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EEMS — Audit Report / Information 2024
Nov 7, 2025
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Audit Report / Information
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COMUNICATO STAMPA
Pubblicazione della Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2024
Milano, 6 novembre 2025 – OPS Italia S.p.a. (la "Società"), denominazione assunta in data 21 ottobre 2025 da EEMS Italia S.p.a., società italiana che opera nei servizi per l'energia e la telefonia, quotata sul mercato Euronext Milan, facendo seguito al comunicato diffuso in data 19 ottobre 2025, rende noto che la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2024, comprensiva del Progetto di Bilancio d'Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024, della Relazione degli amministratori sulla gestione, della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (ex art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998 ("TUF"), della relazione sulla Politica di Remunerazione, della relazione del Comitato per il Controllo sulla Gestione (ex art. 153 del TUF) e delle relazioni della Società di Revisione, unitamente alla relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2446, comma 1, c.c. con le Osservazioni del Comitato per il Controllo sulla Gestione, è a disposizione del pubblico nella sede sociale, nel sito internet della Società (www.opsitaliaspa.com), nel sito internet di EEMS Italia S.p.a. (www.eems.com) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info accessibile all'indirizzo www.1info.it.
Al riguardo, ai sensi della Comunicazione CONSOB n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, si precisa che le relazioni di revisione emesse da RSM Società di Revisione Contabile e Organizzazione Spa ("RSM") dichiara "l'impossibilità ad esprimere un giudizio". Di seguito si allegano le relazioni della società di revisione indipendente.
* * *
Il presente comunicato è disponibile nella sede sociale, nel sito internet della Società all'indirizzo www.opsitaliaspa.com e www.eems.com e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all'indirizzo www.1Info.it.
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OPS ITALIA S.P.A.
BILANCIO D'ESERCIZIO E CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537 DEL 16 APRILE 2014
6 NOVEMBRE 2025


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Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.L gs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Ops Italia S .p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Siamo stati incaricati di svolgere la revisione contabile del bilancio d'esercizio dellaOps Italia S .p.A. (già EEMS Italia S.p.A., nel seguito anche la "Società " o "Ops Italia"), costituito dall a situazione patrimoniale - finanziaria al 31 dicembre 2024, dal conto economic o, dal conto economico complessivo , dal prospetto de lle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dall e note esplicative che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
Non esprimiamo un giudizio sul bilancio d'esercizio di Ops Italia S.p.A.. A causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio" della presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui bas are il nostro giudizio sul bilancio d'esercizio .
Elementi alla base del la dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Compromissione dell'indipendenza del revisore
In data 11 luglio 2025 , abbiamo comunicato alla Società le dimissioni dall'incarico di revisione legale ai sensi del combinato disposto dell'articolo 13, comma 4, D. Lgs. n° 39/2010 e degli articoli 5 e 6 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 261/2012, a seguito della sussistenza dei presupposti descritti al comma 1, lettere d) ed f), e al comma 2 dell'articolo 5 del DM n° 261/2012.
In base a quanto disposto dagli articoli 10 e 17 del D. Lgs. n . 39/2010 e , nello specifico , dal Principio di Revisione ISA Italia 220 , la mancata corresponsione degli onorari relativi ai servizi professionali resi , costituisce la compromissione dell'indipendenza del revisore legale dei conti, tale da impedire una corretta prosecuzione dell'incarico di revisione legale in conformità alla normativa di riferimento.

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Corretta tenuta della contabilità
Alla data del 31 dicembre 2024, la contabilità di Ops Italia era gestita internamente mediante il sistema gestionale e contabile fornito da un provider esterno. Nel corso dell'esercizio 2025, la Società ha risolto il contratto con tale provider, affidando la gestione contabile a un nuovo fornitore, esternali zzando così il servizio.
Nell'ambito del processo di transizione, è stata effettuata la migrazione dei dati contabili dal precedente al nuovo sistema gestionale. Dalle verifiche svolte, è emerso che nel nuovo sistema sono stati importati esclusivamente i saldi patrimoniali ed econ omici, senza includere i flussi economici (ricavi e costi) né le partite aperte patrimoniali (crediti e debiti).
Sebbene siano state effettuate le opportune verifiche, non è possibile garantire la completezza dei dati trasferiti. Pertanto, non siamo in grado di esprimere una conclusione definitiva circa l'attendibilità complessiva della contabilità risultante.
A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati in merito alla corretta tenuta della contabilità ai sensi del Codice civile .
Presupposto della continuità aziendale
Il bilancio d'esercizio della Ops Italia al 31 dicembre 2024 evidenzia un patrimonio netto positivo di Euro 347 migliaia , dopo aver registrato perdite nell'esercizio pari ad Euro 3.187 migliaia.
Si rammenta che al 31 dicembre 2021 , Ops Italia S.p.A., ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 2446 del codice civile, si è avvalsa della facoltà prevista dell'art. 3, comma 1 - ter, del decreto - legge 30 dicembre 2021, n. 228 , convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 che modifica l'art. 6, comma 1, del Decreto "Liquidità" , che consente il differimento della copertura delle perdite al quinto esercizio successivo, per la perdita rilevata nel 2021 pari a Euro 1.075 migliaia.
Si evidenzia che Ops Italia incorre nella fattispecie prevista dall'art. 2446 cod ice civileanche tenendo conto del differimento della perdita relativa all'esercizio 2021, nonostante gli aumenti di capitale derivanti dalle conversioni del POC, che a partire dal 1° gennaio 2023 sono stati pari a complessivi Euro 5.120 migliaia.
Gli amministratori indicano nel paragrafo " Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale " delle note esplicative che tali risultati sono legati alla ridotta operatività che ha caratterizzato l'esercizio 2024 in attesa della realizzazione delle attività pianificate dal nuovo management da ultimo definite nel nuovo Piano Industriale 2025 - 202 8 (di seguito il "Piano2025 - 202 8") che si focalizza maggiormente sul comparto di vendita di energia elettrica essendo l'operatività del comparto gas sospesa a seguito della rescissione del contratto di fornitura da parte del principale cliente. Nel comparto fotovoltaico, gli amministratori ,a seguito della decisione di non ricorrere alla leva del debito bancario per il finanziamento dei progetti, non hanno proced uto allo sviluppo delle attività delle controllate della EEMS Renewables.

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Il nuovo Piano 2025 - 202 8 prevede inoltre :
- l'acquisizione della società Lago di Codana S.r.l., società costituente parte correlata, non ancora formalizzata ma già oggetto di una formale lettera d'intenti sottoscritta in data 9 settembre 2024 . Tale società, sita in Piemonte dispone di un'attività di ricezione turistica, settore in cui è previsto, in base al nuovo Piano Industriale, che il Gruppo Ops opererà nei prossimi esercizi. Inoltre, grazie alle dimensioni dell'immobile di proprietà della società Lago di Codana S.r.l., sarà possibile procedere c on l'installazione di un impianto fotovoltaico pari a 0,99 Mwp in regime di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), soluzione che consente di rendere disponibile l'energia prodotta agli utenti aderenti alla comunità ;
- l'offerta di servizi di telefonia mobile, della vendita diretta dei telefoni cellulari mediante piattaforme di commercio elettronico e la fornitura di servizi di pagamento. Tutti i predetti servizi si sono concretizzati tramite la citata acquisizione della Pay Store, che è già attiva nei servizi di pagamento.
Sulla base delle azioni di sviluppo di cui sopra, gli amministratori di Ops Italia ritengono che il Gruppo Ops dipenderà sempre meno dal POC per la copertura delle spese operative, potendo, così, indirizzare le risorse disponibili verso misure dirette alla patrimonializzazione della società ed all'investimento produttivo .
Al fine di finanziare le necessità di cassa, il Piano 2025 - 202 8 prevede di ricorrere alle seguenti fonti di finanziamento:
- tiraggi del POC: il nuovo POC prevede un tiraggio per il 2025 pari ad Euro 2,25 milioni, mentre le previsioni di incasso per il 2026 ed il 2027 sono pari ad Euro 4,2 milioni per anno;
- gli utili derivanti:i) dall'investimento nella società Lago di Codana ;ii) dall'attività di Pay Store che, con il marchio Ops Mobile, vende servizi di telefonia mobile ; iii) dall'incremento dei ricavi e dei margini netti derivanti dalla vendita di energia elettrica.
Il Piano 2025 - 202 8, secondo gli amministratori, non prevede necessità di cassa ulteriore, oltre all'attuale contratto di finanziamento tramite POC, a fronte di una razionalizzazione delle spese, un incremento dei margini e degli investimenti che consentiranno al Gruppo Ops di conseguire il pareggio operativo entro il 2027.
Nelle note esplicative, g li amministratori confermano che , considerati gli impatti, sia di natura finanziaria sia di patrimonializzazione della Società, di una rimodulazione dell'operatività della Società e del Gruppo Ops, hanno giudicato sussistente il presupposto della continuità aziendale sulla base del nuovo Piano 2025 - 202 8 approvato dagli amministratori contestualmente all'approvazione della relazione finanziaria annuale 2024 .
Alla data della presente relazione, non è stato possibile verificare l'evoluzione prevedibile della gestione e la capacità del la Società di recuperare gli attivi e di far fronte ai debiti scaduti e alle obbligazioni in essere, iscritti nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 202 4, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.
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Partecipazioni
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 d i Ops Italia include, tra la voce "Partecipazioni ", un importo pari a Euro 461 migliaia, relativo a l valore delle partecipazioni nelle società controllate EEMS China Pte Ltd (Euro 251 migliaia) ed EEMS Renewables S.r.l. (Euro 210 migliaia).
Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del costo che viene rettificato per tener conto delle perdite riconducibili a situazioni di perdite manifestate da un deterioramento dei flussi di cassa attesi, tramite l'uso o tramite la vendita, parziale o totale, delle attività detenute dalla partecipata.
Nel corso dell'esercizio 2024 , gli amministratori hanno ritenuto opportuno svalutare prudenzialmente il valore della partecipazione nella controllata asiatica, EEMS China per l'importo di Euro 114 migliaia. Il valore della partecipazione in EEMS Renewables è invariato rispetto al 31 dicembre 2023.
Gli amministratori ritengono che il valore della partecipazione in EEMS China, pari ad Euro 251 migliaia, sia recuperabile in base al piano di liquidazione predisposto dagli amministratori di EEMS China e che da u n'analisi fatta con gli amministratori di EEMS China gli stessi confermano alla direzione di Ops Italia l'assenza di debiti e la giacenza sul conto corrente della società di USD 300 migliaia .
Alla data della presente relazione, non ci sono state fornite evidenze contabili e documentali relative al piano di liquidazione di EEMS China e non siamo stati in grado di valutare la recuperabilità dell'attività iscritta al 31 dicembre 2024.
In merito alla partecipazione in EEMS Renewables S.r.l., non è stato possibile verificare l'evoluzione prevedibile della gestione e la capacità del la societ à controllata di recuperare gli attivi e di far fronte ai debiti scaduti e alle obbligazioni in essere, iscritti nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 .
A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per verificare la recuperabilità del valore delle partecipazioni iscritte nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 per un valore di Euro 461 migliaia , nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.
Crediti finanziari non correnti
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 di Ops Italia include, tra i "Crediti finanziari non correnti", un importo pari a Euro 180 migliaia, relativo a un versamento effettuato a titolo di anticipo per l'acquisto della proprietà della società immobiliare Lago di Codana S.r.l. .
Ad oggi , la cessione delle quote non risulta ancora formalizzata, sebbene sia stato sottoscritto un formale impegno all'acquisto, documentato mediante lettera di intenti in data 9 settembre 2024 .
Alla data della presente relazione, non ci sono state fornite evidenze contabili e documentali relative allo svolgimento di attivit à di due diligence legale, amministrativa e catastale sulla societ à Lago di Codana S.r.l. e non siamo stati in grado di valutare la recuperabilità dell'attività iscritta al 31 dicembre 2024.

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A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per verificare la recuperabilità d el credito iscritto al 31 dicembre 2024 , nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.
Passività potenziali
La procedura di revisione di circolarizzazione dei legali è indirizzata a ottenere informazioni su elementi che potrebbero influenzare negativamente la correttezza del bilancio altrimenti non ottenibili.
Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto la risposta alla nostra lettera di circolarizzazione da parte di un fiscalista .
A causa della rilevanza di tali aspetti non siamo stati in grado di determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto ai " Fondi rischi ed oneri futuri " o altre poste iscritte nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 202 4, alle relative informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio nonché alle altre poste di bilancio che possano essere interessate.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che , secondo il nostro giudizio profession ale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio d'esercizio in esame . Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del le nostr e conclusioni sul bilancio d'esercizio , pertanto,su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Oltre a quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Altri aspetti
Direzione e coordinamento
Ops Italia S.p.A. è soggetta a direzione e coordinamento di Ops Holding S.r.l. . Tale società è stata costituita il 5 dicembre 2024 e, pertanto, non sono stati riportati i dati dell'ultimo bilancio ai sensi dell'art. 2497- bis del codice civile in quanto non predisposto .
Responsabilità degli amministratori e del comitato per il controllo sulla gestione per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabil i per la redazione del bilancio d'esercizi o che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.L gs. 38/05 e, neitermini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabil i per la valutazione della capacità del la Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio , per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il
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presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Ops Italia S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il comitato per il controllo sulla gestione ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione del l'informativa finanziaria del la Società .
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
È nostra la responsabilità di svolgere la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e di emettere la relazione di revisione. Tuttavia, a causa di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio nella presente relazione , non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio d'esercizio .
Per le motivazioni indicate al paragrafo Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio e tenuto conto delle norme e dei principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio d'esercizio, si è verificata una compromissione irrimediabile del requisito della nostra indipendenza rispetto Ops Italia S.p.A. e del Gruppo Ops.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'assemblea degli azionisti della controllante Ops Italia S .p.A. ci ha conferito in data 18 giugno 2024 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 20 24 al 31 dicembre 2032.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 .
Per le motivazioni indicate al paragrafo Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio e tenuto conto delle norme e dei principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio d'esercizio, si è verificata una compromissione irrimediabile del requisito della nostra indipendenza rispetto Ops Italia S.p.A. e del GruppoOps.
Confermiamo che la dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio contenuta nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al comitato per il controllo sulla gestione, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Ops Italia S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (E SEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio , da includere nella relazione finanziaria annuale.
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Siamo stati incaricati di svolger e le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 202 4 alle disposizioni del Regolamento Delegato .
Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto il bilancio d'esercizio di Ops Italia al 31 dicembre 2024 predisposto nel formato XHTML .
A causa della rilevanza di tali aspetti, non siamo in grado di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sul fatto che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 sia stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e- bis) ed e - ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123 - bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli amministratori della Ops Italia S.p.A. sono responsabil i per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Ops Italia S.p.A. al 31 dicembre 20 24, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 - bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Ops Italia S.p.A. al 31 dicembre 2024;
- esprimere un giudizio sulla conformità della stessa alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli aspetti proprietari indicate nell'art. 123 - bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 - bis, co. 4, del D. Lgs. 58/9 8.
A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio della Ops Italia S.p.A. al 31 dicembre 202 4 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e- ter), del D.Lgs .39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano, 6 nov embre 2025
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Luca Pulli
(Socio – Revisore Legale)

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Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.L gs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Ops Italia S .p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Siamo stati incaricati di svolgere la revisione contabile del bilancio consolidato del la Ops Italia S .p.A. (già EEMS Italia S.p.A., nel seguito anche il "Gruppo Ops "), costituito dall a situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 31 dicembre 20 24, dal conto economico consolidato , dal conto economico complessivo consolidato , dal prospetto de lle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
Non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo Ops. A causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio" della presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui bas are il nostro giudizio sul bilancio consolidato.
Elementi alla base del la dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Compromissione dell'indipendenza del revisore
In data 11 luglio 2025 , abbiamo comunicato alla Società le dimissioni dall'incarico di revisione legale ai sensi del combinato disposto dell'articolo 13, comma 4, D. Lgs. n° 39/2010 e degli articoli 5 e 6 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 261/2012, a seguito della sussistenza dei presupposti descritti al comma 1, lettere d) ed f), e al comma 2 dell'articolo 5 del DM n° 261/2012.


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In base a quanto disposto dagli articoli 10 e 17 del D. Lgs. n . 39/2010 e , nello specifico , dal Principio di Revisione ISA Italia 220 , la mancata corresponsione degli onorari relativi ai servizi professionali resi , costituisce la compromissione dell'indipendenza del revisore legale dei conti, tale da impedire una corretta prosecuzione dell'incarico di revisione legale in conformità alla normativa di riferimento.
Corretta tenuta della contabilità
Alla data del 31 dicembre 2024, la contabilità di Ops Italia S.p.A. era gestita internamente mediante il sistema gestionale e contabile fornito da un provider esterno. Nel corso dell'esercizio 2025, la Società ha risolto il contratto con tale provider, affidando la gestione contabile a un nuovo fornitore, esternalizzando c osì il servizio.
Nell'ambito del processo di transizione, è stata effettuata la migrazione dei dati contabili dal precedente al nuovo sistema gestionale. Dalle verifiche svolte, è emerso che nel nuovo sistema sono stati importati esclusivamente i saldi patrimoniali ed econ omici, senza includere i flussi economici (ricavi e costi) né le partite aperte patrimoniali (crediti e debiti).
Sebbene siano state effettuate le opportune verifiche, non è possibile garantire la completezza dei dati trasferiti. Pertanto, non siamo in grado di esprimere una conclusione definitiva circa l'attendibilità complessiva della contabilità risultante.
A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati in merito alla corretta tenuta della contabilità ai sensi del Codice civile.
Presupposto della continuità aziendale
Al 31 dicembre 202 4, il GruppoOps ha realizzato una perdita consolidata pari a Euro 3.558 migliaia e presenta un patrimonio netto consolidato positivo pari a Euro 242 migliaia.
Si rammenta che al 31 dicembre 2021 , Ops Italia S.p.A., ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 2446 del codice civile, si è avvalsa della facoltà prevista dell'art. 3, comma 1 - ter, del decreto - legge 30 dicembre 2021, n. 228 , convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 che modifica l'art. 6, comma 1, del Decreto "Liquidità" , che consente il differimento della copertura delle perdite al quinto esercizio successivo, per la perdita rilevata nel 2021 pari a Euro 1.075 migliaia.
Il bilancio d'esercizio della Ops Italia al 31 dicembre 2024 evidenzia un patrimonio netto positivo di Euro 347 migliaia, dopo aver registrato perdite nell'esercizio pari ad Euro 3.187 migliaia. Si evidenzia che Ops Italia incorre nella fattispecie prevista dall'art. 2446 cod ice civ ile anche tenendo conto del differimento della perdita relativa all'esercizio 2021, nonostante gli aumenti di capitale derivanti dalle conversioni del POC, che a partire dal 1° gennaio 2023 sono stati pari a complessivi Euro 5.120 migliaia.
Gli amministratori indicano nel paragrafo " Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale " delle note esplicative che tali risultati sono legati alla ridotta operatività che ha caratterizzato l'esercizio 2024 in attesa della realizzazione delle attività pianificate dal nuovo management da ultimo definite nel nuovo Piano Industriale 2025 - 202 8 (di seguito il "Piano2025 - 202 8") che si focalizza maggiormente sul comparto di vendita di energia elettrica essendo l'operatività del comparto gas sospesa a seguito della rescissione del contratto di fornitura da parte del principale cliente. Nel
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comparto fotovoltaico, gli amministratori ,a seguito della decisione di non ricorrere alla leva del debito bancario per il finanziamento dei progetti, non hanno proced uto allo sviluppo delle attività delle controllate della EEMS Renewables.
Il nuovo Piano 2025 - 202 8 prevede inoltre :
- l'acquisizione della società Lago di Codana S.r.l., società costituente parte correlata, non ancora formalizzata ma già oggetto di una formale lettera d'intenti sottoscritta in data 9 settembre 2024 . Tale società, sita in Piemonte dispone di un'attività di ricezione turistica, settore in cui è previsto, in base al nuovo Piano Industriale, che il Gruppo Ops opererà nei prossimi esercizi. Inoltre, grazie alle dimensioni dell'immobile di proprietà della società Lago di Codana S.r.l., sarà possibile procedere con l'installazione di un impianto fotovoltaico pari a 0,99 Mwp in regime di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), soluzione che consente di rendere disponibile l'energia prodotta agli utenti aderen ti alla comunità;
- l'offerta di servizi di telefonia mobile, della vendita diretta dei telefoni cellulari mediante piattaforme di commercio elettronico e la fornitura di servizi di pagamento. Tutti i predetti servizi si sono concretizzati tramite la citata acquisizione della Pay Store, che è già attiva nei servizi di pagamento.
Sulla base delle azioni di sviluppo di cui sopra, gli amministratori di Ops Italia ritengono che il Gruppo Ops dipenderà sempre meno dal POC per la copertura delle spese operative, potendo, così, indirizzare le risorse disponibili verso misure dirette alla patrimonializzazione della società ed all'investimento produttivo .
Al fine di finanziare le necessità di cassa, il Piano 2025 - 202 8 prevede di ricorrere alle seguenti fonti di finanziamento:
- tiraggi del POC: il nuovo POC prevede un tiraggio per il 2025 pari ad Euro 2,25 milioni, mentre le previsioni di incasso per il 2026 ed il 2027 sono pari ad Euro 4,2 milioni per anno;
- gli utili derivanti:i) dall'investimento nella società Lago di Codana ;ii) dall'attività di Pay Store che, con il marchio Ops Mobile, vende servizi di telefonia mobile ; iii) dall'incremento dei ricavi e dei margini netti derivanti dalla vendita di energia elettrica.
Il Piano 2025 - 202 8, secondo gli amministratori, non prevede necessità di cassa ulteriore, oltre all'attuale contratto di finanziamento tramite POC, a fronte di una razionalizzazione delle spese, un incremento dei margini e degli investimenti che consentiranno al Gruppo Ops di conseguire il pareggio operativo entro il 2027.
Nelle note esplicative, g li amministratori confermano che , considerati gli impatti, sia di natura finanziaria sia di patrimonializzazione della Società, di una rimodulazione dell'operatività della Società e del Gruppo Ops, hanno giudicato sussistente il presupposto della continuità aziendale sulla base del nuovo Piano 2025 - 202 8 approvato dagli amministratori contestualmente all'approvazione della relazione finanziaria annuale 2024 .
Alla data della presente relazione, non è stato possibile verificare l'evoluzione prevedibile della gestione e la capacità del Gruppo Ops di recuperare gli attivi e di far fronte ai debiti scaduti e alle obbligazioni in essere, iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 202 4.
A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati sull'utilizzo del presupposto della continuità
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aziendale nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 202 4, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.
Crediti finanziari non correnti
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Ops include, tra i "Crediti finanziari non correnti", un importo pari a Euro 180 migliaia, relativo a un versamento effettuato a titolo di anticipo per l'acquisto della proprietà della società immobiliare Lago di Codana S.r.l..
Ad oggi , la cessione delle quote non risulta ancora formalizzata, sebbene sia stato sottoscritto un formale impegno all'acquisto, documentato mediante lettera di intenti in data 9 settembre 2024 .
Alla data della presente relazione, non ci sono state fornite evidenze contabili e documentali relative allo svolgimento di attivit à di due diligence legale, amministrativa e catastale sulla societ à Lago di Codana S.r.l. e non siamo stati in grado di valutare la recuperabilità dell'attività iscritta al 31 dicembre 2024.
A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per verificare la recuperabilità d el credito iscritto al 31 dicembre 2024 , nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.
Crediti tributari
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Ops include, tra i "Crediti tributari", un importo pari a Euro 125 migliaia, relativo a crediti di imposta vari di pertinenza delle controllate .
Alla data della presente relazione, non ci sono state fornite evidenze contabili e documentali relative a tale voce di bilancio e non siamo stati in grado di valutare l'esistenza e, di conseguenza, la recuperabilità dell'attività iscritta al 31 dicembre 2024.
A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per verificare l 'esistenza e la recuperabilità del credito iscritto al 31 dicembre 2024, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.
Disponibilità liquide e passività finanziarie
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 202 4 del Gruppo Ops presenta la voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti " pari a Euro 271migliaia, la voce " Passività finanziarie correnti " pari a Euro 151migliaia e la voce "Passività finanziarie non correnti " pari a Euro 158 migliaia.
La procedura di revisione di circolarizzazione degli istituti di credito è indirizzata a ottenere informazioni su elementi che potrebbero influenzare positivamente o negativamente la correttezza del bilancio altrimenti non ottenibili.
Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto la risposta alla nostra lettera di circolarizzazione da nove istituti di credito.
A causa della rilevanza di tali aspetti non siamo stati in grado di determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ", ai "Passività finanziarie correnti " e "Passività finanziarie non correnti" iscritti nel bilancio consolidato , alle relative informazioni contenute nelle note esplicative nonché alle altre poste di bilancio che possano essere interessate.
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Passività potenziali
La procedura di revisione di circolarizzazione dei legali è indirizzata a ottenere informazioni su elementi che potrebbero influenzare negativamente la correttezza del bilancio altrimenti non ottenibili.
Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto la risposta alla nostra lettera di circolarizzazione da parte di un fiscalista.
A causa della rilevanza di tali aspetti non siamo stati in grado di determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto ai " Fondi rischi ed oneri futuri " o altre poste iscritte nel bilancio consolidato al 31 dicembre 202 4, alle relative informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio nonché alle altre poste di bilancio che possano essere interessate.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che , secondo il nostro giudizio profession ale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame . Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del le nostr e conclusioni sul bilancio consolidato, perta nto,su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Oltre a quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Responsabilità degli amministratori e del comitato per il controllo sulla gestione per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabil i per la redazione del bilancio consol idato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.L gs. 38/05 e, neitermini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabil i per la valutazione della capacità del Gruppo Ops di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato , per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Ops Italia S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il comitato per il controllo sulla gestione ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione del l'informativa finanziaria del Gruppo Ops.

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Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
È nostra la responsabilità di svolgere la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e di emettere la relazione di revisione. Tuttavia, a causa di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio nella presente relazione , non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio consolidato.
Per le motivazioni indicate al paragrafo Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio e tenuto conto delle norme e dei principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio d'esercizio, si è verificata una compromissione irrimediabile del requisito della nostra indipendenza rispetto Ops Italia S.p.A. e del Gruppo Ops.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'assemblea degli azionisti della controllante Ops Italia S .p.A. ci ha conferito in data 18 giugno 2024 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 20 24 al 31 dicembre 2032.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 .
Per le motivazioni indicate al paragrafo Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio e tenuto conto delle norme e dei principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio d'esercizio, si è verificata una compromissione irrimediabile del requisito della nostra indipendenza rispetto Ops Italia S.p.A. e del GruppoOps.
Confermiamo che la dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio contenuta nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al comitato per il controllo sulla gestione, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Ops Italia S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (E SEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Siamo stati incaricati di svolger e le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 202 4 alle disposizioni del Regolamento Delegato .
Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto il bilancio consolidato del Gruppo Ops al 31 dicembre 2024 predisposto nel formato XHTML .
{15}------------------------------------------------

A causa della rilevanza di tali aspetti, non siamo in grado di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sul fatto che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sia stato predisposto nel formato XHTML e sia stato marcato , in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e- bis) ed e - ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123 - bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli amministratori della Ops Italia S.p.A. sono responsabil i per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Ops Italia S.p.A. al 31 dicembre 20 24, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 - bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato della Ops Italia S.p.A. al 31 dicembre 2024;
- esprimere un giudizio sulla conformità della stessa alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli aspetti proprietari indicate nell'art. 123 - bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 - bis, co. 4, del D. Lgs. 58/9 8.
A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato della Ops Italia S.p.A. al 31 dicembre 202 4 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e- ter), del D.Lgs .39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano, 6 nov embre 2025
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Luca Pulli
(Socio – Revisore Legale)

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EEMS Italia S.p.A. Sede Legale in Milano via Ariberto n.21
Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi con codice fiscale 00822980579 Capitale sociale sottoscritto e versato euro 5.532.329,50
Relazione Finanziaria Annuale 2024
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INDICE
| RELAZIONE | SULLAGESTIONE6 | |
|---|---|---|
| AndamentodellagestionedelGruppoEEMSItalia7 | ||
| 1. | StrutturadelGruppo | 7 |
| 2. | Organisociali | 7 |
| 3. | NaturaeAttivitàdell'impresa | 9 |
| 4. | Informativasullavalutazioneinordinealpresuppostodellacontinuitàaziendale | 10 |
| 5. | Eventidirilievodellagestione2024 | 17 |
| 6. | Prospetto di raccordo tra il risultato di periodo e il patrimonio netto di EEMS Italia S.p.A. e icorrispondentivaloriconsolidatial31dicembre2024e2023 | 30 |
| 7. | Partecipazionidetenute daimembrichiavedelmanagement | 31 |
| 8. | Investimenti | 31 |
| 9. | ScenarioMacroeconomico | 31 |
| 10. | Ricercaesviluppo | 32 |
| 11. | ModelloOrganizzativodiGestioneeControlloExD.Lgs231/01 | 32 |
| 12. | Relazionesulgovernosocietarioegliassettiproprietari | 33 |
| 13. | Trattamentodeidatipersonali | 33 |
| 14. | Informativasulleparticorrelateerapportiinfragruppo | 33 |
| 15. | Operazioniatipichee/oinusuali | 34 |
| 16. | Informativasuirischifinanziari | 34 |
| 17. | Informativasualtririschiedincertezze | 37 |
| 18. | Prevedibileevoluzionedellagestione | 44 |
| 19. | Eventisuccessivialladatadibilancio | 45 |
| 20. | SintesideirisultatidiEEMSItaliaS.p.A | 48 |
| 21. | Maggioriazionisti | 49 |
| 22. | Proposta di approvazione del Bilancio d'esercizio di EEMS Italia S.p.A. e di destinazione del risultatodell'esercizio2024 | 49 |
| Conto | Bilancio consolidatodelGruppoEEMSItaliaal31dicembre 202451EconomicoConsolidato | 53 |
| Conto | EconomicoComplessivoConsolidato | 54 |
| SituazionePatrimoniale–FinanziariaConsolidata | 55 | |
| RendicontoFinanziarioConsolidato | 56 | |
| ProspettodelleVariazionidelPatrimonioNettoConsolidato | 58 | |
| NOTE | ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO | 59 |
| 1. | Forma,struttura eperimetrodiriferimentodelBilancioconsolidato | 59 |
| 2. | Principicontabiliecriteridivalutazione | 62 |
| 3. | Informativa sulla valutazione in ordine alpresuppostodellacontinuitàaziendale | 73 |
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| 3. | Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale | 73 | |
|---|---|---|---|
| 4. | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 79 | |
| 5. | Altri proventi | 79 | |
| 6. | Materie Prime | 79 | |
| 7. | Servizi | 79 | |
| 8. | Costi del personale | 80 | |
| 9. | Altri costi operativi | 81 | |
| 10. | Ammortamenti | 81 | |
| 11. | Ripristini e svalutazioni | 82 | |
| 12. | Proventi e Oneri Finanziari | 82 | |
| 13. | Imposte | 83 | |
| 14. | Utile per azione | 83 | |
| 15. | Conversione delle poste invaluta estera | 84 | |
| 16. | Elenco delle Partecipazioni | 84 | |
| 17. | Attività immateriali | 84 | |
| 18. | Attività materiali | 85 | |
| 19. | Crediti finanziari correnti e non correnti | 86 | |
| 20. | Crediti vari ed altre attività non correnti e correnti | 86 | |
| 21. | Crediti commerciali | 87 | |
| 22. | Crediti tributari | 88 | |
| 23. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 89 | |
| 24. | Patrimonio netto | 89 | |
| 25. | Passività finanziarie correnti e non correnti | 90 | |
| 26. | TFR e altri fondi relativi al personale | 91 | |
| 27. | Debiti commerciali | ||
| 28. | Debiti tributari | 92 | |
| 29. | Altre passività correnti e non correnti | 92 | |
| 30. | Indebitamento finanziario netto consolidato | 93 | |
| 31. | Informativa sulle parti correlate e rapporti infragruppo | 94 | |
| 32. | Operazioni atipiche e/o inusuali | 95 | |
| 33. | Compensi ai membri chiave del management | 95 | |
| 34. | Informativa sull'attività di direzione e coordinamento | 96 | |
| 35. | Informazioni aisensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob | 96 | |
| 36. | Eventi successivi alla data di bilancio | 97 | |
| Bila | annuale di esercizio EEMS Italia S.p.a. al 31 dicembre 2024to Economico | ||
| Con | to Economico Complessivo | 103 | |
| azione Patrimoniale – Finanziaria | |||
| Situ | 107 |
{19}------------------------------------------------
| Ren | diconto Finanziario | 105 |
|---|---|---|
| Pros | spetto delle Variazioni del Patrimonio Netto | 106 |
| NO' | TE ESPLICATIVE AL BILANCIO | 107 |
| 1. | Forma, struttura e perimetro di riferimento del Bilancio | 107 |
| 2. | Principi contabili e criteri di valutazione | 108 |
| 3. | Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale | 119 |
| 4. | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 124 |
| 5. | Altri proventi | 125 |
| 6. | Materie Prime | 125 |
| 7. | Servizi | 125 |
| 8. | Costi del personale | 126 |
| 9. | Altri costi operativi | 126 |
| 10. | Ammortamenti | 127 |
| 11. | Ripristini/Svalutazioni | 128 |
| 12. | Proventi e Oneri Finanziari | 128 |
| 13. | Imposte | 129 |
| 14. | Partecipazioni | 130 |
| 15. | Attività immateriali | 130 |
| 16. | Attività materiali | 131 |
| 17. | Crediti finanziari correnti e non correnti | 132 |
| 18. | Crediti vari ed altre attività non correnti e correnti | 132 |
| 19. | Crediti commerciali | 133 |
| 20. | Crediti e debiti verso società controllate | 134 |
| 21. | Crediti tributari | 135 |
| 22. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 135 |
| 23. | Patrimonio netto | 135 |
| 24. | Passività finanziarie correnti e non correnti | 136 |
| 25. | TFR e altri fondi relativi al personale | 138 |
| 26. | Debiti commerciali | 138 |
| 27. | Debiti tributari | 138 |
| 28. | Altre passività correnti e non correnti | 138 |
| 29. | Indebitamento finanziario netto | 139 |
| 30. | Informativa sulle parti correlate e rapporti infragruppo | 140 |
| 31. | Informativa su eventi ed operazioni significative non ricorrenti | |
| 32. | Operazioni atipiche e/o inusuali | |
| 33. | Compensi ai membri chiave del management. | |
| 34. | Informativa sull'attività di direzione e coordinamento | 142 |
{20}------------------------------------------------
| 35. | Informazioniaisensidell'art.149-duodeciesdelRegolamentoEmittentiConsob142 | |
|---|---|---|
| 36. | Eventisuccessivialla datadibilancio | 143 |
{21}------------------------------------------------

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La presente Relazione sulla Gestione contiene dati ed informazioni presentati, in applicazione di quanto previsto dal D.Lgs. 32/2007, a corredo del Bilancio consolidato e del Bilancio d'esercizio di EEMS Italia S.p.A. al 31 dicembre 2024.
Andamento della gestione del Gruppo EEMS Italia
1. Struttura delGruppo
Il Gruppo EEMS Italia (di seguito "Gruppo" o "Gruppo EEMS") al 31 dicembre 2024 si compone delle seguenti società:

Il Gruppo EEMS Italia fa capo ad EEMS Italia S.p.A. ("Società" o "Capogruppo"" o "EEMS Italia") quotata presso il segmento EXM (Euronext Milan) della Borsa Italiana.
2. Organi sociali
Consiglio di Amministrazione della Capogruppo
In data 29 agosto 2024, l'Assemblea della Società, in sede ordinaria, aveva determinato in 7 il numero dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione che risultava così composto: Filippo Ezio Fanelli, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, Alfonso Balzano, in qualità di Amministratore Delegato, Iana Permiakova, Vice-Presidente del Consiglio di Amministrazione, Graziella Costanzo (indipendente), Agazio Lucifero (indipendente), Laura Beccaris (indipendente) e Fabio Ramondelli (Consigliere con deleghe) quali consiglieri. Tuttavia, a seguito delle dimissioni di Laura Beccaris, rassegnate durante la medesima riunione, il CdA nominava per cooptazione, quale consigliere indipendente, Chiara Citterio.
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Il Consiglio di Amministrazione tenutosi nella medesima data aveva, inoltre, nominato Alfonso Balzano quale incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi ai sensi del Codice 6 di Autodisciplina delle società quotate (codice "Corporate Governance") ed aveva provveduto a nominare i consiglieri Agazio Lucifero, Graziella Costanzo e Chiara Citterio quali componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione al quale sono state conferite anche le funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi dall'art. 7 del Codice di Autodisciplina delle società quotate e i consiglieri Graziella Costanzo quale presidente, Chiara Citterio e Iana Permiakova quali componenti del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, così come previsto dal Codice di Corporate Governance delle Società Quotate.
In data 18 settembre 2024, il CdA aveva anche deliberato, previo ottenimento di parere favorevole sulla proposta da parte del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e del parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Società, di nominare il Dott. Luca Carleo quale direttore generale della Società a far data dal 13 settembre 2024 (il "Direttore Generale").
In data 11 ottobre 2024, Chiara Citterio rassegnava le proprie dimissioni, ed il 13 novembre 2024, su parere positivo del Comitato per le Nomine e la Remunerazione (CNR), il CdA nominava Stefania Carpini. In conseguenza delle dimissioni di Chiara Citterio, è subentrata nelle relative cariche Stefania Carpini.
Al 31 dicembre 2024, la composizione del CdA è la seguente:
| Carica | Nome | Data Nomina | Luogo e data di nascita |
|---|---|---|---|
| Presidente | Filippo Ezio Fanelli | 29 agosto 2024 | Conversano (BA) 26/02/1960 |
| Vice - Presidente | Iana Permiakova | 29 agosto 2024 | Mosca (Russia Federazione) 07/07/1989 |
| Amministratore Delegato | Alfonso Balzano | 29 agosto 2024 | Pompei (NA) 30/05/1970 |
| Consigliere Indipendente | Graziella Costanzo | 29 agosto 2024 | Busto Arsizio (VA) 23/04/1968 |
| Consigliere Indipendente | Agazio Lucifero | 29 agosto 2024 | Catanzaro (CZ) 14/01/1983 |
| Consigliere Indipendente | Fabio Ramondelli | 29 agosto 2024 | Roma (RM) 24/07/1970 |
| Consigliere Indipendente | Stefania Carpini | 13 novembre 2024 | Genova (GE) 14/01/1974 |
Si evidenzia inoltre che il dott. Fabio Ramondelli, ha rassegnato le proprie dimissioni in data 28 febbraio 2025. In pari data il Consiglio di Amministrazione, riunitosi ha cooptato in qualità di Consigliere esecutivo, su proposta del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, il dott. Fabio Del Corno.
Gli Amministratori resteranno in carica per tre esercizi sociali, fino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2026.
In data 24 settembre 2025, l'Assemblea della Società ha provveduto a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione essendo lo stesso decaduto a seguito delle dimissioni presentate dalla maggioranza dei consiglieri in data 11 agosto 2025. Il nuovo Consiglio così nominato è composto da Filippo Fanelli, Iana Permiakova, Ciro Di Meglio, Fabio Del corno, Francesco La Fauci, Erika Mazzitelli e Rosalba Chielli. A seguito delle successive dimissioni del consigliere indipendente Francesco La Fauci, il Consiglio di Amministrazione in data 14 ottobre 2025 ha provveduto a cooptare Marco Gnecchi, consigliere indipendente.
I membri del Consiglio di Amministrazione sono domiciliati per la carica presso la sede legale di EEMS Italia, in Milano via Ariberto n.21.
Il Gruppo è attualmente presente in Cina e a Singapore tramite le proprie controllate estere, benché le stesse non siano operative.
Società di revisione
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L'Assemblea degli Azionisti del 29 maggio 2015 aveva conferito l'incarico per la revisione legale del bilancio d'esercizio di EEMS Italia S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo EEMS Italia, per gli esercizi dal 2015 al 2023, alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A..
Con l'approvazione del bilancio di esercizio del 31 dicembre 2023, l'incarico conferito alla Deloitte &
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Touche S.p.A. è giunto a naturale scadenza.
In data 18 giugno 2024, l'Assemblea degli Azionisti ha conferito l'incarico per la revisione legale del bilancio d'esercizio di EEMS Italia S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo EEMS Italia, per gli esercizi dal 2024 al 2032, alla società di revisione RSM società di revisione ed organizzazione contabili S.p.A. In data 11 luglio 2025 RSM ha risolto l'incarico per la compromissione del requisito di indipendenza. La Società provvederà alla sostituzione in tempo utile.
3. Natura e Attività dell'impresa
In data 11 giugno 2021 la società Gruppo Industrie Riunite S.r.l. (nel prosieguo "Gruppo Industrie Riunite" o "GIR") è divenuta l'azionista di riferimento di EEMS Italia con una partecipazione pari all'89,99% del capitale.
EEMS Italia ha avviato nel mese di gennaio del 2022 la propria operatività in qualità di grossista idoneo alle attività di libero mercato nel campo dell'energia elettrica, del gas e di qualsiasi altro vettore energetico.
Ad ottobre 2022 EEMS Italia ha esteso la propria attività nel comparto della transizione energetica, tramite la costituzione di una società interamente controllata dalla EEMS Italia, denominata EEMS Renewables S.r.l. (di seguito anche solo "EEMS Renewables" o "Renewables"), specializzata nelle attività di ideazione, progettazione, sviluppo, realizzazione e conduzione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e in particolar modo fotovoltaica.
In data 16 novembre 2022 la Renewables ha acquisito la partecipazione totalitaria della Belanus 1 S.r.l. (di seguito anche "Belanus 1"), società di sviluppo specializzata nel perfezionamento di progetti di impianti solari fotovoltaici.
Nel mese di giugno 2023 EEMS Renewables ha perfezionato l'accordo per l'acquisizione delle quote rappresentative del 100% del capitale di due società, Abruzzo Energia 2 S.r.l. (anche "Abruzzo Energia 2") e IGR Cinque S.r.l. (anche "IGR 5"). Abruzzo Energia 2 è titolare di un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a Nereto (TE) di potenza nominale pari a 923,4 KWp e delle relative autorizzazioni amministrative, mentre IGR 5 è titolare di un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a Montenero di Bisaccia (CB) di potenza nominale pari a 1.284 KWp e potenza in immissione di 990 KW. Nel 2025 si deciderà se portare avanti tali investimenti o se cedere i predetti asset.
In data 24 giugno 2024, la controllante dell'Emittente, Gruppo Industrie Riunite è stata venduta alla LIL Finingest s.r.l. che è diventata il nuovo azionista di controllo e di riferimento di EEMS Italia.
In data 6 dicembre 2024, la LIL Finingest S.r.l. ha trasferito la totalità delle azioni EEMS Italia S.p.A. detenute da Gruppo Industrie Riunite S.r.l. a una società neocostituita in data 5 dicembre 2024 e partecipata da LIL Finingest S.r.l., denominata Ops Holding S.r.l. che ai fini del rilancio dell'operatività del Gruppo EEMS si è impegnata, fra l'altro, al versamento in conto futuro aumento di capitale di Euro 1.000.000. Ops Holding S.r.l. ha quindi versato un importo pari ad Euro 215.000 nel mese di dicembre 2024, ha completato il versamento nel corso del 2025. In data 8 settembre 2025, in seguito alla sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 10 dicembre 2024 scindibile, pagamento, con esclusione del diritto di opzione e riservato a OPS Holding S.r.l., l'ammontare del capitale sociale di EEMS S.p.a. è aumentato di euro € 806.451. In pari data sono conseguentemente state emesse n. 3.225.806 nuove azioni non quotate con codice ISIN IT0005657736.
Il capitale sociale ad oggi risulta pertanto pari a € 5.532.329,50, suddiviso in numero 15.745.106 azioni ordinarie
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prive di valore nominale, di cui n. n. 12.442.300 ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, con codice ISIN IT0005577868, e n. 3.322.806 con codice ISIN IT0005657736 non ammesse a negoziazione.
In data 16 dicembre 2024, EEMS Italia S.p.A. ha sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisizione della partecipazione societaria di Pay Store S.r.l. (di seguito anche "Pay Store"), piattaforma rivolta ad attività commerciali e rivenditori, che offre servizi di telefonia, ricariche, pagamenti e multiservizi al
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costo di Euro 2.500.000 valore derivante da perizia di valutazione appositamente effettuata dalla Best Revision S.r.l..
Come meglio descritto nei successivi paragrafi l'operazione si configura come operazione tra parti correlate. Il pagamento delle quote della Pay Store è avvenuto per Euro 265.000 nel mese di dicembre 2024, Euro 735.000 all'inizio del 2025 mentre l'importo residuo di Euro 1.500.000 è stato rateizzato in 60 rate mensili a partire dal mese di gennaio 2025. I pagamenti nel 2025 sono sostanzialmente in linea con gli accordi sottoscritti.
4. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
Il bilancio consolidato del Gruppo EEMS chiuso al 31 dicembre 2024 presenta ricavi operativi pari a Euro 649 migliaia ed altri proventi pari a Euro 243 migliaia, derivanti per Euro 240 migliaia dalla penale per mancata concessione del finanziamento da parte della precedente controllante Gir. Il Gruppo presenta poi una perdita pari a Euro 3.558 migliaia, un patrimonio netto positivo pari a Euro 242 migliaia e un indebitamento finanziario netto pari a Euro 38 migliaia. Tali risultati sono legati alla ridotta operatività che ha caratterizzato l'esercizio 2024 in attesa della realizzazione delle attività pianificate dal nuovo management da ultimo definite nel Piano Industriale 2025/2028 approvato in concomitanza con la pubblicazione della presente Relazione.
Linee guida del nuovo Piano Industriale
Il Piano approvato da EEMS Italia dapprima il 13 marzo 2024 a poi aggiornato in data 26 settembre 2024 prevedeva lo sviluppo dell'operatività come grossista di energia elettrica e gas nella strategia commerciale business to business e nella strategia commerciale business to consumers, avviando anche la produzione e vendita di energia elettrica da fonte fotovoltaica attraverso la costruzione di impianti fotovoltaici sul territorio italiano. Più nello specifico, il piano includeva:
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- la continuazione delle operazioni come grossista di energia elettrica e gas nella strategia commerciale B2B, prevedendo la prosecuzione delle operazioni per tutto l'arco temporale di Piano. Tale strategia era già iniziata a gennaio 2022 ma a causa della grande instabilità dei mercati energetici causata dal conflitto fra Ucraina e Russia, era stata fortemente rallentata ed è ripresa poi a ottobre 2022;
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- l'avvio della vendita di energia elettrica B2B e l'estensione dei servizi di vendita di energia elettrica e gas anche a Clienti Domestici "retail" (B2C) a partire dal primo semestre 2025;
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- l'avvio della costruzione di impianti fotovoltaici per la produzione e la vendita di energia elettrica a partire dal secondo semestre 2024;
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- l'avvio commerciale nel comparto delle comunità energetiche a partire dal primo semestre del 2025.
Il nuovo piano strategico 2025-2028 (di seguito il "Piano 2025-2028"), approvato dal Consiglio di amministrazione in data 17 ottobre 2025 subito prima della presente Relazione Finanziaria, si focalizza con riferimento a EEMS Italia maggiormente sul comparto di vendita di energia elettrica. A tal fine la Società ha stipulato un contratto con Banco Energia per la sottoscrizione di accordi favorevoli in termini tariffari e inferiori a quelli di altri competitor, per mantenere elevati standard di competitività sul mercato. Questo accordo ha permesso di concludere nuovi contratti di fornitura di energia, che consentiranno un incremento dei ricavi e dei margini complessivi.
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Per quanto riguarda, invece, il comparto gas l'operatività, che nel 2023 si era limitata a due contratti di fornitura gas, uno dei quali rinnovato fino al 30 settembre 2025, è attualmente sospesa avendo tale cliente rescisso il contratto.
Nel comparto fotovoltaico, per una serie di ragioni, tra le quali la decisione degli amministratori di non ricorrere alla leva del debito bancario per il finanziamento dei progetti, non è stato possibile procedere allo sviluppo delle attività delle controllate della EEMS Renewables.
Il nuovo Piano prevede inoltre:
- l'offerta di servizi di telefonia mobile, della vendita diretta dei telefoni cellulari mediante piattaforme di commercio elettronico e la fornitura di servizi di pagamento. Tutti i predetti servizi si sono concretizzati tramite la richiamata acquisizione della controllata Pay Store, che è già attiva nei servizi di pagamento con un fatturato annuo pari a circa Euro 3 milioni. Pay Store, inoltre, detiene il marchio OPS! Mobile e rappresenta una compagnia di telefonia mobile che ha diverse offerte rivolte alla clientela retail e conta su un bacino di clientela che oggi è di circa 25.000 clienti. Il Piano 2025-2028 prevede l'aumento dei clienti della telefonia mobile, l'integrazione sulla stessa clientela della fornitura di energia elettrica mediante il cd. "cross selling" e la vendita di apparecchi telefonici. Grazie a tale acquisizione il fatturato 2025 si prevede possa raggiungere valori anche superiori ai 6,5 milioni di Euro.
