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Enervit — Annual Report 2017
Apr 6, 2018
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Annual Report
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Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
RELAZIONE FINANZIARIA AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017 E AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017

Indice
Relazione sulla gestione Enervit S.p.A.
| 1) Composizione degli organi sociali | Pag. | 4 | |
|---|---|---|---|
| 2) Informazioni sugli assetti proprietari | Pag. | 5 | |
| 3) Sintesi dei dati significativi | Pag. | 5 | |
| 4) | Informazioni societarie | Pag. | 6 |
| 5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario | Pag. | 6 | |
| 6) Eventi significativi avvenuti nell'esercizio | Pag. | 8 | |
| 7) Informazioni sulla gestione dei rischi | Pag. | 9 | |
| 8) Evoluzione prevedibile della gestione | Pag. | 12 | |
| 9) Rapporti con le parti correlate | Pag. | 12 | |
| 10) Altre informazioni: | |||
| a) Attività di ricerca e sviluppo | Pag. | 13 | |
| b) Investimenti |
Pag. | 13 | |
| c) Informazione sulla Privacy | Pag. | 13 | |
| d) Informazione sull'adesione ai codici di comportamento e adozione | |||
| del modello ex D. Lgs. 231/2001 | Pag. | 13 | |
| e) Partecipazioni detenute dai componenti degli organi di | |||
| amministrazione e di controllo, dai direttori generali e dai dirigenti | |||
| con responsabilità strategica | Pag. | 14 | |
| f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria | Pag. | 14 | |
| 11) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | Pag. | 14 | |
| 12) Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Pag. |
15 |
Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2017
| 13) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria | Pag. | 16 |
|---|---|---|
| 14) Prospetto di conto economico complessivo | Pag. | 18 |
| 15) Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta | Pag. | 19 |
| 16) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | Pag. | 22 |
| 17) Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio | Pag. | 22 |
| 18) Commento alle principali voci di bilancio | Pag. | 32 |
| Relazione sulla gestione del Gruppo Enervit | ||
| 19) Struttura del Gruppo Enervit | Pag. | 49 |
| Pag. 20) Sintesi dei dati significativi |
50 | |
| 21) Eventi significativi dell'esercizio Pag. |
51 | |
| 22) Informazioni sulla gestione dei rischi | 51 | |
| 23) Rapporti con le parti correlate Pag. |
52 | |
| 24) Altre informazioni: | ||
| a) Attività di ricerca e sviluppo | Pag. | 53 |
| Investimenti b) |
Pag. | 53 |
| 25) Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura d'esercizio Pag. |
53 |
Bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2017
| 26) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata | 54 | |
|---|---|---|
| 27) Prospetto di conto economico complessivo consolidato | Pag. | 56 |
| 28) Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidata | Pag. | 57 |
| 29) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato | Pag. | 60 |
| 30) Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio consolidato Pag. | ||
| 31) Commento alle principali voci di bilancio di Gruppo | Pag. | 62 |
| 32) Altre informazioni: | ||
| al Indici di bilancio |
Pag. | 76 |
| b) Compensi corrisposti agli Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti | ||
| con funzioni di responsabilità strategica | Pag. | 76 |
| c) Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio | Pag. | 77 |
| d) Convocazione dell'Assemblea ordinaria | Pag. | 78 |
Attestazione e relazioni ai bilanci
| 33) Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio | 81 | |
|---|---|---|
| 34) Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato Pag. |
82 | |
| 35) Relazioni del Collegio Sindacale | 83 | |
| 36) Prospetto ai sensi dell' Art. 149 Duodecies del Regolamento | ||
| Emittenti Consob | Pag. | ਰ 1 |
| 37) Relazioni della Società di Revisione | Pag. | 92 |
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari
allegato
1. Composizione degli organi sociali
Amministratori
Alberto Sorbini
Giuseppe Sorbini Maurizia Sorbini Erica Alessandri Stefano Baldini Carlo Capelli Maurizio Cereda Ciro Piero Cornelli Chiara Dorigotti
Maria Stefania Sala
Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Amministratore Delegato Amministratore Esecutivo Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore indipendente Amministratore indipendente Amministratore indipendente
l componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.
| Collegio Sindacale | ||
|---|---|---|
| Claudia Costanza | Presidente | |
| Giorgio Ferrari | Sindaco effettivo | |
| Carlo Vincenzo Semprini | Sindaco effettivo | |
| Giuseppe Beretta | Sindaco supplente |
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.
Sindaco supplente
Comitato per la Remunerazione
| Maurizio Cereda | Presidente | |
|---|---|---|
| Ciro Piero Cornelli | Membro | |
| Carlo Capelli | Membro |
Comitato per le operazioni con Parti Correlate
| Ciro Piero Cornelli | Presidente |
|---|---|
| Carlo Capelli | Membro |
| Chiara Dorigotti | Membro |
Società di revisione EY S.p.A.
Organismo di vigilanza
Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere Mattia Carugo
Presidente Membro Membro
2. Informazione sugli assetti proprietari
Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 31 dicembre 2017, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A .:
| Azionista | Numero di | % | |
|---|---|---|---|
| azioni ordinarie | Capitale Sociale | (1) | |
| Duke Investment Srl con socio unico | 5.534.095 | 31,09% (2) | |
| Alberto Sorbini | 3 158 201 | 17,74% | |
| Giuseppe Sorbini | 3.157.851 | 17,74% | |
| Maurizia Sorbini | 2.630 226 | 14,78% | |
| Stefano Baldini | ਤੇ ਤੇ ਰਵਰੇ | 2,04% | |
| Mercato | 2.955.668 | 16,60% | |
| Totale | 17.800.000 | 100,00% |
-
Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.
-
Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.
Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.
3. Sintesi dei dati significativi
La sintesi dei dati significativi del periodo al 31 dicembre 2017 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2016 sono evidenziati nella seguente tabella:
| (valori in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | Variazioni % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 56.058 | 100% | 54.353 | 100% | 3,1% |
| EBITDA (*) | 7.034 | 12,5% | 6.013 | 11,1% | 17,0% |
| EBIT (**) | 4.963 | 8,9% | 3.868 | 7,1% | 28,3% |
| Utille Netto | 2.919 | 5,2% | 2.356 | 4,3% | 23,9% |
| PEN | 1.666 | 1.923 |
(*) L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dall'Emittente per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani né in quello dei principi contabili internazionali IFRS e, pertanto, non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile. La percentuale di incidenza dell'EBITDA sui ricavi viene calcolata dal Gruppo come rapporto tra l'EBITDA ed i ricavi.
(**) L'EBIT è rappresentato dal Risultato Operativo e valgono le stesse considerazioni sopra riportate nella definizione di EBITDA.
Per facilitare la lettura dei risultati 2017 rispetto all'esercizio precedente, si riporta di seguito una tabella pro-forma in cui vengono sintetizzati i risultati della Società al netto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store verificatasi nel primo trimestre 2016:
| Enervit - Pro-forma (valori in migliaia di Euro) |
31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 pro-forma |
Variazioni % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 56.058 | 100% | 53.707 | 100% | 4,4% |
| EBITDA | 7.034 | 12,5% | 6.425 | 12.0% | 9,5% |
| EBIT - Risultato operativo | 4.963 | 8,9% | 4.280 | 8,0% | 16,0% |
| Utile Netto | 2.919 | 5,2% | 2.617 | 4,9% | 11,6% |
Di seguito si riporta l'analisi dei dati significativi, per il solo quarto trimestre 2017 a confronto con il medesimo periodo del 2016:
-
| (valori in migliaia di Euro) | IV Trimestre 2017 | IV Trimestre 2016 Variazioni % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 12.997 | 100% | 12530 | 100% | 3,7% |
| EBITDA | 1.715 | 13,2% | 1.595 | 12,7% | 7,5% |
| EBIT - Risultato operativo | 1.192 | 9,2% | 967 | 7,7% | 23,3% |
| Utile Netto | 550 | 4,2% | 657 | 5,2% | (16,4)% |
4. Informazioni societarie
La pubblicazione del bilancio d'esercizio e consolidato di Enervit S.p.A. per l'esercizio chiuso dal 31 dicembre 2017 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 20 marzo 2018.
Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.
5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario
Al 31 dicembre 2017 Enervit S.p.A. ha registrato ricavi pari a 56,1 milioni di Euro, con un incremento dell' 3,1% rispetto ai 54,4 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2016, tuttavia se osserviamo il dato pro-forma, in cui i risultati della Società sono stati rettificati escludendo il ramo d'azienda ceduto ex Vitamin Store, la crescita dei ricavi risulta essere del 4,4%.
In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'80,4% è cresciuta dello 0,7%. L'Unità di Business Internazionale, che rappresenta l'14,4% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance facendo registrare una crescita dell'33,9% rispetto all'esercizio 2016.
Dal punto di vista organizzativo le due Unità di Business sopra citate sono state accorpate identificando il canale di vendita Indiretto che in termini omogenei ha visto crescere i propri ricavi del 4,7% rispetto al precedente esercizio.
Registra un calo rispetto all'esercizio 2016 l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,0% ha fatto registrare una flessione del 3,4%. L'Unità di Business Punti Vendita Diretti, che ha rappresentato il 2,2% dei ricavi totali, per effetto della citata cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store, ha registrato un calo del 33,5% rispetto all'analogo periodo 2016 (in termini omogenei ha invece registrato una crescita del 2,7%).
La marginalità a livello di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 è pari a 7,0 milioni di Euro evidenziando una consistente crescita di quasi il 17% rispetto ai 6,0 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2016 ed anche confrontando i dati pro-forma, registriamo un EBITDA 2017 in crescita del 9,5% rispetto al dato 2016.
Tale miglioramento della marginalità oltre che derivare dall'incremento dei ricavi sia Italia che Estero, recepisce i benefici rivenienti dal nuovo impianto produttivo di Erba.
L'EBIT di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 è pari a 5,0 milioni di Euro, in crescita del 28,3% rispetto a 3,9 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2016.
Gli ammortamenti dell'esercizio sono complessivamente pari 2.021 mila Euro (1.944 mila Euro al 31 dicembre 2016).
Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel 2017 sono pari a 51 mila Euro e si raffrontano con un dato 2016 pari a 202 mila Euro.
L'Utile Netto di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 è pari a 2,9 milioni di Euro in crescita di quasi il 24% rispetto ai 2,4 milioni Euro conseguiti al 31 dicembre 2016.
La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 è positiva per 1,7 milioni di Euro e si raffronta ad un dato 2016 anch'esso positivo e pari a 1,9 milioni di Euro. Tale posizione positiva incorpora un EBITDA di 7,0 milioni di Euro, una variazione contenuta del circolante, investimenti dell'anno pari a circa 4,0 milioni di Euro di cui 0,7 milioni relativi all'acquisto della partecipazione nella società svedese Slorfeldt Trading AB oltre ad una distribuzione di dividendi pari ad 1,4 millioni di Euro (0,5 milioni di Euro nel 2016).
Commento all'andamento economico del quarto trimestre 2017
l'andamento dell'ultimo trimestre 2017 mostra ricavi in crescita del 3,7% rispetto all'analogo periodo 2016.
L'EBITDA del quarto trimestre 2016 è pari a 1,7 milioni di Euro in crescita del 7,5% rispetto al quarto trimestre 2016.
6. Eventi significativi avvenuti nell'esercizio
Nel corso del 2017, sono concretamente proseguite le attività promozionali e di sostegno del brand Enervit ed in particolare del brand "ENERZONA", nella fattispecie è proseguita la campagna televisiva ENERZONA OMEGA 3 su tutte le principali reti nazionali con ottimi risultati in termini di visibilità, diffusione e rafforzamento del marchio.
A fine aprile, con una campagna TV e Web firmata Enervit Comunicazione, Enervit Sport ha lanciato in Spagna la propria linea di integratori per lo sport attraverso il testimonial d'eccezione Miguel Indurain andando in onda su tutte le principali reti spagnole.
La campagna mette al centro della narrazione i prodotti Enervit Sport in vendita in Mercadona, la più importante catena di supermercati spagnoli.
Nel corso del mese di maggio si è tenuto il quarto Congresso internazionale dal titolo "Positive Nutrition" organizzato dalla Fondazione Paolo Sorbini per la scienza nell'alimentazione che ha riunito alcuni tra i maggiori esperti di nutrizione a livello internazionale.
In data 24 ottobre 2017, proseguendo nella sua strategia di internazionalizzazione e consolidamento in mercati esteri con interessanti prospettive di sviluppo, Enervit S.p.A. ha acquistato l'89,53% del capitale sociale di Slorfeldt Trading AB ("Slorfeldt"), società svedese che distribuisce prodotti Enervit nel territorio della Svezia e della Norvegia. La controllata ha successivamente assunto la denominazione di Enervit Nutrition AB.
Con questa operazione Enervit, che già deteneva il 10,47% della società a fronte della sottoscrizione in data 31 agosto 2015 di un aumento di capitale ad essa riservato, ha acquisito il pieno controllo del distributore svedese.
Per l'acquisto dell'89,53% del capitale sociale di Slorfeldt, Enervit ha pagato al closing il prezzo di Euro 500.000 ed il contratto prevede il pagamento di un ulteriore prezzo, per un importo fino ad un massimo di Euro 200.000, entro il 31 dicembre 2021 fermo il rispetto delle garanzie contrattuali.
Con la nuova controllata, Enervit Nutrition AB, il Gruppo Enervit accresce la propria efficienza operativa nei mercati esteri.
La linea Enervit Sport è leader di mercato in Svezia nel segmento Endurance.
Si segnala infine che in data 22 novembre 2017, è stata costituita la società Enervit Nutrition Center S.r.l., direttamente controllata da Enervit S.p.A. e con capitale sociale di 40.000 Euro.
La costituzione della nuova società rafforza la mission del Gruppo che consiste nell'aiutare le persone a stare meglio quando già stanno bene. Gli specialisti di Enervit Nutrition Center metteranno a punto piani nutrizionali e diete ad hoc per chi desidera seguire una corretta alimentazione e raggiungere risultati in termini di forma fisica, performance sportiva, maggiore energia e lucidità mentale. Obiettivi oggi più che mai attuali, vista la grande attenzione che la ricerca scientifica e i media riservano al benessere.
A garantire il percorso, una rete di professionisti del settore: biologi, medici, nutrizionisti, specialisti in medicina dello sport ed esperti nell'allenamento e nella preparazione atletica che, passo dopo passo, forniranno le linee guida per adottare un corretto stile di vita in sintonia con i principi del Gruppo Enervit, che sono quelli della Positive Nutrition e della dieta Zona (l'alimentazione e l'integrazione bilanciata comprovata da evidenze scientifiche), messi a punto anche grazie alla sperimentazione in ambito sportivo.
Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo; la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.
7. Informazione sulla gestione dei rischi
Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capogruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.
In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2017 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2016 che vengono di seguito riportati.
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.
l principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
Rischi correlati al settore di appartenenza
Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.
La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.
Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore
Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.
Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela
ll Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.
In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici, esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.
Rischi correlati allo scenario competitivo
Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. l'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:
- · sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
- · potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
- · rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
- · potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.
Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.
Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi
produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.
Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.
Rischi correlati alle oscillazioni di cambio
Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.
Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse
Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.
Rischi correlati alle disponibilità liquide
Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liguidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liguidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.
Rischi di compliance
Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.
8. Evoluzione prevedibile della gestione
l'andamento dei ricavi conseguiti nei primi mesi del 2018 è in linea con le previsioni e la Società ritiene che il potenziale di crescita dei propri brand possa continuare a essere perseguito grazie a continui investimenti nelle attività di rafforzamento dei brand oltre all'apporto positivo delle attività di innovazione, ricerca e sviluppo.
9. Rapporti con le parti correlate
In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.
Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra la Società e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2017:
| Crediti | ||||
|---|---|---|---|---|
| valori in euro | Incidenza % sulla al 31 dicembre 2017 corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
|||
| Enervit Nutrition S.L. | 887,538 | 8,24% | ||
| Enervit Nutrition A.B. | 660.840 | 6,14% | (7 e 8) | |
| Equipe Enervit S.r.I. | 10.570 | 0,10% | ||
| Totale Crediti | 1.558.948 | 14,47% | ||
| Debiti | valori in euro | al 31 dicembre 2017 | Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
|
| Enervit Nutrition S.L. | 3.376 | 0,02% | ||
| Enervit Nutrition A.B. | 15.779 | 0,10% | (18 e 19) | |
| 261.000 | ||||
| Equipe Enervit S.r.I. Totale debiti Rapporti con parti correlate di natura economica Ricavi |
280.155 dal 1 gennaio 2017 al 31 |
1,69% 1,82% Incidenza % sulla |
||
| valori in euro | dicembre 2017 | corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
||
| Enervit Nutrition S.L. | 6.029.483 | 10,67% | ||
| Enervit Nutrition A.B. | 235.878 | 0,42% | (22) | |
| Equipe Enervit S.r.I. | 15.006 | 0,03% | ||
| Totale ricavi | 6.280.366 | 11,11% | ||
| Costi | dal 1 gennaio 2017 al 31 | Incidenza % sulla | ||
| valori in euro | dicembre 2017 | corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
||
| Enervit Nutrition S.L. | 54.364 | 0,23% | ||
| Fondazione Paolo Sorbini | 12.000 | 0,05% | ||
| Enervit Nutrition A.B. | 109.641 | 0,47% | (26) | |
| Equipe Enervit S.r.l. Totale costi |
515.000 691.004 |
2,22% |
risultato economico dell'esercizio.
Non sono state eseguite transazioni con altre parti correlate.
Altre informazioni 10.
10.a) Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nel corso dell'esercizio 2017 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti. I servizi di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.
10. b) Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali effettuati nell'esercizio 2017 ammontano complessivamente a 838 mila Euro di cui 355 mila Euro sono riferiti a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti, 169 mila Euro per l'acquisto di software e 315 mila Euro per immobilizzazioni materiali in corso e acconti.
Gli investimenti sostenuti per le immobilizzazioni materiali ammontano a 3.163 mila Euro e si riferiscono principalmente al nuovo stabilimento produttivo di Erba; in particolare per 1.797 mila Euro a nuovi impianti, per 103 mila Euro a fabbricati, per 409 mila Euro ad attrezzature, per 161 mila Euro ad altri beni e per 693 mila Euro ad immobilizzazioni materiali in corso relative ad impianti e macchinari in corso di completamento per la sede produttiva di Zelbio. Ulteriori dettagli sono forniti nella Nota 1 e Nota 2 nel seguito della presente relazione.
