento Pag. 11
12) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Pag. 17
13) Prospetto di conto economico complessivo Pag. 19
14) Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta Pag. 20
15) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Pag. 23
16) Commento alle principali voci di bilancio Pag. 24

Attestazioni e relazioni

17) Attestazione del bilancio intermedio consolidato abbreviato ai sensi
dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 Pag. 36

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori
Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione
e Amministratore Delegato
Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato
Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo
Erica Alessandri Amministratore
Nerio Alessandri Amministratore
Stefano Baldini Amministratore
Carlo Capelli Amministratore
Maurizio Cereda Amministratore indipendente
Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente
Roberto Dorigo Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

Collegio Sindacale
Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Meris Montemaggi Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Roberto Dorigo Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Ciro Piero Cornelli Presidente
Maurizio Cereda Membro
Roberto Dorigo Membro

Società di revisione

Baker Tilly Revisa S.p.A.

Socio responsabile - Gianluca Gatti

Organismo di vigilanza Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere

Mattia Carugo

Presidente Membro Membro

Informazione sugli assetti proprietari $2.$

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 settembre 2015, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A.

Numero di
Azionista azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
5.534.095 31,09% (2)
Duke Investment Srl con socio unico
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Stefano Baldini 363.959 2,04%
Mercato 2.955.668 16,60%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

Sintesi dei dati significativi 3.

La sintesi dei dati significativi del periodo al 30 settembre 2015 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 30 settembre 2014 sono evidenziati nella seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 30 settembre 2015 30 settembre 2014 Variazioni %
Ricavi 39.814 100% 40.307 100% (1,2)%
EBITDA 2.785 7,0% 4.408 10,9% (36,8)%
EBIT 1.337 3,4% 3.242 8,0% $(58, 8)$ %
Utile Netto 588 1,5% 1.895 4,7% $(69, 0)\%$
PFN 1.892 2.884

Di seguito si riporta l'analisi dei dati significativi per il solo terzo trimestre 2015 a confronto con il medesimo periodo del 2014:

$\overline{1}$

(valori in migliaia di Euro) III Trimestre 2015 III Trimestre 2014 Variazioni %
Ricavi 11.077 100% 11.346 100% (2,4)%
EBITDA 791 7,1% 1.377 12,1% $(42,6)\%$
EBIT 340 3,1% 1.101 9,7% $(69,1)\%$
Utile Netto 92 0,8% 740 6,5% $(87, 6)\%$

4. Andamento gestionale

Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 l'andamento dei ricavi ha registrato una flessione dell' 1,2% rispetto all'analogo periodo 2014.

In particolare l'Unità di Business Italia, che rappresenta oltre l'80% del totale dei ricavi, si mantiene in crescita rispetto ai valori dei primi nove mesi del 2014 facendo registrare una crescita dell' 1,4%. L'Unità di Business Internazionale, che rappresenta quasi il 6% del totale dei ricavi, evidenzia invece una contrazione del 26,7% mentre resta sostanzialmente stabile rispetto ai primi nove mesi del 2014 l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi che con un peso sui ricavi totali del 4,2% ha fatto registrare un leggero calo dello 0,2%.

Anche l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, con un peso sui ricavi totali dell'8,4% ha registrato un calo del 3,6% rispetto all'analogo periodo 2014.

L'EBITDA al 30 settembre 2015 è pari a 2,8 milioni di Euro evidenziando un decremento del 36,8% rispetto ai 4,4 milioni di Euro registrati al 30 settembre 2014.

Tale flessione della marginalità risente per 0,6 milioni di Euro di una componente straordinaria legata ai costi di start-up del nuovo stabilimento di Erba, un'altra componente pari a circa 0,1 milioni di euro è legata ai costi per l'apertura di 3 nuovi punti vendita diretti della controllata Vitamin Store, il calo dei ricavi rispetto all'analogo periodo 2014 ha impattato sulla marginalità per circa 0,2 milioni di euro, vi sono state inoltre maggiori spese di vendita e marketing per circa 0,4 milioni di Euro ed il restante delta pari a circa 0,3 milioni di Euro è spiegato da maggiori investimenti in comunicazione tra i quali quello per il lancio del nuovo prodotto Carbo-flow.

L'EBIT al 30 settembre 2015 è pari a 1,3 milioni di Euro, in calo del 58,8% rispetto ai 3,2 milioni di Euro conseguiti al 30 settembre 2014. Il valore degli ammortamenti è complessivamente pari a 1,2 milioni di Euro (1,0 milione di Euro al 30 settembre 2014) e reperisce la quota di ammortamento del nuovo impianto di Erba che ha avviato la produzione a fine giugno 2015.

Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel periodo ammontano a circa 0,3 milioni di Euro in crescita di 0,2 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi 2014.

Il risultato netto consolidato al 30 settembre 2015 è comunque positivo e pari a 0,6 milioni di Euro e si raffronta ad un risultato dell'analogo periodo 2014 pari a 1,9 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 settembre 2015 è positiva per 1,9 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 settembre 2014 positivo per 2,9 milioni di Euro ed un valore a fine 2014 anch'esso positivo e pari a 1.7 milioni di Euro. Tale dato sconta l'effetto degli investimenti di periodo pari a circa 3,3 milioni di Euro (2,2 milioni di Euro nei primi nove mesi 2014) principalmente dedicati all'avvio del nuovo impianto produttivo di Erba che contribuirà sensibilmente ad accrescere sia la flessibilità che le potenzialità produttive del Gruppo.