Tali ricavi avranno un grado di rischio minimo, in quanto deriveranno dalla cessione dell'energia al GSE (limite minimo certo) ed ai membri delle CER (componente variabile sussidiata ai membri delle Comunità, che vale comunque circa il doppio dei ricavi di vendita al GSE). Si precisa che la fornitura di energia non è più il "core business" del gruppo, ma resta un attività fortemente indirizzata ai clienti della telefonia mobile.
A partire dal 2025, il Gruppo EEMS concentra il proprio core business sul settore mobile e dei servizi digitali, valorizzando l'acquisizione di Pay Store S.r.l. e del brand OPS! Mobile. L'obiettivo strategico è consolidare e ampliare la base clienti mobile (attualmente circa 25.000 SIM attive), sviluppando un'offerta integrata di telefonia mobile, servizi a valore aggiunto e soluzioni di
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pagamento elettronico, con particolare attenzione al canale diretto e ai partner commerciali sul territorio.
Il mercato dell'energia elettrica, pur rimanendo una linea di business accessoria e opportunistica, non costituisce più il driver principale di crescita del Gruppo. Le risorse e gli investimenti saranno prioritariamente destinati allo sviluppo del comparto mobile, al miglioramento dell'ARPU, alla riduzione del churn e all'implementazione di servizi complementari (es. eSIM travel, offerte bundle telefonia + pagamenti). In definitiva EEMS Italia sta diventando una società di consulenza energetica e di servizi a supporto dell'attività di telefonia mobile
- l'acquisizione della società Lago di Codana S.r.l., società costituente parte correlata, non ancora formalizzata ma già oggetto di una formale lettera d'intenti. Le trattative in corso prevedono l'acquisizione del 100% del capitale sociale mediante conferimento per un valore di circa euro 3.000 migliaia con un importante alleggerimento dell'impegno finanziario originariamente previsto. Ogni accordo dovrà essere preventivamente vagliato dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Tale società,sita in Piemonte dispone già di un'attività di ricezione turistica, settore in cui è previsto, in base al nuovo Piano Industriale, che il Gruppo opererà nei prossimi esercizi. Grazie alle dimensioni dell'immobile di proprietà della società Lago di Codana S.r.l., sarà inoltre possibile procedere con l'installazione di un impianto fotovoltaico pari a 0,99 Mwp in regime di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), soluzione che consentirà di rendere disponibile l'energia prodotta agli utenti aderenti alla comunità. Tale investimento è pianificato già nel corso del 2025 e consentirà la vendita di energia nel 2027, in regime di CER e in regime di incentivazione statale, mentre l'energia in eccesso sarà ceduta al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici. Il Piano 2025-2028 prevede quindi, partire dal 2025, ricavi derivanti dall'attività turistico alberghiera e di ristorazione e a partire dal 2027 ricavi derivanti dalla vendita di energia elettrica. Tale partecipazione oltre a essere strategica, e rafforza patrimonialmente il Gruppo apportando un asset immobiliare del valore di circa 5 milioni di euro.
Il Piano 2025-2028 non prevede necessità di cassa ulteriore, oltre all'attuale contratto di finanziamento tramite POC, a fronte di una razionalizzazione delle spese, un incremento dei margini e degli investimenti che consentono al Gruppo di prevedere il pareggio operativo ed un EBITDA positivo entro il 2027.
Sulla base delle azioni di sviluppo di cui sopra, il Gruppo EEMS dipenderà sempre meno dal POC per la copertura delle spese operative, potendo, così, indirizzare le risorse disponibili verso misure dirette alla patrimonializzazione della società ed all'investimento produttivo.
In tale contesto è opportuno evidenziare che, attualmente, la prospettiva della continuità aziendale della Società e del Gruppo non è legata solo alla disponibilità dello strumento finanziario POC, ma anche alla capacità di generare reddito.
Ottimizzazione delle Risorse
L'esame dei costi di carattere operativo sostenuti nel corso della precedente gestione (fino ad agosto 2024)
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ha evidenziato la necessità di una rimodulazione degli stessi, in quanto dimostratisi improduttivi di benefici per l'azienda.
Nel Piano 2025-2028, pertanto, gli Amministratori hanno riconsiderato le spese nell'ottica di ottimizzare le risorse disponibili; questo, sia per ottenere risparmi assoluti rispetto al passato sia, soprattutto, per ottenere un ritorno economico in termini di maggiori ricavi, mediante spese più utili ed efficacicon lo scopo di migliorare, nel medio lungo termine, l'efficienza e l'efficacia delle spese stesse, e di accrescere il valore creato per gli azionisti.
Gli obiettivi di rimodulazione delle spese generali previste nel Piano consistono nel miglioramento dell'efficienza operativa e nell'aumento della redditività.
Il miglioramento dell'efficienza operativa avverrà tramite la razionalizzazione della spesa relativa alle aree di inefficienza individuate che comprendono tre tipologie di costi: le spese legali, il costo del CdA ed i costi di licenza e di gestione del software.
Per quanto riguarda le spese legali, si è puntato ad una riduzione dei potenziali contenziosi con conseguente abbassamento ed ottimizzazione delle suddette spese, avvalendosi inoltre della collaborazione di professionisti interni all'azienda; la diminuzione del costo del CdA è stata ottenuta tramite la diminuzione dei compensi complessivi del nuovo Consiglio. Per quanto riguarda i costi di licenza e di gestione del software, si è deciso di non rinnovare il contratto di licenza del software di contabilità, nonché quello di assistenza alla parte amministrativa, logistica ecc. con GIR, implementando un software specifico per la gestione di fatturazione, gestione logistica e contratti, supportato da sistemi di intelligenza artificiale. La piattaforma permette di standardizzare e automatizzare i processi, garantendo maggiore efficienza e precisione.
Infine, poiché la spesa nel 2024 per le consulenze commerciali si è rivelata del tutto improduttiva, il piano prevede di sostituirle con altri accordi commerciali, con l'intento di aumentare i ricavi.
i) Incertezze legate alla capacità di reperire risorse finanziarie
In relazione alla capacità del Gruppo di reperire le risorse finanziarie necessarie per garantire la continuità aziendale, bisogna considerare il verificarsi dei seguenti eventi:
- Approvazione del bilancio 2024;
- Presentazione e approvazione di un Prospetto Informativo valido ai fini dell'ammissione alla negoziazione sull'Euronext Milan di azioni ordinarie di EEMS Italia S.p.A.
La capacità di reperire risorse finanziarie deriva quindi dalla capacità del Gruppo di attuare il Piano sulla base delle ipotesi sopra esposte e di poter utilizzare pienamente il POC e pertanto di poter ottenere l'approvazione da parte dell'organismo regolatorio del Prospetto Informativo ai fini dell'ammissione alla negoziazione sull'Euronext Milan di azioni ordinarie di EEMS Italia S.p.A..
ii) Incertezze legate all'implementazione del Piano Industriale
In relazione all'implementazione del Piano Industriale per il pieno dispiegamento dei risultati previsti è cruciale il verificarsi delle assunzioni relative alla crescita dei ricavi per la vendita di energia elettrica, a quelli relativi alla telefonia mobile e a quelle connesse con l'acquisizione di Lago di Codana S.r.l. compatibilmente con la disponibilità delle relative risorse finanziarie, come programmate.
iii) Incertezze derivanti da variabili esogene
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È evidente che molte delle variabili su cui si basano le assunzioni del Piano 2025 - 2028 è al di fuori del controllo degli Amministratori della Società e del Gruppo, tra cui l'andamento del mercato della telefonia mobile e dei telefoni cellulari, il prezzo del gas e dell'energia elettrica, nonché i rischi legati all'attività turistico ricettiva e i tassi di interesse. Si tratta di variabili esogene che possono variare in base alle condizioni del mercato.
Quanto sopra esposto, e segnatamente le incertezze connesse a i) il reperimento delle risorse finanziarie, ii) l'implementazione del Piano Aggiornato e iii) variabili esogene, potrebbe configurare l'esistenza di un'incertezza significativa che potrebbe fare sorgere dubbi significativi sulla profittabilità e sulla operatività aziendale.
Gli Amministratori, pur in presenza di tale incertezza significativa, avendo effettuato tutte le opportune analisi volte a valutare i possibili scenari ed i relativi impatti sulla capacitàdella Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento, giudicano sussistente il presupposto della continuità aziendale, sulla cui base hanno redatto il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato.
Le suddette analisi e i relativi esiti sono descritti di seguito.
i) Analisi delle incertezze legate alla capacità di reperire risorse finanziarie
Al fine di finanziare le necessità di cassa, il Piano 2025-2028 prevede di ricorrere alle seguenti fonti di finanziamento:
- tiraggi del POC: il nuovo POC prevede un tiraggio per il 2025 pari a massimo Euro 2,4 milioni, mentre le previsioni di incasso per il 2026 ed il 2027 sono pari ad Euro 4,2 milioni per anno e Euro 2,1 per il 2028;
- gli utili derivanti i) dall'investimento nella società Lago di Codana che svolge una fiorente attività ricettiva a cui si aggiungeranno dal 2027 le entrate derivanti dall'impianto fotovoltaico che sarà realizzato in loco, ii) dall'attività di Pay Store che, con il marchio Ops Mobile, vende servizi di telefonia mobile e relativi accessori, iii) dall'incremento dei ricavi e dei margini netti derivanti dalla vendita di energia elettrica.
Si evidenzia che Ops Holding S.r.l. ai fini del rilancio dell'operatività del Gruppo EEMS ha già provveduto al versamento in conto futuro aumento di capitale di Euro 1 milione, già versato per Euro 215.000 nel mese di dicembre 2024. Ops Holding ha completato il versamento dei restanti Euro 785.000 nel corso del 2025. L'aumento del capitale riservato a OPS Holding S.r.l. è stato quindi sottoscritto nel mese di settembre 2025 ed eseguito avvalendosi dell'esenzione dall'obbligo di pubblicazione di un prospetto di offerta ai sensi dell'articolo 3.2 let. b) del Regolamento UE 1129/2017 e ss.mm.ii ("Regolamento") e dell'art. 34-ter, comma 01, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e ss.mm.ii ("Regolamento Emittenti").
ii) Analisi delle incertezze legate all'implementazione del Piano Aggiornato
Sulla base delle predette analisi e delle valutazioni, gli Amministratori valutano ragionevole il raggiungimento degli obiettivi previsti dal nuovo Piano Aggiornato 2025-2028 e la rimodulazione
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dell'operatività aziendale alla luce di quanto precedentemente esposto e, compatibilmente con l'ammontare delle risorse finanziarie che potranno essere ragionevolmente a disposizione del Gruppo, la sostenibilità della continuità aziendale lungo l'orizzonte temporale fino al 2028, considerato ai fini della relativa valutazione.
Nell'ambito delle proprie analisi e valutazioni gli Amministratori hanno altresì esaminato i requisiti di patrimonializzazione della Società.
Si rammenta che al 31 dicembre 2021 EEMS Italia, ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile, si è avvalsa della facoltà prevista dell'art. 3, comma 1 -ter, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 - convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 che modifica l'art. 6, comma 1, del Decreto "Liquidità" - che consente il differimento della copertura delle perdite al quinto esercizio successivo, per la perdita rilevata nel 2021 pari a 1.075 migliaia.
Il bilancio d'esercizio della EEMS Italia al 31 dicembre 2024 evidenzia un patrimonio netto di Euro 347 migliaia, dopo aver registrato perdite nell'esercizio pari ad Euro 3.187 migliaia. Si evidenzia che EEMS Italia incorre nella fattispecie prevista dall'art. 2446 cod. civ. anche tenendo conto del differimento della perdita relativa all'esercizio 2021 e nonostante gli aumenti di capitale derivanti dalle conversioni del POC, che a partire dal 1° gennaio 2023 sono stati pari a complessivi 5.120 migliaia. Da quanto sopra esposto consegue la necessità di sottoporre all'assemblea la Relazione del Consiglio di Amministrazione su una situazione aggiornata della società con le osservazioni del Comitato per il Controllo sulla Gestione.
Sebbene il Piano Aggiornato 2025-2028 preveda impatti positivi sul patrimonio netto della Società derivanti dalla conversione del POC, qualora l'andamento reddituale del Gruppo fosse significativamente divergente in negativo da quello sotteso al Piano stesso, la Società potrebbe permanere nella fattispecie prevista dall' art. 2446 del Codice Civile. Gli Amministratori ritengono comunque ragionevole rinviare a nuovo la perdita emergente dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 rinviando ogni determinazione in merito all'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, fermo restando l'obbligo di assumere in quella sede i provvedimenti di cui all'art. 2446, comma 2, c.c. qualora la perdita non risulti diminuita a meno di un terzo.
iii) Analisi delle incertezze legate a variabili esogene
In riferimento ai prezzi della materia prima, tale elemento di incertezza risulta mitigato dall'attuale strategia di business del Gruppo: si rammenta che i contratti di vendita dell'energia elettrica, come da prassi del settore, prevedono l'applicazione di un mark-up sul costo di acquisto del gas e dell'energia elettrica, da ribaltare al cliente finale.
In relazione ai dubbi sulla concretizzazione delle suddette ipotesi tenendo conto dell'incertezza connessa alla situazione geo-politica attuale e alla volatilità dei prezzi dell'energia elettrica, gli Amministratori si riservano di monitorare attentamente l'evolversi della situazione, nonché di valutare ogni iniziativa o strategia volta alla miglior tutela e valorizzazione del patrimonio aziendale di EEMS Italia e del Gruppo, consapevoli che l'eventuale impossibilità di sostenere l'operatività e/o la mancata possibilità di conseguire gli obiettivi del Piano Aggiornato, potrebbe comportare l'avvio della procedura di liquidazione della Società ai sensi dell'art. 2484 del Codice Civile.
Per quanto riguarda le incertezze connesse con l'acquisto della società Lago di Codana S.r.l. sono legate sostanzialmente alla realizzazione dell'investimento come sopra già descritto, mentre per quanto riguarda l'attività svolta da Pay Store le incertezze derivano dalla considerazione che le tariffe telefoniche offerte sono sostanzialmente identiche a quelle offerte da grossi player del settore, di conseguenza la penetrazione nel mercato potrebbe non essere in linea con le previsioni. Per mitigare questo rischio il management
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segue costantemente le offerte dei concorrenti prevedendo azioni di recupero.
Considerazioni conclusive circa il presupposto della continuità aziendale
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L'approvazione, avvenuta contestualmente all'approvazione della presente Relazione Finanziaria, da parte del CdA del nuovo Piano 2025-2028 ha permesso di pianificare le risorse finanziarie necessarie a fronte delle seguenti attività: a) Incremento dei ricavi operativi, b) Aumento di Capitale pari a Euro 1 milione, c) proventi dagli investimenti programmati, fin dai primi mesi del 2025 e d) utilizzo del P.O.C. secondo il contratto stipulato.
Gli Amministratori, avendo effettuato tutte le opportune analisi volte a valutare i possibili scenari ed i relativi impatti sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento, considerati gli impatti, sia di natura finanziaria sia di patrimonializzazione della Società, di una rimodulazione dell'operatività della Società e del Gruppo, hanno giudicato sussistente il presupposto della continuità aziendale sulla base del nuovo Piano Industriale, approvato in data 17 ottobre 2025, e del sostegno finanziario garantito da Global Capital Investment International Ltd, che ha sottoscritto l'Accordo di Investimento P.O.C..
5. Eventi di rilievo della gestione 2024
a. Sottoscrizione di contratti di servizi tra Gruppo Industrie Riunite e le società del Gruppo EEMS
In data 30 gennaio 2024 sono stati sottoscritti 5 differenti contratti di servizi di natura operativa e non strategica tra EEMS, EEMS Renewables, Belanus 1, IGR 5 e Abruzzo Energia 2 e la controllante GIR. I contratti di servizi sottoscritti sono relativi a servizi di Amministrazione e contabilità, servizi informatici, segreteria aziendale, coordinamento IT, analisi finanziaria per operazioni ordinarie e straordinarie, analisi dossier, utilizzo sede aziendale e per la sola EEMS Italia anche ad attività relative a operations gas & ee, dichiarazione annuale accise sino a 1.000 PDR/POD, assistenza ulteriore in materia di accise sino a 1.000 PDR/POD, back office commerciale, logistica gas & power.
I contratti avevano una validità a decorrere dalla data di sottoscrizione fino al 30 giugno 2024. Il corrispettivo per l'esecuzione dei servizi era parametrato alle ore effettivamente lavorate dalle risorse messe a disposizione da GIR, fermo restando che:
- il corrispettivo complessivo per i servizi prestati in esecuzione del contratto con EEMS Italia non potrà in ogni caso superare il limite massimo di Euro 120 migliaia;
- il corrispettivo per i servizi prestati in esecuzione dei contratti di servizi delle controllate non potrà in ogni caso superare il limite massimo per contratto di Euro 10 migliaia per il contratto con EEMS Renewables ed Euro 4,5 migliaia per i contratti con Belanus 1, con IGR Cinque e con Abruzzo Energia 2.
I contratti tra GIR e EEMS Renewables, Belanus 1, IGR 5 e Abruzzo Energia 2, arrivati alla loro naturale scadenza, non sono stati rinnovati, sia per il cambio di proprietà della controllante GIR, sia perché ritenuti non più strategici per il conseguimento degli obiettivi.
In pari data EEMS Italia ha stipulato con GIR un secondo contratto relativo al servizio di supporto nell'utilizzo del gestionale CRM "Digital Energy Enterprise", con scadenza al 31 dicembre 2024, al fine di coprire il ciclo attivo delle società che operano nel settore di vendita di energia elettrica e di gas naturale. Il corrispettivo fisso dell'accordo è pari, per l'intero periodo di durata, a Euro 24 migliaia, oltre ad un corrispettivo variabile che sarà determinato in base alla numerosità dei clienti. Il contratto è giunto alla sua naturale scadenza.
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Poiché tali contratti configuravano un'operazione con parte correlata, in data 6 febbraio 2024 è stato pubblicato uno specifico documento informativo sul sito della Società (www.eems.com), al quale si rimanda per maggiori informazioni.
In data 1° febbraio 2024 la Società ha concluso un ulteriore contratto di servizi con GIR avente ad oggetto il supporto di natura operativa per le attività connesse alla redazione del primo Supplemento al Prospetto Informativo. Il corrispettivo per l'esecuzione del riferito contratto era pari ad Euro 5 migliaia oltre IVA e spese, incrementato per il protrarsi delle attività fino ad Euro 10 migliaia. Dopo la pubblicazione del suddetto supplemento non è stato rinnovato.
b. Raggruppamento azioni ordinarie EEMSItalia
In data 4 marzo 2024, a seguito di quanto deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti tenutasi in data 22 febbraio 2024, si è realizzata l'operazione di raggruppamento azionario delle azioni EEMS Italia nel rapporto n. 1 nuova azione ordinaria, priva dell'indicazione del valore nominale, con godimento regolare (codice ISIN IT0001498234), cedola n. 2, ogni n. 250 azioni ordinarie esistenti, prive di valore nominale, con godimento regolare (codice ISIN IT0005577868), cedola n. 1 (previo annullamento - al solo fine di consentire la quadratura complessiva dell'operazione - di n. 80 azioni ordinarie messe a disposizione dall'Azionista Gruppo Industrie Riunite S.r.l. che si è reso a ciò disponibile).
c. Approvazione del Piano IndustrialeAggiornato
In data 13 marzo 2024, a seguito degli scostamenti dei dati preliminari di chiusura del bilancio al 31 dicembre 2023 rispetto ai Dati Previsionali 2023, e al fine di consentire l'implementazione di azioni che permettanodi controbilanciare tali scostamenti nell'arco di Piano per raggiungere gli obiettivi reddituali al 2027, in linea con le previsioni di Piano, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'Aggiornamento di Piano del Gruppo EEMS, che includeva, tra l'altro, previsionisulle attività e sui risultati obiettivo attesi dal Gruppo, inclusi taluni indicatori economici e patrimoniali consolidati.
Il Piano è stato confermato nella riunione del CdA tenutasi 26 settembre 2024 e successivamente sostituito dal Piano Industriale 2025/2028 approvato in data 17 ottobre 2025.
d. Pubblicazione del Supplemento al Prospetto Informativo
In data 27 marzo 2024 la Consob ha approvato, con nota protocollo n. 0031958/24, il supplemento ("Supplemento") al Prospetto Informativo depositato presso la Consob in data 28 settembre 2023 ("Prospetto Informativo").
Il Prospetto Informativo aveva ad oggetto, in particolare, l'ammissione alle negoziazioni sul mercato Euronext Milan delle azioni ordinarie della Società di nuova emissione derivanti da un aumento di capitale sociale ai sensi dell'art. 2420-bis, comma 2, del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del Codice Civile, deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Società in data 24 ottobre 2022, per un importo massimo pari a Euro 20 milioni, inclusivo dell'eventuale sovrapprezzo, a servizio della conversione del POC riservato in sottoscrizione a Negma.
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Il Supplemento è stato pubblicato al fine di aggiornare il Prospetto Informativo a seguito dei seguenti fatti nuovi significativi occorsi dopo l'approvazione del Prospetto Informativo stesso:
- approvazione, in data 18 gennaio 2024 e da ultimo in data 13 marzo 2024, dei Dati Preliminari di Chiusura 2023 del Gruppo EEMS ed approvazione, in data 13 marzo 2024, del Piano 2025-2028 Aggiornato;
- sottoscrizione in data 22 gennaio 2024 di una Side Letter all'Accordo di Investimento con Group Investment Ltd, che ha comportato la cessione dell'Accordo di Investimento, in data 25 gennaio 2024, da parte di Negma alla propria controllata totalitaria GGHL di tutti i diritti e gli obblighi derivanti dall'Accordo di Investimento stesso, ivi incluse tutte le obbligazioni convertibili in circolazione per le quali alla data del 25 gennaio 2024 non era stata ancora richiesta la conversione;
- sottoscrizione in data 30 gennaio 2024 di sei differenti contratti di servizi di natura operativa tra EEMS e le società italiane controllate, EEMS Renewables, Belanus 1, IGR Cinque e Abruzzo Energia 2, da una parte e GIR dall'altra parte, relativamente ai quali è stato pubblicato in data 6 febbraio 2024 sul sito della Società un documento informativo;
- sottoscrizione in data 1° febbraio 2024 di un ulteriore contratto di servizi tra EEMS Italia e GIR avente ad oggetto il supporto di natura operativa per le attività connesse alla redazione del Supplemento al Prospetto Informativo.
e. Prestito obbligazionario convertibile sottoscritto con Negma Group Investment Ltd
EEMS Italia in data 13 settembre 2022 aveva sottoscritto con Negma Group Investment Ltd (di seguito anche "Negma") l'Accordo di Investimento contenente l'impegno di Negma di sottoscrivere complessive n. 2 migliaia di obbligazioni in 20 tranche, per un impegno complessivo pari a Euro 20 milioni, in un periodo di 24 mesi (prorogabile sino a 36 mesi su richiesta di EEMS) decorrenti dalla data di emissione della prima tranche di Obbligazioni da parte della Società (il "Periodo di Commitment").
Il contratto di investimento sottoscritto prevedeva una "Commitment Fee", pari a complessivi Euro 1 milione, equivalente al 5% del POC (pari ad Euro 20 milioni), da corrispondere in quattro rate, da Euro 250 migliaia l'una, in occasione dell'emissione delle prime quattro tranche del medesimo POC tutte dunque già versate.
In data 22 gennaio 2024 EEMS ha stipulato con Negma la Side Letter mediante la quale le parti hanno rinegoziato alcuni termini dell'Accordo di Investimento e, per l'effetto, ciascuna tranche residua del POC – fino a concorrenza dell'importo nominale di Euro 20.000 migliaia e dell'importo effettivo di Euro 19.000 migliaia – è pari ad Euro 250 migliaia e le stesse saranno soggette ad un Cool Down Period di 15 giorni lavorativi. Inoltre, la Side Letter prevedeva rimanendo salve le restanti disposizioni dell'Accordo di Investimento:
- (i) l'estensione del Commitment Period sino al 31 luglio 2027e,
- (ii) la riduzione a 48 ore (esclusi i giorni di chiusura dei mercati) del termine per la consegna all'obbligazionista delle nuove azioni EEMS rivenienti dalla conversione delle obbligazioni emesse nell'ambito del POC.
In data 25 gennaio 2024 Negma ha ceduto l'accordo di investimento del POC alla propria controllata totalitaria Global Growth Holding Limited (di seguito "GGHL"), società di investimento con sede in Dubai che ha proceduto ad accettare la cessione di tale accordo in data 29 gennaio 2024. A partire da tale data, fatte salve le restanti disposizioni dell'Accordo di Investimento, GGHL è subentrata in tutti i diritti, i titoli, gli obblighi e gli interessi in capo a Negma. In particolare, la cessione ha riguardato anche tutte le obbligazioni convertibili in circolazione – per le quali alla data del 25 gennaio 2024 non era stata ancora
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richiesta la conversione.
In data 21 ottobre 2024 la Società ha ricevuto una comunicazione da parte di GGHL, con la quale quest'ultima ha comunicato la volontà di risolvere, anticipatamente ed unilateralmente, l'Accordo di Investimento.
Nel corso del 2022 EEMS Italia ha emesso n.250 obbligazioni (ciascuna del valore nominale di Euro 10 migliaia) per un valore complessivo di Euro 2,5 milioni relative alle prime due tranche del POC ottenendo liquidità per Euro 2 milioni, al netto delle prime due rate della Commitment Fee pari complessivamentead Euro 500 migliaia tutte convertite entro il 1° febbraio 2023.
Nel corso del 2023 EEMS Italia ha emesso n. 300 obbligazioni (ciascuna del valore nominale di Euro 10 migliaia) per un valore complessivo di Euro 3 milioni relative alla terza, quarta e quinta tranche del POC ottenendo liquidità per Euro 2 milioni, al netto delle ultime due rate della Commitment Fee pari complessivamente ad Euro 500 migliaia tutte convertite entro il 15 gennaio 2024.
Nel corso del 2024 con riferimento alle emissioni di obbligazioni in favore di Negma prima e GGHL poi, EEMS Italia ha emesso:
- in data 4 gennaio 2024, n. 2 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 20.000, rientranti nella quarta tranche del POC, interamente incassati;
- in data 5 gennaio 2024, n. 12 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 120.000, rientranti nella quinta tranche del POC, interamente incassati;
- in data 22 gennaio 2024, n. 25 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 250 migliaia, rientranti nella sesta tranche del POC, interamente incassati;
- in data 18 aprile 2024, n. 25 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 250 migliaia, rientranti nella settima tranche del POC, interamente incassati;
- in data 3 luglio 2024, n. 25 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 250 migliaia, rientranti nell'ottava tranche del POC, interamente incassati;
- in data 8 agosto 2024, n. 10 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 120.000, rientranti nella nona tranche del POC, interamente incassati;
- in data 28 agosto 2024, n. 10 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 120.000, rientranti nella nona tranche del POC, interamente incassati;
- in data 2 ottobre 2024, n. 4 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 40.000, rientranti nella nona tranche del POC, interamente incassati
- in data 7 ottobre 2024, n. 4 obbligazioni, per un valore nominale unitario di Euro 10 migliaia e un valore nominale complessivo di Euro 40.000, rientranti nella nona tranche del POC, interamente incassati
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La nona tranche è stata emessa parzialmente, per complessive 20 obbligazioni su 25.
EEMS Italia ha ricevuto, da parte di Negma e in esecuzione del POC, le richieste di conversione di Obbligazioni riepilogate nella successiva tabella:
| Richiesta | Tranche | Dataconversione | N.Obbligazioni | Importoconvertito | Progressivoconversioniperemissione | N.azionisottoscritte | N. azioni incircolazione | Aumento CSperconversione | Riservasovrapprezzoazione | ValoredelCSpostsottoscrizione | Riservasovrapprezzoazionepostconversione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale tiraggi 2022 | 143 | 1.430.000 | 21.974.996 | 467.281.096 | 86.313 | 1.343.687 | 1.835.335 | 1.343.687 | |||
| Totale tiraggi 2023 | 393 | 3.930.000 | 529.332.569 | 1.340.543 | 2.589.457 | ||||||
| 18 | Quarta | 05/01/2024 | 2 | 20.000 | 630.000 | 20.000.000 | 1.016.613.665 | 20.000 | 0 | 3.195.878 | 3.933.144 |
| 21 | Quinta | 05/01/2024 | 3 | 30.000 | 1.030.000 | 30.000.000 | 1.046.613.665 | 30.000 | 0 | 3.225.878 | 3.933.144 |
| 22 | Quinta | 09/01/2024 | 5 | 50.000 | 1.080.000 | 50.000.000 | 1.096.613.665 | 50.000 | 0 | 3.275.878 | 3.933.144 |
| 23 | Quinta | 15/01/2024 | 4 | 40.000 | 1.120.000 | 40.000.000 | 1.136.613.665 | 40.000 | 0 | 3.315.878 | 3.933.144 |
| 1 | Sesta | 25/01/2024 | 5 | 50.000 | 50.000 | 55.555.555 | 1.192.169.220 | 50.000 | 0 | 3.365.878 | 3.933.144 |
| 2 | Sesta | 30/01/2024 | 5 | 50.000 | 100.000 | 55.555.555 | 1.247.724.775 | 50.000 | 0 | 3.415.878 | 3.933.144 |
| 3 | Sesta | 30/01/2024 | 5 | 50.000 | 150.000 | 55.555.555 | 1.303.280.330 | 50.000 | 0 | 3.465.878 | 3.933.144 |
| Totale tiraggi 2024 pre raggruppamento | 29 | 290.000 | 306.666.665 | 290.000 | 0 | ||||||
| TOTALE pre raggruppamento | 565 | 5.650.000 | 857.974.230 | 1.716.856 | 3.933.144 3.465.878 | 3.933.144 |
In data 4 marzo 2024 ha avuto luogo la già richiamata operazione di raggruppamento delle azioni, che ha comportato la modifica del numero di azioni in circolazione da 1.303.280.330 azioni a 5.213.121 azioni EEMS Italia, rimanendo invariato il valore in Euro del capitale sociale, pari, alla data del raggruppamento, a Euro 3.465.878.
Di seguito si riportano le richieste di conversione di Obbligazioni da parte di GGHL post raggruppamento:
| Richiesta | Tranche | Dataconversione | N.Obbligazioni | Importoconvertito | Progressivoconversioniperemissione | N.azionisottoscritte | N. azioni incircolazione | Aumento CSperconversione | AumentoRiservasovrapprezzoazione | ValoredelCSpostsottoscrizione | Riservasovrapprezzoazionepostconversione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 | Sesta | 02/04/2024 | 3 | 30.000 | 180.000 | 108.303 | 5.321.424 | 30.000 | 0 | 3.495.878 | 3.933.144 |
| 5 | Sesta | 04/04/2024 | 1 | 10.000 | 190.000 | 36.496 | 5.357.920 | 10.000 | 0 | 3.505.878 | 3.933.144 |
| 6 | Sesta | 08/04/2024 | 2 | 20.000 | 210.000 | 76.335 | 5.434.255 | 20.000 | 0 | 3.525.878 | 3.933.144 |
| 7 | Sesta | 15/04/2024 | 2 | 20.000 | 230.000 | 85.470 | 5.519.725 | 20.000 | 0 | 3.545.878 | 3.933.144 |
| 8 | Sesta | 18/04/2024 | 1 | 10.000 | 240.000 | 44.444 | 5.564.169 | 10.000 | 0 | 3.555.878 | 3.933.144 |
| 9 | Sesta | 23/04/2024 | 1 | 10.000 | 250.000 | 48.780 | 5.612.949 | 10.000 | 0 | 3.565.878 | 3.933.144 |
| 1 | Settima | 23/04/2024 | 2 | 20.000 | 20.000 | 97.560 | 5.710.509 | 20.000 | 0 | 3.585.878 | 3.933.144 |
| 2 | Settima | 25/04/2024 | 3 | 30.000 | 50.000 | 146.341 | 5.856.850 | 30.000 | 0 | 3.615.878 | 3.933.144 |
| 3 | Settima | 30/04/2024 | 3 | 30.000 | 80.000 | 158.730 | 6.015.580 | 30.000 | 0 | 3.645.878 | 3.933.144 |
| 4 | Settima | 04/06/2024 | 3 | 30.000 | 110.000 | 160.427 | 6.176.007 | 30.000 | 0 | 3.675.878 | 3.933.144 |
| 5 | Settima | 04/06/2024 | 3 | 30.000 | 140.000 | 162.162 | 6.338.169 | 30.000 | 0 | 3.705.878 | 3.933.144 |
| 6 | Settima | 05/06/2024 | 3 | 30.000 | 170.000 | 160.427 | 6.498.596 | 30.000 | 0 | 3.735.878 | 3.933.144 |
| 7 | Settima | 06/06/2024 | 5 | 50.000 | 220.000 | 240.384 | 6.738.980 | 50.000 | 0 | 3.785.878 | 3.933.144 |
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| TOTALE post raggruppamento | 780 | 800.000 | 4.095.358 | 880.000 | 0 | 4.265.878 | 3.933.144 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 12 | Nona | 07/10/2024 | 4 | 40.000 | 160.000 | 263.157 | 9.308.479 | 40.000 | 0 | 4.265.878 | 3.933.144 |
| 11 | Nona | 02/10/2024 | 4 | 40.000 | 160.000 | 263.157 | 9.045.322 | 40.000 | 0 | 4.225.878 | 3.933.144 |
| 10 | Nona | 28/08/2024 | 2 | 20.000 | 120.000 | 129.870 | 8.782.165 | 20.000 | 0 | 4.185.878 | 3.933.144 |
| 9 | Nona | 22/08/2024 | 1 | 10.000 | 100.000 | 62.500 | 8.652.295 | 10.000 | 0 | 4.165.878 | 3.933.144 |
| 8 | Nona | 22/08/2024 | 1 | 10.000 | 90.000 | 62.111 | 8.589.795 | 10.000 | 0 | 4.155.878 | 3.933.144 |
| 7 | Nona | 22/08/2024 | 1 | 10.000 | 80.000 | 62.111 | 8.527.684 | 10.000 | 0 | 4.145.878 | 3.933.144 |
| 6 | Nona | 20/08/2024 | 1 | 10.000 | 70.000 | 62.111 | 8.465.573 | 10.000 | 0 | 4.135.878 | 3.933.144 |
| 5 | Nona | 19/08/2024 | 1 | 10.000 | 60.000 | 62.111 | 8.403.462 | 10.000 | 0 | 4.125.878 | 3.933.144 |
| 4 | Nona | 16/08/2024 | 1 | 10.000 | 50.000 | 62.111 | 8.341.351 | 10.000 | 0 | 4.115.878 | 3.933.144 |
| 3 | Nona | 14/08/2024 | 1 | 10.000 | 40.000 | 62.111 | 8.279.240 | 10.000 | 0 | 4.105.878 | 3.933.144 |
| 2 | Nona | 13/08/2024 | 1 | 10.000 | 30.000 | 58.139 | 8.217.129 | 10.000 | 0 | 4.095.878 | 3.933.144 |
| 1 | Nona | 09/08/2024 | 2 | 20.000 | 20.000 | 114.285 | 8.158.990 | 20.000 | 0 | 4.085.878 | 3.933.144 |
| 11 | Ottava | 31/07/2024 | 3 | 30.000 | 250.000 | 161.290 | 8.044.705 | 30.000 | 0 | 4.065.878 | 3.933.144 |
| 10 | Ottava | 25/07/2024 | 2 | 20.000 | 220.000 | 104.712 | 7.883.415 | 20.000 | 0 | 4.035.878 | 3.933.144 |
| 9 | Ottava | 24/07/2024 | 2 | 20.000 | 200.000 | 102.564 | 7.778.703 | 20.000 | 0 | 4.015.878 | 3.933.144 |
| 8 | Ottava | 20/07/2024 | 2 | 20.000 | 180.000 | 102.564 | 7.676.139 | 20.000 | 0 | 3.995.878 | 3.933.144 |
| 7 | Ottava | 16/07/2024 | 3 | 30.000 | 160.000 | 142.180 | 7.573.575 | 30.000 | 0 | 3.975.878 | 3.933.144 |
| 6 | Ottava | 15/07/2024 | 2 | 20.000 | 130.000 | 90.909 | 7.431.395 | 20.000 | 0 | 3.945.878 | 3.933.144 |
| 5 | Ottava | 12/07/2024 | 2 | 20.000 | 110.000 | 85.470 | 7.340.486 | 20.000 | 0 | 3.925.878 | 3.933.144 |
| 4 | Ottava | 11/07/2024 | 2 | 20.000 | 90.000 | 84.033 | 7.255.016 | 20.000 | 0 | 3.905.878 | 3.933.144 |
| 3 | Ottava | 10/07/2024 | 2 | 20.000 | 70.000 | 84.033 | 7.170.983 | 20.000 | 0 | 3.885.878 | 3.933.144 |
| 2 | Ottava | 08/07/2024 | 2 | 20.000 | 50.000 | 78.740 | 7.086.950 | 20.000 | 0 | 3.865.878 | 3.933.144 |
| 1 | Ottava | 05/07/2024 | 3 | 30.000 | 30.000 | 125.000 | 7.008.210 | 30.000 | 0 | 3.845.878 | 3.933.144 |
| 8 | Settima | 06/06/2024 | 3 | 30.000 | 250.000 | 144.230 | 6.883.210 | 30.000 | 0 | 3.815.878 | 3.933.144 |
A seguito della conversione delle obbligazioni a servizio del POC, la Società ha emesso, nel corso del 2024, pre-raggruppamento complessive n. 306.666.665 azioni di nuova emissione e post raggruppamento complessive n. 4.095.358 azioni di nuova emissione.
Per quanto riguarda il recupero delle commissioni, anticipate pagate dalla EEMS Italia per intero, la Società ha inoltrato una diffida e messa in mora per ottenere la restituzione della commissione pari ad euro 727.500,00= versata in eccedenza rispetto al prestito obbligazionario effettivamente erogato da Negma/GGHL.
f. Prestito obbligazionario convertibile sottoscritto con GM Capital LTD
A seguito del citato recesso, in data 19 novembre 2024, la EEMS ha sottoscritto con GM Capital LTD, società con sede in Londra, 71-75 Shelton Street Covent Garden, UK ("GM Capital" o l'"Investitore"), un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento GM") avente ad oggetto un programma di finanziamento di EEMS Italia mediante emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni ordinarie EEMS Italia riservato all'Investitore (il "POC GM Capital"). Il POC GM Capital sarà costituito da massime n. 2.900 obbligazioni convertibili di importo nominale pari a Euro 5.000 ciascuna (le "Obbligazioni GM"), per un importo complessivo massimo di Euro 14.500.000,00.
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L'Accordo di Investimento GM sostituisce l'accordo di investimento sottoscritto con Negma Investment Group Ltd. in data 13 settembre 2022, successivamente ceduto da parte di Negma stessa alla sua controllata GGHL. L'Accordo di Investimento GM prevede, in particolare, che la Società abbia il diritto (e non l'obbligo) di richiedere l'emissione di ciascuna tranche mediante trasmissione di una formale richiesta di sottoscrizione a GM Capital, nella prima data tra: il giorno di Borsa aperta successivo alla conversione (in una volta o più volte) di tutte le Obbligazioni GM emesse in relazione a una precedente tranche; o il giorno di Borsa aperta successivo alla scadenza di un periodo di 7 giorni lavorativi decorrenti dalla emissione della precedente tranche (il c.d. "Cool Down Period"). Ciascuna Obbligazione sarà infruttifera di interessi e con durata di 12 mesi.
GM Capital potrà chiedere la conversione delle Obbligazioni GM in ogni tempo dalla loro emissione e, in caso di mancata richiesta, le Obbligazioni GM saranno convertite in azioni quotate EEMS Italia alla loro scadenza, salvo che EEMS Italia opti per il loro rimborso. Il prezzo di conversione delle Obbligazioni GM sarà pari al 90% (e, dunque, con uno sconto del 10%) del minor prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi scambiati (VWAP, "Volume Weighted Average Price") delle azioni EEMS registrato nel corso dei 5 giorni di mercato aperto precedenti la data di richiesta di conversione, arrotondato per difetto al centesimo più vicino.
L'Accordo di Investimento GM, inoltre, prevede il rispetto da parte di EEMS di taluni covenants, e, segnatamente (i) conformarsi e agire in ogni momento e sotto tutti gli aspetti rilevanti in conformità con tutte le disposizioni anche regolamentari applicabili alle società con azioni quotate su Euronext Milan; (ii) fare – e far sì che gli affiliati di EEMS facciano – quanto necessario per preservare e mantenere le rispettive esistenze giuridiche ed i relativi diritti assolvendo tempestivamente al pagamento di tutte le loro imposte (salvo i casi di contestazione in buona fede); (iii) non essere parte di operazioni di fusioni, escluse quelle in cui la società riveniente dalla fusione sia EEMS stessa; (iv) non cedere, trasferire o liquidare tutti (o sostanzialmente tutti) i propri assets presenti e futuri in un'unica operazione (o in una serie di operazioni tra loro collegate), salvo che per un equo corrispettivo o a condizioni di mercato; (v) finché le Obbligazioni GM saranno in circolazione, procurare e garantire l'emissione di un numero sufficiente di azioni per garantire la conversione delle Obbligazioni GM; (vi) non sottoscrivere altri prestiti convertibili in un numero variabile di azioni, a meno che l'elemento di variabilità legato alle azioni (emissione di nuove azioni, rimborso in azioni, ecc.) possa aver luogo dopo la successiva tra il termine del Periodo di Commitment e la data di conversione di tutte le Obbligazioni GM emesse durante il Periodo di Commitment. Resta inteso che la Società potrà comunque sottoscrivere ulteriori finanziamenti e contratti di finanziamento; (vii) non contrarre o creare, senza la previa approvazione dell'Investitore, alcun indebitamento senior (in termini di pagamento di interessi e capitale) di importo superiore ad Euro 15 milioni diverso dalle Obbligazioni GM, dall'indebitamento contratto nel normale svolgimento dell'attività esistente alla data di emissione della prima tranche del POC GM e dai debiti connessi a contratti di sale and lease back o riguardanti la proprietà immobiliare.
Per chiarezza, la sottoscrizione di accordi di affidamento bancario e i prestiti obbligazionari rientrano nell'indebitamento contratto nel normale svolgimento dell'attività; e dichiarazioni e garanzie usuali per tale genere di operazione rilasciate da EEMS nei confronti Dell'Investitore.
Si precisa inoltre che l'Accordo di Investimento GM non prevede il prestito titoli, ovvero clausole di "selling restriction" e/o "lock-up".
La sottoscrizione dell'Accordo di Investimento GM e il POC GM Capital consentiranno alla Società di poter continuare a fare affidamento sulla reperibilità, con la flessibilità tipica di tale strumento, di risorse da destinare al soddisfacimento delle esigenze di liquidità della Società stessa, necessarie a dare attuazione al
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proprio piano industriale nell'orizzonte temporale contemplato dal POC GM Capital ed a sviluppare le attività ivi previste.
Il Consiglio di Amministrazione, nel contesto dell'approvazione dell'Accordo di Investimento GM, ha, conseguentemente, deliberato di procedere alla convocazione di una riunione del Consiglio di Amministrazione in forma notarile, al fine di dar seguito alla delega attribuita dall'Assemblea degli Azionisti del 24 ottobre 2022 all'organo di amministrazione (la "Delega"). In particolare, la Delega ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi degli articoli 2420-ter e 2443 del codice civile, la facoltà ad aumentare il capitale sociale, a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile e anche mediante emissione di obbligazioni convertibili e/o warrant, in una o più tranches, per l'importo massimo di Euro 100.000.000,00 (cento milioni), comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile; in forza della Delega l'organo amministrativo ha approvato pertanto il POC GM Capital fino a un massimo di Euro 14.500.000, convertibile in azioni quotate EEMS Italia S.p.A. da emettere in una o più tranches, e il connesso aumento di capitale sociale ai sensi dell'art. 2420 bis, comma 2, del codice civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, per un importo massimo pari a euro 14.500.000, incluso dell'eventuale sovrapprezzo, a servizio della relativa conversione.
L'emissione delle nuove azioni EEMS Italia comporterà un effetto diluitivo, non stimabile alla data odierna sulle partecipazioni possedute dagli azionisti della Società, che dipenderà dal numero di azioni EEMS emesse a servizio della conversione delle Obbligazioni GM e, quindi, dalla quota di capitale della Società effettivamente sottoscritta da GM Capital da determinarsi in considerazione della formula prevista nel POC GM ai fini della definizione, di volta in volta, del prezzo di conversione.
Inoltre, non vi è certezza che l'andamento dei prezzi e dei volumi delle azioni EEMS negoziati sia stabile, con conseguenti effetti negativi, anche significativi, sul prezzo di mercato al quale le azioni stesse potrebbero essere vendute. L'assenza di accordi volti a impedire all'Investitore, per un determinato periodo di tempo, di vendere le azioni detenute, potrebbe comportare un maggiore rischio di volatilità del prezzo delle azioni e maggiori difficoltà di disinvestimento per gli azionisti ai prezzi espressi dal mercato al momento dell'immissione di un eventuale ordine di vendita. Pertanto, sussiste il rischio che la cessione da parte di GM Capital, sul mercato nel quale sono negoziate, delle azioni rivenienti dalla conversione delle Obbligazioni GM, possa comportare un sensibile deprezzamento delle azioni della Società laddove le vendite non trovino adeguata contropartita nella domanda.
A fronte degli impegni di sottoscrizione assunti da GM Capital, la Società si è impegnata a versare a quest'ultima una commissione di Euro 750.000,00, da corrispondersi, a discrezione di EEMS, in massimo 145 rate uguali di Euro 5.000 ciascuna, pari al 5% dell'impegno totale, da versare contestualmente all'eventuale emissione delle 145 tranche.
Infine, l'Accordo di Investimento GM non prevede modifiche nella composizione degli organi sociali della Società e/o accordi al riguardo.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Asseemblea della Società la revoca delle deliberazioni di emissione di obbligazioni convertibili e del connesso aumento di capitale assunte dall'Assemblea Straordinaria del 24 ottobre 2022 riservate all'Accordo di Investimento Negma/GGHL, per quanto non utilizzate. Sino a detta data, in ogni caso, l'organo ammnistrativo non darà ulteriore corso all'Accordo di Investimento Negma/GGHL, in quanto risolto e sostituito dall'Accordo di Investimento GM. Si comunica infine che, in caso di successiva rivendita, si applicano le disposizioni dell'art. 5 del regolamento (UE) 2017/1129 e dell'art. 100-bis del D.Lgs. 58/98, come modificato ("TUF") e che, con riferimento all'obbligo di pubblicazione di un prospetto di offerta, ai sensi dell'art. 205 del TUF, tale obbligo è da escludersi nei casi di offerte di prodotti finanziari effettuate in mercati regolamentati, nei sistemi multilaterali di negoziazione e, se ricorrono le condizioni indicate dalla Consob con regolamento, da internalizzatori
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sistematici; salve in ogni caso eventuali diverse disposizioni normative e/o regolamentari di volta in volta vigenti.
In data 7 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione di EEMS Italia S.p.A. ha modificato la delibera del 10 dicembre u.s. di emissione del prestito obbligazionario convertibile in azioni EEMS Italia S.p.A. ("POC") di ammontare complessivo fino ad un massimo di euro 14.500.000,00 e relativo aumento di capitale a servizio riservati a GM Capital Ltd, sostituendo a quest'ultima Global Capital Investment International Ltd ("Global Capital" o l'"Investitore").
La Società ha accettato la cessione ritenendo che Global Capital - con sede legale in 27 Old Gloucester Street, London, United Kingdom WC1N 3AX - società di investimento attiva nel settore dei finanziamenti flessibili correlati ad azioni (flexible equity-linked), sia un operatore maggiormente idoneo, rispetto a GM Capital Ltd, a supportare EEMS nell'implementazione del proprio Piano industriale tramite l'Accordo di Investimento.
A seguito di tale delibera il Cda ha accettato la proposta formulata da GM Capital Ltd avente ad oggetto la cessione in capo a Global Capital dell'Accordo di Investimento stipulato in data 19 novembre 2024 con la Società ("Accordo di Investimento"), per l'importo residuo rispetto a quello originario di euro 14.200.000,00, articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100.000,00, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5.000,00 cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili ("Obbligazioni Convertibili" o "Obbligazioni").
La Società rammenta che alla data odierna il predetto Accordo di Investimento è stato eseguito da GM Capital Ltd e Global Capital Ltd per un totale di euro 1060 migliaia, per effetto della emissione di 212 obbligazioni convertibili dell'importo di 5.000,00 euro cadauna e della relativa conversione in azioni, fino alla data di pubblicazione della presente Relazione per complessivi euro 460 migliaia si veda a tal riguardo quanto riportato nel paragrafo eventi successivi.
Si evidenzia che le conversioni sono state effettuate in regime di esenzione dall'obbligo di pubblicare un prospetto ai sensi del Regolamento Prospetto, nel rispetto delle indicazioni operative per il rispetto della percentuale e sulla base dell'effettuazione del calcolo formulato dall'ESMA con il documento ESMA2019/ESMA31-62-78. In data 24 giugno 2025 relativamente all'emissione in data 9 giugno di n. 382.921 azioni ordinarie EEMS Italia, rinvenienti dalla conversione delle n. 12 obbligazioni emesse nel contesto della seconda tranche parziale del POC Global, che per un errore di calcolo tali azioni eccedevano il limite massimo di azioni emettibili dalla Società in regime di esenzione dalla pubblicazione del Prospetto Informativo. Le maggiori azioni emesse sono pari a circa 97.000 e sono state dunque successivamente contraddistinte da un diverso codice ISIN (n. IT0005657736) in quanto non ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan.
