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Dovalue — Management Reports 2023
Mar 23, 2023
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Management Reports
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| Informazione Regolamentata n. 1967-17-2023 |
Data/Ora Ricezione 23 Marzo 2023 19:57:54 |
Euronext Star Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | DOVALUE | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 173969 | |
| Nome utilizzatore | : | DOVALUEN08 - Goretti | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 23 Marzo 2023 19:57:54 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 23 Marzo 2023 19:57:56 | |
| Oggetto | : | ulteriori deliberazioni | Approvazione progetto di bilancio 2022 ed |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO 2022 E ULTERIORI DELIBERAZIONI
€558 MILIONI DI RICAVI LORDI, €202 MILIONI DI EBITDA EX NRI, €51 MILIONI DI UTILE NETTO EX NRI ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DELLA CAPOGRUPPO
LEVA FINANZIARIA PARI A 2,1x
DIVIDENDO PER AZIONE PARI A €0,60 PER IL 2022
Conto economico
- Crescita dell'EBITDA a due cifre nella Regione Ellenica e in Italia, turnaround in fase avanzata in Iberia
- Ricavi Lordi nel 2022 pari a €558,2 milioni (-2,4% rispetto al 2021, o +1,5% escludendo Sareb)
- Ricavi Netti nel 2022 pari a €500,4 milioni (-1,2% rispetto al 2021, o +2,6% escludendo Sareb)
- Controllo dei Costi Operativi (-1,7% rispetto al 2021)
- EBITDA ex NRIs pari a €201,7 milioni nel 2022 (+0,4% rispetto al 2021, o +11,5% escludendo Sareb)
- Incremento di 1 p.p. del margine EBITDA ex NRIs (da 35,1% a 36,1%)
- Utile Netto ex NRIs pari a €50,6 milioni (-0,3% rispetto al 2021)
- Dividendo per azione pari a €0,60, soggetto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti
Gross Book Value (GBV) e Collection
- GBV al 31 dicembre 2022 pari a €120,5 miliardi (-19,4% anno su anno, o -5,1% escludendo Sareb)
- Calo del GBV principalmente legato all'off-boarding del portafoglio Sareb da €20,7 miliardi in Spagna
- Circa €12 miliardi di euro di nuovo GBV aggiudicato nel 2022, nonostante condizioni di mercato difficili
- Collection resilienti nel 2022 e pari a €5,5 miliardi (-4,3% rispetto al 2021, o +6,3% escludendo Sareb)
- Traiettoria delle Collection anno su anno migliore del trend del GBV
- Collection Rate per il 2022 pari al 4,1% (incremento di 0,1 p.p. rispetto a settembre 2022)
- Il rallentamento macroeconomico non ha avuto impatti materiali sulle Collection
Struttura Patrimoniale e Generazione di Cassa
- Struttura patrimoniale conservativa con Leva Finanziaria moderata e nessuna scadenza prima del 2025
- Debito Netto pari a €429,9 milioni al 31 dicembre 2022 (€401,8 milioni al 31 dicembre 2021)
- Leva finanziaria a 2,1x al 31 dicembre 2022 (rispetto a 2,0x al 31 dicembre 2021)
- Forte posizione di cassa pari a €134,3 milioni e €133,5 milioni di linee disponibili non utilizzate
- Capex a €30,8 milioni per il 2022 (in linea con il business plan, e pari a €57,3 milioni per il 2022-2023)
- Generazione di cassa pari a €11,1 milioni (prima del pagamento del dividendo per €39,1 milioni)
Outlook per il 2023
- Pipeline di mandati di servicing a breve e medio termine per un totale di €52 miliardi in Sud Europa
- Livello crediti Stage 2 rimane elevato in un contesto in cui i default rate sono previsti aumentare
- Si stima che gli andamenti macroeconomici avversi porteranno alla generazione di ulteriori NPE
Roma, 23 marzo 2023 – Confermando i risultati preliminari approvati il 23 febbraio 2023, il Consiglio di Amministrazione di doValue S.p.A. (la "Società", il "Gruppo" o "doValue") ha approvato in data odierna il Progetto di Bilancio d'Esercizio 2022, che verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti, nonché la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2022.