5. Eventi significativi avvenuti nel periodo

Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 è stato effettuato il lancio di un prodotto innovativo e rivoluzionario: Enervit Carbo Flow.

E' un prodotto destinato ad un target sportivo per il quale abbiamo ottenuto l'esclusiva dal fornitore della principale materia prima, un tipo di cacao particolarmente ricco in flavanoli che conferiscono a questo integratore qualità uniche.

Il prodotto è stato sviluppato anche con il supporto dell'atleta e testimone Alex Zanardi ed è stato messo a punto dai ricercatori dell'Equipe Enervit dopo una lunga ed intensa fase di progettazione.

A fine giugno si sono concluse le fasi di ultimazione del nuovo sito produttivo di Erba e del nuovo impianto per la produzione di barrette di cui a fine settembre ne erano già state prodotte 2,2 milioni di unità e quasi 3,0 milioni a fine ottobre 2015; inoltre in data 6 agosto 2015 la Regione Lombardia (Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione) ha approvato gli esiti dell'istruttoria effettuata dal nucleo di valutazione della domanda presentata da Enervit relativa agli "Accordi per la Competitività" per la richiesta di un contributo relativo al nuovo impianto produttivo di Erba.

In data 31 agosto 2015, nell'ambito del processo di crescita in corso, fondato anche su strategie di internazionalizzazione volte all'ingresso ed al consolidamento in mercati esteri con interessanti prospettive di sviluppo, è stato sottoscritto un contratto di investimento relativamente all'acquisizione della partecipazione del 10,47% di Slorfeldt Trading AB, società svedese che distribuisce i prodotti Enervit nel territorio della Svezia e della Norvegia.

Slorfeldt è una società che ha in essere solidi rapporti nel mercato svedese, particolarmente attrattivi per Enervit, che consentirà alla società di rafforzare la commercializzazione e l'internazionalizzazione dei nuovi prodotti. Per l'acquisizione del 10,47% sopra menzionato, la società Slorfeldt ha provveduto ad effettuare un aumento di capitale riservato ad Enervit per circa 150.000 Euro. Il consiglio della società svedese è composto da membri nominati dai soci in misura paritetica. Enervit, entro il 30 giugno 2017, potrà acquistare la maggioranza della società svedese in caso di esercizio di opzioni put (da parte dei soci di Slorfeldt) e opzioni call (da parte di Enervit) legate a valori di redditività della società svedese. Nel contratto sono previste altre opzioni put e call per l'acquisizione, da parte di Enervit, della totalità del capitale sociale di Slorfeldt.

In riferimento alla controllata Vitamin Store, nei primi nove mesi 2015 sono stati aperti 3 nuovi punti vendita diretti nelle città di Bergamo, Brescia e Padova che si sono aggiunti agli altri 9 esistenti.

In data 18 settembre 2015 è stato approvato il progetto di fusione per incorporazione in Enervit S.p.A. di Vitamin Store S.r.l.

L'operazione ha l'obiettivo di concentrare la gestione delle due società, nonché di razionalizzare le attività da queste esercitate, in tal modo raggiungendo una maggiore efficienza operativa ed una semplificazione dei processi amministrativi.

Trattandosi di una fusione per incorporazione di una società interamente posseduta, la fusione avrà luogo in forma semplificata ai sensi del primo comma dell'art. 2505 c.c.

A fine settembre infine, sono state completate le attività di implementazione di SAP il nuovo ERP di gruppo che consentirà una gestione integrata delle attività per poter meglio gestire tutti gli aspetti del business con maggior tempestività ed efficacia.

Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo: la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.

6. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca svolta nei primi nove mesi del 2015 da parte della controllata Equipe Enervit è proseguita proficuamente come di consueto. Attraverso il lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono state già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale.

L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.

7. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile alla sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nei primi nove mesi del 2015 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2014 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il

rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo $\bullet$ che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo $\bullet$ anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha come propria principale sede produttiva lo stabilimento situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO). Alla fine del primo semestre 2015 sono terminati i lavori per la realizzazione di una seconda sede produttiva situata ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischi correlati a procedimenti giudiziari

I rischi legati ad eventuali procedimenti di varia natura giudiziaria non possono essere esclusi, conseguentemente Enervit potrebbe dover sostenere imprevisti effetti economici e finanziari.

8. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Nell'esercizio 2015 non si segnala alcuna operazione che per rilevanza richieda informazione al pubblico come previsto dall'art. 5 della citata "Procedura".

9. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

In data 19 ottobre 2015 facendo seguito al comunicato diffuso in data 18 settembre 2015 e alla documentazione messa a disposizione del pubblico nei termini di legge e regolamentari, il

Consiglio di Amministrazione di Enervit S.p.A. e l'Assemblea dei soci di Vitamin Store S.r.l., conformemente a quanto previsto dallo statuto e ai sensi dell'art. 2505 del Codice Civile, hanno approvato la fusione per incorporazione in Enervit S.p.A. di Vitamin Store S.r.l., società interamente posseduta dall'incorporante.

Lo statuto di Enervit S.p.A. non subirà alcuna modifica a seguito della fusione. Le quote rappresentative del capitale sociale di Vitamin Store S.r.l. verranno annullate senza sostituzione né concambio, né aumento di capitale sociale della società incorporante.

Ai sensi del Regolamento in materia di Operazioni con Parti Correlate adottato da Enervit S.p.A., la citata fusione, in quanto operazione effettuata con società controllata interamente posseduta, rientra nell'esenzione dall'applicazione del Regolamento Consob n. 17221/2010 e successive modifiche.