La Società evidenzia , in relazione all'ultima emissione obbligazionaria per euro 600 migliaia, che Global Capital ha garantito di non procedere alla conversione delle suddette obbligazioni fino all'approvazione del Prospetto Informativo.
g. Sottoscrizione di una lettera di intenti per l'acquisizione delle quote della società Lago di Codana S.r.l.
Il 9 settembre 2024 EEMS Italia, dopo un preliminare accesso alla struttura, manifestando il proprio interesse all'acquisizione della società, ha sottoscritto una lettera di intenti con la parte correlata LIL FININGEST Srl per l'acquisizione della società Lago di Codana Srl, il cui valore è stimato in circa euro 6 milioni come da perizia predisposta e ottenuta da EEMS Italia al netto dell'indebitamento finanziario insistente sullo stesso ed ammontante ad Euro 936.596 alla data del 31 dicembre 2024. Si evidenzia inoltre che la Società si è riservata una compiuta e specifica due diligence legale amministrativa e catastale, - Attualmente in base a tale lettera di intenti EEMS Italia ha versato un deposito cauzionale pari ad Euro 180 migliaia.
La valutazione dell'acquisizione, tra le altre, risiede nell'evidente rafforzamento patrimoniale – dato dal
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valore immobiliare della proprietà – che EEMS potrà trarre con beneficio sia dal punto di vista patrimoniale che come garanzia presso terzi.
Ma ancora, l'attività ricettiva della struttura registra oltre 19.000 ingressi e presenze, garantendo un flusso costante di visitatori e potenziali clienti atteso che la stessa include hotel, piscine, campi da tennis, ristoranti
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e bar, laghetto capace di generare flussi di cassa immediati, aumentando la liquidità all'interno del Gruppo e offrendo ulteriori opportunità di sviluppo.
Un altro vantaggio riguarda l'attuazione di una C.E.R. (Community Energy Renewable) all'interno della proprietà, finalizzata alla realizzazione di un impianto fotovoltaico di grande dimensione, che consentirà un notevole risparmio energetico.
A titolo indicativo, la Comunità Energetica Rinnovabile, come previsto dal TIAD (Testo Integrato Autoconsumo Diffuso) e dal Decreto CACER del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, è un'associazione di cittadini, imprese, enti pubblici e privati che collaborano per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili con evidenti vantaggi dati, senza valore esaustivo, dalla Riduzione dei costi energetici, Minore dipendenza da fornitori esterni, Promozione della sostenibilità ambientale.
Infine, grazie alle numerose presenze di clienti, si potrà ottenere una pubblicità gratuita e di grande impatto per il gruppo in tutti i settori, tra cui telefonia, fibra, luce e gas, rafforzando la visibilità e l'immagine del brand.
Nelle more del perfezionamento delle intese, EEMS dalle interlocuzioni avute con l'ufficio tecnico del Comune di Montiglio ha raccolto rassicuranti informazioniin merito al rilascio delle autorizzazioni CER per lo sviluppo del progetto fotovoltaico.
Nel corso del 2024, attesi i ritardi nel perfezionamento dell'acquisizione, al fine di non compromettere le potenzialità progettuali, dava seguito alle richieste di LdC corrispondendo ulteriori pagamenti per Euro 220 mila a titolo di caparra, che saranno considerati in alla data dell'eventuale trasferimento in conto prezzo.
E' solo il caso di evidenziare che la disponibilità e il sostegno offerti da EEMS, ha agevolato la trattativa in corso, favorendo una riduzione dei valori richiesti e l'apertura alla valutazione dell'ipotesi di cessione mediante conferimento..
Le interlocuzioni in corso prevedono infatti l'acquisizione del 100% del capitale sociale di LdC mediante conferimento per un valore di circa euro 3.000 migliaia, con un importante alleggerimento dell'impegno finanziario originariamente previsto. Ogni accordo dovrà essere comunque preventivamente vagliato dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate..
h. Acquisizione di Pay Store S.r.l.
Il 16 dicembre 2024 EEMS ha definito le intese per l'acquisizione della partecipazione di Pay Store srl, stabilendo termini e modalità di pagamento poi confermate in data 17.01.2025. In data 22 gennaio 2025 le parti, con scrittura autenticata a ministero del notaio Pasqualino Visconti di Gragnano, hanno ratificato gli accordi per l'acquisizione della partecipazione di Pay Store Srl.
La Società ha versato un primo acconto di Euro 265 migliaia entro il 31 dicembre 2024 e successivamente ha completato il versamento del residuo importo di Euro 735 migliaia, rispettando così il primo versamento di euro 1.000.000,00 contrattualmente previsto. Il saldo relativo all'Operazionepari ad euro 1.500.000,00, è stato previsto con pagamento in 60 (sessanta) rate mensili dell'importo di euro 25.000,00 cadauna. La Società ha utilizzato i versamenti in conto capitale, ricevuti da OPS Holding S.r.l. e finalizzati alla sottoscrizione dell'aumento di capitale di euro 1 milione, per dare corso all'Operazione di acquisizione del 100% del capitale sociale di Pay Store S.r.l.
In data 20 maggio 2025, con atto a ministero del notaio dott. Pasqualino Visconti, Repertrio n. 5663 raccolta n. 4185, le parti hanno proceduto alla formalizzazione dell'atto di cessione delle quote in favore della EEMS giusto atto depositato presso il Registro delle Imprese di Napoli.
Nella redazione di tale atto, il notaio Visconti, per proprio errore materiale, non ha considerato l'aumento di capitale medio tempore deliberato ed approvato dai soci giusto verbale raccolto dal Notaio dott. Francesco
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Rizzo in data 21.02.2025.
Per effetto di tale errore, ed attesi gli inutili solleciti, le parti hanno poi proceduto avanti il notaio Rizzo – giusto atto registrato a Napoli DPI il 09.07.2025 al n. 30931/1T - alla relativa rettifica indicando l'effettivo capitale della società pari ad 1,1 milioni di euro.
I soci di Pay Store srl Ciro Di Meglio e Carla Taddia, con comunicazione pec hanno espressamente dichiarato di rinunziare a qualsiasi pretesa di ripetizione dell'importo versato, che rimarrà dedicato al capitale sociale senza pretesa loro alcuna.
L'operazione è stata oggetto di attento esame e verifica da parte del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e del Comitato per il Controllo sulla Gestione.
Pay Store è proprietaria del marchio OPS! Mobile www.opsmobile.it compagnia di telefonia che al momento ha circa 22.000 clienti attivi che generano un importante fatturato e un ottimo margine operativo (1 – 1,5 euro al mese per ciascun cliente) inoltre il bacino di clientela sta crescendo al ritmo di 50 – 100 nuovi clienti giorno, che potrebbero diventare anche 500 – 1000 con un adeguato investimento in pubblicità e comunicazione. Pay Store è anche attiva anche nel settore di vendita dei telefoni con volumi interessanti. Come detto in precedenza l'acquisizione di Pay Store (e di OPS! Mobile) richiede un investimento di euro 2.500.000, tale valutazione appare congrua grazie al bacino di clientela di OPS! Mobile e in linea con l'obiettivo strategico di consolidare e ampliare la base clienti mobile (attualmente circa 25.000 SIM attive), sviluppando un'offerta integrata di telefonia mobile, servizi a valore aggiunto e soluzioni di pagamento elettronico, con particolare attenzione al canale diretto e ai partner commerciali sul territorio. L'acquisizione risponde alla volontà condivisa di diversificare e di rafforzare un'offerta di beni e servizi integrata all'interno del Gruppo entrando nei settori della telefonia e dei pagamenti digitali. L'operazione rappresenta un passaggio chiave strategico che permetterà di ampliare il perimetro di attività e aprire nuove direttrici di sviluppo. La scelta si sta dimostrando particolarmente premiante in quanto si evidenzia da un lato la liquidità a disposizione di Pay Store Srl, derivata anche dal finanziamento di Euro 3.500 migliaia erogato da Banca Progetto, e dall'altro il risultato economico dell'attività imprenditoriale e la costante crescita di quest'ultima che la colloca su una fascia sicuramente significativa del mercato e che le ha consentito una crescita mensile costante di fatturato.
Sono in corso le attività connesse alla definizione e contabilizzazione iniziale dell'aggregazione aziendale ai sensi dell'IFRS 3.
i. Versamento in conto futuro aumento di capitale Sociale
Ops Holding S.r.l., ai fini del rilancio dell'operatività del Gruppo EEMS, ha effettuato un versamento in conto futuro aumento di capitale di Euro 1 milione, di cui Euro 215.000 versati nel mese di dicembre 2024. Ops Holding ha successivamente completato il versamento dei restanti Euro 785.000 . Tale aumento di capitale sociale è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 dicembre 2024, in parziale esercizio della delega, a pagamento, in via scindibile, per un importo di massimi complessivi Euro 1 milione, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di numero 3.225.806 nuove azioni ordinarie senza valore nominale espresso, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441.
Per maggiori informazioni si rimanda al Documento Informativo relativo a operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate pubblicato sul sito della Società in data 10 dicembre 2024.
E' utile ricordare che in data 8 settembre 2025, in seguito alla sottoscrizione dell'aumento di capitale sopra richiamato e riservato a OPS Holding S.r.l., l'ammontare del capitale sociale di EEMS S.p.a. è aumentato di euro € 806.451. In pari data sono conseguentemente state emesse n. 3.225.806 nuove azioni non quotate con codice ISIN IT0005657736.
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j. Aggiornamento sulle Società asiatiche
I nuovi Amministratori hanno preso atto che la Società, già da alcuni esercizi, aveva avviato le attività propedeutiche alla liquidazione delle proprie controllate asiatiche (EEMS China e EEMS Suzhou) con l'obiettivo di massimizzare il flusso di cassa riveniente a suo favore. Ricordiamo che EEMS China aveva evidenziato nei precedenti esercizi un'eccedenza di liquidità rispetto a quella necessaria per completare il
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proprio prospettato processo di liquidazione. Tale eccedenza di liquidità è stata utilizzata per concedere un finanziamento alla controllante EEMS Italia fino a un importo complessivo di originari Euro 800 migliaia. Detto finanziamento, in scadenza al 31 dicembre 2026, è stato parzialmente rimborsato da EEMS Italia per consentire a EEMS China di far fronte alle spese necessarie alla procedura di liquidazione. Nel mese di aprile EEMS China ha rinunciato al suddetto finanziamento.
Il Consiglio di Amministrazione in carica sta valutando la possibilità che le consociate asiatiche siano ancora funzionali allo sviluppo futuro del Gruppo e, quindi, ha al momento accantonato l'ipotesi di liquidazione delle stesse.
Indicatori Alternativi di Performance
In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015, che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (di seguito anche "IAP") emessi dall'European Securities and Markets Authority (ESMA), obbligatori per la pubblicazione di informazioni regolamentate o di prospetti successivamente al 3 luglio 2016, sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l'elaborazione dei principali IAP pubblicati dal Gruppo EEMS Italia.
Gli IAP riportati nel presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sono i medesimi indicati nella Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 e sono ritenuti significativi per la valutazione dell'andamento con riferimento ai risultati del Gruppo nel suo complesso, tenuto tuttavia conto della limitata operatività delle società del Gruppo.
Nel seguito sono elencati e presentati i principali IAP identificati in quanto ritenuti rilevanti dal Gruppo EEMS Italia e una sintetica descrizione della relativa composizione:
- a) "Risultato operativo ante ammortamenti e ripristini svalutazioni di attività non correnti" (EBITDA): è l'indicatore sintetico della redditività lorda derivante dalla gestione operativa, determinato sottraendo i costi operativi dai ricavi operativi, a eccezione di ammortamenti, svalutazioni e ripristini di valore, variazione operativa dei fondi e altri stanziamenti rettificativi;
- b) "Risultato operativo" (EBIT): è l'indicatore che misura la redditività operativa dei capitali complessivamente investiti, calcolato sottraendo dall'EBITDA gli ammortamenti, le svalutazioni e i ripristini di valore, la variazione operativa dei fondi e gli altri stanziamenti rettificativi;
- c) "Margine di Tesoreria": è l'indicatore della condizione di solvibilità dell'azienda e mette a confronto le attività correnti (al netto delle rimanenze di magazzino) con le passività correnti;
- d) "Quoziente di solvibilità": esprime la capacità della società di far fronte ai debiti correntiutilizzando le disponibilità correnti.
a) Dati selezionati di Conto Economico Consolidato
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 649 | 75 | 1.234 | 100% |
| Totale proventi operativi | 243 | 25% | 4 | 0% |
| Risultatooperativoanteammortamentiripristini/svalutazioni di attività non correnti (EBITDA) | e(3.087) | -346% | (2.973) | -240% |
| Risultato operativo | (3.513) | -393% | (3.003) | -243% |
| Risultato prima delle imposte | (3.558) | -398% | (3.018) | -244% |
| Risultato del periodo | (3.558) | -398% | (3.018) | -244% |
| Numero di azioni | 9.308.479 | 966.613.665 |
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| Numero dipendenti | 2 | 4 |
|---|---|---|
I ricavi e gli altri proventi operativi del Gruppo, pari a Euro 892 migliaia, fanno riferimento per Euro 649 migliaia ai ricavi, derivanti dall'attività operativa svolta nel corso del 2024.
I costi operativi dell'esercizio, pari a circa Euro 3.978 migliaia, derivano, per euro 634 migliaia, dai costi connessi all'acquisto di gas naturale ed energia per operare le suddette forniture e per il residuo per lo svolgimento dell'attività operativa e dei servizi contabili, amministrativi fiscali e legali, alla strutturazione dell'organizzazione aziendale, alle attività relative alla pubblicazione del prospetto informativo, avente ad oggetto l'ammissione alle negoziazioni delle azioni EEMS Italia.
Il risultato operativo del periodo è negativo per Euro 3.513 migliaia e il risultato netto è negativo per Euro 3. 558 migliaia.
b) Dati selezionati del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 777 | 1.117 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 1.162 | 2.833 |
| ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.939 | 3.950 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 242 | 2.426 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 158 | 133 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 1.539 | 1.391 |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.697 | 1.524 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 1.939 | 3.950 |
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto specificato nelle note esplicative.
c) Dati di sintesi del rendiconto finanziario consolidato
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Flusso monetario generato dalla gestione operativa | (3.144) | (2.297) | |
| Flusso monetario impiegato nell'attività di investimento | 4 | (304) | |
| Flusso monetario impiegato dalla attività di finanziamento | 2.018 | 2.500 | |
| Effetto cambio sulla liquidità | 0 | (10) | |
| Flussi di cassa netti di periodo | (1.121) | (111) |
Dati di sintesi per settori di attività
Nel presente esercizio i ricavi conseguiti si riferiscono esclusivamente alla vendita di gas naturale, pertanto, non si è ritenuto necessario la divisione delle attività per settore.
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d) Tabella indicatori finanziari di sintesi
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Indici di redditività: | ||
| ROE (Risultato del periodo/Patrimonio Netto Medio) | -1.259,64% | -153,50% |
| ROI (Risultato operativo/Totale Attività Medie) | -178,40% | -79,60% |
| ROS (Risultato operativo/Ricavi) | -536,52% | -242,60% |
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
| Indici di solvibilità: | ||
| Margine di tesoreria ((Attività correnti – Rimanenze di Magazzino)/Pas | ssività | |
| Correnti)) | 0,5 | 2,0 |
| Quoziente di solvibilità (Attività Correnti/Passività Correnti) | 0,5 | 2,0 |
Tali indicatori alternativi di performance, pur in assenza di riferimenti applicabili, sono in linea con la raccomandazione dell'ESMA, ripresa dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 7 dicembre 2015, che include i criteri applicati per la determinazione degli stessi indicatori.
e) Indicatori non finanziari
1) Soddisfazione del cliente
Alla data di predisposizione della presente Relazione, il Gruppo non ha ancora sufficienti elementi derivanti attività operative, che consentano di determinare l'incidenza di tale dato.
2) Efficienza fattori produttivi
Alla data di predisposizione della presente Relazione, il Gruppo non ha ancora sufficienti elementi derivanti attività operative, che consentano di determinare l'incidenza di tale dato.
6. Prospetto di raccordo tra il risultato di periodo e il patrimonio netto di EEMS Italia S.p.A. e i corrispondenti valori consolidati al 31 dicembre 2024 e 2023.
Si presenta di seguito il prospetto di raccordo tra il risultato del periodo e il patrimonio netto di EEMS Italia S.p.A. e i corrispondenti valori consolidati al 31 dicembre 2024, così come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
| Descrizione (migliaia di Euro) | Patrimonio Netto a31.12.2023 | al Variazioni patrimonialidel periodo | Risultato d'esercizio | Patrimonio Netto al31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|
| EEMS Italia | 2.232 | 1.302 | -3.187 | 347 |
| Effetto società controllate italianeDifferenza valori di carico e pro quotaPN Asia | -29973 | 212-582 | 87-509 | |
| Variazione area di consolidamentoRiserva di conversione | -34454 | 93 | -22 | 59432 |
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| TOTALE BILANCIO | 2.426 | 1.395 | -3.579 | 242 |
|---|---|---|---|---|
| CONSOLIDATO |
7. Partecipazioni detenute dai membri chiave del management
Si evidenzia, così come richiesto dall'art. 84-quater comma 4 del Regolamento Emittenti, che alla data del 31 dicembre 2024, il C.O.O., Ciro Di Meglio possedeva il 59% della Ops Holding che deteneva il 13,22% delle azioni EEMS. Al momento della presentazione del bilancio consolidato al C.d.A., la quota detenuta dalla Ops Holding è del 28,303%.
Non cisono altre partecipazioni detenute dai componenti del Consiglio di Amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategiche.
8. Investimenti
Al 31.12.2024 gli attuali Amministratori non hanno rilevato investimenti effettuati in immobilizzazioni.
9. Scenario Macroeconomico
L'attività operativa, iniziata nel corso del 2024 si è inserita in uno scenario complesso. Si sono sommate le forti tensioni diplomatiche derivanti dalla crisi russo-ucraina sfociata, il 24 febbraio 2022, in un aperto conflitto armato alle ulteriori sanzioni imposte dalla Comunità Europea e da altri importanti paesi mondiali verso la Russia. Il conflitto in questione e le relative sanzioni verso la Russia, che è il più grande esportatore di combustibili fossili, hanno avuto un impatto significativo sul sistema energetico globale ma, nel corso del 2024, abbiamo assistito ad un ridimensionamento del prezzo dell'energia, che si è riavvicinato al periodo pre-Covid.
Il contesto macroeconomico italiano e, in particolare, l'andamento decrescente dell'inflazione, nel 2024 stimata pari a 2,2%, concordano a delineare un contesto competitivo, in Italia, nel settore dell'energia elettrica e del gas, all'interno del quale hanno un ruolo prevalente le evoluzioni normative (es: liberalizzazione del mercato) (Fonte ARERA).
A dicembre 2024, l'inflazione si è attestata al +1,3%. Nella media 2024, la crescita tendenziale dei prezzi al consumo si attesta all'1,0%, in forte calo rispetto al +5,7% del 2023. La netta attenuazione dell'inflazione nell'anno appena concluso è per lo più imputabile alla marcata discesa dei prezzi dei Beni energetici (-10,1%, da +1,2% del 2023).
Il rientro del tasso di inflazione, favorito dall'effetto di contrazione dei prezzi dei beni energetici osservato nel 2024 ha favorito la decelerazione del deflatore della spesa delle famiglie. Complessivamente nel 2024 il deflatore del Pil è aumentato del 2,1%, con un incremento dell'1,4% per la spesa delle famiglie residenti e un calo dello 0,2% per gli investimenti fissi lordi.
Tuttavia lo scenario economico internazionale rimane complesso e persistono elementi di incertezza legati agli effetti delle tensioni geopolitiche, dei nuovi dazi dell'amministrazione statunitense, degli elevati prezzi di alcune materie prime così come dei tassi di interesse.
Per quanto riguarda il nostro Paese, nonostante negli ultimi trimestri del 2024 i consumi privati abbiano ripreso un leggero vigore, anche grazie all'andamento positivo del mercato del lavoro, una nuova fonte di incertezza economica è data dalle scelte di politica commerciale della nuova amministrazione americana. Nel corso del 2025 il contesto economico e geopolitico continua a presentare significativi elementi di complessità. Gli effetti della crisi russo-ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022, proseguono sul piano internazionale, sebbene il loro impatto diretto sull'economia europea appaia parzialmente
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attenuato. Le sanzioni imposte dall'Unione Europea e da altri principali attori internazionali alla Russia, principale esportatore mondiale di combustibili fossili, continuano a influenzare il sistema energetico globale. Tuttavia, nel 2024 si è registrato un sensibile ridimensionamento del prezzo dell'energia, che ha progressivamente riavvicinato i livelli pre-pandemici, contribuendo a una maggiore stabilità nei costi di approvvigionamento.
Il quadro macroeconomico italiano ha beneficiato di un rallentamento dell'inflazione, con un tasso annuo medio pari all'1,0% nel 2024, in netta discesa rispetto al +5,7% registrato nel 2023. A dicembre 2024, l'inflazione si è attestata a +1,3%. La flessione è stata trainata soprattutto dalla marcata contrazione dei prezzi dei beni energetici (-10,1%), che ha favorito anche una riduzione del deflatore della spesa delle famiglie. Nel complesso, il deflatore del PIL è cresciuto nel 2024 del 2,1%, con un aumento dell'1,4% per i consumi delle famiglie residenti e una lieve diminuzione (-0,2%) per gli investimenti fissi lordi (Fonte: ISTAT, ARERA).
In Italia, il settore dell'energia elettrica e del gas ha continuato ad evolversi in un contesto competitivo, sostenuto da un quadro normativo in progressiva trasformazione, tra cui spicca il processo di liberalizzazione del mercato. Nel corso del 2024, la domanda interna ha mostrato segnali di ripresa, sostenuta da una graduale ripartenza dei consumi privati e da un miglioramento del mercato del lavoro.
Nonostante tali segnali di stabilizzazione, il 2025 conferma uno scenario internazionale ancora incerto. Permangono criticità legate alle tensioni geopolitiche, alla politica commerciale della nuova amministrazione statunitense – che ha introdotto nuovi dazi – nonché agli elevati prezzi di alcune materie prime e al perdurare di tassi di interesse su livelli restrittivi. Tali fattori potrebbero influenzare negativamente gli scambi globali, gli investimenti e la fiducia delle imprese, rappresentando variabili chiave da monitorare nel corso dell'anno.
10. Ricerca e sviluppo
Nel corso dell'esercizio 2024 non sono state sostenute spese di ricerca e sviluppo.
11. Modello Organizzativo di Gestione e Controllo Ex D.Lgs 231/01
Nel febbraio 2006 il Consiglio di Amministrazione ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo per la prevenzione dei reati previsto dal decreto legislativo n. 231/2001 (in seguito "Modello") ed il Codice Etico, Modello che è stato in seguito aggiornato al fine di includere ulteriori fattispecie rilevanti.
La Società ha affidato, fin dal febbraio 2006, ad un Organismo di Vigilanza, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza di tale Modello. Inizialmente tale Organismo era collegiale, dal luglio 2014 è stato nominato un unico componente.
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato consiste in un complesso di regole, strumenti e condotte, funzionali a dotare la Società di un sistema ragionevolmente idoneo a individuare e prevenire le condotte penalmente rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/ 2001 poste in essere dall'ente stesso o dai soggetti sottoposti alla sua direzione e vigilanza.
L'Organismo di Vigilanza monocratico, costituito in aderenza ai requisiti della norma, attua il piano di azione per il monitoraggio e la valutazione dell'adeguatezza del Modello Organizzativo, di Gestione e di Controllo adottato e valuta periodicamente le verifiche svolte e l'esame dei flussi informativi trasmessi
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dalle funzioni aziendali.
L'ultima versione della Parte Generale del Modello è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 6 aprile 2022, al fine di aggiornare il catalogo dei reati-presupposto alle fattispecie di illecito nel frattempo introdotte.
In data 6 aprile 2022 è stato aggiornato anche il Codice Etico ed è stato adottato il sistema disciplinare e sanzionatorio.
La Parte Speciale del Modello attualmente vigente, configurato sulla struttura organizzativa che tiene conto della limitata operatività della Società, è in fase di adeguamento, coerentemente con il progressivo evolversi del nuovo business, dell'inizio della operatività e dell'organizzazione aziendale della EEMS Italia e del Gruppo. In particolare, la Società in data 16 febbraio 2022 ha dato incarico a un primario consulente esterno di supportare la Società nell'aggiornamento del Codice Etico e di eseguire un'analisi dell'assetto organizzativo aziendale attuale e prospettico in relazione al profilo di sviluppo delle attività previste nel Piano Industriale ed eseguire un'analisi dei rischi di commissione reato, ai sensi del D. lgs 231/2001 e del TUF, nonché di rischi operativi, finalizzato all'integrazione del corpo procedurale principale.
In data 19 dicembre 2022 il Consiglio di Amministrazione, pur prendendo atto della evoluzione nell'operatività della Società e quindi della continua necessità di adeguamento della Parte Speciale del Modello e del corpo procedurale, ha deliberato di adottare i) la parte speciale del Modello Organizzativo, redatto dal consulente incaricato, ii) il Regolamento Informatico, iii) la Procedura fiscale, iv) la linea guida sui flussi informativi che individua le documentazioni e/o informazioni debbano essere inviate all'Organismo di Vigilanza e con quale cadenza. Il Consiglio di Amministrazione, nella stessa data, ha inoltre nominato un referente interno per l'Organismo di Vigilanza.
12. Relazione sul governo societario e gliassetti proprietari
La Relazione predisposta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF ed in conformità alla IX edizione del format pubblicato da Borsa Italiana nel gennaio 2022, contenente le informazioni relative al sistema di governo societario, agli assetti proprietari e all'adesione ai codici di comportamento, è disponibile per consultazione sul sito web della Società www.eems.com.
13. Trattamento dei dati personali
A seguito dell'emanazione del Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali (General Data Protection Regulation o anche "GDPR"), il Consiglio di Amministrazione della Società ha affidato a consulenti esterni l'incarico di adeguare la propria policy in materia di trattamento dei dati personali alle norme del GDPR.
14. Informativa sulle parti correlate e rapporti infragruppo
La Società ha adottato la procedura per le operazioni con parti correlate prevista dal Regolamento Consob, emanato con Delibera n.17221 del 12 marzo 2010 e s.m.i. Tale procedura è disponibile sul sito internet www.eems.com nella sezione "Governance"..
I dati patrimoniali ed economici relativi a dette operazioni sono riepilogati nelle note esplicative del bilancio consolidato "Informativa sulle parti correlate e rapporti infragruppo".
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15. Operazioni atipiche e/o inusuali
Nel periodo in esame non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali. La Società non detiene azioni proprie.
16. Informativa sui rischifinanziari
EEMS Italia è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività,riferibiliin particolare alle seguenti fattispecie:
- A. rischio di mercato (rischio di tasso e rischio di cambio);
- B. rischio di liquidità;
- C. rischio di credito.
- Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, se opportuno, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli.
La responsabilità nella definizione delle Linee Guida della politica di gestione dei rischi e nella creazione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione.
La Direzione Amministrazione Finanza e Controllo costituisce l'ufficio responsabile dell'applicazione e del monitoraggio di tali Linee Guida.
A) I RISCHI DI MERCATO
I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato quali tassi e valute, sia sul valore delle posizioni detenute nel portafoglio di negoziazione e copertura, sia sulle posizioni rinvenienti dall'operatività commerciale.
La gestione dei rischi di mercato comprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di gestione della struttura patrimoniale. L'obiettivo della gestione del rischio di mercato è la gestione ed il controllo dell'esposizione della Società a tale rischio, entro livelli accettabili ed ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento dei propri investimenti.
Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di tasso ed il rischio di cambio.
A.1) RISCHIO DI CAMBIO: DEFINIZIONE, FONTI E POLITICHE DI GESTIONE
Il rischio di cambio può essere definito, in generale, come l'insieme degli effetti derivanti dalle variazioni dei rapporti di cambio tra le divise estere sulle performance realizzate dall'impresa in termini di risultati economici di gestione, di quote di mercato e flussi di cassa.
Il Gruppo risulta essere esposto a due tipologie di rischio cambio:
- transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengano tra ladata in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni comportano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi;
- traslativo: tale tipologia di rischio riguarda le differenze di cambio che possono derivare da variazioni nel valore contabile del patrimonio netto espresso nella moneta di conto. Tali variazioni non sono causa di un'immediata differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi ma avranno solo effetti di natura contabile sul Bilancio di EEMS.
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Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto, le controllate EEMS China e EEMS Suzhou sono stabilite rispettivamente a Singapore e in Cina e sono sottoposte ai rischi di cambio derivanti dalle valute in cui le società operano localmente (dollaro di Singapore, renmibi cinese e dollaro americano in cui sono operate alcune transazioni). Tale rischio è però estremamente limitato poiché le società in questione sono non operative e sono avviate ad una prossima liquidazione.
Nel corso del 2024, EEMS Italia non prevedeva di operare su mercati internazionali, per cui le transazioni sono state eseguite in Euro.
Al momento, il Gruppo non gestisce e, in considerazione dell'eventuale entità del rischio, non intende per ora gestire i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati mantenendosi, in misura non significativa, esposto alle fluttuazioni dei cambi connessi con i flussi monetari e le poste patrimoniali attive e passive.
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo non aveva in essere alcun contratto di copertura.
A.2) RISCHIO DI TASSO: DEFINIZIONE, FONTI E POLITICHE DI GESTIONE
Il rischio di tasso è rappresentato dall'incertezza associata all'andamento dei tassi di interesse. È il rischio che una variazione del livello dei tassi di mercato possa produrre effetti negativi sul conto economico dell'azienda, in termini di utili (cash flow risk), e sul valore attuale dei cash flows futuri (fair value risk).
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo non era esposto al rischio di tasso non avendo finanziamenti a tasso variabile.
B) RISCHIO DI LIQUIDITA': DEFINIZIONE, FONTI E POLITICHE DI GESTIONE
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che EEMS Italia o una società del Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, pregiudicando l'operatività quotidiana o la situazione finanziaria individuale o di Gruppo.
Il rischio di liquidità cui sono soggette le società del Gruppo può sorgere dalle difficoltà a ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto delle attività operative e si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie con conseguenti impatti negativi sulla situazione patrimoniale e finanziaria.
Il fabbisogno di liquidità di breve e medio-lungo periodo è costantemente monitorato dalle funzioni centrali, con l'obiettivo di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.
In data 22 gennaio 2024 EEMS aveva stipulato con Negma una Side Letter mediante la quale le parti rinegoziavano alcuni termini dell'Accordo di Investimento.
In data 25 gennaio 2024 Negma aveva ceduto l'accordo di investimento del POC alla propria controllata totalitaria Global Growth Holding Limited, società di investimento con sede in Dubai che aveva accettato la cessione di tale accordo in data 29 gennaio 2024. A partire da tale data, fatte salve le restanti disposizioni dell'Accordo di Investimento, GGHL era subentrata in tutti i diritti, i titoli, gli obblighi e gli interessi in capo a Negma. In particolare, la cessione riguardava anche tutte le obbligazioni convertibili in circolazione per le quali alla data del 25 gennaio 2024 non era stata ancora richiesta la conversione.
In data 21 ottobre 2024 la Società ha ricevuto una comunicazione da parte di GGHL, con la quale
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quest'ultima ha comunicato la volontà di risolvere l'Accordo di Investimento.
A seguito del recesso, in data 19 novembre 2024, la EEMS ha sottoscritto con GM Capital LTD, società con sede in Londra, 71-75 Shelton Street Covent Garden, UK ("GM Capital" o l'"Investitore") -, un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento GM") avente ad oggetto un programma di finanziamento di EEMS Italia mediante emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni ordinarie EEMS Italia riservato all'Investitore (il "POC GM Capital"). Il POC GM Capital sarà costituito da massime n. 2.900 obbligazioni convertibili di importo nominale pari a Euro 5.000 ciascuna (le "Obbligazioni GM"), per un importo complessivo massimo di Euro 14.500.000,00. L'Accordo di Investimento GM sostituisce l'accordo di investimento sottoscritto con Negma Investment Group in data 13 settembre 2022, successivamente ceduto da parte di Negma stessa alla sua controllata GGHL.
In data 8 maggio 2025, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha acconsentito alla cessione da parte di GM Capital Ltd a favore della Global Capital Investment International Ltd (di seguito "Global Capital") dell'Accordo di Investimento stipulato in data 19 novembre 2024, per l'importo residuo rispetto a quello originario di euro 14.200.000, articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100.000, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5.000,00 cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili.
Con riferimento al predetto Accordo di Investimento, la Global Capital Investments Ltd potrà effettuare un versamento settimanale di euro 100 migliaia corrispondente ad un importo annuo pari circa euro 4.800 migliaia. Come sopra ricordato Global Capital Investments Ltd, in attesa dell'approvazione del Prospetto Informativo, ha già sottoscritto euro 600 miglia di obbligazioni non convertite. Da interlocuzioni intercorse, Global Capital Investments Ltd si è inoltre impegnata a supportare le necessità di EEMS versando entro la data del 30 novembre 2025 la ulteriore somma di euro 400 migliaia per la sottoscrizione di obbligazioni.
Per maggiori informazioni si rimanda a quanto evidenziato nelle Note Illustrative "Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale" in merito alle incertezze connesse a i) il reperimento delle risorse finanziarie, ii) l'implementazione del Piano Industriale e iii) variabili esogene la cui evoluzione potrebbe ripercuotersi su entrambe tali categorie di incertezze, configura l'esistenza di un'incertezza significativa che può fare sorgere dubbi significativi sulla profittabilità e l'operatività aziendale. Gli amministratori pur in presenza di un'incertezza significativa correlata all'aleatorietà di alcune variabili, sulla base dei risultati positivi derivanti dalle analisi svolte: i) Analisi delle incertezze legate alla capacità di reperire risorse finanziarie, ii) Analisi delle incertezze legate all'implementazione del Piano Industriale, e iii) Analisi delle incertezze legate a variabili esogene, hanno giudicato sussistente il presupposto della continuità aziendale e, su tale base, hanno predisposto la Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2024.
C) RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Le principali cause di inadempienza sono riconducibili al venir meno dell'autonoma capacità di rimborso della controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito. L'eventuale inadempimento ai propri obblighi da parte di controparti contrattuali potrebbe avere impatti negativi sulla situazione patrimoniale e finanziaria delle società.
Con la ripresa, a partire dal 12 gennaio 2024, dell'attività commerciale il Gruppo era soggetto al rischio di credito che, nel caso di società operanti nel settore energetico, è esistente soprattutto in un periodo, come quello recente ove l'impennata dei prezzi determina tensioni finanziarie e, di conseguenza, possibili allungamenti dei tempi di incasso. L'eventuale inadempimento ai propri obblighi da parte di controparti contrattuali potrebbe avere impatti negativi sulla situazione patrimoniale e finanziaria di EEMS Italia o
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del Gruppo.
Per quanto riguarda il rischio di credito di Pay Store possiamo ritenerlo pressocché inesistente, perché sia per le attività di servizi di pagamento che per le attività di fornitura di telefonia mobile il pagamento da parte della clientela avviene prima o contestualmente all'erogazione del servizio e di conseguenza prima del sostenimento del costo relativo al servizio erogato. Nel bilancio di Pay Store i crediti sono di natura commerciale e tributaria. In stragrande maggioranza si tratta di fatture da emettere e crediti tributari. Infine c'è una quota residuale di crediti commerciali per fatture emesse.
Per quanto riguarda il rischio di credito dell'attività Lago di Codana, analizzato nell'ipotesi che si concluda l'acquisizione per cui è in corso una trattativa, per quanto concerne la produzione di energia elettrica, si ritiene nullo in quanto l'intera produzione verrà assorbita e, di conseguenza pagata dal GSE, per quanto riguarda l'attività turistico-ricettiva situata nella zona del Lago di Codana presenta un profilo di rischio di credito moderato-alto, influenzato dalla marcata stagionalità del turismo locale,
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che registra il picco di presenze nei mesi estivi ma evidenzia una flessione durante il periodo autunnale e invernale. Secondo i dati ISTAT e le rilevazioni regionali piemontesi, l'area del Monferrato ha beneficiato negli ultimi anni di una moderata crescita del turismo interno, soprattutto per il segmento esperienziale (enogastronomia, eventi, matrimoni), ma resta marginale nel circuito del turismo internazionale, limitando la continuità dei flussi di cassa. A ciò si aggiunge una struttura dell'offerta ancora frammentata, con concorrenza crescente da parte di B&B e agriturismi, spesso meno esposti ai costi fissi di gestione. L'accessibilità dell'area, sebbene buona a livello locale, può rappresentare un limite per il turismo di transito, mentre le politiche di valorizzazione ambientale e le iniziative territoriali costituiscono un'opportunità per migliorare l'attrattività e ridurre la rischiosità del business nel medio periodo.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle società, ma tali rischi, grazie all'acquisizione di Pay Store e grazie al fatto che la percentuale principale dei ricavi proverrà da Pay Store, si possono ritenere estremamente contenuti già a partire dall'esercizio 2025.
C.1) GESTIONE DEL CAPITALE
Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto.
17. Informativa su altri rischi ed incertezze
Di seguito riepiloghiamo i principali rischi che la Società ritiene di dover fronteggiare.
Rischi connessi alla condizione finanziaria del Gruppo
Descrizione dei rischi connessi alle clausole del POC che comportano limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie
Con riferimento al citato contratto di investimento sottoscritto in data 19 novembre 2024, con GM Capital LTD, società con sede in Londra, 71-75 Shelton Street Covent Garden, UK e successivamente ceduto a Global Capital, dettagliatamente riportato all'interno del paragrafo "Fatti di rilievo della gestione",
L'Accordo di Investimento GM sostituisce l'accordo di investimento sottoscritto con Negma Investment Group in data 13 settembre 2022, successivamente ceduto da parte di Negma stessa alla sua controllata GGHL. L'Accordo di Investimento GM prevede, in particolare, che la Società abbia il diritto (e non l'obbligo) di richiedere l'emissione di ciascuna tranche mediante trasmissione di una formale richiesta di sottoscrizione a GM Capital, nella prima data tra: il giorno di Borsa aperta successivo alla conversione (in una volta o più volte) di tutte le Obbligazioni GM emesse in relazione a una precedente tranche; o il giorno di Borsa aperta successivo alla scadenza di un periodo di 7 giorni lavorativi decorrenti dalla emissione della precedente tranche (il c.d. "Cool Down Period"). Ciascuna Obbligazione sarà infruttifera di interessi e con durata di 12 mesi.
GM Capital potrà chiedere la conversione delle Obbligazioni GM in ogni tempo dalla loro emissione e, in caso di mancata richiesta, le Obbligazioni GM saranno convertite in azioni quotate EEMS Italia alla loro scadenza, salvo che EEMS Italia opti per il loro rimborso. Il prezzo di conversione delle Obbligazioni GM sarà pari al 90% (e, dunque, con uno sconto del 10%) del minor prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi scambiati (VWAP, "Volume Weighted Average Price") delle azioni EEMS registrato nel corso dei 5 giorni di mercato aperto precedenti la data di richiesta di conversione, arrotondato per difetto al centesimo più vicino.
L'Accordo di Investimento GM, inoltre, prevede il rispetto da parte di EEMS di taluni covenants, e, segnatamente (i) conformarsi e agire in ogni momento e sotto tutti gli aspetti rilevanti in conformità con
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tutte le disposizioni anche regolamentari applicabili alle società con azioni quotate su Euronext Milan; (ii) fare – e far sì che gli affiliati di EEMS facciano – quanto necessario per preservare e mantenere le rispettive esistenze giuridiche ed i relativi diritti assolvendo tempestivamente al pagamento di tutte le loro imposte (salvo i casi di contestazione in buona fede); (iii) non essere parte di operazioni di fusioni, escluse quelle in cui la società riveniente dalla fusione sia EEMS stessa; (iv) non cedere, trasferire o liquidare tutti (o sostanzialmente tutti) i propri assets presenti e futuri in un'unica operazione (o in una serie di operazioni tra loro collegate), salvo che per un equo corrispettivo o a condizioni di mercato; (v) finché le Obbligazioni GM saranno in circolazione, procurare e garantire l'emissione di un numero sufficiente di azioni per garantire la conversione delle Obbligazioni GM; (vi) non sottoscrivere altri prestiti convertibili in un numero variabile di azioni, a meno che l'elemento di variabilità legato alle azioni (emissione di nuove azioni, rimborso in azioni, ecc.) possa aver luogo dopo la successiva tra il termine del Periodo di Commitment e la data di conversione di tutte le Obbligazioni GM emesse durante il Periodo di Commitment. Resta inteso che la Società potrà comunque sottoscrivere ulteriori finanziamenti econtratti di finanziamento; (vii) non contrarre o creare, senza la previa approvazione dell'Investitore, alcun indebitamento senior (in termini di pagamento di interessi e capitale) di importo superiore ad Euro 15 milioni diverso dalle Obbligazioni GM, dall'indebitamento contratto nel normale svolgimento dell'attività esistente alla data di emissione della prima tranche del POC GM e dai debiti connessi a contratti di sale and lease back o riguardanti la proprietà immobiliare.
Per chiarezza, la sottoscrizione di accordi di affidamento bancario e i prestiti obbligazionari rientrano nell'indebitamento contratto nel normale svolgimento dell'attività; e dichiarazioni e garanzie usuali per tale genere di operazione rilasciate da EEMS nei confronti dell'Investitore.
Si precisa inoltre che l'Accordo di Investimento GM non prevede il prestito titoli, ovvero clausole di "selling restriction" e/o "lock-up".
In data 8 maggio 2025, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha acconsentito alla cessione da parte di GM Capital Ltd a favore della Global Capital Investment International Ltd (di seguito "Global Capital") dell'Accordo di Investimento stipulato in data 19 novembre 2024, per l'importo residuo rispetto a quello originario di euro 14.200.000, articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100.000, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5.000,00 cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili.
Rischi connessi al cambiamento climatico
I cambiamenti climatici e il degrado ambientale possono comportare una trasformazione strutturale che influenza sia l'attività economica che il sistema finanziario. In questo contesto le aziende sono sottoposte a due tipologie di rischio:
- il rischio fisico, in cui rientrano tutti quei fattori connessi con il cambiamento climatico che possono comportare un impatto finanziario sulla società e sono dovuti direttamente alle variazioni meteoclimatiche, compresi eventi metereologici estremi, mutamenti climatici e inquinamento atmosferico, perdita di biodiversità e deforestazione. Tali rischi possono essere acuti o cronici e possono influire direttamente, ad esempio tramite danni materiali, o indirettamente, tramite, ad esempio, l'interruzione delle catene produttive;
- il rischio da transizione è legato alla reazione socioeconomica da parte della società ai cambiamenti climatici, indica quindi la perdita finanziaria, diretta o indiretta, in cui può incorrere l'ente. Tali rischi possono essere di compliance – inasprimento del quadro normativo e regolatorio di riferimento –, di mercato – maggiore rilevanza acquisita dalle energie rinnovabili e di nuovi business – o tecnologico – diffusione di nuove tecnologie per adeguamento ai nuovi standard tecnologici.
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Gli aspetti che saranno oggetto di ulteriore approfondimento nei prossimi mesi saranno in particolare:
-
- l'aumento delle temperature medie (ed il susseguente calo di consumo di gas naturale);
-
- la previsione della domanda di energia elettrica che, prodotta da fonti rinnovabili, andrà gradatamente a sostituire quella di origine fossile;
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- il graduale passaggio alla mobilità elettrica e al più generale cambio deglistili di vita che porteranno ad una riduzione dell'emissioni di anidride carbonica.
Tuttavia, le ripercussioni di eventuali danni ambientali sono difficilmente prevedibili, non solo per i possibili effetti di nuove leggi e regolamenti per la tutela dell'ambiente e per l'impatto di eventuali innovazioni tecnologiche per il risanamento ambientale, ma anche per la possibilità di controversie che potrebbero comportare conseguenze difficilmente stimabili.
Le tematiche sociali, ambientali e di "buona governance" sono parte integrante della strategia del Gruppo EEMS e come tali di competenza del Consiglio di Amministrazione. Tutti i dipendenti, inoltre, nell'ambito delle proprie responsabilità e competenze, sono chiamati ogni giorno ad attuare la responsabilità sociale d'impresa nello svolgimento delle proprie attività.
Consapevole del valore di un'informativa completa e trasparente, EEMS monitora costantemente l'evoluzione interna – oltre che l'impatto esterno – delle proprie politiche e con l'ausilio di un impianto procedurale sempre in fase di continuo aggiornamento e affinamento condivide con i propri stakeholders le informazioni aziendali nel rispetto di quanto previsto dalle normative nazionali e comunitarie di settore.
Per quanto attiene alle relazioni con i fornitori, le stesse sono improntate alla collaborazione di lungo periodo e fondate su correttezza negoziale, integrità ed equità contrattuale e condivisione delle strategie di crescita. EEMS garantisce l'assoluta imparzialità nella scelta dei fornitori e si impegna a rispettare rigorosamente i termini di pagamento pattuiti. Più in generale, il Gruppo EEMS si impegna a prevenire e contrastare qualsiasi forma di illecito nello svolgimento delle proprie attività.
L'obiettivo del Gruppo EEMS è quello di continuare ad operare sviluppando ed implementando un approccio di sostenibilità basato sulle seguenti 3 macro-aree:
- (i) economica: ossia operare in modo che le scelte societarie aumentino il valore dell'impresa non solo nel breve periodo ma soprattutto siano in grado di garantire la continuità aziendale nel lungo periodo;
- (ii) sociale: ossia promuovere una condotta etica negli affari e contemperare le aspettative legittime dei diversi interlocutori nel rispetto di comuni valori condivisi;
- (iii) ambientale: ossia posizionarsi nel settore del business dell'energia green ritenendo che tale scelta possa contribuire a preservare l'ambiente naturale a beneficio delle future generazioni, nel rispetto della normativa di settore di volta in volta vigente.
Rischi connessi all'attività operativa ed al settore di riferimento
Le attività di produzione da fonti rinnovabili, sebbene in crescita, sono soggette a rilevanti fattori di rischio. In primo luogo, l'incertezza sull'andamento dei prezzi dell'energia rappresenta un elemento critico per la sostenibilità economica degli impianti, in particolare in assenza di contratti di lungo periodo. Proprio su questo fronte si registra la difficoltà nella stipula di PPA (Power Purchase Agreement), i quali, imponendo prezzi di vendita contenuti, risultano vantaggiosi solo per impianti di grande taglia, comprimendo i margini operativie rendendo complessa la sostenibilità economica per operatori di piccole dimensioni.
Un ulteriore ostacolo è costituito dall'elevata complessità e lentezza del processo autorizzativo. Nonostante il numero crescente di richieste (circa 700 progetti superiori ai 10 MW nel 2023), solo una frazione minima di titoli autorizzativi viene rilasciata, rallentando l'effettiva realizzazione degli impianti. Nel 2024, la potenza installata da impianti utility scale è aumentata significativamente, in particolare nel fotovoltaico (7.480 MW), ma la maggior parte delle installazioni resta di piccola scala (64% sotto 1 MW), mentre le politiche europee richiederebbero un'espansione industriale su larga scala.
In tale contesto, operatori come EEMS, privi della struttura e della capacità finanziaria per operare su scala
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utility, possono orientarsi su impianti di dimensione contenuta (<1 MW), valorizzando strumenti normativi recenti come le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Tuttavia, anche questo segmento presenta rischi rilevanti legati alla novità del modello, alla complessità delle fasi autorizzative, alla gestione tecnico-legale delle comunità e alla difficoltà di accesso al credito per progetti non ancora pienamente bancabili.
Infine, permane un problema strutturale legato all'elevato costo dei sistemi di accumulo, che limita la possibilità di gestire in modo efficiente il disallineamento temporale tra produzione da fotovoltaico e domanda energetica, ostacolando l'effettiva valorizzazione dell'energia prodotta.
Il prezzo dell'energia elettrica e/o gas è soggetto al rischio di fluttuazioni, anche significative, che dipendono essenzialmente da fattori esogeni e non controllabili dalla EEMS Italia. Tali fluttuazioni potrebbero dipendere dall'introduzione di nuove leggi e regolamenti, da modifiche dei tassi di cambio, da variazioni dei livelli di domanda nei mercati di riferimento, dalla preferenza accordata da parte dei fornitori a favore di soggetti concorrenti nonché interruzioni dei cicli di produzione o fornitura delle materie prime determinati da fattori geopolitici e/o macroeconomici. L'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario a livello sia europeo che globale, potrebbero compromettere la capacità della Società di adeguare prodotti, prezzi o strategie necessari ad accrescere la propria attività commerciale, così come potrebbe essere compromessa la capacità di EEMS Italia di migliorare la propria produttività e mantenere margini operativi in linea con quelli attesi, influenzando negativamente le prospettive di crescita della Società.