Principali Risultati Consolidati e KPI
| Conto economico e Altri Dati | 2022 | 2021 | Delta |
|---|---|---|---|
| Collection | €5.495m | €5.743m | -4,3% |
| Collection Rate | 4,1% | 4,3% | -0,2 p.p. |
| Ricavi Lordi | €558,2m | €572,1m | -2,4% |
| Ricavi Netti | €500,4m | €506,5m | -1,2% |
| Costi Operativi | €301,7m | €307,1m | -1,7% |
| EBITDA inclusi gli elementi non ricorrenti | €198,7m | €199,3m | -0,3% |
| EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti | €201,7m | €200,9m | +0,4% |
| Margine EBITDA esclusi elementi non ricorrenti | 36,1% | 35,1% | +1,0 p.p. |
| Utile Netto inclusi elementi non ricorrenti | €16,5m | €23,7m | -30,5% |
| Utile Netto esclusi elementi non ricorrenti | €50,6m | €50,7m | -0,3% |
| Capex | €30,8m | €29,6m | €1,2m |
| Stato Patrimoniale e Altri Dati | 31-dic-22 | 31-dic-21 | Delta |
|---|---|---|---|
| Portafoglio Gestito (Gross Book Value) | €120.478m | €149.487m | -19,4% |
| Debito Netto | €429,9m | €401,8m | +7,0% |
| Leva Finanziaria (Net Debt / EBITDA ex NRIs) | 2,1x | 2,0x | +0,1 p.p. |
Portafoglio Gestito (Gross Book Value)
Da inizio 2022, il Gruppo si è aggiudicato circa €7,4 miliardi di nuovi mandati (parzialmente non ancora on-boarded al 31 dicembre 2022), in particolare €3,0 miliardi in Italia, €3,9 miliardi nella Regione Ellenica e €540 milioni in Spagna.
I nuovi mandati, insieme ai €3,8 miliardi di forward flows ricevuti nel 2022, rappresentano €11,2 miliardi di nuovo GBV.
In aggiunta, tenendo conto dei €450 milioni di Project Virgo e dei €630 milioni di Project Souq in Grecia (cessioni di NPL sul mercato secondario rispettivamente dai portafogli Frontier, Cairo I e Cairo II, dove doValue ha mantenuto il contratto di servicing) il totale GBV aggiudicato nel 2022 è di €12,3 milioni.
Si tratta di un risultato notevole se si considera il posticipo al 2023 del progetto Ariadne (portafoglio GBV da €5,2 miliardi in Grecia).
Al 31 dicembre 2022, il Gross Book Value era pari a €120,5 miliardi, in calo del 19,4% rispetto al livello pari a €149,5 miliardi di fine 2021 (o un calo del 5,1% escludendo il portafoglio Sareb da €20,7 miliardi).
Il livello di Gross Book Value di €120,5 miliardi è il risultato di nuovo GBV on-boarded per €13,0 miliardi, Collection per €5,5 miliardi, write-offs per €8,7 miliardi, cessioni da clienti per €7,1 miliardi (per la maggior parte compensati da indennizzi) e dall'off-boarding del portafoglio NPL di Sareb pari a €20,7 miliardi.
Si ricorda che, al 31 dicembre 2022 circa €4,5 miliardi di nuovi mandati aggiudicati non erano stati ancora on-boarded.
Conto Economico
Le Collection del 2022 sono state pari a €5,5 miliardi (un calo del 4,3% rispetto ai €5,7 miliardi registrati nel 2021 o una crescita del 6,3% escludendo Sareb). La traiettoria delle Collection riflette il calo del GBV anno su anno, parzialmente mitigato da un effetto mix (maggior GBV legato alle Regione Ellenica, che passa dal 21% del totale al 31 dicembre 2021 al 31% del totale al 31 dicembre 2022, a cui è legato un Collection Rate maggiore della media di Gruppo) ed anche alla progressiva ripresa post-COVID delle attività dei tribunali, e del venir meno dei vincoli messi in atto dai vari Governi sui pignoramenti.
Il Collection Rate è pari al 4,1% per il 2022, in aumento di 0,1 p.p. rispetto al livello di settembre 2022. Nel 2022, il Collection Rate è aumentato in Italia di 0,1 p.p., nella Regione Ellenica di 0,1 p.p. mentre in Iberia di 2,6 p.p..
Nel 2022, doValue ha registrato Ricavi Lordi pari a €558,2 milioni, un calo del 2,4% rispetto ai €572,1 milioni registrati nel 2021 (o una crescita dell'1,5% escludendo Sareb).
I Ricavi di Servicing, pari a €510,2 milioni (€528,6 milioni nel 2021), mostrano un calo del 3,5%, principalmente riconducibili alla performance negativa della regione Iberica (in diminuzione del 29,8%, dovuta principalmente all'uscita del portafoglio Sareb) e dal rallentamento dell'attività in Italia (in calo dell'1,1%), parzialmente compensato da una forte performance nella Regione Ellenica (crescita del 14,9%). Escludendo Sareb, i Ricavi di Servicing sono cresciuti dello 0,6% su base annua.
I Ricavi da Co-investimento si sono attestati a €1,5 milioni (rispetto agli €8,8 milioni del 2021, principalmente legati ai capital gain sulle operazioni Relais e Mexico, completate rispettivamente nel primo e nel quarto trimestre 2021).
Il contributo dei Ricavi da Prodotti Ancillari è pari a €46,6 milioni, in aumento del 34,7% rispetto al livello di €34,6 milioni raggiunto nel 2021. Più in generale, i ricavi comprendono vari servizi forniti dal Gruppo (servizi di gestione di dati, servizi di due diligence, servizi di master servicing e structuring, servizi legali, servizi immobiliari e servizi di advisory), principalmente nel mercato italiano e greco.