In data 23 ottobre 2015 la giunta della Regione Lombardia ha approvato lo schema dell'accordo per la competitività prima citato relativo all'intervento industriale "ERBA - INNOVAZIONE PER NUOVI MERCATI" presentato dalla società Enervit S.p.A. ed ha stabilito che il contributo regionale per la realizzazione del progetto di ricerca denominato "R&D BARRETTE ENERVIT" per un importo pari a Euro 997.132 trova copertura a valere sul "Fondo per la partecipazione regionale ad accordi negoziali e progetti sperimentali a sostegno della ricerca e della competitività". Tale aiuto sarà concesso solo a seguito di Comunicazione della Commissione Europea sul regime di aiuto ai sensi del Reg. 651/2014. La pubblicazione dell'atto sul sito istituzionale della Regione è stata disposta (nella sezione amministrazione trasparenza) ai sensi e per effetti dell'art. 26 del D.L.vo 14 marzo 2013, n.33 e sul BURL.

Nel periodo successivo al 30 settembre 2015 non si evidenziano ulteriori accadimenti di rilievo che debbano essere segnalati.

Evoluzione prevedibile della gestione 10.

Il contesto dello scenario macro economico evidenzia un'evoluzione che obbliga ad un continuo ed attento monitoraggio di tutte le variabili industriali e commerciali che interagiscono nella vita aziendale del Gruppo.

Bilancio intermedio consolidato abbreviato al 30 settembre 2015

11. Premessa e principi contabili di riferimento

Il Bilancio semestrale consolidato al 30 settembre 2015 è stato redatto in forma abbreviata secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D. Lgs. 58/98 "TUF" e del Regolamento di attuazione del citato Decreto (attuazione con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche), in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards ("IAS") e omologati dall'Unione Europea.

In particolare la presente relazione è stata redatta in conformità al principio IAS 34 "Bilancio Intermedio", che prevede un livello di informativa significativamente inferiore rispetto a quello necessario nella predisposizione dei bilanci annuali. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2014 e verso le poste economiche al 30 settembre 2014. Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Il bilancio interinale di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 settembre 2015. I valori vengono espressi in euro.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di $\bullet$ pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione delle controllate Equipe Enervit S.r.l. e Vitamin Store S.r.l.

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società controllate consolidate:

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di
Possesso
Metodo di
consolidamento
Valore
Partecipazione
Equipe Enervit S.r.I. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - Zelbio (CO) €50.000 €90.621 100% Integrale €49.997
Witamin Store S.r.I. Viale Achille Papa, 30 - Milano €100,000 €127.649 100% Integrale €1.934.148
€ 218.270 €1.984.145

In considerazione delle perdite pregresse riportate dalla controllata Vitamin Store S.r.l., la Capo Gruppo Enervit S.p.A. ha provveduto a ricapitalizzare la Società per 500 mila Euro portando il valore della partecipazione a 1.934.148 Euro.

Tale intervento si inserisce all'interno del piano di rilancio della controllata i cui risultati a fine anno sono ancora previsti negativi.

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 settembre 2015 di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

In riferimento alla voce "Avviamento" Enervit, non avendo applicato in modo retrospettivo l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese alle operazioni avvenute prima della data di transizione, ha dato continuità ai valori dell'avviamento iscritto secondo i principi contabili italiani.

Al fine di verificare la recuperabilità di tale valore, sono state identificate le "cash generating unit" relative all'avviamento ed ai marchi, sulle quali sono state effettuate i test, che hanno confermato i valori di iscrizione, a suo tempo rilevati, secondo i principi contabili italiani.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote annue di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Crediti

I crediti verso clienti sono esposti al presumibile valore di realizzo risultante dalla differenza fra il valore nominale ed i fondi svalutazione crediti.

Gli altri crediti sono esposti al loro valore nominale.

Debiti

Sono rilevati al loro valore nominale.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato inoltre attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37 alla fine di ogni esercizio.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".

Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali.

A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà,

che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate da Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria 12.

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

al 30 settembre 2015, 31 dicembre 2014

(valori espressi in Euro) Note 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.356.488 2.641.879
Impianti e macchinari 5.135.231 3.595.290
Attrezzature Industriali e commerciali 477.953 440.220
Altri beni 623.141 586.391
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 239.685 605.480
Totale immobilizzazioni Materiali $\mathbf{1}$ 10.039.741 8.076.503
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 411.465 461.160
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 570.260 571.413
Concessioni, licenze, marchi 124.251 140.906
Avviamento 6.624.182 6.624.182
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 100.000 76.800
Altre immobilizzazioni immateriali 150.670 136.790
Totale immobilizzazioni Immateriali $\overline{2}$ 7.980.828 8.011.252
Attività fiscali per imposte differite
Altri crediti finanziari a lungo termine 411.229
295.251
431.847
264.680
Totale immobilizzazioni finanziarie 3 856.647 696.527
Totale attività non correnti 18.877.216 16.784.282
Attività correnti
Rimanenze 4 5.776.600 6.259.449
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 5 10.747.296 11.585.465
Attività fiscali per imposte correnti 6 1.579.675 1.156.318
Atri crediti finanziari a breve termine $\overline{7}$ 93.688 125.537
Cassa e disponibilità liquide 8 4.852.190 3.576.414
Totale attività correnti 23.049.448 22.703.182
TOTALE ATTIVO 41.926.664 39.487.464