Il modello di business della EEMS Italia, per quanto riguarda la vendita di energia elettrica, è basato sull'applicazione alle vendite di uno spread prefissato rispetto al prezzo di acquisto, per cui la Società ritiene che l'aumento del prezzo non avrà ripercussioni sul margine percentuale unitario. Tuttavia, poiché l'acquisto dei vettori energetici è legato al pagamento anticipato, o almeno alla fornitura di adeguate garanzie, i volumi di vendita potrebbero ridursi rispetto al previsto nel caso in cui il prezzo si mantenesse su livelli significativamente superiori a quelli previsti dal Piano Industriale per un significativo periodo di tempo.
Eventuali pressioni connesse all'offerta di materie prime dovute a carenze delle stesse, a significativi incrementi di prezzo o a un aumento della relativa domanda da parte di concorrenti della Società o di società attive in altri settori, potrebbero compromettere in misura anche significativa la capacità di EEMS Italia di rispondere alla domanda di mercato e costringere la Società a interrompere momentaneamente le proprie attività commerciali, con conseguente rischio di effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, nel caso in cui la Società non fosse in grado di adeguarsi tempestivamente ai cambiamenti normativi, potrebbe essere altresì sottoposta a sanzioni, con effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa.
Eventuali mutamenti della specifica regolamentazione di settore o l'eventuale introduzione di un quadro normativo maggiormente restrittivo, potrebbero comportare la necessità di interrompere attività commerciali con clienti ritenuti sanzionabili dagli Stati Uniti e, quindi, di sostenere costi di adeguamento non preventivamente quantificati. L'eventuale peggioramento delle condizioni geopolitiche potrebbe condizionare negativamente, anche in misura significativa, l'attività, le strategie e le prospettive della EEMS Italia.
Eventuali pressioni connesse all'offerta di materie prime dovute a significativi incrementi di prezzo o a un aumento della relativa domanda da parte di concorrenti o di società attive in altri settori, potrebbero richiedere una liquidità maggiore rispetto a quanto il Gruppo riesce a generare. Ciò sia per i maggiori depositi cauzionali/fidejussioni richiesti dal mercato di riferimento, sia per il maggior esborso finanziario
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per l'acquisto del gas e/o dell'energia elettrica e pertanto il Gruppo potrebbe non avere le risorse sufficienti per far fronte a detti maggiori depositi cauzionali/fidejussioni richiesti per l'acquisto della materia prima. Questo potrebbe compromettere in misura anche significativa la capacità di EEMS Italia di rispondere alla domanda di mercato e costringere la Società a ridurre momentaneamente le proprie attività commerciali, con conseguente rischio di effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.
Il Gruppo è pertanto esposto al rischio di dover ritardare e/o interrompere la propria attività – e, conseguentemente, di incorrere in eventuali penali o sanzioni - a causa dell'impossibilità di reperire energia elettrica e/o gas, la cui disponibilità ed il cui prezzo potrebbero essere soggetti a fluttuazioni, anche significative, a causa di fattori esogeni non prevedibili (quali, ad esempio, condizioni geo-politiche e macroeconomiche dei Paesi produttori) con conseguenti effetti negativi rilevanti sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo. In particolare, l'aumento della domanda di materia prima da parte del continente asiatico e, in particolare, della Cina, potrebbe avere effetti negativi rilevanti sul prezzo del gas naturale e, conseguentemente, dell'energia elettrica.
L'attività si è ulteriormente diversificata con l'acquisizione di Pay Store che è proprietaria del marchio OPS! Mobile www.opsmobile.it compagnia di telefonia che al momento ha circa 22.000 clienti attivi che portano un elevato fatturato e un ottimo margine operativo (1 – 1,5 euro al mese per ciascun cliente) inoltre il bacino di clientela cresce al ritmo di 50 – 100 nuovi clienti giorno, che potrebbero diventare 500 – 1000 con un investimento in pubblicità e comunicazione, inoltre la Pay Store è attiva anche nel settore di vendita dei telefoni con volumi interessanti, con volumi di vendita che sono arrivati anche a 20 – 25.000 euro al giorno con una marginalità del 3%. Al momento, grazie al bacino di clientela acquisito grazie a Pay Store si prevede di fatturare 8 – 9 milioni nel 2025, al momento il fatturato al 30 aprile è vicino ad euro 4.000.000, quindi tale obiettivo appare più che realistico. L'analisi del rischio della Pay Store per il servizio di fornitura di servizi di telefonia mobile è il seguente: Pay Store S.r.l., operatore attivo nel settore della telefonia mobile come MVNO (Mobile Virtual Network Operator), acquista traffico voce e dati all'ingrosso da Vodafone, ponendosi quindi in una posizione strutturalmente subordinata rispetto al fornitore di rete, con margini limitati e nessun controllo diretto sull'infrastruttura. Questo modello comporta un rischio di dipendenza contrattuale, poiché eventuali variazioni nei termini economici o tecnici dell'accordo con Vodafone potrebbero incidere in modo significativo sulla redditività aziendale. Il settore di riferimento è inoltre caratterizzato da un'elevata pressione competitiva, con la presenza di grandi operatori integrati e una moltitudine di MVNO che operano con strategie aggressive sui prezzi, comprimendo ulteriormente i margini. A ciò si aggiunge il rischio di obsolescenza tecnologica: la continua evoluzione delle reti (5G, futura transizione al 6G) richiede aggiornamenti di offerta e compatibilità, pur in assenza di investimenti diretti in rete. Il rischio regolamentare è elevato, soprattutto in tema di tutela dei consumatori, privacy e gestione dei dati sensibili, ambiti soggetti a normative stringenti e in continua evoluzione. Inoltre, la fidelizzazione della clientela risulta particolarmente complessa per un MVNO, data l'elevata elasticità al prezzo del target di riferimento e l'assenza di servizi differenzianti di tipo infrastrutturale. Il tasso di churn (abbandono) è generalmente elevato, compromettendo la stabilità dei ricavi ricorrenti e imponendo costi di acquisizione cliente sempre più alti per mantenere il portafoglio attivo. In sintesi, Pay Store S.r.l. opera in un contesto ad alto rischio competitivo, contrattuale e tecnologico, nel quale la sostenibilità economica dipende dalla capacità di contenere i costi, fidelizzare la clientela e adattare l'offerta commerciale ai trend di mercato pur operando con margini strutturalmente compressi.
Per quanto riguarda i servizi di pagamento Pay Store S.r.l., operatore attivo nell'intermediazione di servizi di pagamento e ricariche, è inserita in un settore ad alto contenuto regolamentare e tecnologico, con una forte esposizione a rischi di conformità, sicurezza e reputazione. Il quadro normativo, definito
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principalmente dalla direttiva europea PSD2, impone obblighi stringenti in materia di autenticazione forte (SCA), trasparenza nei servizi e interoperabilità tra operatori (open banking), cui si aggiungono i requisiti di protezione dei dati sensibili previsti dallo standard PCI-DSS. A livello operativo, l'azienda è esposta al crescente fenomeno delle frodi digitali — in costante aumento nel mercato italiano — e deve fronteggiare minacce informatiche complesse (phishing, attacchi malware, furto di credenziali) che impongono l'adozione di infrastrutture tecnologiche resilienti, monitoraggio continuo e un robusto sistema di gestione della sicurezza. La natura dell'attività, svolta tramite una rete di punti vendita affiliati (bar, tabaccherie, edicole, ecc.), amplifica il rischio reputazionale: disservizi, blocchi di sistema o violazioni dei dati potrebbero rapidamente minare la fiducia degli esercenti e dei clienti finali, compromettendo la stabilità dei ricavi. In aggiunta, la pressione competitiva da parte di operatori strutturati come Mooney o DropPoint, dotati di economie di scala, strumenti digitali evoluti e accordi con il sistema bancario, rende necessario per Pay Store innovare costantemente l'offerta per evitare la marginalizzazione, anche in relazione alla crescente diffusione di sistemi di pagamento digitali diretti (wallet, app bancarie, QR code). In sintesi, Pay Store si confronta con un contesto di business altamente regolamentato e dinamico, in cui la gestione proattiva del rischio — tramite investimenti in compliance, tecnologia e customer care — risulta essenziale per garantire competitività, continuità operativa e fiducia nel medio-lungo periodo.
Per quanto riguarda il rischio legato all'attività di vendita dei telefoni cellulari su piattaforme di ecommerce riscontriamo che questo settore presenta un elevato livello di rischio competitivo, operativo e finanziario. La concorrenza è intensa, sia da parte di grandi marketplace internazionali (come Amazon o eBay), sia di rivenditori specializzati con elevate economie di scala e politiche aggressive di prezzo. I margini sono generalmente ridotti, a causa della standardizzazione del prodotto, dell'elevata elasticità al prezzo e della forte incidenza delle promozioni. Sul piano operativo, i rischi includono la gestione logistica (ritardi, resi, danni), la sicurezza dei pagamenti online e la protezione dei dati sensibili dei clienti. Inoltre, l'obsolescenza rapida dei dispositivi e le variazioni imprevedibili nella domanda (legate a modelli, tendenze e cicli di rilascio dei produttori) impongono una gestione attenta dello stock e della liquidità. Infine, eventuali recensioni negative, disservizi o problemi post-vendita possono rapidamente compromettere la reputazione online e ridurre la visibilità organica nei motori di ricerca e nei marketplace, con impatti diretti sulle vendite e sulla fidelizzazione del cliente.
Rischi connessi alla raccolta, conservazione e trattamento dei dati personali
Le società del Gruppo sono esposte al rischio che le procedure e le misure adottate in relazione alla normativa sulla circolazione e il trattamento dei dati personali si rivelino inadeguate e/o non conformi e/o che non siano tempestivamente o correttamente implementate e, pertanto, che i dati possano essere danneggiati o perduti, oppure sottratti, divulgati o trattati per finalità diverse da quelle per cui i dati sono stati raccolti. Tali circostanze potrebbero condurre all'accertamento di violazioni degli obblighi previsti dalla normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali e alla connessa applicazione di sanzioni a carico del Gruppo, con possibili effetti negativi sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Nello svolgimento della propria attività, EEMS Italia sarà in possesso, raccoglierà, conserverà e tratterrà dati personali dei propri dipendenti, collaboratori e clienti. Al fine di assicurare un trattamento conforme alle prescrizioni normative, la Società ha posto in essere adempimenti richiesti dal Codice in materia di protezione dei dati personali di cui al D.lgs. del 30 giugno 2003, n. 196, come successivamentemodificato ("Codice Privacy") e al nuovo Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati ("Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati" o "GDPR").
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Il Gruppo tutela i propri dati attraverso adeguati sistemi di sicurezza.
Rischi connessi a fattori ambientali, sociali e di governance
Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave
EEMS Italia è esposta al rischio della morte o incapacità fisica o psichica dell'Amministratore Delegato Ciro Di Meglio che contribuisce, in modo determinante, alla gestione e alla crescita della Società e del Gruppo svolgendo altresì un ruolo essenziale nella definizione e implementazione della strategia della stessa. Si tratta di un rischio al momento remoto in quanto Ciro Di Meglio è giovane e in buona salute.
Al 31 dicembre 2024, la Società non ha adottato un piano di successione degli amministratori esecutivi.
Rischi connessi alla struttura organizzativa di EEMS Italia
La Società ha un Chief Operating Officer che coordina e ottimizza le attività operative e progettuali. Il COO è stato nominato a novembre 2024, nella persona di Ciro Di Meglio, oggi Amministratore Delegato della Società.
In data 18 settembre 2024, il C.d.A ha deliberato, previo ottenimento della proposta da parte del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e del parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti correlate della Società, di nominare, quale Direttore Generale, Luca Carleo.
Si segnala altresì che la Società, al 31 dicembre 2024 non era ancora dotata di una struttura organizzativa interna; pertanto, si è avvalsa di parti correlate per lo svolgimento di alcune attività legate alla gestione di tutti gli aspetti di natura amministrativa, commerciale, segretariale della Società. A tal proposito, EEMS Italia ha rinnovato in data 30 gennaio 2024 il contratto di servizi con la parte correlata GIR, con scadenza 31 dicembre 2024, con parere favorevole del Comitato per il Controllo sulla Gestione, avente ad oggetto la prestazione di alcuni servizi da parte della controllante nelle seguenti aree: (i) attività commerciale (back office), (ii) amministrazione e finanza, (iii) logistica, (iv) fatturazione attiva, (v) comunicazione e marketing.
Le suddette attività prima esternalizzate a GIR sono effettuate attualmente attraverso la struttura interna di EEMS Italia.
Rischi connessi all'efficacia e all'efficienza dei processi
Alla data di approvazione della presente Relazione, si prende atto che la Società sta implementando una struttura organizzativa che può consentirle di gestire al meglio i propri processi operativi. La Società dovrà dotarsi di una struttura amministrativa adeguata ai fini della risoluzione di questioni contabili complesse – che tengano in considerazione altresì la ripresa delle attività della Società – e allo svolgimento di controlli efficaci e per permettere un'adeguata segregazione dei ruoli nei processi di formazione del bilancio. Un sistema di controllo e di gestione inadeguato potrebbe determinare effetti negativi rilevanti sulla rappresentazione sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.
Rischi connessi all'adeguatezza delle risorse umane
Il Gruppo, al 31 dicembre 2024, ha due risorse e utilizza l'attività di professionisti esterni; pertanto, è ancora poco esposta al rischio di adeguatezza delle risorse umane.
Rischi connessi all'adeguatezza del sistema informativo
Le informazioni utilizzate a supporto delle decisioni strategiche ed operative, sebbene talvolta connotate da manualità, sono disponibili, complete, corrette, affidabili e tempestive. Attualmente, il sistema
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informativo è in fase di adeguamento per tener conto del progressivo evolversi del business e dell'inizio della operatività della EEMS Italia. Il Gruppo sta adeguando la propria struttura informatica alle esigenze.
18. Prevedibile evoluzione della gestione
L'evoluzione prevedibile della gestione dipende dall'approvazione e dall'implementazione del Piano Industriale 2025/28, sottoposto al CdA contestualmente alla presente Relazione Finanziaria.
Tale evoluzione è già in corso e gli effetti positivi sulla gestione sono già visibile, il piano industriale in sintesi prevede
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- L'acquisizione del 100% delle quote di Pay Store S.r.l. (perfezionata a gennaio 2025), titolare del marchio OPS! Mobile, società attiva nella telefonia mobile, con diverse offerte commerciali a disposizione della clientela. (https://www.opsmobile.it/). Tale acquisizione ha portato 20.000 clienti attivi a fine 2024 e si sta registrando un tasso di crescita più che interessante, infatti si registra mediamente l'attivazione di circa 100 nuove schede telefoniche ogni giorno Sul bacino di clientela di OPS! Mobile (oltre 20.000 clienti) e sui nuovi clienti si sta facendo una attività di "cross selling" proponendo la sottoscrizione dei contratti di Luce e Gas di EEMS Italia e viceversa, ai nuovi clienti di luce e gas si stanno promuovendo i contratti telefonici. Al momento i volumi non sono eccezionali, ma comunque si stanno facendo 8 – 10 nuovi contratti al giorno di Luce e/o Gas e si ritiene che tali volumi cresceranno in modo significativo. Il margine operativo sulla luce e sul gas e di circa il 7%, mentre sulla telefonia e, in media, 1 – 1,5 euro al mese per ogni scheda telefonica attiva. Grazie a tale acquisizione il fatturato 2025 si può stimare in euro 6.500.000 e al 30 giugno 2025 già si è consolidato un fatturato prossimo ai 2.500.0000 di euro. Pay Store è attiva anche nel settore di vendita dei telefoni con volumi interessanti, con volumi di vendita che sono arrivati anche a 20 – 25.000 euro al giorno con una marginalità del 3%. Come detto in precedenza l'acquisizione di Pay Store (e di OPS! Mobile) prevede un investimento di euro 2.500.000, tale valutazione appare congrua grazie al bacino di clientela di OPS! Mobile (22.000 clienti in crescita), non solo si è acquisito un fatturato importante e un EBITDA più che rispettabile, circa 30.000 euro al mese, ma sul bacino di clienti di Pay Store si stanno collocando anche i contratti di luce e gas attuando una strategia di "cross selling".
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- Allo stato attuale i contratti di fornitura di energia elettrica sono poco più di un centinaio, si ritiene che entro fine anno potrebbero arrivare ad un migliaio. Si tratta di numeri sicuramente non rilevanti perché si sta puntando maggiormente all'acquisizione di incarichi di consulenza per grandi player di settore, che hanno il vantaggio di creare un fatturato con margini molto più interessanti e, inoltre, per erogare tali prestazioni non occorre immobilizzare risorse finanziarie al contrario di ciò che accade nel settore di fornitura di energia elettrica.
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- Tramite il know how di Pay Store S.r.l. inclusione nel settore fintech tramite soluzioni per il pagamento di bollette, ricariche e altri servizi digitali, che si ritiene un mercato in forte sviluppo, soprattutto nelle fasce di clientela abituate alla multicanalità e alla digitalizzazione. Come secondo step si sta lavorando allo sviluppo di piattaforme proprietarie o white label per gestire micro-pagamenti e incrementare così la fidelizzazione.
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- Accordo per l'acquisizione Lago di Codana S.r.l., società attiva nel settore dei Servizi Ricettivi. In un'ottica di sinergia tra le due funzioni, l'azienda ha sviluppato un modello di business ibrido, in cui l'offerta ricettiva è fortemente integrata con la valorizzazione immobiliare. Ciò consente di migliorare la marginalità complessiva e di sostenere eventuali strategie di espansione, come l'acquisizione di nuove proprietà o lo
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sviluppo di formule miste. In questa struttura è prevista la realizzazione e integrazione di un impianto fotovoltaico da 0,99 MWp installato su pensiline per parcheggio auto presso il complesso turistico. L'impianto prevede anche l'installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici (EV), in linea con la crescente domanda di mobilità sostenibile. La scelta del sito, le caratteristiche tecniche e i dettagli operativi sono stati attentamente considerati per garantire l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'impianto. Il Lago di Codana, infatti, è una splendida area naturale caratterizzata dalla presenza di un lago, ed è circondata da un complesso turistico che include un hotel, una piscina, un ristorante, un bar e una pizzeria. L'area è particolarmente adatta per un progetto di questo tipo, grazie alla disponibilità di ampi spazi per il parcheggio e la presenza di una cabina di media tensione (MT), che rappresenta un valore aggiunto significativo per l'installazione di un impianto fotovoltaico di grande portata, la potenza nominale sarà di 0,99 MWp su una superficie coperta dalle pensiline di circa 12.000-15.000 m. L'impianto sarà in grado di produrre circa 1.307,103 kWh annui, ovvero 1,307 GWh per un controvalore economico di 129.902,52 € ai prezzi attuali dell'energia. A fronte di un investimento iniziale di 1.182.000,00 € circa, l'impianto genererebbe i seguenti flussi di cassa, arrivando al 25esimo anno di attività con un netto di + 2.323.254 €. Tale Asset inoltre è impattante dal punto di vista patrimoniale essendo un immobile dipregio valutato circa 6.000 migliaia di euro. Oltre all'investimento nella produzione di energia solare mediante un impianto fotovoltaico, ci saranno anche i ricavi dell'attività turistico ricettiva del complesso alberghiero del ristorante e della vendita degli immobili ad uso abitativo, 24 appartamenti di circa 60 mq ciascuno. Il ricavo stimato dalla vendita degli immobili è pari ad euro 1.076.000
Si ricorda che interlocuzioni in corso prevedono l'acquisizione del 100% del capitale sociale mediante conferimento per un valore di circa euro 3.000 migliaia con un importante alleggerimento dell'impegno finanziario originariamente previsto. Ogni accordo dovrà essere vagliato e soggetto a verifica da parte del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
19. Eventi successivi alla data di bilancio
Successivamente alla data del 31 dicembre 2024 si sono verificati i seguenti fatti di rilievo:
Finalizzata acquisizione della società Pay Store S.r.l.
In data 22 gennaio 2025 è stato finalizzato l'acquisto del 100% del capitale sociale della società Pay Store Srl, tramite il versamento di Euro 735 migliaia, completando il versamento contrattualmente previsto di Euro 1 milione. Il saldo relativo all'operazione di acquisto, pari a Euro 1,5 milioni sarà versato in 60 rate mensili dell'importo di Euro 25 migliaia cadauna con decorrenza dal 31 gennaio 2025.
Emissioni delle tranche relative al prestito obbligazionario con GM Capital LTD e Global Capital Ltd
La Società nel corso del 2025 ha emesso obbligazioni convertibili per Euro 1.060.000 ed in particolare le seguenti emesse a GM Capitale LTD per Euro 300.000:
- (i) in data 30 gennaio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 31 gennaio 2025di n. 637.836 nuove azioni ordinarie;
- (ii) in data 14 febbraio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 17 febbraio 2025 di n. 633.473 nuove azioni ordinarie;
- (iii)in data 12 marzo 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 13 maggio 2025 di n 700.574 nuove azioni ordinarie.
le seguenti emesse a Global Capital Ltd:
(i) in data 13 maggio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite
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emissioni di azioni in data 15 maggio 2025 di n 856.017 nuove azioni ordinarie
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- (iv)in data 26 maggio 2025 per Euro 60.000 corrispondenti a 12 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 6 giugno 2025 di n .382.921 nuove azioni ordinarie
- (v) in data 1 giugno 2025 per Euro 600.000 corrispondenti a 120 obbligazioni non ancora convertite in nuove azioni ordinarie
Si vedano il seguente prospetto riepilogativo riportante il riepilogo delle obbligazioni convertite:
| Richiesta | Tranche | Dataconversione | N.Obbligazioni | Importoconvertito | Progressivoconversioniperemissione | N.azionisottoscritte | N. azioni incircolazione | Aumento CSperconversione | AumentoRiservasovrapprezzoazione | Valore del CSpostsottoscrizione | Riservasovrapprezzoazione postconversione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GM Capital | |||||||||||
| 1 | Prima | 31/01/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 637.836 | 9.946.315 | 100.000 | 0 | 4.365.878 | 3.933.144 |
| 1 | Seconda | 17/02/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 633.473 | 10.579.788 | 100.000 | 0 | 4.465.878 | 3.933.144 |
| 1 | Terza | 18/03/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 700.574 | 11.280.362 | 100.000 | 0 | 4.565.878 | 3.933.144 |
| Global Capital | |||||||||||
| 1 | Prima | 15/05/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 856.017 | 12.136.379 | 100.000 | 0 | 4.665.878 | 3.933.144 |
| 1 | Seconda | 06/06/2025 | 12 | 60.000 | 60.000 | 382.921 | 12.519.300 | 60.000 | 0 | 4.725.878 | 3.933.144 |
| TOTALE | 92 | 460.000 | 3.210.821 | 460.000 | 0 | 4.725.878 | 3.933.144 |
In relazione all'emissione della terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima e l'ottava tranche emesse a Global Capital LTD per un valore nominale complessivo di euro 600.000 il controvalore dell'emissione obbligazionaria è stato regolato per euro 400.000 in data 30 maggio 2025 mediante accredito su conto corrente intestato alla Società, mentre i restanti euro 200.000 sono stati versati alla Società entro il 15 giugno 2025.
La Società evidenzia peraltro in relazione all'ultima emissione obbligazionaria che Global Capital ha garantito la Società di non procedere alla conversione delle suddette obbligazioni fino all'approvazione del Prospetto Informativo.
Sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 10 dicembre 2024 scindibile, pagamento, con esclusione del diritto di opzione e riservato a OPS Holding S.r.l.
In data 8 settembre 2025, in seguito alla sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 10 dicembre 2024 scindibile, pagamento, con esclusione del diritto di opzione e riservato a OPS Holding S.r.l., l'ammontare del capitale sociale di EEMS S.p.a. è aumentato di euro € 806.451. In pari data sono conseguentemente state emesse n. 3.225.806 nuove azioni non quotate con codice ISIN IT0005657736. Il capitale sociale ad oggi risulta pertanto pari a € 5.532.329,50, suddiviso in numero 15.745.106 azioni ordinarie prive di valore nominale, di cui n. n. 12.442.300 ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, con codice ISIN IT0005577868, e n. 3.322.806 con codice ISIN IT0005657736 non ammesse a negoziazione.
Dimissioni della società di revisione
In data 11 luglio 2025 RSM ha risolto l'incarico per la compromissione del requisito di indipendenza. La Società provvederà alla sostituzione in tempo utile.
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Decadenza del Consiglio di Amministrazione
In data 11 agosto 2025, a seguito delle dimissioni presentate dalla maggioranza dei consiglieri, è decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione. In data 24 settembre 2025, l'Assemblea della Società ha provveduto a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione composto da Filippo Fanelli, Iana Permiakova, Ciro Di Meglio, Fabio Del corno, Francesco La Fauci, Erika Mazzitelli e Rosalba Chielli. A seguito delle successive dimissioni del consigliere indipendente Francesco La Fauci, il Consiglio di Amministrazione in data 14 ottobre 2025 ha provveduto a cooptare Marco Gnecchi, consigliere indipendente.
Dimissione di un Consigliere d'Amministrazione e relativa cooptazione di un altro consigliere in sostituzione
Nomina di un nuovo membro del CdA: il 28 febbraio 2025, a seguito delle dimissioni di Fabio Ramondelli, è stato nominato per cooptazione Fabio Del Corno, quale nuovo consigliere esecutivo;
Nomina del Dirigente Preposto
Nomina del nuovo dirigente preposto: dopo le dimissioni del dirigente preposto Bruno Polistina rassegnate il 7 marzo 2025, il 19 marzo 2025 è stato nominato il nuovo dirigente nella persona di Gianluca Biondi. In seguito alle dimissioni di Gianluca Biondi, Il Consiglio di Amministrazione ha in data 24 settembre 2025 ha nominato dirigente Preposto Massimo Cristofori;
Cessione del contratto di Investimento da parte di GM Capital a Global Capital Investment Ltd
In data 8 maggio 2025, il CdA della Società ha acconsentito alla cessione da parte di GM Capital Ltd a favore della Global Capital Investment International Ltd dell'Accordo di Investimento stipulato in data 19 novembre 2024, per l'importo residuo rispetto a quello originario di euro 14.200.000,00, articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100.000,00, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5.000,00 cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili. Tali risorse, unite al fatturato della gestione caratteristica che nel 2025 si prevede in circa euro 7.000.000,00, porterà risorse che consentiranno
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di incrementare significativamente in bacino di clientela
Nomina del nuovo CFO di Gruppo
Nomina del nuovo CFO: il 10 gennaio 2025, Eugenia Pinto ha assunto la carica di CFO presso EEMS Italia.
Finanziamento erogato da Banca Progetto S.p.A. in favore della Pay Store S.r.l.
Pay Store Srl ha ottenuto da Banca Progetto SpA in amministrazione straordinaria (di seguito "Banca Progetto") un mutuo chirografario di euro 3,5 milioni per la durata di 180 mesi (di seguito anche "Mutuo") erogato in due soluzioni e garantito dalla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI e da Fidejussione in misura pari al 130% dell'importo del Finanziamento (pari quindi ad euro 4,55 milioni), rilasciata dai sigg.ri Taddia Carla e Di Meglio Ciro, già soci di Pay Store. La controllata si è impegnata a restituire alla Banca Progetto l'intero importo erogato con n.174 rate mensili a partire dal 30 settembre 2025 e sino al 29 febbraio 2040, secondo un piano di ammortamento di tipo francese 365/360 oltre a n.4 rate da pagare entro il 31 agosto 2025.
Si precisa che ad oggi, a valere sul Mutuo, sono state effettuate le seguenti erogazioni:
- − Euro 2 milioni erogati in data 10 marzo 2025, di cui effettivamente incassati a causa di commissioni di istruttoria ed imposta sostitutiva Euro 1.907.500;
- − Euro 1,5 milioni erogati in data 09 maggio 2025, di cui effettivamente incassati a causa di oneri vari Euro 1.496.250.
Pay Store utilizzerà detto finanziamento nell'ambito della propria attività aziendale, per investimento destinato all'innovazione tecnologica e alla digitalizzazione dei processi per completare la trasformazione dall'operatore ATR all'operatore FULL MVNO.
Tale operazione si configura come operazione con parte correlata, ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adottata ai sensi dell'art. 4 del Regolamento OPC, in ragione della posizione del Sig. Ciro Di Meglio, prestatore di fidejussione (in solido con la Sig.ra Carla Taddia) in favore di Pay Store.
A tal proposito si rimanda al comunicato pubblicato in data 14 giugno 2025 e al Documento informativo sull'operazione di Mutuo, pubblicati entrambi sul sito della Società.
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20. Sintesi dei risultati di EEMS Italia S.p.A.
Le informazioni relative alla gestione di EEMS Italia S.p.A., riconducibile a quella di holding di partecipazioni, sono riportate nelle precedenti sezioni di questa relazione. Di seguito si riportano alcuni dati economici e finanziari di EEMS Italia S.p.A.
Tabella di sintesi dei Principali Indicatori di conto economico di EEMS Italia S.p.A.
| (Dati in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| *utile (perdita) per azione espresso in unità di Euro | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % |
| Totale ricavi | 649 | 43% | 1.234 | 100% |
| Totale proventi operativi | 855 | 57% | 4 | 0% |
| Risultato operativo ante ammortamenti e | ||||
| ripristini/svalutazioni di attività non correnti(EBITDA) | -3.049 | -203% | -2.571 | -208% |
| Risultato operativo | -3.203 | -213% | -2.600 | -210% |
| Risultato prima delle imposte | -3.187 | -212% | -2.627 | -212% |
| Risultato del periodo | -3.187 | -212% | -2.627 | -212% |
| Numero di azioni | 9.308.479 | 996.613.665 | ||
| Numero dipendenti | 2 | 4 |
I ricavi dell'esercizio pari a Euro 649 migliaia derivano dall'attività operativa di fornitura di gas. Il risultato operativo del periodo è negativo per Euro 3.203 migliaia e il risultato netto è negativo per Euro 3.187 migliaia.
Tabella dei Principali Indicatori di stato patrimoniale di EEMS Italia S.p.A.
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.203 | 1.258 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 734 | 2.909 |
| ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.937 | 4.167 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 347 | 2232 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 158 | 778 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 1.431 | 1.157 |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.590 | 1.935 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 1.937 | 4.167 |
{72}------------------------------------------------
Tabella di sintesi del rendiconto finanziario di EEMS Italia S.p.A.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Flusso monetario generato dalla gestione operativa | (2.313) | (1.937) |
| Flusso monetario impiegato nell'attività di investimento | (5) | (35) |
| Flusso monetario impiegato dalla attività di finanziamento | 1.262 | 2.000 |
| Effetto cambio sulla liquidità | - | - |
| Flussi di cassa netti di periodo | (1.056) | (28) |
La gestione operativa evidenzia un saldo negativo di Euro 1.056 migliaia dovuto principalmente ai costi sostenuti per lo svolgimento dell'attività operativa.
Di seguito si riportano alcuni indicatori finanziari di sintesi:
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Indici di redditività: | ||
| ROE (Risultato del periodo/Patrimonio Netto Medio) | -917,91% | -168,30% |
| ROI (Risultato operativo/Totale Attività Medie) | -165,40% | -67,20% |
| ROS (Risultato operativo/Ricavi) | -493,45% | -210,10% |
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
| Indici di solvibilità: | ||
| Margine di tesoreria ((Attività correnti – Rimanenze di Magazzino)/Passività | ||
| Correnti)) | 0,5 | 2,5 |
| Quoziente di solvibilità (Attività Correnti/Passività Correnti) | 0,5 | 2,5 |
Tali indicatori alternativi di performance, pur in assenza di riferimenti applicabili, sono in linea con la raccomandazione dell'ESMA, ripresa dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 7 dicembre 2015, che include i criteri applicati per la determinazione degli stessi indicatori.
21. Maggiori azionisti
Il numero di azioni emesse, solo ordinarie, è, al 31 dicembre 2024, di 9.308.479. Le partecipazioni superiori al 3%, alla data del 31 dicembre 2024, sono riferibili alla sola Ops Holding S.r.l. che deteneva in quella data il 13,22%% del capitale sociale. Attualmente Ops Holding S.r.l. detiene il 28,303% della Società.
22. Proposta di approvazione del Bilancio d'esercizio di EEMS Italia S.p.A. e di destinazione del risultato dell'esercizio 2024
Signori azionisti, alla luce di quanto sopra esposto Vi ringraziamo per la fiducia e Vi esortiamo a approvare il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 così come presentato.
{73}------------------------------------------------
Alla data del 31/12/2024 la società versa nella fattispecie di cui all'art. 2446 del c.c. avendo registrato perdite superiori a un terzo del capitale sociale. Tuttavia, l'analisi dei risultati del primo semestre 2025 evidenzia elementi positivi che consentono di prospettare una riduzione significativa delle perdite pregresse. Sulla base dei presupposti sopra elencati il CDA propone all'assemblea di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio pari a Euro 3.187.341, fermo l'obbligo di assumere i provvedimenti sul capitale di cui all'art. 2446, comma 2, c.c. qualora la perdita non risulti ridotta a meno di un terzo entro i termini previsti dalla norma.
…
Il Consiglio di Amministrazione
L'Amministratore Delegato
&LUR 'L 0eJOLR
{74}------------------------------------------------
Bilancio consolidato del Gruppo EEMS Italia al 31 dicembre 2024
{75}------------------------------------------------
AL 31 DICEMBRE 2024 NOTE ESPLICATIVE
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO EEMS AL 31 DICEMBRE 2024
Company Information
Name of reporting entity EEMS Italia S.p.A.
Principal Activities Grossista Gas ed energia elettrica Address of registered office Via Antonio da Recanate, 2, Milano
Country of incorporation Italia Domicile of entity Italia
Principal place of business Via Antonio da Recanate, 2, Milano
Legal form of entity Società per Azioni Name of parent entity EEMS Italia S.p.A. Name of ultimate parent group EEMS Italia S.p.A.
Description of nature of financial statements IAS/IFRS Date of end of reporting period 31/12/2024
Period covered by financial statements 01/01/2024 to 31/12/2024
Description of presentation currency EUR Level of rounding used in financial statements 1000
{76}------------------------------------------------
Conto Economico Consolidato
| (Dati in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| *utile (perdita) per azione espresso in unità di Euro | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Ricavi | 649 | 1.234 |
| Altri proventi | 243 | 4 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 892 | 1.238 |
| Materie prime e materiali consumo utilizzati | 634 | 1.207 |
| Servizi | 2.265 | 2.602 |
| Costo del personale | 270 | 306 |
| Altri costi operativi | 809 | 96 |
| Risultato operativo ante ammortamenti e | -3.087 | -2.973 |
| ripristini/svalutazioni di attività non correntiAmmortamenti | 43 | 30 |
| Ripristini/Svalutazioni | 382 | |
| Risultato operativo | -3.513 | -3.003 |
| Proventi finanziari | 0 | 38 |
| Oneri finanziari | -44 | -53 |
| Risultato prima delle imposte | -3.558 | -3.018 |
| Imposte del periodo | 0 | |
| Risultato del periodo | -3.558 | -3.018 |
| Quota di pertinenza del Gruppo | -3.558 | -3.018 |
{77}------------------------------------------------
Conto Economico Complessivo Consolidato
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Risultato del periodo | -3.558 | -3.018 |
| Altre componenti del conto economico complessivo: | ||
| Differenze di conversione di bilanci esteri | -22 | -33 |
| Utili/(Perdite) attuariali su TFR | 0 | |
| Effetto fiscale relativo agli altri Utili/(Perdite) | 0 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli | ||
| effetti fiscali | -22 | -33 |
| Totale conto economico complessivo | -3.579 | -3.051 |
La voce "Altre componenti del conto economico complessivo" dello schema Conto Economico Complessivo Consolidato include esclusivamente componenti, con le relative imposte, che non potranno essere riclassificate successivamente a conto economico.
{78}------------------------------------------------
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Attività non correntiAttività immateriali | ||
| Avviamento | - | |
| Attività immateriali a vita definita | 5 | 272 |
| Attività materiali | ||
| Immobili, impianti e macchinari di proprieta' | 7 | 105 |
| Attività materiali per diritto di utilizzo | 128 | 158 |
| Altre attivita non correnti | - | |
| Partecipazioni | - | |
| Crediti finanziari | 445 | |
| Crediti vari e altre attività non correnti | 191 | 582 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 777 | 1.117 |
| Attività correnti | ||
| Crediti commerciali | 11 | 30 |
| crediti verso società controllate | 0 | |
| Crediti tributari | 523 | 503 |
| attività finanziarie correnti | 0 | |
| Disponibilita liquide e mezzi equivalenti | 271 | 1.493 |
| Altre attività correnti | 357 | 807 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 1.162 | 2.833 |
| Attivita' destinate a cessare | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.939 | 3.950 |
| Patrimonio netto | ||
| Patrimonio netto quota di pertinenza della Capogruppo Patrimonio | 242 | 2.426 |
| netto quota di pertinenza di Terzi | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 242 | 2.426 |
| Passività non correnti | ||
| Passività finanziarie non correnti | 158 | 133 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 0 | |
| Debiti vari e altre passività non correnti | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 158 | 133 |
| Passività correnti | ||
| Passività finanziarie correnti | 151 | 164 |
| Debiti commerciali | 1.273 | 1.009 |
| Debiti verso società controllate | - | |
| Fondo rischi ed oneri futuri correnti | - |
{79}------------------------------------------------
| Debiti tributari | 49 | 28 | |
|---|---|---|---|
| Altre passività correnti | 66 | 190 | |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 1.539 | 1.391 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.697 | 1.524 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 1.939 | 3.950 |
Rendiconto Finanziario Consolidato
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato del periodo | -3.558 | -3.018 | ||||
| Rettifiche per riconciliare il risultato del periodo ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa: | ||||||
| Ammortamenti | 43 | 30 | ||||
| Accantonamento TFR | 0 | 15 | ||||
| Altri elementi non monetari | 384 | 54 | ||||
| Utilizzo TFR | -54 | -4 | ||||
| Variazione dell'Attivo Circolante: | ||||||
| Decrem. (increm.) crediti commerciali | 19 | 308 | ||||
| Decrem. (increm.) crediti tributari | -20 | 85 | ||||
| Decrem. (increm.) rimanenze | ||||||
| Increm. (decrem.) debiti commerciali | -264 | 224 | ||||
| Increm. debiti / (decrem.) debiti tributari | -21 | -189 | ||||
| Altre variazioni | 326 | 198 | ||||
| Flusso monetario generato dalla gestione operativa | -3.144 | -2.297 | ||||
| Increm. (decrem.) immobilizzazioni in corso | ||||||
| Acquisti di immobili impianti e macchinari | 0 | -9 | ||||
| Acquisti di immobilizzazioni immateriali | 3 | -271 | ||||
| Altre variazioni | 1 | -24 | ||||
| Flusso monetario impiegato nell'attività di investimento | 4 | -304 | ||||
| Finanziamento da terzi | 100 | |||||
| Riduzione finanziamenti | ||||||
| Emissione prestiti obbligazionari | 2.500 | |||||
| Rimborso prestiti obbligazionari | ||||||
| Altre variazioni | 1818 | |||||
| Flusso monetario impiegato dalla attività di finanziamento | 1.918 | 2.500 | ||||
| Effetto cambio sulla liquidità | -10 | |||||
| Aumento (diminuzione) della liquidità | -1.222 | -111 |
{80}------------------------------------------------
| Liquidità all'inizio del periodo | 1.493 | 1.604 |
|---|---|---|
| Liquidità alla fine del periodo | 271 | 1.493 |
{81}------------------------------------------------
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO EEMS ITALIA AL 31 DICEMBRE 2024
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| (dati in migliaia di Euro) | CapitaleSociale | Riservasovrapprezzoazioni | RiservaLegale | RiservaFTA | Riserva dadifferenzadiconversione | Altreriserve | Utili(perdite)portati anuovo | Utile (perdita) delperiodo | Totalepatrimonionetto delGruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01/01/2023 | 1835 | 1344 | 100 | 1.125 | 487 | 2.811 | -3.937 | -2258 | 1507 |
| Risultato del periodo | -3.018 | -3.018 | |||||||
| Differenze di conversione di bilanci esteri | di | -33 | -33 | ||||||
| Totale risultato complessivo | - | - | - | - | -33 | - | - | -3.018 | -3.051 |
| Riporto a nuovo utile (perdite) 2022 | -2258 | 2258 | |||||||
| Conversione obbligazioni POC | 1341 | 2.589 | 3.930 | ||||||
| Variazioni IAS 32 | 39 | 39 | |||||||
| Arrotondamenti | 1 | 1 | |||||||
| 31/12/2023 | 3.176 | 3.933 | 100 | 1.125 | 454 | 2.851 | -6.195 | -3.018 | 2.426 |
| Risultato del periodo | -3.558 | -3.558 | |||||||
| Differenze di conversione di bilanci esteri | di | -22 | -22 | ||||||
| Totale risultato complessivo | -3.558 | -3.579 | |||||||
| Riporto a nuovo utile (perdito 2023 | e) | -3.018 | 3.018 | 0 | |||||
| Conversione obbligazioni POC | 1.090 | 1.090 | |||||||
| versamenti conto aumento capitale | di | 215 | 215 | ||||||
| Variazioni IAS 32 e altre rettifiche da consolidamento | 90 | 90 | |||||||
| 31/12/2024 | 4.266 | 3.933 | 100 | 1.125 | 432 | 3.156 | -9.213 | -3.558 | 242 |
{82}------------------------------------------------
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
1. Forma, struttura e perimetro di riferimento del Bilancio consolidato Informazioni generali
EEMS Italia S.p.A. è una società italiana le cui azioni sono quotate presso l'Euronext Growth Milan – Segmento EXM gestito da Borsa Italiana. La Società ha sede legale in Milano (MI). Ops Holding S.r.l. detiene la maggioranza relativa della Società.
Il titolo EEMS è quotato sull'Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana S.p.A. (cod. Reuters EEMS.MI, cod. Bloomberg EEMS IM).
Il progetto di Bilancio d'esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 ottobre 2025.
Forma, contenuto e principi contabili
Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS), integrati dalle relative interpretazioni (Standing Interpretations Commettee - SIC e International Financial Reporting Interpretations Commettee - IFRIC) emesse dall'International Accounting Standards Boards (IASB) e omologati dall'Unione Europea.
Il principio generale adottato nella predisposizione del bilancio è quello del costo per tutte le attività e passività ad eccezione degli strumenti derivati e di talune attività/passività finanziarie per le quali potrebbe essere applicato il principio del fair value.
Si precisa che la classificazione, la forma, l'ordine e la natura delle voci di bilancio, così come i principi contabili adottati, non sono cambiati rispetto al Bilancio approvato al 31 dicembre2023 La classificazione adottata per la Situazione Patrimoniale - Finanziaria, sia per l'attivo sia per il passivo, è quella di "corrente" e "non corrente", poiché, a differenza di quella per grado di liquidità, si ritiene che tale criterio meglio rappresenti la realtà della Società. La forma del prospetto è a sezioni divise e contrapposte. L'ordine è attività, patrimonio netto, passività a liquidità crescente (da non corrente a corrente). Per non appesantire la struttura e per utilizzare i medesimi schemi anche per le situazioni periodiche, si è prevista l'indicazione nel prospetto unicamente delle macro-voci: tutte le sub-classificazioni (natura del debitore/creditore, scadenze, ecc.) sono invece riportate nelle note. Il contenuto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria adottato è quello minimo previsto dallo IAS 1 poiché non sono state individuate poste rilevanti o particolari tali da richiedere indicazione separata. Si specifica che il Conto economico è classificato in base alla natura dei costi, lo Stato patrimoniale in attività e passività correnti/non correnti.
Nella redazione del Rendiconto Finanziario, predisposto secondo il "metodo indiretto", è riportata la separata indicazione dei flussi di cassa derivanti da attività operative, di investimento, di finanziamento e da attività cessate. Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto riporta i proventi e oneri del periodo e le altre movimentazioni delle riserve. Tutti i prospetti e i dati inclusi nelle presenti Note, salvo diversa indicazione, sono presentati in migliaia di euro, senza cifre decimali.
Il bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
La Società detiene delle partecipazioni di controllo e come richiesto dalla normativa vigente, ha predisposto il Bilancio consolidato che viene presentato separatamente al Bilancio d'esercizio relativo a EEMS Italia S.p.A.
{83}------------------------------------------------
Al fine di agevolare la comprensione del presente Bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 si precisa quanto segue:
- non sono state realizzate operazioni che abbiano significativamente inciso sulle attività e passività del bilancio né sul patrimonio netto e sui flussi finanziari al di là di quelle descritte nelle Note Esplicative;
- le stime effettuate non si basano su presupposti differenti da quelli già utilizzati per la redazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 fatto salvo per il loro fisiologico aggiornamento e per quanto riguarda la valutazione in ordine alla recuperabilità delle attività iscritte nell'attivo immobilizzato;
- nel corso del 2024 non sono stati pagati dividendi agli azionisti.
Il presente Bilancio Consolidato del Gruppo EEMS Italia costituisce una versione non ufficiale non conforme alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea.
Criteri e procedure di consolidamento
L'area di consolidamento include il bilancio della Capogruppo EEMS Italia S.p.A. e delle sue controllate al 31 dicembre 2024. Per società controllate si intendono quelle nelle quali la Capogruppo detiene il potere decisionale sulle politiche finanziarie e operative. L'esistenza del controllo è presunta quando è detenuta, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto effettivi o potenzialmente esercitabili in Assemblea alla data di rendicontazione. Per società collegate si intendono le società nelle quali la Capogruppo esercita un'influenza significativa. Tale influenza è presunta quando è detenuto più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenzialmente esercitabili alla data di rendicontazione. Le società controllate sono consolidate a partire dalla datain cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e deconsolidate a partire dalla data in cui tale controllo viene meno.
L'acquisizione delle società controllate e collegate è contabilizzata in base al metodo dell'acquisto. Il costo di acquisizione corrisponde al valore corrente delle attività acquisite, azioni emesse o passività assunte alla data di acquisizione, più i costi direttamente attribuibili. L'eccesso del costo di acquisizione rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo del valore corrente delle attività nette della acquisita è contabilizzato come avviamento per le società controllate, mentre è incluso nel valore della partecipazione per le società collegate. Ai fini del consolidamento delle società controllate è applicato il metodo dell'integrazione globale, assumendo cioè l'intero importo delle attività e passività patrimoniali e tutti i costi e ricavi a prescindere dalla percentuale effettiva di partecipazione. Il valore contabile delle partecipazioni consolidate è quindi eliminato a fronte del relativo patrimonio netto. Le operazioni, i saldi nonché gli utili e le perdite non realizzati sulle transazioni infragruppo sono elisi per la quota di interessenza. Ai fini del consolidamento, tutti i bilanci delle società del Gruppo sono predisposti alla stessa data, con i medesimi principi contabili e sono riferiti a un esercizio di uguale durata.
Nella preparazione del bilancio consolidato vengono assunte, linea per linea, le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle società consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo, in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico, l'eventuale quota del patrimonio netto e del risultato del periodo di spettanza di terzi.
Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota del patrimonio netto di ciascuna del controllato rettificato, per tener conto del fair value delle attività e passività acquisite. La differenza emergente, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento" (o goodwill) e come tale contabilizzata ai sensi dell'IFRS 3, se negativa, invece, è rilevata a contoeconomico.
{84}------------------------------------------------
In sede di consolidamento, sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le società controllate consolidate, così come gli utili e le perdite realizzati tra le società controllate consolidate integralmente.
L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento è riportato nel paragrafo "Elenco partecipazioni".
Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'Euro
Il bilancio consolidato è presentato in Euro, che rappresenta la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Capogruppo. I bilanci utilizzati per la conversione sono quelli espressi nella valuta funzionale delle controllate.
La valuta funzionale adottata dalle controllate EEMS Suzhou Co. Ltd ed EEMS China Pte Ltd è il dollaro statunitense.
Le regole applicate per la traduzione nella valuta di presentazione dei bilanci delle società espressi in valuta estera diversa dell'Euro sono le seguenti:
- le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- le componenti del patrimonio netto, a esclusione dell'utile del periodo, sono convertite ai cambi storici di formazione;
- i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, sono convertiti al cambio medio di ciascun mese del periodo.
Le differenze originate dalla conversione vengono imputate alla voce di patrimonio netto "Riserva di conversione" per la parte di competenza del Gruppo e alla voce "Capitale e riserve di terzi" per la parte di competenza di terzi.
Le differenze di cambio realizzate o quelle derivanti dalla conversione di poste monetarie sono rilevate nel conto economico.
Le differenze di cambio sono rilevate a conto economico al momento della cessione della controllata. Nella predisposizione del rendiconto finanziario consolidato vengono utilizzati i tassi medi di cambio per convertire i flussi di cassa delle imprese controllate estere.
La fonte dei tassi di cambio è rappresentata dalla Banca Centrale Europea
| Mese | Valuta | mensile | Cambio medio Cambio di fineperiodo | |
|---|---|---|---|---|
| 01 | EUR/USD | 1,0905 | ||
| 02 | EUR/USD | 1,0795 | ||
| 03 | EUR/USD | 1,0872 | ||
| 04 | EUR/USD | 1,0728 | ||
| 05 | EUR/USD | 1,0812 | ||
| 06 | EUR/USD | 1,0759 | ||
| 07 | EUR/USD | 1,0828 | ||
| 08 | EUR/USD | 1,1087 | ||
| 09 | EUR/USD | 1,1196 | ||
| 10 | EUR/USD | 1,0882 | ||
| 11 | EUR/USD | 1,0651 | ||
| 12 | EUR/USD | 1,0562 | 1,0389 | |
{85}------------------------------------------------
Informativa sui settori operativi
Il Gruppo nel corso del 2024 ha conseguito ricavi esclusivamente tramite l'attività di distribuzione di gas naturale pertanto non si è provveduto a fornire l'informativa di settore.