Le commissioni di outsourcing sono diminuite sia in termini assoluti (dell'11,8%) sia in percentuale sui ricavi lordi (dall'11,5% del 2021 al 10,4% del 2022), riflettendo in parte un diverso mix di ricavi ma anche l'insourcing di alcuni processi aziendali, in particolare in Italia, che permette di utilizzare efficientemente la capacità disponibile all'interno dell'organico esistente.
I Ricavi Netti, pari a €500,4 milioni, sono diminuiti dell'1,2% rispetto ai €506,5 milioni registrati nel 2021 (escludendo Sareb, i ricavi netti sono cresciuti del 2,6% su base annua).
I Costi Operativi, pari a €301,7 milioni per il 2022 (€307,1 milioni nel 2021) sono diminuiti dell'1,7% rispetto all'anno precedente e sono rimasti stabili come percentuale dei Ricavi lordi al 54%. Il calo delle spese operative in termini assoluti di €5,4 milioni è dovuto alla riduzione delle spese per le risorse umane, costi di struttura (SG&A) e costi immobiliari, parzialmente compensata da un aumento dei costi IT dovuto a progetti.
L'EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti registra un aumento pari al 0,4% attestandosi a €201,7 milioni (da €200,9 milioni nel 2021), con un aumento del margine di 1,0 p.p., che passa dal 35,1% al 36,1%. Escludendo Sareb, l'EBITDA al netto degli elementi non ricorrenti è cresciuto dell'11,5% su base annua.
Includendo gli elementi non ricorrenti, l'EBITDA è pari a €198,7 milioni, con una contrazione dello 0,3% rispetto al 2021, quando era stato pari a €199,3 milioni. Gli elementi non ricorrenti sopra l'EBITDA, pari a €3,0 milioni nel 2022, sono principalmente legati a costi di consulenze M&A.
L'Utile Netto inclusi gli elementi non ricorrenti è pari a €16,5 milioni, rispetto ai €23,7 milioni del 2021. La contrazione è da attribuirsi principalmente all'impatto negativo dell'earn-out dovuto da doValue a Eurobank in relazione all'acquisizione di doValue Greece (illustrato più dettagliatamente di seguito), nonché a maggiori imposte, parzialmente compensate dalla crescita dell'EBITDA, da minori D&A, minori accantonamenti per rischi e oneri e minori spese per interessi.
Esclusi gli elementi non ricorrenti, l'Utile Netto è pari a €50,6 milioni, rispetto ai €50,7 milioni del 2021. Gli elementi non ricorrenti riportati sotto l'EBITDA per il 2022 si riferiscono principalmente all'earn-out dovuto da doValue a Eurobank in relazione all'acquisizione di doValue Greece, agli accantonamenti per piani di incentivazione all'esodo e ad un contenzioso di natura operativa, parzialmente compensati dall'erogazione di un rimborso assicurativo.
Earn-out dovuto da doValue a Eurobank
La forte performance operativa e finanziaria in Grecia ha portato doValue alla quasi completa ricognizione al fair value dell'earn-out (dovuto a Eurobank in relazione all'acquisizione della quota dell'80% in FPS, oggi doValue Greece, completata nel 2020) nel proprio bilancio al 31 dicembre 2022, determinando così una posta negativa a livello di conto economico nel 2022 pari a €21,6 milioni. Tale earn-out, già rappresentato al mercato nel 2020 al momento del closing dell'acquisizione, è pari ad un valore massimo di €40,0 milioni. In termini di uscite di cassa, l'earn-out è pagabile in tre tranche nel 2024, 2026 e 2030 (per €12,0 milioni, €12,0 milioni e €16,0 milioni rispettivamente). Al 31 dicembre 2021, doValue aveva già contabilizzato nel proprio bilancio questa voce per €5,6 milioni.
Stato Patrimoniale e Generazione di Cassa
Il Debito Netto al 31 dicembre 2022 è pari a €429,9 milioni, rispetto ai €401,8 milioni registrati al 31 dicembre 2021.
L'anno 2022 è stato caratterizzato da €30,8 milioni di Capex, legate al programma doTransformation, con un aumento di €1,2 milioni rispetto al livello del 2021. Nel complesso, il piano di Capex 2022-2023 è in linea con il piano iniziale presentato nel Capital Markets Day di gennaio 2022 (considerando i risparmi ottenuti con i fornitori, l'ulteriore razionalizzazione del piano effettuata negli ultimi 12 mesi ed il mancato rinnovo del contratto Sareb).
Inoltre, nel 2022 è stato pagato un dividendo di €39,1 milioni, in netta crescita rispetto al dividendo pagato nel 2021 pari a €20,7 milioni.
La Leva Finanziaria (rappresentata dal rapporto tra Debito Netto ed EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti) al 31 dicembre 2022 è pari a 2,1x (rispetto a 2,0x al 31 dicembre 2021) a causa dell'aumento del Debito netto parzialmente compensato dalla crescita dell'EBITDA escluse le voci non ricorrenti.