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015

Pagina 17

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 712.426 594.147
Riserva straordinaria 6.932.063 5.485.755
Riserva I.A.S. 2.394.751 2.394.751
Riserva di consolidamento (793.107) (662.511)
Riserva per attualizzazione TFR (30.269) (25.962)
Utile/(Perdita) d'esercizio 588.082 2.171.032
Totale patrimonio netto di Gruppo 9 21.006.388 21.159.655
Patrimonio netto di terzi quotisti
TOTALE PATRIMONIO NETTO 21.006.388 21.159.655
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 10 1.806.074 798.059
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 11 1.307.928 1.325.850
Altre passività a lungo termine 12 402.773 124.018
Totale passività non correnti 3.516.775 2.247.928
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 13 15.003.240 14.100.419
Passività fiscali per imposte correnti 14 1.246.023 794.541
Finanziamenti a breve termine 15 1.154.238 1.086.642
Fondi a breve termine 98.280
Totale passività correnti 17.403.500 16.079.882
TOTALE PASSIVO 41.926.664 39.487.464

Prospetto di conto economico complessivo consolidato 13.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

al 30 settembre 2015 e 30 settembre 2014

(valori espressi in Euro) Note 30 settembre 2015 30 settembre 2014
Ricavi 16 39.813.705 40.306.613
Altri ricavi e proventi 17 451.934 428.071
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (657.960) 116.406
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 18 (11.378.590) (12.625.605)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
243.432 281.242
Costo del personale 19 (7.813.896) (7.008.135)
Altri costi operativi 20 (17.873.843) (17.090.398)
Ammortamenti (1.163.125) (1.047.390)
Accantonamenti e svalutazioni 21 (284.408) (118.703)
EBIT - Risultato operativo 1.337.251 3.242.102
Ricavi finanziari 22 3.834 9.400
Costi finanziari (62.982) (30.461)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (3.164) (946)
Risultato prima delle imposte 1.274.939 3.220.095
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 23 (686.857) (1.325.303)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 588.082 1.894.792
Altre componenti del conto economico complessivo
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 588.082 1.894.792
Informazioni per azioni: Utile base e diluito per azione 24 0,033 0,106
RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO
(valori espressi in Euro)
1 gennaio
30 settembre
2015
1 gennaio
31 dicembre 2014
1 gennaio
30 settembre
2014
Utile ante imposte 1.274.939 3.679.615 3.220.095
Ammortamenti 1.163.125 1.448.013 1.047.390
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (17.922) 196.448 23.737
(Incremento) Decremento crediti 467.279 (850.218) 13.227
(Incremento) Decremento rimanenze 482.849 78.876 (479.818)
Incremento (Decremento) debiti 1.181.575 1.021.873 (559.867)
Incremento (Decremento) fondi a breve (98.280) 16.363 21.031
Incremento (Decremento) debiti tributari 451.483 (650.575) (396.915)
Imposte sul reddito (686.857) (1.508.583) (1.325.303)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 4.218.190 3.431.811 1.563.577
(Investimenti) netti in imm. materiali (2.830.093) (4.126.556) (1.649.612)
(Investimenti) in imm. immateriali (265.846) (848.920) (466.120)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (180.737) (131.995) (127.963)
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (3.276.676) (5.107.470) (2.243.695)
Rimborso fin. a lungo termine 1.075.610 471.616 787.086
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 59.652 (125.072) 71.787
Dividendi corrisposti (801.000) (801.000) (801.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 334.262 (454.457) 57.873
Flusso netto generato dalla gestione 1.275.776 (2.130.116) (622.245)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 3.576.414 5.706.530 5.519.584
Disponibilità liquide nette a fine periodo 4.852.190 3.576.414 4.897.339
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.154.238) (1.086.642) (993.131)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.806.074) (798.059) (1.020.095)
Posizione finanziaria netta - PFN 1.891.879 1.691.713 2.884.113

Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidati 14.

L'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nel primo semestre 2015 evidenzia una generazione di flussi finanziari pari a 4,2 milioni di Euro in netto miglioramento rispetto all'analogo periodo del 2014 in cui la generazione era stata pari a 1,6 milioni di Euro. Tale variazione trova giustificazione nel miglioramento del circolante che al 30 settembre si attesta sul valore di 1,5 milioni di Euro rispetto ai 5,4 milioni di Euro del 30 settembre 2014 e 3,7 milioni di Euro di fine 2014.

I primi nove mesi del 2015 sono stati altresì caratterizzati da un'intensa attività di investimento legata per la maggior parte al completamento ed avvio del nuovo impianto produttivo di Erba. Nei primi tre trimestri del 2015 gli investimenti sono stati pari a 3,3 milioni di Euro rispetto a 2,2 milioni di Euro dell'analogo periodo 2014.

Come accennato in precedenza la motivazione principale della crescita degli investimenti è legata alla costruzione ed avvio del nuovo impianto produttivo di Erba, mentre per il sito di Zelbio gli investimenti sono rimasti in linea con quelli registrati negli anni precedenti e sono stati indirizzati al miglioramento ed al potenziamento della capacità produttiva dello stabilimento.

Per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono all'implementazione del nuovo ERP SAP ed a costi sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva per 0,3 milioni di Euro. Nel periodo di riferimento sono stati distribuiti dividendi in egual misura rispetto ai primi nove mesi 2014, contemporaneamente ed al fine di garantire una gestione più armoniosa dei flussi di cassa e meglio supportare l'investimento nel nuovo impianto produttivo di Erba è stato acceso un nuovo finanziamento per 1,7 milioni di Euro rimborsabile in 60 mesi ed un finanziamento di 0,6 milioni di Euro rimborsabile in 5 mesi.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un incremento delle disponibilità liquide di 1,3 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva di fine settembre 2015 è positiva e pari a 4,9 milioni di Euro ed il dato risulta allineato con quello registrato a fine settembre 2014.