10.c) Informazione sulla Privacy
In tema di tutela e protezione dei dati personali, si informa che Enervit S.p.A., nonostante l'eliminazione dell'obbligatorietà della redazione/aggiornamento del DPS previsto dal D.L. 5/2012, ha mantenuto le procedure previste a garantire l'utilizzo e la gestione dei dati in conformità con le normative di legge, tenendo aggiornato il proprio Documento Programmatico sulla Sicurezza - DPS - per la gestione dei dati personali e sensibili.
10.d) Informazione sull'adesione ai codici di comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001
In considerazione delle dimensioni della Società e dell'attività svolta, nonché della composizione del Consiglio di Amministrazione e dell'attuale assetto azionario, la Società non ha aderito ad un codice di comportamento in materia di governo societario promosso dalla Società di gestione di mercati regolamentati.
La Società ha in essere un adeguato complesso di regole in materia di governo societario, tra cui:
· la Procedura per la gestione del Registro delle Persone Informate e della comunicazione al Pubblico delle Informazioni Privilegiate;
- · il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing;
- · la Procedura per le operazioni con parti correlate;
- · il codice etico;
- · il modello di organizzazione gestione e controllo (ex. D. Lgs. 231/2001)
La Società ha inoltre istituito il Comitato per la Remunerazione e il Comitato Operazioni con parti Correlate all'interno del Consiglio di Amministrazione, nominando il Responsabile della funzione di Investor Relations, il Referente Informativo ed il suo sostituto.
Il Modello organizzativo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi del D. Lgs 231/2001, è disponibile sul sito della Società www.enervit.com specifica sezione Investor Relations, a cui si rimanda per l'analisi in dettaglio del documento.
10.e) Partecipazione detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche
A seguito delle modifiche apportate da CONSOB con Delibera n. 18049 del 23.12.2011 al Regolamento adottato con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (c.d. "Regolamento Emittenti"), le informazioni concernenti le partecipazioni detenute nell'emittente o nelle società da questo controllate dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e da figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona di cui al soppresso articolo 79 RE sono oggi riportate in conformità con quanto previsto all'articolo 84quater RE, comma 4 nella relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/98 ed in conformità all'allegato 3°, schema 7-bis al Regolamento Emittenti. Si precisa che la relazione sulla remunerazione viene messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini previsti dalla legge e dai regolamenti.
10.f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria
Enervit S.p.A. si è avvalsa dell'esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.
11. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Dopo la chiusura dell'esercizio 2017 nel mese di febbraio Enervit ha stipulato un accordo quinquennale con IRONMAN, azienda del gruppo Wanda Sports Holdings che organizza prestigiosi eventi di triathlon.
L'accordo prevede che Enervit, per i prossimi cinque anni, sia Official Nutrition Partner. I prodotti Enervit saranno disponibili in ogni manifestazione IRONMAN in Europa (più di 40 eventi).
Non si evidenziano ulteriori accadimenti di rilievo che debbano essere segnalati.
12. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2017, redatta ai sensi dell'art. 123 bis TUF viene allegata in coda alla presente Relazione.
Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2017
13. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
| (valori espressi in Euro) | Note | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | |||
| Terreni | 207.243 | 207.243 | |
| Fabbricati | 3.171.067 | 3.282.829 | |
| Impianti e macchinari | 5.482.939 | 4.579.777 | |
| Attrezzature Industriali e commerciali | 553.487 | 464.992 | |
| Altri beni | 429.552 | 412.664 | |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 355.982 | 140.361 | |
| Totale immobilizzazioni Materiali | 1 | 10.200.270 | 9.087.866 |
| Immobilizzazioni immateriali | |||
| Costi di sviluppo | 622.972 | 480.018 | |
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 569.286 | 611.238 | |
| Concessioni, licenze, marchi | 72.488 | 90.797 | |
| Avviamento | 5.616.821 | 5.616.821 | |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 361.641 | 235.311 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 49.334 | 58.749 | |
| Totale immobilizzazioni Immateriali | 2 | 7.292.542 | 7.092.934 |
| Partecipazioni | 3 | 3.323.931 | 2.650.164 |
| Attività fiscali per imposte differite | 4 | 625.328 | 598.321 |
| Altri crediti finanziari a lungo termine | 5 | 228.666 | 248.021 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 4.177.925 | 3.496.506 | |
| Totale attività non correnti | 21.670.737 | 19.677.305 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 6 | 5.587.533 | 5.192.011 |
| Crediti commerciali e altre attività a breve termine | 7 | 9.210.985 | 8.472.649 |
| Crediti commerciali verso società controllate/collegate | 8 | 1.558.948 | 602.434 |
| Crediti finanziari | 9 | 4.532 | 397.159 |
| Attività fiscali per imposte correnti | 10 | 1.414.072 | 1.540.544 |
| Atri crediti finanziari a breve termine | 11 | 25.027 | 54.018 |
| Cassa e disponibilità liquide | 12 | 6.884.382 | 7.342.208 |
| Totale attività correnti | 24.685.479 | 23.601.022 | |
| TOTALE ATTIVO | 46.356.216 | 43.278.327 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA® | Note | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale emesso | 4.628.000 | 4.628.000 | |
| Sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 | |
| Riserva versamento Soci in conto capitale | 46.481 | 46.481 | |
| Riserva legale | 837.150 | 719.365 | |
| Riserva straordinaria | 6.296.412 | 5.482.496 | |
| Riserva FTA | 2.394.751 | 2.394.751 | |
| Riserva per attualizzazione TFR | 29.913 | 30.941 | |
| Utile/(Perdita) d'esercizio | 2.919.359 | 2.355.701 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 13 | 23.680.027 | 22.185.696 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 14 | 3.277.877 | 3.863.020 |
| Debiti verso altri finanziatori | 15 | 200.000 | 450.000 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 16 | 990.094 | 1.016.812 |
| Altre passività a lungo termine | 17 | 424.363 | 315.688 |
| Totale passività non correnti | 4.892.334 | 5.645.520 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali e altre passività a breve termine | 18 | 15.150.226 | 12.788.109 |
| Debiti commerciali verso società controllate/collegate | 19 | 280.155 | 215.900 |
| Passività fiscali per imposte correnti | 20 | 608.799 | 939.893 |
| Finanziamenti a breve termine | 21 | 1.744.675 | 1.503.209 |
| Totale passività correnti | 17.783.855 | 15.447.111 | |
| TOTALE PASSIVO | 46.356.216 | 43.278.327 |
14. Prospetto di conto economico complessivo
| (valori espressi in Euro) | Note | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 22 | 56.057.573 | 54.353.488 |
| Incrementi di immobilizzazioni Ner lavori interni | |||
| Altri ricavi e proventi | 23 | 459.318 | 405.928 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 234.727 | 101.676 | |
| Variazione di lavori in corso su ordinazione | |||
| Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | 24 | (15.042.741) | (14.768.637) |
| Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo |
160.795 | 222.119 | |
| Costo del personale | 25 | (11.643.489) | (11.757.628) |
| Altri costi operativi | 26 | (23.191.841) | (22.543.605) |
| Ammortamenti | (2.020.700) | (1.943.797) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 27 | (51.011) | (201.624) |
| EBIT - Risultato operativo | 4.962.630 | 3.867.919 | |
| Ricavi finanziari | 28 | 18.991 | 11.191 |
| Costi finanziari | 28 | (100.608) | (163.002) |
| Utile (Perdita) derivante da transizioni in valute estere | (861) | 835 | |
| Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e loint Venture secondo il metodo del patrimonio netto |
29 | (476.185) | |
| Risultato prima delle imposte | 4.403.967 | 3.716.944 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate | 30 | (1.484.608) | (1.361.243) |
| RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO | 2.919 359 | 2.355.701 | |
| Utile (Perdita) attuariali dei piani a benefici definiti | 31 | (1.028) | 23.637 |
| Imposte su altre componenti del conto economico complessivo | 247 | (5.673) | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO | 2.918.578 | 2.373.665 | |
| Informazioni per azioni: Utile per azione | 0,16 | 0,13 |
| RENDICONTO FINANZIARIO ENERVIT S.p.A. (valori espressi in Euro) |
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
Dal 1 gennalo al 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Utile ante imposte | 4.403.967 | 3.716.944 |
| Ammortamenti | 2.020.700 | 1.943.797 |
| Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 | (26.718) | (73.866) |
| (Incremento) Decremento crediti | (1.566.394) | 2.269.463 |
| (Incremento) Decremento rimanenze | (395.522) | (508.672) |
| Incremento (Decremento) debiti | 2.535.048 | (370.191) |
| Incremento (Decremento) fondi a breve | ||
| Incremento (Decremento) debiti tributari | (331.094) | 431.273 |
| (Incremento) Decremento attività destinate alla dismissione | 0 | 1.264.833 |
| (Incremento) Decremento passività destinate alla dismissione | 0 | (192.770) |
| Imposte sul reddito | (1.484.608) | (1.361.243) |
| Flussi finanziari generati dall'attività operativa | 5.155.379 | 7 19.567 |
| (Investimenti) netti in imm. materiali | (2.682.321) | (926.995) |
| (Investimenti) in imm. immateriali | (650.392) | (380.681) |
| (Incremento) Decremento imm. finanziarie | (654.413) | (2.405.195) |
| Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento | (3.987-126) | (3.712.871) |
| Variazione finanziamenti | (343.678) | 2.962.656 |
142.627
(1.028)
(1.424.000)
(1.626.079)
(457.825)
7.342.208
6.884.382
(1.744.675)
(3.277.877)
(50.000)
(150.000)
1.666.363
4.532
52.841
(23.637)
(534.000)
2.457.860
5,864.557
1.477.651
7.342.208
(1.503.209)
(3.863.020)
(450.000)
397.159
1.923.137
15. Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta
l flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 5,2 milioni di Euro ed appaiono in calo (-2,0 milioni di Euro) rispetto al precedente esercizio 2016; tale diminuzione è influenzata da varie componenti tra le quali spiccano la variazione delle attività e passività destinate alla dismissione, conseguenti alla cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store nonché la variazione del capitale circolante.
La quota di ammortamenti risulta in linea con gli investimenti eseguiti.
Var. Crediti/Debiti finanziari
Dividendi corrisposti
Variazioni derivanti da adeguamento TFR
Flusso netto generato dalla gestione
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria
Disponibilità liquide nette a inizio periodo
isponibilità liquide nette a fine periodo
Debiti per finanziamenti a M/L termine
Crediti finanz.ri a breve termine verso altri
Crediti finanz.ri a m/l termine verso altri
Debiti a breve termine verso altri
Debiti a m/l termine verso altri
osizione finanziaria netta - PFN
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine
La variazione leggermente negativa del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.
Le variazioni che hanno interessato il capitale circolante della Società hanno prodotto una generazione di cassa pari a 0,6 milioni di Euro mentre nel precedente esercizio la risultante era stata una generazione di cassa per circa 1,4 milioni di Euro. In particolare le variazioni più consistenti hanno interessato i crediti, che per effetto dell'andamento dei ricavi di fine anno, hanno generato un assorbimento di cassa pari a circa 1,6 milioni di Euro effetto compensato dalla variazione dei debiti che ha generato cassa per circa 2,5 milioni di Euro.
Di segno negativo e pari a 0,3 milioni di Euro è la variazione dei debiti tributari. Tale variazione è riconducibile ad un maggior carico fiscale rispetto agli acconti versati.
Negativo è l'effetto delle variazioni delle attività e passività destinate alla dismissioni che hanno comportato una variazione negativa pari a circa 1,1 milioni di Euro.
Come accennato in precedenza, gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 3,2 milioni di Euro e sono per la maggior parte ascrivibili ad impianti e macchinari oltre ad attrezzature industriali e commerciali, mentre gli investimenti netti in immobilizzazioni immateriali sono stati pari a circa 0,8 milioni di Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software a supporto della forza vendita e per lo sviluppo del sito web aziendale. Le immobilizzazioni finanziarie registrano una variazione negativa per 0,7 milioni di Euro e recepiscono l'investimento nella società svedese precedentemente descritto che ha portato all'acquisizione del 100% della Società Slorfeldt Trading AB che ha successivamente assunto la denominazione di Enervit Nutrition AB oltre alla svalutazione della partecipazione nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L..
L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione negativa per 0,3 milioni di Euro quale risultante dell'accensione di due contratti di finanziamento per 1,5 milioni di Euro (contratti che beneficiano delle agevolazioni previste dalla legge Sabatini) e del rimborso di mutui esistenti per circa 1,8 milioni di Euro.
La variazione positiva dei debiti finanziari pari a 0,14 milioni di Euro è la risultante di due componenti di segno opposto ossia, la riduzione dei crediti finanziari relativi alla parte di prezzo inerente la cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store, che a fine 2016 era pari a circa 0,45 milioni di Euro, e la riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non ancora corrisposta per l'acquisto della società Svedese sopra descritta.
Durante l'esercizio sono stati inoltre corrisposti dividendi per 1.424 mila Euro.
Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano una diminuzione delle disponibilità liquide di 0,5 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2017 a 6,9 milioni di Euro.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2017 e 31 dicembre 2016:
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente | (1.745) | (1.503) |
| Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB | (20) | |
| Debiti vs Laboratorios Farmaceuticos ROVI | (450) | |
| Indebitamento finanziario corrente | (1.795) | (1.953) |
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente | (3.278) | (3.863) |
| Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB | (150) | |
| Indebitamento finanziario non corrente | (3.428) | (3.863) |
| Totale indebitamento finanziario lordo | (5.223) | (5.816) |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 0 |
| Crediti vs Nutramis Srl | 5 | 397 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.884 | 7.342 |
| Posizione finanziaria netta | 1.666 | 1.923 |
Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.
Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Disponibilità di cassa | 5.084 | 5.009 |
| Disponibilità liquide presso banche | 6.879.298 | 7.337.199 |
| Debiti a breve verso banche | 0 | |
| Totale liquidità | 6.884.382 | 7.342.208 |
| Crediti finanziari Crediti vs Nutramis |
397 159 | |
| Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine Debiti vs Laboratorios Farmaceuticos ROVI |
(1.790.143) | (1.503.209) (450.000) |
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (3.427.877) | (3.863.020) |
| PFN - Posizione Finanziaria Netta | 1.666.363 | 1.928,137 |
| Descrizione | Capitale Riserva sociale |
Riserva legale sovraprezzo straordi .- riserve di consoli- azioni |
Riserva naria |
Altre | Riserva damento |
Riserva | Riserva per TFR |
Riserva di | Utili IAS attualizzazione conversione da esercizi prec. ( perdita ) non ripartiti |
Utile del- l'esercizio |
Disavanzo di fusione |
Totale patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | |||||||||||||
| Saldi al 1 gennaio 2016 | 4.628 | 712 | 6.528 | 6.932 | 46 | - 2.395 | ટર | 139 | (1.047) | 20.388 | |||
| Utilizzi e movimenti | (24) | (1.047) | (1.071) | ||||||||||
| Delibera assembleare | |||||||||||||
| del 30 aprile 2016: | |||||||||||||
| - assegnazione a riserve | 7 | (1.450) | 1.443 | ||||||||||
| - distribuzione dividendi | (534) | (234) | |||||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2016 | 2.356 | 1.047 | 3.403 | ||||||||||
| Saldi al 1 gennaio 2017 | 4.628 | 719 | 6.528 | 5.482 | વે છે | 2.395 | 31 | 2.356 | 22.186 | ||||
| Utilizzi e movimenti | (1) | (932) | (933) | ||||||||||
| Ripartizione utile 2016: | |||||||||||||
| - assegnazione a riserve | 118 | 814 | 932 | ||||||||||
| distribuzione dividendi | (1.424) | (1.424) | |||||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2017 | 2.919 | 2.919 | |||||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2017 | 4.628 | 837 | 6.528 | 6.296 | 46 | · 2.395 | 30 | 2.919 | 23.680 | ||||
| Possibilità di utilizzazione (°ª) | - | 8 | A-B-C(*) | A-B-C(") A-B-C(") | - | - | |||||||
| Possibilità di distribuzione | *** | 6.440 | 6.296 | 46 |
16. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Nota (*):
A = Per aumento di capitale sociale;
B = Per copertura perdite;
C = Per distribuzione ai soci.
Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.
17. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio
ll presente Bilancio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards ("IAS") e omologati dall'Unione Europea e secondo i presupposti della continuità aziendale.
Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura, in conformità con il principio contabile IAS 1.
Criteri di valutazione
l criteri utilizzati nella formazione del bilancio di Enervit S.p.A al 31 dicembre 2017 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.
La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:
Immobilizzazioni
Immateriali
Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.
l costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".
I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.
Al fine di verificare la recuperabilità del valore della voce "Avviamento" iscritta a bilancio, sono state identificate le "cash generating unit" relative sia all'avviamento che ai marchi, sulle quali sono state effettuati i test, che hanno confermato i valori di iscrizione secondo i principi contabili italiani alla data del 1º gennaio 2004 derivanti dalla fusione per incorporazione avvenuta nel 1998.
Materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.
Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Autovetture | 25% |
| Autocarri | 20% |
| Impianti | 12% |
| Mobili e arredi | 12% |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Attrezzature/impianti specifici | 40% |
l terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.
Crediti
I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.
I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
ll valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.
Debiti
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata. I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per
attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.
Rimanenze magazzino
Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
l costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate. Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificate in conseguenza delle
variazioni nella quota di pertinenza della partecipante del patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata. Le altre partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.
Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".
A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).
L'emendamento allo IAS 19 - Benefici ai dipendenti, elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo nella sua interezza, ed il riconoscimento separato nel conto economico delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti, oltre l'iscrizione degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione in ogni esercizio della passività e attività tra le altre componenti del conto economico complessivo, come utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto delle passività e non più del rendimento atteso delle stesse. L'emendamento infine introduce nuove informazioni addizionali da fornire nelle note al bilancio.
In proposito si precisa che le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi qui di seguito descritte:
- · Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,30%
- · Tasso annuo di inflazione 1,50%
- · Tasso annuo incremento TFR 2,625%
Imposte sul reddito e fiscalità differita
Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.
Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.
Gerarchia dei fair value
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.
Riconoscimento ricavi
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni e sono iscritti al netto degli sconti e dei premi.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.
In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.
Principi generali sulla gestione del rischio
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
Principi emanati ma non ancora in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio d'esercizio e consolidato di Enervit S.p.A., erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.
IFRS 9 Strumenti finanziari
Nel Luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L' IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting, è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni.
Il Gruppo adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore. In linea di massima, Enervit S.p.A. non prevede impatti significativi sul proprio prospetto della situazione patrimoniale/finanziaria e patrimonio netto.
IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers
L'IFRS 15 è stato emesso a Maggio 2014 e modificato nell'Aprile 2016 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.
Il nuovo principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. E' consentita l'applicazione anticipata.
Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria. Nel corso dell'esercizio 2017 il Gruppo ha svolto una valutazione preliminare degli effetti dell'IFRS 15, dalla quale non sono emersi impatti significativi. Non ci si aspettano impatti sul patrimonio netto e sul risultato d'esercizio. Un analisi di maggior dettaglio sarà completata nel corso dell'esercizio 2018.
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture
Le modifiche trattano il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di applicazione di queste modifiche, ma se un'entità decidesse di
applicarle anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente. Il Gruppo applicherà queste modifiche, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 2 Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions - Amendments to IFRS 2
Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto; la contabilizzazione qualora una modifica dei termini e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale.
Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione retrospettica è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e vengono rispettati altri criteri.
Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Il Gruppo applicherà queste modifiche, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 16 Leases
L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 Leasing, I'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo - Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari - contratti di leasing relativi ad "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.
l locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.
La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per I locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.
L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente. E' consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Un locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni.
Nel 2018 il Gruppo proseguirà nella definizione degli effetti potenziali dell'IFRS 16 sul proprio bilancio. Il Gruppo applicherà queste modifiche, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 17 Insurance Contracts
Nel Maggio 2017, lo IASB ha emesso I'IFRS 17 Insurance Contracts (IFRS 17), un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in vigore I'IFRS 17 sostituirà I'IFRS 4 Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, ri-assicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emettono, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.
Allo scopo si applicheranno limitate eccezioni. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di presentare un modello contabile per i contratti di assicurazione che sia più utile e coerente per gli assicuratori. In contrasto con le previsioni dell'IFRS 4 che sono largamente basate sul mantenimento delle politiche contabili precedenti, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. Il cuore dell'IFRS 17 è il modello generale, integrato da:
Uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio del VTA/variable fee approach)
Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i . contratti di breve durata.
L'IFRS 17 sarà in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2021 o successivamente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi. E' permessa l'applicazione anticipata, nel qual caso l'entità deve aver adottato anche l'IFRS 9 e l'IFRS 15 alla data di prima applicazione dell'IFRS 17 o precedentemente. Il Gruppo applicherà queste modifiche, se applicabili, quando entreranno in vigore.
Transfers of Investment Property - Amendments to IAS 40
Le modifiche chiariscono quando un'entità dovrebbe trasferire un immobile, compresi gli immobili in fase di costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. La modifica stabilisce che interviene un cambiamento nell'utilizzo quando l'immobile soddisfa, o cessa di soddisfare, la definizione di proprietà immobiliare e sia ha evidenza del cambio di utilizzo. Un semplice cambiamento nelle intenzioni del management relative all'uso dell'immobile non forniscono un'evidenza del cambiamento di utilizzo. Le entità dovrebbe ro applicare le modifiche prospetticamente a cambiamenti di utilizzo che sono intervenuti alla data di inizio dell'esercizio annuale in cui l'entità applica per la prima volta le modifiche, o successivamente. Un'entità dovrebbe valutare nuovamente la classificazione degli immobili detenuti a tale data e, se applicabile, riclassificarli per riflettere le condizioni esistente a quella data. L'applicazione retrospettica in accordo con IAS 8 è consentita solo se è possibile senza l'utilizzo del hindsight. Le modifiche sono in vigore per gli esercizi annuali che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente. E' permessa l'applicazione anticipata, di cui deve essere data informativa. Il gruppo applicherà le modifiche alla data di entrata in vigore. Il Gruppo applicherà queste modifiche, se applicabili, quando entreranno in vigore.
17.1 Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:
- Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
-
Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
-
Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico della Società.
-
Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici
finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.
Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società e del Gruppo.
18. Commento alle principali voci di bilancio
Nota 1 Immobilizzazioni materiali
Si riporta di seguito a composizione al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 delle attività materiali:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | ||
| Terreni | 207.243 | 207.243 |
| Fabbricati | 3.171.067 | 3.282.829 |
| Impianti e macchinari | 5.482.939 | 4.579.777 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 553.487 | 464.992 |
| Altri beni | 429.552 | 412.664 |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 355,982 | 140.361 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 10.200.270 | 9.087.866 |
Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016:
| (valon espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industrial e commerciali |
Altri beni | Imm. Mat in corso |
Totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| lCosto storico al 31 dicembre 2016 | 207-243 | 6.763.029 | 13.506.141 | 3.106.252 | 2.559.486 | 140.361 | 26.287512 |
| IFondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 | (3.480.201) | (8.926.364) | (2.641.260) | (2.146.822) | (17.194.646) | ||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2016 | 207-243 | 3.282.879 | 4.579.777 | 464.992 | 412,664 | 140.361 | 9.087.866 |
| lCosto storico al 31 dicembre 2017 | 207-243 | 6.866.503 | 15 297 7 33 | 3.313.672 | 2.668.297 | 355.982 | 28.709.430 |
| Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 | (3.695.436) | (9.814.794) | (2.760.185) | (2.238.745) | (18.509.160) | ||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 207,243 | 387 067 | 5,482,939 | 553,487 | 429,552 | 355.982 | 10.200.270 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017:
| Impianti e | Attrezzature industriali | Imm. Mat in | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (volori espressi in Euro) | Terrent | Fabbricati | macchinari | e commercall | Altri benl | corso | Totali |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2016 | 207-243 | 3.282.829 | 4.579.777 | 464.992 | 412,664 | 140.361 | 9.087.866 |
| Acquisti | 103.474 | 1.796.971 | 408.502 | 161 365 | 693.007 | 3.163.319 | |
| Ammortamenti | (215.235) | (893.396) | (317.991) | (143.294) | (1.569.917) | ||
| Dismissioni | (412) | (2.016) | (2.428) | ||||
| Altri movimenti | (1.184) | (477.386) | (478.570) | ||||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 207.243 | 3.77 067 | 5.482.939 | 553.487 | 429,552 | 355,982 | 10.200.270 |
L'incremento dei fabbricati pari a 103 mila Euro si riferisce per 43 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba, per 30 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio ed infine per 30 mila Euro per la sede di Milano.
Gli investimenti in impianti, pari a 1.797 mila Euro, sono stati sostenuti principalmente per l'impianto produttivo di Erba (1.391 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (403 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali si riferiscono prevalentemente agli impianti di stampa per materiale di confezionamento per un totale di 277 mila Euro, mentre l'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari in corso di completamento destinati alla sede produttiva di Zelbio.
Nota 2 Immobilizzazioni immateriali
Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 delle attività immateriali:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | ||
| Costi di sviluppo | 622.972 | 480.018 |
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 569.286 | 611 238 |
| Concessioni, licenze, marchi | 72.488 | 90.797 |
| Avviamento | 5.616.821 | 5.616.821 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 361.641 | 235.311 |
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 49.334 | 58.749 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 7.292.542 | 7.092.934 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017:
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere |
Concessioni, | Immobilizzazioni Immateriali in corso Immobilizzazioni |
Altre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | Costi di sviluppo | dell'ingegno | licenze, marchi | Avviamento | e acconti | immateriali | Totali |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2016 | 480.018 | 611738 | 90.797 | 5.616.821 | 235,311 | 58.749 | 7.092.934 |
| Acqusiti | 355.000 | 169.062 | 314.511 | 838.573 | |||
| Ammortamenti | (212.047) | (211.014) | (18.309) | 9.415 | (450.784) | ||
| Dismissioni | |||||||
| Altri movimenti | (188.181) | (188.181) | |||||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 622,972 | 569.286 | 72,488 | 5.616.821 | 361.641 | 49.334 | 7.292.542 |
l costi di sviluppo, pari a 623 mila Euro, recepiscono un incremento di 355 mila Euro nell'anno 2017 di cui 125 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2016, riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.
L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 169 mila Euro e si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto delle estensioni licenze SAP 36 mila Euro, 48 mila Euro per acquisto licenze Microsoft 2016, 20 mila Euro acquisto del dominio DIETA ZONA.COM ed infine 35 mila Euro per il progetto E-SHOP Enervit - Nutramis .
Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.
Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.
Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.
Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2017. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC - Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) degli ultimi due Free Cash Flow a consuntivo (esercizi 2016 e 2017) e dei tre flussi di previsione esplicita (2018-2020).
In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, assumono un tasso "g" pari a zero.
Il WACC utilizzato, pari al 10,90%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (lii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.
Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 1,5% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2017, anche aumentando il valore del WACC (fino al 12,9%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).
l costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i reguisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57.
Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Nota 3 Partecipazioni
L'importo iscritto in bilancio si riferisce alle seguenti partecipazioni:
| Denominazione | Città / Stato sede | Cap. Sociale | Patrimonio Netto | Quota di Possesso |
Metodo di | consolidamento Valore Partecipazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Equipe Enervit S.r.l. | Via Comm. G. Garavaglia, 2 - Zelbio (CO) | € 50.000 | € 137.405 | 100,0% | Integrale | € 49.997 |
| Enervit Nutrition Center S.r.l. |
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano | € 40.000 | € 37.229 | 100,0% | Integrale | € 40.000 |
| Enervit Nutrition S.L. | Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna | € 10.000 | € 4.028.194 | 49,0% | Patrimonio Netto | € 1.973.815 |
| Enervit Nutrition AB | Fallebergsvagen 40,67134 Arvika, Sweden | SEK 111.700 | € 91.920 | 100,0% | Integrale | € 1.260.119 |
| € 3.323.931 |
"Tra le partecipazioni di Enervit compare quella afferente la società spagnola Enervit Nutrition S.L. per la quale si è proceduto ad adeguare il valore di carico recependo le perdite dell'esercizio 2017. ll contratto di JV prevede la possibilità per Enervit di esercitare un'opzione call per l'acquisto di un ulteriore 1% del capitale.
In chiusura di esercizio la partecipazione nella società controllata Enervit Nutrition AB è stata assoggettata a test di impairment il cui risultato non ha evidenziato rettifiche di valore da apportare alla partecipazione.
Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui la partecipazione è riferita, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.
Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.
Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2017. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC - Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. Nella determinazione del flusso di Free Cash Flow di lungo periodo, inoltre, si è deciso di attribuire ai diversi flussi pesci decrescenti al crescere dell'incertezza. Il flusso di Free Cash Flow di lungo periodo è stato dunque determinato come media ponderata di cinque flussi di Free Cash Flow, due consecutivi (con pesi rispettivamente pari a 25) e tre prospettici (con pesi decrescenti con l'allontanarsi dal periodo di stima).
In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, assumono un tasso "g" pari a zero.
Il WACC utilizzato, pari al 8,2%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (lii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.
Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 1,5% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2017, anche aumentando il valore del WACC (fino a 10,2%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).
Anche la partecipazione indiretta nella società controllata Slorfeldt Trading AS è stata soggettata ad impairment test, il cui risultato non ha evidenziato rettifiche di valore da apportare alla partecipazione presente nel bilancio della Enervit Nutrition AB.
Per le altre partecipazioni iscritte in bilancio gli amministratori non hanno proceduto al alcuna rettifica di valore, non ritenendo presenti differenze e/o indicatori tali da rappresentare perdite durevoli di valore"
Attività fiscali per imposte differite Nota 4
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti. Le imposte anticipate, nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili, sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità dell'esistenza di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze, riversandosi ad annullamento delle poste che hanno generato le scritture.
| Saldi al 31.12.2017 | Saldi al 31.12.2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale | |
| Imposte anticipate / (differite) | |||||
| Fondo svalutazione magazzino tassato | 466.291 | 130.095 | 466.294 | 130.096 | |
| Fondo svalutazione crediti tassato | 461.025 | 110.646 | 444,645 | 106.715 | (3.931) |
| Erogazioni Liberali | 25.000 | 6.000 | 6.000 | ||
| Fondo indennità supp. Clientela (parte) | 379 582 | gillers | 192.691 | 53.761 | (38.192) |
| Cessione Ramo Azienda | 616.357 | 171,964 | 689.845 | 192.467 | 20.503 |
| Amm.ti Marchi | 24.423 | 6.814 | 18.312 | 5.109 | (1.705) |
| Amm.ti Lachi | 3.979 | 1.110 | 3.979 | 1.110 | |
| Amm.ti Negozio Via Imbonati | 222 | 62 | 222 | 62 | |
| Perdite fiscali pregresse | |||||
| Affranca mento Avviamento | |||||
| Compensi ad amministratori | 420.000 | 100.800 | 290.000 | 69.600 | (31.200 |
| Accan.to Risoluzione Agenti | 73.578 | 201528 | 20.528 | ||
| F.do Adeg. Agenti IAS | (17.632) | (4.919) | (17.632) | (4.920) | |
| Fondo indennità fine rapporto IAS | 70.013 | 16.803 | 74.141 | 17.794 | (52.219) |
| Totale imposte anticipate nette | 2.374.259 | 625,328 | 2.261.075 | 598 321 | (27.006) |
Di seguito viene riportata la riconciliazione tra carico fiscale teorico e quello effettivo:
| Ires | Es. 2017 | Es. 2016 |
|---|---|---|
| Aliquota ordinaria applicabile | 24,00% | 27,50% |
| Effetto delle variazioni in aumento (diminuzione) rispetto all'aliquota ordinaria: |
||
| Costi indeducibili e altre variazioni permanenti | 4,04% | 1,43% |
| Aliquota effettiva IRES | 28,04% | 28,93% |
| Irap | Es. 2017 | Es. 2016 |
| Aliquota ordinaria applicabile | 3,90% | 3,90% |
| Effetto delle variazioni in aumento (diminuzione) rispetto all'aliquota ordinaria: |
||
| Costi indeducibili e altre variazioni permanenti | 1.77% | 3.80% |
| Aliquota effettiva IRAP | 5,67% | 7,70% |
| Totale aliquote effettive (Ires+Irap) | 33.71% | 36,62% |
Altri crediti finanziari a lungo termine Nota 5
I crediti finanziari a lungo termine si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.
Nota 6 Rimanenze
La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Materie prime e sussidiarie | 2.419.312 | 2.258.517 |
| Prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 3.168 271 | 2.933.494 |
| Totale rimanenze | 5.587.533 | 5.192.011 |
L'incremento sia del valore delle materie prime che dei prodotti finiti è conseguente all'aumento del numero di referenze prodotte nei nostri stabilimenti.
l valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferite alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 466 mila Euro. Nel periodo in analisi non è stato necessario effettuare un accantonamenti a fondo svalutazione.
Nota 7 Crediti commerciali e altre attività a breve termine
La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 è riepilogata dalla tabella seguente:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 9.764.760 | 9.248.693 |
| Fondo svalutazione crediti | (677.562) | (1.055.249) |
| Altre attività a breve termine | 173,787 | 279 204 |
| Totale crediti commerciali e altre attività a breve termine |
9.210.985 | 8.472.649 |
l crediti commerciali al 31 dicembre 2017, al netto del fondo svalutazione, evidenziano una crescita di 0,9 milloni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2016. La variazione del fondo svalutazione recepisce un accantonamento di periodo di 73 mila Euro (227 mila Euro l'accantonamento 2016) e per la restante parte un utilizzo del fondo a fronte di crediti divenuti inesigibili. La crescita della posizione creditoria è coerente con la crescita dei ricavi che nell'ultimo trimestre è stata pari a circa 0,5 milioni di Euro nonché con la composizione del credito per tipologia di clientela.
La voce "Altre attività a breve termine" pari a 124 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi.
Nota 8 Crediti commerciali verso società controllate e collegate
I crediti si riferiscono a rapporti di natura commerciale. I corrispondenti importi sono riepilogati nella seguente tabella:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Enervit Nutrition SL (collegata) | 887.538 | 586.795 |
| Enervit Nutrition AB | 660.840 | |
| Equipe Enervit S.r.l. | 10 570 | 15.638 |
| Totale crediti commerciali verso socetà controllate e collegate |
1.558.948 | 602.434 |
Crediti finanziari Nota 9
La voce accoglie un residuo del credito nei confronti della Società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store.
Attività fiscali per imposte correnti Nota 10
La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.414 mila Euro, si riferisce per 157 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero lres per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 673 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liguidazione di periodo, per 439 mila Euro per il credito d'imposta sugli investimenti D.L. 91/14, per 109 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store e un credito IRAP di 36 mila Euro per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio corrente.
Altri crediti finanziari a breve termine Nota 11
La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 25 mila Euro è interamente costituita crediti per anticipazioni a dipendenti.
Nota 12 Cassa e disponibilità liquide
Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Depositi bancari disponibili | 6.879.298 | 7.337.199 |
| Cassa e valori | 5.084 | 5.009 |
| Totale disponibilità liquide | 6.884.382 | 7.342.208 |
La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo. Tali disponibilità liguide, conseguenti alle buone condizioni offerte dal mercato del credito saranno necessarie a sostenere il piano di investimenti della Società.
Nota 13 Patrimonio Netto
La composizione del Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 risulta la seguente:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Capitale sociale | 4.628.000 | 4.628.000 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 |
| Conferimento soci | 46.481 | 46.481 |
| Riserva legale | 837.150 | 719.365 |
| Riserva straordinaria | 6.296.412 | 5.482.496 |
| Riserva adozione IAS/IFRS | 2.394.751 | 2.394.751 |
| Contributi c/capitale | 0 | 0 |
| Riserva attualizzazione TFR IAS | 29.913 | 30.941 |
| Riserve di consolidamento. | 0 | 0 |
| Riserve coperture perdite | 0 | 0 |
| Utile portato a nuovo | O | 0 |
| Azionisti c\dividendi | 0 | 0 |
| Disavanzo di fusione | O | 0 |
| Utile netto | 2.919.359 | 2.355.701 |
| Totale Patrimonio Netto Enervit S.p.A. | 23,680.027 | 22.185.696 |
Il capitale sociale è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2017, le riserve sono variate in funzione della delibera assembleare del 28 aprile 2017 a seguito della ripartizione dell'utile dell'esercizio 2016.
Per il dettaglio della movimentazione si rimanda al prospetto 15 relativo alla movimentazione del patrimonio netto.
Nota 14 Finanziamenti a lungo termine
I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2017 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 3.278 mila Euro; non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.
Nel corso del periodo la Capo Gruppo, in considerazione degli investimenti industriali programmati, ha sottoscritto due finanziamenti per un totale pari a 1,5 milioni di Euro tutti della durata di 57 mesi rimborsabili in rate semestrali con scadenza dicembre 2021.
Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie. Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 1.793 mila Euro.
| ISTITUTI EROGANTI | Quota entro 12 mesi |
Quota oltre 12 mesi |
Residuo totale |
|---|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo SpA | 1.067.778 | 2. 2. 2. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. 9. | 3.210.000 |
| CREDEM | 299.462 | 681.006 | 980.468 |
| BCC Lezzeno | 377.417 | 454.649 | 832.066 |
| Totale finanziamenti | 1.744.657 | 3.277.877 | 5.072.534 |
Debiti verso altri finanziatori Nota 15
La voce accoglie il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. I 200 mila Euro verranno corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo il rispetto delle garanzie contrattuali.