La Leva Finanziaria di 2,1x si colloca nella parte bassa dell'intervallo target di 2,0-3,0x ribadito nel Piano Industriale 2022-2024, rendendo conservativa la struttura patrimoniale di doValue. Inoltre, al 31 dicembre 2022, doValue aveva €134,3 milioni di liquidità e €133,5 milioni di linee disponibili e non utilizzate.
Risultati della Capogruppo doValue S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il bilancio della Capogruppo doValue S.p.A. per l'esercizio 2022, che registra ricavi netti pari a €149,4 milioni (€150,5 milioni nel 2021), EBITDA pari a €42,6 milioni (€35,9 milioni nel 2021) e risultato di periodo, al netto delle imposte ed esclusi gli elementi non ricorrenti, pari a €24,4 milioni (€12,3 milioni nel 2021).
Dividendi
Il 28 aprile 2022, l'Assemblea degli Azionisti di doValue ha approvato il dividendo relativo all'esercizio 2021 di €0,50 per azione, per un importo totale di €39,5 milioni. Il dividendo è stato pagato il 4 maggio 2022 (al 31 dicembre 2022 gli azionisti non avevano ancora riscosso un importo di €0,4 milioni).
Inoltre, in linea con la politica dei dividendi approvata nell'ambito del Piano Industriale 2022-2024, Il Consiglio di Amministrazione di doValue ha deliberato di proporre agli Azionisti un dividendo relativo all'esercizio 2022 pari ad €0,60 per azione (per circa complessivi €47,5 milioni, considerando il numero di azioni proprie attualmente possedute dalla Società), che rappresenta una crescita del 20% rispetto al Dividendo Per Azione di €0,50 nel 2021. Il dividendo, soggetto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti, sarà pagabile in data 10 maggio 2023 (con stacco cedola l'8 maggio 2023 e record date il 9 maggio 2023).
Dimissioni dell'Amministratore Delegato
In data 17 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione di doValue S.p.A. ha comunicato che l'Amministratore Delegato Andrea Mangoni ha reso noto, nella stessa data, la sua intenzione di rassegnare le dimissioni dalla sua carica, con efficacia dal 27 aprile 2023 (data prevista per l'Assemblea degli Azionisti della Società), per cogliere nuove opportunità professionali. Il Consiglio di Amministrazione ha attivato le procedure interne rilevanti volte ad avviare il processo di successione per il ruolo di Amministratore Delegato. In linea con la politica di remunerazione adottata dalla Società, non sono previsti indennità o altri benefici in relazione alla cessazione dalla carica di Amministratore Delegato. Il numero di azioni della Società possedute da Andrea Mangoni sarà comunicato al momento dell'effettiva cessazione del suo ruolo come Amministratore Delegato.
Aggiornamento sull'attività operativa
Dall'inizio del 2022, doValue è stata impegnata su diversi fronti. Di seguito una sintesi delle principali iniziative e dei mandati più significativi:
- MSCI ESG Research: a marzo 2023, MSCI ESG Research ha migliorato il rating MSCI ESG del Gruppo dal livello "AA" al livello "AAA". MSCI ESG Research misura la resilienza di un'azienda rispetto ai rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) su un orizzonte di lungo termine. L'aggiornamento di MSCI ESG Research è un esempio tangibile dell'impegno di doValue nell'adottare le migliori pratiche nell'interesse dei suoi stakeholder, in particolare i clienti, i capital provider (azionisti e obbligazionisti), i dipendenti, ed il più ampio ecosistema sociale e ambientale in cui la Società opera.
- Project Souq: a febbraio 2023, doValue ha completato la cessione di un portafoglio secondario da €630 milioni di GBV in Grecia a Intrum. Il portafoglio è stato scorporato dai veicoli di cartolarizzazione HAPS Cairo I e Cairo II, gestiti da doValue fin dalla loro creazione. La cessione consente a doValue di accelerare l'attività di raccolta in Grecia (per la quale ha ricevuto una commissione di cessione nel primo trimestre 2023), mantenendo il mandato di servicing a lungo termine sul portafoglio.
- Cartolarizzazione Fino 1 GACS: a gennaio 2023, grazie alla forte performance di doValue nella gestione della cartolarizzazione Fino 1, nell'ambito della quale è stata concessa la garanzia GACS dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, sono state rimborsate le senior notes di classe A di tale cartolarizzazione.
- Fondo Efesto: tra dicembre 2022 e gennaio 2023, il Fondo Efesto ha ricevuto impegni per contributi UTP per un importo complessivo di €1,1 miliardi, tra cui impegni consistenti da parte di primarie banche italiane.
- Project Nix: nell'ottobre 2022, doValue ha ottenuto la gestione di un portafoglio di €300 milioni di crediti deteriorati da Fortress in Spagna, che rappresenta il primo importante investimento di portafoglio di NPL di Fortress nel mercato spagnolo dopo aver aperto la sua sede locale a Madrid nel maggio 2022.