Posizione finanziaria netta di Gruppo

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 30 settembre 2015, 30 settembre 2014 e 31 dicembre 2014:

(Importi in migliaia di Euro) 30 settembre 2015 30 settembre 2014 31 dicembre 2014
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente
Debiti finanziari correnti verso banche
(1.154)
o
(993)
(152)
(939)
(147)
Indebitamento finanziario corrente (1.154) (1.145) (1.087)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (1.806) (1.020) (798)
Indebitamento finanziario non corrente (1.806) (1.020) (798)
Totale indebitamento finanziario lordo (2.960) (2.165) (1.885)
Attività finanziarie correnti ۰ ٠
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.852 5.049 3.576
Posizione finanziaria netta 1.892 2.884 1.692

Il dettaglio della posizione finanziaria netta al 30 settembre 2015, in relazione alle garanzie prestate, è il seguente:

30 settembre 2015
(Importi in migliaia di Euro) Indebitamento garantito Indebitamento non
garantito
Totale
indebitamento
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (1.154) (1.154)
Debiti finanziari correnti verso banche 0 $\mathbf 0$
Indebitamento finanziario corrente (1.154) (1.154)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (1.806) (1.806)
Indebitamento finanziario non corrente ٠ (1.806) (1.806)
Totale indebitamento finanziario lordo (2.960) (2.960)
Attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.852 4.852
Posizione finanziaria netta 1.892 1.892

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

30 settembre 2015 30 settembre 2014 31 dicembre 2014
Disponibilità di cassa 30.891 33.480 29.862
Disponibilità liquide presso banche 4.821.299 5.015.788 3.546.552
Totale liquidità 4.852.190 5.049.268 3.576.414
Debiti a breve verso banche
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
(600.000) (151.928) (147.225)
termine (554.238) (993.131) (939.417)
Finanziamenti a breve termine (1.154.238) (1.145.059) (1.086.642)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.806.074) (1.020.095) (798.059)
PFN - Posizione Finanziaria Netta 1.891.879 2.884.113 1.691.713
Descrizione Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Altre
riserve
Riserva
di consoli-
damento
Riserva
IAS
Riserva per
attualizzazione
TFR
Utile
(perdita)
del-
l'esercizio
Totale
patrimonio
netto
(in migliaia di Euro)
Saldi al 31 dicembre 2013 4.628 480 6.528 4.120 46 (455) 2.395 79 2.093 19.915
Utilizzi e movimenti $\blacksquare$ (208) (105) 188 (125)
Delibera assembleare
del 30 aprile 2014:
-assegnazione a riserve 114 1.366 (1.480)
distribuzione dividendi- (801) (801)
Risultato al 31 dicembre 2014 2.171 2.171
Saldi al 31 dicembre 2014 4.628 594 6.528 5.486 46 (663) 2.395 (26) 2.171 21.160
Utilizzi e movimenti (131) (4) 195 60
Ripartizione utile 2014:
-assegnazione a riserve 118 1.446 (1.565)
distribuzione dividendi- (801) (801)
Risultato al 30 giugno 2015 588 588
Saldi al 30 settembre 2015 4.628 712 6.528 6.932 46 (793) 2.395 (30) 588 21.006
Possibilità di utilizzazione (**) - $A-B$ $A-B-C(*)$ $A-B-C(*)$ $A-B-C(*)$ - - - - -
Possibilità di distribuzione - - 6.315 6.932 46 - - - $\overline{\phantom{000000000000000000000000000000000000$

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 15.

Nota $(*)$ :

A = Per aumento di capitale sociale;

B = Per copertura perdite;

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

Commento alle principali voci di bilancio 16.

Immobilizzazioni materiali Nota 1

Si riporta di seguito a composizione al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.356.488 2.641.879
Impianti e macchinari 5.135.231 3.595.290
l Attrezzature industriali e commerciali 477.953 440.220
Altri beni 623.141 586.391
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 239.685 605.480
Totale immobilizzazioni materiali 10.039.741 8.076.503

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2014 e al 30 settembre 2015:

Attrezzature Immobilizzazioni
Impianti e industriali e materiali in corso
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni e acconti Totali
Costo storico al 31 dicembre 2014 207.243 5.775.386 11.066.076 2.285.564 2.526.293 605.480 22.466.042
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2014 (3.133.506) (7.470.786) (1.845.345) (1.939.902) ۰ (14.389.539)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 207.243 2.641.879 3.595.290 440.220 586.391 605.480 8.076.503
Costo storico al 30 settembre 2015 207.243 6.569.609 13.011.067 3.020.999 2.685.639 239.685 25.734.243
Fondo Ammortamento al 30 settembre 2015 (3.213.121) (7.875.836) (2.543.046) (2.062.499) ۰ (15.694.502)
Valore netto contabile al 30 settembre 2015 207.243 3.356.488 5.135.231 477.953 623.141 239.685 10.039.741

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2015 al 30 settembre 2015:

Attrezzature
Impianti e industriali e Imm. Mat in corso
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 207.243 2.641.879 3.595.290 440.220 586.391 605,480 8.076.503
Acquisti ۰ 843.037 1.944.991 248.514 159.347 $\overline{\phantom{a}}$ 3.195.888
Ammortamenti (128.429) (405.050) (210.781) (122.597) ٠ (866.856)
Dismissioni ۰ ٠ w. $\blacksquare$
Rettifiche (365.795) (365.795)
Utilizzo Fondo Ammortamento ۰
Valore netto contabile al 30 settembre 2015 207.243 3.356.488 5.135.231 477.953 623.141 239.685 10.039.741