Nota 16 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
In adozione del principio contabile IAS 19 Revised la Società ha rilevato gli utili e le perdite attuariali maturati alla data di bilancio nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprehensive Income -OCI). La contropartita degli utili/perdite attuariali, secondo il cosiddetto metodo OCI, è la voce di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" che accoglie le variazioni economiche complessive al netto degli effetti fiscali.
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 con la movimentazione avvenuta nel periodo.
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| TFR al 1 gennaio | 1.016.812 | 1.090.678 |
| Utilizzo nell'esercizio | (36.647) | (115.941) |
| Accantonamento del periodo | 19.842 | 18.439 |
| Acc.ti Imposte | (6.813) | |
| Adeguamento IAS | (3.101) | 23.637 |
| TFR fine periodo | 990.094 | 1.016.812 |
Nota 17 Altre passività a lungo termine
La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti al termine del mandato, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. In particolare la voce di bilancio è valutata adottando il principio contabile IAS 37, in tale ottica e nel rispetto delle indicazioni fornite dall'International Accounting Standard Board (IASB) e dall'International Financial Reporting Interpretation Commitee (IFRIC), I'ISC è stato considerato come un defined-benefit plan, ovvero un beneficio a prestazione definita. La valutazione è stata effettuata considerando i parametri determinati dall'Accordo Economico Collettivo del 30 luglio 2014. Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la Società stessa.
Nella valutazione si è altresì tenuto conto di tutti i possibili eventi che possono determinare la conclusione del rapporto tra Società e l'Agente tra cui la morte, l'invalidità, il pensionamento, l'interruzione del rapporto per scioglimento dello stesso da parte della Società o da parte dell'Agente/gestore. In particolare quest'ultima modalità non comporta il riconoscimento di alcuna indennità (ISC) da parte dell'Azienda.
Si evidenzia che le basi tecniche sono attualizzate ad un tasso annuo pari al 0,88%, che è stato desunto dalla media dei valori dell'indice Iboxx Eurozone Corporates AA con duration del collettivo.
Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate.
| Decesso | RG48 |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Scioglimento rapporto per motivi societari | 5,00% |
| Dimissioni volontarie | 6,50% |
Nella valutazione si è infine tenuto conto delle frequenze annue ipotizzate per scioglimenti derivanti da decisioni aziendali (quantificata sulla base della storia aziendale dell'ultimo quinquennio) e la frequenza per dimissioni volontarie dell'Agente.
Come per qualsiasi valutazione attuariale, ovviamente, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso d'interesse e il turnover atteso (volontario o meno).
Un decremento del primo o un incremento del secondo potrebbero condurre ad un aumento della passività ad oggi stimata ed evidenziata. Impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Valori a inizio periodo | 315.688 | 236.971 | ||
| Utilizzi del periodo | (37.105) | (66.223) | ||
| Adeguamento IAS 37 | (17.987) | (54.726) | ||
| Riclassfiche di Bilancio | O | 73.578 | ||
| Accantonamenti del periodo | 163.767 | 1226.088 | ||
| Valori a fine periodo | 424.364 | 315,688 |
Nota 18 Debiti commerciali e altre passività a breve termine
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | |||
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 11.407.352 | 9.223.867 | |
| Altre passività a breve termine | 3.313.274 | 3.059.131 | |
| Ratei e risconti passivi | 429.600 | 505 111 | |
| Totale debiti commerciali e altre passività a breve | 15.150.226 | 12.788.109 |
L'indebitamento commerciale è aumentato rispetto al valore di fine 2016 per effetto di una diversa calendarizzazione degli acquisti.
La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 2.450 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 661 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi INPS ed ENASARCO-F.I.R.R.
Nota 19 Debiti commerciali verso società controllate e collegate
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Enervit Nutrition Center | ||
| Enervit Nutrition SL (Collegata) | 3.376 | |
| Enervit Nutrition AB | 15.779 | |
| Equipe Enervit S.r.l. | 261.000 | 215.900 |
| Totale Debiti commerciali verso soceta controllate |
280.155 | 215.900 |
I saldi si riferiscono a comuni transazioni commerciali avvenute a normali condizioni di mercato.
Nota 20 Passività fiscali per imposte correnti
La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Debiti tributari per imposte correnti | 139.940 | 448.252 |
| Debiti verso Erario per ritenute fiscali | 468.859 | 491.640 |
| Totale passività fiscali per imposte correnti | 608.799 | 939.893 |
I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società dedotti gli acconti versati oltre ai debiti relativi alle ritenute d'acconto sui professionisti.
I debiti verso l'Erario si riferiscono all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.
Nota 21 Finanziamento a breve termine
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2017 e 31 dicembre 2016:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | |||
|---|---|---|---|
| Apertura di credito in c/c | 17 | ||
| Quota corrente di finanz. a M/L termine | 1.744.657 | 1.503.209 | |
| Totale finanziamenti a breve termine | 1.744.675 | 1.503 209 |
Nota 22 Ricavi
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 e dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Unità di Business Italia | 45.066.297 | 80,4% | 44.765976 | 82,3% | 0,7% |
| Unità di Business Internazionale | 8.081.769 | 14,4% | 6.034.353 | 11,1% | 33,9% |
| Canale di vendita Indiretto | 53.148.065 | 94,8% | 50770330 | 93,4% | 4,7% |
| Unità di Business lavorazioni conto terzi | 1.690.798 | 3,0% | 1.749.859 | 3,2% | (3,4%) |
| Unità di Business Punti vendita diretta | 1.218.710 | 2,2% | 1.833.300 | 3,4% | (33,5%) |
| Totali ricavi | 56.057 - 73 | 100% | 54.353.488 | 100% | 3,1% |
Così come fatto in precedenza, di seguito si riporta la tabella dei ricavi pro-forma in cui, per omogeneità di confronto, si è proceduto a scorporare i dati relativi al ramo d'azienda ceduto ex Vitamin Store.
| Totali ricavi | 56.057 -75 | 100% 53.707.429 | 100% | 4,4% | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Unità di Business Punti vendita diretta | 1.218.710 | 2,2% | 1.187.241 | 2,2% | 2,7% | |
| Unità di Business lavorazioni conto terzi | 1.690.798 | 3,0% | 1.749 859 | 3,3% | (3,4%) | |
| Canale di vendita Indiretto | 53.148.065 | 94,8% 50.770.330 | 94,5% | 4,7% | ||
| Unità di Business Internazionale | 8.081.769 | 14.4% | 6.034.353 | 11,2% | 33,9% | |
| Unità di Business Italia | 45.066.297 | 80,4% 44.735.976 | 83,3% | 0,7% | ||
| Enervit - Pro-forma (valori in migliaia di Euro) |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennalo al 31 dicembre 2016 pro-forma |
variazione |
Nota 23 Altri ricavi e proventi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri proventi per categoria di attività degli esercizi 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Royalties attive | 157.107 | 34,2% | 181.664 | 44,8% | (13,5%) |
| Sopravvenienze attive | 58.188 | 12,7% | 41.498 | 10,2% | 40,2% |
| Altri proventi | 244.022 | 53,1% | 182.766 | 45,0% | 33,5% |
| Totali altri ricavi operativi | 459.318 | 100% | 405.928 | 100% | 13,2% |
Nota 24 Materie, materiali di confezionamento e di consumo
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
|
|---|---|---|
| Materie prime e materiale di confezionamento | 15.042.741 | 14.768.637 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo, di lavorazione e prodotti finiti |
(395.522) | (323.795) |
| Totale costi per materie prime e materiali di consumo | 14.647.220 | 14.444.842 |
l costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.
L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi della società, presenta un notevole miglioramento rispetto all'anno 2016. Tale variazione positiva è conseguente allo spostamento nel nuovo stabilimento di Erba sia di un considerevole volume di barrette precedentemente presso un fornitore terzo all'estero che di parte delle barrette precedentemente prodotte nel sito produttivo di Zelbio.
Si sottolinea la costante attenzione da parte delle funzioni aziendali preposte, alla riduzione dei valori in stock, attraverso la variazione del mix delle giacenze, senza che ne vengano penalizzati gli andamenti produttivi e commerciali in termini di disponibilità di prodotto.
Nota 25 Costo del personale
Si fornisce di seguito la composizione del costo dell'esercizio al 31 dicembre 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
|
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 8.519.085 | 8.599.217 |
| Oneri sociali e previdenziali | 2.452.430 | 2.485.594 |
| Fondi previdenziali | 75.381 | 79.242 |
| TIFR | 596.593 | 593.576 |
| Totale costi del personale | 11.643.489 | 11.757.628 |
Il costo del personale presenta una variazione contenuta ed in diminuzione di circa 0,1 milioni di Euro rispetto al dato 2016. Considerando che l'organico medio è cresciuto di una unità rispetto al precedente esercizio, tale riduzione è frutto di una migliore ottimizzazione dei turni lavorativi e della diversa composizione degli organici con un maggior peso degli operai rispetto al precedente esercizio.
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato al precedente esercizio, è riportato nella seguente tabella :
| Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
|
|---|---|---|
| Dirigenti | ਰੇ | ு |
| Impiegati | 107 | 113 |
| Operai | ਰੇਤੋ | 85 |
| Media complessiva | 209 | 208 |
Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2017 e 2016:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | ਰੇ | ਰੇ |
| Impiegati | 104 | 110 |
| Operai | 85 | 80 |
| Totale Dipendenti | 198 | 199 |
Nota 26 Altri costi operativi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 31 dicembre degli esercizi 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | Variazione | |||
| - Spese industriali | 1.075.352 | 4,6% | 1.076.726 | 4,8% | (0,1%) |
| - Spese di trasporto | 1.172.481 | 5,1% | 1.21 556 | 5,4% | (3,2%) |
| - Spese di vendita e marketing | 15.587.548 | 67.2% | 14.463.134 | 64,2% | 7.8% |
| - Spese generali e amministrative | 4.189.726 | 18,1% | 4.446.636 | 19,7% | (5,8%) |
| - Godimento beni di terzi | 968.340 | 4,2% | 1.123.397 | 5,0% | (13,8%) |
| - Contributi associativi | 52.585 | 0.2% | 34.101 | 0,2% | 54.2% |
| - Altre spese di gestione | 145.809 | 0.6% | 188.055 | 0.8% | (22,5%) |
| Totale altri costi operativi | 23.191.841 100,0% | 22.543.605 100,0% | 2,9% |
La variazione dei costi operativi è stata determinata dai seguenti fattori:
- · i costi industriali sono allineati con quelli del precedente esercizio;
- · il costo dei trasporti risulta in linea sia con l'andamento dei volumi movimentati che con il normale andamento proprio del settore, la riduzione rispetto all'anno precedente è conseguenza dell'ottimizzazione degli spazi della logistica esterna, dell'effetto derivante dall'uscita dal perimetro Enervit del ramo d'azienda ex Vitamin Store ed infine per il maggior peso delle vendite all'estero in cui il costo del trasporto è a carico del cliente finale;
- · la crescita delle spese commerciali e di marketing è coerente sia con la crescita dei ricavi che con le strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti Enervit;
- · le spese generali e amministrative sono in diminuzione rispetto all'esercizio 2016 che scontava extra costi derivanti dalla cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store oltre che costi non ricorrenti relativi all'acquisizione della partecipazione nella Joint Venture spagnola Enervit Nutrition S.L .;
- · la diminuzione dei costi per il godimento di beni di terzi deriva sia dai minori affitti corrisposti nei punti vendita appartenenti al ramo d'azienda ceduto ex Vitamin Store sia dal contenimento delle spese relative al parco mezzi ed automezzi.
Nota 27 Accantonamenti e svalutazioni
Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | ||
| Accantonamento e svalutazione crediti | 73.127 | 251.558 | |
| Adeguamenti IAS | (22.116) | (49.934) | |
| Totale accantonamenti | 51.011 | 201.624 |
L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità.
Ricavi finanziari - Costi finanziari Nota 28
l ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.
Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nel 2017 raffrontati con il 2016 è riportato nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
||
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su c/c bancari | 4.597 | ||
| Interessi passivi su mutui | 42.677 | 42.884 | |
| Sconti cassa | 56.497 | 115.519 | |
| Interessi passivi diversi | 1.433 | 2 | |
| Totale Costi finanziari | 100.608 | 163.002 |
La diminuzione dei costi finanziari per sconti cassa è legata ad una differente politica del credito rispetto all'esercizio 2016; l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti, allineato rispetto al precedente esercizio, deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.
Nota 29 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture
Tale voce accoglie l'importo di 476 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV Enervit Nutrition S.L. che nel corso dell'esercizio 2017 ha registrato una perdita di 1,1 milioni di Euro conseguente al forte investimento pubblicitario non ricorrente (non capitalizzato) relativo al lancio della linea Enervit Sport su tutto il territorio spagnolo.
Nota 30 lmposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
||
|---|---|---|---|
| Accantonamento IRAP | 249.811 | 286.055 | |
| Accantonamento IRES | 1.230.744 | 1.070.793 | |
| Imposte differite / anticipate | (27.006) | 4.395 | |
| Recupero da esercizi precedenti | 31.050 | ||
| Oneri tributari da consolidamento | |||
| Totale imposte sul reddito del periodo | 1.484.608 | 1361.243 |
Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta. Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili inoltre sono state conteggiate in bilancio le imposte anticipate.
Nel Conto Economico della società è inoltre rappresentata a titolo figurativo la rettifica per imposte anticipate su le altre componenti di Conto Economico Complessivo riferita agli utili attuariali per la modifica delle ipotesi finanziarie nella valutazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (DBO Defined Benefit Obligation) secondo il principio IAS 19.
Nota 31 Altri componenti del conto economico complessivo
La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosidetto metodo OCI "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento dello IAS 19, definito come "Actuarial Gains" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" al lordo degli effetti fiscali di cui alla nota precedente.
Gruppo Enervit
RELAZIONE FINANZIARIA
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017
DEL GRUPPO ENERVIT
Relazione finanziaria al 31 dicembre 2017
19. Struttura del Gruppo Enervit
Enervit S.p.A., società attiva nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.
Enervit S.p.A è la capofila dell'omonimo gruppo e nel corso dell'esercizio 2017, come sopra descritto, in data 24 ottobre 2017, proseguendo nella strategia di internazionalizzazione e consolidamento nei mercati esteri con interessanti prospettive di sviluppo ha acquistato l'89,53% di Slorfeldt Trading AB, società svedese che distribuisce prodotti Enervit nei territori di Svezia e Norvegia. Con questa operazione Enervit S.p.A. che già deteneva il 10,47% della società ha acquisito il pieno controllo del distributore svedese. Infine, in data 22 novembre 2017, al fine di rafforzare la mission del Gruppo consistente nell'aiutare le persone a stare meglio quando già stanno bene, è stata costituita la società Enervit Nutrition Center S.r.l., direttamente controllata da Enervit S.p.A. e dotata di un capitale sociale di 40.000 Euro.
Al 31 dicembre 2017 la struttura è sintetizzabile dal seguente grafico:

L'area di consolidamento, per l'esercizio 2017, ha compreso oltre la Capo Gruppo Enervit S.p.A., la società controllata Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AB ed Enervit Nutrition Center S.r.l.
Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei principali dati di sintesi delle Società partecipate.
| Società | Sede | Capitale | Attività | Quota di partecipazione |
Organi amministrativi |
Organi amministrativl |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Equipe Enervit S.r.I. | Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) | Euro 50.000 | Ricerca e Marketing | 100% | Presidente Amministratore Delegato Consiglieri |
Gluseppe Sorbini Riccardo Pina Alberto Sorbini Maurizia Sorbini |
| Enervit Nutrition S.L. | Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna | Euro 10.000 | Distribuzione prodotti Enervit in Spagna |
49,00% | Presidente Amministratori |
Ivan Lopez Belmonte Juan Lopez Belmonte Alberto Sorbini Riccardo Pina |
| Enervit Nutrition Center S.r.l. |
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano | Euro 40.000 | Prestazione, in Italia e all'estero, di servizi nel settore sanitario |
100,00% | Presidente Amministratori |
Maurizia Sorbini Maria Sorbini Giuseppe Raciti |
| Enervit Nutrition AB | Fallebergsvagen 40, 67134 Arvika, Sweden | SEK DE 700 | Distribuzione prodotti Enervit in Svezia e Norvegia |
100,0% | Presidente Amministratori |
Mats Slorfeldt Alberto Sorbini Claudio Menegatti Giuseppe Raciti John Vikman |
| Slorfelt Trading AS | Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway | NOK 30,000 | Distribuzione prodotti Enervit in Norvegia |
100% indiretta |
Presidente | Kristin Slorfeldt |
20. Sintesi dei dati significativi
La sintesi dei dati significativi dell'esercizio al 31 dicembre 2017 a confronto con quelli al 31 dicembre 2016 è evidenziata dalla seguente tabella:
| (valori in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 56.192 | 100% | 54.353 | 100% | 3,4% |
| EBITDA | 6.911 | 12,3% | 6.059 | 11,1% | 14,1% |
| EBIT - Risultato operativo | 4.827 | 8,6% | 3.912 | 7,2% | 23,4% |
| Utile Netto | 2.803 | 5,0% | 2.380 | 4,4% | 17,7% |
| PEN | 1.720 | 1.982 |
Per effetto dell'acquisizione, avvenuta a fine ottobre 2017, della società Svedese Slorfedt Trading AB sopra descritto, il bilancio consolidato recepisce gli effetti di due mesi di consolidamento dei risultati economici della partecipata.
Al 31 dicembre 2017 il Gruppo Enervit ha registrato ricavi pari a 56,2 milioni di Euro, con un incremento del 3,4% rispetto ai 54,4 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2016.
In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'80,2% è cresciuta dello 0,7%. L'Unità di Business Internazionale, che ha rappresentato il 14,6% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance facendo registrare una crescita del 36,1% rispetto all'esercizio 2016.
Come accennato in precedenza, dal punto di vista organizzativo le due Unità di Business sopra citate sono state accorpate identificando il canale di vendita Indiretto che in termini omogenei ha visto crescere i propri ricavi del 4,9% rispetto al precedente esercizio.
Registrano un calo rispetto all'esercizio 2016 l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,0% ha fatto registrare una flessione del 3,4%, così come l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, che con un peso sui ricavi totali del 2,2% ha registrato un calo del 33,5% rispetto all'analogo periodo 2016 principalmente per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store avvenuta nel corso del primo trimestre 2016.
La marginalità a livello di EBITDA del Gruppo Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 è pari a 6,9 milioni di Euro evidenziando una crescita del 14,1% rispetto ai 6,1 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2016.