- Project Virgo: in ottobre 2022, doValue ha completato la cessione sul mercato di un portafoglio da €450 milioni di GBV in Grecia al Gruppo EOS. Il portafoglio è stato ceduto dal veicolo di cartolarizzazione Frontier I HAPS che è gestito da doValue sin dall'inizio di febbraio 2022. La cessione consente a doValue di accelerare la sua attività di Collection in Grecia (per la quale ha ricevuto una commissione di cessione nel quarto trimestre 2022) mantenendo il mandato di servicing di lungo termine sul portafoglio.
- Project Frontier II: nel luglio 2022 doValue ha firmato un accordo con la National Bank of Greece (NBG) in relazione alla gestione di un portafoglio greco costituito principalmente da crediti deteriorati garantiti per un GBV di €1,0 miliardo. L'accordo è subordinato al completamento del processo di cartolarizzazione di tale portafoglio da parte di NBG nell'ambito dell'Hellenic Asset Protection Scheme (HAPS) che dovrebbe essere finalizzato entro la prima metà del 2023.
- Cartolarizzazioni GACS: tra maggio e giugno 2022, BCC Banca Iccrea e UniCredit hanno perfezionato due cartolarizzazioni di crediti deteriorati assistiti da garanzia GACS per rispettivamente €650 milioni e €1,1 miliardi. doValue ha assunto il ruolo di special servicer delle due cartolarizzazioni.
- Project Sky: a maggio 2022 doValue ha firmato un protocollo d'intesa con Cerberus per la gestione esclusiva di un portafoglio di crediti deteriorati originato a Cipro con GBV di €2,2 miliardi. doValue assumerà la gestione del portafoglio dal closing (atteso per il 2023) fino al run-off del portafoglio, assistendo al contempo nella gestione del portafoglio fino alla closing.
-
Project Neptune: ad aprile 2022 doValue si è aggiudicata un mandato di servicing in Grecia da Fortress per un portafoglio di €500 milioni. Si ricorda che, nel 2020 Fortress ha acquisito un portafoglio da Alpha Bank con un GBV di circa €1,1 miliardi ed ha assegnato il mandato di servicing transitorio al servicer greco CEPAL. Con Project Neptune, doValue assume come servicer di lungo termine la gestione di circa il 50% del portafoglio iniziale di €1,1 miliardi.
-
Lancio della business unit Legal Services in Spagna: a luglio 2022, doValue ha formalmente costituito una nuova business unit in Spagna dedicata all'offerta di servizi legali a banche e investitori istituzionali. L'iniziativa è in linea con il piano di ulteriore crescita e diversificazione del portafoglio di prodotti e soluzioni offerti da doValue ai suoi clienti attuali e potenziali in Spagna. In tale contesto, nel mese di ottobre 2022, doValue ha firmato un importante contratto con Sareb per la fornitura di servizi legali.
- Lancio della business unit PMI in Spagna: a giugno 2022, doValue ha formalmente costituito una business unit dedicata alla gestione delle esposizioni deteriorate (NPE) relative alle Piccole e Medie Imprese (PMI) in Spagna. La business unit PMI impiega circa 40 professionisti e gestisce attualmente circa €3 miliardi di GBV, un livello che dovrebbe crescere nei prossimi trimestri.
- Mandato di servicing con Sareb: a fine febbraio 2022, Sareb ha deciso di nominare due nuovi servicer per il contratto 2022-2025 e quindi di non rinnovare il contratto con doValue e gli altri 3 servicer che gestivano il portafoglio Sareb. La decisione di Sareb ha innescato una riorganizzazione delle attività di doValue in Spagna volta ad operare su scala adeguata preservando la redditività del business in Iberia. Circa €8 milioni di costi di riorganizzazione sono stati spesi nel 2022 e si prevede che il costo complessivo sarà pari a circa €11 milioni (per cui inferiore all'importo inizialmente stimato pari a circa €15 milioni).
- Certificazione ISO 37001:16: a novembre 2022, doValue S.p.A. ha ricevuto la certificazione UNI ISO 37001:16 - Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, primo standard internazionale relativo ai sistemi di gestione anticorruzione. La certificazione, rilasciata da Bureau Veritas – player tra i più importanti a livello internazionale nell'ambito della certificazione – testimonia la costante attenzione e l'impegno di doValue nel prevenire ogni forma di corruzione. La norma UNI ISO 3700 è nata per offrire ad aziende e organizzazioni avanzati standard di gestione e misure efficaci per prevenire e affrontare fenomeni di corruzione, istituendo una cultura di integrità, trasparenza e conformità.
Altre deliberazioni del Consiglio di Amministrazione
Nel corso della riunione odierna, il Consiglio ha altresì approvato la Dichiarazione Non-Finanziaria redatta ai sensi del D.Lgs 254/2016 al 31 dicembre 2022.