2. Principi contabili e criteri di valutazione
Aggregazioni aziendali
Le operazioni di aggregazione di imprese sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisizione (purchase method). Il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo. La determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo. Gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti. Il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione. Nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione. Alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili dell'attività acquisita. Quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite. L'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa. I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari comprendono le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti, le attività e passività finanziarie (come definite dall'IFRS 9, che includono, tra l'altro, i crediti e debiti commerciali).
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del costo. Il valore delle partecipazioni iscritte con il metodo del costo viene rettificato per tener conto delle perdite riconducibili a situazioni di perdite manifestate da un deterioramento dei flussi di cassa attesi, tramite l'uso o tramite la vendita, parziale
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o totale, delle attività detenute dalla partecipata. Nel caso in cui vengano meno, negli esercizi successivi, le ragioni che avevano determinato l'iscrizione in bilancio di un valore inferiore al costo originario della partecipazione, si procederà a una rivalutazione del valore fino alla concorrenza, al massimo, del costo originario della partecipazione. Nel costo di acquisto si comprendono anche i costi accessori. Per quanto riguarda il rischio legato al controllo delle partecipate in applicazione dell'IFRS 10, si ritiene che tale rischio sia pari a 0 in quanto la capogruppo detiene il 100% di tutte le parti correlate, inoltre il legale rappresentante è lo stesso in tutte le società del gruppo.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari comprendono le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti, le attività e passività finanziarie (come definite dall'IFRS 9, che includono, tra l'altro, i crediti e debiti commerciali).
Attività immateriali
Attività immateriali a vita definita
Le attività immateriali sono iscritte all'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali sono rilevate al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione dell'attività per l'uso per cui è stata acquistata.
Le attività immateriali, tutte aventi vita utile definita, sono successivamente iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite durevoli di valore.
La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un'attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate inizialmente al costo di acquisto o di produzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti sostenuti per predisporre l'attività al suo utilizzo. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati a conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati (ad eccezione dei terreni) e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito in quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del cespite cui si riferiscono.
Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso.
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Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test descritto in precedenza. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della svalutazione.
Si riportano di seguito le aliquote economico-tecniche utilizzate per determinare gli ammortamenti, ritenute rappresentative della vita utile stimata, rivisitate con cadenza annuale, per le immobilizzazioni immateriali e materiali in quanto, rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2023, tali voci sono incrementate a seguito di nuovi investimenti operati dalla Società, come ampiamente descritto nel presente documento.
Immobilizzazioni immateriali:
| Licenze | 33,33% |
|---|---|
| Immobilizzazionimateriali: | |
| Computer | 21,34% |
| Mobiliufficio | 12,00% |
| Dispositivielettronici | 33,33% |
Si evidenzia che nel corso del 2023 EEMS Italia ha sottoscritto un contratto di locazione per l'affitto della sede sociale per cui ha adottato il principio – IFRS 16 le cui modalità di contabilizzazione vengono descritte nel paragrafo successivo.
Leasing – IFRS 16
La Società, al momento della sottoscrizione di un contratto verifica se il contratto rientra nella definizione di leasing secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 16, cioè se il contratto trasferisce il diritto d'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
La Società, in caso di stipulazione di un contratto di locazione in veste di locatario, rileva in bilancio le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso.
Più nel dettaglio, alla data di decorrenza del leasing, EEMS Italia, così come previsto dallo IFRS 16, valuta la passività di leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se facilmente determinabile, altrimenti viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale.
I pagamenti dovuti includono:
- pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso;
- gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo;
- il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società;
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
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A partire dalle valutazioni successive alla prima, l'importo della passività del leasing viene incrementato per tener conto degli interessi maturati sulla passività del leasing e viene ridotto in ragione dei canoni di locazione versati.
A fronte dell'iscrizione della passività per leasing, la Società iscrive in bilancio corrispondente attività consistente nel diritto di utilizzo del bene oggetto del contratto, che comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- eventuali pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza;
- i costi diretti iniziali sostenuti per la sottoscrizione del contratto;
- il valore attuale della stima dei costi di ripristino e smantellamento previsti dal contratto, al netto di eventuali incentivi ricevuti.
Successivamente, il diritto d'uso viene ammortizzato sulla base della durata contrattuale o in base alla vita utile del bene, se inferiore.
Qualora il contratto di leasing venga modificato e tali modifiche comportano una variazione del canone mensile, della durata o di altri elementi che influiscono sulla determinazione dei valori di attivo e passivo iscritto in bilancio, La Società procederà con la rideterminazione dei valori precedentemente iscritti.
Qualora il contratto di leasing abbia durata inferiore all'anno o sia relativo ad attività di modesto valore, la Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing, così come previsto dal paragrafo 5 del IFRS 16. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in conto economico.
Perdita di valore delle attività immateriali a vita definita e attività materiali
Una perdita di valore si origina ogni qualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo valore recuperabile. Ad ogni data di rendicontazione viene accertata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso, le attività rilevate nell'esercizio in corso, le attività immateriali a vita indefinita e l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (cash generating unit). Ripristini di valore sono effettuati qualora vengano meno le ragioni delle svalutazioni effettuate, ad eccezione di quelli relativi ad avviamenti.
Attività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.
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La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la Società usa per la loro gestione.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "solely payments of principal and interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI e viene eseguita a livello di strumento.
I crediti inclusi sia fra le attività non correnti che fra le correnti sono iscritti inizialmente al fair value, valutati successivamente al costo ammortizzato e svalutati in caso di perdite di valore.
I crediti originati nel corso dell'attività caratteristica e tutte le attività finanziarie, incluse tra le attività correnti e non correnti, per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono valutati, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo (Finanziamenti e Crediti).
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. Non sono state realizzate operazioni di cessione/trasferimento delle attività finanziarie che potevano implicarne la cancellazione.
L'acquisto o la vendita di attività finanziarie sono contabilizzati per data di regolamento.
Crediti commerciali
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenza non superiore ai 90 giorni, non sono attualizzati e sono iscritti al costo, al netto di eventuali riduzioni di valore. Tale riduzione di valore è effettuata in presenza di concreti elementi di valutazione relativi all'incassabilità, da parte della Società, del credito, in tutto o in parte, e sono determinate sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi. I crediti inesigibili vengono svalutati al momento della loro individuazione con contestuale rilevazione di un onere a conto economico.
I crediti con scadenza superiore a un anno, o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie si riferiscono a finanziamenti, passività per leasing e debiti commerciali, in sede di prima iscrizione in bilancio, sono rilevate al loro "fair value", che normalmente corrisponde all'ammontare ricevuto comprensivo dei costi di transazione e delle commissioni direttamente imputabili al costo di acquisto (Passività al costo ammortizzato).
Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo, così da rilevare, nel conto economico di ciascun esercizio, i relativi oneri finanziari.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Debiti commerciali
I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale).
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Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione e sono iscritte, tenuto conto della loro natura, al valore nominale.
Criteri per la determinazione del fair value
Per le valutazioni al fair value la Società applica l'IFRS 13. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
La valutazione al fair value presuppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui ha luogo il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, vale a dire il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato utilizzando le assunzioni che gli operatori di mercato prenderebbero in considerazione per definire il prezzo dell'attività o della passività, assumendo che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. Gli operatori di mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di concludere una transazione per l'attività o la passività e motivati, ma non obbligati o diversamente indotti a perfezionare la transazione. Nella misurazione del fair value, la Società tiene conto delle caratteristiche delle specifiche attività o passività, in particolare:
- i prezzi quotati (non rettificati)in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- input diversi dai prezzi quotati inclusi al primo punto, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
Nella misurazione del fair value delle attività e delle passività, la Società utilizza tecniche di valutazione adeguate alle circostanze e per le quali sono disponibili dati sufficienti per valutare il fair value stesso, massimizzando l'utilizzo di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di input non osservabili.
Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Nella categoria degli strumenti finanziari in esame rientrano i crediti e debiti commerciali, i depositi vincolati, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività (ad esempio le anticipazioni finanziarie su contratti con clausola take or pay) valutate al costo ammortizzato.
Tali attività e passività sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente, tenendo conto del tasso effettivo di interesse e dei costi accessori, al loro costo ammortizzato.
Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In
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particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.
Benefici per i dipendenti
I benefici garantiti ai dipendenti, erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto.
Fondo per il Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
Il Fondo di trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta un programma a benefici definiti. In applicazione la passività relativa ai programmi a benefici definiti deve essere determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici. Per l'immaterialità dell'importo si evidenzia che non si è proceduto alla stima della passività tramite valutazioni attuariali. Si evidenzia che i dipendenti hanno trasferito in fondi previdenziali il TFR maturato.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui accadimento comporterà un esborso finanziario. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, nei confronti di terzi, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di rendicontazione. I fondi accantonati sono riesaminati a ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente. Laddove è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.
Le attività e passività potenziali non sono contabilizzate; è fornita, tuttavia, adeguata informativa a riguardo.
Patrimonio netto
Capitale sociale
Nella seguente voce è iscritto l'importo nominale del capitale sociale di costituzione e i successivi incrementi e decrementi di capitale.
Tra le operazioni che comportano un incremento di capitale vi sono:
- emissione di nuove azioni;
- imputazione a capitale di riserve e altri fondi iscritti in bilancio;
- incremento valore nominale delle azioni in circolazione;
- conversione in azioni delle obbligazioni convertibili.
Riserva sovrapprezzo azioni
In tale voce vengono iscritte le eccedenze del prezzo di emissione delle azioni rispetto al loro valore nominale implicito o la differenza che emerge tra il valore di conversione delle obbligazioni e il valore nominale implicito delle azioni.
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Riserva legale
La riserva in questione, ai sensi dell'art.2430 del codice civile, contiene quota parte dell'utile di esercizio destinato a tale riserva in sede di assemblea. La quota di utile da destinarsi non può essere inferiore al 5% dell'utile dell'esercizio fintanto che la riserva legale non abbia raggiunto almeno un quinto del valore del capitale sociale.
Altre riserve
Si classificano tutte le altre riserve che non sono già state iscritte nelle altre voci di patrimonio netto.
Riconoscimento dei ricavi
La Società rileva i ricavi derivanti da contratti con clienti in modo da rappresentare fedelmente il trasferimento dei beni e servizi promessi ai clienti, per un ammontare che riflette il corrispettivo al quale la Società si aspetta di avere diritto in cambio dei beni e dei servizi forniti.
La Società applica questo principio cardine utilizzando il modello costituito da cinque fasi (step) previsto dall'IFRS 15:
- individuazione del contratto con il cliente (step 1);
- individuazione delle obbligazioni di fare (step 2);
- determinazione del prezzo dell'operazione (step 3);
- ripartizione del prezzo dell'operazione (step 4);
- rilevazione dei ricavi (step 5).
La Società rileva i ricavi quando (o man mano che) ciascuna obbligazione di fare è soddisfatta con il trasferimento del bene o servizio promesso al cliente, ovvero quando il cliente ne acquisisce il controllo.
Interessi
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenuto conto del tasso effettivo applicabile.
Gli oneri finanziari associati ad asset specifici sono capitalizzati secondo quanto previsto dallo IAS 23.
Imposte sul reddito
Imposte correnti
Le imposte correnti sono rilevate al valore che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate osostanzialmente emanate alla data di chiusura di bilancio.
Imposte differite
Le imposte differite attive e passive sono calcolate usando il cosiddetto " liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato ai fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati ai fini fiscali;
- con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate,
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collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:
- l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La probabilità del recupero delle imposte differite attive è valutata con riferimento, in particolare, all'imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che la Societàintende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
Conversione delle poste in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società è l'euro (€). Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Rendiconto finanziario
La Società applica il metodo indiretto consentito dallo IAS 7.
I valori relativi alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto sono costituiti dai depositi bancari e cassa al netto di eventuali posizioni di scoperto, laddove esistenti e se del tutto temporanei.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONIIFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2024
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I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024:
"Ias1 presentation of financial statements: classification of liabilities as current or non-current"
A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
- cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
- che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
- che la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione.
Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione. Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2024 o successivamente, e devono essere applicate retrospettivamente. Tali modifiche non hanno tuttavia comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
"Ifrs16 leases: lease liability in a sale and leaseback"
In data 22 settembre 2022, ha lo scopo di chiarire l'impatto che un'operazione di vendita o retrolocazione potrebbe avere su una passività finanziaria che prevede pagamenti variabili non correlati a indici o tassi. La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la determinazione dei "lease payments" e dei "revised lease payments" in modo che, a seguito di un'operazione di leaseback il venditore-locatario non rilevi alcun utile o perdita relativo al diritto d'uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d'uso iscritto, a seguito di eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall'estinzione parziale o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d'uso cessato. Le modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2024 con possibilità di applicazione anticipata. Tali modifiche non hanno tuttavia comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA AL 31 DICEMBRE 2024 NON ANCORA APPLICABILI OBBLIGATORIAMENTE E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024
"Ias21 the effects of changes in foreign exchange rates: lack of exchangeability"
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Il 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato "Lack of Exchangeability" (Amendments to IAS21) per fornire indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esista un tasso di cambio direttamente osservabile sul mercato, assieme alla relativa informativa da fornire in nota integrativa. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025 o successivamente. Il Gruppo non si aspetta un impatto materiale derivante dall'applicazione di queste modifiche.
"Ifrs18 – presentation and disclosure in financial statements"
Nel mese di aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements, che introduce nuovi concetti relativamente a: (i) la struttura del prospetto di conto economico; (ii) l'informativa richiesta nel bilancio per alcune misure di performance reddituale riportate al di fuori del bilancio (così come definite dal management), e (iii) princìpi rafforzati di aggregazione e disaggregazione che si applicano sia al bilancio sia alla nota integrativa nel suo complesso. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.
"Ifrs19 – subsidiaries without public accountability: disclosures"
Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS19 – Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures, che consente a determinate società controllate di utilizzare i princìpi contabili IFRS con un grado di informativa ridotta, più adatta alle esigenze dei loro stakeholders, nonché di tenere un solo insieme di registrazioni contabili che sia in grado soddisfare le esigenze della controllante e della controllata. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo non si aspetta impatti rilevanti derivanti dall'adozione di questo principio.
"Annual improvements to ifrs accounting standards – volume 11"
Nel mese di luglio 2024, lo IASB ha pubblicato l'Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11, che contiene modifiche a cinque standard come risultato del progetto di miglioramento annuale dello IASB. Lo IASB utilizza infatti il processo di miglioramento annuale per apportare modifiche necessarie, ma non urgenti, ai princìpi contabili IFRS che non saranno incluse all'interno di un altro progetto principale. I princìpi modificati sono: IFRS1 – First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS7 – Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS7; IFRS9 – Financial Instruments; IFRS10 – Consolidated Financial Statements; e IAS7 – Statement of Cash Flows. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo valuterà il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.
"Amendments for nature-dependent electricity contracts (amendments to ifrs9 and ifrs7)"
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Nel mese di dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments for nature-dependent electricity contracts, che ha modificato l'IFRS9 – Strumenti finanziari e l'IFRS7 – Strumenti finanziari: Informazioni integrative per aiutare le imprese a meglio rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti dalla natura, che sono spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (PPA), alla luce del crescente utilizzo di questi contratti. Le modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo valuterà il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.
Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La preparazione del bilancio della Società richiede agli Amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Gli Amministratori hanno effettuato le proprie stime e valutazioni alla data di predisposizione del presente Bilancio sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un esercizio all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un Principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'entità. I cambiamenti di principi contabili sono contabilizzati retrospettivamente con imputazione dell'effetto a patrimonio netto del primo degli esercizi presentati; l'informazione comparativa è adattata conformemente. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulti impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retrospettivo, o se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al paragrafo precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nell'esercizio in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo o nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento e negli esercizi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
3. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
23. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
Il bilancio consolidato del Gruppo EEMS chiuso al 31 dicembre 2024 presenta ricavi operativi pari a Euro 649 migliaia ed altri proventi pari a Euro 243 migliaia, derivanti per Euro 240 migliaia dalla penale per mancata concessione del finanziamento da parte della precedente controllante Gir. Il Gruppo presenta poi una perdita pari a Euro 3.558 migliaia, un patrimonio netto positivo pari a Euro 242 migliaia e un indebitamento finanziario netto pari a Euro 38 migliaia. Tali risultati sono legati alla ridotta operatività che ha caratterizzato l'esercizio 2024 in attesa della realizzazione delle attività pianificate dal nuovo management e da ultimo definite nel Piano Industriale 2025/2028 approvato in concomitanza con la presente Relazione.
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Linee guida del nuovo Piano Industriale
Il Piano approvato da EEMS Italia dapprima il 13 marzo 2024 a poi aggiornato in data 26 settembre 2024 prevedeva lo sviluppo dell'operatività come grossista di energia elettrica e gas nella strategia commerciale business to business e nella strategia commerciale business to consumers, avviando anche la produzione e vendita di energia elettrica da fonte fotovoltaica attraverso la costruzione di impianti fotovoltaici sul territorio italiano. Più nello specifico, il piano includeva:
-
- la continuazione delle operazioni come grossista di energia elettrica e gas nella strategia commerciale B2B, prevedendo la prosecuzione delle operazioni per tutto l'arco temporale di Piano. Tale strategia era già iniziata a gennaio 2022 ma a causa della grande instabilità dei mercati energetici causata dal conflitto fra Ucraina e Russia, era stata fortemente rallentata ed è ripresa poi a ottobre 2022;
-
- l'avvio della vendita di energia elettrica B2B e l'estensione dei servizi di vendita di energia elettrica e gas anche a Clienti Domestici "retail" (B2C) a partire dal primo semestre 2025;
-
- l'avvio della costruzione di impianti fotovoltaici per la produzione e la vendita di energia elettrica a partire dal secondo semestre 2024;
-
- l'avvio commerciale nel comparto delle comunità energetiche a partire dal primo semestre del 2025.
Il nuovo piano strategico 2025-2028 (di seguito il "Piano 2025-2028") approvato dal Consiglio di amministrazione in data 17 ottobre 2025, subito prima dell' approvazione della presente Relazione Finanziaria, si focalizza con riferimento a EEMS Italia maggiormente sul comparto di vendita di energia elettrica. A tal fine la Società ha stipulato un contratto con Banco Energia per la sottoscrizione di accordi favorevoli in termini tariffari e inferiori a quelli di altri competitor, per mantenere elevati standard di competitività sul mercato. Questo accordo ha permesso di concludere nuovi contratti di fornitura di energia, che consentiranno un incremento dei ricavi e dei margini complessivi.
Per quanto riguarda, invece, il comparto gas l'operatività, che nel 2023 si era limitata a due contratti di fornitura gas, uno dei quali rinnovato fino al 30 settembre 2025, è attualmente sospesa avendo tale cliente rescisso il contratto.
Nel comparto fotovoltaico, per una serie di ragioni, tra le quali la decisione degli amministratori di non ricorrere alla leva del debito bancario per il finanziamento dei progetti, non è stato possibile procedere allo sviluppo delle attività delle controllate della EEMS Renewables.
Il nuovo Piano prevede inoltre:
l'acquisizione della società Lago di Codana S.r.l., società costituente parte correlata, non ancora formalizzata ma già oggetto di una formale lettera d'intenti. Le trattative in corso prevedono l'acquisizione del 100% del capitale sociale mediante conferimento per un valore di circa euro 3.000 migliaia con un importante alleggerimento dell'impegno finanziario originariamente previsto. Ogni accordo dovrà essere preventivamente vagliato dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Tale società,sita in Piemonte dispone già di un'attività di ricezione turistica,settore in cui è previsto, in base al nuovo Piano Industriale, che il Gruppo opererà nei prossimi esercizi. Grazie alle dimensioni dell'immobile di proprietà della società Lago di Codana S.r.l., sarà inoltre possibile procedere con l'installazione di un impianto fotovoltaico pari a 0,99 Mwp in regime di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), soluzione che consentirà di rendere disponibile l'energia prodotta agli utenti aderenti alla comunità. Tale investimento è pianificato già nel corso del 2025 e consentirà la vendita di energia nel 2027, in regime di CER e in regime di incentivazione statale, mentre l'energia in eccesso sarà ceduta al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici. Il Piano 2025-2028
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prevede quindi, partire dal 2025, ricavi derivanti dall'attività turistico alberghiera e di ristorazione e a partire dal 2027 ricavi derivanti dalla vendita di energia elettrica. Tale partecipazione oltre a essere strategica, rafforza patrimonialmente il Gruppo apportando un asset immobiliare del valore di circa 5 milioni di euro. Tali ricavi avranno un grado di rischio minimo, in quanto deriveranno dalla cessione dell'energia al GSE (limite minimo certo) ed ai membri delle CER (componente variabile sussidiata ai membri delle Comunità, che vale comunque circa il doppio dei ricavi di vendita al GSE).
- l'offerta di servizi di telefonia mobile, della vendita diretta dei telefoni cellulari mediante piattaforme di commercio elettronico e la fornitura di servizi di pagamento. Tutti i predetti servizi si sono concretizzati tramite la richiamata acquisizione della controllata Pay Store, che è già attiva nei servizi di pagamento con un fatturato annuo pari a circa Euro 3 milioni. Pay Store, inoltre, detiene il marchio OPS! Mobile e rappresenta una compagnia di telefonia mobile che ha diverse offerte rivolte alla clientela retail e conta su un bacino di clientela che oggi è di circa 25.000 clienti. Il Piano 2025- 2028 prevede l'aumento dei clienti della telefonia mobile, l'integrazione sulla stessa clientela della fornitura di energia elettricamediante il cd. "cross selling" e la vendita di apparecchi telefonici. Grazie a tale acquisizione il fatturato 2025 si prevede possa raggiungere valori anche superiori ai 6,5 milioni di Euro.
Il Piano 2025-2028 non prevede necessità di cassa ulteriore, oltre all'attuale contratto di finanziamento tramite POC, a fronte di una razionalizzazione delle spese, un incremento dei margini e degli investimenti che consentiranno al Gruppo di conseguire il pareggio operativo e un EBITDA positivo entro il 2027.
Sulla base delle azioni di sviluppo di cui sopra, il Gruppo EEMS dipenderà sempre meno dal POC per la copertura delle spese operative, potendo, così, indirizzare le risorse disponibili verso misure dirette alla patrimonializzazione della società ed all'investimento produttivo.
In tale contesto è opportuno evidenziare che, attualmente, la prospettiva della continuità aziendale della Società e del Gruppo non è legata solo alla disponibilità dello strumento finanziario POC, ma anche alla capacità di generare reddito.
Ottimizzazione delle Risorse
L'esame dei costi di carattere operativo sostenuti nel corso della precedente gestione (fino ad agosto 2024) ha evidenziato la necessità di una rimodulazione degli stessi, in quanto dimostratisi improduttivi di benefici per l'azienda.
Nel Piano 2025-2028, pertanto, gli Amministratori hanno considerato le spese nell'ottica di ottimizzare le risorse disponibili; questo, sia per ottenere risparmi assoluti rispetto al passato sia, soprattutto, un ritorno economico in termini di maggiori ricavi, mediante spese più utili ed efficaci con lo scopo scopo di migliorare, nel medio lungo termine, l'efficienza e l'efficacia delle spese stesse, e di accrescere il valore creato per gli azionisti.
Gli obiettivi di rimodulazione delle spese generali previste nel Piano consistono nel miglioramento
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dell'efficienza operativa e nell'aumento della redditività.
Il miglioramento dell'efficienza operativa avverrà tramite la razionalizzazione della spesa relativa alle aree di inefficienza individuate che comprendono tre tipologie di costi: le spese legali, il costo del CdA ed i costi di licenza e di gestione del software.
Per quanto riguarda le spese legali, si è puntato ad una riduzione dei potenziali contenziosi con conseguente abbassamento ed ottimizzazione delle suddette spese, avvalendosi inoltre della collaborazione di professionisti interni all'azienda; la diminuzione del costo del CdA è stata ottenuta tramite la diminuzione dei compensi complessivi del nuovo Consiglio. Per quanto riguarda i costi di licenza e di gestione del software, si è deciso di non rinnovare il contratto di licenza del software di contabilità, nonché quello di assistenza alla parte amministrativa, logistica ecc. con GIR implementando un software specifico per la gestione di fatturazione, gestione logistica e contratti, supportata da sistemi di intelligenza artificiale. La piattaforma permette di standardizzare e automatizzare i processi, garantendo maggiore efficienza e precisione.
Infine, poiché la spesa nel 2024 per le consulenze commerciali si è rivelata del tutto improduttiva, il piano prevede di sostituirle con altri accordi commerciali, con l'intento di aumentare i ricavi.
iv) Incertezze legate alla capacità di reperire risorse finanziarie
In relazione alla capacità del Gruppo di reperire le risorse finanziarie necessarie per garantire la continuità aziendale, bisogna considerare il verificarsi dei seguenti eventi:
- Approvazione del bilancio 2024;
- Presentazione e approvazione di un Prospetto Informativo valido ai fini dell'ammissione alla negoziazione sull'Euronext Milan di azioni ordinarie di EEMS Italia S.p.A.
La capacità di reperire risorse finanziarie deriva quindi dalla capacità del Gruppo di attuare il Piano sulla base delle ipotesi sopra esposte e di poter utilizzare pienamente il POC e pertanto di poter ottenere l'approvazione da parte dell'organismo regolatorio del Prospetto Informativo ai fini dell'ammissione alla negoziazione sull'Euronext Milan di azioni ordinarie di EEMS Italia S.p.A..
v) Incertezze legate all'implementazione del Piano Industriale
In relazione all'implementazione del Piano Industriale per il pieno dispiegamento dei risultati previsti è cruciale il verificarsi delle assunzioni relative alla crescita dei ricavi per la vendita di energia elettrica, a quelli relativi alla telefonia mobile e a quelle connesse con l'acquisizione di Lago di Codana S.r.l. compatibilmente con la disponibilità delle relative risorse finanziarie, come programmate.
vi) Incertezze derivanti da variabili esogene
È evidente che molte delle variabili su cui si basano le assunzioni del Piano 2025 - 2028 è al di fuori del controllo degli Amministratori della Società e del Gruppo, tra cui l'andamento del mercato della telefonia mobile e dei telefoni cellulari, il prezzo del gas e dell'energia elettrica, nonché i rischi legati all'attività turistico ricettiva e i tassi di interesse. Si tratta di variabili esogene che possono variare in base alle condizioni del mercato.
Quanto sopra esposto, e segnatamente le incertezze connesse a i) il reperimento delle risorse finanziarie, ii) l'implementazione del Piano Aggiornato e iii) variabili esogene la cui evoluzione potrebbe configurare l'esistenza di un'incertezza significativa che potrebbe fare sorgere dubbi significativi sulla profittabilità e sulla operatività aziendale.
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Gli Amministratori, pur in presenza di tale incertezza significativa, avendo effettuato tutte le opportune analisi volte a valutare i possibili scenari ed i relativi impatti sulla capacitàdella Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento, giudicano sussistente il presupposto della continuità aziendale, sulla cui base hanno redatto il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato.
Le suddette analisi e i relativi esiti sono descritti di seguito.
iv) Analisi delle incertezze legate alla capacità di reperire risorse finanziarie
Al fine di finanziare le necessità di cassa, il Piano Aggiornato 2025-2027 prevede di ricorrere alle seguenti fonti di finanziamento:
- tiraggi del POC: il nuovo POC prevede un tiraggio per il 2025 pari ad Euro 2,4 milioni, mentre le previsioni di incasso per il 2026 ed il 2027 sono pari ad Euro 4,2 milioni per anno;
- gli utili derivanti i) dall'investimento nella società Lago di Codana che svolge una fiorente attività ricettiva a cui si aggiungeranno dal 2027 le entrate derivanti dall'impianto fotovoltaico che sarà realizzato in loco, ii) dall'attività di Pay Store che, con il marchio Ops Mobile, vende servizi di telefonia mobile, iii) dall'incremento dei ricavi e dei margini netti derivanti dalla vendita di energia elettrica.
Si evidenzia che Ops Holding S.r.l. ai fini del rilancio dell'operatività del Gruppo EEMS ha già provveduto al versamento in conto futuro aumento di capitale di Euro 1 milione, già versato per Euro 215.000 nel mese di dicembre 2024. Ops Holding ha completato il versamento dei restanti Euro 785.000 nel corso del 2025. L'aumento del capitale riservato a OPS Holding S.r.l. è stato quindi sottoscritto nel mese di settembre 2025 ed eseguito avvalendosi dell'esenzione dall'obbligo di pubblicazione di un prospetto di offerta ai sensi dell'articolo 3.2 let. b) del Regolamento UE 1129/2017 e ss.mm.ii ("Regolamento") e dell'art. 34-ter, comma 01, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e ss.mm.ii ("Regolamento Emittenti").
v) Analisi delle incertezze legate all'implementazione del Piano Aggiornato
Sulla base delle predette analisi e delle valutazioni, gli Amministratori valutano ragionevole il raggiungimento degli obiettivi previsti dal nuovo Piano Aggiornato 2025-2028 e la rimodulazione dell'operatività aziendale alla luce di quanto precedentemente esposto e compatibilmente con l'ammontare delle risorse finanziarie che potranno essere ragionevolmente a disposizione del Gruppo, la sostenibilità della continuità aziendale lungo l'orizzonte temporale fino al 2028, considerato ai fini della relativa valutazione.
Nell'ambito delle proprie analisi e valutazioni gli Amministratori hanno altresì esaminato i requisiti di patrimonializzazione della Società.
Si rammenta che al 31 dicembre 2021 EEMS Italia, ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile, si è avvalsa della facoltà prevista dell'art. 3, comma 1 -ter, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 - convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 che modifica l'art. 6,
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comma 1, del Decreto "Liquidità" - che consente il differimento della copertura delle perdite al quinto esercizio successivo, per la perdita rilevata nel 2021 pari a 1.075 migliaia.
Il bilancio d'esercizio della EEMS Italia al 31 dicembre 2024 evidenzia un patrimonio netto di Euro 347 migliaia, dopo aver registrato perdite nell'esercizio pari ad Euro 3.187 migliaia. Si evidenzia che EEMS Italia incorre nella fattispecie prevista dall'art. 2446 cod. civ. anche tenendo conto del differimento della perdita relativa all'esercizio 2021 e, nonostante gli aumenti di capitale derivanti dalle conversioni del POC, che a partire dal 1° gennaio 2023 sono stati pari a complessivi 5.120 migliaia. Da quanto sopra esposto consegue la necessità di sottoporre all'assemblea la Relazione del Consiglio di Amministrazione su una situazione aggiornata della società con le osservazioni del Comitato per il Controllo sulla Gestione.Sebbene il Piano 2025-2028 preveda impatti positivi sul patrimonio netto della Società derivanti dalla conversione del POC, qualora l'andamento reddituale del Gruppo fosse significativamente divergente in negativo da quello sotteso al Piano stesso, la Societàpotrebbe ricadere nuovamente nelle fattispecie prevista dall' art. 2446 del Codice Civile. Gli Amministratori ritengono comunque ragionevole rinviare a nuovo la perdita emergente dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 rinviando ogni determinazione in merito all'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, fermo restando l'obbligo di assumere in quella sede i provvedimenti di cui all'art. 2446, comma 2, c.c. qualora la perdita non risulti diminuita a meno di un terzo.Analisi delle incertezze legate a variabili esogene
In riferimento ai prezzi della materia prima, tale elemento di incertezza risulta mitigato dall'attuale strategia di business del Gruppo: si rammenta che i contratti di vendita dell'energia elettrica, come da prassi del settore, prevedono l'applicazione di un mark-up sul costo di acquisto del gas e dell'energia elettrica, da ribaltare al cliente finale.
In relazione ai dubbi sulla concretizzazione delle suddette ipotesi tenendo conto dell'incertezza connessa alla situazione geo-politica attuale e alla volatilità dei prezzi dell'energia elettrica, gli Amministratori si riservano di monitorare attentamente l'evolversi della situazione, nonché di valutare ogni iniziativa o strategia volta alla miglior tutela e valorizzazione del patrimonio aziendale di EEMS Italia e del Gruppo, consapevoli che l'eventuale impossibilità di sostenere l'operatività e/o la mancata possibilità di conseguire gli obiettivi del Piano Aggiornato, potrebbe comportare l'avvio della procedura di liquidazione della Società ai sensi dell'art. 2484 del Codice Civile.
Per quanto riguarda le incertezze connesse con l'acquisto della società Lago di Codana S.r.l. sono legate sostanzialmente alla realizzazione dell'investimento come sopra già descritto, mentre per quanto riguarda l'attività svolta da Pay Store le incertezze derivano dalla considerazione che le tariffe telefoniche offerte sono sostanzialmente identiche a quelle offerte da grossi player del settore, di conseguenza la penetrazione nel mercato potrebbe non essere in linea con le previsioni. Per mitigare questo rischio il management segue costantemente le offerte dei concorrenti prevedendo azioni di recupero.
Considerazioni conclusive circa il presupposto della continuità aziendale
L'approvazione, avvenuta contestualmente all'approvazione della presente Relazione Finanziaria, daparte del CdA del nuovo Piano 2025-2028 ha permesso di pianificare le risorse finanziarie necessarie a fronte delle seguenti attività: a) Incremento dei ricavi operativi, b) Aumento di Capitale pari a Euro 1 milione, c) proventi dagli investimenti programmati, fin dai primi mesi del 2025 e d) continuazione del P.O.C. secondo il contratto stipulato.
Gli Amministratori, avendo effettuato tutte le opportune analisi volte a valutare i possibili scenari ed i relativi impatti sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento, considerati gli impatti, sia di natura finanziaria sia di patrimonializzazione della Società, di
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| unarimodulazionedell'operativitàdellaSocietàedelGruppo,hannogiudicatodellacontinuità aziendalesullabasedelnuovoPianoIndustriale approvato indata | sussistenteilpresupposto17ottobre2025. |
|---|---|
{103}------------------------------------------------
4. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ricavi vendita Gas | 649 | 1.234 |
| TOTALE | 649 | 1.234 |
I ricavi al 31 dicembre 2024 sono pari a euro 649 migliaia e derivano dall'attività di somministrazione di gas naturale.
5. Altri proventi
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Altri proventi | 243 | 4 |
| TOTALE | 243 | 4 |
La voce "Altri proventi" è composta da sopravvenienze attive per euro 243 migliaia, derivanti da:
- penali attive nei confronti di GIR (euro 240 migliaia riconosciute da parte di GIR a fronte di Accordo Transattivo a causa della mancata erogazione del finanziamento di Euro 2 milioni)
- sopravvenienze attive ordinarie per euro 3 migliaia.
6. Materie Prime
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Costo acquisto GAS | 634 | 1.205 |
| Costo d'acquisto di materie prime e materiali di consumo | 2 | |
| TOTALE | 634 | 1.207 |
Nel corso dell'esercizio i costi di acquisto di materie prime sono stati pari a euro 634 migliaia e derivano dall'accesso al sistema Punto di Scambio Virtuale ("PSV") per il trasporto del gas.
7. Servizi
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Manutenzione esterna | 25 | 39 | ||
| Consulenze informatiche | 14 | 33 | ||
| Consulenze diverse | 52 | 128 |
{104}------------------------------------------------
| Servizi di revisione contabile | 210 | 249 |
|---|---|---|
| Consulenze tecniche/amministrative | 498 | 546 |
| Assicurazioni | 27 | 22 |
| Spese telefoniche mobile | 2 | 2 |
| Consulenze legali/fiscali | 581 | 390 |
| Spese di pulizia | 3 | 2 |
| Altri servizi | 60 | 182 |
| Competenze per amministratori e sindaci | 340 | 326 |
| Servizi per il personale | 16 | 10 |
| Costi di permanenza in Borsa | 125 | 352 |
| Costi vs correlate | 299 | 320 |
| Canoni leasing | 1 | 1 |
| Sopravv. Passive servizi ev. str | 12 | |
| TOTALE | 2.265 | 2.602 |
Il saldo dei costi per servizi relativi all'esercizio 2024 mostra un decremento pari a circa euro 340 migliaia rispetto al precedente esercizio. In particolare, tali spese si riferiscono principalmente:
- per euro 340 migliaia alle attività svolte dagli Amministratori e dal Comitato per il Controllo sulla Gestione e il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni;
- per euro 498 migliaia a consulenze tecniche ed amministrative;
- per euro 581 migliaia alle consulenze fiscali e legali,sia per l'attività ordinaria che relativa ai contenziosi in essere;
- per euro 210 migliaia alle attività di revisione e ad attività ad essa collegate;
- per euro 125 migliaia i costi relativi alle attività di governance connesse alla presenza in Borsa della Società;
- per euro 52 migliaia ai costi di licenza del software informatico;
- per euro 299 migliaia ai costi per i contratti stipulati con GIR. Nella voce "Altri servizi", pari a euro 60 migliaia, sono ricompresi:
- per Euro 49 migliaia spese per servizi contabili, amministrativi e rappresentanza;
- sopravvenienze passive per Euro 2 migliaia a spese condominiali, per euro 9 migliaia a titolo di interessi sulla locazione dell'esercizio precedente
La residua parte dei costi per servizi fa riferimento per euro 16 migliaia a costi connessi con il personale, per Euro 27 migliaia al costo di assicurazione e per la restante parte ai costi per utenze, servizi di pulizia e canoni leasing.
8. Costi del personale
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 197 | 209 | |
| Oneri sociali | 48 | 81 |
{105}------------------------------------------------
| Acc.to benefici succ.alla cess.del rapp di lav.TFR | 23 | 15 |
|---|---|---|
| Altri costi del personale | 2 | 1 |
| TOTALE | 270 | 306 |
Il saldo al 31 dicembre 2024 dei costi del personale è pari a Euro 270 migliaia e fanno riferimento al costo dei dipendenti della EEMS Italia.
9. Altri costi operativi
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Altre imposte (non sul reddito) | 8 | |
| Multe e penalità | 9 | |
| Abbonamenti ed iscrizioni ad associazioni | 12 | 2 |
| Sopravvenienze passive | 34 | |
| Altri oneri e insussistenze | 22 | 6 |
| Vidimazioniecertificati | 1 | |
| Stralcio progetti fotovoltaici | 35 | |
| Diritti concessioni e altro | 1 | |
| Commissioni conversione POC | 775 | |
| TOTALE | 809 | 96 |
Il saldo al 31 dicembre 2024 della voce "Altri costi operativi" è pari a euro 809 migliaia deriva principalmente da:
- costi relativi a abbonamenti e iscrizioni ad associazioni per euro 12 migliaia;
- altri oneri per euro 22 migliaia;
- per euro 775 migliaia a titolo di commissioni relative alla conversione del prestito obbligazionario Negma/GGHL a conto economico in quanto ritenute non recuperabili a causa della teermination del POC, come descritto nei paragrafi relativi agli eventi di rilievo dell'esercizio.
10. Ammortamenti
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ammortamento concessioni, licenze e marchi | 10 | 9 |
| TOTALE | 10 | 9 |
{106}------------------------------------------------
L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 10 migliaia ed è relativo all'ammortamento delle licenze acquistate dalla Società per l'ottenimento dei nuovi software gestionali ed amministrativi, costi societari capitalizzati.
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| AmmortamentodirittiecostidiimpiantoAmmortamento macchine elettroniche | 303 | 201 |
| TOTALE | 33 | 21 |
L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali è pari a Euro 33 migliaia ed è relativo per Euro 3 migliaia all'ammortamento di computer e telefoni acquistati per i dipendenti della Società e per Euro 30 migliaia all'ammortamento del Right of Use connesso con l'applicazione del principio contabile internazionale, IFRS16, al contratto di locazione della sede sociale della EEMS Italia, sottoscritto nel corso del 2023.
11. Ripristini e svalutazioni
Nel corso dell'esercizio non sono stati effettuati ripristini.
Sono invece state effettuate le seguenti svalutazioni di poste di bilancio:
-
- Euro 303 migliaia relativi alla svalutazione delle poste attive precedentemente allocate in relazione alla definizione delle differenze da consolidamento, di cui 260 migliaia attribuiti alle immobilizzazioni immateriali vita definita euro 43 migliaia relativa a crediti vari e altre attività non correnti.
-
- Euro 79 migliaia in relazione alla svalutazione delle voci immobili e impianti e macchinari di proprietà con riferimento alle società Belanus Srl per euro 14 migliaia e IGR 5 Srl per euro 65 migliaia.
12. Proventi e Oneri Finanziari
Proventi Finanziari
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Interessi C/C bancari e postali | 14 | |
| Proventi su option e simili | 2 | |
| Differenze cambio attive | 22 | |
| Altri ricavi finanziari da imprese controllate | - | |
| TOTALE | - | 38 |
I proventi finanziari derivanti dai finanziamenti infragruppo sono stati elisi.
Oneri finanziari
{107}------------------------------------------------
| (dati in migliaia di Euro)31/12/202431/12/2023 |
|---|
| -------------------------------------------------------- |
{108}------------------------------------------------
| TOTALE | 44 | 53 |
|---|---|---|
| Oneri da attualizzazione | 0 | |
| Differenze cambio passive | 44 | |
| Altrioneribancari | 05 | |
| Interessi e oneri su strumenti derivati | 0 | 43 |
| Interessi altri debiti correnti | 0 | 0 |
| Interessi debiti per leasing | 0 | 5 |
Gli oneri finanziari derivano principalmente:
- da interessi bancari per Euro 133;
- oneri finanziari sostenuti dalla EEMS China per euro 44 migliaia
13. Imposte
Non sono state accantonate imposte correnti dalla Capogruppo in quanto sia la base imponibile ai fini IRES che quella IRAP mostrano dei saldi negativi. Applicando il principio di prudenza non si è ritenuto di iscrivere imposte anticipate sulle perdite pregresse..
14. Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Anche il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
Al fine di calcolare il numero di azioni ordinarie relativo alla conversione del POC, si è tenuto conto delle obbligazioni già convertite alla data della presente Relazione Finanziaria e delle obbligazioni emesse ma non ancora convertite ad oggi (n.12 obbligazioni, valore nominale complessivo pari a Euro 600 migliaia). In particolare, il numero delle azioni è stato stimato prendendo come Prezzo di conversione, in accordo con quanto specificato dall'Accordo di Investimento, il 90% del prezzo medio delle azioni EEMS Italia nel corso del 2025.
Nella tabella sotto riportata, al fine di garantire la comparabilità dei dati, si è proceduto con la rettifica del numero delle azioni 2023, per tener conto del raggruppamento avvenuto in data 4 marzo 2024.
| (Datiinmigliaiadieuro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Risultato del periodo | -3.558 | -3.018 |
| Numero medio di azioni in circolazione nell'esercizio | 7.159.342 | 2.219.140 |
| Stima numero azioni ordinarie relativo alla conversione del POC | 6.385.424 | 560.000 |
| Utile/(perdita) diluito per azione (espressa in Euro)* | -0,4969 | -1,0860 |
* dato calcolato considerando il Risultato netto espresso in unità di Euro
{109}------------------------------------------------
15. Conversione delle poste in valuta estera
Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
16. Elenco delle Partecipazioni
Si riporta di seguito l'elenco delle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2024
Elenco delle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2024
| Denominazione(importi inEuro) | Sede legale | Capitale sociale | Risultatodell'esercizio | PatrimonioNetto | Valutafunzionale | % part. | Impresa part.da | Modalitàdiconsolid. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Eems China | Singapore | 93.035.385 | -718.097 | 263.640 | EUR | 100% | EEMS Italia | Integrale |
| Eems Suzhou | Cina | 60.361.991 | -43.594 | -1.838.555 | EUR | 100% | EEMS China | Integrale |
| Eems Renewables | Milano | 10.000 | 618.769 | 627.504 | EUR | 100% | EEMS Italia | Integrale |
| Belanus1 | Milano | 10.000 | -16.626 | 14.822 | EUR | 100% | EEMSRenewables | Integrale |
| Abruzzo Energia2 | Milano | 10.000 | -32.641 | -12.608 | EUR | 100% | EEMSRenewables | Integrale |
| IGR Cinque | Milano | 10.000 | 16.556 | 36.651 | EUR | 100% | EEMSRenewables | Integrale |
17. Attività immateriali
Attività immateriali a vita definita
Tabella riepilogativa
| Tuocita ricpitogativa | ||
|---|---|---|
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Concessioni, licenze e marchi | 23 | 283 |
| F.do amm.to concessioni, licenze e marchi | (20) | (14) |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2 | 3 |
| TOTALE | 5 | 272 |
La voce "licenze" per circa euro 23 migliaia è relativa all'acquisto delle licenze per l'ottenimento dei nuovi software gestionali ed amministrativi e costi societari capitalizzati.
Di seguito si riporta il prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni immateriali.
| (Dati in migliaia di Euro) | Concessioni | Licenze | Altre attivitàimmateriali | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore iniziale | - |
{110}------------------------------------------------
| Costo storico | 260 | 23 | 3 | 286 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo ammortamento | (14) | (14) | |||
| Valore netto iniziale | 260 | 9 | 3 | 272 | |
| Svalutazioni | (260) | - | |||
| Acquisizioni | 3 | 3 | |||
| Ammortamenti | (6) | (6) | |||
| Altro | |||||
| Variazioni di periodo | (260) | (6) | 3 | (263) | |
| Valore finale | - | ||||
| Costo storico | 23 | 2 | 25 | ||
| Fondo ammortamento | (20) | (20) | |||
| Valore netto finale | 0 | 3 | 2 | 5 |
18. Attività materiali
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Mobili e arredi | 4 | 4 |
| Macchine elettroniche | 6 | 6 |
| F.do amm.to macchine elettroniche | (3) | (1) |
| Immobilizzazioni materiali non operative | 0 | 96 |
| TOTALE | 7 | 105 |
Le attività materiali sono relative per Euro 6 migliaia all'acquisto di un computer, per Euro 4 migliaia per l'acquisto di altri beni per l'ufficio
sono state svalutate euro 96 migliaia di immobilizzazioni in corso e acconti delle controllate italiane. Di
seguito si riporta il prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali.
| (Dati in migliaia di Euro) | Immobilizzazioni in corso | Altri beni materiali | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Valore iniziale | ||||
| Costo storico | 96 | 10 | 106 | |
| Fondo ammortamento | - | (1) | (1) | |
| Valore netto iniziale | 96 | 9 | 105 | |
| Movimenti | - | |||
| Acquisizioni | 14 | 14 | ||
| Riclassifiche | ||||
| Alienazioni | ||||
| Ammortamenti | (2) | (2) | ||
| Svalutazioni | ||||
| Variazione stato di consolidamento |
{111}------------------------------------------------
| Variazioni di periodo | 14 | (2) | 12 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore finale | - | ||||
| Costo storico | 110 | 10 | 120 | ||
| Fondo ammortamento | (110) | (3) | (3) | ||
| Valore netto finale | 0 | 7 | 7 |
Diritti d'uso su beni in locazione
Tabella riepilogativa
| (Datiin migliaiadiEuro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Attività materiali per diritto di utilizzo | 128 | 158 |
| TOTALE | 128 | 158 |
La Società nel corso del 2023 ha sottoscritto un contratto di locazione per l'affitto della sede sociale, iscritto alla data di riferimento, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, per Euro 158 migliaia, ridottosi nel 2024 ad euro 128 migliaia.
19. Crediti finanziari correnti e non correnti
Crediti finanziari non correnti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Crediti Finanziari | 445 | 0 |
| TOTALE | 445 | 0 |
L'importo è riferibile depositi cauzionali versate per l'acquisto di partecipazioni societarie non ancora perfezionate alla data di chiusura dell'esercizio:
- quanto pari a euro 265 migliaia, è ascrivibile all'acconto versato nel mese di dicembre 2024 a fronte della sottoscrizione di contratto preliminare per l'acquisto della partecipazione nella Pay Store Srl.
- quanto ad euro 180 migliaia è stato versato a titolo di cauzione per l'acquisto della proprietà della srl immobiliare Lago di Codana, in merito alla quale sono ancora in corso trattative.
20. Crediti vari ed altre attività non correnti e correnti
Attività correnti
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Depositi gas correnti | 248 | 375 |
{112}------------------------------------------------
| Crediti diversi extragruppo dellesocietà controllateTOTALE | 34357 | 807 |
|---|---|---|
| Risconti attivi correnti | 48 | 416 |
| Crediti per risarcimenti | 19 | 0 |
| Acconti fornitori | 2 | 2 |
| Altri crediti correnti | 1 | |
| Crediti vs dipendenti | 2 | 9 |
| Anticipi diversi | 4 | 4 |
Le attività correnti al 31 dicembre 2024 sono pari a complessivi Euro 357 migliaia, riferiti principalmente a:
- depositi cauzionali previsti dal contratto di accesso stipulato con Snam Rete Gas S.p.A. ("SNAM") per euro 248 migliaia.
- i crediti per risarcimenti per euro 19 migliaia consistono nella residua somma dovuta da GIR a fronte della transazione per addebito di una penale di euro 240 migliaia, di cui già incassati con compensazione di partite debitorie;
- Risconti attivi di varia natura per euro 48 migliaia;
- euro 34 migliaia inerente partite creditorie varie delle controllate.