Tale miglioramento della marginalità oltre che derivare dall'incremento dei ricavi sia Italia che Estero, recepisce i benefici rivenienti dal nuovo impianto produttivo di Erba a cui si sommano gli effetti positivi derivanti dalla cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store.
L'EBIT del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2017 è pari a 4,8 milioni di Euro, in crescita del 23,4% rispetto ai 3,9 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2016.
Gli ammortamenti dell'esercizio complessivamente pari 2.033 mila Euro (1.946 mila Euro al 31 dicembre 2016).
Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel 2017 sono pari a 51 mila Euro e si raffrontano con un dato 2016 pari a 202 mila Euro.
L'Utile Netto del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2017 è pari a 2,8 milioni di Euro in crescita del 17,7% rispetto ai 2,4 milioni conseguiti al 31 dicembre 2016.
La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 è positiva per 1,7 milioni di Euro e si raffronta ad un dato 2016 anch'esso positivo e pari a 2,0 milioni di Euro. Tale posizione positiva incorpora un EBITDA di 6,9 milioni di Euro, una variazione contenuta del circolante, investimenti dell'anno pari a circa 4,2 milioni di Euro oltre ad una distribuzione di dividendi per circa 1,4 milioni di Euro (0,5 milioni di Euro nel 2016).
Di seguito si riporta la sintesi dei dati significativi di gruppo riferiti al periodo ottobre-dicembre 2017 e 2016:
| (valori in migliaia di Euro) | IV Trimestre 2017 | IV Trimestre 2016 Variazioni % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 13.131 | 100% | 12.530 | 100% | 4,8% |
| EBITDA | 1.562 | 11,9% | 1.597 | 12,7% | (2,2)% |
| EBIT | 1.079 | 7,8% | 996 | 8,0% | 3,2% |
| Utile Netto | 414 | 3,2% | 674 | 5,4% | (38,6)% |
l'andamento dell'ultimo trimestre 2017 mostra ricavi in crescita del 4,8% rispetto all'analogo periodo 2016.
L'EBITDA del quarto trimestre 2017 è pari a 1,6 milioni di Euro ed è poco al di sotto rispetto a quanto fatto registrare nel quarto trimestre 2016.
21. Eventi significativi dell'esercizio
A livello di Gruppo Enervit nell'esercizio 2017 non si evidenziano eventi di particolare rilievo rispetto a quanto segnalato al precedente punto 5 per la Capo Gruppo Enervit S.p.A.
22. Informazioni sulla gestione dei rischi
In riferimento alla valutazione e gestione dei rischi del Gruppo si rinvia a quando esposto per la Capo Gruppo Enervit S.p.A. al precedente punto 6, non individuando per le società controllate, significativi rischi difformi da quelli analizzati per la controllante, fatta eccezione per il rischio di oscillazione dei cambi che viene di seguito considerato.
La Capo Gruppo e le Società partecipate non sono esposte a particolari e rilevanti rischi finanziari; la moneta di conto utilizzata è per tutte l'Euro tranne che per le due controllate Enervit Nutrition AB e Slorfelt Trading AS. Per l'analisi sulla gestione dei rischi finanziari si rinvia ai commenti esposti nell'ambito dei "Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio".
Anche per l'imminente futuro non previsti particolari e significativi rischi finanziari, se non quelli derivanti dalla normale attività imprenditoriale come meglio precisato nel successivo punto "Evoluzione prevedibile della gestione".
23. Rapporti con le parti correlate
In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.
Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2017
| valori in euro | al 31 dicembre 2017 | Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio. |
|
|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 887,538 | 8.44% | |
| Enervit Nutrition A.B. | O | 0,00% | (38) |
| Enervit Nutrition Center | 0 | 0.00% | |
| Equipe Enervit S.r.l. | 0 | 0.00% | |
| Totale Crediti | 887,538 | 8,44% |
| Debiti valori in euro |
Incidenza % sulla al 31 dicembre 2017 corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
||
|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 3.376 | 0,02% | |
| Fondazione Paolo Sorbini | 0 | 0.00% | |
| Enervit Nutrition A.B. | 0 | 0.00% | (46) |
| Enervit Nutrition Center | 0 | 0.00% | |
| Equipe Enervit S.r.l. | O | 0.00% | |
| Totale debiti | 3.376 | 0,02% |
Rapporti con parti correlate di natura economica
Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale
| Alcavi valori in euro |
dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 |
Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
|
|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 6.029.483 | 10,73% | |
| Fondazione Paolo Sorbini | 0 | 0.00% | |
| Enervit Nutrition A.B. | 0 | 0.00% | r (૨૦) |
| Enervit Nutrition Center | 0 | 0.00% | |
| Equipe Enervit S.r.l. | O | 0.00% | |
| Totale ricavi | 6.029.483 | 10,73% |
Costi
| valori in euro | dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 |
Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
|
|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 54364 | 0.23% | |
| Fondazione Paolo Sorbini | 12.000 | 0.05% | |
| Enervit Nutrition A.B. | O | 0.00% | (54) |
| Enervit Nutrition Center | O | 0.00% | |
| Equipe Enervit S.r.l. | O | 0.00% | |
| Totale costi | 66.364 | 0,29% |
Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi o positivi sul risultato economico dell'esercizio.
24. Altre informazioni
24.a) Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca scientifica e di sviluppo per il Gruppo Enervit è stata svolta esclusivamente dalla controllata Equipe Enervit, che ha consolidato l'operatività di una rete di quotati collaboratori scientifici tra cui medici, ricercatori ed esperti nel settore dell'alimentazione umana. I risultati ottenuti costituiscono le importanti basi per lo sviluppo di continue innovazioni produttive creando caratteri distintivi e di valore rispetto alla concorrenza.
24.b) Investimenti
Il Gruppo nel corso del 2017 ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali per 3,3 milioni di Euro e in immobilizzazioni immateriali per 0,8 milione di Euro.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali, come già commentato in precedenza, hanno riguardato in gran parte il sito nuovo produttivo di Erba mentre per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software a supporto della forza vendita e per lo sviluppo del sito web aziendale.
- Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura dell'esercizio
Oltre a quanto già rilevato al precedente punto 10 in riferimento alla Capo Gruppo non vengono segnalati eventi di particolare rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2017.
26. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (valon espressi in Euro) | Note | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | |||
| Terreni | 207.243 | 207.243 | |
| Fabbricati | 3.171.067 | 3.282.829 | |
| Impianti e macchinari | 5.482.939 | 4.579.777 | |
| Attrezzature Industriali e commerciali | 593.563 | 466.043 | |
| Altri beni | 560.778 | 412.664 | |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 355.982 | 140.361 | |
| Totale immobilizzazioni Materiali | 32 | 10.371.573 | 9.088.916 |
| Immobilizzazioni immateriali | |||
| Costi di sviluppo | 622.972 | 480.018 | |
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 569.286 | 611.238 | |
| Concessioni, licenze, marchi | 72.488 | 90.797 | |
| Avviamento | 7.016.756 | 5.616.821 | |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 361.641 | 235.311 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 49.334 | 58.749 | |
| Totale immobilizzazioni Immateriali | ਤੇਤੇ | 8.692.477 | 7.092.934 |
| Attività fiscali per imposte differite | 34 | 635.915 | 598.321 |
| Partecipazioni | રેટ | 1.973.815 | 2.600.167 |
| Altri crediti finanziari a lungo termine | 36 | 229.784 | 248.021 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 2.839.514 | 3.446.509 | |
| Totale attività non correnti | 21.903.564 | 19.628.359 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 37 | 5.954.200 | 5.192.011 |
| Crediti commerciali e altre attività a breve termine | 38 | 10.518.354 | 9.059.509 |
| Attività fiscali per imposte correnti | ਤੇਰੇ | 1.485.011 | 1.547.311 |
| Atri crediti finanziari a breve termine | 40 | 29.379 | 54.018 |
| Crediti finanziari | 4.532 | 397.159 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 41 | 6.972.640 | 7.400.670 |
| Totale attività correnti | 24.964.117 | 23.650.677 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | Note | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale emesso | 4.628.000 | 4.628.000 | |
| Sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 | |
| Riserva versamento Soci in conto capitale | 46.481 | 46.481 | |
| Riserva legale | 837.150 | 719.365 | |
| Riserva straordinaria | 6.296.412 | 5.482.496 | |
| Riserva FTA | 2.394.751 | 2.394.751 | |
| Altre Riserve | 157.352 | 52.374 | |
| Riserva per attualizzazione TFR | 31.251 | 32.926 | |
| Utile/(Perdita) d'esercizio | 2.802.541 | 2.380.336 | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 10 | 23.721.900 | 22.264.691 |
| Patrimonio netto di terzi quotisti | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 23,721,900 | 22.264.691 | |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 43 | 3.277.877 | 3.863.020 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 44 | 1.020.112 | 1.042.088 |
| Altre passività a lungo termine | 45 | 424.363 | 315.688 |
| Totale passività non correnti | 4.722.352 | 5.220.796 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali e altre passività a breve termine | 46 | 15.806.392 | 12.893.891 |
| Debiti commerciali verso società controllate | |||
| Passività fiscali per imposte correnti | 47 | 637.129 | 946.450 |
| Finanziamenti a breve termine | 48 | 1.779.632 | 1.503.209 |
| Debiti verso altri finanziatori | 49 | 200.000 | 450.000 |
| Fondi a breve termine | 275 | ||
| Totale passività correnti | 18.423.429 | 15.793.550 | |
| TOTALE PASSIVO | 46.867.681 | 43.279.037 |
Gruppo Enervit
27. Prospetto di conto economico complessivo consolidato
| (valori espressi in Euro) | Note | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 50 | 56.191.500 | 54.353.488 |
| Altri ricavi e proventi | 51 | 415.990 | 412.005 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 224.312 | 101.676 | |
| Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | 52 | (15.126.514) | (14.768.637) |
| Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo |
160.795 | 222.119 | |
| Costo del personale | ਟਤੋ | (11.798.647) | (11.818.516) |
| Altri costi operativi | 54 | (23.156.540) | (22.442.801) |
| Ammortamenti | (2.032.748) | (1.945.899) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | દર્ | (51.004) | (201.925) |
| EBIT - Risultato operativo | 4.827.145 | 3.911.510 | |
| Ricavi finanziari | ટેરે | 19.383 | 11.415 |
| Costi finanziari | 57 | (105.514) | (163.002) |
| Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere | 22.578 | 854 | |
| Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint Venture secondo il metodo del patrimonio netto |
58 | (476.185) | |
| Risultato prima delle imposte | 4.287.407 | 3.760.777 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate | ਟਰੇ | (1.484.866) | (1.380.441) |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 2.802.541 | 2.380.336 | |
| Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti | 60 | (1.675) | 25.243 |
| Imposte su altre componenti del conto economico complessivo | 402 | (6.058) | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 2.801.268 | 2399591 | |
| Informazioni per azioni: Utile per azione | 61 | 0,157 | 0,134 |
28. Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidati
| RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO | Dal 1 gennaio al 31 Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dicembre 2016 |
|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | ||
| Utile ante imposte | 4.287.407 | 3.760.777 |
| Ammortamenti | 2.032.748 | 1.945.899 |
| Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 | (21.976) | (68.432) |
| (Incremento) Decremento crediti | (1.409.501) | 2.307.966 |
| (Incremento) Decremento rimanenze | (762.189) | (508.672) |
| Incremento (Decremento) debiti | 3.021.177 | (396.591) |
| Incremento (Decremento) fondi a breve | 275 | 0 |
| Incremento (Decremento) debiti tributari | (309.321) | 425.271 |
| (Incremento) Decremento attività destinate alla dismissione | 1.264.833 | |
| (Incremento) Decremento passività destinate alla dismissione | (192.770) | |
| Imposte sul reddito | (1.484.866) | (1.380.441) |
| Flussi finanziari generati dall'attività operativa | 5.353.755 | 7.157.841 |
| (Investimenti) netti in imm. materiali | (2.864.621) | (926.995) |
| (Investimenti) in imm. immateriali | (2.050.327) | (380.681) |
| (Incremento) Decremento imm. finanziarie | 644.588 | (2.405.195) |
| Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento | (4.270.359) | (3.712.871) |
| Variazione finanziamenti | (308.720) | 2.961.937 |
| Var. Crediti/Debiti finanziari | 142,627 | 52.841 |
| Dividendi corrisposti | (1.424.000) | (534.000) |
| Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria | (1.511.425) | 2.455.534 |
| Flusso netto generato dalla gestione | (428.030) | 5.900.504 |
| Disponibilità liquide nette a inizio periodo | 7.400.670 | 1.500.166 |
| Disponibilità liquide nette a fine periodo | 6.972.640 | 7.400.670 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO (valori espressi in Euro) |
dicembre 2017 | Dal 1 gennaio al 31 Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine | (1.779.632) | (1.503.209) |
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (3.277.877) | (3.863.020) |
| Debiti a breve termine verso altri | (50.000) | (450.000) |
| Debiti a m/l termine verso altri | (150.000) | 0 |
| Crediti finanz.ri a breve termine verso altri | 4.537 | 397 - 130 |
| Posizione finanziaria netta - PFN | 1.74 9.663 | 1.981.599 |
l flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 5,4 milioni di Euro ed appaiono in calo (-1,8 milioni di Euro) rispetto al precedente esercizio 2016; tale diminuzione è influenzata da varie componenti tra le quali spiccano la variazione delle attività e passività destinate alla dismissione, conseguenti alla cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store nonché la variazione del capitale circolante.
La quota di ammortamenti risulta in linea con gli investimenti eseguiti.
La variazione leggermente negativa del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.
Le variazioni che hanno interessato il capitale circolante della Società hanno generato cassa per circa 0,8 milioni di Euro mentre nel precedente esercizio la risultante era stata una generazione di cassa per circa 1,4 milioni di Euro. In particolare le variazioni più consistenti hanno interessato i crediti, che per effetto dell'andamento dei ricavi di fine anno, hanno generato un assorbimento di cassa pari a circa 1,4 milioni di Euro effetto compensato dalla variazione dei debiti che ha generato cassa per circa 3,0 milioni di Euro.
Di segno negativo e pari a 0,3 milioni di Euro è la variazione dei debiti tributari. Tale variazione è riconducibile ad un maggior carico fiscale rispetto agli acconti versati.
Negativo è l'effetto delle variazioni delle attività e passività destinate alla dismissioni che hanno comportato una variazione negativa pari a circa 1,1 milioni di Euro.
Come accennato in precedenza, gli investimenti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 3,3 milioni di Euro e sono per la maggior parte ascrivibili a impianti e macchinari destinati ai siti produttivi di Erba e Zelbio per un totale di 1,8 milioni di Euro, oltre ad attrezzature industriali e commerciali ed altri beni per un totale di 0,8 milioni di Euro ed infine l'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso si riferisce per la quasi totalità ad impianti e macchinari in corso di completamento destinati ai siti produttivi di Erba e Zelbio. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali come descritto per la Capogruppo, sono stati pari a circa 0,8 milioni di Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti per 0,6 milioni di Euro oltre che ad investimenti in software per circa 0,2 milioni di Euro destinati a supporto della forza vendita oltre che allo sviluppo del sito web aziendale. Le immobilizzazioni finanziarie registrano una variazione positiva per 0,6 milioni di Euro generata principalmente dall'adeguamento del valore della partecipazione nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L.
L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione negativa per 0,3 milioni di Euro quale risultante dell'accensione di due contratti di finanziamento per 1,5 milioni di Euro (contratti che beneficiano delle agevolazioni previste dalla legge Sabatini) e del rimborso di mutui esistenti per circa 1,8 milioni di Euro.
La variazione positiva dei crediti e debiti finanziari pari a 0,14 milioni di Euro è la risultante di due componenti di segno opposto ossia, la riduzione dei crediti finanziari relativi alla parte di prezzo inerente la cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store, che a fine 2016 era pari a circa 0,45 milloni di Euro, e la riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non ancora corrisposta per l'acquisto della società Svedese sopra descritta.
Durante l'esercizio sono stati inoltre corrisposti dividendi per 1.424 mila Euro nel 2016).
Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano una diminuzione delle disponibilità liquide di 0,4 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2017 a 7,0 milioni di Euro.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016:
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente | (1.780) | (1.503) | |
| Debiti vs Laboratorios Farmaceuticos ROVI | (450) | ||
| Indebitamento finanziario corrente | (1.780) | (1.953) | |
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente | (3.278) | (3.863) | |
| Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB | (200) | ||
| Indebitamento finanziario non corrente | (3.478) | (3.863) | |
| Totale indebitamento finanziario lordo | (5.258) | (5.816) | |
| Attività finanziarie correnti | |||
| Crediti vs Nutramis Srl | 5 | 397 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.973 | 7.401 | |
| Posizione finanziaria netta | 1.720 | 1.982 |
Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.
Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Disponibilità di cassa | 6.588 | 5.033 |
| Disponibilità liquide presso banche | 6.966.053 | 7.395.637 |
| Totale liquidità | 6.972.640 | 7.400.670 |
| Debiti a breve verso banche Debiti vs Terzi Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L |
(34.975) (50.000) |
(450.000) |
| termine Finanziamenti a breve termine |
(1.744.657) (1.829.632) |
(1.503.209) (1.953.209) |
| Crediti vs Nutramis Srl | 4.532 | 397.159 |
| Debiti vs Terzi | (150.000) | |
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (3.277.877) | (3.863.020) |
| PFN - Posizione Finanziaria Netta | 1.7419.663 | 1 ਰੇਡ ਸਟਰਰ |
Relazione finanziaria al 31 dicembre 2017
29. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle voci componenti il patrimonio netto di Gruppo espresse in migliaia di Euro:

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO TRIMESTRALE - AL 31 DICEMBRE 2017
attamento di fine rapporto del personale ed al fondi di quiescenza.

Premessa
Il Bilancio consolidato di Gruppo raccoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società partecipate che hanno chiuso il proprio esercizio al 31 dicembre 2017. I valori vengono espressi in Euro. A partire dal 2005 la Capo Gruppo redige il bilancio di esercizio conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS). Le società partecipate che redigono il proprio bilancio secondo i Principi Contabili Nazionali, provvedono alla rideterminazione delle situazioni contabili secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in linea con quelli adottati dalla Capo Gruppo e cui si rimanda al precedente punto 16. per la trattazione nel dettaglio. In particolare per quanto attiene al valore di avviamento riferito al marchio Enervit ed iscritto nell'attivo della Capo Gruppo, la ricuperabilità di tale valore di iscrizione viene verificata, ai sensi del principio contabile internazionale IAS 36, mediante specifico "Impairment test" eseguito da un terzo professionista indipendente. L'analisi viene effettuata sulla base di uno specifico business plan pluriennale predisposto dagli Amministratori.
l principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:
· il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;
· l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle
imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;
vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di . debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale;
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 è stato redatto applicando i criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione Europea. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni economiche e patrimoniali di confronto. Si precisa che per lo schema di Stato Patrimoniale è stato adottato il criterio "corrente" mentre per lo schema di Conto Economico è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.