Outlook
Dal 2014 ad oggi, le banche Europee hanno attuato un significativo processo di riduzione della leva finanziaria, vendendo e cartolarizzando circa €585 miliardi di esposizioni in sofferenza e raggiungendo NPE ratio che ora sono ai minimi storici (i dati dell'EBA a settembre 2022 indicano un indice NPE medio ponderato per le banche di Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e Cipro dell'ordine del 2,8%).
Detto questo, il livello dei prestiti Stage 2 nel Sud Europa è aumentato notevolmente rispetto al periodo pre-COVID e attualmente si attesta intorno al 9,4%, con Italia, Grecia e Cipro che presentano livelli ancora più elevati di prestiti Stage 2 (rispettivamente 13,1%, 12,2% e 14,1%).
La pipeline di potenziali mandati di servicing in tutta l'Europa meridionale è attualmente stimata da doValue in circa €52 miliardi (inclusiva di una stima pari a €18 miliardi di operazioni sul mercato secondario) ed è probabile che cresca ulteriormente nei prossimi trimestri, in particolare perché le condizioni macroeconomiche attualmente difficili e i fattori di stress (inflazione e tassi di interesse in primis) porteranno probabilmente ad un aumento della produzione di NPE. I dati pubblicati da istituti terzi mostrano già che i tassi di default delle imprese in Italia sono aumentati nella prima parte del 2022, soprattutto nel settore corporate, e si prevede che aumenteranno ulteriormente nel 2023 e nel 2024.
Più in generale, l'attività di doValue è sostenuta da fattori esogeni e favorevoli di medio-lungo termine, tra cui l'attuazione, da parte delle banche, di stringenti normative (IFRS 9, Calendar Provisioning, Basilea IV) volte a promuovere un approccio proattivo nella gestione dei propri bilanci, oltre alla consolidata tendenza all'esternalizzazione da parte delle banche delle attività di servicing.
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari
Davide Soffietti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara – ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del D. Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) - che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata ed il Progetto di Bilancio d'Esercizio di doValue al 31 dicembre 2022 saranno messi a disposizione del pubblico, presso la sede della Società e presso Borsa Italiana, nonché sul sito internet www.doValue.it "Investor Relations / Documenti finanziari e Presentazioni" nei termini di legge.
Si comunica che doValue S.p.A. aderisce al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB in materia di emittenti n. 11971/1999, come successivamente modificato, avvalendosi, pertanto, della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1 del citato Regolamento in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
***
doValue è il principale operatore in Sud Europa nell'ambito dei servizi di credit e real estate management per banche e investitori. Con un'esperienza di oltre 20 anni e circa €120 miliardi di asset in gestione (Gross Book Value) tra Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Cipro, l'attività del Gruppo doValue contribuisce alla crescita economica favorendo lo sviluppo sostenibile del sistema finanziario. Con le sue 3.200 persone, doValue offre una gamma integrata di servizi: gestione di Non-Performing Loans (NPL), Unlikely To Pay (UTP), Early Arrears, e crediti performing, gestione di asset immobiliari, master servicing, data processing e altri servizi ancillari per il credit management. Le azioni doValue sono quotate sul segmento STAR di Euronext Milan (EXM) e, nel 2022, il Gruppo ha registrato Ricavi Lordi pari a €558 milioni e EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti di €202 milioni.
Contatti
Image Building doValue Media Relations Investor Relations Rafaella Casula (+39 348 306 7877) Alberto Goretti Simonetta Caglioti (+39 02 89011300) +390283460127 [email protected] [email protected]
CONTO ECONOMICO GESTIONALE (€ '000)
| Conto Economico gestionale | 2022 | 2021 | Variazione € | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi di Servicing: | 510.164 | 528.626 | (18.462) | (3)% |
| di cui: Ricavi NPE | 433.538 | 446.097 | (12.559) | (3)% |
| di cui: Ricavi REO | 76.626 | 82.529 | (5.903) | (7)% |
| Ricavi da co-investimento | 1.507 | 8.846 | (7.339) | (83)% |
| Ricavi da prodotti ancillari e altre attività minori | 46.578 | 34.579 | 11.999 | 35% |
| Ricavi lordi | 558.249 | 572.051 | (13.802) | (2)% |
| Commissioni passive NPE | (20.913) | (29.998) | 9.085 | (30)% |