Nota2 Immobilizzazioni immateriali

(valori espressi in Euro) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Costi di sviluppo 411.465 461.160
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 570.260 571.413
Concessioni, licenze, marchi 124.251 140.906
Avviamento 6.624.182 6.624.182
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 100.000 76.800
Altre Immobilizzazioni immateriali 150.670 136.790
Totale immobilizzazioni immateriali 7.980.828 8.011.252

Si riporta di seguito la composizione al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014 delle attività immateriali:

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2015 al 30 settembre 2015:

Costi di Diritti di brevetto
e utiliz. Opere
Concessioni, Immobilizzazioni
immateriali in
Altre
Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Avviamento corso e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 461.160 571.413 140.906 6.624.182 76.800 136.790 8.011.252
Incrementi/Rettifiche 76,800 139,899 $\overline{\phantom{a}}$ 100,000 21.290 337.989
IAmmortamenti (129.707) (138.682) $(16.656) -$ 0 ۰ (11.224) (296.269)
Dismissioni/Rettifiche $3.212 -$ 2.369 (76.800) 3.815 (72.143)
Utilizzo Fondo Ammortamento $\overline{a}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$
Valore netto contabile al 30 settembre 2015 411.465 570.260 124.251 6.624.182 100.000 150.670 7.980.828

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La ricuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti sia a marchio Enervit che della controllata Vitamin Store che giustificano il valore d'iscrizione.

I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57.

Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota3 Immobilizzazioni finanziarie

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 27,50% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).

I crediti finanziari a lungo termine si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 4 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Materie prime e sussidiarie 2.108.505 1.616.063
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 3.668.095 4.643.386
Totale rimanenze 5.776.600 6.259.449

L'incremento delle materie prime è legato all'avviamento del nuovo sito produttivo di Erba mentre la variazione delle giacenze di prodotti finiti, pur restando allineata con le esigenze di mercato, è il frutto di un'attenta gestione del capitale circolante.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 564 mila Euro. Nel periodo in analisi è stato effettuato un accantonamento pari a circa 149 mila Euro.

Nota 5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 settembre 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 settembre 2014 è riepilogata dalla tabella seguente:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014 30 settembre 2014
Crediti commerciali 11.275.465 12.214.345 11.559.502
Fondo svalutazione crediti (833.104) (706.218) (534.493)
Altre attività a breve termine 304.934 77.338 55.350
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 10.747.296 11.585.465 11.080.359

I crediti commerciali al 30 settembre 2015 evidenziano una diminuzione di 1,1 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2014 già al netto del fondo svalutazione. Tale decremento risulta essere in linea con la stagionalità del business e se confrontiamo il valore a fine settembre 2015 con quello dell'analogo periodo 2014 si osserva una riduzione dei crediti pari a 0,6 milioni di Euro a conferma del positivo lavoro condotto volto alla riduzione del capitale circolante.

Il fondo svalutazione crediti al 30 settembre 2015 dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie è stato prudentemente adeguato al valore di 833 mila Euro attraverso un accantonamento pari a 127 mila Euro (nel corso dei primi 9 mesi 2015 non vi sono stati utilizzi di tale fondo).

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 305 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi oltre ad anticipi a fornitori.

Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.580 mila Euro, si riferisce per 424 mila Euro a credito Ires, per 207 mila Euro a credito Irap, per 298 mila Euro a crediti verso Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente ed assimilato, per 218 mila Euro a crediti verso erario derivanti da consolidato fiscale, per 415 mila Euro a credito IVA derivante dalla liquidazione di periodo e per 18 mila Euro a credito per ritenute su interessi e royalties.

Altri crediti finanziari a breve termine Nota7

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 94 mila Euro è costituita per 71 mila Euro da anticipi e per 23 mila Euro da anticipazioni a dipendenti.

Cassa e disponibilità liquide Nota 8

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Depositi bancari disponibili 4.821.299 3.546.552
Cassa e valori 30.891 29.862
Totale disponibilità liquide 4.852.190 3.576.414

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.

Patrimonio Netto di Gruppo Nota 9

La composizione del Patrimonio netto al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014 risulta la seguente:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 712.426 594.147
Riserva straordinaria 6.932.063 5.485.755
Riserva adozione IAS/IFRS 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale
Riserva attualizzazione TFR IAS (30.269) (25.962)
Riserve di consolidamento (793.107) (662.511)
Riserve coperture perdite
Utile portato a nuovo
Perdita portate a nuovo
Azionisti conto dividendi
Utile netto 588.082 2.171.032
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 21.006.388 21.159.655

Finanziamenti a lungo termine Nota 10

I finanziamenti in essere al 30 settembre 2015 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 1.806 mila Euro; non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.

Nel corso del periodo la Capo Gruppo, in considerazione degli investimenti industriali programmati, ha sottoscritto un finanziamento di 1,7 milioni di Euro per la durata di 60 mesi rimborsabile in rate trimestrali e con scadenza 31 marzo 2020.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie.

Società Quota oltre 12 mesi
30 settembre 2015
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2014
Enervit S.p.A. 1.806.074 798.059
Altre Società del Gruppo
Totale finanziamenti 1.806.074 798.059

Nota 11 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Trattamento di Fine Rapporto 1.307.928 1.325.850
TFR al 1 gennaio 1.325.850 1.129.402
Utilizzo nell'esercizio (411.031) (470.828)
Accantonamento del periodo 393.110 513.788
Adeguamento IAS 153.488
TFR fine periodo 1.307.928 1.325.850

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali al 31 dicembre 2014 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.