Principi contabili
l principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 sono quelli stabiliti dagli IFRS - International Financial Reporting Standards, approvati e omologati dall'Unione Europea ed in vigore alla data di redazione del presente documento.
Criteri di formazione
Il bilancio consolidato è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione nelle controllate Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AB ed Enervit Nutrition Center S.r.l. mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è stata contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:
| Denominazione | Città / Stato sede | Cap. Sociale | Patrimonio Netto | Quota di Possesso |
Metodo di | consolidamento Valore Partedpazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Equipe Enervit S.r.l. | Via Comm. G. Garavaglia, 2 - Zelbio (CO) | € 50.000 | 6 37.405 | 100,0% | Integrale | € 49.997 |
| Enervit Nutrition Center S.r.l. |
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano | € 40.000 | € 37.229 | 100.0% | Integrale | € 40.000 |
| Enervit Nutrition S.L. | Calle Altonso Gomez 45, Madrid, Spagna | € 10.000 | € 4.028.194 | 49,0% | Patrimonio Netto | € 1.973.815 |
| Enervit Nutrition AB | Fallebergsvagen 40, 67134 Arvika, Sweden | SEK 120 700 | 026163 | 100,0% | Integrale | 6800000013 |
Per quanto attiene la società svedese, pur in presenza di un patrimonio netto inferiore al costo della partecipazione, non si è proceduto ad alcuna rettifica di valore non ritenendo che tale differenza rappresenti una perdita durevole.
Criteri di valutazione
l criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, compresa l'adozione del principio contabile internazionale IAS 19 Revised in riferimento alla valutazione dei Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, che rileva gli utili e perdite attuariali relative al trattamento di fine rapporto del personale ed ai fondi di quiescenza, come già dettagliatamente specificato al punto 16. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio della Capo Gruppo Enervit S.p.A.
31. Commento alle principali voci di bilancio consolidato di Gruppo
Immobilizzazioni materiali Nota 32
Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 delle attività materiali:
| (valori espressi in Euro) | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Terreni | 207.243 | 207.243 |
| Fabbricati | 3.171.067 | 3.282.829 |
| Impianti e macchinari | 5.482.939 | 4.579.777 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 593.563 | 466.043 |
| Altri beni | 560.778 | 412.664 |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 355.982 | 140.361 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 10.371.573 | 9.088.916 |
Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016:
| Attrezzature industriali e Impianti e |
Immobilizzazioni materiali in corso |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | macchinari | commerciali | Altri beni | e acconti | Totali |
| Costo storico al 31 dicembre 2016 | 207-243 | 6.763.029 | 13.506.141 | 3 17 3 972 | 2.569.098 | 140.361 | 26.309.793 |
| Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 | (3.480.201) | (8.926.364) | (2.657.879) | (2.156.434) | (17.220.877) | ||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2016 | 207.243 | 3,282,829 | 4.579.777 | 466.043 | 4 2 664 | 140.361 | 9.088.916 |
| Costo storico al 31 dicembre 2017 | 207.243 | 6.866.503 | 15,297.733 | 3.456.578 | 2.929.275 | 355.982 | 29.113 313 |
| Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 | (3.695.436) | (9.814.794) | (2.863.015) | (2.368.496) | (18.741.740) | ||
| l Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 207,243 | 3.07 .067 | 5.4872339 | 593 563 | 560.778 | 355.982 | 10.371.573 |
| Attrezzature Impianti e industriali e |
Imm. Mat in corso | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | macchinari | commerciali | Altri beni | Totali | |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2016 | 207.243 | 3.282.829 | 4.5797877 | 466.043 | 4172664 | 140.361 | 9.088.916 |
| Acquisti | 103.474 | 1.796.971 | 448.579 | 303 589 | 693,007 | 3.345 and | |
| Ammortamenti | (215.235) | (893.396) | (319.042) | (154,291) | (1.581.964) | ||
| Dismissioni | (412) | (2.016) | (2.428) | ||||
| Altri movimenti | (1.184) | (477386) | (478.570) | ||||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 207,243 | 3.07 067 | 5.482.939 | 593.563 | 560.778 | 355.982 | 10.371573 |
L'incremento dei fabbricati pari a 103 mila Euro si riferisce per 43 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba, per 30 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio ed infine per 30 mila Euro per la sede di Milano.
Gli investimenti in impianti, pari a 1.797 mila Euro, sono stati sostenuti principalmente per l'impianto produttivo di Erba (1.391 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (403 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali si riferiscono prevalentemente agli impianti di stampa per materiale di confezionamento per un totale di 277 mila Euro, mentre l'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari in corso di completamento destinati alla sede produttiva di Zelbio, infine si aggiungono alle immobilizzazioni materiali circa 182 mila Euro relativi alla società svedese entrata a far parte del perimetro della Capogruppo a seguito dell'acquisizione sopra descritta.
Immobilizzazioni immateriali Nota 33
Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 delle attività immateriali:
| (valori espressi in Euro) | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 622 972 | 480.018 |
| Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno | 569.286 | 611.238 |
| Concessioni, licenze, marchi | 72.488 | 90.797 |
| Avviamento | 7.016.756 | 5.616.821 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 361.641 | 235,311 |
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 49.334 | 58.749 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 8.692.477 | 7.092.934 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per l'esercizio dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017:
| (valori espressi in Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi |
Avviamento | Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre Immobilizzazioni immateriali |
Totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2016 | 480.018 | 611,238 | 90.797 | 5.616.821 | 235,311 | 58.749 | 7.092.934 |
| Acquisti | 355.000 | 169.062 | 314.511 | 838.578 | |||
| Ammortamenti | (212.047) | (211.014) | (18.309) | (9.415) | (450.784) | ||
| Dismissioni | |||||||
| Altri movimenti | 1.399.935 | (188.181) | 1.211.754 | ||||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 622.972 | 569.286 | 72.488 | 7.016.756 | 361.641 | 49.334 | 8.692.477 |
l costi di sviluppo, pari a 623 mila Euro, recepiscono un incremento di nell'anno 2017 di Euro 355 mila Euro di cui 125 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2016, riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.
L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 169 mila Euro e si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto delle estensioni licenze SAP 36 mila Euro, 48 mila Euro per acquisto licenze Microsoft 2016, 20 mila Euro acquisto del dominio DIETA ZOMA.COM ed infine 35 mila Euro per il progetto E-SHOP Enervit - Nutramis .
L'avviamento, iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, viene considerato attività immateriale con vita utile indefinita e non è stato assoggettato ad ammortamento come previsto dai Principi Contabili internazionali IAS/IFRS.
Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.
Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.
Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.
Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2017. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC - Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) degli ultimi due Free Cash Flow a consuntivo (esercizi 2016 e 2017) e dei tre flussi di previsione esplicita (2018-2020).
In chiave prudenziale, tenuto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, assumono un tasso "g" pari a zero.
Il WACC utilizzato, pari al 10,90%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (lii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.
Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 1,5% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2017, anche aumentando il valore del WACC (fino al 12,9%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).
Per quanto attiene la società svedese, la differenza tra il corrispettivo pagato ed il totale delle attività nette al fair value, è stata interamente allocata sotto la voce avviamento. Tale valore è da ritenersi provvisorio in quanto, ai sensi dell'IFRS 3 revised, la valutazione diventa definitiva entro 12 mesi dalla data di acquisizione.
l costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.
l costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2017, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Nota 34 Attività fiscali per imposte differite
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali vigenti dal 2016, ossia il 24,00% per Ires ed il 3,90% per Irap (ove applicabile). Di seguito si riporta il dettaglio riferito al bilancio di Gruppo
| Saldi al 31,12,2017 | Saldi al 31.12.2016 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale | |
| Imposte anticipate / (differite) | |||||
| Fondo svalutazione magazzino tassato | 466.291 | 130.095 | 466.294 | 130.096 | |
| Fondo svalutazione crediti tassato | 461.025 | 10.646 | 444.645 | 106.715 | (3.931 |
| Erogazioni Liberali | 25,000 | 6.000 | 6.000 | ||
| Fondo indennità supp. Clientela (parte) | 329,582 | 91.953 | 192.691 | 53.761 | 38.192 |
| Cessione Ramo Azienda | 616.357 | 171.964 | 689.845 | 192.467 | 20.503 |
| Amm.ti Marchi | 24.423 | 6.814 | 18.312 | 5.109 | (1.705) |
| Amm.ti Lachi | 3.979 | 1.110 | 3.979 | 1.110 | |
| Amm.ti Negozio Via Imbonati | 222 | 62 | 222 | 62 | |
| Perdite fiscali pregresse | |||||
| Mark-Up Magazzino Intercompany | 48.123 | 10.587 | (10.587 | ||
| Compensi ad amministratori | 420,000 | 100.800 | 290.000 | 69.600 | (31.200) |
| Accan.to Risoluzione Agenti | 73.578 | 20.528 | 20.528 | ||
| Effetti IAS | |||||
| F.do Adeg. Agenti IAS | (17.632 | (4.919 | (17.632 | (4.920) | (1) |
| Fondo indennità fine rapporto | 70003 | 16.803 | 74.141 | 17.794 | 991 |
| Totale imposte anticipate nette | 2.422.383 | 635.915 | 2.261.075 | 598.371 | (87.594) |
| Variazioni area di consolidamento | |||||
| Totale imposte anticipate nette | 2472383 | 635.915 | 2.261.075 | 598.371 | (37.594) |
Nota 35 Partecipazioni
Questa voce pari a 1.974 mila Euro rappresenta il 49% del patrimonio netto di fine 2017 della società spagnola Enervit Nutrition S.L. consolidata nel bilancio secondo il metodo del patrimonio netto.
Nota 36 Altri crediti finanziari a lungo termine
Gli altri crediti finanziari sono costituiti prevalentemente da depositi cauzionali attivi per l'affitto degli uffici e per le relative utenze.
Nota 37 Rimanenze
Come indicato nei principi contabili e nei criteri di redazione del bilancio il metodo di valutazione adottato per le rimanenze è quello del costo medio ponderato.
La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Materie prime e sussidiarie | 2.419.317 | 2.258.517 |
| Prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 3.534.888 | 2.933.494 |
| Totale rimanenze | 5.954.200 | 5.197.011 |
Il valore iscritto in bilancio è al netto del Fondo svalutazione magazzino pari a 466 mila Euro per adeguamento dei valori delle rimanenze a lenta movimentazione o obsolete. Nel periodo in analisi non è stato necessario effettuare un accantonamenti a fondo svalutazione.
Nota 38 Crediti commerciali e altri crediti
La situazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 è riepilogata come segue:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 10.989 412 | 9.838.915 |
| Fondo svalutazione crediti | (687.933) | (1.058.675) |
| Altre attività a breve termine | 216.875 | 279.269 |
| Totale crediti commerciali e altre attività a breve termine |
10.518.354 | 9.059.509 |
l crediti commerciali al 31 dicembre 2017, al netto del fondo svalutazione, evidenziano una crescita pari a circa 1,5 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2016. Tale crescita è in parte dovuta all'entrata nel perimetro di consolidamento dei crediti delle due società controllate Enervit Nutrition AB e Slorfelt Trading AS che hanno pesato complessivamente per 0,4 milioni di Euro. La variazione del fondo svalutazione recepisce un accantonamento di periodo di 73 mila Euro (227 mila Euro l'accantonamento 2016) e per la restante parte un utilizzo del fondo a fronte di crediti divenuti inesigibili. La leggera crescita della posizione creditoria è coerente con la crescita dei ricavi e con la composizione del credito per tipologia di clientela ed è il risultato di un'attenta e rigorosa gestione dei clienti e del credito.
ll fondo svalutazione crediti nel 2017 è stato utilizzato per 444 mila Euro al fine di stralciare i crediti dei clienti sottoposti a procedure concorsuali e completamente inesigibili. L'accantonamento complessivo dell'esercizio pari a 73 mila Euro è stato effettuato i crediti commerciali secondo criteri di rischio e di inesigibilità.
La voce "Altre attività a breve termine" pari a 217 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi.
Nota 39 Attività fiscali per imposte correnti
La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.487 mila Euro, si riferisce per 157 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 705 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 439 mila Euro per il credito d'imposta sugli investimenti D.L. 91/14, per 109 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, un credito IRAP di 36 mila Euro per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio corrente, ed altri crediti per imposte relativi alle società controllate per circa 41 mila Euro.
Altri crediti finanziari a breve termine Nota 40
La voce altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 29 mila Euro è interamente costituita da anticipazioni a dipendenti.
Cassa e disponibilità liquide Nota 41
Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Depositi bancari disponibili | 6.966.053 | 7.395.637 |
| Cassa e valori | 6.588 | 5.033 |
| Totale disponibilità liquide | 6.972.640 | 7.400.670 |
Nota 42 Patrimonio netto di Gruppo
La composizione del patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 risulta la seguente:
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 4.628.000 | 4.628.000 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.577 962 |
| Conferimento soci | 46.481 | 46.481 |
| Riserva legale | 837.150 | 719.365 |
| Riserva straordinaria | 6.296.412 | 5.482.496 |
| Riserva adozione IAS/IFRS | 2.394.751 | 2.394.751 |
| Riserva attualizzazione TFR IAS | 31.251 | 32.926 |
| Riserve di consolidamento | 157.352 | 52.374 |
| Utile netto | 2.802.541 | 2.380.336 |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 25 7 1900 | 22.264.691 |
Il Capitale sociale della Capo Gruppo Enervit S.p.A è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2017, le riserve sono variate in funzione della delibere assembleari di ripartizione del risultato d'esercizio per ciascuna società del gruppo.
Si precisa che il valore della Riserva sovrapprezzo azioni è esposta al lordo dei costi relativi alla quotazione il cui importo viene separatamente indicato con i benefici fiscali da essi derivanti.
| Utile 2017 Patrimonio Netto 2017 | ||
|---|---|---|
| Bilancio della Capo Gruppo | 2.919.359 | 23.680.027 |
| Valori di carico e rettifica di valore delle partecipazioni | ||
| Patrimonio Netto e risultato d'esercizio (determinati in base a a principi omogenei ) delle imprese consolidate al netto delle quote di competenza degli azionisti terzi |
(154.347) | 83.349 |
| Differenza da consolidamento a livello Capo Gruppo, relativi ad ammortamenti e svalutazioni |
48 117 | (41.476) |
| Ripristino svalutazione partecipazione Vitamin Store | ||
| Impatti di natura fiscale su rettifiche di valore di partecipazioni | ||
| Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati, al netto del relativo effetto fiscale e altre rettifiche minori |
||
| Storno effetti fiscali generati dal consolidamento | (10.587) | |
| Bilancio Consolidato | 2.802.541 | 23.721.90 |
Raccordo tra patrimonio netto e il risultato della Capo Gruppo e il risultato consolidato
Nota 43 Finanziamenti a lungo termine
Come già descritto I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2017 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 3.278 mila Euro; non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni. Nel corso del periodo la Capo Gruppo, in considerazione degli investimenti industriali programmati, ha sottoscritto due finanziamenti per un totale pari a 1,5 milioni di Euro tutti della durata di 57 mesi rimborsabili in rate semestrali con scadenza dicembre 2021.
Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie. Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 1.758 mila Euro.
Di seguito il dettaglio dell'indebitamento complessivo a medio termine risultante al 31 dicembre 2017 precisando che non vi sono quote di indebitamento oltre i 60 mesi.
| Società | Quota oltre 12 mesi 31 dicembre 2017 |
Quota oltre 12 mesi 31 dicembre 2016 |
|
|---|---|---|---|
| Enervit S.p.A. | 3.277.877 | 3.863.020 | |
| Altre Società del Gruppo | |||
| Totale finanziamenti | 3.277.877 | 3.863.020 |
Nota 44 Benefici successivi alla cessazione dei rapporti di lavoro
La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione è fatta adottando il nuovo principio contabile internazionale IAS 19 Revised in accoglimento del Regolamento CE n. 475 del 5 giugno 2012. Come meglio precisato nella Nota n. 14 ed al punto 29), il valore di DBO - "Defined Benefit Obligation" recepisce direttamente le perdite attuariali nel corrispondente esercizio di riferimento secondo il metodo "Other Comprehensive Income" - OCI. Per le società consolidate, che non adottano direttamente tale principio contabile, si è provveduto ad effettuare le opportune variazione recependo la valutazione espressa da un Attuario indipendente.
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 con la movimentazione avvenuta nel periodo.
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| TFR al 1 gennaio | 1-042-088 | 1.110.520 |
| Utilizzo nell'esercizio | (36.994) | (116.217) |
| Accantonamento del periodo | 24.232 | 22.541 |
| Acc.ti Imposte | (6.752) | |
| Adeguamento IAS | (2.461) | 25.243 |
| TFR fine periodo | 1020 12 | 1.042.088 |
Nota 45 Altre passività a lungo termine
La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti successivamente alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo è riferito unicamente alla Capo Gruppo e per una puntuale analisi si rimanda alla precedente Nota n. 17
Nota 46 Debiti commerciali e altre passività a breve termine
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2017 e 31 dicembre 2016:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Debiti Vs fornitori | 11.965.565 | 9.283.237 |
| Debiti verso Società Partecipate | 0 | O |
| Altre passività a breve termine | 3.411.227 | 3.105.543 |
| Ratei e risconti passivi | 429.600 | 505 2011 |
| Totale debiti commerciali e altre passività a breve | 15.806.392 | 12.893.891 |
Come commentato in precedenza per la Capogruppo, l'indebitamento commerciale è aumentato rispetto al valore di fine 2016 per effetto di una diversa calendarizzazione degli acquisti a questo effetto si sono aggiunti i debiti delle società svedese e norvegese entrate a far parte del perimetro Enervit a fine 2017.
La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 2.505 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 691 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi INPS ed ENASARCO-F.I.R.R ..
Nota 47 Passività fiscali per imposte correnti
l debiti tributari sono costituiti dalle ritenute d'acconto sui professionisti oltre agli accantonamenti per IRES e IRAP.
La voce debiti verso Erario per ritenute fiscali si riferisce unicamente ai debiti tributari per Irpef da versare per conto di dipendenti e lavoratori autonomi.