| Commissioni passive REO | (22.631) | (24.217) | 1.586 | (7)% |
| Commissioni passive Ancillari | (14.285) | (11.369) | (2.916) | 26% |
| Ricavi netti | 500.420 | 506.467 | (6.047) | (1)% |
| Spese per il personale | (212.395) | (215.851) | 3.456 | (2)% |
| Spese amministrative | (89.317) | (91.269) | 1.952 | (2)% |
| Totale "di cui IT" | (33.034) | (30.183) | (2.851) | 9% |
| Totale "di cui Real Estate" | (5.586) | (6.159) | 573 | (9)% |
| Totale "di cui SG&A" | (50.697) | (54.927) | 4.230 | (8)% |
| Totale costi operativi | (301.712) | (307.120) | 5.408 | (2)% |
| EBITDA | 198.708 | 199.347 | (639) | (0)% |
| EBITDA margin | 36% | 35% | 1% | 2% |
| Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBITDA EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti |
(2.979) 201.687 |
(1.572) 200.919 |
(1.407) 768 |
90% 0% |
| EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti | 36% | 35% | 1% | 3% |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (71.021) | (94.371) | 23.350 | (25)% |
| Accantonamenti netti | (13.963) | (25.547) | 11.584 | (45)% |
| Saldo rettifiche/riprese di valore | 493 | 545 | (52) | (10)% |
| Utile/perdita da partecipazioni | - | 83 | (83) | (100)% |
| EBIT | 114.217 | 80.057 | 34.160 | 43% |
| Risultato netto di attività e passività finanziarie valutate al fair value Interessi e commissioni derivanti da attività finanziaria |
(22.520) (28.868) |
1.071 (32.839) |
(23.591) 3.971 |
n.s. (12)% |
| EBT | 62.829 | 48.289 | 14.540 | 30% |
| Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBT | (35.901) | (33.350) | (2.551) | 8% |
| EBT esclusi gli elementi non ricorrenti | 98.730 | 81.639 | 17.091 | 21% |
| Imposte sul reddito | (36.354) | (15.116) | (21.238) | 141% |
| Risultato del periodo | 26.475 | 33.173 | (6.698) | (20)% |
| Risultato del periodo attribuibile ai Terzi | (9.973) | (9.429) | (544) | 6% |
| Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo | 16.502 | 23.744 | (7.242) | (31)% |
| Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo | (35.494) | (29.481) | (6.013) | 20% |
| Di cui Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo | ||||
| attribuibile ai Terzi | (1.433) | (2.504) | 1.071 | (43)% |
| Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo | ||||
| esclusi gli elementi non ricorrenti | 50.563 | 50.721 | (158) | (0)% |
| Risultato del periodo attribuibile ai Terzi esclusi gli elementi non | ||||
| ricorrenti Utile per azione (in euro) |
11.406 0,21 |
11.933 0,30 |
(527) (0,09) |
(4)% (30)% |
| Utile per azione esclusi gli elementi non ricorrenti (in euro) | 0,64 | 0,64 | (0,00) | (0)% |
STATO PATRIMONIALE GESTIONALE (€ '000)
| Stato Patrimoniale gestionale | 31-dic-2022 | 31-dic-2021 | Variazione € | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Cassa e titoli liquidabili | 134.264 | 166.668 | (32.404) | (19)% |
| Attività finanziarie | 57.984 | 61.961 | (3.977) | (6)% |
| Attività materiali | 59.191 | 34.204 | 24.987 | 73% |
| Attività immateriali | 526.888 | 545.225 | (18.337) | (3)% |
| Attività fiscali | 118.226 | 152.996 | (34.770) | (23)% |
| Crediti commerciali | 200.143 | 206.326 | (6.183) | (3)% |
| Attività in via di dismissione | 13 | 30 | (17) | (57)% |
| Altre attività | 29.889 | 17.226 | 12.663 | 74% |
| Totale Attivo | 1.126.598 | 1.184.636 | (58.038) | (5)% |
| Passività finanziarie: debiti verso banche/bondholders | 564.123 | 568.459 | (4.336) | (1)% |
| Altre passività finanziarie | 120.861 | 76.017 | 44.844 | 59% |
| Debiti commerciali | 70.381 | 73.710 | (3.329) | (5)% |
| Passività fiscali | 67.797 | 113.060 | (45.263) | (40)% |
| Benefici a dipendenti | 9.107 | 10.264 | (1.157) | (11)% |
| Fondi rischi e oneri | 37.655 | 44.235 | (6.580) | (15)% |
| Altre passività | 75.754 | 104.888 | (29.134) | (28)% |
| Totale Passivo | 945.678 | 990.633 | (44.955) | (5)% |
| Capitale | 41.280 | 41.280 | - | n.s. |
| Riserve | 83.109 | 96.299 | (13.190) | (14)% |
| Azioni proprie | (4.332) | (4.678) | 346 | (7)% |
| Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della | ||||
| Capogruppo | 16.502 | 23.744 | (7.242) | (31)% |
| Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti della | ||||
| Capogruppo | 136.559 | 156.645 | (20.086) | (13)% |
| Totale Passivo e Patrimonio Netto attribuibile agli | ||||
| Azionisti della Capogruppo | 1.082.237 | 1.147.278 | (65.041) | (6)% |
| Patrimonio Netto attribuibile a Terzi | 44.361 | 37.358 | 7.003 | 19% |
| Totale Passivo e Patrimonio Netto | 1.126.598 | 1.184.636 | (58.038) | (5)% |