Altre passività a lungo termine Nota 12

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
30 settembre 2015
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2014
Valori a inizio periodo 124.018 69.424
Utilizzi del periodo (99.000) 35.001
Adeguamento IAS 37 (96.719)
Accantonamenti del periodo 377.755 116.312
Valori a fine periodo 402.773 124.018

L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.

Nota 13 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 settembre 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 settembre 2014:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014 30 settembre 2014
Debiti Vs fornitori 12.819.072 11.170.817 10.236.699
Altre passività a breve termine 2.184.167 2.919.051 2.267.728
Ratei e risconti passivi 10.551 15.824
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 15.003.240 14.100.419 12.520.251

L'indebitamento commerciale a fine settembre 2015 è superiore rispetto a quello di fine 2014 sia per un effetto di stagionalità della produzione sia per effetto degli investimenti nel sito produttivo di Erba.

La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 2.184 mila Euro, è costituita da debiti verso dipendenti per 1.404 mila Euro relativi alle retribuzioni di settembre da corrispondere, alle quote di tredicesima e quattordicesima mensilità maturate, ai ratei di ferie maturate e non ancora godute nonché dal debito per i contributi da versare agli Istituti previdenziali relativi alle retribuzioni, compensi per prestazioni di collaboratori che globalmente ammontano a 780 mila Euro.

Nota 14 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Debiti tributari per imposte correnti 939.751 70.379
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 306.272 724.161
Totale passività fiscali per imposte correnti 1.246.023 794.541

I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società e dedotti gli acconti versati.

I debiti verso l'Erario si riferiscono all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 15 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Apertura di credito in c/c 147.225
Quota corrente di finanz. a M/L termine 1.154.238 939.417
Totale finanziamenti a breve termine 1.154.238 1.086.642

Tale voce è costituita interamente dalla quota di debito corrente dei mutui sottoscritti dalla Capogruppo Enervit S.p.A. pari a 1.154 mila Euro.

Nota 16 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business dei semestri dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 e dal 1 gennaio al 30 settembre 2014 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al
30 settembre 2015
dal 1 gennaio al
30 settembre 2014
variazione
Unità di Business Italia 32.563.499 81,8% 32.119.893
79.7%
1,4%
Unità di Business Internazionale 2.224.032 5,6% 3.032.696
7.5%
(26,7%)
Unità di Business lavorazioni conto terzi 1.677.007 4,2% 1.680.930
4,2%
$(0, 2\%)$
Unità di Business Punti vendita diretta 3.349.168 8,4% 8.6%
3.473.094
(3,6%)
Totali ricavi 39.813.705 100% 100%
40.306.613
$(1, 2\%)$

Nota 17 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi ai primi nove mesi 2015 e 2014 :

$\sim$ dal 1 gennaio al
30 settembre 2015
dal 1 gennaio al
30 settembre 2014
variazione
Royalties attive 162.516 36,0% 170.063 39,7% $(4, 4\%)$
Sopravvenienze attive 96.758 21,4% 3.074 0,7% 3047,5%
Altri proventi 192.660 42,6% 254.934 59,6% $(24, 4\%)$
Totali altri ricavi operativi 451.934 100% 428.071 100% 5,6%

Nota 18 Materie, materiali di confezionamento e di consumo

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a settembre 2015 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi nove mesi del 2014

dal 1 gennaio al
30 settembre 2015
dal 1 gennaio al
30 settembre 2014
Materie prime e materiale di confezionamento 11.378.590 12.625.605
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
414.527 (397.649)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 11.793.117 12.227.956

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

La riduzione del costo delle materie prime e materiali di confezionamento, come evidenziato in precedenza, è il frutto di un'attenta gestione degli acquisti che ha caratterizzato tutto l'esercizio 2014 continuando nei primi nove mesi del 2015 con impatto decisamente positivo sulla marginalità del Gruppo.

Nota 19 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 e 1 gennaio 30 settembre 2014:

T

dal 1 gennaio al 30
settembre 2015
dal 1 gennaio al 30
settembre 2014
Salari e stipendi 5.669.354 5.086.215
Oneri sociali e previdenziali 1.693.416 1.520.752
Fondi previdenziali 58.017 40.968
Effetto finanziario adeguamento IAS
TFR 393.110 360.200
Totale costi del personale 7.813.896 7.008.135

L'incremento del costo del costo del personale rispetto ai primi nove mesi 2014, deriva principalmente dal potenziamento dell'organico medio della Capogruppo, incrementatosi mediamente di 19 unità principalmente per effetto dell'apertura del nuovo impianto di Erba, così come della controllata Vitamin Store il cui organico medio è aumentato di quasi 5 unità per effetto dell'apertura di nuovi punti vendita diretti.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato al precedente esercizio, è riportato nella seguente tabella:

Media dal
1 gennaio al 30
settembre 2015
Media dal
1 gennaio al 31
dicembre 2014
Media dal
1 gennaio al 30
settembre 2014
Dirigenti 10,7 11,0 11,0
Impiegati 117,9 105,0 103,2
Operai 72,7 61,0 62,9
Media complessiva 201,2 177,0 177,1

L'incremento medio dei primi nove mesi 2015 rispetto all'analogo periodo 2014, pari a circa 24 unità, è dovuto per 13 unità all'organico assunto per il nuovo sito produttivo di Erba, per 6 unità all'apertura di 4 nuovi punti di vendita diretti Vitamin Store e per la restante parte ad assunzioni volte a potenziare il reparto R&D così come la sostituzione di alcuni contratti di consulenza e di agenzia in contratti di lavoro dipendente.