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Debiti tributari per imposte correnti | 155.471 | 448.446 |
| Debiti verso Erario per ritenute fiscali | 481.658 | 498.005 |
| Totale passività fiscali per imposte correnti | 637.129 | 946.450 |
Nota 48 Finanziamenti a breve termine
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2017 e 31 dicembre 2016:
| 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|
| Apertura di credito in c/c | 34.975 | |
| Quota corrente di finanz. a M/L termine | 1.744.657 | 1.503.209 |
| Totale finanziamenti a breve termine | 1.779.632 | 1.503 209 |
La quota dei finanziamenti a medio/lungo termine rappresenta le rate di rimborso entro i futuri dodici mesi dei mutui sottoscritti dalla Capo Gruppo.
Nota 49 Debiti verso altri finanziatori
La voce accoglie il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. I 200 mila Euro verranno corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo il rispetto delle garanzie contrattuali.
Nota 50 Ricavi
Si fornisce di seguito la suddivisione dei ricavi di vendita per area unità di business al 31 dicembre degli esercizi 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Unità di Business Italia | 45.066.297 | 80,2% | 44.785976 | 0,7% 82,3% |
| Unità di Business Internazionale | 8.215.696 | 14,6% | 6.034.353 | 11,1% 36,1% |
| Canale di vendita Indiretto | 53.281.993 | 94,8% | 50.770.330 | 93,4% 4,9% |
| Unità di Business lavorazioni conto terzi | 1.690.798 | 3,0% | 1.749.859 | 3,2% (3,4%) |
| Unità di Business Punti vendita diretta | 1.218.710 | 2,2% | 1.833 300 | 3,4% (33,5%) |
| Totali ricavi | 56.191.500 | 100% | 54.353.488 | 3,4% 100% |
La crescita dei ricavi di vendita, pari a 1,8 milioni di Euro, è la risultante di un andamento discordante nelle diverse unità di business in cui opera il Gruppo Enervit.
In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'80,2% è cresciuta dello 0,7%. Allo stesso modo, anche l'Unità di Business Internazionale, che rappresenta il 14,6% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance facendo registrare una crescita del 36,1% rispetto all'esercizio 2016.
Nel complesso il Canale Indiretto, risultante dall'accorpamento delle Unità di Business Italia ed Internazionale è cresciuto del 4,9% rispetto al precedente esercizio.
Registrano un calo rispetto all'esercizio 2016 l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,0% ha fatto registrare una flessione del 3,4%, così come l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, che con un peso sui ricavi totali del 2,2% ha registrato un calo del 33,5% rispetto all'analogo periodo 2016 principalmente per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store avvenuta nel corso del primo trimestre 2016.
Nota 51 Altri ricavi e proventi
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per categoria di attività degli esercizi 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Royalties attive | 157.107 | 37,8% | 181.664 | 44,1% | (13,5%) |
| Sopravvenienze attive | 57.176 | 13,7% | 53.184 | 12,9% | 7,5% |
| Altri proventi | 201.707 | 48,5% | 177.157 | 43,0% | 13,9% |
| Totali altri ricavi operativi | 415,990 | 100% | 412.005 | 100% | 1,0% |
Nota 52 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo
Si fornisce di seguito la composizione dei costi per l'acquisto di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo degli esercizi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | ||
| Materie prime e materiale di confezionamento | 15.126.514 | 14.768.637 | |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo, di lavorazione e prodotti finiti |
(385.107) | (323.795) | |
| Totale costi per materie prime e materiali di consumo | 14.741.408 | 14.444.842 |
l costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative agli oneri per la produzione, per le materie prime, quelle sussidiarie e di consumo.
L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi della Società passa dal 26,6% al 26,2% rispetto all'anno 2016. Tale variazione positiva è conseguente lo spostamento nel nuovo stabilimento di Erba di un considerevole volume di barrette prodotte precedentemente presso un fornitore terzo all'estero che di parte delle barrette precedentemente prodotte nel sito produttivo di Zelbio.
Nota 53 Costo del personale
Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale di Gruppo degli esercizi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
||
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 8.632.096 | 8.641.795 | |
| Oneri sociali e previdenziali | 2.490.187 | 2.500.102 | |
| Fondi previdenziali | 75.381 | 79.242 | |
| TFR | 600.983 | 597.377 | |
| Totale costi del personale | 11.798.647 | 11.818.516 |
Di seguito si riporta la numerazione media e composizione del personale dipendente nel corso dell'esercizio 2017 rispetto al 2016
| Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
||
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 9 | ರು | |
| Impiegati | 108 | 114 | |
| Operai | ਰੇਤੇ | 85 | |
| Media complessiva | 210 | 209 |
Dettaglio della composizione del personale dipendente al 31 dicembre 2017 e 2016
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | ರು | ு | ||
| mpiegati | 105 | 111 | ||
| Operai | 85 | 80 | ||
| Totale Dipendenti | 199 | 200 |
Gruppo Enervit
Il costo del personale presenta una variazione contenuta e praticamente allineata rispetto al dato 2016. Considerando che l'organico medio seppur con una composizione diversa è rimasto quasi invariato rispetto al precedente esercizio.
Nota 54 Altri costi operativi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi degli esercizi dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 |
Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| - Spese industriali | 1076.030 | 4,6% | 1.076.726 | 4,8% | (0,1%) |
| - Spese di trasporto | 1.194.677 | 5,2% | 1.2.115.56 | 5,4% | (1,4%) |
| - Spese di vendita e marketing | 15.548.796 | 67.1% | 14.485.489 | 64.5% | 7,3% |
| - Spese generali e amministrative | 4.124.279 | 17,8% | 4.323.446 | 19,3% | (4,6%) |
| - Godimento beni di terzi | 991 516 | 4.3% | 1.123.397 | 5.0% | (11,7%) |
| - Contributi associativi | 52.400 | 0,2% | 34.101 | 0,2% | 53,7% |
| - Altre spese di gestione | 168.843 | 0,7% | 188.085 | 0,8% | (10,2%) |
| Totale altri costi operativi | 23.156.540 100,0% | 22.442.801 | 100,0% | 3,2% |
Come già evidenziato in precedenza, la variazione dei costi operativi è stata determinata dai seguenti fattori:
- · i costi industriali sono allineati con quelli del precedente esercizio;
- · il costo dei trasporti risulta in linea sia con l'andamento dei volumi movimentati che con il normale andamento proprio del settore, la riduzione rispetto all'anno precedente è conseguenza dell'ottimizzazione degli spazi della logistica esterna, dell'effetto derivante dall'uscita dal perimetro Enervit del ramo d'azienda ex Vitamin Store ed infine per il maggior peso delle vendite all'estero in cui il costo del trasporto è a carico del cliente finale;
- · la crescita delle spese commerciali e di marketing è coerente sia con la crescita dei ricavi che con le strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti Enervit;
- · le spese generali e amministrative sono in diminuzione rispetto all'esercizio 2016 che scontava extra costi derivanti dalla cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store oltre che costi non ricorrenti relativi all'acquisizione della partecipazione nella Joint Venture spagnola Enervit Nutrition S.L .;
- · la diminuzione dei costi per il godimento di beni di terzi deriva sia dai minori affitti corrisposti nei punti vendita appartenenti al ramo d'azienda ceduto ex Vitamin Store sia dal contenimento delle spese relative al parco mezzi ed automezzi.
Nota 55 Accantonamenti e svalutazioni
Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | ||
| Accantonamento e svalutazione crediti | 73.127 | 251 558 | |
| Adeguamenti IAS | (22.123) | (49.633) | |
| Totale accantonamenti | 51.004 | 201.925 |
L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità.
Ricavi finanziari Nota 56
La voce si riferisce unicamente alla maturazione di interessi attivi su c/c bancari della Capo Gruppo.
Nota 57 Costi finanziari
Di seguito si riporta il dettaglio dei costi finanziari afferenti agli esercizi 2017 e 2016:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2016 | ||
| Interessi passivi su c/c bancari | = | 4.597 | |
| Interessi passivi su mutui | 42.677 | 42.884 | |
| Sconti cassa | 56.497 | 1915 519 | |
| Interessi passivi diversi | 6.340 | 2 | |
| Totale Costi finanziari | 105.514 | 163.002 |
Nota 58 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture
Tale voce accoglie l'importo di 476 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV Enervit Nutrition S.L. che nel corso dell'esercizio 2017 ha registrato una perdita di 1,1 milioni di Euro conseguente al forte investimento pubblicitario non ricorrente (non capitalizzato) relativo al lancio della linea Enervit Sport su tutto il territorio spagnolo.
Nota 59 lmposte sul reddito d'esercizio, correnti differite e anticipate
La determinazione delle imposte sul reddito d'esercizio del Gruppo è ottenuta per sommatoria delle imposte correnti, calcolate per ciascuna società in maniera separata, considerando puntualmente la propria imposizione fiscale.
Nota 60 Altre componenti del conto economico complessivo
La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosiddetto metodo OCI - "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento del nuovo IAS 19, definito come "Actuarial Losses" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva IAS".
Nota 61 Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Il numero delle azioni ordinarie emesse al 31 dicembre 2017 è pari a 17.800.000 e non è variato rispetto al 2016.
| Enervit S.p.A. | 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti | 2.919.359 | 2.355.701 |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base e diluito per azione |
17.800.000 | 17880000000 |
| Utile per azione | 0,16 | 0,13 |
L'utile base per azione considerando il risultato d'esercizio di Gruppo risulta essere:
| Gruppo Enervit | 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti | 2.802.541 | 2.380.336 |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base e diluito per azione |
17.800.000 | 17.800.000 |
| Utile per azione | 0,16 | 0,13 |
32. Altre informazioni
32.a) Indici di bilancio
Di seguito si riportano i principali indici di bilancio consolidato al 31 dicembre 2017:
| Redditività | Enervit S.p.A. | Consolidato |
|---|---|---|
| ROS | 8,85% | 8,59% |
| ROE Netto | 12,33% | 11,81% |
| ROI | 10,71% | 10,30% |
| EBIT | 4.962.630 | 4.827.145 |
| EBITDA | 7.034.341 | 6.910.897 |
| Correlazione | Enervit S.p.A. | Consolidato |
| Capitale circolante netto | 6.901.623 | 6.540.688 |
| Tasso di indebitamento (Leverage) | 195,76% | 197,57% |
| Indice Secco di Liquidità | 41,20% | 40,56% |
| Indice di Liquidità immediata | 14,85% | 14,88% |
| Indice Corrente | 53,25% | 53,27% |
32.b) Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con funzioni di responsabilità strategica vengono esposti nella Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter D.Lgs. 58/98 (TUF) e successive integrazioni e modifiche.
32.c) Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio
Signori Azionisti,
confidiamo nel trovarVi in accordo sui criteri adottati nella redazione del Bilancio d'esercizio e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 e Vi invitiamo ad approvarlo.
In riferimento alla destinazione del risultato netto d'esercizio, pari a 2.919.359 Euro Vi proponiamo la seguente destinazione:
a Riserva legale in ragione del 5%, pari a 145.968 Euro, in ottemperanza alla vigente normativa;
回 a dividendi distribuibili ai Soci per 1.459.680 Euro, pari a 0,082 Euro per ciascuna delle 17.800.000 azioni ordinarie aventi diritto;
a Riserva straordinaria la restante quota pari a 1.313.711 Euro.
Nell'approvazione della proposta di distribuzione del dividendo Vi proponiamo altresì di mettere in pagamento i dividendi a partire dal giorno 23 maggio 2018 (con record date 22 maggio 2018 e stacco cedola 21 maggio 2018).
Milano, 20 marzo 2018
er il Consiglio di Amministrazione l presidente Iberto Sorbini
32.d) Convocazione dell'Assemblea ordinaria
AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea ordinaria per il giorno 27 aprile 2018 alle ore 11,30 in Milano, Viale Achille Papa, 30, presso sala congressi WJC, per deliberare sul seguente ordine del giorno:
-
- Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017; relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2017; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2017. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
- Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell'esercizio 2017.
-
- Proposta di incremento del tetto massimo annuale della retribuzione per i componenti il Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2019 da Euro 1.100.000,00, ad Euro 1.400.000,00; Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
- Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter del TUF; Deliberazioni inerenti e conseguenti.
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL'AVVISO DI CONVOCAZIONE
Il capitale sociale sottoscritto e versato della società è di Euro 4.628.000,00 suddiviso in n. 17.800.000 azioni ordinarie prive del valore nominale espresso, tutte con diritto di voto. Non sono state emesse azioni né altri titoli con limitazioni del diritto di voto. La società non possiede azioni proprie né le società controllate possiedono azioni della capogruppo. La struttura del capitale sociale è disponibile sul sito della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/.
LEGITTIMAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA
Sono legittimati ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto coloro che risultino titolari del diritto di voto al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, ovvero il 18 aprile 2018 (Record Date) e per i quali sia pervenuta alla Società la comunicazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi della disciplina applicabile, entro il terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ossia il 24 aprile 2018). Resta ferma la legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni dell' intermediario siano pervenute alla società oltre detto termine purché entro l'inizio dei lavori assembleari. Non avranno pertanto il diritto di partecipare e di votare in assemblea coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente alla Record Date.
VOTO PER DELEGA
Ogni soggetto legittimato ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto può farsi rappresentare mediante delega scritta. Un modulo di delega è reperibile nel sito Internet della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/ e presso la sede della Società. La delega di voto può essere notificata, anche in via elettronica, alla Società al seguente indirizzo Milano Viale Achille Papa, 30, 20149 Milano, o, in alternativa, elettronicamente mediante invio all'indirizzo di posta certificata [email protected].
Coloro i quali abbiano il diritto di intervenire in Assemblea possono conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, a Spafid S.p.A., quale rappresentante designato da Enervit S.p.A. ai sensi dell'art. 135- undecies del D. Lgs. n. 58/1998. La delega deve essere conferita mediante la sottoscrizione, con firma autografa o con firma elettronica qualificata o firma digitale, in conformità alla normativa italiana in vigore, dello specifico modulo disponibile sul sito internet http://www.enervit.com/it/investor-relations/ o presso la sede sociale e dovrà pervenire in originale entro la fine del secondo giorno di Mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea, (ossia entro il 25 aprile 2018) unitamente alla copia di un documento di identità del Socio Delegante avente validità corrente o, qualora il Socio Delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri a Spafid S.p.A. i) per le deleghe con firma autografa a mezzo consegna o spedizione tramite corriere o posta raccomandata (Foro Buonaparte 10, 20121 Milano) ii) per le deleghe con firma elettronica qualificata o firma digitale, mediante posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]. Entro lo stesso termine, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.
INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA E PRESENTAZIONE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA
Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono richiedere per iscritto, entro 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione del presente avviso, e quindi entro il 30 marzo 2018 l'integrazione delle materie da trattare ovvero presentare ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti o le ulteriori proposte di deliberazione. Tali richieste dovranno essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata enervit.it, unitamente alla comunicazione attestante la titolarità della quota di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate le azioni dei richiedenti. Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere presentata, da parte degli eventuali soci proponenti, una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui gli stessi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno.
Delle eventuali integrazioni all'ordine del giorno o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno sarà data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea. Contestualmente, saranno messe a disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all'Assemblea, le succitate relazioni predisposte dai soci richiedenti, accompagnate da eventuali valutazioni del Consiglio di amministrazione.
L'integrazione dell'ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o una relazione da loro predisposta, diversa da quelle ex art.125-ter, comma 1,D.Lgs. n. 58/98.
DIRITTO DI PORRE DOMANDE SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO
Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea. Le domande devono essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].
Ai fini dell'esercizio di tale diritto, dovrà pervenire alla Società l'apposita comunicazione rilasciata dagli intermediari depositari delle azioni di titolarità del socio.
Le domande e la relativa attestazione della legittimazione all'esercizio del diritto devono pervenire entro il giorno 24 aprile 2018.
Alle domande pervenute prima dell'assemblea dai soggetti legittimati e che risultino pertinenti con le materie all'ordine del giorno, sarà data risposta al più tardi durante l'assemblea. La Società potrà fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
DOCUMENTAZIONE
La documentazione relativa all'Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione e le proposte deliberative sulle materie poste all'ordine del giorno, verrà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. La documentazione sarà disponibile presso la sede della società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" () e sul sito internet della società http://www.enervit.com/it/investor-relations/, unitamente ai moduli, con relative istruzioni, che gli aventi diritto hanno facoltà di utilizzare per il voto per delega.
Il presente avviso è pubblicato nel sito Internet della Società (http://www.enervit.com/it/investorrelations/) e per estratto sul quotidiano "Milano Finanza", nonché inviato al meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" ().
Milano, 20 marzo 2018
il Consiglio di Amministrazione esidente berto Sorbini
Pagina 80
33. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98
- 1) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1 gennaio 2017 - 31 dicembre 2017.
- 2) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
- 3) Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:
- a) È redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
- b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
- c) È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.
Milano, 20 marzo 2018
Presidente e Amministratore Delegato
to Sorbini
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Giuseppe Racit
Relazione finanziaria al 31 dicembre 2017
34. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98
- 4) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit, attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e bilancio consolidato nel corso del periodo 1 gennaio 2017 - 31 dicembre 2017.
- 5) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
- 6) Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
- b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
.
c) E idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.
Milano, 20 marzo 2018
Presidente e Amministratore Delegato
to Sorbini
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Giuseppe Racit
Relazione finanziaria al 31 dicembre 2017
.
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35. Relazione del Collegio Sindacale
ENERVIT -Relazione del Collegio Sindacale
ENERVIT S.p.A.
Sede legale: viale Achille Papa, 30 - Milano Cap. soc. Euro 4.628.000,00 i.v. Registro Imprese di Milano n. 01765290067
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI SUL BILANCIO D'ESERCIZIO E SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017 AI SENSI DELL'ART. 153 D.LGS. 58/1998
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, il Collegio Sindacale di Enervit S.p.A. (nel seguito anche definita: la "Società" oppure "Enervit") ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e delle comunicazioni Consob in matcria di controlli societari e attività del Collegio Sindacale.
o Roger
In apertura della presente relazione si da notizia che il Collegio Sindacale, nella sua attuale composizione, è stato nominato dall'assemblea del 28 aprile 2017 per il triennio 2017-2019 in conformità alle vigenti disposizioni legali, regolamentari e statutarie.
I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144 terdecies del Regolamento Emittenti.
L'incarico di Revisione legale, a norma del D.lgs 58/1998 e del D.lgs 39/2010 è svolto dalla società EY Spa come deliberato dall'assemblea del 28 aprile 2017 per la durata di nove esercizi.
Il Collegio sindacale aveva formulato la sua raccomandazione al Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2017 al fine di fornire compiuta informazione all'Assemblea degli azionisti in merito al nuovo incarico di revisione.