CASH FLOW GESTIONALE (€ '000)
| Cash Flow gestionale | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| EBITDA | 198.708 | 199.347 |
| Investimenti | (30.833) | (29.640) |
| EBITDA-Capex | 167.875 | 169.707 |
| % di EBITDA | 84% | 85% |
| Aggiustamento accrual per sistema incentivante basato su azioni | 5.557 | 1.027 |
| Variazione del CCN (Capitale Circolante Netto) | 2.854 | (9.285) |
| Variazione di altre attività/passività | (92.688) | (21.340) |
| Cash Flow Operativo | 83.598 | 140.109 |
| Imposte dirette pagate | (44.042) | (12.827) |
| Oneri finanziari | (27.146) | (31.220) |
| Free Cash Flow | 12.410 | 96.062 |
| (Investimenti)/disinvestimenti in attività finanziarie | 3.664 | (26.489) |
| Pagamento del contenzioso fiscale | - | (32.981) |
| Acquisto azioni proprie | - | (4.603) |
| Dividendi liquidati ad azionisti di minoranza | (5.002) | (2.502) |
| Dividendi liquidati agli azionisti del Gruppo | (39.140) | (20.722) |
| Flusso di cassa netto del periodo | (28.068) | 8.765 |
| Posizione finanziaria netta all'inizio del periodo | (401.791) | (410.556) |
| Posizione finanziaria netta alla fine del periodo | (429.859) | (401.791) |
| Variazione della posizione finanziaria netta | (28.068) | 8.765 |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
| KPIs | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Gross Book Value (EoP) Gruppo | 120.478.346 | 149.486.889 |
| Incassi di periodo - Gruppo | 5.494.503 | 5.743.101 |
| Incassi LTM / GBV EoP Stock - Gruppo | 4,1% | 4,3% |
| Gross Book Value (EoP) Italia Incassi di periodo - Italia |
72.031.038 1.707.403 |
75.965.150 1.698.356 |
| Incassi LTM / GBV EoP Stock - Italia | 2,5% | 2,4% |
| Gross Book Value (EoP) Iberia Incassi di periodo - Iberia |
11.650.908 1.965.314 |
41.523.359 2.726.453 |
| Incassi LTM / GBV EoP Stock - Iberia | 9,2% | 6,6% |
| Gross Book Value (EoP) Regione Ellenica | 36.796.401 | 31.998.380 |
| Incassi di periodo - Regione Ellenica | 1.821.787 | 1.318.292 |
| Incassi LTM / GBV EoP Stock - Regione Ellenica EBITDA |
6,1% 198.708 |
6,0% 199.347 |
| Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBITDA | (2.979) | (1.572) |
| EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti EBITDA margin EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti |
201.687 36% 36% |
200.919 35% 35% |
| Risultato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 16.502 | 23.744 |
| Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo |
(34.061) | (26.977) |
| Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo esclusi gli elementi non ricorrenti |
50.563 | 50.721 |
| Utile per azione (Euro) | 0,21 | 0,30 |
| Utile per azione esclusi gli elementi non ricorrenti (Euro) Capex |
0,64 30.833 |
0,64 29.640 |
| EBITDA - Capex | 167.875 | 169.707 |
| Capitale Circolante Netto | 129.762 | 132.616 |
| Posizione Finanziaria Netta di cassa/(debito) | (429.859) | (401.791) |
| Leverage (Debito netto / EBITDA LTM PF) | 2,1x | 2,0x |
SEGMENT REPORTING (€ '000)
| Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Conto Economico Gestionale (esclusi gli elementi non ricorrenti) |
Italia | Regione Ellenica |
Iberia | Totale |
| Ricavi di Servicing | 145.093 | 249.394 | 115.677 | 510.164 |
| di cui NPE | 145.094 | 229.892 | 58.552 | 433.538 |
| di cui REO | (1) | 19.502 | 57.125 | 76.626 |
| Ricavi di UTP | - | - | - | - |
| Ricavi da co-investimento | 1.507 | - | - | 1.507 |
| Ricavi da prodotti ancillari e altre attività minori | 35.910 | 3.854 | 6.814 | 46.578 |
| Ricavi lordi | 182.510 | 253.248 | 122.491 | 558.249 |
| Commissioni passive NPE | (7.673) | (4.428) | (8.812) | (20.913) |
| Commissioni passive REO | - | (3.819) | (18.812) | (22.631) |
| Commissioni passive ancillari | (12.816) | - | (1.469) | (14.285) |
| Ricavi netti | 162.021 | 245.001 | 93.398 | 500.420 |
| Spese per il personale | (84.610) | (73.073) | (54.712) | (212.395) |
| Spese amministrative | (29.333) | (22.745) | (34.260) | (86.338) |
| di cui IT | (14.955) | (8.756) | (9.323) | (33.034) |
| di cui Real Estate | (1.594) | (2.689) | (1.303) | (5.586) |
| di cui SG&A | (12.784) | (11.300) | (23.634) | (47.718) |
| Totale costi operativi | (113.943) | (95.818) | (88.972) | (298.733) |
| EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti | 48.078 | 149.183 | 4.426 | 201.687 |
| EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti | 26% | 59% | 4% | 36% |
| Contribuzione EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti | 24% | 74% | 2% | 100% |