Attività non correnti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Depositiagaranzia | 43 | 24 |
| Risconti attivi non correnti | 391 | |
| Altri crediti non correnti | 113 | 167 |
| Altri crediti inerenti le controllate | 35 | |
| TOTALE | 191 | 582 |
Le attività non correnti al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi Euro 191 migliaia, ascrivibili principalmente a:
- crediti di natura tributaria relativi al maggior versamento Ires effettuato in precedenti esercizi, paria Euro 113 migliaia, che saranno utilizzati in compensazione o richiesti a rimborso;
- Depositi cauzionali di varia natura per euro 43 migliaia
- Partite varie delle controllate per euro 35 migliaia
21. Crediti commerciali
Attività correnti
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Crediti correnti clienti | 11 | 30 |
{113}------------------------------------------------
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | - | |
|---|---|---|
| TOTALE | 11 | 30 |
Alla data del 31 dicembre 2024 i crediti commerciali sono pari a Euro 11 migliaia, connessi principalmente con l'attività di somministrazione di gas naturale.
Al 31 dicembre 2024 il valore contabile dei crediti commerciali rappresenta un'approssimazione ragionevole del loro fair value.
Di seguito è riportata l'analisi del credito per maturazione, come richiesto dalla informativa prevista dallo IFRS 7, relativo ai crediti commerciali.
Tabella riepilogativa
| 30-6060-90>90 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | Totale | Non scaduto | 0 | giornigiornigiorni |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2024 | 11 | 11 | ||
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 | 11 | 11 |
Di seguito la ripartizione dei crediti commerciali per area geografica:
| Dati in migliaia di Euro | Totale | Italia | Asia | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti | commerciali al 31 dicembre | 2024 | 11 | 11 | |
| Crediti | commerciali al 31 dicembre | 2023 | 11 | 11 | - |
22. Crediti tributari
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 2 | |
| Credito rimborsi IVA EEMS ITALIA | 393 | 497 |
| Crediti d'imposta | 3 | 3 |
| Altri crediti tributari controllate | 125 | 0 |
| Altri crediti tributari | 3 | |
| TOTALE | 523 | 503 |
I crediti tributari a breve termine fanno riferimento al credito Iva della EEMS ITALIA, ritenuto recuperabile a breve per Euro 393 migliaia che si presume sarà oggetto di compensazione e parziale rimborso nell'esercizio successivo, oltre a Euro 3 migliaia di crediti di imposta vari.
Gli ulteriori crediti di imposta vari sono di pertinenza delle controllate, segnatamente:
• Euro 62 migliaia di competenza della EEMS RENEWABLE
{114}------------------------------------------------
- Euro 17 migliaia di competenza della Abruzzo Energia
- Euro 25 migliaia di competenza della Belanus
- Euro 21 migliaia di competenza della IGR CINQUE
23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Depositi bancari | 271 | 1.493 |
| TOTALE | 271 | 1.493 |
Le disponibilità liquide sono pari a Euro 271 migliaia e si riferiscono ai depositi bancari liberamente disponibili tra tutte le società consolidate nel gruppo.
24. Patrimonio netto
Al 31 dicembre 2024, il capitale sociale di EEMS è composto da n. 9.308.479 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale. La Società non detiene azioni proprie.
Nel corso dell'esercizio 2024, si evidenzia un incremento del numero delle azioni a seguito della conversione delle obbligazioni a servizio POC. A seguito della conversione delle obbligazioni a servizio del POC, la Società ha emesso, nel corso del 2024, pre-raggruppamento complessive n. 306.666.665 azioni di nuova emissione e post raggruppamento complessive n. 4.095.358 azioni di nuova emissione.
Si rammenta che al 31 dicembre 2021 EEMS Italia, ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile, si è avvalsa della facoltà prevista dell'art. 3, comma 1-ter, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 – convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 che modifica l'art. 6, comma 1, del Decreto "Liquidità" – che consente il differimento della copertura delle perdite al quinto esercizio successivo, per la perdita rilevata nel 2021 pari a 1.075 migliaia. Si aggiunge che l'acquisizione di Pay Store S.r.l. ha creato il presupposto per generare già dal 2025 ricavi tali da conseguire risultati economici significativamente in crescita.
Nella tabella di seguito è riportata la movimentazione delle principali riserve iscritte nel patrimonio netto consolidato:
| (dati in migliaia di Euro) | CapitaleSociale | Riservasovrapprezzoazioni | RiservaLegale | RiservaFTA | Riserva dadifferenzadiconversione | Altreriserve | Utili(perdite)portati anuovo | Utile (perdita) delperiodo | TotalepatrimonionettodelGruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01/01/2023 | 1835 | 1344 | 100 | 1.125 | 487 | 2.811 | -3.937 | 2258 | 1507 |
| Risultato del periodo | 3.018 | -3.018 | |||||||
| Differenze di conversione dibilanci esteri | -33 | -33 |
{115}------------------------------------------------
| Totale risultato complessivo | - | - | - | - | -33 | - | - | 3.018 | -3.051 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riporto a nuovo utile (perdite)2022 | -2258 | 2258 | |||||||
| Conversione obbligazioni POC | 1341 | 2.589 | 3.930 | ||||||
| Variazioni IAS 32 | 39 | 39 | |||||||
| Arrotondamenti | 1 | 1 | |||||||
| 31/12/2023 | 3.176 | 3.933 | 100 | 1.125 | 454 | 2.851 | -6.195 | 3.018 | 2.426 |
| Risultato del periodo | 3.558 | -3.558 | |||||||
| Differenze di conversione dibilanci esteri | -22 | -22 | |||||||
| Totale risultato complessivo | 3.558 | -3.579 | |||||||
| Riporto a nuovo utile (perdite)2023 | -3.018 | 3.018 | 0 | ||||||
| Conversione obbligazioni POC | 1.090 | 1.090 | |||||||
| versamenticontoaumentocapitale | di | 215 | 215 | ||||||
| Variazioni IAS 32 e altrerettifiche da consolidamento | 90 | 90 | |||||||
| 31/12/2024 | 4.266 | 3.933 | 100 | 1.125 | 432 | 3.156 | -9.213 | 3.558 | 242 |
25. Passività finanziarie correnti e noncorrenti
Passività finanziarie correnti
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Finanziamenti per leasing correnti | 28 | 27 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 100 | 137 |
| Debiti verso fornitori extra gruppo delle società controllate | 23 | |
| TOTALE | 151 | 164 |
Le passività finanziarie correnti, pari a euro 151 migliaia, sono riferibili:
- per Euro 100 migliaia dalla anticipazione del POC, versato da GM Capital Ltd quale anticipo sulla prima tranche emessa poi a gennaio 2025;
- per Euro 28 migliaia alla quota a breve termine della passività finanziaria iscritta in relazione alla locazione della sede sociale.
- ad alcuni debiti verso fornitori per Euro 21 migliaia, da parte della IGRCINQUE;
- ad alcuni debiti verso fornitori per Euro 2 migliaia, da parte della ABRUZZO ENERGIA;
Di seguito la movimentazione delle passività finanziarie correnti nel corso dell'esercizio:
| Movimentazione Passività Finanziarie correnti | 31/12/2023 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2024 |
|---|
{116}------------------------------------------------
| TOTALE | 164 | 124 | (137) | 151 |
|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari controllate correnti | 0 | 23 | 23 | |
| Prestito obbligazionario convertibile | 137 | 100 | (137) | 100 |
| Finanziamentiperleasingcorrenti | 27 | 1 | 28 |
Passività finanziarie non correnti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| FinanziamentiperleasingnoncorrentiAnticipi da imprese controllate | 12335 | 133 |
| TOTALE | 158 | 133 |
I debiti finanziari non correnti fanno riferimento, per Euro 123 migliaia, alla quota a lungo termine della passività finanziaria relativa al contratto di locazione della sede sociale e per Euro 35 migliaia inerenti anticipi ricevuti da terzi da parte delle imprese controllate.
Di seguito la movimentazione delle passività finanziarie correnti nel corso dell'esercizio:
| Movimentazione Passività Finanziarie non correnti | 31/12/2023 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti per leasing non correnti | 133 | -10 | 123 | ||
| Anticipi da imprese controllate | 35 | 35 | |||
| TOTALE | 133 | 35 | -10 | 158 |
26. TFR e altri fondi relativi al personale
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| TFR | - | - |
| TOTALE | - | - |
Al 31 dicembre 2024, tutti i dipendenti hanno trasferito in fondi previdenziali il TFR maturato.
27. Debiti commerciali
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Debitivsfornitoricorrenti | 603 | 309 | |
| Fatture da ricevere | 631 | 700 | |
| Debiti verso fornitori terzi al gruppo delle società controllate | 39 |
{117}------------------------------------------------
TOTALE 1.273 1.009
I debiti commerciali non sono fruttiferi di interessi e i termini di pagamento sono in linea con gli usi commerciali.
Al 31 dicembre 2024 il valore contabile dei debiti commerciali rappresenta un'approssimazione ragionevole del loro fair value. Non ci sono azioni esperite dai creditori, anzi a maggio 2025, come da comunicati presentati:
"Con questi ultimi accordi Eems porta a 451 mila euro l'importo originario dei debiti, di natura commerciale e afferenti a un periodo precedente al 31 dicembre del 2024, di cui sono stati definiti accordi a saldo e stralcio per 347 mila euro di cui 262 mila già pagati, maturando, pertanto, una sopravvenienza attiva di 104 mila. Lo scorso aprile la società aveva già sistemato due posizioni debitorie per originari 352 mila euro, a fronte di accordi per 270 mila, già onorati per 190 mila. Il debito di natura commerciale al 30 aprile, riferito alla sola Eems Italia risulta, in linea con quello del 31 dicembre del 2024, pari 1,15 milioni di euro."
Di seguito è riportata l'analisi dei debiti per maturazione, come richiesto dalla informativa prevista dallo IFRS 7, relativo ai debiti commerciali.
Tabella riepilogativa
| (Dati in migliaia di Euro) | Totale | Nscad | onluto | <30 | 30-60 giorni | 60-90giorni | >90giorni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali al 31 Dicembre | 2024 | 2 | 2 | ||||
| Crediti commerciali al 31 Dicembre | 2023 | 24 | 24 |
28. Debiti tributari
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Debiti per ritenute su acconti | ||
| Altri debiti tributari | 49 | 28 |
| TOTALE | 49 | 28 |
Al 31 dicembre 2024 la voce è pari a Euro 32 migliaia in merito a EEMS Italia e sono relativi principalmente ai debiti per contributi previdenziali e ritenute lavoratori, in scadenza al 16 gennaio 2025. Gli ulteriori 17 migliaia sono riferibili alla EEMS China.
29. Altre passività correnti e non correnti
Altre passività correnti
| (Lucia Lucia RE | 21/12/2024 | 21/12/2022 |
|---|---|---|
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Debiti per salari e stipendi correnti | 19 | 37 |
| Altri debiti correnti | 38 | 99 |
| Debiti verso fondi previdenza complementare | 9 | 54 |
{118}------------------------------------------------
| TOTALE66190 |
|---|
| --------------------- |
La voce altri debiti a breve termine pari a Euro 66 migliaia ricomprende principalmente le seguenti voci:
- debiti verso fondi previdenza complementare per Euro 9 migliaia;
- retribuzione dei dipendenti per Euro 19 migliaia;
- debiti per altri servizi relativi principalmente ad accantonamenti per consulenze e servizi legati alle attività amministrative e contabili per Euro 38 migliaia.
30. Indebitamento finanziario netto consolidato
La seguente tabella riporta la composizione della liquidità/indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 determinata in conformità con "ESMA update of the CESR reccomendations – The consistent implementation of Commission Regulation (EC) No. 809/2004 implementing the Prospectus Directive" pubblicato dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) il 20 marzo 2013 ("Raccomandazioni ESMA/2013/319"), come richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/07/2006. Il 15 luglio 2020, la European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato, ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2010/1095 (regolamento ESMA), la relazione finale di esito della pubblica consultazione riguardante i propri Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto Regolamento UE 2017/1129 (ESMA/ 31-62-1426). A partire dal 5 maggio 2021 i riferimenti contenuti in precedenti comunicazioni della CONSOB alle sopra richiamate Raccomandazioni CESR sul prospetto s'intendono sostituiti con gli Orientamenti ESMA in oggetto, ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta.
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 271 | 1.493 |
| B | Mezzi equivalenti e disponibilità liquide | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | ||
| D | Liquidità (A + B + C) | 271 | 1.493 |
| E | Debito finanziario corrente (inclusi glistrumenti di debito, ma esclusala parte corrente del debito finanziario non corrente) | 151 | 164 |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | - | |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 151 | 164 |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | -120 | -1.329 |
| I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e glistrumenti di debito). | 158 | 133 |
| J | Strumenti di debito | - | - |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 158 | 133 |
| M | Totale indebitamento finanziario (H + L) | 38 | -1196 |
Al 31 dicembre 2024 l'indebitamento finanziario netto, pari a Euro 38 migliaia, registra un decremento di Euro 1.234 migliaia rispetto al saldo dell'esercizio precedente. Tale variazione deriva:
{119}------------------------------------------------
- dall'incasso delle tranche del POC Negma, pari a n. 109 obbligazioni emesse interamente convertite, per complessivi Euro 1.090 migliaia al netto delle rate della commitment fee corrisposta a Negma. La passività relativa al POC nel 2024 è stata completamente azzerata in virtù delle conversioni.
- dai pagamenti effettuati dalla Società riferibili allo svolgimento di servizi contabili, amministrativi, legali nel corso del periodo di riferimento.
31. Informativa sulle parti correlate e rapportiinfragruppo
La Società non effettua operazioni con altre parti correlate diverse dalle sue entità partecipate. Si rileva che la Gruppo Industrie Riunite S.r.l. non è più la controllante in quanto ha ceduto la sua quota alla Ops Holding come scritto precedentemente. La Ops Holding è stata fondata a dicembre 2024, quindi non si dispone di un bilancio. Dalla data di acquisizione della partecipazione da parte della Ops Holding non ci sono state operazioni con le parti correlate.
Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato. Ai sensi della Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l'incidenza delle operazioni con parti correlate.
Le parti Correlate sono:
Pay Store S.r.l., che opera nei servizi di pagamento, nella telefonia mobile e nella vendita di telefoni cellulari tramite piattaforme di E-commerce
Lago di Codana S.r.l., in Piemonte, la quale dispone già di un'attività di ricezione turistica che sarà un altro dei settori in cui il Gruppo progetta di operare nei prossimi esercizi e consentirà anche l'installazione di un impianto fotovoltaico pari a 0,99 Mwp in regime di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), che si presume sarà acquisita già nel corso del 2025.
Informativa su eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Nel periodo in esame si sono verificate le seguenti operazioni significative:
- In data 16 dicembre 2024, EEMS Italia S.p.A. ha sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Pay Store S.r.l, piattaforma rivolta ad attività commerciali e rivenditori, che offre servizi di ricariche, pagamenti e multiservizi al costo di Euro 2.500.0 lore derivante da perizia di valutazione appositamente effettuata dalla Best Revision S.r.l.
- Nel corso del 2024 sono state avviate le trattative per acquisire la società Lago di Codana S.r.l.
{120}------------------------------------------------
32. Operazioni atipiche e/o inusuali
Nel periodo in esame non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali.
33. Compensi ai membri chiave delmanagement
Si presentano di seguito gli schemi relativi alle informazioni sui compensi dei componenti (in carica nel corso dell'esercizio di riferimento) di amministrazione e di controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche, così come richiesto dalla delibera Consob n. 15520.
Come si è detto precedentemente, nel mese di agosto si è insediato il nuovo CdA. Il precedente CdA aveva un costo annuo pari ad Euro 366.601,92 annui, con un conseguente esborso per il 2024 (fino ad agosto) di Euro 244.401,28.
La tabella relativa al vecchio Cda è la seguente:
Membri e Compensi del CdA (in migliaia di euro) in carica fino ad agosto 2024
| Compensiprevistiper lacarica daEEMS | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome | Presidentedel C.d.A. | VicePresidentedel C.d.A. | AmministratoreDelegato | Amministratore | PresidenteComitatocontrollosullagestione | MembroComitatocontrollosullagestione | PresidenteComitato perle nomine e leremunerazioni | MembroComitato perle nomine e leremunerazioni | Totale |
| Susanna Stefani | 12 | 7 | 19 | ||||||
| Giuseppe De Giovanni | 12 | 6 | 18 | ||||||
| Stefano Modena* | 36 | 11 | 8 | 55 | |||||
| Alessia Antonelli* | 10 | 6 | 6 | 22 | |||||
| Riccardo Delleani* | 10 | 6 | 6 | 22 | |||||
| Michela Del Piero* | 3 | 10 | 10 | - | 23 | ||||
| Luciano Carbone* | 10 | 4 | 8 | 4 | 26 |
La successiva tabella riguarda invece il nuovo CdA:
Membri e Compensi del CdA (in migliaia di euro) in carica dal 29/08/2024
| Consiglieri | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INCARICHI | Filippo Fanelli | AlfonsoBalzano | FabioRamondelli(sostituito daFabioDelCorno dal28/02/2025 | IanaPermiakova | AgazioLucifero | GraziellaCostanzo | ChiaraA.Citterio(sostituitadaStefaniaCarpini dalTotale13/11/2024) | |
| Amministratore | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 |
{121}------------------------------------------------
| PRESIDENTE | 40 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministrator | |||||||||
| eDelegato | |||||||||
| Amministrator | |||||||||
| eIncaricato | |||||||||
| del Sistema di | |||||||||
| Controllo | |||||||||
| Interno e di | |||||||||
| Gestionedei | |||||||||
| Rischi Datore | |||||||||
| di lavoro | 35 | ||||||||
| Compenso | |||||||||
| aggiuntivo | 20 | ||||||||
| Vice | |||||||||
| Presidente | 15 | ||||||||
| Presidente | |||||||||
| CoCoGe | 20 | ||||||||
| Membro | |||||||||
| CoCoGe | - | 3 | 3 | ||||||
| Presidente | |||||||||
| CNR | 10 | ||||||||
| Membro CNR | 5 | - | 5 | ||||||
| TOT annuo | 60 | 55 | 40 | 40 | 40 | 33 | 28 | 295 |
Alti Dirigenti
La Società al 31 dicembre 2024 aveva nel proprio organico tre dirigenti con responsabilità strategiche differenti dai consiglieri a cui sono state attribuite deleghe. I dirigenti sono Luca Carleo, nominato Direttore Generale il 13 settembre 2024, Ciro Di Meglio, nominato direttore operativo il 27 novembre 2024 e
Calogero Urso, nominato direttore delle risorse umane il 27 novembre 2024.
34. Informativa sull'attività di direzione ecoordinamento
EEMS Italia è soggetta a direzione e coordinamento di Ops Holding S.r.l. che, al 31/12/2024, deteneva una quota azionaria paria al 13,22% come già esposto in precedenza. Al momento, la quota detenuta da Ops è pari al 28,303%. Essendo stata costituita il 5/12/2024, non è possibile riportare i dati dell'ultimo bilancio Ai sensi dell'art. 2497-bis del codice civile.
35. Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il | Corrispettivi di | ||
|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | servizio | Destinatario | competenzadell'esercizio 2024 |
{122}------------------------------------------------
| Revisione | contabile | Rsm Societa' di revisione eEEMS ITALIA S.P.A.83organizzazione Contabile spa | |
|---|---|---|---|
| Servizi di attestazione | Rsm Societa' di revisione eEEMS ITALIA S.P.A.13organizzazione Contabile spa | ||
| Altri servizi di verifica | Rsm Societa' di revisione eEEMS ITALIA S.P.A.23organizzazione Contabile spa | ||
| Totale | 119 |
36. Eventi successivi alla data di bilancio
Successivamente alla data del 31 dicembre 2024 si sono verificati i seguenti fatti di rilievo:
Finalizzata acquisizione della società Pay Store S.r.l.
In data 22 gennaio 2025 è stato finalizzato l'acquisto del 100% del capitale sociale della società Pay Store Srl, con il versamento di Euro 735 migliaia, completando così il primo versamento contrattualmente previsto di Euro 1 milione. .
Emissioni delle tranche relative al prestito obbligazionario con GM Capital LTD e Global Capital Ltd
La Società nel corso del 2025 ha emesso obbligazioni convertibili per Euro 960.000 ed in particolare le seguenti emesse a GM Capitale LTD per Euro 300.000:
- (vi) in data 30 gennaio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 31 gennaio 2025di n. 637.836 nuove azioni ordinarie;
- (vi)in data 14 febbraio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 17 febbraio 2025 di n. 633.473 nuove azioni ordinarie
- (v i)in data 12 marzo 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 13 maggio 2025 di n 700.574 nuove azioni ordinarie
le seguenti emesse a Global Capital Ltd:
- (ii) in data 13 maggio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 15 maggio 2025 di n 856.017 nuove azioni ordinarie
- (ix)in data 26 maggio 2025 per Euro 60.000 corrispondenti a 12 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 6 giugno 2025 di n .382.921 nuove azioni ordinarie
- (x) in data 1 giugno 2025 per Euro 600.000 corrispondenti a 120 obbligazioni non ancora convertite in nuove azioni ordinarie
Si vedano il seguente prospetto riepilogativo riportante il riepilogo delle obbligazioni convertite:
| Richiesta | Tranche | Dataconversione | N.Obbligazioni | Importoconvertito | Progressivoconversioniperemissione | N.azionisottoscritte | N. azioni incircolazione | Aumento CSperconversione | AumentoRiservasovrapprezzoazione | Valore del CSpostsottoscrizione | Riservasovrapprezzoazione postconversione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GM Capital | |||||||||||
| 1 | Prima | 31/01/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 637.836 | 9.946.315 | 100.000 0 | 4.365.878 | 3.933.144 |
{123}------------------------------------------------
| 1 | Seconda | 17/02/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 633.473 | 10.579.788 | 100.000 | 04.465.878 | 3.933.144 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Terza | 18/03/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 700.574 | 11.280.362 | 100.000 | 04.565.878 | 3.933.144 | |
| Global Capital | |||||||||||
| 1 | Prima | 15/05/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 856.017 | 12.136.379 | 100.000 | 0 | 4.665.878 | 3.933.144 |
| 1 | Seconda | 06/06/2025 | 12 | 60.000 | 60.000 | 382.921 | 12.519.300 | 60.000 | 0 | 4.725.878 | 3.933.144 |
| TOTALE | 92 | 460.000 | 3.210.821 | 460.000 | 0 | 4.725.878 | 3.933.144 |
In relazione all'emissione della terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima e l'ottava tranche emesse a Global Capital LTD per un valore nominale complessivo di euro 600.000 il controvalore dell'emissione obbligazionaria è stato regolato per euro 400.000 in data 30 maggio 2025 mediante accredito su conto corrente intestato alla Società, mentre i restanti euro 200.000 sono stati versati alla Società entro il 15 giugno 2025.
La Società evidenzia peraltro in relazione all'ultima emissione obbligazionaria che Global Capital ha garantito la Società di non procedere alla conversione delle suddette obbligazioni fino all'approvazione del Prospetto Informativo e ha espresso l'intenzione di versare ulteriori euro 400.000 entro il 30 novembre 2025.
Sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 10 dicembre 2024 scindibile, pagamento, con esclusione del diritto di opzione e riservato a OPS Holding S.r.l.
In data 8 settembre 2025, in seguito alla sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 10 dicembre 2024 scindibile, pagamento, con esclusione del diritto di opzione e riservato a OPS Holding S.r.l., l'ammontare del capitale sociale di EEMS S.p.a. è aumentato di euro € 806.451. In pari data sono conseguentemente state emesse n. 3.225.806 nuove azioni non quotate con codice ISIN IT0005657736. Il capitale sociale ad oggi risulta pertanto pari a € 5.532.329,50, suddiviso in numero 15.745.106 azioni ordinarie prive di valore nominale, di cui n. n. 12.442.300 ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, con codice ISIN IT0005577868, e n. 3.322.806 con codice ISIN IT0005657736 non ammesse a negoziazione.
Dimissioni della società di revisione
In data 11 luglio 2025 RSM ha risolto l'incarico per la compromissione del requisito di indipendenza. La Società provvederà alla sostituzione in tempo utile.
Decadenza del Consiglio di Amministrazione
In data 11 agosto 2025, a seguito delle dimissioni presentate dalla maggioranza dei consiglieri, è decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione. In data 24 settembre 2025, l'Assemblea della Società ha provveduto a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione composto da Filippo Fanelli, Iana Permiakova, Ciro Di Meglio, Fabio Del corno, Francesco La Fauci, Erika Mazzitelli e Rosalba Chielli. A seguito delle successive dimissioni del consigliere indipendente Francesco La Fauci, il Consiglio di Amministrazione in data 14 ottobre 2025 ha provveduto a cooptare Marco Gnecchi, consigliere indipendente.
Dimissione di un Consigliere d'Amministrazione e relativa cooptazione di un altro consigliere in
{124}------------------------------------------------
sostituzione
Nomina di un nuovo membro del CdA: il 28 febbraio 2025, a seguito delle dimissioni di Fabio Ramondelli, è stato nominato per cooptazione Fabio Del Corno, quale nuovo consigliere esecutivo;
Nomina del Dirigente Preposto
Nomina del nuovo dirigente preposto: dopo le dimissioni del dirigente preposto Bruno Polistina rassegnate il 7 marzo 2025, il 19 marzo 2025 è stato nominato il nuovo dirigente nella persona di Gianluca Biondi. In seguito alle dimissioni di Gianluca Biondi, Il Consiglio di Amministrazione ha in data 24 settembre 2025 ha nominato dirigente Preposto Massimo Cristofori;
Cessione del contratto di Investimento da parte di GM Capital a Global Capital Investment Ltd
In data 8 maggio 2025, il CdA della Società ha acconsentito alla cessione da parte di GM Capital Ltd a favore della Global Capital Investment International Ltd dell'Accordo di Investimento stipulato in data 19 novembre 2024, per l'importo residuo rispetto a quello originario di euro 14.200.000,00, articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100.000,00, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5.000,00 cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili. Tali risolse unite al fatturato della gestione caratteristica che nel 2025 si prevede in circa euro 7.000.000,00 porterà risorse che consentiranno di incrementare significativamente in bacino di clientela.
Nomina del nuovo CFO di Gruppo
Nomina del nuovo CFO: il 10 gennaio 2025, Eugenia Pinto ha assunto la carica di CFO presso EEMS Italia.
Finanziamento erogato da Banca Progetto S.p.A. in favore della Pay Store S.r.l.
Pay Store Srl ha ottenuto da Banca Progetto SpA in amministrazione straordinaria (di seguito "Banca Progetto") un mutuo chirografario di euro 3,5 milioni per la durata di 180 mesi (di seguito anche "Mutuo") erogato in due soluzioni e garantito dalla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI e da Fidejussione in misura pari al 130% dell'importo del Finanziamento (pari quindi ad euro 4,55 milioni), rilasciata dai sigg.ri Taddia Carla e Di Meglio Ciro, già soci di Pay Store. La controllata si è impegnata a restituire alla Banca Progetto l'intero importo erogato con n.174 rate mensili a partire dal 30 settembre 2025 e sino al 29 febbraio 2040, secondo un piano di ammortamento di tipo francese 365/360 oltre a n.4
{125}------------------------------------------------
rate da pagare entro il 31 agosto 2025.
Si precisa che ad oggi, a valere sul Mutuo, sono state effettuate le seguenti erogazioni:
- − Euro 2 milioni erogati in data 10 marzo 2025, di cui effettivamente incassati a causa di commissioni di istruttoria ed imposta sostitutiva Euro 1.907.500;
- − Euro 1,5 milioni erogati in data 09 maggio 2025, di cui effettivamente incassati a causa di oneri vari Euro 1.496.250.
Pay Store utilizzerà detto finanziamento nell'ambito della propria attività aziendale, per investimento destinato all'innovazione tecnologica e alla digitalizzazione dei processi per completare la trasformazione dall'operatore ATR all'operatore FULL MVNO.
Tale operazione si configura come operazione con parte correlata, ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adottata ai sensi dell'art. 4 del Regolamento OPC, in ragione della posizione del Sig. Ciro Di Meglio, prestatore di fidejussione (in solido con la Sig.ra Carla Taddia) in favore di Pay Store.
A tal proposito si rimanda al comunicato pubblicato in data 14 giugno 2025 e al Documento informativo sull'operazione di Mutuo, pubblicati entrambi sul sito della Società.
37. Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Alfonso Balzano, in qualità di Amministratore Delegato, e Gianluca Biondi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di EEMS Italia S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresae
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2024.
-
- Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari ha mantenuto il sistema di controllo interno amministrativo-contabile del Gruppo EEMS Italia aggiornando il framework in uso, in applicazione degli standard internazionali e delle migliori pratiche di riferimento. Il framework così predisposto è focalizzato sulle attività di controllo chiave in grado di ricondurre entro un profilo accettabile i rischi connessi al processo di produzione e comunicazione dell'informativa finanziaria contenuta nel Bilancio consolidato. Il Dirigente Preposto ha, inoltre, assicurato la predisposizione e svolgimento di procedure di test sui controlli interni amministrativo-contabili delle società di diritto italiano del Gruppo EEMS Italia a fondamento del giudizio sulla loro efficacia ed effettiva applicazione nel corso dell'esercizio 2024. Con riferimento alle entità di diritto cinese, a seguito della intervenuta cessione dei loro assets, si è deciso di non eseguire le attività di verifica dell'adeguatezza e dell'efficacia dei controlli interni amministrativo-contabili presso tali società.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 Il Bilancio consolidato:
{126}------------------------------------------------
- a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b. corrisponde alle risultanze dei libri e dellescritture contabili;
- c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
- 3.2 La Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 17 ottobre 2025
/F/ Ciro Di Meglio L'Amministratore Delegato
{127}------------------------------------------------
Bilancio annuale di esercizio EEMS ItaliaS.p.a. al 31 dicembre 2024
{128}------------------------------------------------
Bilancio di EEMS Italia s.p.a. al 31 dicembre 2024 Conto Economico
| (Dati in Euro)*utile (perdita) per azione espresso in unità di Euro | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 4 | 649.201 | 1.234.245 | |
| Altri proventi | 5 | 855.010 | 3.738 | |
| Totale ricavi e proventi operativi | 1.504.211 | 1.237.983 | ||
| Materie prime e materiali consumo utilizzati | 6 | 634.279 | 1.206.997 | |
| Servizi | 7 | 2.034.825 | 2.259.849 | |
| Costo del personale | 8 | 270.426 | 306.756 | |
| Altri costi operativi | 9 | 1.613.706 | 35.672 | |
| Risultato operativo ante ammortamenti e | ||||
| ripristini/svalutazioni di attività non correnti | -3.049.025 | -2.571.291 | ||
| Ammortamenti | 10 | 40.475 | 29.191 | |
| Ripristini/Svalutazioni | 114.000 | |||
| Risultato operativo | -3.203.500 | -2.600.482 | ||
| Proventi finanziari | 11 | 16.292 | 24.855 | |
| Oneri finanziari | 11 | -133 | -51.368 | |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni | ||||
| Risultato prima delle imposte | -3.187.341 | -2.626.995 | ||
| Imposte del periodo | ||||
| Risultato del periodo | -3.187.341 | -2.626.995 |
{129}------------------------------------------------
Conto Economico Complessivo
| (Dati in Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Risultato del periodo | -3.187.341 | -2.626.995 |
| Altre componenti del conto economico complessivo: | ||
| Differenze di conversione di bilanci esteri | ||
| Utili/(Perdite) attuariali su TFR | ||
| Effetto fiscale relativo agli altri Utili/(Perdite) | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo, al netto deglieffetti fiscali | 0 | |
| Totale conto economico complessivo | -3.187.341 | -2.626.995 |
La voce "Altre componenti del conto economico complessivo" dello schema Conto Economico Complessivo Consolidato include esclusivamente componenti, con le relative imposte, che non potranno essere riclassificate successivamente a conto economico.
{130}------------------------------------------------
Situazione Patrimoniale – Finanziaria
| (Dati in Euro) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | |||
| Avviamento | |||
| Attività immateriali a vita definita | 14 | 5.154 | 11.195 |
| Attività materiali | |||
| Immobili, impianti e macchinari di proprietà | 15 | 7.223 | 8.697 |
| Beni in locazione finanziaria | 15 | 128.399 | 158.029 |
| Altre attività non correnti | |||
| Partecipazioni | 13 | 461.213 | 575.213 |
| Crediti finanziari | 16 | 445.000 | |
| Crediti vari e altre attività non correnti | 17 | 155.962 | 504.999 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.202.951 | 1.258.133 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze di magazzino | |||
| Crediti commerciali | 18 | 1.624 | 24.057 |
| Crediti verso società controllate | 19 | ||
| Crediti tributari | 20 | 397.843 | 429.481 |
| Attività finanziarie correnti | 16 | - | 580.219 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 21 | 11.537 | 1.067.117 |
| Altre attività correnti | 17 | 322.836 | 807.671 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 733.840 | 2.908.545 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.936.791 | 4.166.678 | |
| Patrimonio netto | |||
| Patrimonio netto | 22 | 347.238 | 2.231.979 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 347.238 | 2.231.979 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 23 | 158.220 | 777.849 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 24 | ||
| Fondo imposte differite | |||
| Fondo per rischi e oneri futuri | |||
| Debiti vari e altre passività non correnti | 27 | ||
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 158.220 | 777.849 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 23 | 127.956 | 164.043 |
| Debiti commerciali | 25 | 1.234.657 | 831.862 |
| Debiti verso società controllate | |||
| Fondo rischi ed oneri futuri correnti | |||
| Debiti tributari | 26 | 32.592 | 28.393 |
| Altre passività correnti | 27 | 36.128 | 132.552 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 1.431.333 | 1.156.850 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.589.553 | 1.934.699 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 1.936.791 | 4.166.678 |
{131}------------------------------------------------
Rendiconto Finanziario
| (Dati in Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Risultato del periodo | -3.187.341 | -2.626.995 |
| Rettifiche per riconciliare il risultato del periodo ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa: | ||
| Ammortamenti | 40.475 | 29.191 |
| Accantonamento TFR | - | 15.395 |
| Interessi debiti per leasing | - | 4.908 |
| Interessi e oneri su strumenti derivati | - | 43.244 |
| Stralcio progetti fotovoltaici | ||
| Effetto conversione di patrimonio netto | ||
| Altri elementi non monetari | - | 48.152 |
| Utilizzo TFR | -15.395 | - 4.109 |
| Variazione dell'Attivo Circolante: | ||
| Decrem. (increm.) crediti commerciali | 22.433 | 313.413 |
| Decrem. (increm.) crediti tributari | 31.638 | 123.221 |
| Increm. (decrem.) debiti commerciali | 402.795 | 164.949 |
| Increm. debiti / (decrem.) debiti tributari | 4.199 | -186.826 |
| Altre variazioni | 388.411 | 186.517 |
| Flusso monetario generato dalla gestione operativa | -2.312.785 | -1.937.092 |
| Increm. (decrem.) immobilizzazioni in corso | ||
| Acquisti di immobili impianti e macchinari | -154 | -8.514 |
| Acquisti di immobilizzazioni immateriali | -3.146 | -3.000 |
| Altre variazioni | -1.400 | -23.400 |
| Flusso monetario impiegato nell'attività di investimento | -4.700 | -34.914 |
| Finanziamento da terzi | 100.000 | |
| Riduzione finanziamenti | -20.000 | |
| Emissione prestiti obbligazionari | 2.500.000 | |
| Rimborso prestiti obbligazionari | ||
| Altre variazioni | 1.161.905 | -480.109 |
| Flusso monetario impiegato dalla attività di finanziamento | 1.261.905 | 1.999.891 |
| Effetto cambio sulla liquidità | ||
| Aumento (diminuzione) della liquidità | -1.055.580 | 27.885 |
| Liquidità all'inizio del periodo | 1.067.117 | 1.039.232 |
| Liquidità alla fine del periodo | 11.537 | 1.067.117 |
{132}------------------------------------------------
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto
| (dati in Euro) | CapitaleSociale | Riservasovrapprezzoazioni | RiservaLegale | Altreriserve | Utili(perdite)portati anuovo | Utile(perdita) delperiodo | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2023 | 1.835.335 | 1.343.687 | 99.804 | 2.843.113 - | 3.096.507 - 2.135.477 | 889.954 | |
| Riporto a nuovo utile (perdite) 2022 | - | 2.135.477 | 2.135.477 | - | |||
| Conversione obbligazioni POC Negma | 1.340.543 | 2.589.457 | 3.930.000 | ||||
| Variazioni IAS 32 | 39.019 | 39.019 | |||||
| Risultato dell'esercizio | -2.626.995 | -2.626.995 | |||||
| Saldo al 31/12/2023 | 3.175.878 | 3.933.144 | 99.804 | 2.882.132 | -5.231.984 | -2.626.995 | 2.231.978 |
| Riporto a nuovo utile (perdite) 2023 | - | 2.626.995 | 2.626.995 | - | |||
| Conversione obbligazioni POC Negma | 1.090.000 | 1.232.868 | |||||
| Versamento conto aumento di capitale | 215.000 | 215.000 | |||||
| Variazioni IAS 32 | -2.399 | -2.399 | |||||
| Riserve da arrotondamento | -1 | -1 | |||||
| Risultato dell'esercizio | -3.187.341 - | 3.187.341 | |||||
| Saldo al 31/12/2024 | 4.265.878 | 3.933.144 | 99.804 | 3.094.732 | -7.858.979 | -3.187.341 | 347.238 |
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NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO
1. Forma, struttura eperimetro di riferimento del Bilancio Informazioni generali
EEMS Italia S.p.A. è una società italiana le cui azioni sono quotate presso l'Euronext Growth Milan – Segmento EXM gestito da Borsa Italiana. La Società ha sede legale in Milano (MI). Ops Holding S.r.l. detiene la maggioranza relativa della Società.
Il titolo EEMS è quotato sull'Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana S.p.A. (cod. Reuters EEMS.MI, cod. Bloomberg EEMS IM).
Il progetto di Bilancio d'esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 ottobre 2025.
Forma, contenuto e principi contabili
Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS), integrati dalle relative interpretazioni (Standing Interpretations Commettee - SIC e International Financial Reporting Interpretations Commettee - IFRIC) emesse dall'International Accounting Standards Boards (IASB) e omologati dall'Unione Europea.
Il principio generale adottato nella predisposizione del bilancio è quello del costo per tutte le attività e passività ad eccezione degli strumenti derivati e di talune attività/passività finanziarie per le quali potrebbe essere applicato il principio del fair value.
Si precisa che la classificazione, la forma, l'ordine e la natura delle voci di bilancio, così come i principi contabili adottati, non sono cambiati rispetto al Bilancio approvato al 31 dicembre2023 La classificazione adottata per la Situazione Patrimoniale - Finanziaria, sia per l'attivo sia per il passivo, è quella di "corrente" e "non corrente", poiché, a differenza di quella per grado di liquidità, si ritiene che tale criterio meglio rappresenti la realtà della Società. La forma del prospetto è a sezioni divise e contrapposte. L'ordine è attività, patrimonio netto, passività a liquidità crescente (da non corrente a corrente). Per non appesantire la struttura e per utilizzare i medesimi schemi anche per le situazioni periodiche, si è prevista l'indicazione nel prospetto unicamente delle macro-voci: tutte le sub-classificazioni (natura del debitore/creditore, scadenze, ecc.) sono invece riportate nelle note. Il contenuto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria adottato è quello minimo previsto dallo IAS 1 poiché non sono state individuate poste rilevanti o particolari tali da richiedere indicazione separata. Si specifica che il Conto economico è classificato in base alla natura dei costi, lo Stato patrimoniale in attività e passività correnti/non correnti.
Nella redazione del Rendiconto Finanziario, predisposto secondo il "metodo indiretto", è riportata la separata indicazione dei flussi di cassa derivanti da attività operative, di investimento, di finanziamento e da attività cessate. Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto riporta i proventi e oneri del periodo e le altre movimentazioni delle riserve. Tutti i prospetti e i dati inclusi nelle presenti Note, salvo diversa indicazione, sono presentati in migliaia di euro, senza cifre decimali.
Il bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
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Al fine di agevolare la comprensione del presente Bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 si precisa quanto segue:
- non sono state realizzate operazioni che abbiano significativamente inciso sulle attività e passività del bilancio né sul patrimonio netto e sui flussi finanziari al di là di quelle descritte nelle Note Esplicative;
- le stime effettuate non si basano su presupposti differenti da quelli già utilizzati per la redazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 fatto salvo per il loro fisiologico aggiornamento e per quanto riguarda la valutazione in ordine alla recuperabilità delle attività iscritte nell'attivo immobilizzato;
- nel corso del 2024 non sono stati pagati dividendi agli azionisti.
Il presente Bilancio del Gruppo EEMS Italia costituisce una versione non ufficiale non conforme alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea.
Informativa sui settori operativi
EEMS Italia S.p.A. nel corso del 2024 ha conseguito ricavi esclusivamente tramite l'attività di distribuzione di gas naturale.
Ai fini gestionali il Gruppo è diviso in due principali business unit:
- distribuzione di gas di cui fanno parte le attività della EEMS Italia e le attività residuali presenti nelle società asiatiche;
- fotovoltaico rappresentato dalla EEMS Renewables S.r.l. e dalle sue controllate, Belanus 1, Abruzzo Energia 2 e IGR Cinque.
2. Principi contabili e criteri di valutazione
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari comprendono le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti, le attività e passività finanziarie (come definite dall'IFRS 9, che includono, tra l'altro, i crediti e debiti commerciali).
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del costo. Il valore delle partecipazioni iscritte con il metodo del costo viene rettificato per tener conto delle perdite riconducibili a situazioni di perdite manifestate da un deterioramento dei flussi di cassa attesi, tramite l'uso o tramite la vendita, parziale o totale, delle attività detenute dalla partecipata. Nel caso in cui vengano meno, negli esercizi successivi, le ragioni che avevano determinato l'iscrizione in bilancio di un valore inferiore al costo originario della partecipazione, si procederà a una rivalutazione del valore fino alla concorrenza, al massimo, del costo originario della partecipazione. Nel costo di acquisto si comprendono anche i costi accessori.
Attività immateriali
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Attività immateriali a vita definita
Le attività immateriali sono iscritte all'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali sono rilevate al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione dell'attività per l'uso per cui è stata acquistata.
Le attività immateriali, tutte aventi vita utile definita, sono successivamente iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite durevoli di valore.
La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un'attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate inizialmente al costo di acquisto o di produzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti sostenuti per predisporre l'attività al suo utilizzo. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati a conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati (ad eccezione dei terreni) e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito in quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del cespite cui si riferiscono.
Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso.
Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test descritto in precedenza. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della svalutazione.
Si riportano di seguito le aliquote economico-tecniche utilizzate per determinare gli ammortamenti, ritenute rappresentative della vita utile stimata, rivisitate con cadenza annuale, per le immobilizzazioni immateriali e materiali in quanto, rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2023, tali voci sono incrementate a seguito di nuovi investimenti operati dalla Società, come ampiamente descritto nel presente documento.
Immobilizzazioni immateriali:
Licenze 33,33%
Immobilizzazioni materiali:
Computer 21,34%
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| Mobiliufficio | 12,00% |
|---|---|
| Dispositivielettronici | 33,33% |
Si evidenzia che nel corso del 2023 EEMS Italia ha sottoscritto un contratto di locazione per l'affitto della sede sociale per cui ha adottato il principio – IFRS 16 le cui modalità di contabilizzazione vengono descritte nel paragrafo successivo.
Leasing – IFRS 16
La Società, al momento della sottoscrizione di un contratto verifica se il contratto rientra nella definizione di leasing secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 16, cioè se il contratto trasferisce il diritto d'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
La Società, in caso di stipulazione di un contratto di locazione in veste di locatario, rileva in bilancio le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso.
Più nel dettaglio, alla data di decorrenza del leasing, EEMS Italia, così come previsto dallo IFRS 16, valuta la passività di leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati atale data. I pagamenti dovutisono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se facilmente determinabile, altrimenti viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale.
I pagamenti dovuti includono:
- pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso;
- gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo;
- il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società;
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing,se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
A partire dalle valutazioni successive alla prima, l'importo della passività del leasing viene incrementato per tener conto degli interessi maturati sulla passività del leasing e viene ridotto in ragione dei canoni di locazione versati.
A fronte dell'iscrizione della passività per leasing, la Società iscrive in bilancio corrispondente attività consistente nel diritto di utilizzo del bene oggetto del contratto, che comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- eventuali pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza;
- i costi diretti iniziali sostenuti per la sottoscrizione del contratto;
- il valore attuale della stima dei costi di ripristino e smantellamento previsti dal contratto, al netto di eventuali incentivi ricevuti.
Successivamente, il diritto d'uso viene ammortizzato sulla base della durata contrattuale o in base alla vita
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utile del bene, se inferiore.
Qualora il contratto di leasing venga modificato e tali modifiche comportano una variazione del canone mensile, della durata o di altri elementi che influiscono sulla determinazione dei valori di attivo e passivo iscritto in bilancio, La Società procederà con la rideterminazione dei valori precedentemente iscritti.
Qualora il contratto di leasing abbia durata inferiore all'anno o sia relativo ad attività di modesto valore, la Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing, così come previsto dal paragrafo 5 del IFRS 16. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in conto economico.
Perdita di valore delle attività immateriali a vita definita e attività materiali
Una perdita di valore si origina ogni qualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo valore recuperabile. Ad ogni data di rendicontazione viene accertata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso, le attività rilevate nell'esercizio in corso, le attività immateriali a vita indefinita e l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (cash generating unit). Ripristini di valore sono effettuati qualora vengano meno le ragioni delle svalutazioni effettuate, ad eccezione di quelli relativi ad avviamenti.
Attività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.
La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la Società usa per la loro gestione.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "solely payments of principal and interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI e viene eseguita a livello di strumento.
I crediti inclusi sia fra le attività non correnti che fra le correnti sono iscritti inizialmente al fair value, valutati successivamente al costo ammortizzato e svalutati in caso di perdite di valore.
I crediti originati nel corso dell'attività caratteristica e tutte le attività finanziarie, incluse tra le attività correnti e non correnti, per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono valutati, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo (Finanziamenti e Crediti).
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.
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Non sono state realizzate operazioni di cessione/trasferimento delle attività finanziarie che potevano implicarne la cancellazione.
L'acquisto o la vendita di attività finanziarie sono contabilizzati per data di regolamento.
Crediti commerciali
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenza non superiore ai 90 giorni, non sono attualizzati e sono iscritti al costo, al netto di eventuali riduzioni di valore. Tale riduzione di valore è effettuata in presenza di concreti elementi di valutazione relativi all'incassabilità, da parte della Società, del credito, in tutto o in parte, e sono determinate sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi. I crediti inesigibili vengono svalutati al momento della loro individuazione con contestuale rilevazione di un onere a conto economico.
I crediti con scadenza superiore a un anno, o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie si riferiscono a finanziamenti, passività per leasing e debiti commerciali, in sede di prima iscrizione in bilancio, sono rilevate al loro "fair value", che normalmente corrisponde all'ammontare ricevuto comprensivo dei costi di transazione e delle commissioni direttamente imputabili al costo di acquisto (Passività al costo ammortizzato).
Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo, così da rilevare, nel conto economico di ciascun esercizio, i relativi oneri finanziari.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Debiti commerciali
I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale).
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione e sono iscritte, tenuto conto della loro natura, al valore nominale.
Criteri per la determinazione del fair value
Per le valutazioni al fair value la Società applica l'IFRS 13. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
La valutazione al fair value presuppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui ha luogo il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione
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abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, vale a dire il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato utilizzando le assunzioni che gli operatori di mercato prenderebbero in considerazione per definire il prezzo dell'attività o della passività, assumendo che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. Gli operatori di mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di concludere una transazione per l'attività o la passività e motivati, ma non obbligati o diversamente indotti a perfezionare la transazione. Nella misurazione del fair value, la Società tiene conto delle caratteristiche delle specifiche attività o passività, in particolare:
- i prezzi quotati (non rettificati)in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- input diversi dai prezzi quotati inclusi al primo punto, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
Nella misurazione del fair value delle attività e delle passività, la Società utilizza tecniche di valutazione adeguate alle circostanze e per le quali sono disponibili dati sufficienti per valutare il fair value stesso, massimizzando l'utilizzo di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di input non osservabili.
Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Nella categoria degli strumenti finanziari in esame rientrano i crediti e debiti commerciali, i depositi vincolati, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività (ad esempio le anticipazioni finanziarie su contratti con clausola take or pay) valutate al costo ammortizzato.
Tali attività e passività sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente, tenendo conto del tasso effettivo di interesse e dei costi accessori, al loro costo ammortizzato.
Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.
Benefici per i dipendenti
I benefici garantiti ai dipendenti, erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto.
Fondo per il Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
Il Fondo di trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta un programma a benefici definiti. In applicazione la passività relativa ai programmi a benefici definiti deve essere determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici. Per l'immaterialità dell'importo si evidenzia che non si è proceduto alla stima della passività tramite valutazioni attuariali. Si evidenzia che i dipendenti hanno trasferito in fondi
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previdenziali il TFR maturato.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui accadimento comporterà un esborso finanziario. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, nei confronti di terzi, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di rendicontazione. I fondi accantonati sono riesaminati a ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente. Laddove è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.