Nel corso del 2017 il Collegio ha vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Abbiamo effettuato le verifiche periodiche previste dalla Legge e abbiamo costantemente partecipato, salvo giustificato motivo, alle Assemblee dei Soci ed alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie e legislative che ne disciplinano il funzionamento, constatando che le relative deliberazioni appaiono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Nel corso dell'esercizio 2017 si sono tenute n. 1 riunione dell'Assemblea dei Soci, n. 5 riunioni del Consiglio di Amministrazione e n. 7 riunioni del Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale non ha riscontrato, nel corso dell'esercizio 2017, operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi ovvero effettuate con parti correlate, ivi comprese le società controllate (le quali sono definite, unitamente alla Società: il "Gruppo"), a condizioni non in linea con quelle correnti di mercato.
Enervit Spa è una società "attiva nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione e distribuzione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere".
Nel corso dell'esercizio 2017 le operazioni di significativa rilevanza effettuate dalla Società e gli altri principali eventi intercorsi sono riportati in maniera esaustiva dagli amministratori nella relazione sulla gestione:
-nel mese di ottobre 2017 Enervit spa ha acquistato l'89,53% del capitale della società svedese Slorfeldt Trading AB, società che distribuisce i prodotti Enervit in Svezia e Norvegia, divenendone socio unico detenendone già dal 2015 il 10,47% del capitale.
La società svedese ha assunto la denominazione di Enervit Nutrition AB.
Enervit ha pagato al closing 500 mila euro e il contratto prevede il pagamento di un ulteriore prezzo, fino ad un massimo di 200 mila euro entro il 31 dicembre 2021, nel rispetto di alcune garanzie contrattuali.
L'operazione rientra nel progetto di internazionalizzazione intrapreso da Enervit
come strategia di sviluppo del business del Gruppo; in Svezia Enervit è leader di mercato nel segmento Endurance.
-nel mese di novembre 2017 la società ha costituito, come unico socio, la società Enervit Nutrition Center SRL, con un capitale di 40 mila euro; la società potrà contare su un gruppo di professionisti specializzati, nutrizionisti, medici, biologi ed esperti nella preparazione atletica, che forniranno le linee guida a chi volesse adottare uno stile di vita in linea con i principi di Enervit di una alimentazione corretta e una forma fisica in linea per stare bene.
Gli Amministratori riportano tra gli eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio notizia dell'accordo quinquennale stipulato nel mese di febbraio 2018 con Ironman, azienda che organizza prestigiosi eventi di triathlon; Enervit per i prossimi 5 anni sarà Official Nutrition Partner di ogni manifestazione Ironman in Europa.
E' presente tra le partecipazioni Enervit Nutrition SL, costituita nel marzo 2016, quale joint venture tra la stessa Enervit Spa e la società spagnola Laboratorios Farmaceuticos Rovi SA, quotata alla Borsa di Madrid, con l'obiettivo di diventare leader di mercato in Spagna e Portogallo nei settori della nutrizione speciale per chi fa sport. Enervit detiene il 49% della società ed ha facoltà di acquisire un ulteriore 1 % entro il 30 giugno 2018. L'investimento iniziale ammontava a 2,4 milioni di euro. Il valore di iscrizione della partecipazione è stato adeguato recependo le perdite dell'esercizio 2017 di competenza della società per € 476 mila.
Gli amministratori danno notizia che la perdita è relativa all'importante investimento pubblicitario non ricorrente effettuato nell'anno per sostenere il lancio della linea Enervit Sport su tutto il territorio spagnolo.
Enervit spa consolida con il metodo integrale le società Equipe Enervit Srl, Enervit Nutrition AB e Enervit Nutrition Center srl, tutte controllate al 100% mentre la Joint venture Enervit Nutrition SL è contabilizzata col metodo del patrimonio netto.
I ricavi della società svedese sono recepiti nel bilancio consolidato di Enervit spa per soli 2 mesi essendo l'acquisizione della fine del mese di ottobre 2017.
L'informativa concernente le operazioni della Società con parti
correlate e infragruppo, riportata nelle apposite sezioni del bilancio consolidato del Gruppo e nel bilancio separato della Società, si ritiene adeguata, tenuto conto della dimensione e della struttura della Società e del Gruppo
Il collegio richiama quanto rappresentato dagli amministratori in merito alla partecipata svedese per la quale, pur in presenza di un patrimonio netto inferiore al costo, non si è proceduto ad alcuna rettifica di valore non ritenendo che tale differenza rappresenti una perdita durevole.
Abbiamo ottenuto dagli Amministratori esecutivi le informazioni in merito alle attività da essi svolte nell'esercizio delle loro deleghe.
Abbiamo costantemente proceduto a scambi di comunicazioni con i responsabili della Società di Revisione finalizzati allo scambio di dati ed informazioni per l'espletamento dei rispettivi compiti. Nel corso di tali incontri e comunicazioni non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione.
Abbiamo esaminato i contenuti della Relazione aggiuntiva ex art 11 del Reg. UE 537/2014 indirizzata dalla Società di Revisione al Collegio Sindacale e che verrà trasmessa al Consiglio di Amministrazione, dall'esame della quale non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.
Abbiamo vigilato sul processo di informazione societaria, verificando l'osservanza da parte degli amministratori delle norme procedurali inerenti alla redazione, all'approvazione e alla pubblicazione del bilancio separato e del bilancio consolidato.
Abbiamo accertato l'adeguatezza, sotto il profilo del metodo, del processo di impairment attuato al fine di acclarare l'eventuale esistenza di perdite di valore sugli attivi iscritti in bilancio.
Nel corso dell'esercizio 2017 e fino alla data di redazione della presente Relazione non sono pervenute denunce ex art. 2408 Cod. Civ ; nello stesso periodo il Collegio Sindacale non ha ricevuto "esposti", intesi come segnalazioni formali di presunte irregolarità o presunti fatti censurabili.
Nel corso dell'esercizio il Collegio non ha rilasciato pareri, fatta eccezione per il parere favorevole espresso in merito all'attribuzione delle remunerazioni agli Amministratori investiti di particolari cariche, come deliberate dal Consiglio di
Amministrazione coerentemente con la proposta al riguardo formulata dal Comitato per la Remunerazione.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo e dei controlli interni.
Il Collegio da atto che la Società - per le ragioni attestate dagli Amministratori nella relazione finanziaria a corredo del bilancio separato e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 (la "Relazione Finanziaria"), ed in particolare nella sezione di essa denominata Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari - non ha aderito ad un codice di comportamento in materia di governo societario promosso da società di gestione di mercati regolamentati.
La Società ha in essere un complesso di regole in materia di governo societario, tra cui:
- i. la procedura per la gestione del Registro delle Persone Informate e della comunicazione al Pubblico delle Informazioni Privilegiate;
- ii. il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing;
- iii. la Procedura per operazioni con parti correlate.
La Società, oltre ad aver adottato le procedure e le regole di governo societario di cui sopra, è dotata di un Modello Organizzativo per la prevenzione dei reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e, conseguentemente, dell'Organismo di Vigilanza come previsto dallo stesso D.Lgs 231/2001, la cui attività abbiamo costantemente rilevato attraverso un sistematico scambio di comunicazioni ed incontri. Il Modello Organizzativo è aggiornato alle fattispecie di reati presupposto introdotti fino al 2015.
L'Organismo di Vigilanza attualmente in carica è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 15 aprile 2017, per gli esercizi 2017-2019, anche tale organo pertanto con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 completa il suo mandato.
Sulla base degli accertamenti svolti, il giudizio del Collegio Sindacale sull'adeguatezza del sistema di governance e sul sistema di controllo della Società è complessivamente positivo.
Abbiamo verificato l'adeguatezza delle funzioni amministrative e contabili, in particolare sotto il profilo della loro affidabilità al fine di rappresentare correttamente i fatti di gestione, prendendo atto dei risultati delle attività svolte dalla Società di Revisione circa la corretta applicazione dei principi
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contabili di riferimento.
Sulla base degli accertamenti svolti, anche mediante l'ottenimento di informazioni dai Responsabili delle funzioni aziendali di Enervit e dalla Società di Revisione, il sistema amministrativo e contabile ci è apparso adeguato per il soddisfacimento delle esigenze gestionali e regolamentari della Società.
Le funzioni di revisione legale dei conti per gli esercizi 2017 - 2025 sono affidate alla Società di Revisione.
Il D.Lgs 39/2010 ha introdotto nel nostro ordinamento la categoria degli Enti di Interesse Pubblico, tra cui rientrano le società italiane emittenti valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati italiani e quindi anche la Vostra Società.
La citata normativa prevede l'attribuzione al Collegio Sindacale del ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ("il Comitato").
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la Società di Revisione, nel periodo dal 1 gennaio 2017 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da Enervit ai sensi dell'art 6, par.2)lett a] del Reg UE 537/2014
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione aggiuntiva che nel corso della revisione del bilancio della società e del bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2017 non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile.
Nella Relazione Finanziaria sono indicati ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob i compensi corrisposti alla Società di Revisione, con l'indicazione che questa o società appartenenti alla rete non hanno prestato alcun servizio diverso dalla revisione.
Nel corso dell'esercizio 2017 abbiamo vigilato sull'efficacia del processo di revisione legale, non rilevando in proposito alcuna criticità.
Tenuto conto del fatto che la revisione legale dei conti è affidata alla Società di Revisione, abbiamo esaminato il bilancio separato ed il bilancio consolidato
chiusi al 31 dicembre 2017 redatti con riferimento agli International Financial Reporting Standards (IFRS) e alle relative interpretazioni dell'International Accounting Standards Boards (IASB), dei quali Vi riferiamo di aver accertato la conformità alle disposizioni di legge sotto il profilo generale della loro formazione e struttura. A tale riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti la predisposizione della Relazione sulla Gestione e delle altre informazioni contenute nella Relazione Finanziaria, che, per quanto a nostra conoscenza, illustrano esaurientemente e con chiarezza la situazione della Società e del Gruppo nonché l'andamento della gestione durante il corso dell'esercizio 2017 e la sua prevedibile evoluzione.
Per quanto a nostra conoscenza gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423 c. 4 del Cod. Civ.
Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
La Società di Revisione ha emesso in data 5 aprile 2018, le Relazioni ai sensi dell'art 14 del D.Lgs 39/2010 e dell'art 10 del Reg. UE 537/2014 nelle quali si attesta che il bilancio separato e il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2017 forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico e dei flussi di cassa della Società e del Gruppo per l'esercizio chiuso a tale data.
Nelle predette relazioni la Società di Revisione attesta che "la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Società Enervit S.p.A. e con il Bilancio consolidato del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di Legge".
Il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato espresso nelle predette relazioni è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva predisposta ai sensi dell'art. 11del Reg.UE 537/2014.
Nel corso della nostra attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi omissioni, fatti censurabili o irregolarità tali da richiederne la
Relazione finanziaria al 31 dicembre 2017
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segnalazione ai competenti organi esterni di controllo e vigilanza o la menzione nella presente relazione.
Sulla base di quanto precede, esprimiamo quindi il nostro assenso, per quanto di nostra competenza, in ordine all'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, unitamente alla Relazione sulla Gestione, ed alla proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio pari ad € 2.919.359 formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Milano, 5 aprile 2018
Il Collegio Sindacale: Claudia Costanza -Presidente Giorgio Ferrari - Sindaco Effettivo Carlo Vincenzo Semprini - Sindaco Effettiyo
36. Prospetto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
| Tipologia di servizio | Soggetto erogante | Soggetto beneficiario | Compensi (euro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY S.p.A. | Enervit S.p.A. | 35.000 |
| Revisione contabile | Rete EY | Enervit Nutrition AB | 4.270 |
| Totale | 39.270 |
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37. Relazione della Società di Revisione

Enervit S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
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EY S.O.A. Via Meravioli, 12 20123 Milano
Tel: +39 02. 722121 Fax: +39 02 722122037 ey.com
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Enervit S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Enervit S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2017, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2017, del risultato economico e del flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e al principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri Aspetti
Il bilancio d'esercizio della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, in data 22 marzo 2017, ha espresso un giudizio senza rilievi su tale bilancio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
E 7 3, A...
Capillano Socialo de Repla C. 3, 250,000, outoscrillo e versalo Euro 3. I00.000, 00 L.v.
Iscilia Sociale del Repla Crescola C.C.L.A., d Roma
Park oble o ouri coll iscritta all'Albo Speciale cletto società di revisione
Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997
A member lirm of Ernst & Young Global Limited

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Riconoscimento di sconti e premi a clienti |
La Società riconosce sconti e premi commerciali ai propri clienti secondo gli accordi contrattuali, che vengono contabilizzati in bilancio in riduzione dei ricavi e, per la parte maturata che viene regolata nell'esercizio successivo, sono iscritti stanziamenti specifici.
l processi e le modalità di valutazione e di determinazione delle stime di sconti e premi da corrispondere si basano sulle condizioni pattuite con i clienti, su dati contabili e gestionali prodotti internamente dalla Società e comunicati esternamente dalla rete di vendita. In considerazione della numerosità delle variabili e delle diverse fonti informative utilizzate nei calcoli abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione. L'informativa di bilancio relativa alla stima degli sconti e premi a clienti è riportata nella nota "17. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio" al paragrafo "Riconoscimento ricavi" e nella nota "22. Ricavi".
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: - l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla Società in merito alla determinazione di sconti e premi a clienti; - l'esecuzione di sondaggi di conformità sui controlli chiave, e procedure di validità su un campione di transazioni per la validazione dei dati contrattuali e delle informazioni gestionali delle vendite;
-
procedure di analisi comparativa tra i dati storici relativi a sconti e premi e le previsioni della Direzione:
-
il confronto della stima precedente con i dati successivamente consuntivati e analisi degli scostamenti:
-
l'analisi delle note di accredito emesse successivamente alla data di bilancio. Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in relazione all'aspetto chiave.
Valutazione dell'avviamento e delle partecipazioni
L'avviamento al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 5,6 milioni, mentre le partecipazioni ammontano ad Euro 3,3 milioni. l processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile dell'avviamento e delle partecipazioni, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che, per loro natura, implicano il ricorso al giudizio degli amministratori. In particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale, alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e delle partecipazioni, abbiamo ritenuto che tale
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: - l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla Società in merito alla valutazione dell'avviamento e delle partecipazioni:
-
l'analisi della relazione dell'esperto che ha assistito la Società nell'impairment test, nonché la valutazione della sua competenza, capacità e obiettività:
-
l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri;
-
la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri con il business plan;
-
la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti; - la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi

tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione dell'avviamento e delle partecipazioni è riportata nella nota "2. Immobilizzazioni immateriali", nella nota "3. Partecipazioni" e nella nota "17.1 Uso di stime".
dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato le analisi di sensitività sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile. Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in relazione alla valutazione dell'avviamento e delle partecipazioni.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

- · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- slamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio
- ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Enervit S.p.A. ci ha conferito in data 28 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società

nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Enervit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 5 aprile 2018
Panio Za (Socio)
Enervit S.p.A.

Enervit S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

EY S.D.A. Via Meravioli. 12 20123 Milano
Tel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037 ev.com
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Enervit S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Enervit (Il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2017, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro gludizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adoltati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Enervit S.p.A. in conformità alle norme e al principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri Aspetti
Il bilancio consolidato del Gruppo Enervit per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, in data 22 marzo 2017, ha espresso un giudizio senza rilievi su tale bilancio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tall aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un gludizio separato.
E Y S.S.A.
Sedel Megale: Via Po, 3.250.000,00, sottoscrito e versalo Euro 3.100.000,00 I.v.
Ischild soc.O. Ule Replant de Inpress prosso la C.C.A.A., di Roma
Godes Picale e n
Parilta al Registro Revisori Legall al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1990 Iscritta all'Albo Speciale delle società di rovis Consob al progressivo n. 2 dolibera n. 1 0831 del 16/7/1997
A member firm of Ernst & Young Global Umited

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile.
| Aspetti chiave | Risposte di revisione | |
|---|---|---|
| Riconoscimento di sconti e premi a clienti |
Il gruppo riconosce sconti e premi commerciali ai propri clienti secondo gli accordi contrattuali, che vengono contabilizzati in bilancio in riduzione dei ricavi e, per la parte maturata che viene regolata nell'esercizio successivo, sono iscritti stanziamenti specifici.
l processi e le modalità di valutazione e di determinazione delle stime di sconti e premi da corrispondere si basano sulle condizioni pattuite con i clienti, su dati contabili e gestionali prodotti internamente dalle società del Gruppo e comunicati esternamente dalla rete di vendita. In considerazione della numerosità delle variabili e delle diverse fonti informative utilizzate nei calcoli abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione. L'Informativa di bilancio relativa alla stima degli sconti e premi a clienti è riportata nella nota "17. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio" al paragrafo "Riconoscimento ricavi" e nella nota "50. Ricavi".
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: - l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dal Gruppo in merito alla determinazione di sconti e premi a clienti: - l'esecuzione di sondaggi di conformità sui controlli chiave, e procedure di validità su un campione di transazioni per la valldazione dei dati contrattuali e delle informazioni gestionali delle vendite:
-
procedure di analisi comparativa tra i dati storici relativi a sconti e premi e le previsioni della Direzione;
-
il confronto della stima precedente con i dati successivamente consuntivati e analisi degli scostamenti:
-
l'analisi delle note di accredito emesse successivamente alla data di bilancio. Infine, abbiamo verificato l'adequatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in relazione all'aspetto chiave.
Valutazione dell'avviamento
L'avviamento al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 7 milioni.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile dell'avviamento, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che, per loro natura, implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale, alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri. In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento. abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione dell'avviamento è riportata nella nota "17.1 Uso
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: - l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dal Gruppo in merito alla valutazione dell'avviamento:
-
l'analisi della relazione dell'esperto che ha assistito la Società nell'impairment test, nonché la valutazione della sua competenza, capacità e obiettività;
-
l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri;
-
la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri con il business plan;
-
la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti; - la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo perlodo e dei tassi di attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo
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Enervit S.p.A.

di stime" e nella nota "33. Immobilizzazioni immateriali"
indipendente ed effettuato le analisi di sensitività sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile. Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in relazione alla valutazione dell'avviamento.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione verl'ilera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del I. Lys, 28 febbralo 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenoga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Enervit S.p.A. o per l'interruzione dell'attività no non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri oblettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o ensolidato intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzi el chguna revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (SA Italiali individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in crado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA ltalla), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
· abblamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a
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frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti. sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Enervit S.p.A. ci ha conferito in data 28 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31


dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti risuatto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, nella sua idifarit. 11 del citato
Regolamonto Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Enervit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Enervit al 11 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e l'a loro conforc mi sa ale norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni esphiniele nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, nuter D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del gruppo Enervit al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una divhiarazione suoventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Enervit al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle normi di ligge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base della comprensione dell'impressione dell'impress e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 5 aprile 2018
(Socio)