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 settembre 2015, al 31 dicembre 2014 e al 30 settembre 2014:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014 30 settembre 2014
Dirigenti 10 11 11
Impiegati 123 112 110
Operai 78 64 67
Totale Dipendenti 211 187 188

L'incremento puntuale al 30 settembre 2015 rispetto all'analogo periodo 2014, pari a 23 unità, è dovuto per 16 unità all'organico assunto per il nuovo sito produttivo di Erba, per 5 unità all'apertura di 4 nuovi punti di vendita diretti Vitamin Store e per la restante parte ad assunzioni volte a potenziare il reparto R&D, comunicazione e commerciale così come la sostituzione di alcuni contratti di consulenza e di agenzia in contratti di lavoro dipendente.

Nota 20 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 settembre degli esercizi 2015 e 2014:

dal 1 gennaio al
30 settembre 2015
dal 1 gennaio al
30 settembre 2014
Variazione
- Spese industriali 830.236 4.6% 780.286 4,6% 6,4%
-Spese di trasporto 1.019.941 5,7% 1.013.400 5,9% 0,6%
- Spese di vendita e marketing 11.965.949 66,9% 11.228.476 65,7% 6,6%
- Spese generali e amministrative 3.106.862 17.4% 3.253.861 19,0% (4,5%)
- Godimento beni di terzi 848.384 4.7% 694.584 4,1% 22,1%
- Contributi associativi 9.435 0.1% 22.272 0,1% (57, 6%)
- Altre spese di gestione 93.033 0,5% 97.519 0,6% (4,6%)
Totale altri costi operativi 17.873.843 100.0% 17.090.398 100.0% 4,6%

I costi operativi dei primi nove mesi 2015 sono aumentati complessivamente del 4,6% rispetto all'analogo periodo 2014. Tra i fattori che principalmente hanno influenzato le variazioni nei due periodi di riferimento va sicuramente considerato l'avvio del nuovo impianto produttivo di Erba e in particolare sono intervenuti i seguenti fattori:

  • crescita delle spese industriali per effetto di maggiori costi per manutenzioni e spese $\bullet$ energetiche afferenti il nuovo stabilimento;
  • · il maggior costo dei trasporti è la risultante di un diverso mix di volumi movimentati delle società appartenenti al Gruppo;
  • · la crescita delle spese commerciali e di marketing è coerente con le strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti del Gruppo Enervit;
  • le spese generali sono in diminuzione rispetto al 2014 nonostante i maggiori costi derivanti dal nuovo stabilimento:
  • la crescita dei costi per il godimento di beni di terzi deriva sostanzialmente dal contratto di locazione dello stabilimento del nuovo sito produttivo di Erba oltre che dall'apertura di nuovi punti vendita diretti della controllata Vitamin Store;

Nota 21 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:

dal 1 gennaio al
30 settembre 2015
dal 1 gennaio al
30 settembre 2014
Accantonamento e svalutazione crediti 135.817 118.703
Svalutazione partecipazioni
Accantonamento obsolescenza magazzino 148.591
Utilizzo stanziamenti anni precedenti $\qquad \qquad \blacksquare$
Adeguamenti IAS ٠
Accantonamento per contenzioso tributario
Totale accantonamenti 284,408 118.703

L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità e si riferisce alla Capogruppo per 104 mila Euro mentre la restante parte dell'accantonamento è di pertinenza della controllata Vitamin Store.

L'accantonamento al fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti si riferisce per 109 mila Euro alla Capogruppo e per la restante parte alla controllata Vitamin Store.

Nota22 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi nove mesi 2015 raffrontati all'analogo periodo 2014 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
30 settembre 2015
dal 1 gennaio al
30 settembre 2014
Interessi passivi su c/c bancari 6.207 2.954
Interessi passivi su mutui 33.813 27.491
Sconti cassa 21.181
Interessi passivi diversi 1.781 16
Totale Costi finanziari 62.982 30.461

L'aumento dei costi finanziari per sconti cassa è legata ad una differente politica del credito rispetto all'esercizio 2014; l'aumento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 23 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 settembre 2015 30 settembre 2014
Accantonamento IRAP 272.654 320.359
Accantonamento IRES 410.831 995.986
Imposte differite / anticipate 3.372 8.958
Recupero da esercizi precedenti
Oneri tributari da consolidamento
Totale imposte sul reddito del periodo 686.857 1.325.303

La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le valutazioni effettuate in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2014, dei risultati di ciascuna società componente il Gruppo e tenendo in conto l'accordo del sistema di tassazione di Gruppo, ai sensi del DPR 917/1986, finalizzato con la controllata Vitamin Store.

Nota 24 Utile base e diluito per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 settembre 2015 e al 30 settembre 2014 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di utile base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:

Gruppo Enervit 30 settembre 2015 30 settembre 2014
Utile netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
588.082 1.894.792
dell'utile base e diluito per azione 17,800,000 17.800.000
Utile base e diluito per azione 0,03 0,11

Attestazione del bilancio consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis

del D. Lgs. 58/98

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 SETTEMBRE 2015 AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2015 - 30 settembre 2015.
    1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2015 - 30 settembre 2015:

  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 – Bilanci intermedi;
  • b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato di periodo abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 12 novembre 2015

Presidente e Amministratore Delegato

erto Sorbini

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Raciti

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015

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