Le attività e passività potenziali non sono contabilizzate; è fornita, tuttavia, adeguata informativa a riguardo.
Patrimonio netto
Capitale sociale
Nella seguente voce è iscritto l'importo nominale del capitale sociale di costituzione e i successivi incrementi e decrementi di capitale.
Tra le operazioni che comportano un incremento di capitale vi sono:
- emissione di nuove azioni;
- imputazione a capitale di riserve e altri fondi iscritti in bilancio;
- incremento valore nominale delle azioni in circolazione;
- conversione in azioni delle obbligazioni convertibili.
Riserva sovrapprezzo azioni
In tale voce vengono iscritte le eccedenze del prezzo di emissione delle azioni rispetto al loro valore nominale implicito o la differenza che emerge tra il valore di conversione delle obbligazioni e il valore nominale implicito delle azioni.
Riserva legale
La riserva in questione, ai sensi dell'art.2430 del codice civile, contiene quota parte dell'utile di esercizio destinato a tale riserva in sede di assemblea. La quota di utile da destinarsi non può essere inferiore al 5% dell'utile dell'esercizio fintanto che la riserva legale non abbia raggiunto almeno un quinto del valore del capitale sociale.
Altre riserve
Si classificano tutte le altre riserve che non sono già state iscritte nelle altre voci di patrimonio netto.
Riconoscimento dei ricavi
La Società rileva i ricavi derivanti da contratti con clienti in modo da rappresentare fedelmente il trasferimento dei beni e servizi promessi ai clienti, per un ammontare che riflette il corrispettivo al quale la Società si aspetta di avere diritto in cambio dei beni e dei servizi forniti.
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La Società applica questo principio cardine utilizzando il modello costituito da cinque fasi (step) previsto dall'IFRS 15:
- individuazione del contratto con il cliente (step 1);
- individuazione delle obbligazioni di fare (step 2);
- determinazione del prezzo dell'operazione (step 3);
- ripartizione del prezzo dell'operazione (step 4);
- rilevazione dei ricavi (step 5).
La Società rileva i ricavi quando (o man mano che) ciascuna obbligazione di fare è soddisfatta con il trasferimento del bene o servizio promesso al cliente, ovvero quando il cliente ne acquisisce il controllo.
Interessi
Gli interessi attivi e passivisono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenuto conto del tasso effettivo applicabile.
Gli oneri finanziari associati ad asset specifici sono capitalizzati secondo quanto previsto dallo IAS 23.
Imposte sul reddito
Imposte correnti
Le imposte correnti sono rilevate al valore che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate osostanzialmente emanate alla data di chiusura di bilancio.
Imposte differite
Le imposte differite attive e passive sono calcolate usando il cosiddetto " liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato ai fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati ai fini fiscali;
- con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:
- l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La
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probabilità del recupero delle imposte differite attive è valutata con riferimento, in particolare, all'imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che la Società intende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
Conversione delle poste in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società è l'euro (€). Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Rendiconto finanziario
La Società applica il metodo indiretto consentito dallo IAS 7.
I valori relativi alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto sono costituiti dai depositi bancari e cassa al netto di eventuali posizioni di scoperto, laddove esistenti e se del tutto temporanei.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2024
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2024:
"Ias1 presentation of financial statements: classification of liabilities as current or non-current"
A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
- cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
- che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
- che la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione.
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Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione. Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2024 o successivamente, e devono essere applicate retrospettivamente. Tali modifiche non hanno tuttavia comportato effetti sul bilancio della Società.
"Ifrs16 leases: lease liability in a sale and leaseback"
In data 22 settembre 2022, ha lo scopo di chiarire l'impatto che un'operazione di vendita o retrolocazione potrebbe avere su una passività finanziaria che prevede pagamenti variabili non correlati a indici o tassi. La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la determinazione dei "lease payments" e dei "revised lease payments" in modo che, a seguito di un'operazione di leaseback il venditore-locatario non rilevi alcun utile o perdita relativo al diritto d'uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d'uso iscritto, a seguito di eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall'estinzione parziale o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d'uso cessato. Le modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2024 con possibilità di applicazione anticipata. Tali modifiche non hanno tuttavia comportato effetti sul bilancio della Società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA AL 31 DICEMBRE 2024 NON ANCORA APPLICABILI OBBLIGATORIAMENTE E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024
"Ias21 the effects of changes in foreign exchange rates: lack of exchangeability"
Il 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato "Lack of Exchangeability" (Amendments to IAS21) per fornire indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esista un tasso di cambio direttamente osservabile sul mercato, assieme alla relativa informativa da fornire in nota integrativa. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025 o successivamente. La Società non si aspetta un impatto materiale derivante dall'applicazione di queste modifiche.
"Ifrs18 – presentation and disclosure in financial statements"
Nel mese di aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements, che introduce nuovi concetti relativamente a: (i) la struttura del prospetto di conto economico; (ii) l'informativa richiesta nel bilancio per alcune misure di performance reddituale riportate al di fuori del
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bilancio (così come definite dal management), e (iii) princìpi rafforzati di aggregazione e disaggregazione che si applicano sia al bilancio sia alla nota integrativa nel suo complesso. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027. La Società sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.
"Ifrs19 – subsidiaries without public accountability: disclosures"
Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS19 – Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures, che consente a determinate società controllate di utilizzare i princìpi contabili IFRS con un grado di informativa ridotta, più adatta alle esigenze dei loro stakeholders, nonché di tenere un solo insieme di registrazioni contabili che sia in grado soddisfare le esigenze della controllante e della controllata. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un'applicazione anticipata. La Società non si aspetta impatti rilevanti derivanti dall'adozione di questo principio.
"Annual improvements to ifrs accounting standards – volume 11"
Nel mese di luglio 2024, lo IASB ha pubblicato l'Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11, che contiene modifiche a cinque standard come risultato del progetto di miglioramento annuale dello IASB. Lo IASB utilizza infatti il processo di miglioramento annuale per apportare modifiche necessarie, ma non urgenti, ai princìpi contabili IFRS che non saranno incluse all'interno di un altro progetto principale. I princìpi modificati sono: IFRS1 – First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS7 – Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS7; IFRS9 – Financial Instruments; IFRS10 – Consolidated Financial Statements; e IAS7 – Statement of Cash Flows. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. La Società valuterà il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.
"Amendments for nature-dependent electricity contracts (amendments to ifrs9 and ifrs7)"
Nel mese di dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments for nature-dependent electricity contracts, che ha modificato l'IFRS9 – Strumenti finanziari e l'IFRS7 – Strumenti finanziari: Informazioni integrative per aiutare le imprese a meglio rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti dalla natura, che sono spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (PPA), alla luce del crescente utilizzo di questi contratti. Le modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. La Società valuterà il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.
Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La preparazione del bilancio della Società richiede agli Amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, e l'indicazione di
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passività potenziali alla data di bilancio. Gli Amministratori hanno effettuato le proprie stime e valutazioni alla data di predisposizione del presente Bilancio sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un esercizio all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un Principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'entità. I cambiamenti di principi contabili sono contabilizzati retrospettivamente con imputazione dell'effetto a patrimonio netto del primo degli esercizi presentati; l'informazione comparativa è adattata conformemente. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulti impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retrospettivo, o se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al paragrafo precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nell'esercizio in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo o nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento e negli esercizi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
3. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale
Il bilancio consolidato del Gruppo EEMS chiuso al 31 dicembre 2024 presenta ricavi operativi pari a Euro 649 migliaia ed altri proventi pari a Euro 243 migliaia, derivanti per Euro 240 migliaia dalla penale per mancata concessione del finanziamento da parte della precedente controllante Gir. Il Gruppo presenta poi una perdita pari a Euro 3.558 migliaia, un patrimonio netto positivo paria Euro242 migliaia e un indebitamento finanziario netto pari a Euro 38 migliaia. Tali risultati sono legati alla ridotta operatività che ha caratterizzato l'esercizio 2024 in attesa della realizzazione delle attività pianificate dal nuovo management e da ultimo definite nel Piano Industriale 2025/2028 approvato in concomitanza con la presente Relazione.
Linee guida del nuovo Piano Industriale
Il Piano approvato da EEMS Italia dapprima il 13 marzo 2024 a poi aggiornato in data 26 settembre 2024 prevedeva lo sviluppo dell'operatività come grossista di energia elettrica e gas nella strategia commerciale business to business e nella strategia commerciale business to consumers, avviando anche la produzione e vendita di energia elettrica da fonte fotovoltaica attraverso la costruzione di impianti fotovoltaici sul territorio italiano. Più nello specifico, il piano includeva:
- la continuazione delle operazioni come grossista di energia elettrica e gas nella strategia commerciale B2B, prevedendo la prosecuzione delle operazioni per tutto l'arco temporale di Piano. Tale strategia era già iniziata a gennaio 2022 ma a causa della grande instabilità dei mercati energetici causata dal conflitto fra Ucraina e Russia, era stata fortemente rallentata ed è ripresa poi a ottobre 2022;
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-
- l'avvio della vendita di energia elettrica B2B e l'estensione dei servizi di vendita di energia elettrica e gas anche a Clienti Domestici "retail" (B2C) a partire dal primo semestre 2025;
-
- l'avvio della costruzione di impianti fotovoltaici per la produzione e la vendita di energia elettrica a partire dal secondo semestre 2024;
- (i) l'avvio commerciale nel comparto delle comunità energetiche a partire dal primo semestre del 2025.
- (ii) Il nuovo piano strategico 2025-2028 (di seguito il "Piano 2025-2028") approvato dal Consiglio di
amministrazione in data 17 ottobre 2025, subito prima dell' presente Relazione Finanziaria si focalizza con riferimento a EEMS Italia maggiormente sul comparto di vendita di energia elettrica. A tal fine la Società ha stipulato un contratto con Banco Energia per la sottoscrizione di accordi favorevoli in termini tariffari e inferiori a quelli di altri competitor, per mantenere elevati standard di competitività sul mercato. Questo accordo ha permesso di concludere nuovi contratti di fornitura di energia, che consentiranno un incremento dei ricavi e dei margini complessivi.
Per quanto riguarda, invece, il comparto gas l'operatività, che nel 2023 si era limitata a due contratti di fornitura gas, uno dei quali rinnovato fino al 30 settembre 2025, è attualmente sospesa avendo tale cliente rescisso il contratto.
Nel comparto fotovoltaico, per una serie di ragioni, tra le quali la decisione degli amministratori di non ricorrere alla leva del debito bancario per il finanziamento dei progetti, non è stato possibile procedere allo sviluppo delle attività delle controllate della EEMS Renewables.
Il nuovo Piano prevede inoltre:
l'acquisizione della società Lago di Codana S.r.l., società costituente parte correlata, non ancora formalizzata ma già oggetto di una formale lettera d'intenti. Le trattative in corso prevedono l'acquisizione del 100% del capitale sociale mediante conferimento per un valore di circa euro 3.000 migliaia con un importante alleggerimento dell'impegno finanziario originariamente previsto. Ogni accordo dovrà essere preventivamente vagliato dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Tale società,sita in Piemonte dispone già di un'attività di ricezione turistica,settore in cui è previsto, in base al nuovo Piano Industriale, che il Gruppo opererà nei prossimi esercizi. Grazie alle dimensioni dell'immobile di proprietà della società Lago di Codana S.r.l., sarà inoltre possibile procedere con l'installazione di un impianto fotovoltaico pari a 0,99 Mwp in regime di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), soluzione che consentirà di rendere disponibile l'energia prodotta agli utenti aderenti alla comunità. Tale investimento è pianificato già nel corso del 2025 e consentirà la vendita di energia nel 2027, in regime di CER e in regime di incentivazione statale, mentre l'energia in eccesso sarà ceduta al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici. Il Piano 2025-2028 prevede quindi, partire dal 2025, ricavi derivanti dall'attività turistico alberghiera e di ristorazione e a partire dal 2027 ricavi derivanti dalla vendita di energia elettrica. Tale partecipazione oltre a essere strategica, rafforza patrimonialmente il Gruppo apportando un asset immobiliare del valore di circa 5 milioni di euro. Tali ricavi avranno un grado di rischio minimo, in quanto deriveranno dalla cessione dell'energia al GSE (limite minimo certo) ed ai membri delle CER (componente variabile sussidiata ai membri delle Comunità, che vale comunque circa il doppio dei ricavi di vendita al GSE).
- l'offerta di servizi di telefonia mobile, della vendita diretta dei telefoni cellulari mediante piattaforme di commercio elettronico e la fornitura di servizi di pagamento. Tutti i predetti servizi si sono concretizzati tramite la richiamata acquisizione della controllata Pay Store, che è già attiva nei servizi di pagamento con un fatturato annuo pari a circa Euro 3 milioni. Pay Store, inoltre, detiene il marchio OPS! Mobile e rappresenta una compagnia di telefonia mobile che ha diverse offerte rivolte alla clientela retail e conta su un bacino di clientela che oggi è di circa 25.000 clienti. Il Piano 2025-2028 prevede
della fornitura di energia elettrica mediante il cd. "crossselling" e la vendita di apparecchi telefonici. Grazie a tale
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acquisizione il fatturato 2025 si prevede possa raggiungere valori anche superiori ai 6,5 milioni di Euro.
Sulla base delle azioni di sviluppo di cui sopra, il Gruppo EEMS dipenderà sempre meno dal POC per la copertura delle spese operative, potendo, così, indirizzare le risorse disponibili verso misure dirette alla patrimonializzazione della società ed all'investimento produttivo.
Il Piano 2025-2028 non prevede necessità di cassa ulteriore, oltre all'attuale contratto di finanziamento tramite POC, a fronte di una razionalizzazione delle spese, un incremento dei margini e degli investimenti che consentiranno al Gruppo di conseguire il pareggio operativo e un EBITDA positivo entro il 2027.
Secondo le proiezioni del piano industriale, prudenzialmente quantificate, nel 2027 si prevede un EBITDA positivo.
In tale contesto è opportuno evidenziare che, attualmente, la prospettiva della continuità aziendale della Società e del Gruppo non è legata solo alla disponibilità dello strumento finanziario POC, ma anche alla capacità di generare reddito.
Ottimizzazione delle Risorse
L'esame dei costi di carattere operativo sostenuti nel corso della precedente gestione (fino ad agosto 2024) ha evidenziato la necessità di una rimodulazione degli stessi, in quanto dimostratisi improduttivi di benefici per l'azienda.
Nel Piano 2025-2028, pertanto, gli Amministratori hanno considerato le spese in maniera da ottimizzare le risorse disponibili; questo, sia per ottenere risparmi assoluti rispetto al passato sia, soprattutto, un ritorno economico in termini di maggiori ricavi, mediante spese più efficaci in questa direzione; questo allo scopo di migliorare, nel medio lungo termine, l'efficienza e l'efficacia delle spese stesse, con l'obiettivo finale di accrescere il valore creato per gli azionisti.
Gli obiettivi di rimodulazione delle spese generali previste nel Piano consistono nel miglioramento dell'efficienza operativa e nell'aumento della redditività.
Il miglioramento dell'efficienza operativa avverrà tramite la razionalizzazione della spesa relativa alle aree di inefficienza individuate che comprendono tre tipologie di costi: le spese legali, il costo del CdA ed i costi di licenza e di gestione del software.
Per quanto riguarda le spese legali, si è puntato ad una riduzione dei potenziali contenziosi con conseguente abbassamento ed ottimizzazione di suddette spese, avvalendosi inoltre della collaborazione di professionisti interni all'azienda; la diminuzione del costo del CdA è stata ottenuta tramite la diminuzione dei compensi complessivi del nuovo Consiglio. Per quanto riguarda i costi di licenza e di gestione del software, si è deciso di non rinnovare il contratto di licenza del software di contabilità, nonché quello di assistenza alla parte amministrativa, logistica ecc. con GIR implementando un software specifico per la gestione di fatturazione, gestione logistica e contratti, dotata di intelligenza. La piattaforma permette di standardizzare e automatizzare i processi, garantendo maggiore efficienza e precisione.
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Infine, poiché la spesa nel 2024 per le consulenze commerciali si è rivelata del tutto improduttiva, il piano prevede di sostituirli con altri accordi commerciali, con l'intento di aumentare i ricavi.
vi) Incertezze legate alla capacità di reperire risorse finanziarie
In relazione alla capacità del Gruppo di reperire le risorse finanziarie necessarie per garantire la continuità aziendale, bisogna considerare il verificarsi dei seguenti eventi:
- Approvazione del bilancio 2024;
- Presentazione e approvazione di un Prospetto Informativo valido ai fini dell'ammissione alla negoziazione sull'Euronext Milan di azioni ordinarie di EEMS Italia S.p.A.
La capacità di reperire risorse finanziarie deriva quindi dalla capacità del Gruppo di attuare il Piano sulla base delle ipotesi sopra esposte e di poter utilizzare pienamente il POC e pertanto di poter ottenere l'approvazione da parte dell'organismo regolatorio del Prospetto Informativo ai fini dell'ammissione alla negoziazione sull'Euronext Milan di azioni ordinarie di EEMS Italia S.p.A..
vii) Incertezze legate all'implementazione del Piano Industriale
In relazione all'implementazione del Piano Industriale per il pieno dispiegamento dei risultati previsti è cruciale il verificarsi delle assunzioni relative alla crescita dei ricavi per la vendita di energia elettrica, a quelli relativi alla telefonia mobile e a quelle connesse con l'acquisizione di Lago di Codana S.r.l. compatibilmente con la disponibilità delle relative risorse finanziarie, come programmate.
viii) Incertezze derivanti da variabili esogene
È evidente che la maggior parte delle variabili su cui si basano le assunzioni del Piano Aggiornato è al di fuori del controllo degli Amministratori della Società e del Gruppo, tra cui l'andamento del mercato della telefonia mobile e dei telefoni cellulari, il prezzo del gas e dell'energia elettrica, nonché i rischi legati all'attività turistico ricettiva e i tassi di interesse. Si tratta di variabili esogene che possono variare in base alle condizioni del mercato.
Quanto sopra esposto, e segnatamente le incertezze connesse a i) il reperimento delle risorse finanziarie, ii) l'implementazione del Piano Aggiornato e iii) variabili esogene la cui evoluzione potrebbe ripercuotersi su entrambe tali categorie di incertezze, potrebbe configurare l'esistenza di un'incertezza significativa che potrebbe fare sorgere dubbi significativi sulla profittabilità e sulla operatività aziendale.
Gli Amministratori, pur in presenza di tale incertezza significativa, avendo effettuato tutte le opportune analisi volte a valutare i possibili scenari ed i relativi impatti sulla capacitàdella Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento, giudicano sussistente il presupposto della continuità aziendale, sulla cui base hanno redatto il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato.
Le suddette analisi e i relativi esiti sono descritti di seguito.
vii) Analisi delle incertezze legate alla capacità di reperire risorse finanziarie
Al fine di finanziare le necessità di cassa, il Piano Aggiornato 2025-2027 prevede di ricorrere alle seguenti fonti di finanziamento:
- tiraggi del POC: il nuovo POC prevede un tiraggio per il 2025 pari ad Euro 2,25 milioni, mentre le previsioni di incasso per il 2026 ed il 2027 sono pari ad Euro 4,2 milioni per anno;
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- gli utili derivanti i) dall'investimento nella società Lago di Codana che svolge una fiorente attività ricettiva a cui si aggiungeranno dal 2027 le entrate derivanti dall'impianto fotovoltaico che sarà realizzato in loco, ii) dall'attività di Pay Store che, con il marchio Ops Mobile, vende servizi di telefonia mobile, iii) dall'incremento dei ricavi e dei margini netti derivanti dalla vendita di energia elettrica.
Si evidenzia che Ops Holding S.r.l. ai fini del rilancio dell'operatività del Gruppo EEMS ha già provveduto al versamento in conto futuro aumento di capitale di Euro 1 milione, già versato per Euro 215.000 nel mese di dicembre 2024. Ops Holding ha completato il versamento dei restanti Euro 785.000 nel corso del 2025. Si evidenzia che l'aumento del capitale sociale deliberato dal Consiglio di Amministrazione il 10 dicembre 2024, in parziale esercizio della Delega, a pagamento, in viascindibile, per un importo di massimi complessivi Euro 1 milione, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di numero 3.225.806 nuove azioni ordinarie senza valore nominale espresso, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441. Ove il Versamento in conto futuro aumento di capitale effettuato da OPS Holding non fosse integralmente esaurito entro il termine del dicembre 2025, la parte residua dello stesso sarà: (i) utilizzata automaticamente ai fini della sottoscrizione di azioni ordinarie EEMS, per un ammontare che non determini in ogni caso il sorgere di alcun obbligo di promozione di un'offerta pubblica di acquisto in capo a OPS Holding; e, ove a seguito di detto ulteriore aumento dovesse residuare parte del Versamento in conto futuro aumento di capitale (ii) restituita a OPS Holding.
viii) Analisi delle incertezze legate all'implementazione del Piano Aggiornato
Sulla base delle predette analisi e delle valutazioni, gli Amministratori valutano positivamente il raggiungimento degli obiettivi previsti dal nuovo Piano Aggiornato 2025-2028 e la rimodulazione dell'operatività aziendale alla luce di quanto precedentemente esposto e compatibilmente con l'ammontare delle risorse finanziarie che potranno essere ragionevolmente a disposizione del Gruppo al fine della continuità aziendale lungo l'orizzonte temporale fino al 2028, considerato ai fini della relativa valutazione.
Nell'ambito delle proprie analisi e valutazioni gli Amministratori hanno altresì esaminato i requisiti di patrimonializzazione della Società.
Si rammenta che al 31 dicembre 2021 EEMS Italia, ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile, si è avvalsa della facoltà prevista dell'art. 3, comma 1 -ter, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 - convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 che modifica l'art. 6, comma 1, del Decreto "Liquidità" - che consente il differimento della copertura delle perdite al quinto esercizio successivo, per la perdita rilevata nel 2021 pari a 1.075 migliaia.
Il bilancio d'esercizio della EEMS Italia al 31 dicembre 2024 evidenzia un patrimonio netto di Euro 347 migliaia, dopo aver registrato perdite nell'esercizio pari ad Euro 3.187 migliaia. Si evidenzia che EEMS Italia incorre nella fattispecie prevista dall'art. 2446 cod. civ. anche tenendo conto del differimento della perdita relativa all'esercizio 2021, nonostante gli aumenti di capitale derivanti dalle conversioni del POC, che a partire dal 1° gennaio 2023 sono stati pari a complessivi 5.120 migliaia. Per cui si dovrà convocare l'assemblea per le opportune risoluzioni.
Sebbene il Piano Aggiornato 2025-2027 preveda impatti positivi sul patrimonio netto della Società derivanti dalla conversione del POC, qualora l'andamento reddituale del Gruppo fosse significativamente divergente in negativo da quello sotteso al Piano Aggiornato 2025-2027 stesso, la Società, in arco di
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Piano Aggiornato, potrebbe ricadere nuovamente nelle fattispecie previste dagli artt. 2446 o 2447 del Codice Civile. Gli Amministratori ritengono tuttavia che lungo l'orizzonte temporale fino al 30 aprile 2028, tali fattispecie non dovrebbero sussistere.
ix) Analisi delle incertezze legate a variabili esogene
In riferimento ai prezzi della materia prima, tale elemento di incertezza risulta mitigato dall'attuale strategia di business del Gruppo: si rammenta che i contratti di vendita dell'energia elettrica, come da prassi del settore, prevedono l'applicazione di un mark-up sul costo di acquisto del gas e dell'energia elettrica, da ribaltare al cliente finale.
In relazione ai dubbi sulla concretizzazione delle suddette ipotesi tenendo conto dell'incertezza connessa alla situazione geo-politica attuale e alla volatilità dei prezzi dell'energia elettrica, gli Amministratori si riservano di monitorare attentamente l'evolversi della situazione, nonché di valutare ogni iniziativa o strategia volta alla miglior tutela e valorizzazione del patrimonio aziendale di EEMS Italia e del Gruppo, consapevoli che l'eventuale impossibilità di sostenere l'operatività e/o la mancata possibilità di conseguire gli obiettivi del Piano Aggiornato, potrebbe comportare l'avvio della procedura di liquidazione della Società ai sensi dell'art. 2484 del Codice Civile.
Per quanto riguarda le incertezze connesse con l'acquisto della società Lago di Codana S.r.l. sono legate sostanzialmente alla realizzazione dell'investimento, mentre per quanto riguarda l'attività svolta da Pay Store le incertezze derivano dalla considerazione che le tariffe telefoniche offerte sono sostanzialmente identiche a quelle offerte da grossi player del settore, di conseguenza la penetrazione nel mercato potrebbe non essere performante come le previsioni.
Considerazioni conclusive circa il presupposto della continuità aziendale
L'approvazione, avvenuta contestualmente all'approvazione della presente Relazione Finanziaria, da parte del CdA del nuovo Piano 2025-2028 ha permesso di pianificare le risorse finanziarie necessarie a fronte delle seguenti attività: a) Incremento dei ricavi operativi, b) Aumento di Capitale pari a Euro 1 milione, c) proventi dagli investimenti programmati, fin dai primi mesi del 2025 e d) continuazione del P.O.C. secondo il contratto stipulato.
Gli Amministratori, avendo effettuato tutte le opportune analisi volte a valutare i possibili scenari ed i relativi impatti sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento, considerati gli impatti, sia di natura finanziaria sia di patrimonializzazione della Società, di una rimodulazione dell'operatività della Società e del Gruppo, hanno giudicato sussistente il presupposto della continuità aziendale sulla base del nuovo Piano Industriale approvato in data 17 ottobre 2025.
4. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ricavi vendita Gas | 649 | 1.234 |
| TOTALE | 649 | 1.234 |
I ricavi al 31 dicembre 2024 sono pari a euro 649 migliaia e derivano dall'attività di somministrazione di gas naturale.
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5. Altri proventi
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Altri proventi | 855 | 4 |
| TOTALE | 855 | 4 |
La voce "Altri proventi" è composta da sopravvenienze e penali attive per euro 855 migliaia, derivanti da:
- penali attive nei confronti di GIR (euro 240 migliaia riconosciute da parte di GIR a fronte di Accordo Transattivo a causa della mancata erogazione del finanziamento di Euro 2 milioni)
- sopravvenienze attive ordinarie per euro 2,5migliaia
- sopravvenienze attive straordinarie per euro 612 migliaia derivanti dalla transazione che ha comportato alla rinuncia al credito da parte della controllata EEMS CHINA
6. Materie Prime
Tabella riepilogativa
| (dati in Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Costo acquisto GAS | 634 | 1.205 |
| Costo d'acquisto di materie prime e materiali di consumo | 2. | |
| TOTALE | 634 | 1.207 |
Nel corso dell'esercizio i costi di acquisto di materie prime sono stati pari a euro 634 migliaia e derivano dall'accesso al sistema Punto di Scambio Virtuale ("PSV") per il trasporto del gas.
7. Servizi
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| 25 | 39 | |
| 14 | 32 | |
| 52 | 102 | |
| 210 | 238 | |
| 444 | 512 | |
| 27 | 22 | |
| 2 | 2 | |
| 417 | 276 | |
| 3 | 2 | |
| 51 | 170 | |
| 286 | ||
| 336 |
{152}------------------------------------------------
| TOTALE | 2.035 | 2.260 |
|---|---|---|
| Sopravv. Passive serviziev. str. | 11 | |
| Canoni leasing | 1 | 1 |
| Costi vs correlate | 299 | 217 |
| Costi di permanenza in Borsa | 125 | 352 |
| Servizi per il personale | 16 | 9 |
Il saldo dei costi per servizi relativi all'esercizio 2024 mostra un incremento pari a circa euro 225 migliaia rispetto al precedente esercizio. In particolare, tali spese si riferiscono principalmente:
- per euro 336 migliaia alle attività svolte dagli Amministratori e dal Comitato per il Controllo sulla Gestione e il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni;
- per euro 444 migliaia a consulenze tecniche ed amministrative;
- per euro 417 migliaia alle consulenze fiscali e legali,sia per l'attività ordinaria che relativa ai contenziosi in essere;
- per euro 210 migliaia alle attività di revisione e ad attività ad essa collegate;
- per euro 125 migliaia i costi relativi alle attività di governance connesse alla presenza in Borsa della Società;
- per euro 52 migliaia ai costi di licenza del software informatico;
- per euro 299 migliaia ai costi per i contratti stipulati con GIR. Nella voce "Altri servizi", pari a euro 51 migliaia, sono ricompresi:
- per Euro 49 migliaia spese per servizi contabili, amministrativi e rappresentanza;
- per Euro 2 migliaia a spese condominiali.
- per euro 11 migliaia a titolo di interessi sulla locazione dell'esercizio precedente
La residua parte dei costi per servizi fa riferimento per euro 16 migliaia a costi connessi con il personale, per Euro 27 migliaia al costo di assicurazione e per la restante parte ai costi per utenze, servizi di pulizia, consulenze informatiche, manutenzione esterna e canoni leasing.
8. Costi del personale
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 197 | 209 |
| Oneri sociali | 48 | 82 |
| Acc.to benefici succ.allacess.del rapp di lav.TFR | 23 | 15 |
| Altri costi del personale | 2 | 1 |
| TOTALE | 270 | 307 |
Il saldo al 31 dicembre 2024 dei costi del personale è pari a Euro 270 migliaia e fanno riferimento alcosto dei dipendenti della EEMS Italia.
9. Altri costi operativi
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| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Altre imposte (non sul reddito) | 8 | |
| Multe e penalità | 10 | |
| Abbonamenti ed iscrizioni ad associazioni | 12 | 2 |
| Sopravvenienze passive | 826 | 15 |
| Altri oneri e insussistenze | 1 | |
| Commissioni conversione POC | 775 | |
| TOTALE | 1.613 | 36 |
Il saldo al 31 dicembre 2024 della voce "Altri costi operativi" è pari a euro 1.613 migliaia e deriva principalmente da:
- costi relativi a abbonamenti e iscrizioni ad associazioni per euro 11.880;
- sopravvenienze passive per euro 826 migliaia a seguito rinuncia ai crediti verso controllate
- per euro 775 migliaia a titolo di commissioni previste a fronte della totale conversione del prestito obbligazionario in corso relative a commissioni del POC Negma/GGHL portate a conto economico in quanto ritenute non recuperabili.
10. Ammortamenti
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ammortamento concessioni, licenze e marchi | 7 | 8 |
| TOTALE | 7 | 8 |
L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 7 migliaia ed è relativo all'ammortamento delle licenze acquistate dalla Società per l'ottenimento dei nuovi software gestionali ed amministrativi.
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamento | beni | in | locazione | 30 | 20 |
| Ammortamento macchine elettroniche | 3 | 1 | |||
| TOTALE | 33 | 21 |
L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali è pari a Euro 33 migliaia ed è relativo per Euro 3 migliaia all'ammortamento di computer e telefoni acquistati per i dipendenti della Società e per Euro 30 migliaia
{154}------------------------------------------------
all'ammortamento del Right of Use connesso con l'applicazione del principio contabile internazionale, IFRS16, al contratto di locazione della sede sociale della EEMS Italia, sottoscritto nel corso del 2023.
11. Ripristini/Svalutazion
i Svalutazione
| partecipazioniTabella | ||
|---|---|---|
| (dati in migliaia di Euro)riepilogativa | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Svalutazione partecipazione EEMS CHINA | 114 | |
| TOTALE | 114 |
La svalutazione di valore della partecipazione nella controllata EEMS China è stato effettuato per tener conto delle perdite riconducibili a situazioni di perdite manifestate, così adeguando il valore secondo il principio del fair value
12. Proventi e Oneri Finanziari
Proventi Finanziari
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Interessi C/C bancari e postali | 13 | |
| Proventi su option e simili | 2 | |
| Altri ricavi finanziari da imprese controllate | 16 | 10 |
| TOTALE | 16 | 25 |
I proventi finanziari sono pari a Euro 16 migliaia e derivano principalmente:
per Euro 16 migliaia dagli interessisul finanziamento erogato a EEMS Renewables nel corso del 2023;
Oneri finanziari
| (dati in migliaia di Euro)31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Interessi debiti perleasing | 0 | 5 |
| Interessi altri debiticorrenti | 0 | 0 |
| Interessi e oneri sustrumenti derivati | 0 | 43 |
| Altri oneri bancari | 0 | 3 |
{155}------------------------------------------------
| Oneri da attualizzazione | 0 | 0 |
|---|---|---|
| TOTALE | 0 | 51 |
Gli oneri finanziari derivano principalmente:
da interessi bancari per Euro 133;
13.Imposte
Non sono state accantonate imposte correnti dalla Capogruppo in quanto sia la base imponibile ai fini IRES che quella IRAP mostrano dei saldi negativi. Nel rispetto del principio di prudenza non si è ritenuto di iscrivere imposte anticipate sulle perdite pregresse.
Si riepiloga di seguito il prospetto di riconciliazione tra aliquota teorica e aliquota effettiva al 31 dicembre 2024:
| Ires | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | (3.187.341) | (2.626.995) |
| Onere fiscale teorico 24% | (764.962) | (630.479) |
| Differenze temporanee imponibili in esercizi successivi | ||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | ||
| inter.passivi inded. | 0 | 21.605 |
| Compensi ad amministratori non erogati esercizio corrente | 0 | |
| Compensi ad amministratori non erogati esercizio precedente | 0 | (17.951) |
| Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi | ||
| Sopravvenienze passive aa.pp. | 837.868 | 15.280 |
| altre variazioni in diminuzione | (612.500) | |
| altre variazioni in aumento | 123.217 | 9.816 |
| Totale imponibile fiscale | (2.838.756) | (2.598.245) |
| Imposte correnti sul reddito dell'esercizio | 0 | 0 |
| Irap | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Differenza tra valore e costi della produzione rilev. ai fini Irap | (2.819.074) | (2.293.725) |
| Variazioni in aumento | 336.108 | 310.974 |
| Variazioni in diminuzione | ||
| Totale Cuneo fiscale | 271.886 | 338.985 |
| Imponibile Irap | (2.754.852) | (2.321.736) |
| Irap dell'esercizio (4,82%) |
{156}------------------------------------------------
14. Partecipazioni
Nei prospetti che seguono sono evidenziati i movimenti intervenuti nell'esercizio nella voce partecipazioni, con i corrispondenti valori a inizio e fine esercizio.
Tabella riepilogativa
| (Dati in migliaia di Euro) Partecipazioni in imprese controllate | Costooriginario | Incrementi | Svalutazioni | Valore a 31/12/2023 | ll Incrementi | Svalutazioni | Valore al31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EEMS China Pte Ltd* | 89.451 | 1.111 | (90.197) | 365 | 0 | (114) | 251 |
| EEMS Renewables Srl | 0 | 210 | 0 | 210 | 0 | 0 | 210 |
| Totale | 89.451 | 1.321 | (90.197) | 575 | 0 | 461 |
Nel corso dell'esercizio, si è ritenuto opportuno svalutare prudenzialmente il valore della partecipazione nella controllata asiatica, EEMS China per l'importo di euro 114 migliaia.
Il valore della partecipazione in EEMS Renewables è invariato rispetto al 31 dicembre 2023.
Il fair value della partecipazione di EEMS Italia in EEMS China, pari ad Euro 251 migliaia, è ritenuto recuperabile in base al piano di liquidazione predisposto dagli Amministratori di EEMS China. Comunque da un'analisi fatta con gli Amministratori di EEMS China gli stessi ci confermano l'assenza di debiti e la giacenza sul conto corrente della società di dollari 300 migliaia.
Elenco delle partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2024
| Denominazione(importi inEuro) | Sede legale | Capitale sociale | Risultatodell'esercizio | PatrimonioNetto | Valutafunzionale | % part. | Impresa part.da | Modalitàdiconsolid. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Eems China | Singapore | 93.035.385 | -718.097 | 263.640 | EUR | 100% | EEMS Italia | Integrale |
| Eems Suzhou | Cina | 60.361.991 | -43.594 | -1.838.555 | EUR | 100% | EEMS China | Integrale |
| Eems Renewables | Milano | 10.000 | 618.769 | 627.504 | EUR | 100% | EEMS Italia | Integrale |
| Belanus1 | Milano | 10.000 | -16.626 | 14.822 | EUR | 100% | EEMSRenewables | Integrale |
| Abruzzo Energia2 | Milano | 10.000 | -32.641 | -12.608 | EUR | 100% | EEMSRenewables | Integrale |
| IGR Cinque | Milano | 10.000 | 16.556 | 36.651 | EUR | 100% | EEMSRenewables | Integrale |
15. Attività immateriali
Attività immateriali a vita definita
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi | 23 | 23 |
| F.do amm.to concessioni, licenze e marchi | (20) | (14) |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2 | 3 |
| TOTALE | 5 | 12 |
La voce "licenze" per circa euro 23 migliaia è relativa all'acquisto delle licenze per l'ottenimento dei nuovi software gestionali ed amministrativi.
{157}------------------------------------------------
Di seguito si riporta il prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni immateriali.
Tabella riepilogativa
| Altre attivitàimmateriali | Totale | ||
|---|---|---|---|
| 23 | 3 | 26 | |
| (14) | (14) | ||
| 9 | 3 | 12 | |
| (6) | (1) | ||
| (6) | (1) | ||
| 23 | 2 | 25 | |
| (20) | (20) | ||
| 3 | 2 | 5 | |
| Licenze |
16. Attività materiali
Immobili, impianti e macchinari di proprietà
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Mobili e arredi | 4 | 4 |
| Macchine elettroniche | 6 | 6 |
| F.do amm.to macchine elettroniche | (3) | (1) |
| TOTALE | 7 | 9 |
Le attività materiali pari a Euro 7 migliaia sono relative all'acquisto di computer e altri beni per l'ufficio. Di seguito si riporta il prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali.
| (Dati in migliaia di Euro) | Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|
| Valore iniziale | |||
| Costo storico | 10 | 10 | |
| Fondo ammortamento | (1) | (1 | |
| Valore netto iniziale | 9 | 9 | |
| Movimenti | |||
| Acquisizioni | |||
| Ammortamenti | (2) | (2) |
{158}------------------------------------------------
| Altro | ||
|---|---|---|
| Variazioni di periodo | (2) | (2) |
| Valore finale | ||
| Costo storico | 10 | 10 |
| Fondo ammortamento | (3) | (3) |
| Valore netto finale | 7 | 7 |
Diritti d'uso su beni in locazione
Tabella riepilogativa
| (DatiinmigliaiadiEuro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Attività materiali per diritto di utilizzo | 128 | 158 |
| TOTALE | 128 | 158 |
La Società nel corso del 2023 ha sottoscritto un contratto di locazione per l'affitto della sede sociale, iscritto alla data di riferimento, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, per Euro 158 migliaia, ridottosi nel 2024 ad euro 128 migliaia.
17. Crediti finanziari correnti e noncorrenti
Crediti finanziari non correnti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Crediti Finanziari | 445 | 0 |
| TOTALE | 445 | 0 |
L'importo è riferibile alle caparre versate per l'acquisto di partecipazioni societarie non ancora perfezionate alla data di chiusura dell'esercizio:
- quanto pari a euro 265 migliaia, è ascrivibile all'acconto versato nel mese di dicembre 2024 a fronte della sottoscrizione di contratto preliminare per l'acquisto della partecipazione nella Pay Store Srl.
- Quanto ad euro 180 migliaia è stato versato a titolo di Anticipo per l'acquisto della proprietà della srl immobiliare Lago di Codana, in merito alla quale non si è ancora proceduto alla formalizzazione della cessione delle quote, ma c'è già un formale impegno all'acquisto formalizzato con una LOI.
18. Crediti vari ed altre attività non correnti ecorrenti
Attività non correnti
{159}------------------------------------------------
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Depositiagaranzia | 13 | 9 |
| Altri crediti non correnti | 113 | 105 |
| Risconti attivi | 391 | |
| Caparra Terreni Montenero di Bisaccia | 30 | |
| TOTALE | 156 | 505 |
Le attività non correnti al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi Euro 156 migliaia, ascrivibili principalmente a:
- crediti di natura tributaria relativi al maggior versamento Ires effettuato in precedenti esercizi, pari a Euro 113 migliaia, che saranno utilizzati in compensazione o richiesti a rimborso;
- Depositi cauzionali di varia natura per Euro 13 migliaia;
- Euro 30 migliaia versati a titolo di caparra per l'acquisto di terreni in Montenero di Bisaccia
Attività correnti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Depositi gas correnti | 248 | 375 |
| Anticipi diversi | 4 | 4 |
| Crediti vs dipendenti | 2 | 9 |
| Acconti fornitori | 2 | 3 |
| Crediti per risarcimenti | 19 | 0 |
| Risconti attivi correnti | 48 | 416 |
| TOTALE | 323 | 808 |
Le attività correnti al 31 dicembre 2024 sono pari a complessivi Euro 323 migliaia, riferiti principalmente a:
- depositi cauzionali previsti dal contratto di accesso stipulato con Snam Rete Gas S.p.A. ("SNAM") per euro 248 migliaia.
- i crediti per risarcimenti per euro 19 migliaia consistono nella residua somma dovuta da GIR a fronte della transazione per addebito di una penale di euro 240 migliaia, di cui già incassati con compensazione di partite debitorie.
- Risconti attivi di varia natura per euro 48 migliaia
19. Crediti commerciali
Attività correnti
{160}------------------------------------------------
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/202 | 24 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Crediti correnti clienti | 2 | 24 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | 0 | 0 |
| TOTALE | 2 | 24 |
Alla data del 31 dicembre 2024 i crediti commerciali sono pari a Euro 2 migliaia, connessi con l'attività di somministrazione di gas naturale.
Al 31 dicembre 2024 il valore contabile dei crediti commerciali rappresenta un'approssimazione ragionevole del loro fair value. Non ci sono azioni esperite dai creditori, anzi a maggio 2025 i debiti commerciali sono stati estinti.
Di seguito è riportata l'analisi del credito per maturazione, come richiesto dalla informativa prevista dallo IFRS 7, relativo ai crediti commerciali.
Tabella riepilogativa
| (Dati in migliaia di Euro) | Totale | Nonscadut | ) | <30 | 30-60 giorni | 60-90giorni | >90giorni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali al 31 Dicembre | 2024 | 2 | 2 | ||||
| Crediti commerciali al 31 Dicembre | 2023 | 24 | 24 |
20. Crediti e debiti verso società controllate
Le posizioni di debito e credito infragruppo, meglio descritte negli appositi paragrafi, sono così riassunte:
Tabella riepilogativa
| Tubena riepnoganiva | ||
|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Attività finanziarie correnti: -EEMS Renewables Srl | - | 580 |
| Attività finanziarie non correnti: -EEMS Renewables Srl | - | - |
| Passività finanziarie correnti: -EEMS China Pte Ltd | - | - |
| Passività finanziarie non correnti: -EEMS China Pte Ltd | 0 | 645 |
Le passività finanziarie non correnti relative al finanziamento da EEMS China pari a Euro 645 migliaia sono state azzerate a fronte di accordo con la controllata che ne ha previsto la rinuncia, avvenuta nel mese di dicembre 2024.
Le attività finanziarie non correnti relative al finanziamento, fruttifero di interessi al 2,5%, con scadenza al 31 dicembre 2024, erogato in favore della controllata EEMS Renewables per Euro 741 migliaia, comprensivo di interessi è stato azzerato, rinunciandovi in dicembre 2024.
{161}------------------------------------------------
21. Crediti tributari
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Credito rimborsi IVA | 393 | 426 |
| Altri crediti tributari | 5 | 3 |
| TOTALE | 398 | 429 |
I crediti tributari sono relativi principalmente al credito Iva per Euro 393 migliaia, ritenuto recuperabile entro i 12 mesi.
22. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Depositi bancari | 12 | 1.067 |
| TOTALE | 12 | 1.067 |
Le disponibilità liquide sono pari a euro 12 migliaia e si riferiscono ai depositi bancari liberamente disponibili.
23. Patrimonio netto
Al 31 dicembre 2024, il capitale sociale di EEMS è composto da n. 9.308.479 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale. La Società non detiene azioni proprie.
Nel corso dell'esercizio 2024, si evidenzia un incremento del numero delle azioni a seguito della conversione delle obbligazioni a servizio POC. A seguito della conversione delle obbligazioni a servizio del POC, la Società ha emesso, nel corso del 2024, pre-raggruppamento complessive n. 306.666.665 azioni di nuova emissione e post raggruppamento complessive n. 4.095.358 azioni di nuova emissione.
Si rammenta che al 31 dicembre 2021 EEMS Italia, ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice Civile, si è avvalsa della facoltà prevista dell'art. 3, comma 1-ter, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 – convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 che modifica l'art. 6, comma 1, del Decreto "Liquidità" – che consente il differimento della copertura delle perdite al quinto esercizio successivo, per la perdita rilevata nel 2021 pari a 1.075 migliaia.
Di seguito si espone la composizione del patrimonio netto al 31 dicembre 2024 con indicazione degli utilizzi effettuati e delle possibilità di utilizzazione delle singole riserve:
{162}------------------------------------------------
| Natura/descrizione | Importo(dati in | Possibilitàdi | Quota | Riepilogotre precedenti esercizi: | delleutilizzazioni effettuate nei |
|---|---|---|---|---|---|
| Euromigliaia) | utilizzazione | disponibile | percoperturaperdite | per altreragioni | |
| Capitale | 4.266 | ||||
| Riserve di capitale: | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 3.933 | A, B | |||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 100 | A, B | |||
| Riserva utili da variazione cambi | - | ||||
| Altre Riserve | 3.094 | A, B | |||
| Utili portati a nuovo | (6.784) | ||||
| Perdite art 3, comma 1-ter d.l. 228 del 2021 | (1.075) | ||||
| Perdita esercizio 2024 | (3.187) | ||||
| Totale | 347 | 0 | 0 |
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite C:
per distribuzione aisoci
Nella tabella di seguito è riportata la movimentazione delle principali riserve iscritte nel patrimonio netto:
| (dati in Euro) | CapitaleSociale | Riservasovrapprezzoazioni | RiservaLegale | Altreriserve | Utili(perdite)portati anuovo | Utile (perdita)del periodo | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2023 | 1.835.335 | 1.343.687 | 99.804 | 2.843.113 | - | 3.096.507 | -2.135.477 | 889.954 |
| Riporto a nuovo utile (perdite) 2022ConversioneobbligazioniPOCNegma | 1.340.543 | 2.589.457 | - | 2.135.477 | 2.135.477 | -3.930.000 | ||
| Variazioni IAS 32 | 39.019 | 39.019 | ||||||
| Risultato dell'esercizio | -2.626.995- | 2.626.995 | ||||||
| Saldo al 31/12/2023 | 3.175.878 | 3.933.144 | 99.804 | 2.882.132 | -5.231.984 | -2.626.995 | 2.231.978 | |
| Riporto a nuovo utile (perdite) 2023ConversioneobbligazioniPOC | - | 2.626.995 | 2.626.995 | - | ||||
| NegmaVersamento in conto AU CAP | 1.090.000 | 215.000 | 1.090.000215.000 | |||||
| Variazioni IAS 32 | -2.399 | -2.399 | ||||||
| Risultato dell'esercizio | -3.187.341- | 3.187.341 | ||||||
| Saldo al 31/12/2024 | 4.265.878 | 3.933.144 | 99.804 | 3.094.732 | -7.858.979 | -3.187.341 | 347.238 |
24. Passività finanziarie correnti e noncorrenti
Passività finanziarie correnti
{163}------------------------------------------------
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari controllate correnti | ||
| Finanziamenti per leasing correnti | 28 | 27 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 100 | 137 |
| TOTALE | 128 | 164 |
Le passività finanziarie correnti, pari a euro 128 migliaia, sono riferibili:
- euro 100 migliaia dalla anticipazione del POC, versato da GM Capital Ltd quale anticipo sulla prima tranche emessa poi a gennaio 2025;
- per euro 28 migliaia alla quota a breve termine della passività finanziaria iscritta in relazione alla locazione della sede sociale.
Di seguito la movimentazione delle passività finanziarie correnti nel corso dell'esercizio:
| Movimentazione Passività Finanziarie correnti | 31/12/2023 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti per leasing correnti | 27 | 1 | 28 | |
| Prestito obbligazionario convertibile | 137 | 100 | (137) | 100 |
| Debiti finanziari controllate correnti | 0 | |||
| TOTALE | 164 | 101 | (137) | 128 |
Passività finanziarie non correnti
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Finanziamenti vs gruppo non correnti | 645 | |
| Finanziamenti per leasing non correnti | 123 | 133 |
| Anticipi da imprese controllate | 35 | |
| TOTALE | 158 | 778 |
I debiti finanziari non correnti fanno riferimento, per euro 123 migliaia, alla quota a lungo termine della passività finanziaria relativa al contratto di locazione della sede sociale e per euro 35 migliaia a debiti nei confronti delle controllate per anticipazioni finanziarie ricevute dalle medesime.
Di seguito la movimentazione delle passività finanziarie correnti nel corso dell'esercizio:
| Movimentazione Passività Finanziarie non correnti | 31/12/2023 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche M/L T | - | - | ||
| Finanziamenti per leasing non correnti | 133 | -10 | 123 | |
| Finanziamenti vs gruppo non correnti | 645 | -645 | ||
| Anticipi da imprese controllate | 35 | 35 | ||
| TOTALE | 778 | 35 | -655 | 158 |
{164}------------------------------------------------
25. TFR e altri fondi relativi al personale
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| TFR | - | - | ||
| TOTALE | - | - |
Al 31 dicembre 2024, tutti i dipendenti hanno trasferito in fondi previdenziali il TFR maturato
26. Debiti commerciali
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Debiti vs fornitori correnti | 603 | 200 |
| Fatture da ricevere | 546 | 632 |
| TOTALE | 1.149 | 832 |
I debiti commerciali non sono fruttiferi di interessi e i termini di pagamento sono in linea con gli usi commerciali.
Al 31 dicembre 2024 il valore contabile dei debiti commerciali rappresenta un'approssimazione ragionevole del loro fair value.
27. Debiti tributari
Tabella riepilogativa
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Debiti per ritenute su acconti | ||
| Altri debiti tributari | 33 | 28 |
| TOTALE | 33 | 28 |
Al 31 dicembre 2024 la voce è pari a Euro 33 migliaia e sono relativi principalmente ai debiti per contributi previdenziali e ritenute lavoratori, in scadenza al 16 gennaio 2025.
28. Altre passività correnti e non correnti
Altre passività correnti
| (dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Debiti per salari e stipendi correnti | 19 | 37 |
| Altri debiti correnti | 8 | 42 |
| Debiti verso fondi previdenza complementare | 9 | 54 |
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TOTALE 36 133
La voce altri debiti a breve termine pari a Euro 36 migliaia ricomprende principalmente le seguenti voci:
- debiti verso fondi previdenza complementare per Euro 9 migliaia;
- retribuzione dei dipendenti per Euro 19 migliaia;
- debiti per altri servizi relativi principalmente ad accantonamenti per consulenze e servizi legati alle attività amministrative e contabili per Euro 8 migliaia.
29.Indebitamento finanziario netto
La seguente tabella riporta la composizione della liquidità/indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 determinata in conformità con "ESMA update of the CESR reccomendations – The consistent implementation of Commission Regulation (EC) No. 809/2004 implementing the Prospectus Directive" pubblicato dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) il 20 marzo 2013 ("Raccomandazioni ESMA/2013/319"), come richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/07/2006. Il 15 luglio 2020, la European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato, ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2010/1095 (regolamento ESMA), la relazione finale di esito della pubblica consultazione riguardante i propri Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto Regolamento UE 2017/1129 (ESMA/ 31-62-1426). A partire dal 5 maggio 2021 i riferimenti contenuti in precedenti comunicazioni della CONSOB alle sopra richiamate Raccomandazioni CESR sul prospetto s'intendono sostituiti con gli Orientamenti ESMA in oggetto, ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta.
| (Dati in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 12 | 1.067 |
| B | Mezzi equivalenti e disponibilità liquide | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 580 | |
| D | Liquidità (A + B + C) | 12 | 1.647 |
| E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, maesclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 128 | 164 |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | - | - |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 128 | 164 |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 116 | -1.483 |
| I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e glistrumenti di debito). | 158 | 778 |
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| J | Strumenti di debito | -- | |
|---|---|---|---|
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | -- | |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 158 | 778 |
| M | Totale indebitamento finanziario (H + L) | 274 | -705 |
Al 31 dicembre 2024 l'indebitamento finanziario netto, pari a Euro 274 migliaia, registra un decremento di Euro 979 migliaia rispetto al saldo dell'esercizio precedente. Tale variazione deriva:
- dall'incasso delle tranche del POC Negma, pari a n. 109 obbligazioni emesse interamente convertite, per complessivi Euro 1.090 migliaia al netto delle rate della commitment fee corrisposta a Negma. La passività relativa al POC nel 2024 è stata completamente azzerata in virtù delle conversioni.
- dai pagamenti effettuati dalla Società riferibili allo svolgimento di servizi contabili, amministrativi, legali nel corso del periodo di riferimento.
30.Informativa sulle parti correlate e rapportiinfragruppo
La Società non effettua operazioni con altre parti correlate diverse dalle sue entità partecipate. Si rileva che la Gruppo Industrie Riunite S.r.l. non è più la controllante in quanto ha ceduto la sua quota alla Ops Holding come scritto precedentemente. La Ops Holding è stata fondata a dicembre 2024, quindi non si dispone di un bilancio. Dalla data di acquisizione della partecipazione da parte della Ops Holding non ci sono state operazioni con le parti correlate.
Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato. Ai sensi della Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l'incidenza delle operazioni con parti correlate.
Le parti correlate sono le seguenti:
Pay Store S.r.l. che è proprietaria del marchio OPS! Mobile www.opsmobile.it compagnia di telefonia che al momento ha circa 22.000 clienti attivi che portano un elevato fatturato e un ottimo margine operativo (1 – 1,5 euro al mese per ciascun cliente) inoltre il bacino di clientela cresce al ritmo di 50 – 100 nuovi clienti giorno, che potrebbero diventare 500 – 1000 con un investimento in pubblicità e comunicazione, inoltre la Pay Store è attiva anche nel settore di vendita dei telefoni con volumi interessanti, con volumi di vendita che sono arrivati anche a 20 – 25.000 euro al giorno con una marginalità del 3%. Al momento, grazie al bacino di clientela acquisito grazie a Pay Store si prevede di fatturare 6,5 milioni nel 2025, al momento il fatturato al 30 giugno è vicino ad euro 2.500.000, quindi tale obiettivo appare più che realistico.
Lago di Codana S.r.l., società attiva nel settore dei Servizi Ricettivi. In un'ottica di sinergia tra le due funzioni, l'azienda ha sviluppato un modello di business ibrido, in cui l'offerta ricettiva è fortemente integrata con la valorizzazione immobiliare. Ciò consente di migliorare la marginalità complessiva e di sostenere eventuali strategie di espansione, come l'acquisizione di nuove proprietà o lo sviluppo di formule miste. In questa struttura è prevista la realizzazione e integrazione di un impianto fotovoltaico da 0,99 MWp installato su pensiline per parcheggio auto presso il complesso turistico. L'impianto prevede anche l'installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici (EV), in linea con la crescente domanda di mobilità sostenibile. La scelta del sito, le caratteristiche tecniche e i dettagli operativi sono stati attentamente considerati per garantire l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'impianto. Il Lago di Codana, infatti, è una splendida
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area naturale caratterizzata dalla presenza di un lago, ed è circondata da un complesso turistico che include un hotel, una piscina, un ristorante, un bar e una pizzeria. L'area è particolarmente adatta per un progetto di questo tipo, grazie alla disponibilità di ampi spazi per il parcheggio e la presenza di una cabina di media tensione (MT), che rappresenta un valore aggiunto significativo perl'installazione di un impianto fotovoltaico di grande portata, la potenza nominale sarà di 0,99 MWp su una superficie coperta dalle pensiline di circa 12.000-
15.00 m, L'impianto sarà in grado di produrre circa 1.307,103 kWh annui, ovvero 1,307 GWh per un controvalore economico di 129.902,52 € ai prezzi attuali dell'energia. A fronte di un investimento iniziale di 1.182.000,00 € circa, l'impianto genererebbe i seguenti flussi di cassa, arrivando al 25esimo anno di attività con un netto di + 2.323.254 €. Tale Asset inoltre è impattante dal punto di vista patrimoniale essendo un immobile di pregio valutato circa 6.000.000 di euro. Oltre all'investimento nella produzione di energia solare mediante un impianto fotovoltaico, ci saranno anche i ricavi dell'attività turistico ricettiva del complesso alberghiero del ristorante e della vendita degli immobili ad uso abitativo, 24 appartamenti di circa 60 mq ciascuno. Il ricavo stimato dalla vendita degli immobili è pari ad euro 1.076.000
31.Informativa su eventi ed operazioni significative nonricorrenti
Nel periodo in esame si sono verificate varie operazioni significative tra cui:
- In data 16 dicembre 2024, EEMS Italia S.p.A. ha sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Pay Store S.r.l., piattaforma rivolta ad attività commerciali e rivenditori, che offre servizi di ricariche, pagamenti e multiservizi al costo di Euro 2.500.000 valore derivante da perizia di valutazione appositamente effettuata dalla Best Revision S.r.l.
- Il 9 settembre 2024 EEMS Italia ha sottoscritto una lettera di intenti con la parte correlata LIL FININGEST Srl per l'acquisizione della società Lago di Codana Srl, il cui valore è stimato in circa euro 6 milioni come da perizia predisposta e ottenuta da EEMS Italia al netto dell'indebitamento finanziario insistente sullo stesso ed ammontante ad Euro 936.596 alla data del 31 dicembre 2024. Si evidenzia inoltre che la Società ha effettuato sull'immobile e sulla medesima società Lago di Codana Srl una specifica due diligence legale, amministrativa e catastale, dopo la suddetta lettera di Intenti svolgendo un preliminare accesso alla struttura, manifestando il proprio interesse e sta valutando l'opportunità di acquisire l'intera partecipazione della Lago di Codana S.r.l.. al 31 dicembre 2024 in base a tale lettera di intenti EEMS Italia ha versato un deposito cauzionale pari ad Euro 180 migliaia. Le trattative in corso prevedono l'acquisizione del 100% del capitale sociale mediante conferimento per un valore di circa euro 3.000 migliaia con un importante alleggerimento dell'impegno finanziario originariamente previsto. Ogni accordo dovrà essere preventivamente vagliato dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
Inoltre sono stati chiusi degli accordi stragiudiziali a saldo e stralcio di talunepretese creditorie ("Operazione di saldo e stralcio"), conclusisi nei primi mesi del 2025 anche a seguito della ricezione di decreti ingiuntivi. Detta Operazione di saldo e stralcio vede un ammontare complessivo di euro 270 migliaia, di cui euro 190 migliaia già versati, a fronte di un debito iniziale di euro 352 migliaia circa. Nell'aggiungere che trattasi solo di due posizioni debitorie, la Società specifica che la liquidità utilizzata è riveniente dalla controllata Pay Store S.r.l. e che l'Operazione di saldo e stralcio rappresenta un importante passo avanti nel percorso di risanamento e rilancio dell'azienda, con implicazioni in termini di capacità della Società di dialogare con ilsistema bancario e finanziario e fiducia di tutti gli stakeholder nei confronti della nuova gestione societaria. A livello di conto economico ciò implica una sopravvenienza attiva di oltre euro 80 migliaia e ciò contribuirà a rendere il bilancio 2025 più solido e sostenibile con un impatto in termini di indicatori fondamentali di bilancio, tra cui il rapporto tra debito e capitale proprio (leverage), il current ratio e l'indice di liquidità. "L'estinzione dei debiti finanziari pregressi ci consente di operare in modo. all'inizio del mese di giugno 2025, mediante accordi a saldo e stralcio, ulteriori posizioni debitorie di natura commerciale, per un importo originario di Euro 99 migliaia a fronte di accordi a saldo e stralcio di dette posizioni per Euro 77 migliaia di cui Euro 72 migliaia già pagati,
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generando una sopravvenienza attiva di circa Euro 22 migliaia.
32. Operazioni atipiche e/o inusuali
Nel periodo in esame non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali.
33. Compensi ai membri chiave delmanagement
Si presentano di seguito gli schemi relativi alle informazioni sui compensi dei componenti (in carica nel corso dell'esercizio di riferimento) di amministrazione e di controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche, così come richiesto dalla delibera Consob n. 15520.
Come si è detto precedentemente, nel mese di agosto si è insediato il nuovo CdA. Il precedente CdA aveva un costo annuo pari ad Euro 366. 601,92 annui, con un conseguente esborso per il 2024 di Euro 244.401,28.
Alti Dirigenti
La Società al 31 dicembre 2024 aveva nel proprio organico tre dirigenti con responsabilità strategiche differenti dai consiglieri a cui sono state attribuite deleghe. I dirigenti sono Luca Carleo, nominato Direttore Generale il 13 settembre 2024, Ciro Di Meglio, nominato direttore operativo il 27 novembre 2024 e Calogero Urso, nominato direttore delle risorse umane il 27 novembre 2024.
• Informativa sull'attività di direzione ecoordinamento
EEMS Italia è soggetta a direzione e coordinamento di Ops Holding S.r.l. che, al 31/12/2024, deteneva una quota azionaria paria al 13,22% come già esposto in precedenza. Al momento, la quota detenuta da Ops Holding è pari al 28,303%. Essendosi costituita il 5/12/2024, non è possibile riportare i dati dell'ultimo bilancio Ai sensi dell'art. 2497-bis del codice civile.
34. Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| (Dati in migliaia di Euro) | Soggetto cheha erogato ilservizio | Destinatario | Corrispettividicompetenzadell'esercizio 2024 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Rsm Societa' di revisione eorganizzazione Contabile spa | EEMS ITALIA S.P.A. | 70 |
| Servizi di attestazione | Rsm Societa' di revisione eorganizzazione Contabile spa | EEMS ITALIA S.P.A. | 22 |
| Altri servizi di verifica | Rsm Societa' di revisione e | EEMS ITALIA S.P.A. |
{169}------------------------------------------------
| organizzazione Contabile spa | ||
|---|---|---|
| Totale | 92 |
35. Eventi successivi alla data di bilancio
Successivamente alla data del 31 dicembre 2024 si sono verificati i seguenti fatti di rilievo:
Finalizzata acquisizione della società Pay Store S.r.l.
In data 22 gennaio 2025 è stato finalizzato l'acquisto del 100% del capitale sociale della società Pay Store Srl, tramite il versamento di Euro 735 migliaia, completando il versamento contrattualmente previsto di Euro 1 milione. Il saldo relativo all'operazione di acquisto, pari a Euro 1,5 milioni sarà versato in 60 rate mensili dell'importo di Euro 25 migliaia cadauna con decorrenza dal 31 gennaio 2025.
Emissioni delle tranche relative al prestito obbligazionario con GM Capital LTD e Global Capital Ltd
La Società nel corso del 2025 ha emesso obbligazioni convertibili per Euro 960.000 ed in particolare le seguenti emesse a GM Capitale LTD per Euro 300.000:
- (xi)in data 30 gennaio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 31 gennaio 2025di n. 637.836 nuove azioni ordinarie;
- (xi)in data 14 febbraio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 17 febbraio 2025 di n. 633.473 nuove azioni ordinarie
- (x i)in data 12 marzo 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 13 maggio 2025 di n 700.574 nuove azioni ordinarie
le seguenti emesse a Global Capital Ltd:
- (iii) in data 13 maggio 2025 per Euro 100.000 corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 15 maggio 2025 di n 856.017 nuove azioni ordinarie
- (xiv) in data 26 maggio 2025 per Euro 60.000 corrispondenti a 12 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 6 giugno 2025 di n .382.921 nuove azioni ordinarie
- (xv) in data 1 giugno 2025 per Euro 600.000 corrispondenti a 120 obbligazioni non ancora convertite in nuove azioni ordinarie
Si vedano il seguente prospetto riepilogativo riportante il riepilogo delle obbligazioni convertite:
| Richiesta | Tranche | Dataconversione | N.Obbligazioni | Importoconvertito | Progressivoconversioniperemissione | N.azionisottoscritte | N. azioni incircolazione | Aumento CSperconversione | AumentoRiservasovrapprezzoazione | Valore del CSpostsottoscrizione | Riservasovrapprezzoazione postconversione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GM Capital | |||||||||||
| 1 | Prima | 31/01/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 637.836 | 9.946.315 | 100.000 | 0 | 4.365.878 | 3.933.144 |
| 1 | Seconda | 17/02/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 633.473 | 10.579.788 | 100.000 | 0 | 4.465.878 | 3.933.144 |
| 1 | Terza | 18/03/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 700.574 | 11.280.362 | 100.000 | 0 | 4.565.878 | 3.933.144 |
| Global Capital |
{170}------------------------------------------------
| TOTALE 92 | 460.000 | 3.210.821 | 460.000 | 0 | 4.725.878 | 3.933.144 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Seconda | 06/06/2025 | 12 | 60.000 | 60.000 | 382.921 | 12.519.300 | 60.000 | 0 | 4.725.878 | 3.933.144 |
| 1 | Prima | 15/05/2025 | 20 | 100.000 | 100.000 | 856.017 | 12.136.379 | 100.000 | 0 | 4.665.878 | 3.933.144 |
In relazione all'emissione della terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima e l'ottava tranche emesse a Global Capital LTD per un valore nominale complessivo di euro 600.000 il controvalore dell'emissione obbligazionaria è stato regolato per euro 400.000 in data 30 maggio 2025 mediante accredito su conto corrente intestato alla Società, mentre i restanti euro 200.000 sono stati versati alla Società entro il 15 giugno 2025.
La Società evidenzia peraltro in relazione all'ultima emissione obbligazionaria che Global Capital ha garantito la Società di non procedere alla conversione delle suddette obbligazioni fino all'approvazione del Prospetto Informativo.
Sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 10 dicembre 2024 scindibile, pagamento, con esclusione del diritto di opzione e riservato a OPS Holding S.r.l.
In data 8 settembre 2025, in seguito alla sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di amministrazione in data 10 dicembre 2024 scindibile, pagamento, con esclusione del diritto di opzione e riservato a OPS Holding S.r.l., l'ammontare del capitale sociale di EEMS S.p.a. è aumentato di euro € 806.451. In pari data sono conseguentemente state emesse n. 3.225.806 nuove azioni non quotate con codice ISIN IT0005657736. Il capitale sociale ad oggi risulta pertanto pari a € 5.532.329,50, suddiviso in numero 15.745.106 azioni ordinarie prive di valore nominale, di cui n. n. 12.442.300 ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, con codice ISIN IT0005577868, e n. 3.322.806 con codice ISIN IT0005657736 non ammesse a negoziazione.
Dimissioni della società di revisione
In data 11 luglio 2025 RSM ha risolto l'incarico per la compromissione del requisito di indipendenza. La Società provvederà alla sostituzione in tempo utile.
Decadenza del Consiglio di Amministrazione
In data 11 agosto 2025, a seguito delle dimissioni presentate dalla maggioranza dei consiglieri, è decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione. In data 24 settembre 2025, l'Assemblea della Società ha provveduto a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione composto da Filippo Fanelli, Iana Permiakova, Ciro Di Meglio, Fabio Del corno, Francesco La Fauci, Erika Mazzitelli e Rosalba Chielli. A seguito delle successive dimissioni del consigliere indipendente Francesco La Fauci, il Consiglio di Amministrazione in data 14 ottobre 2025 ha provveduto a cooptare Marco Gnecchi, consigliere indipendente.
Dimissione di un Consigliere d'Amministrazione e relativa cooptazione di un altro consigliere in sostituzione
Nomina di un nuovo membro del CdA: il 28 febbraio 2025, a seguito delle dimissioni di Fabio Ramondelli, è stato nominato per cooptazione Fabio Del Corno, quale nuovo consigliere esecutivo;
Nomina del Dirigente Preposto
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Nomina del nuovo dirigente preposto: dopo le dimissioni del dirigente preposto Bruno Polistina rassegnate il 7 marzo 2025, il 19 marzo 2025 è stato nominato il nuovo dirigente nella persona di Gianluca Biondi. In seguito alle dimissioni di Gianluca Biondi, Il Consiglio di Amministrazione ha in data 24 settembre 2025 ha nominato dirigente Preposto Massimo Cristofori;
Cessione del contratto di Investimento da parte di GM Capital a Global Capital Investment Ltd
In data 8 maggio 2025, il CdA della Società ha acconsentito alla cessione da parte di GM Capital Ltd a favore della Global Capital Investment International Ltd dell'Accordo di Investimento stipulato in data 19 novembre 2024, per l'importo residuo rispetto a quello originario di euro 14.200.000,00, articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100.000,00, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5.000,00 cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili. Tali risolse unite al fatturato della gestione caratteristica che nel 2025 si prevede in circa euro 7.000.000,00 porterà risorse che consentiranno di incrementare significativamente in bacino di clientela
Nomina del nuovo CFO di Gruppo
Nomina del nuovo CFO: il 10 gennaio 2025, Eugenia Pinto ha assunto la carica di CFO presso EEMS Italia.
Finanziamento erogato da Banca Progetto S.p.A. in favore della Pay Store S.r.l.
Pay Store Srl ha ottenuto da Banca Progetto SpA in amministrazione straordinaria (di seguito "Banca Progetto") un mutuo chirografario di euro 3,5 milioni per la durata di 180 mesi (di seguito anche "Mutuo") erogato in due soluzioni e garantito dalla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI e da Fidejussione in misura pari al 130% dell'importo del Finanziamento (pari quindi ad euro 4,55 milioni), rilasciata dai sigg.ri Taddia Carla e Di Meglio Ciro, già soci di Pay Store. La controllata si è impegnata a restituire alla Banca Progetto l'intero importo erogato con n.174 rate mensili a partire dal 30 settembre 2025 e sino al 29 febbraio 2040, secondo un piano di ammortamento di tipo francese 365/360 oltre a n.4 rate da pagare entro il 31 agosto 2025.
Si precisa che ad oggi, a valere sul Mutuo, sono state effettuate le seguenti erogazioni:
{172}------------------------------------------------
- − Euro 2 milioni erogati in data 10 marzo 2025, di cui effettivamente incassati a causa di commissioni di istruttoria ed imposta sostitutiva Euro 1.907.500;
- − Euro 1,5 milioni erogati in data 09 maggio 2025, di cui effettivamente incassati a causa di oneri vari Euro 1.496.250.
Pay Store utilizzerà detto finanziamento nell'ambito della propria attività aziendale, per investimento destinato all'innovazione tecnologica e alla digitalizzazione dei processi per completare la trasformazione dall'operatore ATR all'operatore FULL MVNO.
Tale operazione si configura come operazione con parte correlata, ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adottata ai sensi dell'art. 4 del Regolamento OPC, in ragione della posizione del Sig. Ciro Di Meglio, prestatore di fidejussione (in solido con la Sig.ra Carla Taddia) in favore di Pay Store.
A tal proposito si rimanda al comunicato pubblicato in data 14 giugno 2025 e al Documento informativo sull'operazione di Mutuo, pubblicati entrambi sul sito della Società.
36. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Ciro Di Meglio, in qualità di Amministratore Delegato, e Massimo Cristofori, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di EEMS Italia S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2024.
-
- Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari ha mantenuto il sistema di controllo interno amministrativo-contabile del Gruppo EEMS Italia aggiornando il framework in uso, in applicazione degli standard internazionali e delle migliori pratiche di riferimento. Il framework così predisposto è focalizzato sulle attività di controllo chiave in grado di ricondurre entro un profilo accettabile i rischi connessi al processo di produzione e comunicazione dell'informativa finanziaria contenuta nel Bilancio consolidato. Il Dirigente Preposto ha, inoltre, assicurato la predisposizione e svolgimento di procedure di test sui controlli interni amministrativo-contabili delle società di diritto italiano del Gruppo EEMS Italia a fondamento del giudizio sulla loro efficacia ed effettiva applicazione nel corso dell'esercizio 2024. Con riferimento alle entità di diritto cinese, a seguito della intervenuta cessione dei loro assets, si è deciso di non eseguire le attività di verifica dell'adeguatezza e dell'efficacia dei controlli interni amministrativo-contabili presso tali società.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 Il Bilancio d'esercizio:
- a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
{173}------------------------------------------------
- c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
- 3.2 La Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 14 ottobre 2025
/F/ Ciro Di Meglio /F/ Massimo Cristofori L'Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societario
{174}------------------------------------------------

Milano, 6 novembre 2025
Spettabile RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. Via San Prospero, 1 20121 Milano (MI)
Con riferimento all'incarico di revisione contabile ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e del regolamento UE 16 aprile 2014 n. 537 del bilancio d'esercizio della EEMS Italia S.p.A ("la Società") e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024, redatto in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, che mostrano un patrimonio netto di euro 347 migliaia comprensivo di una perdita d'esercizio di euro 3.187 migliaia ed un patrimonio netto consolidato di euro 242 migliaia, di pertinenza del Gruppo, comprensivo di una perdita consolidata di euro 3.558 migliaia, di pertinenza del Gruppo, Vi confermiamo le seguenti attestazioni, già portate alla Vostra attenzione nello svolgimento del Vostro lavoro:
-
- La finalità dell'incarico a Voi conferito è di esprimere il Vostro giudizio professionale che il suddetto bilancio composto dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal risultato di conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio 2024 della EEMS Itala S.p.A. e del Gruppo in conformità al quadro normativo di riferimento. In relazione al Vostro incarico di revisione contabile vi confermiamo che è nostra la responsabilità che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato di Gruppo sia redatto con chiarezza e rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale- finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della società in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea.
-
- L'incarico a voi conferito include inoltre l'espressione di un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale, alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF European Single Electronic Format) (nel seguito anche rispettivamente "Regolamento Delegato" e "formato ESEF"). È nostra la responsabilità di redigere il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato in conformità alle disposizioni di tale Regolamento Delegato e, in particolare, di redigere il bilancio d'esercizio e consolidato nel formato XHTML e di marcare il bilancio consolidato in conformità agli artt. 4 e 6 del Regolamento Delegato e allegati ivi citati, inclusa la selezione e applicazione di marcature XBRL secondo le regole ivi previste, comprese la creazione e l'utilizzo di elementi della tassonomia di estensione adeguati nella fattispecie. Siamo consapevoli che l'attività di vostra competenza circa il formato ESEF comporta lo svolgimento delle procedure, previste dal Principio di Revisione (SA Italia) 700B, volte all'espressione di un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
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- Nell'ambito dell'incarico a Voi conferito esprimerete altresì il giudizio di coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato, sulla conformità della stessa alle norme di legge e rilascerete una dichiarazione circa l'identificazione di eventuali errori significativi.
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È nostra la responsabilità della redazione della relazione sulla gestione relativa al bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 in conformità alle norme di legge e ai regolamenti; la stessa presenta tutte le informazioni richieste dalla normativa vigente ed è coerente con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato. Inoltre, è nostra responsabilità che la relazione sulla gestione non contenga errori significativi. Siamo consapevoli che l'attività di vostra competenza circa la relazione sulla gestione comporta lo svolgimento delle procedure, poste in essere secondo quanto previsto dal Principio di Revisione (SA Italia) 720B, volte all'espressione di un giudizio sulla coerenza con il bilancio d'esercizio e con il bilancio consolidato della relazione sulla gestione e sulla sua conformità rispetto alle richieste delle norme di legge, nonché il rilascio della dichiarazione circa l'identificazione di eventuali errori significative. Siamo infine consapevoli che il giudizio sulla coerenza e conformità non rappresenta un giudizio di rappresentazione veritiera e corretta della relazione sulla gestione rispetto alle norme di legge e regolamenti che ne disciplinano il contenuto e che la dichiarazione circa l'identificazione di eventuali errori significativi non costituisce l'espressione di un giudizio professionale.
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- I bilanci sono stati predisposti nella prospettiva di continuità dell'impresa; in particolare, Vi confermiamo che riteniamo appropriato il presupposto della continuità aziendale che sottende la preparazione del bilancio, prendendo a riferimento un periodo futuro di almeno 12 mesi dalla data di chiusura bilancio e che riteniamo adeguata la relativa informativa fornita nelle note illustrative.
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- La responsabilità di valutare l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società alla natura e alle dimensioni dell'impresa, nonché di implementare e adottare le necessarie misure per la sua attuazione appartiene al Consiglio di Amministrazione e agli Organi a tal fine Delegati. Vi confermiamo altresì che ad oggi, da tali nostre attività, non sono emersi elementi rilevanti che possano incidere sulla correttezza del bilancio. Inoltre, il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è responsabile della predisposizione di adeguate procedure amministrative e contabili per la redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario. In particolare, precisiamo che la valutazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 si è basata su di un modello definito dalla società in coerenza con i modelli "Internal Control - Integrated Framework" che rappresentano i nostri standard di riferimento per il sistema di controllo interno. Inoltre, è nostra responsabilità l'implementazione e il funzionamento di un adeguato sistema si controllo interno sul reporting finanziario volto, tra l'altro, a prevenire e ad individuare frodi e/o errori. Da ultimo, è nostra la responsabilità di istituire e mantenere il sistema di controllo interno necessario per consentire la marcatura del bilancio consolidato nel formato XBRL in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
-
- Vi abbiamo fornito, anche avvalendoci di strumenti di comunicazione e trasmissione a distanza:
- i. accesso a tutte le informazioni pertinenti alla redazione del bilancio, quali registrazioni, documentazione e altri aspetti;
- ii. i libri sociali completi e correttamente tenuti, nonché i verbali e le bozze delle riunioni non ancora trascritte nei libri in questione in forma comunque sostanzialmente definitiva:
- iii. le ulteriori informazioni che ci avete richiesto ai fini della revisione contabile;
- iv. la possibilità di contattare senza limitazioni i soggetti nell'ambito della Società dai quali Voi ritenevate necessario acquisire elementi probativi.
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- Tutte le operazioni sono state registrate nelle scritture contabili e riflesse in bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato.
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- Alcune delle attestazioni incluse nella presente lettera sono descritte come aventi natura limitata agli aspetti rilevanti. In proposito, Vi confermiamo che siamo consapevoli che le omissioni o gli errori nelle voci di bilancio e nell'informativa contenuta nelle note esplicative
{176}------------------------------------------------
sono rilevanti quando possono, individualmente o nel complesso, influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio stesso. La rilevanza dipende dalla dimensione e dalla natura dell'omissione o dell'errore valutata a seconda delle circostanze. La dimensione o la natura della voce interessata dall'omissione o dall'errore, o una combinazione delle due, potrebbe costituire il fattore determinante.
-
- Con riferimento al formato ESEF, Vi confermiamo che siamo consapevoli che una non conformità nella marcatura è significativa se, considerata singolarmente o insieme ad altre non conformità nella marcatura, sia in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio. Una non conformità nella marcatura è rappresentata da uno o più errori nella marcatura del bilancio consolidato nel formato XHTML rispetto alle disposizioni del Regolamento Delegato. Siamo altresì consapevoli che una non conformità nella corrispondenza delle informazioni è rappresentata dalla mancata corrispondenza fra una o più informazioni contenute nel bilancio d'esercizio e consolidato assoggettato a revisione contabile e quelle contenute nel bilancio d'esercizio e consolidato in formato XHTML leggibile da utenti umani.
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- Con riferimento alla relazione sulla gestione, Vi confermiamo che siamo consapevoli che: un'incoerenza è significativa se, considerata singolarmente o insieme ad altre incoerenze, potrebbe influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori del bilancio assumono sulla base del bilancio stesso; la mancanza di conformità è rappresentata dall'assenza, nella relazione sulla gestione di informazioni richieste dalle norme di legge; un errore è significativo se, considerato singolarmente o insieme ad altri errori, potrebbe influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori del bilancio assumono sulla base del bilancio stesso.
Inoltre, per quanto di nostra conoscenza:
11. Vi confermiamo:
- a. che non siamo a conoscenza di casi di frodi o sospetti di frodi, con riguardo alla Società, che hanno coinvolto:
- -la direzione;
- -i dipendenti con ruoli significativi nell'ambito del controllo interno; o
- -altri soggetti, anche terzi, la cui frode o sospetta frode potrebbe avere un effetto rilevante sul bilancio.
- b. che non siamo a conoscenza di segnalazioni di frodi o di sospetti di frodi, che influenzano il bilancio della Società, comunicate da dipendenti, ex-dipendenti, analisti, autorità di vigilanza o altri soggetti;
- c. che, come già portato alla Vostra conoscenza, la nostra valutazione del rischio che il bilancio possa contenere errori rilevanti dovuti a frodi ci ha portato a concludere che tale rischio è da ritenersi non rilevante;
- d. che siamo consapevoli che il termine "frode" fa riferimento agli errori in bilancio derivanti da appropriazioni illecite di beni ed attività dell'impresa e agli errori derivanti da una falsa informativa finanziaria.
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- Vi confermiamo di non aver ricevuto comunicazioni ai sensi dell'Art. 25-octies del D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) da parte del Comitato per il Controllo sulla Gestione né segnalazioni da parte di creditori pubblici qualificati ai sensi dell'Art. 25-novies del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza comunicazioni da parte di banche e intermediari finanziari ai sensi dell'Art. 25-decies del predetto Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
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- Vi confermiamo di aver adottato un modello organizzativo, ai sensi del D.Lgs. 231/2001 idoneo ad individuare e prevenire le condotte penalmente rilevanti poste in essere dalla Società o dai soggetti sottoposti alla sua direzione e/o vigilanza.
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- Vi confermiamo che non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, oltre a quelle evidenziate in bilancio.
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- Vi confermiamo, con la precisazione di cui al precedente paragrafo 8, che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato non sono inficiati da errori rilevanti, incluse le omissioni.
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- Vi confermiamo, con la precisazione di cui al precedente paragrafo 10, che la relazione sulla gestione relativa al bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato non contiene incoerenze ed errori significativi.
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- Vi confermiamo che il Consiglio di Amministrazione in data 17.10.2025 ha approvato la bozza di bilancio di esercizio di EEMS Italia S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo EEMS al 31.12.2024, corredato dalla relazione sulla gestione, in versione pdf (di seguito la "Relazione finanziaria 2024"), come da comunicato stampa del 19.10.2025 pubblicato sul nostro sito web. La Relazione finanziaria 2024 è ancora oggetto di marcatura in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Vi diamo conferma, con la precisazione di cui al precedente paragrafo 9, che laddove vi siano non conformità significative nella marcatura, una volta ultimata, sarà nostra premura comunicarvelo tempestivamente. Ci impegniamo inoltre a darVi tempestiva comunicazione delle eventuali modifiche che fossero apportate ai suddetti documenti prima del deposito. È nostra la responsabilità di informare il revisore circa l'emergere di eventi che possano avere un effetto sul bilancio tra la data di rilascio della relazione di revisione e la data di approvazione del bilancio.
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- Vi confermiamo che non vi sono state comunicazioni del Comitato per il Controllo sulla Gestione o denunzie di fatti censurabili relativamente alla Società e/o alle società del Gruppo, ulteriori rispetto a quelle già riportate sui libri sociali di riferimento, né segnalazioni né segnalazioni di fatti o circostanze anomali che potrebbero, in caso di riscontro, rappresentare fatti censurabili al di fuori della Vs. nota del 06.10.2025 resa ex art. 155 c.2 D.Lgs.58/1996 (TUF) inviata alla Consob e p.c. al Comitato per il Controllo sulla Gestione
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- Vi abbiamo fornito tutte le informazioni e gli elementi utili per identificare le entità da noi controllate (incluse le entità strutturate), quelle sottoposte a controllo congiunto e le società collegate e le società sottoposte al controllo della controllante. Inoltre, Vi abbiamo fornito tutte le informazioni e gli elementi utili per identificare la natura del nostro coinvolgimento e le transazioni con le entità strutturate non consolidate, incluse quelle da noi sponsorizzate.
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- I metodi di valutazione e le assunzioni significative utilizzati nella determinazione delle stime contabili, incluse le misurazioni al fair value e l'informativa ad essa relativa, sono stati applicati in modo coerente, sono ragionevoli e riflettono adeguatamente la nostra capacità di eseguire misurazioni specifiche per conto della Società. Tutte le informazioni e gli elementi da noi utilizzati al fine delle stime Vi sono stati resi disponibili.
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- Vi abbiamo informato di tutti i casi noti di non conformità o di sospetta non conformità a leggi o regolamenti i cui effetti dovrebbero essere tenuti in considerazione nella redazione del bilancio.
- Peraltro, non vi sono state, limitatamente agli aspetti che possono avere un effetto rilevante sul bilancio:
- a. irregolarità da parte di Amministratori, Dirigenti ed altri dipendenti della Società e delle società del Gruppo che rivestano posizioni di rilievo nell'ambito del sistema di controllo interno amministrativo;
- b. irregolarità da parte di altri dipendenti della Società e delle società del Gruppo;
- c. notifiche da parte di amministrazioni pubbliche, autorità giurisdizionali o inquirenti, organismi di controllo pubblico o autorità di vigilanza aventi ad oggetto richieste di informazioni o chiarimenti, nonché provvedimenti inerenti l'inosservanza delle vigenti norme;
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- d. violazioni o possibili violazioni di leggi o regolamenti;
- e. inadempienze di clausole contrattuali;
- f. violazioni del Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre 2007 (Legge Antiriciclaggio) come successivamente modificato dal D.Lgs. n. 90 del 25 maggio 2017 e dal D.Lgs. n. 125 del 4 ottobre 2019;
- g. violazioni della Legge 10 ottobre 1990, n. 287 (cosiddetta Antitrust);
- h. operazioni al di fuori dell'oggetto sociale;
- i. violazioni della Legge sul finanziamento ai partiti politici.
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- Vi confermiamo che, limitatamente agli aspetti che possono avere un effetto rilevante sul bilancio, la società opera nel rispetto delle normative di tutela ambientale, salute sicurezza e igiene del lavoro nonché di privacy stabilite dalle leggi nazionali e/o regionali vigenti.
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- Vi confermiamo di non aver utilizzato applicazioni o strumenti informatici basati sull'intelligenza artificiale, inclusa l'intelligenza artificiale generativa, ai fini della determinazione dei valori di bilancio e/o della redazione della relativa informativa.
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- Sono state portate a Vostra conoscenza tutte le informazioni relative ai seguenti punti, ove applicabili: a) intestazioni fiduciarie; b) impegni assunti o accordi stipulati in relazione ad acquisti o cessioni di crediti, di partecipazioni, di rami d'azienda o di altri beni, e garanzie di redditività sui beni venduti o accordi per il riacquisto di attività precedentemente alienate; c) impegni assunti o accordi stipulati in relazione a strumenti derivati riguardanti valute, tassi d'interesse, beni (ad es. merci o titoli) e indici; d) impegni di acquisto di immobilizzazioni materiali ovvero impegni di acquisto, di vendita o di altro tipo di natura straordinaria e di ammontare rilevante; e) perdite o penalità su ordini di vendita o di acquisto e su contratti in corso di esecuzione; f) impegni per trattamenti economici integrativi (correnti o differiti) con il personale, gli agenti o altri; g) impegni esistenti per contratti di affitto o di leasing; h) affidamenti bancari ed accordi sui tassi di interesse; i) impegni cambiari, avalli, fidejussioni date o ricevute; l) effetti di terzi ceduti allo sconto od in pagamento, ma non ancora scaduti; m) Opzioni di riacquisto di azioni proprie o accordi a tale fine, azioni soggette a opzioni, "Warrant", obbligazioni convertibili o altre fattispecie similari. Le operazioni effettuate e le situazioni esistenti relative ai sopraccitati punti sono state correttamente contabilizzate nel bilancio e evidenziate o nelle note esplicative.
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- Non vi sono, in aggiunta a quanto illustrato nelle note al bilancio:
- a. potenziali richieste di danni o accertamenti di passività che, a parere dei nostri legali, possano probabilmente concretizzarsi e quindi tali da dover essere evidenziate nel bilancio come passività, così come definite nel successivo punto b);
- b. passività rilevanti, perdite potenziali per le quali debba essere effettuato un accantonamento in bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato, oppure evidenziate nelle note integrative, e utili potenziali che debbano essere evidenziati nelle note integrative. Tali potenzialità non includono le incertezze legate ai normali processi di stima necessari per valutare talune poste di bilancio in una situazione di normale prosecuzione dell'attività aziendale;
- c. eventi occorsi in data successiva al 31 dicembre 2024 tali da rendere l'attuale situazione patrimoniale-finanziaria sostanzialmente diversa da quella approvata dagli organi della società, tale da richiedere rettifiche o annotazioni integrative al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato;
- d. atti compiuti in violazione dell'art. 2357 e successivi del Codice Civile in materia di acquisto di azioni proprie e di azioni della controllante;
- e. accordi con istituti finanziari che comportino compensazioni fra conti attivi o passivi o accordi che possano provocare l'indisponibilità di conti attivi, di linee di credito, o altri accordi di natura similare;
- f. accordi di riacquisto di attività precedentemente alienate;
- g. vincoli sul capitale sociale e sulla disponibilità delle riserve;
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h. perdite che si devono sostenere in relazione all'evasione o incapacità di evadere gli impegni assunti:
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i. perdite che si devono sostenere in relazione ad impegni assunti per l'acquisto di voci di magazzino eccedenti il normale fabbisogno o a prezzi superiori a quelli di mercato, o relative alla valutazione di giacenze di magazzino obsolete;
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j. programmi futuri circa l'interruzione di determinate linee di prodotti o altri programmi o intendimenti che possano dar luogo a un'eccedenza o all'obsolescenza delle rimanenze di magazzino. Le rimanenze non sono contabilizzate a un importo superiore al valore netto di realizzo;
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k. impegni di acquisto o vendita a termine o contratti similari su valuta estera, titoli, merci o altri beni;
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- perdite durevoli di valore relative ad immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie ed investimenti fissi non utilizzati e/o obsoleti aventi un valore di bilancio rilevante che debbano essere svalutati per perdite di valore.
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m. operazioni con pagamenti basati su azioni ("share based payment") regolati per cassa o con strumenti rappresentativi di capitale della Società o di altre società appartenenti al Gruppo, a fronte di beni o servizi prestati da terzi o dai nostri dipendenti (inclusi gi Amministratori e il personale direttivo).
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- L'avviamento e le attività immateriali a vita indefinita sono stati oggetto di test di impairment alla data di chiusura dell'esercizio e, quando necessario, sono state contabilizzate le perdite di valore conseguenti. Ai fini della predisposizione dei test di impairment sono state identificate, quando necessario, le unità generatrici di flussi di cassa (o CGU); l'identificazione delle unità generatrici di flussi di cassa è stata coerente con quella operata nell'esercizio precedente. Le nostre stime sui flussi di cassa futuri sono basate su assunzioni ragionevoli e sostenibili riguardo i flussi di cassa attesi da ogni singola CGU e/o attività immateriale a vita indefinita e attività in corso di completamento.
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- Non abbiamo evidenza di cambiamenti o circostanze che possano indicare che il valore di carico delle attività immateriali a vita definita possa risultare a fine esercizio non più recuperabile. Durante l'esercizio non abbiamo identificato indicatori di impairment relativamente a tali attività.
Abbiamo riconsiderato l'applicabilità della definizione "vita indefinita" per alcune attività immateriali ed abbiamo concluso che queste attività al 31 dicembre 2024 continuano a
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- Non sono previsti programmi futuri o intendimenti che possano alterare in modo rilevante il valore di carico delle attività o delle passività o la loro classificazione o la relativa informativa nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato.
rispondere ai requisiti per l'identificazione come attività immateriali a vita indefinita.
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- La Società e le società del Gruppo hanno la capacità e la volontà di mantenere tutti gli investimenti nel lungo termine. Non vi sono investimenti fissi rilevanti non utilizzati nella normale attività aziendale.
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- Tutti i ricavi riconosciuti alla data di bilancio sono stati realizzati (o sono realizzabili), ed effettivamente acquisiti, non vi sono accordi collaterali con clienti né altre condizioni che consentono la restituzione delle merci, fatta eccezione per i casi che rientrano tra le garanzie usuali.
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- Vi abbiamo fornito tutte le informazioni e gli elementi rilevanti da noi considerati per valutare se le attività abbiano subito una perdita di valore durevole.
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- Le società del Gruppo non hanno programmi futuri o intendimenti che possano alterare significativamente il valore di carico delle attività o delle passività o la loro classificazione o la relativa informativa di bilancio. La Società non detiene attività non correnti o gruppo in dismissione che devono essere classificati come posseduti per la vendita.
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- La società del Gruppo esercitano pieni diritti su tutte le attività possedute e non vi sono pegni o vincoli su di esse, né alcuna attività è soggetta a ipoteca o altro vincolo, ad eccezione di quelli evidenziati nelle note esplicative.
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- Tutte le attività e passività finanziarie, ed in particolare tutti gli strumenti finanziari derivati, sono state rilevate e classificate in accordo con i principi contabili di riferimento, nonché corredate dall'informativa richiesta dai principi stessi. Tutta la documentazione a supporto è stata messa a Vostra disposizione.
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- Con riferimento alle operazioni di copertura, abbiamo messo a vostra disposizione tutta la documentazione necessaria per verificare il rispetto delle condizioni e dei requisiti di documentazione così come dei parametri di efficacia, per tutte le operazioni di copertura. Con riferimento alle coperture su flussi di cassa (cash flow hedges), la Società ha l'intenzione e la capacità di sostenere le transazioni previste come descritto nella documentazione a supporto della designazione dell'operazione di copertura.
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- Vi confermiamo che nel corso dell'esercizio e alla data di bilancio, abbiamo rispettato i requisiti patrimoniali ed economico-finanziari derivanti da contratti di finanziamento. Tutta la documentazione a supporto è stata messa a Vostra disposizione.
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- Le imposte sul reddito sono state determinate mediante una corretta interpretazione della normativa fiscale vigente tenuto anche conto delle strategie di ottimizzazione del carico fiscale poste in essere. Per la stima si è inoltre tenuto conto di eventuali oneri derivanti da contestazioni notificate dall'Amministrazione Finanziaria e non ancora definite oppure il cui esito è incerto, nonché delle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dalla Società e dalle altre società del Gruppo, che potrebbero non essere accettati dall'Autorità fiscale.
Non sono previste nel breve periodo operazioni che possano portare alla tassazione dei saldi attivi di rivalutazione e delle altre riserve in regime di sospensione d'imposta.
Le assunzioni rilevanti da noi utilizzate nell'analisi dei redditi tassabili attesi allo scopo di determinare la probabilità del recupero delle attività per imposte anticipate sono ragionevoli. Tutta la documentazione a supporto è stata messa a Vostra disposizione.
Non abbiamo ricevuto informazioni o pareri che sono in contraddizione con gli importi contabilizzati in bilancio nonché con le informazioni fornite nelle note esplicative relativamente alle imposte sul reddito. Vi attestiamo inoltre che Vi abbiamo fornito tutti gli elementi e le informazioni rilevanti necessari per comprendere gli accantonamenti relativi alle imposte della Società ed ogni altro aspetto rilevante ad esso correlato.
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- L'informativa per settori operativi inclusa nelle note esplicative è coerente con le informazioni da noi utilizzate nel valutare i risultati operativi e nei processi decisionali relativi alle singole unità di business.
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- Non sono state concesse opzioni per l'acquisto di azioni rappresentative del capitale sociale della società.
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- Vi confermiamo che nelle note illustrative del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato sono state fornite le informazioni in tema di accordi non risultanti dallo stato patrimoniale richieste dalla normativa vigente. In particolare, sono stati indicati la natura e l'obiettivo economico di tali accordi, con indicazione del loro effetto patrimoniale, finanziario ed economico, qualora i rischi e i benefici da essi derivanti siano stati considerati rilevanti e l'indicazione degli stessi sia stata ritenuta necessaria per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della società. Tutta la documentazione a supporto è stata messa a Vostra disposizione.
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- Vi abbiamo informato dell'identità delle parti correlate dell'impresa e di tutti i rapporti e operazioni realizzate con le medesime. Vi confermiamo che nella nota esplicativa del bilancio
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sono state fornite le informazioni richieste dalla normativa vigente in tema di operazioni realizzate con parti correlate. Infine, nel caso di operazioni atipiche o inusuali con parti correlate, è stato esplicitato l'interesse della Società al compimento dell'operazione. Tutta la documentazione a supporto è stata messa a Vostra disposizione.
- Vi confermiamo che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato, i relativi allegati e la relazione sulla gestione che Vi trasmettiamo unitamente alla presente lettera sono conformi a quelli che saranno depositati presso la sede sociale. Ci impegniamo inoltre a darVi tempestiva comunicazione delle eventuali modifiche che fossero apportate ai suddetti documenti prima del deposito.
È nostra la responsabilità di informare il revisore circa l'emergere di eventi che possano avere un effetto sul bilancio tra la data di rilascio della relazione e la data di approvazione del bilancio.
Con la presente dichiarazione la Società riconosce e conferma inoltre che la completezza, attendibilità e autenticità di quanto sopra specificamente attestato costituisce, anche ai sensi e per gli effetti della normativa vigente, presupposto per una corretta possibilità di svolgimento della Vostra attività di revisione e per l'espressione del Vostro giudizio professionale, mediante l'emissione della relazione sul bilancio.
Cordiali saluti.
EEMS Italia S.p.A.
Legale rappresentante
Presidente del Consiglio di Amministrazione
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ALLEGATO A: ELENCO AUDIT ADJUSTMENTS NON CORRETTI SUL BILANCIO D'ESERCIZIO DI EEMS ITALIA S.P.A
| Over (Under) Misstatement in the Financial Statements | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione scrittura contabile (€/000) | Carenza dicontrollo, sepresente | Attivo | Passivo | Patrimonionetto | Ricavi | Costi | Risultatonetto |
| Errori non corretti - Judgemental | |||||||
| Mancata recuperabilità Caparra TerreniMontenero di Bisaccia | NO | (30) | 30 |
ALLEGATO A: ELENCO AUDIT ADJUSTMENTS NON CORRETTI SUL BILANCIO CONSOLIDATO DI EEMS ITALIA S.P.A
| Descrizione scrittura contabile (€/000) | Carenza dicontrollo, sepresente | Attivo | Passivo | Patrimonio netto | Ricavi | Costi | Risultatonetto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Errori non corretti - Judgemental | |||||||
| Mancata recuperabilità Caparra TerreniMontenero di Bisaccia | NO | (30) | 30 | ||||
| Crediti vari e altre attività non correnti e correntiEEMS CHINA/SUZHOU | NO | (26) | 26 | ||||
| Altre passività correnti EEMS CHINA/SUZHOU | NO | 21 | (21) |